Istruzioni d`uso • Gebrauchsanweisung - Feuer

Istruzioni d`uso • Gebrauchsanweisung - Feuer
Istruzioni d’uso • Gebrauchsanweisung
Instructions • Manuel d’utilisation
ITALIANO
Avvertenze
pag.
Installazione
pag.
2
5
Impianto di riscaldamento
pag.
13
Uso
pag.
18
Manutenzione
pag.
22
Cosa fare se...
pag.
25
Dati tecnici
pag.
26
Garanzia
pag.
27
Anweisungen
S.
30
Montage
S.
33
Heizungsanlage
S.
41
Gebrauch
S.
46
Wartung
S.
50
Was tun, wenn...
S.
53
Technische Daten
S.
54
Garantie
S.
55
DEUTSCH
ENGLISH
Warnings
page 58
Installation
page 61
Heating system
page 69
Use
page 74
Maintenance
page 78
What to do if..
page 81
Technical data
page 82
Warranty
page 83
FRANÇAIS
Avertissement
page 86
Installation
page 89
Reseau de chauffage central
page 97
Utilisation
page 102
Entretien
page 106
Que faire si...
page 109
Données techniques
page 110
Garantie
page 111
ITALIANO
L'uso di combustibili economici ed ecologici,
il dolce tepore del fuoco naturale, il profumo
della legna dei nostri boschi sono le qualità
che rendono indispensabile in ogni casa una
cucina a legna. La Vostra scelta è caduta su
una cucina Rizzoli frutto di una tradizione che
ha origine nel lontano 1912 quando Carlo Riz-
zoli incominciò la sua produzione di cucine a
legna nel tipico stile delle vallate dolomitiche.
Col tempo la Rizzoli ha continuato ad affinare
le proprie cucine utilizzando tecnologie sempre più moderne ed avanzate, ma sempre senza perdere di vista l'eleganza, la bellezza e la
funzionalità del prodotto originario.
1. AVVERTENZE
1.1DISPOSIZIONI
• Durante l‘installazione e l‘allacciamento alla
canna fumaria bisogna attenersi a quanto
richiesto da tutte le normative e i regolamenti europei, nazionali e locali vigenti.
• Per l‘allacciamento dell‘apparecchio bisogna in ogni caso consultare lo spazzacamino di zona.
• I ventilatori di estrazione, se in funzione
nello stesso ambiente o spazio in cui è
installato l’apparecchio, possono causare
problemi nel caso in cui non sia prevista
una ventilazione idonea.
• Le griglie e i fori di aerazione dell’apparecchio non devono essere ostruiti durante l’installazione o l’uso dell’apparecchio.
• L’installazione deve garantire la possibilità di accesso per gli interventi di pulizia
dell’apparecchio, del canale da fumo e
della canna fumaria.
• Durante la cottura ed in generale durante
l‘utilizzo della termocucina a legna non si
devono indossare indumenti facilmente
infiammabili.
• Durante l’uso alcune parti della termocucina a legna potrebbero essere molto calde, fate attenzione a non appoggiarvi e
a non toccare con le mani le parti calde
(telaio, piastra e porte). Fate particolare
attenzione in presenza di bambini.
• La porta del fuoco deve sempre restare
chiusa tranne durante le operazioni di
accensione, alimentazione del fuoco e
durante l’operazione di svuotamento del
cassetto della cenere.
• Le prime accensioni della termocucina a
legna e le prime accensioni stagionali devono essere eseguite con fuoco moderato
(poco combustibile), così vengono evitati
eventuali processi di assestamento e rotture delle parti interne.
• Controllate regolarmente le sigillature, i
residui carboniosi e di cenere della cucina
a legna, del girofumi e del raccordo camino. Fate effettuare regolarmente da un
tecnico competente il controllo e la pulizia della termocucina a legna. Effettuate
la pulizia della piastra dopo ogni uso della
termocucina a legna, inoltre effettuate
regolarmente la manutenzione specifica
come descritto nel paragrafo 4.7.
• Fate pulire il camino almeno ogni sei mesi
di uso continuativo oppure almeno una
volta all’anno.
• Oltre alla pulizia, al controllo dei sigilli e
alla manutenzione della piastra, non è necessaria nessuna altra manutenzione periodica specifica per la termocucina a legna.
• Dopo un prolungato periodo di non funzionamento controllate attentamente che
non ci siano ostruzioni e che la termocucina a legna funzioni in modo regolare.
• Utilizzate solamente pezzi di ricambio originali o autorizzati.
• Non effettuate nessuna modifica alla termocucina a legna che non sia autorizzata.
2
COMPONENTI DELLA TERMOCUCINA
ST 60
1
10
1
9
13
9
2
2
3
3
6
5
5
8
7
6
ST 90
10
1
10
4
13
9
13
2
12
2
3
11
5
8
6
7
6
7
Figura 1
1Telaio
2Caldaia
3Fianco
4Avviamento
5
Porta della camera
di combustione
6
Manopola aria primaria
7Zoccolo
8Cassetto
9Corrimano
10Piastra
11 Porta del forno
3
12Forno
13 Termometro caldaia
ITALIANO
1.2
ITALIANO
1.3ACCESSORI
1
9
3
5
8
Con le cucine a legna vengono consegnati
alcuni accessori che semplificano l’installa-
zione, la manutenzione e l’uso quotidiano
dell’apparecchio.
•
•
1
•
•9
•
•
•
3
•
•
• Olio salvapiastra
• Olio per la pulitura della piastra
1
10 1
•
Spugnetta
abrasiva
• Chiave a brugola per lo smontaggio
del corrimano (ST 90)
• 9Viti 9di ripristino per lo smontaggio
13 del corrimano (ST 90)
• Guanto
• 2Protezione
porta fuoco
2
•2 Porta accessori per cassa porta legna
5
Libretto d’istruzioni di uso
e manutenzione
Libretto verde e certificato di garanzia 10
della termocucina a legna
Certificato di qualità dei mattoni
refrattari impiegati (ST 90)
13
Griglia per il forno (ST 90)
Teglia di cottura e portateglia (ST 90)
Cassetto cenere
Attizzatoio
2
Raschietto (ST 90)
Dispositivi per il collegamento
dell’uscita fumi
1.4
3
6
3
6
TERMOCUCINE CON ARCHETTO
5
5
La legna può essere immagazzinata nell’ap7
posito
vano predisposto nello zoccolo. Si
6
6
raccomanda
di prestare una certa cautela
nello spostare la legna sotto lo zoccolo per
non rovinare il rivestimento.
Le termocucine ST possono essere realizzate8 nella variante con archetto oppure vano7
smussato. In questa variante la parte inferiore della cucina è costituita da uno zoccolo
coordinato con la termocucina. In questo
modo non è presente la cassa porta legna.
Figura 2 - Termocucina ST 90 con vano smussato
Figura 3 - Termocucina ST 90 con archetto
4
10
10
COMBUSTIBILI RACCOMANDATI
Le termocucine serie ST sono espressamente
costruite per utilizzare legna da ardere. Si
raccomanda di utilizzare legna da ardere di
buona qualità, secca, stagionata (depositata
per due anni in luoghi aerati e protetta dalla
pioggia) e possibilmente spaccata.
L’utilizzo di legna da ardere di qualità garantisce una buona potenza calorica e evita
1.6
il formarsi di residui carboniosi.
Per evitare una dispersione di energia e
eventuali deformazioni o danneggiamenti della cucina non bisogna assolutamente
utilizzare delle eccessive quantità di combustibile, attenetevi a quanto previsto nei dati
tecnici nel capitolo 7.
ALTRI COMBUSTIBILI
I combustibili liquidi non possono essere utilizzati. L’apparecchio non può essere utilizzato come inceneritore. Altri combustibili e
rifiuti, come ad esempio plastica, legno lac-
cato/trattato e cartone non possono essere
bruciati. L‘utilizzo di questi materiali non
solo danneggia l‘ambiente, ma anche la cucina a legna e la canna fumaria.
2. INSTALLAZIONE
2.1GENERALITÀ
L’installazione delle termocucine serie ST va
effettuata da parte di personale competente secondo le norme tecniche UNI 10683 e
UNI 10412-2. In particolare va posta particolare attenzione al collegamento con un
impianto di riscaldamento idoneo e al collegamento al camino, il quale deve essere
adeguato e dimensionato correttamente in
base all’apparecchio.
Per il modello ST 90 va effettuato anche il
collegamento alla rete elettrica perché funzioni l’illuminazione elettrica del forno. Per
il posizionamento vanno osservate alcune
precauzioni per evitare danneggiamenti. Evitate di trascinare la termocucina, ma
spostatela sempre staccandola dal suolo. La
termocucina non va spostata facendo forza
sulle maniglie o sul corrimano. Nel caso si-
Modello
ST 60
ST 90
ano presenti dei mobili nelle vicinanze accertatevi di mantenere le distanze minime
di sicurezza nel caso siano presenti materiali
infiammabili o sensibili alle temperature secondo quanto previsto in tabella 1. In caso
di pavimento formato da materiale infiammabile è necessario mettere una protezione
non infiammabile sul pavimento davanti
alla porta fuoco. La copertura deve estendersi sul davanti di minimo 50 cm e lateralmente di minimo 30 cm oltre la porta fuoco.
In caso di inserimento ad incasso in adiacenza con materiali non sensibili al calore,
occorre comunque mantenere una distanza
minima di 1-2 mm per permettere la dilatazione dei materiali al variare della temperatura.
LateralmenteDietro
30 cm
35 cm
32 cm
33 cm
Davanti
80 cm
80 cm
Tabella 1 - Distanze di sicurezza da materiale infiammabile o sensibile alla temperatura.
5
Sopra
70 cm
70 cm
ITALIANO
1.5
ITALIANO
2.2
CANNA FUMARIA
La canna fumaria è di vitale importanza per
il corretto funzionamento di ogni apparecchio a combustione a legna. Le termocucine
sviluppano il massimo rendimento solamente se la canna fumaria corrisponde alle norme di costruzione.
Consultate un tecnico specializzato oppure
lo spazzacamino responsabile di zona per
qualsiasi problematica riguardante camino,
canna fumaria e raccordo con la termocucina.
14
Zona di
reflusso
Comignolo
13
Schornsteinaufsatz
12
11
Canna
fumaria
Raccordo o
canale da fumo
Termocucina
Windfangbereich
uchabzugsrohr
hrohrstutzen
oder -kanal
Holzherd
Figura 4 - Le parti componenti il camino
2.3
Reflow
zone
Chimney
Souche
Conduit
de fumées
Flue
DIMENSIONI E FORME CORRETTE DEL CAMINO
Conjunction
Il camino deve corrispondere alle norme vigenti. Per il modello ST 60 si consiglia una
canna fumaria di diametro 15 o 16 cm. Per il
modello ST 90 si consiglia una canna fumaria di diametro 16 o 18 cm. Il collegamento
ad una canna fumaria inferiore ai 4 m di al-
tezza non è consentito. La termocucina non
Cooker
può essere collegata a una canna fumaria
condivisa, inoltre il collegamento deve essere il più possibile lineare e senza tratti orizzontali, vedi figura 5.
NO
SI
Figura 5 - Esempi di realizzazione del camino corretta e scorretta
6
Tuyau de raccordem
ou carneau
Cuisinière
CORRETTO ALLACCIAMENTO AL CAMINO
Nella figura 6 sono rappresentati alcuni esempi per un corretto collegamento di una cucina
a legna. Per avere un collegamento sicuro alla
canna fumaria, consigliamo di utilizzare una
doppia isolazione del muro. Il collegamento
tra la doppia isolazione e la canna fumaria
deve essere sigillato bene. E’ molto importante che il raccordo tra la termocucina e la can-
NO
na fumaria sia più corto possibile. Il raccordo
deve sempre essere messo orizzontalmente o
inclinato verso l’alto, mai verso il basso. Vanno
evitate anche curve e tratti tortuosi di tubo.
Il raccordo tra la termocucina e la canna fumaria deve essere fissato bene e sigillato. I raccordi non devono attraversare mobili infiammabili o sensibili alle temperature.
NO
NO
SI
Figura 6 - Esempi di corretto e scorretto allacciamento alla canna fumaria
Modello
ø
ø
ø
ø
imbocco
canna fumaria H < 4m
ST 60
130 mm
ST 90
140 mm
canna fumaria 4 m < H < 6m
160 mm
180 mm
canna fumaria H > 6m
150 mm
160 mm
12 Pa
12 Pa
Depressione necessaria
H
Tiraggio non garantito
Tabella 2 - Indicazioni di massima per il dimensionamento della canna
fumaria in funzione della altezza della canna fumaria.
Figura 7 - Misura H per dimensionamento
della canna fumaria
2.5
PREDISPOSIZIONE DELL‘USCITA FUMI
Il modello ST 60 viene fornito con l’uscita
fumi solo superiore sia a destra che a sinistra.
Il modello ST 90 viene fornito di serie con la
predisposizione per l’uscita dei fumi sia superiore che posteriore a destra oppure a sini-
stra. La termocucina viene di regola fornita
con entrambe le uscite tappate. Per effettuare il collegamento della termocucina bisogna
modificare una delle due uscite togliendo il
tappo dell’uscita da utilizzare e inserendo il
7
ITALIANO
2.4
ITALIANO
Figura 8 - Predisposizione dell’uscita fumi
dispositivo di imbocco, vedi figura 8. Questo
connettore permette una tolleranza di circa
1 cm in modo da facilitare l’installazione. La
tolleranza risulta disponibile secondo una
unica direzione che 40dipende
dall’orientamm
mento del connettore (vedi figura 9).
2 mm
+/10 mm
+/Y
10 mm
Y+/10 mm
X
Y
+/10 mm
X
+/10 mm
X
+/
10 m
Figura 9 - Tolleranza per uscita fumi sopra o dietro. La tolleranza dipende dall’orientamento del raccordo
Zona di
Comignolo
reflusso
rdo o
a fumo
Termocucina
2.6AERAZIONE
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Schornsteinaufsatz
Windfangbereich
Chimney
Windfangbereich
Reflow
Chimney
zone
Chimney
Windfangbereich
Reflow
zoneSouche
Reflow
zone Souche
Zone de
Souche
refoulement
Nel locale in cui è inserita la cucina deve essena deve essere garantito anche in presenza
re garantito
il ricambio di aria fresca sopratdi altri apparecchi a combustione, di cappe
Canna
Canna
Conduit
Conduit
Flue
Flue
Flue
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
fumaria
de fumées
de fumées
tuttofumaria
se il locale è piccolo o i serramenti sono aspiranti, di camini o di sfiati. La presa d’aria
2
ermetici.
Il corretto Rauchrohrstutzen
afflusso diRauchrohrstutzen
aria nellaRauchrohrstutzen
cuci- deve avere una superficie minima di 80 Tuyau
cmde.raccordement Tuyau de racco
Raccordo o
Raccordo o
canale da fumo
canale da fumo
2.7
Termocucina
oder -kanal
oder -kanal
Zentralheizungsherd
Conjunction
oder -kanal
COLLEGAMENTI ELETTRICI
Termocucina
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd
Per il modello ST 90 l’allacciamento alla
rete elettrica deve essere effettuato da
personale qualificato e secondo le norme
vigenti. L’installatore è responsabile del
corretto collegamento in conformità alle
norme di sicurezza. Per effettuare l’allacciamento occorre collegare un cavo elettrico alla morsettiera posta nel retro della ter-
Thermal cooker
Conjunction
Thermal cooker
Conjunction
Thermal cooker
ou carneau
Thermo cuisinière
mocucina. Oltre al collegamento delle fasi
è obbligatorio il collegamento dell’apparecchio all’impianto di terra. Il cavo e ogni
altro dispositivo elettrico aggiunto deve
essere dimensionato per il carico elettrico
da sopportare e non deve toccare punti con
temperatura superiore di 50 °C alla temperatura ambiente, vedi figura 10.
8
ou carne
Therm
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
T
di pulizia
Condot
di scari
Valvola
di riduzione
della pressione
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
2
3
6
4 - Posizione
1
3
7
2
4
5 per l’allaccia4
2
Figura
10
della
morsettiera
mento alla rete elettrica
2.8
5
7
6
3 11 -1 Morsettiera
4
Figura
elettrica per il collegamento alla
rete: 1. Linea 2. Neutro 3. Terra
PREDISPOSIZIONE
DEL CORRIMANO
799
763
Il modello ST 90 viene fornito di serie con il
745
corrimano su tre lati (anteriore,
laterale de676
stro e laterale sinistro). In alcuni casi può es463
sere necessario togliere il corrimano
su uno o
438
più lati. Per effettuare questa operazione è
87
sufficiente un cacciavite108
a stella e utilizzare
484
236
l’apposita chiave a brugola
e le viti fornite in
390
447
dotazione con la termocucina. Per prima cosa
occorre sfilare il finale, che è semplicemente
inserito a pressione. Poi occorre allentare le
brugole sotto i portanti del corrimano dove
necessario. Adesso si può estrarre la barra del
corrimano dai portanti, sfilare i pomoli dei
portanti e la curva del corrimano.
802
792
A questo 741
punto occorre inserire il finale dove
691
prima era
inserita la curva, rimuovere i por455
tanti 435
del
corrimano con il cacciavite a stella,
sostituire le viti di fissaggio con quelle fornite
in dotazione e infine serrare nuovamente le
102
brugole
precedentemente allentate.
300
Il
modello
ST 60 invece è fornito con corri498
mano solo frontale. E’ possibile richiedere gli
accessori per aggiungere il corrimano su uno
o entrambi i lati.
Per effettuare questa operazione occorre svitare le due viti sul bordo laterale del piano,
aggiungere i due portanti fissandoli con le
viti apposite. A questo punto si toglie il finale
2 mm
Figura 12a - Modifica del corrimano
9
ITALIANO
1
Valvola di
scarico termico
ITALIANO
40 mm
30 mm
Figure 12b e 12c - Modifica del corrimano
dal lato in cui si vuole aggiungere il corrimano e si inserisce la curva e quindi le restanti
parti del corrimano. Infine si fissano le bru-
gole con la apposita chiavetta e si inserisce
il finale.
ATTENZIONE! mai appoggiare oggetti infiammabili sul corrimano, come ad
esempio strofinacci da cucina oppure le presine. Non appendere la biancheria
da asciugare sul corrimano.
10
INVERSIONE DELL’APERTURA DELLA PORTA (ST 60)
Nel modello ST 60 la porta fuoco si apre da
sinistra verso destra, ma è possibile invertire
il senso di apertura; in questo modo viene
facilitato l’utilizzo nel caso in cui ci sia poco
spazio sul lato sinistro della termocucina a
legna.
Figura 13 - Inversione del verso di apertura della porta
Si consiglia di effettuare questa procedura
già in fase di installazione, ma si può fare
anche successivamente in qualsiasi momento. Le operazioni devono essere fatte a termocucina fredda.
Per invertire l’apertura della porta sono necessari i seguenti utensili: cacciavite a stella,
chiave a brugola n. 6, chiave esagonale a
tubo o a bussola n.7, pinze.
La procedura è la seguente:
1) estrarre il cassetto;
2) spostare il dispositivo a molla che si trova sulla parete superiore del vano portalegna dalla parte destra alla parte sinistra,
per questo occorre togliere la vite che fissa
il dispositivo alla porta e tenerla da parte,
togliere le altre due viti, riposizionare il dispositivo a destra e fissarlo alla struttura. Il
collegamento del dispositivo alla porta va
effettuato alla fine, vedi figura 14.
3) togliere le due spine in acciaio che fungono da perni facendo attenzione a non far
cadere la porta che potrebbe danneggiarsi.
Questa operazione va effettuata dall’interno a porta aperta aiutandosi eventualmente con il cacciavite o con le pinze. A questo
punto la porta è separata dalla termocucina,
vedi figura 15.
4) spostare le cerniere che sono fissate alla
struttura utilizzando il cacciavite a stella per
Vista da sotto - Posizione standard
Vista da sotto - Posizione invertita
Figura 14 - Collegamento della molla per la chiusura automatica
11
ITALIANO
2.9
ITALIANO
2
1
3
2
Figura 15 - Elementi mobili della porta. 1) Vite di fissaggio maniglia 2) Perni cerniere 3) Viti di fissaggio tappo
Figura 16 - Corretta posizione della cerniera
Figura 17 - Corretta posizione delle rondelle bombate
togliere e rimettere le viti di fissaggio. Fate
attenzione a posizionare le cerniere nel verso giusto, vedi figura 16;
5) modificare la porta spostando la maniglia, per questo svitate il bullone che la tiene
fissata lateralmente con la chiave a brugola;
Fate attenzione alla giusta sequenza e posizione delle rondelle bombate, vedi figura
17.
6) spostare anche la copertura del foro della
maniglia, per questo utilizzate la chiave esagonale a tubo per togliere i due dadi avvitati dalla parte interna della porta.
7) rimettere la porta sulla termocucina inserendo le spine e fissare nuovamente la molla
di chiusura nella parte inferiore della porta;
8) infine reinserire il cassetto.
2.10
MURATURA INTERNA (ST 90)
La malta refrattaria utilizzata per la muratura interna contiene sempre un po’ di umidità
che viene eliminata dopo le prime accensioni:
è quindi normale che le prime volte che si usa
la termocucina, si crei della condensa.
Per lo stesso motivo il materiale refrattario
interno subisce un processo di assestamento
a causa del quale si possono creare piccole
fessure, che non pregiudicano in alcun modo
il funzionamento della termocucina.
12
PRIMA DELL’USO
Prima dell’uso togliete il materiale di imballaggio presente nel forno e sulla termocucina, togliete anche la pellicola di plastica
in cui è avvolta la piastra e con uno straccio
rimuovete la maggior parte dell’olio steso
sulla superficie.
3. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
3.1Generalità
Le termocucine serie ST sono dotate di caldaia per sfruttare il calore prodotto dall’apparecchio mediante un impianto con fluido
vettore per riscaldamento e produzione di
acqua calda. Di norma l’impianto va progettato secondo la normativa UNI 10412-2 da
parte di un termotecnico abilitato e quindi
installato secondo le leggi in vigore e secondo la normativa UNI 10683. Le termocucine
serie ST sono dotate di tutte le predisposizioni necessarie per una corretta installazione,
3.2
ogni componente esterno alla termocucina
(valvole, pompe, allarme acustico, manometro e termostato) deve invece essere acquisito da parti terze secondo le indicazioni
specifiche del progettista o dell’installatore.
Il modello ST 90 può essere realizzato anche nella versione STK con KIT idraulico aggiuntivo applicato. Per l’impianto di riscaldamento a cui allacciare la versione STK, si
prega di seguire la specifica integrazione di
questo libretto.
COLLEGAMENTI ALL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Prima della messa in funzione della termocucina è obbligatorio effettuare i collegamenti
all’impianto di riscaldamento. L’utilizzazione
della termocucina con la caldaia vuota o non
collegata all’impianto comporta il danneg-
3.3
giamento irreversibile della caldaia stessa. In
ogni caso è necessario collegare all’impianto
il connettore di andata, il connettore di ritorno e il connettore di scarico (necessario per
svuotare la caldaia in caso di manutenzione).
COLLEGAMENTI AUSILIARI
In funzione del tipo di impianto che si va a
realizzare esistono alcuni connettori ausiliari di utilizzo facoltativo, in alcuni casi però
indispensabili. Questi sono i connettori per il
circuito di scarico termico, il connettore per
la sonda della valvola di scarico termico e il
connettore per il termostato. Se non utilizzati i connettori devono essere tappati.
3.4TERMOSTATO
Le termocucine serie ST non sono dotate di
termostato. Qualora si voglia realizzare un
impianto di riscaldamento a circolazione forzata, è necessario utilizzare un termostato
esterno per controllare il funzionamento della pompa di circolazione in base alla tempe-
ratura dell’acqua nella caldaia. La sonda del
termostato deve essere inserita nell’apposito
connettore sul retro della termocucina. Il termostato deve attivare la pompa quando la
temperatura dell’acqua è superiore a quella
impostata e mantenerla ferma al di sotto.
ATTENZIONE! per una maggiore durata nel tempo della caldaia della termocucina, è obbligatorio non fare circolare l’acqua a una temperatura inferiore a 55-60
°C. Temperature più basse provocano la formazione di condensa acida e catrame
sulle pareti della caldaia.
13
ITALIANO
2.11
ITALIANO
ST 90
6
4
1
3
ST 60
7
2
4
5
4
2
5
7
6
3
1
4
802
799
792
763
741
745
691
676
455
435
463
438
87
108
236
484
300
102
498
390
447
Figura 18 - Sul modello ST 90 la caldaia è sempre in corrispondenza della camera di combustione. In figura si può vedere
la versione con camera di combustione a sinistra e uscita fumi a destra (vista anteriore). La versione con uscita
fumi a sinistra è simmetrica.
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
Attacco sonda termostato (opzionale) ø 1/2” femmina Attacco andata ø 1”1/4 femmina
Attacco per sonda di scarico termico (opzionale) ø 1/2” femmina Attacchi per circuito di scarico termico (opzionali) ø 1/2” maschio
Attacco ritorno ø 1”1/4 femmina
Attacco scarico ø 1/2” femmina
Ingresso aria secondaria (da non ostruire)
3.5SICUREZZA
In tutte le caldaie a combustibile solido non è
tecnicamente possibile interrompere la combustione immediatamente come avviene per
le caldaie a combustibile liquido o gassoso in
caso di necessità. Da ciò nasce la necessità di
smaltire sempre il calore prodotto anche nel
caso in cui l’impianto di riscaldamento non
lo richieda e anche in mancanza di alimentazione elettrica. In caso contrario l’acqua della
3.6
caldaia potrebbe andare in ebollizione senza possibilità di sfogo, con il rischio nei casi
estremi di esplosione della caldaia. Per questo si raccomanda di seguire attentamente
quanto previsto dalla normativa UNI 10412-2
e si consiglia di inserire sempre nell’impianto
anche un bollitore in grado di accumulare il
calore prodotto in eccesso sotto forma di acqua calda sanitaria.
SCARICO TERMICO
perdere in un circuito separato all’interno della caldaia.
La realizzazione dell’impianto di scarico termico è a cura e sotto la responsabilità dell’installatore. Per realizzare questo impianto è
necessario effettuare i collegamenti di andata
e ritorno, che sono interscambiabili e inserire
Per una maggiore sicurezza è possibile realizzare un circuito ausiliario di scarico termico
collegato direttamente alla caldaia. La termocucina è predisposta per questa soluzione. L’impianto di scarico termico permette di
raffreddare direttamente la caldaia quando
necessario facendo scorrere acqua fredda a
14
la sonda di scarico termico nell’apposito connettore.
L’impianto per essere efficace deve poter
funCollettore
di ritorno
zionare e avere disponibilità di acqua fredda
anche in mancanza di alimentazione elettrica.
fredda
I dispositivi diAcqua
sicurezza
devono essere accesA VSP M
sibili anche dopo il montaggio per la manu-
tenzione e la verifica funzionale. Si consiglia
di verificare il corretto funzionamento della
valvola Collettore
almeno una volta all’anno. Il circuito
di mandata
di scarico
termico non deve essere utilizzato
per la produzione di acqua calda sanitaria.
Acqua calda sanitaria
Su richiesta, Rizzoli può fornire una valvola di
scarico termico idonea per i propri apparecchi.
T
ITALIANO
Scarico
Sfiato
Andata
M
T
Termocucina
o Termostufa
Rizzoli
Bollitore
Ritorno
Valvola di
non ritorno
Valvola di
Condotto
scarico
termico
T
di pulizia
acqua fredda
Scarico
Valvola
di riduzione
della pressione
T
Sonda
sensore
Valvola di
sicurezza
A VSP M
Afflusso
PUFFER
Deflusso
Pannelli
solari
Vaso di
Circolatore
espansione
Valvolapannelli
di
pannelli
solari
solari
scarico termico
Condotto
di scarico
Acqua fredda
Caldaia
tradizionale
Figura 19 - Schema realizzativo del circuito di scarico termico.
3.7ESEMPI
Di seguito presentiamo alcuni schemi di possibili realizzazioni dell’impianto. Tali schemi
valgono solo a titolo di esempio e non pos-
Acqua fredda
M
T
1
VSP
sono sostituire il progetto di un termotecnico
qualificato realizzato per il vostro caso specifico.
Collettore
di mandata
A
Acqua calda
sanitaria
Andata
4
Acqua fredda
Termocucina
o Termostufa
Rizzoli
Ritorno
Bollitore
Circolatore
Collettore
di ritorno
Valvola di
scarico termico
Scarico
802
Fig. 20 - Esempio di schema per la realizzazione di un impianto di riscaldamento con termocucina come generatore di calore.
792
741
691
455
435
15
Thermisches
Ablaufventi
Fig. 21 - Esempio di schema per la realizzazione di un impianto di riscaldamento con termocucina come generatore di calore.
16
Valvola di
scarico termico
T
Caldaia
tradizionale
Termocucina
o Termostufa
Rizzoli
Acqua fredda
Scarico
Ritorno
Andata
A VSP M
T
A VSP M
Collettore
di ritorno
Acqua fredda
PUFFER
Bollitore
Acqua calda sanitaria
Collettore
di mandata
T
Vaso di
espansione
pannelli
solari
M
Sfiato
Circolatore
pannelli
solari
Pannelli
solari
ITALIANO
Fig. 22 - Esempio di schema per la realizzazione di un impianto di riscaldamento con termocucina come generatore di calore.
17
Manometro
Circolatore
Acqua fredda
Scarico
Ritorno
Andata
Acqua calda
LEGENDA
Termocucina
o Termostufa
Rizzoli
T
M VSP A
Tubo di
sicurezza
T
Termostato
Vaso espansione chiuso
Circolatore
Termostato
Tubo di carico
Bollitore
Vaso di espansione aperto
Valvola di sovrappressione
Termometro
ITALIANO
Valvola anticondensa
Allarme acustico
Collettore
di ritorno
Collettore
di mandata
Acqua calda sanitaria
Acqua fredda
ITALIANO
4. USO
4.1
ARIA PRIMARIA E ARIA SECONDARIA
Per ottimizzare la combustione è necessario
porre attenzione a garantire una perfetta
miscela fra la legna (il combustibile) e l’aria (il comburente). L’aria primaria affluisce
inferiormente alla camera di combustione
attraverso la griglia porta legna e permette la combustione. Agendo sul regolatore
dell’aria primaria si può impostare la velocità di combustione e quindi il calore prodotto dalla cucina. La regolazione interviene su
un dispositivo automatico che agisce mante-
4.2
nendo costante la temperatura desiderata.
L’aria secondaria, che sulle cucine ST è fissa e
preregolata, permette di realizzare la postcombustione dei fumi, generando ulteriore
calore ed abbattendo la quantità di gas nocivi emessi, migliorando ad un tempo sia il
rendimento della cucina sia il suo impatto
sull’ambiente. Terminata la combustione si
consiglia di chiudere il regolatore dell’aria
primaria in modo da mantenere la cucina a
legna calda più a lungo nel tempo.
ACCENSIONE E FUNZIONAMENTO
Per accendere il fuoco potete utilizzare come
combustibile legna ben secca spaccata molto
sottile insieme ai prodotti specifici disponibili
in commercio. La combustione può essere difficoltosa fino a quando non si è scaldato il camino. Il tempo necessario dipende dal camino
e dalle condizioni meteorologiche. Una volta
4.3
acceso correttamente il fuoco questo si mantiene fino all’esaurimento del combustibile, per
mantenere la fiamma occorre reinserire della
legna nella camera di combustione a intervalli
dipendenti dalla quantità di combustibile immessa di volta in volta. La cucina a legna è capace di una combustione intermittente.
CHIAVE PER L’AVVIAMENTO (ST 90)
I modelli con forno, per consentire con maggiore facilità l’accensione del fuoco a camino freddo, sono dotati di una chiave di avviamento
comandata da un’asta, vedi figura 23. Tramite
questo dispositivo è possibile il collegamento
diretto fra la camera di combustione e la canna
fumaria, in questo modo si ottiene un miglioramento del tiraggio. L’asta va estratta a cucina
fredda e richiusa quando la combustione è ben
avviata.
Figura 23 - Chiave di avviamento
ATTENZIONE! quando il fuoco ha preso vigore si dovrà richiudere la chiave in
modo da forzare il fumo a riscaldare tutte le parti della cucina. Le cucine sono state
costruite per funzionare con la chiave d’avviamento chiusa. Con il funzionamento a
chiave aperta si limita il rendimento e la potenza della cucina.
18
FORNO (ST 90)
La temperatura interna del forno dipende dalla velocità di combustione e dalla quantità di
combustibile inserito. In particolare agendo sul
regolatore dell’aria primaria e quindi sulla velocità di combustione si può realizzare una combustione il più possibile uniforme per evitare
sbalzi di temperatura all’interno del forno. Nel
caso si voglia riscaldare il forno partendo dalla termocucina fredda, si consiglia di alzare la
temperatura con un fuoco vivace e quindi diminuire la velocità di combustione per mantenere
la temperatura. Le termocucine sono munite di
porta forno con vetro e sono dotate anche di
un termometro che semplifica le operazioni di
controllo della temperatura. Volendo rosolare
le pietanze è opportuno tenerle nella parte superiore del forno, invece se si desidera cucinare
4.5
in maniera più uniforme è meglio posizionare
i cibi al centro. Per una cottura più uniforme
è possibile ruotare orizzontalmente di 180° la
griglia oppure la teglia a metà del periodo di
cottura. Per cucinare, ad esempio, i biscotti di
pasta frolla in modo corretto, è necessario preriscaldare il forno ad una temperatura indicata
nel termometro di circa 150°, mantenendolo
in temperatura con l’aggiunta di circa 1 Kg di
legna ogni carica fino al raggiungimento delle
braci. Una volta che la temperatura nel forno
diventa stabile, inserire la teglia con i biscotti
nella posizione centrale del forno per 10 minuti, poi estrarre la teglia, girarla e reinserirla
sempre nella posizione centrale per altri 5 minuti. Infine togliere la teglia dal forno e lasciare
raffreddare i biscotti.
ILLUMINAZIONE FORNO (ST 90)
Le termocucine con forno sono dotate di illuminazione elettrica, in modo da facilitare il
controllo della cottura all’interno del forno.
Nelle termocucine a legna standard l’interruttore si trova lateralmente rispetto alla cas-
sa porta legna. Per accedervi occorre estrarre
la cassa porta legna, vedi figura 22. Nelle termocucine con archetto, l’interruttore si trova
nella parte superiore del vano dello zoccolo
in posizione centrale, vedi figura 23.
Figura 24 - Interruttore luce standard
Figura 25 - Interruttore luce nelle termocucine con archetto
4.6
VALVOLA PER L’ECCESSO DI VAPORE (ST 90)
La cottura di pietanze in taluni casi può comportare la formazione di un eccesso di vapore
all’ interno del forno di cottura. Dove previsto
e solo su alcuni modelli è presente all’interno
del forno una valvola per eliminare l’eccesso
di vapore. La valvola è disposta all’interno
del forno sulla parete laterale verso l’esterno
e all’occorrenza va fatta ruotare in modo da
aprire i fori di aerazione. Per evitare possibili
scottature si raccomanda di azionare la valvola
solo prima dell’ accensione della termocucina.
Figura 26 - Valvola eccesso vapore su ST 90.
19
ITALIANO
4.4
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
ITALIANO
1
3
Condotto
di scarico
Valvola
di riduzione
della pressione
4.7
7
T
di pulizia
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
PROTEZIONE PORTA FUOCO
In dotazione alle termocucine Serie ST, è presente una protezione in acciaio da posizionare sulla porta fuoco stessa. Questa protezione è stata studiata per schermare la porta
quando le operazioni di preparazione dei cibi
richiedono
la presenza
costante
dell’utilizza2
4
5
4
2
5
7
6
3
1
4
tore davanti alla termocucina oppure in presenza di bambini. In tutti gli altri casi la protezione può essere tenuta o meno a vostra
discrezione. L’operazione
di posizionamento
802
799
va effettuata sempre a termocucina spenta
792 e
763
741
fredda aprendo
la porta fuoco e appoggian745
691
do ad incastro
la protezione sulla porta.
676
455
4.8
87
108
236
438
Figura 27 - Protezione della porta fuoco.
435
463
PORTA ACCESSORI
300
102
484
All’interno della cassa porta
legna è presente
498
390
un
447 piccolo cassetto porta accessori che può
essere molto utile per tenere in ordine gli oggetti più piccoli, che in questo modo restano
separati dalla legna.
Figura 28 - Porta accessori
4.9
PORTATEGLIA (ST 90)
In dotazione alla termocucina è presente un
dispositivo portateglia che permette di estrarre la teglia dal forno caldo in tutta sicurezza
senza la necessità di utilizzare delle presine
o degli stracci. Il portateglia va agganciato al
bordo della teglia e utilizzato a due mani.
Figura 29 - Portateglia
20
TEGLIA CON GUIDE SCORREVOLI (ST 90)
Su tutte le termocucine con forno è in dotazione un sistema a guida scorrevole di supporto per la teglia.
In questo modo è possibile estrarre completamente la teglia senza la necessità di
sostenerla, garantendo di conseguenza una
migliore praticità d’uso. La guida scorre-
vole è presente solo in una sola posizione
all’interno del forno, ma questa può essere
modificata, portandola nella posizione più
bassa o nelle posizioni media superiore e superiore. La procedura per la modifica della
posizione della guida scorrevole è indicata
in figura 30.
Fig. 30 - Procedura per la modifica della posizione della guida scorrevole.
4.11
Copripiastra (optional)
Su tutte le cucine è possibile mettere su richiesta un copripiastra in acciaio inox specificamente studiato per coprire la piastra
quando la cucina non viene utilizzata. In
questo modo si ottiene un piano di lavoro
uniforme. Il copripiastra va utilizzato rigorosamente con la cucina fredda. Prima di posizionarlo verificate bene che non sia presente umidità, che la piastra sia pulita e sia stata
fatta tutta la manutenzione necessaria.
21
ITALIANO
4.10
ITALIANO
5. MANUTENZIONE
5.1PULIZIA
La termocucina è più efficiente quando tutte
le sue parti sono prive di residui di combustione, una termocucina pulita sarà meno soggetta a guasti dovuti all’usura. La frequenza della
pulizia dipende da quanto e come essa viene
5.2
utilizzata nonchè dalla qualità del combustibile. In ogni caso va eseguita da un tecnico
specializzato come minimo una volta all’anno.
Tutte le operazioni di seguito elencate vanno
eseguite con la termocucina fredda.
SVUOTAMENTO CENERE
prima cosa occorre togliere la cenere residua
dalla camera di combustione con l’apposito
strumento, quindi svuotare il cassetto cenere.
Togliere anche la cenere presente eventualmente fuoriuscita dal cassetto. Di quando in
quando togliere la piastra di cottura e scrostare e spazzolare bene tutte le superfici interne.
Un’eccessiva quantità di residui di combustione all’interno della camera cenere impedisce
un corretto afflusso di ossigeno alla combustione provocando un decadimento delle
prestazioni della cucina, inoltre si potrebbe
anche rovinare la griglia. Per questo motivo
bisogna togliere la cenere regolarmente. Per
5.3
UTILIZZO DELLA PORTINA PULIZIA (ST 90)
Per consentire una rimozione dei residui di
combustione anche dalle zone meno accessibili il modello ST 90 è dotato di uno sportello pulizia al di sotto del forno. Per proce-
5.4
dere alla pulizia aprite lo sportello svitando
i pomoli di fissaggio, quindi, avvalendosi del
raschietto eliminate i residui carboniosi presenti e richiudete.
PULIZIA DELLE PARTI A VISTA
Le parti in acciaio inox vanno pulite a freddo
con detersivi neutri o, in caso di macchie persistenti, con un detergente specifico per inox.
Evitate assolutamente l’utilizzo di pagliette
o materiali abrasivi che possono graffiare la
superficie. Asciugate con un panno morbido,
muovendolo nel senso della satinatura. In
determinate situazioni, subito dopo l’installazione o con la cottura dei cibi, si potrebbe formare uno strato superficiale ossidato,
5.5
soprattutto sul telaio in acciaio inox. Anche
in questi casi una pulizia approfondita farà
tornare tutto come nuovo. Su richiesta Rizzoli può anche fornire dei prodotti specifici
appositamente pensati per la pulizia dell’acciaio inox. Per le parti smaltate o verniciate
evitate l’uso di abrasivi o aggressivi chimici e
in caso di macchie spargete un po’ d’olio ed
aspettate che esso assorba l’alone. In particolare non usare detersivi aggressivi o acidi.
PULIZIA DEI VETRI
I vetri della porta del forno e della porta della
camera di combustione si possono pulire con i
normali prodotti specifici esistenti in commercio. La parte interna della porta della camera di
combustione è stata studiata in modo da pulirsi
da sola durante l’uso della termocucina. Ciò nonostante di quando in quando potrebbe essere
necessaria la pulizia anche della parte interna.
Per fare questo occorre smontare il vetro interno svitando le quattro viti che lo tengono fermo.
ATTENZIONE! non pulire la porta senza prima aspettarne il raffreddamento:
gli sbalzi di temperatura possono provocare la rottura del vetro.
22
CASSA PORTA LEGNA
Per togliere la cassa porta legna bisogna
estrarla fino a fine corsa, alzarla leggermente e contemporaneamente tirarla. In questo
modo si accede alla parte sottostante della
termocucina. Per inserire nuovamente la
cassa legna bisogna procedere come sopra
però in senso inverso.
ATTENZIONE! non mettete prodotti facilmente infiammabili nella cassa porta
legna! Gli oggetti depositati non possono assolutamente arrivare fino alla parete superiore della cassa legna.
5.7
MANUTENZIONE E PULIZIA DELLA PIASTRA
Le piastre radianti in acciaio speciale delle
termocucine necessitano di regolare manutenzione, in particolare va effettuata la pulizia dopo ogni uso che ha portato umidità
o sporcizia sulla piastra. E’ buona norma
pulire la piastra quando è ancora tiepida,
così facendo tutta l’umidità scompare per
evaporazione e non si creano macchie di
ruggine. Deve essere assolutamente evitata la pulizia con acqua con la termocucina
fredda. Inoltre è fondamentale accertarsi
che i tagli di dilatazione e la fessura tra la
piastra e il telaio non vengano ostruiti in
alcun modo da sporcizia o residui di altre
lavorazioni altrimenti la piastra potrebbe
subire delle deformazioni anche permanentemente. Quando necessario occorre pulire
anche la battuta della cerchiata rimuovendo eventuali depositi. Le piastre sono tutte
trattate con olio non acido anticorrosione.
Con l’uso quotidiano tale rivestimento viene
a poco a poco eliminato e di conseguenza
in seguito a contatto prolungato con acqua
possono comparire piccole macchie rugginose. In questo caso è sufficiente ripassare con
5.8
uno straccio imbevuto di olio non acido. Se
la macchia di ruggine è stata trascurata potrà essere necessario un passaggio con carta
leggermente abrasiva o con la spugnetta
abrasiva fornita in dotazione. Per ripristinare lo strato protettivo stendere un lieve
strato di olio.
Le piastre in acciaio radiante, con l’esposizione al calore prolungata nel tempo, tendono ad assumere un po’ alla volta un bel
colore brunito; se si desidera accelerare il
processo ripetere frequentemente il passaggio con olio non acido. In dotazione con la
termocucina sono forniti due prodotti esclusivi, specificatamente studiati per la pulizia e
la manutenzione della piastra, per i metodi
di utilizzo riferitevi alle istruzioni riportate
sulle confezioni.
Per rimuovere la piastra è sufficiente sollevarla. Rimettendola a posto, accertatevi che
tra la piastra ed il telaio in acciaio inox vi
siano sempre 1 o 2 millimetri di spazio in
modo da consentire la dilatazione termica
della piastra.
MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE (ST 90)
ATTENZIONE! Prima di effettuare ogni operazione di manutenzione dell’impianto di illuminazione dovete togliere l’alimentazione all’impianto elettrico, accertarvi che effettivamente non ci sia tensione nell’impianto, che la termocucina sia
spenta, sia fredda e che la lampadina non sia stata accesa nei minuti precedenti.
La lampadina del forno è soggetta ad alte
temperature. Pur essendo specificatamente
studiata per questo utilizzo è soggetta a
usura e rotture accidentali. In questo caso
può essere sostituita con una lampadina con
le stesse caratteristiche tecniche (lampadina alogena 25W 230V 300 °C attacco G9).
Per sostituire la lampadina occorre svitare
il coprilampada, sfilare e rimuovere la lampadina, inserire la nuova lampadina e infine
23
ITALIANO
5.6
ITALIANO
riavvitare il coprilampada. Di tanto in tanto
è necessario effettuare la pulizia del vetro
coprilampada della lampadina del forno.
Per fare questo dovete svitare il coprilam-
pada, rimuovere i depositi esterni dovuti
ai fumi di cottura, lavare il coprilampada e
dopo averlo ben asciugato riavvitarlo nella
propria sede.
Figura 31 - Smontaggio lampadina del forno
5.9
DILATAZIONE TERMICA
Durante l’uso tutti i materiali della termocucina sono soggetti a dilatazione e a piccoli
movimenti dovuti alle variazioni di temperatura. Questo fenomeno non deve essere impedito altrimenti si potrebbero causare del-
5.10
le deformazioni e anche delle rotture. Per
questo vanno tenuti liberi e puliti gli spazi
che permettono la dilatazione sia all’interno
che all’esterno della termocucina.
SOSTITUZIONE DI PEZZI
Gran parte dei componenti delle termocucine sono facilmente smontabili con un
semplice cacciavite. In caso di richiesta di accessori o pezzi di ricambio, citate sempre il
numero di serie della termocucina indicato
sul cartellino di garanzia oppure sulla targhetta identificativa. La targhetta si trova
su un lato del cassetto.
24
Problemi
Effetti
Possibili rimedi
Malfunzionamento
Combustione irregolare.
Combustione incompleta.
Esce fumo dalla piastra.
Esce fumo da altre parti della termocucina.
• Verificare che il regolatore dell’aria primaria
sia aperto • Verificare che cenere e residui non
ostruiscano la griglia • Verificare che la griglia non sia
montata alla rovescia (la parte piana va rivolta verso
l’alto) • Verificare che l’ambiente in cui è installata
sia aerato a sufficienza e che non siano in funzione
cappe aspiranti o altri dispositivi a combustione •
Verificare il corretto dimensionamento del camino
e dell’imbocco • Verificare che il camino non sia
ostruito e che sia stato pulito di recente • Verificare
che non ci siano perdite nella canna fumaria e nei
raccordi • Verificare che non ci siano altri apparecchi
collegati alla stessa canna fumaria • Verificare che il
comignolo sia adatto alla ubicazione in cui si trova,
in zone ventose può essere necessario predisporre
un comignolo anti vento • Verificare che il
combustibile sia adatto, secco e di buona qualità
• Verificare che il camino non prosegua al di sotto
della termocucina.
Incendio
Prende fuoco il camino o altre parti
adiacenti la termocucina
• Chiudere completamente tutte le regolazioni
dell’aria della termocucina • Chiudere bene porte
e finestre del locale dove è inserita la termocucina
cucina • Chiamare subito i Vigili del Fuoco.
Surriscaldamento
La termocucina si surriscalda.
Il termometro del forno supera i 300°.
• Aprire la porta del forno.
Il forno scalda poco
Non si riesce a portare il forno
a temperatura elevata
• Verificare che la porta del forno sia ben chiusa •
Verificare che la chiave di avviamento sia chiusa •
Impostare il regolatore di tiraggio nelle posizioni di
massima apertura • Utilizzare legna di buona qualità, ben secca e di pezzatura modesta • Verificare
che la combustione avvenga con fiamma viva • Verificare che il girofumi sia pulito e senza ostruzioni.
Condensa
Si forma condensa all’interno della termocucina, con il passare del tempo si
formano anche residui carboniosi (nerofumo).
Nota: dopo le prime accensioni è normale che si formi un po’ di condensa
dovuta all’asciugarsi delle parti in muratura.
• Verificare che la termocucina abbia avuto il tempo di asciugarsi edi assestarsi • Verificare di stare
utilizzando legna secca e di buona qualità • Verificare che il camino non presenti difetti • Verificare che il camino sia ben isolato • Verificare che
il camino non sia sovradimensionato • Verificare
che l’acqua nella caldaia non circoli a temperatura
inferiore a 55-60 °C.
Mancata accensione
Non si riesce ad accendere il fuoco
• Arieggiare preventivamente il locale • Verificare che non ci siano altri dispositivi a combustione
accesi nello stesso locale • Aprire la chiave di avviamento • Utilizzare listelli di legno ben asciutti •
Utilizzare carta di giornale o gli appositi prodotti
disponibili in commercio • Se necessario aprire
leggermente la porta della cenere per il tempo
sufficiente ad una sicura accensione.
Ruggine
Presenza di ruggine e deformazioni
sulla piastra cottura
• Evitare la pulizia della piastra con acqua • Effettuare la manutenzione regolare della piastra
come prescritto • Contattare il proprio rivenditore
o il servizio clienti
Umidità nel forno
Presenza di vapore eccessivo nel forno.
• Aprire le apposite valvole all’interno del forno.
25
ITALIANO
6. COSA FARE SE...
ITALIANO
7. DATI TECNICI
7.1
DATI TECNICI ST 60 e ST 90
Modello
ST 60
Peso
Potenza nominale
ST 90
177 kg
220 kg
15,8 kW
22,3 kW
Potenza resa in riscaldamento
3,9 kW
8,0 kW
Potenza in produzione acqua calda
11,9 kW
14,3 kW
Depressione al camino
12±2 Pa
12±2 Pa
Temperatura gas di scarico
329,9° C
249,1° C
15,2 g/s
18,2 g/s
Flusso gas di scarico
Dimensione canna fumaria
Vedi paragrafo 2.3 delle istruzioni d’uso
Capacità caldaia
15 litri
12 litri
Pressione impianto (max)
2 bar
2 bar
Quantità di legna (max)
5,5 kg
6 kg
Autonomia
60 min.
60 min.
Rendimento
68,0 %
79,8 %
Potenza elettrica
-
25W
Tensione
-
230 V
Frequenza
-
50 Hz
7.2
REGOLAZIONI ALLA POTENZA NOMINALE
Modello
ST 60
Aria primaria
Chiave di avviamento
26
ST 90
Aperta
Aperta
-
Chiusa
8.1
DICHIARAZIONE DI COSTRUZIONE A REGOLA D’ARTE
La ditta Rizzoli garantisce che l’apparecchio
ha superato tutti i controlli e collaudi interni, che è in buone condizioni, senza difetti di
fabbricazione o di materiale. L’apparecchio
8.2
è frutto della pluridecennale esperienza
della ditta Rizzoli che ne garantisce la sua
costruzione a regola d’arte.
CLAUSOLE GENERALI
La garanzia ha durata di 2 anni a partire
dalla data di acquisto. Essa è valida solo per
l’acquirente iniziale e non è trasferibile. Affinché vengano prestati i servizi in garanzia
8.3
il cliente dovrà esibire un valido documento
fiscale di acquisto (scontrino fiscale, fattura
ecc.) e l’allegato cartellino di garanzia. Conservateli con cura.
MODALITÀ DI GARANZIA
propri stabilimenti. Per le prestazioni in garanzia
a domicilio il cliente è tenuto a corrispondere il
diritto fisso di chiamata in vigore. Tale diritto
non deve essere corrisposto se la cucina è stata
acquistata da meno di 3 mesi. Per le riparazioni
presso i Centri di Assistenza della ditta Rizzoli il
cliente è tenuto a versare le spese di trasporto.
La ditta Rizzoli si riserva, a proprio insindacabile
giudizio, di scegliere l’azione più idonea per risolvere il problema oggetto di garanzia. Le parti
difettose sostituite restano di proprietà della
ditta Rizzoli. La ditta Rizzoli, a proprio insindacabile giudizio deciderà se la prestazione di garanzia debba essere fatta in loco oppure presso i
8.4
VIZI O ERRORI NEI MATERIALI
Eventuali vizi o errori nei materiali devono
essere segnalati entro 8 giorni dal ricevimento della merce e in ogni caso non im-
8.5
plicano che il solo obbligo alla sostituzione
di quanto fornito, escludendo qualsiasi responsabilità ulteriore.
PARTI NON INCLUSE IN GARANZIA
Sono escluse dalla garanzia:
• Le parti difettose a causa di negligenze e
trascuratezze nell’uso.
• Le parti difettose a causa dell’inosservanza
delle istruzioni contenute nel presente libretto d’istruzioni.
• Danneggiamenti dovuti ad uno smodato
utilizzo della cucina con conseguente surriscaldamento della stessa.
• Danneggiamenti dovuti al collegamento
della cucina a legna ad una canna fumaria
8.6
inadatta.
• Le parti difettose a causa della mancata o
parziale applicazione delle normative vigenti nazionali e locali.
• Le parti difettose a causa di installazioni
non eseguite a regola d’arte.
• Non sono oggetto di garanzia parti difettose a causa di riparazioni effettuate da personale non autorizzato dalla ditta Rizzoli.
• Parti di consumo quali lampadine, griglie,
guarnizioni, teglie, vetri ecc.
PRESTAZIONI FUORI GARANZIA
Eventuali interventi al di fuori del periodo in
garanzia o nei casi di non applicabilità della
stessa verranno addebitati in base al tarif-
fario in vigore. In questo caso verrà anche
addebitato il costo dei pezzi sostituiti.
27
ITALIANO
8. garanzia
ITALIANO
8.7RESPONSABILITÀ
La ditta Rizzoli non è responsabile per danni
diretti o indiretti causati a persone o cose da
difetti del prodotto dovuti all’inosservanza
8.8
delle norme a carattere nazionale o locale
o indicate nel presente libretto d’istruzioni.
TRIBUNALE COMPETENTE
Per qualsiasi controversia o contestazione sarà
competente sempre e solo il foro di Trento.
Avvertenza
Rizzoli S.r.l. è costantemente impegnata nel migliorare i propri prodotti, per questo il
contenuto del presente libretto di istruzioni può cambiare senza preavviso.
INDICE
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
2.8
2.9
2.10
2.11
3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7 AVVERTENZE
Disposizioni
Componenti della cucina
Accessori
Termocucine con archetto
Combustibili raccomandati
Altri combustibili
INSTALLAZIONE
Generalità
Canna fumaria
Dimensioni e forme corrette del camino
Corretto allacciamento al camino
Predisposizione dell’uscita fumi
Aerazione
Collegamenti elettrici
Predisposizione del corrimano
Inversione dell’apertura della porta (ST 60)
Muratura interna (ST 90)
Prima dell’uso
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Generalità
Collegamenti all’impianto di riscaldamento
Collegamenti ausiliari
Termostato
Sicurezza
Scarico termico
Esempi
28
pag.
pag.
pag. pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag. pag. pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
2
2
3
4
4
5
5
5
5
6
6
7
7
8
8
9
11
12
13
13
13
13
13
13
14
14
15
4. 4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
4.8
4.9
4.10
4.11
5.
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
5.8
5.9
5.10
6.
7.
7.1
7.2
8.
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
8.7
8.8
USO
Aria primaria e aria secondaria
Accensione e funzionamento
Chiave per l’avviamento (ST 90)
Forno (ST 90)
Illuminazione forno (ST 90)
Valvola per l’eccesso di vapore
Protezione porta fuoco
Porta accessori
Portateglia (ST 90)
Teglia con guide scorrevoli (ST 90)
Copripriastra (optional)
MANUTENZIONE
Pulizia
Svuotamento cenere
Utilizzo della portina pulizia (ST 90)
Pulizia delle parti a vista
Pulizia dei vetri
Cassa porta legna
Manutenzione e pulizia della piastra
Manutenzione dell’impianto di illuminazione
Dilatazione termica
Sostituzione di pezzi
COSA FARE SE...
DATI TECNICI
Dati tecnici ST 60 e ST 90
Regolazioni alla potenza nominale
Garanzia
Dichiarazione di costruzione a regola d’arte
Clausole generali
Modalità di garanzia
Vizi o errori nei materiali
Parti non incluse in garanzia
Prestazioni fuori garanzia
Responsabilità
Tribunale competente
29
pag.
pag. pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 18
18
18
18
19
19
19
20
20
20
21
21
22
22
22
22
22
22
23
23
23
24
24
25
26
26
26
27
27
27
27
27
27
27
28
28
ITALIANO
INDICE
DEUTSCH
Die Verwendung ökonomischer und umweltfreundlicher Brennstoffe, die behagliche Wärme des natürlichen Feuers und der angenehme
Duft des aus unseren Wäldern stammenden
Holzes sind Argumente, die den Einsatz eines
Holzherdes im privaten Wohnbereich nicht nur
interessant, sondern aus vielen Gründen auch
unverzichtbar machen. Sie haben einen RizzoliHerd gewählt, ein Produkt mit jahrzehnte-
langer Tradition, deren Ursprung auf das Jahr
1912 zurückgeht, als Carlo Rizzoli mit der Herstellung von Holzherden im typischen Stil der
Dolomitentäler begann. Mit der Zeit hat Rizzoli
seine Produkte durch den Einsatz modernster
und zukunftsorientierter Technologien ständig
verbessert, ohne jedoch die Eleganz, Schönheit
und Funktionalität des ursprünglichen Produktes aus den Augen zu verlieren.
1. ANWEISUNGEN
1.1SICHERHEITSHINWEISE
• Bei allen Montage- und Anschlussarbeiten
an den Rauchabzug müssen alle nationalen
und europäischen Normen und Bestimmungen, ebenso wie alle örtlichen Vorschriften
und Verordnungen eingehalten werden.
• Für den Geräteanschluss muss in jedem Fall
der für die Zone zuständige Kaminkehrer
gerufen werden.
• Falls im Aufstellungsraum des Gerätes
auch Luftabzugsanlagen in Betrieb sind,
muss stets für ausreichende Frischluftzufuhr gesorgt werden, da dies Grund für
den nicht ordnungsgemäßen Betrieb des
Zentralheizungsherdes sein kann.
• Roste und Luftzufuhröffnungen dürfen
während der Montage und dem Gebrauch
des Gerätes nicht verstopft sein.
• Der Zentralheizungsherd muss so aufgestellt und montiert werden, dass man jederzeit freien Zugang für eventuelle Wartungsarbeiten wie Reinigung desselben,
des Rauchabzugs und des Schornsteins hat.
• Während des Kochvorgangs und generell
bei Gebrauch des Zentralheizungsherdes
sollten keine leicht entflammbaren Kleidungsstücke getragen werden.
• Während des Betriebs könnten sich einige Teile des Zentralheizungsherdes stark
erhitzen; lehnen Sie sich also nicht an die
erhitzten Teile (Rahmen, Platte und Türen)
oder fassen Sie diese nicht mit den Händen
an. Ebenso ist besondere Vorsicht in Anwesenheit von Kindern geboten.
• Die Feuerraumtür muss immer geschlossen
sein, außer beim Anzünden, Nachlegen und
während dem Entleeren des Aschekastens.
• Bei der ersten Inbetriebnahme des Zentralheizungsherdes oder am Beginn der Heizsaison darf das Feuer nicht zu stark sein
(wenig Brennstoff) um eventuelle Rissbildungen zu vermeiden.
• Kontrollieren Sie regelmäßig die Abdichtungen sowie eventuelle Ruß- und
Ascherückstände im Inneren des Zentralheizungsherdes, im Rauchabzug und im
Kaminanschluss. Lassen Sie Ihren Zentralheizungsherd bei normalem Betrieb mindestens alle sechs Monate durch einen
sachkundigen Techniker kontrollieren und
reinigen. Reinigen Sie die Herdplatte nach
jedem Gebrauch und führen Sie regelmäßig die spezifischen, unter Punkt 5.7 angeführten Wartungsarbeiten durch.
• Lassen Sie den Schornstein bei normalem
Gebrauch des Zentralheizungsherdes alle
sechs Monate oder zumindest ein Mal im
Jahr reinigen.
• Neben der Reinigung, der Kontrolle der
Abdichtungen und den Wartungsarbeiten
an der Herdplatte benötigt Ihr Zentralheizungsherd keine weiteren periodischen
Instandhaltungsarbeiten.
• Falls der Zentralheizungsherd längere
Zeit nicht benutzt wurde, kontrollieren
Sie sorgfältig, dass keine Verstopfungen
vorliegen und dass alles ordnungsgemäß
funktioniert.
• Verwenden Sie nur Original-Ersatzteile
oder solche, die zugelassen sind.
• Nehmen Sie keine Änderung am Zentralheizungsherd vor, die nicht autorisiert
wurde.
30
1.2HERDBAUTEILE
ST 60
1
10
9
13
9
2
2
3
3
6
5
5
8
7
6
ST 90
10
1
10
4
13
9
13
2
12
2
3
11
5
8
6
7
6
7
Abb. 1
1Rahmen
2Heizkessel
3Seitenwand
4Anheizklappe
5Feuerraumtür
6Primärluftregler-Griff
7Sockel
8Holzschublade
9Herdstange
10Herdplatte
31
11Backofentür
12Backrohr
13Heizkessel-Thermometer
DEUTSCH
1
DEUTSCH
1.3ZUBEHÖR
1
9
3
5
8
Im Lieferumfang der Holzherde sind einige
Zubehörteile enthalten, die die Montage,
Wartung und den täglichen Gebrauch des
Herdes erleichtern.
•
•
1
•
•
•9
•
•
•
3
•
•
• Reinigungsöl für Herdplatte
• Schmirgelschwamm
1
10 1
•
Inbusschlüssel
zum Abmontieren
der Herdstange (ST 90)
• Ersatzschrauben zum Abmontieren
9der 9Herdstange (ST 90)
13
•
Schutzhandschuh
• Schutz für Feuerraumtür
• 2Zubehörfach
für Holzschublade
2
5
Gebrauchs- und Wartungsanleitung
Infobroschüre “10 grüne Regeln” und 10
Garantieschein des Zentralheizungsherdes
Qualitätsbescheinigung für die
verwendeten Schamottesteine (ST 90)
Backofenrost (ST 90)
Backblech und Backblechhalter (ST 90) 13
Aschekasten
Schürhaken
Rußkratzer (ST 90)
2
Vorrichtung für den
Rauchabzugsanschluss
Pflegeöl für Herdplatte
1.4
2
3
6
3
6
ZENTRALHEIZUNGSHERDE MIT5 RUNDBOGENNISCHE
5
ohne Holzschublade. Das Holz kann prak7
tisch
in der offenen Nische gelagert werden.
6
6Sie darauf, dass Sie beim Hantieren
Achten
des Holzes nicht die Nischenverkleidung beschädigen.
Die Zentralheizungsherde der Serie ST kön8
nen
mit einer offenen Holznische mit run-7
der oder abgeschrägter Form ausgestattet
werden. In diesem Falle besteht der untere
Teil des Zentralheizungsherdes aus einem,
auf den Herd abgestimmten Sockel und ist
Abb. 2 - Zentralheizungsherd ST 90 mit abgeschrägter
Nische
Abb. 3 - Zentralheizungsherd ST 90 mit Rundbogennische
32
10
10
EMPFOHLENER BRENNSTOFF
Die Zentralheizungsherde der Serie ST sind
ausdrücklich zur Verwendung von Brennholz bestimmt. Es wird empfohlen, qualitativ gutes, luftgetrocknetes nach Möglichkeit
gespaltenes Kleinholz zu verwenden (min.
2-jährige, vom Regen geschützte Lagerung).
Die Verwendung von qualitativ gutem
Brennholz garantiert optimale Nennwärme-
1.6
leistung und verhindert gleichzeitig die Bildung von Kohlenstoffrückständen und Ruß.
Um Energieverluste und eventuelle Verformungen oder Beschädigungen des Herdes
zu vermeiden, sollte auf keinen Fall übermäßig viel Brennholz aufgelegt werden. Halten
Sie sich deshalb an die in den technischen
Daten unter Punkt 7 angeführten Angaben.
ANDERE BRENNSTOFFE
Flüssige Brennstoffe, Kunststoff, lackiertes
oder behandeltes Holz, Papier, Karton, Küchenabfälle und generell jedes nicht vorgesehene Material darf nicht als Brennstoff
verwendet werden. Die Verbrennung dieser
Stoffe ist laut geltenden Vorschriften untersagt, da sie schädlich für die Umwelt, den
Zentralheizungsherd, den Rauchabzug und
auch für Ihre Gesundheit sind.
2. MONTAGE
2.1HINWEISE
der Herdstange ziehen. Falls sich in nächster
Nähe Möbel befinden müssen die vorgesehenen Mindestsicherheitsabstände zwischen Zentralheizungsherd und eventuell
leicht entflammbaren oder temperaturempfindlichen Materialien wie in Tabelle 1
ersichtlich, eingehalten werden. Bei Fußböden aus leicht brennbarem Material ist es
notwendig eine feuerfeste Schutzmatte auf
den Boden vor die Feuerraumtür mit einem
Mindestüberstand von 50 cm an der Vorderseite und 30 cm seitlich der Tür zu Iegen.
Beim Einbau des Zentralheizungsherdes,
muss ein Mindestabstand von 1-2 mm zwischen Herd und eventuell leicht entflammbaren
oder
temperaturempfindlichen
Materialien eingehalten werden, um die
Wärmeausdehnung der Materialien bei
Temperaturschwankung zu ermöglichen.
Die Montage der Zentralheizungsherde
Serie ST muss von fachkundigem Personal
gemäß den technischen Normen und Bestimmungen UNI 10683 und UNI 10412-2
durchgeführt werden. Besonders zu beachten sind die vorzunehmenden Anschlussarbeiten an eine Heizungsanlage sowie die
fachgerechte, dem Gerät entsprechende
Ausführung des Schornsteins.
Beim Modell ST 90 ist auch der Anschluss
an die Stromversorgung vorzunehmen,
da es mit einer elektrischen Backrohrbeleuchtung ausgestattet ist. Wir empfehlen
folgende Vorsichtsmaßnahmen zur Verhinderung eventueller Schäden aufgrund von
Unerfahrenheit. Bei Standortveränderung
den Zentralheizungsherd nicht verschieben
sondern anheben und verstellen. Beim Umstellen diesen nicht an den Griffen oder an
Modell
ST 60
ST 90
SeitlichHinten
30 cm
35 cm
32 cm
33 cm
Vorne
Oben
80 cm
80 cm
70 cm
70 cm
Tabelle 1 - Sicherheitsabstände zu leicht entflammbaren oder temperaturempfindlichen Materialien.
33
DEUTSCH
1.5
+/10 mm
Y
2.2SCHORNSTEIN
DEUTSCH
Der Schornstein ist von lebenswichtiger
Bedeutung für den einwandfreien Betrieb
eines Zentralheizungsherdes. Sein einwandfreier Betrieb ist nur dann gewährleistet,
wenn der Rauchabzug gemäß den vorgesehenen Konstruktionsvorschriften fachge-
14
13
Zona di
reflusso
recht ausgeführt wurde. Wenden Sie sich an
einen fachkundigen Techniker oder an den
zuständigen Kaminkehrer ihrer Gemeinde
für alle Probleme bezüglich Schornstein,
Rauchabzug und Rauchrohrstutzen zum
Herd.
Schornsteinaufsatz
Chimney
Windfangbereich
12
11
Rauchabzugsrohr
Rauchrohrstutzen
oder -kanal
ocucina
Zentralheizungsherd
Windfangbereich
uchabzugsrohr
hrohrstutzen
oder -kanal
Holzherd
Abb. 4 - Bauteile des Schornsteins
2.3
Reflow
zone
Chimney
Souche
Conduit
de fumées
Flue
RICHTIGE ABMESSUNGEN UND FORMEN DES SCHORNSTEINS Tuyau de raccordem
Conjunction
Der Schornstein muss den geltenden Normen
entsprechen und bei Modell ST 60 einen Rauchabzug-Durchmesser von 15 oder 16 cm, sowie
bei Modell ST 90 einen Rauchabzug-Durchmesser von 16 oder 18 cm aufweisen. Der Anschluss
an einen Schornstein mit weniger als 4 Meter
Höhe ist nicht zugelassen. Der ZentralheizungsCooker
herd darf nicht an einen bereits von anderen
Geräten benützten Rauchabzug angeschlossen
werden. Abgasrohre dürfen nie waagrecht
sondern nur mit Steigung zum Schornstein hin
montiert werden (siehe Abb. 5).
NEIN
JA
Abb. 5 - Beispiele für falsche und richtige Ausführung des Schornsteins.
34
ou carneau
Cuisinière
RICHTIGER ANSCHLUSS AN DEN SCHORNSTEIN
Abb. 6 zeigt wie der Zentralheizungsherd
richtig an den Schornstein anzuschließen ist.
Für den sicheren Anschluss an den Schornstein
empfehlen wir eine zweifache bauseitige
Abdichtung. Dabei muss sichergestellt werden, dass der Anschluss zwischen der doppelten Abdichtung und dem Schornstein gut
vermauert und abgedichtet ist. Der Stutzen
zwischen Zentralheizungsherd und Schornsteinschacht muss so kurz wie möglich ge-
NEIN
halten werden und darf keine waagrechten
oder fast waagrechten Abschnitte aufweisen.
Der Einsatz von Rohrbögen und gewundenen
Rohrabschnitten ist absolut zu vermeiden. Der
Anschluss zwischen dem Zentralheizungsherd
und dem Schornsteinschacht muss festsitzen
und gut abgedichtet sein. Die Anschlüsse dürfen nicht über leicht entflammbare oder temperaturempfindliche Möbel führen.
NEIN
NEIN
JA
Abb. 6 - Beispiele für den richtigen und falschen Herdanschluss an den Schornstein.
Modell
ø
ø
ø
ø
Anschluss
Rauchrohr H < 4m
ST 60
ST 90
130 mm
140 mm
Rauchzug nicht gewährleistet
Rauchrohr 4 m < H < 6m
160 mm
180 mm
Rauchrohr H > 6m
150 mm
160 mm
12 Pa
12 Pa
Nötiger Unterdruck
H
Tabelle 2 - Grundsätzliche Angaben für die Bemessung des Rauchabzugs
je nach Höhe des Schornsteines.
Abb. 7 - Maß H für Bemessung des Rauchabzugsrohrs
2.5RAUCHROHRANSCHLÜSSE
Das Modell ST 60 wird nur mit Rauchrohranschluss auf der Herdplatte (sowohl rechts
als auch links) geliefert. Das Modell ST 90
wird serienmäßig mit Mehrfach-Rauchrohr-
anschlüssen (oben und hinten, links oder
rechts) geliefert. Der Zentralheizungsherd
wird in der Regel mit verschlossenen Rauchrohranschlüssen geliefert. Für den Anschluss
35
DEUTSCH
2.4
DEUTSCH
Abb. 8 - Rauchrohranschlüsse
muss einer der Rauchausgänge geöffnet
und mit einem Anschlussstutzen versehen
werden (siehe Abb. 8). Als Montagehilfe
steht eine Toleranz von ca. 1 cm, je nach
Ausrichtung des Rohrs, in nur eine Richtung
zur Verfügung (siehe 40Abb.
mm 9).
2 mm
+/10 mm
+/Y
10 mm
Y+/10 mm
X
Y
+/10 mm
X
+/10 mm
X
+/
10 m
Abb. 9- Toleranz für oberen und hinteren Rauchabzug. Die Toleranz hängt von der Ausrichtung des Anschlussrohrs ab.
Zona di
Comignolo
reflusso
rdo o
da fumo
Termocucina
2.6FRISCHLUFTZUFUHR
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Schornsteinaufsatz
Windfangbereich
Chimney
Windfangbereich
Reflow
Chimney
zone
Chimney
Windfangbereich
Reflow
zoneSouche
Reflow
zone Souche
Zone de
Souche
refoulement
Im Aufstellungsraum des Herdes muss stets
Frischluftzufuhr muss auch gewährleistet sein,
für
ausreichende
Frischluftzufuhr
gesorgt
wenn sich andere Heizgeräte, Dunsthauben,
Canna
Canna
Conduit
Conduit
Flue
Flue
Flue
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
fumaria
fumaria
de fumées
de fumées
werden,
hauptsächlich wenn es sich um ei- offene Kamine oder Entlüftungsanlagen
im
nen
kleinen
Raum
handelt
oder
wenn
Fenster
Raum
befinden.
Die
Lüftungsklappe
muss
Raccordo o
Raccordo o
Rauchrohrstutzen
Rauchrohrstutzen
Rauchrohrstutzen
Tuyau de raccordement Tuyau de racco
Conjunction
Conjunction
Conjunction
canale da fumo
canale da fumo
oder -kanal
-kanal
oder -kanal
ou carne
und Türen dicht schließen.
Eine oder
ausreichende
eine Mindestfläche von 80 cm² aufweisen. ou carneau
Termocucina
2.7
Termocucina
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd
Thermal cooker
Thermal cooker
Thermal cooker
Thermo cuisinière
ELEKTRISCHE ANSCHLÜSSE (ST 90)
Der Anschluss des Modells ST 90 an die Stromversorgung muss von einem qualifizierten
Fachmann gemäß den geltenden Vorschriften
vorgenommen werden. Der Installateur ist für
den ordnungsgemäßen Anschluss in Übereinstimmung mit den geltenden Sicherheitsbestimmungen verantwortlich. Für den Anschluss
muss ein Stromkabel an das Klemmbrett auf
der Rückseite des Zentralheizungsherdes angeschlossen werden. Zusätzlich zum Anschluss der
Phasen ist auch die Erdung des Gerätes obligatorisch. Das Kabel und jede andere zusätzliche
elektrische Vorrichtung muss für die vorgesehene Stromspannung ausgelegt sein und darf keine Stellen berühren, die mehr als 50°C über der
Umgebungstemperatur liegen (siehe Abb. 10).
36
Therm
1
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
T
di pulizia
Condo
di scari
Valvola
di riduzione
della pressione
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
DEUTSCH
2
3
6
4 Position
1
3
7
2
4
5 den Anschluss
4
2
Abb.
10des
Klemmbretts
für
an die Stromversorgung
2.8
5
7
6
3 - Klemmbrett
1
4
Abb.
11
für den Anschluss an die Stromversorgung: 1. Phase 2. Neutral 3. Schutzleiter
MONTAGE DER HERDSTANGEN
799
763
Das Modell ST 90 wird serienmäßig mit Herd745
stangen an drei Seiten (vorne,
seitlich Rechts
676
und seitlich Links) geliefert. In einigen Fällen
463
kann es nötig sein, dass diese
auf einer oder
438
mehreren Seiten abmontiert werden müs87
sen. Hierfür verwenden
108 Sie einfach einen
484
236
Kreuzschlitz-Schraubendreher
und den ei390
447
gens dazu bestimmten Inbusschlüssel sowie
die im Lieferumfang enthaltenen Schrauben. Zuerst ziehen Sie das Endstück, welches
nur unter Druck eingefügt wurde, heraus;
dann lockern Sie wo nötig die Gewindestifte
unter den Herdstangenhalterungen, ziehen
die Stange aus der Halterung und entfernen
802
792
741 sowie den Handlaufbogen.
die Knöpfe
691
Nun wird
das Endstück an jener Stelle, an
455
der der
Handlaufbogen
war, eingesetzt, die
435
Stangenhalterung mit dem Kreuzschlitzschraubendreher aufgeschraubt und die
102
Befestigungsschrauben
durch jene im Lie300
ferumfang
enthaltenen ersetzt und zuletzt
498
noch die anfänglich gelockerten Gewindestifte angezogen.
Das Modell ST 60 hingegen wird nur mit
einer Frontal-Herdstange geliefert. Auf Anfrage sind die seitlichen Stangen jedoch als
Zubehör erhältlich.
Um diese zu montieren, entfernt man die
2 mm
Abb. 12a - Montage der Herdstange
37
DEUTSCH
40 mm
30 mm
Abb. 12b und 12c - Montage der Herdstange
zwei Schrauben am seitlichen Rand der
Herdplatte, fügt die zwei Halterungen hinzu und befestigt sie mit den dafür vorgesehenen Schrauben. Nun entfernt man das
Endstück an der Seite an der man die zusätz-
liche Stange montieren möchte und setzt
den Bogen sowie die restlichen Teile der
Herdstange ein. Zum Schluss werden die Gewindestifte mit dem entsprechenden Schlüssel angezogen und das Endstück eingesetzt.
Achtung! keine entflammbaren Gegenstände wie z.B. Reinigungstücher
oder Topflappen auf die Herdstange legen oder Wäsche zum Trocknen daran
aufhängen.
38
2.9
TÜRANSCHLAG WECHSELN (ST 60)
zungsherdes zur Verfügung steht, kann der
Türanschlag nach Bedarf problemlos gewechselt werden.
DEUTSCH
Das Modell ST 60 wird mit rechtsseitigem
Feuertüranschlag geliefert. Falls jedoch wenig Platz an der linken Seite des Zentralhei-
Abb. 13 - Wechsel des Türanschlags
Es ist ratsam, diese Arbeit bereits während
der Montagephase vorzunehmen, sie kann
jedoch auch zu späterem Zeitpunkt und stets
bei kaltem Zentralheizungsherd ausgeführt
werden.
Zum Wechseln des Türanschlags benötigen Sie folgendes Werkzeug: KreuzschlitzSchraubendreher, Inbusschlüssel Nr. 6, Sechskant-Steckschlüssel Nr. 7, Zange.
Wechseln Sie den Türanschlag wie folgt:
1) Holzlade herausziehen;
2) Den an der Decke der Holzlade montierten
Federzug von rechts nach links verschieben.
Hierfür muss die Befestigungsschraube des
Federzugs an der Tür entfernt werden eben-
so wie die beiden anderen Schrauben.
Nun den Federzug nach rechts schieben und
an der Herdstruktur befestigen. Die Montage
an der Tür wird erst am Ende vorgenommen
(siehe Abb. 14).
3) Die zwei Stahlstifte der Türhalterung entfernen (Achten Sie darauf, dass die Tür nicht
heraus fällt und eventuell beschädigt wird).
Diese Arbeit ist im Herdinneren bei geöffneter Tür mittels Schraubenzieher oder Zange
vorzunehmen. Nun ist die Tür abmontiert
(siehe Abb. 15).
4) Die an der Herdstruktur befestigten Scharniere mit einem Kreuzschlitz-Schraubendreher verstellen damit die Befestigungsschrau-
Ansicht von Unten - Standardposition
Ansicht von Unten - Umgekehrte Position
Abb. 14 - Anschluss des Federzugs für den Selbstschließmechanismus
39
2
DEUTSCH
1
3
2
Abb. 15 - Abmontierbare Türelemente. 1) Befestigungsschraube Türgriff 2) Scharnierstifte 3) Schraubverschlüsse
Abb. 16 - Richtige Scharnierposition
Abb. 17 - Richtige Position der Unterlegscheiben
ben entfernt und wieder angebracht werden
können. Beachten Sie die richtige Positionierung der Scharniere (siehe Abb. 16);
5) Türgriff wechseln: lösen Sie den seitlich,
die Tür befestigenden Schraubbolzen mit einem Inbusschlüssel; Beachten Sie die richtige
Reihenfolge und Position der Unterlegscheiben (siehe Abb. 17);
6) Wechseln Sie auch die Abdeckung des
Türgrifflochs indem Sie mit einem SechskantSteckschlüssel die beiden an der Türinnenseite angeschraubten Muttern entfernen.
7) Die Tür wieder mit den Stahlstiften anbringen und erneut den Federzug an der Türunterseite befestigen;
8) Zum Schluss die Holzlade einschieben.
2.10
INNENAUSKLEIDUNG (ST 90)
Der für die Innenauskleidung verwendete feuerfeste Mörtel enthält immer etwas
Feuchtigkeit, die jedoch nach einigen Inbetriebnahmen des Herdes allmählich austrocknet. Es ist daher normal, dass anfänglich etwas Kondenswasser entsteht. Aus
demselben Grunde unterliegen die im Inneren des Herdes verwendeten Schamottesteine einem natürlichen Setzungsprozess,
wobei kleine Risse und Sprünge entstehen
können, die jedoch keinesfalls die Funktion
des Herdes beeinträchtigen.
40
VOR DER ERSTEN INBETRIEBNAHME
Vor der ersten Inbetriebnahme des Herdes
muss jegliches Verpackungsmaterial aus
dem Backrohr sowie die zum Schutz der
Herdplatte verwendete Plastikfolie entfernt
werden. Anhand eines Lappens beseitigen
Sie den größten Teil des auf der Plattenoberfläche aufgetragenen Schutzölfilms.
3. HEIZUNGSANLAGE
3.1ALLGEMEINES
Die Zentralheizungsherde Serie ST sind mit einem Heizkessel ausgestattet, damit die vom
Gerät erzeugte Wärme auch in einer Heizungsanlage oder für die Warmwasseraufbereitung
genutzt werden kann. In der Regel wird die Anlage gemäß der UNI-Norm 10412-2 von einem
hierzu berechtigten Heizungstechniker geplant
und in der Folge durch qualifiziertes Personal
gemäß der in Kraft stehenden gesetzlichen
3.2
Bestimmung UNI 10683 installiert. Im Lieferumfang der Zentralheizungsherde Serie ST sind alle
für die ordnungsgemäße Installation nötigen
Bauteile enthalten. Alle externen Anschlusselemente des Zentralheizungsherdes (wie z.B.
Pumpen, Ventile, akustische Anzeigen, Manometer und Thermostat) müssen hingegen von
Drittlieferanten nach Angaben des Planers oder
Installateurs der Anlage erworben werden.
ANSCHLUSS AN DIE HEIZUNGSANLAGE
Vor der Inbetriebnahme des Zentralheizungsherdes muss dieser an die Heizungsanlage angeschlossen werden. Bei Gebrauch des Zentralheizungsherdes mit leerem Heizkessel oder
ohne Anschluss an die Heizungsanlage kann
3.3
der Heizkessel irreparabel beschädigt werden.
Auf jeden Fall muss die Zulaufleitung, Rücklaufleitung und Ablaufleitung (zum Entleeren
des Heizkessels für Instandhaltungsarbeiten)
an die Anlage angeschlossen werden.
HILFSANSCHLÜSSE
Je nach auszuführendem Anlagenprojekt
stehen noch einige Anschlüsse, die für Hilfsund Sicherheitseinrichtungen bestimmt sind,
zur Verfügung. Hierbei handelt es sich um
die beiden Leitungen des Kreislaufs für den
3.4
Sicherheitswärmetauscher, den Anschluss
für den Fühler des Sicherheitswärmetauschers und den Anschluss für den Thermostat. Bei nicht Benützung dieser Anschlüsse
müssen diese gut verschlossen werden.
THERMOSTAT
Die Zentralheizungsherde der Serie ST sind nicht
mit einem Thermostat ausgestattet. Aus diesem Grunde ist bei der Realisierung einer Heizungsanlage die Verwendung eines externen
Thermostats zur Kontrolle der Funktion der Umlaufpumpe erforderlich. Wenn das Wasser im
Heizkessel die im Thermostat eingestellte Temperatur überschreitet, setzt sich die Pumpe in
Betrieb und lässt das Wasser in der Anlage zirkulieren. Der Thermostatfühler muss an den dafür
vorgesehenen Hilfsanschluss an der Rückseite
des Zentralheizungsherdes eingesteckt werden.
ACHTUNG! Um die Lebensdauer des Heizkessels des Zentralheizungsherdes zu
verlängern, darf das Wasser in der Anlage nie unter einer Temperatur von 55-60°C
zirkulieren, da niedrigere Temperaturen die Bildung von säurehältigem Kondenswasser und Rußablagerungen an den Wänden des Heizkessels verursachen.
41
DEUTSCH
2.11
ST 90
4
1
3
7
2
4
5
DEUTSCH
6
ST 60
4
2
5
7
6
3
1
4
802
799
792
763
741
745
691
676
455
435
463
438
87
108
236
484
300
102
498
390
447
Abb. 18 Beim Modell ST 90 ist der Heizkessel immer neben dem Brennraum. In der Abbildung wird eine Version mit
Brennraum links und Rauchausgang rechts dargestellt (Vorderansicht). Die Version mit Rauchausgang links ist
symmetrisch.
1)
2
3)
4)
5)
6)
7)
Anschluss für Thermostatfühler (optional) Ø 1/2“ Innengewinde
Zulaufanschluss Ø 1“ 1/4 Innengewinde
Anschluss für Fühler Sicherheitswärmetauscher (optional) Ø 1/2“ Innengewinde
Anschlüsse für Kreislauf Sicherheitswärmetauscher (optional) Ø 1/2“ Außengewinde
Rücklaufanschluss Ø 1“ 1/4 Innengewinde
Ablaufanschluss Ø 1/2“ Innengewinde
Sekundärluftzufuhr (nicht zu verstopfen)
3.5SICHERHEIT
keit den Dampf abzulassen erreichen. Dies
würde eine ernsthafte Explosionsgefahr für
den Heizkessel mit sich bringen. Aus diesem
Grunde wird empfohlen, sich strikt an die in
der UNI-Norm 10412-2 angeführten Bestimmungen und Vorschriften zu halten. Des
weiteren empfehlen wir im Anlagenprojekt auch immer einen Warmwasserspeicher
vorzusehen, der die überschüssige Wärme
in Form von Warmbrauchwasser zur Verfügung stellt.
Bei allen Heizkesseln für Festbrennstoffe ist
es technisch gesehen unmöglich, die Verbrennung sofort zu unterbrechen, wie dies
bei Heizkesseln für flüssige und gasförmige
Brennstoffe der Fall ist. Hieraus ergibt sich
die Notwendigkeit, die erzeugte Wärme immer ableiten zu können, auch wenn es die
Heizungsanlage nicht erfordert oder auch
bei fehlender elektrischer Stromversorgung.
Anderenfalls könnte das Wasser im Heizkessel den Siedepunkt ohne der Möglich-
3.6SICHERHEITSWÄRMETAUSCHER
Zur Erhöhung der Sicherheit kann ein
zusätzlicher Kreislauf für einen Sicherheitswärmetauscher, der direkt mit dem Heizkessel verbunden ist, vorgesehen werden. Der
Zentralheizungsherd ist für diese Lösung
ausgelegt. Mit dem Sicherheitswärmetauscher kann der Heizkessel bei Bedarf direkt
durch Umlauf von Kaltwasser in einem separaten Kreislauf innerhalb des Heizkessels
abgekühlt werden. Die Installation dieser
42
Umlaufpumpe
Rücklauf
Thermo cuisinière
ou Thermo poêle
Rizzoli
Heizkreisverteiler
-Rücklauf
Retour
Ablauf
Vidange
Anlage muss von einem Installateur, der
hierfür auch die Verantwortung übernimmt,
vorgenommen werden. Zur Ausführung der
Anlage müssen die austauschbaren Zu- und
Ablaufanschlüsse vorgenommen, sowie
der Fühler zur Steuerung der Anlage in
die dafür bestimmte Muffe eingefügt werHeizkreisverteiler
-Rücklauf
den. Die Leistungsfähigkeit
der Anlage und
Verfügbarkeit von Kaltwasser muss auch
ohneKaltwasser
Stromversorgung garantiert werden.
A VSP M
Die Sicherheitsvorrichtungen
müssen auch
nach dem Einbau für Wartungsarbeiten
und Funktionskontrollen zugängig sein. Die
Funktionskontrolle muss in regelmäßigen
Abständen (mindestens einmal jährlich) vorgenommen werden. Der Kreislauf für den
Sicherheitswärmetauscher darf nicht für die
Warmbrauchwasseraufbereitung verwenHeizkreisverteiler
-Vorlauf
det werden.
Bei Bedarf kann Rizzoli ein passendes therWarmbrauchwasser
misches
Ablaufventil für Ihr Gerät liefern.
T
Luftabzug
Zulauf
M
T
Wasserspeicher
Rizzoli
Rücklauf
Zentralheizungsherd
oder
Zentralheizungsofen
Thermisches
Ablaufventil
Kaltwasserleitung
Ablauf
A VSP M
Eau froide
Thermo cu
ou Thermo
Rizzo
Soupape de
sécurité thermique
PUFFER
Sicherheitsventil
Druckminderventil
Fühler
Sonnenkollektoren
Reinigungs
T-Stück
Rückschlagventil
T
DEUTSCH
Rizzoli
Zentralheizungsherd
oder
Zentralheizungsofen
Zulauf
Ablaufleitung
Ablauf
Thermisches
Umlaufpumpe
Expansionsgefäß
Ablaufventil
Sonnenkollektoren Sonnenkollektoren
Kaltwasser
Chaud
tradit
Traditioneller
Heizkessel
Abb. 19 - Schematische Darstellung für den Wärmetauschkreislauf.
3.7BEISPIELE
Sonde
Clapet
Skizzen anti-retour
möglicher
T
de nettoyage
Ausfür die
Nachstehend einige
Canalisation
führungen
eau froide der Anlage. Die Entwürfe sind nur
als Beispiele gedachtRéducteur
und können nichtVanne
direkt
de
de pression
Kaltwasser
sécurité
M
T
Ausführung einer Heizungsanlage
Canalisation
verwendet werden. Wenden Sie sich
immer
d’évacuation
Soupape
de
an einen
Heizungstechniker.
Arrivéequalifizierten
Départ
sécurité thermique
VSP
Heizkreisverteiler
-Vorlauf
A
Eau
Wasserspeicher
Warmbrauchwasser
Zulauf
Rücklauf
Rizzoli
Zentralheizungsherd
oder
Zentralheizungsofen
Umlaufpumpe
Kaltwasser
Heizkreisverteiler
-Rücklauf
Thermisches
Ablaufventil
Ablauf
Abb. 20 - Vereinfachte schematische Darstellung für die Realisierung einer Heizungsanlage mit Zentralheizungsherd als
Wärmeerzeuger.
43
Abb. 21 - Vereinfachte schematische Darstellung für die Realisierung einer Heizungsanlage mit Zentralheizungsherd als
Wärmeerzeuger.
44
Thermisches
Ablaufventil
T
Zulauf
A VSP M
Traditioneller
Heizkessel
Ablauf
Rizzoli
Rücklauf
Zentralheizungsherd
oder
Zentralheizungsofen
Kaltwasser
T
A VSP M
Heizkreisverteiler
-Rücklauf
Kaltwasser
PUFFER
Wasserspeicher
Warmbrauchwasser
Heizkreisverteiler
-Vorlauf
T
Sonnenkollektoren
Umlaufpumpe
Expansionsgefäß
Sonnenkollektoren Sonnenkollektoren
M
Luftabzug
DEUTSCH
Soupap
sécurité therm
Abb. 22 - Vereinfachte schematische Darstellung für die Realisierung einer Heizungsanlage mit Zentralheizungsherd als
Wärmeerzeuger.
45
Manometer
Umlaufpumpe
Kaltwasser
Ablauf
Rücklauf
Zulauf
Warmwasser
LEGENDE
Rizzoli
Zentralheizungsherd
oder
Zentralheizungsofen
T
M VSP A
Sicherheitsrohr
Heizkreisverteiler
Thermostat
Geschlossenes
Ausdehnungsgefäß
Thermostat
T
Umlaufpumpe
Zulaufrohr
Wasserspeicher
Offenes Ausdehnungsgefäß
DEUTSCH
Heizkreisverteiler
Überdruckventil
Thermometer
KondenswasserAblaufventil
Akustisches Signal
Heizkreisverteiler
-Rücklauf
Heizkreisverteiler
-Vorlauf
Warmbrauchwasser
Kaltwasser
4. GEBRAUCH
DEUTSCH
4.1
PRIMÄR- UND SEKUNDÄRLUFT
tem Niveau. Die Sekundärluft, die bei den
ST Modellen fix voreingestellt ist, ermöglicht die Nachverbrennung der Heizgase
und erzeugt dabei weitere Wärme, wobei
das Volumen der abgeleiteten Schadstoffe
reduziert und dadurch sowohl die Effizienz
des Zentralheizungsherdes erhöht als auch
die Umweltbelastung herabgesetzt wird.
Wenn keine Glut mehr vorhanden ist, wird
empfohlen, den Primärluftregler zu schließen, damit der Zentralheizungsherd länger
warm bleibt.
Um einen optimalen Verbrennungsprozess
zu gewährleisten, muss eine perfekte Mischung zwischen Brennholz (Brennstoff)
und Luftzufuhr (Sauerstoffträger) garantiert werden. Die Primärluft strömt im unteren Teil des Brennraums durch den mit
Holz belegten Rost und ermöglicht somit
die Verbrennung. Durch die Bedienung
des Primärluftreglers kann die Abbrandgeschwindigkeit gesteuert werden. Der Regler
ist vollautomatisch und hält die vom Zentralheizungsherd erzeugte Wärme während
des Verbrennungsvorgangs auf gewünsch-
4.2ANZÜNDEN
Zum Anzünden verwenden Sie als Brennstoff
gut getrocknetes, sehr dünnes Scheitholz zusammen mit den im Handel erhältlichen speziellen Zündhilfen. Solange sich der Schornstein nicht erwärmt hat, können Probleme
bei der Verbrennung auftreten. Wie viel Zeit
erforderlich ist, hängt vom Schornstein und
4.3
den Witterungsbedingungen ab. Nachdem
der Herd richtig angeheizt wurde, bleibt das
Feuer bis zum Abbrand des Heizmaterials
erhalten. Durch wiederholte Beladungen des
Befeuerungsraums mit Holz kann die Brenndauer verlängert werden. Der Holzherd ist für
eine intermittierende Verbrennung geeignet.
ANHEIZKLAPPE (ST 90)
Um das Anzünden des Feuers bei kaltem
Schornstein zu erleichtern, sind die Modelle mit Backofen mit einer durch einen ausziehbaren Hebel gesteuerten Anheizklappe
ausgestattet (siehe Abb. 23). Durch diese
Vorrichtung wird eine direkte Verbindung
zwischen Brennkammer und Rauchabzug
hergestellt, wodurch der Zug des Zentralheizungsherdes verbessert wird. Der Hebel
wird bei kaltem Zentralheizungsherd herausgezogen und nach gutem Anbrennen
wieder geschlossen.
Abb. 23 - Anheizklappe
Achtung! Sobald das Feuer lebhaft brennt, die Anheizklappe schliessen,
damit sich die Wärme auf alle Teile des Herdes verteilt. Der Herd ist für den
Betrieb mit geschlossener Anheizklappe ausgelegt. Bei Betrieb mit offener
Klappe sind Leistung und Heizkraft des Herdes eingeschränkt.
46
BACKEN UND BRATEN IM BACKOFEN (ST 90)
Die Innentemperatur des Backofens hängt von
der Abbrandgeschwindigkeit und der Menge
des aufgelegten Brennstoffs ab. Insbesondere
kann durch Verstellen des Primärluftreglers
und somit der Verbrennungsgeschwindigkeit ein möglichst gleichmäßiger Abbrand
erzielt werden, um eventuellen plötzlichen
Temperaturwechsel im Inneren des Backofens
zu vermeiden. Falls der Zentralheizungsherd
noch kalt ist und man den Backofen aufheizen möchte, empfiehlt es sich, die Temperatur
durch lebhaftes Feuer zu erhöhen und dann,
um die Temperatur konstant zu halten, die
Verbrennungsgeschwindigkeit zu drosseln. Die
Zentralheizungsherde sind mit einem Backofen-Sichtfenster und einem Thermometer zur
besseren Kontrolle der Innentemperatur ausgestattet. Zum Anbraten der Speisen empfiehlt
4.5
es sich, sie im oberen Teil des Backrohrs zu platzieren; bei gleichmäßigem Schmoren hingegen
ist es besser sie in der Mitte einzuschieben. Für
gleichmäßiges Backen und Braten kann man
entweder den Grill oder das Backblech nach
halber Kochzeit um 180° drehen. Zum richtigen Backen von z.B. Mürbteigkeksen muss der
Backofen auf 150°C vorgeheizt und auf dieser
Temperatur gehalten werden, indem bei jeder
Beladung ca. 1 Kg Brennholz bis zum Erreichen
der Glut aufgelegt wird. Nachdem im Backrohr eine stabile Temperatur erreicht wurde,
das Backblech mit den Keksen in der Mitte
einschieben und 10 Minuten backen; dann herausnehmen, komplett drehen, wieder in der
Mitte einschieben und für weitere 5 Minuten
backen. Zum Schluss Backblech herausnehmen
und die Kekse abkühlen lassen.
BACKOFENBELEUCHTUNG (ST 90)
Die Zentralheizungsherde mit Backofen sind
mit einer elektrischen Innenbeleuchtung zur
bequemen Kontrolle des Back- und Bratvorganges ausgestattet. Bei Herden in Standardausführung befindet sich der Lichtschalter
seitlich der Holzlade. Um ihn zu betätigen muss
diese herausgezogen werden (siehe Abb. 24).
Bei Zentralheizungsherden mit Rundbogennische befindet sich der Lichtschalter in der Mitte
des oberen Sockelteils (Siehe Abb. 25).
Abb. 24 - Standardlichtschalter
Abb. 25 - Lichtschalter bei Holzherden mit Rundbogennische
4.6
DAMPFABLEITUNGSVENTIL (ST 90)
Beim Backen oder Braten gewisser Speisen kann
es manchmal zu übermäßiger Dampfbildung
im Inneren des Backrohrs kommen. Aus diesem
Grunde ist das Modell ST 90 mit einem Ventil
zur Dampfableitung ausgestattet. Das Ventil befindet sich im Innenraum des Backrohrs an der
Seitenwand und kann bei Bedarf durch Drehen
zum Öffnen der Belüftungsschlitze vor dem Anheizen des Zentralheizungsherdes, um Verbrennungen zu vermeiden, betätigt werden.
Abb. 26 - Dampfableitungsventil bei Mod. ST 90
47
DEUTSCH
4.4
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
Condotto
di scarico
Valvola
di riduzione
della pressione
4.7
3
DEUTSCH
1
7
T
di pulizia
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
SCHUTZ FÜR DIE FEUERRAUMTÜR
Zum Lieferumfang der Zentralheizungsherde Serie ST und generell, falls verfügbar, bei
allen Holzherden mit Sichtfenster an der
Feuerraumtür gehört auch ein Stahlschutz,
der beim Kochen oder in Anwesenheit von
Kindern
zum
Abschirmen
der
Tür
verwendet
2
4
5
4
2
5
7
6
3
1
4
wird. In allen anderen Fällen können Sie ihn
je nach individuellen Bedürfnissen anbringen. Der Schutz wird bei ausgeschaltetem,
kaltem Herd an
der geöffneten Feuerraum802
799
tür durch Einrasten befestigt.
792
763
741
745
691
676
455
Abb. 27 - Schutz für die Feuerraumtür
435
463
4.8ZUBEHÖRFACH
438
87
102
108
300
Im Inneren
der Holzschublade
befindet sich
484
236
498
390
ein
kleines Zubehörfach welches als prakti447
sche Ablage für kleine Teile, um diese getrennt vom Brennholz aufzubewahren,
dient.
Abb. 28 - Zubehörfach
4.9
BACKBLECHHALTER (ST 90)
Im Lieferumfang des Zentralheizungsherdes
steht ein Backblechhalter zur Verfügung, anhand dessen - ohne Einsatz von Topflappen
oder Tüchern - das Backblech sicher und pro-
blemlos aus dem heißen Backrohr genommen
werden kann. Der Halter wird einfach am
Rand des Backblechs angebracht und mit beiden Händen verwendet.
Abb. 29 - Backblechhalter
48
BACKBLECH AUF TELESKOPSCHIENEN (ST 90)
Alle Zentralheizungsherde mit Backrohr
sind mit einem Teleskopschienensystem für
den sicheren und festen Halt des Backbleches ausgestattet.
Auf diese Weise lässt sich das Backblech
auf den kippsicheren Schienen komplett
aus dem Backrohr ausfahren, mit dem Vorteil, dass sich die Bedienbarkeit des Herdes
praktischer gestaltet, da beide Hände frei
zum Bearbeiten und Entnehmen der Speisen sind. Der Teleskopauszug ist nur in einer
Ebene im Inneren des Backrohrs eingesteckt,
er kann jedoch bequem in die untere, mittlere oder höhere Ebene flexibel umgesteckt
werden. Mögliche Positionierungen siehe
Abbildung 30.
Fig. 30 - Vorgangsweise zum Umstecken des Teleskopauszugs.
4.11
HERDPLATTENABDECKUNG (SONDERAUSSTATTUNG)
Für alle Herde ist auf Anfrage eine Herdplattenabdeckung aus Edelstahl, die nur bei kaltem Herd als bequeme Abstellfläche genutzt
werden kann, verfügbar. Dadurch erhält man
eine gleichmäßige, ebene Arbeitsfläche. Be-
vor Sie die Herdplatte abdecken, kontrollieren Sie stets, dass sie sauber und nicht feucht
ist und alle nötigen Wartungsarbeiten vorgenommen wurden.
49
DEUTSCH
4.10
5. WARTUNG
DEUTSCH
5.1REINIGUNG
Ein Zentralheizungsherd ist leistungsfähiger
wenn er in allen seinen Teilen frei von Verbrennungsrückständen ist. Ein sauberer Zentralheizungsherd erleidet weniger Schäden
durch Abnützung und Verschleiß. Die Häufigkeit der Reinigung hängt davon ab, wie oft
und wie er benutzt wird ebenso wie von der
5.2
Qualität des verwendeten Brennstoffes. Auf
jeden Fall muss einmal jährlich eine Reinigung
durch einen spezialisierten Techniker vorgenommen werden. Alle in der Folge angeführten Wartungsarbeiten dürfen nur bei kaltem
Zentralheizungsherd ausgeführt werden.
ENTFERNEN DER ASCHE
werden. Zuerst entfernt man mit dem hierzu
bestimmten Gerät (Schürhaken) alle Rückstände aus dem Feuerraum, dann entleert man den
Aschekasten und kontrolliert, ob nicht eventuell auch Asche aus dem Kasten gefallen ist.
Von Zeit zu Zeit ist es ratsam, die Kochplatte zu
entfernen um alle internen Flächen des Herdes
abzuschaben und auszubürsten.
Eine zu große Menge an Verbrennungsrückständen im Inneren des Feuerraums behindert
die für den Verbrennungsprozess nötige Sauerstoffzufuhr und konsequente Herabsetzung
der effektiven Leistung des Herdes. Darüber
hinaus kann auch der Rost davon Schaden nehmen. Aus diesem Grunde müssen Asche und
Ruß regelmäßig aus dem Feuerraum entfernt
5.3
VERWENDUNG DER REINIGUNGSTÜR (ST 90)
Backofen ausgestattet. Zum Reinigen einfach die Schraubknöpfe lösen und mit dem
Schaber alle Rückstände entfernen. Klappe
wieder anbringen.
Um auch in schlecht zugänglichen Bereichen
eventuelle Rückstände an Asche und Ruß
optimal entfernen zu können, ist das Modell
ST 90 mit einer Reinigungstür unter dem
5.4
REINIGUNG DER SICHTBAREN TEILE
Die Edelstahlteile werden bei kaltem Herd
mit neutralen Reinigungsmitteln oder
- bei hartnäckigen Verschmutzungen - mit
speziellen im Handel erhältlichen Edelstahlreinigern gereinigt. Verwenden Sie
keinesfalls Stahlwolle oder Scheuermittel,
da diese die Oberfläche zerkratzen könnten. Wischen Sie die Oberfläche (stets in
Richtung der Bürstung) mit einem weichen
Tuch trocken. Es kann vorkommen, dass sich
sofort nach der Herdinstallation oder durch
den Kochvorgang vor allem an der Oberflä-
5.5
che des Edelstahl-Herdrahmens eine Oxidationsschicht bildet. Auch in diesen Fällen
wird durch eine gründliche Reinigung alles
wieder wie neu. Auf Anfrage liefert Rizzoli spezielle Edelstahlreiniger. Zur Reinigung
von emaillierten oder lackierten Teilen niemals scheuernde, aggressive oder säurehaltige Reinigungsmittel verwenden. Zum
Entfernen von Flecken geben Sie auf diese
etwas Öl und warten bis es die Flecken aufgesaugt hat, dann reinigen Sie die Oberfläche mit einem weichen Tuch.
REINIGUNG DER SICHTFENSTER
Das Sichtfenster der Backofen- und Feuerraumtür kann mit handelsüblichen Glasreinigungsmitteln gereinigt werden. Die Innenseite der
Feuerraumtür reinigt sich während des Be-
triebs von selbst; hin und wieder kann jedoch
auch eine manuelle Reinigung derselben erforderlich sein, indem man die Innenscheibe
durch Lösen der vier Schrauben abmontiert.
50
Achtung! Die Reinigung des Sichtfensters darf nur erfolgen, wenn der Herd
kalt ist, um einen Glasbruch zu vermeiden.
Zum Herausnehmen der Holzschublade
genügt es, diese bis zum Anschlag herauszuziehen, sie dann leicht anzuheben und
gleichzeitig durch Ziehen zu entfernen. Auf
diese Weise hat man auch Zugriff auf die
Unterseite des Zentralheizungsherdes. Zum
Wiedereinsetzen der Schublade gehen Sie in
umgekehrter Reihenfolge vor.
Achtung! Keine leicht entflammbaren Produkte in der Holzschublade
aufbewahren! Die gelagerten Gegenstände dürfen keinesfalls bis an den oberen Rand der Holzlade reichen.
5.7
REINIGUNG UND PFLEGE DER HERDPLATTE
Die Spezialstahl-Herdplatten der Zentralheizungsherde erfordern eine regelmässige
Reinigung und Pflege und zwar insbesondere nach jedem Gebrauch, da sich Feuchtigkeit und Schmutzrückstände darauf ansammeln können. Reinigen Sie diese stets in
noch lauwarmen Zustand, damit eventuelle
Feuchtigkeit optimal verdunsten kann und
somit Fleckenbildung verhindert wird. Die
kalte Herdplatte auf keinen Fall mit Wasser
reinigen. Achten Sie darauf, dass die Dehnungsfugen und die Spalten zwischen Platte
und Herdrahmen keinesfalls durch Schmutz
oder andere Rückstände verstopft werden,
da dadurch die Herdplatte auch bleibende
Verformungsschäden aufweisen könnte.
Falls nötig, sind auch vom Anschlag zwischen den Ringen eventuelle Kochrückstände zu entfernen. Die Herdplatten sind alle
mit nicht säurehaltigem Rostschutzöl vorbehandelt. Durch den täglichen Gebrauch wird
das Öl nach und nach abgetragen und deshalb können sich, wenn länger Wasser auf
der Platte verbleibt, kleine Rostflecken bilden. In diesem Falle reicht es, die Platte mit
5.8
einem Lappen, der mit einem nicht säurehältigen Reinigungsöl getränkt wurde, abzuwischen. Falls der Rostfleck schon längere
Zeit auf der Herdplatte ist, kann es erforderlich sein, ihn mit feinem Schmirgelpapier
oder mit dem im Lieferumfang enthaltenen
Schmirgelschwamm abzuschleifen. Zur Wiederherstellung der Schutzschicht eine dünne
Ölschicht auftragen.
Die Kochplatten nehmen mit der Zeit durch
die Hitzeeinwirkung einen schönen gebräunten Farbton an; wenn Sie diesen Vorgang beschleunigen möchten, tragen Sie
das Reinigungsöl häufiger auf. Zum Lieferumfang des Zentralheizungsherdes gehören
auch zwei exklusive, speziell für die Reinigung und Pflege der Herdplatte entwickelte Produkte. Die Gebrauchsanweisungen
finden Sie auf den entsprechenden Packungen. Zum Entfernen der Platte wird diese
einfach hochgehoben. Bei erneuter Auflage
kontrollieren Sie, dass zwischen Platte und
Edelstahlrahmen stets 1 oder 2 Millimeter
Spielraum verbleibt, damit die Wärmeausdehnung nicht unterbunden wird.
WARTUNG DER BACKOFENBELEUCHTUNG (ST 90)
ACHTUNG! Bevor Sie mit den Wartungsarbeiten beginnen, unterbrechen Sie die
Stromzufuhr und vergewissern Sie sich, dass keine Spannung mehr vorhanden ist.
Kontrollieren Sie, ob der Zentralheizungsherd abgeschaltet und kalt ist und die
Glühbirne nicht einige Minuten zuvor brannte.
51
DEUTSCH
5.6HOLZSCHUBLADE
DEUTSCH
Die Glühlampe des Backofens ist hohen
Temperaturen ausgesetzt. Auch wenn sie
speziell für diesen Einsatz entwickelt wurde,
ist ihre Lebensdauer nicht uneingeschränkt.
Eine eventuelle Ersatzlampe muss folgende technische Charakteristiken aufweisen:
Halogenlampe 25W 230V 300 °C Sockel
G9. Zum Austausch der Lampe entfernen
Sie die Schrauben der Lampenabdeckung,
schrauben die Lampe heraus und ersetzen
sie durch eine neue. Zum Schluss bringen
Sie die Abdeckung wieder an. Von Zeit zu
Zeit ist es erforderlich, bei kaltem Herd das
Abdeckglas der Backofenbeleuchtung abzuschrauben um es von eventuellen Dunstund Rauchablagerungen zu reinigen. Nach
der Reinigung gut abtrocknen und erneut
einschrauben.
Abb. 31 - Austausch der Backofenlampe
5.9WÄRMEAUSDEHNUNG
werden, da es Verformungsschäden und
Rissbildungen hervorrufen könnte. Achten
sie deshalb darauf, dass sowohl die externen
wie auch internen Dehnungsfugen des Zentralheizungsherdes stets frei von Schmutz
und gereinigt sind.
Während dem Betrieb des Zentralheizungsherdes unterliegen alle Herdbauteile
Ausdehnungs- und kleinen Bewegungserscheinungen, die durch Temperaturschwankungen hervorgerufen werden. Dieses Phänomen darf auf keinen Fall unterbunden
5.10
AUSTAUSCH VON HERDBAUTEILEN
Ein Großteil der Herdbauteile kann problemlos mit einem normalen Schraubenzieher abmontiert werden. Bei Anfragen in Bezug auf Zubehör oder Ersatzteile geben Sie
immer die im Garantieschein oder auf dem
Typenschild angeführte Seriennummer des
Zentralheizungsherdes an. Das Typenschild
finden Sie an einer Seite der Holzschublade.
52
Probleme
Anzeichen
Mögliche Lösungen
Funktionsstörung
Unregelmäßige Verbrennung.
Unvollständige Verbrennung.
Rauch dringt aus der Herdplatte.
Rauch dringt aus anderen Herdteilen.
• Kontrollieren, ob der Primärluftregler offen ist •
Kontrollieren, ob keine Asche und Verbrennungsrückstände den Rost verstopfen • Kontrollieren, ob
der Rost nicht verkehrt montiert wurde (der flache
Teile gehört nach Oben) • Kontrollieren, ob der Aufstellraum ausreichend belüftet wird und dass keine
Dunsthauben oder andere Befeuerungsanlagen in
Betrieb sind • Die richtige Bemessung des Schornsteines und des Anschlusses kontrollieren. • Kontrollieren, ob der Schornstein nicht verstopft oder kürzlich
gereinigt wurde • Überprüfen, ob das Abzugsrohr
und die Anschlüsse dicht sind • Kontrollieren, ob
keine anderen Geräte an denselben Rauchabzug angeschlossen sind • Den richtigen Standort des Schornsteinaufsatzes überprüfen; in windreichen Gegenden
kann ein entsprechender Windschutz erforderlich
sein • Kontrollieren, ob der Brennstoff geeignet, trocken und von guter Qualität ist • Kontrollieren, ob der
Schornstein nicht bis unter den Holzherd reicht
Brand
Der Schornstein oder andere Teile im Bereich des Zentralheizungsherdes fangen
Feuer.
• Die gesamte Luftzufuhr des Zentralheizungsherdes vollständig unterbrechen. • Türen und Fenster
des Aufstellungsraums gut verschließen. • Sofort
die Feuerwehr rufen.
Überhitzung
Der Zentralheizungsherd überhitzt
sich. Das Backofenthermometer zeigt
mehr als 300°C an.
• Backofentür öffnen.
Der Backofen heizt
nicht genug auf.
Es gelingt nicht, den Backofen auf
hohe Temperatur zu bringen.
• Kontrollieren, ob die Backofentür gut schließt.
• Kontrollieren, ob die Anheizklappe geschlossen
ist. • Den Zugregler auf höchste Öffnungsstufe
einstellen. • Gutes, trockenes Kleinholz verwenden. • Kontrollieren, ob die Verbrennung mit
lebhafter Flamme erfolgt. • Kontrollieren, ob der
Rauchzug sauber und ohne Verstopfung ist.
Kondenswasser
Es setzt sich Kondenswasser im Inneren des Zentralheizungsherdes ab; mit
der Zeit bilden sich auch Kohlenstoffablagerungen (Ruß). Anmerkung: Es
ist normal, dass sich in der ersten Zeit
nach der Inbetriebnahme etwas Kondenswasser durch das Austrocknen der
Ausmauerung absetzt.
• Überprüfen, ob der Zentralheizungsherd komplett ausgetrocknet ist und sich gesetzt hat. •
Sicherstellen, ob trockenes, gut gelagertes Holz
verwendet wird. • Kontrollieren, ob der Schornstein keine Mängel aufweist. • Überprüfen, ob der
Schornstein gut isoliert ist. • Überprüfen, ob der
Schornstein nicht überdimensioniert ist. • Überprüfen, ob das Wasser im Heizkessel nicht unter
einer Temperatur von 55-60°C zirkuliert.
Anheizprobleme
Es kann kein Feuer gemacht werden.
• Vorher den Aufstellungsraum lüften. • Kontrollieren, ob keine anderen Feuerungsstätten
im gleichen Raum in Betrieb sind. • Die Anheizklappe öffnen. • Gut trockene, dünne Holzscheite
verwenden. • Zeitungspapier oder handelsübliche
Zündhilfen verwenden. • Falls nötig, leicht die
Aschentür öffnen bis das Holz Feuer gefangen hat.
Rostflecken
Roststellen und Verformungen auf der
Kochplatte.
• Kein Wasser für die Reinigung der Platte verwenden. • Die Platte wie vorgeschrieben regelmäßig reinigen und pflegen. • Den zuständigen Wiederverkäufer oder Kundendienst verständigen.
Feuchtigkeit im Backrohr.
Übermäßiger Dunst im Backrohr.
• Die hierfür bestimmten Dampfableitungsventile
öffnen.
53
DEUTSCH
6. WAS TUN, WENN...
7. TECHNISCHE DATEN
7.1
TECHNISCHE DATEN ST 60 UND ST 90
Modell
ST 60
DEUTSCH
Gewicht
Nennwärmeleistung
ST 90
177 kg
220 kg
15,8 kW
22,3 kW
Raumheizvermögen
3,9 kW
8,0 kW
Heizleistung wasserseitig
11,9 kW
14,3 kW
Unterdruck im Schornstein
12±2 Pa
12±2 Pa
Abgastemperatur
329,9° C
249,1° C
15,2 g/s
18,2 g/s
Abgasmassenstrom
Rauchrohrdurchmesser
Siehe Punk 2.3 der Gebrauchsanweisung
Inhalt Heizkessel
15 liter
12 liter
Max. Betriebsdruck
2 bar
2 bar
Max. Fassungsvermögen (Holz)
5,5 kg
6 kg
Autonomie
60 min.
60 min.
Leistung
68,0 %
79,8 %
Stromstärke
-
25W
Stromspannung
-
230 V
Frequenz
-
50 Hz
7.2
EINSTELLUNGEN NENNWÄRMELEISTUNG
Modell
ST 60
Primärluft
Offen
Offen
-
Geschlossen
Anheizklappe
54
ST 90
8. GARANTIE
ERKLÄRUNG ÜBER DIE FACHGERECHTE KONSTRUKTION
UND AUSFÜHRUNG
Die Firma Rizzoli garantiert, dass das Gerät
alle internen Kontrollen und Abnahmen bestanden hat, dass es in einwandfrei funktionierendem Zustand und ohne Fabrikations-
8.2
oder Materialfehler ist. Das Gerät ist das
Ergebnis der jahrzehntelangen Erfahrung der
Firma Rizzoli, die hiermit dessen fachgerechte
Konstruktion und Ausführung garantiert.
ALLGEMEINE KLAUSELN
Die Garantie hat eine Dauer von 2 Jahren ab
Kaufdatum. Sie gilt ausschließlich für den Erstkäufer und kann nicht übertragen werden.
Bei Inanspruchnahme von Garantieleistungen
muss der Kunde einen gültigen Kaufbeleg
(Kassenzettel, Rechnung usw.) und die dem
Gerät beiliegende Garantiekarte (bitte sorgfältig aufbewahren) vorweisen.
8.3GARANTIEBESTIMMUNGEN
rem Werk vorzunehmen. Für Garantieleistungen an Ort und Stelle wird dem Kunden die zu
diesem Zeitpunkt geltende Anfahrtspauschale
verrechnet. Diese Pauschale entfällt, falls der
Holzherd vor weniger als 3 Monaten gekauft
wurde. Anfallende Transportspesen bei Reparaturen durch eines der Kundendienstzentren
der Firma Rizzoli gehen zu Lasten des Kunden.
Die Firma Rizzoli behält sich das Recht vor,
nach ihrem freien Ermessen die zur Lösung des
Garantiefalls am Besten geeigneten Maßnahmen zu ergreifen. Ausgetauschte fehlerhafte
Teile verbleiben im Besitz der Firma Rizzoli.
Die Firma Rizzoli behält sich das Recht vor, die
Durchführung eventueller Garantieleistungen
entweder an Ort und Stelle oder direkt in ih-
8.4MATERIALFEHLER
Eventuelle Materialfehler oder -mängel müssen innerhalb 8 Tagen nach Erhalt der Ware
beanstandet werden. Die Firma Rizzoli leistet
8.5
in jedem Falle nur Gewähr zum Austausch
der im Lieferumfang angeführten Waren und
übernimmt keine weiteren Verantwortungen.
VOM GARANTIEANSPRUCH AUSGESCHLOSSENE TEILE
Von der Garantie ausgeschlossen sind:
• Defekte Teile aufgrund nachlässiger und unsachgemäßer Handhabung.
• Defekte Teile aufgrund Nichtbeachtung der im
vorliegenden Handbuch angeführten Anleitungen.
• Schäden durch unsachgemäßen Gebrauch des
Herdes und konsequenter Überhitzung desselben.
• Schäden auf Grund von Anschluss des Holzherdes an einen nicht geeigneten Rauchabzug.
8.6
• Defekte Teile aufgrund unterlassener oder nur
teilweiser Befolgung der in Kraft stehenden
nationalen und örtlichen Bestimmungen und
Vorschriften.
• Defekte Teile aufgrund nicht fachgerechter
Montage.
• Defekte Teile aufgrund von Reparaturen, die
nicht vom autorisierten Rizzoli-Kundendienst
vorgenommen wurden.
• Verbrauchsmaterial wie Lampen, Roste, Dichtungen, Backblech, Glasscheiben usw.
LEISTUNGEN NACH ABLAUF DER GARANTIE
Eventuelle Leistungen nach Ablauf der Garantiezeit oder bei Nichtanwendbarkeit
derselben werden zu den jeweils geltenden
Tarifen verrechnet. In diesem Falle werden
auch die Kosten für die ersetzten Teile in
Rechnung gestellt.
55
DEUTSCH
8.1
8.7HAFTUNG
Die Firma Rizzoli haftet nicht für direkte oder
indirekte, durch Produktdefekte aufgrund von
Nichtbeachtung der in diesem Handbuch an-
geführten nationalen und örtlichen Normen
und Vorschriften, verursachte Personen- oder
Sachschäden.
DEUTSCH
8.8GERICHTSSTAND
Für jegliche Streitigkeiten und Beanstandun-
gen ist der Gerichtshof Trient zuständig.
Hinweis
Die Firma Rizzoli GmbH ist ständig bemüht, ihre Produkte zu verbessern und behält sich deshalb
das Recht vor, eventuelle Änderungen in diesem Handbuch ohne Vorankündigung vorzunehmen.
Inhaltsverzeichnis
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.5
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
2.8
2.9
2.10
2.11
3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
ANWEISUNGEN Sicherheitshinweise Herdbauteile Zubehör Zentralheizungsherde mit Rundbogennische
Empfohlener Brennstoff Andere Brennstoffe MONTAGE Hinweise Schornstein Richtige Abmessungen und Formen des Schornsteins Richtiger Anschluss an den Schornstein Rauchrohranschlüsse Frischluftzufuhr Elektrische Anschlüsse (ST 90) Montage der Herdstange Türanschlag wechseln (ST 60) Innenauskleidung (ST 90)
Vor der ersten Inbetriebnahme HEIZUNGSANLAGE Allgemeines Anschluss an die Heizungsanlage Hilfsanschlüsse Thermostat Sicherheit Sicherheitswärmetauscher Beispiele 56
S. S. S. S. S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
30
30
31
32
32
33
33
33
33
34
34
34
35
36
36
37
39
40
41
41
41
41
41
41
42
42
43
4.
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
4.8
4.9
4.10
4.11
5.
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
5.8
5.9
5.10
6.
7.
7.1
7.2
8.
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
8.7
8.8
GEBRAUCH Primär- und Sekundärluft Anzünden Anheizklappe (ST 90) Backen und Braten im Backofen (ST 90) Backofenbeleuchtung (ST 90) Dampfableitungsventile (ST 90) Schutz für Die Feuerraumtür Zubehörfach
Backblechhalter (ST 90)
Backblech auf Teleskopschienen (ST 90)
Herdplattenabdeckung (Sonderausstattung)
WARTUNG Reinigung Entfernen der Arsche Verwendung der Reinigungstür (ST90) Reinigung der sichtbaren Teile Reinigung der Sichtfenster Holzschublade Reinigung und Pflege der Herdplatte Wartung der Backofenbeleuchtung Wärmeausdehnung Austausch von Herdbauteilen WAS TUN, WENN ... TECHNISCHE DATEN Technische Daten ST 60 und ST 90 Einstellungen Nennwärmeleistung
GARANTIE Erklärung über die fachgerechte Konstruktion und Ausführung Allgemeine Klauseln Garantiebestimmungen Materialfehler Vom Garantieanspruch ausgeschlossene Teile Leistungen nach Ablauf der Garantie Haftung Gerichtsstand 57
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
S.
46
46
46
46
47
47
47
48
48
48
49
49
50
50
50
50
50
50
51
51
51
52
52
53
54
54
54
55
55
55
55
55
55
55
56
56
DEUTSCH
Inhaltsverzeichnis
The use of economic and ecologic combustibles, the sweet warm of natural fire, the
sweet fragrance of the wood of our forests
are the qualities that make indispensable
wood fired cookers in every house.
Your choice fell upon a Rizzoli cooker, result
of a tradition started in 1912 when Carlo
Rizzoli began the production of wood fired
cookers with the typical style of the valley in
the dolomites.
Year after year Rizzoli continued to refine
its cookers using even more advanced technologies, but without losing contact with
the elegance, the beauty and the functionality of the original product.
1. WARNINGS
ENGLISH
1.1INSTRUCTIONS
• During the installation and the connection to the chimney it is necessary to follow strictly what is requested from all the
European, national and local laws.
• For the connection of the device to the
chimney you must contact a chimney-sweeper anyway.
• The extracting fans, if working in the
same room in which the device is installed, may generate problems if there is not
enough ventilation.
• The grids and the ventilation holes must
not be obstructed when you use the device.
• The installation must ensure that it is possible to clean the device and the flue.
• During the cooking and in general when
using the thermal cooker you should not
wear easily inflammable dresses.
• When using the thermal cooker, some
parts of the device may be very hot, keep
attention not to lean and not to touch
by hand hot parts (frame, plate and doors). Keep more attention in presence of
children.
• The fire door must always be closed
except for lighting operations, fire feeding operations and cleaning of ash
drawer.
• The first lightings of the thermal cooker
and the first seasonal lightings must be
done with temperate fire (not much combustible), in order to prevent possible breakings of the internal parts.
• Check regularly the seals, the carbon and
ash residuals of the thermal cooker, of the
fume-circuit and of the chimney connec-
tion. Contact regularly an experienced
technician for checking and cleaning of
the thermal cooker. Clean the plate after
every use of the thermal cooker and make
regularly the specific maintenance as described at point 5.7.
• Clean the chimney at least every six
months of continuative use or at least
once a year.
• In addition to the cleaning, to the verify
of the seals and to the maintenance of the
plate, it is not necessary any other specific
periodic maintenance for the thermal cooker.
• After a long period in which you do not
use the cooker, check carefully that obstructions are not present and that the
thermal cooker works regularly.
• Use only original or authorized spare
parts.
• Do not make any unauthorized modification to the thermal cooker.
58
1.2
PARTS OF THE THERMAL COOKER
ST 60
1
10
1
9
13
9
2
2
3
3
5
8
7
6
ST 90
10
1
10
4
13
9
13
2
12
2
3
11
5
8
6
7
6
7
Picture 1
1Frame
2Boiler
3Side
4
Starting device
5
Combustion chamber’s door
6
Primary air hand grip
7Base
8
Wood box
9Handrail
10Plate
11 Oven’s door
59
12Oven
13 Boiler thermometer
ENGLISH
6
5
1.3ACCESSORIES
1
9
ENGLISH
3
5
8
Together with the wood fired cookers you
will find some accessories that simplify the
installation, the maintenance and the daily
use of the device.
•
•
1
•
•
•9
•
•
•
3
•
•
• Cleaning oil for the plate
• Abrasive sponge
10 1
•
Hex 1key for disassembling the handrail
(ST90)
• Restoring screws for the disassembly of
9the 9handrail (ST90)
13
•
Glove
• Protection for the fire door
• 2Glove
2 box for woodbox
5
Instruction booklet
Green booklet and warranty certificate
10
of the wood fired thermal cooker
Warranty certificate of the refractory
Bricks (ST90)
Grill for the oven (ST90)
13
Baking-pan and holder (ST90)
Ash drawer
Poker
Scraper (ST90)
2
Devices for the connection of the
exhaust-pipe
Oil for the care of the plate
1.4
2
3
6
3
6
Thermal cookers with hollow
5
5
be kept in the apposite hollow made in the
7
base.
Be careful when moving the wood in
6
the6 hollow
in order not to scratch the covering.
ST thermal cookers may be created with a
8
rounded
or bevelled hollow. With this vari-7
ation, the lower part of the thermal cooker
is made of a base that matches the finish of
the cooker.
The wood box is not present. The wood may
Picture 2 - ST 90 Thermal Cooker with empty bevelled vain
Picture 3 - ST 90 Thermal Cooker with rustic bow
60
10
10
RECOMMENDED COMBUSTIBLES
ST serie Thermal cookers are built to use
wood for burning. We recommend to use
good quality wood, dry, seasoned (maintained for two years in ventilated places an
repaired from rain) and possibly broken.
Using good quality wood is warranty of
good heating power and avoid the forming
of carbon residuals.
1.6
To avoid dissipation of energy and eventual
deforming and damaging processes you
must not use excessive combustible, follow
strictly what is written in the technical data
in chapter 7.
OTHER COMBUSTIBLES
Other combustibles and refuses, for example plastic, enamelled or treated wood or
carton must not be burned. Using this materials cause serious damage not only to en-
vironment but also to thermal cooker and
chimney.
ENGLISH
1.5
2. INSTALLATION
2.1
GENERAL NOTES
ST thermal cookers must be installed by
experienced people according to technical
laws UNI 10683 and UNI 10412-2. In particular it is important to pay attention to
the connection to an appropriate heating
system and to the chimney, which must be
suited and dimensioned according to the
device.
For ST 90 must also be done the connection
to AC power in order to make the oven light
working. When placing the thermal cooker,
you must pay attention to prevent damages. Do not drag the thermal cooker, move it
keeping it lifted from the floor. The thermal
cooker must not be moved making effort on
the handrail or on the handles. For thermal
cookers to be enclosed, be sure to maintain the minimal safety distances in case of
Model
ST 60
ST 90
inflammable materials or sensible to high
temperatures as written in table 1. In case
of floor made of inflammable materials it is
necessary to put a fire-proof protection on
the floor in font of the fire door. The protection must extend for a minimum of 50 cm in
front and for a minimum of 30 cm sideways
over the fire door.
If the cooker is framed between not sensible
to heating materials, it is necessary anyway
to keep a minimum distance of 1-2 mm to
allow the dilatation of the materials when
the temperature changes.
SidewaysRear
30 cm
35 cm
32 cm
33 cm
Front
Above
80 cm
80 cm
70 cm
70 cm
Table 1 - Safety distances from inflammable or sensible to temperature materials.
61
+/0 mm
X
Y
2.2
CHIMNEY
Chimney has a main importance for the
correct working of a wood fired thermal
cooker. The thermal cookers work at their
best only if the chimney matches the building laws. Call an experienced technician or
a local chimney-sweeper for every problem
dealing the chimney, the exhaust-pipe and
connection with the thermal cooker.
14
13
+/10 mm
Reflow
zone
Chimney
Windfangbereich
Souche
12
11
Flue
ENGLISH
ohr
tzen
al
Conjunction
lheizungsherd
Thermal cooker
Windfangbereich
uchabzugsrohr
chrohrstutzen
oder -kanal
Holzherd
Picture 4 - The parts of the chimney
2.3
Reflow
zone
Chimney
Souche
Conduit
de fumées
Flue
DIMENSIONS AND CORRECT FORMS OF CHIMNEY
Conjunction
Chimney must match the existing laws. For
ST 60 the diameter of the exhaust-pipe
should be 15 or 16 cm. For ST 90 the diameter of the exhaust-pipe should be 16 or 18
cm. The connection to a flue shorter than 4
m is not allowed. The thermal cooker must
not be connected to a shared flue, moreover
Cooker
the connection should be linear as more as
possible, without horizontal parts (see picture 5).
NO
YES
Picture 5 - Examples of correct and uncorrect chimney execution
62
Tuyau de raccordem
ou carneau
Cuisinière
2.4
CORRECT CONNECTION TO CHIMNEY
In picture 6 you can see some examples for a
correct connection of a wood fired thermal
cooker. For a safe connection to the flue, we
suggest to use a double isolation of the wall.
The connection between the double isolation
and the flue must be well sealed.
It is very important that the connection between the thermal cooker and the flue is as
NO
NO
YES
ENGLISH
NO
short as possible. The connection must be always placed horizontally or inclined upwards,
never downwards. Bended or winding parts
of pipe must be avoided.
The connection between the thermal cooker
and the flue must be well fixed and sealed.
The connections must not cross inflammable
or sensible to high temperatures furnitures.
Picture 6 - Examples of correct and uncorrect chimney hood connection
ST 60
Model
ø
ø
ø
ø
entrance
flue H < 4m
130 mm
ST 90
140 mm
Draught not guaranteed
flue 4 m < H < 6m
160 mm
180 mm
flue H > 6m
150 mm
160 mm
12 Pa
12 Pa
Necessary depression
H
Table 2 - Indications for the dimension of the chimney according to its
height
Picture 7 - H dimension for the sizing of
the flue
2.5
Predisposition of the smoke outlet
ST 60 is endowed with the predisposition for
exhaust-pipe only on the top, rightwards and
leftwards. ST 90 is endowed with the predisposition for the exhaust-pipe on the top and
in the rear, rightwards or leftwards. The ther-
mal cookers is given with both the flue outlets covered. To connect the thermal cooker
you must modify one output removing the
cap from the output you want use and inserting the entrance device (picture 8).
63
ENGLISH
Picture 8 - Predisposition of the smoke outlet
This connector allows a tolerance of about 1
cm in order to make the installation easier.
The tolerance is available according to a sin-
gle direction that depends on the orientation
of the connector (see 40
picture
9).
mm
2 mm
+/10 mm
+/Y
10 mm
Y+/10 mm
X
Y
+/10 mm
X
+/10 mm
X
+/
10 m
Picture 9 - Tolerance for smoke outlet on the top or rear. The tolerance depends on the orientation of the conjunction.
Zona di
Comignolo
reflusso
rdo o
da fumo
Termocucina
2.6VENTILATION
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Schornsteinaufsatz
Windfangbereich
Chimney
Windfangbereich
Reflow
Chimney
zone
Chimney
Windfangbereich
Reflow
zoneSouche
Reflow
zone Souche
Zone de
Souche
refoulement
The exchange of air must be ensured in the
flow of air must be ensured also in presence
place Canna
in which the cooker is installed, special- of other combustion devices, aspiring hoods,
Canna
Conduit
Conduit
Flue
Flue
Flue
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
fumaria
fumaria
fumées
de fumées
ly if the
room is small and the windows and chimneys or vent-holes. The air intake demust
door Raccordo
frames
have Rauchrohrstutzen
hermeticalRauchrohrstutzen
closure.Rauchrohrstutzen
The
have a minimum surface of 80 cm².
Raccordo o
o
Tuyau de raccordement Tuyau de racco
canale da fumo
canale da fumo
2.7
Termocucina
oder -kanal
oder -kanal
Conjunction
oder -kanal
ELECTRIC CONNECTIONS (ST 90)
Termocucina
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd
For ST 90 model, the connection to AC power for the thermal cookers with oven must
be done by experienced people according
to local laws. The installer is responsible for
the correct connection according to safety
rules. To make the connection you have to
connect a network cable to the terminal
board situated in the rear of the kitchen.
Thermal cooker
Conjunction
Thermal cooker
Conjunction
Thermal cooker
ou carneau
Thermo cuisinière
In addition to the phase connection, it is
obligatory the earthing of the device. The
cable and the other electrical devices must
be dimensioned for the electrical charge to
sustain and must not touch points 50° hotter than the ambient temperature (picture
10).
64
ou carne
Therm
1
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
T
di pulizia
Condo
di scari
Valvola
di riduzione
della pressione
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
2
3
2.8
7
6
3 11 -1Electric
4
Picure
terminal board for the connection to
AC power: 1.Line 2.Neutral 3.Earth
HANDRAIL PREDISPOSITION
799
763
ST 90 thermal cooker is endowed with hand745
rail on three sides (front, left 676
side, right side).
In some situations it may be necessary to remove the handrail from one463or more sides. To
438
make this operation, you need a star screw87
driver and the hex key with
the screws given
108
484
236
together with the thermal
cooker. First, you
390
447
must remove the final part, which is just inserted by pressure. Then you have to release
the hex head screws under the carrying of
the handrail where necessary. Now you can
extract the handrail bar from the carryings,
then unthread the pommels of the carryings
and the bend of the handrail.
802
792
Now you 741
must insert the final part where was
inserted691the bend before, then remove the
455
carryings
with the star screwdriver, replace
435
the fixing screws with the screws given as
endowment and finally close again the hex
102
head
screws released before.
300
ST
60 is endowed with the frontal handrail
498
only. It is possible to request the accessories
to add the handrail to one or both sides.
To make this operation you must release
the two screws on the lateral border of the
top, then add the two carryings fixing these
with the special screws. Now, remove the final part from the side in which you want to
2 mm
Picture 12a - Modification of the handrail
65
ENGLISH
6
410 - Position
1
3 of7the terminal
2
4
5
4 the2con- 5
Picture
board
for
nection to AC power.
ENGLISH
40 mm
30 mm
Picture 12b/c - Modification of the handrail
add the handrail and insert the bend and the
remaining parts of the handrail. Last operation, fix the hex head screws with the special
hex key and insert the final part.
WARNING! do not lean inflammable objects on the handrail, like kitchen rags
or pinches. Do not hang the linen to dry on the handrail.
66
2.9
INVERSION OF THE DOOR OPENING (ST 60)
of the thermal cooker if you have few space
on the left side of the thermal cooker.
We suggest to make this operation during
ENGLISH
In ST 60 thermal cooker, the fire door opens
from left to right but it is possible to invert
the opening way; so becomes easier the use
Picture 13 - Inversion of the door opening
the first installation, anyway you can also
make this in a second time. These operations
must be done when the thermal cooker is
cold.
To invert the door opening, you have to use
the following tools: star screwdriver, hex key
n.6, tubular box wrench n.7, pliers.
This is the proceeding:
1) remove the wood box
2) move the spring device which is on the
superior wall in the wood room from the
right to the left part. To make this you have
to remove and keep apart the screw which
fix the device to the door: then remove the
other two screws, replace the device on the
right and fix to the structure. The connection of the device to the door has to be
made in the end (picture 14).
3) Remove the two steel thorns that works
as pins paying attention not to make the
door fall. This operation must be done from
the inside with the door open: you can help
yourself using the screwdriver or the pliers.
Now, the door is separated from the thermal
cooker (picture 15).
4) Move the hinges fixed to the structure using the star screwdriver to remove and put
again the fixing screws. Pay attention to
place the hinges in the correct way (picture
16);
View from the bottom - standard position
View from the bottom - inverted position
Picture 14 - Connection of the spring for the automatic closure
67
2
1
ENGLISH
3
2
Picture 15 - Mobile elements of the door 1) Handle fixing screw 2) Hinge pivots 3) Cap fixing screws
Picture 16 - Correct position of the hinge
Picture 17 - Correct position of the rounded washer
5) Modify the door moving the handle, to
do this unscrew the bolt which sustain it on
the side using the hex key; Pay attention
to the right sequence and position of the
rounded washers (picture 17).
6) Move also the cap of the hole in the handle, to do this use the tubular box wrench
to remove the two nuts screwed from the
internal part of the door.
7) Put again the door on the thermal cooker
inserting the thorns and then fix again the
enclosure springs in the lower part of the
door;
8) Reinsert the wood box.
2.10
INTERNAL WALLING (ST 90)
The refractory mortar used for the internal
walling contain always a little moisture that
is eliminated after the first periods of use: so
it is normal that the first times you light the
thermal cooker a little condensation is being
generated.
For the same reason the internal refractory
bricks experience a bedding that may generate small holes on the bricks, such holes
do not preclude anyway the working of the
thermal cooker.
68
2.11
BEFORE USING THE THERMAL COOKER
Before starting to use the thermal cooker,
remove the packaging materials in the oven,
remove the plastic film in which is wrapped
the plate and remove with a rag the most of
the oil on its surface.
3. HEATING SYSTEM
GENERAL NOTES
ST thermal cookers are endowed with boiler
to use the heating produced by the device
through a system with fluid vector for heating and for the production of hot water.
The system must be designed according to
UNI 10412-2:2006 law by a qualified thermal
technician and must be installed by experienced people according to existing laws in
particular to UNI 10683:2005 law.
The thermal cookers are endowed with all
3.2
the necessary predispositions for a correct
installation, every external component (as
pumps, valves, acoustic alarms, manometer
and thermostat) must be obtained by third
parts according to the specifies of designer
and installer.
CONNECTIONS TO THE HEATING SYSTEM
Before the lighting of the thermal cooker
it is necessary to make the connections to
the heating system. The use of the thermal
cooker with empty or not connected to the
system boiler causes the irreversible damag-
3.3
ing of the boiler itself.
Anyway, it is necessary to connect the going connector, the return connector and the
discharge connector (necessary to empty the
boiler in case of maintenance).
AUXILIARY CONNECTIONS
According to the system you want to install, there are some auxiliary connectors
for facultative use, but sometimes necessary.
These are the connectors for the thermal di-
scharge circuit, the connector for the detector of thermal discharge valve and the connector for the thermostat. If not used, these
connectors must be covered.
3.4THERMOSTAT
ST thermal cookers are not endowed with
thermostat. If you want to create a forced
circulation based heating system it is necessary to use an external thermostat to control
the working of the circulation pump of the
system, according to the temperature of the
water in the boiler. The thermostat detector
must be inserted in the apposite connector
on the back of the thermal cooker. He thermostat must activate the pump when the
temperature of the water is higher than the
set temperature and must keep it stable lower than the set temperature.
WARNING! For a longer duration of the boiler of the thermal cooker, you must
not make circulate the water with temperatures lower than 55-60° C. Lower temperatures generate acid condensation and gas-black on the walls of the boiler.
69
ENGLISH
3.1
ST 90
6
4
1
3
ST 60
7
2
4
5
4
2
5
7
6
3
1
4
802
799
792
763
741
745
691
676
455
435
463
ENGLISH
438
87
108
236
484
300
102
498
390
447
Picture 18 - On ST model the boiler corresponds always with the combustion chamber. In this picture you can see the
model with combustion chamber on the left and flue outlet on the right (front sight). The model with flue
outlet on the left is symmetrical.
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
Connection detector of auxiliary thermostat (optional) Ø 1/2’’ female
Going connection Ø 1’’1/4 female
Connection for thermal discharge detector (optional) Ø 1/2’’ female
Connections for thermal discharge circuit (optional) Ø 1/2’’ male
Return connection Ø 1’’1/4 female
Connection discharge Ø 1/2 female
Secondary air entrance (do not close it)
3.5SAFETY
On every solid combustible based boilers it
is not technically possible to break the combustion immediately as happens for boilers
based on liquid or gas combustible according to necessity. For this reason, it is important to swallow always the produced heating also even if the heating system does not
request that and also in case of lack of AC
power. On contrary, the water in the boiler
could boil without possibility of outlet, with
3.6
serious danger of explosion of the boiler
and serious injury risk for the people present
near the thermal cooker.
For this reason, we recommend to follow
strictly what is written in UNI 10412-2 law
in the various cases and we suggest also to
insert in the system also a boiler able to accumulate the heating in excess produced as
sanitary hot water.
THERMAL DISCHARGE
making flow cold leaking water in a separate circuit inside the boiler.
The making of the thermal discharge system
is under responsibility of the installer. All
the components of the thermal discharge
system external to the thermal cooker must
For more safety, it is possible to make an
auxiliary circuit of thermal discharge connected directly to the boiler. The thermal
cooker has a predisposition for this solution.
The thermal discharge system allows to cool
directly the boiler when it is necessary by
70
thermal stove
Return
Return
Header
Discharge
be obtained by third parts according to the
specifies of designer and installer.
To make this system it is necessary to make
the going and return connections, that are
interchangeable, the detector that rules the
device must be inserted in the apposite conReturn
nection bulb. The system, to be header
effective,
must be able to work and must have availawaterwater also in case of lack of AC
bility of Cold
cold
A VSP M
power. The safety devices
must be accessible
also after the installing for the maintenance
and the functional verify. The functional
verify must be done regularly: we suggest
at least once a year. The thermal discharge
circuit must not be used for the production
of hot water for domestic use.
Going
Onheader
demand, Rizzoli may furnish a thermal
discharge valve compatible with its own devicesSanitary hot water
T
Vent-hole
Going
M
T
Boiler
Return
No return
valve
Thermal
discharge valve
Cold water
pipe
Solar panels
T
of cleaning
PUFFER
Discharge
Pression
reduction
valve
T
Sensor
detector
Safety
valve
A VSP M
Inflow
Expansion
tank
solar panels
Downflow
Circulator
solar panels
Discharge
pipe
Thermal
discharge valve
ENGLISH
Rizzoli
thermal cooker
or thermal stove
Cold water
Traditional
boiler
Picture 19 - Thermal discharge circuit scheme.
3.7EXAMPLES
Here are some examples of possible system
realization. These schemes are just valid as
example and must not be used in the making
Cold water
M
aude
ire
T
VSP
of the system. Ask always a thermal technician for an installation that best suites your
needs.
Going
header
A
Sanitary
hot water
Going
Eau
oide
Cold
water
Rizzoli thermal
cooker or
thermal stove
Return
Boiler
Circulator
Return
header
Thermal
discharge
valve
Discharge
Picture 20 - Example of heating system with a thermal cooker as heat generator.
71
Picture 21 - Example of heating system with a thermal cooker as heat generator.
72
Thermal
discharge valve
T
Traditional
boiler
Rizzoli
thermal cooker
or thermal stove
Cold water
T
Discharge
Return
Going
A VSP M
A VSP M
Return
header
PUFFER
Cold water
Boiler
Sanitary hot water
Going
header
ENGLISH
T
Expansion
tank
solar panels
M
Solar panels
Circulator
solar panels
Vent-hole
Picture 22 - Example of heating system with a thermal cooker as heat generator.
73
Manometer
Circulator
Hot water
Cold water
CAPTION
Discharge
Rizzoli thermal
cooker or
thermal stove Return
Going
Safety
pipe
Thermostat
Closed expansion tank
Thermostat
T
Circulator
Charge pipe
Boiler
Overpressure valve
Thermometer
ENGLISH
Open expansion tank
Anti-condensation valves
Acoustic alarm
Return
Header
Going
header
Sanitary hot water
Cold water
4. USE
ENGLISH
4.1
PRIMARY AIR AND SECONDARY AIR
fixed and already set, allows the aftercombustion of the fumes, generating more
heat and knocking down the quantity of
harmful gas spreaded, making best both the
rendering of the cooker and its impact on
the environment. After the combustion, we
suggest to close the air regulators in order
to keep the cooker warm for a longer time.
To optimize the combustion it is necessary
to pay attention to guarantee a perfect mix
of wood (combustible) and air (supporter of
combustion). The primary air flows at the
bottom of the combustion chamber through
the wood holder grill and allows the combustion. Operating on the primary air regulator you can set the speed of combustion and
so the heat generated by the cooker. The regulation works on an automatic device that
acts on the desired temperature, keeping it
steady.
The secondary air, which in ST cookers is
4.2
LIGHTING AND WORKING
To light the fire you can use well dried broken and thin wood together with the specific
products available in commerce. The combustion may be difficult if the chimney is not hot.
The required time for heating depends on
the chimney itself and on the weather conditions. Once the fire is correctly started, this
4.3
maintains till the exhaustion of the combustible, to maintain the flame it is necessary to
reinsert wood inside the combustion chamber with intervals depending on the quantity
of combustible inserted each time. The wood
fired cooker is able to have an intermittent
combustion.
STARTING DEVICE (ST 90)
The models with oven, in order to allow an
easier lighting with cold chimneys, are endowed with a starting key ruled by a rod
(picture 23). Thanks to this device, it is possible the direct connection between the com-
bustion chamber and the exhaust-pipe: in
this way, the result is a better draught. The
rod is to be extracted with cold kitchen and
shall be reinserted in when the combustion
is well under way.
Picture 23 - Starting key
WARNING! when the fire comes into force you must reinsert the starting key
in order to force the smoke to heat all the parts of the cooker. Cookers are
built to work with the starting key closed. If the cooker works with the starting
key open it will be limited in strength and profit.
74
OVEN (ST 90)
The internal temperature of the oven depends
on the combustion speed and on the amount
of combustible inserted. In particular, operating on the primary air regulator and so on the
combustion speed, you can obtain a regular
combustion to avoid sudden changes in temperature inside the oven. If you want to heat
the oven starting from cold thermal cooker, we
suggest to raise the temperature with an average fire, then decrease the combustion speed
to keep the temperature steady.
Thermal cookers are endowed with oven’s
door with glass and are also endowed with a
thermometer which makes easier the control
of temperature.
If you want to brown dishes you should keep
them in the upper part of the oven, instead if
4.5
you want a steady cooking you should put the
foods in the centre. For a more steady cooking
it is possible to rotate horizontally (180°) the
grill or the baking-pan at half cooking period.
For example, to cook the spineless person biscuits in a correct way, it is necessary the preheating of the oven at a temperature indicated
on the thermometer of 150°, keeping it in temperature by adding more or less 1 Kg of wood
for every charge as the reaching of the coals.
Once the temperature becomes stable, insert
the baking-pan with the biscuits in the central position in the oven for 10 minutes, then
extract the baking-pan, rotate it and reinsert
it again in the central position for other 5 minutes. In the end, remove the baking-pan from
the oven and leave cool the biscuits.
oven light (ST 90)
Cookers with oven are endowed with electric light in order to make easier the control of cooking inside the oven. In standard
cookers the switch is located on the side of
the wood box. To operate on it you have
to extract the wood box (picture 24). In the
cookers with rounded hollow, the switch is
located in the upper part of the hollow, in
central position (picture 25).
Picture 24 - Standard light switch
Picture 25 - Light switch of a cooker with rustic bow
4.6
STEAM EXCESS VALVE (ST 90)
Cooking meals sometimes may generate a steam excess inside the oven. The valve is placed
inside the oven on the lateral wall towards the
opening and should be rotated to open the
ventilation holes. To prevent accidents and
burnings we recommend to operate on the
valve only before the lighting of the thermal
cooker.
Picture 26 - Steam excess valve on ST 90.
75
ENGLISH
4.4
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
Condotto
di scarico
Valvola
di riduzione
della pressione
4.7
3
7
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
FIRE DOOR PROTECTION
Together with the ST range cookers, it is
present a steel protection to be placed on
the fire door itself. This shield is made to
protect the door when the cooking operations require the constant presence of the
user
in
front
of4 the2 cooker
or 6in presence
of
2
4
5
5
7
3
1
4
children. In the other situations the use of
the protection depends on your discretion.
The placing operations must always be done
with cold cooker
opening the fire door and
802
799
placing the protection on the door by joint.
792
763
741
745
691
676
455
4.8
87
108
236
438
Picture 27 - Fire door protection.
435
463
ENGLISH
1
T
di pulizia
GLOVE BOX
300
102
484 can find a small
Inside the wood box you
498
390
glove
box that can be useful to keep the
447
smallest tools, that in this way remain separated from the wood.
Picture 28 - Glove box fixed on the wood box.
4.9
BAKING-PAN HOLDER (ST 90)
Thermal cookers have a baking-pan holder
device which allows to extract the bakingpan in a safe way, with no need to use rags
or hot pads. The baking-pan holder must be
hooked to the baking-pan edge and used
with two hands.
Picture 29 - Baking-pan holder.
76
4.10
TELESCOPIC PULLOUT FOR BAKING-PAN (ST 90)
out is placed in a single position inside the
oven but this can be changed by moving it in
the lowest part or in the middle-upper and
upper position. To make this, see picture 30.
ENGLISH
All the wood fired thermal cookers with
oven have a telescopic pullout for endowed
baking pan system. In this way, it is possible
to extract the baking pan without the necessity to sustain it, ensuring a better practicality. On ST range cookers the telescopic pull-
Picture 30 - Instructions for the variation of the position of the telescopic pullout.
4.11
PLATE COVER (optional)
On every cooker it is possible to use a stainless steel plate cover, made to cover the
plate in the periods in which the cooker is
not used. In this way you obtain an uniform
desktop. The plate cover must be used with
cold cooker. Before placing it, be sure that is
not present humidity, that the plate is clean
and that all the necessary maintenance is
done.
77
5. MAINTENANCE
5.1CLEANING
The thermal cooker works better if all its
parts are without combustion residuals, a
clean thermal cooker will be less exposed to
problems due to wear. Cleaning frequency
depends on how much and how the ther-
ENGLISH
5.2
mal cooker is used, as well as on combustible
quality. Anyway the cleaning must be done
by a technician minimum once a year.
All these operations must be done with cold
thermal cooker.
ASH EMPTYING
An excessive quantity of combustion residuals inside the ash box prevents a correct oxygen flow to combustion causing a loss of
performance of the cooker, moreover it may
occurs the ruin of the grill. So you should remove the ashes regularly.
First, you have to remove the residual ash
5.3
from the combustion chamber with the special tool, then empty the ash box. Remove
also the ashes eventually went out of the
box. Sporadically, remove the plate and
scrape off and brush all the internal surfaces.
USE OF THE CLEANING DOOR (ST 90)
To allow a removal of the combustion residuals also in the places more difficult to
reach, ST 90 is endowed with a cleaning
door below the oven. To start the cleaning
5.4
open the door unscrewing the fixing pommels and then using the scraper remove
all the carbon residuals and then close the
door.
CLEANING THE VISIBLE PARTS
Stainless steel parts have to be cleaned cold
with neutral detersives or with a specific
solution for stainless steel in case of hard
to remove dirt. Do not use at all abrasive
sponges that may scratch the surface. Dry
with a soft rag, following the glazing wise.
In some cases, after the installation or after the cooking of meals, it might appear a
superficial oxidised stratus, in particular on
the stainless steel frame. Also in this cases,
5.5
an accurate cleaning will make the cooker
as new. On demand, Rizzoli may give special
products made for the cleaning of stainless
steel. For enamelled or painted parts, do not
use abrasive or aggressive solution and in
case of stains pour some oil and wait while
it absorbs the halo. Do not use aggressive or
acid detersive.
CLEANING OF THE GLASSES
The glasses of oven and fire doors may be
washed with normal products in commerce.
The internal part of the fire door has been
made to clean itself during the use of the
thermal cooker. Anyway, sometimes you
could have to clean this part also. For this,
you have to remove the internal glass unscrewing the 4 screws that block it.
WARNING! do not clean the door before waiting for his cooling. Sudden
changes in temperature may cause the breaking of the glass.
78
5.6
WOOD BOX
To remove the wood box you should extract
it completely, then lift it up a little and pull
it out at the same time. In this way you access to the lower part of the thermal cooker.
To reinsert the wood box you can make the
same process reversed.
WARNING! do not put inflammable products inside the wood box! The objects inside the wood box must not reach the upper wall of the wood box.
PLATE CLEANING AND MAINTENANCE
Radiating plates in special steel need regular maintenance, in particular they need cleaning after every use that brings moisture
or dust on the plate itself. You should clean
the plate when it is tepid, so that the moisture vanish for evaporation and rust stains
do not occur.
Do not clean the thermal cooker with water
when the thermal cooker is cold. Moreover,
it is important to be sure that the expansion cuts and the hole between the plate
and the frame are not obstructed by dust
or by other residuals: the plate could suffer
deformations, also permanent. When it is
necessary, you should clean also the beating
of the circled removing eventual residuals.
The plates are all worked in with non acid
anti-corrosion oil. The use of the thermal
cooker deletes this oil layer and so the contact with water may cause small rusty stains.
In this case you have to wipe the plate with
a rag soaked with non acid oil. If the rusty
stain is not being cleaned, you could have to
wipe the plate with a lightly abrasive paper
or with the abrasive sponge given together
5.8
with the thermal cooker. To restore the protecting layer wipe the plate with little oil.
Radiating steel plates, exposed to continuous heating, trend slowly to take a burnished colour; if you want to accelerate the
process, repeat frequently the oil wiping.
Together with the thermal cooker are given two exclusive products, studied for the
cleaning and the maintenance of the plate:
on how to use them please read the instructions written on the bottles.
To remove the plate, you have to lift it up.
When you reinsert the plate, keep in mind
to leave the 1 or 2 millimetres to allow the
thermal expansion of the plate itself.
MAINTENANCE OF THE LIGHT (ST 90)
WARNING! Before starting any maintenance operation for the light, you must
disconnect it from AC power and be sure that the cooker is not powered. Verify
also if the cooker is cold and if the light was turned on in the previous minutes.
Oven lamp suffers high temperatures. Even
if it is designed to work in these conditions,
it could become out of order. You have to
replace it with a lamp with the same features (halogen lamp 25W 230V 300° connec-
tion G9). To replace the lamp you have to
unscrew the lamp cover, remove the lamp,
insert the new lamp and finally screw in the
lamp cover. Seldom, it is necessary to clean
the glass of the lamp cover. To make this,
79
ENGLISH
5.7
you have to unscrew the lamp cover, remove
the external residuals due to the cooking
steams, wash the lamp cover and once it is
dry you can screw it in its place.
Picture 31 - Oven lamp disassembly
ENGLISH
5.9
THERMIC DILATATION
During the use all the materials of the thermal cooker are subjected to dilatation and
light moving due to the temperature variations. This phenomenon must not be prevented otherwise deformations and brea-
5.10
kings may occur. For this reason, the spaces
that allow the dilatation both internal and
external of the thermal cooker must be kept
free and clean.
REPLACEMENT OF THE PARTS
Most of the thermal cooker’s parts are easy
to remove with a simple screwdriver. In case
of accessories or spare parts inquiry, do not
forget to quote the serial number of the
thermal cooker written on the warranty
card or in the identity plate: this is located
in the upper part of the clog (you can see it
removing the wood box).
80
6. WHAT TO DO IF…
Effects
Possible solutions
Bad working
Irregular combustion.
Incomplete combustion.
Smoke comes out of the plate.
Smoke comes out of other parts of the
cooker.
• Verify that the primary air regulator is open • Verify that ash or other residuals do not obstruct the
grill • Verify that the grill is not inserted correctly
(the flat part is up) • Verify that the place in which
the thermal cooker is situated is well aired and that
aspiring hoods or other devices are not working •
Verify the correct dimensioning of the chimney
and of the entrance of the chimney • Verify that
the chimney is not obstructed and that it was cleaned recently • Verify that there are no losses in the
exhaust-pipe and in the conjunctions • Verify that no
other devices are connected to the flue • Verify that
the chimney suites the position in which it is situated, in windy places you could have to install an antiwind chimney • Verify that the combustible is right,
dry and of good quality • Verify that the chimney
does not go on under the wood fired cooker
Fire
The thermal cooker and other parts
near the thermal cooker take fire.
• Close all the air regulations of the thermal cooker. • Close doors and windows of the room in
which the thermal cooker is placed. • Call the firemen.
Overheating
The cooker overheats. Oven’s thermometer is over 300°.
• Open the oven door.
Heating of oven
is weak.
The oven does not reach high temperatures.
• Verify that oven door is well closed. • Verify that
the starting key is closed. • Set the draught regulator to the maximum opening. • Use good quality
wood, well dried and little patched. • Verify that
combustion has strong flame. • Verify that the
fume-circuit is clean and non obstructed.
Condensation
Condensation is created inside the thermal cooker, as time passes also carbon
residuals are created too (soot).
• Verify that the thermal cooker had the time to
dry and to balance itself. • Verify to use good and
well seasoned wood. • Verify that the chimney has
not something wrong. • Verify that the chimney
is well isolated. • Verify that the chimney is not
over dimensioned. • Verify that the water in the
boiler is not circulating with temperature below
55-60° C.
Note: after the first lightings it is normal the creation of some condensation
due to the drying of walled parts.
Lighting failed
It is not possible to light the cooker.
• Air the place. • Verify that no other combusting
devices are working in the same room. • Open the
starting key. • Use well dried wood-sticks. • Burn
newspapers or specified product existing in commerce. • If it is necessary, open lightly the ash door
for the time requested for a sure lighting.
Rust
Presence of rust and deformations on
the plate.
• Do not clean the plate with water. • Do the regular maintenance of the plate as described. • Contact your dealer or the customer service.
Moisture inside
the oven
Steam excess in the oven.
• Open the valves inside the oven.
81
ENGLISH
Problems
7. TECHNICAL DATA
7.1
TECHNICAL DATA FOR ST 60 AND ST 90
Model
ST 60
Weight
Nominal power
177 kg
220 kg
15,8 kW
22,3 kW
Power in heating
3,9 kW
8,0 kW
Power in hot water production
11,9 kW
14,3 kW
Depression to chimney
12±2 Pa
12±2 Pa
Exhaust gas temperature
329,9° C
249,1° C
15,2 g/s
18,2 g/s
Exhaust gas flow
Flue dimension
Read paragraph 2.3 of this instructions booklet
Boiler capacity
ENGLISH
ST 90
15 litres
12 litres
System pressure (max)
2 bar
2 bar
Wood quantity (max)
5,5 kg
6 kg
Autonomy
60 min.
60 min.
Efficiency
68,0 %
79,8 %
Electrical power
-
25W
Tension
-
230 V
Frequency
-
50 Hz
7.2
REGULATIONS AT NOMINAL POWER
Model
ST 60
Primary air
Starting key
82
ST 90
Open
Open
-
Closed
8. WARRANTY
DECLARATION OF PERFECTLY MADE PRODUCT
Rizzoli warrants that the device has passed
all the quality controls and internal tests.
Rizzoli also warrants that the device is working, without imperfections due to building
8.2
or due to materials. This device is the result
of the pluridecennial experience of Rizzoli,
who warrants a perfectly made product.
GENERAL CLAUSES
Warranty lasts 2 years since the day of purchase. It is valid for the purchaser only, it is
not transferable.
To receive the warranty services the cus-
8.3
tomer must provide a valid fiscal document
of purchase (cash voucher, invoice etc.) and
the enclosed warranty card. Keep them with
care.
WARRANTY MODALITIES
factory. For operations made at home in the
period of warranty, the customer must pay
a fixed call fee in force. This fee must not
be paid if the hood has been bought in the
previous 3 months. For reparations made in
Rizzoli Customer Service centres, transport
charges are due.
Rizzoli reserves, in its unquestionable judgement, to choose the action that best fits the
problem object of warranty.
The imperfect replaced parts remain property of Rizzoli. Rizzoli, in its unquestionable
judgement, will decide if the warranty operations must be done in place or in its own
8.4
IMPERFECTIONS OR DEFECTS IN THE MATERIALS
Imperfections or defects in the materials
must be signalled within 8 days since the
customer receives the products and anyway
8.5
this implies only the obligation to replace
what provided, excluding any additional responsibility.
PARTS NOT INCLUDED IN WARRANTY
This warranty does not cover the following,
and the customer will be required to pay
repair charge, even for defects occurring
within the warranty period referred to
above:
• Any defect that occurs due to mishandling.
• Any defect that occurs due to operations
performed that are not mentioned in the
sections of these instructions.
• Damages due to the connection of the
hood to a wrong sized vent-hole pipe.
8.6
• Any defect that occurs due to the lack of
application of the national and local laws.
• Any defect that occurs due to not perfectly
made installations.
• Any defect that occurs due to repair, modification, cleaning, etc. performed by anyone other than Rizzoli authorized Customer Service centres.
• consumer parts like bulbs, active carbon filters, etc.
OPERATIONS MADE OUT OF THE WARRANTY PERIOD
Possible operations made out of the warranty period or in the cases in which warranty is
not appliable, will be charged according to
the pricelist in force. In this case will be also
charged the price of the spare parts.
83
ENGLISH
8.1
8.7
NON-RESPONSIBILITY DECLARATION
Rizzoli is not responsible for incidental or
consequential damages due to the lack of application of the national and local law and of
8.8
the instructions written in this booklet.
COMPETENT LAW COURT
In case of controversy will be competent the
law-court of Trento only.
Note
Rizzoli S.r.l. is constantly working to improve its products, for this reason the contents of
this booklet may vary without notice.
ENGLISH
INDEX
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
2.8
2.9
2.10
2.11 3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
WARNINGS
Instructions
Parts of the thermal cooker
Accessories
Thermal cookers with hollow
Recomended combustibles
Other combustibles
Installation
General notes
Chimney
Dimensions and correct forms of chimney
Correct conjunction to chimney
Predisposition of the smoke outlet
Ventilation
Electric connections (ST 90)
Handrail predisposition
Inversion of the door opening (ST 60)
Internal walling (ST 90)
Before using the thermal cooker
HEATING SYSTEM
General notes
Connections to the heating system
Auxiliary connections
Thermostat
Safety
Thermal discharge
Examples
84
pag.
pag.
pag.
pag. pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag. pag. pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
58
58
59
60
60
61
61
61
61
62
62
63
63
64
64
65
67
68
69
69
69
69
69
69
70
70
71
4. 4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
4.6
4.7
4.8
4.9
4.10
4.11
5.
5.1
5.2
5.3
5.4
5.5
5.6
5.7
5.8
5.9
5.10
6.
7.
7.1
7.2
8.
8.1
8.2
8.3
8.4
8.5
8.6
8.7
8.8
UsE
Primary air and secondary air
Lighting and working
Starting device (ST 90)
Owen (ST 90)
Oven light (ST 90)
Steam excess valve (ST 90)
Fire door protection
Glove box
Baking-pan holder (ST 90)
Telescopic pullout for baking-pan (ST 90)
Plate cover (optional)
Maintenance
Cleaning
Ash emptying
Use of cleaning door (ST 90)
Cleaning the visible parts
Cleaning of the glasses
Wood box
Plate cleaning and maintenance
Maintenance of the light (ST 90)
Thermic dilatation
Replacement of the parts
What to do if…
Technical data
Technical data for ST 60 and ST 90
Regulations at nominal power
Warranty
Declaration of perfectly made product
General clauses
Warranty modalities
Imperfections or defects in the materials
Parts not included in warranty
Operations made out of the warranty period
Non-responsibility declaration
Competent law court
85
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 74
74
74
74
75
75
75
76
76
76
77
77
78
78
78
78
78
78
79
79
79
80
80
81
82
82
82
83
83
83
83
83
83
83
84
84
ENGLISH
INDEX
L’emploi d’un combustible économique et
écologique, la douce chaleur du feu naturel, le parfum du bois de nos forêts, sont des
valeurs qui rendent presque indispensable,
dans chaque foyer, la présence d’une cuisinière à bois.
Vous avez choisi une cuisinière Rizzoli, fruit
d’une tradition ancestrale qui trouve son
origine en 1912 lorsque Carlo Rizzoli commença à produire ses cuisinières à bois dans
le pur style des vallées Dolomitiques.
Depuis, Rizzoli a affiné sa propre production, utilisant les technologies toujours plus
modernes, sans toutefois jamais perdre de
vue l’élégance, la beauté et la vocation du
produit originel.
1. AVERTISSEMENT
FRANÇAIS
1.1DISPOSITIONS
• Lors de l’installation et du raccordement
au conduit de fumées, veiller au respect de
toutes les directives et normes régionales,
nationales et européennes.
• Le raccordement au conduit se fera sous
contrôle d’un fumiste agréé.
• Des systèmes d’extraction d’air en fonctionnement dans le même espace que l’appareil
peuvent générer des dysfonctionnements
si une prise d’air extérieur appropriée n’est
pas mise en place.
• La grille et les orifices de ventilation de l‘appareil ne doivent pas être obstrués lors de
l’installation et pendant le fonctionnement
de l’appareil.
• L’installation doit être réalisée de sorte de
garantir la possibilité d’accès pour toute intervention de nettoyage et de maintenance
de l’appareil lui-même, du carneau et du
conduit de fumées.
• Ne jamais approcher d’éléments ou produits inflammables pendant la cuisson et,
en règle générale pendant le fonctionnement de la thermo cuisinière.
• Pendant les périodes de fonctionnement de
la thermo cuisinière, certaines de ses parties
peuvent être très chaudes. Veillez à ne pas
vous appuyer et à ne pas poser les mains
sur ces surfaces (châssis, plaque et portes).
Soyez particulièrement vigilants en présence d’enfants.
• La porte de foyer doit toujours être maintenue fermée pendant le fonctionnement
sauf, bien évidemment lors de l’allumage,
de l’alimentation en bois et de la vidange
du cendrier.
• Les premiers allumages et les premiers allumages saisonniers de la thermo cuisinière
seront toujours effectués à feu doux, de
manière progressive, afin d’éviter les chocs
thermiques causes de ruptures éventuelles
d’éléments.
• Contrôlez régulièrement tous les joints,
l’absence de résidus carbonés et de cendres
dans la thermo cuisinière, le circuit de fumées et le carneau. Faites effectuer régulièrement le contrôle et le nettoyage de la
thermo cuisinière par un technicien agréé.
Procédez au nettoyage de la plaque de cuisson après chaque utilisation et effectuez
régulièrement l’entretien spécifique de
celle-ci comme indiqué paragraphe 5.7.
• Faites ramoner le conduit de fumées tous
les 6 mois d’utilisation continue et, en tout
état de cause au moins une fois par an.
• Hormis le ramonage, le contrôle des joints
et l’entretien de la plaque, aucune autre
opération d’entretien périodique n’est nécessaire.
• Après une longue période d’utilisation,
contrôlez attentivement la vacuité de l’installation, l’absence de bouchons de suie et
le bon fonctionnement de la thermo cuisinière.
• N’utilisez que des pièces de rechange d’origine ou autorisés par le fabricant.
• N’effectuez aucune modification de la thermo cuisinière qui n’ait préalablement été
autorisée par le fabricant.
86
1.2
COMPOSANTS DE LA THERMO CUISINIERE
ST 60
1
10
1
9
13
9
2
2
3
3
6
5
5
8
7
6
ST 90
1
10
4
13
9
13
2
12
2
3
11
5
8
6
7
6
7
Figure 1
1Châssis
2Chaudière
3Côté
4
Clé de démarrage
5
Porte de la chambre de combustion
6
Régulateur d’admission d’air primaire
7Socle
8Tiroir
9
Main courante
10 Plaque radiante
87
11 Porte de four
12Four
13 Thermomètre de chaudière
FRANÇAIS
10
1.3ACCESSOIRES
1
9
3
5
l’entretien et l’utilisation quotidienne de
l’appareil.
•
•
1
•
•9
•
•
•
3
•
•
• Huile d’entretien de la plaque
• Huile de nettoyage de la plaque
1
10 1
•
Eponge
abrasive
• Clé alène pour le démontage
de la main courante (ST 90)
9
• 9Vis caches
après démontage de la
13 main courante (ST 90)
• Guant de protection
• 2Bouclier
de protection porte foyère
2
•2 Porte accessoires de tiroir à bois
5
Manuel d’instructions, d’utilisation et d’entretien
Livret vert et certificat de garantie de la10
thermo cuisinière à bois
Certificat de qualité des briques
réfractaires employée (ST90)
13
Grille de four (ST90)
Lèchefrite et poignée (ST90)
Tiroir à cendres
Tisonnier
2
Raclette (ST90)
Dispositif de raccordement au
conduit de fumées
1.4
3
6
3
6
THERMO CUISINIERES AVEC NICHE
5
5 A BOIS
bûches peuvent être placées directement
7
dans
la niche, avec précaution lors des ma6
6
nipulations
afin de ne pas endommager le
revêtement du socle.
Les thermo cuisinières ST peuvent être réa8
lisées
dans les versions avec niche à bois7
cintrée ou prismatique. Dans ces versions, la
partie inférieure de la thermo cuisinière est
constitué par un socle coordonné à l’appareil en remplacement du tiroir à bois. Les
FRANÇAIS
8
Les cuisinières à bois sont livrées avec divers
accessoires qui faciliteront l’installation,
Figure 2 - Thermo cuisinière ST 90 avec niche prismatique
Figure 3 - Thermo cuisinière ST 90 avec niche cintrée
88
10
10
1.5
COMBUSTIBLES PRECONISES
Les cuisinières de la série S sont spécialement conçues pour l’utilisation de bois de
chauffage. Nous conseillons vivement d’utiliser du bois de bonne qualité, bien sec (séchage d’au moins 2 ans sous abri aéré), et si
possible refendu. L’emploi de bois de bonne
qualité garantit un bon pouvoir calorifique
1.6
et évite la formation de résidus carbonés.
Pour éviter un gaspillage d’énergie, des déformations ou dommages à la cuisinière, ne
surchargez jamais la cuisinière par de trop
grandes quantités de combustible. A ce sujet, reportez-vous au chapitre 7.
AUTRES COMBUSTIBLES
L’usage de combustibles liquides est interdit. L’appareil ne doit pas être utilisé comme
incinérateur. D’autres matériaux et déchets,
tels matières plastiques, bois traité ou peint,
résineux et cartons ne doivent jamais être
utilisés comme combustible. La combustion
de tels éléments est polluante et dommageable, non seulement pour l’environnement, mais aussi pour la thermo cuisinière
et le conduit de fumées.
2. INSTALLATION
L’installation des thermo cuisinières doit
être effectué par un professionnel agréé selon les normes techniques (D.T.U. 24.1). Une
attention toute particulière sera accordée
au raccordement au réseau de chauffage
central et au raccordement au conduit de
fumées qui doit être adéquat et correctement dimensionné en fonction de l’appareil.
Le modèle ST 90 requiert également un raccordement au réseau électrique pour l’alimentation de l’éclairage intérieur du four.
Lors de la mise en place, quelques précautions sont à observer pour éviter des désagréments. Evitez de faire glisser la cuisinière
sur des revêtements de sol délicats. Déplacez-la toujours en la soulevant légèrement
du sol en prenant soin de ne pas la soulever
par la main courante ou les poignées. Dans
Modèle
ST 60
ST 90
le cas de proximité de meubles, respectez
les distances de sécurité, notamment en cas
de présence de matériaux inflammables ou
sensibles aux fortes températures; reportezvous au tableau 1 ci-dessous. En cas d’installation sur revêtement de sol inflammable,
prévoir une protection adéquate à l’avant
de la porte foyère. Cette protection doit
s’étendre d’au moins 50cm devant et de
30cm de chaque côté de la porte.
En cas d’encastrement de la cuisinière entre
matériaux non sensibles à la chaleur, il
convient de laisser un espace de 1 ou 2mm
pour permettre la libre dilatation de matériaux lors des variations de température.
Latéralement
A l’arrière
A l’avant
30 cm
35 cm
32 cm
33 cm
80 cm
80 cm
Tableau 1. Distances de sécurité des matériaux inflammables et sensibles aux fortes températures.
89
Au dessus
70 cm
70 cm
FRANÇAIS
2.1GENERALITES
X
2.2
+/10
mm
CONDUIT DE FUMEES
La cheminée a une importance prépondérante pour le bon fonctionnement d’une
thermo cuisinière à bois. Les thermo cuisinières ne développent leur rendement maximal que si le conduit de fumées correspond
aux normes de construction. N’hésitez pas à
14
13
Reflow
zone
consulter un fumiste agréé pour tout problème technique lié au carneau, au conduit
de fumées et au raccordement.
Zone de
refoulement
Souche
12
11
Conduit
de fumées
Tuyau de raccordement
ou carneau
al cooker
Thermo cuisinière
FRANÇAIS
Windfangbereich
uchabzugsrohr
hrohrstutzen
oder -kanal
Holzherd
Figure 4 - Eléments constitutifs du conduit de fumées
2.3
Reflow
zone
Chimney
Souche
Conduit
de fumées
Flue
DIMENSIONS ET FORME DU CONDUIT DE FUMEES
Conjunction
Le conduit de fumées doit être conforme
aux normes en vigueur. Pour le modèle ST
60, nous conseillons un conduit de diamètre
150 ou 160 mm. Pour le modèle ST 90, un
conduit de diamètre 160 ou 180 mm. La longueur du conduit ne doit pas être inférieure
à 4 m. La thermo cuisinière ne doit pas être
Cooker
raccordée à un conduit collectif ou de type
“shunt“; ce dernier doit être le plus linéaire
possible et sans tronçon horizontal. Voir
Figure 5.
NON
OUI
Figure 5 - Exemples de réalisations du conduit conforme et non conforme
90
Tuyau de raccordem
ou carneau
Cuisinière
2.4
RACCORDEMENT CORRECT AU CONDUIT DE FUMEES
En figure 6 sont représentés quelques
exemples des réalisations du conduit de manière correcte et incorrecte. Pour un raccordement en toute sécurité au conduit de fumées,
nous conseillons une double isolation du mur
traversé. Le raccordement entre la double isolation et le conduit de fumée doit être parfaitement jointoyé. Très important: le raccord
entre la cuisinière à bois et le conduit doit
NON
être le plus court possible. Celui-ci doit être
positionné horizontalement ou en pente ascendante, mais jamais en contre-pente vers le
bas. De même, il conviendra d’éviter coudes et
tronçons tortueux. Le tuyau de raccordement
entre la cuisinière et le conduit de fumées doit
être fixé et étanche. Les carneaux ne devront
jamais traverser des meubles inflammables ou
sensibles aux températures élevées.
NON
OUI
NON
ST 60
Modèle
ø
ø
ø
ø
Raccordement
Conduit H < 4m
130 mm
ST 90
140 mm
Tirage non garanti
Conduit 4 m < H < 6m
160 mm
180 mm
Conduit H > 6m
150 mm
160 mm
12 Pa
12 Pa
Dépression nécessaire
H
Tableau 2 - Indications de principe pour le dimensionnement du conduit
de fumées en fonction de sa longueur
Figure 7 - Cote H pour le dimensionnement
du conduit de fumées
2.5
PRE-EQUIPEMENT POUR SORTIE DE FUMEES
Le modèle ST 60 est livré uniquement avec
sortie supérieure droite ou gauche. Le
modèle ST 90 est livré de série avec prédisposition pour sortie supérieure ou arrière,
à droite ou à gauche. Elles sont cependant
livrées avec les 2 sorties obturées. Pour effectuer le raccordement de la cuisinière, il suffit
de modifier l’une ou l’autre des sorties en
retirant le tampon et en le remplaçant par la
buse fournie. (voir fig.8)
91
FRANÇAIS
Figure 6 - Exemples de raccordements correct et incorrects au conduit de fumées
Figure 8 - Pré-équipement de la sortie de fumées
La buse de raccordement permet un jeu
d’environ 1cm pour faciliter la mise en
place. Cette tolérance vaut dans un seul sens
en fonction de l’orientation du connecteur
(voir figure 9).
40 mm
FRANÇAIS
2 mm
+/10 mm
Y+/10 mm
+/Y
10 mm
X
Y
+/10 mm
X
+/10 mm
X
+/
10 m
Figure 9 - Tolérance pour la sortie de fumée dessus ou arrière. La tolérance dépend de l’orientation de la buse de raccordement.
Zona di
Comignolo
reflusso
2.6
PRISE D’AIR
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Zona di
Schornsteinaufsatz
reflusso
Schornsteinaufsatz
Windfangbereich
Chimney
Windfangbereich
Chimney
Windfangbereich
Reflow
Chimney
zone
Reflow
zoneSouche
Reflow
zone Souche
Zone de
Souche
refoulement
Une arrivée d’air frais doit être ménagée
bien hermétiques. Cette arrivée d’air frais
dans Canna
la pièce d’installation de la cuisinière,
doit être permanente, surtout en présence
Canna
Conduit
Conduit
Flue
Flue
Flue
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
Rauchabzugsrohr
fumaria
fumaria
de fumées
de fumées
ceci pour
alimenter le foyer en air combu- d’autres appareils à combustion, de hotte
rant etRaccordo
aussi
pour assurer
le renouvellement
aspirante ou d’extracteur d’air (VMC).
La
rdo o
Raccordo o
o
Rauchrohrstutzen
Rauchrohrstutzen
Rauchrohrstutzen
Tuyau de raccordement Tuyau de racco
Conjunction
Conjunction
Conjunction
da fumo
canale da fumo
canale da fumo
oder -kanal
oder -kanal
oder -kanal
ou carneau
ou carne
de l’air ambiant, plus
particulièrement
si
section libre d’arrivée d’air doit être au miniTermocucina
Termocucina
Termocucina
Zentralheizungsherd
Zentralheizungsherd Zentralheizungsherd
Thermal cooker
Thermal cooker
Thermal cooker
Thermo cuisinière
Therm
le local est petit et si les ouvertures sont
mum de 100cm².
2.7
RACCORDEMENTS ELECTRIQUES (ST 90)
Pour le modèle ST 90, le branchement au réseau électrique doit être réalisé par un professionnel agréé et selon les normes en vigueur.
L’installateur est responsable de la conformité
de l’installation aux normes de sécurité. Effectuer le branchement à l’aide d’un câble sur
le boîtier placé à l’arrière de la thermo cuisinière. Le raccordement à la terre est obligatoire. Le câble doit être dimensionné pour la
puissance électrique de l’appareil et ne doit,
en aucun cas, être en contact avec des parties
dont la température excède 50°C. (voir fig.10)
92
1
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
T
di pulizia
Condo
di scari
Valvola
di riduzione
della pressione
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
2
3
6
4 - Position
1
3 des7 bornes
2
4 raccordement
5
4
2
Figure
10
de
au
réseau électrique
7
6
3 11 -1 Domino
4
Figure
de raccordement au réseau électrique:
1. Phase 2. Neutre 3. Terre
PRE EQUIPEMENT799DE LA MAIN COURANTE
802
763
Le modèle ST 90 est livré en standard avec
745
une main courante 3 côtés (face,
retour gau676
che et retour droit.) Dans certains cas, il peut
463
être nécessaire de retirer tout
ou partie de
438
cette main courante. Pour ce faire, munis87
sez-vous d’un tournevis 108
cruciforme,
de la clé
484
236
hexagonale et des vis
fournis.
Tout d’abord,
390
447
retirer l’embout simplement inséré en pression. Ensuite, desserrer les vis de blocage
accessibles en face inférieure des supports
de main courante, et cela sur les éléments
nécessaires. Ensuite, extraire la barre de la
main courante de ses supports, retirer le(s)
coulisseau(x) des supports et le(s) coude(s)
792
741 courante. Sur les éléments rede la main
691
stants, insérer
les embouts à la place des
455
coudes,
retirer
les
supports inutiles avec vo435
tre tournevis cruciforme et substituer les vis
fournies aux vis de fixation. Enfin, resserrer
les102vis de blocage sur le (ou les) élément(s)
300
498 restant(s). En revanche, le modèle ST 60
n’est livré qu’avec la main courante frontale.
Il vous est possible de demander la fourniture optionnelle d’éléments pour un ou deux
retours.
Pour effectuer cette opération, il faut retirer les 2 vis présentes sur le bord du châssis et de visser à ces emplacements les sup-
2 mm
Figure 12a - Modification de la main courante
93
FRANÇAIS
2.8
5
40 mm
FRANÇAIS
30 mm
Figures 12b et 12c - Modification de la main courante
ports adéquats. Ensuite, retirer le (ou les)
embout(s) de la barre frontale; insérer le
(ou les) coude(s) et la (les) barre(s) droite(s)
latérale(s). Repositionner ensuite le (les)
embout(s) sur le (les) retour(s) et resserrer
les vis de fixation.
ATTENTION! Ne jamais suspendre d’objets inflammables sur la main courante
(serpillières ou torchons par exemple). Ne jamais mettre le linge à sécher sur
la main courante.
94
2.9
INVERSION DU SENS D’OUVERTURE DE LA PORTE (ST60)
Sur le modèle ST 60, la porte foyère s’ouvre
de gauche à droite, mais il est possible d’en
inverser le sens; en fonction de l’emplace-
ment de la cuisinière, cette option peut en
faciliter l’utilisation si vous disposez de peu
d’espace sur la gauche.
Si possible, prévoyez cette opération lors de
l’installation de la cuisinière, sachant toutefois que vous pourrez l’exécuter par la suite
si besoin était. Cette opération doit être
effectuée cuisinière éteinte et froide.
Vous aurez besoin des outils suivants: 1 tournevis cruciforme, une clé 6 pans creux de 6,
une clé plate ou à douille de 7, une pince.
Procédez de la manière suivante:
1) retirer le tiroir à bois.
2) pour la S 60 SF, déplacer le dispositif à ressort placé sur la paroi supérieure de la réserve à bois de la droite vers la gauche; pour
ce faire, retirer la vis qui maintient le dispositif à la porte et mettez-le de côté; retirer
les 2 autres vis; repositionner le dispositif à
droite et le fixer à la structure. Enfin, effectuer le raccordement du dispositif à la porte.
(voir fig.14)
3) Retirer les deux axes en acier qui font
office de pivots en prenant soin de maintenir la porte. Cette opération se fait de l’intérieur, à porte ouverte, à l’aide d’un tournevis
ou de pinces. La porte est à présent séparée
de la cuisinière. (voir fig.15)
4) Retirer les charnières fixées à la structure
à l’aide d’un tournevis cruciforme pour enlever et remettre les vis de fixation. Veillez
à remettre les charnières dans le bon sens.
(voir fig.16)
Vue de dessous - position standard
Vue de dessous - position inversée
Figure 14 - Raccordement du ressort de rappel de fermeture
95
FRANÇAIS
Figure 13 - Inversion du sens d’ouverture de la porte
2
1
3
2
FRANÇAIS
Figure 15 - Eléments mobiles de la porte. 1) Vis de fixation de la poignée. 2) Axes des charnières. 3) Vis de fixation du cache.
Figure 16 - Position correcte de la charnière
Figure 17 - Position correcte des rondelles galbées
5) Modifier la porte en déplaçant la poignée ; pour ce faire, dévisser le boulon qui
la maintient latéralement à l’aide de la clé
alène. Faites attention à remettre les rondelles galbées dans l’ordre et dans la bonne
position. (voir fig. 17)
6) Déplacer également le cache de l’emplacement de la poignée en utilisant une clé à
tube pour enlever les 2 écrous par l’intérieur
de la porte.
7) Replacer la porte sur la cuisinière en insérant les axes, puis refixer le ressort de fermeture sur la partie inférieure de la porte.
8) Enfin, remettre en place le tiroir à bois.
2.10
LES REFRACTAIRES DU FOYER (ST 90)
Le mortier utilisé pour l’assemblage des éléments réfractaires du foyer contient toujours
un peu d’eau qui ne sera éliminée qu’après
les premiers allumages. Il est de ce fait tout
naturel que, lors des premières utilisations se
crée une condensation.
Pour la même raison, les briques réfractaires
subissent un phénomène d’adaptation au
cours de laquelle peuvent se créer des microfissures. Celles-ci sont inhérentes au matériau
et ne nuisent en rien à la sécurité et au bon
fonctionnement de la cuisinière.
96
2.11
AVANT L’UTILISATION
Avant toute utilisation de la cuisinière, retirer tous les matériaux d’emballage présents
dans le four. Retirer la pellicule plastique et,
à l’aide d’un chiffon doux, essuyer l’huile de
protection appliquée sur la plaque.
3. RESEAU DE CHAUFFAGE CENTRAL
3.1GENERALITES
Les thermo cuisinières de la série ST sont pourvues d’une chaudière de manière à diffuser
la chaleur produite, au moyen d’un liquide
caloporteur, dans un réseau de chauffage central ou pour la production d’eau chaude. Les
thermo cuisinières requièrent un raccordement
spécifique au réseau de chauffage et au réseau
électrique. Leur installation doit être réalisée
par un professionnel qualifié, celui-ci assumant
RACCORDEMENT AU RESEAU DE CHAUFFAGE CENTRAL
Avant la mise en fonctionnement de la thermo cuisinière, celle-ci doit impérativement
être raccordée au réseau de chauffage.
L’utilisation de la thermo cuisinière avec une
chaudière vide entraînerait sur cette dernière des dommages irréversibles.
3.3
Dans tous les cas, il est impératif de raccorder la conduite départ, la conduite retour
et le tuyau de vidange (nécessaire pour permettre de vider complètement la chaudière
en cas d’entretien).
RACCORDS AUXILIAIRES
Des raccords auxiliaires facultatifs sont disponibles et peuvent être indispensables
dans certains types d’installation. Ce sont
les 2 raccords pour un circuit de sécurité
3.4
thermique, un raccord pour la sonde de la
soupape de sécurité et un raccord pour un
thermostat auxiliaire. Si ces raccords ne sont
pas utilisés, il est nécessaire de les obturer.
THERMOSTAT
sonde du thermostat devra être placée dans
le doigt de gant prévu à cet effet et placé
à l’arrière de la thermo cuisinière. Le thermostat doit alimenter le circulateur lorsque
la température de l‘eau est supérieure à la
température de consigne et couper l’alimentation en dessous de cette température.
Les thermo cuisinières de la série ST ne sont
pas équipées de thermostat. Si vous devez
réaliser un réseau de chauffage à circulation
forcée, il vous sera nécessaire d’installer un
thermostat externe pour contrôler le fonctionnement du circulateur en fonction de la
température de l’eau dans la chaudière. La
ATTENTION! Afin de prolonger la durée de vie de votre thermo cuisinière, il est
primordial de ne pas faire circuler l’eau à une température inférieure à 55-60°C.
Une température inférieure provoque la formation de condensation acide et de
goudron sur les parois de la chaudière.
97
FRANÇAIS
3.2
l’entière responsabilité de la réalisation selon
les normes en vigueur.
Les thermo cuisinières de la série ST sont toutes
pré équipées pour une installation correcte. Les
composants externes (pompe de circulation,
soupape, vannes, manomètre, vase d’expansion, alarmes…) sont exclus de la dotation et
seront acquis ou fournis par l’installateur selon
ses indications ou celles du thermicien.
ST 90
6
4
1
3
ST 60
7
2
4
5
4
2
5
7
6
3
1
4
802
799
792
763
741
745
691
676
455
435
463
438
87
108
236
484
300
102
498
390
447
FRANÇAIS
Figure 18 - Sur le modèle ST 90, la chaudière est toujours en correspondance de la chambre de combustion. Sur la figure
ci-dessus, on peut voir la version avec chambre de combustion à gauche et sortie de fumées à droite (vue de
face). La version avec sortie de fumées à gauche est symétrique.
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
Raccord sonde de thermostat auxiliaire (facultatif) Ø 1/2” femelle
Raccord départ Ø 1”1/4 femelle
Doigt de gant pour bulbe de soupape de sécurité thermique Ø 1/2” femelle
Raccords pour circuit de décharge thermique Ø 1/2” mâle
Raccord retour Ø 1”1/4 femelle
Raccord vidange Ø 1/2” femelle
Entrée d’air secondaire (ne pas obturer)
3.5SECURITE
Dans toutes les chaudières à combustible
solide, il est techniquement impossible d’interrompre instantanément le processus de
combustion comme on peut le faire, en cas
de nécessité, pour les chaudières à combustible liquide ou gazeux. De fait, il est constamment nécessaire de dissiper la chaleur
produite, même si le réseau de chauffage ne
le demande pas et aussi en cas de coupure
3.6
de courant électrique. Dans le cas contraire,
l’eau présente dans la chaudière pourrait
entrer en phase de vapeur, sans possibilité
d’évacuation et entraîner l’explosion de la
chaudière. De ce fait, nous recommandons
de respecter scrupuleusement les directives
du D.T.U. 65.11 et d’installer sur le réseau un
bouilleur qui fera office d’accumulateur de
l’excédent de chaleur.
SECURITE THERMIQUE
Pour améliorer encore la sécurité, il est recommandé de réaliser un circuit auxiliaire
de décharge thermique relié directement
à la chaudière. Nos thermo cuisinières sont
pré équipées pour un tel dispositif. Un équipement de décharge thermique permet de
refroidir directement la chaudière en cas de
surchauffe en faisant circuler, à circuit ouvert,
de l’eau froide dans un dispositif séparé à
l’intérieur de la chaudière.
L’installation d’un tel dispositif, vivement conseillé, se fera sous la responsabilité de l’installateur. Pour installer ce système, il est nécessaire de réaliser les raccordements départ et
98
Retour
Soupape de
sécurité thermique
cooker or
thermal sto
Collecteur
retour
Vidange
retour, qui sont interchangeables; la sonde
fectués régulièrement.
de la soupape doit être placée dans le bulbe Tous les composants
de ce dispositif sont
Fühler
exclus de la livraison de la thermo cuisinière et
prévu à cet effet.
Reinigungs
Pour être efficace, le système
doit pouvoir
T-Stück seront fournis par votre installateur. Le circuit
Rückschlagventil
Kaltwasserfonctionner
en cas de coupure de courant.
de décharge thermique ne doit, en
aucun cas,
Ablaufleitung
leitung
Tous les dispositifs
de sécurité doivent
être
être
utilisé pour
d’eau chaude
Sicherheitsventil
Zulauf
Druckminderventil
Ablauf la production
Thermisches
Collecteur
Collecteur
Ablaufventil
domestique.
accessibles à tout moment
après l’installation
retour
départ
de la thermo cuisinière, ceci pour l’entretien
Sur demande, Rizzoli peut fournir une soupaEau chaude
sanitaire
pe
de sécurité thermique adaptée à ses appaetfroideles vérifications de fonctionnement. Des
Eau
contrôles de fonctionnement
doivent être efreils.
A VSP M
T
Event
Départ
M
T
Thermo cuisinière
ou Thermo poêle
Rizzoli
Ballon
d'eau
chaude
Retour
Clapet
anti-retour
Canalisation
eau froide
Vidange
Réducteur
A VSP M
de pression
T
Sonde
Panneaux
solaires
T
de nettoyage
Vase
Circulateu Soupape de
d'expansion
Départ
Arrivéedes
panneaux des panneaux
sécurité thermique
solaires
solaires
PFUFFER
Vanne de
sécurité
Thermal
discharge valve
Eau froide
Chaudière
traditionnelle
Figure 19 - Schéma indicatif du circuit de décharge de sécurité thermique
3.7EXEMPLES
Ci dessous, quelques schémas de réalisations possibles. Ces schémas simplifiés sont
présentés à titre indicatif et ne peuvent être
Eau froide
M
VSP
utilisés comme tels en phase d’exécution.
Adressez-vous toujours à un installateur qualifié.
Collecteur
départ
A
Eau chaude
sanitaire
uchwasser
twasser
Canalisation
d’évacuation
T
Départ
Eau
froide
Thermo cuisinière
ou Thermo poêle
Rizzoli
Ballon d'eau
chaude
Retour
Circulateur
Collecteur
retour
Soupape de
sécurité thermique
Vidange
Figure 20 - Schéma exemple de réalisation d’un réseau de chauffage avec une thermo cuisinière générateur de chaleur.
99
FRANÇAIS
ou Thermo poêle
Rizzoli
nenkollektoren
100
ufpumpe
kollektoren
Figure 21 - Schéma exemple de réalisation d’un réseau de chauffage avec une thermo cuisinière générateur de chaleur.
Soupape de
sécurité thermique
T
Chaudière
traditionnelle
Thermo cuisinière
ou Thermo poêle
Rizzoli
Eau froide
Vidange
Retour
Départ
A VSP M
T
A VSP M
Collecteur
retour
FRANÇAIS
Eau froide
PFUFFER
Ballon
d'eau
chaude
Eau chaude sanitaire
Collecteur
départ
T
Panneaux
solaires
Vase
Circulateu
d'expansion
des panneaux des panneaux
solaires
solaires
M
Event
Figure 22 - Schéma exemple de réalisation d’un réseau de chauffage avec une thermo cuisinière générateur de chaleur.
101
Manomètre
Circulateur
Eau froide
Vidange
Retour
Eau chaude
LEGENDE
Thermo cuisinière
ou Thermo poêle
Rizzoli
Départ
Tube de
sécurité
FRANÇAIS
Thermostat
Vase d’expansion fermé
Thermostat
T
Circulateur
Tube en charge
Soupape de sécurité
Thermométre
Ballon d'eau chaude
Vase d'expansion ouvert
Vanne anti condensation
Alarme acoustique
Collecteur
retour
Collecteur
départ
Eau chaude sanitaire
Eau froide
4. UTILISATION
4.1
AIR PRIMAIRE ET AIR SECONDAIRE
Afin d’optimiser la combustion, il faut garantir
un parfait mélange entre le bois (le combustible) et l’air (le comburant). L’air primaire entre
en partie basse dans la chambre de combustion
au travers de la grille foyère et permet la combustion. En agissant sur le régulateur d’admission d’air primaire, on détermine l’allure de
combustion et, par conséquent la chaleur produite par la thermo cuisinière. La régulation se
fait au moyen d’un dispositif automatique qui
maintient constante la température souhaitée.
L’admission d’air secondaire, sur les thermo cui-
FRANÇAIS
4.2
ALLUMAGE ET FONCTIONNEMENT
Pour allumer le feu, utilisez un bois bien
sec, fendu en petites bûchettes; au besoin,
utilisez un produit d’allumage spécifique du
commerce. L’allumage peut parfois s’avérer difficile si le conduit est très froid ou en
fonction des conditions météorologiques.
Dès que le feu a pris force et vigueur, ce-
4.3
sinières ST est fixe et pré réglée; elle permet la
postcombustion des gaz, augmentant ainsi la
quantité de chaleur, réduisant les rejets nocifs
et améliorant de cette manière le rendement
et l’impact sur l’environnement. Une fois la
combustion terminée, nous conseillons de fermer les admissions d’air afin de maintenir la
cuisinière chaude plus longtemps.
lui-ci se maintient jusqu’à épuisement du
combustible. Afin de maintenir la flamme,
procéder par chargements en bois à intervalles variables selon l’allure souhaitée. La
cuisinière à bois est de classe de combustion
intermittente.
TIRETTE D’ALLUMAGE (ST 90)
Les modèles avec four sont dotées d’un volet
de démarrage commandé par une manette
pour faciliter l’allumage du feu lorsque le
conduit est froid (voir fig. 23). Par ce dispositif, on établit un circuit direct des fu-
mées entre la chambre de combustion et le
conduit. On réchauffe ainsi rapidement le
conduit en améliorant le tirage. La manette
est tirée lorsque la cuisinière est froide et
repoussée dès que la combustion est vive.
Figure 23 - Volet d’allumage
ATTENTION! Repousser la clé dès que le feu a pris force et vigueur de manière à
forcer les fumées à passer dans le circuit de chauffe inférieur et à réchauffer ainsi
toutes les parties de la cuisinière. Maintenir présent à l’esprit que nos cuisinières
sont conçues pour fonctionner avec clé de tirage fermée. Dans le cas contraire, vous
limiteriez considérablement le rendement et la puissance de votre cuisinière.
102
FOUR (ST 90)
La température intérieure du four dépend
de l’allure de combustion et de la quantité
de combustible introduite. En agissant sur le
levier de commande de l’air primaire et donc
sur l’allure de combustion, on peut obtenir une
combustion la plus uniforme possible et éviter des écarts de température à l’intérieur du
four. Si vous souhaitez chauffer le four à partir
d’une cuisinière froide, nous vous conseillons
d’augmenter la température par un feu vif et
de réduire ensuite l’allure de combustion pour
maintenir et uniformiser la température. Nos
cuisinières à bois sont pourvues d’un four à
porte vitrée et sont dotées d’un thermomètre
qui permet à tout instant le contrôle de la température intérieure. Si vous souhaitez rôtir ou
saisir les aliments, il est préférable de les placer
4.5
en position haute dans le four. Si au contraire
vous désirez une cuisson plus longue et uniforme, placez-les à mi-hauteur. A mi-cuisson,
faites-faire un demi-tour horizontal à la grille
et à la lèchefrite; vous obtiendrez un résultat
plus homogène. Par exemple, pour cuire correctement des biscuits de pâte brisée, il faut
préchauffer le four à une température d’environ 150°C (lecture sur thermomètre du four) et
le maintenir en température par apport d’environ 1Kg de bois à la fois jusqu’à l’obtention de
braises. Une fois que la température se stabilise, introduire la plaque de cuisson avec les biscuits à mi-hauteur du four pendant 10 minutes.
Puis retourner la plaque et remettre au four
pendant 5 minutes. Enfin, retirer la plaque de
cuisson et laisser vos biscuits refroidir.
ECLAIRAGE DU FOUR (ST 90)
Les fours des thermo cuisinières sont dotées
d’un éclairage intérieur afin de contrôler
la cuisson des aliments. Sur les thermo cuisinières standard, l’interrupteur est placé
latéralement derrière la façade du tiroir à
bois. L’accès se fait en entrouvrant le tiroir,
voir figure 24. Sur les thermo cuisinières avec
niche, l’interrupteur est placé sous la partie
supérieure de la niche, en position centrale,
voir figure 25.
Figure 24 - Interrupteur d’éclairage du four standard
Figure 25 - Interrupteur d’éclairage du four des cuisinières
à niche
4.6
SOUPAPE D’EVACUATION DE L’EXCES DE VAPEUR (ST 90)
Dans certains cas, la cuisson d’aliments peut
provoquer un excès de vapeur à l’intérieur
du four. Une soupape permettant de pallier ce phénomène est placée latéralement
à l’intérieur du four; sa rotation permet
d’ouvrir les orifices d’aération. Pour éviter
tout risque de brûlure, nous conseillons de
manœuvrer la soupape avant l’allumage de
la thermo cuisinière.
Figure 26 - Soupape d’évacuation de vapeur sur ST 90.
103
FRANÇAIS
4.4
Sonda
sensore
Valvola di
non ritorno
Condotto
acqua fredda
Condotto
di scarico
Valvola
di riduzione
della pressione
4.7
3
7
Valvola di
sicurezza
Afflusso
Deflusso
Valvola di
scarico termico
PROTECTION DE LA PORTE FOYERE
Les thermo cuisinières ST sont dotées d’un
bouclier de protection thermique à placer
sur la porte foyère elle-même. Ce dispositif
a été conçu pour occulter la porte lorsque
le travail de cuisson nécessite une présence
constante
devant
la2 cuisinière,
mais
aussi
en
2
4
5
4
5
7
6
3
1
4
cas de présence d’enfants. En règle générale,
cette protection est à votre dispositif en cas
de nécessité. La mise en place du bouclier
doit se faire cuisinière
froide en ouvrant 802
la
799
porte foyère et en crochetant le dispositif
792
763
741
sur le haute745de la porte.
691
676
455
Figure 27 - Bouclier thermique de protection de porte foyère
435
463
438
4.8PORTE-ACCESSOIRES
87
108
300
102
Un 236
petit compartiment 484
porte-accessoires est
498
390
placé
sur le rebord intérieur du tiroir à bois. Il
447
permet de ranger quelque menus objets distinctement du reste du tiroir.
FRANÇAIS
1
T
di pulizia
Figure 28 - Porte-accessoires
4.9
POIGNEES DE LECHEFRITE (ST 90)
En dotation avec les thermo cuisinières, est
livré un dispositif de poignées permettant
d’extraire la lèchefrite du four en toute sécu-
rité sans avoir à utiliser de maniques. La poignée s’accroche sur le rebord de la lèchefrite
et s’utilise à deux mains.
Figure 29 - Poignée de lèchefrite
104
4.10
GRILLE ET LECHEFRITE SUR GLISSIERES TELESCOPIQUES (ST90)
cées en une seule position à l’intérieur du
four, mais pouvant être modifiée en les plaçant en position plus basse ou en position
intermédiaire ou plus haute. La procédure
de modification de la position est indiquée
figure 30.
FRANÇAIS
Toutes les thermo cuisinières avec four sont
dotées d’un système de glissières télescopiques de support de lèchefrite.
Il est possible d’extraire complètement la
lèchefrite du four sans avoir à la maintenir, permettant une utilisation encore plus
aisée. Les glissières télescopiques sont pla-
Figure 30 - Procédure de modification de la position des glissières télescopiques
4.11
COUVERCLE DE PLAQUE (OPTION)
Toutes les cuisinières Rizzoli peuvent, sur
demande être livrées avec un couvercle de
plaque en acier inox, conçu pour recouvrir
intégralement la plaque radiante lorsque la
cuisinière n’est pas utilisée. On obtient ainsi
un plan de travail uniforme. Ne mettre en
place ce couvercle que sur une cuisinière rigoureusement froide. Vérifier, avant sa mise
en place, l’absence d’humidité, la propreté
de la plaque et assurez-vous que l’entretien
nécessaire a bien été effectué.
105
5. ENTRETIEN
5.1
NETTOYAGE
La cuisinière est plus efficace lorsque tous
ses éléments internes sont dépourvus de résidus de combustion. Une cuisinière propre
sera moins sujette aux dommages dus à
l’usure. La fréquence des entretiens sera
fonction de la manière dont vous utiliserez
5.2
votre cuisinière, mais aussi de la qualité du
combustible. Dans tous les cas, un entretien
annuel par un professionnel agréé est impératif. Toutes les opérations d’entretien indiquées ci-après doivent être réalisées “cuisinière froide”.
VIDANGE DES CENDRES
Une quantité excessive de cendres et résidus
de combustion dans le cendrier empêche
un afflux correct d’oxygène sur le feu, altérant la combustion et réduisant de fait le
rendement de la cuisinière. En outre cela
peut aussi endommager la grille foyère.
Pour éviter cela, nous conseillons de vider
régulièrement le cendrier. Préalablement, à
FRANÇAIS
5.3
l’aide de la raclette fournie, débarrasser la
grille foyère des cendres résiduelles. Ensuite,
vider le cendrier et nettoyer soigneusement
son logement de tous résidus. De temps en
temps, toujours selon la fréquence d’utilisation, retirer la plaque de cuisson, décaper
et brosser soigneusement toutes les parois
internes.
USAGE DE LA TRAPPE DE VISITE (ST 90)
Pour permettre l’enlèvement des résidus
de combustion dans les zones les moins
accessibles, le modèle ST 90 est doté d’une
trappe de visite placée sous le four. Lors du
5.4
nettoyage, démonter la trappe en dévissant
les fixations; à l’aide de la raclette, retirer
les résidus, puis remettre en place et refixer
la trappe.
NETTOYAGE DES PARTIES VUES
Les parties en acier inox seront nettoyées à
froid, avec des détergents neutres et, en cas de
taches rebelles, avec un détergent spécial pour
inox. Eviter absolument l’utilisation de paillettes ou matériels abrasifs qui risqueraient de
rayer la surface. Essuyez avec un chiffon doux,
toujours dans le sens du satinage. Dans certains cas, après l’installation ou après certaines
cuissons, peut se former un voile d’oxydation
superficielle, même sur le plan inox. Même
5.5
dans ces cas extrêmes, un nettoyage un peu
plus insistant rendra votre cuisinière comme
neuve. Sur demande, Rizzoli peut fournir
des produits spécifiques pour le nettoyage
de l’acier inox. Pour les parties émaillées ou
vernies, évitez l’utilisation d’abrasifs ou de
produits chimiques agressifs ; en cas de tache,
étalez simplement un peu d’huile et attendez
qu’elle absorbe la tache. N’utilisez jamais de
détergents agressifs ou acides.
NETTOYAGE DES VITRES
Les vitres de porte de four et de porte de foyer
peuvent être nettoyées à l’aide de produits spécifiques du commerce. La face intérieure de la
porte foyère a été conçue pour s’auto nettoyer
pendant l’utilisation de la cuisinière. Toutefois,
de temps en temps, un nettoyage intérieur peut
s’avérer nécessaire. Pour ce faire, démonter la
vitre en retirant les 4 vis de fixation.
ATTENTION! Ne jamais nettoyer la porte à chaud. Un choc thermique peut
provoquer la rupture de la vitre.
106
5.6
TIROIR A BOIS
Pour retirer le tiroir à bois, le tirer jusqu’à fin
de course, puis le soulever légèrement et le
retirer complètement. On accède ainsi aux
parties inférieures de la cuisinière. Pour le
remettre en place, procéder comme ci-dessus en sens inverse.
ATTENTION! Ne jamais mettre de produits facilement inflammables dans le
tiroir à bois ! Ne jamais surcharger le tiroir à bois jusqu’au niveau supérieur
de celui-ci.
ENTRETIEN ET NETTOYAGE DE LA PLAQUE DE CUISSON
Les plaques radiantes en acier spécial de nos
cuisinières (plaques de cuisson) nécessitent
un entretien régulier, et plus particulièrement chaque fois qu’elle a été en contact
avec des éléments humides ou sales. Il est
bon de nettoyer la plaque lorsqu’elle est encore tiède afin d’éliminer toute trace d’humidité par évaporation et d’éviter l’apparition de taches de rouille. Eviter absolument
tout nettoyage à l’eau “cuisinière froide”.
Assurez-vous en toute circonstance que les
rainures et espaces de dilatation autour de
la plaque soient toujours maintenus libres et
propres, ceci pour permettre une libre dilatation de la plaque et empêcher toute déformation qui pourrait s’avérer irréversible. Si
nécessaire, nettoyer également la feuillure
réceptrice des disques concentriques. Les
plaques de cuisson sont traitées à l’huile
neutre anticorrosion. En cas d’utilisation
continuelle, ce revêtement s’élimine peu à
peu et, en cas de contact prolongé avec des
particules humides, peuvent apparaître de
minuscules taches de rouille. Il suffira alors
de repasser un chiffon imbibé d’huile neutre
5.8
(non acide). Si la tache est négligée, il sera
nécessaire de frotter légèrement avec un
abrasif très fin ou avec l’éponge rugueuse
fournie. Pour reconstituer le film protecteur,
répandre sur la plaque un peu d’huile protectrice.
Du fait de leur exposition à la chaleur, les
plaques de cuisinières prennent progressivement une patine du plus bel effet. Si vous
souhaitez accélérer le phénomène, il vous
suffit de répéter les opérations de traitement à l’huile non acide.
En dotation avec la cuisinière, sont fournis 2
produits exclusifs, spécialement conçus pour
le nettoyage et l’entretien de la plaque de
cuisson. Pour les utiliser, reportez-vous aux
indications précisées sur l’emballage.
Pour déposer la plaque, il suffit de la soulever. Lors de sa remise en place, assurez-vous
qu’il y a toujours 1 ou 2 millimètres de jeu
entre elle et le plan inox pour permettre la
dilatation thermique.
ENTRETIEN DE L’ECLAIRAGE DU FOUR (ST 90)
ATTENTION! Avant de procéder à toute intervention sur le système d’éclairage,
débranchez impérativement l’alimentation électrique et assurez-vous qu’il n’y
a aucune tension sur le circuit. Assurez-vous également que la cuisinière est
éteinte, qu’elle est froide et que la lampe n’a pas été allumée au cours des
minutes précédentes.
La lampe du four est soumise à de hautes
températures. Tout en étant conçue pour
résister à ces températures, elle est sujette
à l’usure normale ou a des ruptures accidentelles. Dans ce cas, elle peut être remplacée
par une ampoule de mêmes caractéristiques
techniques (lampe halogène 25W 230V
300°C culot G9). Pour la remplacer, dévisser
d’abord le hublot, dévisser et retirer l’ampoule, insérer la nouvelle ampoule et enfin
107
FRANÇAIS
5.7
revisser le hublot. De temps en temps, il
est nécessaire d’effectuer un nettoyage du
hublot pour retirer les résidus consécutifs
aux vapeurs de cuisson. Dévissez le hublot,
lavez-le soigneusement et remettez-le en
place après l’avoir bien essuyé.
Figure 31 - Démontage de la lampe de four
5.9
DILATATION THERMIQUE
Lors de l’utilisation, tous les matériaux
constitutifs de la thermo cuisinière sont
sujets à la dilatation et à de petits mouvements dus aux variations de température. Ce
phénomène ne doit pas être empêché afin
FRANÇAIS
5.10
de ne pas provoquer de déformations voire
de ruptures. C’est pourquoi tous les espaces
permettant la dilatation devront être maintenus libres, tant à l’intérieur qu’à l’extérieur de la cuisinière.
REMPLACEMENT D’ELEMENTS
La majeure partie des composants de nos
cuisinières est aisément démontable à l’aide
d’un simple tournevis. En cas de commande
d’accessoires ou de pièces de rechange,
veuillez toujours préciser le n° de série de
la thermo cuisinière indiqué sur le bon de
garantie ou sur la plaquette signalétique.
Cette plaquette est placée sur un côté du
tiroir.
108
6. QUE FAIRE SI...
Effets
Remèdes possibles
Dysfonctionnement
Combustion irrégulière
Combustion incomplète
De la fumée sort par la plaque
De la fumée sort à d’autres endroits de
la thermo cuisinière
• Vérifier que le régulateur d’admission d’air primaire est ouvert • Vérifier que la grille foyère n’est
pas obstruée par un excès de cendres ou de résidus
divers • Vérifier que la grille foyère n’est pas posée
à l’envers : la face plane doit être en haut • Vérifier
que le local est suffisamment aéré et que ne sont
pas en fonction une hotte aspirante ou un autre
appareil à combustion • Vérifier que le tuyau de
raccordement est bien dimensionné • Vérifier la
vacuité du conduit et s’assurer de son entretien récent • Vérifier l’étanchéité des raccordements et du
conduit de fumées (absence de fuites de fumées) •
S’assurer qu’aucun autre appareil n’est raccordé sur
le même conduit de fumées • Vérifier que la sortie
de la souche est adaptée à la région. Dans les régions
soumises aux vents, il peut être nécessaire d’adapter
un système anti-refoulement en sortie de souche •
Vérifier que le combustible utilisé est bien adapté,
bien sec et de bonne qualité • Vérifier que le conduit
de raccordement ne soit pas en contrepente.
Incendie
Le feu prend dans la cheminée ou dans
des parties proches de la thermo cuisinière.
• Fermer complètement toutes les admissions d’air
de la thermo cuisinière • Fermer soigneusement
toutes les portes et fenêtres de la pièce où est
située la thermo cuisinière • Appeler immédiatement les services d’incendie.
Surchauffe
La thermo cuisinière est surchauffée.
La température du four indiquée sur
le thermomètre dépasse 300°C
• Ouvrir la porte du four.
Le four ne chauffe
pas suffisamment
Vous ne réussissez pas à porter le four
à température élevée.
• Vérifier que la porte du four est bien fermée •
Vérifier que la clé de démarrage est fermée • Régler
l’admission d’air primaire au maximum • Utiliser des
bûchettes de bois de bonne qualité et bien sec • Vérifier que la combustion est bien à flamme vive • Vérifier
que le circuit de fumées est bien propre et non obstrué.
Condensation
Un phénomène de condensation se
produit à l’intérieur de la thermo cuisinière et, dans le temps se forment
également des résidus carbonés (noir
de fumée).
Noter: Lors des premiers allumages,
il est normal que se crée un peu de
condensation due au séchage des éléments maçonnés.
• S’assurer que la thermo cuisinière a bien eu le
temps de s’assécher et de se stabiliser • Vérifier
que le bois utilisé est bien sec et de bonne qualité
• Vérifier que le conduit de fumées ne présente
pas de défaut • Vérifier la bonne isolation du
conduit de fumées • Vérifier que le conduit de fumés n’est pas surdimensionné. S’assurer que l’eau
ne circule pas dans la chaudière à une température inférieure à 55-60°C.
Allumage du feu
difficile
Vous ne parvenez pas à allumer le feu.
• Aérer préventivement le local • Vérifier qu’aucun
autre appareil à combustion n’est en fonction dans
la même pièce • Ouvrir la clé de démarrage • Utiliser
du petit bois bien sec • Employer du papier journal ou
bien un produit d’allumage du commerce • Si besoin,
entre ouvrir la porte du cendrier pendant le temps
nécessaire au bon allumage du feu.
Rouille
Apparition de traces de rouille sur la
plaque de cuisson.
• Eviter de nettoyer la plaque à l’eau • Effectuer
un entretien régulier de la plaque comme prescrit
sur ce manuel • Contactez votre revendeur ou le
service clientèle d’usine.
Humidité dans le four
Présence de vapeur en excès dans le four
• Ouvrir la soupape présente à l’intérieur du four.
109
FRANÇAIS
Problèmes
7. DONNEES TECHNIQUES
7.1
DONNEES TECHNIQUES ST 60 eT ST 90
Modèle
ST 60
Poids
Puissance nominale
177 kg
220 kg
15,8 kW
22,3 kW
Puis. restituée à l’amb. par convexion
3,9 kW
8,0 kW
Puis. restituée au réseau hydraulique
11,9 kW
14,3 kW
Dépression à la base du conduit
12±2 Pa
12±2 Pa
Température des gaz d’échappement
329,9° C
249,1° C
Débit de gaz d’échappement
15,2 g/s
18,2 g/s
Dimension du conduit de fumées
Capacité de la chaudière
FRANÇAIS
ST 90
Voir 2.3 des instructions d’utilisation
15 litres
12 litres
Pression de fonctionnement
2 bar
2 bar
Quantité de bois
5,5 kg
6 kg
Autonomie
60 min.
60 min.
Rendement
68,0 %
79,8 %
Puissance électrique
-
25W
Tension
-
230 V
Fréquence
-
50 Hz
7.2
REGLAGES A LA PUISSANCE NOMINALE
Modèle
Air primaire
ST 60
ST 90
Ouvert
Ouvert
-
Fermée
Clé de démarrage
110
8. garanTIE
CERTIFICAT DE CONSTRUCTION CONFORME AUX REGLES DE L’ART
La société Rizzoli certifie que l’appareil a
subi tous les contrôles et vérifications internes, qu’il est livré en parfaites conditions,
exempt de défauts de fabrication et de
8.2
matériels. Votre appareil est le fruit d’une
expérience de presque 1 siècle de la société
Rizzoli qui vous en certifie la fabrication
conforme aux règles de l’art.
CLAUSES GENERALES
La garantie contractuelle est de 2 ans à partir de la date d’achat. Elle vaut pour l’acquéreur initial et n’est ni cessible, ni transmissible. Pour l’exercice de la garantie, le
8.3
client devra être à même de produire tout
document preuve d’achat (facture, bon de
garantie…). Conservez soigneusement ces
documents.
MODALITES D’APPLICATION DE LA GARANTIE
La société Rizzoli se réserve le droit indiscutable de choisir l’action la plus adéquate pour
résoudre le problème objet de l’appel en
garantie. Les éléments défectueux remplacés
restent alors la propriété de la société Rizzoli.
La société Rizzoli, de manière non contestable, décidera si la prestation de garantie
doit se faire sur site ou bien dans son propre
8.4
établissement.
Pour toute intervention sous garantie à domicile, les frais de déplacement restent à charge
du client, sauf si l’appel en garantie intervient
dans un délai de 3 mois suivant l’achat.
Pour toute réparation au Centre d’Assistance
Technique de la société Rizzoli, les frais de
transport seront à charge du client.
VICES OU ERREURS DE MATERIAUX
seul échange des matériaux reconnus défectueux ou non conformes, à l’exclusion
de toute autre forme de responsabilité ou
d’appel en garantie.
D’éventuels vices, défauts ou erreurs de
matériaux doivent être signalés dans les 8
jours suivant la réception de la marchandise et n’obligent la société RIZZOLI qu’au
8.5
ELEMENTS EXCLUS DE LA GARANTIE
Sont exclus de la garantie:
• Les éléments endommagés par cause de
négligence et défauts d’utilisation.
• Les éléments endommagés à cause de nonrespect des instructions contenues dans le
présent manuel.
• Dommages imputables à une utilisation excessive de la cuisinière avec pour
conséquence une surchauffe de celle-ci.
• Dommages consécutifs à un raccordement à un
8.6
conduit de fumées inadapté ou non conforme.
• Dommages consécutifs à un non-respect des
normes en vigueur, locales ou nationales.
• Les éléments endommagés dus à une installation non conforme aux règles de l’art.
• Ne feront pas l’objet de la garantie les dommages causés par des réparations effectuées par
un personnel non agréé par la société Rizzoli..
• Pièces d’usure telles que lampes, grilles,
joints, plats de four, vitres...
Prestations HORS garantie
D’éventuelles interventions au-delà de la
période de garantie, ou en cas d’exclusion
pour raisons indiquées précédemment, se-
ront facturées au client sur la base du tarif
en vigueur. Dans ce cas, seront également
facturés les éléments remplacés.
111
FRANÇAIS
8.1
8.7 RESPONSABILITE
La société Rizzoli décline toute responsabilité pour dommages directs ou indirects
causés aux personnes et aux biens provoqués
par le non-respect des normes en vigueur et/
ou des directives générales indiquées sur ce
manuel.
8.8 TRIBUNAL COMPETENT
En cas de contestation, il est attribué compéten-
ce exclusive au Tribunal de Trento (Italie).
Avis
La société Rizzoli s’emploie en permanence à l’amélioration de sa production. Dans ce but, elle se
réserve le droit de modifier sans préavis les caractéristiques de ses modèles et le contenu de ce manuel.
FRANÇAIS
INDEX
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
2.
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
2.7
2.8
2.9
2.10
2.11
3.
3.1
3.2
3.3
3.4
3.5
3.6
3.7
AVERTISSEMENT
Dispositions
Composants de la thermo cuisinière
Accessoires
Thermo cuisinière avec niche a bois
Combustibles préconisés
Autres combustibles
InstallaTION
Généralites
Conduit de fumées
Dimensions et formes du conduit de fumées
Raccordement correct au conduit de fumées
Pré-équipement pour sortie de fumées
Prise d’air
Raccordements électriques (ST 90)
Pré équipement de la main courante
Inversion du sens d’ouverture de la porte (ST 60)
Les réfractaires du foyer (ST 90)
Avant l’utilisation
RESEAU DE CHAUFFAGE CENTRAL
Généralités
Raccordement au réseau de chauffage central
Raccords auxiliaires
Thermostat
Sécurité
Sécurité thermique
Exemples
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8.3
8.4
8.5
8.6
8.7
8.8
UTILISATION
Air primaire et secondaire
Allumage et fonctionnement
Tirette d’allumage (ST 90)
Four (ST 90)
Eclairage du four (ST 90)
Soupape d’évacuation de l’excès de vapeur (ST 90)
Protection de la porte foyère
Porte-accessoires
Poignées de lèchefrite (ST 90)
Grille et lèchefrite sur glissières télescopiques (ST 90)
Couvercle de plaque (option)
ENTRETIEN
Nettoyage
Vidange des cendres
Usage de la trappe de visite (ST 90)
Nettoyage des parties vues
Nettoyage des vitres
Tiroir à bois
Entretien et nettoyage de la plaque de cuisson
Entretien de l’éclairage du four (ST 90)
Dilatation thermique
Remplacement d’éléments
QUE FAIRE SI...
DONNEeS techniques
Données techniques ST 60 et ST 90
Reglages à la puissance nominale
GaranTIE
Certificat de construction conforme aux règles da l’art
Clauses générales
Modalités d’application de la garantie
Vices ou erreurs de matériaux
Eléments exclus de la garantie
Prestations hors garantie
Responsabilité
Tribunal compétent
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FRANÇAIS
INDEX
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Informazioni marcatura CE
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CE marking information
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Informazioni marcatura CE
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CE marking information
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Rizzoli ® 04.12
Rizzoli S.r.l.
info@rizzolicucine.it - www.rizzolicucine.it
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