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Per l’automazione di un cancello scorrevole.
IST SL0-I 4865 Rev. 00 del 10-10-2006
Istruzioni ed avvertenze per l’installazione
italiano
MhouseKit SL0
Informazioni
La riproduzione di questo manuale è consentita purché in forma integrale e senza alcuna modifica. La traduzione in altra lingua, anche parziale,
è vietata senza la preventiva autorizzazione e successiva verifica di
MHOUSE.
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MHOUSE non risponde dei danni risultanti da un uso improprio dei prodotti; si invita quindi ad una attenta lettura del presente manuale.
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funzionalità e la destinazione d’uso previste.
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Sommario
1 Avvertenze
3
4 Manutenzione
19
2 Descrizione del prodotto
4
4.1 Demolizione e smaltimento
19
2.1 Destinazione d’uso
4
5 Approfondimenti
20
2.2 Descrizione dell’automazione
4
5.1 Regolazioni avanzate
20
2.3 Descrizione dei dispositivi
2.3.1 Motoriduttore elettromeccanico SL0K
2.3.2 Chiavi di sblocco
2.3.3 Fotocellule PH0
2.3.4 Selettore a chiave KS1
2.3.5 Segnalatore lampeggiante con antenna incorporata FL1
2.3.6 Trasmettitori radio TX4
3 Installazione
3.1 Verifiche preliminari
3.1.1 Limiti d’impiego
3.1.2 Attrezzi e materiali
3.1.3 Distinta cavi
3.2 Preparazione impianto elettrico
3.2.1 Collegamento alla rete elettrica
3.3 Installazione dei vari dispositivi
3.3.1 Montaggio su cancello senza cremagliera
3.3.2 Montaggio su cancello con cremagliera già esistente
3.3.3 Fotocellule
3.3.4 Selettore a chiave KS1
3.3.5 Segnalatore lampeggiante FL1
3.3.6 Collegamenti elettrici alla centrale di SL0K
5
5
6
6
6
6
6
7
7
8
8
9
9
9
10
5.1.1 Regolazione dei parametri con trasmettitore radio
5.1.2 Verifica delle regolazioni con trasmettitore radio
5.2 Accessori opzionali
5.3 Aggiunta o rimozione dispositivi
5.3.1 Ingresso STOP
5.3.2 Uscita fototest
5.4 Memorizzazione di trasmettitori radio
5.4.1 Memorizzazione modo 1
5.4.2 Memorizzazione modo 2
5.4.3 Memorizzazione a distanza
5.4.4 Cancellazione di un trasmettitore radio
5.4.5 Cancellazione di tutti i trasmettitori radio
20
20
21
21
21
21
22
22
22
22
23
23
5.5 Risoluzione dei problemi
23
5.6 Diagnostica e segnalazioni
24
5.6.1 Fotocellule
5.6.2 Segnalatore lampeggiante
5.6.3 Centrale
24
24
25
10
11
13
13
14
15
6 Caratteristiche tecniche
26
7 Allegati
28
7.1 Allegato 1: Dichiarazione di conformità dei componenti di SL0
29
3.4 Allacciamento dell’alimentazione
17
7.2 Allegato 2: Dichiarazione CE di conformità del cancello motorizzato 31
3.5 Verifiche iniziali
17
7.3 Allegato 3: Guida all’uso
3.5.1 Apprendimento delle posizioni di apertura e chiusura
del cancello
3.5.2 Verifica trasmettitori radio
3.6 Regolazioni
3.6.1 Scelta della velocità del cancello
3.6.2 Scelta del tipo di ciclo di funzionamento
3.7 Collaudo e messa in servizio
3.7.1 Collaudo
3.7.2 Messa in servizio
2 Istruzioni SL0
17
18
18
18
18
18
19
19
7.3.1 Prescrizioni di sicurezza
7.3.2 Comando del cancello
7.3.3 Interventi di manutenzione concessi all’utilizzatore
7.3.4 Sostituzione pila del telecomando
33
33
33
34
34
1 Avvertenze
• Nel caso fosse la prima volta che vi apprestate a realizzare una automazione per cancelli con SL0 vi consigliamo di dedicare un po’ del vostro
tempo alla lettura di questo manuale; è preferibile farlo prima di iniziare
l’automazione, senza quindi avere la fretta di dover fare il lavoro.
• L’automatismo SL0 non può essere considerato un efficace
sistema di protezione contro l’intrusione. Se desiderate proteggervi efficacemente, è necessario integrare SL0 con altri dispositivi.
Tenete tutti i dispositivi che compongono SL0 a portata di mano affinché
possiate leggere, provare e verificare tutte le informazioni contenute nel
presente manuale. Evitate però di eseguire le fasi di regolazione o memorizzazione altrimenti vi ritroverete nell’installazione con i prodotti che contengono parametri diversi da quelli originali di fabbrica.
• Il materiale dell’imballaggio di SL0 deve essere smaltito nel pieno rispetto della normativa locale.
• Nella lettura di questo manuale, particolare attenzione va posta alle
parti contrassegnate dal simbolo:
• Non eseguire modifiche su nessuna parte se non previste nel
presente manuale. Operazioni di questo tipo possono solo causare malfunzionamenti. MHOUSE declina ogni responsabilità per
danni derivanti da prodotti modificati.
• Evitare che le parti dell’automatismo possano venire immerse in
acqua o altre sostanze liquide. Anche durante l’installazione evitare che liquidi possano penetrare all’interno del motoriduttore ed
altri dispositivi aperti.
queste parti sono particolarmente importanti per la sicurezza.
• Conservare questo manuale anche per futuri utilizzi.
• La progettazione, la fabbricazione dei dispositivi che compongono SL0
ed il presente manuale rispettano pienamente la normativa vigente.
• Considerando le situazioni di rischio che possono verificarsi durante
l’installazione e l’uso di SL0 è necessario che anche l’installazione avvenga nel pieno rispetto di leggi, norme e regolamenti; in particolare:
• Questo manuale contiene importanti informazioni per la sicurezza delle persone; prima di iniziare l’installazione è essenziale
aver letto e compreso tutte le informazioni contenute. Non procedere con l’installazione se ci sono dubbi di qualunque natura;
eventualmente richiedere chiarimenti al servizio assistenza
MHOUSE.
• Prima di iniziare l’installazione verificate se i singoli dispositivi
di SL0 sono adatti all’uso nell’automazione che dovete realizzare,
con particolare attenzione ai dati riportati nel capitolo 6 “Caratteristiche tecniche”. Non proseguite se anche uno solo dei dispositivi non è adatto all’uso.
• Prima di iniziare l’installazione verificare la necessità di ulteriori dispositivi e materiali che possono servire a completare l’automazione con SL0 in base alla specifica situazione d’impiego.
• Qualora sostanze liquide siano penetrate all’interno dei dispositivi dell’automatismo, scollegare immediatamente l’alimentazione
elettrica e rivolgersi al servizio assistenza MHOUSE; l’uso di SL0
in tali condizioni può causare situazioni di pericolo.
• Non tenere qualsiasi componente di SL0 vicino a forti fonti di
calore né esporlo a fiamme; tali azioni possono danneggiarlo ed
essere causa di malfunzionamenti, incendio o situazioni di pericolo.
• Collegare il motoriduttore solo ad una linea di alimentazione
elettrica dotata di messa a terra di sicurezza.
• Tutte le operazioni che richiedono l’apertura dei gusci di protezione di uno dei dispositivi di SL0 devono avvenire con la centrale scollegata dall’alimentazione elettrica; se il dispositivo di sconnessione non è a vista apporvi un cartello: “ATTENZIONE MANUTENZIONE IN CORSO”.
• Qualora si verifichino interventi di interruttori automatici o di
fusibili, prima di ripristinarli è necessario individuare ed eliminare
il guasto.
• Nel caso di guasto non risolvibile facendo uso delle informazioni riportate nel presente manuale, interpellare il servizio assistenza MHOUSE.
• L’automatismo SL0 non deve essere utilizzato finché non è stata effettuata la messa in servizio dell’automazione come previsto
nel paragrafo 3.7.2 “Messa in servizio”.
Istruzioni SL0 3
2 Descrizione del prodotto
2.1 Destinazione d’uso
SL0 è un insieme di componenti destinati all’automazione di un cancello
scorrevole per uso di tipo “residenziale”.
SL0 funziona mediante energia elettrica, in caso di mancanza di alimentazione elettrica, è possibile effettuare lo sblocco del motoriduttore con
apposite chiavi e muovere manualmente il cancello.
Ogni uso, diverso da quanto sopra descritto, e in condizioni diverse da quanto previsto nel presente manuale è vietato.
2.2 Descrizione dell’automazione
Per chiarire alcuni termini ed aspetti di un impianto di automazione per cancelli riportiamo un esempio tipico di utilizzo di SL0:
A
B
D
B
E
F
G
C
H
Figura 1
A) Selettore a chiave KS1
F) Staffa di finecorsa di “apertura".
B) Coppia di fotocellule PH0
G) Cremagliera CR100 (non fornita).
C) Lampeggiante con antenna incorporata FL1
H) Motoriduttore SL0K completo di centrale.
D) Arresto meccanico in “chiusura”
I)
E) Guida a terra (binario)
4 Istruzioni SL0
Staffa di finecorsa di “chiusura".
I
2.3 Descrizione dei dispositivi
SL0 è costituito dai dispositivi presenti in Figura
2; verificare immediatamente la corrispondenza
con il contenuto dell’imballo e verificare l’integrità dei dispositivi.
A
C
B
Nota: per adeguare SL0 alle normative locali il
contenuto della confezione può variare; l’esatto
contenuto è riportato all’esterno dell’imballo alla
voce: “Mousekit SL0 contiene".
E
D
F
A) 1 motoriduttore elettromeccanico SL0K con
centrale di comando incorporata e piastra di
fondazione.
B) 3 chiavi di sblocco.
C) 1 coppia di fotocellule PH0 (composta da un
TX ed un RX).
D) 2 trasmettitori radio TX4.
G
H
E) 1 segnalatore lampeggiante con antenna
incorporata FL1.
F) 1 selettore a chiave KS1 e due chiavi.
G) 2 staffe di finecorsa
H) Varie minuterie: viti, tasselli, ecc. vedere
tabelle 1, 2, 3, e 4 (*).
Figura 2
*
Le viti necessarie al fissaggio di SL0 non
vengono fornite perché dipendono dallo
spessore e dal tipo di materiale.
2.3.1 Motoriduttore elettromeccanico SL0K
SL0 è un motoriduttore elettromeccanico composto da un riduttore con
ingranaggi a denti elicoidali e motore in corrente continua a 24V; è dotato di sblocco meccanico con chiave che permette di muovere manualmente il cancello in caso di mancanza di alimentazione elettrica.
Il motoriduttore viene fissato a terra, lateralmente al cancello con la apposita piastra di fissaggio ed attraverso un sistema pignone-cremagliera
aziona lo stesso.
La centrale provvede al comando del motoriduttore e al controllo ed alimentazione dei vari componenti; è composta da una scheda elettronica
con ricevitore radio incorporato.
A
La centrale può azionare il motoriduttore con due velocità: “lenta” e “veloce".
B
I tre tasti P1, P2 e P3 [B] ed i corrispondenti LED vengono utilizzati per
la programmazione della centrale.
Per i collegamenti elettrici è prevista una morsettiera numerata [A]. In corrispondenza dell'ingresso di STOP è previsto un led che ne segnala lo
stato.
L’allacciamento alla rete elettrica è semplicissimo: basta inserire la spina
in una presa di corrente.
Tabella 1: Elenco minuteria per un SL0K
Zanche
Dadi M8
Dadi autobloccanti M8
Rondelle piane Ø 10mm
Grani 6x14mm
Grani 8x20mm
Q.tà
Pz.2
Pz.4
Pz.2
Pz.2
Pz.4
Pz.4
Figura 3
Istruzioni SL0 5
2.3.2 Chiavi di sblocco
Le tre chiavi consentono lo sblocco del motoriduttore in caso di mancanza di alimentazione elettrica.
Figura 4
2.3.3 Fotocellule PH0
La coppia di fotocellule da parete PH0, una volta collegata alla centrale,
consente la rilevazione di ostacoli che si trovano sull’asse ottico tra
trasmettitore (TX) e ricevitore (RX).
Tabella 2: Elenco minuteria per PH0
Q.tà
Vite HI LO 4X9,5
Vite autofilettante 3,5X25
Tassello nylon s 5 c
Pz. 4
Pz. 4
Pz. 4
Figura 5
2.3.4 Selettore a chiave KS1
Il selettore a chiave KS1, a due posizioni, consente il comando del cancello senza l’utilizzo del trasmettitore radio; è dotato di illuminazione interna per individuarlo anche al buio.
In base al senso di rotazione della chiave sono associati due comandi:
“OPEN” e “STOP”; poi la chiave ritorna in posizione centrale con una molla.
Tabella 3: Elenco minuteria per KS1
Q.tà
Vite HI LO 4X9,5
Vite autofilettante 3,5X25
Tassello nylon s 5 c
Pz. 2
Pz. 4
Pz. 4
Figura 6
2.3.5 Segnalatore lampeggiante con antenna incorporata FL1
Il segnalatore lampeggiante è comandato dalla centrale e segnala la
situazione di pericolo quando il cancello è in movimento. All’interno del
segnalatore c’è anche l’antenna per il ricevitore radio.
Tabella 4: Elenco minuteria per FL1
Q.tà
Vite autofilettante 4,2X32
Tassello nylon s 6 c
Pz. 4
Pz. 4
Figura 7
2.3.6 Trasmettitori radio TX4
I trasmettitori radio, consentono di comandare a distanza l’apertura e
chiusura del cancello. Dispongono di 4 tasti che possono essere tutti
usati per i 4 tipi di comando di una stessa automazione oppure per
comandare fino a 4 automazioni diverse.
A
B
La trasmissione del comando è confermata dal LED [A]; un occhiello [B]
consente il fissaggio ad un portachiavi.
Figura 8
6 Istruzioni SL0
3 Installazione
L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato ed
esperto e nel pieno rispetto di quanto riportato nel capitolo 1
“AVVERTENZE”.
3.1 Verifiche preliminari
SL0 non può motorizzare un cancello che non sia già efficiente e
sicuro e non può risolvere difetti causati da una sbagliata installazione o da una cattiva manutenzione del cancello stesso.
• Verificare che nei punti di fissaggio della cremagliera sul cancello ci sia una superficie idonea al fissaggio. Con la cremagliera
CR100 vedere figura 10.
Prima di procedere all’installazione è necessario:
• Verificare che il cancello abbia peso e dimensioni che rientrano
nei limiti di impiego. In caso contrario SL0 non può essere usato.
• Verificare che la struttura del cancello sia adatta ad essere
automatizzata e conforme alle norme vigenti.
60
• Verificare che nella corsa del cancello, sia in chiusura che in
apertura, non ci siano punti con maggiore attrito.
• Verificare che non vi sia pericolo di deragliamento del cancello.
Figura 10
• Verificare la robustezza degli arresti meccanici controllando che
non ci siano rischi di uscita dalla guida a terra anche se il cancello dovesse sbattere con forza sull’arresto.
• Sia che il motoriduttore sia montato a sinistra “SX” che a destra
“DX” è necessario che vengano rispettate le quote riportate in
Figura 11 (cancello senza cremagliera) e Figura 12 (cancello con
cremagliera già installata).
50
• Verificare che il cancello sia ben bilanciato, cioè non deve muoversi se lasciato fermo in una qualsiasi posizione.
• Verificare che la zona di fissaggio del motoriduttore non sia soggetta ad allagamenti. Eventualmente montare il motoriduttore
sollevato da terra.
SX
• Verificare che la zona di fissaggio del motoriduttore sia compatibile con l’ingombro del motoriduttore stesso e che consenta la
manovra di sblocco in modo facile e sicuro.
50
0 ÷ 50
295
DX
50 ÷ 100
84
Figura 11
163
300
• Verificare che i punti di fissaggio dei vari dispositivi siano in
zone protette da urti e le superfici siano sufficientemente solide.
10
Figura 9
SX
• Verificare che le superfici di fissaggio delle fotocellule siano piane e permettano un corretto allineamento tra TX ed RX.
10
0 ÷ 50
DX
50 ÷ 100
Figura 12
Istruzioni SL0 7
• Per montare le staffe di finecorsa è necessario che la cremagliera (e quindi il cancello) sporgano dall’asse del pignone delle
quote riportate in Figura 13 (apertura a sinistra SX) e Figura 14
(apertura a destra DX).
• Nel caso la cremagliera sia già montata sul cancello verificare
che la sua posizione sia compatibile con i limiti di ingombro della
Figura 15 e verificare che il passo della cremagliera sia modulo 4
(circa 12mm).
170
77
200
Figura 13
Figura 15
200
170
Figura 14
3.1.1 Limiti d’impiego
Nel capitolo 6 “Caratteristiche tecniche” sono riportati i dati essenziali per
valutare l’idoneità d’uso di tutti i componenti di SL0 al caso specifico.
In linea di massima SL0 può automatizzare cancelli lunghi fino a 5m e
peso fino a 200Kg per un uso di tipo “residenziale".
La forma del cancello e le condizioni climatiche (esempio presenza di
vento forte) possono ridurre questo valore massimo, in tale caso è
necessario misurare la coppia necessaria a muovere il cancello nella
peggiore delle condizioni e confrontarla con i dati riportati nelle caratteristiche tecniche del motoriduttore SL0K.
3.1.2 Attrezzi e materiali
Assicurarsi di avere tutti gli attrezzi ed il materiale necessario per
effettuare l’installazione; verificare che siano in buono stato e
conforme a quanto previsto dalle normative di sicurezza. Alcuni
esempi in Figura 16.
Figura 16
8 Istruzioni SL0
3.1.3 Distinta cavi
I cavi necessari per l’installazione di SL0 possono variare in base al tipo ed alla quantità di dispositivi presenti; in Figura 17 sono rappresentati i cavi
necessari per una tipica installazione; nessun cavo è fornito con SL0.
A
B
C
C
C
D
E
C
F
Figura 17
Tabella 5: distinta cavi
Collegamento
Tipo cavo
[A] Ingresso STOP
Cavo 2x0,5mm2
Lunghezza massima consentita
20m (nota 2)
[B] Ingresso OPEN
Cavo 2x0,5mm
20m (nota 2)
[C] Ingresso FOTO
TX Cavo 2x0,25mm2
RX Cavo 3x0,25mm2
20m (nota 2)
[D] Uscita lampeggiante FLASH
Cavo 2x0,5mm2
20m
[E] Antenna radio
Cavo schermato tipo RG58
20m (consigliato minore di 5m)
[F] Linea elettrica di alimentazione
Cavo 3x1.5mm2
30m (nota 1)
2
ATTENZIONE: I cavi utilizzati devono essere adatti al tipo di installazione; ad esempio si consiglia un cavo tipo H03VV-F per posa in
ambienti interni oppure H07RN-F se posato all’esterno.
Nota 1: È possibile usare un cavo di alimentazione più lungo di 30m purché di sezione maggiore, esempio 3x2.5mm2 e prevedendo la messa a terra
di sicurezza nei pressi dell’automazione.
Nota 2: Per i cavi FOTO; STOP e OPEN, non ci sono controindicazioni particolari ad utilizzare un solo cavo che raggruppi più collegamenti; ad esempio gli ingressi STOP e OPEN possono essere collegati al selettore KS1 con un solo cavo 4x0,5mm2.
3.2 Preparazione impianto elettrico
Ad esclusione della linea elettrica di alimentazione, tutto il resto dell’impianto è in bassissima tensione (24V circa); quindi può essere effettuato
anche da personale non particolarmente qualificato purché vengano
seguite scrupolosamente tutte le istruzioni del presente manuale.
Dopo aver scelto la posizione dei vari dispositivi utilizzando come esempio la Figura 1; è possibile iniziare con la predisposizione dei tubi per il
passaggio dei cavi elettrici di collegamento tra i dispositivi e la centrale.
I tubi hanno lo scopo di proteggere i cavi elettrici e per evitare rotture
accidentali, ad esempio al passaggio di veicoli.
3.2.1 Collegamento alla rete elettrica
Anche se il collegamento di SL0 alla linea elettrica di alimentazione esula dagli obiettivi del presente manuale, vi ricordiamo che:
ti di almeno 3mm che permetta di staccare l’alimentazione durante l' installazione e la manutenzione di SL0 (la stessa spina più
presa può andar bene).
• La linea elettrica di alimentazione deve essere posata e collegata a cura di un tecnico professionista abilitato.
• La linea elettrica di alimentazione deve essere protetta contro il
corto circuito e le dispersioni a terra; deve essere presente un
dispositivo di sconnessione bipolare con separazione dei contat-
Istruzioni SL0 9
3.3 Installazione dei vari dispositivi
Il motoriduttore SL0K può essere montato nelle due diverse situazioni:
A) Montaggio su cancello senza cremagliera (paragrafo 3.3.1); in
questo caso le fasi prevedono il montaggio del motoriduttore e poi della
cremagliera CR100.
B) Montaggio su cancello con cremagliera già esistente (paragrafo
3.3.2); in questo caso le fasi prevedono il montaggio del motoriduttore
adattandolo alla cremagliera esistente.
3.3.1 Montaggio su cancello senza cremagliera
1 Eseguire uno scavo di fondazione, rispettando quanto indicato nel
paragrafo “Verifiche preliminari” ed in particolare le quote di Figura 11 a
pagina 7.
7 Tenere immersa la piastra nel calcestruzzo, avendo cura di metterla in
bolla.
2 Far arrivare i tubi per il passaggio dei cavi elettrici lasciando i tubi più
lunghi di 30-50cm.
Figura 20
Figura 18
3 Infilare le due zanche [B] nella piastra di fondazione bloccandole sopra
e sotto con due dadi tipo M8 [A]; rispettare l’altezza massima della parte sporgente come da figura 19.
8 Quando il calcestruzzo è sufficientemente asciutto (dopo qualche giorno), svitare i due dadi sopra la piastra che non verranno più utilizzati.
9 Tagliare i tubi per il passaggio dei cavi circa 3-4cm sopra la piastra
10 Rimuovere il coperchio copridado sul motoriduttore.
36
4 Posizionare la piastra di fondazione facendo in modo che il lato segnato dai solchi (che indicano la posizione del pignone) si trovi verso il cancello, rispettando le quote indicate in Figura 11.
A
Figura 21
B
Figura 19
5 Infilare i tubi per il passaggio dei cavi attraverso l’apposito foro nella
piastra di fondazione.
6 Effettuare la colata di calcestruzzo.
10 Istruzioni SL0
11 Appoggiare il motoriduttore sulla piastra di fondazione, verificare che
sia perfettamente parallelo al cancello e fissarlo con i 2 dadi autobloccanti [C] e rondelle [D]. Serrare con forza i due dadi.
15 Tra la cremagliera ed il pignone lasciare un gioco di 1mm in modo tale
che il peso del cancello non gravi sul motoriduttore.
C
D
Figura 24
16 Proseguire con il montaggio dei vari pezzi di cremagliera allineandoli
uno dopo l’altro e rispettando il gioco di 1mm sul il pignone.
17 Fissato l’ultimo pezzo, eventualmente con un seghetto da ferro,
tagliare la parte sporgente di cremagliera.
Figura 22
12 Sbloccare il motoriduttore con le apposite chiavi di sblocco, vedere
paragrafo “Sblocco del motoriduttore” a pagina 36.
13 Aprire completamente il cancello, appoggiare sul pignone il primo
pezzo di cremagliera facendo in modo che sporga rispetto all’asse del
pignone della quota riportata in Figura 13 o Figura 14, cioè dello spazio
necessario per le staffe di fine corsa.
18 Effettuare varie manovre di apertura e chiusura muovendo a mano il
cancello e verificare che la cremagliera scorra allineata al pignone con un
disallineamento massimo di 5mm.
19 Fissare le due staffe di finecorsa [E] con i relativi grani ai lati esterni
della cremagliera.
Considerare che, quando interviene il finecorsa, il cancello scorrerà per
altri 2-3cm circa. È consigliabile quindi regolare il posizionamento delle
staffe con discreto margine sugli arresti meccanici per evitare che si incagli il cancello.
14 Per mantenere a livello la cremagliera sul pignone è sufficiente tracciare il foro per il fissaggio quando l’asola è in corrispondenza dell’asse
del pignone; ripetendo questa operazione per ogni punto di fissaggio.
E
Figura 25
20 Per effettuare i collegamenti elettrici dei vari dispositivi vedere paragrafo 3.3.6 “Collegamenti elettrici alla centrale” a pag. 15.
Figura 23
3.3.2 Montaggio su cancello con cremagliera già esistente
1 Eseguire uno scavo di fondazione, rispettando quanto indicato nel
paragrafo “Verifiche preliminari” ed in particolare le quote di Figura 12 a
pagina 7. Porre particolare attenzione al fatto che la piastra di fondazione dovrà essere a 77mm dalla cremagliera, vedere figura 15.
2 Far arrivare i tubi per il passaggio dei cavi elettrici lasciando i tubi più
lunghi di 30-50cm.
Figura 26
Istruzioni SL0 11
3 Infilare le due zanche [B] nella piastra di fondazione bloccandole sopra
e sotto con due dadi tipo M8 [A]; rispettare l’altezza massima della parte sporgente come da figura 27.
4 Posizionare la piastra di fondazione facendo in modo che il lato segnato dai solchi (che indicano la posizione del pignone) si trovi verso il cancello, rispettando le quote indicate in figura 12.
11 Inserire il motoriduttore sulla piastra di fondazione sotto alla cremagliera. Per facilitare l’operazione è opportuno inclinare il motoriduttore
affinchè il pignone possa passare più facilmente sotto la cremagliera.
Avvitare leggermente i 2 dadi autobloccanti [C] dopo aver inserito le rondelle [D].
36
C
D
A
Figura 30
B
12 Se necessario con i 4 grani registrare in altezza il motoriduttore (Max
10mm) affinché rimanga un gioco tra pignone e cremagliera di almeno
1mm in modo tale che il peso del cancello non gravi sul motoriduttore. È
preferibile fissare il motoriduttore senza grani perché si avrà un appoggio
più saldo e stabile sulla piastra.
Figura 27
5 Infilare i tubi per il passaggio dei cavi attraverso l’apposito foro nella
piastra di fondazione.
6 Effettuare la colata di calcestruzzo.
7 Tenere immersa la piastra nel calcestruzzo, avendo cura di metterla in
bolla.
Figura 31
13 Verificare che il motoriduttore sia perfettamente parallelo al cancello,
quindi fissarlo sulla piastra di fondazione serrando con forza i 2 dadi
autobloccanti [C].
14 Sbloccare il motoriduttore con le apposite chiavi di sblocco, vedere
paragrafo “Sblocco del motoriduttore” a pagina 36.
15 Effettuare varie manovre di apertura e chiusura muovendo a mano il
cancello e verificare che la cremagliera scorra allineata al pignone con un
disallineamento massimo di 5mm.
Figura 28
8 Quando il calcestruzzo è sufficientemente asciutto (dopo qualche giorno), svitare i due dadi sopra la piastra che non verranno più utilizzati.
16 Fissare le due staffe di finecorsa [E] con i relativi grani ai lati esterni
della cremagliera.
Considerare che, quando interviene il finecorsa, il cancello scorrerà per
altri 2-3cm circa. È consigliabile quindi regolare il posizionamento delle
staffe con discreto margine sugli arresti meccanici per evitare che si incagli il cancello.
9 Tagliare i tubi per il passaggio dei cavi circa 3-4cm sopra la piastra.
10 Rimuovere il coperchio copridado sul motoriduttore.
E
Figura 32
Figura 29
12 Istruzioni SL0
20 Per effettuare i collegamenti elettrici dei vari dispositivi vedere paragrafo 3.3.6 “Collegamenti elettrici alla centrale” a pag. 15.
3.3.3 Fotocellule
1 Scegliere la posizione dei due elementi che compongono la fotocellula
(TX e RX) rispettando le seguenti prescrizioni:
7 Fissare il fondo con le viti [C].
B
• Porle ad una altezza di 40-60 cm da terra, ai lati della zona da proteggere, sul lato esterno (verso la pubblica via) ed il più vicino possibile al filo
del cancello cioè non oltre i 15 cm.
• Puntare il trasmettitore TX sul ricevitore RX con una tolleranza massima di 5°.
• Nei due punti previsti deve esserci un tubo per il passaggio dei cavi.
2 Rimuovere il vetrino frontale [A] facendo leva con un cacciavite a taglio
nella parte inferiore.
C
D
B
Figura 35
A
8 Collegare il cavo elettrico negli appositi morsetti sia del TX che dell’RX.
Per i collegamenti elettrici consultare paragrafo 3.3.7 “Collegamenti elettrici alla centrale SL0K” e 5.3.1 “Uscita fototest”.
Figura 33
3 Premere sulla lente per separare i due gusci.
B
Figura 36
9 Fissare il guscio di copertura [E] con le due viti [F] e cacciavite a croce. Infine inserire il vetrino [G] chiudendolo con lieve pressione.
E
Figura 34
F
4 Sul fondo rompere due dei quattro fori [B] con un cacciavite.
5 Posizionare la fotocellula sul punto dove arriva il tubo per il passaggio
dei cavi; facendo in modo che il foro sul fondo [D] corrisponda all’uscita
cavi dal muro; tracciare i punti di foratura utilizzando il fondo come riferimento.
6 Forare il muro con un trapano a percussione con una punta da 5mm
ed inserirvi i tasselli da 5 mm.
G
Figura 37
3.3.4 Selettore a chiave KS1
1 Scegliere la posizione del selettore affinchè si trovi all’esterno, a fianco
del cancello, ad una altezza di circa 80 cm, in modo che possa essere
usato anche da persone di statura diversa.
3 Per separare il fondo dal guscio occorre inserire la chiave, tenendola
girata tirare aiutandosi con un dito infilato nel foro di passaggio cavi.
2 Rimuovere il vetrino frontale [A] facendo leva con un cacciavite a taglio
sulla parte inferiore.
A
Figura 39
Figura 38
Istruzioni SL0 13
4 Sul fondo rompere i quattro fori con un cacciavite; tracciare i punti di
foratura utilizzando il fondo come riferimento facendo in modo che il foro
sul fondo corrisponda all’uscita cavi.
7 Collegare i cavi elettrici negli appositi morsetti OPEN e STOP come
mostrato in Figura 41. Non è necessario rispettare alcuna polarità. Al fine
di facilitare le operazioni è possibile rimuovere i morsetti, effettuare i collegamenti e poi inserirli nuovamente.
5 Forare il muro con un trapano a percussione con una punta da 5mm
ed inserirvi i tasselli da 5 mm.
6 Fissare il fondo con le quattro viti [B].
B
Figura 41
8 Per inserire il guscio sul fondo occorre girare la chiave e dopo averlo
inserito riportare la chiave in posizione centrale.
9 Fissare il corpo [C] con le due viti [D] e un cacciavite a croce. Infine
inserire il vetrino [E] chiudendolo con lieve pressione.
Figura 40
C
D
E
Figura 42
3.3.5 Segnalatore lampeggiante FL1
1 Scegliere la posizione del segnalatore lampeggiante affinchè sia in
prossimità del cancello e facilmente visibile; è possibile fissarlo sia su una
superficie orizzontale che verticale.
2 Sfilare il diffusore [A] dal fondo premendo i due pulsanti [B].
4 Rompere con un cacciavite, a seconda del fissaggio, sul fondo oppure
sul fianco i quattro fori per le viti ed il foro per il passaggio dei cavi.
5 Tracciare i punti di foratura utilizzando il fondo come riferimento e
facendo in modo che il foro sul fondo corrisponda all’uscita cavi.
6 Forare il muro con un trapano a percussione con una punta da 6 mm
ed inserirvi i tasselli da 6 mm.
A
7 Fissare il fondo con le viti [C].
C
B
C
Figura 43
3 Separare il portalampada con antenna dalla base.
Figura 45
Figura 44
14 Istruzioni SL0
8 Collegare i cavi elettrici negli appositi morsetti FLASH e “antenna”
come mostrato in Figura 46. Nel morsetto FLASH non è necessario
rispettare alcuna polarità; mentre nel collegamento del cavo schermato
dell’antenna collegare la calza come in Figura 47. Al fine di facilitare le
operazioni è possibile rimuovere i morsetti, effettuare i collegamenti e poi
inserirli nuovamente.
Figura 46
10 Infilare il diffusore premendo i pulsanti ed inserirlo sul fondo. Ruotarlo
nel senso desiderato prima di premere a fondo e far scattare i due
pulsanti nella loro sede.
Figura 47
9 Infilare il portalampade nella base avendo cura di premerlo a fondo
affinché si blocchi.
Figura 48
3.3.6 Collegamenti elettrici alla centrale di SL0K
1 Rimuovere il coperchio laterale del motoriduttore togliendo la vite con
un cacciavite e tirando il coperchio verso l’alto.
3 Togliere la membrana di gomma che chiude il foro per l’entrata dei cavi.
Infilare attraverso gli appositi tubi i cavi necessari per i collegamenti dei
vari dispositivi. Lasciare i cavi lunghi almeno 40-50cm.
Figura 49
2 A seconda della posizione del motoriduttore a destra o a sinistra, regolare il ponticello per la scelta della direzione della manovra di “Apre",
secondo quanto indicato nella Figura 50 o Figura 51.
Figura 52
4 Dalla membrana in gomma eliminare parte della griglia interna sufficiente ad infilare i cavi. Infine incastrare la membrana nella sua sede.
Figura 50
Figura 53
Figura 51
Istruzioni SL0 15
5 Utilizzare come riferimento la Figura 54 per effettuare il collegamento
elettrico in bassissima tensione dei vari dispositivi ai morsetti della centrale.
• Eseguire i collegamenti degli altri cavi secondo lo schema di figura 54.
Per maggiore comodità i morsetti sono estraibili.
RX
TX
FL1
PH0
PH0
KS1
A
SL0K
Figura 54
Al fine di facilitare le operazioni è possibile rimuovere i morsetti [A] come
visibile in Figura 55; effettuare i collegamenti e poi inserirli nuovamente.
6 Richiudere il coperchio laterale del motoriduttore SL0K, infilandolo dall’alto, e richiudere la vite con un cacciavite.
Al termine dei collegamenti utilizzare delle fascette per bloccare i cavi agli
appositi fissaggi [B].
A
B
Figura 55
16 Istruzioni SL0
Figura 56
3.4 Allacciamento dell’alimentazione
Per le prove, inserire la spina del motoriduttore in una presa di corrente
eventualmente utilizzando una prolunga.
Per la fase di collaudo e messa in servizio il motoriduttore deve essere
collegato in modo permanente all’alimentazione di rete.
Questa operazione deve essere effettuata da un elettricista qualificato nel
seguente modo:
1 Assicurarsi che la spina del motoriduttore non sia inserita nella presa di
corrente
2 Scollegare il cavo dal morsetto di alimentazione del motoriduttore.
3 Allentare il collarino presente sotto il morsetto e sfilare il cavo attraverso di esso.
4 Inserire il cavo di connessione definitiva del motoriduttore alla tensione
di rete attraverso il collarino.
5 Collegare il cavo sul morsetto di alimentazione del motoriduttore.
6 Chiudere il collarino.
Figura 57
Figura 58
3.5 Verifiche iniziali
Non appena viene data tensione alla centrale è consigliabile fare alcune
semplici verifiche:
3 Verificare che la luce di illuminazione notturna [C] sul selettore a chiave KS1 sia accesa.
1 Verificare che il LED OK [A] lampeggi regolarmente con circa un lampeggio al secondo.
A
C
Figura 61
Figura 59
2 Verificare che il LED SAFE [B] sulle fotocellule sia spento o lampeggi
(su RX); non importa il tipo di lampeggio, dipende da altri fattori; è importante che non sia sempre acceso.
4 Se tutto questo non avviene è consigliabile spegnere l’alimentazione
alla centrale e verificare con maggiore attenzione i collegamenti dei cavi.
Per altre utili indicazioni vedere anche i capitoli 5.5 “Risoluzione dei problemi” e 5.6 “Diagnostica e segnalazioni”.
B
Figura 60
3.5.1 Apprendimento delle posizioni di apertura e chiusura del cancello
È necessario far riconoscere alla centrale le posizioni di apertura e chiusura del portone; in questa fase viene rilevata la corsa del portone dal fermo meccanico di arresto di chiusura a quello di apertura.
Oltre alle posizioni, in questa fase viene rilevata e memorizzata la configurazione dell'ingresso STOP e la presenza o meno del collegamento in
modalità “Fototest” dell'ingresso FOTO.
1 Sbloccare il motoriduttore con le apposite chiavi di sblocco, vedere
paragrafo “Sblocco del motoriduttore” a pagina 34 e portare il cancello a
metà corsa in modo che sia libero di muoversi in apertura e chiusura; poi
bloccare il motoriduttore.
2 Premere e tenere premuti il tasto P3 [A].
3 Rilasciare i tasti quando inizia la manovra (dopo circa 3s)
4 Verificare che la manovra in corso sia una chiusura, altrimenti premere
il tasto P3 [A] e invertire la posizione del ponticello (vedere Figure 5o e
51); poi ripetere dal punto 1.
5 Attendere che la centrale esegua la fase di apprendimento: chiusura,
apertura e richiusura del cancello.
A
Figura 62
6 Effettuare varie manovre di apertura e chiusura verificando che l'arresto del cancello dovuto al raggiungimento del finecorsa avvenga almeno
2-3 centimetri prima degli arresti meccanici
Istruzioni SL0 17
3.5.2 Verifica trasmettitori radio
Per controllare i trasmettitori è sufficiente premere uno dei suoi 4 tasti,
verificare che il LED rosso lampeggi e che l’automazione esegua il
comando previsto.
Il comando associato ad ogni tasto dipende dal modo con cui sono stati memorizzati (vedere paragrafo 5.4 “Memorizzazione di trasmettitori
radio”). I trasmettitori in dotazione sono già memorizzati e premendo i
tasti vengono trasmessi i seguenti comandi:
Tasto T1
Comando “OPEN”
Tasto T2
Comando “apertura pedonale”
Tasto T3
Comando “solo apre”
Tasto T4
Comando “solo chiude”
T1
T4
T3
T2
Figura 63
3.6 Regolazioni
3.6.1 Scelta della velocità del cancello
L’apertura e chiusura del cancello può avvenire con due velocità: “lenta”
o “veloce”.
A
Per passare da una velocità all’altra premere per un istante il tasto P2
[B]; il corrispondente LED P2 [A] si accenderà o si spegnerà; con LED
spento la velocità è “lenta”, con LED acceso la velocità è “veloce”.
B
Figura 64
3.6.2 Scelta del tipo di ciclo di funzionamento
La chiusura e l’apertura del cancello può avvenire secondo due diversi
cicli di funzionamento:
A
• ciclo singolo (semiautomatico): con un comando il cancello si apre e
rimane aperto fino al prossimo comando che ne provoca la chiusura.
B
• Ciclo completo (chiusura automatica):con un comando, il cancello si
apre e si richiude automaticamente dopo poco tempo (per il tempo
vedere paragrafo 5.1.1 “Regolazione dei parametri con trasmettitore
radio”).
Per passare da un ciclo di funzionamento all’altro premere per un istante
il tasto P3 [B]; il corrispondente LED [A] si accenderà o si spegnerà; con
LED spento il ciclo è “singolo”, con LED acceso il ciclo è “completo”.
Figura 65
3.7 Collaudo e messa in servizio
Queste sono le fasi più importanti nella realizzazione dell’automazione al
fine di garantire la massima sicurezza.
Il collaudo può essere usato anche come verifica periodica dei dispositivi che compongono l’automatismo.
18 Istruzioni SL0
Il collaudo e la messa in servizio dell’automazione deve essere
eseguita da personale qualificato ed esperto che dovrà farsi carico di stabilire le prove previste in funzione dei rischi presenti; e di
verificare il rispetto di quanto previsto da leggi, normative e regolamenti, ed in particolare tutti i requisiti della norma EN 12445 che
stabilisce i metodi di prova per la verifica degli automatismi per
cancelli.
3.7.1 Collaudo
1 Verificare che si sia rispettato rigorosamente quanto previsto
nel capitolo 1 “AVVERTENZE”.
2 Utilizzando il selettore o il trasmettitore radio, effettuare delle prove di
chiusura e apertura del cancello e verificare che il movimento del cancello corrisponda a quanto previsto.
Conviene eseguire diverse prove al fine di valutare la scorrevolezza del
cancello ed eventuali difetti di montaggio o regolazione nonché la presenza di particolari punti d’attrito.
3 Verificare uno ad uno il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di
sicurezza presenti nell’impianto (fotocellule, bordi sensibili ecc.). In particolare, ogni volta che un dispositivo interviene il LED “OK” sulla centrale
esegue un lampeggio più lungo a conferma che la centrale riconosce l’evento.
4 Per la verifica delle fotocellule ed in particolare che non vi siano interferenze con altri dispositivi, passare un cilindro di diametro 5cm e lunghezza 30 cm sull’asse ottico prima vicino al TX, poi vicino all’RX e infine al centro tra i due e verificare che in tutti i casi il dispositivo intervenga passando dallo stato di attivo a quello di allarme e viceversa; infine
che provochi nella centrale l’azione prevista; esempio: nella manovra di
chiusura provoca l’inversione di movimento.
Figura 66
5 Eseguire la misura della forza d’impatto secondo quanto previsto dalla norma EN 12445 ed eventualmente se il controllo della “forza motore”
viene usato come ausilio al sistema per la riduzione della forza di impatto, provare e trovare la regolazione che dia i migliori risultati.
3.7.2 Messa in servizio
La messa in servizio può avvenire solo dopo aver eseguito con
esito positivo tutte le fasi di collaudo. Non è consentita la messa
in servizio parziale o in situazioni “provvisorie”.
3 Compilare e consegnare al proprietario dell’automazione la dichiarazione di conformità; a tale scopo può essere utilizzato l’allegato 2
“Dichiarazione CE di conformità”.
1 Realizzare il fascicolo tecnico dell’automazione che dovrà comprendere almeno: disegno complessivo (ad esempio Figura 1), schema dei collegamenti elettrici (ad esempio Figura 17), analisi dei rischi e relative soluzioni adottate, dichiarazione di conformità del fabbricante di tutti i dispositivi utilizzati. Per SL0 utilizzare l’allegato 1 “Dichiarazione CE di conformità dei componenti di SL0”.
4 Realizzare e consegnare al proprietario dell’automazione la guida all’uso; a tale scopo può essere utilizzato, come esempio anche l’Allegato 3
“GUIDA ALL’USO”.
2 Apporre sul cancello una targhetta contenente almeno i seguenti dati:
tipo di automazione, nome e indirizzo del costruttore (responsabile della
“messa in servizio”), numero di matricola, anno di costruzione e marchio
“CE”.
5 Realizzare e consegnare al proprietario dell’automazione il piano di
manutenzione che raccoglie le prescrizioni sulla manutenzione di tutti i
dispositivi dell’automazione.
6 Prima di mettere in servizio l’automatismo informare adeguatamente il
proprietario sui pericoli ed i rischi ancora presenti.
4 Manutenzione
La manutenzione deve essere effettuata nel pieno rispetto delle
prescrizioni sulla sicurezza del presente manuale e secondo
quanto previsto dalle leggi e normative vigenti.
A tale scopo eseguire per intero le prove e le verifiche previste nel paragrafo 3.7.1 “Collaudo” ed eseguire quanto previsto nel paragrafo 7.3.3
“Interventi di manutenzione concessi all’utilizzatore”.
I dispositivi per l’automazione SL0 non necessitano di manutenzioni particolari; verificare comunque periodicamente, almeno ogni sei mesi, la
perfetta efficienza di tutti i dispositivi.
Se sono presenti altri dispositivi seguire quanto previsto nel rispettivo piano manutenzione.
4.1 Demolizione e smaltimento
SL0 è costituito da varie tipologie di materiali, alcuni di questi possono
essere riciclati (alluminio, plastica, cavi elettrici), altri dovranno essere
smaltiti (schede con i componenti elettronici).
2 Smontare tutti i dispositivi ed accessori, seguendo il procedimento
inverso a quello descritto nel capitolo 3 “Installazione”.
3 Rimuovere le batterie dei trasmettitori radio.
ATTENZIONE: alcuni componenti elettronici potrebbero contenere sostanze inquinanti, non disperderli nell’ambiente. Informatevi
sui sistemi di riciclaggio o smaltimento di SL0 attenendovi alle
norme in vigore a livello locale.
1 Rivolgersi ad un elettricista qualificato per togliere l’allacciamento dell’automatismo alla rete elettrica.
4 Rimuovere le schede elettroniche.
5 Smistare ed affidare i vari materiali elettrici e riciclabili a ditte abilitate al
recupero e smaltimento degli stessi.
6 Rottamare le restanti strutture attraverso i centri di raccolta previsti.
Istruzioni SL0 19
5 Approfondimenti
Nei seguenti capitoli tratteremo alcune possibilità di personalizzazione di
SL0 al fine di adattarlo a specifiche esigenze di utilizzo.
5.1 Regolazioni avanzate
5.1.1 Regolazione dei parametri con trasmettitore radio
Attraverso il trasmettitore radio è possibile regolare alcuni parametri di
funzionamento della centrale: vi sono tre parametri e per ognuno di essi
ci possono essere tre valori diversi:
1) Tempo pausa: tempo in cui il portone resta aperto (nel caso di chiusura automatica).
2) Funzione “OPEN”: sequenza di movimenti associata ad ogni comando “OPEN”.
3) Forza motore: forza massima oltre la quale la centrale riconosce un
ostacolo e inverte il movimento.
Tabella 6
Parametro
Tempo pausa
Funzione “OPEN”
Forza motore
N°
Valore
Azione: operazione da fare al punto 3 nella fase di regolazione
1°
15s
Premere 1 volta il tasto T1
2°
30s (*)
Premere 2 volte il tasto T1
3°
60s
Premere 3 volte il tasto T1
1°
“Apre”-“Stop”-“Chiude”-“Stop”
Premere 1 volta il tasto T2
2°
“Apre”-“Stop”-“Chiude”-“Apre” (*)
Premere 2 volte il tasto T2
3°
“Apre”-“Apre”-“Apre” (solo apertura)
Premere 3 volte il tasto T2
1°
Bassa
Premere 1 volta il tasto T3
2°
Media
Premere 2 volte il tasto T3
3°
Alta (*)
Premere 3 volte il tasto T3
(*) Valore originale di fabbrica
L’operazione di regolazione dei parametri può essere effettuata con un
trasmettitore radio, purché sia memorizzato in modo 1, come quello in
dotazione.
Nel caso non sia disponibile nessun trasmettitore memorizzato in Modo
1 è possibile memorizzarne uno solo per questa fase e cancellarlo subito dopo (vedere paragrafo 5.4.1 “Memorizzazione modo 1” e paragrafo
5.4.4 “Cancellazione di un trasmettitore radio”).
ATTENZIONE: nelle regolazioni mediante trasmettitore occorre lasciare
alla centrale il tempo di riconoscere il comando via radio; in pratica i tasti
devono essere premuti e rilasciati lentamente, almeno un secondo di
pressione, un secondo di rilascio e così via.
1 Premere assieme i tasti T1 e T2 del trasmettitore radio per almeno cinque secondi.
T1
T2
2 Rilasciare i due tasti.
3 Entro tre secondi, eseguire l’azione prevista dalla Tabella 6 in base al
parametro da modificare
Esempio: per regolare il tempo pausa a 60 s.
1° Premere e tenere premuti i tasti T1 e T2 per almeno 5s
2° Rilasciare T1 e T2
3° Premere per 3 volte il tasto T1
Tutti i parametri possono essere regolati a piacere senza nessuna controindicazione; solo la regolazione “forza motori” richiede delle attenzioni
particolari:
• Non utilizzare alti valori di forza per compensare il fatto che il portone
abbia dei punti di attrito anomali. Una forza eccessiva può pregiudicare il
funzionamento del sistema di sicurezza o danneggiare il cancello.
• Se il controllo della “forza motore” viene usato come ausilio al sistema
per la riduzione della forza di impatto, dopo ogni regolazione ripetere la
misura della forza, come previsto dalla norma EN 12445.
• Le condizioni atmosferiche possono influire sul movimento del cancello, periodicamente potrebbe essere necessaria una nuova regolazione.
Figura 67
5.1.2 Verifica delle regolazioni con trasmettitore radio
Con un trasmettitore radio memorizzato in Modo 1 è possibile verificare
in qualsiasi momento i valori regolati per ogni parametro mediante la
seguente sequenza:
1 Premere assieme i tasti T1 e T2 del trasmettitore radio per almeno cinque secondi.
Tabella 7
Parametro
Azione
Tempo pausa
Premere e tenere premuto il tasto T1
Funzione "open"
Premere e tenere premuto il tasto T2
Forza motori
Premere e tenere premuto il tasto T3
2 Rilasciare i due tasti.
3 Entro tre secondi, eseguire l’azione prevista dalla Tabella 7 in base al
parametro da verificare.
5 Contare i lampeggi ed in base al numero, verificare sulla Tabella 6 il corrispondente valore.
4 Rilasciare il tasto quando il segnalatore lampeggiante inizierà a lampeggiare
Esempio: Se dopo aver premuto T1 e T2 per 5s e poi il tasto T1, il lampeggiante effettuerà tre lampeggi, il tempo pausa è programmato a 60s.
20 Istruzioni SL0
5.2 Accessori opzionali
Oltre ai dispositivi presenti in SL0, ve ne sono disponibili altri come
accessori opzionali che possono integrare l’impianto di automazione.
Per informazioni su nuovi accessori, consultare il catalogo MHOUSE o
visitare il sito www.mhouse.biz.
5.3 Aggiunta o rimozione dispositivi
Ad una automazione con SL0 è possibile aggiungere o rimuovere dispositivi in qualsiasi momento.
Non aggiungere i dispositivi prima di aver verificato che siano
perfettamente compatibili con SL0; per ulteriori dettagli consultare il servizio assistenza MHOUSE.
5.3.1 Ingresso STOP
STOP è l’ingresso che provoca l’arresto immediato della manovra (con
una breve inversione). A questo ingresso possono essere collegati sia
dispositivi con uscita a contatti normalmente aperti “NA” (è il caso per
esempio del selettore KS1) ma possono essere collegati anche dispositivi con contatti normalmente chiusi “NC” oppure dispositivi con uscita a
resistenza costante 8,2kΩ, ad esempio bordi sensibili.
Con opportuni accorgimenti è possibile collegare all’ingresso STOP più
di un dispositivo, anche di tipo diverso.
A questo scopo seguire la seguente tabella:
Tabella 8
2° dispositivo tipo
1° dispositivo tipo
NA
NC
8,2kΩ
NA
NC
8,2kΩ
in parallelo
(nota 2)
(nota 1)
in parallelo
(nota 1)
In serie
(nota 3)
In serie
in parallelo
In serie
Non permesso
(nota 4)
Nota 2. Più dispositivi NA si possono collegare in parallelo tra di loro senza alcun limite di quantità.
Nota 3. Più dispositivi NC si possono collegare in serie tra di loro senza
alcun limite di quantità.
Nota 4. Solo 1 dispositivo con uscita a resistenza costante 8,2kΩ si può
collegare; eventualmente più dispositivi devono essere collegati “in
cascata” con una sola resistenza di terminazione da 8,2kΩ.
Attenzione: se l’ingresso STOP è usato per collegare dispositivi
con funzioni di sicurezza solo i dispositivi con uscita a resistenza
costante 8,2kΩ garantiscono la categoria 3 di sicurezza ai guasti.
La centrale riconosce il tipo di dispositivo collegato all’ingresso STOP
durante la fase di apprendimento; successivamente viene provocato uno
STOP quando si verifica una qualsiasi variazione rispetto allo stato
appreso.
Nota 1. La combinazione NA ed NC è possibile ponendo i 2 contatti in
parallelo con l’avvertenza di porre in serie al contatto NC una resistenza
da 8,2kΩ (è quindi possibile anche la combinazione di 3 dispositivi: NA,
NC e 8,2kΩ).
5.3.2 Uscita fototest
Questa centrale è provvista della funzione “Fototest”che aumenta l'affidabilità dei dispositivi di sicurezza, permettendo di raggiungere la “categoria 2” secondo la norma EN 954-1 (ediz. 12/1998) per quanto riguarda l'insieme centrale e fotocellule di sicurezza.
Ogni volta che viene avviata una manovra vengono controllati i dispositivi di sicurezza coinvolti, solo se tutto è a posto la manovra ha inizio.
Se invece il test non da esito positivo (fotocellula accecata dal sole, cavi
in corto circuito ecc.) viene individuato il guasto e la manovra non viene
eseguita.
Figura 68
Per aggiungere una coppia di fotocellule rimuovere il ponticello e collegarle come descritto di seguito.
L'alimentazione dei trasmettitori delle fotocellule non è presa direttamente dall'uscita dei servizi, ma dall' uscita “Fototest” tra i morsetti 8-6.
La corrente massima utilizzabile sull'uscita “Fototest” è di 100mA.
Nel caso in cui si usino 2 coppie di fotocellule che possano interferire tra
loro, attivare il sincronismo come descritto nelle istruzioni delle fotocellule.
Figura 69
Istruzioni SL0 21
5.4 Memorizzazione di trasmettitori radio
La centrale contiene un ricevitore radio per trasmettitori TX4; quelli contenuti nella confezione sono già memorizzati e funzionanti.
Nel caso si desideri memorizzare un nuovo trasmettitore radio vi sono
due scelte possibili:
• Modo 1: in questo “modo” il trasmettitore radio è usato per intero cioè
tutti i tasti eseguono un comando predefinito (i trasmettitori forniti con
SL0 sono memorizzati in Modo 1). È chiaro che in Modo 1 un trasmettitore radio può essere usato per comandare una sola automazione; cioè:
Tasto T1
Comando “OPEN”
Tasto T2
Comando “Apertura parziale”
Tasto T3
“Solo Apre”
Tasto T4
“Solo Chiude”
• Modo 2: ad ogni tasto può essere associato uno dei quattro coman-
di disponibili. Usando opportunamente questa modalità è possibile
comandare anche 2 o più automazioni diverse; ad esempio:
Tasto T1
Comando “Solo Apre” Automazione N° 1
Tasto T2
Comando “Solo Chiude” Automazione N° 1
Tasto T3
Comando “OPEN” Automazione N° 2
Tasto T4
Comando “OPEN” Automazione N° 3
Naturalmente ogni trasmettitore è un caso a se e nella stessa centrale ve
ne possono essere memorizzati alcuni in modo 1 altri in modo 2.
Complessivamente la capacità di memoria è di 150 unità; la memorizzazione in modo 1 occupa una unità per ogni trasmettitore mentre il modo
2 occupa una unità per ogni tasto.
Attenzione: poiché le procedure di memorizzazione sono a tempo (10s), è necessario leggere prima le istruzioni riportate nei
prossimi paragrafi e poi procedere con l’esecuzione delle stesse.
5.4.1 Memorizzazione modo 1
1 Premere il tasto P1 [B] per almeno tre secondi. Quando il LED P1 [A]
si accende, rilasciare il tasto.
A
2 Entro dieci secondi premere per almeno tre secondi un tasto qualsiasi
del trasmettitore radio da memorizzare.
B
Se la memorizzazione è andata a buon fine il LED P1 farà tre lampeggi.
3 Se ci sono altri trasmettitori da memorizzare, ripetere il passo 2 entro
altri dieci secondi, altrimenti la fase di memorizzazione termina automaticamente.
Figura 70
5.4.2 Memorizzazione modo 2
Con la memorizzazione del trasmettitore radio in Modo 2, ad ogni tasto
può essere associato uno qualsiasi tra i quattro comandi: “OPEN”,
“Apertura Parziale”, “Solo Apre” e “Solo Chiude”.
In Modo 2 ogni tasto richiede una propria fase di memorizzazione.
1 Cancellare il telecomando eseguendo la procedura “5.4.4 Cancellazione di un trasmettitore radio”
2 Premere il tasto P1 (Figura 70) sulla centrale un numero di volte pari al
comando desiderato, secondo la seguente tabella:
(es. 3 volte per il comando “Solo Apre”).
1 volta
comando “OPEN”
2 volte
comando “Apertura pedonale”
3 volte
comando “Solo Apre”
4 volte
comando “Solo Chiude”
3 Verificare che il LED P1 emetta un numero di lampeggi veloci pari al
comando selezionato.
4 Entro 10 s premere per almeno 2 s il tasto desiderato del trasmettitore radio da memorizzare.
Se la memorizzazione è andata a buon fine il LED “P1” farà 3 lampeggi
lenti.
5 Se ci sono altri trasmettitori da memorizzare per lo stesso tipo di
comando, ripetere il passo 3 entro altri 10 s, altrimenti la fase di memorizzazione termina automaticamente.
5.4.3 Memorizzazione a distanza
È possibile memorizzare un nuovo trasmettitore radio nella centrale senza agire direttamente sui tasti della stessa. È necessario disporre di un
trasmettitore radio già memorizzato e funzionante “VECCHIO”. Il trasmettitore radio da memorizzare “NUOVO” prenderà in “eredità” le caratteristiche di quello VECCHIO; cioè, se il VECCHIO trasmettitore radio è
memorizzato in Modo 1 anche il NUOVO verrà memorizzato in Modo 1;
in questo caso durante la fase di memorizzazione può essere premuto
un tasto qualunque nei due trasmettitori. Se invece il VECCHIO trasmettitore radio è memorizzato in Modo 2 occorrerà premere nel VECCHIO, il
tasto col comando desiderato, e nel NUOVO il tasto al quale si vuole
associare quel comando.
Con i due trasmettitori porsi nel raggio di azione dell’automazione ed
eseguire i seguenti passi:
1 Premere per almeno 5s il tasto sul NUOVO trasmettitore radio, poi rilasciare.
2 Premere lentamente per 3 volte il tasto sul VECCHIO trasmettitore
radio.
3 Premere lentamente per 1 volta il tasto sul NUOVO trasmettitore radio.
A questo punto il trasmettitore radio NUOVO verrà riconosciuto dalla
centrale e prenderà le caratteristiche che aveva quello VECCHIO.
Se ce ne sono altri da memorizzare, ripetere tutti i passi per ogni nuovo
trasmettitore.
22 Istruzioni SL0
5.4.4 Cancellazione di un trasmettitore radio
Solo avendo a disposizione un trasmettitore radio, con questa operazione è possibile cancellarlo.
3 Premere per almeno tre secondi il tasto del trasmettitore radio da cancellare. Se la cancellazione è avvenuta il LED P1 farà cinque lampeggi
veloci. Se il LED P1 dovesse fare 1 lampeggio lento la fase di cancellazione non è avvenuta perché il trasmettitore non è memorizzato.
Se il trasmettitore è memorizzato in Modo 1 è sufficiente una sola fase di
cancellazione e al punto 3 può essere premuto un tasto qualsiasi. Se il
trasmettitore è memorizzato in Modo 2 occorre una fase di cancellazione per ogni tasto memorizzato
4 Se ci sono altri trasmettitori da cancellare, sempre con il tasto P1 premuto, ripetere il passo 3 entro dieci secondi, altrimenti la fase di cancellazione termina automaticamente.
1 Premere e tenere premuto il tasto P1 [B] (Figura 70) sulla centrale.
2 Attendere che il LED P1 [A] si accenda, quindi entro tre secondi:
5.4.5 Cancellazione di tutti i trasmettitori radio
Con questa operazione si cancellano tutti i trasmettitori memorizzati.
A
1 Premere e tenere premuto il tasto P1 [B] sulla centrale.
B
2 Attendere che il LED P1 [A] si accenda, poi aspettare che si spenga,
quindi aspettare che emetta tre lampeggi.
3 Rilasciare il tasto P1 esattamente durante il terzo lampeggio.
4 Attendere per circa quattro secondi il termine della fase di cancellazione, durante la quale il LED lampeggia velocissimo.
Se la procedura è andata a buon fine, dopo qualche istante, il LED P1
emetterà 5 lampeggi lenti.
Figura 71
5.5 Risoluzione dei problemi
Nella tabella seguente è possibile trovare utili indicazioni per affrontare gli eventuali casi di malfunzionamento in cui è possibile incorrere durante l’installazione o in caso di guasto.
Tabella 9
Sintomi
Probabile causa e possibile rimedio
Il trasmettitore radio non emette alcun
segnale (il LED [A] non si accende)
• Verificare se le pile sono scariche, eventualmente sostituirle (pagina 36)
La manovra non parte ed il LED “OK” [B]
non lampeggia
• Verificare che il cavo di alimentazione sia inserito correttamente nella presa della rete elettrica
• Verificare che i fusibili [D] o [E] non siano intervenuti; nel caso, verificare la causa del guasto e poi sostituirli con altri dello stesso valore
La manovra non parte ed il lampeggiante è
spento
• Verificare che il comando venga effettivamente ricevuto. Se il comando giunge sull’ingresso OPEN il relativo LED “OK” [B] deve accendersi.
La manovra non parte ed il lampeggiante fa
alcuni lampeggi
• Verificare che l’ingresso di STOP sia attivo, cioè il LED “STOP” [C] sia acceso. Se ciò non avviene verificare il dispositivo collegato all’ingresso di STOP
• ll test delle fotocellule che viene eseguito all’inizio di ogni manovra non ha dato esito positivo; controllarle
verificando anche secondo la Tabella 10 a pagina 24
La manovra ha inizio ma subito dopo avviene l’inversione
• La forza selezionata è troppo bassa per muovere il cancello. Verificare se ci sono degli ostacoli ed eventualmente selezionare una forza superiore come descritto a pagina 21
La manovra viene eseguita ma il
lampeggiante non funziona
• Verificare che durante la manovra ci sia tensione sul morsetto FLASH del lampeggiante (essendo intermittente il valore di tensione non è significativo: circa 10-30Vac); se c’è tensione, il problema è dovuto alla lampada che dovrà essere sostituita con una di uguali caratteristiche
B
C
D
A
E
Figura 72
Istruzioni SL0 23
5.6 Diagnostica e segnalazioni
Alcuni dispositivi offrono direttamente delle segnalazioni particolari attraverso le quali è possibile riconoscere lo stato di funzionamento o dell’eventuale malfunzionamento.
5.6.1 Fotocellule
Nelle fotocellule è presente un LED “SAFE” [A] (Figura 73) che permette di verificare in qualsiasi momento lo stato di funzionamento.
Tabella 10
LED "SAFE"
SIGNIFICATO
STATO USCITA
AZIONE
Sempre spento
Segnale OK = Nessun ostacolo
Attivo
Tutto Ok
Lampeggio lento
Segnale scarso = Nessun ostacolo
Attivo
Migliorare centratura
Lampeggio veloce
Segnale pessimo = Nessun ostacolo
Attivo
Verificare centratura, stato pulizia e ambiente
Sempre acceso
Segnale zero = Presente ostacolo
Allarme
Rimuovere ostacolo
A
Figura 73
5.6.2 Segnalatore lampeggiante
Il segnalatore lampeggiante durante la manovra esegue un lampeggio ogni secondo; quando accadono delle anomalie, vengono emessi dei lampeggi con frequenza maggiore (mezzo secondo); i lampeggi si ripetono due volte, separati da una pausa di un secondo.
Tabella 11
Lampeggi veloci
Stato
Azione
2 lampeggi
pausa di un secondo
2 lampeggi
Intervento di una fotocellula
All’inizio della manovra una o più fotocellule non danno il consenso; verificare se ci sono ostacoli.
Durante il movimento, se effettivamente è presente l’ostacolo
non è richiesta alcuna azione.
3 lampeggi
pausa di un secondo
3 lampeggi
Intervento del limitatore della “forza motore”
Durante il movimento il cancello ha incontrato una maggiore
attrito; verificare la causa.
4 lampeggi
pausa di un secondo
4 lampeggi
Intervento dell’ingresso di STOP
All’inizio della manovra o durante il movimento c’è stato un
intervento dell’ingresso di STOP; verificare la causa.
24 Istruzioni SL0
5.6.3 Centrale
Sulla centrale ci sono una serie di LED ognuno dei quali può dare delle segnalazioni particolari sia nel funzionamento normale che in caso di anomalia.
Tabella 12
LED OK [A]
Stato
Azione
Spento
Anomalia
Verificare se c’è alimentazione; verificare che i fusibili non siano intervenuti;
nel caso, verificare la causa del guasto e poi sostituirli con altri dello stesso
valore.
Acceso
Anomalia grave
C’è una anomalia grave; provare a spegnere per qualche secondo la centrale; se lo stato permane c’è un guasto e occorre sostituire la scheda elettronica.
Un lampeggio al secondo
Tutto OK
Funzionamento normale della centrale
2 lampeggi lunghi
È avvenuta una variazione dello stato
degli ingressi
È normale quando avviene un cambiamento di uno degli ingressi: OPEN,
STOP, intervento delle fotocellule o viene utilizzato il trasmettitore radio.
Serie di lampeggi separati da una
pausa
È la stessa segnalazione che c’è sul lampeggiante (Vedere la Tabella 11)
LED STOP [B]
Stato
Azione
Spento
Acceso
Intervento dell’ingresso di STOP
Tutto OK
Verificare i dispositivi collegati all’ingresso di STOP
Ingresso STOP attivo
Un lampeggio al secondo
Non c’è nessun dispositivo appreso
oppure errore nei dispositivi appresi
È possibile vi siano dispositivi guasti; verificare ed eventualmente provare a
rifare l’apprendimento (vedere paragrafo 3.5.1 “Apprendimento delle posizioni di apertura e chiusura del camcelllo").
LED P1 [C]
Stato
Azione
Spento
Acceso
Serie di lampeggi veloci, da 1 a 4
Tutto OK
Memorizzazione in Modo 1
Memorizzazione in Modo 2
Nessuna memorizzazione in corso
Normale durante la memorizzazione in Modo 1 che dura al massimo 10s
Normale durante la memorizzazione in Modo 2 che dura al massimo 10s
LED P2 [D]
Stato
Azione
Spento
Acceso
Tutto OK
Tutto OK
Selezionata velocità “lenta”
Selezionata velocità “veloce”
1 lampeggio al secondo
Non è stata eseguita la fase di
apprendimento oppure ci sono errori
nei dati in memoria
Eseguire nuovamente la fase di apprendimento delle posizioni (vedere
paragrafo 3.5.1. “apprendimento delle posizioni di apertura e chiusura del
cancello”).
2 lampeggi al secondo
Fase di apprendimento dispositivi in
corso
Indica che è in corso la fase di ricerca dei dispositivi collegati (che dura al
massimo qualche secondo).
LED P3 [E]
Stato
Azione
Spento
Acceso
Tutto OK
Tutto OK
Funzionamento a ciclo
Funzionamento a ciclo completo
1 lampeggio al secondo
Non è stata eseguita la fase di
apprendimento oppure ci sono errori
nei dati in memoria
Eseguire nuovamente la fase di apprendimento delle posizioni (vedere
paragrafo 3.5.1. “apprendimento delle posizioni di apertura e chiusura del
cancello”)
2 lampeggi al secondo
fase di apprendimento delle posizioni in corso
A
B
C
D
E
Figura 74
Istruzioni SL0 25
6 Caratteristiche tecniche
SL0 è prodotto da NICE S.p.a. (TV) I, MHOUSE S.r.l. è una società del gruppo NICE S.p.a.
Allo scopo di migliorare i prodotti, NICE S.p.a. si riserva il diritto di modificare le caratteristiche tecniche in qualsiasi momento e senza preavviso, garantendo comunque funzionalità e destinazione d’uso previste.
Nota: tutte le caratteristiche tecniche sono riferite alla temperatura di 20°C.
Motoriduttore per cancelli scorrevoli SL0K
Tipologia
Motoriduttore elettromeccanico per automatismi di cancelli e portoni automatici con incorporato la centrale di
comando completa di ricevitore radio per trasmettitori "TX4".
Tecnologia adottata
Motore a 24Vdc, riduttore con ingranaggi a denti elicoidali; sblocco meccanico. Un trasformatore interno al motore
ma separato dalla centrale riduce la tensione di rete alla tensione nominale di 24Vdc utilizzata in tutto l' impianto
di automazione.
Coppia massima allo spunto
6 Nm
Coppia nominale
3,3 Nm
Spinta Nominale
110 N
Velocità a vuoto
0,14 m/s in velocità " lenta"; 0,26 m/s in velocità "veloce"
Velocità alla coppia nominale
0,18 m/s
Frequenza massima dei cicli
50 cicli completi al giorno
Per un massimo di circa 12 cicli all'ora. A 50°C è consentito un massimo di 4 cicli all'ora
Tempo massimo ciclo continuo
6 minuti
Limiti d'impiego
Le caratteristiche strutturali lo rendono adatto all' uso su cancelli con peso fino a 200 Kg e lunghezza dell'anta
fino a 5 m.
Alimentazione da rete SL0
230Vac (+10% -15%) 50/60Hz
Alimentazione da rete SL0/V1
120Vac (+10% -15%) 50/60Hz
Potenza massima assorbita
150 W
Alimentazione d'emergenza
---
Uscita lampeggiante
Per segnalatori luminosi con lampada da 12V, massimo 21W
Ingresso “FOTO”
Per dispositivi di sicurezza a contatto normalmente chiuso
Ingresso "OPEN"
Per contatti normalmente aperti (la chiusura del contatto provoca il comando " OPEN")
Ingresso "STOP"
Per contatti normalmente aperti e/o per resistenza costante 8,2KΩ, oppure contatti normalmente chiusi con
autoapprendimento dello stato " normale" (una variazione ri spetto al o stato memorizzato provoca il comando
"STOP")
Ingresso Antenna radio
52Ω per cavo tipo RG58 o simili
Lunghezza massima cavi
Alimentazione da rete: 30m; ingressi/uscite: 20m con cavo d'antenna preferibilmente minore di 5m (rispettare le
avvertenze per la sezione minima ed il tipo di cavi)
Temperatura ambientale di
funzionamento
Utilizzo in atmosfera acida, salina
o potenzialmente esplosiva
-20 ÷ 50°C
NO
Montaggio
Orizzontale su piano con l'apposita piastra di fissaggio
Grado di protezione
IP44
Dimensioni / peso
300 x 163 h 295 mm / 9 Kg
Possibilità di telecomando
Con trasmettitori TX4 la centrale è predisposta per ricevere uno o più dei seguenti comandi: "OPEN", "Apre
Parziale", "Solo Apre" e "Solo Chiude"
Trasmettitori TX4 memorizzabili
Fino a 150 se memorizzati in modo 1
Portata dei trasmettitori TX4
Da 50 a 100m. Questa distanza può variare in presenza di ostacoli e di disturbi ettromagnetici eventualmente
presenti ed è influenzata dalla posizione dell'antenna ricevente incorporata al lampeggiante.
Funzioni programmabili
Funzionamento a “Ciclo” oppure “Ciclo completo” (chiusura automatica)
Velocità motori “lenta” oppure “veloce”
Tempo di pausa nel “ciclo completo” selezionabile tra 15, 30, 60 secondi
Sensibilità del sistema di rilevazione degli ostacoli selezionabile in 3 livelli
Funzionamento del comando “OPEN” selezionabile in 3 modi
Funzioni autoprogrammate
Autorilevazione del tipo di dispositivo di “STOP” (contatto NA, NC o resistenza 8,2KΩ)
Autorilevazione della lunghezza del cancello e calcolo dei punti di rallentamento.
26 Istruzioni SL0
Fotocellule PH0
Tipologia
Rilevatore di presenza per automatismi di cancelli e portoni automatici (tipo D secondo norma EN 12453)
composto da una coppia di trasmettitore “TX” e ricevitore “ RX”.
Tecnologia adottata
Ottica, mediante interpolazione diretta TX-RX con raggio infrarosso modulato.
Capacità di rilevamento
Oggetti opachi posti sull’asse ottico tra TX-RX con dimensioni maggiori di 50mm e velocità minore di 1,6m/s
Angolo di trasmissione TX
20° circa
Angolo di ricezione RX
20° circa
Portata utile
Fino a 10m per disassamento TX-RX massimo ± 5° (il dispositivo può segnalare un ostacolo anche in caso
di condizioni metereologiche particolarmente avverse)
Alimentazione/uscita
senza ponticello 24 Vac/Vcc limiti 18-35 Vcc,15-28Vac
con ponticello 12 Vac/Vcc limiti 10-18 Vcc , 9 -15 Vac
Assorbimento massimo
25 mA RX, 30mA TX = 55 mA per coppia
Lunghezza massima cavi
Temperatura ambientale di
funzionamento
Utilizzo in atmosfera acida, salina o
potenzialmente esplosiva
Fino a 20m (rispettare le avvertenze per la sezione minima ed il tipo di cavi)
Montaggio
Verticale a parete
Grado di protezione
IP44
Dimensioni / peso (TX e RX)
95 x 65 h 25mm / 65g
-20 ÷ 50°C
No
Selettore a chiave KS1
Tipologia
Doppio interruttore con azionamento a chiave adatto al comando di automatismi per cancelli e portoni
automatici. Dispone di illuminazione per l’uso notturno
Tecnologia adottata
Azionamento protetto da serratura, l’inserimento e la rotazione della chiave in senso orario provoca la
chiusura di un contatto, la rotazione in senso antiorario provoca la chiusura del secondo contatto, in ogni
caso una molla riporta la chiave in posizione centrale
Antieffrazione
Il selettore può essere aperto per accedere ai collegamenti solo dopo l’inserimento delle chiave e la
rotazione in uno dei due sensi
Sicurezza serratura
Chiave con 450 diverse cifrature
Alimentazione/contatti
Il dispositivo può essere collegato solo ai morsetti “OPEN” e “STOP” delle centrali per automazione
MHOUSE alle quali invia i segnali di comando e preleva l’alimentazione elettrica per l’illuminazione notturna
Temperatura ambientale di funzionamento
Utilizzo in atmosfera acida, salina o
potenzialmente esplosiva
Montaggio
Grado di protezione
Dimensioni / peso
-20 ÷ 50°C
No
Verticale a parete
IP44
95 x 65 h 36mm / 135g
Luce di segnalazione FL1
Tipologia
Luce di segnalazione lampeggiante per automatismi di cancelli e portoni automatici
Il dispositivo incorpora un’antenna ricevente per telecomando
Tecnologia adottata
Segnalazione luminosa con lampada 12V 21W comandata dalle centrali per automazioni MHOUSE
Lampada
12V 21W attacco BA15 (lampada tipo automobilistico)
Alimentazione
Il dispositivo può essere collegato solo ai morsetti “FLASH” e “ANTENNA” delle centrali per automazione
cancelli di MHOUSE
Temperatura ambientale di funzionamento
Utilizzo in atmosfera acida, salina o
potenzialmente esplosiva
Montaggio
Grado di protezione
Dimensioni / peso
-20 ÷ 50°C
No
Orizzontale su piano oppure verticale a parete
IP55
120 x 60 h 170mm / 285g
Istruzioni SL0 27
Trasmettitori TX4
Tipologia
Tecnologia adottata
Frequenza
Codifica
Tasti
Potenza irradiata
Alimentazione
Durata delle batterie
Temperatura ambientale di funzionamento
Utilizzo in atmosfera acida, salina o
potenzialmente esplosiva
Grado di protezione
Dimensioni / peso
Trasmettitori radio per telecomando di automatismi per cancelli e portoni automatici
Modulazione codificata AM OOK di portante radio
433.92 Mhz
Rolling code con codice a 64 Bit (18 miliardi di miliardi di combinazioni)
4, ogni tasto può essere utilizzato per i diversi comandi della stessa centrale oppure per comandare
diverse centrali
0,0001W circa
6V +20% -40% con 2 batterie al Litio tipo CR2016
3 anni, stimata su una base di 10 comandi/giorno della durata di 1s a 20°C (alle basse temperature
l’efficienza delle batterie diminuisce)
-20 ÷ 50°C
No
IP40 (utilizzo in casa o ambienti protetti)
72 x 31 h 11mm / 18g
7 Allegati
Vengono allegati alcuni documenti utili alla realizzazione del fascicolo tecnico.
7.1 Allegato 1: Dichiarazione di conformità dei componenti di SL0
Dichiarazione CE di conformità dei componenti di SL0; la dichiarazione va allegata al fascicolo tecnico.
7.2 Allegato 2: Dichiarazione CE di conformità del cancello motorizzato
Dichiarazione CE di conformità da compilare e consegnare al proprietario del cancello motorizzato.
7.3 Allegato 3: Guida all’uso
Breve guida da usare come esempio per realizzare la guida all’uso da consegnare al proprietario del cancello motorizzato.
28 Istruzioni SL0
Dichiarazione
di conformità
Dichiarazione CE di conformità alle Direttive 98/37/CE, 73/23/CEE, 89/336/CEE e 1999/5/CE
SL0 è prodotto da NICE S.p.a. (TV) I; MHOUSE S.r.l. è una società del gruppo Nice S.p.a.
Numero: 249/SL0
Revisione: 0
Il sottoscritto Lauro Buoro in qualità di Amministratore Delegato, dichiara sotto la propria responsabilità che il prodotto:
Nome produttore:
NICE S.p.a.
Indirizzo:
Via Pezza Alta 13, 31046 Z.I. Rustignè, Oderzo (TV) Italia
Tipo:
Motoriduttore elettromeccanico con centrale incorporata e ricevitore radio
Modelli:
SL0
Accessori:
TX4, PH0, KS1, FL1
Risulta conforme a quanto previsto dalla direttiva comunitaria:
Riferimento
Titolo
98/37/CE
(89/392/CEE modificata)
DIRETTIVA 98/37/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 giugno 1998 concernente il
ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine.
Secondo Allegato II, parte B (dichiarazione CE di conformità del fabbricante).
Come previsto dalla direttiva 98/37/CE si avverte che non è consentita la messa in servizio del prodotto sopra indicato finché la macchina, in cui il prodotto
è incorporato, non sia stata identificata e dichiarata conforme alla direttiva 98/37/CE.
Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti direttive comunitarie, così come modificate dalla Direttiva 93/68/CEE del consiglio del 22 Luglio 1993:
Riferimento
Titolo
73/23/CEE
DIRETTIVA 73/23/CEE DEL CONSIGLIO del 19 febbraio 1973 concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli
Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
Secondo le seguenti norme armonizzate: EN 60335-1:1994; EN 50366:2003, EN 60950-1:2001 (per le parti applicabili)
89/336/CEE
DIRETTIVA 89/336/CEE DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri
relative alla compatibilità elettromagnetica.
Secondo le seguenti norme armonizzate: EN 61000-6-2:2001; EN 61000-6-3:2001+A1:2004
Inoltre risulta conforme ai requisiti essenziali richiesti dall'articolo 3 dalla seguente direttiva comunitaria, per l'uso al quale i prodotti sono destinati:
Riferimento
Titolo
1999/5/CE
DIRETTIVA 1999/5/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 1999 riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità.
Secondo le seguenti norme: EN 300220-3 V1.1.1:2000, EN 301 489-1:2004; EN 301 489-3:2002
Inoltre risulta conforme; limitatamente per le parti applicabili, alle seguenti norme:
EN 60335-1:2002+A1:2004+A11:2004, EN 60335-2-103:2003, EN 13241-1:2003; EN 12453:2002; EN 12445:2002; EN 12978:2003
Oderzo, 30 maggio 2006
Lauro Buoro
(Amministratore Delegato)
di conformità
Dichiarazione
Secondo la direttiva 98/37/CE ALLEGATO II parte A (dichiarazione CE di conformità per le macchine)
Il sottoscritto / ditta:
(nome o ragione sociale di chi ha messo in servizio il cancello motorizzato )
(indirizzo)
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
L’automazione
: cancello scorrevole motorizzato
Matricola N°
:
Anno di fabbricazione
:
Ubicazione (indirizzo)
:
Soddisfa i requisiti essenziali delle seguenti direttive:
98/37/CE
Direttiva “Macchine”
89/336/CEE
Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica
73/23/CEE
Direttiva “bassa tensione”
99/5/CE
Direttiva “R&TTE”
e quanto previsto dalle seguenti norme armonizzate:
EN 12445
“Porte e cancelli industriali, commerciali e da autorimessa. Sicurezza in
uso di porte motorizzate - Metodi di prova”
EN 12453
“Porte e cancelli industriali, commerciali e da autorimessa. Sicurezza in
uso di porte motorizzate - Requisiti”
Nome
Firma
Data
Luogo
7.3 Allegato 3: Guida all’uso
Si consiglia di conservare questa guida e di renderla disponibile a tutti gli
utilizzatori dell’automatismo.
7.3.1 Prescrizioni di sicurezza
• Tenersi a distanza di sicurezza quando il cancello è in movimento; non transitare nel passaggio fino a che il cancello non sia
completamente aperto e fermo.
• Non lasciare che i bambini giochino in prossimità del cancello o
con i comandi dello stesso.
• Non toccare nessuna parte mentre è in movimento.
• Fate eseguire i controlli periodici secondo quanto previsto dal
piano di manutenzione.
• Manutenzioni o riparazioni devono essere effettuate solo da
personale tecnico qualificato.
• Sospendere immediatamente l’uso dell’automatismo non appena notate un funzionamento anomalo (rumori o movimenti a
scossoni); il mancato rispetto di questa avvertenza può comportare gravi pericoli e rischi di infortuni.
7.3.2 Comando del cancello
Con trasmettitore radio
Comando con sicurezze fuori uso
Il trasmettitore radio fornito è già pronto per l’uso e i quattro tasti hanno
le seguenti funzioni:
Nel caso in cui le sicurezze non dovessero funzionare correttamente o
dovessero essere fuori uso, è possibile comunque comandare il cancello.
1 Azionare il comando del cancello (col telecomando o col selettore a
chiave). Se le sicurezze danno il consenso il cancello si aprirà normalmente, altrimenti:
2 Il lampeggiante fa alcuni lampeggi ma la manovra non parte (il numero
di lampeggi dipende dal motivo per cui la manovra non può partire).
T1
T4
T3
T2
Figura 75
Funzione(*)
Tasto T1
3 Ora, entro tre secondi si deve azionare nuovamente e tenere azionato
il comando.
4 Dopo circa 2s inizierà il movimento del cancello in modalità a “uomo
presente”, ossia finché si mantiene il comando, il cancello continuerà a
muoversi; appena il comando viene rilasciato, il cancello si ferma.
Con le sicurezze fuori uso è necessario far riparare quanto prima l’automatismo.
Tasto T2
Tasto T3
Tasto T4
(*) Questa tabella deve essere compilata da chi ha effettuato la programmazione.
Con selettore
Il selettore ha due posizioni con ritorno automatico al centro.
Figura 76
Azione
Funzione
Ruotato a destra: “OPEN”
(*)
Ruotato a sinistra: “STOP”
Arresta il movimento del cancello
(*) Questa tabella deve essere compilata da chi ha effettuato la programmazione.
Istruzioni SL0 33
2 Inserire la chiave nel perno di sblocco.
Sblocco del motoriduttore
Il motoriduttore è dotato di un sistema meccanico che consente di aprire e chiudere il cancello manualmente (ovvero come se non fosse presente SL0).
L’operazione manuale si deve eseguire nel caso di mancanza di corrente o in caso di anomalie dell’impianto.
In caso di guasto al motoriduttore è comunque possibile provare ad utilizzare lo sblocco del motore per verificare se il guasto non risiede nel
meccanismo di sblocco.
1 Ruotare in senso antiorario il coperchio coprisblocco fino a far coincidere il foro con il perno di sblocco.
Figura 78
3 Ruotare la chiave in senso antiorario di circa 90° fino a sentire il rilascio
del cancello.
Figura 79
4 A questo punto è possibile muovere manualmente il cancello.
Figura 77
5 Per ripristinare la funzionalità dell’automatismo, ruotare la chiave in senso orario e muovere contemporaneamente il cancello fino a sentirne
l’aggancio.
6 Togliere la chiave e richiudere il coperchio coprisblocco ruotandolo in
senso orario.
7.3.3 Interventi di manutenzione concessi all’utilizzatore
Gli unici interventi che l’utilizzatore può e deve effettuare periodicamente
sono la pulizia dei vetrini delle fotocellule e la pulizia da foglie e sassi che
potrebbero ostacolare l’automatismo.
• Togliere l’alimentazione all’automatismo prima di procedere alla
rimozione di foglie e sassi per impedire che qualcuno possa azionare il cancello.
• Utilizzare un panno leggermente umido (non bagnato) per la pulizia superficiale dei dispositivi. Non utilizzare sostanze contenenti
alcool, benzene, diluenti o altre sostanze infiammabili. L’uso di tali
sostanze potrebbe danneggiare i dispositivi e generare incendi o
scosse elettriche.
7.3.4 Sostituzione pila del telecomando
Quando la portata del telecomando si riduce sensibilmente, e la luce
emessa dal LED è affievolita, è probabile che la pila del telecomando sia
scarica. Il telecomando contiene due pile al litio tipo CR2016. Per
sostituirle:
2 Infilare una piccola punta nell’apposita feritoia e con essa spingere
verso l’esterno le pile.
1 Aprire il fondo tirandolo.
Figura 81
3 Inserire la nuova pila rispettando la polarità (il “+” verso il basso ).
Figura 80
4 Richiudere il fondo fino allo scatto.
Le pile contengono sostanze inquinanti: non gettarle nei rifiuti
comuni ma utilizzare i metodi previsti dai regolamenti locali.
34 Istruzioni SL0
Mhouse
Via Pezza Alta, 13 - Z.I. Rustignè
31046 Oderzo TV Italia
Tel. +39 0422 20 21 09
Fax +39 0422 85 25 82
[email protected]
www.mhouse.biz
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