DiskMaster NASG302D/F301D

DiskMaster NASG302D/F301D
Dual Bay Gigabit/Fast Network
Storage
Manuale d’Uso
A06-NASG(F)302(1)_MI01
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ISO 9001:2000 Certified Company
ITALIANO
Questo prodotto è coperto da garanzia Atlantis Land On-Center
della durata di 2 anni. Per maggiori dettagli in merito o per
accedere alla documentazione completa in Italiano fare riferimento
al sito www.atlantis-land.com.
ENGLISH
This product is covered by Atlantis Land 2 years
On-Center
warranty. For more detailed informations please refer to the web
site www.atlantis-land.com.
For more detailed instructions on configuring and using the Switch,
please refer to the online manual.
FRANCAIS
Ce produit est couvert par une garantie Atlantis Land On-Center
de 2 ans. Pour des informations plus détaillées, référez-vous svp
au site Web www.atlantis-land.com.
DEUTSCH
Dieses Produkt ist durch die Atlantis Land 2 Jahre On-Center
Garantie gedeckt. Für weitere Informationen, beziehen Sie sich
bitte auf Web Site www.atlantis-land.com.
ESPAÑOL
Este producto està cubierto de garantía Atlantis Land On-Center por
2 años. Para una información más detallada, se refiera por favor al
Web site www.atlantis-land.com.
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Copyright
The Atlantis Land logo is a registered trademark of Atlantis Land.
All other names mentioned mat be trademarks or registered
trademarks of their respective owners. Subject to change without
notice. No liability for technical errors and/or omissions.
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ISO 9001:2000 Certified Company
DiskMaster
INDICE
1.1 Caratteristiche Principali .............................................................9
1.2 Contenuto della confezione ..................................................... 10
1.3 Dove posizionare il DiskMaster ............................................... 10
1.4 DiskMaster Applicazione.......................................................... 11
1.5 I LED frontali ............................................................................ 11
1.6 Le porte posteriori .................................................................... 12
1.7 Settaggi di Default .................................................................... 13
1.8 Inserimento dei dischi .............................................................. 14
1.9 Formattazione degli Hard Disk ................................................ 18
Formattazione di un Hard Disk ....................................... 19
Formattazione in configurazione con 2 Hard Disk......... 20
1.10 Configurazione del DiskMaster via Utility .............................. 22
1.11 Connessione di rete ............................................................... 26
Creazione della Connessione Remota in Windows XP . 26
Creazione della Connessione Remota in Windows Vista28
2.1 Configurazione via WEB .......................................................... 30
2.2 DiskTools ................................................................................. 32
Raid Setting .................................................................... 32
Basic Mode ..................................................................... 39
Disk Usage ..................................................................... 42
2.3 System ..................................................................................... 43
Information ...................................................................... 43
LAN Settings ................................................................... 44
Time Settings .................................................................. 45
Save Configuration ......................................................... 46
Restore Configuration ..................................................... 46
Firmware Upgrade .......................................................... 47
Install Software ............................................................... 49
Email Notification ............................................................ 51
Turn Off Server ............................................................... 52
2.4 Account .................................................................................... 53
User Management .......................................................... 53
DiskMaster
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DiskMaster
Share Management ........................................................ 56
Group Management ........................................................ 58
2.5 Server....................................................................................... 59
File Server ...................................................................... 60
DHCP Server .................................................................. 62
Printer Server.................................................................. 63
Bonjour 64
TorrentFlux ..................................................................... 66
2.6 Backup ..................................................................................... 73
Backup Scheduling ......................................................... 73
Scheduling Task ............................................................. 75
2.7 LogFiles ................................................................................... 76
2.8 Logout ...................................................................................... 77
3.1 Risoluzione dei problemi .......................................................... 78
A.1 Utilizzare i LED per la diagnosi dei problemi ........... 78
A.1.1 LED Power ................................................................... 78
A.1.2 LED Link ...................................................................... 78
A.3 Interfaccia WEB ....................................................... 79
A.4 Varie
80
3.2 Supporto Offerto ...................................................................... 82
APPENDIX A: Technical Features (A06-NASG302D) ................... 84
APPENDIX B: Technical Features (A06-NASF301D) ................... 85
A06-NASG(F)302(1)D_MI01(V1.03 Luglio 2008)
DiskMaster
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DiskMaster
AVVERTENZE
Abbiamo fatto di tutto al fine di evitare che nel testo, nelle immagini e nelle
tabelle presenti in questo manuale, nel software e nell'hardware fossero
presenti degli errori. Tuttavia, non possiamo garantire che non siano
presenti errori e/o omissioni. Infine, non possiamo essere ritenuti
responsabili per qualsiasi perdita, danno o incomprensione compiuti
direttamente o indirettamente, come risulta dall'utilizzo del manuale,
software e/o hardware.
Il contenuto di questo manuale è fornito esclusivamente per uso informale,
è soggetto a cambiamenti senza preavviso (a tal fine si invita a consultare
il sito www.atlantisland.it o www.atlantis-land.com per reperirne gli
aggiornamenti) e non deve essere interpretato come un impegno da parte
di Atlantis Land che non si assume responsabilità per qualsiasi errore o
inesattezza che possa apparire in questo manuale. Nessuna parte di
questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa in altra forma o
con qualsiasi mezzo, elettronicamente o meccanicamente, comprese
fotocopie, riproduzioni, o registrazioni in un sistema di salvataggio, oppure
tradotti in altra lingua e in altra forma senza un espresso permesso scritto
da parte di Atlantis Land. Tutti i nomi di produttori e dei prodotti e qualsiasi
marchio, registrato o meno, menzionati in questo manuale sono usati al
solo scopo identificativo e rimangono proprietà esclusiva dei loro rispettivi
proprietari.
Restrizioni di responsabilità CE/EMC
Il prodotto descritto in questa guida è stato progettato, prodotto e
approvato in conformità alle regole EMC ed è stato certificato per non
avere limitazioni EMC.
Se il prodotto fosse utilizzato con un PC non certificato, il produttore non
garantisce il rispetto dei limiti EMC. Il prodotto descritto è stato costruito,
prodotto e certificato in modo che i valori misurati rientrino nelle limitazioni
EMC. In pratica, ed in particolari circostanze, potrebbe essere possibile
che detti limiti possano essere superati se utilizzato con apparecchiature
non prodotte nel rispetto della certificazione EMC. Può anche essere
possibile, in alcuni casi, che i picchi di valore siano al di fuori delle
tolleranze. In questo caso l’utilizzatore è responsabile della “compliance”
con i limiti EMC. Il Produttore non è da ritenersi responsabile nel caso il
prodotto sia utilizzato al di fuori delle limitazioni EMC.
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DiskMaster
CE Mark Warning
Questo dispositivo appartiene alla classe B. In un ambiente domestico il
dispositivo può causare interferenze radio, in questo caso è opportuno
prendere le adeguate contromisure.
Dichiarazione di Conformità (Contrassegno
)
Con la presente Sidin SpA dichiara che questo Dual Bay NAS è conforme
ai requisiti essenziali ed alle altre disposizioni pertinenti stabilite dalla
direttive CE 2004/108/EC sulla “compatibilità elettromagnetica”
e
successive 92/31/ECC e 93/68/EEC.
Restrizioni di responsabilità
Atlantis land non potrà essere ritenuta responsabile per un’eventuale
perdita di dati sugli Hard Disk inseriti nell’apparato né per un loro
danneggiamento. Tutti i costi da sostenere per un eventuale recupero di
dati corrotti dovranno essere totalmente sostenuti dall’acquirente.
Il software di backup, ove presente, è dato in licenza. Atlantis Land non
offrirà supporto sull’utilizzo né potrà essere ritenuta responsabile per
malfunzionamenti e/o perdita di dati da questo generati.
E’ altresì possibile che taluni software forniti da terzi possano non
funzionare completamente col NAS o funzionare in maniera parziale. A tal
fine si raccomanda l’uso del software di backup fornito col prodotto.
Informazioni sulla Sicurezza

Solo personale qualificato è autorizzato ad interventi sull’apparato.

La pulizia del prodotto va effettuata evitando di utilizzare spray
detergenti e soluzioni contenenti alcool o liquidi infiammabili.

E’ fondamentale evitare che l’apparato possa surriscaldarsi. Questo
potrebbe drasticamente la vita del dispositivo.

E’ opportuno proteggere l’apparato da elevata umidità, irraggiamento
solare diretto e da temperature estremamente basse o elevate.

Non depositare liquidi sopra o accanto l’apparecchio.

Se l’apparecchio viene spostato da un ambiente freddo ad un locale
più caldo è possibile che si formi condensa. E’ opportuno non
accendere l’apparecchio prima che questi fenomeni siano esauriti.

L’apparecchio può contenere sino a 2 Hard Disk e va assolutamente
protetto da vibrazioni durante il funzionamento.

Utilizzare esclusivamente l’adattatore di rete AC/DC incluso nella
confezione. In caso contrario l’apparecchio potrebbe manifestare
malfunzionamenti.
DiskMaster
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DiskMaster






Utilizzare i gommini per evitare che l’apparecchio possa scivolare
facilmente sul piano di utilizzo. Posizionare il dispositivo su una
superficie antisdrucciolo.
I gommini in gomma/plastica possono danneggiare la superficie.
Utilizzare solo i cavi specifici per le applicazioni. Utilizzare le porte
indicate senza forzare.
Verificare regolarmente che tutti i cavi di connessione non siano
danneggiati. In caso lo fossero sostituirli immediatamente.
Verificare che nella prese di collegamento non entrino oggetti e/o cavi
estranei.
Taluni Hard Disk potrebbero non essere compatibili con i controller
dell’apparato. A questo scopo consultare la lista di compatibilità
presente sul sito nell’apposita sezione.
Prima di iniziare è opportuno leggere attentamente
questa guida rapida. Si consiglia inoltre di custodirla
con attenzione per poterla consulatare in caso di dubbi
in futuro.
L’apparato va assolutamente protetto dagli sbalzi/buchi
di tensione, si raccomanda a tal fine di utilizzare il
dispositivo dietro un UPS con tecnologia OnLine.
Questo manuale dovrebbe essere utilizzato con versioni di
firmware uguali o superiori a: G5S604110226300
(consultabile sotto System->Information).
DiskMaster
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DiskMaster
Grazie per aver acquistato il DiskMaster. La velocità offerta, l’ampia
capacità di stoccaggio, la facilità d’uso ed il supporto di numerose
applicazioni, rendono il DiskMaster la soluzione ideale per ogni
necessità di immagazzinamento dati.
1.1 Caratteristiche Principali
Condivisione dei dati nella rete Locale o attraverso Internet in tutta
sicurezza
DiskMaster è un dispositivo di storage a doppia baia con porta Fast/Gigabit
integrata, grazie al quale è possibile condividere documenti, file musicali e
video sia sulla rete LAN locale sia tramite Internet.
Basato sul protocollo IP (Internet Protocol), DiskMaster può essere
utilizzato da qualunque piattaforma, indipendentemente dal sistema
operativo installato, sia esso Windows, Mac o Linux.
Grazie al server FTP integrato è possibile accedere ai file memorizzati sia
da postazione locale che da Internet, configurando opportunamente gruppi
o account con differenti livelli di permessi a seconda delle necessità. E’,
inoltre, possibile limitare lo spazio utilizzabile da ciascun gruppo o account
al fine di ottimizzare la capacita del disco.
Confort, prestazioni e sicurezza
DiskMaster permette di scegliere tra tre differenti modalità di
configurazione dei due dischi.
La modalità RAID1 è adatta allo stoccaggio di file ritenuti critici; anche in
caso di rottura di uno dei due hard disk nessun dato viene perso.
La modalità RAID0 permette performance eccellenti arrivando ad ottenere
un transfer rate sino a 160Mb/s in lettura e 120Mb/s in scrittura (nel
modello con porta Gigabit).
Utilizzando, invece, la modalità JBOD è possibile ottenere un’elevata
capacità sommando quella dei due dischi.
La ventilazione forzata, inoltre, permette di evitare problemi dovuti a
surriscaldamento.
®
TM
iTunes . BitTorrent e Print Server USB
TM
Il client BitTorrent
integrato (nel solo modello Gigabit) nel dispositivo
permette il download di contenuti da Internet anche a PC spento.
®
Inoltre, una volta attivato il server iTunes , DiskMaster viene riconosciuto
dal software iTunes installato sul PC, rendendo possibile la ricerca e la
lettura di musica direttamente dal dispositivo.
L’apparato consente, tramite la porta USB, la condivisione di una
stampante che diviene a tutti gli effetti una stampante di rete.
DiskMaster
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DiskMaster
DiskMaster, adatto ad un utilizzo sia in casa che in ufficio, rappresenta la
soluzione ideale per la sicurezza dei dati a costo contenuto.
1.2 Contenuto della confezione
Prima di utilizzare il prodotto verificare che la confezione contenga:

Un DiskMaster Dual Bay Network Storage

Un cavo RJ45 CAT5

Una guida rapida multilingua (Italiano, Inglese)

Un CD contenente driver, utilità, SmartSync Pro e manuale dell’utente

Adattatore AC-DC (12V, 4A)

Kit di viti, cavi per connessione SATA/EIDE e 4 piedini antisdrucciolo
Qualora uno di questi componenti dovesse mancare è obbligatorio
contattare immediatamente il rivenditore.
Il modello Fast Ethernet dispone della sola interfaccia SATA.
1.3 Dove posizionare il DiskMaster
E’ importante selezionare accuratamente il luogo dove DiskMaster verrà
collocato. Seguire a tal proposito le seguenti direttive:

Collocare il prodotto su un piano stabile capace di supportare almeno
5Kg.

Collocare l’apparato vicino ad una presa Ethernet.

Lasciare almeno 10 cm di spazio dalla parte posteriore per favorire il
ricircolo forzato dell’aria.

Collegare il dispositivo ad una presa elettrica dotata della messa a
terra. Si consiglia l’uso di un UPS (almeno dotato di AVR, meglio con
tecnologia OnLine) per migliorare la stabilità della tensione di
alimentazione del DiskMaster.

Evitare di collegare l’apparato a prese controllate da temporizzatori. La
mancanza di corrente può generare il blocco del Sistema Operativo
del DiskMaster e dunque causare perdita e/o danneggiamento dei
dati.

Tenere lontano dall’appararto ogni altro apparecchio possibile fonte di
campi elettromagnetici (speaker, telefoni cordless ecc..).

Evitare di esporre direttamente il prodotto alla luce solare, ad
eccessivo calore e/o in ambienti ove sia presente polvere.
DiskMaster
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DiskMaster
1.4 DiskMaster Applicazione
In figura un esempio tipico di applicazione.
1.5 I LED frontali
LED
INFORMAZIONE
PWR(Blu)
Acceso quando connesso alla rete elettrica.
LINK(Verde)
Acceso quando connesso ad un dispositivo Ethernet.
ACT(Rosso)
Lampeggiante quando vi è trasmissione/ricezione.
DiskMaster
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DiskMaster
1.6 Le porte posteriori
PORTE
1
Ventola
2
RESET
UTILIZZO
Non ostruire mai la ventola di
raffreddamento dell’apparato. Lasciare
uno spazio di almeno 10 cm.
Dopo che il dispositivo è acceso, premere
(per 5 secondi) per effettuare il reset
dell’apparato (utilizzare, per esempio, in
caso si perdesse la password di accesso).
DiskMaster
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DiskMaster
3
LAN(RJ45)
Connettere con un cavo UTP.
4
USB(V1.1)
Connettere la stampante USB per farla
diventare una stampante di rete.
5
POWER (jack)
Connettere l’alimentatore a questo jack.
6
POWER(ON/OFF)
Bottone di accensione/spegnimento. La
fase di accensione/spegnimento necessita
di circa 3 minuti.
1.7 Settaggi di Default
Prima di iniziare la configurazione del DiskMaster è necessario conoscere
i settaggi di default. Utilizzando questi settaggi ed seguendo il Wizard e/o
l’utility è possibile rendere operativo l’apparato in pochissimo tempo. Per
una configurazione dettagliata fare riferimento al manuale presente sul CD.
Le configurazioni di Default del DiskMaster sono:




Username: admin
Password: atlantis
Indirizzo IP: Ottenuto via DHCP, (qualora non sia disponibile in
rete un server DHCP l’indirizzo IP sarà 192.168.1.1 e Subnet Mask
255.255.255.0).
Server name: DiskMaster
Tutti i settaggi sono salvati su disco, pertanto nel in caso in
cui questo fosse assente, venisse rimosso o fosse
nuovamente formattato il dispositivo utilizzerà la
configurazione di default. Inserire e formattare almeno un
Hard Disk, per permettere all’apparato di salvare
permanentemente la configurazione.
DiskMaster
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DiskMaster
1.8 Inserimento dei dischi
Seguire le istruzioni seguenti per l’inserimento degli Hard Disk nel
DiskMaster.

Svitare le viti poste nel pannello posteriore.

Rimuovere il pannello in alluminio.

Svitare le 4 viti che bloccano il cassetto porta Hard Disk.

Inserire delicatamente nella parte bassa del cassetto il primo Hard
Disk.

Inserire delicatamente nella parte alta del cassetto il secondo
Hard Disk.

Serrare gli Hard Disk al cassetto usando le viti.

Collegare i cavi di alimentazione e dati agli Hard Disk (avendo
cura, se si installano più Hard Disk EIDE di impostare come
Master l’Hard Disk nella parte superiore e Slave quello nella parte
inferiore). La doppia interfaccia è presente nel solo modello A06NASG302D.

Riposizionare delicatamente il cassetto con gli Hard Disk
nell’alloggiamento.

Avvitare le 4 viti per bloccare il cassetto.

Reinserire il pannello in alluminio ed avvitarne le 2 viti per il
bloccaggio.

Collegare il DiskMaster alla rete LAN (Switch, PC, Router ecc).

Collegare l’alimentatore alla rete elettrica e poi inserire il jack nel
retro dell’apparato. Accendere a questo punto il il dispositivo.
Le seguenti immagini illustrano i punti precedenti.
DiskMaster
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DiskMaster
DiskMaster
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DiskMaster
Il modello A06-NASF301D dispone della sola interfaccia
SATA I/II.
DiskMaster
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DiskMaster
DiskMaster
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DiskMaster
1.9 Formattazione degli Hard Disk
A questo punto è necessario formattare il disco rigido (o i dischi rigidi)
inserito nel DiskMaster.
Per accedere alla configurazione del DiskMaster è possibile utilizzare
l’utility fornita a corredo (cliccare 2 volte sul campo Selection sul nome del
prodotto)
oppure usare il browser WEB digitando l’indirizzo IP
dell’apparato (nell’esempio l’IP di default 192.168.1.1). Premere il tasto
invio.
Utilizzare admin (come nome utente) e atlantis (come password).
Premere OK per continuare.
La configurazione avanzata del DiskMaster può avvenire
utilizzando l’interfaccia WEB dell’apparato ed un browser,
digitando l’indirizzo IP del DiskMaster. Per conoscere
questo indirizzo IP (di default è 192.168.1.1) ed effettuare
una configurazione rapida è possibile utilizzare l’utility
fornita a corredo.
Seguire attentamente i punti sotto riportati:

Accendere il DiskMaster ed accertarsi che sia
correttamente collegato alla rete LAN.

Lanciare l’Utility (CDRom:\Utility\setupUtil.exe) e
cliccare sul bottone Setup.
 Se il DiskMaster non venisse trovato, cliccare
nuovamente su Search (accertarsi che ogni Firewall
sia disabilitato).
DiskMaster
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DiskMaster
Formattazione di un Hard Disk
Una volta effettuato l’accesso nella sezione WEB del DiskMaster, cliccare
sull’icona DiskTools (
seguente schermata:
)e poi su Basic Mode. Verrà mostrata la
Cliccare, una volta scelta la tipologia di formattazione e la cifratura (se
attivata), su Format per iniziare. Una volta terminata la formattazione il
sistema effettuerà un riavvio. A questo punto è opportuno accertarsi che il
disco sia correttamente montato (controllare che la voce Status sia Mount)
e poi completare la configurazione veloce (a questo punto cliccare
sull’Icona System (
), poi selezionare LAN Settings e Time Settings
per impostare l’indirizzo IP e l’orario. Cliccare infine su Save
Configuration per salvare i settaggi.
La formattazione distruggerà tutti i dati presenti sull’Hard
Disk. Accertarsi di aver effettuato il backup dei dati
importanti prima di procedere. La formattazione è un
processo che potrebbe richiedere diverso tempo. E’
opportuno attendere che il dispositivo abbia terminato
questo processo prima di fare alcunché.
Il Diskmaster supporta un complesso sistema per la
cifratura dei dati sull’HD. L’algoritmo utilizzato è AES a
128bit ed è attivabile solo con la formattazione EXT2. La
chiave utilizzata deve essere esattamente di 20 caratteri.
DiskMaster
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DiskMaster
Il Diskmaster supporta, per i drive non in modalità array, 3
differenti file system: EXT2, EXT3 e FAT32. Il file system
EXT3 garantisce le migliori performance e caratteristiche.
Il processo di formattazione può durare anche sino 30
minuti, durante tale lasso di tempo non fare nulla.
Questo processo di formattazione va fatto solo nel caso in
cui sia presente un solo HDD nel DiskMaster. Non
formattare 2 HDD singolarmente (questo impedirà la
creazione del RAID).
Formattazione in configurazione con 2 Hard Disk
Una volta effettuato l’accesso nella sezione WEB del DiskMaster, cliccare
sull’icona DiskTools (
seguente schermata:
)e poi su Raid Settings. Verrà mostrata la
Cliccare, una volta scelta la tipologia (RAID o JBOD), su Create Raid
System per iniziare.
DiskMaster
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DiskMaster
Questa sezione è disponibile solo nel caso in cui 2 Hard
Disk vengano installati nell’apparato.
La formattazione e/o il cambiamento da una modalità RAID
ad un’altra distruggerà, in maniera irreparabile, tutti i dati
presenti sull’Hard Disk. Accertarsi di aver effettuato il
backup dei dati importanti prima di procedere. La creazione
del RAID è un processo che potrebbe richiedere diverso
tempo (anche alcune ore). E’ opportuno attendere che il
dispositivo abbia terminato questo processo prima di fare
alcunché.
Sono disponibili 3 configurazioni:

RAID 0= Ideale per applicazioni in cui la velocità è il
fattore più importante. Questa tipologia di RAID non è
ridondante ma si limita a scrivere l’informazione
segmentandola su entrambi i dischi (da ciò risulta una
grande velocità di lettura). La capacità risultante sarà
2 volte la capacità del disco più piccolo (meglio usare
due dischi identici). I dati conservati saranno
irrimediabilmente persi laddove anche un solo disco
dovesse rompersi.

RAID 1= Ideale per applicazioni in cui la sicurezza è il
fattore fondamentale. Questa tipologia di RAID è
ridondante e crea una copia esatta dei dati nel
secondo Hard Disk. I dati conservati non saranno persi
laddove un solo disco dovesse rompersi (l’array passa
in uno stato degradato da cui è possibile tornare ad
una situazione di normalità cambiando il disco rotto).
 JBOD= Ideale per applicazioni in cui la capacità è il
fattore più importante. I due dischi sono trattati come
un unico disco. La capacità risultante sarà la somma
delle 2 capacità. I dati conservati saranno
irrimediabilmente persi laddove anche un solo disco
dovesse rompersi.
DiskMaster
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DiskMaster
Laddove Create Raid System non fosse visualizzato
verificare i seguenti punti:

Verificare che entrambi i dischi siano correttamente
connessi.

La formattazione del disco deve essere fatta dal
sistema una volta scelta la modalità di array (sia essa
RAID0/1 o JBOD) e non precedentemente.

Accedere alla configurazione WEB del DiskMaster,
cliccare su Disk Tools->Raid Setting e cliccare su
Remove System Data. Questo processo rimuoverà il
disco precedentemente montato (tutti i dati verranno
persi) e forzerà il DiskMaster ad un reboot (il
DiskMaster utilizzerà adesso le configurazioni di
default). Procedere adesso alla creazione del RAID.
 Se anche dopo aver verificato i punti precedenti non si
riesce a creare il RAID, rimuovere il disco formattato e
montato, ri-formattarlo su di un altro apparato e
reinserire entrambi i dischi nel NAS. Cliccare su
DiskTools e poi su RAID Mode.
Si ricorda che per usufruire della modalità RAID0/1 sono
necessari 2 dischi identici (capacità che modello).
1.10 Configurazione del DiskMaster via Utility
La configurazione avanzata del DiskMaster può avvenire solo utilizzando
l’interfaccia WEB dell’apparato ed un browser, digitando l’indirizzo IP del
diskmaster. Per conoscere questo indirizzo IP (di default è 192.168.1.1) ed
effettuare una configurazione rapida è possibile utilizzare l’utility fornita a
corredo. Seguire attentamente i punti sotto riportati:

Acceddere il DiskMaster ed accertarsi che sia correttamente collegato
alla rete LAN.

Lanciare
l’Utility (CDRom:\Utility\setupUtil.exe) e cliccare sul
bottone Setup, apparirà l’immagine di sotto.
DiskMaster
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DiskMaster




Se il DiskMaster non venisse trovato, cliccare nuovamente su Search
Again (accertarsi che ogni Firewall sia disabilitato).
Selezionare il dispositivo (l’indirizzo IP verrà assegnato da un server
DHCP o sarà 192.168.1.1 se questo non è presente in rete) e cliccare
poi su OK per far partire il Wizard.
Introdurre ora la password di accesso (admin/atlantis) e cliccare su
OK.
A questo punto è possibile definire il nome da attribuire al dispositivo (
Server Name), e la configurazione IP (selezionare Set IP
configuration manually oppure Automatically obtain an IP
Address (DHCP)). Cliccare poi su Next.
DiskMaster
23
DiskMaster

Selezionare il fuso orario, data ed ora e cliccare su Next.

A questo punto verrà mostata una schermata riassuntiva delle
caratteristiche appena impostate. Cliccare su Back per cambiare
DiskMaster
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DiskMaster
nuovamente i settaggi impostati, cliccare invece su Save per
confermare (e poi su OK).
Alternativamente è possibile effettuare la configurazione
guidata attraverso l’interfaccia WEB. Si faccia riferimento,
per maggiori dettagli, al capitolo seguente. Lanciare
Internet Explorer (o un browser equivalente), digitare
l’indirizzo IP del DiskMaster (l’utility può aiutare trovare
l’indirizzo IP dell’apparato), introdurre la username e
password (admin/atlantis) per il Login. A questo punto
cliccare sull’Icona System (
), poi selezionare LAN
Settings e Time Settings per impostare l’indirizzo IP e
l’orario. Cliccare infine su Save Configuration per salvare
i settaggi. Si ricorda che questi saranno salvati solo se un
HDD è stato precedentemente installato e formattato.
DiskMaster
25
DiskMaster
1.11 Connessione di rete
Creazione della Connessione Remota in Windows XP
In Windows XP è possibile creare la connessione di Rete operando come
segue:

Start->Pannello di Controllo

Cliccare sul menu Strumenti e poi Connetti unità di Rete

Cliccare su Sfoglia, poi selezionare sotto WorkGroup il nome
precedentemente attribuito all’apparato (DiskMaster nel caso di
default) e poi la cartella Public e cliccare su OK.

Spuntare la voce Riconnetti all’avvio, come in Figura.
DiskMaster
26
DiskMaster

Cliccare su nome utente diverso ed immettere username e
password (admin, atlantis). Cliccare su OK.

Cliccare poi su Fine.
A questo punto è possibile accedere al disco inserito nel DiskMaster
(utilizzando la cartella Public) come fosse un disco del proprio PC.
Per ulteriori dettagli su una configurazione avanzata fare riferimento al
manuale completo presente su CD.
In caso di problemi è possibile forzare direttamente
l’indirizzo IP dell’apparato per la mappatura di un’unità di
rete usando la sintassi: \\Indirizzo IP \public nel campo
cartella. Cliccare su nome utente diverso ed immettere
username e password (admin, atlantis). Cliccare su OK.
Cliccare poi su Fine.
DiskMaster
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DiskMaster
Creazione della Connessione Remota in Windows Vista
In Windows Vista è possibile creare la connessione di Rete operando
come segue:

Start->Computer

Cliccare su Connetti unità di Rete

Cliccare su Sfoglia, poi selezionare il nome precedentemente
attribuito all’apparato (DiskMaster nel caso di default) e poi la
cartella Public e cliccare su OK.

Cliccare su nome utente diverso ed immettere username e
password (admin, atlantis). Cliccare su OK.

Spuntare la voce Riconnetti all’avvio e cliccare poi su Fine.
A questo punto è possibile accedere al disco inserito nel DiskMaster
(utilizzando la cartella Public) come fosse un disco del proprio PC.
Per ulteriori dettagli o la configurazione avanzata fare riferimento al
manuale completo presente su CD.
DiskMaster
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DiskMaster
In caso di problemi è possibile forzare direttamente
l’indirizzo IP dell’apparato per la mappatura di un’unità di
rete usando la sintassi: \\Indirizzo IP\Public nel campo
cartella. Cliccare su nome utente diverso ed immettere
username e password (admin, atlantis). Cliccare su OK.
Cliccare poi su Fine.
DiskMaster
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DiskMaster
2.1 Configurazione via WEB
Per accedere alla configurazione del DiskMaster è possibile utilizzare
l’utility fornita a corredo (cliccare 2 volte sul campo Selection sul nome del
prodotto)
oppure usare il browser WEB digitando l’indirizzo IP
dell’apparato (nell’esempio l’IP di default 192.168.1.1). Premere il tasto
invio.
Utilizzare admin (come nome utente) e atlantis (come password).
Premere OK per continuare.
La configurazione avanzata del DiskMaster può avvenire
utilizzando l’interfaccia WEB dell’apparato ed un browser,
digitando l’indirizzo IP del diskmaster. Per conoscere
questo indirizzo IP (di default è 192.168.1.1) è possibile
utilizzare l’utility fornita a corredo.
Seguire attentamente i punti sotto riportati:

Accendere il DiskMaster ed accertarsi che sia
correttamente collegato alla rete LAN.

Lanciare
l’Utility (CDRom:\Utility\setup.exe) e
cliccare sul bottone Setup.

Se il DiskMaster non venisse trovato, cliccare
nuovamente su Search (accertarsi che ogni Firewall
sia disabilitato).
DiskMaster
30
DiskMaster
Apparirà a questo punto il Menù Principale, nella cui parte alta è possibile
accedere (come se si stessero vedendo i links in una homepage) a tutte le
7 sezioni principali:

DiskTools

System

Accounts

Server

Backup

LogFiles

Logout
Cliccando sulla sezione desiderata appariranno, nello spazio della
homepage, tutti i settaggi relativi alla configurazione della sezione scelta,
oppure si apriranno tutta una serie di sottosezioni tra cui scegliere prima di
avere accesso alle configurazioni vere e proprie.
Differenti funzioni e menu potrebbero non essere disponibili
prima dell’installazione e formattazione del disco rigido.
L’apparato memorizza la configurazione su disco, pertanto
la mancanza d questo non permette di rendere permanenti
i settaggi.
Prima di iniziare la configurazione dell’apparato è possibile impostare la
lingua utilizzata nell’interfaccia web. Scegliere nella combo-box e poi
cliccare su Save.
DiskMaster
31
DiskMaster
2.2 DiskTools
In questa sezione è possibile effettuare la gestione del disco. Il menu in
esame è composto da 3 sottomenu:

Raid Setting

Basic Mode

Disk Usage
Raid Setting
Una volta effettuato l’accesso nella sezione WEB del DiskMaster, cliccare
sull’icona DiskTools (
seguente schermata:
)e poi su Raid Settings. Verrà mostrata la
Cliccare, una volta scelta la tipologia (RAID o JBOD e file system), su
Create Raid System per iniziare.
Questa sezione è disponibile solo nel caso in cui 2 Hard
Disk vengano installati nell’apparato.
La formattazione e/o il cambiamento da una modalità RAID
ad un’altra distruggerà, in maniera irreparabile, tutti i dati
presenti sull’Hard Disk. Accertarsi di aver effettuato il
backup dei dati importanti prima di procedere. La creazione
DiskMaster
32
DiskMaster
del RAID è un processo che potrebbe richiedere diverso
tempo (anche alcune ore). E’ opportuno attendere che il
dispositivo abbia terminato questo processo prima di fare
alcunché.
Sono disponibili 3 configurazioni:

RAID 0= Ideale per applicazioni in cui la velocità è il
fattore più importante. Questa tipologia di RAID non è
ridondante ma si limita a scrivere l’informazione
segmentandola su entrambi i dischi (da ciò risulta una
grande velocità di lettura). La capacità risultante sarà
2 volte la capacità del disco più piccolo (meglio usare
due dischi identici). I dati conservati saranno
irrimediabilmente persi laddove anche un solo disco
dovesse rompersi.

RAID 1= Ideale per applicazioni in cui la sicurezza è il
fattore fondamentale. Questa tipologia di RAID è
ridondante e crea una copia esatta dei dati nel
secondo Hard Disk. I dati conservati non saranno persi
laddove un solo disco dovesse rompersi (l’array passa
in uno stato degradato da cui è possibile tornare ad
una situazione di normalità cambiando il disco rotto).
 JBOD= Ideale per applicazioni in cui la capacità è il
fattore più importante. I due dischi sono trattati come
un unico disco. La capacità risultante sarà la somma
delle 2 capacità. I dati conservati saranno
irrimediabilmente persi laddove anche un solo disco
dovesse rompersi.
Laddove Create Raid System non fosse visualizzato
verificare i seguenti punti:

Verificare che entrambi i dischi siano correttamente
connessi.

La formattazione del disco deve essere fatta dal
sistema una volta scelta la modalità di array (sia essa
RAID0/1 o JBOD) e non precedentemente.

Accedere alla configurazione WEB del DiskMaster,
DiskMaster
33
DiskMaster

cliccare su Disk Tools->Raid Setting e cliccare su
Remove System Data. Questo processo rimuoverà il
disco precedentemente montato (tutti i dati verranno
persi) e forzerà il DiskMaster ad un reboot (il
DiskMaster utilizzerà adesso le configurazioni di
default). Procedere adesso alla creazione del RAID.
Se anche dopo aver verificato i punti precedenti non si
riesce a creare il RAID, rimuovere il disco formattato e
montato, ri-formattarlo su di un altro apparato e
reinserire entrambi i dischi nel NAS. Cliccare su
DiskTools e poi su RAID Mode.
Si ricorda che per usufruire della modalità RAID0/1 sono
necessari 2 dischi identici (capacità che modello).
Una volta terminata la creazione del Raid è possibile, accedendo alla
sezione Disk Tools->Basic Mode controllare lo stato dei dischi.
Disk spin down time: Al fine di minimizzare il consumo di potenza e
ridurre sia le emissioni rumorose che la produzione di calore, utilizzare
questa funzione. Mettere 0 per disabilitare tale funzionalità, altrimenti
introdurre un valore tra 1-60 (superati tali minuti di inattivita il dispositivo va
in modalità risparmio energetico). Cliccare su Save.
DiskMaster
34
DiskMaster
E’ opportuno considerare che talune situazioni potrebbero
impedire il corretto spin down dei dischi:
 Accesso continuo al NAS
 Media Server in streaming
 BitTorrent attivo
E’ opportuno considerare che non tutti i dischi possono
supportare propriamente questa caratteristica.
Scandisk: non è attivo nella modalità RAID.
Detail: Cliccare sul bottone Detail per accedere ad approfondite
informazioni sul disco (risultato dell’ultimo test SMART).
S.M.A.R.T (Self Analysis and Reporting Technology) è un
sistema di monitoraggio dei dischi atto ad indicare lo stato
del disco (è possibile prevenire la perdita di dati
controllando questi indicatori).
DiskMaster
35
DiskMaster
Raid Settings (Ricostruzione)
In caso di rottura di un disco, l’array passa in uno stato degradato da cui è
possibile tornare alla normalità effettuando il cambio del disco rotto. A
questo punto il dispositivo provvederà alla ricostruzione dell’array.
Seguire gli step seguenti per effettuare la ricostruzione dell’array.



Entrare in Disk Tools -> Raid Settings. Se è presente un problema
su un disco sarà qui segnalato.
Spegnere l’apparato (o cliccare su Power OFF), aprirlo e sostituire
l’HD rotto con uno funzionante identico. Consultare la tabella
sottostante per l’individuazione dell’HDD non funzionante.
Una volta riacceso il dispositvo la ricostruzione dell’array partirà
automaticamente. Tale processo potrebbe durare svariato tempo a
seconda della dimensione dell’HD (Il led Access sarà acceso durante il
processo di riscrittura). Un problema all’alimentazione, durante tale
processo, potrebbe compromettere completamente l’integrità dei dati.
DiskMaster
36
DiskMaster
Nella tabella seguente è possibile conoscere la mappatura dei HDD
rispetto al connettore dati.
DiskMaster
37
DiskMaster
SATA1 (HDD) è nella parte più alta.
SATA2 (HDC) è nella parte più bassa dell’apparato (vicino
alla presa Ethernet).
PATA1 (HDA) è l’ultimo HD(Master) sul cavo EIDE.
PATA2 (HDB) è il primo HD(Slave) sul cavo EIDE.
DiskMaster
38
DiskMaster
Basic Mode
Una volta effettuato l’accesso nella sezione WEB del DiskMaster, cliccare
sull’icona DiskTools (
seguente schermata:
)e poi su Basic Mode. Verrà mostrata la
Cliccare, una volta scelta la tipologia di formattazione e la cifratura (se
attivata), su Format per iniziare. Una volta terminata la formattazione il
sistema effettuerà un riavvio. A questo punto è opportuno accertarsi che il
disco sia correttamente montato (controllare che la voce Status sia Mount)
e poi completare la configurazione veloce (A questo punto cliccare
sull’Icona System (
), poi selezionare LAN Settings e Time Settings
per impostare l’indirizzo IP e l’orario. Cliccare infine su Save
Configuration per salvare i settaggi.
La formattazione distruggerà tutti i dati presenti sull’Hard
Disk. Accertarsi di aver effettuato il backup dei dati
importanti prima di procedere. La formattazione è un
processo che potrebbe richiedere diverso tempo. E’
opportuno attendere che il dispositivo abbia terminato
questo processo prima di fare alcunché.
Il Diskmaster supporta un complesso sistema per la
cifratura dei dati sull’HD. L’algoritmo utilizzato è AES a
128bit ed è attivabile solo con la formattazione EXT2. La
chiave utilizzata deve essere esattamente di 20 caratteri.
DiskMaster
39
DiskMaster
Il Diskmaster supporta, per i drive non in modalità array, 3
differenti file system: EXT2, EXT3 e FAT32. Il file system
EXT3 garantisce le migliori performance e caratteristiche.
Il processo di formattazione può durare anche sino 30
minuti, durante tale lasso di tempo non fare nulla.
Questo processo di formattazione va fatto solo nel caso in
cui sia presente un solo HDD nel DiskMaster. Non
formattare 2 HDD singolarmente (questo impedirà la
creazione del RAID).
Una volta terminata la formattazione è possibile, sempre nel menù Disk
Tools->Basic Mode controllare lo stato dei dischi.
Disk spin down time: Al fine di minimizzare il consumo di potenza e
ridurre sia le emissioni rumorose che la produzione di calore, utilizzare
questa funzione. Mettere 0 per disabilitare tale funzionalità, altrimenti
introdurre un valore tra 1-60 (superati tali minuti di inattivita il dispositivo va
in modalità risparmio energetico). Cliccare su Save.
DiskMaster
40
DiskMaster
E’ opportuno considerare che talune situazioni potrebbero
impedire il corretto spin down dei dischi:
 Accesso continuo al NAS
 Media Server in streaming
 BitTorrent attivo
E’ opportuno considerare che non tutti i dischi possono
supportare propriamente questa caratteristica.
Scandisk: Cliccare sul bottone Scan per effettuare un controllo d’integrità
del disco. Taluni errori potrebbero essere automaticamenti riparati. Il tempo
necessario, non quantificabile a priori, dipende dalla dimensione del disco.
E’ opportuno notare che durante questo processo il disco non può essere
utilizzato.
Detail: Cliccare sul bottone Detail per accedere ad approfondite
informazioni sul disco (risultato dell’ultimo test SMART).
S.M.A.R.T (Self Analysis and Reporting Technology) è un
sistema di monitoraggio dei dischi atto ad indicare lo stato
del disco (è possibile prevenire la perdita di dati
controllando questi indicatori).
DiskMaster
41
DiskMaster
Disk Usage
In questa sezione è possibile vedere l’occupazione dei dischi nell’apparato.
Cliccare nella combo-box Please Select Statistics Information e
selezionare Summary o User per controllare rispettivamente l’occupazione
complessiva o ottenere un prospetto per Utente. Cliccare Refresh per
aggiornare la pagina.
DiskMaster
42
DiskMaster
2.3 System
Il menu in esame è composto da 9 sottomenu:

Information

LAN Settings

Time Settings

Save Configuration

Restore Configuration

Firmware Upgrade

Install Software

Email Notification

Turn Off Server
Information
In questa sezione è possibile conoscere informazioni circa la versione di
Firmware/IP e Product Name dell’apparato.
DiskMaster
43
DiskMaster
LAN Settings
In questa sezione è possibile definire il nome dell’apparato (DiskMaster è il
nome di default) ed impostare la configurazione IP. Spuntando la voce
Obtain IP Address automatically il dispositivo riceverà da un server
DHCP in rete un indirizzo IP. Se il server non è disponibile prenderà l’IP
192.168.1.1.
Alternativamente selezionando Use following IP address è possibile
inserire manualmente l’indirizzo IP statico dell’apparato. Allo stesso modo è
possibile impostare la configurazione IP dei server DNS.
Cliccare su Save per rendere permanenti le modifiche.
DiskMaster
44
DiskMaster
Time Settings
E’ possibile forzare manualmente data ed ora oppure oppure selezionare
dalla combo-box TimeZone il fuso orario opportuno e scegliere poi, dalla
combo-box NTP Server Default, un server NTP (oppure inserirlo
manualmente, dopo aver spuntato il campo user define). Cliccare su Save
per terminare. Cliccare su Update Time per aggiornare l’ora dell’apparato.
Per utilizzare la funzione NTP Server User Define, è
necessario introdurre manualmente l’indirizzo IP di un
server NTP.
DiskMaster
45
DiskMaster
Save Configuration
Questa operazione permette il salvataggio di tutti i settaggi della
configurazione in un file esterno. Cliccare sul bottone Save (indicare poi il
percorso su una periferica di memorizzazione esterna). Il file con
estensione .tar potrà essere riutilizzato, in seguito, per ripristinare tutti i
settaggi del dispositivo.
Restore Configuration
Al fine di caricare una configurazione precedentemente salvata, cliccare
sul bottone Sfoglia (indicando il percorso opportuno) e poi su Restore.
Questa operazione può cancellare in maniera definitiva
tutti gli utenti/gruppi creati e gli altri settaggi.
DiskMaster
46
DiskMaster
Firmware Upgrade
E’ possible effettuare un upgrade di firmware del dispositivo. E’ anzitutto
opportuno collegarsi al sito web www.atlantis-land.com e scaricare il
nuovo firmware, se disponibile. Tale file ha un’estensione *.gz. Cliccare
cliccare sul bottone Sfoglia (indicando il percorso opportuno) e poi su
Start Upgrade.
Questa operazione cancella in maniera definitiva tutti gli
utenti/gruppi creati e gli altri settaggi.
Questa operazione è piuttosto lunga (anche 30 minuti).
Effettuare un upgrade di firmware solo in caso di evidenti
malfunzionamenti.
E’ opportuno garantire, durante l’intera fase di upgrade, al
dispositivo l’alimentazione elettrica. Qualora questa venisse
a mancare il dispositivo potrebbe non essere recuperabile.
Effettuare l’upgrade utilizzando una connessione wired e
non wireless. Questo potrebbe danneggiare il dispositivo ed
invalidare così la garanzia.
Non utilizzare file di restore generati con versioni anteriori
di firmware. Questo potrebbe rendere instabile il
dispositivo.
Durante la procedura di upgrade è opportuno non chiudere
il browser Web, caricare nuove pagine o cliccare su link.
Questo potrebbe danneggiare il firmware e rendere
inusabile il dispositivo.
DiskMaster
47
DiskMaster
Prima di effettuare l’upgrade è opportuno rimuovere o
scollegare gli HD inseriti. Al riavvio il DiskMaster userà le
impostazioni di default (essendo i salvataggi su HDD).
DiskMaster
48
DiskMaster
Install Software
E’ possibile installare sull’apparato diversi pacchetti aggiuntivi per
espanderne le funzionalità. Sul CDRom, nella cartella CDRom:\Package\
sono forniti 2 pacchetti (Torrent e Media Server).
La procedura per l’installazione di pacchetti aggiuntivi prevede i seguenti
passi:
A. Inserire il CDRom nel lettore del PC (o alternativamente scaricare
da WEB I pacchetti)
B. Entrare nell’utility di configurazione via web del NAS e cliccare su
System->Install Software.
C. Cliccare su Sfoglia indicando il percorso contenente il pacchetto
da installare (CDR0m:\Package\) e cliccare su Install.
D. Controllare, una volta finita l’installazione, che il pacchetto
aggiuntivo risulti presente nella sezione Server (Torrentflux e
Media Server).
E. Ripetere tale operazione per i tutti i pacchetti.
Syabas & Torrent flux
Per maggiori informazioni, sull’uso dei 2 pacchetti appena
installati, consultare la sezione opportuna di questo
manuale.
Effettuare l’upgrade utilizzando una connessione wired e
non wireless. Questo potrebbe danneggiare il dispositivo ed
invalidare così la garanzia.
Durante la procedura di upgrade è opportuno non chiudere
il browser Web, caricare nuove pagine o cliccare su link.
Questo potrebbe danneggiare il firmware e rendere
DiskMaster
49
DiskMaster
inusabile il dispositivo.
DiskMaster
50
DiskMaster
Email Notification
In caso di problemi e(o in particolari condizioni l’apparato può
automaticamente inviare una mail. E’ opportuno configurare l’indirizzo del
server SMTP nel campo Mail Server (spuntare il campo enable) ed
introdurre gli indirizzi mail. Cliccare infine su Save per rendere permanente
la configurazione. Cliccare Send Test Email per verificare
immediatamente questa funzionalità.
Verificare tramite Send Test EMail che la spedizione
venga effettuata correttamente.
Tipologia di Messaggi
 Password Messages: Quando la password di
amministrazione è stata cambiata.
 Update Firmware Messages: Quando è stata
effettuata la procedura di upgrade del firmware
con successo.
 Disk Full Status Messages: Quando l’HDD è
rotto oppure l’occupazione è superiore al 90%.
DiskMaster
51
DiskMaster
Turn Off Server
In questa sezione è possibile effettuare il reboot dell’apparato premendo su
Restart. E’ inoltre possibile spegnere l’apparato cliccando su Turn OFF
(rispondere affermativamente alla richiesta seguente di conferma). Il
dispositivo effettuera lo shutdown in circa 90 secondi.
DiskMaster
52
DiskMaster
2.4 Account
In questa sezione è possibile definire cartelle condivise, gruppi ed utenti. Il
menu in esame è composto da 3 sottomenu:

User Management

Share Management

Group Management
User Management
Tramite questo wizard è possible aggiungere e configurare un nuovo
account utente, cambiarne le credenziali e cartelle associate. Selezionare
l’utente nel campo Existing Users e cliccare su Delete Users per
cancellarlo.
Nel DiskMaster vengono utilizzate le seguenti
impostazioni di default:
 Utente admin, non può essere cancellato
 Utenteguest-share, non può essere cancellato
 Cartella Public, su cui l’utente admin ha
accesso in FTP/Samba
 Cartella Guest-Share, su cui l’utente guestshare ha accesso in FTP/Samba (non è però
abilitato di default, per abilitarlo accedere nella
sezione Server->File Server ed abilitare
Enable alla voce Guest-share).
DiskMaster
53
DiskMaster

Gruppo Guest-Share cui admin appartiene
Prima di iniziare è opportuno conoscere le seguenti
limitazioni:
 User name: Può essere lungo sino a 20
caratteri ma non possono essere utilizzati
come caratteri iniziali, oltre ai numeri da 0 a 9,
anche i seguenti caratteri: / \ [ ] : ; | = , + * ? <
>`
 Password: Può essere lungo sino a 16
caratteri. Si consiglia di utilizzare una
password lunga almeno 6 caratteri.
Per creare un nuovo USER fare quanto segue:
 Cliccare su Add User, partirà una breve procedura in 3 passi.
Introdurre Username e Password. Se il campo Create Shared
private Folder viene spuntato, verrà creata una cartella il cui
nome è il campo Username. Spuntare inoltre il campo Enable
Quota ed inserire il valore limite in MB per impostare limitazioni
sull’occupazione su HDD. Cliccare Next per proseguire.

Selezionare l’eventuale gruppo di appartenenza (selezionare il
gruppo e poi cliccare su Add). Cliccare su Next per proseguire.
DiskMaster
54
DiskMaster

Selezionare
l’eventuale
cartella
di
appartenenza,
precedentemente creata (selezionare la cartella e poi Read Only
o Writable). Cliccare su Confirm per terminare.
Non è possibile, per limitazioni dei sistemi operativi
Microsoft, connettersi ad una stessa cartella condivisa
con diversi profili di nomi utenti/password.
DiskMaster
55
DiskMaster
Share Management
Tramite questo wizard è possible creare/cancellare una directory condivisa
e/o cambiarne le caratteristiche. Selzionare la cartella nel campo Existing
Shares e cliccare su Delete Share per cancellarla o Settings per
cambiare l’accesso NFS o Windows/FTP(utenti e/o gruppi).
Per creare una nuova cartella condivisa fare quanto segue:
 Cliccare su Add Share, partirà una breve procedura in 3 passi.
Digitare il nome della nuova cartella. Cliccare Next per
proseguire.

E’ possibile associare utenti/gruppi (si riconoscono per la @ prima
del nome) preesistenti alla cartella (per accesso Windows/FTP).
Cliccare su Next per proseguire.
DiskMaster
56
DiskMaster

E’ possibile limitare gli IP che accedono alla cartella (per accesso
NFS). Per effettuare cambiamenti cliccare su Back. Cliccare su
Confirm per terminare.
Grant access to All
Selezionare questa opzione per permettere l’accesso
anonimo alla risorsa senza alcuna password.
DiskMaster
57
DiskMaster
Group Management
Tramite questo wizard è possible aggiungere e/o configurare un nuovo
gruppo. Il dispositivo mostra, in Existing Groups, tutti i gruppi già
esistenti. Per modificarne le caratteristiche (utenti associati) è sufficiente
selezionare il gruppo e poi cliccare su Settings.
Per creare un nuov o gruppo fare quanto segue:
 Cliccare su Add Group, partirà una breve procedura in 3 passi.
Digitare il nome della gruppo. Cliccare Next per proseguire.

E’ possibile associare utenti preesistenti. Cliccare su Next per
proseguire.

E’ possibile associare il nuovo gruppo ad una directory
precedentemente creata e scegliere la modalità di accesso (solo
lettura o anche scrittura). Per effettuare cambiamenti cliccare su
Back. Cliccare su Confirm per terminare.
DiskMaster
58
DiskMaster
2.5 Server
Il menu in esame è composto da 6 sottomenu:

File Server

DHCP Server

Printer Server

Bonjour

TorrentFlux

MediaServer
Le voci TorrentFlux e MediaServer potrebbero non essere
presenti. Tali moduli vanno installati, si invita la
consultazione di questo manuale alla sezione 2.3 Install
Software.
DiskMaster
59
DiskMaster
File Server
In questa sezione è possible cambiare le impostazioni del server ed
abilitare o meno taluni servizi.
Windows Setting(SAMBA): Spuntare Enable per utilizzare i protocolli
SMB/CIFS (Server Message Block network protocol). E’ possibile cambiare
il nome del gruppo di appartenenza, il nome dell’apparato (il nome di
default è DiskMaster). Opzionalmente, e se disponibile, è possibile inserire
l’indirizzo IP del server WINS (Windows Internet Name Server) della LAN.
FTP Server: Il servizio può essere abilitato o meno. Selezionare poi la
porta utilizzata (normalmente la 21). E’ inoltre possibile abilitare il TLS
(Transport Layer Security) per innalzare il livello di sicurezza del protocollo
FTP. Si consiglia di utilizzare come Character set il set English (CP437),
sceglibile dalla combo-box.
NFS Server: E’ possibile abilitare o meno il servizio NFS (Network File
DiskMaster
60
DiskMaster
System).
Guest Access: Ogni utente non identificato viene catalogato come Guest.
Per ragioni di sicurezza l’accesso Guest può essere disabilitato. E’ inoltre
possibile definire, nel solo modello A06-NASG302D, in MB il massimo
spazio occupabile (spuntare Enable Quota ed inserire lo spazio in MB).
Cliccare su Save per rendere permanenti le nuove impostazioni.
DiskMaster
61
DiskMaster
DHCP Server
In questa sezione è possibile abilitare il server DHCP integrato nel
DiskMaster. Laddove fosse già presente un server DHCP nella rete è
opportuno disabilitare il server DHCP integrato nell’apparato. E’ possibile
limitare il pool di indirizzi da assegnare, i DNS ed il tempo massimo di
lease. E’ infine possibile consultare la lista degli IP assegnati (cliccare su
Check) o generare un’associazione fissa MAC/IP. Per quest’ultima
funzionalità cliccare su Setting (Static IP).
Effettuata la configurazione cliccare su Save per renderla permanente e far
partire il servizio DHCP.
DiskMaster
62
DiskMaster
Printer Server
In questa sezione è possibile effettuare il management della porta USB
dell’apparato. E’ infatti condividere una stampante, collegata a questa
porta, e farla diventare a tutti gli effetti una stampante di rete.
Una volta collegata una stampante al DiskMaster questa verrà
immediatamente riconosciuta e potrà essere condivisa dai PC della LAN.
Il processo di condivisione è molto semplice e si compone dei seguenti
passi:
Step 1: Collegare la stampante alla porta USB presente nel pannello
posteriore del DiskMaster.
Step 2: Accedere alla pagina WEB (Server\Printer Server) ed accertarsi
che la stampante sia stata rilevata (il campo Enable deve essere
spuntato).
Step 3: Procedere all’installazione della stampante sul PC. Aggiungere
una stampante (Pannello di Controllo->Stampanti e Fax, cliccare su
aggiungi una stampante). Una volta iniziata l’installazione selezionare la
voce Stampante di Rete o Stampante collegata ad un altro Computer,
nella schermata seguente spuntare Cerca una Stampante. A questo
punto selezionare DiskMaster\LP e terminare con l’installazione fisica dei
driver della stampante sul PC.
Le stampanti basate su GDI/Host-based non sono
supportate.
Talune stampanti multifunzione (MFP), potrebbero non
funzionare.
DiskMaster
63
DiskMaster
Bonjour
In questa sezione è possibile abilitare il servizio Bonjour ed anche il
servizio iTunes. L’attivazione di questo servizio permette di vedere i file
contenuti nella cartella /public/music direttamente dal software iTunes.
Nei bookmarks (di Bonjour) verrà creato uno shortcut verso
il NAS per un accesso immediato.
Quando il servizio iTunes è attivo nel NAS è possible salvare I file MP3
DiskMaster
64
DiskMaster
nella cartella /public/music ed effettuarne il playback direttamente da
NAS. Il DiskMaster verrà visualizzato in iTunes sotto Shared Devices.
DiskMaster
65
DiskMaster
TorrentFlux
In questa sezione è possibile controllare il client bitTorrent installatto ed
aggiungere nuovi downloads alla coda del BitTorrent. Per abilitare la
funzionalità BitTorrent, spuntare la voce Enabled e cliccare su Save.
Cliccare su Link to TorrentFlux per accedere alla configurazione del client
BitTorrent.
Alla finestra di login digitare le credenziali di accesso:
user=mysql
password=123456
Cliccare poi su Login per entrare nella configurazione web.
E’ possible accedere direttamente alla configurazione
del client BitTorrent digitando:
http://IP NAS:8080/bt
user=mysql
password=123456
DiskMaster
66
DiskMaster
Per iniziare un download seguire i passi successivi:
1)E’ opportuno avere sul proprio PC un file con estensione .torrent.
Cliccare su Sfoglia, immettere il percorso contenente il file torrent e
cliccare su Upload.
2)Per lanciare il torrent, cliccare sull’icona Run Torrent(
).
3)Verrà a questo punto visualizzata la finestra di download settings. E’
possibile impostare il MAX Upload Rate, MAX Download
Rate,
Rerequest Interval ed altri parametri. Per far partire il Torrent cliccare su
DiskMaster
67
DiskMaster
Run Torrent.
4)Ulteriori dettagli sul torrent in scaricamento possono essere visualizzati
cliccando sull’icona Torrent Details (
).
La struttura di directory utilizzata da TorrentFlux è quella riportata in figura
sotto (cartella Public\TF) .
DiskMaster
68
DiskMaster
TorrentFlux è un open source client BitTorrent per
Linux, Unix & BSD ed utilizza un’interfaccia web di
facile fruizione.
DiskMaster
69
DiskMaster
MediaServer
Nel DiskMaster è possibile installare Syabas (un media server con
tecnologia DLNA). Tramite questa funzionalità è possibile condividere a
tutte le periferiche DLNA video, musica o immagini direttamente dal NAS.
In figura un esempio di applicazione tipo.
Per abilitare la funzionalità MediaServer, spunatre la voce Enabled e
cliccare su Save.
Cliccare su Link to Syabas per accedere alla
configurazione del Syabas UPnP media server.
DiskMaster
70
DiskMaster
E’ possible accedere direttamente alla configurazione
del Syabas UPnP media server digitando:
http://IP NAS:8088
La struttura utilizzata da Syabas è quella riportata in figura sotto (è
possibile cliccando su Settings cambiare i settaggi del Media player
server).
DiskMaster
71
DiskMaster
Internet explorer 7
Si consiglia l’utilizzo di Internet Explorer 7 per ottenere
la migliore esperienza possibile durante la fruizione dei
contenuti multimediali.
DiskMaster
72
DiskMaster
2.6 Backup
Questa funzionalità permette di effettuare la copia di files memorizzati nel
NAS verso un altro apparato analogo (NAS to NAS). I files sono cifrati e
compressi al fine di rendere il processo sicuro e ridurre i tempi di
trasferimento.
Il menu in esame è composto da 2 sottomenu:

Backup Scheduling

Scheduling Task
Backup Scheduling
E’ opportuno anzitutto verificare che almeno una cartella condivisa sia
stata creata.
Cliccare su Backup Scheduling, introdurre l’IP del NAS su cui effettuare il
backup e cliccare su Add.
Selezionare a questo punto la tipologia di backup da effettuare. Full
backup effettua una copia completa, mentre con Incremental Backup
verranno copiati i soli files cambiati dall’ultimo backup (questa modalità è
ovviamente la più veloce). Cliccare su List the Folders per proseguire.
A questo punto selezionare la cartelle da copiare e premere su Selected.
DiskMaster
73
DiskMaster
Selezionare infine la schedulazione del backup, e cliccare su Add.
Verranno infine mostrati i Task di backup creati.
E’ possibile creare un massimo di 5 task di backup.
DiskMaster
74
DiskMaster
Scheduling Task
In questa sezione vengono mostrati i Task di backup esistenti e dettagli
sulla tipologia.
Cliccare su Delete per cancellare un task.
DiskMaster
75
DiskMaster
2.7 LogFiles
In questa sezione è possibile consultare tutti i file Log del DiskMaster. E’
possibile trovare i file relativi a Samba, FTP, DHCP Server, generali di
Sistema e LOG di amministrazione. Il menu in esame è composto da 5
sottomenu:

Administration Log

System Log

FTP Log

Samba Log

DHCP Server Log
Administration Log
E’ possibile conoscere il dettaglio tutti i log relativi alla sezione IP,
creazione gruppi, utenti o cartelle.
System Log
E’ possibile conoscere il dettaglio tutti i log di sistema.
FTP Log
Sono presenti i Log della server FTP integrato.
Samba Log
In questa sezione è possible effettuare il management dei dischi
(Formattazione/Scandisk/Controllo degli errori etc) quando non utilizzano la
modalità RAID.
DHCP Server Log
E’ possibile conoscere il dettaglio dell’assegnazione degli IP da parte del
servizio DHCP Server.
DiskMaster
76
DiskMaster
2.8 Logout
Cliccare per effettuare il Logout dall’apparato una volta terminata la
configurazione.
Differenti funzioni potrebbero non essere disponibili prima
dell’installazione e formattazione del disco rigido (ad
esempio: User&Group Management, BitTorrent download).
DiskMaster
77
DiskMaster
3.1 Risoluzione dei problemi
Questo capitolo illustra come identificare e risolvere eventuali problemi sul
DiskMaster.
A.1 Utilizzare i LED per la diagnosi dei problemi
I LEDs sono un utile strumento per individuare eventuali problemi,
osservandone lo stato è possibile individuare velocemente dove si verifica
un eventuale malfunzionamento.
A.1.1 LED Power
Il LED PWR non si accende
Steps
Azione Correttiva
Accertarsi che l’alimentatore sia connesso al DiskMaster ed
1
alla rete elettrica. Utilizzare unicamente l’alimentatore fornito a
corredo.
Verificare che l’alimentatore sia connesso a una presa
2
elettrica attiva e in grado di fornire la tensione necessaria al
funzionamento del prodotto. Accendere il dispositivo
premendo il tasto ON/OFF sul retro dell’apparato.
Accertarsi che il Plug dell’alimentatore sia correttamente
3
inserito.
Se il problema dovesse persistere contattare l’assistenza
4
tecnica Atlantis Land.
A.1.2 LED Link
Il LED LAN non si accende.
Steps
Azione Correttiva
Verificare la connessione del cavo di rete tra il DiskMaster e il
1
PC o lo Switch di rete.
Verificare che il cavo sia funzionante.
2
Verificare che la scheda di rete del PC funzioni correttamente.
3
Se il problema dovesse persistere contattare l’assistenza
4
tecnica Atlantis Land.
DiskMaster
78
DiskMaster
A.2 Login con Username e Password
E’ stata dimenticata la password di accesso.
Steps
Azione correttiva
Se è stata cambiata la password di accesso ed è stata
1
dimenticata, è necessario caricare la configurazione di default.
Ciò cancellerà tutte le configurazioni eseguite dall’utente e
ripristinerà la password di default.
Premendo il pulsante “Reset” presente nel pannello posteriore
del prodotto per 5 (o più) secondi, il DiskMaster riporterà tutte
le impostazioni ai valori iniziali.
2
Le configurazioni di Default del DiskMaster sono:



3
Username: admin
Password: atlantis
Indirizzo IP: Ottenuto via DHCP, (Qualora non sia
disponibile in rete un server DHCP l’indirizzo IP sarà
192.168.1.1 e Subnet Mask 255.255.255.0).

Server name: DiskMaster
Per incrementare il livello di sicurezza del sistema è molto
importante modificare la password di accesso di default.
A.3 Interfaccia WEB
Le schermate di configurazione Web non vengono visualizzate
correttamente.
Steps
Azione correttiva
Accertarsi di utilizzare Internet Explorer 5 o una versione
1
successiva.
Eliminare i files temporanei di Internet ed eseguire un nuovo
2
login (Strumenti->Opzioni Internet->Avanzate->Reimposta).
Non è possible accedere al DiskMaster dalla LAN.
Steps
Azione correttiva
Verificare che il LED Link sia cceso
1
Accertarsi di utilizzare un indirizzo IP corretto, appartenente
2
alla stessa rete del DiskMaster.
Se è stato modificato l’indirizzo IP del DiskMaster è
3
necessario modificare l’URL di accesso al prodotto. Lanciare
l’utility a corredo per cercare il nuovo indirizzo IP.
DiskMaster
79
DiskMaster
4
Se i problemi persistono effettuare un reset dell’apparato.
A.4 Varie
Il Dispositivo sembra non memorizzare la configurazione impostata, ad
ogni riavvio carica sempre le impostazioni di default?
Steps
Azione correttiva
Tutti i settaggi sono salvati su disco, pertanto nel in caso in
1
cui questo fosse assente, venisse rimosso o fosse
nuovamente
formattato
il
dispositivo
utilizzerà
la
configurazione di default.
Inserire e formattare almeno un Hard Disk, per permettere
2
all’apparato di salvare permanentemente la configurazione.
Non posso creare il RAID0/1/JBoD, come mai?
Steps
Azione correttiva
Verificare che entrambi i dischi siano correttamente connessi.
1
La formattazione del disco deve essere fatta dal sistema una
volta scelta la modalità di array (sia essa RAID0/1 o JBOD).
Accedere alla configurazione WEB del DiskMaster, cliccare su
2
Disk Tools->Raid Setting e cliccare su Remove System
Data. Questo processo rimuoverà il disco precedentemente
montato (tutti i dati verranno persi) e forzerà il DiskMaster ad
un reboot (il DiskMaster utilizzerà adesso le configurazioni di
default). Procedere adesso alla creazione del RAID.
Rimuovere il disco formattato e montato, ri-formattarlo su di un
2
altro apparato e reinserire entrambi i dischi nel NAS. Cliccare
su DiskTools e poi su RAID Mode.
Perché non è possibile utilizzare la modalità RAID se i dischi sono
formattati in modalità FAT32?
Steps
Azione correttiva
La modalità FAT32 non supporta funzionalità RAID.
1
Riformattare gli Hard Disk in modalità EXT2 o EXT3.
2
Attenzione tutti i dati verranno irrimediabilmente persi col
cambio di formattazione.
DiskMaster
80
DiskMaster
Perché alcuni menu riportati nel manuale non sono disponibili a video?
Steps
Azione correttiva
Molte funzionalità richiedono che sia installato un Hard Disk.
1
Per talune funzionalità (RAID) è necessario installare 2 Hard
Disk.
Se si installano 2 Hard Disk senza l’utilizzo di modalità RAID (0/1 o JBOD)
perché il DiskMaster utilizza il secondo Hard Disk ((/mnt/ide3/sharefolder) )
soltanto?
Steps
Azione correttiva
Sostanzialmente l’apparato è disegnato per funzionare in
1
modalità RAID1/0. Quando si utilizzano 2 Hard Disk, in
modalità singola, l’apparato ne riconosce ed usa solo il primo
formattato.
Quali sono le limitazioni sul numero di utenti in FTP e Samba?
Steps
Azione correttiva
FTP: il numero massimo di utenti contemporanei è 8. Numero
1
massimo di account è 32. Ogni account può essere associato
ad un massimo 16 cartelle.
Samba: il numero massimo di utenti è 8 (24 sessioni
contemporanee). Ogni account può essere associato ad un
massimo 16 cartelle.
DiskMaster supporta la funzionalità di risparmio energetico (Power
Management)?
Steps
Azione correttiva
1
Si, è possibile impostare il campo Sleep Time. Mettere 0 per
disabilitare tale funzionalità, altrimenti introdurre un valore tra
1-60 (i minuti di inattivita superati il dispositiva va in modalità
risparmio energetico). E’ opportuno sottolineare che non tutti i
dischi supportano tale caratteristica.
Quali protocolli sono utilizzati dal DiskMaster per il servizio di condivisione
di file?
Steps
Azione correttiva
L’apparato integra un server SAMBA (basato su SMB, Server
1
Message Block) per il file sharing. In altre parole se il PC
utilizza il protocollo IP può accedere ai file condivisi.
DiskMaster
81
DiskMaster
Alternativamente il server FTP integrato permette di ottenere
le stesse funzionalità (sul PC deve però essere presente un
FTP client).
Perché il DiskMaster non rileva la stampante USB correttamente
collegata?
Steps
Azione correttiva
Le stampanti basate su GDI/Host-based non sono supportate.
1
Talune stampanti multifunzione (MFP), potrebbero non
funzionare.
3.2 Supporto Offerto
Per qualunque altro problema o dubbio sul funzionamento del
prodotto, è possibile contattare il servizio di assistenza tecnica
Atlantis Land tramite l’apertura di un ticket on-line sul portale
http://supporto.atlantis-land.com.
Nel caso non fosse possibile l’accesso al portale di supporto, è
altresì possibile richiedere assistenza telefonica al numero
02/00632345.
Per esporre eventuali richieste di supporto prevendita o richieste di
contatto , vi invitiamo ad utilizzare gli indirizzi mail info@atlantisland.com oppure prevendite@atlantis-land.com.
Atlantis Land
Via Pelizza da Volpedo, 59
20092 Cinisello Balsamo (MI) - Italy
Tel: +39. 02.00.632.300
Fax: +39. 02.66.016.666
Website: http://www.atlantis-land.com
Email: info@atlantis-land.com
DiskMaster
82
ENGLISH
DiskMaster
83
APPENDIX A
APPENDIX A: Technical Features (A06-NASG302D)
Protocols
LAN port
USB A Port
LED Indicators
Hard Disk
Supported System
Format:
CPU
Sharing Protocol
Advanced Features
External buttons
Input Power
Power Consumption
Agency and Regulatory
Dimensions
Weight
Operating Temperature
Storage Temperature
Operating Humidity
IP, NBNS(“NetBios” Name Server),
Microsoft Networks (CIFS/SMB),
DHCP Server/Client, SNTP Client, NTP
1 x RJ45 10/100/1000 Base-T port
USB V1.1 Print Server Port
Power, Link, Activity
2 x SATA I/II or 2x EIDE (must use 2 HD with
the same interface)*
EXT2, EXT3 and FAT32
ARM , 300Mhz (SL 3516 Gemini TM)
SAMBA, FTP
iTunes®, BitTorrentTM and USB Print Server
Reset/Power Switch
12V DC @ 4A
< 7 watts
CE
82mm x 135mm x 220mm (W*H*D)
700g (exclude Hard Disk)
0° to 40°C
-10° to 60°C
10-85% non-condensing
DiskMaster
84
APPENDIX B
APPENDIX B: Technical Features (A06-NASF301D)
Protocols
LAN port
USB A Port
LED Indicators
Hard Disk
Supported System
Format:
CPU
Sharing Protocol
Advanced Features
External buttons
Input Power
Power Consumption
Agency and Regulatory
Dimensions
Weight
Operating Temperature
Storage Temperature
Operating Humidity
IP, NBNS(“NetBios” Name Server),
Microsoft Networks (CIFS/SMB),
DHCP Server/Client, SNTP Client, NTP
1 x RJ45 10/100/ Base-T port
USB V1.1 Print Server Port
Power, Link, Activity
2 x SATA I/II
EXT2, EXT3 and FAT32
ARM , 300Mhz (SL 3516 Gemini TM)
SAMBA, FTP
iTunes® and USB Print Server
Reset/Power Switch
12V DC @ 4A
< 7 watts
CE
82mm x 135mm x 220mm (W*H*D)
700g (exclude Hard Disk)
0° to 40°C
-10° to 60°C
10-85% non-condensing
DiskMaster
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Atlantis Land
Via Pelizza da Volpedo, 59
20092 Cinisello Balsamo – MI – Italy
info@atlantis-land.com
Where solutions begin
ISO 9001:2000 Certified Company