Gabbie in PEEK per cuscinetti per applicazioni gravose

Gabbie in PEEK per cuscinetti per applicazioni gravose
Gabbie in PEEK
per cuscinetti di applicazioni impegnative
PEEK – il materiale per gabbie
a elevate prestazioni
L’impiego del PEEK (polietereterchetone)
come materiale per le gabbie dei cuscinetti
a sfere e rulli non è una novità.
Il primo caso di impiego del PEEK, un
materiale termoplastico parzialmente cristallino († fig. 1), da parte della SKF è stato agli
inizi degli anni ’80, quando venne utilizzato,
in sostituzione dell’ottone, per la gabbia di un
cuscinetto della trasmissione di un elicottero.
Per testare la resistenza del PEEK all’invecchiamento vennero realizzati alcuni test in
conformità alla specifica MIL 26399. I risultati
dimostrarono che il PEEK è in grado di sopportare temperature di esercizio elevate e di
garantire prestazioni efficienti anche in caso di
scarsa lubrificazione. Oltre al suo rendimento,
il PEEK offriva anche il vantaggio della riduzione
del peso, il che lo rese più allettante per il settore aerospaziale.
Fin da allora il PEEK è stato utilizzato, con
eccellenti risultati, come materiale standard
per le gabbie destinate alle applicazioni particolarmente impegnative dei cuscinetti a rulli
cilindrici, di quelli obliqui a sfere, di quelli
radiali a sfere, di quelli a sfere a quattro punti
di contatto e di quelli a rulli conici. Per soddisfare i requisiti specifici delle singole applicazioni, le gabbie in PEEK possono essere utilizzate anche per altri tipi di cuscinetti.
Il successo del PEEK è dovuto principalmente alle sue eccezionali proprietà. Tali
­proprietà comprendono:
• eccellente combinazione di elevata resistenza a fatica e flessibilità
• proprietà meccaniche pressoché invariate
per una vasta gamma di temperature
• elevata resistenza chimica a tutti i lubrificanti,
additivi e liquidi aggressivi per compressori
• elevata resistenza all’invecchiamento
• favorisce la formazione di una pellicola
idrodinamica
• elevata resistenza all’usura
• basso coefficiente di attrito
• nessun assorbimento dell’umidità
Fig. 1
0
0
C
n
Data la sua struttura chimica, il PEEK è un
materiale termoplastico parzialmente cristallino
con punto di transizione allo stato vetroso a
143°C.
Il PEEK come materiale per gabbie
garantisce i seguenti vantaggi:
• capacità di sopportare temperature di
esercizio elevate costanti († tabella 1)
• capacità di sopportare velocità molto
elevate
• riduzione del calore generato dal cuscinetto
• riduzione del consumo di lubrificante
• riduzione del consumo di energia
• capacità di sopportare carichi d’urto
e forze centrifughe di notevole entità
• consente di prolungare la durata operativa dei cuscinetti in condizioni di scarsa
lubrificazione
• prolungamento della durata di esercizio
dei cuscinetti
3
PEEK – un materiale
dai mille vantaggi
Stabilità termica
Resistenza
all’invecchiamento
Nei diagrammi 1 e 2 vengono confrontati i
limiti di temperatura della poliammide 6,6, il
materiale polimerico standard per le gabbie dei
cuscinetti a sfere e a rulli, con quelli del PEEK.
In base al design della gabbia (a feritoia o a
scatto), le gabbie in PEEK mantengono la loro
forma molto più a lungo di quelle in poliammide,
soprattutto nelle applicazioni in cui le temperature di esercizio costanti superano i 120 °C.
Il PEEK è stato usato con eccellenti risultati
in applicazioni con temperature minime o
prossime a -250°C. Ciò nonostante, prima di
progettare disposizioni di cuscinetti per temperature inferiori a –70 °C, rivolgersi al servizio di ingegneria dell’applicazione della SKF.
Resistenza all’usura
Sono stati realizzati test accurati per confrontare la resistenza all’invecchiamento di vari
materiali polimerici per gabbie.
I test sono stati condotti su campioni di
materiale nuovo e campioni di materiale
invecchiato in un olio aggressivo con additivi EP.
Come variabili sono stati utilizzati il tempo e la
temperatura. Il Diagramma 3 mostra quando
le proprietà dei singoli materiali scendono al
di sotto dei valori di riferimento critici della SKF.
In base ai risultati ottenuti, il PEEK, utilizzato
nella normale gamma di temperature, non
presenta segni evidenti di invecchiamento,
rispetto alla poliammide 6,6.
I test hanno dimostrato che le gabbie in PEEK
presentano un coefficiente di attrito molto
basso, il che le rende eccezionalmente resistenti
all’usura. Queste proprietà tribologiche non
vengono alterate dall’invecchiamento.
Diagramma 1
Invecchiamento dei materiali per gabbie in un
ambiente di lubrificazione aggressivo con additivi EP
Diagramma 2
Confronto tra i limiti di temperatura per gabbie con
design differenti – Del tipo a scatto (ST) e a feritoia (WT)
Diagramma 3
A differenza della poliammide 6,6, il PEEK invecchiato
è in grado di sopportare le stesse elevate temperature
del PEEK nuovo
Diagramma 1
Tempo di invecchiamento [h]
10 000
Temperatura [°C]
PEEK
1)
GF14
1 000
del
ica
to
150
Invecchiato in un
olio con additivi EP
200
100
gr
es
siv
o
10
100
Nuovo
250
150
ag
100
Diagramma 3
PA6.6
GF25 1)
200
50
0
250
Temperatura [°C]
PA 6.6
(EP)
PEEK-ST (EP)
PEEK-WT (EP)
10 000 h di esercizio continuo
Diagramma 2
Tabella 1
Temperatura [°C]
Limiti di temperatura per gabbie in PEEK con design differenti
250
Limite di temperatura
200
A feritoia
Inferiore
–70 °C 2)
Superiore (esercizio continuo)
200 °C
Superiore (temperatura massima)240 °C
150
A scatto
–70 °C 2)
160 °C
200 °C
100
50
0
1)
GFx
2)
PA 6.6
PEEK-ST
PEEK-WT
temperature massime per brevi periodi
... x % di rinforzo in fibra di vetro
Sono possibili temperature inferiori, la SKF ha infatti prova di alcuni casi di riferimento
con temperature fino a –250°C.
5
Compatibilità con le
sostanze aggressive
Le gabbie in PEEK sono state immerse in olii
per compressori diluiti con gas aggressivo
umido a 80 °C, ammoniaca a 120 °C e refrigerante R134 A a 120 °C. I risultati nel
diagramma 4 mostrano che il grado di resistenza alla flessione del PEEK resta pressoché
invariato quando immerso nel gas aggressivo
e nell’ammoniaca, mentre quando immerso
nell’R-134 A la riduzione del grado di resistenza alla flessione è trascurabile.
Il Diagramma 5 mostra che la riduzione
del grado di resistenza agli urti è regolare e
di entità relativamente piccola per tutte e tre
le sostanze. Ciò è particolarmente importante,
poiché la riduzione del grado di resistenza
causa un aumento del grado di fragilità.
Diagramma 4
Nuovo
Invecchiato
Resistenza alla flessione [MPa]
230
210
190
170
150
130
110
90
70
50
as aggressivo/olio CP 1515 Ammoniaca/CP 1009
G
immersione
immersione in olio a 80 °C
a 120 °C
R-134 A
refrigerante/olio Solest
immersione a 120 °C
Diagramma 5
Nuovo
Resistenza agli urti [kJ/m2]
40
Invecchiato
35
30
25
20
15
10
5
0
6
Gas aggressivo/olio
CP 1515
immersione a 80 °C
Ammoniaca/CP 1009
immersione
in olio a 120°C
R-134 A
refrigerante/olio Solest
immersione a 120 °C
Diagramma 4 e 5
Dopo 1 000 ore di test le prestazioni meccaniche
del PEEK non hanno mostrato segni evidenti
di invecchiamento.
Test di rottura su gabbie
invecchiate per cuscinetti
a rullini
All’inizio degli anni ’80, la SKF ha realizzato
dei test di rottura su gabbie invecchiate in
PEEK e PA6,6 per cuscinetti a rullini. Le gabbie in PEEK venivano invecchiate in aria a
180 °C e a 250 °C e in olio Shell Spirax arricchito con additivi EP a 180 °C. Per realizzare il
confronto le gabbie in PA6,6 venivano invecchiate in aria a 180 °C. Il tempo di invecchiamento era compreso tra 10 e 200 giorni. I
risultati dei test di rottura riportati nel
Diagramma 6 mostrano che, rispetto a quello
del PA6,6, il grado di resistenza alla rottura
del PEEK è notevolmente più elevato e non
accenna a ridursi neanche con l’aumentare
del tempo di invecchiamento.
Diagramma 6
PA6.6-GF25*, aria a 180 °C
PEEK-GF15*, aria a 250 °C
PEEK-GF15*, aria a 180 °C
PEEK-GF25*, Shell Spirax EP90, a 180
°C
F [N]
120
100
80
60
40
20
0
0
50
100
150
200
260
giorni
*
GFx ... x % di rinforzo in fibra di vetro
Forza di rottura in funzione del tempo di invecchiamento per gabbie per
cuscinetti a rullini a diversi stadi di invecchiamento
Resistenza dinamica delle
gabbie anche in condizioni
di esercizio estreme
Recentemente sono stati condotti dei test
dinamici su cuscinetti a rulli cilindrici completamente assemblati per valutare nuovi materiali per le gabbie. Il banco di prova, predisposto per simulare accelerazioni o vibrazioni di
entità molto elevata, fa ruotare i cuscinetti con
uno spostamento sinusoidale radiale in direzione verticale e a una frequenza che simula
accelerazioni o vibrazioni molto elevate
(† fig 2). Di tutti i polimeri testati fino ad oggi
il solo PEEK e il PA6,6 nuovi hanno superato
questo test, mentre per molti altri composti
polimerici l’esito è stato negativo.
Fig. 2
cuscinetto
di prova
trasmissione
cuscinetti
di appoggio
albero
alloggiamento
accelerazione
sinusoidale radiale
Principio del banco di prova per la realizzazione dei test di resistenza
dinamica delle gabbie
7
PEEK – un materiale
per molteplici applicazioni
Il PEEK è un materiale ormai comunemente
utilizzato per una vasta gamma di applicazioni
in molteplici settori industriali.
In molte applicazioni il PEEK ha sostituito
metalli come l’alluminio e l’ottone per motivi di
costi e peso nonché di "reazione del metallo".
Inoltre, questo polimero è in grado di soddisfare i requisiti di applicazioni molto impegnative,
in cui temperature molto alte o molto basse o
la resistenza chimica costituiscono parametri
di esercizio fondamentali.
Compressori a vite
I compressori per la refrigerazione industriale,
spesso, usano l’ammoniaca come refrigerante.
Nei sistemi che impiegano l’ammoniaca, così
come in quelli che impiegano gas aggressivi,
la criccatura da sollecitazione chimica costituisce un problema, quando si utilizzano leghe in
rame. Le gabbie massicce in ottone, realizzate
da tubi ottenuti per colata centrifuga, non
presentano sollecitazioni residue e non sono
sensibili alla criccatura da sollecitazione chimica.
Fin dalla metà degli anni ’80 la SKF utilizza,
con successo, gabbie massicce in ottone senza
sollecitazioni per i compressori con ammoniaca
o gas aggressivi; ciononostante molti utenti di
compressori preferiscono ancora non utilizzare
nessun metallo “giallo” in presenza di tali
sostanze. Il PEEK, che è resistente all’ammonia-
8
ca e al gas aggressivo, costituisce un’eccellente
alternativa all’ottone per le gabbie destinate a
questo tipo di applicazioni.
L’impiego dei compressori a vite nelle applicazioni che utilizzano il gas naturale è in costante
crescita fin dai primi anni ’90. Ciò è principalmente dovuto alla riduzione della pressione
del gas in molti giacimenti di gas naturale, che
rendono i compressori alternativi antieconomici
sia in termini di installazione che di funzionamento.
Nei compressori a vite delle applicazioni che
impiegano gas aggressivi, le gabbie in PEEK si
sono rivelate una parte importante della soluzione, che in presenza di un’elevata concentrazione di gas richiede anche elementi volventi
in ceramica e anelli in acciaio inossidabile
eccezionalmente robusti (ad alto contenuto
di azoto) della SKF.
Applicazioni ad alta velocità
Le gabbie in PEEK hanno dimostrato un buon
funzionamento anche durante i test realizzati
con compressori ad elevata velocità centrifuga,
lubrificati solo con refrigerante.
Sempre più mandrini dei macchinari sono
dotati di gabbie in PEEK, che sostituiscono
quelle in PA6,6 o metalliche. Il PEEK è più leggero e presenta buone proprietà tribologiche
e di resistenza alle alte temperature, il che si
traduce in velocità più elevate e nel prolungamento degli intervalli di manutenzione.
Motori di trazione
All’inizio degli anni ’90 i primi cuscinetti a rulli
cilindrici NU 324 con gabbia in PEEK sono stati
forniti anche ai clienti del settore ferrotranviario
e installati nei motori di trazione. Dai controlli
realizzati dopo 10 anni e una percorrenza di
1 000 000 km è risultato che le gabbie in
PEEK sembrano ancora nuove!
Attrezzature edili
La soluzione standard per tipi speciali di attrezzature edili, come i vibratori per calcestruzzo,
prevede cuscinetti a rulli cilindrici di dimensioni
più piccole (diametro foro da 15 a 50 mm per
cuscinetti nelle serie 200 e 2200 ) con gabbia
in PEEK.
I requisiti speciali per il materiale delle gabbie
comprendono: capacità di sopportare velocità
e temperature elevate e alta resistenza alla
fatica per sopportare vibrazioni e carichi d’urto.
Il PEEK ha sostituito l’ottone, come materiale
per le gabbie, nella maggior parte di queste
applicazioni non equilibrate.
Pompe di processo
Le pompe che utilizzano liquidi di processo per
lubrificare i cuscinetti volventi sono sempre più
diffuse. Queste applicazioni utilizzano, di norma,
cuscinetti con gabbia in PEEK ed elementi
volventi in ceramica e, in alcuni casi, anelli in
acciaio inossidabile ultra-robusto della SKF.
Questi cuscinetti, che possono sopportare
temperature di esercizio molto elevate o molto
basse, sono in grado di contrastare il deterioramento causato da una lubrificazione insufficiente e dall’esposizione agli agenti chimici.
Ciò consente design della pompa affidabili,
robusti e a basso consumo energetico, che,
praticamente, eliminano la possibilità che si
verifichino perdite. Attualmente, le gabbie in
PEEK vengono utilizzate nelle pompe in cui
i cuscinetti sono lubrificati con idrocarburi
leggeri, gas liquefatti (criogenici) e fluidi
­idraulici non infiammabili.
Applicazioni dell’industria
automobilistica
I cuscinetti con gabbia in PEEK vengono
installati nelle trasmissioni degli autocarri.
Il PEEK viene anche utilizzato per le ralle
assiali dei grandi giunti universali montati
­nelle trasmissioni degli autocarri. Grazie ai
suoi elevati limiti di temperatura, alla resistenza alla deformazione permanente e alle
sue eccezionali proprietà tribologiche, il PEEK
è il materiale standard utilizzato per le ralle
assiali indipendenti.
Cuscinetti a sfere con gabbia in PEEK vengono installati anche negli alternatori delle
autovetture raffreddati con liquidi refrigeranti.
I vantaggi del PEEK in queste applicazioni
comprendono un’elevata resistenza all’invecchiamento e alla deformazione permanente,
in presenza di temperature di esercizio e velocità circonferenziali elevate.
Trasmissioni industriali
Garantire un funzionamento silenzioso costituisce uno dei requisiti essenziali per le trasmissioni degli elevatori. Per soddisfare i
requisiti richiesti per i livelli di rumorosità,
spesso, si utilizzano cuscinetti a sfere a quattro
punti di contatto con gabbia in PEEK in sostituzione di cuscinetti simili con gabbia in ottone.
Oltre alle proprietà di funzionamento silenzioso,
il PEEK è in grado di sopportare le stesse elevate temperature che hanno reso l’ottone un
materiale per gabbie ampiamente diffuso.
Formula 1
Il peso ridotto, gli elevati limiti di temperatura
e l’eccezionale capacità di sopportare velocità
elevate rendono il PEEK il materiale per gabbie
preferenziale anche per le applicazioni della
Formula 1. Le gabbie in PEEK rinforzate con
fibra di carbone garantiscono anche un coefficiente di attrito molto basso. Attualmente, i
cuscinetti con gabbia in PEEK vengono installati
in alcuni sistemi delle auto da competizione
della Formula 1 come il motore, la trasmissione,
i leveraggi delle sospensioni e le ruote.
Generatori eolici
La SKF ha sviluppato cuscinetti a doppia corona
di rulli conici di grande diametro per le trasmissioni dei generatori eolici. Questi cuscinetti dal
design speciale denominati ”Nautilus” sono
stati sviluppati per generatori eolici di nuova
concezione, senza albero principale, che consentono ai progettisti di ridurre considerevolmente il peso e le dimensioni della navicella e
aumentare la produzione senza compromettere
il livello di affidabilità.
Questi nuovi cuscinetti sono stati concepiti
per sopportare carichi radiali e assiali pesanti
e momenti ribaltanti e sono dotati di una speciale gabbia in PEEK a segmenti, in grado di
resistere agli effetti dell’invecchiamento e
degli additivi dei lubrificanti. Rispetto alle gabbie monoblocco in metallo, quelle in PEEK
consentono di ridurre l’attrito, garantendo
prestazioni eccezionali, in caso di lubrificazione
insufficiente, e una migliore guida dei rulli.
9
PEEK – confronto
con altri materiali
Rispetto ad altri materiali per gabbie, il PEEK
offre molteplici vantaggi.
Gabbie in PEEK a confronto con gabbie
in ottone
Gabbie in PEEK a confronto con gabbie
in polimero standard (PA6,6)
• riduzione del peso
• maggiore flessibilità
• riduzione dell’attrito
• eccezionale capacità di funzionamento in
caso di emergenza, nessun grippaggio
improvviso dei cuscinetti
• per la maggior parte delle versioni: maggiore
spazio per il serbatoio di grasso o il flusso di
olio
• idonee per temperature più elevate (esercizio
continuo)
− Gabbia in PEEK del tipo a scatto: 160 °C
− Gabbia in PEEK del tipo a feritoia 200 °C
(esercizio continuo)
PA6,6 in sostanze non aggressive: 120 °C
PA6,6 in sostanze con additivi EP – 100 °C
• elevata resistenza agli agenti chimici, nessun
segno evidente di invecchiamento in olii con
additivi EP, refrigeranti, ecc.
• maggiore resistenza all’usura
• ridotto assorbimento dell’umidità e, quindi,
nessuna alterazione delle proprietà fisiche
e delle dimensioni
Gabbie in PEEK a confronto con gabbie
in acciaio
• riduzione del peso
• maggiore flessibilità
• riduzione dell’attrito
• eccellenti capacità di funzionamento in caso
di emergenza, nessun grippaggio improvviso
dei cuscinetti
• migliori proprietà tribologiche
• prestazioni simili a quelle del PA6,6 in
cuscinetti lubrificati a grasso rispetto alle
gabbie in lamiera d’acciaio
Conclusioni
Il PEEK garantisce numerosi vantaggi rispetto
alle gabbie "standard" in poliammide, acciaio
od ottone.
Le attività di ricerca e sviluppo continuano,
ma, attualmente, il PEEK costituisce un eccellente materiale polimerico per le gabbie dei
cuscinetti a sfere e a rulli. La Tabella 2 fornisce
una panoramica di riferimento sui vari materiali per gabbie e sulle loro proprietà.
Tabella 2
Temp
PA6.6
Acciaio
Ottone
PEEK
–
+
+
+
Resistenza
Duttilità
Chimica
–
+
0
+
+
0
0
+
Proprietà
tribologiche
+
–
+
+
Confronto tra diversi materiali per gabbie per cuscinetti a corona singola
Gabbie in acciaio, ottone, poliammide e PEEK
per cuscinetti a rulli cilindrici
10
Gabbie in PEEK in
diversi tipi di cuscinetti
Tabella 3
Denominazione delle gabbie
Il design della gabbia è molto importante sia
per le sue prestazioni che per l’affidabilità
operativa dei cuscinetti.
Per questo motivo, la SKF ha sviluppato
una gamma di design per gabbie in materiali
diversi, in grado di soddisfare i requisiti dei
vari tipi di cuscinetti.
L’impiego delle gabbie in PEEK con rinforzo
in fibra di vetro è sempre più diffuso nelle
applicazioni impegnative che prevedono velocità e temperature elevate o sostanze aggressive.
La Tabella 3 fornisce una panoramica delle
gabbie in PEEK disponibili per tipi diversi di
cuscinetti.
Tipo di
Suffisso
cuscinetto
Esempio di
denominazione
del cuscinetto
Guida
elemento
volvente
Cuscinetto obliquo
a sfere
PH
PHAS
7210 BEPH
X
QJ 306 N2PHAS
X
Cuscinetto a rulli
cilindrici
PH
PHA
NU 312 ECPH
NU 204 ECPHA
X
X
Cuscinetto radiale
a sfere
TNH
6205ETNH
X
anello
esterno
Denominazioni per tipi diversi di cuscinetti a corona singola
11
® SKF è un marchio registrato del Gruppo SKF.
© Gruppo SKF 2011
La riproduzione, anche parziale, del contenuto di questa
pubblicazione è consentita soltanto previa autorizzazione scritta della
SKF. Nella stesura è stata dedicata la massima attenzione al fine di
assicurare l’accuratezza dei dati, tuttavia non si possono accettare
responsabilità per eventuali errori od omissioni, nonché per danni o
perdite diretti o indiretti derivanti dall’uso delle informazioni qui
contenute.
Pubblicazione 06372 IT · Marzo 2011
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