aspiratori, ventilatori e componenti exhaust fans, fans and members

aspiratori, ventilatori e componenti exhaust fans, fans and members
ASPIRATORI, VENTILATORI E COMPONENTI
EXHAUST FANS, FANS AND MEMBERS
ASPIRATEURS, VENTILATEURS ET COMPOSANTS
ABSAUGVENTILATOREN, VENTILATOREN UND MITGLIEDER
EXTRACTORES, VENTILADORES Y COMPONENTES
ISTRUZIONI PER L’USO E LA MANUTENZIONE
INSTRUCTIONS FOR THE USE AND THE MAINTENANCE
MANUEL D’INSTALLATION, D’ENTRETIEN ET DE MAINTENANCE
ANWEISUNGEN FÜR DEN GEBRAUCH UND DIE WARTUNG
INSTRUCCIONES PARA EL USO Y EL MANTENIMENTO
IT
1 _______________________ 10
GB
11 ______________________ 20
F
21 ______________________ 30
DK
31 ______________________ 41
E
42 ______________________ 52
Moro S.r.l.
Via Pirandello, 10 Barlassina (MI) Italy
Tel. +39 0362.556050 - Fax +39 0362.556050
E-mail: info@moro.it – Internet:www.moro.it
ISTRUZIONI PER L’USO E LA MANUTENZIONE
INSTRUCTIONS FOR THE USE AND THE MAINTENANCE
MANUEL D’INSTALLTION, D’ENTRETIEN ET DE MAINTENANCE
ANWEISUNGEN FÜR DEN GEBRAUCH UND DIE WARTUNG
INSTRUCCIONES PARA EL USO Y EL MANTENIMENTO
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
Le norme di sicurezza generale di seguito riportate devono essere scrupolosamente rispettate durante
tutte le fasi di funzionamento e di manutenzione del ventilatore; la Moro S.r.l. declina ogni responsabilità
per danni causati a persone, al ventilatore o cose derivanti dalla inosservanza di tali norme;
La non osservanza di tali norme potrebbe rendere inefficienti i sistemi e le prescrizioni di sicurezza
previsti in fase di progettazione e costruzione del ventilatore.
The general safety rules following below shall be strictly observed during all phases intended to operate
and service the fan. Moro S.r.l. disclaims all responsibility for any damage the non observance of these
rules may cause to people, to the fan or to things;
The non observance of these rules might compromise the efficiency of the safety systems and rules
which have been arranged to design and manufacture the fan.
Les règles et les instructions de sécurité générale de suivi rapportées doivent êtres respectées pendant
toutes les phases de fonctionnement et d'entretien du ventilateur; Moro S.r.l. décline toute responsabilité
pour dommages provoqués à des personnes, aux ventilateur ou choses dérivantes du manque de
conformité de telles règles;
Le manque d'observance de telles règles ne pourrait pas rendre inefficients les systèmes et la
prescription de sécurité prévue en phase de projet et la construction du ventilateur.
Die allgemeinen unten genannten Sicherheitsvorschriften müssen bei der Bedienung und Wartung vom
Ventilator streng beachtet werden. Die Fa. Moro S.r.l. lehnt jegliche Verantwortung für die Schäden ab,
die den Leuten, dem Ventilator oder den Sachen infolge der Nichtbeachtung dieser Vorschriften
entstehen können.
Die Nichtbeachtung dieser Vorschriften könnte die Leistungsfähigkeit der bei der Konstruktion und
Herstellung vom Ventilator vorgesehenen Sicherheitssysteme und –Vorschriften beeinträchtigen.
Las normas de seguridad general indicadas a continuación deben ser respetadas escrupulosamente
durante todas las fases de funcionamiento y de mantenimiento del ventilador; la empresa Moro S.r.l.
declina cada responsabilidad por eventuais inconvenientes, danos causados a las personas, al ventilador
o a las cosas derivantes del inobservância de tales normas;
El incumplimiento de tales normas podría rendir ineficaces los sistemas y las prescripciones de
seguridad previstas en fase de proyecto y construcción del ventilador.
IST. 05a - Rev. 02 – 12/2004
INDICE
1. PREMESSA ____________________________________________________________________ 2
2. INTRODUZIONE ________________________________________________________________ 2
3. TARGHETTA D’IDENTIFICAZIONE DEL VENTILATORE________________________________ 2
4. CONDIZIONI DI IMPIEGO E CARATTERISTICHE______________________________________ 3
5. AVVERTENZE __________________________________________________________________ 3
6. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ANTINFORTUNISTICA _________________________________ 4
7. PRESSIONE SONORA (RUMORE) _________________________________________________ 4
8. EQUILIBRATURA GIRANTI _______________________________________________________ 4
9. IMBALLO, TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE _______________________________________ 4
10. INSTALLAZIONE________________________________________________________________ 5
11. AMBIENTE_____________________________________________________________________ 5
12. SPAZIO MINIMO PER USO E MANUTENZIONE _______________________________________ 5
13. BASI E STRUTTURE D'APPOGGIO_________________________________________________ 5
14. ALIMENTAZIONE E ALLACCIAMENTO ELETTRICO___________________________________ 5
15. MESSA IN SERVIZIO/COLLAUDO__________________________________________________ 6
16. AVVIAMENTO/FUNZIONAMENTO/ARRESTO ________________________________________ 6
17. MANUTENZIONE/ISPEZIONI/CONTROLLI ___________________________________________ 6
18. MESSA FUORI SERVIZIO (SMALTIMENTO) DEL VENTILATORE ________________________ 7
19. ESECUZIONE ANTIDEFLAGRANTE (ATEX)__________________________________________ 8
20. ACCESSORI ___________________________________________________________________ 8
21. MALFUNZIONAMENTO/GUASTI VARIE _____________________________________________ 9
22. DISTINTE DEI COMPONENTI ____________________________________________________ 10
23. SCHEMI PER IL COLLEGAMENTO ELETTRICO _____________________________________ 58
24. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ________________________________________________ 65
________________________________ 1 ______________________________
1. PREMESSA
•
La ringraziamo molto per aver acquistato un apparecchio della MORO S.r.l;
•
Le informazioni riportate in questo manuale di istruzioni non possono essere utilizzate per scopi differenti da quelli per i quali
sono state redatte;
•
La presente pubblicazione e la documentazione fornita a corredo del ventilatore non possono essere riprodotte né in parte né in
tutto senza il permesso scritto della MORO S.r.l.;
•
Le illustrazioni e gli eventuali disegni schematici raffiguranti la macchina sono intesi solo come riferimento didattico;
•
Il contenuto di questo manuale può essere modificato dalla MORO S.r.l. senza alcun preavviso e senza incorrere in alcuna
sanzione;
2. INTRODUZIONE
I ventilatori centrifughi possono essere a singola aspirazione oppure doppia, in ogni caso l’aria entra nella girante con direzione
assiale e la lascia con direzione tangente al piano delle pale.
I ventilatori sono destinati ad essere utilizzati per muovere volumi d’aria pulita o anche miscelata con polveri o particelle di
granulometria variabile a mezzo di canali o tubazioni, secondo le condizioni di impiego indicate sui cataloghi della Moro S.r.l. e
riassunti nella tabella della pagina 3, ogni loro uso diverso è vietato.
I componenti principali ed eventuali accessori sono riportati nel punto 22 (distinte dei componenti) del presente manuale;
I ventilatori salvo eccezioni sono verniciati con vernici a polvere di tipo epossidico, avente funzione antiossidante.
I ventilatori vengono forniti completi di motori a 2, 4, 6 o 8 Poli della serie unificata MEC.
Garanzia: La Moro S.r.l. garantisce i propri ventilatori per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna.
La garanzia si intende limitata alla sola sostituzione dei componenti o accessori, che la Moro S.r.l. giudica difettosi per fabbricazione
o per errato montaggio; ogni qualsiasi altra responsabilità ed obbligazione per altre spese, danni e perdite dirette o indirette,
derivanti dall’uso o dall’impossibilità d’uso del ventilatore totale o parziale è esclusa.
La riparazione in garanzia e la restituzione del prodotto sono intesi franco ns. sede, quindi ogni spesa di trasporto o imballo inerente
alla riparazione stessa, è a carico dell’acquirente.
Varianti SV e SW (Idonei per Gas Caldi):
Allo scopo di dissipare parte del calore dovuto alla presenza di gas caldi, tra il motore e la coclea del ventilatore, viene introdotta una
ventolina di raffreddamento in fusione d’alluminio opportunamente protetta da griglia metallica;
Tale ventolina, in funzione del tipo e/o modello di ventilatore in esame, può essere calettata direttamente sull’albero del motore
oppure sul mozzo della girante.
3. TARGHETTA D’IDENTIFICAZIONE DEL VENTILATORE
In caso di richiesta di assistenza, fare sempre riferimento ai dati riportati sulla targhetta.
I ventilatori che non riportano sulla targhetta la marcatura CE, devono essere completati dall’acquirente che dovrà poi
certificare tutto l’impianto.
i ventilatori destinati a funzionare in un'atmosfera potenzialmente esplosiva in conformità alla Direttiva alla Direttiva “ATEX” 94/9/CE,
sono identificati con una targhetta riportante le seguenti indicazioni:
• Nome e indirizzo del costruttore
• Identificazione del tipo e della serie
• Anno di costruzione
• Marchio CE
che indica Il rischio di esplosività e:
• Stringa ATEX riportante il simbolo
o
Gruppo (es. II: apparecchiatura destinata in superfici e in siti diversi dalla miniera);
o
Zona (es. 2: livello di protezione elevato);
o
Categoria (es. G: protezione dal gas potenzialmente esplosivo)
o
Classe della massima temperatura superficiale del ventilatore (es. T3)
________________________________2 _____________________________
4. CONDIZIONI DI IMPIEGO E CARATTERISTICHE
SERIE
MN
MSP
MAP
MS
MA
MAR
MAR/S
MHR
MH
MM
MB MBS
MBQ CA
GR
RL
MRLQ
RM
RU
VM
VC
VA
VP
VG
ZM
ZC
ZB
MSTS
BSTS
VI
ZD
ZA
CONDIZIONI DI IMPIEGO E CARATTERISTICHE
Particolarmente indicati per raffreddare motori in Corrente Continua, lampade, estrusori, ecc., per aspirare fumi, esalazioni e per
muovere volumi d’aria a mezzo di canali.
COME SOPRA
Sono particolarmente indicati nel campo delle macchine per materie plastiche e delle macchine sabbiatrici
Per aspirazioni gas di scarico, impieghi nell’industria delle macchine automatiche e materie plastiche, granulatori.
Sono particolarmente adatti a convogliare aria anche polverosa fino ad una temperatura di 90°C. Questa serie è utilizzabile negli
impianti industriali dove è necessaria una portata relativamente piccola con pressioni elevate come ad esempio: bruciatori di
combustibili liquidi, trasporti pneumatici, ecc.
Sono particolarmente adatti a convogliare aria pulita o poco polverosa fino ad una temperatura massima di 90° C.
Questa serie è utilizzabile negli impianti di vetrerie, per industrie tessili, chimiche ecc.
Sono particolarmente adatti a convogliare aria pulita o poco polverosa fino ad una temperatura massima di 90° C.
Questa serie è utilizzabile negli impianti industriali dove è necessaria una portata relativamente piccola con pressioni elevate come
ad esempio: ugelli soffiatori, trasporti pneumatici, ecc.
Sono particolarmente adatti a convogliare aria e fumi caldi e leggermente polverosi con una temperatura massima di 90° C;
Questa serie è utilizzabile negli impianti di ventilazione civile ed industriale
Sono particolarmente adatti a convogliare aria e fumi anche leggermente polverosi con una temperatura massima di 80° C;
Si applicano negli impianti civili ed industriale di ventilazione, di riscaldamento e di condizionamento
Portate elevate, prevalenze medio alte; Idonei per il trasporto pneumatico, fumi, polveri fini; Adatto al trasporto di materiali solidi in
miscela con aria, trucioli e segatura, con ventilatore non attraversato.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Portate elevate, prevalenze basse; Idonei per aspirazione di aria pulita e leggermente polverosa, per le più disparate applicazioni
nell’impiantistica industriale e del condizionamento civile ed industriale
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Portate elevate, pressioni medie; Aspirazione e trasporto di aria anche molto polverosa, segatura, truccale vari, materiali granulari ad
esclusione di materiali filamentosi.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori.
Portate elevate, pressioni medie, rendimento elevato; Aspirazione e trasporto di aria anche molto polverosa, trasporto pneumatico,
impianti di essiccazione, segatura, trucioli vari, materiali granulari ad esclusione dei materiali filamentosi
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Portate piccole e medie, prevalenze alte; Idonei per il trasporto pneumatico, fumi, polveri fini; Adatto al trasporto di materiali solidi in
miscela con aria, trucioli e segatura, con ventilatore non attraversato.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Portate piccole, prevalenze alte; Idonei per il trasporto pneumatico, polveri, essiccazioni, pressurizzazione;
Adatto per impieghi nel campo industriale delle fonderie, pastifici, forni, chimico.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Portate piccole e medie, prevalenze alte; Idonei per il trasporto pneumatico, polveri, essiccazioni, pressurizzazione; Adatto per
impieghi nel campo industriale delle fonderie, pastifici, forni, chimico.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Come sopra
Portate piccole, prevalenze medio alte; Idonei per il trasporto pneumatico, di materiali solidi in miscela con aria, segatura e trucioli di
legno, anche per materiali filamentosi che ostruirebbero una ventola a pale rovesce.
Temperatura del fluido fino a 60° C in esecuzione standard; esecuzioni speciali per temperature superiori
Impiego nei settori dello stiro (con impianti centralizzati per una o più presse); sono altresì ideali per l’alimentazione di forni e
bruciatori dove una pressione d’aria costante determina il buon funzionamento dell’impianto
Particolarmente indicato a trattare aria o fluidi puliti; se dovesse operare in ambienti polverosi è opportuno equipaggiarlo con filtro
sulla bocca aspirante
5. AVVERTENZE
Precauzioni Ed Istruzioni Per La Sicurezza:
! Si raccomanda a tutte le persone esposte di attenersi scrupolosamente alle norme di prevenzione degli infortuni vigenti in
materia di sicurezza;
! L'utilizzatore del ventilatore deve assicurarsi che tutte le istruzioni riportate nel presente manuale di istruzioni siano
scrupolosamente ed inequivocabilmente osservate;
! Il ventilatore deve essere installato solo ed esclusivamente da personale competente ed adeguatamente addestrato;
! Gli interventi di manutenzione o riparazione devono essere eseguiti da personale istruito e nel rispetto delle istruzioni riportate
nel presente manuale;
! Prima di effettuare interventi di manutenzione e/o regolazione sconnettere il ventilatore dalle sue fonti di alimentazione di
energia;
! Eventuali modifiche al ventilatore devono essere eseguite solo ed esclusivamente da personale autorizzato dalla Moro S.r.l.
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
Nel collegare o scollegare il cavo di alimentazione elettrica, accertarsi che il conduttore di terra sia sempre collegato per
primo e scollegato per ultimo;
Prestare attenzione alle etichette poste sul ventilatore.
Non esporre il ventilatore a getti d'acqua
Le protezioni di sicurezza non devono essere rimosse; nel caso di assoluta necessità di lavoro, questi dovranno essere
immediatamente adottate idonee misure atte a mantenere in evidenza il possibile pericolo; Il ripristino di dette protezioni deve
avvenire non appena vengono a cessare le ragioni della temporanea rimozioni;
È assolutamente vietato effettuare collegamenti di fortuna.
Non utilizzare il ventilatore per scopi e in atmosfere diverse da quelle previsti;
Accertarsi che non vi siano condizioni di pericolo prima di azionare il ventilatore;
Non avviare per nessuna ragione il ventilatore se il portello di ispezione non è stato riposizionato in sede e bloccato con i
relativi bulloni;
Prima di aprire il portello d’ispezione, assicurarsi che le parti rotanti siano ferme e che la linea elettrica non sia sotto tensione;
Se le bocche aspirante e/o premente non sono canalizzate, si deve applicare un’adeguata rete o griglia di protezione;
È vietato compiere sul ventilatore in funzione qualsiasi operazione di manutenzione, pulizia, riparazione;
Non bisogna assolutamente cercare di frenare con le mani o con altri utensili gli organi in rotazione per accelerare il loro arresto;
________________________________3 _____________________________
!
!
!
!
!
!
Nelle macchine provviste di pulegge, lo spostamento manuale della cinghia per la variazione di velocità deve essere effettuato
a macchina ferma;
Non bisogna abbandonare materiali in prossimità di parti che possono entrare in rotazione o comunque mettersi in moto;
Mancando improvvisamente la corrente elettrica, bisogna disinserire subito l'interruttore generale della macchina;
Durante la pulizia utilizzare sempre guanti, mascherina ed occhiali di protezione.
I ventilatori devono esser immagazzinati in un luogo chiuso non polveroso dove l’umidità non superi 80%;
Non immagazzinare il ventilatore in prossimità di macchine che producano vibrazioni, altrimenti i cuscinetti subiranno lo stesso
tipo di sollecitazione.
Scelta e qualifica del personale:
Gli interventi di manutenzione o riparazione devono essere eseguiti da personale istruito e nel rispetto delle istruzioni riportate
nel presente manuale;
! Le parti di ricambio possono essere sostituite solo ed esclusivamente da personale qualificato;
! IL ventilatore deve essere installato ed azionato per la prima volta, solo ed esclusivamente da personale competente ed
adeguatamente addestrato;
! La movimentazione del ventilatore mediante muletto o gru deve essere effettuata da personale qualificato e nel rispetto delle
Leggi vigenti in materia di sicurezza.
!
Abbigliamento:
È molto importante non sottovalutare mai la pericolosità delle parti rotanti, qualsiasi indumento svolazzante una volta afferrato può
trascinare chi lo indossa contro la macchina.
Norme di sicurezza per l’uso, manutenzione e riparazione:
Prima di azionare la macchina si deve controllare che dalla coclea siano state rimossi eventuali trucioli metallici, attrezzi utilizzati per
la pulizia.
6. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ANTINFORTUNISTICA
La gamma dei ventilatori Moro è completa di dispositivi e accessori antinfortunistici di protezione sui vari organi rotanti in base alle
norme UNI 10615 e precisamente:
•
Reti di protezione assolutamente indispensabile che siano installate sulle bocche aspiranti e prementi, se non sono
canalizzate (da richiedere in fase di ordine in quanto la Moro S.r.l. non può sapere dove verranno installati i propri
prodotti);
•
Carter di protezione della ventolina di raffreddamento;
•
Carter di protezione per pulegge, cinghie e alberi dei ventilatori a trasmissione.
! Nel caso in cui i ventilatori fossero canalizzati, dovrà essere a cura dell'utilizzatore prevedere gli opportuni sistemi che
impediscano l'accesso all'interno del ventilatore di corpi estranei che potrebbero danneggiarlo;
! Prima dell’avviamento del ventilatore assicurarsi che tutte le protezioni siano correttamente installate.
La Moro S.r.l. declina ogni responsabilità per danni diretti e indiretti a cose o persone causati dall’assenza di tali
dispositivi antinfortunistici.
7. PRESSIONE SONORA (RUMORE)
I valori di rumorosità dei ventilatori prodotti dalla Moro S.r.l. espressi in decibel scala A (dB/A) e sono ottenuti attraverso letture
eseguite in campo libero, nel punto di massimo rendimento, sui 4 punti cardinali a 1,5 metri dal ventilatore; nell’ambito della prova, il
ventilatore è canalizzato secondo le Norme UNI 10531.
I valori rilevati sono riportati sui cataloghi della Moro S.r.l. e possono essere diversi da quelli rilevabili sugli impianti, in funzione delle
condizioni di funzionamenti e della collocazione ambientale.
Per ridurre la rumorosità si consiglia di isolare il ventilatore dal suolo e dalla canalizzazione con ammortizzatori e giunti antivibrante.
8. EQUILIBRATURA GIRANTI
Prima del montaggio, tutte le giranti dei ventilatori della Moro S.r.l. vengono equilibrate staticamente e dinamicamente in conformità
alla Norma ISO 1940/1, con grado di equilibratura uguale a 6,3.
9. IMBALLO, TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
• Se il ventilatore è privo di imballo, si devono chiudere le bocche aspirante e premente per evitare l’entrata di sporcizia e/o
corpi estranei;
• Non sollevare il ventilatore per l’albero, il motore o la girante;
• Per percorsi particolarmente lunghi ed accidentati, bloccare la girante per evitare danni ai cuscinetti del motore e problemi di
equilibratura delle parti rotanti;
Movimentazione manuale:
Per sollevare correttamente un ventilatore è necessario attenersi a queste semplici regole:
A) Mantenere il corpo in posizione equilibrata e piegare le ginocchia per sollevare il materiale
B) Mantenere il busto in posizione eretta e le braccia rigide
C) Prendere il ventilatore con il palmo delle mani mantenendo i piedi a una certa distanza per assicurare la stabilità del corpo.
D) Durante il sollevamento lo sforzo deve essere sopportato principalmente dagli arti inferiori
E) Tenere il ventilatore appoggiato al corpo durante il trasporto ripartendo il peso sulle braccia senza dondolarsi.
F) Non trasportare il ventilatore con mani unte.
G) Usare sempre i dispositivi di protezione adatti: guanti e scarpe.
________________________________4 _____________________________
Movimentazione mediante muletto o gru:
La movimentazione del ventilatore mediante muletto o gru deve essere effettuata da personale qualificato e nel rispetto delle Leggi
vigenti.
Prima di spostare un ventilatore accertarsi che il mezzo utilizzato sia di portata adeguata.
Nella movimentazione del ventilatore non bisogna mai superare i limiti di portata del carrello.
I principali rischi relativi all'uso dei carrelli elevatori per lo spostamento dei ventilatori sono dovuti a:
a) imprudenza del carrellista;
b) caduta del ventilatore durante il trasporto o l'accatastamento;
c) ribaltamento del mezzo per troppa velocità o troppo peso del ventilatore.
Il carrello è un mezzo costruito per transitare su superfici piane; sono quindi pericolosissime pavimentazioni con buche o cunette.
Nel caso che il tragitto debba effettuarsi in pendenza, curva o su fondo stradale irregolare bisogna evitare assolutamente partenze o
frenate brusche, onde evitare ribaltamenti del mezzo.
L'altezza massima del ventilatore deve essere tale da rendere visibile dal posto di guida la testa di una persona di media statura che
si trova davanti al carrello. Se il ventilatore fosse così alto da impedire la visuale, bisogna procedere in retromarcia oppure far
precedere il carrello da un incaricato che ne segnali la presenza.
Nel caso in cui venga trasportato un ventilatore per mezzo di un muletto, bisogna assicurasi che la parte più pesante sia alla base
delle forche, e la parte più leggera alle punte.
Non lasciare mai il ventilatore sospeso per aria.
Per sollevare un ventilatore per mezzo di una gru a funi o a forche, utilizzare esclusivamente i punti di aggancio predisposti,
distribuendo il carico uniformemente.
La movimentazione deve avvenire con estrema cautela, evitando urti che potrebbero compromettere il corretto funzionamento del
ventilatore.
10. INSTALLAZIONE
• Il primo avviamento deve essere di breve durata per il controllo del senso di rotazione delle parti rotanti. Per i ventilatori
direttamente accoppiati, il senso di rotazione può essere controllato sul motore. Verificare il senso di rotazione coincida con la
freccia (adesiva) che si trova sul ventilatore o riportata sulla targhetta. Se il senso non è conforme, isolare il ventilatore
dall’alimentazione elettrica ed invertire le fasi nella morsettiera del motore;
• Nel caso in cui il ventilatore per varie ragioni (trasporto, ecc.) dovesse essere fornito o spedito smontato, bisogna attenersi
alle istruzioni, schemi e disegni forniti nel presente manuale per un assemblaggio corretto, che dovrà essere eseguito
comunque da personale qualificato;
• Per il collegamento alla morsettiera del motore attenersi scrupolosamente agli schemi di collegamento elettrico, riportati nella
pagina 58 del presente manuale;
N.B. L’equipaggiamento elettrico previsto dall’utilizzatore dovrebbe includere:
fusibili, protezione di sovraccarico e di abbassamento della tensione scelti per adattarsi al tempo d’avviamento effettivo e alla
corrente di pieno carico.
Amp. Assorbiti = Amp. Rilevati x (V¯¯3)
Rilevare la corrente assorbita su uno dei 3 conduttori di linea L1 L2 L3. Nel collegamento Υ ∆ la lettura va eseguita prima del
commutatore. Se ciò non fosse possibile rilevare la corrente di fase su uno qualsiasi dei sei conduttori e moltiplicare il valore
misurato per 1,73.
L’utilizzatore deve collegare elettricamente a terra il ventilatore
11. AMBIENTE
L’utilizzo del ventilatore non richiede fonte di illuminazione particolare, In accordo alle Norme UNI EN 10380:
è sufficiente la sola luce ambiente.
12. SPAZIO MINIMO PER USO E MANUTENZIONE
Posizionare il ventilatore in modo da garantire uno spazio minimo per gli interventi di manutenzione e di riparazione.
13. BASI E STRUTTURE D'APPOGGIO
• La planarità e la robustezza della superficie di appoggio deve essere atta a supportare il carico statico e dinamico del
ventilatore; per i ventilatori industriali ad elevate prestazioni, si consigliano solette in cemento rinforzato.
• Se il ventilatore viene appoggiato su una struttura metallica, prestare attenzione al fatto che questa sia sufficentemente rigida
da supportare il doppio del peso del ventilatore.
• Si consiglia di interporre tra il ventilatore e le interfacce (pavimento e fondazioni) organi di smorzamento delle vibrazioni
(supporti antivibranti opportunamente dimensionati e/o giunti antivibranti); i supporti non devono essere
completamente
schiacciati e dovrebbero sopportare un telaio di base anziché elementi singoli del ventilatore (è
comunque consigliabile
consultare la Moro S.r.l. per la loro scelta).
• MESSA IN BOLLA: Un corretto livellamento della struttura di appoggio del ventilatore è molto importante per prevenire
anomale vibrazioni e rumori estranei.
14. ALIMENTAZIONE E ALLACCIAMENTO ELETTRICO
! Verificare che la tensione e la frequenza riportate sulla targhetta del ventilatore e/o il motore elettrico corrispondano a quelle
dell’impianto in uso;
! Collegare il ventilatore ad un impianto a norme con interruttore differenziale (salvavita);
! La sezione minima dei cavi di allacciamento elettrico deve essere scelta in base alla tensione, alla potenza installata ed alla
distanza tra sorgente ed utilizzo;
! Tutti i cavi di collegamento elettrico devono essere collegati in modo tale che non sia possibile strapparli o danneggiarli in nessun
modo.
________________________________5 _____________________________
15. MESSA IN SERVIZIO/COLLAUDO
! Dopo un’ora di funzionamento, controllare che tutti i bulloni siano ben stretti e se è necessario, ripetere il serraggio;
! È buona norma controllare la corrente assorbita dal motore, che deve essere inferiore al valore di targa del motore.
16. AVVIAMENTO/FUNZIONAMENTO/ARRESTO
Prima dell’avviamento del ventilatore bisogna:
! Verificare il serraggio di tutta la bulloneria, con particolare riguardo alle vite di fissaggio della girante sull’albero del motore e dei
supporti;
! Verificare che la ventola giri liberamente;
! Evitare avviamenti consecutivi del ventilatore; ciò comporta sovraccarichi continui che surriscaldano le parti elettriche. Prima di
riavviare, lasciare raffreddare il motore in modo sufficiente.
! Deve essere sempre previsto dai 5,5 kW in poi un avviamento mediante collegamento stella/triangolo, o inverter o altro tipo di
avviamento graduale;
! I ventilatori possono avere tempi di avviamento molto lunghi e picchi di assorbimento pari al massimo moltiplicatore degli ampere
di targa del motore elettrico; tutto l’impianto elettrico quindi deve essere dimensionato in ragione dei tempi e degli assorbimento
di spunto;
! Dopo qualche ora di funzionamento, verificare che le vibrazioni non abbiano allentato il serraggio della bulloneria o modificato il
tiro delle cinghie;
17. MANUTENZIONE/ISPEZIONI/CONTROLLI
! Prima di intraprendere qualsiasi operazione di manutenzione, accertarsi di aver disconnesso elettricamente il ventilatore e che
tutte le parti in movimento siano ferme;
! Controllare almeno una volta all'anno le strutture metalliche verniciate per prevenire fenomeni di corrosione;
! Si consiglia di controllare periodicamente con frequenza quadrimestrale il serraggio di tutti i bulloni in particolare la vite di
fissaggio della girante sull’albero del motore;
! È consigliabile verificare costantemente lo stato di pulizia della girante. L’eventuale stratificarsi di materiale, polveri, sostanze
grasse, ecc. sulla girante ne provoca lo squilibrio con conseguente danno agli organi di trasmissione e/o al motore elettrico.
Durante le operazioni di pulizia è necessario pulire completamente ogni parte del rotante; eventuali residui in
punti circoscritti
possono portare comunque squilibrio del rotore;
! Nel caso la girante presenti incrostazione, provvedere a pulirla accuratamente in tutte le sue parte con una spazzola metallica ed
estrarre tutto il materiale con un aspiratore;
! Qualora si rendesse la necessità di rimuovere la girante, si proceda:
¾ Allentando i bulloni (o dadi) che fissano il boccaglio alla fiancata del ventilatore e rimuoverlo;
¾ Togliere la vite e le rondelle che bloccano la girante all’albero del motore, quindi sfilare la girante dall’albero aiutandosi con
un estrattore;
¾ Per il montaggio procedere in modo contrario.
! I motori elettrici montati sui ventilatori non richiedono particolari manutenzioni in quanto i cuscinetti sono lubrificati a vita.
! In un ventilatore gli unici intervalli di manutenzione programmata sono quelli inerenti la lubrificazione dei cuscinetti (qualora non
siano del tipo stagni) e la verifica del corretto tensionamento delle cinghie;
Lubrificazione:
•
I ventilatori della Moro s.r.l. montano nei propri monoblocchi cuscinetti provvisti di ingrassatori, la Moro S.r.l. consegna i
ventilatori già adeguatamente lubrificati e pronti per essere avviati.
Gli intervalli di lubrificazione tfa per i cuscinetti radiali a sfere, tfb a rulli cilindrici e tfc orientabili a rulli si possono ricavare da
diagramma (pag. 53) in funzione della velocità di rotazione n del cuscinetto e del diametro d del suo foro. Il diagramma è
valido per cuscinetti di alberi orizzontali e in presenza di carichi normali. Esso è applicabile a grassi al litio di buona qualità ad
una temperatura che non superi i 70° C. Per tenere conto dell’invecchiamento accelerato che il grasso subisce all’aumentare
della temperatura, si consiglia di dimezzare gli intervalli per ogni 15° C di aumento di temperatura di lavoro del cuscinetto,
ricordando che non va superatta la massima temperatura ammissibile per il grasso(vedi tabella)
•
La MORO S.r.l. consiglia l’uso di grasso tipo SKF LGEP 2;
•
Nel caso il monoblocco o il supporto risultino protetti da un carter, bisogna avere cura di riposizionare i tappi di protezione in
plastica nei fori che permettono l’accesso agli ingrassatori;
•
I ventilatori della MORO S.r.l. sono dimensionati in modo da garantire una durata dei cuscinetti di 20.000 / 30.000 ore di
funzionamento continuo. Tale garanzia è però valida solo per trasmissione calcolate e installate presso il nostro stabilimento;
Tipo di Grasso (Addensante)
A base di litio
Litio complesso
A base di sodio
Sodio complesso
A base di calcio
Calcio complesso
Bario complesso
Alluminio complesso
Addensante inorganici (bentonite, gel di silice, ecc.)
Poliurea
Campo di temperature di lavoro consigliato
da °C
-30
-20
-30
-20
-10
-20
-20
-30
-30
-30
a °C
+110
+140
+ 80
+140
+ 60
+130
+130
+110
+130
+140
Modalità di applicazione:
Pulire l’attacco per l’ingrassatore. L’aggiunta di grasso va eseguita facendo ruotare lentamente l’albero senza eccedere le quantità
per evitare surriscaldamenti. La quantità di grasso da introdurre può essere determinata con l’ausilio della formula:
P = 0,005 A B
(gr)
dove A = diametro esterno del cuscinetto in mm e B = lunghezza dell’anello in mm
Se si utilizzano ingrassatori ad alta pressione, questi dovranno essere accuratamente puliti dopo l’uso.
________________________________6 _____________________________
Montaggio / Smontaggio Della Trasmissione E Tensionamento Delle Cinghie:
Per effettuare il montaggio e il tensionamento delle cinghie occorre agire rispettando le seguenti fasi sequenziali aiutandosi con il
disegno (pag.54):
1. Assemblare il motore con le apposite slitte e trafile filettate fissandolo con i bulloni 1 senza serrare. Il motore, così come l’albero
condotto, deve già montare la puleggia avendo cura di arrestarla a 20-25 mm dalla battuta dell’albero per consentire il
successivo facile alloggiamento del carter.
2. Posizionare il gruppo sul basamento e provvedere a fissare le slitte allo stesso. Per tale operazione occorre prima verificare
l’allineamento delle pulegge. Un metodo pratico consiste nell’utilizzare una riga che deve appoggiare uniformemente sulla faccia
esterna di entrambe le pulegge.
3. Inserire le cinghie senza forzare per evitare di lacerare le fibre dell’armatura interna. E’ quindi indicato, per consentire una facile
installazione, ridurre l’interasse tra la puleggia motrice e quella condotta agendo sulla tensione del tenditore (slitte per
esecuzione 12, inclinazione della ribaltina per esecuzione 9).
4. Agire sulle trafile tenditrici mediante i dadi 2. L’eventuale disallineamento rispetto l’asse di mezzeria tra le due slitte deve essere
corretto su l’una o l’altra trafila, riverificando successivamente il corretto assetto come al punto 2).
5. Procedere al serraggio dei dadi 1.
Per ventilatori in esecuzione 9 valgono i punti di cui sopra fatta eccezione per le slitte che con tale soluzione non risultano
necessarie.
Per assicurare un funzionamento regolare della trasmissione riducendo in particolare l’usura dei cuscinetti è opportuno tenere conto
in fase di sostituzione delle cinghie dei seguenti fattori:
•
La tensione ideale è la tensione più bassa alla quale la cinghia non slitta sotto le condizioni di massimo carico.
•
Controllare la tensione frequentemente durante le prime 24/48 ore di rodaggio.
•
Un sovratensionamento riduce la vita operativa della cinghia e dei cuscinetti.
•
Controllare periodicamente la trasmissione tensionandola quando slitta.
Per controllare la tensione in una trasmissione convenzionale si consiglia di seguire la seguente procedura:
•
Misurare la lunghezza del tratto libero “t”.
•
Al centro del tratto libero “t” applicare una forza (Td) mediante dinamometro perpendicolare al tratto libero quanto basta per
flettere la cinghia di 1,6 mm ogni 100 mm di lunghezza del tratto libero. Per esempio, la flessione di un tratto libero di 1000
mm sarà di 16 mm.
•
Si confrontino i valori di forza applicata con i valori consigliati riportati in tabella. Se la forza è compresa tra i valori minimo e
massimo, la tensione della trasmissione è corretta. Un valore di forza inferiore a quello minimo indica una trasmissione
sottotensionata. Un valore di forza superiore a quello massimo indica una trasmissione sovratensionata.
SEZIONE DELLA
CINGHIA
A
B
C
FORZA
Minima Kg
Massima Kg
0,68
1,02
1,58
2,38
2,93
4,75
Sostituzione Delle Cinghie:
! Per l’usura naturale è necessario effettuare la sostituzione delle cinghie con periodicità variabile in base alle condizioni di utilizzo;
! Per poter smontare le cinghie bisogna innanzitutto rimuovere il carter di protezione della trasmissione;
! Successivamente allentare le viti di bloccaggio del motore;
! Agire sulla vite di regolazione per ridurre l’interasse tra la puleggia del motore e quella del ventilatore;
! A questo punto effettuare la sostituzione con cinghie aventi caratteristiche uguali;
! Agendo sulla vite di regolazione far arretrare il motore ed eseguire il tensionamento delle cinghie come spiegato
precedentemente, quindi bloccare il motore sulle slitte;
! Rimontare il carter e bloccare energicamente i bulloni;
Sostituzione Delle Pulegge:
! Periodicamente verificare lo stato di usura delle gole delle pulegge e se necessario, procedere alla loro sostituzione;
! Tener presente che il tensionamento delle cinghie e l’allineamento della trasmissione sono fattori rilevanti per la durata delle
pulegge;
! Le pulegge a bussola conica vanno sostituite come segue:
⇒ sbloccare le tre viti di serraggio ed inserirne una nel foro libero, avvitare a fondo sino a bloccaggio avvenuto
⇒ pulire l’albero di supporto della bussola con un panno senza ingrassare
⇒ montare la puleggia sull’albero del ventilatore
⇒ inserire la bussola nella puleggia, avendo cura di far coincidere i semi fori filettati della puleggia con i semi fori non filettati della
bussola
⇒ avvitare le tre viti rimosse per lo smontaggio in modo uniforme ed alternativamente sino al completo bloccaggio della puleggia
! accertarsi che le puleggie siano equilibrate staticamente e dinamicamente.
18. MESSA FUORI SERVIZIO (SMALTIMENTO) DEL VENTILATORE
I ventilatori e/o i suoi componenti devono essere smantellati “rottamati” secondo le Norme vigenti locali, ricorrendo a discariche
comunali o aziende riconosciute per lo smaltimento dei rifiuti.
________________________________7 _____________________________
19. ESECUZIONE ANTIDEFLAGRANTE (ATEX)
È fatto obbligo consultare preventivamente la Moro S.r.l. per l’utilizzazione di ventilatori in atmosfere potenzialmente esplosive.
I ventilatori costruiti e distribuiti dalla Moro S.r.l. possono essere utilizzati in ambienti potenzialmente esplosive, conformemente alla
Direttiva ATEX 94/9/CE solo dietro esplicita indicazione del cliente a seguito della valutazione dei rischi e la compilazione di un
questionario specifico; in questo caso, sulla targhetta di identificazione del ventilatore viene riportata la stringa ATEX (individuata e/o
indicata dal cliente) composta da
(protezione contro il rischio di esplosività), Gruppo di appartenenza della apparecchiatura, Zona di
utilizzo, Categoria (protezione dal tipo di gas o polvere potenzialmente esplosivi) e la Classe della massima temperatura
superficiale del ventilatore;
È fatto divieto utilizzare i ventilatori della Moro S.r.l. per scopi e in atmosfere diversi da quelli previsti all’atto dell’ordine;
La Moro S.r.l. declina ogni qualsiasi responsabilità per danni diretti o indiretti a persone o cose da uso improprio di tali
apparecchiature
I ventilatori realizzati conformemente alla Direttiva ATEX 94/9/CE sono idonei al convogliamento di sostanze infiammabili e
combustibili (verificate dalla Moro S.r.l. in base ai dati forniti dal cliente) e sono stati progettati per un utilizzo in ambiente con
temperatura compresa fra -20 e 40° C, umidità relativa 80%, in zona classificata come 1/21 e 2/22 (per categorie di macchine
rispettivamente 2 G/D e 3 G/D) e vengono costruiti in varie esecuzioni, realizzando le parte metalliche potenzialmente a contatto tra
loro o a rischio sfregamento (lato imbocco girante o girante e boccaglio aspirante e l’anello di passaggio albero) in materiale non
ferroso in accordo alla direttiva 94/9/CE; pertanto il ventilatore in oggetto, da considerare come componente e quindi si fa
menzione di divieto di messa in servizio prima che la macchina e/o l’impianto all’interno del quale sia stato incorporato sia stato
messo in sicurezza dal punto di vista di rischio di esplosione prima di essere avviato, e sia stato dichiarato conforme alle
disposizioni delle direttive pertinenti come previsto dalla Direttiva ATEX 94/9/CE.
Atmosfera
Con Presenza di
GASVAPORI-NEBBIE
Con
Presenza di
POLVERE
Zona
0*
1
2
20 *
21
22
Livello di pericolosità durante il normale funzionamento
Atmosfera Esplosiva Sempre Presente (Pericolo Permanente)
Atmosfera Esplosiva Probabile (Pericolo Potenziale)
Atmosfera Esplosiva Scarsamente Probabile (Pericolo Minimo)
Atmosfera Esplosiva Sempre Presente (Pericolo Permanente)
Atmosfera Esplosiva Probabile (Pericolo Potenziale)
Atmosfera Esplosiva Scarsamente Probabile (Pericolo Minimo)
Categoria
1G *
2G
3G
1D*
2D
3D
NOTA
* La Moro S.r.l.
non costruisce
ventilatori di
Categoria
1G – 1D per
zone 0 e 20
I ventilatori dichiarati conformi alla Direttiva ATEX 94/9/CE sono stati progettati, costruiti e testati per operare in condizioni di sicurezza
con polveri e/o gas/vapori aventi una minima temperatura di innesco superiore a 250° C, come indicato nella targhetta identificativa e
nella dichiarazione di conformità.
! Installare il ventilatore antideflagrante lasciando uno spazio di circa 1 m da altre attrezzature/apparecchiature poste in vicinanza per
consentire le operazioni di ispezione e controllo e per evitare fenomeni di sfregamento con altri corpi posti nelle vicinanze;
! I ventilatori antideflagranti dovranno essere installati su impianti o strutture con sollecitazioni contenute;
! Per i ventilatori antideflagranti, evitare gli urti del ventilatori con materiali e attrezzi metallici in ambienti con pericoli di esplosione;
! Usare solo utensili antideflagranti per effettuare il montaggio e la manutenzione;
! Allo scopo di evitare l’accumulo della polvere, effettuare periodicamente la pulizia esterna del ventilatore e della griglia di protezione
e pulire la girante evitando l’uso di spazzole metalliche, utilizzando panni antistatici umidi ed eventualmente aspiratori antideflagranti;
! Verniciare periodicamente (la periodicità dipende dalle caratteristiche dell’ambiente di utilizzo) la cassa per evitare fenomeni di
corrosione che potrebbero pregiudicare l’antideflagranza del ventilatore se urtato con materiali ferrosi (usare verniciatura con
polvere epossi-poliestere o poliestere);
! Si vieta l’esposizione del ventilatore antideflagrante in ambienti in cui vi siano presenti campi elettromagnetici
! Si consiglia altresì l’installazione di un parafulmine in corrispondenza dell’ambiente di utilizzo del ventilatore al fine di evitare
fenomeni di sovracorrente;
! Non lubrificare mai le tenute. Olio o grassi in ambiente potenzialmente esplosivo sono causa di pericolo.
N.B. Gli intervalli di pulizia sono strettamente correlati al tipo di fluido trasportato ed alla sua concentrazione, è quindi necessario
che l’utilizzatore finale determini una cadenza di pulizia tale che la girante sia sempre perfettamente pulita (accumuli di
materiale sulle parti rotanti causano squilibrio) e che sulle parti fisse non si vengano a creare accumuli di materiale stratificati
per oltre 5 mm di spessore;
Le distanze minime fra una parte fissa e una mobile, sia che assialmente, devono sempre essere superiori all’1% del
diametro della girante e comunque mai inferiori a 2mm e mai superiori a 20 mm;
!
L’utilizzatore deve collegare elettricamente il ventilatore a terra.
20. ACCESSORI
Per i ventilatori centrifughi, secondo i modelli e compatibilmente con le caratteristiche della macchina e/o l’impianto all’interno del quale saranno
incorporati, sono disponibili i seguenti accessori:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Raccordo Quadro/Tondo (utilizzabile per trasformare la bocca di
mandata da sezione quadra o rettangolare a sezione circolare
Raccordo Tondo/Tondo o Raccordo Non Flangiato in
Aspirazione: utilizzabile per raccordare il ventilatore ad eventuali
tubazioni di canalizzazione
Filtro in Aspirazione
Basamento (base di appoggio del motore elettrico): per i
ventilatori serie MN, MAP,MS ecc. utilizzati quando la
dislocazione sulla macchina di destinazione necessita di
supporti supplementari
Serranda: applicabile in aspirazione oppure in mandata per
ridurre la portata e/o pressione del ventilatore
Contro Flangia Aspirante  Contro Flangia Premente
Giunto Flessibile Aspirante
Giunto Flessibile Premente
Supporti Antivibranti
o
o
o
o
o
o
o
o
Tappo di Scarico
Portello d’Ispezione
Saldatura continua della coclea
Tenuta meccanica semplice per passaggio albero
Silenziatori in aspirazione ed in mandata
Cassone afonico
Coibentazione coclea e/o disco porta motore
Diffusori in mandata a più uscite e raccordi in aspirazione a
più entrate
________________________________8 _____________________________
21. MALFUNZIONAMENTO/GUASTI VARIE
L’analisi dei modi di guasto sono riassunti nella tabella seguente:
EFFETTO
RISCONTRATO
CAUSE
RIMEDI POSSIBILI
• Tubazioni intasate e/o punti di aspirazione occlusi
• Pulizia tubazioni e cappe, verifica posizione
delle serrande
• Verifica della tensione di alimentazione e
controllo collegamento elettrico
• Adattare il circuito o sostituire il ventilatore
• Pulizia della girante
• Invertire le fase nella morsettiera del motore
• Aumentare la frequenza della pulizia del filtro
• Verifica del lay-out del circuito aeraulico
• Verifica del lay-out del circuito aeraulico
• Velocità di rotazione insufficiente
Mancanza di portata
•
•
•
•
•
•
Pressione di lavoro superiore a quella di progetto
Girante intasata
Senso di rotazione errato (invertito)
Filtro sovraccarico
Cambi di sezione, curve brusche e ravvicinate
Allargamenti improvvisi o curve che non
permettono il normale recupero della pressione
dinamica in mandata
• Velocità di rotazione
Portata d’aria eccessiva
• Stima eccessiva delle perdite di carico del circuito
• Velocità di rotazione troppo bassa
Pressione insufficiente
Avviamento difficoltoso
Potenza assorbita è
superiore a quella
riportata sulla targa del
motore
Rumorosità eccessiva
Vibrazioni eccessive
• Portata superiore a quella di progetto per un
errato dimensionamento dei circuiti o per
temperatura dell’aria significativamente dal valore
di riferimento
• Girante parzialmente bloccata e/o danneggiata
•
•
•
•
•
•
• Verifica del senso di rotazione; Verifica di
particolari condizioni di turbolenza
all’aspirazione; verifica della velocità di
rotazione del motore e della tensione di
alimentazione
• Installare e/o regolare le serrande finché non
si raggiunge la prestazione voluta
• Verifica della tensione di alimentazione e
controllo collegamento elettrico;
• Sostituzione del ventilatore o
ridimensionamento del circuito
• Verificare la posizione di montaggio e
condizioni della girante
• Invertire le fase nella morsettiera del motore
• Sostituire il motore e/o adattare il circuito
• Verificare i dati di targa del motore
• Sostituire il motore o installare Inverter
• Provvedere alla sostituzione
• Sostituire il motore e/o adattare l’impianto
elettrico
Senso di rotazione invertito
Eccessivo assorbimento di potenza
Tensione di alimentazione ridotta
Coppia di spunto del motore insufficiente
Fusibili di tipo non adeguato alle esigenze
Velocità di rotazione elevata al punto da
richiedere una potenza superiore a quella
installata
• Densità dell’aria è superiore ai dati di progetto
• Come sopra
• Portata superiore ai livelli di progetto per
• Come sopra
pressione inferiore al valore di progetto
• Elevato numero dei giri per ottenere le prestazioni • Utilizzo di cabine insonorizzanti e/o
silenziatori; scegliere una macchina di
richieste
maggiori dimensioni a parità di prestazioni o
con velocità periferica minore
• Squilibro della girante o strisciamento della stessa • Verificare la posizione di montaggio e
condizioni della girante
sulla cassa
• Riducibili con motori di alta qualità
• Vibrazioni nell’avvolgimento
• Squilibro della girante o delle parti rotante
• Pulizia o sostituzione della girante
• Struttura di supporto inadatta
• Si consigliano solette in cemento rinforzato o
struttura metallica di appoggio adeguatamente
rigida, ammortizzatori e/o giunti antivibranti.
N.B. Tutte le operazioni devono essere effettuate soltanto da personale specializzato e qualificato.
________________________________9 _____________________________
22. DISTINTE DEI COMPONENTI
Esecuzione 5 - 4 – 9 – 12 (Pagina 59 e 60)
1:Griglia di Protezione in Aspirazione
2:Contro Flangia Aspirante
3:Giunto Flessibile Aspirante
4:Boccaglio di Aspirazione
5:Bullone e Rondelle di Fissaggio Girante
6:Girante
7:Griglia di Protezione in Mandata
8:Contro Flangia Premente
9:Giunto Flessibile Premente
10:Targhetta di Identificazione
11:Sedia (Basamento)
12:Tenuta V-Ring
13:Protezione Tenuta
14:Carter di Protezione della Ventolina
15:Ventolina di Raffreddamento
23:Supporto Antivibrante
26:Motore Elettrico
27:Tappo di Scarico
28:Coclea (Cassa)
29:Guarnizione
30:Portello d’Ispezione
33:Fori per il Fissaggio Motore
34:Punti di attacco per il Sollevamento
SERIE MBQ e MRLQ (Pagina 61)
1: Motore Elettrico
2: Dadi per Fissaggio Motore e Disco Porta Motore
3: Disco Porta Motore
4: Bulloni per Fissaggio Motore e Disco Porta Motore
5: Ventola a Pale Curve Rovesce per MRLQ e pale
Curve Avanti per MBQ
6: Rondella Piana
7: Rondella Dentellata
8: Bullone Per Fissaggio Ventola
9: Portello d’Ispezione
10:Rondella Piana
11: Viti di Fissaggio Portello d’Ispezione
12: Bullone per Fissaggio Coclea e Boccaglio
13: Boccaglio
14: Raccordo Flangiato
15: Raccordo Non Flangiato
16: Dadi per Fissaggio Coclea e Boccaglio
17: Griglia di protezione
18: Coclea
SERIE MN B5 e B3/B5 (Pag. 61) - ESECUZIONE SV e SW (Pag. 62),
1: Motore
2:Coclea
3:Ventola
4:Boccaglio
5:Raccordo Flangiato In Aspirazione
6:Raccordo Non Flangiato In Aspirazione
7:Raccordo Quadro/Tondo In Mandata
8:Filtro In Aspirazione
9:Serranda In Aspirazione
10:Dadi Fissaggio Motore/Coclea
SERIE MS e MAP (Pag. 63)
1:Coclea (Cassa)
2:Girante
3:Disco in Aspirazione
4:Motore Elettrico
5:Bullone di Fissaggio DPM
6:Dado
7:Bullone di fissaggio
8:Disco Porta Motore (DPM)
9:Rondella Piana
10:Rondella Dentellata
11: Bullone di fissaggio Girante
12:Piedini di Sostegno
13:Griglia di Protezione
SERIE MSTS (Pag. 64)
1:Coclea Porta Motore
2:Girante
3:Coperchio
4:Motore Elettrico
5:Stadio Intermedio Lungo
6:Stadio Intermedio Corto
7:Disco Porta Anello di Tenuta
8:Anello di Tenuta
9:Bullone di fissaggio Coclea
10:Rondella Dentellata
11:Tirante
12:Dado
13:Anello in Gomma
14:Sigillante Butilico
15:Grano per Fissaggio Ventola
11:Bulloni Fissaggio Motore/Coclea
12:Grano Fissaggio Girante
13:Rondella Piana
14:Rondella Dentellata
15:Bullone Di Testa Per Fissaggio Ventola
16:Viti di Fissaggio Componenti o Accessori in aspirazione
17:Basamento (per MN B3/B5 - pag. 61)
17:Griglia di protezione (per MN SV e SW - pag. 62)
18:Ventolina di Raffreddamento
19:Distanziale Esagonale
SERIE TL, RTL e BRTL (Pag. 63)
1:Coclea (Cassa)
2:Girante
3:Boccaglio in Aspirazione
4:Motore Elettrico
5:Bullone di Fissaggio Coclea
6:Dado
7:Bullone di fissaggio Boccaglio
8:Bullone di fissaggio Girante
9:Rondella Dentellata
10:Rondella Piana
SERIE BSTS (Pag. 64)
1:Coclea (Cassa)
2:Girante
3:Coperchio
4:Motore Elettrico
5:Stadio Intermedio
6:Bullone di fissaggio Coclea
7:Dado
8:Rondella Dentellata
9:Anello di Tenuta
10:Bullone di Fissaggio Coperchio.
11:Sigillante Butilico
________________________________10 ____________________________
TABLE OF CONTENTS
1. PREAMBLE ___________________________________________________________________ 12
2. INTRODUCTION _______________________________________________________________ 12
3. IDENTIFICATION PLATE ________________________________________________________ 12
4. WORKING CONDITIONS AND CHARACTERISTICS __________________________________ 13
5. WARNING ____________________________________________________________________ 13
6. ACCIDENT PREVENTION DEVICES _______________________________________________ 14
7. NOISE _______________________________________________________________________ 14
8. BALANCING __________________________________________________________________ 14
9. PACKAGE, TRANSPORTATION AND HANDLING ____________________________________ 14
10. INSTALLATION ________________________________________________________________ 15
11. ENVIRONMENT________________________________________________________________ 15
12. MINIMUM SPACE FOR USE AND MAINTENANCE____________________________________ 15
13. BASES AND STRUCTURES OF SUPPORT _________________________________________ 15
14. POWER SUPPLY AND ELECTRIC CONNECTION ____________________________________ 16
15. COMMISSIONING/TESTING______________________________________________________ 16
16. START/OPERATION/STOP ______________________________________________________ 16
17. MAINTENANCE/INSPECTIONS/CHECKS ___________________________________________ 16
18. DISABLING THE FAN ___________________________________________________________ 18
19. SPARKPROOF EXECUTION _____________________________________________________ 18
20. ACCESSORIES ________________________________________________________________ 18
21. MALFUNCTIONS, FAILURES, MISCELLANEOUS ____________________________________ 19
22. PARTS LISTS _________________________________________________________________ 20
23. WIRING DIAGRAMS ____________________________________________________________ 58
24. DECLARATION OF CONFORMITY ________________________________________________ 65
____________________________________ 11 _____________________________
1. PREAMBLE
•
Thank you very much for having purchase a Moro S.r.l. product;
•
The information you can find in this user manual can not be used for any purpose other than the one for which the user manual
has been drawn up;
•
The publication and documentation which have been supplied with the fan can be reproduced neither partially nor totally
without MORO S.r.l.’s written consent;
•
The schematic drawings and illustrations representing the machine are only understood as a didactic reference;
•
The content of this manual can be modified by MORO S.r.l. without any prior notice and without incurring any sanction.
2. INTRODUCTION
The Centrifugal fans can be single aspiration or double aspiration type, in any case the air enters in the impeller with axial direction
and leaves with tangent to blads plan direction;
Fans are intended to move clean air volumes or air mixed with dusts or particles of variable granulometry by means of channels or
pipelines according to the use conditions described by Moro S.r.l. catalogues and summed up by the table on page 13. Any
unintended use is forbidden.
The main components and eventual accessories are brought back in point 22 of this manual (Parts Lists);
The fans but exceptions are paint by ofepoxy powder varnishes having anti-oxidant function;
Fans are supplied with MEC standardised 2, 4, 6 or 8 pole motors.
Guarantee: Moro S.r.l. guarantees its own fans for a period of 24 months starting from the delivery date.
The guarantee shall be understood as limited to the sole replacement of any component or accessory which is held to be defective
by Moro S.r.l. as a result of its false assembly or manufacture. Any other responsibility and obligation for any direct or indirect
expense, damage and loss deriving from the use or from the total or partial impossibility of using the fan is excluded.
The repair in guarantee and the restitution of the product are understandings as ex our factory. therefore every transport cost or
pack inherent to the same repair are to cargo of the purchaser.
Varying SV and SW (Suitable for Warm Gases):
In order to dissipate part of the heat which had to the warm gas presence, between the motor and the case of the fan, An aluminium
fusion cooling impeller, opportunely protect by metallic grill;
Such cooling impeller, in function of the type and/or model of fan in examination, it can be fastened directly on the motor shaft or on
the extended impeller hub.
3. IDENTIFICATION PLATE
In case of demand for assistance, always make reference to the data brought back on the nameplate.
The fans that do not bring back on the nameplate “CE”, must be complete from the purchaser who will have to then certify
all the system.
the fans that work in a potentially explosive atmosphere in compliance with the Directive "ATEX" 94/9/CE, are identify with a
nameplate bringing back the following indications:
• Manufacturer’s name and address
• Type and series identification
• Manufacturing year
• CE mark
• Ex symbol inside a hexagon
symbol declaring explosion risk and:
• ATEX string reporting
o
Group (ex. II: equipment meant for surfaces and sites other than the mine);
o
Zone (ex. 2: high protection level);
o
Category (ex. G: protection against a potentially explosive gas);
o
maximum fan surface temperature class (ex. T3).
____________________________________ 12 ____________________________
4. WORKING CONDITIONS AND CHARACTERISTICS
SERIES
MN
MSP
MAP
MS
MA
MAR
MAR/S
MHR
MH
MM
MB MBS
MBQ CA
GR
RL
MRLQ
RM
RU
VM
VC
VA
VP
VG
VI
ZM
ZC
ZB
ZD
ZA
MSTS
BSTS
Working conditions and characteristics
MN blowers are particularly suited for cooling D.C. motors, lamps, extruders, etc., to extract fumes and gasses and
in all applications that require moving large volumes of channelled air.
MSP blowers are particularly suited for cooling D.C. motors, lamps, extruders, etc., to extract fumes and gasses
and in all applications that require moving large volumes of channelled air.
MAP blowers are particularly suitable for machines that work plastic materials and sandblasting machines.
MS blowers are particularly suited for exhaust gas suction and for automatic machine and plastic material industry
and granulator.
MA blower are particularly suited for blowing clean air or air containing quantities of dust up to a maximum
temperature of 90°C. This series may be used in industrial systems which require a relatively small flow-rate with
high-pressure such as for example: liquid fuel burners, pneumatic conveyor-systems, etc.
MAR blowers are particularly suited to blowing clean air of air containing small quantities of dust up to a maximum
temperature of 90°C. They may be used in the glass-working industry, in the textile and chemical industry.
MHR blowers are particularly suited to blowing clean air or air containing small quantities of dust up to a maximum
temperature of 90°C. They may be used in industrial plant applications where a relatively small flow-rate with highpressure is required, such as: blowing nozzles, very long pipe runs, pneumatic conveyor systems, etc.
MM blowers are particularly suited for blowing air and fumes, even containing small quantities of dust up to a
maximum temperature of 90°C. They may be used in domestic and industrial ventilation systems.
MB blowers are particularly suited to blowing air or fumes even containing small quantities of dust up to a maximum
temperature of 80°C. They are widely used in domestic or industrial ventilation, heating and air conditioning
systems.
High capacities, medium-high pressures.
They may be used for pneumatic conveyance, gasses, granulated materials. Suitable for the transport of solid
materials mixed with air, sawdust and woodchips if fan is not crossed. Standard execution for air temperature up to
60°C, special execution for higher temperatures.
Very high capacities, low pressures.
They may be used for the suction of clean or slightly dusty air and the most various uses in the industrial field and
for uses civil and industrial air conditioning systems. Standard execution for air temperature up to 60°C, special
execution for higher temperatures.
High capacities, medium pressures.
They may be used for suction and transport of air, sawdust, woodchips, granulated materials with the exclusion of
fibrous materials. Standard execution for air temperature up to 60°C, special execution for higher temperatures.
High capacities, medium pressures, high performances.
They may be used for suction and transport of air, pneumatic transport, drying systems, sawdust, woodchips,
granulated materials with the exclusion of fibrous materials. Standard execution for air temperature up to 60°C,
special execution for higher temperatures.
Medium and low capacities, high-pressures.
They may be used for the pneumatic conveyance, gasses, granulated materials. Suitable for the transport of solid
materials mixed with air, sawdust, and woodchips if the fan is not crossed. Standard execution for air temperature
up to 60°C, special execution for higher temperatures.
Low capacities, high-pressures.
They may be used for the pneumatic conveyance, dirty air, drying systems. Particularly suitable for foundries, food
and chemical industry. Standard execution for air temperature up to 60°C, special execution for higher
temperatures.
Medium and low capacities, high-pressures.
They may be used for the pneumatic conveyance, dirty air, drying systems. Particularly suitable for foundries, food
and chemical industry. Standard execution for air temperature up to 60°C, special execution for higher
temperatures.
Medium and low capacities, high-pressures.
They may be used for the pneumatic conveyance, dirty air, drying systems. Particularly suitable for foundries, food
and chemical industry. Standard execution for air temperature up to 60°C, special execution for higher
temperatures.
Low capacities, medium-high pressures.
They may be used for the pneumatic conveyance of solid materials mixed with air, sawdust and woodchips;
particularly suitable for fibrous materials that could clog a reverse type impeller of normal construction. Standard
execution for air temperature up to 60°C, special execution for higher temperatures.
MSTS blowers have been devised specifically for use in garment pressing sectors on an industrial scale (with
centralised systems for one or more presses) and are just as suitable for supplying ovens and burners where
constant air pressure determines the good functioning of the system.
BSTS blowers are particularly suitable to treat clean air or fluids; if it should work in dusty environments it is better
to equip it with an inlet filter.
5. WARNING
Safety precautions and instructions
All exposed people shall strictly follow the safety and accident prevention rules in force.
The fan user shall make sure that all the instructions given by this user manual are scrupulously and unmistakably followed.
The fan may be only installed by properly trained and qualified personnel.
Service or repair operations may be only carried out by skilled personnel in compliance with the instructions given by this
manual.
! Before carrying out any maintenance and/or regulation operation, disconnect the fan from its power supply sources.
! Any change to the fan may be only made by the personnel who have been authorised by Moro S.r.l.
!
!
!
!
____________________________________ 13 ____________________________
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
While connecting or disconnecting the power supply cable, make sure that the earth wire is always the first and the last
wire which is respectively connected and disconnected;
Lend attention to the tags placed on the fan.
Never expose the fan to water jets.
Safety protections shall never be removed. If absolutely required, it is necessary to take any measure promptly in order to
point out any possible danger. Protections shall be restored as soon as the reason for their temporary removal has ceased to
exist.
It is absolutely forbidden to provide for a makeshift connection.
Never use the fan for any unintended purpose.
Before operating the fan, make sure there is no dangerous condition.
Never start the fan if the inspection door has not been put back into its position and locked by means of bolts.
Before opening the inspection door, make sure that the rotating parts are not moving and that the electric line is not live.
If the suction and/or outlet mouths are not canalised, provide for the arrangement of a proper protection net or grille.
It is forbidden to service, clean or repair the fan when it is working (moving).
It is absolutely forbidden to use your hands or your tools in order to try to brake any rotating member and to accelerate their
stop.
If the machine is equipped with a pulley, stop the machine before moving the belt manually in order to change the speed rate.
Never leave any material in the proximity of any piece which can be either rotated or operated.
In case of a power failure, promptly disconnect the main switch of the machine.
Always use protection gloves, masks and glasses to clean.
The fans shall be stored in a closed place where there is no dust and where humidity will never exceed 80%;
Never store the fan in the proximity of any machine which may produce vibrations. Otherwise, the bearings will support the
same type of stress.
Personnel selection and qualification
! Service or repair operations shall be carried out by skilled personnel in compliance with the instructions given by this manual.
! Spare parts may be only replaced by qualified personnel.
! The fan may be installed and operated for the first time by properly trained and qualified personnel.
! The fan may be only handled by qualified personnel in compliance with the safety rules in force by means of a fork lift or crane.
Clothing
It is very important not to underestimate the dangerousness of any rotating part. Any fluttering garment may get caught up and drag
the person wearing the garment against the machine.
Safety rules for use, maintenance and repair
Before operating the machine, make sure that all eventual metal chips and tools used to clean the machine have been removed from
the scroll.
6. ACCIDENT PREVENTION DEVICES
The range of Moro fans is complete with accident prevention apparatuses and accessories on different rotating parts, in compliance
with UNI 10615 standards, and namely:
•
protection nets absolutely indispensable which shall be installed on the suction and pressing mouths if they are not
canalized (to demand upon the order in how much Moro S.r.l. cannot know where they will be installed the own products);
•
protection case of the cooling impeller;
•
protection guard for pulleys, the belts and shafts of driven fans.
! In the case in which the fans are not canalized, it will have be to cure of the user to preview the opportune systems that they
prevent to the access to the inside of the fan of strangers things who could damage it;
! Before starting the fan, make sure that all protections have been properly installed.
MORO S.R.L. DISCLAIMS ALL RESPONSIBILITY FOR ANY DIRECT AND INDIRECT ACCIDENT TO THINGS OR PERSONS CAUSED BY THE ABSENCE OF SUCH ACCIDENT
PREVENTION DEVICES
7. NOISE
The noise levels values of Moro S.r.l. fans are expressed in decibel scale A (dB/A) and are obtained by taking the measurements on
a free field, at the maximum efficiency level, on the 4 cardinal points, 1.5 m. far from the fan. The fan is canalised in compliance with
the UNI 10531 standards during the test.
The values which have been measured are specified by Moro S.r.l. catalogues. They can be different from those which can be
measured on the plants, according to environmental installation and operation conditions.
To reduce the noise level, it is recommended to insulate the fan from the ground and canalisation by means of vibration-damping
supports and sucking flexible joints.
8. BALANCING
All the impellers of Moro S.r.l. fans are statically and dynamically balanced before the assembly in compliance with the ISO 1940/1
standard. The balancing degree is equal to 6,3.
9. PACKAGE, TRANSPORTATION AND HANDLING
If the fan is not packed, close the suction and outlet mouths to prevent any dirty and/or foreign body from penetrating inside.
Never use the shaft, the motor or the impeller to bring up the fan.
For particularly long and bumpy distances, block the impeller in order to avoid damages to the bearings of the motor and
balancing problems of the rotary parts
!
!
!
Manual handling
____________________________________ 14 ____________________________
Follow these simple rules to lift a fan correctly:
A) Keep your body in a balanced position and bend your knees to lift the material.
B) Hold yourself upright and keep your arms rigid.
C) Take the fan with the palm of your hands by keeping your feet at a certain distance to ensure the stability of your body.
D) The effort shall be mainly supported by your lower limbs during the lifting.
E) Keep the fan leaning against your body during the transportation by distributing the weight on your arms without swinging.
F) Never transport the fan when your hands are filthy.
G) Never forget to use proper protection devices: gloves and shoes.
Handling by means of a fork lift or crane
The fan shall be handled by qualified personnel in compliance with the rules in force by means of a fork lift or crane.
Before moving a fan, make sure that the means has got a correct capacity.
When handling the fan, never exceed the carriage capacity limits.
The main risks relative to the lift trucks used to move the fans are due to:
a) The truck operator’s imprudence;
b) The falling down of the fan when it is either transported or stacked;
c) The turning over of the means when the speed is too high or the fan is too heavy.
The carriage is a means manufactured to move on flat surfaces; Any flooring with holes or bumps is very dangerous. If the way
should be either sloping or winding or if the road surface should be irregular, it is absolutely necessary to avoid any sharp starting or
braking in order to prevent the means from turning over.
The maximum height of the fan shall be such that the head of a person of average height in front of the carriage can be seen from
the driver’s seat. If the fan should be so high that your view is blocked, go into reverse or let an operator go before the carriage and
signal its presence.
If a fan is transported by means of a fork lift, make sure that the heaviest and lightest part is respectively at the bottom of the forks
and the points. Never leave the fan hanging in the air.
To lift a fan by means of a rope or fork crane, use the hooking points only. Never forget to distribute the load uniformly.
Handling shall occur with the utmost care. Avoid any crash which might compromise the correct operation.
10. INSTALLATION
the first starting must be of short duration for the control of the direction of rotation parts. For direct drive fan, the direction of
rotation can be controlled on the electric motor. compare the direction of rotation with the arrow (adhesive) being on the
ventilator or on the plate. If it is not the same, detach the fan from the power supply and reverse the phase in the motor;
! Before installing the fan, make sure that the fan has not been damaged during its transportation and that the inspection door
has been closed. Make sure that there is no foreign body inside and that all bolts have been firmly tightened; make sure that
the rotating parts can move freely.
! If the fan should be either supplied or shipped before its assembly for any reason whatsoever (transportation, etc.), follow the
instructions, diagrams and drawings given by this manual for a correct assembly which shall be performed by qualified
personnel.
! For the connection to the motor terminal box, strictly follow the wiring diagrams shown by point 23, page 58 of this manual.
NOTE
The electric equipment previewed by the user should include:
fuses, voltage overload and fall protections chosen to fit the effective starting time and the full load current.
!
Absorbed Amp. = Detected Amp. x (V¯¯3)
Detect the absorbed current on one of three line conductors L1 L2 L3. In the connection Υ ∆ the reading must be done before the
commutator. If this is not possible, detect the phase current on any of the six conductors and multiply the measured value by 1,73.
The user should earth the fan (!!!! Check
the earth connection)
11. ENVIRONMENT
The use of the fan will require no special lighting source in compliance with the UNI EN 10380 standards.
The available light is enough.
12. MINIMUM SPACE FOR USE AND MAINTENANCE
Place the fan in such a way that a minimum space is guaranteed for service and repair operations.
13. BASES AND STRUCTURES OF SUPPORT
! The flatness and sturdiness of the surface intended to support the fan static and dynamic load. For elevated performances
fans, it is advised to use reinforced concrete slabs.
! If the fan comes supported on a metallic structure, lend attention to the fact that this is sufficiently rigid to support the double
quantity of the weight of the fan.
! It is recommended to place vibration-damping members (vibration-damping supports and joints which have been properly
dimensioned) between the fan and the interfaces (floor and foundations). The supports shall not be completely crashed and
they should support a basic rame instead of single frame elements (however, it is advisable to consult Moro S.r.l. for their
selection).
LEVELLING: It is very important to level the structure intended to support the fan in order to avoid noxious vibrations and
foreign
noises.
____________________________________ 15 ____________________________
14. POWER SUPPLY AND ELECTRIC CONNECTION
Make sure that the voltage and frequency specified by the fan plate and/or electric motor will correspond to the operation voltage
and frequency of the plant in use.
! Connect the fan with a plant in accordance with the law by means of a differential switch (ground fault interrupter).
! The minimum cross section of electric connection cables shall be chosen on the basis of voltage, the power installed and the
distance etween the source and use.
! All electric connection cables shall be connected in such a way that they can be neither torn nor damaged.
!
15. COMMISSIONING/TESTING
Make sure that all bolts are firmly tightened after a one-hour operation. If necessary, repeat the tightening process.
It is good practice to check the current absorbed by the motor. Its value shall be lower than the motor rating value.
!
!
16. START/OPERATION/STOP
Before starting the fan, it is necessary to:
! Make sure that all the bolts and nuts are firmly tightened. Special attention shall be paid to the fastening screw of the impeller
on the motor shaft and its supports.
! Make sure that the impeller will rotate freely (use your hands to rotate it).
! Avoid starting the fan consecutively. This will involve continuous overloads which will overheat the electrical parts. Before
restarting, let the motor cool down.
! It always must be previewed from 5,5 kW up, star-delta connection or inverter or other type of gradual starting;
! The fans may have very long starting times and absorption peaks as high as the maximum multiplier of the rated amperes of the
electric motor; therefore, the whole electric system must be dimensioned according to the starting times and peak absorption
levels;
! After some working hours, check that vibrations have not loosened the tightening of bolts and nuts or changed the tension of
belts;
17. MAINTENANCE/INSPECTIONS/CHECKS
! Before carrying out any service operation, make sure that the fan has been electrically disconnected that all moving parts are
not working.
! Check the painted metal structures at least once a year in order to prevent any corrosion phenomenon.
! It is recommended to make sure at regular intervals, i.e. every four months, that all bolts are firmly tightened Special attention
shall be paid to the fastening screw of the impeller on the motor shaft.
! it is advisable to constantly verify the impeller to ensure that it is kept clean. If material, dust, greasy substances etc. are allowed
to build up on the rotor, it will become unbalanced, thereby causing damage to the driving members and/or electric motor. When
cleaning the rotor, make sure you thoroughly clean every single part; residues left in confined spots may cause more
unbalancing than a uniform layer of dirt.
! If the impeller is encrusted, clean it carefully in all its parts. Use a metal brush and an aspirator to remove all the material.
! If it is necessary to remove the impeller, act as follows:
¾ Loosen the bolts (or nuts) intended to fasten the nozzle to the fan side and remove it.
¾ Remove the screw and the washers intended to fasten the impeller to the motor shaft. Use an extractor to remove the
impeller from the shaft.
¾ Act in the reverse order for the assembly.
• The electric motors assembled on the fans require no special maintenance since the bearings are lubricated for life;
•
In a fan, the only programmed maintenance operations concern the lubrification of bearing (if these are not proof) and the
verification of the corrected tention of the belts.
Lubrication
•
The Moro fan blokcs contain bearings provided with a grease cup; Moro S.r.l. delivers the fans already adequately lubrificated
and ready for operation.
The lubrication times tfa for radial ball bearings, tfb for straight roller bearings and tfc for revolving roller bearings can be
drawn from diagram (page 53) as a function of the rotational speed n of the bearing and of the diameter d of ist hole.The
diagram is valid for bearings of horizontal shafts and in the presence of normal loads. It can be applied to good quality lithium
greases at a temperature not higher than 70°C. Because of the rapid ageing of the grease following an increase in
temperature, we recommend to halve time intervals every 15°C increase in the working temperature of the bearing, but still
without never exceeding the maximum admissible temperature for the grease (see the table).
•
MORO S.r.l. recommends using grease of the type: SKF LGEP 2;
•
If the block or support is protected by a guard, make sure that you replace the protective plastic plugs in the openings providing
access to the grease cups.
•
MORO fans are dimensioned so to guarantee a bearing life of 20.000/30.000 hours of continuous operation. However this
warranty is valid only for drives calculated and installed at our factory;
Type of grease (Thickening)
Recommended operation
from °C
Temperature range
to °C
Lithium base
Complex lithium
Sodium base
Complex sodium
Calcium base
Complex calcium
Complex barium
Complex aluminium
Inorganic thickening agents (bentonite, silica gel, etc.)
Polyurea
-30
-20
-30
-20
-10
-20
-20
-30
-30
-30
+110
+140
+80
+140
+60
+130
+130
+110
+130
+140
____________________________________ 16 ____________________________
Application mode:
Clean the attachment of the grease cup. The addition of grease is to be performed by making the shaft rotate slowly without
exceeding the quantity to avoid overheating. The amount of grease to be introduced can be determined by this formula
P=0,005 A B
(gr)
Where A = external diameter of the bearing in mm and B = length of the ring in mm
If high pressure grease cups are used, these should be accurately cleaned after their use.
Assembly/Disassembly Of The Drive And Tensioning Of Belts
For the assembly and tensioning of belts, it is necessary to keep to the sequence of the following steps with the help of drawing 1
(page 54):
1. Preassemble the motor with the provided slides and threaded drawplates by securing it by securing it by means of bolt
1without tightening. The motor, as well as the driven shaft, must have the pulley already installed and carefully stopped at
20-25 mm from the beat of the shaft to allow the following easy positioning of the protection guard.
2. Position the unit on the bed and secure the slides to it. Before this operation, it is necessary to check the alignment of
pulley. A practical method could be the utilisation of a ruler which has to lay uniformly on the external face of both pulleys.
3. Introduce the belts without forcing to avoid tearing of the fibres of the internal frame. Thus, to allow an easy installation, it is
recommended to reduce the distance between the driver and the driven pulley by adjusting the tension of the tightener
(slides for execution 12, tipper inclination for execution 9).
4. Adjust the tightening drawplates by means of nuts 2. The possible misalignment of the two slides as compared to the
central line is to be corrected on one or the other drawplate and then checked as for the correct positioning as described at
poin 2.
5. Then tighten by means of nuts 1.
For fans in execution 9, the above-mentioned points are the same except for slides which are not necessary with this kind of
solution.
To assure a regular drive by reducing in particular the bearing wear, it is suitable to consider the following factors when belts are to
be replaced:
•
The ideal tension is the lowest tension at which the belt does not slip under maximum load conditions.
•
Check frequently the tension during the first 24/48 hours of running in.
•
An over-tensioning reduces the operational life of belt and bearing.
•
Check periodically the drive by tensioning it when it slips.
To check the tension in a conventional drive, it is recommended to keep to the following procedure:
•
Measure the length of the free section ‘t’.
•
In the middle of the free section ‘t’ apply enough force (Td) by means of a dynamometer perpendicular to the free section,
to bend the belt by 1.6 mm every 100 mm of length of the free section. For ex., the bending of a 1000 mm free section will
be 16 mm.
•
Compare the values of applied force with the recommended values of the table. If the force value is between maximum and
minimum, then the drive tension is correct. A force value lower than the minimum one, indicates an under-tensioned drive.
A force value higher than the maximum one, indicates an over-tensioned drive.
BELT SECTION
A
B
C
FORCE
Minimum Kg
Massimum Kg
0,68
1,02
1,58
2,38
2,93
4,75
Replacing the belts
• Owing to natural wear and tear the belts will need to be replaced with a frequency depending on the running conditions.
• To dismantle the belts first of all remove the transmission guard,
• then release the screws for the motor,
• and turn the adjustment screws to reduce the distance between the motor pulley and the fan pulley.
• At this point it is possible to change the belts installing new belts of the same type.
• Turning the adjustment screws bring back the motor and check the tension of the belts as previously explained, and then
fasten the motor onto the stretchers.
• Refit the belts guard and fully tighten the bolts.
Replacing the pulleys
• It is important to periodically check the state of the channels in the pulleys and, if necessary, to change them.
• It is important to note that the tension of the belts, and the alignment of the transmission are significant factors in prolonging
the life of the pulleys.
• The pulleys with conical bush are replaced as follows:
• release the three screws and insert one of them in the free hole; turn the screw in until the complete unlock
• clean the bush shaft support with a cloth but don’t grease it
• mount the pulley on the fan shaft
• insert the bush in the pulley taking care that the threaded half holes of the pulley coincide with the nonthreaded half holes of
the bush
• put and tighten the three screws evenly and alternating between them until the pulley is fully fastened
• check that the pulleys are statically and dynamically balanced.
____________________________________ 17 ____________________________
18. DISABLING THE FAN
The fans and/or its components shall be dismantled, i.e. “scrapped”, in compliance with the local rules in force. Apply to town dump
sites or companies for waste disposal.
19. SPARKPROOF EXECUTION
It is absolutely necessary to consult preventively Moro S.r.l. before using any fan in potentially explosive atmospheres.
Fans manufactured and dealt by Moro S.r.l can be used in potentially explosive atmospheres, in compliance with ATEX 94/9/CE
Directive only behind explicit indication of the manufacturer, after risk assessment and compilation (by customer) of a specific
questionnaire; in this case, ATEX string (characterized and/or indicated by the customer) composed by (protection against the
declaring explosion risk), equipment belonging Group, Zone of use, Category (protection from the potentially explosive type of gas or
powder) and maximum fan surface temperature class will be present on the identification name plate of the fan.
It is forbidden to use Moro S.r.l. fans for uses and in atmospheres different from the one previewed upon the order;
Moro S.r.l declines every whichever responsibility for direct or indirect damages to persons or things coming from improper use of
such equipment.
Fans manufactured in compliance with ATEX 94/9/CE Directive are suitable to convey of flammable and combustible substances
(verified by Moro S.r.l. and based on data supplied by the customer) and they have been designed for use in atmosphere
characterized by temperature included between -20 and 40° C, 80% relative humidity, in classified zone as 1/21 and 2/22
(respectively for equipment categories 2G/D and 3 G/D); they are manufactured in various executions, using parts which may
potentially come into contact one with each-other with potentially rubbing risk made by non ferrous materials in compliance with the
94/9/CE - ATEX directive; the fan in object, should be considered like a component; therefore mention of prohibition of putting on
service before having assured that the machine and/or the system inside of which it has been incorporated has been put in safety
from the point of view of explosion risk before being started, and it has been declared in compliance with the dispositions of
according to ATEX 94/9/CE Directive is done.
Atmosphere
Gas, Mixture or
Dust Presence
Dust
Presence
Zone
0*
1
2
20 *
21
22
Level of danger during normal service
Always Present Explosive Atmosphere (Permanent Danger)
Probable Explosive Atmosphere (potential Danger)
Barely Probable Explosive Atmosphere (Minimal Danger)
Always Present Explosive Atmosphere (Permanent Danger)
Probable Explosive Atmosphere (potential Danger)
Barely Probable Explosive Atmosphere (Minimal Danger)
Category
1G *
2G
3G
1D*
2D
3D
NOTE
* Moro S.r.l.
does not
construct
Category 1G
and 1D fans for
zones 0 and 20
Fans declared in compliance with ATEX 94/9/CE Directive have been designed, manufactured and tested in order to work in
conditions of emergency with powders and gas or vapours having ignition temperature higher than 250° C, as indicated on the name
plate and on the conformity declaration.
! Install the explosion-proof fan by leaving about 1 m from any other equipment installed in the proximity in order to enable the
operator to provide inspection and control and to prevent the fan from rubbing with any other body installed in the proximity;
! Explosion-proof fans shall be installed on plants or structures with reduced to minimum stresses;
! Prevent explosion-proof fans from striking any metal material and device in explosive environments;
! Use only explosion-proof tools for assembly and maintenance;
! In order to avoid powder deposit, clean the outside of the fan and the protection grid at regular intervals. Clean the impeller
without using any metal brush. Use wet antistatic clothes and explosion-proof aspirators to prevent the dust from building up;
! It is recommended to use spark-proof tools for the maintenance of explosion-proof fans;
! It is forbidden to expose the explosion-proof fan to any environment where any electromagnetic field is present;
! It is also recommended to install a lightning conductor in the proximity of the room where the fan is used in order to avoid any
excess current phenomenon;
! Paint the case at regular intervals (periodicity will be related to the features of the room where the fan is used) in order to avoid
any corrosion phenomenon that might compromise the explosion-proof character of the fan whenever the latter is hit by ferrous
materials (use paintings with epoxy-polyester or polyester powders).
! Never lubricate the seal. Oil or grease presence in potentially explosive atmosphere may be danger cause;
Note: cleaning operations intervals are closely related to the type of transported fluid and its concentration; it is therefore
necessary that the final user determines a cadence of cleaning operations so that the impeller is always perfectly
cleaned up (deposited material on rotating parts cause unbalance) and that deposits of material on the fixed parts over 5
mm of thickness do not stratify;
The minimum distances between any metallic rotating and any metallic stationary part must always be advanced to 1%
of the diameter of the impeller and never shall be inferior to 2mm and superior to 20 mm.
!
User must electrically connect the fan to the ground.
20. ACCESSORIES
For centrifugal fans, according to the models and compatibly with the characteristics of machine and/or system inside of which they
will be mounted, following accessories are available:
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Square / Round Connection (it can be used to change the outlet
flange from a squared or rectangular section into a circular one);
Round / Round Connection or Non Flanged Suction Connection: it
can be used to join the fan with any canalization pipeline
Suction Filter
Basement for electrical motor support (for the fans of the MN,
MAP, MS etc. series used when the arrangement on the target
machine requires additional supports)
Damper (applicable on suction or on outlet in order to reduce flow
rate and/or pressure of the fan
Inlet Counter Flange and Outlet Counter Flange
Inlet Flexible Joint - Outlet Flexible Joint
Anti vibration mounting
Drain plug
o
Inspection Door
o
Complete casing welding
o
o
Mechanical easy Seal on motor shaft
Noises reducer on suction or on outlet mouth
o
Integral Box
o
o
o
Insulated housing or. motor
plate
Multiple connections on inlet and outlet flange
____________________________________ 18 ____________________________
21. MALFUNCTIONS, FAILURES, MISCELLANEOUS
The analysis of the failure modes are summed up by the following table:
FOUND OUT
EFFECT
CAUSES
• Clogged suction points and/or pipelines.
Lack of flow rate
Excessive air flow
rate
•
•
•
•
•
•
•
Insufficient rotation speed.
Working pressure higher than the design pressure.
Clogged impeller.
Wrong (reverse) direction of rotation.
Overloaded filter.
Section changes, sharp and close bends.
Sudden expansions or elbows preventing the user
from restoring the delivery dynamic pressure.
• Rotation speed.
• Excessive estimate of the circuit flow resistance
values.
POSSIBLE REMEDIES
• Clean pipelines and hoods. Check the position of
the gates.
• Check the supply voltage and the electric
connection.
• Adapt the circuit or replace the fan.
• Clean the impeller.
• Reverse the phase in the motor terminal box.
• Increase the frequency of cleaning the filter.
• Check the lay-out of the aeraulic circuit.
• Check the lay-out of the aeraulic circuit.
• Check the direction of rotation. Check special
turbulence conditions in the suction mode.
Check the motor rotation speed and supply
voltage.
• Install and/or to regulate the gates until the
wished performance is reached.
• Check the supply voltage and the electric
connection.
• Substitution of the fan or reorganization of the
circuit.
• The rotation speed is too low.
• The capacity is higher than the design capacity since
the circuit is not properly dimensioned or because the
air temperature is considerably different from the
Insufficient pressure
reference value.
• Impeller partially locked and/or damaged.
• Check the assembly position and the impeller
conditions.
• Reversed direction of rotation.
• Reverse the phase in the motor terminal box.
• Excessive power input.
• Replace the motor and/or adapt the circuit.
• Reduced supply voltage.
• Check the motor rating data.
Difficult start
• Insufficient motor static torque.
• Replace the motor or install Inverter.
• The fuses are of such a type that they can meet no • Replace the fuses.
requirement.
The power input is • The rotation speed is so high that it requires a power • Replace the motor and/or adapt the electrical
value higher than the installed power.
system.
higher than the value
specified
by
the • The air density is higher than the design data.
• As above
motor rating plate
• The capacity is higher than the design levels if the • As above
pressure is below the design value.
• High number of revolutions to achieve the • Use of acoustic boxes and/or silencers. Choose
performance levels required.
a machine of a greater size, the performance
level being the same or the surface speed being
reduced to a minimum.
Excessive noise level
• The impeller is unbalanced or it is scraping the case.
• Check the assembly position and the impeller
conditions.
• Vibrations in the winding.
• They can be reduced by using high quality
motors.
• The impeller or its rotating parts are unbalanced.
• Clean or replace the impeller.
• Unsuitable supporting structure.
• It is recommended to use reinforced concrete
Excessive vibrations
slabs or an adequately rigid metal supporting
structure - Install shocks-absorber and/or shock
isolating joints
Note: All the operations must be carried out only by specialized and qualified personnel
____________________________________ 19 ____________________________
22. PARTS LISTS
Execution 5 - 4 – 9 – 12 (Page 59 and 60)
1:Suction Protection Grille
2: Suction Counter Flange
3: Suction Flexible Joint
4: Suction Nozzle
5: Impeller Fastening Bolt and Washers
6: Impeller
7: Delivery Protection Grille
8: Outlet Counter Flange
9: Outlet Flexible Joint
10: Identification Plate
11: Chair (Bedplate)
12: V-Ring Seal
13: Seal Protection
14: Belt Protection Case
15: Cooling Impeller
23: Vibration-Damping Support
26: Electric Motor
27: Drain Plug
28: Scroll (Case)
29: Gasket
30: Inspection Door
33: Motor Fastening Holes
34: Lifting Attachment Points
SERIES MBQ and MRLQ (Page 61)
1: Electric motor
2: Motor/ Motor holder plate fastening nuts
3: Motor holder Plate
4: Motor/ Motor holder plate fastening bolts
5: Backward curved blades impeller for MRLQ and
forward curved blades impeller for MBQ
6: Flat washer
7: Notched washer
8: Impeller fastening head bolt
9: Inspection door
10: Flat washer
11: Inspection door fastening bolts
12: Suction components or accessories
fastening screws
13: Nozzle
14: Flanged suction union
15: Non flanged suction union
16: Suction components or accessories
fastening nuts
17: Protection grille
18: Scroll
SERIES MN B5 and B3/B5 (Page 61) - Execution SV and SW (Page 62),
1: Motor
2: Scroll
3: Impeller
4: Nozzle
5: Flanged Suction Union
6: Non Flanged Suction Union
7: Square / Round Delivery Union
8: Suction Filter
9: Suction Gate
10: Motor/Scroll Fastening Nuts
SERIES MS and MAP (Page 63)
1: Scroll (Case)
2: Impeller
3: Suction Plate
4: Electric Motor
5: DPM Fastening Bolt
6: Nut
7: Implantation screw
8: Motor Holder Plate (DPM)
9: Flat Washer
10: Notched Washer
11: Impeller Fastening Bolt
12: Supporting Feet
13: Protection grille
SERIES MSTS (Page 64)
1: Motor Holder Scroll
2: Impeller
3: Cover
4: Electric Motor
5: Long Intermediate Stage
6: Short Intermediate Stage
7: Sealing Ring Holder Plate
8: Sealing Ring
9: Scroll Fastening Bolt
10: Notched Washer
11: Tie Rod
12: Nut
13: Rubber Ring
14: Butyl Dope
15: Impeller Security Dowel
11: Motor/Scroll Fastening Bolts
12: Impeller Security Dowel
13: Flat Washer
14: Notched Washer
15: Impeller Fastening Head Bolt
16: Suction Components or Accessories Fastening Screws
17: basement (for MN B3/B5 - page 61)
17: protection grill (for MN SV and SW - page 62)
18: Cooling Impeller
19: Hexagonal Spacer
SERIES TL, RTL and BRTL (Page 63)
1: Scroll (Case)
2: Impeller
3: Suction Nozzle
4: Electric Motor
5: Scroll Fastening Bolt
6: Nut
7: Nozzle Fastening Bolt
8: Impeller Fastening Bolt
9: Notched Washer
10: Flat Washer
SERIES BSTS (Page 64)
1: Scroll (Case)
2: Impeller
3: Cover
4: Electric Motor
5: Intermediate Stage
6: Scroll Fastening Bolt
7: Nut
8: Notched Washer
9: Sealing Ring
10: Cover Fastening Bolt
11: Butyl Dope
____________________________________ 20 ____________________________
TABLE DES MATIERES
1. AVANT PROPOS ______________________________________________________________ 22
2. INTRODUCTION_______________________________________________________________ 22
3. PLAQUETTE D’IDENTIFICATION _________________________________________________ 22
4. DOMAINE D'UTILISATION ET CARACTERISTIQUES_________________________________ 23
5. AVERTISSEMENTS ____________________________________________________________ 24
6. DISPOSITIFS DE PROTECTION CONTRE LES ACCIDENTS___________________________ 24
7. PRESSION SONORE (BRUIT) ___________________________________________________ 25
8. EQUILIBRAGE ________________________________________________________________ 25
9. EMBALLAGE, TRANSPORT ET DEPLACEMENT ____________________________________ 25
10. INSTALLATION _______________________________________________________________ 25
11. ENVIRONNEMENT_____________________________________________________________ 26
12. ESPACE MINIMUM POUR L’EMPLOI ET L’ENTRETIEN ______________________________ 26
13. BASES ET STRUCTURES DE SUPPORT __________________________________________ 26
14. ALIMENTATION E CONNEXION ELECTRIQUE______________________________________ 26
15. MISE EN MARCHE/ESSAI _______________________________________________________ 26
16. MISE EN SERVICE/FONCTIONNEMENT/ARRET ____________________________________ 26
17. ENTRETIEN/INSPECTIONS/CONTROLES__________________________________________ 26
18. MISE HORS SERVICE DU VENTILATEUR__________________________________________ 28
19. EXÉCUTION ANTIDÉFLAGRANTE (ATEX) _________________________________________ 28
20. ACCESSOIRES _______________________________________________________________ 29
21. FONCTIONNEMENT INCORRECT/PANNES DIFFERENTES ___________________________ 29
22 LISTES DES PIECES DETACHEES _______________________________________________ 30
23. SCHEMAS POUR LA CONNEXION ELECTRIQUE ___________________________________ 58
24. DÉCLARATION DE CONFORMITÉ________________________________________________ 65
____________________________________ 21 ____________________________
1. AVANT PROPOS
•
Nous Vous remercions beaucoup pou avoir choisir de cet appareil Moro;
•
Les informations contenues dans ce manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance ne peuvent pas être utilisées
différemment par rapport à ce qui est prévu;
•
Ce manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance et les documents ci-joints sont fournis en dotation avec le ventilateur et
il n’est pas possible de les reproduire partiellement ou entièrement sans avoir obtenu autorisation préalable de la part de
MORO S.r.l.
•
Les illustrations et tout possible dessin schématique qui représentent la machine ne sont qu’à
utiliser en tant que référence didactique.
•
Le contenu de ce manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance peut être modifié de la part de MORO S.r.l. sans aucun
préavis préalable et sans subir par conséquent sanction aucune.
2. INTRODUCTION
Les ventilateurs centrifuges peuvent être à individuelle aspiration ou bien double, en tout cas l'air entre dans la turbine avec
direction axiale et elle lal aisse avec direction tangente au plan des pales.
Les ventilateurs doivent être utilisés afin de déplacer de volumes d’air propre ou mélangé aux poussières ou à des particules à
granulométrie variable à travers de canaux ou des tuyauteries, selon les conditions d’emploi précisées sur les catalogues de Moro
S.r.l. et résumées dans le tableau à la page 23, Interdit tout emploi différent.
Les éléments principaux et tout possible accessoire sont définis dans le paragraphe 22 (liste des pieces detachées) de ce manuel
d’installtion;
Les ventilateurs sauf des exceptions, sont peints avec des vernis époxydiques à la fonction anti-oxydante déclarée.
Les ventilateurs sont tous équipés de moteurs à 2, 4, 6 ou 8 pôles de la série unifiée MEC.
Garantie: Moro S.r.l. garantit ses propres ventilateurs pendant une période de 24 mois de la date de livraison.
La garantie n’est limitée qu’au remplacement des pièces ou des accessoires qui selon Moro S.r.l. présentent de défauts de
production ou à la suite de l’assemblage erroné. Toute autre responsabilité ou obligation en cas de frais, dommages ou pertes
directes ou indirectes qui dépendent de l’emploi ou de l’impossibilité d’emploi du ventilateur totale ou partielle n’est pas acceptée.
Toute réparation en garantie et la restitution de produit sont entendues franco notre entrepôt et tout frais de transport ou de
conditionnement à la suite de la réparation sont entièrement à la charge de l’acheteur.
Variante SV e SW (Aptes pour des Gaz Chauds):
Pour dissiper une partie de la chaleur due à la présence de gaz chauds, entre le moteur et la coclea du ventilateur, elle est
introduite une petite turbine de refroidissement en fusiond'aluminium opportunement protégée de grille métallique;
Telle petite turbine, comme le type et/ou modèle de ventilateur en examen, il peut être calé directement sur l'arbre du moteur ou
bien sur le moyeu de la turbine
3. PLAQUETTE D’IDENTIFICATION
En cas de demande de service, il faut se référer toujours aux données bien précisées sur la plaquette:
Les ventilateurs qui ne rapportent pas le marcage CE, devront être complets par l'acheteur qui devra par la suite certifier
tout le système.
Les ventilateurs destinés à fonctionner dans une atmosphère potentiellement explosive conformément à la Directive à la Directive
"ATEX" 94/9/CE, ils sont identifiés avec une plaquette rapportant les indications suivantes:
• Nom et adresse du constructeur
• Identification du type et de la série
• Année de fabrication
• Marquage CE
• Symbole spécifique de la protection contre les risques d’explosion
• Symboles : II 2 G se référant :
o Groupe: (ex. II : appareil pour des surfaces et des sites autres que la mine);
o Zone (ex. 2 : niveau de protection élevé;
o Categorie : (G : protection des gaz potentiellement explosifs
o Classe de la température maximale de surface du ventilateur (ex. T3)
____________________________________ 22 ____________________________
4. DOMAINE D'UTILISATION ET CARACTERISTIQUES
SERIE
MN
MSP
MAP
MS
MA
MAR
MAR/S
MHR
MH
MM
MB
MBS
MBQ CA
GR
RL
MRLQ
RM
RU
VM
VC
VA
VP
VG
VI
ZM
ZC
ZB
ZD
ZA
MSTS
BSTS
DOMAINE D'UTILISATION ET CARACTERISTIQUES
Les ventilaterurs de la série MN sont particulièrment indiquès pour le refroidissement des moteurs en c.c, des lampes, des
extruseuses, etc., pour l'aspiration des fumées, des exhalations, etc. et sur toutes les installations ou des masses d'air
doivent être déplacées en gaine.
Les ventilaterurs de la série MSP sont particulièrment indiquès pour le refroidissement des moteurs en c.c, des lampes, des
extruseuses, etc., pour l'aspiration des fumées, des exhalations, etc. et sur toutes les installations ou des masses d'air
doivent être déplacées en gaine.
Les ventilaterurs de la série MAP sont particulièrment indiquès sur les machines du secteur des matières plastiques et sur
les sableuses.
Les ventilaterurs de la série MS sont particulièrment indiquès pour l'aspiration des qaz d'échappement, dans l'industrie des
machine automatiques, des matères plastiques, de la transformation des granulés.
Les ventilaterurs de la série MA peut être utilisée dans les installations industrielles où l'on demande un débit rélativement
limité à des pressions élevées, par example sur les brûleurs de combustibles liquides, pour les transports pneumatiques, etc.
Les ventilaterurs de la série MAR sont particulièrment employée dans les verreries, les industries textiles, chimiques, etc.
Cette série est particulièrment indiqués pour canaliser de l'air propre ou peu poussiéreux jusq'à la température maximale de
90°C.
Les ventilaterurs de la série MHR sont particulièrment employée dans les installations industrielles où l'one a besoin d'un
débit plutôt limité avec des pressions élevées, comme par example les buses souffleuses, les conduites très longues, les
transports pneumatiques etc. Cette série est particulièrment indiqués pour canaliser de l'air propre ou peu poussiéreux jusq'à
la température maximale de 90°C.
Les ventilaterurs de la série MM sont particulièrment utilisée sur les installations de ventilation civiles et industrielles. Cette
série est particulièrment indiqués pour canaliser de l'air et des fumées chaudes et légèrement poussiéreuses à une
temperature maximale de 90°C.
Les ventilaterurs de la série MB sont conseillés su les installations civiles et industrielles de ventilatorion, de chauffage et de
climatisation. Cette série est particulièrment indiqués pour canaliser de l'air et des fumées légèrment poussiéreuses à une
temperature maximale de 80°C.
Dèbits élevés, pressions moyennes élevées.
Sont utilisé pour le transport pneumatique, les fumées et les poussières; pour le transport des matériaux solides en
suspension dans l'air, copeaux, sciure, le ventilateur travaillant en air propre.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits elevées, basses pressions.
Sont utilisé pour l'aspiration d'air propre ou légerment poussièreux, pour les applications les plus diversifiées dans le
domaine de l'industrie et du conditionnement d'air, à usage civil et industriel.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits elevées, pressions moyennes.
Sont utilisé pour l'aspiration at transdert d'air poussièreux et tres poussiéreux, sciure, copeaux, matériaux granulés, à
l'exclusion des matières filamenteuses.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits elevées, pressions moyennes, rendement élevé.
Sont utilisé pour l'aspiration et transfert d'air poussièreux et poussiéreux, transport pneumatique, installation de séchange,
sciure, copeaux, matériaux granulés, à l'exclusion des matières filamenteuses.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits modestes et moyens, pressions élevées.
Sont utilisé pour le transport pneumatique, fumées et vapeurs; pour le transport des matériaux solides en suspension dans
l'air, copeaux, sciure, le ventilateur travaillant en air propre.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits modestes, pressions élevées.
Sont utilisé pour le transport pneumatique, transfert d'air poussièreux, pressurisation, désécharge. Iniqué aussi dans les
usines de pâtes, les fonderies, les fours et les industries chimiques.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits modests et moyens, pressions elevées.
Sont utilisé pour le transport pneumatique, transfer d'air poussièreux, pressurisation, séchage. Indiqué aussi dans les usines
de pâtes, les fonderies, les fours et les industries chimiques.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits modests et moyens, pressions elevées.
Sont utilisé pour le transport pneumatique, transfer d'air poussièreux, pressurisation, séchage. Indiqué aussi dans les usines
de pâtes, les fonderies, les fours et les industries chimiques.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
Débits modestes, pressions hautes et moyennes.
Sont utilisé pour le transport pneumatique et l'aspiration de matériaux solides en suspension dans l'air, sciure et copeaux de
bois; aussi pour les matières filamenteuses qui risqueraient de colmater les turbines à pales renverseés.
Avec température du fluide jusqu'a 60°C en exécution standard; pour les températures supérieures, possibilité de réaliser
des installations spéciales.
MSTS peuvent être utilisés avec succès dans le secteur de l'étirage (avec installations centralisées pour une ou plusieures
presses) et il représent aussi la solution idéale pour l'alimentation des fours et des brûleurs où la pression constante de l'air
est déterminante p0our le bon fonctionnement de l'installation même.
BSTS sont particulerment indiqué à traiter air ou fluides propres; si il doit travailler dans endroits poussiéreux c'est mieux
équiper le ventilateur avec un filtre sur la bouche d'aspriation.
____________________________________ 23 ____________________________
5. AVERTISSEMENTS
Precautions et Instructions de Securite
On recommande à toutes les personnes exposées de se conformer scrupuleusement aux règles de prévention des accidents
en vigeur en matière de sécurité
! L’utilisateur du ventilateur doit garantir la complète et inéquitable conformité à toutes les instructions jointes dans ce manuel;
! Le ventilateur doit être installé seulement et exclusivement du personnel compétent et adéquatement formé ;
! Les interventions d'entretien ou la réparation doivent être exécutées par du personnel instruit et dans le respect des
instructions rapportées dans le présent manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance;
! Avant toute intervention d’entretien et/ou réglage, il faut déconnecter le ventilateur des sources d’alimentation d’énergie.
! Toute possible modification au ventilateur est à réaliser de la part exclusive du personnel autorisé par Moro S.r.l.
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
Pendant la connexion ou déconnexion du câble d’alimentation électrique, contrôler que le conducteur de terre est
toujours connecté le premier et déconnecté le dernier.
Ne jamais exposer le ventilateur à des jets d'eau;
Les protections de sécurité ne doivent pas être ôtées (enlevées) ; en cas d'absolue necessité de travail, ceux-ci devront être
immédiatement adoptés toute les mesures aptes à maintenir en évidence le possible danger ; Le rétablissement de telles
protections doit se produire pas à peine viennent à cesser les raisons du temporaire enlèvement;
Il est absolument interdit de réaliser des connexions de fortune.
Ne jamais utiliser le ventilateur pour buts et en atmosphères differents à celles prévus;
Il faut contrôler qu’il n’y a aucune condition de danger avant de mettre en service le ventilateur;
Ne pas mettre en service pour aucune raison le ventilateur si la porte d’inspection n’a pas été remise dans son siège et bien
bloquée à l’aide des relatifs boulons;
Avant d’ouvrir la porte d’inspection, contrôler que les parties en mouvement sont arrêtées et que les interrupteurs
d’alimentation sont bolqués;
Si les goulottes d’aspiration et/ou de pression ne sont pas canalisées, il faut prévoir un réseau ou une grille de protection
adapté;
Il est absolument interdit d’accomplir aucune opération d’entretien, nettoyage et intervention si le ventilateur est en service
(en mouvement);
Il ne faut absolument pas chercher à freiner avec les mains ou à l’aide de tout autre outil les parties mobiles afin d’en
accélérer l’arrêt;
Dans le cas des machines équipées de poulies, le déplacement à la main de la courroie afin d’en modifier la vitesse est à
accomplir la machine complètement arrêtée;
Il ne faut pas utiliser trop de matériel près des parties qui peuvent se déplacer ou bien se mettre en mouvement;
En cas de manque improviste d’alimentation ou de courant électrique, il faut immédiatement bloquer l’interrupteur général de
l’unité afin de le déconnecter;
Pendant le nettoyage porter des gants, une masque et des lunettes de protection.
Il faut stocker les ventilateurs dans un lieu fermé, non poussiéreux, où l’humidité ne dépasse jamais 80%;
Ne jamais stocker le ventilateur près des machines qui produisent des vibrations, autrement les rouleaux pourraient subir les
mêmes sollicitations.
Choix et qualification du personnel
! Les interventions d’entretien ou réparation sont à réaliser de la part du personnel bien entraîné et conformément aux
instructions précisées dans ce manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance;
! Les pièces détachées ne doivent être remplacées que de la part du personnel qualifié et bien entraîné;
! Le ventilateur ne doit être mis en route et en service pour la première fois que de la part du personnel compétent, qualifié et
bien entraîné;
! Le déplacement du ventilateur à travers un mulet ou une grue n’est à réaliser que de la part du personnel qualifié et bien
entraîné et conformément aux réglementations en vigueur en matière de sécurité.
Habillement
Il est très important de ne pas sous-évaluer le danger des parties mobiles. Tout vêtement flottant une fois tracté peut traîné celui
qui le porte contre le ventilateur.
Normes de securite pour l’emploi, l’entretien et la reparation
Avant de mettre le ventilateur en service, il faut contrôler que tous eventuels copeaux en métal ont été bien enlevés de la cochlée
ainsi que tout outil utilisé pour le nettoyage.
6. DISPOSITIFS DE PROTECTION CONTRE LES ACCIDENTS
L’éventail de ventilateurs Moro est équipé des dispositifs e des accessoires contre les accidents de protection en conformité avec
les normes UNI 10615 et précisément:
•
réseau (grille) de protection absoluement indispensable sur les goulottes d’aspiration et de pression (à demander au
moment de la commande si les bouches ne son pas canalisées vue que Moro S.r.l. ne peut pas savoir où ils seront
installés ses produits) ;
•
carter de protection au niveau du petite turbine de refroidissement
•
Carter de protection pour les poulies, les courroies et les arbres des ventilateurs à transmission
! dans le cas où les ventilateurs sont canalisés, l'utilisateur devra prévoir les opportuns systèmes qui empêchent l'accès à
l'intérieur des ventilateur des corps étrangers qui pourraient l'endommager
! Avant la mise en service du ventilateur, contrôler que toutes les protections ont été correctement fixées.
____________________________________ 24 ____________________________
Moro S.r.l. décline toute responsabilité en cas de dommages à choses ou personnes provoqués par l’absence de tels dispositifs
de protection contre les accidents.
7. PRESSION SONORE (BRUIT)
Les valeurs de bruit des ventilateurs Moro S.r.l. en dB (A) sont obtenues à travers les lectures en champ libre, au point rendement
maximale, sur les 4 points cardinaux à 1,5 mètres de distance du ventilateur. Pendant le test, le ventilateur est canalisé selon le
standard UNI 10531.
Les valeurs obtenues sont bien précisées au niveau des catalogues de Moro S.r.l. et il est possible qu’elles soient différentes par
rapport aux installations en fonction dans des conditions opérationnelles normales et dans un placement ambiance normal.
Afin de réduire le bruit, on conseille d’isoler le ventilateur du sol et de la canalisation à l’aide des supports et des joints
antivibrants.
8. EQUILIBRAGE
Avant l’assemblage toutes les turbinesdes ventilateurs Moro S.r.l. sont statistiquement et dynamiquement équilibrés
conformément au standard ISO 1940/1, dont le degré d’équilibrage s’élève à 6,3.
9. EMBALLAGE, TRANSPORT ET DEPLACEMENT
Si le ventilateur ne présente aucun emballage, il faut fermer les goulottes d’aspiration et de pression afin d’éviter l’entrée de
crasse et/ou de corps étrangers.
! Ne jamais soulever le ventilateur en le tractant de l’arbre, du moteur ou de la turbine
! En ce qui concerne des transports particulièrement longs et difficiles, il faut bloquer les turbinesafin d’éviter tout dommage aux
roulements du moteur ainsi que de problèmes d’équilibrage.
Deplacement manuel
Afin de soulever correctement le ventilateur, il faut se conformer à des règles très simples:
A) Garder le corps en position équilibrée et plier les genoux afin de soulever le matériel.
B) Garder le corps en position droite et les bras rigides.
C) Prendre le ventilateur à l’aide du paume des mains avec les pieds à une certaine distance afin de garantir la stabilité du corps.
D) Pendant le soulèvement, il faut utiliser au mieux surtout les membres inférieurs.
E) Garder le ventilateur contre le corps pendant le déplacement en partageant le poids de deux bras évitant de se balancer.
F) Ne jamais déplacer le ventilateur les mains graisseuses.
G) Porter toujours des dispositifs de protection adaptés : gants et chaussures.
Deplacement a l’aide d’un mulet ou d’une grue
Le déplacement du ventilateur à travers un mulet ou une grue n’est à réaliser que de la part du personnel qualifié et bien formé et
conformément aux réglementations en vigueur en matière de sécurité.
Avant de déplacer le ventilateur, contrôler que le moyen utilisé présente une capacité adaptée.
Au moment du déplacement du ventilateur, il ne faut jamais dépasser les limites de capacité du chariot.
Le risques principaux liés à l’emploi des chariots élévateurs en ce qui concerne le déplacement des ventilateurs dépendent:
a) Du manque d’expertise et de l’imprudence de l’opérateur;
b) De la chute du ventilateur pendant le transport ou le cadastrage;
c) Du renversement du moyen de transport à cause de la vitesse excessive ou du poids excessif du ventilateur.
Le chariot est un moyen de transport réalisé afin de se déplacer sur des surfaces plates. Des sols qui ne sont pas bien nivelés,
avec trous ou défoncements sont très dangereux. S’il faut déplacer le ventilateur le long d’un parcours en pente, courbé ou sur un
fond irrégulier, il faut éviter tout départ ou freinage improviste afin d’éviter le renversement du chariot.
La hauteur maximum du ventilateur doit permettre de voir de la place du conducteur la tête d’une personne de hauteur moyenne
qui se trouve en face du chariot. Si le ventilateur est si haut qu’il ne permet pas de voir, il faut le déplacer marche arrière ou bien il
faut qu’il y ait un autre opérateur en face du chariot qui en signale la présence.
S’il faut déplacer un ventilateur à l’aide d’un mulet, il faut contrôler que la partie la plus lourde se trouve au niveau des fourches et
la partie plus légère au niveau des pointes.
Ne jamais laisser le ventilateur suspendu dans l’air.
Afin de soulever un ventilateur à l’aide d’une grue à cordes ou à fourches, n’utiliser que des points d’ancrage (taquets de
levage) prédisposés, en distribuant la charge uniformément.
Il faut déplacer le ventilateur très lentement, en évitant tout choc improviste qui pourrait en menacer la mise en service correcte.
10. INSTALLATION
! La première mise en marche doit être de courte durée pour le contrôle du sens de rotation des elements mobiles. Pour les
ventilateurs à entraînement direct, le sens de rotation peut être contrôlé sur le moteur. Comparer le sens de rotation avec la
flèche (adhésive) se trouvant sur le ventilateur. Si le sens n’est pas conforme, interromper le ventilateur de l’alimentation et
inverser la phase e vérifier le branchement du moteur et/ou et inverser la phase.
! Avant la mise en marche du ventilateur, il faut contrôler qu’il n’ait subit aucun dommage ou deformation pendant le transport
et que la porte d’inspection soit bien fermée. Contrôler qu’il n’y a à son intérieur aucun corps étranger, que tous les boulons
sont bien serrés et controllez que les parties mobiles tournent librement;
! Si le ventilateur, à la suite de toute motivation (transport, etc.) est fourni ou bien envoyé démonté, il faut se conformer aux
instructions, mode d’emploi, schémas et dessins joints dans ce manuel d’installtion, d’entretien et de maintenance afin d’en
garantir l’assemblage correct qui n’est à réaliser que de la part du personnel bien qualifié;
! En ce qui concerne la connexion à la boîte à borne du moteur, se conformer attentivement aux schémas relatifs à la
connexion électrique, ci-joints au niveau du paragraphe 23 (page 58) de ce manuel d’installtion.
NOTA
L’equipement électrique prévu de l'utilisateur devrait comprendre:
fusibles, protection de surcharge et dévolteur de la tension choisis pour s’adapter au temps de démarrage effectif et au courant de pleine charge.
____________________________________ 25 ____________________________
Amp. absorbés = Amp. relevés x (V¯¯3)
Relever le courant absorbé à l’un des 3 conducteurs de ligne L1 L2 L3. Dans la connexion λ ∆ la lecture doit être effectuée avant le commutateur.
Si cela n’est pas possible, on doit relever le courant de phase sur n’importe quel conducteur des six et multiplier la valeur relevés par 1,73.
L’utilisateur doit effectuer la mise à la terre électrique du ventilateur.
11. ENVIRONNEMENT
L’emploi du ventilateur ne demande aucune source d’éclairage particulière, conformément au standard UNI EN 10380: la lumière
ambiance suffit.
12. ESPACE MINIMUM POUR L’EMPLOI ET L’ENTRETIEN
Positionner le ventilateur de façon à garantir un espace minimum pour les interventions d’entretien et de réparation.
13. BASES ET STRUCTURES DE SUPPORT
!
Garantir le nivellement et la robustesse de la surface qui doit soutenir la charge statique et dynamique du ventilateur. En ce
qui concerne les ventilateurs industriels à hautes vitesses, il serait bien de prévoir des semelles en béton renforcé.
! Si le ventilateur est à fixer contre une structure en métal, faire attention afin que la structure soit suffisamment rigide afin de
supporter le double du poids du ventilateur.
Il serait bien de isoler le ventilateur des interfaces (sol et fondations) e d’utiliser des isolateurs de vibration (supports contre les
vibrations des dimensions correctes et des joints flexibles). Les supports ne doivent pas être complètement écrasés et ils doivent
soutenir un cadre de base et non pas tout élément individuel du ventilateur (il serait en tout cas mieux de s’adresser à Moro S.r.l.
afin d’en permettre la choix du meilleur).
NIVELAGE: Un nivelage correct de la structure de support du ventilateur est très important afin de prévenir des vibrations
dangereuses et des bruits étrangers.
14. ALIMENTATION E CONNEXION ELECTRIQUE
! Contrôler que la tension et la fréquence rapportées sur la plaquette d’dentificazion du ventilateur et/ou le moteur électrique
correspondent à celles de mise en service de l’ensemble utilisée;
! Connecter le ventilateur à une installation conforme aux standards avec interrupteur différentiel (disjoncteur coupe-circuit).
! La section minimum des câbles relatifs à la connexion électrique est à choisir sur la base de la tension, de la puissance
installée et de la distance entre la source et l’emploi;
! Tous les câbles de connexion électrique sont à connecter de façon qu’il n’est pas possible de les arracher ou les
endommager, quoi que ce soit.
15. MISE EN MARCHE/ESSAI
! Après une heure de mise en service, contrôler que tous les boulons sont bien serrés et s’il le faut, répéter le serrage;
! Il serait bien de contrôler le courant absorbé de la part du moteur qu’il faut qu’il soit inférieur à la valeur précisée au niveau de
la plaquette du moteur.
16. MISE EN SERVICE/FONCTIONNEMENT/ARRET
Avant la mise en service du ventilateur, il faut :
! Contrôler le serrage de toutes le vis, en particulier la vis de fixage de la turbine sur l’arbre du moteur et des supports ;
! Contrôler que la turbine tourne librement;
! Eviter les mises en marche consécutives du ventilateur. Cela pourrait impliquer des surcharges continues qui surchauffent les
parties électriques. Avant de le remettre en service, laisser suffisamment refroidir le moteur.
! Pour les puissance superieurs ou egales a 5.5 kW, il faut effectuer une connexion étoile/delta ou au moyen d'inverseur ou un
type différent de dispositif démarrant progressif.
! Les temps de demarrage des ventilateurs peuvent être trés longs e on peut avoir des pics d'absorption de atteignant le
multiplicateur maximum se multipliant des amperes indiqués sur la plaque du moteur électrique; aussi toute l’installation
électrique doit être donc dimensionnée en function des temps et des absorptions d’appel;
! Après quelques heures de fonctionnement, contrôler que les vibrations n’aient pas desserré la boulonnerie ou bien modifié la
tension des courroies.
17. ENTRETIEN/INSPECTIONS/CONTROLES
! Avant toute intervention d’entretien, contrôler d’avoir coupé le ventilateur de la source d’alimentation e vérifier l’arrêt de toutes
les parties en mouvement ;
! Contrôler au moins une fois par an les structures en métal verni afin de prévenir tout phénomène de corrosion;
! Il serait mieux de contrôler périodiquement tous les quatre mois le serrage des boulons, en particulier le serrage de la vis de
fixage de la turbine à l’arbre du moteur;
! Si la turbine présente des incrustations, il faut la nettoyer soigneusement complètement, à l’aide d’une brosse en métal afin
enlever tout matériel étranger à l’aide d’un aspirateur;
! S’il faut enlever la turbine, il faut suivre les instructions ci-jointes:
¾ Dévisser les boulons (ou écrous) qui fixent la goulotte au côté du ventilateur et l’enlever;
¾ Enlever la vis et les rondelles qui bloquent la turbine sur l’arbre du moteur et par la suite enlever la turbine à l’aide d’un
extracteur;
¾ En ce qui concerne l’assemblage, suivre les instructions dans l’ordre contraire.
! Les moteurs électriques assemblés sur les ventilateurs ne demandent aucune intervention de lubrification car les roulements
sont graissés à vie.
! Pour un ventilateur les seuls interventions d’entretien programmé concernent la lubrification des roulements (au cas où elle
n’est pas du type étangs) et la verification de la tension des courroies ;
____________________________________ 26 ____________________________
LUBRIFICATION
•
Les ventilateurs MORO sont dotés au niveau des monoblocs de roulements avec graisseurs. Moro Aspiratori livre les
ventilateurs graissés et prêts pour la mise en marche.
Pour les intervalles de lubrification tfa pour les roulements à billes, tfb pour les roulements à rouleaux cylindriques et tfc
pour les roulements orientables à rouleaux on doit se référer au diagramme (page 53) en tenant compte de la
vitesse de rotation n du roulement et du diamètre d de son trou. Le diagramme fait régle pour les roulements d’arbres
horizontaux et en présence de charges. normales. Il s’applique à graisses à base de lithium de bonne qualité et à une
température qui ne dépasse 70°C. En considérant le vieillissement accéléré de la graisse par l’augmentation de la
température, on conseille de réduire de moitié les intervalles pour toute augmentation de 15°C de la température de travail
du roulement: ne jamais dépasserla température maximale admissible de la graisse (voir tableau).
•
Moro S.r.l. recommande l’utilisation d’une graisse de type SKF LGEP2;
•
Dans le cas où le monobloc ou le support serait protégé par un carter, veillez à bien remettre en place les bouchons de
protection en plastique sur les orifices donnants accés aux graisse.
•
Les ventilateurs du Moro S.r.l. sont dimensionnés de façon à garantir une durée du roulement de 20.000/30.000 heures de
fonctionnement continu. Cette garantie n’est cependant valable que pour les transmissions calculées et mises en place chez
nos usines.
Type de graisse (épaissant)
A base de lithium
Lithium complexe
A base de sodium
Sodium complexe
A base de calcium
Calcium complexe
Baryum complexe
Aluminium complexe
Epaissants inorganiques (bentonite, gel de silice, etc.)
Polyurée
Intervalle de température de travail conseillé
de °C
à °C
-30
+110
-20
+140
-30
+80
-20
+140
-10
+60
-20
+130
-20
+130
-30
+110
-30
+130
-30
+140
Mode d’application:
Nettoyer le raccord de graissage. Le rajout de graisse doit être exécuté tournant lentement l’arbre sans dépasser les quantités
afin d’éviter des surchauffages. La quantité de graisse à indtroduire peut être déterminée à l’aide de la formule suivante
P=0,005 A B
(gr) où
A = diamètre extérieur du roulement en mm et B = longueur de la bague en mm
Si on utilise des graisseurs à haute pression, on devra les nettoyer soigneusement après l’emploi.
•
•
•
•
•
•
•
Montage/Démontage de la transmission et tension des courroies
Pour effectuer le montage et la tension des courroies il faut agir en tenant compte de la séquence ci-dessous indiquée et du
dessin (page 54):
1. Préassembler le mateur avec les glissières et les étireuses filetées spéciales et le fixer par les boulons 1 sans serrer.
Le moteur, de même que l’arbre primaire, doit déjà monter la poulie ayant soin de l’arrêter à 20-25 mm de la butée de
l’arbre pour permettre le successif rangement aisé du carter.
2. Positionner le groupe sur l’embase et fixer les glissières à ce groupe. Pour cette opération il faut avant tout vérifier
l’alignement des poulies. Une méthode pratique consiste à se servir d’une règle qui doit appuyer uniformement sur la
face extérieure des deux poulies.
3. Introduire les courroies sans forcer afin d’éviter de déchirer les fibres de l’armature intérieure. On conseille par
conséquent, pour permettre une mise en place facile, de réduire l’entraxe entre la poulie motrice et celle conduite
agissant sur la tension du tendeur (glissières pour l’exécution12, inclinaison du volet pour exécution 9).
4. Agir sur les étireuses tendeuses au moyen des écrous 2. L’éventuel non-alignement par rapport à l’axe de milieu
entre les deux glissières doit être corrigé sur l’une ou l’autre étireuse. Ensuite on devra vérifier le rangement correct
en se référant au point 2.
5. Procéder au serrage des écrous 1.
Pour les ventilateurs en exécution 9 les points indiqués ci-dessus sont valables, à l’exception des glissières qui dans cette
solution ne sont pas nécessaires.
Pour assurer un fonctionnement régulier de la transmission et réduire en particulier l’usure des roulements il est conseillé de
tenir compte des facteurs suivants lors de la substitution des courroies:
La tension idéale est la tension la plus basse à laquelle la courroie ne glisse pas, même sous la charge maximum.
Contrôler la tension fréquemment pendant les 24/48 premières heures de rodage.
Une surtension réduit la durabilité de la courroie et du roulement.
Contrôler périodiquement la transmission et vérifier la tension lorsqu’elle glisse.
Pour contrôler la tension d’une transmission normale on conseille de procéder comme suit:
Mesurer la longueur du trait libre ‘t’.
Au centre du trait libre ‘t’ appliquer une force (Td) par un dynamomètre perpendiculaire au trait libre nécessaire pour
courber la courroie de 1,6 mm tour les 100 mm de longueur du trait libre. Par exemple, la flexion d’un trait libre de 1000 mm
sera de 16 mm.
Comparer les valeurs de force appliquée aux valeurs conseillées au tableau ci-dessous. Si la force se trouve entre les
valeurs minimales et maximales, la tension de la transmission est correcte. Une valeur de force inférieur à celle minimum
indique une transmission avec une tension trop basse. Une valeur de force supérieure à celle maximum indique une
transmission avec une tension trop haute.
SECTION DU COURROIE
A
B
C
FORCE
Minimum Kg
Maximum Kg
0,68
1,02
1,58
2,38
2,93
4,75
____________________________________ 27 ____________________________
18. MISE HORS SERVICE DU VENTILATEUR
Les ventilateurs et/ou leur différentes elements sont à écouler sur la base des règlements en vigueur au niveau local, tout en
recourrant aux décharges publiques ou bien aux entreprises autorisées à l’écoulement des déchets et des ferrailles.
19. EXÉCUTION ANTIDÉFLAGRANTE (ATEX)
Il est fait obligation consulter préventivement Moro S.r.l. pour l'utilisation de ventilateurs en atmosphères potentiellement
explosibles.
Les ventilateurs construits et distribués du Moro S.r.l. ils peuvent être utilisés en milieux potentiellement explosible, conformement
à la Directive ATEX 94/9/CE seullement derrière explicite indication du client suite à les analyse des risques et la compilation d'un
questionnaire spécifique ; dans ce cas, sur la plaquette d'identification du ventilateur elle sont rapportée les données relatif au
systeme d’assurance de conformité suivantes (déterminées et/ou indiquées du client) composées du symbole
( protection
contre les risques d’explosion), Groupe d'appartenance de l'appareillage, Zone d'utilise, Catégorie (protection du type de gaz ou
poussière potentiellement explosible) et la Classe de température superficielle maximale du ventilateur;
Il est fait défence d'utiliser les ventilateurs du Moro S.r.l. pour des buts et en atmosphères divergés de ceux prévus au moment de
la commande;
Le Moro S.r.l. décline toute n'importe quel responsabilité pour dommages directs ou indirects à des personnes ou à des choses
de l'emploie impropre de tels appareillages
Les ventilateurs réalisés conformement à la Directive ATEX 94/9/CE sont aptes au convogliamento de substances inflammables
et combustibles (vérifiées du Moro S.r.l. sur la base des données fournies du client) et ils ont été projetés pour utilise en ambient
avec température comprise entre -20 et 40° C, himidité relative 80%, en zone classifiée comme 1/21 et 2/22 (pour catégories de
machines respectivement 2 G/D et 3 G/D) et ils sont construits en diverses exécutions, en réalisant la partie métalliques
potentiellement à contacte entre eux ou à risque de frottement (côté embouche turbine ou turbine et goulotte d’aspiration et
l'anneau de passage de l’arbre) en matériel non ferreux en accord à la directive 94/9/CE ; par conséquent le ventilateur en objet,
à considérer comme composant et donc on fait de la mention de défence de mise en service d'abord que la machine à l'intérieur
laquelle soit incorporé soit mise en sécurité du point de vue de risque d'explosion avant être entamé, et soit déclaré
conformement aux dispositions des directives pertinentes comme prévu de la Directive ATEX 94/9/CE.
atmosphère
sous la forme d’un
mélange d’air et de
gaz, vapeurs ou
brouillards
inflammables
sous forme d’un
nuage de poussière
inflammable
Zone
Niveau de dangerosité pendant le normal fonctionnement
1
atmosphère explosible fréquemment presente ou de manière prolongée
(Danger Permanent)
atmosphère explosible Probabile (Danger Potentiel)
2
atmosphère explosible insuffisantement Probable (Danger Minimum)
0*
20 *
21
22
atmosphère explosible fréquemment presente ou de manière prolongée
(Danger Permanent)
atmosphère explosible Probabile (Danger Potentiel)
atmosphère explosible insuffisantement Probable (Danger Minimum)
Catégorie
1G *
2G
3G
1D*
2D
3D
NOTA
* La Moro S.r.l.
ne construit pas
des ventilateurs
de Catégorie
1G - 1D pour
zones 0 et 20
les ventilateurs déclarés conformes à la Directive ATEX 94/9/CE ont été projetées, construits et essayés pour fonctionner en
conditions de sécurité avec des poussières et/o du gaz/vapeurs ayant une température d'auto-inflammation supérieur à 250°C,
comme indiqué dans la plaquette d'identification et dans la déclaration de conformité
! Installer le ventilateur antidéflagrant prévoyant un espace d’1 m. environ par rapport à tout autre équipement/appareil et ce
pour permettre les opérations d’inspection et de contrôle et pour empêcher tout phénomène de frottement contre d’autres
corps situés à proximité ;
! Les ventilateurs antidéflagrants doivent être montés sur des installations/structures ayant des contraintes limitées ;
! Eviter que le ventilateur antidéflagrant heurte contre des matériaux ou des outils métalliques dans des milieux présentant un
danger d’explosion ;
! Pour le montage et la maintenance, n’utiliser que des outils antidéflagrants;
! Afin d'éviter l’accumulation de la poussière, nettoyer périodiquement l’extérieur du ventilateur et la grille de protection et
nettoyer la turbine à l’aide d’un chiffon antistatique humide et éventuellement d’un aspirateur antidéflagrant. Ne pas utiliser
des brosses métalliques ;
! Il est interdit d’installer les ventilateurs antidéflagrants dans des endroits où sont présents des champs électromagnétiques ;
! Il est également conseillé d’installer un paratonnerre dans l’endroit où le ventilateur est utilisé pour éviter tout phénomène de
surcourant ;
! Peindre périodiquement le limaçon (la périodicité varie en fonction des caractéristiques de l’endroit d’utilisation) pour
empêcher tout phénomène de corrosion qui pourrait compromettre la capacité antidéflagrante du ventilateur en cas de choc
contre des matériaux ferreux (utiliser des peintures avec des poudres époxy-polyester ou polyester).
! Ne pas lubrifier jamais les tenues. l'huile ou des graisses en ambient potentiellement explosile sont cause de danger.
Notez Bien !!! Les intervalles de nettoyage sont étroitement corrélés au type de fluide transporté et à sa concentration, il est
donc nécessaire que l'utilisateur final détermine une cadence de nettoyage de façon que la turbine soit toujours parfaitement
propre (l’accumulation de matériel sur les parties tournantes causent déséquilibre) et que sur les parties fixes on ne vienne pas à
créer cumule de matériels tratifiés ayant l'épaisseur de la couche au-delà de 5 mm
!
Il faut connecter électriquement le ventilateur à la mise à terre.
____________________________________ 28 ____________________________
20. ACCESSOIRES
En ce qui concerne les ventilateurs centrifuges, selon les modèles et et compatiblement avec les caractéristiques de la machine
et/ou l’ensemble à l'intérieur de laquelle ils seront incorporés, les accessoires suivants sont à la disposition de l’usager:
o
o
o
o
o
Raccordement Carré/Rond: utilisable afin de
transformer la goulotte d’envoi à section carrée ou
rectangulaire à section circulaire;
Raccordement Rond/rond ou Raccordement non bridé
en aspiration: utilisable afin de raccorder le ventilateur a
des eventuelles canalisations
Filtre d’Aspiration - Soubassement (base d'appuie du
moteur électrique): en ce qui concerne les ventilateurs
de classe MN, MAP, MS, etc. utilisé lorsque la
dislocation sur la machine de destination nécessite de
supports supplémentaires
Rideau: à fixer en aspiration ou bien sur l’envoi afin de
réduire le débit et/ou pression du ventilateur
Joint flexible d’aspiration e de pression
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Contre-bride en aspiration e sur l’envoi
Des supports antivibrants
Bouchon de vidange ou de déchargement
Portillon d’inspection
Soudure continue de la coque
Tenue mécanique simple pour passage de l’arbre
Silencieux en aspiration et sur l’envoi
Cabines acoustiques
Revestissement de la coque et/ou disque porte des
moteur
o
Diffuseurs sur l’envoi a des sorties multiples et des
raccords en aspiration à des entrées multiples.
o
21. FONCTIONNEMENT INCORRECT/PANNES DIFFERENTES
L’analyse des pannes est résumée dans le tableau suivant:
EFFET RELEVÉ
CAUSE
• Tuyauterie bouchée et/ou points d’aspiration obstrués
•
•
Manque de débit
•
•
•
•
•
•
Débit d’air excessif
•
•
•
Pression insuffisante
•
•
•
demarrage difficile
•
•
•
•
La puissance absorbée
est supérieure à la
•
puissance précisée sur
•
la plaquette du moteur
•
Bruit excessif
•
•
Vibrations eccessives
•
•
REMEDES POSSIBLES
• Nettoyage des tuyauteries et de hottes, contrôle de
la position des rideaux
Vitesse de rotation insuffisante
• Contrôle de la tension d’alimentation et contrôle de
la connexion électrique
Pression opérationnelle supérieure à la pression du projet
• Adaptation du circuit ou remplacement du
ventilateur
Turbine bouchée
• Nettoyage de la turbine
Sens de rotation erronée (inversée)
• Comparer le sens de rotation avec la flèche se
trouvant sur la carcasse. Si le sens n’est pas
conforme, vérifier le branchement du moteur.
Filtre surchargé
• Augmentation de la fréquence de nettoyage du
filtre
Changement de section, courbes excessives et rapprochées • Contrôle du lay-out du circuit
Elargissement improviste ou courbes qui ne permettent pas • Contrôle du lay-out du circuit
la récupération normale de la pression dynamique d’envoi
Vitesse ou sens de rotation
• Contrôle du sens de rotation; contrôle des
conditions spécifiques de turbulence à l’aspiration;
contrôle de la vitesse de rotation du moteur et de la
tension d’alimentation
Estimation excessive des pertes de chargement du circuit
• Installez et/ou reglez les rideaux jusqu’à ce que l’on
atteigne les performances demandées
Vitesse de rotation trop baisse
• Contrôle de la tension d’alimentation et contrôle de
la connexion électrique;
Débit supérieur au débit prévu dans le projet à cause des • Remplacement du ventilateur ou modification des
dimensions erronées du circuit ou à cause de la température
dimensions du circuit
de l’air significativement différente par rapport à la valeur de
référence
Turbine partiellement bloquée et/ou endommagée
• Contrôle de la position d’assemblage et des
conditions de la turbine
Direction de rotation inversée
• Inversion de la phase au niveau de la boîte à
bornes du moteur
Absorption excessive de la puissance
• Remplacement du moteur et/ou adaptation du
circuit
Tension d’alimentation réduite
• Contrôle des données au niveau de la plaquette du
moteur
Couple de démarrage du moteur insuffisante
• Remplacement du moteur ou installation du Inverter
Fusibles de type non adapté aux exigences d’emploi
• Remplacement des fusible
Vitesse de rotation tellement élevée qu’il faut une puissance • Remplacement du moteur et/ou adapter le circuit
supérieure à la puissance installée
électrique
Densité de l’air est supérieure aux données du projet
• Conforme à ce que l’on a prévu préalablement
Débit supérieur au niveau du projet car la pression est • Conforme à ce que l’on a prévu préalablement
inférieure à la valeur du projet
Élevé nombre des tours pour obtenir les prestations
• Utilise de cabines insonorisantes et/ou silencieux ;
demandées
choisir une machine de majeures dimensions à
parité de prestations ou avec le moins vitesse
périphérique
Déséquilibre de la turbine et/ou frottement de la même
• Vérifier la position de montage et les conditions de
avec autres element (goulotte d’aspiration)
la turbine
• Remplacement du moteur avec un moteur de haute
Vibrations dans l'enroulement
qualité
Déséquilibre de la turbine ou des elements mobiles
• Nettoyage de la turbine
Structures de Support non est suffisamment rigide
• prévoir des semelles en béton renforcé e des
amortisseurs et/ou joints antivibrants.
ATTENTION !!! Toutes les opérations doivent être effectuées uniquement par du personnel spécialisé et qualifié
____________________________________ 29 ____________________________
22
LISTES DES PIECES DETACHEES
Esecution 5 - 4 – 9 – 12 (Page 59 et 60)
1: Grille de protection sur l’aspiration
13: Protection étanchéité
2: Contre-bride d’aspiration
14: Protection
3: Joint flexible d’aspiration
15: Petite turbine de refroidissement
4: Goulotte d’aspiration
23: Support contre les vibrations
5: Boulon et Rondelles de Fixage de la Partie 26: Moteur électrique
Mobile
27: Bouchon de vidange
6: Turbine
28: Cochlée (Cadre)
7: Grille de Protection sur l’envoi
29: Joint
8: Contre-bride de pression
30: Porte d’inspection
9: Joint flexible de pression
33: Trous de fixage du moteur
10: Plaquette d’identification
34: Points de connexion pour le soulèvement
11: Chaise (Soubassement)
12: Joint d’étanchéité
SERIE MBQ et MRLQ (Page 61)
1: Moteur
2: Ecrous pour le fixage du moteur et Disque porte
moteur (DPM)
3: Disque porte moteur (DPM)
4: Boulon pour le fixage du moteur et DPM
5: Turbine à pales courbés en arriere pour MRLQ et
à pales courbés en avant pour MBQ
6: Rondelle plate
7: Rondelle dentelée
8: Boulon pour le fixage du turbine
9: Porte d’inspection
10: Rondelle plate
11: Boulon pour le fixage de la porte d’inspection
12: Boulon pour le fixage des éléments ou des
accessoires sur l’aspiration
13: Goulotte
14: Raccordement bridé sur l’aspiration
15: Raccordement non bridé sur l’aspiration
16: Ecrous de fixage cochlée/ éléments ou
des accessoires sur l’aspiration
17: Grille de protection
18: Cochlée
SERIE MN B5 et B3/B5 (Page 61) - Esecution SV et SW (Page 62),
1: Moteur
2: Cochlée
3: Turbine
4: Goulotte
5: Raccordement bridé sur l’aspiration
6: Raccordement non bridé sur l’aspiration
7: Raccordement Carré/Rond sur l’envoi
8: Filtre d’aspiration
9: Rideau sur l’aspiration
10: Ecrous de fixage moteur/cochlée
SERIE MS et MAP (Page 63)
1: Cochlée (Cadre)
2: Turbine
3: Disque d’aspiration
4: Moteur électrique
5: Boulon de fixage DPM
6: Ecrou
7: Boulon de fixage
8: Disque porte moteur (DPM)
9: Rondelle Plate
10: Rondelle Dentelée
11: Boulon de fixage de la turbine
12: Piétement de support
13: Grille de protection
SERIE MSTS (Page 64)
1:Cochlée porte moteur
2: Turbine
3: Couverture
4: Moteur électrique
5: Phase intermédiaire longue
6: Phase intermédiaire courte
7: Disque porte joint d’étanchéité
8: Joint d’étanchéité
9: Boulon de fixage de la cochlée
10: Rondelle dentelée
11: Tirant
12: Ecrou
13: Joint en caoutchouc
14: Collant butylique
15: Douille de fixage du ventilateur
11: Boulons de fixage moteur/cochlée
12: Douille de fixage de la turbine
13: Rondelle plate
14: Rondelle dentelée
15: Boulon de tête de fixage du ventilateur
16: Vis de fixage des éléments ou des accessoires
sur l’aspiration
17: Chaise - Soubassement (pour MN B3/B5-pag. 61)
17: Grille de protection (pour MN SV e SW - pag. 62)
18: Petite turbine de refroidissement
19: Séparateur hexagonal
SERIE TL, RTL et BRTL (Page 63)
1: Cochlée (Cadre)
2: Turbine
3: Goulotte sur l’aspiration
4: Moteur électrique
5: Boulon de fixage de la cochlée
6: Ecrou
7: Boulon de fixage du goulot
8: Boulon de fixage de la turbine
9: Rondelle dentelée
10: Rondelle plate
SERIE BSTS (Page 64)
1: Cochlée (Cadre)
2: Turbine
3: Couverture
4: Moteur électrique
5: Phase intermédiaire
6: Boulon de fixage de la cochlée
7: Ecrou
8: Rondelle dentelée
9: Joint d’étanchéité
10: Boulon de fixage de la couverture
11: Collage butylique
____________________________________ 30 ____________________________
INHALTSVERZEICHNIS
1. VORWORT____________________________________________________________________ 32
2. EINFÜHRUNG _________________________________________________________________ 32
3. IDENTIFIZIERUNGSSCHILD _____________________________________________________ 32
4. ANWENDUNGSBEREICH UND EIGENSCHAFT ______________________________________ 33
5. ANWEISUNGEN _______________________________________________________________ 34
6. UNFALLVERHÜTENDE SICHERHEITSVORRICHTUNGEN _____________________________ 34
7. GERÄUSCH___________________________________________________________________ 35
8. AUSWUCHTEN ________________________________________________________________ 35
9. VERPACKUNG, TRANSPORT UND HANDHABUNG __________________________________ 35
10. INSTALLATION ________________________________________________________________ 35
11. RAUM________________________________________________________________________ 36
12. MINDESTRAUM FÜR BEDIENUNG UND WARTUNG__________________________________ 36
13. ART DER AUFLAGEEBENE VOM VENTILATOR _____________________________________ 36
14. STROMVERSORGUNG UND ELEKTRISCHER ANSCHLUSS ___________________________ 36
15. INBETRIEBSETZUNG / PRÜFUNG ________________________________________________ 36
16. START/BETRIEB/STOP _________________________________________________________ 36
17. WARTUNG/INSPEKTIONEN/KONTROLLEN_________________________________________ 36
18. AUSSERBETRIEBSETZUNG VOM VENTILATOR ____________________________________ 38
19. EXPLOSION-PROOF DURCHFÜHRUNG (ATEX) _____________________________________ 38
20. ZUBEHÖRTEILE _______________________________________________________________ 39
21. BETRIEBSSTÖRUNGEN UND SONSTIGES _________________________________________ 40
22. STÜCKLISTEN ________________________________________________________________ 41
23. KONFORMITÄTSERKÄRUNG ____________________________________________________ 58
24. UMREISSEN DES ANSCHLUSSES ________________________________________________ 65
____________________________________ 31 _____________________________
1. VORWORT
•
Besten Dank für den Kauf dieses Moro Gerätes.
•
Die in diesem Bedienungshandbuch enthaltenen Informationen dürfen nicht anders verwendet werden als für die Zwecke, für
die sie abgefaßt worden sind.
•
Die vorliegende mit dem Ventilator mitgelieferte Veröffentlichung und Dokumentation dürfen ohne die schriftliche Genehmigung
der Fa. MORO S.r.l. weder vollständig noch teilweise abgedruckt werden.
•
Die Abbildungen und die eventuellen schematischen Zeichnungen, die die Maschine darstellen, werden nur als didaktischer
Hinweis verstanden.
•
Der Inhalt von diesem Handbuch darf ohne vorherige Benachrichtigung und ohne Erleiden beliebiger Strafe durch die Fa.
MORO S.r.l. verändert werden.
2. EINFÜHRUNG
Die Zentrifugalventilatoren sie können single sollen doppelte Aspiration oder, in jedem möglichem Fall kommt die Luft in den
Antreiber mit axialer Richtung und ihr herein Blätter es der Plan mit Tangenterichtung der Schaufeln.
Die Ventilatoren sind dafür bestimmt, daß die saubere Luft oder die mit Stäuben oder Partikeln veränderlicher Granulometrie
gemischte Luft durch Kanäle oder Rohrleitungen gehandhabt wird. Die Handhabung erfolgt unter den von den Katalogen der Fa.
Moro S.r.l. beschriebenen und in der Tabelle auf Seite 33 zusammengefaßten Gebrauchsbedingungen. Alle anderen
Anwendungsfälle sind verboten.
Die Hauptbestandteile und die eventuellen Zubehörteile sind im Punkt 22 (Stücklisten) vom vorliegenden Handbuch enthalten.
Die Ventilatoren aber Ausnahmen, werden mit einem oxydationsfesten Epoxydpulverlack überzogen.
Die Ventilatoren werden mit 2-, 4-, 6- oder 8-poligen Motoren komplett mitgeliefert, die zur MEC normierten Reihe gehören.
GARANTIE: Die Fa. Moro S.r.l. garantiert die eigenen Ventilatoren 24 Monate ab Lieferdatum.
Die Garantie beschränkt sich ausschließlich auf den Ersatz der Bestand- oder Zubehörteile, die die Fa. Moro S.r.l. infolge falscher
Herstellung oder Montage für fehlerhaft hält. Alle andere Verantwortung und Verpflichtung, die aus anderen direkten und indirekten
Kosten, Schäden und Verlusten oder aus der entweder total oder partiell unmöglichen Verwendung vom Ventilator entsteht, ist
ausgeschlossen.
Die Reparatur in der Garantie und die Zurückerstattung des Produktes sind Bedingung zeichnet unsere Mitte gegen
Alle Transport- oder Verpackungskosten, die sich auf die Reparatur beziehen, gehen zu Lasten vom Käufer.
SV UND SW VARIANTEN (für heiße Gase geeignet):
Ein aluminiumgegossenes und durch ein Metallgitter geschütztes Kühlungsflügelrad wird zwischen dem Motor und der
Ventilatorschnecke positioniert, um die durch das Vorhandensein heißer Gase entstandene Wärme teilweise abzuleiten. Dieses
Flügelrad kann je nach dem Ventilatortyp und/oder Modell unmittelbar auf der Motorwelle oder auf der Nabe vom Läufer aufgepresst
werden.
3. IDENTIFIZIERUNGSSCHILD
Falls Sie einen Kundendienst anfordern, sich immer auf die auf dem Schild angegebenen Daten beziehen:
Ventilatoren die keine CE Markierung besitzen, müssen vom Käufer vervollständigst werden, der dann die ganze Anlage
zu zertifizieren hat.
Auch die durch die ATEX –Richtlinie vorgesehene Kennzeichnung für explosionssichere Produkte ist zusammen mit dem oben
genannten Schild vorhanden. Sie enthält die folgenden Hinweise:
•
•
•
•
•
•
Name und Adresse vom Hersteller
Identifizierung des Typs und der Reihe
Herstellungsjahr
CE-Kennzeichen
Ex-Symbol innerhalb eines Sechskanten
Symbole: II 2 G auf die Gruppe und die Kategorie bezogen mit:
- II: Ausrüstung bestimmt für Oberflächen und Orte anders als die Grube;
- 2: hohes Schutzniveau;
- G: Schutz gegen das potentiell explosives Gas
• T: Klasse der höchsten Oberflächentemperatur vom Ventilator
____________________________________ 32 ____________________________
4. ANWENDUNGSBEREICH UND EIGENSCHAFT
SERIE
MN
MSP
MAP
MS
MA
MAR
MAR/S
MHR
MH
MM
MB
MBS
MBQ CA
GR
RL
MRLQ
RM
RU
VM
VC
VA
VP
VG
VI
ZM
ZC
ZB
ZD
ZA
MSTS
BSTS
Anwendungsbereich und eigenschaft
Die Ventilatoren der Serie MN sind besonders für die Kühlung von Gleichstrommotoren, Lampen, Extrudern usw.,
zum Absaugen von Rauch, Dampf usw., unf für alle die Anwendungen geeignet, bei denen große Luftmenge durch
Kanäle befördert werden.
Die Ventilatoren der Serie MSP sind besonders für die Kühlung von Gleichstrommotoren, Lampen, Extrudern usw.,
zum Absaugen von Rauch, Dampf usw., unf für alle die Anwendungen geeignet, bei denen große Luftmenge durch
Kanäle befördert werden.
Die Ventilatoren der Serie MAP sind besonders für Kunnstsoffbearbeitungsmaschinen und Sandstrahlapparate
geeignet.
Absugen von Auspuffgasen, für Automaten, Kunststoffbearbeitung und Granuliermaschinen.
Die Ventilatoren der Serie MA sind besonders zur Beförderung von sauberer oder leicht staubiger Luft bis zu einer
Höchsttempetatur von 90°C geeignet. Diese Serie wird für Industrieanlagen verwendet, die eine relativ kleine
Förderkapazität und einen hohen Druck aufweisen, wie z. B. für Brenner für flüssigen Kraftstoff, pneumatische
Transportanlagen usw.
Die Ventilatoren der Serie MAR sind besonders zur Beförderung von sauberer oder leicht staubiger Luft bis zu einer
Höchsttemperatur von 90°C geeignet. Diese Serie wird für Anlagen in Glashütten, Textil- und Chemiebetrieben
usw.
Die Ventilatore der Serie MHR sind besonders zur Beförderung von sauberer oder leicht staubiger Luft bis zu einer
Höchsttemperatur von 90°C geeignet. Diese Serie wird für Industrieanlagen verwendet, die eine relativ kleine
Förderkapazität und einen hohen Druck aufweisen, wie z. B. Blasdüsen, sehr lange Leitungen, pneumatische
Förderanlagen usw.
Die Ventilatore der Serie MM sind besonders zur Beförderung von sauberer oder leicht staubiger Luft und Rauch
bis zu einer Höchsttemperatur von 90°C geeignet. Diese Serie wird für zivile und industrielle Belüftungsanlagen
verwendet.
Die Ventilatore der Serie MB sind besonders zur Beförderung von leicht staubiger Luft un Rauch bis zu einer
Höchsttemperatur von 80°C geeignet. Diese Serie wird für zivile und industrielle Belüftungs-, Heiz- und
Klimaanlagen verwendet.
Höhere Leistungen, mittler bis hoher Druck.
Pneumatische Transportanlagen, Rauch, Feinstaub. Geiignet zur Förderung von Feststoff-Luftgemischen, Spänen
und Sägemehl, nicht durch den Ventilator laufend.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Höhere Leistungen, niedrige Förderhöhe.
Absaugen von sauberer oder leicht staubiger Luft, verschiedenste Anwendungemöglichkeiten in der Industrie und
für zivile und industrielle Klimaanlagen.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Höhere Leistungen, mittlerer Druck.
Absaugen und Beförderung von Luft (auch sehr staubig), Sägemehl, Späne, Granulate usw. für faserartige
Materialien nicht geeignet.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Höhere Leistungen, mittlerer Druck, hohe Leistung.
Absaugen und Beförderung von Luft (auch sehr staubig), pneumatische Transportanlagen, Trockenanlagen,
Sägemehl, verschiedenartige Späne, Granulate, für faserartige Materialien nicht geeignet.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Kleine und mittlere Leistungen, große Förderhöhen.
Pneumatische Transportanlagen, Rauch, Feinstaub. Geeignet für die Beförderung von Feststoff-Luftgemischen,
Spänen und Sägemehl, nicht durch den Ventilator laufend.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Kleine Leistungen, große Förderhöhe.
Pneumatische Transportanlagen, Staub, Trocken- und Überdruckanlagen. Geeignet zur Verwendung auf
industriellem Gebiet, Geißerein, Mudelfabriken, Öfen, Chemiebetriebe.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Kleine und mittlere Leistungen, große Förderhöhen.
Pneumatische Transportanlagen, Staub, Trocken- un Ünerdruckanlagen. Geeignet zur Verwendung auf
industriellem Gebiet, Gießerein, Nudelfabieken, Öfen, Chemiebetriebe.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Kleine und mittlere Leistungen, große Förderhöhen.
Pneumatische Transportanlagen, Staub, Trocken- un Ünerdruckanlagen. Geeignet zur Verwendung auf
industriellem Gebiet, Gießerein, Nudelfabieken, Öfen, Chemiebetriebe.
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Kleine Leistungen, mittlere bis große Förderhöhen.
Pneumatische Transportanlagen, für Feststoff-Luftgemischen, Sägemehl und Späne aus Holz, auch faserförmige
Materialien, die gegengerichtete Schaufeln verstopfen würden
Bis 60°C bei Standardaussführung, Spezialausführungen für höhere Temperaturen.
Diese Geräte – "Mehrstufen-Turbo-Silent" benannt – werden sowohl im industriellen Bereich (stecken – mit
zentralisierten Anlagen für ein oder mehr Pressen) als auch für die Beschickung von Öfen und Brennern eigesetzt,
d.h. bei Anlagen deren optimale Funkionsfähigkeit durch einen konstanten Luftdruck garantiert wird.
Dieser ist besonders geeignet für die Behandlung der reinen Luft oder Flüssigkeiten; Wenn der Ventilator in
staubigen Räumen arbeiten mußte, ist es besser ihn mit einem Filter auf der saugenden Öffnung auszurüsten.
____________________________________ 33 ____________________________
5. ANWEISUNGEN
Sicherheitsvorschriften und -Anleitungen
! Es wird allen ausgesetzten Leuten empfohlen, die geltenden Unfallverhütungs- und Sicherheitsvorschriften streng zu beachten.
! Der Benutzer vom Ventilator muß sich vergewissern, daß all die im vorliegenden Bedienungshandbuch enthaltenen Anleitungen
streng und unmißverständlich beachtet werden.
! Der Ventilator darf ausschließlich vom entsprechend erfahrenen und ausgebildeten Personal installiert werden.
! Die Wartungs- und Reparaturoperationen müssen vom ausgebildeten Personal unter Beachtung der im vorliegenden Handbuch
enthaltenen Anweisungen durchgeführt werden.
! Vor der Durchführung aller Wartungs- und/oder Regelungsoperationen den Ventilator von den entsprechenden
Versorgungsquellen trennen.
! Alle am Ventilator vorgenommenen Änderungen müssen ausschließlich vom von der Fa. Moro S.r.l. autorisierten Personal
durchgeführt werden.
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
Wenn Sie das Speisekabel anschließen oder trennen, sich vergewissern, daß die Erdungsleitung immer als erste
angeschlossen und als letzte getrennt wird.
Beachten Sie bittedie angebrachten Etiketten auf denm Ventilator.
Den Wasserstrahlen den Ventilator nicht aussetzen.
Die Sicherheitsschutzvorrichtungen dürfen nicht entfernt werden. Falls unbedingt notwendig, unverzüglich die Maßnahmen
treffen, die auf die mögliche Gefahr hinweisen können. Die Wiederherstellung der oben genannten Schutzvorrichtungen muß
erfolgen, sobald der Grund für deren Entfernung nicht mehr besteht.
Es ist streng verboten, Notanschlüsse durchzuführen.
Den Ventilator für nicht vorgesehene Zwecke nicht verwenden.
Vor der Inbetriebnahme vom Ventilator sich vergewissern, daß es keine Gefahr besteht.
Den Ventilator erst starten, wenn die Inspektionstür in die eigene Position wieder gebracht und durch entsprechende
Mutterschrauben gesperrt worden ist.
Vor der Öffnung der Inspektionstür sich vergewissern, daß die drehenden Teile stehenbleiben und daß die elektrische Leitung
nicht unter Spannung steht.
Wenn die Saug- und Drucköffnungen nicht kanalisiert sind, ein entsprechendes Schutznetz oder –Gitter montieren.
Es ist verboten, alle Wartungs-, Reinigungs- und Reparaturoperationen am betriebenen (sich bewegenden) Ventilator
durchzuführen.
Es ist streng verboten, die drehenden Glieder entweder manuell oder mit der Hilfe anderer Werkzeuge zu bremsen, um deren
Stop zu beschleunigen.
Bei den mit Riemenscheiben versehenen Maschinen den Riemen zur Geschwindigkeitsänderung manuell erst verschieben,
wenn die Maschine stehenbleibt.
Die Materialien nicht in der Nähe von den Teilen verlassen, die entweder in Drehung oder in Bewegung gesetzt werden können.
Beim plötzlichen Stromausfall den Hauptschalter der Maschine sofort ausschalten.
Bei der Reinigung immer die Handschuhe, die Maske und die Schutzbrillen tragen.
Die Ventilatoren müssen in einem nicht staubigen geschlossenen Raum gelagert werden, wo die Feuchtigkeit 80% nicht
überschreitet.
Den Ventilator nicht in der Nähe von den Maschinen lagern, die Schwingungen erzeugen. Die Lager werden sonst dieselbe
Schwingungsart erfahren.
Gewählt und Qualifikation des Personals
! Die Wartungs- oder Reparaturoperationen müssen gemäß den im vorliegenden Handbuch enthaltenen Hinweisen vom
ausgebildeten Personal durchgeführt werden.
! Die Ersatzteile dürfen ausschließlich vom qualifizierten Personal ersetzt werden.
! Der Ventilator muß zum ersten Mal ausschließlich vom entsprechend erfahrenen und ausgebildeten Personal installiert und
betrieben werden.
! Der Ventilator muß mit einem Hubwagen oder Kran gemäß den geltenden Sicherheitsgesetzen gehandhabt werden.
Kleidung
Es ist sehr wichtig, die Gefährlichkeit der drehenden Teile nicht zu unterschätzen. Jedes flatterndes Kleidungsstück kann sich
verfangen und die Kleidungsstück tragende Person gegen die Maschine mitreißen.
sicherheitsvorschriften für die Bedienung, Wartung und Reparatur
Vor der Inbetriebnahme der Maschine sich vergewissern, daß die metallischen Späne und Reinigungswerkzeuge von der Schnecke
entfernt worden sind.
6. UNFALLVERHÜTENDE SICHERHEITSVORRICHTUNGEN
Das Sortiment der “Moro“- Ventilatoren schließt Arbeitschutzvorrichtungen hinsichtlich der drehenden Teile gemäß UNI- Norm 10615
ein und zwar im einzelnen:
•
Schutzgitter, die auf den Saug- und Drucköffnungen unbedingt installiert werden müssen, wenn nicht kanalisiert (auf
Anfrage bei der Bestellung, denn die Fa. Moro srl kann nicht wissen, wo die Installation der eigenen Produkte erfolgt).
o Sollten die Ventilatoren kanalisiert sein, dann muß der Benutzer die Systeme vorsehen, die die Fremdkörper hindern,
in den Ventilator einzudringen und ihn zu beschädigen;
•
Schutzgehäuse des Lufterräds;
! Schutzgehäuse der Riemenscheiben, der Keilriemen und der Wellen der Antriebsventilatoren.
____________________________________ 34 ____________________________
Die Fa. Moro S.r.l. lehnt jegliche Verantwortung für die Schäden ab, die den Dingen oder Personen infolge der
Abwesenheit solcher unfallverhütenden Vorrichtungen entstehen können.
7. GERÄUSCH
Die in dB (A) ausgedruckten Geräuschwerte der Ventilatoren der Fa. Moro S.r.l. ergeben sich aus den Ablesungen, die im freien
Feld, beim höchsten Leistungsgrad, in den 4 Himmelsrichtungen, auf eine Entfernung von 1,5 Metern vom Ventilator durchgeführt
werden. Der Ventilator ist gemäß den UNI 10531 Vorschriften im Rahmen der Prüfung kanalisiert.
Die ermittelten Werte sind in den Katalogen der Fa. Moro S.r.l. enthalten und können von den Werten abweichen, die an den
Anlagen je nach den Betriebs- und Umweltbedingungen vom Installationsort ermittelt werden können.
Es wird zur Reduzierung vom Geräuschpegel empfohlen, den Ventilator durch schwingungsdämpfende Lager und
Verbindungsstellen vom Boden und von der Kanalisierung zu isolieren.
8. AUSWUCHTEN
Vor der Montage all die Laufräder der Ventilatoren der Fa. Moro S.r.l. gemäß der ISO 1940/1 Vorschrift statisch und dynamisch
auswuchten. Der Auswuchtgrad muß 6,3 betragen.
9. VERPACKUNG, TRANSPORT UND Handhabung
• Wenn der Ventilator ohne Verpackung ist, die Saug- und Drucköffnungen schließen, damit kein Schmutz und/oder keine
Fremdkörper eintreten können.
• Weder die Welle, noch den Motor oder das Laufrad verwenden, um den Ventilator zu transportieren.
• Bei besonders langen und unebenen Transporten das Laufrad sperren, um die Lager nicht zu beschädigen und alle
Auswuchtprobleme zu vermeiden.
Manuelle Handhabung
Die folgenden einfachen Regeln beachten, um den Ventilator richtig aufzuheben:
A) Den Körper in ausgeglichener Position halten und die Knie beugen, um das Material aufzuheben.
B) Den Oberkörper aufrecht und die Arme steif halten.
C) Den Ventilator mit der Handfläche greifen. Die Füße auf eine gewisse Entfernung halten, um die Körperstabilität zu garantieren.
D) Die Anstrengung muß bei der Aufhebung vor allem durch die unteren Gliedmaßen ertragen werden.
E) Beim Transport den Ventilator gegen den Körper halten. Das Gewicht auf die Arme verteilen, ohne zu schaukeln.
F) Den Ventilator nicht transportieren, wenn die Hände fettig sind.
G) Immer die entsprechenden Schutzvorrichtungen, d.h. Handschuhe und Schuhe, verwenden.
Handhabung mit einem Hubwagen oder Kran
Der Ventilator muß mit einem Hubwagen oder Kran vom qualifizierten Personal unter Beachtung der geltenden Gesetze gehandhabt
werden.
Bevor Sie den Ventilator bewegen, sich vergewissern, daß das eingesetzte Mittel die dafür geeignete Tragfähigkeit besitzt.
Bei der Handhabung vom Ventilator die Grenzen der Tragfähigkeit vom Wagen nicht überschreiten.
Die Hauptgefahren, die sich auf den Einsatz der Hubwagen für die Bewegung der Ventilatoren beziehen, entstehen aus den
folgenden Gründen:
a) Der Fahrer der Hubwagen ist nicht vorsichtig;
b) Der Ventilator fällt beim Transport oder beim Stapeln;
c) Das Mittel kippt um, weil die Geschwindigkeit zu hoch oder der Ventilator zu schwer ist.
Der Wagen ist ein Mittel, das für die Durchfahrt auf ebenen Oberflächen bestimmt ist. Die Belegung des Fußbodens mit Löchern
oder Querrinnen ist daher sehr gefährlich. Sollte der Weg entweder abschüssig oder kurvenreich sein oder auf einer
unregelmäßigen Straßendecke erfolgen, nie plötzlich starten oder bremsen, damit das Mittel nicht umkippen kann.
Der Ventilator muß maximal so hoch sein, daß der Kopf einer mittelgroßen Person, die sich vor dem Wagen befindet, vom
Fahrersitz sichtbar ist. Sollte der Ventilator so hoch sein, daß er die Aussicht verdeckt, entweder rückwärts fahren oder so
veranlassen, daß ein Beauftragter dem Wagen vorausgeht und dessen Vorhandensein signalisiert.
Sollte der Ventilator mit einem Hubwagen transportiert werden, sich vergewissern, daß der schwerste Teil auf der Basis der Gabeln
und der leichteste an deren Spitzen liegt.
Den Ventilator in der Luft nicht schwebend lassen.
Um den Ventilator mit einem Kabel- oder Gabelkran aufzuheben, ausschließlich die vorgesehenen Anhängestellen
einsetzen und die Last gleichmäßig verteilen.
Die Handhabung muß äußerst vorsichtig erfolgen. Alle Stöße vermeiden, die den richtigen Betrieb beeinträchtigen könnten.
10. INSTALLATION
! Der erste Anlauf muß kurzzeitig sein, um die Drehrichtung der drehenden Teile zu überprüfen. Die Drehrichtung kann für die
unmittelbar gekoppelten Ventilatoren auf dem Motor überprüft werden. Sich vergewissern, daß die Drehrichtung mit dem
(klebenden) Pfeil übereinstimmt, der sich auf dem Ventilator oder auf dem Schild befindet. Sollte die Drehrichtung nicht
konform sein, den Ventilator von der Speiseversorgung trennen und die Phasen im Klemmenbrett vom Motor umkehren;
! Bevor Sie den Ventilator installieren, überprüfen, ob er beim Transport beschädigt worden ist. Sich vergewissern, daß die
Inspektionstür geschlossen ist, daß der Ventilator keine Fremdkörper enthält und daß alle Mutterschrauben fest angezogen sind.
Mit der Hand überprüfen, ob die Drehteile sich frei bewegen können.
! Sollte der Ventilator vor der Montage aus verschiedenen Gründen (Transport, usw.) geliefert oder gesandt werden, dann die für
eine richtige Montage im vorliegenden Handbuch enthaltenen Hinweise, Schemata und Zeichnungen beachten. Die Montage
muß jedenfalls vom qualifizierten Personal durchgeführt werden.
! Für den Anschluß am Klemmenbrett vom Motor die im punk 23, Seite 58 vom vorliegenden Handbuch enthaltenen Schaltpläne
streng beachten.
HINWEIS
Das elektrische Zubehör sollte folgendes einschließen:
Sicherungen, Überlastungs- und Spannungssenkungsschutz-vorrichtungen, die sich der effektiven Anlaufzeit und dem Vollaststrom
anpassen.
____________________________________ 35 ____________________________
Amp.-Aufn. = entnommene Amp. x (V¯¯3)
Aufgenommenen Strom von einem der 3 Hauptleiter L1 L2 L3. entnehmen. Bei dem Anschluß Υ ∆ muß vor dem Kollektor abgelesen
werden. Sollte dies nicht möglich sein, Phasenstrom von einem beliebigen der sechs Leitern entnehmen und ihn mit 1,73
multiplizieren.
Der Bediener hat den Ventilator elektrisch zu erden.
11. RAUM
Der Einsatz vom Ventilator erfordert gemäß den UNI EN 10380 Vorschriften keine besondere Lichtquelle.
Das Raumlicht wird ausreichen.
12. MINDESTRAUM FÜR BEDIENUNG UND WARTUNG
Den Ventilator so positionieren, daß er einen Mindestraum für die Wartungs- und Reparaturoperationen garantieren kann.
13. ART DER AUFLAGEEBENE VOM VENTILATOR
• Die Ebenheit und Stärke der Oberfläche, die die statische und dynamische Last vom Ventilator tragen muß. Es wird für die
industriellen Ventilatoren hoher Geschwindigkeit empfohlen, Stahlbetonplatten einzusetzen.
• Sollte der Ventilator auf einer metallischen Struktur positioniert werden, sich vergewissern, daß sie so starr ist, daß sie das
Doppelgewicht vom Ventilator tragen kann.
• Es wird empfohlen, schwingungsdämpfende Elemente (entsprechend dimensionierte schwingungsdämpfende Lager und
Verbindungsstellen) zwischen den Ventilator und die Schnittstellen (Fußboden und Fundamente) zu legen. Die Lager sollen
nicht vollständig zerdrückt werden und sollten nicht die einzelnen Ventilatorteile, sondern einen Grundrahmen tragen. (Es
wird jedenfalls empfohlen, für die Wahl der Lager die Fa. Moro S.r.l. zu kontaktieren).
• NIVELLIERUNG: Es ist sehr wichtig, die Stützstruktur vom Ventilator richtig zu nivellieren, um schädliche Schwingungen und
fremde Geräusche zu vermeiden.
14. STROMVERSORGUNG UND ELEKTRISCHER ANSCHLUSS
Überprüfen, ob die auf dem Schild vom Ventilator und/oder Elektromotor angegebene Spannung und Frequenz der
Betriebsspannung und -Frequenz der eingesetzten Anlage entspricht.
! Den Ventilator an einer normierten Anlage mit Differentialschalter (Schutzschalter) anschließen.
! Der min. Querschnitt der Kabel für den elektrischen Anschluß muß aufgrund der Spannung, der installierten Leistung und der
Entfernung zwischen Quelle und Verbraucher ausgewählt werden.
! Alle Kabel für den elektrischen Anschluß müssen so verbunden werden, daß sie weder abgerissen noch beschädigt werden
können.
!
15. INBETRIEBSETZUNG / PRÜFUNG
! Nach einer Betriebsstunde überprüfen, ob alle Mutterschrauben fest angezogen sind. Wenn nötig, das Anziehen wiederholen.
! Sich vergewissern, daß der vom Motor aufgenommene Strom niedriger ist als der Wert auf dem Motorschild.
16. START/BETRIEB/STOP
Vor dem Start vom Ventilator wie folgt vorgehen:
! Überprüfen, ob all die Schrauben fest angezogen sind. Dies gilt vor allem für die Schrauben, die das Laufrad an der Motorwelle
und die Lager befestigen sollen.
! Überprüfen, ob das Laufrad frei dreht (es mit der Hand drehen lassen).
! Den Ventilator nicht aufeinanderfolgend starten. Dies kann kontinuierliche Überlasten erzeugen, die die elektrischen Teile
überhitzen. Vor dem Neustart den Motor ausreichend abkühlen lassen.
! Es sind immer mindestens 5,5 kW mit Einschaltung über Sterndreieckschaltung, Inverter ordere allmähliche Anlassarten
vorzusehen;
! Die Ventilatoren können sehr lange Anlasszeiten sowie Stromentnahmespitzen haben, die dem höchtem Multiplikator der auf
dem Typenschild des Elektromotor angegebenen Amperezahl entsprechen, weshalb die Elektrik aufgrund dieser Zeiten und
Anlassstromentnahmen ausgelegt werden muss.
! Nach einigen Betriebsstunden überprüfen, ob durch die Schwingungen der Anzug der Schrauben gelockert oder die
Riemenspannung verändert wurde.
17. WARTUNG/INSPEKTIONEN/KONTROLLEN
Vor der Durchführung aller Wartungsoperationen sich vergewissern, daß der Ventilator ausgeschaltet worden ist und daß all die
beweglichen Bestandteile stehenbleiben;
! Wenigstens einmal pro Jahr die lackierten metallischen Strukturen überprüfen, um das Auftreten aller Korrosionszeichen zu
vermeiden.
! Es wird empfohlen, alle vier Monate das Anziehen aller Mutterschrauben zu überprüfen. Dies gilt vor allem für die Schraube, die
das Laufrad an der Motorwelle befestigen soll.
! Sollte das Laufrad Verkrustungszeichen aufweisen, es mit einer metallischen Bürste sorgfältig saubermachen und das ganze
Material mit einem Absauger entfernen.
! Wenn notwendig, das Laufrad wie folgt entfernen:
¾ Die Mutterschrauben (oder die Schraubenmuttern) lockern, die das Mundstück an der Seitenwand vom Ventilator
befestigen. Das Mundstück entfernen.
¾ Die Schraube und die Unterlegscheiben entfernen, die das Laufrad an der Motorwelle befestigen. Das Laufrad mit der Hilfe
einer Abziehvorrichtung von der Welle entfernen.
¾ Für die Montage in der umgekehrten Reihenfolge vorgehen.
! Die an den Ventilatoren montierten Elektromotoren sind wartungsfreundlich, denn die Lager sind lebenslang geschmiert
worden;
!
____________________________________ 36 ____________________________
!
Die einzigen Wartungseingriffe bein einem Ventilator betreffen die Schmierung der Lager(wenn diese nachschmierbar sind) und
die Spannung der Riemen.
Schmierungs
• In den “Moro“ – Ventilatoren sind Lagerblökcke mit Schmienippel eingebaut. Die Ventilatoren Überlast verursacht, welche die
elektrischen Teile überhitzt. Vor dem erneuten Starten ausreichhend abkühlen lassen.
• Die Schmierungsintervalle tfa für Radial-Kugellager, tfb für Zylinderrollenlager und tfc für schwenkbare Rollenlager können dem
Diagramm (S. 53) in Abhängigkeit von der Geschwindigkeit n des Lagers und des Durchmessers d der Bohrung entnommen
werden. Das Diagramm ist gültig für Lager mit horizontalen Wellen und bei normaler Belastung. Es kann auf hochwertiges
Lithiumfett und auf Temperaturen unter 70°C angewendet werden. Aufgrund des beschleunigten Alterns, dem das Fett mit
steigender Temperatur unterworfen ist, empfiehlt es sich die Zeitabstände, die jedem Arbeitstemperaturanstieg der Lager von
15°C zu halbieren, ohne dabei die maximal für das Fett zugelassene Temperatur zu überschreiten siehe Tabelle.
• “Moro“ empfiehlt die Verwendung des folgenden Fettes: SKF LGEP 2
• Die Abmessungen der ’Moro’ – Ventilatoren garantieren eine Lebensdauer der Lager von 20.000/30.000 Dauerbetriebsstunden.
Diese Gewährleistung ist jedoch nur für den Antrieb gültig, der in unserem Betrieb errechnet und installiert wurde.
Fettsorte (verdichtend)
Auf Lithiumbasis
Lithiumverbindung
Auf Natriumbasis
Natriumverbindung
Auf Kalziumbasis
Kalziumverbindung
Bariumverbindung
Aluminiumverbindung
Anorganische Eindickungsmittel (Bentonit,Kieselgel, etc.)
Polyuharnstoff
Empfohlener
von °C
-30
-20
-30
-20
-10
-20
-20
-30
-30
-30
Betriebstemperaturberiech bis °C
+110
+140
+80
+140
+60
+130
+130
+110
+130
+140
Anwendung:
Anschlußstutzen der Fettbüchse säubern. Den Fettzusatz durch langsames Drehen der Welle durchführen, ohne dabei, zur
Vermeidung von Überhitzung, die Menge zu überschreiten. Die einzuführende Fettmenge kann mit Hilfe folgender Formel:
P=0,005 A B
(gr) wobei
A = Außendurchmesser Lager in mm und B = Ringlänge in mm
Bzw. anhand der mit Ventilator gelieferten technischen Karten festgelegt werden.
Sollten Hochdruck-Fettbüchsen eingesetzt werden, sind diese nach dem Gebrauch gründlich zu säubern.
Laufradreinigung
Es empfiehlt sich, den Sauberkeitszustand des Laufrades regelmäßig zu prüfen. Eine Material-, Staub-oder Fettschicht usw. auf
dem Laufrad verursacht eine Unwucht, was zu Schäden an den Treibelementen und/oder am Elektromotor führt. Bei der Reinigung
sind alle Bestandteile des Laufrades vollständig zu reinigen, eventualle Schmutzreste an begrenzten Stellen können größere
Unwucht verursachen als eine einheitliche Schmutzschicht.
Die Firma MORO haftet nicht für Schäden an den Treiborganen und/oder am Motor, die durch Schmutz am Laufrad verursacht
worden sind.
Montage/Demontage des Antriebs und der Riemenspannung
Zur Durchführung der Montage und der Riemenspannung, nachstehende Schritte unter Hinzunahme von Zeichnung (S. 54)
befolgen:
Motor mit den eigens dazu bestimmten Spannschienen und der Gewindestangen, durch Befestigung mit den Schraubbolzen 1 ohne
Festziehen, vormontieren. Auf dem Motor sowie auf der angetriebenen Welle, muß die Rimenscheibe bereits installiert sein und bei
20-25 mm vom Wellenanschlag gestoppt werden, um anschließend das Schutzgehäuse leicht unterbringen zu können.
1. Motoer auf das Untergestell setzen und an den Spannschienen befestigen. Bevor dieser Arbeitsschritt durchgeführt wird,
Fluchtung der Riemenscheiben überprüfen. Als praktisches Hilfsmittel ein Lineal hinzunehmen und dieses gleichmäßig auf
die Außenseite beider Riemenscheiben legen.
2. Riemen, ohne Einpressen einfügen, um ein Zerreißen der Fasern des Innenankers zu vermeiden. Für eine einfache
Installation wird daher eine Reduzierung des Achsabstand zwischen Antriebsscheibe und angetriebener Scheibe emfohlen,
indem die Spannung der Spannvorrichtung eingestellt wird. (Schlitten zur Durchführung 12, Kippanschlagneigung zur
Durchführung 9).
3. Spannstangen mit Hilfe der Muttern 2 einstellen. Die eventuelle Entfluchtung gegenüber der Spiegelachse zwischen den
beiden Achsen auf einer der beiden Gewindestangen korrigieren und anschließend korrekte Lage entsprechend Punkt 2
überprüfen.
4. Muttern 1 festziehen.
Für Ventilatoren bei Ausführung 9 gelten die oben angeführten Punkte, mit Ausnahme der Spannschienen, die bei dieser Lösung
nicht nötig sind.
Zur Sicherstellung eines regulären Betriebs des Antriebs, wobei insbesondere der Lagerverschleiß reduziert werden soll, ist bei dem
Austausch der Keilriemen auf folgendes zu achten:
• Die ideale Spannung ist die niedrigste Spannung, bei der die Keilriemen nicht unter die maximalen Lastbedingungen geraten.
• Spannung während der ersten 24/48 Einlaufstunden öfter überprüfen.
• Eine Überspannung reduziert die Betriebsdauer des Keilriemens und des Lagers.
• Antrieb regelmäßig überprüfen und nachspannen.
Zur Spannungsprüfung bei einem herkömmlichen Antrieb werden folgende Arbeitsschritte empfohlen:
• Länge des freien Abschnitts ‘t’ messen.
• In der Mitte des freien Abschnitts ‚t’ mit Hilfe eines der freien Abschnitte senkrechten Dynamometers, auf den freien Abschnitt
soviel Kraft (Td) aufbringen, daß der Keilriemen um 1,6 mm pro 100 mm Länge des freien Abschnitts gebogen wird. Die Biegung
z.B. eines freien Abschnitts von 1000 mm entspricht 16 mm.
• Werte der aufgebrachten Kraft mit den in der Tabelle empfohlenen Werten vergleichen. Sollte sich die Kraft zwischen den
minimalen und maximalen Werten befinden, ist die Antriebsspannung korrekt. Ein Kraftwert, der den niedrigsten unterschreitet,
____________________________________ 37 ____________________________
deutet auf einen unterspannten Antrieb hin. Ein Kraftwert der höher ist als der maximale Wert, gibt einen überspannten Antrieb
an.
KRAFT
RIEMEN-ABSCHNITT
A
B
C
Minimum Kg
0,68
1,58
2,93
Maximum Kg
1,02
2,38
4,75
Austausch der Riemen
! Aus Verschleissgründen ist es erforderlich, die Riemen periodisch zu ersetzen, der Austauschzeitpunkt ist abhängig von den
Anwendungsbedingungen.
! Zur Demontage der Riemen muss der Riemenschutz abmontiert werden,
! nachfolgend sind die Befestigungsschrauben des Motors zu lösen,
! und ebenfalls die Regulierschrauben lösen, mit welchen der Abstand zwischen den Riemenscheiben vom Motor und Ventilator
bestimmt werden kann.
! Es dürfen nur ganze längengleiche Riemensätze eingesetzt werden
! Riemen nicht mit Gewalt auf die Riemenscheibe setzen.
! Riemen spannen mit Regulierschraube gemäss Beschreibung, anschliesend Motor festschrauben.
! Riemenschutz aufsetzen und festschrauben.
Austausch der Riementriebsscheiben
! In periodichen Zeitabständen den Zustand der Rillen der Scheiben auf Abnutzungsgrad überprüfen und falls erforderlich
austauschen.
! Riemenspannung und Ausrichtung der Scheiben sind entscheidend für die Lebensdauer der verwendeten Scheiben und der
Keilriemen.
! Die Riemenscheiben mit einer konischer Buchseversehen müssen folgendermaßen ausgetauscht werden:
⇒ lösen der drei Blockierschrauben, danach eine Schraube in die Abdrückvertiefung festschrauben bis die Scheibe von der
Buchse sich gelöst hat
⇒ Säuberung der Wellenbuchse mit einem Tuch, dabei jedoch nicht Schmierfett auftragen
⇒ Montage der Scheibe auf die Welle des Ventilators
⇒ Einfügen der Buchse in die Scheibe, dabei aufpassend das die vorhanden Löcher von Buchse und Scheibe übereinstimmen
⇒ Scheibe ausrichten, Schrauben einfüngen und gleichmässig abwechselnd anziehen, bis die Scheibe festsitzt
! Sich versichernd das Scheiben statisch und dynamisch gewuchtet sind.
18. AUSSERBETRIEBSETZUNG VOM VENTILATOR
Die Ventilatoren und/oder deren Bestandteile müssen gemäß den geltenden lokalen Vorschriften abgebrochen bzw. „verschrottet“
werden. Zu diesem Zweck sich an die Mülldeponien oder an die für die Müllentsorgung zuständigen Unternehmen anwenden.
19. EXPLOSION-PROOF DURCHFÜHRUNG (ATEX)
Sie sind verpflichtet, die Fa. Moro srl über die Verwendung der Ventilatoren in potentiell explosionsgefährlichen Atmosphären im
voraus zu befragen. Die durch die Fa. Moro srl realisierten und vertriebenen Ventilatoren können gemäß der ATEX 94/9/CE
Richtlinie erst auf ausdrückliche Kundenanweisung infolge der Bewertung der Gefahren und der Ausfüllung spezifischer Formulare
in potentiell explosionsgefährlichen Umgebungen eingesetzt werden. Das Schild zur Identifizierung vom Ventilator enthält in diesem
Fall die (vom Kunden identifizierte und/oder angegebene) ATEX-Zeichenfolge, die aus
(Schutz gegen die Explosionsgefahr),
Gruppe für die Zugehörigkeit der Einrichtung, Zone für die Verwendung, Kategorie (Schutz gegen den potentiell
explosionsgefährlichen Gastyp oder Staub) und Klasse der höchsten Oberflächentemperatur vom Ventilator besteht. Es ist
verboten, die Ventilatoren der Fa. Moro srl für Zwecke und in Atmosphären zu verwenden, die anders sind als die bei der Bestellung
vorgesehenen.
Die Fa. Moro srl lehnt jegliche Verantwortung für direkte oder indirekte Personen- oder Sachschäden ab, die aus dem Missbrauch
dieser Einrichtung entstehen können.
Die gemäß der ATEX 94/9/CE Richtlinie realisierten Ventilatoren sind für die Förderung entflammbarer und brennbarer (anhand der
vom Kunden gelieferten Angaben durch die Fa. Moro srl überprüfter) Stoffe geeignet und für den Einsatz in einem Raum mit einer
Temperatur zwischen 20°C und 40°C, bei 80% relativer Feuchte, in einer als 1/21 und 2/22 (für die 2 G/D bzw. 3 G/D Kategorien
der Maschinen) eingestuften Zone konstruiert worden Sie stehen in verschiedenen Ausführungen zur Verfügung. Die metallischen,
miteinander potentiell in Berührung kommenden oder der Reibgefahr ausgesetzten Teile (Eingriffsseite Läufer oder Läufer und
Saugmundstück und Wellenring) bestehen aus Nichteisenmaterial gemäß der 94/9/CE Richtlinie. Da der Ventilator als Bestandteil
gilt, ist es verboten, ihn in Betrieb zu setzen, bevor die Maschine und/oder Anlage, in der er eingebaut worden ist,
explosionsgeschützt, gestartet und mit den Bestimmungen der einschlägigen Richtlinien gemäß der ATEX 94/9/CE Richtlinie als
konform erklärt worden ist..Bei der Installation vom explosionssicheren Ventilator einen Raum von ca. 1 Meter von anderen
Ausrüstungen in der Nähe freilassen, um die Durchführung der Operationen für Inspektion und Überprüfung zu ermöglichen und das
Abreiben mit anderen Körpern in der Nähe zu vermeiden;
Atmosphäre
Mit
GASDAMPF-NEBEL
Mit
STAUB
Zone
0*
1
2
20 *
21
22
Stufe der Gefährlichkeit beim Normalbetrieb
Explosionsatmosphäre immer vorhanden (Dauergefahr)
Wahrscheinliche Explosionsatmosphäre (Potentielle Gefahr)
Gering wahrscheinliche Explosionsatmosphäre (Mindestgefahr)
Explosionsatmosphäre immer vorhanden (Dauergefahr)
Wahrscheinliche Explosionsatmosphäre (Potentielle Gefahr)
Gering wahrscheinliche Explosionsatmosphäre (Mindestgefahr)
____________________________________ 38 ____________________________
Kategorie
1G *
2G
3G
1D*
2D
3D
BEMERKUNG
* Die Fa. Moro
S.r.l. realisiert
keine Ventilatoren
der 1G – 1D
Kategorie für die
Zone 0 und 20
Die gemäß der ATEX 94/9/CE Richtlinie als konform erklärten Ventilatoren sind für den sicheren Betrieb mit Staub und/oder Gas
und/oder Dampf bei einer mindesten Zündtemperatur über 250°C konstruiert, realisiert und getestet worden, wie auf dem
Identifizierungsschild und bei der Konformitätserklärung angegeben.
! Die explosionssicheren Ventilatoren müssen auf Anlagen oder Strukturen mit reduzierten Belastungen installiert werden;
! Sich vergewissern, daß die explosionssicheren Ventilatoren gegen metallische Materialien und Werkzeuge in
explosionsgefährlichen Räumen nicht stoßen.
! Nur funkensichere Werkzeuge für die Montage und die Wartung einsetzen;
! In regelmäßigen Abständen den Ventilator und das Schutzgitter außen saubermachen. Bei der Reinigung vom Laufrad keine
metallische Bürste einsetzen. Nasse antistatische Tücher und eventuell explosionssichere Sauger einsetzen, um die
Staubanhäufung zu verhindern.
! Die Außenseite vom Ventilator und vom Schutzgitter regelmäßig saubermachen, um die Staubanhäufung zu verhindern. Den
Läufer saubermachen. Keine metallischen Bürsten verwenden. Naße antistatische Tücher und eventuell explosionssichere
Saugapparate einsetzen.
! Es ist verboten, den explosionssicheren Ventilator in einem Raum zu installieren, wo elektromagnetische Felder vorhanden
sind.
! Es wird außerdem empfohlen, einen Blitzableiter in der Nähe vom Einsatzraum vom Ventilator zu installieren, um die
Entstehung aller Überstromerscheinungen zu vermeiden;
! In regelmäßigen Abständen das Gehäuse lackieren (die Regelmäßigkeit hängt von den Merkmalen vom Einsatzraum ab), um
die Entstehung aller Korrosionserscheinungen zu vermeiden, die die Explosionssicherheit vom Ventilator beeinträchtigen
könnten, wenn der Ventilator gegen Eisenmaterialien stößt (die Lackierung mit Epoxy-Polyester oder Polyester-Pulver
einsetzen).
! Die Dichtungsmittel nicht schmieren. Öl und Fett können in einer potentiell explosiven Umgebung eine Gefahrquelle darstellen.
ANM. Die Zeitabstände für die Reinigung hängen mit dem beförderten Fluidtyp und mit seiner Konzentration eng zusammen. Der
Endverbraucher muß daher die Zeitabstände für die Reinigung so planen, daß der Läufer immer vollkommen sauber ist (die
Materialanhäufung auf den drehenden Teilen kann Unwucht verursachen) und daß die schichtige Materialanhäufung auf den festen
Teilen 5 mm Stärke unterschreitet.
Der Mindestabstand zwischen einem festen und einem beweglichen Teil sowie axial muß immer 1% vom Läuferdurchmesser
überschreiten und jedenfalls 2mm nicht unterschreiten und 20 mm nicht überschreiten.
!
Der Benutzer muß den Ventilator an Erde elektrisch legen.
20. ZUBEHÖRTEILE
Die folgenden Zubehörteile stehen für die Zentrifugalventilatoren je nach den Modellen und Eigenschaften der Maschine und/oder
Anlage, innerhalb der der Einbau erfolgt, zur Verfügung.
• Viereckiges / Rundes Anschlusstück: es kommt im Einsatz, um den viereckigen oder rechteckigen Querschnitt der Drucköffnung
in einen runden Querschnitt zu verwandeln.
• Rundes / Rundes Anschlusstück oder Saugendes Nicht Geflanschtes Anschlusstück: es kommt im Einsatz, um den Ventilator an
eventuellen Rohrleitungen anzuschließen;
• Saugfilter: Klasse EU4;
• Untergestell: für die Ventilatoren der MN, MAP, MS Reihe usw.; sie kommt im Einsatz, wenn die Installation an der Zielmaschine
Zusatzlager erfordert;
• Klappe: sie kommt beim Saugen im Einsatz, um die Fördermenge vom Ventilator zu reduzieren.
• Scheibe Motorhalter: für die Ventilatoren der MN Reihe; sie kommt im Einsatz, wenn das Laufrad an der Motorseite
herausgezogen werden muß.
• Saugender Gegenflansch;
• Saugende Flexible Verbindungsstelle;
• Druckender Gegenflansch;
• Druckende Flexible Verbindungsstelle;
• Schwingungsdämpfendes Lager;
• Ablasstopfen;
• Inspektionstür.
• Durchgehende Schweißung der Schnecke
• Einfaches mechanisches Dichtungsmittel für den Durchgang der Welle
• Schalldämpfer auf der Saug- und Druckseite
• Schallschluckendes Gehäuse
• Isolierung der Schnecke und/oder Scheibe zur Motorhalterung
• Druckdüsen mit mehren Ausgängen und Sauganschlüsse mit mehreren Eingängen.
____________________________________ 39 ____________________________
21. BETRIEBSSTÖRUNGEN UND SONSTIGES
Die Analyse der Modi der Betriebsstörungen wird in der folgenden Tabelle zusammengefaßt:
FESTGESTELLTE
WIRKUNG
URSACHEN
• Verstopfte Rohrleitungen und/oder Saugstellen.
• Unzureichende Drehgeschwindigkeit.
• Der Arbeitsdruck ist höher als der Entwurfsdruck.
Unzureichende
Fördermenge
• Verstopftes Laufrad.
• Falsche (umgekehrte) Drehrichtung.
• Überlastetes Filter
• Wechsel der Querschnitte. Plötzliche Krümmungen aus
geringer Entfernung.
• Plötzliche Ausweitungen oder Krümmungen, die die
normale Rückgewinnung vom dynamischen Druck an
der Druckseite verhindern.
MÖGLICHE ABHILFEN
• Die Rohrleitungen und Hauben saubermachen. Die
Position der Klappen überprüfen.
• Die Versorgungsspannung und den elektrischen
Anschluß überprüfen.
• Den Kreislauf anpassen oder den
Ventilator
ersetzen.
• Das Laufrad saubermachen.
• Die Phase im Klemmenbrett vom Motor umkehren.
• Die Reinigungshäufigkeit erhöhen und das Filter
saubermachen.
• Den Lay-out vom Luftkreislauf überprüfen.
• Den Lay-out vom Luftkreislauf überprüfen.
• Drehgeschwindigkeit
Zu hohe Luftförderung
•
•
•
Unzureichender Druck
•
•
•
Schwieriger Start
•
•
•
•
Die Leistungsaufnahme ist
höher als die auf dem
Motorschild.
•
•
•
Zu hoher Geräuschpegel
•
•
Zu viele Schwingungen
•
•
• Die Drehrichtung überprüfen. Beim Saugen
besondere Turbulenzbedingungen überprüfen. Die
Drehgeschwindigkeit vom Motor und die
Versorgungsspannung überprüfen.
Zu hohe Schätzung der Strömungsverluste vom • Bis zur Erreichung der gewünschten
Kreislauf.
Leistungsfähigkeit die Klappen schließen.
Die Drehgeschwindigkeit ist zu niedrig.
• Die Versorgungsspannung und den elektrischen
Anschluß überprüfen.
Die Fördermenge ist höher als die Entwurfsmenge, • Den Ventilator ersetzen oder den Kreislauf neu
denn die Kreisläufe sind falsch dimensioniert oder denn
dimensionieren.
die Lufttemperatur weicht erheblich vom Bezugswert ab.
Das Laufrad ist teilweise gesperrt und/oder beschädigt
worden.
• Die Montageposition und den Zustand vom Laufrad
überprüfen.
Umgekehrte Drehrichtung.
• Die Phase im Klemmenbrett vom Motor umkehren.
Der Leistungsbedarf ist zu hoch.
• Den Motor ersetzen und/oder den Kreislauf
anpassen.
Reduzierte Versorgungsspannung.
• Die Schilddaten vom Motor überprüfen.
Unzureichendes Anlaufdrehmoment vom Motor.
• Den Motor ersetzen.
Sicherungen, die für die Bedürfnisse nicht geeignet
• Die Sicherungen ersetzen.
sind.
Die Drehgeschwindigkeit ist so hoch, daß der
• Den Motor ersetzen und/oder den Kreislauf
Leistungsbedarf höher ist als die installierte Leistung.
anpassen.
Die Luftdichte ist höher als die Entwurfsdaten.
• Wie oben
Die Fördermenge ist höher als die Entwurfsdaten, wenn • Wie oben
der Druck niedriger ist als der Entwurfswert.
Hohe Drehanzahl, um die gewünschte
• Schalldämpfende Gehäuse und/oder Schalldämpfer
Leistungsfähigkeit zu erzielen.
einsetzen. Eine größere Maschine auswählen, die
dieselbe Leistungsfähigkeit garantiert oder eine
niedrige Umlaufgeschwindigkeit besitzt.
Das Laufrad ist unwuchtig oder es streift das Gehäuse
• Die Montageposition und den Zustand vom Laufrad
überprüfen.
Schwingungen in der Wicklung
• Sie können durch Motoren hoher Qualität reduziert
werden.
Unwucht vom Laufrad oder der Drehteile.
• Das Laufrad saubermachen oder ersetzen.
Die Stützstruktur ist nicht geeignet.
• Es wird empfohlen, Stahlbetonplatten oder eine
entsprechend starre metallische Stützstruktur
einzusetzen.
Anm. Alle Operationen müssen nur von pezialisiertem und qualifiziertem Personal durchgeführt werden.
____________________________________ 40 ____________________________
22. STÜCKLISTEN
AUSFÜHRUNG 5 - 4 – 9 – 12 (S.59 und 60)
1: Saugendes Schutzgitter
2: Saugender Gegenflansch
3: Saugende flexible Verbindungsstelle
4: Saugendes Mundstück
5: Mutterschraube und Unterlegscheiben
Befestigung vom Laufrad
6: Laufrad
7: Druckendes Schutzgitter
8: Druckender Gegenflansch
9: Druckende Flexible Verbindungsstelle
10: Identifizierungsschild
11: Stuhl (Untergestell)
12: V-Ring Dichtung
13: Dichtungsschutz
14: Schutz
15: Kühlungslaufrad
23: Schwingungsdämpfendes Lager
26: Elektromotor
27: Ablasstopfen
28: Schnecke (Gehäuse)
29: Packung
30: Inspektionstür
33: Löcher zur Befestigung vom Motor
34: Kupplungsstellen zur Aufhebung
zur
SERIE MBQ UND MRLQ (S.61)
1: Elektromotor
2: Schraubenmuttern zur Befestigung
3: Scheibe Motorhalter (DPM)
4: Mutterschraube zur DPM Befestigung
5:Gegengerichtetegekurvte Schaufelt für MRLQ und
Nach vorn gerichtete für MBQ
6: Flache Unterlegscheibe
7: Zackige Unterlegscheibe
8: Mutterschraube zur Befestigung vom Laufrad
9: Inspektionstür
10: Flache Unterlegscheibe
11: Bolzen
12: Bolzen
13: Saugendes Mundstück
14: Saugendes geflanschtes Anschlusstück
15: Saugendes nicht geflanschtes
Anschlusstück
16: Schraubenmuttern zur Befestigung
17: Saugendes Schutzgitter
18: Schnecke (Gehäuse)
SERIE MN B5 UND B3/B5 (S. 61) - AUSFÜHRUNG SV UND SW (S. 62),
1: Elektromotor
2: Schnecke
3: Laufrad
4: Mundstück
5: Saugendes geflanschtes Anschlusstück
6: Saugendes nicht geflanschtes Anschlusstück
7: Druckendes viereckiges / rundes Anschlusstück
8: Saugfilter
9: Saugklappe
10: Schraubenmuttern zur Befestigung
SERIE MS UND MAP (S. 63)
1: Schnecke (Gehäuse)
2: Laufrad
3: Saugscheibe
4: Elektromotor
5: Mutterschraube zur DPM Befestigung
6: Schraubenmutter
7: Mutterschraube zur Befestigung
8: Scheibe Motorhalter (DPM)
9: Flache Unterlegscheibe
10: Zackige Unterlegscheibe
11: Mutterschraube zur Befestigung vom Laufrad
12: Stützfüße
13: Saugendes Schutzgitter
SERIE MSTS (S. 64)
1: Schnecke Motorhalter
2: Laufrad
3: Deckel
4: Elektromotor
5: Lange Zwischenstufe
6: Kurze Zwischenstufe
7: Scheibe zur Halterung vom Dichtungsring
8: Dichtungsring
9: Mutterschraube zur Befestigung der Schnecke
10: Zackige Unterlegscheibe
11: Zugstange
12: Schraubenmutter
13: Gummiring
14: Dichtmasse aus Butyl
15: Stift zur Befestigung vom Laufrad
11: Bolzen
12: Korn-Einpflanzung-Antreiber
13: Flache Unterlegscheibe
14: Zackige Unterlegscheibe
15: Mutterschraube zur Befestigung vom Laufrad
16: Mutterschraube zur Befestigung vom Mundstück
17: Saugendes Schutzgitter
18: Kühlungslaufrad
19: Es Abstände sie sechseckig
SERIE TL, RTL UND BRTL (S. 63)
1: Schnecke (Gehäuse)
2: Laufrad
3: Saugendes Mundstück
4: Elektromotor
5: Mutterschraube zur Befestigung der Schnecke
6: Schraubenmutter
7: Mutterschraube zur Befestigung vom Mundstück
8: Mutterschraube zur Befestigung vom Laufrad
9: Zackige Unterlegscheibe
10: Flache Unterlegscheibe
SERIE BSTS (S. 64)
1: Schnecke (Gehäuse)
2: Laufrad
3: Deckel
4: Elektromotor
5: Zwischenstufe
6: Mutterschraube zur Befestigung der Schnecke
7: Schraubenmutter
8: Zackige Unterlegscheibe
9: Dichtungsring
10: Mutterschraube zur Befestigung vom Deckel
11:Dichtmasse aus Butyl
____________________________________ 41 ____________________________
ÍNDICE
1. PREMISA _____________________________________________________________________ 43
2. INTRODUCCIÓN _______________________________________________________________ 43
3. PLACA DE IDENTIFICACIÓN _____________________________________________________ 43
4. CAMPO DE OPERACION Y CARACTERISTICAS_____________________________________ 44
5. ADVERTENCIAS _______________________________________________________________ 45
6. DISPOSITIVOS DE PROTECCIÓN PARA LA PREVENCIÓN DE ACCIDENTES_____________ 45
7. NIVEL SONORO _______________________________________________________________ 46
8. EQUILIBRADO ________________________________________________________________ 46
9. EMBALAJE, TRANSPORTE Y MANEJO ____________________________________________ 46
10. INSTALACIÓN _________________________________________________________________ 46
11. AMBIENTE____________________________________________________________________ 47
12. ESPACIO MÍNIMO PARA USO Y MANTENIMIENTO __________________________________ 47
13. BASES Y ESTRUCTURAS DE APOYO _____________________________________________ 47
14. ALIMENTACIÓN Y CONEXIÓN ELÉCTRICA_________________________________________ 47
15. PUESTA EN SERVICIO/ENSAYO _________________________________________________ 47
16. PUESTA EN MARCHA/FUNCIONAMIENTO/PARO____________________________________ 47
17. MANTENIMIENTO/INSPECCIONES/CONTROLES ____________________________________ 47
18. PUESTA FUERA DE SERVICIO DE LA MAQUINA ____________________________________ 49
19. EJECUCIÓN CONTRA EXPLOSIONES _____________________________________________ 49
20. ACCESORIOS _________________________________________________________________ 50
21. MAL FUNCIONAMIENTO AVERÍAS________________________________________________ 51
22. LISTAS DE LAS PARTES ________________________________________________________ 52
23. CONTORNOS DE LA CONEXIÓN _________________________________________________ 58
24. DECLARACIÓN DE LA CONFORMIDAD____________________________________________ 65
____________________________________ 42 _____________________________
1. PREMISA
•
Le agradecemos mucho el haber adquirido un aparato Moro S.r.l.;
•
Las informaciones indicadas en este manual de instrucciones no pueden ser utilizadas para fines diferentes de aquellos para
los cuales han sido realizadas.
•
La presente publicación y la documentación suministrada en dotación junto con el ventilador no pueden reproducirse
parcialmente ni totalmente sin el permiso escrito de la empresa MORO S.r.l.
•
Las ilustraciones y los eventuales diseños esquemáticos que representan la máquina son solo una referencia didáctica.
•
El contenido de este manual puede ser modificado por la empresa MORO S.r.l. sin algún preaviso y sin incurruir a sanción
alguna.
2. INTRODUCCIÓN
Los ventiladores centrífugos son de aspiración única o doble, en cualquier caso el aire entra en la turbina con dirección axial y él
hojas él el plan con la dirección de la tangente de las palas.
Los ventiladores se usan para mover volumenes de aire límpio o mezclado con polvos o partículas de granulometría variable por
medio de canales o tuberías, según las condiciones de empleo indicadas en los catálogos de la empresa Moro S.r.l. y resumidos en
la tabla de la página 44, está prohibido un uso diferente.
Los principales componentes y eventuales accesorios están indicados en el punto 22 (listas de las partes) del presente manual;
Los ventiladores pero excepciones, están barnizados con pintura en polvos de tipo epoxídico, con función antioxidante.
Los ventiladores están suministrados con motores de 2, 4, 6 o 8 Polos de la serie unificada MEC.
Garantía: La empresa Moro S.r.l. garantiza los propios ventiladores por un período de 24 meses a partir de la fecha de entrega.
La garantía está limitada únicamente a la sustitución de los componentes o accesorios que la empresa Moro S.r.l. juzga
defectuosos por fabricación o por erróneo montaje; cualquier responsabilidad u obligación por otros gastos, daños o pérdidas
directas o indirectas, derivantes del uso o de la imposibilidad de uso del ventilador total o parcial está excluida.
La reparación en garantía y la restitución del producto es entendimiento franco nuestra sede, por lo tanto los gastos de transporte o
embalaje inherentes a la reparación misma están a cargo del comprador.
Variantes SV y SW (Idóneos para Gases Calientes)
A fin de disipar parte del calor debido a la presencia de gases calientes, entre el motor y el tornillo sinfín del ventilador, se introduce
un rotor de enfriamiento de fundición de aluminio oportunamente protegido por rejilla metálica;
Dicho rotor, en base al tipo y/o modelo de ventilador en examen, se puede ensamblar directamente en el eje del motor o en el cubo
de la rueda de álabes.
3. PLACA DE IDENTIFICACIÓN
En caso de que se deba solicitar asistencia, tomar siempre como referencia los datos indicados en la placa:
Los ventiladores que no llvan marcadura ce tienne que ser comletados por el comprador que tendrà que certificar su
instalaciòn.
los ventiladores le asignan al trabajo en una atmósfera potencialmente explosiva en conformidad con la Directiva "ATEX" 94/9/CE,
es identifica con uno que trae detrás a la placa de identificación usted el siguiente indicaciones:
• Nombre y dirección del constructor;
• Identificación del tipo y serie;
• Año de fabricación;
• Marca CE;
• Símbolo : marca específica de protección contra explosiones;
• Símbolos: II 2 G relativos al grupo y categoría con:
- II: símbolo del grupo de mecanismos (aparato destinado a superficies y sitios diferentes de la mina);
- 2: símbolo de la categoría (nivel de protección elevado);
- G: atmósfera explosiva debido a gases, vapores o niebla;
• T: clase de la máxima temperatura superficial del ventilador.
____________________________________ 43 ____________________________
4. CAMPO DE OPERACION Y CARACTERISTICAS
SERIE
MN
MSP
MAP
MS
MA
MAR
MAR/S
MHR
MH
MM
MB
MBS
MBQ CA
GR
RL
MRLQ
RM
RU
VM
VC
VA
VP
VG
VI
ZM
ZC
ZB
ZD
ZA
MSTS
BSTS
Campo de operación y características
Los ventiladores de la serie MN, son particularmente idóneos para enfriar motores de CC, lámparas, extrusores,
etc.; para aspirar humos, emanaciones gaseosas, etc., y en todas aquellas aplicaciones en que sea necesario
mover caudales abundantes de aire a través de canales.
Los ventiladores de la serie MSP, son particularmente idóneos para enfriar motores de CC, lámparas, extrusores,
etc.; para aspirar humos, emanaciones gaseosas, etc., y en todas aquellas aplicaciones en que sea necesario
mover caudales abundantes de aire a través de canales.
Los ventiladores de la series MAP, son particularmente idóneos en el campo de las máquinas para materiales
plásticos y máquinas enarenadoras.
Los ventiladores de la series MS, son particularmente idóneos por la aspiración de gases de escape; útil en la
industria de las máquinas automáticas y de elaboración de materias plásticas, granuladores.
Los ventiladores de la series MA son especialmente adecuados para conducir aire limpio o con pequeñas
cantidades de polvo a una temperatura de hasta 90°C. Esta serie puede usarse en instalaciones industriales que
requieran de caudales relativamente bajos con presiones altas, como pro ejemplo: quemadores de combustible
líquido, sistemas de conducción neumática, etc.
Los ventiladores de la series MAR son especialmente adecuados para conducir aire limpio o con pequeñas
cantidades de polvo a una temperatura de hasta 90°C. Esta serie puede usarse en las industrias del vidrio, textl,
química, etc.
Los ventiladores de la series MHR son especialmente adecuados para conducir aire limpio o con pequeñas
cantidades de polvo a una temperatura de hasta 90°C. Esta serie puede usarse en las instalaciones industriales
donde sea necesario un caudal relativamente bajo con presiones altas, como por ejemplo: inyectores sopladores,
tuberías muy largas, conducciones neumáticas, etc.
Los ventiladores de la series MM son especialmente adecuados para conducir aire y humos, incluso calientes y
ligeramente cargados de polvo, a una temperatura de hasta 90°C. Esta serie puede usarse en equipos de
ventilación civil e industrial.
Los ventiladores de la series MB son especialmente adecuados para conducir aire y humos, incluso calientes y
ligeramente cargados de polvo, a una temperatura de hasta 80°C. Estos ventiladores hallan su principal campo de
aplicación en las instalaciones, tanto civiles como industriales, de ventilación, calefacción y acondicionamiento de
aire.
Caudales elevados, presiones medias y altas.
Para conducciones neumáticas, humos y polvos finos. Adecuado para el transporte de materiales sólidos
mezclados con el aire; serines y viruta, con ventilador no cruzado.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales elevados, presiones bajas.
Aspiración de aire limpio y con carga de polvo ligera, para los más dispares usos en instalaciones industriales y de
aire acondicionado, tanto civil como industrial.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales elevados, presiones medias.
Aspiración y conducción de aire, con alto índice de polvo, virutas de todo tipo, serrín, materiales granulados
exceptuando materiales filamantosos.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales elevados, presiones medias, alto rendimiento.
Aspiración y conducción de aire, con alto índice de polvo, conducción neumática, equipos de secado, serrín, virutas
de todo tipo, materiales granulados exceptuando materiales filamantosos.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales medios y bajos, presiones altas.
Para conducción neumática, humos y polvos finos. Adecuado para el transporte de mezclas de aire con materiales
sólidos, virutas y serrín, con ventilador no cruzado.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales bajos, presiones altas.
Para conducción neumática, polvo, secados, presurización. Adecuado para su empleo industrial en el campo de la
fundición, pasteleriá, hornos, industria química.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales medios y bajos, presiones altas.
Para conducción neumática, polvo, secados, presurización. Adecuado para su empleo industrial en el campo de la
fundición, pasteleriá, hornos, industria química.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales medios y bajos, presiones altas.
Para conducción neumática, polvo, secados, presurización. Adecuado para su empleo industrial en el campo de la
fundición, pasteleriá, hornos, industria química.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Caudales bajos, presiones medias y altas.
Para conducción neumática, mezcla de aire con materiales sólidos, serrín y viruta de madera; también para
materiales filamentosos que obstruirían un rotor de aspas curvadashacia atrás.
Hasta los 60°C en elaboración estándar; elaboraciones especiales para temperaturas superiores.
Estos "Multifase Turbo Silent", precisamente en virtud de los conceptos vigentes en su proceso de elaboración,
hallan un feliz campo de empleo en lossectores industriales del Planchado (con equipos centralizados para una o
más prensas), y son además ideales para alimentar Hornos y quemadores, donde una presion de aire constante
determina el buen funcionamiento del equipo.
Esta particularmente indicado para trar aire o fluidos limpios; en caso de tener que trabajar en ambientes con
polvo, recomendamos equiparlo con filtro en la boca de aspiración.
____________________________________ 44 ____________________________
5. ADVERTENCIAS
Precauciones e instrucciones para la seguridad
!
Se recomienda a todas las personas expuestas que se atengan escrupulosamente a las normas de prevención para los
accidentes laborables vigentes en materia de seguridad;
!
El responsable del ventilador debe asegurarse de que todas las instrucciones indicadas en el presente manual se cumplan
escrupulosamente.
!
El ventilador debe ser instalado solo y exclusivamente por personal competente y adecuadamente instruido
!
Las operaciones de mantenimiento o reparación deben ser efectuadas solamente por personal instruido y respetando las
instrucciones indicadas en el presente manual
!
Antes de efectuar operaciones de mantenimiento y/o ajuste desconectar el ventilador de sus fuentes de alimentación de
energía
!
Eventuales modificaciones al ventilador deben ser efectuadas solo y exclusivamente por personal autorizado por la empresa
Moro S.r.l.
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
!
Al enchufar y desenchufar el cable de alimentación eléctrica, es necesario comprobar que el conductor de tierra se
enchufe siempre en primer lugar y se desenchufe en último lugar.
Tener mucho atención a las etiquetas puestas sobre el ventilador
No se debe exponer el ventilador a chorros de agua
Las protecciones de seguridad no se deben remover, solamente en caso de absoluta necesidad y en tal caso se deberán
adoptar inmediatamente idóneas medidas adecuadas para evidenciar un posible peligro; la reactivación de dichas
protecciones debe efectuarse en cuanto cesen las razones de la remoción temporal.
Está absolutamente prohibido efectuar conexiones que no estén a norma.
No se debe utilizar el ventilador para fines no previstos y en varias atmósferas de ésos vio de antemano;
Comprobar que no haya condiciones de peligro antes de accionar el ventilador;
No se debe poner en marcha por ningún motivo el ventilador si la puertezuela de inspección no se ha colocado en su sede y
no se ha bloqueado con los pernos;
Antes de abrir la puertezuela de inspección, asegurarse de que las partes rotatorias estén paradas y que la línea eléctrica no
esté bajo tensión;
Si las bocas aspirante y/o impelente no están canalizadas, se debe aplicar una adecuada red o rejilla de protección;
Está prohibido efectuar con el ventilador accionado (en movimiento) cualquier operación de mantenimiento, limpieza o
reparación;
No se deben intentar frenar con las manos o con otras herramientas los órganos en rotación para acelerar su parada;
En las máquinas previstas de poleas, el desplazamiento manual de la correa para la variación de la velocidad debe
efectuarse con la máquina parada;
No se deben abandonar materiales cerca de partes que pueden entrar en rotación o de todos modos ponerse en movimiento;
Ante la falta de corriente eléctrica es necesario desconectar enseguida el interruptor general de la máquina;
Durante la limpieza es necesario utilizar siempre guantes, mascarilla y gafas de protección.
Los ventiladores deben almacenarse en un lugar cerrado carente de polvo donde la humedad no supere 80%;
No almacenar el ventilador cerca de máquinas que producen vibraciones, puesto que los cojinetes podrían sufrir el mismo
tipo de esfuerzo.
Elecci ón y cualificaci ón del personal
!
Las operaciones de mantenimiento o reparación deben ser efectuadas por personal instruido y en el respeto de las
instrucciones indicadas en el presente manual;
!
Las partes de recambio pueden ser sustituidas solo y exclusivamente por personal cualificado;
!
El ventilador debe ser instalado y accionado por primera vez, solo y exclusivamente por personal competente y
adecuadamente instruido;
!
El transporte del ventilador mediante carretilla elevadora o grúa debe ser efectuado por personal cualificado y en el respeto de
las Leyes vigentes en materia de seguridad.
Indumentaria
Es muy importante no subestimar nunca la peligrosidad de las partes rotatorias, cualquier prenda colgante se puede enganchar a
éstas y arrastrar a la persona hacia la máquina.
Normas de seguridad para el uso, mantenimiento y reparación
Antes de accionar la máquina se debe controlar que en la cóclea no haya virutas metálicas ni utensilios utilizados para la limpieza.
6. DISPOSITIVOS DE PROTECCIÓN PARA LA PREVENCIÓN DE ACCIDENTES
La gama de los ventiladores Moro incluye aparato y accesorios de protección para la prevención de accidentes en base a las
normas UNI 10615 y precisamente:
•
Redes de protección absolutamente indispensable que se hayan instalado en las bocas aspirantes y impelentes, si no
están canalizadas (a pedir en la fase de pedido, ya que Moro S.r.l. no puede saber donde serán instalados los
propios productos);
•
cárter de protección del rotor de refrigeración en los diferentes órganos rotatorios;
•
Cárter de protección para las poleas, las correas y los ejes de los ventiladores de transmisión.
!
En caso de que los ventiladores estuvieran canalizados, el usuario tendrá que prever los oportunos sistemas que impidan el
acceso al interior del ventilador de cuerpos extraños que podrían dañarlo;
Antes de poner en marcha el ventilador es necesario comprobar que todas las protecciones estén correctamente instaladas.
____________________________________ 45 ____________________________
La empresa Moro S.r.l. declina toda responsabilidad por daños causados a cosas o a personas ante la ausencia de tales
dispositivos para la prevención de accidentes.
7. NIVEL SONORO
Los valores de rumorosidad de los ventiladores Moro S.r.l. expresados en dB (A) se obtienen a través de lecturas efectuadas en
campo libre, al máximo rendimiento, sobre 4 puntos cardinales a 1,5 metros del ventilador; en el ámbito de la prueba, el ventilador
está canalizado según las Normas UNI 10531.
Los valores relevados están indicados en los catálogos de la empresa Moro S.r.l. y pueden ser diferentes de aquellos relevables en
las instalaciones, según las condiciones de funcionamiento y la colocación ambiental.
Para reducir la rumorosidad se aconseja aislar el ventilador con soportes y juntas antivibrantes del suelo y de la canalización.
8. EQUILIBRADO
Antes del montaje, todas las ruedas de alábes de los ventiladores de la empresa Moro S.r.l. se equilibran estáticamente y
dinámicamente conforme la Norma ISO 1940/1, con el grado de equilibrado igual a 6,3.
9. EMBALAJE, TRANSPORTE Y MANEJO
!
Si el ventilador no está embalado, se deben cerrar las bocas aspirantes e impelentes para evitar la entrada de suciedad y/o
cuerpos extraños.
!
No se debe transportar el ventilador por el árbol, el motor o la turbina
!
Para transportes especialmente largos y accidentados, es necesario bloquear la turbina para evitar daños a los cojinetes y
problemas de equilibrado.
!
En caso de transporte en situaciones ambientales particularmente desfavorables como por ejemplo el viaje en barco o en
recorridos en mal estado, o la elevación mediante grúa para el alcance de puntos de instalación elevadas, decae de parte de
MORO S.r.l., cualquier forma de garantía a cargo de los órganos de transmisión, y en particular cojinetes y soportes.
manejo manual
Para alzar correctamente un ventilador es necesario seguir con detalle estas simples reglas:
A) Mantener el cuerpo en posición equilibrada y doblar las rodillas para levantar el material
B) Mantener el busto en posición erguida y los brazos rígidos
C) Coger el ventilador con el palmo de las manos manteniendo los pies a una cierta distancia para asegurar la estabilidad del
cuerpo.
D) Durante el levantamiento el esfuerzo debe estar soportado principalmente por los miembros inferiores.
E) Mantener el ventilador apoyado al cuerpo durante el transporte repartiendo el peso en los brazos sin balancearse.
F) No se debe transportar el ventilador con las manos untas.
G) Se deben utilizar siempre dispositivos de protección adecuados: guantes y zapatos.
Manejo mediante carretilla ELEVADORA o grÚa
El manejo del ventilador mediante carretilla elevadora o grúa debe ser efectuado por personal cualificado y en el respeto de las
Leyes vigentes.
Antes de mover un ventilador es necesario comprobar que el medio utilizado sea de carga útil adecuada.
Al mover un ventilador no se deben superar los límites de carga de la carretilla elevadora.
Los principales riesgos relativos al uso de carretillas elevadoras para el desplazamiento de los ventiladores están debidos a:
a) Imprudencia de la persona que maniobra la carretilla elevadora;
b) Caída del ventilador durante el transporte o el apilamiento;
c) Vuelco del medio debido a la elevada velocidad o demasiado peso del ventilador.
La carretilla elevadora es un medio construido para circular en superficies planas, son por lo tanto muy peligrosos pavimentos con
agujeros o cunetas. En caso de que el trayecto deba efectuarse en pendencia, curva o en calzada irregular se deben evitar
absolutamente salidas o frenadas bruscas, para evitar que el medio se vuelque.
El ventilador debe estar colocado a una altura máxima tal, de modo que permita visualizar al conductor la cabeza de una persona
de media estatura que esté situada delante de la carretilla elevadora. Si el ventilador es tan alto como para impedir la visual, es
necesario ir marcha atrás o que una persona camine delante de la carretilla para indicar su presencia.
En caso de que se transporte un ventilador mediante una carretilla elevadora, es necesario asegurarse de que la parte más pesada
esté en la base de las horquillas y la más ligera en las puntas.
No se debe dejar nunca el ventilador suspendido en el aire.
Para levantar un ventilador por medio de una grúa de cables o de horquillas, utilizar exclusivamente los puntos de enganche
predispuestos, distribuyendo la carga uniformemente.
El manejo debe efectuarse con extremo cuidado, evitando hurtos que puedan comprometer el correcto funcionamiento.
10. INSTALACIÓN
!
La primera puesta en marcha tiene que ser de breve duración para el control del sentido de rotación de las partes giratorias.
Para los ventiladores directamente acoplados, el sentido de rotación se puede controlar en el motor. Verificar que el sentido de
rotación coincida con la flecha (adhesiva) que se halla en el ventilador o presente en la placa. Si el sentido no es conforme, aislar
el ventilador de la alimentación eléctrica e invertir las fases en la bornera del motor;
!
Antes de la instalación del ventilador, es necesario comprobar que éste no haya sufrido daños durante el transporte y que la
puertezuela de inspección esté cerrada, que en su interior no haya cuerpos extraños, y que todos los pernos estén bien
apretados. Probar con la mano que
las partes rotatorias giren libremente;
!
En caso de que el ventilador por diferentes motivos (transporte, etc..) se tuviese que entregar o enviar desmontado, es
necesario atenerse a las instrucciones, esquemas y diseños suministrados en el presente manual para un correcto montaje
que, de todas maneras, deberá ser
efectuado por personal cualificado;
!
Para la conexión al terminal de bornes del motor atenerse escrupulosamente a los esquemas de conexión eléctrica,
indicados en en el punto 23 (Página 58) del presente manual.
Importante!!!! La instalación eléctrica visto de antemano del utilizzatore ded incluir:
Fusibles, protección de subida y bajada de la tensión escogida para adaptarse al arranque efectivo y la corriente a plena carga
____________________________________ 46 ____________________________
Amp. Absorbidos = Amp. Revelados x (V¯¯3)
Ver la corriente absorbida en uno de los tres conductores de línea L1 L2 L3. En la conexión Υ ∆ la lectura se mide
antes del conmutador. Si esto no es posible ver la corriente de fase sobre un de los 6 conductores y multiplicar el valor medido por
1,73.
El utilizzatore debe conectar eléctricamente a tierra el ventilador
11. AMBIENTE
La utilización del ventilador no requiere fuentes de iluminación especiales, conforme las Normas UNI EN 10380:
Es suficiente la luz ambiente.
12. ESPACIO MÍNIMO PARA USO Y MANTENIMIENTO
Colocar el ventilador de tal manera que garantice un espacio mínimo para las operaciones de mantenimiento y de reparación.
13. BASES Y ESTRUCTURAS DE APOYO
La planaridad y la robustez de la superficie debe ser adecuada para soportar la carga estática y dinámica del ventilador; para
los ventiladores industriales de elevadas velocidades, se aconsejan losas de cemento reforzado.
!
Si el ventilador se apoya sobre una estructura metálica, es necesario comprobar que ésta sea adecuadamente rígida para
soportar el doble del peso del ventilador.
!
Se aconseja interponer entre el ventilador y las interfaces (pavimento y cimientos) órganos de amortiguamiento de las
vibraciones (soportes antivibrantes de dimensiones adecuadas y juntas antivibrantes); los soportes no deben estar
completamente aplastados y deberán soportar
un bastidor de base en vez de elementos únicos del ventilador (de todos
modos se aconseja consultar con la empresa Moro S.r.l. para su
elección).
PUESTA A NIVEL:Una correcta puesta a nivel de la estructura de apoyo del ventilador es muy importante para prevenir
dañosas vibraciones y ruidos extraños.
!
14. ALIMENTACIÓN Y CONEXIÓN ELÉCTRICA
!
Es necesario comprobar que la tensión y la frecuencia indicados en la placa del ventilador y/o el motor eléctrico
correspondan a la tensión y a la frecuencia de funcionamiento de la instalación en uso;
!
Conectar el ventilador a una instalación a norma con interruptor diferencial (interruptor diferencial automático).
!
La sección mínima de los cables de conexión eléctrica debe elegirse en base a la tensión, a la potencia instalada y a la
distancia entre fuente y utilización;
!
Todos los cables de conexión eléctrica deben empalmarse de manera tal que no sea posible arrancarlos o dañarlos de
ninguna manera.
15. PUESTA EN SERVICIO/ENSAYO
!
Tras una hora de funcionamiento, controlar que todos los pernos estén bien apretados y si necesario, repetir el apretado;
!
Es mejor controlar la corriente absorbida por el motor, pues ésta debe ser inferior al valor de la matricula del motor.
16. PUESTA EN MARCHA/FUNCIONAMIENTO/PARO
Antes de la puesta en marcha del ventilador es necesario:
!
Comprobar el apretado de todos los pernos, en particular, de los tornillos de fijación de la turbina en el árbol del motor y de
los soportes;
!
Comprobar que el rotor gire libremente (girándolo con las manos);
!
Evitar puestas en marcha consecutivas del ventilador; ello comporta sobrecargas continuas que recalientan las partes
eléctricas. Antes de poner nuevamente en marcha el ventilador, dejar enfriar el motor.
!
A partir de los 5,5 kW tiene que estar previsto una puesta en marcha mediante conexión estrella-triángulo, o inverter o otro
tipo de puesta en macha gradual;
!
Los ventiladores pueden tener tiempos de arranque muy largos y picos de absorción igual al máximo multiplicador de los
amperios de placa del motor eléctrico, por lo tanto toda la instalación eléctrica tiene que ser dimensionado en función de los
tiempos y absorciones de arranque.
!
Tras alguna hora de funcionamiento, verificar que las vibraciones no hayan aflojado el apriete de la pernería o modificado el
tiro de las correas;
17. MANTENIMIENTO/INSPECCIONES/CONTROLES
Antes de iniciar cualquier operación de mantenimiento, es necesario comprobar que el ventilador esté desconectado y de que
todas las partes en movimiento estén paradas;
!
Controlar al menos una vez al año las estructuras metálicas barnizadas para prevenir fenómenos de corrosión;
!
Se aconseja controlar periódicamente, con frecuencia cuatrimestral, el apretado de los pernos en particular el tornillo de
fijación de la turbina en el árbol del motor;
!
Se aconseja verificar constantemente el estado de limpieza de la rueda de álabes. La eventual estratificación de material,
polvos, sustancias grasas, etc. en la rueda de álabes provoca el desequilibrio con consecuente daño a los órganos de
transmisión y/o al motor eléctrico. Durante las operaciones de limpieza es necesario limpiar completamente cualquier parte
de la parte giratoria, eventuales residuos en puntos
circunscritos pueden causar más desequilibrio que una capa uniforme
de suciedad;
!
En caso de que la turbina tenga incrustaciones, es necesario limpiar con detalle todas sus partes con un cepillo metálico y
extraer todo el material con un aspirador;
!
En caso de que fuese necesario remover la turbina se debe actuar de la siguiente manera:
¾ Aflojar los pernos (o tuercas) que fijan la tobera al flanco del ventilador y lo remueva;
¾ Quitar el tornillo y las arandelas que bloquean la turbina al árbol del motor, tras ello extraer la turbina del árbol con la ayuda
de un extractor;
¾ Para el montaje actuar de manera contraria.
!
____________________________________ 47 ____________________________
Los motores eléctricos montados en los ventiladores no requieren especiales mantenimientos en cuanto los cojinetes están
lubrificados para toda la vida.
• En un ventilador las únicas intervenciones de mantenimiento programada son las inherentes a la lubrificación de los cojinetes
(cuando no son del tipo estanco) y la verificación del tensionamento corregido de las correas.
Lubrificación
• Los ventiladores de MORO S.r.l. llevan montados en los propios monobloques cojinetes dotados de engrasador, MORO S.r.l.
entrega los ventiladores ya adecuadamente lubricados y listos para la puesta en marcha.
Los intervalos de lubrificación tfa para los cojinetes radiales de bolas, tfb de rodillos cilíndricos y tfc orientables de rodillos se
pueden obtener de diagrama (Página 53) en función de la velocidad de rotación n del cojinete y del diámetro d de su
agujero. El diagrama es válido para cojinetes de ejes horizontales y en presencia de cargas normales. Es aplicable a grasas
al litio de buena calidad a una temperatura que no supere los 70° C. Para tener en cuenta el envejecimiento acelerado que la
grasa sufre al aumentar la temperatura, se aconseja demediar los intervalos para cada 15° C de aumento de temperatura de
trabajo del cojinete, recordando que no ha de ser superada la máxima temperatura admisible para la grasa (ver tabla);
• MORO S.r.l. aconseja el uso de grasa tipo SKF LGEP 2;
• Para que el monobloque o el soporte resulte protegido por un cárter hay que colocar otra vez los tapones de protección en
plástico en los agujeros que permiten el acceso a los engrasadores;
• Los ventiladores de MORO S.r.l. están dimensionados para garantizar una duración del cojinete de 20.000 / 30.000 horas de
funcionamiento continuo. Pero dicha garantía es válida sólo para transmisión calculadas e instaladas en nuestra fábrica;
Tipo de Grasa (Espesante)
Campo de temperaturas de trabajo aconsejado
da °C
a °C
A base de litio
-30
+110
Litio complejo
-20
+140
A base de sodio
-30
+ 80
Sodio complejo
-20
+140
A base de calcio
-10
+ 60
Calcio complejo
-20
+130
Bario complejo
-20
+130
Aluminio complejo
-30
+110
Espesante inorgánicos (bentonita, gel de sílice, etc.)
-30
+130
Poliurea
-30
+140
Modalidad de aplicación:
Limpiar la unión para el engrasador. La añadidura de grasa ha de efectuarse haciendo girar lentamente el eje sin exceder las
cantidades para evitar sobrecalentamientos. La cantidad de grasa por introducir puede ser determinada con la ayuda de la fórmula:
P = 0,005 A B
(gr)
donde A = diámetro externo del cojinete en mm e B = longitud del anillo en mm
Si se utilizan engrasadores de alta presión, éstos tendrán que ser esmeradamente limpios después del uso.
Montaje / desmontaje de la transmisión y tensión de las correas
Para efectuar el montaje y la tensión de las correas hay que actuar respetando las siguientes fases secuenciales ayudándose con el
diseño (Página 54):
1. Ensamblar el motor con las correderas e hileras roscadas al efecto fijándolo con los pernos 1 sin apretar. El motor, así como el
eje conductor, ya tiene que montar la polea con atención a pararla 20-25 mm del tope del eje para consentir el sucesivo fácil
alojamiento del cárter.
2. Posicionar el grupo en la base y proceder a fijar las correderas al mismo. Para dicha operación, primero hay que verificar la
alineación de las poleas. Un método práctico consiste en utilizar una línea que tiene que apoyarse uniformemente en la cara
externa de ambas poleas.
3. Insertar las correas sin forzar para evitar desgarrar las fibras de la armadura interna. Por lo tanto, está indicado, para consentir
una fácil instalación, reducir el intereje entre la polea motriz y la conducida actuando en la tensión del tensor (correas para
ejecución 12, inclinación de la tapa para ejecución 9).
4. Actuar en las hileras tensoras mediante las tuercas 2. La eventual desalineación con respecto al eje de la línea del centro entre
las dos correas tiene que ser correcto en las dos hileras, verificando otra vez el correcto equilibrio como en el punto 2).
5. Proceder al apriete de las tuercas 1.
Para ventiladores en ejecución 9 valen los puntos de arriba, excepto para las correderas que con dicha solución no son necesarias.
Para asegurar un funcionamiento regular de la transmisión reduciendo en particular el desgaste de los cojinetes es oportuno tener
en cuenta en fase de sustitución de las correas de los siguientes factores:
•
La tensión ideal es la tensión más baja a que la correa no se desliza bajo las condiciones de máxima carga.
•
Controlar la tensión frecuentemente durante las primeras 24/48 horas de rodaje.
•
Una sobretensión reduce la vida operativa de la correa y del cojinete.
•
Controlar periódicamente la transmisión tensándola cuando se desliza.
Para controlar la tensión en una transmisión convencional se aconseja seguir el siguiente procedimiento:
•
Medir la longitud del tramo libre “t”.
•
Al centro del tramo libre “t” aplicar una fuerza (Td) mediante dinamómetro perpendicular al tramo libre lo suficiente a
flexionar la correa de 1,6 mm cada 100 mm de largo del tramo libre. Por ejemplo, la flexión de un tramo libre de 1000
mm será de 16 mm.
•
Comparar los valores de fuerza aplicada con los valores aconsejados indicados en la tabla. Si la fuerza está incluida entre
los valores mínimos y máximos, la tensión de la transmisión es correcta. Un valor de fuerza inferior al mínimo indica una
transmisión tensada de modo insuficiente. Un valor de fuerza superior al máximo indica una transmisión sobretensada.
FUERZA
SECCIÓN DE LA
CORREA
Mínima Kg
Máxima Kg
A
0,68
1,02
B
1,58
2,38
C
2,93
4,75
Cambio de las correas
____________________________________ 48 ____________________________
!
!
!
!
!
!
!
Por culpa de la usura natural es necesario cambiar las correas con periodicamente en funciòn de las condiciones de utilizo.
Para poder desmontar las correas es necesario quitar las protecciones de la trasmisiòn,
de alentar los tornillos que bloquean el motor electrico,
de obrar sobre los tornillos de regulaciòn para reducir la distancia entre la polea del motor la del ventilador.
A este punto cambiar con correas de caracteristicas identicas.
Obrando sobre los tornillos de regulaciòn, retraeril motor y executar la tensiòn de las correas como explicado mar arriba,
bloquear los tornillos del motor sobre los trineos de tension.
Montar las protecciones, y bloquear todos los tornillos.
Sustituciòn de las poleas
!
Es importante verificar periodicamente el estado delos trineos delas poleas para ver si es necesario cambiarlas.
!
Conviene tener cuento del hecho de que las correas y el alineamiento de la trasmision son factores importantes para la
durada de las poleas.
!
Las brùjulas conicas tienen que ser cambiadas como sigue:
!
alentar los tres tronillos y plazar un tornillo en el foro libre, atornillar hasta bloquearla
!
limpiar el eje del soporte de la polea con un trapo sin grasa
!
montar la polea sobre el eje del ventilador
!
inerir la brùjula en la polea, tenedo mucho cuidado a hacer coincidar los semi foros de la polea, con los semi foros de las
brùjulas
!
atornillar los tres tornillos quitados por el desmontaje, de maniera uniforme y alternada hasta bloquear completamente la
polea
!
verificar que las poleas han sido equilibradas estaticamente y dinamicamente.
18. PUESTA FUERA DE SERVICIO DE LA MAQUINA
Los ventiladores y/o sus componentes deben desmontarse “desguazarse” según las Normas vigentes locales, contactando los
vertederos municipales o empresas reconocidas para la eliminación de desechos.
19. EJECUCIÓN CONTRA EXPLOSIONES
Es obligatorio consultar preventivamente a Moro S.r.l. para la utilización de ventiladores en atmósferas potencialmente explosivas.
Los ventiladores construidos y distribuidos por Moro S.r.l. se pueden utilizar en ambientes potencialmente explosivos,
conformemente a la Directiva ATEX 94/9/CE sólo bajo explicita indicación del cliente después de la evaluación de los riesgos y la
compilación de un formulario específico; en este caso, en la placa de identificación del ventilador se halla la cadena ATEX
(individuada y/o indicada por el cliente) formada por
(protección contra el riesgo de explosión), Grupo de pertenencia del equipo,
Zona de utilización, Categoría (protección del tipo de gas o polvo potencialmente explosivos) y la Clase de la máxima
temperatura superficial del ventilador;
Está prohibido utilizar los ventiladores de Moro S.r.l. para finalidades y en atmósferas diferentes de los previstos al momento del
pedido;
Moro S.r.l. declina cualquier responsabilidad por daños directos o indirectos a personas o cosas por uso impropio de dichos
equipos.
Los ventiladores realizados conformemente a la Directiva ATEX 94/9/CE son idóneos para
implicación
de
sustancias
inflamables y combustibles (verificadas por Moro S.r.l. en base a los
datos suministrados por el cliente) y se han proyectado
para un uso en ambiente con temperatura incluida entre -20 y 40° C, humedad relativa 80%, en zona clasificada como 1/21 y 2/22
(para categorías de máquinas respectivamente 2 G/D y 3 G/D) y se construyen en varias ejecuciones, realizando las partes
metálicas potencialmente a contacto entre ellas o a riesgo de refregamiento (lado boca rueda de álabes o rueda de álabes y boca
aspirante y el anillo de paso eje) en material no ferroso de acuerdo con la directiva 94/9/CE; por lo tanto el ventilador en cuestión ha
de considerarse como componente y por lo tanto está prohibida la puesta en servicio antes de que la máquina y/o la instalación
en
cuyo interior se haya incorporado, se hayan puesto en seguridad desde el punto de vista de riesgo de explosión antes de
ponerlo
en marcha, y se haya declarado conforme con las disposiciones de las directivas pertinentes como previsto por la Directiva
ATEX
94/9/CE.
atmósfera
con presencia de
gases, vapores o
nieblas
Zona
0*
1
2
20 *
con presencia de
polvos
21
22
El nivel de Peligro durante el funcionamiento normal
atmósfera explosiva está presente de forma continua, o se prevé que esté
presente durante largos períodos, o por cortos períodos, pero que se
producen frecuentemente (Peligro Permanente)
atmósfera explosiva se prevé pueda estar presente de forma periódica u
ocasionalmente (Peligro Potencial)
atmósfera explosiva no se prevé pueda estar presente y si lo está, será de
forma poco frecuente y de corta duración (Peligro Mínimo)
atmósfera explosiva está presente de forma continua, o se prevé que esté
presente durante largos períodos, o por cortos períodos, pero que se
producen frecuentemente (Peligro Permanente)
atmósfera explosiva se prevé pueda estar presente de forma periódica u
ocasionalmente (Peligro Potencial)
atmósfera explosiva no se prevé pueda estar presente y si lo está, será de
forma poco frecuente y de corta duración (Peligro Mínimo)
Categoría
Observación
1G *
2G
3G
1D*
* La Moro S.r.l.
no construye
los ventiladores
de categorías
1G – 1D para
zonas 0 y 20
2D
3D
Los ventiladores declarados conformes a la Directiva ATEX 94/9/CE se han diseñado, construido y probado para operar en
condiciones de seguridad con polvos y/o gases/vapores con una mínima temperatura de cebado superior a 250° C, como indicado
en la placa identificadota y en la declaración de conformidad.
!
Instalar el ventilador antideflagrante dejando un espacio de aproximadamente 1 m de otros equipos/aparatos situados cerca
para consentir las operaciones de inspección y control y para evitar fenómenos de rozamiento con otros cuerpos situados
cerca del mismo;
!
Los ventiladores antideflagrantes se tendrán que instalar en instalación o estructuras con esfuerzos contenidos;
!
Para los ventiladores antideflagrantes, evitar los choques del ventilador con materiales y herramientas metálicas en
ambientes con peligros de explosión;
____________________________________ 49 ____________________________
!
A fin de evitar la acumulación del polvo, efectuar periódicamente la limpieza externa del ventilador y de la rejilla de protección
y limpiar la rueda de álabes evitando el uso de cepillos metálicos, utilizando paños antiestáticos húmedos y eventualmente
aspiradoras antideflagrantes;
!
Para los ventiladores antideflagrantes se prescribe el uso de herramientas antideflagrantes para efectuar para el montaje y el
mantenimiento.
!
Está prohibida la exposición del ventilador antideflagrante en ambientes en que están presentes campos electromagnéticos
!
Se aconseja también la instalación de un pararrayos en el ambiente donde se emplea el ventilador a fin de evitar fenómenos
de sobrecorriente;
!
Barnizar periódicamente (la periodicidad depende de las características del ambiente de uso) la caja para evitar fenómenos de
corrosión que podrían perjudicar la capacidad antideflagrante del ventilador si choca con materiales ferrosos (utilizar
barnizado con polvo epoxi-poliéster o poliéster)
!
No lubricar nunca las juntas estancas. Aceites o grasas en ambiente potencialmente explosivo son causa de peligro.
Importante: Los intervalos de limpieza están estrictamente conectados al tipo de fluido transportado y a su concentración, por lo
tanto es necesario que el usuario final determine una periodicidad de limpieza que permita a la rueda de álabes estar siempre
perfectamente limpia (acumulaciones de material en las partes giratorias causan desequilibrio) y que en las partes fijas no se creen
acumulaciones de material estratificados por más de 5 mm de espesor;
Las distancias mínimas entre una parte fija y una móvil, además de axialmente, tiene que ser siempre superiores al 1% del diámetro
de la rueda de álabes y de todas maneras nunca inferiores a 2 mm y nunca superiores a 20 mm;
!
El responsable debe conectar eléctricamente el ventilador a tierra.
20. ACCESORIOS
Para los ventiladores centrífugos, según los modelos y compatiblemente con las características de la máquina y/o la instalación en
cuyo interior estarán incorporados, están disponibles los siguientes accesorios:
o
o
o
o
o
o
o
Racor Cuadrado/Redondo: se utiliza para transformar la boca de
impulsión de sección cuadrada o rectangular a sección circular
Racor Redondo/Redondo o Unión sin bridas en Aspiración: se
utiliza para empalmar el ventilador a eventuales tuberías de
canalización
Filtro en Aspiración
Base: para los ventiladores serie MN, MAP,MS etc. utilizados
cuando la colocación de la máquina de destino necesita soportes
suplementarios;
Cierre metálico: se aplica en aspiración para reducir la capacidad
del ventilador
Disco Porta Motor: para los ventiladores serie MN se utiliza
cuando es necesario extraer la turbina de la parte del motor
Contra Brida Aspirante
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
o
Junta Flexible Aspirante
Contra Brida Impelente
Junta Flexible Impelente
Soporte Antivibrante
Tapón de Desagüe
Puertezuela de Inspección
Soldadura continua del tornillo sinfín
Junta mecánica simple para paso eje
Silenciadores en aspiración y empuje
Cajón afónico
Aislamiento tornillo sinfín y/o disco porta motor
Difusores en empuje de más salidas y uniones
en aspiración de más entradas
____________________________________ 50 ____________________________
21. MAL FUNCIONAMIENTO AVERÍAS
El análisis de las modalidades de avería están resumidos en la siguiente tabla:
EFECTO INDIVIDUADO
CAUSAS
REMEDIOS POSIBLES
• Tuberías atascadas y/o puntos de aspiración obstruidos
•
Falta de flujo
•
•
•
•
•
•
•
Flujo de aire excesivo
•
•
•
Presión insuficiente
•
Puesta en marcha dificultosa
•
•
•
•
•
•
Potencia absorbida superior
a la indicada en la matricula •
del motor
•
•
Rumorosidad excesiva
Vibraciones excesivas
•
•
•
•
• Limpieza tuberías y campanas, control posición de
las compuertas
Velocidad de rotación insuficiente
• Controlar la tensión de alimentación y control
conexión eléctrica
Presión de trabajo superior a la del proyecto
• Adaptar el circuito o sustituir el ventilador
Turbina atascada
• Limpieza de la turbina
Sentido de rotación erróneo (invertido)
• Invertir las fases en el terminal de bornes del motor
Filtro sobrecargado
• Aumentar la frecuencia de la limpieza del filtro
Cambios de sección, curvas bruscas y aproximadas
• Controlar el lay-out del circuito aeráulico
Ensanchamientos imprevistos o curvas que no permiten • Controlar el lay-out del circuito aeráulico
la normal recuperación de la presión dinámica en
impulsión
Velocidad de rotación
• Controlar el sentido de rotación: controlar las
especiales condiciones de turbulencia en la
aspiración; controlar la velocidad de rotación del
motor y de la tensión de alimentación
Estima excesiva de las pérdidas de carga del circuito
• Cerrar compuertas hasta que no se alcance la
prestación deseada
Velocidad de rotación demasiado baja
• Controlar la tensión de alimentación y controlar la
conexión eléctrica;
Flujo superior al del proyecto a causa de una errónea • Sustitución del ventilador o reajuste del circuito
dimensión de los circuitos o por temperatura del aire
significativamente diferente al valor de referencia
Turbina parcialmente bloqueada y/ dañada
• Controlar la posición de montaje y las condiciones
de la turbina
Sentido de rotación invertido
• Invertir las fases en el terminal de bornes del motor
Excesiva absorción de potencia
• Sustituir el motor y/o adaptar al circuito
Tensión de alimentación reducida
• Comprobar los datos de matricula del motor
Momento torsional de arranque del motor insuficiente
• Sustituir el motor
Fusibles de tipo no adecuado a las exigencias
• Proveer a la sustitución
Velocidad de rotación elevada a tal punto que requiere • Sustituir el motor y/o adaptar el circuito
una potencia superior a la instalada
Densidad del aire superior a los datos de proyecto
• Como susodicho
Flujo superior a los niveles de proyecto por presión • Como susodicho
inferior al valor de proyecto
Elevado número de giros para obtener las prestaciones • Utilización de contenedores insonorizados y/o
requeridas
silenciadores; elegir una máquina de mayores
dimensiones a paridad de prestaciones o con
velocidad periférica mínima
Desequilibrio de la turbina o arrastre de la misma en la • Comprobar la posición de montaje y las condiciones
caja
de la turbina
Vibraciones en el abobinado
• Reducibles con motores de elevada calidad
Desequilibrio de la turbina o de las partes rotatorias
• Limpieza o sustitución de la turbina
Estructura de soporte inadecuada
• Se aconsejan losas de cemento reforzado o
estructura metálica de apoyo adecuadamente
rígida.
Importante !!! Todas las operaciones deben ser efectuadas solamente por el personal especializado y calificado
____________________________________ 51 ____________________________
22. LISTAS DE LAS PARTES
Ejecución 5 - 4 – 9 – 12 (Página 59 y 60)
1:Rejilla de protección en Aspiración
2:Contra Brida Aspirante
3:Junta Flexible Aspirante
4:Tobera de Aspiración
5:Perno y Arandelas de sujeción Turbina
6: Turbina
7:Rejilla de Protección en Impulsión
8:Contra Brida Impelente
9:Junta Flexible Impelente
10:Placa de identificación
11:Silla (Base)
12:Junta V-Ring
13:Protección Junta
14:Protección
15: Turbina de refrigeración
23:Soporte Antivibrante
26:Motor Eléctrico
27:Tapón de Desagüe
28:Cóclea (caja)
29:Guarnición
30:Puertezela de Inspección
33:Foros para la Fijación Motor
34:Puntos de enganche para el
Levantamiento
SERIE MBQ y MRLQ (Página 61)
1: Motor Eléctrico
2: Tuercas de Sujeción Motor
3: Disco Porta Motor (DPM)
4: Perno de sujeción Motor e Disco Porta Motor
5: Turbina con palas curbes en arrière por MRLQ y
palas hacia delante por MBQ
6: Arandela Plana
7: Arandela Dentada
8: Perno de sujeción turbina
9: Puertezela de Inspección
10: Arandela Plana
11: Perno de sujeción Puertezela de Inspección
12 Perno de sujeción Cóclea y Tobera de Aspiración
13: Tobera de Aspiración
14:Unión con bridas en Aspiración
15:Unión sin bridas en Aspiración
16: Tuercas de Sujeción Cóclea y Tobera
17: Rejilla de protección
18: Cóclea
SERIE MN B5 y B3/B5 (Página 61) - Ejecución SV y SW (Página 62),
1: Motor Eléctrico
2:Cóclea
3: Turbina
4:Tobera
5:Unión con bridas en Aspiración
6:Unión sin bridas en Aspiración
7:Racor Cuadrado/Redondo en Impulsión
8:Filtro en Aspiración
9:Compuerta en Aspiración
10:Tuercas de Sujeción Motor/Cóclea
SERIE MS y MAP (Página 63)
1:Cóclea(Caja)
2: Turbina
3:Disco en Aspiración
4:Motor Eléctrico
5:Perno de sujeción DPM
6:Tuerca
7:Perno de sujeción
8:Disco Porta Motor (DPM)
9:Arandela Plana
10:Arandela Dentada
11: Perno de sujeción Turbina
12:Pies de Sostén
13: Rejilla de protección
SERIE MSTS (Página 64)
1: Cóclea Porta Motor Sellador Butílico
2:Turbina
3:Tapa
4:Motor Eléctrico
5:Estadio Intermedio Largo
6: Estadio Intermedio Corto
7:Disco Porta Anillo de Junta
8:Anillo Junta
9:Perno de fijación Cóclea
10:Arandela Dentada
11:Tirante
12:Tuerca
13:Anillo de Goma
14:Sellador Butílico
15:Grano para sujeción Rotor
11:Pernos de Sujeción Motor/Cóclea
12:Clavija de Sujeción Turbina
13:Arandela Plana
14:Arandela Dentada
15:Perno de cabeza Para Sujeción Rotor
16:Tornillos de Fijación Componentes o Accesorios
Aspiración
17: Silla (Base) (por MN B3/B5 - Página 61)
17:Rejilla de protección (per MN SV y SW Página 62)
18:Rotor de refrigeración
19: Distancial Hexagonal
SERIE TL, RTL y BRTL (Página 63)
1:Cóclea (Caja)
2: Turbina
3:Tobera en Aspiración
4:Motor Eléctrico
5:Perno de sujeción Cóclea
6:Tuerca
7:Perno de sujeción Tobera
8:Perno de sujeción Turbina
9:Arandela Dentada
10:Arandela Plana
SERIE BSTS (Página 64)
1:Cóclea (Caja)
2: Turbina
3:Tapa
4:Motor Eléctrico
5:Estadio Intermedio
6:Perno de sujeción Cóclea
7:Tuerca
8:Arandela Dentada
9: Anillo de Junta
10:Perno de sujeción Tapa
11:Sellador Butílico
____________________________________ 52 ____________________________
en
Diagramma - Diagram - Diagramme - Diagramma - gráfico
tf ore di Funzionamento
tf working hours
tf heure de fonctionnement
tf Betriebsstunden
tf horas de funcionamiento
n giri/1’
rpm
n° tours/minute
Nr. U./1’
N° de vueltas/minuto
____________________________________ 53 ____________________________
DISEGNO - DRAWING - DESSIN – ZEICHNUNG - DIBUJO
____________________________________ 54 ____________________________
TABELLA DEI MONOBLOCCHI – TABLE OF MONOBLOCKS – TABLEAU DES MONOBLOCS – TABELLE DER MONOBLOCKS - TABLA DE LOS MONOBLOQUES
SUPPORTO
SUPPORT
SUPPORT
HALTERUNG
MODELL
SOPORTE
DIMENSIONI in mm - DIMENSIONS in mm - DIMENSIONS en mm – Maß in mm – DIMENSIÓNES en mm
Cuscinetto standard
Standard bearing
Roulement standard
Lager standard
cojinete de bolas de
serie
Cuscinetto gas caldi
Hot gases bearing
Roulement gaz chaud
Lager heisse Gase
cojinete de bolas gas
caliente
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
Peso–weight
Poids- Gewichtpeso
Kgf
MZ 62
462
160
125
205
40
99
59
55
50
24
115
13
18
45
M8
40
8
7
10
6305 - ZC3
6305 - ZC3
MZ 80
618
200
155
308
50
115
75
70
60
28
155
13
18
55
M10
50
8
7
19
6308 - ZC3
6308 - ZC3
MZ 90
650
200
155
308
50
115
75
70
80
38
155
13
18
55
M12
60
10
8
21
6308 - ZC3
6308 - ZC3
MZ 100
793
230
175
375
60
119
79
80
110
42
175
18
25
65
M16
80
12
8
33
6310 - ZC3
6310 - ZC3
MZ 110
793
230
175
375
60
119
79
80
110
48
175
18
25
65
M16
80
14
9
34
6310 - ZC3
6310 - ZC3
MZ 120
883
260
200
420
65
152
92
95
110
48
200
20
30
80
M16
90
14
9
54
6312 - ZC3
6312 - ZC3
MZ 130
883
260
200
420
65
152
92
95
110
55
200
20
30
80
M20
90
16
10
55
6312 - ZC3
6312 - ZC3
MZ 150
1034
290
210
470
80
172
112
105
140
65
250
22
35
90
M20
120
18
11
99
6314 – zc3 ventola–fan
Turbine–Turbine-turbina
6314 – zc3 ventola–fan
Turbine–Turbine-turbina
____________________________________ 55 ____________________________
TABELLA DEI SUPPORTI - TABLE OF THE SUPPORTS – TABLEAU DEI SUPPORTS - TABELLE DER HALTERUNGEN - TABLA DE LOS SOPORTES
DIMENSIONI in mm - DIMENSIONS in mm - DIMENSIONS en mm – Maß in mm – DIMENSIÓNES en mm
TIPO SUPPORTO
TYPE OF SUPPORT
TYPE DE SUPPORT
HALTERUNG
MODELL
TIPO DE SOPORTE
Tipo cuscinetto
Type of bearing
Type de roulement
Lager Modell
Tipo de cojinete
Lato girante
Lato girante
Rotor side
Rotor side
Côté rotor
Côté rotor
Laufradseite
Laufradseite
Lado turbina
Lado turbina
A
B
C
D
E
F
F1
G
H
L
M
NxO
PxQ
R
S
T
U
Peso–weight
Poids- Gewichtpeso
Kgf
SNL 518 TG
1180
345
650
75
290
83
167
100
100
140
60
22X27
20X12
79,5
315
120
M20
81
C 2218 K/C3
C 2218 EK/C3
SNL 520 TG
1285
380
680
80
320
90
175
110
112
170
60
26X32
22X14
85
315
140
M20
112
C 2220 K/C3
C 2220 EK/C3
SNL 522 TG
1460
410
825
90
350
108
187
120
125
170
65
26X32
25X14
95
400
140
M20
150
C 2222 K/C3
C 2222 EK/C3
____________________________________ 56 ____________________________
TABELLA DEI SUPPORTI PER VENTILATORI A DOPPIA ASPIRAZIONE - TABLE OF THE SUPPORTS FOR FANS WITH DOUBLE SUCTION – TABLEAU DEI SUPPORTS POUR
VENTILATEURS À DOUBLE ASPIRATION- TABELLE DER HALTERUNGEN FÜR VENTILATOREN MIT DOPPELTEM SAUGEN - TABLA DE LOS SOPORTES PARA LOS VENTILADORES
PARA DOBLAR LA ASPIRACIÓN
DIMENSIONI in mm - DIMENSIONS in mm - DIMENSIONS en mm – Maß in mm – DIMENSIÓNES en mm
TIPO SUPPORTO TYPE OF
SUPPORT TYPE DE
SUPPORT HALTERUNG
MODELL
TIPO DE SOPORTE
SxT
S1xT1
U
Peso–weight PoidsGewicht- peso
Kgf
41
12x8
8x7
10x8
M10
M12
17
45
14x9
10x8
12x8
M10
M16
20
59
41 51,5
16x10
10x8
14x9
M12
M16
30 31,5
38 48
64
41 51,5
18x11
10x8
14x9
M12
M16
36
65
42 55
70
45
59
18x11
12x8
16x10
M16
M20
45,5 47
200
75
48 60
80
51,5 64
20x12
14x9
18x11
M16
M20
68
140
200
80
55 65
85
59 69,5
22x14
16x10
18x11
M20
M20
22x27
140
220
90
60 75
95
64 79,5
25x14
18x11
20x12
M20
M20
85
1815
2012
26x32
180
250
100
75 80
106
79,5 85
28x16
20x12
22x14
M20
M20
140 143
140 140
2042
2242
26x32
180
280
110
80 90
116
85
95
28x16
22x14
25x14
M20
M20
200 202
140
140 180
2465
2465
26x32
180
300
120
90
100
126
95 106
32x18
25x14
28x16
M20
M24
265 268
150
180 180
2775
2775
28x35
180
350
130
100
110
136
106 116 32x18
28x16
28x16
M24
M24
314 318
A
B
C
D
E
F
G
H
I
L
MxN
O
P
Qj6
Q1j6
R
MZ 509 TG 42
633
170
205
60
53
50
60
80
60
50 60
778 798
15x20
80
120
42
28 38
45
31
MZ 510 TG 48
702
170
205
60
55
55
80
110
60
60 80
874 904
15x20
90
150
48
32 42
52
35
MZ 511 TG 55
789
210
255
70
60
60
80
110
70
60 80
970
1000
18x23
90
150
55
38 48
MZ 512 TG 60
885
210
255
70
65
65
80
110
70
60 80
1075
1105
18x23
120
180
60
MZ 513 TG 65
983
230
295
80
64
65
110
110
80
80 90
1200
1200
18x24
120
180
MZ 516 TG 75
1102
260
315
90
70
75
110
140
95
90 120
1335
1365
22x29
120
MZ 517 TG 80
1225
260
320
90
75
80
110
140
95
90 120
1465
1495
22x30
MZ 518 TG 90
1383
290
345
100
80
85
140
140
100
120 120
1661
1661
MZ 520 TG 100
1724
320
380
110
90
90
140
170
112
120 140
MZ 522 TG 110
1912
350
410
120
98
100
170
170
125
MZ 524 TG 120
2129
350
410
120
99
110
170
210
MZ 526 TG 130
2376
380
445
130
94
120
210
210
____________________________________ 57 ____________________________
R1
81
21
37
69
82
87
Schemi di collegamento – Connection Diagrams - schémas relatifs à la connexion électrique
Umreißen des Anschlußes - Contornos de la conexión
Tensione del Motore V 230/400 - Motor Voltage 230/400V – Tension du Moteur V 230/400 - Motorspannung 230/400V -Tensión Del
Motor 230/400 V
Collegamento–Connection-Connexion–Anschluß-Conexión ∆ 230 Collegamento–Connection-Connexion–Anschluß-Conexión Υ
400 V
V
Tensione del Motore V 400/690 - Motor Voltage 400/690 V – Tension du Moteur V 400/690 - Motorspannung 400/690 V -Tensión Del
Motor 400/690 V
Collegamento–Connection-Connexion–
Collegamento–Connection-Connexion–
Collegamento–Connection-Connexion–
Anschluß-Conexión Υ 690 V
Anschluß-Conexión ∆ 400 V
Anschluß-Conexión Υ ∆
Motore Monofase - Single Phase Motor - Moteur Monophase - Motorspannung Einzelphase - Motor Monofase
Collegamento a 2 barrette – 2 bar connection - Connexion à 2
Collegamento a 3 barrette – 3 bar connection - Connexion à 3
barrettes - 2-Stab Anschluß - Conexión de 2 barritas
barrettes - 3-Stab Anschluß - Conexión de 3 barritas
Motore Monofase - Single Phase Motor - Moteur Monophase - Motorspannung Einzelphase - Motor Monofase: Pedrollo–Linz-OEM
Rosso
Red
Rouge
Rot
Rojo
Nero
Black
Nero
Black
Noire
Schwarz
Negro
Noire
Schwarz
Negro
____________________________________ 58 ____________________________
Rosso
Red
Rouge
Rot
Rojo
Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución: 5
Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución: 4
____________________________________ 59 ____________________________
Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución: 9
Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución: 12
____________________________________ 60 ____________________________
Serie-Series-Série-Folge-Serie MBQ e-and-et-und-y MRLQ
Serie-Series-Série-Folge-Serie MN B5
Serie-Series-Série-Folge-Serie B3/B5
____________________________________ 61 ____________________________
Serie-Series-Série-Folge-Serie MN Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución SV
Serie-Series-Série-Folge-Serie MN Esecuzione-Execution-Exécution–Hinrichtung-Ejecución SW
____________________________________ 62 ____________________________
Serie-Series-Série-Folge-Serie MS
Serie-Series-Série-Folge-Serie TL, RTL e-and-et-und-y BRTL
____________________________________ 63 ____________________________
Serie-Series-Série-Folge-Serie MSTS
Serie-Series-Série-Folge-Serie BSTS
____________________________________ 64 ____________________________
DICHIARAZIONE DEL FABBRICANTE AI SENSI DELLA DIRETTIVA MACCHINE 98/37/CE,
ED EVENTUALI SUCCESSIVE MODIFICHE - ALLEGATO II, COMMA B
MANUFACTURER'S DECLARATION IN COMPLIANCE WITH THE 98/37/EC MACHINE DIRECTIVE,
AND EVENTUAL SUCCESSIVE MODIFICATIONS - ENCLOSURE II, SUB-SECTION B
DECLARATION DU PRODUCTEUR SELON LA DIRECTIVE MACHINES 98/37/CE,
ET EVENTUELLES MODIFICATION SUIVANTES - ANNEXE II, ALINEA B
ERKLÄRUNG DES HERSTELLERS GEMÄSS DER MASCHINE 98/37/EWG RICHTLINIE,
UND ETWAIGE AUFEINANDERFOLGENDE ÄNDERUNGEN - EINSCHLIESSUNG II, UNTERABSCHNITT B
DECLARACIÓN DEL FRABICANTE SEGÚN DIRECTIVA MAQUINAS 98/37/CE,
Y SUCESIVAS MODIFICACIONES EVENTUAL - ARTICULO II, PARRAFO B
Costruttore:
Manufacturer:
Constructeur:
Erbauer:
Constructor:
Moro S.R.L.
Via Pirandello N° 10
20030 Barlassina (Mi)
Tel. 0362.556050
Fax 0362.557261
Noi firmatari della presente dichiariamo, sotto la nostra esclusiva responsabilità, che i ventilatori Serie MN-MSP-MAP-MS-TL-RTLBRTL-MA-MAR-MAR/S-MHR-MH-MM-MB-MBS-MBQ-CA-GR-RL-MRLQ-RM-RU-VM-VC-VA-VP-VG-VI-ZM-ZD-ZC-ZA-ZB-MSTSBSTS, costruiti nella nostra azienda con sede a Barlassina (MI) in Via Pirandello n°10, destinati allo spostamento dell’aria, sono
conformi a quanto prescritto dall'art. 4, paragrafo 2 della direttiva macchine 98/37/CE e eventuali successive modifiche.
Pertanto si fa menzione di divieto di messa in servizio prima che la macchina in cui essi saranno incorporati o di cui diverranno
componenti sia stata dichiarata conforme alle disposizioni delle direttive pertinenti e alla legislazione nazionale che la traspone.
Inoltre si dichiara che i ventilatori sono conformi a quanto prescritto dalle direttive:
Direttiva Bassa Tensione 73/23/CE modificata da 93/68/CE.
Direttiva Compatibilità elettromagnetica 89/336/CE modificata da 92/31/CE, 93/68/CE, 93/97/CE.
We the signer of this letter declare, under our own responsibility, that the blowers Series MN-MSP-MAP-MS-TL-RTL-BRTL-MA-MARMAR/S-MHR-MH-MM-MB-MBS-MBQ-CA-GR-RL-MRLQ-RM-RU-VM-VC-VA-VP-VG-VI-ZM-ZD-ZC-ZA-ZB-MSTS-BSTS, manufactured in
our company located in Barlassina (MI) Via Pirandello no. 10, intended for air displacement, conform with what has been established by
the article 4, paragraph 2 of the 98/37/EC machine directive and eventual successive modifications.
It is forbidden to start the blowers before the machine into which they will become integrated, has been declared in compliance with all
relevant directives and with national implementing legislation.
Moreover, we declare that the blowers conform with what has been established by the:
Low voltage Directive 73/23/EC modified by 93/68/EC.
electromagnetic compatibility directive 89/336/CE modified by 92/31/EC, 93/68/CE, 93/97/EC.
Les signataires de cette déclaration déclarent, avec leur responsabilité exclusive, que les ventilateurs Série MN-MSP-MAP-MS-TL-RTLBRTL-MA-MAR-MAR/S-MHR-MH-MM-MB-MBS-MBQ-CA-GR-RL-MRLQ-RM-RU-VM-VC-VA-VP-VG-VI-ZM-ZD-ZC-ZA-ZB-MSTS-BSTS,
réalisés par notre entreprise dont le siège est à Barlassina (MI) Via Pirandello n°10, destinés au déplacement de l'air, sont conformes à
ce qui est prévu par l'article 4, paragraphe 2 de la directive machines 98/37/CE et éventuelles modifications suivantes.
Il est par ailleurs interdit de mettre en service les ventilateurs avant que la machine dans laquelle elle sera incorporée ou dont elle
constitue une est déclarée conforme aux dispositions de la directive de référence et aux législations nationales la transposant.
Il faut par la suite préciser que les ventilateurs sont conformes à ce qui est prévu par les directives:
Directive de basse tension 73/23/CEE modifié par 93/68/CE.
directive de compatibilité électromagnétique 89/336/CEE modifié par 92/31/CE, 93/68/CE, 93/97/CE.
Wir, die der Unterzeichner dieses Buchstaben erklären, unter unserer eigenen Verantwortlichkeit, daß die Gebläse MN-MSP-MAP-MS-TLRTL-BRTL-MA-MAR-MAR/S-MHR-MH-MM-MB-MBS-MBQ-CA-GR-RL-MRLQ-RM-RU-VM-VC-VA-VP-VG-VI-ZM-ZD-ZC-ZA-ZB-MSTSBSTS, hergestellt in unserer Firma innen gelegen Barlassina (MI) Via Pirandello n°10, beabsichtigt für Luftversetzung, passen Sie sich
mit an, was durch den Artikel 4, Punkt 2 der Maschine 98/37/EWG richtungweisenden und aufeinanderfolgenden Änderungen hergestellt
worden ist.
Es ist verboten, um die Gebläse zu beginnen, bevor die Maschine, in die sie werden, integrierte, ist erklärt worden gemäß allen relevanten
Richtlinien inklusive deren Anderungen, zusammengefügt werden soll;
Außerdem erklären wir, daß die Gebläse sich anpassen mit, was durch hergestellt worden ist:
73/23/ EWG (Niederspannung Richtlinie) mit den Änderungen 93/68/ EWG
89/336/ EWG (elektromagnetische Kompatibilität Richtlinie) mit den Änderungen 92/31/ EWG, 93/68/ EWG, 93/97/ EWG
Nosotros, firmantes de la presente, declaramos bajo nuestra exclusiva responsabilidad, que los ventiladores Serie MN-MSP-MAP-MSTL-RTL-BRTL-MA-MAR-MAR/S-MHR-MH-MM-MB-MBS-MBQ-CA-GR-RL-MRLQ-RM-RU-VM-VC-VA-VP-VG-VI-ZM-ZD-ZC-ZA-ZBMSTS-BSTS, construidos en nuestra empresa con sede en Barlassina (MI) en Via Pirandello n°10, destinados al movimiento de aire
son conformes según a prescribieron cuánto del articulo. 4. el párrafo 2 del Directiva de maquinaria 98/37/CE y modificaciones
sucesivas eventual.
Por lo tanto la mención de la prohibición de poner en servicio hasta que la màquina en la cual serà incorporada o de la cual serà
componente haya sido declarada la conformidad a las disposiciones de las directivas pertinentes y a la legislaciòn nacional que la
transpone.
Por otra parte declara que los ventiladores son conformes a las condiciones de las siguientes directivas:
73/23/CEE (tensión directiva baja) modificada por medio de la 93/68/CE
89/336/ CEE (compatibilidad electromágnetica directiva) modificada por medio de la 92/31/CE, 93/68/CE, 93/97/CE
L’Amministratore Delegato
The General executive manager
Le directeur exécutif général
Der allgemeine Executivmanager
El encargado ejecutivo general
Carlo Moro
____________________________________ 65 ____________________________
Was this manual useful for you? yes no
Thank you for your participation!

* Your assessment is very important for improving the work of artificial intelligence, which forms the content of this project

Download PDF

advertising