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Manuale dell'autore delle
pubblicazioni di BusinessObjects
Enterprise XI 3.1
BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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© 2008 Business Objects, società del gruppo SAP. Tutti i diritti riservati. Business
Objects è titolare dei seguenti brevetti degli Stati Uniti, che possono riguardare
prodotti offerti e concessi in licenza da Business Objects: 5,295,243; 5,339,390;
5,555,403; 5,590,250; 5,619,632; 5,632,009; 5,857,205; 5,880,742; 5,883,635;
6,085,202; 6,108,698; 6,247,008; 6,289,352; 6,300,957; 6,377,259; 6,490,593;
6,578,027; 6,581,068; 6,628,312; 6,654,761; 6,768,986; 6,772,409; 6,831,668;
6,882,998; 6,892,189; 6,901,555; 7,089,238; 7,107,266; 7,139,766; 7,178,099;
7,181,435; 7,181,440; 7,194,465; 7,222,130; 7,299,419; 7,320,122 e 7,356,779.
Business Objects e i rispettivi logotipi, BusinessObjects, Business Objects Crystal
Vision, Business Process On Demand, BusinessQuery, Cartesis, Crystal Analysis,
Crystal Applications, Crystal Decisions, Crystal Enterprise, Crystal Insider, Crystal
Reports, Crystal Vision, Desktop Intelligence, Inxight e i rispettivi logotipi, Linguistx,
Star Tree, Table Lens, Thingfinder, Timewall, Let There Be Light, Metify, NSite,
Rapid Marts, RapidMarts, Spectrum Design, Web Intelligence, Workmail ed Xcelsius
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e/o di altre società affiliate. SAP è un marchio depositato o un marchio registrato
di SAP AG in Germania e in diversi altri Paesi. Tutti gli altri nomi citati nel presente
documento sono marchi dei rispettivi proprietari.
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di terze parti
I prodotti Business Objects di questa versione potrebbero contenere ridistribuzioni
di software concesso in licenza da terze parti. Alcuni di questi componenti singoli
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terze parti che hanno richiesto o concesso i riconoscimenti e richiesto gli avvisi, è
disponibile all'indirizzo: http://www.businessobjects.com/thirdparty
2008-09-22
Sommario
Capitolo 1
Guida introduttiva alla pubblicazione
7
Informazioni sulla documentazione.............................................................8
Destinatari della documentazione..........................................................8
Informazioni sulla pubblicazione..................................................................8
Workflow di pubblicazione...........................................................................9
Prerequisiti per la pubblicazione................................................................11
Termini utilizzati in questo manuale...........................................................12
Capitolo 2
Introduzione alla pubblicazione
15
Definizione di pubblicazione......................................................................16
Concetti relativi alla pubblicazione............................................................16
Bursting di report..................................................................................16
Regole di consegna..............................................................................18
Destinatari dinamici..............................................................................21
Destinazioni..........................................................................................23
Formati.................................................................................................24
Personalizzazione................................................................................27
Estensioni delle pubblicazioni..............................................................35
Pianificazione.......................................................................................35
sottoscrizione.......................................................................................41
Capitolo 3
Utilizzo delle pubblicazioni
43
Informazioni sull'utilizzo delle pubblicazioni...............................................44
Processo di pubblicazione.........................................................................44
Progettazione di pubblicazioni per l'utilizzo con Live Office.................46
Diritti richiesti per la pubblicazione.......................................................47
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
3
Sommario
Progettazione di pubblicazioni di base......................................................50
Per creare una nuova pubblicazione nella console CMC....................50
Per creare una nuova pubblicazione in InfoView.................................51
Per aprire una pubblicazione esistente................................................51
Per immettere le proprietà generali per una nuova pubblicazione.......52
Selezione di documenti per la pubblicazione.......................................52
Selezione dei destinatari e personalizzazione del contenuto del
destinatario...........................................................................................54
Specifica delle opzioni per i formati, per le destinazioni e per la
pianificazione........................................................................................57
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive...........................71
Per configurare la notifica via posta elettronica per processi di
pubblicazione eseguiti regolarmente o in errore..................................72
Per abilitare la notifica di controllo per i processi di pubblicazione......73
Per specificare gli eventi......................................................................73
Per impostare un'opzione per il gruppo di server.................................74
Per specificare le estensioni della pubblicazione.................................75
Per specificare un metodo di risoluzione del profilo.............................77
Per specificare un metodo di bursting del report..................................77
Attività di pubblicazione post-progettazione..............................................78
Finalizzazione della pubblicazione.......................................................78
Per testare una pubblicazione..............................................................78
Per sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a una pubblicazione.....79
Per pianificare l'esecuzione di una pubblicazione................................80
Visualizzazione dei risultati della pubblicazione...................................81
Per ridistribuire un'istanza di pubblicazione.........................................85
Per riprovare l'esecuzione di una pubblicazione non riuscita..............86
Capitolo 4
Pubblicazione dei report Crystal
87
Informazioni sui report Crystal...................................................................88
Personalizzazione dei report Crystal.........................................................88
4
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Sommario
Per personalizzare un report Crystal utilizzando valori di parametro....88
Per personalizzare un report Crystal filtrando i campi.........................90
Impostazione delle regole di consegna nei report Crystal.........................91
Per impostare una regola di consegna globale per un report Crystal...91
Per impostare una regola di consegna destinatario in un report
Crystal..................................................................................................92
Unione PDF per i report Crystal.................................................................93
Per formattare il PDF unito...................................................................93
Altre attività di progettazione della pubblicazione dei report Crystal.........95
Per impostare le opzioni di stampa per un report Crystal in una
pubblicazione.......................................................................................95
Per configurare le informazioni di accesso al database per un report
Crystal..................................................................................................96
Capitolo 5
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
99
Informazioni sulla pubblicazione di documenti Desktop Intelligence.......100
Personalizzazione dei documenti Desktop Intelligence...........................100
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence utilizzando una
destinazione di profilo globale............................................................100
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence filtrando i
campi..................................................................................................101
Operatori supportati per i valori di profilo di espressione di Desktop
Intelligence.........................................................................................104
Impostazione delle regole di consegna nei documenti Desktop
Intelligence...............................................................................................105
Per impostare una regola di consegna globale in un documento Desktop
Intelligence.........................................................................................105
Per impostare una regola di consegna destinatario in un documento
Desktop Intelligence...........................................................................106
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Desktop
Intelligence...............................................................................................106
Cambiare il valore dei prompt per un documento Desktop
Intelligence.........................................................................................106
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
5
Sommario
Capitolo 6
Pubblicazione di documenti Web Intelligence
109
Informazioni sulla pubblicazione di documenti Web Intelligence.............110
Personalizzazione dei documenti Web Intelligence................................110
Per personalizzare un documento Web Intelligence utilizzando una
destinazione di profilo globale............................................................110
Per personalizzare un documento Web Intelligence filtrando i campi.111
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Web
Intelligence...............................................................................................112
Per cambiare il valore di prompt di un documento Web Intelligence..112
Capitolo 7
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni 113
Suggerimenti per l'aggiunta di documenti di origine................................114
Suggerimenti per l'utilizzo delle origini dei destinatari dinamici...............116
Suggerimenti per l'invio e la ricezione di istanze di pubblicazione via posta
elettronica................................................................................................117
Miglioramento delle prestazioni...............................................................117
6
Appendice A Ulteriori informazioni
119
Indice
123
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Guida introduttiva alla
pubblicazione
1
1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Informazioni sulla documentazione
Informazioni sulla documentazione
Questo manuale contiene informazioni e procedure per l'accesso e l'uso
della funzionalità di pubblicazionedi BusinessObjects Enterprise. È possibile
personalizzare l'aspetto di BusinessObjects Enterprise per adattarlo alle
esigenze dell'azienda. Anche se il desktop può apparire diverso da quello
illustrato in questo manuale, è possibile applicare molte delle procedure qui
descritte. InfoView e Central Management Console (CMC) sono le interfacce
utente principali per l'utilizzo di report in BusinessObjects Enterprise. InfoView
e CMC vengono eseguiti nel browser e consentono di visualizzare, esportare,
stampare e pianificare report. Gli utenti che hanno familiarità con
BusinessObjects Enterprise possono personalizzare queste interfacce utente.
Destinatari della documentazione
Gli argomenti di questo manuale sono destinati a utenti che utilizzano
documenti sul Web in BusinessObjects Enterprise. L'amministratore di
BusinessObjects Enterprise è responsabile, in genere, della configurazione,
gestione e manutenzione dell'installazione di BusinessObjects Enterprise,
che include InfoView e CMC. Per ulteriori informazioni sul prodotto, consultare
il Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise, Novità di
BusinessObjects XI 3.1 e il Manuale di installazione di BusinessObjects
Enterprise. Le versioni più aggiornate di questi manuali sono disponibili
online.
http://support.businessobjects.com/documentation/product_guides/default.asp
Informazioni sulla pubblicazione
Con il termine "Pubblicazione" viene definito il processo di rendere documenti
quali report Crystal, documenti Web Intelligence e documenti Desktop
Intelligence pubblicamente disponibili per il consumo di massa. Il contenuto
di questi documenti può essere distribuito automaticamente mediante posta
elettronica o FTP, salvato su disco o gestito mediante la piattaforma
BusinessObjects Enterprise per la visualizzazione sul Web, l'archiviazione
e il recupero, ed infine automatizzato mediante la pianificazione. Da InfoView
o CMC, è possibile ottenere documenti e adattarli a diversi utenti o destinatari,
pianificare una pubblicazione in modo che venga eseguita a intervalli specifici
8
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Workflow di pubblicazione
e inviarla a diversi destinatari, tra cui indirizzi di posta elettronica e caselle
di posta in arrivo di Business Objects.
Nota:
La "pubblicazione" è differente dalla Pubblicazione guidata. La Pubblicazione
guidata è un prodotto basato su Windows creato per aggiungere documenti
al Central Management Server (CMS). Per informazioni sulla Pubblicazione
guidata, consultare il Manuale dell'amministratore di BusinessObjects.
Workflow di pubblicazione
Sono presenti quattro categorie di utenti per le pubblicazioni: progettisti di
documenti, autori, amministratori e destinatari.
I designer di documenti eseguono le seguenti operazioni:
•
Progettare i documenti (report Crystal, documenti Desktop Intelligence
o documenti Web Intelligence) su cui si basa la pubblicazione.
Per ulteriori informazioni, consultare queste guide:
•
•
•
•
Manuale dell'utente di Crystal Reports
Guida in linea di Desktop Intelligence
Guida in linea di Web Intelligence
Progettare i documenti utilizzati come origini dei destinatari dinamici.
Per ulteriori informazioni, consultare Destinatari dinamici a pagina 21.
•
Aggiungere i documenti al sistema BusinessObjects Enterprise.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Aggiunta di oggetti al
repository nel Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Gli autori utilizzano la pubblicazione per:
•
Creare pubblicazioni per distribuirle.
Per creare una pubblicazione, gli autori seguono un workflow standard:
•
•
•
Individuare i documenti su cui si basa la pubblicazione.
Fornire informazioni per definire la pubblicazione e personalizzarla
per i destinatari.
Pianificano l'esecuzione della pubblicazione.
Per ulteriori informazioni, consultare Progettazione di pubblicazioni di
base a pagina 50.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
9
1
1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Workflow di pubblicazione
•
Selezionare i destinatari delle pubblicazioni.
Per ulteriori informazioni, consultare Progettazione di pubblicazioni di
base a pagina 50.
•
Applicare profili alle pubblicazioni per personalizzare il tipo di informazioni
visibili per ogni gruppo di utenti.
Per ulteriori informazioni, consultare Funzionamento dei profili a
pagina 29.
•
Ridistribuire le istanze di pubblicazione eseguite correttamente.
Per ulteriori informazioni, consultare Per pianificare l'esecuzione di una
pubblicazione a pagina 80.
Gli amministratori dispongono dei diritti per:
•
Creare profili.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Gestione dei profili nel
Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
•
Gestire la configurazione del server di posta elettronica.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Gestione e configurazione
di server nel Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
•
Configurare le destinazioni esterne quali il disco locale o un server FTP.
I destinatari utilizzano la "pubblicazione" per:
•
Ricevere pubblicazioni.
Per ulteriori informazioni, consultare Visualizzazione dei risultati della
pubblicazione a pagina 81.
•
Sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a pubblicazioni.
Per ulteriori informazioni consultare sottoscrizione a pagina 41 e Per
sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a una pubblicazione a
pagina 79.
10
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Prerequisiti per la pubblicazione
Prerequisiti per la pubblicazione
Prima di iniziare, è necessario verificare che tutti i componenti di sistema
necessari siano installati, configurati e in esecuzione. È inoltre necessario
avere una conoscenza appropriata del sistema.
Prerequisiti di sistema
La tabella seguente riepiloga i componenti di sistema necessari per la
creazione e la distribuzione delle pubblicazioni. Per ulteriori informazioni sui
server e sull'architettura BusinessObjects Enterprise, consultare il Manuale
dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Attività di pubblicazione
Prerequisiti
I seguenti server devono essere installati,
configurati e in esecuzione:
• In modo particolare, Publication Job
Server:
•
Tutte le attività di pubblicazione •
In modo particolare, Adaptive Processing Server:
•
•
•
Pubblicazioni dei report Crystal
Pubblicazioni di documenti
Desktop Intelligence
Servizio di pianificazione pubblicazione
Servizio di pubblicazione
Servizio di post-elaborazione pubblicazione
Destination Job Server
I seguenti server devono essere installati,
configurati e in esecuzione:
•
•
Crystal Reports Job Server
Report Application Server
I seguenti server devono essere installati,
configurati e in esecuzione:
•
•
Desktop Intelligence Job Server
Desktop Intelligence Processing Server
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
11
1
1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Termini utilizzati in questo manuale
Attività di pubblicazione
Prerequisiti
I seguenti server devono essere installati,
configurati e in esecuzione:
•
Pubblicazioni di documenti Web
•
Intelligence
Web Intelligence Processing Server
Adaptive Job Server, in modo particolare:
•
Servizio di pubblicazione e
pianificazione diWeb Intelligence
Prerequisiti di conoscenza
Questo manuale fornisce la maggior parte delle informazioni necessarie per
creare e distribuire una pubblicazione. Tuttavia, in base alle specifiche
responsabilità, potrebbero essere necessarie informazioni su attività quali il
controllo delle pubblicazioni, la progettazione di origini del destinatario
dinamico e il controllo dello stato dei server utilizzati per la pubblicazione.
Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti manuali:
•
•
•
•
Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise
Manuale dell'utente di Crystal Reports
Guida in linea di Desktop Intelligence
Guida in linea di Web Intelligence
In qualità di autore è necessario capire il funzionamento dei profili e dei filtri
in modo che sia possibile personalizzare il contenuto delle pubblicazioni per
i destinatari. Per ulteriori informazioni, consultare il Manuale
dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Termini utilizzati in questo manuale
Pubblicazione
Una "pubblicazione" è un insieme di documenti destinati alla distribuzione
di massa. Prima che i documenti vengano distribuiti, l'autore definisce la
pubblicazione utilizzando un insieme di metadati. Questi metadati includono
documenti di origine, destinatari e la personalizzazione applicata.
12
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Termini utilizzati in questo manuale
Destinatario
Un "destinatario" è un utente o un gruppo che riceve la pubblicazione quando
questa viene elaborata e distribuita. I destinatari possono essere utenti di
BusinessObjects Enterprise oppure utenti esterni al sistema BusinessObjects
Enterprise, ad esempio, i destinatari dinamici. È possibile distribuire una
pubblicazione simultaneamente a entrambi i tipi di destinatari.
Documento
Questo termine fa riferimento ai documenti con contenuto dinamico (report
Crystal, documenti Desktop Intelligence e documenti Web Intelligence) e ai
documenti statici memorizzati nel sistema BusinessObjects Enterprise ed
elaborati e consegnati durante la pubblicazione.
Istanza
Un'"istanza" (o un'"istanza della pubblicazione") è una vista personalizzata
di un documento con contenuto dinamico. Le istanze vengono generate
quando la pubblicazione viene eseguita e consegnata ai destinatari.
Argomenti correlati
•
Definizione di pubblicazione a pagina 16
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
13
1
1
Guida introduttiva alla pubblicazione
Termini utilizzati in questo manuale
14
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla
pubblicazione
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Definizione di pubblicazione
Definizione di pubblicazione
Una "pubblicazione" è un insieme di documenti destinati alla distribuzione
di massa. Prima che i documenti vengano distribuiti, l'autore definisce la
pubblicazione utilizzando un insieme di metadati. I metadati comprendono
l'origine della pubblicazione, i destinatari e la personalizzazione applicata.
Le pubblicazioni consentono di inviare informazioni all'interno dell'azienda
in modo più efficiente:
•
Consentono di distribuire informazioni in modo semplice ad individui o
gruppi di utenti e di personalizzare le informazioni ricevute da ogni utente
o gruppo.
•
Consentono la consegna di informazioni di business mirate a gruppi o
individui mediante un portale protetto da password, in un'intranet,
un'extranet o su Internet.
•
Riducono l'accesso al database eliminando la necessità per gli utenti di
inviare richieste di processi.
È possibile creare tipi diversi di pubblicazioni basate su report Crystal,
documenti Desktop Intelligence o Web Intelligence.
Concetti relativi alla pubblicazione
Bursting di report
Durante la pubblicazione, i dati dei documenti vengono aggiornati in rapporto
all'origine dati e personalizzati prima che la pubblicazione venga consegnata
ai destinatari. Questo processo combinato è noto come "report bursting". In
base alle dimensioni della pubblicazione e ai numero di destinatari ai quali
è dedicata, esistono diversi metodi di report bursting tra cui scegliere:
•
Un database fetch per tutti i destinatari
Quando si utilizza questo metodo di bursting report, i dati vengono
aggiornati una volta per ogni documento nella pubblicazione e i documenti
vengono personalizzati e consegnati a ciascun destinatario. Questo
metodo di report bursting utilizza le credenziali di accesso all'origine dati
dell'autore della pubblicazione per aggiornare i dati.
16
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Questa è l'opzione predefinita per le pubblicazioni di documenti Desktop
Intelligence e Web Intelligence. È anche l'opzione consigliata per ridurre
al minimo l'impatto della pubblicazione sul database. Questa opzione è
sicura solo quando i documenti di origine vengono consegnati come
documenti statici. Ad esempio, un destinatario che riceve un documento
Desktop Intelligence nel formato originale può modificare il documento
e visualizzare i dati associati ad altri destinatari. Tuttavia, se il documento
Desktop Intelligence viene consegnato come PDF, i dati verranno protetti.
Nota:
•
•
•
Questa opzione è protetta per la maggior parte di Crystal reports
indipendentemente dal fatto che i report Crystal siano stati consegnati
nel proprio formato originale o meno.
Le prestazioni di questa opzione variano in base al numero di
destinatari.
Un database fetch per ogni batch di destinatari
Quando si utilizza questo metodo di bursting report, la pubblicazione
viene aggiornata, personalizzata e consegnata ai destinatari in batch.
Questo metodo di report bursting utilizza le credenziali di accesso
all'origine dati dell'autore della pubblicazione per aggiornare i dati. Questi
batch sono basati sui valori di personalizzazione specificati per i
destinatari. La dimensione del batch varia in base al valore di
personalizzazione specificato e non è configurabile.
Questa è l'opzione predefinita per le pubblicazioni Crystal Reports. È
anche l'opzione consigliata per grandi volumi. Con questa opzione, è
possibile elaborare batch su più server contemporaneamente, possibilità
che riduce sensibilmente il carico di elaborazione e il tempo necessario
per le pubblicazioni di grandi dimensioni. Questa opzione è anche
consigliata per le pubblicazioni Desktop Intelligence se si desidera la
massima protezione per le istanze delle pubblicazioni.
Nota:
Questa opzione non è disponibile per i documenti Web Intelligence.
•
Un database fetch per destinatario
I dati di un documento vengono aggiornati per ogni destinatario. Ad
esempio, se vi sono cinque destinatari per una pubblicazione, quest'ultima
viene aggiornata cinque volte. Questo metodo di report bursting utilizza
le credenziali di accesso all'origine dati del destinatario per aggiornare i
dati.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
17
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Questa opzione è consigliata se si desidera la massima protezione per
le pubblicazioni consegnate.
Nota:
I report Crystal basati su universi o Business Views supportano Un
database fetch per destinatario solo per ottimizzare la protezione.
Argomenti correlati
•
Per specificare un metodo di bursting del report a pagina 77
Regole di consegna
Nota:
Questa funzione non è disponibile per i documenti Web Intelligence.
Le "regole di consegna" incidono sulle modalità di elaborazione e distribuzione
delle pubblicazioni. Quando si impostano regole di consegna sui documenti,
si indica che la pubblicazione verrà consegnata ai destinatari solo se il
contenuto dei documenti soddisfa determinate condizioni. Esistono due tipi
di regole di consegna:
•
Regola di consegna del destinatario
Se i dati contenuti nell'istanza del destinatario soddisfano la regola di
consegna, la pubblicazione viene consegnata al destinatario.
•
Regola di consegna globale
Se i dati contenuti in un documento designato soddisfano la regola di
consegna, la pubblicazione viene consegnata a tutti i destinatari.
Nota:
Il documento designato per una regola di consegna globale può essere
diverso dal documento o dai documenti utilizzati in una pubblicazione. È
ad esempio possibile impostare una regola di consegna globale su un
documento Desktop Intelligence utilizzato come origine del destinatario
dinamico anziché un documento Desktop Intelligence nella pubblicazione.
Se una pubblicazione dispone di regole di consegna del destinatario e globali,
prima vengono valutate le regole di consegna globali per determinare se la
pubblicazione verrà elaborata. Se la pubblicazione soddisfa la regola di
consegna globale, il sistema valuta le regole di consegna del destinatario
per determinare quali istanze elaborare e distribuire a ogni destinatario.
18
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
La modalità di impostazione delle regole dipende dal tipo di documento che
si desidera pubblicare. Per i report Crystal, si specifica una regola di
consegna basata su un avviso denominato creato dalla progettazione report
designer nel report Crystal. Per i documenti Desktop Intelligence si specifica
un'espressione. È anche possibile impostare una regola di consegna basata
sul fatto che la pubblicazione personalizzata contenga o meno dati.
Il diagramma “Regola di consegna globale soddisfatta” illustra il
funzionamento di una regola di consegna globale basata su avviso. In questo
esempio viene impostata un regola di consegna globale su un documento
nella pubblicazione. Il report Crystal presenta un avviso Fatturato per valori
superiori a 100.000. L'autore crea una regola di consegna globale basata
sull'avviso Fatturato, in base alla quale il report Crystal viene consegnato a
tutti i destinatari solo se il fatturato supera 100.000. In questo caso la regola
di consegna viene soddisfatta, pertanto il report Crystal viene consegnato.
Figura 2 - 1: Regola di consegna globale soddisfatta
Il diagramma “Regola di consegna destinatario non soddisfatta” illustra il
funzionamento di una regola di consegna destinatario. L'autore imposta una
regola di consegna destinatario per il report Crystal affinché il report venga
consegnato ai destinatari solo se contiene dati per il destinatario relativo.
Quando viene personalizzato il report per ogni destinatario, il report Crystal
non contiene dati del destinatario verde, pertanto solo il destinatario blu e il
destinatario arancio riceveranno la pubblicazione
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
19
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Figura 2 - 2: Regola di consegna destinatario non soddisfatta
Per pubblicazioni che contengono più documenti e oggetti, ogni documento
può disporre di una propria regola di consegna destinatario. A tal fine, sono
disponibili le seguenti opzioni per l'elaborazione e la consegna.
•
•
Se un documento della pubblicazione non soddisfa la regola di consegna
destinatario per un destinatario, l'intera pubblicazione non verrà
consegnata a tale destinatario.
Se un documento nella pubblicazione non soddisfa la regola di consegna
destinatario per un destinatario, tale documento non verrà consegnato,
ma tutti gli altri documenti nella pubblicazione verranno consegnati al
destinatario.
Le regole di consegna sono utili poiché consentono l'elaborazione e la
distribuzione più efficiente delle pubblicazioni previste per un ampio numero
di destinatari. Si consideri una situazione in cui un autore presso una
compagnia di assicurazioni crea una pubblicazione per i clienti contenente
i seguenti oggetti:
•
•
•
un premio di assicurazione (report Crystal personalizzato)
una comunicazione mensile (report Crystal personalizzato)
una brochure dei metodi di pagamento (PDF)
Nel premio di assicurazione, è presente un avviso sull'importo dovuto per
valori maggiori di zero. L'autore crea una regola di consegna del destinatario
Importo dovuto per il premio di assicurazione in modo che il premio di
20
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
assicurazione venga pubblicato e distribuito solo se un cliente ha un
pagamento in sospeso con la compagnia di assicurazione. L'autore specifica
inoltre che l'intera pubblicazione non verrà pubblicata se il premio di
assicurazione non soddisfa la regola di consegna poiché non desidera che
i clienti ricevano una comunicazione mensile e una brochure quando non
devono pagare un premio. Quando viene eseguita, la pubblicazione viene
elaborata e distribuita solo ai clienti che hanno un pagamento in sospeso.
Nota:
Se è pianificata la stampa di una pubblicazione Crystal Reports al momento
dell'esecuzione della pubblicazione, il processo di stampa viene effettuato
indipendentemente dal fatto che un documento nella pubblicazione non
soddisfi una regola di consegna e non venga consegnato a un destinatario.
I processi di stampa, infatti, vengono elaborati durante la personalizzazione
e le regole di consegna vengono applicate alle pubblicazioni dopo la
personalizzazione.
Argomenti correlati
•
Per impostare una regola di consegna globale per un report Crystal a
pagina 91
• Per impostare una regola di consegna destinatario in un report Crystal a
pagina 92
• Per impostare una regola di consegna globale in un documento Desktop
Intelligence a pagina 105
• Per impostare una regola di consegna destinatario in un documento
Desktop Intelligence a pagina 106
Destinatari dinamici
I "destinatari dinamici" sono destinatari della pubblicazione presenti all'esterno
del sistema BusinessObjects Enterprise. I destinatari dinamici dispongono
già di informazioni utente in un'origine dati esterna, ad esempio un database
o una directory LDAP o AD, ma non dispongono di account utente in
BusinessObjects Enterprise.
Per distribuire una pubblicazione a destinatari dinamici, utilizzare un'"origine
del destinatario dinamico". Un'origine del destinatario dinamico è un
documento o un fornitore di dati personalizzato che fornisce informazioni sui
destinatari della pubblicazione esterni al sistema BusinessObjects Enterprise.
Le origini del destinatario dinamico consentono di conservare facilmente le
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
21
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
informazioni per i destinatari dinamici collegandosi direttamente all'origine
dati esterna e recuperando i dati più recenti. Contribuiscono inoltre a ridurre
i costi di amministrazione poiché non è necessario creare account utente di
BusinessObjects Enterprise per i destinatari dinamici prima di distribuire le
pubblicazioni.
Si consideri una situazione in cui una società di fatturazione distribuisce
fatture a clienti che non sono utenti di BusinessObjects Enterprise. Le
informazioni dei clienti sono già presenti in un database esterno. L'autore
della pubblicazione crea un documento in base al database esterno e utilizza
il documento come origine del destinatario dinamico per una pubblicazione.
I clienti ricevono la pubblicazione di fatturazione e l'origine del destinatario
dinamico consente all'autore della pubblicazione e all'amministratore del
sistema di mantenere informazioni di contatto aggiornate.
È possibile effettuare le seguenti operazioni con un'origine del destinatario
dinamico:
•
Distribuire contemporaneamente un'unica pubblicazione a destinatari
dinamici e a utenti di BusinessObjects Enterprise.
Nota:
•
•
•
•
•
Per ogni pubblicazione è possibile utilizzare unicamente un'origine
del destinatario dinamico.
I destinatari dinamici non possono annullare la sottoscrizione a una
pubblicazione.
Visualizzare in anteprima l'elenco dei destinatari dinamici quando si crea
una pubblicazione.
Specificare se si desidera distribuire la pubblicazione a tutti i destinatari
dinamici oppure includerne o escluderne alcuni.
Distribuire le pubblicazioni a destinazioni esterne, ad esempio un indirizzo
di posta elettronica o un server FTP.
Nota:
Le caselle di posta in arrivo di Business Objects non sono destinazioni
valide per destinatari esterni poiché non dispongono di account utente
BusinessObjects Enterprise.
Per utilizzare un'origine del destinatario dinamico, specificare una colonna
per ognuno dei seguenti valori:
•
•
22
ID destinatario (obbligatorio)
Nome completo del destinatario
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
•
Indirizzo di posta elettronica
La colonna ID destinatario determina il numero di destinatari dinamici che
riceveranno la pubblicazione. È consigliabile ordinare l'origine di destinatari
dinamici in base all'ID destinatario.
Per informazioni sulla creazione di un'origine del destinatario dinamico in
Crystal Reports consultare il Manuale dell'utente di Crystal Reports. Per
informazioni sulla creazione di un'origine del destinatario dinamico con
codifica personalizzata, consultare la BusinessObjects Enterprise SDK Java
Developer Guide.
Argomenti correlati
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•
Per specificare i destinatari dinamici a pagina 54
devlibrary.businessobjects.com
Destinazioni
Le destinazioni sono posizioni in cui vengono consegnate le pubblicazioni.
Una destinazione può essere la posizione in BusinessObjects Enterprise in
cui viene archiviata una pubblicazione, una casella di posta in arrivo di
Business Objects, un indirizzo di posta elettronica, un server FTP o una
directory nel file system. È possibile specificare più destinazioni per una
pubblicazione.
Se si pubblicano più report Crystal è anche possibile unirli in un unico PDF
in base alla destinazione.
Se si desidera pubblicare una pubblicazione come un unico file ZIP, è
possibile scegliere di comprimere o decomprimere le istanze in base alla
destinazione (ad esempio, comprimere le istanze per i destinatari di posta
elettronica e lasciarle decompresse per le caselle di posta in arrivo
BusinessObjects).
Argomenti correlati
•
•
•
Per specificare una destinazione per la pubblicazione a pagina 64
Destinazioni possibili a pagina 66
Per incorporare il contenuto dinamico di un documento di origine in un
messaggio di posta elettronica a pagina 69
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
23
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Formati
I formati definiscono i tipi di file in cui i documenti di una pubblicazione
verranno pubblicati. Un unico documento può essere pubblicato in più formati
e queste istanze possono essere consegnate a più destinazioni. Per le
pubblicazioni con più documenti, è possibile specificare un formato diverso
per ognuno. Per le pubblicazioni che contengono documenti Desktop
Intelligence o Web Intelligence, è possibile pubblicare l'intero documento o
una scheda del report nel documento in diversi formati.
Qualsiasi formato scelto per un documento viene applicato a tutti i destinatari
della pubblicazione. Ad esempio, non è possibile pubblicare un documento
come file Microsoft Excel per un destinatario e come PDF per un altro. Se
si desidera che i destinatari ricevano istanze in quei formati, ogni destinatario
riceverà un file Microsoft Excel e un PDF.
Argomenti correlati
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•
24
Per specificare i formati per un report Crystal a pagina 57
Per specificare i formati per un documento Desktop Intelligence o Web
Intelligence a pagina 63
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Formati possibili
Tipo di documenFormato
to
Descrizione
Questa opzione consente di pubblicare il
documento in formato mHTML. È anche possibile incorporare il contenuto di un documento
come mHTML in un messaggio di posta elettronica:
•
mHTML
•
Tutti i tipi di
documento
•
Per i report Crystal, è possibile incorporare il
contenuto di un report in un messaggio di
posta elettronica.
Per i documenti Desktop Intelligence, è possibile incorporare il contenuto di una o più
schede di report da un unico documento in un
messaggio di posta elettronica.
Per i documenti Web Intelligence, è possibile
incorporare il contenuto di una scheda di
report in un messaggio di posta elettronica.
PDF (.pdf)
Questa opzione consente di pubblicare un
documento come PDF statico.
File Microsoft Excel
(.xls)
Questa opzione consente di pubblicare un
documento come file Microsoft Excel e conserva
il formato originale del documento nella misura
massima possibile.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
25
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Tipo di documenFormato
to
report Crystal
Reports
Descrizione
File Microsoft Excel
(.xls) di soli dati
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal come file Microsoft Excel contenente solo
dati.
XML
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal in formato XML.
Report Crystal (.rpt)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal in formato originale.
File Microsoft Word
(doc)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal come file Microsoft Word e conserva la
formattazione originale del report Crystal Questa
opzione è consigliata se si prevede che i destinatari visualizzino la pubblicazione senza apportarvi modifiche.
Microsoft Word Modificabile (RTF)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal come file Microsoft Word facilmente
modificabile. Questa opzione è consigliata se si
prevede che i destinatari visualizzino la pubblicazione e ne modifichino il contenuto.
Testo formattato (*.rtf)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal in formato RTF.
Testo normale (.txt)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal in formato di testo normale
Questa opzione consente di pubblicare un report
Testo impaginato (.txt) Crystal in formato di testo normale e di impaginare
il contenuto della pubblicazione
26
Testo separato da
tabulazioni (.txt)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal in formato testo normale e di separare il
contenuto di ogni colonna tramite tabulazioni.
Valori separati da
caratteri (.csv)
Questa opzione consente di pubblicare un report
Crystal come un file di valori separati da caratteri.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Tipo di documenFormato
to
Documenti Desktop Intelligence
Descrizione
Documento Desktop
Intelligence (.rep)
Questa opzione consente di pubblicare un
documento Desktop Intelligence nel formato
originale.
Testo formattato (*.rtf)
Questa opzione consente di pubblicare un
documento Desktop Intelligence in formato RTF.
Testo normale (.txt)
Questa opzione consente di pubblicare un
documento Desktop Intelligence in formato testo.
Documenti Web In- Documento Web Intel- Questa opzione consente di pubblicare un
telligence
ligence (.wid)
documento Web Intelligence nel formato originale.
Personalizzazione
La "personalizzazione" è il processo di filtraggio dei dati nei documenti di
origine in modo che solo i dati rilevanti vengano visualizzati per i destinatari
della pubblicazione. La personalizzazione altera la visualizzazione dei dati,
ma non modifica né protegge necessariamente i dati oggetto di query
dall'origine dati.
Il diagramma “Personalizzazione” ne spiega il funzionamento. Un report non
personalizzato contiene i tipi di dati 1, 2 e 3. Quando la personalizzazione
viene applicata al report, gli utenti ricevono soltanto i dati che li riguardano:
l'utente 2 riceve solo il tipo di dati 2, l'utente 1 riceve solo il tipo di dati 1 e
l'utente 3 solo il tipo di dati 3.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
27
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Figura 2 - 3: Personalizzazione
Per personalizzare i documenti di origine per i destinatari, è possibile
effettuare le seguenti operazioni:
•
In caso di destinatari Enterprise, è possibile applicare un profilo quando
si progetta la pubblicazione.
Per ulteriori informazioni, consultare il Manuale dell'amministratore di
BusinessObjects Enterprise.
•
In caso di destinatari dinamici, è possibile mappare un campo di dati o
una colonna del documento di origine ai dati nell'origine dei destinatari
dinamici. Ad esempio, è possibile mappare un campo ID cliente in un
documento di origine al campo ID destinatario nell'origine dei destinatari
dinamici.
Per le pubblicazioni di report Crystal, specificare la personalizzazione
utilizzata nella sezione "Personalizzazione". Se la personalizzazione non
viene specificata e il report contiene parametri, la funzionalità Pubblicazione
utilizza valori di parametri personalizzati; se tali valori personalizzati non
esistono, la funzionalità Pubblicazione utilizza quelli predefiniti. Se queste
impostazioni non sono disponibili, la personalizzazione non viene eseguita
per un destinatario.
Argomenti correlati
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•
28
Funzionamento dei profili a pagina 29
Personalizzazione dei documenti di origine con contenuto dinamico a
pagina 56
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Funzionamento dei profili
I profili sono oggetti del sistema BusinessObjects Enterprise che consentono
di classificare utenti e gruppi. Vengono utilizzati insieme alle pubblicazioni
per personalizzare il contenuto visualizzato dagli utenti. I profili collegano
utenti e gruppi a valori di profilo, costituiti da valori utilizzati per personalizzare
i dati in un report. I profili utilizzano inoltre destinazioni di profilo che
descrivono come un profilo viene applicato a un report. L'assegnazione di
più valori di profilo permette di personalizzare i dati del report in funzione
delle esigenze di utenti o gruppi specifici. Vengono quindi consegnate agli
utenti molte versioni personalizzate diverse.
Gli altri profili riflettono i ruoli di utenti e gruppi in una struttura organizzativa.
Ad esempio, è possibile disporre di un profilo Reparto che include tutti i
dipendenti di un'azienda. Ogni utente e gruppo dispone di valori di profilo
che ne riflettono il ruolo nell'azienda, ad esempio “Finanze”, “Vendite” e
“Marketing”. Quando un autore di pubblicazioni applica il profilo Reparto a
una pubblicazione, i dipendenti ricevono i dati rilevanti per il loro reparto.
i profili non controllano l'accesso ai dati da parte degli utenti, I profili sono
utilizzati per ridefinire o filtrare il contenuto di un documento. L'uso di un
profilo per la visualizzazione di un sottoinsieme dei dati non equivale a
limitarne l'accesso all'utente. Se gli utenti dispongono dei diritti appropriati
e accedono al documento nel formato originale, è possibile visualizzare tutti
i dati per il documento in InfoView o nella console CMC. I profili filtrano la
vista dei dati, ma non modificano o proteggono i dati da eventuali query
dell'origine dati.
Destinazioni di profilo e valori di profilo
Per utilizzare un profilo per personalizzare una pubblicazione, è necessario
impostare valori di profilo e destinazioni di profilo per il profilo.
Per ulteriori informazioni sui profili, consultare il Manuale dell'amministratore
di BusinessObjects Enterprise.
Definizione delle destinazioni di profilo
Le destinazioni di profilo sono origini dati che i valori di profilo filtrano e con
le quali interagiscono per fornire pubblicazioni personalizzate. Esistono due
tipi di destinazione di profilo:
•
Destinazione profilo locale
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
29
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Una destinazione di profilo locale può essere una variabile in un
documento Desktop Intelligence o Web Intelligence, un campo o un
parametro in un report Crystal. Quando si utilizza una destinazione di
profilo locale, il documento di origine che contiene la destinazione di
profilo locale viene filtrata per i destinatari della pubblicazione.
•
Destinazione di profilo globale
Una destinazione di profilo globale può essere un universo. È inoltre
necessario specificare un oggetto all'interno di tale universo. Questo tipo
di destinazione di profilo filtra tutti i documenti di origine che utilizzano
l'universo.
Nota:
È possibile utilizzare le destinazioni di profilo globali per le pubblicazioni
che contengono documenti Desktop Intelligence e Web Intelligence. Non
è possibile utilizzare le destinazioni di profilo globali con i report Crystal.
Definizione dei valori di profilo
I valori di profilo sono attributi dettagliati per utenti o gruppi specifici quando
si assegnano tali utenti e gruppi a un profilo. Quando si applica un profilo a
una pubblicazione, gli utenti e i gruppi assegnati a tale profilo ricevono
versioni della pubblicazione filtrate in base ai relativi valori di profilo impostati.
Nota:
se si assegnano valori di profilo sia agli utenti che ai gruppi, viene applicata
ai profili l'ereditarietà applicata alle impostazioni di protezione. Per ulteriori
informazioni, consultare il capitolo relativo all'impostazione dei diritti nel
Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Utilità delle destinazioni di profilo e dei valori di profilo
Le destinazioni di profilo e i valori di profilo consentono di utilizzare un profilo
per personalizzare una pubblicazione per i destinatari. Gli utenti e i gruppi
specificati per un profilo ricevono versioni filtrate della stessa pubblicazione
in cui sono visualizzati solo i dati per loro più rilevanti.
Si consideri una situazione in cui un report delle vendite globali venga
distribuito tra i team delle vendite regionali di una società in Nord America,
Sud America, Europa e Asia. Ogni team delle vendite regionali desidera
visualizzare solo i dati specifici per la propria regione. L'amministratore crea
un profilo Vendite regionali e aggiunge ogni team delle vendite regionali al
30
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
profilo come gruppo. L'amministratore assegna a ogni team delle vendite
regionali un valore di profilo corrispondente (ad esempio al gruppo delle
vendite del Nord America viene assegnato “Nord America”). Durante la
pubblicazione, l'autore utilizza il campo Regione nel report vendite globale
come destinazione di profilo locale e applica il profilo al report. Il report vendite
globale viene filtrato in base ai valori di profilo impostati per ogni team di
vendita regionale. Quando viene distribuito il report delle vendite globali,
ogni team delle vendite regionali riceve una versione personalizzata in cui
sono visualizzati solo i dati delle vendite per la regione di interesse.
Specifica di valori profilo
È possibile utilizzare valori statici, espressioni o variabili come valori profilo.
I valori statici sono i valori profilo più comuni e possono essere utilizzati per
filtrare qualsiasi tipo di documento di origine. È anche possibile immettere
valori statici per un utente o un gruppo per un profilo. Ad esempio, un
manager interessato a ricevere dati da più reparti può impostare “Produzione”,
“Design” e “Marketing” come valori profilo statici per un profilo Reparto.
Le espressioni utilizzano sintassi specifica di alcuni tipi di documento di
origine. È possibile utilizzare le espressioni Crystal Reports, Web Intelligence,
e Desktop Intelligence per eseguire operazioni di filtro e personalizzazione
più complesse. Le espressioni sono utili se si desidera filtrare un intervallo
di valori o un intervallo di valori maggiore o minore di un determinato valore,
per un utente.
Se si desidera utilizzare informazioni utente come valori di profilo, è possibile
utilizzare variabili per i nomi utente, i nomi completi e gli indirizzi di posta
elettronica. Queste variabili vengono mappate sulle informazioni utente e
agiscono come segnaposti. Quando viene applicato il profilo a una
pubblicazione, il sistema recupera le informazioni più recenti per gli utenti.
Le variabili dei valori profilo sono utili perché riducono i costi amministrativi
ed errori possibili associati all'immissione manuale delle informazioni. Si
consideri una situazione in cui un amministratore esegue il mapping di un
utente AD al sistema e aggiunge l'utente a due profili. Anziché immettere
manualmente le informazioni per ciascun valore di profilo con la possibilità
di commettere errori di battitura, l'amministratore può specificare le variabili
da utilizzare per i dati dell'utente.
Per gli utenti di terze parti, se le informazioni dell'utente vengono modificate
in un sistema esterno, i dati nel sistema BusinessObjects Enterprise possono
essere sincronizzati per riflettere tali modifiche.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
31
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Suggerimento:
Se si dispone di un account utente di terze parti con dati che non devono
essere sovrascritti da attributi utente in una directory esterna, aprire la finestra
di dialogo "Proprietà" per l'oggetto utente e deselezionare la casella di
controllo Importa nome completo e indirizzo di posta elettronica.
Nella tabella riportata di seguito vengono riepilogate le variabili che possono
essere utilizzate per l'esternalizzazione dei profili.
Variabile
Descrizione
Titolo
Questa variabile è associata al nome account dell'utente.
Nome completo
dell'utente
Questa variabile è associata al nome completo
dell'utente.
Indirizzo di
posta elettronica
Questa variabile è associata all'indirizzo di posta elettronica dell'utente.
Suggerimento:
Queste variabili possono anche essere utilizzate per i gruppi. È possibile
mappare la variabile Indirizzo di posta elettronica a un indirizzo
di posta elettronica comune per l'intero gruppo. Quando si esegue questa
operazione, il sistema risolve la variabile e recupera singoli indirizzi di posta
elettronica per ogni membro del gruppo.
Nota:
•
•
I valori di profilo statici possono filtrare i campi in formato stringa solo nei
documenti di origine. Se si associa il tipo di campo sbagliato al profilo, la
personalizzazione non può riuscire.
Per i documenti Desktop Intelligence, i valori dei profili delle espressioni
sono compatibili unicamente con il metodo di report bursting Un database
fetch per tutti i destinatari.
Risoluzione dei conflitti tra i profili
È possibile che si verifichino conflitti tra i profili se gli utenti e i gruppi sono
stati assegnati a più profili per ereditarietà. Se il documento fornito all'utente
contiene due profili in conflitto, è necessario risolvere le differenze.
Tony, ad esempio, è un product manager nella sede messicana. Gli è stato
assegnato un profilo definito Regione per la personalizzazione dei suoi
documenti in modo che vengano visualizzati solo i dati provenienti dal
32
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Messico. Gli viene inoltre assegnato un profilo Gestione diverso per la
personalizzazione dei documenti in modo che vengano visualizzati solo i
dati per i product manager.
Se il documento utilizza entrambi questi profili, quale dei due sarà visibile a
Tony? Secondo un profilo, avrà accesso ai dati relativi al Messico. Secondo
l'altro profilo, avrà accesso solo ai dati destinati ai product manager.
BusinessObjects Enterprise risolve questo conflitto in due modi:
•
Non unire
BusinessObjects Enterprise determina le diverse visualizzazioni possibili
di una pubblicazione e genera una visualizzazione univoca per ogni caso.
Nell'esempio, Tony riceve una pubblicazione personalizzata per la
visualizzazione dei dati relativi al Messico e un'altra pubblicazione per la
visualizzazione dei dati destinati ai product manager.
•
Unisci
Grazie a questa impostazione, BusinessObjects Enterprise determina le
diverse visualizzazioni possibili dei dati, ma questa volta i profili non in
conflitto vengono uniti. Questo tipo di risoluzione dei profili è progettato
per garantire una protezione basata sui profili. Nell'esempio, Tony riceve
una singola pubblicazione personalizzata per la visualizzazione dei dati
relativi al Messico e per quelli destinati ai product manager.
Nota:
Questo scenario di “non unione/unione” si applica solo ai valori di profilo
ereditati. Se a un utente vengono assegnati due valori di profilo in modo
esplicito, le istanze della pubblicazione vengono sempre uniti.
Conflitti tra valori di profilo
È possibile che sorgano conflitti tra i valori di profilo quando un utente eredita
due valori di profilo contradditori come risultato dell'appartenenza ai gruppi.
In genere, i valori di profilo assegnati in modo esplicito hanno la priorità sui
valori di profilo ereditati dall'appartenenza ai gruppi. Un valore di profilo
assegnato a un utente o a un sottogruppo ha la priorità sul valore di profilo
ereditato dall'appartenenza ai gruppi.
Ad esempio, Davide appartiene ai gruppi Vendite Europa e Vendite Italia. Il
gruppo Vendite Italia è un sottogruppo del gruppo Vendite Europa. Questi
gruppi vengono entrambi aggiunti al profilo Regione. Dal gruppo Vendite
Europa Davide eredita un valore di profilo Regione di “Europa” e dal gruppo
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
33
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Vendite Italia eredita un valore di profilo Regione di “Italia”. In questo caso,
il valore di profilo che viene assegnato al sottogruppo ha la priorità sul valore
di profilo assegnato al gruppo e Davide riceve una pubblicazione con i dati
per l'Italia.
I conflitti tra i valori di profilo possono inoltre sorgere quando a un utente
viene assegnato in modo esplicito un valore di profilo che contraddice un
valore di profilo ereditato dall'appartenenza ai gruppi. Ad esempio, Paola
appartiene al gruppo Vendite Europa che ha un valore di profilo Regione di
“Europa”. L'amministratore assegna inoltre a Paola il valore di profilo Regione
di “Argentina”. In questo caso, il valore di profilo assegnato al membro ha la
priorità sul valore di profilo ereditato dal gruppo e Paola riceve una
pubblicazione con i dati per l'Argentina.
Talvolta, tuttavia, un utente può ereditare valori di profilo diversi da due
diversi gruppi per un profilo. Entrambi i gruppi sono uguali dal punto di vista
gerarchico. Poiché un gruppo non è sottogruppo dell'altro, un valore di profilo
non ha la priorità sull'altro. In questo caso, entrambi i valori di profilo sono
validi e l'utente riceve un'istanza della pubblicazione per ogni valore di profilo.
Come conseguenza del conflitto tra i valori di profilo, talvolta le istanze di
report duplicate vengono incluse in istanze di pubblicazioni diverse e inviate
allo stesso utente. Ad esempio, Sandra è manager in due uffici del Nord
America e riceve una pubblicazione tramite posta elettronica che contiene
due report. Il report 1 è personalizzato utilizzando il profilo Regione, per il
quale Sandra eredita i valori di profilo in conflitto “Stati Uniti” e “Canada”
dall'appartenenza di gruppo. Il report 2 è personalizzato utilizzando il profilo
Ruolo, per il quale Sandra eredita il valore di profilo “Manager”. Se non è
presente un conflitto tra valori di profilo, dopo la personalizzazione, Sandra
riceve un messaggio di posta elettronica con un'istanza del report 1 (dati
Stati Uniti e Canada) e un'istanza del report 2 (dati Manager) unite. Al
contrario, Sandra riceve due messaggi di posta elettronica: uno contiene
un'istanza del report 1 Stati Uniti, l'altro contiene un'istanza del report 1
Canada ed entrambi i messaggi contengono la stessa istanza del report 2
Manager.
Suggerimento:
Per evitare conflitti di valori di profilo con il conseguente invio di istanze di
pubblicazioni duplicate, se possibile, assegnare in modo esplicito agli utenti
i valori di profilo invece di lasciare che gli utenti ereditino i valori di profilo
dall'appartenenza di gruppo.
34
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Estensioni delle pubblicazioni
Un'estensione della pubblicazione è una libreria di codici caricata
dinamicamente, rivolta alla logica di business relativamente alle pubblicazioni.
Le estensioni delle pubblicazioni sono utili quando è necessaria un'ulteriore
personalizzazione automatica delle pubblicazioni dopo l'elaborazione o la
consegna.
Ad esempio, utilizzare le estensioni delle pubblicazioni per eseguire le attività
riportate di seguito dopo l'elaborazione:
•
•
•
•
Unire i documenti dello stesso tipo (ad esempio, per unire più fogli
elettronici Excel in un'unica cartella di lavoro Excel).
Proteggere un documento tramite password o tramite crittografia.
Convertire un documento in un formato differente.
Creare file di registro personalizzati per il processo di pubblicazione.
Nota:
È possibile specificare le estensioni delle pubblicazioni solo nella CMC. Non
è possibile effettuare tale operazione se la progettazione della pubblicazione
avviene in InfoView.
Per ulteriori informazioni sulle estensioni delle pubblicazioni, consultare il
Manuale SDK Java di BusinessObjects Enterprise .
Argomenti correlati
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Per specificare le estensioni della pubblicazione a pagina 75
devlibrary.businessobjects.com
Pianificazione
La pianificazione è un processo che consente di eseguire automaticamente
un oggetto in determinati orari. Quando si pianifica un oggetto, si sceglie lo
schema ricorrente desiderato e si specificano ulteriori parametri per definire
con esattezza quando e con che frequenza l'oggetto verrà eseguito.
Nel momento in cui l'oggetto viene pianificato, il sistema crea un'istanza
pianificata. Sebbene un'istanza pianificata venga visualizzata nella finestra
di dialogo "Storico" del relativo oggetto (con stato Ricorrente o In sospeso),
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
35
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
contiene unicamente informazioni sull'oggetto e sulla pianificazione e non
contiene dati di alcun tipo.
Quando il sistema esegue l'oggetto, crea un'istanza di output per l'oggetto,
ad esempio, un'istanza di report o di programma. Un’istanza di report contiene
dati reali del database. Un'istanza di programma consiste in un file di testo
che contiene i messaggi di errore standard e output prodotti durante
l'esecuzione dell'oggetto programma. Le istanze di output vengono
visualizzate nella finestra di dialogo "Storico" di un oggetto con stato Riuscito
o Non riuscito.
Per poter pianificare ed eseguire oggetti, gli utenti finali devono utilizzare un
client basato sul Web come InfoView o un'applicazione Web personalizzata.
InfoView consente di pianificare oggetti e visualizzare report, mentre la
console CMC consente di gestire e amministrare oggetti, oltre a pianificare
oggetti e a visualizzare report.
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Per specificare le informazioni di pianificazione a pagina 71
Schemi ricorrenti
Quando si pianifica un oggetto, è possibile scegliere tra gli schemi ricorrenti
nella seguente tabella.
Tabella 2 - 2: Schemi ricorrenti
36
Schema ricorrente
Descrizione
Adesso
L'oggetto verrà eseguito non appena l'utente fa
clic su Pianificazione.
Una volta
L'oggetto viene eseguito solo una volta e può
essere eseguito al momento, in futuro oppure
quando si verifica un evento specifico.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Schema ricorrente
Descrizione
Ogni ora
L'oggetto verrà eseguito ogni ora. È possibile
specificare l'ora di inizio nonché una data di inizio
e di fine.
Giornaliero
L'oggetto viene eseguito ogni giorno e può essere eseguito una o più volte al giorno. È possibile specificare l'ora in cui verrà eseguito nonché una data di inizio e di fine.
Settimanale
L'oggetto viene eseguito ogni settimana e può
essere eseguito una o più volte a settimana È
possibile specificare in quali giorni e a che ora
verrà eseguito nonché una data di inizio e di fine.
Mensile
L'oggetto verrà eseguito ogni mese oppure con
una frequenza definita. È possibile specificare in
quali giorni del mese e a che ora verrà eseguito
nonché una data di inizio e di fine.
Giorno del mese
L'oggetto verrà eseguito un certo giorno di ogni
mese. È possibile specificare il giorno oppure
una data di inizio e una di fine.
Primo lunedì del mese
L'oggetto verrà eseguito il primo lunedì di ogni
mese. È possibile specificare una data di inizio
e una di fine.
Ultimo giorno del mese
L'oggetto verrà eseguito l'ultimo giorno di ogni
mese. È possibile specificare una data di inizio
e una di fine.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
37
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Schema ricorrente
Descrizione
Giorno della settimana
del mese
L'oggetto verrà eseguito un particolare giorno di
una particolare settimana ogni mese. È possibile
specificare il giorno e la settimana, nonché una
data di inizio e una di fine.
Calendario
L'oggetto verrà eseguito nelle date specificate
all'interno di un calendario creato in precedenza.
Opzioni e parametri di esecuzione
In questa sezione vengono descritti i parametri di Esegui per la pianificazione
di un oggetto. Non tutti i parametri si applicano a tutti i casi, tuttavia quando
si verifica questa situazione, la funzione svolta è la stessa.
38
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Tabella 2 - 3: Opzioni di esecuzione
Opzione di esecuzione
Descrizione
Variabili X e N
Queste variabili si applicano
unicamente ad alcuni schemi ricorrenti relativi a Ogni giorno e Ogni mese.
Nel momento in cui si seleziona l’opzione Esegui che contiene queste
variabili, il sistema visualizza i valori
predefiniti delle variabili È quindi
possibile modificare questi valori in
base alle esigenze.
Se ad esempio si seleziona lo
schema di ricorrenza Ogni giorno e
l'opzione di esecuzione Ogni N ore
e X minuti, è possibile specificare di
eseguire il report ogni 4 (X) ore e 30
(N) minuti. Nel caso in cui i valori di
X o di N non vengono modificati, il
sistema eseguirà il report ogni ora.
Giorni di esecuzione
Queste opzioni vengono visualizzate
se si seleziona lo schema di ricorrenza Ogni settimana. È possibile
scegliere i giorni della settimana in
cui si desidera eseguire il processo
deselezionando le caselle di controllo
dei giorni appropriati.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Opzione di esecuzione
Descrizione
Ora di inizio
Si applica alla maggior parte, ma non
a tutti gli schemi ricorrenti e alle opzioni di esecuzione. Il valore
predefinito è rappresentato dall’ora
e dalla data correnti. Il sistema
eseguirà l’oggetto secondo la
pianificazione specificata, non appena possibile e dopo la data di inizio.
Se ad esempio si specifica una data
di inizio a distanza di tre mesi, il sistema non eseguirà un oggetto fino al
momento successivo alla data di inizio, anche se tutti gli altri criteri sono
soddisfatti. Successivamente, il sistema eseguirà il report nel momento
specificato.
Ora fine
40
Si applica alla maggior parte, ma non
a tutti gli schemi ricorrenti e alle opzioni di esecuzione. Il valore
predefinito è costituito dall’ora corrente e da una data futura lontana,
in modo da assicurare che un oggetto
verrà eseguito per una durata indefinita. Se necessario, specificare
un'ora di fine. Una volta superata
l'ora di fine, il sistema non eseguirà
più l’oggetto.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Opzione di esecuzione
Descrizione
Numero di tentativi disponibili
Applica sempre. Il numero di volte
che il sistema tenta di elaborare un
oggetto se il primo tentativo non
riesce. Per impostazione predefinita,
questo numero è uguale a zero.
Intervallo tentativi in secondi
Applica sempre. I secondi impiegati
dal sistema prima di tentare di
elaborare nuovamente l’oggetto nel
caso in cui il primo tentativo non è
riuscito.
sottoscrizione
Una "sottoscrizione" consente agli utenti non specificati come destinatari di
una pubblicazione di ricevere istanze di pubblicazione quando tale
pubblicazione viene eseguita. Gli utenti possono sottoscrivere una
pubblicazione se desiderano visualizzarne l'istanza più aggiornata o annullare
la sottoscrizione a una pubblicazione che non desiderano più ricevere. Se
un utente dispone di diritti appropriati, può anche sottoscrivere altri utenti o
annullarne la sottoscrizione.
Per sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a una pubblicazione, è
necessario che un utente disponga di quanto segue:
•
Diritti appropriati, inclusi:
•
•
•
•
Diritto di visualizzazione sulla pubblicazione.
Diritto Sottoscrivi a pubblicazioni per gli account utente per i destinatari
Enterprise.
Accesso a InfoView o alla console CMC.
Un account BusinessObjects Enterprise.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
41
2
2
Introduzione alla pubblicazione
Concetti relativi alla pubblicazione
Nota:
I destinatari dinamici non possono eseguire e annullare in modo automatiche
le loro sottoscrizioni.
Argomenti correlati
•
42
Per sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a una pubblicazione a
pagina 79
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Informazioni sull'utilizzo delle pubblicazioni
Informazioni sull'utilizzo delle
pubblicazioni
In questo capitolo sono presenti le informazioni necessarie per progettare e
pianificare le applicazioni di base. Contiene inoltre informazioni sulle
caratteristiche di pubblicazione aggiuntive e sulle attività che è possibile
eseguire dopo il processo di progettazione.
Le informazioni contenute in questo capitolo sono valide per tutti i tipi di
pubblicazione. Per informazioni su tipi specifici di pubblicazioni, consultare
i capitoli seguenti:
•
•
•
Pubblicazione dei report Crystal
Pubblicazione di documenti Web Intelligence
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Processo di pubblicazione
Il processo di pubblicazione è composto da varie attività che possono essere
suddivise nelle seguenti categorie:
•
•
•
•
Creazione e progettazione delle pubblicazioni di base.
Miglioramento delle prestazioni con le funzioni avanzate.
Uso delle opzioni di progettazione per specifici tipi di documento di origine.
Attività di pubblicazione post-progettazione
Creazione e progettazione di pubblicazioni di base
Per tutte le pubblicazioni è necessario effettuare le seguenti attività di base:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Creare un nuovo oggetto di pubblicazione.
Selezionare i documento di origine da pubblicare.
Specificare i destinatari (Enterprise o dinamici).
Personalizzare il contenuto di origine.
Specificare i formati e le destinazioni.
Specificare le informazioni ricorrenti (pianificazione).
Per ulteriori informazioni consultare Progettazione di pubblicazioni di base
a pagina 50.
44
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Processo di pubblicazione
Miglioramento delle prestazioni con caratteristiche aggiuntive
Dopo aver eseguito le attività di base per la progettazione della pubblicazione,
è possibile utilizzare caratteristiche aggiuntive per migliorare le prestazioni
della pubblicazione. Queste attività sono facoltative.
•
•
•
•
•
Specificare le estensioni di elaborazione della pubblicazione.
Specificare un gruppo di server per elaborare la pubblicazione.
Impostare le regole di consegna.
Specificare un metodo di risoluzione del profilo.
Specificare un metodo di bursting report.
Per ulteriori informazioni consultare Utilizzo delle caratteristiche di
pubblicazione aggiuntive a pagina 71.
Uso delle opzioni di progettazione per specifici tipi di documento di origine.
In base al tipo di pubblicazione che si sta progettando, sono inoltre disponibili
le seguenti opzioni:
•
Per le pubblicazioni di report Crystal, è possibile impostare le opzioni di
stampa, formattare i PDF uniti, specificare le informazioni di accesso al
database e sui parametri e impostare le regole di consegna.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Pubblicazione dei report
Crystal.
•
Per le pubblicazioni dei documenti Desktop Intelligence, è possibile
pubblicare singole schede di report, specificare informazioni di prompt e
impostare le regole di consegna.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Pubblicazione di documenti
Desktop Intelligence.
•
Per le pubblicazioni di documenti Web Intelligence, è possibile specificare
le informazioni di prompt e pubblicare singole schede di report.
Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Pubblicazione di documenti
Web Intelligence.
Attività di pubblicazione post-progettazione
Dopo aver terminato la progettazione della pubblicazione, se necessario è
possibile eseguire le seguenti attività:
•
Testare la pubblicazione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
45
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Processo di pubblicazione
•
•
•
•
Ridistribuire un'istanza di pubblicazione riuscita.
Riprovare una pubblicazione non riuscita.
Visualizzare il risultato di una pubblicazione.
Sottoscrivere o annullare la sottoscrizione da una pubblicazione.
Per ulteriori informazioni consultare Attività di pubblicazione
post-progettazione a pagina 78.
Progettazione di pubblicazioni per l'utilizzo con Live
Office
Quando si progettano pubblicazioni destinate a essere utilizzate con Live
Office, tenere presenti le seguenti considerazioni:
•
•
•
•
I documenti a contenuto dinamico possono essere dati da report Crystal
o documenti Web Intelligence unicamente nei loro formati originali.
I destinatari dinamici non sono supportati.
L'unica opzione di destinazione che è possibile utilizzare è il percorso
Enterprise predefinito.
Se i destinatari ricevono più istanze di pubblicazione dopo la
personalizzazione, solo la prima istanza di pubblicazione può essere
visualizzata da Live Office Client. Questo problema può verificarsi se il
destinatario ha ereditato più valori di profilo dall'appartenenza ai gruppi.
Per aggirare questo problema, è possibile assegnare in modo esplicito
valori di profilo a un destinatario.
Argomenti correlati
•
46
Personalizzazione a pagina 27
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Processo di pubblicazione
Diritti richiesti per la pubblicazione
Ruolo
Attività
Diritti richiesti
Designer di
documenti
Creare il documento su cui si
basa la pubblicazione
Nessuno
Designer di
documenti
Aggiungere il documento al
•
sistema BusinessObjects Enterprise
Diritti di visualizzazione e di aggiunta
sulla cartella o categoria a cui verrà
aggiunto il documento
Designer di
documenti
Creare un documento da
utilizzare come origine del
destinatario dinamico
•
Diritti di visualizzazione e di aggiunta
sulla cartella o categoria a cui verrà
aggiunto il documento
Autore
Creare una pubblicazione.
•
Diritto di aggiunta sulla cartella in cui
viene salvata la pubblicazione
Diritto di visualizzazione sugli utenti e
gruppi indicati come destinatari
Diritto di visualizzazione sul profilo
utilizzato per la personalizzazione
Diritto di visualizzazione sui documenti
e altri documenti per le pubblicazioni
Diritti di pianificazione sui documenti
Diritti Sottoscrivi a pubblicazioni sui
destinatari Enterprise
•
•
•
•
•
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Processo di pubblicazione
Ruolo
Attività
Autore
Pianificare una pubblicazione
Diritti richiesti
Nota:
È consigliabile concedere questi diritti solo
al publisher.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
48
Diritti di visualizzazione, pianificazione,
aggiunta e modifica della protezione
sulla pubblicazione
Diritto di eliminazione istanza sulla
pubblicazione
Diritto di visualizzazione sugli utenti e
gruppi indicati come destinatari
Diritto di visualizzazione sul profilo
utilizzato per la personalizzazione
Diritti di visualizzazione e
pianificazione sui documenti
Diritti Visualizza e Aggiorna sull'origine
del destinatario dinamico
Diritti di visualizzazione e di aggior
namento sul documento in cui è impostata una regola di consegna
Diritto di accesso ai dati su qualsiasi
universo utilizzato dagli oggetti della
pubblicazione
Diritto di accesso ai dati su qualsiasi
connessione all'universo utilizzata
Diritti Aggiungi e Visualizza sulle
caselle di posta in arrivo di Business
Objects (quando si pianifica nelle
caselle di posta in arrivo)
Diritti Sottoscrivi a pubblicazioni sui
destinatari
Diritto Stampa sui documenti di origine
Crystal Reports se l'autore della pubblicazione desidera stampare istanze
della pubblicazione
Diritto Pianifica per conto degli
utenti per i destinatari Enterprise (se
si utilizza Un database fetch per
destinatario)
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Processo di pubblicazione
Ruolo
Attività
Diritti richiesti
Autore
Riprovare un'istanza di pubblicazione non riuscita
•
•
Autore
Ridistribuire un'istanza di pub- •
blicazione
•
•
Destinatario
Visualizzare una pubblicazione •
•
Stessi diritti richiesti per pianificare una
pubblicazione
Diritto Modifica sull'istanza di pubblicazione
Diritti di visualizzazione, pianificazione,
aggiunta e modifica della protezione
sulla pubblicazione
Diritti di aggiunta e di visualizzazione
sulle caselle di posta in arrivo Business
Objects dei destinatari
Diritti di visualizzazione istanza e di
modifica sull'istanza di pubblicazione
Diritto di visualizzazione sulla pubblicazione
Diritto di visualizzazione istanza sulla
pubblicazione
Nota:
Questi diritti sono necessari per visualizzare un oggetto di pubblicazione nel sistema BusinessObjects Enterprise. Questi
diritti non sono necessari per visualizzare
il contenuto inviato a una casella di posta
in arrivo Business Objects.
Destinatario
Sottoscrivere o annullare la
sottoscrizione a una pubblicazione
•
•
Diritto di visualizzazione sulla pubblicazione
Diritti Sottoscrivi a pubblicazioni sui
destinatari Enterprise
Publisher e destinatari: diritti di visualizzazione
In genere, il publisher (l'utente che possiede e pianifica la pubblicazione)
può visualizzare tutte le istanze per tutti i destinatari; i destinatari possono
visualizzare unicamente le istanze di pubblicazione personalizzate. Questa
impostazione dei diritti assicura la massima protezione dei dati di
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
pubblicazione perché riserva i diritti di pianificazione delle pubblicazioni e di
visualizzazione di tutte le istanze di pubblicazione al solo publisher.
Suggerimento:
Se un publisher desidera aggiungere se stesso a una pubblicazione come
destinatario, deve utilizzare due account utente, un account Publisher e un
account Destinatario. L'account Publisher concede i diritti necessari quando
si progettano e pianificano pubblicazioni, mentre l'account Destinatario
concede i diritti di un tipico destinatario.
Progettazione di pubblicazioni di base
Per progettare una nuova pubblicazione, accedere alla funzione
Pubblicazione in BusinessObjects Enterprise. Questa operazione può essere
eseguita nella Central Management Console (CMC) o in InfoView, in base
ai diritti a disposizione e al tipo di accesso alle applicazioni basate sul Web
in BusinessObjects Enterprise.
In qualunque fase del processo di progettazione della pubblicazione è
possibile salvare le modifiche apportate alla pubblicazione, chiuderla, riaprirla
ed apportare ulteriori modifiche.
Per creare una nuova pubblicazione nella console
CMC.
Questa attività consente di accedere alla funzione di pubblicazione nella
console CMC e di avviare la creazione di una pubblicazione.
1. Passare all'area "Cartelle" della console CMC.
2. Nel pannello Albero, spostarsi sulla cartella in cui creare la pubblicazione.
3. Selezionare la cartella in modo da visualizzarne il contenuto nel pannello
Dettagli.
4. Scegliere Gestisci > Nuova > pubblicazione.
Viene visualizzata la pagina Nuova pubblicazione.
Nella pagina Nuova pubblicazione è possibile specificare tutte le
informazioni richieste per la pubblicazione, inclusi documenti di origine,
destinatari, formati di consegna e destinazioni, oltre alle modalità di
personalizzazione di questi documenti.
50
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Per creare una nuova pubblicazione in InfoView
Questo task consente di accedere alla funzionalità Pubblicazione in InfoView
e di avviare la creazione di una pubblicazione.
1. Fare clic su Elenco documenti.
2. Nel pannello Albero, spostarsi sulla cartella in cui creare la pubblicazione.
3. Selezionare la cartella in modo da visualizzarne il contenuto nel pannello
Dettagli.
4. Scegliere Nuova > pubblicazione.
Viene visualizzata la pagina Nuova pubblicazione.
Nella pagina Nuova pubblicazione è possibile specificare tutte le
informazioni richieste per la pubblicazione, inclusi documenti di origine,
destinatari, formati di consegna e destinazioni, oltre alle modalità di
personalizzazione di questi documenti.
Per aprire una pubblicazione esistente
Utilizzare la procedura seguente per aprire una pubblicazione esistente e
modificarne i metadati.
1. Selezionare la pubblicazione.
• In InfoView, fare clic su Elenco documenti e accedere alla
pubblicazione.
• Nella CMC, accedere all'area "Cartelle" e individuare la pubblicazione.
2. Aprire le proprietà della pubblicazione.
• In InfoView:
a. Fare clic su Azioni > Proprietà.
b. Nell'elenco di spostamento, espandere Proprietà.
•
Nella CMC:
a. Scegliere Gestisci > Proprietà.
b. Nell'elenco di spostamento, espandere Proprietà.
È ora possibile modificare i metadati della pubblicazione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
51
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Per immettere le proprietà generali per una nuova
pubblicazione
1. Nell'elenco di navigazione, fare clic su Proprietà generali.
2. Nel campo Titolo, immettere un titolo per la pubblicazione.
Nota:
È necessario immettere un titolo per proseguire il processo di
progettazione della pubblicazione.
3. Nel campo Descrizione, immettere una descrizione per la pubblicazione.
4. Nel campo Parole chiave, immettere le parole chiave associate al
contenuto della pubblicazione.
5. Se necessario, nell'area "Categorie", scegliere una categoria in cui inserire
la pubblicazione.
Selezione di documenti per la pubblicazione
Pubblicazione di più documenti
Le pubblicazioni si basano su documenti con contenuto dinamico e devono
includere almeno un report Crystal, un documento Desktop Intelligence o
un documento Web Intelligence. È possibile consegnare più documenti con
contenuto dinamico e documenti statici come un'entità singola (ad esempio
un unico messaggio di posta elettronica) in BusinessObjects Enterprise. È
anche possibile scegliere di comprimere le istanze quando vengono
consegnate ai destinatari oppure, in caso di report Crystal, di unire le istanze
in un unico file PDF di Adobe Acrobat con pagine numerate.
Se si progetta una pubblicazione contenente più documenti, tutti i documenti
con contenuto dinamico contenuti in tale pubblicazione devono essere oggetti
dello stesso tipo. Ad esempio, è possibile pubblicare tre report Crystal nella
stessa pubblicazione, ma non due report Crystal e un documento Desktop
Intelligence.
Una pubblicazione può inoltre includere documenti statici memorizzati nel
repository CMS come i seguenti:
•
52
file di Microsoft Word/ Excel/ PowerPoint
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
•
•
•
File di testo
PDF
Documenti generali
Per selezionare i documenti di origine
Dopo aver immesso le proprietà generali per la pubblicazione, selezionare
i documenti di origine da includere. Le opzioni successive variano in base
al tipo di documento con contenuto dinamico.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Documenti di origine.
2. Fare clic su Aggiungi.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Seleziona documenti di origini".
3. Accedere ai documenti di origine da includere e selezionarli.
Nota:
I documenti con contenuto dinamico devono essere dello stesso tipo.
Suggerimento:
Utilizzare CTRL + clic o MAIUSC + clic per selezionare più documenti
di origine o fare doppio clic su un singolo documento di origine per
selezionarlo.
4. Fare clic su OK.
La finestra di dialogo "Seleziona documenti di origini" viene chiusa. I
documenti di origine selezionati vengono visualizzati nell'elenco
Selezionati.
5. Selezionare o deselezionare le caselle di controllo Aggiorna in fase di
esecuzione accanto ai documenti di origine.
Le selezioni effettuate determinano se uno specifico documento di origine
deve essere aggiornato rispetto all'origine dati quando la pubblicazione
viene eseguita. Per non aggiornare un documento di origine, si consiglia
di deselezionare la casella di controllo Aggiorna in fase di esecuzione
associata al documento, operazione che consente inoltre di migliorare le
prestazioni della pubblicazione.
Se si decide di inviare i documenti di origine come allegati o come PDF uniti,
è possibile cambiare l'ordine di visualizzazione dei documenti. A tale scopo,
selezionare un documento dall'elenco Selezionati e fare clic su Sposta su
o Sposta giù.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Selezione dei destinatari e personalizzazione del
contenuto del destinatario
Per selezionare i destinatari Enterprise
Eseguire questa attività se si desidera che i destinatari ricevano la
pubblicazione.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinatari Enterprise.
2. Nell'area "Disponibili", accedere agli utenti o ai gruppi da includere o
escludere come destinatari.
a. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Elenco utenti per visualizzare
un elenco di tutti gli utenti in BusinessObjects Enterprise oppure fare
clic su Elenco gruppi per visualizzare un elenco di tutti i gruppi.
b. Selezionare gli utenti e i gruppi nel riquadro dei dettagli.
Suggerimento:
Utilizzare MAIUSC + clic o CTRL + clic per selezionare più utenti o
gruppi.
3. Per includere i destinatari selezionati, spostarli nell'elenco Selezionati.
4. Per escludere i destinatari selezionati, spostarli nell'elenco Esclusi.
Per specificare i destinatari dinamici
Per specificare i destinatari dinamici, è necessario disporre di un'origine del
destinatario dinamico già progettata e pronta per l'uso. L'origine del
destinatario dinamico contiene i dati del destinatario e può trattarsi di un
report Crystal, un documento Desktop Intelligence, un documento Web
Intelligence o un fornitore di dati con codice personalizzato.
Per informazioni sulla creazione di un'origine del destinatario dinamico con
codifica personalizzata, consultare il Manuale SDK Java di BusinessObjects
Enterprise .
Suggerimento:
Si consiglia di ordinare i dati del destinatario in base al campo dell'ID del
destinatario per consentire un'elaborazione più efficace della pubblicazione.
54
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Eseguire questa attività per consentire agli utenti non di BusinessObjects
Enterprise di ricevere la pubblicazione.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinatari dinamici.
2. Nell'elenco Scegliere l'origine per i destinatari dinamici e selezionare
il formato dell'origine del destinatario dinamico.
3. Nel riquadro di destra, accedere all'oggetto da utilizzare come origine del
destinatario dinamico, selezionarlo e fare clic su OK.
4. Se si decide di utilizzare un documento Web Intelligence o Desktop
Intelligence come origine del destinatario dinamico, nell'elenco
Selezionare il nome dell'origine dati per il documento, scegliere una
query presente nel documento.
Nota:
•
•
Per i documenti Desktop Intelligence utilizzati come origini destinatario
dinamici e impostati in modo che i dati vengano eliminati l'opzione
Aggiorna il documento all'apertura deve essere abilitata. In caso
contrario, il documento non fornirà dati destinatari dinamici. Per
abilitare questa opzione, in Desktop Intelligence, aprire il documento.
Fare clic su Strumenti > Opzioni. Nella finestra di dialogo "Opzioni"
fare clic sulla scheda Salva e assicurarsi che la casella di controllo
Aggiorna il documento all'apertura sia selezionata. Esportare
nuovamente il documento nel repository.
I dati del destinatario dinamico vengono forniti dalla query e potrebbero
non corrispondere ai dati visualizzati nel documento. A seconda di
come viene compilata la query, le origini di destinatari dinamici Web
Intelligence e Desktop Intelligence possono contenere valori che non
corrispondono ai dati nei documenti di origine della pubblicazione. Ad
esempio, è possibile che un filtro nel report comporti l'esclusione di
valori rilevanti o la visualizzazione di record duplicati poiché la query
è stata impostata per recuperare le righe duplicate. È consigliabile
riesaminare l'intero elenco dei destinatari dinamici durante il processo
di progettazione della pubblicazione.
5. Nell'elenco Identificatore destinatario, selezionare un campo contenente
i valori di identità del destinatario.
6. Se necessario, nell'elenco Nome completo, selezionare un campo
contenente i nomi completi dei destinatari.
7. Per consegnare la pubblicazione a indirizzi di posta elettronica, nell'elenco
Posta elettronica, selezionare un campo contenente gli indirizzi di posta
elettronica del destinatario.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
55
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
8. Decidere se distribuire la pubblicazione a tutti i destinatari dinamici riportati
dall'origine del destinatario dinamico.
• Per distribuire la pubblicazione a tutti i destinatari dinamici, verificare
che l'opzione Usa elenco intero sia selezionata.
• Per includere o escludere specifici destinatari dinamici:
a. Deselezionare l'opzione Usa elenco intero.
b. Nell'elenco Disponibili, selezionare le caselle di controllo accanto
ai destinatari da includere o da escludere.
c. Per includere i destinatari selezionati, spostarli nell'elenco
Selezionati.
d. Per escludere i destinatari selezionati, spostarli nell'elenco Esclusi.
Dopo aver specificato i destinatari dinamici per la pubblicazione, è possibile
personalizzarla per i destinatari dinamici associando un campo del documento
di origine a una colonna nell'origine del destinatario dinamico.
Argomenti correlati
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•
•
Destinatari dinamici a pagina 21
Per personalizzare un report Crystal filtrando i campi a pagina 90
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence filtrando i campi
a pagina 101
• Per personalizzare un documento Web Intelligence filtrando i campi a
pagina 111
• Suggerimenti per l'utilizzo delle origini dei destinatari dinamici a pagina 116
Personalizzazione dei documenti di origine con contenuto
dinamico
I documenti di origine con contenuto dinamico possono essere report Crystal,
documenti Desktop Intelligence o documenti Web Intelligence. Le opzioni
presenti nella sezione "Personalizzazione" consentono di filtrare questi tipi
di documento di origine in modo che vengano visualizzati solo i dati per il
destinatario. Tutti i documenti di origine con contenuto dinamico possono
essere personalizzati in due modi. La modalità di personalizzazione dei
documenti di origine con contenuto dinamico dipende dal tipo di documento
e dal tipo di personalizzazione desiderato.
56
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Suggerimento:
Per visualizzare l'elenco di destinatari che riceveranno le istanze della
pubblicazione non personalizzata dopo la personalizzazione, fare clic su
Avanzate nell'elenco di spostamento e selezionare Visualizzare gli utenti
destinatari della pubblicazione completa senza applicazione della
personalizzazione.
Argomenti correlati
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•
Per personalizzare un report Crystal utilizzando valori di parametro a
pagina 88
Per personalizzare un report Crystal filtrando i campi a pagina 90
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence utilizzando una
destinazione di profilo globale a pagina 100
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence filtrando i campi
a pagina 101
Per personalizzare un documento Web Intelligence utilizzando una
destinazione di profilo globale a pagina 110
Per personalizzare un documento Web Intelligence filtrando i campi a
pagina 111
Specifica delle opzioni per i formati, per le
destinazioni e per la pianificazione
Per specificare i formati per un report Crystal
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Formati.
2. Nell'elenco Titolo, selezionare un report Crystal.
Viene visualizzata l'area "Opzioni di formattazione" che consente di
selezionare i formati di pubblicazione per il report Crystal selezionato.
3. Selezionare un formato dall'elenco Opzioni di formattazione e fare clic
su Aggiungi.
Il formato selezionato viene mostrato nell'elenco dei formati sottostante.
4. Selezionare il formato dall'elenco dei formati scelto.
Nota:
In base all'opzione di formattazione, i passaggi seguenti potrebbero non
essere validi.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
57
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Vengono visualizzate opzioni aggiuntive che consentono di personalizzare
il formato. Per ulteriori informazioni sulle tali opzioni, consultare Opzioni
di personalizzazione aggiuntive per i formati dei report Crystal a pagina 58.
5. Per utilizzare le opzioni di esportazione predefinite specificate nel
documento di origine, lasciare selezionata l'opzione Usa le opzioni di
esportazione definite nel report; in caso contrario, deselezionare Usa
le opzioni di esportazione definite nel report
6. Immettere le informazioni aggiuntive per personalizzare l'aspetto del
formato scelto.
7. Ripetere i punti da 4 a 6 per ogni formato con cui pubblicare il report
Crystal.
Al termine, è necessario ripetere i punti da 3 a 7 per ogni report Crystal nella
pubblicazione.
Argomenti correlati
•
•
Formati a pagina 24
Formati possibili a pagina 25
Opzioni di personalizzazione aggiuntive per i formati dei report Crystal
In questa sezione vengono riepilogati i formati per i quali sono disponibili
opzioni di personalizzazione aggiuntive.
Microsoft Excel (97-2003)
Le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal pubblicati come file
Excel:
•
Intervallo di pagine
Fare clic su Tutto per pubblicare l'intero report come file Excel. In
alternativa, fare clic su Pagine e immettere i valori per gli intervalli di
pagine nei campi Da e A per pubblicare specifiche pagine del report.
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report,
diventano disponibili anche le seguenti opzioni:
•
Imposta larghezza colonna
Fare clic su Larghezza della colonna basata sugli oggetti in e scegliere
un'opzione dall'elenco per definire la larghezza delle colonne rispetto agli
oggetti nel report. In alternativa, fare clic su Larghezza della colonna
58
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
costante (in punti) e immettere un valore numerico nel campo per definire
una larghezza costante per tutte le colonne.
•
Esporta intestazione e piè di pagina
Scegliere un'opzione dall'elenco per impostare la frequenza di
visualizzazione delle intestazioni e dei piè di pagina nel file Excel.
•
Crea interruzioni di pagina per ogni pagina
Selezionare questa opzione per creare interruzioni di pagina che
rispecchino le interruzioni di pagina del report.
•
Converti valori data in stringhe
Selezionare questa opzione per convertire i valori delle date in stringhe
di testo.
•
Mostra linee griglia
Selezionare questa opzione per includere le griglie nel file Excel.
Microsoft Excel (97-2003) (solo dati)
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report,
diventano disponibili le seguenti opzioni:
•
Imposta larghezza colonna
Fare clic su Larghezza della colonna basata sugli oggetti in per definire
la larghezza delle colonne rispetto agli oggetti nel report, quindi scegliere
un'opzione dall'elenco adiacente. In alternativa, fare clic su Larghezza
della colonna costante (in punti) per definire una larghezza costante
per tutte le colonne, quindi immettere un valore numerico nel campo
adiacente.
•
Esporta formattazione oggetto
Selezionare questa opzione per mantenere la formattazione dell'oggetto.
•
Esporta immagini
Selezionare questa opzione per pubblicare le immagini del report nel file
Excel.
•
Usa funzioni del foglio di lavoro per i riepiloghi
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Selezionare questa opzione per utilizzare i riepiloghi dei report per creare
funzioni dei fogli di lavoro per il file Excel.
•
Mantieni posizione relativa dell’oggetto
Selezionare questa opzione per mantenere la posizione relativa degli
oggetti del report.
•
Mantieni allineamento colonne
Selezionare questa opzione per mantenere l'allineamento delle colonne
del report.
•
Esporta intestazione e piè di pagina
Selezionare questa opzione per includere le intestazioni e i piè di pagina
nel file Excel.
•
Semplifica intestazioni di pagina
Selezionare questa opzione per semplificare le intestazioni di pagina.
•
Mostra profili di gruppo
Selezionare questa opzione per visualizzare i profili di gruppo del report.
Microsoft Word (97-2003)
Le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal pubblicati come file
Word:
•
Intervallo di pagine
Fare clic su Tutto per pubblicare l'intero report come file Word. In
alternativa, fare clic su Pagine e immettere i valori per gli intervalli di
pagine nei campi Da e A per pubblicare specifiche pagine del report.
Microsoft Word - Modificabile (RTF)
Le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal pubblicati come file
Word modificabili:
•
Intervallo di pagine
Fare clic su Tutto per pubblicare l'intero report come file Word. In
alternativa, fare clic su Pagine e immettere i valori per gli intervalli di
pagine nei campi Da e A per pubblicare specifiche pagine del report.
60
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report,
diventano disponibili anche le seguenti opzioni:
•
Inserisci interruzione di pagina dopo ogni pagina del report
Selezionare questa opzione per creare interruzioni di pagina che
rispecchino le interruzioni di pagina del report.
PDF
Le seguenti opzioni sono disponibili per i documenti di origine pubblicati
come file PDF:
•
Intervallo di pagine
Fare clic su Tutto per pubblicare l'intero documento di origine come file
PDF. In alternativa, fare clic su Pagine e immettere i valori per gli intervalli
di pagine nei campi Da e A per pubblicare pagine specifiche.
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report,
diventano disponibili anche le seguenti opzioni:
•
Crea segnalibri dall'albero dei gruppi
Nota:
Se si intende pubblicare una pubblicazione dei report Crystal come file
PDF unito contenente un sommario, è necessario selezionare questa
opzione.
Rich Text Format (RTF)
Le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal e per i documenti
Desktop Intelligence pubblicati come file RTF:
•
Intervallo di pagine
Fare clic su Tutto per pubblicare l'intero documento di origine come file
PDF oppure fare clic su Pagine e immettere i valori per gli intervalli di
pagine nei campi Da e A per pubblicare pagine specifiche.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
61
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Testo normale
Se si deseleziona la casella di controllo Usa le opzioni di esportazione
definite nel report, le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal
e per i documenti Desktop Intelligence pubblicati come file di testo normale:
•
Numero di caratteri per pollice
Immettere un valore per definire il numero di caratteri visualizzati per
pollice nel file di testo normale.
Testo impaginato
Se si deseleziona la casella di controllo Usa le opzioni di esportazione
definite nel report, le seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal
e per i documenti Desktop Intelligence pubblicati come file di testo impaginato:
•
Numero di righe per pagina
Immettere un valore per definire il numero di righe che dovranno essere
visualizzate in ogni pagina del file di testo impaginato.
•
Numero di caratteri per pollice
Immettere un valore per definire il numero di caratteri visualizzati per
pollice nel file di testo impaginato.
Valori separati da virgola (CSV)
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report, le
seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal pubblicati come file CSV:
•
Delimitatore
Immettere il carattere che si desidera utilizzare come delimitatore.
•
Separatore
Immettere il carattere da utilizzare per separare i valori o selezionare
Tabulazione.
•
Modalità
Selezionare la modalità standard o la modalità versione precedente. La
modalità standard consente di controllare in che modo i piè di pagina, le
62
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
intestazioni e le pagine del report vengono visualizzati nell'output CSV.
Questa è l'opzione predefinita.
•
Sezioni di report e di pagina
Utilizzare le opzioni presenti in quest'area per specificare se esportare
le sezioni di report e di pagina e se isolarle.
•
Sezioni di gruppo
Utilizzare le opzioni presenti in quest'area per specificare se esportare
le sezioni di gruppo e se isolarle.
XML
Se si deseleziona Usa le opzioni di esportazione definite nel report, le
seguenti opzioni sono disponibili per i report Crystal pubblicati in formato
XML:
•
Formati di esportazione XML
Selezionare un'opzione dall'elenco per specificare il formato XML.
Per specificare i formati per un documento Desktop Intelligence
o Web Intelligence
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Formati.
2. Nell'elenco Documento, selezionare un documento.
3. Nell'elenco Formato di output, selezionare le caselle di controllo relative
ai formati con cui pubblicare il documento.
4. Con l'opzione di formattazione evidenziata nell'elenco Formato di output,
nell'area "Dettagli formato di output" scegliere se pubblicare l'intero
documento o una scheda del report.
• Per pubblicare l'intero documento, lasciare l'opzione Tutti i report
selezionata.
• Per pubblicare una singola scheda del report, fare clic su Selezionare
un report e scegliere una scheda del report dall'elenco.
5. Ripetere il punto 4 per ogni formato con cui pubblicare il documento.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
63
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Dopo aver eseguito questa operazione per un documento, è necessario
ripetere i punti da 2 a 5 per gli altri documenti di origine con contenuto
dinamico nella pubblicazione.
Per specificare una destinazione per la pubblicazione
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinazioni.
2. Nell'area "Seleziona destinazioni", selezionare la casella di controllo
accanto alla destinazione desiderata.
Suggerimento:
Se non si desidera mantenere le istanze di pubblicazione nel sistema,
deselezionare il percorso Enterprise predefinito quando si progetta la
pubblicazione e impostare un limite di istanza inferiore nell'oggetto di
pubblicazione. Per ulteriori informazioni sull'impostazione dei limiti sugli
oggetti, vedere il Manuale dell'amministratore di BusinessObjects
Enterprise.
3. Nell'elenco Mostra le opzioni per le destinazioni selezionate, fare clic
sull'opzione di destinazione selezionata.
Vengono visualizzate opzioni di configurazione aggiuntive per la
destinazione.
4. Immettere le informazioni aggiuntive per personalizzare la consegna della
pubblicazione alla destinazione.
Suggerimento:
Se si invia una pubblicazione al percorso Enterprise predefinito e agli
indirizzi di posta elettronica del destinatario, è possibile aggiungere nel
corpo del messaggio un collegamento al percorso Enterprise. A tale
scopo, posizionare il cursore nel campo Messaggio e fare clic su
Collegamento ipertestuale del visualizzatore nell'elenco Aggiungi
segnaposto sotto al campo Messaggio. Il segnaposto
%SI_VIEWER_URL% viene inserito nel messaggio di posta elettronica. Al
momento dell'esecuzione, questo segnaposto viene sostituito da un
collegamento. Tuttavia, quando si esegue questa operazione è necessario
tenere presente quanto segue:
•
64
I destinatari dinamici non possono accedere all'istanza della
pubblicazione poiché non dispongono degli account di BusinessObjects
Enterprise.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
•
I destinatari Enterprise devono disporre dei diritti di visualizzazione
per la pubblicazione per poter vedere le istanze della pubblicazione.
Argomenti correlati
•
•
Destinazioni a pagina 23
Destinazioni possibili a pagina 66
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Destinazioni possibili
Destinazione
Percorso Enterprise predefinito
Descrizione
La pubblicazione è accessibile dalla cartella in cui è stata creata. Per la
destinazione predefinita, sono disponibili le seguenti opzioni:
•
•
Unire tutti i documenti PDF (solo report Crystal).
Comprimere la pubblicazione come file ZIP.
Nota:
Se si distribuisce una pubblicazione nella posizione predefinita o in un collegamento alla Posta in arrivo Business Objects di un destinatario, occorre
selezionare come posizione della pubblicazione una cartella accessibile a
tutti i destinatari.
Posta in arrivo di
La pubblicazione viene inviata nella posta in arrivo Business Objects del
Business Objects
destinatario. Per la destinazione Posta in arrivo Business Objects, sono
disponibili le seguenti opzioni:
•
•
•
•
•
Fornisci gli oggetti a ogni utente.
Utilizzare il nome della destinazione generato automaticamente, immettere
un nome specifico per essa o selezionarlo da un elenco di segnaposto.
Inviare la pubblicazione come collegamento o come copia.
Unire tutti i documenti PDF (solo report Crystal).
Comprimere la pubblicazione come file ZIP.
Posta elettronica
66
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Destinazione
Descrizione
La pubblicazione viene inviata a destinatari tramite posta elettronica. Per
i destinatari della posta elettronica, è consigliabile compilare il campo
Da. Se non si compila il campo Da, in BusinessObjects Enterprise viene
utilizzato l'indirizzo di posta elettronica associato all'account del publisher.
Se l'account del publisher non dispone di indirizzo di posta elettronica,
in BusinessObjects Enterprise vengono utilizzate le impostazioni di
Destination Job Server.
Nota:
Se non è stato fornito un valore Da nel campo Da, nell'account del publisher
o in Destination Job Server, la pubblicazione avrà esito positivo.
Sono disponibili le seguenti opzioni:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Fornisci gli oggetti a ogni utente.
Completare il campo A oppure immettere un segnaposto per l'indirizzo
di posta elettronica.
Completare il campo Cc.
Immettere l'oggetto o selezionare un segnaposto da utilizzare per questo
campo.
Nel campo Messaggio immettere un testo che sarà inviato con la pubblicazione. È inoltre possibile effettuare una selezione dall'elenco dei
segnaposto da utilizzare nel campo Messaggio e incorporare il contenuto
dinamico del documento nel corpo del messaggio di posta elettronica.
Allegare le istanze del documento di origine al messaggio di posta elettronica.
Utilizzare il nome dell'allegato generato automaticamente, immettere un
nome specifico per esso o selezionarlo da un elenco di segnaposto.
Unire tutti i documenti PDF (solo report Crystal).
Comprimere la pubblicazione come file ZIP.
Nota:
•
•
Prima di utilizzare la destinazione, verificare che le impostazioni di posta
elettronica siano state configurate correttamente in Destination Job Server.
Se si inviano le pubblicazioni ai destinatari via posta elettronica, verificare
che il segnaposto %SI_EMAIL_ADDRESS% sia nel campo A e che
l'opzione Fornisci gli oggetti a ogni utente sia selezionata.
Server FTP
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Destinazione
Descrizione
Per il server FTP, completare il campo Host. Se non si completa il
campo Host, verrà utilizzata l'opzione configurata per Destination Job
Server. Sono disponibili le seguenti opzioni:
•
•
•
•
•
Disco locale
Specificare numero di porta, nome utente, password e account.
Immettere il nome di una directory.
Utilizzare il nome file generato automaticamente, immettere un nome
specifico per esso o selezionarlo da un elenco di segnaposto. Se si
seleziona Nome specificato, è anche possibile scegliere di aggiungere
un'estensione file.
Unire tutti i documenti PDF (solo report Crystal).
Comprimere la pubblicazione come file ZIP.
Se si sceglie il disco locale come destinazione, è necessario immettere
la directory per la pubblicazione. Sono disponibili le seguenti opzioni:
•
•
•
•
•
Fornisci gli oggetti a ogni utente.
Utilizzare il nome file generato automaticamente, immettere un nome
specifico per esso o selezionarlo da un elenco di segnaposto. Se si
seleziona un nome specifico, è possibile anche aggiungere un'estensione
di file.
Immettere un nome utente e una password per accedere alla posizione
del file.
Unire tutti i documenti PDF (solo report Crystal).
Comprimere la pubblicazione come file ZIP.
Nota:
•
68
Per impostazione predefinita, l'opzione Fornisci gli oggetti a ogni utente
è selezionata per tutte le destinazioni. Tuttavia, in alcuni casi, può non
essere opportuno consegnare gli oggetti a ogni utente. Ad esempio, tre
destinatari hanno valori di personalizzazione identici e pertanto ricevono
gli stessi dati nelle relative istanze di pubblicazione. Se si deseleziona
l'opzione Fornisci gli oggetti a ogni utente, viene generata e consegnata
un'istanza di pubblicazione a tutti e tre i destinatari. Se si seleziona
l'opzione Fornisci gli oggetti a ogni utente, la stessa istanza di
pubblicazione viene consegnata tre volte (una a ciascun destinatario).
Inoltre, se si invia la pubblicazione a un server FTP oppure a una
destinazione del disco locale e alcuni destinatari condividono gli stessi
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
•
valori di personalizzazione, è possibile deselezionare l'opzione Fornisci
gli oggetti a ogni utente per ridurre il tempo di elaborazione.
Se si deseleziona l'opzione Fornisci gli oggetti a ogni utente, gli
eventuali segnaposto utilizzati al momento della configurazione delle
destinazioni conterranno le informazioni dell'autore e non del destinatario.
Per incorporare il contenuto dinamico di un documento di origine
in un messaggio di posta elettronica
È possibile incorporare il contenuto dinamico di documenti nel corpo di un
messaggio di posta elettronica. Per i report Crystal, è possibile incorporare
il contenuto di un report. Per i documenti Desktop Intelligence e Web
Intelligence, è possibile incorporare un intero documento o una singola
scheda di report.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Formati.
Viene visualizzata la sezione "Formati".
2. Selezionare il documento con contenuto dinamico da incorporare nel
messaggio di posta elettronica.
Tipo di documento
Metodo di selezione
Report Crystal
Nell'elenco Titolo, selezionare il report Crystal.
Documento Desktop In- Nell'elenco Documento, selezionare il documento
telligence
Desktop Intelligence.
Documento Web Intelligence
Nell'elenco Documento, selezionare il documento
Web Intelligence.
3. Selezionare mHTML come formato di pubblicazione per il documento
con contenuto dinamico selezionato.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
69
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Progettazione di pubblicazioni di base
Tipo di documento
Metodo di selezione
Report Crystal
Nell'elenco Opzioni di formattazione, fare clic
su mHTML, quindi su Aggiungi.
Documento Desktop In- Nell'elenco Formato di output, selezionare la
telligence
casella di controllo accanto a mHTML.
Documento Web Intelligence
Nell'elenco Formato di output, selezionare la
casella di controllo accanto a mHTML.
4. Per i documenti Desktop Intelligence e Web Intelligence, scegliere se
pubblicare l'intero documento o una scheda di report nel documento.
a. Verificare che mHTML sia evidenziato nell'elenco Formato di output.
b. Per pubblicare l'intero documento, lasciare selezionata l'opzione Tutti
i report; per pubblicare una singola scheda di report, fare clic su
Selezionare un report e scegliere una scheda di report nell'elenco.
5. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinazioni.
Viene visualizzata la sezione "Destinazioni".
6. Nell'area "Seleziona destinazioni", selezionare Posta elettronica.
7. Nell'elenco Mostra opzioni per, fare clic su Posta elettronica.
Vengono visualizzate opzioni di configurazione aggiuntive per l'opzione
di destinazione della posta elettronica.
8. Nel campo Da, immettere un nome o un indirizzo di posta elettronica.
Ad esempio, è possibile immettere Robert, Autore o [email protected]
jects.com. Se si immette un nome, questo verrà aggiunto al server di
posta elettronica (ad esempio, [email protected]).
9. Immettere un oggetto e l'eventuale testo che deve essere incluso nel
messaggio rispettivamente nei campi Oggetto e Messaggio.
10. Posizionare il cursore nel campo Messaggio nel punto in cui si desidera
incorporare il contenuto del documento e, nell'elenco Aggiungi
segnaposto sotto al campo Messaggio, fare clic su Contenuto HTML
report.
%SI_DOCUMENT_HTML_CONTENT% viene visualizzato nel campo
Messaggio. Quando la pubblicazione viene eseguita, questo segnaposto
viene sostituito dal contenuto personalizzato del documento con contenuto
dinamico specificato.
70
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
11. Se la pubblicazione contiene altri documenti di origine, verificare che
l'opzione Aggiungi allegato sia selezionata e che le opzioni sottostanti
siano configurate correttamente.
Gli altri documenti di origine nella pubblicazione verranno aggiunti al
messaggio di posta elettronica come allegati al momento dell'esecuzione
della pubblicazione.
Per specificare le informazioni di pianificazione
Eseguire questa attività per specificare le informazioni di pianificazione per
la pubblicazione. Le informazioni di pianificazione specificate in questa
sezione possono essere cambiate quando si pianifica l'esecuzione della
pubblicazione.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Ricorrenza.
2. Nell'elenco Esegui oggetto, scegliere un criterio di ricorrenza per la
frequenza di esecuzione della pubblicazione.
3. Se necessario, configurare i parametri e le opzioni di esecuzione per il
criterio di ricorrenza.
Argomenti correlati
•
•
•
Pianificazione a pagina 35
Schemi ricorrenti a pagina 36
Opzioni e parametri di esecuzione a pagina 38
Utilizzo delle caratteristiche di
pubblicazione aggiuntive
Le attività illustrate in questa sezione sono facoltative e non sono necessarie
per la corretta progettazione e pianificazione di una pubblicazione. Tuttavia,
è possibile eseguirle per migliorare le prestazioni della pubblicazione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
Per configurare la notifica via posta elettronica per
processi di pubblicazione eseguiti regolarmente o in
errore
Per utilizzare le impostazioni predefinite di Destination Job Server per la
notifica via posta elettronica, Destination Job Server deve essere configurato
correttamente.
Eseguire questa attività per ricevere una notifica via posta elettronica dopo
l'esecuzione di un processo di pubblicazione
Nota:
Questa funzione è disponibile solo nella CMC.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Notifica..
2. Espandere Notifica via posta elettronica: Non in uso.
3. Per ricevere notifiche via posta elettronica per i processi di pubblicazione
eseguiti correttamente, selezionare Processo eseguito correttamente
e configurare le opzioni riportate sotto.
• Fare clic su Usa valori predefiniti di Job Server per utilizzare le
impostazioni predefinite di Destination Job Server.
• Fare clic su Imposta i valori da utilizzare per utilizzare le impostazioni
personali da specificare nei relativi campi.
•
•
•
•
•
Nel campo Da, immettere un indirizzo di posta elettronica o un
nome.
Nel campo A, immettere l'indirizzo di posta elettronica a cui inviare
la notifica.
Nel campo Cc, immettere gli indirizzi aggiuntivi a cui inviare la
notifica via posta elettronica.
Nel campo Oggetto, immettere un oggetto per il messaggio di
posta elettronica.
Nel campo Messaggio, immettere un messaggio che
accompagnerà la notifica via posta elettronica.
4. Per ricevere notifiche via posta elettronica per i processi di pubblicazione
in errore, selezionare Errore nell'esecuzione del processo e configurare
le opzioni riportate sotto.
72
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
•
•
Fare clic su Usa valori predefiniti di Job Server per utilizzare le
impostazioni predefinite di Destination Job Server.
Fare clic su Imposta i valori da utilizzare per utilizzare le impostazioni
personali da specificare nei relativi campi.
•
•
•
•
•
Nel campo Da, immettere un indirizzo di posta elettronica o un
nome.
Nel campo A, immettere l'indirizzo di posta elettronica a cui inviare
la notifica.
Nel campo Cc, immettere gli indirizzi aggiuntivi a cui inviare la
notifica via posta elettronica.
Nel campo Oggetto, immettere un oggetto per il messaggio di
posta elettronica.
Nel campo Messaggio, immettere un messaggio che
accompagnerà la notifica via posta elettronica.
Per abilitare la notifica di controllo per i processi di
pubblicazione
Eseguire questa attività per abilitare la notifica di controllo per i processi di
pubblicazione. Per ulteriori informazioni sul controllo, consultare il Manuale
dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Nota:
Questa funzione è disponibile solo nella CMC.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Notifica..
2. Espandere Notifica controllo: Non utilizzato.
3. Per controllare i processi di pubblicazione eseguiti regolarmente,
selezionare Processo eseguito correttamente.
4. Per controllare i processi di pubblicazione per i quali si sono verificati
errori, selezionare Errore nell'esecuzione del processo.
Per specificare gli eventi
La pianificazione basata su eventi consente un ulteriore controllo sulla
pianificazione delle pubblicazioni: è possibile configurare gli eventi in modo
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
che le pubblicazioni vengano elaborate solo dopo che un evento specifico
si è verificato.
Eseguire questa attività se il processo di pubblicazione viene eseguito dopo
uno specifico evento oppure se al completamento del processo di
pubblicazione vengono attivati altri eventi.
Per ulteriori informazioni sugli eventi, consultare il Manuale dell'amministratore
di BusinessObjects Enterprise.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su Eventi.
2. Per specificare eventi basati su file e personalizzati per la pubblicazione,
spostarli dall'elenco Eventi disponibili all'elenco Eventi da attendere.
Questi eventi attivano l'esecuzione del processo di pubblicazione.
3. Per specificare eventi pianificati per la pubblicazione, spostarli dall'elenco
Eventi di pianificazione disponibili all'elenco Eventi da attivare al
completamento.
Questi eventi si verificano dopo l'esecuzione del processo di
pubblicazione.
Per impostare un'opzione per il gruppo di server
Eseguire questa attività se si desidera utilizzare uno specifico server per
elaborare la pubblicazione. Per ulteriori informazioni sui gruppi di server,
consultare il Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Nota:
Non è possibile pianificare le pubblicazioni tra siti in federazioni.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Pianificazione gruppo di server.
2. Scegliere un'opzione del gruppo di server.
74
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
Opzione
Descrizione
Usa il primo server
disponibile
Il processo di pubblicazione viene elaborato dal
primo server disponibile con una capacità sufficiente. L'opzione è selezionata per impostazione
predefinita.
Nota:
Questa è l'unica opzione disponibile se non sono
presenti gruppi di server nella CMC.
Dai la preferenza ai
server del gruppo
selezionato
Il processo di pubblicazione tenta innanzitutto di
avviare l'esecuzione utilizzando i server presenti
nel gruppo specificato. Se questi server non hanno
capacità sufficiente, la pubblicazione tenta di avviare l'esecuzione utilizzando i server presenti in
altri gruppi. Quando si sceglie questa opzione, è
inoltre necessario scegliere un gruppo di server
nell'elenco dei gruppi di server disponibili.
Usa solo i server del
gruppo selezionato
Il processo di pubblicazione utilizza solo i server
presenti nel gruppo specificato. Quando si sceglie
questa opzione, è inoltre necessario scegliere un
gruppo di server nell'elenco dei gruppi di server
disponibili.
Per specificare le estensioni della pubblicazione
Prima di utilizzare un'estensione della pubblicazione, è necessario che
l'estensione venga distribuita su più computer che eseguono Adaptive
Processing Server. Il percorso varia a seconda del sistema operativo.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
Sistema operativo Posizione
Windows
C:\Programmi\Business Objects\common\4.0\java\lib\publishingPlugins
Unix
INSTALLDIR/bobje/java/lib/publishingPlugins
Dopo la distribuzione dell'estensione, è necessario riavviare Adaptive
Processing Server e gli eventuali server sui quali è presente il servizio di
pubblicazione.
Per ulteriori informazioni sulle estensioni delle pubblicazioni, consultare il
Manuale SDK Java di BusinessObjects Enterprise .
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Estensione pubblicazione.
2. Nel campo Nome estensione pubblicazione, immettere il nome
dell'estensione.
3. Nel campo Nome classe, immettere il nome completo della classe per
l'estensione.
4. Se necessario, immettere un parametro nel campo Parametro.
5. Se si desidera che l'estensione venga utilizzata dopo l'elaborazione ma
prima della consegna, fare clic sul pulsante Aggiungi che si trova sopra
a Prima del recapito pubblicazione.
L'estensione viene aggiunta all'elenco Prima del recapito pubblicazione.
6. Se si desidera che l'estensione venga utilizzata dopo la consegna, fare
clic sul pulsante Aggiungi che si trova sopra Dopo il recapito
pubblicazione.
L'estensione viene aggiunta all'elenco Dopo il recapito pubblicazione.
7. Ripetere i punti da 2 a 6 per ogni estensione da aggiungere.
Suggerimento:
Fare clic su Sposta su o Sposta giù sotto a ciascun elenco per
configurare l'ordine di esecuzione delle estensioni.
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76
devlibrary.businessobjects.com
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Utilizzo delle caratteristiche di pubblicazione aggiuntive
Per specificare un metodo di risoluzione del profilo
Il metodo di risoluzione profilo specificato determina se le istanze verranno
unite o fornite come documenti separati in caso di conflitto di profilo.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Avanzate.
2. In Metodo di risoluzione del profilo, fare clic su Unisci o su Non unire.
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Risoluzione dei conflitti tra i profili a pagina 32
Per specificare un metodo di bursting del report
Il metodo di bursting del report specificato determina la modalità di
personalizzazione, di elaborazione e di consegna dei documenti.
Nota:
•
Se la pubblicazione è destinata unicamente a destinatari dinamici, Un
database fetch per destinatario non è disponibile.
• Se la pubblicazione contiene documenti Desktop Intelligence per i quali
l'opzione Aggiorna in fase di esecuzione è disabilitata, non è possibile
utilizzare Un database fetch per destinatario o Un database fetch per
ogni batch di destinatari.
• Per i documenti Desktop Intelligence, i valori dei profili delle espressioni
sono compatibili unicamente con il metodo di report bursting Un database
fetch per tutti i destinatari.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Avanzate.
2. Fare clic su una delle opzioni sotto Metodo Bursting Report.
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Bursting di report a pagina 16
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Attività di pubblicazione
post-progettazione
Le attività riportate in questa sezione sono facoltative e possono essere
eseguite dopo il processo di progettazione della pubblicazione.
Finalizzazione della pubblicazione
A qualsiasi punto del processo di progettazione o successivamente, è
possibile visualizzare un riepilogo delle proprietà della pubblicazione nella
pagina "Riepilogo" La pagina "Riepilogo" visualizza il titolo, la posizione, la
descrizione e i documenti di origine della pubblicazione. Mostra inoltre quanti
destinatari riceveranno la pubblicazione in base al tipo di destinatario
(Enterprise o dinamico), in che modo è stata personalizzata la pubblicazione,
il formato di distribuzione e la destinazione.
Per accedere alla pagina "Riepilogo" fare clic su Riepilogo nell'elenco di
spostamento. È possibile utilizzare le altre opzioni dell'elenco di spostamento
per cambiare le proprietà o per salvare la pianificazione e pianificarla.
Per testare una pubblicazione
La modalità di test consente di testare una pubblicazione inviandola a se
stessi prima che ai destinatari effettivi. In questo modo si ricevono le stesse
informazioni ricevute dai destinatari. Le destinazioni vengono
automaticamente aggiornate in modo da utilizzare l'indirizzo di posta
elettronica o la posta in arrivo di Business Objects e non quelli appartenenti
ai destinatari della pubblicazione. Inoltre, nella modalità di test è possibile
escludere alcuni destinatari dal gruppo originale di destinatari.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Modalità di test.
2. Se necessario, modificare l'elenco dei destinatari Enterprise.
a. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinatari Enterprise.
b. In "Destinatari di posta elettronica" nel campo A immettere l'indirizzo
di posta elettronica.
Questo campo viene visualizzato solo se la destinazione della
pubblicazione è la posta elettronica. In BusinessObjects Enterprise
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Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
tutte le istanze di pubblicazione di posta elettronica vengono generate
durante la modalità test all'indirizzo di posta elettronica specificato
qui.
c. Spostare gli utenti o i gruppi dall'elenco Disponibili all'elenco
Selezionati o all'elenco Esclusi.
3. Se necessario, modificare l'elenco dei destinatari dinamici.
a. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Destinatari dinamici.
b. In "Destinatari di posta elettronica" nel campo A immettere l'indirizzo
di posta elettronica.
Questo campo viene visualizzato solo se la destinazione della
pubblicazione è la posta elettronica. In BusinessObjects Enterprise
tutte le istanze di pubblicazione di posta elettronica vengono generate
durante la modalità test all'indirizzo di posta elettronica specificato
qui.
c. Verificare che le colonne associate agli ID dei destinatari, i nomi
completi e gli indirizzi di posta elettronica siano corretti.
d. Selezionare o deselezionare l'opzione Usa elenco intero.
e. Se l'opzione Usa elenco intero è deselezionata, spostare gli utenti
o i gruppi da includere o escludere dall'elenco Disponibili all'elenco
Selezionati o all'elenco Esclusi.
4. Fare clic su Test.
La pubblicazione viene eseguita in modalità di test.
Per sottoscrivere o annullare la sottoscrizione a una
pubblicazione
I destinatari Enterprise con i diritti appropriati possono eseguire la
sottoscrizione o annullare la sottoscrizione a una pubblicazione. Possono
effettuare tali operazioni anche per le istanze della pubblicazione. Ad
esempio, se una pubblicazione è pianificata per l'esecuzione due volte a
settimana, i destinatari possono eseguire la sottoscrizione alla prima istanza
della pubblicazione ma non alla seconda.
Nota:
I destinatari dinamici non possono sottoscrivere o annullare la sottoscrizione
alle pubblicazioni automaticamente.
1. Accedere alla pubblicazione e selezionarla.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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3
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Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
2. Nel menu Azioni, fare clic su Sottoscrivi o Annulla sottoscrizione.
Se si fa clic su Sottoscrivi, si viene aggiunti alla pubblicazione come
destinatari; se si fa clic su Annulla sottoscrizione, si viene rimossi dalla
pubblicazione come destinatari.
Suggerimento:
Per eseguire la sottoscrizione o annullare la sottoscrizione alle istanze della
pubblicazione, selezionare la pubblicazione e fare clic su Azioni > Storico.
Selezionare l'istanza della pubblicazione e fare clic su Azioni > Sottoscrivi
o Azioni > Annulla sottoscrizione.
Per pianificare l'esecuzione di una pubblicazione
Dopo aver progettato e salvato una pubblicazione, è possibile pianificarne
l'esecuzione.
Quando si pianifica la pubblicazione, è possibile utilizzare le impostazioni
configurate nella sezione "Ricorrenza" oppure è possibile immettere nuove
impostazioni. Inoltre, ogni volta che si pianifica una pubblicazione è possibile
cambiare i destinatari.
1.
2.
3.
4.
Chiudere la pagina di progettazione della pubblicazione.
Selezionare la pubblicazione.
Fare clic su Azioni > Pianificazione.
Verificare che le informazioni sulle ricorrenze siano corrette.
5. Fare clic su Pianifica.
La pubblicazione viene eseguita in base alle impostazioni specificate.
Suggerimento:
Per visualizzare lo stato di avanzamento del processo di pubblicazione, fare
clic su Azioni > Storico. Nella colonna Stato, fare clic sullo stato (Operazioni
riuscita, Operazione non riuscita o In esecuzione), quindi fare clic sul
collegamento Visualizza file di registro nella parte inferiore della finestra
di dialogo "Storico della pubblicazione".
Argomenti correlati
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•
80
Schemi ricorrenti a pagina 36
Opzioni e parametri di esecuzione a pagina 38
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Visualizzazione dei risultati della pubblicazione
Visualizzazione dei risultati della pubblicazione come autore
È possibile visualizzare i risultati di una pubblicazione in diversi modi. Quando
la pubblicazione viene eseguita, viene mostrato il relativo storico, che elenca
le istanze di pubblicazione, gli orari in cui la pubblicazione è stata eseguita
e se si sono verificati o meno degli errori. Nella colonna Ora dell'istanza, è
possibile fare clic sul collegamento relativo a un'istanza della pubblicazione
per vedere tutte le istanze generate per tutti i destinatari quando la
pubblicazione è stata eseguita in tale orario.
Suggerimento:
Per accedere in qualsiasi momento allo storico della pubblicazione,
selezionare la pubblicazione e accedere a Azioni > Storico in InfoView o
nella CMC.
Visualizzazione dei file di registro per i processi di pubblicazione
I file di registro sono utili per la risoluzione degli eventuali errori della
pubblicazione o per identificare i destinatari che non hanno ricevuto le istanze
della pubblicazione. In BusinessObjects Enterprise i dettagli del processo di
pubblicazione vengono registrati man mano che i singoli batch di istanze di
pubblicazione personalizzate vengono elaborati, quindi vengono consolidati
in uno o più file di registro. La dimensione massima del file di registro è 10
MB e non è configurabile. Se si esegue una pubblicazione di grande volume
con molti dettagli, per l'istanza di pubblicazione è possibile che vengano
creati diversi file di registro.
È possibile visualizzare i file di registro per un'istanza di pubblicazione in
due modi:
•
Per visualizzare l'ultimo file di registro di una serie, fare clic su Azioni >
Storico. Nella colonna Stato, fare clic sullo stato (Operazione riuscita,
Operazione non riuscita o In esecuzione), quindi fare clic sul collegamento
Visualizza file di registro nella parte inferiore della finestra di dialogo
"Storico della pubblicazione".
Suggerimento:
È anche possibile eseguire questa operazione mentre la pubblicazione
è in esecuzione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
81
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
•
Per visualizzare tutti i file di registro, fare clic su Azioni > Storico. Nella
colonna Ora dell'istanza fare clic sul collegamento per un'istanza di
pubblicazione. I file di registro sono elencati dopo le istanze
personalizzate.
I file di registro vengono aggiornati con nuovi dettagli ogni due minuti. Se il
processo di pubblicazione è stato eseguito per meno di due minuti, il file di
registro può avere lo stato In sospeso.
Visualizzazione dei risultati della pubblicazione come destinatario
Le modalità con cui è possibile visualizzare una pubblicazione sono
riepilogate nella seguente tabella.
82
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Destinazione
Come visualizzare il risultato della pubblicazione
Percorso Enterprise
predefinito
Come destinatario, è possibile visualizzare solo la propria istanza
della pubblicazione personalizzata in BusinessObjects Enterprise.
Non è possibile visualizzare le istanze personalizzate per altri destinatari.
Nota:
I destinatari dinamici non possono accedere a BusinessObjects Enterprise per vedere i risultati della pubblicazione.
1. Avviare la CMC.
•
•
In Windows, scegliere Start > Programmi > BusinessObjects
XI 3.1 > BusinessObjects Enterprise > BusinessObjects Enterprise Central Management Console.
In alternativa, aprire il browser Web e digitare quanto segue:
http://nomeserver:portaconnessione/CmcApp
Dove nomeserver rappresenta il nome CMS e portacon
nessione rappresenta il numero della porta di connessione
specificata durante l'installazione. Il numero predefinito della
porta di connessione è 8080.
2. Immettere le credenziali di accesso.
•
•
•
3.
4.
5.
6.
7.
Nel campo Sistema, verificare che il nome CMS e la porta CMS
siano corretti.
Immettere nome utente e password.
Nell'elenco Autenticazione, selezionare il tipo di autenticazione.
Fare clic su Accedi.
Accedere all'area "Cartelle" e alla pubblicazione, quindi selezionarla.
Fare clic su Azioni > Storico.
Fare clic sul collegamento nella colonna Ora dell'istanza.
Fare doppio clic sull'istanza che si desidera visualizzare.
Posta in arrivo di
Business Objects
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
83
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Destinazione
Come visualizzare il risultato della pubblicazione
Nota:
I destinatari dinamici non possono accedere a InfoView per vedere i
risultati della pubblicazione.
1. Avviare InfoView.
•
•
In Windows, scegliere Start > Programmi > BusinessObjects
XI 3.1 > BusinessObjects Enterprise > BusinessObjects Enterprise Java InfoView o BusinessObjects Enterprise .NET
InfoView.
In alternativa, aprire il browser Web e digitare quanto segue:
•
Java InfoView
http://nomeserver:portaconnessione/InfoViewApp
Dove nomeserver rappresenta il nome CMS e portacon
nessione rappresenta il numero della porta di connessione specificata durante l'installazione. Il numero
predefinito della porta di connessione è 8080.
•
.NET InfoView
http://nomeserver/InfoViewApp/logon.aspx
2. Immettere le credenziali di accesso.
•
•
•
Nel campo Sistema assicurarsi che il nome CMS sia corretto.
Immettere nome utente e password.
Nell'elenco Autenticazione, selezionare il tipo di autenticazione.
3. Fare clic su Accedi.
4. Fare clic su Posta in arrivo.
5. Fare doppio clic sull'istanza che si desidera visualizzare.
Posta elettronica
Accedere alla posta elettronica per vedere il contenuto della pubblicazione o per scaricare gli eventuali allegati.
Server FTP
Accedere all'host FTP.
Disco locale
Accedere alla posizione specificata al momento della progettazione
della pubblicazione.
84
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Per ridistribuire un'istanza di pubblicazione
È possibile ridistribuire le istanze della pubblicazione riuscite ai destinatari
Enterprise e ai destinatari dinamici specificati per l'esecuzione originale della
pubblicazione. Questa funzione è utile per inviare nuovamente un'istanza a
un destinatario senza dover eseguire nuovamente l'intera pubblicazione.
1. Accedere alla pubblicazione e selezionarla.
2. Fare clic su Azioni > Storico.
Viene visualizzato lo storico della pubblicazione.
3. Selezionare l'istanza di una pubblicazione riuscita.
4. Fare clic su Azioni > Ridistribuisci.
5. Scegliere i destinatari che dovranno ricevere le istanze ridistribuite.
Nota:
Solo i destinatari specificati durante l'esecuzione originale della
pubblicazione possono ricevere le istanze ridistribuite.
•
Per ridistribuire un'istanza a un destinatario Enterprise:
a. Espandere Destinatari Enterprise.
b. Spostare il destinatario Enterprise dall'elenco Disponibili all'elenco
Selezionati.
•
Per ridistribuire un'istanza a un destinatario dinamico:
a. Espandere Destinatari dinamici.
b. Verificare che le colonne associate agli ID dei destinatari, i nomi
completi e gli indirizzi di posta elettronica siano corretti.
c. Per ridistribuire la pubblicazione a tutti i destinatari dinamici,
selezionare l'opzione Usa elenco intero, in caso contrario
deselezionarla.
d. Spostare il destinatario dinamico dall'elenco Disponibili all'elenco
Selezionati.
6. Fare clic su Ridistribuisci.
Viene visualizzato lo storico della pubblicazione e l'istanza scelta da
ridistribuire riporta lo stato In esecuzione. La data visualizzata nella
colonna Ora dell'istanza viene aggiornata in base all'ora di ridistribuzione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
85
3
3
Utilizzo delle pubblicazioni
Attività di pubblicazione post-progettazione
Per riprovare l'esecuzione di una pubblicazione non
riuscita
Prima di iniziare, si consiglia di vedere nel file di registro l'istanza della
pubblicazione non riuscita, controllare eventuali errori e ripianificare la
pubblicazione.
1. Selezionare la pubblicazione che presenta l'istanza non riuscita.
2. Fare clic su Azioni > Storico.
Viene visualizzato lo storico della pubblicazione.
3. Selezionare l'istanza non riuscita.
4. Fare clic su Azioni > Riprova.
Lo stato dell'istanza cambia in In esecuzione.
Se la pubblicazione non riesce ancora, controllare il nuovo file di registro e
correggere gli eventuali errori.
86
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report
Crystal
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Informazioni sui report Crystal
Informazioni sui report Crystal
Le attività descritte in questa sezione sono valide per le pubblicazioni di
report Crystal. Nelle pubblicazioni, è possibile effettuare quanto segue con
i report Crystal:
•
•
•
•
•
Personalizzare i report Crystal in base ai parametri, ai profili o ai valori
in un'origine del destinatario dinamico.
Impostare le regole di consegna per l'elaborazione condizionale di una
pubblicazione.
Unire i report Crystal in un PDF e formattarlo.
Impostare le opzioni di stampa per l'esecuzione della pubblicazione.
Configurare parametri e informazioni di accesso al database per i report
Crystal.
Per informazioni sulle attività generali di pubblicazione, consultare il capitolo
Utilizzo delle pubblicazioni.
Personalizzazione dei report Crystal
Per personalizzare un report Crystal utilizzando
valori di parametro
Nota:
Per eseguire questa attività, il report Crystal deve già contenere parametri.
La sezione "Personalizzazione" consente di personalizzare un report Crystal
per i destinatari in base ai valori dei parametri predefiniti di ogni destinatario.
Le personalizzazioni basate sui valori di parametro possono essere sostituite
da altri metodi di personalizzazione. Ad esempio, se un profilo viene mappato
a un parametro e il valore di profilo di un destinatario Enterprise è in conflitto
con il valore di parametro, il valore di profilo verrà sostituito dal valore di
parametro nel momento dell'esecuzione della pubblicazione. Analogamente,
se un valore della personalizzazione nell'origine del destinatario dinamico è
in conflitto con un valore di parametro di un destinatario dinamico, il valore
di parametro viene ignorato nel momento dell'esecuzione della pubblicazione.
88
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report Crystal
Personalizzazione dei report Crystal
Nota:
Quando possibile, si consiglia di personalizzare i report Crystal con
destinazioni di profili locali. La personalizzazione basata sui parametri richiede
un database fetch per destinatario quando il parametro viene utilizzato in
una formula di selezione dei record, in un comando, in una tabella o in una
stored procedure. Questo potrebbe aumentare il tempo di elaborazione della
pubblicazione.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Nell'area "Parametri" verificare che i valori predefiniti per i parametri
elencati siano corretti.
Se si desidera modificare un valore predefinito, fare clic sul pulsante
Modifica accanto al valore di parametro. Selezionare o immettere il valore
del parametro e fare clic su OK.
3. Per sostituire la personalizzazione dei parametri predefiniti con i valori di
profilo dei destinatari Enterprise, scegliere un profilo dall'elenco nella
colonna Mapping destinatari azienda.
Nota:
•
•
Questa opzione è disponibile solo se la pubblicazione è rivolta ai
destinatari Enterprise.
Se si utilizzano solo valori di parametro predefiniti per personalizzare
un report, è consigliabile impostare Mapping destinatari azienda su
Predefinito.
4. Per sostituire la personalizzazione dei parametri predefiniti con i valori di
personalizzazione dei destinatari dinamici, scegliere una colonna di origine
di destinatario dinamico dall'elenco nella colonna Mapping destinatari
dinamici.
Nota:
•
•
Questa opzione è disponibile solo se la pubblicazione è rivolta ai
destinatari dinamici.
Se si utilizzano solo valori di parametro predefiniti per personalizzare
un report, è consigliabile impostare Mapping destinatari dinamici
su Non specificato.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
89
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Personalizzazione dei report Crystal
Per personalizzare un report Crystal filtrando i campi
Per personalizzare un report Crystal mediante il filtraggio di un campo nel
report Crystal, effettuare questa operazione. Quando si utilizzano i filtri, una
formula di selezione ViewTime viene aggiunta al report per filtrare i dati.
Questa formula viene applicata quando si esegue la pubblicazione e non
viene salvata nel report. È possibile filtrare più campi in un report Crystal.
Nota:
I valori di profilo statici possono filtrare i campi in formato stringa solo nei
report Crystal. Per filtrare altri tipi di campi, utilizzare i valori di profilo di
espressione. Se si associa il tipo di campo sbagliato al profilo, la
personalizzazione non può riuscire.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Nell'area "Filtri", scegliere un campo del report Crystal nell'elenco della
colonna Campo report.
L'elenco dei campi disponibili include tutti i campi di database e le formule
ricorrenti del report principale o dei sottoreport non su richiesta.
3. Scegliere un profilo dall'elenco nella colonna Mapping destinatari
azienda.
Questa impostazione associa il campo del report ai valori di profilo definiti
per i destinatari Enterprise.
Nota:
Questa opzione è disponibile solo se la pubblicazione è rivolta ai
destinatari Enterprise.
4. Scegliere una colonna di origine del destinatario dinamico nell'elenco
della colonna Mapping destinatari dinamici.
Questa impostazione associa il campo del report a una colonna nell'origine
del destinatario dinamico contenente i valori corrispondenti.
Nota:
Questa opzione è disponibile solo se la pubblicazione è rivolta ai
destinatari dinamici.
5. Ripetere i punti da 2 a 4 per ogni campo del report da filtrare.
90
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report Crystal
Impostazione delle regole di consegna nei report Crystal
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Personalizzazione a pagina 27
Funzionamento dei profili a pagina 29
Destinazioni di profilo e valori di profilo a pagina 29
Impostazione delle regole di consegna
nei report Crystal
Per impostare una regola di consegna globale per un
report Crystal
Nota:
Il report Crystal per cui impostare una regola di consegna globale deve
contenere un avviso.
Le regole di consegna globali determinano se l'elaborazione e la consegna
della pubblicazione deve essere eseguita per tutti i destinatari. È possibile
impostare una regola di consegna globale per qualunque report Crystal nel
sistema BusinessObjects Enterprise.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su Regole
di consegna.
2. Nell'area "Regola di consegna globale", fare clic su Sfoglia.
Viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di selezionare il
report Crystal per cui verrà impostata la regola di consegna globale.
3. Accedere al report Crystal, selezionarlo e fare clic su OK.
La finestra di dialogo viene chiusa.
4. Dall'elenco Condizione, selezionare il valore dell'avviso che il report deve
avere affinché la regola venga soddisfatta.
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Regole di consegna a pagina 18
Per impostare una regola di consegna destinatario in un report Crystal a
pagina 92
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
91
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Impostazione delle regole di consegna nei report Crystal
Per impostare una regola di consegna destinatario in
un report Crystal
Le regole di consegna destinatario determinano se una pubblicazione viene
consegnata a uno specifico destinatario dopo l'elaborazione e la
personalizzazione.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su Regole
di consegna.
2. Nell'area "Regola di consegna destinatario", fare clic su Consegna
singolo documento quando viene soddisfatta la condizione oppure
su Consegna tutti i documenti solo quando vengono soddisfatte
tutte le condizioni.
3. Nell'elenco accanto a ogni report, specificare una condizione che deve
essere soddisfatta affinché la pubblicazione venga consegnata.
Nella tabella seguente sono riportate le impostazioni della regola di
consegna predefinita: Se un report contiene avvisi, sono disponibili anche
le opzioni basate sui valori degli avvisi.
Opzione della
Descrizione
regola di consegna
Consegna sempre Il report viene sempre consegnato al destinatario.
Non consegnare
mai
Il report non viene mai consegnato al destinatario.
Questa opzione è utile per escludere un report Crystal
dall'esecuzione di una determinata pubblicazione
senza dover riprogettare l'intera pubblicazione.
Consegna solo se Il report viene consegnato al destinatario solo se
il report contiene contiene dati per tale destinatario dopo la personalizdati
zazione. Questa opzione è utile per limitare il carico
di elaborazione per pubblicazioni di grandi dimensioni.
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Regole di consegna a pagina 18
Per impostare una regola di consegna globale per un report Crystal a
pagina 91
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report Crystal
Unione PDF per i report Crystal
Unione PDF per i report Crystal
È possibile unire le istanze PDF dei report Crystal e i documenti PDF statici
in un singolo PDF per rendere più pratica la gestione ai destinatari. I
documenti di origine non in formato PDF vengono esclusi dai PDF uniti. Tutti
i documenti di origine PDF statici vengono inclusi nel PDF unito.
Con un PDF unito è anche possibile effettuare le operazioni seguenti:
•
•
•
•
Aggiungere e formattare un sommario.
Inserire numeri di pagina in esecuzione.
Aggiungere password utente e del proprietario, necessarie per visualizzare
e modificare il PDF.
Impostare le restrizioni relativamente alle operazioni che i destinatari
possono eseguire nel PDF.
Per formattare il PDF unito
Prima di iniziare, verificare quanto segue:
•
•
•
•
I report Crystal che si desidera includere nel PDF unito dispongono di
titoli. Per impostare un titolo per un report, aprire il report in Crystal
Reports e accedere a File > Info di riepilogo. Nella scheda Riepilogo,
nel campo Titolo, immettere un titolo per il report. Salvare il report ed
esportarlo nuovamente nel repository.
Nella sezione "Documenti di origine", i report Crystal e i PDF da unire
vengono riportati nell'ordine corretto.
Nella sezione "Formati", l'opzione PDF è selezionata come formato per
ogni report Crystal da includere nel PDF unito.
Nella sezione "Destinazione", l'opzione Unisci PDF esportato è
selezionata per ogni destinazione a cui si desidera inviare il PDF unito.
Le opzioni nella sezione Opzioni di unione PDF consentono di
personalizzare l'istanza PDF unita generata da una pubblicazione di report
Crystal.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Opzioni di unione PDF.
2. Creare e formattare un sommario per il PDF unito.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
93
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Unione PDF per i report Crystal
Nota:
Per abilitare questa opzione di formattazione, nella sezione "Formati",
selezionare un report Crystal dall'elenco Titolo. Deselezionare l'opzione
Usa le opzioni di esportazione definite nel report e selezionare Crea
segnalibri dall'albero dei gruppi. Se non si effettua questa operazione,
il report Crystal non compare nel sommario relativo al PDF unito.
a. Selezionare Crea sommario.
Le opzioni di formattazione per il sommario sono disponibili.
b. Nel campo Titolo, immettere un titolo per il sommario.
c. Formattare il carattere, le dimensioni del carattere (in punti) e il colore
del carattere che dovranno essere applicati al titolo e agli elementi del
sommario.
3. Impostare le opzioni di formattazione dei numeri di pagina per il PDF
unito.
a. Selezionare Applica numeri di pagina in esecuzione.
Le opzioni di formattazione per i numeri di pagina sono disponibili.
b. Nel campo Formato numero, immettere il formato con cui devono
essere visualizzati i numeri di pagina.
Per impostazione predefinita, il formato è impostato su Pagina &p di
&P. È possibile cambiare questo formato ma è necessario utilizzare
&p come segnaposto per il numero di pagina corrente e &P come
segnaposto per il numero totale di pagine.
c. Nell'elenco Posizione numero, scegliere l'orientamento del numero
di pagina per il PDF unito.
d. Formattare il carattere, le dimensioni del carattere (in punti) e il colore
del carattere che dovranno essere applicati ai numeri di pagina.
e. Se si desidera inserire i numeri di pagina nel sommario, selezionare
Applica numeri di pagina alle pagine del sommario.
4. Impostare le credenziali di accesso del destinatario e le autorizzazioni
per le azioni del destinatario.
a. Nel campo Password utente, immettere una password che i
destinatari devono immettere per visualizzare il PDF unito.
b. Nel campo Password proprietario, immettere una password che i
destinatari devono immettere per modificare il PDF unito.
c. Impostare le autorizzazioni per le azioni dell'utente selezionando o
deselezionando le relative caselle di controllo.
Queste autorizzazioni sono riepilogate nella seguente tabella.
94
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report Crystal
Altre attività di progettazione della pubblicazione dei report Crystal
Opzione
Descrizione
Consenti la
stampa
Selezionare questa opzione per consentire ai destinatari di stampare il PDF.
Consenti
modifica
contenuto
Selezionare questa opzione per consentire ai destinatari di modificare il PDF.
Consenti Copia Selezionare questa opzione per consentire ai destine incolla
atari di copiare e incollare il contenuto del PDF.
Consenti
Selezionare questa opzione per consentire ai destinmodifica di an- atari di modificare le annotazioni del PDF.
notazioni
Altre attività di progettazione della
pubblicazione dei report Crystal
Per impostare le opzioni di stampa per un report
Crystal in una pubblicazione
Se si intende utilizzare la stampante predefinita, verificare che questa sia
installata e configurata correttamente.
Nota:
È necessario eseguire Crystal Reports Job Server con un account che
disponga di privilegi sufficienti ad accedere alla stampante specificata. Per
ulteriori informazioni, consultare il capitolo “Gestione e configurazione di
server” nel Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
È possibile stampare le istanze nel formato dei report Crystal ogni volta che
viene eseguita la pubblicazione, utilizzando la stampante predefinita Crystal
Reports Job Server o una stampante differente. BusinessObjects Enterprise
stampa le istanze dopo la personalizzazione della pubblicazione ma prima
della consegna.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Impostazioni di stampa.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
95
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Altre attività di progettazione della pubblicazione dei report Crystal
2. Nell'elenco Titolo, selezionare un report Crystal da stampare quando si
esegue la pubblicazione.
3. Selezionare Stampa Crystal reports.
4. Lasciare selezionata l'opzione Stampante predefinita per stampare dalla
stampante predefinita del Job Server, altrimenti selezionare Specifica
una stampante.
5. Immettere un percorso e un nome per la stampante.
• Se il Job Server utilizza Windows, nel campo Specifica una
stampante digitare:
\\serverdistampa\nomestampante
serverdistampa è il nome del server di stampa e nomestampante
è il nome della stampante.
•
Se il Job Server è in esecuzione in ambiente UNIX, nel campo
Specifica una stampante digitare il comando di stampa utilizzato di
solito. Ad esempio:
lp -d nomestampante
Nota:
Accertarsi che la stampante in uso in UNIX sia “visualizzata”e non
“nascosta”.
6. Selezionare il numero di copie e scegliere l'intervallo di pagine di stampa.
7. Impostare le opzioni di fascicolazione e proporzioni delle pagine.
8. Per centrare il contenuto del report nella pagina, selezionare Centra
pagina.
9. Se il report Crystal è ampio e si desidera inserirlo in una sola pagina di
stampa, selezionare Adatta pagine orizzontali in una pagina.
Per configurare le informazioni di accesso al database
per un report Crystal
Prima di iniziare, si consiglia di verificare che le impostazioni del database
del report Crystal siano corrette. Nell'area "Cartelle" della CMC, selezionare
il report Crystal, accedere a Gestisci > Impostazioni predefinite >
Configurazione database per controllare le informazioni del database
oppure immettere nuove informazioni.
96
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei report Crystal
Altre attività di progettazione della pubblicazione dei report Crystal
In alcuni casi, potrebbe essere necessario modificare le informazioni
dell'origine dati a cui un report Crystal fa riferimento nel report Crystal stesso.
A tale scopo, aprire il report Crystal in Crystal Reports e accedere a Database
> Imposta percorso origine dati. Nella finestra di dialogo "Imposta percorso
origine dati", selezionare una connessine oppure creare una nuova
connessione.
Questa attività consente di modificare le informazioni di accesso al database
necessarie ai destinatari per accedere al database e aggiornare i dati nel
report Crystal.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Accesso al database..
2. Nell'elenco Titolo, selezionare un report Crystal.
Le informazioni del database relative al report Crystal vengono riportate
sotto all'elenco Titolo.
3. Verificare che le informazioni presenti nei campi Server di database e
Database siano corrette.
4. Nel campo Utente, immettere un nome utente che i destinatari devono
utilizzare per l'accesso.
5. Nel campo Password, immettere una password.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
97
4
4
Pubblicazione dei report Crystal
Altre attività di progettazione della pubblicazione dei report Crystal
98
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei
documenti Desktop
Intelligence
5
5
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Informazioni sulla pubblicazione di documenti Desktop Intelligence
Informazioni sulla pubblicazione di
documenti Desktop Intelligence
Le attività riportate in questo capitolo sono valide sole per la pubblicazione
di documenti Desktop Intelligence. È possibile effettuare quanto riportato di
seguito ai documenti Desktop Intelligence nelle pubblicazioni:
•
•
•
Personalizzare i dati che i destinatari vedono utilizzando le destinazioni
dei profili locali.
Impostare le regole di consegna per condizionare l'elaborazione e la
consegna.
Cambiare il valore dei prompt per un documento Desktop Intelligence.
Per informazioni sulle attività generali di pubblicazione, consultare il capitolo
Utilizzo delle pubblicazioni.
Personalizzazione dei documenti Desktop
Intelligence
Per personalizzare un documento Desktop
Intelligence utilizzando una destinazione di profilo
globale
Nota:
Per utilizzare questa opzione di personalizzazione, il profilo specificato deve
disporre di una destinazione di profilo globale.
L'area "Profili globali" della sezione "Personalizzazione" consente di
personalizzare un documento Desktop Intelligence per i destinatari Enterprise
filtrando una destinazione di profilo globale.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Nell'area "Profili globali", scegliere un profilo dall'elenco nella colonna
Mapping destinatari azienda.
Questa impostazione consente di mappare il documento Desktop
Intelligence al campo dell'universo (destinazione del profilo globale) filtrato
per destinatari Enterprise.
100
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Personalizzazione dei documenti Desktop Intelligence
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Personalizzazione a pagina 27
Funzionamento dei profili a pagina 29
Destinazioni di profilo e valori di profilo a pagina 29
Per personalizzare un documento Desktop
Intelligence filtrando i campi
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence mediante il filtraggio
di un campo nel documento, effettuare questa operazione.
Nota:
I valori di profilo statici possono filtrare i campi in formato stringa solo nei
documenti di origine. Per filtrare altri tipi di campi, utilizzare i valori di profilo
di espressione. Se si associa il tipo di campo sbagliato al profilo, la
personalizzazione non può riuscire.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Fare clic su Aggiungi e digitare un nome di campo nel campo nella
colonna Campo report.
Nota:
È necessario digitare il nome del campo esattamente come riportato nel
documento Desktop Intelligence. In caso contrario, la personalizzazione
non riesce.
3. Scegliere un profilo dall'elenco nella colonna Mapping destinatari
azienda.
Questa impostazione consente di mappare il campo ai valori di profilo
definiti per i destinatari Enterprise.
4. Scegliere una colonna di origine del destinatario dinamico nell'elenco
della colonna Mapping destinatari dinamici.
Questa impostazione consente di mappare il campo nel documento
Desktop Intelligence a una colonna nell'origine del destinatario dinamico
contenente i valori corrispondenti.
5. Ripetere i punti da 2 a 4 per ogni campo da filtrare.
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Personalizzazione a pagina 27
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
101
5
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Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Personalizzazione dei documenti Desktop Intelligence
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Funzionamento dei profili a pagina 29
Destinazioni di profilo e valori di profilo a pagina 29
Filtraggio dei documenti Desktop Intelligence a livello di query o di cubo
a pagina 102
Filtraggio dei documenti Desktop Intelligence a livello di query
o di cubo
Le impostazioni specificate nella sezione "Personalizzazione" e il metodo di
bursting del report scelto nella sezione "Avanzate" interagiscono per
personalizzare il documento Desktop Intelligence a livello di cubo o di query.
Le combinazioni di queste impostazioni e del metodo sono riepilogate nella
tabella seguente.
102
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Personalizzazione dei documenti Desktop Intelligence
Livello
filtro
Metodo di burs- Impostazioni della sezione Perting di report
sonalizzazione
Cubo
Un database
fetch per tutti i
destinatari
Query
Un database
fetch per ogni
batch di destinatari
Altre informazioni
Nel campo della colonna Campo
report, immettere un nome di
variabile o un oggetto.
Le credenziali di accesso
dell'origine dati dell'autore
vengono utilizzate per
l'aggiornamento dei dati.
Si verifica un aggiornamento dei dati. Non c'è possibilità di overload di
connessione dell'universo.
Nel campo della colonna Campo
report, immettere
class_name.object_name se il
documento utilizza un universo o
universe_name.class_name.ob
ject_name se il documento utilizza
più universi.
Le credenziali di accesso
dell'origine dati dell'autore
vengono utilizzate per
l'aggiornamento dei dati.
Si verificano più aggiornamenti dei dati. Non c'è
possibilità di overload di
connessione dell'universo.
Qui universe_name rappresenta
l'universo, class_name rappresenta la classe e object_name rappresenta l'oggetto.
Query
Un database
Nel campo della colonna Campo
fetch per destinreport, immettere
atario
Le credenziali di accesso
dell'origine dati del destinclass_name.object_name se il atario vengono utilizzate
documento utilizza un universo o per l'aggiornamento dei
universe_name.class_name.ob dati. Si verificano più agject_name se il documento utilizza giornamenti dei dati. Sono
possibili overload di
più universi.
connessione dell'universo.
Qui universe_name rappresenta
l'universo, class_name rappresenta la classe e object_name rappresenta l'oggetto.
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Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
103
5
5
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Personalizzazione dei documenti Desktop Intelligence
•
•
•
Personalizzazione a pagina 27
Bursting di report a pagina 16
Per personalizzare un documento Desktop Intelligence filtrando i campi
a pagina 101
Operatori supportati per i valori di profilo di
espressione di Desktop Intelligence
È possibile utilizzare valori di profilo di espressione con qualsiasi metodo di
bursting di report per personalizzare i documenti Desktop Intelligence. Nella
tabella seguente sono elencati gli operatori utilizzati nei valori di profilo di
espressione per i documenti Desktop Intelligence. Per ulteriori informazioni
sulla creazione e sulla gestione dei profili, consultare il Manuale
dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
Nota:
Gli operatori complessi come AND o OR non sono supportati nei valori di
profilo di espressione di Desktop Intelligence se si utilizza Un database
fetch per ogni batch di destinatari o Un database fetch per destinatario.
Sono tuttavia supportati se si utilizza Un database fetch per tutti i
destinatari.
104
Operatore
Descrizione
>
Maggiore di
>=
Maggiore o uguale
<
Minore di
<=
Minore o uguale a
<>
Diverso da
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Impostazione delle regole di consegna nei documenti Desktop Intelligence
Operatore
Descrizione
=
Uguale a
InElenco
Operatore InElenco
Tra
Operatore Tra
Impostazione delle regole di consegna
nei documenti Desktop Intelligence
Per impostare una regola di consegna globale in un
documento Desktop Intelligence
Le regole di consegna globali determinano se l'elaborazione e la consegna
della pubblicazione deve essere eseguita per tutti i destinatari. È possibile
impostare una regola di consegna globale in uno dei documenti di origine
Desktop Intelligence nella pubblicazione oppure in un documento Desktop
Intelligence che non fa parte della pubblicazione (ad esempio, un'origine del
destinatario dinamico). Per informazioni sulla sintassi di Desktop Intelligence,
consultare la Guida in linea di Desktop Intelligence.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su Regole
di consegna.
2. Nell'area "Regola di consegna globale", fare clic su Sfoglia.
Viene visualizzata una finestra di dialogo che consente di selezionare un
documento Desktop Intelligence in cui verrà impostata la regola di
consegna globale.
3. Accedere documento Desktop Intelligence, selezionarlo nel riquadro di
destra e fare clic su OK.
La finestra di dialogo viene chiusa.
4. Nel campo Condizione, immettere un'espressione Desktop Intelligence
che deve essere valida affinché la regola di consegna venga soddisfatta.
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Regole di consegna a pagina 18
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
105
5
5
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Desktop Intelligence
•
Per impostare una regola di consegna destinatario in un documento
Desktop Intelligence a pagina 106
Per impostare una regola di consegna destinatario in
un documento Desktop Intelligence
Le regole di consegna destinatario determinano se una pubblicazione viene
consegnata a uno specifico destinatario dopo l'elaborazione e la
personalizzazione. È possibile impostare le regole di consegna destinatario
su più documenti Desktop Intelligence. Per informazioni sulla sintassi di
Desktop Intelligence, consultare la Guida in linea di Desktop Intelligence.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su Regole
di consegna.
2. Nel campo Condizione, immettere un'espressione Desktop Intelligence
che deve essere valida affinché la regola di consegna venga soddisfatta.
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Regole di consegna a pagina 18
Per impostare una regola di consegna globale in un documento Desktop
Intelligence a pagina 105
Altre attività di progettazione per la
pubblicazione di documenti Desktop
Intelligence
Cambiare il valore dei prompt per un documento
Desktop Intelligence.
Nota:
Il documento Desktop Intelligence deve già contenere un valore di prompt.
Questa attività è facoltativa. È possibile utilizzare il valore di prompt predefinito
presente nel documento Desktop Intelligence. Se il valore di prompt è vuoto
e il documento Desktop Intelligence viene consegnato nel formato originale,
106
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Desktop Intelligence
ai destinatari verrà richiesto di immettere un valore di prompt quando
visualizzano il report.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Prompt.
Nota:
Vengono visualizzati solo i documenti Desktop Intelligence che
contengono prompt.
2. Fare clic su Modifica.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Prompt".
3. Fare clic su Aggiorna i valori.
Nell'elenco a sinistra vengono visualizzati i possibili valori dei prompt.
4. Spostare il valore o i valori dall'elenco di sinistra a quello di destra.
5. Fare clic su Applica.
La finestra di dialogo "Prompt" viene chiusa e l'elenco dei valori dei prompt
viene aggiornato.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
107
5
5
Pubblicazione dei documenti Desktop Intelligence
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Desktop Intelligence
108
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione di documenti
Web Intelligence
6
6
Pubblicazione di documenti Web Intelligence
Informazioni sulla pubblicazione di documenti Web Intelligence
Informazioni sulla pubblicazione di
documenti Web Intelligence
Le attività riportate in questo capitolo sono valide sole per la pubblicazione
di documenti Web Intelligence. È possibile effettuare quanto riportato di
seguito con i documenti Web Intelligence nelle pubblicazioni:
•
•
Personalizzare i dati che i destinatari vedono utilizzando le destinazioni
dei profili locali o globali.
Cambiare il valore dei prompt per un documento Web Intelligence.
Per informazioni sulle attività generali di pubblicazione, consultare il capitolo
Utilizzo delle pubblicazioni.
Personalizzazione dei documenti Web
Intelligence
Per personalizzare un documento Web Intelligence
utilizzando una destinazione di profilo globale
Nota:
Per utilizzare questa opzione di personalizzazione, il profilo specificato deve
disporre di una destinazione di profilo globale.
L'area "Profili globali" della sezione "Personalizzazione" consente di
personalizzare un documento Web Intelligence per i destinatari Enterprise
filtrando una destinazione di profilo globale.
Suggerimento:
Se si utilizzano le opzioni di personalizzazione nell'area "Profili globali", non
è necessario utilizzare le opzioni di personalizzazione nell'area "Filtri".
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Nell'area "Profili globali", scegliere un profilo dall'elenco nella colonna
Mapping destinatari azienda.
Questa impostazione consente di mappare il documento Web Intelligence
al campo dell'universo (destinazione del profilo globale) filtrato per
destinatari Enterprise.
110
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Pubblicazione di documenti Web Intelligence
Personalizzazione dei documenti Web Intelligence
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•
Personalizzazione a pagina 27
Funzionamento dei profili a pagina 29
Destinazioni di profilo e valori di profilo a pagina 29
Per personalizzare un documento Web Intelligence
filtrando i campi
Per personalizzare un documento Web Intelligence mediante il filtraggio di
un campo nel documento, effettuare questa operazione.
Nota:
I valori di profilo statici possono filtrare i campi in formato stringa solo nei
documenti di origine. Per filtrare altri tipi di campi, utilizzare i valori di profilo
di espressione. Se si associa il tipo di campo sbagliato al profilo, la
personalizzazione non può riuscire.
1. Nell'elenco di spostamento, fare clic su Personalizzazione.
2. Nell'area "Profili locali", scegliere un campo dall'elenco nella colonna
Campo del report.
3. Scegliere un profilo dall'elenco nella colonna Mapping destinatari
azienda.
Questa impostazione associa il campo del report ai valori di profilo definiti
per i destinatari Enterprise.
4. Scegliere una colonna di origine del destinatario dinamico nell'elenco
della colonna Mapping destinatari dinamici.
Questa impostazione associa il campo nel documento di origine a una
colonna nell'origine del destinatario dinamico contenente i valori
corrispondenti.
5. Ripetere i punti da 2 a 4 per ogni campo da filtrare.
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•
Personalizzazione a pagina 27
Funzionamento dei profili a pagina 29
Destinazioni di profilo e valori di profilo a pagina 29
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
111
6
6
Pubblicazione di documenti Web Intelligence
Altre attività di progettazione per la pubblicazione di documenti Web Intelligence
Altre attività di progettazione per la
pubblicazione di documenti Web
Intelligence
Per cambiare il valore di prompt di un documento
Web Intelligence
Nota:
Il documento Web Intelligence deve già contenere un prompt.
Questa attività è facoltativa. È possibile utilizzare il valore di prompt predefinito
presente nel documento Web Intelligence oppure modificare l'elenco dei
valori dei prompt.
1. Nell'elenco di spostamento, espandere Altre opzioni e fare clic su
Prompt.
Nota:
Vengono visualizzati solo i documenti Web Intelligence che contengono
prompt.
2. Fare clic su Modifica.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Prompt".
3. Fare clic su Aggiorna i valori.
Nell'elenco a sinistra vengono visualizzati i possibili valori dei prompt.
4. Spostare il valore o i valori dall'elenco di sinistra a quello di destra.
5. Fare clic su Applica.
La finestra di dialogo "Prompt" viene chiusa e l'elenco dei valori dei prompt
viene aggiornato.
112
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Suggerimenti e risoluzione
dei problemi relativi alle
pubblicazioni
7
7
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni
Suggerimenti per l'aggiunta di documenti di origine
Suggerimenti per l'aggiunta di documenti
di origine
Questa sezione contiene suggerimenti per l'aggiunta di documenti con
contenuto dinamico nelle pubblicazioni.
Utilizzare i file di registro per la risoluzione dei problemi relativi alle
pubblicazioni in errore.
Quando si pianifica l'esecuzione delle pubblicazioni, vengono generati file
di registro che contengono gli eventuali errori che possono verificarsi durante
l'elaborazione delle pubblicazioni. Per visualizzare tutti i file di registro per
un'istanza di pubblicazione, fare clic su Azioni > Storico. Nella pagina
"Storico", fare clic sul collegamento nella colonna Ora istanza per l'istanza.
Se si utilizza la personalizzazione basata su parametri per i report Crystal,
impostare i parametri sui valori predefiniti.
La personalizzazione basata sui parametri potrebbe ridurre le prestazioni
della pubblicazione. Si consiglia di personalizzare le pubblicazioni dei report
Crystal associando i campi ai profili dei destinatari Enterprise o ai valori di
personalizzazione dei destinatari dinamici. Tuttavia, se è necessario
personalizzare i report Crystal utilizzando i parametri, nella sezione
"Personalizzazione", impostare i parametri su Predefinito.
Visualizzare e pianificare singolarmente i documenti con contenuto
dinamico prima di aggiungerli a una pubblicazione.
Se i documenti con contenuto dinamico vengono visualizzati e pianificati
correttamente, significa che la connessione all'origine dati funziona
regolarmente e i dati del documento di origine possono essere aggiornati
quando la pubblicazione viene pianificata. Se non è possibile visualizzare e
pianificare i documenti con contenuto dinamico, verificare che le impostazioni
di connessione dell'origine dati siano corrette. La seguente tabella riepiloga
in che modo verificare le impostazioni
114
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni
Suggerimenti per l'aggiunta di documenti di origine
Tipo di
documento
Come verificare le impostazioni di connessione
dell'origine dati
Report Crystal
Nella CMC, selezionare il report Crystal e accedere a Gestisci > Impostazioni predefinite. Nella finestra di dialogo
"Impostazioni predefinite", fare clic su Configurazione
database nell'elenco di spostamento.
Documento
Desktop Intelligence
Nella CMC, selezionare il documento Desktop Intelligence
e accedere a Gestisci > Impostazioni predefinite. Nella
finestra di dialogo "Impostazioni predefinite", fare clic su
Universi report nell'elenco di spostamento.
Documento Web Nella CMC, selezionare il documento Web Intelligence e
Intelligence
accedere a Gestisci > Impostazioni predefinite. Nella finestra di dialogo "Impostazioni predefinite", fare clic su
Universi report nell'elenco di spostamento.
In alcuni casi, potrebbe essere necessario aprire il documento con contenuto
dinamico con lo strumento di progettazione appropriato per configurare la
connessione all'origine dati e per esportare nuovamente il file nel repository
CMS e sovrascrivere la copia precedente. Per ulteriori informazioni sulla
configurazione delle connessioni alle origini dati per i documenti con
contenuto dinamico, consultare le seguenti documentazioni:
•
•
•
Guida in linea di Crystal Reports
Guida in linea di Desktop Intelligence
Guida in linea di Web Intelligence Rich Client
Evitare aggiornamenti non necessari dei dati.
Se l'aggiornamento dei dati non è necessario per un documento con
contenuto dinamico, nella sezione "Documenti di origine", deselezionare la
casella di controllo Aggiorna in fase di esecuzione associata a tale
documento. Questa operazione migliora le prestazioni globali della
pubblicazione.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
115
7
7
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni
Suggerimenti per l'utilizzo delle origini dei destinatari dinamici
Suggerimenti per l'utilizzo delle origini
dei destinatari dinamici
Questa sezione contiene suggerimenti per l'utilizzo delle origini dei destinatari
dinamici.
Ordinare le origini dei destinatari dinamici in base alla colonna dell'ID del
destinatario.
In linea generale, si consiglia di ordinare le origini dei destinatari dinamici in
base alla colonna dell'ID del destinatario. È particolarmente importante
quando si esegue una pubblicazione di grandi dimensioni o quando si abilita
l'opzione Un database fetch per ogni batch di destinatari poiché può
ridurre il numero di consegne per i destinatari con più valori di
personalizzazione.
Per le origini del destinatario dinamico del report Crystal, verificare che le
informazioni di configurazione del database siano corrette.
Nella CMC, selezionare l'origine del destinatario dinamico e accedere a
Gestisci > Impostazioni predefinite per verificare quanto segue:
•
•
Che nella sezione "Configurazione database", le informazioni di accesso
al database siano corrette e che l'opzione Utilizza lo stesso accesso
al database dell'esecuzione del report sia selezionata.
Che nella sezione "Parametri", per tutti i parametri siano presenti i relativi
valori e che tutte le caselle di controllo Richiedi durante la
visualizzazione associate ai parametri siano deselezionate.
Se si utilizzano origini di destinatari dinamici di report Crystal, contattare
l'amministratore per verificare che Report Application Server (RAS) sia
configurato correttamente.
Il RAS deve essere configurato in modo che possa leggere un numero di
record di database che sia almeno uguale al numero di destinatari dell'origine
del destinatario dinamico. Ad esempio, per elaborare un'origine del
destinatario dinamico con dati relativi a 100.000 destinatari, il RAS deve
essere impostato per leggere più di 100.000 record di database. Per ulteriori
informazioni, consultare il capitolo “Miglioramento delle prestazioni” nel
Manuale dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
116
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni
Suggerimenti per l'invio e la ricezione di istanze di pubblicazione via posta elettronica
Suggerimenti per l'invio e la ricezione di
istanze di pubblicazione via posta
elettronica
Questa sezione contiene suggerimenti per le istanze di pubblicazione via
posta elettronica.
Se possibile, visualizzare le istanze di pubblicazione via posta elettronica
con contenuto incorporato in Outlook 2003.
Il contenuto incorporato nelle istanze delle pubblicazioni via posta elettronica
potrebbe presentare problemi di formattazione quando viene visualizzato in
Outlook 2007 oppure in account di posta elettronica quale Hotmail o Gmail.
Contattare l'amministratore per assicurarsi che le impostazioni di posta
elettronica siano configurate correttamente per Destination Job Server.
Le pubblicazioni rivolte a destinazioni di posta elettronica potrebbero generare
errori se la posta elettronica non viene configurata correttamente come
destinazione per Destination Job Server. Per ulteriori informazioni, consultare
il capitolo “Miglioramento delle prestazioni” nel Manuale dell'amministratore
di BusinessObjects Enterprise.
Miglioramento delle prestazioni
È possibile migliorare le prestazioni delle pubblicazioni in modo che vengano
elaborate e consegnate più rapidamente:
•
•
•
Per le pubblicazioni di report Crystal di grandi dimensioni, impostare il
metodo di bursting report su Un database fetch per ogni batch di
destinatari per abilitare l'elaborazione simultanea di piccoli batch di
destinatari.
Quando possibile, personalizzare i report Crystal utilizzando i filtri anziché
i parametri.
È opportuno valutare di pubblicare i documenti con contenuto dinamico
in formati di documento statici, ad esempio i file PDF, anziché nei formati
originali. In questo modo, è possibile migliorare le prestazioni per le
pubblicazioni di documenti Desktop Intelligence o Web Intelligence o per
le pubblicazioni che utilizzano Un database fetch per tutti i destinatari.
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
117
7
7
Suggerimenti e risoluzione dei problemi relativi alle pubblicazioni
Miglioramento delle prestazioni
Risoluzione dei problemi relativi agli errori di “memoria esaurita”
Viene visualizzato un messaggio di errore simile al seguente,
java.lang.OutOfMemoryError: impossibile creare un nuovo thread
nativo durante l'esecuzione di una pubblicazione di grandi dimensioni,
quando la memoria stack di Adaptive Processing Server e del servizio di
pubblicazione non è sufficiente per la gestione dei thread di pubblicazione
generati. Questo errore può verificarsi se l'amministratore assegna la memoria
stack come spazio heap Java. Se si verifica questo errore, consultare
l'amministratore. Per ulteriori informazioni sulla risoluzione di questo errore,
consultare il capitolo “Miglioramento delle prestazioni” nel Manuale
dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
118
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Ulteriori informazioni
A
A
Ulteriori informazioni
Libreria di documentazione in linea
Business Objects offre una serie completa di documenti relativi a tutti i prodotti
e alla loro distribuzione. La libreria di documentazione in linea offre la versione
più aggiornata dei documenti sui prodotti Business Objects. È possibile
sfogliare il contenuto della libreria, eseguire ricerche full-text, leggere guide
in linea e scaricare versioni in formato PDF. La libreria viene aggiornata
regolarmente con nuovi contenuti, man mano che si rendono disponibili.
Per accedere alla libreria di documentazione in linea, visitare il sito Web
http://help.sap.com/ e fare clic sulla scheda Business Objects nella parte
superiore della pagina.
Risorse aggiuntive per gli sviluppatori
https://boc.sdn.sap.com/developer/library/
Supporto tecnico in linea
Sul sito Web del supporto tecnico di Business Objects sono disponibili
informazioni sui programmi e i servizi di supporto tecnico, nonché
collegamenti a un'ampia gamma di informazioni tecniche tra cui gli articoli
della knowledge base, i download e i forum di supporto.
http://www.businessobjects.com/support/
Consulenza
I consulenti di Business Objects possono offrire assistenza dalla fase di
analisi iniziale fino alla consegna del progetto di distribuzione. Sono esperti
in database relazionali e multidimensionali, connettività, strumenti per la
progettazione di database, tecnologia di incorporamento personalizzata e
altro ancora.
Per ulteriori informazioni, contattare l'ufficio vendite locale o visitare il sito
Web all'indirizzo:
http://www.businessobjects.com/services/consulting/
Formazione
I pacchetti di formazione disponibili variano dal tradizionale apprendimento
in classe ai seminari di e-learning mirati e sono in grado di soddisfare
120
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Ulteriori informazioni
qualsiasi esigenza e stile di apprendimento. Per ulteriori informazioni sul sito
Web relativo alla formazione di Business Objects visitare il sito all'indirizzo:
http://www.businessobjects.com/services/training
Commenti e suggerimenti
Se si hanno suggerimenti su come migliorare la documentazione o si hanno
commenti su qualcosa che si è trovato particolarmente utile, inviare un
messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo e faremo del nostro
meglio per includere i vostri consigli nella prossima versione della
documentazione:
mailto:[email protected]
Nota:
Se il problema riguarda un prodotto Business Objects e non la
documentazione, rivolgersi agli esperti del supporto tecnico. Per informazioni
sul supporto tecnico, visitare il sito Web all'indirizzo:http://www.businessob
jects.com/support/
Informazioni sui prodotti Business Objects
Per informazioni sulla gamma completa di prodotti Business Objects, visitare:
http://www.businessobjects.com
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
121
A
A
Ulteriori informazioni
122
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Indice
A
abilitazione
notifica di controllo 73
accesso al database, report Crystal 96
aggiornamento
dati del documento di origine 114
aggiornamento dati 114
aggiunta
destinatari dinamici 54
destinatari Enterprise 54
documenti di origine 53
annullamento sottoscrizione, pubblicazioni 79
apertura, pubblicazioni 51
B
bursting di report
documenti Web Intelligence 102
specifica del metodo 77
Business Objects inboxes
sending publications to 66
BusinessObjects Enterprise 8
creating
publications
in CMC 50
in InfoView 51
creazione
pubblicazioni 44
Crystal reports
Publishing formats 25
Crystal Reports
accesso al database, configurazione 96
attività di pubblicazione 88
formati
opzioni aggiuntive 58
specifica 57
origini del destinatario dinamico, risoluzione
dei problemi 116
personalizzazione
destinazioni di profilo locale 90
parametri 88
risoluzione dei problemi 114
unione PDF
formattazione 93
D
C
cache server 114
CMC
creating publications in 50
risultati della pubblicazione, visualizzazione
81
configurazione
Crystal report, accesso al database 96
notifica via posta elettronica 72
data refresh 16
database fetches 16
database, fetch
documenti Web Intelligence 102
scelta 77
definizione
estensioni delle pubblicazioni 75
eventi 73
metodi di bursting di report 77
metodi di risoluzione del profilo 77
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
123
Indice
delivery rules 18
Desktop Intelligence documents
Publishing formats 25
Desktop Intelligence, documenti
attività di pubblicazione 100
formati, specifica 63
modifica, valori dei prompt 106
personalizzazione
destinazioni di profilo globale 100
destinazioni di profilo locale 101
personalizzazione, impostazioni bursting
report 102
risoluzione dei problemi 114
destinatari 12
regole di consegna
Crystal Reports 92
documenti Web Intelligence 106
ridistribuzione delle istanze 85
destinatari dinamici
aggiunta 54
destinatari Enterprise, aggiunta 54
Destination Job Server 117
destinations
publications 23, 66
destinazioni
posta elettronica 69
specifica 64
destinazioni di profilo globale
documenti Web Intelligence 100, 110
destinazioni di profilo locale
personalizzazione
Crystal Reports 90
documenti Web Intelligence 101, 111
diritti
publisher e destinatari 49
document types, Publishing 52
documenti con contenuto dinamico,
personalizzazione 56
documenti di origine 12
inserimento di contenuto nella posta
elettronica 69
personalizzazione 56
124
documenti di origine (segue)
risoluzione dei problemi 114
dynamic recipient sources 21
dynamic recipients 21
E
email destination
sending publications to 66
Enterprise locations, publications 66
estensioni delle pubblicazioni 35
specifica 75
eventi, specifica 73
external recipients 21
F
filtering, publication data 27
finalizzazione, pubblicazioni 78
formati
mHTML 69
per report Crystal 58
specifica
per documenti Web Intelligence 63
per i documenti Desktop Intelligence 63
per report Crystal 57
formats
publications 24, 25
formattazione, PDF uniti 93
FTP destination
for publications 66
G
global profile targets 29
glossario, pubblicazione 12
gruppi di server, pianificazione 74
H
high-volume publications 16
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Indice
I
O
impostazione
Crystal report, accesso al database 96
opzioni di stampa, report Crystal 95
regole di consegna al destinatario
Crystal Reports 92
documenti Web Intelligence 106
regole di consegna globali
documenti Desktop Intelligence 105
report Crystal 91
InfoView
creating publications in 51
risultati della pubblicazione, visualizzazione
81
istanze 12
redistribuzione 85
istanze di pubblicazione riuscite, ridistribuzione
85
istanze di pubblicazione, ridistribuzione 85
objects
scheduling
recurrence pattern 36
opzioni aggiuntive, pubblicazioni 71
opzioni di stampa, pubblicazioni di report Crystal
95
origini destinatario dinamico
risoluzione dei problemi 116
L
Live Office
pubblicazioni 46
local disk 66
local profile targets 29
M
mHTML 69
modalità di test 78
modifica
valori dei prompt
documenti Web Intelligence 106, 112
multiple documents, Publishing 52
N
notifica di controllo, abilitazione 73
nuovo tentativo, pubblicazioni in errore 86
P
pagina Riepilogo 78
parametri, report Crystal
personalizzazione 88
PDF uniti, formattazione 93
personalizing
publications 27
personalizzazione 56
Crystal Reports
destinazioni di profilo locale 90
parametri 88
documenti Web Intelligence
destinazioni di profilo globale 100, 110
destinazioni di profilo locale 101, 111
personalizzazione, impostazioni bursting
report 102
personalizzazione, PDF uniti 93
pianificazione
eventi 73
gruppi di server, specifica 74
pubblicazioni 71, 80
posta elettronica
inserimento del contenuto della
pubblicazione 69
istanze di pubblicazione, risoluzione dei
problemi 117
notifica, configurazione 72
prerequisiti 11
prerequisiti di conoscenza 11
prerequisiti di sistema 11
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
125
Indice
prerequisiti, sistema e conoscenza 11
prestazioni, miglioramento 117
profile targets 29
profile values 29
conflicts 33
types 31
profiles 29
conflicts 32
profile targets 29
profile values
conflicts 33
types 31
profili
metodi di risoluzione del profilo, specifica
77
progettazione
pubblicazioni 44
proprietà generali, pubblicazioni 52
proprietà, generali 52
pubblicazione
diritti, publisher e destinatari 49
terminologia 12
pubblicazioni 12
apertura 51
base 50
destinatari dinamici 54
destinatari Enterprise, aggiunta 54
documenti di origine, aggiunta 53
estensioni delle pubblicazioni 35
finalizzazione 78
opzioni aggiuntive 71
per Live Office 46
personalizzazione 56
pianificazione 71, 80
progettazione 44
proprietà generali 52
sottoscrizione e annullamento della
sottoscrizione 79
test 78
pubblicazioni di base 50
pubblicazioni di grandi dimensioni 117
pubblicazioni in errore, nuovo tentativo 86
126
publications 16
creating
in CMC 50
in InfoView 51
delivery rules 18
destinations 23, 66
dynamic recipients 21
formats 24, 25
multiple documents 52
personalization 27
report bursting 16
subscribing and unsubscribing 41
Publishing 8
rights required 47
workflow 9
R
recipients
dynamic 21
personalizing publications for 27
recurrence patterns, object scheduling 36
refreshing
source document data 16
regole di consegna
destinatario
Crystal Reports 92
documenti Web Intelligence 106
globali
Crystal Reports 91
documenti Web Intelligence 105
regole di consegna globali
Crystal Reports 91
documenti Web Intelligence 105
Report Application Server 116
report bursting 16
report Crystal
stampa 95
ridistribuzione, istanze di pubblicazione 85
rights
requirements, for Publishing 47
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
Indice
risoluzione dei problemi
documenti di origine 114
istanze di pubblicazione via posta elettronica
117
origini destinatario dinamico 116
prestazioni 117
pubblicazioni in errore, nuovo tentativo 86
risultati della pubblicazione, visualizzazione 81
risultati, visualizzazione 81
run options, object scheduling 38
S
schede dei report, pubblicazioni 63
scheduling 35
objects
recurrence patterns 36
run options 38
selezione
destinatari dinamici 54
destinatari Enterprise 54
documenti di origine 53
server
richiesti 11
risoluzione dei problemi 117
server di elaborazione 114
sottoscrizione 79
subscription 41
T
terminologia, pubblicazione 12
U
unione PDF 93
V
valori dei prompt, modifica
documenti Web Intelligence 106, 112
visualizzazione, risultati della pubblicazione 81
W
Web Intelligence documents
Publishing formats 25
Web Intelligence, documenti
attività di pubblicazione 110
formati, specifica 63
modifica, valori dei prompt 112
personalizzazione
destinazioni di profilo globale 110
destinazioni di profilo locale 111
risoluzione dei problemi 114
workflows
Publishing 9
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
127
Indice
128
Manuale dell'autore delle pubblicazioni di BusinessObjects Enterprise XI 3.1
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