v
NetPower 201W
Wireless G PowerLine
Turbo Ethernet Adapter
A02-PL201-W54
MANUALE COMPLETO
A02-PL201-W54_MI01
ISO 9001:2000 certified Company
Where solutions begin
ITALIANO
Questo prodotto è coperto da garanzia Atlantis On-Center della durata di
2 anni. Per maggiori dettagli in merito o per accedere alla documentazione
completa in Italiano fare riferimento al sito www.atlantis-land.com.
ENGLISH
This product is covered by Atlantis 2 years On-Center warranty. For more
detailed informations please refer to the web site www.atlantis-land.com.
For more detailed instructions on configuring and using the device, please
refer to the online manual.
FRANCAIS
Ce produit est couvert par une garantie Atlantis
On-Center de 2 ans.
Pour des informations plus détaillées, référez-vous svp au site Web
www.atlantis-land.com.
DEUTSCH
Dieses Produkt ist durch die Atlantis 2 Jahre On-Center Garantie gedeckt.
Für weitere Informationen, beziehen Sie sich bitte auf Web Site
www.atlantis-land.com.
ESPAÑOL
Este producto està cubierto de garantía Atlantis On-Center por 2 años.
Para una información más detallada, se refiera por favor al Web site
www.atlantis-land.com.
The award of the information is facultative, but its lack will prevent
ATLANTIS LAND® from starting the Guarantee process requested.
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further information we invite you to look at our web
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Copyright
The Atlantis Land logo is a registered trademark of Atlantis Land SpA. All
other names mentioned mat be trademarks or registered trademarks of their
respective owners. Subject to change without notice. No liability for
technical errors and/or omissions.
INDICE DEGLI ARGOMENTI
1.1 Introduzione ............................................................................ 12
1.2 Contenuto della Confezione .................................................... 12
1.3 Requisiti di Sistema................................................................. 13
1.4 LED e Porte ............................................................................ 14
1.5 Prima di Partire ....................................................................... 16
1.6 Installazione Hardware ............................................................ 16
2.1 Installazione e Rimozione dell’Utility di Configurazione .......... 17
2.2 Usodell’Utility di Configurazione .............................................. 18
3.1 Configurazione tramite Browser .............................................. 28
Settaggi di Default ............................................................... 28
Password ............................................................................. 28
Primo Accesso..................................................................... 29
SYSTEM .............................................................................. 30
Administrator Settings ......................................................... 30
Firmware Upgrade ............................................................... 32
Configuration Tools ............................................................. 33
System Status ..................................................................... 34
LAN ..................................................................................... 35
HomePlug ............................................................................ 37
Local .................................................................................... 37
Remote ................................................................................ 38
Scan .................................................................................... 39
WIRELESS .......................................................................... 40
4.1 Risoluzione dei problemi ......................................................... 50
4.2 Supporto Offerto...................................................................... 56
APPENDICE A: Configurazione TCP/IP ....................................... 57
Prima di iniziare ................................................................... 57
Configurazione del PC in Windows 95/98/ME ..................... 58
Configurazione del PC in Windows NT4.0 .......................... 58
Configurazione del PC in Windows 2000 ........................... 58
Configurazione del PC in Windows XP ............................... 59
Configurazione del PC in Windows Vista ........................... 59
APPENDICE B: Come Avviene la comunicazione Wireless ......... 61
APPENDICE C: Sicurezza nel Wireless........................................ 64
APPENDICE D: Considerazioni sulla Salute ................................. 68
APPENDICE E: COPERTURA ..................................................... 70
APPENDICE F: Regolamentazioni Nazionali ................................ 75
APPENDICE G: CARATTERISTICHE TECNICHE ....................... 76
A02-PL201-W54_MI01(V1.0 Aprile 2008)
AVVERTENZE
Abbiamo fatto di tutto al fine di evitare che nel testo, nelle immagini e nelle
tabelle presenti in questo manuale, nel software e nell'hardware fossero
presenti degli errori. Tuttavia, non possiamo garantire che non siano
presenti errori e/o omissioni. Infine, non possiamo essere ritenuti
responsabili per qualsiasi perdita, danno o incomprensione compiuti
direttamente o indirettamente, come risulta dall'utilizzo del manuale,
software e/o hardware.
Il contenuto di questo manuale è fornito esclusivamente per uso informale,
è soggetto a cambiamenti senza preavviso (a tal fine si invita a consultare il
sito www.atlantisland.it o www.atlantis-land.com per reperirne gli
aggiornamenti) e non deve essere interpretato come un impegno da parte
di Atlantis Land spa che non si assume responsabilità per qualsiasi errore
o inesattezza che possa apparire in questo manuale. Nessuna parte di
questa pubblicazione può essere riprodotta o trasmessa in altra forma o
con qualsiasi mezzo, elettronicamente o meccanicamente, comprese
fotocopie, riproduzioni, o registrazioni in un sistema di salvataggio, oppure
tradotti in altra lingua e in altra forma senza un espresso permesso scritto
da parte di Atlantis Land spa. Tutti i nomi di produttori e dei prodotti e
qualsiasi marchio, registrato o meno, menzionati in questo manuale sono
usati al solo scopo identificativo e rimangono proprietà esclusiva dei loro
rispettivi proprietari.
Restrizioni di responsabilità CE/EMC
Il prodotto descritto in questa guida è stato progettato, prodotto e approvato
in conformità alle regole EMC ed è stato certificato per non avere limitazioni
EMC.
Se il prodotto fosse utilizzato con un PC non certificato, il produttore non
garantisce il rispetto dei limiti EMC. Il prodotto descritto è stato costruito,
prodotto e certificato in modo che i valori misurati rientrino nelle limitazioni
EMC. In pratica, ed in particolari circostanze, potrebbe essere possibile che
detti limiti possano essere superati se utilizzato con apparecchiature non
prodotte nel rispetto della certificazione EMC. Può anche essere possibile,
in alcuni casi, che i picchi di valore siano al di fuori delle tolleranze. In
questo caso l’utilizzatore è responsabile della “compliance” con i limiti EMC.
Il Produttore non è da ritenersi responsabile nel caso il prodotto sia
utilizzato al di fuori delle limitazioni EMC.
CE Mark Warning
Questo dispositivo appartiene alla classe B. In un ambiente domestico il
dispositivo può causare interferenze radio, in questo caso è opportuno
prendere le adeguate contromisure.
ATTENZIONE
Lasciare almeno 30cm di distanza tra le antenne
l’utilizzatore.
del dispositivo e
Contrassegno CE
Questo dispositivo è stato testato ed è risultato conforme alla direttiva
1999/5/CE (2003/03/09) del parlamento Europeo e della Commissione
Europea, a proposito di apparecchiature radio e periferiche per
telecomunicazioni e loro mutuo riconoscimento. Dopo l’installazione, la
periferica è stata trovata conforme ai seguenti standard: EN 300.328(radio),
EN 301 489-17(compatibilità elettromagnetica), EN 60950-1 (sicurezza),
EN55022 e EN55024. Questa apparecchiatura può pertanto essere
utilizzata in tutti i paesi della Comunità Economica Europea ed in tutti i
paesi dove viene applicata la Direttiva 1999/5/CE, senza restrizioni
eccezion fatta per:
Francia:
Se si utilizza all’aperto tale dispositivo, la potenza in uscita è limitata
(potenza e frequenza) in base alla tabella allegata. Per informazioni ulteriori
consultare
www.art-telecom.fr.
Luogo
Chiuso
(senza
Banda
Frequenze(MHz)
2400-2483,5
di
Potenza (EIRP)
100mW(20dBm)
restrizioni)
Aperto
2400-2454
100mW(20dBm)
2454-2483,5
10mW(10dBm)
Se l’uso di questa apparecchiatura in ambienti domestichi genera
interferenze, è obbligo dell’utente porre rimedio a tale situazione.
Italia:
Questa periferica è conforme con l’Interfaccia Radio Nazionale e rispetta i
requisiti sull’Assegnazione delle Frequenze. L’utilizzo di questa
apparecchiatura al di fuori di ambienti in cui opera il proprietario, richiede
un’autorizzazione generale. Per ulteriori informazioni si prega di consultare:
www.comunicazioni.it.
Dichiarazione di Conformità CE Sintetica
Con la presente Sidin SpA dichiara che questo apparato è conforme ai
requisiti essenziali ed alle altre disposizioni pertinenti stabilite dalla direttive
1999/5/CE (2003/03/09) e seguenti:

EN55022:1998+A1:2000 + A2:2003(Modified) [EMC]

EN55024: 1998 + A1:2001+ A2:2003 (Modified) [EMC]

EN60950-1:2001 [Safety, R&TTE]

EN 301 489-17 1.2.1 (August 2002) [EMC]

EN 300 328 V1.6.1 (November 2004) [Radio SPectrum]
La dichiarazione di conformità CE completa può essere reperita all’indirizzo
web: www.atlantis-land.com nella pagina del prodotto.
Indicazioni per l’Utilizzo
Leggere attentamente le seguenti raccomandazioni:

Scollegare il PowerLine Ethernet Adapter dalla presa elettrica prima di
purirlo. Non utilizzare alcun tipo di solvente liquido o in spray.
Utilizzare un panno soffice asciutto.

Non utilizzare il PowerLine Ethernet Adapter in prossimità di acqua o
in ambienti con alta umidità.









Non utilizzare il PowerLine Ethernet Adapter in prossimità di sostanze
chimiche corrosive.
Non utilizzare il PowerLine Ethernet Adapter in prossimità di ogetti
che producono un forte campo magnetico (altoparlanti Hi-Fi).
Non collocare il PowerLine Ethernet Adapter vicino ad oggetti che
irradiano calore. Questi potrebbero danneggiane lo chassis plastico
e/o creare problemi di surriscaldamento. Assicurarsi inoltre che le
prese d’aria del dispositivo non siano in alcun modo ostruite (lasciare
10 cm per consentire uno smaltimento efficace del calore).
Non esporre direttamente alla luce solare.
Utilizzare il PowerLine solo in una rete elettrica a 230 VAC, 50Hz
(comuni in Europa) oppure 110VAC, 60Hz.
Il PowerLine Ethernet Adapter affida la protezione su corto circuito
(picco di corrente) alla protezione offerta dalla linea elettrica. E’
opportuno controllare che questa sia presente e funzioni
correttamente.
E’ consigliabile collegare i dispositivi PowerLine direttamente alla
presa elettrica a muro e non utilizzare prolunghe o prese multiple.
Non aprire in nessun caso il case del dispositivo. Questa operazione è
molto rischiosa per la presenza di voltaggio elevato. Ogni tentativo di
apertura del dispositivo, inoltre, invalida la garanzia dello stesso.
Scollegare immediatamente il PowerLine Ethernet Adapter dalla presa
elettrica e chiamare immediatamente l’assistenza tecnica nelle
seguenti condizioni :

del liquido è caduto sul prodotto

se il prodotto è stato esposto a pioggia o acqua

se il prodotto non riesce a funzionare normalmente benché le
istruzioni di questo manuale siano state seguite in maniera
scrupolosa

se le performance improvvisamente cambiano
La garanzia del prodotto è invalidata nei seguenti casi : fulmini,
errato voltaggio e sovratensioni violente in ingresso.
E’ consigliabile collegare i dispositivi PowerLine direttamente
alla presa elettrica a muro e non utilizzare prolunghe o prese
multiple. Queste possono attenuare il segnale ed abbassare il
throughput.
Forti urti o vibrazioni potrebbero danneggiare il dispositivo ed
annullare così la garanzia.
Lampade fluorescenti o alogene, alimentatori e motori creano
disturbi che possono influenzare pesantemente le prestazioni.
Il throughput reale minimo è funzione di differenti fattori (non
ultimo la distanza reale) e pertanto risulta non garantibile a
priori.
Questo manuale è inteso come una guida rapida, pertanto per ulteriori
dettagli sulla configurazione fare riferimento al manuale esteso presente sul
CD.
1.1 Introduzione
Uno dei maggiori inconvenienti nel preparare una rete dati in ambiente
domestico è certamente l'assenza del cablaggio richiesto. NetPower 201W
utilizza la rete elettrica come mezzo di trasmissione per l’invio dai dati.
Grazie alla sua capillarità è possibile costruire una rete dati praticamente
ovunque senza avere più la necessità di stendere cavi o perforare pareti. La
tecnologia HomePlug crea una sorta di circuito punto-punto (vanno usati
almeno 2 dispositivi) capace di raggiungere una velocità di link di 85Mbps
(pur mantenendo la piena compatibilità con apparati a 14Mbps di vecchia
generazione).
L’interfaccia Wireless IEEE802.11g a 54Mbps integrata, rende NetPower
201W ideale per estendere la copertura wireless e permettere di coprire
anche le zone più remote e difficili dell’ufficio/casa.
La sicurezza inoltre è totale grazie all’utilizzo dei più avanzati algoritmi
esistenti (DES a 56 bit per il PowerLine e WPA-PSK per il Wireless).
Infine l’elevato transfer rate ed il supporto del QoS rendono l’apparato
ideale per trasferimento di file con video HD, IPTV, VoIP, browsing di
pagine web e file sharing.
1.2 Contenuto della Confezione
La confezione del prodotto contiene:

1 Wireless G Powerline Turbo Ethernet Adapter

1 Antenna da 2 dBi (con connettore R-SMA)

1 Cavo CAT-5 UTP (RJ45)

1 Guida Rapida multilingua

1 CD-Rom con Utility e Manuali

1 Certificato di Garanzia
Qualora mancasse uno qualsiasi di questi componenti è necessario
rivolgersi immediatamente al rivenditore.
1.3 Requisiti di Sistema
L’unico requisito indispensabile è un sistema operativo che integri lo stack
TCP/IP ed una porta Ethernet con connettore RJ45. Nessun driver è
richiesto per il funzionamento del dispositivo. L’Utility di configurazione,
installabile solo in ambienti Windows, permettere di impostare la password
di sistema cifrando così tutto il traffico dati.
Requisiti minimi richiesti per l’installazione dell’Utility di
configurazione:

Windows 98SE, Windows ME, Windows 2000 o Windows XP/Vista
con una porta Ethernet con connettore RJ45

Pentium II 600 MHz PC o superiore

Almeno 128MB di memoria e 128MB liberi su disco e lettore CD-Rom

.NET Framework
Nota: Il PC o il dispositivo che verrà collegato al Powerline Ethernet
AV Adapter deve avere una porta Ethernet con connettore RJ45.
1.4 LED e Porte
NetPower 201W dispone di 4 LED, una porta Ethernet ed un tasto di reset.
LED
STATO
Spento
PWR [
]
Acceso
INFORMAZIONI
Il dispositivo non è connesso alla
rete elettrica.
Quando collegato alle rete
elettrica.
Spento
PL-ACT
[
Acceso
]
WLAN [
]
Lampeggiante
Indica attività sulla rete elettrica.
Spento
Quando l’AP è disattivato o non
funzionante.
Acceso
Quando l’AP è attivo.
Lampeggiante
Indica attività sulla rete Wireless.
Spento
ETH [
]
Acceso
Lampeggiante
PORTE/BOTTONI
ETHERNET:
Reset
Quando non viene rilevato un
altro
adattatore
PowerLine
connesso.
Quando viene rilevato un altro
adattatore PowerLine connesso.
La connessione Ethernet non è
attiva (es cavo scollegato).
Quando connesso ad una porta
Ethernet di un dispositivo o un
PC.
Indica attività sulla rete Ethernet.
USO
Connettere utilizzando il cavo UTP fornito ad
una porta Ethernet.
Premere per 10 secondi per effettuare un reset
alle condizioni iniziali.
1.5 Prima di Partire
E’ opportuno sottolineare che l’apparato può essere immediatamente
utilizzato non appena collegato alla rete elettrcia (a patto di utilizzare altri
apparati A02-PL200 nella configurazione di default, cioè con la password di
rete HomePlug).
Il cambio della password di rete è realizzabile tramite l’utility a corredo (va
prima installata). Maggiori informazioni sono reperibili al Cap2.
Alternativamente la password di rete e la configurazione Wireless è
possibile tramite l’interfaccia web dell’apparato. Maggiori informazioni sono
reperibili al Cap3.
1.6 Installazione Hardware
Collegare il Powerline Ethernet Wireless Adapter ad una presa elettrica
(non utilizzare prese multiple).
Collegare il cavo Ethernet fornito al dispositivo e l’altro capo al PC (o a
qualsiasi
altro
apparato
di
rete
quali
ad
esempio
Router/Console/Switch/Nas) oppure dal PC effettuare lo scanning della rete
wireless e collegarsi all’apparato.
Ripetere l’operazione per il secondo apparato (A02-PL200).
A questo punto l’installazione può ritenersi conclusa (i led POWER e PLACT dovrebbero essere accesi su entrambi gli apparati).
2.1 Installazione e Rimozione dell’Utility di Configurazione
Installazione:

Collegare il PowerLine Ethernet Turbo Adapter al computer
tramite il cavo Ethernet fornito.

Collegare il PowerLine Ethernet Turbo Adapter direttamente alla
Presa Elettrica.

Installare l’Utility di Configurazione. Lanciare il file Setup.exe
(presente nella cartella CDRom:\Utility\Setup.exe).

Seguire le istruzioni a video per completare l’installazione.
Consultare la sezione 1.9 per maggiori dettagli sull’uso
dell’Utility di Configurazione.
Annotare la password (device password, stampata sull’etichetta
nel retro) del dispositivo prima di connetterlo alla rete.
Nessun driver è necessario per il funzionamento del prodotto.
L’utility serve solo per cifrare il traffico.
Rimozione:

Accedere al Pannello di Controllo e cliccare su Installazione
Applicazioni.

Cliccare su Cambia/Rimuovi Programmi.

Selezionare PowerPacket Utilities e cliccare poi su Rimuovi.

Seguire le istruzioni a video per terminare la rimozione delle
Utility di Configurazione.
2.2 Usodell’Utility di Configurazione
Lanciare l’Utility: Per lanciare l’Utility, cliccare
PowerPacket Configuration Utility sul desktop.
L’utility è divisa in 5 sezioni:

Main

Privacy

QoS

Diagnostics

About
2
volte
sull’icona
Main
Nel Main screen essenzialmente vengono mostrati gli indirizzi MAC di tutti i
dispositivi collegati al computer dove si sta eseguendo l’Utility di
Configurazione.
Nella parte superiore viene mostrato il MAC address del PowerLine
connesso direttamente alla scheda di rete del PC. Verrà normalmente
mostrato un solo dispositivo (nel caso ci fossero più dispositivi, ad esempio
uno Ethernet ed uno USB, scegliere il dispositivo da utilizzare e cliccare su
Connect).
Nella parte inferiore è invece possibile vedere dettagliate informazioni sui
dispositivi presenti nella rete powerline.
Viene mostrato:

Icona Rossa/Nera: l’icona di colore rosso identifica apparati ad
alta velocità (85Mbps) mentre quella di colore nero identifica
apparati a 14Mbps.

Device Name: Nome identificativo del dispositivo. Cliccare sul
device name e poi sul bottone Rename per cambiare il nome del
dispositivo.

Password: Viene mostrata la device password del dispositivo (se
immessa). Questa stringa, composta da 4 blocchi di 4 caratteri
alfanumerici è stampata sull’etichetta del dispositivo.

Quality/Rate(Mbps): Viene mostrata la velocità di link tra il
dispositivo collegato al PC e gli altri dispositivi presenti.

MAC Address: Viene mostrato l’indirizzo MAC dell’apparato.
Sono presenti inoltre 4 bottoni:

Rename: cliccare per cambiare il device name del dispositivo
evidenziato.

Enter Password: cliccare per introdurre la device password del
dispositivo evidenziato. Questa stringa, composta da 4 blocchi di
4 caratteri alfanumerici è stampata sull’etichetta del dispositivo ed
è del tipo: “NYEJ-VHSB-JWGN-TQTH”

Add: cliccare per aggiungere un dispositivo PowerLine non
rilevato.

Scan: cliccare per ottenere il refresh delle informazioni.
Qualora un dispositivo PowerLine non venisse mostrato è
opportuno verificare la password impostata.
Privacy
Tutti i dispositivi utilizzano la password HomePlug come Password di rete.
E’ possibile cambiare questa password immettendone una nuova e
premendo poi su Set Local Device Only. In questo caso il solo dispositivo
collegato direttamente al PC cambierà la sua password. Cliccando invece
Use Default (Public Network), l’apparato direttamente collegato si
riporterà alle condizioni di default.
Immettendo la password di rete e poi cliccando su Set All Devices invece
tutti i dispositivi (di cui si è preventivamente introdotta la device password)
cambieranno la propria password di rete automaticamente. Una volta fatto
questo apparirà un messaggio di conferma.
Nel Main screen, verranno mostrati solo i dispositivi con la
stessa Password di Rete.
La password di rete può essere lunga da 4 a 24 caratteri
alfanumerici (il sistema è case sensitive). La password va
immessa in ogni dispositivo PowerLine da collegare alla rete
elettrica oppure distribuita istantanemanente a tutti i dispositivi
collegati di cui si è preventivamente introdotta la Device
password nell’utility di configurazione.
QoS
E’ possibile definire il tipo di traffico a cui assegnare la priorità. Selezionare
una delle icone seguenti e poi cliccare su Update QoS.
Online Game/Internet: Viene data priorità al traffico Internet e
videogames.
Audio or Video: Viene data priorità allo streaming Video/Audio
Voice over IP: Viene data priorità a traffic VoIP
I settaggi di QoS riguardano solo la parte PowerLine
dell’apparato e non hanno alcun effetto sull’interfaccia wireless.
Diagnostics
Vengono mostrati tutta una serie di informazioni riguardo ai dispositivi
PowerLine rilevati.
Prima di contattare il servizio di ticketing online è opportuno
riportare Save Report.
About
Viene mostrata la release del software. E’ possibile attivare/disattivare la
funzione di AutoScan spuntando o meno l’apposito bottone.
3.1 Configurazione tramite Browser
Prima di iniziare è opportuno, per dubbi riguardo alla configurazione IP del
proprio PC, consultare l’appendice A.
Settaggi di Default
Prima di iniziare la configurazione del NetPower 201W è necessario
conoscere quali siano i settaggi di default:

Password: admin

Indirizzo IP= modalità client DHCP attiva (il dispositivo, laddove non
dovesse trovare un server DHCP si posizionerà sull’indirizzo
192.168.1.254).

Subnet Mask= 255.255.255.0

Wireless:
SSSID= yournetworkname,
Channel=Auto,
WEP/WPA=disabilitato
Prima di contattare il servizio di ticketing online è opportuno
riportare Save Report.
Password
La password di default è predefinita (password="atlantis"), una volta
inserita premere invio per entrare immediatamente. Quando si configura Il
NetPower 201W con il browser premere su OK per entrare per la prima
volta. E’ consigliato cambiare la password, al fine di aumentare la
sicurezza.
Qualora si perdesse la password premere per 10 (o più) secondi
il bottone reset (utilizzando un cacciavite a punta e premendo
delicatamente) per far tornare il NetPower 201W alle impostazioni
di default.
Primo Accesso
Accedere tramite Internet Explorer al seguente indirizzo IP (dove si
inserisce l’URL) che di default è: “192.168.1.254”, e premere il tasto invio.
Utilizzare “admin” (come nome utente). Premere Login per continuare.
Apparirà a questo punto l’interfaccia di configurazione suddivisa nei
seguenti sottomenù:

System [Administrator Settings, Firmware Upgrade, Configuration
Tools, System Status, System Log, Reboot]

LAN [LAN Settings]

HomePlug [Local, Remote, Scan]

Wireless [Setting, Security, AP Mode, MAC Filter]
SYSTEM
In questa sezione è possibile effettuare la gestione del dispositivo.
Sono presenti le seguenti sottosezioni:

Administrator Settings

Firmware Upgrade

Configuration Tools

System Status

System Log

Reboot
Administrator Settings
In questa sottosezione è possible cambiare la password di accesso WEB
all’apparato. Inserire nel campo Current Password la password attuale e
poi nei 2 campi New Password e Re-Type New Password la nuova
password. Cliccare Save per rendere permaenti i settaggi.
Nel campo Auto-Logout Time è possibile inserire il valore di logout (in
minuti). Al solito, cliccare Save per rendere permaenti i settaggi.
La password di rete può essere lunga da 3 a 12 caratteri
alfanumerici (il sistema è case sensitive).
In caso di problemi di accesso
(password dimenticata) è possibile
effettuare il reset dell’apparato
premendo per 10 secondi il tasto di
reset.
Firmware Upgrade
Se disponibile scaricare un aggiornamento firmware dal sito
www.atlantis-land.com. Il processo di upload viene effettuato tramite ftp e
dura circa 2 minuti, una volta completata la procedura il NetPower 201W
verrà riavviato.
Cliccare su Sfoglia, indicare il percorse dove è contenuto il nuovo firmware
e cliccare poi su Apply.
E’ opportuno garantire, durante l’intera fase di upgrade, al
NetPower l’alimentazione elettrica. Qualora questa
venisse a mancare il dispositivo potrebbe non essere
recuperabile.
Staccare dalal rete elettrica ogni altro powerline e/o
spegnere ogni client wireless attivo. Il NetPower 201W
deve essere esclusivamente collegato via Ethernet al PC
da cui si sta effettuando l’upgrade.
Effettuare l’upgrade utilizzando una connessione wired e
non wireless. Questo potrebbe danneggiare il dispositivo
ed invalidare così la garanzia.
Configuration Tools
In questa sezione è possible effettuare il reset dell’apparato (equivalente al
reset fisico) e/o salvare/caricare una configurazione (il formato è
config.bak)
Per effettuare un reset spuntare Restore Factory Default Configuration e
poi cliccare su Apply.
Per
effettuare
il
Backup/Salvataggio
selezionare
Backup
Settings/Restore Settings e poi su Apply. Nella nuova pagina visualizzata
è possibile terminare la procedura.
System Status
In questa pagina sono visualizzati dettagli sull’indirizzo IP/Subnet mask/
DHCP Client ed informazioni sulla release di firmware/Indirizzo
MAC/Versione di HW.
System Log
In questa sottosezione è possibile avere accesso ai Log parziali di sistema.
Reboot
E’ possibile, cliccando sul bottone ReBoot far effettuare il reboot all’
apparato.
LAN
Questa sezione contiene le impostazioni per la configurazione dell’IP.
Il valore di default dell’IP dell’AP è 192.168.1.254 con subnet
255.255.255.0, se non ottenuto da un server DHCP in rete. E’ possibile
cambiare il valore dell’IP, Subnet dell’apparato riempiendo gli opportuni
campi, deselezionando il bottone enable, e cliccando poi su Save per
rendere i cambiamenti effettivi.
E’ anche possibile impostare l’AP come client DHCP (opzione di default). In
questo caso il bottone Enable va lasciato spuntato.
In caso di problemi di accesso nella sezione WEB, collegare il
NetPower 201W direttamente al PC (impostato con un IP nella
classe 192.168.1.X (dove X<253) con subnet 255.255.255.0) ed
accertarsi che nessun altro PowerLine sia attivo nella rete
domestica. In questo modo il NetPower 201W si posizionerà
sull’IP 192.168.1.254 (non potendo ricevere da un server DHCP
un indirizzo IP). Entrare nella sezione WEB-LAN-Lan Settings,
deselezionare il bottone Enable, confermare l’indirizzo IP e
cliccare su Save.
HomePlug
In questa sezione è possibile cambaire la password di cifratura della rete
HomePlug (sia del NetPower 201W che dei powerline remoti).
Sono presenti le seguenti sottosezioni:

Local

Remote

Scan
La password di rete può essere lunga da 4 a 24 caratteri
alfanumerici (il sistema è case sensitive). La password va
immessa in ogni dispositivo PowerLine da collegare alla rete
elettrica oppure distribuita istantanemanente al dispositivo
collegato di cui si è preventivamente introdotta la Device
password nella sezione WEB (HomePlug-Remote)
Local
In questa sottosezione è possibile cambiare la password immettendone una
nuova e premendo poi su Save. In questo caso il solo dispositivo collegato
direttamente al PC cambierà la sua password. Cliccare invece Default, poi
su OK (nella finestra di avviso) ed infine su Save per reimpostare come
password di rete quella di default (HomePlug).
Remote
In questa sezione è possibile cambiare la password di rete di un apparato
remoto rilevato (e contemporaneamente del NetPower 201W).
Nel campo Remote Device ID introdurre la device password del powerline
remoto (leggibile sull’etichetta dello stesso) e poi introdurre nel campo
Remote Network Password la nuova password di rete. Cliccare su Save
per rendere operativi i cambiamenti (la nuova password di rete verrà
applicata anche al NetPower 201W).
Remote Device ID= Questa stringa, composta da 4 blocchi di 4
caratteri alfanumerici è stampata sull’etichetta del dispositivo ed
è del tipo: “NYEJ-VHSB-JWGN-TQTH”
Scan
In questa sottosezione è possibile rilevare tutti gli apparati powerlini remoti
connessi alla stessa rete elettrica impostati con la stessa password
(HomePlug Network Password).
Cliccare il bottone Refresh per effettuare una scansione della rete.
Verranno mostrati i MAC address degli apparati rilevati.
Nella sezione HomePlug Scan Result , verranno mostrati solo i
dispositivi con la stessa Password di Rete (HomePlug Network
Password).
WIRELESS
In questa sezione è possibile effettuare la configurazione wireless
dell’apparato.
Sono presenti le seguenti sottosezioni:

Settings

Security

AP Mode

MAC Filter
Settings
In questa sezione è possibile accedere alla configurazione avanzata
dell’apparato. E’ possibile cambiare la modalità operativa e le performance
wireless.










Regulation Domain: Selezionare ETSI (se in Italia) o fare
riferimento all’appendice opportuna in caso di utilizzo in altri
paesi.
Wlan Radio: Spuntare per attivare il modulo wireless del
NetPower 201W.
Channle ID: Selezionare il canale utilizzato dal modulo wireless
dell’apparato.
ESSID: digitare il noem della rete wireless. Il valore di default è:
yournetworkname
ESSID BRoadcast: E’ possibile, per aumentare la sicurezza,
impedire la diffusione broadcast del campo SSID (in tal caso
puntare il campo disable). In questo caso i client potranno
accedere all’AP solo conoscendo già il campo SSID.
Operation Mode: Forzando la rete a funzionare nella sola
modalità g (nessun client IEEE802.11b potrà però accedere) si
otterrranno delle prestazioni decisamente superiori rispetto ad
una rete funzionante in modalità mista.
Data Rate: E’ possibile forzare la velocità (indicata in MegaBit al
secondo) dell’apparato wireless, oppure lasciare su Auto.
TX Preamble Type: Selezionare la lunghezza del preambolo. In
caso di dubbi lasciare su Auto.
Beacon Interval: Introdurre nell’apposito spazio un valore
numerico. Il valore di default è 100. L’intervallo permesso va da
1ms a 1000ms.
RTS Threshold: Introdurre nell’apposito spazio un valore
numerico. Il valore di default è 2312. L’RTS (Request To Send) è
un segnale, inviato dalla stazione trasmittente alla stazione
ricevente, in cui si richiede il permesso per la trasmissione di dati.

Fragmentation Threshold: Introdurre nell’apposito spazio un
valore numerico. Il valore di default è 2312 Cambiando tale valore
le performance possono diminuire drasticamente.

Mode Setting: Forzando la rete a funzionare nella sola modalità
g (nessun client IEEE802.11b potrà però accedere) si otterrranno
delle prestazioni decisamente superiori rispetto ad una rete
funzionante in modalità mista.

TX Rates(MBps):

Antenna Power Transmit: E’ possibile forzare la potenza
utilizzata dall’antenna del dispositivo. In questo modo potrete
limitare il raggio di copertura dell’apparato.
Cliccare su Save per rendere i cambiamenti effettivi.
Security
In questa sezione è possible configurare la modalità di funzionamento
dell’apparato nonché impostare la tipologia di sicurezza . Le modalità
utilizzabili sono sostanzialmente 4:

NONE

WEP

WPA-PSK

802.1X

WEP: La cifratura WEP provvede al crittaggio dei dati trasmessi
sulla rete in modo da ottenere una comunicazione privata. Il
crittaggio viene effettuato sia su comunicazioni unicast che
multicast. Tutte le stazioni Wireless che utilizzano questa cifratura
devono utilizzare la stessa chiave per la cifratura e la decodifica
dei dati. Il NetPower 201W è in grado di utilizzare chiavi di
crittaggio da 64 e 128 bit.
Il WEP viene oggi considerata non come
assolutamente sicura e pertanto laddove possibile si
consiglia l’uso del WPA.
Selezionare WEP (nella combo-box Encryption Type), poi
Shared Key (nella combo-box Authentication Type) ed infine
Key1 (nella combo-box Active Key). Inserire poi la chiave di
cifratura nell’apposito campo.
Il dispositivo supporta solo chiavi HEX (composte da
caratteri inclusi nell’intervallo 0-9 ed A-F)
Nel caso di chiavi HEX a 64 bit introdurre 10 caratteri
Nel caso di chiavi a HEX a 128 bit introdurre 26
caratteri

WPA-PSK o WPA2-PSK:Il protocollo Wi-Fi Protected Access
(WPA) rappresenta quanto di meglio sia oggi disponibile in
termini di sicurezza wireless.
Nella modalità Pre-Shared Key è sufficiente impostare la
Passphrase (di almeno 8 caratteri) e poi confermarla. Questa
configurazione va poi ripetuta in tutti i dispositivi Wireless che
accedono all’AP. L’uso del WPA, che utilizza il TKIP(Temporal
Integrity Protocol), consente al dispositivo di generare le chiavi a
partire dalla Passphrase e di cambiarle poi nel tempo offrendo
così un alto livello di sicurezza. Il fatto di non richiedere un server
RADIUS rende questa caratteristica fruibile anche per l’utente
domestico o il piccolo ufficio. Il WAP2 invece utilizza lo standard
AES è rappresenta, al momento della stesura di questo manuale,
quanto di meglio in fatto di sicurezza. Selezionare TKIP/AES o
TKIP/AES (nella combo-box Encryption Type), poi WPA-PSK
(nella combo-box Authentication Type). Inserire poi la chiave
(da 8 a 64 caratteri) di cifratura nell’apposito campo WPA.

802.1X: Un server Radius viene utilizzato per autenticare un
client e reinviargli i parametri per l’accesso al network wireless.
RADIUS (Remote Authentication Dial-In User Service) utilizza un
server RADIUS per l’autenticazione e poi un algoritmo per la
cifratura (WEP, TKIP o AES) dei dati. Selezionare 802.1X (nella
combo-box Encryption Type), poi WPA-TLS (nella combo-box
Authentication Type). Inserire poi la chiave (da 8 a 64 caratteri)
di cifratura nell’apposito campo WPA, l’indirizzo IP del server
Radius e poi nel campo Secret la chiave di accesso.
AP Mode
In questa sottosezione è possibile impostare la parte wireless dell’apparato
in 2 modalità:

Access Point: Spuntare la voce Access Point e cliccare poi su
Save.

Wireless Client: Spuntare la voce Wireless Client e cliccare poi
su Save. Il NetPower 201W effettuerà un riavvio, cliccare su Site
Survey (verranno mostrate le reti wireless rilevate), selezionare
quella prescelta spuntando la voce click e poi su Connect AP
per attivare il Link.
In modalità Wireless Client è opportuno considerare quanto che
ilsolo protocollo di sicurezza supportato è il WEP.
MAC Filter
Tramite questa funzionalità è possibile filtrare ulteriormente il traffico
limitando l’accesso in base all’indirizzo MAC degli apparati di rete. E’
possibile bloccare l’accesso ad una lista di MAC Address (oppure
consentire l’accesso solo ad una lista di MAC Address).

Disable: In questo modo tutti gli utenti hanno accesso all’AP.

Enable: In questo modalità sono possibili 2 scelte:

Prevent (Tutti entrano esclusi i client i cui MAC sono nella
lista).

Permit Only (Entrano tutti e soli i client i cui MAC sono
nella lista).
Possono essere memorizzati sino ad un massimo di 40 indirizzi MAC.
Al solito una volta configurato il dispositivo, premere sul bottone Save per
salvare le nuove impostazioni, ed effettuare il reboot per renderle attive.
In modalità Wireless Client questa sottosezione non è
disponibile.
4.1 Risoluzione dei problemi
Questo capitolo illustra come identificare
problematiche nell’uso del NetPower 201W.
e
risolvere
eventuali
Il PowerLine Ethernet Turbo Adapter compatibile con dispositivi
HomePlug di altri produttori?
Per ottenere il massimo delle performance è consigliato utilizzare i prodotti
Atlantis Land di cui è stata testata l’interoperabilità. Il prodotto in questione
è comunque HomePlug 1.0 e dunque dovrebbe funzionare con altri
dispositivi che supportano questo standard. I codici prodotti da Atlantis
Land sono A02-PL200 ed A02-PL100 oltre ovviamente al A02-PL201-W54.
Il dispositivo è in grado di connettere le diverse fase di un trifase?
Normalmente si verifica un accoppiamento di fase che permette ad un
dispositivo collegato ad una fase di inviare/ricevere dati con un altro
dispositivo collegato ad un'altra fase.
L’abitazione in cui si desidera installare il PowerLine Ethernet Turbo
Adapter utilizza delle vecchie linee elettriche (senza la messa a terra).
Il dispositivo è adatto a questo genere di condizioni?
Si in generale il dispositivo dovrebbe funzionare anche su questa tipologia
di linee.
E’ possibile che il mio vicino possa (utilizzando un altro PowerLine)
riuscire a ricevere i miei dati?
Si questo possibile. E’ sufficiente però cifrare il traffico cambiando la
password di rete con l’apposita utility per rendere incomprensibile a
chiunque i dati trasmessi.
Quanto sono sicuri i miei dati?
E’ sufficiente cambiare la password di default per rendere sicura la
comunicazione HomePlug.
L’adattatore PowerLine Ethernet Turbo Adapter va collegato
direttamente alla presa elettrica oppure è possibile collegarlo anche a
prolunghe o prese multiple?
In generale è possibile utilizzare prolunghe corte o prese multiple (non
filtrate).
Posso utilizzare il PowerLine Ethernet Turbo Adapter con filtri contro
fenomeni di overvoltaggio?
No in generale questi filtri abbattono le performance e rendono instabile il
link. Si consiglia di collegare il PowerLine Ethernet Turbo Adapter prima del
filtro. L’apparato per funzionare correttamente necessita che le frequenze
da 4Mhz a 21Mhz siano pienamente utilizzabili.
Che tipologia di dispositivi posso collegare al PowerLine Ethernet
Turbo Adapter?
Tutti i dispositivi conformi con lo standard IEEE802.3 e/o IEEE802.11g. E’
possibile collegare il dispositivo a:

Schede di rete

Switch

Router

Access Point

Stampanti di rete

In generale ad ogni dispositivo con porta Ethernet

Client wireless IEEE802.11g
Alla luce di quanto detto è dunque possibile collegare uno switch al
PowerLine Ethernet Turbo Adapter per aumentare il numero di porte?
Si questo è possibile.
E’ possibile che il dispositivo permetta il passaggio di violente
variazioni di voltaggio dalla rete elettrica a quelle Ethernet o
viceversa?
No i 2 circuiti elettrici sono separati.
Il PowerLine Ethernet Turbo Adapter influisce con altri dispositivi
domestici ?
In generale, ad oggi, non sono state verificate questo genere di
problematiche. Controllare che tutti i dispositivi siano con marchiature CE.
In che range di frequenze opera il PowerLine Ethernet Turbo Adapter?
Il range di frequenze va da 4MHz sino a 21MHz.
Sino a quanti adattatori è possibile utilizzare?
Si consiglia di non superare una decina di adattatori. Le prestazioni
complessive caleranno però in maniera decisa. Si raccomanda pertanto di
aggiungere un apparato per volta e verificare che le prestazioni siano
adeguate.
Che differenza c’è tra la tecnologia HomePlug e Internet PowerLine?
La distanza coperta dallo standard Internet PowerLine è maggiore che non
lo standard HomePlug. Il livello di potenza in trasmissione dello standard
Internet PowerLine è decisamente più alto che non lo standard HomePlug.
Con la tecnologia Internet PowerLine la banda verrà divisa fra centinaia di
utenti, mentre con la tecnologia HomePlug la banda complessiva è
condivisa tra un limitato numero di utenti.
Quant’è il consumo elettrico del dispositivo?
Circa 5W.
Il DES è realmente sicuro?
Senza dubbio la soluzione è decisamente sicura benché violabile con un
attacco a Forza Bruta. L’attaccante deve cercare di trovare la chiave
utilizzata dall’attaccato facendo scorrere, una ad una, tutte le chiavi
possibili. Il tempo stimato è la potenza di calcolo necessaria rendono
comuque questa possibilità ancora puramente teorica.
Quant’è la reale velocità massima?
In condizioni ideali (pochi apparati e distanza relativamente breve) è
possibile arrivare sino a 7Mbps. Il modello Turbo permette di incrementare
questo valore sino ad un fattore 5X.
Se le prestazioni non sono all’altezza cosa posso fare?
Verificare quanto segue:

la distanza non deve superare mai i 200m lineari

provare a diminuire il numero di dispositivi

provare a collegare i dispositivi direttamente alla presa a muro

nel caso si usino prese multiple controllare che questi non
integrino circuiti di filtraggio nel caso si utilizzino i dispositivi su
differenti fasi prendere in considerazione l’idea di installare un
accoppiatore di fase
Come posso estendere la copertura HomePlug?
In generale è possibile installare un primo gruppo di adattatori con una
determinata password di rete ed un secondo gruppo di adattatori con una
password di rete differente. E’ sufficiente, tramite un cavo di rete, collegare
un adattatore del primo gruppo ad uno del secondo (possibilmente i più
vicini). In questo modo è possibile estendere la copertura. Questa
procedura può essere applicata più volte. Le prestazioni di picco
complessive vengono però limitate a causa dell’utilizzo del mezzo
trasmissivo comune.
Quali difficoltà presenta l’installazione di una rete HomePlug?
Sostanzialmente nessuna. E’ sufficiente collegare il primo apparato alla
presa elettrica e poi collegarlo alla periferica da mettere in rete. Ripetere poi
l’operazione sul secondo apparato per creare la rete.
Il supporto del DES a 56 bit bit rende le comunicazioni estremamente
sicure.
Alla luce di quanto detto è dunque possibile collegare uno switch al
PowerLine Adapter per aumentare il numero di porte?
Si questo è possibile.
Qual è il throughput necessario per video in HD?
Sono disponibile differenti formati per i video in HD. Di seguito sono riportati
i throughput medi:
[720p, in mpeg2] : tra 9-10Mbps
[720p, in mpeg4] : tra 6-8Mbps
[1080i, in mpeg2] : tra 12-15Mbps
[1080i, in mpeg4] : tra 8-10Mbps
NetPower è in grado di trasferire simultaneamente Video, Dati e
Voce?
Si, NetPower 201W supporta il “Triple Play” e pertanto è adatto a trasferire
flussi video, dati e voce allo stesso tempo con diverse priorità.
Perché 2 AP benché utilizzino differenti canali interferiscono tra di
loro?
Ogni canale occupa all’incirca 22Mhz, essendo l’intera banda ISM di 80Mhz
possono essere utilizzati contemporaneamente soltanto 3 dei 13 canali
disponibili.
E’ consigliabile mantenere una distanza di 5 canali tra due utilizzati (es.
AP1-canale 1, AP2-canale 6).
L’interferenza si verifica quando due o più canali si sovrappongono
degradando le prestazioni, questa sovrapposizione è chiamata “Overlap”.
Il disegno seguente illustra meglio quanto detto:
Sino a 3 AP possono coesistere senza overlapping.
E’ opportuno prestare attenzione all’assegnazione dei canali
I client IEEE802.11b funzionano con AP IEEE802.11g?
Senza alcun dubbio è possibile utilizzare client IEEE802.11b con AP
IEEE802.11g. In questo caso si crea una WLAN ibrida.
Le prestazioni ottenibili dai client IEEE802.11g risultano essere di gran
lunga peggiori in una rete ibrida che non in una WLAN con solo apparati
IEEE802.11g.
Il consiglio è quello di migrare l’intera WLAN verso client IEEE802.11g.
Come posso eliminare le interferenze che deteriorano le prestazioni
della WLAN?
Anzitutto spegnere (o allontanare) ogni dispositivo che operi nelle stesse
frequenze.
Utilizzare antenne direzionali per far “imbarcare” meno rumore ai dispositivi.
In caso si altri AP adiacenti consultare la faq sull’assegnazione dei canali.
Caratteristiche dell’Antenna?
Scegliere attentamente l’antenna adatta alle proprie esigenze, rivolgendosi
a personale qualificato richiedendo:
connettore tipo Reverse SMA,
compatibile con 802.11 standard (2.4Ghz)
50 Omh di impedenza
Si invita al rispetto delle normative vigenti (20dBm max)
4.2 Supporto Offerto
Per qualunque altro problema o dubbio è possibile accedere all’area
supporto dove attivare il servizio di ticketing OnLine (www.atlantisland.com->Supporto->Assistenza) e/o trovare un’ampia raccolta di FAQ utili
a risolvere le problematiche più comuni.
Atlantis Land
Via Pelizza da Volpedo, 59
20092 Cinisello Balsamo (MI) Italy
Fax: +39.(0)2. 66.01.66.66
Help Desk :+39.(0)2.93907634
Email: tecnici@atlantis-land.com
WWW: www.atlantis-land.com
APPENDICE A
APPENDICE A: Configurazione TCP/IP
Il NetPower 201W Access Point può essere configurato via browser Web
che dovrebbe essere incluso nel Sistema Operativo o comunque facilmente
reperibile in Internet. Il prodotto offre una semplice interfaccia di
configurazione.
Prima di iniziare
Questa sezione descrive la configurazione richiesta dal PC connesso
direttamente al NetPower 201W. Il PC deve avere una scheda di rete
Ethernet o Adattatore Wireless installata correttamente, essere connesso
direttamente all’apparato ed avere il protocollo TCP/IP installato e
correttamente configurato. L’indirizzo IP, normalmente appartenente ad una
classe privata, deve stare nella classe 192.168.1.x (x<253) con Subnet
255.255.255.0. Anzitutto è necessario preparare il PC inserendovi (qualora
non vi fosse già) la scheda di rete / Adattatore Wireless. E’ necessario poi
installare il protocollo TCP/IP. Qualora il TCP/IP non fosse correttamente
configurato, seguire gli steps successivi:
Qualsiasi workstation col TCP/IP può essere usata
per comunicare con o tramite ilNetPower 201W. Per
configurare altri tipi di workstations fare riferimento al
manuale del produttore.
In caso di problemi di accesso nella sezione WEB,
collegare il NetPower 201W direttamente al PC
(impostato con un IP nella classe 192.168.1.X (dove
X<253) con subnet 255.255.255.0) ed accertarsi che
nessun altro PowerLine sia attivo nella rete
domestica. In questo modo il NetPower 201W si
posizionerà sull’IP 192.168.1.254 (non potendo
APPENDICE A
ricevere da un server DHCP un indirizzo IP). Entrare
nella sezione WEB-LAN-Lan Settings, deselezionare
il bottone Enable, confermare l’indirizzo IP e cliccare
su Save.
Configurazione del PC in Windows 95/98/ME
1. Andare in Start/Settings/Control Panel. Cliccare 2 volte su Network
e scegliere Configuration.
2. Selezionare TCP/IP ->NIC Compatible, o qualsiasi Network Interface
Card (NIC) del PC.
3. Cliccare su Properties.
1. Selezionare l’opzione Specify an IP address (dopo aver scelto IP
Address) ed introdurre un indirizzo IP del tipo 192.168.1.x (X
compreso tra 2 e 254 escluso 1 che è l’IP utilizzato del Wireless MultiFunction AP)e subnet mask 255.2552.55.0.
4. Andare su DNS Configuration
5. Selezionare l’opzione Enable DNS ed introdurre l’indirizzo IP del DNS
(chiedere tale informazione al proprio ISP).
Configurazione del PC in Windows NT4.0
1. Andare su Start/Settings/ Control Panel. Cliccare per due volte su
Network e poi cliccare su Protocols.
2. Selezionare TCP/IP Protocol e poi cliccare su Properties.
3. Selezionare l’opzione Specify an IP Address e ed introdurre un
indirizzo IP del tipo 192.168.1.x (X compreso tra 2 e 254 escluso 1 che
è l’IP utilizzato del Wireless Multi-Function AP) e subnet mask
255.255.255.0. Premere OK per terminare.
Configurazione del PC in Windows 2000
1. Andare su Start/Settings/Control Panel. Cliccare due volte su
Network and Dial-up Connections.
2. Cliccare due volte su Local Area Connection.
APPENDICE A
3.
4.
5.
6.
7.
In Local Area Connection Status cliccare Properties.
Selezionare Internet Protocol (TCP/IP) e cliccare su Properties
Selezionare l’opzione Use the Following IP address ed introdurre un
indirizzo IP del tipo 192.168.1.x (X compreso tra 2 e 254 escluso 1 che
è l’IP utilizzato del Wireless Multi-Function AP)e subnet mask
255.255.255.0.
Successivamente scegliere Use the Following DNS server address
(chiedere tale informazione al proprio ISP) ed introdurre l’indirizzo IP
dei server DNS.
Premere su OK per terminare la configurazione
Configurazione del PC in Windows XP
1. Andare su Start e poi Control Panel. Cliccare due volte su Network
(in Classic View) Connections.
2. Cliccare due volte su Local Area Connection.
3. In Local Area Connection Status cliccare Properties.
4. Selezionare Internet Protocol (TCP/IP) e cliccare su Properties.
5. Selezionare l’opzione Use the following IP address ed introdurre un
indirizzo IP del tipo 192.168.1.x (X compreso tra 2 e 254 escluso 1 che
è l’IP utilizzato del Wireless Multi-Function AP)e subnet mask
255.255.255.0.
6. Successivamente Use the following DNS server addresses
(chiedere tale informazione al proprio ISP) ed introdurre l’indirizzo IP
dei server DNS.
7. Premere su OK per terminare la configurazione.
Configurazione del PC in Windows Vista
1. Andare su Start poi Pannello di Controllo (cliccare sulla voce
Visualizzazione classica) e qui cliccare due volte sull’icona Centro
Connessione di rete e Condivisione, poi cliccare su Gestisci
connessione di rete.
APPENDICE A
2.
3.
4.
5.
Cliccare 2 volte su Local Area Connection Status e poi cliccare su
Continua(per continuare è necessaria l’utorizzazione dell’utente).
Selezionare Protocollo Internet Versione 4 Protocol (TCP/IPv4) e
cliccare su Proprietà.
Selezionare l’opzione Usa il seguente indirizzo IP e
successivamente ed introdurre un indirizzo IP del tipo 192.168.1.x (X
compreso tra 2 e 254 escluso 1 che è l’IP utilizzato del Wireless MultiFunction AP) e subnet mask 255.255.255.0.
Premere su OK per terminare la configurazione.
APPENDICE B
Appendice B: Come Avviene la comunicazione Wireless
La comunicazione in una WLAN avviene tramite onde radio che hanno una
frequenza compresa tra 2.4Ghz e 2.48Ghz. Vengono dunque utilizzati circa
80Mhz di banda ISM (è una banda libera per applicazioni industriali,
scientifiche e mediche).
La trasmissione avviene dunque utilizzando un mezzo condiviso e possono
pertanto sorgere delle collisioni durante l’accesso da parte dei client
wireless.
Il protocollo CSMA/CA ("carrier sense multiple access with collision
avoidance") è responsabile di garantire una politica di accesso corretta al
mezzo, limitando al massimo il numero di collisioni.
Un client(o nodo), infatti, prima di inviare un pacchetto dati si mette in
ascolto e, rilevato il canale libero, invia i dati.
RTS/CTS
Quando due stazioni Wireless sono all’interno del range dello stesso
Access Point ma non si vedono direttamente si ha un “nodo nascosto”. La
figura che segue illustra questa situazione.
La stazione A invia dei dati all’AP ma nel mentre non sa se la stazione B
sta già utilizzando il canale. Se le due stazioni trasmettessero richieste di
inizio trasmissione allo stesso tempo si avrebbero delle collisioni quando le
informazioni giungono all’Access Point.
APPENDICE B
Il protocollo RTS/CTS (Request To Send/Clear to Send) è stato disegnato
per prevenire le collisioni quando si verificano situazioni di “nodi nascosti”.
Un RTS/CTS definisce la dimensione massima del frame di dati che è
possibile trasmettere prima che la prossima richiesta RTS/CTS sia
inoltrata. Quando un frame di dati supera il valore di RTS/CTS impostato
(tra 0 e 2432 bytes), la stazione che vuole trasmettere deve inviare un
messaggio RTS all’ Access Point per ottenere il permesso ad iniziare.
L’Access Point invia quindi a tutte le altre stazioni della rete Wireless un
messaggio CTS vietando loro la trasmissione di dati.
A questo punto, il nodo ricevente, dopo aver controllato l’integrità dei dati
ricevuti (a tal fine viene utilizzato una sorta di CRC) invia un messaggio di
ACK per informare il trasmittente dell’avvenuta corretta ricezione del
pacchetto.
L’utilizzo di questo protocollo unito all’invio di ACK (segnalazione
di corretta ricezione di un frame) di corretta ricezione ed al
traffico di gestione e controllo comporta un importante overhead
che riduce, in maniera sensibile, il
throughput massimo
ottenibile.
Canali
Il range di frequenze radio usate dalle apparecchiature Wireless IEEE
802.11b/g è suddiviso in “canali”. Il numero di canali disponibili dipende dall’
area geografica di appartenenza. E’ possibile selezionare canali differenti in
modo da eliminare eventuali interferenze con gli Access Point vicini.
L’interferenza si verifica quando due o più canali si sovrappongono
degradando le prestazioni, questa sovrapposizione è chiamata “Overlap”.
E’ consigliabile mantenere una distanza di 5 canali tra due utilizzati (es.
AP1-canale 1, AP2-canale 6).
Ogni canale occupa all’incirca 22Mhz, essendo l’intera banda
ISM di 80Mhz possono essere utilizzati contemporaneamente
soltanto 3 dei 13 canali disponibili.
Il disegno seguente illustra meglio quanto detto:
APPENDICE B
Utilizzando un quarto AP questo andrebbe a creare fenomeni di overlapping
(sovrapposizione spettrale) generando un drastico deterioramento delle
prestazioni.
APPENDICE C
Appendice C: Sicurezza nel Wireless
Per la natura stessa delle reti wireless tutta una nuova serie di
considerazioni sulla sicurezza vanno affrontate. Il segnale radio può infatti
essere intercettato da terzi non autorizzati che potrebbero cercare di
estrarne informazioni preziose.
Sino ad oggi la sicurezza nelle reti WLAN è stata garantita dal protocollo
WEP(Wired Equivalent Privacy) a 64/128. Purtroppo:

le vulnerabilità WEP protocollo e la non facilità del contenimento
del segnale wireless

disattese aspettative di throughput
hanno generato, in taluni utenti, una certa diffidenza nei confronti della
Tecnologia Wireless.
Per cercare di colmare alle lacune della sicurezza Wireless la IEEE sta
sviluppando un nuovo standard, chiamato IEEE802.11i, che permetterà di
rendere le reti wireless finalmente affidabili.
In attesa delle ratifica di questo standard la Wi-Fi Alliance ha derivato dalla
versione preliminare un insieme si specifiche che va sotto il nome di WPA
(Wi-Fi Protected Access).
Come opera il WEP
Il segnale radio, come già evidenziato in precedenza, è di difficile
contenimento è può pertanto essere intercettato da utenti non autorizzati (è
sufficiente che abbiano un comune client wireless in standard
IEEE802.11b/g).
Il protocollo WEP nasce per limitare questo fenomeno.
Nel dettaglio i servizi offerti dal WEP sono:

autenticazione delle stazioni che accedono ai servizi di rete

integrità dei dati trasmessi sul canale radio (nessuna
cambiamento è possibile senza che il sistema non se ne accorga)

riservatezza dei dati trasmessi sul canale radio (nessuno può
comprendere l’informazione contenuta nei pacchetti che sono
cifrati con l’algoritmo RC4)
APPENDICE C
Le principali critiche mosse al WEP sono le seguenti:

Una sola chiave segreta è utilizzata per l’autenticazione (di fatto
non si autentica un client, al massimo si sa che il client
appartiene al gruppo di utenti autorizzati)

Un client che conosce la chiave può intercettare tutto il traffico
scambiato dagli altri client wireless.

La chiave di autenticazione è statica ed è usata anche per la
cifratura (un attaccante può cercare di entrare nel sistema
decifrando il traffico dati che contiene questa chiave)

Debolezza nel modo con cui il WEP costruisce la chiave di
cifratura (diversa ogni trama) coi cui l’RC4 cifra il messaggio

Debole contro attacchi di integrità o che sfruttano la mancanza di
autenticazione di ogni messaggio
Come opera il WPA (in modalità PSK e 802.11x)
In attesa delle ratifica dello standard IEEE802.11i la Wi-Fi Alliance ha
derivato dalla versione preliminare un insieme di specifiche che va sotto il
nome di WPA (Wi-Fi Protected Access).
Le caratteristiche peculiari del WPA sono:

Integrazione del TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) per
permettere il cambio della chiave e migliora il controllo di integrità
dei pacchetti

Meccanismo avanzato per gestire l’autenticazione e il controllo
degli accessi ai servizi di rete in modo centralizzato (802.11x
tramite EAP, l’uso di TLS è obbligatorio)

La chiave di autenticazione è diversa da quella utilizzata per la
cifratura (che grazie al TKIP cambia continuamente)

Permette l’autenticazione direttamente sull’AP (WPA-PSK)
APPENDICE C
Cosa prevede il futuro (WPA2)
Approvato di recente dalla Wi-Fi Alliance, il nuovo standard WPA2 è
l'evoluzione del primo WPA (Wi-Fi Protected Access) che è oggi supportato
dalla maggior parte degli apparati compatibili IEEE802.11g.
Lo standard WPA, richiesto prepotentemente dal mercato per porre fine alla
debolezza intrinseca del WEP, ha purtroppo tratto dall’802.11i solo una
parte delle specifiche.
Il nuovo WPA2 invece abbracciando pienamente l’IEEE802.11i ha
necessariamente introdotto il supporto per l'Advanced Encryption Standard
(AES), protocollo di cifrature utilizzato già da tempo nelle VPN IPSec.
I dispositivi WPA2 saranno compatibili con quelli WPA che però dovranno
essere riaggiornati tramite il rilascio di nuovi firmware e/o driver. Il problema
risiede nella capacità di calcolo (richiesta dall’AES) che rischierebbe di
essere praticamente troppo elevata per gli apparati oggi in commercio.
Ogni sistema di cifratura dati è basato su password.
Queste possono essere lunghe, nel caso del WPA in PSK, da 8
sino a 63 caratteri.
Più lunga è la password e meno ha senso compiuto (usare
caratteri alfanumerici, numeri e punteggiatura di ogni genere) più
questa risulterà sicura.
APPENDICE C
Modalità Operative
Lo standard integra 2 differenti modalità operative:

Infrastructure: in questa modalità i differenti client si contendono il
mezzo radio e quindi ai servizi messi a disposizione dalla rete.
La gestione delle contese è affidata ad un’entità centralizzata che
prende il nome di Punto d’Accesso. Con l’uso di algoritmi di
sicurezza
l’AP
può
anche
essere
responsabile
dell’autenticazione dei client e cifratura del traffico.

Ad Hoc: in questa modalità non è presente un AP ma soltanto
una moltitudine di client che devono essere configurati con lo
stesso SSSID, lo stesso canale, in modalità Ad-Hoc e con la
stessa chiave WEP. Lo standard non prevede che la velocità di
connessione sia superiore ad 11Mbps.
APPENDICE D
APPENDICE D: Considerazioni sulla Salute
Quando un organismo è immerso in un campo elettromagnetico avviene
un’interazione nota come “effetto biologico”. Non bisogna necessariamente
associare all’”effetto biologico” un danno. Il problema può sorgere quando
tale effetto supera la capacità di compensazione dell’organismo.
E’ opportuno considerare che il livello di emissioni di un dispositivo wireless
conforme alle direttive stabilite dall’IEEE (Institute of Electrical and
Electronic Engineers) è notevolmente inferiore all’emissione generata da
dispositivi di uso comune.
Un comune terminale GSM emette infatti una potenza che può arrivare e
superare i 600mw, mentre un apparato UMTS emette una potenza del 20%
inferiore.
A titolo di confronto un apparato Wireless difficilmente supera, in condizione
di uso normale, i 17 dBm (circa 50mW) essendo di fatto oltre un ordine di
grandezza inferiore.
Già
queste
considerazioni
puramente
energetiche
dovrebbero
tranquillizzare circa ogni eventuale dubbio.
Va inoltre considerato che l’uso del cellulare avviene ad una distanza tipica
di qualche centimetro e dunque, essendo l’antenna di tipo isotropica, metà
della potenza trasmessa attraversa la testa dell’utilizzatore e crea un effetto
“riscaldamento” avvertibile soprattutto nei tessuti superficiali.
Nel caso di un apparato wireless possono presentarsi 2 casi diversi:

Antenna isotropica: va considerato l’angolo solido con cui questa
viene vista (generalmente qualche grado)

Antenna direttiva: emette potenza solo nella zona di direttività
In entrambi i casi l’energia che arriva all’utilizzatore va da una frazione di
quella trasmessa (e non la metà come nel caso del cellulare) sino ad
arrivare a zero nel caso di antenna direttiva.
In tabella un grafico comparativo di quanto sin qui detto:
Apparato
Potenza
Angolo
di Potenza
Emessa
Visuale
Effettiva
Wireless
50mW
1/15
<5mW
APPENDICE D
IEEE802.11b/g
Cellulare GSM
Cellulare UMTS
600mW
500mW
1/2
1/2
Circa 300mW
Circa 250mW
Il Decreto del 20 Giugno 1995, n.458 (Legge Cautelativa dello
Stato) impone di usare il telefonino tenendo l’antenna ad almeno
20cm da qualsiasi parte del proprio corpo.
Ad oggi, tutti gli studi effettuati hanno concluso che non esistono
effetti termico-biologici pericolosi, a patto di rispettare le norme
ETSI sull’emissione.
APPENDICE E
APPENDICE E: COPERTURA
Considerazioni Generali
In condizioni ideali la copertura offerta dal dispositivo può arrivare anche a
coprire diverse decine di metri. E’ però opportuno considerare che pareti
divisorie attenuano fortemente il segnale. Oggetti metallici riflettono le onde
elettromagnetiche e possono generare (al pari di particolari ambienti indoor)
fastidiosi cammini multipli. Non va trascurato inoltre il fenomeno
dell’interferenza con altri apparati operanti sulle frequenze vicine.
Rispettare i seguenti punti per massimizzare la copertura offerta dal
dispositivo.

Ogni muro attenua il segnale, posizionare il dispositivo in un
luogo appropriato al fine di minimizzare il numero di muri
attraversati dal segnale.

Porte o ampie superfici metalliche non sono attraversate dalla
propagazione elettromagnetica. E’ bene prendere in
considerazione questo fatto.

Allontanare l’AP Wireless da ogni altro dispositivo che produca
emissioni RF.

Nel posizionamento dei vari client considerare una linea che
idealmente unisce il Wireless AP col client in questione. Se tale
linea intersecherà dei muri (caso assai frequente), cercare di
minimizzare la superficie attraversata (per evitare di avere
un’attenuazione importante). Si veda la figura sottostante:
APPENDICE E
Il Client in posizione B avrà un’enorme attenuazione e peggiori
prestazioni che non il client in posizione A, benché la distanza
effettiva dall’AP sia quasi identica nei 2 casi. E’ sufficiente
collocare il Wireless AP al centro del locale per migliorare
decisamente le prestazione del client B.
APPENDICE E
Dove installare un AP
A
B
Immaginiamo di avere un’installazione come quella in figura.
Sicuramente Client in posizione B avrà un’enorme attenuazione e peggiori
prestazioni che non il client in posizione A.
E’ sufficiente collocare il Wireless Router/AP al centro della rete per
migliorare decisamente le prestazione di entrambi i client B.
APPENDICE E
APPENDICE E
Si è operato sulla diminuzione 2 fattori:

Distanza media

Sezioni di muro attraversate
E’ decisamente meglio avere una rete i cui client abbiano un link
mediamente buono che non una rete con taluni client con link eccellente ed
altri con link molto scarso.
La stazione lontana, che generalmente trasmette con un data
rate più basso, tende a consumare un «airtime» elevato.
L’AP ha meno tempo da dedicare a client più vicini e più veloci.
Prestazioni complessivi peggiori.
APPENDICE F
APPENDICE F: Regolamentazioni Nazionali
In taluni stati europei è opportuno utilizzare le seguenti limitazioni sull’uso
dei canali (a seguito di differenti legislazioni nazionali). L’utilizzatore deve
impostare il campo Regulation Domain scegliendo lo stato dove l’AP è
utilizzato.
Country Code Region
Channel
Regulatory Domains
ETSI(Europe)
1-13
ETSI(Europe)
Spain
10-11
Spain
France
10-13
France
MKK
14
MKK
Japan (MKKI Telecom)
1-14
Japan (MKKI Telecom)
APPENDICE F
APPENDICE G: CARATTERISTICHE TECNICHE
PHYSICAL SPECIFICATIONS
LED Indicators:
1 x Power LED
1 x Powerline Activity Status LED
1 x Ethernet Link/Activity Status LED
1 x Wireless LAN Activity Status LED
External Connectors:
1 x Electrical Power plugs
1 x RJ45 for 10/100 Ethernet (AutoMDI/MDI-X)
1 x Wireless Antenna (R-SMA)
Protocol/Standards
HomePlug 1.0 specification, IEEE 802.3 10/100 Ethernet (100Mbps) and
IEEE 802.3u Fast Ethernet Compliant
10/100 Mbps AutoMDI/MDIx Support
85Mbps Homeplug 1.0 compatible
IEEE 802.11g Wireless Specifications
Range
up to 30 mt via Wireless LAN
up to 200 mt via homeplug
Transmission Rate
up to 54Mbps via Wireless LAN
up to 85Mbps via homeplug
Modulation Support
DSSS (Direct Sequence Spread Spectrum) Wireless LAN standard
OFDM 256/64/16, DQPSK, DBPSK and ROBO Modulation Scheme
Frequency Band
4.3 Mhz to 20.9 Mhz band (over PowerLine)
APPENDICE F
2.400 GHz to 2.4835GHz band (Wireless LAN)
Security
WPA and WEP (Wired Equivalent Privacy) via Wireless LAN
56 bit DES Encryption with key management for secure powerline
communications (Utilise
Windows 98SE, 2000, ME, XP to enable encryption)
Quality of Service
Forward Error Correction (FEC) support
Channel Adaptation ensures that signal integrity is maintained even under
harsh noise
environment
CSMA/CA with prioritization and ARQ for reliable delivery of Ethernet
packets via Packet
Encapsulation
Four Level prioritized random access method
Segment bursting and contention-free access ensures high throughput
while maintaining low
latency response and jitter performance
HARDWARE
Intellon INT5500 Integrated Single-chip Powerline Network Transceiver
Intellon INT1200 Analog Front End IC
Infineon Wildpass Wireless 11b/g chipset solution
PLATFORM SUPPORT
O/S Independent with TCP/IP protocol installed
POWER SUPPLY
Switch Mode 100V-240V Supply for worldwide plugs
APPENDICE F
Physical and Environmental
Dimensions / Weight: 88mm*33mm*65mm (without Antenna and Plug) /
180g
Temperature Operating: [0°C to 35°C ], Storage: [-10°C to 65°C]
Humidity: 30-80% (without condensing)
System Requirements
Your computer or the device to which you want to connect the PowerLine
Ethernet Adaptor must have an Ethernet port (i.e. a network card or a
network adapter) or a Wireless NIC.
System Requirements for Utility:
Windows 98SE, Windows Me, Windows 2000, Windows XP or Vista with
Ethernet connection
Pentium III 600 MHz PC or greater
At least 64MB hard disk space and memory
CD-ROM drive
Package contents:
Wireless G PowerLine Ethernet Turbo Adapter
2 dBi Antenna
Cable Ethernet CAT 5
CD-ROM with Utility and manuals
Manuals (English, Italian)
All rights registered
Microsoft and Windows are registered trademarks of Microsoft Corporation
All trade names and marks are registered trademarks of respective companies
Specifications are subjected to change without prior notice. No liability for technical errors and/or
omissions
*Performance and Throughput are influenced by many factors (interference, noise, environments)
APPENDICE F
Atlantis Land
Via Pelizza da Volpedo, 59
20092 Cinisello Balsamo – MI – Italy
info@atlantis-land.com
Where solutions begin