Ravelli Sara Instruction manual

20
1 0
CO 50° 0
C
S T LEA
AT
O 0
IT MANUALE D’USO E MANUTENZIONE
modello “BOX LINE”
(Per modelli con scheda FLASH)
EN USE AND MAINTENANCE MANUAL
mod. “BOX LINE”
(For model with FLASH memory card)
FR MANUEL D’EMPLOI ET D’ENTRETIEN DES
mod. “BOX LINE”
(Pour modèles avec carte electronique FLASH)
DE Bedienungs - und Wartungsanleitung für
die Modelle AIR
(für Modelle mit FLASH-Platine)
ES Manual de uso y mantenimiento para los
modelos de ESTUFAS AIR
(Para modelos con ¿cha FLASH)
DK Bruger - og vedligeholdelsesvejledning
for brændeovnsmodellerne - STUFE AIR
500
700 Sara
550 Erika
900 Camino Flat
650 Alessia
900 Camino Canalizzato
Flat 900 Ducted stove
ITA
ATTESTATO DEL PRODUTTORE
Rilasciato ai sensi della legge n.449 del 27/12/97 e della Circolare Ministero delle Finanze n.57/E del 24/02/98 (concernenti
le agevolazioni ¿scali su interventi di recupero del patrimonio edilizio); prorogato dalla legge n.488 del 23/12/99 e dalla Finanziaria 2001.
Ravelli srl attesta che i prodotti
500, 550 (Erika), 650 (Alessia), 700 (Sara), 900 (Flat), 901 (Canalizzato)
con interno costituito da focolare e braciere in acciaio, camera di combustione in vermiculite (escluso Snella), porta in vetro
ceramico resistente ad elevate temperature, aria primaria regolabile, scheda elettronica di controllo rientrano tra le tipologie di
opere ¿nalizzate al risparmio energetico (a norma della Legge 10/91 e D.P.R. 26/08/93 n.412) ammesse ad usufruire dei bene¿ci ¿scali connessi al contenimento dei consumi energetici negli edi¿ci, ai sensi dell’art.1 comma g del Decreto Ministeriale
15/02/92 (Gazzetta Uf¿ciale del 09/05/92 n. 107). Il prodotto in oggetto rientra infatti tra i generatori di calore che utilizzano
come fonte energetica prodotti vegetali e che in condizione di regime presentano un rendimento, misurato con metodo diretto,
non inferiore al 75%.
Palazzolo sull’Oglio
RAVELLI srl
Ravelli srl - Via Kupfer, 31 - 25036 Palazzolo sull’Oglio - BS - ITALY Tel. 030.7402939 - www.ravelligroup.it
Indice
1. Ringraziamento
Pag. 4
2. Informazioni sulla sicurezza
4
3. Generalità
3.1. Responsabilità
3.2. Parti di ricambi
3.3. Le maioliche
3.4. Cosa sono i pellet di legno
3.5. Com’è fatta una stufa
4
5
5
5
5
5
4. Dispositivi di sicurezza
5
5. Caratteristiche tecniche
5
6
6. Posizionamento, montaggio e installazione
6.1. Posizionamento stufa con supporto a pavimento (di serie per 6
900 Flat e 901 Canalizzato, optional per 700,650, 550, 500)
7. Descrizione dei comandi
7.1. Descrizione dei menu
7.1.2. Regolazione orologio (menu set orologio)
7.1.3. Regolazione della lingua (menu lingua)
7.1.4. Menu stato stufa
7.1.5. Menu ore lavoro
7.1.6. Menu vedi tarature
7.1.7. Menu set crono
8
8
8
8
8
8
8
9
8. Descr. dei simboli e segnalazioni del display
8.1. Simbologia
10
10
9. Descrizione delle funzioni
9.1. Modi¿ca della potenza di lavoro
9.2. La modulazione
9.3 Comfort Clima
9.4. Modi¿ca del set di temperatura ambiente
9.5. Impostazione della miscela pellet - aria
9.6. Caricamento automatico della coclea
9.7. Accensione della stufa
9.8. Come associare il telcomando alla stufa
9.9. Schema sintetico delle fasi
10
10
10
10
10
10
11
11
11
11
10. Manutenzione
10.1. Pulizia delle super¿ci
10.2. Pulizia del braciere
10.3. Pulizia del Firex 600
12
12
12
12
11. Garanzia
11.1.Certi¿cato di garanzia
11.2. Condizioni di garanzia
11.3. Info e problemi
12
12
12
12
12. Descrizione degli allarmi
13
13. Schema elettrico
13
INTRODUZIONE
2. INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
Si consiglia di leggere attentamente questo libretto, che descrive tutte le
fasi necessarie per un perfetto funzionamento della termo-stufa.
Avviso:
Le norme relative all’installazione e al funzionamento contenute in questo
manuale possono differenziarsi dalle norme vigenti in loco. In questo caso
bisognerà sempre rispettare le indicazioni delle autorità competenti del
posto. I disegni riportati in questo manuale sono indicativi, non in scala.
Informazione:
L’imballo che abbiamo utilizzato offre una buona protezione contro eventuali danni dovuti al trasporto. Controllate in ogni caso la stufa subito dopo
la consegna; in caso di eventuali danni visivi, informate immediatamente
il vostro rivenditore Ravelli.
Descrizione manuale d’uso e manutenzione:
Con questo manuale d’uso e manutenzione, la ditta Ravelli vuole fornire
all’utilizzatore tutte le informazioni riguardanti la sicurezza nell’uso della
stufa, al ¿ne di evitare danni a cose o a persone o parti della stufa stessa.
Si prega di leggere attentamente questo manuale prima dell’uso e di qualsiasi intervento sul prodotto.
La stufa deve essere installata e collaudata da personale specializzato e
istruito dalla casa madre. Si prega di leggere attentamente questo manuale
d’uso e manutenzione prima di installare e mettere in funzione la stufa. In
caso si necessiti di chiarimenti, rivolgersi al rivenditore Ravelli più vicino.
Attenzione:
AVVERTENZE
Le stufe Ravelli vengono costruite prestando particolare cura ad ogni singolo componente, in modo da proteggere sia l’utente sia l’installatore dal
pericolo di eventuali incidenti. Si raccomanda al personale autorizzato di
prestare particolare attenzione ai collegamenti elettrici dopo ogni intervento effettuato sul prodotto.
L’installazione deve essere eseguita da personale autorizzato, il
quale dovrà rilasciare all’acquirente una dichiarazione di conformità
dell’impianto assumendosi l’intera responsabilità dell’installazione
de¿nitiva e del conseguente buon funzionamento del prodotto installato. E’ necessario tenere in considerazione tutte le leggi e le normative nazionali, regionali, provinciali e comunali presenti nel Paese
in cui è stato installato l’apparecchio. Non vi sarà responsabilità da
parte di Ravelli S.R.L. in caso di mancato rispetto di tali precauzioni.
Il presente manuale di istruzione costituisce parte integrante del prodotto:
assicurarsi che sia sempre a corredo della stufa, anche in caso di cessione ad un altro proprietario o utente oppure di trasferimento su altro luogo.
In caso di danneggiamento o smarrimento richiedere al servizio tecnico il
rilascio di una copia dello stesso.
Questa stufa deve essere destinata all’uso per il quale è stata espressamente realizzata. Non utilizzare l’apparecchio come inceneritore o in
qulsiasi altro modo diverso da quello per cui è stato concepito. E’ esclusa
qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del costruttore
per danni causati a persone, animali o cose, da errori di installazione, di
regolazione di manutenzione e da usi impropri. Nessun altro combustibile
al di fuori del pellet deve essere usato. Non utilizzare combustibili liquidi.
Dopo aver tolto l’imballo, assicurarsi dell’integrità e della completezza del
contenuto.
Tutti i componenti elettrici che costituiscono la stufa dovranno essere
sostituiti esclusivamente da un centro di assistenza tecnica autorizzato
con pezzi originali. La manutenzione della stufa deve essere eseguita
almeno una volta all’anno, e programmata per tempo con il servizio
tecnico di assistenza. Non effettuare alcuna modi¿ca non autorizzata
all’apparecchio.
Per la sicurezza è bene ricordare che:
- è vietato l’uso della stufa da parte di bambini o di persone inabili non assistite;
- è sconsigliato il contatto con la stufa se si è a piedi nudi e con parti del corpo
bagnate;
- è vietato modi¿care i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza l’autorizzazione o le indicazioni di Ravelli.
Quando la stufa è in funzione può raggiungere temperature elevate al tatto,
specialmente nelle sue super¿ci esterne: manovrare con cautela per evitare
scottature.
La stufa è stata progettata per funzionare con qualsiasi condizione
climatica; in caso di condizioni particolarmente avverse (vento, gelo)
potrebbero intervenire sistemi di sicurezza che portano la stufa allo
spegnimento.
Se ciò si veri¿casse, contattare con urgenza il servizio di assistenza tecnica e, in ogni caso, non disabilitare i sistemi di sicurezza.
1. RINGRAZIAMENTO
Stimato cliente,
nel ringraziarLa vogliamo complimentarci con lei per l’ottima scelta.
Con la stufa di Ravelli avrà modo di toccare con mano come qualità
ed economia possono andare d’accordo offrendo prestazioni altissime
con consumi contenuti e praticità totale. Qui di seguito troverà alcuni
suggerimenti, che ci permettiamo di dare, per ottenere il massimo dalla
stufa e poter godere appieno di tutti i vantaggi che può e vuole dare.
Intendiamo con questo essere vicini ai nostri Clienti per offrire il massimo
del supporto tecnico a chi utilizza la nostra tecnologia.
Ravelli srl Vi ringrazia per la fiducia
e Vi augura felici momenti in compagnia
della vostra stufa a pellet
Pag.4
ATTENZIONE
• Predisporre il luogo d’installazione della stufa secondo i regolamenti locali,
nazionali ed europei.
• La stufa deve essere alimentata solo con pellet di qualità del diametro di 6
mm come descritto nel capitolo dedicato.
Non è possibile il funzionamento con legna tradizionale.
E’ vietato usare la stufa come inceneritore. PERICOLO DI INCENDIO!!!
• L’installazione, il collegamento elettrico, la verifica del funzionamento
e la manutenzione devono essere eseguite da personale qualificato e
autorizzato.
• Un’errata installazione o una cattiva manutenzione (non conformi a
quanto riportato nel seguente libretto) possono causare danni a persone o cose. In questa condizione Ravelli è sollevata da ogni responsabilità civile o penale.
• Prima di effettuare il collegamento elettrico della stufa, deve essere ultimata
la connessione dei tubi di scarico (specifici per stufe a pellet, non in alluminio) con la canna fumaria.
• La griglia di protezione posta all’interno del serbatoio pellet non deve essere mai rimossa.
• Nell’ambiente in cui viene installata la stufa ci deve essere sufficiente ricambio d’aria.
• Non aprire mai la porta della stufa durante la fase di funzionamento. PERICOLO DI INCENDIO!!!
• E’ vietato far funzionare la stufa con la porta aperta o con il vetro rotto.
PERICOLO DI INCENDIO!!!
• Quando la stufa è in funzione c’è un forte surriscaldamento delle superfici,
del vetro, della maniglia e delle tubazioni: durante il funzionamento queste
parti possono essere toccate solo con adeguate protezioni.
• Non accendere la stufa senza prima aver eseguito l’ispezione giornaliera come descritto nel capitolo MANUTENZIONE del presente manuale.
• Non mettere ad asciugare biancheria sulla stufa. Eventuali stendibiancherie e simili devono essere tenuti ad apposita distanza dalla stufa.
PERICOLO DI INCENDIO!!!
• Seguire scrupolosamente il programma di manutenzione.
• Non spegnere la stufa scollegando la connessione elettrica di rete.
• Non pulire la stufa fino al completo raffreddamento della struttura e delle
ceneri.
• Eseguire tutte le operazioni nella massima sicurezza e calma.
• Questo apparecchio non è destinato all’ uso da parte di persone (inclusi i bambini) con ridotte capacità psichiche o motorie, o con mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che ci sia una supervisione o istruzione sull’ uso dell’ apparecchio da parte di una persona
responsabile per la loro sicurezza
• I bambini devono essere sorvegliati per assicurarsi che non giochino
con l’ apparecchio
• Per il collegamento diretto alla rete, è necessario prevedere un dispositivo che assicuri la disconnessione dalla rete, con una distanza di
apertura dei contatti che consenta la disconnessione completa nelle
condizioni della categoria di sovratensione III, conformemente alle regole di installazione.
• L’ apparecchio viene collegato alla rete per mezzo di spina, questa deve
essere facilmente accessibile a stufa installata
• “Non utilizzare l’apparecchio come inceneritore o in qualsiasi altro modo
diverso da quello per cui è stato concepito.”
• “Nessun altro combustibile al di fuori del pellet deve essere usato.”
• “Non utilizzare combustibili liquidi.”
• “L’apparecchio, specialmente le superfici esterne, quando è in funzione
raggiunge temperature elevate al tatto; manovrare con cautela per evitare scottature”
• “Non effettuare alcuna modifica non autorizzata all’apparecchio.”
• “Utilizzare solo parti di ricambio originali raccomandate dal costruttore”.
3. GENERALITÀ
La stufa deve essere collocata all’interno di ambienti abitativi. Essendo
comandata da una scheda elettronica permette una combustione completamente automatica e controllata: la centralina regola infatti la fase d’accensione, i 5 livelli di potenza e la fase di spegnimento, garantendo un funzionamento sicuro.
Gran parte della cenere cade nel cassetto di raccolta attraverso il cestello impiegato per la combustione del pellet. Controllare quotidianamente la pulizia
del cestello: dato che non tutti i pellet hanno alti standard qualitativi, potrebbero lasciare residui dif¿cili da rimuovere. Il vetro è dotato di uno speciale
giro d’aria per l’autopulizia: tuttavia non è possibile evitare una leggera patina
grigiastra sul vetro dopo alcune ore di funzionamento. Come già menzionato
in precedenza, la stufa deve essere alimentata da pellet di diametro 6 mm,
ma potrebbe anche funzionare con pellet di diametro differente: in tal caso
contattare il vostro rivenditore Ravelli per un parere tecnico.
3.2. Parti di ricambio
Utilizzare esclusivamente parti di ricambio originali. Non attendere che i
componenti siano logorati dall’uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima che sia completamente rotto per
prevenire eventuali infortuni causati dalla rottura improvvisa dei componenti. Eseguire i controlli periodici di manutenzione come descritto nel capitolo
dedicato.
3.3. Le maioliche (se presenti)
Le stufe dotate di maioliche a colo, hanno una particolare finitura a mano che
può presentare imperfezioni superficiali come ombreggiature e cavilli che rendono ogni maiolica unica nel suo genere. Essendo un materiale delicato, consigliamo di maneggiarlo con cura durante la pulizia e di evitare colpi in quanto
potrebbero verificarsi delle rotture improvvise.
Attenzione quindi anche quando si carica la tramoggia (n.d.r. serbatoio contenente il pellet ) con il sacco del pellet: sconsigliato assolutamente appoggiarsi
con il sacco di pellet.
3.4. Cosa sono i pellet di legno?
Il pellet si compone di segatura e trucioli di legno prodotti nelle falegnamerie. Il materiale impiegato non può contenere alcuna sostanza estranea come ad esempio
colla, lacca o sostanze sintetiche. Il legname viene pressato attraverso una matrice
a buchi: a causa dell’alta pressione la segatura si riscalda attivando i leganti naturali del legno; in questo modo il pellet mantiene la sua forma anche senza aggiunta
di sostanze artificiali. La densità dei pellet di legno varia a seconda del tipo di legno
e può superare di 1.5 - 2 volte quella del legno naturale. I bastoncini cilindrici
hanno un diametro di 6 - 10 mm. e una lunghezza variabile tra 10 e 50 mm.
Il loro peso è pari a circa 650 KG/m . A causa del basso contenuto d’acqua
(8 - 10%) hanno un elevato contenuto energetico. Le norme DIN 51731 definiscono la qualità dei pellet:
Lunghezza
ca. 10 - 30 mm
Umidità residua
ca. 6 - 12 %
Diametro
ca. 6 - 10 mm
Cenere
<1.5%
Peso reale
ca. 650 Kg/m³
Peso specifico
>1.0 Kg/dm³
Potere calorifico
ca. 4.9 kWh/Kg
Si raccomanda di non
appoggiare il sacco di
pellet sulle ceramiche
durante l’operazione di
carico.
I pellet devono essere trasportati ed immagazzinati in luoghi asciutti. Al contatto con l’umidità si gonfiano, diventando quindi inutilizzabili: pertanto si rende necessario proteggerli dall’umidità sia durante il trasporto che durante lo
stoccaggio.
Ravelli consiglia un pellet di diametro pari a 6 mm. In caso si desideri
utilizzare una tipologia di pellet con diametro diverso da questo sarà
necessario contattare il centro assistenza per le dovute regolazioni
della stufa.
3.5. Com’è fatta una stufa
In questo disegno, vengono evidenziate le parti interne di una stufa a pellet.
Riempiendo il serbatoio (7), il pellet viene caricato nel braciere (3) tramite la
coclea di caricamento (1).
L’accensione avviene tramite la resistenza (2) che surriscalda l’aria proveniente dall’apposita entrata (5), che a contatto con il pellet permetterà lo sviluppo della ¿amma. A questo punto i fumi di scarico vengono deviati verso lo
scambiatore in acciaio inox (6) ed attraverso il condotto di aspirazione fumi
(4), vengono scaricati in canna fumaria tramite il collegamento effettuato con
lo scarico fumi (9).
4. DISPOSITIVI DI SICUREZZA
La stufa è dotata di sofisticati sistemi di sicurezza, che prevengono il verificarsi di danni alla stufa e/o all’ambiente abitativo in caso di rottura di una
delle singole parti o guasti alla canna fumaria. In qualsiasi caso, col manifestarsi di un inconveniente, la caduta dei pellet viene interrotta immediatamente e viene attivata la fase di spegnimento. Sul display verrà visualizzato
l’allarme corrispondente. E’ possibile vedere i dettagli nel capitolo dedicato
agli allarmi.
5. CARATTERISTICHE TECNICHE
Tutti i prodotti Ravelli sono costruiti secondo le direttive:
• 89/106 CEE materiali da costruzione
• 73/23 CEE
sicurezza elettrica
• 2006/42/ CEE macchine
• 2004/108 CEE compatibilità elettromagnetica
E secondo le norme:
• EN 14785
• EN 60335.1 EN 50165
• EN 292 EN 294 EN 349
• EN 55014.1 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3
• EN 55014.2
6
9
7
7
8
1
4
5
SARA (700)
3
2
1 - coclea di caricamento pellet
2 - gruppo resistenza
per accensione
3 - braciere di combustione
4 - condotto passaggio fumi
5 - tubo entrata aria
6 - scambiatore in acciaio inox
7 - tramoggia pellet
8 - taglia¿amma
9 - tubo scarico fumi
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
541,5
610
590
105
80
203 (75m2)
2,5 - 9,5
0,5 - 2
110
220 - 50
15
6 - 30
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
Pag.5
ITA
3.1 Responsabilità
Con la consegna del presente manuale, Ravelli declina ogni responsabilità,
sia civile che penale, per incidenti derivati dalla non osservanza parziale o
totale delle istruzioni in esso contenute.
Ravelli declina ogni responsabilità derivante dall’uso improprio della stufa,
dall’uso non corretto da parte dell’utilizzatore, da modifche e/o riparazioni
non autorizzate, dall’utilizzo di ricambi non originali.
Il costruttore declina ogni responsabilità civile o penale diretta o indiretta dovuta a:
• scarsa manutenzione
• inosservanza delle istruzioni contenute nel manuale
• uso non conforme alle direttive di sicurezza
• installazione non conforme alle normative vigenti nel paese
• installazione da parte del personale non qualificato e non addestrato
• modifiche e riparazioni non autorizzate dal costruttore
• utilizzo di ricambi non originali
• eventi eccezionali
ALESSIA (650)
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
580
665
676
120
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
15
6,5 - 30
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
ERIKA (550)
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
563
560
664
105
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
14
6 - 28
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
CAMINO FLAT (900)
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
587
863,5
650
150
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
CAMINO CANALIZZATO (901)
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
1094 - 1281
709
649
163
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
6. POSIZIONAMENTO, MONTAGGIO E INSTALLAZIONE
6.1. Posizionamento stufa con supporto a pavimento (di serie per 900 Flat e 901 Canalizzato, optional per 700,650, 550,
500).
Il posizionamento della stufa all’interno dell’ambiente abitativo è determinante per riuscire a scaldare in maniera uniforme l’ambiente stesso. Prima di
decidere dove collocare la stufa, bisogna tener presente che:
• la stufa deve essere installata su un pavimento di adeguata capacità di carico. Se la costruzione esistente non soddisfa questo requisito,
dovranno essere prese misure appropriate (es. piastra di distribuzione di
carico)
• l’aria di combustione non si può ottenere da una autorimessa o da uno
spazio senza ventilazione o ricambio d’aria, ma da uno spazio libero o
esterno;
• è vietata l’installazione in una camera da letto;
• è preferibile invece l’installazione in una stanza grande e centrale della
casa per assicurare la massima circolazione del calore;
• è consigliato un collegamento alla corrente con una presa a terra (se il cavo
in dotazione non fosse abbastanza lungo per raggiungere la presa più
vicina, utilizzare una prolunga rasa a terra).
NORME GENERALI IMPORTANTI:
1. E’ obbligatorio realizzare un primo tratto verticale di 1,5 mt min. per garantire la corretta espulsione dei fumi.
2. I tubi devono essere collegati fra loro con l’attacco maschio rivolto verso
il basso per garantire la tenuta al fumo e la condensa mediante guarnizione.
3. I tratti orizzontali non devono mai superare i 3 metri di lunghezza e la pendenza non dovrà mai essere inferiore di 3-5%.
4. Il raccordo di scarico dei fumi NON DEVE ESSERE COLLEGATO ad una
canna fumaria utilizzata da altri generatori (stufe, caminetti, caldaie..) e a
sistemi di estrazione dell’aria (CAPPE, SFIATI etc...)
5. E’ vietato l’utilizzo di valvole di regolazione/interruzione di tiraggio. In condizioni di scarso o eccessivo tiraggio della canna fumaria è necessario effettuare le variazioni dei parametri di funzionamento della stufa. Contattare il
centro assistenza tecnica Ravelli autorizzato.
Installazione in canna fumaria esistente:
Questo tipo di installazione ( Vedi Fig.9 ) non necessità di canna fumaria coibentata, in quanto parte del condotto fumi è stato montato all’interno dell’abitazione e parte all’interno di una canna fumaria già esistente.
Nella parte intermedia delllo scarico sono stati montati due raccordi a 45°;
è sconsigliato installare due gomiti a 90° in quanto la cenere ostruirebbe in
poco tempo il passaggio dei fumi, causando problemi al tiraggio della stufa.
(Vedi Fig.10 ).
N.B.: La canna fumaria per lo scarico fumi deve essere realizzata in
osservanza alle norme UNI 9615-9731, UNI 10683 - EN1856-1 sia per
le dimensioni che per i materiali da costruzione da impiegare. Canne
SI
Lastra di copertura
Lamiera in acciaio
a tenuta stagna
500
Altezza
Larghezza (corpo stufa)
Profondità
Peso
Diametro tubo uscita fumi
Volume max di riscaldamento
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Potenza termica min - max
Consumo orario di pellet min - max
Potenza elettrica assorbita in esercizio
Alimentazione
Capacità serbatoio
Autonomia min - max
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
459
461
481,5
55
80
162 (60 m2)
2,5 - 7,5
0,5 - 1,6
110
220 - 50
8
5 - 16
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
Pag.6
CANNA FUMARIA INTERNA
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi e possono variare a seconda del tipo di pellet utilizzato. Ravelli
si riserva la facoltà di apportare qualsiasi modi¿ca allo scopo di migliorare le prestazioni dei prodotti. Per informazioni
di carattere indicativo e non impegnativo sugli ingombri massimi di ogni stufa fare riferimento all'opuscolo dedicato.
I dati relativi al consumo orario e all’autonomia sono stati calcolati considerando un rendimento del pellet pari a: 1Kg = 4,7Kw/h
Curva a 45°
diam. 80
Fig.9
ITA
NO
Protezione dalla pioggia
Lastra di
copertura
Lamiera in acciaio a
tenuta stagna
NO
Tubo non
coibentato
CANNA FUMARIA INTERNA
Gomito a 90°
Copertura in
cartongesso
Cenere depositata
nella curva a 90°
Cenere depositata nella curva a 90°
Fig.12
Fig.10
fumarie fatiscenti, costruite con materiale non idoneo (¿brocemento,
acciaio zincato etc..), possono pregiudicare il buon funzionamento della stufa. In caso di canne fumarie fatiscenti è necessario introdurre una
tubazione in acciaio con isolamento (vermiculite, lana di roccia).
E’ possibile scaricare i fumi direttamente in canna fumaria solo se
quest’ultima ha una sezione che non supera 15x15cm o Ø15cm. In ogni
caso dovrà avere una botola per l’ispezione.
Evitare il contatto della tubo in acciaio con materiale conbustibile (travi
in legno).
Installazione con canna fumaria esterna:
Questo tipo di installazione ( Vedi Fig.11 ) non necessità di canna fumaria coibentata per il tratto all’interno dell’abitazione, mentre per il tratto posto all’esterno è
obbligatorio utilizzare una tubazione coibentata.
All’esterno, nella parte inferiore della tubazione, è stato montato un raccordo di tipo
a “T”, in modo che il tratto sia ispezionabile.
E’ sconsigliato installare due curve a 90° in quanto la cenere ostruirebbe in poco
tempo il passaggio dei fumi, causando problemi al tiraggio della stufa (Vedi Fig. 12).
Protezione dalla pioggia
NOTE IMPORTANTI
E’ obbligatorio realizzare un primo tratto verticale di 1,5 mt min. per garantire
la corretta espulsione dei fumi.
Installazione con canna fumaria interna:
Questo tipo di installazione (Vedi
Fig.13) non necessità di canna fumaria coibentata perchè il tubo di
scarico è installato all’interno dell’abitazione. La parte inferiore del tubo è
ispezionabile
Protezione dalla
pioggia
Di serie su tutte le stufe ad inserto.
SI
Canna fumaria
coibentata
Tubo non
coibentato
Tubo
coibentato
SI
BOTOLA ISPEZIONE: RIMUOVERE
LA PIASTRA FRONTALE ED
ASPIRARE ALL’INTERNO
Raccordo a T
per condensa
coibentato
Fig.11
Fig.13
Pag.7
7. DESCRIZIONE DEI COMANDI
18:00
20°C
P-5
SPENTO
individuare un malfunzionamento della stufa, che dal privato per azionare
manualmente la coclea dopo aver caricato del pellet nella tramoggia.
P1 PULSANTE PER DIMINUIRE I VALORI GENERICI
P2 PULSANTE PER AUMENTARE I VALORI GENERICI
P3 PULSANTE DI ACCENSIONE E SPEGNIMENTO
P4 PULSANTE PER MODIFICARE TEMPERATURA
AMBIENTE
P5 PULSANTE PER MODIFICARE LA POTENZA DI
FUNZINAMENTO
P6 PULSANTE SET PELLETS PER MODIFICARE
P7 PULSANTE MULTIFUNZIONE
GIRI MOTORE
20
130 00
COC °C
STA LEA 0
TO
1
TEMPERATURA FUMI
STATO DELLA COCLEA
STATO DELLA STUFA
7.1. DESCRIZIONE DEI MENU
La stufa è dotata di varie funzioni disponibili nei singoli menù di programmazione. Alcuni di questi menù sono di libero accesso all’utente mentre altri
sono protetti da password e sono accessibili esclusivamente dal Centro Assistenza Tecnica (C.A.T.).
I menù sono i seguenti :
• Menu SET OROLOGIO
• Menu SET CRONO
• Menu LINGUA
• Menu VEDI TARATURE
• Menu STATO STUFA
• Menu ORE LAVORO
• Menu BANCA DATI
(protetto da password)
• Menu AZZERA ORE
(protetto da password)
• Menu TARATURE FABBRICA (protetto da password)
• Menu SCEGLI RICETTA
(protetto da password)
7.1.2. REGOLAZIONE OROLOGIO (MENU 01 SET OROLOGIO)
Per regolare l’orologio seguire la seguente procedura:
1. Togliere e ripristinare l’alimentazione della stufa tramite l’interruttore generale posto sul retro.
2. Il display visualizzerà PULIZIA FINALE e di seguito SPENTO.
3. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO
e confermare con il tasto P7.
4. Sul display apparirà la scritta GIORNO OROLOGIO: con i tasti P1 e P2 regolare il giorno corrente secondo la tabella sottostante e confermare con il tasto P7.
Dicitura
01
02
03
04
05
06
07
OFF
Visualizzazione display
Giorno Lunedì
Nella voce Menu ORE LAVORO sono riportate le ore di lavoro totali della
stufa. E’ possibile che in alcuni casi le ore lavoro non siano azzerate, ossia
che vengano visualizzati dei numeri simili a 5000/15000/25000, sarà cura del
tecnico provvedere ad azzerare tali numeri in fase di prima accensione. Questo non indica che la stufa abbia già lavorato per tutte quelle ore, è solamente
un’impostazione data dalla programmazione durante i test di primo collaudo
in Ravelli, prima che le stufe vengano imballate e spedite.
Per entrare in questo menu, eseguire la seguente procedura:
1. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
2. Premere il tasto P1 6volte : il display visualizzerà MENU ORE LAVORO.
3. Accedere con il tasto P7 : il display visualizzerà la schermata desiderata.
4. Confermando con il tasto P7 si torna automaticamente al MENU’ 06 ORE
LAVORO
7.1.6. MENU 04 VEDI TARATURE
In questo menù si potranno veri¿care i valori dei parametri impostati nella
centralina.
Questo menù è utilizzato dal C.A.T. ( Centro Assistenza Tecnica ) per capire
quali sono i parametri impostati in macchina, per trovare eventuali modi¿che
al ¿ne di migliorare il funzionamento della termostufa.
Per entrare in questo menu eseguire la seguente procedura:
1. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
2. Premere il tasto P1 3 volte : il display visualizzerà MENU 04 VEDI TARATURE.
3. Accedere con il tasto P7 : il display visualizzerà la schermata desiderata.
4. Scorrere con il tasto P7 per visualizzare i parametri impostati. Premere P6
per tornare al parametro precedente.
5. Scorrendo ¿no all’ultimo parametro si torna automaticamente al MENU’ 04
VEDI TARATURE.
Giorno Martedì
Giorno Mercoledì
Giorno Giovedì
Giorno Venerdì
Giorno Sabato
Giorno Domenica
Escluso Giorno
5. Sul display apparirà la scritta ORE OROLOGIO e verrà visualizzata l’ora
corrente : tramite i tasti P1 e P2 regolare le ore e confermare con il tasto P7.
6. Sul display apparirà la scritta MINUTI OROLOGIO con i tasti P1 e P2
regolare i minuti.
7. Confermando con il tasto P7 si torna automaticamente al MENU’ 01 SET
OROLOGIO.
7.1.3. REGOLAZIONE DELLA LINGUA ( MENU 03 SCEGLI LINGUA )
Per regolare la lingua seguire la seguente procedura:
1. Togliere e ripristinare l’alimentazione della stufa tramite l’interruttore generale posto sul retro (vedi ¿g.A pagina 11).
2. Il display visualizzerà PULIZIA FINALE e di seguito OFF.
3. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
4. Premere il tasto P1 2 volte : il display visualizzerà MENU LINGUA.
5. Accedere con il tasto P7 : il display visualizzerà la lingua selezionata.
6. Con i tasti P1 e P2 selezionare la lingua desiderata.
7. Confermando con il tasto P7 si torna automaticamente al MENU’ 03 SCEGLI LINGUA.
La disponibilità delle lingue può cambiare a secondo del tipo di versione del FIRMWARE.
7.1.4. MENU 05 STATO STUFA
In questo menù, si potrà veri¿care il corretto funzionamento dei componenti
più importanti della stufa a pellet ed alcuni valori che contraddistinguono il
corretto funzionamento della stessa.
Per entrare in questo menu, eseguire la seguente procedura:
1. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
2. Premere il tasto P1 per 4 volte : il display visualizzerà MENU STATO
STUFA.
3. Accedere con il tasto P7 : il display visualizzerà la schermata desiderata.
Questo menù è utilizzato sia dal C.A.T. (Centro Assistenza Tecnica ) per
Pag.8
7.1.5. MENU 06 ORE LAVORO
7.1.7. MENU 02 SET CRONO
Con la funzione cronotermostato è possibile programmare per ogni giorno
della settimana l’accensione e spegnimento della stufa in due intervalli temporali indipendenti (PROGRAMMA 1 e PROGRAMMA 2).
Per entrare in questo menu eseguire la seguente procedura:
1. Tener premuto il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
2. Premere il tasto P1 (1 volta) : il display visualizzerà MENU 02 SET CRONO.
3. Accedere con il tasto P7 : il display visualizzerà la schermata desi-
derata.
10:0
ST
PROART
GRA
0
M1
Se questo segmento nero, non è acceso
sul display in corrispondenza del simbolo
dell’orologio, sarà comunque possibile effettuare la programmazione. Per renderla
funzionante fare riferimento al capitolo
dedicato all’impostazione del giorno corrente, (7.1.2 MENU 01 SET OROLOGIO)
in quanto il valore deve essere diverso da
OFF.
DESCRIZIONE DELLE STRINGHE :
Descrizione
START PROG - 1
STOP PROG - 1
Giorno PROG - 1
POTENZA PROG - 1
SET TAMB PROG - 1
START PROG - 2
STOP PROG - 2
Giorno PROG - 2
POTENZA PROG - 2
SET TAMB PROG - 2
Valori impostabili
Da OFF a 23:50 a step di 10’
Da OFF a 23:50 a step di 10’
Tra on/off per i giorni da lunedì a domenica
Da 01 a 05
Da 7 ° a MAN
Da OFF a 23:50 a step di 10’
Da OFF a 23:50 a step di 10’
Tra on/off per i giorni da lunedì a domenica
Da 01 a 05
Da 7 ° a MAN
ON - OFF
OF
MA F 2
PRO RTED
G- ì
1
O
ME N 3
PRORCOLE
G - Dì
1
GIORNO DESIDERATO
ITA
START PROG: questo parametro indica l’orario dell’accensione dei PROGRAMMI 1 e 2.
STOP PROG: questo parametro indica l’orario dello spegnimento deI PROGRAMMA 1 e 2.
GIORNO PROG: con questo parametro si impostano i giorni in cui si vogliono attivare il programma 1 e 2. Per regolare questo parametro seguire la
seguente procedura : impostare con il tasto P5 il giorno desiderato ( i giorni sono
lunedì, martedì,....) e con il tasto P4 selezionare il valore ON - OFF : se viene
impostato OFF la programmazione non verrà attivata nel giorno desiderato, se
viene impostato ON la programmazione sarà valida.Terminata l’ operazione premere P6 e passare all’ impostazione successiva.
POTENZA PROG: con questo parametro si indica la potenza della stufa al
momento dell’ accensione con CRONO
TEMPERATURA PROG: questo parametro indica la temperatura ideale che si
vuol raggiungere nell ‘ambiente in cui la stufa è installata durante l’avvio con
CRONO attivo. Il settaggio in questione viene sovrascritto a quello impostato in
condizioni di lavoro manuale.
IL MARTEDI LA STUFA NON SI
ACCENDERÀ
IL MERCOLEDI LA STUFA SI
ACCENDERÀ ALLE 6.00 E SI
SPEGNERÀ ALLE 8.30
ON
LU 1
PRO NEDì
G-1
INDICAZIONE
ESEMPIO
Supponiamo che vogliamo l’accensione della stufa alle 06:00 e lo spegnimento alle 08:30 ( PROG - 1 ), una seconda riaccensione alle ore 16:00 ed
un secondo spegnimento alle ore 22:00 (PROG - 2). Le programmazioni da
effettuare saranno le seguenti:
06
STA:00
PRO RT
G1
08:
ST 30
PROOP
G1
OF
GI F 4
PROOVEDì
G1
IL GIOVEDI LA STUFA NON SI
ACCENDERA‘
OF
VE F 5
PRONERDì
G1
IL VENERDI LA STUFA NON SI
ACCENDERA‘
Visualizzare questa schermata come descritto nel capitolo 7.1.7. Impostare con i
tasti P1 e P2 l‘orario desiderato dell‘ accensione del PROG - 1. Premere il tasto
P7 per confermare.In caso di errore, premere il tasto P6 per tornare indietro di un
passo.
OF
S F6
PROABATO
G1
IL SABATO LA STUFA NON SI
ACCENDERA‘
OF
D F7
PROOMENI
G - CA
1
LA DOMENICA LA STUFA NON SI
ACCENDERA‘
Impostare con i tasti P4 e P5 l‘orario
desiderato dello spegnimento del
PROGRAM 1. Premere il tasto P6 per
confermare.
A questo punto l’utente decide che la sua programmazione sia attiva in determinati giorni della settimana quali lunedì e mercoledì, mentre in tutti gli altri giorni
sia disattivata. I passi da effettuare a questo punto saranno i seguenti:
Confermare con il tasto P7 per passare alla schermata successiva.
A questo punto selezionare la potenza del PROG - 1.
ON
LU 1
PRONEDì
G1
Impostare con i tasti P2 il giorno in cui
vogliamo che il PROG - 1 sia attivo o
disattivo ( in questo caso 1, ovvero il lunedì ). A questo punto impostare con il
tasto P1 il valore on / off che determina
l‘attivazione o disattivazione del PROG 1 ( in questo caso on, ovvero programmazione accesa).
PPO 3
PRO TENZA
G1
Impostare con i tasti P1 e P2 la potenza desiderata per il PROG - 1.
RIASSUMENDO, IL LUNEDI‘ LA
STUFA SI ACCENDERÀ ALLE
6.00 E SI SPEGNERÀ ALLE 8.30
Dopo aver selezionato la potenza si può scegliere la temperatura ambiente
Pag.9
che si desidera raggiungere in quella stanza, indipendentemente da quella
impostata nel set ambiente durante il funzionamento manuale. Non appena
la temperatura ambiente raggiunge il valore impostato la stufa passa in modalità MODULA o Comfort CLIMA (se attivato).
23 °
C
SE
PRO T TAMB
G1
P-2
10:
LAV 30 21°
MOD ORO
ULA
Viene raggiunta la fase di modulazione, in
quanto è stata raggiunta la temperatura ambiente impostata. Se la temperatura viene
mantenuta per circa 4 minuti la stufa attiverà la fase di spegnimento.
P-2
10:
ECO34 21°
STO
P
Terminata la fase di spegnimento, il display visualizzerà la scritta ECO STOP. La stufa rimarrà
in questo stato ¿nchè la temperatura scenderà
a 18°C, solo allora verrà riavviata la fase di accensione.
Utilizzare i tasti P1 e P2 per impostare la temperatura desiderata.
Premere P7 per confermare.
Eseguire le medesime operazioni, cambiando orari e giorni di attivazione anche per quanto concerne il PROG - 2 .
!
UTILIZZANDO QUESTA MODALITA’ E’ NECESSARIO VERIFICARE CHE DOPO OGNI SPEGNIMENTO AUTOMATICO IL
BRACIERE RIMANGA SEMPRE BEN PULITO IN MODO DA
GARANTIRE UNA CORRETTA ACCENSIONE AUTOMATICA.
8. DESCRIZIONE DEI SIMBOLI E SEGNALAZIONI DEL DISPLAY
8.1. Simbologia
CRONOTERMOSTATO (ATTIVATO)
10:3
20 5
LAV °C P ORO 1
POTENZA DI LAVORO
TEMPERATURA AMBIENTE (RILEVATA NEL PUNTO IN CUI
SI TROVA IL TELECOMANDO)
OROLOGIO
N.B.:Il funzionamento della stufa in modalità COMFORT CLIMA, può avviare
la fase di accensione e di spegnimento più volte durante l’arco della giornata;
ciò può compromettere la durata della resistenza per l’accensione automatica della stufa.
!
UTILIZZANDO QUESTA MODALITA’ E’ NECESSARIO ACCERTARSI CHE DOPO OGNI SPEGNIMENTO AUTOMATICO, IL BRACIERE RIMANGA SEMPRE BEN PULITO IN MODO DA GARANTIRE
UNA CORRETTA ACCENSIONE AUOMATICA. LA MODALITA’
COMFORT CLIMA E’ FUNZIONANTE ANCHE CON TERMOSTATO
ESTERNO COLLEGATO
9.4. Modifica del set di temperatura ambiente
Le modalità di funzionamento della stufa con termostato ambiente attivato si
suddividono in 3 tipologie:
• termostato ambiente incluso nel telecomando
• con termostato esterno (non in dotazione)
• modalità Comfort Clima
Per accedere al menù premere P4, ed impostare la temperatura utilizzando
i tasti P1 e P2.
STATO STUFA
9. DESCRIZIONE DELLE FUNZIONI
9.1. Modifica della potenza di lavoro
Per modi¿care la potenza di lavoro, premere il tasto P5 per entrare nell’apposito menù e con i tasti P1 e P2 regolare la potenza desiderata da 1 a 5
. Aumentando la potenza aumenta il consumo di pellet e la velocità della
ventola scambiatore. Non è possibile modi¿care il set di potenza nella fase
di LAVORO MODULA.
9.2. La modulazione
Durante la fase di lavoro, lo scopo della stufa è il raggiungiento del set temperatura ambiente; quando il set viene soddisfatto, la stufa funzionerà in modalità LAVORO MODULA, fase in cui il consumo di combustibile sarà minimo
e la ventola funzionerà alla minima potenza.
9.3.Comfort clima
Per accedere a questa funzione, premere P4 per quattro secondi.
Quando viene raggiunta la temperatura ambiente, la scheda elettronica riduce al minimo il consumo di pellet attivando la fase di modulazione, dopodichè
la stufa veri¿ca che questa temperatura venga mantenuta per un periodo di
tempo prestabilito e se ciò avviene passa automaticamente in ECO STOP
(la stufa si spegne).
O
CO F F
CLIMMFOR
T
A
CO 2°
CLIMMFOR
T
A
Pag.10
MODALITA’ TERMOSTATO AMBIENTE INCLUSO NEL TELECOMANDO
Il display include al suo interno un termostato ambiente. La temperatura rilevata è visibile sul display (vedi parag. 8.1)
MODALITA’ TERMOSTATO ESTERNO (NON FORNITO)
Se viene utilizzato un termostato esterno, correttamente collegato
alla scheda come mostrato nello schema elettrico (vedi pag.25), sul
display non verrà più visualizzata la temperatura ambiente ma la
scritta T ON (quando il contatto è chiuso) oppure TOFF (quando il
contatto è aperto).
La temperatura ambiente verrà regolata direttamente dal termostato
montato a parete. Al raggiungimento della temperatura impostata
sul termostato verrà visualizzata la scritta LAVORO MODULA sul display del telecomando, in questo caso la stufa ridurrà al minimo il
consumo dei pellet portando la potenza di riscaldamento al minimo.
Se è attiva la modalità COMFORT CLIMA, la stufa eseguirà la fase
di spegnimento
N.PEL.
N.H2O
N.AMB. TERM.
Rosso
Blu
Per attivare il comfort clima premere P4 per
quattro secondi. Premere in seguito P1 o P2
per aumentare o diminuire
il valore (vedi di seguito).
Il valore impostato (in questo caso 2°C) ha attivato la funzione Comfort Clima.
FUNZIONAMENTO:
Il valore regola la temperatura di riaccensione
della stufa. ESEMPIO:
• set temperatura ambiente impostato a 21°C
• valore comfort clima impostato a 2° C
Con questa regolazione la stufa si spegnerà al
raggiungimento di 21°C e si riaccenderà quando
la temperatura ambiente sarà 18°C (21°C - 2 - 0,5
di tolleranza = circa 18°C ) .Sul display appariranno in sequenza le seguenti stringhe:
-TC1+
TERM.
1
2
3
4
5
6
7
8
-TC1+
9
10
TERMOSTATO SONDA FUMI
ESTERNO
9.5. Impostazione della miscela pellet-aria
Il settaggio della miscela pellet-aria permette di regolare in modo semplice
l’aspirazione dei fumi e la quantità di pellet caricata. Questo rende possibile
la regolazione della combustione a seconda del tiraggio della stufa e della
durezza del pellet. Per accedere alla regolazione premere il tasto P6, sul
display appariranno le seguenti stringhe:
Con i tasti P4 e P5 viene modi¿cato il valore
del tiraggio, con i tasti P1 e P2 si può dosare la quantità di pellet utilizzata (il valore
indicato durante la modi¿ca segnala solamente un valore percentuale che agisce sui
parameteri di default impostati nella scheda
elettronica).
N.B.: il numero indicato durante la modi¿ca dei parametri si riferisce
solamente ad un valore percentuale che agisce sui parametri di default
impostati nella scheda elettronica.
In ogni caso questi valori dovranno essere modi¿cati se si veri¿ca
(esclusivamente in fase di lavoro) una cattiva combustione dovuta ad
un acquisto di pellet differente da quello utilizzato durante il collaudo
della stufa.
!
QUESTA FUNZIONE E’ EFFICACE SOLAMENTE SE DURANTE IL COLLAUDO DELLA STUFA SONO STATE EFFETTUATE
LE DOVUTE REGOLAZIONI.
9.6. Caricamento automatico della coclea
Per effettuare il caricamento automatico della coclea ( quando la stufa è nuova la coclea di caricamento è vuota ), effettuare questa operazione:
1. Togliere e ripristinare l’alimentazione della termostufa tramite l’interruttore
generale posto sul retro.
2. Il display visualizzerà PULIZIA FINALE e di seguito SPENTO.
3. Premere il pulsante P7, apparirà la scritta MENU SET OROLOGIO.
4. Premere il tasto P6: il display visualizzerà “COCLEA 0”
2. Posizionare l’interruttore posto sul retro della stufa in posizione 1.
3. Veri¿care che l’impianto sia collegato con la canna fumaria.
4. Caricare il serbatoio (vedi parag.3.4)
5. Effettuare il caricamento della coclea (vedi parag. 9.5)
6. Premere il tasto P3 per 3 secondi.
A questo punto la stufa effettuerà la fase di accensione.
ITA
PEL 0
LET
TIR 0
AG
GIO
Sul display appariranno le seguenti diciture:
•
•
•
•
ACCENDE
ATTESA FIAMMA
FIAMMA PRESENTE
LAVORO
Durante la fase di lavoro, dovremo veri¿care le seguenti impostazioni:
• IMPOSTAZIONE SET DI POTENZA
come descritto nel capitolo 9.1
• IMPOSTAZIONE SET TEMPERATURA AMBIENTE come descritto nel capitolo 9.3
• IMPOSTAZIONE MISCELA PELLET/ARIA
come descritto nel capitolo 9.5
9.8. Come associare il telecomando alla stufa
Tutte le stufe ad inserimento sono dotate di telecomando palmare
ad onde radio e di una ricevente posta sul lato destro della stufa.
A volte, a causa di interferenze causate da altri elettrodomestici (
forno a microonde, decoder satellitare, cellulari, cb , .... ) si verifica
l’interruzione di collegamento tra stufa e palmare ( manca campo ).
Per ripristinare il collegamento bisogna eseguire la seguente operazione:
• metter la stufa in stato di off
• togliere il cavo di alimentazione
• premere contemporaneamente sul palmare i tasti triangolo 1 e 2 per circa
3 secondi
• con il tasto triangolo 2, sciegliere l’unità di frequenza da caricare ( sciegli
20
15 00
COC 0°
STA LEA
TO
0 0
LA COCLEA E’ FERMA
unità 0 , 1 , 2 , 3 )
• rimettere corrente inserendo il cavo di alimentazione
• premere il tasto rosso
Se l’operazione è andata a buon ¿ne, sul display del palmare comparirà UNITA CARICATA 0 , 1 , 2 , 3
9.9. Schema sintetico fasi
PREMERE IL TASTO P2 PER ATTIVARE LA COCLEA/ P1 PER DISATTIVARLA
20
15 00
COC 0°
STA LEA
TO 1
0
DESCRIZIONE
PULIZIA FINALE
La stufa è in fase di spegnimento e non è ancora terminata la
fase di raffreddamento
ACCENDE
E’ stata avviata la fase di preriscaldo candela, ed il pellet comincia a cadere nel braciere
ATTESA FIAMMA
Il pellet si accende sfruttando il calore dell’aria in ingresso che
passa per il condotto della resistenza incandescente
FIAMMA PRESENTE
Nel braciere è visibile la ¿amma
LAVORO
La stufa ha terminato la fase di accensione: è possibile modi¿care la potenza di lavoro
LAVORO MODULA
E’ stato raggiunto il set di temperatura ambiente
ECO STOP
Comfort Clima attivato, set temperatura raggiunto. La stufa è
spenta
T ON
La sonda ambiente è interrotta oppure è stato collegato un
termostato esterno
LA COCLEA E’ ATTIVATA
Ripetere l’operazione più volte ¿no a quando si vedrà il pellet cadere nel
braciere.E’ possibile effettuare questa operazione solamente se la stufa è
nello stato di PULIZIA FINALE o di SPENTO!!!!
!
FASE
DOPO AVER EFFETTUATO IL CARICAMENTO DELLA COCLEA, SI RACCOMANDA DI VUOTARE IL BRACIERE NEL
SERBATOIO PRIMA DI EFFETTUARE L’ACCENSIONE.
9.7. Accensione della stufa
Prima di effettuare l’accensione della stufa seguire la seguente procedura:
1. Inserire il cavo di alimentazione e attivare l’interruttore posto dietro al montante posteriore destro della stufa (vedi Fig. A).
stufa è in fase di raffreddamento: raggiunta tale condizione
VENTILA ATTESA AVVIO La
partirà automaticamente
VENTILA ATTESA
RIAVVIO
La stufa è in fase di raffreddamento: raggiunta tale condizione
ripartirà automaticamente
ACCENDI ATTESA
RIACCENSIONE
E’ stata avviata la fase di riaccensione a caldo.Il funzionamento
è analogo alla fase ACCENDE
E’ stata raggiunta la soglia massima: per il raffreddamento la
stufa riduce il carico di pellet e il tiraggio a PT 01
La stufa è spenta
HOT FUMI
SPENTO
!
SE VIENE VISUALIZZATO IL SEGNALE “HOT FUMI” VUOL DIRE
CHE CI SONO PROBLEMI NELLA COMBUSTIONE. E’ QUINDI
NECESSARIO CONTATTARE IL C.A.T. DI ZONA PER UN SOPRALUOGO.
10. MANUTENZIONE
Fig. A
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione sulla stufa, adottare le
seguenti precauzioni:
• Assicurarsi che tutte le parti della stufa siano fredde.
• Accertarsi che le ceneri siano completamente spente.
• Accertarsi che l’interruttore generale sia in posizione zero.
• Accertarsi che la spina sia staccata dalla presa, evitando così accidentali
contatti.
Pag.11
!
SI PREGA DI SEGUIRE ATTENTAMENTE LE SEGUENTI INDICAZIONI PER LA PULIZIA! LA NON ADEMPIENZA PUÒ PORTARE ALL’INSORGERE DI PROBLEMI NEL FUNZIONAMENTO DELLA STUFA.
10.1. Pulizia delle superfici
Per la pulizia delle superfici sulle parti metalliche verniciate, utilizzare uno
straccio bagnato con acqua o al più con acqua e sapone. Attenzione, l’uso
di detergenti o diluenti aggressivi porta al danneggiamento delle superfici
della stufa.
10.2. Pulizia del braciere da effettuare prima di ogni accensione
E’ necessario controllare che il braciere dove avviene la combustione sia ben
pulito e che scorie o residui non ne ostruiscano i fori. Questo accorgimento garantirà un’ottima combustione della stufa nel tempo evitandone eventuali surriscaldamenti, che potrebbero causare cambi di tinta della vernice o scrostamenti
della porta, nonchè la mancata accensione della stufa stessa.
creando punti critici di rottura. E’ sconsigliato utilizzare il tubo dell’aspirapolvere a contatto diretto con il FIREX 600. E’ sconsigliato utilizzare panni
bagnati per pulire il FIREX 600.
Il FIREX 600 è resistente al calore ma non agli urti: maneggiarlo con cura se
viene rimosso. Dopo alcune ore di funzionamento Il FIREX 600 può presentare una leggera abrasione: questo è del tutto normale, in quanto la ¿amma
crea dei microsolchi nel pannello, pur senza comprometterlo.
La durata del FIREX 600 dipende solamente dal modo in cui viene effettuata
la manutenzione.
La stufa a pellet è un generatore di calore a combustibile solido e come
tale deve essere assistito da personale quali¿cato almeno una volta
l’anno ad inizio stagione. Questa manutenzione ha lo scopo di assicurare la perfetta ef¿cienza di tutti i componenti. Si consiglia di concordare con il vostro installatore/rivenditore un contratto annuale di
manutenzione del prodotto.
11. GARANZIA
11.1. Certificato di garanzia
Ravelli srl vi ringrazia per la fiducia accordata acquistando una nostra a stufa a
pellet ed invita l’acquirente a:
• prendere visione delle istruzioni per l’installazione, utilizzo e manutenzione della
stufa.
• prendere visione delle condizioni di garanzia sotto riportate.
Il tagliandino a fianco, deve essere compilato e timbrato dall’installatore. Nel
momento in cui questo non avvenisse, il prodotto non sarà coperto da garanzia.
Cestello ben pulito con tutti i
fori ben in vista
Cestello che necessita di pulizia
con i fori otturati dalla cenere
Solo un braciere in ordine e pulito può garantire un funzionamento senza
problemi della stufa a pellet. Durante il funzionamento si possono formare
dei depositi, che devono essere subito eliminati.
Si riconosce quando il braciere deve essere pulito! Basta dare un’occhiata:
la pulizia deve essere effettuata giornalmente, prima di ogni accensione.
Per una piccola pulizia, si può lasciare il braciere nella stufa, ma se i residui
sono difficili da togliere, occorre estrarlo dal suo alloggiamento e raschiare
le scorie.
Il residuo di cenere dipende dalla qualità del pellet utilizzato.
Attenzione: tra diversi sacchi di pellet, anche se della stessa marca, possono sussistere differenze. Questi possono infatti generare combustioni tra
loro diverse e quindi dare luogo a quantità differenti di residui.
Una corretta pulizia, fatta giornalmente, permette alla stufa di bruciare in
modo ottimale e di avere una buona resa, evitando malfunzionamenti che
alla lunga potrebbero richiedere l’intervento del tecnico per ripristinare la
stufa.
10.3. Pulizia del FIREX 600
11.2. Condizioni di garanzia
La garanzia limitata copre i difetti dei materiali di fabbricazione, purchè il prodotto non abbia subito rotture causate da un uso non corretto, incuria, errato
allacciamento, manomissioni, errori di installazione.
Non sono coperti da garanzia:
• vermiculite (firex 600)
• il vetro della porta;
• le guarnizioni in fibra;
• la verniciatura;
• il cestello di combustione in acciaio inossidabile;
• la resistenza;
• le maioliche a colo;
• eventuali danni arrecati da un’inadeguata installazione e/o maneggiamento
della stufa e/o mancanze del consumatore.
L’impiego di pellet di qualità scadente o di qualsiasi altro materiale potrebbe
danneggiare componenti della stufa determinando la cessazione della garanzia
su di essi e l’annessa responsabilità del produttore.
Pertanto si consiglia l’utilizzo di pellet che risponde ai requisiti elencati nel capitolo dedicatogli.
Tutti i danni causati dal trasporto non sono riconosciuti, pertanto si raccomanda
di controllare accuratamente la merce al ricevimento, avvisando immediatamente il rivenditore di ogni eventuale danno.
Tutte le garanzie del produttore sono qui esposte, e non si potrà far nessun reclamo al produttore in base a qualunque altra garanzia verbale o istanza.
Il tagliando di garanzia deve essere staccato e spedito entro otto giorni dall’acquisto al seguente indirizzo:
Ravelli srl - Via Kupfer 31 - 25036 Palazzolo s/O Brescia ITALY
11.3. Info e problemi
Per qualsiasi informazione o problematica, La preghiamo di voler contattare il
suo rivenditore o centro assistenza, uniche persone in grado di poter soddisfare
ogni sua richiesta, o nel caso, di intervenire direttamente.
Tutti i prodotti Ravelli hanno la camera di combustione realizzata con FIREX
600, un materiale a base di vermiculite, risultato dell’attività di ricerca e sviluppo condotta da Ravelli. Le caratteristiche principali del FIREX 600 sono la
resistenza al calore, la leggerezza e l’ottima capacità di isolamento, migliorando la combustione ed il rendimento della stufa. Durante la combustione
il FIREX 600 sbianca, a causa di un effetto chiamato PIROLISI, rendendo la
fiamma chiara e lucente. Quindi se la combustione è regolata in modo ottimale, l’interno in FIREX 600 rimane sempre bianco e pulito.
La condizione del FIREX 600 è quindi un termometro per capire se la
combustione è buona oppure no.
FIREX 600 CHIARO = OTTIMA COMBUSTIONE
FIREX 600 SCURO = PESSIMA COMBUSTIONE
Il ¿rex 600 non necessita di particolare manutenzione: deve essere solamente spolverato con un pennello se si vuole rimuovere la cenere che si è
depositata durante la combustione.
E’ sconsigliato utilizzare spugne abrasive per pulire le scorie più resistenti
in quanto potremmo compromettere lo spessore del pannello di FIREX 600,
Pag.12
SEGNALAZIONE
ALARM PELLET ESAURITI
MOTIVAZIONE
• Il serbatoio del pellet è vuoto
• Il motoriduttore non carica pellet
• Carenza di carico pellet
BLACK OUT
ALARM MANCATA
ACCENSIONE
ALARM ANOMALIA
FIAMMA
ALARM ANOMALIA GIRI
ESTRATTORE
ALARM ASPIRATORE
GUASTO
ALARM MANCA
DEPRESSIONE
ALARM SICUREZZA
TERMICA
• Mancata tensione durante la fase di lavoro
• Il serbatoio del pellet è vuoto
• Taratura del pellet e dell’aspirazione in fase di accensione inadeguata
• La resistenza per l’accensione è difettosa o non in posizione.
• Il serbatoio del pellet è vuoto
• Taratura del pellet e dell’aspirazione in fase di accensione inadeguata
• i giri dell’estrattore fumi presentano una perdita di ef¿cienza del 15%
dovuta all’ostruzione della ventola
• Encoder estrattore fumi non funzionante o non collegato in modo corretto
• Manca alimentazione all’estrattore dei fumi
• L’estrattore fumi è bloccato
• La camera di combustione è sporca
• La canna fumaria è ostruita
• Il vacuostato è malfunzionante
• E’ intervenuto il termostato a riarmo manuale
• Il ventilatore centrifugo è difettoso
• La combustione nel braciere non è ottimale
• La combustione nel braciere non è ottimale
ALARM SOVRATEMP FUMI • Il ventilatore centrifugo è difettoso
ALARM SONDA FUMI
La sonda fumi è malfunzionante
La sonda fumi è scollegata dalla scheda
ALARM BLOCCO COCLEA La coclea non carica pellet
RISOLUZIONE
• Veri¿care se all’interno del serbatoio ci sono i pellet
• Svuotare il serbatoio per veri¿care che all’interno non siano caduti oggetti che potrebbero
impedire il corretto funzionamento della coclea
• Regolare il set del pellet
• Se il problema persiste, rivolgersi al CAT di zona.
• Premere il tasto di spegnimento e ripetere l’accensionedella stufa
• Se il problema persiste, rivolgersi al CAT di zona.
• Veri¿care se all’interno del serbatoio ci sono i pellet
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Veri¿care se all’interno del serbatoio ci sono i pellet
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Effettuare come indicato nell’opuscolo dedicato le operazioni di pulizia della stufa
• Veri¿care che la canna fumaria sia libera e pulita
• Rivolgersi al CAT di zona
• Riallarmare il termostato premendo il pulsante sul retro della stufa ( vedi Fig. in basso )
• Rivolgersi al CAT di zona
• Spegnere la stufa, pulire il braciere e regolare la combustione con il settaggio del pellet.
• Se il problema persiste, rivolgersi al CAT di zona.
• Spegnere la stufa, pulire il braciere e regolare la combustione con il settaggio del pellet.
• Rivolgersi al CAT di zona
• Se il problema persiste, rivolgersi al CAT di zona.
• Rivolgersi al CAT di zona
• Rivolgersi al CAT di zona
• Se il problema persiste, rivolgersi al CAT di zona.
• Rivolgersi al CAT di zona
Premendo il tasto P3 sul display, l’allarme può essere resettato.
Provare a ripetere l’accensione dopo che è stata effettuata la fase di raffreddamento.
Premere il pulsante per riarmare il
termostato
Pag.13
ITA
12. DESCRIZIONE DEGLI ALLARMI
%/8
%,$1&2
0,&52352&(6625(
,17(*5$72
6(5,$/(
1(52
52662
1+2
7&
1HUR
1HUR
1$0% 7(50
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121)251,72
13(/
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$
$
0DUURQH
0DUURQH
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0DUURQH
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9
1HUR
0DUURQH
1HUR
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%OX
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*1'
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5RVVR
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1HUR
1HUR
1
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6&$0%
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Pag.14
$&&
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2URORJLR
$/ $/
1HUR
1
*LDOOR9HUGH
13. SCHEMA ELETTRICO MODELLI “BOX LINE”
%OX
0DUURQH
EN
MANUFACTURER’S CERTIFICATE
Issued pursuant to law no. 449 of 27/12/1997 and Circular of the Ministry of Finance no. 57/E of 24/02/1998 (Tax
subsidies on renovation of buildings) extended by Law no. 488 of 23/12/1999 and 2001 Finance Act:
Ravelli srl hereby certifies that the following products
500, 550 (Erika), 650 (Alessia), 700 (Sara), 900 (Flat), 901 (Ducted)
with an interior made up of: a steel hearth and fire pot, a vermiculite combustion chamber (with the exclusion of
model Snella), a vitroceramic door resistant to high temperatures, adjustable primary air and electronic control
board, are included in the types of work for energy saving (in accordance with Law 10/91 and Presidential Decree
no. 412 of 26/08/1993) which can benefit from the tax allowances connected with energy saving in buildings (in accordance with article 1, letter g) of Ministerial Decree 15/02/1992 (Official Journal of 09/05/1992 no. 107).
The above product is included in the heat generators that use products of plant origin as their source of energy and
which is normal operating conditions present a yield, measured using the direct method, of not less than 75% .
Palazzolo sull’Oglio
Ravelli srl
Ravelli srl - Via Kupfer, 31 - 25036 Palazzolo sull’Oglio - BS - ITALY Tel. 030.7402939 - www.ravelligroup.it
Table of contents
Page 16
1.
Thank you
2.
Safety information
16
3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
General
Responsibility
Spare parts
The majolica finishes
What the wood pellets are
The components of the stove
16
16
17
17
17
17
4.
Safety devices
17
5.
Technical features
17
6.
6.1
Positioning, assembly and installation
Positioning of the stove
18
18
7
7.1
7.1.2
7.1.3
7.1.4
7.1.5
7.1.6
7.1.7
Description of the controls
Description of the menus
Setting the clock (clock setting menu)
Setting the language (language menu)
Stove status menu
Working hours menu
See settings menu
Chronothermostat setting menu
20
20
20
20
20
20
20
20
8.
8.1
Description of the symbols and displays
Symbols
22
22
9.
9.1
9.2
9.3
9.4
9.5
9.6
9.7
9.8
9.9
Description of functions
Modification of operating power
Modulation
Comfort Clima
Modifying room temperature setting
Setting pellet-air mixture
Automatic loading of screw
Lighting the stove
How to associate the remote control to the stove
Synthetic table of phases
22
22
22
22
22
22
23
23
23
23
10.
10.1
10.2
10.3
Maintenance
Cleaning the surfaces
Cleaning the fire pot
Cleaning Firex 600
23
24
24
24
11.
11.1
11.2
11.3
Guarantee
Certificate of guarantee
Conditions of guarantee
Information and problems
24
24
24
24
12.
Description of alarms
25
13.
Electric wiring diagrams
26
INTRODUCTION
Important:
Please read this manual carefully. It describes all the phases
necessary for perfect functioning of the stove.
Warning:
The regulations on installation and operation in this manual may
differ from the regulations in force locally. In this case, the indications
of the competent local authorities must always be followed. The
drawings shown in this manual are indicative and not to scale.
Information:
The packaging that we have used offers good protection against
any damage due to transport. Always check the stove immediately
after delivery: in the event of any damage, please inform your Ravelli
dealer immediately.
Description of use and maintenance manual
With this use and maintenance manual, Ravelli wishes to provide the
user with all the information on safety in using the stove, in order to
avoid damage to persons or things or parts of the stove. Please read
this manual carefully before use and any work on the product.
WARNINGS
Ecoteck stoves are manufactured taking care even on the individual
components in order to protect both the user and the installer from any
accidents.
The authorized personnel, after any work on the product, should
therefore always pay special attention to the electrical connections.
Installation must be performed by authorized personnel, who must
give the purchaser a declaration of conformity of the appliance,
and who will assume all responsibility for the final installation and
consequent good functioning of the product installed. It is also
necessary to take into consideration all the laws and national, regional, provincial and local regulations present in the country in
which the appliance has been installed. In the event of failure to respect these precautions, Ecoteck S.R.L. declines all responsibility.
This instruction manual is an integral part of the product: please make
sure that it is always with the stove, including in the case of transfer to
another owner or user, or transfer to another place. In the case of its
damage or loss, please request another copy from the technical assistance.
This stove must be used for the purpose for which it has been specifically manufactured. Do not use the appliance as an incinerator or in
any way other than that for which it was designed. All contractual and
tort responsibility of the manufacturer is excluded for damage caused
to persons, animals or things, due to errors of installation, maintenance
regulation or improper use.
No other fuel except the pellets must be used. Do not use liquid fuels.
After having removed the packaging, please make sure that the contents are complete and intact.
All the electrical components that make up the stove must be replaced
with original spare parts exclusively from an authorized technical assistance centre. Maintenance of the stove must be performed at least once
a year, planning it in time with the technical assistance centre.
DO NOT MAKE ANY UNAUTHORIZED MODIFICATION TO THE APPLIANCE.
For safety reasons, please remember that:
• the stove must not be used by children or disabled people without assistance;
• do not touch the stove when barefoot or when any parts of the body
are wet;
• the safety devices or adjustment devices must not be modified without
the authorization or instructions of Ecoteck.
• The stove, especially the external surfaces, reaches very high temperatures when it is in operation; take care when moving it to avoid burns.
The stove has been designed to function in any climatic condition; in the
event of particularly adverse conditions (wind, freezing), safety systems
could intervene which switch off the stove.
If this occurs, contact the technical assistance and, in any case, do not
disenable the safety systems.
1.THANK YOU
Dear Customer,
We would like to thank you and congratulate you on the excellent
choice you have made.
With the Ravelli stove, you will see that quality and economy can go
hand in hand, offering excellent performances with limited consumption and being totally practical. Please find below some suggestions,
which we would like to give you, to obtain the most from your stove
and to fully enjoy all the advantages that it can give you.
Through this, we want to be close to our customers to offer the maximum technical support to all those who use our technology.
Ravelli srl thanks you for your confidence
and wishes you happy times in the company
of your pellet stove.
Pag.16
2. SAFETY INFORMATION
The stove must be installed and tested by specialized personnel
instructed by the parent company.
Please read this use and maintenance manual before installing and
putting the stove into operation!
If you require further information, please contact your Ravelli dealer.
IMPORTANT
• The place of installation of the stove must comply with local, national and European regulations.
• The stove must be fuelled only with quality pellets with a diameter
of 6 mm as described in the specific chapter.
• The stove cannot operate with traditional wood
• The stove must not be used as an incinerator. FIRE HAZARD!!!
• Installation, the electrical connections, checking the functioning and maintenance must be performed by qualified and authorized personnel.
• Improper installation or poor maintenance (not compliant with
what is shown in the following manual) may cause damage to
persons and things. In this condition, Ravelli is relieved of all
civil or criminal responsibility.
• Before connecting the stove electrically, the connection of the exhaust tubes must be completed (specifically for pellet stoves, not
made from aluminium) with the flue.
• The protection grille inside the pellet tank must never be removed.
• There must be sufficient circulation of air in the room where the
stove is installed.
• Never open the door of the stove whilst it is functioning. FIRE
HAZARD!!!
• The oven must not be used with the door open or with the
glass broken. FIRE HAZARD!!!
• When the stove is operating, the surfaces, the glass, the handle
and the pipes become overheated: during functioning, these parts
must only be touched with the adequate protection.
• Do not light the stove without having first performed the daily
inspection as described in the MAINTENANCE chapter of this
manual.
• Do not place any washing on the stove to dry. Keep clothes
horses and similar at a suitable distance from the stove. FIRE
HAZARD!!!
• Scrupulously follow the maintenance programme.
• Do not switch off the stove by disconnecting the electricity mains
supply.
• Do not clean the stove until the structure and the ashes have
cooled down completely.
• Carry out all operations in maximum safety and tranquillity.
• This stove in not to be used by persons (children included)
with phisically of mentally reduce attitidude, or with lack of
experience, unless there are person supervising these persons under their own responsibility.
• That can teach them how to use the stove.
• Children need surveillance to avoid they play with the stove.
• For the electrical power connection, it is necessary to provide safety system for the disconnection of the power with
a distance of opening the contacts which allow the complete
disconnection according to III rd category of overtension.
• The stove must be connected to electrical power system by a
plug that has to be easily accessible.
• Do nou use stove for burning other materials then the material
deputed for the porpose.
• No other fuel to be used except pellet wood chips.
• The outside of the stove, when in operation, can reach higth
temperature: avoid to touch it.
• Do not modify the stove.
• Use only original and genuine parts.
3. GENERAL
The Stove must only operate in rooms. As it is controlled by
an electronic board, combustion is completely automatic and
controlled and the control unit regulates the ignition phase, 5
levels of power and the switching off phase, guaranteeing safe
functioning.
The basket used for combustion allows most of the ashes produced
by the combustion of the pellets to fall into the collection drawer.
However, always check the frame every day, as not all pellets have
high standards of quality and could leave residue that is difficult
to remove.
The glass has a special air circulation for self-cleaning. However,
a slight greyish film cannot be avoided after a few hours of
functioning.
As already mentioned earlier, pellets with a diameter of 6 mm must
be used with the stove.
However. it may also operate with pellets having a different
diameter, in this case please contact your Ravelli dealer.
3.2 Spare parts
Use original spare parts only. Do not wait for the components to be
worn before replacing them. Replace a worn component before it is
completely broken to prevent any accidents caused by the sudden
breakage of components, perform the periodic maintenance checks
as described in the dedicated chapter.
3.3. The ceramic tile finishes (if any)
The cast majolica stoves with a special hand finish may cause
surface imperfections such as shadowing and details that make every
majolica one of its kind. As it is a delicate material, please handle with
care whilst cleaning and avoid blows as sudden breakage may occur.
Please also take care when loading the hopper (Ed.’s note; tank containing
the pellets) with the sack of pellets: do not place it on the stove!
3.4. What are the wood pellets
The wood pellets are made from sawdust and wood shavings produced
in joiners’ shops. The material used cannot contain any foreign
substance such as glue, varnish or synthetic substances.
Subjecting it to high pressure, the wood is pressed through a plate with
holes and due to the high pressure the sawdust is heated activating
the natural binders of the wood. Thus, the pellets keep their shape
even without the addition of bonding substances. The density of the
wood pellet varies according to the type of wood and can be 1.5 –
twice greater than that of natural wood. The diameter of the cylindrical
rods is 6-10 mm and their length can vary between 10 and 50 mm.
Their weight is equal to about 650 kg/m. Due to the low content of
water (8-10%) they have a high energy content.
The standards DIN 51731 define the quality of the pellets:
Length:
10-30 mm approx.
Residual humidity:
6-12% approx.
Diameter:
6 – 10 mm approx.
Ashes:
<1.5%
Real weight:
650 kg/m3 approx.
Specific weight:
>1.0 kg/dm3
Calorific power:
4.9 kWh/kg approx.
EN
3.1 Responsibility
Ravelli declines all responsibility, both civil and criminal, with the
delivery of this manual, for any accidents deriving from partial or total
failure to observe the instructions it contains,
Ravelli declines all responsibility deriving from the improper use
of the stove, from its incorrect use by the user, by unauthorized
modifications and/or repairs or from the use of spare parts which
are not original.
The manufacturer declines all direct civil or criminal responsibility due to:
• poor maintenance
• failure to observe the instructions in the manual
• use not compliant with the safety instructions
• installation that is not compliant with the regulations in force in the
country.
• installation by personnel who are not qualified or authorized
• modifications and repairs that are not authorized by the manufacturer
• use of spare parts that are not original
• exceptional events
Do not put the
bag of pellets on
the ceramic parts
during the loading
operations.
The pellets must be transported and stored in a dry place. They swell
on contact with damp, and cannot be used, They must always be
protected from the damp both during transport and in storage.
Ravelli recommends using a pellet with a diameter of 6 mm for
the stove. Otherwise it will be necessary to ask the assistance
centre for the appropriate regulations.
3.5. The components of the stove
This drawing shows the internal parts of a pellet stove.
By filling the tank (7), the pellets are loaded into the fire pot (3)
through the loading screw (1).
Ignition is by means of the resistance (2), which overheats the air
from the special entrance (5) which on contact with the pellets will
allow the development of the flame. At this point the exhaust smoke
is deviated towards the stainless steel exchanger (6) and through
the smoke extraction tube (4) it is released into the flue, through the
connection with the smoke exhaust pipe. (9).
4. SAFETY DEVICES
The oven is fitted with sophisticated safety systems so that, in the
case of breakage of one of the individual parts or defects in the flue,
no damage will be caused to the stove and the room in which it is
installed. In any case, when a problem arises, the pellets stop falling
immediately and the switch off phase is activated.
The corresponding alarm will be shown on the display. The details
can be seen in the chapter on the alarms.
5. TECHNICAL FEATURES
All Ravelli products are manufactured according to the following directives:
• 89/106 EEC
construction materials
• 73/23 EEC
electrical safety
• 2006/42/EEC
machines
• 2004/108 EEC electromagnetic compatibility
6
9
7
And according to the following standards:
• EN 14785
• EN 60335-1 EN 50165
• EN 292 EN 294 EN 349
• EN 55014.1 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3
• EN 55014.2
7
8
1
4
5
SARA (700)
3
2
1 - pellet loading screw
2 - resistance unit for ignition
3 - combustion ¿re pot
4 - tube for passage of smoke
5 - air intake duct
6 - stainless steel exchanger
7 - pellet hopper
8 - Àame trap
9 - smoke exhaust duct
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
541,5
610
590
105
80
203 (75m2)
2,5 - 9,5
0,5 - 2
110
220 - 50
15
6 - 30
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
Pag.17
ALESSIA (650)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
580
665
676
120
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
15
6,5 - 30
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
ERIKA (550)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
563
560
664
105
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
14
6 - 28
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
FLAT STOVE (900)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
587
863,5
650
150
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
DUCTED STOVE (901)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
1094 - 1281
709
649
163
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
6. POSITIONING, ASSEMBLY AND INSTALLATION
6.1. Positioning the stove with floor support (Standard supply
for 900 Flat and 901 Ducted, optional for 700,650, 550, 500).
The positioning of the stove is decisive for successful even heating
of the room. Before deciding where to place the stove, the following
must be taken into account:
• The stove must be installed on a floor with a sufficient carrying capacity. If the existing building does not meet this requisite, appropriate measures must be taken (i.e. load distribution plate).
• The combustion air cannot be obtained from a garage or from an
area without ventilation or exchange of air, but from a free or external space.
• The stove must not be installed in a bedroom.
• Installation is better in a large and central room in the house to ensure maximum circulation of the heat.
• Connection to the mains supply is recommended using an earth
socket (if the cable supplied is not long enough to reach the nearest
socket, use an extension flush with the ground).
IMPORTANT GENERAL RULES
1. It is obligatory to create an initial vertical section of 1.5 mt min. to
guarantee the correct expulsion of smoke.
2. The pipes must be connected to each other with the male connector turned downwards to guarantee the smoke and condensation
seal through the gasket.
3. Horizontal sections must never be more than 3 metres long and
the slope must never be less than 3-5%.
4. The smoke discharge pipe fitting MUST NOT BE CONNECTED to
a flue used by other generators (stoves, chimneys, boilers..) and
to air extraction systems (HOODS, BREATHER PIPES etc...).
5. The use of draught adjustment/interruption valves is banned.
Where there is poor or excessive draught in the flue, variations
must be made to the stove’s operating parameters. Contact the
Ecoteck authorised technical assistance centre.
Installation in an existing Áue:
This type of installation (see Fig. 9) does not require an insulated
flue, since part of the smoke duct has been mounted inside the home
and part of it inside an already existing flue.
Two 45° pipe fittings are fitted in the middle part of the discharge;
you are advised not to install two 90° elbows since ashes would soon
block the flow of smoke, causing problems for the stove’s draught.
(see Fig. 10).
N.B.: The flue for discharging smoke must be made in observance of UNI 9615-9731, UNI 10683 - EN1856-1 standards both
with regard to the measurements and the materials used for
construction. Dilapidated flues, built with unsuitable material
(asbestos cement, zinc-plated steel etc..), can jeopardise the
YES
Covering plate
Lairtight steel sheeting
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
500
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Min.-max. calorific power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
459
461
481,5
55
80
162 (60 m2)
2,5 - 7,5
0,5 - 1,6
110
220 - 50
8
5 - 16
The data shown above are indicative and not binding. Ecoteck reserves the right to make any modifications for the purpose of
improving the performances of the product.
The data referring to hourly consumption and autonomy have been calculated considering a pellet yield of: 1 kg= 4,7 Kw/h.
Pag.18
INTERNAL FLUE
45° bend, diam.80
Fig.9
NO
EN
Protection from rain
Covering plate
Lairtight steel sheeting
NO
Pipe not insulated
90° bend
INTERNAL FLUE
Ash deposited in the 90° bend
Plasterboard covering
Ash deposited in the 90° bend
Fig.12
Fig.10
functioning of the stove. If the flue is dilapidated, steel pipes
with insulation (vermiculite, rock wool) must be inserted.
Smoke can be discharged directly into the flue only if it has a
maximum section of 15x15cm or Ø15cm. In any case, it must
have an inspection hatch.
Avoid allowing the steel pipe to come into contact with combustible material (wooden beams).
Installation with external Áue:
This type of installation (see Fig. 11) does not require an insulated
flue for the section inside the home, while it is obligatory to use insulated pipes for the external section.
A “T” union has been fitted outside, in the lower part of the pipes, so
that the section can be inspected.
You are advised not to install two 90° elbows since ashes would soon
block the flow of smoke, causing problems for the stove’s draught
(see Fig. 12).
Protection from rain
IMPORTANT NOTES
It is obligatory to create an initial vertical section of 1.5 mt min. to
guarantee the correct expulsion
of smoke.
Installation with internal Áue:
This type of installation (See Fig.
13) does not require an insulated
flue, since part of the smoke duct
has been mounted inside the
home.
The lower part of the duct can be
inspected.
Protection from rain
Standard supply on all insert stoves
YES
Insulated Àue
Pipe not
insulated
Insulated pipe
YES
INSPECTION HATCH REMOVE
THE FRONT PLATE AND CLEAN
INSIDE WITH A
VACUUM CLEANER
Raccordo a T per
condensa coibentato
Fig.11
Fig.13
Pag.19
7. DESCRIPTION OF THE CONTROL BOARD
18:00
20°C
P-5
OFF
P1:
P2:
P3:
P4:
BUTTON TO REDUCE WORKING POWER
BUTTON TO INCREASE WORKING POWER
ON-OFF BUTTON
BUTTON TO REDUCE THE SETTING OF
THE AMBIENT THERMOSTAT
P5: BUTTON TO INCREASE THE SETTING OF
THE AMBIENT THERMOSTAT
P6: MULTIFUNCTION BUTTON
P7: MULTIFUNCTION BUTTON
to identify a fault in the stove and by private individuals for operating
the screw manually after loading pellet into the hopper.
MOTOR RPM
TEMPERATURE OF
SMOKE
20
130 00
COC °C
STA LEA 0
TO
1
STATE OF SCREW
STATUS OF THE STOVE
7.1 DESCRIPTION OF MENUS
The stove has various functions, available in his individual programming menus. Some of these menus are accessible by the user, others
are protected by a password and accessible only by the Technical
Assistance Centre (C.A.T.).
The menus are as follows:
• CLOCK SETTING Menu
• CHRONOTHERMOSTAT SET Menu
• LANGUAGE Menu
• SEE CALIBRATIONS Menu
• STOVE STATUS Menu
• WORKING HOURS Menu
• DATA BASE Menu
(protected by a password)
• ZERO SET HOURS Menu
(protected by a password)
• FACTORY SETTING Menu
(protected by a password)
• RECEIPT SELECTION Menu
(protected by a password)
7.1.2. SETTING CLOCK (CLOCK SET Menu)
To set the clock, proceed as follows:
1. Remove and reset the electric supply of the stove using the general
switch on the back.
2. The display will show FINAL CLEANING and then OFF.
3. Keep the P7 button pressed, CLOCK SET MENU will appear and
confirm with the button P7.
4. The display will show DAY CLOCK: with buttons P1 and P2 set
the current day according to the table shown below and confirm with
button P7.
Display
Meaning
01
Monday
02
Tuesday
03
Wednesday
04
Thursday
05
Friday
06
Saturday
07
Sunday
OFF
Deactivated
5. TIME CLOCK will appear on the display and the current time will
be shown: with buttons P1 and P2 set the current time and confirm
with button P7.
6. MINUTES CLOCK will appear on the display; set the minutes with
buttons P1 and P2.
7. Confirming with key P7 you return automatically to the 01 SET
CLOCK MENU.
7.1.3. SETTING THE LANGUAGE (LANGUAGE MENU)
To set the language, proceed as follows:
1. Remove and reset the electricity supply of the stove using the general switch on the back (see Fig. A page 23).
2. The display will show FINAL CLEANING and then OFF.
3. Keep button P7 pressed, CLOCK SETTING MENU will appear.
4. Press button P1 2 times: the display will show LANGUAGE MENU.
5. Access with button P7. the display will show the language selected.
6. With buttons P1 and P2, select the language desired.
7. Confirming with key P7 you return automatically to the 03 SET LANGUAGE MENU.
7.1.5. WORKING HOURS MENU
The WORKING HOURS Menu shows the total hours of work by the
stove. In some cases, the working hours may not be zeroed. i.e.
numbers similar to 5000/15000/25000 may be shown; the technician
will zero set these numbers when lighting the stove for the first time.
This does not mean that the stove has worked for all those hours. it
is only a setting given by the programme during the first inspections
in Ecoteck, before the stoves are packaged and sent.
To enter this menu, proceed as follows:
1. Keep button P7 pressed, CLOCK SETTING MENU will appear.
2. Press button P1 6 times: the display will show WORKING HOURS
MENU.
3. Access with button P7. the display will show the desired screen.
4. Confirming with key P7 you return automatically to the 06 WORKING HOURS MENU.
7.1.6. SEE SETTINGS MENU
In this menu you can check the values of the parameters set in the
control unit.
This menu is used by the T.A.C. (Technical Assistance Centre) to
understand which parameters are set in the machine, to find any
changes in order to improve how the thermal stove works.
To enter this menu, proceed as follows:
1. Keep button P7 pressed, CLOCK SETTING MENU will appear.
2. Press button P1 3 times: the display will show 04 SEE CALIBRATIONS MENU.
3. Access with button P7. the display will show the desired screen.
4. Scroll using the button P7 to display the parameters set. Press P6
to return to the previous parameter.
5. Scrolling as far as the last parameter you return automatically to
the 04 SEE CALIBRATIONS MENU.
7.1.7. CHRONOTHERMOSTAT SETTING MENU
With the chronothermostat function, switching on and off the stove for
each day of the week can be programmed in two independent time
intervals (PROGRAMME 1 and PROGRAMME 2). To enter this menu,
proceed as follows:
1. Keep button P7 pressed, CLOCK SETTING MENU will appear.
2. Press button P1 (once): the display will show 02 CHRONOTHERMOSTAT SETTING MENU.
3. Access with button P7. the display will show the desired screen.
10:0
0
STA
PRO RT
GRA
M1
If this black segment is not lit up on the
display corresponding with the symbol of
the clock, it will however be possible to
programme. To activate it, please see the
chapter on setting the current day (7.1.2
01 CLOCK SETTING MENU), as the value
must be other than OFF.
DESCRIPTION OF THE STRINGS:
The availability of languages may vary depending on the type
of version of the FIRMWARE.
7.1.4. STOVE STATUS MENU
In this menu, you can check the correct functioning of the most important components of the pellet stove and some values which distinguish its correct functioning. To enter this menu, proceed as follows:
1. Keep button P7 pressed, CLOCK SETTING MENU will appear.
2. Press button P1 4 times: the display will show STOVE STATUS
MENU.
3. Access with button P7. the display will show the desired screen.
This menu is used both by the T.A.C. (Technical Assistance Centre )
Pag.20
Description
START PROG -1
STOP PROG -1
DAY PROG -1
POWER PROG -1
SET TAMB PROG -1
START PROG -2
STOP PROG -2
DAY PROG -2
POWER PROG -2
SET TAMB PROG -2
Values that can be set
From OFF to 23.50 with step of 10’
From OFF to 23.50 with step of 10’
Between on/off for days from Monday to Sunday
From 1 to 5
From 7° to MAN
From OFF to 23.50 with step of 10’
From OFF to 23.50 with step of 10’
Between on/off for days from Monday to Sunday
From 1 to 5
From 7° to MAN
ON - OFF
DAY DESIRED
OF
TU F 2
PROESDAY
G1
ON TUESDAY THE STOVE WILL
NOT BE SWITCHED ON
EN
START PROG: This parameter shows the time PROGRAM 1 and 2
go on. STOP PROG : This parameter shows the time PROGRAM 1
and 2 go off.
Day PROG: With this parameter, we can decide on which days we
want programs 1 and 2 to be activeTo set this parameter
proceed as follows: set the day desired (days are Monday, Tuesday,...
) with button P5 and with button P4 select the value ONOFF: if we set OFF, the programming set will not be activated on the
day desired, if ON is selected, the programming will be valid. At the
end of the programming press P6 and pass on to the next parameter.
POWER PROG: This parameter indicates the stove’s power at the
time of ignition with CHRONOTHERMOSTAT.
TEMPERATURE PROG: This parameter indicates the ideal temperature you can reach in the room in which the stove is installed during
start-up with CHRONOTHERMOSTAT active. This setting is written
over the one set in manual work conditions.
O
WED N 3
PRO NESD
G - AY
1
ON WEDNESDAY THE STOVE
WILL BE SWITCHED ON AT 6.00
A.M. AND SWITCHED OFF AT
8.30 A.M.
ON
1
M
PROONDAY
G-1
INDICATION
EXAMPLE
If you want the stove to switch ON at 6:00 am and switch OFF at 8:30
am (Program 1) and you want to set a room temperature of 21 °C and
to reach such a temperature with power 4, the steps to follow are:
06
STA:00
PRO RT
G1
08:
ST 30
PROOP
G1
OF
TH F 4
PROURSDA
GY
1
ON THURSDAY THE STOVE
WILL NOT BE SWITCHED ON
OF
FR F 5
PROIDAY
G1
ON FRIDAY THE STOVE WILL
NOT BE SWITCHED ON
Display this screen as described in
chapter 7.1.7. Set the time desired for
PROG - 1 to go on with buttons P1 and
P2. Press button P7 to con¿rm. In the
case of error, press P7 to go back one
step.
O
SA FF 6
PROTURDA
G1 Y
ON SATURDAY THE STOVE WILL
NOT BE SWITCHED ON
OF
S F7
PROUNDAY
G1
ON SUNDAY THE STOVE WILL
NOT BE SWITCHED ON
Set the time desired for PROGRAM 1
to go off with buttons P4 and P5. Press
button P6 to con¿rm.
At this point the user decides that his programming will be active on
specific days of the week such as Monday and Wednesday, while it is
de-activated on all other days.
The settings to be made will be as follows:
Confirm with key 7 to go on to the next screen. At this point select the
power of PROG - 1.
ON
MO 1
PRO NDAY
G1
Set the day on which we want PROG 1 to
be active or not active with button P5 (in
this case 1, i.e. Monday). At this point, set
the value on/off with button P4 which activates/deactivates PROG -1 (in this case
ON, that is programming on).
SUMMARIZING, ON MONDAY THE
STOVE WILL SWITCH ON AT 6.00 A.M.
AND SWITCH OFF AT 8.30 A.M.0
PPO 3
PRO WER
G1
Set the desired power for
PROG - 1 with buttons P1 and P2.
After selecting the power you can select the room temperature you
Pag.21
want in that room, irrespective of the one set in the room set during
manual running. As soon as the room temperature reaches the set
value, the stove goes on to MODULATE or COMFORT CLIMATE (if
activated).
P-2
The modulation phase is reached, as the
set room temperature has been reached. If
the temperature is maintained for about
4 minutes, the stove will activate the
switching off phase.
10:
W 30 2
MODORK 1°
UL
23 °
C
SE
PRO T TAMB
G1
Use keys P1 and P2 to set the
required temperature.
Press P7 to confirm.
P-2
10:
ECO34 21°
STO
P
After the switching off phase, the display
will show ECO STOP. The stove will remain in this state until the temperature
drops to 18°C and only then will the ignition
phase be restarted.
Carry out the same operations, changing times and days of
activation for PROG-2 as well.
!
USING THIS MODE, YOU HAVE TO MAKE SURE EACH
TIME THAT AFTER THE STOVE IS AUTOMATICALLY
SWITCHED OFF, THE FIRE POT REMAINS CLEAN IN ORDER TO GUARANTEE CORRECT AUTOMATIC IGNITION.
8. DESCRIPTION OF THE SYMBOLS AND DISPLAYS
!
8.1. Symbols
CHRONOTHERMOSTAT
10:3
20 5
WO °C P 1
RK
N.B.: The functioning of the stove in COMFORT CLIMATE mode
can start up the phase of ignition and switching off several
times through the day: this can compromise the duration of the
resistance for the automatic ignition of the stove.
WORKING POWER
AMBIENT TEMPERATURE (TAKEN IN THE REMOTE
CONTROL POSITION)
CLOCK
USING THIS MODE, YOU HAVE TO MAKE SURE EACH
TIME THAT AFTER THE STOVE IS AUTOMATICALLY
SWITCHED OFF, THE FIRE POT REMAINS CLEAN IN ORDER TO GUARANTEE CORRECT AUTOMATIC IGNITION.
9.4. Modifications of the room temperature setting
The modes of functioning of the stove with the ambient thermostat
activated can be divided into two types:
• ambient thermostat included in the remote control
• with external thermostat (not supplied)
• Comfort Climate mode
To access the menu press P4, and set the temperature using keys
P1 and P2.
STOVE STATUS
9. DESCRIPTION OF THE FUNCTIONS
9.1. Modification of the working power
To modify the working power, press button P5 to enter the appropriate menu and with buttons P1 and P2 set the desired power from 1 to
5. By increasing the power, the consumption of pellets and the speed
of the exchanger fan increase. The power setting cannot be modified
in the MODULATION WORK phase.
9.2. Modulation
During the working phase, the aim of the stove is to reach the ambient
temperature set; when the setting is reached, the stove will function in
MODULATION WORK mode. During this phase, consumption of the fuel
will be minimal and the ambient fan will function at minimum power.
AMBIENT THERMOSTAT MODE INCLUDED IN THE REMOTE
CONTROL
The display is fitted with an ambient thermostat. The recorded temperature is visible on the display (see par. 8.1).
EXTERNAL THERMOSTAT MODE (NOT SUPPLIED)
If an external thermostat is used, correctly connected to the board
as shown in the electric wiring diagram (see page 25), the room temperature will no longer be shown on the display but T ON. The room
temperature will be regulated directly by the wall-mounted thermostat. When the temperature set on the display is reached, MODULATION WORK will appear and in this case the stove will reduce the
consumption of pellets to a minimum, reducing the heating power to
a minimum.
9.3. Comfort clima
To access this function, press P4 for four seconds.
When room temperature is reached, the electronic board reduces
pellet consumption to the minimum activating the modulation phase,
after which the stove checks if this temperature is maintained for a
pre-established period of time and if this happens, it passes automatically to ECO STOP (the stove goes out).
O
CO F F
CLIMMFOR
T
A
N.PEL.
Pag.22
N.AMB. TERM.
to activate it, press button P5 setting a value
other than OFF and the following strings will
appear on the display
The value set (in this case 2) has activated the
Comfort Clima function.
FUNCTIONING:
The value sets the temperature the stove goes
back on again. Example:
- room temperature set at 21°
- Comfort Clima value set at 2
with this setting, the stove will switch off when
21°C is reached and will be switched back on
when the room temperature is 18°C (21°C – 2
– 0,5 = 18°C). The following strings will appear
in sequence on the display:
-TC1+
RED
BLUE
TERM.
1
CO 2°
CLIMMFOR
T
A
N.H2O
2
3
4
5
6
7
8
ROOM
TERMOSTAT
-TC1+
9
10
SMOKE PROBE
9.5. Setting pellet-air mixture
The pellet-air blend setting makes it possible to regulate smoke
suction and the quantity of pellet loaded in a simple way. This
allows combustion to be regulated according to the stove’s draught
and the hardness of the pellet. To access regulation press key
P6.The following strings will appear on the display:
The draught value is modified with keys P4
and P5 .The quantity of pellet used (the value
indicated during the change only indicates a
percentage value that acts on the default parameters set in the electronic board) can be
measured with keys P1 and P2.
N.B.: The number indicated while changing the parameters
refers only to a percentage value that acts on the default
parameters set in the electronic board.
In any case, these values must be changed if bad combustion
arises due to the purchase of different pellets from those used
when the stove was tested.
!
THIS FUNCTION IS EFFECTIVE ONLY IF. THE DUE
REGULATIONS HAVE BEEN MADE DURING THE INSPECTION OF THE STOVE
9.6. Automatic loading of the screw
To automatically load the screw (when the stove is new the loading
screw is empty), proceed as follows:
1. Remove and reset the electric supply of the stove using the general
switch on the back.
2. The display will show FINAL CLEANING and then OFF.
3. Press button P7, CLOCK SETTING MENU will appear.
4. Press button P6: “SCREW 0” will appear.
2. Place the switch on the back in position 1.
3. Check that the appliance is connected to the flue.
4. Load the tank (see par. 3.4).
5. Load the screw (see par. 9.5).
6. Press button P3 for 3 seconds.
At this point the stove will switch on.
EN
PEL 0
LET
DR 0
AU
GH
T
The following messages will appear on the screen
•
•
•
•
LIGHT
WAIT FOR FLAME
FLAME PRESENT
WORKING
During the working phase, the following settings should be checked:
• POWER SETTING
• ROOM TEMPERATURE SETTING
• PELLET/AIR MIX SETTING
as described in chapter 9.1
as described in chapter 9.3
as described in chapter 9.4
9.8. How to associate the remote control to the stove
All input stoves are fitted with remote-control, radio-wave handsets
and a receiver located on the right-hand side of the stove. Sometimes, due to interference from other electrical household appliances
(microwave ovens, satellite decoders, mobile phones, cbs, .... ) the
connection between the stove and the handset may be interrupted
(no field). The following operations must be carried out to reinstate
the connection:
• Switch the stove off.
• Unplug the power lead.
• Press the triangle keys 1 and 2 on the handset together for
about 3 seconds.
20
15 00
COC 0°
STA LEA
TE 0 0
THE SCREW IS IDLE
• Using triangle key 2, select the frequency unit to be loaded
(select unit 0 , 1 , 2 , 3 ).
• Reconnect the electricity by plugging in the power lead.
• Press the red button.
If the operation is successful, UNIT LOADED 0, 1, 2, 3 will appear
on the handset.
PRESS BUTTON P2 TO ACTIVATE AND P1 TO DEACTIVATE THE
SCREW
20
15 00
CO 0°
STACLEA
TE 0 1
SCREW ACTIVATED
Repeat the operation several times until you can see the pellets fall
into the fire pot.
N.B.: This operation can be performed only if the stove is
OFF.
!
AFTER HAVING LOADED THE SCREW, EMPTY THE
FIRE POT INTO THE TANK BEFORE SWITCHING ON.
9.7. Switching on the stove
Before switching on the stove, proceed as follows:
1. Insert the mains supply cable and activate the switch behind the
stove’s right-hand rear upright (see Fig. A).
9.9. Synthetic table of phases
PHASE
DESCRIPTION
FINAL CLEANING
The stove is switching off, the cooling phase is not yet completed
LIGHT
The glow-plug pre-heating phase has started, and the pellet starts to fall into the
¿re pot.
WAIT FOR FLAME
The pelle is ligted by the hot air passing trought the ignition candle
FLAME PRESENT
The pellets are loaded into the ¿re pot
WORK
The Àame is visibile in the ¿re pot
MODULATION
WORKING
The Àame is visible in the ¿re pot
ECO STOP
The room temperature set has been reached
T ON
Comfort Climate activated, temperature set has been reached, the stove is off.
FAN WAITING FOR
START
The room sensor is off or an external thermostat has been connected
FAN WAITING FOR
RESTART
The stove is in the cooling DOWN:when stove is cooled down can start
automatically.
LIGHT WAITING FOR
RE-IGNITION
The switch ON when the dtove is warm started. The operation is same of phase ON
HOT SMOKE
The max temperature of smokes is reached: to reducefeeding pellets and air draft
at PT 01
OFF
The stove is off
!
IF THE “HOT SMOKE” SIGNAL IS DISPLAYED THIS
MEANS THAT THERE ARE PROBLEMS IN THE COMBUSTION AND THEREFORE YOU MUST CONTACT
YOUR LOCAL T.A.C. FOR ASSISTANCE.
10. MAINTENANCE
Fig. A
Before carrying out any maintenance operation on the stove, please
take the following precautions:
• Make sure that all the parts of the stove are cold
• Make sure that the ashes are completely extinguished
• Make sure that the general switch is in the zero position (off)
• Make sure that the plug is disconnected from the socket, thus avoiding accidental contacts
Pag.23
!
PLEASE FOLLOW THE INSTRUCTIONS FOR CLEANING SHOWN BELOW CAREFULLY! FAILURE TO OBSERVE THEM MAY LEAD TO PROBLEMS IN THE FUNCTIONING OF THE STOVE.
10.1. Cleaning the surfaces
To clean the surfaces on the painted metal parts, use a wet cloth in
water or at the most, water and soap.
Important: the use of aggressive detergents or diluents can damage
the surfaces of the stove.
10.2. Cleaning the fire pot before and after each lighting
You must check that the fire pot, where the combustion takes place,
is clean and that no waste or residue blocks the holes, in order to
always guarantee excellent combustion of the stove, thus avoiding
possible overheating, which could causes changes in the colour of
the paint or flaking of the door. as well as failing to light the stove.
creating critical points of breakage.
The tube of the vacuum cleaner should not be used in direct contact
with FIREX 600.
Wet cloths should not be used to clean FIREX 600.
FIREX 600 is resistant to heat but not to knocks; handle with care if
moved.
FIREX 600 may show a slight abrasion after a few hours of functioning,
this is perfectly normal as the flame creates microgrooves in the
panel without compromising it.
The duration of FIREX 600 depends only on how maintenance is
carried out.
The pellet stove is a generator of heat with a solid fuel and as
such requires servicing by qualified personnel at least once
a year at the start of the season. This maintenance has the
purpose of ascertaining and ensuring the perfect efficiency of
all the components.
We recommend you draw up an annual contract for maintenance
of the product with your installer/dealer.
11. GUARANTEE
11.1. Certificate of Guarantee
Ravelli thanks you for the confidence you have placed in it with the
purchase of one of our pellet stoves and invites the purchaser to:
• examine the instructions for the installation, use and maintenance
of the stove.
• examine the conditions of guarantee shown below.
• The enclosed coupon must be filled in and stamped by the installer.
If this does not occur, the product will not be covered by the guarantee.
Clean basket with all the
holes clearly visible
Basket needing cleaning
with the holes blocked by ashes
Only a clean fire pot can guarantee that the pellet stove functions
without problems. During functioning. deposits may be formed, which
have to be immediately eliminated.
It is easy to see when the fire pot has to be cleaned! It only needs a
glimpse, each day, before switching on. For minor cleansing, it can
be left in the stove, but if the residue is difficult to remove, it has to be
extracted from its housing and the waste scraped out.
The residue of ash depends on the quality of pellets used.
Important: even with a new batch of pellets, although using the same
brand, there may be differences during combustion and therefore
they may dirty to a greater or lesser extent.
Correct cleaning, done on a daily basis, allows the stove to burn
optimally and to have a good yield, avoiding malfunctioning which in
the long term could require technical assistance to reset the stove.
10.3. Cleaning the FIREX 600
11.2. Conditions of guarantee
The limited guarantee covers defects of manufacturing materials, on
condition that the product has not been broken due to an incorrect
use, carelessness, wrong connections or errors of installation.
The following are not covered by guarantee:
• vermiculite (Firex 600);
• the glass of the door;
• the fibre gaskets;
• the painting;
• the stainless steel combustion basket;
• the resistance;
• the cast majolica
• any damage caused by inappropriate installation and/or handling of
the stove and/or shortcomings by the consumer.
The use of poor quality pellets or of any other material could damage
components of the stove causing the termination of their guarantee
and the annexed responsibility of the manufacturer.
The pellets which meet the requisites listed in the chapter on them
should be used.
All damage caused by transport are not acknowledged, therefore
please carefully check the goods on receipt, immediately advising
the dealer of any damage.
All the manufacturer’s guarantees are shown here and no complaint
may be made to the manufacturer according to any other guarantee,
report or request.
The guarantee coupon must be detached and sent to the following
address within eight days of purchase:
Ravelli srl - Via Kupfer 31 - 25036 Palazzolo s/O Brescia ITALY
11.3. Information and problems
For any information or problems, please contact your dealer or
service centre, the only people who can meet any request you may
have problem, if necessary, who can intervene directly.
All Ravelli products have a combustion chamber made with FIREX
600, a material based on vermiculite, the result of research and
development by Ravelli. The main features of FIREX 600 are resistant
to heat, its lightness and excellent insulating capacities, improving
the combustion and performance of the stove.
During combustion, FIREX 600 turns white, due to an effect called
PYROLYSIS, making the flame clear and shining. If the combustion
is regulated in an optimal way, the FIREX 600 interior always remains
clean and white.
The condition of FIREX 600 is therefore a thermometer to
understand whether the combustion is good or not.
FIREX 600 LIGHT – EXCELLENT COMBUSTION
FIREX 600 DARK – POOR COMBUSTION
Firex 600 does not require special maintenance, it only has to be
dusted with a brush to remove the ash that is deposited during
combustion.
Abrasive sponges to clean to most resistant waste should not be
used as they could compromise the thickness of the FIREX600 panel,
Pag.24
WARNING
REASON
SOLVING
Check whether there are pellets in the tank
Empty the tank to check that no objects have fallen inside which could prevent the correct
functioning of the screw
Regulate the pellet setting
The pellet tank is empty
PELLETS FINISHED
ALARM
The ratiomotor does not load pellets.
No pellet loading
If the problem continues, contact the area Technical Assistance Centre.
BLACK - OUT
No electricity supply during working phase
Press the off button and repeat switching on the stove
If the problem continues, contact the area Technical Assistance Centre.
The pellet tank is empty.
NO IGNITION ALARM Setting of pellets and of intake during ignition phase insuf¿cient.
The resistance for lighting is defective of not in position
The pellet tank is empty.
FLAME ANOMALY
ALARM
Bad setting of pellet and air on ignition in phase
EXTRACTOR REVS
The revolution of smoke fan lowering morenthe 15% of speed to fan
ANOMALY ALARM
congestion
Smoke extractor encoder is not functioning or not correctly connected
ALARM FAN BROKEN No electricity supply to smoke extractor
The smoke extractor is blocked
The combustion chamber is dirty
DEPRESSION ALARM The Àue is blocked
The vacuum switch is malfunctioning
The thermostat with manual reset has intervened
The centrifugal fan is defective
THERMAL SAFETY
DEVICE ALARM
Combustion in the ¿re pot is not optimal
Check if there are pellets inside the tank.
Contact local Technical Assistance Centre.
Contact local Technical Assistance Centre.
Ceckis pellet is in the hopper
Contact local Technical Assistance Centre.
Contact local Technical Assistance Centre.
Contact local Technical Assistance Centre.
Contact local Technical Assistance Centre.
Contact local Technical Assistance Centre.
Follow the cleaning operations of the stove as per the instructions in the booklet
Check that the Àue is clear and clean
Please contact local Technical Assistance Centre.
Reset the thermostat pressing the button on the back of the stove (see Fig. below).
Please contact local Technical Assistance Centre.
Switch off the stove, clean the ¿re pot and regulate combustion with the setting of the pellets.
If the problem continues, contact the area Technical Assistance Centre.
Combustion in the ¿re pot is not optimal
SMOKE
OVER-TEMPERATURE The centrifugal fan is defective
ALARM
The smoke sensor is malfunctioning
SMOKE SENSOR
ALARM
The smoke sensor has been disconnected from the board
SCREW BLOCKAGE
The screw is not loading the pellet.
ALARM
Switch off the stove, clean the ¿re pot and regulate combustion with the setting of the pellets.
Contact local Technical Assistance Centre.
If the problem continues, contact the area Technical Assistance Centre.
Please contact the local Technical Assistance Centre
Please contact the local Technical Assistance Centre
Please contact the local Technical Assistance Centre
By pressing the button P3 on the display, the alarm can be reset.
Try and repeat lighting after the cooling phase.
Unscrew the protection cap and
press the button to reset the
thermostat alarm.
Pag.25
EN
12. DESCRIPTION OF ALARMS
%OXH
:KLWH
0,&52352&(6625
6(5,$/
%ODFN
5HG
1+2
7&
%ODFN
%ODFN
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%OXH
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Pag.26
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1
<HOORZ*UHHQ
13. ELECTRIC WIRING DIAGRAM FOR “BOX LINE” MODELS
%URZQ
%OXH
ATTESTATION DU PRODUCTEUR
¿scaux sur les interventions de récupération du patrimoine immobilier) prorogée par la Loi du 23/12/99 n.488, et par la Loi de
¿nances 2001 :
Ravelli srl atteste que les produits
500, 550 (Erika), 650 (Alessia), 700 (Sara), 900 (Flat), 901 (Canalisée)
dont la partie interne est constituée de: foyer et brasier en acier, chambre de combustion en vermiculite (exclu le model Snella), porte en
vitrocéramique résistant aux hautes températures, air primaire réglable, carte électronique de contrôle, rentrent tous dans la typologie des
ouvrages ayant pour but l’économie d’énergie (conformément à la Loi 10/91 et au D.P.R. 26/08/93 n° 412) pouvant béné¿cier des avantages ¿scaux liés à l’économie des consommations énergétiques dans les édi¿ces (aux termes de l’Art. 1, lettre g) du Décret Ministériel
du 15/02/92 (Gazzetta Uf¿ciale du 09/05/92 n° 107 ). En effet le produit en question fait partie des générateurs de chaleur qui utilisent
des produits végétaux comme source d’énergie, et qui, en fonctionnement normal, présentent un rendement, mesuré avec la méthode
directe, non inférieur à 75%.
Palazzolo sull’Oglio
Ravelli srl
Ravelli srl - Via Kupfer, 31 - 25036 Palazzolo sull’Oglio - BS - ITALY Tel. 030.7402939 - www.ravelligroup.it
SOMMAIRE
Page 28
1.
Remerciement
2.
Informations sur la sécurité
28
3.
3.1.
3.2.
3.3.
3.4.
3.5.
Généralités
Responsabilité
Pièces de rechange
Faïencerie
Qu’est-ce que les granulés?
Comment est fait un poêle?
28
29
29
29
29
29
4.
Dispositifs de sécurité
29
5.
Caractéristiques techniques
29
6.
6.1.
Positionnement, montage et installation
Positionnement du poêle de chauffage
30
30
7.
7.1.
7.1.2.
7.1.3.
7.1.4.
7.1.5.
7.1.6.
7.1.7.
Description des commandes
Description des menus.
Réglage du horloge (menu set horloge)
Réglage de la langue (menu langue)
Menu état du poêle
Menu heures de travail
Menu voir tarages
Menu set crono
32
32
32
32
32
32
32
32
8.
8.1.
Descr. des symboles et signalisations de l’afÀcheur 34
34
Symboles
9.
9.1.
9.2.
9.3.
9.4.
9.5.
9.6.
9.7.
9.8.
9.9.
Description des fonctions
Modi¿cation de la puissance de travail
La modulation
Comfort Clima
Modi¿cation du réglage de la température ambiante.
Programmation du mélange granulés - air
Chargement automatique de la vis d’Archimède
Allumage du poêle
Comment associer la télécommande au poêle
Schéma synthétique des phases
34
34
34
34
34
35
35
35
35
35
10.
10.1.
10.2.
10.3.
Entretien
Nettoyage des surfaces
Nettoyage des brasier.
Nettoyage des Firex 600
36
36
36
35
11.
11.1.
11.2.
11.3.
Garantie
Certi¿cat de garantie.
Conditions de garantie
Informations et problèmes
36
36
36
36
12.
Description des alarmes
37
14.
Le schéma électrique
38
FR
délivrée aux termes de la loi 27/12/97 n.449 et de la Circulaire du Ministère des Finances n.57/E du 24/02/98 (Allégements
INTRODUCTION
2. INFORMATIONS SUR LA SÉCURITÉ
Nous vous conseillons de lire attentivement cette brochure, qui décrit toutes les phases
nécessaires pour qu’un poêle de chauffage fonctionne parfaitement.
Le poêle doit être installé et essayé par le personnel technique spécialisé et
formé par la maison mère. Nous vous prions de lire attentivement ce manuel
pour l’emploi et l’entretien avant d’installer et de mettre en fonction le poêle !
Si vous avez besoin d’éclaircissements, veuillez vous adresser à votre revendeur Ravelli.
ATTENTION:
• Préparer le lieu d’installation du poêle suivant les règlements locaux, nationaux et européens.
• Le poêle ne doit être alimenté qu’avec des granulés de qualité, de 6 mm de
diamètre (comme décrit dans le chapitre dédié).
• Il n’est pas possible de faire fonctionner le poêle avec du bois traditionnel.
• Il est interdit d’utiliser le poêle comme incinérateur. DANGER D’INCENDIE !!!
• L’installation, le raccordement électrique, le contrôle du fonctionnement et l’entretien doivent être exécutés par du personnel qualifié et
autorisé.
• Des erreurs d’installation ou un mauvais entretien (non conformes à ce
qui est indiqué dans la notice suivante) peuvent causer des dommages
aux personnes ou aux choses. Dans cette condition, Ravelli est dégagé
de toute responsabilité, tant civile que pénale.
• Avant de connecter électriquement le poêle il faut achever le raccordement
des tuyaux d’évacuation des fumées (spécifiques pour les poêles à granulés, non en aluminium) avec le conduit des fumées.
• Il ne faut jamais enlever la grille de protection qui se trouve à l’intérieur du
réservoir de granulés.
• Il faut qu’il y ait suffisamment d’aération dans la pièce où l’on installe le
poêle.
• Ne jamais ouvrir la porte du poêle pendant qu’il fonctionne. DANGER D’INCENDIE !!!
• Il est interdit de faire fonctionner le poêle avec la porte ouverte ou avec
la vitre cassée. DANGER D’INCENDIE !!!
• Lorsque le poêle est en fonction, il se produit un échauffement des surfaces,
de la vitre, de la poignée et des tuyauteries : pendant le fonctionnement
utiliser des protections adéquates pour toucher ces parties.
• Ne pas allumer le poêle sans avoir d’abord exécuté l’inspection quotidienne, telle qu’elle est décrite dans le chapitre ENTRETIEN de la présente notice.
• Ne pas étendre de la lingerie sur le poêle. Les éventuels étendoirs et
similaires doivent être tenus à une certaine distance du poêle. DANGER D’INCENDIE !!!
• Suivre scrupuleusement le programme d’entretien.
• Ne pas éteindre le poêle en débranchant la connexion électrique du secteur.
• Ne jamais nettoyer le poêle avant le refroidissement complet de la structure
et des cendres.
• Exécuter toutes les opérations dans le maximum de sécurité et de calme.
• Toutes les personnes avec disabilité intellectuelle, mobilité réduite et
les infants qui n’ont pas de l’expérience et connaissance, doivent utiliser cet appareil avec la supervision d’un responsable pour leur sécurité.
• Les infants doivent être surveillés pour s’assurer qui ne jouent avec
l’appareil;Pour la liaison directe au réseau, il est nécessaire de prévoir un dispositif qui peut assurer la déconnexion complète aux
conditions de la catégorie surtension III, conformément aux règles
d’installation;L’appareil est lié au réseau par une fiche qui doit être
facilement accessible à la poêle installée;
• L’appareil a été conçu comme une poêle, donc il faut pas l’utiliser
comme incinérateur au dans des autres manières;
• Il faut utiliser seulement les granulés de bois pour alimenter la poêle;
• Pendant le fonctionnement la surface extérieure de la poêle rejoint
températures très hauts : manipuler l’appareil avec attention pour éviter des brulures;
• Il faut pas faire aucune modification pas autorisée à l’appareil;
• Il faut utiliser seulement pièces détachés originales recommandés par
le constructeur;
Attention:
Avertissement :
Les normes relatives à l’installation et au fonctionnement contenues dans ce manuel peuvent être différentes des normes en vigueur sur place. Dans ce cas il faudra toujours
respecter les indications des autorités compétentes de l’endroit où le poêle sera installé.
Les dessins de ce manuel sont donnés à titre indicatif, ils ne sont pas faits à l’échelle.
Information :
L’emballage que nous avons utilisé offre une bonne protection contre d’éventuels dommages dus au transport. En tout cas veuillez contrôler le poêle tout de suite après la
livraison ; en cas d’éventuels dommages visibles, veuillez en informer immédiatement
votre revendeur Ravelli.
Description du manuel d’emploi et entretien :
Avec ce manuel d’emploi et entretien, la société Ravelli désire fournir à l’utilisateur toutes
les informations sur la sécurité d’emploi du poêle, a¿n d’éviter des dommages aux choses
ou aux personnes ou à des pièces du poêle. Veuillez lire attentivement ce manuel avant
d’utiliser notre produit ou avant toute intervention.
AVERTISSEMENTS
Les poêles Ravelli sont fabriqués avec le maximum d’attention dédiée même aux simples
éléments, de façon que tant l’utilisateur que l’installateur soient protégés contre tout accident éventuel.
Nous recommandons donc au personnel autorisé, après chaque intervention effectuée sur
le poêle, de faire particulièrement attention aux raccordements électriques.
L’installation doit être exécutée par le personnel autorisé, qui devra donner à l’acheteur une déclaration de conformité de l’installation, prendra l’entière responsabilité
pour l’installation dé¿nitive et pour le bon fonctionnement du produit installé. Il faut
aussi considérer toutes les lois et les réglementations nationales, régionales, du
département et de la ville du pays où l’appareil a été installé. En cas de non respect
de ces précautions Ravelli S.R.L. ne s’assumera aucune responsabilité.
Le présent manuel d’instructions fait partie intégrante du produit : véri¿er qu’il soit toujours
fourni avec le poêle, même en cas de cession à un autre propriétaire ou utilisateur, ou en
cas de transfert dans un autre lieu. Si le manuel est abîmé ou perdu, veuillez demander
un autre exemplaire à notre service technique.
Ce poêle doit être destiné à l’usage pour lequel il a été expressément réalisé.
Ne pas utiliser l’appareil comme incinérateur, ou en tout cas pour tous usages différents
de celui pour lequel il a été conçu. Toute responsabilité sous contrat et hors contrat du
fabricant est absolument exclue pour les dommages causés à des personnes, des animaux ou des choses en raison d’erreurs d’installation, de réglage, d’entretien, ou en raison
d’utilisations impropres. On ne peut utiliser aucun autre combustible que les granulés. Ne
pas utiliser de combustibles liquides.
Dès que vous avez enlevé l’emballage veuillez véri¿er si le contenu est intact et complet.
Tous les composants électriques qui constituent le poêle devront être remplacés exclusivement avec des pièces originales fournies par un centre d’assistance technique agréé.
L’entretien du poêle doit être exécuté au moins une fois par an, après programmation en
dû temps avec le service technique d’assistance. N’effectuer sur l’appareil aucune modi¿cation non autorisée.
Pour votre sécurité nous vous rappelons que :
• L’utilisation du poêle par des enfants ou des personnes handicapées sans assistance
est interdite.
• Ne pas toucher le poêle quand on est pieds nus ou avec des parties du corps mouillées.
• Il est interdit de modifier les dispositifs de sécurité ou de réglage sans avoir l’autorisation
préalable ou les instructions d’Ravelli.
• Pendant l’installation il faut informer l’utilisateur que :
1. En cas de fuites d’eau il faut fermer l’alimentation hydrique et avertir rapidement le
service technique d’assistance.
2. Il faut contrôler périodiquement la pression d’exercice de l’installation. Si l’on n’utilise
pas le poêle pendant une longue période, il est conseillé d’appeler le service technique
d’assistance pour effectuer au moins les opérations suivantes:
• Fermer les robinets d’eau, tant de l’installation thermique que du système sanitaire.
• Vidanger l’installation thermique et sanitaire s’il y a risque de gel.
Quand le poêle est en fonction, il atteint des températures élevées au toucher, spécialement les surfaces externes ; prendre des précautions pour éviter toutes brûlures.
Le poêle a été conçu pour fonctionner dans n’importe quelle condition climatique;
en cas de conditions particulièrement contraires (vent, gel), il se pourrait que les
systèmes de sécurité interviennent pour éteindre le poêle.
Si cela se produit, veuillez contacter le service d’assistance technique et, en tout cas, ne
désactivez pas les systèmes de sécurité.
1. REMERCIEMENT
Cher client, bienvenu,
tout en vous remerciant nous désirons vous féliciter de votre choix.
Avec le poêle de chauffage d’Ravelli vous allez constater que la qualité et l’économie
peuvent aller de pair, en offrant des prestations très élevées avec des consommations
réduites et une totale commodité. Vous trouverez ci-après des conseils, que nous nous
permettons de vous donner, pour obtenir le maximum de votre poêle et pour jouir pleinement de tous les avantages qu’il peut et désire vous donner.
Nous désirons ainsi rester proches de nos Clients, pour offrir le maximum de support
technique à tous ceux qui utilisent notre technologie.
Ravelli srl vous remercie de votre confiance
et vous souhaite des moments de bonheur en compagnie
de votre poêle de chauffage à granulés.
Pag.28
3. GÉNÉRALITÉS
Le poêle de chauffage ne doit fonctionner que dans des habitations.
Ce poêle est commandé par une carte électronique, qui permet une combustion complètement automatique et contrôlée ; en effet la boîte de contrôle
règle la phase d’allumage, 5 niveaux de puissance, et la phase d’extinction,
ce qui garantit la sécurité de fonctionnement du poêle.
Le brasier employé pour la combustion fait tomber dans le tiroir de recueil
grande partie de la cendre produite par la combustion des granulés.
Il faut de toute façon contrôler le brasier tous les jours, car tous les granulés
n’ont pas des standards de qualité très élevés.
La vitre est munie d’une circulation d’air spéciale pour l’auto nettoyage, mais
il n’est pas possible d’éviter une légère patine grisâtre sur le verre après
quelques heures de fonctionnement.
Comme déjà mentionné précédemment, le poêle doit être alimenté par des
granulés de 6 mm de diamètre, mais il pourrait quand même fonctionner avec
un diamètre de granulés différent : dans ce cas veuillez contacter votre revendeur Ravelli.
En livrant ce présent manuel, Ravelli décline toute responsabilité, tant civile que pénale,
pour les accidents dérivant du non-respect partiel ou total des instructions qui y sont contenues.
Ravelli décline toute responsabilité pour les dommages dérivant d’un usage impropre du
poêle, de l’emploi non correct de la part de l’utilisateur, de modifications et/ou de réparations non autorisées, de l’utilisation de pièces de rechange non originales pour ce modèle.
Le constructeur décline toute responsabilité civile ou pénale, directe ou indirecte, pour
tout dommage dû à:
• manque d’entretien
• non-respect des instructions contenues dans ce manuel
• utilisation non conforme aux directives de sécurité
• installation non conforme aux réglementations en vigueur dans le pays
• installation effectuée par du personnel non qualifié et sans formation
• modifications et réparations non autorisées par le fabricant
• utilisation de pièces de rechange non originales
• événements exceptionnels.
Longueur
environ 10 - 30 mm
Humidité résiduelle
environ 6 - 12 %
Diamètre
environ 6 - 10 mm
Cendre
<1.5%
Poids réel
environ 650 Kg/m³
Poids spécifique
>1.0 kg/dm3
Pouvoir calorifique
environ 4.9 kWh/Kg
FR
3.1 Responsabilité
On recommande de
ne pas poser le sac
de granulés sur les
céramiques pendant
l’opération de chargement.
3.2. Pièces de rechange
Utiliser exclusivement des pièces de rechange originales. Ne pas attendre que les composants soient usés pour procéder à leur remplacement. Remplacer un composant usé
avant qu’il ne soit complètement cassé, afin de prévenir les accidents éventuels causés
par la cassure soudaine des composants. Exécuter les contrôles périodiques d’entretien
comme ils sont décrits au chapitre dédié.
3.3. Faïencerie (si présente)
Les poêles avec céramique coulée ont une finition à la main particulière et une double
caractéristique : la beauté, et l’accumulation de chaleur pendant la phase de travail, chaleur
qu’ils émanent même après qu’on a éteint le poêle. La faïence est de toute façon un
matériel très délicat ; nous vous conseillons de la traiter avec soin pendant le nettoyage et
d’éviter les chocs, même à froid car il pourrait ensuite se produire des cassures soudaines
au cours du chauffage. Attention donc aussi lorsque vous chargez la trémie/réservoir avec
le sac de granulés ; il est absolument déconseillé de poser le sac sur la faïence!
3.4. Qu’est-ce que les granulés de bois?
Les granulés de bois sont faits avec de la sciure et des copeaux de bois produits dans
les menuiseries. Le matériel ne doit contenir aucune substance étrangère, comme par
exemple de la colle, de la laque ou des substances synthétiques.
En soumettant le bois à une haute pression on le presse à travers une matrice à trous ; à
cause de la haute pression la sciure se réchauffe en activant les liants naturels du bois. C’est
ainsi que les granulés maintiennent leur forme même sans ajouter aucune substance liante.
La densité des granulés de bois peut varier en fonction du type de bois ; elle peut dépasser
de 1,5 – 2 fois la densité du bois naturel. Les bâtonnets cylindriques ont un diamètre de 6 –
10 mm, et une longueur variant entre 10 et 50 mm. Leur poids est égal à environ 650 KG/m.
A cause de leur faible contenu en eau (8 – 10 %), ils ont un contenu énergétique élevé. Les
normes DIN 51731 dé¿nissent la qualité des granulés:
Les granulés doivent absolument être transportés et stockés dans un endroit sec. Au
contact avec l’humidité ils gonflent et deviennent donc inutilisables. Il faut donc les protéger de l’humidité, tant pendant le transport que pendant le stockage.
Pour l’emploi dans les poêles, Ravelli vous conseille un granulé de 6 mm de diamètre.En cas différent il faudra demander l’intervention du centre d’assistance pour
faire les réparations nécessaires.
3.5. Comment est fait un poêle
Sur ce dessin sont montrées les pièces internes d’un poêle à granulés. Quand on remplit
le réservoir (7), les granulés sont versés dans le brasier (3) grâce à la vis d’Archimède de
chargement (1).
L’allumage se produit grâce à la résistance (2) qui surchauffe l’air provenant de l’entrée
prévue (5), qui en contact avec les granulés permettra le développement de la Àamme.
Les fumées sont alors déviées vers l’échangeur en acier inox (6) et, à travers le petit canal
d’aspiration des fumées (4), elles sont évacuées dans le conduit des fumées grâce à la
connexion effectuée avec le tuyau d’évacuation des fumées (9).
4.DISPOSITIFS DE SÉCURITÉ
Le poêle est doté de systèmes de sécurité techniquement avancés, pour que, en cas de
cassure d’une des pièces ou de problèmes au niveau du conduit des fumées, il ne se
produise aucun dommage ni pour le poêle ni pour l’habitation. De toute façon dès qu’un
incident se manifeste, la chute des granulés est immédiatement interrompue et la phase
d’extinction se met en action.
L’alarme correspondante sera alors affichée sur l’afficheur. Il est possible de voir les détails
dans le chapitre dédié aux alarmes.
5. CARACTERISTIQUES TECHNIQUES
Tous les produits Ravelli sont fabriqués suivant les directives :
• 89/106 CEE
matériaux de construction
• 73/23 CEE
sécurité électrique
• 2006/42/ CEE
machines
• 2004/108 CEE
compatibilité électromagnétique
Et suivant les normes :
• EN 14785
• EN 60335.1EN 50165
• EN 292 EN 294 EN 349
• EN 55014.1 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3
• EN 55014.2
6
9
7
7
8
1
4
5
SARA (700)
3
2
1 - vis d’Archimède de
chargement des granulés
2 - groupe résistance pour
l’allumage
3 - brasier de combustion
4 - canal de passage des
fumées
5 - tuyau d’entrée de l’air
6 - échangeur en acier inox
7 - trémie granulés
8 - anti-retour de Àamme
9 - tuyau d’évacuation des
fumées
U .M.
Hauteur
mm
541,5
Largeur
mm
610
Profondeur
mm
590
Poids
Kg
105
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
mm
80
max. Volume calori¿que
m3
203 (75m2)
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
2,5 - 9,5
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
0,5 - 2
Puissance électrique absorbée
W
110
Alimentation
V - Hz
220 - 50
Capacité du réservoir
Kg
15
Min.-max. Autonomie
h
6 - 30
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
Pag.29
ALESSIA (650)
U .M.
Hauteur
mm
580
Largeur
mm
665
Profondeur
mm
676
Poids
Kg
120
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
mm
80
max. Volume calori¿que
m3
243 (90m2)
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
2,5 - 11
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
0,5 - 2,3
Puissance électrique absorbée
W
110
Alimentation
V - Hz
220 - 50
Capacité du réservoir
Kg
15
Min.-max. Autonomie
h
6,5 - 30
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
ERIKA (550)
U .M.
Hauteur
mm
563
Largeur
mm
560
Profondeur
mm
664
Poids
Kg
105
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
mm
80
max. Volume calori¿que
m3
243 (90m2)
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
2,5 - 11
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
0,5 - 2,3
Puissance électrique absorbée
W
110
Alimentation
V - Hz
220 - 50
Capacité du réservoir
Kg
14
Min.-max. Autonomie
h
6 - 28
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
CHEMINEE FLAT (900)
U .M.
Hauteur
mm
587
Largeur
mm
863,5
Profondeur
mm
650
Poids
Kg
150
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
mm
80
max. Volume calori¿que
m3
243 (90m2)
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
2,5 - 11
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
0,5 - 2,4
Puissance électrique absorbée
W
110
Alimentation
V - Hz
220 - 50
Capacité du réservoir
Kg
17
Min.-max. Autonomie
h
6,8 - 34
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
6. POSITIONNEMENT, MONTAGE ET INSTALLATION
6.1. Positionnement du poêle avec support à plancher (de
série pour les modèles 900 Flat et 901 Canalisée, facultatif
pour les modèles 700,650, 550, 500).
Pour arriver à chauffer l’habitation de manière uniforme, le point déterminant est l’emplacement du poêle à l’intérieur de ladite habitation. Avant de décider où placer le poêle,
veuillez vous rappeler les points suivants:
• le poêle doit être installé sur un sol ayant une capacité de charge adéquate. Si la
construction existante ne satisfait pas cette exigence, il faudra prendre des mesures
appropriées (ex. : plaque de distribution de la charge).
• on ne peut pas obtenir l’air de combustion dans un garage ou dans un espace sans
ventilation ou aération, mais dans un espace libre ou extérieur;
• il est interdit d’installer le poêle dans une chambre à coucher;
• il est préférable d’installer le poêle dans une pièce grande et au centre de la maison,
pour garantir le maximum de circulation de la chaleur;
• pour le branchement au courant, il est conseillé une prise à la terre (si le câble compris
dans la fourniture n’est pas assez long pour atteindre la prise la plus proche, utiliser une
rallonge au raz du sol).
NORMES GENERALES IMPORTANTES:
1. Il est obligatoire de réaliser une première section verticale de 1,5 m minimum a¿n de
garantir une extraction correcte de la fumée.
2. Les conduits doivent être raccordés entre eux avec le raccord mâle tourné vers le bas
a¿n de garantir l’étanchéité à la fumée et à la condensation grâce au joint.
3. Les sections horizontales ne doivent jamais dépasser 3 mètres de longueur et la déclivité ne devra jamais être inférieure à 3-5%.
4. Le conduit d’évacuation de fumée NE DOIT PAS ETRE RACCORDE à un tuyau de
cheminée utilisé par d’autres générateurs (poêles, cheminées, chaudières etc.) ni à des
systèmes d’extraction de l’air (HOTTES, EVENTS etc.).
5. Il est interdit d’utiliser des vannes de régulation ou d’interruption de tirage. En cas de
tirage faible ou excessif du conduit de fumée, il est nécessaire d’effectuer les variations
des paramètres de fonctionnement du poêle. Contacter le centre d’assistance technique
Ravelli habilité.
Installation dans un conduit de fumée déjà existant:
Ce type d’installation ( Voir Fig. 9 ) ne nécessite pas de conduit de fumée calorifugée,
dans la mesure où une partie du conduit de fumée a été installé à l’intérieur d’un conduit
déjà existant.
Dans la partie intermédiaire du tuyau d’évacuation ont été montés deux raccords à 45°;
il est déconseillé d’installer deux coudes à 90° dans la mesure où les cendres pourraient
obstruer le passage de la fumée en peu de temps, causant des problèmes de tirage du
poêle. (voir Fig. 10).
N.B.: Le conduit d’évacuation de fumée doit être réalisé en conformité avec les
normes UNI 9615-9731, UNI 10683 - EN1856-1 concernant les dimensions ainsi que
les matériaux de construction à utiliser. Les conduits de fumée en mauvais état,
construits avec des matériaux non adaptés ( ¿brociment, acier galvanisé, etc.)
peuvent avoir pour conséquence un mauvais fonctionnement du poêle. En cas de
CHEMINEE CANALISEE (901)
500
Hauteur
Largeur
Profondeur
Poids
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
max. Volume calori¿que
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
459
461
481,5
55
80
162 (60 m2)
2,5 - 7,5
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
0,5 - 1,6
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
110
Puissance électrique absorbée
W
220 - 50
Alimentation
V - Hz
8
Capacité du réservoir
Kg
5 - 16
Min.-max. Autonomie
h
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
Pag.30
OUI
Plaque de
couverture
Tôle en acier
étanche
CONDUIT DE FUMEES INTERNE
U .M.
Hauteur
mm
1094 - 1281
Largeur
mm
709
Profondeur
mm
649
Poids
Kg
163
Diamètre tuyau d’évacuation des fumées
mm
80
max. Volume calori¿que
m3
243 (90m2)
Min.- max. Puissance thermique
Kw/h
2,5 - 11
min. – max. consommation granulés par heure
Kg/h
0,5 - 2,4
Puissance électrique absorbée
W
110
Alimentation
V - Hz
220 - 50
Capacité du réservoir
Kg
17
Min.-max. Autonomie
h
6,8 - 34
Les données indiquées ci-dessus sont communiquées à titre indicatif, elles ne sont pas contraignantes. Ravelli
se réserve la faculté de faire n’importe quelle modi¿cation dans le but d‘améliorer les performances des produits.
Les données relatives à la consommation horaire et à l’autonomie ont été calculées sur la base d’un rendement
des pellets équivalent à: 1Kg= 4,7Kw/h.
Courbe à 45° Ø 80
Fig.9
NON
Protection from rain
Plaque de
couverture
Tôle en acier étanche
FR
NON
Tuyau non
calorifugé
CONDUIT DE FUMEES INTERNE
Coude à 90°
Couverture en plaque de
plâtre
Cendre déposée dans le
coude à 90°
Cendre déposée dans le coude
à 90°
Fig.12
Fig.10
conduit en mauvais état, il est nécessaire d’introduire un tuyau en acier avec une
isolation (vermiculite, laine de roche). Il est possible d’extraire les fumées directement par le conduit de fumée uniquement si celui-ci a une section qui ne dépasse
pas 15 cm x 15 cm ou 15 cm de diamètre. En tous les cas, celui-ci devra disposer
d’une trappe pour inspection.
Eviter que le tube en acier n’entre en contact avec un matériau combustible (poutres
en bois).
Installation avec un conduit de fumée extérieur:
Ce type d’installation (voir Fig. 11) ne nécessite pas de conduit de fumée
calorifugé pour la section se trouvant à l’intérieur de l’habitation, alors que la
section située à l’extérieur doit obligatoirement être réalisée avec un tuyau
calorifugé.
A l’extérieur, dans la partie inférieure du tuyau, un raccord en « T » a été
monté de façon à ce que cette section puisse être contrôlée.
Il est déconseillé d’installer deux coudes à 90° dans la mesure où les cendres
pourraient obstruer le passage de la fumée en peu de temps, causant des
problèmes de tirage du poêle. (voir Fig. 12)
Protection contre la
pluie
NOTES IMPORTANTES
Il est obligatoire de réaliser une première section verticale de 1,5 m minimum a¿n de garantir une extraction correcte de la fumée.
Installation avec un conduit de fumée interne:
Ce type d’installation (voir Fig. 13) ne
nécessite pas de conduit de fumée calorifugé parce que le tuyau d’évacuation
est installé à l’intérieur de l’habitation.
La partie inférieure du conduit doit pouvoir être inspectée.
Protection contre
la pluie
De série sur tous les poêles à insertion
OUI
Conduit de fumées
calorifugé
Tuyau non
calorifugé
Tuyau calorifugé
OUI
PLAQUE D’INSPECTION:
RETIRER LA PLAQUE
FRONTALE ET ASPIRER
A L’INTERIEUR
Raccord en T
pour la vapeur
condensée
Fig.11
Fig.13
Pag.31
7. DESCRIPTION DES COMMANDES
18:00
20°C
P-5
OFF
identi¿er une panne du poêle, soit par l’utilisateur pour actionner manuellement la vis d’Archimède après avoir chargé les granulés dans la trémie.
P1 : POUSSOIR POUR DIMINUER LES VALEURS
GENERIQUES
P2 : POUSSOIR POUR AUGMENTER LES VALEURS
GENERIQUES
P3 : POUSSOIR D’ALLUMAGE ET D’ARRÊT
P4 : POUSSOIR POUR MODIFIER LA TEMPÉRATURE
AMBIANTE
P5 : POUSSOIR POUR MODIFIER LA PUISSANCE DE
FONCTIONNEMENT
P6 : POUSSOIR POUR MODIFIER LE REGLAGE DE
CHARGEMENT DES GRANULES
P7 : POUSSOIR MULTIFONCTION
MOTEUR
TEMPERATURE DES
FUMEES
20
130 00
V. S °C
A
ETA N FI 0
T 1
ETAT DE LA VIS
D’ARCHIMEDE
ETAT DU POELE
7.1. Description des menus
7.1.5. MENU HEURES DE TRAVAIL
Le poêle est doté de diverses fonctions, disponibles dans les menus de programmation.
Certains de ces menus sont accessibles par l’utilisateur, d’autres sont protégés par un mot
de passe et leur accès est réservé exclusivement au Centre d’assistance technique C.A.T.
Les menus sont les suivants:
• Menu SET HORLOGE
• Menu SET CHRONO
• Menu LANGUE
• Menu VOIR TARAGES
• Menu ETAT DU POELE
• Menu HEURES DE TRAVAIL
• Menu BANQUE DE DONNEES
(protégé par un mot de passe)
• Menu MISE A ZERO DES HEURES
(protégé par un mot de passe)
• Menu TARAGES EN USINE
(protégé par un mot de passe)
• Menu SELECTIONNER LA RECETTE
(protégé par un mot de passe)
Dans l’article du Menu HEURES DE TRAVAIL sont indiquées les heures de
travail totales du poêle. Il est possible que dans certains cas les heures de
travail ne soient pas à zéro, et que soient af¿chés des nombres similaires à
5000/15000/25000 ; le technicien devra alors procéder à la mise à zéro de ces
nombres au moment du premier allumage. Cela ne démontre pas que le poêle
ait déjà travaillé pendant toutes ces heures, ce n’est qu’un réglage donné par la
programmation pendant les tests de premier essai, dans les ateliers d’Ravelli,
avant que les poêles ne soient emballés et expédiés. Pour entrer dans ce menu,
exécuter la procédure suivante:
1. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
2. Appuyer 6 fois sur la touche P1: le display af¿chera HEURES DE TRAVAIL.
3. Accéder avec la touche P7: le display af¿chera la page-écran désirée.
4. En con¿rmant avec la touche P7 on retourne automatiquement au MENU 06
HEURES DE TRAVAIL.
7.1.2. RÉGLAGE DU HORLOGE (MENU SET HORLOGE)
7.1.6. MENU VOIR TARAGES
Pour régler l’heure courante il faut suivre la procédure suivante:
1. Couper puis rétablir l’alimentation du poêle en agissant sur l’interrupteur général
situé à l’arrière.
2. Le display af¿chera NETTOYAGE FINAL et puis OFF.
3. Tenir le poussoir P7 appuyé, il apparaîtra le message MENU SET HORLOGE ;
con¿rmer avec la touche P7.
4. Sur le display apparaîtra le message JOUR HORLOGE: avec les touches P1 et
P2, programmer le jour courant selon le tableau suivant et appuyer sur la touche
P7 pour con¿rmer.
5. Sur l’af¿cheur apparaîtra le message HEURE HORLOGE et l’heure courante
sera af¿chée : avec les touches P1 et P2 régler les heures et con¿rmer avec la
touche P7.
Dans ce menu on pourra véri¿er les valeurs des paramètres programmés dans
la boîte de contrôle.
Ce menu est utilisé lorsque le C.A.T. (Centre d’assistance technique) doit
comprendre quels sont les paramètres programmés dans la machine, a¿n de
trouver les modi¿cations à faire éventuellement pour améliorer le fonctionnement
du poêle.
Pour entrer dans ce menu, exécuter la procédure suivante:
1. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
2. Appuyer 3 fois sur la touche P1: le display af¿chera MENU 04 VOIR TARAGES.04
3. Accéder avec la touche P7: le display af¿chera la page-écran désirée.
4. Faire dé¿ler avec la touche P7 pour af¿cher les paramètres programmés.
Appuyer sur la touche P6 pour retourner au paramètre précédent.
5. En faisant dé¿ler les paramètres jusqu’au dernier paramètre, on retourne automatiquement au MENU 04 VOIR TARAGES.
Af¿chage display
01
02
03
04
05
06
07
OFF
Signi¿cation
lundi
mardi
mercredi
jeudi
vendri
samedi
dimanche
OFF
6. Sur l’af¿cheur apparaîtra le message MINUTES HORLOGE ; avec les touches P1 et
P2 régler les minutes.
7. En con¿rmant avec la touche P7 on retourne automatiquement au MENU 01 SET HORLOGE.
7.1.3. REGLAGE DE LA LANGUE (MENU LANGUE)
Pour régler la langue courante il faut suivre la procédure suivante:
1. Couper puis rétablir l’alimentation du poêle en agissant sur l’interrupteur général situé
à l’arrière (voir Fig. A page 35).
2. Le display af¿chera NETTOYAGE FINAL et puis OFF.
3. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
4. Appuyer 2 fois sur la touche P1: le display af¿chera MENU LANGUE.
5. Accéder avec la touche P7: le display af¿chera la langue sélectionnée.
6. Avec les touches P1 et P2 sélectionner la langue désirée.
7. En con¿rmant avec la touche P7 on retourne automatiquement au MENU 03 CHOIX
DE LA LANGUE.
La disponibilité des langues peut changer suivant le type de version du FIRMWARE.
7.1.4. MENU ETAT DU POELE
Dans ce menu on pourra véri¿er le bon fonctionnement des composants les
plus importants du poêle à granulés, et quelques valeurs qui caractérisent
son bon fonctionnement. Pour entrer dans ce menu, exécuter la procédure
suivante:
1. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
2. Appuyer 4 fois sur la touche P1: le display af¿chera MENU ETAT DU POELE.
3. Accéder avec la touche P7: le display af¿chera la page-écran désirée.
Ce menu est utilisé soit par le C.A.T. (Centre d’Assistance Technique), pour
Pag.32
7.1.7. MENU SET CHRONO
Avec la fonction chronothermostat il est possible de programmer, pour chaque jour
de la semaine, l’allumage et l’extinction du poêle, avec deux intervalles de temps
indépendants (PROGRAMME 1 et PROGRAMME 2). Pour entrer dans ce menu,
exécuter la procédure suivante:
1. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
2. Appuyer 1 fois sur la touche P1: le display af¿chera MENU 02 SET CHRONO.02
3. Accéder avec la touche P7: le display af¿chera la page-écran désirée.
10:0
0
DEP
PRO ART
GRA
M1
Si ce segment noir n’est pas allumé sur
l’af¿cheur en correspondance avec le
symbole de l’horloge, il sera quand même
possible d’effectuer la programmation.
Pour l’activer, se référer au chapitre dédié
à la programmation du jour courant (7.1.2
MENU 01 SET HORLOGE) car la valeur
doit être différente de OFF.
DESCRIPTION DES CHAINES:
Description
START PROG - 1
STOP PROG - 1
Jour PROG - 1
PUISSANCE PROG - 1
SET T.AMB PROG - 1
START PROG - 2
STOP PROG - 2
Jour PROG - 2
PUISSANCE PROG - 2
SET T.AMB PROG - 2
Valeurs programmables
De OFF à 23:50, à steps de 10’
De OFF à 23:50, à steps de 10’
Entre on/off pour les jours de lundi à dimanche
De 01 à 05
De 7 ° à MAN
De OFF à 23:50, à steps de 10’
De OFF à 23:50, à steps de 10’
Entre on/off pour les jours de lundi à dimanche
De 01 à 05
De 7 ° à MAN
ON - OFF
OF
MA F 2
PRO RDI
G1
LE MARDI LE POELE NE
S’ALLUMERA PAS
FR
START PROG: Ce paramètre indique l’heure de l’allumage des PROGRAMMES
1 et 2. STOP PROG : Ce paramètre indique l’heure de l’extinction des PROGRAMMES 1 et 2.
JOUR PROG: Avec ce paramètre nous décidons quels jours nous désirons que
les programmes 1 et 2 soient actifs. Pour régler ce paramètre, exécuter la procédure suivante: programmer le jour désiré en appuyant sur la touche P5 (les jours
sont lundi, mardi… ) et avec la touche P4 sélectionner la valeur ON - OFF : si
nous programmons OFF le réglage programmé ne sera pas activé le jour désiré
sélectionné précédemment, si nous sélectionnons ON, la programmation sera valable. Quand cette opération est terminée, appuyer sur P6 et passer au paramètre
suivant.
PUISSANCE PROG: Ce paramètre indique la puissance de travail du poêle pendant l’allumage avec CRONO.
TEMPERATURE PROG : ce paramètre indique la température idéale que l’on
veut obtenir, dans la pièce où le poêle est installé, pendant la mise en marche
avec CRONO activé. Le réglage en question écrase celui programmé en conditions de travail manuelles.
O
ME N 3
PRORCRED
G1 I
LE MERCREDI LE POELE
S’ALLUMERA A 6 HEURES ET
S’ETEINDRA A 8 HEURES 30
JOUR DÉSIRÉ
ON
LU 1
PRO NDI
G-1
AFFICHAGE
EXEMPLE
Supposons que nous désirons que le poêle s’allume à 06:00 heures et qu’il
s’éteigne à 08:30 (PROG 1), puis qu’il s’allume à nouveau à 16:00 heures et
s’éteigne à nouveau à 22:00 heures (PROG 2). Les programmations à effectuer
seront les suivantes
06
DE :00
PROPART
G1
08:
ST 30
PROOP
G1
Af¿cher cette page-écran comme décrit au
chapitre 7.1.7. Avec les touches P1 et P2
programmer l’heure désirée d’allumage du
PROG - 1. Appuyer sur la touche P7 pour
con¿rmer. En cas d’erreur, appuyer sur la
touche P6 pour retourner en arrière d’un
step.
OF
JE F 4
PROUDI
G1
LE JEUDI LE POELE NE
S’ALLUMERA PAS
OF
VE F 5
PRONDRED
I
G1
LE VENDREDI LE POELE NE
S’ALLUMERA PAS
O
SA FF 6
PROMEDI
G1
LE SAMEDI LE POELE NE
S’ALLUMERA PAS
OF
D F7
PROIMANC
G - HE
1
LE DIMANCHE LE POELE NE
S’ALLUMERA PAS
Avec les touches P4 et P5 programmer
l’heure désirée d’arrêt du PROGRAM.
1.Appuyer sur la touche P6 pour con¿rmer.
Alors l’utilisateur décide que sa programmation sera activée certains jours de la semaine, comme lundi et MERCREDI, et qu’elle sera désactivée tous les autres jours.
Les phases à effectuer seront les suivantes:
Confirmer avec la touche P7 pour passer à la page écran suivante. A ce point nous
pouvons sélectionner la puissance du PROG - 1
ON
LU 1
PRONDI
G1
Programmer avec la touche P2 le jour
auquel nous désirons que le PROG 1
soit activé ou désactivé (dans ce cas 1,
c’est-à-dire lundi). A ce point programmer
avec la touche P1 la valeur on / off qui
détermine l’activation ou la désactivation
du PROG 1 (dans ce cas ON, c’est-à-dire
programmation activée).
POUR RESUMER, LE LUNDI LE POELE S’ALLUMERA A 6 HEURES ET
S’ETEINDRA A 8 HEURES 30.
PPU 3
PROISSAN
G- C
1
Programmer avec les touches P1
et P2 la puissance désirée pour le
PROG - 1.
Après avoir sélectionné la puissance, on peut choisir la température ambiante
Pag.33
que l’on désire obtenir dans cette pièce, indépendamment de la température
programmée dans le « set température ambiante » au moment du fonctionnement
manuel. Dès que la température ambiante atteint la valeur programmée, le poêle
passe en mode MODULATION ou CONFORT CLIMA (si activé).
P-2
10:
La phase de modulation est atteinte, car la
température du réglage température ambiante a été atteinte. Si la température est maintenue pendant environ 4 minutes, le poêle
activera la phase d’extinction.
TR 30 2
MODAVAIL 1°
UL
23 °
C
SE
PRO T TAMB
G1
Use keys P1 and P2 to set the
required temperature.
Press P7 to confirm.
P-2
10:
ECO34 21°
STO
P
Dès que la phase d’extinction sera terminée,
l’af¿cheur visualisera ECO STOP.
Le poêle restera dans cet état jusqu’à ce que la
température descende jusqu’à 19°C, seulement
alors la phase d’allumage recommencera.
Exécuter les mêmes opérations, en changeant les heures et les jours d’activation,
aussi en ce qui concerne le PROG - 2 .
!
QUAND ON UTILISE CETTE MODALITE, IL FAUT VERIFIER QU’APRES
CHAQUE EXTINCTION AUTOMATIQUE, LE BRASIER RESTE
TOUJOURS BIEN PROPRE, DE FAÇON A GARANTIR UN ALLUMAGE
AUTOMATIQUE CORRECT.
8. DESCRIPTION DES SYMBOLES ET SIGNALISATIONS
DE L’AFFICHEUR
8.1. Symboles
CHRONOTHERMOSTAT
N.B.: Le fonctionnement du poêle en modalité COMFORT CLIMA peut lancer
la phase d’allumage et d’extinction plusieurs fois pendant la journée; cela
peut finir par compromettre la durée de vie de la résistance pour l’allumage
automatique du poêle.
!
QUAND ON UTILISE CETTE MODALITE, IL FAUT VERIFIER QU’APRES
CHAQUE EXTINCTION AUTOMATIQUE LE BRASIER RESTE TOUJOURS
BIEN PROPRE, DE FAÇON A GARANTIR UN ALLUMAGE AUTOMATIQUE
CORRECT.
9.4. Modification du réglage de la température ambiante
10:3
20 5
TRA °C P VAIL 1
PUISSANCE DE TRAVAIL
TEMPÉRATURE
AMBIANTE (RELEVEE DANS LE POINT OU SE TROUVE LE
TELECOMMANDE)
HORLOGE
ÉTAT DU POÊLE
9. DESCRIPTION DES FONCTIONS
9.1. Modification de la puissance de travail
Pour modifier la puissance de travail, appuyer sur la touche P5 pour entrer dans le menu
prévu, et avec les touches P1 et P2 régler la puissance désirée de 1 à 5. Quand on augmente la puissance, la consommation de granulés et la vitesse du ventilateur de l’échangeur augmente. Il n’est pas possible de modifier le réglage de la puissance pendant la
phase de TRAVAIL MODULATION.
9.2. La modulation
Les modalités de fonctionnement du poêle avec le thermostat du milieu ambiant activé se subdivisent en 3 typologies:
• sonde milieu ambiant inclue dans la télécommande
• avec thermostat externe (n’est pas inclue dans la fourniture)
• modalité Comfort Clima
Pour accéder au menu, appuyer sur P4, et programmer la température en
utilisant les touches P1 et P2.
MODALITÉ AVEC SONDE MILIEU AMBIANT INCLUE DANS LA TELECOMMANDE
L’afficheur comprend à l’intérieur une sonde milieu ambiant. La température
relevée est visible sur l’afficheur (voir par. 8.1)
MODALITÉ AVEC THERMOSTAT EXTERNE (NON FOURNI)
Si l’on utilise un thermostat externe, branché correctement à la carte comme
montré sur le schéma électrique (voir page 25), alors le display n’affichera plus
la température ambiante mais le message T ON. La température ambiante
sera réglée directement par le thermostat monté au mur. Quand la température
programmée aura été atteinte, sur le display sera affiché le message TRAVAIL
MODULATION; dans ce cas le poêle réduira la consommation des granulés au
minimum, en abaissant la puissance de chauffage au minimum.
Pendant sa phase de travail le but du poêle est d’atteindre la valeur réglée de température
ambiante. Dès que l’un de ces deux réglages est satisfait, le poêle se met à fonctionner
en modalité TRAVAIL MODULATION, phase pendant laquelle la consommation de combustible sera minimale et le ventilateur d’ambiance fonctionnera à la puissance minimale.
N.PEL.
N.H2O
N.AMB. TERM.
-TC1+
9.3. Comfort clima
Rouge
Bleu
Pour accéder à cette fonction, appuyer sur P4 pendant quatre secondes.
Lorsque la température ambiante est atteinte, la carte électronique réduit la consommation de granulés au minimum, en activant la phase de modulation ; puis le poêle vérifie si
cette température se maintient pendant une période de temps prédéfinie, et s’il en est ainsi
il passe automatiquement en ECO STOP (le poêle s’éteint).
TERM.
O
CO F F
CLIMMFOR
T
A
Pour activer le « confort clima », appuyer sur
P4 pendant quatre secondes. Ensuite appuyer sur P1 ou sur P2, pour augmenter ou pour
diminuer la valeur (voir ci-après).
1
2
3
4
5
6
7
8
THERMOSTAT
CO 2°
CLIMMFOR
T
A
Pag.34
La valeur programmée (dans ce cas 2) a activé la
fonction Comfort Clima.
FONCTIONNEMENT: la valeur règle la température
de rallumage du poêle. EXEMPLE:
• réglage température ambiante programmé sur 21°C
• valeur de « comfort clima » programmée sur 2
Avec ce réglage le poêle s’éteindra dès que la température arrivera à 21°C, et il se rallumera quand la
température ambiante sera de 19°C ( 21°C - 2 = 19
). Le display af¿chera les chaînes de caractères suivantes en séquence:
-TC1+
9
10
SONDE DE
FUMÉE
9.5. Programmation du mélange granulés - air
La programmation du mélange granulés – air permet de régler facilement
l’aspiration des fumées et la quantité de granulés chargés dans le poêle. Cela
permet de régler la combustion en fonction du tirage du poêle et en fonction de
la dureté des granulés. Pour accéder à ce réglage, appuyer sur la touche P6,
l’afficheur montrera les chaînes de caractères suivantes :
ME
E
Avec les touches P4 et P5 on modifie la valeur du tirage ; avec les touches P1 et P2 on
peut doser la quantité de granulés utilisés (la
valeur indiquée pendant la modification signale uniquement une valeur en pourcentage qui
agit sur les paramètres par défaut qui ont été
programmés dans la carte électronique).
FR
PEL 0
LET
FU 0
Fig. A
N.B.: le chiffre indiqué pendant l’opération de modification des
paramètres se réfère uniquement à une valeur en pourcentage qui agit
sur les paramètres par défaut correspondant à la configuration de la carte
électronique.
Ces valeurs devront être modifiées en cas de mauvaise combustion due
à un chargement de pellets différent de celui utilisé durant les essais de
fonctionnement du poêle.
!
CETTE FONCTION N’EST EFFICACE QUE SI, PENDANT L’ESSAIVERIFICATION DU POELE, ON A BIEN EFFECTUE LES REGLAGES
DUS.
2. Mettre l’interrupteur situé sur l’arrière du poêle dans la position 1.
3. Véri¿er que l’installation est raccordée au conduit de fumée.
4. Remplir le réservoir de granulés (voir par. 3.4).
5. Effectuer le chargement de la vis d’Archimède (voir par. 9.5).
6. Appuyer pendant 3 secondes sur la touche P3.
A ce point le poêle effectuera la phase d’allumage.
Le display af¿chera les messages suivants
• ALLUMAGE
• ATTENTE FLAMME
• FLAMME PRESENTE
• TRAVAIL
Pendant la phase de travail nous devrons véri¿er les programmations suivantes:
• PROGRAMMATION RÉGLAGE DE PUISSANCE
(voir paragraphe 9.1)
• PROGRAMMATION RÉGLAGE TEMPÉRATURE AMBIANTE (voir paragraphe 9.4)
• PROGRAMMATION MÉLANGE GRANULES/AIR
(voir paragraphe 9.5)
9.6. Chargement automatique de la vis d’Archimède
9.8. Comment associer la télécommande au poêle
Pour effectuer le chargement automatique de la vis d’Archimède (quand le
poêle est neuf la vis de chargement est vide), effectuer cette opération:
1. Couper puis rétablir l’alimentation du poêle en agissant sur l’interrupteur général situé à l’arrière.
2. Le display af¿chera NETTOYAGE FINAL et puis OFF.
3. Tenir le poussoir P7 appuyé, le message MENU SET HORLOGE apparaîtra.
4. Appuyer sur la touche P6: l’écran af¿chera “VIS D’ARCHIMEDE 0”.
Tous les poêles à insertion sont équipés d’une télécommande de poche à ondes
radio, et d’un récepteur de commande situé sur le côté droit du poêle. Parfois, à
cause d’interférences dûes par d’autres appareils électroménagers (four à microondes, décodeur satellite, téléphones portables, cb , .... ) il se produit une interruption de liaison entre le poêle et la télécommande de poche (absence de champ).
20
15 00
V. S 0°
ETA AN FI
T0
0
LA VIS D’ARCHIMÈDE EST ARRÊTÉE
Pour rétablir la liaison, il faut exécuter l’opération suivante:
• Mettre le poêle sur off
• Enlever le câble d’alimentation
• Sur la télécommande de poche, appuyer en même temps sur les touches en
triangle 1 et 2 pendant environ 3 secondes
• Avec la touche en triangle 2, choisir l’unité de fréquence à charger (choisir les
unités 0 , 1 , 2 , 3 )
• Rétablir le courant en branchant le câble d’alimentation
• Appuyer sur la touche rouge.
Si l’opération a réussi, il apparaîtra sur l’af¿cheur de la télécommande de poche
UNITE CHARGEE 0 , 1 , 2 , 3.
9.9. Schéma synthétique des phases
APPUYER SUR LA TOUCHE P2 POUR ACTIVER LA VIS D’ARCHIMEDE/ P1
POUR LA DESACTIVER
20
15 00
V. S 0°
ETA AN FI
T0 1
LA VIS D’ARCHIMÈDE EST ALLUMÉE
Répéter plusieurs fois l’opération jusqu’à ce qu’on voie les granulés tomber dans
le brasier.
N.B.: On ne peut effectuer cette opération que quand le poêle est en état “OFF”
!
APRES AVOIR EFFECTUE LE CHARGEMENT DE LA VIS D’ARCHIMEDE,
IL EST RECOMMANDE DE VIDER LE BRASIER DANS LE RESERVOIR
AVANT D’EFFECTUER L’ALLUMAGE.
9.7. Allumage du poêle
Avant d’effectuer l’allumage du poêle suivre la procédure suivante:
1. Brancher le câble d’alimentation et activer l’interrupteur situé derrière le montant postérieur droit du poêle (voir Fig. A).
PHASE
Description
NETTOYAGE FINAL
Le poêle est en phase d’extinction, la phase de refroidissement n’est pas
encore terminée
ALLUMAGE
La phase de préchauffage de la bougie a été lancée, et les granulés commencent à tomber dans le brasier.
ATTENTE FLAMME
Les granulés s’allument, en exploitant la chaleur de l’air en entrée qui passe par
le conduit de la résistance incandescente.
FLAMME PRESENTE
Dans le brasier la Àamme est visible
TRAVAIL
Le poêle a terminé la phase d’allumage: il est possible de modi¿er la puissance
de travail
MODULATION TRAVAIL
Le réglage de température ambiante a été atteint
ECO STOP
Comfort Clima activé, réglage de température atteint. Le poêle est éteint
T ON
La sonde de température ambiante est interrompue, ou bien un thermostat
externe a été connecté.
VENTILATION ATTENTE
MISE EN MARCHE
Le poêle est en phase de refroidissement : dès que cette condition sera atteinte
il repartira automatiquement.
VENTILATION ATTENTE
RougeEMARRAGE
Le poêle est en phase de refroidissement : dès que cette condition sera atteinte
il repartira automatiquement.
ALLUMAGE ATTENTE
RALLUMAGE
La phase de rallumage à chaud a été lancée. Le fonctionnement est analogue à
celui de la phase ALLUMAGE.
ALARME FUMEES
CHAUDES
Le seuil maximum a été atteint : pour refroidir les fumées, le poêle réduit la
charge de granulés et le tirage à PT 01.
OFF
Le poêle est éteint.
!
SI LE SIGNAL « FUMEES CHAUDES » EST AFFICHE, CELA VEUT DIRE
QU’IL Y A DES PROBLEMES AU NIVEAU DE LA COMBUSTION. IL EST
DONC NECESSAIRE DE CONTACTER LE C.A.T. DE VOTRE ZONE POUR
UN EXAMEN DU POELE.
Pag.35
10. ENTRETIEN
Avant d’effectuer n’importe quelle opération d’entretien sur le poêle, adopter les précautions suivantes :
• S’assurer que toutes les parties du poêle sont froides.
• S’assurer que les cendres sont complètement éteintes.
• S’assurer que l’interrupteur général est en position zéro.
• S’assurer que la fiche est détachée de la prise, pour éviter tout contact accidentel.
!
NOUS VOUS PRIONS DE SUIVRE ATTENTIVEMENT LES INDICATIONS SUIVANTES POUR LE NETTOYAGE! L‘INOBSERVATION PEUT
ENTRAÎNER DES PROBLÈMES DE FONCTIONNEMENT DU POÊLE
10.1. Nettoyage des surfaces
Pour nettoyer les surfaces des pièces métalliques peintes, utiliser un chiffon mouillé à
l’eau ou à l’eau et au savon. Attention, l’emploi de détergents ou de diluants agressifs
entraîne la détérioration des surfaces du poêle.
10.2. Nettoyage des brasiers avant d’allumer le poêle.
Il faut contrôler que le brasier où la combustion se produit soit bien propre, et
que les trous ne soient pas bouchés par des scories ou des résidus, de façon à
garantir toujours une combustion optimale du poêle, en évitant d’éventuels surchauffements qui pourraient causer des changements de teinte de la peinture ou
des écaillages de la porte, ainsi que l’impossibilité d’allumer le poêle.
bustion est bonne ou non.
FIREX 600 CLAIR
COMBUSTION OPTIMALE
FIREX 600 SOMBRE MAUVAISE COMBUSTION
Le Firex 600 n’a pas besoin d’entretien particulier, il faut seulement l’épousseter avec un
pinceau si l’on veut enlever la cendre qui s’est déposée pendant la combustion.
Il est déconseillé d’utiliser des éponges abrasives pour nettoyer les scories les plus résistantes, car cela pourrait endommager l’épaisseur du panneau de FIREX 600 en créant des
points de rupture critiques.
Il est déconseillé d’utiliser le tube de l’aspirateur en contact direct avec le FIREX 600.
Il est déconseillé d’utiliser des chiffons mouillés pour nettoyer le FIREX 600.
Le FIREX 600 est résistant à la chaleur mais pas aux chocs : si on l’enlève il faut le manipuler avec grand soin.
Le FIREX 600 peut présenter une légère abrasion après quelques heures de fonctionnement, cela est absolument normal car la Àamme crée des microsillons dans le panneau,
sans l’abîmer.
La durée du FIREX 600 dépend seulement de comment on effectue l’entretien.
Le poêle à granulés est un générateur de chaleur à combustible solide ; en tant que
tel il a besoin d’être contrôlé par du personnel quali¿é au moins une fois par an,
au début de la saison. Cet entretien a pour but de véri¿er et d’assurer l’ef¿cacité
parfaite de tous les composants.
Nous vous conseillons de décider avec votre installateur / revendeur un contrat
annuel d’entretien du poêle.
11. GARANTIE
11.1. Certificat de garantie
Ravelli vous remercie de la confiance que vous nous avez accordée en achetant notre
poêle à granulés, et invite l’acheteur à:
• lire les instructions d’installation, d’emploi et d’entretien du poêle.
• lire les conditions de garantie indiquées ci-dessous.
Le bon ci-contre doit être rempli et timbré par l’installateur. Si l’installateur ne timbre pas le
bon, le produit ne sera pas couvert par la garantie.
11.2. Conditions de garantie
Brasier bien propre avec tous les
trous bien en vue
Brasier qui a besoin de nettoyage, avec les
trous bouchés par la cendre
Seul un brasier bien tenu et propre peut garantir le fonctionnement du poêle
sans problèmes. Il peut se former des dépôts pendant le fonctionnement,
qu’il faut tout de suite éliminer.
Pour vérifier quand le brasier doit être nettoyé il suffit de donner un coup
d’œil ; au cas où il n’est pas propre, il faut effectuer un nettoyage soigné. Les
intervalles de nettoyage dépendent de la qualité des granulés utilisés.
Attention : quand on utilise un nouveau lot de granulés, même de la même
marque, on peut constater des différences pendant la combustion: les granulés peuvent produire plus ou moins de résidus.
Un nettoyage correct fait tous les jours permet au poêle de brûler de façon
optimale et d’avoir un bon rendement, tout en évitant des défauts de fonctionnement qui à la longue pourraient requérir l’intervention du technicien pour
faire repartir le poêle.
10.3. Nettoyage des FIREX 600
La garantie limitée couvre les défauts des matériaux de fabrication, pourvu que le produit
n’ait subi aucune cassure causée par un emploi non correct, par le manque de soin, des
erreurs de raccordement, des manipulations frauduleuses, des erreurs d’installation.
La garantie ne couvre pas :
• vermiculite (Firex 600)
• la vitre de la porte ;
• les joints en fibre ;
• la peinture ;
• le brasier de combustion en acier inoxydable ;
• la résistance ;
• les faïenceries ;
• tous dommages éventuels dus à une installation inadéquate et/ou à la manutention du
poêle et/ou à des manquements du consommateur.
L’emploi de granulés de mauvaise qualité ou de tout autre matériel pourrait endommager
les composants du poêle, en déterminant la cessation de la garantie sur eux et de la
responsabilité du producteur.
Nous vous conseillons donc d’utiliser des granulés répondant aux exigences énumérées
dans le chapitre qui leur est dédié.
Les dommages causés par le transport ne sont pas reconnus, donc nous vous recommandons de contrôler soigneusement la marchandise à la réception,
et d’aviser immédiatement le revendeur de tout dommage éventuel.
Toutes les garanties du producteur sont exposées ici, et aucune réclamation ne pourra
être faite au producteur aux termes d’une autre garantie verbale ou d’une autre demande
quelles qu’elles soient.
Il faut détacher le bon de garantie et l’expédier dans les huit jours à compter de la date
d’achat, à l’adresse suivante :
Ravelli srl - Via Kupfer 31 - 25036 Palazzolo s/O Brescia ITALY
11.3. Informations et problèmes
Pour toute information ou tout problème, nous vous prions de bien vouloir contacter votre
revendeur ou le centre d’assistance, qui sont les seules personnes qui pourront satisfaire
toutes vos demandes ou, si c’est le cas, intervenir directement.
Tous les produits Ravelli ont la chambre de combustion réalisée en FIREX 600,
une matière à base de vermiculite, fruit de l’activité de recherche et développement menée par Ravelli. Les caractéristiques principales du FIREX 600 sont la résistance à la chaleur, la légèreté et la capacité optimale d’isolation, qui améliorent
la combustion et le rendement du poêle.
Pendant la combustion le FIREX 600 blanchit, à cause d’un effet appelé PYROLYSE, qui rend la flamme claire et brillante. Par conséquent tant que la combustion est parfaitement réglée, l’intérieur en FIREX 600 reste toujours blanc et bien
propre.
La condition du FIREX 600 est donc un thermomètre pour comprendre si la com-
Pag.36
SIGNALISATION
ALARME
GRANULÉS
ÉPUISÉS
RAISON
Le réservoir des granulés est vide
Le motoréducteur ne charge pas les granulés
Chargement de granulés insuf¿sant
BLACK - OUT
Manque d’alimentation électrique pendant la phase de travail
ALARME
ALLUM.
MANQUÉ
ALARME
ANOMALIE FLAMME
ALARME ANOMALIE TOURS
EXTRACTEUR
Le réservoir des granulés est vide
Tarage des granulés et de l’aspiration en phase d’allumage inadéquat
La résistance pour l’allumage est défectueuse ou pas bien positionnée.
Le réservoir des granulés est vide
Tarage des granulés et de l’aspiration en phase d’allumage inadéquat
Les tours de l’extracteur de fumées présentent une perte de rendement de
15% à cause d’une obstruction du ventilateur.
L’encoder de l’extracteur des fumées ne fonctionne pas ou n’est pas
branché correctement
L’extracteur des fumées ne reçoit pas d’alimentation électrique
L’extracteur des fumées est bloqué
La chambre de combustion est sale
Le conduit de fumée est bouché
Le vacuostat fonctionne mal
Le thermostat à réarmement manuel est intervenu
Le ventilateur centrifuge est défectueux
La combustion dans le brasier n’est pas parfaite
ALARME
ASPIRATEUR
EN PANNE
ALARME
DÉPRESS.
MANQUE
ALARME
PROTECTION
THERMIQUE
ALARME
TEMPERATURE
EXCESSIVE DES FUMEES
ALARME SONDE
FUMÉES
ALARME BLOCAGE
VIS D’ARCHIMEDE
La combustion dans le brasier n’est pas parfaite
The centrifugal fan is defective
La sonde fumées ne fonctionne pas bien
La sonde fumées est déconnectée de la carte
La vis d’Archimède ne charge pas les granulés
SOLUTION
Véri¿er s’il y a des granulés dans le réservoir.
Vider le réservoir pour véri¿er si des objets sont tombés à l’intérieur, ce qui pourrait empêcher à la vis d’Archimède de fonctionner correctement.
Régler le chargement des granulés
Au cas où cette alarme persiste, appeler le C.A.T.
Appuyer sur la touche d’extinction et répéter l’allumage du poêle.
Au cas où cette alarme persiste, appeler le C.A.T.
Véri¿er s’il y a des granulés dans le réservoir.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Véri¿er s’il y a des granulés dans le réservoir.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Effectuer ce qui est indiqué dans l’opuscule dédié aux opérations de nettoyage du poêle
Véri¿er que le conduit de fumée soit bien libre et propre
Appeler le C.A.T.
Réarmer le thermostat en appuyant sur le poussoir, à l’arrière du poêle (voir la Fig. en bas)
Appeler le C.A.T.
Eteindre le poêle, nettoyer le brasier et régler la combustion avec le réglage des granulés.
Au cas où cette alarme persiste, appeler le C.A.T.
Eteindre le poêle, nettoyer le brasier et régler la combustion avec le réglage des granulés.
Appeler le C.A.T.
Au cas où cette alarme persiste, appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
Au cas où cette alarme persiste, appeler le C.A.T.
Appeler le C.A.T.
En appuyant sur la touche P3 sur l’af¿cheur on peut réinitialiser l’alarme.
Dès que la phase de refroidissement est effectuée, essayer de répéter l’allumage.
Dévisser le bouchon de protection et appuyer
sur le poussoir pour réarmer le thermostat.
Pag.37
FR
12. DESCRIPTION DES ALARMES
%OHX
%ODQF
1RLU
0,&52352&(66(85
6(5,$/
5RXJH
1+2
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1RLU
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Pag.38
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1
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10. SCHÉMA ÉLECTRIQUE “BOX LINE” :
0DUURQ
%OHX
HERSTELLERBESCHEINIGUNG
Ausgestellt entsprechend dem Gesetz Nr. 449 vom 27.12.97 und dem Rundschreiben des Finanzministers Nr. 57/E vom 24.02.1998
(Steuererleichterung für die Wiedergewinnung der bestehenden Bausubstanz) und verlängert durch das Gesetz Nr. 488 vom
23.12.99, sowie dem Finanzgesetz 2001
bestätigt Ravelli srl, dass die Produkte:
DE
500, 550 (Erika), 650 (Alessia), 700 (Sara), 900 (Flat), 901 (Kanalisiert)
wie folgt hergestellt sind:
- Feuerraum und Glutpfanne aus Stahl
- Verbrennungskammer aus Vermiculit, außer snella
- Tür aus Keramikglas, das hohen Temperaturen standhält
- einstellbare Primärluftmenge
- elektronische Steuer-Leiterplatte
Die Produkte sind Energiespartypen (entsprechend dem Gesetz 10/91 und D.P.R. Nr. 412 vom 26.08.93 (Erlass des Präsidenten
der Republik), die zur Inanspruchnahme der ¿nanziellen Vergünstigungen bezüglich der Einschränkung des Energieverbrauchs in
Gebäuden (entsprechend Art. 1, Buchstabe g) laut des ministeriellen Erlasses vom 15.02.92 (Amtsblatt Nr. 107 vom 09.05.1992)
berechtigen.
Bei dem betreffenden Produkt handelt es sich um einen Wärmeerzeuger, der als Energiequelle pÀanzliche Produkte benutzt. Sein
Wirkungsgrad liegt unter Betriebsbedingungen nicht unter 75% (mit direkter Messmethode ermittelt).
Palazzolo sull’Oglio
Ravelli srl
Ravelli srl - Via Kupfer, 31 - 25036 Palazzolo sull’Oglio - BS - ITALY Tel. 030.7402939 - www.ravelligroup.it
INHALTSVERZEICHNIS
Seite 40
1.
Danksagung
2.
Informationen zur Sicherheit
40
3.
3.1.
3.2.
3.3.
3.4.
3.5.
Allgemeines
Haftung
Ersatzteile
Die Verkachelung
Was sind Holzpellets?
Wie ist ein Ofen aufgebaut?
40
41
41
41
41
41
4.
Sicherheitsvorrichtungen
41
5.
Technische Merkmale
41
6.
6.1.
Aufstellungsort, Montage und Installation
Aufstellungsort des Ofens
42
42
7.
7.1.
7.1.2.
7.1.3.
7.1.4.
7.1.5.
7.1.6.
7.1.7.
Beschreibung der Bedienelemente
BESCHREIBUNG DES MENÜS
EINSTELLUNG DER UHR (MENÜ UHREINSTELLUNG)
SPRACHEINSTELLUNG (MENÜ SPRACHEN)
MENÜ OFENZUSTAND
MENÜ BETRIEBSSTUNDEN
MENÜ SIEHE EICHUNGEN
MENÜ ZEITTHERMOSTATVORGABE
44
44
44
44
44
44
44
44
8.
8.1.
Beschreibung der Symbole und der Displayanzeige 46
46
Symbole
9.
9.1.
9.2.
9.3.
9.4.
9.5.
9.6.
9.7.
9.8.
9.9.
Beschreibung der Funktionen
Änderung der Heizleistung
Die Modulation.
Comfort Clima
Änderung der Raumtemperaturvorgaben
Vorgabe des Pellet-Luftgemischs
Automatisches Befüllen der Schnecke
Einschalten des Ofens
Verknüpfung der Fernsteuerung mit dem Ofen
Kurzbeschreibung der einzelnen Phasen.
46
46
46
46
46
46
47
47
47
47
10.
10.1.
10.2.
10.3.
Instandhaltung
Reinigung der OberÀächen
Reinigung der Glutpfanne
Reinigung des Firex 600
47
48
48
48
11.
11.1.
11.2.
11.3.
Garantie
Garantiebescheinigung
Garantiebedingungen
Informationen und Probleme
48
48
48
48
12.
BESCHREIBUNG DER ALARMMELDUNGEN
49
13.
Elektroschaltpläne
50
EINFÜHRUNG
Achtung:
Diese Bedienungsanleitung sollte aufmerksam gelesen werden. Sie enthält alle notwendigen
Arbeitsschritte, um für einen fehlerfreien Betrieb des Ofens zu garantieren.
Warnung:
Die in dieser Anleitung enthaltenen Vorschriften bezüglich Montage und Betrieb können von
den vor Ort gültigen Richtlinien abweichen. In diesem Fall müssen immer die Anweisungen der
zuständigen Behörden vor Ort berücksichtigt werden. Bei den in dieser Bedienungsanleitung
enthaltenen Zeichnungen handelt es sich nicht um maßstabsgerechte Skizzen.
Information:
Die benutzte Verpackung bietet einen guten Schutz gegen die Gefahr einer Beschädigung
durch den Transport. In jedem Fall muss der Ofen sofort nach der Auslieferung kontrolliert
werden. Sollten augenscheinliche Schäden vorhanden sein, muss auf der Stelle der zuständige
Vertragshändler von Ravelli informiert werden.
Beschreibung der Bedienungs- und Wartungsanleitung:
Mit dieser Bedienungs- und Wartungsanleitung will das Unternehmen Ravelli dem Benutzer
alle Informationen bezüglich der Sicherheit bei der Benutzung des Ofens an die Hand geben,
um Schäden an Sachgegenständen und Personen oder an dem Ofen selbst zu vermeiden. Es
wird darum gebeten, diese Anleitung vor der Benutzung des Produktes und vor jedem Einsatz
an diesem aufmerksam zu lesen.
VORSICHTSMASSNAHMEN
Bei der Herstellung der Öfen von Ravelli wird den einzelnen Komponenten besondere Aufmerksamkeit geschenkt, so dass sowohl der Benutzer als auch der Monteur vor Unfällen
geschützt sind. Das Fachpersonal wird dazu ermahnt, nach jedem Einsatz am Produkt besonders aufmerksam die elektrischen Anschlüsse zu überprüfen.
Die Montage muss von Fachpersonal ausgeführt werden. Dieses muss dem
Käufer eine Konformitätsbescheinigung der Anlage übergeben, in der es die volle Verantwortung für die Endmontage und den ordnungsgemäßen Betrieb des
installierten Produkts übernimmt. Es ist ebenfalls notwendig, alle nationalen, regionalen, provinzialen und kommunalen Gesetze und Vorschriften des Landes,
in dem das Gerät montiert wird, zu beachten. Ravelli S.R.L. übernimmt keine
Haftung, falls diese Vorsichtsmaßnahmen nicht beachtet werden.
Diese Bedienungsanleitung ist ein integrierter Bestandteil des Produktes. Es muss sichergestellt werden, dass sie den Ofen immer begleitet, auch im Falle dessen Wiederverkaufs an einen dritten Eigentümer oder Benutzer oder im Falle eines Umzugs. Sollte die Bedienungsanleitung beschädigt werden oder verloren gehen, muss ein neues Exemplar beim technischen
Kundendienst angefordert werden. Dieser Ofen muss für den Zweck eingesetzt werden,
für den er hergestellt ist. Er darf nicht als Verbrennungsofen benutzt werden oder in einer
Art und Weise, die nicht der ursprünglich vorgesehenen Nutzung entspricht. Jede vertragliche und außervertragliche Haftung des Herstellers für Schäden an Personen, Tieren oder
Sachgegenständen, die auf Fehler bei der Montage, der Einstellung, der Wartung oder durch
unsachgemäßen Gebrauch entstehen, ist ausgeschlossen. Es dürfen keine anderen Brennstoffe außer Pellets verwendet werden. Flüssige Brennstoffe dürfen nicht benutzt werden.
Die Unversehrtheit und Vollständigkeit des Inhalts muss, nachdem die Verpackung abgenommen ist, überprüft werden.
Alle elektrischen Komponenten, die im Ofen enthalten sind, dürfen nur durch Originalersatzteile von einem autorisierten technischen Kundendienstzentrum ersetzt werden. Die Wartung
des Ofens muss mindestens einmal im Jahr erfolgen. Der Termin sollte frühzeitig mit dem
technischen Kundendienst verabredet werden. Ohne Autorisation dürfen keine Veränderungen am Gerät vorgenommen werden.
Zur Sicherheit sollte man sich Folgendes in Erinnerung rufen:
• Die Benutzung des Ofens durch unbeaufsichtigte Kinder oder dazu nicht geeignete Personen ist verboten.
• Der Ofen darf nicht barfuss oder mit feuchten Körperteilen berührt werden.
• Es ist verboten, die Vorrichtungen für die Sicherheit und die Einstellung ohne Genehmigung
oder Anweisung von Ravelli zu verändern.
• Bei der Montage muss der Benutzer über Folgendes informiert werden:
1. Bei Wasseraustritt muss die Wasserversorgung geschlossen und sofort der technische
Kundendienst informiert werden.
2. Der Betriebsdruck der Anlage muss regelmäßig kontrolliert werden. Falls der Ofen für
längere Zeit nicht benutzt wird, sollte der technische Kundendienst zumindest die folgenden
Maßnahmen ausführen:
• Die Wasseranschlüsse der Heizungsund sanitären Anlagen schließen.
• Die Heizungs- und sanitären Anlagen leeren, falls Frostgefahr besteht.
Der Ofen besonders seine OberÀäche erreicht während des Betriebs hohe Temperaturen.
Um Verbrennungen zu vermeiden, muss sehr vorsichtig vorgegangen werden. Der Ofen
wurde so konzipiert, dass er bei jeder Witterung betrieben werden kann. Sollten besonders
ungünstige Witterungsbedingungen herrschen (Wind, Eis), könnte eines der Sicherheitssysteme den Ofen abschalten. In diesem Fall setzen Sie sich mit dem technischen Kundendienst
in Verbindung. In jedem Fall dürfen die Sicherheitssysteme keinesfalls abgeschaltet werden.
1. DANKSAGUNG
Sehr geehrter Kunde,
wir gratulieren Ihnen zu Ihrer ausgezeichneten Wahl. Mit dem bedienungsfreundlichen Ofen
von Ravelli können Sie selbst feststellen, wie Qualität und Wirtschaftlichkeit Hand in Hand
gehen und höchste Leistungen bei geringem Verbrauch erreicht werden. Im Anschluss finden
Sie einige Ratschläge, die wir uns erlauben, Ihnen mit auf den Weg zu geben, damit Sie die
maximale Leistung Ihres neuen Ofens erhalten und in vollem Umfang alle Vorteile genießen
können, den dieser Ihnen geben kann und will. Wir suchen auf diese Weise die Nähe zu
unseren Kunden, um denjenigen, die unsere Technologie einsetzen, bestmöglichen technischen Kundendienst zu bieten.
Ravelli srl dankt Ihnen für Ihr Vertrauen
und wünscht Ihnen glückliche Momente in
Gesellschaft Ihres Pelletofens.
Seite 40
2. INFORMATIONEN ZUR SICHERHEIT
Der Ofen muss von Fachpersonal, das vom Hersteller ausgebildet wurde, montiert
und abgenommen werden. Vor der Montage und der Inbetriebnahme des Ofens
sollte die vorliegende Bedienungs- und Wartungsanleitung aufmerksam gelesen
werden.
Falls Fragen auftreten, setzen Sie sich bitte mit dem Vertragshändler von Ravelli
in Verbindung.
ACHTUNG:
• Den Ort, an dem die Montage des Ofens stattfinden soll, entsprechend den lokalen, nationalen und europäischen Vorschriften vorbereiten.
• Der Ofen darf nur mit Qualitätspellets mit einem Durchmesser von 6 mm gespeist
werden (siehe entsprechendes Kapitel).
• Ein Betrieb mit normalem Holz ist nicht möglich.
• Der Gebrauch des Ofens als Verbrennungsofen ist nicht gestattet. BRANDGEFAHR!!!
• Die Montage, der elektrische Anschluss, die Überprüfung der Funktionstüchtigkeit und die Wartung dürfen nur von qualifiziertem und autorisiertem
Personal ausgeführt werden.
• Eine falsche Montage oder eine nicht ordnungsgemäße Wartung (entgegengesetzt der in dieser Anleitung angegebenen Informationen) können
Schäden an Personen oder Sachgegenständen verursachen. Unter diesen
Umständen ist Ravelli von jeder ziviloder strafrechtlichen Haftung entbunden.
• Vor dem elektrischen Anschluss des Ofens müssen die Abgasrohre (für Pelletofen tauglich, nicht aus Aluminium) an den Schornstein angeschlossen werden.
• Das Schutzgitter innerhalb des Pelletbehälters darf nie entfernt werden.
• Im Raum, in dem der Ofen montiert wird, muss ein ausreichender Luftaustausch
vorhanden sein.
• Die Ofentür niemals während des Betriebs öffnen. BRANDGEFAHR!!!
• Der Betrieb des Ofens mit offener Tür oder zerbrochenem Glas ist verboten.
BRANDGEFAHR!!!
• Bei laufendem Ofen werden seine Oberfläche, das Glas, der Handgriff und die
Rohre stark erhitzt. Diese Teile dürfen unter diesen Umständen nur mit ausreichender Schutzausrüstung berührt werden.
• Den Ofen nicht anzünden, ohne zuvor die tägliche Inspektion entsprechend
dem Kapitel WARTUNG in dieser Bedienungsanleitung auszuführen.
• Stellen Sie keinesfalls Wäsche zum Trocknen auf den Ofen. Wäscheständer und
ähnliches müssen sich in einem angemessenen Abstand zum Ofen befinden.
BRANDGEFAHR!!!
• Das Wartungsprogramm gewissenhaft befolgen.
• Den Ofen nicht durch ein Unterbrechen der elektrischen Stromversorgung abschalten.
• Den Ofen nicht reinigen, bevor dessen Struktur und die Asche nicht vollständig
abgekühlt sind.
• Alle Arbeiten in höchstmöglicher Sicherheit und mit Ruhe ausführen.
• Dieses Gerät ist nicht für die Verwendung durch Personen (einschließlich
Kinder) mit verminderte psychische und motorische Fähigkeiten oder Mangel an Erfahrung und Kenntnisse, außer dass es eine Überwachung oder
Anleitung für die Verwendung des Geräts durch eine Person gibt, die für
ihre Sicherheit verantwortlich ist.
• Kinder müssen bewachtet werden, um sicherzustellen, dass sie mit dem
Gerät nicht spielen.
• Für den direkten Anschluss an das Netzwerk, ist es ein Gerät notwendig,
das die Unterbrechung der Netzwerkverbindung mit einer Öffnungsentfernung von Kontakte für eine völlige Abschaltung in Bedingungen von Überspannung III, laut den Regeln der Installation gewährleistet.
• Das Gerät ist an das Netzwerk mit Hilfe einem Stecker verbunden, und diese müsst leicht zugänglich beim installierte Ofen sein.
• "Verwenden Sie nicht das Gerät als Verbrennungsanlage oder in sonstiger
Weise als diese gedenkt wurde.
• "Keine andere Brennstoff außerhalb der Pellets verwenden".
• "Verwenden Sie keine brennbaren Flüssigkeiten.
• "Das Gerät, vor allem die Außenflächen, erreicht höhe Temperaturen wenn
im Betrieb; bitte sorgfältig behandeln, um Sonnenbrand zu vermeiden.
• keine nicht autorisierte Änderung am Gerät machen.
• "Verwenden Sie nur Original-Ersatzteile vom Hersteller empfohlen.
3. ALLGEMEINES
Der Ofen darf nur in Wohnräumen betrieben werden. Da er von einer elektronischen
Leiterplatte gesteuert wird, erfolgt die Verbrennung vollständig automatisch und kontrolliert. Die Steuerung reguliert die Zündung, die 5 Heizstufen sowie das Abschalten und
garantiert damit einen sicheren Betrieb.
Aus der Glutpfanne fällt ein großer Teil der durch die Verbrennung der Pellets entstandenen Asche in den Aschekasten.
Die Glutpfanne sollte dennoch täglich überprüft werden, da nicht alle Pellets denselben
qualitativ hohen Standard besitzen und schwer entfernbare Rückstände in der Glutpfanne zurückbleiben könnten.
Das Glas verfügt über einen eigenen besonderen Luftstrom zur Selbstreinigung. Dennoch ist es unmöglich, zu verhindern, dass sich nach einigen Betriebsstunden ein dünner grauer Belag am Glas ablagert.
Wie bereits erwähnt, muss der Ofen mit Pellets mit einem Durchmesser von 6 mm
beschickt werden. Er könnte jedoch ebenfalls mit Pellets eines anderen Durchmessers
betrieben werden. Für diesen Fall setzen Sie sich bitte mit dem Vertragshändler von
Ravelli in Verbindung.
Mit der Übergabe dieser Bedienungsanleitung lehnt Ravelli jede zivil- und strafrechtliche
Haftung für Unfälle ab, die durch eine vollständige oder teilweise Nichtbeachtung der darin
enthaltenen Anweisungen entsteht.
Ravelli lehnt jede Verantwortung ab, die aufgrund eines unzureichenden Umgangs mit
dem Ofen, einer nicht ordnungsgemäßen Benutzung, einer nicht autorisierte Veränderung
und/oder Reparatur oder durch Verwendung von nicht originalen Ersatzteilen entsteht.
Der Hersteller lehnt jede direkte oder indirekte zivil- oder strafrechtliche Haftung für
folgende Fälle ab:
• Mangelhafte Wartung
• Nichtbeachtung der Anweisungen der vorliegenden Anleitung
• Gebrauch entgegen den Sicherheitsvorschriften
• Montagen, die gegen die gültigen Ländervorschriften verstoßen
• Montagen, die von nicht qualifizierten und nicht ausgebildeten Personen durchgeführt werden
• Veränderungen und Reparaturen, die nicht vom Hersteller autorisiert sind
• Verwendung nicht originaler Ersatzteile
• Außergewöhnliche Ereignisse
Length:
10-30 mm approx.
Residual humidity:
6-12% approx.
Diameter:
6 – 10 mm approx.
Ashes:
<1.5%
Real weight:
650 kg/m3 approx.
Specific weight:
>1.0 kg/dm3
Calorific power:
4.9 kWh/kg approx.
Setzen Sie beim Befüllen
keinesfalls den Pelletsack auf die Kacheln auf.
DE
3.1 Haftung
3.2. Ersatzteile
Es dürfen ausschließlich Originalersatzteile verwendet werden. Die Auswechslung
sollte erfolgen, bevor die Komponenten verschlissen sind. Eine abgenutzte Komponente muss ausgetauscht werden, bevor sie vollständig defekt ist; dadurch können
Unfälle aufgrund eines plötzlich eintretenden Komponentendefekts vermieden werden. Regelmäßige Wartungskontrollen müssen entsprechend dem diesbezüglichen
Kapitel ausführt werden.
3.3. Die Verkachelung
Bei der handgefertigten Ausführung von Öfen mit gegossenen Kacheln kann es zu
oberflächlichen Unvollkommenheiten wie Schattenbildung oder Haarlinien kommen,
aufgrund derer jede Kachel zu einem Unikat wird. Da es sich um eine empfindliches
Material handelt, sollte es während der Reinigung mit Vorsicht behandelt und Stöße
vermieden werden, da es dadurch zu unerwarteten Brüchen kommen kann.
Vorsicht muss also auch beim Ladevorgang gelten, wenn der Pellettrichter (Behälter,
der die Pellets enthält) mit dem Pelletsack beladen wird: Man sollte sich auf keinen
Fall aufstützen!
3.4. Was sind Holzpellets?
Holzpellets bestehen aus Sägemehl und Holzspänen, die in Schreinereien anfallen.
Das Material darf keine Fremdsubstanzen wie Leim, Farbe oder synthetische Substanzen enthalten. Das Holz wird mit hohem Druck durch eine Matrize mit Löchern
gepresst. Durch den hohen Druck erhitzt sich das Sägemehl und es werden die natürlichen Holzbindemittel freigesetzt. Auf diese Weise behält das Pellet seine Form auch
ohne den Zusatz von zusätzlichen Bindemitteln. Die Dichte der Holzpellets ist von der
Holzart abhängig; sie kann das 1,5- bis 2-fache von Naturholz betragen. Die zylinderförmigen Stäbchen besitzen einen Durchmesser von 6 - 10 mm und eine variable
Länge zwischen 10 und 50 mm.
Ihr Gewicht liegt bei ca. 650 kg/m³. Aufgrund des niedrigen Wassergehalts (8 – 10%)
besitzen die Pellets einen hohen Energiegehalt.
Die Norm DIN 51731 de¿niert die Qualität von Pellets wie folgt:
7
3.5. Wie ist ein Ofen aufgebaut?
In dieser Abbildung sind die inneren Bauteile eines Pelletofens dargestellt.
Durch Füllen des Pelletbehälters (7) werden die Pellets mit Hilfe der Ladeschnecke (1)
in die Glutpfanne (3) befördert.
Das Zünden erfolgt mit Hilfe der Zündkerzen (2), die über das entsprechende Luftzufuhrrohr (5) eintretende Lufterwärmt, die dann in Berührung mit den Pellets für die
Flammenbildung sorgt.
Nun werden die Rauchgase zum Edelstahl-Wärmetauscher (6) abgeleitet und durch
den Rauchgaskanal (4) über den Anschluss an den Rauchabzugskanal (9) in den
Schornstein geleitet.
4. SICHERHEITSVORRICHTUNGEN
Der Ofen ist mit modernsten Sicherheitsanlagen ausgestattet, so dass bei einem Defekt eines einzelnen Bauteils oder Störungen am Schornstein keine Schäden am Ofen
und in den Wohnräumen entstehen können. In jedem Fall unterbleibt bei einer Anomalie sofort das Herunterfallen der Pellets und es wird die Abschaltphase eingeleitet.
Auf dem Display wird die entsprechende Alarmmeldung angezeigt. Die Einzelheiten
können im entsprechenden Kapitel für die Alarmmeldungen eingesehen werden.
5. TECHNISCHE MERKMALE
Alle Ravelli Produkte werden unter Berücksichtigung folgender Richtlinien
• 89/106 CEE
Bauprodukte
• 73/23 CEE
Niederspannungsrichtlinie
• 2006/42/ CEE
Maschinenrichtlinie
• 2004/108 CEE
Elektromagnetische Verträglichkeit
und folgender Normen gebaut:
• EN 14785
• EN 60335.1EN 50165
• EN 292 EN 294 EN 349
• EN 55014.1 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3
• EN 55014.2
6
9
Die Pellets müssen in jedem Fall trocken transportiert und an einem trocken Ort gelagert werden. Bei Kontakt mit Feuchtigkeit blähen sie sich auf und werden unbenutzbar. Sie müssen daher während des Transports und der Lagerung vor Feuchtigkeit
geschützt werden.
Ravelli empfiehlt Pellets mit einem Durchmesser von 6 mm, um die Öfen zu betreiben.
Falls eine andere Pelletart verwendet werden soll, muss der technische Kundendienst den Ofen dafür entsprechend einstellen.
7
8
1
4
5
SARA (700)
3
2
1 - Ladeschnecke der Pellets
2 - Zündkerze
3 - Glutpfanne
4 - Rauchgaskanal
5 - Luftzufuhrrohr
6 - Edelstahl-Wärmetauscher
7 - Pellettrichter
8 - Feuerschutz
9 - Rauchabzugskanal
Höhe
Breite
Tiefe
Gewicht
Durchm. Rauchgasabzug
max. Heizvolumen
Min.-max. Heizleistung
Min.-max. Pelletverbrauch/Std.
Elektrischer Leistungsbedarf bei Betrieb
Stromversorgung
Fassungsvermögen Pelletbehälter
Min.-max. Autonomie
Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
541,5
610
590
105
80
203 (75m2)
2,5 - 9,5
0,5 - 2
110
220 - 50
15
6 - 30
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
Seite 41
ALESSIA (650)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calori¿c power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
580
665
676
120
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
15
6,5 - 30
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
ERIKA (550)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calori¿c power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
563
560
664
105
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
14
6 - 28
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
FLAT-KAMIN (900)
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calori¿c power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
587
863,5
650
150
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
6. Aufstellungsort, Montage und Installation
6.1. Aufstellung des Ofens mit Bodenhalterung (serienmäßig für 900 Flat
und 901 Kanalisierte Ausführung, Sonderzubehör für 700,650, 550, 500).
Der Aufstellungsort des Ofens innerhalb des Wohnbereichs ist ausschlaggebend, um
die Wohnräume gleichmäßig beheizen zu können. Bevor Sie sich entscheiden, wo der
Ofen aufgestellt werden soll, sollten Sie Folgendes berücksichtigen:
• Der Ofen muss auf einem Fußboden mit angemessener Tragfähigkeit aufgestellt werden. Falls die vorhandenen Baulichkeiten diese Anforderung nicht erfüllen, müssen
entsprechende Maßnahmen getroffen werden (z.B. Platte zur Verteilung der Last).
• Die Verbrennungsluft darf nicht aus einer Garage oder einem Raum ohne Belüftung oder
Luftaustausch stammen, sondern muss aus einem freien Bereich oder von außen kommen.
• Das Aufstellen im Schlafzimmer ist verboten.
• Die Aufstellung sollte bevorzugt in einem großen, zentralen Raum des Hauses erfolgen, um die maximale Wärmezirkulation zu gewährleisten.
• Der Stromanschluss sollte über eine geerdete Steckdose erfolgen (falls das beiliegende Kabel nicht lang genug ist, um die nächstgelegene Steckdose zu erreichen,
verwenden Sie eine flach auf dem Boden verlaufende Verlängerungsschnur).
WICHTIGE ALLGEMEINE REGELN:
1. Es muss ein erster senkrechter Abschnitt von mindestens 1,5 Metern Länge vorgesehen werden, um einen korrekten Rauchgasabzug zu gewährleisten.
2. Die Rohre müssen mit Hilfe eines nach unten zeigenden Einschubanschlusses miteinander verbunden werden, so dass Dichtigkeit gegenüber den Rauchgasen und gegenüber dem Kondenswasser mit Hilfe einer Dichtung gewährleistet ist.
3. Die horizontal verlaufenden Abschnitte dürfen keinesfalls länger als 3 Meter sein und
müssen eine Neigung von mindestens 3-5% aufweisen.
4. Schornsteinquerschnitte müssen für jede Anlage einzeln berechnet werden. Die nachweise müssen für Einfachbelegung mittels EN 13384/T1 und für Mehfachbelegung mittels EN 13384/T2 durchgeführt werden. Der Schornsteinfeger ist verantwortlich für die
Berechnungen des Schornsteinquerschnitte.
5. Die Verwendung von Stellventilen/Ventilen zur Unterbrechung des Zugs ist untersagt.
Bei mangelhaftem oder übermäßigem Zug müssen die Betriebsparameter des Ofens verändert werden. Wenden Sie sich dazu an ein autorisiertes Ecoteck Kundendienstcenter.
Einbau in einen bereits vorhandenen Schornstein:
Bei dieser Einbauart (siehe Abb. 9) ist kein wärmegedämmter Schornstein erforderlich,
da der Rauchgaskanal im Inneren der Wohnung montiert ist und ein Teil in einem bereits vorhandenen Rauchgaskanal.
Im mittleren Bereich des Abzugs wurden zwei 45°-Kniestücke montiert; es sollten keinesfalls zwei 90°-Kniestücke eingesetzt werden, da die Asche innerhalb kurzer Zeit
den Rauchgasdurchlass verstopfen und zu Problemen beim Zug des Ofens führen
würde (siehe Abb. 10).
Anm.: Der Rauchgaskanal zum Ableiten der Rauchgase muss sowohl im Hinblick auf die Abmessungen als auch im Hinblick auf das zu verwendende Baumaterial in Einklang mit den Richtlinien UNI 9615-9731, UNI 10683 – EN 1856-1
ausgeführt werden. Baufällige Schornsteine, die mit ungeeignetem Material (wie
Faserzement, verzinktem Stahl usw.) gebaut sind, können die einwandfreie Funk-
KANALISIERTER KAMIN (901) Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
1094 - 1281
709
649
163
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
500
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calori¿c power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
Maßeinheit
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
459
461
481,5
55
80
162 (60 m2)
2,5 - 7,5
0,5 - 1,6
110
220 - 50
8
5 - 16
Bei den oben aufgeführten Daten handelt es sich um unverbindliche, reine Richtwerte. Ecoteck behält sich das Recht vor, zur
Verbesserung der Leistungsfähigkeit seiner Produkte jederzeit Änderungen vorzunehmen.
Die entsprechenden Daten für den stündlichen Verbrauch und die Autonomie wurden unter Berücksichtigung einer Pelletleistung von
1 kg= 4,7Kw/h errechnet.
Seite 42
JA
Abdeckplatte
Hermetisch dichtes
Stahlblech
INNENLIEGENDER RAUCHGASKANAL
Height
Width
Depth
Weight
Diameter of smoke exhaust duct
Max. volume of heating
Min.-max. calori¿c power
Min.-max. hourly consumption of pellets
Electrical power absorbed during operation
Supply
Tank capacity
Min.-max. autonomy
45°- Knie Durch. 80
Abb.9
NEIN
Regenschutz
Abdeckplatte
Hermetisch dichtes
Stahlblech
NEIN
Nicht
wärmegedämmtes
Rohr
Abdeckung aus
Gipskarton
DE
INNENLIEGENDER RAUCHGASKANAL
90°- Kniestück
Im 90°- Kniestück
abgelagerte Asche
Im 90°- Kniestück abgelagerte
Asche
Abb.12
Abb.10
tionstüchtigkeit des Ofens beeinträchtigen. Bei baufälligen Schornsteinen muss ein
Stahlrohr mit Isolierung (aus Vermiculit, Mineralwolle) eingezogen werden.
Die Rauchgase dürfen nur dann direkt in den Rauchgaskanal geleitet werden,
wenn dieser einen Querschnitt von höchstens 15x15cm oder Ø15cm hat. In jedem Fall muss eine Inspektionsklappe vorgesehen sein.
Das Stahlrohr darf keinesfalls mit brennbarem Material (Holzbalken) in Berührung kommen.
Einbau in äußeren Rauchgaskanal:
Bei dieser Einbauart (siehe Abb. 11) ist für den Abschnitt im Inneren der Wohnung kein
wärmegedämmter Schornstein erforderlich, während der Abschnitt außerhalb eine
wärmegedämmte Rohrleitung erforderlich macht.
Außen im unteren Bereich des Rauchgaskanals wurde ein T-Stück eingesetzt, so dass
der Abschnitt inspektioniert werden kann.
es sollten keinesfalls zwei 90°-Kniestücke eingesetzt werden, da die Asche innerhalb
kurzer Zeit den Rauchgasdurchlass verstopfen und zu Problemen beim Zug des Ofens
führen würde (siehe Abb. 12).
WICHTIGER HINWEIS:
Es muss ein erster, senkrechter Abschnitt von min. 1,5 Meter Länge installiert werden,
um den korrekten Abzug der Rauchgase
zu gewährleisten.
Einbau in inneren Rauchgaskanal:
Bei dieser Installationsart (siehe Abb. 13)
muss der Schornstein nicht wärmegedämmt sein, da sich der Rauchgaskanal
im Inneren der Wohnung be¿ndet.
Der untere Rohrbereich kann inspektioniert werden.
Regenschutz
Regenschutz
Serienmäßig für alle Ofeneinsätze
JA
Wärmegedämmter
Rauchgaskanal
Nicht
wärmegedämmtes
Rohr
Wärmegedämmtes Rohr
JA
INSPEKTIONSKLAPPE:
ENTFERNEN SIE DIE VORDERE
PLATTE UND SAUGEN SIE DAS
INNERE AUS
T-Stück für
Kondenswasser
coibentato
Abb.11
Abb.13
Seite 43
7. BESCHREIBUNG DER BEDIENELEMENTE
18:00
20°C
P-5
OFF
P1 : TASTE ZUM HERABSETZEN DER ALLGEMEINEN
WERTE
P2 : TASTE ZUM HERAUFSETZEN DER ALLGEMEINEN
WERTE
P3 : ON-OFF
P4 : TASTE ZUM VERÄNDERN DER RAUMTEMPERATUR
P5 : TASTE ZUM VERÄNDERN DER BETRIEBSLEISTUNG
P6 : TASTE ZUM VERÄNDERN DER PELLETSVORGABE
P7 : MULTIFUNKTIONSTASTE
eine Betriebsstörung am Ofen klar werden muss, oder auch dann, wenn der private
Nutzer die Schnecke von Hand betätigt, nachdem der Trichter mit Pellets gefüllt wurde.
MOTORDREHZAHL
20
130 00
COC °C
SITU LEA 0
ATI
1
RAUCHGASTEMPERATUR
SCHNECKENZUSTAND
OFENZUSTAND
7.1. BESCHREIBUNG DER MENÜS
7.1.5. MENÜ BETRIEBSSTUNDEN
Der Ofen ist mit verschiedenen Funktionen ausgestattet, die sich in den einzelnen Programmierungsmenüs be¿nden. Auf einige dieser Menüs hat der Nutzer Zugriff, andere
sind durch Password geschützt und nur dem Kundendienst vorbehalten. Es handelt
sich um folgende Menüs:
• Menü UHREINSTELLUNG
• Menü ZEITTHERMOSTATVORGABE
• Menü SPRACHEINSTELLUNG
• Menü SIEHE EICHUNGEN
• Menü OFENZUSTAND
• Menü BETRIEBSSTUNDEN
• Menü DATENBANK (passwordgeschützt)
• Menü RÜCKSETZEN DER STUNDEN
(passwordgeschützt)
• Menü WERKSEINSTELLUNGEN
(passwordgeschützt)
• Menü REZEPTUR WÄHLEN
(passwordgeschützt)
Unter dem Menüpunkt BETRIEBSSTUNDEN sind die Betriebsstunden des Ofens
insgesamt angegeben. Es ist möglich, dass in einigen Fällen die Betriebsstunden nicht
nullgesetzt sind, d.h. dass Zahlen in der Art von 5000/15000/25000 erscheinen. Unser
Techniker wird diese Zahlen beim ersten Einschalten nullsetzen. Dies bedeutet nicht,
dass der Ofen bereits all diese Stunden betrieben wurde,
sondern es handelt sich nur um eine Vorgabe, die bei der Programmierung während
der Abnahmetests bei Ecoteck eingegeben wird, bevor die Öfen verpackt und versandt
werden. Um Zugriff auf dieses Menü zu erhalten, gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
2. Drücken Sie die Taste P1 6 Mal: Das Display zeigt das MENÜ BETRIEBSSTUNDEN an.
3. Drücken Sie die Taste P7, um Zugriff zu erhalten. Das Display zeigt den gewünschten Bildschirm an.
4. Durch Bestätigen mit der Taste P7 kehren Sie automatisch zum MENU 06 BETRIEBSSTUNDEN zurück.
7.1.2. EINSTELLUNG DER UHR (MENÜ UHREINSTELLUNG)
In diesem Menü können die Werte der in der Steuerung eingestellten Parameter
überprüft werden.
Dieses Menü kommt dann zum Einsatz, wenn der Kundendienst sich über die
vorgegebenen Maschinenparameter klar werden muss, um mögliche Änderungen
vornehmen zu können, die den Betrieb des Thermokamin-Ofens verbessern.
Um Zugriff auf dieses Menü zu erhalten, gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
2. Drücken Sie die Taste P1 3 Mal: Das Display zeigt das MENÜ 04 SIEHE EICHUNGEN an:
3. Drücken Sie die Taste P7, um Zugriff zu erhalten. Das Display zeigt den gewünschten Bildschirm an.
4. Scrollen Sie mit Hilfe der Taste P7, um die vorgegebenen Parameter anzuzeigen.
Drücken Sie die Taste P6, um zum vorherigen Parameter zurückzukehren.
5. Nachdem bis zum letzten Parameter gescrollt wurde, kehren Sie automatisch zum
MENÜ 04 SIEHE EICHUNGEN zurück.
Beim Einstellen der Uhr gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Mit Hilfe des Hauptschalters auf der Rückseite unterbrechen Sie die Stromzufuhr
zum Ofen und stellen Sie anschließend wieder her.
2. Das Display zeigt ENDREINIGUNG und anschließend OFF an.
3. Halten Sie die Taste P7 lang gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG. Bestätigen Sie mit der Taste P7.
4. Auf dem Display erscheint der Schriftzug UHRENTAG: Mit Hilfe der Tasten P1 und
P2 geben Sie den heutigen Tag ein und drücken zur Bestätigung die Taste P7.
5. Auf dem Display erscheint der Schriftzug UHRENSTUNDE und die aktuelle Uhrzeit:
Stellen Sie die Uhrzeit mit Hilfe der Tasten P1 und P2 ein und drücken Sie zur Bestätigung die Taste P7.
Angabe
01
02
03
04
05
06
07
OFF
Displayanzeige
Montag
Dienstag
Mittwoch
Donnerstag
Freitag
Samstag
Sonntag
ausgenommener Tag
6. Auf dem Display erscheint der Schriftzug UHRENMINUTEN. Stellen Sie die Minuten mit Hilfe der Tasten P1 und P2 ein.
7. Durch Bestätigen mit der Taste P7 kehren Sie automatisch zum MENU 01 UHREINSTELLUNG zurück.
7.1.3. SPRACHEINSTELLUNG (MENÜ SPRACHEN)
Beim Einstellen der Sprache gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Mit Hilfe des Hauptschalters auf der Rückseite unterbrechen Sie die Stromzufuhr zum
Ofen und stellen Sie anschließend wieder her (siehe Abb. A auf Seite 22).
2. Das Display zeigt ENDREINIGUNG und anschließend OFF an.
3. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
4. Drücken Sie die Taste P1 2 Mal: Das Display zeigt MENÜ SPRACHEN.
5. Drücken Sie die Taste P7, um Zugriff zu erhalten. Das Display zeigt die gewählte Sprache
an.
6. Mit Hilfe der Tasten P1 und P2 wählen Sie die gewünschte Sprache.
7. Durch Bestätigen mit der Taste P7 kehren Sie automatisch zum MENU 03 SPRACHEINSTELLUNG zurück.
Die Verfügbarkeit der jeweiligen Sprachen kann sich je nach FIRMWARE-Ausführung ändern.
7.1.4. MENÜ OFENZUSTAND
In diesem Menü können die einwandfreie Funktionstüchtigkeit der wichtigsten Bauteile des
Pelletofens und einige Werte überprüft werden, die für dessen einwandfreien Betrieb von
Bedeutung sind. Um Zugriff auf dieses Menü zu erhalten, gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
2. Drücken Sie die Taste P1 4 Mal: Das Display zeigt das MENÜ OFENZUSTAND an.
3. Drücken Sie die Taste P7, um Zugriff zu erhalten. Das Display zeigt den gewünschten
Bildschirm an.
Dieses Menü kommt entweder dann zum Einsatz, wenn der Kundendienst sich über
Seite 44
7.1.6. MENÜ SIEHE EICHUNGEN
7.1.7. MENÜ ZEITTHERMOSTATVORGABE
Mit der Funktion Zeitthermostatvorgabe kann für jeden Wochentag mit zwei
voneinander unabhängigen Zeitintervallen (PROGRAMM 1 und PROGRAMM 2)
programmiert werden, wann sich der Ofen ein- bzw. ausschalten soll. Um Zugriff auf
dieses Menü zu erhalten, gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
2. 2. Drücken Sie die Taste P1 (1 Mal): Das Display zeigt das MENÜ 02 ZEITTHERMOSTATVORGABE an.
3. 3. Drücken Sie die Taste P7, um Zugriff zu erhalten. Das Display zeigt den gewünschten Bildschirm an.
10:0
ST
PROART
GRA
0
M1
Selbst wenn dieses schwarze Segment
auf dem Display nicht auf Höhe des
Uhrensymbols eingeschaltet ist, ist
trotzdem eine Programmierung möglich.
Zu dessen Aktivierung lesen Sie im
entsprechenden Kapitel zur Vorgabe
des aktuellen Datums (7.1.2 MENÜ 01
UHREINSTELLUNG) an, da der Wert
nicht OFF sein darf.
BESHREIBUNG DER ELEMENTE
Beschreibung
START PROG - 1
STOP PROG - 1
Tag PROG - 1
PROG.LEISTUNG - 1
PROG. RAUMTEMP.VORGABE - 1
START PROG - 2
STOP PROG - 2
Tag PROG - 2
PROG.LEISTUNG - 2
PROG. RAUMTEMP.VORGABE - 2
Vorgebbare Werte
Von OFF bis 23:50 in 10’-Schritten
Von OFF bis 23:50 in 10’-Schritten
zwischen On/Off für die Tage von Montag bis Sonntag
Von 01 bis 05
Von 7 ° bis MAN
Von OFF bis 23:50 in 10’-Schritten
Von OFF bis 23:50 in 10’-Schritten
zwischen On/Off für die Tage von Montag bis Sonntag
Von 01 bis 05
Von 7 ° bis MAN
ON - OFF
O
TA FF 2
PROGE
G1
O
TA N 3
PROGE
G1
DIENSTAGS SCHALTET SICH
DER OFEN NICHT EIN.
MITTWOCHS SCHALTET SICH
DER OFEN UM 6.00 UHR EIN UND
UM 8.30 UHR AB.
GEWÜNSCHTER
ON
1
TA
PRO GE
G-1
ANWEISUNG
BEISPIEL
Nehmen wir an, wir möchten den Ofen um 06:00 einschalten und um 08:30 abschalten (PROG - 1) und dann wieder um 16:00 Uhr einschalten und um 22:00 abschalten
(PROG - 2). Dazu ist folgende Programmierung erforderlich:
06
STA:00
PRO RT
G1
08:
ST 30
PROOP
G1
OF
TA F 4
PROGE
G1
DONNERSTAGS SCHALTET
SICH DER OFEN NICHT EIN.
OF
TAG F 5
PRO E
G1
FREITAGS SCHALTET SICH DER
OFEN NICHT EIN.
Zeigen Sie diesen Bildschirm an, wie im
Kapitel 7.1.7. beschrieben. Geben Sie mit Hilfe
der Tasten P1 und P2 die gewünschte Uhrzeit
vor, zu der sich das PROG - 1 einschalten soll.
Zur Bestätigung drücken Sie die Taste P7. Bei
einem Fehler können Sie mit Hilfe der Taste
P6 um einen Schritt zurückkehren.
O
TA FF 6
PROGE
G1
SAMSTAGS SCHALTET SICH
DER OFEN NICHT EIN.
OF
TA F 7
PROGE
G1
SONNTAGS SCHALTET SICH
DER OFEN NICHT EIN.
Geben Sie mit Hilfe der Tasten P4 und
P5 die gewünschte Uhrzeit vor, zu der
sich das PROG - 1 abschalten soll. Zur
Bestätigung drücken Sie die Taste P6.
Nun müssen Sie sich entscheiden, an welchen Tagen die oben durchgeführte Programmierung wirksam sein soll. Nehmen wir einmal an, dass das PROGRAMM 1
montags und mittwochs eingeschaltet sein soll, während es an den übrigen Tagen
abgeschaltet ist. Dazu ist folgende Programmierung erforderlich:
Bestätigen Sie mit der Taste P7, um auf den nächsten Bildschirm zu gelangen. Wählen
Sie nun die Betriebsleistung von PROG - 1.
ON
TA 1
PROGE
G1
Geben Sie mit Hilfe der Tasten P2 den
Tag vor, an dem das PROG - 1 zu- oder
abgeschaltet sein soll (in diesem Fall 1
bzw. Montag). Nun geben Sie mit Hilfe
der Taste P1 den Wert On / Off ein, der
festlegt, ob das PROG - 1 zu- oder abgeschaltet ist (in diesem Fall ON bzw. Programmierung zugeschaltet).
KURZ GESAGT, MONTAGS SCHALTET
SICH DER OFEN UM 6.00 UHR EIN
UND UM 8.30 UHR AB.
PLE 3
PROISTUN
G- G
1
Mit Hilfe der Tasten P1 und P2 geben Sie die gewünschte Betriebsleistung für das PROG - 1 vor.
Nachdem die Betriebsleistung gewählt wurde, kann nun die Raumtemperatur
Seite 45
DE
START PROG: Dieser Parameter gibt die Uhrzeit an, zu der sich die PROGRAMME 1
und 2 einschalten. STOP PROG : Dieser Parameter gibt die Uhrzeit an, zu der sich die
PROGRAMME 1 und 2 ausschalten.
Tag PROG: Mit diesem Parameter wird vorgegeben, an welchen Tagen die Programme 1 und 2 zugeschaltet sein sollen. Um diesen Parameter einzustellen, gehen Sie
folgendermaßen vor : Geben Sie mit Hilfe der Taste P5 den gewünschten Tag ein (die
Tage sind Montag, Dienstag usw.) und mit Hilfe der Taste P4 wählen Sie den Wert ON
- OFF an: Wenn Sie OFF vorgeben, wird die vorgegebene Programmierung an dem
gewünschten, zuvor angewählten Tag nicht zugeschaltet. Falls Sie ON wählen, ist die
Programmierung gültig. Nach Beendigung des Vorgangs drücken Sie P6 und gehen
zum nächsten Parameter über.
PROG. LEISTUNG: Dieser Wert gibt die Heizleistung zu dem Zeitpunkt an, wenn die
ZEITTHERMOSTATVORGABE zugeschaltet wird.
PROG. TEMPERATUR: Dieser Parameter zeigt die ideale Temperatur beim Start mit
zugeschalteter Zeitthermostatvorgabe an, die in dem Raum erreicht werden soll, in
dem der Ofen installiert ist. Die betreffende Vorgabe wird durch die Vorgabe überschrieben, die für die manuelle Betriebsart vorgegeben wurde.
eingestellt werden, die in diesem Raum erreicht werden soll. Diese ist unabhängig
von der Temperatur, die in der Raumtemperaturvorgabe für den manuellen Betrieb
vorgegeben wurde. Sobald die Raumtemperatur den vorgegebenen Wert erreicht,
geht der Ofen auf die Betriebsart MODULATION oder COMFORT CLIMA (sofern
zugeschaltet) über.
23 °
C
SE
PRO T TAMB
G1
P-2
10:
Der Modulationsbetrieb wird zugeschaltet,
da die Raumtemperaturvorgabe erreicht
wurde. Wenn die Temperatur circa 4 Minuten lang beibehalten wird, geht der
Ofen auf die Abschaltphase über.
AR 30 2
MOD BEIT 1°
U
L
Mit Hilfe der Tasten P1 und
P2 geben Sie die gewünschte
Betriebsleistung vor. Bestätigen Sie
mit der Taste P7.
P-2
10:
ECO34 21°
STO
P
Nach Beendigung der Abschaltphase erscheint
auf dem Display der Schriftzug ECO STOP. Der
Ofen bleibt in diesem Zustand, bis die Temperatur auf 19°C abgesunken ist. Erst dann wird
erneut eine Einschaltphase eingeleitet..
Für das PROG - 2 führen Sie dieselben Schritte durch, um die Uhrzeiten und die
Tage zu ändern, zu denen sich der Ofen einschalten soll.
!
WENN DIESE BETRIEBSART BENUTZT WIRD, MÜSSEN SIE SICH
VERGEWISSERN, DASS DIE GLUTPFANNE NACH DEM AUTOMATISCHEN
ABSCHALTEN STETS RICHTIG SAUBER IST, UM ZU GEWÄHRLEISTEN,
DASS DIE AUTOMATISCHE ZÜNDUNG KORREKT ERFOLGT.
8. BESCHREIBUNG DER SYMBOLE UND MELDUNGEN
AUF DEM DISPLAY
8.1. Symbole
ZEITTHERMOSTAT (ZUGESCHALTET)
Anm.: Der Ofenbetrieb mit COMFORT CLIMA Betrieb kann mehrmals im Laufe
des Tages die Ein- und Abschaltphase auslösen. Dies kann die Lebensdauer des
Widerstands für die automatische Zündung des Ofens beeinträchtigen.
!
WENN DIESE BETRIEBSART BENUTZT WIRD, MÜSSEN SIE SICH VERGEWISSERN, DASS
DIE GLUTPFANNE NACH DEM AUTOMATISCHEN ABSCHALTEN STETS RICHTIG SAUBER
IST, UM ZU GEWÄHRLEISTEN, DASS DIE AUTOMATISCHE ZÜNDUNG KORREKT ERFOLGT.
9.4. Änderung der Raumtemperaturvorgaben
10:3
20 5
ARB °C P 1
EIT
BETRIEBSLEISTUNG
RAUMTEMPERATUR (GEMESSEN AN DER STELLE, AN
DER SICH DIE FERNBEDIENUNG BEFINDET
UHR
OFENZUSTAND
9. BESCHREIBUNG DER FUNKTIONEN
9.1. Änderung der Betriebsleistung
Um die Betriebsleistung zu ändern, drücken Sie die Taste P5, um in das entsprechende Menü zu gelangen. Mit Hilfe der Tasten P1 und P2 regulieren Sie die gewünschte
Leistung von 1 bis 5. Durch Heraufsetzen der Leistung nimmt der Pelletverbrauch zu
und die Drehzahl des Gebläses für den Wärmetauscher steigt. Die Leistung kann in
der Phase MODULATIONSBETRIEB nicht geändert werden.
9.2. Die Modulation
Die Betriebsarten des Ofens mit zugeschaltetem Raumthermostat lassen sich in
3 Arten unterteilen:
- mit Raumtemperaturfühler in der Fernbedienung
- mit Außenthermostat (nicht im Lieferumfang enthalten)
- Comfort Clima Betriebsart
Drücken Sie P4, um Zugriff auf das Menü zu erhalten, und geben Sie die Temperatur mit Hilfe der Tasten P1 und P2 vor.
BETRIEBSART RAUMTEMPERATURFÜHLER IN DER FERNBEDIENUNG
Im Display ist ein Raumtemperaturfühler integriert. Die gemessene Temperatur
wird auf dem Display angezeigt (siehe Abschnitt 8.1).
BETRIEBSART MIT AUSSENTHERMOSTAT (NICHT IM LIEFERUMFANG ENTHALTEN)
Falls ein Außenthermostat verwendet wird, das wie im Schaltplan gezeigt korrekt
an die Leiterplatte angeschlossen ist (siehe Seite 25), wird auf dem Display nicht
mehr die Raumtemperatur angezeigt, sondern der Schriftzug T ON. Die Raumtemperatur wird direkt über das an der Wand montierte Thermostat gesteuert.
Sobald die gewünschte Temperatur erreicht ist, erscheint auf dem Display der
Schriftzug MODULATIONSBETRIEB. Nun senkt der Ofen den Pelletverbrauch
und damit auch die Heizleistung auf ein Minimum.
Während der Betriebsphase soll der Ofen die Raumtemperaturvorgabe erreichen. Sobald
die Vorgabe erreicht ist, wird der Ofen im MODULATIONSBETRIEB betrieben, in der der
Brennstoffverbrauch minimal ist und das Gebläse auf der niedrigsten Stufe läuft.
N.PEL.
N.H2O
N.AMB. TERM.
-TC1+
9.3. Comfort Clima
Um Zugriff auf diese Funktion zu erhalten, drücken Sie vier Sekunden lang P4.
Wie bei den beiden vorstehenden Betriebsarten beschrieben, reduziert die elektronische Leiterplatte den Pelletverbrauch durch die Auslösung des Modulationsbetriebs
auf ein Minimum, sobald die Raumtemperatur erreicht ist. Anschließend überprüft der
Ofen, dass diese Temperatur über einen zuvor festgelegten Zeitraum hinweg beibehalten wird. Sofern dies zutrifft, geht der Ofen automatisch auf ECO STOP über (der
Ofen schaltet sich ab).
Rot
Blau
TERM.
O
CO F F
CLIMMFOR
T
A
CO 2°
CLIMMFOR
T
A
Seite 46
Um diese Comfort Clima Betriebsart aufzurufen, drücken Sie vier Sekunden lang die
Taste P4 . Anschließend drücken Sie P1
oder P2, um den Wert herauf- oder herabzusetzen
Durch den vorgegebenen Wert (in diesem Fall 2) wurde die Comfort Clima Funktion ausgelöst.
FUNKTIONSWEISE Der Wert reguliert die Temperatur
für das erneute Anspringen des Ofens. BEISPIEL:
• Einstellung der Raumtemperaturvorgabe auf 21°C
• Einstellung des Comfort Clima Wertes auf 2
Bei dieser Einstellung schaltet sich der Ofen ab, sobald
er 21°C erreicht hat. Er schaltet sich erneut ein, sobald
die Raumtemperatur 10°C (21°C – 2 = 19) erreicht. Auf
dem Display werden nacheinander folgende Strings
angezeigt:
1
2
3
4
5
6
7
8
AUSSENTHERMOSTAT
-TC1+
9
10
RAUCHGASSONDE
9.5. Vorgabe des Pellet-Luftgemischs
Durch Vorgabe des Pellet-Luftgemischs können die Rauchgasabsaugung und die
zugeführte Pelletmenge problemlos geregelt werden. Auf diese Weise kann die
Verbrennung je nach Zug des Ofens und nach Härte der Pellets reguliert werden.
Drücken Sie die Taste P6, um Zugriff auf die Regulierung zu erhalten. Auf dem Display
erscheinen dann folgende Strings:
Anm.: Die während der Parameteränderung angezeigte Zahl bezieht sich nur auf
einen prozentualen Wert, der die in der Elektronikplatine vorgegebenen DefaultParameter betrifft.
Diese Werte müssen in jedem Fall dann geändert werden, wenn eine mangelhafte
Verbrennung auftritt, die durch die Verwendung von Pellets bedingt ist, die nicht den
bei der Abnahme des Ofens verwendeten Pellets entsprechen.
!
DIESE FUNKTION IST NUR DANN WIRKUNGSVOLL, WENN BEI DER
ABNAHME DES OFENS DIE ENTSPRECHENDEN EINSTELLUNGEN
VORGENOMMEN WURDEN.
9.6. Automatisches Befüllen der Schnecke
Zum automatischen Befüllen der Schnecke (bei einem neuen Ofen ist die Ladeschnecke leer) gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Mit Hilfe des Hauptschalters auf der Rückseite unterbrechen Sie die Stromzufuhr
zum Thermokamin-Ofen und stellen Sie anschließend wieder her.
2. Das Display zeigt ENDREINIGUNG und anschließend OFF an.
3. Halten Sie die Taste P7 gedrückt. Es erscheint der Schriftzug MENÜ UHREINSTELLUNG.
4. Drücken Sie die Taste P6: Auf dem Display erscheint „LADESCHNECKE 0”.
20
15 00
COC 0°
SIT LEA
UAT
I0
DIE SCHNECKE IST AUSGESCHALTET
0
2.
3.
4.
5.
6.
Bringen Sie den Schalter auf der Rückseite des Ofens in die Stellung 1.
Überprüfen Sie, ob die Anlage mit dem Schornstein verbunden ist.
Füllen Sie den Pelletbehälter (siehe Abschnitt 3.4).
Befüllen Sie die Schnecke (siehe Abschnitt 9.5).
Drücken Sie 3 Sekunden lang die Taste P3.
Nun führt der Ofen die Einschaltphase durch.
Auf dem Display erscheinen folgende Schriftzüge:
• EINSCHALTEN
• WARTEN AUF DIE FLAMME
• FLAMME VORHANDNE
• BETRIEB
Während der Betriebsphase müssen folgende Vorgaben überprüft werden:
• VORGABE DER LEISTUNG
• VORGABE DER RAUMTEMPERATUR
• VORGABE DES PELLET-/LUFTGEMISCHS
(siehe Abschnitt 9.1)
(siehe Abschnitt 9.4)
(siehe Abschnitt 9.5)
9.8. Verknüpfung der Fernsteuerung mit dem Ofen
Alle Ofeneinsätze sind mit einer Fernbedienung mit Funkwellen und einem
Empfänger auf der rechten Ofenseite ausgestattet. Manchmal kann aufgrund
von Störungen, die durch andere Haushaltsgeräte wie Mikrowelle, Satellitendecoder, Handys, Funkgeräte usw. verursacht werden, die Verbindung
zwischen Ofen und Fernbedienung unterbrochen werden (es ist kein Netz
vorhanden).
Gehen Sie folgendermaßen vor, um die Verbindung erneut herzustellen:
• Versetzen Sie den Ofen in den Zustand OFF.
• Ziehen Sie das Stromkabel heraus.
• Drücken Sie gleichzeitig etwa 3 Sekunden lang die dreieckigen Tasten
1 und 2 auf der Fernbedienung.
• Mit Hilfe der dreieckigen Taste 2 wählen Sie die zu programmierende
Frequenzeinheit (wählen Sie zwischen den Einheiten 0 , 1 , 2 oder 3 ).
• Stecken Sie das Stromkabel wieder hinein, um die Netzverbindung herzustellen.
• Drücken Sie die rote Taste.
Falls der Vorgang erfolgreich abgeschlossen wurde, erscheint auf dem Display der
Fernbedienung PROGRAMMIERTE EINHEIT 0 , 1 , 2 oder 3.
9.9. Kurzbeschreibung der einzelnen Phasen
DRÜCKEN SIE DIE TASTE P2, UM DIE SCHNECKE ZUZUSCHALTEN, UND DIE
TASTE P1, UM DIE SCHNECKE ABZUSCHALTEN.
20
15 00
COC 0°
SITU LEA
ATI 1
0
BESCHREIBUNG
ENDREINIGUNG
Der Ofen be¿ndet sich in der Abschaltphase, die Abkühlungsphase ist noch nicht
abgeschlossen.
ZÜNDUNG
Die Vorglühphase für die Kerze wurde eingeleitet und die Pellets fallen in die
Glutpfanne.
WARTEN AUF DIE FLAMME
Die Pellets zünden und nutzen dabei die Wärme der zugeführten Luft, die durch
den Kanal mit dem heißen Heizwiderstand strömt.
FLAMME VORHANDEN
In der Glutpfanne ist die Flamme zu sehen.
BETRIEB
Der Ofen hat die Zündphase abgeschlossen, die Betriebsleistung kann verändert
werden:
MODULATIONSBETRIEB
Die Raumtemperaturvorgabe wurde erreicht.
ECO STOP
Die Comfort Clima Funktion läuft, die Temperaturvorgabe ist erreicht. Der Ofen
ist abgeschaltet
T ON
Der Raumtemperaturfühler ist unterbrochen oder es wurde ein Außenthermostat
angeschlossen.
GEBLÄSE WARTET AUF
START
Der Ofen be¿ndet sich in der Abkühlphase: Sobald dieser Zustand erreicht ist,
schaltet er sich automatisch erneut ein.
GEBLÄSE WARTET AUF
ERNEUTEN START
Der Ofen be¿ndet sich in der Abkühlphase: Sobald dieser Zustand erreicht ist,
schaltet er sich automatisch erneut ein.
DIE SCHNECKE IST ZUGESCHALTET
Wiederholen Sie den Vorgang mehrmals, bis Sie sehen, dass Pellets in die Glutpfanne fallen.
Anm.: Dieser Vorgang kann nur dann durchgeführt werden, wenn sich der Ofen
im Zustand OFF be¿ndet.
!
PHASEN
NACHDEM DIE SCHNECKE BEFÜLLT WURDE, MUSS DIE GLUTPFANNE IM PELLETBEHÄLTER ENTLEERT WERDEN, BEVOR DER
OFEN EINGESCHALTET WIRD.
9.7. Einschalten des Ofens
Bevor Sie den Ofen einschalten, gehen Sie folgendermaßen vor:
1. Stecken Sie das Stromkabel in die Steckdose und betätigen Sie den Schalter auf
der Rückseite des hinteren, rechten Pfostens am Ofen (siehe Abb. A).
ZÜNDUNG BEIM WARTEN Die erneute Zündung mit Warmstart wurde eingeleitet. Die Funktionsweise
AUF ERNEUTE ZÜNDUNG entspricht der Phase ZÜNDUNG.
HEISSE RAUCHGASE
Die zulässige Höchstschwelle wurde erreicht: Zum Abkühlen reduziert der Ofen
die Pelletladung und den Zug bei PT 01.
OFF
Der Ofen ist abgeschaltet.
!
FALLS DAS SIGNAL „HEISSE RAUCHGASE“ ANGEZEIGT WIRD, BEDEUTET DAS, DASS ES PROBLEME MIT DER VERBRENNUNG GIBT.
WENDEN SIE SICH DAHER FÜR EINE ÜBERPRÜFUNG VOR ORT AN
IHREN ÖRTLICHEN KUNDENDIENST.
10. INSTANDHALTUNG
Fig. A
Vor einer wie auch immer gearteten Instandhaltung des Ofens treffen Sie folgende
Vorsichtsmaßnahmen:
• Vergewissern Sie sich, dass alle Teile des Ofens kalt sind.
• Vergewissern Sie sich, dass die Asche keine Glut mehr enthält.
• Vergewissern Sie sich, dass sich der Hauptschalter in der Nullstellung befindet.
• Vergewissern Sie sich, dass der Stecker aus der Steckdose gezogen wurde, um
so zufällige Kontakte zu vermeiden.
Seite 47
DE
PEL 0
LET
RA 0
UC
H
Mit Hilfe der Tasten P4 und P5 wird die
Zugeinstellung geändert, mit den Tasten P1
und P2 kann die verwendete Pelletmenge
dosiert werden (die während der Parameteränderung angezeigte Zahl bezieht sich
nur auf einen prozentualen Wert, der die
in der Elektronikplatine vorgegebenen Default-Parameter betrifft).
!
BEFOLGEN SIE GENAU DIE FOLGENDEN ANGABEN ZUR REINIGUNG! MANGELNDE BEACHTUNG KANN ZU BETRIEBSSTÖRUNGEN AM OFEN FÜHREN.
10.1. Reinigung der Oberflächen
Verwenden Sie ein in Wasser oder ggf. Seifenwasser getränktes Tuch zur Reinigung
der lackierten Metallteile. Achtung! Die Verwendung von aggressiven Reinigern oder
Lösungsmitteln führt zur Beschädigung der OfenÀächen.
10.2. Reinigung der Glutpfanne vor jeder Zündung
Die Glutpfanne, in der die Verbrennung statt¿ndet, muss täglich kontrolliert werden.
Sie muss sauber sein und weder Schlacke noch Rückstände dürfen die Löcher verstopfen, damit immer eine optimale Verbrennung im Ofen gewährleistet ist. Auf diese
Weise wird eine mögliche Überhitzung vermieden, die zu farblichen Veränderungen
beim Lack oder Verkrustungen an der Tür oder sogar dazu führen kann, dass sich der
Ofen nicht zünden lässt.
um, wenn sie die Platte herausnehmen.
Nach einigen Betriebsstunden kann FIREX 600 einen geringfügigen Abrieb aufweisen.
Dies ist völlig normal, da die Flamme winzige Furchen in der Platte erzeugt, die diese
jedoch nicht beeinträchtigen.
Die Lebensdauer von FIREX 600 hängt ausschließlich von der Art und Weise der
Instandhaltung ab.
Beim Pelletofen handelt es sich um einen Wärmeerzeuger mit festem Brennstoff, der daher von quali¿ziertem Fachpersonal mindestens einmal zu Beginn
der Heizperiode gewartet werden muss. Diese Instandhaltung hat den Zweck,
die einwandfreie Funktionstüchtigkeit aller Bauteile fest- und sicherzustellen.
Sie sollten mit Ihrem Installateur / Vertragshändler einen jährlichen Wartungsvertrag für das Produkt abschließen.
11. GARANTIE
11.1. Garantiebescheinigung
Ravelli dankt Ihnen für das Vertrauen, das Sie mit dem Kauf eines unserer Öfen in uns
gesetzt haben. Sie als Käufer sollten:
- die Installations-, Betriebs- und Wartungsanleitung des Ofens
- und die nachstehend aufgeführten Garantiebedingungen lesen.
Der nebenstehende Kupon muss vom Installateur ausgefüllt und abgestempelt werden. Sollte dies nicht erfolgen, besteht keine Garantie für das Produkt.
11.2. Garantiebedingungen
Saubere Pfanne mit gut
sichtbaren Löchern
Pfanne muss gereinigt werden, da die
Löcher mit Asche verstopft sind
Nur eine ordentliche und saubere Glutpfanne kann einen problemlosen Betrieb des
Pelletofens gewährleisten. Während des Betriebs können sich Ablagerungen bilden,
die umgehend entfernt werden müssen.
Um festzustellen, wann die Glutpfanne gereinigt werden muss, genügt ein kurzer Blick;
sie muss täglich vor dem Anzünden gereinigt werden. Bei einer geringfügigen Reinigung kann die Pfanne im Ofen verbleiben. Doch wenn die Rückstände nur schwer
zu entfernen sind, muss die Pfanne herausgenommen und die Schlacken entfernt
werden.
Die Ascherückstände hängen von der verwendeten Pelletqualität ab.
Achtung! Auch bei einer neuen Pelletpartie derselben Marke können Veränderungen
bei der Verbrennung auftreten, so dass es mehr oder weniger Rückstände gibt.
Bei einer korrekten, täglichen Reinigung kann der Ofen optimal brennen und eine gute
Heizleistung erbringen. Störungen werden vermieden, die auf Dauer den Einsatz eines
Fachmannes erforderlich machen könnten, um den Ofen wieder instand zu setzen.
10.3 Reinigung des Firex 600
Die begrenzte Garantie deckt Fehler am Herstellungsmaterial, sofern das Produkt
nicht aufgrund von unsachgemäßem Gebrauch, falschem Anschluss, Fremdeinwirkung oder Installationsfehlern zu Bruch gegangen ist.
Im Garantieumfang sind nicht enthalten:
• Vermiculit (FIREX 600)
• die Türverglasung
• die Faserdichtungen
• die Lackierung
• die Glutpfanne aus Edelstahl
• die Zündkerze
• die gegossenen Kacheln
• eventuelle Schäden durch unsachgemäße Installation bzw. Handhabung des Ofens
bzw. mangelnde Beachtung seitens des Verbrauchers.
Die Verwendung minderwertiger Pellets oder eines beliebigen, anderen Materials
könnte die Bauteile des Ofens beschädigen und zum Verfall der entsprechenden Garantie und der damit verbundenen Produkthaftung führen.
Es sollten daher nur Pellets verwendet werden, die den im entsprechenden Kapitel
aufgeführten Anforderungen entsprechen.
Transportschäden werden nicht anerkannt. Die Ware muss daher beim Empfang unbedingt sorgfältig kontrolliert werden und der Vertragshändler ist ggf. unverzüglich
über einen Schaden zu unterrichten.
Alle Garantien des Herstellers sind hier aufgeführt. Andere Reklamationen beim Hersteller aufgrund einer mündlich zugesicherten Garantie oder Instanz sind daher ausgeschlossen.
Der Garantiekupon muss abgetrennt und innerhalb von acht Tagen ab Kaufdatum an
folgende Anschrift geschickt werden.
Ravelli srl - Via Kupfer 31 - 25036 Palazzolo s/O Brescia ITALY
11.3. Informationen und Probleme
Für Informationen oder bei Problemen wenden Sie sich bitte an Ihren Vertragshändler
oder Kundendienst. Sie allein können jede Ihrer Anforderungen erfüllen oder ggf. direkt entsprechende Maßnahmen ergreifen.
Alle Ravelli Produkte haben eine Brennkammer aus FIREX 600, einem Material auf
Vermiculitbasis. Dieses Material ist das Ergebnis der Forschungs- und Entwicklungsarbeit bei Ravelli. Die wesentlichen Merkmale von FIREX 600 sind Hitzebeständigkeit,
Leichtigkeit und ausgezeichnete Isolierung, so dass die Verbrennung und die Ofenleistung verbessert werden.
Während der Verbrennung wird FIREX 600 aufgrund eines als Pyrolyse bezeichneten
Effekts weiß und die Flamme ist hell und leuchtend. Wenn die Verbrennung daher
optimal eingestellt ist, bleibt das Innere aus FIREX 600 immer weiß und sauber.
Der Zustand von FIREX 600 ist daher eine Art Thermometer, das anzeigt, ob die
Verbrennung gut ist oder nicht.
HELLES FIREX 600 = OPTIMALE VERBRENNUNG
DUNKLES FIREX 600 = SCHLECHTE VERBRENNUNG
Firex 600 bedarf keiner besonderen Instandhaltung. Es muss nur mit einem Pinsel
abgestaubt werden, wenn die Asche entfernt werden soll, die sie während der Verbrennung darauf absetzt.
Es sollten keine Scheuerschwämmen zum Entfernen der Schlacken verwendet werden, da sie die Stärke der FIREX 600 Platte beeinträchtigen und damit kritische Bruchstellen erzeugen könnten.
Das Rohr des Staubsaugers sollte nicht in direkten Kontakt mit FIREX 600 gelangen.
Es sollten keine feuchten Lappen zur Reinigung von FIREX 600 verwendet werden.
FIREX 600 ist hitzebeständig, jedoch nicht stoßfest. Gehen Sie daher vorsichtig damit
Seite 48
12. BESCHREIBUNG DER ALARMMELDUNGEN
MELDUNG
URSACHE
BEHEBUNG
Überprüfen, ob sich Pellets im Behälter be¿nden.
Den Behälter entleeren, um zu überprüfen, ob Gegenstände ins Innere gefallen
Das Untersetzungsgetriebe füllt keine Pellets auf.
ALARM PELLETS VERsind, die den einwandfreien Betrieb der Schnecke behindern.
BRAUCHT
Die Pelletvorgabe einstellen
Unzureichende Pelletzufuhr
Falls das Problem andauert, wenden Sie sich an den Kundendienst.
Spannungsausfall während der Betriebsphase
Die Abschalttaste drücken und den Ofen erneut zünden:
ALARM STROMAUSFALL
Falls das Problem andauert, wenden Sie sich an den Kundendienst.
Der Pelletbehälter ist leer.
Überprüfen, ob sich Pellets im Behälter be¿nden.
ALARM KEINE
Mangelhafte Einstellung der Pellets und der Ansaugung in der Zündphase
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
ZÜNDUNG ERFOLGT
Der Zündwiderstand ist defekt oder nicht in der entsprechenden Position. Wenden Sie sich an den Kundendienst:
Der Pelletbehälter ist leer.
Überprüfen, ob sich Pellets im Behälter be¿nden.
ALARM ANOMALE
FLAMME
Mangelhafte Einstellung der Pellets und der Ansaugung in der Zündphase
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
ALARME ANOMALE DREHZAHL Die Drehzahl des Rauchgasabscheiders weist aufgrund einer VerstopWenden Sie sich an den Kundendienst:
BEIM RAUCHGASABSCHEIDER fung im Gebläse eine Leistungseinbuße von 15% auf:
Der Encoder des Rauchgasabscheiders funktioniert nicht oder ist nicht korrekt angeschlossen. Wenden Sie sich an den Kundendienst:
ALARM
Der Rauchgasabscheider wird nicht mit Strom versorgt.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
GEBLÄSE
DEFEKT
Der Rauchgasabscheider ist blockiert.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
Die Brennkammer ist verschmutzt.
Reinigen Sie den Ofen, wie in der entsprechenden Broschüre zur Ofenreinigung beschrieben.
UNTERDRUCK-ALARM
Der Schornstein ist verstopft.
Vergewissern Sie sich, dass der Schornstein frei und sauber ist.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
Der Unterdruckmesser funktioniert nicht einwandfrei.
Das manuell rücksetzbare Thermostat wurde ausgelöst.
Setzen Sie das Thermostat zurück, indem Sie die Taste hinten am Ofen drücken (siehe nachstehende Abb.)
Das Radialgebläse ist defekt.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
ALARM WÄRMESSchalten Sie den Ofen aus, reinigen Sie die Glutpfanne und stellen Sie die Verbrennung
CHUTZ-SICHERUNG
Der Verbrennung in der Glutpfanne ist nicht optimal.
mit der Vorgabe der Pellets neu ein.
Falls das Problem andauert, wenden Sie sich an den Kundendienst.
Schalten Sie den Ofen aus, reinigen Sie die Glutpfanne und stellen Sie die Verbrennung
Der Verbrennung in der Glutpfanne ist nicht optimal.
mit der Vorgabe der Pellets neu ein.
ALARM RAUCHGASE
Das Radialgebläse ist defekt.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
HEISS
Falls das Problem andauert, wenden Sie sich an den Kundendienst.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
Die Rauchgassonde funktioniert nicht einwandfrei.
ALARM RAUCHGASDie Rauchgassonde ist nicht an der Leiterplatte angeschlossen.
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
SONDE
Falls das Problem andauert, wenden Sie sich an den Kundendienst.
ALARM SCHNECKE
Wenden Sie sich an den Kundendienst:
Die Schnecke lädt keine Pellets.
BLOCKIERT
Durch Drücken der Taste P3 auf dem Display kann der Alarm rückgesetzt werden.
Wiederholen Sie die Zündung erneut, nachdem die Abkühlphase stattgefunden hat.
Drehen Sie die Schutzkappe los und
drücken Sie die Taste, um das Thermostat
rückzusetzen.
Seite 49
DE
Der Pelletbehälter ist leer.
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13. SCHALTPLAN FÜR DIE MODELLE “BOX LINE”
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CERTIFICADO DEL PRODUCTOR
Expedido a tenor de la ley 27/12/97 n° 449 y de la Circular del Ministerio de Hacienda n° 57/E del 24/02/98 (Desgravaciones
¿scales sobre intervenciones de recuperación del patrimonio civil) prorrogada con la Ley 23/12/99 n° 488 y por la Ley Presupuestaria de 2001:
Ravelli srl certi¿ca que los productos
cuyo interior está constituido por: hogar y brasero de acero, cámara de combustión en vermiculita (excepto el modelo Snella),
puerta de vidrio cerámico resistente a las altas temperaturas, aire primario regulable, tarjeta electrónica de control, se incluyen dentro de las categorías de obras realizadas para ahorro energético (a tenor de la Ley 10/91 y del Decreto del Presidente
de la República 26/08/93 n° 412) sujetas a gozar de los bene¿cios ¿scales relativos con la reducción del consumo energético
en las construcciones (a tenor del artículo 1 letra g) del Decreto Ministerial 15/02/92 (Gaceta O¿cial del 09/05/92 n. 107).
De hecho, el producto en objeto forma parte de aquellos generadores de calor que emplean como fuente de energía productos vegetales y que en condiciones de funcionamiento presentan un rendimiento, medido con método directo, no inferior al
70%.
Palazzolo sull’Oglio
Ravelli srl
Ravelli srl - Via Kupfer, 31 - 25036 Palazzolo sull’Oglio - BS - ITALY Tel. 030.7402939 - www.ravelligroup.it
ÍNDICE
1. Agradecimiento
Pàge 52
2. Informaciones sobre la seguridad
52
3. Generalidades
3.1. Responsabilidades
3.2. Piezas de repuesto
3.3. Las piezas de mayólica
3.4. ¿Qué son los pellets de madera?
3.5. ¿Cómo está hecha una estufa?
52
53
53
53
53
53
4. Dispositivos de seguridad
53
5. Características técnica
53
6. Colocación, montaje e instalación
6.1. Colocación de la estufa
54
54
7. Descripción de los mandos
7.1. Descripción de los menús
7.1.2. Ajuste del reloj (menú ajuste reloj)
7.1.3. Ajuste del idioma (menú idioma)
7.1.4. Menú estado de la estufa
7.1.5. Menú horas de trabajo
7.1.6. Menú ver regulaciones
7.1.7. Menú ajuste del cronotermostato
56
56
56
56
56
56
56
56
8. Descripción de los símbolos y de las señalizaciones en la pantalla.
8.1. Simbología
58
58
9. Descripción de las funciones
9.1. Modi¿cación de la potencia de trabajo
9.2. La modulación
9.3. Comfort Clima
9.4. Modi¿cación de la temperatura ambiental con¿gurada
9.5. Ajuste de la mezcla pellets - aire
9.6. Carga automática de la rosca sinfín
9.7. Encendido de la estufa
9.8. Cómo asociar el control remoto a la estufa
9.9. Esquema sintético de las fases
58
58
58
58
58
58
59
59
59
59
10. Mantenimiento
10.1. Limpieza de las super¿cies
10.2. Limpieza del brasero
10.3. Limpieza del Firex 600
59
59
59
59
11. Garantía
11.1. Certi¿cado de garantía
11.2. Condiciones de la garantía
11.3. Informaciones y problemas
60
60
60
60
12. Descripción de las alarmas
61
13. Esquemas eléctricos
62
ES
500, 550 (Erika), 650 (Alessia), 700 (Sara), 900 (Flat), 901 (Canalizada)
INTRODUCCIÓN
2. INFORMACIONES SOBRE LA SEGURIDAD
Se recomienda leer cuidadosamente este manual, el cual describe todas las fases
necesarias para el perfecto funcionamiento de la estufa térmica.
La estufa debe ser instalada y probada por personal técnico especializado y
entrenado por la casa madre. Le rogamos que lea cuidadosamente este manual de uso y mantenimiento ¡antes de instalar o de poner en funcionamiento
la estufa!
En caso de dudas, contacte con su revendedor Ravelli.
ATENCIÓN
• Prepare el lugar de instalación de la estufa según las normas locales, nacionales y europeas.
• La estufa debe ser alimentada solamente con pellets de calidad, diámetro 6
mm, como se describe en el capítulo específico.
• El funcionamiento con leña tradicional no es posible.
• Está prohibido usar la estufa como incinerador. ¡PELIGRO DE INCENDIO!
• La instalación, conexión eléctrica, control del funcionamiento y mantenimiento deben ser realizados por personal cualificado y autorizado.
• Una incorrecta instalación o un mantenimiento deficitario (no conforme con cuanto expuesto en este manual) pueden ocasionar daños a
las personas o a las cosas. En este caso, Ravelli queda libre de toda
responsabilidad civil o penal.
• Antes de conectar eléctricamente la estufa debe haberse concluido con la
conexión de los tubos de evacuación (específicos para estufas de pellets,
no de aluminio) con el conducto de humos.
• La rejilla de protección colocada en el interior del depósito de los pellets
nunca debe quitarse.
• En el ambiente en el que se instala la estufa debe haber suficiente intercambio de aire.
• Nunca abrir la puerta de la estufa durante el funcionamiento de la misma.
¡PELIGRO DE INCENDIO!
• Queda prohibido poner en funcionamiento la estufa con la puerta
abierta o con el vidrio roto. ¡PELIGRO DE INCENDIO!
• Cuando la estufa está en funcionamiento se verifica un elevado calentamiento de sus superficies, del vidrio, del asa y de las tuberías; durante el
funcionamiento estas partes deben tocarse con las protecciones adecuadas.
• Nunca prender la estufa sin antes haber realizado la inspección diaria
que se describe en el capítulo MANTENIMIENTO del presente manual.
• Nunca poner a secar la ropa sobre la estufa. Posibles tendederos de
ropa o similares deben mantenerse alejados de la estufa. ¡PELIGRO
DE INCENDIO!
• Seguir escrupulosamente el programa de mantenimiento.
• No apagar la estufa desconectando su conexión eléctrica de red.
• No limpiar la estufa mientras que su estructura y las cenizas no se hayan
enfriado completamente.
• Realizar todas las operaciones con el mayor cuidado y calma.
• Este dispositivo no está destinado a ser utilizado por personas (incluyendo niños) con reducción de las capacidades mentales y motrices, o
la falta de experiencia y conocimientos, a menos que haya supervisión
o educación por una persona responsable de su seguridad sobre el
uso del aparato.
• Los niños deben ser supervisados para asegurarse de que no juegen
con el aparato.
• Para la conexión directa a la red se necesita un mecanismo que garantice la desconexión de la red con un rango de apertura de los contactos
para permitir la desconexión completa en las condiciones de la categoría de sobretensión III, conformemnte las normas para la instalación.
• El aparato está conectado a la red a través de un enchufe, que debe ser
fácilmente accesible cuando la estufa està enstalada.
• “No se puede utilizar el dispositivo como incinerador, o en cualquier
otra forma distinta de la que fue concebido”.
• “No se puede utilizar cualquier otro combustible que no sea pellet”.
• “No se pueden utilizar combustibles líquidos”.
• “El aparato, especialmente en las superficies exteriores, se vuelve muy
caliente al tacto cuando està en uso. Manejar con cuidado para evitar
quemaduras”.
• “No hacer cambios no autorizados en el aparato”.
• “Utilizar sólo recambios originales recomendado por el fabricante”.
Atención:
Aviso:
Las normas relativas a la instalación y al funcionamiento contenidas en este manual pueden diferir de las normas vigentes en el lugar. En este caso será necesario respetar siempre las indicaciones de las autoridades competentes del sitio. Los dibujos ilustrados en
este manual son solamente indicativos y no están en escala.
Información:
El embalaje que hemos empleado ofrece una buena protección contra posibles
daños debidos al transporte. En todo caso controle la estufa inmediatamente después de su entrega y en caso de daños visibles informe inmediatamente a su
revendedor Ravelli.
Descripción del manual de uso y mantenimiento:
Con este manual de uso y mantenimiento la empresa Ravelli desde ofrecer al usuario todas las informaciones relativas a la seguridad durante el uso de la estufa a ¿n de evitar daños a las cosas, a las personas o a las partes de la estufa misma. Le rogamos que lea cuidadosamente este manual antes de usar o de realizar cualquier operación en el producto.
ADVERTENCIAS
Las estufas Ravelli son construidas prestando atención también a los componentes separadamente, de manera de evitar posibles accidentes tanto al usuario como al instalador. Por lo tanto, se recomienda al personal autorizado que después de toda operación
realizada en el aparato preste especial cuidado a las conexiones eléctricas.
La instalación debe ser realizada por personal autorizado, que deberá expedir una
declaración de conformidad de la instalación al comprador y éste asumirá toda
la responsabilidad de la instalación de¿nitiva y del consecuente buen funcionamiento del aparato instalado. También se deben tener en cuenta todas las leyes y
las normas nacionales, regionales, provinciales y municipales vigentes en el país
donde se ha instalado el aparato. Ravelli S.R.L. no será responsable en caso de
irrespeto de dichas precauciones.
El presente manual de instrucciones constituye parte integrante del producto: asegurarse que siempre acompañe a la estufa, inclusive en caso de que ésta sea cedida a otro
propietario o usuario, o bien, de que sea mudada de sitio. En caso de daño o pérdida,
solicitar otro ejemplar al servicio técnico.
Esta estufa debe ser destinada al uso para el cual ha sido especí¿camente realizada.
Ni utilizar este aparato como incinerador o para cualquier otro uso diferente de aquel
para el cual ha sido concebido. Queda excluida toda responsabilidad contractual o extra
contractual del fabricante por daños ocasionados a personas, animales o cosas, a causa
de errores en la instalación, regulación, mantenimiento, o uso inadecuado. Ningún otro
combustible diferente de los pellets puede ser utilizado. No utilizar combustibles líquidos.
Después de haber quitado el embalaje, asegurarse que el contenido esté completo y en
perfectas condiciones.
Todos los componentes que constituyen la estufa deben ser sustituidos con piezas originales y exclusivamente por un centro de asistencia técnica autorizado. Las operaciones
de mantenimiento de la estufa deben ser realizadas por lo menos una vez al año, programándolo con tiempo con el servicio de asistencia técnica. No realizar modi¿caciones
no autorizadas al aparato.
Por su seguridad, recordar que:
• Está prohibido el uso de la estufa por parte de niños o de personas incapacitadas si ayuda.
• No tocar la estufa descalzo o con partes del cuerpo mojadas.
• Está prohibido modificar los dispositivos de seguridad o de regulación sin la autorización o indicaciones de Ravelli.
• Durante la instalación es necesario informar al usuario que:
1. En caso de pérdidas de agua es necesario cerrar la alimentación de agua y avisar
inmediatamente al servicio de asistencia técnica.
2. La presión de funcionamiento de la instalación debe ser controlada periódicamente.
En caso de que la estufa no sea utilizada por un período prolongado, es recomendable
que el servicio de asistencia técnica intervenga para realizar por lo menos las siguientes
operaciones:
• Cerrar los grifos del agua tanto de la instalación térmica como de la instalación sanitaria.
• Vaciar las instalaciones térmica y sanitaria si existe el riesgo de heladas.
La estufa y especialmente sus super¿cies externas, cuando está en funcionamiento
alcanza temperaturas elevadas a tacto; tener cuidado para evitar quemaduras..
La estufa ha sido proyectada para que funcione bajo cualquier condición climática; en
caso de condiciones particularmente adversas (viento, heladas) podría intervenir el sistema d seguridad que hace que la estufa se apague.
Si esto sucede contactar al servicio de asistencia técnica y en todo caso, no deshabilitar
los sistemas de seguridad.
1. AGRADECIMIENTO
Apreciado cliente:
Agradeciéndole, deseamos felicitarlo por su excelente elección. Con la estufa
térmica Ravelli tendrá la oportunidad constatar con sus propias manos como la
calidad y la economía pueden ir juntas ofreciendo rendimientos altísimos con consumos reducidos y practicidad total. A continuación encontrará algunas sugerencias, que nos permitimos indicarle, para obtener el máximo de su estufa térmica y
poder disfrutar de lleno todas las ventajas que ésta puede y desea ofrecer.
Con esto deseamos estar cerca de nuestros clientes y así ofrecer el mayor apoyo
técnico a quien usa nuestra tecnología.
Ravelli srl le agradece por su confianza
y le desea felices momentos en compañía
de su estufa de pellets
Pàg.52
3. GENERALIDADES
La estufa debe funcionar solamente en ambientes habitables. Esta estufa, siendo mandada por una tarjeta electrónica, permite una combustión completamente automática y controlada, de hecho, su central regula la fase de de encendido,
5 niveles de potencia y la fase de apagado, garantizando un funcionamiento
seguro de la estufa.
El brasero empleado para la combustión hace que gran parte de las cenizas que
se producen por la combustión de los pellets caiga en el cajón de recogida. En
todo caso, controlar diariamente el brasero ya que no todos los pellets poseen
estándares de calidad altos y podrían dejar residuos difíciles de remover. El
vidrio está dotado con un especial sistema de Àujo del aire para la auto-limpieza
del mismo, sin embargo, no es posible evitar la formación de una ligera capa
super¿cial grisácea en el vidrio pasadas algunas horas de funcionamiento.
Como ya se dijo anteriormente, la estufa debe ser alimentada con pellets cuyo
diámetro sea de 6 mm, pero también podría funcionar con pellets de diferente
diámetro, en este caso contactar con su revendedor Ravelli.
3.1 Responsabilidades
Al entregar el presente manual, Ravelli declina toda responsabilidad, tanto civil
como penal, por accidentes que se deriven del irrespeto parcial o total de las
instrucciones en éste contenidas.
Ravelli declina toda responsabilidad que se derive del uso inapropiado de la estufa, de su uso incorrecto por parte del usuario, de modificaciones y/o reparaciones
no autorizadas, del uso de repuestos no originales.
El fabricante declina toda responsabilidad civil o penal directa o indirecta a
causa de:
• mantenimiento deficiente
• irrespeto de las instrucciones contenidas en el manual
• uso no conforme con las directivas de seguridad
• instalación no conforme con las normas vigentes en el país.
• instalación realizada por personal no calificado o no entrenado
• modificaciones o reparaciones no autorizadas por el fabricante
• empleo de repuestos no originales
• eventos excepcionales.
Longitud
10 - 30 mm aprox. Humedad residual 6 - 12 % aprox.
Diámetro
6 - 10 mm aprox. Cenizas
<1.5% aprox.
Peso real
650 Kg/m³ aprox. Peso especific
>1.0 Kg/dm³ aprox.
Poder calorífico
4.9 kWh/Kg aprox.
Se recomienda no
apoyar el saco de
pellet en las partes de
cerámica durante las
operaciones de carga.
Usar exclusivamente piezas de repuesto originales. No esperar a que los componentes se hayan deteriorado por su uso antes de proceder con su sustitución.
Sustituir el componente desgastado antes de que haya roto completamente a fin
de prevenir posibles accidentes ocasionados por la rotura imprevista de los componentes mismos. Realizar controles periódicos de mantenimiento, tal y como se
describen en el respectivo capítulo.
3.3. Las piezas de mayólica
Las estufas dotadas con cerámicas mayólicas poseen un particular acabado a
mano que pueden provocar imperfecciones superficiales y tales como manchas o
ranuras que hacen que cada mayólica sea única en su especie. Tratándose de un
material delicado, se recomienda manejarlo con cuidado durante las operaciones
de limpieza a fin de evitar golpes que podrían ocasionar su rotura imprevista.
También se debe tener cuidado cuando se carga el depósito con el saco de pellets
¡no es recomendable de ninguna manera apoyarse!
3.4. ¿Qué son los pellets de madera?
Los pellets de madera están hechos con el aserrín y las virutas de madera que se
producen en las carpinterías. El material empleado no puede contener ninguna
sustancia extraña, como por ejemplo, adhesivos, lacas o sustancias sintéticas.
Sometiéndola a una elevada presión, la madera viene prensada a través de una
matriz con agujeros y, a causa de la alta presión, el aserrín se calienta y activa los
aglomerantes naturales de la madera. De esta manera los pellets mantienen su
forma inclusive sin necesidad de agregar sustancias aglomerantes. La densidad
de los pellets de madera varía dependiendo del tipo de madera y puede superar
en hasta 1,5 – 2 veces la de la madera natural. Los bastoncillos cilíndricos tienen
un diámetro de 6 – 10 mm y una longitud variable entre 10 y 15 mm. Su peso es
de 650 kg/m aproximadamente. A causa de su bajo contenido de agua (8 – 10%)
poseen un elevado contenido energético.
Las normas DIN 51731 definen la calidad de los pellets:
ES
3.2. Piezas de repuesto
Los pellets deben ser absolutamente transportados y almacenados en un lugar
seco. Al contacto con la humedad éstos se hinchan y se vuelven inutilizables. Por
esto es necesario protegerlos de la humedad, tanto durante su transporte como
durante su almacenaje.
Ravelli recomienda utilizar pellets de diámetro 6 mm en las estufas.
En caso contrario será necesaria la intervención del centro de asistencia
para las regulaciones del caso.
3.5. ¿Cómo está hecha una estufa?
En este dibujo se muestran las partes internas de una estufa de pellets.
Llenando el depósito (7) los pellets son cargados en el brasero (3) por medio de
la rosca sinfín de alimentación (1).
El encendido se veri¿ca por medio de la resistencia (2) que calienta el aire proveniente de la respectiva entrada (5), que, al entrar en contacto con los pellets
permitirá que se desarrolle la llama.
A este punto los humos son desviados hacia el intercambiador de acero inoxidable (6) y a través del conducto de aspiración de humos (4) vienen vaciados en
el conducto de humos o humero a través de la conexión de éste con el tubo de
evacuación de humos (9).
4. DISPOSITIVOS DE SEGURIDAD
Le poêle est doté de systèmes de sécurité techniquement avancés, pour que,
en cas de cassure d’une des pièces ou de problèmes au niveau du conduit des
fumées, il ne se produise aucun dommage ni pour le poêle ni pour l’habitation. De
toute façon dès qu’un incident se manifeste, la chute des granulés est immédiatement interrompue et la phase d’extinction se met en action.
L’alarme correspondante sera alors affichée sur l’afficheur. Il est possible de voir
les détails dans le chapitre dédié aux alarmes.
5. CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
Todos los productos Ravelli son fabricados siguiendo las directivas:
• 89/106 CEE
materiales de construcción
• 73/23 CEE
seguridad eléctrica
• 2006/42/ CEE
máquinas
• 2004/108 CEE
compatibilidad electromagnética
6
9
7
7
Y siguiendo las normas:
• EN 14785
• EN 60335.1EN 50165
• EN 292 EN 294 EN 349
• EN 55014.1 EN 61000-3-2 EN 61000-3-3
• EN 55014.2
8
1
4
5
3
2
1 rosca sinfín de alimentación
pellets
2 grupo resistencia para
encendido
3 brasero de combustión
4 conducto de paso de los
humos
5 tubo de entrada del aire
6 intercambiador de acero
inoxidable
7 depósito de pellets
8 elemento separador de la llama
9 tubo de evacuación de humos
SARA (700)
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
541,5
610
590
105
80
203 (75m2)
2,5 - 9,5
0,5 - 2
110
220 - 50
15
6 - 30
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
Pàg.53
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
580
665
676
120
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
15
6,5 - 30
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
ERIKA (550)
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
563
560
664
105
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,3
110
220 - 50
14
6 - 28
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
ESTUFA FLAT (900)
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
587
863,5
650
150
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
ESTUFA CANALIZADA (901)
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
1094 - 1281
709
649
163
80
243 (90m2)
2,5 - 11
0,5 - 2,4
110
220 - 50
17
6,8 - 34
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
500
Altura
Anchura
Profundidad
Peso
Diámetro del tubo de evacuación de humos
Volumen máximo de calefacción
U .M.
mm
mm
mm
Kg
mm
m3
Potencia térmica mín. - máx.
Consumo de pellets por hora mín. - máx.
Potencia eléctrica absorbida durante el funcionamiento
Alimentación
Capacidad del depósito
Autonomía mín. - máx.
Kw/h
Kg/h
W
V - Hz
Kg
h
459
461
481,5
55
80
162 (60 m2)
2,5 - 7,5
0,5 - 1,6
110
220 - 50
8
5 - 16
Los datos expuestos anteriormente son indicativos y no obligatorios. Ravelli se reserva el derecho de aportar
todo cambio destinado a mejorar el rendimiento de sus productos. Los datos relativos al consumo por hora y a
la autonomía han sido calculados considerando un rendimiento de los pellets igual a: 1 Kg. = 4,7 kW/h
Pàg.54
6. COLOCACIÓN, MONTAJE E INSTALACIÓN
6.1. Colocación de la estufa con soporte a nivel del pavimento
(de serie para los modelos 900 Flat y 901 Canalizado, opcional
para los 700, 650, 550, 500).
La colocación de la estufa en el interior del ambiente habitacional es determinante
para lograr calentar de manera uniforme el ambiente mismo. Antes de decidir
donde se debe colocar la estufa es necesario tener presente que:
• la estufa debe instalarse sobre un pavimento con adecuada capacidad de carga.
Si la construcción existente no satisface este requisito se deben tomar las medidas adecuadas (por ejemplo, losa para la repartición de la carga).
• el aire de combustión no se puede obtener desde un garaje o desde un espacio
sin ventilación o intercambio de aire, sino más bien desde un espacio libre o
exterior.
• está prohibida su instalación en un cuarto de dormir.
• en cambio, es preferible instalarla en una habitación grande y central de la casa
para garantizar la máxima circulación del calor.
• se recomienda conectarla a la corriente eléctrica con una presa de tierra (si el
cabo suministrado no es suficientemente largo para alcanzar la toma más cercana utilizar una extensión al ras del suelo).
NORMAS GENERALES IMPORTANTES:
1. Es obligatorio realizar un primer tramo vertical de por lo menos 1,5 m para
garantizar la correcta expulsión de los humos.
2. Los tubos deben estar conectados entre ellos con el empalme macho viendo
hacia abajo para así garantizar la estanqueidad al humo y a la condensación por
medio de la empaquetadura.
3. Los tramos horizontales nunca deben superar los 3 metros de longitud y la
inclinación nunca debe ser inferior al 3 - 5 %.
4. La unión para la evacuación de los humos NO DEBE ESTAR CONECTADA a
un conducto de humos utilizado por otros generadores (estufas, hogares, calderas, etc.) y sistemas de extracción del aire (CAMPANAS, RESPIRADEROS, etc.).
5. Queda prohibido el empleo de válvulas de regulación/interrupción del tiro. En
condiciones de poco o excesivo tiro del conducto de humos es necesario realizar
la modi¿cación de los parámetros de funcionamiento de la estufa. Contactar con
el centro de asistencia técnica autorizado de Ravelli.
Instalación en un conducto de humos existente:
Este tipo de instalación (véase ¿gura 9) no necesita de humero un aislado, ya
que parte del conducto de humos ha sido montado en el interior de la habitación
y parte en el interior del conducto de humos existente.
En la parte intermedia del tubo de evacuación se han montado dos uniones a 45°,
no es recomendable instalar dos curvas a 90° ya que las cenizas obstruirían en
breve tiempo el pasaje de los humos ocasionando problemas de tiro a la estufa.
(Véase ¿gura 10).
NOTA: El conducto de humos para la evacuación de los humos debe realizarse de conformidad con las normas UNI 9615-9731, UNI 10683 - EN18561, ya sea en cuanto a las dimensiones, ya sea en cuanto a los materiales
SI
Chapa de protección
Chapa de acero estanca
CONDUCTO DE HUMOS INTERNO
ALESSIA (650)
Curva de 45°
diámetro 80
Fig.9
NO
Protección de
las lluvias
Chapa de protección
Chapa de acero
estanca
NO
Tubo no aislado
Chapa de
cartón-yeso
Ceniza depositada en la
curva de 90°
ES
CONDUCTO DE HUMOS INTERNO
Codo de 90°
Ceniza depositada en la
curva de 90°
Fig.12
Fig.10
de construcción empleados. Conductos de humos de¿cientes, construidos
con materiales inapropiados (¿brocemento, acero cincado, etc.), pueden alterar el buen funcionamiento de la estufa. En presencia de conductos de
humos de¿cientes es necesario introducir un tubo de acero con aislante
(vermiculita, lana de roca).
Es posible vaciar los humos directamente en el conducto de humos solamente si éste posee una sección que no supera los 15 x 15 cm ó Ø 15 cm. En
todo caso deberá tener una placa de inspección.
Evitar que el tubo de acero esté en contacto con material combustible (vigas
de madera).
Protección de
las lluvias
Este tipo de instalación (véase ¿gura 5) no necesita de un humero aislado, ya que
todo el conducto de humos ha sido montado en el interior de la habitación.
En la parte inferior del humero se ha
montado una unión en “T” con tapón de
inspección.
No es recomendable que la primera
pieza instalada en la parte inicial sea
una curva de 90° ya que las cenizas
obstruirían en poco tiempo el pasaje de
los humos ocasionando así problemas
de tiro a la estufa. (Véase ¿gura 6).
Este tipo de instalación (véase ¿gura 7)
no necesita de un humero aislado por
el tramo en el interior de la habitación,
mientras que para el tramo ubicado en
el exterior, es obligatorio utilizar un tubo
aislado. En la parte inferior del humero
en el interior de la casa se ha montado
Protección de
las lluvias
De serie en todas las estufas insertables
SI
Conducto de
humos aislado
Tubo no
aislado
Tubo aislado
SI
PLACA DE INSPECCIÓN: QUITAR
LA PLANCHA FRONTAL Y ASPIRAR
DENTRO DE ÉSTA
Unión en «T» para
la condensación
Fig.11
Fig.13
Pàg.55
7. DESCRIPCIÓN DE LOS MANDOS
18:00
20°C
P-5
SPENTO
P1: BOTÓN PARA DISMINUIR LOS VALORES GENÉRICOS
P2: BOTÓN PARA AUMENTAR LOS VALORES GENÉRICOS
P3: BOTÓN PARA EL ENCENDIDO Y EL APAGADO
P4: BOTÓN PARA MODIFICAR LA TEMPERATURA AMBIENTAL
P5: BOTÓN PARA MODIFICAR LA POTENCIA DE FUNCIONAMIENTO
P6: BOTÓN PARA MODIFICAR EL AJUSTE “SET” DE LOS
PELLETS
P7: BOTÓN MULTIFUNCIONES
identi¿car un malfuncionamiento de la estufa, como por los usuarios, para accionar
manualmente la rosca sinfín después de haber cargado los pellets en el depósito.
REVOLUCIONES DEL
MOTOR
TEMPERATURA DE
LOS HUMOS
20
130 00
COC °C
STA LEA 0
TO
1
ESTADO DE LA ROSCA
SINFÍN
ESTADO DE LA ESTUFA
7.1. DESCRIPCIÓN DE LOS MENÚS
7.1.5. MENÚ HORAS DE TRABAJO
La estufa está dotada de varias funciones disponibles en cada uno de los menús
de programación. El usuario tiene acceso a algunos de estos menús otros están
protegidos por una contraseña y pueden ser utilizados solamente por el Centro
de Asistencia Técnica C.A.T.
Los menús son los siguientes:
• Menú AJUSTE DEL RELOJ
• Menú AJUSTE DEL CRONOTERMOSTATO
• Menú IDIOMA
• Menú VER REGULACIONES
• Menú ESTADO DE LA ESTUFA
• Menú HORAS DE TRABAJO
• Menú BANCO DE DATOS
(protegido por contraseña)
• Menú AJUSTE ACERO LAS HORAS
(protegido por contraseña)
• Menú REGULACIONES EN FÁBRICA
(protegido por contraseña)
• Menú ESCOGER RECETA
(protegido por contraseña)
En la voz del menú HORAS DE TRABAJO aparecen las horas de trabajo totales
de la estufa. EEs posible que en algunos casos las horas de trabajo no sean
ajustadas a cero, es decir, que aparezcan visualizados números tales como
5000/15000/25000, el técnico se encargará de ajustar en cero dichos números en
fase del primer encendido. Esto no signi¿ca que la estufa ha trabajado por todas
esas horas, se trata simplemente de una con¿guración dada por la programación
durante las pruebas de ensayo en Ravelli antes de que las estufas sean
embaladas y enviadas. Para entrar en este menú seguir los siguientes pasos:
1. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
2. Apretar el botón P1 seis veces: la pantalla mostrará MENÚ MENÚ HORAS DE
TRABAJO.
3. Apretar el botón P7 para entrar: La pantalla mostrará la imagen que se desea.
4. Con¿rmando con el botón P7 se regresa automáticamente al MENÚ 06 MENÚ
HORAS DE TRABAJO.
7.1.2. AJUSTE DEL RELOJ (MENÚ AJUSTE RELOJ)
En este menú se pueden comprobar los valores de los parámetros con¿gurados
en la central.
Este menú es utilizado tanto por el C.A.T. (Centro de Asistencia Técnica) para
saber cuales son los parámetros con¿gurados en la máquina y encontrar posibles
cambios a ¿n de mejorar el funcionamiento de la estufa térmica.
Para entrar en este menú seguir los siguientes pasos:
1. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
2. Apretar el botón P1 tres veces: la pantalla mostrará MENÚ 04 VER REGULACIONES.
3. Apretar el botón P7 para entrar: La pantalla mostrará la imagen que se desea.
4. A través del botón P7 deslizar y visualizar los parámetros con¿gurados. Apretar
el botón P6 para retroceder al parámetro precedente.
5. Deslizando hasta el último parámetro se regresa automáticamente al MENÚ 04
VER REGULACIONES.
Para ajustar el reloj seguir los siguientes pasos:
1. Desconectar y volver a conectar la alimentación a la estufa a través del interruptor general que se encuentra detrás de ésta.
2. La pantalla mostrará LIMPIEZA FINAL y luego OFF.
3. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ),
apretar el botón P7 para con¿rmar.
4. En la pantalla aparecerá el texto DÍAS RELOJ: con los botones P1 y P2 ajustar
el día corriente de acuerdo con la siguiente tabla y con¿rmar con el botón P7.
Indicación
01
02
03
04
05
06
07
OFF
Visualización en pantalla
Lunes
Martes
Miércoles
Jueves
Viernes
Sábado
Domingo
Desactivado
5. En la pantalla aparecerá el texto HORAS RELOJ y mostrará la hora corriente:
con los botones P1 y P2 ajustar la hora y con¿rmar con el botón P7.
6. En la pantalla aparecerá el texto MINUTOS RELOJ: con las teclas P1 y P2
ajustar los minutos.
7. Con¿rmando con el botón P7 se regresa automáticamente al MENÚ 01 AJUSTE DEL RELOJ.
7.1.3. AJUSTE DEL IDIOMA (MENÚ IDIOMA)
Para ajustar el idioma seguir los siguientes pasos:
1. Desconectar y volver a conectar la alimentación a la estufa a través del interruptor general que se encuentra detrás de ésta (véase ¿g. a página 59).
2. La pantalla mostrará LIMPIEZA FINAL y luego OFF.
3. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
4. Apretar el botón P1 dos veces: la pantalla mostrará MENÚ IDIOMA.
5. Apretar el botón P7 para entrar: La pantalla mostrará el idioma seleccionado.
6. Con los botones P1 y P2 seleccionar el idioma que se desea.
7. Con¿rmando con el botón P7 se regresa automáticamente al MENÚ
03 AJUSTE DEL IDIOMA.
La disponibilidad de los idiomas puede cambiar dependiendo de la versión
del FIRMWARE.
7.1.4. MENÚ ESTADO DE LA ESTUFA
En este menú es posible comprobar el correcto funcionamiento de los
componentes más importantes de la estufa de pellets y algunos valores que
caracterizan el correcto funcionamiento de la misma. Para entrar en este menú
seguir los siguientes pasos:
1. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
2. Apretar el botón P1 cuatro veces: la pantalla mostrará MENÚ ESTADO DE LA
ESTUFA.
3. Apretar el botón P7 para entrar: La pantalla mostrará la imagen que se desea.
Este menú es utilizado tanto por el C.A.T. (Centro de Asistencia Técnica) para
Pàg.56
7.1.6. MENÚ VER REGULACIONES
7.1.7. MENÚ AJUSTE CRONOTERMOSTATO
Con la función del cronotermostato es posible programar para cada día de la
semana el encendido y el apagado de la estufa en dos intervalos temporales
independientes (PROGRAMA 1 Y PROGRAMA 2). Para entrar en este menú
seguir los siguientes pasos:
1. Mantener apretado el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
2. Apretar el botón P1 una vez: la pantalla mostrará MENÚ 02 AJUSTE CRONOTERMOSTATO.
3. Apretar el botón P7 para entrar: La pantalla mostrará la imagen que se desea.
10:0
0
STA
PRO RT
GRA
M1
Si este segmento negro no está prendido
en la pantalla cerca del símbolo del reloj,
será posible realizar una programación.
Para activarlo, véase el capítulo dedicado
a la con¿guración del día corriente (7.1.2
MENÚ 01 AJUSTE RELOJ) ya que el valor
debe ser diferente de OFF
DESCRIPCIÓN DE LOS RENGLONES
Descripción
START PROG - 1
STOP PROG - 1
Dias PROG - 1
POTENCIA PROG - 1
SET TAMB PROG - 1
START PROG - 2
STOP PROG - 2
Dias PROG - 2
POTENCIA PROG - 2
SET TAMB PROG - 2
Valores posibles
De 00:00 a 23:50 a steps de 10 min
De 00:00 a 23:50 a steps de 10 min
Entre on/off para los días de lunes a domingo
De 01 a 05
Desde 7 ° hasta MAN
De 00:00 a 23:50 a steps de 10 min
De 00:00 a 23:50 a steps de 10 min
Entre on/off para los días de lunes a domingo
De 01 a 05
Desde 7 ° hasta MAN
START PROG: Este parámetro indica la hora en que se prenden los PROGRAMAS 1 y 2.
STOP PROG : Este parámetro indica la hora en que se apagan los PROGRAMAS 1 y 2.
Dias PROG: con este parámetro se con¿guran los días en que se desea activar los programas 1 y 2. Para ajustar este parámetro
seguir los siguientes pasos: Con e botón P5 con¿gurar el día que se desea (los días son
lunes, martes,
) y con el botón P4 seleccionar el valor ON - OFF: Si seleccionamos OFF la programación con¿gurada no se activará en día seleccionado anteriormente,
si se selecciona ON la programación se activará. Concluida la operación, apriete P6 y
pase al parámetro siguiente.
POTENCIA PROG: con este parámetro se indica la potencia de la estufa cuando se
enciende con el CRONO (cronotermostato.
TEMPERATURA PROG: este parámetro indica la temperatura ideal que se quiere alcanzar en el ambiente donde está instalada
la estufa durante la puesta en marcha con el CRONO activo. El ajuste en cuestión se
sobrescribe a aquel con¿gurado en condiciones de trabajo manual.
ON - OFF
DÍA QUE SE DESEA
OF
MA F 2
PRO RTES
G1
O
MIE N 3
PRORCOLE
GS
1
EL MARTES LA ESTUFA NO SE
PRENDERÁ.
EL MIÉRCOLES LA ESTUFA SE
PRENDERÁ A LAS 6:00 Y SE
APAGARÁ A LAS 8:30.
INDICACIÓN
EJEMPLO
Supongamos que el usuario desea que la estufa se prenda a las 06:00 y se apague
a las 08:30 (PROGRAM 1); supongamos además que el usuario desea con¿gurar
la temperatura ambiental a 21°C y para alcanzar dicha temperatura con¿gura una
potencia de trabajo igual a 4. Los pasos que debe seguir serán los siguientes:
06
STA:00
PRO RT
G1
08:
ST 30
PROOP
G1
ES
ON
LU 1
PRO NES
G-1
OF
JU F 4
PROEVES
G1
EL JUEVES LA ESTUFA NO SE
PRENDERÁ.
OF
VIE F 5
PRO RNES
G1
EL VIERNES LA ESTUFA NO SE
PRENDERÁ.
Abrir esta imagen como se describió en
el capítulo 7.1.7. Con los botones P1 Y
P2 con¿gurar la hora de encendido que
se desea para el PROG - 1. Apretar el botón P7 para con¿rmar. En caso de error,
apretar el botón P6 para retroceder de un
paso.
O
SA FF 6
PROBADO
G1
EL SÁBADO LA ESTUFA NO SE
PRENDERÁ.
O
DO FF 7
PRO MINGO
G1
EL DOMINGO LA ESTUFA NO SE
PRENDERÁ.
Con los botones P4 y P5 y con¿gurar la
hora de apagado que se desea para el
PROGRAM 1.Apretar el botón P6 para
con¿rmar.
A este punto el usuario puede decidir que su programación estará activada en determinados días de la semana, como por ejemplo los lunes y miércoles, mientras
que los demás días quedará desactivada.
Las programaciones por realizar son las siguientes:
Confirmar con el botón P7 para pasar a la imagen siguiente. Luego, seleccionar
la potencia del PROG - 1.
ON
LU 1
PRO NES
G1
Impostare con i tasti P2 il giorno in cui
vogliamo che il PROG - 1 sia attivo o
disattivo ( in questo caso 1, ovvero il lunedì ). A questo punto impostare con il
tasto P1 il valore on / off che determina
l‘attivazione o disattivazione del PROG 1 ( in questo caso on, ovvero programmazione accesa).
RIASSUMENDO, IL LUNEDI‘ LA STUFA
SI ACCENDERÀ ALLE 6.00 E SI SPEGNERÀ ALLE 8.30
PPO 3
PRO TENZA
G1
Con los botones P1 y P2 configurar
la potencia deseada para el PROG
-1
Después de haber seleccionado la potencia se puede escoger la temperatura
Pàg.57
de
ambiental que se desea alcanzar en la habitación, independientemente de cual sea la
temperatura ambiental configurada durante el funcionamiento manual. Apenas se alcanza
el valor de temperatura ambiental configurado, la estufa pasa a la modalidad MODULA
(modulación) o COMFORT CLIMA (temperatura confort), si ésta está activado).
23 °
C
SE
PRO T TAMB
G1
P-2
10:
LAV 30 21°
MOD ORO
ULA
Se llega a la fase de modulación ya que se ha alcanzado la temperatura ambiental con¿gurada.
Si la temperatura es mantenida por 4 minutos
aproximadamente, la estufa activará la fase
de apagado.
P-2
10:
ECO34 21°
STO
P
Terminada la fase de apagado la pantalla
mostrará el texto ECO STOP.
La estufa permanecerá en este estado hasta
que la temperatura descienda a 19°C, solo ahora se pondrá en marcha la fase de encendido
Configurar la temperatura que se
desea con los botones P1 y P2.
Apretar P7 para confirmar
Realizar las mismas operaciones, cambiando las horas y los días de activación
también para el PROG - 2 .
!
SIGUIENDO ESTA MODALIDAD ES NECESARIO ASEGURARSE
QUE DESPUÉS DE CADA APAGADO AUTOMÁTICO EL BRASERO
QUEDE SIEMPRE BIEN LIMPIO DE MANERA DE GARANTIZAR
UN CORRECTO ENCENDIDO AUTOMÁTICO.
8. DESCRIPCIÓN DE LOS SÍMBOLOS Y DE LAS SEÑALIZACIONES EN LA PANTALLA
8.1. Simbologia
CRONOTERMOSTATO
N.B.: El funcionamiento de la estufa en modalidad COMFORT CLIMA
(temperatura confort) puede poner en marcha las fases de apagado y
encendido varias veces durante el día; esto puede reducir a duración de la
resistencia para el encendido automático de la estufa.
!
SIGUIENDO ESTA MODALIDAD ES NECESARIO ASEGURARSE
QUE DESPUÉS DE CADA APAGADO AUTOMÁTICO EL BRASERO
QUEDE SIEMPRE BIEN LIMPIO DE MANERA DE GARANTIZAR
UN CORRECTO ENCENDIDO AUTOMÁTICO.
9.4. Modificación de la temperatura ambiental configurada
10:3
20 5
LAV °C P ORO 1
POTENCIA DE TRABAJO
TEMPERATURA AMBIENTAL (LEÍDA EN EL PUNTO DONDE
SE ENCUENTRA EL CONTROL REMOTO)
RELOJ
ESTADO DE LA ESTUFA
9. DESCRIPCIÓN DE LAS FUNCIONES
9.1.Modificación de la potencia de trabajo
Para modi¿car la potencia de trabajo apretar el botón P1 para entrar en el respectivo menú y con los botones P1 y P2 ajustar la potencia que se desea, desde
1 hasta 5. Aumentando la potencia aumenta el consumo de pellets y la velocidad
del ventilador del intercambiador. No es posible modi¿car el ajuste de la potencia
en la fase TRABAJO EN MODULACIÓN.
9.2. La modulación
Los modos de funcionamiento de la estufa con el termostato ambiental activado
se dividen en 3 categorías:
• termostato de temperatura ambiental incluido en el control remoto
• con termostato exterior (no incluido)
• modalidad Comfort Clima
Para acceder al menú, apretar P4 y configurar la temperatura por medio de los
botones P1 y P2.
MODALIDAD CON TERMOSTATO DE TEMPERATURA AMBIENTAL INCLUIDO EN EL CONTROL REMOTO
La pantalla incluye en su interior un termostato ambiental. La temperatura detectada puede verse en la pantalla (véase párrafo 8.1).
MODALIDAD TERMOSTATO EXTERIOR (NO INCLUIDO)
Si se utiliza el termostato exterior, correctamente conectado a la tarjeta tal y como
se muestra en el esquema eléctrico (véase pág. 25), la pantalla no mostrará la
temperatura ambiental sino el texto T ON. La temperatura ambiental será regulada
directamente por el termostato montado en la pared. Al alcanzar la temperatura
configurada, la pantalla mostrará el texto TRABAJO EN MODULACIÓN, en este
caso la estufa reducirá al mínimo el consumo de pellets llevando la potencia de
calefacción al mínimo.
Durante la fase de trabajo, la finalidad de la estufa es la de alcanzar la temperatura ambiental configurada; cuando se alcanza la temperatura, la estufa funcionará
en modo TRABAJO EN MODULACIÓN, fase en la cual el consumo de combustible será mínimo y el ventilador ambiental funcionará a la mínima potencia.
N.PEL.
N.H2O
N.AMB. TERM.
-TC1+
Rojo
Azul
9.3.Comfort Clima
Para acceder a esta función, apretar P4 durante cuatro segundos.
Cuando se alcanza la temperatura ambiental, la tarjeta electrónica reduce al mínimo el consumo de pellets y activa la fase de modulación, luego, la estufa verifica
si esta temperatura se mantiene por un determinado período de tiempo preestablecido y si así sucede, automáticamente pasa a ECO STOP (la estufa se apaga).
TERM.
O
CO F F
CLIMMFOR
T
A
CO 2°
CLIMMFOR
T
A
Pàg.58
Para activar la temperatura confort, apretar
P4 durante cuatro segundos. Apretar sucesivamente P1 o P2 para aumentar o disminuir
el valor (véase a continuación).
El valor configurado (en este caso 2) ha activado la función Comfort Clima.
FUNCIONAMIENTO: Este valor ajusta la temperatura para que la estufa se prenda de nuevo.
EJEMPLO:
• temperatura ambiental configurada en 21 °C
• valor de temperatura confort configurado en 2
Con esta regulación la estufa se apagará cuando se
alcancen los 21°C y se prenderá de nuevo cuando la
temperatura ambiental será de 19°C ( 21°C - 2 = 19 ).
En la pantalla aparecerán los siguientes renglones:
1
2
3
4
5
6
7
8
TERMOSTATO
EXTERIOR
-TC1+
9
10
SONDA DE
HUMOS
9.5. Ajuste de la mezcla pellets - aire
El ajuste de la mezcla pellets –aire permite una fácil regulación de la aspiración
de los humos y de la cantidad de pellet cargado. Esto además hace que sea
posible regular la combustión en función del tiro de la estufa y de la dureza de los
pellets. Para entrar en esta regulación apretar P6, en la pantalla aparecerán los
siguientes renglone
Por medio de los botones P4 y P5 se modifica el valor del tiro, con los botones P1 y P2
se puede dosificar la cantidad de pellets utilizada (el valor que aparece indicado durante
la modificación señala solamente un valor
porcentual que influye en los parámetros de
defecto que están configurados en la tarjeta
electrónica).
N.B.: el número indicado durante la modificación de los parámetros se
refiere solamente a un valor porcentual que influye en los parámetros de
defecto configurados en la tarjeta electrónica.
En todo caso, estos valores deben modificarse si se presenta una mala
combustión a causa del uso de pellets diferentes de aquellos empleados
durante la prueba de la estufa.
!
ESTA FUNCIÓN ES EFICAZ SOLAMENTE SI DURANTE LA PRUEBA DE ENSAYO DE LA ESTUFA HAN SIDO REALIZADAS LAS REGULACIONES OPORTUNAS.
9.6. Carga automática de la rosca sinfín
Para realizar la carga automática de la rosca sinfín (cuando la estufa está nueva
la rosca sinfín de alimentación está vacía), realizar la siguiente operación:
1. Desconectar y volver a conectar la alimentación a la estufa térmica a través del
interruptor general que se encuentra detrás de ésta.
2. La pantalla mostrará LIMPIEZA FINAL y luego OFF.
3. Apretar el botón P7, aparecerá el texto MENÚ AJUSTE RELOJ.
4. Apretar el botón P6: la pantalla mostrará “ROSCA SINFÍN 0”.
20
15 00
COC 0°
STA LEA
TO
0 0
LA ROSCA SINFÍN ESTÁ PARADA
2. Colocar el interruptor ubicado en la parte trasera de la estufa en
posición 1.
3. Comprobar que la instalación esté conectada al conducto de humos.
4. Cargar el depósito (véase párrafo 3.4)
5. Realizar la carga automática de la rosca sinfín (véase párrafo 9.5).
6. Apretar el botón P3 por 3 segundos.
En este momento la estufa pondrá en marcha la fase de encendido.
En la pantalla aparecerán los siguientes textos:
• ENCENDIDO
• ESPERAR LA LLAMA
• LLAMA PRESENTE
• TRABAJO
Durante la fase de trabajo se deben controlar las siguientes con¿guraciones:
• CONFIGURACIÓN DE LA POTENCIA
• TEMPERATURA AMBIENTAL CONFIGURADA
• AJUSTE DE LA MEZCLA PELLETS/AIRE
(véase párrafo 9.1)
(véase párrafo 9.4)
(véase párrafo 9.5)
ES
PEL 0
LET
TIR 0
AG
GIO
9.8. Cómo asociar el control remoto a la estufa
Todas las estufas insertables poseen control remoto por ondas radio y
un receptor que se encuentra al lado derecho de la estufa. A veces, por
causa de las interferencias producidas por otros electrodomésticos (horno microondas, decodificadores de satélite, teléfonos móviles, etc.) se
verifica la interrupción de la conexión entre la estufa y el control remoto
(ausencia de campo). Para restablecer la conexión hay que seguir los
siguientes pasos:
• Poner la estufa en OFF.
• Desconectar el cable de alimentación.
• Apretar, en el control remoto, los botones triangulares 1 y 2 contemporáneamente por 3 segundos.
• Con el botón triangular 2 escoger la unidad de frecuencia que se debe cargar
(escoger la unidad 0, 1, 2, 3).
• Conectar de nuevo el cable de alimentación eléctrica.
• Apretar el botón rojo.
Si la operación ha tenido buen éxito, en la pantalla del control remoto aparece
UNIDAD CARGADA 0, 1, 2, 3.
APRETAR EL BOTÓN P2 PARA ACTIVAR LA ROSCA SINFÍN / P1 PARA
DESACTIVARLA
20
15 00
CO 0°
STACLEA
TO 1
0
FASE
DESCRIPCIÓN
LIMPIEZA FINAL
La estufa se encuentra en fase de apagado, aún no se ha terminado
la fase de enfriamiento.
ENCENDIDO
Se ha puesto en marcha la fase de precalentamiento de la bujía y los
pellets comienzan a caer en el brasero.
ESPERAR LA LLAMA
Los pellets se prenden a causa del calor del aire en entrada que pasa
por el conducto de la resistencia incandescente.
LLAMA PRESENTE
En el brasero se puede ver la llama.
TRABAJO
La estufa ha concluido la fase de encendido; es posible modi¿car la
potencia de trabajo.
TRABAJO EN MODULACIÓN
Se ha alcanzado la temperatura ambiental con¿gurada.
ECO STOP
Comfort Clima activada, se ha alcanzado la temperatura con¿gurada.
La estufa está apagada.
T ON
La sonda de la temperatura ambiental está cortada o se ha desconectado un termostato exterior.
ROSCA SINFÍN ACTIVADA
Repetir esta operación varias veces hasta que se vean caer los pellets en el
brasero.
N.B.: ¡Es posible efectuar esta operación solamente si la estufa se encuentra en OFF!
!
9.9. Esquema sintético de las fases
DESPUÉS DE HABER REALIZADO LA CARGA DE ROSCA SINFÍN, SE RECOMIENDA VACIAR EL BRASERO EN EL DEPÓSITO
ANTES DE LLEVAR A CABO EL ENCENDIDO.
VENTILACIÓN EN ESPERA La estufa está en fase de enfriamiento: alcanzada dicha condición
POR ARRANQUE
arrancará de nuevo automáticamente.
VENTILACIÓN EN ESPERA La estufa está en fase de enfriamiento: alcanzada dicha condición
POR NUEVO ARRANQUE
arrancará de nuevo automáticamente.
9.7. Encendido de la estufa
Antes de realizar el encendido de la estufa seguir los siguientes pasos:
ENCENDIDO EN ESPERA
POR NUEVO ENCENDIDO
1. Conectar el cable de alimentación y activar el interruptor que se encuentra
detrás del montante trasero derecho de la estufa (véase la ¿gura A).
TEMPERATURA HUMOS
OFF
!
Se ha puesto en marcha la fase de re-encendido en caliente. Su
funcionamiento es similar al de la fase de ENCENDIDO.
Se ha alcanzado el umbral máximo: para su enfriamiento, la estufa
reduce la carga de pellets y el tiro a PT 01.
La estufa está apagada.
SI APARECE LA SEÑALIZACIÓN “TEMPERATURA HUMOS” SIGNIFICA QUE HAY PROBLEMAS EN LA COMBUSTIÓN. EN ESTE
CASO DEBE CONTACTAR CON EL CENTRO DE ASISTENCIA
TÉCNICA DE LA ZONA PARA QUE LE VISITE.
10. MANTENIMIENTO
Fig. A
Antes de realiza cualquier tipo de operación de mantenimiento en la estufa, adoptar las siguientes precauciones.
• Asegurarse que todas las partes de la estufa estén frías.
• Asegurarse que las cenizas se hayan apagado completamente.
• Asegurarse que el interruptor general se encuentra en la posición cero.
• Asegurarse que el enchufe esté desconectado de la toma de corriente para
evitar contactos accidentales.
Pàg.59
!
¡SE RUEGA SEGUIR CUIDADOSAMENTE LAS INDICACIONES
PARA LA LIMPIEZA! EL INCUMPLIMIENTO DE ÉSTAS PODRÍA
OCASIONAR PROBLEMAS DE FUNCIONAMIENTO DE LA ESTUFA.
10.1. Limpieza de las superficies
Para la limpieza de las superficies, en las partes metálicas barnizadas utilizar un
trapo humedecido con agua o con agua y jabón. Cuidado: el uso de detergentes o
de solventes agresivos comporta daños en las superficies de la estufa.
10.2. Limpieza del brasero que debe realizarse siempre antes
de prender la estufa
Es necesario controlar que el brasero donde se lleva a cabo la combustión esté
bien limpio y que escorias o residuos no obstruyan los orificios, de manera de
garantizar siempre una óptima combustión de la estufa evitando posibles sobrecalentamientos que podrían ocasionar cambios en el color de la barniz, el pelado
de la puerta, así como ocasionar fallos de encendido.
El Firex 600 puede presentar una ligera abrasión después de algunas horas de funcionamiento, esto es completamente normal ya que la llama crea pequeñísimos surcos en el panel
que no lo alteran.
La duración del Firex 600 depende solamente del modo en que se realiza su mantenimiento.
La estufa de pellets es un generador de calor por combustible sólido y como
tal debe recibir asistencia de personal cuali¿cado por lo menos una vez al
año al inicio de la estación. Este mantenimiento tiene la ¿nalidad de comprobar y garantizar la perfecta e¿ciencia de todos los componentes.
Se recomienda estipular con el instalador/revendedor un contrato anual de
mantenimiento del producto.
11. GARANTÍA
11.1. Certificado de garantía
Ravelli le agradece por la confianza que le ha reservado al haber comprado una
estufa de pellets y lo invita a:
• leer las instrucciones para la instalación, uso y mantenimiento de la estufa.
• leer las condiciones de garantía expuestas a continuación.
El cupón de aquí al lado debe ser rellenado y sellado por el instalador. Si esto no
sucede el producto no será cubierto por la garantía.
11.2. Condiciones de la garantía
Brasero bien limpio con todos los
orificios bien visibles
Brasero que debe limpiarse con los orificios
tapados por las cenizas
Solamente un brasero limpio y ordenado puede garantizar el funcionamiento sin
problemas de la estufa de pellets. Durante el funcionamiento se pueden formar
depósitos, que deben ser eliminados inmediatamente.
¡Se ve cuando es necesario limpiar el brasero! Es suficiente controlar visualmente
todos los días antes de prender la estufa. Para realizar una limpieza rápida el
brasero puede dejarse dentro de la estufa, en cambio, en presencia de residuos
difíciles de eliminar, es necesario extraerlo de su sede y rascar las escorias.
Los restos de cenizas dependen de la calidad de los pellets utilizados.
Atención: con lotes nuevos de pellets, aún cuando sean de la misma marca, pueden verificarse diferencias en la combustión y en consecuencia, mayor o menor
cantidad de sucios.
Una correcta limpieza, realizada diariamente, permite que la estufa queme de
modo óptimo y un buen rendimiento, evitando malfuncionamientos, que a largo
plazo podrían requerir la intervención de un técnico para reparar la estufa.
10.3. Limpieza del FIREX 600
La garantía limitada cubre los defectos de los materiales de fabricación, siempre
que el producto no haya sufrido daños ocasionados por su uso incorrecto, incuria,
errada conexión, modificaciones, errores en la instalación.
No están cubiertos por la garantía:
• la vermiculita (Firex 600)
• el vidrio de la puerta;
• las empaquetadura de fibra;
• el barnizado;
• el brasero de combustión de acero inoxidable;
• la resistencia;
• las cerámicas de mayólica;
• posibles daños ocasionados por una inadecuada instalación y/o manejo de la
estufa y/o faltas por parte del usuario.
El empleo de pellets de baja calidad o de cualquier otro material podría dañar
los componentes de la estufa determinando la caducidad de la garantía para los
mismos y la consecuente responsabilidad del productor.
Por lo tanto, se recomienda el empleo de pellets que correspondan con los requisitos mencionados en el respectivo capítulo.
Todos los daños ocasionados por el transporte no son reconocidos, por lo tanto
se recomienda controlar cuidadosamente la mercancía al momento de recibirla,
avisando inmediatamente al revendedor de todo eventual daño.
Todas las garantías del productor están aquí expuestas y no se podrá presentar
reclamación alguna al productor sobre la base de cualquier otra garantía verbal
o instancia.
El cupón de la garantía debe arrancarse y enviarse antes de ocho días a partir de
la compra a la siguiente dirección::
Ravelli srl - Via Kupfer 31 - 25036 Palazzolo s/O Brescia ITALY
11.3. Informaciones y problemas
Per qualsiasi informazione o problematica, La preghiamo di voler contattare il suo
rivenditore o centro assistenza, uniche persone in grado di poter soddisfare ogni
sua richiesta, o nel caso, di intervenire direttamente.
Las cámaras de combustión de todos los productos Ravelli están realizadas con
Firex 600, un material a base de vermiculita que es el resultado de las actividades
de investigación y desarrollo que conduce Ravelli. Las características principales
de FIREX 600 son su resistencia al calor, su ligereza y su óptima capacidad de
aislamiento, que mejoran la combustión y el rendimiento de la estufa.
Durante la combustión, el Firex 600 se blanquea a causa de un efecto llamado
pirólisis, esto hace que la llama sea clara y brillante. Esto significa que si la regulación de la combustión es óptima la parte interior de Firex 600 siempre estará
blanca y limpia.
La condición del Firex 600 es por lo tanto un indicador de si la combustión
es buena o no.
FIREX 600 CLARO
= ÓPTIMA COMBUSTIÓN
FIREX 600 OSCURO
= MALA COMBUSTIÓN
El Firex 600 no necesita de operaciones particulares de mantenimiento, simplemente debe
ser desempolvado con una brocha, si se desean eliminar las cenizas que se han depositado
durante la combustión.
No es recomendable el empleo de esponjas abrasivas
No es recomendable el empleo del tubo de la aspiradora en contacto directo con el Firex 600.
No es recomendable el empleo de trapos mojados para limpiar el Firex 600.
El Firex 600 es resistente al calor pero no a los golpes, manejarlo con cuidado si debe ser
extraído.
Pàg.60
12. DESCRIPCIÓN DE LAS ALARMAS
CAUSA
SOLUCIÓN
El depósito de los pellets está vacío.
ALARMA
NO HAY PELLETS
El motorreductor no carga los pellets.
Carencia en carga de pellets
FALLO DE TENSIÓN DE RED
Fallo de tensión durante la fase de trabajo
ALARMA
FALLO DE
ENCENDIDO
El depósito de los pellets está vacío
Regulación de los pellets y de la aspiración en fase de encendido errada
La resistencia de encendido es defectuosa o está mal colocada.
El depósito de los pellets está vacío
Regulación de los pellets y de la aspiración en fase de encendido errada.
Las revoluciones del extractor de humos presentan una pérdida de
e¿ciencia del 15% a causa de una obstrucción del aspa.
El codi¿cador de extracción de humos no funciona o no está correctamente conectado.
Ausencia de alimentación al extractor de humos:
El extractor de humos está bloqueado.
La cámara de combustión está sucia.
El conducto de humos está obstruido.
El vacuóstato presenta malfuncionamiento.
El termostato de rearme manual se ha disparado.
El ventilador centrífugo es defectuoso.
La combustión en el brasero no es óptima.
ALARMA POR ANOMALÍA
EN LA LLAMA
ALARMA POR ANOMALÍA
GIROS DEL EXTRACTOR
ALARMA
ASPIRADOR
DAÑADO
ALARMA
DEPRESIÓN
ALARMA
POR INT. TÉRMICO
DE SEGURIDAD
ALARMA
POR TEMPERATURA DE LOS
HUMOS EXCESIVA
ALARMA SONDA DE
TEMPERATURA HUMOS
La combustión en el brasero no es óptima.
El ventilador centrífugo es defectuoso.
La sonda de humos presenta un malfuncionamiento.
La sonda de humos está desconectada de la tarjeta.
ALARMA POR ROSCA SINFÍN La rosca sinfín no carga los pellets
BLOQUEADA
Comprobar si en el interior del depósito hay pellets.
Vaciar el depósito para ver si en su interior han caído objetos que podrían impedir el
correcto funcionamiento de la rosca sinfín.
Regular el ajuste de los pellets.
Si el problema persiste contactar con el C.A.T. de su zona.
Apretar el botón de apagado y repetir el encendido de la estufa
Si el problema persiste contactar con el C.A.T. de su zona
Comprobar si en el interior del depósito hay pellets
Contactar con el C.A.T. de su zona
Comprobar si en el interior del depósito hay pellets
Contactar con el C.A.T. de su zona
Contactar con el C.A.T. de su zona
Realizar las operaciones de limpieza de la estufa que aparecen indicadas en el folleto especí¿co.
Comprobar que el conducto de humos esté libre y limpio.
Contactar con el C.A.T. de su zona
Rearmar el termostato apretando el botón en la parte trasera de la estufa (véase ¿gura que sigue).
Contactar con el C.A.T. de su zona
Apagar la estufa, limpiar el brasero y regular la combustión a través del ajuste de los pellets.
Si el problema persiste contactar con el C.A.T. de su zona
Apagar la estufa, limpiar el brasero y regular la combustión a través del ajuste de los pellets.
Contactar con el C.A.T. de su zona
Si el problema persiste contactar con el C.A.T. de su zona
Contactar con el C.A.T. de su zona
Contactar con el C.A.T. de su zona
Si el problema persiste contactar con el C.A.T. de su zona
Contactar con el C.A.T. de su zona
Apretando el botón P3 en la pantalla la alarma puede ser restablecida.
Probar a repetir el encendido después de que ha concluido la fase de enfriamiento.
Pulse el botón para reiniciar el
termostato
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SEÑALIZACIÓN
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13. ESQUEMA ELÉCTRICO
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Ravelli srl
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