I 3 GB D F E P
I
MANUALE DI ISTRUZIONE PER GENERATORE PER SALDATRICE A FILO ............... Pag.
3
GB
INSTRUCTION MANUAL FOR MIG-MAG WELDING POWER SOURCE ..................... Page
6
D
BETRIEBSANLEITUNG FÜR DRAHTSCHWEISSSTROMQUELLE
............................ Seite
9
F
MANUEL D'INSTRUCTIONS POUR GENERATEUR POUR POSTES A SOUDER A FIL
.... Page
12
E
MANUAL DE INSTRUCCIONES PARA GENERADOR PARA SOLDADORAS DE HILO ..... Pag.
15
P
MANUAL DE INSTRUÇÕES PARA GERADOR PARA SOLDADORES A FIO ................. Pag.
18
Parti di ricambio e schema elettrico
Spare parts and wiring diagram
Ersatzteile und elektrischer Schaltplan
Pièces de rechanges et schéma électrique
Partes de repuesto y esquema eléctrico
Peças e esquema eléctrico
Pagg. Seiten
21
2
3
Artt. / Items 296 - 297 - 298
4
2
MANUALE D'ISTRUZIONE PER SALDATRICI A FILO
IMPORTANTE
PRIMA DELLA INSTALLAZIONE, DELL’USO O DI
QUALSIASI
MANUTENZIONE
ALLA
SALDATRICE
LEGGERE IL CONTENUTO DI QUESTO MANUALE E DEL
MANUALE “REGOLE DI SICUREZZA PER L’USO DELLE
APPARECCHIATURE”
PONENDO
PARTICOLARE
ATTENZIONE
ALLE
NORME
DI
SICUREZZA.
CONTATTARE IL VOSTRO DISTRIBUTORE SE NON
AVETE
COMPRESO
COMPLETAMENTE
QUESTE
ISTRUZIONI.
Questo apparecchio deve essere utilizzato esclusivamente
per operazioni di saldatura. Non deve essere utilizzato per
scongelare tubi.
E’
inoltre
indispensabile
tenere
nella
massima
considerazione il manuale riguardante le regole di sicurezza.
I simboli posti in prossimità dei paragrafi ai quali si
riferiscono, evidenziano situazioni di massima attenzione,
consigli pratici o semplici informazioni.
Entrambi i manuali devono essere conservati con cura, in un
luogo noto ai vari interessati. Dovranno essere consultati
ogni qual volta vi siano dubbi, dovranno seguire tutta la vita
operativa della macchina e saranno impiegati per
l’ordinazione delle parti di ricambio.
1 DESCRIZIONI GENERALI
1.1 SPECIFICHE
Questo manuale è stato preparato allo scopo di istruire il
personale addetto all'installazione, al funzionamento ed alla
manutenzione della saldatrice. Questo apparecchio è una
sorgente di tensione costante adatto alla saldatura MIG/MAG
e OPEN-ARC. Controllare, al ricevimento, che non vi siano
parti rotte o avariate.
Ogni eventuale reclamo per perdite o danni deve essere fatto
dall'acquirente al vettore. Ogni qualvolta si richiedono
informazioni riguardanti la saldatrice, si prega di indicare
l'articolo ed il numero di matricola.
1.2 SPIEGAZIONE DEI DATI TECNICI
Adatto per saldatura a filo continuo.
Corrente di saldatura non convenzionale.
Il valore rappresenta il limite max. ottenibile in
saldatura.
U0
Tensione a vuoto secondaria.
X
Fattore di servizio percentuale.
Il fattore di servizio esprime la percentuale di
10 minuti in cui la saldatrice può lavorare ad
una determinata corrente senza causare
surriscaldamenti.
I2
Corrente di saldatura
U2
Tensione secondaria con corrente di sald. I2
U1
Tensione nominale di alimentazione.
3~ 50/60Hz Alimentazione trifase 50 oppure 60 Hz.
I1 max
E' il massimo valore della corrente assorbita.
I1 eff
E' il massimo valore della corrente effettiva
assorbita considerando il fattore di servizio.
IP21C
Grado di protezione della carcassa.
Grado 1 come seconda cifra significa che
questo apparecchio non è idoneo a lavorare
all’esterno sotto la pioggia. La lettera
addizionale C significa che l'apparecchio è
protetto contro l'accesso di un utensile
(diametro 2,5 mm) alle parti in tensione del
circuito di alimentazione.
I2 max
Idonea a lavorare in ambienti con rischio
accresciuto.
NOTE: La saldatrice è inoltre stata progettata per lavorare in
ambienti con grado di inquinamento 3. (Vedi IEC 60664).
1.3 PROTEZIONE TERMICA
Questo apparecchio è protetto da un termostato il quale, se
si superano le temperature ammesse, impedisce il
funzionamento della macchina. In queste condizioni il
ventilatore continua a funzionare e nel carrello trainafilo si
accende la spia C (WF20, WF40), o il led F (SYNERGIC
WF22, SYNERGIC WF44).
2 INSTALLAZIONE
• L’installazione della macchina deve essere fatta da
personale qualificato.
• Tutti i collegamenti devono essere eseguiti in
conformità delle vigenti norme e nel pieno rispetto
della legge antinfortunistica.
Controllare che la tensione di alimentazione corrisponda al
valore indicato sul cavo rete. Se non è già montata, collegare
una spina di portata adeguata al cavo di alimentazione
assicurandosi che il conduttore giallo/verde sia collegato allo
spinotto di terra.
La portata dell'interruttore magnetotermico o dei fusibili, in
serie all'alimentazione, deve essere uguale alla corrente I1
max. assorbita dalla macchina.
EN50199
EN60974.1
EN60974.10
Fig. 1
La saldatrice è costruita secondo
queste norme.
Trasformatore-raddrizzatore trifase.
Caratteristica piatta.
2.1 SISTEMAZIONE
Montare il manico, le ruote e l’appoggio bombola (fig. 2). Il
manico non deve essere usato per sollevare la
saldatrice.
Collocare la saldatrice in un ambiente ventilato.
Polvere, sporco o qualsiasi altra cosa estranea che possa
entrare nella saldatrice ne può compromettere la ventilazione
e quindi il buon funzionamento.
3
Pertanto è necessario in relazione all'ambiente e alle
condizioni di impiego avere cura di mantenere pulite le parti
interne. La pulizia deve avvenire tramite un getto di aria
secca e pulita, facendo attenzione a non danneggiare in
alcun modo la macchina. Prima di lavorare all'interno della
saldatrice assicurarsi che la spina sia staccata dalla rete di
alimentazione.
Qualsiasi intervento eseguito all'interno della saldatrice
deve essere eseguito da personale qualificato.
2.2 COLLEGAMENTI INTERNI
•
•
•
•
•
Qualsiasi intervento eseguito all'interno della
saldatrice deve essere eseguito da personale
qualificato.
Prima di lavorare all’interno della saldatrice assicurarsi
che la spina sia staccata dalla rete di alimentazione.
Dopo il collaudo finale la saldatrice viene collegata
alla tensione indicata sul pannello vicino al cavo di
alimentazione.
Per cambiare tensione di alimentazione togliete il
laterale destro e disponete i collegamenti della
morsettiera cambiatensione come indicato in fig. 3.
Non utilizzare la saldatrice senza coperchio o i pannelli
laterali per evidenti ragioni di sicurezza e per non alterare
le condizioni di raffreddamento dei componenti interni.
2.3 COLLEGAMENTI ESTERNI
2.3.1 Connessione della pinza di massa
B - Commutatore
Seleziona le gamme della tensione di saldatura.
C - Commutatore
Regola finemente la tensione di saldatura prescelta con il
commutatore B.
D - Prese di massa
Prese a cui va collegato il cavo massa.
3.2 COMANDI SUL PANNELLO POSTERIORE DEL
GENERATORE (VEDERE FIG. 4)
E - Presa 230V (solo nel generatore
SYNERGIC PRO MIG)
Per il collegamento del gruppo di raffreddamento (non
collegare altri utensili). Potenza max 440W.
Connettere il terminale del cavo massa alla presa D della
saldatrice e collegare il morsetto di massa al pezzo da
saldare.
F - Presa di alimentazione
2.3.2 Posizionamento della bombola e collegamento del
tubo gas
• Posizionare la bombola sul porta bombola della saldatrice,
fissandola con le catene in dotazione, al pannello
posteriore della macchina.
• Controllare periodicamente lo stato di usura delle catene e,
se necessario, richiedere il ricambio.
• La bombola deve essere equipaggiata da un riduttore di
pressione comprensivo di flussometro.
• Solo dopo aver posizionato la bombola, collegare il tubo
gas uscente dal pannello posteriore della macchina al
riduttore di pressione.
• Regolare il flusso del gas a circa 10 -18 litri/minuto.
G – Presa (solo nel generatore SYNERGIC
PRO MIG)
A questa presa va collegato il dispositivo di sicurezza del
gruppo di raffreddamento.
N.B: la macchina viene fornita di un connettore che in
assenza del gruppo refrigerante deve essere connesso
alla presa G.
2.3.3 Connessione del carrello
Questo generatore accetta i carrelli WF20, WF40 e, solo se
si tratta di un generatore SYNERGIC PRO MIG, anche i
carrelli WF22 e WF44.
Le prestazioni e le possibilità operative dei carrelli sono
descritte nelle istruzioni allegate ai carrelli stessi.
3 DESCRIZIONE COMANDI
3.1 COMANDI SUL FRONTALE DELL’APPARECCHIO
(VEDERE FIG. 4)
H - Connettore 14 poli
A questo connettore va collegato il maschio 14 poli della
prolunga.
I - Presa
A questa presa va collegato il connettore volante di potenza
della prolunga (polo +).
4 SALDATURA
4.1 MESSA IN OPERA
A - Interruttore
Accende o spegne la macchina.
Controllare che il diametro del filo corrisponda al diametro
indicato sul rullo trainafilo. Utilizzare rulli trainafilo con gola
ad “U” per fili di alluminio e con gola a “V” per gli altri fili.
4
4.2 LA MACCHINA È PRONTA PER SALDARE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Connettere il morsetto di massa al pezzo da saldare.
Posizionare l'interruttore A su 1.
Togliere l'ugello gas.
Svitare l'ugello portacorrente.
Inserire il filo nella guaina guidafilo della torcia
assicurandosi che sia dentro la gola del rullo e che
questo sia in posizione corretta.
Premere il pulsante torcia per fare avanzare il filo fino alla
fuoriuscita dello stesso dalla torcia.
Attenzione: tenere il viso lontano dalla lancia
terminale mentre il filo fuoriesce.
Avvitare l'ugello portacorrente assicurandosi che il
diametro del foro sia pari al filo utilizzato.
Montare l'ugello gas.
4.3 SALDATURA DEGLI ACCIAI AL CARBONIO CON
PROTEZIONE GASSOSA.
Per la saldatura di questi materiali è necessario:
• Utilizzare un gas di saldatura a composizione binaria, di
solito ARGON + CO2 con percentuali di Argon che vanno
dal 75% in su. Con questa miscela il cordone di saldatura
sarà ben raccordato ed estetico.
• Utilizzando CO2 puro, come gas di protezione si avranno
cordoni stretti, con una maggiore penetrazione ma con
un notevole aumento di proiezioni (spruzzi).
• Utilizzare un filo d'apporto della stessa qualità rispetto
all'acciaio da saldare. E' sempre bene usare fili di buona
qualità, evitare di saldare con fili arrugginiti che possono
dare difetti di saldatura.
• Evitare di saldare su pezzi arrugginiti o che presentano
macchie d'olio o grasso.
4.4 SALDATURA DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI
La saldatura degli acciai inossidabili della serie 300, deve
essere eseguita con gas di protezione ad alto tenore di
Argon, con una piccola percentuale di ossigeno O2 o di
anidride carbonica CO2 circa il 2%. Non toccare il filo con le
mani. E’ importante mantenere sempre la zona di saldatura
pulita per non inquinare il giunto da saldare.
4.5 SALDATURA DELL'ALLUMINIO
Per la saldatura dell'alluminio è necessario utilizzare:
• Argon puro come gas di protezione.
• Un filo di apporto di composizione adeguata al materiale
base da saldare.
• Utilizzare mole e spazzonatrici specifiche per l'alluminio
senza mai usarle per altri materiali.
2. DIFETTO - Cricche di ritiro
CAUSE
- Filo o pezzo in lavorazione sporchi od
arrugginiti.
- Cordone troppo piccolo.
- Cordone troppo concavo.
- Cordone troppo penetrato.
3. DIFETTO - Incisioni laterali
CAUSE
- Passata troppo veloce
- Corrente bassa e tensioni di arco elevate.
4. DIFETTO - Spruzzi eccessivi
CAUSE
- Tensione troppo alta.
- Induttanza insufficiente.
- Mancanza di un preriscaldatore del gas di
protezione di CO2
6 MANUTENZIONE DELL'IMPIANTO
• Ugello protezione gas
Questo ugello deve essere liberato periodicamente dagli
spruzzi metallici. Se distorto o ovalizzato sostituirlo.
• Ugello porta corrente.
Soltanto un buon contatto tra questo ugello ed il filo assicura
un arco stabile e un'ottima erogazione di corrente; occorre
perciò osservare i seguenti accorgimenti:
A) Il foro dell'ugello portacorrente deve essere tenuto esente
da sporco od ossidazione.
B) A seguito di lunghe saldature gli spruzzi si attaccano più
facilmente ostacolando l'uscita del filo.
E' quindi necessario pulire spesso l'ugello e se necessario
sostituirlo.
C) L'ugello porta corrente deve essere sempre ben avvitato
sul corpo torcia. I cicli termici subiti dalla torcia ne possono
creare un allentamento con conseguente riscaldamento del
corpo torcia e dell'ugello ed un’incostanza dell'avanzamento
del filo.
• Guaina guidafilo.
E' una parte importante che deve essere controllata spesso,
poiché il filo può depositarvi polvere di rame o sottilissimi
trucioli. Pulirla periodicamente assieme ai passaggi del gas,
con aria compressa secca.
Le guaine sono sottoposte ad un continuo logorio, perciò si
rende necessario, dopo un certo periodo, la loro sostituzione.
• Gruppo motoriduttore.
Pulire periodicamente l'insieme dei rulli di trascinamento da
eventuale ruggine o residui metallici dovuti al traino delle
bobine. E' necessario un controllo periodico di tutto il gruppo
responsabile del traino del filo: aspo, rullini guidafilo, guaina
e ugello porta corrente.
5 DIFETTI IN SALDATURA
1. DIFETTO -Porosità (interne o esterne al cordone)
CAUSE
- Filo difettoso (arrugginito superficialmente)
- Mancanza di protezione di gas dovuta a:
flusso di gas scarso
flussometro difettoso
riduttore brinato, per la mancanza di un
preriscaldatore del gas di protezione di CO2
elettrovalvola difettosa
ugello porta corrente intasato da spruzzi
fori di efflusso del gas intasati
correnti d'aria presenti in zona di saldatura.
5
INSTRUCTION MANUAL FOR WIRE WELDING MACHINE
IMPORTANT
READ THIS MANUAL AND THE SAFETY RULES
MANUAL CAREFULLY BEFORE INSTALLING, USING,
OR SERVICING THE WELDING MACHINE, PAYING
SPECIAL ATTENTION TO SAFETY RULES. CONTACT
YOUR DISTRIBUTOR IF YOU DO NOT FULLY
UNDERSTAND THESE INSTRUCTIONS.
This value represents the max. limit
attainable in welding.
U0
Secondary open-circuit voltage.
X
Duty cycle percentage.
The duty cycle expresses the percentage of
10 minutes during which the welding
machine may run at a certain current without
overheating.
I2
Welding current
U2
Secondary voltage with welding current I2.
U1
Rated supply voltage
3~ 50/60Hz 50- or 60-Hz three-phase power supply.
I1 max
Maximum absorbed current value.
I1 eff
This is the maximum value of the actual
current absorbed, considering the duty cycle.
IP21C
Protection rating for the housing.
Grade 1 as the second digit means that this
equipment is suitable for use outdoors in the
rain. The additional letter C means that the
equipment is protected against access to the
live parts of the power supply circuit by a tool
(diameter 2.5 mm).
This machine must be used for welding only. It must not
be used to defrost pipes.
It is also essential to pay special attention to the "SAFETY
RULES" Manual. The symbols next to certain paragraphs
indicate points requiring extra attention, practical advice or
simple information.
This MANUAL and the "SAFETY RULES" MANUAL must
be stored carefully in a pica familiar to everyone involved
in using the machine. They must be consulted whenever
doubts arise and be kept for the entire lifespan of the
machine; they will also be used for ordering replacement
parts.
1 GENERAL DESCRIPTION
1.1 SPECIFICATIONS
Suitable for use in high-risk environments.
NOTES: The welding machine has also been designed for
use in environments with a pollution rating of 3. (See IEC
60664).
This manual has been prepared for the purpose of
educating personnel assigned to install, operate and
service the welding machine.
This equipment is a constant-voltage power source,
suitable for MIG/MAG and OPEN-ARC welding.
Upon receiving the machine, make sure there are no
broken or damaged parts.
The purchaser should address any complaints for losses
or damage to the vector. Please indicate the article and
serial number whenever requesting information about the
welding machine.
1.3 OVERLOAD CUT-OUT
This machine is protected by a thermostat, which prevents
the machine from operating if the allowable temperatures
are exceeded. In these conditions the fan continues to
operate and, in the wire feeder, the lamp C (WF20,
WF40), or the led F (SYNERGIC WF22, SYNERGIC
WF44) lights.
1.2 EXPLANATION OF TECHNICAL SPECIFICATIONS
2 INSTALLATION
• Only skilled personnel should install the machine.
• All connections must be carried out according to
current regulations, and in full observance of safety
laws.
Make sure that the supply voltage corresponds to the
value indicated on the power cable. If it is not already
fitted, connect a plug suited to the power cable, making
sure that the yellow/green conductor is connected to the
earth pin.
The capacity of the overload cutout switch or fuses
installed in series with the power supply must be
equivalent to the absorbed current I1 max. of the machine.
2.1 PLACEMENT
EN50199
EN60974.1
EN60974.10
Mount handle, wheels and cylinder support (pict. 2).
The handle must not be used for lifting the welding
machine.
Place the welding machine in a ventilated area.
Dust, dirt, and any other foreign matter entering the
welding machine can interfere with ventilation and thus
with smooth operation.
Therefore, in relation to the environment and working
conditions, it is important to keep the internal parts clean.
Clean using a jet of dry, clean air, being careful to avoid
damaging the machine in any way.
Before working inside the welding machine, make sure it is
unplugged from the power mains.
Pict. 1
The welding machine is manufactured
according to these international
standards.
Three-phase transformer-rectifier.
Flat characteristic.
I2 max
Suitable for continuous wire welding.
Unconventional welding current.
6
Any intervention carried out inside the welding
machine must be performed by qualified personnel.
2.2 INTERNAL CONNECTIONS
• Any intervention carried out inside the welding
machine must be performed by qualified personnel.
• Before working inside the welding machine, make sure
that the plug is disconnected from the power mains.
• After final inspection, the welding machine is
connected to the voltage indicated on the panel
beside the power supply cable.
• To change the supply voltage, remove the right side
panel and arrange the voltage change terminal
board connections as shown in the picture 3.
• The supply voltage may not be changed on singlephase power sources.
• Do not use the welding machine without its cover or side
panels for obvious safety reasons, and to avoid altering
the cooling conditions for internal components.
C – Selector switch
Fine-tunes the welding voltage within the range previously
selected via selector switch B.
D- Earth sockets.
Sockets to which to connect the earth cable.
3.2 CONTROLS ON GENERATOR REAR PANEL (see
pict. 4)
2.3 EXTERNAL CONNECTIONS
E - 230V power supply socket.
(only for power source SYNERGIC PRO MIG)
440 W max. power. For cooling unit only. (Warning: Do
not connect other equipment to this socket.).
2.3.1 Connecting the mass clip.
Connect the earth cable terminal to the socket D of the
welding machine, and connect the earth clamp to the
workpiece.
2.3.2 Cylinder placement and connecting the gas hose
• Position the cylinder on the cylinder holder of the
welding machine, using the chains provided to fasten it
to the rear panel of the machine.
• Periodically check for wear of chains and order
replacements if necessary.
• The cylinder must be equipped with a pressure regulator
complete with flow gauge.
• Only after positioning the cylinder, connect the outgoing
gas hose from the rear panel of the machine to the
pressure regulator.
• Adjust the gas flow to approximately 10/18 liters/minute.
F – Input supply socket
G - Socket.
(only for power source SYNERGIC PRO MIG)
For connection to the safety device on the cooling unit.
N.B. If no cooling unit is used with the machine, plug
the connector supplied with the machine into the
socket G.
2.3.3 Connecting the wire feeder
This power source accepts the wire feeders WF20, WF40
and, only if it is a SYNERGIC PRO MIG power source,
also the wire feeders WF22 and WF44.
The performance and operating options of the wire feeder
are described in the instructions enclosed with the wire
feeder itself.
H - 14-pin socket connector.
For the 14-pin plug connector on extension lead.
3 DESCRIPTION OF CONTROLS
I - Socket.
For the extension lead power supply connector (‘+’ pole).
3.1 CONTROLS ON THE FRONT OF THE MACHINE
(see pict. 4)
4 WELDING
4.1 INSTALLATION
A - Switch
Turns the machine ON or OFF.
Make sure that the wire diameter corresponds to the
diameter indicated on the wire feeder roller.
Use wire feeder rollers with a "U"-shaped groove for
aluminium wires, and with a "V"-shaped groove for other
wires.
B - Selector switch
Select the ranges of welding voltage.
7
gas outlet holes clogged
air drafts in welding area.
4.2 THE MACHINE IS READY TO WELD
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Connect the earth clamp to the workpiece.
Set the switch A to 1.
Remove the gas nozzle.
Unscrew the contact tip.
Insert the wire in the wire liner of the torch, making sure
that it is inside the roller groove and that the roller is in
the correct position.
Press the torch trigger to move the wire forward until it
comes out of the torch.
Caution: keep your face away from the gun tube
assembly while the wire is coming out.
Screw the contact tip back on, making sure that the hole
diameter is the same as that of the wire used.
Assemble the gas nozzle.
4.3 WELDING
CARBON
PROTECTION.
STEELS
WITH
2. DEFECT
CAUSES
- Shrinkage cracks
- Wire or workpiece dirty or rusted.
- Bead too small.
- Bead too concave.
- Bead too deeply penetrated.
3. DEFECT
CAUSES
- Side cuts
- Welding pass done too quickly
- Low current and high arc voltages.
4. DEFECT - Excessive spraying
CAUSES
- Voltage too high.
- Insufficient inductance.
- No preheating of the CO2 protection gas
6 MAINTAINING THE SYSTEM
GAS
• Shielding gas nozzle
This nozzle must be periodically cleaned to remove weld
spatter. Replace if distorted or squashed.
• Contact tip.
Only a good contact between this contact tip and the wire
can ensure a stable arc and optimum current output; you
must therefore observe the following precautions:
A) The contact tip hole must be kept free of grime and
oxidation (rust).
B) Weld spatter sticks more easily after long welding
sessions, blocking the wire flow.
The tip must therefore be cleaned more often, and
replaced if necessary.
C) The contact tip must always be firmly screwed onto the
torch body. The thermal cycles to which the torch is
subjected can cause it to loosen, thus heating the torch
body and tip and causing the wire to advance unevenly.
• Wire liner.
This is an important part that must be checked often,
because the wire may deposit copper dust or tiny
shavings. Clean it periodically along with the gas lines,
using dry compressed air.
The liners are subjected to constant wear and tear, and
therefore must be replaced after a certain amount of time.
• Gearmotor group.
Periodically clean the set of feeder rollers, to remove any
rust or metal residue left by the coils. You must
periodically check the entire wire feeder group: hasp, wire
guide rollers, liner and contact tip.
In order to weld these materials you must:
• Use a welding gas with a binary composition, usually
ARGON + CO2 with percentages of Argon ranging from
75% up. With this blend, the welding bead will be well
jointed and attractive.
• Using pure CO2 as a protection gas will produce narrow
beads, with greater penetration but a considerably
increase in splatters.
• Use a welding wire of the same quality as the steel to be
welded. It is best to always use good quality wires,
avoiding welding with rusted wires that could cause
welding defects.
• Avoid welding rusted parts, or those with oil or grease
stains.
4.4 WELDING STAINLESS STEEL
Series 300 stainless steels must be welded using a
protection gas with a high Argon content, containing a
small percentage of O2 or carbon dioxide CO2
(approximately 2%) to stabilize the arc.
Do not touch the wire with your hands. It is important to
keep the welding area clean at all times, to avoid
contaminating the joint to be welded.
4.5 WELDING ALUMINIUM
In order to weld aluminium you must use:
• Pure Argon as the protection gas.
• A welding wire with a composition suitable for the base
material to be welded.
• Use mills and brushing machines specifically designed
for aluminium, and never use them for other materials.
5 WELDING DEFECTS
1. DEFECT- - Porosity (within or outside the bead)
CAUSES
- Electrode defective (rusted surface)
- Missing shielding gas due to:
low gas flow
flow gauge defective
regulator frosted due to no preheating of
the CO2 protection gas
defective solenoid valve
contact tip clogged with spatter
8
BETRIEBSANLEITUNG FÜR DRAHTSCHWEISSMASCHINE
WICHTIG:
VOR INSTALLATION UND GEBRAUCH DIESER
SCHWEISSMASCHINE BZW. VOR AUSFÜHRUNG VON
BELIEBIGEN
WARTUNGSARBEITEN,
DIESES
HANDBUCH
UND
DAS
HANDBUCH
“SICHERHEITSVORSCHRIFTEN
FÜR
DEN
GERÄTEGEBRAUCH” AUFMERKSAM LESEN. DABEI IST
DEN SICHERHEITSNORMEN BESONDERE BEACHTUNG
ZU SCHENKEN. BITTE WENDEN SIE SICH AN IHREN
GROSSHÄNDLER,
WENN
IHNEN
AN
DIESER
ANLEITUNG ETWAS UNKLAR IST.
Diese Maschine darf nur zur Ausführung von
Schweißarbeiten verwendet werden. Sie darf nicht zum
Enteisen von Rohren benutzt werden.
Des
Weiteren
ist
dem
Handbuch,
das
die
Sicherheitsvorschriften enthält, größte Beachtung zu
schenken.
Die Symbole neben den einzelnen Paragraphen weisen auf
Situationen, die größte Aufmerksamkeit verlangen, Tipps
oder einfache Informationen hin.
Die beiden Handbücher sind sorgfältig an einem Ort
aufzubewahren, der allen Personen, die mit dem Gerät zu
tun haben, bekannt ist. Sie sind immer dann heranzuziehen,
wenn Zweifel bestehen. Die beiden Handbücher haben die
Maschine über ihre ganze Lebensdauer zu “begleiten” und
sind bei der Bestellung von Ersatzteilen heranzuziehen.
Flache Kennlinie.
Geeignet zum Schweißen mit kontinuierlich
zugeführtem Schweißdraht.
I2 max
Nicht-konventioneller Schweißstrom. Der
Wert repräsentiert den beim Schweißen
erreichbaren oberen Grenzwert.
U0
Leerlauf-Sekundärspannung
X
Relative Einschaltdauer.
Die relative Einschaltdauer ist der auf eine
Spieldauer von 10 Minuten bezogene
Prozentsatz der Zeit, die die
Schweißmaschine bei einer bestimmten
Stromstärke arbeiten kann, ohne sich zu
überhitzen.
I2
Schweißstrom
U2
Sekundärspannung bei Schweißstrom I2
U1
Bemessungsspeisespannung.
3~ 50/60 Hz Drehstromversorgung mit 50 oder 60 Hz.
I1 max
Höchstwert der Stromaufnahme.
I1 eff
Höchstwert der effektiven Stromaufnahme bei
Berücksichtigung der relativen Einschaltdauer.
IP21C
Schutzart des Gehäuses.
Die zweite Ziffer 1 gibt an, daß dieses Gerät
nicht im Freien bei Regen betrieben werden
darf. Der zusätzliche Buchstabe C gibt an,
dass das Gerät gegen das Eindringen eines
Werkzeugs (Durchmesser 2,5 mm) in den
Bereich der aktiven Teile des
Stromversorgungskreises geschützt ist.
1 ALLGEMEINE BESCHREIBUNG
1.1 TECHNISCHE ANGABEN
Das vorliegende Handbuch dient der Unterweisung des für
die Installation, den Betrieb und die Wartung der
Schweißmaschine zuständigen Personals. Bei diesem
Gerät handelt es sich um eine KonstantspannungsSchweißstromquelle für MIG/MAG- und OPEN-ARCSchweißverfahren. Beim Empfang sicherstellen, daß keine
Teile gebrochen oder beschädigt sind.
Der Käufer muß Beanstandungen wegen fehlender oder
beschädigter Teile an den Frachtführer richten. Bei
Anfragen zur Schweißmaschine stets die Artikelnummer
und die Seriennummer angeben.
Geeignet zum Betrieb in Umgebungen mit
erhöhter Gefährdung.
ANMERKUNGEN: Die Schweißmaschine ist außerdem für
den Betrieb in Umgebungen mit Verunreinigungsgrad 3
konzipiert. (Siehe IEC 60664).
1.3 THERMISCHER SCHUTZ
Dieses Gerät wird durch einen Thermostaten geschützt,
der, wenn die zulässige Temperatur überschritten wird, den
Betrieb der Maschine sperrt. In diesem Zustand bleibt der
Lüfter eingeschaltet und, in dem Drahtvorschubgerät, die
Lampe C (WF20, WF40), oder die Lampe F (SYNERGIC
WF22, SYNERGIC WF44) leuchtet auf.
1.2 ERLÄUTERUNG DER TECHNISCHEN DATEN
2 INSTALLATION
• Die
Installation
der
Maschine
muß
durch
Fachpersonal erfolgen.
• Alle Anschlüsse müssen nach den geltenden
Bestimmungen und unter strikter Beachtung der
Unfallverhütungsvorschriften ausgeführt werden.
Sicherstellen, dass die Netzspannung dem auf dem
Netzkabel angegebenen Wert entspricht. Falls nicht schon
montiert, das Netzkabel mit einem der Stromaufnahme
angemessenen Netzstecker versehen und sicherstellen,
dass der gelb-grüne Schutzleiter an den Schutzkontakt
angeschlossen ist.
Der Nennstrom des mit der Netzstromversorgung in Reihe
geschalteten LS-Schalters oder der Schmelzsicherungen
muss gleich dem von der Maschine aufgenommenen Strom
I1 max. sein.
Abb. 1
EN50199
EN60974.1
EN60974.10
Die Konstruktion der
Schweißmaschine entspricht diesen
Normen.
2.1 AUFSTELLUNG
Den Griff, die Räder und die Flaschenstütze montieren
(Abb. 2). Der Griff darf nicht zum Anheben der Schweißmaschine verwendet werden.
Die Schweißmaschine in einem belüfteten Raum aufstellen.
Dreiphasiger TransformatorGleichrichter.
9
Staub, Schmutz oder sonstige Fremdkörper, die in die
Schweißmaschine eindringen, können die Belüftung
behindern und folglich den einwandfreien Betrieb
beeinträchtigen.
Daher
muss
je
nach
den
Umgebungsund
Betriebsbedingungen sichergestellt werden, dass die
internen Komponenten stets sauber sind. Zur Reinigung
muss trockene und saubere Druckluft verwendet werden.
Hierbei ist darauf zu achten, dass die Maschine keinesfalls
beschädigt wird.
Vor Eingriffen im Innern der Schweißmaschine
sicherstellen, dass der Netzstecker vom Stromnetz getrennt
ist.
Alle Eingriffe im Innern der Schweißmaschine müssen
von Fachpersonal ausgeführt werden.
A - Schalter
Er dient zum Ein- und Ausschalten der Maschine.
B - Umschalter
Er dient zur Wahl des Schweißspannungsbereichs.
2.2 INTERNE ANSCHLÜSSE
• Alle Eingriffe im Innern der Schweißmaschine
müssen von Fachpersonal ausgeführt werden.
• Vor Eingriffen im Innern der Schweißmaschine
sicherstellen, daß der Stecker des Speisekabels vom
Speisenetz getrennt ist.
• Nach der Endabnahme wird die Schweißmaschine an
die auf dem Brett in der Nähe des Speisekabels
angegebenen Spannung angeschlossen.
• Zum Ändern der Speisespannung die rechte seitliche
Abdeckung entfernen und die Anschlüsse an der
Klemmenleiste für den Spannungswechsel wie in der
Abbildung 3 gezeigt vornehmen.
• Die
Schweißmaschine
darf
aus
offenkundigen
Sicherheitsgründen sowie zur Gewährleistung der
ordnungsgemäßen Bedingungen für die Kühlung der
inneren Bauteile nicht ohne Deckel und seitliche
Abdeckbleche betrieben werden.
C - Umschalter
Er dient zur Feineinstellung der Schweißspannung
innerhalb des mit dem Umschalter B eingestellten Bereichs.
An diese Steckbuchsen
angeschlossen werden.
D - Masseanschlüsse.
muss das Massekabel
3.2 BEDIENTEILE AUF DER RÜCKSEITE DES GERÄTS
(sehen Abb. 4)
2.3 EXTERNE ANSCHLÜSSE
2.3.1 Anschluß der Masseklemme.
Den Anschluss des Massekabels an die Steckbuchse D der
Schweißmaschine und die Masseklemme am Werkstück
anschließen.
2.3.2 Anordnen der Flasche und Anschließen des
Gasschlauchs
• Die
Flasche
auf
dem
Flaschenträger
der
Schweißmaschine anordnen und mit den beiliegenden
Ketten an der hinteren Platte der Maschine befestigen.
• Die Ketten in regelmäßigen Zeitabständen auf Abnutzung
kontrollieren und nötigenfalls Ersatz anfordern.
• Die Gasflasche muss über einen Druckminderer mit
Durchflussmesser verfügen.
• Erst nach Positionierung der Gasflasche den aus der
hinteren Platte der Maschine austretenden Gasschlauch
an den Druckminderer anschließen.
• Den Durchfluss auf rund 10/18 l/min einstellen.
2.3.3 Anschluss des Drahtvorschubgeräts
Diese Stromquelle kann mit den Drahtvorschubgeräten
WF20 und WF40 betrieben werden. Nur wenn sie eine
Stromquelle SYNERGIC PROMIG ist, kann auch mit den
Drahtvorschubgeräte WF22 und WF44 betrieben werden.
Die Leistungsmerkmale und Arbeitsmöglichkeiten der
Drahtvorschubgeräte
sind
in
deren
beiliegenden
Anleitungen beschrieben.
E - 230V-Anschlußsteckdose (nur in
Stromquelle SYNERGIC PRO MIG) für Kühleinheit (keine
anderen Geräte anschließen). Max. Leistung 440W.
F - Netzspannungsteckdose
G - Steckdose (nur in Stromquelle SYNERGIC
PRO MIG).
Für den Anschluß der Sicherheitsvorrichtung der
Kühleinheit.
ANMERKUNG: Die Maschine wird mit einem Stecker
geliefert, der bei Fehlen der Kühleinheit an die Buchse
G anzuschließen ist.
H -14-Polige Steckdose.
Anschluß für den 14-poligen Stecker der Verlängerung.
3 BESCHREIBUNG DER STELLTEILE
3.1 BEDIENTEILE AUF DER
GERÄTS (Sehen Abb. 4)
FRONTPLATTE
DES
I - Buchse.
Für den Anschluß des fliegenden Leistungssteckers der
Verlängerung (+ Pol).
10
4 SCHWEISSPROZESS
5 SCHWEISSFEHLER
4.1 INBETRIEBNAHME
Sicherstellen, dass der Drahtdurchmesser dem auf der
Drahttransportrolle angegebenen Durchmesser entspricht.
Drahttransportrollen
mit
U-förmiger
Rille
für
Aluminiumdrähte und mit V-förmiger Rille für sonstige
Drähte verwenden.
1. FEHLER
URSACHEN
4.2 DIE MASCHINE IST BEREIT ZUM SCHWEIßEN
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Die Masseklemme an das Werkstück anschließen.
Schalter A in Schaltstellung 1 schalten.
Die Gasdüse entfernen.
Die Stromdüse ausschrauben.
Den Draht in den Drahtführungsschlauch des Brenners
einführen und sicherstellen, dass er in der Rille der Rolle
läuft, die ihrerseits richtig positioniert sein muss.
Den Brennertaster drücken, um den Draht zu fördern, bis
er aus dem Brenner austritt.
Achtung: Den Brennerhals während des Austretens
des Drahts vom Gesicht fernhalten.
Die Stromdüse wieder einschrauben und sicherstellen,
dass der Durchmesser der Bohrung dem verwendeten
Draht entspricht.
Die Gasdüse montieren.
4.3
SCHWEIßEN VON UNLEGIERTEN STÄHLEN MIT
SCHUTZGAS.
Beim Schweißen dieser Werkstoffe ist folgendes zu
beachten:
• Ein
zweistoffiges
Gasgemisch
verwenden,
d.h.
normalerweise ARGON + CO2 mit einem Anteil von
Argon von 75% aufwärts. Mit diesem Gemisch sind die
und
haben
ein
Schweißnähte
gut
gebunden
einwandfreies Aussehen.
• Bei Verwendung von reinem CO2 als Schutzgas erhält
man schmale Nähte mit einer größeren Eindringung, doch
mit einer beträchtlichen Zunahme der Spritzer.
• Einen Schweißzusatzdraht der gleichen Güte wie der des
zu schweißenden Stahls verwenden. Es ist ratsam, stets
Schweißdrähte guter Qualität zu verwenden; keine
rostigen Drähte verwenden, da hierdurch die Güte der
Schweißung beeinträchtigt werden kann.
• Keine rostigen Werkstücke oder Werkstücke mit Öl- oder
Fettflecken schweißen.
4.4 SCHWEISSEN VON ROSTFREIEN STÄHLEN
Zum Schweißen von rostfreien Stählen der Gruppe 300
muss ein Schutzgas mit einem großen Anteil Argon und
einem geringen Anteil Sauerstoff O2 oder Kohlendioxid
CO2 (rund 2%) verwendet werden.
Den Draht nicht mit den Händen berühren. Es ist wichtig,
die Schweißzone stets sauber zu halten, damit die zu
schweißende Verbindung nicht verunreinigt wird.
4.5 SCHWEISSEN VON ALUMINIUM
Beim Schweißen von Aluminium ist folgendes zu beachten:
• Reines Argon als Schutzgas verwenden.
• Die Zusammensetzung des Zusatzdrahts muss dem
Grundwerkstoff angemessen sein.
• Spezielle Schleif- und Bürstenscheiben für Aluminium
verwenden; diese Arbeitsmittel dürfen nie für andere
Werkstoffe verwendet werden.
- Porosität (in oder außerhalb der
Schweißnaht)
- Draht mangelhaft (rostige Oberfläche)
- Mangelnder Gasschutz wegen:
geringem Gasstrom
Durchflussmesser defekt
Druckminderer bereift wegen mangeln
der Vorwärmung des Schutzgases CO2
Elektroventil defekt
Stromdüse durch Spritzer verstopft
Gasaustrittsbohrungen verstopft
Zugluft im Schweißbereich.
2. FEHLER
URSACHEN
- Schwundrisse
- Draht oder Werkstück verschmutzt oder
rostig.
- Naht zu klein.
- Naht zu konkav.
- Naht mit zu großer Einbrandtiefe.
3. FEHLER
URSACHEN
-Seitliche Risse
- Schweißgeschwindigkeit zu groß
- Niedriger Strom und hohe
Lichtbogenspannungen.
4. FEHLER
URSACHEN
- Zu viele Spritzer
- Spannung zu hoch.
- Induktivität ungenügend
- Keine Vorwärmung des Schutzgases CO2
6 WARTUNG DER ANLAGE
• Schutzgasdüse.
Diese Düse muss regelmäßig von Metallspritzern gesäubert
werden. Wenn sie verformt oder unrund ist, muss sie
ausgetauscht werden.
• Stromdüse.
Nur ein guter Kontakt zwischen dieser Düse und dem Draht
gewährleistet einen stabilen Lichtbogen und eine optimale
Stromabgabe; daher sind folgende Hinweise zu beachten:
A) Die Bohrung der Stromdüse muss stets frei von Schmutz
und Oxidationen sein.
B) Bei Schweißprozessen großer Dauer bleiben Spritzer
besser haften und behindern den Austritt des Drahts.
Daher muss man die Düse häufig reinigen und nötigenfalls
austauschen.
C) Die Stromdüse muss stets gut auf den Brennerkörper
geschraubt sein. Aufgrund der thermischen Zyklen des
Brenners kann sie sich lockern, so dass sich der
Brennerkörper und die Düse erwärmen und der Draht
unregelmäßig austritt.
• Drahtführungsschlauch.
Es handelt sich hierbei um ein wichtiges Teil, das häufig
kontrolliert werden muss, da es durch den Draht mit
Kupferstaub oder kleinen Spänen verunreinigt werden kann.
Regelmäßig zusammen mit den Gasleitungen mit trockener
Druckluft reinigen.
Die Drahtführungsschläuche sind einem ständigen
Verschleiß ausgesetzt und müssen daher nach einem
bestimmten Zeitraum ausgetauscht werden.
• Getriebemotor.
Die Baugruppe der Transportrollen in regelmäßigen
Zeitabständen von Rost und Metallrückständen reinigen.
Die regelmäßige Kontrolle der gesamten Baugruppe für den
Drahtvorschub ist erforderlich: Welle, Drahtführungsrollen,
Drahtführungsschlauch und Stromdüse.
11
MANUEL D’INSTRUCTIONS POUR POSTE A SOUDER A FIL
IMPORTANT
VEUILLEZ LIRE ATTENTIVEMENT LE CONTENU DE CE
LIVRET ET DU LIVRET" REGLES DE SECURITE POUR
L'UTILISATION
DES
APPAREILS
AVANT
TOUTE
INSTALLATION, UTILISATION OU TOUT ENTRETIEN DU
POSTE A SOUDER, EN PRETANT PARTICULIEREMENT
ATTENTION AUX NORMES DE SECURITE. CONTACTEZ
VOTRE DISTRIBUTEUR SI VOUS N'AVEZ PAS
PARFAITEMENT COMPRIS CES INSTRUCTIONS.
U0
X
I2
U2
U1
3~ 50/60Hz
I1 max
I1 eff
Cet appareil doit être utilisé exclusivement pour souder. Il ne
doit pas être utilisé pour décongeler les tubes.
Il est indispensable de prendre en considération le manuel
relatif aux règles de sécurité. Les symboles indiqués à côté
de chaque paragraphe, mettent en évidence des situations
nécessitant le maximum d'attention, des conseils pratiques ou
de simples informations.
Les deux manuels doivent être conservés avec soin, dans un
endroit connu des intéressés. Ils devront être consultés en
cas de doute et devront accompagner toutes les utilisations
de l'appareil et seront utilisés pour commander les pièces de
rechange.
IP21C
1 DESCRIPTION GENERALE
1.1 SPECIFICATIONS
Ce manuel a été préparé dans le but d'instruire le personnel
préposé à l'installation, au fonctionnement et à l'entretien du
poste à souder.
Cette machine est une source de tension constante indiquée
pour la soudure MIG/MAG et OPEN-ARC.
Contrôler, à la réception, qu'il n'y a pas de parties cassées ou
bien abîmées.
Toute réclamation pour pertes ou dommages doit être faite
par l'acheteur au transporteur. Chaque fois qu'on demande
des renseignements concernant le poste à souder, prions
d'indiquer l'article et le numéro matricule.
La valeur représente la limite maximale
pouvant être obtenue en soudure.
Tension à vide secondaire
Facteur de marche en pour cent.
Le facteur de marche exprime le pourcentage
de 10 minutes pendant lesquelles le poste à
souder peut opérer à un certain courant sans
causer des sur chauffes.
Courant de soudure
Tension secondaire avec courant de soudure I2
Tension nominale d'alimentation.
Alimentation triphasée 50 ou bien 60 Hz.
C'est la valeur maximale du courant absorbé.
C'est la valeur maximale du courant effectif
absorbé en considérant le facteur de marche.
Degré de protection de la carcasse.
Degré 1 en tant que deuxième chiffre signifie
que cette machine ne peut pas être utilisée à
l'extérieur sous la pluie.
La lettre additionnelle C signifie que la machine
est protégée contre l'accès d'un outil (diamètre
2,5 mm) aux pièces sous tension du circuit
d'alimentation.
Indiquée pour opérer dans des milieux avec
risque accru.
NOTE: En outre le poste à souder a été conçu pour opérer
dans des milieux avec degré de pollution 3. (Voir IEC60664).
1.3 PROTECTION THERMIQUE
Cette machine est protégée par un thermostat empêchant le
fonctionnement de la machine au dépassement des
températures admises. Dans ces conditions, le ventilateur
continue à fonctionner et, sur le dévidoir, la lampe C (WF20,
WF40), ou la lampe F (SYNERGIC WF22, SYNEGIC WF44)
s'allume.
1.2 EXPLICATION DES DONNEES TECHNIQUES
2 INSTALLATION
• L'installation de la machine doit être exécutée par du
personnel qualifié.
• Tous les raccordements doivent être exécutés
conformément aux normes en vigueur et dans le plein
respect de la loi de prévention des accidents.
Contrôler que la tension d'alimentation correspond à la valeur
indiquée sur le câble réseau. Si pas déjà montée, brancher
une prise de capacité suffisante sur le cordon d'alimentation
en s'assurant que le conducteur vert/jaune est relié à la borne
de terre.
La capacité de l'interrupteur magnétothermique ou des
fusibles, en série à l'alimentation, doit être égale au courant I1
absorbé par la machine.
2.1 PLACEMENT
Monter la poignée, les roues et l’appui-bouteille (fig. 2).
La poignée ne doit pas être utilisée pour soulever la
machine.
Placer le poste à souder dans un milieu ventilé.
Poussière, saleté ou toute autre chose étrangère pouvant
entrer dans le poste à souder peuvent en compromettre la
ventilation et donc son fonctionnement.
Par rapport au milieu et aux conditions d'emploi, il faut donc
veiller à maintenir propres les pièces internes. Le nettoyage
doit se faire par un jet d'air sec et propre en prêtant attention
à ne pas endommager la machine.
Fig. 1
EN 50199
EN60974.1
EN60974.10
Le poste à souder est construit selon
ces normes.
Transformateur-redresseur triphasé.
Caractéristique plate.
I2 max
Indiqué pour la soudure à fil continu.
Courant de soudure non conventionnel.
12
Avant d'opérer à l'intérieur du poste à souder, s'assurer que la
fiche est débranchée de l'alimentation.
Toute opération à l'intérieur du poste à souder doit être
exécutée par du personnel qualifié.
C - Commutateur
Règle finement la tension de soudure à l'intérieur de la plage
présélectionnée au moyen du commutateur B.
2.2 RACCORDEMENTS INTERNE
• Toute opération à l'intérieur du poste à souder doit être
exécutée par du personnel qualifié.
• Avant d'opérer à l'intérieur du poste à souder, s'assurer que
la fiche de la machine est débranchée du réseau
d'alimentation.
• Après l'essai final, le poste à souder est branché à la
tension indiquée sur le panneau près du cordon
d'alimentation.
• Pour varier la tension d'alimentation, enlever le
panneau latéral droit et ranger les raccordements de la
plaque à bornes comme indiqué dans la figure 3.
• Ne pas utiliser le poste à souder sans le couvercle ou les
panneaux latéraux pour d'évidentes raisons de sécurité et
afin de ne pas altérer les conditions de refroidissement des
composants internes.
D - Prises de masse.
Pour le branchement du câble de masse.
3.2 TABLEAU ARRIERE DU GENERATEUR (voir fig. 4)
E – Prise 230V
(Seulement generateur SYNERGIC PRO MIG)
Pour le groupe de refroidissement (ne pas l’utiliser pour
d’autres outils).Puissance maxi. 440W.
2.3 RACCORDEMENTS EXTERNES
2.3.1 Raccordement de la pince de masse.
Brancher la borne du câble de masse sur la prise D du poste
à souder et raccorder la borne de masse à la pièce à souder.
2.3.2 Positionnement de la bouteille et raccordement du
tuyau gaz
• Positionner la bouteille sur le porte-bouteille du poste à
souder en la fixant, au moyen des chaînes fournies, au
panneau arrière de la machine.
• Vérifier périodiquement l'état d'usure des chaînes et, si
nécessaire, les remplacer.
• La bouteille doit être équipée d'un détendeur de pression
complet de débitmètre.
• Raccorder le tuyau gaz sortant du panneau arrière de la
machine au détendeur de pression uniquement après avoir
positionné la bouteille.
• Régler le débit du gaz à environ 10/18 litres/minute.
F – Prise d’alimentation
G – Prise
(Seulement generateur SYNERGIC PRO MIG)
Pour le raccordement du dispositif de sûreté du groupe de
refroidissement.
N.B. la machine comporte un connecteur qui en l’absence
du groupe réfrigérant, doit être branché dans la prise G.
2.3.3 Branchement du dévidoir
Ce générateur accepte les dévidoirs WF20, WF40 et,
seulement s’il s’agit d’un générateur SYNERGIC PRO MIG,
aussi les dévidoirs WF22 et WF44.
Les performances et les possibilités opérationnelles des
dévidoirs sont décrites dans les instructions annexées aux
mêmes dévidoirs.
H - Connecteur a 14 pôles
Pour la connexion du connecteur mâle à 14 pôles de la
rallonge.
3 DESCRIPTION COMMANDES
3.1 COMMANDES SUR LE PANNEAU AVANT DE LA
MACHINE (voir Fig. 4)
I - Prise
Pour le raccordement du connecteur volant de puissance de
la rallonge (pôle +).
4 SOUDURE
A - Interrupteur
Met en marche ou arrête la machine.
4.1 MISE EN ŒUVRE
Contrôler que le diamètre du fil correspond au diamètre
indiqué sur le galet d'entraînement fil. Utiliser des galets
d'entraînement fil avec gorge en "U" pour les fils d'aluminium
et avec gorge en "V" pour les autres fils.
B - Commutateur
Sélectionne les plages de la tension de soudure.
4.2 LA MACHINE EST PRETE A SOUDER
• Raccorder la borne de masse à la pièce à souder.
• Positionner l'interrupteur A sur 1.
• Enlever la buse gaz.
13
• Desserrer la buse porte-courant.
• Insérer le fil dans la gaine guide-fil de la torche en
s'assurant de l'engager à l'intérieur de la gorge du galet et
que le galet est positionné correctement.
• Appuyer sur le bouton de la torche pour faire avancer le fil
jusqu'à le faire sortir de la torche.
• Attention: garder le visage bien éloigné de la lance
terminale lorsque le fil sort.
• Resserrer la buse porte-courant en s'assurant que le
diamètre du trou est égal au fil employé.
• Monter la buse gaz.
4.3 SOUDURE DES ACIERS
PROTECTION GAZEUSE.
courants d'air présents dans la zone de
soudure.
AU CARBONE AVEC
Pour souder ces matières il faut:
• Utiliser un gaz de soudure à composition binaire,
généralement ARGON + CO2 avec pourcentages d'Argon à
partir de 75%. Avec ce mélange, le cordon de soudure sera
bien raccordé et esthétique.
• En utilisant du CO2 pur en tant que gaz de protection, on
aura des cordons étroits, avec plus de pénétration mais en
même temps avec une augmentation remarquable des
projections.
• Utiliser un fil d'apport ayant la même qualité que l'acier à
souder. Il est bien d'utiliser toujours des fils de bonne
qualité et d'éviter de souder avec des fils rouillés pouvant
causer des défauts de soudure.
• Eviter de souder sur des pièces rouillées ou sur des pièces
présentant des taches d'huile ou de graisse
- Criques de retrait
- Fil ou pièce à usiner sales ou rouillés.
- Cordon trop petit.
- Cordon trop concave
- Cordon trop pénétré.
3. DEFAUT
CAUSES
- Gravures latérales
- Passe trop rapide
- Courant bas et tensions d'arc élevées.
4. DEFAUT
CAUSES
- Projections excessives
- Tension trop élevée.
- Inductance insuffisante.
- Absence d'un préchauffeur du gaz de
protection de CO2.
6 ENTRETIEN DE L'INSTALLATION
• Buse protection gaz
Cette buse doit être libérée périodiquement des projections
de métal. Si déformée ou ovalisée, la remplacer.
• Buse porte-courant
Seulement un bon contact entre cette buse et le fil assure un
arc stable et un débit de courant optimal; il faut pourtant
observer les règles suivantes:
A) Le trou de la buse porte-courant doit être gardé libre
d'impuretés ou oxydation.
B) Suite à des longues soudures, les projections s'attachent
plus facilement tout en empêchant la sortie du fil.
Il faut donc nettoyer la buse très souvent et si nécessaire la
remplacer.
C) La buse porte-courant doit être toujours bien vissée sur le
corps de la torche. Les cycles thermiques subis par la torche
peuvent provoquer son desserrage avec conséquent
réchauffement du corps de la torche et de la buse et un
avancement inconstant du fil.
• Gaine guide-fil
C'est une pièce très importante devant être contrôlée souvent
car le fil peut y déposer de la poudre de cuivre ou des
déchets très fins. La nettoyer périodiquement en même temps
que les passages du gaz en utilisant de l'air comprimé sec.
Les gaines sont soumises à une usure continue; après une
certaine période, il faut donc les remplacer.
• Groupe motoréducteur
Nettoyer
périodiquement
l'ensemble
des
galets
d'entraînement de l'éventuelle rouille ou des résidus
métalliques dus au déroulement des bobines. Le contrôle
périodique s'impose à l'entier groupe responsable de
l'entraînement du fil: enrouleur, galets guide-fil, gaine et buse
porte-courant.
4.4 SOUDURE DES ACIERS INOXYDABLES
La soudure des aciers inoxydables de la série 300 doit être
exécutée avec un gaz de protection ayant une teneur élevée
en Argon, un pourcentage réduit de O2 et 2 % environ de gaz
carbonique CO2.
Ne pas toucher le fil avec les mains. Il est important de garder
la zone de soudure toujours bien propre afin de ne pas polluer
le joint à souder.
4.5 SOUDURE DE L'ALUMINIUM
Pour la soudure de l'aluminium, il faut utiliser:
• Argon pur en tant que gaz de protection.
• Un fil d'apport ayant une composition adéquate à la matière
de base à souder.
• Utiliser des meules et des brosseuses spécifiques pour
l'aluminium sans jamais les utiliser pour d'autres matières.
5 DEFAUTS EN SOUDURE
1. DEFAUT
CAUSES
2. DEFAUT
CAUSES
- Porosités (internes ou externes au cordon)
- Fil défectueux (rouillé superficiellement)
- Absence de protection de gaz due à:
débit de gaz réduit,
débitmètre défectueux,
détendeur givré à cause de l'absence d'un
préchauffeur du gaz de protection de CO2,
électrovanne défectueuse,
buse porte-courant bouchée par les
projections,
trous d'écoulement du gaz bouchés,
14
MANUAL DE INSTRUCCIONES PARA SOLDADORA DE HILO
IMPORTANTE
ANTES DE LA INSTALACIÓN, DEL USO O DE CUALQUIER
OPERACIÓN DE MANTENIMIENTO QUE SE VAYA A
REALIZAR EN LA MÁQUINA DE SOLDAR, HAY QUE LEER
EL CONTENIDO DE ESTE MANUAL ASÍ COMO DEL
MANUAL “NORMAS DE SEGURIDAD PARA EL USO DE
LOS APARATOS” DEDICANDO UNA ATENCIÓN ESPECIAL
A LAS NORMAS DE SEGURIDAD. CONTACTEN CON SU
DISTRIBUIDOR EN CASO DE QUE NO HAYAN
ENTENDIDO PERFECTAMENTE ESTAS INSTRUCCIONES.
I2 máx.
U0
X
I2
U2
Esta máquina debe utilizarse exclusivamente para
operaciones de soldadura. No debe emplearse para
descongelar tubos.
Además es imprescindible tener bien en cuenta el manual
con relación a las normas de seguridad.
Los símbolos que aparecen al lado de los párrafos a los
cuales hacen referencia ponen de manifiesto situaciones de
máxima
atención,
consejos
prácticos
o
simples
informaciones.
Ambos manuales deben guardarse con esmero, en un sitio
conocido por las distintas personas interesadas. Se tendrán
que consultar cada vez en que surja alguna duda, tendrán
que acompañar la máquina durante toda su vida operativa y
se utilizarán a la hora de formular pedidos de repuestos.
U1
3~ 50/60Hz
I1 máx.
I1 eff
IP21C
1 DESCRIPCIÓN GENERAL
Adapto para soldadura de hilo continuo.
Corriente de soldadura no convencional.
El valor representa el límite máx. obtenible
en soldadura.
Tensión en vacío secundaria
Factor de servicio porcentual.
El factor de servicio expresa el porcentaje de
10 minutos en el que la soldadora puede
trabajar a una determinada corriente sin causar
recalentamientos.
Corriente de soldadura
Tensión secundaria con corriente de
soldadura I2
Tensión nominal de alimentación.
Alimentación trifásica 50 o 60 Hz.
Es el máximo valor de la corriente absorbida.
Es el máximo valor de la corriente efectiva
absorbida considerando el factor de servicio.
Grado de protección del armazón.
Grado 1 como segunda cifra significa que este
aparato no es idóneo para trabajar en el
exterior bajo la lluvia.
La letra adicional C significa que el aparato
está protegido contra el acceso de una
herramienta (diámetro 2,5mm) a las partes bajo
tensión del circuito de alimentación.
Idónea para trabajar en ambientes con riesgo
aumentado
NOTE: La soldadora ha sido además proyectada para
trabajar en ambientes con grado de contaminación 3. (Ver
IEC60664).
1.1 ESPECIFICACIONES
Este manual se ha preparado con el fin de instruir al personal
encargado de la instalación, del funcionamiento y del
mantenimiento de la soldadora.
Este aparato es una fuente de tensión constante adapto a la
soldadura MIG/MAG y OPEN-ARC.
Controlar, en el momento de la entrega, que no existan partes
rotas o averiadas.
Cualquier eventual reclamación por pérdidas o daños deberá
hacerlo el comprador al vector. Cada vez que se pidan
informaciones concernientes a la soldadora, se ruega indicar
el artículo y el número de matrícula.
Este aparato está protegido por un termostato el cual, si se
superasen las temperaturas admitidas, impediría el
funcionamiento de la máquina. En estas condiciones el
ventilador continuaría a funcionar y, en el carro arrastrahilo, la
lámpara C (WF20, WF40), o la lámpara F (synergic WF22,
synergic WF44) se encendería.
1.2 EXPLICACIÓN DE LOS DATOS TÉCNICOS
2 INSTALACIÓN
1.2 PROTECCIÓN TÉRMICA
• La instalación de la máquina deberá ser realizada por
personal cualificado.
• Todas las conexiones deberán ser realizadas de
conformidad a las vigentes normas en el pleno respeto
de las leyes de prevención de accidentes.
Controlar que la tensión de alimentación corresponda al valor
indicado en el cable de red. Si no estuviera ya montada,
conectar una clavija de calibre adecuado al cable de
alimentación comprobando que el conductor amarillo/verde
esté conectado al enchufe de tierra.
El calibre del interruptor magneto térmico o de los fusibles, en
serie con la alimentación, deberán ser igual a la corriente I1
máx. absorbida por la máquina.
2.1 COLOCACIÓN
EN 50199
EN60974.1
EN60974.10
Montar el mango, las ruedas y el apoya bombona (fig. 2).
El mango no deberá usarse para levantar la soldadora.
Colocar la soldadora en un ambiente ventilado.
Polvo, suciedad o cualquier otro cuerpo extraño que pueda
entrar en la soldadora podría comprometer la ventilación y
por consiguiente el buen funcionamiento.
Por tanto es necesario, en relación con el ambiente y con las
condiciones de empleo, tener cuidado de mantener limpias
las partes internas. La limpieza se efectuará con un chorro de
aire seco y limpio, teniendo cuidado de no dañar de ninguna
Fig. 1
La soldadora se ha construido según
estas normas.
Transformador - rectificador trifásico
Característica plana
15
manera la máquina. Antes de trabajar en el interior de la
soldadora, asegurarse de que el enchufe esté desenchufado
de la red de alimentación.
Cualquier intervención efectuada en el interior de la
soldadora deberá ser realizada por personal cualificado.
C - Conmutador
Regula finamente la tensión de soldadura al interno de la
gama elegida con el conmutador B.
2.2 CONEXIONES INTERNAS
• Cualquier intervención efectuada en el interior de la
soldadora deberá ser realizada por personal
cualificado.
• Antes de trabajar en el interior de la soldadora asegurarse
de que la clavija esté desenchufada de la red de
alimentación.
• Después de la prueba final, la soldadora se conecta a la
tensión indicada en el panel cerca del cable de
alimentación.
• Para cambiar la tensión de alimentación, quitar el
lateral derecho y disponer las conexiones del tablero
de bornes cambia-tensión como se indica en la figura
3.
• No utilizar la soldadora sin tapa o sin los paneles laterales
por evidentes razones de seguridad y para no alterar las
condiciones de enfriamiento de los componentes internos.
D - Tomas de masa.
Tomas a las que se conecta el cable masa.
3.2 PANEL POSTERIOR DEL GENERADOR (ver Fig. 4)
E - Toma 230 V
(Solamente en el generador SYNERGIC PRO MIG)
Para grupo de refrigeración (no hay que conectar otras
herramientas). Potencia máx. 440 W.
2.3 CONEXIONES EXTERNAS
2.3.1 Conexión de la pinza de masa.
Conectar el terminal del cable masa a la toma D de la
soldadora y conectar el borne de masa a la pieza por soldar.
F – Toma de alimentación
2.3.2 Colocación de la bombona y conexión del tubo de
gas
• Colocar la bombona en el porta-bombona de la soldadora,
sujetándola, con las cadenas en dotación, al tablero
posterior de la máquina.
• Controlar periódicamente el estado de desgaste de las
cadenas, y si fuese necesario pedir el repuesto.
• La bombona deberá ser dotada de un reductor de presión
con flujómetro.
• Solo después de haber colocado la bombona, conecte el
tubo de gas que sale del tablero posterior de la máquina, al
reductor de presión.
• Ajustar el flujo del gas a aproximadamente 10/18
litros/minuto.
G - Toma.
(Solamente en el generador SYNERGIC PRO MIG)
En la que se conecta el dispositivo de seguridad del grupo de
refrigeración
Nota: La máquina está dotada de un conector que, en
ausencia del grupo de refrigeración, debe conectarse en
la toma G.
2.3.3 Conexión del carro
Este generador acepta los carros WF20, WF40 y, solamente
si se trata de un generador SYNERGIC PRO MIG, también
los carros WF22 y WF44.
Las prestaciones y las posibilidades operativas de los carros
se describen en las instrucciones que se adjuntan a los
carros mismos.
H - Conector de 14 polos.
En el que se conecta el macho de 14 polos de la
prolongación
3 DESCRIPCIÓN DE LOS MANDOS
I - Toma.
En la que se conecta el conector volante de potencia de la
prolongación (polo +)
3.1 MANDOS EN EL FRONTAL DEL APARATO (ver Fig. 4)
4 SOLDADURA
4.1 PUESTA EN FUNCIONAMIENTO
A - Interruptor
Enciende o apaga la máquina.
Controlar que el diámetro del hilo corresponda al diámetro
indicado en el rodillo arrastra-hilo. Utilizar rodillos arrastra-hilo
con ranura en "U" para hilos de aluminio y con ranura a "V"
para los demás hilos.
4.2 LA MÁQUINA ESTÁ LISTA PARA SOLDAR
B - Conmutador
Selecciona las gamas de la tensión de soldadura.
• Conectar el borne de masa a la pieza por soldar.
• Colocar el interruptor A en 1.
• Quitar la tobera gas.
16
• Aflojar la tobera portacorriente.
• Insertar el hilo en la vaina guíahilo de la antorcha
asegurándose de que esté dentro de la ranura del rodillo y
de que este esté en la posición correcta
• Presionar el pulsador antorcha para hacer avanzar el hilo
hasta que salga de la antorcha.
• Atención: mantener el rostro lejos de la lanza terminal
mientras sale el hilo.
• Apretar la tobera portacorriente asegurándose de que el
diámetro del orificio sea igual al del hilo utilizado.
• Montar la tobera gas.
- Grietas de contracción
- Hilo o pieza en elaboración sucios u
oxidados.
- Cordón demasiado pequeño.
- Cordón demasiado cóncavo.
- Cordón demasiado penetrado
3. DEFECTO
CAUSAS
- Incisiones laterales
- Pasada demasiado rápida
- Corriente baja y tensiones de arco
elevadas
4. DEFECTO
CAUSAS
4.3 SOLDADURA DE LOS ACEROS AL CARBONO CON
PROTECCIÓN GASEOSA.
Para la soldadura de estos materiales es necesario:
• Utilizar un gas de soldadura de composición binaria,
normalmente ARGON + CO2 con porcentajes de Argon
que van del 75% hacia arriba. Con esta mezcla el cordón
de soldadura estará bien empalmado y estético.
• Utilizando CO2 puro, como gas de protección se obtendrán
cordones estrechos, con una mayor penetración pero con
notable aumento de proyecciones (salpicaduras).
• Utilizar un hilo de adjunción de la misma calidad respecto al
cero por soldar. Conviene siempre usar hilos de buena
calidad, evitar soldar con hilos oxidados que podrían
provocar defectos en la soldadura.
• Evitar de soldar piezas oxidadas o que presenten manchas
de aceite o de grasa.
- Salpicaduras excesivas
- Tensión demasiado alta.
- Inductancia insuficiente.
- Falta de un precalentador del gas de
protección de CO2
6 MANTENIMIENTO DEL EQUIPO
• Tobera protección gas
Esta tobera debe ser liberada periódicamente de las
salpicaduras metálicas. Si estuviese deformada u ovalada,
sustituirla.
• Tobera porta corriente.
Solo un buen contacto entre tobera e hilo asegura un arco
estable y una óptima erogación de corriente; es necesario por
tanto observar las siguientes precauciones:
A) El orificio de la tobera portacorriente deberá mantenerse
libre de suciedad y de óxido.
B) Después de soldaduras largas, las salpicaduras se pegan
más fácilmente obstaculando la salida del hilo.
Es por tanto necesario limpiar a menudo la tobera y si fuese
necesario sustituirla.
C) La tobera porta corriente debe estar siempre bien apretada
al cuerpo antorcha. Los ciclos térmicos sufridos por la
antorcha podrían provocar un aflojamiento con consiguiente
calentamiento del cuerpo de la antorcha y de la tobera y una
inconstancia en el avance del hilo.
• Vaina guíahilo.
Es una parte importante que deberá ser controlada a menudo
ya que el hilo puede depositar polvo de cobre o delgadísimas
cascarillas. Limpiarla periódicamente junto con los pasajes
del gas con aire comprimido seco.
Las vainas son sometidas a un continuo deterioro, por lo que
se hace necesario su sustitución, pasado un cierto período.
• Grupo motorreductor.
Limpiar periódicamente el conjunto de rodillos de arrastre de
eventual óxido o residuos metálicos, debido al arrastre de las
bobinas. Es necesario un control periódico de todo el grupo
responsable del arrastre del hilo: carrete, rodillos guíahilo,
vaina y tobera porta corriente.
4.4 SOLDADURA DE LOS ACEROS INOXIDABLES
La soldadura de los aceros inoxidables de la serie 300,
deberá hacerse con gas de protección de alto tenor de Argon,
con un pequeño porcentaje de oxígeno O2 o de anhídrido
carbónico CO2 aproximadamente el 2%.
No tocar el hilo con las manos. Es importante mantener
siempre la zona de soldadura limpia para no ensuciar la junta
por soldar.
4.5 SOLDADURA DEL ALUMINIO
Para la soldadura del aluminio es necesario utilizar:
• Argon puro como gas de protección.
• Un hilo de adjunción de composición adecuada al material
base por soldar.
• Utilizar muelas y cepilladoras específicas para el aluminio
que no sean utilizadas nunca para otros materiales.
5 DEFECTOS EN SOLDADURA
1. DEFECTO
CAUSAS
2. DEFECTO
CAUSAS
-Porosidad (internas o externas al cordón)
- Hilo defectuoso (oxidado superficialmente)
- Falta de protección de gas debida a:
flujo de gas escaso,
flujómetro defectuoso,
reductor helado, por falta de un
precalentador del gas de protección de
CO2,
electro válvula defectuosa,
tobera porta corriente atascada por las
salpicaduras,
orificios de salida del gas atascados,
corrientes de aire presentes en la zona
de soldadura.
17
MANUAL DE INSTRUÇÕES PARA MÁQUINA DE SOLDAR A FIO
IMPORTANTE:
ANTES DA INSTALAÇÃO, DO USO OU DE QUALQUER
TIPO
DE
MANUTENÇÃO
NA
MÁQUINA
DE
SOLDADURA LEIA O CONTEÚDO DESTE MANUAL E
DO MANUAL “NORMAS DE SEGURANÇA PARA O USO
DOS APARELHOS” PRESTANDO MUITA ATENÇÃO ÀS
NORMAS DE SEGURANÇA. CONTACTE O SEU
DISTRIBUIDOR SE ESTAS INSTRUÇÕES NÃO FORAM
COMPREENDIDAS COMPLETAMENTE.
I2 max
U0
X
Este aparelho deve ser utilizado exclusivamente para as
operações de soldagem. Não pode ser utilizado para
descongelar tubos.
É indispensável, tomar em consideração o manual
referente às normas de segurança.
Os símbolos colocados próximo aos parágrafos aos quais
se referem, evidenciam situações de máxima atenção,
conselhos práticos ou simples informações.
Ambos os manuais devem ser conservados com cuidado,
em um local ao alcance de todas as pessoas
interessadas. Devem ser consultados todas as vezes que
surgirem dúvidas, deverão seguir a máquina por toda a
sua vida operativa e também serão empregados para
efectuar o pedido das peças de reposição.
I2
U2
U1
3~ 50/60Hz
I1 max
I1 ef
IP21C
1 DESCRIÇÃO GERAL
1.1 ESPECIFICAÇÕES
Este manual foi preparado visando instruir o pessoal
encarregado da instalação, funcionamento e manutenção
da máquina de soldadura.
Este aparelho é uma constante fonte de tensão,
apropriado para soldaduras MIG/MAG e OPEN-ARC.
Ao recebê-lo, controlar se não há partes quebradas ou
avariadas.
Qualquer reclamação por perdas ou danos deve ser feita
pelo comprador ao transportador. Toda vez que for
necessário solicitar informações a respeito da máquina de
soldadura, é preciso indicar o artigo e o número de
matrícula.
Apropriado para soldadura por fio
contínuo.
Corrente de soldadura não
convencional.
O valor representa o limite max. que
pode ser obtido em soldadura.
Tensão a vácuo secundária
Factor de serviço percentual.
O factor de serviço exprime a
percentagem de 10 minutos em que a
máquina de soldadura pode trabalhar
numa determinada corrente sem causar
sobreaquecimentos.
Corrente de soldadura
Tensão secundária com corrente de
sold. I2
Tensão nominal de alimentação.
Alimentação trifásica 50 ou então 60 Hz.
É o valor máximo da corrente absorvida.
É o valor máximo da corrente efectiva
absorvida considerando o factor de
serviço.
Grau de protecção da carcaça.
Grau 1, como segundo número,
significa que este aparelho não é idóneo
para trabalhar no exterior, debaixo de
chuva. A letra adicional C significa que
o aparelho está protegido contra o
acesso de um utensílio (diâmetro
2,5mm) nas partes em tensão do
circuito de alimentação.
Idóneo para trabalhar em ambientes
com risco acrescentado.
NOTE: A máquina de soldadura foi fabricada para
trabalhar em ambientes com grau de poluição 3. (Veja
IEC60664).
1.3 PROTECÇÃO TÉRMICA
Este aparelho é protegido por um termóstato que, caso as
temperaturas admitidas forem superadas, impede o
funcionamento da máquina. Nestas condições o ventilador
continua a funcionar e, no cofre porta fio, a lâmpada C
(WF20, WF40), ou a lâmpada F (SYNERGIC WF22,
SYNERGIC WF44) ilumina-se.
1.2 DESCRIÇÃO DOS DADOS TÉCNICOS
2 INSTALAÇÃO
EN50199
EN60974.1
EN60974.10
• A instalação da máquina deve ser feita por pessoal
qualificado.
• Todas as ligações devem ser feitas conforme as
normas vigentes, no pleno respeito das leis sobre
acidentes no trabalho.
Controlar que a tensão de alimentação corresponda ao
valor indicado no cabo da rede. Se não estiver já
montada, ligar uma ficha de capacidade adequada ao
cabo de alimentação certificando-se que o condutor
amarelo/verde esteja ligado ao pino de encaixe de terra. A
capacidade do interruptor magneto térmico ou dos
fusíveis, em série na alimentação, deve ser igual à
corrente I1 max. absorvida pela máquina.
Fig. 1
A máquina de soldadura foi fabricada
de acordo com as normas vigentes.
2.1 ACONDICIONAMENTO
Transformador - rectificador trifásico.
Montar a pega, as rodas e o apoio garrafa (fig. 2).
A pega não deve ser usada para suspender a máquina
de soldadura.
Colocar a máquina de soldadura em ambiente ventilado.
Característica plana.
18
Poeira, sujidade ou qualquer outra partícula estranha que
possa entrar na máquina de soldadura poderá
comprometer a ventilação e, portanto, o seu bom
funcionamento.
É, portanto, necessário manter as partes internas limpas,
levando em conta o meio ambiente em que a máquina se
encontra e as condições de uso da mesma. A limpeza
deverá ser feita com um jacto de ar seco e limpo,
cuidando para não danificar a máquina.
Antes de operar no interior da máquina de soldadura,
retire a ficha da rede de alimentação.
Qualquer intervenção efectuada no interior da
máquina de soldadura deverá ser feita por pessoal
qualificado.
B - Comutador
Selecciona as gamas da tensão de soldadura.
C - Comutador
Regula a tensão de soldadura dentro da gama escolhida
com o comutador B.
2.2 CONEXÕES INTERNAS
Qualquer intervenção efectuada no interior da
máquina de soldadura deverá ser feita por pessoal
qualificado.
• Antes de operar no interior da máquina de soldadura,
certificar-se que a ficha esteja desconectada da rede de
alimentação.
• Após a inspecção final, a máquina de soldadura é
ligada à tensão indicada no painel perto do cabo de
alimentação.
• Para modificar a tensão de alimentação, retirar a
lateral direita e dispor as conexões do bloco de
terminais como indicado na figura 3
D - Tomadas para cabo de
massa.
Tomadas onde deve-se ligar o cabo de massa.
3.2
• Não utilizar a máquina de soldadura sem a tampa ou os
painéis laterais, por óbvias razões de segurança e para
não alterar as condições de refrigeração dos
componentes internos.
COMANDOS NO PAINEL
GERADOR (ver Fig. 4)
POSTERIOR
DO
E - Tomada 230V.
(Somente no gerador SYNERGIC PRÓ MIG)
Para ligação da unidade de arrefecimento (não ligar
outras ferramentas). Potência max 440W.
2.3 CONEXÕES EXTERNAS
2.3.1 Conexão da pinça de massa.
• - Ligar o terminal do cabo de massa à tomada D da
máquina de soldadura e ligar o alicate de massa à peça a
soldar.
F - Tomada de alimentação
2.3.2 Posicionamento da garrafa e ligação do tubo gás
• Posicionar a garrafa no porta-garrafa da máquina de
soldadura, fixando-a no painel posterior da máquina com
as cadeias em dotação.
• Controlar periodicamente o estado de desgaste das
cadeias e, se necessário, solicitar a troca.
• A garrafa deverá ser equipada por um redutor de
pressão que contém fluxómetro.
• Somente após ter posicionado a garrafa, ligar o tubo gás
de saída do painel posterior da máquina ao redutor de
pressão.
• Regular o fluxo do gás em aprox. 10/18 litros/minuto.
G - Tomada.
(Somente no gerador SYNERGIC PRÓ MIG)
O dispositivo de segurança da unidade de arrefecimento
deverá ser ligado nesta tomada.
OBS.: A máquina é fornecida com um ligador que, na
ausência de unidade de arrefecimento, deverá ser
ligado na tomada G.
2.3.3 Conexão do cofre
Este gerador aceita os cofres WF20, WF40 e, somente se
trata-se de um gerador SYNERGIC PRO MIG, também os
cofres WF22 e WF44.
As prestações e as possibilidades operacionais dos cofres
estão descritas nas instruções que se encontram
anexadas aos próprios cofres.
H - Ligador 14 pólos.
O macho de 6 pólos da extensão deverá ser ligado neste
ligador.
I - Tomada.
O ligador volante de potência da extensão (pólo +) deverá
ser ligado nesta tomada.
3 DESCRIÇÃO DOS COMANDOS
3.1
COMANDOS NO PAINEL
APARELHO (ver fig. 4)
FRONTAL
DO
4 SOLDADURA
4.1 FUNCIONAMENTO
Controlar se o diâmetro do fio corresponde com o
diâmetro indicado no rolo alimentador de fio. Utilizar rolos
A - Interruptor
Liga ou desliga a máquina.
19
correntes de ar presentes na zona de
soldadura.
alimentadores de fio com garganta em "U", para fios de
alumínio, e com garganta em "V" para os outros fios.
4.2 A MÁQUINA ESTÁ PRONTA PARA SOLDAR
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Ligar o alicate de massa à peça a soldar.
Posicionar o interruptor A em 1.
Tirar o bocal de gás.
Desaparafusar o bocal porta-corrente.
Inserir o fio no guia do fio da tocha, certificando-se que
esteja dentro da garganta do rolo e que o mesmo se
encontre na posição correcta.
Carregar no botão tocha para fazer avançar o fio até
que o mesmo saia da tocha.
Atenção: manter o rosto afastado do pescoço de
cisne enquanto o fio estiver saindo.
Aparafusar o bocal porta-corrente, certificando-se que o
diâmetro do orifício seja igual ao fio utilizado.
Montar o bocal de gás.
- ranhuras de retracção
- Sujeira ou ferrugem no fio ou na peça
que está a ser trabalhada.
- Cordão muito pequeno.
- Cordão muito côncavo.
- Cordão muito penetrado.
3. DEFEITO
CAUSAS
- Incisões laterais
- Passo muito rápido
- Corrente baixa e tensões de arco
elevadas.
4. DEFEITO
CAUSAS
- Borrifos excessivos
- Tensão muito alta.
- Indutância insuficiente.
- Falta de um pré-aquecedor de gás de
protecção de CO2
6 MANUTENÇÃO DA APARELHAGEM
4.3 SOLDADURA DOS AÇOS AO CARBONO COM
PROTECÇÃO GASOSA.
• Bocal de protecção gás
Este bocal deve ser desobstruído periodicamente de
partículas metálicas. Se deformado ou ondulado
substituíre-lo.
• Bocal porta-corrente.
Somente um bom contacto entre este bocal e o fio
assegura um arco estável e uma boa distribuição de
corrente; para tanto, é preciso observar as seguintes
recomendações:
A) O orifício do bocal porta-corrente deve ser mantido
limpo e sem oxidação.
B) Após longas soldaduras os borrifos prendem-se mais
facilmente, impedindo a saída do fio.
Portanto, é necessário limpar frequentemente o bocal e,
se necessário, substituí-lo.
C) O bocal porta-corrente deve estar sempre bem
apertado no corpo da tocha . Os ciclos térmicos sofridos
pela tocha podem causar o afrouxamento do mesmo, com
consequente aquecimento do corpo da tocha e do bocal e
uma inconstância no avanço do fio.
• Guia do fio.
É uma parte importante que deve ser controlada
frequentemente já que o fio pode depositar na guia pó de
cobre ou pequenas limalhas. Limpá-la periodicamente
juntamente com as passagens de gás, com ar comprimido
seco.
As guias ficam submetidas a desgaste contínuo, portanto,
torna-se necessário, após um certo período de tempo, a
sua substituição.
• Grupo motor de alimentação do fio.
Limpar periodicamente todo o conjunto de rolos,
eliminando eventuais ferrugens ou resíduos metálicos
presentes devido à alimentação das bobines. É
necessário efectuar um controlo periódico de todo o grupo
responsável pela alimentação do fio: dobadoura, rolo
alimentador de fio, guia e bocal porta-corrente.
Para soldar estes materiais é necessário:
• Utilizar um gás de soldadura de composição binária,
normalmente ARGON + CO2 com percentagens de
Argon de 75% para cima. Com esta mistura o carbono
de soldadura ficará bem unido e estético.
• Utilizando CO2 puro, como gás de protecção, obter-seão cordões estreitos, com uma maior penetração mas
com um aumento considerável de projecções (borrifos).
• Utilizar um fio que tenha a mesma qualidade do aço a
soldar. Recomenda-se sempre utilizar fios de boa
qualidade. Evitar soldaduras com fios oxidados que
podem causar defeitos de soldadura.
• Evitar soldaduras em peças oxidadas ou que
apresentem manchas de óleo ou graxa.
4.4 SOLDADURA DE AÇOS INOXIDÁVEIS
A soldadura de aços inoxidáveis da série 300 deve ser
efectuada com gás de protecção com alto teor de Argon,
com uma pequena percentagem de oxigénio O2 ou de
anidrido carbónico CO2, aproximadamente 2%.
Não tocar o fio com as mãos. É importante manter sempre
a zona de soldadura limpa para não poluir a junta a
soldar.
4.5 SOLDADURA DE ALUMÍNIO
Para soldadura de alumínio é necessário utilizar:
• Argon puro como gás de protecção.
• Um fio de composição adequada com o material básico
que será soldado.
• Utilizar rebolo e escovadores específicos para alumínio,
sem jamais usá-los em outros materiais.
5 DEFEITOS DURANTE A SOLDADURA
1. DEFEITO
CAUSAS
2. DEFEITO
CAUSAS
- Porosidade (interna e externa ao cordão)
- Fio defeituoso (enferrujado
superficialmente)
- Falta de protecção de gás devido a:
escasso fluxo de gás,
fluxómetro defeituoso,
redutor malhado pela falta de préaquecedor do gás de protecção de
CO2,
electroválvula defeituosa,
bocal porta corrente obstruído por
borrifos,
orifícios de efluxo de gás obstruídos,
20
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