DMC910B Dispositivo di Protezione e Controllo Rifasamento MT - DV910A2NCI MANUALE D'USO

DMC910B
MANUALE D'USO
DMC910B
Dispositivo di Protezione e Controllo Rifasamento MT - DV910A2NCI
THYTRONIC
DMC910B-Manuale-11-2007
DIVISIONE
PROTEZIONI
Indice
1
2
3
Generalità ..................................................................................................3
Documenti di riferimento .........................................................................3
Funzioni generali ......................................................................................3
3.1
Lettura e programmazione dei parametri tramite PC..............................3
3.2
Lettura dei parametri tramite MMI. .........................................................4
3.3
Funzione di autodiagnosi........................................................................6
3.3.1 Segnalazione di anomalia ......................................................................7
3.4
Gestione dell’interruttore ........................................................................8
3.4.1 Dispositivo di comando dell’interruttore ..................................................8
3.4.2 Controllo della posizione dell’interruttore................................................8
3.4.3 Controllo del comando dell’interruttore ...................................................9
3.5
Relè SIR .................................................................................................9
3.6
Gestione degli eventi ..............................................................................9
3.7
Funzione I²t ............................................................................................10
3.8
Gestione dei contatori.............................................................................10
3.9
Caratteristiche generali...........................................................................11
4
Configurazione porta Ethernet ................................................................12
4.1
Parametri di configurazione....................................................................12
4.2
Segnalazioni e verifica connessione.......................................................13
5
Pannello DMC910B (DV910A2NCI) ..........................................................14
5.1
Protezione di massima corrente .............................................................14
5.2
Protezione direzionale di terra ................................................................14
5.3
Protezione di massima tensione.............................................................15
5.4
4.4 Protezione di massima corrente differenziale. ..................................15
5.5
4.5 Funzionamento in presenza di Bassa Pressione SF6 ......................15
5.6
Segnalazioni ottiche locali ......................................................................16
5.7
Schema di inserzione .............................................................................17
6
Caratteristiche costruttive .......................................................................18
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DMC910B
1 Generalità
Il documento ha lo scopo di fornire le informazioni utili all’installazione, uso e manutenzione dei pannelli di
protezione e controllo della cabina MT.
Nella prima parte del documento sono descritte le funzioni di carattere generale utili alla gestione di tutti i
pannelli, successivamente sono fornite le informazioni specifiche dei singoli pannelli.
Nel documento sono presenti solamente le informazioni utili alla gestione dei pannelli, per quanto riguarda la
descrizione del funzionamento delle protezioni e degli automatismi si rimanda alle specifiche funzionali dei
pannelli.
2 Documenti di riferimento
•
•
Dispositivo di Protezione e Controllo Rifasamento MT - DV910A2NCI
Addendum alle DV10xxA2NCI : DV900AD
3 Funzioni generali
3.1
Lettura e programmazione dei parametri tramite PC
La programmazione dei parametri funzionali deve essere eseguita da PC (Personal Computer) utilizzando
l’apposito programma.
Il programma consente di leggere e programmare i parametri delle protezioni e automatismi e di predisporre
opportunamente tutte le eventuali opzioni previste.
Il programma è dotato di un “Help” in linea che ne spiega l'utilizzo e di un “Help Funzionale” in linea che fornisce
per ciascun parametro una breve descrizione della funzione e le informazioni utili alla programmazione.
In questo documento quando si farà riferimento a voci contenute nel menù programmazione il parametro verrà
indicato con la descrizione mostrata a video, mentre la posizione nell’albero del menù verrà indicata con la
successione dei livelli di menù separate dal simbolo →.
es.: Il parametro “Parametro xxx” è presente nel menù “Livello 1” → “Livello 2 ”
Nota:
Prima di eseguire qualsiasi modifica ai parametri del dispositivo è
necessario inviare il comando “Inizio Tarature” (vedi menù “Inizio/Fine
Tarature”).
Per confermare i dati è poi necessario inviare il comando “Fine Tarature”
(vedi menù “Inizio/Fine Tarature”).
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3.2
Lettura dei parametri tramite MMI.
Sul pannello è presente la scheda di interfaccia MMI che consente di
accedere in lettura a tutti i parametri di programmazione e informativi
previsti.
Le informazioni sono visualizzate su un display a 2 righe con 16
caratteri per riga.
Il display è dotato di retroilluminazione che normalmente è spenta, si
accende non appena viene premuto uno qualsiasi dei tasti di
direzione e si spegne con un ritardo di circa 3 minuti a partire
dall’ultima azione su un qualsiasi tasto di direzione.
Le informazioni da visualizzare su MMI sono organizzate per
categorie omogenee in più livelli; utilizzando i pulsanti di direzione ñ
ò ï ð è possibile scorrere tra questi livelli e raggiungere tutte le
informazioni presenti.
Con i tasti di direzione ñ (su) e ò (giù) si scorre tra le voci di menù
dello stesso livello, con il tasto ð (destra) si entra nel menù di livello
superiore, con il tasto ï (sinistra) si rientra da un menù di livello
superiore alla voce di menù di livello inferiore dalla quale si era partiti.
THYTRONIC
Progr. Rich.
RL
I12
0.000 In
FUNZ
SET
READ
ENTER
RESET
Avv.
51
67
CRC
FR
Anom.Ex.
81X
esempio di MMI (DV901A2NCI)
Le voci di menù dalle quali si accede ad un livello superiore sono
contrassegnate dal simbolo “ >> ” presente all’estremità destra della seconda riga del display.
P.e. quando sul display è visualizzato:
Param protezioni
e automatismi
>>
premendo il tasto ð si accede al livello di menù che contiene, eventualmente accedendo ad altri livelli, i
parametri di taratura delle protezioni e degli automatismi.
Da un punto qualsiasi del nuovo livello, premendo il tasto ï, si rientra al precedente livello e precisamente alla
voce visualizzata sopra.
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A titolo di esempio è riportato il livello principale del menù del pannello DMC901B (DV901A2NCI) che, a parte
qualche piccola variazione, si ripete su tutti i pannelli.
Progr. Rich.
I 12 0.000 In
xx
DATA:
ORA :
visualizzazione di default per il pannello DMC901B
(ciascun pannello presenta la propria schermata)
data e ora attuale
Dati di targa
del pannello
>>
Dati del
montante
>>
accesso al menù dei i dati di targa del pannello
accesso al menù dei dati informativi del montante
Parametri di
Comunicazione
Impostazione indirizzo e parametri rete Ethernet
Protezioni
FUNZIONANTI
indica lo stato di funzionamento del pannello
Stato anomalia
ASSENTE
>>
indica lo stato di anomalia ed è l’accesso al menù con il
dettaglio dello stato di anomalia
>>
accesso al menù di lettura delle misure di tutte le
grandezze in ingresso al pannello
Misure
Eventi
>>
Stato di funz.
Param protezioni
e automatismi
accesso al menù degli ultimi 8 eventi registrati
>>
accesso al menù delle informazioni relative allo stato di
funzionamento attuale del pannello
>>
accesso al menù dei parametri di taratura di tutte le
protezioni e degli automatismi del pannello
Contatori
>>
accesso al menù dei contatori totali e parziali del pannello
Stato
Ingressi
>>
accesso al menù delle informazioni relative allo stato di
tutti gli ingressi digitali del pannello
Stato
Uscite
>>
accesso al menù delle informazioni relative allo stato di
tutte le uscite (relè) del pannello
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3.3
Funzione di autodiagnosi
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B, DMC933B, DMC945B.
La funzione autodiagnostica ha lo scopo di accertare lo stato di integrità degli elementi hw e sw necessari al
buon funzionamento dell’apparato.
Tale funzione viene eseguita all’accensione del pannello e periodicamente durante la sua normale attività,
senza interferire con il funzionamento del pannello.
Gli elementi di sistema soggetti a diagnostica sono:
• diagnostica della funzionalità hw
• diagnostica dell’integrità del programma
• diagnostica dell’integrità dei dati presenti in memoria non volatile
La funzione autodiagnostica determina lo stato diagnostico dell’apparato che può indicare:
•
assenza di anomalia
•
presenza di anomalia grave o maggiore
•
presenza di anomalia poco grave o minore
L’anomalia è considerata poco grave o minore quando tutte le funzioni di protezione e degli automatismi sono
operative.
In condizione di assenza di anomalia tutte le funzioni del dispositivo sono abilitate.
In condizione di presenza di anomalia minore il dispositivo continua ad operare in modo degradato.
In condizione di presenza di anomalia maggiore il dispositivo è messo fuori servizio: le funzioni di protezione e
controllo sono disabilitate, mentre le funzioni di visualizzazione su display, comunicazione e diagnostica sono
operative, compatibilmente con la tipologia di anomalia rilevata.
L’eventuale anomalia rilevata è codificata in modo da permettere all’operatore di individuare l’elemento in
anomalia.
Le scelte progettuali e il sistema diagnostico garantiscono al massimo grado possibile che in caso di guasto non
vengano emessi comandi o segnalazioni intempestive.
La funzione di autodiagnostica opera in modo diverso all’avviamento del pannello e durante il normale
funzionamento.
Descrizione delle anomalie rilevate all’avviamento:
Anomalia
Dati presenti in memoria non volatile corrotti o assenti
Errore nella fase di inizializzazione del DSP
Scheda MMI assente
(x)
Scheda Uscite Analogiche assente
(x)
Scheda Ingressi assente
(x)
Scheda Relè di Segnalazione assente
(x)
Scheda Relè di Comando assente
Gravità
Maggiore
Maggiore
Minore
Minore
Maggiore
Maggiore
Maggiore
(x) Per ogni pannello sono fornite le informazioni diagnostiche relative a ciascuna scheda presente.
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Descrizione delle anomalie rilevate durante il normale funzionamento:
Anomalia
Dati presenti in memoria non volatile corrotti
Errore nello scambio di informazioni col DSP
Programma corrotto
Scheda MMI in anomalia
(x)
Scheda Uscite Analogiche in anomalia
Scheda Ingressi in anomalia
(x)
Scheda Relè di Segnalazione in anomalia
(x)
Scheda Relè di Comando in anomalia
Presenza di almeno un relè in anomalia
Relè xxx in anomalia
Gravità
Maggiore
Maggiore
Maggiore
Minore
Minore
Maggiore
Maggiore
Maggiore
Maggiore
Maggiore
L’informazione associata a ciascuna anomalia assume i valori: “Assente”, “Presente” e “Scomparsa”.
Il valore “Scomparsa” viene assegnato quando si presenta un’anomalia e successivamente scompare.
In questo caso il valore viene impostato ad “Assente” se, dopo essere stata visualizzata su MMI viene premuto
il pulsante di reset.
L’informazione associata allo stato di anomalia delle schede assume i valori:
ASSENTE:
PRESENTE:
PRESENTE: SCHEDA MANCANTE:
PRESENTE: SCHEDA NON COMPATIBILE:
La scheda è presente e funziona correttamente.
La scheda è in anomalia.
La scheda risulta mancante
La scheda non è compatibile con quella attesa.
3.3.1 Segnalazione di anomalia
Lo stato di funzionamento del pannello può essere visualizzata con il dettaglio descritto sopra sia su MMI, vedi
par. 3.2 sia su PC: menù “Informazioni funzionali” → “Stato diagnostico”
In condizione di anomalia maggiore il led di “Pannello funzionante” lampeggia e viene comandata la
diseccitazione del relè di anomalia pannello “AnPa” con la conseguente chiusura dei contatti presenti sui
connettori di uscita C2 e C3 (vedi schemi di inserzione dei singoli pannelli).
In condizione di anomalia minore la segnalazione sui contatti di uscita può essere abilitata o disabilitata
predisponendo opportunamente il parametro:
“Segnala anomalia MINORE” che può assume i valori:
Esclusa: La condizione di Anomalia Minore non viene segnalata a distanza.
Inclusa: La condizione di Anomalia Minore comanda il relè AnPa.
Il parametro “Segnala anomalia MINORE” è presente nel menù:
“Informazioni funzionali” → “Stato diagnostico”
(x) Per ogni pannello sono fornite le informazioni diagnostiche relative a ciascuna scheda presente.
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3.4
Gestione dell’interruttore
3.4.1 Dispositivo di comando dell’interruttore
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B, DMC945B.
Il dispositivo di comando dell’interruttore prevede, per ragioni di sicurezza, la disponibilità dell’interruttore anche
in caso di guasto grave del pannello. Tale funzione è realizzata utilizzando relè separati per il comando
manuale o automatico.
Per i comandi manuali, da pulsante o da telecomando, sono previsti relè alimentati direttamente dalla tensione
(x)
ausiliaria di alimentazione del pannello , la logica di funzionamento interviene unicamente per acquisire i
segnali di comando volontario (CV_52_CH e CV_52_AP) che comandano direttamente i relè di chiusura e di
apertura dell’interruttore (252CX e 252AX).
Per la stessa ragione anche i relè di segnalazione della posizione interruttore, 52ccx e 52cax, e i led di
posizione interruttore sono direttamente alimentati dalla tensione ausiliaria del pannello; la logica di
funzionamento acquisisce la posizione tramite gli ingressi I_52ccx e I_52cax.
I comandi automatici (intervento protezioni e automatismo di richiusura) sono invece attuati dai relè 52AX e
52CX (rispettivamente relè di apertura e di chiusura) controllati dalla logica di funzionamento e alimentati da
una tensione interna del pannello.
I comandi volontari all’interruttore (locale o telecomando) garantiscono una durata minima del comando
all’interruttore di 100 ÷ 300 ms.
I comandi di apertura e chiusura possono essere inviati anche da PC utilizzando la funzione “Comandi”, in
questo caso i comandi sono attuati dai relè 52AX e 52 CX ; l’impulso di comando dura 120 ms.
I pulsanti di apertura e chiusura presenti sul fronte del pannello e i comandi da PC sono abilitati solamente se è
presente l’ingresso “Locale” la cui presenza è segnalata dall’accensione del led “Locale”.
I telecomandi di apertura e chiusura sono sempre abilitati, l’eventuale disabilitazione dipende dai collegamenti
esterni (vedi schema di inserzione – collegamento C1/E – C1/D).
3.4.2 Controllo della posizione dell’interruttore
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B, DMC945B.
La posizione dell’interruttore è indicata sul fronte del pannello mediante l’accensione dei led che formano la
crocera indicante appunto la posizione dell’interruttore; lo stato di chiusura dell’ingresso del fine corsa 52ccx
determina l’accensione dei led rossi, mentre lo stato di chiusura dell’ingresso del fine corsa 52cax determina
l’accensione dei led verdi.
L’eventuale stato di incongruenza degli ingressi 52cax e 52ccx (entrambi aperti o entrambi chiusi) viene rilevato
e determina la segnalazione di “Incongruenza interruttore”. Lo stato di incongruenza che si può presentare
durante le manovre dell’interruttore viene mascherato per un tempo prefissato (200ms).
Lo stato di incongruenza viene segnalato:
§ mediante l’accensione del led “AnExt” (presente su tutti i pannelli di cui sopra tranne DMC945B)
§ mediante la visualizzazione su MMI (menù “Stato di funzionamento”) e su PC (menù “Informazioni
funzionali” → “Stato di funzionamento” informazione “Posizione interruttore”.
L’informazione “Posizione interruttore” assume i valori:
CHiuso
Finecorsa 52cc chiuso e 52ca aperto.
APerto
Finecorsa 52cc aperto e 52ca chiuso.
In Manovra
Stato di incongruenza durante il tempo di mascheramento.
Incongruente
Stato di incongruenza con tempo di mascheramento scaduto.
(x) Fa eccezione il comando di chiusura del pannello DMC945B che è sempre controllato dal software del
pannello in quanto in alcuni casi (controllo di sincronismo) il comando volontario può essere bloccato.
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3.4.3 Controllo del comando dell’interruttore
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B.
La funzione controlla che i comandi di chiusura e di apertura dell’interruttore siano eseguiti correttamente nel
tempo massimo impostato.
Se la condizione non si verifica la mancata manovra viene segnalata con l'accensione del led Anom.Ex. e la
chiusura impulsiva del relè AnIn.
La funzione può essere abilitata o disabilitata predisponendo opportunamente il parametro:
“Abilitazione controllo manovra interruttore” che assume i valori:
Esclusa: Il controllo della manovra dell'interruttore non viene effettuato.
Inclusa: Il controllo della manovra dell'interruttore viene effettuato per ogni comando di apertura o di
chiusura.
Il parametro “Abilitazione controllo manovra interruttore” è presente nel menù:
“Protezioni e automatismi” → “Controllo manovre interruttore”
3.5
Relè SIR
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B, DMC945B.
Il relè è usato per il comando della sirena presente nel pannello DMC913.
La chiusura del relè è sempre impulsiva con durata fissa di 300ms.
Il relè è comandato dallo scatto delle protezioni abilitate al suo comando.
Il comando del relè SIR può essere abilitato o disabilitato da PC predisponendo il parametro
“Abilitazione sirena”
presente nel menù: “Protezioni e automatismi” → “Abilitazione sirena”
Nello stesso menù sono presenti i parametri per l’abilitazione della sirena dallo scatto di ogni singola protezione:
es. “Attivazione sirena per 51S1”
3.6
Gestione degli eventi
La funzione in questa forma è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B,
DMC933B, DMC925B;
per i pannelli DMC922B e DMC945B la funzione è realizzata con modalità diverse che sono descritte nei
paragrafi relativi a questi pannelli.
In caso di apertura dell’interruttore per scatto di protezioni vengono memorizzate su memoria circolare (8
eventi) i valori delle grandezze analogiche presenti ai morsetti del pannello, la soglia che ha comandato
l’apertura dell’interruttore, l’eventuale fallita richiusura, la data e l’ora dell’intervento.
Le informazioni di evento registrate sono visualizzate su MMI, vedi par. 3.2 e su PC: comando “Lettura eventi
memorizzati” nel menù “Eventi”.
La funzione di registrazione degli eventi può essere abilitata o disabilitata da PC predisponendo il parametro:
“Abilita la registrazione degli eventi”
presente nel menù: “Protezioni e automatismi” → “Abilitazione registrazione eventi”.
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3.7
Funzione I²t
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B.
Ad ogni apertura dell’interruttore le correnti di fase collegate agli ingressi (e la corrente omopolare se esiste)
(*)
sono utilizzate per il calcolo di ∑(Ix·Kf)²·t) , (e ∑(Io·Ko)²·t)), dove Kf (e Ko) sono i rapporti di trasformazione dei
trasformatori di fase (e omopolare) e t è il tempo di apertura dell’interruttore. Kf, (Ko) e t sono parametri
impostabili dall’operatore.
Le somme possono essere utilizzate per conoscere lo stato di usura dei poli dell’interruttore, allo scopo è
prevista una soglia per le correnti di fase (ed un’altra eventuale per la corrente omopolare), che se superate
attivano la segnalazione di anomalia esterna led “ Anom.Ex.”.
La funzione di calcolo di I²t può essere abilitata o disabilitata da PC predisponendo il parametro:
“Abilitazione calcolo I^2t”
Indipendentemente dalla funzione di calcolo di I²t la segnalazione di anomalia esterna può essere abilitata o
disabilitata predisponendo il parametro:
“Abilitazione Anomalia per I2t di fase” (e “Abilitazione Anomalia per I2t omopolare”)
Le due predisposizioni citate sono nel menù: “Protezioni e automatismi” → “Soglie I^2t”
3.8
Gestione dei contatori
La funzione è presente sui pannelli: DMC901B, DMC905B, DMC910B, DMC917B, DMC920B, DMC922B,
DMC925B, DMC933B, DMC945B.
Ogni pannello prevede alcuni contatori a 4 cifre per il conteggio del numero di interventi delle soglie e del
numero di manovre dell’interruttore.
Per ogni elemento da totalizzare è disponibile una coppia di contatori, il contatore degli interventi totali non
azzerabile, il contatore degli interventi parziali azzerabile da PC.
Lo stato dei contatori è visualizzato sia su MMI, vedi par. 3.2 sia su PC: menù “Contatori” → “Contatori parziali”
o “Contatori totali”.
I contatori parziali sono azzerabili unicamente da PC con il comando “Azzera contatori parziali”.
L’incremento di tutti i contatori può essere abilitato o disabilitato da PC predisponendo il parametro:
“Abilitazione incremento contatori” che può assume i valori:
Esclusa: I contatori del pannello sono disabilitati.
Inclusa: I contatori sono abilitati.
Il parametro “Abilitazione incremento contatori” è presente nel menù:
“Contatori” → “Abilitazione contatori”
(*) Per ogni corrente di fase e omopolare presente esiste la relativa variabile contenente la relativa sommatoria.
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3.9
Caratteristiche generali
Alimentazione ausiliaria
Tensione:
- valore nominale
UAUX 110 Vcc
- campo d’impiego
88…132 Vcc
Componente alternata massima
≤ 10 %
Potenza assorbita a riposo
circa 16 W
Potenza assorbita massima
circa 20 W
Per interruzioni della tensione ausiliaria inferiori a 50 ms il pannello continua a funzionare correttamente.
Per interruzioni superiori a 50 ms si può avere o il corretto funzionamento dei dispositivi o il reset con la
successiva ripetizione del funzionamento, nel caso di protezioni, o il reset definitivo nel caso della richiusura.
Contatti di comando
Tensione nominale
Corrente nominale
Tensione nominale
Potere di interruzione (L/R=40ms; 105 manovre)
Numero di manovre elettriche
Numero di manovre meccaniche
110V
5A
250 V
110 V 0.5 A
5
≤ 10
6
≤ 10
Contatti di segnalazione
Tensione nominale
Corrente nominale
Tensione nominale
Potere di interruzione (L/R=40ms; 105 manovre)
Numero di manovre elettriche
Numero di manovre meccaniche
110V
5A
250 V
110 V 0.2 A
5
≤ 10
6
≤ 10
Porta di comunicazione RS232
RS232
Connettore
Cavo
Distanza max
Porta di comunicazione Ethernet TX
Ethernet 100-TX velocità
Connettore
Cavo
Distanza max
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19200b/s, No parity, 1 stop bit
Agilent versatile link
POF
20m
100Mb/s
RJ-45
4x2AWG26 Schermato CAT5E
100m
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Condizioni ambientali di riferimento
Temperatura ambiente
- campo nominale
Temperatura di magazzinaggio
Umidità relativa
Pressione atmosferica
-10 ÷ 55 ºC
-40 ÷ 85 ºC
≤ 95 %
70 ÷ 106 kPa
Isolamento e rigidità dielettrica
Il dispositivo garantisce la tenuta alle prove di isolamento e di rigidità dielettrica eseguite con le modalità
prescritte dal documento ENEL GLI (EMC) del novembre 1982:
- prova di tenuta ad impulso
GLI (EMC) 01;
- prova di rigidità dielettrica
GLI (EMC) 02;
- misura del valore della resistenza di isolamento
GLI (EMC) 03.
Interferenze elettromagnetiche
Il dispositivo risponde correttamente alle sollecitazioni elettromagnetiche applicate con le modalità previste dal
documento ENEL R EMC 02 dell’agosto 1995.
Le prove sono eseguite tenendo conto che:
- il dispositivo è inteso come "protezione";
- l'ambiente di installazione è inteso come "stazione MT";
- la porta di segnale è intesa per "collegamenti locali"
Compatibilità meccanica
Il dispositivo risponde correttamente alle sollecitazioni meccaniche applicate con le modalità previste dal
documento ENEL R EMC 01 e con i requisiti indicati:
prove di immunità alle vibrazioni di tipo sinusoidale – VH3
prove di resistenza alle sollecitazioni di trasporto e movimentazione – vibrazioni aleatorie a larga banda
-
4 Configurazione porta Ethernet
Sulla parte frontale del pannello è presente un connettore RJ-45 dedicato alla porta di comunicazione ethernet
in rame 100-TX.
La connessione col PC può essere effettuata:
a) Direttamente tramite un cavo 8 poli INCROCIATO
b) Interponendo uno Switch o Hub tramite un cavo 8 poli standard.
Tutti i pannelli escono di fabbrica col medesimo indirizzo IP : 200.1.1.135
In fase di apertura della comunicazione sia manuale che automatica è necessario impostare l’indirizzo di default
su riportato.
4.1
Parametri di configurazione
Nel menù relativo al pannello , sotto “Parametri di comunicazione”, sono disponibili all’utente alcuni parametri
che consentono di modificare la configurazione della porta ethernet.
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Impostazioni porta ETHERNET da PC
Modbus slave address
IP Host Address
IP net mask
IP gateway
Stato autonegoziazione
Sincr. tramite NTP
Indirizzo modbus RTU
Indirizzo ethernet del pannello
Maschera di accesso alla rete
Indirizzo eventuale gateway per accesso da rete esterna
Abilitazione all’autonegoziazione
Abilitazione alla sincronizzazione temporale da server NTP (**)
Nella connessione punto-punto (PC-Pannello) “IP Host Address” è l’unico parametro significativo, nel caso in
cui si volesse modificare l’indirizzo IP del pannello.
Nel caso in cui il pannello fosse collegato in rete sono disponibili I parametri:
Modbus slave address : indirizzo modbus, significativo solo se il pannello è collegato ad un convertitore modbus
RTU- modbus TCP/IP
IP net mask:
maschera di accesso alla rete
IP gateway:
indirizzo di eventuale gateway per accesso fuori rete
Stato autonegoziazione: abilitazione all’autonegoziazione della velocità 10-100Mbit
Sincr. tramite NTP:
abilitazione alla sincronizzazione oraria tramite servizio NTP da server di rete
Se il server di rete dispone di servizio NTP è possibile sincronizzare tutti i pannelli mediante questa opzione.
Diversamente la sincronizzazione può essere data mediante il comando “Set Real Time Clock” (menù
“Comandi”) tramite PC sia in locale (RS232) che da remoto (ethernet). Il pannello a seguito del comando
acquisisce la data ed ora del PC stesso.
Nota: Per rendere effettive le modifiche dei parametri riportati in corsivo si deve dare il comando di
“Fine tarature” e successivamente riavviare il pannello.
Per riavviare il pannello si può operare in due modi:
1. Spegnere e riaccendere agendo sull’alimentazione ausiliaria
2. Premere contemporaneamente le due frecce orizzontali della MMI e dare conferma premendo
successivamente il tasto di “Reset”
4.2
Segnalazioni e verifica connessione
Sulla parte frontale sono presenti tre led che segnalano lo stato di connessione ethernet:
1 led verde sul connettore RJ-45 acceso quando il LINK di rete è attivo
1 led giallo sul connettore RJ-45 acceso quando è attiva la trasmissione dati TX
1 led verde sul pannello quando è attiva la trasmissione/ricezione dati RX/TX
Da PC (connesso in rete o direttamente al pannello) è possibile avere conferma della corretta
parametrizzazione e del collegamento fisico nel seguente modo:
•
•
•
•
Aprire da windows la finestra “Avvio (start)”
Selezionare l’icona “Esegui (execute)”
Inviare il comando “ping xxx.xxx.xxx.xxx /t” (effettua un accesso continuo al dispositivo,
“xxx.xxx.xxx.xxx” è l’indirizzo assegnato nel parametro IP Host Address del pannello).
Verificare quindi,sulla finestra dos aperta, che il pannello risponda ai messaggi inviati dal PC.
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5 Pannello DMC910B (DV910A2NCI)
Per la descrizione dettagliata del funzionamento delle protezioni ed automatismi del pannello si rimanda alla
specifica tecnica funzionale e alle specifiche ENEL DV1010A2NCI e DV1011A2NCI.
5.1
Protezione di massima corrente
Il pannello dispone di tre soglie di massima corrente, ciascuna soglia può essere inclusa o esclusa
predisponendo il parametro “Stato” relativo a ciascuna soglia.
I parametri di taratura relativi alle tre soglie sono programmabili da PC utilizzando il menù “Protezioni e
automatismi” → “Protezione di massima corrente”.
5.2
Protezione direzionale di terra
Il pannello dispone di una protezione direzionale di terra che può funzionare sia su reti con neutro isolato sia su
reti con neutro messo a terra mediante bobina di compensazione.
La scelta del modo di funzionamento è programmabile da PC nel menù “Protezioni e automatismi” →
“Protezione direzionale di terra” impostando il parametro “Modo di funz. Impostato per prot. 67”:
• in modalità non pilotata ASSN il modo di funzionamento è il varmetrico
• in modalità “Pilotata ASSN” il funzionamento è determinato dallo stato dei segnali SNI (Stato neutro
isolato) e SNC (Stato neutro compensato) provenienti dal dispositivo ASSN, secondo le modalità
descritte in tabella:
Impostazione protezione da PC
“ Modo di funz. Impostato per prot. 67”
pilotata ASSN
pilotata ASSN
pilotata ASSN
pilotata ASSN
non pilotata ASSN
•
Ingresso
SNC
1
0
0
1
qualsiasi
Ingresso
SNI
0
1
0
1
qualsiasi
Funzionamento
protezione come:
wattmetrica
varmetrica
varmetrica
varmetrica
varmetrica
Segnalazione
incongruenza
O
O
C
C
O
la commutazione tra una modalità di funzionamento e l’altra può avvenire solamente con protezioni a
riposo, nel caso la richiesta arrivi con una o più soglie attive l’esecuzione della commutazione avverrà
non appena tutte le soglie saranno a riposo.
La protezione ha due soglie a sensibilità direzionale.
L’utilizzo delle soglie è il seguente:
• soglia di intervento: è impostata a sensibilità diretta; comanda l’apertura dell’interruttore
• soglia SB: è impostata a sensibilità inversa; può essere impostata per segnalare la presenza di
tensione omopolare con interruttore aperto; restituisce solamente una segnalazione.
Il comando di chiusura manuale dell’interruttore, attiva una finestra di contrazione durante la quale la soglia
67S2 interviene in caso di guasto con il tempo di ritardo contratto anziché con il tempo normale.
La durata della finestra di contrazione e i tempi di ritardo normale e contratto di ciascuna delle soglie di cui
sopra, sono regolabili in modo indipendente per le modalità di funzionamento Var o Watt.
I parametri di taratura relativi sono programmabili da PC utilizzando il menù “Protezioni e automatismi” →
“Protezione direzionale di terra” → “Configurazione Watt” o “Configurazione Var”.
L’incongruenza degli ingressi SNI e SNC (vedi tabella) è segnalata dalla chiusura del relè SN-Inc e dalla
accensione del led Anom.Ex.
La segnalazione può essere abilitata o disabilitata da PC predisponendo il parametro “Abil. Segnalazione
incongruenza” presente nel menù “Protezioni e automatismi” → “Ingressi SNI e SNC”.
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DMC910B
5.3
Protezione di massima tensione
Il pannello dispone di una soglia di massima tensione che può essere inclusa o esclusa predisponendo il
parametro “Stato”.
I parametri di taratura della protezione sono programmabili da PC utilizzando il menù “Protezioni e automatismi”
→ “Protezione di massima tensione”.
5.4
4.4 Protezione di massima corrente differenziale.
Il pannello dispone di una protezione di massima corrente con una soglia di intervento a tempo indipendente
per la corrente differenziale tra i centri stella dei due banchi di trasformatori.
La soglia può essere inclusa o esclusa predisponendo il parametro “Stato”.
I parametri di taratura della protezione sono programmabili da PC utilizzando il menù “Protezioni e automatismi”
→ “Protezione di massima corrente differenziale”.
5.5
4.5 Funzionamento in presenza di Bassa Pressione SF6
In presenza del segnale di bassa pressione SF6 dell’interruttore (63G-Sc) il dispositivo può funzionare in 4
differenti modi:
• nessuna azione: non viene effettuata alcuna azione aggiuntiva alle azioni normalmente previste:
segnalazione locale (led Anom.Ex.) e a distanza (relè 63G)
• apertura automatica dell’interruttore: la presenza dell’ingresso 63GSc comanda l’apertura
dell’interruttore.
• blocco comandi automatici: in presenza dell’ingresso 63GSc i comandi automatici di apertura
(protezioni) sono bloccati.
• apertura condizionata: in presenza dell’ingresso 63GSc i comandi di apertura della protezione 51S2
sono bloccati, mentre sono consentiti i comandi di apertura di 67S2, 59S e 87.
La scelta del modo di funzionamento è programmabile da PC impostando il parametro “Funzionamento per
63GSc” presente nel menù “Protezioni e automatismi” → “Funzionamento per 63GSc”
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5.6
Segnalazioni ottiche locali
Sul fronte del pannello sono presenti le seguenti segnalazioni ottiche:
Uaux
Tensione di alimentazione presente
Verde
+5V +24V
Tensioni di alimentazione schede presenti
Verde
±10V
Tensioni di alimentazione scheda SEM presenti
Verde
+3V
(CPU1)
Tensione di alimentazione scheda SES presente
Verde
RUN
(CPU1)
La CPU della scheda SES funziona correttamente
Verde
Trasmissione dati su rete Ethernet
Verde
La CPU della scheda SEM funziona correttamente
Verde
±7,5V
Tensioni di alimentazione scheda SEM presenti
Verde
Locale
Pannello in funzionamento locale
Verde
Pann. Funz
Acceso :
il pannello funziona correttamente
Intermittente o spento:
presenza di anomalia maggiore
Verde
Avv
Avviamento delle protezioni 51 o 67 o 87 o 59
51
Scatto della protezione di massima corrente
59
Scatto della protezione di massima tensione
67
Scatto della protezione direzionale di terra
RX/TX
RUN
(CPU2)
Giallo
Rosso - memorizzato
Rosso
Rosso - memorizzato
Ciclo di richiusura in corso
87
Anom. Ex.
Scatto protezione differenziale condensatori
o presenza ingressi 87a o 87b
Anomalia esterna:
Giallo
Rosso - memorizzato
Interruttore incongruente
Presenza ingresso AnIn
Comando interruttore fallito
Intervento soglie I2t
Rosso
La pressione del tasto “Reset” (par. 3.2) ripristina le segnalazioni memorizzate.
Sul fronte del pannello, sono presenti sul connettore RJ-45 le seguenti segnalazioni ottiche:
LINK
Connessione attiva
Verde
TX
Trasmissione in atto
Giallo
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DMC910B
5.7
Schema di inserzione
C1
+110Vcc
-110Vcc
W
Alimentatore
DV910A2NC
DC
SEM
X
STM
DC
Id
12
11
SING
SNI
+
v
SNC
+
EE
AnIn
+
x
63G
+
S
6
Io
5
4
110Vcc
87b
+
k
87a
+
j
-110V
+110V
I12
A
3
D
I4
2
1
Uo
SRC 1
BA BC
8
52
7
87b
s
V4-8
87a
r
10
59S
p
9
04
C1
SCM
08
12
Z
52ca
51S2-67S2
n
e
52cc
52AX-V
m
d
52AX
c
52CX
b
a
SRC 2
L
67-AvvSB
PC
K
Y
V
67-Var
U
T
E
N
M
W
h
Dal 913
Cavallotto da prevedere quando
il 110Vcc non è condizionato dal
commutatore 43 L/T (T)
D
67-Watt
+110V
L
PA
C2
SIR
252AX
Y
f
252CX
Telecomandi
interruttore
X
C2
y
AnIn
52cax
f
52ccx
e
d
SRS
K
CC
52cax
AnPa
SN-Inc
63G-Sc
s
AA
v
k
e
d
59S
SUA
67S2
m
C3
87b
87a
x
f
52ccx
51S2
D
C2
Z
+
a
-
I12: In = 5mA
K
C3
CC
A
AnPa
SN-Inc
63G-Sc
s
AA
MMI
87b
87a
x
v
59S
67S2
m
k
51S2
C2
TX
HH
SES
PORTE FRONTALI
RX
RS232
ETHERNET 100-TX
Schema di inserzione del pannello DMC910B (DV910A2NCI)
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6 Caratteristiche costruttive
ALIM
SCM
SRCx
SRS
SING
SUA
SES
SEM
STM
MMI
Alimentatore
Scheda Comandi Manuali
Scheda Relè di Comando
Scheda Relè di Segnalazione
Scheda Ingressi
MMI
STM
SEM
SES
SUA
SING
SRS
SRC2
SRC1
SCM
ALIM
Il pannello è costruito con dimensioni standard da 19", ha altezza pari a 3U e profondità di 300 mm, presenta un
grado di protezione IP30 sulla parte frontale e IP20 per il contenitore.
Scheda Uscite Analogiche
Scheda Elaborazione Sistema
Scheda Elaborazione Misure
Scheda Trasformatori di Misura
Modulo Interfaccia
Vista frontale del pannello DMC910B (DV910A2NCI)
C3
C2
3U (132.5)
C1
Q27104B
420.00
19" (482.6)
Vista posteriore del pannello DMC910B (DV910A2NCI)
Per il collegamento dei circuiti amperometrici e voltmetrici è prevista sulla parte posteriore del pannello una
2
morsettiera con morsetti componibili a vite adatti per accogliere conduttori flessibili fino a 4 mm .
Per i collegamenti con il campo, con le segnalazioni ausiliarie e telesegnalazioni sono utilizzati 3 connettori a 50
poli.
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DMC910B
Nella successiva tabella sono riportati i codici delle schede costituenti il pannello e la configurazione dei
predispositori e degli altri eventuali elementi di configurazione presenti sulle schede.
Tipo di scheda
Alimentatore
Scheda comandi
manuali
Riferimento vista
frontale e
posteriore
ALIM
Codice scheda
Predisposizione
microinterruttori
Altre
predisposizioni
KE0025
SCM
KE0031
Scheda relè di
comando N.1
SRC1
KE0015
Ponticello X6
inserito
Scheda relè di
comando N.2
SRC2
KE0015
Ponticello X6 non
inserito
Scheda relè di
segnalazione
SRS
KE0020
Scheda ingressi
SING
KE0011
Scheda uscite
analogiche
SUA
KE0046
Scheda elaborazione
SES
SP0120B
In =5A
Scheda elaborazione
misure
SEM
ON
OFF
1 2 3 4 5 6 7 8
SP0030
In=1A
Modulo interfaccia
MMI
(*)
Ponticelli
X5, X15, X16
inseriti
Ponticelli
X5, X15, X16
non inseriti
KE056
(*) Il ponticello X6 si trova nella parte alta della scheda vicino al connettore posteriore.
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Sede/Headquarters
20139 MILANO (ITALY) – Piazza Mistral 7 – tel 02-57 49 57 01 (r.a.) – fax 02-57 40 37 63
Stabilimento/Factory
35127 PADOVA (ITALY) – Z.I. Sud – Via dell’Artigianato 48 – tel 049-89 477 01 (r.a.) – fax 049-870 13 90
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