Ducati Multistrada 620 Dark, Multistrada 620 Owner's manual

Ducati Multistrada 620 Dark, Multistrada 620 Owner's manual

Libretto uso e manutenzione

Owner's manual

Manuel d'utilisation et entretien

Anleitungs-und Instandhaltungsheft

DUCATI

MULTISTRADA

620 / 620 DARK

Libretto uso e manutenzione

DUCATI

MULTISTRADA

620 / 620 DARK

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1

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2

Siamo lieti di darti il benvenuto tra i Ducatisti e ci complimentiamo con Te per l’ottima scelta effettuata.

Crediamo che oltre ad usufruire della tua nuova Ducati come mezzo di normale spostamento, la utilizzerai per effettuare viaggi anche lunghi, che la Ducati Motor Holding

S.p.A. Ti augura siano sempre piacevoli e divertenti.

Nel continuo sforzo di fornire un’assistenza sempre migliore, la Ducati Motor Holding S.p.A. Ti consiglia di seguire attentamente le semplici norme qui riportate, in particolare per quanto concerne il rodaggio. Avrai così la certezza che la tua Ducati sia sempre in grado di regalarti grandi emozioni.

Per riparazioni o semplici consigli, rivolgiti ai nostri centri di assistenza autorizzata.

Inoltre abbiamo predisposto un servizio informazioni per i ducatisti e gli appassionati, a tua disposizione per suggerimenti e consigli utili.

DUCATI LINEA DIRETTA

Numero Verde

800-553066

Note

La Ducati Motor Holding S.p.A. declina qualsiasi responsabilità per eventuali errori in cui può essere incorsa nella compilazione del presente libretto. Tutte le informazioni riportate si intendono aggiornate alla data di stampa. La Ducati Motor Holding S.p.A. si riserva il diritto di apportare qualsiasi modifica richiesta dallo sviluppo evolutivo dei suddetti prodotti.

Per la sicurezza, la garanzia, l’affidabilità ed il valore del motociclo Ducati usa solo ricambi originali Ducati.

Attenzione

Questo libretto é parte integrante del motociclo e, in caso di passaggio di proprietà, deve essere consegnato al nuovo acquirente.

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Buon divertimento!

3

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SOMMARIO

Indicazioni generali 6

Garanzia 6

Simboli 6

Informazioni utili per viaggiare in sicurezza 7

Guida a pieno carico 8

Dati per l’identificazione 10

Comandi per la guida 11

Posizione dei comandi per la guida del motociclo 11

Cruscotto 12

LCD – Funzioni principali 13

LCD – Impostazione/visualizzazione parametri 15

Funzione retroilluminazione 21

Funzione autospegnimento fari 21

Il sistema immobilizer 22

Chiavi 22

Code card 23

Procedura di sblocco immobilizer tramite manopola acceleratore 24

Duplicazione delle chiavi 25

Interruttore d’accensione e bloccasterzo 26

Commutatore sinistro 27

Leva comando frizione 28

Commutatore destro 29

4

Manopola girevole comando acceleratore 29

Leva comando freno anteriore 30

Pedale comando freno posteriore 31

Pedale comando cambio 31

Registrazione posizione pedale comando cambio e freno posteriore 32

Elementi e dispositivi principali 34

Posizione sul motociclo 34

Tappo serbatoio carburante 35

Serratura sella passeggero e porta casco 36

Cavalletto laterale 37

Dispositivi di registro ammortizzatore posteriore 38

Regolazione specchietti retrovisori 39

Norme d’uso 40

Precauzioni per il primo periodo d’uso del motociclo 40

Controlli prima dell’avviamento 42

Avviamento motore 43

Avviamento e marcia del motociclo 46

Frenata 46

Arresto del motociclo 47

Parcheggio 47

Rifornimento carburante 48

Accessori in dotazione 49

Libretto uso e manutenzione 50

Operazioni d’uso e Manutenzione principali 51

Rimozione della vestizione 51

Controllo livello fluido frizione e freni 56

Verifica usura pastiglie freno 58

Lubrificazione delle articolazioni 59

Regolazione corsa a vuoto comando acceleratore 60

Carica della batteria 61

Tensionamento della catena trasmissione 62

Lubrificazione della catena trasmissione 63

Sostituzione lampade luci proiettore anteriore 64

Sostituzione lampade indicatori di direzione anteriori 68

Sostituzione lampade indicatori di direzione posteriori 69

Sostituzione lampade luce targa e arresto 70

Orientamento del proiettore 72

Pneumatici Tubeless 73

Controllo livello olio motore 75

Pulizia e sostituzione candele 76

Pulizia generale 77

Lunga inattività 78

Avvertenze importanti 78

Caratteristiche tecniche 79

Ingombri (mm) 79

Pesi 79

Rifornimenti 80

Motore 81

Distribuzione 81

Prestazioni 82

Candele d’accensione 82

Alimentazione 82

Impianto di scarico 82

Trasmissione 83

Freni 84

Telaio 85

Ruote 85

Pneumatici 85

Sospensioni 86

Colori disponibili 86

Impianto elettrico 87

Promemoria manutenzioni periodiche 92

5

I

I

INDICAZIONI GENERALI

Garanzia

Nel Tuo interesse, a garanzia ed affidabilità del prodotto,

Ti consigliamo vivamente di rivolgerti ad un

Concessionario o ad un’Officina Autorizzata per qualsiasi operazione che richieda particolare competenza tecnica.

Il nostro personale, altamente qualificato, dispone di adeguate attrezzature per eseguire qualsiasi intervento a regola d’arte utilizzando esclusivamente ricambi originali

Ducati che garantiscono la perfetta intercambiabilità, buon funzionamento e lunga durata.

Tutti i motocicli Ducati sono corredati di Libretto di

Garanzia. La garanzia non verrà riconosciuta ai motocicli impiegati in gare sportive. Durante il periodo di garanzia nessun componente può essere manomesso, modificato oppure sostituito con altro non originale, pena l’immediata decadenza del diritto di garanzia.

Simboli

La Ducati Motor Holding S.p.A. Ti invita a leggere attentamente il seguente libretto al fine di imparare a conoscere il Tuo motociclo. In caso di dubbi rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina Autorizzata. Le nozioni che apprenderai si riveleranno utili durante i viaggi che la

Ducati Motor Holding S.p.A. Ti augura siano sereni e divertenti e Ti permetteranno di mantenere inalterate per lungo tempo le prestazioni del motociclo.

In questo libretto sono state riportate note informative con significati particolari:

Attenzione

La non osservanza delle istruzioni riportate può creare una situazione di pericolo e causare gravi lesioni personali e anche la morte.

Importante

Esiste la possibilità di arrecare danno al motociclo e/o ai suoi componenti.

Note

Ulteriori notizie inerenti l’operazione in corso.

Tutte le indicazioni relative a

destra

o

sinistra

si riferiscono al senso di marcia del motociclo.

6

Informazioni utili per viaggiare in sicurezza

Attenzione

Leggere prima di usare la moto.

Molti incidenti sono spesso dovuti all’inesperienza nella guida del motociclo. Non guidare mai senza patente; per utilizzare il motociclo è necessario essere titolari di regolare patente di guida.

Non prestare il motociclo a piloti inesperti o sprovvisti di regolare patente di guida.

Il pilota e il passeggero devono indossare

sempre

un abbigliamento adeguato e casco protettivo.

Non portare abiti o accessori svolazzanti che possono impigliarsi nei comandi o limitare la visibilità.

Non avviare mai il motore in un ambiente chiuso. I fumi di scarico sono velenosi e possono provocare perdita di conoscenza o addirittura la morte in tempi brevi.

Il pilota e il passeggero devono appoggiare i piedi sulle pedane ogni volta che il motociclo è in movimento.

Per essere pronto ad ogni cambiamento di direzione o ad ogni variazione del fondo stradale, il pilota deve tenere

sempre

le mani sul manubrio, mentre il passeggero deve tenersi

sempre

con entrambe le mani sul maniglione posteriore.

Attenersi alla legislazione e alle regole nazionali e locali.

Rispettare

sempre

i limiti di velocità dove indicati e comunque non superare

mai

la velocità che le condizioni di visibilità, di fondo stradale e di traffico consentono.

Segnalare

sempre

e con sufficiente anticipo, utilizzando gli appositi indicatori di direzione, ogni svolta o cambiamento di corsia.

Rendersi ben visibili evitando di viaggiare nelle “aree cieche” dei veicoli che precedono.

Fare molta attenzione negli incroci, in corrispondenza delle uscite da aree private o da parcheggi e nelle corsie d’ingresso in autostrada.

Spegnere

sempre

il motore quando si fa rifornimento e fare attenzione a non far cadere del carburante sul motore o sul tubo di scarico.

Non fumare mai durante il rifornimento.

Durante il rifornimento si possono inalare vapori di carburante nocivi alla salute. Se qualche goccia di carburante dovesse cadere sulla pelle o sugli abiti, lavarsi immediatamente con acqua e sapone e cambiare gli abiti.

Togliere

sempre

la chiave quando si lascia il motociclo incustodito.

Il motore, i tubi di scarico e i silenziatori restano caldi a lungo.

Attenzione

L’impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l’impianto di scarico e a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie ecc.).

Parcheggiare il motociclo in modo che non possa essere urtato e utilizzando il cavalletto laterale.

Non parcheggiare mai su un terreno sconnesso o morbido, in quanto il motociclo potrebbe cadere.

7

I

I

Guida a pieno carico

Questo motociclo è stato progettato per percorrere lunghi tratti a pieno carico in assoluta sicurezza.

La sistemazione dei pesi sul motociclo è molto importante per mantenere inalterati gli standard di sicurezza ed evitare di trovarsi in difficoltà in caso di manovre repentine o in tratti di strada sconnessa.

Importante

È consigliabile non guidare il motociclo con borse laterali montate ad una velocità superiore a 120 Km/h.

Questa velocità deve essere ulteriormente ridotta in caso di cattivo stato dei pneumatici, del fondo stradale e di visibilità.

Informazioni sul carico trasportabile

Il peso complessivo del motociclo in ordine di marcia con conducente, passeggero, bagaglio e accessori addizionali non deve superare i:

390 Kg.

Il peso del bagaglio da solo non deve assolutamente superare i 23 Kg, così suddivisi (fig. 1):

9 Kg max. per ogni borsa laterale;

5 Kg max. per la borsa da serbatoio.

fig. 1

8

Disporre il bagaglio o gli accessori più pesanti in posizione più bassa possibile e possibilmente al centro del motociclo.

Fissare saldamente il bagaglio alle strutture del motociclo; un bagaglio non fissato correttamente può renderlo instabile.

Non fissare elementi voluminosi e pesanti sulla testa di sterzo o sul parafango anteriore in quanto causerebbero una pericolosa instabilità del motociclo.

Non inserire parti da trasportare negli interstizi del telaio in quanto potrebbero interferire con le parti in movimento del motociclo.

In caso di montaggio delle borse laterali (sono disponibili presso il servizio ricambi Ducati): suddividere i bagagli e gli accessori in base al loro peso e disporli uniformemente nelle borse laterali; chiudere con l'apposita serratura a chiave ogni borsa laterale.

Verificare che i pneumatici siano gonfiati alla pressione indicata a pag. 73 e che risultino in buone condizioni.

I

9

I

Dati per l’identificazione

Ogni motociclo Ducati è contraddistinto da due numeri di identificazione, rispettivamente per il telaio (fig. 2) e per il motore (fig. 3).

Telaio N.

Motore N.

Note

Questi numeri identificano il modello del motociclo e sono indispensabili nelle richieste di parti di ricambio.

10 fig. 2 fig. 3

COMANDI PER LA GUIDA

Attenzione

Questo capitolo illustra il posizionamento e la funzione dei comandi necessari alla guida del motociclo.

Leggere attentamente quanto descritto prima di utilizzare ogni comando.

Posizione dei comandi per la guida del motociclo

(fig. 4)

1) Cruscotto.

2) Interruttore d’accensione e bloccasterzo a chiave.

3) Commutatore sinistro.

4) Commutatore destro.

5) Manopola girevole comando acceleratore.

6) Leva comando frizione.

7) Leva comando freno anteriore.

8) Pedale comando freno posteriore.

9) Pedale comando cambio.

3

2

9

6

1 4 7

I

5

8

fig. 4

11

I

Cruscotto

1)

LCD

(vedi fig. 5).

2)

Pulsanti di comando A e B

.

Pulsanti utilizzati per la visualizzazione e l’impostazione di parametri del cruscotto.

3)

Indicatore immobilizer IMMO ambra)

.

L’indicatore rimane acceso in caso di codice chiave errato o non riconosciuto; è lampeggiante nel caso in cui una segnalazione del sistema immobilizer sia stata ripristinata con la procedura di sblocco immobilizer tramite manopola

(vedi pag. 25).

Importante

Il cruscotto è uno strumento che consente la diagnosi del sistema di iniezione/accensione elettronica.

Non utilizzare per nessun motivo questi menù riservati a personale addestrato. Nel caso di accidentale ingresso in questa funzione posizionare la chiave su

OFF

e rivolgersi ad un centro autorizzato Ducati per effettuare le verifiche necessarie.

4)

Contagiri

(min

-1

).

Indica il numero di giri al minuto del motore.

2

4

1

3

fig. 5

12

LCD – Funzioni principali

Attenzione

Intervenire sul cruscotto esclusivamente a veicolo fermo. Non intervenire per nessun motivo sul cruscotto mentre si è alla guida del veicolo.

1) (vedi pag. 14 fig. 6)

Display orologio e temperatura olio

.

Indica in sequenza le indicazioni dell’ora e della temperatura dell’olio di raffreddamento del motore.

Importante

Non utilizzare il motociclo quando la temperatura raggiunge il valore massimo in quanto si potrebbe danneggiare il motore.

2) (vedi pag. 14 fig. 6)

Tachimetro

.

Indica la velocità di percorrenza del veicolo.

3) (vedi pag. 14 fig. 6)

SPIA EOBD (giallo ambra)

.

Se accesa in modo permanente viene utilizzata dalla centralina per comunicare la presenza di errori ed il conseguente blocco del motore.

Viene inoltre utilizzata come riferimento visivo durante la procedura di sblocco immobilizer tramite manopola acceleratore.

Se non sono presenti errori la spia deve accendersi quando si posiziona l’interruttore d’accensione su

ON

e deve spegnersi dopo alcuni secondi (normalmente 1,8 – 2 sec.).

I

13

I

4)

Spia indicatori di direzione (verde)

.

Si accende e lampeggia quando un indicatore di direzione

è in funzione.

10

2

5)

Spia pressione olio motore (rossa)

.

Si accende per indicare una pressione dell’olio motore insufficiente. Deve accendersi quando si posiziona l’interruttore d’accensione su

ON

, ma deve spegnersi alcuni secondi dopo l’avvio del motore. Può succedere che si accenda brevemente in caso di motore molto caldo, dovrebbe spegnersi quando si aumenta il regime di giri.

Importante

Non utilizzare il motociclo quando la spia (5) rimane accesa in quanto si potrebbe danneggiare il motore.

6)

Spia folle N (verde)

.

Si accende quando il cambio è in posizione di folle.

7)

Spia proiettore abbagliante (blu)

.

Si accende per indicare che la luce abbagliante è accesa.

8)

Spia riserva carburante (gialla)

.

Si accende quando il serbatoio è in riserva; sono rimasti circa 7 litri di carburante.

9

8 7 6 5 4

3

1

fig. 6

10)

Indicatore manutenzione preventiva

.

L’accensione della spia segnala il raggiungimento della percorrenza stabilita per la manutenzione preventiva. La spia risulterà lampeggiante per i 50 km successivi all’accensione. In seguito la spia risulterà fissa. Il reset del sistema verrà eseguito dall’Officina Autorizzata DUCATI che provvederà alla manutenzione.

9)

Display ausiliario.

Indica in sequenza le indicazioni di contachilometri e contachilometri parziale (trip).

14

LCD – Impostazione/visualizzazione parametri

All’accensione (chiave da

OFF

a

ON

o

Key-ON

) il cruscotto esegue un

Check

di tutta la strumentazione: lancette, display e spie (fig. 7).

I

fig. 7

15

I

Indicazione temperatura olio

Premendo il pulsante (

B

fig. 5) con la chiave

ON

si esegue uno scrol di tipo sequenziale delle seguenti funzioni:

- Orologio

- Temperatura olio (fig 8).

Selezionata la funzione temperatura olio il display indicherà la temperatura dell’olio del motore.

Se il valore della temperatura è uguale o inferiore a +39 °C /

102,2 °F sul display compare la scritta “LO” lampeggiante.

Se il valore è compreso tra +40 °C / 104 °F e +170 °C /

338 °F sul display compare il dato numerico.

Se il valore è uguale o superiore a +171 °C / 339,8 °F sul display compare la scritta “HI” lampeggiante (fig. 9).

Note

Se il sensore è scollegato il display indica le linee “ - - - ”.

Funzione TEMPERATURA OLIO

Funzione OROLOGIO

fig. 8 fig. 9

16

Funzione regolazione orologio

Premere il pulsante (

B

, fig. 10), per 2 secondi, la scritta AM lampeggia. Se viene premuto il pulsante (

A

, fig. 10), lampeggia la scritta PM; premendo il pulsante (

A

) si ritorna al passo precedente. Premere il pulsante (

B

) per confermare la selezione e passare così alla regolazione delle ore che diventano lampeggianti.

Utilizzare il pulsante (

A

) per modificare l’indicazione dell’ora. Premere il pulsante (

B

) per confermare la selezione e passare così alla regolazione dei minuti.

Utilizzare il pulsante (

A

) per modificare l’indicazione dei minuti. Se viene premuto il pulsante (

A

) per più di 5 sec., il conteggio è più veloce. Premere il pulsante (

B

) per confermare la selezione ed uscire dalla modalità di regolazione orologio, tornando alla funzionalità normale.

I

fig. 10

17

I

Visualizzazione funzioni del display ausiliario

(fig. 11)

Premendo il pulsante (

A

, fig. 10) con chiave

ON

si esegue uno scroll di tipo sequenziale delle seguenti funzioni:

- Totalizzatore

- Totalizzatore parziale (TRIP)

Funzione TOTALIZZATORE

TOT

TRIP

Funzione TOTALIZZATORE PARZIALE (TRIP)

18

Funzione “Totalizzatore”

(fig. 12a)

Indica la distanza totale percorsa dal veicolo.

Funzione “Totalizzatore parziale (TRIP)”

(fig. 12b)

Indica la distanza percorsa dall’ultimo azzeramento.

È possibile azzerare questo parametro entrando in questa funzione e premendo il pulsante (

A

, fig. 5), per almeno 2 secondi. Al raggiungimento dei 9999,9 km

(o miglia) il display si azzererà automaticamente.

TOT

EU

TOT

TOT

TOT

EU

TRIP

TRIP

TRIP

UK - USA

TOT

TOT

TOT

TOT

fig. 12a

I

UK - USA

TRIP

TRIP

TRIP

fig. 12b

19

I

Funzione selezioni speciali: modello veicolo e unità di misura

(fig. 13)

In automatico la centralina comunica al cruscotto il veicolo e l’unità di misura corretti da visualizzare nel display; per forzare la modifica di questi parametri premere contemporaneamente i pulsanti (

A

, fig. 5) e (

B

, fig. 5) e portare l’interruttore a chiave da

OFF

a

ON

. Sul display compare il modello del veicolo e la versione in modo lampeggiante. Premere il pulsante (

B

) per visualizzare in sequenza tutte le impostazioni possibili. Per memorizzare la selezione premere il pulsante (

A

) per almeno 5 secondi, fino alla visualizzazione sul display della sigla OFF e successivamente portare l’interruttore a chiave su

OFF

.

Note

Quando si è all’interno di questa funzione, viene inibita l’accensione del veicolo.

20 fig. 13

Funzione retroilluminazione

Dopo aver portato l’interruttore in posizione ON, se si preme il tasto “B” (2, fig. 5) nei primi 5 sec. ad ogni pressione si avrà una variazione dell’intensità luminosa.

Funzione autospegnimento fari

Questa funzione permette di ridurre il consumo della batteria, regolando automaticamente lo spegnimento dei fari.

Il dispositivo entra in funzione in due casi:

- nel primo caso, se si commuta la chiave da OFF a ON e non viene eseguito nessun avviamento motore.

Dopo 60 secondi il proiettore viene disattivato e riavviato solo al successivo chiave OFF / chiave ON.

- nel secondo caso, dopo il normale utilizzo della moto, con i fari accesi, se viene spento il motore tramite l'interruttore ARRESTO MOTORE (1, fig. 20). Dopo

60 secondi dallo spegnimento del motore, il proiettore verrà disattivato e riavviato in corrispondenza del successivo avviamento motore.

Note

Anche nella fase di avviamento il sistema spegne i fari e li riaccende solo quando il motore è avviato o comunque quando viene rilasciato il pulsante (2, fig. 20).

I

21

I

Il sistema immobilizer

Per aumentare la protezione contro il furto, il motociclo è dotato di un sistema elettronico di blocco del motore

(immobilizer) che si attiva automaticamente ogni volta che si spegne il quadro.

Ogni chiave racchiude infatti nell’impugnatura, un dispositivo elettronico che ha la funzione di modulare il segnale emesso, all’atto dell’avviamento, da una speciale antenna incorporata nel commutatore. Il segnale modulato costituisce la “parola d’ordine”, sempre diversa ad ogni avviamento, con cui la centralina riconosce la chiave e solo in questa condizione, consente l’avviamento del motore.

Chiavi

(fig. 14)

Con il motociclo vengono consegnate:

- n°1 chiave ROSSA (A)

- n°2 chiavi NERE (B)

Attenzione

La chiave rossa é ricoperta da un cappuccio di gomma per essere conservata in perfette condizioni, evitando il contatto con altre chiavi. Non rimuovere questa protezione se non in caso di necessità.

Le chiavi nere, sono quelle di normale uso e servono per:

- l’avviamento.

- aprire il tappo del serbatoio carburante.

- sbloccare la serratura della sella passeggero.

La chiave rossa svolge le stesse funzioni delle chiavi nere, in più permette di cancellare e riprogrammare, in caso di necessità, altre chiavi nere.

B

A

1

fig. 14

Attenzione

Urti violenti potrebbero danneggiare i componenti elettronici contenuti nella chiave.

Note

Con le tre chiavi viene consegnata anche una piastrina (1) con il numero di identificazione delle chiavi.

Attenzione

Separare le chiavi e conservare la piastrina (1), e la chiave rossa, in un luogo sicuro.

Inoltre è consigliabile utilizzare una sola delle due chiavi nere per l’uso del motociclo.

22

Code card

Insieme alle chiavi viene consegnata una CODE CARD

(fig. 15) sulla quale è riportato il codice elettronico

(A, fig. 16), da utilizzare in caso di blocco motore e quindi mancata accensione dopo il

key-ON

.

Attenzione

La CODE CARD deve essere conservata in luogo sicuro. È consigliabile che l’utilizzatore abbia sempre con sé il codice elettronico riportato sulla CODE CARD, nell’eventualità di dover effettuare lo sblocco del motore tramite la procedura con la manopola acceleratore (vedi pag.24).

Questa procedura offre quindi la possibilità all’utente, in caso di problemi al sistema immobilizer, di disabilitare la funzione “blocco motore” indicata dall’accensione della spia giallo ambra EOBD (5, fig. 6).

A

fig. 15

I

fig. 16

23

I

Procedura di sblocco immobilizer tramite manopola acceleratore

1) Portare la chiave su

ON

e ruotare completamente la manopola acceleratore mantenendola ruotata.

La spia

EOBD

(3, fig. 6) si spegne dopo un tempo prestabilito di 8 secondi.

2) Allo spegnimento della spia

EOBD

rilasciare la manopola.

3) La spia

EOBD

si riaccenderà lampeggiando. Occorre ora inserire il codice elettronico di sblocco riportato sulla CODE CARD consegnata al cliente all'atto della consegna della moto da parte del concessionario.

4) Contare un numero di lampeggi della spia

EOBD

pari alla prima cifra del codice segreto.

Portare la manopola acceleratore in posizione tutta aperta per 2 secondi, poi rilasciare. Viene così riconosciuta l’immissione di una cifra e la spia EOBD si accende e rimane in questo stato per un tempo prestabilito di 4 secondi. Ripetere l'operazione fino all'introduzione dell'ultima cifra.

Nel caso in cui non si compia nessuna operazione con l'acceleratore, la spia

EOBD

pulserà per 20 volte, poi si accenderà in modo fisso e la procedura dovrà essere ripetuta dal punto (1).

5) Al rilascio della manopola acceleratore, in caso di codice correttamente introdotto, si potranno verificare due casi:

A) la spia

EOBD

si accende in modo lampeggiante per indicare l'avvenuto sblocco. La spia ritorna in condizioni normali (spenta) dopo 4 secondi, oppure se i giri del motore superano la soglia di 1000 min

-1

.

B) la spia

IMMO

(3, fig. 5) lampeggia fino a quando i giri del motore non superano i 1000 min

-1

, oppure fino a quando non viene riavviato il motore.

6) Se il codice NON è stato introdotto correttamente la spia

EOBD

e

IMMO

rimangono accese ed è possibile ripetere le operazioni a partire dal punto 2 per un numero illimitato di volte.

Note

Nel caso la manopola venga rilasciata prima del tempo prestabilito, la spia si riaccende ed è necessario riportare la chiave su

OFF

e ripetere la sequenza dal punto 1.

24

Funzionamento

Ogni volta che si ruota la chiave del commutatore da

ON

a

OFF

, il sistema di protezione attiva il blocco motore.

All’avviamento del motore, ruotando la chiave da

OFF

a

ON (Key-ON)

:

1) se il codice viene riconosciuto, la spia IMMO (3, fig. 5), posta sul quadro strumenti, emette un breve lampeggio; il sistema di protezione ha riconosciuto il codice della chiave e disattiva il blocco motore. Premendo il pulsante

avviamento motore (2, fig. 20), il motore si avvia;

2) se la spia IMMO rimane accesa, il codice non è stato riconosciuto. In questo caso si consiglia di riportare la chiave in posizione

OFF

e poi di nuovo in

ON

, se il blocco persiste, riprovare con l’altra chiave in dotazione di colore nero. Se ancora non si riesce ad avviare il motore, rivolgersi alla rete assistenziale DUCATI.

3) Se la spia IMMO rimane lampeggiante significa che una segnalazione del sistema immobilizer é stata ripristinata (ad esempio con la procedura di sblocco tramite manopola).

Importante

Durante la procedura utilizzare sempre la stessa chiave. L’utilizzo di chiavi diverse potrebbe impedire al sistema di riconoscere il codice della chiave inserita.

Duplicazione delle chiavi

Per la richiesta di chiavi supplementari, rivolgersi alla rete assistenziale DUCATI, portando tutte le chiavi a disposizione e la CODE CARD.

La rete assistenziale DUCATI, effettuerà la memorizzazione

(fino ad un massimo di 8 chiavi) di tutte le chiavi nuove e di quelle già in possesso.

La rete assistenziale DUCATI, potrà richiedere al Cliente di dimostrare di essere il proprietario del motociclo.

I codici delle chiavi non presentate, durante la procedura di memorizzazione, vengono cancellati dalla memoria, a garanzia che le chiavi eventualmente smarrite non siano più in grado di avviare il motore.

Note

In caso di cambio di proprietario del motociclo, è indispensabile che il nuovo proprietario entri in possesso di tutte le chiavi e della CODE CARD.

I

25

I

A)

B)

C)

D)

Interruttore d’accensione e bloccasterzo

(fig. 17)

È sistemato davanti alla testa di sterzo ed è a quattro posizioni:

ON

P

: abilita il funzionamento di luci e motore;

OFF

: disabilita il funzionamento di luci e motore;

LOCK

: blocca lo sterzo;

: luce di posizione accesa e sterzo bloccato.

Note

Per portare la chiave in queste ultime due posizioni è necessario spingerla e quindi ruotarla. Nelle posizioni (B),

(C) e (D) la chiave può essere estratta.

B

A

C

D

U

S

H

L

OCK

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 17

26

Commutatore sinistro

(fig. 18)

1) Deviatore, comando selezione luce, a due posizioni:

- posizione

- posizione

= luce anabbagliante accesa;

= luce abbagliante accesa.

=

- posizione centrale = spento;

- posizione

- posizione

= svolta a sinistra;

= svolta a destra.

Per disattivare l’indicatore, premere sulla levetta di comando una volta che è ritornata al centro.

3) Pulsante = avvisatore acustico.

4) Pulsante = lampeggio abbagliante.

5) Il comando starter (5) serve per agevolare la partenza a freddo del motore e innalzare il regime di rotazione minimo, dopo l’avviamento.

Posizioni di utilizzo del comando:

A - (verticale) non attivo;

B - comando completamente attivo.

La leva può essere anche posizionata intermedia per assecondare il progressivo riscaldamento del motore.

Note

Non usare questo dispositivose il motore è caldo.

Non viaggiare con il comando starter attivato.

4

2

1

3

B

A 5

fig. 18

Note

Quando si azionano i dispositivi (1), (2) e (4) si accendono le corrispondenti spie sul cruscotto (vedi pag.14).

I

27

I

Leva comando frizione

(fig. 19)

La leva comanda il disinnesto della frizione interrompendo la trasmissione dal motore al cambio e quindi alla ruota motrice. Il suo utilizzo è molto importante in tutte le fasi di guida del motociclo, specialmente nella partenza.

Importante

Un corretto utilizzo di questo dispositivo prolungherà la vita del motore evitando danni a tutti gli organi di trasmissione.

Note

È possibile avviare il motore con il cavalletto laterale esteso ed il cambio in posizione di folle, oppure con la marcia del cambio inserita, tenendo tirata la leva della frizione (in questo caso il cavalletto laterale deve essere chiuso).

28 fig. 19

Commutatore destro

(fig. 20)

1) Interruttore

ARRESTO MOTORE

, a due posizioni:

(

RUN

- posizione

) = marcia;

(

OFF

) = arresto del motore.

Attenzione

Questo interruttore serve soprattutto nei casi di emergenza quando è necessario spegnere velocemente il motore. Dopo l’arresto, riportare l’interruttore in posizione

per poter procedere all’avviamento del motociclo.

Manopola girevole comando acceleratore

(fig. 20)

La manopola girevole (3), sul lato destro del manubrio, comanda l’apertura delle farfalle del corpo farfallato. Quando viene rilasciata, la manopola torna automaticamente alla posizione iniziale di minimo.

2) Pulsante = avviamento motore.

3) Pulsante = lampeggiatori di emergenza.

Premuto attiva contemporaneamente tutti gli indicatori di direzione.

Per disattivare i lampeggiatori premere nuovamente il pulsante.

1 4

I

2 3

fig. 20

29

I

Leva comando freno anteriore

(fig. 21)

Tirando la leva verso la manopola girevole si aziona il freno anteriore. È sufficiente un minimo sforzo della mano per azionare questo dispositivo in quanto il funzionamento è idraulico.

30 fig. 21

Pedale comando freno posteriore

(fig. 22)

Per azionare il freno posteriore, premere il pedale (1) con il piede verso il basso.

Il sistema di comando è di tipo idraulico e necessita del minimo sforzo.

Pedale comando cambio

(fig. 23)

Il pedale comando cambio ha una posizione di riposo centrale N, con ritorno automatico; questa condizione é segnalata dall’accensione della spia N (8, fig. 6) sul cruscotto.

Il pedale può essere spostato: in basso = spingere il pedale verso il basso per innestare la 1a marcia e per scalare a una marcia inferiore. Con questa manovra la spia N sul cruscotto si spegne; in alto = sollevare il pedale per innestare la 2a marcia e successivamente la 3a, 4a, 5a e 6a marcia.

Ad ogni spostamento del pedale corrisponde un solo cambio marcia.

4a

3a

5a

6a

2a

N

1a

1

fig. 22

I

fig. 23

31

I

Registrazione posizione pedale comando cambio e freno posteriore

Per assecondare le esigenze di guida di ogni pilota è possibile modificare la posizione del pedale comando cambio e freno posteriore rispetto alla relativa pedana.

Per effettuare queste regolazioni agire come segue:

Pedale comando cambio

(fig. 24)

Bloccare l’asta (1), agendo sulla presa di chiave (2) con una chiave aperta, e allentare il controdado (3).

Svitare la vite (4), in modo da poter svincolare l’asta (1) dalla leva del cambio.

Ruotare l’asta (1) operando sull’apposita presa di chiave (2), facendo assumere al pedale cambio la posizione desiderata.

Fissare con la vite (4) la leva del cambio all’asta (1).

Serrare il controdado (3) contro l’asta (1).

1 3

2

4

fig. 24

32

Pedale comando freno posteriore

(fig. 25a)

Allentare il controdado (5).

Ruotare la vite (6) di registro corsa pedale fino a stabilire la posizione desiderata.

Serrare il controdado (5).

Verificare, agendo a mano sul pedale, che questo presenti un gioco di circa 1,5÷2 mm prima di iniziare l’azione frenante.

Se così non risulta occorre modificare la lunghezza dell’astina di comando della pompa nel modo seguente:

Allentare il controdado (7) sull’astina della pompa.

Avvitare l’astina (8) sulla forcella (9) per aumentare il gioco o svitare per diminuirlo

Serrare il controdado (7) e verificare nuovamente il gioco.

8

7

9

5

6

fig. 25a

I

33

I

ELEMENTI E DISPOSITIVI PRINCIPALI

4 6

Posizione sul motociclo

(fig. 26)

1) Tappo serbatoio carburante.

2) Serratura sella passeggero e porta casco.

3) Cavalletto laterale.

4) Dispositivi di registro ammortizzatore posteriore.

5) Specchi retrovisori.

6) Silenziatore e tubi di scarico.

7) Catalizzatore (no per versione USA).

Attenzione

L’impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l’impianto di scarico e a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie ecc.).

5

6 3 7

2

6

5

1

fig. 26

34

Tappo serbatoio carburante

(fig. 27)

Apertura

Sollevare il coperchietto (1) di protezione ed inserire la chiave nella serratura. Ruotare di 1/4 di giro la chiave in senso orario per sbloccare la serratura.

Sollevare il tappo (2, fig. 27a).

Chiusura

Richiudere il tappo (2) con la chiave inserita e premerlo nella sede. Ruotare la chiave in senso antiorario fino alla posizione originale ed estrarla. Richiudere il coperchietto (1) di protezione serratura.

Note

È possibile chiudere il tappo solo con la chiave inserita.

Attenzione

Dopo ogni rifornimento (vedi pag. 48) accertarsi sempre che il tappo sia perfettamente posizionato e chiuso.

2

1

I

fig. 27

1

fig. 27a

35

I

Serratura sella passeggero e porta casco

Apertura

(fig. 28)

Inserire la chiave nella serratura (1) e ruotarla in senso orario fino a sentire lo scatto del chiavistello della sella.

Sollevare la parte posteriore della sella e sfilarla dai supporti anteriori, tirandola all’indietro.

Chiusura

Appoggiare la sella sui ganci di ritegno del serbatoio e tirarla all’indietro fino ad avvertire l’avvenuto aggancio.

Esercitare pressione sulla parte posteriore della sella fino ad udire lo scatto di innesto del chiavistello della serratura.

Accertarsi dell’avvenuto aggancio, tirando con moderazione verso l’alto la sella.

Sotto la sella passeggero si trova il gancio per il cavetto porta casco. Far passare il cavetto (A) nel casco ed inserirne nel gancio le estremità. Lasciare appeso il casco sul lato sinistro (fig. 29) e rimontare la sella per fissarlo.

Attenzione

Questo dispositivo serve per la sicurezza del casco quando il motociclo è parcheggiato. Non lasciare il casco attaccato quando si viaggia; potrebbe interferire con le operazioni di guida e causare la perdita di controllo del motociclo.

Il cavetto va appeso dal lato sinistro. In qualsiasi altra posizione il cavetto impedirà la chiusura della sella.

36

OPEN

1

fig. 28 fig. 29

Cavalletto laterale

(fig. 30)

Importante

Prima d’azionare il cavalletto laterale, accertarsi dell’adeguata consistenza e planarità della superficie d’appoggio. Terreni molli, ghiaia, asfalto ammorbidito dal sole, ecc... possono determinare rovinose cadute del motociclo parcheggiato.

In caso di pendenza del suolo, parcheggiare sempre con la ruota posteriore rivolta verso il lato in discesa della pendenza.

Per utilizzare il cavalletto laterale, tenere il motociclo con entrambe le mani sul manubrio quindi premere con il piede sulla stampella (1), accompagnandola fino al punto di massima estensione. Inclinare il motociclo sul lato sinistro fino a portare in appoggio l’estremità della stampella con il suolo.

Attenzione

Non sostare seduti sul motociclo in appoggio sul cavalletto laterale.

Per riportare il cavalletto a “riposo” (posizione orizzontale), inclinare il motociclo verso destra e contemporaneamente sollevare con il dorso del piede la stampella (1).

È consigliabile verificare periodicamente il corretto funzionamento del sistema di trattenuta costituito da due molle a trazione una all’interno dell’altra, e del sensore di sicurezza (2) che comunica alla centralina controllo motore la posizione del cavalletto. A protezione di questo impianto è installato un fusibile da 3A posto a lato della batteria (vedi pag. 88).

Note

È possibile avviare il motore con il cavalletto aperto se il cambio è in posizione di folle.

1 2

fig. 30

37

I

I

Dispositivi di registro ammortizzatore posteriore

(fig. 31)

L’ammortizzatore posteriore è dotato di un registro (1), posto sul lato destro, in corrispondenza del fissaggio inferiore dell’ammortizzatore al monobraccio, che regola il freno idraulico nella fase di estensione (ritorno).

Ruotando in senso orario il registro (1) si aumenta il freno, viceversa si diminuisce.

Taratura STANDARD registro (1): dalla posizione di tutto chiuso (senso orario) svitare il registro di 2 giri.

Mediante le due ghiere, una di fissaggio (2) ed una di regolazione (3), è possibile regolare il precarico della molla esterna dell’ammortizzatore seguendo le seguenti indicazioni: allentare la ghiera di fissaggio (2), ruotare la ghiera (1) di registro fino a stabilire la posizione desiderata.

Serrare la controghiera (2).

Tali operazioni servono ad adeguare l’assetto del motociclo alle condizioni di carico.

L’ammortizzatore contiene gas ad alta pressione e potrebbe causare seri danni se smontato da persone inesperte.

1

3

38

2

fig. 31

Regolazione specchietti retrovisori

La regolazione si effettua spingendo lo specchio alle sue estremità nella direzione desiderata (fig. 32).

Per bloccare lo specchio nella posizione definita, serrare la vite nella parte inferiore del supporto (fig. 32a).

fig. 32

I

fig. 32a

39

I

NORME D’USO

Precauzioni per il primo periodo d’uso del motociclo

Velocità di rotazione massima

(fig. 33)

Velocità di rotazione da rispettare nel periodo di rodaggio e nel normale uso:

1) Fino a 1000 km;

2) Da 1000 a 2500 km.

corretto assestamento del materiale d’attrito delle pastiglie sui dischi freno.

Per consentire un adattamento reciproco di tutte le parti meccaniche in movimento ed in particolare per non pregiudicare il duraturo funzionamento degli organi principali del motore, si consiglia di non effettuare accelerazioni troppo brusche e di non tenere a lungo il motore ad un numero di giri elevato, particolarmente in salita.

Si consiglia inoltre di controllare spesso la catena, avendo cura di lubrificarla, se necessario.

Da 1000 a 2500 Km

Si possono pretendere dal motore maggiori prestazioni, ma non si devono mai superare i:

7000 min

-1

.

Fino a 1000 Km

Durante i primi 1000 km di marcia fare attenzione al contagiri, non si devono assolutamente superare i:

5500÷6000 min

-1

.

Nelle prime ore di marcia del motociclo è consigliabile variare continuamente il carico ed il regime di giri del motore, pur rimanendo sempre entro il limite indicato.

A questo scopo risultano adattissime le strade ricche di curve e magari i tratti di strada collinari, dove il motore, i freni e le sospensioni vengono sottoposti ad un rodaggio efficace.

Per i primi 100 Km agire con cautela sui freni evitando brusche e prolungate frenate, questo per consentire un

40

Importante

Durante il periodo di rodaggio osservare scrupolosamente il programma di manutenzione ed i tagliandi consigliati nel libretto di garanzia. L’inosservanza di tali norme solleva la Ducati Motor Holding S.p.A. da qualsiasi responsabilità per eventuali danni al motore e sulla sua durata.

Attenendosi alle raccomandazioni si favorisce una maggiore durata del motore, riducendo la necessità di revisioni o di messe a punto.

0

÷

1000 Km

1000

÷

2.500 Km

I

fig. 33

41

I

Controlli prima dell’avviamento

Attenzione

La mancata esecuzione delle ispezioni prima della partenza può causare danni al veicolo e procurare lesioni gravi al conducente e al passeggero.

Prima di mettersi in viaggio controllare i seguenti punti:

Carburante nel serbatoio

Controllare il livello del carburante nel serbatoio.

Eventualmente fare rifornimento (pag. 48).

Livello olio nel motore

Controllare il livello nella coppa attraverso l’oblò d’ispezione.

Eventualmente rabboccare (pag. 75).

Liquido freni e frizione

Verificare sui rispettivi serbatoi il livello del liquido (pag. 56).

Condizione pneumatici

Controllare la pressione e lo stato di usura dei pneumatici

(pag. 73).

Funzionalità dei comandi

Azionare le leve e i pedali di comando freni, frizione, acceleratore, cambio e controllarne il funzionamento.

Luci e segnalazioni

Verificare l’integrità delle lampade d’illuminazione, di segnalazione e il funzionamento del claxon. In caso di lampade bruciate procedere alla sostituzione (pag. 64).

Serraggi a chiave

Controllare il bloccaggio del tappo serbatoio (pag. 35) e della sella passeggero (pag. 36).

Cavalletto

Verificare la funzionalità e il corretto posizionamento del cavalletto laterale (pag. 37).

Attenzione

In caso di anomalie rinunciare alla partenza e rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina Autorizzata DUCATI.

42

Avviamento motore

Attenzione

Prima di avviare il motore imparare a conoscere i comandi che si devono utilizzare durante la guida

(vedi pag. 10).

1) Spostare l’interruttore d’accensione sulla posizione

ON

(fig. 34). Verificare che la spia verde

N

(6, fig. 6) e quella rossa (5, fig. 6), sul cruscotto, risultino accese.

Importante

La spia che indica la pressione dell’olio deve spegnersi alcuni secondi dopo l’avvio del motore (pag. 14).

Note

È possibile avviare il motociclo con il cavalletto laterale esteso ed il cambio in posizione di folle, oppure con la marcia del cambio inserita, tenendo tirata la leva della frizione (in questo caso il cavalletto laterale deve essere orizzontale).

ON

L

OCK

S

H

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 34

I

43

I

2) Accertarsi che l’interruttore d’arresto (1, fig. 35) sia nella posizione avviamento (2).

(

RUN

), premere quindi il pulsante

Questo modello è provvisto di avviamento servoassistito.

Tale funzione permette l’avviamento servoassistito del motore premendo e rilasciando immediatamente il pulsante (2).

Alla pressione del pulsante (2) si ha l’avviamento automatico del motore per un tempo max. variabile in funzione della temperatura del motore stesso.

A motore avviato il sistema inibisce il trascinamento del motorino d’avviamento.

In caso di mancata accensione del motore è necessario aspettare almeno 2 sec. prima di premere nuovamente il pulsante di avviamento (2).

Lasciare che il motore si avvii spontaneamente, senza azionare il comando dell’acceleratore.

Note

In caso di batteria scarica il sistema inibisce automaticamente il trascinamento del motorino d’avviamento.

Importante

Non far funzionare il motore ad un elevato numero di giri quando è freddo. È necessario aspettare il riscaldamento dell’olio motore. In tal modo tutte le parti interne del motore saranno perfettamente lubrificate.

44

1

2

fig. 35

Temperatura ambiente alta (oltre i 35°C/95 °F):

Eseguire la stessa procedura descritta per “Temperatura ambiente normale” senza utilizzare il comando starter.

Temperatura ambiente fredda (inferiore a10°C/50 °F):

Eseguire la procedura descritta per “Temperatura ambiente normale” prolungando il tempo di riscaldamento del motore fino a 5 minuti.

B

A

fig. 36

I

45

I

Avviamento e marcia del motociclo

1) Disinserire la frizione agendo sulla leva comando.

2) Con la punta del piede abbassare con decisione la leva selezione marce in modo da innestare la prima marcia.

3) Accelerare il motore, agendo sulla manopola comando acceleratore, rilasciare contemporaneamente e lentamente la leva della frizione; il veicolo inizierà a muoversi.

4) Rilasciare completamente la leva frizione e accelerare.

5) Per passare alla marcia superiore chiudere l’acceleratore per ridurre i giri del motore, disinserire la frizione, sollevare la leva selezione marce e rilasciare la leva comando frizione.

Il passaggio dalle marce superiori a quelle inferiori avviene nel modo seguente: rilasciare l’acceleratore, disinserire la frizione, accelerare un attimo il motore, per permettere la sincronizzazione degli ingranaggi da innestare, scalare quindi alla marcia inferiore e rilasciare la frizione.

L’uso dei comandi deve avvenire con intelligenza e tempestività: in salita quando il motociclo accenna a diminuire la velocità passare immediatamente alla marcia inferiore, si evitano così sollecitazioni anomale a tutta la struttura del motociclo e non solo al motore.

Importante

Evitare accelerazioni brusche che possono provocare ingolfamenti e strappi agli organi di trasmissione. Evitare di tenere la frizione disinserita durante la marcia, ciò provoca un riscaldamento ed un’usura anomala degli organi d’attrito.

Frenata

Rallentare per tempo, scalare per utilizzare il freno motore e poi frenare agendo su entrambi i freni. Prima che il motociclo si arresti, disinserire la frizione per evitare che il motore si spenga improvvisamente.

Attenzione

L’utilizzo indipendente di uno dei due comandi freno riduce l’efficacia frenante del motociclo.

Non azionare bruscamente e con forza eccessiva i comandi dei freni; si può causare il bloccaggio delle ruote con conseguente perdita di controllo del motociclo.

In caso di pioggia o quando si viaggia su superfici con poco aderenza l’azione frenante del motociclo è notevolmente ridotta. In queste situazioni azionare i comandi freni con molta dolcezza ed attenzione. Manovre improvvise possono causare la perdita del controllo del motociclo.

Quando si affrontano lunghe discese con forte pendenza, utilizzare la capacità frenante del motore scalando di marcia, azionare i freni alternativamente e solo per brevi tratti: un utilizzo continuo causa un riscaldamento eccessivo del materiale d’attrito con una drastica riduzione dell’efficacia frenante. I pneumatici gonfiati ad una pressione inferiore o superiore a quella prescritta diminuiscono l’efficienza della frenata e compromettono la precisione di guida e la tenuta in curva.

46

Arresto del motociclo

Ridurre la velocità, scalare di marcia e rilasciare la manopola dell’acceleratore. Scalare fino ad inserire la prima e successivamente la folle. Frenare ed arrestare il motociclo. Spegnere il motore spostando la chiave nella posizione

OFF

(pag. 26).

Parcheggio

Parcheggiare il motociclo fermo sul cavalletto laterale

(vedi pag. 37).

Sterzare completamente a sinistra e portare la chiave nella posizione

LOCK

per prevenire i furti.

Se si parcheggia in un garage o in altre strutture, fare attenzione che siano ben ventilati e che il motociclo non risulti vicino a fonti di calore.

In caso di necessità si può lasciare accesa la luce di posizione, ruotando la chiave nella posizione P.

Importante

Non lasciare la chiave su

P

per tempi lunghi, la batteria si potrebbe scaricare. Non lasciare mai la chiave inserita quando il motociclo è incustodito.

Attenzione

L’impianto di scarico può essere caldo, anche dopo lo spegnimento del motore; prestare molta attenzione a non toccare con nessuna parte del corpo l’impianto di scarico e a non parcheggiare il veicolo in prossimità di materiali infiammabili (compreso legno, foglie ecc.).

Attenzione

L’utilizzo di lucchetti o blocchi che impediscono l’avanzamento del motociclo (es. bloccadisco, bloccacorona ecc...) è molto pericoloso e può compromettere il funzionamento del motociclo e la sicurezza di pilota e passeggero.

I

47

I

Rifornimento carburante

(fig. 37)

Durante il rifornimento non riempire eccessivamente il serbatoio. Il livello del carburante deve rimanere al di sotto del foro d’immissione nel pozzetto del tappo.

Attenzione

Usare un carburante con bassi contenuti di piombo, con un numero di ottani, all’origine, di almeno 95

(vedi tabella “Rifornimenti” pag. 80).

Nel pozzetto del tappo non deve rimanere carburante.

Max level

fig. 37

48

Accessori in dotazione

(fig. 38)

Nella vaschetta portaoggetti collocata sotto la sella passeggero, accessibile dopo aver aperto la serratura (1) sono alloggiati: il cavetto portacasco; il kit attrezzi composto da (fig. 38a):

- chiave a tubo esagonale per candele;

- perno per chiave candela;

- giravite doppio.

1

fig. 38

I

fig. 38a

49

I

Libretto uso e manutenzione

(fig. 39)

Il libretto di uso e manutenzione del veicolo è collocato in una busta situata all’interno della semicarena destra.

Per estrarre i libretto è necessario accedere all’alloggiamento dalla parte anteriore della semicarena e sollevare il lembo della busta che lo contiene.

MULTISTRAD

A

620

fig. 39

50

OPERAZIONI D’USO E MANUTENZIONE

PRINCIPALI

Rimozione della vestizione

Per poter effettuare alcuni interventi di manutenzione o riparazione è necessario rimuovere alcune parti della vestizione del motociclo.

Attenzione

Il mancato o non corretto rimontaggio di una delle parti rimosse può causarne l’improvviso distacco durante la marcia con la conseguente perdita di controllo del motociclo.

Importante

Per non danneggiare le parti verniciate e il parabrezza in plexiglas del cupolino, ad ogni rimontaggio posizionare sempre le rosette in nylon in corrispondenza delle viti di fissaggio.

I

51

I

Cupolino mobile

Svitare le quattro viti (1) che fissano il cupolino mobile ai supporti provvisti di guarnizione (2).

Rimuovere il cupolino mobile completo di parabrezza

(fig. 40).

Per sostituire il parabrezza, svitare con l’apposita chiave torx le viti (3) con rosetta in nylon (4), tenendo bloccati i dadi gommati (5) dall’interno del cupolino (fig. 40a).

Nel montaggio del parabrezza nuovo, bloccare le viti (2) partendo da quella centrale.

Verificare che sui supporti siano montate le guarnizioni (2) quindi posizionare il cupolino mobile e fissarlo sui due lati con le viti (1).

Bloccare le viti (1).

2

1

5

4

3

52 fig. 40 fig. 40a

Cupolino fisso

Svitare sui due lati del cupolino le sei viti (1) di fissaggio della plancia interna, quindi rimuoverla sfilandola verso l’alto

(fig. 41).

Note

Fare attenzione nella rimozione della plancia a non danneggiare la vernice del cupolino.

Svitare le sei viti (2) che fissano il cupolino fisso al supporto del proiettore (fig. 41a).

Rimuovere il cupolino fisso.

Nel rimontaggio, bloccare per prime le quattro viti centrali e poi le due laterali.

Posizionare la plancia interna sul cupolino fisso, facendo corrispondere le forature.

Bloccare le sei viti (1), evitando di eccedere per non danneggiare gli inserti sul cupolino fisso.

1

2

fig. 41

2

fig. 41a

53

I

I

Semicarenatura sinistra

Operando sul lato sinistro, dall’interno della carenatura, ruotare di ¼ di giro, in senso antiorario, lo sgancio rapido (1) per liberare la parte anteriore della semicarena sinistra (fig. 42).

Per liberare la parte posteriore della semicarena sinistra, sfilare fino al bloccaggio il fermo (2), in corrispondenza del supporto del telaio: per agevolare l’operazione spingere dall’esterno sulla semicarena, in corrispondenza del fermo (fig. 43).

Rimuovere la semicarena sinistra sfilandola dai pioli di ritegno del serbatoio carburante.

1

PUSH

fig. 42

2

fig. 43

54

Prima di procedere al rimontaggio, assicurarsi che sul lato interno della semicarena risultino correttamente installati i gommini (3) e la guarnizione (4), sul perno (5) (fig. 44).

Montare la semicarenatura sinistra, partendo dall’estremità posteriore ed inserendo i pioli del serbatoio nei gommini (fig. 44a).

Spingere la semicarena in corrispondenza del perno (5) per poter agganciare il fermo (2) all’estremità del perno stesso.

Agganciare lo sgancio rapido anteriore (1), spingendolo e ruotandolo di ¼ di giro in senso orario.

Borse laterali

Il motociclo è stato predisposto per il montaggio delle borse laterali. Il kit borse laterali è disponibile presso il servizio ricambi Ducati.

Il kit, oltre a tutti i particolari necessari per il montaggio, contiene un libretto d'istruzione.

4

5

3

I

fig. 44 fig. 44a

55

I

Controllo livello fluido frizione e freni

Il livello non deve scendere al di sotto della tacca di

MIN

evidenziata sui rispettivi serbatoi (fig. 45 e fig. 46).

Un livello insufficiente facilita l’ingresso di aria nel circuito rendendo il sistema inefficiente.

Per il rabbocco o la sostituzione del fluido agli intervalli prescritti nella tabella di manutenzione periodica riportata sul Libretto di Garanzia, rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina Autorizzata.

Importante

Ogni 4 anni è consigliabile sostituire tutte le tubazioni degli impianti.

Impianto freni

Se si rileva un gioco della leva o del pedale del freno eccessivo, nonostante le pastiglie freno siano in buone condizioni, rivolgersi ad un Concessionario o ad una

Officina Autorizzata per una verifica del sistema e per provvedere allo spurgo dell’impianto.

Attenzione

Il fluido dei freni e della frizione è dannoso per parti verniciate ed in plastica, quindi evitare il contatto con le stesse. L’olio idraulico è corrosivo e può provocare danni e lesioni. Non mescolare olii di qualità diverse.

Controllare la perfetta tenuta delle guarnizioni.

MAX

MIN

56 fig. 45

Impianto frizione

(fig. 46)

Se il gioco della leva di comando è eccessivo e il motociclo salta o si arresta all’inserimento della marcia, è probabile una presenza d’aria nell’impianto. Rivolgersi ad un

Concessionario o ad un’Officina Autorizzata per una verifica del sistema e per provvedere allo spurgo dell’impianto.

Attenzione

Il livello del liquido frizione tende ad aumentare nel serbatoio con il consumo del materiale d’attrito dei dischi frizione: non superare quindi il valore prescritto (3 mm sopra il livello minimo).

(Max)

3mm

MIN

I

fig. 46

57

I

Verifica usura pastiglie freno

(fig. 47)

Per facilitare il controllo delle pastiglie dei freni anteriori, senza doverle rimuovere dalla pinza, ogni pastiglia riporta un indicatore di consumo. Sulla pastiglia in buone condizioni debbono essere ben visibili le scanalature praticate sul materiale d’attrito.

Nel caso delle pastiglie freno posteriore, sono da sostituire quando rimane circa 1 mm di materiale d’attrito (fig. 47a), visibile attraverso l’apertura ricavata tra le semipinze.

Importante

Per la sostituzione delle pastiglie freno rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina Autorizzata.

MTS

620

MIN

MIN

MTS

620 Dark

1 mm

fig. 47 fig. 47a

58

Lubrificazione delle articolazioni

Periodicamente è necessario controllare le condizioni della guaina esterna dei cavi di comando acceleratore.

Non deve presentare schiacciamenti o screpolature nel rivestimento plastico esterno. Verificare il funzionamento scorrevole dei cavi interni agendo sul comando: se si manifestano attriti o impuntamenti, farlo sostituire da un

Concessionario o una Officina Autorizzata.

Per evitare questi inconvenienti, si consiglia di aprire il comando, svitando le due viti di fissaggio (1, fig. 48), quindi ingrassare l’estremità dei cavi e la carrucola con grasso SHELL Advance Grease o Retinax LX2.

Attenzione

Richiudere con molta attenzione il comando, inserendo i cavi nella carrucola.

Rimontare il coperchio e serrare le viti (1) alla coppia di 6 Nm.

Per garantire un funzionamento ottimale dell’articolazione del cavalletto laterale è necessario, dopo aver eliminato ogni traccia di sporco, lubrificare con grasso SHELL

Alvania R3 tutti i punti soggetti ad attrito (1, fig. 48a).

1

I

fig. 48 fig. 48a

59

I

Regolazione corsa a vuoto comando acceleratore

La manopola di comando acceleratore in tutte le posizioni di sterzata deve avere una corsa a vuoto, misurata sulla periferia del bordino della manopola, di 1,5÷2,0 mm (fig. 49).

Se così non risulta, è necessario regolare la corsa del comando agendo sull’apposito registro (1) del corpo farfallato (fig. 50).

Importante

Per la regolazione della corsa a vuoto del comando acceleratore rivolgersi ad un concessionario o ad un’Officina Autorizzata.

1,5

÷

2 mm

1,5

÷

2 mm

fig. 49

1

fig. 50

60

Carica della batteria

(fig. 51)

Per ricaricare la batteria è consigliabile rimuoverla dal motociclo.

Rimuovere la semicarenatura sinistra (vedi pag. 54).

Staccare nell’ordine, il terminale negativo (

-

) nero e quello positivo (

+

) rosso.

Svitare le due viti (1) di fissaggio dalle staffe di supporto batteria e rimuovere quest’ultima dal proprio alloggiamento.

Attenzione

La batteria produce gas esplosivi: tenerla lontano da fonti di calore.

Caricare la batteria in un luogo ben ventilato.

Collegare il conduttore del caricabatteria rosso al terminale: positivo (

+

) della batteria, il conduttore nero al negativo (

-

).

Importante

Collegare sempre la batteria al caricabatteria prima di attivare quest’ultimo: l’eventuale formazione di scintille, in corrispondenza dei terminali della batteria, potrebbe incendiare i gas contenuti nelle celle.

Collegare sempre per primo il terminale positivo rosso (

+

).

Riposizionare la batteria sul supporto e bloccare le staffe con le viti (1), poi procedere al collegamento dei terminali ingrassando le viti di fissaggio per migliorare la conducibilità.

+

1

-

fig. 51

Attenzione

Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini.

Caricare la batteria a 0,9 A per 5÷10 ore.

I

61

I

Tensionamento della catena trasmissione

(fig. 52)

Far girare lentamente la ruota posteriore per trovare la posizione in cui la catena risulta più tesa.

Col motociclo sul cavalletto laterale, spingere la catena con un dito verso l’alto in corrispondenza della mezzeria del forcellone. Il ramo inferiore della catena deve poter compiere un’escursione (fig. 43): di 25 ÷ 27 mm.

Per registrare la tensione allentare il dado (1, fig. 44) del perno ruota, avvitare della stessa entità in senso orario la vite (2) su entrambi i lati del forcellone per aumentare la tensione o svitare per diminuirla. In quest’ultimo caso è necessario spingere in avanti la ruota.

Importante

Una catena non correttamente tesa causa una veloce usura degli organi di trasmissione.

Verificare la corrispondenza, su entrambi i lati del forcellone, delle tacche di posizionamento; in questo modo sarà garantito il perfetto allineamento della ruota.

Ingrassare il filetto del dado (1) del perno ruota con SHELL

Retinax HDX2 e serrarlo alla coppia di 72 Nm.

Ingrassare il filetto con SHELL Alvania R3 delle viti (2) di registro e serrarle alla coppia di 8 Nm.

=

25

÷

27 mm

2

62

=

1

fig. 52 fig. 52a

A

Lubrificazione della catena trasmissione

Questo tipo di catena è provvista di anelli o-ring per proteggere gli elementi di scorrimento dagli agenti esterni e mantenere più a lungo la lubrificazione.

Per non danneggiare queste guarnizioni, durante la pulizia, utilizzare solventi specifici e non effettuare un lavaggio troppo violento con idropulitrici a vapore.

Asciugare la catena con aria compressa o con materiale assorbente quindi lubrificarla, in ogni suo elemento, con SHELL Advance Chain o Advance Teflon Chain.

Importante

L’utilizzo di lubrificanti non specifici potrebbe danneggiare la catena, la corona e il pignone motore.

I

63

I

Sostituzione lampade luci proiettore anteriore

Prima di procedere alla sostituzione di una lampadina fulminata accertarsi che quella di ricambio abbia i valori di tensione e potenza uguali a quelli specificati nel paragrafo “Impianto Elettrico” a pag. 87. Verificare sempre il funzionamento della nuova lampadina installata, prima di rimontare le parti rimosse.

Nella fig. 53 é riportata la posizione delle lampade anabbagliante (LO), abbagliante (HI) e di posizione (1), del proiettore anteriore.

Per accedere alle lampade del proiettore occorre sganciare le mollette (2), superiore e inferiore, operando dai lati del cupolino fisso nella zona sotto al cruscotto (fig. 54), e aprire il coperchio (3).

Note

Per maggior chiarezza il proiettore è rappresentato rimosso dal veicolo.

1

3

fig. 54

64

LO

HI

fig. 53

2

2 3

3 2

Luce anabbagliante (superiore)

Scollegare i connettori (4) dai morsetti sulla lampada.

Sganciare la molletta (5) dal portalampada premendo e successivamente stringendo le estremità (fig. 55).

Alzare la molletta (5).

Estrarre la lampada bruciata (6) e sostituirla con una nuova, facendo attenzione a non toccare il trasparente (fig. 56).

Note

La parte trasparente della lampadina nuova non deve essere toccata con le mani, ciò ne provocherebbe l’annerimento riducendone la luminosità.

4

5

fig. 55

I

6

fig. 56

65

I

Note per la versione USA:

Per rimuovere la lampada anabbagliante (7), dopo aver staccato il connettore (A) dal cablaggio, ruotare il corpo lampada in senso antiorario ed estrarre la lampada bruciata (fig. 57). Sostituirla con una nuova identica.

Nel rimontaggio ruotare la lampada in senso orario per bloccarla sul corpo lampada.

Luce abbagliante (inferiore)

Scollegare il connettore (8) dai morsetti sulla lampada abbagliante (fig. 58).

Sganciare la molletta (9) dal portalampada premendo in basso e successivamente stringendo le estremità.

Alzare la molletta (9).

USA

7

9

A

fig. 57

8

fig. 58

66

Estrarre la lampada bruciata (10) e sostituirla con una nuova, facendo attenzione a non toccare il quarzo trasparente (fig. 59).

Luce di posizione

Scollegare le connessioni (11) dai morsetti (fig. 60).

Estrarre la lampada di posizione (12) dalla relativa sede e sostituirla con una nuova di pari caratteristiche.

Rimontaggio delle lampade

Effettuate le sostituzioni necessarie, ricollegare sui morsetti della lampada i connettori dei cavi, precedentemente staccati. Riposizionare il coperchio del proiettore nella relativa sede, facendo coincidere le sagomature e fissarlo al corpo proiettore serrando le mollette di ritegno.

Note

É possibile invertire i cavi sui morsetti delle lampade.

10

I

12

fig. 59

11

fig. 60

67

I

Sostituzione lampade indicatori di direzione anteriori

Gli indicatori di direzione anteriore sono integrati negli specchietti retrovisori.

Per sostituire la lampada, svitare la vite (1) e rimuovere la lente (2) dell’indicatore dal corpo specchio retrovisore

(fig. 61).

La lampadina (3) ha un innesto a baionetta, per estrarla occorre premere e ruotarla in senso antiorario. Sostituire la lampadina bruciata con una nuova di pari caratteristiche e reinserirla premendo e ruotando in senso orario fino allo scatto nella sede (fig. 62).

Rimontare la lente (2) nell’apposita fessura del supporto indicatore, facendo coincidere le sagomature.

Fissare la lente con la vite (1).

2 1

fig. 61

3

fig. 62

68

Sostituzione lampade indicatori di direzione posteriori

Per la sostituzione delle lampadine degli indicatori di direzione posteriori è necessario ruotare di un quarto di giro il corpo indicatore (1), portandolo con la lente verso l’alto ed estrarlo dal supporto luci posteriore (fig. 63).

La lampadina (2, fig. 63a) ha un innesto a baionetta, per estrarla occorre premere e ruotarla in senso antiorario.

Sostituire la lampadina e reinserirla premendo e ruotando in senso orario fino allo scatto nella sede. Rimontare il corpo indicatore (1) e fissarlo al supporto luci posteriore ruotandolo di un quarto di giro.

1

1

1

fig. 63

I

2

fig. 63a

69

I

Sostituzione lampade luce targa e arresto

Svitare le due viti (1) che fissano il supporto luci posteriori al portatarga, sul lato interno di quest’ultimo.

Svitare la vite (2) e sfilare leggermente il supporto luci posteriore (fig. 64).

Scollegare il connettore (A) del cablaggio posteriore e rimuovere il supporto luci posteriore (fig. 65).

2

A

1

fig. 64 fig. 65

70

Svitare le due viti autofilettanti (3) che fissano la coppetta (4) con trasparente per la luce targa.

Sfilare la coppetta con trasparente e sostituire la lampada (5) della luce targa (fig. 66).

Per la sostituzione della lampada luce arresto è necessario eseguire la procedura fino ad ora descritta e sfilare il trasparente (6) della luce arresto dal supporto.

Sfilare la lampada (7) spingendola e ruotandola in senso antiorario e sostituirla (fig. 67).

Nel rimontaggio del trasparente (6) inserire correttamente i dentini (B) nelle relative sedi del supporto.

3 4

5

4

fig. 66

I

B

6 7

fig. 67

71

I

Orientamento del proiettore

(fig. 68)

Controllare se il proiettore è correttamente orientato mettendo il motociclo, con i pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale, posto di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante da esso 10 metri.

Tracciare una linea orizzontale corrispondente all’altezza del centro del proiettore e una verticale in linea con l’asse longitudinale del motociclo.Effettuare il controllo possibilmente nella penombra. Accendere la luce anabbagliante:il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata deve risultare ad una altezza non superiore a 9/10 dell’altezza da terra del centro del proiettore.

Note

La procedura descritta è quella stabilita dalla

“Normativa Italiana” per quanto concerne l’altezza massima del fascio luminoso. Adeguare la procedura alle normative in vigore nel paese dove viene utilizzato il motociclo.

Regolazione del proiettore

(fig. 69)

L’azzeramento, della regolazione verticale del proiettore, è effettuabile manualmente agendo sulla vite (1).

La regolazione orizzontale si può effettuare agendo sulla vite (2).

Importante

La vite (1) e (2) di regolazione non hanno fine corsa.

72

1

10 m

2

9

10 x x

fig. 68 fig. 69

Pneumatici Tubeless

Pressione anteriore:

220 Kpa (2,2 bar - 32,3 psi)

Pressione posteriore:

240 Kpa (2,4 bar - 35,2 psi)

La pressione dei pneumatici è soggetta a variazioni dovute alla temperatura esterna e all’altitudine; controllarla e adeguarla ogni volta che si viaggia in zone con ampie escursioni termiche o in alta quota.

Importante

La pressione dei pneumatici, deve essere controllata e regolata a “gomma fredda”.

Per salvaguardare la rotondità del cerchio anteriore, se si percorrono strade molto sconnesse, aumentare la pressione nel pneumatico di 0,2÷0,3 bar.

Riparazione o sostituzione pneumatici (Tubeless)

I pneumatici senza camera d’aria in presenza di forature di lieve entità, impiegano molto tempo a sgonfiarsi in quanto hanno un certo grado d’autotenuta. Se un pneumatico risulta leggermente sgonfio controllare attentamente che non ci siano perdite.

Attenzione

In caso di foratura sostituire il pneumatico.

Sostituire i pneumatici utilizzando la marca e il tipo di primo equipaggiamento.

Assicurarsi di aver avvitato i cappucci di protezione delle valvole per evitare perdite di pressione durante la marcia.

Non usate mai un pneumatico con camera d’aria; la mancata osservanza di questa norma può causare lo scoppio improvviso del pneumatico, con gravi conseguenze per pilota e passeggero.

Dopo la sostituzione di un pneumatico è necessario provvedere all’equilibratura della ruota.

Importante

Non rimuovere o spostare i contrappesi per l’equilibratura delle ruote.

Note

Per la sostituzione dei pneumatici rivolgersi ad un

Concessionario o ad un’Officina Autorizzata per avere la garanzia sul corretto smontaggio e rimontaggio delle ruote.

I

73

I

Spessore minimo del battistrada

Misurare lo spessore minimo (S, fig. 70) del battistrada nel punto di massimo consumo: non deve essere inferiore a 2 mm e comunque non inferiore a quanto prescritto dalla legislazione locale.

Importante

Controllare periodicamente i pneumatici per individuare eventuali crepe o tagli, soprattutto nelle pareti laterali, rigonfiamenti o macchie estese ed evidenti che indicano danni interni; sostituirli in caso di danno grave.

Togliere dal battistrada sassolini o altri corpi estranei rimasti incastrati nella scolpitura della gomma.

74

S

fig. 70

Controllo livello olio motore

(fig. 71)

Il livello dell’olio nel motore è visibile attraverso l’oblò di ispezione (1) posto sul coperchio frizione, sul lato destro del motore. Controllare il livello con il motociclo in posizione perfettamente verticale e con motore freddo.

Il livello deve mantenersi tra le tacche in corrispondenza dell’oblò stesso. Se il livello risulta scarso è necessario procedere al rabbocco con l’olio motore SHELL Advance

Ultra 4. Rimuovere il tappo di carico (2) e aggiungere olio fino a raggiungere il livello stabilito. Rimontare il tappo.

Importante

Per la sostituzione dell’olio motore e dei filtri olio, agli intervalli prescritti nella tabella di manutenzione periodica riportata sul Libretto di Garanzia, rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina Autorizzata.

Viscosità

SAE 10W-40

Le altre viscosità indicate in tabella possono essere usate se la temperatura media della zona d’uso del motociclo rientra nella gamma indicata (fig. 72).

1

2

fig. 71

10W

20W

20

30

20W–40 20W–50

15W–40 15W–50

10W–40

10W–30

–10 0 10 20

40

30 40 C

fig. 72

75

I

I

Pulizia e sostituzione candele

(fig. 73)

Le candele costituiscono un elemento importante del motore e sono da controllare periodicamente.

Questa operazione permette anche di verificare il buono stato di funzionamento del motore.

Per effettuare la verifica e l’eventuale sostituzione della candela rivolgersi ad un Concessionario o ad un’Officina

Autorizzata che ne analizzerà la colorazione dell’isolante ceramico dell’elettrodo centrale: una colorazione uniforme marrone chiaro indica un buon funzionamento del motore.

Verrà verificata anche l’usura dell’elettrodo centrale e la distanza fra gli elettrodi che deve essere di:

0,6÷0,7 mm.

Importante

Una distanza maggiore o minore, oltre a diminuire le prestazioni, può causare difficoltà di avviamento o problemi di funzionamento al minimo.

0,6÷0,7 mm

fig. 73

76

Pulizia generale

Per mantenere nel tempo la brillantezza originale delle superfici metalliche e di quelle verniciate, il motociclo deve essere lavato e pulito periodicamente a seconda del servizio e dello stato delle strade che si percorrono.

Utilizzare a tal fine prodotti specifici, possibilmente biodegradabili, evitando detergenti o solventi troppo aggressivi.

Importante

Non lavare il motociclo immediatamente dopo l’uso per evitare la formazione di aloni prodotti dall’evaporazione dell’acqua sulle superfici ancora calde. Non indirizzare verso il motociclo getti di acqua calda o ad alta pressione.

L’uso di idropulitrici potrebbe comportare grippaggi o gravi anomalie a forcelle, mozzi ruota, impianto elettrico, guarnizioni di tenuta della forcella, prese d’aria e silenziatori di scarico, con conseguente perdita dei requisiti di sicurezza del mezzo.

Se alcune parti del motore risultano particolarmente sporche o unte, utilizzare uno sgrassante per la pulizia evitando che questo vada a contatto con gli organi della trasmissione (catena, pignone, corona, ecc...).

Sciacquare il motociclo con acqua tiepida e asciugare tutte le superfici con una pelle scamosciata.

Attenzione

I freni talvolta possono non rispondere dopo il lavaggio del motociclo. Non ingrassare o lubrificare i dischi freno, si perderebbe l’efficacia frenante del motociclo.

Pulire i dischi con un solvente non grasso.

I

77

I

Lunga inattività

Se il motociclo non viene usato per un lungo periodo è consigliabile eseguire le seguenti operazioni: pulizia generale; vuotare il serbatoio carburante; introdurre dalle sedi delle candele un pò d’olio motore nei cilindri e far compiere, a mano, qualche giro al motore per distribuire un velo protettivo sulle pareti interne; utilizzare un cavalletto di servizio per sostenere il motociclo; scollegare e rimuovere la batteria.

Qualora il motociclo sia rimasto inattivo per un periodo superiore ad un mese, controllare ed eventualmente ricaricare o sostituire la batteria.

Ricoprire il motociclo con il telo coprimoto, disponibile presso Ducati Performance, che salvaguarda la vernice e non trattiene la condensa.

Avvertenze importanti

In alcune nazioni (Francia, Germania, Gran Bretagna,

Svizzera, ecc.) la legislazione locale richiede il rispetto di norme anti-inquinamento ed anti-rumore.

Effettuare le eventuali verifiche periodiche previste e sostituire quanto necessario con ricambi originali Ducati specifici e conformi alle norme dei vari paesi.

78

CARATTERISTICHE TECNICHE

Ingombri

(mm) (fig. 74)

1460

2030

Pesi

A secco in ordine di marcia senza carburante:

183 Kg.

A pieno carico:

390 Kg.

Attenzione

Il mancato rispetto dei limiti di carico potrebbe influenzare negativamente la maneggevolezza e la resa del vostro motociclo e potrebbe causarne la perdita di controllo.

I

830

830

1320

fig. 74

79

I

Rifornimenti Tipo

Serbatoio carburante, compresa una riserva di 4 dm

3

(litri) Benzina verde con un numero di ottani all’origine di almeno 95

Circuito di lubrificazione

Circuito freni ant./post. e frizione

SHELL - Advance Ultra 4

Liquido speciale per sistemi idraulici

SHELL - Advance Brake DOT 4

Protettivo per contatti elettrici

Forcella anteriore

Spray per trattamento impianti elettrici

SHELL - Advance Contact Cleaner

SHELL - Advance Fork 7.5 o Donax TA

dm 3 (litri)

15

3,1

550 cc (per stelo) altezza livello olio

Importante

Non è ammesso l’uso di additivi nel carburante o nei lubrificanti.

80

Motore

Il motore bicilindrico a 4 tempi a “L” da 618cc con sistema

Desmodromico, ad iniezione elettronica, raffreddato ad aria.

Alesaggio mm:

80

Corsa mm:

61,5

Cilindrata totale, cm

3

:

618

Rapporto di compressione:

10,5:1

Potenza massima all’albero (95/1/CE), kW/CV:

45 Kw (61cv) a 8500 min

-1

Per modello depotenziato 24,5 Kw (33 cv) a 8500 min

-1

Coppia massima all’albero (95/1/CE):

55 Nm - 5,6 Kgm a 6500 min

-1

Per modello depotenziato 46 Nm - 4,7 Kgm a 4000 min

-1

Schema distribuzione desmodromica

(fig. 75)

1) Bilanciere di apertura (o superiore);

2) registro bilanciere superiore;

3) semianelli;

4) registro bilanciere di chiusura (o inferiore);

5) molla richiamo bilanciere inferiore;

6) bilanciere di chiusura (o inferiore);

7) albero distribuzione;

8) valvola.

Importante

In nessuna condizione di marcia si deve superare il regime massimo.

Distribuzione

Desmodromica

a due valvole per cilindro comandate da quattro bilancieri (due di apertura e due di chiusura) e da un albero distribuzione in testa. È comandata dall’albero motore mediante ingranaggi cilindrici, pulegge e cinghie dentate.

fig. 75

81

I

I

Prestazioni

La velocità massima nelle singole marce è ottenibile solo osservando scrupolosamente le norme di rodaggio prescritte ed eseguendo periodicamente le manutenzioni stabilite.

Candele d’accensione

Marca:

CHAMPION

Tipo:

RA4 HC in alternativa

Marca:

NGK

Tipo:

DCPR8E

Alimentazione

Iniezione elettronica indiretta MARELLI.

Diametro corpo farfallato:

45 mm

Iniettori per cilindro: 1

Fori per iniettori: 1

Alimentazione benzina: 95-98 RON.

Impianto di scarico

Catalizzato in conformità alle normative antinquinamento

Euro 2.

Note

Sulla versione USA (US) il catalizzatore non è presente.

82

Trasmissione

Frizione: multidisco a bagno d’olio comandata mediante leva sul lato sinistro del manubrio.

Trasmissione fra motore ed albero primario del cambio ad ingranaggi a denti diritti.

Rapporto pignone motore/corona frizione:

36/61

Cambio a 6 rapporti con ingranaggi sempre in presa, pedale comando a sinistra.

Rapporto pignone uscita cambio/corona posteriore:

15/48.

Rapporti totali:

1

2 a a

32/13

3

4 a a

30/18

28/21

5

6 a a

26/23

22/22

24/26

Trasmissione fra il cambio e la ruota posteriore mediante una catena:

Marca:

Tipo:

520 GXW

Dimensioni:

5/8”x5/16”

Numero delle maglie:

108

Importante

I rapporti indicati sono quelli omologati e non possono essere cambiati.

Se si desidera adattare il motociclo per percorsi speciali o gare, la Ducati Motor Holding S.p.A. è a disposizione per indicare dei rapporti diversi da quelli di serie; rivolgersi ad un Concessionario o un’Officina Autorizzata.

Attenzione

Dovendo sostituire la corona posteriore, rivolgersi ad un Concessionario o un’Officina Autorizzata. Una sostituzione imperfetta di questo componente può compromettere gravemente la tua sicurezza e quella del passeggero e provocare danni irreparabili al motociclo.

I

83

I

Freni

Anteriore

A doppio disco forato e pinza flottante.

Materiale campana: acciaio.

Materiale pista frenante: acciaio

Diametro disco:

300 mm. - 320 MTS 620 DARK SD

Comando idraulico mediante leva sul lato destro del manubrio.

Superficie frenante:

48 cm

2

- 44 cm

2

MTS 620 DARK SD.

Marca pinze freno:

BREMBO

Tipo:

PF 2x28 flottanti - P 30/34 MTS 620 DARK SD.

Materiale attrito:

FERIT I/D 450

Tipo pompa:

Con serbatoio integrato.

PS 15/22 - PS 13 MTS 620 MTS 620 DARK SD.

Posteriore

A disco fisso forato.

Materiale campana: acciaio.

Materiale pista frenante: acciaio.

Diametro disco:

245 mm.

Comando idraulico mediante pedale sul lato destro.

Superficie frenante:

32 cm

2

.

Marca:

BREMBO

Tipo:

P32 F

Materiale attrito:

FERIT I/D 450 FF.

Tipo pompa:

PS 11C.

Attenzione

Il liquido impiegato nell’impianto frenante è corrosivo.

Nel caso di un accidentale contatto con gli occhi o la pelle lavare abbondantemente con acqua corrente la parte interessata.

84

Telaio

Tubolare a traliccio in tubi di acciaio ad alta resistenza.

Angolo di sterzata (per lato):

35°

La geometria di sterzo è:

Inclinazione cannotto:

24°

Avancorsa:

92 mm.

Ruote

Anteriore

Cerchio anteriore in lega leggera a tre razze.

Dimensioni:

MT3,50x17”.

Posteriore

Cerchio posteriore in lega leggera a tre razze.

Dimensioni:

MT4,50x17”.

La ruota anteriore e posteriore è a perno sfilabile.

Pneumatici

Anteriore

Radiale tipo “tubeless”.

Dimensione:

120/60-ZR17

Posteriore

Radiale tipo “tubeless”.

Dimensione:

160/60-ZR17

I

85

I

Sospensioni

Anteriore

A forcella oleodinamica a steli rovesciati.

Diametro tubi portanti:

43 mm.

Corsa sull’asse steli:

145 mm.

Posteriore

Progressivo con ammortizzatore Sachs.

L’ammortizatore è regolabile in estenzione e nel precarico della molla ed è fulcrato nella parte posteriore ad un forcellone bibraccio in acciaio.

Il forcellone ruota intorno al perno fulcro passante per il telaio e per il motore. Questo sistema conferisce al mezzo eccezionali doti di stabilità.

Corsa ammortizzatore:

121 mm.

Colori disponibili

Rosso anniversary Ducati cod. 473.101 (PPG); telaio rosso e cerchi grigio azzurro metallizzato MTS.

Giallo cod. 473.201 (PPG) con telaio e cerchi neri.

Nero lucido cod. (PPG) 248.514 con telaio e cerchi neri.

Tangerine red cod. (PPG) *0035

Rosso cod. F-473.101 (PPG) con telaio rosso e cerchi neri.

86

Impianto elettrico

Formato dai seguenti particolari principali:

Proiettore anteriore

bifaro sovrapposto alogeno composto da: unità anabbagliante HB3 12V-60W; unità abbagliante HB3 12V-60W; luce di posizione da 12V-5W.

Comandi elettrici

sul manubrio.

Indicatori direzione

, lampade

12V-10W

.

Avvisatore acustico

.

Interruttori luci arresto

.

Batteria

tipo ermetico,

12V-10 Ah

.

Alternatore 12V-520W

.

Regolatore elettronico

, protetto con fusibile da

40 A

posto a lato della batteria.

Motorino avviamento

Denso,

12V-0,7 kW

.

Fanale posteriore

com lampada a doppio filamento

12V-5/21W

per segnalazione arresto e luce posizione; lampada per illuminazione targa

12V-5W

.

Note

Per la sostituzione delle lampade vedi paragrafi specifici da pag. 64.

I

87

I

Fusibili

La scatola porta fusibili principale (1, fig. 76) è posizionata sotto alla semicarenatura sinistra (vedi pag. 54). I fusibili utilizzati sono accessibili rimuovendo il cappuccio di protezione.

Oltre alla scatola porta fusibile principale vi sono altri fusibili che sono posizionati ai lati della batteria.

A protezione del relè dell’impianto d’iniezione e della centralina controllo motore vi sono due fusibili (2, fig. 77) posizionati sul lato destro della batteria.

Il fusibile (3) protegge il regolatore elettronico mentre il fusibile (4) protegge l’impianto del sensore di posizione sul cavalletto laterale.

1

fig. 76

3

4

2

fig. 77

88

Per accedere ai fusibili è necessario rimuovere il relativo cappuccio di protezione (A, fig. 78).

Un fusibile bruciato si riconosce dall’interruzione del filamento conduttore interno (5, fig. 79).

Importante

Per evitare possibili corto circuiti eseguire la sostituzione del fusibile con chiave d’accensione in posizione OFF.

Attenzione

Non usare mai un fusibile con caratteristiche diverse da quelle prescritte. La mancata osservanza di questa norma potrebbe provocare danni al sistema elettrico o addirittura incendi.

A 2

fig. 78

INTEGRO

INTEGRO

5 5

BRUCIATO

QUEMADO

fig. 79

89

I

I

Legenda schema impianto elettrico/iniezione

1) Commutatore destro

2) Commutatore chiave

3) Scatola fusibili

4) Fusibili

5) Motorino avviamento

6) Teleruttore avviamento

7) Batteria

8) Fusibile regolatore

9) Regolatore

10)Alternatore

11)Freccia posteriore destra

12)Fanale posteriore

13)Freccia posteriore sinistra

14)Luce targa

15)Serbatoio

16)Candela cilindro orizzontale

17)Candela cilindro verticale

18)Relè iniezione

19)Connessione autodiagnosi

20)Bobina cilindro verticale

21)Bobina cilindro orizzontale

22)Clacson

23)Connessione di sgancio

24)Iniettore cilindro orizzontale

25)Iniettore cilindro verticale

26)Potenziometro farfalla

27)Sensore giri/fase

28)Sensore temperatura motore

29)Sensora velocità

90

30)Interruttore stampella laterale

31)Interruttore folle

32)Interruttore pressione olio

33)Interruttore stop posteriore

34)Mantenitore batteria

35)Unità accensione/iniezione

36)Interruttore frizione

37)Interruttore stop anteriore

38)Sensore temperatura olio cruscotto

39)Commutatore sinistro

40)Antenna immobilizer

41)Sensore temperatura aria

42)Cruscotto

43)Relè luci

44)Freccia anteriore sinistra

45)Proiettore

46)Freccia anteriore destra

Legenda colore cavi

B

Blu

W

Bianco

V

Viola

Bk

Nero

Y

Giallo

R

Rosso

Lb

Azzurro

Gr

Grigio

G

Verde

Bn

Marrone

O

Arancio

P

Rosa

3-11

4-12

5-13

6-14

Legenda scatole fusibili (5)

Pos.

Utilizzatori

1-9

2-10

Generale

Pompa carburante,iniettori,

Bobine

7-15

8-16

Key sense

Alimentazione centralina

Passing

Luci posizione, cruscotto, abbaglianti/anabbaglianti

Stop, clacson

Sensore velocità

Val.

30 A

20 A

10 A

3 A

7,5 A

15 A

10 A

5 A

Note

Lo schema dell’impianto elettrico si trova alla fine del libretto.

I

91

I

PROMEMORIA MANUTENZIONI PERIODICHE

Km Nome

Ducati Service

1000

10000

20000

30000

40000

50000

Chilometraggio Data

92

Owner’s manual

DUCATI

MULTISTRADA

620 / 620 DARK

E

1

E

2

Hearty welcome among Ducati fans! Please accept our best compliments for choosing a Ducati motorcycle.

We think you will ride your Ducati motorcycle for long journeys as well as short daily trips. Ducati Motor Holding s.p.a wishes you smooth and enjoyable riding.

We are steadily doing our best to improve our

“Technical Assistance” service. For this reason, we recommend you to strictly follow the indications given in this manual, especially for motorcycle running-in. In this way, your Ducati motorbike will surely give you unforgettable emotions.

For any servicing or suggestions you might need, please contact our authorized service centres.

Ducati’s information service is also at the disposal of all

Ducati riders and enthusiasts for any information and suggestions you might need.

Notes

Ducati Motor Holding S.p.A. declines any liability whatsoever for any mistakes incurred in drawing up this manual. The information contained herein is valid at the time of going to print. Ducati Motor Holding S.p.A. reserves the right to make any changes required by the future development of the above-mentioned products.

Enjoy your ride!

For your safety, as well as to preserve the warranty, reliability and worth of your motorcycle, use original

Ducati spare parts only.

Warning

This manual forms an integral part of the motorcycle and - if a transfer of title occurs - must always be handed over to the new owner.

E

3

TABLE OF CONTENTS

E

General 6

Warranty 6

Symbols 6

Useful information for safe riding 7

Carrying the maximum load allowed 8

Identification data 10

Controls 11

Position of motorcycle controls 11

Instrument panel 12

LCD – Main functions 13

LCD – How to set/display parameters 15

Backlighting 21

Lights self-disabling 21

The immobilizer system 22

Keys 22

Code card 23

Procedure to disable immobilizer engine block through throttle twistgrip 24

Duplicate keys 25

Ignition switch and steering lock 26

Left switch 27

Clutch lever 28

RH switch 29

4

Throttle twistgrip 29

Front brake lever 30

Rear brake pedal 31

Gear change pedal 31

Adjusting the position of the gear change and rear brake pedals 32

Main components and devices 34

Location 34

Tank filler plug 35

Passenger seat lock and helmet holder 36

Side stand 37

Rear shock absorber adjusters 38

Rear view mirror adjustment 39

Directions for use 40

Running-in precautions 40

Pre-ride checks 42

Starting the engine 43

Moving off 46

Braking 46

Stopping the motorcycle 47

Parking 47

Refueling 48

Toolkit and accessories 49

Owner’s manual 50

Main Use and Maintenance Operations 51

Removing the fairing 51

Checking brake and clutch fluid level 56

Checking brake pads for wear 58

Lubricating cables and joints 59

Throttle cable tension adjustment 60

Charging the battery 61

Chain tensioning 62

Chain lubrication 63

Changing the high and low beam bulbs 64

Changing the front turn indicator bulbs 68

Changing the rear turn indicator bulbs 69

Changing the number plate and brake light bulbs 70

Beam setting 72

Tubeless tyres 73

Checking engine oil level 75

Cleaning and replacing the spark plugs 76

General cleaning 77

Storing the bike 78

Important notes 78

Technical data 79

Overall dimensions (mm) 79

Weights 79

Top-ups 80

Engine 81

Timing system 81

Performance data 82

Spark plugs 82

Fuel system 82

Exhaust system 82

Transmission 83

Brakes 84

Frame 85

Wheels 85

Tyres 85

Suspensions 86

Available colours 86

Electrical system 87

Routine maintenance record 92

For United States of America version Only 93

Reporting of safety defects 93

Safety warnings 93

Noise emission warranty 93

Noise and exhaust emission control system information 93

Tampering warning 94

Riding safety 95

Protective apparel 96

Vehicle identification number (VIN); 96

Label location 97

California evaporation emission system 99

Ducati limited warranty on emission control system 99

Routine maintenance record 102

E

5

E

GENERAL

Warranty

In your own interest, and in order to guarantee product reliability, you are strongly advised to refer to a Ducati

Dealer or Authorized Workshop for any servicing requiring particular technical expertise.

Our highly skilled staff have access to the implements required to perform any servicing job to the highest professional standards, using Ducati original spare parts only as the best guarantee for full interchangeability, smooth running and long life.

All Ducati motorcycles come with a “Warranty Card”.

However, warranty does not apply to the motorcycles used in competitions. No motorcycle part may be tampered with, altered, or replaced with parts other than original Ducati spare parts during the warranty period, or the warranty will be automatically invalidated.

Symbols

Ducati Motor Holding S.p.A. advises you to read this manual carefully so as to become familiar with your motorcycle. In case of any doubts, please call a Ducati

Dealer or Authorized Workshop. The information contained herein will prove useful on your trips - and

Ducati Motor Holding S.p.A. wishes you smooth, enjoyable riding - and will help you keep the performance of your motorcycle unchanged for a long time.

This booklet uses a set of symbols with special meanings:

Warning

Failure to comply with these instructions may put you at risk and lead to severe injury or death.

Important

Possibility of damaging the motorcycle and/or its components.

Notes

Additional information concerning the job being carried out.

The terms

right

and

left

are referred to the motorcycle viewed from the riding position.

6

Useful information for safe riding

Warning

Read this section before riding your motorcycle.

Accidents are frequently due to inexperience. Always make sure you have your licence with you when riding; you need a valid licence to be entitled to ride your motorcycle.

Do not lend your motorcycle to inexperienced riders or riders who do not hold a valid licence.

Riders and passengers must

always

wear appropriate apparel and a safety helmet.

Wear proper clothing, with no loose items or accessories that may become tangled in the controls or limit your zone of vision.

Never start or run the engine indoors. Exhaust gases are poisonous and may lead to loss of consciousness or even death within a short time.

The rider should keep his/her feet on the footpegs when the motorcycle is in motion.

Always

hold the handlebars firmly with both hands so you will be ready for sudden changes in direction or in the road surface. The pillion passenger should

always

hold on to the grab rail on the rear seat with both hands.

Ride within the law and observe national and local rules.

Always

respect speed limits where these are posted.

However,

always

adjust your speed to the visibility, road and traffic conditions you are riding in.

Always

signal your intention to turn or pull to the next lane in good time using the suitable turn indicators.

Be sure you are clearly visible and do not ride within the blind spot of vehicles ahead.

Be very careful when tackling road junctions, or when riding in the areas near exits from private grounds, car parks or on slip roads to access motorways.

Always

turn off the engine when refuelling. Be extremely careful not to spill fuel on the engine or on the exhaust pipe when refuelling.

Do not smoke when refuelling.

While refuelling, you may inhale noxious fuel vapours.

Should any fuel drops be spilled on your skin or clothing, immediately wash with soap and water and change your clothing.

Always

remove the key when you leave your motorcycle unattended.

The engine, exhaust pipes, and mufflers stay hot for a long time.

Warning

The exhaust system might be hot, even after engine is switched off; take special care not to touch exhaust system with any body part and do not park the motorcycle next to inflammable material (wood, leaves etc.).

Park your motorcycle where no one is likely to hit it and use the side stand.

Never park on uneven or soft ground or your motorcycle may fall over.

E

7

E

Carrying the maximum load allowed

Your motorcycle is designed for long-distance riding, carrying the maximum load allowed in full safety.

Even weight distribution is critical to preserving safety features and avoiding trouble when performing sudden manoeuvres or riding on bumpy roads.

Important

Avoid riding at speeds in excess of 120 km/h with panniers fitted.

Reduce your speed even further if your tyres are worn, on poor road surfaces, or in poor visibility.

Information on carrying capacity

The total weight of the motorcycle in running order including rider, passenger, luggage and additional accessories should not exceed:

390 kg.

The total weight of luggage must never exceed 23 kg, divided as follows (fig. 1): max 9 kg per pannier; max 5 kg in the tank bag.

fig. 1

8

Arrange your luggage or heavy accessories in the lowest possible position and close to motorcycle centre.

Be sure to secure the luggage to the supports provided on the motorcycle as firmly as possible. Improperly secured luggage may affect stability.

Never fix bulky or heavy objects to the handlebar or to the front mud guard as this would affect stability and cause danger.

Do not insert any objects you may need to carry into the gaps of the frame as these may foul moving parts.

When fitting panniers (available from the Ducati spare parts service): arrange personal effects and accessories according to weight and distribute them evenly in both panniers; lock the panniers with the key provided.

Make sure the tyres are inflated to the proper pressure indicated at page 73 and that they are in good condition.

9

E

E

Identification data

All Ducati motorcycles have two identification numbers, for frame (fig. 2) and engine (fig. 3).

Frame number

Engine number

Notes

These numbers identify the motorcycle model and are required when ordering spare parts.

10 fig. 2 fig. 3

CONTROLS

Warning

This section details the position and function of all the controls you need to drive your motorcycle. Be sure to read this information carefully before you use the controls.

Position of motorcycle controls

(fig. 4)

1) Instrument panel.

2) Key-operated ignition switch and steering lock.

3) Left switch.

4) Right switch.

5) Throttle twistgrip.

6) Clutch lever.

7) Front brake lever.

8) Rear brake pedal.

9) Gear change pedal.

3

2

9

6

1 4 7

5

8

E

fig. 4

11

E

Instrument panel

1)

LCD

(see fig. 5).

2)

Control buttons A and B

.

These buttons are used to display and set instrument panel parameters.

3)

IMMO immobilizer indicator (amber)

.

The indicator stays on when key code is wrong or is not acknowledged, and will flash after the immobilizer has been overridden using the throttle twistgrip (see page 25).

Important

The instrument panel is part of the on-board electronic injection/ignition system diagnostics.

The relevant menus are for use by trained personnel only.

If you accidentally access this function, turn the key to

OFF

and have the motorcycle inspected at an authorized

Ducati Service Center.

4)

Engine revolution meter

(rpm).

Indicates engine rpm.

2

4

1

3

fig. 5

12

LCD – Main functions

Warning

Stop the motorcycle before using the instrument panel controls. Never operate the instrument panel controls while riding.

1) (see page 14 fig. 6)

Clock and oil temperature display

.

Shows the time and coolant oil temperature in sequence.

Important

Stop riding if the temperature reaches the max. value, otherwise the engine might be damaged.

2) (see page 14 fig. 6)

Speedometer

.

Shows motorcycle road speed.

3) (see page 14 fig. 6)

EOBD light

(amber).

The engine control unit turns on this light permanently to indicate an error leading to engine block.

The light doubles as an indicator for the immobilizer override procedure using the throttle twistgrip.

When no errors are present, the light should come on when the ignition switch is set to

ON

and should go out after a few seconds (normally after 1.8 – 2 sec.).

E

13

E

4)

Turn indicator light (green)

.

Comes on and flashes when a turn indicator is on.

5)

Engine oil pressure light (red)

.

Comes on when engine oil pressure is too low. This light must illuminate when ignition is switched to

ON

and must go out a few seconds after the engine starts. It may illuminate briefly when the engine is very hot, however it should go out as the engine revs up.

Important

If this light (5) stays on, stop the engine or it may suffer severe damage.

6)

Neutral light N (green)

.

Comes on when gearbox is in neutral.

2

9

8 7 6 5 4

3

10

1

fig. 6

7)

High beam light (blue)

.

Comes on when high beam is on.

8)

Low fuel light (yellow)

.

Comes on when there are about 7 liters fuel left in the tank.

10)

Maintenance counter

.

The illumination of this light indicates that the mileage specified for preventive maintenance has been reached.

The light will keep flashing until the motorcycle has been ridden for a further 50 km (30 miles) The light will then illuminate steadily, until the counter is reset at a

DUCATI Authorised Workshop during the preventive maintenance procedure.

9)

Auxiliary display

.

Shows the odometer and trip meter read-out in sequence.

14

LCD – How to set/display parameters

When the engine is started (key from

OFF

to

ON

or

Key-ON

) the instrument panel performs a

Check

of all the instrumentation: dials, display and indicators (fig. 7).

fig. 7

15

E

E

Oil temperature indicator

Press button (

B

fig. 5) with the ignition key

ON

. The display scrolls through the following functions:

- Clock

- Oil temperature (fig. 8).

If you select the oil temperature function, the display will show the oil temperature.

If the oil temperature is below or equal to +39 °C / 102.2 °F,

“LO” flashes on the display.

If coolant oil temperature is between +40 °C / 104 °F and +170 °C / 338 °F, the display reads out the actual temperature.

If coolant oil temperature is above or equal to +171 °C /

339.8 °F, “HI” flashes on the display (fig. 9).

Notes

If the temperature sensor is disconnected, the display shows blank lines “ - - -”.

OIL TEMPERATURE Function

CLOCK Function

fig. 8 fig. 9

16

Clock setting

Press button (

B

, fig. 10), for 2 seconds. “AM” flashes.

If you press button (

A

, fig. 10), “PM” flashes. Press button (

A

) again to return to “AM”. Press button (

B

) to confirm selection and enter hours setting mode. The hour setting flashes.

Set hours using button (

A

). Press button (

B

) to confirm and enter minutes setting mode. Set minutes using button (

A

).

Hold down button (

A

) for more than 5 seconds to speed up scrolling. Press button (

B

) to confirm, exit clock setting mode, and return to normal display mode.

fig. 10

17

E

E

Calling up the auxiliary display functions

(fig. 11)

Press button (

A

, fig. 10) with the ignition key

ON

.

The display scrolls through the following functions:

- Odometer

- Trip counter

ODOMETER Function

TOT

TRIP

TRIP COUNTER

Function

18

Odometer function

(fig. 12a)

Gives total distance covered.

Trip counter function

(fig. 12b)

Gives distance covered since last resetting. This parameter can be reset at any time by entering the function and pressing button

A

fig. 5 for at least 2 seconds.

When the display reaches 9999.9 km (or miles) it resets itself automatically.

TOT

EU

TOT

TOT

TOT

EU

TRIP

TRIP

TRIP

UK - USA

TOT

TOT

TOT

TOT

fig. 12a

E

UK - USA

TRIP

TRIP

TRIP

fig. 12b

19

E

Special selections function: motorcycle model and units of measurement

(fig. 13)

The engine control unit transmits the correct vehicle model and unit of measurement information automatically for the instrument panel to display. To force a change of these parameters simultaneously press buttons (

A

, fig. 5) and (

B

, fig. 5) and turn the ignition key from

OFF

to

ON

.

The display flashes the motorcycle model and version.

Press the button (

B

) to scroll through available configurations. To memorise the selection, press and hold button (

A

) for at least 5 seconds, until the display reads out OFF, then turn the ignition key

OFF

.

Notes

Engine starting is inhibited during this function.

20 fig. 13

Backlighting

Within 5 seconds of turning the key to ON, each time you press button “B” (2, fig. 5) the brightness will change.

Lights self-disabling

This function allows a lower voltage consumption from the battery, by automatically switching off the headlight.

The device is triggered in two cases:

- in the first case, if you turn the key from OFF to ON and do not start the engine, within 60 Sec. the headlight is turned off and will be turned on again only at next key OFF/ key ON.

- in the second case, after the daily use of the vehicle with the lights on, if the engine is killed using the

ENGINE STOP switch (1, fig. 20). In this case, after

60 sec. from engine killing, the headlight will be turned off and will be turned on again only upon next engine starting.

Notes

When the engine is started, the system turns off the headlights and only turns them back on again when the engine has started or when the starter button is released (2, fig. 20).

E

21

E

The immobilizer system

For improved anti-theft protection, the motorcycle is equipped with an IMMOBILIZER, an electronic system that inhibits engine operation whenever the ignition switch is turned off.

Accommodated in the handgrip of each ignition key is an electronic device that modulates an output signal.

This signal is generated by a special antenna incorporated in the switch when the ignition is turned on. The modulated signal acts as a “password” and tells the CPU that an “authorised” ignition key is being used to start up the engine. When the CPU recognises the signal, it enables engine start-up.

Keys

(fig. 14)

The Owner receives a set of keys comprising:

- 1 RED key (A)

- 2 BLACK keys (B)

Warning

The red key has a rubber cover for preserving it in perfect condition and avoiding contact with other keys.

Never remove this protection unless absolutely necessary.

The black keys are regular ignition keys and are used to:

- start up the engine

- open the lock of the fuel tank filler plug

- open the passenger seat lock.

The red key performs the same functions as the black keys, and is also used to wipe off and re-program other black keys, if needed.

B

A

1

fig. 14

Warning

Sharp impacts could damage the electronic components inside the key.

Notes

The three keys have a small plate (1) attached which shows their identification number.

Warning

Keep the keys in different places. Store the plate (1) and the red key in a safe place.

It is also recommended to use always the same black key to use the bike.

22

Code card

A CODE CARD (fig. 15) is delivered with the keys, showing the electronic code (A, fig. 16) that must be used if the engine blocks and no power is available at

key-ON

.

Warning

Keep the CODE CARD in a safe place. However, it is advisable to keep the electronic code printed on the

CODE CARD handy when you ride your motorcycle, in case it is necessary to override engine block through the procedure that uses the throttle twistgrip (see page 24).

In case of faulty immobilizer system, the following procedure gives the chance to disable “engine block” function - signalled by the amber EOBD warning light that comes on (5, fig. 6).

A

fig. 15

E

fig. 16

23

E

Procedure to disable immobilizer engine block through throttle twistgrip

1) Turn the ignition key to

ON

and fully open the throttle.

Keep it open.

The

EOBD

warning light (3, fig. 6) turns off after

8 seconds.

2) Release the throttle as soon as the

EOBD

warning light turns off.

3) The

EOBD

warning light will flash. Now enter the electronic release code shown on the CODE CARD given to the customer at the time of consignment of the motorcycle by the dealer.

4) Count a number of flashes of the

EOBD

light equivalent to the first number of the secret code.

Open full throttle and keep the position for 2 seconds, then release. In this way the input of one figure is acknowledged, the EOBD warning light comes on and stays on for 4 seconds. Repeat the operation until you have entered the final digit.

If you fail to perform any operation with the throttle the

EOBD

light will flash 20 times and then illuminate steadily to inform you that the procedure must be repeated from step 1.

5) When you release the throttle grip, if the code has been entered correctly the following two cases may occur:

A) the

EOBD

light starts flashing to indicate that engine is enabled. The light switches off after 4 seconds, or if engine speed exceeds the threshold value of 1000 rpm.

B) the

IMMO

warning light (3, fig. 5) flashes until or until the engine speed rises above 1000 rpm, engine is re-started.

6) Should the code NOT be entered correctly both the

EOBD

and

IMMO

lights stay on and it is possible to repeat the procedure starting again from point 2 for as many times as necessary.

Notes

If you release the twistgrip too soon, the warning light comes on again. Return the ignition key to

OFF

and repeat the procedure from step 1.

24

Operation

When the ignition key is turned to

OFF

the immobilizer inhibits engine operation. When the ignition key is turned from

OFF

to

ON (Key-ON)

to start the engine:

1) if the CPU recognised the code, the IMMO light (3, fig. 5) on the instrument panel will flash briefly. This means that the immobilizer system has recognised the key code and enabled engine ignition. When you press the engine start button (2, fig. 20), the engine starts;

2) If the IMMO light stays on, it means that the code has not been recognised. When this is the case, turn the ignition key back to

OFF

and then to

ON

again. If the engine still does not start, try with another black key.

If the other key does not work out either, contact the

DUCATI Service network.

3) Should the IMMO light still be flashing, it means that an immobilizer system fault was reset (e.g. with the overriding procedure through throttle grip).

Important

Use only one key during the procedure. Failure to do so might prevent the system from recognizing the code of the key in use.

Duplicate keys

If you need any duplicate keys, contact the DUCATI Service network with all the keys you have left and your CODE CARD.

DUCATI Service will program new keys and re-program your original keys, up to 8 keys in total.

You may be asked to identify yourself as the legitimate owner of the motorcycle. Be sure you have any documents you might need to this end ready.

The codes of any keys not submitted will be wiped off from the memory to make those keys unserviceable in case they have been lost.

Notes

If you sell your motorcycle, do not forget to give all keys and the CODE CARD to the new owner.

E

25

E

A)

B)

C)

D)

Ignition switch and steering lock

(fig. 17)

The ignition switch is located in front of the steering head.

The switch has four positions.

ON

P

: lights and engine on;

OFF

: lights and engine off;

LOCK

: steering locked;

: parking light on and steering lock.

Notes

To move the key to the last two positions, press it down before turning it. Switching to (B), (C) and (D), you will be able to take the key out.

B

A

C

D

U

S

H

L

OCK

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 17

26

Left switch

(fig. 18)

1) Dip switch, light dip switch, two positions:

- position

- position

= low beam on;

= high beam on.

=

- centre position = off;

- position

- position

= left turn;

= right turn.

To deactivate the turn indicator, press the control level once it has returned to the centre.

4

1

B

A 5

2

3) Button = warning horn.

4) Button = flashing high beam.

5) Use this device (5) to start the engine from cold. It will increase the engine idling speed after starting.

Lever positions:

A - (vertical) OFF;

B – fully open.

The lever can also be set to the intermediate position to facilitate gradual warming of the engine.

Notes

Never use the cold start device when the engine is warm or leave it open when riding.

3

fig. 18

Notes

When you operate devices (1), (2) and (4) the corresponding function indicators light on the instrument panel 14).

E

27

E

Clutch lever

(fig. 19)

Operating the lever disengages the clutch, thus interrupting transmission from engine to gearbox and hence to the drive wheel. Using the clutch properly is essential to smooth riding, especially when moving off.

Important

Using the clutch properly will avoid damage to transmission parts and spare the engine.

Notes

It is possible to start the engine with side stand down and the gearbox in neutral. When starting the bike with a gear engaged, pull the clutch lever (in this case the side stand must be up).

28 fig. 19

RH switch

(fig. 20)

1) Switch for

ENGINE STOP

, two positions:

(

RUN

- position

) = run;

(

OFF

) = stop engine.

Warning

This switch is mainly intended for use in emergency cases when you need to stop the engine quickly. After stopping the engine, return the switch to the position to enable starting.

Throttle twistgrip

(fig. 20)

The twistgrip (3) on the right handlebar opens the throttles.

When released, it will spring back to the initial position

(idling speed).

2) Button = engine start.

3) Button = hazard warning flashers

Press to switch on the hazard warning indicators.

Press again to switch the hazard warning indicators off.

E

1 4

2 3

fig. 20

29

E

Front brake lever

(fig. 21)

Pull in the lever towards the twistgrip to operate the front brake. The system is hydraulically operated and you just need to pull the lever gently.

30 fig. 21

Rear brake pedal

(fig. 22)

Push down on the pedal (1) with your foot to operate the rear brake.

The brake system is hydraulic and very little force is required to operate it.

Gear change pedal

(fig. 23)

The gear change pedal is at rest when in the central position N, and automatically returns to the central position.

When in this position, light N (8, fig. 6) on instrument panel is on.

The pedal can be moved: down = push down on the pedal to engage 1 st

gear and to shift down. The N light will go out.

up = lift the pedal to engage the 2 nd

gear and then the 3

4 th

, 5 th

and 6 th rd

,

gear.

Each time you move the pedal you will engage the next gear.

4a

3a

5a

6a

2a

N

1a

1

E

fig. 22 fig. 23

31

E

Adjusting the position of the gear change and rear brake pedals

The positions of the gear change pedal and brake pedal may be adjusted relative to the footpeg to suit rider preferences.

Proceed as follows to change pedal position:

Gear change pedal

(fig. 24)

Use an open ended spanner to hold the rod (1) on flat (2) and slacken off lock nut (3).

Turn the screw (4) to detach the rod (1) from the gearchange lever.

Turn the rod (1) by means of the flat (2) and move the pedal to the required position.

Tighten the screw (4) to secure the gearchange lever to the rod (1).

Tighten the lock nut (3) against the rod (1).

1 3

2

4

fig. 24

32

Rear brake pedal

(fig. 25a)

Loosen lock nut (5).

Turn pedal travel adjusting screw (6) until pedal is in the desired position.

Tighten check nut (5).

Work pedal by hand to make sure it has 1.5 - 2 mm free play before brake begins to bite.

If not so, set the length of cylinder linkage as follows.

Loosen the lock nut (7) on cylinder linkage.

Tighten linkage (8) into fork (9) to increase play, or unscrew linkage to reduce it.

Tighten check nut (7) and check pedal free play again.

8

7

9

5

6

fig. 25a

E

33

MAIN COMPONENTS AND DEVICES

E

Location

(fig. 26)

1) Tank filler plug.

2) Passenger seat lock and helmet holder.

3) Side stand.

4) Rear shock absorber adjusters.

5) Rear-view mirrors.

6) Silencer and exhausts.

7) Catalytic converter (not on USA version).

Warning

The exhaust system might be hot, even after engine is switched off; take special care not to touch exhaust system with any body part and do not park the motorcycle next to inflammable material (wood, leaves etc.).

5

6 3 7

4 6

2

6

5

1

fig. 26

34

Tank filler plug

(fig. 27)

Opening

Lift the protection lid (1) and fit the ignition key into the lock. Turn the key clockwise 1/4 turn to unlock.

Lift the plug (2, fig. 27a).

Closing

Refit the plug (2) with the key in it and push it down into its seat. Turn the key anticlockwise to its initial position and take it out. Close the lock protection lid (1).

Notes

The plug can only be closed with the key in.

Warning

After refuelling (see page 48) always make sure that the plug is correctly replaced and locked.

2

1

fig. 27

E

1

fig. 27a

35

E

Passenger seat lock and helmet holder

Opening

(fig. 28)

Insert the key into the seat lock (1) and turn it clockwise until the seat hook disengages with an audible click.

Lift the rear of the seat and slide it backwards off the front mountings.

Closing

Fit the seat over the tank mountings and pull it backwards until it engages.

Press down on the rear of the seat until you hear the lock engage with an audible click.

Make sure the seat is fully engaged by gently pulling it upwards.

The hook for the helmet holder cable is located under the passenger seat. Pass the cable (A) through the helmet and fit the ends of the cable into the hook.

Leave the helmet hanging on the left side (fig. 29) and refit the seat to secure it.

Warning

This device protects the helmet against theft when the motorcycle is parked. Do not leave the helmet attached in this way when riding the motorcycle as it can interfere with riding and cause loss of control of the motorcycle.

Hang the helmet cable from the left side of the motorcycle.

In any other position the cable will interfere with the seat closure.

36

OPEN

1

fig. 28 fig. 29

Side stand

(fig. 30)

Important

Before lowering the side stand, make sure that the bearing surface is hard and flat. Do not park on soft or pebbled ground or on asphalt melted by the sun, etc. otherwise the motorcycle may fall over.

When parking in downhill road tracts, always park the motorcycle with its rear wheel facing downhill.

To pull down the side stand, hold the motorcycle handlebars with both hands and push down on the thrust arm (1) with your foot until it is fully extended.

Lean the motorcycle over on its left side until the side stand comes into firm contact with the ground.

Warning

Do not sit on the motorcycle when it is supported on the side stand.

To move the side stand to its rest position (horizontal position), tilt the motorcycle to the right and, at the same time, lift the thrust arm (1) with your foot.

Check for proper operation of the stand mechanism

(two springs, one into the other) and the safety sensor (2) at regular intervals. The side stand safety circuit is protected by a 3A fuse located alongside the battery

(see page 88).

Notes

You may start the engine with the side stand extended only if the gearbox is in neutral.

1 2

fig. 30

37

E

E

Rear shock absorber adjusters

(fig. 31)

The rear shock absorber is equipped with an adjuster (1), located on the right side, on the lower connection holding the shock absorber to the swingarm: this adjuster controls rebound damping.

Turn the adjuster (1) clockwise to increase damping, or counter-clockwise to reduce damping.

STANDARD setting of adjuster (1): turn the adjuster all the way in (clockwise), then slacken by 2 turns.

By means of the two ring nuts, one for fastening (2) and one for adjustment (3), it is possible to adjust the external spring preload of the shock absorber by following the instructions below: slacken the fastening ring nut (2) and turn the adjuster ring nut (1) until the desired position is reached. Tighten the fastening ring nut (2).

These operations serve to adjust chassis attitude to suit load conditions.

The shock absorber is filled with gas under pressure and may cause severe damage if taken apart by unskilled persons.

1

3

38

2

fig. 31

Rear view mirror adjustment

Simply push or pull the outside of the mirrors in the direction needed to obtain optimum visibility (fig. 32).

Tighten the screw at the bottom of the mounting to lock the mirror in the required position (fig. 32a).

fig. 32

E

fig. 32a

39

E

DIRECTIONS FOR USE

Running-in precautions

Max. rpm

(fig. 33)

Rpm limits to be observed during the running-in period and in normal operation:

1) Up to 1000 km;

2) From 1000 to 2500 km.

Up to 1000 km

During the first 1000 km, keep an eye on the rev counter and on no account exceed:

5500÷6000 rpm.

During the first hours of riding, it is advisable to run the engine at varying load and rpm, though still within the recommended limit.

To this end, roads with plenty of bends and even slightly hilly areas are ideal for a most efficient running-in of engine, brakes and suspension.

For the first 100 km, use the brakes gently. Do not brake violently or keep brake applied for too long. This will enable a correct break-in of friction material on brake pads against brake discs.

For all mechanical moving parts of the motorcycle to adapt to one another and above all not to adversely affect the life of basic engine parts, it is advisable to avoid harsh acceleration and not to run the engine at high rpm for too long, especially uphill.

Furthermore, the drive chain should be inspected frequently.

Lubricate it as required.

From 1000 to 2500 km

At this point, you can squeeze some more power out of your engine, but never exceed:

7000 rpm.

40

Important

During the entire running-in period, the maintenance and service rules recommended in the warranty card should be observed carefully. Failure to comply with these rules will release Ducati Motor Holding S.p.A. from any liability whatsoever for any engine damage or shorter engine life.

Strict observance of running-in recommendations will ensure longer engine life and reduce the likelihood of overhauls and tune-ups.

0

÷

1000 Km

1000

÷

2.500 Km

E

fig. 33

41

E

Pre-ride checks

Warning

Failure to carry out these checks before riding, may lead to motorcycle damage and injury to rider.

Before riding, perform a thorough check-up on your bike as follows:

Fuel level in the tank

Check fuel level in the tank. Fill tank if needed (page 48).

Engine oil level

Check oil level in the sump through the sight glass.

Top up with recommended oil if needed (page 75).

Brake and clutch fluid

Check fluid level in the relevant reservoirs (page 56).

Tyre condition

Check tyre pressure and condition (page 73).

Controls

Work the brake, clutch, throttle and gear change controls

(levers, pedals and twistgrips) and check for proper operation.

Lights and indicators

Make sure lights, indicators and horn work properly.

Replace any burnt-out bulbs (page 64).

Key-operated locks

Check that the fuel filler plug is closed firmly (page 35) and that the passenger seat is closed (page 36).

Stand

Make sure side stand operates smoothly and is in the correct position (page 37).

Warning

In case of malfunctioning, do not start the motorcycle and call a DUCATI Dealer or Authorized Workshop.

42

Starting the engine

Warning

Before starting the engine, become familiar with the controls you will need to use when riding (page 10).

1) Turn the ignition key

ON

(fig. 34). Make sure both the green light

N

(6, fig. 6) and the red light (5, fig. 6) on the instrument panel come on.

Important

The oil pressure light should go out a few seconds after the engine has started (page 14).

Notes

It is possible to start the engine with the side stand down and the gearbox in neutral. When starting the bike with a gear engaged, pull the clutch lever (in this case the side stand must be up).

ON

L

OCK

S

H

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 34

E

43

E

2) Check that the stop switch (1, fig. 35) is positioned to (

RUN

), then press the starter button (2).

This model features servo-assisted starting.

Press and immediately release the start button (2) to use the servo-assisted engine starting function.

When you press the button (2) the starter motor operates automatically for a maximum time determined by engine temperature.

The system disengages the starter motor as soon as the engine starts.

If the engine fails to start, wait at least 2 seconds before pressing the start button (2) again.

Allow the engine to start on its own, without turning the throttle twistgrip.

Notes

If the battery is flat the system automatically disables operation of the starter motor.

Important

Do not rev up the engine when it is cold. Wait for the engine oil to warm up. This will ensure that all the internal components of the engine are correctly lubricated.

44

1

2

fig. 35

High ambient temperature (over 35°C/95 °F):

Follow the same procedure for “Regular ambient temperature”, however, do not use the cold start lever.

Cold ambient temperature (below 10°C/50 °F):

Follow the procedure for “Regular ambient temperature”, however allow 5 minutes for the engine to warm up.

B

A

fig. 36

E

45

E

Moving off

1) Disengage the clutch by squeezing the control lever.

2) Push down on gear change lever sharply with the tip of your foot to engage the first gear. Once released, the lever will spring back to its original position.

3) Speed up engine, by turning the throttle twistgrip and slightly releasing the clutch lever at the same time.

The motorcycle will start moving off.

4) Let go of clutch lever and speed up.

5) To shift to second gear, close the throttle to slow down engine, disengage the clutch, lift the gear change lever and let go of clutch lever.

To shift down, release the twistgrip, pull the clutch lever, speed up momentarily to help gears synchronize, shift down and release the clutch.

Use the controls intelligently and promptly: when riding uphill do not hesitate to shift down as soon as the motorcycle tends to slow down, so you will avoid lugging the engine and stressing the motorcycle abnormally.

Important

Avoid harsh accelerations, as this may lead to misfiring and transmission snatching. The clutch lever should not be pulled longer than necessary after gear is engaged, otherwise friction parts may overheat and wear out.

Braking

Slow down in time, shift down to engine-brake first and then brake by applying both brakes. Pull the clutch lever before stopping the motorcycle, to avoid sudden engine stop.

Warning

Use both brake lever and pedal for effective braking.

Using only one of the brakes will give you less braking power.

Never use brake controls harshly or violently or you may lock the wheels and lose control of the motorcycle.

When riding in the rain or on slippery surfaces, braking capacity is significantly reduced. Always use the brakes very gently and carefully when riding under these conditions.

Any sudden manoeuvres may lead to loss of control.

When tackling long, high-gradient downhill road tracts, shift down gears to use engine braking. Apply one brake at a time and use brakes sparingly. Keeping the brakes applied all the time causes the friction material to overheat and reduces braking power dangerously. Underinflated or overinflated tyres reduce braking efficiency and may adversely affect safe riding and road-holding on bends.

46

Stopping the motorcycle

Reduce speed, shift down and release the throttle twistgrip. Then, shift down releasing the clutch, and finally change from first to neutral. Apply brakes and bring the motorcycle to a complete stop. To switch the engine off, simply turn the key to

OFF

(page 26).

Parking

Stop and park the motorcycle on the side stand

(see page 37).

To avoid theft, turn the handlebar fully left and block it by pushing in the ignition key and turning it to the

LOCK

position.

If you park in a garage or other facilities, make sure that there is proper ventilation and that the motorcycle is not near a source of heat.

You may leave the parking lights on by turning the key to position P.

Important

Do not leave the key turned to

P

for long periods or the battery will run down. Never leave the ignition key in the switch when you are leaving your bike unattended.

Warning

The exhaust system might be hot, even after engine is switched off; take special care not to touch exhaust system with any body part and do not park the motorcycle next to inflammable material (wood, leaves etc.).

Warning

Using padlocks or other locks designed to prevent motorcycle motion, such as brake disc locks, rear sprocket locks, and so on is dangerous and may impair motorcycle operation and affect the safety of the rider.

E

47

E

Refueling

(fig. 37)

Never overfill the tank when refueling. Fuel should never be touching the rim of filler recess.

Warning

Use fuel with low lead content and an original octane number of 95 minimum (see table “Top-ups” on page 80).

Make sure there is no fuel trapped in the filler plug recess.

Max level

fig. 37

48

Toolkit and accessories

(fig. 38)

The stowage compartment under the pillion seat, which can be accessed by opening the lock (1), contains the following:

A helmet fastening cable;

A tookit including: (fig. 38a):

- Box wrench for spark plugs;

- Tommy bar for box wrench;

- Double-bit screwdriver.

1

fig. 38

E

fig. 38a

49

E

Owner’s manual

(fig. 39)

The owner's manual is kept in a bag inside the right-hand fairing panel.

To take out the manual, access the compartment from the front of the fairing panel and lift the tab on the bag in which it is kept.

MULTISTRAD

A

620

fig. 39

50

MAIN USE AND MAINTENANCE OPERATIONS

Removing the fairing

Some servicing operations need the motorcycle fairing to be removed.

Warning

Firmly and properly secure all removed parts when refitting them, otherwise some of them might suddenly come off when riding and you may lose control of your motorcycle.

Important

At re-assembly always fit nylon washers when tightening fastening screws, so as not to damage painted parts and the Plexiglas windshield of the headlamp fairing.

51

E

E

Movable fairing

Unscrew the four screws (1) securing the movable fairing to the brackets with the seal (2).

Remove the movable fairing complete with the windshield (fig. 40).

To replace the windshield, use the special torx wrench to unscrew the screws (3) and nylon washers (4), while holding the rubber coated nuts (5) in position from the inside of the fairing (fig. 40a).

When fitting the new windshield, tighten the screws (2) starting with the central screw.

Make sure that the seals (2) are correctly fitted to the brackets, then fit the movable fairing and secure it with the screws (1).

Tighten the screws (1).

2

1

5

4

3

52 fig. 40 fig. 40a

Fixed fairing

Unscrew the six screws (1) securing the inside panel to both sides of the fixed fairing and lift the fairing off (fig. 41).

Notes

When removing the panel take care not to damage the paintwork of the fairing.

Unscrew the six screws (2) securing the fixed fairing to the headlight bracket (fig. 41a).

Remove the fixed fairing

When refitting, tighten the four central screws first, then the two side screws.

Fit the inside panel to the fixed fairing and align the holes.

Tighten the screws (1), taking care not to over-tighten and damage the fixed fairing inserts.

1

2

fig. 41

E

2

fig. 41a

53

E

Left side fairing

Starting on the left, inside the fairing, turn the quick release (1) ¼ of a turn anti-clockwise to release the front of the left side fairing (fig. 42).

To release the rear of the left side fairing, pull the stop (2) all the way out at the frame bracket: to facilitate this operation, push the side fairing in from the outside at the stop (fig. 43).

Remove the left side fairing from the mounting pins on the fuel tank.

1

PUSH

fig. 42

2

fig. 43

54

Before refitting the side fairing, make sure that the grommets (3) and seal (4) are correctly fitted over the pin

(5) on the inside of the side fairing (fig. 44).

Fit the left side fairing, starting from the rear, engaging the tank pins in the grommets (fig. 44a).

Push on the side fairing at the pin (5) to engage the stop

(2) over the end of the pin.

Engage the front quick release (1), pushing it in and turning it ¼ of a turn clockwise.

Panniers

The motorcycle has provision for fitting side panniers.

The pannier kit is available from the Ducati spare parts service.

As well as all the parts necessary for fitting, the kit also contains an instruction booklet.

4

5

3

fig. 44

E

fig. 44a

55

E

Checking brake and clutch fluid level

The level must not fall below the

MIN

mark on the corresponding reservoirs (fig. 45 and fig. 46).

If level drops below the limit, air might get into the circuit and affect the operation of the system involved.

Brake and clutch fluid must be topped up and changed at the intervals specified in the routine maintenance chart

(see Warranty Card) by a Ducati Dealer or Authorized

Workshop.

Important

It is recommended that all brake and clutch lines be changed every four years.

Brake system

If you find excessive play on brake lever or pedal, and brake pads are still in good condition, contact a Ducati

Dealer or Authorized Workshop to have the system inspected and any air drained out of the circuit.

Warning

Do not spill any brake and clutch fluid on the paintwork or on plastic parts or they will be damaged.

Hydraulic oil is corrosive; it can cause damage and injuries.

Never mix different quality oils.

Check for joint proper sealing.

MAX

MIN

56 fig. 45

Clutch system

(fig. 46)

If the control lever has excessive play and the transmission snatches or jams as you try to engage a gear, it means that there is air in the circuit. Contact a Ducati Dealer or

Authorized Workshop to have the system inspected and air drained out.

Warning

Clutch fluid level in the reservoir tends to increase as the clutch plates' friction material wears out. Do not exceed specified level (3 mm above minimum level).

(Max)

3mm

MIN

E

fig. 46

57

E

Checking brake pads for wear

(fig. 47)

To facilitate inspection without removing the pads from the callipers, brake pads have a wear mark. If the grooves in the friction material are still visible, the pad is still in good condition.

The rear brake pads must be replaced when about 1 mm of friction lining (fig. 47a) is still visible through the opening in the callipers.

Important

Have the brake pads replaced at a Ducati Dealer or

Authorized Workshop.

MTS

620

MIN

MIN

MTS

620 Dark

1 mm

fig. 47 fig. 47a

58

Lubricating cables and joints

The condition of the outer sheaths of the throttle cables should be checked at regular intervals. The sheath should show no signs of squeezing or cracking. Work the controls to make sure the inner cables slide smoothly inside the sheath: if you feel any friction or hard spots, have the cable replaced by a Ducati Dealer or Authorized Workshop.

To prevent failure open the throttle control by unscrewing the two fastening screws (1, fig. 48) then grease the cable ends and the pulley with SHELL Advance Grease or

Retinax LX2.

Warning

When refitting the cover, be sure to slide the cables onto the suitable pulley.

Reinstall the cover and tighten down the screws (1) to 6 Nm.

To ensure smooth operation of the side stand joint, clean off any dirt and apply SHELL Alvania R3 at all points exposed to friction (1, fig. 48a).

1

E

fig. 48 fig. 48a

59

E

Throttle cable tension adjustment

The throttle twistgrip must always have free play measured at the edge of the twistgrip, of 1.5 – 2.0 mm (fig. 49).

If this is not the case, adjust the cable by means of the adjuster (1) on the throttle body (fig. 50).

Important

Refer the adjustment of throttle control play to a

Dealer or Authorized Workshop.

1,5

÷

2 mm

1,5

÷

2 mm

fig. 49

1

fig. 50

60

Charging the battery

(fig. 51)

Before charging the battery, it is best to remove it from the motorcycle.

Remove left side fairing (page 54). Always disconnect the black negative terminal (

-

) first, and then the red positive terminal (

+

).

Unscrew the two screws (1) securing the battery brackets and remove the battery from the battery compartment.

Warning

The battery produces explosive gases: keep it away from heat sources and flames.

Charge the battery in a ventilated room.

Connect the red battery charger lead to the positive (

+

) terminal on the battery, and the black lead to the negative (

-

) terminal.

Important

Always connect up the battery before switching the battery charger on: failure to do so can result in sparking at the battery terminals that could ignite the gases inside the cells.

Always connect the red positive terminal (

+

) first.

Reinstall the battery on its mount and secure the brackets with the screws (1). Connect the terminals.

Use some grease on the fastening screws to improve conductive capacity.

+

1

-

Warning

Keep the battery out of the reach of children.

Charge the battery at 0.9 A for 5-10 hours.

fig. 51

E

61

E

Chain tensioning

(fig. 52)

Turn the rear wheel slowly until you find the position in which the chain is most taut.

With the motorcycle on the side stand, push the chain upwards with your finger at the centre line of the swingarm.

The lower section of the chain must be able to travel (fig. 43):

25 ÷ 27 mm.

To adjust the tension, slacken the nut (1, fig. 44) on the wheel hub, tighten screw (2) clockwise by the same amount on both sides of the swingarm to increase the tension or unscrew to reduce it. In the latter case, you will need to push the wheel forward.

Important

An incorrectly tensioned chain will lead to accelerated wear of the transmission components.

Check that the reference marks on both sides of the swingarm are lined up. This indicates perfect wheel alignment.

Grease the thread of wheel hub nut (1) with

SHELL Retinax HDX2 and tighten to 72 Nm.

Grease with SHELL Alvania R3 the thread of the adjuster screws (2) and tighten to 8 Nm.

=

25

÷

27 mm

2

62

=

1

fig. 52 fig. 52a

A

Chain lubrication

The chain fitted on your motorcycle has O-rings that keep dirt out of and lubricant inside the sliding parts.

The seals might be irreparably damaged if the chain is cleaned using any solvent other than those specific for

O-ring chains or washed using steam or water jets.

After cleaning, blow the chain dry or dry it using absorbent material and lubricate with SHELL Advance Chain or

Advance Teflon Chain on each link.

Important

Using non-specific lubricants may lead to severe damage to the chain and the front and rear sprocket.

63

E

E

Changing the high and low beam bulbs

Before replacing a burnt-out bulb, make sure that the new one complies with voltage and wattage as specified in the

“Electrical System” paragraph on page 87. Always check that the new bulb works before refitting removed parts.

Figure fig. 53 shows the position of the low beam (LO), high beam (HI) and parking light (1) bulbs.

To access the headlight bulbs, release the top and bottom springs (2) under the instrument panel at the side of the fixed fairing (fig. 54), and open the shell (3).

Notes

For the sake of clarity the headlight is shown disassembled from the vehicle.

1

LO

HI

fig. 53

3

fig. 54

2

2 3

3 2

64

Low beam (top bulb)

Disconnect the connectors (4) from the bulb.

Press then squeeze the ends of the spring (5) to release it from the bulb holder (fig. 55).

Lift the spring (5).

Remove the burned out bulb (6) and fit the new one, taking care not to touch the glass (fig. 56).

Notes

Be careful to hold the new bulb at the base only.

Never touch the transparent body with your fingers or it will blacken resulting in reduced bulb brilliancy.

4

5

fig. 55

E

6

fig. 56

65

E

Notes for the USA version:

To remove the low beam bulb (7), detach the connector (A) from the wiring, then turn the bulb counterclockwise to remove it (fig. 57). Replace with a bulb of equal rating. When fitting the new bulb turn it clockwise to lock it in the holder.

High beam (bottom bulb)

Disconnect the connector (8) from the high beam bulb (fig. 58).

Press down then squeeze the ends of the spring (9) to release it from the bulb holder.

Lift the spring (9).

USA

7

9

A

fig. 57

8

fig. 58

66

Remove the burned out bulb (10) and fit the new one, taking care not to touch the glass (fig. 59).

Parking light.

Disconnect the connectors (11) from the terminals (fig. 60).

Remove the parking light bulb (12) from its holder and fit a new one of the same rating.

Refitting the lamps

After making all the necessary replacements, reconnect to the relative bulb connectors the cable connectors that were previously detached. Reposition the headlight cover in its location, taking care to match the profile, and secure it to the headlight body by tightening the retaining clips.

Notes

It is possible to invert the wires to the bulb terminals.

10

12

fig. 59

E

11

fig. 60

67

E

Changing the front turn indicator bulbs

The front turn indicators are integrated in the rear view mirrors.

To replace the bulb, unscrew the screw (1) and remove the lens (2) of the indicator from the mirror (fig. 61).

The bulb (3) is of the bayonet-type: press and twist counter-clockwise to remove. Replace the burned out bulb with a new one of the same rating. Press the bulb in and twist clockwise until it clicks into place (fig. 62).

Refit the lens (2) into the slot in the indicator body so that their profiles coincide.

Secure the lens with the screw (1).

2 1

fig. 61

3

fig. 62

68

Changing the rear turn indicator bulbs

To change the rear turn indicator bulbs, rotate indicator body (1) by a quarter of a turn so that the glass is upward, and extract it from indicator mount (fig. 63).

The bulb (2, fig. 63a) is of the bayonet-type: press and twist counter-clockwise to remove. Change the bulb and refit by pressing and turning clockwise until it locates into its seat with an audible click. Refit indicator body (1) to its mount and rotate by a quarter of a turn.

1

1

1

fig. 63

E

2

fig. 63a

69

E

Changing the number plate and brake light bulbs

Unscrew the two screws (1) securing the rear light mounting to the number plate holder on the inside of the holder.

Unscrew the screw (2) and pull the rear light mounting off a short way (fig. 64).

Disconnect the connector (A) of the rear wiring harness and remove the rear light mounting (fig. 65).

2

A

1

fig. 64 fig. 65

70

Unscrew the two self-tapping screws (3) securing the shell (4) and number plate lens.

Remove the shell and lens and change the number plate bulb (5) (fig. 66).

To change the brake light bulb proceed as instructed above and also remove the brake light lens (6) from its mounting.

Push and twist the bulb (7) anti-clockwise to change it

(fig. 67).

When refitting the lens (6) make sure that the tabs (B) engage the slots in the mounting correctly.

3 4

5

4

fig. 66

E

B

6 7

fig. 67

71

E

Beam setting

(fig. 68)

When checking the beam setting, put the motorcycle upright. Tyres should be inflated at the correct pressure and one person should be sitting astride the motorcycle, keeping it at right angles to its longitudinal axis. Place the motorcycle opposite a wall or a screen, 10 meters away from it. Draw a horizontal line corresponding to the height of the centre of the headlamp and a vertical one in line with the longitudinal axis of motorcycle. If possible, perform this check in dim light. Switch on the low beam.

The height of the upper limit between the dark area and the lit area must not be more than nine tenths of the height of the center of the headlamp from the ground.

Notes

This is the procedure specified by Italian standards to check the maximum height of the light beam. Owners in other countries will adapt said procedure to the provisions in force in their countries.

Headlight vertical adjustment

(fig. 69)

The vertical adjustment of the headlamp can be reset manually by turning screw (1).

Horizontal adjustment can be changed by turning screw (2).

Important

Screws (1) and (2) have no travel limit.

72

1

10 m

2

9

10 x x

fig. 68 fig. 69

Tubeless tyres

Tyre pressure Front:

220 Kpa (2.2 bar - 32.3 psi)

Rear:

240 Kpa (2.4 bar - 35.2 psi)

As tyre pressure is affected by temperature and altitude variations, you are advised to check and adjust it whenever you are riding in areas where ample variations in temperature or altitude occur.

Important

Check and adjust tyre pressure when tyres are cold.

To avoid front wheel rim distortion, when riding on bumpy roads, increase tyre pressure by 0.2 - 0.3 bar.

Tyre repair or replacement (Tubeless)

In the event of a minor puncture, tubeless tyres will take a long time to deflate, as they tend to keep air inside. If you find low pressure on one tyre, check the tyre for punctures.

Warning

A tyre must be replaced when punctured.

Replace tyres with recommended standard tyres only.

Be sure to tighten the valve caps securely to avoid leaks when riding. Never use tube type tyres. Failure to heed this warning may lead to sudden tyre bursting and to serious danger to rider.

After replacing a tyre, the wheel must be balanced.

Important

Do not remove or shift the wheel balancing weights.

Notes

If tyres need replacing, contact a Ducati Dealer or

Authorized Workshop to make sure wheels are removed and refitted correctly.

E

73

E

Minimum tread depth

Measure tread depth (S, fig. 70) at the point where tread is most worn down.

It should not be less than 2 mm and anyway not below the legal limit.

Important

Visually inspect the tyres at regular intervals so as to detect cracks and cuts, especially on the side walls, and bulges or large spots that are indicative of internal damage.

Replace them if badly damaged.

Remove any stones or other foreign bodies caught in the tread.

74

S

fig. 70

Checking engine oil level

(fig. 71)

Engine oil level can be checked through the sight glass (1) on the clutch cover on the right side of the engine.

When checking oil level, the motorcycle should be upright and the engine cold. Allow a few minutes for oil to settle to a steady level after stopping the engine. Oil level should be between the marks next to the sight glass. Top up oil level with SHELL Advance Ultra 4, if low. Undo the filler plug (2) and top up to correct level. Refit the plug.

Important

Engine oil and oil filters must be changed by a

Ducati Dealer or Authorized Workshop at regular intervals, as specified in the routine maintenance chart

(see Warranty Card).

Oil viscosity

SAE 10W-40

The other viscosity degrees indicated in the table can be used if the local average temperature is within the limits specified for that oil viscosity (fig. 72).

1

2

fig. 71

10W

20W

20

30

20W–40 20W–50

15W–40 15W–50

10W–40

10W–30

–10 0 10 20

40

30 40 C

fig. 72

75

E

E

Cleaning and replacing the spark plugs

(fig. 73)

Spark plugs are essential to smooth engine running and should be checked at regular intervals.

Spark plug condition provides a good measure of engine condition.

Have the spark plugs inspected or replaced at a Ducati

Dealer or Authorized Workshop. Firstly, they will check the color of the ceramic insulator of the central electrode: a light brown, even color is a sign of good engine condition.

Secondly, they will check the central electrode for wear and measure electrode gap. Electrode gap should be:

0.6-0.7 mm.

Important

An electrode gap outside the specified limit will adversely affect engine performance and may lead to difficult starting or erratic idling.

0,6÷0,7 mm

fig. 73

76

General cleaning

To preserve the finish of metal parts and paintwork, wash and clean your motorcycle at regular intervals, anyway according to the road conditions you ride in.

Use specific products only. Prefer biodegradable products.

Avoid aggressive detergents or solvents.

Important

Do not wash your motorcycle right after use.

When the motorcycle is still hot, water drops will evaporate faster and spot hot surfaces. Never clean the motorcycle using hot or high-pressure water jets.

Cleaning the motorcycle with water cleaners may lead to seizure or severe failure of front fork, wheel hub assembly, electric system, front fork seals, air inlets or exhaust silencers and adversely affect the operation of motorcycle safety features.

If needed, clean off stubborn dirt or grease from engine parts using a degreasing agent. Be sure to avoid contact with drive parts (chain, sprockets, etc.). Rinse with warm water and dry all surfaces with chamois leather.

Warning

Loss of braking may occur immediately after washing the motorcycle. Never grease or lubricate the brake discs.

Loss of braking power and accidents may occur. Clean the discs with an oil-free solvent.

E

77

E

Storing the bike

If the motorcycle is to be left unridden over long periods, it is advisable to carry out the following operations before storing it: clean the motorcycle; drain the fuel from fuel tank; pour a few drops of engine oil into the cylinders through the spark plug seats, then crank the engine by hand a few times so a protective film of oil will spread on cylinder inner walls; place the motorcycle on the paddock stand; disconnect and remove the battery.

Battery should be checked and charged or replaced whenever the motorcycle has been left unridden for over a month.

Protect the motorcycle with the special cover, available from Ducati Performance, that will protect paintwork and let condensate breathe out.

Important notes

Some countries, such as France, Germany, Great Britain,

Switzerland and so on, have compulsory emission and noise standards that include mandatory inspections at regular intervals.

Carry out any required inspection and replace any parts using Ducati original spare parts complying with local law.

78

TECHNICAL DATA

Overall dimensions

(mm) (fig. 74)

1460

2030

Weights

Dry weight in riding order without fuel:

183 kg.

Carrying full load:

390 kg.

Warning

Failure to observe weight limits could result in poor handling and impair the performance of your motorcycle, and you may lose control of the motorcycle.

E

830

830

1320

fig. 74

79

E

Top-ups

Fuel tank, including a reserve of 4 cu dm (liters)

Lubrication circuit

Front/Rear brake and clutch circuits

Protection for electrical contacts

Front fork

Type cu dm (liters)

Unleaded fuel with 95 fuel octane rating (at least) 15

SHELL - Advance Ultra 4

Special fluid for hydraulic systems SHELL -

Advance Brake DOT 4

3,1

Spray for electric systems SHELL - Advance

Contact Cleaner

SHELL - Advance Fork 7.5 or Donax TA

550 cc (each leg) oil level

Important

Additives to fuel or lubricants are not allowed.

80

Engine

90 degree twin cylinder four stroke, 618 cc, Desmodromic valve gear, electronic fuel injection, air cooled.

Bore:

80

Stroke:

61,5

Total displacement cm

3

:

618

Compression ratio:

10,5:1

Max power at crankshaft (95/1/EC), kW/CV:

45 kW (61 HP) at 8500 rpm

Restricted power version 24.5 kW (33 HP) at 8500 rpm

Max torque at crankshaft (95/1/EC):

55 Nm - 5.6 kgm at 6500 rpm

Restricted power version 46 Nm - 4.7 kgm at 4000 rpm

Desmodromic timing system

(fig. 75)

1) Opening (or upper) rocker;

2) opening rocker shim;

3) split rings

4) closing (or lower) rocker shim;

5) return spring for lower rocker;

6) closing (or lower) rocker;

7) camshaft;

8) valve.

Important

Do not exceed specified rpm limits in any running condition.

Timing system

Desmodromic

with two valves per cylinder, operated by four rocker arms (two opening rockers and two closing rockers) and one overhead camshaft. It is operated by the crankshaft through spur gears, belt rollers and toothed belts.

fig. 75

81

E

E

Performance data

Maximum speed in any gear should be reached only after a correct running-in period with the motorcycle properly serviced at the recommended intervals.

Spark plugs

Make:

CHAMPION

Type:

RA4 HC alternative

Make:

NGK

Type:

DCPR8E

Fuel system

Indirect electronic injection (MARELLI)

Throttle body diameter:

45 mm

Injectors per cylinder: 1

Holes per injector: 1

Fuel supply: 95-98 RON.

Exhaust system

Catalyzed in compliance with Euro 2 emission regulations.

Notes

The USA (US) version is uncatalysed.

82

Transmission

Multi-plate oil bath clutch controlled by a lever on left handlebar.

Drive is transmitted from engine to gearbox main shaft via spur gears.

Front sprocket/clutch sprocket ratio:

36/61

6-speed gearbox with constant mesh gears, gear change pedal on left side of motorcycle.

Gearbox/rear sprocket ratio:

15/48.

Total gear ratios:

1

2 st nd

32/13

3 rd

30/18

28/21

4

5

6 th th th

26/23

22/22

24/26

Drive chain from gearbox to rear wheel:

Make:

Type:

520 GXW

Dimensions:

5/8”x5/16”

Number of links:

108

Important

The above gear ratios are the homologated ones and under no circumstances must they be modified.

However, if you wish to tune up your motorcycle for competitive trials, you may refer to Ducati Motor Holding

S.p.A. who will be glad to provide information about the special ratios available. Contact a Ducati Dealer or

Authorized Workshop.

Warning

For the replacement of the rear sprocket, contact a

Ducati Dealer or Authorized Workshop. The incorrect replacement of this component could seriously endanger rider and passenger safety and cause irreparable damage to the motorcycle.

E

83

E

Brakes

Front

Double drilled disc and floating calliper.

Flange material: steel.

Braking surface material: steel.

Disc diameter:

300 mm. - 320 MTS 620 DARK SD

Hydraulically operated by a control lever on right handlebar.

Braking surface:

48 cm

2

- 44 cm

2

MTS 620 DARK SD.

Make of brake callipers:

BREMBO

Type:

PF 2x28 floating - P 30/34 MTS 620 DARK SD.

Friction material:

FERIT I/D 450

Master cylinder type: with built-in reservoir.

PS 15/22 - PS 13 MTS 620 MTS 620 DARK SD.

Rear

With fixed drilled steel disc.

Flange material: steel.

Braking surface material: steel.

Disc diameter:

245 mm.

Hydraulically operated by a pedal on R.H. side.

Braking surface:

32 cm

2

.

Make:

BREMBO

Type:

P32 F

Friction material:

FERIT I/D 450 FF.

Master cylinder type:

PS 11C.

Warning

Brake fluid is corrosive. In the event of accidental contact with eyes or skin, wash the affected area with abundant running water.

84

Frame

High-strength tubular steel trellis frame.

Steering angle (on each side):

35°

Steering geometry is as follows:

Steering head angle:

24°

Trail:

92 mm.

Wheels

Front

Three spoke, light alloy front wheel.

Dimensions:

MT3,50x17”.

Rear

Three spoke, light alloy rear wheel.

Dimensions:

MT4,50x17”.

The front and rear wheel shaft can be removed.

Tyres

Front

Radial tubeless tyre

Size:

120/60-ZR17

Rear

Radial tubeless tyre

Size:

160/60-ZR17

E

85

E

Suspensions

Front

Upside-down hydraulic forks.

Stanchion diameter:

43 mm.

Travel along leg axis:

145 mm.

Rear

Progressive with Sachs shock absorber.

The shock absorber is equipped for adjustment of rebound and spring preload. At the bottom pivot point it is connected to a twin-arm steel swingarm.

The swingarm hinges on a pivot pin passing through the frame and engine. The whole system gives the bike excellent stability.

Shock absorber stroke:

121 mm.

Available colours

Ducati anniversary red 473.101 (PPG); red frame and MTS metallic light blue grey wheel rims.

Ducati yellow 473.201 (PPG) with black frame and wheel rims.

Glossy black (PPG) 248.514 with black frame and wheel rims.

Tangerine red (PPG) *0035

Red F-473.101 (PPG) with red frame and black wheel rims.

86

Electrical system

Basic electric items are:

front headlamp

featuring two halogen lamps, consisting of the following:

HB3 12V-60W low beam unit;

HB3 12V-60W high beam unit;

12V-5W parking light.

Electrical controls

on handlebars.

Turn indicators, 12V-10W bulbs

.

Horn

Stop light switches

.

Sealed battery

,

12V-10 Ah

.

Generator 12V-520W

.

Electronic voltage regulator

(rectifier), protected by a

40 A

fuse near the battery.

DENSO starter motor

,

12V-0.7 kW

.

Tail light

,

12V-5/21W double filament bulb for stop light and parking light

;

12V-5W

bulb for number plate light.

Notes

To replace the bulbs, see “Replacing bulbs” on page 64.

87

E

E

Fuses

The main fuse box (1, fig. 76) is located under the left side fairing (see page 54). Remove the protective cover to access the fuses.

In addition to the fuses in the main fuse box, other fuses are located alongside the battery.

Two fuses (2, fig. 77) located at the side of the battery protect the relay of the injection system and engine control unit.

Fuse (3) protects the electronic regulator and fuse (4) protects the side stand position sensor circuit.

1

fig. 76

3

4

2

fig. 77

88

Remove the protective cap (A, fig. 78) to expose the fuses.

A blown fuse is identified by the interrupted inner filament

(5, fig. 79).

Important

Switch the ignition key to OFF before replacing the fuse to avoid possible short circuits.

Warning

Never use a fuse with a rating other than specified.

Failure to observe this rule may damage the electric system or even lead to fire.

A 2

fig. 78

5

IN GOOD CONDITION BLOWN

5

fig. 79

89

E

E

Legend of the wiring diagram of electrical system / injection system

1) RH switch

2) Key-operated switch

3) Fusebox

4) Fuses

5) Starter motor

6) Starter contactor

7) Battery

8) Regulator fuse

9) Regulator

10)Generator

11)Rear right-turn indicator

12)Tail light

13)Rear left-turn indicator

14)Number plate light

15)Fuel tank

16)Horizontal cylinder spark plug

17)Vertical cylinder spark plug

18)Injection relay

19)Self-diagnosis connection

20)Vertical cylinder coil

21)Horizontal cylinder coil

22)Horn

23)Release connection

24)Horizontal cylinder injector

25)Vertical cylinder injector

26)Throttle position sensor

27)Rpm/timing sensor

28)Engine temperature sensor

90

29)Speed sensor

30)Side stand switch

31)Neutral switch

32)Oil pressure switch

33)Rear brake light switch

34)Battery mantainer

35)Ignition/injection unit

36)Clutch switch

37)Front brake light switch

38)Instrument panel coolant temperature sensor

39)LH switch

40)Immobilizer antenna

41)Air temperature sensor

42)Instrument panel

43)Lights relay

44)Front LH turn indicator

45)Headlight

46)Front RH turn indicator

Wire color coding

B

Blue

W

White

V

Violet

Bk

Black

Y

Yellow

R

Red

Lb

Light blue

Gr

Grey

G

Green

Bn

Brown

O

Orange

P

Pink

3-11

4-12

5-13

6-14

Legend of fuse boxes (5)

Pos.

Users

1-9

2-10

General

Fuel pump, injectors, Coils

7-15

8-16

Key sense

Control unit power supply

Passing light

Parking lights, instrument panel, high/low beams

Stop light, horn

Speed sensor

Val.

30 A

20 A

10 A

3 A

7.5 A

15 A

10 A

5 A

Notes

The system wiring diagram is at the end of this manual.

E

91

E

ROUTINE MAINTENANCE RECORD

km Name of

Ducati Service

1000

10000

20000

30000

40000

50000

Mileage Date

92

FOR UNITED STATES OF AMERICA VERSION

ONLY

Reporting of safety defects

If you believe that your vehicle has a defect which could cause a crash or could cause injury or death, you should immediately inform the National Highway Traffic Safety

Administration (NHTSA) in addition to notifying Ducati

North America. If NHTSA receives similar complaints, it may open an investigation, and if it finds that a safety defect exists in a group of vehicles, it may order a recall and remedy campaign. However, NHTSA cannot become involved in individual problems between you, your dealer, or Ducati North America. To contact NHTSA, you may either call the Auto Safety Hotline toll-free at 1-800-424-

9393 (or 366-0123 in Washington, D.C. area) or write to:

NHTSA, U.S. Department of Transportation, Washington,

D.C. 20590. You can also obtain other information about motor vehicle safety from the Hotline.

Safety warnings

Traffic Rules vary from jurisdiction to jurisdiction.

Know the regulations in your jurisdiction before riding this motorcycle.

Warning

This motorcycle is designed and intended for use on streets and other smooth, paved areas only. Do not use this motorcycle on unpaved surfaces. Such use could lead to upset or other accident.

Noise emission warranty

Ducati Motor S.p.A. warrants that this exhaust system, at the time of sale, meets all applicable U.S. EPA Federal noise standards. This warranty extends to the first person who buys this exhaust system for purposes other than resale, and to all subsequent buyers. Warranty claims should be directed to: Ducati North America, Inc.,

10443 Bandley Drive, Cupertino, California, 95014

Tel: 001.408.253.0499 - Fax: 001.408.253.4099

Noise and exhaust emission control system information

Source of Emissions

The combustion process produces carbon monoxide and hydrocarbons. Control of hydrocarbons is very important because under certain conditions, they react to form photochemical smog when subjected to sunlight. Carbon monoxide does not react in the same way, but is toxic.

Ducati utilizes lean carburetor settings and other systems to reduce carbon monoxide and hydrocarbons.

E

93

E

Exhaust Emission Control System

The Exhaust Emission Control System is composed of lean carburetor settings, and no adjustments should be made except idle speed adjustments with the throttle stop screw. The Exhaust Emission Control System is separate from the crankcase emission control system.

Crankcase Emission Control System

The engine is equipped with a closed crankcase system to prevent discharging crankcase emissions into the atmosphere. Blow-by gas is returned to the combustion chamber through the air cleaner and the throttle body.

Evaporative Emission Control System

California motorcycles are equipped with an evaporative emission control system which consists of a charcoal canister and associated piping. This system prevents the escape of fuel vapors from the throttle body and fuel tank.

Tampering warning

Tampering with Noise Control System Prohibited. Federal

Law prohibits the following acts or causing thereof:

(1) the removal or rendering inoperative by any person, other than for purposes of maintenance, repair, or replacement, of any device or element of design incorporated into any new vehicle for the purpose of noise control prior to its sale or delivery to the ultimate purchaser or while it is in use; or

(2) the use of the vehicle after such device or element of design has been removed or rendered inoperative by any person.

Among those acts presumed to constitute tampering are the acts listed below:

(1) Removal of, or puncturing the muffler, baffles, header pipes or any other component which conducts exhaust gases.

(2) Removal or puncturing of any part of the intake system.

(3) Lack of proper maintenance.

(4) Replacing any moving part of the vehicle, or parts of the exhaust or intake system, with parts other than those specified by the manufacturer.

This product should be checked for repair or replacement if the motorcycle noise has increased significantly through use. Otherwise, the owner may become subject to penalties under state and local ordinances.

Problems that may affect motorcycle emissions

If you are aware of any of the following symptoms, have the vehicle inspected and repaired by your local Ducati dealer.

Symptoms:

Hard starting or stalling after starting.

Rough idle.

Misfiring or backfiring during acceleration.

After-burning (backfiring).

Poor performance (driveability) and poor economy.

94

Riding safety

The points given below are applicable for every day motorcycle use and shoud be carefully observed for safe and effective vehicle operation.

A motorcycle does not provide the impact protection of an automobile, so defensive riding in addition to wearing protective apparel is extremely important.

Do not let protective apparel give you a false sense of security.

Before changing lanes, look over your shoulder to make sure the way is clear. Do not rely solely on the rear view mirror; you may misjudge a vehicle’s distance and speed, or you may not see it at all.

When going up steep slopes, shift to a lower gear so that there is plenty of power to spare rather than overloading the engine.

When applying the brakes, use both the front and rear brakes. Applying only one brake for sudden braking may cause the motorcycle to skid and lose control.

When going down long slopes, control vehicle speed by closing the throttle. Use the front and rear brakes for auxiliary braking.

Riding at the proper rate of speed and avoiding unnecessarily fast acceleration are important not only for safety and low fuel consumption but also for long vehicle life and quieter operation.

When riding in wet conditions or on loose roadway surfaces, the ability to maneuver will be reduced. All of your actions should be smooth under these conditions.

Sudden acceleration, braking or turning may cause loss of control.

When the roadway is wet, rely more on the throttle to control vehicle speed and less on the front and rear brakes.

The throttle should also be used judiciously to avoid skidding the rear wheel from too rapid acceleration or deceleration.

On rough roads, exercise caution, slow down, and grip the fuel tank with your knees for better stability.

When quick acceleration is necessary as in passing, shift to a lower gear to obtain the necessary power.

Do not down shift at too high an r.p.m. to avoid damage to the engine from overreving.

Avoiding unnecessary weaving is important to the safety of both the rider and other motorists.

Do not exceed the legal speed limit or drive too fast for existing conditions. High speed increases the influence of any condition affecting stability and the loss of control.

Operate motorcycle only at moderate speed and out of traffic until you have become thoroughly familiar with its operation and handling characteristics under all conditions.

This is a very high performance motorcycle, designed and intended for use by experienced careful riders only!

A new motorcycle must be operated according to a special break-in procedure (see Running in recommendations).

Warning

Before starting engine, check for proper operation of brake, clutch, shifter, throttle controls, correct fuel and oil supply.

Gasoline is extremely flammable and is explosive under certain conditions. Refuell in a well ventilated area with the engine stopped. Do not smoke or allow open flames or sparks when refuelling or servicing the fuel system.

95

E

E

Always close the fuel petcock when the engine is not running to prevent flooding of the throttle body. Do not overfill fuel tank (see instructions page 54).

Motorcycle exhaust contains poisonous carbon monoxide gas. Do not inhale exhaust gases and never run the engine in a closed garage or confined area.

Use only Ducati approved parts and accessories.

This motorcycle was not intended to be equipped with a sidecar or to be used to tow any trailer or other vehicle.

Ducati does not manufacture sidecars or trailers and cannot predict the effects of such accessories on handling or stability, but can only warn that the effects will be adverse and any damage to motorcycle components caused by the use of such accessories will not be remedied under warranty.

Warning

Do not ride the motorcycle with helmets attached to the hook; the helmets could cause an accident by distracting the operator or interfering with normal vehicle operation.

Protective apparel

Always wear a helmet. Most motorcycle accident fatalities are due to head injuries.

For safety eye protection, gloves, and high top, sturdy boots should also be worn.

The exhaust system becomes very hot during operation, never touch the exhaust system. Wear clothing that fully covers your legs. Do not wear loose clothing which could catch on the control levers, footrests, wheels, or chain.

Any amount of alcohol will significantly interfere with your ability to safely operate your motorcycle. Don’t drink and ride.

Vehicle identification number (VIN);

Every Ducati motorcycle is identified by two identification numbers (see page 10). Figure A specifically shows the frame identification numbers.

DUCATI

TYPE OF

MOTORCYCLE

MODEL

YEAR

ZDM 1V A 2 K

PLANT OF

MANUFACTURE

SEQUENTIAL

NUMBER

6 B 0 0 0 0 0 0

Varies-can be thru 9 or X (Check digit)

fig. A

96

Label location

(fig. B)

2 1

8

7 9

3

6 5 4

fig. B

97

E

E

98

California evaporation emission system

This system consists of (fig. C):

Important

In the event of fuel system malfunction, contact

Ducati’s authorized Service Centres.

fig. C

Ducati limited warranty on emission control system

Ducati North America, Inc., 10443 Bandley Drive, Cupertino,

California, 95014 warrants that each new 1998 and later

Ducati motorcycle, that includes as standard equipment a headlight, tail-light and stoplight, and is street legal:

A) is designed, built and equipped so as to conform at the time of initial retail purchase with all applicable regulations of the United States Environmental Protection Agency, and the California Air Resources Board; and

B) is free from defects in material and workmanship which cause such motorcycle to fail to conform with applicable regulations of the United States Environmental

Protection Agency or the California Air Resources Board for a period of use, depending on the engine displacement,of 12,000 kilometers (7,456 miles), if the motorcycle’s engine displacement is less than 170 cubic centimeters; of 18,000 kilometers (11,185 miles), if the motorcycle’s engine displacement is equal to or greater than 170 cubic centimeters but less than 280 cubic centimeters; or of 30,000 kilometers (18,641 miles), if the motorcycle’s engine displacement is 280 cubic centimeters or greater; or 5 (five) years from the date of initial retail delivery, whichever first occurs.

I. Coverage

Warranty defects shall be remedied during customary business hours at any authorized Ducati motorcycle dealer located within the United States of America in compliance with the Clean Air Act and applicable regulations of the

United States Environmental Protection Agency and the

California Air Resources Board. Any part or parts replaced under this warranty shall become the property of Ducati.

99

E

E

In the state of California only, emissions related warranted parts are specifically defined by that state’s Emissions

Warranty Parts List. These warranted parts are: carburetor and internal parts; intake manifold; fuel tank, fuel injection system; spark advance mechanism; crankcase breather; air cutoff valves; fuel tank cap for evaporative emission controlled vehicles; oil filler cap; pressure control valve; fuel/vapor separator; canister; igniters; breaker governors; ignition coils; ignition wires; ignition points, condensers, and spark plugs if failure occors prior to the first scheduled replacement, and hoses, clamps, fittings and tubing used directly in these parts. Since emission related parts may vary from model to model, certain models may not contain all of these parts and certain models may contain functionally equivalent parts.

In the state of California only, Emission Control System emergency repairs, as provided for in the California

Administrative Code, may be performed by other than an authorized Ducati dealer. An emergency situation occurs when an authorized Ducati dealer is not reasonably available, a part is not available within 30 days, or a repair is not complete within 30 days. Any replacement part can be used in an emergency repair. Ducati will reimburse the owner for the expenses, including diagnosis, not to exceed Ducati’s suggested retail price for all warranted parts replaced and labor charges based on Ducati’s recommended time allowance for the warranty repair and the geographically appropriate hourly labor rate. The owner may be required to keep receipts and failed parts in order to receive compensation.

II. Limitations

This Emission Control System Warranty shall not cover any of the following:

A. Repair or replacement required as a result of

(1) accident,

(2) misuse,

(3) repairs improperly performed or replacements improperly installed,

(4) use of replacement parts or accessories not conforming to Ducati specifications which adversely affect performance and/or

(5) use in competitive racing or related events.

B. Inspections, replacement of parts and other services and adjustments required for routine maintenance.

C. Any motorcycle on which odometer mileage has been changed so that actual mileage cannot be readily determined.

III. Limited liability

A. The liability of Ducati under this Emission Control Systems

Warranty is limited solely to the remedying of defects in material or workmanship by an authorized Ducati motorcycle dealer at its place of business during customary business hours. This warranty does not cover inconvenience or loss of use of the motorcycle or transportation of the motorcycle to or from the Ducati dealer. Ducati shall not be liable for any other expenses, loss or damage, whether direct, incidental, consequential or exemplary arising in connection with the sale or use of or inability to use the Ducati motorcycle for any purpose. Some states do not allow the exclusion or limitation of any incidental or consequential damages, so the above limitations may not apply to you.

100

B. No express emission control system warranty is given by Ducati except as specifically set forth herein. Any emission control system warranty implied by law, including any warranty of merchantability or fitness for a particular purpose, is limited to the express emission control systems warranty terms stated in this warranty.

The foregoing statements of warranty are exclusive and in lieu of all other remedies. Some states do not allow limitations on how long an implied warranty lasts so the above limitation may not apply to you.

C. No dealer is authorized to modify this Ducati Limited

Emission Control Systems Warranty.

IV. Legal rights

This warranty gives you specific legal rights, and you may also have other rights which vary from state to state.

V.

This warranty is in addition to the Ducati limited motorcycle warranty.

VI. Additional information

Any replacement part that is equivalent in performance and durability may be used in the performance of any maintenance or repairs. However, Ducati is not liable for these parts. The owner is responsible for the performance of all required maintenance. Such maintenance may be performed at a service establishment or by any individual.

The warranty period begins on the date the motorcycle is delivered to an ultimate purchaser.

Ducati North America, Inc..

10443 Bandley Drive

Cupertino, California, 95014

Tel: 001.408.253.0499

Fax: 001.408.253.4099

E-mail: [email protected]

Web site: www.ducatiusa.com

E

101

E

ROUTINE MAINTENANCE RECORD

Km Ducati

Service Name

1,000

10,000

20,000

30,000

40,000

50,000

Mileage Date

102

Manuel d’utilisation et d’entretien

DUCATI

MULTISTRADA

620 / 620 DARK

F

1

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2

Nous sommes heureux de vous accueillir parmi les ducatistes et nous vous félicitons de l’excellent choix que vous venez de faire. Nous pensons que vous utiliserez votre nouvelle Ducati non seulement comme moyen de transport habituel, mais également pour de longs trajets.

Ducati Motor Holding S.p.A. vous souhaite donc des voyages toujours agréables et plaisants.

Dans un souci permanent d’amélioration de son assistance, Ducati Motor Holding S.p.A. vous conseille de suivre attentivement les quelques règles suivantes, notamment pendant la période de rodage. Vous aurez ainsi la certitude de toujours vivre de grandes émotions avec votre Ducati.

Pour des réparations ou de simples conseils, n’hésitez pas

à appeler nos centres de service agréés.

De plus, nous avons mis sur pied un service d’informations pour les ducatistes et les passionnés, qui se tient à votre disposition pour tous conseils utiles ou toutes suggestions.

Amusez-vous bien !

Remarque

Ducati Motor Holding S.p.A. décline toute responsabilité pour les erreurs qui se seraient glissées dans le texte au cours de la rédaction de ce manuel.

Toutes les informations contenues dans ce manuel s’entendent mises à jour à la date d’impression. Ducati

Motor Holding S.p.A. se réserve le droit d’apporter à tout moment les modifications qu’elle jugera utiles pour l’amélioration de ses produits.

Pour la sécurité, la garantie, la fiabilité et la valeur de votre moto Ducati, n’utilisez que des pièces de rechange d’origine Ducati.

Attention

Ce manuel fait partie intégrante de la moto et, en cas de changement de propriété, il doit toujours être remis au nouveau propriétaire.

F

3

F

SOMMAIRE

Informations générales 6

Garantie 6

Symboles 6

Renseignements utiles pour rouler en sécurité 7

Conduite en pleine charge 8

Identification 10

Commandes 11

Emplacement des commandes 11

Tableau de bord 12

Afficheur à cristaux liquides – Fonctions principales 13

Afficheur à cristaux liquides – Définition/visualisation des paramètres 15

Rétroéclairage 21

Autoextinction des phares 21

Système électronique anti-démarrage 22

Clés 22

Code card 23

Déblocage du système anti-démarrage à l’aide de la poignée des gaz 24

Double des clés 25

Contacteur d’allumage/antivol de direction 26

Comodo gauche 27

Levier d’embrayage 28

Comodo droit 29

Poignée des gaz 29

Levier de frein avant 30

Pédale de frein arrière 31

Pédale de changement de vitesse 31

Réglage de la position de la pédale de changement de vitesse et de la pédale de frein arrière 32

Principaux éléments et dispositifs 34

Emplacement sur la moto 34

Bouchon du réservoir de carburant 35

Serrure de la selle passager et du porte-casque 36

Béquille latérale 37

Éléments de réglage de l’amortisseur arrière 38

Réglage des rétroviseurs 39

Règles d’utilisation 40

Précautions pendant la période de rodage de la moto 40

Contrôles avant la mise en route 42

Démarrage du moteur 43

Démarrage et marche de la moto 46

Freinage 46

Arrêt de la moto 47

Stationnement 47

Ravitaillement en carburant 48

Accessoires fournis 49

Manuel d’utilisation et d’entretien 50

4

Principales opérations d’utilisation et d’entretien 51

Dépose de l'habillage 51

Contrôle du niveau de liquide de freins et d’embrayage 56

Contrôlez l’usure des plaquettes de frein 58

Lubrification des articulations 59

Réglage de la course à vide de la poignée des gaz 60

Charge de la batterie 61

Contrôle de la tension de la chaîne de transmisison 62

Graissage de la chaîne de transmission 63

Remplacement des ampoules de phare 64

Remplacement des ampoules des clignotants avant 68

Remplacement des ampoules des clignotants arrière 69

Remplacement des ampoules d’éclairage de la plaque d’immatriculation et du feu de stop 70

Orientation du projecteur 72

Pneus Tubeless (sans chambre à air) 73

Contrôle du niveau d’huile moteur 75

Nettoyage et remplacement des bougies 76

Nettoyage général 77

Inactivité prolongée 78

Remarques importantes 78

Caractéristiques techniques 79

Dimensions (mm) 79

Poids 79

Ravitaillements 80

Moteur 81

Distribution 81

Performances 82

Bougies d’allumage 82

Alimentation 82

Système d'échappement 82

Transmission 83

Freins 84

Cadre 85

Roues 85

Pneus 85

Suspensions 86

Coloris disponibles 86

Circuit électrique 87

Aide-mémoire pour l’entretien périodique 92

F

5

F

INFORMATIONS GÉNÉRALES

Garantie

Dans votre intérêt et pour garantir au produit une excellente fiabilité, nous vous conseillons vivement d’avoir recours à un Concessionnaire ou Atelier Agréé pour toute intervention exigeant une expérience technique particulière.

Notre personnel, hautement qualifié, dispose de l’outillage nécessaire pour exécuter toute intervention dans les règles de l’art, en n’utilisant que des pièces d’origine

Ducati : c’est là une garantie de parfaite interchangeabilité, de bon fonctionnement et de longévité.

Tous les motocycles Ducati sont livrés avec leur Carnet de Garantie. Cette garantie ne couvre pas les motocycles utilisés dans des compétitions sportives. Pendant la période de garantie, aucun élément du motocycle ne devra subir d’interventions non conformes, ni modifications ou remplacements par d’autres non d’origine, sous peine de rendre immédiatement nul le droit de garantie.

Symboles

Ducati Motor Holding S.p.A. vous invite à lire très attentivement ce manuel de façon à bien vous familiariser avec votre nouvelle moto. Si vous avez un doute, faites appel à un Concessionnaire ou Atelier Agréé. Les notions que vous apprendrez se révéleront utiles au cours de vos voyages, que Ducati Motor Holding S.p.A. vous souhaite agréables et ludiques, et vous permettront de compter à long terme sur les performances de votre moto.

Ce livret contient des remarques ou notes ayant une signification particulière :

Attention

Ce symbole signale un risque d’accidents graves, voire mortels, si les instructions qui lui sont associées ne sont pas respectées.

Important

Possibilité de porter préjudice au motocycle et/ou à ses composants.

Remarque

Informations complémentaires concernant l’opération en cours.

Les termes

droite

et

gauche

se rapportent au sens de marche de la moto.

6

Renseignements utiles pour rouler en sécurité

Attention

À lire avant d’utiliser la moto.

Beaucoup d’accidents sont dus au manque d’expérience dans la conduite de la moto. Ne conduisez jamais sans permis ; pour utiliser la moto, vous devez être titulaire d’un permis de conduire « A ».

Ne prêtez pas votre moto à des pilotes inexpérimentés ou dépourvus de permis de conduire « A ».

Le pilote et le passager doivent

toujours

porter des vêtements appropriés et un casque homologué.

Ne portez jamais de vêtements ou accessoires flottants, pouvant se prendre dans les commandes ou limiter la visibilité.

Ne démarrez jamais le moteur dans un local fermé.

Les fumées d’échappement sont toxiques et peuvent causer une perte de conscience ou même la mort en très peu de temps.

Le pilote et le passager doivent poser leurs pieds sur les repose-pieds lorsque la moto roule.

Pour être prêt à chaque changement de direction ou à chaque variation des conditions de la chaussée, le pilote doit

toujours

tenir les mains sur le guidon, tandis que le passager doit

toujours

se tenir des deux mains à la poignée passager.

Respectez la législation et les règles nationales et locales.

Respectez

toujours

les limitations de vitesse et ne roulez

jamais

à des vitesses excessives compte tenu de la visibilité, des conditions de la chaussée ainsi que de la circulation.

Signalez

toujours

et suffisamment à l’avance, avec les clignotants, tout changement de direction ou de voie.

Restez bien visible en évitant de rouler dans « l’angle mort » des véhicules qui vous précèdent.

Faites très attention aux croisements, à la sortie des propriétés privées ou des parkings et sur les bretelles d’accès aux autoroutes.

Éteignez

toujours

le moteur lorsque vous prenez de l’essence et veillez à ce qu’aucune goutte de carburant ne tombe sur le moteur ou sur le tuyau d’échappement.

Ne fumez jamais pendant le ravitaillement en essence.

Lorsque vous prenez de l’essence, vous pouvez respirer des vapeurs nuisibles pour votre santé. Si des gouttes de carburant devaient tomber sur votre peau ou sur vos vêtements, lavez-vous immédiatement à l’eau et au savon et changez de vêtements.

N’oubliez

jamais

de retirer la clé quand vous laissez votre moto sans surveillance.

Le moteur, les tuyaux d’échappement et les silencieux restent chauds pendant longtemps.

Attention

Le système d'échappement peut être chaud, même après l’arrêt du moteur. Faites attention à ne pas toucher le système l'échappement avec une partie quelconque du corps et à ne pas garer le véhicule à proximité de substances inflammables (y compris du bois, des feuilles, etc.).

Garez votre moto de manière à éviter tout risque de choc et en utilisant la béquille latérale.

Ne la garez jamais sur un terrain accidenté ou instable, car elle pourrait tomber.

7

F

F

Conduite en pleine charge

Votre moto a été conçue pour parcourir de longues distances en pleine charge, en toute sécurité.

La répartition des poids sur la moto est très importante afin de ne pas compromettre la sécurité et d’éviter de se trouver en difficulté lors de manœuvres rapides et soudaines ou sur des chaussées déformées.

Important

Il est conseillé de ne pas rouler à plus de 120 km/h lorsque les sacoches latérales sont montées.

Cette vitesse doit encore être réduite si les pneus ou la chaussée sont en mauvais état ou lorsque la visibilité est faible.

Renseignements sur la charge transportable

Le poids total (PTC) de la moto en ordre de marche avec pilote, passager, bagages et accessoires ne doit jamais dépasser :

390 kg.

Le poids des bagages ne doit absolument jamais dépasser 23 kg, ainsi répartis (fig. 1) :

9 kg maxi par sacoche latérale ;

5 kg maxi pour la sacoche de réservoir.

fig. 1

8

Placez les bagages ou les accessoires les plus lourds dans une position du véhicule aussi basse et centrale que possible.

Fixez solidement le bagage aux structures de la moto : un bagage mal fixé peut rendre la moto instable.

Ne fixez pas d’objets volumineux et lourds sur le guidon ou sur le garde-boue avant, car ils causeraient une instabilité dangereuse de la moto.

N’insérez pas d’éléments à transporter à l’intérieur des espaces du cadre, car ils pourraient gêner les organes en mouvement de la moto.

Si vous utilisez les sacoches latérales (en vente auprès du service des pièces détachées Ducati) : triez les bagages et les accessoires en fonction de leur poids et répartissez-les uniformément dans les sacoches latérales ; fermez à clé chaque sacoche latérale.

Vérifiez que les pneus sont gonflés à la pression indiquée page 73 et en bon état.

9

F

Identification

Chaque moto Ducati possède deux numéros d’identification : un numéro de cadre (fig. 2) et un numéro de moteur (fig. 3).

Cadre N°

Moteur N°

F

Remarque

Ces numéros identifient le modèle de votre moto et sont indispensables pour la commande de pièces détachées.

10 fig. 2 fig. 3

COMMANDES

Attention

Ce chapitre nous renseigne sur la position et la fonction des commandes nécessaires à la conduite de la moto. Lisez attentivement cette description avant d’utiliser une commande quelconque.

Emplacement des commandes

(fig. 4)

1) Tableau de bord.

2) Contacteur d'allumage/antivol de direction à clé.

3) Comodo gauche.

4) Comodo droit.

5) Poignée des gaz.

6) Levier d’embrayage.

7) Levier de frein avant.

8) Pédale de frein arrière.

9) Pédale de changement de vitesse.

9

3

2

6

1 4 7

5

F

8

fig. 4

11

F

Tableau de bord

1)

Afficheur à cristaux liquides

, (voir fig. 5).

2)

Boutons de commande A et B

.

Boutons utilisés pour l'affichage et l’entrée de paramètres du tableau de bord.

3)

Témoin du système anti-démarrage électronique

EOBD (jaune ambre)

.

L’indicateur reste allumé si le code de la clé est incorrect ou non reconnu ; il clignote si une défaillance du système anti-démarrage a été réinitialisée avec la procédure de déblocage de l'anti-démarrage électronique moyennant la poignée des gaz (voir page 25).

Important

Le tableau de bord est un instrument permettant de diagnostiquer le système d'injection/allumage électronique.

N'utilisez en aucun cas ces menus qui sont réservés à un personnel spécialement formé. En cas d’accès accidentel

à l'une de ces fonctions, tournez la clé sur

OFF

et contactez un centre agréé Ducati pour les vérifications nécessaires.

4)

Compte-tours

(min

-1

).

Il indique le régime du moteur en tours par minute (tr/min).

2

4

1

3

fig. 5

12

Afficheur à cristaux liquides – Fonctions principales

Attention

N'intervenez sur le tableau de bord que lorsque la moto est arrêtée. N’intervenez en aucun cas sur le tableau de bord lorsque vous roulez.

1) (voir page 14 fig. 6)

Affichage montre et températeur d’huile

.

Il indique alternativement l’heure et la température de l’huile de refroidissement du moteur.

Important

N’utilisez pas votre moto si la température atteint la valeur maximum sous peine d’endommager le moteur.

2) (voir page 14 fig. 6)

Tachymètre

.

Il indique la vitesse de la moto.

3) (voir page 14 fig. 6)

TÉMOIN EOBD (ambre)

.

Il s'allume de façon continue pour indiquer une défaillance du système de gestion du moteur et l’arrêt consécutif de celui-ci.

Il est également utilisé comme repère visuel pendant la procédure de déblocage du système anti-démarrage

électronique moyennant la poignée des gaz.

En l’absence d’anomalies, le témoin doit s'allumer lorsqu'on met le contact (clé de contact sur

ON

) et doit s'éteindre après quelques secondes (normalement de 1,8 à 2 s).

F

13

F

4)

Témoins des clignotants (vert)

.

Il s’allume et clignote lorsqu’un clignotant est en fonction.

10

5)

Témoin de pression d’huile moteur (rouge)

.

Il s’allume lorsque la pression de l’huile moteur est insuffisante. Il doit s’allumer quand on tourne la clé de contact en position

ON

, mais doit s’éteindre quelques secondes après le démarrage du moteur. Ce témoin peut s’allumer brièvement si le moteur est très chaud, mais il devrait s’éteindre quand le régime augmente.

Important

N’utilisez pas la moto si le témoin (5) reste allumé sous peine de graves dommages pour le moteur.

6)

Témoin de point mort N (vert)

.

Il s’allume quand le sélecteur est au point mort.

2

9

8 7 6 5 4

3

1

fig. 6

7)

Témoin du feu de route (bleu).

Il s’allume pour indiquer que le feu de route est allumé.

8)

Témoin de réserve de carburant (jaune)

.

Il s’allume lorsqu’il ne reste plus que 7 litres de carburant environ dans le réservoir. Vous êtes en réserve carburant.

9)

Afficheur auxiliaire.

Il montre alternativement le compteur kilométrique indiquant la distance totale parcourue par la moto et le totaliseur partiel indiquant la distance parcourue depuis la remise à zéro (trip).

10)

Indicateur d’entretien préventif

.

Ce témoin s’allume pour signaler que la moto a parcouru les kilomètres établis dans le programme d’entretien préventif. Le témoin clignotera pendant 50 km après son allumage. Après quoi, il restera allumé avec un lumière fixe. La réinitialisation du système devra être réalisée dans l’Atelier agréé DUCATI qui effectuera l'entretien.

14

Afficheur à cristaux liquides – Définition/ visualisation des paramètres

Lorsqu’on met le contact (clé de la position

OFF

à la position

ON

ou

Key-ON

), le tableau de bord effectue un

diagnostic

complet de l’instrumentation : cadrans,

écran et témoins fig. 7.

fig. 7

15

F

F

Température de l’huile

En appuyant sur la touche (

B

fig. 5) lorsque la clé est sur

ON

, vous pouvez faire défiler les fonctions suivantes :

- Horloge

- Température de l’huile (fig. 8).

La fonction température d’huile sélectionnée, sur l’afficheur apparaîtra la température de l’huile du moteur.

Quand la température de l’huile est égale ou inférieure à

+39 °C (102,2 °F), l’indication « LO » clignote.

Quand la température est comprise entre +40 °C et +170 °C

(104°F-338°F), sa valeur est affichée.

Quand la température est égale ou supérieure à +171 °C /

339,8 °F, l’indication « HI » clignote (fig. 8).

Remarque

L’apparition de tirets « - - - -.- » indique que la sonde est débranchée.

Fonction TEMPÉRATURE HUILE

Fonction HORLOGE

fig. 8 fig. 9

16

Réglage de la montre

Appuyez sur la touche (

B

, fig. 10) pendant 2 secondes ;

AM clignote. Si vous appuyez sur la touche (

A

, fig. 10),

PM clignote ; en appuyant sur la touche (

A

), vous retournez d’un pas en arrière. Appuyez sur la touche (

B

) pour valider votre choix et passer au réglage des heures qui se mettent à clignoter.

Utilisez la touche (

A

) pour modifier l’heure. Appuyez sur la touche (

B

) pour valider votre choix et passer au réglage des minutes. Utilisez la touche (

A

) pour modifier les minutes. En appuyant pendant plus de 5 secondes sur la touche (

A

), l’indication varie plus rapidement. Appuyez sur la touche (

B

) pour valider votre choix et quitter la fonction du réglage montre.

fig. 10

17

F

F

Affichage des fonctions de l’afficheur auxiliaire

(fig. 11)

En appuyant sur la touche (

A

, fig. 10) lorsque la clé est sur

ON

, vous pouvez faire défiler les fonctions suivantes :

- Compteur totaliseur

- Compteur partiel (TRIP)

Fonction COMPTEUR TOTALISATEUR

TOT

TRIP

Fonction COMPTEUR PARTIEL (TRIP)

18

Compteur totaliseur

(fig. 12a)

Il indique la distance totale parcourue par la moto.

Compteur partiel (TRIP)

(fig. 12b)

Il indique la distance parcourue depuis la dernière remise

à zéro. Pour remettre ce compteur à zéro, accéder à la fonction et appuyer sur la touche

A

, fig. 5) pendant au moins 2 secondes. Après 9999,9 km (ou miles), le compteur partiel retourne automatiquement à zéro.

TOT

EU

TOT

TOT

TOT

EU

TRIP

TRIP

TRIP

UK - USA

TOT

TOT

TOT

TOT

fig. 12a

F

UK - USA

TRIP

TRIP

TRIP

fig. 12b

19

F

Sélections spéciales : modèle de moto et unité de mesure

(fig. 13)

Le boîtier électronique signale automatiquement au tableau de bord le modèle de moto et l’unité de mesure à afficher ; pour modifier ces paramètres, appuyez simultanément sur les touches (

A

, fig. 5) et (

B

, fig. 5) et mettez le contact en tournant la clé de la position

OFF

à la position

ON

. Le modèle et la version de la moto clignotent à l’écran. Appuyez sur le bouton (

B

) pour faire défiler tous les choix possibles. Pour mémoriser votre choix, appuyez sur la touche (

A

) pendant au moins 5 secondes, jusqu’à l’affichage de l’indication OFF, puis coupez le contact en ramenant la clé sur la position

OFF

.

Remarque

Il est impossible de démarrer la moto lorsque cette fonction est activée.

20 fig. 13

Rétroéclairage

Après avoir tourné la clé dans la position marche ON, vous pourrez modifier, dans les 5 premières secondes, l’intensité lumineuse de l’afficheur à chaque pression de la touche « B » (2, fig. 5).

Autoextinction des phares

Cette fonction permet de réduire la consommation de la batterie, en réglant automatiquement l'extinction du projecteur avant.

Le dispositif entre en fonction dans deux cas :

- 1 er

cas : si vous mettez le contact sans démarrer le moteur. Après 60 secondes, le projecteur s’éteint et se rallumera la prochaine fois que vous mettrez le contact.

- 2

ème

cas : si vous éteignez le moteur à l’aide de l’interrupteur d’ARRÊT MOTEUR (1, fig. 20) après avoir roulé normalement feux allumés. 60 secondes après l’arrêt du moteur, le phare s’éteindra et se rallumera lors du redémarrage du moteur.

Remarque

Même dans la phase de démarrage, le système

éteint les phares et ne les rallume qu’au démarrage du moteur ou, en tout cas, après le relâchement du bouton

(2, fig. 20).

F

21

F

Système électronique anti-démarrage

Pour augmenter la protection contre le vol, votre moto est équipée d'un système électronique de blocage du moteur (immobilizer), qui s’enclenche automatiquement

à l’extinction du tableau de bord.

Chaque clé contient un dispositif électronique qui a pour fonction de moduler le signal émis lors du démarrage par une antenne spéciale incorporée dans le commutateur.

Le signal modulé constitue le « mot de passe », toujours différent à chaque démarrage, par lequel le boîtier

électronique reconnaît la clé en n’autorise le démarrage du moteur qu’à cette condition.

Clés

(fig. 14)

La moto neuve est remise avec :

- 1 clé ROUGE (A)

- 2 clés NOIRES (B)

Attention

La clé rouge est protégée par un capuchon en caoutchouc pour la maintenir en parfait état et éviter le contact avec d’autres clés. Ne retirez cette protection qu’en cas de besoin.

Les clés noires sont les clés d’usage courant et servent pour :

- le démarrage ;

- ouvrir le bouchon du réservoir ;

- déverrouiller la serrure de la selle passager.

La clé rouge remplit les mêmes fonctions que les clés noires, mais elle permet également d’effacer et de programmer d'autres clés noires (si nécessaire).

B

A

1

fig. 14

Attention

Des chocs violents pourraient endommager les composants électroniques de la clé.

Remarque

Les trois clés sont remises avec une plaque (1) portant leur code d'identification.

Attention

Séparer les clés et conserver en lieu sûr la plaque (1) et la clé rouge.

Il est conseillé d'employer une seule clé noire pour utiliser la moto.

22

Code card

Avec les clés, le propriétaire de la moto reçoit une

CODE CARD (fig. 15) sur laquelle est inscrit le code

électronique (A, fig. 16) à utiliser pour les démarrages d’urgence si le moteur est bloqué et ne s’allume pas quand vous mettez le

contact

.

Attention

La CODE CARD doit être rangée en lieu sûr. Il est préférable que l’utilisateur ait toujours sur soi le code

électronique reporté sur la CODE CARD, au cas où il devrait effectuer un démarrage d’urgence en utilisant la poignée des gaz (voir page 24).

En cas de problèmes avec le système anti-démarrage, cette procédure permet à l’utilisateur de désactiver le

« blocage du moteur », signalée par le témoin ambre

EOBD (5, fig. 6).

A

fig. 15

F

fig. 16

23

F

Déblocage du système anti-démarrage à l’aide de la poignée des gaz

1) Mettez le contact (en tournant la clé sur

ON

), puis ouvrez complètement la poignée des gaz et maintenez-la dans cette position.

Le témoin

EOBD

(3, fig. 6) s’éteint après 8 secondes.

2) Lorsque le témoin

EOBD

s’éteint, relâchez la poignée.

3) Le témoin

EOBD

se rallumera en clignotant. Entrez le code électronique de déverrouillage indiqué sur la

CODE CARD remise par le concessionnaire au client

à la livraison de la moto.

4) Comptez un nombre de clignotements du témoin

EOBD

égal au premier chiffre du code secret.

Ouvrez complètement la poignée des gaz pendant

2 secondes, puis relâchez-la. Le chiffre entré est ainsi reconnu et le témoin EOBD s'allume et reste dans cet état pendant un temps fixé de 4 secondes.

Répétez l’opération jusqu’à l’entrée du dernier chiffre du code secret.

Si les gaz n’ont pas été utilisés, le témoin

EOBD

clignotera 20 fois, puis restera allumé ; dans ce cas, il faudra reprendre la procédure depuis le point (1).

5) Si le code a été entré correctement, deux cas peuvent se présenter au relâchement de la poignée des gaz :

A) le témoin

EOBD

clignote pour signaler que le déverrouillage a eu lieu. Le témoin revient à son état normal (éteint) après 4 secondes ou si le régime moteur dépasse le seuil de 1000 tr/min

.

B) le témoin

IMMO

(3, fig. 5) clignote jusqu'à ce que le régime du moteur dépasse 1000 min

-1

ou jusqu’au redémarrage du moteur.

6) Si le code N'A PAS été entré correctement, les témoins

EOBD

et

IMMO

restent allumés ; il est possible de répéter les opérations à partir du point 2 pour un nombre illimité de fois.

Remarque

Au cas où la poignée serait relâchée avant le temps

établi, le témoin se rallumerait et il faudrait ramener la clé sur la position

OFF

puis répéter la séquence à partir du point 1.

24

Fonctionnement

Chaque fois que vous tournez la clé de contact de la position

ON

à la position

OFF

, le système antivol enclenche le blocage du moteur. Lors du démarrage du moteur, en tournant la clé de la position

OFF

à la position

ON

:

1) si le code est reconnu, le témoin IMMO (3, fig. 5) sur le tableau de bord, émettra un bref clignotement ; le système antivol a reconnu le code de la clé et désactive le blocage du moteur. En appuyant sur le bouton de démarrage du moteur (2, fig. 20), le moteur se met en marche ;

2) si le code n’a pas été reconnu, le témoin IMMO reste allumé. Dans ce cas, il est conseillé de ramener la clé en position

OFF

, puis de la remettre en position

ON

; si le blocage persiste, faites une nouvelle tentative avec l’autre clé noire fournie. S'il est encore impossible de faire démarrer le moteur, faites appel au réseau d'assistance DUCATI.

3) Si le témoin IMMO clignote, cela signifie qu'une signalisation du système anti-démarrage (immobilizer) a été rétablie (avec la procédure de déblocage par la poignée des gaz, par exemple).

Important

Utilisez toujours la même clé au cours de la procédure.

L’utilisation de clés différentes pourrait empêcher le système de reconnaître le code de la clé de contact insérée.

Double des clés

Pour obtenir un double des clés, adressez-vous au réseau d’assistance DUCATI, en apportant toutes vos clés ainsi que la CODE CARD.

Le réseau d'assistance DUCATI effectuera la mémorisation des nouvelles clés (jusqu'à un maximum de 8 clés) et de celles déjà en votre possession.

Le réseau d'assistance DUCATI pourra demander au client de prouver qu'il est bien le propriétaire de la moto.

Les codes des clés non présentées pour la procédure de mémorisation sont effacés de la mémoire. Ainsi, les clés

éventuellement perdues ne pourront plus mettre le moteur en marche.

Remarque

En cas de changement de propriétaire, il est impératif de remettre au nouveau propriétaire toutes les clés et la CODE CARD.

F

25

F

Contacteur d’allumage/antivol de direction

(fig. 17)

Ce contacteur à quatre positions se trouve devant le té supérieur :

A)

B)

C)

D)

ON

: éclairage et moteur en circuit.

OFF

: éclairage et moteur hors circuit.

LOCK

P

: direction bloquée ;

: feu de position allumé et direction bloquée.

Remarque

Pour tourner la clé dans les deux dernières positions, il faut l’enfoncer et ensuite la tourner. La clé peut être retirée dans les positions (B), (C) et (D).

B

A

C

D

U

S

H

L

OCK

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 17

26

Comodo gauche

(fig. 18)

1) Commutateur à deux positions de sélection des feux :

- position

- position

= feu de croisement allumé ;

= feu de route allumé.

2) Bouton = clignotant à trois positions :

- position centrale = éteint ;

- position

- position

= manoeuvre de tourner à gauche ;

= manoeuvre de tourner à droite ;

Pour désactiver le clignotant, appuyez sur le levier de commande une fois retourné position centrale.

3) Bouton = avertisseur sonore.

4) Bouton = appel de phares.

5) Le starter (5) facilite le démarrage quand le moteur est froid et permet d’augmenter le régime de ralenti, après le démarrage.

Positions d'utilisation de la commande :

A - (verticale) débranché;

B – starter complètement tiré;

Le levier peut être déplacé également sur des positions intermédiaires pour la mise en température progressive du moteur.

Remarque

N'utilisez pas ce dispositif si le moteur est chaud.

Ne roulez pas avec le starter tiré.

4

2

1

3

B

A 5

fig. 18

Remarque

Quand les dispositifs (1), (2) et (4) sont actionnés, les témoins correspondants sur le tableau de bord s’allument (voir page 14).

F

27

F

Levier d’embrayage

(fig. 19)

Le levier d’embrayage permet de désengager la transmission sur la roue arrière à la mise en marche ou lors du passage des vitesses. Son utilisation est très importante pendant la conduite de la moto, notamment au démarrage.

Important

Une utilisation correcte de ce dispositif prolongera la durée de vie du moteur et évitera d’endommager les organes de la transmission.

Remarque

Il est possible de démarrer le moteur avec la béquille baissée et le sélecteur au point mort, ou bien avec un rapport engagé, en tirant le levier d'embrayage (dans ce cas, la béquille latérale doit être repliée).

28 fig. 19

Comodo droit

(fig. 20)

1) Interrupteur d’

ARRÊT MOTEUR,

à deux positions :

(

RUN

- position

) = marche ;

(

OFF

) = arrêt du moteur.

Attention

Cet interrupteur s'utilise surtout en cas d’urgence s'il est nécessaire d’éteindre rapidement le moteur.

Après l’arrêt, ramenez l’interrupteur sur la position pour pouvoir remettre la moto en marche.

2) Bouton = démarrage du moteur.

3) Bouton = warnings

Allume simultanément tous les clignotants.

Pour éteindre les clignotants, appuyez de nouveau sur ce bouton.

Poignée des gaz

(fig. 20)

La poignée des gaz (3), du côté droit du guidon, commande l’ouverture des papillons des gaz dans le corps de papillon.

Une fois relâchée, la poignée revient automatiquement à sa position initiale de ralenti.

1 4

F

2 3

fig. 20

29

F

Levier de frein avant

(fig. 21)

Pour actionner le frein avant, tirez le levier vers la poignée.

Un effort minimum de la main suffit pour actionner ce levier car son fonctionnement est hydraulique.

30 fig. 21

Pédale de frein arrière

(fig. 22)

Pour actionner le frein arrière, appuyez votre pied sur la pédale (1).

La commande étant hydraulique, l’effort nécessaire est minime.

Pédale de changement de vitesse

(fig. 23)

La pédale de changement de vitesse a une position neutre centrale N, avec rappel automatique ; cette condition est signalée par l’allumage du témoin N (8, fig. 6) sur le tableau de bord.

La pédale peut être déplacée : vers le bas = poussez la pédale vers le bas pour engager la 1 re

et rétrograder. Avec cette manœuvre, le témoin N sur le tableau de bord s’éteint ; vers le haut = levez la pédale pour passer la 2 e

, puis la 3 e

, la 4 e

, la 5 e

et la 6 e

.

Chaque déplacement de la pédale correspond au passage d’une seule vitesse.

4a

3a

5a

6a

2a

N

1a

1

fig. 22

F

fig. 23

31

F

Réglage de la position de la pédale de changement de vitesse et de la pédale de frein arrière

En fonction du style de conduite de chaque pilote, il est possible de modifier la position de la pédale de changement de vitesse par rapport au repose-pied.

Pour modifier la position de la pédale, procédez comme suit :

Pédale de changement de vitesse

(fig. 24)

Bloquez la tringle (1) en intervenant sur la prise de clé (2) avec une clé à fourche et desserrez le contre-écrou (3).

Dévissez la vis (4) pour libérer la tringle (1) du levier de changement de vitesse.

Tourner la tringle (1) en intervenant sur la prise de clé (2) jusqu’à ce que la pédale de changement de vitesse soit dans la position voulue.

Fixez le levier de changement de vitesse à la tringle (1) à l’aide de la vis (4).

Serrez le contre-écrou (3) contre la tringle (1).

1 3

2

4

fig. 24

32

Pédale de frein arrière

(fig. 25a)

Desserrez le contre-écrou (5).

Tournez la vis (6) de réglage de la course de la pédale jusqu'à la position voulue.

Serrez le contre-écrou (5).

En appuyant d’une main sur la pédale, vérifiez la présence d’un léger débattement à vide (environ 1,5÷2 mm) avant le début de l’action freinante.

Si ce n’est pas le cas, réglez la longueur de la tige de commande du maître-cylindre en procédant comme suit :

Desserrez le contre-écrou (7) sur la tringle du maître-cylindre.

Vissez la tringle (8) sur la fourche (9) pour augmenter le jeu ou dévissez-la pour le diminuer.

Serrez le contre-écrou (7) et vérifiez de nouveau le jeu.

8

7

9

5

6

fig. 25a

F

33

PRINCIPAUX ÉLÉMENTS ET DISPOSITIFS

4 6

F

Emplacement sur la moto

(fig. 26)

1) Bouchon du réservoir de carburant.

2) Serrure de la selle passager et du porte-casque.

3) Béquille latérale.

4) Éléments de réglage de l’amortisseur arrière.

5) Rétroviseurs.

6) Silencieux et tuyaux d’échappement.

7) Catalyseur (par pour la version USA).

Attention

Le système d'échappement peut être chaud, même après l’arrêt du moteur. Faites attention à ne pas toucher le système l'échappement avec une partie quelconque du corps et à ne pas garer le véhicule à proximité de substances inflammables (y compris du bois, des feuilles, etc.).

5

6 3 7

2

6

5

1

fig. 26

34

Bouchon du réservoir de carburant

(fig. 27)

Ouverture

Levez le cache (1) et insérez la clé dans la serrure.

Tournez la clé de 1/4 de tour dans le sens des aiguilles d’une montre pour déverrouiller la serrure.

Tirez le bouchon (2, fig. 27a).

Fermeture

Refermez le bouchon (2) avec la clé insérée et poussez-le pour l’emboîter dans son logement. Tournez la clé dans le sens inverse des aiguilles d’une montre jusqu’à sa position initiale et retirez-la. Refermez le cache (1) de la serrure.

Remarque

La fermeture du bouchon n’est possible qu’avec la clé insérée.

Attention

Après chaque ravitaillement (voir page 48) vérifiez toujours que le bouchon est bien en place et fermé.

2

1

fig. 27

F

1

fig. 27a

35

F

Serrure de la selle passager et du porte-casque

Ouverture

(fig. 28)

Insérez la clé dans la serrure (1) et tournez-la dans le sens des aiguilles d’une montre jusqu’à entendre le déclic du crochet de la selle.

Soulevez la partie arrière de la selle et dégagez-la de ses supports avant en la tirant en arrière.

Fermeture

Poser la selle sur les crochets du réservoir et tirez-la vers l’arrière jusqu’à entendre le déclic.

Exercez une pression sur l’arrière de la selle jusqu’à entendre le déclic du verrouillage de la serrure.

Vérifier que la selle est verrouillée en la tirant modérément vers le haut.

Sous la selle passager se trouve le crochet pour la lanière de fixation du casque. Faites passer la lanière (A) dans le casque et introduisez ses extrémités dans le crochet. Laissez pendre le casque du côté gauche de la moto (fig. 29) et remontez la selle pour le fixer.

Attention

Ce dispositif est une sécurité pour le casque lorsque la moto est garée. Ne laissez pas le casque accroché lorsque vous roulez ; il pourrait gêner vos mouvements pendant la conduite et occasionner la perte du contrôle de votre moto.

La lanière doit pendre du côté gauche. La lanière empêchera la fermeture de la selle dans toute autre position.

36

OPEN

1

fig. 28 fig. 29

Béquille latérale

(fig. 30)

Important

Avant d’utiliser la béquille latérale, vérifier que la surface d’appui est solide et plane. Les sols meubles, le gravier, le goudron ramolli par la chaleur, etc. peuvent occasionner la chute de moto garée et donc l’endommager sérieusement.

En pente, garez toujours la moto avec sa roue arrière vers le bas.

Pour mettre la moto sur la béquille latérale, tenez le guidon des deux mains et appuyez sur la béquille (1) avec le pied en l’accompagnant jusqu’à sa position d’extension maximale. Inclinez la moto à gauche jusqu’à ce que l’extrémité de la béquille soit en appui sur le sol

Attention

Ne restez pas assis sur la moto soutenue sur sa béquille latérale.

Pour relever la béquille (position de repos horizontale), inclinez la moto à droite et levez en même temps la béquille (1) avec le dos de votre pied.

Il est conseillé de contrôler périodiquement l’efficacité du système de retenue (constitué de deux ressorts de traction emboîtés) et du capteur de sécurité (2), qui communique la position de la béquille au boîtier

électronique du moteur. Ce circuit est protégé par un fusible de 3A situé à côté de la batterie (voir page 88).

Remarque

Il est possible de mettre le moteur en marche quand la moto est sur la béquille si le sélecteur est au point mort.

1 2

fig. 30

37

F

F

Éléments de réglage de l’amortisseur arrière

(fig. 31)

L'élément de réglage (1), situé du côté droit de la fixation inférieure de l’amortisseur au bras oscillant, règle l’action hydraulique de freinage (le frein hydraulique) en détente.

Si l’on tourne dans le sens des aiguilles d’une montre le réglage (1), on augmente la dureté, inversement on la réduit.

Tarage D’USINE du réglage (1): de la position tout fermé (complètement tourné vers la droite), dévissez le réglage de 2 tours.

À l’aide des deux écrous, un de fixation (2) et un de réglage

(3), vous pouvez régler la précharge du ressort extérieur de l’amortisseur en respectant les points suivants : desserrez l’écrou de fixation (2), tournez l’écrou (1) de réglage jusqu’à trouver la position voulue. Serrez le contre-écrou (2).

Ces opérations servent à adapter l’assiette de votre moto aux conditions de charge.

Attention

L’amortisseur contient du gaz sous haute pression et pourrait provoquer de graves dommages s’il est démonté par une personne inexpérimentée.

1

3

38

2

fig. 31

Réglage des rétroviseurs

Pour régler les rétroviseurs, il suffit de les pousser par leur extrémité dans le sens souhaité (fig. 32).

Pour bloquer les rétroviseurs en position, serrez la vis située au-dessous de leur support (fig. 32a).

fig. 32

F

fig. 32a

39

F

RÈGLES D’UTILISATION

Précautions pendant la période de rodage de la moto

Régime maximum

(fig. 33)

Régime du moteur pendant et après la période de rodage :

1) Jusqu’à 1000 km ;

2) De 1000 à 2500 km.

Pendant les 100 premiers kilomètres, utilisez les freins avec précaution en évitant les coups de frein brusques et les freinages prolongés ; cela permet aux garnitures des plaquettes de s’adapter sur les disques de frein.

Pour permettre l’adaptation réciproque de toutes les pièces mécaniques en mouvement et surtout pour ne pas compromettre la durée de vie des organes principaux du moteur, il est conseillé de ne pas donner de brusques coups d’accélérateur et de ne pas faire tourner le moteur trop longtemps à un régime élevé surtout dans les montées.

Nous conseillons également de contrôler fréquemment la chaîne et de la graisser lorsque nécessaire.

De 1000 à 2500 km

Vous pourrez commencer à pousser le moteur sans toutefois dépasser :

7000 min

-1

.

Jusqu’à 1000 km

Au cours des 1000 premiers kilomètres, il ne faut absolument pas dépasser :

5500÷6000 min

-1

.

Pendant les premières heures d’utilisation de la moto, il est conseillé de varier continuellement la charge et le régime du moteur, tout en respectant la limite établie.

Dans ce but, les trajets sur routes sinueuses et, si possible, avec montées et descentes, conviennent tout particulièrement pour un rodage efficace du moteur, des freins et des suspensions.

40

Important

Pendant la période de rodage, respectez scrupuleusement le programme d’entretien et effectuer les révisions conseillées dans le Carnet de Garantie.

Le non-respect de ces règles dégage Ducati Motor

Holding S.p.A. de toute responsabilité en cas de dommages au moteur ou de réduction de sa durée de vie.

Ces quelques précautions permettent de prolonger la durée de vie du moteur, en réduisant les besoins de révisions ou de mises au point.

0

÷

1000 Km

1000

÷

2.500 Km

F

fig. 33

41

F

Contrôles avant la mise en route

Attention

L’inexécution des vérifications avant la mise en route peut porter préjudice au véhicule ou être la cause de lésions graves au pilote et/ou passager.

Avant de prendre la route, contrôlez :

Carburant dans le réservoir

Contrôlez le niveau de carburant dans le réservoir.

Si nécessaire, procédez au ravitaillement (page 48).

Niveau d’huile moteur

Contrôlez le niveau dans le carter à travers le hublot

(regard transparent). S’il y a lieu, faites l’appoint d’huile

(page 75).

Liquide de freins et embrayage

Vérifiez le niveau du liquide dans les réservoirs correspondants (page 56).

Condition des pneus

Contrôlez la pression et l’état d’usure des pneus (page 73).

Fonctionnement des commandes

Actionnez les leviers et les pédales de frein, d’embrayage, de changement de vitesse et la poignée des gaz pour vérifier leur fonctionnement.

Feux et indicateurs

Contrôlez l’état des ampoules des feux et des indicateurs ainsi que le fonctionnement de l’avertisseur sonore.

Si des ampoules sont grillées, remplacez-les (page 64).

Serrures à clé

Contrôlez le verrouillage du bouchon de réservoir (page 35) et de la selle passager (page 36).

Béquille

Vérifiez le fonctionnement et la position de la béquille latérale (page 37).

Attention

En cas d’anomalies, renoncez à la sortie et faites appel à un Concessionnaire ou Atelier Agréé DUCATI.

42

Démarrage du moteur

Attention

Avant de démarrer le moteur, familiarisez-vous avec les commandes que vous serez appelé à utiliser pendant la conduite (page 10).

1) Tournez le contacteur d’allumage sur la position

ON

(fig. 34). Vérifiez que le témoin vert

N

(6, fig. 6) et le témoin rouge sont allumés.

(5, fig. 6) sur le tableau de bord

Important

Le témoin de pression d’huile doit s’éteindre quelques secondes après le démarrage du moteur (page 14).

Remarque

Il est possible de démarrer le moteur avec la béquille baissée et le sélecteur au point mort, ou bien avec un rapport engagé, en tirant le levier d'embrayage

(dans ce cas, la béquille latérale doit être repliée).

ON

L

OCK

S

H

O

FF

ON

P

IGNITION

fig. 34

F

43

F

2) Assurez-vous que le commutateur d’arrêt (1, fig. 35) est en position (

RUN

), puis appuyez sur le bouton de démarrage (2).

Ce modèle est doté d’un système de démarrage assisté.

Cette fonction permet le démarrage assisté du moteur en appuyant sur le bouton (2) et en le relâchant immédiatement.

En appuyant sur le bouton (2) le moteur démarre automatiquement pendant un temps maximum qui varie en fonction de la température du moteur.

Moteur en marche, le système neutralise l’actionnement du démarreur électrique.

En cas d’allumage raté du moteur, il faut attendre au moins 2 secondes avant de réappuyer sur le bouton de démarrage (2).

Laissez démarrer le moteur spontanément sans donner de gaz.

Remarque

Si la batterie est à plat, le système neutralise automatiquement l’actionnement du démarreur électrique.

Important

Ne faites pas tourner le moteur froid à un régime élevé.

Il faut attendre que l’huile moteur chauffe. Cela permettra aux organes du moteur d’être parfaitement lubrifiés.

44

1

2

fig. 35

Température ambiante élevée (supérieure à 35°C/95 °F):

Suivez la même procédure décrite pour « Température ambiante normale », sans utiliser le starter.

Température ambiante froide (inférieure à 10°C/50 °F):

Suivez la procédure décrite pour « Température ambiante normale » en faisant chauffer le moteur pendant 5 minutes.

B

A

fig. 36

F

45

F

Démarrage et marche de la moto

1) Débrayez à l’aide du levier de commande.

2) De la pointe du pied, appuyez énergiquement sur le sélecteur de vitesses de manière à engager le premier rapport.

3) Accélérez en ouvrant lentement la poignée des gaz et en lâchant simultanément et graduellement le levier d’embrayage ; la moto commencera à se déplacer.

4) Relâchez totalement le levier d'embrayage et commencez à accélérer.

5) Pour engager le rapport supérieur, coupez les gaz pour diminuer le régime moteur, débrayez, levez le sélecteur de vitesses et relâchez le levier d’embrayage.

La rétrogradation se fait comme suit : relâchez l’accélérateur, débrayez, accélérez un instant le moteur, pour permettre la synchronisation des engrenages à engager, rétrogradez et relâchez ensuite le levier d’embrayage.

L’utilisation des commandes doit se faire judicieusement et avec rapidité : dans les montées, rétrogradez dès que la moto a tendance à ralentir ; vous éviterez de solliciter le moteur et la partie cycle de manière anormale.

Important

Évitez les brusques accélérations qui peuvent noyer le moteur et provoquer des à-coups violents aux organes de la transmission. Après le passage de la vitesse, évitez de tenir le levier d’embrayage tiré, pour ne pas risquer la surchauffe et l’usure prématurée des garnitures.

Freinage

Diminuez progressivement la vitesse en rétrogradant pour ralentir grâce au frein moteur, puis freinez en actionnant les deux freins en même temps. Avant que la moto s’arrête, débrayez pour éviter que le moteur cale brusquement.

Attention

L’utilisation indépendante de l’une des deux commandes de frein réduit l’efficacité de freinage.

N’actionnez pas le frein trop brusquement et

énergiquement ; vous pourriez provoquer le blocage des roues, d’où la perte de contrôle de la moto.

Par temps pluvieux ou lorsque vous roulez sur une chaussée ayant peu d’adhérence, l’efficacité de freinage sera sensiblement réduite. En pareilles circonstances, utilisez les freins avec douceur et extrême prudence.

Les manœuvres soudaines peuvent provoquer la perte de contrôle de la moto. Dans les longues descentes à fortes pentes, utilisez le frein moteur en rétrogradant.

N’utilisez les freins que ponctuellement et uniquement sur de courtes distances : une utilisation continue provoquerait la surchauffe des garnitures de frein avec une réduction importante de l’efficacité de freinage.

Les pneus gonflés à une pression inférieure ou supérieure à la pression indiquée réduisent l’efficacité du freinage et ne garantissent plus la précision de conduite et la stabilité nécessaires dans les virages.

46

Arrêt de la moto

Réduisez la vitesse, rétrogradez et lâchez la poignée des gaz. Rétrogradez jusqu’à l’engagement de la 1re puis mettez le sélecteur au point mort. Freinez et arrêtez la moto. Arrêtez le moteur en déplaçant la clé de contact sur la position

OFF

(page 26).

Stationnement

Garez la moto sur sa béquille latérale (voir page 37).

Braquez tout à gauche et tournez la clé de contact sur la position

LOCK

pour éviter les vols.

Si vous garez votre moto dans un garage ou dans un local quelconque, veillez à ce que le lieu soit bien aéré et qu’il n’y ait aucune source de chaleur à proximité de votre moto.

Si besoin est, vous pouvez laisser le feu de stationnement allumé en tournant la clé sur la position P.

Important

La clé de contact ne doit pas rester trop longtemps sur la position

P

pour ne pas décharger la batterie. Ne laissez jamais la clé de contact insérée si la moto est sans surveillance.

Attention

Le système d'échappement peut être chaud, même après l’arrêt du moteur. Faites attention à ne pas toucher le système l'échappement avec une partie quelconque du corps et à ne pas garer le véhicule à proximité de substances inflammables (y compris du bois, des feuilles, etc.).

Attention

L'utilisation de cadenas et de systèmes de verrouillage pour empêcher la moto de rouler (ex. verrouillage du disque ou de la couronne, etc.) est très dangereuse. Cela peut compromettre le bon fonctionnement de la moto et la sécurité du pilote et du passager.

F

47

F

Ravitaillement en carburant

(fig. 37)

Ne remplissez pas trop le réservoir. Le niveau du carburant ne doit pas dépasser l’orifice de remplissage dans le puisard du bouchon.

Attention

Utilisez du carburant à faible teneur en plomb, avec un indice d'octanes à l’origine d’au moins 95

(voir tableau « Ravitaillements », page 80).

Il ne doit pas rester de carburant dans le puisard du bouchon.

Max level

fig. 37

48

Accessoires fournis

(fig. 38)

Dans la boîte porte-objets située sous la selle passager, accessible après déverrouillage de la serrure (1), sont placés : une lanière pour accrocher le casque ; un kit outils comprenant (fig. 38a) :

- clé à bougies ;

- broche pour clé à bougie ;

- tournevis double.

1

fig. 38

F

fig. 38a

49

F

Manuel d’utilisation et d’entretien

(fig. 39)

Le manuel d’utilisation et d’entretien de la moto est contenu dans une pochette placée à l’intérieur du semi-carénage droit.

Pour sortir le manuel, vous devez accéder au compartiment par l’arrière du semi-carénage et soulevez le coin de la pochette.

MULTISTRAD

A

620

fig. 39

50

PRINCIPALES OPÉRATIONS D’UTILISATION ET

D’ENTRETIEN

Dépose de l'habillage

Pour effectuer certaines opérations d'entretien ou de réparation, il est nécessaire de déposer certains

éléments de l'habillage de la moto.

Attention

Veiller à reposer et fixer correctement tous les

éléments précédemment déposés, afin d’éviter qu’ils ne se détachent pendant la marche et ne causent une perte de contrôle de la moto.

Important

Pour ne pas endommager les pièces peintes et le pare-brise en plexiglas de la bulle, remettez toujours en place les rondelles en nylon sous les vis de fixation lors de chaque repose.

51

F

F

Bulle mobile

Dévissez les quatre vis (1) de fixation de la bulle mobile aux supports dotés de joint (2).

Déposez la bulle mobile avec le pare-brise (fig. 40).

Pour remplacer le pare-brise, utilisez la clé à empreinte

Torx spéciale et dévissez les vis (3) avec rondelle en nylon (4), en maintenant immobiles les écrous caoutchoutés (5) de l’intérieur de la bulle (fig. 40a).

Lors du montage du nouveau pare-brise, bloquez les vis (2) en commençant par celle du centre.

Vérifiez que les joints (2) sont montés sur les supports puis posez la bulle mobile et fixez-la des deux côtés à l’aide des vis (1).

Bloquez les vis (1).

2

1

5

4

3

52 fig. 40 fig. 40a

Bulle fixe

Dévissez, des deux côtés de la bulle, les six vis (1) de fixation de la planche intérieure, puis dégagez-le par le haut (fig. 41).

Remarque

Faites attention à ne pas rayer la peinture de la bulle.

Dévissez les six vis (2) qui fixent la bulle fixe au support de phare (fig. 41a).

Déposer la bulle fixe.

Lors de la repose, bloquez d’abord les quatre vis centrales, puis les deux vis latérales.

Placez la planche intérieure sur la bulle fixe, en faisant correspondre les perçages.

Bloquez les six vis (1) en veillant à ne pas les serrer excessivement pour ne pas endommager les inserts sur la bulle fixe.

1

2

fig. 41

F

2

fig. 41a

53

F

Demi-carénage gauche

En intervenant sur le côté gauche, par l’intérieur du carénage, tournez l’attache rapide (1) de ¼ de tour dans le sens inverse des aiguilles d’une montre pour libérer l’avant du demi-carénage gauche (fig. 42).

Pour libérer l’arrière du demi-carénage gauche, déplacez jusqu’en butée l’arrêtoir (2), en face du support du cadre : pour faciliter l’opération, poussez de l’extérieur le demicarénage au niveau de l’arrêtoir (fig. 43).

Déposez le demi-carénage gauche en le dégageant des pions situés sur le réservoir d’essence.

1

PUSH

54 fig. 42

2

fig. 43

Avant de passer au remontage, vérifiez que les caoutchoucs (3) et le joint (4) ont été correctement posés sur le goujon (5) (fig. 44).

Posez le demi-carénage gauche, en commençant par l’extrémité arrière et en introduisant les pions du réservoir dans les caoutchoucs (fig. 44a).

Poussez le demi-carénage au niveau du goujon (5) pour pouvoir accrocher l’arrêtoir (2) à son extrémité.

Accrochez l’attache rapide avant (1), en la poussant tout en la tournant de ¼ de tour dans le sens des aiguilles d’une montre.

Sacoches latérales

La moto peut être équipée de sacoches latérales.

Vous pouvez vous procurer le kit de sacoches latérales auprès du service des pièces détachées Ducati.

Le kit contient tous les accessoires de montage plus une notice d’instructions.

4

5

3

fig. 44

F

fig. 44a

55

F

Contrôle du niveau de liquide de freins et d’embrayage

Le niveau de liquide ne doit pas descendre au-dessous du repère

MIN

du réservoir correspondant (fig. 45 et fig. 46).

Un niveau insuffisant favorise l’admission d’air dans le circuit au détriment de l’efficacité du système.

Pour l’appoint ou le changement du liquide aux fréquences indiquées dans le tableau d’entretien périodique sur le Carnet de Garantie, contactez un

Concessionnaire ou un Atelier Agréé.

Important

Tous les 4 ans, il est conseillé de remplacer toutes les tuyauteries des circuits.

Système de freinage

Si vous constatez un jeu trop important au levier ou à la pédale de frein, bien que les plaquettes de frein ne soient pas usées, adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier

Agréé pour effectuer la vérification et la purge du système.

Attention

Le liquide de freins et de l’embrayage attaque la peinture et le plastique. Évitez donc le contact avec les parties peintes ou en plastique. L’huile hydraulique est corrosive et peut causer des dommages et provoquer des blessures. Ne mélangez pas d’huiles de qualité différente.

Contrôlez l’étanchéité parfaite des joints.

MAX

MIN

56 fig. 45

Système d’embrayage

(fig. 46)

Un jeu au levier de commande trop important et une moto qui saute ou s’arrête lors du passage d’une vitesse peuvent être le signe de la présence d’air dans le système.

Adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier Agréé pour une vérification du système et la purge du circuit.

Attention

Le niveau du liquide d’embrayage a tendance à augmenter dans le réservoir à mesure que la garniture des disques d’embrayage s’use. Ne dépassez jamais la valeur prescrite (3 mm au-dessus du niveau minimum).

(Max)

3mm

MIN

fig. 46

F

57

F

Contrôlez l’usure des plaquettes de frein

(fig. 47)

Un repère d’usure est gravé sur chaque plaquette de frein pour faciliter le contrôle, sans avoir à les déposer de l’étrier.

Une plaquette en bon état doit présenter des rainures bien visibles sur sa garniture.

Les plaquettes de frein arrière doivent être remplacées lorsqu’il ne reste plus qu’une épaisseur de garniture d’environ 1 mm (fig. 47a) visible à travers l’ouverture entre les demi-étriers.

Important

Pour le remplacement des plaquettes de frein, adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier Agréé.

MTS

620

MIN

MIN

MTS

620 Dark

1 mm

fig. 47 fig. 47a

58

Lubrification des articulations

Il est nécessaire de contrôler périodiquement les conditions de la gaine extérieure des câbles de commande des gaz et de starter. Son revêtement extérieur en plastique ne doit pas être écrasé ni craquelé. Actionnez les commandes pour vérifier que les câbles coulissent librement dans leur gaine

: en cas de frottement ou de points durs, faites remplacer le câble par un Concessionnaire ou Atelier Agréé.

Pour prévenir ces inconvénients, il est conseillé d’ouvrir la commande en desserrant les deux vis de fixation (1, fig. 48) et de graisser l’extrémité du câble ainsi que la poulie avec de la graisse SHELL Advance Grease ou Retinax LX2.

Attention

Refermez ensuite la commande avec précaution, en insérant les câbles dans la poulie.

Reposez le couvercle et serrez les vis (1) au couple de 6 Nm.

Pour garantir un fonctionnement optimal de l'articulation de la béquille latérale, il faut lubrifier avec de la graisse

SHELL Alvania R3 tous les points soumis à des frottements, après avoir éliminé toute trace de crasse (1, fig. 48a).

1

fig. 48

F

fig. 48a

59

F

Réglage de la course à vide de la poignée des gaz

La poignée des gaz dans toutes les positions doit avoir une course à vide de 1,5÷2,0 mm (fig. 49) mesurée sur la périphérie du bord de la poignée.

Si ce n’est pas le cas, la course à vide de la poignée devra être corrigée en intervenant sur les éléments de réglage (1) du corps de papillon (fig. 50).

Important

Pour le réglage de la course à vide de la commande des gaz, adressez-vous à un concessionnaire ou un

Atelier agréé.

1,5

÷

2 mm

1,5

÷

2 mm

fig. 49

1

fig. 50

60

Charge de la batterie

(fig. 51)

Pour recharger la batterie, il est conseillé de la retirer de la moto.

Déposez le demi-carénage gauche (page 54).

Débranchez, dans cet ordre, la borne négative (

-

) noire et la borne positive (

+

) rouge.

Dévissez le deux vis (1) de fixation des pattes de support de la batterie et sortez la batterie de son logement.

Attention

La batterie dégage des gaz explosifs : gardez-la loin des sources de chaleur.

Chargez la batterie dans un endroit bien aéré.

Branchez le conducteur rouge du chargeur à la borne positive (

+

) de la batterie et le conducteur noir à la borne négative (

-

).

Important

Branchez toujours la batterie au chargeur avant d’allumer ce dernier : la production d’étincelles au niveau des bornes de la batterie pourrait enflammer les gaz contenus à l’intérieur de ses éléments.

Branchez toujours la borne positive rouge (

+

) en premier.

Reposez la batterie sur son support et bloquez ses pattes de fixation avec les vis (1). Branchez ensuite ses bornes en graissant les vis de serrage pour améliorer la conductibilité.

+

1

-

fig. 51

Attention

Tenez la batterie hors de la portée des enfants.

Chargez la batterie pendant 5÷10 heures à 0,9 A.

F

61

F

Contrôle de la tension de la chaîne de transmisison

(fig. 52)

Faites tourner lentement la roue arrière pour trouver le point de tension majeure de la chaîne.

Avec la moto sur la béquille latérale, poussez la chaîne avec un doigt vers le haut au niveau de la ligne médiane du bras ocillant. Le brin inférieur de la chaîne doit pouvoir accomplir une course (fig. 43): de 25 ÷ 27 mm.

Pour régler la tension, desserrez l’écrou (1, fig. 44) de l’axe de roue, vissez du même nombre de tours dans le sens des aiguilles d’une montre la vis (2) des deux côtés du bras oscillant pour augmenter la tension ou dévissez-la pour diminuer la tension. Dans ce dernier cas, vous devez pousser en avant la roue.

Important

Une chaîne qui n’est pas correctement tendue provoque une usure rapide des organes de transmission.

Vérifiez l’aligement, sur les deux côtés du bras oscillant, des repères de positionnement ; ceci permettra de garantir l’alignement parfait de la roue.

Enduisez le filetage de l’écrou (1) de l’axe de roue de graisse

SHELL Retinax HDX2 et serrez-le au couple de 72 Nm.

Enduisez le filetage de graisse SHELL Alvania R3 des vis (2) de réglage et serrez-les au couple de 8 Nm.

=

25

÷

27 mm

2

62

=

1

fig. 52 fig. 52a

A

Graissage de la chaîne de transmission

Ce type de chaîne est pourvue de joints toriques pour protéger les éléments coulissants contre les agents extérieurs et pour prolonger l’intervalle de graissage.

Pour ne pas endommager les joints torique lors du nettoyage de la chaîne, utilisez uniquement des solvants spécifiques et n'effectuez pas de lavages trop violents en utilisant des nettoyeurs haute pression à jets de vapeur.

Séchez la chaîne à l’air comprimé ou à l’aide de matière absorbante et graissez chacun de ses composants avec de la graisse SHELL Advance Chain ou Advance Teflon Chain.

Important

L’utilisation de lubrifiants non spécifiques pourrait endommager la chaîne, la couronne et le pignon moteur.

63

F

F

Remplacement des ampoules de phare

Avant de remplacer une ampoule grillée, assurez-vous la tension et la puissance de l’ampoule neuve correspondent aux valeurs indiquées dans le paragraphe « Circuit

électrique » page 87. Vérifiez toujours le fonctionnement de l’ampoule neuve avant de reposer les pièces déposées.

La fig. 53 montre l'emplacement de l’ampoule du feu de croisement (LO), du feu de route (HI) et du feu de position (1).

Pour accéder aux ampoules du phare avant, décrochez les agrafes (2), supérieure et inférieure, en intervenant par les côtés de la bulle fixe au-dessous du tableau de bord

(fig. 54), et ouvrez le cache (3).

Remarque

Pour plus de clarté, le phare est représenté déposé de la moto.

1

LO

HI

fig. 53

3

fig. 54

2

2 3

3 2

64

Feu de croisement (supérieur)

Débranchez les connecteurs (4) de l’ampoule.

Libérez l’agrafe (5) de la douille en appuyant vers le bas et en exerçant ensuite une pression à ses extrémités (fig. 55).

Soulevez l’agrafe (5).

Sortez l’ampoule grillée (6) et remplacez-la par une ampoule neuve en faisant attention à ne pas toucher la partie transparente (fig. 56).

Remarque

Ne touchez pas la partie transparente de l’ampoule neuve avec les doigts, car elle noircirait et perdrait de la luminosité.

4

5

fig. 55

F

6

fig. 56

65

Remarque pour la version USA :

Pour remplacer l’ampoule du feu de croisement (7), débranchez le connecteur (A) du câblage et tournez l’ampoule dans le sens inverse des aiguilles d’une montre pour l’extraire (fig. 57). Remplacez-la par une ampoule neuve identique. Lors du remontage, tournez l’ampoule dans le sens des aiguilles d’une montre jusqu’à son encliquetage sur la douille.

F

Feu de route (inférieur)

Débranchez le connecteur (8) de l’ampoule du feu de route

(fig. 58).

Libérez l’agrafe (9) de la douille en appuyant vers le bas et en exerçant ensuite une pression à ses extrémités.

Soulevez l’agrafe (9).

USA

7

8

66

9

A

fig. 57 fig. 58

Enlevez l’ampoule grillée (10) et remplacez-la par un ampoule neuve en veillant à ne pas toucher la partie transparente (fig. 59).

Feu de position

Débranchez les connexions (11) (fig. 60).

Enlevez l’ampoule du feu de position (12) et remplacez-la par un ampoule neuve ayant les mêmes caractéristiques.

Remontage des ampoules

Après le remplacement d’une ampoule, rétablir les connexions précédemment débranchées. Reposez le couvercle du phare en faisant correspondre les crans et fixez-le au phare à l’aide des agrafes.

Remarque

Il est possible d’intervertir les conducteurs sur les bornes des ampoules.

10

12

fig. 59

F

11

fig. 60

67

F

Remplacement des ampoules des clignotants avant

Les clignotants avant sont intégrés dans les rétroviseurs.

Pour remplacer l’ampoule, dévissez la vis (1) et déposez du rétroviseur l’optique (2) du clignotant (fig. 61).

L'ampoule (3) a une douille à baïonnette. Pour l’extraire, il faut l’enfoncer et la tourner dans le sens inverse des aiguilles d’une montre. Remplacez l’ampoule grillée par une ampoule neuve ayant les mêmes caractéristiques ; introduisez-la en appuyant tout en tournant dans le sens des aiguilles d’une montre jusqu’à son encliquetage (fig. 62).

Remontez l’optique (2) dans la fissure du support du clignotant, en faisant correspondre les crans.

Fixez l’optique avec la vis (1).

2 1

fig. 61

3

fig. 62

68

Remplacement des ampoules des clignotants arrière

Pour remplacer les ampoules des clignotants arrière, il faut tourner d'un quart de tour le clignotant (1), son optique en haut, et le sortir de son support (fig. 63).

L'ampoule (2, fig. 63a) a une douille à baïonnette. Pour l’extraire, il faut l’enfoncer et la tourner dans le sens inverse des aiguilles d’une montre. Pour introduire l’ampoule neuve, il faut l’enfoncer et la tourner dans le sens des aiguilles d’une montre jusqu’à son encliquetage.

Reposez le corps du clignotant (1) et fixez-le au support du clignotant en le tournant d'un quart de tour.

1

1

1

fig. 63

F

2

fig. 63a

69

F

Remplacement des ampoules d’éclairage de la plaque d’immatriculation et du feu de stop

Dévissez les deux vis (1) de fixation du support des feux arrière au support de la plaque d’immatriculation, du côté intérieur de celui-ci.

Dévissez la vis (2) et dégagez légèrement le support des feux arrière (fig. 64).

Débranchez le connecteur (A) du faisceau arrière et déposez le support des feux arrière (fig. 65).

A

1

2

fig. 64 fig. 65

70

Dévissez les deux vis tarauds (3) de fixation de la coupelle

(4) avec élément transparent pour l’éclairage de la plaque d’immatriculation.

Enlevez la coupelle avec élément transparent et remplacez l’ampoule (5) de la plaque d’immatriculation (fig. 66).

Pour remplacer l’ampoule du feu de stop, effectuez les opérations précédemment décrites puis ôtez l’élément transparent (6) du feu de stop.

Sortez l’ampoule (7) en la poussant et en la tournant dans le sens inverse des aiguilles d’une montre puis remplacez-la (fig. 67).

Lors du remontage de l’élément transparent (6), veillez à bien introduire les dents (B) dans les logements correspondants du support.

3 4

5

4

fig. 66

F

B

6 7

fig. 67

71

F

Orientation du projecteur

(fig. 68)

Pour contrôler si le projecteur est correctement orienté, placez la moto parfaitement perpendiculaire à son axe longitudinal, les pneus gonflés à la pression prescrite et avec une personne sur la selle, en face d’un mur ou d’un écran,

à une distance de 10 mètres Tracez une ligne horizontale correspondant à la hauteur du centre du projecteur et une ligne verticale prolongeant l’axe longitudinal de la moto.

Effectuez autant que faire se peut le contrôle dans la pénombre. Allumez le feu de croisement : la hauteur de la limite supérieure de démarcation entre la zone sombre et la zone éclairée ne doit pas dépasser les 9/10e de la distance entre le sol et le centre du phare.

Remarque

La procédure décrite est celle établie par la

« Réglementation Italienne » concernant la hauteur maximum du faisceau lumineux. Conformez cette procédure aux prescriptions en vigueur dans le pays de destination de la moto.

Réglage du phare

(fig. 69)

La remise à zéro, du réglage vertical du projecteur, peut s’effectuer à la main en agissant sur la vis (1).

Le réglage horizontal peut se faire en agissant sur la vis (2).

Important

Les vis (1) et (2) de réglage ne sont pas pourvus de fin de course.

72

1

10 m

2

9

10 x x

fig. 68 fig. 69

Pneus Tubeless (sans chambre à air)

Pression du pneu avant :

220 Kpa (2,2 bar -32,3 psi)

Pression du pneu arrière :

240 Kpa (2.4 bar -35.2 psi)

La pression des pneus peut varier selon la température extérieure et l’altitude ; elle devrait donc être contrôlée et adaptée chaque fois que vous roulez en haute montagne ou dans des zones avec de fortes variations de température.

Important

La pression des pneus doit être contrôlée et corrigée lorsqu’ils sont froids.

Afin de préserver la rotondité de la jante avant, en roulant sur des routes très accidentées, il faut augmenter la pression de gonflage du pneu de 0,2÷0,3 bar.

Réparation ou remplacement des pneus (Tubeless)

En cas de perforations légères, les pneus sans chambre à air se dégonflent très lentement, puisqu’ils ont un certain degré d’étanchéité autonome. Si un pneu est légèrement dégonflé, contrôlez soigneusement s’il y a des fuites.

Attention

En cas de crevaison, remplacez le pneu.

Lors du remplacement des pneus, utilisez la marque et le type d’origine.

Veillez à bien visser les capuchons de protection des valves pour éviter les chutes de pression en roulant.

N’utilisez jamais un pneu avec chambre à air, car il pourrait

éclater et mettre en grave danger le pilote et le passager.

Après remplacement d’un pneu, il faut rééquilibrer la roue.

Important

Ne retirez pas et ne déplacez pas les masses d’équilibrage des roues.

Remarque

Pour le remplacement des pneus, adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier Agréé qui peut garantir un démontage et remontage approprié des roues.

F

73

F

Épaisseur minimale de la bande de roulement

Mesurez l’épaisseur minimale (S, fig. 70) de la bande de roulement à l’endroit où l’usure est maximale : elle ne doit pas être inférieure à 2 mm et, en tout cas, non inférieure aux dispositions de la loi en vigueur.

Important

Contrôlez périodiquement vos pneus pour détecter des coupures ou fissures, surtout sur les flancs, des hernies ou des taches évidentes et étendues qui révèlent des dommages à l’intérieur. Remplacez-les s’ils sont très abîmés.

Ôtez les graviers ou les autres corps étrangers restés dans les sculptures du pneu.

74

S

fig. 70

Contrôle du niveau d’huile moteur

(fig. 71)

Le niveau d’huile moteur est visible à travers le hublot transparent (1) situé sur le couvercle d’embrayage, côté droit du moteur. Contrôlez le niveau avec la moto parfaitement verticale et le moteur froid. Le niveau doit se situer entre les repères du niveau transparent. Si le niveau est bas, faites l’appoint avec de l’huile moteur SHELL

Advance Ultra 4. Retirez le bouchon de remplissage (2) et rétablissez le niveau. Remettez en place le bouchon.

Important

Pour la vidange du moteur et le remplacement des filtres à huile, aux intervalles prescrits par le tableau d’entretien périodique dans le Carnet de Garantie, adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier Agréé.

Viscosité

SAE 10W-40

Les autres viscosités indiquées dans le tableau peuvent être utilisées si la température moyenne de la zone d’utilisation de la moto est comprise entre les valeurs indiquées (fig. 72).

1

2

fig. 71

10W

20W

20

30

20W–40 20W–50

15W–40 15W–50

10W–40

10W–30

–10 0 10 20

40

30 40 C

fig. 72

75

F

F

Nettoyage et remplacement des bougies

(fig. 73)

Les bougies constituent l’un des éléments essentiels du système d’allumage et doivent être contrôlées périodiquement.

Cette opération permet de vérifier le bon état de fonctionnement du moteur.

Pour la vérification et le remplacement éventuel de la bougie, adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier

Agréé, qui examinera la couleur de l'isolant céramique de l’électrode centrale : une couleur uniforme marron clair indique le bon fonctionnement du moteur.

Il contrôlera également l'usure de l'électrode centrale et l'écartement des électrodes, qui doit être compris entre :

0,6 et 0,7 mm.

Important

Un écartement supérieur ou inférieur diminue les performances et peut entraîner des difficultés de démarrage ou des problèmes de fonctionnement au ralenti.

0,6÷0,7 mm

fig. 73

76

Nettoyage général

Afin de maintenir longtemps l’éclat d’origine des surfaces métalliques et des parties peintes, lavez et séchez périodiquement la moto en fonction de l’utilisation et des conditions des routes parcourues. Pour cela, utilisez des produits spéciaux, si possible biodégradables, et évitez les détergents ou solvants trop agressifs.

Important

Ne lavez pas la moto aussitôt après son utilisation, pour éviter la formation de halos provoqués par l’évaporation de l’eau sur les surfaces encore chaudes.

Ne dirigez pas de jets d’eau chaude ou à haute pression vers la moto. L’utilisation de nettoyeurs haute pression à jets de vapeur peut causer des grippages ou des dommages aux fourches, moyeux de roue, système

électrique, joints SPI de la fourche, ouïes d’aération et silencieux avec pour conséquence la perte des conditions de sécurité et de stabilité de la moto.

Si des pièces du moteur devaient être très sales ou encrassées, utilisez un dégraissant pour leur nettoyage en évitant que celui-ci n’entre au contact des organes de la transmission (chaîne, pignon, couronne, etc.).

Rincez la moto à l’eau tiède et essuyez toutes les surfaces avec une peau de chamois.

Attention

Parfois, les freins ne répondent pas après le lavage de la moto. Ne graissez pas les disques de frein, pour ne pas compromettre l’efficacité de freinage. Nettoyez les disques avec un solvant non gras.

F

77

F

Inactivité prolongée

Si la moto doit rester inutilisée pendant une longue période, il est conseillé d’effectuer les opérations suivantes : nettoyage général ; videz le réservoir de carburant ; versez une petite quantité d’huile moteur dans les cylindres par le trou des bougies et faites tourner à la main le moteur de quelques tours pour répartir une couche de protection sur les parois internes ; utilisez la béquille de service pour soutenir la moto ;

Débranchez et déposez la batterie.

Si la moto est restée inutilisée pendant plus d’un mois, contrôlez et éventuellement rechargez ou remplacez la batterie.

Recouvrez la moto d’une housse (disponible auprès de

Ducati Performance) pour protéger la carrosserie sans retenir la buée.

Remarques importantes

Dans certains pays (France, Allemagne, Grande-Bretagne,

Suisse, etc.) la législation locale exige le respect de certaines règles antipollution et antibruit.

Effectuez les contrôles périodiques prévus et remplacez toutes les pièces défectueuses par des pièces d’origine

Ducati conformes aux réglementations des différents pays.

78

CARACTÉRISTIQUES TECHNIQUES

Dimensions

(mm) (fig. 74)

1460

2030

Poids

A sec en ordre de marche sans carburant :

183 kg.

À pleine charge :

390 kg.

Attention

Le non-respect des limites de charge pourrait avoir des conséquences négatives sur la maniabilité et le rendement de votre moto et provoquer sa perte de contrôle.

830

F

1320

830

fig. 74

79

F

Ravitaillements Type dm 3 (litres)

Réservoir d’essence, avec réserve de 4 dm

(litres)

3

Essence sans plomb avec indice d’octanes à l’origine d’au moins 95

15

Circuit de graissage

Circuit de freins AV/AR et embrayage

SHELL - Advance Ultra 4

Liquide spécial pour systèmes hydrauliques

SHELL – Advance Brake DOT 4

3,1

Protection pour contacts électriques

Fourche avant

Spray pour traitement des circuits électriques

SHELL – Advance Contact Cleaner

SHELL - Advance Fork 7,5 ou Donax TA 550 cm

3

(par tube) hauteur du niveau d’huile

Important

L’emploi d’additifs dans le carburant ou dans les lubrifiants est à proscrire.

80

Moteur

Moteur bicylindre en « L », 4 temps, de 618 cm refroidi par air.

Alésage mm :

3

avec système desmodromique, à injection électronique,

80

Course mm :

61,5

Cylindrée totale, cm

3

:

618

Taux de compression :

10,5:1

Puissance maxi. à l'arbre (95/1/CE), kW/ch :

45 kW (61 ch) à 8500 min

-1

.

Pour modèle bridé 24,5 kW (33 ch) à 8500 min

-1

.

Couple maximal à l'arbre (95/1/CE) :

55 Nm - 5,6 kgm à 6500 min

-1

.

Pour modèle bridé 46 Nm - 4,7 kgm à 4000 min

-1

.

Important

Ne dépassez jamais le régime maximum en toutes circonstances.

Distribution

Desmodromique

, deux soupapes par cylindre commandées par quatre culbuteurs (deux culbuteurs d'ouverture et deux de fermeture) et par 1 ACT. Elle est commandée par le vilebrequin par l’intermédiaire d’engrenages cylindriques, de poulies et de courroies crantées.

Schéma de distribution desmodromique

(fig. 75)

1) Culbuteur d’ouverture (ou supérieur)

2) Pastille de réglage du culbuteur supérieur

3) Demi-lunes

4) Pastille de réglage du culbuteur de fermeture (ou inférieur)

5) Ressort de rappel du culbuteur inférieur

6) Culbuteur de fermeture (ou inférieur)

7) arbre à cames ;

8) soupape.

fig. 75

81

F

F

Performances

La vitesse maximum, à chaque changement de rapport, ne peut être obtenue qu’en respectant les prescriptions du rodage indiquées et en exécutant périodiquement les opérations d’entretien préconisées.

Bougies d’allumage

Marque :

CHAMPION

Type :

RA4 HC ou bien

Marque :

NGK

Type :

DCPR8E

Alimentation

Injection électronique indirecte MARELLI.

Diamètre du corps de papillon :

45 mm

Injecteurs par cylindre : 1

Trous par injecteur : 1

Alimentation essence : 95-98 RON.

Système d'échappement

Catalysé en conformité à la réglementation antipollution

Euro 2.

Remarque

Le catalyseur n’est pas présent sur la version USA

(États-Unis).

82

4 e

5 e

6 e

Transmission

Embrayage multidisque à bain d’huile commandé par levier sur le côté gauche du guidon.

Transmission primaire par pignons à denture droite.

Rapport pignon de distribution/couronne d’embrayage :

36/61

Boîte de vitesses à 6 rapports en prise constante, pédale de sélecteur de vitesses à gauche.

Rapport pignon sortie de boîte/couronne arrière :

15/48.

Rapport totaux :

1 e

2 e

3 e

32/13

30/18

28/21

26/23

22/22

24/26

Transmission secondaire par chaîne.

Marque :

Type :

520 GXW

Dimensions :

5/8”x5/16”

Nombre de maillons :

108

Important

Les rapports indiqués ont été homologués et ne doivent donc pas être modifiés.

Toutefois Ducati Motor Holding S.p.A. est à votre disposition pour tout besoin d’adaptation de votre moto

à des circuits spéciaux ou de compétition et pour vous indiquer des rapports autres que ceux standard.

Adressez-vous à un Concessionnaire ou Atelier Agréé.

Attention

Pour remplacer la couronne arrière, faites appel à un Concessionnaire ou Atelier Agréé. Toute imperfection lors du remplacement de cette pièce peut compromettre sérieusement votre sécurité et celle du passager ou causer des dommages irréversibles à votre moto.

F

83

F

Freins

Avant

À double disque percé et étrier flottant.

Matériau cloche : acier.

Piste de freinage : acier

Diamètre du disque :

300 mm. - 320 MTS 620 DARK SD

Commande hydraulique par levier sur le côté droit du guidon.

Surface de freinage :

48 cm

2

- 44 cm

2

MTS 620 DARK SD.

Marque des étriers de frein :

BREMBO

Type :

PF 2x28 flottants - P 30/34 MTS 620 DARK SD.

Garniture :

FERIT I/D 450

Type de maître cylindre :

Avec réservoir intégré.

PS 15/22 - PS 13 MTS 620 MTS 620 DARK SD.

Arrière

À disque fixe percé.

Matériau cloche : acier.

Piste de freinage : acier.

Diamètre du disque :

245 mm.

Commande hydraulique par pédale sur le côté droit.

Surface de freinage :

32 cm

2

.

Marque :

BREMBO

Type :

P32 F

Garniture :

FERIT I/D 450 FF.

Type de maître cylindre :

PS 11C.

Attention

Le liquide utilisé dans le système de freinage est corrosif. En cas de contact accidentel avec les yeux ou la peau, lavez abondamment à l’eau courante.

84

Cadre

Treillis en tubes d’acier à haute résistance.

Angle de braquage (par côté) :

35°

Géométrie de la direction :

Angle de chasse :

24°

Chasse :

92 mm.

Roues

Avant

Jante avant en alliage léger à trois branches.

Dimensions :

MT3,50x17”.

Arrière

Jante arrière en alliage léger à trois branches.

Dimensions :

MT3,50x17”.

La roue avant et la roue arrière sont munies d’axes amovibles.

Pneus

Avant

Radial, type « tubeless ».

Dimensions :

120/60-ZR17

Arrière

Radial, type « tubeless ».

Dimensions :

160/60-ZR17

F

85

F

Suspensions

Avant

À fourche hydraulique inversée.

Diamètre des tubes porteurs :

43 mm.

Débattement sur l’axe des tubes de fourche :

145 mm.

Arrière

Système progressif avec amortisseur Sachs.

L’amortisseur réglable en précharge et en détente est articulé à l’arrière au bras oscillant en alliage léger.

Le bras oscillant tourne autour de l’articulation qui passe par le cadre et le moteur. Cette solution technologique procure au système une stabilité exceptionnelle.

Débattement de l’amortisseur :

121 mm.

Coloris disponibles

Rouge anniversary Ducati réf. 473 101 (PPG); cadre rouge et jantes gris bleu clair métallisé MTS.

Jaune réf. 473.201 (PPG) avec cadre et jantes noirs.

Noir brillant réf. (PPG) 248.514 avec cadre et jantes noirs.

Tangerine red réf. (PPG) *0035

Rouge réf. F 473.101 (PPG) avec cadre rouge et jantes noires.

86

Circuit électrique

Il se compose des éléments principaux suivants :

Projecteur avant

deux phares superposées à ampoules halogènes, composé de : feu de croisement HB3 12V-60W ; feu de route HB3 12V-60W ; feu de position de 12V-5W.

Commandes électriques

sur le guidon.

Clignotants

, ampoules

12V-10W

.

Avertisseur sonore

.

Contacteurs feux stop

.

Batterie

de type étanche,

12V-10 Ah

.

Alternateur 12V-520W

.

Régulateur électronique

, protégé par un fusible de

40 A

placé à côté de la batterie.

Démarreur électrique

Denso,

12V-0,7 kW

.

Feu arrière

, ampoule à double filament

12V-5/21W

pour signalisation de stop et feu de position ; ampoule d’éclairage de plaque minéralogique

12V-5W

.

Remarque

Pour le remplacement des ampoules, reportez-vous aux paragraphe correspondants à partir de la page 64.

87

F

F

Fusibles

La boîte à fusibles principale (1, fig. 76) se trouve sous le demi-carénage gauche (page 54. Pour avoir accès aux fusibles, il faut enlever le cache de protection.

En plus de la boîte à fusibles principale, d’autres fusibles se trouvent à côté de la batterie.

Les deux fusibles (2, fig. 77) situés du côté droit de la batterie protégent le relais du système d'injection et du boîtier électronique du moteur.

Le fusible (3) protège le régulateur électronique et le fusible (4) le circuit du capteur de position de la béquille latérale.

1

fig. 76

3

4

2

fig. 77

88

Pour avoir accès aux fusibles, il faut enlever le capuchon de protection (A, fig. 78).

On peut reconnaître un fusible fondu par la coupure de son filament intérieur de conduction (5, fig. 79).

Important

Pour éviter les courts-circuits, remplacez toujours les fusibles après avoir coupé le contact (clé sur OFF).

Attention

N’utilisez jamais un fusible ayant des caractéristiques différentes de celles prescrites. Le non-respect de cette règle pourrait endommager le système électrique ou même provoquer des incendies.

A 2

fig. 78

F

5

BIEN FONCTIONNANT FONDU

5

fig. 79

89

F

Légende du schéma du circuit électrique /injection

1) Comodo droit

2) Contacteur à clé

3) Boîte à fusibles

4) Fusibles

5) Démarreur

6) Télérupteur de démarrage

7) Batterie

8) Fusible du régulateur

9) Régulateur

10)Alternateur

11)Clignotant arrière droit

12)Feu arrière

13)Clignotant arrière gauche

14)Éclairage de la plaque d’immatriculation

15)Réservoir

16)Bougie du cylindre horizontal

17)Bougie du cylindre vertical

18)Relais injection

19)Connecteur pour autodiagnostic

20)Bobine du cylindre vertical

21)Bobine du cylindre horizontal

22)Avertisseur sonore

23)Connexion de déverrouillage

24)Injecteur du cylindre horizontal

25)Injecteur du cylindre vertical

26)Potentiomètre du papillon

27)Capteur de régime/phase

28)Sonde de température du moteur

29)Capteur de vitesse

90

30)Contacteur de la béquille latérale

31)Contacteur de point mort

32)Contacteur de pression d’huile

33)Contacteur du feu de stop arrière

34)Immobilisateur de batterie

35)Boîtier d’allumage/injection

36)Contacteur d’embrayage

37)Contacteur du feu de stop avant

38) Transmetteur de température d’huile au tableau de bord

39)Comodo gauche

40)Antenne immobilizer (système anti-démarrage)

41)Sonde de température de l’air

42)Tableau de bord

43)Relais feux

44)Clignotant avant gauche

45)Phare

46)Clignotant avant droit

Légende couleur des fils

B

Bleu

W

Blanc

V

Violet

Bk

Noir

Y

Jaune

R

Rouge

Lb

Bleu ciel

Gr

Gris

G

Vert

Bn

Marron

O

Orange

P

Rose

3-11

4-12

5-13

6-14

Légende boîte à fusibles (5)

Pos.

Consommateurs

1-9

2-10

Général

Pompe à combustible, injecteurs,

Bobines

7-15

8-16

Key sense

Alimentation boîtier électronique

Passing

Feux de position, tableau de bord feux de route et de croisement

Stop, avertisseur sonore

Capteur de vitesse

Val.

30 A

20 A

10 A

3 A

7,5 A

15 A

10 A

5 A

Remarque

Le schéma du circuit électrique se trouve à la fin de ce manuel.

F

91

F

AIDE-MÉMOIRE POUR L’ENTRETIEN

PÉRIODIQUE

Km Nom

Service Ducati

1000

10000

20000

30000

40000

50000

Kilométrage Date

92

Anleitungs- und Instandhaltungsheft

DUCATI

MULTISTRADA

620 / 620 DARK

D

1

D

2

Wir freuen uns, Sie unter den „Ducatisti“ begrüßen zu können und beglückwünschen Sie zu Ihrer ausgezeichneten

Wahl. Sicher werden Sie Ihre neue Ducati nicht nur als normales Fortbewegungsmittel verwenden, sondern auch für kurze und lange Reisen, bei denen Ihnen Ducati Motor

Holding S.p.A viel Spaß und Vergnügen wünscht.

Da Ducati Motor Holding S.p.A. dahingehend bemüht ist, ihren Kunden einen immer besseren Service zu bieten, empfiehlt sie Ihnen, die einfachen, in dieser

Betriebsanleitung aufgeführten Normen aufmerksam zu befolgen, insbesondere was die Einfahrzeit anbelangt.

So können Sie sicher sein, dass Ihnen Ihre Ducati immer starke Emotionen schenken wird.

Falls Reparaturen erforderlich werden sollten oder

Sie einfach nur Ratschläge benötigen, wenden Sie sich bitte an unsere autorisierten Kundendienststellen.

Darüber hinaus haben wir einen Informationsdienst bereitgestellt, bei dem alle Ducatisti und Motorradfans jederzeit wertvolle Tipps erhalten können.

Viel Vergnügen!

Hinweis

Die Ducati Motor Holding S.p.A. trägt keinerlei

Verantwortung für eventuelle Fehler, die bei der Erstellung dieser Betriebsanleitung entstanden sein könnten. Alle

Informationen verstehen sich als am Tag des Ausdrucks gültig. Die Ducati Motor Holding S.p.A. behält sich das

Recht vor, jegliche, durch eine Weiterentwicklung der genannten Produkte bedingte Änderungen vornehmen zu können.

Verwenden Sie für Ihre Sicherheit, die Garantie, die

Zuverlässigkeit und den Wert Ihres Ducati-Motorrads nur originale Ducati-Ersatzteile.

Achtung

Diese Betriebsanleitung ist Bestandteil des

Motorrads und muss bei seinem Weiterverkauf dem neuen Besitzer ausgehändigt werden.

D

3

INHALTSVERZEICHNIS

D

Allgemeine Hinweise 6

Garantie 6

Symbole 6

Nützliche Hinweise für eine sichere Fahrt 7

Fahrten mit voller Beladung 8

Kenndaten 10

Bedienelemente 11

Anordnung der Bedienelemente des Motorrads 11

Cockpit 12

LCD-Hauptfunktionen 13

LCD – Einstellung/Anzeige der Parameter 15

Funktion Hintergrundbeleuchtung 21

Funktion Selbstabschaltung der Scheinwerfer 21

Wegfahrsperre 22

Schlüssel 22

Code Card 23

Freigabe der Wegfahrsperre über den Gasdrehgriff 24

Ersatzschlüssel 25

Zündschalter und Lenkerschloss 26

Linke Schaltereinheit 27

Kupplungshebel 28

Rechte Schaltereinheit 29

Gasgriff 29

4

Vorderradbremshebel 30

Hinterradbremspedal 31

Schalthebel 31

Einstellung der Position von Schalthebel- und

Hinterradbremspedal 32

Hauptbestandteile- und Vorrichtungen 34

Anordnung am Motorrad 34

Kraftstofftankverschluss 35

Beifahrersitzbankschloss und Helmhalter 36

Seitenständer 37

Einstellvorrichtungen für Zentralfederbein 38

Einstellen der Rückspiegel 39

Hinweise zum Gebrauch 40

Vorsichtsmaßnahmen in der Einfahrzeit 40

Kontrollen vor dem Motorstart 42

Motorstart 43

Starten und Fahrtantritt 46

Bremsen 46

Anhalten 47

Parken 47

Tanken 48

Mitgeliefertes Zubehör 49

Bedienungs- und Wartungsanleitung 50

Hauptsächliche Betriebs- und

Instandhaltungsarbeiten 51

Ausbau der Verkleidung 51

Kontrolle des Brems- und

Kupplungsflüssigkeitsstands 56

Verschleißkontrolle der Bremsbeläge 58

Schmieren der Gelenke 59

Einstellen des Gasgriffspiels 60

Aufladen der Batterie 61

Spannen der Antriebskette 62

Schmieren der Antriebskette 63

Austausch der Glühbirnen des Scheinwerfers 64

Austausch der Glühbirnen an den vorderen Blinkern 68

Austausch der Glühbirnen an den hinteren Blinkern 69

Austausch der Glühbirnen der Kennzeichenbeleuchtung und des Bremslichts 70

Ausrichten des Scheinwerfers 72

Tubeless-Reifen 73

Kontrolle des Motorölstands 75

Zündkerzenreinigung und -wechsel 76

Allgemeine Reinigung 77

Längerer Stillstand 78

Wichtige Hinweise 78

Technische Daten 79

Maße (mm) 79

Gewichte 79

Betriebsstoffe 80

Motor 81

Ventilsteuerung 81

Leistungen 82

Zündkerzen 82

Kraftstoffsystem: 82

Auspuffanlage 82

Antrieb 83

Bremsen 84

Rahmen 85

Räder 85

Reifen 85

Aufhängungen 86

Verfügbare Modellfarben 86

Elektrische Anlage 87

Merkblatt für die regelmäßigen

Instandhaltungsarbeiten 92

D

5

D

ALLGEMEINE HINWEISE

Garantie

Hinsichtlich der Produktgarantie und -verlässlichkeit weisen wir Sie in Ihrem eigenen Interesse ausdrücklich darauf hin, sich für die Durchführung solcher Arbeiten, die besondere technische Fachkenntnisse erfordern, an unser Kundendienstnetz zu wenden.

Unser hochqualifiziertes Personal verfügt über das für die Ausführung sachgemäßer Eingriffe geeignete

Spezialwerkzeug und verwendet ausschließlich Ducati-

Originalersatzteile, die eine komplette Kompatibilität, einwandfreie Funktionstüchtigkeit und lange Lebensdauer garantieren.

Allen Ducati-Motorrädern liegt ein Garantieheft bei.

Die Garantie erlischt jedoch, wenn das Motorrad bei

Rennwettbewerben eingesetzt wurde. Während der

Garantiezeit dürfen an den Bestandteilen des Motorrads keinerlei Handhabungen bzw. Änderungen vorgenommen werden, noch dürfen diese durch nicht originale Teile ausgetauscht werden. In diesem Fall entfällt jeder

Garantieanspruch.

Symbole

Ducati Motor Holding S.p.A. bittet Sie, die vorliegende

Betriebsanleitung aufmerksam durchzulesen, um Ihr

Motorrad dabei gründlich kennen zu lernen. Im Zweifelsfall bitten wir Sie, sich an einen Vertragshändler oder eine

Vertragswerkstatt zu wenden. Die Informationen, die Ihnen in dieser Weise übermittelt werden, können Ihnen während

Ihrer Fahrten, bei denen Ihnen Ducati Motor Holding S.p.A. viel Freude und Vergnügen wünscht, nützlich sein und es

Ihnen ermöglichen, die Leistungen Ihres Motorrads über lange Zeit hinweg aufrecht zu erhalten.

In diesem Handbuch werden Anleitungen gegeben, die von besonderer Wichtigkeit sind:

Achtung

Die Nichtbeachtung dieser Anleitungen kann zu

Gefahrensituationen und schweren Verletzungen oder sogar zum Tod führen.

Wichtig

Potentielle Beschädigung des Motorrads und/oder seiner Bestandteile.

Hinweis

Zusätzliche Hinweise zum jeweiligen Vorgang.

Alle Angaben wie

rechts

oder

links

beziehen sich auf die

Fahrtrichtung des Motorrads.

6

Nützliche Hinweise für eine sichere Fahrt

Achtung

Vor dem Fahrtantritt lesen!

Oftmals werden Unfälle aufgrund der geringen

Erfahrung des jeweiligen Motorradfahrers verursacht.

Deshalb darf das Motorrad niemals ohne Führerschein gefahren werden. Nur wer im Besitz eines gültigen

Führerscheins ist, darf das Motorrad in Betrieb nehmen.

Das Motorrad niemals unerfahrenen Fahrern oder

Personen ausleihen, die nicht über eeinen gültigen

Führerschein verfügen.

Fahrer und Beifahrer müssen

immer

eine geeignete

Bekleidung und einen Schutzhelm tragen.

Keine herabhängenden Kleidungsstücke oder

Zubehör tragen, welche sich in den Bedienelementen verheddern oder die Sicht behindern könnten.

Den Motor niemals in geschlossenen Räumen anlassen.

Die Abgase sind giftig und könnten schon nach kurzer

Zeit zur Ohnmacht oder gar zum Tod führen.

Sobald sich das Motorrad in Bewegung setzt, muss der Fahrer seine Füße auf den Fußrasten abstützen.

Um für jede Art von Fahrtrichtungswechsel oder

Fahrbahnänderungen vorbereitet zu sein, muss der

Fahrer den Lenker

immer

fest mit beiden Händen umgreifen, während sich der Beifahrer

immer

mit beiden

Händen am hinteren Haltegriff festhalten muss.

Die nationalen und örtlichen Gesetze und Regelungen müssen beachtet werden.

Immer die jeweils geltenden

Geschwindigkeitsbegrenzungen einhalten und

niemals

die den Sicht-, Fahrbahn- und Verkehrsverhältnissen angemessene Geschwindigkeit überschreiten.

Abbiegevorgänge und Fahrbahnwechsel

immer

und rechtzeitig durch Betätigen der jeweiligen Blinker anzeigen.

Sorgen Sie dafür, dass Sie für die anderen

Verkehrsteilnehmer immer gut sichtbar sind und vermeiden Sie es, im toten Winkel der vorausfahrenden

Fahrzeuge zu fahren.

Besonders an Kreuzungen, an Ausfahrten aus privaten oder öffentlichen Parkplätzen und auf Autobahnauffahrten

Acht geben.

Beim Tanken den Motor

stets

abstellen und besonders darauf achten, dass kein Kraftstoff auf den Motor oder auf das Auspuffrohr tropft.

Beim Tanken niemals rauchen.

Die Kraftstoffdämpfe, die beim Tanken entstehen und eingeatmet werden können, sind gesundheitsschädlich.

Falls Kraftstofftropfen auf die Haut oder die Kleidung gelangen, diese sofort mit Wasser und Seife abwaschen und die Kleidung wechseln.

Immer

den Zündschlüssel abziehen, wenn das Motorrad unbewacht stehen gelassen wird.

Der Motor, die Auspuffrohre und der Schalldämpfer bleiben

über längere Zeit hinweg heiß.

Achtung

Die Auspuffanlage kann auch nach dem Abschalten des

Motors noch heiß sein. Es ist daher darauf zu achten, dass man mit keinem Teil der Auspuffanlage in Berührung kommt und man das Fahrzeug nicht in der Nähe von entflammbarem

Material (einschließlich Holz, Blätter usw.) abstellt.

Das Motorrad so abstellen, dass es nicht umgestoßen werden kann und dazu den Seitenständer verwenden.

Das Motorrad nie auf schrägem oder weichem Gelände abstellen, da es hier leicht umfallen kann.

D

7

D

Fahrten mit voller Beladung

Dieses Motorrad wurde so entworfen, dass man auch auf langen Fahrten mit voller Beladung in völliger Sicherheit reisen kann.

Die korrekte Verteilung der Lasten am Motorrad ist sehr wichtig, um diesen Sicherheitsstandard aufrecht erhalten und Schwierigkeiten bei plötzlichen Fahrmanövern oder beim Befahren von unebenen Straßenabschnitten vermeiden zu können.

Wichtig

Es wird davon abgeraten, mit montierten

Seitenkoffern eine Geschwindigkeit von 120 km/h zu

überschreiten.

Diese Geschwindigkeit muss im Fall von abgenutzten

Reifen, schlechtem Straßenbelag und schlechten

Sichtverhältnissen weiter herabgesetzt werden.

Information zur Zuladung

Das zulässige Gesamtgewicht des fahrbereiten Motorrads darf mit Fahrer, Beifahrer, Gepäck und Zubehör

390 kg nicht übersteigen.

Das Gewicht des Gepäcks darf 23 kg nicht überschreiten, die folgendermaßen aufzuteilen sind (Abb. 1): max. 9 kg. in jedem Seitenkoffer; max. 5 kg im Tankrucksack.

Abb. 1

8

Schweres Gepäck oder Zubehör so tief und zentral wie möglich am Motorrad befestigen.

Das Gepäck gut am Motorrad verzurren: nicht korrekt befestigtes Gepäck kann die Fahrstabilität des Motorrads beeinträchtigen.

Keine voluminösen und schweren Gepäckstücke an der oberen Gabelbrücke oder am vorderen Kotflügel befestigen, da dies zu einem gefährlichen

Stabilitätsverlust des Motorrads führen könnte.

Niemals Gegenstände in die Zwischenräume des

Rahmens einfügen, da sie mit den beweglichen Teilen des Motorrads in Kontakt kommen könnten.

Bei Montage der Seitenkoffer (beim Ducati-Store erhältlich): die Gepäckstücke und Zubehörteile nach Gewicht sortieren und gleichmäßig in den Seitenkoffern verteilen; die Schlösser beider Seitenkoffer verschließen.

Überprüfen, ob die Reifen den auf Seite Seite 73 angegebenen Druck aufweisen und sich in gutem

Zustand befinden.

9

D

D

Kenndaten

Jedes Ducati-Motorrad ist mit zwei Kennnummern versehen, eine für den Rahmen (Abb. 2) und eine für den Motor (Abb. 3).

Rahmen-Nr.

Motor-Nr.

Hinweis

Diese Nummern kennzeichnen das jeweilige

Motorradmodell und müssen bei Ersatzteilbestellungen unbedingt angegeben werden.

10

Abb. 2

Abb. 3

BEDIENELEMENTE

Achtung

In diesem Kapitel werden die Anordnung und die

Funktion der zum Betrieb des Motorrad erforderlichen

Bedienelemente erläutert. Vor der Betätigung der

Bedienelemente die folgende Beschreibung aufmerksam durchlesen.

Anordnung der Bedienelemente des Motorrads

(Abb. 4)

1) Cockpit.

2) Zündschalter und Lenkerschloss.

3) Linke Schaltereinheit.

4) Rechte Schaltereinheit.

5) Gasgriff.

6) Kupplungshebel.

7) Vorderradbremshebel.

8) Hinterradbremspedal.

9) Schalthebel.

3

2

9

6

1 4 7

5

8

D

Abb. 4

11

D

Cockpit

1)

LCD

(siehe Abb. 5).

2)

Steuertasten A und B

.

Tasten, die für das Abrufen und die Einstellung der am

Cockpit angezeigten Parameter verwendet werden.

3)

Anzeige der Wegfahrsperre IMMO

Wird ein Schlüssel mit einem falschen oder nicht

.

anerkannten Code eingesteckt, kommt es zur entsprechenden Anzeige. Sie blinkt auf, wenn eine

Anzeigefunktion der Wegfahrsperre durch das Betätigen des Gasgriffs zurückgesetzt wurde (siehe Seite 25).

Wichtig

Das Cockpit ist Teil der Diagnose des elektronischen

Einspritz- und Zündsystems.

Diese dem entsprechend geschulten Personal vorbehaltenen Menüs dürfen auf keinen Fall betätigt werden. Sollten Sie versehentlich in diese Funktion gelangen, drehen Sie den Zündschlüssel auf

OFF

und wenden sich für die erforderlichen Kontrollen an eine

Ducati-Vertragswerkstatt.

4)

Drehzahlmesser

(min

-1

).

Zeigt die Motordrehzahl pro Minute an.

2

4

1

3

Abb. 5

12

LCD-Hauptfunktionen

Achtung

Eingriffe bzw. Regulierungen am Cockpit dürfen nur bei stehendem Motorrad vorgenommen werden.

Niemals während der Fahrt am Cockpit tätig werden!

1) (siehe Seite 14 Abb. 6)

Display Uhr und Öltemperatur

.

Zeigt in Folge die Uhrzeit und die Temperatur des Motoröls an.

3) (siehe Seite 14 Abb. 6)

EOBD-Leuchte

.

Ihr ständiges Aufleuchten zeigt an, dass das

Motorsteuergerät Fehler erfasst und sich daher die

Motorsperre ausgelöst hat.

Sie wird auch als Anzeige für die über den Gasgriff durchführbare Freigabe der Wegfahrsperre verwendet.

Liegen keine Fehler vor, muss es beim Drehen des

Zündschlüssels auf

ON

zum Aufleuchten dieser

Leuchte kommen, die dann nach einigen Sekunden wieder erlischt (normalerweise 1,8 -2 Sekunden).

Wichtig

Das Motorrad nicht benutzen, wenn die Temperatur den Höchstwert erreicht hat, da es sonst zu einem

Motorschaden kommen kann.

2) (siehe Seite 14 Abb. 6)

Tachometer

Zeigt die Fahrgeschwindigkeit an.

D

13

D

4)

Blinkeranzeige

.

Ihr Aufblinken zeigt an, dass ein Blinker eingeschaltet ist.

5)

Öldruckanzeige

.

Ihr Aufleuchten zeigt einen zu niedrigen Motoröldruck an.

Sie muss aufleuchten, wenn der Zündschalter auf

ON

gestellt wird und muss einige Sekunden nach dem

Anlassen wieder erlöschen. Bei sehr heißem Motor kann es vorkommen, dass sie kurz aufleuchtet, sie muss in diesem

Fall jedoch bei steigender Drehzahl wieder erlöschen.

Wichtig

Bleibt diese Kontrollleuchte (5) leuchten, nicht losfahren, da es sonst zu schweren Motorschäden kommen kann.

6)

Leerlaufanzeige N (grün

).

Leuchtet auf, wenn sich das Getriebe im Leerlauf befindet.

7)

8)

Fernlichtanzeige

Reserveanzeige

.

.

Leuchtet bei eingeschaltetem Fernlicht auf.

Ihr Aufleuchten zeigt an, dass der Tank in Reserve ist und noch zirka 7 Liter Kraftstoff vorhanden sind.

2

9

8 7 6 5 4

3

10

1

Abb. 6

10)

Wartungsanzeige

.

Das Aufleuchten dieser Kontrollleuchte weist darauf hin, dass der für die Inspektion erforderliche Kilometerstand erreicht ist. Die Kontrollleuchte blinkt nach dem Einschalten während der auf die Inspektion folgenden 50 km auf, später leuchtet sie ständig. Das System wird während der Inspektion von der DUCATI-Vertragswerkstatt zurückgesetzt.

9)

Hilfsdisplay.

Zeigt in Folge den Kilometerzähler und Tageskilometerzähler

(Trip) an.

14

LCD – Einstellung/Anzeige der Parameter

Beim Einschalten (Zündschlüssel von

OFF

auf

ON

oder

Key-ON

) führt das Cockpit einen

Check

an allen

Instrumenten (Zeiger, Display, Kontrollleuchten) durch

(Abb. 7).

Abb. 7

15

D

D

Öltemperaturanzeige

Durch Drücken der Taste (

B

Abb. 5) bei auf

ON

stehendem

Zündschlüssel zeigt das System im Scroll-Modus nacheinander folgende Funktionen an:

- Uhr

- Öltemperatur (Abb. 8).

Nach Auswahl der Funktion Öltemperatur zeigt das

Display die Temperatur des Motoröls an.

Sinkt die Öltemperatur unter +39 °C/102,2 °F ab, blinkt am Display die Schrift „LO“ auf.

Liegt die Öltemperatur zwischen +40 °C / 104 °F und

+170 °C / 338 °F, wird am Display der entsprechende numerische Wert angezeigt.

Beträgt oder übersteigt die Öltemperatur +171 °C/339,8 °F, blinkt am Display die Schrift „HI“ auf (Abb. 9).

Hinweis

Bei nicht angeschlossenem Sensor werden am

Display nur Striche „ - - - “ angezeigt.

Funktion ÖLTEMPERATUR

Funktion UHR

Abb. 8

Abb. 9

16

Uhreinstellfunktion

Die Taste (

B

, Abb. 10) 2 Sekunden lang drücken, die Schrift

AM blinkt. Wird jetzt die Taste (

A

, Abb. 10) gedrückt, blinkt die Schrift PM; durch erneutes Drücken der Taste (

A

) gelangt man zur vorherigen Anzeige zurück. Die Taste (

B

) drücken, um die Anwahl zu bestätigen und zur Einstellung der Stunden überzugehen, die jetzt zu blinken anfangen.

Durch Drücken der Taste (

A

) wird die Stundenanzeige geändert. Die Taste (

B

) drücken, um die Anwahl zu bestätigen und zur Einstellung der Minuten überzugehen.

Die Minuten werden mit der Taste (

A

) eingestellt. Wird die

Taste (

A

) länger als 5 Sek. gedrückt, wird die Zählung beschleunigt. Die Taste (

B

) drücken, um die Anwahl zu bestätigen, den Uhreinstellmodus zu verlassen und zur normalen Funktion zurückzukehren.

Abb. 10

17

D

D

Anzeige der Funktionen des Hilfsdisplays

(Abb. 11)

Durch Drücken der Taste (

A

, Abb. 10) bei auf

ON

stehendem Zündschlüssel zeigt das System im Scroll-

Modus nacheinander folgende Funktionen an:

- Kilometerzähler

- Tageskilometerzähler (TRIP)

Funktion KILOMETERZÄHLER

TOT

TRIP

Funktion TAGESKILOMETERZÄHLER (TRIP)

18

Funktion „Kilometerzähler“

(Abb. 12a)

Zeigt die gesamte Kilometerfahrleistung an.

Funktion „Tageskilometerzähler (TRIP)“

(Abb. 12b)

Zeigt die seit der letzten Rückstellung gefahrene Strecke an. Dieser Parameter kann durch mindestens 2 Sek. langes Drücken der Taste (

A

, Abb. 5) jederzeit bei aufgerufener Funktion zurückgesetzt werden. Beim

Erreichen von 9999,9 km (oder Meilen) wird das

Display automatisch auf Null gestellt.

TOT

EU

TOT

TOT

TOT

EU

TRIP

TRIP

TRIP

UK - USA

TOT

TOT

TOT

TOT

Abb. 12a

UK - USA

TRIP

TRIP

TRIP

Abb. 12b

19

D

D

Sonderfunktionen: Motorradmodell und Maßeinheit

(Abb. 13)

Das Steuergerät teilt dem Cockpit automatisch das

Motorradmodell und die aktuellen, am Display anzuzeigenden Maßeinheiten mit. Um die

Parameteranzeige zu ändern, den Zündschlüssel von

OFF

auf

ON

drehen und gleichzeitig die Tasten (

A

, Abb. 5) und (

B

, Abb. 5) drücken. Am Display werden das Modell und die Version des Motorrads blinkend angezeigt. Um nacheinander die möglichen Einstellungen anzuzeigen, die Taste (

B

) drücken. Zum Abspeichern der Auswahl die Taste (

A

) mindestens 5 Sekunden lang bzw. so lange drücken, bis am Display OFF angezeigt wird, anschließend den Zündschlüssel auf

OFF

drehen.

Hinweis

Solange diese Funktion aktiviert ist, kann das

Motorrad nicht gestartet werden.

20

Abb. 13

Funktion Hintergrundbeleuchtung

Bei Zündschlüssel auf ON wird durch Drücken der Taste

„B“ (2, Abb. 5) innerhalb der ersten 5 Sekunden nach jedem Druck die Lichtintesität geändert.

Funktion Selbstabschaltung der Scheinwerfer

Diese Funktion ermöglicht eine Reduzierung des

Batterieverbrauchs, da sie den Scheinwerfer automatisch abschaltet.

Sie wird in 2 Fällen aktiviert:

- 1. Wenn nach dem Umschalten des Zündschlüssels von OFF auf ON keine Motorzündung erfolgt. Nach

60 Sekunden wird der Scheinwerfer ausgeschaltet und kann erst nach einem erneuten Umschalten des Zündschlüssels von OFF auf ON wieder eingeschaltet werden.

- 1. Nach dem normalen Einsatz des Motorrads mit eingeschaltetem Scheinwerfer, wenn der Motor durch

Betätigen des Schalters MOTORSTOP (1, Abb. 20) abgeschaltet wird. In diesem Fall wird der

Scheinwerfer 60 Sekunden nach dem Abschalten des Motors ausgeschaltet und kann erst nach einem erneuten Motorstart wieder eingeschaltet werden.

Hinweis

Das System schaltet die Scheinwerfer auch während des Startvorgangs aus und erst dann wieder ein, wenn der Motor läuft bzw. der Startknopf losgelassen wird (2, Abb. 20).

D

21

D

Wegfahrsperre

Um das Motorrad wirkungsvoller gegen Diebstahl zu schützen, wurde es mit einem elektronischen

Sicherheitssystem (Wegfahrsperre) ausgestattet, das den Motor automatisch blockiert, wenn der

Zündschlüssel auf Off gedreht wird.

Im Griff jeden Schlüssels befindet sich ein elektronischer

Chip, der beim Anlassen das von einer im Zündschalter eingebauten Spezialantenne abgegebene Signal moduliert. Das modulierte Signal entspricht einem

„Losungswort“, das bei jedem Zündvorgang unterschiedlich ausfällt und anhand dessen das

Steuergerät den Schlüssel erkennt. Nur unter dieser

Bedingung kann der Motor gestartet werden.

Schlüssel

(Abb. 14)

Folgende Schlüssel werden mit dem Motorrad ausgehändigt:

- 1 ROTER Schlüssel (A)

- 2 SCHWARZE Schlüssel (B)

Achtung

Der rote Schlüssel ist für seine Aufbewahrung in perfektem Zustand mit einer Gummikappe ausgestattet, damit er nicht mit anderen Schlüsseln in Kontakt kommt.

Die Schutzkappe nur im Bedarfsfall abnehmen.

Bei den beiden schwarzen Schlüsseln handelt es sich um normale Schlüssel. Sie dienen:

- zum Motorstart.

- zum Öffnen des Kraftstofftanks.

- zum Öffnen des Soziussitzbankschlosses.

Der rote Schlüssel hat die gleichen Funktionen wie die schwarzen Schlüssel und dient darüber hinaus, falls erforderlich, auch zum Löschen und erneuten

Programmieren anderer schwarzer Schlüssel.

B

A

1

Abb. 14

Achtung

Starke Stöße können den elektronischen Chip im

Schlüssel beschädigen.

Hinweis

Gemeinsam mit den drei Schlüsseln wird ein

Anhänger (1) ausgehändigt, auf dem die

Identifikationsnummer dieser Schlüssel angegeben ist.

Achtung

Die Schlüssel voneinander trennen, dann den

Anhänger (1) und den roten Schlüssel an einem sicheren Ort aufbewahren.

Darüber hinaus wird empfohlen, immer nur einen der beiden schwarzen Schlüssel für den Gebrauch des

Motorrads zu verwenden.

22

Code Card

Gemeinsam mit den Schlüsseln wird eine CODE CARD

(Abb. 15) ausgehändigt, auf der der elektronische Code

(A, Abb. 16) gespeichert ist, der im Fall einer

Motorblockierung bzw. einer mangelnden Zündung nach einem

Key-ON

zu verwenden ist.

Achtung

Die CODE CARD muss an einem sicheren Ort aufbewahrt werden. Das Mitführen des elektronischen und auf der CODE CARD angegebenen Codes ist jedoch ratsam, falls eine Motorfreigabe anhand des Verfahrens erforderlich werden sollte, bei dem der Gasgriff (siehe Seite 24) entsprechend betätigt werden muss.

Das folgende Verfahren gibt dem Anwender die

Möglichkeit, im Fall von Störungen an der Wegfahrsperre die Funktion der „Motorsperre“, die durch das

Aufleuchten der ockerfarbenen EOBD-Kontrollleuchte

(5, Abb. 6) angezeigt wird, aufzuheben.

A

Abb. 15

D

Abb. 16

23

D

Freigabe der Wegfahrsperre über den Gasdrehgriff

1) Den Zündschlüssel auf

ON

stellen, dann den Gasgriff vollkommen aufdrehen und in dieser Position halten.

Die EOBD-

Kontrollleuchte

(3, Abb. 6) erlischt nach einer festgelegten Zeit von 8 Sekunden.

2) Nach Erlöschen der

EOBD-

-Kontrollleuchte den

Gasgriff sofort loslassen.

3) Die

EOBD-

-Kontrollleuchte beginnt zu blinken. Nun den elektronischen Freigabe-Code eingeben, der auf der dem Kunden bei der Auslieferung des Motorrads durch den Händler ausgehändigten CODE CARD steht.

4) So viele Blinkanzeigen der

EOBD-

Kontrollleuchte mitzählen, wie sie der ersten Ziffer des Geheimcodes entsprechen.

Den Gasgriff 2 Sekunden lang ganz aufdrehen und wieder loslassen. Auf diese Weise wird die Eingabe einer Codeziffer erkannt, die EOBD-Kontrollleuchte leuchtet daraufhin 4 Sekunden lang auf. Das Verfahren so lange wiederholen, bis die letzte Ziffer eingegeben wurde.

Sollte man bei der Eingabe der nächsten Codeziffer mittels Gasgriff nicht in dieser Weise verfahren, blinkt die

EOBD-

Kontrollleuchte 20 Mal hintereinander, dann bleibt sie leuchten und das Verfahren muss vom

Punkt (1) an wiederholt werden.

5) Nach dem Loslassen des Gasgriffs ergeben sich auf die Eingabe des korrekten Codes zwei Fälle:

A) Die

EOBD

-Kontrollleuchte blinkt auf und zeigt dadurch das Aufheben der Motorsperre an. Die

Kontrollleuchte kehrt dann nach 4 Sekunden oder nach dem Anlassen des Motors und dem

Überschreiten einer Motordrehzahl von 1000 min

-1 in den normalen (erloschenen) Zustand zurück.

B) Die Kontrollleuchte

IMMO

(3, Abb. 5) blinkt so lange auf, bis eine Motordrehzahl von 1000 min

-1

überschritten wird oder bis das Motorrad erneut angelassen wird.

6) Wurde der Code NICHT korrekt eingegeben, bleiben die Kontrollleuchten

EOBD

und

IMMO

leuchten.

Das Eingabeverfahren kann dann ab Punkt 2 so oft wie erforderlich wiederholt werden.

Hinweis

Wird der Gasgriff vor der festgelegten Zeit losgelassen, leuchtet die Kontrollleuchte auf, was dann bedeutet, dass der Zündschlüssel auf

OFF

gestellt werden und die Sequenz vom Punkt (1) an wiederholt werden muss.

24

Funktionsweise

Jedes Mal, wenn der Zündschlüssel von

ON

auf

OFF

gedreht wird, sorgt das Schutzsystem für die Aktivierung der Motorsperre. Beim Anlassen des Motors bzw. auf das

Drehen des Schlüssels von

OFF

auf

ON (Key-ON)

hin, können sich folgende Situationen ergeben:

1) Wird der Code erkannt, blinkt die Kontrollleuchte IMMO

(3, Abb. 5) am Cockpit kurz auf. Das Schutzsystem hat in diesem Fall den Schlüsselcode erkannt und hebt die

Motorsperre auf. Durch Drücken des Startknopfes

(2, Abb. 20) kann der Motor gestartet werden;

2) Erlischt die Kontrollleuchte IMMO nicht, bedeutet dies, dass der Code nicht erkannt wurde. In diesem Fall wird empfohlen, den Schlüssel in die Position

OFF

und darauf wieder auf

ON

zu drehen. Sollte der Motor weiterhin blockiert bleiben, sollte man es nochmals mit dem anderen, mitgelieferten schwarzen Schlüssel versuchen.

Springt der Motor immer noch nicht an, setzen Sie sich bitte mit dem DUCATI-Kundendienst in Verbindung.

3) Blinkt die Kontrollleuchte IMMO weiterhin auf, bedeutet dies, dass eine Fehlfunktion der Wegfahrsperre zurückgesetzt wurde (z.B. mittels Motorfreigabe über den Gasgriff).

Wichtig

Bei diesem Verfahren immer den gleichen

Schlüssel verwenden. Der Einsatz verschiedener

Schlüssel kann das System daran hindern, dass es den eingesteckten Schlüssel erkennt.

Ersatzschlüssel

Sollte der Kunde zusätzliche Schlüssel benötigen, kann er sich an den DUCATI-Kundendienst wenden und muss dann alle noch in seinem Besitz befindlichen Schlüssel und die IMMO CARD vorlegen.

Der DUCATI-Kundendienst wird alle neuen und die noch vorhandenen Schlüssel abspeichern (max. 8 Schlüssel).

Der Kunde kann auch dazu aufgefordert werden, sich als

Inhaber des Motorrads auszuweisen.

Die Codenummern der zur Speicherung nicht vorgelegten

Schlüssel werden gelöscht; dadurch wird gewährleistet, dass die eventuell verloren gegangenen Schlüssel nicht mehr zum Anlassen des Motors verwendet werden können.

Hinweis

Bei Übergabe des Motorrads an einen anderen

Besitzer müssen diesem alle Schlüssel und die

CODE CARD ausgehändigt werden.

D

25

D

Zündschalter und Lenkerschloss

(Abb. 17) befindet sich vor dem Lenkkopf und hat vier Stellungen:

A)

B)

C)

D)

ON

: Beleuchtung und Motor eingeschaltet;

OFF

: Beleuchtung und Motor ausgeschaltet;

LOCK

: Lenkung gesperrt;

P

: Standlicht eingeschaltet und Lenkschloss blockiert.

Hinweis

Um den Schlüssel in die beiden letztgenannten

Positionen zu bringen, ihn eindrücken und dann drehen.

In den Positionen (B), (C) und (D) kann der Schlüssel abgezogen werden.

B

A

C

D

U

S

H

L

OCK

O

FF

ON

P

IGNITION

26

Abb. 17

Linke Schaltereinheit

(Abb. 18)

1) Abblendschalter mit zwei Positionen:

- Position

- Position

= Abblendlicht eingeschaltet;

= Fernlicht eingeschaltet.

2) Schalter = Blinkerschalter mit drei Positionen:

- mittlere Position = ausgeschaltet;

- Position

- Position

= links abbiegen;

= rechts abbiegen.

Um die jeweilige Blinklichtfunktion ausschalten zu können, muss der kleine Schalthebel an der

Blinkersteuerung, nachdem er wieder in die Mitte zurückgesprungen ist, niedergedrückt werden.

4

2

1

B

A 5

3

Abb. 18

5) Die Betätigung des Starterhebels (5) erleichtert das

Anlassen des noch kalten Motors und hebt nach dem Anlassen die Standgasdrehzahl an.

Verwendung des Starterhebels:

A - (vertikal) nicht aktiviert;

B - Starterhebel vollständig aktiviert.

Der Hebel kann auch auf Zwischenstellungen gebracht werden, wodurch man eine stufenweise

Erwärmung des Motors erhält.

Hinweis

Diese Vorrichtung darf nicht verwendet werden, wenn der Motor bereits warm ist.

Nicht mit aktiviertem Starterhebel fahren.

Hinweis

Beim Betätigen der Vorrichtungen (1), (2) und (4) leuchten am Cockpit die jeweiligen Kontrollleuchten auf

(siehe Seite 14).

D

27

D

Kupplungshebel

(Abb. 19)

Durch Betätigung des Kupplungshebels wird die

Kraftübertragung vom Motor zum Getriebe und damit zum Antriebsrad unterbrochen. Die Anwendung dieses Hebels ist in allen Fahrphasen des Motorrads von ausschlaggebender Bedeutung, besonders aber beim

Anfahren.

Wichtig

Die korrekte Verwendung des Kupplungshebels verlängert die Lebensdauer des Motors, da so Schäden an dessen Antriebsorganen vermieden werden.

Hinweis

Das Anlassen des Motors ist bei ausgeklapptem

Seitenständer im Leerlauf oder mit eingelegtem Gang möglich, wenn der Kupplungshebel gezogen ist (im letzten

Fall muss der Seitenständer hochgeklappt sein).

28

Abb. 19

Rechte Schaltereinheit

(Abb. 20)

1) Schalter

MOTORSTOP,

zwei Positionen:

(

RUN

- Position

) = Motorbetrieb

(

OFF

) = Motorstop.

Achtung

Dieser Schalter dient hauptsächlich in Notfällen, in denen ein schnelles Abstellen des Motors notwendig ist.

Nach einem Motorstop muss der Schalter in die

Position zurückgestellt werden, damit das Motorrad gestartet werden kann.

2) Drucktaste = Motorstart.

Gasgriff

(Abb. 20)

Mit dem Gasgriff (3) an der rechten Lenkerseite werden die

Drosselklappen geöffnet. Beim Loslassen des Griffs kehrt dieser automatisch wieder in die Standgasstellung zurück.

3) Drucktaste = Warnblinkanlage

Durch ihr Drücken werden alle Blinker gleichzeitig eingeschaltet.

Zum Abschalten dieser Funktion die Taste nochmals drücken.

1 4

D

2 3

Abb. 20

29

D

30

Vorderradbremshebel

(Abb. 21)

Durch Ziehen des Hebels zum Gasgriff hin wird die

Vorderradbremse betätigt. Hierzu reicht schon ein geringer Kraftaufwand aus, da es sich um eine hydraulisch betätigte Bremse handelt.

Abb. 21

Hinterradbremspedal

(Abb. 22)

Zur Betätigung der Hinterradbremse das Pedal (1) mit dem

Fuß nach unten drücken.

Es handelt sich hierbei um ein hydraulisch betätigtes

Bremssystem, das nur einen geringen Kraftaufwand erfordert.

Schalthebel

(Abb. 23)

Der Schalthebel hat eine Ruheposition N, die sich in der

Mitte befindet und in die er automatisch wieder zurückkehrt. Dieser Zustand wird durch das Aufleuchten der Kontrollleuchte N (8, Abb. 6) am Cockpit angezeigt.

Der Hebel wird wie folgt betätigt: nach unten = zum Einlegen des 1. Gangs und zum

Herunterschalten in einen niedrigeren Gang, das Pedal nach unten drücken. Damit erlischt die Kontrollleuchte N am Cockpit; nach oben = zum Einlegen des 2. Gangs und danach des

3., 4., 5. und 6. Gangs den Hebel nach oben drücken.

Jeder Betätigung des Hebels entspricht das Schalten in den jeweils nächsten Gang.

4a

3a

5a

6a

2a

N

1a

1

Abb. 22

D

Abb. 23

31

D

Einstellung der Position von Schalthebel- und

Hinterradbremspedal

Um die Motorradergonomie individuell auf jeden Fahrer abstimmen zu können, kann die Position des Schalthebels und des Bremspedals zur entsprechenden Fußraste verstellt werden.

Diese Einstellung wird wie folgt vorgenommen:

Schalthebel

(Abb. 24)

Einen Maulschlüssel am Schlüsselansatz (2) der

Schaltstange (1) ansetzen und die Kontermutter (3) lockern.

Die Schraube (4) lösen, um die Schaltstange (1) vom

Schalthebel nehmen zu können.

Die Schaltstange (1) am Schlüsselansatz (2) drehen und den Schalthebel in die gewünschte Position bringen.

Den Schalthebel mit der Schraube (4) an der

Schaltstange (1) befestigen.

Die Kontermutter (3) gegen die Schaltstange (1) festziehen.

1 3

2

4

Abb. 24

32

Hinterradbremspedal

(Abb. 25a)

Die Kontermutter (5) lösen.

Die Einstellschraube (6) des Pedalhubs solange drehen, bis die gewünschte Position erreicht ist.

Die Kontermutter (5) festziehen.

Durch Betätigen des Pedals mit der Hand kontrollieren, ob dieses ein Spiel von ungefähr 1,5 - 2 mm aufweist, bevor die Bremse anspricht.

Sollte dies nicht der Fall sein, muss die Länge des

Steuerstabs am Bremszylinder folgendermaßen geändert werden:

Die Kontermutter (7) am Zylinderstab lockern.

Um das Spiel zu erhöhen, den Stab (8) an der Gabel (9) einschrauben, zum Vermindern herausdrehen.

Die Kontermutter (7) anziehen, dann das Spiel erneut kontrollieren.

8

7

9

5

6

Abb. 25a

D

33

HAUPTBESTANDTEILE- UND VORRICHTUNGEN

4 6

D

Anordnung am Motorrad

(Abb. 26)

1) Kraftstofftankdeckel.

2) Beifahrersitzbankschloss und Helmhalter.

3) Seitenständer.

4) Einstellvorrichtungen für Zentralfederbein.

5) Rückspiegel.

6) Schalldämpfer und Auspuffkrümmer.

7) Katalysator (nicht beim US-Modell).

Achtung

Die Auspuffanlage kann auch nach dem Abschalten des Motors noch heiß sein. Es ist daher darauf zu achten, dass man mit keinem Teil der Auspuffanlage in Berührung kommt und man das Fahrzeug nicht in der Nähe von entflammbarem Material (einschließlich Holz, Blätter usw.) abstellt.

5

6 3 7

2

6

5

1

Abb. 26

34

Kraftstofftankverschluss

(Abb. 27)

Öffnen

Den Schutzdeckel (1) anheben, dann den Zündschlüssel einstecken. Um 1/4 Drehung im Uhrzeigersinn drehen und das Schloss aufsperren.

Den Verschluss (2, Abb. 27a) anheben.

Schließen

Den Verschluss (2) mit eingestecktem Schlüssel wieder in seinen Sitz eindrücken. Den Schlüssel gegen den

Uhrzeigersinn in seine Ausgangsstellung zurückdrehen, dann abziehen. Den Schutzdeckel (1) des Tankschlosses wieder zuklappen.

Hinweis

Das Schließen des Tanks ist nur mit eingestecktem

Schlüssel möglich.

Achtung

Nach jedem Tanken (siehe Seite 48) sicherstellen, dass der Deckel korrekt geschlossen ist.

2

1

Abb. 27

D

1

Abb. 27a

35

D

Beifahrersitzbankschloss und Helmhalter

Öffnen

(Abb. 28)

Den Zündschlüssel in das Sitzbankschloss (1) stecken und im Uhrzeigersinn drehen, bis das Schloss entriegelt.

Die Sitzbank hinten anheben und durch Ziehen nach hinten aus den vorderen Haltern lösen.

Schließen

Die Sitzbank an den Arretierungen des Tanks ansetzen und zurück ziehen, bis sie korrekt eingehakt ist.

Hinten auf die Sitzbank drücken, bis der Schlossriegel hörbar einrastet.

Die Beifahrersitzbank leicht anheben, um zu kontrollieren, dass sie korrekt eingerastet ist.

Unter der Beifahrersitzbank befindet sich ein Haken für das

Kabel zur Helmbefestigung. Das Kabel (A) durch den Helm führen und die Kabelschlaufen am Haken sichern. Den

Helm zur linken Seite (Abb. 29) herunterhängen lassen und die Sitzbank wieder montieren, um den Helm zu sichern.

Achtung

Das Helmkabel bietet einen gewissen

Diebstahlschutz, wenn das Motorrad abgestellt wird.

Den Helm niemals während der Fahrt am Helmkabel verankert lassen, da es sonst zu Behinderungen bei der Bedienung des Motorrads und demzufolge zum

Verlust der Motorradkontrolle kommen kann.

Das Helmkabel muss linksseitig eingehängt werden. Nur in dieser Position kann die Sitzbank wieder verriegelt werden.

36

OPEN

1

Abb. 28

Abb. 29

Seitenständer

(Abb. 30)

Wichtig

Vor dem Ausklappen des Seitenständers sicherstellen, dass die Abstellfläche fest und eben ist.

Weicher Boden, Kies, von der Sonne aufgeweichter

Asphalt u.ä. können zum Umfallen und somit zu schweren Schäden des Motorrads führen.

Auf abfallendem Gelände muss das Motorrad immer mit talwärts zeigendem Hinterrad abgestellt werden.

Zum Ausklappen des Seitenständers mit dem Fuß den

Ausleger (1) herunterdrücken (dabei den Lenker des

Motorrads mit beiden Händen umfassen) und ihn bis in seine maximale Ausklappstellung begleiten. Das Motorrad linksseitig neigen, bis der Ständer festen Bodenkontakt hat.

Achtung

Nicht auf dem Motorrad sitzen bleiben, wenn es auf dem Seitenständer steht.

Um den Seitenständer wieder in seine „Ruheposition“

(waagerecht) zu bringen, das Motorrad nach rechts neigen und gleichzeitig den Ausleger (1) mit dem Fuß hochklappen.

Es wird empfohlen, die Funktionstüchtigkeit des

Rückholsystems (zwei ineinander geschobene

Spannfedern) und des Sicherheitssensors (2), der dem

Steuergerät die jeweilige Position des Seitenständers mitteilt, regelmäßig zu prüfen. Zum Schutz dieser Anlage wurde eine 3A-Sicherung vorgesehen, die seitlich an der

Batterie angeordnet ist (siehe Seite 88).

Hinweis

Mit eingeklapptem Seitenständer kann der Motor im

Leerlauf gestartet werden.

1 2

Abb. 30

37

D

D

Einstellvorrichtungen für Zentralfederbein

(Abb. 31)

Die Einstellschraube auf der rechten Seite (1), an der unteren Federbeinanlenkung an der Schwinge, reguliert die hydraulische Dämpfung in der Zugstufe (Rücklauf).

Durch Drehen der Einstellschraube (1) im Uhrzeigersinn wird die Dämpfung erhöht, gegen den Uhrzeigersinn verringert.

STANDARD-Regulierung der Einstellschraube (1):

Von ganz geschlossen (Uhrzeigersinn) die

Einstellschraube um 2 Drehungen lockern.

Anhand der zwei Nutmuttern, jeweils eine zur Befestigung

(2) und eine zur Regulierung (3) kann die Vorspannung der

äußeren Federbeinfeder folgendermaßen eingestellt werden: die Nutmutter (2) lockern und die Nutmutter (3) solange drehen, bis die gewünschte Position erreicht ist.

Die Nutmutter (2) festziehen.

Mit diesen Einstellungen wird das Setup des Motorrads an die jeweiligen Lastbedingungen angepasst.

Achtung

Das Federbein enthält unter hohem Druck stehendes

Gas und kann, wenn es von unerfahrenen Personen ausgebaut wird, schwere Schäden verursachen.

1

3

38

2

Abb. 31

Einstellen der Rückspiegel

Der Rückspiegel kann durch Drücken im Randbereich in die gewünschte Position gebracht werden (Abb. 32).

Um den Rückspiegel in der endgültigen Position blockieren zu können, muss die Schraube im unteren

Bereich des Halters angezogen werden (Abb. 32a).

Abb. 32

D

Abb. 32a

39

D

HINWEISE ZUM GEBRAUCH

Vorsichtsmaßnahmen in der Einfahrzeit

Höchstdrehzahl

(Abb. 33)

Während der Einfahrzeit und des normalen Gebrauchs einzuhaltende Drehzahlen:

1) Bis 1000 km

2) Von 1000 bis 2500 km.

Auf den ersten 100 km müssen die Bremsen behutsam betätigt und plötzliche oder längere Bremsvorgänge vermieden werden. Dies ermöglicht ein korrektes

Einschleifen des Reibmaterials der Bremsbeläge.

Um ein einwandfreies, gegenseitiges Anpassen aller mechanischen und beweglichen Teile zu ermöglichen und insbesondere um die Funktionsdauer der wichtigsten

Motorteile nicht vorzeitig zu beeinträchtigen, wird empfohlen, nicht zu abrupt zu beschleunigen und den

Motor nicht zu lange bei erhöhter Drehzahl, besonders nicht an Steigungen, zu betreiben.

Darüber hinaus wird empfohlen, die Antriebskette

öfters zu kontrollieren und sie ggf. zu schmieren.

Bis 1000 km

Während der ersten 1000 km muss der Drehzahlmesser besonders aufmerksam beobachtet werden. Folgende

Werte dürfen nicht überschritten werden:

5500÷6000 min

-1

.

Während der ersten Betriebsstunden des Motorrads die Belastung und den Drehzahlbereich des Motors ständig variieren, dabei jedoch immer unter der vorgeschriebenen Drehzahlgrenze bleiben.

Hierzu eignen sich besonders kurvenreiche Strecken und auch Straßen in hügeligem Gelände, wo Motor, Bremse und Fahrwerk wirksam eingefahren werden können.

Von 1000 bis 2500 km

Nun kann man dem Motor bereits höhere Leistungen abverlangen. Folgende Drehzahlen dürfen jedoch noch nicht überschritten werden:

7000 min

-1

.

40

Wichtig

Während der Einfahrzeit müssen das

Instandhaltungsprogramm und die im Garantieheft durch die Inspektionscoupons vorgegebenen Kontrollen am

Motorrad strikt eingehalten bzw. vorgenommen werden.

Die Nichtbeachtung dieser Vorschriften entbindet

Ducati Motor Holding S.p.A. jeglicher Verantwortung für etwaige Motorschäden oder eine verminderte

Lebensdauer des Motors.

Werden diese Empfehlungen entsprechend befolgt, wird die Lebensdauer des Motors begünstigt und weniger

Inspektionen und Einstellungen werden daran erforderlich sein.

0

÷

1000 Km

1000

÷

2.500 Km

Abb. 33

41

D

D

Kontrollen vor dem Motorstart

Achtung

Die Missachtung der erforderlichen Kontrollen vor dem Losfahren kann zu Schäden am Motorrad und zu schweren Verletzungen von Fahrer und Beifahrer führen.

Vor dem Losfahren ist folgendes zu kontrollieren:

Kraftstoff im Tank

Den Kraftstoffstand im Tank kontrollieren. Eventuell nachtanken (Seite 48).

Motorölstand

Den Ölstand am Schauglas kontrollieren. Falls nötig nachfüllen (Seite 75).

Brems- und Kupplungsflüssigkeit

Den Flüssigkeitsstand in den jeweiligen

Ausgleichsbehältern überprüfen (Seite 56).

Reifenzustand

Den Druck und den Verschleißzustand der Reifen kontrollieren (Seite 73).

Funktionalität der Steuerungen

Die Pedal- und Hebelsteuerungen von Bremsen,

Kupplung, Gas und Gangschaltung betätigen und dabei deren Funktionen kontrollieren.

Lichter und Anzeigen

Die Funktionstüchtigkeit der Glühbirnen der

Beleuchtungsanlage, der Anzeigeleuchten und die

Funktion der Hupe überprüfen. Durchgebrannte

Glühbirnen ersetzen (Seite 64).

Schlösser

Den korrekten Sitz des Tankdeckels (Seite 35) und der

Beifahrersitzbank kontrollieren (Seite 36).

Seitenständer

Die Funktionstüchtigkeit und die korrekte Position des

Seitenständers prüfen (Seite 37).

Achtung

Im Fall von Funktionsstörungen oder Defekten auf den Gebrauch des Motorrads verzichten und sich an einen

DUCATI-Vertragshändler oder -Vertragswerkstatt wenden.

42

Motorstart

Achtung

Sich vor dem Anlassen des Motors mit den während der Fahrt gebrauchten Bedienelementen vertraut machen

(siehe Seite 10).

1) Den Startknopf auf

ON

stellen (Abb. 34). Prüfen, dass die grüne Kontrollleuchte

N

(6, Abb. 6) und die rote

Kontrollleuchte (5, Abb. 6) am Cockpit aufleuchten.

Wichtig

Die Öldruckkontrollleuchte muss einige Sekunden nach dem Motorstart erlöschen (Seite 14).

Hinweis

Das Anlassen des Motors ist bei ausgeklapptem

Seitenständer im Leerlauf oder mit eingelegtem Gang möglich, wenn der Kupplungshebel gezogen ist (in diesem Fall muss der Seitenständer hochgeklappt sein).

ON

L

OCK

S

H

O

FF

ON

P

IGNITION

Abb. 34

D

43

D

2) Sicherstellen, dass sich der Stopschalter (1, Abb. 35) auf

(

RUN

) befindet, dann den Startknopf (2) drücken.

Dieses Modell hat eine Startautomatik.

Dank einer Servounterstützung reicht ein kurzer Druck auf den Startknopf (2) aus, um den Motor zu starten.

Der Motor wird daraufhin abhängig von Außen- und

Motortemperatur so lange angekurbelt, bis er anspringt.

Der Anlassermotor wird nach dem Motorstart automatisch ausgerückt.

Sollte der Motor nicht anspringen, mindestens 2 Sek. warten, dann den Startknopf (2) erneut drücken.

Den Motor anspringen lassen, ohne dabei Gas zu geben.

Hinweis

Bei entladener Batterie wird das Mitschleifen des

Anlassermotors nach dem Motorstart automatisch verhindert.

Wichtig

Den kalten Motor niemals mit erhöhter Drehzahl betreiben. Erst auf das Erwärmen des Motoröls warten.

Somit sind sämtliche Motorteile einwandfrei geschmiert.

44

1

2

Abb. 35

Hohe Umgebungstemperatur (über 35°C/95 °F):

Wie bei „Normale Umgebungstemperatur“ beschrieben vorgehen, aber ohne Zuhilfenahme des Starterhebels.

Niedrige Umgebungstemperatur (unter 10°C/50 °F):

Wie bei „Normale Umgebungstemperatur“ beschrieben vorgehen, aber die Erwärmungsphase bis auf 5 Min. verlängern.

B

A

Abb. 36

D

45

D

Starten und Fahrtantritt

1) Die Kupplung durch Ziehen des Kupplungshebels auskuppeln.

2) Den Fußschalthebel kräftig mit der Fußspitze herunterdrücken und den ersten Gang einlegen.

3) Durch Drehen am Gasgriff den Motor leicht beschleunigen und dabei den Kupplungshebel langsam und gleichmäßig loslassen. Das Motorrad fährt an.

4) Den Kupplungshebel nun vollkommen loslassen und beschleunigen.

5) Um in einen höheren Gang zu schalten, das Gas schließen, um die Motordrehzahl zu reduzieren, dann sofort auskuppeln, den Schalthebel anheben, daraufhin den Kupplungshebel wieder loslassen.

Zurückschalten von einem höheren in einen niedrigeren

Gang: Den Gasgriff loslassen, den Kupplungshebel ziehen, den Motor kurz beschleunigen, wodurch die

Synchronisierung des jeweiligen Zahnradpaars ermöglicht wird, dann den nächst niedrigeren Gang einlegen und den Kupplungshebel wieder loslassen.

Die Bedienelemente überlegt und rechtzeitig verwenden: An Steigungen, wenn das Motorrad anfängt an Geschwindigkeit zu verlieren bzw. der

Motor an Drehzahl, sofort in den nächst niedrigeren

Gang zurückschalten. So werden übermäßige

Beanspruchungen nicht nur des Motors sondern auch der gesamten Motorradstruktur vermieden.

Wichtig

Abrupte Beschleunigungen sind zu vermeiden, da sie zur Einspritzung von übermäßigen Kraftstoffmengen und zu starken Ruckbelastungen an den Antriebsorganen führen können. Während der Fahrt sollte die Kupplung nicht gezogen werden, da dies zu übermäßiger Erwärmung und starkem Verschleiß des Reibmaterials führen kann.

Bremsen

Die Geschwindigkeit rechtzeitig herabsetzen, um die

Bremswirkung des Motors zu nutzen und erst dann mit beiden Bremsen abbremsen. Bevor das Motorrad zum

Stehen kommt, die Kupplung ziehen, um den Motor nicht abzuwürgen.

Achtung

Bremsen mit nur einer Bremse hat eine stark verringerte Bremswirkung zur Folge.

Die Bremsen niemals zu abrupt und zu kräftig betätigen, da es sonst zu einer Blockierung der Räder und zum

Verlust der Motorradkontrolle kommen kann.

Bei Regen oder beim Befahren von Straßenbelägen mit geringer Haftung reduziert sich die Bremswirkung erheblich. In solchen Situationen müssen die Bremsen gefühlvoll und besonders vorsichtig betätigt werden.

Abrupte Fahrmanöver können zum Verlust der Kontrolle

über das Motorrad führen. Beim Befahren von langen und stark abschüssigen Strecken die Bremskraft des

Motors durch Herunterschalten nutzen und die Bremsen abwechselnd und nur für kurze Abschnitte benutzen, da ein lang andauernder Einsatz der Bremsen eine Überhitzung der Bremsbeläge zur Folge haben kann, was die

Bremswirkung drastisch vermindert. Ungenügend oder zu stark aufgepumpte Reifen mindern die Bremswirkung und beeinflussen die Fahrpräzision und die Haftung in Kurven.

46

Anhalten

Die Geschwindigkeit herabsetzen, herunterschalten und das Gas schließen. Bis in den ersten Gang herunter- und dann in den Leerlauf schalten. Bremsen und Anhalten.

Den Zündschlüssel auf

OFF

stellen und so den Motor abstellen (Seite 26).

Parken

Das Motorrad zum Parken auf dem Seitenständer abstellen (siehe Seite 37).

Den Lenker vollständig nach links drehen und den

Schlüssel zur Diebstahlsicherung auf

LOCK

drehen.

Falls das Motorrad in einer Garage oder in anderen

Gebäuden geparkt wird, darauf achten, dass diese gut belüftet sind und das Motorrad nicht in der Nähe von

Wärmequellen abgestellt wird.

Im Bedarfsfall kann das Standlicht eingeschaltet bleiben.

Dazu den Zündschlüssel in die Position P drehen.

Wichtig

Den Zündschalter nicht zu lange auf der Position

P

belassen, da sich sonst die Batterie entlädt. Den

Zündschlüssel nie eingesteckt lassen, wenn das

Motorrad unbeaufsichtigt bleibt.

Achtung

Die Auspuffanlage kann auch nach dem Abschalten des Motors noch heiß sein. Es ist daher darauf zu achten, dass man mit keinem Teil der Auspuffanlage in Berührung kommt und man das Fahrzeug nicht in der Nähe von entflammbarem Material (einschließlich Holz, Blätter usw.) abstellt.

Achtung

Die Verwendung von Vorhängeschlössern oder anderen mechanischen Diebstahlsicherungen (z. B.

Bremsscheiben- oder Kettenblattschlössern, usw.) ist sehr gefährlich und kann Schäden am Motorrad und

Verletzungen des Fahrers und des Beifahrers verursachen.

D

47

D

Tanken

(Abb. 37)

Den Tank niemals bis zum Rand füllen. Der Kraftstoffstand muss unterhalb der Einfüllöffnung unter dem Tankdeckel bleiben.

Achtung

Bleifreien Kraftstoff mit einer Oktanzahl von mindestens 95 ROZ tanken (siehe Tabelle „Betriebsstoffe“ auf Seite 80).

In der Tankdeckelmulde darf kein Kraftstoff vorhanden sein.

Max level

48

Abb. 37

Mitgeliefertes Zubehör

(Abb. 38)

Im Stauraum unter der Beifahrersitzbank, das nach dem

Öffnen des Schlosses (1) zugänglich ist, befinden sich:

Kabel zur Helmbefestigung;

Kompletter Werkzeugsatz, bestehend aus (Abb. 38a):

- Sechskant-Steckschlüssel für Zündkerzen;

- Stift für Zündkerzenschlüssel;

- Doppel-Schraubendreher.

1

Abb. 38

D

Abb. 38a

49

D

50

Bedienungs- und Wartungsanleitung

(Abb. 39)

Die Bedienungs- und Wartungsanleitung befindet sich in einem Umschlag unter der rechten Verkleidungshälfte.

Zur Entnahme der Anleitung von der vorderen Seite der

Verkleidungshälfte in den Stauraum greifen und die

Umschlaglasche anheben.

MULTISTRAD

A

620

Abb. 39

HAUPTSÄCHLICHE BETRIEBS- UND

INSTANDHALTUNGSARBEITEN

Ausbau der Verkleidung

Um bestimmte Reparatur- oder Wartungseingriffe vornehmen zu können, ist zuvor der Ausbau einiger

Teile der Motorradverkleidung erforderlich.

Achtung

Unvollständig oder nicht korrekt wieder angebrachte

Teile können sich während der Fahrt plötzlich ablösen und damit zum Verlust der Fahrzeugkontrolle führen.

Wichtig

Um Schäden an den lackierten Teilen oder am

Plexiglas der Cockpitverkleidung zu vermeiden, beim

Zusammenbau die Befestigungsschrauben stets mit den Nylon-U-Scheiben unterlegen.

51

D

D

Bewegliche Cockpitverkleidung

Die vier Schrauben (1) zur Befestigung der beweglichen

Cockpitverkleidung an den mit Dichtungen (2) versehenen

Haltern abnehmen.

Die bewegliche Cockpitverkleidung komplett mit

Windschild abnehmen (Abb. 40).

Für den Austausch des Windschilds die Schrauben (3) mit den Nylon-Unterlegscheiben (4) mit einem passenden Torx-Schlüssel lösen, dabei die Gummi-

Selbstspannmuttern (5) von der Innenseite der

Cockpitverkleidung blockieren (Abb. 40a).

Bei der Montage eines neuen Windschilds die

Schrauben (2) bei der mittleren beginnend festziehen.

Nicht vergessen, an den Haltern die Dichtungen (2) zu unterlegen, dann die bewegliche Cockpitverkleidung ausrichten und beidseitig mit den Schrauben (1) befestigen.

Die Schrauben (1) festziehen.

5

4

3

52

2

1

Abb. 40

Abb. 40a

Feste Cockpitverkleidung

Die sechs Schrauben (1) für die Befestigung der inneren

Abdeckung beidseitig an der Cockpitverkleidung lösen und nach oben hin abziehen (Abb. 41).

Hinweis

Beim Abnehmen der Abdeckung darauf achten, dass die Lackierung der Cockpitverkleidung nicht beschädigt wird.

Die sechs Schrauben (2) für die Befestigung der festen

Cockpitverkleidung am Scheinwerferhalter (Abb. 41a) lösen.

Die Cockpitverkleidung abnehmen.

Bei der Montage erst die vier mittleren Schrauben, dann die beiden seitlichen Schrauben festziehen.

Die innere Abdeckung an der festen Cockpitverkleidung ausrichten und die Bohrungen fluchten lassen.

Die sechs Schrauben (1) mäßig anziehen, um die Einsätze an der festen Cockpitverkleidung nicht zu beschädigen.

1

2

Abb. 41

D

2

Abb. 41a

53

D

Linke Verkleidungshälfte

An der linken Seite, innen an der Verkleidung, den

Schnellverschluss (1) um ¼ -Drehung gegen den

Uhrzeigersinn drehen und die linke Verkleidungshälfte lösen (Abb. 42).

Um den hinteren Teil der linken Verkleidungshälfte abzunehmen, das Feststellelement (2) bis zum Blockieren am Rahmenhalter herausziehen; zur Erleichterung dieses

Arbeitsschritts von außen, im Bereich des Feststellelements, auf die Verkleidungshälfte (Abb. 43) drücken.

Die linke Verkleidungshälfte von den Haltestreben des

Kraftstofftanks abziehen.

1

PUSH

54

Abb. 42

2

Abb. 43

Vor der Montage prüfen, dass an der Innenseite der

Verkleidungshälfte die Gummis (3) und die Dichtung (4) korrekt am Zapfen (5) (Abb. 44) ausgerichtet sind.

Die linke Verkleidungshälfte am hinteren Ende beginnend montieren, dabei die Stifte des Tanks in die Gummis

(Abb. 44a) einfügen.

Die Verkleidungshälfte am Zapfen (5) andrücken, um das

Feststellelement (2) am Ende des Zapfens einhaken zu können.

Den vorderen Schnellverschluss (1) einhaken, dazu andrücken und um ¼-Drehung im Uhrzeigersinn drehen.

Seitenkoffer

Das Motorrad ist zur Montage der Seitenkoffer vorgerüstet.

Der Koffersatz ist beim Ducati Ersatzteilservice erhältlich.

Dem Koffersatz sind alle zur Montage nötigen Teile sowie eine Bedienungsanleitung beigefügt.

4

5

3

Abb. 44

D

Abb. 44a

55

D

Kontrolle des Brems- und

Kupplungsflüssigkeitsstands

Der Stand darf nicht unter die Markierung

MIN

absinken, die auf den entsprechenden Behältern (Abb. 45 und Abb. 46) aufgestanzt ist.

Ein zu niedriger Stand führt zu Lufteinschlüssen in den

Kreislauf, wodurch das System seine Wirkung verliert.

Zum Nachfüllen oder Wechseln der Flüssigkeiten zu den in der Tabelle der regelmäßigen Instandhaltung angegebenen

Intervallen (siehe Garantieheft) wenden Sie sich bitte an einen Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt.

Wichtig

Alle 4 Jahre wird empfohlen, auch sämtliche

Leitungen der Anlagen auszutauschen.

Bremsanlage

Wird ein übermäßiges Spiel des Bremshebels oder

Bremspedals festgestellt, obwohl die Bremsbeläge noch in gutem Zustand sind, wenden Sie sich bitte an einen

Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt, um dort eine Kontrolle und ggf. Entlüftung des Systems durchführen zu lassen.

Achtung

Die Brems- und Kupplungsflüssigkeit kann Schäden an lackierten und an Kunststoffteilen verursachen, daher ist ein Kontakt unbedingt zu vermeiden. Das Hydrauliköl ist korrosiv und kann zu Schäden und Verletzungen führen.

Niemals Ölsorten unterschiedlicher Qualität vermischen.

Die perfekte Dichtheit der Dichtungen kontrollieren.

56

MAX

MIN

Abb. 45

Kupplungsanlage

(Abb. 46)

Falls der Betätigungshebel zu viel Spiel hat und das

Motorrad beim Anfahren ruckelt oder der Motor beim

Einlegen eines Gangs abstirbt, ist wahrscheinlich Luft in der Anlage. Wenden Sie sich in diesem Fall an einen

Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt und lassen

Sie dort eine Kontrolle bzw. eine Entlüftung des Systems durchführen.

Achtung

Der Kupplungsflüssigkeitsstand im

Ausgleichsbehälter neigt bei Verschleiß der

Kupplungsreibscheiben zum Anstieg: der vorgeschriebene Wert (3 mm über dem Mindeststand) darf jedoch nicht überschritten werden.

(Max)

3mm

MIN

Abb. 46

D

57

D

Verschleißkontrolle der Bremsbeläge

(Abb. 47)

Zur Erleichterung der Bremsbelagkontrolle haben die

Beläge Verschleißmarken, so dass die Bremssättel hierzu nicht abgenommen werden müssen. Auf einem

Bremsbelag, der sich in einem guten Zustand befindet, müssen diese am Reibmaterial angebrachten

Verschleißmarken noch gut erkennbar sein.

Die Bremsbeläge der Hinterradbremse müssen dann ausgewechselt werden, wenn durch den Spalt zwischen den Bremssattelhälften nur noch ca. 1 mm

Reibmaterial (Abb. 47a) zu sehen ist.

Wichtig

Die Bremsbeläge bei einem Vertragshändler oder einer Vertragswerkstatt austauschen lassen.

MTS

620

MIN

MIN

MTS

620 Dark

1 mm

Abb. 47

Abb. 47a

58

Schmieren der Gelenke

In regelmäßigen Zeitintervallen ist eine Kontrolle der äußeren

Ummantelung des Gaszugs durchzuführen. Es dürfen keine

Quetschungen oder Risse an der Kunststoffummantelung erkennbar sein. Den Gaszug betätigen, um zu prüfen, dass er reibungsfrei in der Ummantelung gleitet. Falls sich hier

Reibungen oder Verklemmungen erweisen sollten, von einem Vertragshändler oder einer Vertragswerkstatt austauschen lassen.

Um solchen Problemen zuvorzukommen, wird empfohlen, das Gaszuggehäuse durch Lösen der zwei

Befestigungsschrauben (1, Abb. 48) zu öffnen und das

Ende des Zugs und die Zugrolle mit SHELL Advance

Grease oder Retinax LX2 einzufetten.

Achtung

Das Gehäuse besonders vorsichtig schließen und dabei den jeweiligen Zug in die Zugrolle einführen.

Den Gaszuggehäusedeckel montieren und die Schrauben

(1) mit einem Anzugsmoment von 6 Nm festziehen.

Um eine optimale Funktionsweise des Seitenständergelenks garantieren zu können, nach dem Entfernen der

Schmutzreste alle einer Reibung unterliegenden Stellen mit SHELL Alvania R3 einfetten (1 Abb. 48a).

1

Abb. 48

D

Abb. 48a

59

D

Einstellen des Gasgriffspiels

Der Gasgriff muss in allen Lenkpositionen ein am

Griffaußenrand gemessenes Spiel von 1,5÷2,0 mm aufweisen (Abb. 49).

Sollte dies nicht der Fall sein, muss das Gasgriffspiel am Einsteller (1) des Drosselklappenkörpers reguliert werden (Abb. 50).

Wichtig

Es wird empfohlen, sich für die Einstellung des

Gasgriffspiels an einen Vertragshändler oder eine

Vertragswerkstatt zu wenden.

60

1,5

÷

2 mm

1,5

÷

2 mm

Abb. 49

1

Abb. 50

Aufladen der Batterie

(Abb. 51)

Zum Aufladen der Batterie wird empfohlen, diese vom

Motorrad zu nehmen.

Die linke Verkleidungshälfte abnehmen (siehe Seite 54.)

Zuerst den negativen schwarzen (

-

), dann den roten positiven (

+

) Anschluss abziehen.

Die beiden Befestigungsschrauben (1) der Haltebügel lösen und die Batterie aus ihrer Aufnahme nehmen.

Achtung

Die Batterie produziert explosive Gase, von

Wärmequellen entfernt gehalten werden.

Die Batterie immer an einem gut belüfteten Ort aufladen.

Das rote Kabel des Batterieladegeräts an den positiven (

+

)

Anschluss der Batterie anschließen, das schwarze Kabel an den negativen (

-

).

Wichtig

Die Batterie stets zuerst an das Batterieladegerät anschließen, dann dieses einschalten: Eventuell an den

Batterieanschlüssen auftretende Funken könnten zum

Entzünden des in den Zellen enthaltenen Gases führen.

Immer erst den positiven, roten Anschluss (

+

) anschließen.

Die Batterie wieder in ihre Aufnahme einsetzen, dann die

Haltebügel mit den Schrauben (1) befestigen. Die Kabelenden anklemmen und hierzu die Befestigungsschrauben einfetten, um so die Leitfähigkeit zu verbessern.

+

1

-

Abb. 51

Achtung

Die Batterie außerhalb der Reichweite von Kindern aufbewahren.

Die Batterie 5÷10 Stunden mit 0,9 A aufladen.

D

61

D

Spannen der Antriebskette

(Abb. 52)

Das Hinterrad langsam drehen, bis die Position mit größter Kettenspannung erreicht wird.

Das Motorrad auf den Seitenständer abstellen und die Kette mit einem Finger über der Mitte der

Hinterradschwinge nach oben drücken. Der untere

Kettenzweig muss einen Schwingweg (Abb. 43): von 25 ÷ 27 mm aufweisen.

Zur Einstellung der Spannung die Mutter (1, Abb. 44) der Radachse lockern, um den gleichen Betrag im

Uhrzeigersinn die Schraube (2) an beiden Seiten der

Schwinge anziehen, um die Kette zu spannen, bzw. zum Lockern der Spannung abdrehen. In letzterem Fall muss das Rad nach vorn geschoben werden.

Wichtig

Eine nicht korrekt gespannte Kette ist Ursache für einen raschen Verschleiß der Antriebsorgane.

An beiden Seiten der Schwinge die Fluchtung der

Positionsmarkierungen überprüfen, wodurch die perfekte

Ausrichtung des Rads gewährleistet wird.

Das Gewinde der Mutter (1) der Radachse mit SHELL

Retinax HDX2 schmieren und mit einem Anzugsmoment von 72 Nm festziehen.

Das Gewinde der Einstellschrauben (2) mit SHELL Alvania R3 einfetten und mit einem Anzugsmoment von 8 Nm festziehen.

=

25

÷

27 mm

2

62

=

1

Abb. 52

Abb. 52a

A

Schmieren der Antriebskette

Dieser Kettentyp ist mit O-Ringen ausgestattet, um dadurch die Gleitelemente vor äußeren Einflüssen zu schützen und die Schmierung so lange wie möglich aufrecht zu erhalten.

Damit diese Dichtungen bei der Reinigung nicht beschädigt werden, dürfen hierzu nur spezifische Lösungsmittel verwendet werden; eine zu stark einwirkende Reinigung mit Dampfstrahlreinigern ist zu vermeiden.

Die Kette mit Druckluft oder mit saugfähigem Material trocknen und dann alle Glieder mit SHELL Advance Chain oder Advance Teflon Chain schmieren.

Wichtig

Die Verwendung von nicht spezifischen

Schmiermitteln kann zum vorzeitigen Verschleiß des

Kettenblatts, des Motorritzels und der Kette selbst führen.

63

D

D

Austausch der Glühbirnen des Scheinwerfers

Beim Austauschen einer durchgebrannten Glühbirne darauf achten, dass die Ersatzbirne die Spannungs- und

Leistungswerte aufweist, die auf Seite 87„Elektrische

Anlage“ angegeben sind. Vor dem Wiedereinbau der entfernten Teile die Funktionstüchtigkeit der neuen

Glühbirne prüfen.

Auf der Abb. 53 wird die Position der Glühbirne des

Abblendlichts (LO), des Fernlichts (HI) und des

Standlichts (1) angegeben.

Um an die Scheinwerferglühbirnen zu gelangen, müssen die obere und die untere Klammer (2) seitlich an der festen

Cockpitverkleidung, im Bereich darunter (Abb. 54), ausgehakt und der Deckel (3) geöffnet werden.

Hinweis

Zur Vereinfachung wird der Scheinwerfer vom

Motorrad abgenommen dargestellt.

1

3

Abb. 54

64

LO

HI

Abb. 53

2

2 3

3 2

Abblendlicht (oberes)

Die Stecker (4) von den Anschlüssen der Glühbirne abziehen.

Die Halteklammer (5) eindrücken, an ihren Enden zusammendrücken (Abb. 55) und aus der

Lampenfassung lösen.

Die Halteklammer (5) anheben.

Die durchgebrannte Glühbirne (6) herausnehmen und durch eine neue ersetzen, dabei darauf achten, dass das Glas (Abb. 56) nicht berührt wird.

Hinweis

Das Glas der neuen Birne nicht mit den Händen berühren, da dies zu Schwärzungen führen würde, welche die Lichtausbeute herabsetzen.

4

5

6

Abb. 55

D

Abb. 56

65

Hinweis für die US-Version

Zum Entfernen der Glühbirne des Abblendlichts (7) den Stecker (A) vom Kabel abziehen, die Lampenfassung gegen den Uhrzeigersinn drehen, dann die durchgebrannte Glühbirne (Abb. 57) herausnehmen und durch eine neue identische ersetzen. Für die

Montage die Glühbirne im Uhrzeigersinn eindrehen und so in der Lampenfassung fixieren.

D

Fernlicht (unteres)

Den Stecker (8) von den Anschlüssen der

Fernlichtglühbirne abziehen (Abb. 58).

Die Halteklammer (9) nach unten drücken, an ihren Enden zusammendrücken und aus der Lampenfassung lösen.

Die Halteklammer (9) anheben.

USA

7

8

66

9

A

Abb. 57

Abb. 58

Die durchgebrannte Glühbirne (10) herausnehmen und durch eine neue ersetzen, dabei darauf achten, dass das Glas (Abb. 59) nicht berührt wird.

Standlicht

Die Stecker (11) von den Anschlüssen abziehen (Abb. 60).

Die durchgebrannte Standlichtglühbirne (12) aus ihrer

Fassung herausnehmen und durch eine neue identische ersetzen.

Einbau der Glühbirnen

Nach dem Austausch der Glühbirnen alle vorher gelösten Steckverbindungen wiederherstellen. Die

Scheinwerferabdeckung in ihren Sitz einrasten lassen und mit den Halteklammern am Scheinwerfergehäuse befestigen.

Hinweis

Die Kabel können beliebig angeschlossen werden.

10

12

Abb. 59

D

11

Abb. 60

67

D

Austausch der Glühbirnen an den vorderen

Blinkern

Die vorderen Blinker sind in den Rückspiegeln integriert.

Zum Austausch der Glühbirnen die Schraube (1) lösen und die Linse (2) des Blinkers vom Rückspiegelkörper (Abb. 61) nehmen.

Die Glühbirne (3) hat eine Bajonettfassung. Zum

Herausnehmen drücken und dabei gegen den

Uhrzeigersinn drehen Die Glühbirne durch eine identische ersetzen und bis zum Einrasten in ihrem Sitz im Uhrzeigersinn eindrehen (Abb. 62).

Danach die Linse (2) in die Aufnahme am Halter einsetzen und ausrichten.

Die Linse mit der Schraube (1) befestigen.

2 1

Abb. 61

3

Abb. 62

68

Austausch der Glühbirnen an den hinteren

Blinkern

Zum Wechseln der Glühbirnen an den hinteren Blinkern das Blinkergehäuse (1) um eine ¼-Drehung drehen, so dass die Linse nach oben weist, dann das Gehäuse aus der Rücklichthalterung herausziehen (Abb. 63).

Die Glühbirne (2, Abb. 63a) hat eine Bajonettfassung.

Zum Herausnehmen drücken und dabei gegen den

Uhrzeigersinn drehen. Die neue Glühbirne eindrücken und bis zum Einrasten im Uhrzeigersinn drehen. Danach das Blinkergehäuse (1) montieren und durch Drehen um ¼-Drehung an der Rücklichthalterung befestigen.

1

1

1

Abb. 63

D

2

Abb. 63a

69

D

Austausch der Glühbirnen der

Kennzeichenbeleuchtung und des Bremslichts

Die beiden Schrauben (1) zur Befestigung der

Rücklichthalterung am Kennzeichenhalter an dessen Innenseite lösen.

Die Schraube (2) lösen, dann die Rücklichthalterung

(Abb. 64) etwas abziehen.

Den Stecker (A) der hinteren Verkabelung lösen, dann die Rücklichthalterung (Abb. 65) abnehmen.

2

A

1

Abb. 64

Abb. 65

70

Die beiden selbstschneidenden Schrauben (3) zur

Befestigung des Napfs (4) mit dem Transparent der

Kennzeichenbeleuchtung lösen.

Den Napf mit dem Transparent abziehen, dann die

Glühbirne (5) der Kennzeichenbeleuchtung (Abb. 66) austauschen.

Für den Austausch der Bremslichtglühbirne in der bereits beschriebenen Weise verfahren und dabei das

Transparent (6) des Bremslichts aus seinem Halter nehmen.

Die Glühbirne (7) eindrücken und dabei gegen den

Uhrzeigersinn herausdrehen, dann austauschen (Abb. 67).

Bei der Montage des Transparents (6) darauf achten, die

Führungszapfen (B) korrekt in ihren Sitz am Halter einzufügen.

3 4

5

4

Abb. 66

D

B

6 7

Abb. 67

71

D

Ausrichten des Scheinwerfers

(Abb. 68)

Kontrollieren, ob der Scheinwerfer korrekt ausgerichtet ist.

Dazu das Motorrad mit auf den korrekten Druck aufgepumpten Reifen und einer darauf sitzenden Person in einem Abstand von 10 Metern vor einer Wand oder einem

Schirm senkrecht aufstellen. Eine waagerechte Linie ziehen, die auf der Höhe der Scheinwerfermitte liegt und eine senkrechte Linie, die mit der Längsachse des Motorrads fluchtet. Die Kontrolle möglichst bei Halbschatten durchführen. Beim Einschalten des Abblendlichts muss sich die obere Markierungsgrenze zwischen dem dunklen

Bereich und dem beleuchteten Bereich auf einer Höhe befinden, die nicht über 9/10 der vom Boden bis zur

Scheinwerfermitte gemessenen Höhe liegt.

Hinweis

Diese Vorgehensweise entspricht hinsichtlich der maximal zulässigen Höhe des Lichtbündels den

„Italienischen Richtlinien“. Die Lichtbündelhöhe also den im jeweiligen Land gültigen Vorschriften anpassen.

Einstellung des Scheinwerfers

(Abb. 69)

Die Korrektur der senkrechten Ausrichtung des

Scheinwerfers ist durch Einstellung der Schraube (1) möglich.

Die waagrechte Einstellung erfolgt mit Schraube (2).

Wichtig

Die Einstellschrauben (1) und (2) haben keinen

Endanschlag.

72

1

10 m

2

9

10 x x

Abb. 68

Abb. 69

Tubeless-Reifen

Reifendruck vorne:

220 kPa (2,2 bar -32,3 psi)

Reifendruck hinten:

240 kPa (2,4 bar - 35,2 psi)

Der Reifendruck unterliegt durch Außentemperatur und

Höhenlage bedingten Schwankungen. Für Fahrten im

Gebirge bzw. in Gebieten mit starken

Temperaturschwankungen sollte der Reifendruck jedes

Mal kontrolliert und entsprechend angepasst werden.

Wichtig

Den Reifendruck immer im kalten Zustand messen und anpassen.

Um die Rundheit der vorderen Felge auch beim Befahren von besonders unebenen Straßen zu gewährleisten, den Druck im Vorderreifen um 0,2÷0,3 bar erhöhen.

Reparatur oder Austauschen der Reifen (Tubeless)

Reifen ohne Luftkammer, die kleine Löcher aufweisen, brauchen recht viel Zeit bis sie Luftverluste zeigen, da sie über einen gewissen Grad an Eigenabdichtung verfügen. Sollte ein

Reifen einen gewissen Druckverlust aufweisen, muss er genau auf eventuelle Undichtheiten kontrolliert werden.

Achtung

Falls der Reifen Löcher aufweist, muss er ausgewechselt werden.

Beim Austauschen Reifen und Reifentyp des

Erstausrüsters verwenden.

Um Druckverluste während der Fahrt zu vermeiden, prüfen, dass die Schutzkappen fest auf den Ventilen sitzen. Niemals Reifen mit Luftkammern verwenden.

Die Nichtbeachtung dieser Vorschrift kann zum plötzlichen

Platzen des Reifens führen, was schwerwiegende Folgen für Fahrer und Beifahrer haben kann.

Nach einem erfolgten Reifenwechsel ist das Auswuchten des jeweiligen Rades erforderlich.

Wichtig

Die für das Auswuchten der Reifen bestimmten

Gegengewichte weder entfernen noch verschieben.

Hinweis

Für den Reifenwechsel wenden Sie sich bitte an einen

Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt, um sicher zu sein, dass Aus- und Einbau der Räder in korrekter Weise erfolgen.

73

D

D

Mindestprofiltiefe der Lauffläche

Die Profiltiefe (S. Abb. 70) an der am stärksten abgefahrenen Stelle des Reifens messen.

Die gemessene Profiltiefe darf 2 mm bzw. die gesetzlich vorgeschriebene Profiltiefe niemals unterschreiten.

Wichtig

Die Reifen regelmäßig auf eventuelle Risse oder

Einschnitte hin kontrollieren, besonders an deren

Seitenwänden. Ausblähungen oder breite und gut sichtbare Flecken weisen auf innere Schäden hin.

Solche Reifen müssen unbedingt ausgewechselt werden.

Eventuell im Laufflächenprofil steckende Steinchen oder sonstige Fremdkörper entfernen.

74

S

Abb. 70

Kontrolle des Motorölstands

(Abb. 71)

Der Motorölstand kann am Schauglas (1) unter dem rechtsseitigen Kupplungsdeckel abgelesen werden.

Den Ölstand bei völlig senkrecht stehendem Motorrad und kaltem Motor kontrollieren. Der Ölstand muss innerhalb der am Schauglas angebrachten Markierungen liegen. Bei zu niedrigem Ölstand Öl vom Typ SHELL

Advance Ultra 4 nachfüllen. Dazu die Verschlusskappe (2) abschrauben und Öl bis zur Höchstmarke nachfüllen.

Die Verschlusskappe wieder aufschrauben.

Wichtig

Zum Wechseln des Motoröls und der Ölfilter zu den in der Tabelle der regelmäßigen Instandhaltung (siehe

Garantieheft) angegebenen Intervallen wenden Sie sich bitte an einen Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt.

Viskosität

SAE 10W-40

Die anderen in der Tabelle angegebenen Viskositäten können dann verwendet werden, wenn die durchschnittliche Temperatur am Einsatzort sich innerhalb der angegebenen Temperaturbereiche befindet (Abb. 72).

1

2

Abb. 71

10W

20W

20

30

20W–40 20W–50

15W–40 15W–50

10W–40

10W–30

–10 0 10 20

40

30 40 C

Abb. 72

75

D

D

Zündkerzenreinigung und -wechsel

(Abb. 73)

Die Zündkerzen sind ein wichtiger Bestandteil des

Motors und müssen regelmäßig kontrolliert werden.

Dieser Arbeitsschritt ermöglicht die Überprüfung der einwandfreien Funktionstüchtigkeit des Motors.

Für die Kontrolle und den eventuellen Austausch wenden Sie sich bitte an einen Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt, wo das Kerzenbild analysiert werden kann: Eine gleichmäßig hellbraune Verfärbung ist ein Zeichen für einen guten Motorzustand.

Bei der Überprüfung wird auch der Verschleiß der mittleren

Elektrode und der Elektrodenabstand kontrolliert, der

0,6÷0,7 mm betragen muss.

Wichtig

Ein größerer oder geringerer Abstand kann zu einer

Leistungsminderung, Startschwierigkeiten oder unregelmäßiger Leerlaufdrehzahl führen.

0,6÷0,7 mm

Abb. 73

76

Allgemeine Reinigung

Um den ursprünglichen Glanz der Metallflächen und der lackierten Teile auf Dauer aufrecht zu erhalten, muss das

Motorrad je nach Einsatz und Straßenzustand regelmäßig gereinigt werden. Hierzu müssen spezielle, möglichst biologisch abbaubare Produkte verwendet werden. Die

Verwendung von aggressiven Reinigungsmitteln oder

Lösungen ist zu vermeiden.

Wichtig

Das Motorrad nicht sofort nach dessen Einsatz waschen, da es in diesem Fall durch das Verdampfen des Wassers auf den noch heißen Oberflächen zu

Schlierenbildung kommen kann. Das Motorrad nicht mit

Heißwasser- oder Hochdruckstrahlern reinigen. Der

Einsatz von Dampfstrahlreinigern könnte zu schweren

Funktionsstörungen an Gabel, Radnaben, elektrischer

Anlage, Gabeldichtungen, Lufteinlassöffnungen und

Schalldämpfern führen und damit die

Sicherheitsmerkmale des Motorrads gefährden.

Sollten sich bestimmte Motorteile als besonders verschmutzt oder schmierig erweisen, kann man für deren Reinigung ein fettlösendes Mittel verwenden.

Dabei ist jedoch zu vermeiden, dass es mit den

Antriebsorganen (Kette, Ritzel, Kettenblatt, usw.) in

Kontakt kommt. Das Motorrad mit lauwarmem Wasser abspülen und mit einem Wildledertuch nachtrocknen.

Achtung

Es kann vorkommen, dass die Bremsen nach der

Motorradwäsche zunächst nicht gut ansprechen. Die

Bremsscheiben niemals schmieren oder einfetten, da dies zum Verlust der Bremswirkung führen würde. Die

Bremsscheiben mit einem fettfreien Lösungsmittel reinigen.

D

77

D

Längerer Stillstand

Sollte das Motorrad für längere Zeit nicht benutzt werden, folgende Arbeiten durchführen:

Motorrad reinigen;

Kraftstofftank leeren; durch die Zündkerzenlöcher etwas Öl in die Zylinder geben und den Motor von Hand durchkurbeln, damit sich das Öl auf die inneren Organe verteilen kann; das Motorrad mit einem Werkstattheber anheben; die Batterie abklemmen und ausbauen.

Dauert die Stillstandzeit länger als einen Monat, die

Ladung der Batterie kontrollieren und eventuell nachladen oder die Batterie austauschen.

Das Motorrad mit einem Tuch abdecken (aus dem

Ducati Performance-Zubehörkatalog), das den Lack nicht beschädigt und das Kondenswasser nicht zurückhält.

Wichtige Hinweise

In einigen Ländern (Frankreich, Deutschland, Großbritannien,

Schweiz, u. a.) sind die Umwelt- und Lärmschutznormen gemäß der jeweils geltenden Gesetzgebung zu beachten.

Die vorgesehenen Überwachungsintervalle einhalten und nur Ducati-Originalersatzteile in Übereinstimmung mit den jeweils geltenden Normen verwenden.

78

TECHNISCHE DATEN

Maße

(mm) (Abb. 74)

1460

2030

Gewichte

Trockengewicht:

183 kg.

Voll beladen:

390 kg.

Achtung

Eine Überladung kann Handling und Leistung des

Motorrads negativ beeinflussen und zum Verlust der

Motorradkontrolle führen.

830

1320

D

830

Abb. 74

79

D

Betriebsstoffe Typ

Kraftstofftank, einschl. 4 dm

3

(Liter) Reserve Bleifreies Benzin mit einer ursprünglichen

Oktanzahl von 95

Schmiersystem

Schutzmittel für elektrische Kontakte

SHELL – Advance Ultra 4

Vorderes/hinteres Brems- und Kupplungssystem Spezialflüssigkeit für Hydrauliksysteme

SHELL - Advance Brake DOT 4

Spray für elektrische Anlagen

SHELL - Advance Contact Cleaner

Vorderradgabel SHELL Advance Fork 7.5 oder Donax TA

15

3,1

550 cm

3

Ölstand

(pro Holm)

Wichtig

Die Verwendung von Additiven im Kraftstoff oder in den Schmiermitteln ist nicht zulässig.

80

Motor

Zweizylinder-„L“-Viertaktmotor, 618 cm

3

, desmodromische

Ventilsteuerung, elektronische Einspritzung, luftgekühlt.

Bohrung mm:

80

Hub mm:

61,5

Hubraum cm

3

:

618

Verdichtung:

10,5:1

Höchstleistung an der Welle (95/1/EG), kW (PS):

45 kW (61 PS) bei 8500 min

-1

Leistungsabgeregeltes Modell 24,5 kW (33 PS) bei

8500 min

-1

Max. Drehmoment an der Welle (95/1/EG):

55 Nm - 5,6 kgm bei 6500 min

-1

Leistungsabgeregeltes Modell 46 Nm - 4,7 kgm bei

4000 min

-1

Desmodromische Ventilsteuerung

(Abb. 75)

1) Öffnungsschlepphebel (oder oberer Kipphebel);

2) Öffner-Einstellhülse (oben);

3) Halbringe;

4) Schließer-Einstellplättchen (unten);

5) Rückholfeder des Schließkipphebels;

6) Schließkipphebel (oder unterer Kipphebel);

7) Nockenwelle;

8) Ventil.

Wichtig

Die Höchstdrehzahl darf unter keinen Umständen

überschritten werden.

Ventilsteuerung

Desmodromisch

mit zwei Ventilen pro Zylinder, über vier

Schlepp- und Kipphebel (zwei für die Öffnung und zwei für die Schließung) und eine obenliegenden Nockenwelle gesteuert. Die Steuerung erfolgt durch die Kurbelwelle

über Stirnzahnräder, Riemenscheiben und Zahnriemen.

Abb. 75

81

D

D

Leistungen

Das Erreichen der Höchstgeschwindigkeit in den einzelnen Gängen ist nur möglich, wenn die

Einfahrvorschriften strikt eingehalten und die vorgeschriebenen Instandhaltungsarbeiten in regelmäßigen Abständen durchgeführt wurden.

Zündkerzen

Marke:

CHAMPION

Typ:

RA4 HC

Alternative

Marke:

NGK

Typ:

DCPR8E

Kraftstoffsystem:

Indirekte elektronische MARELLI-Einspritzung

Drosselklappendurchmesser:

45 mm

Einspritzventile pro Zylinder: 1

Düsen pro Einspritzventil: 1

Kraftstoffversorgung: 95-98 ROZ.

Auspuffanlage

In Übereinstimmung mit der Umweltschutznorm Euro 2 mit einem Katalysator ausgestattet.

Hinweis

Bei dem US-Modell entfällt der Katalysator.

82

Antrieb

Mehrscheiben-Ölbadkupplung mit Betätigung über

Kupplungshebel an der linken Lenkerseite.

Kraftübertragung vom Motor auf die Hauptwelle des

Schaltgetriebes über Zahnräder mit gerader Verzahnung.

Zähnezahl - Motorritzel/Kupplungskranz:

36/61

Sechsganggetriebe mit ständig ineinander greifenden

Zahnrädern, Schaltpedal auf der linken Seite.

Zähnezahl - Getrieberitzel/Kettenblatt:

15/48.

Gesamtübersetzung:

11. Gang

22. Gang

32/13.

33. Gang

44. Gang

30/18.

28/21.

55. Gang

66. Gang

26/23.

22/22.

24/26.

Kraftübertragung zwischen Schaltgetriebe und Hinterrad

über Kette

Marke:

Typ:

520 GXW

Abmessungen:

5/8"x5/16"

Anzahl der Glieder:

108

Wichtig

Die angegebenen Übersetzungsverhältnisse entsprechen denen der Zulassung und dürfen deshalb nicht geändert werden.

Falls Sie das Motorrad an besondere Strecken anpassen oder für Rennen vorbereiten wollen, ist Ducati Motor

Holding S.p.A. gerne bereit, von der Serienproduktion abweichende Übersetzungsverhältnisse zu empfehlen.

Wenden Sie sich diesbezüglich an einen Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt.

Achtung

Zum Austausch des Kettenblatts wenden Sie sich bitte an einen Vertragshändler oder eine Vertragswerkstatt, da ein unsachgemäß durchgeführter Austausch dieses

Teils Ihre Sicherheit akut gefährden und irreparable

Schäden am Motorrad verursachen kann.

D

83

D

Bremsen

Vorderrad

Halbschwimmend gelagerte, gelochte

Doppelbremsscheibe.

Material der Bremsglocke:

Stahl.

Bremsscheibenmaterial:

Stahl

Scheibendurchmesser:

300 mm. - 320 MTS 620 DARK SD

Hydraulische Betätigung über Bremshebel an der rechten

Lenkerhälfte.

Bremsfläche:

48 cm

2

- 44 cm

2

MTS 620 DARK SD.

Bremssättel-Marke:

BREMBO

Typ:

PF 2x28 schwimmend gelagert - P 30/34 MTS 620 DARK

SD.

Bremsbeläge:

FERIT I/D 450

Bremszylindertyp:

Mit integriertem Behälter.

PS 15/22 - PS 13 MTS 620 MTS 620 DARK SD.

Hinterrad

Feste Lochbremsscheibe.

Material der Bremsglocke:

Stahl.

Bremsscheibenmaterial:

Stahl.

Scheibendurchmesser:

245 mm.

Hydraulische Betätigung über Pedal auf der rechten Seite.

Bremsfläche:

32 cm

2

.

Marke:

BREMBO

Typ:

P32 F

Bremsbeläge:

FERIT I/D 450 FF.

Bremszylindertyp:

PS 11C.

Achtung

Die in der Bremsanlage verwendete Flüssigkeit ist korrosiv. Falls es zu einer Berührung damit kommen sollte, den betreffenden Körperteil unter reichlich fließendem

Wasser abwaschen.

84

Rahmen

Gitterrohrrahmen aus hochwiderstandsfähigen Stahlrohren.

Lenkwinkel (pro Seite):

35°

Lenkungsgeometrie:

Lenkkopfwinkel:

24°

Nachlauf:

92 mm.

Räder

Reifen

Vorderrad

Radial, Typ „Tubeless“ (schlauchlos)

Reifengröße:

120/60-ZR17

Hinterrad

Radial, Typ „Tubeless“ (schlauchlos)

Reifengröße:

160/60-ZR17

Vorderrad

Vorderradfelge aus Leichtmetall mit drei Speichen.

Abmessungen:

MT3,50x17".

Hinterrad

Hinterradfelge aus Leichtmetall mit drei Speichen.

Abmessungen:

MT4,50x17".

Vorder- und Hinterrad verfügen über eine Radsteckachse.

D

85

Aufhängungen

Vorderrad

Öldynamische Upside-down-Gabel

Tauchrohrdurchmesser:

43 mm.

Hub auf Holmachse:

145 mm.

D

Hinterrad

Progressive Wirkung mit Sachs Federbein.

Das Federbein ist in der Zugstufe und in der

Federvorspannung verstellbar und an seinem hinteren

Teil an eine Zweiarmschwinge aus Stahl angelenkt.

Die Schwinge dreht sich um die durch den Motor und den Rahmen verlaufende Schwingenachse. Dieses

System verleiht dem Motorrad hervorragende

Stabilitätseigenschaften.

Hub des Federbeins:

121 mm.

Verfügbare Modellfarben

Rot „Anniversary“ Ducati Art.-Nr. 473.101 (PPG);

Rahmen rot und Felgen Graublau Metallic MTS.

Gelb Nr. 473.201 (PPG), Rahmen und Felgen schwarz.

Schwarz glänzend Art.-Nr. (PPG) 248.514, Rahmen und

Felgen schwarz.

Tangerine Rot Nr. (PPG) *0035

Rot Nr. F-473.101 (PPG), Rahmen rot und Felgen schwarz.

86

Elektrische Anlage

Sie besteht aus folgenden Hauptbestandteilen:

Scheinwerfer

mit zwei übereinander liegenden

Halogenscheinwerfern, bestehend aus:

Abblendlichteinheit HB3 12V-60W;

Fernlichteinheit HB3 12V-60W;

Standlicht 12V-5W.

Elektrische Steuerungen

am Lenker.

Blinker

,

12V-10W

-Glühbirnen.

Hupe

.

Bremslichtschalter

.

Versiegelte

Batterie,

12V-10 Ah

.

Lichtmaschine 12V-520W

.

Elektronischer Spannungsregler

geschützt durch

40A-Sicherung

auf Batterieseite

Anlassermotor

Denso,

12V-0,7 kW

.

Rücklicht

,

12V-5/21W

-Biluxlampe für Brems- und

Rücklicht.

12V-5W

-Glühbirne für Kennzeichenbeleuchtung.

Hinweis

Zum Austauschen der Glühbirnen verweisen wir auf die Abschnitte ab Seite 64.

87

D

D

Sicherungen

Der Hauptsicherungskasten (1, Abb. 76) befindet unter der linken Verkleidungshälfte (siehe Seite 54). Die verwendeten Sicherungen sind nach dem Abnehmen der Schutzkappe zugänglich.

Weitere Sicherungen befinden sich seitlich an der Batterie.

Zum Schutz des Relais der Einspritzanlage und des

Motorsteuergeräts sind an der rechten Batterieseite zwei Sicherungen (2, Abb. 77) vorgesehen.

Die Sicherung (3) schützt den elektronischen

Spannungsregler, die Sicherung (4) den Seitenständersensor.

1

Abb. 76

3

4

2

Abb. 77

88

Um an die Sicherungen zu gelangen, die Schutzkappe abnehmen (A, Abb. 78).

Eine durchgebrannte Sicherung ist anhand der Unterbrechung ihres inneren Leiters (5, Abb. 79) zu erkennen.

Wichtig

Um eventuelle Kurzschlüsse zu vermeiden, müssen die Sicherungen bei auf OFF stehendem

Zündschlüssel ausgetauscht werden.

Achtung

Niemals Sicherungen mit Leistungswerten verwenden, die von den vorgeschriebenen Werten abweichen. Die Nichtbeachtung dieser Vorschrift kann eine Beschädigung der elektrischen Anlage oder gar einen Brand zur Folge haben.

A 2

5

Abb. 78

D

5

FUNKTIONSTÜCHTIG GESCHMOLZEN

Abb. 79

89

D

Legende des Schaltplans - elektrische Anlage/

Einspritzsystem

1) Rechte Schaltereinheit

2) Zündschloss

3) Sicherungskasten

4) Sicherungen

5) Anlassermotor

6) Fernanlassschalter

7) Batterie

8) Reglersicherung

9) Spannungsregler

10)Lichtmaschine

11)Rechter hinterer Blinker

12)Rücklicht

13)Linker hinterer Blinker

14)Kennzeichenbeleuchtung

15)Kraftstofftank

16)Zündkerze waagerechter Zylinder

17)Zündkerze senkrechter Zylinder

18)Einspritzrelais

19)Eigendiagnoseanschluss

20)Spule senkrechter Zylinder

21)Spule waagerechter Zylinder

22)Hupe

23)Auslöseanschluss

24)Einspritzdüse waagerechter Zylinder

25)Einspritzdüse senkrechter Zylinder

26)Drosselklappenpotentiometer

27)Drehzahl-/Steuerzeitensensor

28)Motortemperatursensor

90

29)Tachometersensor

30)Seitenständerschalter

31)Leerlaufschalter

32)Öldruckschalter

33)Hinterer Bremslichtschalter

34)Stepper-Motor

35)Zünd-/Einspritzeinheit

36)Kupplungsschalter

37)Vorderer Bremslichtschalter

38)Öltemperatursensor Cockpit

39)Linke Schaltereinheit

40)Antenne für Wegfahrsperre

41)Lufttemperatursensor

42)Cockpit

43)Lichtrelais

44)Linker vorderer Blinker

45)Scheinwerfer

46)Rechter vorderer Blinker

Farbkennzeichnung der Kabel

B

Blau

W

Weiß

V

Violett

Bk

Schwarz

Y

Gelb

R

Rot

Lb

Hellblau

Gr

Grau

G

Grün

Bn

Braun

O

Orange

P

Rosa

3-11

4-12

5-13

6-14

Verzeichnis des Sicherungskastens (5)

Pos.

Verbraucher

1-9

2-10

Allgemein

Kraftstoffpumpe, Einspritzdüsen,

Spulen

7-15

8-16

Key Sense

Versorgung Motorsteuergerät

Passing

Standlicht, Cockpit,

Fern-/Abblendlicht

Bremslicht, Hupe

Tachometersensor

Wert

30 A

20 A

10 A

3 A

7,5 A

15 A

10 A

5 A

Hinweis

Der Schaltplan der elektrischen Anlage ist am

Ende dieser Bedienungsanleitung eingefügt.

D

91

D

MERKBLATT FÜR DIE REGELMÄßIGEN

INSTANDHALTUNGSARBEITEN

km Name

Ducati-Service

1000

10000

20000

30000

40000

50000

92

Kilometerstand Datum

DUCATI

MOTORHOLDING S.p.A.

Via Cavalieri Ducati, 3

40132 Bologna, Italia

Tel. 0039/0516413111

Fax 0039/051406580 www.ducati.com

913.7.105.1A

Stampato 12/2004

HAZARD

OFF

PUSH

RBk Br

01

STARTER

FREE

PUSH

BW Bk

ENGINE STOP

OFF

RUN

RW RBk

Bk

Y/R

Bk

W/B

R/Bk

P/Bk

02

LOCK

PARK

OFF

ON

R G/Bk G/R Y

3 6 2 5

R

R/W

O Y

R/Bk

O

03 c d a b e

7.5A

15A

20A

5A

5A

R/Y

R/B

R

04 f g

20 A

3 A

Bk

G/Bk

38

22

Bk

V/Bk

46

10 W

W/G

Bk

45

HI

LOW

H7

12V/55W

POS.

12V/6W

42

44

10 W

W/Bk

Bk

43

O

O

Y/R

G/Bk

Gr/G

R/Y

R/Y

R/Bk

W/G

W/Bk

Y/Bk

W/Bk

Bk/Bn

Bk

W/Bk

W/G

O/B

Y

W/G

B/Bk

R/Y

Gr/B n.c.

B/Bk

B/W n.c.

n.c.

Bk/Gr

G/Bk

4

5

16

24

11

19

26

18

12

3

9

20

21

6

25

23

17

15

10

14

8

1

2

22

13

7

NELLA VERSIONE USA

H9-12V/65W

NELLA VERSIONE EU-UK

H7-12V/55W n.c.

n.c.

n.c.

n.c.

n.c.

Bk

3

2

1

4

7

10

8

9

6

5

W

Bk

Y/Bk

Y

Bk n.c.

n.c.

n.c.

n.c.

n.c.

7

8

9

11

5

6

3

4

12

13

14

2

16

18

17

19

20

10

1

8

23

B

G/Bk

Gr/G

W/G

W/Bk

R/B

R/Bk

Bk

Bk

P/Bk

W/B

0/B

G/Bk

V/Bk

R

R

B/W

Y

R

Gr/R

B

G/Bk

Gr/G

W/G

W/Bk

R/B

R/Bk

Bk

Bk

P/Bk

W/B

0/B

G/Bk

V/Bk

R

R

B/W

Y

R

Gr/R

35

IAW5AM2

Bk

W/G

Bk

R/B

W/Bk Y/R

V/Bk

W

Y/Bk

R/B

AIR

B A f

40

R

N

L

G O Gr

TURN

PUSH

OFF

BkW BkY

HORN

HI

LO

RBk BY RY

DIMMER

PUSH

OFF

RBk Br

PASSING

39

41

R/B

Gr/R

Bk

B

BODY 28 (LWFANRQ)

BODY 33 (MINITANK)

BODY 1 (O2HEAT2)

BODY 4 (PWRSPLY)

BODY 17 (KEYSENSE)

BODY 27 (ACIN)

BODY 29 (MPXCAN-)

BODY 20 (MPXCAN+)

BODY 7 (KEY_LOCK)

BODY 6 (FPUMPREL)

BODY 16 (SERIAL_K)

ENGINE 38 (IGN1)

ENGINE 10 (IGN2)

ENGINE 28 (INJCYL1)

ENGINE 37 (INJCYL2)

ENGINE 29 (SNSGND2)

ENGINE 3 (TPS)

ENGINE 34 (SHIELDGND1)

ENGINE 25 (VRS+)

ENGINE 35 (VRS-)

ENGINE 5 (WATTEMP)

BODY 24 (VHSPD)

ENGINE 32 (SNSSPLY1)

BODY 38 (HIFANRQ)

ENGINE 14 (AIRTEMP)

ENGINE 23 (OILPRESS)

ENGINE 20 (SNSGND1)

ENGINE 22 (SNSSPLY2)

ENGINE 18 (IDLSTEP 2)

ENGINE 9 (IDLSTEP 4)

ENGINE 19 (IDLSTEP 3)

ENGINE 17 (IDLSTEP 1)

W/B

B

B/Bk

R/Y

R/Bk

P/Bk

Gr/G

G/Bk

O/B

Bn/Bk

O/W

Gr/B

Gr/G

W

G

Bn/G

W/R

Y/G

W/Y

Bk/G

Bn/R

P/Y

G/Y

Bk/V

O

Calza Cavo Sch.

Cav. sch.

Cav. sch.

37 36

05

M

06

R/B

07

B/Bk

+

R

R

Bk

Bk

-

08

40 A

Bn Bn

Bn/Bk

Bn/w

18

R

R

09

10

W/Bk

W/G

Bk

Y

Gr/R

3

4

1

2

5

W

G

Bk

Y

Gr

Y Y Y

W

G

Bk

Y

Gr 4

2

3

5

1

6

Bn/W

Bk

B/W

Bk

1 2 3 4

10W

10W

5 W

5/21 W

12

13

14

15

11

O/W

Bk/V

AMP

Bn/W

R/B

Gr/R

W/Y Y/G

33 32 31

W/R

Bk

Bn/R

G

Bk/G

1 2

HALL

3

Bk/V

W f

OIL MOT

Bk/V

Bn/G

O

POT

A B C

30 29

28

27 26

G/Y

P/Y

V O

25 24 23

20

Gr/G

Bn/W

21

Gr/B

Bn/W

V O

22

Bk

R

AMP

AMP

19

34

620/620DARK

DUCATI

MOTORHOLDING S.p.A.

Via Cavalieri Ducati, 3

40132 Bologna, Italia

Tel. 0039/0516413111

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