Fujitsu AJH072LELAH Guida d'installazione

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Fujitsu AJH072LELAH Guida d'installazione | Manualzz

AJY072LELAH

AJY090LELAH

AJY108LELAH

AJH072LELAH

AJH090LELAH

AJH108LELAH

INSTALLATION MANUAL

OUTDOOR UNIT

For authorized service personnel only.

INSTALLATIONSANLEITUNG

AUSSENGERÄT

Nur für autorisiertes Fachpersonal.

MANUEL D'INSTALLATION

UNITÉ EXTÉRIEURE

Pour le personnel de service agrée uniquement.

MANUAL DE INSTALACIÓN

UNIDAD EXTERIOR

Únicamente para personal de servicio autorizado.

MANUALE D'INSTALLAZIONE

UNITÀ ESTERNA

A uso esclusivo del personale tecnico autorizzato.

ΕΓΧΕΙΡΙΔΙΟ ΕΓΚΑΤΑΣΤΑΣΗΣ

ΕΞΩΤΕΡΙΚΉ ΜΟΝΆΔΑ

Μόνο για εξουσιοδοτημένο τεχνικό προσωπικό .

MANUAL DE INSTALAÇÃO

UNIDADE EXTERIOR

Somente para o pessoal do serviço técnico autorizado.

РУКОВОДСТВО ПО УСТАНОВКЕ

ВНЕШНИЙ МОДУЛЬ

Только для авторизованного обслуживающего персонала .

KURULUM KILAVUZU

DI Ş ÜN İ TE

Yaln

ı

zca yetkili servis personeli için.

[Original instructions]

PART No. 9380545200-03

MANUALE DI INSTALLAZIONE

Unità esterna del sistema VRF

PARTE N. 9380545200-03

Contenuti

2.3. Accessori …………………………………………………………………………… 2

3.2. Impianto di drenaggio ……………………………………………………………… 3

3.3. Misure ……………………………………………………………… 3

4.1. Con fi gurazione del sistema ……………………………………………………… 5

5. INSTALLAZIONE DEI TUBI ……………………………………………………………… 6

5.4. Collegamento dei tubi ……………………………………………………………… 7

6. CABLAGGIO ……………………………………………………………………………… 8

6.3. Selezione del cavo di alimentazione e dell'interruttore ………………………… 8

6.4. Linea ……………………………………………………………… 9

6.5. Metodo cablaggio ……………………………………………………………… 9 esterno output esterno ………………………………………………… 10

7.1. Impostazione loco degli interruttori ………………………………………… 11 degli fi catori del segnale…………………… 14

7.7. Misurazione della resistenza del cavo di trasmissione (Misurazione con l'interruttore su OFF)…………………………………………………………………… 14

8.1. Test tenuta …………………………………………………………………… 15

9.4. Lista ………………………………………………………………… 17

10. STATO DEL LED ………………………………………………………………………… 18

11. INFORMAZIONI ………………………………………………………………………… 18

1. PRECAUZIONI DI SICUREZZA

• Assicurarsi di leggere questo manuale di installazione con attenzione prima dell'installazione.

• Le avvertenze e precauzioni indicate nel presente Manuale contengono importanti informazioni relative alla sicurezza. Rispettarle scrupolosamente.

• Dopo aver installato l'unità, eseguire una prova di funzionamento per assicurarsi che l'unità funzioni normalmente. Spiegare quindi al cliente come utilizzare l'unità ed eseguirne la manutenzione.

• Consegnare al cliente il presente manuale, insieme al manuale di istruzioni.

Chiedere al cliente di conservare il manuale di istruzioni e il manuale di installazione in un luogo facilmente accessibile, in modo da poterli consultare facilmente in caso di spostamento o riparazione dell'unità principale.

AVVERTENZA

Questo simbolo indica procedure la cui esecuzione errata può provocare ferite gravi o mortali all'utente.

Consultare il rivenditore o un tecnico professionista per l'installazione dell'unità principale secondo il Manuale d'installazione.

Un'installazione errata può causare gravi incidenti, come perdite di refrigerante, perdite d'acqua, scosse elettriche e incendi.

Nel caso in cui il Manuale d'installazione fosse ignorato durante l'installazione, la garanzia del produttore sarà nulla.

Per l'installazione, è assolutamente necessario utilizzare i pezzi forniti dal fabbricante o gli altri pezzi prescritti.

L'uso di pezzi diversi provocherà gravi incidenti, come cadute dell'unità, perdite di refrigerante, perdite d'acqua, scosse elettriche e incendi.

Per l'installazione di un'unità che utilizza refrigerante R410A, utilizzare gli speciali attrezzi e materiali di tubazione appositamente fabbricati per l'uso con l'R410A.

Poiché la pressione del refrigerante R410A è circa 1,6 volte superiore a quella dell'R22, il mancato utilizzo dello specifico materiale di tubazione o un'installazione inadeguata possono provocare la rottura dei tubi o lesioni fisiche.

Possono inoltre causare gravi incidenti, come perdite di refrigerante, perdite d'acqua, scosse elettriche e incendi.

Non utilizzare l'apparecchiatura con aria o con qualsiasi altro refrigerante non specificato all'interno delle linee di refrigerante.

La pressione in eccesso può provocare una rottura.

Installare l'unità come prescritto, in modo che possa resistere a terremoti, tifoni o venti molto forti.

Un'installazione inadeguata può provocare il ribaltamento o la caduta dell'unità, o altri incidenti.

L'unità esterna deve essere installata in modo saldo su un supporto in grado di sostenerne il peso.

Un'installazione inadeguata provocherà la caduta dell'unità con conseguente rischio di lesioni.

In caso di perdita di refrigerante, assicurarsi che il gas non superi il limite di concentrazione.

Qualora la perdita di refrigerante superasse il limite di concentrazione, esiste il rischio di incidenti quali la privazione di ossigeno.

Se durante il funzionamento si verifica una perdita di refrigerante, evacuare immediatamente i locali e ventilarli.

L'eventuale contatto del refrigerante con fiamme produce un gas pericoloso.

Il cablaggio deve essere effettuato conformemente alle istruzioni del presente Manuale da personale autorizzato a norma di legge a livello nazionale o regionale. Utilizzare tassativamente un circuito dedicato per l'unità.

Un circuito di alimentazione insufficiente o errori di esecuzione nei lavori elettrici possono provocare gravi incidenti come scosse elettriche o incendi.

Per il cablaggio, utilizzare il tipo di cavi indicato, collegarli saldamente ed assicurarsi che le connessioni dei terminali non siano sottoposte a sollecitazioni esterne.

Cavi allentati o connessi in maniera non adeguata possono provocare gravi incidenti, come il surriscaldamento dei terminali, scosse elettriche o incendi.

Installare saldamente il coperchio della scatola elettrica sull'unità.

Se il coperchio della scatola elettrica non viene installato correttamente, possono verificarsi gravi incidenti come scosse elettriche o incendi in seguito all'esposizione a polvere o acqua.

NON accendere l'unità finché il lavoro d'installazione non è stato portato completamente a termine.

L'accensione dell'unità prima che sia stata completata l'installazione può provocare gravi incidenti come scosse elettriche o incendi.

Dopo l'installazione, controllare che non vi siano perdite di refrigerante.

L'eventuale contatto del refrigerante fuoriuscito con una fonte di calore come un riscaldatore a ventilatore, un fornello o un bruciatore, genera un gas pericoloso.

Utilizzare un manicotto per il foro murale. Può altrimenti verificarsi un cortocircuito.

Non posizionare l'unità esterna vicino alla ringhiera del balcone.

I bambini potrebbero arrampicarsi sull'unità esterna, sporgersi e cadere.

Utilizzare esclusivamente il cavo di alimentazione specificato. Un collegamento inadeguato, un isolamento insufficiente e il superamento della tensione consentita provocheranno scosse elettriche e incendi.

Fissare saldamente i cavi di collegamento al terminale. Oppure fissarli saldamente con un “apposito soppressore”.

Un collegamento allentato provocherà problemi di funzionamento, scosse elettriche e incendi.

Assicurarsi di installare un interruttore differenziale con messa a terra che possa disattivare contemporaneamente tutti gli alimentatori nell'ambito del sistema.

La mancata installazione di un interruttore può provocare scosse elettriche e incendi.

Durante l'installazione, assicurarsi che il tubo del refrigerante sia saldamente collegato prima di mettere in funzione il compressore.

Nel caso in cui il tubo del refrigerante non fosse collegato adeguatamente a una valvola a 2 o tre vie aperta, non mettere in funzione il compressore. Ciò può provocare una pressione anomala nel ciclo di refrigerazione e portare a rotture o lesioni.

Durante l'operazione di svuotamento, assicurarsi che il compressore sia spento prima di rimuovere le tubazioni di refrigerante. Non rimuovere il tubo di collegamento quando il compressore è in funzione con la valvola a 2 vie o la valvola a 3 vie aperte. Ciò può provocare una pressione anomala nel ciclo di refrigerazione e portare a rotture o lesioni.

It-1

ATTENZIONE

Questo simbolo indica procedure che, se eseguite in modo non corretto, possono provocare lesioni fisiche all'utente o danni alle cose.

L'installazione di questa unità deve essere effettuata da personale qualificato e in possesso di una certificazione per la manutenzione di fluidi refrigeranti. Fare riferimento alle norme e alle leggi vigenti nel luogo di installazione.

L'installazione deve essere eseguita in adempimento alle norme in vigore nel luogo di installazione e alle istruzioni di installazione del fabbricante.

Questa unità è parte di un insieme che costituisce un condizionatore d'aria. Non deve essere installata singolarmente o con +++ non autorizzato dal fabbricante.

Questa unità non include componenti riparabili dall'utente. Per le riparazioni rivolgersi sempre a personale autorizzato.

In caso di spostamento, rivolgersi a personale autorizzato per la disconnessione e l'installazione dell'unità.

Utilizzare un circuito di alimentazione dedicato.

Non utilizzare mai una sorgente di alimentazione condivisa con un altro apparecchio.

Modello 072/090

• Questo prodotto è conforme allo standard IEC/EN61000-3-2.

• Questo prodotto è destinato a un uso professionale.

• Per il collegamento dell'alimentazione, richiedere l'autorizzazione al collegamento all'operatore della rete di distribuzione.

Modello 108

• Questo apparecchio è conforme allo standard IEC 61000-3-12 a condizione che la potenza del cortocircuito Ssc sia pari o superiore a 5,456 MVA al punto di interfacciamento tra l'alimentazione dell'utente e la rete pubblica. È responsabilità dell'installatore o dell'utente dell'apparecchio accertarsi, contattando se necessario l'operatore della rete di distribuzione, che il prodotto sia collegato esclusivamente a un'alimentazione con potenza del cortocircuito Ssc pari o superiore a 5,456 MVA

Non installare l'unità nei luoghi seguenti:

• Per le condizioni d’installazione, se l’installazione viene effettuata in un’area soggetta a danni dovuti a alta quantità di sale come la costa, seguire le istruzioni nel manuale

Design e Informazioni tecniche.

• Luoghi in cui siano presenti olii minerali o possano esservi schizzi d'olio o vapore in grande quantità, come le cucine.

Tali sostanze deteriorano le parti in plastica, con conseguente rischio di caduta di tali parti o di perdite di acqua dall'unità.

• Luoghi in cui vengono generate sostanze che danneggiano l'attrezzatura, come gas solforico, cloro, acido o alcali.

Queste sostanze provocano la corrosione dei tubi in rame e dei raccordi saldati, che può a sua volta provocare perdite di liquido refrigerante.

• Aree in cui sono presenti apparecchi che generano interferenza elettromagnetica. poiché potrebbero causare un malfunzionamento del sistema di controllo e impedire il normale funzionamento dell'unità.

• Luoghi in cui possano verificarsi perdite di gas combustibile o nella cui aria si trovino fibre di carbone, polveri infiammabili o sostanze volatili infiammabili come diluenti o benzina.

In caso di perdita di gas e di accumulo del gas in prossimità dell'unità, può verificarsi un incendio.

• Evitare di installare l'unità in luoghi in cui possa venire a contatto con urina di animali o ammoniaca.

Le unità non sono a prova di esplosione, quindi non dovrebbero essere installate in atmosfera esplosiva.

Non utilizzare l'unità a fini particolari quali la conservazione di alimenti, l'allevamento di animali, la coltura di piante o la conservazione di strumenti di precisione o di oggetti d'arte. Si rischia di rovinare gli oggetti conservati.

Mettere l'unità a massa. Non collegare il cavo di terra a un tubo del gas, un tubo dell'acqua, un parafulmine o un cavo di terra del telefono. Una messa a terra inadeguata può dar luogo a scosse elettriche.

Procedere all'esecuzione del drenaggio dell'unità come spiegato nel Manuale d'installazione. Verificare che l'acqua sia correttamente drenata.

Se l'impianto di drenaggio non viene installato correttamente, dall'unità può gocciolare acqua che rischia di bagnare i mobili.

Non toccare le alette a mani nude.

Fare attenzione a non avviare o arrestare il funzionamento del condizionatore con l'interruttore generale. In caso contrario, si verificheranno malfunzionamenti o perdite di acqua.

Quando si installa il condizionatore in prossimità di apparecchiature che generano onde elettromagnetiche o l'onda delle frequenze armoniche più elevate, adottare le opportune precauzioni contro la rumorosità. In caso contrario, si verificheranno malfunzionamenti o guasti.

Durante l'eccitazione del riscaldatore del carter, avviare l'alimentazione almeno 12 ore prima dell'inizio del funzionamento. Quando il tempo di eccitazione è breve, si possono verificare guasti. Inoltre, non scollegare l'alimentazione generale durante la stagione di attività.

Questo apparecchio non è destinato a essere utilizzato da persone (bambini inclusi) con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o con esperienza e conoscenze insufficienti, se non dietro sorveglianza e istruzioni di un soggetto responsabile della loro incolumità. Prendere i provvedimenti necessari affinché i bambini non giochino con l'apparecchio.

2. INFORMAZIONI SUL PRODOTTO

2.1. Precauzioni per l'utilizzo del refrigerante R410A

Prestare particolare attenzione a quanto segue:

Poiché la pressione di esercizio è 1,6 volte superiore a quella dei modelli R22, l'installazione e la manutenzione richiedono un certo numero di tubi e attrezzi speciali. (Fare riferimento alla tabella nella sezione ATTREZZI SPECIALI PER R410A.)

In particolare, quando si sostituisce un modello con refrigerante convenzionale (diverso dall'R410A) con un modello che funziona con refrigerante R410A, sostituire sempre i tubi e i dadi svasati convenzionali con tubi e dadi svasati specificamente destinati ai modelli con R410A.

I modelli che funzionano con refrigerante R410A presentano un diverso diametro dei filetti dell'apertura di caricamento onde evitare il caricamento errato di refrigerante R22 o R407C, oltre che per ragioni di sicurezza. Verificare prima di procedere. [il diametro dei filetti dell'apertura di caricamento del refrigerante R410A corrisponde a 1/2 UNF 20 filetti per pollice.]

Rispetto all'installazione dei modelli con refrigerante diverso da R410A, prestare particolare attenzione al fine di evitare la penetrazione di corpi estranei (olio, acqua, ecc.) o di altri tipi di refrigerante nelle tubazioni. Quando si ripongono i tubi, inoltre, chiuderne bene le aperture con nastro, ecc.

Nel caricare il refrigerante, tenere conto della leggera differenza di composizione della fase gassosa e di quella liquida ed effettuare sempre il caricamento dal lato della fase liquida, la cui composizione è stabile.

2.2. Attrezzi speciali per R410A

Nome dell'attrezzo

Collettore con manometro

Tubo flessibile di carica

Pompa per il vuoto

Rivelatore di fughe di gas

Modifiche apportate all'attrezzo R22

La pressione è molto elevata e non può essere misurata con un normale manometro. Onde evitare l'uso erroneo di altri refrigeranti, è stato modificato il diametro di ciascuna apertura.

Si raccomanda di utilizzare un raccordo del manometro con un campo di visualizzazione alta pressione da -0,1 a 5,3 MPa e un campo di visualizzazione bassa pressione da -0,1 a 3,8 MPa.

Per aumentare la resistenza alla pressione, si è proceduto alla modifica del materiale del tubo flessibile e delle dimensioni base.

È possibile utilizzare una normale pompa per il vuoto installando un apposito adattatore.

• È possibile utilizzare una normale pompa per il vuoto installando un apposito adattatore.

• Fare attenzione a non far rifluire nel sistema l'olio della pompa. Utilizzare una pompa con valore di depressione pari a -100,7 kPa (5 Ton, -755 mmHg).

Speciale rivelatore di fughe di gas per il refrigerante di tipo

HFC R410A.

2.3. Accessori

Utilizzare i raccordi come prescritto.

Non gettare i raccordi prima di aver portato a termine l'installazione.

Nome e forma Quantità Applicazione

Manuale delle specifiche tecniche

1

Manuale di installazione

Tappo di drenaggio

Tubo di drenaggio

Tubo di raccordo A

Tubo di raccordo B

Tubo di raccordo C

Fascetta fermacavo

Profilato passacavo

(Questo manuale)

1

Per il lavori dei tubi di drenaggio dell'unità esterna

9

Per il lavori dei tubi di drenaggio dell'unità esterna

1

1

(Soltanto modello

090/108)

Per il collegamento del tubo del gas

(Tipo a L)

1

(Soltanto modello

090/108)

Per il collegamento del tubo del gas

(tipo diritto)

1

(solo modello 090)

Per il collegamento del tubo del liquido

(Riduttore tubo)

2

Per il fissaggio del cavo di trasmissione

2

Per l'installazione del cavo di alimentazione e del cavo di collegamento.

Fissare al foro incompleto.

It-2

2.4. Combinazioni

Il numero di unità interne che può essere collegato è riportato di seguito:

Modello

Capacità di raffreddamento dell'unità esterna [kW]

Numero massimo di unità interne collegabili

AJ*072LELAH 22,4 20

AJ*090LELAH

AJ*108LELAH

28,0

33,5

25

30

ATTENZIONE

I seguenti pezzi sono opzionali e specificamente destinati ai modelli con refrigerante

R410A.

Non utilizzare pezzi diversi da quelli sotto elencati.

2.5.1 Kit tubo di separazione e collettore

Il tubo di separazione e il collettore utilizzano le parti seguenti. Il collettore viene utilizzato per collegare le unità interne.

Capacità di raffreddamento complessiva dell'unità interna (kW)

19,6 o inferiore

28,0 o inferiore

28,1 o più

Tubo di separazione

UTP-AX054A

UTP-AX090A

UTP-AX180A

Collettore

3-6 derivazioni 3-8 derivazioni

UTR-H0906L

UTR-H1806L

UTR-H0908L

UTR-H1808L

2.5.2 Kit di collegamento esterno

Modello Utilizzo

UTY-XWZXZ6

Per input esterno (CN131, CN132, CN133, CN134)

Per output esterno (Indicazione errore/CN136) (Indicazione funzionamento/CN137)

UTY-XWZXZF Per l'ingresso esterno (CN135)

UTY-XWZXZ9 Per output esterno (Riscaldatore della base/CN115)

3.2. Impianto di drenaggio

ATTENZIONE

Eseguire il lavoro di drenaggio conformemente alle istruzioni del presente Manuale e verificare che l'acqua di scarico sia drenata correttamente. Se il lavoro di drenaggio non viene eseguito correttamente, dall'unità può gocciolare acqua che rischia di bagnare i mobili.

Quando la temperatura esterna non supera 0 °C, non utilizzare il tubo di drenaggio accessorio e il tappo di scarico. Se il tubo di drenaggio e il tappo di scarico vengono utilizzati, l'acqua di drenaggio nel tubo potrebbe congelarsi in presenza di temperature particolarmente rigide.

• Se si installa il tubo di drenaggio e i tappi di scarico, assicurare uno spazio di lavoro sotto la base dell’unità esterna.

• Quando l'acqua di drenaggio fuoriesce dall'unità esterna durante il funzionamento di riscaldamento, installare il tubo di drenaggio e collegarlo a un tubo flessibile commerciale da 16 mm.

• Durante l'installazione del tubo di drenaggio, stuccare tutti i fori diversi dal foro di montaggio del tubo di drenaggio nella parte inferiore dell'unità esterna in modo che non vi siano perdite d'acqua.

Foro di montaggio tubo di drenaggio

Base dell'unità esterna

Tubo di drenaggio

Unità: mm

Aria

600

Per la scelta del luogo d'installazione e l'installazione dell'unità principale, chiedere l'approvazione del cliente.

3.1. Selezione della posizione di installazione

AVVERTIMENTO

Installare l'unità su un supporto che possa reggerne il peso e non comporti il rischio di ribaltamento o caduta dell'unità.

Se l'unità deve essere installata in un luogo chiuso, calcolare l'adeguata concentrazione del refrigerante.

Quantità totale di refrigerante rifornito nel circuito refrigerante (kg)

Capacità del locale più piccolo in cui l'unità è installata (m³)

Concentrazione del refrigerante (kg/m³)

(0,42 kg/m³)

Se i risultati del calcolo superano il limite di concentrazione, aumentare la superficie del locale o installare un condotto di ventilazione.

ATTENZIONE

Non inclinare l'unità esterna di oltre 0,3 gradi. Tuttavia, non installare l'unità inclinata verso il lato contenente il compressore.

Installare questa unità in un luogo ben ventilato.

Se l'unità deve essere installata in un luogo in cui è facilmente a portata del pubblico, installare secondo necessità una barriera di protezione o un dispositivo analogo per impedirne l'accesso.

Installare l'unità esterna in un punto in cui non provocherà nessun inconveniente per i vicini, in quanto questi potrebbero risentire dell'uscita del flusso d'aria, del rumore o delle vibrazioni.

Se l'unità deve essere installata in un luogo prossimo ai vicini, chiederne l'autorizzazione.

Se l'unità viene installata in una regione fredda soggetta a forti nevicate o gelo, adottare le opportune misure per proteggere l'unità.

Per assicurare un funzionamento stabile, installare condotti di ingresso e di uscita.

Installare l'unità in un punto in cui l'eventuale gocciolamento dell'acqua di scarico non provochi problemi. Provvedere altrimenti ad installare un sistema di drenaggio che non provochi danni a persone o oggetti.

Installare l'unità in una zona nelle cui vicinanze non vi siano fonti di calore, vapore, o il rischio di perdite di gas infiammabili.

Installare l'unità in una zona lontana da aperture di scarico o di ventilazione da cui possano fuoriuscire vapore, fuliggine, polvere o corpi estranei.

Installare l'unità interna, l'unità esterna, il cavo di alimentazione, il cavo di trasmissione ed il cavo del telecomando ad almeno 1 metro di distanza da televisori o radio.

La suddetta precauzione ha lo scopo di impedire che si producano interferenze nella ricezione televisiva o rumori radioelettrici. (Anche in caso di installazione a più di 1 metro di distanza, in determinate condizioni possono comunque verificarsi disturbi.)

La lunghezza delle tubazioni delle unità interne ed esterne deve rientrare nella fascia consentita.

Evitare di interrare le tubazioni per consentire eventuali interventi di manutenzione.

Foro di montaggio tappo di drenaggio ×9

Foro di montaggio del tappo di drenaggio

3.3. Misure di installazione

ATTENZIONE

Prevedere sufficiente spazio per l'installazione: via di accesso, spazio per la manutenzione, spazio di ventilazione, spazio per le tubazioni del refrigerante e spazi per il passaggio.

Prestare attenzione alle specifiche dello spazio d'installazione secondo quanto indicato nella figura. Se l'unità non viene installata secondo le specifiche, possono verificarsi cortocircuiti o problemi di funzionamento. Potrebbero verificarsi frequenti interruzioni del funzionamento dell'unità a causa della protezione per l'alta pressione.

Se l'unità si trova di fronte ad una parete, prevedere uno spazio di almeno 500 mm per la manutenzione.

Se è presente una parete alla destra dell'unità, prevedere uno spazio di almeno 100 mm.

L'indicazione dello spazio di installazione di questo apparecchio presuppone una temperatura esterna di 35°C (DB). Se la temperatura esterna supera 35 gradi (DB) e l'unità esterna funziona a un carico superiore alla sua capacità nominale, predisporre uno spazio di ingresso più ampio.

Se si installano più unità esterne rispetto al numero indicato nel presente manuale, prevedere uno spazio sufficiente o rivolgersi al proprio distributore, in quanto le prestazioni potrebbero risultare compromesse a causa di cortocircuiti o altri problemi.

Prendere in considerazione il viaggio per il trasporto, lo spazio di installazione, di manutenzione e di accesso e installare l'unità in un luogo dotato di uno spazio sufficiente per il tubo del refrigerante.

Predisporre lo spazio indicato negli esempi di installazione.

Se l'installazione non viene eseguita secondo le indicazioni, potrebbe causare un corto circuito e determinare prestazioni di funzionamento insufficienti.

Non ostruire l'ingresso dell'aria dell'unità esterna con tubi, cavi, supporti, ecc.

Parte anteriore

Ingresso dell'aria

Parte posteriore

Fare riferimento al manuale Design e Informazioni tecniche per installazioni non descritte negli esempi seguenti.

Non sono consigliati altri tipi di installazione. Le prestazioni potrebbero calare significativamente.

It-3

3.3.1 Installazione di un unica unità esterna

Quando l’area in alto è aperta

Unità: mm

(1) Ostacoli nella parte posteriore (2) Ostacoli solo nella parte posteriore e ai lati

3.3.3 Installazione delle unità esterne su più

fi

le

* Le impostazioni seguenti non sono consigliate nel caso di raffreddamento in condizioni di temperature esterne basse. Unità: mm

(1) Disposizione unità in parallelo singola (2) Disposizione unità in parallelo multipla

100 o più

(3) Ostacoli solo nella parte anteriore

80 o più

100 o più

300 o più

(4) Ostacoli solo nella parte posteriore e anteriore

100 o più

600 o più

1000 o più

2000 o più

500 o più

600 o più

1500 o più

3000 o più

1000 o più

100 o più

1000 o più

Quando è presente anche un'ostruzione nell'area superiore

(Unità: mm)

(1) Ostacoli solo nella parte posteriore e superiore

Max.

500

(2) Ostacoli solo nella parte posteriore, superiore e ai lati

1500 o più

1000 o più

100 o più

80 o più

100 o più

300 o più

3.3.2 Installazione di più unità esterne

• In caso di installazione di più unità esterne, predisporre almeno 100 mm di spazio tra un'unità e l'altra.

• Predisporre uno spazio sufficiente per i tubi durante l'introduzione degli stessi dal lato di un'unità esterna.

• Non devono essere installate più di 3 unità l'una a fianco all'altra.

Quando 3 o più unità sono disposte in fila, predisporre lo spazio indicato nel seguente esempio quando è presente un'ostruzione anche nell'area superiore.

Quando l'area in alto è aperta

(Unità: mm)

(1) Ostacoli nella parte posteriore (2) Ostacoli solo nella parte anteriore

AVVERTIMENTO

Non toccare le alette. Altrimenti, potrebbero derivarne lesioni.

ATTENZIONE

Durante il trasporto dell'unità, tenerla per le maniglie sul lato destro e sinistro e fare attenzione.

Se l'unità esterna viene trasportata dal basso, c'è il rischio di schiacciarsi le mani o le dita.

Metodo di sollevamento

• Quando si solleva l'unità esterna, agganciare la corda sulla parte esterna del piede come illustrato nella figura.

• Utilizzare una corda in grado di sostenere il peso dell'unità.

• Porre il cartone di protezione o un panno nel punto in cui l'unità potrebbe entrare in contatto con la corda, in modo da proteggere l'unità. Se non si utilizzano queste protezioni, l'unità potrebbe subire danni o deformarsi.

• Il centro di gravità dell'unità esterna è spostato verso destra. Fare attenzione a non inclinare il lato pesante causandone la caduta.

• Per evitare incidenti causati dall'oscillazione o dalla caduta dell'unità, non urtare l'unità mentre è sospesa.

• Durante il sollevamento, non agganciare la corda al supporto del termistore sul retro dell'unità esterna.

Massa del prodotto (kg)

AJ*072LELAH

AJ*090LELAH

AJ*108LELAH

170

177

178

Da 700 a

1.000 mm

300 o più

(3) Ostacoli solo nella parte posteriore e anteriore

1500 o più

500 o più

1500 o più

Quando è presente anche un'ostruzione nell'area superiore

(Unità: mm)

• Ostacoli solo nella parte posteriore e superiore

Max.

300

Cartoni protettivi

Piede

Lato leggero

Lato pesante

Sollevamento mediante carrello elevatore

• Se si utilizza un carrello elevatore per il sollevamento dell’unità, passare i bracci attraverso lo spazio di apertura delpallet invio in legno.come illustrato qui di seguito.

• Operare con attenzione per non danneggiare l'unità.

Pallet invio in legno

Trasporto a mano

• Trasportare lentamente come mostrato in “Fig. B” trattenendo le maniglie

“Fig. A” nei lati destro e sinistro. (Prestare attenzione a non toccare con le mani o con oggetti).

• Assicurarsi di trattenere le maniglie sui lati dell'unità. Altrimenti, le griglie di aspirazione sui lati dell'unità possono essere deformate.

Fig. A

Maniglia

Maniglia

Maniglia

Fig. B

1500 o più

1500 o più

500 o più

It-4

• Installare l'unità esterna senza alcuna inclinazione. (entro 0,3 gradi)

• Installare i 4 bulloni di ancoraggio nelle sedi indicate dalla frecce nella figura.

• Per ridurre le vibrazioni, non installare l'unità direttamente sul suolo. Installarla su una base solida (come blocchi di cemento).

• La base dovrà sostenere i piedi di appoggio dell'unità e avere una larghezza pari o superiore a 80 mm.

• In base alle condizioni di installazione, l'unità esterna potrebbe diffondere le sue vibrazioni durante il funzionamento, dando luogo a rumore e vibrazioni. Pertanto, durante l'installazione fissare materiali smorzanti (quali cuscinetti antivibrazione) all'unità esterna.

• Installare la base, assicurandosi che vi sia spazio sufficiente per installare i tubi di collegamento.

• Fissare l'unità a un supporto solido utilizzando bulloni di fondazione. (Utilizzare 4 serie di bulloni, dadi e rondelle da M10 a M12 disponibili in commercio).

• I bulloni devono sporgere di 20 mm. (Fare riferimento alla figura).

• Se è necessario installare una protezione dal capovolgimento, acquistare gli articoli necessari disponibili sul commercio.

195

80

688 195

80

Unità: mm

ARIA

Bullone

Dado

Base

4. CONFIGURAZIONE DEL SISTEMA

Per informazioni dettagliate, fare riferimento al manuale Design e Informazioni tecniche.

4.1. Con

fi

gurazione del sistema

ATTENZIONE

Rispettare sempre il limite per la quantità totale di refrigerante. Il superamento di tale limite durante il caricamento provocherà problemi di funzionamento.

• Tra l'unità esterna principale e l'unità interna più lontana a + f ≤ 120 m, a + p ≤ 120 m

• Tra il primo tubo di separazione e l'unità interna più lontana f ≤ 90 m, p ≤ 90 m

• (L'unità interna più lontana dal primo tubo di separazione) - (L'unità interna più vicina al primo tubo di separazione) f - (b + h) ≤ 60 m, p - (c + q) ≤ 60 m

• Tra l'unità interna più vicina e l'unità esterna a + b + h ≥ 5 m, a+c+q ≥ 5 m

• Tra l'unità esterna e il primo tubo di separazione a ≥ 3 m

• Dislivello tra le unità esterne e le unità interne (H1)

50 m o meno: L'unità esterna è più in alto rispetto all'unità interna

40 m o meno: L'unità esterna è più in basso rispetto all'unità interna

• Dislivello tra le unità interne e le unità interne (H2, H3)

(Unità interna "A*****G*AH") 50 m o meno: L'unità esterna è più in alto rispetto all'unità interna

(Unità interna "A*****G*AH") 40 m o meno: L'unità esterna è più in basso rispetto all'unità interna

(Altre unità interne) 15 m o meno

• Lunghezza massima totale equivalente dei tubi a + f + h + j + l + n + p + q + s + u ≤ 400 m

• Quantità totale di refrigerante ≤ 20 kg

Fig. A

Unità esterna

• Per evitare possibili guasti, non installarla direttamente a terra.

• L'acqua di scarico viene eliminata dalla parte inferiore dell'apparecchio. Costruire un canale di scarico attorno alla base per evacuare correttamente l'acqua di scarico.

• Predisporre ampio spazio per eventuale formazione di ghiaccio dalla condensa fra la parte inferiore dell'unità e la superficie piana su cui è montata. Altrimenti vi è il rischio che l'acqua di scarico tra il dispositivo e la superficie si congeli e impedisca lo scarico.

Base

ATTENZIONE

Se l'unità è installata in una regione soggetta a forti venti, gelo, grandine, neve o accumulo di grandi quantità di neve, adottare misure appropriate per proteggerla da tali condizioni atmosferiche.

Per garantire un funzionamento stabile, l'unità esterna deve essere installata su un supporto o una griglia di altezza pari o superiore allo spessore dello strato di neve previsto per la regione.

Si consiglia l'installazione di pannelli e palizzate di protezione nel caso in cui la regione sia soggetta a tempeste e raffiche di neve.

c a f b p h

Unità interna j

Unità interna l

Unità interna n

Unità interna

Unità interna

H1 q

Unità interna s

Unità interna u

Unità interna

H3

Unità interna

H2

4.2. Scelta dei tubi

ATTENZIONE

Questa unità è specificamente progettata per funzionare con il refrigerante R410A.

Con questa unità non è pertanto possibile utilizzare tubi per il refrigerante R407C o R22.

Non utilizzare tubi già usati.

Una scelta inadeguata dei tubi comprometterà le prestazioni.

Dimensioni tubo

(table B)

Primo tubo di separazione

(opzionale)

Unità interna

Unità interna

Unità interna

Unità interna

Tubo di separazione

(opzionale)

Dimensioni tubo (table C)

Unità interna

Unità interna

Dimensioni tubo (table D)

Table. A (Spessore della parete e materiale dei tubi per ciascun diametro)

Diametro esterno

Spessore della parete (*3) mm

6,35 9,52 12,70 15,88 19,05

mm

0,8 0,8) 0,8 1,0 1,2

22,22

1,0

28,58

1,0

Materiale

RAME*1

JIS H3300 C1220T-O o equivalente

RAME*2

JIS H3300 C1220T-H o equivalente

Selezionare le dimensioni delle tubazioni nel rispetto delle norme locali.

*1: Tensione di trazione consentita ≥ 33 (N/mm 2 )

*2: Tensione di trazione consentita ≥ 61 (N/mm 2 )

*3: Pressione di resistenza dei tubi 4,2 MPa

It-5

Table. B (Diametro del tubo usato tra l’unità esterna e il primo tubo di separazione o collettore)

Per le seguenti condizioni d’installazione è necessario aumentare la dimensione del tubo.

• Condizione 1: Rapporto capacità unità interna totale > 110%

• Condizione 2: Tra l’unità esterna e il primo tubo di separazione o collettore > 70 m

Se sono attuali entrambe le condizioni 1 e 2, viene seguita la condizione 2.

Diametro della tubazione [mm (poll.)]

Tubo per liquidi Tubo per gas

MODELLO

Capacità di raffreddamento dell'unità esterna

[kW]

AJ*072

LELAH

22,4

Standard

Condizione 1

Condizione 2

12,70

(1/2)

Standard

Condizione 1

Condizione 2

22,22

(7/8)

AJ*090

LELAH

AJ*108

LELAH

28,0

33,5

9,52

(3/8)

9,52

(3/8)

12,70

(1/2)

12,70

(1/2)

19,05

(3/4)

22,22

(7/8)

28.58

(1-1/8)

Table. C (Diametro della tubazione utilizzata tra i tubi di separazione)

(Se il diametro del tubo C > B, selezionare le dimensioni del tubo dalla table B)

Capacità di raffreddamento complessiva dell'unità interna [kW]

1,1 × 11,1

Da 11,2 a 13,9

Da 14,0 a 28,0

Diametro esterno del tubo

[mm (pollici)]

Tubo per liquidi

Tubo per gas

9,52 (3/8)

9,52 (3/8)

12,70 (1/2)

15,88 (5/8)

19,05 (3/4)

22,22 (7/8)

Tubo di separazione*4

UTP-AX054A

UTP-AX090A

Collettore *4

UTR-H0906L

UTR-H0908L

28,1 o più 12,70 (1/2) 28.58 (1-1/8) UTP-AX180A

UTR-H1806L

UTR-H1808L

*4: Per il metodo d'installazione, consultare i manuali d'installazione per l'unità interna, i tubi di separazione o i collettori.

Per la diramazione dei tubi, utilizzare un tubo di separazione standard. Non utilizzare un tubo a T, in quanto non distribuirebbe il refrigerante in modo uniforme.

Table. D (Diametro della tubazione utilizzata tra i tubi di separazione e l'unità interna)

(Se il diametro del tubo D > C, selezionare le dimensioni del tubo dalla table C)

Codice modello dell'unità interna

Capacità di raffreddamento dell'unità interna (kW)

Diametro esterno del tubo

[mm (pollici)]

Tubo per liquidi

Tubo per gas

04, 07, 09

12, 14, 18

24, 30, 34, 36, 45,

54, 60

72, 90

96

1,1, 2,2, 2,8

3,6, 4,5, 5,6

7,1, 9,0, 10,0, 11,2, 12,5,

14,0, 18,0

22,4, 25,0

28,0

6,35 (1/4)

6,35 (1/4)

9,52 (3/8)

9,52 (3/8)

9,52 (3/8)

9,52 (3/8) (*5)

12,70 (1/2)

15,88 (5/8)

19,05 (3/4)

22,22 (7/8)

*5: Tra il tubo di separazione e l'unità interna > 20 m → 12,70 mm (1/2 poll.).

Table. E (Tabella di confronto delle capacità delle unità interne - L'indicazione dell'energia varia in base al modello).

Codice modello dell'unità interna

Capacità [kW]

04 07 09 12 14 18 24 30 34 36 45 54 60 72 90 96

1,1 2,2 2,8 3,6 4,5 5,6 7,1 9,0 10,0 11,2 12,5 14,0 18,0 22,4 25,0 28,0

Nel caso di ARXD07GALH: equivalente al codice del modello dell'unità interna

Codice del modello 07 → Capacità = 2,2 kW

4.3. Protezione dei tubi

Posizione Periodo di funzionamento Metodo di protezione

Esterna

1 mese o più

1 mese o meno

Stringere i tubi

Stringere i tubi o applicarvi del nastro

Interna — Stringere o nastrare i tubi

• Proteggere i tubi per impedire l'ingresso di umidità e polvere.

• Prestare particolare attenzione quando si introducono i tubi attraverso un foro o quando si collega l'estremità di un tubo all'unità esterna.

5. INSTALLAZIONE DEI TUBI

5.1. Saldatura

ATTENZIONE

La penetrazione di aria o di un altro tipo di refrigerante nel circuito di raffreddamento eleverebbe oltre misura la pressione interna del circuito, impedendo all'apparecchio di funzionare al meglio.

Durante la saldatura dei tubi, utilizzare azoto secco.

Pressione dell'azoto secco: 0,02 MPa (= pressione sufficientemente percepita sul dorso della mano)

Valvola di regolazione della pressione

Cappuccio

Azoto secco

Zona da saldare

Su un tubo saldato senza azoto secco si formerà una pellicola di ossidazione.

Ciò può ridurre le prestazioni o danneggiare pezzi dell'unità (come il compressore o le valvole).

Non utilizzare il flusso per la saldatura dei tubi. Se il flusso è al cloro, i tubi si corroderanno.

Inoltre, se il flusso dovesse contenere fluoruro, si riscontrerebbero danni al circuito di raffreddamento a causa del deterioramento dell'olio refrigerante.

Come materiale per la saldatura, utilizzare rame fosforoso, che non richiede flusso.

5.2. Collegamenti dei tubi dell'unità interna

ATTENZIONE

Per maggiori informazioni, consultare il foglietto di istruzioni d'installazione di ciascun pezzo.

Tubo di separazione

Orizzontale

B

A

Verticale

B

A:

Unità esterna o kit di derivazione refrigerante

A

oppure

B

:

Unità interna o kit di derivazione refrigerante

± 15°

Canalizzazione orizzontale

CONSENTITO

B

CORRETTO

A

VIETATO

Collettore

Tubo per gas

C

Lato unità esterna

Tubo per liquidi

D

Lato unità esterna

Canalizzazione orizzontale

CORRETTO

H

1

α

1

Canalizzazione orizzontale

CONSENTITO

H

2

α

2

Canalizzazione orizzontale

β

1

H

1

= da 0 a 10 mm

Vista

C

( α

1

β

1

: 0° - 1°)

: da -10° to 10°

Linea verticale

β

Vista

D

2

H

2

= da 0 a 10 mm

( α

2

β

2

: 0° - 1°)

: -10° a 10°

VIETATO

ATTENZIONE

Non collegare un tubo di separazione dopo il collettore.

Lasciare una distanza di almeno 0,5 m di tubo diritto tra il tubo di derivazione ed il collettore.

Tubo principale

Tubo principale

Almeno 0,5 m Tubo di separazione

Verso l'unità interna

Verso l'unità interna

Almeno 0,5 m

Collettore

Verso l'unità interna

Almeno 0,5 m

Verso l'unità interna

Tubo di separazione

Verso l'unità interna

Almeno 0,5 m

Collettore

Verso l'unità interna

It-6

5.3. Apertura del foro incompleto

ATTENZIONE

Nell'aprire i fori incompleti, fare attenzione a non deformare o graffiare il pannello.

Per proteggere l'isolamento dei tubi dopo aver aperto un foro incompleto, rimuovere le eventuali sbavature dal bordo del foro. Si consiglia di applicare una vernice antiruggine sui bordi del foro.

• I tubi possono essere collegati da 3 direzioni, anteriore, laterale, e inferiore. (Fig. A)

• Quando il collegamento avviene nella parte inferiore, rimuovere il pannello di servizio e il coperchio della tubazione sul lato anteriore dell'unità esterna e aprire il foro incompleto presente in corrispondenza dell'angolo inferiore dell'uscita della tubazione.

Fig. A

5.4.2 Rimozione del tubo di arresto

AVVERTIMENTO

Togliere il tubo di arresto solo dopo aver completamente scaricato il gas interno come indicato nelle istruzioni qui sotto.

Se rimane gas all'interno, il tubo può fendersi se si fonde il metallo di apporto per saldatura dal punto di unione con un bruciatore.

Prima di collegare i tubi, rimuovere il tubo di arresto osservando le istruzioni seguenti:

1) Assicurarsi che le valvole a 3 vie del lato liquido e del lato gas siano chiuse.

2) Tagliare l'estremità del tubo di arresto del lato liquido e del lato gas ed evacuare il gas all'interno del tubo di arresto.

3) Una volta interamente evacuato il gas, fondere il metallo di apporto per saldatura sul componente di collegamento utilizzando un bruciatore e rimuovere il tubo di arresto.

Valvole a 3 vie

Pannello di servizio

94 21 21 92

60 12

Panoramica superiore della base

Unità: mm

Collegamento anteriore Collegamento laterale Collegamento dal basso

• Possono essere installati come mostra la “Fig. B” tagliando due fessure come indicato dalla “Fig. C”. (Per aprire le fessure, usare una sega in acciaio).

Fig. B

Fig. C

Stringere i tubi

Estremità dei tubi di arresto

5.4.3 Collegamento dei tubi

ATTENZIONE

Stuccare (con stucco da acquistare in loco) il foro di passaggio dei tubi in modo che non vi siano aperture. Piccoli insetti o animali bloccati all'interno dell'unità esterna possono provocare un cortocircuito nella scatola dei componenti elettrici.

Per non danneggiare i tubi, evitare i gomiti bruschi.

Curvare il tubo ad un raggio di almeno 70 mm.

Non piegare più volte un tubo nello stesso punto, onde evitare che si spezzi.

Dopo aver completato il collegamento di tutti i tubi mediante saldatura, effettuare il collegamento dell'unità interna con un raccordo a collarino pressato.

Durante la rimozione del tubo di arresto o la saldatura del tubo di raccordo, eseguire il lavoro raffreddando sufficientemente la valvola a 3 vie.

• Saldare il tubo di raccordo alle valvole a 3 vie del lato liquido e del lato gas. Installare il tubo di raccordo in modo adeguato per poterlo collegare facilmente al tubo principale.

• Saldare il tubo di raccordo al tubo principale dal lato liquido e dal lato gas.

* * Per la saldatura, utilizzare azoto secco.

Esempio di collegamento

Collegamento anteriore Collegamento dal basso

Fessura

Fessura

Collegamento dal basso

5.4. Collegamento dei tubi

ATTENZIONE

Non utilizzare olio minerale sulla parte svasata. Evitare che olio minerale penetri all'interno del sistema, in quanto ciò ridurrebbe la durata utile delle unità.

Durante la saldatura dei tubi, assicurarsi di far passare dell'azoto secco attraverso di essi.

Le massime lunghezze di questo prodotto sono indicate nella tabella. Se le unità si trovano a una distanza maggiore rispetto a quella indicata, non è possibile garantire il corretto funzionamento.

5.4.1 Piegatura dei tubi

ATTENZIONE

Per non rompere il tubo, evitare gomiti bruschi. Piegare il tubo con un raggio di curvatura di almeno 100 mm (4 poll.).

Se il tubo viene piegato ripetutamente nello stesso punto, si romperà.

• Se i tubi vengono formati a mano, far attenzione a non farli collassare.

• Non piegare i tubi a un angolo superiore di 90°.

• Se i tubi vengono piegati o allungati ripetutamente, il materiale si indurisce, rendendo difficile l'ulteriore piegatura o allungamento.

• Non piegare o allungare i tubi più di 3 volte.

Tubo di raccordo C

(accessorio) *2

Tubo del liquido

(da acquistare in loco)

Tubo di raccordo A

(accessorio) *1

Tubo per gas

(da acquistare in loco)

Tubo di raccordo

C (accessorio) *2

Tubo del liquido

(da acquistare in loco)

*1: solo modello 090/108, *2: solo modello 090

Tubo di raccordo B

(accessorio) *1

Tubo per gas

(da acquistare in loco)

5.4.4 Precauzioni da adottare quando si maneggiano le valvole

• La parte montata del tappo cieco è sigillata.

• Serrare bene il cappuccio bianco dopo aver aperto le valvole.

Utilizzo delle valvole

• Utilizzare una chiave esagonale (da 4 mm (3/16 in)).

Apertura:

(1) Inserire la chiave esagonale nello stelo della valvola e ruotarla in senso antiorario.

(2) Smettere di ruotare quando lo stelo della valvola non ruota più. (Posizione aperta)

Senso di apertura

Chiusura:

(1) Inserire la chiave esagonale nello stelo della valvola e ruotarla in senso orario.

(2) Smettere di ruotare quando lo stelo della valvola non ruota più. (Posizione chiusa)

Tubo per liquidi

Direzione di apertura

Chiave esagonale

Guarnizione installazione del tappo cieco)

Tubo per gas

It-7

6. CABLAGGIO

6.1. Precauzioni relative al cablaggio

AVVERTIMENTO

Il cablaggio deve essere eseguito da personale qualificato e nel rispetto delle specifiche.

Corrente d’ingresso nominale di questo prodotto: 50 Hz, 400 V trifase, 4 fili. La tensione deve essere compresa nella fascia 342-456 V.

Accertarsi di effettuare la messa a terra. Una messa a terra inadeguata può provocare scosse elettriche.

Prima di collegare i cavi, assicurarsi che l'alimentazione sia SPENTA.

Assicurarsi di installare un interruttore differenziale con messa a terra. per evitare shock elettrici o incendi.

Selezionare un interruttore (dotato di interruttore differenziale con messa a terra) della capacità appropriata e installarlo su ciascun'alimentazione dell'unità esterna. La scelta di un interruttore o di cavi di transizione errati porta a scosse elettriche e incendio.

Non collegare l'alimentazione CA alla morsettiera della linea di trasmissione.

Un cablaggio errato può danneggiare l'intero sistema.

Installare un interruttore (dotato di interruttore differenziale di messa a terra) in conformità alla relativa legislazione.

Collegare saldamente il cavo del connettore al terminale.

Un'installazione non corretta può provocare incendi.

Ricordare di fissare la parte isolante del cavo del connettore con il morsetto fermacavo.

Un isolamento compromesso può dar luogo a cortocircuiti.

Non installare in nessun caso un condensatore con correzione del fattore di potenza.

Invece di correggere il fattore di potenza, il condensatore può surriscaldarsi.

Prima di effettuare la manutenzione dell'unità portare l'interruttore di alimentazione su

OFF. Dopo lo spegnimento, non toccare le parti elettriche per 10 minuti, onde evitare il rischio di scosse elettriche.

Per questa unità, utilizzare sempre una linea di alimentazione separata e protetta da un sistema salvavita operante su tutti i cavi, con una distanza tra i contatti di 3 mm.

Non modificare il cavo di alimentazione, né utilizzare prolunghe o derivazioni. L'utilizzo non corretto può provocare scosse elettriche o incendi a causa di un collegamento inadeguato, un isolamento insufficiente o sovracorrente.

Utilizzare terminali ad anello e serrare le viti dei terminali alle coppie specificate; può altrimenti verificarsi un surriscaldamento anomalo, con il rischio di gravi danni all'interno dell'unità.

Installare saldamente il coperchio della scatola elettrica sull'unità. Se il pannello di servizio non viene installato correttamente, possono verificarsi gravi incidenti come scosse elettriche o incendi in seguito all'esposizione a polvere o acqua.

Se il cavo di alimentazione è danneggiato, va sostituito dal produttore, dal suo agente tecnico o da altre persone qualificate al fine di evitare un pericolo.

ATTENZIONE

La capacità dell'alimentazione principale è destinata al condizionatore stesso e non prevede l'uso concomitante di altri dispositivi.

Collegare i cavi di alimentazione in sequenza positiva. Se una delle fasi non è collegata, l'unità non funzionerà correttamente.

Non utilizzare un cablaggio di alimentazione incrociato per l'unità esterna.

Se l'alimentazione elettrica è inadeguata, rivolgersi alla compagnia di distribuzione dell'energia elettrica.

Installare un interruttore (incluso l'interruttore differenziale di messa a terra) in un luogo non esposto a temperature elevate.

Se la temperatura intorno all'interruttore è troppo elevata, l'intensità di corrente al quale l'interruttore scatta può ridursi.

Utilizzare un interruttore (interruttore differenziale di messa a terra) in grado di gestire le alte frequenze. Poiché l'unità esterna è controllata da un invertitore, è necessario un interruttore differenziale alte frequenze con messa a terra onde prevenire problemi di funzionamento dell'interruttore stesso.

Se si installa il quadro elettrico all'esterno, proteggerne l'accesso con un lucchetto.

Non affastellare mai il cavo di alimentazione e quello di trasmissione insieme al cavo del telecomando. Allontanare questi cavi di almeno 50 mm l'uno dall'altro. L'affastellamento di questi cavi provocherebbe problemi di funzionamento o guasti.

Rispettare sempre il limite massimo di lunghezza del cavo di trasmissione. Il superamento della lunghezza massima può dar luogo a errori di funzionamento.

L'elettricità statica del corpo umano può danneggiare la scheda di controllo a circuiti stampati quando la si maneggia per l'impostazione dell'indirizzo, ecc.

Fare attenzione ai punti seguenti.

Eseguire la messa a terra dell'unità interna, dell'unità esterna e dell'attrezzatura in opzione.

Staccare l'alimentazione (interruttore generale).

Toccare la parte in metallo (ad esempio la parte non dipinta della scatola di comando) dell'unità interna o dell'unità esterna per più di 10 secondi. Scaricare l'elettricità statica accumulata nel corpo.

Non toccare mai il terminale del componente o i circuiti della scheda.

ATTENZIONE

Nell'aprire i fori incompleti, fare attenzione a non deformare o graffiare il pannello.

Dopo aver aperto i fori incompleti, eliminare le sbavature ai bordi e fissare la guarnizione one-touch (accessorio), la boccola o la conduttura ecc. per evitare di danneggiare i cavi.

Si consiglia di applicare una vernice antiruggine sui bordi.

I fori incompleti si trovano nelle parti anteriore e laterale per il cablaggio.

Unità: mm

Ø50

Ø34,5

Ø22,2

Ø50

Ø34,5

Ø22,2

Lunghezza del profilato passacavo

L

Montaggio del profilato passacavo

Foro incompleto

Diametro del foro incompleto (mm)

Ø 50

Ø 34,5

Ø 22,2

Dimensione

L

(mm)

147

100

60

Profilato passacavo

(accessori)

6.3. Selezione del cavo di alimentazione e dell'interruttore

ATTENZIONE

Le norme relative alle dimensioni dei cavi e all'interruttore di circuito variano in funzione della zona geografica; rispettare le norme in vigore a livello locale.

Consultare la tabella delle specifiche del cablaggio e dell'interruttore in funzione delle condizioni d'installazione.

Interruttore (fusibile ad azione ritardata o capacità del circuito)

MODELLO

Capacità del fusibile (A) Corrente di dispersione

AJ*072LELAH

AJ*090LELAH

AJ*108LELAH

20

20

25

100 mA

0,1 sec o meno

MODELLO

AJ*072LELAH

AJ*090LELAH

AJ*108LELAH

Cavo di alimentazione dell'unità esterna

Dimensioni consigliate per il cavo (mm²) Lunghezza limitata

Cavo di alimentazione Cavo di terra cablaggio (m)

6

6

6

6

6

6

62

62

62

• Questi valori corrispondono ai dati raccomandati.

• Specifica: utilizzare un cavo conforme Tipo 60245 IEC66

• Lunghezza max. cavo: Impostare una lunghezza che comporti un calo di tensione inferiore al 2%. Se la lunghezza del cavo è elevata, aumentarne il diametro.

Se è collegata un'unità esterna

Cavo di trasmissione

230 V 1ø 50 Hz

Unità interna

Cavo di alimentazione

400 V 3 ø 50 Hz

Interruttore

Interruttore

Unità esterna

Cavo di alimentazione

It-8

6.4. Linea di trasmissione

ATTENZIONE

Prestare attenzione durante il cablaggio del cavo:

Per togliere il rivestimento del filo conduttore, utilizzare sempre un attrezzo specifico come lo spelacavi. Se non si dispone dello speciale attrezzo, spelare il cavo utilizzando una taglierina, ecc., facendo attenzione a non danneggiare il conduttore.

Danni al conduttore possono provocare l'apertura del circuito ed errori di comunicazione.

Nel collegare i fili alla morsettiera, fare attenzione ai punti seguenti.

• Non fissare 2 fili su un solo lato.

• Non attorcigliare i fili.

• Non incrociare i fili.

• Non cortocircuitare i fili a monte e a valle.

CONSENTITO

1 filo

NON CONSENTITO

2 pezzi su un solo lato Fili attorcigliati

2 fili Cortocircuitati a valle Cortocircuitati a monte

6.4.1 Speci

fi

che del cavo di trasmissione

Per il cavo di trasmissione, rispettare le seguenti specifiche.

Utilizzare Dimensione Tipo di cavo

Cavo di trasmissione 0,33 mm²

22 AWG LIVELLO 4 (NEMA), non polarizzato, 2 nuclei, a doppino intrecciato nucleo pieno, diametro 0,65 mm

Osservazioni

LONWORKS® cavo compatibile

Doppino intrecciato di tipo schermato.

Utilizzare il filo schermato specificato ed eseguire sempre la messa a terra di entrambe estremità.

6.4.2 Regole da seguire per il cablaggio

(1) Lunghezza totale del cavo di trasmissione

Lunghezza totale della linea di trasmissione: MAX 3.600 m

EF + EG + GH + HJ + HK + KL < 3600 m (Fig. 2)

Nei casi seguenti è necessario un amplificatore del segnale.

1) Se la lunghezza totale della linea di trasmissione supera 500 m.

AB + BC + BD > 500 m (Fig.1)

2) Se il numero complessivo delle unità* è superiore a 64.

3) Lunghezza della linea di trasmissione tra le singole unità* ≥ 400 m

(2) Lunghezza del cavo di trasmissione tra ciascun segmento di rete (NS)

EF + EG + GH + HJ + HK ≤ 500 m (Fig. 2)

KL ≤ 400 m (Fig. 2)

Per unità* si intende unità interna, unità esterna, telecomando con “touch panel” e unità di controllo del sistema, amplificatore del segnale, adattatore single split, convertitore di rete, ecc.

Fig. 1

Resistore terminale

Linea di trasmissione

Unità di controllo del sistema

Fig. 2

Unità esterna

Unità interna

Se AB+BC+BD>500 m

: È necessario un amplificatore del segnale.

NS 1

Unità esterna

Unità interna

Telecomando con

“touch panel”

NOTE:

Non avvolgere i cavi. Si rischia di danneggiare i pezzi e di compromettere il buon funzionamento.

Resistore terminale

Linea di trasmissione

Amplificatore del segnale

Resistore terminale

NS 2

Telecomando con “touch panel”

Unità di controllo del sistema

6.4.3 Abilitazione/Disabilitazione dell'impostazione automatica dell'indirizzo

È possibile abilitare/disabilitare l'impostazione automatica dell'indirizzo dell'unità interna e dell'amplificatore del segnale.

Per abilitare l'impostazione automatica dell'indirizzo per l'unità interna, collegare l'unità interna alle unità esterne nell'ambito dello stesso sistema refrigerante.

Esempio: Disabilitazione dell'impostazione automatica dell'indirizzo

Linea di trasmissione

Sistema refrigerante 1

Linea di trasmissione

Sistema refrigerante 2

Linea di trasmissione

Sistema refrigerante 3

Esempio: Abilitazione dell'impostazione automatica dell'indirizzo

Linea di trasmissione

Sistema refrigerante 1

Sistema refrigerante 2

Sistema refrigerante 3

6.5. Metodo di cablaggio

6.5.1 Diagrammi di connessione

Alimentazione: 400 V 3 Φ 50Hz

L1 L2 L3 N

Interruttore

Unità esterna

L1 L2 L3 N

Alimentazione

Trasmissione

Linea di trasmissione

Linea di trasmissione

Interruttore:

(1) Interruttore differenziale con messa a terra

(2) Interruttore limitatore di corrente

(protezione da sovracorrente)

Verso l'unità esterna di un altro circuito refrigerante

Unità interna

Trasmissione

Alimentazione Telecomando

Unità interna

Trasmissione

Alimentazione Telecomando

Unità interna

Trasmissione

Alimentazione Telecomando

*1

Interruttore

*2

*1

*2

Interruttore

*1

Interruttore

*2

Alimentazione

230 V 1 Φ 50 Hz

Telecomando

Alimentazione

230 V 1 Φ 50 Hz

Telecomando

Alimentazione

230 V 1 Φ 50 Hz

Telecomando

*1: Il numero di terminali di alimentazione varia in base al modello di unità interna. Per il cablaggio, consultare il manuale di installazione dell'unità interna.

*2: Procedere alla messa a terra del telecomando se dotato di un cavo di messa a terra.

• Sono disponibili due tipi di telecomando: il tipo a 2 fili e il tipo a 3 fili. Per informazioni più dettagliate, consultare il manuale di installazione del relativo telecomando. (Per il collegamento del telecomando tipo a 2 fili, Y3 non viene utilizzato.)

Nella figura è illustrato un esempio di cablaggio di unità esterne e unità interne.

It-9

6.5.2 Procedura di esecuzione del cablaggio

• Rimuovere il pannello di servizio e collegare il cavo al terminale conformemente alla piastra nominale del terminale.

• Utilizzare un terminale ad anello per collegare i cavi elettrici alla morsettiera di alimentazione.

• Mantenere il cavo di terra più lungo degli altri cavi.

• Dopo aver collegato il cavo elettrico, fissarlo con un fermacavi.

• Collegare il cavo senza esercitare eccessiva tensione.

• Utilizzare il tipo di cavo specificato e collegarlo in modo sicuro.

Fissare con un fermacavi come indicato nella figura in basso.

Coppia di serraggio

Vite M3

Vite M5

Da 0,5 a 0,6 N·m (da 5 a 6 kgf·cm)

Da 2,0 a 3,0 N·m (da 20 a 30 kgf·cm)

Terminale di trasmissione (M3)

Terminale di alimentazione

6.6. Input esterno e output esterno

6.6.1 Posizione del terminale

Riscaldatore della base

(CN115: nero)

Scheda a circuiti stampati dell'unità esterna

Uscita 1 (CN136: nero)

EXT. OUT. 1

CN136 BLK

Uscita 2

(CN137: Blu)

Fissacavi

Terminale anello (M5)

Fascetta fermacavo

(accessorio)

Input 1

(CN131: giallo)

Input 4

(CN134: rosso)

Input 2

(CN132: verde)

CN132 GRN

CN133 WHT

CN135

ORG

Input 3

(CN133: bianco)

PLUSE. IN

Ingresso 5 (CN135: arancione)

ATTENZIONE

Non affastellare il cavo del riscaldatore della base con altri cavi.

Se si collega il cavo all'Input 2

Fascetta serracavi

Cavo di alimentazione

Fascetta fermacavo

(accessorio)

Cavo di trasmissione

Cavo di messa a terra

Cavo di alimentazione

Cavo di trasmissione

Come eseguire il cablaggio del terminale

Prestare attenzione durante il cablaggio del cavo

(1) Per il collegamento alla morsettiera, utilizzare terminali ad anello con guaine isolanti come illustrato nella figura.

(2) Fissare saldamente i terminali ad anello ai cavi utilizzando un apposito attrezzo, onde evitare che i cavi si allentino.

(3) Utilizzare i cavi specificati, collegarli saldamente e fissarli in modo da non creare sollecitazioni sui terminali.

(4) Utilizzare un cacciavite adeguato per serrare le viti del terminale. Non utilizzare un cacciavite troppo piccolo, altrimenti si rischia di danneggiare le teste delle viti e di non riuscire a serrarle adeguatamente.

(5) Non serrare eccessivamente le viti dei terminali altrimenti potrebbero spezzarsi.

(6) Per le coppie di serraggio delle viti dei terminali, consultare la tabella.

Fascetta 10 m

(3/8 pollici)

Terminale ad anello

Manicotto

Cavo

Vite con rondella speciale

Terminale ad anello

Vite con rondella speciale

Terminale ad anello

Morsettiera

Cavo

Schermatura del cavo di trasmissione

Collegare entrambe le estremità dei fili schermati del cavo di trasmissione al terminale di terra dell'apparecchio o alla vite di terra accanto al terminale.

Utilizzare un lato di un cavo a doppino intrecciato quando si utilizza il cavo di trasmissione con 2 set di cavi a doppino intrecciato.

Avvolgere con nastro isolante onde evitare cortocircuiti

Utilizzare un lato del cavo a doppino intrecciato.

Collegare entrambe le estremità del cavo schermato a terra.

Cavo (per l'ingresso e l'uscita esterni)

Fascetta fermacavo

(accessorio) (serrata insieme al cavo di trasmissione)

Fascetta fermacavo (accessorio)

(serrata con il cavo di trasmissione)

Cavo (per l'ingresso e l'uscita esterni)

* Se l'unità esterna non è installata nella parete, coprire la parte esposta del cavo con un tubo di isolamento dello spessore di almeno 1 mm.

6.6.2 Terminale input esterno

Dall'esterno è possibile regolare l'impostazione della modalità di funzionamento a bassa rumorosità, l'impostazione di raffreddamento prioritario/riscaldamento prioritario, l'impostazione di controllo dei picchi di funzionamento dell'unità esterna, l'arresto di emergenza/di gruppo e l'impulso del contatore elettrico.

Metodo di cablaggio e specifiche

* È necessario utilizzare un cavo a doppino intrecciato [22 AWG (0.33 mm²)]. La lunghezza massima del cavo è di 150 m.

* Utilizzare un cavo di output e input esterno con le dimensioni esterne adeguate, a seconda del numero di cavi da installare.

* Per ciascun input, il pin N. 1 ha una polarità positiva e il pin N. 2 è a livello di massa.

Input 2

CN132

(verde)

Input 3

CN133

(bianco)

Input 4

CN134

(rosso)

Input 5

CN135

(arancione) a circuiti stampati

Input 1

CN131

Scheda

(giallo)

Unità collegata Unità collegata Unità collegata Unità collegata Unità collegata

It-10

Condotta di funzionamento

Ciascun terminale di input funziona come segue.

Connettore Segnale input

Input 1

CN131 (giallo)

Input 2

CN132 (Verde) *1

Input 3

CN133 (bianco)

Input 4

CN134 (rosso)

Input 5

CN135 (arancione) *4

Stato

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

Funzionamento normale

Funzionamento in modalità a bassa rumorosità

Priorità di raffreddamento

Priorità di riscaldamento

Funzionamento normale

Controllo dei picchi di funzionamento dell'unità esterna

Funzionamento normale

Funzionamento con arresto di gruppo o arresto di emergenza *2, *3

Nessun impulso Nessuna informazione proveniente dal contatore

Impulso Informazioni sull'utilizzo di energia elettrica dal contatore

Le operazioni di ciascun terminale di input e la selezione della funzione sono impostate con il pulsante sulla scheda di circuito stampato dell'unità esterna. Per informazioni sull'impostazione, fare riferimento al paragrafo “7. 4. Impostazione del pulsante”.

NOTE:

*1:

La “modalità priorità input esterno” deve essere impostata premen-

*2:

do il pulsante sulla scheda a circuiti stampati dell'unità esterna.

(Vedere il paragrafo “7. IMPOSTAZIONE IN LOCO”).

Lo schema di funzionamento con arresto di gruppo o arresto di emergenza può essere selezionato mediante il tasto della sche-

*3:

da di circuito stampato dell'unità esterna. (Vedere il paragrafo “7.

IMPOSTAZIONE IN LOCO”).

La funzione di arresto di emergenza montata su J-II non garantisce la conformità alle norme di ciascun Paese. Per questo motivo, sono necessari opportuni controlli riguardanti l'utilizzo.

In special modo, considerando che il funzionamento dell'apparecchio non può essere interrotto in modalità di arresto di emergenza nel caso di rottura del cablaggio ai terminali di input esterni e alla

*4:

linea di comunicazione, errore di comunicazione dovuto a rumorosità, problema del circuito di input esterno del sistema VRF, ecc., sarà opportuno prevedere in via cautelativa doppie misure di sicurezza che provvedano all'interruzione diretta dell'alimentazione per mezzo di un interruttore.

L'input a impulsi a CN135 deve avere un'ampiezza di almeno 50 ms e un intervallo di 50 ms o più.

6.6.3 Terminale output esterno

È possibile rilevare la condizione operativa dell'unità esterna e la situazione anomala delle unità sia interna sia esterna.

Metodo di cablaggio e specifiche

Stato di errore

Questo output indica lo stato “Normale” o di “Errore” dell'unità esterna e dell'unità interna collegata.

Stato di funzionamento

Questo output indica lo stato di “Funzionamento” dell'unità esterna.

Connettore

Output1

CN136

(Nero)

Output2

CN137

(Blu)

Voltaggio in uscita

0V

CC 12-24 V

*5

0V

CC 12-24 V

*5

Stato

Normale

Errore

Arresto

Funzionamento

Scheda a circuiti stampati

Alimentazione CC

(esterna) 12-24 V

CN136 (nero) o

CN137 (blu)

Carico collegato (spia di funzionamento o spia di errore)

Unità collegata

*5: Fornire un'alimentazione da 12 a 24 V CC.

Selezionare una capacità di alimentazione con un ampio avanzo per il carico collegato.

*6: La corrente consentita è di 30 mA o inferiore.

Fornire una resistenza di carico tale che la corrente sia di 30 mA o inferiore.

*7: La polarità è [+] per il pin 1 e [-] per il pin 2. Collegare correttamente.

Non introdurre una tensione superiore ai 24 V nei pin 1-2.

* È necessario utilizzare un cavo a doppino intrecciato [0,33 mm² (22AWG)]

La lunghezza massima del cavo è di 150 m.

* Utilizzare un cavo di output e input esterno con le dimensioni esterne adeguate, a seconda del numero di cavi da installare.

6.6.4 Terminale del riscaldatore della base

Questo è il segnale di output per il riscaldatore della base. Il segnale di output è ON, quando la temperatura esterna scende sotto i 2°C, e il segnale è OFF alla temperatura esterna di 4°C.

Scheda a circuiti stampati

CN115

(nero)

*8

Tensione: tensione in ingresso dell'alimentazione cavo

[0,82 mm

2

(18 AWG)]

Riscaldatore della base *9

*8: Collegare al pin 1 e al pin 3. Non collegare il pin 2 e il pin 4.

*9: La corrente consentita è di 1 A o inferiore.

It-11

7. IMPOSTAZIONE IN LOCO

ATTENZIONE

Scaricare l'elettricità statica dal proprio corpo prima di procedere all'impostazione dei commutatori di tipo DIP switch.

Non toccare mai i terminali o i circuiti dei pezzi montati sulla scheda di circuito stampato.

7.1. Impostazione in loco degli interruttori

Togliere il pannello di servizio dell'unità esterna e il coperchio della scatola dei componenti elettrici per accedere alla scheda a circuiti stampati dell'unità in questione.

Gli interruttori della scheda di circuito stampato per le diverse impostazioni e le visualizzazioni a LED sono riportati nella figura.

7.2. Impostazione dell'interruttore DIP

7.2.1 Elenco delle impostazioni

Per l'interruttore DIP è necessario impostare SET 5.

Configurare le impostazioni prima di accendere l'alimentazione. Le impostazioni per gli interruttori DIP SET 1, e SET 2 sono impostazioni predefinite di fabbrica. Non modificarle.

Interruttore DIP

IMPOSTAZIONE 1

IMPOSTAZIONE 2

IMPOSTAZIONE 5

1-4

1-4

1-3

4

Funzione

Vietato

Vietato

Vietato

Impostazione del resistore terminale

Spia LED

(verde)

Spia LED

(rosso)

Display a 7 segmenti

Scheda a circuiti stampati dell'unità esterna

POWER

MODE

ERROR

MODE

/NEXT

SELECT ENTER

REF AD

× 1 0 × 1

SET1 SET2

Tasti a pressione

Interruttori rotanti

Interruttori DIP

SW111

Interruttore DIP (SET 5)

7.2.2 Impostazione del resistore terminale

ATTENZIONE

Per la regolazione del resistore terminale, seguire le specifiche.

Regolare il resistore terminale per ogni segmento di rete (NS).

Se il resistore terminale è regolato in più dispositivi, si rischia di danneggiare l'intero sistema di comunicazione.

Se non è regolato il resistore terminale in un dispositivo, possono verificarsi anomalie di comunicazione.

• Assicurarsi di regolare 1 resistore terminale in ciascun segmento di rete. È possibile regolare il resistore terminale dell'unità esterna o dell'amplificatore del segnale.

• Per la regolazione del resistore terminale di un amplificatore del segnale, consultare il manuale d'installazione dell'amplificatore del segnale.

• Quando si regolano più resistori terminali, tenere conto degli elementi seguenti.

(1) Quanti segmenti di rete vi sono in un sistema VRF?

(2) Dove si porranno i resistori terminali in un segmento di rete? (Condizione per 1 segmento: il numero complessivo di unità esterne ed interne e di amplificatori del segnale è inferiore a 64, oppure la lunghezza totale del cavo di trasmissione è inferiore a 500 m)

(3) Quante unità esterne sono collegate a 1 sistema refrigerante?

Configurare l’impostazione (interruttore

DIP SET 5) del resistore terminale delle unità esterne come indicato di seguito nelle condizioni da (1) a (3).

ON

Figura: Impostazione del resistore terminale

NS1 (Segmento di rete 1)

(Impostare il resistore terminale delle unità esterne)

Abilitazione (impostazione di fabbrica)

Impostazione del resistore terminale

Resistore terminale: acceso

Unità esterna

: On

Unità principale

Sistema refrigerante 1

Resistore terminale: spento

: Off

Amplificatore del segnale

Unità principale

IMPOSTAZIONE 5

OFF

Sistema refrigerante 2

4

Resistore terminale

Disabilitazione

Osservazioni

Installare

Non installare

Unità principale

NS2 (Segmento di rete 2)

Sistema refrigerante 3

NS3 (Segmento di rete 3)

Resistore terminale: acceso

NS4 (Segmento di rete 4)

7.3. Impostazione dell'interruttore rotante

L'interruttore rotante (REF AD) consente di impostare l'indirizzo del circuito refrigerante dell'unità esterna. Configurare le impostazioni unicamente sull'unità principale di un sistema refrigerante.

Se più sistemi refrigeranti sono collegati, impostare l'interruttore rotante (REF AD) come indicato nella tabella qui di seguito.

Indirizzo del circuito refrigerante

Impostazione dell'interruttore rotante

REF AD

Impostazione

Intervallo di regolazione

Tipo di interruttore

×10 ×1

0

1

2

98

99

0

0

0

9

9

0

1

2

8

9

Indirizzo del circuito refrigerante

0-99

Esempio di impostazione

63

REF AD × 10 REF AD × 1

Interruttore rotante (REF AD × 1): impostazione di fabbrica “0”

Interruttore rotante (REF AD × 10): impostazione di fabbrica “0”

7.4. Impostazione del pulsante

È possibile impostare diverse funzioni. Procedere alle impostazioni necessarie.

Eseguire le impostazioni dopo aver arrestato tutte le unità interne.

Table. A: Elenco delle impostazioni

N.

00

10

11

12

13

14

16

17

20

21

22

23

24

Elemento da impostare

Display a 7 segmenti

Prime 2 cifre

0

0

0

0

Ultime 2 cifre

2

3

0

1

Impostazione predefinita in fabbrica

Impostazione della lunghezza del tubo *1

Standard (da 40 a 65 m)

Tubo corto (meno di 40 m)

Medio (da 65 a 90 m)

Lungo 1 (da 90 a 120 m)

0 0

Per lunghezza del tubo si intende la lunghezza tra l'unità esterna e l'unità interna più vicina.

(non consentita) 1 0 0 0

(Impostazione di fabbrica)

Modalità normale 0 0

Modalità risparmio energetico 0 1

Variazione della capacità di raffreddamento *1

Modalità High power (Alta potenza) 1

Modalità High power (Alta potenza) 2

(non consentita)

1 1

0

0

0

2

3

4

Impostare questo elemento secondo le esigenze.

Variazione della capacità di riscaldamento *1

Modalità normale

Modalità risparmio energetico

Modalità High power (Alta potenza) 1

Modalità High power (Alta potenza) 2

Impostare questo elemento secondo le esigenze.

(non consentita)

(Impostazione di fabbrica)

1

1

2

3

0

0

0

0

0

2

3

0

1

0

(non consentita) 1 4 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 1 6 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 1 7 0 0

(Impostazione di fabbrica)

Commutazione tra

Arresto di gruppo 0 0

 arresto di gruppo e arresto di emer-

Arresto d'emergenza

2 0

0 1 genza *1

Questa modalità seleziona lo schema della funzione di arresto da parte del terminale di input esterno (CN134).

• Arresto di gruppo: l'arresto di tutte le unità interne collegate allo stesso sistema refrigerante dovuto al segnale di input proveniente da CN134.

• Arresto d'emergenza: azionando l'arresto di emergenza, l'unità interna non accetta il comando di funzionamento dal telecomando. Per contro, rilasciando l'arresto di emergenza (nessun input da CN134), il condizionatore non ritorna nella modalità di funzionamento originaria fino all'azionamento dell'unità interna mediante il telecomando.

Metodo di selezione della modalità di funzionamento *1

Priorità data al primo comando

Priorità assegnata all'input esterno dell'unità esterna

Priorità assegnata all'unità interna amministrativa

2 1

0

0

0

0

1

2

Selezione dell'impostazione della priorità della modalità di funzionamento.

• Priorità data al primo comando: la priorità è assegnata alla modalità di funzionamento impostata per prima.

• Priorità data all'input esterno dell'unità esterna: la priorità è assegnata alla modalità di funzionamento che è impostata dal terminale di input esterno (CN132).

• Priorità data all'unità interna amministrativa: la priorità è assegnata alla modalità di funzionamento dell'unità interna amministrativa che è impostata dal telecomando a filo.

(non consentita) 2 2 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 2 3 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 2 4 0 0

(Impostazione di fabbrica)

25

26

27

28

29

30

31

34

35

36

37

38

39

40

41

42

50

51

60

61

62

64

70

71

72

(non consentita)

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita)

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita)

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita)

2

2

2

5

6

7

0

0

0

0

0

0

2 8 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 2 9 0 0

(Impostazione di fabbrica)

Livello 1 (arresto) 0 0

Impostazione del livello di risparmio energetico *1

Livello 2

(funzionamento al 40% di capacità)

Livello 3

(funzionamento al 60% di capacità)

Livello 4

(funzionamento al 80% di capacità)

3 0

0

0

0

1

2

3

Livello 5

(funzionamento al 100% di 0 4 capacità)

Il limite di capacità può essere selezionato dal terminale di input esterno (CN133) durante il funzionamento con la “Funzione di esclusione dei picchi di potenza”.

Impostando un livello basso, aumenta l'effetto del risparmio energetico, ma anche le prestazioni di raffreddamento/riscaldamento diminuiscono di conseguenza.

(non consentita) 3 1 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 4 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 5 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 6 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 7 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 8 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 3 9 0 0

(Impostazione di fabbrica)

Impostazione Off (priorità al funzionamento della priorità alla capacità (in modalità di funzionamento a bassa silenzioso)

On (priorità alla capacità)

4 0

0

0

0

1

 rumorosità) *1

Se le prestazioni di raffreddamento/riscaldamento diventano insufficienti quando è impostata la modalità di bassa rumorosità, è possibile impostare “priorità alla capacità” che annulla automaticamente la modalità di bassa rumorosità (dopo il ripristino delle prestazioni, la modalità torna automaticamente all'impostazione di bassa rumorosità).

Impostazione della modalità

Off (normale)

4 1

0 0 a bassa rumorosità *1

ON (modalità a bassa rumorosità) 0 1

(non consentita) 4 2 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 5 0 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 5 1 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 6 0 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 6 1 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 6 2 0 0

(Impostazione di fabbrica)

(non consentita) 6 4 0 0

(Impostazione di fabbrica)

Numero di impostazione (x00) 0 0

Contatore elettrico

N. impostazione

1 *2

Numero di impostazione (x01)

······

Numero di impostazione (x98)

Numero di impostazione (x99)

7 0

0

···

9

9

1

···

8

9

Impostare le cifre per i numeri interi e le decine del N. di contatore elettrico collegato a

CN135.

Contatore elettrico

N. impostazione

2 *2

Numero di impostazione (0xx)

Numero di impostazione (1xx)

Numero di impostazione (2xx)

7 1

0

0

0

0

1

2

Impostare le cifre per le centinaia del N. di contatore elettrico collegato a CN135.

Numero di impostazione (xx00) 0 0

Impostazione impulsi del contatore elettrico 1 *3

Numero di impostazione (xx01)

······

Numero di impostazione

(xx98)

Numero di impostazione

(xx99)

7 2

0

···

9

9

1

···

8

9

Impostare le cifre per i numeri interi e le decine dell'impostazione degli impulsi del N. di contatore elettrico collegato a CN135.

It-12

73

Impostazione impulsi del contatore elettrico 2 *3

Numero di impostazione

(00xx)

Numero di impostazione

(01xx)

······

Numero di impostazione

(98xx)

Numero di impostazione

(99xx)

7 3

0

0

···

9

9

0

1

···

8

9

Impostare le cifre per le centinaia e le migliaia dell'impostazione impulsi del contatore elettrico collegato a CN135.

(non consentita) 9 0 0 0

90

(Impostazione di fabbrica)

*1: Non impostare per le unità esterne con impostazione secondaria.

*2: Se il n. del contatore elettrico è impostato su “000” e tra “201 e 299”, gli impulsi in ingresso al CN135 saranno disattivati. I numeri di impostazione disponibili sono compresi tra “001” e “200”

*3: Se gli impulsi del contatore elettrico sono impostati su “0000”, l'ingresso degli impulsi al CN135 sarà disattivato. I numeri di impostazione disponibili sono compresi tra

“0001” e “9999”

(1) Accendere l'unità esterna e attivare la modalità standby.

• Se il sistema è normale • In caso di anomalie la spia ALIMENTAZIONE/MODALITÀ si illumina. (La spia ERROR è spenta.)

Spia ALIMENTAZIONE/

MODALITÀ: ON

Display a 7 segmenti: off

Pulsante MODE/EXIT

MODE

/NEXT

SELECT ENTER

POWER

MODE

ERROR

Spia

ERROR: OFF

Pulsante ENTER

Verificare le impostazioni in quanto deve esservi un errore nelle impostazioni dell'indirizzo dell'unità esterna (interruttore DIP

SET 3-1, 2) o nel numero di unità secondarie collegate (interruttore DIP SET3-3, 4).

Spia ALIMENTAZIONE/

MODALITÀ: ON

Display a 7 segmenti: visualizzazione “-”

POWER

MODE

ERROR

Spia ERROR: lampeggiante

Tasto SELECT

MODE

/NEXT

SELECT ENTER

Seguendo le procedure descritte qui di seguito e configurare le impostazioni utilizzando i tasti “MODE/EXIT”

(MODALITÀ/ESCI), “SELECT” (SE-

LEZIONA) ed “ENTER” (INSERISCI).

(Se non viene eseguita nessuna impostazione, viene visualizzata quella predefinita in fabbrica.)

: Premere il tasto “MODE/EXIT”

(MODALITÀ/ESCI)

: Premere il tasto “SELECT”

(SELEZIONA)

: Premere il tasto “ENTER”

(INSERISCI).

: Premere il tasto “ENTER”

(INSERISCI) per almento 3 secondi.

1: Impostazione delle funzioni

Prime 2 cifre Ultime 2 cifre

Display LED a 7 segmenti (LED 105, LED 104)

(Quando è visualizzato da [F3] a [F9], continuare a premere il tasto “SELEZIONA” finché non compare [F2].)

(Lampeggiante)

2: impostazione delle prime 2 cifre

3: impostazione delle ultime 2 cifre

Continuare a premere il tasto “SELECT”

(SELEZIONA) finché non appare il numero desiderato alle ultime 2 cifre.

Ad ogni pressione del tasto “SELECT” (SE-

LEZIONA), cambia il numero d'impostazione per le prime 2 cifre.

L'impostazione è completa quando si accende la spia

Premere il pulsante “ENTER” (INSERISCI) per tornare a

“2. Impostazione delle prime 2 cifre” (se entro 5 secondi dall'impostazione non viene effettuata alcuna operazione, si torna alla visualizzazione “2: impostazione delle prime

2 cifre”).

[Continuare a premere il tasto

“SELECT” (SELEZIONA) finché non appare il numero desiderato alle ultime 2 cifre].

L'impostazione è completa quando si accende la spia

Premere il pulsante “ENTER” (INSERISCI) per tornare a

“2. Impostazione delle prime 2 cifre” (se entro 5 secondi dall'impostazione non viene effettuata alcuna operazione, si torna alla visualizzazione “2: impostazione delle prime

2 cifre”).

ESCI: Premere il tasto “MODE/EXIT” (MODALITÀ/ESCI) per uscire dalla modalità di impostazione.

It-13

7.5. Impostazione dell'indirizzo degli ampli

fi

catori del segnale

7.5.1 Impostazione dell'indirizzo degli ampli

fi

catori del segnale

Quando si utilizzano gli amplificatori del segnale, è necessario impostarne l'indirizzo.

L'indirizzo degli amplificatori del segnale può essere impostato automaticamente da 1 unità esterna (unità principale) della rete.

Per un esempio di cablaggio, fare riferimento a “Fig. Esempio di cablaggio per l'impostazione automatica dell'indirizzo” (capitolo 7.6.1).

(Per l'impostazione manuale dell'indirizzo, consultare il manuale di installazione dell'amplificatore del segnale.)

7.5.2 Impostazione automatica dell'indirizzo degli ampli

fi

catori del segnale

Per l'impostazione dell'indirizzo dell'amplificatore del segnale, utilizzare l'impostazione di fabbrica. (Consultare il manuale di installazione dell'amplificatore del segnale)

• Se il sistema funziona normalmente, sul display a 7 segmenti non sarà visualizzato nulla.

• Se compare l'indicazione ERROR (ERRORE), verificare le unità.

Seguendo le procedure descritte qui di seguito, configurare le impostazioni utilizzando i tasti MODE/EXIT (MODALITÀ/ESCI), SELECT (SELEZIONA) ed ENTER (INSERISCI) sulla scheda a circuiti stampati dell'unità esterna.

1: Impostazione delle funzioni

Prime 2 cifre Ultime 2 cifre

(il display quando è attivata l'alimentazione)

Selezionare la modalità di impostazione delle funzioni [F3].

(Quando è visualizzato da [F4] a [F9], continuare a premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non compare [F3]).

7.6.2 Procedure di abilitazione dell'impostazione automatica dell'indirizzo delle unità interne

Assicurarsi che l'interruttore rotante IU AD sulla scheda a circuiti stampati dell'unità interna sia posizionato su “00”. Se non è posizionato su “00”, l'indirizzo del dispositivo in questione non è impostato. (l'impostazione predefinita in fabbrica è “00”).

Accendere le unità interne ed esterne.

• Se il sistema funziona normalmente, sul display a 7 segmenti non sarà visualizzato nulla.

• Se compare l'indicazione ERROR (ERRORE), verificare le unità.

Seguendo le procedure descritte qui di seguito, configurare le impostazioni utilizzando i tasti MODE/EXIT (MODALITÀ/ESCI), SELECT (SELEZIONA) ed ENTER (INSERISCI) sulla scheda a circuiti stampati dell'unità esterna.

1: Impostazione delle funzioni

Prime 2 cifre Ultime 2 cifre

(il display quando è attivata l'alimentazione)

Selezionare la modalità di impostazione delle funzioni [F3].

(Quando è visualizzato da [F4] a [F9], continuare a premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non compare [F3]).

Impostazione automatica dell'indirizzo per le unità interne

Premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non viene visualizzato “11”.

Premere il tasto “ENTER” (INSERISCI) per almento 3 secondi.

Impostazione automatica dell'indirizzo degli amplificatori del segnale

Premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non viene visualizzato “10”.

Premere il tasto “ENTER” (INSERISCI) per almento

3 secondi.

L'impostazione è terminata quando è visualizzato il numero di unità

Termine

7.6. Impostazione dell'indirizzamento dell'unità interna

7.6.1 Impostazione dell'indirizzamento dell'unità interna

È necessario impostare l'indirizzo dell'unità interna.

Impostazione manuale

→ • Per l'impostazione con l'interruttore all'interno dell'unità interna, consultare il manuale di istruzioni dell'unità interna.

Impostazione automatica

• Per l'impostazione con il telecomando, consultare il manuale di istruzioni del telecomando.

→ • Controllare che il cablaggio sia come indicato nella figura in basso. Mettere in funzione utilizzando l'unità esterna principale di ciascun sistema refrigerante.

Esempio di cablaggio per l'impostazione automatica dell'indirizzo

(1): Esempio di cablaggio dell'amplificatore del segnale

(2)(3)(4): Esempio di cablaggio dell'unità interna

(Collegare le unità interne e le unità esterne dello stesso sistema refrigerante come illustrato qui di seguito.)

Sistema refrigerante 1

Amplificatore del segnale

Unità principale

Sistema refrigerante 2

Unità principale

Amplificatore del segnale

Sistema refrigerante 3

Unità principale

NOTE:

• La funzione indirizzo automatico può essere utilizzata per un massimo di 9 unità interne installate nello stesso sistema refrigerante. Quando la rete è collegata ad altri sistemi refrigeranti, non è possibile utilizzare la funzione di indirizzo automatico.

• Gli indirizzi delle unità interne che sono stati configurati in modo automatico non possono essere assegnati secondo l'ordine di installazione. (Per le procedure di controllo degli indirizzi, consultare il manuale di installazione delle unità interne.)

Il numero delle unità interne correttamente impostate sarà visualizzato nelle prime 2 cifre del display LED a 7 segmenti. Il numero delle unità interne con errori sarà visualizzato alle ultime 2 cifre.

NOTA:

Una volta premuto il tasto “ENTER” (INSERISCI), l'elaborazione prosegue per circa 30 secondi. Durante questo intervallo di tempo, il display a LED a 7 segmenti lampeggia.

Termine

7.7. Misurazione della resistenza del cavo di trasmissione

(Misurazione con l'interruttore su OFF)

ATTENZIONE

Non attivare l'alimentazione se la resistenza tra i terminali del cavo di trasmissione non risulta normale. Si rischia altrimenti di danneggiare la scheda a circuiti stampati.

Misurare la resistenza tra i 2 terminali del cavo di trasmissione.

(1) Cavo di trasmissione che collega unità interne, unità esterne e amplificatori di segnale.

Misurare la resistenza del terminale dell’amplificatore del segnale e del terminale delle unità interne ed esterne collegate più lontano dal dispositivo in cui si misura il resistore terminale.

Viene visualizzato uno dei valori della tabella, in funzione della distanza tra l'amplificatore del segnale ed il dispositivo in cui si trova il resistore terminale.

Il suddetto valore è indicativo.

(2) Cavo di trasmissione che collega le unità esterne in un impianto refrigerante

La resistenza tra i terminale del cavo di trasmissione é 45-60 Ω .

Il suddetto valore è indicativo.

70

80

90

100

0 ~

50

Distanza dal resistore terminale

(m)

0~100 ~200 ~300 ~400 ~500

Si è prodotto un cortocircuito o sono collegati 2 o più resistori terminali.

50

60

110

120

130

140

150

160

170

180

190

~

1K

~ ∞

Problema di contatto o lunghezza del cablaggio superiore a 500 m

Problema di contatto, circuito aperto o assenza di resistore terminale

It-14

8. INSTALLAZIONE DEI TUBI II

Fig. A Sistema di collegamento

Unità esterna

Manometro

Valvola di regolazione della pressione

Fig. B

Tubo flessibile di servizio con valvola centrale

Apertura di caricamento

Tappo dell'apertura di caricamento

Azoto

Tappo cieco

Valvole a 3 vie

Tubo di collegamento

Table. A

Unità interna

Unità interna

Tubo

Valvola del liquido

Valvola del gas

Pompa per il vuoto

Scala

Valvole a 3 vie

Da 7,0 a 9,0 N·m

(70 - 90 kgf·cm)

Da 11,0 a 13,0 N·m

(110 - 130 kgf·cm)

Chiave esagonale

4 mm (5/32")

Tappo bianco

Da 20,0 a 25,0 N·m

(200 - 250 kgf·cm)

Da 30,0 a 35,0 N·m

(300 - 350 kgf·cm)

Tappo dell'apertura di caricamento

Da 12,5 a 16,0 N·m

(125 - 160 kgf·cm)

Da 12,5 a 16,0 N·m

(125 - 160 kgf·cm)

8.1. Test di tenuta

ATTENZIONE

Utilizzare solo azoto secco.

Non utilizzare mai gas refrigerante, ossigeno, gas infiammabile o tossico per pressurizzare il sistema. (Se si utilizza l'ossigeno, c'è rischio di esplosione).

Durante il test di tenuta ermetica, evitare di applicare urti.

Vi è altrimenti il rischio di rottura dei tubi e di gravi lesioni.

Non attivare l'alimentazione finché non sono state completate tutte le operazioni.

Non ostruire le pareti e il soffitto finché non sono stati portati a termine il test di tenuta ermetica e il rifornimento del gas refrigerante.

Dopo aver collegato i tubi, eseguire un test di tenuta ermetica.

Prima di eseguire il test di tenuta ermetica, ricontrollare che la valvola a 3 vie sia in posizione di chiusura. (Fig. B)

Introdurre azoto secco nel tubo del liquido e nel tubo del gas.

Per eseguire il test di tenuta, pressurizzare l'azoto secco a 4,2 MPa.

Verificare tutti i punti delle connessioni a cartella e delle saldature.

Quindi verificare che la pressione non sia scesa.

Confrontare le pressioni dopo la pressurizzazione e tenerle sotto controllo per 24 ore verificando che la pressione non sia diminuita.

* Quando la temperatura esterna cambia di 5 °C, la pressione del test cambia di 0,05 MPa.

Se la pressione è diminuita, è possibile che i raccordi dei tubi perdano.

Se si rileva una perdita, ripararla immediatamente ed eseguire di nuovo il test di tenuta.

* Prima di procedere alla saldatura, ridurre la pressione dell'azoto secco

Dopo aver portato a termine il test di tenuta, liberare l'azoto secco da entrambe le valvole.

Liberare l'azoto secco lentamente.

8.2. Tenuta del vuoto

ATTENZIONE

Non attivare l'alimentazione finché non sono state completate tutte le operazioni.

Se l'evacuazione del sistema non è effettuata a sufficienza, le prestazioni possono ridursi.

Assicurarsi di evacuare il sistema refrigerante mediante una pompa a vuoto.

Quando si apre una valvola chiusa dopo l'evacuazione del sistema per mezzo di una pompa a vuoto, talvolta la pressione del refrigerante potrebbe non salire. Questo dipende dalla chiusura del sistema refrigerante dell'unità esterna da parte della valvola di espansione elettronica. e non pregiudica il funzionamento dell'unità.

Utilizzare un raccordo del manometro pulito e un tubo flessibile di carica progettati appositamente per essere utilizzati con l'R410A. L'uso della stessa apparecchiatura a vuoto per refrigeranti diversi potrebbe danneggiare la pompa a vuoto o l'unità.

Non spurgare l'aria con i refrigeranti, ma utilizzare una pompa a vuoto per evacuare il sistema.

• In caso di penetrazione di umidità nei tubi, seguire le indicazioni seguenti. (ovvero, nel caso di lavori eseguiti nella stagione piovosa, se il lavoro effettivo richiede un tempo di esecuzione tale da causare la formazione di condensa all'interno dei tubi, se la pioggia può penetrare nei tubi durante l'intervento, ecc.)

• Dopo un funzionamento di 2 ore della pompa a vuoto, pressurizzare a 0,05 MPa (cioè, rottura del vuoto) con azoto, quindi depressurizzare fino a -100,7 kPa (-755 mmHg) per un'ora con la pompa a vuoto (tenuta del vuoto).

• Se la pressione non raggiunge -100,7 kPa (-755 mmHg) anche dopo una depressurizzazione di almeno 2 ore, ripetere la procedura di rottura del vuoto - tenuta del vuoto.

Dopo tale procedura, mantenere il vuoto per un'ora e verificare che la pressione non aumenti controllandola con un vacuometro.

Procedura di evacuazione

(1) Togliere i tappi bianchi del tubo del gas e del tubo del liquido e controllare che le valvole siano chiuse.

(2) Togliere il tappo dell'apertura di caricamento.

(3) Collegare una pompa per il vuoto e un manometro a un tubo flessibile di carica e collegarlo all'apertura di caricamento.

(4) Attivare la pompa a vuoto e mettere sotto vuoto l'unità interna e il tubo di collegamento finché il manometro non indica -100,7 kPa (-755 mmHg).

Evacuare sia il tubo del gas che con il tubo del liquido.

(5) Continuare a evacuare il sistema per 1 ora dopo il raggiungimento del valore di

-100,7 kPa (-755mmHg) sul manometro.

(6) Togliere il tubo flessibile di caricamento e rimettere il tappo dell'apertura di caricamento.

ATTENZIONE

Non attivare l'alimentazione finché non sono state completate tutte le operazioni.

Dopo aver evacuato il sistema, aggiungere il refrigerante.

Non caricare nel sistema refrigerante che non sia l'R410A.

Rispettare sempre il limite per la quantità totale di refrigerante. Il superamento di tale limite durante il caricamento del refrigerante provocherà problemi di funzionamento.

Non riutilizzare refrigerante di recupero.

Utilizzare una bilancia elettronica per misurare la quantità di refrigerante da caricare.

L'aggiunta di una quantità di refrigerante superiore alla quantità stabilita provocherà problemi di funzionamento.

Caricare il refrigerante utilizzando il tubo del liquido.

L'aggiunta di refrigerante dal tubo del gas provocherà problemi di funzionamento.

Il refrigerante deve essere caricato nel sistema allo stato liquido. Se il cilindro di refrigerante è dotato di sifone, non è necessario tenere il cilindro diritto.

Prima di riempire, verificare che il cilindro in acciaio sia dotato di un sifone. (Sul cilindro in acciaio è apposta l'indicazione “con sifone per il riempimento di liquido”).

Medoto di riempimento del cilindro con sifone

Metodo di riempimento per gli altri cilindri

R410A

Liquido

R410A

Gas

Gas

Posizionare verticalmente il cilindro e riempire con il liquido.

(Con sifone montato, il liquido può essere rabboccato senza capovolgere il cilindro).

Capovolgerli e riempirli di liquido.

(Far attenzione a non ruotare nuovamente il cilindro).

Liquido

Assicurarsi di utilizzare gli appositi strumenti per l'R410A per la resistenza alla pressione e di evitare di miscelare sostanze impure.

Se le unità sono più lontane della lunghezza massima dei tubi, non è possibile garantire il corretto funzionamento.

Assicurarsi di richiudere la valvola dopo aver caricato il refrigerante. Altrimenti, il compressore potrebbe rompersi.

Ridurre al minimo la fuoriuscita di refrigerante nell'aria. Un'eccessiva fuoriuscita è vietata dalla norma sulla raccolta e la distruzione di freon.

8.3.1 Procedura di caricamento del refrigerante nel sistema

(1) Rimuovere il tappo dell'apertura di caricamento dal tubo del liquido.

(2) Collegare un tubo flessibile di carica al cilindro del refrigerante, quindi collegarlo all'apertura di caricamento.

(3) Aggiungere il refrigerante calcolando il volume di refrigerante supplementare in base alla formula di calcolo sotto riportata.

(4) Togliere il tubo flessibile di caricamento e rimettere il tappo dell'apertura di caricamento.

(5) Rimuovere i tappi bianchi (tubo del gas e tubo del liquido), quindi aprire le valvole.

(6) Rimettere i tappi bianchi.

(7) Dopo aver aggiunto il refrigerante, indicare il volume di carica aggiunto sull'unità.

* Serrare i tappi bianchi e i tappi dell'apertura di caricamento ai valori di coppia specificati nella Table A. Per aprire e chiudere le valvole, utilizzare una chiave esagonale M4.

8.3.2

fi

ca della quantità totale di refrigerante e calcolo della quantità di refrigerante da aggiungere

• La quantità della carica di refrigerante da aggiungere corrisponde al valore totale della quantità della carica di refrigerante di base e al valore calcolato in funzione della lunghezza del tubo del liquido.

• Arrotondare il valore al secondo decimale.

Modello

AJ*072LELAH

AJ*090LELAH

AJ*108LELAH

“B”

Quantità caricata in fabbrica (kg)

7,0

7,5

7,5

Diametro del tubo del liquido (mm)

Ø 6,35

Ø 9,52

Ø 12,70

“a”

Quantità supplementare per la lunghezza del tubo (kg/m)

0,021

0,058

0,114

It-15

(1) Calcolo della quantità supplementare per la lunghezza del tubo

Lunghezza totale del tubo del liquido di ø

12,70 mm

a

× 0,114

(kg/m)

A = m

+

Lunghezza totale del tubo del liquido di ø

9,52 mm m kg

+

Lunghezza totale del tubo del liquido di ø

6,35 mm

a

× 0,0218

(kg/m)

Totale

= m kg

(2) Calcolo della quantità totale di refrigerante

(Arrotondare A a 2 decimali)

a

× 0,058

(kg/m) kg kg

C = A+B = kg

(B: Quantità caricata in fabbrica)

NOTE:

Verificare la quantità totale di refrigerante alle condizioni seguenti.

Condizione

Quantità totale di refrigerante

Formula di calcolo

C ≤ 20,0 kg

<Calcolo>

Unità esterna: AJ*072LELAH

(1) Calcolo della quantità supplementare per unità esterna

Se la lunghezza delle tubazioni del liquido è la seguente

Ø 12,70 mm: 50 m, Ø 9,52 mm: 25 m, Ø 6,35 mm: 15 m

Volume di carica supplementare:

A = 50 m × 0,114 kg/m +25 m × 0,058 kg/m + 15 m x 0,021 kg/m = 7,465 kg ≈

7,47 kg

(2) Verifica della quantità totale di refrigerante

C = A + B = 7,47 kg + 7,0 kg = 14,47 kg ≤ 20,0 kg

→ Se la suddetta condizione è soddisfatta, non vi è alcun problema.

8.4. Installazione del materiale d'isolamento

• Installare il materiale di isolamento dopo aver eseguito il test specificato nella sezione

“8.1 Test di tenuta ermetica”.

• Per evitare condensa e goccioline d'acqua, installare materiale di isolamento sul tubo del refrigerante.

• Per determinare lo spessore del materiale di isolamento, consultare la tabella.

• Se l'unità esterna viene installata ad un livello più alto rispetto all'unità interna, l'acqua condensatasi nella valvola a 3 vie dell'unità esterna potrebbe giungere fino all'unità interna.

Stuccare pertanto lo spazio tra il tubo e l'isolamento onde evitare la penetrazione di acqua.

Table. Selezione del materiale di isolamento

[utilizzare un materiale di isolamento con coefficiente di trasmissione termica pari o inferiore a 0,040 W/(m·k)]

Umidità relativa

Diametro del tubo (mm)

6,35

9,52

12,70

15,88

19,05

22,22

28,58

Spessore minimo del materiale di isolamento (mm)

≤ 70%

8

9

10

10

10

11

11

≤ 75%

10

11

12

12

13

13

14

≤ 80%

13

14

15

16

16

17

18

≤ 85%

17

18

19

20

21

22

23

* Se la temperatura ambiente e l'umidità relativa superano 32 °C, aumentare l'isolamento termico del tubo del refrigerante.

8.5. Riempimento con stucco

AVVERTENZA

Stuccare i fori dei tubi e i fori per il cablaggio

(fornito localmente) per evitare aperture (Fig A). Se piccoli animali come insetti entrano nell'unità esterna, potrebbe verificarsi un corto circuito accanto ai componenti elettrici nel pannello di servizio.

Se l'unità esterna viene installata ad un livello più alto rispetto all'unità interna, l'acqua condensatasi nella valvola a 3 vie dell'unità esterna potrebbe giungere fino all'unità interna. Stuccare pertanto lo spazio tra il tubo e l'isolamento onde evitare la penetrazione di acqua nelle unità interne.

Fig. A

Stucco

Isolamento

9. COLLAUDO

9.1. Controllo della connessione delle unità interne

Se non si esegue un controllo della connessione delle unità interne, il funzionamento normale non è possibile.

9.1.1 Elementi da veri

fi

care prima di iniziare il controllo della connessione delle unità interne

Per garantire la sicurezza, verificare di aver completato le seguenti operazioni e ispezioni.

Elemento da verificare

1 Verificare che tutti i lavori di cablaggio tra l'unità esterna e le unità interne siano stati completati.

2 È stato installato un interruttore al cavo di alimentazione dell'unità esterna di ciascuna unità interna?

3 I cavi sono collegati ai terminali in modo saldo e secondo le specifiche?

4 Le unità interne sono tutte arrestate? Il controllo della connessione delle unità interne non può essere seguito se un'unità è in funzione.

5 La connessione allo strumento di assistenza (UTY-

ASGX) e lo strumento di monitoraggio Web (UTY-AMGX)

è arrestata?

Colonna della verifica

9.1.2 Procedura per l'esecuzione del controllo della connessione delle unità interne

Eseguire il controllo della connessione delle unità interne secondo le procedure seguenti.

Il controllo della connessione delle unità interne può essere completato in diversi minuti.

Accendere le unità interne ed esterna.

: Premere il tasto “MODE/EXIT”

(MODALITÀ/ESCI)

: Premere il tasto “SELECT”

(SELEZIONA)

: Premere il tasto “ENTER”

(INSERISCI).

: Premere il tasto “ENTER”

(INSERISCI) per almento 3 secondi.

Selezionare la modalità di impostazione delle funzioni [F3].

(Quando è visualizzato da [F4] a [F9], continuare a premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non compare [F3]).

Premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non viene visualizzato “12”.

Premere il tasto “ENTER” (INSERISCI) per almento

3 secondi.

Quando non è possibile eseguire il controllo della connessione delle unità interne

Questa indicazione sarà visualizzata quando inizia il controllo della connessione delle unità interne.

Confermare il numero delle unità interne collegate e il rapporto del volume della connessione delle unità interne.

(*1) Il numero di unità interne collegate

Es.) Quando 8 unità sono collegate

(*2) Rapporto volume del collegamento unità interne

Es.) Quando il rapporto è 120&

Uscire dalla modalità di controllo della connessione delle uità interne.

Quando si verifica un errore

Per dettagli consultare i “Display degli errori” seguenti.

Se il sistema finisce l'operazione normalmente, sul display a 7 segmenti non sarà visualizzato nulla.

It-16

9.1.3 Display degli errori

• Quando si verifica un errore, sul display a 7 segmenti vengono visualizzati ogni secondo

“Err” e “Numero degli errori verificatisi” alternati.

• Per il contenuto del messaggio di errore, consultare il paragrafo “10,2. Codici di errore”.

• Quando si visualizzano gli errori, tutti i codici di errore possono essere confermati premendo il pulsante “SELECT” (SELEZIONA).

Esempio:

Se si sono verifi cati gli errori “Errore di capacità dell'unità interna [E221]” ed

“Errore di sovrapposizione indirizzo dell'unità interna [E261]”.

Metodo di impostazione del collaudo

Seguendo le procedure descritte qui di seguito, configurare le impostazioni utilizzando i pulsanti “MODE/EXIT”, “SELECT”, ed “ENTER” sulla scheda a circuiti stampati dell'unità interna.

Prime 2 cifre Ultime 2 cifre

Impostazione delle funzioni

Selezionare la modalità di impostazione delle funzioni [F3].

(Quando è visualizzato da [F4] a [F9], continuare a premere il tasto “SELECT” (SELEZIONA) finché non compare [F3]).

(*1) Quando viene visualizzato l’errore di sovrapposizione indirizzo dell’unità interna, premere e mantenere premuto per più di 3 secondi il tasto “ENTER”.

(*2) Quando si verificano errori diversi dall’indirizzo dell’unità interna sovrapposta, premere il tasto

“SELECT” (SELEZIONA) per passare all'errore successivo.

Impostazioni per l'avvio del collaudo

Per il funzionamento in riscaldamento, premere il pulsante

“SELECT” finché non è visualizzato “01”.

[Ad + numero indirizzo]

Se si verifica un errore viene visualizzato “-”.

9.2. Pre-controllo per esecuzione ciclo di prova

Prima di eseguire il ciclo di prova, verificare i seguenti elementi.

(1) Vi sono perdite di gas? [Ai raccordi (connessioni a cartella e zone saldate)]

(2) Nel sistema è stato caricato il volume di refrigerante specificato?

(3) L'indirizzo del circuito refrigerante è esatto?

(4) È stato installato un interruttore al cavo di alimentazione dell'unità esterna?

(5) I cavi sono collegati ai terminali in modo saldo e secondo le specifiche?

(6) Le impostazioni iniziali degli interruttori dell'unità esterna sono state configurate correttamente?

(7) La valvola a 3 vie dell'unità esterna è aperta? (Tubo del gas e tubo del liquido)

(8) Il riscaldatore del carter è stato alimentato per più di 12 ore? Un'erogazione della corrente elettrica per un periodo più breve può provocare il danneggiamento del compressore.

(9) Tutte le unità interne appartenenti allo stesso sistema refrigerante sono collegate all'alimentazione? L'azionamento di unità interne non collegate all'alimentazione può provocare malfunzionamenti.

(10) La verifica del collegamento delle unità interne è stata eseguita? Il collaudo non può essere avviato senza prima eseguire la Verifica del collegamento delle unità interne.

Dopo aver controllato che gli elementi sopra elencati sono tutti in ordine, procedere alla prova di funzionamento dell'unità facendo riferimento al paragrafo “9.3. Metodo di collaudo”.

In caso di problemi, procedere immediatamente alle opportune regolazioni e ricontrollare.

9.3. Metodo di collaudo

Configurare le impostazioni del ciclo di prova solo dopo che l'unità esterna ha smesso di funzionare.

• In funzione dello stato di comunicazione tra le unità interne ed esterne, possono essere necessari diversi minuti prima che il sistema inizi a funzionare una volta terminate le impostazioni per il collaudo.

• Una volta eseguite le impostazioni del collaudo, l'unità esterna e le unità interne collegate inizieranno a funzionare. Durante il ciclo di prova, il comando della temperatura ambiente non si attiva (funzionamento continuo).

• Se si avverte un rumore di battito nella compressione del liquido del compressore, arrestare immediatamente l'unità ed eccitare il riscaldatore del carter per un periodo di tempo sufficiente prima di riavviare il funzionamento.

Eseguire il ciclo di prova di ciascun sistema refrigerante.

È possibile impostare il “collaudo del raffreddamento” o il “collaudo del riscaldamento” mediante il pulsante sulla scheda a circuiti stampati dell'unità esterna.

Premere il tasto “ENTER” (INSE-

RISCI) per almento 3 secondi.

Questa indicazione sarà visualizzata all'annullamento del ciclo di prova in raffreddamento.

Premere il tasto “ENTER” (INSE-

RISCI) per almento 3 secondi.

Questa indicazione sarà visualizzata all'annullamento del ciclo di prova in riscaldamento.

Questa indicazione sarà visualizzata dopo 5 secondi.

Impostazioni per l'arresto del ciclo di prova

Premere il tasto “ENTER” (INSERISCI) per almento 3 secondi.

Questa indicazione sarà visualizzata all'annullamento del funzionamento in raffreddamento.

Questa indicazione sarà visualizzata dopo 5 secondi.

EXIT

Al termine del collaudo, disattivare l'alimentazione. Mettere il coperchio della scatola dei componenti elettrici ed il pannello anteriore dell'unità esterna.

NOTE:

• Verificare che le unità interne ed esterne collegate allo stesso sistema refrigerante funzionino correttamente.

• Se le unità interne o esterne non funzionano, o se sono in funzione unità interne ed esterne di altri sistemi refrigeranti, gli indirizzi delle unità interne/esterne non sono configurati correttamente.

• Se l'impostazione del DIP switch non è corretta, il sistema non può funzionare correttamente.

Arrestare immediatamente il sistema e controllare nuovamente l'impostazione dell'interruttore DIP.

9.4. Lista di controllo

1

2

3

4

5

6

Descrizione della verifica

I valori di alta e bassa pressione sono normali.

Metodo di verifica

Procedere alla verifica con un manometro.

Criteri

Raffreddamento: bassa pressione di circa 0,8

MPa

Riscaldamento: alta pressione di circa 3,0 MPa

L'acqua di scarico viene eliminata senza problemi attraverso il tubo flessibile di drenaggio.

I ventilatori delle unità interne ed esterne sono in funzione.

Il compressore si mette in funzione dopo la messa in funzione dell'unità interna.

La differenza tra le temperature di ingresso e di uscita è normale.

Non è visualizzata alcuna indicazione di errore.

Effettuare la verifica versando acqua.

Verificare a vista.

Controllare il rumore di funzionamento.

Misurare le temperature di ingresso e di uscita.

Differenza di temperatura di 10 gradi

Verificare il display a 7 segmenti.

L'indicazione Error

(Errore) non lampeggia, né sono visualizzati codici di errore

It-17

10. STATO DEL LED

L'accensione e il lampeggiamento del display LED consentono di determinare lo stato di funzionamento.

Verificare lo stato utilizzando la tabella seguente.

10.1. Codici di funzionamento normale

Modalità

Funzionamento

CODICE

C L

H t

DESCRIZIONE

Raffreddamento

Riscaldamento o r Durante il recupero dell'olio d F Durante lo sbrinamento

P C Durante il funzionamento a risparmio energetico

L n Durante il funzionamento a bassa rumorosità

10.2. Codici errore

Modalità

Errore di comunicazione

Errore di Impostazione delle funzioni

Errore attuatore unità interna

Errore scheda a circuiti stampati unità esterna/ componente elettrico/interruttore

Errore sensore unità esterna

Errore attuatore unità esterna

Errore sistema refrigerante

CODICE DESCRIZIONE

E 1 4.

2 Errore 2 di comunicazione rete unità esterna

E 1 4.

5 Numero insufficiente di unità interne

E 2 2.

1 Errore di capacità dell'unità interna

E 2 4.

2 Errore numero unità collegata (unità interna)

E 2 6.

1 Errore duplicazione indirizzo unità interna

E 2 8.

1 Errore di impostazione automatica indirizzo

E 2 8.

4 Errore indirizzo automatico amplificatore del segnale

E 5 U.

1 Errore vario unità interna

E 6 1.

5

Fase inversa/mancante unità esterna ed errore di collegamento

E 6 2.

3 Errore accesso EEPROM unità esterna

E 6 2.

6 Errore di comunicazione inverter unità esterna

E 6 2.

8 Errore corruzione dati EEPROM unità esterna

E 6 3.

1 Errore invertitore unità esterna

E 6 7.

2

Errore interruzione alimentazione scheda a circuito stampato dell'invertitore dell'unità esterna

Errore aumento di temp. del resistore di limitazione

E 6 8.

2 degli sbalzi di corrente dell'unità esterna (funzione di protezione)

Errore comunicazione parallela scheda a circuiti

E 6 9.

1 stampati trasmissione unità esterna

E 7 1.

1 Errore termistore 1 temp. scarico unità esterna

E 7 2.

1 Errore termistore 1 temp. compressore unità esterna

E 7 3.

3

Errore termistore temperatura liquido calore unità esterna

E 7 4.

1 Errore termistore temp. aria esterna

E 7 5.

1

Errore termistore temp. gas di aspirazione unità

E 7 7.

1 esterna

Errore temp. dissipatore di calore termistore unità

E 8 2.

1 esterna

Errore termistore temp. ingresso gas scamb. di calore sottoraffreddamento unità esterna

Errore termistore temp. uscita gas scamb. di calore

E 8 2.

2 sottoraffreddamento unità esterna

Errore termistore 2 temp. tubo del liquido unità

E 8 3.

2 esterna

Errore sensore di corrente unità esterna 1

E 8 4.

1

(arresto permanente)

E 8 6.

1 Errore sensore pressione di scarico unità esterna

Errore sensore pressione di aspirazione unità

E 8 6.

3 esterna

E 8 6.

4 Errore interruttore alta pressione 1 unità esterna

E 9 3.

1

Errore di avvio del compressore dell'invertitore unità esterna

E 9 4.

1 Rilevamento scatto unità esterna

E 9 5.

5

Perdita di sincronizzazione del motore del compres-

E 9 7.

1 sore unità esterna

Errore di bloccaggio motore del ventilatore unità

E 9 7.

4 esterna 1

Errore abbassamento di tensione del motore ventilatore 1 unità esterna

Errore temperatura motore del ventilatore unità

E 9 7.

5 esterna 1

(azione di protezione)

E 9 7.

9 Errore driver motore del ventilatore 1 unità esterna

E 9 8.

1

Errore di bloccaggio motore del ventilatore unità esterna 2

Errore temperatura motore del ventilatore unità

E 9 8.

5 esterna 2

(azione di protezione)

E 9 8.

9 Errore driver motore del ventilatore 2 unità esterna

E 9 A.

1

Errore bobina 1 (valvola di espansione 1) unità esterna

Errore bobina 2 (valvola di espansione 2) unità

E 9 A.

2 esterna

Errore temperatura di emissione 1 unità esterna

E A 1.

1

(arresto permanente)

E A 3.

1 Errore temperatura compressore 1 unità esterna

E A 4.

1 Errore alta pressione unità esterna

E A 4.

2 Azione protettiva per l'alta pressione 1 unità esterna

E A 5.

1 Errore bassa pressione unità esterna

E A C.

4

Errore temperatura dissipatore di calore unità esterna

Display a LED a 7 segmenti:

A:

,,

C:

,

E:

,

F:

1:

,

2:

,

3:

,

4:

,

,

H:

,

J:

5:

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6:

,

L:

,

7:

,

S:

8:

,

P:

,

U:

,

9:

,

0:

,

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, n:

, o:

, r: t:

,

11. INFORMAZIONI

Contenuto principale dell'etichetta

Elemento

1. Nome del modello

2. Numero di serie

3. Caratteristiche elettriche

4. Peso

5. Capacità

6. Corrente

9. Refrigerante

10. Pressione max. (HP/LP, alta pressione/bassa pressione)

11. Protezione

12. Condizioni di raffreddamento/ riscaldamento

13. Anno di fabbricazione

14. Origine

15. Fabbricante

Dettaglio

Nome del modello

Numero di serie

Fase, tensione nominale e frequenza

Peso del prodotto

Capacità di raffreddamento/riscaldamento in base alle condizioni di raffreddamento/riscaldamento

(vedere il punto 15)

Corrente elettrica durante il funzionamento in raffreddamento/riscaldamento in base alle condizioni di raffreddamento/riscaldamento (vedere il punto 15)

La corrente elettrica durante il funzionamento in raffreddamento/riscaldamento in base alle condizioni di raffreddamento/riscaldamento (vedere il punto 15)

Corrente elettrica massima

(Condizione test: IEC60335-2-40)

Il tipo di refrigerante e la quantità di carica iniziale

Si intende la pressione del lato alta pressione/lato bassa pressione

Il livello di protezione dalla polvere e dall'acqua

Temperatura bulbo secco e temperatura bulbo umido in condizioni di raffreddamento/riscaldamento standard

Anno di fabbricazione

Il paese di origine

Produttore

FUJITSU GENERAL LIMITED

Indirizzo: 3-3-17, Suenaga, Takatsu-ku, Kawasaki

213-8502, Giappone

It-18

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