Mitsubishi Electric Air-conditioner Network System
Centralizzatore
G-50A
Manuale d'Uso
Modello G-50A
Sommario
ON/OFF
CENTRAL CONTROLLER
G-50A
Avvertenze ………………………………………
Caratteristiche …………………………………...
Funzionamento …………………………………
3-1 Specifiche tecniche ………………………
3-2 Display ……………………………………
Funzioni dell’Utente ……………………………
1
2
4
4
8
4.
10
4-1 Schermata di monitoraggio dello stato di funzionamento 11
4-2 Impostazione delle modalità di funzionamento … 12
4-2-1 Impostazione funzionamento di gruppo 12
4-2-2 Impostazione funzionamento collettivo 16
4-3 Funzionamento del timer ……………… 19
4-4 Malfunzionamenti ……………………… 23
4-5 Impostazione dell’ora corrente ………… 24
5. Impostazione iniziale …………………………… 25
5-1 Richiamo del menù delle impostazioni iniziali . 25
5-2 Impostazione dell’indirizzo M-NET……… 25
5-3 Impostazione delle funzioni …………… 26
5-4 Impostazione della configurazione dei gruppi . 27
5-5 Impostazione delle unità interbloccate … 29
5-6 Impostazione del nome dei gruppi……… 31
5-7 Impostazioni dell’utente ………………… 34
5-8 Impostazione dell’indirizzo IP …………… 35
5-9 Funzione di collegamento ad Initial Setting Tool . 35
6. Manutenzione …………………………………… 36
6-1 Monitoraggio del circuito frigorifero …… 36
6-2 Monitoraggio dei malfunzionamenti …… 37
7. Input / output esterni ………………………… 38
7-1 Funzione input esterno ………………… 38
7-2 Funzione output esterno ………………… 39
Appendice 1 : Ricapitolazione delle Impostazioni Iniziali . 40
Appendice 2 : Ricapitolazione delle Funzioni Utente …… 42
1.
2.
3.
Questo manuale deve essere letto attentamente prima dell’uso del Centralizzatore e
conservato per future necessità. Solo in tal modo è possibile poter gestire correttamente
il Centralizzatore.
1 . AVVERTENZE
Si prega di leggere le seguenti norme di sicurezza che sono fornite allo scopo di tutelare la vostra sicurezza e
di evitare danni all’apparecchiatura.
Esse riguardano sia gli operatori che il personale del servizio di assistenza autorizzato.
Si raccomanda di attenersi sempre scrupolosamente alle procedure descritte in sede di spiegazione e di avere
cura sia di questo di manuale che del manuale di installazione che devono essere sempre disponibili per future
consultazioni. Se il centralizzatore dovesse venire affidato ad un altro operatore è indispensabile affidare a
quest’ultimo sia l’apparecchio che questo manuale.
Spiegazione dei simboli e dei termini
PERICOLO Segnalazioni che indicano condizioni o procedure che in caso di mancata osservanza possono provocare infortuni anche mortali alle persone.
PERICOLO Segnalazioni che indicano condizioni o procedure che in caso di mancata osservanza possono provocare danni anche gravi al centralizzatore e/o ad altre cose.
Precauzioni Specifiche
PERICOLO
• L’installazione del centralizzatore deve essere eseguita solo da personale tecnico autorizzato.
Un’installazione eseguita da personale non specializzato comporta rischi di errori che
potrebbero provocare scariche elettriche, incendi, etc.an electric shock, fire, etc.
• Ogni eventuale spostamento e/o reinstallazione del centralizzatore devono essere eseguiti solo da personale
tecnico autorizzato.
Un’installazione eseguita da personale non specializzato
comporta rischi di errori che potrebbero provocare scariche
elettriche, incendi, etc. Rivolgersi direttamente ad un tecnico
autorizzato.
• Il centralizzatore deve essere installato in un luogo idoneo,
sicuro ed in grado si sostenerne adeguatamente il peso.
In caso contrario il centralizzatore potrebbe cadere provocando danni ed infortuni.
• Il centralizzatore deve funzionare solo con alimentazione con tensione pari alla tensione nominale.
In caso contrario si potrebbero verificare pericoli di incendio
e/o di danni.
• Chiedere informazioni al costruttore in caso si decida di
non utilizzare più il centralizzatore e/o di rottamarlo.
• Non tentare mai di riconfigurare e/o di manomettere in
altro modo il centralizzatore.
Ogni riconfigurazione o manomissione eseguite da personale
non autorizzato comportano rischi di errori che potrebbero
provocare scariche elettriche, incendi, etc. Per ogni intervento sul centralizzatore vogliate contattare il Servizio di
Assistenza.
• Il coperchio del centralizzatore non deve mai essere
smontato mentre il centralizzatore sta funzionando.
Le parti in tensione non devono mai essere toccate, pena scottature, folgorazioni ed infortuni.
• Il centralizzatore non deve mai essere fatto funzionare in
caso di rilevamenti di eventuali malfunzionamenti.
In caso si rilevino malfunzionamenti (come per esempio puzza di bruciato, etc.) il centralizzatore deve essere immediatamente disattivato ed il suo circuito di alimentazione deve essere subito aperto. Immediatamente dopo è indispensabile contattare il Servizio di Assistenza.
In caso contrario si verificherebbero rischi di scariche elettriche, incendi, etc.
• In caso di visualizzazione di codici di errore o di manifestazioni di malfunzionamento è indispensabile disattivare immediatamente il centralizzatore ed interpellare il
Servizio di Assistenza.
In caso contrario si verificherebbero rischi di scariche elettriche, incendi, etc.
ATTENZIONE
• Il centralizzatore non deve essere installato in luoghi in cui siano presenti gas infiammabili.
• Il centralizzatore non deve essere mai usato in ambienti
particolari.
Eventuali perdite o fuoriuscite di gas in prossimità dell’apparecchio potrebbero provocare rischi di scariche elettriche, incendi, esplosioni, etc.
Evitare l’uso in aree in cui il centralizzatore possa risultare
esposto a grosse quantità di olio (incluso l’olio usato per la
lubrificazione dei macchinari) di vapore, di solfuri, pena malfunzionamenti o danneggiamenti dei componenti del centralizzatore stesso.
• Il centralizzatore non deve mai essere pulito usando acqua.
In caso contrario si potrebbero verificare pericoli di scariche elettriche,
incendi, etc. nonché di successivi malfunzionamenti dell’apparecchio.
• Il centralizzatore non deve mai essere toccato da mani
bagnate.
• I pulsanti del centralizzatore non devono mai essere
toccati con oggetti acuminati.
In caso contrario si potrebbero verificare pericoli di scariche
elettriche, malfunzionamenti, etc.
In caso contrario si verificherebbero rischi di scariche, folgorazioni, infortuni ed al limite morte.
• Il centralizzatore è stato studiato esclusivamente per la
gestione di SISTEMI DI CONTROLLO DI IMPIANTI DI
CLIMATIZZAZIONE MITSUBISHI ELECTRIC.
Qualsiasi altro utilizzo è da considerarsi come improprio.
• Sul centralizzatore in funzione non devono mai essere
spruzzati insetticidi o prodotti spray contenenti sostanze infiammabili.
• Il centralizzatore deve essere utilizzato solo nel campo
delle temperature di esercizio previste.
Se fatto funzionare a temperature al di fuori del campo previsto esso potrebbe subire gravi danni. Durante il funzionamento manuale controllare attentamente le temperature di
esercizio impostate.
In caso contrario si potrebbero verificare pericoli di scariche
elettriche, incendi, etc.
-1-
2 . Caratteristiche
Il centralizzatore è in grado di controllare fino a 50 unità interne grazie alla sua capacità di supportare le funzioni
operative di seguito elencate.
[ 1 ] Funzioni Operative
(1) Funzionamento
1. Il centralizzatore permette di gestire praticamente tutte le funzioni gestibili tramite i comandi remoti locali.
Esso rende infatti possibile gestire le funzioni di Marcia/Arresto (ON/OFF) e di selezione della modalità di
funzionamento [Raffreddamento (COOL), Riscaldamento (HEAT), Deumidificazione (DRY), Ventilazione (FAN),
Automatico (AUTO)] delle unità interne e di Recupero di calore (HEAT RECOVERY), Bypass (BYPASS) e
Automatico (AUTO) delle unità di ventilazione.
E’ inoltre possibile selezionare la velocità del ventilatore [Alta (HIGH), Media (MEDIUM) o Bassa (LOW)], la
direzione del flusso aria tramite la regolazione su quattro vie dei deflettori a controllo automatico,
l’attivazione/disattivazione tramite timer (TIMER MODE) e l’impostazione della temperatura desiderata.
E’ inoltre possibile visualizzare la temperatura ambiente per ogni unità del gruppo.
(Cfr. il paragrafo 5.5 “Impostazioni dell’Utente”).
2. Esso rende inoltre possibile inibire l’uso dei comandi remoti locali per quanto riguarda funzioni specifiche.
L’inibizione delle funzioni Marcia/Arresto (ON/OFF), di impostazione della temperatura ambiente e di segnalazione
della necessità di pulire i filtri dei comandi remoti locali può avvenire sia a livello collettivo che a livello di gruppo.
3. Impostazione collettiva
Le impostazioni di funzionamento possono essere eseguite sia a livello collettivo che a livello di gruppo.
(2) Controllo della programmazione settimanale
1. La funzione di controllo della programmazione settimanale consente di impostare per ogni gruppo un massimo di
quattro programmi di funzionamento giornaliero (P1, P2, P3 e P4).
Di tali programmi tre servono per l’impostazione delle tempistiche di Marcia/Arresto, mentre il quarto serve per la
programmazione delle inibizioni da imporre ai comandi remoti locali.
I quattro programmi di funzionamento giornaliero sopra indicati possono venire assegnati separatamente per ogni
gruppo.
2. Ogni programma giornaliero può includere fino a tre possibilità di attivazione (ON) e di disattivazione (OFF). Se
necessario per i programmi giornalieri possono essere eseguite solo impostazioni di attivazione o di disattivazione
alle ore desiderate.
3. Semplicità di impostazione
Sia i programmi di funzionamento giornaliero che i programmi settimanali di funzionamento per gruppi individuali
possono venire facilmente copiati per altri gruppi.
4. Ripristino automatico delle funzioni dopo ogni interruzione dell’alimentazione.
(3) Monitoraggio dello stato di funzionamento
1. E’ possibile monitorare lo stato di attivazione (ON)/(disattivazione (OFF) e di malfunzionamento (MALFUNCTION)
per ogni gruppo o per ogni unità.
2. I gruppi gestiti tramite il centralizzatore possono venire visualizzati a display per numero o per nome (i primi tre
caratteri). E’ inoltre possibile la visualizzazione collettiva di tutti gli indirizzi delle unità.
3. Quando viene eseguita la visualizzazione contemporanea di tutti i gruppi è possibile attivare (ON) o disattivare
(OFF) ogni singolo gruppo tramite l’indicatore .
(4) Monitoraggio dei malfunzionamenti
1. Sul display viene visualizzato l’indirizzo per il quale viene rilevato un malfunzionamento, il codice di errore e
l’indirizzo del dispositivo che ha rilevato il malfunzionamento stesso.
2. Premendo il pulsante RESET vengono arrestate e resettate tutte le unità collegate allo stesso gruppo, allo stesso
circuito frigorifero oppure al gruppo collegato all’unità in cui si è verificato il malfunzionamento.
-2-
[ 2 ] Impostazione della configurazione del sistema e funzione di manutenzione
(1) Impostazione della configurazione del sistema
1. E’ possibile eseguire la registrazione di unità interne, comandi remoti Master e comandi remoti asserviti (Slave)
appartenenti allo stesso gruppo.
E’ altresì possibile registrare un’eventuale unità di trattamento aria esterna o Lossnay.
2. E’ possibile specificare il nome del gruppo con caratteri alfanumerici.
3. E’ possibile la copiatura del nome di un gruppo su un altro.
4. L’impostazione e la configurazione del gruppo nonché l’assegnazione del nome del gruppo stesso sono possibili a
patto che il centralizzatore sia sotto tensione. L’impostazione è quindi possibile anche prima dell’installazione del
centralizzatore, prima dell’installazione di tutte le unità ad esso collegate e quando alcune di tali unità non sono
sotto tensione.
5. L’impostazione dei dati di configurazione del sistema nel centralizzatore può venire cancellata in ogni momento.
(2) Monitoraggio del circuito frigorifero
Gli indirizzi di tutte le unità (interne, esterne e di trattamento aria esterna) inserite in un singolo circuito frigorifero
possono venire richiamati a display. Le informazioni fornite sono utili per controllare l’idoneità di vari parametri di
installazione come l’impostazione dell’indirizzo, il collegamento alla linea di trasmissione ed il collegamento
all’alimentazione elettrica.
(3) Impostazione delle unità interbloccate
Questa impostazione può essere eseguita per le unità interne alle quali è interbloccata un’unità di ventilazione.
Questa impostazione prevede l’avviamento dell’unità di trattamento aria esterna non appena venga attivata anche una
sola delle unità interne ad essa interbloccate.
(4) Schermata dell’elenco dei malfunzionamenti
1. E’ possibile richiamare a display l’elenco degli ultimi 64 messaggi di malfunzionamento nello stesso ordine in cui si
sono manifestati i malfunzionamenti stessi.
2. Per ogni evento sul display vengono proposte la data e l’ora in cui esso si è verificato, l’indirizzo dell’unità nel quale
esso si è verificato, il codice di errore e l’indirizzo del dispositivo che lo ha rilevato.
3. L’elenco dei malfunzionamenti può essere azzerato in ogni momento.
[ 3 ] Varie
(1) Spia principale
Consente di visualizzare il normale funzionamento (spia illuminata), la disattivazione di tutte le unità (OFF) (spia non
illuminata) e lo stato di malfunzionamento dell’intero sistema (spia lampeggiante).
(2) Interruttore di attivazione/disattivazione (ON/OFF) collettiva
Permette di attivare (ON) o di disattivare (OFF) simultaneamente tutte le unità del sistema.
(3) Collegamenti dell’alimentazione elettrica
Il centralizzatore viene alimentato dall’alimentatore PAC-3SC34KUA tramite la linea di trasmissione M-NET ed una linea
in c.c. Il collegamento tra l’alimentatore ed il centralizzatore può avere una lunghezza massima di 10 metri. Il
collegamento alla linea M-NET può avvenire in qualsiasi posizione (la linea M-NET collega il centralizzatore al morsetto
TB7 dell’unità esterna).
(4) Linea di trasmissione con il sistema di comunicazione M-NET
La distanza massima complessiva per il collegamento tra il centralizzatore e le unità esterne e tra unità esterne ed unità
interne collegate allo stesso circuito frigorifero o allo stesso comando remoto corrisponde a 500 metri.
Se viene rispettato tale limite non si verificherà alcun inconveniente indipendentemente dalla lunghezza totale della linea
a cui sono collegate le unità.
-3-
3 . Funzionamento
3-1
Specifiche tecniche
Elemento
Alimentazione
Condizioni ambientali
Tensione
entrante
Temperatura
Umidità
120(H)
0,9 kg
Ingombri
Peso
Quantità delle unità controllate
Specifica
20 – 24 in C.C. , 0,7 A a massimo carico
(Alimentazione derivata da PAC-SC34KUA mediante la linea di trasmissione M-NET)
12 V in C.C., 0,9 A a massimo carico
(Alimentazione derivata da PAC-SC50KUA mediante linea in c.c.)
Di funzionamento
da 0 a 40 °C
A riposo
da -20 a +70 °C
Dal 30 al 90% di UR in assenza di condensazione
300(W)
80[*19](D)
*[ ] : Indica la sporgenza dalla parete
Unità interne o unità indipendenti di ventilazione (Lossnay o di Trattamento Aria Esterna)
: 50 max. (50 gruppi max.)
Quantità di unità (interne o di ventilazione) in ogni gruppo
: da 1 a 16
*Nota: Nello stesso gruppo non è possibile registrare unità esterna ed unità
indipendenti di ventilazione
Quantità di comandi remoti in un gruppo
Number of control unit
:1 o 2
Quantità dei comandi di sistema in un gruppo
: da 0 a 4 compresi i comandi remoti
: da 0 a 3 per i gruppi con un solo comando remoto
Quantità delle unità interne interbloccabili ad un’unità di ventilazione
: da 0 a 16 (taluni tipi di unità di Trattamento Aria Esterna possono
tuttavia venire interbloccati solo ad un massimo di 9 unità interne).
Funzioni operative a disposizione dell’utente
Può essere espletata sia a livello collettivo che a livello di ogni gruppo
ON/OFF
La commutazione della modalità di funzionamento può essere espletata sia a livello
collettivo che a livello di ogni gruppo.
Modalità disponibili per le unità interne:
Modalità di
Raffreddamento, Deumidificazione, Ventilazione, Riscaldamento ed Automatico
funzionamento
*1
Modalità disponibili per le unità indipendenti di ventilazione:
Recupero di calore, By pass ed Automatico
Funzione
La commutazione tra Alta e Bassa della velocità del ventilatore può essere espletata
Velocità del
ventilatore *1 sia a livello collettivo che a livello di ogni gruppo.
(per le unità interne con ventilatori a 4 velocità è possibile la scelta tra ognuna di esse)
Direzionamento
La scelta della direzione di mandata e l’attivazione della modalità Swing possono
della mandata e
essere espletate sia a livello collettivo che a livello di ogni gruppo.
modalità Swing *1
L’impostazione della temperatura può essere espletata sia a livello collettivo che a
livello di ogni gruppo.
Impostazione
Campo di impostazione della temperatura
della
Raffreddamento e Deumidificazione: tra 19 e 30 °C
temperatura
Riscaldamento: tra 17 e 28 °C
Funzionamento Automatico: tra 19 e 28 °C
-4-
Elemento
Inibizione del
comando
remoto
Funzione
Specifica
Le funzioni specifiche del comando remoto possono venire inibite sia a livello collettivo
che a livello di ogni gruppo.
(Funzioni inibite)
ON/OFF, impostazione della modalità operativa, selezione della temperatura e
resettaggio dell’allarme di pulizia filtri.
Abilitazione
del timer
Resettaggio dell’allarme di pulizia filtri
L’impostazione dei programmi di funzionamento può per ogni gruppo essere commutata
tra ON ed OFF (inibizione/abilitazione del funzionamento del comando remoto).
Una volta manutenzionati i filtri aria l’allarme di pulizia può venire resettato sia a livello
collettivo che a livello di ogni gruppo.
Il funzionamento dell’unità di ventilazione può essere attivato sia a livello collettivo che
Funzionamento
a livello di ogni gruppo.
dell’unità di
(Funzionamento dell’unità di ventilazione)
*1
ventilazione
Bassa velocità / Alta velocità / Disattivazione
Funzionamento
La spia generale indica lo stato di funzionamento collettivo del sistema.
collettivo
l funzionamento di ogni singolo gruppo viene indicato sulla schermata delle impostazioni
Funzionamento
dei gruppi di unità operative (gruppo) o sulla schermata di monitoraggio delle condizioni operative.
Modalità di
funzionamento
Velocità ventilatore
Direzione mandata aria
Monitor
Impostazione
della temperatura
Attivazione
del timer
Allarme pulizia filtri aria
Inibizione del
comando
Visualizzato nella schermata delle impostazioni operative (gruppo)
remoto locale
Funzionamento dell’unità di ventilazione
Indicazione
della temperatura ambiente
Inibizione del comando centralizzato
Condizioni del
segnale di
input esterno
Malfunzionamento Nel momento in cui si verifica un malfunzionamento sulla schermata di autodiagnosi
viene indicato l’indirizzo dell’unità interessata ed il codice di errore.
Back up
dell’ora
corrente
Altro
Impostazione
del timer
In caso di interruzione dell’alimentazione l’ora corrente resta memorizzata per una
settimana circa a patto che il centralizzatore sia del tutto carico; il centralizzatore è del
tutto carico una volta che sia rimasto sotto tensione per almeno 24 ore.
Funzioni disponibili:
• Intervallo di funzionamento (10 minuti minimo)
• Impostazione dei programmi di funzionamento giornaliero e settimanale per ciascun gruppo.
• Programmazione del funzionamento giornaliero:P1 P2/P3/ P1 / P 2 / P3 / P4 / *per i programmi di funzionamento giornaliero P1/P2/P3 è possibile impostare
fino a tre orari di attivazione/disattivazione
* P4 abilita l’impostazione dell’inibizione del comando remoto per tre volte al giorno
* P1 / P2 / P3 implementano la programmazione che comprendono i programmi di
attivazione/disattivazione P1/P2/P3 ed il programma P4 che abilita l’impostazione dell’inibizione
del comando remoto
(Visualizzazione: P1 = P1 + P4 / P2 = P2 + P4 / P3 = P3 + P4 )
* “-“ rappresenta una giornata nella quale il funzionamento non è controllato dal timer
• La modalità di funzionamento timer prevede l’impostazione di una “temperatura di riferimento e del valore
di set back” nonché di una “temperatura selezionata” che sono collegate al funzionamento temporizzato.
-5-
Specifica
Elemento
Nella schermata delle impostazioni di funzionamento è possibile specificare e visualizzare il nome dei gruppi.
* Il nome dei gruppi deve essere specificato al momento dell’impostazione iniziale.
Tramite un segnale proveniente da un contatto pulito è possibile controllare dall’esterno
per le unità collegate le funzioni di arresto d’emergenza/nomale, di attivazione /
Altro
disattivazione e di abilitazione/inibizione del controllo tramite il comando remoto locale.
Interfacciamento Quando stanno funzionando una o più unità controllate viene emesso un output di
funzionamento , mentre quando si verifica un malfunzionamento viene emesso un
del segnale di
segnale di malfunzionamento.
output esterno
Impostazione iniziale (per installazione e manutenzione)
Designazione del
nome del gruppo
Interfacciamento
del segnale di
input esterno
Impostazione Impostazioni
informazioni di gruppo
di
Impostazione
collegamento
degli interblocchi
Monitor
Altro
Elenco dei
malfunzionamenti
Monitoraggio del
circuito frigorifero
Impostazioni
dell’utente
Impostazione
comando
master /
comando
*2
slave
Abilitazione /
Disabilitazione
delle impostazioni
Impostazione
del campo di
inibizione
controlli
Controllo di
tipo K
Tramite la schermata di impostazione di gruppo è possibile impostare il funzionamento
di gruppo delle varie unità (unità interne, comandi remoti locali, unità indipendenti di
ventilazione e comandi asserviti).
Tramite la schermata di impostazione degli interblocchi è possibile impostare il funzionamento degli
interblocchi delle unità di ventilazione come quelle di Trattamento Aria Esterna e le LOSSNAY.
Tramite la schermata dell’elenco dei malfunzionamenti è possibile richiamare a display
l’elenco degli ultimi 64 messaggi di malfunzionamento.
La schermata di monitoraggio del circuito frigorifero riporta gli indirizzi delle unità
collegate.
Alcune tra le indicazioni e le funzioni che appaiono sulle varie schermate possono
essere impostate a seconda delle necessità specifiche dell’utente.
Impostazione master / slave dei comandi del sistema.
Impostazione di un comando del sistema tramite il quale si abilita/disabilita il comando
remoto locale.
Scelta del campo di inibizione controlli che può essere solo un comando remoto locale,
oppure i comandi remoti locali e altri comandi del sistema.
Un sistema composto da apparecchiature di climatizzazione con controlli di tipo K può
venire controllato tramite un convertitore di trasmissione K (PAC-SC25KAA)
*1 Ogni modalità è disponibile a seconda del tipo di unità.
*2 Comandi di sistema master e slave.
* I centralizzatori G-50A
non possono essere
impostati come slave
Campo di gestione
del gateway M-NET
Campo di gestione del
Centralizzatore G-50A
Campo di gestione di un
altro comando del sistema
Campo di gestione
del Centralizzatore G-50A
Unità
Unità
Unità
Unità
Quando un centralizzatore G-50A controlla un altro comando
del sistema o quando il sistema comprende solo il
centralizzatore:
Il centralizzatore G-50A è impostato come comando master
del sistema
* Con questa configurazione l’impostazione di gruppo viene
eseguita tramite il centralizzatore G-50A.
-6-
Quando un centralizzatore G-50A è controllato da
un altro comando del sistema (es. un Gateway MJ-300):
Il centralizzatore G-50A è impostato come comando
slave del sistema
* Con questa configurazione l’impostazione di gruppo
viene eseguita tramite il comando Master del gruppo.
NOTE :
Le seguenti impostazioni non possono essere eseguite
• Gruppi di unità non sotto la gestione del comando master e gestiti dal comando slave del sistema.
Comando Master
del Sistema
Gruppo
Comando Slave
del Sistema
Gruppo
Gruppo
• Gestione di un gruppo tramite più di due comandi master
Comando Master 1
del Sistema
Gruppo
Comando Master 2
del Sistema
Gruppo
Gruppo
• Sistema con un comando slave con campo di gestione che interferisce con il campo di gestione di due
o più comandi master
Comando Slave
del Sistema
Comando Master 1
del Sistema
Gruppo
Comando Master 2
del Sistema
Gruppo
Gruppo
-7-
Gruppo
Spia generale
3 - 2 Schermate
Indica lo stato di funzionamento del
sistema
ON …… In funzione
OFF …… Tutti i gruppi inattivi
LAMPEGGIO … Malfunzionamento
Funzione di monitoraggio
del funzionamento
Funzione di impostazione
modalità di funzionamento
Display
02
01
PROHI
BITED
Tutte le funzioni ed i monitoraggi sono
eseguiti su basi collettive o di gruppo.
Cfr. il capitolo 4 “Funzioni Utente”
a pag. 10 per i dettagli operativi.
Espletamento della funzione ON / OFF
e di monitoraggio.
Cfr. il capitolo 4 “Funzioni Utente” a
pag. 10 per i dettagli operativi.
G-50A
Funzioni dell’utente
2
Menù di impostazione iniziale (Installazione/Manutenzione)
Menù dell’Utente
Premere continuamente
per almeno due secondi
i tasti
e tasti
ENTER
NEXT
3
1
4
Funzione di impostazione del timer
5
Funzione di monitoraggio
del funzionamento
Impostazione dell’ora corrente
Funzione di impostazione di gruppo
001
04-2002 MON
P4
Impostazione su base di gruppo del
programma di funzionamento settimanale.
Cfr. il paragrafo 4.3 “Funzionamento del
Timer” a pag. 19 per i dettagli operativi.
Indicazione dell’indirizzo dell’unità, del
codice di errore e dell’indirizzo dell’unità
che ha individuato il malfunzionamento
avvenuto.
Cfr. il paragrafo 4.4 “Malfunzionamenti”
a pag. 23 per i dettagli operativi.
Con il timer attivo
In caso di malfunzionamento
Impostazione dell’ora corrente.
Cfr. il paragrafo 4-5 “Impostazione
dell’ora corrente” a pag. 24 per la
metodologia di impostazione.
Impostazione dell’ora corrente
-8-
Permette di eseguire le stesse impostazioni
di gruppo per unità interne, comando
remoto locale, comando slave, etc.
Per ulteriori informazioni cfr. il capitolo 5
“Impostazione iniziale” a pag. 25.
Il pulsante di funzionamento collettivo può essere utilizzato in modalità di impostazione
dell’utente in ogni schermata.
(Esclusa la schermata Menù)
Pulsante di funzionamento collettivo
Questo pulsante se premuto
durante il funzionamento provoca
l’arresto di tutti i gruppi del sistema
Commutatori LAN
Cfr. il capitolo 5 “Impostazione iniziale” a pag. 25
per quanto riguarda il funzionamento di questi commutatori.
Regolazione del contrasto del display
Spie di stato LAN
Il LED arancio indica il funzionamento ed il LED verde indica il collegamento
Connettore di servizio LAN
Cfr. il capitolo 5 “Impostazione iniziale” a pag. 25 per quanto riguarda il funzionamento di questo connettore.
Lato posteriore
M-NET
Ethernet
A
Pannello di
comando
B
Terminale della linea
di trasmissione M-NET.
Connettore
LAN Ethernet
POWER
S
12VDC GND
RS232C
1 CN1 5
1
CN2
9
Connettore RS-232C
Connettore per segnali di input/output esterno.
Cfr. il capitolo 7 “Input/output esterni ” a
pag. 36 per quanto riguarda il
funzionamento di questi connettori.
Terminale di
alimentazione in c.c.
Impostazione dell’indirizzo M-NET
Impostazione delle funzioni selezionate
Impostazione dell’indirizzo IP
6
FUNCTION SELECTS
ADDRESS SETTING
7
6 ADDRESS SETTING
IP ADDRESS SETTING
1 2 3 4 5 6 7 8
M-NET ADDRESS: 000
IP ADDRESS :
192.168.001.001
MASK ADDRESS:
255.255.255.000
ON
OFF
8
7 FUNCTION SETTING
8 IP ADDRESS SETTING
Indicazione o impostazione
dell’indirizzo M-NET del
centralizzatore.
Per ulteriori informazioni cfr. il
capitolo 5 “Impostazione
iniziale” a pag. 25.
Impostazione delle funzioni del
centralizzatore.
Per ulteriori informazioni cfr. il
capitolo 5 “Impostazione
iniziale” a pag. 25.
Impostazione dell’indirizzo IP
del LAN.
Per ulteriori informazioni cfr. il
capitolo 5 “Impostazione
iniziale” a pag. 25.
.
VER.
Funzioni necessarie per l’impostazione iniziale
BACK
3
4
5
2
Funzione di impostazione di interblocco
Funzione di selezione delle impostazioni dell’utente
Funzione di monitoraggio del circuito frigorifero
GROUP NO
Elenco dei malfunzionamenti
2002
16-04-2002
014 6602
NONE
12 : 45
(DETECT 014)
2002
INDICATE
05-04-2002
012 6607
INDICATE
1-1-2001
09 : 12
(DETECT 012)
2002
NONE
Permette l’impostazione degli
interblocchi tra una o più unità
interne e l’unità di ventilazione.
Per ulteriori informazioni cfr. il
capitolo 5 “Impostazione iniziale”
a pag. 25.
Consente di selezionare il metodo
di visualizzazione e le impostazioni
del timer a display.
Per ulteriori informazioni cfr. il
capitolo 5 “Impostazione iniziale”
a pag. 25 .
Sono indicati gli indirizzi di tutte le
unità collegate al circuito frigorifero.
Cfr. il capitolo 6 “Manutenzione” a
pag. 36 per i dettagli operativi.
Funzioni necessarie per l’impostazione iniziale
E’ possibile richiamare a display
l’elenco degli ultimi 64
malfunzionamenti.
Per ulteriori informazioni Cfr. il
capitolo 6 “Manutenzione” a
pag. 36.
Funzioni di avviamento e manutenzione
-9-
4 . Funzioni dell’utente
Le seguenti schermate servono per eseguire le operazioni del menù utente:
Schermata Monitoraggio Funzionamento....... Questa schermata visualizza lo stato di attivazione/disattivazione (ON/OFF) ed eventuali condizioni
di malfunzionamento. Essa è la schermata normalmente proposta dal centralizzatore G-50A.
Schermata Impostazioni Operative ........ Questa schermata consente di eseguire le impostazioni delle modalità di funzionamento sia a livello
di gruppo che a livello collettivo. Tali impostazioni, che possono essere eseguite sia a livello di
gruppo che a livello collettivo, sono quelle delle funzioni di attivazione/disattivazione (ON/OFF), di
scelta della modalità di funzionamento, di scelta della velocità del ventilatore, di impostazione
della temperatura, di direzionamento della mandata dell’aria, di ventilazione, di impostazione delle
attivazioni/disattivazioni (ON/OFF) temporizzate, di inibizione dei comandi remoti locali e di riarmo
dell’allarme di pulizia dei filtri.In questa schermata è inoltre possibile fare apparire le temperature
ambiente di ogni gruppo.
• In modalità di funzioni dell’utente le impostazioni a livello collettivo possono essere eseguite su qualsiasi
schermata (ad eccezione di quella del menù principale).
<Commutazione tra la Schermata di Monitoraggio e la Schermata delle Impostazioni Operative>
Schermata del Menù Funzioni Utente
Premere il pulsante 2
e selezionare
l’opzione “2. OPERATION SETTING”.
Premere il pulsante 1
e
selezionare l’opzione
“1. OPERATION MONITOR”.
Premere il pulsante
BACK
SCREEN
Schermata Impostazioni Operative
Premere il pulsante
ENTER
Premere il pulsante
o
per
impostare l’opzione “MON.” (MONITORAGGIO) per l’indicazione lampeggiante;
ENTER
premere poi il pulsante
Lo stato di funzionamento può a questo punto
essere verificato immediatamente.
Premere il pulsante
o
per impostare l’opzione “COL.”
(COLLETTIVO) o “GROUP” (GRUPPO)
sull’indicazione lampeggiante; premere
poi il pulsante ENTER .
(Schermata di
impostazione del
funzionamento
individuale di gruppo)
Cfr. il paragrafo 4.1 “Schermata Monitoraggio
Stato di Funzionamento”
<Ritorno alla schermata del menù Funzioni dell’Utente>
Premere il pulsante
BACK
SCREEN
(schermata precedente).
(Schermata di
impostazione del
funzionamento
collettivo)
Cfr. il paragrafo 4.2 “Impostazione delle modalità
di funzionamento”
Impostazione del
funzionamento di
ciascuna unità.
-10-
4 - 1 Schermata monitoraggio stato di funzionamento
• Questa funzione consente la visualizzazione dello stato di attivazione/disattivazione (ON/OFF) e dello stato di
malfunzionamento di unità singole o di gruppi.
• Gli stati di attivazione/disattivazione e di malfunzionamento sono rappresentati con indicazioni corrispondenti
all’unità o al gruppo che appaiono in ordine inverso sia in modo fisso che in modo lampeggiante.
• L’utente può selezionare le voci visualizzate tramite gli indirizzi delle unità, il numero del gruppo o il nome del
gruppo. Cfr. il paragrafo 5.7 “Impostazioni dell’Utente” a pag. 34.
• In modalità di funzionamento con controllo da parte dell’utente questa schermata compare automaticamente
mentre è presente un’altra nel caso in cui non venga eseguita alcuna operazione per almeno 10 minuti.
(1) Metodo Operativo
• Il metodo operativo dipende dalla voce a display
<Schermata indirizzo dell’unità>
GROUP
1 Premere il pulsante
per portarsi sul gruppo a display del quale
SELECT
si desidera monitorare il funzionamento.
2 Durante la visualizzazione delle unità di un gruppo esse possono essere
attivate/disattivate collettivamente premendo il pulsante ON/OFF
1
<Schermata numero del gruppo>
1 Premere il pulsante
per portare il cursore " " in
corrispondenza del numero del gruppo sul quale si desidera operare.
ON/OFF
2 Premere il pulsante 1
per impostare l’attivazione/disattivazione del
gruppo indicato dal cursore .
<Schermata nome del gruppo>
per portare il cursore " " in
1 Premere il pulsante
corrispondenza del nome del gruppo sul quale si desidera operare.
ON/OFF
2 Premere il pulsante 1
per impostare l’attivazione/disattivazione del
gruppo indicato dal cursore " " .
*Vengono visualizzati i primi tre caratteri del nome del gruppo.
(2) Contenuto della schermata
In negativo: Attivazione (ON)
Normale: Disattivazione (OFF)
Lampeggio: Malfunzionamento con
unità inattiva
Lampeggio in negativo:
Malfunzionamento con unità attiva
*In caso di malfunzionamento cfr. il paragrafo 4.4 “Malfunzionamenti” di pag. 23.
-11-
4 - 2 Impostazione delle modalità di funzionamento
• Due sono i metodi disponibili per l’impostazione del funzionamento a livello di gruppo ed a livello collettivo
4 - 2 - 1 Impostazione funzionamento di gruppo
Temperatura ambiente *1
Numero del gruppo
Modalità di
funzionamento
Condizioni di
funzionamento
Velocità del ventilatore
Direzione della mandata
Temperatura
impostata
Funzionamento
dell’unità di ventilazione
Inibizione/Abilitazione
del controllo remoto
Pulizia filtro
Condizione
dell’input esterno
Funzionamento
del timer
No. Pulsante
Area delle funzioni
Funzione
Indicazione
Stato operativo
1
Attivazione /
Disattivazione
(ON/OFF
Commutazione della condizione di
Attivazione/Disattivazione del gruppo
visualizzato.
Scelta della modalità di funzionamento.
2
3
4
Modalità di
funzionamento
Velocità del
ventilatore
Impostazione
della
temperatura
Nota:
La modalità di funzionamento può
essere selezionata tra quelle
disponibili per le unità. Se le unità
sono solo per raffreddamento
l’indicazione HEAT/AUTO potrebbe
non comparire sul display.
Per maggiori dettagli in merito
consultare la letteratura tecnica
delle unità installate.
A seconda della tipologia delle unità
è possibile la scelta tra quattro, tra tre
o tra due velocità del ventilatore.
*Se è inserita un’unità di ventilazione interbloccata
premendo questo pulsante si determina l’attivazione
con il ventilatore di quest’ultima ad alta velocità
Ogni volta che viene premuto questo pulsante la
modalità di funzionamento del gruppo passa
ciclicamente da COOL, a DRY, a FAN, ad AUTO, ad
HEAT, a COOL, etc.
Per i gruppi composti da unità indipendenti di
ventilazione la modalità di funzionamento passa
ciclicamente da HEAT RECOVERY, ad AUTO, a
BY PASS, ad HEAT RECOVERY, etc.:
Indicazione della velocità del ventilatore
unità con 4 velocità
unità con 4 velocità
unità con 3 velocità
Indicazione della temperatura impostata.
Il campo di impostazione dipende dalla modalità:
Impostazione della temperatura
ambiente desiderata.
COOL/DRY
HEAT
AUTO
-12-
da 19 a 30 °C
da 17 a 28 °C
da 19 a 28 °C
Pannello operativo
Pulsante selezione gruppo
Pulsante velocità ventilatore
Pulsante modalità
operativa
Pulsante direzione
mandata
Pulsante ON/OFF
Pulsante impostazione temperatura
Pulsante schermata precedente
Pulsante impostazione ora corrente
Pulsanti
movimento cursore
Pulsante inibizione funzionamento comando
remoto
Pulsante
funzionamento
temporizzato
No.
Pulsante
5
Impostazione
ora corrente
6
Direzione
mandata
7
8
9
Resettaggio
11
Selezione
gruppo
13
Funzione
Pulsante resettaggio
Indicazione
Impostazione dell’ora corrente
Cfr. il paragrafo 4.5 “Impostazione dell’ora corrente”
Selezione della direzione della mandata
dell’aria. E’ possibile la scelta tra mandata a
quattro vie e movimentazione automatica dei
deflettori (SWING).
Direzione della mandata
Attivazione dell’unità di ventilazione interbloccata. Impostazione della velocità del ventilatore dell’unità
* Se non esiste tale unità l’azionamento di
di trattamento aria esterna
Ventilazione
questo pulsante non ha alcun effetto.
(Bassa)
(Spento)
(Alta)
** Per unità di ventilazione si intende un’unità
Lossnay o un’unità Trattamento Aria Esterna.
Inibizione
INIBIZIONE: E’ impossibile l’uso del comando remoto locale indicato
Inibizione del controllo eseguito
funzionamento
ABILITAZIONE: E’ possibile l’uso del comando remoto locale
tramite il comando remoto locale.
comando remoto
indicato
Controllo temporizzato del funzionamento
Funzionamento temporizzato
Funzionamento
in conformità con il programma
ON
OFF
temporizzato
preventivamente impostato.
10
12
Pulsante
ventilazione
Schermata
precedente
Movimento del
cursore
Resettaggio dell’indicazione di pulizia
filtri ottenuto premendo due volte
questo pulsante.
Indicazione di pulizia filtri
Filter
Nessuna indicazione
Modifica del gruppo indicato.
Numero del gruppo
Da 1 a 50 gruppi
Nomi dei gruppi
Passaggio alla schermata precedente.
Ritorno alla schermata del menù
Cambiamento della posizione del
cursore (se presente).
Cambiamento della posizione del cursore (lampeggiante)
*1: Scegliendo la funzione di visualizzazione della temperatura ambiente (cfr. il paragrafo 5.7 “Impostazioni
dell’Utente”) è possibile la visualizzazione della temperatura che effettivamente regna in ambiente (solo a livello
di gruppo).
-13-
(1) Impostazione dell’inibizione di funzionamento del comando remoto locale
• Tramite il centralizzatore G-50A è possibile inibire il funzionamento di dispositivi collegati come i comandi remoti
locali o altri comandi slave del sistema. Tale inibizione riguarda le funzioni di ON/OFF, di scelta della modalità di
funzionamento, di impostazione della temperatura e di resettaggio dell’indicazione di pulizia dei filtri.
GROUP
per visualizzare il gruppo per il quale
1 Premere il pulsante
SELECT
si desidera imporre l’inibizione.
2 Premere i pulsanti
o
e poi premere il pulsante
ENTER
per selezionare (PROH) lampeggiante
.
1 Appare la schermata di impostazione dell’inibizione.
2 Premere il pulsante della funzione che si desidera inibire:
ON/OFF
:
1
:
• Inibizione della scelta della modalità di funzionamento
2
:
4
• Inibizione della funzione ON/OFF
MODE
• Inibizione dell’impostazione della temperatura
• Inibizione del resettaggio dell’indicazione di pulizia: dei filtri
o
7
RESET
DEL.
1 Le funzioni che vengono inibite sono indicate in modo inverso (negativo).
2 Una volta terminata l’impostazione delle inibizioni premere il pulsante
BACK
SCREEN
per far ritorno alla schermata di impostazione delle modalità
operative
1 Visualizzazione della schermata delle impostazioni.
2 Premere il pulsante
NOTE:
REMOTE
PROHIBITION
0
L’indicazione dello stato dell’inibizione passa da
PERMIT a PROHIBIT e le funzioni inibite
appaiono in negativo sul display.
per attivare le inibizioni.
• Tramite il centralizzatore è comunque possibile controllare le funzioni che sono state inibite.
• Quando la funzione No. 4 è posta in ON è impossibile impostare le inibizioni per i comandi remoti
locali. Per maggiori dettagli vedere il paragrafo 5-3 “Impostazione delle funzioni”.
-14-
(2) Inibizione del funzionamento del centralizzatore G-50A
• Il funzionamento del centralizzatore è inibito se esso riceve un comando in tal senso proveniente da un altro
comando di sistema o da un input esterno.
PROHI-
L’indicazione BITED appare in negativo quando il funzionamento del
centralizzatore risulta inibito da un comando in tal senso proveniente da
un altro comando di sistema o da un input esterno.
In tali condizioni è impossibile l’espletamento della funzione indicata in
negativo.
(3) Uso dell’area delle funzioni
Per scegliere la funzione da quest’area utilizzare i pulsanti
o
che consentono di spostare il cursore
lampeggiante sulla funzione prescelta e premere poi il pulsante
. La posizione del cursore viene indicata
in modo lampeggiante.
• MON. (MONITOR)
: Passaggio alla schermata dello stato operativo
• PROH. (INIBIZIONE)
: Passaggio alla schermata delle inibizioni
• COL. (COLLETTIVO)
: Passaggio alla schermata delle impostazioni collettive
• M (memoria)
: Memorizzazione delle impostazioni visualizzate a display
• MR (lettura della memoria) : Lettura delle impostazioni presenti in memoria e loro applicazione sul
gruppo visualizzato
ENTER
-15-
4 - 2 - 2 Impostazione funzionamento collettivo
• Per tutti i gruppi gestiti dal centralizzatore è possibile l’impostazione collettiva delle modalità di funzionamento e
delle inibizioni.
(1) Impostazione collettiva delle modalità di funzionamento
1 Premere i pulsanti
per impostare in modo lampeggiante
l’opzione COL. (COLLETTIVO) sul display e poi premere il pulsante
sulla schermata delle impostazioni operative di gruppo.
ENTER
2 Appare la schermata iniziale delle impostazioni collettive.
3 Su tale schermata scegliere le voci da impostare collettivamente.
La modalità operativa è identica a quella descritta nel paragrafo
4-2-1 “Impostazioni funzionamento di gruppo” a pag. 12.
NOTA: Le voci non selezionate rimangono impostate come prima
dell’esecuzione dell’impostazione del funzionamento
collettivo.
4 Le funzioni selezionate lampeggiano sul display.
5 Una volta terminate le impostazioni, premere i pulsanti
per
visualizzare a display l’opzione SET sotto forma lampeggiante nell’area
della funzione.
6 Premere il pulsante
Viene eseguita la conferma dell’impostazione collettiva.
La durata della procedura di conferma dall’impostazione
collettiva corrisponde a 20 secondi circa.
NOTA:
La visualizzazione delle impostazioni viene
cancellata nel momento in cui si passa ad
un’altra schermata.
-16-
ENTER
una volta terminata questa impostazione.
La procedura di conferma dell’impostazione collettiva
può considerarsi terminata quando vengono
rivisualizzate le impostazioni precedenti (se fossero
necessarie delle modifiche riprendere la procedura a
partire dal punto 3 ).
(2) Impostazione collettiva delle inibizioni
1 Premere i pulsanti
per impostare in modo lampeggiante
l’opzione PROH. (INIBIZIONE) sul display e poi premere il pulsante
sulla schermata delle impostazioni operative di gruppo.
ENTER
2 Appare la schermata delle inibizioni collettive.
3 Su tale schermata scegliere le voci da inibire.
Ogni volta che viene premuto il pulsante di inibizione si passa
dall’abilitazione all’inibizione e viceversa.
Inibizione attiva:
La voce inibita lampeggia in negativo
Abilitazione attiva:
La voce abilitata lampeggia
La modalità operativa è identica a quella descritta nel paragrafo
4-2-1 (1) “Impostazione dell’inibizione di funzionamento del comando
remoto locale” a pagina 14.
4 Le funzioni selezionate per l’inibizione o per l’abilitazione lampeggiano
sul display.
5 Una volta terminate le impostazioni, premere il pulsante
completare la procedura.
6 Viene eseguita la conferma dell’inibizione
collettiva.
La durata della procedura di conferma
dall’inibizione collettiva corrisponde a
20 secondi circa.
ENTER
per
7 La procedura di conferma dell’inibizione collettiva
può considerarsi terminata quando vengono
rivisualizzate le impostazioni precedenti.
8 Ultimata la procedura premere il pulsante
per far ritorno alla schermata iniziale delle
impostazioni collettive.
-17-
BACK
SCREEN
9 Visualizzazione della schermata iniziale delle impostazioni collettive.
10 Premere il pulsante
REMOTE
PROHIBITION
per impostare “REMOTE CONTROL”
(Inibizione del comando remoto)
0
11 Viene proposta sotto forma lampeggiante l’inibizione/abilitazione del
comando remoto (“REMOTE CONTROL PROHIBIT ”).
12 Premere i pulsanti
o
per fare apparire l’indicazione SET
sotto forma lampeggiante nell’area della funzione indicata. Premere
poi il pulsante
per completare l’impostazione collettiva delle
inibizioni.
ENTER
13 Viene eseguita la conferma dell’inibizione collettiva.
La durata della procedura di conferma dall’inibizione collettiva
corrisponde a 20 secondi circa.
14 La procedura di conferma dell’inibizione collettiva può considerarsi
terminata quando dal display spariscono le indicazioni.
NOTE:
• La visualizzazione delle impostazioni viene cancellata nel momento in cui si passa ad un’altra
schermata.
• Le impostazioni collettive delle modalità di funzionamento sono sottoposte alle seguenti limitazioni:
1. Per quanto riguarda la temperatura:
Tra 19 e 28 °C indipendentemente dalla modalità di funzionamento.
2. Per quanto riguarda la scelta della modalità di funzionamento, di scelta della velocità del ventilatore,
di scelta della direzione della mandata, etc. è possibile eseguire l’impostazione indipendentemente
dalle funzioni disponibili per le unità. Le impostazioni di modalità non disponibili saranno tuttavia
inefficaci. Le modalità disponibili sono indicate sulle schermate relative al funzionamento di
ciascuno dei gruppi.
-18-
4-3 Funzionamento del timer
• Per ogni gruppo è possibile l’impostazione di un programma di funzionamento settimanale.
• Oltre alla programmazione della funzione di ON/OFF è possibile impostare anche una programmazione di inibizione
dei comandi remoti locali.
• Prima di impostare il programma è indispensabile impostare l’ora corrente (Cfr. il paragrafo 4.5 “Impostazione
dell’ora corrente”).
NOTA: Quando vengono eseguiti il monitoraggio o le impostazioni dei programmi di funzionamento attraverso un PC la schermata
del timer di questa funzione non può essere utilizzata ed in sua vece sul display appare un messaggio che recita:
“This function is set at a higher level” (Questa funzione è impostata ad un livello superiore).
<Riepilogo della funzione di impostazione dei programmi di funzionamento>
1 La funzione di ON/OFF e la funzione di inibizione dei comandi remoti locali possono essere programmate per intervalli
da 10 minuti.
2 I programmi di funzionamento giornaliero possono comprendere fino a tre attivazioni (ON) e tre disattivazioni (OFF).
3 Per ogni gruppo si possono impostare tre tipi di programma giornaliero di ON/OFF (P1, P2 e P3) ed un tipo di
programma di inibizione dei comandi remoti locali (P4).
I giorni della settimana per i quali non è impostato il programma di funzionamento sono contrassegnati
dall’indicazione (-).
E’ anche possibile impostare dei programmi P1, P2 e P3 che costituiscono una combinazione tra i programmi P1, P2,
P3 e P4( P1 / P2 / P3 ). Ognuna di queste opzioni è selezionabile per ogni singolo giorno della settimana.
4 I programmi possono venire memorizzati e facilmente copiati da gruppo a gruppo.
5 Durante il funzionamento temporizzato è anche disponibile la selezione della temperatura e della ritaratura notturna.
<Accesso alla schermata di impostazione del programma>
Menù funzioni dell’utente
Premere il pulsante 3
per
scegliere l’opzione
3 “SCHEDULE SETTING”.
BACK
SCREEN
Premere il pulsante
per tornare alla
schermata del menù delle funzioni utente
Schermata impostazione del programma di
funzionamento settimanale
• E’ possibile il monitoraggio del contenuto
del programma di funzionamento di ogni
gruppo.
• E’ possibile l’impostazione del programma
di funzionamento settimanale.
Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza di
P1, P2, P3 o P4 (l’indicazione
selezionata lampeggia).
Premere poi il pulsante
per passare alla schermata di
impostazione del programma
prescelto.
Premere il pulsante
BACK
SCREEN
.
ENTER
Schermata di impostazione del programma
di funzionamento
• E’ possibile l’impostazione del programma
di funzionamento P1, P2, P3 o P4 )
-19-
(1) Impostazione dei programmi di funzionamento P1, P2 e P3
• Attenersi alle procedure di seguito descritte per impostare il programma di funzionamento giornaliero di ogni
gruppo.
• La selezione della temperatura o dei valori della ritaratura deve essere eseguita all’interno del programma di
funzionamento giornaliero. Per impostare la temperatura selezionata o il valore di ritaratura è necessario
scegliere le opzioni SET TEMP o SET BACK attenendosi poi a quanto precisato al paragrafo 5-7 “Impostazione
dell’utente” a pag. 34.
• I valori scelti per la selezione della temperatura o per la ritaratura hanno effetto solo se è attivo il funzionamento
del timer. Se la temperatura selezionata viene modificata tramite il centralizzatore o il comando remoto locale
viene annullata l’impostazione della ritaratura.
(La funzione di ritaratura viene ripristinata al momento successivo di attivazione del timer).
<Impostazione dei programmi di funzionamento P1, P2, P3 e P4 ) >
GROUP
1 Premere il pulsante
per visualizzare il gruppo per il quale
SELECT
deve essere impostato il programma.
2 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza dell’indicazione P1, P2, P3 o P4 .
3 Premere il pulsante
ENTER
.
4 Appare la schermata di impostazione del programma di funzionamento.
per portare il cursore in
5 Premere il pulsante
corrispondenza della prima ora di attivazione (ON – INIBIZIONE).
CLOCK / PATTERN
per impostare l’ora di attivazione
6 Premere il pulsante 5
/ 8
(ON – INIBIZIONE) per intervalli di 10 minuti.
per confermare l’impostazione eseguita (così
7 Premere il pulsante
facendo il cursore si porta automaticamente sulla posizione di
impostazione successiva).
ENTER
8 Ripetere l’operazione 6 per impostare l’ora di disattivazione
(OFF – ABILITAZIONE).
9 Ripetere l’operazione 7 per confermare l’ora di disattivazione
(OFF – ABILITAZIONE).
10 Ripetere le operazioni da 6 a 9 per impostare la seconda e la terza
ora di attivazione (ON – INIBIZIONE) di disattivazione
(OFF – ABILITAZIONE).
Nel caso in cui non vengano impostate la seconda e/ o la terza ora di
attivazione/disattivazione (ON / OFF – INIBIZIONE / ABILITAZIONE)
rimane a display l’indicazione "
" e per passare oltre è
:
sufficiente premere il pulsante
.
11 Per cancellare un orario di attivazione/disattivazione
(ON / OFF – INIBIZIONE / ABILITAZIONE) è possibile usare il pulsante
per
portarsi in corrispondenza di tale orario e
RESET
DEL. .
poi premere il pulsante
12 Una volta terminata l’impostazione del programma P1 ripetere i passi
da 2 ad 11 per impostare i programmi P2, P3 o P4 .
ENTER
Esempio di impostazione del
programma P4
-20-
(2) Impostazione dei valori di ritaratura e della temperatura selezionata
• L’impostazione dei valori di ritaratura e della temperatura selezionata può venire eseguita solo selezionando le
opzioni “SET BACK” o “SET TEMP” in modalità di impostazione iniziale della schermata delle impostazioni dell’utente.
• Funzione della ritaratura
La ritaratura consente il contenimento dei costi di gestione variando la temperatura da mantenere in ambiente
durante dei periodi specifici. In tali periodi il sistema controlla la temperatura ambiente su un valore di qualche
grado più alto in raffreddamento e di qualche grado più basso in riscaldamento.
<<ESEMPIO>> Se la temperatura di riferimento fosse di 24 °C e la ritaratura corrispondesse a 2 °C:
• In raffreddamento 24 °C + 2 °C = 26 °C
• In riscaldamento 24 °C – 2 °C = 22 °C
• Temperatura selezionata
E’ la temperatura che durante il funzionamento sotto timer viene mantenuta indipendentemente dalla modalità di
funzionamento.
<Impostazione del valore di ritaratura>
<Impostazione della
temperatura selezionata>
1 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza del valore della
temperatura di riferimento o della
temperatura impostata.
Ritaratura
Temperatura di riferimento
Temperatura selezionata
2 Premere il pulsante 5
/ 8
(CLOCK/PATTERN) per scegliere
una delle seguenti voci:
• Ritaratura
Impostazione della temperatura di riferimento
e dell’entità della ritaratura per ogni
periodo di attivazione controllato dal timer.
• Impostazione della temperatura selezionata
Impostazione della temperatura che deve
essere mantenuta in ambiente per ogni
periodo di attivazione controllato dal timer.
3 Premere il pulsante
per
eseguire l’impostazione selezionata.
ENTER
* Campi di impostazione:
• Temperatura di riferimento della ritaratura: da 19 a 28 °C (per
intervalli di 1 °C
• Ritaratura: da 0 a 9 °C (per intervalli di 1 °C)
• Temperatura selezionata: da 19 a 28 °C (per intervalli di 1 °C)
4 Ripetere le operazioni 2 e 3 per
eseguire le stesse impostazioni per
ogni periodo di
attivazione/disattivazione.
5 Premere il pulsante
BACK
SCREEN
.
(3) Impostazione del programma di funzionamento settimanale
Per ogni giorno della settimana è possibile l’impostazione dei programmi P1, P2 e P3 e P4 o P1 , P2 P3 (che sono
combinazioni tra P1, P2 o P3 e P4) e di periodi di funzionamento non temporizzato ( - ).
GROUP
1 Premere il pulsante
per visualizzare il gruppo per il quale si
SELECT
desidera eseguire l’impostazione.
2 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza del programma da impostare.
-21-
3 Premere il pulsante 5
P3 o P4 o il periodo (-).
/
8
per scegliere il programma P1, P2,
ENTER
4 Premere il pulsante
per confermare l’impostazione eseguita (così
facendo il cursore si porta automaticamente sulla posizione di
impostazione successiva).
5 Ripetere le operazioni 3 e 4 per eseguire la programmazione di ogni
giorno.
NOTA:
L’impostazione di P4 è impossibile quando la funzione No. 4 è in ON.
(4) Copiatura di un programma di funzionamento su altri gruppi
• I programmi P1, P2 e P3, i programmi di funzionamento settimanale, i valori di ritaratura e la temperatura
selezionata di un gruppo possono venire memorizzati o copiati su un altro gruppo.
• Una volta eseguita la copiatura essi possono essere corretti con la massima facilità.
1 Visualizzare il gruppo originale sulla schermata di impostazione del
programma settimanale.
2 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza dell’indicazione “M”.
3 Premere il pulsante
per memorizzare le impostazioni del gruppo.
*La memorizzazione è annullabile ritornando alla schermata del menù
delle impostazioni dell’utente.
ENTER
4 L’indicazione “M” lampeggia in negativo.
GROUP
per selezionare il gruppo sul quale si
5 Premere il pulsante
SELECT
devono copiare le impostazioni memorizzate.
per portare il cursore in
6 Premere il pulsante
corrispondenza dell’indicazione “MR”.
7 Premere il pulsante
per trasferire al gruppo scelto le impostazioni
memorizzate.
ENTER
Vengono visualizzate le stesse indicazioni.
Le impostazioni memorizzate possono venire trasferite anche ad altri
gruppi per un numero indefinito di volte.
-22-
4 - 4 Malfunzionamento
• La funzione di visura dei malfunzionamenti può venire utilizzata ogniqualvolta venga rilevata un’anomalia dalla
schermata di monitoraggio del funzionamento.
• Tale funzione consente la visualizzazione in una sola pagina dei dati che descrivono fino a nove
malfunzionamenti. Tali dati sono l’indirizzo dell’unità nella quale si è verificato il malfunzionamento, il codice di
errore e l’indirizzo dell’unità che ha rilevato il malfunzionamento stesso.
• Una volta rilevato l’indirizzo dell’unità in cui si è verificata l’anomalia ed il codice di errore, è bene rivolgersi
immediatamente al Servizio di Assistenza.
< Passaggio alla schermata di visura dei malfunzionamenti >
Menù funzioni dell’utente
Premere il pulsante 4
per
scegliere la voce
4. “MALFUNCTION MONITOR”.
BACK
SCREEN
Premere il pulsante
per fare ritorno
alla schermata del menù delle funzioni
dell’utente.
Schermata visura dei malfunzionamenti
Indirizzo dell’unità in cui
si è verificato il
malfunzionamento
Codice di errore
Indirizzo dell’unità che ha
rilevato in malfunzionamento
NOTA: Se non si sono verificati malfunzionamenti anziché il messaggio [ERROR CODE] appare il messaggio [NO ERROR].
Cambiamento della pagina
Premere il pulsante
per passare ad un’altra pagina.
Premendo il pulsante
o
si passa alla pagina successiva.
Premendo il pulsante
o
si passa alla pagina precedente.
Azzeramento della memorizzazione dei malfunzionamenti
RESET
Premere il pulsante
per azzerare il contenuto della memoria dei malfunzionamenti.
DEL.
L’azzeramento dei malfunzionamenti può venire eseguito da qualsiasi pagina.
NOTA: Se il funzionamento del centralizzatore G-50A è inibito, l’azzeramento dei malfunzionamenti non è possibile.
-23-
4 - 5 Impostazione dell’ora corrente
L’impostazione dell’ora e della data correnti possono venire eseguite tramite la schermata di impostazione
dell’ora corrente.
< Passaggio alla schermata di impostazione dell’ora corrente >
Menù funzioni dell’utente
BACK
SCREEN
Premere il pulsante
per fare
ritorno alla schermata del menù delle
funzioni dell’utente.
Premere il pulsante 5
per
scegliere la voce
“5. CURRENT TIME SETTING”.
04-2002 MON
Schermata impostazione
dell’ora corrente
per portare il cursore in
1 Premere il pulsante
corrispondenza della posizione della voce da impostare.
8
2 Premere il pulsante 5
(CLOCK /PATTERN) per impostare
il numero o il giorno visualizzati.
04-2002 MON
3 Ripetere le operazioni 1 e 2 per impostare la data, il mese, l’anno e
l’ora.
4 Premere il pulsante
ENTER
una volta ultimate le impostazioni.
5 Al termine delle impostazioni per due secondi lampeggia l’indicazione
“done” (fatto) per indicare l’effettivo completamento dell’operazione e
l’orologio inizia a funzionare.
2002 SUN
-24-
5 . Impostazione iniziale (solo ad uso servizio tecnico)
5 - 1 Richiamo del menù delle impostazioni iniziali
• Passare al menù delle impostazioni iniziali premendo contemporaneamente per almeno 2 secondi i tasti
e
mentre appare il menù delle funzioni dell’utente (cfr. il paragrafo 3.2).
• Passare al menù delle funzioni dell’utente premendo contemporaneamente per almeno 2 secondi i tasti
e
mentre appare la schermata delle impostazioni iniziali (cfr. il paragrafo 3.2).
• Se non sono state memorizzate le impostazioni di gruppo, nel momento in cui viene data tensione al
centralizzatore sul display appare la seguente schermata delle impostazioni iniziali:
MENU
1
2
3
4
WED 15:29
ADDRESS SETTING
FUNCTION SELECT
IP ADDRESS SETTING
GROUP SETTING
PLEASE SET
INITIAL SETTING
5 - 2 Impostazione dell’indirizzo M-NET
(1) Selezionare il tasto
6
“6. ADDRESS SETTING” o
1
“1. ADDRESS SETTING”.
(2) Impostare l’indirizzo del centralizzatore (000,201 – 250) tramite i tasti da
0
a
9
INS.
.
(3) Una volta terminata l’impostazione premendo il tasto
l display torna a proporre il menù delle impostazioni
iniziali.
Premere il tasto 6
MENU
WED 15:29
scegliere la voce “6. M-NET ADDRESS
ADDRESS SETTING”.
M-NET ADDRESS: 000
6 ADDRESS SETTING
BACK
SCREEN
7 FUNCTION SETTING
8 IP ADDRESS SETTING
Premere il tasto
per fare
riapparire a display
il menù delle
impostazioni iniziali.
BACK
SCREEN
BACK
• In fabbrica l’indirizzo del centralizzatore viene impostato come “000”.
In caso di gestione di un convertitore di trasmissione K l’indirizzo deve sempre essere impostato come “000”.
NOTE :
Osservare le seguenti precauzioni quando il centralizzatore gestisce controlli di tipo M-NET e K
utilizzando un convertitore di trasmissione K (PAC-SC25KAA).
Per maggiori dettagli vedere il manuale di istruzioni del convertitore di trasmissione K.
• Indirizzo del centralizzatore:
Sempre e solo “000”.
• Impostazione della selezione delle funzioni del centralizzatore:
L’impostazione della funzione No. 3 deve corrispondere sempre e solo ad ON.
• Indirizzi delle unità interne:
Gli indirizzi di tutte le unità interne M-NET devono essere impostati a partire da 001 e seguiti dagli
indirizzi delle unità interne con controlli K.
Indirizzo delle
unità interne:
Per le unità M-NET da 001 fino all’ultima in successione; per le unità con
controllo K a partire da 050.
-25-
5 - 3 Impostazione delle funzioni
• Il centralizzatore espleta le funzioni impostate.
• In fabbrica la selezione delle funzioni viene impostata in OFF
(1) Selezionare il tasto
“7. FUNCTION SETTING” o
7
“2. FUNCTION SETTING”.
2
(2) Attivare o disattivare le varie funzioni utilizzando i tasti da
1
a
che corrispondono ai numeri delle funzioni.
8
Ogni volta che viene premuto uno di tali tasti lo stato della funzione corrispondente passa da ON ad OFF o viceversa.
<Esempio>
1)Utilizzando il tasto
3
3
ON
OFF
(3) Quando
:
3
ON
OFF
BACK
SCREEN
MENU
: Funzione attiva
è premuto alla fine dell'impostazione, il display torna alle impostazioni iniziali.
WED 15:29
6 ADDRESS SETTING
7 FUNCTION SETTING
8 IP ADDRESS SETTING
Premere il tasto 7
FUNCTION SETTING
per scegliere la voce
“FUNCTION SETTING”.
1 2 3 4 5 6 7 8
ON
OFF
BACK
SCREEN
Premere il tasto
per fare riapparire a
display il menù delle
impostazioni iniziali.
BACK
<Corrispondenza tra tasti e funzioni>
No. 1
No. 2
No. 3
No. 4
No. 5
No. 6
No. 7
No. 8
Funzione riservata per usi futuri (da lasciare in OFF)
Funzione riservata per usi futuri (da lasciare in OFF)
OFF: non è installato un convertitore di trasmissione K ON : è installato un convertitore di trasmissione K
OFF: Abilitazione impostazione di inibizione
ON : Disabilitazione impostazione di inibizione
OFF: Abilitazione trasmissione arresto di emergenza
ON : Disabilitazione trasmissione arresto di emergenza
Commutazione input esterno (cfr. il capitolo “7 Input/Output Esterni”)
Gamma di comandi di cui è inibito l’uso
OFF: Sia comando di sistema che comando remoto locale / ON: Solo comando remoto locale
-26-
5 - 4 Impostazione della configurazione dei gruppi
• Nei gruppi possono essere inseriti comandi remoti locali, comandi di sistema slave ed unità interne.
• E’ possibile anche la creazione di gruppi composti solo da unità di trattamento aria esterna o unità LOSSNAY
indipendenti.
< Esempio di configurazione di gruppo >
Unità interna
Unità interna
Comando remoto locale M-NET
Gruppo 1
Gruppi con climatizzatori
Gruppo 3
Gruppo 2
Gruppo con unità di ventilazione
Unità di ventilazione
Linea di trasmissione
M-NET
• L’alimentazione avviene attraverso l’unità di alimentazione (PAC-SC50KUA) per mezzo della linea di
trasmissione M-NET ed una linea in c.c.
• Poiché non è possibile l’impostazione del funzionamento degli interblocchi senza avere prima eseguito la
configurazione dei gruppi è indispensabile attenersi scrupolosamente alla procedura di seguito delineata:
1 Una volta data tensione al centralizzatore sul display appare quanto
WED 15:29
riportato nella figura qui a destra.
1
2
3
4
ADDRESS SETTING
FUNCTION SETTING
IP ADDRESS SETTING
GROUP SETTING
2 Premere il pulsante 1
per scegliere la voce 1 “GROUP SETTING”
o la voce 4
4 “GROUP SETTING”.
PLEASE SET
INITIAL SETTING
Visualizzazione della schermata di configurazione di gruppo.
GROUP
3 Premere il pulsante
per visualizzare in numero del gruppo
SELECT
da impostare.
4 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza della posizione dell’indirizzo da impostare.
5 Tramite i pulsanti numerici impostare gli indirizzi delle unità interne,
dei comandi remoti locali e dei comandi di sistema slave da inserire
nel gruppo.
< Esempio >
Per impostare l’indirizzo 012:
1) Digitare “0” :
0
2) Digitare "1"
01
3) Digitare "2"
012
4) Premere il pulsante
.
* In alternativa è possibile digitare anche solo le cifre 1 e 2.
< In caso di errori di digitazione comportarsi come segue >
Prima di premere il pulsante
continuare a digitare i dati se l’errore
viene rilevato. In caso contrario portare il cursore in corrispondenza
DEL.
dell’indirizzo errato e premere il pulsante
per cancellarlo.
RESET
NOTE:
• Non devono venire inserite unità di trattamento aria esterna o unità LOSSNAY interbloccate.
• Anche se gli indirizzi vengono inseriti con una sequenza casuale essi vengono posti in sequenza
crescente.
• Le eventuali unità di trattamento aria esterna e LOSSNAY indipendenti non possono essere inserite
nel gruppo di unità interne o come unità indipendenti.
-27-
Impostare sulla schermata proposta tutte le unità ed i comandi che devono
essere registrati.
6 Ripetere le operazioni da 3 a 5 per tutti i gruppi che devono essere gestiti
dal centralizzatore.
7 Premere il pulsante
BACK
SCREEN
una volta completate tutte le impostazioni.
NOTE: •
Quando nel sistema esistono comandi remoti M-NET i
loro indirizzi devono sempre essere impostati; in caso
contrario essi non potrebbero funzionare. Tuttavia, se il
comando remoto è di tipo MA (PAR-20MAA) o di tipo K,
l’impostazione non deve essere eseguita.
• Se nel sistema è presente un convertitore di trasmissione K
esso non deve essere inserito in alcun gruppo.
MENU
WED 15:29
8 Visualizzazione del menù delle funzioni dell’utente.
L’utente può utilizzare il sistema in quanto è stata completata
l’impostazione delle configurazioni di gruppo.
Cfr. il paragrafo 5 – 5 “Impostazione delle unità interbloccate” per quanto
riguarda l’impostazione delle unità interbloccate.
Cfr. il paragrafo 5 – 6 “Impostazione del nome dei gruppi” per quanto
riguarda l’impostazione dei nomi dei gruppi.
NEXT
Aggiunte
Cancellazione collettiva dai dati delle impostazioni di gruppo
• Fare apparire la voce “G00” nella schermata delle impostazioni delle configurazioni di gruppo e poi premere il
DEL.
pulsante
due volte di seguito per cancellare i dati delle configurazioni di tutti i gruppi ed i dati relativi alle
unità interbloccate.
NOTE:
• Quando questa unità è impostata come comando slave è impossibile eseguire la registrazione di gruppo. E’
comunque possibile la conferma del contenuto della registrazione di gruppo.
• Per modificare l’impostazione delle configurazioni di gruppo è necessario premere contemporaneamente per
almeno due secondi i tasti
e
dalla schermate del menù delle funzioni dell’utente e correggere le
impostazioni una volta scelta la voce 1 “GROUP SETTING” della schermata iniziale delle impostazioni.
9 Una volta completate le necessarie impostazioni iniziali, premere
contemporaneamente per almeno due secondi i tasti
e
dalla
schermate del menù delle funzioni dell’utente.
Dal momento in cui riappare la schermata delle funzioni dell’utente inizia
il processo di inizializzazione del sistema, che può avere una durata tra i
cinque ed i sette minuti.
-28-
5 - 5 Impostazione delle unità interbloccate
• Esecuzione della registrazione delle unità di trattamento aria esterna o LOSSNAY con funzionamento
interbloccato ad una o a più unità interne. Tutte le unità interne a cui sia interbloccato il funzionamento di un’unità
di trattamento aria esterna o LOSSNAY devono venire registrate per il funzionamento con interblocco di queste
ultime.
<Esempio di configurazione di gruppo con interblocco>
Canale
Unità esterna
Unità interna
Comando remoto locale M-NET
Unità di ventilazione
Linea di trasmissione
M-NET
1 Premere contemporaneamente per almeno due secondi i tasti
e
dalla schermate del menù delle funzioni dell’utente.
NOTA: La modifica della modalità di funzionamento deve
necessariamente essere eseguita mentre è visualizzata la
schermata delle funzioni dell’utente in quanto sarebbe
inefficace nel caso fosse effettuata mentre viene visualizzata
un’altra schermata.
2 Visualizzazione della schermata del menù delle impostazioni iniziali.
3 Premere il pulsante
SETTING”.
2
per scegliere la voce 2 “INTERLOCKED
NEXT
4 Visualizzazione della schermata delle impostazioni degli interblocchi di
funzionamento.
In corrispondenza della posizione “INTERLOCKED UNIT SETTING”
viene indicato l’indirizzo più basso impostabile per l’unità interbloccata,
mentre il cursore si trova in corrispondenza della posizione “UNIT
ADRESS”.
GROUP
5 Premere il pulsante
per visualizzare la posizione del numero
SELECT
di indirizzo dell’unità di ventilazione da interbloccare.
-29-
6 Tramite i pulsanti numerici impostare l’indirizzo delle unità interne da
interbloccare.
<Esempio>
Per impostare l’indirizzo 012:
1) Digitare "0"
0
2) Digitare "1"
3) Digitare "2"
01
012
4) Premere il pulsante
*In alternativa è possibile digitare anche solo le cifre "1" e "2" .
<In caso di errori di digitazione comportarsi come segue:>
Continuare a digitare i dati se l’errore viene rilevato prima di premere il
pulsante
. In caso contrario portare il cursore in corrispondenza
DEL.
dell’indirizzo errato e premere il pulsante
per cancellarlo.
7 Impostare tutte le unità interne alle quali è interbloccato il funzionamento
dell’unità di ventilazione.
8 Ripetere le operazioni da 5 a 7 per impostare tutte le unità interne alle
quali è interbloccata l’unità di ventilazione.
9 Premere il pulsante
BACK
SCREEN
una volta completate tutte le impostazioni.
Visualizzazione del menù delle impostazioni iniziali.
Ciò rappresenta la fine delle operazioni di impostazione delle unità
interbloccate.
Cfr. il paragrafo 5 – 5 “Impostazione delle unità interbloccate” per quanto
riguarda l’impostazione delle unità interbloccate.
Cfr. il paragrafo 5 – 6 “Impostazione del nome dei gruppi” per quanto
riguarda l’impostazione dei nomi dei gruppi.
Cfr. il paragrafo 5 – 7 “Impostazioni dell’utente” per quanto riguarda le
impostazioni dell’utente.
NEXT
Per l’espletamento delle funzioni dell’utente è indispensabile premere contemporaneamente per almeno due secondi i tasti
e
. Una volta completato
il processo di impostazione iniziale (visualizzazione a display della schermata
delle impostazioni iniziali) l’utente può gestire il centralizzatore seguendo le
indicazioni riportate al capitolo “4. Funzioni utente” (pag. 10).
NOTA: Quando tramite la funzione
No. 2 questa unità è impostata come comando slave è impossibile eseguire
la registrazione del funzionamento interbloccato. E’ comunque possibile la visura della schermata delle
impostazioni del funzionamento interbloccato.
-30-
5 - 6 Impostazione del nome dei gruppi
( 1 ) Metodo di impostazione
•
•
•
•
Indicazione del nome di un nuovo gruppo
Per l’indicazione del numero possono essere usati tutti i caratteri disponibili.
La lunghezza massima del nome impostabile è di dieci caratteri.
Quando appare il nome del gruppo sulla schermata di monitoraggio del funzionamento sono indicati solo i primi
tre caratteri del nome.
o 4
per scegliere la voce “1 GROUP
1 Premere il pulsante 1
SETTING” o la voce “4 GROUP SETTING” dal menù delle
impostazioni iniziali.
NEXT
2 Visualizzazione della schermata di configurazione di gruppo.
3 Premere il pulsante
da denominare.
4 Premere il pulsante
GROUP
SELECT
ENTER
per visualizzare in numero del gruppo
.
Visualizzazione della schermata di impostazione del nome del gruppo.
5 Premendo il pulsante viene visualizzato in negativo il simbolo " " .
6 Premere il pulsante
corrispondenza del carattere desiderato.
7 Premere il pulsante
ENTER
per portare il cursore in
.
Visualizzazione del carattere scelto nell’area del nome del gruppo.
8 Ripetere le operazioni 6 e 7 per completare l’impostazione del nome
del gruppo.
In caso di errori di digitazione vedere quanto precisato a pag. 31 al
capoverso “Correzione del nome del gruppo”.
Area di indicazione del nome del gruppo
-31-
9 Premere il pulsante
nome del gruppo.
BACK
SCREEN
una volta completata l’impostazione del
Visualizzazione della schermata di configurazione di gruppo
10 Ripetere le operazioni da 3 a 9 per tutti i gruppi per i quali si desidera
impostare il nome.
11 Premere il pulsante
di tutti i gruppi.
BACK
SCREEN
una volta completata l’impostazione dei nomi
12 Visualizzazione a display del menù delle impostazioni iniziali
Per l’esecuzione delle impostazioni vedere quanto precisato al paragrafo
5 – 7 “Impostazioni dell’utente”di pag. 33 per quanto riguarda le
impostazioni dell’utente.
Per tornare al menù utente premere i tasti
e
per almeno 2 sec.
L’utente può gestire il centralizzatore seguendo le indicazioni riportate
al capitolo 4. “Funzioni utente” di pag. 10.
NEXT
< Correzione del numero del gruppo >
Portare il cursore del nome del gruppo in corrispondenza del nome del
gruppo che deve venire corretto.
Movimentazione del cursore
Il cursore può essere spostato sul nome di un gruppo posizionandosi su
• Metodo di cancellazione di un carattere
Portare il cursore in corrispondenza del carattere da cancellare e poi
DEL.
premere il tasto
per eseguire la cancellazione.
Cursore del nome del gruppo
Indicazione del movimento del cursore
• Metodo di inserimento di un carattere
del nome del gruppo
Portare il cursore del nome del gruppo in corrispondenza della
posizione in cui deve essere inserito il carattere e poi premere il
tasto 9 INS. .
-32-
( 2 ) Copiatura del nome di un gruppo
• Tramite le funzioni “M” (memorizzazione) e “MR” (lettura della memoria) è possibile copiare il nome di un gruppo
su un altro gruppo.
• Il nome copiato può essere poi facilmente corretto a tutto vantaggio della velocità della procedura.
GROUP
1 Premere il pulsante
per visualizzare il gruppo originale
SELECT
sulla schermata di impostazione del nome del gruppo.
2 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza dell’indicazione “M”.
3 Premere il pulsante
per memorizzare il nome del gruppo.
ENTER
4 L’indicazione “M” lampeggia in negativo.
Memorizzazione del nome del gruppo.
GROUP
5 Premere il pulsante
per selezionare il gruppo sul quale si
SELECT
deve copiare il nome memorizzato.
6 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza dell’indicazione “MR”.
7 Premere il pulsante
per trasferire al gruppo scelto il nome
memorizzato.
ENTER
8 Fare riferimento al punto (1) “Metodo di impostazione” di pag. 31 per
eseguire la correzione del nome del gruppo sul quale è stato eseguito
il trasferimento.
-33-
5-7 Impostazioni dell’utente
• Questo menù consente di personalizzare in funzione delle esigenze dell’utente alcune tra le indicazioni e delle
funzioni che appaiono sul menù delle funzioni dell’utente.
1 Premere il pulsante 5
per scegliere la voce 5 “USER SETTING”
dal menù delle impostazioni iniziali.
NEXT
Visualizzazione del menù delle impostazioni dell’utente.
2 Premere il pulsante
per portare il cursore in
corrispondenza delle voci da selezionare.
per richiamare il menù delle impostazioni
3 Premere il pulsante
iniziali una volta che tutte le selezioni sono state eseguite.
BACK
SCREEN
Impostazioni di fabbrica
Voce 1. Impostazioni delle visualizzazioni della schermata di monitoraggio del funzionamentos
"GROUP NO."
: I gruppi sono indicati per numero.
"NAME"
: I gruppi sono indicati con i primi tre caratteri del loro nome.
"UNIT ADDRESS" : Ogni unità è contrassegnata dal rispettivo indirizzo.
Voce 2. Possibilità di impostazione della temperatura e della ritaratura usate nel funzionamento a programma.
• Le impostazione della temperatura e della ritaratura usate nel funzionamento a programma sono
possibili solo quando il funzionamento del sistema è vincolato ad un programma di temporizzazione.
"SET-BACK"
: Uso della ritaratura congiunto con la programmazione temporizzata di
attivazione/disattivazione.
"SET TEMP"
: Impostazione della temperatura ambiente da mantenere durante il funzionamento
con programmazione temporizzata di attivazione/disattivazione.
: Il programma di funzionamento tiene conto solo delle temporizzazioni di
"NONE"
attivazione/disattivazione.
Voce 3. Visualizzazione dell’allarme di pulizia filtri
"INDICATE"
: L’allarme di pulizia filtri viene visualizzato.
"NONE"
: L’allarme di pulizia filtri non viene visualizzato.
Voce 4. Visualizzazione del numero di gruppo
"INDICATE"
: Il numero di gruppo viene visualizzato sulla schermata di impostazione del
funzionamento e sulla schermata di impostazione del programma.
"NONE"
: Il numero di gruppo non viene visualizzato.
Voce 5. Formato della data
"2001-1-1"
"1-1-2001"
: Sulla schermata dell’ora corrente la data viene indicata dall’anno, dal mese e
dal giorno.
: Sulla schermata dell’ora corrente la data viene indicata dal giorno, dal mese e
dall’anno.
Voce 6. Indicazione della temperatura ambiente
"INDICATE"
: La temperatura ambiente viene indicata per ogni gruppo.
"NONE"
: La temperatura ambiente non viene indicata.
-34-
5-8 Impostazione dell’indirizzo IP
• Questa funzione serve per l’impostazione dell’indirizzo IP e dell’indirizzo di maschera che sono necessari per
il collegamento del LAN.
MENU
WED 15:29
1 Premere il pulsante 6
per scegliere la voce 8 “IP SETTING”
dal menù delle impostazioni iniziali.
6 ADDRESS SETTING
7 FUNCTION SETTING
8 IP ADDRESS SETTING
BACK
IP ADDRESS SETTING
IP ADDRESS :
192.168.001.001
Visualizzazione della schermata di impostazione dell’indirizzo IP
2 Premere il pulsante
per portare il
,
,
e
cursore in corrispondenza delle voci da selezionare.
MASK ADDRESS :
255.255.255.000
3 Impostare l’indirizzo utilizzando i tasti numerici da 0 a 9.
BACK
SCREEN
4 Premere il pulsante
per richiamare il menù delle
impostazioni iniziali una volta che tutte le selezioni sono state
eseguite.
5-9 Funzione di collegamento ad Initial Setting Tool
• Questa funzione serve per il collegamento del centralizzatore al PC sul quale è installato il software Initial Setting Tool.
• Tale software consente di scaricare dal PC sul quale è caricato le informazioni preventivamente impostate sulla
costituzione dei gruppi, sul funzionamento degli interblocchi ed altre ancora.
Commutatore LAN
ACT
LINK
1 Smontare il coperchio del centralizzatore inserendo e
facendo ruotare la lama di un cacciavite nello spazio che
esiste tra il coperchio stesso ed il telaio del centralizzatore.
2 Collegare il PC al connettore di servizio LAN utilizzando un
apposito cavo fornito come optional.
LATO
FRONTALE
Connettore di
LATO
servizio LAN
POSTERIORE
3 Portando verso il LATO FRONTALE il commutatore LAN si
collega il PC a al connettore di servizio LAN.
4 Eseguita l’impostazione di Initial Setting Tool riportare verso
il LATO POSTERIORE il commutatore LAN.
*Usando il connettore di servizio LAN serve anche l’optional
PAC-YG00FA-E.
-35-
6. Manutenzione
6-1 Monitoraggio del circuito frigorifero
• Questa funzione consente il monitoraggio degli indirizzi delle unità esterne e dei regolatori BC di ciascun
circuito frigorifero. In fase di installazione essa è utilissima per la verifica dell’impostazione degli indirizzi
e dei collegamenti della linea di trasmissione.
per scegliere la voce 3
1 Premere il pulsante 3
“REFRIGERANT MONITOR” dal menù delle impostazioni iniziali.
NEXT
Attendere per qualche istante il completamento della procedura di
monitoraggio del circuito frigorifero.
Visualizzazione della schermata di monitoraggio relativa al circuito
frigorifero collegato all’unità esterna con il numero di indirizzo più
basso.
GROUP
Premere il pulsante
per passare al circuito frigorifero
SELECT
collegato all’unità esterna successiva.
Una volta terminato il monitoraggio premere il pulsante
richiamare la schermata delle impostazioni iniziali.
-36-
BACK
SCREEN
per
6-2 Monitoraggio dei malfunzionamenti
• Questa funzione consente la visura dell’elenco degli ultimi 64 malfunzionamenti che si sono verificati.
• Per ognuno di essi vengono indicati l’indirizzo dell’unità in cui è verificato, il codice di errore e l’indirizzo del
dispositivo che lo ha rilevato nonché l’ora e la data nei quali si è manifestato.
• Tali dati restano in memoria anche se viene interrotta l’alimentazione.
• L’elenco dei malfunzionamenti può essere azzerato tramite l’apposita funzione di resettaggio. Dopo l’azzeramento
vengono memorizzati i malfunzionamenti che si verificheranno in seguito.
1 Premere il pulsante 4
per scegliere la voce 4 “MALFUNCTION
MONITOR” dal menù delle impostazioni iniziali.
NEXT
Visualizzazione dell’elenco dei malfunzionamenti.
2 Per scorrere le pagine dell’elenco dei malfunzionamenti:
2002
16-04-2002
2002
GROUP
SELECT
(
05-04-2002
2002
,
)
GROUP
SELECT
(
,
)
Ogni volta che si preme questo pulsante si passa
alla pagina successiva.
Ogni volta che si preme questo pulsante si fa ritorno
alla pagina precedente.
3 Azzeramento dell’elenco dei malfunzionamenti.
Premendo il pulsante
-37-
RESET
DEL.
l’elenco viene azzerato.
7.Input/Output esterni
* Per l’acquisizione di input esterni è indispensabile l’adattatore I/O optional modello PAC-YG10HA-E.
7-1 Funzione input esterno
(1) Funzione di input esterno
• Tramite input provenienti da un contatto pulito è possibile controllare le funzioni di attivazione/disattivazione,
di disattivazione d’emergenza e di abilitazione/inibizione dei comandi locali remoti di tutti i climatizzatori
controllati dal centralizzatore.
• Nella schermata delle impostazioni operative di ciascun gruppo sono indicate le condizioni del segnale di input
esterno.
No. Funzione del segnale di input esterno
Funzione
No.6 No.7
Note
1
Il segnale non è usato
OFF
OFF
2
Disattivazione di emergenza con
segnale di livello
OFF
ON
In caso di disattivazione d’emergenza vengono inibite solo
la funzioni di attivazione/disattivazione del centralizzatore
ed il funzionamento dei comandi locali remoti.
ON
OFF
Vengono inibite solo le funzioni di attivazione/disattivazione
del centralizzatore e dei comandi locali remoti.
ON
ON
Ampiezza dell’impulso di chiusura del contatto
remoto: da 0,5 ad 1 secondo.
Attivazione/Disattivazione con segnale
di livello
Attivazione/Disattivazione ed Inibizione/
Abilitazione con segnale ad impulsi
3
4
(2) Segnale discreto e segnale ad impulso
1 Segnale di livello
CONTATTO CHIUSO
CONTATTO CHIUSO
CONTATTO APERTO
CONTATTO APERTO
APERTO
CHIUSO
APERTO
Arresto di
Normale emergenza Normale
2 Segnale ad impulso
Segnale 1 (ON) CONTATTO CHIUSO
Uguale per Inibizione/Abilitazione
CONTATTO APERTO
Segnale 2 (ON) CONTATTO CHIUSO
CONTATTO APERTO
APERTO
CHIUSO
APERTO
(3) Specifiche dell’interfaccia dell’input esterno
Segnale di
Segnale di livello di disattivazione di
emergenza / funzionamento normale
attivazione/disattivazione
Input disattivazione emerg. / funzion. normale Input di attivazione / disattivazione
Non usato
Non usato
Segnale ad impulso di
abilitazione/inibizione
Input di attivazione
Input di disattivazione
CN2
Cavo
No.5
No.6
Arancio
Giallo
No.7
Blu
Non usato
Non usato
Input di inibizione del
comando remoto locale
No.8
Grigio
Non usato
Non usato
Input di abilitazione del
comando remoto locale
No.9
Verde
Comune (12 V in c.c. oppure 24 V in c.c.)
(A) Segnale di livello
1 Scegliendo il segnale discreto vengono inibite solo le funzioni di attivazione/disattivazione del centralizzatore
ed il funzionamento dei comandi locali remoti (non durante il normale funzionamento).
2 Scegliendo il segnale di disattivazione di emergenza/funzionamento normale, la presenza del segnale
comporta il passaggio dallo stato di normale funzionamento a quello di disattivazione d’emergenza e
viceversa.
3 Scegliendo il segnale di attivazione/disattivazione, la presenza del segnale comporta il passaggio
dall’attivazione alla disattivazione e viceversa.
-38-
(B) Segnale ad impulso
1 Lo stato rimane di attivazione anche in presenza del segnale ON.
2 Quando viene inibito il comando locale remoto risultano inibite le funzioni di attivazione/disattivazione,
di scelta della modalità di funzionamento e di impostazione della temperatura tramite il comando remoto locale.
3 La durata dell’impulso (chiusura del contatto esterno) deve essere compresa tra 0,5 ed 1,0 secondi
7 - 2 Funzione output esterno
(1)La funzione di output esterno
•Viene emesso un segnale “ON” quando stanno funzionando una o più unità interne.
•Viene emesso un segnale di “Malfunzionamento” quando una o più unità interne sono afflitte da un
malfunzionamento.
(2)Specifiche dell’interfaccia dell’output esterno
CN2
No.1
No.2
No.3
Cavo
Rosso
Nero
Marrone
Funzioni dei morsetti
Comune (0 V)
ON/OFF
Malfunzionamento/Funzionamento normale
1 I segnali di “ON” e di “Malfunzionamento” sono entrambi output.
-39-
Appendice 1: Ricapitolazione delle Impostazioni iniziali
Elenco delle Impostazioni Iniziali
Alimentazione
* Menù dell’Utente
Visualizzazione di 7 min. max.
WED 15:29
MENU
Con le informazioni
sul gruppo
PLEASE WAIT
Senza le informazioni
sul gruppo
1
2
3
4
2 OPERATION SETTING
3 SCHEDULE SETTING
INITIAL SETTING
MENU
1 OPERATION MONITOR
Modifica delle
impostazioni e delle
informazioni sul
gruppo
4 MALFUNCTION
MONITOR
5 CURRENT TIME
SETTING
Premere continuamente
per almeno due secondi i tasti
e
WED 15:29
MENU
1 GROUP SETTING
ADDRESS SETTING
FUNCTION SELECT
IP ADDRESS SETTING
GROUP SETTING
Fine
dell’impostazione
PLEASE SET
INITIAL SETTING
2 INTERLOCKED
SETTING
3 REFRIGIERANT
MONITOR
4 MALFUNCTUON
MONITOR
5 USER SETTING
ENTER
MENU
6 ADDRESS SETTING
7 FUNCTION SETTING
8 IP ADDRESS SETTING
BACK
SCREEN
8
1
WED 15:29
VER.
.
BACK
Voci da impostare
Schermata delle voci del menù
Impostazione della configurazione del gruppo
… Esecuzione delle impostazioni dello stesso gruppo
GROUP SETTING
G01
GROUP
SELECT
•
ADDRESS
UNIT
: Selezionare il nome del gruppo.
•
: Portare il cursore in corrispondenza del
gruppo prescelto.
• Con la tastiera numerica : Impostare l’indirizzo
unità interne, comando remoto
locale, regolatore di sistema slave.
REMOTE CONTROLLER
SYSTEM CONTROLLER
GROUP NAME SET
GROUP NAME SET
BACK
SCREEN
ENTER
•
GROUP NAME
G01
: Portare il cursore in corrispondenza del
carattere desiderato.
M
•
•
1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 -
: Selezione del carattere desiderato.
ENTER
: Cancellazione un carattere.
DEL.
A B CD E F GH I J K L M
N OP Q R S T U V W X Y Z
Area di visualizzazione del nome
M
MR
40
Impostazione interblocco
… Esecuzione dell'impostazione di interblocco con unità interne singole o
multiple.
INTERLOCKED SETTING
INTERLOCKED
UNIT ADDRESS
005
•
UNIT ADDRESS
: Seleziona l'indirizzo dell'unità di ventilazione
o di trattamento aria esterna.
GROUP
SELECT
•
: Sposta il cursore all'area indirizzi.
• Tasti numerici
: Impostare l'indirizzo dell'unità interna.
Setaggi utente
… Selzeiona le visualizzazioni display e i metodi del timer.
USER SETTING
1
2
3
4
5
6
OPERATION MONITOR
GROUP NO. /NAME
/UNIT ADDRESS
SCHEDULE DATA
SET- BACK/SET TEMP
/ NONE
FILTER SIGN
NONE/INDICATE
GROUP NO. DISPLAY
NONE/INDICATE
2001-1-1/1-1-2001
ROOM TEMPERATURE
NONE/INDICATE
•
: Selezione delle voci.
Monitoraggio circuito frigorifero
… Sono visualizzati gli indirizzi per ogni circuito.
REFRIGERANT MONITOR
OUTDOOR ADDRESS
BC/OS
ADDRESS
UNIT
01
02
08
09
15
16
ADDRESS
03
04
05
10
11
12
51
52
06
13
•
GROUP
SELECT
: Seleziona il circuito frigorifero.
07
14
Elenco malfunzionamenti
… Visualizzazione degli ultimi 64 malfunzionamenti.
MALFUNCTION LOG
PAGE 01/01
18-04-2002
19:01
001-6607 (DETECT 000)
12:45
16-04-2002
014-6602 (DETECT 014)
03:23
12-04-2002
003-6607 (DETECT 000)
09:12
15-04-2002
112-6607 (DETECT 012)
23:56
01-04-2002
001-6607 (DETECT 000)
•
GROUP
SELECT
: Cambio pagina.
•
DEL.
: Cancellazione elenco.
Impostazione indirizzo M-NET
M-NET ADDRESS
M-NET ADDRESS: 000
… Visualizza o imposta l'indirizzo M-NET del centralizatore.
• Tasti numerici
: Impostazione indirizzo.
(000,201 250)
*Visione default 000.
Selezione funzioni
FUNCTION SETTING
… Seleziona le funzioni del centralizzatore.
• Tasti numerici
: ON/OFF
1 2 3 4 5 6 7 8
ON
OFF
•
: Sposta il cursore.
: Attiva
Quando la No. 3 è ON, viene visualizzato il campo indirizzo KA.
Impostare l'indirizzo con i campi numerici.
Indirizzo IP
IP ADDRESS SETTING
IP ADDRESS :
192.168.001.001
MASK ADDRESS :
255.255.255.000
… Imposta l'indirizzo IP LAN.
*Impostazione non è necessaria se non è utilizzata una LAN.
•
: Spostare il cursore in posizione.
• Tasti numerici
: Impostazione indirizzo (0
41
255)
Appendice 2. Ricapitolazione delle Funzioni Utente
L’illustrazione è riferita al pannello operativo ed alle schermate a disposizione dell’utente.
Spia generale di stato
Interruttore di funzionamento collettivo
SI ILLUMINA…Durante il funzionamento
SPENTA:
…Quando sono spenti tutti i gruppi
LAMPEGGIA…In caso di malfunzionamento
Pannello operativo
Pulsante modalità
operativa
Pulsante velocità
ventilatore
Pulsante ON/OFF
ON/OFF
TEST RUN
ON/OFF MODE
1
2
FAN SPEED
3
4
AIR
DIRECTION
6
5
TEMP.
CLOCK/
PATTERN
8
VENTILATION
9 INS.
REMOTE
PROHIBITION
TIMER
MODE
RESET
7
CENTRAL CONTROLLER
G-50A
0
DEL.
Pulsante direzione
mandata
Pulsante impostazione
temperatura
GROUP
SELECT
Pulsante selezione
gruppo
Pulsante schermata
precedente
BACK
SCREEN
Pulsante impostazione ora corrente
Pulsanti movimento
cursore
ENTER
3
Pulsante inibizione funzionamento comando remoto
Pulsante funzionamento temporizzato
Pulsante resettaggio
Pulsante
ventilazione
Schermata delle funzioni dell’utente
MENU
Menù delle
impostazioni
iniziali
WED 15:29
1 OPERATION MONITOR
2 OPERATION SETTING
Premere contemporaneamente per
e
* All’impostazione iniziale almeno due secondi i tasti
3 SCHEDULE SETTING
4 MALFUNCTION
MONITOR
5 CURRENT TIME
SETTING
2
BACK
SCREEN
Schermata di impostazione del funzionamento
Display
Temperatura ambiente *1
Numero di gruppo
Modalità di
funzionamento
Condizioni di
funzionamento
Velocità del ventilatore
Direzione della mandata
Temperatura
impostata
Funzionamento
dell’unità di ventilazione
Inibizione/Abilitazione
del controllo remoto
Pulizia filtro
Condizione
dell’input esterno
Funzionamento
del timer
<Visualizzazione dell’Indirizzo dell’unità>
GROUP
SELECT
•
ON/OFF
1
BACK
SCREEN
Area delle funzioni
In negativo: ON
Normale: OFF
Lampeggiante: Malfunzionamento mentre l’unità non era attiva
Lampeggiante ed in negativo: Malfunzionamento mentre l’unità non era attiva
•
*Tramite i tasti del Pannello Operativo è possibile
eseguire l’impostazione delle seguenti funzioni:
• Attivazione/Disattivazione, scelta della modalità di
funzionamento, impostazione della temperatura, etc.
• Imposizione della proibizione di funzionamento
dei pannelli di comando remoti locali
Area delle funzioni:
MON. : MONITORAGGIO
PROH. : INIBIZIONE
COL. : COLLETTIVO
M.
: MEMORIA
MR.
: LETTURA DELLA MEMORIA
BACK
SCREEN
Lampeggiante: MON.
+
Schermata di monitoraggio del funzionamento
BACK
SCREEN
: Selezione del gruppo visualizzato.
: Attivazione o disattivazione di tutte le unità appartenenti al gruppo.
<Visualizzazione del numero e del nome del gruppo>
•
•
: Movimentazione del simbolo "
ON/OFF
1
".
: Impostazione del gruppo visualizzato indicato dal simbolo "
in modalità di ON/OFF.
"
<Visualizzazione del numero del gruppo>
42
1
Schermata di impostazione del programma settimanale
GROUP
SELECT
•
: Selezione del gruppo visualizzato.
•
•
•
: Portare il cursore in corrispondenza del programma
desiderato.
: Selezione del programma desiderato (P1,P2, P3, P4 o ( - )).
CLOCK / PATTERN
/
5
8
: Completamento dell’impostazione.
Passaggio del cursore alla posizione successiva.
* La programmazione deve essere ripetuta per ogni giorno e per ogni gruppo.
ENTER
NOTA : l programma P4 non può essere scelto se è attiva la funzione 4.
BACK
SCREEN
* I programmi P1 P2 e P3 sono delle combinazioni tra i programmi P1, P2 e P3 ed
il programma P4.
P1
+
P4
BACK
SCREEN
ENTER
•
•
•
: Modifica della posizione del cursore.
CLOCK / PATTERN
5
/
: Selezione delle tempistiche di proibizione (PROH) e di
abilitazione (PERMIT) dell’inibizione per unità di 10 minuti.
8
: Completamento dell’impostazione.
Passaggio del cursore alla posizione successiva.
* La programmazione deve essere ripetuta.
ENTER
* Sono disponibili tre programmi di attivazione/disattivazione delle unità (P1, P2 e P3)
più un programma (P4) che abilita l’impostazione dell’inibizione del comando
remoto per tre volte al giorno.
Schermata di impostazione delle tempistiche di programmazione
Schermata di monitoraggio dei malfunzionamenti
4
•
BACK
SCREEN
•
: Cambiamento della pagina
visualizzata:
RESET
DEL.
o
= pagina successiva
o
= pagina precedente
: Azzeramento dell’elenco dei malfunzionamenti.
Indirizzo dell’unità nella quale
Indirizzo dell’unità che ha
si è verificato il
riscontrato il malfunzionamento
malfunzionamento
Codice di errore
NOTA : Quando non esistono anomalie in essere sul display appare il messaggio NO ERROR anziché il messaggio ERROR CODE.
5
La funzione di resettaggio non è abilitata se è inibito l’uso del centralizzatore G-50A.
BACK
SCREEN
Schermata della data e dell’ora correnti
•
•
: Modifica della posizione del cursore.
5
8
: Impostazione dei numeri.
* (giorno, mese ed anno) o del giorno della settimana.
22-09-2002 SUN 00:00
•
ENTER
: Completamento dell’impostazione.
* L’orologio si avvia con i secondi impostati su zero.
43
Questo prodotto è stato concepito e realizzato per uso
nei campi residenziale e commerciale
Questo prodotto è stato
fabbricato secondo le
seguenti norme EU.
• Direttiva Bassa Tensione 73/23/EEC
• Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
336/EEC
MITSUBISHI ELECTRIC CORPORATION
HEAD OFFICE: MITSUBISHI DENKI BLDG. , 2-2-3, MARUNOUCHI, CHIYODA-KU, TOKYO 100-8310, JAPAN
Ottobre 2002.
Printed in Italy
WT03625X01
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