Avvocatura: strada sbarrata a interventi che comprimono le libertà

http://fe-mn1.mag-news.it/nl/n.jsp?f-.BIv.sjB.Jh.Ev.XddZ
NEWSLETTER N.51/Ed.
Straordinaria
26 NOVEMBRE 2011
INDICE
Avvocatura: strada sbarrata a interventi che comprimono le libertà dei cittadini e
l'indipendenza degli avvocati
Avvocatura: strada sbarrata a interventi che comprimono
le libertà dei cittadini e l'indipendenza degli avvocati
Cari Colleghi, Vi comunichiamo il documento sottoscritto da tutte le componenti
dell'Avvocatura nella riunione del 26 novembre 2011
La VII Conferenza Nazionale dell’Avvocatura Italiana,
PREMESSO
a) Che l’Avvocatura è impegnata con costanza e lealtà nella difesa dei diritti dei cittadini e,
particolarmente, della Giustizia, quale fondamento della pace sociale, valore previsto e garantito
dalla Carta Costituzionale;
b) Che in tale ottica tutte le componenti dell’avvocatura si sono costantemente impegnate a
collaborare con il legislatore e l’esecutivo con lo scopo di individuare le iniziative atte a
modernizzare il sistema ordinistico e adeguare l’agibilità della macchina giudiziaria nella direzione
del recupero dell’efficienza, dell’economicità e dell’agibilità;
c) Che, in funzione di tale obiettivo e della individuazione delle proposte da formularsi ai poteri
esecutivo e legislativo, è stata indetta la conferenza nazionale;
d) Che l’Avvocatura italiana, nel corso dei lavori del 25 e 26 novembre, ha preso atto dei reiterati
attacchi alla centralità della giustizia nell’ organizzazione sociale, concretizzatisi anche mediante
la limitazione della libertà e indipendenza dell’esercizio della professione legale;
e) Che, tuttavia, ha espresso nuovamente la ferma volontà di confronto con l’ esecutivo e le forze
politiche, nonché di leale collaborazione ai fini dell’ adozione delle misure, anche legislative, atte
allo scopo;
PRESO ATTO
1) Della mancata convocazione da parte del nuovo esecutivo dei vertici dell’ Avvocatura per
procedere all’esame dello stato attuale della Giustizia e l’ analisi dei provvedimenti da adottarsi;
2) Della necessità che tale confronto sia immediato al fine di adottare i provvedimenti più urgenti;
3) Della dichiarata condivisione delle posizioni dell’avvocatura, qui espressa dai rappresentanti di
tutte le forze politiche;
http://fe-mn1.mag-news.it/nl/n.jsp?f-.BIv.sjB.Jh.Ev.XddZ (1 di 2)28/11/2011 13.40.57
http://fe-mn1.mag-news.it/nl/n.jsp?f-.BIv.sjB.Jh.Ev.XddZ
CHIEDE
A) Al Capo dello Stato, quale supremo garante della Costituzione, il quale in occasione del XXX
Congresso Nazionale forense di Genova ha scritto che: ” L’ Avvocatura costituisce una
componente peculiare dello Stato di diritto perché a essa spetta l’insostituibile funzione di
assicurare un a efficace tutela dei diritti fondamentali della persona”, per impedire l’adozione di
provvedimenti che si pongano in contrasto con i principi della Carta costituzionale, del Trattato di
Lisbona e della Carta dei Diritti dell’Uomo a tutela della libertà dei cittadini e dell’indipendenza
dell’Avvocatura, che esercita una attività che costituisce professione intellettuale e non attività di
impresa o mercantile;
B) Al Presidente del Consiglio, al Ministro della Giustizia e ai Presidenti di Camera e Senato di
convocare ad horas l’Avvocatura italiana, rappresentata dalle componenti nazionali istituzionali,
politiche e associative;
C) All’Oua, al CNF e alla Cassa di Previdenza di insistere perché si instauri con il nuovo Governo
un immediato e serrato confronto sui temi di cui innanzi e di assumere, in mancanza di riscontro
alle sollecitazioni di cui sopra, legittime iniziative di protesta, con invito a tutti gli iscritti agli Ordini,
esercenti funzioni di VPO, giudici di pace, GOT, giudici tributari, componenti dei Consigli giudiziari
a rinunciare all’esercizio delle funzioni;
D) Di attuare su tutto il territorio nazionale uno stato di agitazione a tempo indeterminato con
manifestazioni pubbliche, locali e nazionali, e mediante la indizione di tutte le legittime forme di
protesta, anche le più dure e radicali, per la mancata considerazione della Giustizia e della difesa
come un diritto dei cittadini;
E) Di convocare un Congresso straordinario dell’Avvocatura all’esito delle suindicate istanze.
Roma 26.11.2011
Torna
all'indice
A cura dell’Ufficio Comunicazione e Media
in collaborazione con l’Ufficio studi
Via del Governo Vecchio, 3 - 00186 Roma - tel. 06 977488 - fax 06 97748829
Via Arenula, 71 - 00184 Roma - tel. 06 684096
e-mail: claudiamorelli@consiglionazionaleforense.it
web: www.consiglionazionaleforense.it
Se desideri continuare a ricevere le nostre newsletter ti chiediamo di compilare il modulo di iscrizione con il
maggior numero di informazioni possibili, ci permetterai l'invio mirato e selezionato delle nostre comunicazioni.
Non desideri più ricevere la newsletter?
http://fe-mn1.mag-news.it/nl/n.jsp?f-.BIv.sjB.Jh.Ev.XddZ (2 di 2)28/11/2011 13.40.57
Download PDF
Similar pages
- cop 714:-706_COPERTINA
N220-Intestazione-K.1_PDS Model (1)