I GRUPPI DI PRESSURIZZAZIONE GP GP PRESSURE BOOSTER

I GRUPPI DI PRESSURIZZAZIONE GP GP PRESSURE BOOSTER
Rev. D
I
GRUPPI DI PRESSURIZZAZIONE GP
GB
GP PRESSURE BOOSTER SETS
F
GROUPES DE SURPRESSION GP
D
DRUCKERHÖHUNGSANLAGEN GP
MANUALE D’ISTRUZIONE USO E MANUTENZIONE
INSTRUCTIONS, USE AND MAINTENANCE MANUAL
MANUEL D’INSTRUCTIONS, EMPLOI ET MAINTENANCE
GEBRAUCHS- UND WARTUNGSHANDBUCH
Stampato su carta riciclata – Nessun albero è stato abbattuto - Marchio “Angelo Blu” / Printed on recycled paper - No trees have been cutted down - Mark “Blue Angel”
I
GRUPPI DI PRESSURIZZAZIONE GP
ATTENZIONE! LA MANCATA OSSERVAZIONE DI QUESTE
AVVERTENZE
E/O
L’EVENTUALE
MANOMISSIONE
DELL’IMPIANTO
ESONERANO LA EBARA PUMPS EUROPE
s.p.a.. DA QUALSIASI RESPONSABILITA’ IN
CASO DI INCIDENTI A PERSONE, DANNI
ALLE COSE O ALL’IMPIANTO STESSO.
MANUALE D’ISTRUZIONE USO E MANUTENZIONE
da conservare a cura dell’utilizzatore
INDICE
1. Introduzione
2. Dati elettropompe
3. Avvertenze generali sicurezza
3.1 Misure di prevenzione a cura
dell’utilizzatore
3.2 Protezione e cautele significative
4. Descrizione e funzionamento
4.1 Normative e regolamenti
4.2 Caratteristiche costruttive
4.3 Componentistica
5. Collaudo
5.1 Tarature pressostati
5.2 Prove elettriche
5.3 Prove idrauliche/meccaniche
6. Condizioni d’impiego
7. Imballo e spedizione
7.1 Movimentazione e trasporto
8. Garanzia
8.1 Reclami
9. Installazione applicazioni
9.1 Collegamento a serbatoi e autoclavi
9.2 Adescamento
10. Collegamento elettrico
10.1 Quadro elettrico
11. Avviamento dell’impianto
12. Manutenzione e riparazione
12.1 Verifiche e controlli periodici
12.2 Tabella anomalie interventi
12.3 Informazioni sull’assistenza tecnica
13. Informazioni sul rumore
14. Smaltimento
15. Schema gruppo pressurizzazione
16. Dichiarazione di conformità
1.
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INTRODUZIONE
La presente pubblicazione contiene le informazioni
necessarie per l’istruzione all’uso e la manutenzione di
gruppi di pressurizzazione serie 2GP-3GP-4GP-2+1GP3+1GP per impiego civile, industriale e agricolo. Attenersi
alle disposizioni indicate nel presente manuale per il
corretto funzionamento ed il rendimento ottimale
dell’impianto. Per ulteriori informazioni interpellare il
rivenditore autorizzato o centro di assistenza più vicino.
2.
3.1 MISURE DI PREVENZIONE A CURA
DELL’UTILIZZATORE
utilizzatori
devono
osservare
ATTENZIONE! • Gli
tassativamente regolamenti di enti
distributori locali, e inoltre, devono
osservare
scrupolosamente
quanto
prescritto nel presente manuale.
• Durante l’installazione, la manutenzione o
la
riparazione
del
gruppo
di
pressurizzazione l’intero impianto deve
essere privo di energia elettrica.
• Ogni
utilizzatore
deve
osservare
tassativamente le norme di sicurezza e
antinfortunistica in vigore nei rispettivi
paesi. Ogni operazione di installazione,
manutenzione o riparazione, effettuate
con impianto sotto tensione può
provocare gravi incidenti, anche mortali,
alle persone.
• Verificare, prima di avviare l’impianto, che
tutti i dispositivi e componenti elettrici,
cavi compresi, siano efficienti.
• Evitare di operare sull’impianto con piedi
nudi e/o mani bagnate.
• L’utilizzatore non deve eseguire di propria
iniziativa operazioni o interventi che non
siano ammessi in questo manuale.
3.2 PROTEZIONI E CAUTELE SIGNIFICATIVE
Le elettropompe e tutti i componenti
dell’impianto sono progettati in modo tale che
tutte le parti in movimento siano rese
inoffensive tramite l’uso di carter di protezione.
La EBARA PUMPS EUROPE s.p.a., declina ogni
responsabilità nel caso di danni provocati dalla
manomissione di questi dispositivi.
Tutti i conduttori o parti in tensione sono
elettricamente isolati rispetto alla massa, vi è
comunque una sicurezza supplementare
costituita dal collegamento delle parti
conduttrici accessibili ad un conduttore di
terra, per far in modo che queste parti non
possano diventare pericolose in caso di guasto
all’isolamento principale.
DATI ELETTROPOMPE
Le elettropompe utilizzate sono di superficie tipo
orizzontale e verticale.
Dati tecnici e prestazioni come da targhetta applicata su
ciascuna pompa. Per ulteriori dati vedere manuale proprio
della pompa.
3.
Prima di mettere in funzione l’impianto è indispensabile
che l’utilizzatore esegua tutte le operazioni e si attenga a
tutte le regole e norme descritte in questo manuale.
Sulle elettropompe e sui dispositivi elettrici e idraulici dei
quali sono equipaggiati i gruppi di pressurizzazione, non
sono presenti RISCHI RESIDUI.
L’installazione, la manutenzione o la riparazione (idraulica
ed elettrica) devono essere fatte da personale specializzato
e qualificato.
AVVERTENZE GENERALI SICUREZZA
4.
DESCRIZIONE E FUNZIONAMENTO
I gruppi di pressurizzazione sono impianti automatici di
rifornimento idrico di 2 o più pompe in parallelo, predisposti
per il collegamento a serbatoi autoclave a membrana, a
serbatoi a cuscino d’aria, o a normale rete idrica. Il gruppo è
GP – 3
comandato da un quadro elettrico tramite pressostati
opportunamente tarati. Il prelievo d’acqua dall’impianto
connesso, a pompe ferme, provoca l’abbassamento della
pressione e la conseguente chiusura del contatto del
pressostato con valore di taratura più alto che determina la
partenza della prima pompa (o pompa pilota per i gruppi
2+1GP o 3+1GP). Se la perdita di pressione continua o il
ripristino non è sufficiente, si ha l’intervento del secondo
pressostato e quindi la partenza della seconda pompa, e così
via se il gruppo è provvisto della terza e quarta pompa (o
pompe principali). Il ripristino della pressione sull’impianto
provoca la chiusura dei contatti dei pressostati e la fermata
scaglionata delle pompe. Un dispositivo elettronico attiva la
rotazione automatica dell’ordine di avviamento delle
elettropompe in modo da distribuire uniformemente gli
avviamenti e quindi le ore di funzionamento.
4.1 NORME E REGOLAMENTI
I gruppi di pressurizzazione sono progettati e costruiti nel
rispetto dei seguenti regolamenti e norme:
• Direttiva Macchine 98/37/CEE
• Direttiva Bassa Tensione 73/23/CEE
• Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 89/336/CEE e
successivi aggiornamenti
• Norme Europee: EN60204-1; EN60439-1; EN60335-241; EN500081; EN50082; EN809; EN292
4.2 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
I gruppi di pressurizzazione vengono forniti completi di:
-elettropompe – manometro – pressostati - collettori in
aspirazione e in mandata - valvole di intercettazione in
aspirazione e mandata - valvola di ritegno in aspirazione nipples in aspirazione con connessione G 1/2 UNI ISO
228/1 per attacco ad alimentatore d’aria - raccorderia varia
- quadro elettrico di comando - basamento unico supporti antivibranti.
Serbatoi autoclave a membrana tipo verticale in mandata
sono forniti su richiesta e separatamente.
Kit pressostato di minima pressione su richiesta.
4.3 COMPONENTISTICA
• Elettropompe: a seconda del tipo possono essere
monogirante, bigirante, multistadio ad asse orizzontale o
verticale, corpi in ghisa o in acciaio inox Aisi 304, giranti
in tecnopolimero, ottone stampato, ghisa, Aisi 304, tenuta
meccanica in carbone/ceramica/NBR, motori elettrici
asincroni normalizzati, grado IP44÷IP55 classe F.
• Collettori: acciaio zincato, secondo UNI 8863, filettature
UNI ISO 228/1, flange a norme UNI in PN10-PN16.
• Valvole di intercettazione PN10/PN16 a sfera in ottone
nichelate, tenuta in PTFE; valvole a farfalla in ghisa
verniciate, tenuta in EPDM.
• Valvole di ritegno PN10/PN16 tipo a molla o a clapet,
corpo in ottone, tenuta in gomma NBR.
• Raccorderia PN 25 ghisa zincata e in ottone, filettature
UNI ISO 7/1.
• Manometri tipo a molla Bourdon, cassa in plastica,
attacco in ottone, scala in bar e in psi.
• Pressostati regolabili con membrana in NBR, bipolari,
contatti in argento, involucro in plastica, protezione IP54.
• Basamento, supporti quadro elettrico: acciaio zincato.
• Quadro elettrico: involucro in plastica, o metallico,
protezione IP55.
• Bulloneria: acciaio zincato.
• Componenti in acciaio inossidabile su richiesta.
5.
COLLAUDO
Il 100% dei gruppi di pressurizzazione prima dell’imballo
4 – GP
sono sottoposti a test di routine idraulici, meccanici,
elettrici come descritto nei punti 5.2 e 5.3.
5.1 TARATURA PRESSOSTATI
I pressostati vengono tarati (a temperatura ambiente)
secondo il seguente prospetto standard:
P0 = pressione max della pompa n°1 (o pompa pilota) a
bocca chiusa
P1 ÷ P8 = pressioni di taratura in bar
∆P = differenziale minimo in bar
NB: in base alle caratteristiche di alcuni tipi pompe (a curva
piatta), il pressostato relativo alla pompa n°1 (o pilota) può
essere tarato ad una pressione di arresto P1= P0 – 0,3 bar
Gli eventuali serbatoi a membrana devono essere tarati
dall’utilizzatore ad una pressione di 0.3÷0.5 bar inferiore
alla pressione di avvio del pressostato dell’ultima pompa
(minima pressione).
Gamma di regolazione:
Procedura di regolazione:
1. Allentare completamente il dado o la vite o di
regolazione “B” del pressostato 1 della pompa n°1 (in
questo modo si ha il differenziale ∆P minimo)
2. Avviare la pompa n°1, mediante comando manuale (o
pompa pilota quando ne è equipaggiato il gruppo).
3. Chiudere lentamente la valvola di intercettazione a
valle del gruppo fino alla pressione di arresto voluta,
(lettura sul manometro) regolare il pressostato n°1
mediante rotazione del dado o la vite “A” fino allo
scatto di apertura del contatto, operazione che stabilirà
l’arresto della pompa.
4. Aprire lentamente la valvola di intercettazione a valle
del gruppo, la quale provoca un perdita di pressione
dell’impianto fino allo scatto di chiusura del contatto
del pressostato n°1(che è già impostato con ∆P
minimo), operazione che stabilirà l’avvio della pompa.
Verificare la regolazione incrementando e diminuendo
la pressione a valle impianto, sempre mediante l’uso
della valvola di intercettazione.
5. Eseguire le stesse operazioni per i rimanenti pressostati
del gruppo.
6. Scaricare la pressione a valle, impostare il funzionamento
in automatico sul quadro, aprire lentamente la valvola di
intercettazione a valle del gruppo, verificare le tarature
d’intervento a cascata delle pompe almeno due volte per
l’ulteriore controllo dell’inversione dell’ordine di partenza
delle pompe. Regolare sempre mediante la vite o il dado
“A” la pressione voluta a valle impianto.
pallet di legno e scatola di cartone per piccole dimensioni;
su gruppi di una certa dimensione oltre al pallet viene
applicata una gabbia in legno con ulteriore copertura di
film di nylon. Per evidenti problemi d’ingombro, il
collettore di aspirazione può essere fornito smontato.
Diversi sistemi d’imballo (via mare o altro), vengono fatti
su precisa richiesta del committente.
Fig. 1 Pressostati di regolazione
5.2 PROVE ELETTRICHE
• Verifica di continuità del circuito di terra.
• Prova alla tensione applicata (rigidità dielettrica).
• Prova della resistenza di isolamento.
5.3 PROVE IDRAULICHE/MECCANICHE
• Verifica del senso di rotazione delle pompe
• Prova meccanica delle parti in movimento e verifica
della rumorosità (su ogni pompa)
• Prova di tenuta a bocca di mandata chiusa e verifica
della prevalenza di targa.
• Prova di funzionamento in MANUALE (mediante
pulsante su quadro elettrico) di ogni singola pompa.
• Prova di funzionamento in AUTOMATICO (mediante
interruttore su quadro elettrico) del gruppo.
6.
CONDIZIONI D’IMPIEGO
I gruppi di pressurizzazione Ebara, sono
utilizzabili, nelle versioni standard, per
applicazioni civili, industriali ed agricole, in
particolare per: sollevamento o movimentazione
d’acqua, raffreddamento, riscaldamento,
irrigazione, impianti di lavaggio. Il liquido
convogliato può essere: acqua pulita, potabile,
piovana, da falda, miscelata, e comunque priva
di corpi solidi o fibre in sospensione ed esente da
sostanze chimiche aggressive. I gruppi devono
essere installati in ambiente coperto e protetti
dalle intemperie e dal gelo.
• Temperatura dell’acqua convogliata è di 0° ÷ 50°C (a
seconda del tipo di pompe installate).
• Temperatura ambiente di funzionamento è di 0° ÷ 40°C
ad una altitudine non superiore ai 1000 m s.l.m.
• Umidità relativa max 50% a +40°C
NB: è utile ricordare che l’altezza di aspirazione
(installazioni sopra battente), diminuisce all’aumentare
dell’altitudine, della temperatura. Queste caratteristiche, in
funzione dell’NPSH della pompa, devono essere tenute in
considerazione nel dimensionamento di un impianto,
onde evitare fenomeni di cavitazione o rendimento
insufficiente: l’NPSH disponibile dell’impianto deve essere
maggiore all’NPSH richiesto dalla pompa.
Per
applicazioni con caratteristiche tecniche, impieghi,
condizioni climatiche diverse (tipo di liquido convogliato,
ambiente marino, ambiente industriale aggressivo)
interpellare il nostro ufficio tecnico.
ATTENZIONE!
7.
IMBALLO E SPEDIZIONE
I gruppi di pressurizzazione vengono spediti imballati su
7.1 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
Il gruppo deve essere movimentato con la
ATTENZIONE!
massima cautela, durante la manipolazione ed
il trasporto. Particolare attenzione va fatta nel
sollevamento e nella deposizione, usando
carrello di sollevamento, altrimenti usare i
golfari disposti sul basamento, o mezzi idonei
a questa operazione, evitando di ancorarsi su
pompe, motori, collettori o altri accessori.
Evitare nel modo più assoluto urti, cadute,
oscillazioni, le quali potrebbero provocare
danni non visibili.
Nel togliere l’imballo ispezionare accuratamente che il
gruppo non abbia subito danni o manomissioni durante il
trasporto, nell’eventualità segnalare il caso entro due mesi
al trasportatore, e per conoscenza il venditore. Lo
stoccaggio a magazzino del gruppo, deve essere fatto in
luogo protetto come quanto indicato nel punto 6.
8.
GARANZIA
La garanzia copre i difetti di funzionamento e dei materiali
delle macchine realizzate da Ebara Pumps Europe S.p.A., ed
è in vigore per una durata di 24 mesi dalla data della bolla di
spedizione del gruppo. E’ limitata alla riparazione o
sostituzione delle parti mal funzionanti o difettose. Tali
interventi saranno eseguiti presso la sede della ditta
venditrice, o presso centri di assistenza autorizzati da Ebara
Pumps Europe S.p.A. La garanzia decade nel caso in cui:
• siano stati effettuati smontaggi od interventi di
riparazione da parte di operatori non autorizzati da
Ebara Pumps Europe S.p.A.;
• il mal funzionamento derivi dalla errata installazione
e/o collegamento elettrico, manomissioni, uso
improprio od oltre i limiti d’impiego indicati nel
presente manuale;
• siano stati pompati liquidi corrosivi, acque sabbiose, liquidi
chimicamente o fisicamente aggressivi, senza preventiva
verifica e autorizzazione di Ebara Pumps Europe S.p.A.;
• il danno lamentato dipenda dalla normale usura
conseguente all’uso;
• qualora i vizi lamentati siano stati denunciati oltre due
mesi dopo la scoperta.
8.1 RECLAMI
Per ogni controversia eventualmente originatasi
nell’interpretazione e/o dall’esecuzione dei contratti, è
competente esclusivamente il Foro di Trento.
9.
INSTALLAZIONE
ATTENZIONE!
• L’installazione deve essere eseguita da personale
qualificato. Per le condizioni funzionali e ambientali
vedere punto 6. Il gruppo deve essere posizionato su
una superficie piana, protetta e in zone di accesso
riservato, e con uno spazio utile per la manutenzione e
la rimozione. Se non provvisto di ammortizzatori
GP – 5
•
•
•
•
•
•
•
antivibranti, il gruppo può essere ancorato al suolo
tramite bulloni di fondazione.
Le tubazioni di collegamento devono avere un diametro
almeno uguale, o comunque non inferiore, ai collettori
di aspirazione e mandata del gruppo; devono essere
più brevi e dritti possibile con andamento sempre
ascendente verso le pompe, utilizzando il minor
numero di curve, evitando colli d’oca che possono
causare sifoni o sacche d’aria. Si consiglia l’uso di tubi
metallici di sufficiente rigidezza, per evitare cedimenti
Tutte le connessioni filettate o flangiate devono essere
ben sigillate per impedire infiltrazioni d’aria.
Sostegni, ancoraggi, tubazioni e altri componenti
d’impianto, devono essere indipendenti dal gruppo, in
modo tale da non provocare ulteriori carichi o
sollecitazioni sullo stesso.
E’ opportuno installare, subito a valle del gruppo, una
valvola di intercettazione;
Per evitare vibrazioni alle tubazioni dell’impianto si
consiglia di installare giunti antivibrazione in
aspirazione e mandata del gruppo
Installare sempre una valvola di fondo nelle condizioni
sopra battente.
Per necessità di prova del gruppo, aggiungere a valle un
T con valvola d’intercettazione e relativa tubazione di
ricircolo verso il serbatoio di aspirazione, o a perdere.
9.1 COLLEGAMENTO AD AUTOCLAVI
E’ possibile montare sul collettore di mandata, a seconda del
numero di pompe, serbatoi a membrana di capacità fino a 24
litri. Si consiglia esclusivamente l’installazione di serbatoi
omologati secondo la Direttiva 97/23/CE. Il montaggio va
effettuato sugli appositi tronchetti da G 1. In caso di utilizzo
di autoclavi a membrana di dimensioni maggiori (di tipo a
precarica o alimentati da compressore) il collegamento va
fatto all’estremità del collettore di mandata. Per autoclavi del
tipo a cuscino d’aria, l’alimentatore automatico va collegato
con la presa da G 1/2 predisposta fra le valvole di ritegno e le
bocche di aspirazione delle pompe. Consultare, comunque, il
manuale istruzioni del serbatoio.
9.2 ADESCAMENTO
Operazione da effettuare con il gruppo
ATTENZIONE!
completamente privo di energia elettrica.
• Gruppo con battente positivo (vasca di pescaggio con
livello superiore alla bocca di asp. della pompa),
Aprire le valvole di intercettazione in aspirazione del
gruppo, e chiudere quelle in mandata, togliere il tappo del
foro superiore delle pompe e attendere fino alla fuoriuscita
d’acqua. Nel caso non ci fosse trafilamento (es. pescaggio
orizzontale) dalla valvola di ritegno riempire fino al
trabocco dal foro superiore delle pompe, quindi richiudere
con il relativo tappo.
• Gruppo con battente negativo.(vasca di pescaggio con
livello inferiore alla bocca di asp. della pompa).
Aprire le valvole di intercettazione in aspirazione del
gruppo, togliere il tappo del foro superiore delle pompe e
riempire fino al trabocco.
10. COLLEGAMENTO ELETTRICO
ATTENZIONE!
NB: il collegamento elettrico deve essere
fatto da un tecnico qualificato.
Lo schema elettrico posto all’interno del quadro risponde
alle funzioni per cui il quadro è predisposto. La rete deve
avere un efficiente impianto di messa a terra secondo le
norme elettriche presenti nel paese e relative al tipo di
impianto connesso, questa responsabilità è a carico
6 – GP
dell’installatore.
Eseguire il collegamento di terra prima di qualsiasi altra
operazione. Per il collegamento alla rete elettrica, munirsi
di cavi di alimentazione a norme IEC, con sezione
necessaria alle caratteristiche del quadro e dell’impianto.
10.1 QUADRO ELETTRICO
I gruppi possono essere equipaggiati di quadri elettrici
monofasi, trifasi avviamento diretto, trifasi stella triangolo
(Y∆), con involucro termoplastico o metallico, a seconda
della grandezza, uscita pressacavi, e grado di protezione
IP55. I componenti elettrici per la protezione degli ausiliari
operano in bassissima tensione, sono facilmente
sostituibili e reperibili sul mercato. Tutti i quadri hanno la
possibilità di ingressi per controllo livello/pressostato di
minima e uscita allarme, inoltre sono dotati di invertitore
dell’ordine di accensione dei motori. I quadri trifase con
avviamento stella triangolo sono dotati di contattori di
linea, contattore di stella, contattore di triangolo,
temporizzatori con scambio regolabile.
Le alimentazioni sono:
• Monofase 1~50/60 Hz 230V±10%;
• Trifase
3~50/60 Hz 400V±10%.
Per le caratteristiche e schema elettrico, vedere manuale
singolo del quadro elettrico in dotazione al gruppo.
In fig.2 quadro monofase per gruppo con 2 pompe, fig.3
schema di collegamento.
In fig.4 quadro trifase per gruppo con 3 pompe, fig.5
schema di collegamento.
Fig.2
A: led spia verde presenza tensione;
B: led spia verde motore 1 in funzione;
C: led spia verde motore 2 in funzione;
D: led spia rossa allarme;
E-F: selettori e/o leve/pulsanti funzionamento motori 1, 2
“AUTO-0FF-MANUALE”;
G-H: riarmi protezioni termiche motori (nei tipi trifase
avviamento diretto e star delta i pulsanti sono interni al quadro;
I: elenco modelli;
L: sezionatore generale con blocco porta, lucchettabile in
posizione “OFF”.
Fig.3
G.MIN: galleggiante di minimo livello/pressostato di minima contro la marcia a secco, blocco emergenza pompe;
G1: pressostato comando pompa n°1, alternanza pompe;
G2: pressostato comando pompa n°2;
USCITA ALLARME: relè allarme con contatto in scambio;
OUT 1: uscita 230V ~ motore 1;
OUT 2: uscita 230V ~ motore 2.
Fig.4
A: luce spia blu presenza tensione;
B: luce spia rossa motori in protezione;
C-D-E: luci spia verdi motori 1,2,3 in funzione;
F-G-H: selettori e/o leve/pulsanti funzionamento motori 1,2,3 “AUTO-0FF-MANUALE”;
I: sezionatore generale con blocco porta, lucchettabile in posizione “OFF”.
Fig.5
P.MIN/ingresso sonde: pressostato di minima/sonde livello blocco emergenza pompe
P1: pressostato comando pompa n°1, alternanza pompe;
P2: pressostato comando pompa n°2; (alternanza pompe su gruppi 2+1 GP)
P3: pressostato comando pompa n°3;
USCITA ALLARME: relè allarme con contatto in scambio;
GP – 7
11. AVVIAMENTO DELL’IMPIANTO
Assicurarsi che il gruppo sia pieno d’acqua.
Aprire le valvole di intercettazione pompe in
aspirazione e mandata, valvola a valle
impianto chiusa. Posizionare, sul quadro, le
leve di avvio pompe in posizione “OFF”.
Ruotare il sezionatore in posizione “ON”, con
conseguente accensione della spia “presenza
tensione”, commutare la leva o pulsante di
avvio della prima pompa (o pompa pilota) in
pos. “manuale”, verificare la partenza della
pompa e l’accensione della relativa spia
motore in funzione.
NB: per le pompe trifase verificare subito il senso di
rotazione della ventola di raffreddamento del motore
(rotazione destra guardando la ventola); nell’eventualità,
rilasciare la leva in “OFF” girare il sezionatore in “OFF”,
togliere completamente tensione al quadro e all’impianto,
e invertire il collegamento delle due fasi sul quadro, quindi
ripetere le operazioni. Nel caso di elettropompe prive di
ventola di raffreddamento (MULTIGO), verificare la
pressione indicata nel manometro. Se la pressione è
notevolmente inferiore a quella di targa, verificare
l’adescamento del gruppo e completarlo; se è ancora
insufficiente, invertire il collegamento come sopra.
Ripetere le operazioni in manuale per le altre pompe del
gruppo.
NB: evitare il funzionamento prolungato a bocca di
mandata chiusa, può provocare danni alla pompa
(surriscaldamento interno).
Commutare le leve di avvio pompe in posizione
“automatico”, aprire lentamente la valvola di intercettazione
a valle impianto. Il gruppo si azionerà automaticamente
comandato dai pressostati con tarature di fabbrica. Verificare
l’azionamento delle pompe, avvio e arresto, manovrando la
valvola a valle; per una eventuale regolazione agire sui
pressostati come indicato nel punto 5.1.
12. MANUTENZIONE E RIPARAZIONE
ATTENZIONE! Qualsiasi intervento di manutenzione e
riparazione deve essere sempre effettuato con
alimentazione elettrica disinserita.
Questi interventi vanno eseguiti solamente da
personale qualificato: l’inosservanza di tale
regola comporta il decadimento della
garanzia.
12.1 VERIFICHE E CONTROLLI PERIODICI
I gruppi di pressurizzazione non richiedono particolare
manutenzione. Eventuali inconvenienti possono essere
affrontati consultando la tabella a seguire. Consultare
anche il manuale istruzioni della pompa e del quadro
elettrico.
12.2 TABELLA ANOMALIE INTERVENTI
Anomalia
Probabili cause
Mancato funzionamento,
Sezionatore generale disinserito
spia presenza rete spenta
Interruzione energia elettrica
Cavo di alimentazione non ben collegato
o interrotto
Fusibile circuito ausiliario interrotto
Trasformatore guasto
Mancato funzionamento
Taratura termico non sufficiente
accensione spia protezione termico
(o scatto pulsantino su monofase)
Motore elettrico, quadro elettrico
Spia presenza rete accesa
Attriti fra parti rotanti e parti fisse
Il gruppo lavora fuori curva
Cuscinetti difettosi
Spia allarme accesa
Intervento interruttori a galleggiante
Spia motore in funzione spenta
o sonde di livello min. o max
Intervento pressostato di minima:
scarsità o mancanza di liquido nel collettore
di aspirazione
Pompe in funzione continua
Pressostati non tarati correttamente,
sporchi o guasti
Pressione di progetto impianto
Tensione di alimentazione troppo bassa
non raggiunta
Valvole di intercettazione o valvole di
ritegno parzialmente chiuse o ostruite
Eccessive perdite di carico in aspirazione
e/o mandata
Presenza d’aria in aspirazione
Le pompe trifase ruotano in senso inverso
Interventi
Inserire sezionatore
Interpellare fornitore energia
Ripristinare correttamente il collegamento
Sostituire il fusibile
Sostituire il trasformatore
Tarare il termico secondo i dati di targa motore
Riarmare termico
Ispezionare le connessioni e i componenti
elettrici del quadro
Verificare giranti alberi e tenute
Modificare le condizioni di lavoro
Sostituire i cuscinetti
Sistemare correttamente i galleggianti verificare
o ripristinare i livello nel serbatoio
Verificare valvole a monte collettore di
aspirazione, o perdite
Ripristinare livello liquido
Ritarare i pressostati o sostituirli
Verificare taratura serbatoi di espansione
Interpellare fornitore energia
Verificare i cavi di alimentazione
Aprire o controllare le valvole
Ridurre le perdite di carico, verificare
intasamento su tubazioni e valvole
Verificare su connessioni flangiate o
filettate e guarnizioni eventuali perdite di
liquido o infiltrazioni d’aria, applicare se
necessario valvole di sfiato d’aria in mandata
Invertire le due fasi nel quadro
12.3 INFORMAZIONI SULL’ASSISTENZA TECNICA
Nel caso l’eventuale guasto dell’impianto non sia
riscontrabile con quanto indicato nella tabella al punto
8 – GP
12.2, o comunque in caso di necessità, contattare il centro
di assistenza autorizzato o il rivenditore più vicino.
GB
GP PRESSURE BOOSTER SETS
3.
GENERAL SAFETY WARNINGS
INSTRUCTIONS, USE AND MAINTENANCE MANUAL
To be kept by the user
ATTENTION! FAILURE TO OBSERVE THESE WARNINGS
AND/OR
TAMPERING
WITH
THE
ELECTROPUMP RELIEVES EBARA PUMPS
EUROPE s.p.a.. OF ANY RESPONSIBILITY IN
THE EVENT OF DAMAGE TO PERSONS OR
THINGS OR TO THE SYSTEM ITSELF.
CONTENTS
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Introduction
Electropump data
General safety warnings
3.1 Preventive measures to be taken by the user
3.2 Protection and significant precautions
Description and operation
4.1 Standards and regulations
4.2 Construction characteristics
4.3 Components
Testing
5.1 Calibrating the pressure switches
5.2 Electric tests
5.3 Hydraulic/mechanical tests
Conditions of use
Packing and despatch
7.1 Handling and transport
Guarantee
8.1 Complaints
Installation and applications
9.1 Connection to tanks and autoclaves
9.2 Priming
Electrical connection
10.1 Electric panel
Starting the system
Maintenance and repair
12.1 Periodic checks and controls
12.2 Troubleshooting
12.3 Information on technical assistance
Information on noise
Disposal
Diagram Pressure Booster set
Declaration of conformity
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31
INTRODUCTION
This publication contains all the necessary information for
instruction in the use and maintenance of pressure
boosting sets of the series 2GP-3GP-4GP-2+1GP-3+1GP
for civil, industrial and agricultural use. Follow the advice
given in this manual for the correct operation and
optimum performance of the system. For further
information, contact the authorised dealer or the nearest
assistance centre.
2.
Before starting up the system it is essential for the user to
perform all the operations and to abide by all the rules and
standards described in this manual.
There are no RESIDUAL RISKS on the electropumps and
on the electric and hydraulic devices with which the
pressure boosting sets are equipped.
Installation, maintenance or repair (hydraulic and electric)
must be carried out by skilled and qualified personnel.
3.1 MISURE DI PREVENZIONE A CURA
DELL’UTILIZZATORE
ATTENTION! • The users must absolutely comply with the
regulations of the local distribution
authorities; they must also scrupulously
follow all the indications given in this
manual.
• During installation, maintenance or repair
of the pressure boosting sets, the entire
system must be electrically isolated.
• Each user must absolutely comply with the
safety and accident-prevention regulations
in force in the country of use. All
installation, maintenance operations or
repairs carried out with the electric system
live may cause severe and even fatal
accidents to persons.
• Before starting the system, check that all
the electric devices and components,
including the cables, are correct.
• Avoid operating the system with bare feet
and/or wet hands.
• The user must not carry out under his own
initiative any operations or jobs not
contemplated in this manual.
3.2 PROTECTIONS AND SIGNIFICANT PRECAUTIONS
The electropumps and all the system
components are designed in such a way that
all the moving parts are rendered inoffensive
by the use of protective casings. EBARA
PUMPS EUROPE s.p.a. declines all
responsibility in the event of damage caused
as a result of tampering with these devices.
All leads or live parts are electrically insulated
to earth; there is also an additional safety
precaution in that the accessible conductive
parts are connected to an earth lead so that the
parts within reach cannot become dangerous
in the event of failure of the principal
insulation.
ELECTROPUMP DATA
The electropumps used are surface pumps of the
horizontal and vertical type.
Technical data and performance is as on the plate applied
on each pump. For further data see the specific pump
manual.
4.
DESCRIPTION AND OPERATION
Pressure booster sets are automatic systems for supplying
water to 2 or more pumps in parallel, for connection to
diaphragm pressure vessels, to tanks with an air cushion,
or to a normal water mains. The set is controlled by an
GP – 9
electric panel by means of suitably calibrated pressure
switches. Drawing water from the connected system, when
the pumps are stopped, causes lowering of the pressure
and the consequent making of the contact of the pressure
switch with the highest calibration value which causes
starting of the first pump (or pilot pump for 2+1GP or
3+1GP sets). If the pressure drop continues or restoring is
not sufficient, the second pressure switch intervenes and so
the second pump starts, and so on if the set is provided
with a third and fourth pump (main pumps). The restoring
of the pressure in the system causes the making of the
pressure switch contacts and the staggered stopping of the
pumps. An electronic device activates the automatic
rotation of the starting order of the electropumps so as to
ensure uniform distribution of the starting operations, and
therefore of the working hours.
5.
TESTING
Before packing, 100% of pressure booster sets are
subjected to routine hydraulic, mechanical and electric
tests as described in points 5.2 and 5.3.
5.1
CALIBRATING THE PRESSURE SWITCHES
The pressure switches are calibrated (at ambient
temperature) according to the following standard table:
4.1 STANDARDS AND REGULATIONS
The pressure booster sets have been designed and made in
compliance with the following regulations and standards:
• Machines Directive 98/37/EEC
• Low Voltage Directive 73/23/EEC
• Directive on Electromagnetic Compatibility 89/336/EEC
and subsequent updates
• European Standards: EN60204-1; EN60439-1;
EN60335-2-41; EN500081; EN50082; EN809; EN292
4.2 CONSTRUCTION CHARACTERISTICS
The pressure booster sets are supplied complete with:
-electropumps – pressure gauge – pressure switches –
manifold on suction and on delivery – isolating valves on
suction and on delivery – check valve on suction - nipples
on suction with G 1/2 UNI ISO 228 coupling for
connection to an air feeder – various couplings – electric
control panel – single base – vibration-damping supports.
Vertical diaphragm type vessels on delivery are supplied
on request and separately.
Pressure switch kit for minimum pressure on request.
P0 = max pressure of pump n°1 (or pilot pump) with
aperture closed
P1 ÷ P8 = calibrating pressures in bar
∆P = minimum differential in bar
NB: depending on the characteristics of certain types of
pumps (with flat curve), the pressure switch for pump n°1
(or pilot) may be calibrated at a stopping pressure P1= P0
– 0.3 bar
Any diaphragm tanks must be calibrated by the user at a
pressure 0.3÷0.5 bar lower than the starting pressure of the
pressure switch of the last pump (minimum pressure).
Regulating range:
4.3 COMPONENTS
• Depending on type, the electropumps may be singleimpeller, twin-impeller, multistage with horizontal or
vertical axis. Bodies of cast iron or stainless steel Aisi
304, impellers in technopolymer, cast brass, cast iron,
Aisi 304. Mechanical seal in carbon/ceramic/NBR.
Standard asynchronous electric motors, degree of
protection IP44÷IP55 class F.
• Manifolds: galvanised steel, according to UNI 8863,
threads UNI ISO 228/1, flanges to UNI standards with
rated pressure PN10-PN16.
• Nickel-plated brass interception ball valves
PN10/PN16, seal in PTFE; butterfly valves in painted
cast iron, seal in EPDM.
• Check valves PN10/PN16 spring or flap type, brass
body, NBR rubber seal.
• Couplings PN 25 galvanised cast iron and brass, threads
UNI ISO 7/1.
• Bourdon spring pressure gauges, plastic casing, brass
coupling, scale in bar and in psi.
• Adjustable pressure switches with diaphragm in NBR,
bipolar, silver contacts, plastic casing, protection IP54.
• Base, electric panel supports: galvanised steel.
• Electric panel: plastic or metal casing, protection IP55.
• Nuts and bolts: galvanised steel.
• Components in stainless steel on request.
10 – GP
Regulating procedure:
1. Completely slacken the nut or the regulating screw “B”
of pressure switch 1 of pump n°1 (in this way you have
the minimum differential ∆P)
2. Start pump n°1 by means of the manual control (or the
pilot pump when the set is provided with one).
3. Slowly close the isolating valve downstream from the set
until the desired stop pressure (reading on the pressure
gauge), regulate pressure switch n°1 by rotating the nut
or the screw “A” until the contact clicks open, this
operation will stop the pump.
4. Slowly open the isolating valve downstream from the
set, which causes a loss of pressure of the system until
the contact clicks shut on pressure switch n°1(which is
already set with minimum ∆P), this operation will start
the pump. Check regulation by increasing and
decreasing the pressure downstream from the system,
always using the isolating valve.
5. Perform the same operations for the set’s remaining
pressure switches.
6. Discharge the pressure downstream, set automatic
operation on the control panel, slowly open the
isolating valve downstream from the set, check the
cascade intervention calibrations of the pumps at least
twice for a further control of the pump starting order.
Always regulate the desired pressure downstream with
the screw or the nut “A”.
7.
PACKING AND DESPATCH
The booster sets are sent packed on wooden pallets and in
cardboard boxes for small dimensions; on sets of a certain
size, as well as the pallet a wooden cage is applied with an
additional polythene film covering. For obvious problems
of bulk, the suction manifold can be supplied dismantled.
Different packing systems (for sea freight and other) are
made on the precise request of the buyer.
7.1 HANDLING AND TRANSPORT
ATTENTION!
Fig. 1 Regulating pressure switches
5.2 ELECTRIC TESTS
• Check the continuity of the earth circuit.
• Test the applied voltage (dielectric rigidity).
• Test the insulating resistance..
5.3 HYDRAULIC/MECHANICAL TESTS
• Check the direction of rotation of the pumps
• Mechanical test of the moving parts and checking of
noise (on each pump)
• Test the seal with delivery closed and check the head
shown on the plate.
• Test operation in MANUAL mode (with the button on
the electric control panel) of each pump.
• Test operation in AUTOMATIC mode (with the switch
on the electric control panel) of the set.
6.
CONDITIONS OF USE
ATTENTION!
Ebara booster sets can be used, in the standard
versions, for civil, industrial and agricultural
applications, in particular: for raising or
handling water, cooling, heating, irrigation,
washing plants. The pumped liquid may be:
clean water, drinking water, rainwater, ground
water, mixed and without solid bodies or
suspended fibres, and free from aggressive
chemical substances. The sets must be installed
in a covered area and protected against
inclement weather conditions and frost.
• Temperature of the conveyed water: 0° ÷ 50°C
(depending on the type of pumps installed).
• Temperature of the operating environment: 0° ÷ 40°C at
an altitude no higher than 1000 m a.s.l.
• Max relative humidity 50% at +40°C
NB: it is useful to remember that the suction height
(installations above the head) decreases as the altitude and
temperature increase. These characteristics, depending on
the NPSH of the pump, must be considered when deciding
the dimensions of a system, so as to the phenomena of
cavitation or insufficient performance: the available NPSH
of the system must be higher than the NPSH required by
the pump. For applications with different technical
characteristics, uses, or weather conditions (type of
conveyed liquid, marine environment, aggressive
industrial environment) consult our technical department.
The set must be moved with the greatest care
during handling and transport. Particular
attention must be paid when lifting it and setting
it down, using a fork-lift truck; otherwise use the
eyebolts provided on the base, or means
suitable for this operation, avoiding anchoring
the lifting devices to the pumps, motors,
manifolds or other accessories. Blows, falls or
swinging must be avoied, which could cause
non apparent damage.
When removing the packaging, closely inspect the set to
ensure that it has not suffered damage or tampering during
transport; if it has, report the case within two months to the
carrier, also notifying the seller. If the set is to be kept in
store, it must be in a protected place as indicated in point 6.
8.
GUARANTEE
The guarantee covers operating faults and material defects of
the machines produced by Ebara Pumps Europe S.p.A., and
it comes into force for a period of 24 months from the date of
the despatch note of the set. It is limited to the repair or
replacement of badly operating or faulty parts. These
operations will be carried out on the premises of the seller, or
at assistance centres authorised by Ebara Pumps Europe
S.p.A. The guarantee becomes invalided in cases where:
• sets have been dismantled or repairs have been carried
out by operators who are not authorised by Ebara
Pumps Europe S.p.A.;
• faulty operation derives from the incorrect installation
and/or electrical connection, tampering, improper use
or use beyond the limits indicated in this manual;
• the set has been used to pump corrosive liquids, sandy
waters, chemically or physically aggressive liquids,
without this having been first checked and authorised
by Ebara Pumps Europe S.p.A.;
• the damage reported depends on normal wear due to use;
• the defects claimed have been reported more than two
months after their discovery.
8.1 COMPLAINTS
For all disputes, of whatever origin, in the interpretation
and/or execution of contracts, the exclusive competent
court is the Court of Trento.
9.
INSTALLATION
ATTENTION!
• Installation must be carried out by qualified personnel. For
the functional and environmental conditions, see point 6.
GP – 11
•
•
•
•
•
•
•
The set must be positioned on a flat protected surface, in
areas of limited access, and with sufficient working space
around it to allow maintenance and removal. If it is not
provided with vibration dampers, the set may be anchored
to the ground with foundation bolts.
The connecting pipes must have a diameter at least
equal to, or at any rate not smaller than, the suction and
delivery manifolds of the set; they must be as short and
straight as possible, always with an ascending path
towards the pumps, using the smallest number of bends,
avoiding goosenecks which can cause siphons or air
pockets. It is recommended to use sufficiently rigid
metal pipes, to avoid sagging.
All the threaded or flanged connections must be well
sealed to prevent air infiltration.
Supports, anchorings points, pipes and other system
components must be independent of the set, so that
they do not cause further loads or stress on the set.
It is advisable to fit an isolating valve immediately
downstream from the set;
To avoid vibrations in the system pipes it is
recommended to fit vibration-damping couplings on the
suction and delivery of the set.
Always install a foot valve when installing above-head.
For set testing requirements, downstream add a T with
interception valve and respective recirculating pipe
towards the suction tank or into a drain.
9.1 CONNECTION TO PRESSURE VESSELS
Depending on the number of pumps, it is possible to fit
diaphragm tanks with capacity up to 24 litres on the
delivery manifold. These must be assembled on special G
1 couplings. It is recommended to fit diaphragm tanks in
compliance with Directive 97/23/CE. If using diaphragm
autoclaves with larger dimensions (of the preloading type
or fed by a compressor), the connection must be made at
the end of the delivery manifold. For autoclaves of the air
cushion type, the automatic feeder must be connected
with the G1/2 coupling provided between the check valves
and the pump suction apertures. However, see the
instructions manual for the diaphragm tanks.
the functions for which the panel is provided. The mains
must be efficiently earthed according to the electrical
standards in force in the country of use and for the type of
system connected; the installer is responsible for this.
Make the earth connection before any other operation.
For the connection to the power mains, use power cables
complying with IEC standards, with a section necessary for
characteristics of the panel and of the system.
10.1 ELECTRIC PANEL
The sets may be equipped with single-phase electric control
panels, three-phase panels with direct start, three-phase panels
with star delta start (Y∆), with thermoplastic or metal casing,
depending on the size, cable clamp outlet, degree of
protection IP55. The electric components for the protection of
the auxiliary circuits operate at very low voltage, they are easy
to replace and are available on the market. All the panels have
the possibility of inputs for level gauge/ minimum pressure
switch and alarm output; they also have a device for inverting
the starting order of the motors. Three-phase panels with star
delta start are equipped with line contactors, star contactor,
delta contactor, timers with exchange time adjustable.
The power supplies are:
• Single-phase
1~50/60 Hz 230V±10%;
• Three-phase
3~50/60 Hz 400V±10%.
For the characteristics and wiring diagram, see the separate
manual for the electric panel supplied with the set.
In fig.2 single-phase panel for sets with 2 pumps, fig.3
wiring diagram.
In fig.4 three-phase panel for sets with 3 pumps, fig.5
wiring diagram.
9.2 PRIMING
Operation to be carried out with the set
ATTENTION!
completely isolated from the electrical supply.
• Set with positive head (drawing from a tank at a level
higher than the pump suction aperture),
Open the isolating valves on the set suction and close
those on delivery. Remove the bleed plug from the hole at
the top of the pumps and wait for water to come out. If
there is not overflow (e.g. horizontal draught) from the
check valve, fill till water overflows from the hole at the top
of the pumps, then close with the cap provided.
• Set with negative head ( drawing from a tank at a level
lower than the pump suction aperture).
Open the isolating valves on the set suction, remove the
bleed plug from the hole at the top of the pumps and fill to
overflowing.
10. ELECTRICAL CONNECTION
ATTENTION!
NB: the electric connection must be carried
out by a skilled technician.
The wiring diagram inside the control panel corresponds to
12 – GP
Fig.2
A: green warning led, live;
B: green warning led, motor 1 operating;
C: green warning led, motor 2 operating;
D: red warning led, alarm;
E-F: selectors and/or levers/buttons for operating motors 1,
2 “AUTO-OFF-MANUAL”;
G-H: reset of motor thermal protections (in the threephase, direct start and star delta start types, the buttons are
inside the panel;
I: list of models;
L: general isolating switch with door blocking device, may
be padlocked in “OFF” position.
ALARM OUTLET
ELECTRONIC CARD
GENERAL
ISOLATING
SWITCH
MOTOR 1
OUTLET
MOTOR 2
OUTLET
FLOAT/PRESSURE SWITCHES INLET
POWER SUPPLY INLET
Fig.3
G.MIN: minimum level float/minimum pressure switch against dry running, pump emergency block;
G1: pressure switch controlling pump n°1, pumps in alternance; G2: pressure switch controlling pump n°2;
ALARM OUTLET: alarm relay with exchanging contact;
OUT 1: 230V outlet ~ motor 1;
OUT 2: 230V outlet ~ motor 2.
Fig.4
A: blue warning light, live;
B: red warning light, motor thermal protection tripped;
C-D-E: green warning light, motors 1,2,3 operating;
F-G-H: selectors and/or levers/buttons for operating motors 1,2,3 “AUTO-OFF-MANUAL”;
I: general isolating switch with door blocking device, may be padlocked in “OFF” position.
MOTOR 1
MOTOR 2
MOTOR 3
CONTACTOR CONTACTOR CONTACTOR
GENERAL
ISOLATING
SWITCH
ALARM
OUTLET
POWER SUPPLY INLET
MOTOR 1 MOTOR 2 MOTOR 3
OUTLET OUTLET OUTLET
LEVEL PROBES
INLET
Fig.5
P.MIN/probes inlet: minimum pressure switch / level probes, pump emergency block
P1: pressure switch controlling pump n°1, pumps in alternance;
P2: pressure switch controlling pump n°2 (pumps in alternance on 2+1
P3: pressure switch controlling pump n°3;
GP Booster sets);
ALARM OUTLET: alarm relay with exchanging contact;
GP – 13
11. STARTING THE SYSTEM
;
Ensure that the set is filled with water. Open the
pump isolating valves at suction and delivery,
with the valve downstream from the system
closed. On the control panel, place the pump
starting levers in “OFF” position. Turn the
isolating switch to “ON” position, with
consequent lighting of the “live” warning light;
place the starting lever or button of the first pump
(or pilot pump) to “manual” pos., check that the
pump starts and that the respective warning light
comes on, indicating that the motor is operating..
NB: for three-phase pumps, immediately check the
direction of rotation of the cooling fan of the motor
(turning to the right, when facing the fan). If it is turning in
the wrong direction, return the lever to the “OFF” position,
turn the isolating switch to “OFF”, completely disconnect
the power from the panel and the system. Reverse the
connection of the two phases on the panel, then repeat the
operations. In the case of electropumps without a cooling
fan (MULTIGO), check the pressure shown on the pressure
gauge. If the pressure is considerably below the value on
the plate, check the priming of the set and compete it; if it
is still insufficient, invert the connection as described
above. Repeat the operations in manual mode for the other
pumps in the set.
NB: avoid prolonged operation with the delivery aperture
closed, this can cause damage to the pump (internal
overheating).
Turn the pump starting levers to “automatic” position,
slowly open the isolating valve downstream from the
system. The set will start up automatically, controlled by
the pressure switches with factory calibration. Check the
operation of the pumps, starting and stopping, turning the
downstream valve; if regulation is required, adjust the
pressure switches as indicated in point 5.1.
12. MAINTENANCE AND REPAIR
ATTENTION! The electric power supply must be switched
off before performing any maintenance or
repair jobs.
These operations are carried out only by
skilled personnel. Failure to observe this rule
renders the guarantee invalid.
12.1 PERIODIC CHECKS AND CONTROLS
Pressure booster sets do not require any particular
maintenance. Any problems can be solved by consulting
the table below. See also the instructions manual for the
pump and for the electric panel.
12.2 TROUBLESHOOTING
Fault
Not working, system live
warning light off
Probable causes
General isolating switch off
Interruption in power supply
Power cable not properly
connected or interrupted
Auxiliary circuit fuse interrupted
Faulty transformer
Thermal calibration not sufficient
Remedies
Turn on isolating switch
Contact electric power supplier
Restore correct connection
Change the fuse
Change the transformer
Not working, thermal protection
Calibrate the thermal relay according to the
warning light lit
motor data plate
(or button clicking on single-phase)
Reset thermal relay
System live warning light lit
Electric motor, electric panel
Inspect the connections and the
electric components of the panel
Friction between rotating and fixed parts
Check impellers, shafts and seals
Set working outside the curve
Change working conditions
Faulty bearings
Change the bearings
Alarm warning light lit
Operating or float switches
Correctly position the floats, check
Motor operating warning light off
or min. or max level probes
or top up the level in the tank
Operation of low pressure swith:
Check valves upstream from suction manifold,
low or no liquid in the suction manifold
or leaks
Restore liquid level
Pumps function continuously
Pressure switches incorrectly calibrated, Recalibrate or change pressure switches
dirty or faulty
Check calibration of expansion tanks
System is not reaching
Supply voltage too low
Contact electric power supplier
project pressure
Check power cables
Isolating valves or check valves
Open or check the valves
partly closed or clogged
Excessive load losses in suction
Reduce load losses,
and/or delivery
check clogging of pipes and valves
Air present in suction
Check flanged or threaded connections
and gaskets for any losses of liquid
or air ingress, if necessary apply
air venting valves on delivery
The three-phase pumps are turning inInvert the two phases in the panel
inverse direction
12.3 INFORMATION ON TECHNICAL ASSISTANCE
If the fault in the system cannot by identified by means of
the indications in the table in point 12.2, or in the event of
14 – GP
necessity, contact the authorised assistance centre or the
nearest dealer.
F
GROUPES DE SURPRESSION GP
MANUEL D’INSTRUCTIONS, EMPLOI ET
MAINTENANCE
A conserver par l’utilisateur
TABLE DES MATIÈRES
1
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16
Introduction
Données électropompes
Consignes générales de sécurité
3.1 Mesures de prévention incombant à l’utilisateur
3.2 Protection et précautions significatives
Description et fonctionnement
4.1 Normes et réglementations
4.2 Caractéristiques de construction
4.3 Composants
Essai de fonctionnement
5.1 Étalonnage pressostats
5.2 Essais électriques
5.3 Essais hydrauliques/mécaniques
Conditions d’utilisation
Emballage et expédition
7.1 Manutention et transport
Garantie
8.1 Réclamations
Installation applications
9.1 Raccordements à réservoirs et surpresseurs
9.2 Amorçage
Branchement électrique
10.1 Coffret électrique
Mise en marche de l’installation
Maintenance et réparation
12.1 Vérifications et contrôles périodiques
12.2 Tableau des anomalies et interventions
12.3 Informations sur le service après-vente
Informations sur le niveau sonore
Mise au rebut
Schema groupe de surpression
Déclaration de conformité
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31
INTRODUCTION
Cette publication contient les informations nécessaires
pour le mode d’emploi et la maintenance de groupes de
surpression série 2GP-3GP-4GP-2+1GP-3+1GP pour
usage civil, industriel et agricole. Respecter les
dispositions données dans ce manuel pour le
fonctionnement et le rendement optimal de l’installation.
Pour plus de renseignements, s’adresser au revendeur
agréé ou au centre de service après-vente le plus proche.
2.
DONNÉES ÉLECTROPOMPES
Les électropompes utilisées sont des électropompes de
surface de type horizontal et vertical.
Les caractéristiques techniques et les performances sont celles
qui sont indiquées sur la plaquette appliquée sur chaque
pompe. Pour plus de précisions, voir le manuel de la pompe.
L’INSTALLATION EXONÈRENT LA SOCIÉTÉ
EBARA PUMPS EUROPE S.P.A. DE TOUTE
RESPONSABILITÉ EN CAS DE LÉSIONS AUX
PERSONNES OU DE DOMMAGES AUX
CHOSES
OU
À
L’INSTALLATION
PROPREMENT DITE.
Avant de mettre l’installation en marche il est
indispensable que l’utilisateur effectue toutes les
opérations et suive toutes les règles et les normes décrites
dans ce manuel.
Les électropompes et les dispositifs électriques et
hydrauliques inclus dans les groupes de surpression ne
présentent pas de RISQUES RÉSIDUELS.
L’installation, la maintenance ou la réparation (hydraulique
et électrique) doivent être faites par du personnel
spécialisé et qualifié.
3.1 MESURES DE PRÉVENTION INCOMBANT À
L’UTILISATEUR
ATTENTION! • Tous les utilisateurs sont tenus de respecter
les
réglementations
des
services
d’approvisionnement locaux et doivent
observer scrupuleusement les prescriptions
contenues dans ce manuel.
• Durant le montage, la maintenance ou la
réparation du groupe de surpression,
l’installation dans son ensemble doit être
totalement déconnectée des sources
d’alimentation électrique.
• Tous les utilisateurs sont tenus d’observer les
normes de sécurité et de prévention des
accidents en vigueur dans leur pays respectif.
Toutes les opérations de montage,
maintenance ou réparation effectuées avec
l’installation sous tension peuvent provoquer
des accidents graves, voire mortels, aux
personnes.
• Vérifier, avant de mettre en marche
l’installation, que tous les dispositifs et tous
les composants électriques, câbles compris,
sont efficaces.
• Éviter d’opérer sur l’installation avec les
pieds nus et/ou les mains mouillées.
• L’utilisateur ne doit pas effectuer de sa propre
initiative, des opérations ou des interventions
qui ne sont pas autorisées dans ce manuel.
3.2 PROTECTION ET PRÉCAUTIONS SIGNIFICATIVES
Les électropompes et tous les composants de
l’installation ont été projetés de manière que
toutes les parties en mouvement aient été
rendues inoffensives à travers l’application de
capots de protection. La Société EBARA PUMPS
EUROPE s.p.a. décline toute responsabilité dans
le cas de dommages provoqués par la
modification de ces dispositifs.
Tous les conducteurs ou les parties sous tension
sont isolés électriquement par rapport à la masse,
on obtient toutefois une sécurité supplémentaire
en raccordant les parties conductrices
accessibles à un conducteur de terre de sorte que
ces parties ne puissent pas représenter un danger
en cas de panne de l’isolation principale.
4.
3.
CONSIGNES GÉNÉRALES DE SÉCURITÉ
ATTENTION! LA NON-OBSERVATION DE CES CONSIGNES
ET/OU L’ÉVENTUELLE MODIFICATION DE
DESCRIPTION ET FONCTIONNEMENT
Les groupes de surpression sont des installations automatiques
d’approvisionnement hydraulique constituées de 2 pompes
ou plus en parallèle, prévues pour le raccordement à des
réservoirs surpresseurs à membrane, à des réservoirs à coussin
GP – 15
d’air ou au réseau hydraulique normal. Le groupe est
commandé par un coffret électrique à l’aide de pressostats
correctement étalonnés. Le prélèvement d’eau à un point du
circuit raccordé, avec les pompes arrêtées, provoque
l’abaissement de la pression et par conséquent la fermeture du
contact du pressostat avec une valeur d’étalonnage plus
élevée, ce qui provoque la mise en marche de la première
pompe (ou de la pompe pilote pour les groupes 2+1GP ou
3+1GP). Si la pression continue à baisser ou si son
rétablissement est insuffisant, le deuxième pressostat
intervient en mettant en marche la deuxième pompe et ainsi
de suite si le groupe est équipé d’une troisième et d’une
quatrième pompe (ou pompes principales). Le rétablissement
de la pression sur l’installation provoque la fermeture des
contacts des pressostats et l’arrêt échelonné des pompes. Un
dispositif électronique active la rotation automatique de
l’ordre de démarrage des électropompes de manière à répartir
uniformément les démarrages et donc les heures de
fonctionnement pour chaque pompe.
4.1 NORMES ET RÉGLEMENTATIONS
Les groupes de surpression sont projetés et construits dans
le respect des réglementations et normes suivantes :
• Directive Machines 98/37/CEE
• Directive Basse Tension 73/23/CEE
• Directive Compatibilité Électromagnétique 89/336/CEE
et amendements successifs
• Normes Européennes : EN60204-1; EN60439-1;
EN60335-2-41; EN500081; EN50082; EN809; EN292
4.2 CARACTÉRISTIQUES DE CONSTRUCTION
Les groupes de surpressions sont fournis équipés de :
-électropompes - manomètre - pressostats - collecteurs
d’aspiration et de refoulement - robinets d’exclusion sur
l’aspiration et le refoulement - soupape de retenue sur
l’aspiration - nipples sur l’aspiration avec raccord G1/2“
Gaz UNI ISO 228 pour raccordement à un alimentateur
d’air - raccords divers - coffret électrique de commande embase unique - supports antivibrants.
Réservoirs surpresseurs à membrane de type vertical sur le
refoulement sur demande et séparément.
Kit pressostat de pression minimum sur demande.
4.3 COMPOSANTS
• Électropompes: suivant le type elles peuvent être
monocellulaires, bicellulaires, multicellulaires à axe
horizontal ou vertical, avec corps en fonte ou en acier
inox Aisi 304, roues en technopolymère, laiton moulé,
fonte, acier Aisi 304, garniture mécanique en
carbone/céramique/NBR,
moteurs
électriques
asynchrones normalisés, protection IP44÷IP55 classe F.
• Collecteurs : acier zingué, selon norme UNI 8863,
filetages UNI ISO 228/1, brides aux normes UNI avec
PN10-PN16.
• Robinets d’exclusion PN10/PN16 à boisseau sphérique
en laiton nickelé, garniture en PTFE, vannes papillon en
fonte laquée, garniture en EPDM.
• Soupape de retenue PN10/PN16 type à ressort ou à
clapet, corps en laiton, garniture en caoutchouc NBR.
• Raccords PN 25 en fonte zinguée et en laiton, filetages
UNI ISO 7/1.
• Manomètre type à ressort Bourdon, boîtier en plastique,
raccord en laiton, graduation en bars et en psi.
• Pressostat réglable avec membrane en NBR, bipolaire,
contacts en argent, boîtier en plastique, protection IP54.
• Embase, supports coffret électrique : acier zingué.
• Coffret électrique : boîtier en plastique ou en métal,
protection IP55.
• Boulonnerie : acier zingué.
• Composants en acier inoxydable sur demande.
16 – GP
5.
ESSAI
La totalité des groupes de surpression avant l’emballage sont
soumis à des tests de routine hydrauliques, mécaniques,
électriques suivant les descriptions des points 5.2 et 5.3.
5.1 ÉTALONNAGE PRESSOSTATS
Les pressostats sont étalonnés (à la température ambiante)
suivant le tableau standard suivant :
P0 = pression max. de la pompe n°1 (ou pompe pilote)
avec refoulement fermé
P1 ÷ P8 = pressions d’étalonnage en bars
∆P = différentiel minimum en bars
N.B. : suivant les caractéristiques de certains types de
pompes (avec courbe plate), le pressostat relatif à la pompe
n°1 (ou pilote) peut être étalonné à une pression d’arrêt
P1= P0 – 0,3 bar
Les éventuels réservoirs à membrane doivent être
étalonnés par l’utilisateur à une pression inférieure de
0.3÷0.5 bar par rapport à la pression de démarrage du
pressostat de la dernière pompe (pression minimum).
Gamme de réglage :
Procédure de réglage:
1. Desserrer complètement l’écrou ou la vis de réglage “B”
du pressostat 1 de la pompe n°1 (de cette manière, on
a le différentiel ∆P minimum)
2. Mettre la pompe n°1 en marche à l’aide de la commande
manuelle (ou la pompe pilote si le groupe en est muni).
3. Fermer lentement le robinet d’exclusion en aval du
groupe jusqu’à la pression d’arrêt voulue (lecture sur le
manomètre), régler le pressostat n°1 en tournant l’écrou
ou la vis “A” jusqu’au déclic d’ouverture du contact,
opération qui déterminera l’arrêt de la pompe.
4. Ouvrir lentement le robinet d’exclusion en aval du groupe,
ce qui provoque une baisse de pression de l’installation
jusqu’au déclic de fermeture du contact du pressostat n°1
(qui est déjà étalonné avec ∆P minimum), opération qui
déterminera le démarrage de la pompe. Vérifier le réglage
en augmentant ou en diminuant la pression en aval de
l’installation, toujours à l’aide du robinet.
5. Effectuer les mêmes opérations pour les autres
pressostats du groupe.
6. Décharger la pression en aval, régler le fonctionnement en
automatique sur le coffret, ouvrir lentement le robinet
d’exclusion en aval du groupe, vérifier les réglages
d’intervention à cascade des pompes au moins deux fois
pour le contrôle ultérieur de l’inversion de l’ordre de
démarrage des pompes. Régler la pression désirée en aval
de l’installation toujours à l’aide de la vis ou de l’écrou “A”.
7.
EMBALLAGE ET EXPÉDITION
Les groupes de surpression sont expédiés emballés sur des
palettes de bois et dans des boîtes en carton pour les groupes de
petites dimensions ; pour les groupes d’une certaine dimension,
la palette est complétée par une caisse de bois, enveloppée d’un
film en nylon. Pour des problèmes évidents d’encombrement, le
collecteur d’aspiration peut être fourni démonté. Des systèmes
d’emballage différents (pour transport par voie maritime ou
autre) peuvent être fournis sur demande spécifique du client.
Fig. 1 Pressostats de réglage
5.2 ESSAIS ÉLECTRIQUES
• Essai de continuité du circuit de terre.
• Essai à la tension appliquée (rigidité diélectrique).
• Essai de la résistance d’isolement.
5.3 ESSAIS HYDRAULIQUES/MÉCANIQUES
• Contrôle du sens de rotation des pompes
• Essai mécanique des parties en mouvement et vérification
du niveau sonore (sur chaque pompe)
• Essai d’étanchéité avec refoulement fermé et contrôle de la
hauteur manométrique nominale.
• Essai de fonctionnement en MANUEL (à l’aide du bouton
situé sur le coffret électrique) de chaque pompe.
• Essai de fonctionnement en AUTOMATIQUE (à l’aide de
l’interrupteur sur le coffret électrique) du groupe.
6.
CONDITIONS D’UTILISATION
Les groupes de surpression Ebara sont
utilisables, dans les versions standard, pour des
applications civiles, industrielles et agricoles,
en particulier pour le relevage ou la circulation
d’eau, le refroidissement, le chauffage,
l’irrigation, les installations de lavage. Le
liquide pompé peut être : eau propre, potable,
de pluie, de puits, mixte et dans tous les cas
exempte de corps solides ou de fibres en
suspension et exempte de substances
chimiques agressives. Les groupes doivent être
installés dans un endroit couvert et protégés
contre les intempéries et contre le gel.
• Température de l’eau pompée : 0° ÷ 50°C (suivant le
type de pompe installée).
• Température ambiante de fonctionnement : 0° ÷ 40°C à
une altitude ne dépassant pas 1000 m.
• Humidité relative max. 50% à +40°C
N.B. : il est utile de rappeler que la hauteur d’aspiration
(installations au-dessus de la charge d’eau) diminue avec
l’augmentation de l’altitude et de la température. Il faut tenir
compte de ces caractéristiques, en fonction du NPSH de la
pompe, quand on calcule les dimensions de l’installation, afin
d’éviter les phénomènes de cavitation ou un rendement
insuffisant : le NPSH disponible de l’installation doit être
supérieur au NPSH requis par la pompe. Dans le cas
d’applications avec des caractéristiques techniques, des
utilisations et des conditions climatiques différentes (type de
liquide pompé, milieu marin, milieu industriel agressif)
contacter notre service technique.
ATTENTION!
7.1 MANUTENTION ET TRANSPORT
Le groupe doit être déplacé avec le plus grand soin
ATTENTION!
durant la manipulation et le transport. Il faut faire
attention en particulier pour le levage et le dépôt
du groupe, qui doivent être faits en utilisant un
chariot élévateur ou bien en utilisant les anneaux
situés sur l’embase, avec des moyens appropriés et
en évitant l’ancrage direct sur les pompes, les
moteurs, les collecteurs ou tout autre accessoire.
Éviter absolument les chocs, les chutes ou les
oscillations qui pourraient provoquer des
dommages non visibles.
Au moment du déballage, contrôler soigneusement que le
groupe n’a pas subi de dommages accidentels ou délibérés au
cours du transport ; le cas échéant, signaler le problème dans les
deux mois au transporteur et pour information, au vendeur. Le
stockage du groupe en entrepôt doit être fait dans un endroit
protégé suivant les indications du point 6.
8.
GARANTIE
La garantie couvre les défauts de fonctionnement et des
matériaux des machines construites par Ebara Pumps Europe
S.p.A., et elle est valable pendant 24 mois à compter de la
date du bordereau de livraison du groupe. Elle est limitée à
la réparation ou au remplacement des parties présentant un
problème de fonctionnement ou un défaut. Ces interventions
seront effectuées au siège de la société vendeuse ou dans des
centres de service après-vente agréés par Ebara Pumps
Europe S.p.A. La garantie n’est plus valable si :
• des démontages ou des interventions de réparation ont été
effectués par des opérateurs non autorisés par Ebara Pumps
Europe S.p.A.;
• le mauvais fonctionnement dépend d’une installation et/ou
d’un branchement électrique erronés, de modifications ou
actes de malveillance, d’une utilisation impropre ou
dépassant les limites indiquées dans ce manuel ;
• le groupe a été utilisé pour pomper des liquides corrosifs,
des eaux sableuses, des liquides chimiquement ou
physiquement agressifs sans vérification et autorisation
préventive de la part d’Ebara Pumps Europe S.p.A.;
• le dommage faisant l’objet de la réclamation dépend de
l’usure normale liée à l’utilisation ;
• les défauts faisant l’objet de la réclamation ont été signalés
plus de deux mois après leur découverte.
8.1 RÉCLAMATIONS
Pour tout litige lié éventuellement à l’interprétation et/ou à
l’exécution des contrats, la compétence judiciaire
exclusive est dévolue au Tribunal de Trente (Italie).
9.
INSTALLATION
ATTENTION!
GP – 17
• L’installation doit être effectuée par du personnel qualifié.
Pour les conditions de fonctionnement et les conditions
ambiantes, se référer au point 6. Le groupe doit être
positionné sur une surface plane, protégée et dans des
zones à accès réservé, avec un espace de dégagement
suffisant pour la maintenance et le démontage. S’il n’est
pas équipé d’amortisseurs antivibrants, le groupe peut être
ancré au sol à l’aide de boulons de fondation.
• Les tuyaux de raccordement doivent avoir un diamètre au
moins identique et dans tous les cas, jamais inférieur à celui
des collecteurs d’aspiration et de refoulement du groupe ;
ils doivent être les plus courts et les plus droits possible avec
un parcours remontant vers les pompes, comprenant le
moins de courbes possible et en évitant les cols de cygne
qui peuvent causer des siphons ou des poches d’air. Il est
conseillé d’utiliser des tuyaux métalliques suffisamment
rigides pour éviter les écrasements.
• Tous les raccords filetés ou à bride doivent être étanches
pour empêcher les infiltrations d’air.
• Les supports, les dispositifs d’ancrage, les tuyaux et autres
composants de l’installation doivent être indépendants du
groupe de manière à ne pas provoquer de charges ou
sollicitations supplémentaires sur le groupe.
• Il est bon d’installer juste en aval du groupe, un robinet
d’exclusion.
• Pour éviter les vibrations aux tuyaux de l’installation, il est
conseillé d’installer des joints antivibration sur l’aspiration
et le refoulement du groupe.
• Installer toujours un clapet de pied dans le cas
d’installation au-dessus de la charge d’eau.
• Pour pouvoir procéder à l’essai du groupe, ajouter en aval
un raccord en T avec robinet d’exclusion et tuyau de
recyclage vers le réservoir d’aspiration ou à l’égout.
9.1 RACCORDEMENT À DES SURPRESSEURS
Il est possible de monter sur le collecteur de refoulement,
suivant le nombre de pompes, des réservoirs à membrane
d’une capacité allant jusqu’à 24 litres. Il est conseillé d’installer
des réservoirs à membrane homologue selon la Directive
97/23/CE. Le montage doit être effectué sur les raccords d’1"
Gaz. Dans le cas d’utilisation de réservoirs surpresseurs de plus
grandes dimensions (de type à précharge ou alimentés par un
compresseur), le raccordement doit être fait à l’extrémité du
collecteur de refoulement. Pour les surpresseurs du type à
coussin d’air, l’alimentateur automatique doit être connecté au
raccord d’1/2" Gaz prévu entre les soupapes de retenue et les
orifices d’aspiration des pompes. Consulter également le
manuel d’instructions du réservoirs.
9.2 AMORÇAGE
Opération à effectuer avec le groupe
ATTENTION! complètement privé d’énergie électrique.
• Groupe avec charge d’eau positive (cuve d’aspiration avec
niveau supérieur à l’orifice d’aspiration de la pompe).
Ouvrir les robinets d’exclusion sur l’aspiration du groupe, et
fermer ceux qui se trouvent sur le refoulement, enlever le
bouchon du trou supérieur des pompes et attendre jusqu’à ce
que l’eau sorte. En cas d’écoulement (asp. horizontale) à
travers la soupape de retenue, remplir jusqu’à ce que l’eau
déborde du trou supérieur des pompes puis refermer avec le
bouchon prévu à cet effet.
• Groupe avec charge d’eau négative (cuve d’aspiration avec
niveau inférieur à l’orifice d’aspiration de la pompe).
Ouvrir les robinets d’exclusion sur l’aspiration du groupe,
enlever le bouchon du trou supérieur des pompes remplir
jusqu’à ce que l’eau déborde.
10. BRANCHEMENT ÉLECTRIQUE
ATTENTION!
N.B. : Le branchement électrique doit être fait
par un technicien qualifié.
18 – GP
Le schéma électrique situé à l’intérieur du coffret
correspond aux fonctions pour lesquelles le coffret est
prévu. Le circuit doit avoir une installation de mise à la
terre efficace conformément aux normes électriques en
vigueur dans le pays et relative au type d’installation
connectée. Cette responsabilité est à la charge de
l’installateur.
Effectuer la mise à la terre avant toute autre opération. Pour
le branchement au secteur électrique, se munir d’un câble
d’alimentation aux normes IEC, d’une section adaptée aux
caractéristiques du coffret et de l’installation.
10.1 COFFRET ÉLECTRIQUE
Les groupes peuvent être équipés de coffrets électriques
monophasés, triphasés à démarrage direct, triphasés
étoile/triangle (Y∆), avec boîtier thermoplastique ou
métallique, suivant la grandeur, sortie avec presse-étoupe et
protection IP55. Les composants électriques pour la
protection des circuits auxiliaires opèrent à très basse tension
et se trouvent facilement dans le commerce. Tous les coffrets
ont la possibilité d’entrées pour le contrôle du
niveau/pressostat de pression minimum et de sortie alarme;
ils sont munis en outre d’inverseur de l’ordre d’allumage des
moteurs. Les coffrets triphasés avec démarrage étoile/triangle
sont munis de contacteurs de ligne, contacteur étoile,
contacteur triangle, temporisateurs avec échange réglable.
Les alimentations sont:
• Monophasée
1~50/60 Hz 230V±10%;
• Triphasée
3~50/60 Hz 400V±10%.
Pour les caractéristiques et le schéma électrique, voir le
manuel spécifique au coffret électrique équipant le
groupe.
Dans la fig.2 coffret monophasé pour groupe avec 2
pompes, fig.3 schéma de connexion.
Dans la fig.4 coffret triphasé pour groupe avec 3 pompes,
fig.5 schéma de connexion.
Fig.2
A:
B:
C:
D:
E-F:
led, voyant vert présence tension ;
led, voyant vert moteur 1 en marche ;
led, voyant vert moteur 2 en marche ;
led, voyant rouge alarme ;
sélecteurs et/ou boutons-poussoirs fonctionnement
moteurs 1, 2 “AUTO-0FF-MANUEL”;
G-H: réarmement protections thermiques moteurs (dans
les versions triphasées, démarrage direct et étoile
triangle, les boutons-poussoirs se trouvent à
l’intérieur du coffret ;
I:
liste des modèles ;
L:
sectionneur général avec blocage porte,
cadenassable en position “OFF”.
SORTIE ALARM
CARTE ÉLECTRONIQUE
SECTIONNEUR
GÉNÉRAL
SORTIE
MOTEUR 1
SORTIE
MOTEUR 2
ENTRÉE FLOTTEUR/PRESSOSTATS
ENTRÉE ALIMENTATION
Fig.3
G.MIN : flotteur de niveau minimum/pressostat de pression minimum contre la marche à sec, blocage urgence pompes ;
G1 : pressostat commande pompe n°1, alternance pompes; G2 : pressostat commande pompe n°2;
SORTIE ALARME : relais alarme avec contact en échange ;
OUT 1 : sortie 230V ~ moteur 1;
OUT 2 : sortie 230V ~ moteur 2.
Fig.4
A : voyant bleu présence tension ;
B : voyant rouge moteurs sous protection ;
C-D-E : voyants verts moteurs 1,2,3 en marche ;
F-G-H : sélecteurs et/ou boutons-poussoirs fonctionnement moteurs 1,2,3 “AUTO-0FF-MANUEL” ;
I : sectionneur général avec blocage porte, cadenassable dans la position “OFF”.
CONTACTEUR CONTACTEUR CONTACTEUR
MOTEUR 1
MOTEUR 2
MOTEUR 3
SECTIONNEUR
GÉNÉRAL
SORTIE
ALARM
ENTRÉE ALIMENTATION
SORTIE
SORTIE
SORTIE
MOTEUR 1 MOTEUR 2 MOTEUR 3
ENTRÉE SONDES
DE NIVEAU
Fig.5
P.MIN/entrée sondes : pressostat de pression minimum/sondes de niveau blocage urgence pompes
P1 : pressostat commande pompe n°1, alternance pompes; P2 : pressostat commande pompe n°2 (alternance pompes sur 2+1 GP Groupes;
P3 : pressostat commande pompe n°3 ;
SORTIE ALARME : relais alarme avec contact en échange.
GP – 19
11. MISE EN MARCHE DE L’INSTALLATION
S’assurer que le groupe est plein d’eau. Ouvrir
les robinets d’exclusion sur l’aspiration et le
refoulement, avec le robinet en aval de
l’installation fermée. Positionner, dans le
coffret, les sélecteurs de mise en marche des
pompes sur “OFF”. Tourner le sectionneur sur
“ON”, ce qui provoque l’allumage du voyant
“présence tension”, commuter le sélecteur ou
le bouton-poussoir de mise en marche de la
première pompe (ou pompe pilote) dans la
pos. “manuel”, vérifier le démarrage de la
pompe et l’allumage du voyant du moteur en
fonction.
N.B. : pour les pompes triphasées, vérifier immédiatement
le sens de rotation du ventilateur de refroidissement du
moteur, (rotation vers la droite en regardant le ventilateur)
; s’il tourne dans le mauvais sens, remettre le sélecteur sur
“OFF”, tourner le sectionneur sur “OFF”, exclure
l’alimentation électrique du coffret et de l’installation, et
inverser les deux phases sur le coffret puis répéter les
opérations. Dans le cas d’électropompes sans ventilateur
de refroidissement (MULTIGO), contrôler la pression
indiquée sur le manomètre. Si la pression est nettement
inférieure à celle qui est indiquée sur la plaque, vérifier
l’amorçage du groupe et le compléter ; si elle est encore
insuffisante, inverser les phases suivant les indications
données plus haut. Répéter les opérations en manuel pour
les autres pompes du groupe.
N.B. : éviter le fonctionnement prolongé avec le
refoulement fermé, car cela peut endommager la pompe
(surchauffe interne).
Commuter les sélecteurs de mise en marche des pompes
dans la pos. “automatique”, ouvrir lentement le robinet
d’exclusion en aval de l’installation. Le groupe se mettra
en marche automatiquement commandé par les
pressostats aux valeurs d’étalonnage d’usine. Vérifier le
fonctionnement des pompes, marche et arrêt, en agissant
sur le robinet en aval; pour un réglage éventuel, agir sur les
pressostats suivant les indications du point 5.1.
12. MAINTENANCE ET RÉPARATION
ATTENTION! Toutes les interventions de maintenance et de
réparation doivent toujours être effectuées
avec l’alimentation électrique exclue.
Ces interventions doivent être effectuées
exclusivement par du personnel qualifié : la
non-observation de cette règle entraîne la
perte de la garantie.
12.1 VÉRIFICATIONS ET CONTRÔLES PÉRIODIQUES
Les groupes de surpression ne demandent pas de
maintenance particulière. Les éventuels inconvénients
peuvent être affrontés en consultant le tableau ci-après.
Consulter également le manuel d’instructions de la pompe
et du coffret électrique.
12.2 TABLEAU DES ANOMALIES ET INTERVENTIONS
Anomalie
Non-fonctionnement, voyant
présence tension étient
Causes probables
Sectionneur général désactivé
Interruption énergie électrique
Câble d’alimentation mal connecté
ou interrompu
Fusible circuit auxiliaire interrompu
Transformateur en panne
Non-fonctionnement, allumage voyant
Étalonnage protection thermique
protection thermique (ou déclenchement insuffisant
bouton sur version monophasée)
Voyant présence tension allumé
Moteur électrique, coffret électrique
Interventions
Activer le sectionneur
Contacter le fournisseur d’énergie
Rétablir une connexion correcte
Remplacer le fusible
Remplacer le transformateur
Étalloner la protection thermique suivant les
données de la plaque du moteur
Réarmer la protection thermique
Contrôler les connexions et les
composants électriques du coffret
Frottements entre partie mobiles et fixes Vérifier roues, arbre et garnitures
Le groupe travaille hors courbe
Modifier les conditions de travail
Roulements défectueux
Remplacer les roulements
Voyant alarme allumé
Intervention interrupteurs à flotteur
Positionner correctement les flotteurs,
Voyant moteur en marche éteient
ou sondes de niveau min. ou max.
vérifier ou rétablir le niveau dans le réservoir
Intervention pressostat de pression min.: Vérifier les robinets en amont du collecteur
pas ou peu de liquide dans le
d’aspiration ou la présence de fuites
collecteur d’aspiration
Rétablir le niveau du liquide
Pompes continuellement en marche Pressostats mal étalonnés
Étalonner les pressostats ou les remplacer
sales ou en panne
Vérifier l’étalonnage des réservoirs d’expansion
Pression de projet installation
Tension d’alimentation trop basse
Contacter le fournisseur d’énergie
pas atteinte
Vérifier les câbles d’alimentation
Robinets d’exclusion ou soupapes de
Ouvrir et contrôler robinets et soupapes
retenue partiellement fermées ou bouchées
Pertes de charge excessives en aspiration Réduire les pertes de charge, vérifier
et/ou refoulement
obstruction des tuyaux et robinets
Présence d’air à l’aspiration
Vérifier sur les raccords à bride ou filetés
et sur les garnitures les éventuelles fuites
de liquide ou les infiltrations d’air, appliquer
si nécessaire des purgeurs d’air sur le
refoulement
Les pompes triphasées tournent dans le Inverser les deux phases dans le coffret
sens contraire
20 – GP
12.3 INFORMATIONS SUR LE SERVICE APRÈS-VENTE
Si l’éventuelle panne ne rentre pas dans les cas énumérés
dans le tableau au point 12.2, ou dans tous les cas qui le
requièrent contacter le service après-vente agréé ou le
revendeur le plus proche.
GP – 21
D
DRUCKERHÖHUNGSANLAGEN GP
3.
ALLGEMEINE SICHERHEITSHINWEISE
GEBRAUCHS- UND WARTUNGSHANDBUCH
da conservare a cura dell’utilizzatore
INHALT
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Einführung
Daten der Elektropumpen
Allgemeine Sicherheitshinweise
3.1 Benutzerseitige Sicherheitsmaßnahmen
3.2 Wichtige Schutz- und Sicherheitsmaßnahmen
Beschreibung und Funktionsweise
4.1 Normen und Vorschriften
4.2 Konstruktionsmerkmale
4.3 Komponenten
Abnahmeprüfung
5.1 Einstellungen der Druckwächter
5.2 Elektrische Proben
5.3 Hydraulische/mechanische Proben
Betriebsbedingungen
Verpackung und Versand
7.1 Beförderung und Transport
Garantie
8.1 Reklamationen
Installation Anwendungen
9.1 Anschluss an Druckbehälter und Autoklaven
9.2 Füllen
Elektroanschluss
10.1 Schalttafel
Einschalten der Anlage
Wartung und Reparatur
12.1 Regelmäßige Prüfungen und Kontrollen
12.2 Tabelle der Funktionsanomalien
und entsprechende Eingriffe
12.3 Informationen zum Technischen Kundendienst
Informationen zur Geräuschemission
Entsorgung
Schema der druckerhõhungsanlage
Konformitätserklärung
1.
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22
22
22
22
23
23
23
23
23
23
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24
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27
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28
29
29
30
31
EINFÜHRUNG
Die vorliegende Druckschrift enthält alle erforderlichen
Informationen für den Einsatz und die Wartung der
Druckerhöhungsanlagen der Serie 2GP-3GP-4GP-2+1GP3+1GP für Anwendungen in der Gebäude-und
Industrietechnik und in der Landwirtschaft. Für die
korrekte Funktion und optimale Leistungen der Anlage
sind die in diesem Handbuch enthaltenen Vorschriften zu
befolgen. Für alle weiteren Informationen wenden Sie
sich an Ihren Vertragshändler oder die nächstgelegene
Kundendienststelle.
2.
DATEN DER ELEKTROPUMPEN
Die verwendeten Elektropumpen sind horizontale und
vertikale Oberflächenpumpen.
Die technischen Daten und die Leistungsangaben sind an
den Typenschildern der einzelnen Pumpen angegeben. Für
weitere Daten wird auf das Handbuch der Pumpe
verwiesen.
22 – GP
ACHTUNG! DIE MANGELNDE BEFOLGUNG DIESER
ANWEISUNGEN
UND/ODER
DIE
EVENTUELLE
MANIPULIERUNG
DER
ANLAGE ENTHEBEN DIE FIRMA EBARA
PUMPS EUROPE s.p.a.. VON JEDER
HAFTPFLICHT FÜR PERSONEN- ODER
SACHSCHÄDEN, ODER BESCHÄDIGUNG
DER ANLAGE SELBST.
Bevor die Anlage in Betrieb gesetzt wird muss der Benutzer
unbedingt sämtliche in diesem Handbuch beschriebenen
Operationen durchführen und die enthaltenen Regeln und
Normen befolgen.
Die Elektropumpen und die elektrischen und
hydraulischen
Vorrichtungen,
mit
denen
die
Druckerhöhungsanlagen ausgestattet sind, weisen
keinerlei RESTRISIKEN auf.
Installation, Wartung und Reparaturen (hydraulischer oder
elektrischer Art) müssen durch qualifiziertes Fachpersonal
erfolgen.
3.1 BENUTZERSEITIGE SICHERHEITSMAßNAHMEN
ACHTUNG ! • Die Benutzer müssen bindend die
Verordnungen
der
örtlichen
Elektrizitätswerke, sowie die in diesem
Handbuch enthaltenen Vorschriften
befolgen.
• Während der Installation, Wartung oder
Reparaturen der Druckerhöhungsanlage
muss die gesamte Anlage spannungslos
sein.
• Die Benutzer müssen bindend die im
jeweiligen Anwenderland
geltenden
Sicherheits- und Unfallverhütungsnormen
einhalten. Jeder Eingriff für Installation,
Wartung oder Reparaturen, der bei unter
Spannung stehender Anlage durchgeführt
wird, kann schwerwiegende, auch
tödliche, Unfälle verursachen.
• Vor dem Einschalten der Anlage
sicherstellen, dass alle elektrischen
Vorrichtungen
und
Komponenten,
einschließlich
der
Kabel,
voll
funktionsfähig sind.
• Nicht bei bloßen Füssen und/oder mit
nassen Händen mit der Anlage umgehen.
• Operationen oder Eingriffe, die nicht
ausdrücklich in diesem Handbuch
genehmigt werden, dürfen vom Benutzer
nicht auf eigene Initiative durchgeführt
werden.
3.2 WICHTIGE SCHUTZ- UND
SICHERHEITSMAßNAHMEN
Die
Elektropumpen
und
sämtliche
Komponenten der Anlage sind so projektiert,
dass alle in Bewegung befindlichen Teile
durch Schutzgehäuse gesichert sind. Die
Firma EBARA PUMPS EUROPE s.p.a. haftet
nicht für Schäden, die infolge der
Manipulierung
dieser Vorrichtungen
verursacht werden.
Alle Leiter oder unter Spannung stehende Teile
sind gegen Masse isoliert sein; ein zusätzlicher
Schutz wird durch den Anschluss der freien
Leiterteile an einen Erdleiter erhalten, der
dafür sorgt, dass diese Teile bei einem Defekt
der Hauptisolierung nicht gefährlich werden
können.
4.
BESCHREIBUNG UND
FUNKTIONSWEISE
Die Druckerhöhungsanlagen sind automatische Anlagen
für die Wasserversorgung von 2 oder mehr parallel
geschalteten Pumpen, und sind für den Anschluss an
Membrandruckbehälter, Luftkissendruckbehälter oder an
das normale Wassernetz vorbereitet. Die Anlage wird über
eine Schalttafel mittels zu diesem Zweck eingestellten
Druckwächtern gesteuert. Die Entnahme des Wassers aus
der angeschlossenen Anlage löst bei ausgeschalteten
Pumpen das Abfallen des Drucks aus und folglich das
Schließen des Kontakts des Druckwächters mit höherem
Einstellwert, der die erste Pumpe (oder Pilotpumpe bei
den Anlagen 2+1GP oder 3+1GP) anlaufen lässt. Wenn
der Druck weiter abfällt oder die Wiederherstellung nicht
ausreicht, wird der zweite Druckwächter ausgelöst und die
zweite Pumpe läuft an, und so weiter, falls die Anlage über
eine dritte und vierte Pumpe (Haupt-Pumpen) verfügt. Die
Wiederherstellung des Drucks in der Anlage löst das
Schließen der Kontakte der Druckwächter und das
gestaffelte Anhalten der Pumpen aus. Eine elektronische
Vorrichtung aktiviert die automatische Rotation der
Anlaufreihenfolge der Elektropumpen, so dass die
Anlaufvorgänge und folglich die Betriebsstunden
gleichmäßig verteilt werden.
4.1 NORMEN UND VORSCHRIFTEN
Die Druckerhöhungsanlagen sind gemäß den folgenden
Vorschriften und Normen projektiert und konstruiert:
• Maschinenrichtlinie 98/37/EWG
• Niederspannungsrichtlinie 73/23/EWG
• Richtlinie über die elektromagnetische Verträglichkeit
89/336/EWG und folgende Aktualisierungen
• Europäische Normen: EN60204-1; EN60439-1;
EN60335-2-41; EN500081; EN50082; EN809; EN292
4.2 KONSTRUKTIONSMERKMALE
Die Druckerhöhungsanlagen werden geliefert komplett
mit:
-Elektropumpen – Manometer – Druckwächtern –
Sammelrohr an Saug- und Druckseite - Sperrventilen an
Saugteil und Auslass – Rückschlagventil am Saugteil Nippel an Saugteil mit Verbindung G 1/2 UNI ISO 228 für
Anschluss an eine Luftzuführung – verschiedene Fittings Schalttafel
–
einteiliges
Untergestell
Schwingungsdämpfer.
Vertikale Membrandruckbehälter am Auslass werden auf
Anfrage lose geliefert.
Kit Mindestdruckwächter auf Anfrage.
4.3 KOMPONENTEN
• Elektropumpen: diese können je nach Typ mit einem
oder zwei Laufrädern, mehrstufig mit horizontaler oder
vertikaler Achse, Körper aus Guss oder Edelstahl Aisi
304, Laufräder aus Technopolymer, formgestanztem
Messing, Guss, Aisi 304, mechanische Dichtung aus
Kohlenstoff/Keramik/NBR,
normierte
Induktionsmotoren, Schutzgrad IP44÷IP55 Klasse F.
• Sammelrohre: verzinkter Stahl, gemäß UNI 8863,
Gewinde UNI ISO 228/1, Flanschen gemäß UNI mit
Nenndruck PN10-PN16.
• Kugelsperrventile PN10/PN16 aus vernickeltem
Messing, Dichtung aus PTFE; Drosselventil aus
lackiertem Guss, Dichtung aus EPDM.
• Rückschlagventil PN10/PN16 mit Feder oder Clapet,
Körper aus Messing, Dichtung aus Gummi NBR.
• Fittings PN 25 Zinkguss und Messing, Gewinde UNI
ISO 7/1.
• Manometer mit Bourdon-Feder, Plastikgehäuse,
Messinganschluss, Skala in bar und in psi.
• Einstellbarer Druckwächter mit NBR-Membran, bipolar,
Silberkontakten, Plastikgehäuse, Schutzgrad IP54.
• Untergestell, Schalttafel-Halterungen: verzinkter Stahl.
• Schalttafel: Gehäuse aus Plastik oder Metall, Schutzgrad
IP55.
• Schrauben: verzinkter Stahl.
• Auf Wunsch Komponenten aus Edelstahl.
5.
ABNAHMEPRÜFUNG
100% der Druckerhöhungsanlagen werden vor der
Verpackung routinemäßig hydraulischen, mechanischen
und elektrischen Tests unterzogen, wie unter den Punkten
5.2 und 5.3 beschrieben.
5.1 DRUCKWÄCHTEREINSTELLUNG
Die Druckwächter werden (bei Raumtemperatur) gemäß
folgender Standard-Übersicht eingestellt:
P0 = max. Druck der Pumpe Nr.1 (oder Pilotpumpe) bei
geschlossener Mündung
P1 ÷ P8 = Einstelldruck in bar
∆P = min. Differential in bar
NB: auf Grundlage der Charakteristiken einiger
Pumpentypen (mit flacher Kurve) kann der Druckwächter
der Pumpe Nr. 1 (oder Pilotpumpe) auf einen
Abschaltdruck von P1= P0 – 0,3 bar eingestellt werden.
Die eventuellen Membrandruckbehälter müssen auf einen
Druck von 0.3÷0.5 bar unter dem Anlaufdruck des
Druckwächters der letzten Pumpe vom Anwender
eingestellt werden (Mindestdruck).
Einstellbereich:
Einstellverfahren:
1. Die Mutter oder die Stellschraube
“B” des
Druckwächters 1 der Pumpe Nr. 1 vollkommen
aufschrauben
(auf
diese
Weise
wird
das
Mindestdifferential ∆P erhalten).
2. Mit der manuellen Steuerung die Pumpe Nr. 1 (oder die
Pilotpumpe, falls vorhanden) einschalten.
3. Das der Anlage nachgeschaltete Sperrventil langsam
GP – 23
schließen, bis der gewünschte Abschaltdruck erreicht ist
(am Manometer ablesen), den Druckwächter Nr. 1
einstellen, indem die Mutter oder die Schraube “A” bis
zur Öffnungsauslösung des Kontakts gedreht wird,
wodurch das Anhalten der Pumpe verursacht wird.
4. Das der Anlage nachgeschaltete Sperrventil langsam
öffnen, was einen Druckabfall in der Anlage bewirkt, bis
die Schließung des Kontakts des Druckwächters Nr. 1
ausgelöst wird (der bereits auf min. ∆P eingestellt ist),
wodurch das Anlaufen der Pumpe verursacht wird. Die
Einstellung prüfen, indem der Enddruck mit Hilfe des
Sperrventils erhöht und vermindert wird.
5. An den übrigen Druckwächtern der Anlage auf gleiche
Weise vorgehen.
6. Den Enddruck ablassen, an der Schalttafel
Automatikbetrieb einstellen, das nachgeschaltete
Sperrventil langsam öffnen, die Einstellungen der
Kaskadeneinschaltung der Pumpen mindestens zwei
Mal prüfen, um eine zusätzliche Kontrolle der
Umkehrung der Anlaufreihenfolge der Pumpen zu
erhalten. Stets mit der Schraube oder Mutter “A” den
gewünschten Enddruck einstellen.
müssen überdacht und witterungs- und
frostgeschützt installiert werden.
• Die Temperatur des gepumpten Wasser ist 0° ÷ 50°C (je
nach Art der installierten Pumpen).
• Die Betriebs-Raumtemperatur ist 0° ÷ 40°C bei einer
Höhe von max. 1000 m ü.d.M.
• Relative Feuchtigkeit max. 50% bei +40°C
NB: es empfiehlt sich, zu bedenken, dass sich die Saughöhe
(Installationen über dem Wassergefälle) bei Zunahme der
Höhe und der Temperatur vermindert. Diese Eigenheiten
müssen in Abhängigkeit der NPSH der Pumpe bei der
Dimensionierung einer Anlage berücksichtigt werden, damit
Kavitationsphänomene oder unzureichende Leistungen
vermieden werden: Die verfügbare NPSH der Anlage muss
höher sein, als die von der Pumpe geforderte NPSH. Für
Anwendungen mit abweichenden technischen Merkmalen,
anderem Einsatz und klimatischen Bedingungen (Art der
gepumpten Flüssigkeit, Seeklima, aggressives Industrieklima)
wenden Sie sich an unsere technische Abteilung.
7.
VERPACKUNG UND VERSAND
Die Druckerhöhungsanlagen werden auf Holzpaletten oder
bei kleineren Abmessungen in Kartons verpackt geliefert;
bei großen Anlagen wird neben der Palette eine Holzkiste
und eine Nylonfolie verwendet. Aus Platzgründen kann das
Sammelrohr an Saugseite demontiert geliefert werden. Auf
ausdrücklichen Wunsch des Kunden sind andere
Verpackungsarten (Seefracht oder anderes) möglich.
Fig. 1 Einstell-Druckwächter
5.2 ELEKTRISCHE PROBEN
• Durchgangsprüfung der Erdung.
• Probe
bei
angelegter
(Durchschlagsfeldstärke).
• Probe des Isolierwiderstand.
Spannung
5.3 HYDRAULISCHE/MECHANISCHE PROBEN
• Kontrolle der Drehrichtung der Pumpen
• Mechanische Probe der Bewegungsteile und Kontrolle
der Geräuschemission (an allen Pumpen)
• Dichtigkeitsprobe bei geschlossenem Auslass und
Kontrolle der Förderhöhe des Typenschilds.
• Funktionsprobe in MANUELL (mittels Druckschalter an
der Schalttafel) jeder einzelnen Pumpe.
• Funktionsprobe
6.
BETRIEBSBEDINGUNGEN
Die
Standardversionen
der
ACHTUNG!
Druckerhöhungsanlagen von Ebara sind
bestimmt für Anwendungen in der Gebäudeund
Industrietechnik
und
in
der
Landwirtschaft, im Besonderen: zum Heben
und Verteilen von Wasser, für Kühlung,
Heizung, Bewässerung, Waschanlagen.
Förderflüssigkeit kann sein: sauberes Wasser,
Trinkwasser, Regenwasser, Grundwasser,
Mischwasser, und jedenfalls ohne Festkörper
oder schwebende Fasern und frei von
aggressiven Chemikalien. Die Anlagen
24 – GP
7.1 BEFÖRDERUNG UND TRANSPORT
Die Anlage muss während der Handhabung
ACHTUNG!
und dem Transport mit größter Umsicht
behandelt werden. Besondere Vorsicht ist
beim Heben und Aufstellen angezeigt. Dazu
einen Hubkarren benutzen oder mit
geeignetem Hebezeug an den Transportösen
am Untergestell aufhängen. Auf keinen Fall
das Hebezeug
an Pumpen, Motoren,
Sammelrohren oder anderen Teilen befestigen
und unbedingt Stoßeinwirkungen, Fallen und
Schwingungen vermeiden, die nicht sichtbare
Schäden verursachen können.
Beim Auspacken die Anlage sorgfältig auf Transportschäden
oder Fremdmanipulieren kontrollieren. Eventuelle Schäden
müssen innerhalb einer Frist von zwei Monaten dem
Transportunternehmen und zur Kenntnisnahme dem
Händler gemeldet werden. Die eventuelle Einlagerung der
Anlage muss an einem geschütztem Ort erfolgen, wie unter
Punkt 6 angegeben.
8.
GARANTIE
Die Garantie deckt Funktionsmängel und Materialfehler
der von Ebara Pumps Europe S.p.A. hergestellten Pumpen
und hat eine Laufzeit von 24 Monaten ab dem Datum des
Lieferscheins. Die Garantieleistung betrifft die Reparatur
oder den Ersatz der mangelhaften oder defekten Teile.
Diese Eingriffe werden im Firmensitz des Händlers oder in
von Ebara Pumps Europe S.p.A. autorisierten
Kundendienststellen durchgeführt. Die Garantie verfällt in
folgenden Fällen:
• bei Demontage oder Reparaturen seitens nicht von
Ebara Pumps Europe S.p.A. autorisierten Personen;
• bei Funktionsstörungen aufgrund von fehlerhaften
Installationen
und/oder
Elektroanschlüssen,
Manipulierungen, falschem Einsatz oder Einsatz, der
über die in diesem Handbuch angegebenen
Betriebsgrenzen hinausgeht;
• wenn ohne vorherige Überprüfung und Genehmigung
seitens Ebara Pumps Europe S.p.A. korrosive
Flüssigkeiten, sandige Wasser, chemisch oder physisch
aggressive Flüssigkeiten gepumpt wurden;
• wenn der beanstandete Schaden auf normalen
Verschleiß zurückzuführen ist;
• wenn die Beanstandungen später als zwei Monate nach
ihrem Auftreten angezeigt werden.
8.1 REKLAMATIONEN
Für alle Streitigkeiten hinsichtlich der Interpretierung
und/oder Vertragserfüllung ist ausschließlich das Gericht
von Trient zuständig.
9.
INSTALLATION
an den Anschluss G1/2 zwischen den Rückschlagventilen
und den Saugöffnungen der Pumpen angeschlossen. Dabei
muß die Betriebsanleitung des Behälters genau beachtet
werden.
9.2 FÜLLEN
Dieser Vorgang muss bei vollkommen
ACHTUNG!
spannungsloser Anlage erfolgen.
• Anlage mit positivem Gefälle (Wasserspiegel des
Saugbehälters über der Saugöffnung der Pumpe),
Die Sperrventile an Saugseite der Anlage öffnen und jene
am Auslass schließen; den Stöpsel am oberen Loch der
Pumpen abnehmen und das Austreten des Wassers
abwarten. Falls aus dem Rückschlagventil kein Wasser
austritt (z.B. bei horizontalem Saugen), bis zum
Überlaufen am oberen Loch der Pumpen auffüllen und
den Stöpsel wieder anbringen.
• Anlage mit negativem Gefälle (Wasserspiegel des
Saugbehälters unter der Saugöffnung der Pumpe).
Die Sperrventile an Saugseite der Anlage öffnen, den
Stöpsel am oberen Loch der Pumpen abnehmen und bis
zum Überlaufen auffüllen.
ACHTUNG!
• Die Installation muss durch Fachpersonal erfolgen. Für
die Funktions- und Umgebungsbedingungen wird auf
Punkt 7 verwiesen. Die Anlage muss auf einer geraden
Oberfläche, geschützt und an einem nicht allgemein
zugänglichen Ort aufgestellt werden, wobei ein
Freiraum für Wartungseingriffe und Ausbau vorzusehen
ist. Falls die Anlage nicht mit Schwingungsdämpfern
ausgestattet ist, kann sie mit Fundamentschrauben am
Boden verankert werden.
• Der Durchmesser der Verrohrungen soll mindestens
gleich, jedoch auf keinen Fall kleiner sein, als jener der
Saug- und Auslassrohre der Anlage; die Rohre müssen
so kurz und gerade wie möglich und mit aufsteigendem
Verlauf zu den Pumpen sein und möglichst wenige
Kurven aufweisen, damit Windungen vermieden
werden, die Siphons oder Luftsäcke verursachen
können. Wir empfehlen die Verwendung von
Metallrohren mit ausreichender Steifigkeit, damit
Senkungen vermeiden werden.
• Alle Gewinde- und Flanschverbindungen müssen
sorgfältig verplombt werden, damit das Eindringen von
Luft verhindert wird.
• Halterungen, Verankerungen, Verrohrungen und andere
Anlagenteile sollen von der Anlage getrennt sein, damit
sie diese nicht zusätzlich belasten.
• Es empfiehlt sich, der Anlage ein Sperrventil
nachzuschalten;
• Um Vibrationen an den Anlagenrohren zu vermeiden,
empfiehlt es sich, schwingungsgedämpfte Kupplungen
am Saugteil und Auslass der Anlage zu installieren.
• Bei Installationen über dem Wassergefälle stets ein
Bodenventil vorsehen.
• Zu Probezwecken ein T-Stück mit Sperrventil und
entsprechender Rezirkulationsleitung zum Saugbehälter
oder ins Freie hinzufügen.
9.1 ANSCHLUSS AN AUTOKLAVE
Je nach der Zahl der Pumpen können am Auslassrohr
Membrandruckbehälter mit einem Fassungsvermögen bis
24 Liter montiert werden, die an den speziellen Stutzen G
1 befestigt werden. Es wird empfohlen, ausschließlich
behälter nach Richtlinie 97/23/CE zu verwenden. Falls
größere Membrandruckbehälter verwendet werden
(vorverdichtet oder von Kompressoren gespeist) muss der
Anschluss am Ende des Auslassrohrs erfolgen. Bei
Luftkissen-Autoklaven wird die automatische Versorgung
10. ELEKTROANSCHLUSS
ACHTUNG!
NB: Der Elektroanschluss muss von einem
qualifizierten Techniker ausgeführt werden.
Der im Innern der Schaltafel angebrachte Schaltplan
entspricht den Funktionen, für die die Schalttafel
vorbereitet ist. Das Stromnetz muss mit einer effizienten
und auf den Typ der angeschlossenen Anlage
abgestimmten Erdung gemäß den einschlägigen
Vorschriften des Anwenderlands ausgestattet sein, die vom
Installateur zu erstellen ist.
Die Erdung muss vor jeder anderen Arbeit durchgeführt
werden. Für den Anschluss an das Stromnetz sind Kabel
nach CEI-Norm mit für die Merkmale von Schaltafel und
Anlage geeignetem Querschnitt zu verwenden.
10.1 SCHALTTAFEL
Die Schalttafeln der Anlagen können einphasig, dreiphasig
mit Direktanlauf, dreiphasig Stern-Dreieck-Anlauf (UD),
mit Gehäuse aus je nach Größe thermoplastischem
Material oder Metall sein, Kabelausgang und Schutzgrad
IP55 sein. Die Elektrokomponenten zum Schutz der
Hilfskreise arbeiten mit Niederspannung und sind
problemlos erhältlich und auswechselbar. Alle Schalttafeln
bieten die Möglichkeit von Eingängen für Standkontrolle/
Mindestdruckwächter und Alarmausgang und sind
daneben mit Inverter für die Umkehrung der Einschaltfolge
der Motoren ausgestattet. Die dreiphasigen Schalttafeln
Stern-Dreieck-Anlauf
sind
mit
Linienschützen,
Sternschütz, Dreieckschütz.
Die Versorgung ist:
• Einphasig
1~50/60 Hz 230V±10%;
• Dreiphasig
3~50/60 Hz 400V±10%.
Für die Charakteristiken und den Schaltplan wird auf das
separate Handbuch der mit der Anlage mitgelieferten
Schalttafel verweisen.
Die Abb. 2 zeigt eine einphasige Schalttafel für Anlagen
mit 2 Pumpen, die Abb. 3 den Schaltplan.
Die Abb. 4 zeigt eine dreiphasige Schalttafel für Anlagen
mit 3 Pumpen, die Abb. 5 den Schaltplan.
GP – 25
A: grüne LED Spannungspräsenz;
B: grüne LED Motor 1 in Betrieb;
C: grüne LED Motor 2 in Betrieb;
D: rote LED Alarm;
E-F: Wahlschalter und/oder Hebel/Druckschalter Betrieb
Motoren 1, 2 “AUTO-0FF-MAN”;
G-H: Reset der Motorwärmeschutzschalter (bei den
dreiphasigen Typen mit Direkt- und Stern-Dreieck-Anlauf
befinden sich die Druckschalter im Innern der Schalttafel;
I: Verzeichnis der Modelle;
L: Haupt-Türblockschalter, verriegelbar auf der Position
“OFF”.
Abb. 2
ALARMAUSGANG
ELEKTRONIKKARTE
HAUPTSCHALTER
AUSGANG
MOTOR 1
EINGANG SCHWIMMER/DRUCKWÄCHTER
AUSGANG
MOTOR 2
EINSPEISUNG
Abb.3
G.MIN: Mindeststandschwimmer/Mindestdruckwächter gegen Trockenlauf, Not-Aus Pumpen;
G1: Druckwächter Steuerung Pumpe Nr. 1, wechsel der anlaufreihenfolge;
G2: Druckwächter Steuerung Pumpe Nr. 2;
ALARMAUSGANG: Alarmrelais mit Wechselkontakt;
OUT 1: Ausgang 230V ~ Motor 1;
OUT 2: Ausgang 230V ~ Motor 2.
Abb. 4
A: blaue Kontrollleuchte Spannungspräsenz;
B: rote Kontrollleuchte Motorenschutz ausgelöst;
C-D-E: grüne Kontrollleuchten Motoren 1, 2, 3 in Betrieb; F-G-H: Wahlschalter und/oder Hebel/Druckschalter Betrieb Motoren
1, 2, 3 “AUTO-0FF-MAN ”;
I: Haupt-Türblockschalter, verriegelbar auf der Position “OFF”.
26 – GP
SCHÜTZ SCHÜTZ SCHÜTZ
MOTOR 1 MOTOR 2 MOTOR 3
HAUPTSCHALTER
ALARMAUSGANG
EINSPEISUNG
AUSGANG AUSGANG AUSGANG
MOTOR 1 MOTOR 2 MOTOR 3
EINGANG
STANDSONDEN
Abb.5
P.MIN/Sondeneingang: Mindestdruckwächter/Standsonden Not-Aus Pumpen
P1: Druckwächter Steuerung Pumpe Nr. 1, Wechsel der anlaufreihenfolge;
P2: Druckwächter Steuerung Pumpe Nr. 2 ( Wechsel- der anlautreihenfolge;
P3: Druckwächter Steuerung Pumpe Nr. 3;
bei 2+1 GP);
ALARMAUSGANG: Alarmrelais mit Wechselkontakt;
11. EINSCHALTEN DER ANLAGE
Sicherstellen, dass die Anlage mit Wasser
gefüllt ist. Die Sperrventile an Saugteil und
Auslass öffnen, das nachgeschaltete Ventil ist
geschlossen. Die Einschalthebel an der
Schalttafel auf die Position “OFF” stellen. Den
Hauptschalter auf “ON” stellen, worauf sich
die Kontrollleuchte für “Spannungspräsenz”
einschaltet, den Starthebel oder die Starttaste
der ersten Pumpe (oder Pilotpumpe) auf die
Position „manuell“ stellen und das Einschalten
der Pumpe und der entsprechenden
Kontrollleuchte für Motor in Betrieb
kontrollieren.
NB: Bei den dreiphasigen Pumpen sofort die Drehrichtung
des Lüfterrads des Motors kontrollieren (nach rechts beim
Betrachten des Lüfterrads); gegebenenfalls den Hebel auf
“OFF” stellen, den Hauptschalter auf “OFF” stellen, die
Schalttafel und Anlage vollkommen spannungslos machen
und zwei Phasen an der Schalttafel austauschen. Danach
alle Vorgänge wiederholen. Bei Elektropumpen ohne
Lüfterrad (MULTIGO) den am Manometer angegebenen
Druck kontrollieren. Wenn der Druck wesentlich niedriger
als der Wert des Typenschilds ist, die Füllung der Anlage
überprüfen und eventuell nachfüllen; ist der Druck immer
noch unzureichend, wie oben die Phasen austauschen. Bei
den anderen Pumpen der Anlage die manuellen Vorgänge
wiederholen.
NB: Den längeren Betrieb bei geschlossenem Auslass
vermeiden, weil sonst die Pumpe beschädigt werden kann
(innere Überhitzung).
Die Einschalthebel der Pumpen auf die Position
“automatisch stellen”, das der Anlage nachgeschaltete
Sperrventil langsam öffnen. Die Anlage schaltet sich von
den Druckwächtern gesteuert bei werkseitiger Einstellung
automatisch ein. Durch Betätigen des nachgeschalteten
Ventils die Funktion und das Ein- und Ausschalten der
Pumpen kontrollieren; eventuelle Einstellungen werden an
den Druckwächtern vorgenommen, wie unter 5.1
beschrieben.
12. WARTUNG UND REPARATUR
ACHTUNG! Alle Eingriffe für Wartung und Reparatur
müssen
bei
abgeschalteter
Spannungsversorgung erfolgen.
Diese Eingriffe dürfen ausschließlich von
qualifiziertem Fachpersonal durchgeführt
werden:
Die
Nichteinhaltung
dieser
Vorschrift lässt den Garantieanspruch
verfallen.
12.1 REGELMÄSSIGE PRÜFUNGEN UND KONTROLLEN
Die Druckerhöhungsanlagen erfordern keine besondere
Wartung. Eventuelle Funktionsstörungen können mit Hilfe
der folgenden Tabelle behoben werden. Dazu auch die
Betriebsanleitung der Pumpe und der Schalttafel
konsultieren.
GP – 27
12.2 TABELLE DER FUNKTIONSANOMALIEN UND ENTSPRECHENDE EINGRIFFE
Anomalie
Mögliche Ursachen
Eingriffe
Hauptschalter ausgeschaltet
Hauptschalter einschalten
Stromausfall
Energieversorgungsunternehmen kontaktieren
Keine Funktion, Kontrolllampe
Stromkabel nicht korrekt angeschlossen
Korrekten Anschluss
für Netzpräsenz aus
oder unterbrochen
herstellen
Sicherung Hilfskreis
Sicherung auswechseln
unterbrochen
Transformator schadhaft
Transformator auswechseln
Einstellung Wärmeschutz
Wärmeschutz gemäß der Daten des
Keine Funktion, Kontrolllampe für
unzureichend
Motortypenschilds einstellen
Wärmeschutz eingeschaltet
Wärmeschutz zurückstellen
(oder Taste ausgelöst bei einphasigen
Elektromotor, Schalttafel
Verbindungen und elektrische
Pumpen)
Komponenten der Schalttafel kontrollieren
Kontrolllampe für Netzpräsenz ein
Reibungen zwischen drehenden und starren Teilen Laufräder, Wellen und Dichtungen kontrollieren
Anlage arbeitet außerhalb der Kennlinie
Betriebsbedingungen ändern
Lager schadhaft
Lager ersetzen
Schwimmerschalter oder
Schwimmer korrekt anbringen
min./ max. Standsonde ausgelöst
oder Stand auffüllen
Alarm-Kontrolllampe ein
Kontrolllampe Motorenbetrieb aus
Mindestdruckwächter ausgelöst:
Dem Saugrohr vorgeschaltete Ventile
mangelnde oder fehlende Flüssigkeit
oder auf Verluste kontrollieren
am Ansaugrohr
Flüssigkeitsstand auffüllen
Pumpen in Dauerbetrieb
Druckwächter nicht korrekt eingestellt,
Druckwächter neu einstellen oder auswechseln
verschmutzt oder schadhaft
Einstellung Ausdehnungsgefäß kontrollieren
Projektdruck der Anlage
nicht erreicht
trollieren
Versorgungsspannung
zu niedrig
Sperr- oder Rückschlagventile teilweise
verschlossen oder verstopft
Übermäßige Strömungsverluste an
Saugteil und/oder Auslass
Energieversorgungsunternehmen kontaktieren
Stromkabel kontrollieren
Ventile öffnen und kontrollieren
Luft am Saugteil
Gewinde- und Flanschverbindungen auf eventuelle
Leckagen oder Lufteinsickerungen kontrollieren
falls erforderlich am Auslass Entlüfterventile
montieren
An der Schalttafel zwei Phasen austauschen
Die dreiphasigen Pumpen drehen
in die falsche Richtung
12.3 INFORMATIONEN ZUM TECHNSICHEN
KUNDENDIENST
Falls eine eventuell aufgetretene Funktionsstörunge nicht
in der Tabelle des Punkts 12.2 behandelt ist oder bei
sonstigem Bedarf wenden Sie sich an die nächstgelegene
Kundendienststelle oder Ihren Händler.
28 – GP
Strömungsverluste vermindern, auf
Verstopfungen der Leitungen und Ventile kon-
13. INFORMAZIONI SUL RUMORE
Il livello di pressione sonora del gruppo di
pressurizzazione, si ottiene a partire dal livello di
pressione sonora della singola elettropompa principale,
rilevabile sul manuale di uso e manutenzione della stessa,
aggiungendo il valore riportato nella seguente tabella
(valida per 50 e 60Hz):
13 INFORMATIONS SUR LE NIVEAU
SONORE
Le niveau de pression sonore du groupe de surpression
s’obtient à partir du niveau de pression sonore de
l’électropompe principale, que l’on peut trouver sur le
manuel d’instructions pour l’emploi et la maintenance de
cette dernière, en ajoutant la valeur indiquée dans le
tableau ci-dessous (valable pour 50 et 60Hz):
13. INFORMATIONEN ZUR
GERÄUSCHEMISSION
13. INFORMATION ON NOISE
The sound pressure level of the booster set is calculated
from the sound pressure level of the individual main
electropump, which can be found in the pump use and
maintenance manual, adding the value given in the
following table (valid for 50 and 60Hz):
Der Schalldruckpegel der Druckerhöhungsanlage wird
ausgehend vom Schalldruckpegel der Hauptpumpe
erhalten, der dem Betriebs- und Wartungshandbuch
derselben entnommen wird, indem der angegebene Wert
mit jenem der folgenden Tabelle summiert wird (gültig für
50 und 60Hz):
Gruppo Tipo
Set Type
Groupe Type
Anlagen Typ
LPA
dB(A)
2GP
2+1GP
3GP
3+1GP
4GP
4
5
6
6,5
7
Come livello di pressione sonora si intende il valore medio
dei rilievi ad 1m di distanza dal gruppo in campo libero.
By sound pressure level is meant the mean value of the
measurements taken at a distance of 1 m from the set in a
free field.
14. SMALTIMENTO
Alla cessata attività operativa l’eventuale rimozione del
gruppo di pressurizzazione, o di un componente relativo,
deve essere eseguita in base allo smaltimento a raccolta
differenziata secondo i regolamenti e le normative del
paese o degli enti presenti nel luogo di ubicazione. E’
responsabilità di tutti la tutela e la salvaguardia
dell’ambiente.
14. DISPOSAL
At the end of its working life, the removal of the pressure
booster set, or of one of its components, must be carried
out in accordance with the regulations and standards for
the disposal of classified waste, applied by the competent
authorities in the country of use. Everyone is responsible
for the safeguarding of the environment.
Par niveau de pression sonore, on entend la valeur
moyenne des mesures effectuées à 1 m de distance du
groupe en champ libre.
Unter Schalldruckpegel wird der in 1 m Abstand und
Freifeldbedingungen gemessene durchschnittliche Wert
verstanden.
14. MISE AU REBUT
À la fin de la période de fonctionnement, l’éventuelle mise
au rebut du groupe de surpression ou de l’un de ses
composants doit être faite suivant les règles de mise au
rebut sélective, conformément aux réglementations et aux
normes du pays ou des organismes présents dans le lieu
d’installation. Il incombe à tous d’opérer pour assurer la
protection de l’environnement.
14. ENTSORGUNG
Wenn die Druckerhöhungsanlage oder eine ihrer
Komponenten endgültig ausrangiert werden soll, muss sie
gemäß der im Anwenderland geltenden Vorschriften
differenziert entsorgt werden. Umweltschutz geht alle an.
GP – 29
15. SCHEMA GRUPPO PRESSURIZZAZIONE
15. SCHEMA GROUPE DE SURPESSION
15. DIAGRAM PRESSURE BOOSTER SET
15. SCHEMA DER
DRUCKERHÖHUNGSANLAGE
MANDATA
DELIVERY
REFOULEMENT
DRUCKSEITE
ASPIRAZIONE
SUCTION
ASPIRATION
SAUGSEITE
1
Elettropompa
Electropumps
Électropompe
Elektropumpe
7
Valvola d’intercettazione
Isolating valves
Robinet d’exclusion
Sperrventile
2
Quadro elettrico
Electric panel
Coffret èlectrique
Shalttafel
8
Nipples per alimentazione
Nipples on suction
Nipples sur l’aspiration
Nippel am Saugseite
3
Serbatoio a membrana (forniti su richiesta e
separatamente)
Vessels with diaphragm (supplied on request and
separately)
Rèservoirs surpresseur à membrane (fornit sur
demande et séparément)
Membrandruckbehälter (auf anfrage lose geliefert)
9
Valvola di ritegno
Check valves
Soupape de retenue
Rückschlagventil
4
5
6
Collettore di mandata
Manifold on delivery
Collecteur de refoulement
Sammelrohr am Druckseite
Basamento
Base
Embase
Untergestell
Piedini antivibranti
Vibration damping supports
Supports antivibrants
Schwingungsdaempfer
30 – GP
10 Collettore di aspirazione
Manifold on suction
Collecteur d’aspiration
Sammelrohr am Saugseite
11 Pressostato regolabile
Pressure switches
Pressostat
Druckwächter
12 Manometro
Pressure gauge
Manomètre
Manometer
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
Noi, EBARA PUMPS EUROPE S.p.a., dichiariamo sotto la nostra Responsabilità che i ns.
prodotti Gruppi di pressurizzazione GP tipo: 2GP/21GP/3GP/4GP 2GPE/21GPE/3GPE/4GPE (comando inverter) equipaggiati di elettropompe serie:
COMPACT-CVM-2CDX-2CD-CMA-CMB-CMD-MATRIX-MULTIGO-EVM(G)(L)-HVM3M-3LM-MD-MMD sono in conformità alla Direttiva Macchine 98/37/CEE alla
Direttiva Bassa Tensione 73/23/CEE e alla Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
89/336/CEE e successivi aggiornamenti, nonché alle norme EN 60204-1, EN 60439-1,
EN 60335-2-41, EN 50081, EN 50082, EN 809, EN292.
DECLARATION OF CONFORMITY
We, EBARA PUMPS EUROPE S.p.a., declare under our own responsibility that our
products “GP Pressure Booster Sets” type 2GP/21GP/3GP/4GP 2GPE/21GPE/3GPE/4GPE (inverter control comand) equipped with electropumps
series: COMPACT-CVM-2CDX-2CD-CMA-CMB-CMD-MATRIX-MULTIGO-EVM(G)(L)HVM-3M-3LM-MD-MMD comply with the Machines Directive 98/37/EEC, the
Directive on Low Voltage 73/23/EEC and the Directive on Electromagnetic
Compatibility 89/336/EEC and subsequent updates, and with standards EN 60204-1, EN
60439-1, EN 60335-2-41, EN 50081, EN 50082, EN 809, EN292.
DÉCLARATION DE CONFORMITÉ
Nous, EBARA PUMPS EUROPE S.p.a., déclarons sous notre entière responsabilité que
nos produits Groupes de surpression GP type 2GP/21GP/3GP/4GP 2GPE/21GPE/3GPE/4GPE (coffret avec variateur de frèquence) équipé avec des
l'elettropompes série: COMPACT-CVM-2CDX-2CD-CMA-CMB-CMD-MATRIXMULTIGO-EVM(G)(L)-HVM-3M-3LM-MD-MMD sont conformes à la Directive
Machines 98/37/CEE, à la Directive Basse Tension 73/23/CEE et à la Directive
Compatibilité Électromagnétique 89/336/CEE et mises à jour successives, ainsi qu’aux
normes EN 60204-1, EN 60439-1, EN 60335-2-41, EN 50081, EN 50082, EN 809,
EN292.
KONFORMITÄTSERKLÄRUNG
Die Firma EBARA PUMPS EUROPE S.p.a. erklärt eigenverantwortlich, dass ihre
Produkte
Druckerhöhungsanlagen
GP
typ
2GP/21GP/3GP/4GP
2GPE/21GPE/3GPE/4GPE (Die Pumpe wird über einen Frequenzumrichter geregelt) mit
elektropumpen COMPACT-CVM-2CDX-2CD-CMA-CMB-CMD-MATRIX-MULTIGOEVM(G)(L)-HVM-3M-3LM-MD-MMD der Maschinenrichtlinie 98/37/EWG, der
Niederspannungsrichtlinie 73/23/EWG und der Richtlinie über die elektromagnetische
Verträglichkeit 89/336/EWG und folgenden Aktualisierungen, sowie den Normen EN
60204-1, EN 60439-1, EN 60335-2-41, EN 50081, EN 50082, EN 809, EN292
entsprechen.
Mr. GIOVANNI DA SCHIO
President
Brendola, 08/01/07
GP – 31
PRODUCTS IN CONFORMITY WITH THE DIRECTIVE 98/37/CE RELATING TO MACHINERY
PRODOTTI CONFORMI ALLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE
Rev. D - del 03-09-2007
EBARA PUMPS EUROPE S.p.A.
Via Pacinotti, 32
36040 BRENDOLA (VI) ITALY
Tel: +39 0444 706811
Fax: +39 0444 706950
Stabilimenti: Cles, Brendola
[email protected]
www.ebaraeurope.com
cod. 442180300
EBARA PUMPS UK LIMITED
EBARA FRANCE
EBARA Pompy Polska Sp. z.o.o.
Unit 7 - Zodiac Business Park
High Road - Cowley
Uxbridge
Middlesex - UB8 2GU, United Kingdom
Phone: +44 1895 439027
Fax: +44 1895 439028
Immeuble Maille Nord II
8 Avenue Montaigne
93160 NOISY LE GRAND, France
Phone: +33 155851616
Fax: +33 155851639
ul. Minska 63
03-828 Warszawa, Poland
Phone: +48 22 3308118
Fax: +48 22 3308119
EBARA ESPAÑA BOMBAS S.A.
Philipp-Reis - Str. 15
63128 DIETZENBACH, Germany
Phone: +49 6074 82790
Fax: +49 6074 827942
C/Cormoranes 6 y 8. Poligono La Estaciòn,
28320 PINTO (MADRID), Spain
Phone: +34 916 923630
Fax: +34 916 910818
EBARA PUMPEN
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