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Rex FMT545B User Manual
 Piano di cottura
in vetro ceramica a gas
CG 22 NE
Libretto istruzioni
Importante!
L’uso di questa nuova apparecchiatura é
facile. Tuttavia, per ottenere i migliori ri-
sultati, e importante leggere attentamen-
te questo libretto e seguire tutte le
istruzioni prima di farla funzionare per
la prima volta.
Il libretto fornisce le indicazioni corrette
sull’installazione, l’uso e la manutenzio-
ne oltre a dare utili consigli.
La garanzia
La Sua nuova apparecchiatura é coperta de
garanzia.
[1 relativo certificato di garanzia Lei lo tro:
va qui allegato. Se dovesse mancare lo richie
da al Rivenditore indicando la data d
acquisto, il modello e il numero di matrico
la che sono stampigliati sulla targhetta ch:
identifica l'apparecchiatura.
Conservi il certificato stesso e lo esibisca 1)
caso di necessita al personale del Servizio d
Assistenza Tecnica (*) insieme alla ricevuta
scontrino fiscale o alla bolla di accompa
gnamento.
Senza il rispetto di questa procedura il per
sonale tecnico sara costretto ad addet(y)
qualsiasi eventuale riparazione.
(*) Il Servizio di Assistenza Tecnica Zanus
si, attraverso i suoi numerosi Centri autc
rizzati, presta in Italia assistenza alle pi
prestigiose marche di elettrodomestici. In cz
so di necessita Lei potra cercare il Centro pi
vicino consultando l'elenco telefonico all
voce ZANUSSI, oppure sulle pagine gial!
alla rubrica Elettrodomestici/Riparazione
Avvertenze
zare l’apparecchio.
E molto importante che questo libretto istruzioni sia conservato assieme all’appa-
recchiatura per qualsiasi futura consultazione. Se I’apparecchiatura dovesse essere
venduta o trasferita ad un’altra persona, assicurarsi che il libretto venga fornito
assieme, in modo che il nuovo utente possa essere messo al corrente del funziona-
mento della macchina e delle avvertenze relative.
Queste avvertenze sono state redatte per la Vostra sicurezza e per quella degli altri.
Vi preghiamo, dunque di volerle leggere attentamente prima d’installare e di utiliz-
о
Quest’apparecchiatura ¢ stata progettata per
essere utilizzata dagli adulti. Fate attenzio-
ne, quindi, che i bambini non si avvicinino
con l’intento di giocarvi.
Ogni eventuale modifica che si rendesse ne-
cessaria all’impianto elettrico domestico per
poter installare l’apparecchiatura, dovrà es-
sere eseguita solo da personale competente.
Per eventuali interventi rivolgersi ad un cen-
tro di Assistenza Tecnica autorizzato ed esi-
gere у di ricambio originali.
E peficoloso modificare o tentare di modi-
ficare le caratteristiche di quest’apparec-
chiatura.
Sorvegliare attentamente le cotture con olii
e grassi.
La piastra in vetroceramica del piano e le
pentole rimangono caldi a lungo dopo lo
spegnimento. Sorvegliare i:bambini per tut-
to il tempo d’uso badando che non tocchi-
no le superfici e che non stiano nelle
vicinanze dell’apparecchiatura in funzione
oppure non completamente raffreddata.
Assicurarsi che ci sia una circolazione d’a-
ria attorno all’apparecchiatura a gas.
Una scarsa ventilazione produce carenza di
ossigeno.
Alimentare l’apparecchiatura con il tipo di
gas stampigliato sull’apposita etichetta ade-
siva posta nell’immediata vicinanza del tu-
bo di allacciamento gas.
In caso di riparazioni, non tentare di met-
terci mano. Le riparazioni effettuate da per-
sone non competenti possono provocare
danni. Contattare il Centro di Assistenza più
vicino e impiegare solo ricambi originali.
Indice
Istruzioni per l’utente | | pag.
Installazione pag.
Uso | pag.
Consigli per l’uso del piano di cottura in vetroceramica a gas pag.
Manutenzione e pulizia pag.
Istruzioni per l’installatore pag.
Collegamento gas pag.
Collegamento elettrico | pag.
Adattamento bruciatori infrarossi del piano cottura ai diversi tipi di gas pa
L’incasso dei mobili componibili a pag. .
Assistenza tecnica e ricambi pag. |
#
Istruzioni per utente
Installazione
E necessario che tutte le operazioni relative all’installazione, alla regolazione, all’adatta-
mento al tipo di gas disponibile, vengano eseguite da personale qualificato, secondo le norme
in vigore. Le istruzioni specifiche sono descritte nelle notizie riservate all’installatore.
©
Uso
O
Pannello comandi
A) Nianopola contraminuti meccanico
B) Lampada spia “blocco gas”
C) Lampada spia funzionamento bruciatori infrarossi
D) Manopola termostato per il funzionamento del bruciatore sinistro
E) Manopola termostato per il funzionamento del bruciatore destro
TW AMAL, Ur PBI
Manopole di comando del piano di
cottura.
Sul pannello di comando sono situate le ma-
nopole per il funzionamento dei bruciatori
infrarossi a gas del piano di cottura.
La manopola del termostato (fig. 1) consente
di scegliere la temperatura più idonea alle di-
verse esigenze di cottura.
Bruciatori infrarossi a gas.
Per accendere il bruciatore infrarosso, ruo-
tare la manopola del relativo termostato si-
no a far coincidere l’indice (serigrafato sul
pannello comandi), con il valore di tempera-
tura (serigrafato sulla manopola) scelto da
1 a @ (max).
Entrambi i bruciatori hanno le stesse carat-
teristiche di funzionamento.
Ogni bruciatore infatti oltre a funzionare in-
teramente, come bruciatore grande @ , puo
essere utilizzato anche come bruciatore pic-
colo ruotando la manopola del termostato
su (@ , secondo le esigenze di cottura.
L’immediato utilizzo di tale funzione é tut-
tavia possibile solo con bruciatore a regime.
A bruciatore freddo invece, “il minimo”
( @ ) é disponibile solo dopo qualche mi-
nuto di funzionamento.
Per qualsiasi regolazione del termostato, la
funzione ‘‘bruciatore piccolo’’ si ottiene au-
tomaticamente, al raggiungimento della tem-
peratura prescelta. In questo caso infatti il
termostato spegne solo la parte esterna del
bruciatore, lasciandone costantemente acce-
sa la parte interna (potenza minima). Appe-
na la temperatura di cottura scende sotto il
fig. 1 >
6
valore selezionato, il termostato ripristina
immediatamente il funzionamento intero del
bruciatore (potenza massima).
Questo particolare sistema di termo-
regolazione consente di mantenere pressoché
costante la temperatura di cottura, agevolan-
do quindi la buona riuscita di qualsiasi
pietanza.
Avvertenze
Se ruotando la manopola del termostato il
bruciatore infrarosso non si accende, sul
pannello comandi si illumina una spia rossa
che segnala il blocco del gas.
In questo caso € necessario ripetere l'opera-
zione di accensione riportando la manopola
del termostato in posizione € (spent:
successivamente sul valore di temperatura
desiderato.
Ad un primo allacciamento dell’apparecchio
alla rete del gas, puo essere necessario ripe-
tere piu volte I’operazione di accensione del
bruciatore infrarosso, per la presenza pos-
sibile di aria nella conduttura che collega il
piano di cottura con la fonte erogatrice.
Contaminuti meccanico
Ruotare la manopola del contaminuti (fig. 2)
sino a far coincidere l’indice (serigrafato sul
pannello comandi) con il tempo di cottura
(serigrafato sulla manopola) desiderato.
Allo scadere del tempo prescelto entra in
funzione una suoneria. E consigliabile ruo-
tare di un giro completo la manopola del
contaminuti prima di porla sul tempo desi-
derato, anche se questo € inferiore a 60
minuti.
Consigli per l’uso del piano di cottura
in vetroceramica a gas
fig. 3
HEHEHE EH
Il piano di cottura (fig. 3) € corredato di due
lampade spia che con il loro costante fun-
zionamento segnalano che la superficie del
piano ¢ molto calda; in altri termini, avver-
tono lutente di non toccare tale superficie
al fine di evitare scottature o ustioni peri-
colose.
о@. lampade spia rimangono luminose
anche dopo aver spento il piano di cottura,
cosi da segnalare il «calore residuo» ancora
presente sulla piastra in vetroceramica.
Si spengono definitivamente solo quando la
temperatura di tale sunerficie «i ahbacca an
valori di tutta sicurezza.
L’illuminazione della spia ““calore residuo””
segnala SUPERFICIE CALDA sull’intera
zona di azione del bruciatore, compresa la
relativa “zona di recupero” (zona prosegui-
mento cottura).
La segnalazicne del “calore residuo” 2 vi-
Zona a riscaldamento indiretto (calore di recupero)
(proseguimento cottura)
Zona a riscaldamento diretto (calore prodotto)
(inizio cottura)
Luce spia di «calore residuo»
sualizzata anche sul pannello comandi dalle
stesse lampade spia di funzionamento (a bru-
ciatori spenti rimangono luminose finche la
temperatura sul piano diventa accessibile per
la pulizia).
Il piano di cottura in vetroceramica resiste
agli sbalzi di temperatura, é insensibile tan-
to al freddo quanto al caldo ed offre una
buona resistenza all’impatto meccanico; tut-
tavia, Purto di un oggetto appuntito, anche
se piccolo (per es. una punta di coltello o di
un barattolino di spezie), puó essere perico-
loso in quanto, puó danneggiare irreparabil-
mente la superficie del piano di cottura
compromettendone la funzionalita.
Prima dell’uso del piano di cottura, lavare
accuratamente la piastra in vetroceramica
con un detersivo privo di sostanze abrasive,
asciugarla bene, e riscaldarla per circa 10 mi-
nuti facendo funzionare il piano alla massi-
ha temperatura (tcermostati regolati su @) ).
7
="
Durante questa prima messa in funzione del
piano vetroceramico, si potrà sentire odore
di bruciato, o altri odori sgradevoli. Cid ¢&
dovuto all’evaporazione dei residui grassi
della lavorazione, e dei sigillanti adoperati
durante l'assemblaggio dell'apparecchio.
Questi odori dopo un determinato periodo
di funzionamento del piano cesseranno.
Si raccomanda di usare le stoviglie giuste per
cucinare sulla piastra in vetroceramica e
quindi, pentole a FONDO PIATTO di un
diametro il piú vicino possibile a quello del-
la zona riscaldata dal bruciatore infrarosso.
(vedi serigrafia presente sul piano vetroce-
ramico):
Questo comportamento consentira di accor-
ciare il tempo di cottura sfruttando il calore
in modo razionale. Un ulteriore risparmio
di energia dipendera dalla quantita di pen-
tole usate contemporaneamente. Con un so- .
lo bruciatore si pud cucinare in 2 pentole,
con entrambi i bruciatori in 4 e 5 pentole.
E consigliabile inoltre, utilizzare il calore re-
siduo che rimane a fuoco appena spento per
completare la cottura. Utilizzando una sola
pentola si consiglia di metterla sulla ZONA
«A RISCALDAMENTO DIRETTO» e po-
sizionare il termostato su OQ) (max.) poi, a
seconda della quantitá di cibo e della gran-
dezza delle stoviglie, si prosegue su 6-8.
A titolo indicativo si riporta una tabella di
cottura (I).
Tabella cottura vivande (I)
Avvertenze
Asciugare bene il fondo delle pentole pri-
ma di appoggiarle sul piano di cottura.
Non mettere mai della carta di alluminio
sul piano in vetroceramica.
Non usare pentole con fondo in allumi-
nio, usare pentole con fondo in acciaio.
I fondi rugosi delle pentole e delle padel-
le, possono lasciare tracce o anche pro-
vocare rigature se si fanno scivolare sul
piano di cottura.
Durante il funzionamento del piano, non
ostruire le feritoie di scarico dei fumi con
pentole e padelle.
Sulla zona a “riscaldamento indirettW”
(proseguimento cottura), non mettere mai
pentole a contatto con l’alzatina per lo
scarico dei fumi.
Usare bistecchiere specifiche per la cot-
tura su piano in vetroceramica.
TIPO DI VIVANDE
POSIZIONE MANOPOLA
Sciogliere cioccolato, burro ecc.
Bruciatore DX - 0
1
Riscaldare piccole quantita di cibo
Riscaldare piccoli volumi d’acqua o liquidi
Sbattere salse di tuorlo d’uovo e burro
2 + 4
Riscaldare pietanze solide e liquide
Mantenere in ebollizione acoua
Scongelare surgelati
Omelettes di 2-3 uova
Cotture di breve durata -
Piatti a base di frutta o verdura
Cotture di carne, pesce, verdure al naturale e in umido
Marmellate, soffritti
Preparazione di arrosti con carne o pesce, bistecche, fegato
Rosolature varie
Fritture in bagno d'olio
Portare acqua in ebollizione
Manutenzione
e pulizia
Il piano di cottura in vetroceramica si puli-
sce piu facilmente di ogni altro piano di cot-
tura, non avendo i tradizionali spartifiamma
da lavare e le piastre elettriche da oliare; tut-
tavia la piastra in vetroceramica deve essere
curata con attenzione. A tale scopo, si rac-
comanda di pulire il piano in vetroceramica
DOPO OGNI USO con un panno umido e
un po’ di detersivo per stoviglie, quindi di
asciugare la superficie facendo attenzione a
non lasciare sulla piastra dei residui di de-
tersivo.
Gli aloni di calcare dovuti all’acqua, le mac-
с! "unto e le tracce metalliche, si levano
opportunamente adoperando un detergente
specifico per la pulizia dell’acciaio.
Si raccomanda di non usare mai detergenti
abrasivi o corrosivi, come prodotti aerosol
per grill e forno, smacchiatori e deruggina-
tori, polveri e spugne abrasive. É consiglia-
bile eliminare le eventuali macchie di sporco
quando le piastre sono ancora tiepide, cosi
cibi traboccati, zucchero bruciato e altro,
possono essere ammorbiditi con un panno
umido e tolti ancora caldi con un comune
raschietto a ‘‘lama di rasoio’’ (acquistabile
nei negozi di articoli casalinghi).
Avvertenze
Per la pulizia dell’alzatina del piano (sulle
feritoie di scarico) ё sufficiente un pan-
no umido.
Si sconsiglia l’utilizzo di spugne troppo
imbevute di acqua.
Si raccomanda di controllare attentamen-
te che sulla piastra in vetroceramica, non
sia presente della sabbia che potrebbe es-
sere causa di graffiature irreparabili alla
serigrafia del piano.
Si raccomanda di tenere lontano dal pia-
no di cottura ogni oggetto suscettibile di
sciogliersi al caldo: oggetti di plastica, fo-
gli di alluminio, zucchero o prodotti for-
temente dolci.
Istruzioni per l’installatore
Le istruzioni che seguono sono rivolte all’installatore qualificato affinché compia le ope-
razioni di installazione, regolazione e manutenzione nel modo piu corretto e secondo le
leggi e le norme in vigore.
Qualsiasi intervento deve essere effettuato con l’apparecchiatura disinserita elettricamen-
te, diversamente * necessario operare con la massima prudenza.
La casa costruttrice declina ogni respon-
sabilita per eventuali danni derivanti da
una installazione non conforme alle nor-
me vigenti.
Locale di installazione
Рег | buon funzionamento dell’apparecchio
a gas ¢ indispensabile che nel locale possa af-
fluire, in modo naturale, I’aria necessaria al-
la combustione del gas. (L’installatore deve
seguire le norme in vigore UNI-CIG 7129;
7131). L’afflusso di aria nel locale deve av-
venire direttamente attraverso aperture pra-
ticate su pareti esterne (fig. 4). Queste
aperture devono avere una sezione libera di
passaggio di almeno 100 cm? (possono esse-
re realizzate una o piu aperture). |
Devono essere posizionate in modo da non
venire ostruite sia dall’interno che dall’ester-
no, preferibilmente vicino al pavimento, al
lato opposto all’evacuazione dei prodotti del-
la combustione. Nel caso queste aperture non
siano fattibili nel locale dove ¢ installata ’ap-
parecchiatura, l’aria necessaria pud proveni-
re da un locale adiacente, purchè esso non sia
una camera da letto o un ambiente pericolo-
so, € purchè sia ventilato come richiesto.
(norme UNI-CIG 7129).
Scarico dei prodotti della combustione
Gli apparecchi di cottura a gas devono scari-
care i prodotti della combustione attraverso
capne collegate direttamente a canne fuma-
rie o direttamente all’esterno (fig. 5). In ca-
о
: a
e 7 7. A mar a +
ES поп опа POSSICHC instauairc là vappa €
necessario l’impiego di un elettroventilatore
applicato alla parete esterna o alla finestra
dell’ambiente, purchè esistano nel locale le
aperture per l’entrata di aria (UNI-CIG
7129) - (fig. 6). Questo elettroventilatore de-
ve avere una portata tale da garantire un ri-
cambio orario d’aria di 3-5 volte il volume
dell ambiente da ventilare.
10
haa meo
fig. 4
fig. 5
Po O
II
ENTRATA ARA JON
SEZIONE MIN. 100 em?” —
7 7 ! 7 1 du -
A ENTRATA ARIA | —— N
SEZIONE MIN. 100 cm?‘ y N
7 Y —
Posizionamento
L’apparecchiatura é di tipo “X” ed € costrui-
ta per essere incassata a mobili le cui pareti
resistano ad una sovratemperatura di 75°C
oltre a quella ambiente, e non superino in al-
tezza il piano di lavoro (CEI 61-16).
Collegamento gas
I1 collegamento gas deve essere eseguito in
conformitá con le norme UNI-CIG 7129;
7131. L’apparecchiatura esce dalla fabbrica
collaudata e regolata per il tipo di gas indi-
cato nella targhetta che si trova vicino al tu-
bo di collegamento gas. Accertarsi che il tipo
di gas con cui sarà alimentata l’apparecchia-
t»>=a sia lo stesso indicato nella targhetta. In
¢ contrario compiere tutte le operazioni
secondo le indicazioni riportate nel paragra-
fo ‘‘adattamento ai diversi tipi di gas”.
Per il massimo rendimento ed il minor con-
sumo assicurarsi che la pressione di alimen-
tazione del gas riporti i valori indicati nella
tabella I.
Qualora la pressione del gas impiegato sia di-
versa (o variabile) da quella prevista € neces-
sario installare, sulla tubazione di ingresso,
un appropriato regolatore di pressione.
L’utilizzo di regolatori di pressione per gas
liquidi (GPL) è consentito purche questi sia-
no conformi alle norme UNI-CIG 7432.
Assicurarsi comunque che il regolatore di
pressione montato su'l:: bombola eroghi gas:
ad una pressione non superiore ai 35 mbar.
+
Allacciamento
Eseguire l’allacciamento all’impianto gas me-
diante tubo metallico rigido e raccordi con-
| Wii alla norma UNI-CIG 7129, oppure con
tubo flessibile di acciaio inox conforme alla
norma UNI-CIG 9891 (fig. 7).
Il tubo rampa per l'entrata del gas nell'ap-
narecchiatura ¢ filettato GJ 1/2”,
Collegamento elettrico
Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi
che: я
la valvola limitatrice e l’impianto domesti-
co possano sopportare il carico dell’apparec-
chiatura (vedere targhetta matricola);
Vimpianto di alimentazione sia munito di ef-
ficace collegamento di terra secondo le nor-
me in vigore;
l’interruttore omnipolare usato per l’allac-
ciamento sia facilmente raggiungibile con
l’apparecchiatura installata.
Nel collegamento diretto alla rete é necessa-
rio interporre tra l'apparecchiatura e la rete
un interruttore omnipolare con apertura mi-
nima tra i contatti di 3 mm, dimensionato
al carico e rispondente alle norme in vigore.
Il cavo di terra giallo/verde non deve essere
interrotto dall’interruttore.
Il cavo di colore marrone proveniente dal
morsetto «L» della morsettiera interna al pia-
no di cottura, deve essere sempre collegato
alla fase della rete di alimentazione.
In ogni caso il cavo di alimentazione deve es-
sere posizionato in modo che nessun punto
raggiunga una temperatura superiore di 50°C
a quella ambiente.
Questa apparecchiatura é conforme al D.M.
13/4/1989 e alla Direttiva CEE n. 87/308 del
2/6/1987 relativa alla soppressione dei ra-
diodisturbi.
fig. 7
11
Adattamento dei bruciatori infrarossi
del piano di cottura ai diversi tipi
di gas.
Per adattare l’apparecchiatura al funziona-
mento con un tipo di gas diverso da quello
per il quale ¢ stata predisposta, ¢ sufficiente
sostituire l’ugello con quello conforme al
‘nuovo tipo di gas (vedi tabella I). Il brucia-
tore montato nel piano non necessita della
regolazione dell’aria primaria. |
L’apparecchiatura non € provvista di ugelli
рег раз сита, qualora fosse necessario, chie-
dere alla Zanussi Italia Spa DICOM/COMP.
l’apposita confezione di ugelli.
Sostituzione ugelli del piano di cottura
Togliere l’apparecchio dal mobile e posizio-
narlo in maniera tale da rendere facilmente
accessibile il porta-ugello.
Svitare con l’apposita chiave da mm 10 l’u-
gello del porta-ugello (fig. 8) e sostituirlo con
quello appropriato al nuovo tipo di gas (vedi
tab. I).
fig. 8
Tab. I 9 7
Tipo di gas Tipo Marcatura Portata Portata Pressione
bruciatore ugelli termica in volume nominale
(Dx - Sx) (mm/100) nominale gas (mbar)
Kw | Kcal/h
Gas Metano (G20) Corona 108 1,9 | 1600 180 1/h
’ 18
Nucleo 63 0,7 600 65 1/h
Gas Liquido (G30) Coropa 63 1,6 1400 120 g/h
30
Nucleo 40 0,7 600 50/g/h
12
L'incasso nei mobili componibili
Per il buon funzionamento delle apparec-
chiature inserite in un mobile componibile
€ necessario che quest'ultimo sia di caratte-
ristiche adatte; in proposito si riportano di
seguito le dimensioni del piano, del vano e
le istruzioni per l’inserimento e l’assie-
maggio.
In conformitá alle norme di sicurezza, la
protezione contro eventuali contatti con le
parti elettriche deve essere assicurata me-
diante una corretta operazione di incasso
dell’apparecchiatura.
Tutte le parti che assicurano la protezione,
anche un eventuale pannello di copertura
(ner esempio se una apparecchiatura viene
. @Szionata alla fine o all’inizio dei compo-
mibili), debbono essere fissate in modo tale
da non poter essere tolte senza l’aiuto di
quaiche utensile. Richiamiamo l’attenzione
sul fatto che nei mobili componibili, gli strati
di materiale plastico e in legno impiallaccia-
to, debbono essere lavorati con collanti re-
sistenti alla temperatura di 120°C,
Materiali plastici o collanti non resistenti a
questa temperatura sono la causa di defor-
mazioni e scollature.
Dimensioni di ingombro del piano e del
vano-mobile (fig. 9)
fig. 9
13
Inserimento ed assiemaggio bloccare il pannello sul cruscotto comandi
Dopo aver eseguito sul mobile gli intagli ne- avvitando con le mani le relative ghiere fi-
cessari al montaggio del piano di cottura, lettate (fig. 13);
operare come segue:
inserire il cruscotto comandi in lamiera nel-
l’intaglio eseguito sul frontale del mobile
(fig. 10);
fissare il cruscotto al mobile servendosi di
un cacciavite e 4 viti a legno (fig. 11);
porre in sede il pannello in cristallo serigra-
fato (fig. 12);
14
infilare nell’apposita sede le manopole co-
mando (fig. 14).
Completata l’operazione di montaggio del
cruscotto comandi nel mobile (fig. 15), si
passa al montaggio del piano stesso:
inserire il telaio portante il piano di cottura
nell’intaglio eseguito sul piano di lavoro del
mobile (fig. 16); |
(durante questa operazione, fare attenzione
a non danneggiare le due sonde dei termo-
stati che sporgono dal cruscotto comandi
part. A fig. 16);
ancorare il telaio portante al mobile, agen-
do in senso antiorario con un cacciavite sul-
le 4 viti dei gancetti fissati al telaio stesso
(part. A fig. 17);
15
applicare la guarnizione sigillante (in dota-
zione) sotto la cornice del piano di cottura,
sulla zona destinata a poggiare sul mobile. La
guarnizione adesiva va attaccata lungo tutto
il perimetro della cornice, escludendovi sol-
tanto la parte posteriore dalla quale fuorie-
scono i fumi caldi di combustione (fig. 18);
presentare il piano di cottura sopra il suo te-
laio portante e innestare la morsettiera (15
vie) nella presa situata sul cruscotto coman-
di (fig. 19);
inserire le sonde dei termostati che coman-
dano i bruciatori nei rispettivi alloggi (fig. 20).
E importante che l'alloggiamento delle son-
de sia eseguito nel modo corretto: il loro di-
schetto deve aderire uniformemente su tutta
la superficie vetroceramica del piano. Solo
in questa condizione i tempi di intervento del
termostato sono quelli ottimali e la tempe-
ratura di cottura non viene falsata.
Chiudere definitivamente il piano di cottu-
ra esercitando su di esso una leggera pres-
sione, affinché i piolini della cassetta (part.
A fig. 21) si aggancino correttamente alle
molle di ritenzione del telaio portante.
fig. 20
2 ÑÑ—— E ———
—
—— ZA И
Assistenza Tecnica - Ricambi Originali
Questa apparecchiatura, prima di lasciare la fabbrica, € stata collaudata e messa a punto
da personale esperto e specializzato, in modo da dare i migliori risultati di funzionamento.
Ogni riparazione o messa a punto che si rendesse in seguito necessaria, deve essere fatta
con la massima cura e attenzione.
Per questo motivo, raccomandiamo di rivolgerVi sempre al Concessionario che ha effet-
tuato la vendita o al nostro Centro di Assistenza piu vicino, specificando il tipo di inconve-
niente ed il modello di apparecchiatura in Vostro possesso.
I ricambi originali, certificati dal costrutto-
re del prodotto, e contraddistinti dal seguen-
te marchio
DISTRI
PARTS
si trovano solo presso i nostri Centri di As-
sistenza Tecnica e Negozi di Ricambi Auto-
rizzati.
17
cocl - 2 АМЧХИ
Soky O 33--00/5
53243
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Thank you for your participation!

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