Brigade MDR-508XX-XXXX(NA) User manual

Brigade MDR-508XX-XXXX(NA) User manual
Sistema di videoregistrazione digitale mobile
MDR-504GW-500
MDR-504G-500
MDR-504W-500
MDR-504-500
MDR-508GW-1000
MDR-508G-1000
MDR-508W-1000
MDR-508-1000
Guida all’installazione e all’utilizzo
Per le informazioni più aggiornate su tutti i prodotti, visitare il sito web www.brigadeelectronics.com
Guida all’installazione 5223A
Sommario
1. Introduzione alla tecnologia serie MDR 500
3
1.1 Caratteristiche del prodotto
3
1.1.1 Differenze tra MDR-504xx-500 e MDR-508xx1000
3
1.1.2 Caratteristiche comuni dei modelli MDR-504xx500 e MDR-508xx-1000
3
2 Contenuto del kit
4
2.1 Kit MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000
4
2.1.1 MDR-504xx-500
4
2.1.2 MDR-508xx-1000
4
2.1.3 Pezzi comuni ai modelli MDR-504xx-500 e MDR508xx-1000
4
2.2 Accessori opzionali
5
2.2.1 Pannello di stato e interfaccia remoti
5
2.2.2 Accelerometro (G-Sensor) esterno
5
2.2.3 Schede SD
5
2.2.4 Contenitore ignifugo con scheda SD da 32 GB
5
2.2.5 UPS
6
3 Installazione dell’hardware
6
3.1 Vista frontale
6
3.1.1 Vista frontale MDR-504xx-500
6
3.1.2 Vista frontale MDR-508xx-1000
7
3.2 Vista posteriore
7
3.2.1 Vista posteriore MDR-504xx-500
7
3.2.2 Vista posteriore MDR-508xx-1000
7
3.3 Unità contenitore disco rigido estraibile (comprensiva di unità
disco rigido)
8
3.3.1 MDR-500-XXXX MCU
8
3.4 Telecomando (opzionale)/mouse
8
3.5 Diagramma di connessione MDR-504xx-500
9
3.6 Diagramma di connessione MDR-508xx-1000
10
3.7 Rimozione dell’unità contenitore disco rigido estraibile 11
3.7.1 Rimozione unità contenitore disco rigido
estraibile MDR-504xx-500
11
3.7.2 Rimozione unità contenitore disco rigido
estraibile MDR-508xx-1000
11
3.8 Rimozione della scheda SD
12
3.8.1 Rimozione della scheda SD di MDR-504xx-500
12
3.8.2 Rimozione della scheda SD di MDR-508xx-1000
12
3.9 Installazione della scheda SIM
12
3.9.1 Installazione della scheda SD di MDR-504xx-500
12
3.9.2 Installazione della scheda SD/upgrade del
modulo di espansione di MDR-508xx-1000 13
3.10 Installazione delle antenne
13
3.10.1 Installazione dell’antenna GPS (inclusa)
13
3.10.2 Antenna Wi-Fi (in base al modello)
13
3.10.3 Antenna rete mobile (in base al modello)
13
4 OSD (On-Screen Display) dell’unità MDR
14
4.1 Menu di scelta rapida
14
4.2 Accesso
15
4.3 Disconnessione
8.2 Moduli
37
8.2.1 Rete mobile
37
8.2.2 Wi-Fi
37
8.2.3 GPS
38
8.3 Stato del server
38
8.4 Ambiente
38
8.5 Archiviazione
38
8.6 Cronologia
39
9 MDR-Dashboard 5.0
39
9.1 Requisiti di sistema del PC
39
9.2 Recupero dei dati del disco rigido (guida rapida)
40
9.3 Installazione di MDR-Dashboard 5.0
40
9.4 Collegamento dell’unità contenitore disco rigido estraibile al PC
41
9.4.1 Procedura di pre-collegamento (consigliata) 41
9.4.2 Procedura di collegamento dell’unità contenitore
disco rigido estraibile (obbligatoria)
41
9.4.3 Conferma del collegamento
41
9.5 Caricamento dall’unità disco rigido/scheda SD
42
9.6 Modalità locale di MDR-Dashboard 5.0
43
9.6.1 Informazioni del canale
43
9.6.2 Eventi e grafici
44
9.6.3 Dati telaio (Frame Info)
45
9.6.4 Stato dei sensori
45
9.6.5 Localizzazione sulla mappa
46
9.7 Caricamento da un’unità flash USB o una cartella
46
9.8 Lettura dei dati
47
9.9 Esportazione dei video
48
9.10 Salvataggio delle istantanee
49
9.11 Impostazioni utente e sistema
50
10 MDR-Player 5.0
51
10.1 MDR-Player 5.0 esportato
51
10.2 Configurazione di MDR-Player 5.0
51
10.3 Operazioni di base
51
11 Configurazioni Ethernet avanzate
54
11.1 Configurazione Ethernet
54
11.2 Funzionamento Ethernet
55
11.3 Manutenzione Ethernet
56
11.4 Registro Ethernet
57
11.5 Configurazione Ethernet
57
12 Mappa OSD
58
12.1 Ricerca nelle registrazioni
58
12.1.1 Ricerca nelle registrazioni
58
12.2 INFORMAZIONI SUL SISTEMA
59
15
12.2.1 Informazioni sulla versione
59
12.2.2 Moduli
60
12.2.3 Stato del server
60
12.2.4 Ambiente
12.2.5 Archiviazione
61
61
12.2.6 Cronologia
61
12.3 RICERCA NEL REGISTRO
62
12.4 CONFIGURAZIONE
62
5 Ricerca nelle registrazioni
16
12.4.1 Configurazione di base
62
6 Ricerca nel registro
17
7 Configurazione
18
12.4.2 Sorveglianza
12.4.3 Eventi
66
71
12.4.4 Allarmi
74
12.4.5 Manutenzione
81
7.1 Configurazione di base
7.1.1 Informazioni di registrazione
7.1.2 Configurazione dell’ora
7.1.3 Alimentazione
7.1.4 Configurazione utente
7.1.5 Rete
7.2 Sorveglianza
7.2.1 Visualizzazione in diretta
7.2.2 Registrazione
7.2.3 Configurazione telecamere IP
7.3 Eventi
7.3.1 Generale
7.3.2 Istantanee
7.4 Allarmi
7.4.1 Generale
7.4.2 Video
7.4.3 Avanzate
7.5 Manutenzione
7.5.1 Configurazione
7.5.2 Metadati
7.5.3 Aggiornamento
7.5.4 Archiviazione
7.5.5 Reimpostazione
7.5.6 Hardware
8 Informazioni sul sistema
8.1 Informazioni sulla versione
18
18
19
19
20
21
23
23
24
27
27
27
28
29
29
31
33
34
34
35
35
36
36
36
37
37
13
14
15
16
17
18
19
12.5 DISCONNETTI
`
12.5.1 Richiesta di disconnessione
Dimensioni di montaggio
13.1 MDR-504xx-500
13.2 MDR-508xx-1000
Appendici
14.1 Tabella qualità video
14.2 Parametri di registrazione Normale / Allarme
14.3 Parametri di registrazione con sub-stream
14.4 Descrizione dei registri utente
14.5 Tabella degli eventi
14.6 Definizione abbreviazione
Collaudo e manutenzione
15.1 Istruzioni per l’operatore
15.2 Manutenzione e collaudo
Linee guida generali sulle antenne
Risoluzione dei problemi
17.1 Unità MDR
17.2 Contenitore ignifugo dell’unità MDR
Specifiche tecniche
Glossario
83
83
83
83
84
84
84
84
85
86
87
87
87
87
87
88
89
89
89
90
93
2
1. Introduzione alla tecnologia serie MDR 500
MDR-508xx-1000 e MDR-504xx-500 di Brigade sono sistemi di videoregistrazione digitali mobili (MDR, Mobile Digital Recorder) avanzati,
progettati per registrare e riprodurre 8 o 4 canali. Il sistema utilizza i sistemi televisivi AHD (Analog High Definition), PAL(Phase Alternating Line)
o NTSC (National Television System Committee). La risoluzione può essere CIF, WCIF, HD1, WHD1, D1, WD1 o AHD. È possibile registrare le
informazioni relative ai parametri di registrazione, agli allarmi e allo stato dei trigger insieme ai dati correlati a velocità, posizione e G-Force. È
inoltre possibile registrare e riportare in grafici i dati associati all’unità stessa, ad esempio tensione e temperatura nel software MDR (MDRDashboard 5.0 e MDR-Player 5.0). Tali informazioni sono denominate metadati.
È possibile visualizzare, esportare (suddividendole e salvandole in locale) ed eseguire ricerche nelle registrazioni tramite MDR-Dashboard 5.0,
consentendo agli utenti di accedere a tutti i dati di viaggio del veicolo, compreso il rilevamento dei percorsi. Le registrazioni possono essere
facilmente esportate in tre diversi formati: come file AVI audio/video semplici, riproducibili con i più diffusi lettori multimediali; come clip in
formato proprietario nativo o come file .exe protetti da password, con il programma MDR-Player 5.0 integrato.
L’unità di archiviazione principale è un’unità disco rigido di grandi dimensioni. L’unità di archiviazione secondaria è una scheda SD (Secure
Digital) interna per la registrazione con sub-stream, in mirroring sul disco rigido (simultanea) o da allarme. Nella scheda SD vengono archiviati i
dati e le informazioni sui fotogrammi solo nella risoluzione immagine e alla frequenza dei fotogrammi scelte. Ciò si rivela particolarmente utile
quando il supporto di archiviazione principale raggiunge i suoi limiti (ad esempio un errore di scrittura sul disco rigido a causa di una forte
scossa).
Le impostazioni di rete mobile e Wi-Fi presenti in questo manuale si riferiscono ai prodotti wireless come descritto di seguito. Tali funzionalità
possono essere implementate dopo aver effettuato l’aggiornamento delle unità MDR 500. I modelli a 8 canali consentono agli utenti di effettuare
aggiornamenti modulari. Tali unità possono essere aggiornate con diversi moduli di espansione. Le unità a 4 canali non presentano un design
modulare, quindi non è possibile effettuare aggiornamenti per la rete mobile/Wi-Fi.
Per completare gli aggiornamenti del firmware, le importazioni/esportazioni della configurazione e le esportazioni dei video, è necessario un hub
alimentato a bus (almeno 2 porte).
È indispensabile che i sistemi MDR di Brigade vengano montati e installati da personale tecnico competente e qualificato. Gli addetti
all’installazione sono responsabili della corretta configurazione dell’intero sistema e devono garantire la conformità ai regolamenti e alle
normative vigenti.
Di seguito è mostrata una breve descrizione di ciascun modello:
• MDR-504GW-500: sistema di videoregistrazione digitale mobile serie MDR 500 a 4 canali con disco rigido da 500 GB, GPS, 4G, Wi-Fi e
scheda SD da 32 GB
• MDR-508GW-1000: sistema di videoregistrazione digitale mobile serie MDR 500 a 8 canali con disco rigido da 1000 GB, GPS, 4G, Wi-Fi
e scheda SD da 64 GB
• MDR-504-500: sistema di videoregistrazione digitale mobile serie MDR 500 a 4 canali con disco rigido da 500 GB, GPS e scheda SD da
32 GB
• MDR-508-1000: sistema di videoregistrazione digitale mobile serie MDR 500 a 8 canali con disco rigido da 1000 GB, GPS e scheda SD
da 64 GB
Attenzione:
prima di tentare la configurazione del sistema, assicurarsi di aver letto accuratamente la Guida all’installazione e
all’utilizzo di MDR serie 500. Brigade non potrà essere ritenuta responsabile di eventuali guasti causati da installazioni o
utilizzi non corretti.
Verificare di aver impostato le esclusioni appropriate nel software antivirus per consentire al pacchetto software dell’unità
MDR di funzionare correttamente.
1.1
Caratteristiche del prodotto
1.1.1 Differenze tra MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000
MDR-504xx-500
Unità disco rigido da 2.5” con capacità di 500 GB (massimo 2 TB)
e montaggio antivibrazione
Scheda SD interna da 32 GB (massimo 256 GB) per la
registrazione in mirroring, con sub-stream e da allarme
Registrazione simultanea di 4 canali fino a FULL HD a 25 fps
(PAL) / 30 fps (NTSC) ciascuno
4 connettori video di tipo Select tipici degli ingressi delle
telecamere con audio
Peso: 2,2 Kg
MDR-508xx-1000
Unità disco rigido da 2.5” con capacità di 1 TB (massimo 2 TB) e
montaggio antivibrazione
Scheda SD interna da 64 GB (massimo 256 GB) per la
registrazione in mirroring, con sub-stream e da allarme
Registrazione simultanea di 8 canali fino a HD a 25 fps (PAL) / 30
fps (NTSC) ciascuno o di 8 canali a FULL HD a 12 fps (PAL) / 15
fps (NTSC)
8 connettori video di tipo Select tipici degli ingressi delle
telecamere con audio
Peso: 2,75 Kg
1.1.2 Caratteristiche comuni dei modelli MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000
• Montaggio antivibrazione interna dell’unità disco rigido
• Supercondensatore integrato per la finalizzazione della registrazione dopo un’interruzione di alimentazione imprevista (fino a 10
secondi)
• Configurazione della risoluzione, frequenza dei fotogrammi e qualità di registrazione per ogni singolo canale
• Funzione antimanomissione, attivabile con codice digitale
• Schermo suddiviso 1/4/9 canali
• 2 EIA/TIA 485 (RS485) per l’accelerometro (G-Sensor) esterno opzionale e il pannello di stato e interfaccia remoti
• File di registro delle operazioni per la risoluzione dei problemi
• Accelerometro (G-Sensor) integrato
• Cicalino integrato
• GPS per il monitoraggio e il tracciamento della posizione con antenna esterna
• I/O: 8 ingressi trigger (tensione trigger 9 V che può essere impostata su bassa/alta); 2 uscite trigger (12 V max 200 mA)
• Interfaccia USB-B (3.0) sull’unità contenitore disco rigido estraibile per la visualizzazione delle registrazioni video su sistema operativo
Windows™ utilizzando MDR-Dashboard 5.0
• Interfaccia USB-A (2.0) sulla docking station per i download, gli aggiornamenti e le configurazioni in un’unità flash USB (solo memoria
flash, massimo 16 GB)
3
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
2
2.1
Registrazione pre-allarme di 1-60 minuti e registrazione post-allarme di 0-1800 secondi. (da 0 a 30 minuti)
Qualità video selezionabile con 8 diversi livelli di registrazione
Compressione video/audio H.264/ADPCM
Modalità di registrazione Normal (Normale), Alarm (Allarme) o Timer
Registrazioni in modalità Alarm (Allarme) configurabili per trigger, velocità, G-Force, perdita segnale video (V-Loss), rilevamento dei
movimenti (Motion Detection), rilevamento delle aree cieche (Blind Detection), pulsante di emergenza, definizione di recinti virtuali ed
errori della scheda SD e/o del disco rigido
Protezione da bassa tensione con ritardo dell’arresto configurabile e tensione di riavvio minima
Porta Ethernet 10/100 RJ45 per la configurazione, la visualizzazione in diretta, la riproduzione e il download dei video
Mouse per la configurazione e la ricerca di registrazioni/eventi
Ritardo dell’arresto configurabile da 0 secondi a 24 ore
Uscita 12 V con carico max 1 A
Tensione in ingresso 8,5-36 V
Temperatura e umidità di funzionamento: da -40 ˚C a +70 ˚C e dal 10% al 90%
Contenuto del kit
Kit MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000
2.1.1 MDR-504xx-500
Unità di controllo a 4 canali MDR 500 com disco rigido da 500 GB, GPS, 4G, Wi-Fi e scheda SD da 32 GB (in base al modello)
MDR-504xx-500-CU
2.1.2 MDR-508xx-1000
Unità di controllo a 8 canali MDR 500 com disco rigido da 1 TB, GPS, 4G, Wi-Fi e scheda SD da 64 GB (in base al modello)
MDR-508xx-1000-CU
2.1.3 Pezzi comuni ai modelli MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000
Antenna GPS MDR
MDR-ANT-GPS-01
Antenna rete mobile MDR
MDR-ANT-MOB-01
(in base al modello)
Antenna Wi-Fi MDR
MDR-ANT-Wi-Fi-01
(in base al modello)
Cavo di ingresso/uscita MDR
MDR-IO-01
Cavo di alimentazione MDR
MDR-PWR-01
Cavo USB da A a B MDR (USB 3.0)
MDR-USB-B-02
Mouse MDR
MDR-MOUSE-01
Staffe MDR
MDR-BKT-01
4
Chiave di sicurezza MDR
MDR-KEY-01
2.2
CD di installazione MDR
MDR-500-CD
Guida all’installazione e all'utilizzo
MDR 500
MDR-500-IG
7 viti di fissaggio staffe MDR
MDR-BKT-FIX-01
Accessori opzionali
2.2.1 Pannello di stato e interfaccia remoti
Pannello stato e interfaccia remoti MDR
MDR-RP-01-P
Cavo da 6 metri per pannello stato e interfaccia remoti MDR
MDR-06RPC
2.2.2 Accelerometro (G-Sensor) esterno
Accelerometro (G-Sensor) esterno (non a norma IP) MDR
MDR-GS-02-G
Nota:
•
Cavo accelerometro (G-Sensor) esterno da 2 metri MDR
MDR-02GSC-02
Prima dell’utilizzo, l’accelerometro (G-Sensor) interno o esterno richiede la calibrazione.
2.2.3 Schede SD
Scheda SD classe 10 da 32 GB di rating industriale
SD-32GB-IND
Scheda SD classe 10 da 64 GB di rating industriale
SD-64GB-IND
2.2.4 Contenitore ignifugo con scheda SD da 32 GB
Contenitore ignifugo con scheda SD da 32 GB MDR
MDR-FPB-02
5
2.2.5 UPS
Gruppo di continuità MDR
MDR-UPS-01
3
Installazione dell’hardware
Attenzione
• Non collegare i fili di uscita a fonti di alimentazione per evitare di danneggiare il prodotto. Brigade non potrà essere ritenuta
responsabile per eventuali danni causati da negligenza.
3.1
Vista frontale
3.1.1 Vista frontale MDR-504xx-500
Maniglia
dell’unità
contenitore
disco rigido
estraibile
Unità
contenitore
disco rigido
estraibile
Vita ad alette
per rilasciare
l’unità
contenitore
disco rigido
estraibile
Docking
station
Unità contenitore disco
Ricevitore a
LED
Porta USB tipo A
rigido estraibile
infrarossi
Interruttore di
Vista frontale MDR-504xx-500: figura 1
alimentazione e blocco
Riscaldatore - LED giallo
Alimentazione - LED blu
ON: il riscaldatore del disco rigido è acceso
ON: alimentazione attiva o modalità di
OFF: il riscaldatore del disco rigido è spento
sospensione
OFF: alimentazione spenta
Disco rigido - LED blu
Registrazione - LED verde
ON: disco rigido rilevato
Lampeggiante: registrazione in corso su
Lampeggiante: disco rigido in lettura o scrittura
disco rigido
OFF: disco rigido non rilevato
OFF: registrazione non in corso su disco
rigido
SD - LED verde
GPS - LED verde
ON: scheda SD rilevata
ON: modulo GPS rilevato
Lampeggiante: scheda SD in lettura o scrittura
Lampeggiante: il modulo GPS trasmette
OFF: scheda SD non rilevata
dati
OFF: modulo GPS non rilevato
Rete - LED verde
Allarme - LED rosso
(sistemi MDR con funzioni di rete mobile e/o Wi-Fi)
ON: quando viene attivato un allarme, ha la
ON: modulo rete mobile/Wi-Fi rilevato
durata dell’intero allarme
Lampeggiante: server centrale collegato (trasmissione di
OFF: allarme non attivato o sono stati
dati al server)
attivati solo eventi
OFF: modulo rete mobile/Wi-Fi non rilevato
Errore - LED giallo
Perdita di segnale video - LED rosso
ON: disco rigido/scheda SD interna non formattati; disco
ON: quando si verifica una perdita di
rigido/scheda SD interna non installati; disco rigido/scheda
segnale video su un canale abilitato
SD interna danneggiati
OFF: tutti i canali abilitati hanno un segnale
OFF: il sistema MDR funziona normalmente
video
6
3.1.2 Vista frontale MDR-508xx-1000
Vita ad alette per
rilasciare l’unità
contenitore disco
rigido estraibile
Maniglia
dell’unità
contenitore
disco rigido
estraibile
Slot della
scheda SD e
della scheda
SIM
Unità contenitore
disco rigido estraibile
Unità contenitore
disco rigido
estraibile
Interruttore di
alimentazione e
blocco
Docking
station
Ricevitore a infrarossi
LED
Porta USB tipo A
Vista frontale MDR-508xx-1000: figura 2
3.2
Vista posteriore
3.2.1 Vista posteriore MDR-504xx-500
Connettore GPS
(rete mobile e WiFi in base al
modello)
Connettori telecamere
di tipo SELECT a 4
canali
Non
utilizzato
Connettore contenitore
ignifugo
Connettore cavo
Connettore
di ingresso/uscita
cavo Ethernet
Vista posteriore MDR-504xx-500: figura 3
Connettore cavo di
alimentazione
Pannello posteriore:
Connettore antenna rete mobile
Connettore contenitore ignifugo
Connettore antenna Wi-Fi
Connettore Ethernet
Connettore antenna GPS
Connettore cavo di ingresso/uscita
Connettore cavo di alimentazione
Connettore telecamera 1
3.2.2 Vista posteriore MDR-508xx-1000
Connettor
e GPS
(rete
mobile e
Wi-Fi in
base al
modello)
Connettori
telecamere
di tipo
SELECT a
8 canali
Non utilizzato
Connettore cavo di
alimentazione
Porta Ethernet
Connettore
contenitore
ignifugo
Connettore cavo di
ingresso/uscita
7
Vista posteriore MDR-508xx-1000: figura 4
3.3
Unità contenitore disco rigido estraibile (comprensiva di unità disco rigido)
3.3.1 MDR-500-XXXX MCU
Connettore a docking station
Connessione PC USB-B 3.0
MDR-500-XXXX-MCU: figura 5
3.4
Telecomando (opzionale)/mouse
Alimentazione: nessuna funzione
Tastierino numerico
Utilizzato per inserire valori numerici o
per attivare le viste delle singole
telecamere.
I pulsanti di navigazione sono usati
per spostarsi nell’OSD.
Il pulsante 0 consente di inserire il
valore numerico o per attivare gli
schermi suddivisi nel seguente ordine:
CH.1-4; CH. 5-8 e CH. 1-8
Record/STOP (Registra/Interrompi):
nessuna funzione
Setup (Configurazione) consente di
accedere all’OSD. Se la sicurezza è
abilitata, è necessaria una password.
MDR-RC-01: figura 6
Rotella di scorrimento/terzo
pulsante del mouse
Pulsante sinistro del mouse
Pulsante destro del mouse
MDR-MOUSE-01: figura 7
Nota: i pulsanti del telecomando non descritti nella MDR-RC-01: figura 6 non funzionano con i sistemi MDR-504xx-500 e MDR-508xx-1000.
8
3.5
Diagramma di connessione MDR-504xx-500
Diagramma di connessione MDR-504xx-500: figura 8
9
3.6
Diagramma di connessione MDR-508xx-1000
Diagramma di connessione MDR-508xx-1000: figura 9
10
3.7
Rimozione dell’unità contenitore disco rigido estraibile
Attenzione:
seguire la procedura di rimozione descritta di seguito. La mancata osservanza delle istruzioni per tempi prolungati
potrebbe danneggiare l’unità disco rigido. Prima di procedere con la rimozione, verificare che il LED PWR indichi che il
sistema MDR è spento.
3.7.1 Rimozione unità contenitore disco rigido estraibile MDR-504xx-500
Passo 1
Sbloccare l’unità contenitore disco
rigido estraibile con la chiave
Passo 2
Verificare che il LED
PWR sia spento
Passo 3
Rimuovere completamente le due
viti ad alette (in senso antiorario)
Passo 4
Estrarre delicatamente l’unità contenitore
disco rigido estraibile afferrando la maniglia
sulla parte anteriore.
Nota: se lo spazio è limitato, è possibile
rimuovere l’unità contenitore disco rigido
estraibile in direzione verticale
Rimozione dell’unità contenitore disco rigido estraibile per MDR-504xx-500: figura 10
3.7.2 Rimozione unità contenitore disco rigido estraibile MDR-508xx-1000
Passo 1
Sbloccare l’unità contenitore disco rigido
estraibile con la chiave
Passo 2
Verificare che il LED
PWR sia spento
Passo 3
Rimuovere completamente le
due viti ad alette (in senso
antiorario)
Passo 4
Estrarre delicatamente l’unità MDR-5001000-MCU afferrando la maniglia sulla
parte anteriore.
Nota: se lo spazio è limitato, è possibile
rimuovere l’unità contenitore disco rigido
estraibile in direzione verticale
Rimozione dell’unità contenitore disco rigido estraibile per MDR-508xx-1000: figura 11
11
3.8
Rimozione della scheda SD
Nota: per rimuovere una scheda SD da un sistema MDR, è necessario rimuovere prima l’unità contenitore disco rigido estraibile (vedere
Rimozione della scheda SD per MDR-504xx-500: figura 12 e Rimozione della scheda SD per MDR-508xx-1000: figura 13).
3.8.1 Rimozione della scheda SD di MDR-504xx-500
Passo 1
Tenere premuto il fermaglio per
sollevare il coperchio.
Passo 2
La scheda SD si trova nell’apposito slot. Rimuovere e
buttare il nastro in plastica che copre la scheda SD.
Premere contro la scheda SD per rimuoverla
dall’apposito slot.
Rimozione della scheda SD per MDR-504xx-500: figura 12
3.8.2 Rimozione della scheda SD di MDR-508xx-1000
Passo 1
Aprire delicatamente lo sportellino
contrassegnato (come indicato dalla freccia
sulla parte anteriore dell’unità MDR-508EXP) per visualizzare lo slot della scheda
SD.
Passo 2
Premere contro la scheda SD per rimuoverla
dall’apposito slot. La scheda SD viene inserita
con i contatti rivolti verso l'alto.
Rimozione della scheda SD per MDR-508xx-1000: figura 13
3.9
Installazione della scheda SIM
3.9.1 Installazione della scheda SD di MDR-504xx-500
Passo 1
Rimuovere l’unità contenitore disco rigido
estraibile. In questo modo, sarà possibile
accedere allo slot della scheda SIM.
Passo 2
Utilizzare il fermaglio per aprire lo sportello.
Accertarsi di indossare una fascetta di messa
a terra per evitare danni al PCB. Rimuovere la
pellicola posta sopra lo slot della scheda SIM.
Inserire la scheda SIM con i terminali di
contatto rivolti verso il basso. Premere la
scheda SIM per bloccarla in posizione in
modo sicuro.
Installazione della scheda SD di MDR-504xx-500: figura 14
12
3.9.2 Installazione della scheda SD/upgrade del modulo di espansione di MDR-508xx-1000
Passo 1
Rimuovere l’unità contenitore disco rigido estraibile e
aprire lo sportello del modulo di espansione per
accedere allo slot della scheda SIM. Inserire la
scheda SIM, quindi premerla per bloccarla in
posizione in modo sicuro.
Passo 2
Accertarsi di indossare una fascetta di messa a
terra per evitare danni al PCB. Allentare la vite
sul pannello posteriore (mostrata sopra a
sinistra). Allentare le due viti sul pannello
anteriore del modulo di espansione (mostrate
sopra a destra).
Passo 3
Aprire lo sportello del modulo di
espansione. Tirare delicatamente verso
di sé per rimuovere il modulo di
espansione. Inserire il nuovo modulo di
espansione verificando che la piastra di
base scorra nelle scanalature di base
del sistema MDR.
Questo design modulare consente di
effettuare facilmente l’upgrade e il
downgrade delle unità MDR a 8 canali.
Per passare a una soluzione rete
mobile/Wi-Fi, è necessario sostituire
l’unità MDR-508xx-EXP con un modello
dotato di tali funzionalità.
Installazione della scheda SD di MDR-508xx-1000: figura 15
3.10 Installazione delle antenne
Le informazioni disponibili in questa sezione possono essere recuperate nel documento FCS1362:2016 UK CODE OF PRACTICE per
l’installazione di apparecchiature di comunicazione radio mobile e delle attrezzature ausiliarie nei veicoli di terra. Per ulteriori dettagli, fare
riferimento a tale documento. Per ulteriori informazioni, consultare il Capitolo 16 Linee guida generali sulle antenne in Appendice.
3.10.1 Installazione dell’antenna GPS (inclusa)
Prima di installare l’antenna, assicurarsi che non vi siano ostacoli verso il cielo. Il posizionamento e l’orientamento dell’antenna sono due
passaggi fondamentali per garantire il funzionamento ottimale. Si consiglia di procedere con il montaggio in orizzontale su una piastra di
metallo.
3.10.2 Antenna Wi-Fi (in base al modello)
Prima di collocare un’antenna sulla base magnetica e sulla scocca selezionata, la superficie del pannello deve essere sgombra al fine di
evitare danni a superfici verniciate.
➢ Deve essere collocata direttamente su una superficie piana in acciaio
➢ Non deve esserci alcun materiale inserito tra la base magnetica e la scocca del veicolo, a parte il tampone protettivo fornito dal
produttore della base dell’antenna. In questo modo, si ridurrà la potenza di ritenzione magnetica e altri effetti sull’accoppiamento al
piano di massa.
3.10.3 Antenna rete mobile (in base al modello)
Le antenne su vetro devono essere:
➢ saldamente inserite e fissate, lontano da metalli che potrebbero deviare il segnale
➢ ubicate in modo da non compromettere la visibilità del conducente
➢ evitare gli elementi del lunotto termico
➢ montate in modo da non interferire con il raggio di azione dei tergicristalli
13
4
OSD (On-Screen Display) dell’unità MDR
In questo capitolo viene descritta la configurazione del sistema MDR.
La serie MDR 500 di Brigade mostra una schermata di avvio. Vedere
Schermata di inizializzazione MDR: figura 16. A questo punto, viene
finalizzato un controllo del disco che consente di rilevare eventuali
errori nei file o settori danneggiati. Questa operazione permette al
sistema di evitare di scrivere su tali settori, in modo da garantire
l’integrità dei dati.
Se necessario, verrà tentato di riparare eventuali settori danneggiati
prima di passare allo stato di registrazione. La serie MDR 500
richiede 50 secondi per passare allo stato di registrazione una volta
attivata.
Attenzione:
il tempo di avvio della registrazione nella
serie MDR 500 è di circa 50 secondi, Attendere almeno
3 minuti dopo l’accensione. Brigade non può essere
ritenuta responsabile per eventi non registrati durante
questo periodo di avvio. L’utente può capire che il
sistema MDR stia effettivamente registrando in tre
modi: un disco rigido in blu e una scheda SD verde
visibili su ogni canale; il LED REC del sistema MDR è
accesso; il LED REC del pannello remoto (accessorio
opzionale) è acceso.
4.1
Schermata di inizializzazione MDR: figura 16
Menu di scelta rapida
Dopo aver apportato qualsiasi modifica, utilizzare il pulsante
SAVE (Salva), disponibile nella parte inferiore di ogni pagina. Se
si chiude una pagina prima di procedere con il salvataggio, le
eventuali modifiche apportate andranno perse.
Per accedere al menu di scelta rapida, utilizzare il pulsante destro
del mouse
. Vedere Menu di scelta rapida: figura 17. Facendo
di nuovo clic su questo pulsante, gli eventuali OSD attualmente
visualizzati vengono chiusi. Il pulsante destro può essere inoltre
utilizzato come pulsante di uscita rapida.
Per impostazione predefinita, il menu di scelta rapida viene
visualizzato nella parte inferiore dell'area di visualizzazione.
Tuttavia, se blocca informazioni importanti, è possibile fare clic,
tenere premuto e trascinare il menu di scelta rapida verso l’alto o il
basso per modificare la sua posizione. Vedere Posizione
modificata del menu di scelta rapida: figura 18.
Nel menu di scelta rapida sono disponibili tre diverse opzioni di
visualizzazione: Single (Singolo), Quad (Quadruplo) e 9-Split (9
schermi). Vedere Menu di scelta rapida: figura 17, Visualizzazione
singola: figura 19 e Visualizzazione 9 schermi: figura 20.
Menu di scelta rapida: figura 17
Playback (Riproduzione) richiede i dettagli di accesso; dettagli
disponibili nel Capitolo 5 Ricerca nelle registrazioni.
Sys Info (Informazioni sul sistema): dettagli disponibili nel
Capitolo 8 Informazioni sul sistema.
Posizione modificata del menu di scelta rapida: figura 18
Visualizzazione singola: figura 19
Visualizzazione 9 schermi: figura 20
14
4.2
Accesso
Per impostazione predefinita, sono disponibili due account utente:
admin (amministratore) e user (utente). La password per l’account
admin (amministratore) è admin. La password per l’account
user (utente) è user.
L’uscita video del sistema MDR viene scalata automaticamente,
tuttavia ciò non avviene su tutti i monitor. Se lo schermo viene
tagliato parzialmente, i margini di uscita del sistema MDR possono
essere regolati manualmente da Setup (Configurazione) ->
Surveillance (Sorveglianza) -> Live View (Visualizzazione in diretta)
-> Preview (Anteprima) -> Margins Setup (Configurazione margini).
Verificare che tutti i bordi bianchi siano visibili. Per ulteriori dettagli,
vedere 7.2.1.1 Anteprima.
Schermata di accesso MDR: figura 21
Nota: quando si accede al menu, la registrazione continua senza
interruzioni.
Una volta eseguito l’accesso, viene visualizzato il menu dell’OSD.
Vedere Struttura del menu: figura 23. Per navigare nel menu,
utilizzare i movimenti del mouse e il pulsante sinistro. Per ulteriori
informazioni, vedere MDR-MOUSE-01: figura 7.
Language (Lingua): questa opzione sarà supportata nelle future
versioni del firmware dei sistemi MDR.
Prima di utilizzare il sistema MDR, configurarlo sulle impostazioni
predefinite e cancellare tutti i dati della cronologia.
Per le impostazioni predefinite, procedere come segue: Setup
(Configurazione) → Maintenance (Manutenzione)→ Reset →
Factory Settings (Ripristina impostazioni di fabbrica)→ Restore
(Ripristina).
Per cancellare le informazioni della cronologia, procedere come
segue: System Info (Informazioni sul sistema)→ History
(Cronologia)→ Clean (Cancella).
Una mappa completa dell’OSD è disponibile nel Capitolo 12 Mappa
OSD.
Una volta eseguito l’accesso, la struttura del menu viene
visualizzata come mostrato nella Struttura del menu: figura 23.
Utenti predefiniti del sistema MDR: figura 22
Tale menu include le seguenti opzioni: Recordings Search (Ricerca
nelle registrazioni), System Information (Informazioni sul sistema),
Log Search (Ricerca nel registro), Setup (Configurazione) e Logout
(Disconnetti).
Nel menu dell’OSD del sistema MDR sono presenti pulsanti della
guida
. Tali pulsanti contengono ulteriori informazioni esplicative
su caratteristiche, impostazioni e funzioni.
Struttura del menu: figura 23
4.3
Disconnessione
Logout (Disconnetti) è utilizzato per disconnettere un account
utente utilizzato per accedere al menu del sistema MDR. Verificare
di aver eseguito la disconnessione dopo aver completato le
configurazioni.
Disconnessione: figura 24
15
5
Ricerca nelle registrazioni
Rec Search (Ricerca nelle registrazioni) consente di eseguire ricerche
in base a origine, tipo, canale, data, mese, anno e ora.
Source (Origine) può essere utilizzato per recuperare i dati, ovvero HDD
(Disco rigido), Sub-stream SD (SD sub-stream) o Main Stream SD (SD
streaming principale). Per impostazione predefinita, è selezionata
l’opzione HDD (Disco rigido). Le registrazioni su disco rigido
rappresentano le registrazioni di qualità più elevata disponibili sul disco
rigido. In genere, le registrazioni sono impostate su una risoluzione
migliore rispetto ai dati su scheda SD con sub-stream. Il sub-stream
rappresenta una registrazione con risoluzione inferiore disponibile sulla
scheda SD. I tipi di dati su scheda SD contengono solo informazioni sui
fotogrammi.
Una volta scelta la data, fare clic su Next (Avanti).
Ricerca nelle registrazioni: figura 25
Una volta visualizzati i risultati della ricerca, vedere Risultati della ricerca:
figura 26. Le opzioni Video type (Tipo video) sono All (Tutti),
Normal (Normale) o Alarm (Allarme). Se non si è certi del tipo, scegliere
All (Tutti).
Channel (Canale) consente di scegliere il canale video da visualizzare.
Ciascun canale verrà visualizzato a schermo intero.
Dopo aver fatto clic su Search (Cerca), vengono visualizzati i risultati dei
video trovati. Vedere Risultati dei video trovati: figura 27.
Risultati della ricerca: figura 26
In questa finestra, è possibile scegliere un canale e un’ora. La caselle dei
canali selezionate caricano tali dati durante la riproduzione.
Se si fa clic su Playback (Riproduzione), viene avviata
automaticamente la riproduzione del canale 1 quando i dati del video
iniziano per il giorno specificato.
Nota: se la riproduzione di una videoregistrazione è in un formato video
diverso da quello configurato nelle impostazioni correnti (ad esempio PAL
o NTSC), non potrà essere riprodotto. Impostare il formato video corretto.
A tale scopo, selezionare Setup (Configurazione) -> Surveillance
(Sorveglianza) -> Record (Registrazione) -> General (Generale) -> Video
Format (Formato video).
È possibile fare clic sulla sequenza temporale per selezionare un’ora
desiderata o scegliere l’ora utilizzando il tastierino numerico
.È
Risultati dei video trovati: figura 27
possibile spostare il pulsante
sull’ora desiderato, facendo clic e
trascinando mentre si fa clic con il pulsante sinistro.
sono utilizzati per navigare indietro o in avanti nel giorno
selezionato.
sono utilizzati per eseguire lo zoom avanti o indietro della
sequenza temporale.
Durante la riproduzione, sono
disponibili le seguenti funzioni:
Canale successivo
Menu Mostra/Nascondi
volume
Canale precedente
Riavvolgimento x2 x4 x8 x16
Scelta dell’ora con
il tastierino numerico
Aumento del volume
Riproduci/Sospendi
Avanzamento rapido x2 x4 x8
x16
Avanzamento lento 1/2 1/4 1/8
1/16
Diminuzione del volume
Disattivazione audio
Passaggio
Indietro
Riproduzione: figura 28
16
Dopo aver fatto clic su Export
(Esporta) in Risultati dei video
trovati: figura 27, viene
visualizzata la Ora di inizio
dell’esportazione: figura 29.
Per impostazione predefinita,
viene visualizzata la sequenza
temporale di un’intera giornata
(24 ore). Immettere l’ora di inizio
dell'esportazione desiderata,
quindi fare clic su Start time
(Ora di inizio). Vedere Ora di
inizio dell’esportazione: figura
29.
Ora di inizio dell’esportazione: figura 29
Ora di fine dell’esportazione: figura 30
Immettere l’ora di fine
dell’esportazione, quindi fare clic
su End time (Ora di fine).
Vedere Ora di fine
dell’esportazione: figura 30.
Vengono visualizzate la durate
e la capacità stimata. Vedere
Stima dell’esportazione: figura
31.
Una volta impostate l’ora di
inizio e l’ora di fine corrette,
inserire un hub USB
alimentato a bus nella porta
USB anteriore del sistema
MDR. Collegare il mouse e
l’unità flash USB all’hub,
quindi fare clic su Export
(Esporta).
Viene mostrata una finestra
con i dettagli dell’esportazione.
Vedere Dettagli
dell’esportazione: figura 33.
Scegliere Proprietary
(Proprietario) o AVI.
Proprietary (Proprietario) è
un’opzione sicura e contiene
metadati. Per riprodurre
questo formato, utilizzare
MDR-Dashboard 5. AVI è un
formato riproducibile sui lettori
multimediali standard di
settore come WMP.
Dettagli dell’esportazione: figura 33
Stima dell’esportazione: figura 31
Avanzamento dell’esportazione: figura 32
Possono verificarsi errori quali
nessuna unità di archiviazione
esterna rilevata o memoria
insufficiente. In tal caso,
scollegare e ricollegare l’unità
flash USB oppure inserire
un’unità flash di maggiore
capacità. Fare clic su Ok.
L’avanzamento
dell’esportazione verrà
mostrato come visualizzato in
Avanzamento
dell’esportazione: figura 32.
6
Ricerca nel registro
Log Search (Ricerca nel registro) consente di eseguire ricerche
in base a tipo, data, mese, anno e ora.
Fare clic su Next (Avanti) dopo aver scelto la data richiesta.
Nella finestra successiva, inserire Start Time (Data di inizio) e
End Time (Data di fine) del periodo.
Log Type (Tipo di registro) può essere Alarm (Allarme), Operation
(Operazione) e Locked (Bloccato). I registri degli allarmi contengono
registri correlati a trigger in ingresso/in uscita, pulsante di
emergenza, velocità, G-Force, perdita di segnale video, rilevamento
dei movimenti, rilevamento di aree cieche e definizione di recinti
virtuali. È possibile applicare filtri ai registri degli allarmi. I registri
delle operazioni mostrano tutti i registri correlati alle funzioni del
sistema MDR. Vedere Registro delle operazioni: figura 36. I registri
Ricerca nel registro: figura 34
17
bloccati mostrano i registri correlati ai file bloccati dall’utente. Tale
registro è configurato dall’utente.
Dettagli del registro: figura 35
7
Registro delle operazioni: figura 36
Configurazione
In questo capitolo viene descritta la configurazione del sistema MDR. Impostazioni correlate a configurazione di base, sorveglianza, eventi,
allarmi e manutenzione. Tutte le impostazioni sono contenute nella docking station del sistema MDR. In altre parole, lo scambio dell’unità
contenitore disco rigido estraibile è facilmente supportato se le registrazioni del veicolo sono state completate.
7.1
Configurazione di base
Dopo aver apportato qualsiasi modifica, utilizzare il pulsante SAVE (Salva), disponibile nella parte inferiore di ogni pagina.
Attenzione: se si chiude una pagina prima di procedere con il salvataggio, le impostazioni modificate andranno perse.
7.1.1 Informazioni di registrazione
7.1.1.1 Informazioni veicolo
Vehicle Registration (Registrazione veicolo) è un
campo importante che deve essere sempre compilato.
La registrazione del veicolo viene archiviata nella
docking station, quindi viene copiata nelle registrazioni
dell’unità contenitore disco rigido estraibile corrente. In
questo modo, è possibile identificare il veicolo in cui si
trovava l’unità contenitore disco rigido estraibile al
momento della registrazione. Si tratta di informazioni
fondamentali se viene effettuato un cambio di unità
contenitore disco rigido estraibili su un parco veicoli.
Vehicle registration (Registrazione veicolo) è
un’opzione che in genere viene utilizzata nelle
applicazioni di parchi veicoli/bus in cui a un veicolo è
associato un numero di parco veicoli. Questa
informazione può essere inserita in questo campo per
semplificare l’identificazione del veicolo.
Informazioni veicolo: figura 37
7.1.1.2 Informazioni sul conducente
Driver Number (Numero conducente) è un’opzione
che in genere viene utilizzata nelle applicazioni di parchi
veicoli/bus in cui a un conducente è associato un
numero. Questa informazione può essere inserita in
questo campo per semplificare l’identificazione del
conducente in caso di incidente.
Driver Name (Nome conducente) è un campo che
può essere compilato per semplificare il collegamento
del nome di un conducente al relativo numero.
Informazioni conducente: figura 38
18
7.1.2 Configurazione dell’ora
7.1.2.1 Generale
Date Format (Formato data) può essere impostato
su DAY/MONTH/YEAR (GIORNO/MESE/ANNO, YEARMONTH-DAY (ANNO-MESE-GIORNO) o
MONTH/DAY/YEAR (MESE/GIORNO/ANNO).
L’impostazione predefinita è DAY/MONTH/YEAR
(GIORNO/MESE/ANNO).
Time Format (Formato ora) può essere 24 Hours
(24 ore) o 12 Hours (12 ore). L’impostazione predefinita
è 24 Hours (24 ore).
Time Zone (Fuso orario) include i vari fusi orari del
mondo. Per impostazione predefinita, è impostato su
(GMT) DUBLIN, EDINBURGH, LONDON.
Default (Impostazione predefinita) è presente nella
maggior parte delle pagine di impostazione. Consente di
ripristinare facilmente le impostazioni di fabbrica.
Configurazione ora: figura 39
7.1.2.2 Sincronizzazione ora
Date/Time (Data/ora) può essere immesso
manualmente qui.
GPS deve essere selezionato e l’antenna GPS deve
essere montata in una posizione del veicolo in cui il
segnale può essere rilevato facilmente. Si tratta
dell’opzione più semplice e affidabile.
NTP sync (Sincronizzazione NTP) fa riferimento al
protocollo dell’ora di rete utilizzato per sincronizzare l’ora
con quella del PC del server NTP. Si consiglia di
utilizzare questa opzione solo per le unità MDR con rete
mobile o Wi-Fi.
Nota: quando le opzioni GPS e NTP sync
(Sincronizzazione NTP) sono entrambe abilitate,
l’opzione GPS ha priorità più alta. Solo nel caso in
cui il GPS non dovesse funzionare, per l’unità
MDR verrà utilizzata la sincronizzazione NTP.
Sincronizzazione ora: figura 40
7.1.2.3 Ora legale
Consente di inserire la data e l’ora nei paesi in cui vige l’ora legale.
Nel Regno Unito, inizia l’ultima domenica di marzo alle ore 01:00 e
l’ultima domenica di ottobre alle ore 02:00. Inserire la data e l’ora
appropriate per il paese in cui si utilizza il veicolo. Se l’ora legale
non è applicabile, disattivare questa opzione.
DST Enable (Abilitazione ora legale) è abilitata per impostazione
predefinita. Questa impostazione determina se l’ora legale è attiva.
Start (Inizio) rappresenta il mese, la data, il giorno e l’ora in cui
inizia l’ora legale. L’impostazione predefinita è l’ora legale del
Regno Unito. Se il fuso orario è stato modificato con quello di un
paese diverso dal Regno Unito, le impostazioni dell’ora legale
dovranno essere modificate in modo da tenere conto del paese
selezionato.
Ora legale: figura 41
End (Fine) rappresenta il mese, la data, il giorno e l’ora in cui
termina l’ora legale.
7.1.3 Alimentazione
7.1.3.1 Accensione/spegnimento
On/Off Mode (Modalità On/Off) offre tre modalità: IGNITION
(ACCENSIONE), TIMER e IGNITION OR TIMER (ACCENSIONE
O TIMER).
Questa opzione determina le condizioni di accensione del sistema
MDR. Per impostazione predefinita è impostata su ACCENSIONE
(IGNITION), ovvero il sistema MDR si attiva solo quando si applica
un segnale di accensione (filo giallo).
Nota: la modalità Timer non deve essere utilizzata per periodi di
tempo prolungati, poiché potrebbe danneggiare la batteria
del veicolo.
Non-stop consente all’unità MDR di registrare ininterrottamente.
L’abilitazione di questa opzione comporta la disabilitazione di
Shutdown Delay (Ritardo arresto).
On/Off: figura 42
Attenzione:
non utilizzare il sistema MDR per periodi di
tempo prolungati senza accendere il veicolo (veicolo in
funzione) per evitare di scaricare la batteria dello stesso.
19
Verificare che la funzione Low Voltage Protection (Protezione
da bassa tensione) sia abilitata. Per dettagli, vedere 7.1.3.2
Alimentazione.
Shutdown Delay (Ritardo arresto) fa riferimento al periodo in
cui l’unità MDR resta accesa e registra dopo aver disattivato
l’accensione. L’intervallo è compreso tra 0 e 86399 secondi (24
ore). Per impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 600
secondi (5 minuti).
Timer From (Timer da) diventa attivo dopo aver scelto una
modalità di accensione/spegnimento che include il timer.
7.1.3.2 Alimentazione
Low Voltage Protection Enable (Abilitazione protezione
da bassa tensione) è disattivata per impostazione predefinita.
Questa funzione è importante poiché consente di evitare eventuali
danni alla batteria del veicolo. Verificare che tale funzione sia
attivata quando si utilizza la funzione di ritardo dell’arresto non
stop.
Low Voltage (Bassa tensione) è il valore più basso di tensione
da considerare pericoloso. Per un veicolo a 24 V, i limiti sono
compresi tra 21 V e 23,5 V. Per un veicolo a 12 V, i limiti sono
compresi tra 8 V e 11,5 V.
Start-up Voltage (Tensione di avvio) fa riferimento alla
tensione minima che l’unità MDR deve ricevere prima che venga
accesa. Per un veicolo a 24 V, i limiti sono compresi tra 24 V e 26
V. Per un veicolo a 12 V, i limiti sono compresi tra 12 V e 14 V.
Tensione: figura 43
Observe Time (Tempo di osservazione) è il periodo di tempo
durante il quale è necessario osservare il valore di tensione basso.
Serve per ignorare eventuali cali di tensione improvvisi.
Shutdown Delay (Ritardo arresto) è un conto alla rovescia
che inizia al termine del tempo di osservazione. Il conteggio alla
rovescia viene visualizzato sull’OSD dell’unità MDR. Con la sigla
LV si fa riferimento a bassa tensione. Vedere Ritardo di arresto
bassa tensione: figura 44.
Low Volt Upload (Caricamento a bassa tensione) (scorrere
verso il basso sull’OSD utilizzando
) può essere utilizzato solo
si usa un’unità MDR wireless o con rete mobile. Per questa
funzione, è necessario il software MDR Server. Quando l’unità
MDR rileva un livello di bassa tensione, invia tali dati a MDR
Server per l’archiviazione. Tali dati possono essere riesaminati in
un secondo momento. In base al modello di sistema MDR.
Ritardo di arresto bassa tensione: figura 44
Impostazioni di protezione da bassa tensione proposte per batterie
piombo-acido (nota: verificare se tali valori sono appropriati per il
veicolo in uso):
Veicoli 12 V
Bassa tensione: 11,7 V
Tensione di avvio: 12,5 V
Durata osservazione: 15
minuti
Ritardo dell’arresto: 5 minuti
Veicoli 24 V
Bassa tensione: 23,7 V
Tensione di avvio: 24,5 V
Durata osservazione: 15
minuti
Ritardo dell’arresto: 5 minuti
7.1.4 Configurazione utente
Menu Idle Time (Tempo di inattività menu) fa riferimento
al periodo durante il quale il menu resta attivo. Al termine del
periodo specificato, l’utente verrà disconnesso
automaticamente.
Username (Nome utente) è il nome utilizzato per accedere
al sistema MDR. Per impostazione predefinita, sono disponibili
due nomi utente: admin (amministratore) e user (utente).
User Group (Gruppo utente) rappresenta il livello di
accesso all’OSD dell’unità MDR. Sono disponibili solo due tipi:
Admin (Amministratore) e Normal User (Utente normale).
L’amministratore ha accesso a tutte le impostazioni e funzioni.
L’utente normale dispone di un accesso limitato: informazioni
sul sistema, riproduzione ed esportazione di registri e video.
Add (Aggiungi) viene utilizzato per creare ulteriori account
utente. È possibile disporre di un massimo di tre account
utente.
Configurazione utente: figura 45
Edit (Modifica) viene utilizzato per modificare i dettagli
dell’account utente esistente.
Per rimuovere eventuali requisiti di password, salvare
l’account utente con una password vuota.
20
7.1.5 Rete
7.1.5.1 Ethernet
Sono disponibili due modalità per gli indirizzi della
scheda Ethernet: DHCP e statico.
DHCP Mode (Modalità DHCP) fa riferimento alla
scheda Ethernet dell’unità MDR che ottiene
automaticamente un indirizzo IP dalla rete.
Static IP (IP statico) viene utilizzato per specificare i
dettagli di rete esatti da utilizzare per la scheda Ethernet
dell’unità MDR.
IP Address (Indirizzo IP) fa riferimento all’indirizzo del
protocollo Internet della scheda Ethernet. Questo
indirizzo viene utilizzato per accedere al menu Ethernet
dell’unità MDR tramite il cavo LAN. Si consiglia di
chiedere informazioni e assistenza al reparto IT interno.
Ethernet 1: figura 46
Subnet Mask viene utilizzato per identificare
l’indirizzo di rete di un indirizzo IP. Per impostazione
predefinita, questo valore è 255.255.255.000.
Gateway consente di instradare il traffico di rete. Per
impostazione predefinita, questo valore è
192.168.001.254.
Obtain DNS Automatically (Ottieni DNS
automaticamente) fa riferimento al sistema del nome di
dominio. Un server DNS fa riferimento agli indirizzi dei
siti web digitati e li risolve nell’indirizzo IP effettivo del
sito. L’unità MDR tenta di recuperare un indirizzo IP dal
server DHCP, tuttavia tenta di risolvere
automaticamente l’indirizzo.
Use Following DNS (Usa il seguente DNS): l’unità
MDR utilizza tali indirizzi del DNS indipendentemente da
quanto utilizzato dal server DHCP.
Preferred DNS Server (Server DNS preferito): per
impostazione predefinita, questo valore è
008.008.008.008.
Alternate DNS Server (Server DNS alternativo):
per impostazione predefinita, questo valore è
008.008.004.004.
Ethernet 2: figura 47
7.1.5.2 Porte
Web Port (Porta web) è utilizzata quando un PC si
connette alla pagina Ethernet dell’unità MDR. Se il
valore non è corretto, la pagina web non verrà aperta.
Per impostazione predefinita, questo valore è 80.
Porte: figura 48
7.1.5.3 Wi-Fi
Tali impostazioni variano in base al modello di unità MDR in uso. È richiesto
un modello di unità MDR wireless.
Enable (Abilita) viene utilizzato per accedere/spegnere il modulo Wi-Fi. Una
volta abilitato, le impostazioni riportate di seguito diventeranno attive.
SSID è l’acronimo di Service Set IDentifier. Viene utilizzato per identificare
una rete LAN wireless LAN e in genere è univoco per un’area. In questo
campo si immette il nome della rete wireless a cui si connetterà l’unità MDR.
Encryption (Crittografia) fa riferimento ai protocolli utilizzati per proteggere
la rete. L’unità MDR supporta i protocolli WEP e WPA/WPA2. Si consiglia di
utilizzare il protocollo WPA2, poiché è il metodo di crittografia più recente e
quindi il più sicuro. Il campo fa distinzione tra maiuscole e minuscole.
Password è la password della rete wireless. Deve essere inserita con
attenzione in quando viene fatta la distinzione tra maiuscole e minuscole.
Wi-Fi 1: figura 49
21
Static IP (IP statico) viene utilizzato per accedere/spegnere il modulo Wi-Fi.
Una volta abilitato, le impostazioni riportate di seguito diventeranno attive.
IP Address (Indirizzo IP) fa riferimento all’indirizzo del protocollo Internet
del modulo wireless. Questo indirizzo viene utilizzato per collegarsi alla rete
wireless.
Subnet Mask viene utilizzato per identificare l’indirizzo di rete di un
indirizzo IP. Per impostazione predefinita, questo valore è 255.255.255.000.
Gateway consente di instradare il traffico di rete.
Wi-Fi 2: figura 50
7.1.5.4 Rete mobile
Tali impostazioni variano in base al modello di unità MDR in uso. È richiesto
un modello di unità MDR con rete mobile.
Enable (Abilita) viene utilizzato per accedere/spegnere il modulo con rete
mobile. Una volta abilitato, le impostazioni riportate di seguito diventeranno
attive.
Server Type (Tipo di server) è un campo compilato automaticamente;
indica il tipo di connessione della rete mobile.
Network Type (Tipo di rete) fa riferimento al tipo di connessione alla rete
mobile utilizzato dall’unità MDR per collegarsi a Internet. Attualmente, il 4G è il
tipo di connessione più veloce.
APN è l’acronimo di Access Point Name, ovvero nome punto di accesso. Tali
informazioni variano in base alla rete dell’operatore mobile.
Username (Nome utente): fornito dall’operatore della scheda SIM.
Rete mobile 1: figura 51
Password: fornita dall’operatore della scheda SIM.
Access Number (Numero di accesso) fa riferimento al numero telefonico
necessario per collegarsi alla rete. Per impostazione predefinita, questo valore
è impostato su *99#
Certification (Certificazione) fa riferimento alla modalità di autenticazione;
può essere impostata su CHAP (Challenge Handshake Authentication
Protocol) o PAP (Password Authentication Protocol). Si consiglia di scegliere
CHAP poiché si tratta di un protocollo di autenticazione più sicuro. Viene
scelta dall'operatore di rete.
SIM Phone Number (Numero di telefono SIM) non è un campo
obbligatorio. È possibile immettere il numero di telefono della scheda SIM
presente nell’unità MDR per riferimento futuro.
Rete mobile 2: figura 52
7.1.5.5 Server
Centre Server (Server centrale) fa riferimento al PC di MDR Server. È
possibile salvare fino a un massimo di 6 server centrali.
Add (Aggiungi) consente di aggiungere un altro server centrale; viene
visualizzata una nuova pagina vuota con un nuovo numero.
Delete (Elimina) consente di rimuovere il server centrale attualmente
visualizzato.
ON consente di abilitare il server centrale corrente.
Protocol Type (Tipo di protocollo) fa riferimento al protocollo utilizzato
dall’unità MDR per inviare i dati (video e metadati) a MDR Server.
L’impostazione predefinita è MDR5. Maintenance (Manutenzione) non è al
momento utilizzata.
Network Mode (Modalità rete) fa riferimento al modulo di comunicazione
della rete utilizzato per comunicare con MDR Server. Le opzioni sono
Ethernet, Mobile Network (Rete mobile) e Wi-Fi. Maggiori dettagli sono
disponibili nel Manuale dell’infrastruttura e del software per la connessione a
reti mobili e Wi-Fi di MDR serie 500. Tale manuale è disponibile sul sito web di
Brigade.
Server 1: figura 53
22
MDR Server IP (IP server MDR): indirizzo IP pubblico del firewall che
inoltra il traffico al PC server o l’indirizzo IP del PC server che ospita il server
Wi-Fi dell’unità MDR.
MDR Server Port (Porta server MDR) è utilizzata per l’accesso dei
dispositivi al server. Per impostazione predefinita, questo valore è 5556.
Media Server IP (IP server multimediale) deve corrispondere al valore
specificato in MDR Server IP (IP server MDR).
Media Server Port (Porta server multimediale) deve corrispondere al
valore specificato in MDR Server Port (Porta server MDR). Per impostazione
predefinita, questo valore è 5556.
Server 2: figura 54
7.2
Sorveglianza
7.2.1 Visualizzazione in diretta
7.2.1.1 Anteprima
Nota: le funzioni MIRROR (MIRRORING) e FLIP VERTICAL (CAPOVOLGIMENTO VERTICALE) influiscono sulle viste delle
visualizzazioni in diretta e delle registrazioni.
Live Audio (Audio in diretta) è
utilizzato per inviare l’audio in tempo reale
da una telecamera con microfono abilitato
a un monitor con altoparlanti abilitati. Per
impostazione predefinita, questa opzione
è disabilitata.
Image Setup (Configurazione
immagine) consente di controllare i valori
relativi a luminosità, contrasto, colore e
saturazione. Per impostazione
predefinita, questo valore è impostato sul
punto centrale (31). Ciascun canale può
essere configurato singolarmente. Tutte
le impostazioni (ad eccezione di quelle
relative a mirroring e capovolgimento
verticale) possono essere facilmente
duplicate in tutti i canali utilizzando il
pulsante COPY TO (COPIA IN). È inoltre
possibile configurare per ogni canale un
Anteprima: figura 55
Configurazione immagine: figura 56
pulsante MIRROR (MIRRORING) e
FLIP VERTICAL (CAPOVOLGIMENTO
VERTICALE)
.
Margins (Margini) consente di regolare l’output di
visualizzazione dell’unità MDR; si tratta di una delle principali
funzionalità da regolare. Per impostazione predefinita,
MARGIN-TOP (MARGINE SUPERIORE) è 14, MARGINBOTTOM (MARGINE INFERIORE) è 8, MARGIN-LEFT
(MARGINE SINISTRO) è 34 e MARGIN-RIGHT (MARGINE
DESTRO) è 33.
Start-up Screen (Schermata di avvio) fa riferimento alla
configurazione mostrata dall’unità MDR al termine dell’avvio. Le
opzioni sono SINGLE (SINGOLO), QUAD (QUADRUPLO) e 9SPLIT (9 SCHERMI). Per impostazione predefinita, un’unità
MDR a 4 canali presenta una visualizzazione quadrupla,
mentre un’unità MDR a 8 canali presenta 9 schermi.
Margini: figura 57
Channel (Canale) consente di controllare le telecamere da
mostrare sulla schermata di avvio. Se le telecamere IP sono
collegate ma 5 e 6 non sono selezionati, la telecamera IP non
verrà mostrata.
7.2.1.2 Scansione automatica
Autoscan Enable (Abilitazione
scansione automatica) deve essere
selezionata per abilitare tutte le
opzioni.
Screen (Schermata) consente di
identificare le diverse viste di
scansione automatica.
Delete (Elimina) consente di
rimuovere le viste di scansione
automatica.
23
Scansione automatica: figura 58
Modifica schermata: figura 59
Edit Screen (Modifica
schermata) consente di configurare le
viste di scansione automatica.
Mode (Modalità) fa riferimento alle
opzioni di layout, ad esempio singolo,
quadruplo, 9 schermi (solo modello a 8
canali).
Layout consente di scegliere la
disposizione dei canali.
Duration (Durata) fa riferimento al
tempo di visualizzazione della
scansione automatica. 1-300 secondi.
7.2.1.3 OSD in diretta
Fa riferimento alle informazioni
visualizzate sempre sulla vista dello
schermo in diretta.
Le opzioni disponibili sono le seguenti:
Date/Time (Data/ora), Vehicle Reg
(Registrazione veicolo), Alarm (Allarme),
Vehicle Num (Numero veicolo),
Recording State (Stato registrazione),
Speed (Velocità), GPS, Channel name
(Nome canale) e G-Force.
È possibile modificare la posizione di
ciascun OSD in diretta utilizzando il
pulsante Setup (Configurazione). La
posizione degli stati di registrazione è
fissa e non può essere modificata. Verrà
visualizzata nella schermata di
configurazione.
OSD in diretta: figura 60
Posizione OSD in diretta: figura 61
7.2.2 Registrazione
7.2.2.1 Generale
Video Format (Formato video) consente di scegliere il formato
di uscita del video. Le opzioni sono PAL - AHD o NTSC - AHD. Per
impostazione predefinita, è selezionata l’opzione PAL. Tale opzione
è valida per tutti gli ingressi delle telecamere.
Nota: i monitor di Brigade rilevano automaticamente tali standard.
HDD/SD Overwrite (Sovrascrittura unità disco rigido/SD) fa
riferimento al momento in cui un disco rigido e le schede SD
sovrascrivono i dati archiviati in essi. Le opzioni sono BY CAPACITY
(IN BASE A CAPACITÀ, BY DAYS (IN BASE AI GIORNI) e NEVER
(MAI). Per impostazione predefinita, è selezionata l’opzione BY
CAPACITY (IN BASE A CAPACITÀ): in altre parole, al termine del
periodo di archiviazione, i file bloccati verranno sbloccati e
sovrascritti automaticamente. Nel momento in cui nell’unità disco
rigido sono disponibili 4 GB di spazio rimanente (1 GB nel caso della
scheda SD), le registrazioni precedenti vengono cancellate e
sostituite da quelle più recenti, ad eccezione dei file bloccati.
L’opzione NEVER (MAI) si riferisce a quando la sovrascrittura è
disattivata. La registrazione verrà interrotta quando nell’unità disco
rigido restano 2 GB di spazio libero. In tal caso, l’utente deve
sostituire l’unità di archiviazione o eliminare manualmente le
registrazioni.
Registrazione: figura 62
Locked file retention (Blocco file da conservare) indica il
lasso di tempo (in giorni) in cui gli allarmi non possono essere
sovrascritti dal sistema MDR. Alla scadenza del periodo di
conservazione, i file bloccati vengono sbloccati ed eliminati
automaticamente.
Alarm Pre-recording (Registrazione pre-allarme): questo
valore consente di specificare il lasso di tempo prima che venga
attivata una registrazione da allarme. Tale valore verrà aggiunto
prima dell’allarme effettivo. Ad esempio, se l’opzione ALARM PREREC (REGISTRAZIONE PRE-ALLARME) è impostata su 10 minuti,
viene attivato un allarme di 5 minuti alle 16:00 e se l’opzione ALARM
POST REC (REGISTRAZIONE POST-ALLARME) è di 180 secondi,
la registrazione verrà avviata alle 15:50 e terminerà alle 16:08. Per
ulteriori informazioni, vedere il Capitolo 7.4Allarmi.
TEMPO DI REGISTRAZ. PREALLARME REGISTRAZ. POSTALLARME)
ALLARME
15:50
16:00
16:05
16:08
24
7.2.2.2 Disco rigido
Tali impostazioni sono utilizzate per impostare la risoluzione, la
frequenza dei fotogrammi e la qualità per ogni singolo canale.
Canale (Canale) consente di aggiornare l’elenco. Da 1 a 6 per i
modelli a 4 canali e da 1 a 12 per i modelli a 8 canali.
Channale name (Nome canale): campo utilizzato per
assegnare un nome della lunghezza massima di 8 caratteri al canale
di ciascuna telecamera. Tale campo può contenere caratteri
alfanumerici in maiuscolo/maiuscolo. Viene visualizzato sull’OSD in
diretta.
Enable Recording (Abilita registrazione) consente di
attivare/disattivare il canale di ciascuna telecamera. Da utilizzare se
non vengono utilizzati tutti i canali delle telecamere per evitare errori
da perdita di segnale video. Quando si utilizza un’unità MDR con 4
telecamere, i canali 5 e 6 non sono accessibili. Quando si utilizza
un’unità MDR con 8 telecamere, i canali 9-12 non sono accessibili.
Sarà disponibile in uno sviluppo futuro.
Disco rigido 1: figura 63
Resolution (Risoluzione) consente di selezionare la risoluzione
di ogni canale. Le opzioni di regolazione automatica sono basate
sugli ingressi delle telecamere. Le opzioni disponibili sono le
seguenti: CIF (più basso), WCIF, HD1, WHD1, D1, WD1 e AHD (720
p e 1080 p) (più alto). Per i modelli a 4 canali, è possibile impostare
FULL HD 1920x1080 a 25 fps (PAL) / a 30 fps (NTSC). Per i
modelli a 8 canali, è possibile impostare FULL HD 1920x1080 a 12
fps (PAL) / a 15 fps (NTSC). Per impostazione predefinita, il valore è
D1. AHD viene mostrato solo quando all’unità MDR è collegata una
telecamera AHD. Per ulteriori informazioni su ogni risoluzione,
consultare 18 Specifiche tecniche.
Frame Rate (Frequenza dei fotogrammi) consente di scegliere
frequenze dei fotogrammi diverse per i vari canali in base alle
impostazioni di risoluzione. Le opzioni sono da 1 a 25 per PAL e da
1 a 30 per NTSC. Per impostazione predefinita, questo valore è 20.
Quality (Qualità) presenta 8 livelli. Il livello 1 imposta la qualità
migliore, mentre 8 quella più bassa.
Record Mode (Modalità di registrazione) offre tre modalità: tutte
le modalità richiedono l’applicazione del segnale di accensione e la
configurazione dell’avvio automatico del timer:
• NORMAL (NORMALE) continua dopo l’accensione fino allo
spegnimento del dispositivo. questa modalità include anche la
registrazione in seguito all’attivazione di un allarme.
• ALARM (ALLARME): consente di registrare solo dopo
l’attivazione di un allarme. È possibile configurare gli allarmi in
modo che vengano attivati da trigger o altri allarmi (ad
esempio velocità bassa/eccessiva, G-Force, pulsante di
emergenza ecc.)
• TIMER: consente di specificare gli archi temporali in cui
attivare la registrazione. Per ulteriori informazioni sulla
programmazione degli archi temporali, vedere la mappa
dell’OSD.
Disco rigido 2: figura 64
AUDIO consente di attivare/disattivare la registrazione audio dal
canale di ogni telecamera. Tale impostazione è valida solo se le
telecamere utilizzate sono dotate di microfoni.
Record Rate (Velocità registrazione): è possibile scegliere
Normal (Normale) o I-Frame. I-Frame consente di registrare un
fotogramma al secondo per tutti i canali per risparmiare spazio di
registrazione sebbene comporti una perdita di fluidità durante la
riproduzione.
Alarm Quality (Qualità allarme) presenta 8 livelli. Il livello 1
imposta la qualità migliore, mentre 8 quella più bassa. Brigade
consiglia di utilizzare una qualità superiore per gli allarmi al fine di
ottenere immagini più dettagliate.
Encode Mode (Modalità di codifica): consente di scegliere tra
CBR (Constant Bit Rate) e VBR (Variable Bit Rate). La differenza è
minima: la velocità in bit variabile non è efficiente poiché richiede
una maggiore potenza di elaborazione e potrebbe introdurre
elementi grafici visibili a causa delle velocità di compressione più
elevate.
Disco rigido 3: figura 65
25
7.2.2.3 SD
Record Storage (Archiviazione registrazioni): le opzioni sono la
scheda SD interna o il contenitore ignifugo. Un contenitore ignifugo
(accessorio opzionale) è collegato all’unità MDR tramite l’apposita
porta USB di tipo B sul retro. Per impostazione predefinita, è
selezionata la scheda SD interna.
Record Mode (Modalità di registrazione): le opzioni sono Substream, HDD (Main Stream) (Disco rigido (Streaming principale)),
Alarms (HDD) (Allarmi (disco rigido)) e None (Nessuna). Per
impostazione predefinita, è selezionata la modalità sub-stream.
Impostare questa opzione su NONE (NESSUNO) quando nell’unità
non è presente una scheda SD. I dati della scheda SD includono
solo le informazioni sui fotogrammi. Una volta scelta la modalità di
registrazione, selezionare il canale da registrare sulla scheda SD.
L’opzione sub-stream consente di personalizzare la funzione audio,
impostare la risoluzione, la frequenza dei fotogrammi e la qualità.
Grazie al pulsante Copy To (Copia in), è possibile copiare facilmente
in tutti i canali.
Scheda SD: figura 66
La modalità HDD (Main Stream) (Disco rigido (streaming principale))
registra in mirroring le impostazioni del disco rigido nella scheda SD.
Alarms (HDD) (Allarmi (disco rigido)): solo gli allarmi verranno
registrati nella scheda SD.
Nota: quando le schede SD/unità disco rigido vengono sostituite,
devono essere formattate utilizzando un sistema MDR prima
dell’utilizzo.
Setup (Configurazione) consente di configurare le funzioni riportate
di seguito per ciascun canale di scheda SD. Vedere Configurazione
scheda SD: figura 67. Tutte le funzioni riportate di seguito sono
correlate all’opzione Sub-stream. Non vengono applicate alle opzioni
HDD (Main Stream) (Disco rigido (Streaming principale)) o Alarms
(HDD) (Allarmi (disco rigido)).
Enable (Abilita) consente di controllare i canali di cui eseguire il
sub-stream video e da salvare nella scheda SD. Quando si utilizza
un’unità MDR con 4 telecamere, i canali 5 e 6 non sono accessibili.
Sarà disponibile in uno sviluppo futuro.
AUDIO consente di attivare/disattivare la registrazione audio dal
canale di ogni telecamera. Tale impostazione è valida solo se le
telecamere utilizzate sono dotate di microfoni.
Configurazione scheda SD: figura 67
Resolution (Risoluzione): può essere configurata per singolo
canale. Le opzioni disponibili sono le seguenti: QCIF, CIF, HD1, D1,
AHD (720 p e 1080 p). Tali opzioni variano in base all’ingresso
all'unità MDR.
Frame Rate (Frequenza dei fotogrammi) consente di scegliere
frequenze dei fotogrammi diverse per i vari canali in base alle
impostazioni di risoluzione. Le opzioni sono da 1 a 25 per PAL e da
1 a 30 per NTSC.
Quality (Qualità) presenta 8 livelli. Il livello 1 imposta la qualità
migliore, mentre 8 quella più bassa. Brigade consiglia di utilizzare
una qualità superiore per gli allarmi al fine di ottenere immagini più
dettagliate.
Copy to (Copia in): funzione disponibile per copiare le
impostazioni in tutti i canali o singolarmente in ognuno di essi.
7.2.2.4 OSD registrazioni
Record OSD (OSD registrazioni) fa riferimento alle informazioni che
verranno “masterizzate” direttamente nell’immagine video. In altre
parole, se si utilizza il formato AVI per l’opzione di esportazione, le
informazioni abilitate verranno mostrate sull’immagine.
Le opzioni disponibili sono le seguenti: Date/Time (Data/ora),
Vehicle Reg (Registrazione veicolo), Channel Name (Nome canale),
G-Force, Speed (Velocità), GPS, Vehicle Num (Numero veicolo) e
Alarms (Allarmi).
È possibile modificare la posizione di ciascun OSD in diretta
utilizzando il pulsante Setup (Configurazione).
Per impostazione predefinita, le opzioni DATE/TIME (DATA/ORA),
VEHICLE REG (REGISTRAZIONE VEICOLO), CHANNEL NAME
(NOME CANALE), SPEED (VELOCITÀ) e ALARMS (ALLARMI)
sono abilitate.
OSD registrazioni: figura 68
26
7.2.3 Configurazione telecamere IP
Al momento, le telecamere IP non sono supportate. Per collegare
tali telecamere, denominate IPC (Internet Protocol Camera), all’unità
MDR, è necessario uno switch POE (Power Over Ethernet).
In questo modo, è possibile collegare 2 telecamere IP a un’unità
MDR a 4 canali e 4 telecamere IP a un’unità MDR a 8 canali.
Per abilitare un canale o utilizzare FAST SETUP
(CONFIGURAZIONE RAPIDA), è necessario che una telecamera IP
sia già collegata.
Per impostazione predefinita, l’indirizzo locale è 10.100.100.1.
Configurazione telecamere IP: figura 69
7.3
Eventi
7.3.1 Generale
7.3.1.1 IO
IO Number (Numero IO) fa riferimento al numero del sensore di ingresso.
Sono disponibili 8 trigger di ingresso. È correlato a un filo fisico sul cavo
MDR-IO-01.
IO Description (Descrizione IO): compilato per ulteriori informazioni. Tale
campo, in genere, viene compilato dall’installatore per semplificare
l’identificazione di un trigger di ingresso in futuro. Fino a un massimo di 8
caratteri alfanumerici. Si tratta di un campo importante da compilare; viene
visualizzato sotto la descrizione degli allarmi nel registro degli eventi nel
software MDR-Dashboard 5.0.
IO: figura 70
IO ID (ID IO) è un identificativo composto da 2 caratteri alfanumerici. Si
tratta di un campo importante da compilare poiché tali informazioni vengono
trasmesse al software MDR-Dashboard 5.0. Viene mostrato nelle
informazioni sui fotogrammi. Viene inoltre mostrato sull’OSD in diretta e
sull’OSD delle registrazioni. Per impostazione predefinita, Brigade utilizza IO1
per l’indicatore sinistro (Li), IO2 per l’indicatore destro (Ri), IO3 per la
retromarcia (Rv) e IO4 per i freni (Br).
È possibile duplicare le informazioni del campo in tutti gli 8 trigger di ingresso,
ma questa operazione è sconsigliata poiché ciascun trigger verrà collegato a
varie origini.
7.3.1.2 Periferiche
Remote Panel (Pannello remoto) è un accessorio composto da
10 LED di diagnostica e un pulsante di emergenza. Nel caso in cui
l’unità MDR sia installata in un contenitore distante dal conducente o
l’uscita dell’unità MDR non venga visualizzata, i LED del pannello
remoto avvertiranno il conducente di eventuali guasti all’hardware o
al software. Per impostazione predefinita, questa opzione è
disattivata.
Il pulsante di emergenza può essere utilizzato in diverse situazioni,
ad esempio quando si utilizza un’unità MDR con rete mobile/Wi-Fi,
tale pulsante può essere utilizzato per inviare email in tempo reale al
responsabile del parco veicoli.
G-Sensor (Accelerometro (G-Sensor)) è abilitato se viene
utilizzato un accelerometro esterno. Questa opzione è facoltativa.
Per impostazione predefinita, questa opzione è disattivata.
Periferiche: figura 71
27
7.3.1.3 Velocità
Unit (Unità) fa riferimento all’impostazione di velocità. La velocità
può essere impostata su miglia all’ora (MPH) o km all’ora (KM/H).
L’impostazione predefinita è miglia all’ora.
Source (Origine) offre due opzioni: GPS o Speed Pulse (Impulsi di
velocità). Nella maggior parte delle applicazioni, il segnale GPS è
l’opzione più semplice da utilizzare. Le unità MDR di Brigade sono
dotate di un’antenna GPS.
L’origine Velocità del veicolo è da preferire come fonte quando il
segnale GPS è assente o scarso (ad esempio in miniere o nei
grandi centri urbani). L’indicatore della velocità del veicolo potrebbe
essere una fonte più affidabile. Per impostazione predefinita, viene
utilizzato il GPS come origine.
Calibration Mode (Modalità di calibrazione) offre due opzioni:
Input Manually (Immissione manuale) e Auto Correct (Correzione
automatica). La correzione automatica funziona se non attualmente
utilizzata.
Per utilizzare l’immissione manuale, collegare i cavi di velocità sul
cavo IO, quindi fare clic su Save (Salva). Accendere il veicolo, quindi
fare clic su Save (Salva). Guidare per almeno un minuto con una
velocità minima di 40 km/h o 25 mph. Una volta arrestato il veicolo,
fare clic sul pulsante Finish (Fine). A questo punto, si dispone di un
valore di chilometraggio (in seguito alla guida). Immettere il valore di
chilometraggio nella casella, quindi fare clic su Calculate (Calcola).
A questo punto, la frequenza di impulsi viene calcolata. La
frequenza di impulsi non varia senza immettere dati di impulsi di
velocità.
Start (Avvia) consente di avviare l’analisi della guida.
Velocità: figura 72
Impulsi di velocità: figura 73
Calculate (Calcola) consente di ottenere la frequenza di impulsi
dopo aver immesso il valore di chilometraggio.
7.3.1.4 Chilometraggio
Total Mileage (Chilometraggio totale) mostra il chilometraggio
totale del veicolo dopo averlo confermato nella configurazione del
chilometraggio. L’unità di velocità consente di controllare se il valore
viene visualizzato in miglia o chilometri.
Actual Mileage (Chilometraggio effettivo) è un campo immesso
manualmente. Digitare il valore di chilometraggio corrente dopo aver
installato l’unità MDR.
Mileage Setup (Configurazione chilometraggio) consente di
inviare il valore di chilometraggio alla memoria dell’unità MDR; fare
clic su Confirm (Conferma) quando si è soddisfatti del valore. Fare
clic su Clear (Cancella) per azzerare il valore di chilometraggio
totale. Verranno visualizzate finestre in cui viene richiesto di
confermare.
Chilometraggio: figura 74
7.3.2 Istantanee
Snapshot (Istantanea) fa riferimento a un’immagine dei dati del video visualizzati su un canale dell’unità MDR.
7.3.2.1 Istantanee orarie
Time Snap (Istantanee orarie) deve essere selezionata per
abilitare tutte le opzioni. È possibile disporre di un massimo di 8 voci
di istantanee. Per impostazione predefinita, le istantanee orarie sono
disabilitate.
Delete (Elimina) consente di rimuovere una voce di
istantanea oraria. Non è possibile eliminare la voce 1.
Snap Link Setup (Configurazione collegamento
istantanee): consente di configurare le istantanee orarie.
Start time (Ora di inizio) fa riferimento all’ora in cui avviare le
istantanee orarie.
End time (Ora di fine) fa riferimento all’ora in cui interrompere le
istantanee orarie.
Istantanee orarie: figura 75
Non vi sono limiti al numero di istantanee, ma questa opzione
utilizza lo stesso limite di archiviazione delle registrazioni. Se
l’archivio è pieno, l’istantanea meno recente verrà sovrascritta. Le
istantanee vengono archiviate in base agli orari e alle registrazioni
del veicolo.
Quando si esportano istantanee su un’unità flash USB. Verrà creata
una cartella denominata picture nel seguente percorso: F:\MDR28
504xx-500\”registrazione veicolo”\”data”\picture.
Channel (Canale) è il canale per cui configurare un’istantanea
oraria.
Snap Enable (Abilitazione istantanee) consente di controllare se
le istantanee orarie sono abilitate per il canale specificato. Per
attivare le altre opzioni di menu, è necessario selezionare questa
voce.
Resolution (Risoluzione) fa riferimento alla risoluzione delle
istantanee orarie. Le opzioni disponibili sono le seguenti: CIF, WCIF,
HD1, WHD1, D1, WD1 e AHD (720 p e 1080 p). Varia in base alla
risoluzione dell’ingresso delle telecamere collegate all'unità MDR.
Quality (Qualità) rappresenta la qualità di immagine
dell’istantanea. Sono disponibili 8 livelli. Il livello 1 imposta la qualità
migliore, mentre 8 quella più bassa. Per impostazione predefinita,
questo valore è 1.
Configurazione collegamento istantanee: figura 76
Snap Count (Conteggio istantanee) fa riferimento alla quantità di
istantanee da acquisire. È possibile acquisire un massimo di 3
istantanee per un minimo di 5 secondi. Per impostazione predefinita,
questo valore è 1.
Snap Interval (Intervallo istantanee) è il periodo di acquisizione
tra ciascuna istantanea, compreso tra 5 e 3600 secondi. Per
impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 5 secondi.
7.3.2.2 Istantanea IO
Alarm Snap Link Setup (Configurazione collegamento
istantanee allarme): consente di acquisire istantanee solo in base
agli allarmi attivati.
Mobile App / Web Snap Link Setup (Configurazione
collegamento istantanee app per dispositivi mobili/web): opzione
attualmente non utilizzata.
Istantanea IO: figura 77
7.4
Allarmi
7.4.1 Generale
Sono disponibili diversi allarmi che possono essere configurati nell’unità MDR, ad
esempio velocità, emergenza, IO, perdita di segnale video, rilevamento dei
movimenti, rilevamento di aree cieche, G-Force, definizione di recinti virtuali ed errore
del disco rigido. Allarmi ed eventi non sono la stessa cosa. Gli allarmi vengono
trasmessi al server centrale (in base al modello di sistema MDR). Gli eventi vengono
archiviati, tuttavia non vengono trasmessi al server centrale. Tutti gli allarmi utilizzano
la pagina di configurazione dei collegamenti degli allarmi.
Channel (Canale) consente di scegliere i canali per cui attivare gli allarmi. Le
opzioni sono da 1 a 6 (4 canali) e da 1 a 12 (8 canali).
Post Record (Post-registrazione) consente di specificare il periodo di registrazione
che segue la fine di un allarme. Ad esempio se un sensore viene attivato per 1
secondo, la durata dell’allarme è di 30 secondi e la post-registrazione è di 15 secondi,
la quantità totale di tempo di registrazione sarà di 45 secondi. Per impostazione
predefinita, tale opzione è impostata su 10 minuti.
Lock (Blocca) indica se un allarme non può essere sovrascritto dall’unità MDR. Alla
scadenza del periodo di conservazione, i file bloccati vengono sbloccati ed eliminati
automaticamente. Per ulteriori informazioni sull’impostazione degli archi temporali di
scadenza dei blocchi, consultare il Capitolo 7.2.2.1 Generale.
Configurazione collegamento allarme 1:
figura 78
Alarm Output Link (Collegamento di uscita allarme) fa riferimento alle 2 uscite
disponibili sul cavo IO. Tali uscite possono essere attivate in base a un allarme
collegato. Abilitare questa opzione per un elevato numero sulle uscite di allarmi.
29
Alarm Output Duration (Durata uscita allarme) indica la quantità di tempo in
cui l’uscita dell’allarme sarà attiva. Tale valore può essere compreso tra 0 e 255
secondi.
Channel Link (Collegamento canale) può essere utilizzato per visualizzare una
configurazione singola o quadrupla.
Panic Button Alarm Duration (Durata allarmi pulsante di emergenza): è
attiva quando un pannello remoto esterno è collegato al cavo IO. Attiva il segnale
acustico del cicalino per il tempo specificato. Per impostazione predefinita, tale
opzione è impostata su 0 secondi. Le opzioni disponibili sono da 0 a 255 secondi.
Buzzer (Cicalino) fa riferimento al cicalino integrato nella docking station dell’unità
MDR. Una volta abilitato, è possibile configurare la durata.
Buzzer Duration (Durata cicalino): questa opzione può essere configurata in due
modi in base al tipo di allarme attivato. Le opzioni disponibili sono ALWAYS
(SEMPRE) (il cicalino emette un segnale acustico continuo senza interruzioni) o
TIMER (il cicalino emette un segnale acustico per il periodo definito). Tale valore può
essere compreso tra 5 e 60 secondi. Ad esempio, la perdita di segnale video è un
guasto serio e Brigade consiglia di utilizzare ALWAYS (SEMPRE) per questo tipo di
allarme.
Configurazione collegamento allarme 2:
figura 79
Alarm Snap (Istantanea allarme) può essere abilitata; le impostazioni sono basate
sulla configurazione del collegamento delle istantanee. Per una definizione di
istantanea, vedere 7.3.2 Istantanee.
7.4.1.1 Allarme velocità
Overspeed Enable (Abilitazione velocità
eccessiva): consente di attivare gli allarmi o gli eventi di
velocità eccessiva.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme o
evento. Gli allarmi vengono salvati nel server centrale (in
base al modello di sistema MDR, richiede il 4G/Wi-Fi) e
sono visualizzati nel registro degli allarmi nella
visualizzazione Live (Diretta) nella modalità MDRDashboard 5.0 Server.
Gli eventi vengono archiviati, tuttavia non vengono
salvati nel server centrale. Gli eventi non vengono
visualizzati nel registro degli allarmi della visualizzazione
in diretta.
Trigger Setup (Configurazione trigger) consente di
controllare le condizioni del trigger.
Allarme velocità: figura 80
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti degli
allarmi, consultare 7.4.1 Generale.
Early Difference (Differenza iniziale) è
un’avvertenza iniziale affinché i conducenti rallentino la
velocità. Ad esempio se si imposta la velocità su 110
km/h e una differenza iniziale di 10 km/h, quando la
velocità raggiunge i 100 km/h, l’unità MDR emetterà un
breve segnale acustico per avvertire il conducente.
L’impostazione predefinita è 10 mph.
Speed (Velocità) fa riferimento al valore di soglia per
cui la velocità verrà considerata come eccessiva e
registrata come allarme.
Duration Time (Tempo durata) indica le diverse
lunghezze di tempo che consentono durate più
lunghe/più brevi dell’allarme. Se la durata dell’allarme è
impostata su 30 secondi e si attiva un allarme breve
della durata di 2 secondi, l’allarme avrà una durata di 30
secondi. Tale valore può essere compreso tra 0 e 255
secondi. Per impostazione predefinita, il tempo di durata
è 10 secondi.
Trigger velocità: figura 81
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme) è
un periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato. Si
applica quando gli indicatori di direzione o le luci di
emergenza sono collegati a un trigger di ingresso in cui il
tempo di disattivazione viene ignorato. Per impostazione
predefinita, tale opzione è impostata su 10 secondi.
30
7.4.1.2 Allarme di emergenza
Panic Button Enable (Abilitazione pulsante di
emergenza) fa riferimento al pulsante di emergenza
ubicato sul pannello remoto esterno. È collegato
all’unità MDR tramite il cavo IO. Per impostazione
predefinita, questo allarme è abilitato.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme
o evento. Gli allarmi vengono trasmessi al server
centrale (in base al modello di sistema MDR). Gli
eventi vengono archiviati, tuttavia non vengono
trasmessi al server centrale.
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti
degli allarmi, consultare 7.4.1 Generale. Facendo clic
su Trigger Setup (Configurazione trigger) si
visualizzerà Trigger di emergenza: figura 83.
Allarme di emergenza: figura 82
Trigger di emergenza:
figura 83
Allarme IO: figura 84
Trigger IO: figura 85
Activation Period (Periodo di attivazione) fa
riferimento alla durata di pressione del pulsante di
emergenza affinché sia considerato come allarme
(alto). L’impostazione predefinita è 1 secondo.
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme)
è un periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato.
Per impostazione predefinita, tale opzione è
impostata su 10 secondi.
7.4.1.3 Allarme IO
IO Enable (Abilita) consente di impostare i fili di
ingresso trigger utilizzati. Se non si utilizzano un filo,
impostare Enable (Abilita) su Off (Disattivato). IO1 ha
la priorità più alta, mentre IO8 quella più bassa.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme
o evento. Gli allarmi vengono trasmessi al server
centrale (in base al modello di sistema MDR). Gli
eventi vengono archiviati, tuttavia non vengono
trasmessi al server centrale.
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti
degli allarmi, consultare 7.4.1 Generale.
IO Set (Impostazione IO) è un campo che consente
di controllare se un trigger di ingresso attiva un
segnalo basso o alto. Determina se il sensore trigger
è attivato con alta o bassa tensione.
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme)
è un periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato.
7.4.2 Video
7.4.2.1 Perdita di segnale video
Video Loss Enable (Abilitazione perdita di
segnale video) viene utilizzato per avvisare della
perdita di segnale video in uno qualsiasi dei canali di
ingresso delle telecamere abilitati. Per impostazione
predefinita, questa opzione è abilitata.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme
o evento. Gli allarmi vengono trasmessi al server
centrale (in base al modello di sistema MDR). Gli
eventi vengono archiviati, tuttavia non vengono
trasmessi al server centrale.
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti
degli allarmi, consultare 7.4.1 Generale.
Channel (Canale) consente di scegliere i canali
per cui attivare gli allarmi. Le opzioni sono da 1 a 6
(4 canali) e da 1 a 12 (8 canali).
Allarme perdita di segnale video: figura
86
Configurazione perdita di
segnale video: figura 87
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione
allarme) è un periodo in cui possono verificarsi
rapide attivazioni/disattivazioni e che deve essere
ignorato. Per impostazione predefinita, tale opzione
è impostata su 10 secondi.
31
7.4.2.2 Rilevamento dei movimenti (Motion Detection)
Motion Detection Enable
(Abilitazione rilevamento dei
movimenti) consente di analizzare il
movimento degli ingressi delle
telecamere. Per impostazione
predefinita, questa opzione è
disabilitata.
Alarm Type (Tipo di allarme) può
essere allarme o evento. Gli allarmi
vengono trasmessi al server centrale
(in base al modello di sistema MDR).
Gli eventi vengono archiviati, tuttavia
non vengono trasmessi al server
centrale.
Allarme rilevamento dei movimenti: figura
88
Configurazione rilevamento dei
movimenti: figura 89
Per dettagli sulla configurazione dei
collegamenti degli allarmi, consultare
7.4.1 Generale.
Channel (Canale) consente di
scegliere i canali per cui attivare gli
allarmi. Le opzioni sono da 1 a 6 (4
canali) e da 1 a 12 (8 canali).
Sensitivity (Sensibilità): a ciascun
canale possono essere assegnate
sensibilità diverse e varie aree di
rilevamento. 1 rappresenta l’opzione
più sensibile, mentre 8 è quella meno
sensibile.
Area Setup (Configurazione area)
consente di scegliere l’area di
interesse nell’immagine della
telecamera. I blocchi verdi sono aree
in cui verranno rilevati i movimenti.
Utilizzando il mouse, trascinare e
rilasciare un quadrato giallo per
disattivare le aree che si desidera
ignorare. Per riattivare l’area,
utilizzare il mouse per trascinare e
rilasciare sull’area disattivata.
Configurazione area 1: figura 90
Configurazione area 2: figura 91
Activated (Attivato) determina quando sarà attivo il
rilevamento dei movimenti. Sono disponibili due opzioni:
Shutdown Delay (Ritardo arresto) o Ignition On
(Accensione attiva). Il ritardo di arresto indica che il
rilevamento dei movimenti sarà attivo solo dopo aver
disattivato l'accensione; il periodo varia in base al ritardo
di arresto generale. Con l’accensione attivata si intende
che il rilevamento dei movimenti sarà attivo ogni volta che
si accende l’unità MDR.
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme) è un
periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato. Per
impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 10
secondi.
Configurazione area 3: figura 92
7.4.2.3 Rilevamento di aree cieche
Blind Detection Enable (Abilitazione rilevamento
di aree cieche) consente di analizzare le aree cieche degli
ingressi delle telecamere. Per impostazione predefinita,
questa opzione è disabilitata. Il rilevamento delle aree
cieche si verifica quando una telecamera viene oscurata
da un oggetto di grandi dimensioni o volontariamente. Si
utilizza principalmente per combattere gli atti vandalici.
Nota: il rilevamento delle aree cieche non è consigliato
quando si utilizzano telecamere con illuminazione a
infrarossi.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme o
evento. Gli allarmi vengono trasmessi al server centrale
(in base al modello di sistema MDR). Gli eventi vengono
archiviati, tuttavia non vengono trasmessi al server
centrale.
Allarme rilevamento di aree cieche: figura 93
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti degli
allarmi, consultare 7.4.1 Generale.
Channel (Canale) consente di scegliere i canali per cui
attivare gli allarmi. Le opzioni sono da 1 a 6 (4 canali) e da
32
1 a 12 (8 canali).
Sensitivity (Sensibilità) offre tre opzioni: High (Alta),
Middle (Media) e Low (Bassa).
Duration Time (Tempo durata) indica le diverse
lunghezze di tempo che consentono durate più lunghe/più
brevi dell’allarme. Se la durata dell’allarme è impostata su
30 secondi e si attiva un allarme breve della durata di 2
secondi, l’allarme avrà una durata di 30 secondi. Tale
valore può essere compreso tra 0 e 255 secondi. Per
impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 5
secondi.
Delay Time (Durata ritardo) fa riferimento alla durata di
rilevamento delle aree cieche. Serve per evitare falsi
allarmi. L’impostazione predefinita è 5 secondi. Tale
valore può essere compreso tra 0 e 255 secondi.
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme) è un
periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato. Per
impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 10
secondi.
Configurazione rilevamento di aree cieche: figura 94
7.4.3 Avanzate
7.4.3.1 G-Force
G-Force Enable (Abilitazione G-Force) consente di
analizzare i valori G-Force dell’unità MDR. Per
impostazione predefinita, questa opzione è disabilitata.
Alarm Type (Tipo di allarme) può essere allarme o
evento. Gli allarmi vengono trasmessi al server centrale
(in base al modello di sistema MDR). Gli eventi vengono
archiviati, tuttavia non vengono trasmessi al server
centrale.
Per dettagli sulla configurazione dei collegamenti degli
allarmi, consultare 7.4.1 Generale.
Calibrate (Calibra): prima dell’utilizzo, l’accelerometro
(G-Sensor) interno o esterno richiede la calibrazione. Una
volta installata l’unità (in orizzontale) con il veicolo fermo
(nessuna vibrazione e con motore spento), fare clic sul
pulsante Calibrate (Calibra). Verranno azzerati tutti i tre
assi: X, Y e Z. X rappresenta l’asse avanti/indietro (ovvero
nel sistema MDR la maniglia indica la parte anteriore e i
connettori sul retro indicano la parte posteriore; Y
rappresenta sinistra/destra; Z rappresenta su/giù.
Allarme G-Force: figura 95
Threshold Value (Valore soglia) fa riferimento ai
valori G da considerare come allarme. Deve essere
testato e determinato specificamente per ogni veicolo.
Alarm Off-Delay (Ritardo disattivazione allarme) è un
periodo in cui possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve essere ignorato. Per
impostazione predefinita, tale opzione è impostata su 10
secondi.
Nota: i valori dell’accelerometro (G-Sensor) sono
campionati digitalmente e forniscono solo una media
indicativa dei dati degli urti.
Trigger G-Force: figura 96
7.4.3.2 Definizione di recinti virtuali
Geo-Fencing Enable (Abilitazione definizione di
recinti virtuali) viene utilizzato per i modelli di unità MDR
con rete mobile. Deve essere abilitato prima di utilizzare
questa funzione.
I recinti virtuali vengono utilizzati per inviare un allarme
se un veicolo lascia o accede a un’area geografica. Tale
area viene configurata dall’utente in MDR-Dashboard
5.0.
I recinti virtuali vengono configurati nella modalità MDRDashboard 5.0 Server. Per ulteriori informazioni,
consultare il Manuale dell’infrastruttura e del software
per la connessione a reti mobili.
Allarme definizione di recinti virtuali: figura 97
33
7.4.3.3 Errore del disco rigido
HDD Error Enable (Abilitazione
errore disco rigido) è un allarme che
indica quando il disco rigido presenta un
grave malfunzionamento che impedisce
la scrittura dei dati sul disco.
Alarm Type (Tipo di allarme) può
essere allarme o evento. Gli allarmi
vengono trasmessi al server centrale (in
base al modello di sistema MDR). Gli
eventi vengono archiviati, tuttavia non
vengono trasmessi al server centrale.
Per dettagli sulla configurazione dei
collegamenti degli allarmi, consultare
7.4.1 Generale.
Allarme errore disco rigido: figura 98
Configurazione errore disco rigido:
figura 99
Alarm Off-Delay (Ritardo
disattivazione allarme) è un periodo in cui
possono verificarsi rapide
attivazioni/disattivazioni e che deve
essere ignorato. Per impostazione
predefinita, tale opzione è impostata su
10 secondi.
7.5
Manutenzione
Per esportare/importare la configurazione, i file di rete e i file dei recinti virtuali, è necessario un hub USB alimentato a bus (con almeno 2 porte
USB per il mouse USB e l’unità flash USB).
7.5.1 Configurazione
7.5.1.1 File di configurazione
Config File Export (Esportazione file di
configurazione) consente di creare un file di
configurazione e salvarlo in un’unità flash USB. Tale
file contiene tutte le impostazioni ad eccezione di quelle
correlate alla rete e ai recinti virtuali. Tale file è
compatibile solo con le unità serie MDR 500. Dipende
dai canali.
Verrà creato un file di configurazione denominato
CONFIG.CONFIG nella directory principale dell’unità
flash USB.
Attenzione:
le impostazioni di rete e le
impostazioni Register Info (Informazioni
di registrazione) non sono contenute in
un file di configurazione. Per supportare
le configurazioni dell’unità MDR con un
file di configurazione identico.
File di configurazione: figura 100
Nota: se è presente un file con lo stesso nome, tale file
verrà sovrascritto.
Config File Import (Importazione file di
configurazione) viene utilizzato quando è presente un
file di configurazione esistente sull’unità flash e si
desidera importare tali impostazioni nell’unità MDR.
7.5.1.2 File di rete
Network File Export (Esportazione file di rete)
consente di creare un file che contiene tutte le
impostazioni correlate alla rete, ad esempio: server,
Ethernet, rete mobile e Wi-Fi. Tale file verrà denominato
NETWORK.CONFIG.
Network File Import (Importazione file di rete)
viene utilizzato quando è presente un file di rete
esistente sull’unità flash e si desidera importare le
impostazioni di rete nell’unità MDR.
File di rete: figura 101
34
7.5.1.3 File recinti virtuali
Geo-Fence File Export (Esportazione file recinti
virtuali) consente di creare un file che contiene i
parametri dei recinti virtuali. Tale file verrà denominato
geo-FENCE.CONFIG.
Geo-Fence File Import (Importazione file recinti
virtuali) viene utilizzato quando è presente un file di rete
esistente sull’unità flash e si desidera importare le
impostazioni dei recinti virtuali nell’unità MDR.
File recinti virtuali: figura 102
7.5.2 Metadati
È possibile registrare le informazioni relative ai parametri di registrazione, agli allarmi e allo stato dei trigger insieme ai dati correlati a
velocità, posizione e G-Force. È inoltre possibile registrare e riportare in grafici i dati associati all’unità stessa, ad esempio tensione e
temperatura nel software MDR (MDR-Dashboard 5.0 e MDR-Player 5.0). Tali informazioni sono denominate metadati.
7.5.2.1 Esportazione dei dati
Questa area consente di esportare dati in un’unità flash
USB.
All (Tutto) consente di esportare tutti i dati storici del
tipo di file specificato e archiviato nell’unità MDR.
Export Time (Ora di esportazione) consente di
scegliere un periodo specifico di interesse. È possibile
specificare la data e l’ora.
File Type (Tipo di file) consente di scegliere i metadati
che si desidera esportare. Le opzioni disponibili sono le
seguenti: Snapshots (Istantanee), GPS Data (Dati GPS),
G-Force Info (Informazioni G-Force), Mob Net Dial Log
(Registro composizioni rete mobile), Alarm Log (Registro
allarmi) e Operation Log (Registro operazioni).
La posizione di archiviazione è conforme al formato
\”Numero di serie univoco dell’unità MDR”\MDR504GW\AAAA-MM-GG\log\”tipo di registro”, leggibile con
Blocco noteTM.
Esportazione dei dati: figura 103
7.5.3 Aggiornamento
Per le procedure di aggiornamento, è necessario un hub USB alimentato a bus
(con almeno 2 porte USB per il mouse USB e l’unità flash USB).
FMW/MCU Upgrade (Upgrade firmware e unità contenitore disco rigido
estraibile) consente di aggiornare la versione del firmware e dell’unità contenitore
disco rigido estraibile (microcontroller). Il firmware contiene la versione dell’unità
contenitore disco rigido estraibile (pacchetto combinato) per semplificare
l’aggiornamento. Tuttavia, è possibile eseguire aggiornamenti individuali del
firmware e dell’unità contenitore disco rigido estraibile se sono disponibili versioni
più recenti con nuove funzioni. Verificare periodicamente la disponibilità di
aggiornamenti sul sito web di Brigade. Gli aggiornamenti richiedono un hub USB
alimentato a bus. Gli aggiornamenti del firmware richiedono circa 5 minuti.
Il firmware è il software correlato all’OSD che influisce direttamente sull’interfaccia
utente.
La versione dell’unità contenitore disco rigido estraibile è il software correlato alle
funzioni dell’hardware dell’unità MDR.
Creare una cartella denominata upgrade nella directory principale dell’unità flash
USB. Copiare i file della versione dell’unità contenitore disco rigido estraibile o del
firmware (o il pacchetto combinato). Collegare l'unità flash USB nell’hub USB
alimentato a bus connesso alla parte anteriore dell’unità MDR. Fare clic su Upgrade
(Effettua upgrade) per avviare il processo di aggiornamento; vedere Avanzamento
dell’aggiornamento: figura 105. Una volta completato l’upgrade, il sistema MDR
verrà riavviato automaticamente, mostrando Aggiornamento del sistema: figura 106.
Verificare che la versione dell’unità contenitore disco rigido estraibile o del firmware
sia stata aggiornata correttamente controllando le informazioni di sistema.
Aggiornamento: figura 104
Avanzamento dell’aggiornamento: figura 105
Attenzione:
non collegare un’unità disco rigido esterna alla porta USB
anteriore. Questa porta supporta esclusivamente unità flash USB
(che contengono memoria flash). Brigade non potrà essere ritenuta
responsabile per l’uso non corretto di questa porta.
Attenzione:
verificare che l’unità flash non venga scollegata dal sistema
MDR durante questo processo. È necessario che il sistema venga
alimentato continuamente, senza interruzioni. Gli aggiornamenti di
firmware e unità contenitore disco rigido estraibile sono operazioni
estremamente delicate, quindi una perdita di alimentazione potrebbe
danneggiare il sistema MDR in modo permanente.
Aggiornamento del sistema: figura 106
35
IPC Upgrade (Upgrade IPC) fa riferimento agli aggiornamenti delle telecamere
IP. Questa funzione non è al momento supportata.
7.5.4 Archiviazione
Format (Formato) consente di rimuovere i dati dai diversi tipi di unità di
archiviazione. È possibile formattare il disco rigido, la scheda SD (interna), la
scheda SD (contenitore ignifugo) e la porta USB anteriore. Verrà chiesto di
confermare se si desidera formattare prima che venga avviata la procedura di
formattazione. Vedere sotto.
Per formattare il contenitore ignifugo, fare clic su Format (Formatta), quindi scegliere
MDR5. Il dispositivo viene formattato in un formato proprietario su cui l’unità MDR
può registrare.
È inoltre possibile formattare un’unità flash USB collegata alla porta USB anteriore
dell’unità MDR nel formato MDR5 o FAT32. Una volta formattato il disco rigido, il
sistema MDR verrà riavviato automaticamente.
Archiviazione: figura 107
Attenzione:
la formattazione dei diversi tipi di unità di archiviazione
comporta l’eliminazione di tutti i dati memorizzati.
7.5.5 Reimpostazione
Factory Settings Restore (Ripristina impostazioni di fabbrica):
utilizzare questa funzione per riportare la configurazione alle impostazioni
di fabbrica predefinite.. Tutte le modifiche apportate andranno perse, ad
eccezione delle registrazioni e dei dati della cronologia (temperatura più
alta/più bassa, chilometraggio ecc.)
System Restart (Riavvio sistema) consente di forzare il riavvio
dell’unità MDR.
Reimpostazione: figura 108
7.5.6 Hardware
Hardware Config Import (Importazione configurazione hardware) non è al
momento utilizzato.
Hardware Config Export (Esportazione configurazione hardware) non è al
momento utilizzato.
General System Check (Verifica di sistema generale) richiede di compilare i dati
relativi alla registrazione del veicolo prima di procedere con la verifica. Viene utilizzato
per verificare la presenza di anomalie. Determina se una telecamera è collegata
all’unità MDR e consente di visualizzare gli stati di ciascun ingresso delle telecamere.
Super System Check (Verifica di sistema avanzata) non è al momento utilizzato.
Verifica di sistema generale: figura 109
36
8
8.1
Informazioni sul sistema
Informazioni sulla versione
Device Name (Nome dispositivo) è un campo già compilato per consente di
identificare l’unità MDR. Sono disponibili due opzioni: MDR-504XX-500 o MDR-508XX1000.
Serial Number (Numero di serie) è un identificativo univoco per ciascuna unità
MDR. Tali informazioni vengono utilizzate per collegare l’unità MDR con rete mobile o
Wi-Fi a MDR-Dashboard. È composto da 10 caratteri alfanumerici.
MAC Address (Indirizzo MAC) fa riferimento all’indirizzo MAC (Media Access
Control), un identificativo univoco. Viene assegnato alle interfacce di rete per le
comunicazioni al Data Link Layer di un segmento di rete. È composto da 12 caratteri
alfanumerici.
Firmware Version (Versione firmware) fa riferimento al firmware che contiene il
menu dell’OSD. La struttura è conforme al seguente formato: MDR504_VXXX_TXXXXXX.XX o MDR-508_VXXX_TXXXXXX.XX.
MCU Version (Versione unità contenitore disco rigido estraibile) fa riferimento al
firmware del microcontroller installato nell’unità MDR. Questo firmware controlla tutte le
operazioni dell’hardware, ad esempio il riscaldatore del disco rigido. È composto da 9
caratteri alfanumerici.
8.2
Informazioni sulla versione: figura 110
Moduli
8.2.1 Rete mobile
Questa scheda viene mostrata solo se abilitata e configurata.
Connection Type (Tipo di connessione) mostra la connessione utilizzata
per stabilire la connessione gli operatori di rete. Le opzioni disponibili sono le
seguenti: GPRS/EDGE, CDMA, EVDO, WCDMA, TDSCDMA, FDD e TDD.
Module Status (Stato modulo) mostra se l’unità MDR rileva la presenza del
modulo di rete mobile. Gli stati disponibili sono: detected (rilevato) o not detected
(non rilevato).
SIM Status (Stato SIM) mostra se l’unità MDR rileva la presenza di una
scheda SIM. Gli stati sono detected (rilevata), not detected (non rilevata),
available (disponibile), not available (non disponibile) e busy (occupata).
Dial Status (Stato composizione) indica lo stato composizione della scheda
SD, che può essere: dialled up (composizione avvenuta), failed dial up
(composizione non riuscita) e unknown error (errore sconosciuto).
Signal Level (Livello segnale) mostra il livello di potenza del segnale, in
formato xxdBm.
Rete mobile: figura 111
IP Address (Indirizzo IP) fa riferimento all’indirizzo IP ottenuto dalla scheda
SIM dal provider di rete.
IMEI fa riferimento al numero International Mobile Equipment Identity. È
composto da 15 caratteri alfanumerici.
8.2.2 Wi-Fi
Questa scheda viene mostrata solo se abilitata e configurata.
Built-in Wi-Fi Status (Stato Wi-Fi integrato) indica lo stato fisico corrente
del modulo Wi-Fi interno. Può essere detected (rilevato), not detected (non
rilevato), connecting (in connessione), connection failed (connessione non
riuscita), connected (connesso) e obtaining IP address (DHCP) (Ottenimento
indirizzo IP - DHCP).
Signal Level (Livello segnale) mostra il livello di potenza del segnale nel
formato visivo
. Più le barre sono blu, migliore sarà il livello di segnale.
IP Address (Indirizzo IP) fa riferimento all’indirizzo IP ottenuto dal modulo
wireless.
MAC Address (Indirizzo MAC) fa riferimento all’indirizzo MAC (Media
Access Control), un identificativo univoco. Viene assegnato alle interfacce di
rete per le comunicazioni al Data Link Layer di un segmento di rete. È
composto da 12 caratteri alfanumerici.
Wi-Fi: figura 112
SmrtCntrllr Wi-Fi Status (Stato Wi-Fi smart controller) non è al
momento utilizzato.
SmrtCntrllr SSID (SSID smart controller) non è al momento utilizzato.
SmrtCntrllr IP Address (Indirizzo IP smart controller) non è al momento
utilizzato.
SmrtCntrllr MAC Address (Indirizzo IP smart controller) non è al
momento utilizzato.
37
8.2.3 GPS
GPS Status (Stato GPS) mostra se l’unità MDR rileva la
presenza del modulo di GPS. Gli stati disponibili sono:
detected (rilevato) o not detected (non rilevato).
GPS Satellite Count (Conteggio satelliti GPS) mostra la
quantità di satelliti rilevata dal modulo GPS; il valore può
essere compreso tra 1 e 24.
Speed (Velocità) indica la velocità corrente del veicolo.
GPS: figura 113
8.3
Stato del server
Centre Server # (N. server centrale) mostra i dettagli di
configurazione del server corrente. È possibile archiviare fino a un
massimo di 6 server centrali.
Server Status (Stato server) mostra lo stato della connessione
del server selezionato. Può essere connected (connesso) o
unconnected (non connesso).
Network Type (Tipo di rete) indica il tipo di interfaccia di
connessione utilizzato dal server centrale per tentare di
comunicare con MDR Server. Sono disponibili tre opzioni:
Ethernet, Wi-Fi e rete mobile.
Server protocol type (Tipo di protocollo server) mostra il
protocollo di comunicazione proprietario integrato utilizzato tra
l’unità MDR e MDR Server. Può essere MDR5 o maintenance
(manutenzione). Verificare che sia impostato su MDR5.
Stato del server: figura 114
Server IP Address (Indirizzo IP server) mostra l’indirizzo IP di
MDR Server. Può essere un indirizzo IP interno o esterno.
Port (Porta) mostra la porta utilizzata per la comunicazione tra
l’unità MDR e MDR Server.
8.4
Ambiente
Voltage (V) (Tensione) indica il livello di tensione corrente
ricevuto dall’unità MDR.
Device Temperature (°C) (Temperatura dispositivo (°C))
mostra la temperatura fisica dell’unità MDR.
HDD Heater Status (Stato riscaldatore disco rigido) indica lo
stato corrente del riscaldatore. Il riscaldatore è presente nel disco
rigido all’interno dell’unità contenitore disco rigido estraibile. Il
riscaldatore viene attivato automaticamente quando la temperatura
ambiente raggiunge i 0 °C.
Ignition Status (Stato accensione) indica lo stato corrente del
filo di accensione: giallo sul cavo di alimentazione dell’unità MDR.
Ambiente: figura 115
8.5
Archiviazione
Storage Type (Tipo di archiviazione) fa riferimento al supporto
di archiviazione. Per impostazione predefinita, dovrebbe essere
visualizzato HDD (Disco rigido) e SD (Internal) (Scheda SD
(interna)). È possibile che venga visualizzato anche FRONT USB
(USB anteriore) se è collegata un’unità flash alla porta USB
anteriore, sulla docking station.
Attenzione:
non collegare un’unità disco rigido esterna
alla porta USB anteriore. Questa porta supporta
esclusivamente unità flash USB (che contengono
memoria flash). Brigade non potrà essere ritenuta
responsabile per l’uso non corretto di questa porta.
Status (Stato) indica lo stato del supporto di archiviazione.
Possono essere visualizzati tre stati: RECORDING
(REGISTRAZIONE), NORMAL (NORMALE) o FAILED (NON
RIUSCITO). Recording (Registrazione) indica che attualmente è in
corso una registrazione sul supporto. Normal (Normale) indica che
al momento non è in corso una registrazione e non sono stati
Archiviazione: figura 116
38
rilevati errori/guasti. Se viene visualizzato uno stato Failed (Non
riuscito), l’unità MDR deve essere riavviata e il supporto di
archiviazione formattato o sostituito.
Free/Total (Spazio libero/totale) mostra la capacità del
supporto di archiviazione. In tutti i supporti di archiviazione, una
volta formattati, una parte di spazio viene persa a causa della
logica binaria. In genere, per ogni gigabyte, mancano circa 70 MB
di spazio.
Remain Time (Tempo rimanente) mostra il tempo rimanente
su ciascun supporto di archiviazione su cui è in corso una
registrazione.
8.6
Cronologia
Highest Speed (Velocità massima): mostrata con la data e
l’ora pertinenti.
Total Mileage (Chilometraggio totale) è un’indicazione del
chilometraggio del veicolo.
Lowest Voltage (Tensione minima): mostrata con la data e
l’ora pertinenti.
Highest Voltage (Tensione massima): mostrata con la data e
ore pertinenti.
Lowest Temperature (Temperatura minima): mostrata con
la data e ore pertinenti.
Highest Temperature (Temperatura massima): mostrata
con la data e l’ora pertinenti.
Cronologia: figura 117
Highest Information Clean (Pulizia informazioni
massima): consente di cancellare tutte le informazioni storiche
mostrate in questa pagina.
9
MDR-Dashboard 5.0
Il programma MDR-Dashboard 5.0 viene utilizzato per la riproduzione locale, l’analisi, la suddivisione in clip video, il rilevamento del segnale
GPS, le informazioni del veicolo e la visualizzazione degli eventi e del registro. La riproduzione del dispositivo e server remoti è possibile con i
modelli MDR abilitati per la connessione tramite rete mobile e/o Wi-Fi. MDR-Dashboard 5.0 offre le seguenti funzionalità:
• Anteprima in tempo reale (in base al modello)
• Monitoraggio di più veicoli (in base al modello)
• Riproduzione dei dati video sia sul server che in locale (in base al modello)
• Suddivisione in clip e download di dati
• Gestione delle prove (in base al modello)
• Programmazione di download automatici (in base al modello)
• Gestione dei dati di base
• Centro allarmi (in base al modello)
Consente di esportare clip video in tre modi diversi:
• STANDARD: come formato proprietario (riproducibile solo in MDR-Dashboard 5.0 e MDR-Player 5.0)
• EXPORT (Esporta): come file eseguibile contenente una versione integrata del programma MDR-Player 5.0
• AVI: formato video generico (senza metadati)
Oltre alle funzioni di esportazione e alla visualizzazione degli eventi e dei registri, MDR-Dashboard 5.0 è in grado di leggere file direttamente
dall’unità contenitore disco rigido estraibile e dalla scheda SD interna. Tali funzioni non sono disponibili con MDR-Player 5.0.
9.1
Requisiti di sistema del PC
Il sistema richiede un PC con un connettore USB 2.0 di tipo A, per consentire il collegamento dell’unità contenitore disco rigido estraibile con
l’unità disco rigido al PC. Il sistema MDR viene fornito in dotazione con un cavo USB di tipo A standard collegabile a una presa B standard.
MDR-Dashboard 5.0 è compatibile con i sistemi operativi Microsoft™ Windows™ 7 e 8.x (versioni a 32 bit o 64 bit) e 10.x.
Nota: per utilizzare la funzione mappe, è necessaria una connessione a Internet.
Requisiti minimi MDR-Dashboard 5.0:
COMPONENTE
CPU
Spazio libero sul disco rigido
Sistema operativo
Browser web
Scheda grafica
Software
Risoluzione
RAM
REQUISITI MINIMI
INTEL i3-3220 (3,30 GHz) e versione superiore
4 GB
Windows 7 SP1
Internet Explorer 10
Scheda grafica indipendente
Flash Player (aggiornato)
1280x760 (minima)
2 GB
39
9.2
Recupero dei dati del disco rigido (guida rapida)
Aprire il software facendo clic sull’icona
. Selezionare Esegui come amministratore. In questo modo, il software sarà in grado di
leggere le informazioni sull’unità Nome utente predefinito: admin e “password predefinita”: LASCIARE VUOTO. Una volta inserito il nome utente
(deve essere in minuscolo), fare clic su OK
In modalità Local (Locale), sono disponibili due opzioni di riproduzione: HDD (Unità disco rigido) e Directory. HDD (Disco rigido): attiva quando
l’unità contenitore disco rigido estraibile è collegata al PC locale. HDD (Disco rigido): attiva quando l’unità contenitore disco rigido estraibile è
collegata al PC locale.
Fare doppio clic sull’icona del veicolo
. Verranno visualizzati TUTTI gli eventi del calendario. Fare doppio clic sulla data del calendario
pertinente per visualizzare la schermata di pre-riproduzione. Fare clic sul pulsante CLIP
sospensione del video. Fare clic sul pulsante OK.
. Accessibile solo durante la riproduzione o la
Viene visualizzata la finestra con le impostazioni della clip. Verificare l’orario di inizio e di fine. Verificare il numero di canali da scaricare. Più
canali si scelgono, maggiore sarà la dimensione del file.
Scegliere un’opzione per scaricare il file. Standard è per il backup/per gli utenti con il software installato. I file video sono in formato proprietario
(H264). Questa opzione consente di esportare le riprese in un file eseguibile durante la riproduzione. Non è necessario il software Dashboard.
Questa opzione è consigliata se il file viene condiviso con terzi (i file non devono avere una dimensione superiore a 1,5 GB). I file .AVI sono
riproducibili nei lettori più comuni, ad esempio Windows Media Player (WMP™). Ciascun canale viene salvato separatamente, quindi non è
possibile visualizzare tutti i canali contemporaneamente. Il vantaggio di questa soluzione è la portabilità del formato. Gli svantaggi sono
l’assenza di protezione e la perdita dei metadati. I file possono essere riprodotti e modificati da chiunque. Non si consiglia questa opzione in
quanto non è sicura. Scegliere il percorso in cui salvare il file, quindi fare clic su OK.
Fare clic sul pulsante di download
per visualizzare i download attivi/passati. Le attività completate passeranno automaticamente alla
scheda Completed (Completati). Fare clic con il pulsante destro del mouse su un’attività e fare clic su open folder (apri cartella)
. Viene aperta automaticamente la posizione in cui sono stati scaricati i file.
9.3
Installazione di MDR-Dashboard 5.0
• Questa operazione viene eseguita sul PC client. Fare clic con il
pulsante destro del mouse sul file di installazione mostrato in
Icona di MDR-Dashboard 5.0: figura 118, quindi selezionare
Esegui come amministratore.
Icona di MDR-Dashboard 5.0: figura 118
• È possibile che venga visualizzata una finestra con un avviso che
può essere ignorata. Viene eseguita una scansione antivirus del
software, che risulta privo di virus. Fare clic su RUN (Esegui).
• Verrà quindi visualizzata la finestra di
installazione guidata. Fare clic su NEXT
(AVANTI) per avviare l’installazione.
• È possibile configurare la posizione di
destinazione (se è disponibile spazio
libero sufficiente sul disco), mostrata in
Posizione di MDR-Dashboard 5.0: figura
120. NON è consigliabile modificare la
posizione predefinita.
• È quindi possibile scegliere se creare
una cartella nel menu Start come
mostrato in Menu Start MDR-Dashboard
5.0: figura 121.
Configurazione di MDR-Dashboard 5.0:
Posizione di MDR-Dashboard 5.0: figura
figura 119
120
• Facendo riferimento a Icona sul desktop
MDR-Dashboard 5.0: figura 122, è
possibile scegliere se creare un’icona
sul desktop.
• A questo punto, viene richiesto da fare
clic su NEXT (AVANTI) per avviare
l’installazione, come mostrato in
Installazione di MDR-Dashboard 5.0:
figura 123.
• In Passaggio di avvio di MDRDashboard 5.0: figura 124 viene
illustrato il passaggio finale, dove è
possibile scegliere di avviare il software.
Selezionare la casella e fare clic su
Menu Start MDR-Dashboard 5.0: figura 121
Icona sul desktop MDR-Dashboard 5.0:
FINISH (Fine).
figura 122
40
Installazione di MDR-Dashboard 5.0: figura 123
9.4
Passaggio di avvio di MDR-Dashboard 5.0: figura 124
Collegamento dell’unità contenitore disco rigido estraibile al PC
9.4.1 Procedura di pre-collegamento (consigliata)
• Se è disponibile una connessione Internet, è possibile attenersi
alla procedura indicata di seguito:
• Eseguire Windows Update per disporre del database di driver
più recente.
• Il PC deve essere aggiornato con Windows Update.
Selezionare il Panello di controllo, quindi fare clic su Windows
Update per confermare. Vedere Aggiornamento del sistema:
figura 125.
Aggiornamento del sistema: figura 125
9.4.2 Procedura di collegamento dell’unità contenitore disco rigido estraibile (obbligatoria)
• Per installare correttamente l’unità contenitore disco rigido
estraibile sul PC, è necessario attenersi alla procedura indicata di
seguito.
• Collegare il connettore USB-B alla porta USB dell’unità contenitore
disco rigido estraibile.
• Collegare il connettore USB-A (dati e alimentazione) a una porta
USB sul PC. Installazione del driver del dispositivo: figura 126
verrà visualizzato.
• Quando si visualizza Driver del dispositivo installato: figura 127, i
due driver e il dispositivo sono stati installati correttamente.
• A questo punto, è possibile aprire MDR-Dashboard 5.0, quindi
verrà visualizzata l’unità disco rigido.
Attenzione:
la rimozione prematura del cavo USB-A dell’unità
contenitore disco rigido estraibile dal PC (durante la
procedura di installazione del driver) causerà la mancata
riuscita di tale procedura. Di conseguenza, l’unità disco
rigido non verrà visualizzata in MDR-Dashboard 5.0.
Installazione del driver del dispositivo: figura 126
Driver del dispositivo installato: figura 127
9.4.3 Conferma del collegamento
• Aprire il Panello di controllo.
• Selezionare Dispositivi e stampanti: il dispositivo USB to
ATA/ATAPI Bridge deve essere visualizzato come in Dispositivi e
stampanti: figura 128 sotto.
• Visualizzare i driver associati al dispositivo, fare clic con il pulsante
destro del mouse sull’icona USB to ATA/ATAPI Bridge, quindi
selezionare Proprietà.
• Proprietà generali: figura 129 verrà visualizzata, mostrando
Generale e Informazioni hardware.
• In Informazioni hardware devono essere elencati due driver: uno
rappresenta l’interfaccia USB, l’altra l’unità disco rigido. Vedere
Proprietà dell’hardware: figura 130.
Dispositivi e stampanti: figura 128
Nota: se si verifica un errore, è necessaria una rimozione manuale dei driver
e un riavvio del PC. Se è necessario supporto, contattare Brigade.
41
Proprietà generali: figura 129
9.5
Proprietà dell’hardware: figura 130
Caricamento dall’unità disco rigido/scheda SD
• Fare clic con il pulsante destro del mouse sul
collegamento di MDR-Dashboard 5.0, quindi
selezionare ESEGUI COME AMMINISTRATORE.
• Successivamente verrà visualizzata la schermata di
accesso come mostrato in Accesso locale: figura 131.
• Nome utente predefinito: admin e password predefinita:
LASCIARE VUOTO.
• Dopo aver inserito il nome utente, fare clic su OK.
Vedere Dettagli accesso locale: figura 132.
• Verrà visualizzata una schermata di caricamento come
mostrato in Schermata di caricamento: figura 133.
• Questa procedura consente di caricare i contenuti di
un’unità contenente il disco rigido (utilizzando il cavo
USB) o di una registrazione in mirroring dalla scheda
SD interna/esterna.
• La lettura di questi supporti di archiviazione potrebbe
richiedere diverso tempo in base alla quantità di dati
registrati e alla velocità dell’interfaccia.
Nota: l’unità disco è collegabile a caldo, quindi più essere
rimossa e ricollegata. Le schede SD non sono collegabili a
caldo. Per rimuovere la scheda SD in modo sicuro, fare clic
sull’icona di rimozione sicura nella parte inferiore destra
della barra di Windows™ (vedere Espulsione scheda SD:
figura 134 e Annullamento formattazione disco: figura 135).
Attenzione: dopo aver inserito la
scheda SD nell’apposita fessura,
Windows™ potrebbe richiedere di
formattarla come mostrato a
destra. Fare clic su Annulla
(Cancel). La formattazione della
scheda comporta l’eliminazione di
tutti i dati contenuti in essa.
• Per recuperare i dati dal disco
rigido, collegare l’unità
contenitore disco rigido
estraibile che contiene il disco
rigido al PC locale utilizzando il
cavo USB-B. Se l’unità
contenitore disco rigido
estraibile non si accende,
collegare entrambi i cavi USBB. Se l’unità contenitore disco
rigido estraibile continua a non
accendersi, provare a utilizzare
un’altra porta USB.
• Quando l’unità contenitore disco
rigido estraibile si accende, fare
clic sull’icona di
aggiornamento
: il veicolo
verrà visualizzato in verde a
indicare che è disponibile per la
navigazione.
Accesso locale: figura 131
Dettagli accesso locale: figura 132
Espulsione scheda SD: figura 134
Schermata di caricamento: figura 133
Conteggio unità disco rigido: figura 136
Annullamento formattazione disco:
42
• Il numero di unità contenitore
disco rigido estraibile collegate
al PC verrà visualizzato in HDD
COUNT (CONTEGGIO UNITÀ
DISCO RIGIDO). Vedere
Conteggio unità disco rigido:
figura 136.
9.6
figura 135
Modalità locale di MDR-Dashboard 5.0
6
5
4
2
Interfaccia utente di MDR-Dashboard 5.0: figura 137
L’interfaccia utente di MDR-Dashboard 5.0 è suddivisa in diverse aree
numerate come illustrato in Interfaccia utente di MDR-Dashboard 5.0:
figura 137:
1. Pannello di accesso alle origini dati (Origine dati: figura 158)
2. Pannello dei grafici
3. Pannello dei comandi
4. Pannello di riproduzione dei file multimediali
5. Mappa
6. Frame Information (Informazioni sui fotogrammi)
Tutte le aree riportate sopra sono descritte dettagliatamente nelle
seguenti sezioni. Durante la riproduzione, è possibile eseguire lo
zoom avanti/indietro sulla sequenza temporale tramite i pulsanti +/- o
la rotellina del mouse. La linea blu verticale può essere posizionata
sull’ora desiderata trascinandola o facendo clic direttamente sulla
sequenza temporale.
3
6
Informazioni sui fotogrammi: figura 138
9.6.1 Informazioni del canale
• Le informazioni sulla risoluzione, la frequenza dei fotogrammi e la velocità
in bit dello streaming sono mostrate in tutti i 4 o 8 quadranti: solo in
modalità schermo intero (area 4).
• Nella parte superiore sinistra di ogni immagine, è possibile visualizzare il
numero di canale di MDR-Dashboard seguito dal numero dell’azienda,
dalla registrazione del veicolo e dal numero di canale dell’unità MDR.
Informazioni sul canale: figura 139 mostra: “4 3-3 - 4”.
• Accedere alla modalità schermo intero di un singolo canale facendo
doppio clic sul canale desiderato. Uscire dalla vista a schermo intero
facendo di nuovo doppio clic.
• La riproduzione dell’audio è limitata a un solo canale alla volta. Fare clic
su un canale per accedere al feed audio: una casella esterna verde
conferma l’accesso al feed audio corrente.
• Il canale di ogni telecamera è dotato di due funzionalità aggiuntive: BLUR
(SFUMATURA) e ZOOM
.
• È possibile utilizzare l’opzione di sfumatura per creare l’effetto mosaico di
un’area che verrà sfumata durante la riproduzione del video. Vedere
Creazione del mosaico per la sfumatura: figura 140, Impostazione
dell’area di sfumatura: figura 141 e Sfumatura attivata: figura 142.
• L’opzione BLUR (Sfumatura) può essere applicata a un canale per la
suddivisione in clip di un segmento video. Fare clic sul pulsante Delete
Informazioni sul canale: figura 139
43
(Elimina) per rimuovere una sfocatura da un canale.
• ZOOM consente di ingrandire
un’area seleziona nel canale di una
telecamera. Fare clic sulla lente di
ingrandimento, quindi scegliere l’area
che si desidera ingrandire. A questo
punto, questa sarà l’unica area
visibile durante la riproduzione. Per
chiudere questa visualizzazione, fare
doppio clic sul canale della
telecamera. Vedere Scelta di un’area
Creazione del mosaico per la
di zoom: figura 143 e Area di zoom:
sfumatura: figura 140
figura 144.
• L’opzione ZOOM non può essere applicata
alla suddivisione in clip: questa funzionalità
serve solo per visualizzare un’area specifica
più da vicino.
•
Impostazione dell’area di
sfumatura: figura 141
Sfumatura attivata: figura
142
sono utilizzati per eseguire lo
ZOOM avanti o indietro della scala
temporale. Lo ZOOM avanti massimo è di 5
secondi e lo ZOOM indietro massimo è di 24
ore.
Scelta di un’area di zoom: figura 143
Area di zoom: figura 144
9.6.2 Eventi e grafici
• Le informazioni sugli eventi possono essere visualizzate facendo clic sul
pulsante EVENT (Evento) mostrato in Impostazioni visualizzazione estesa:
figura 145. Verrà visualizzato un elenco di tutti gli eventi.
• Inoltre, gli eventi possono essere filtrati facendo clic su ciascuna scheda
mostrata in Informazioni sugli eventi: figura 146. È possibile utilizzare le frecce
per accedere alle varie opzioni delle schede. Facendo doppio clic su un registro
nell’elenco di eventi si passerà al punto selezionato in modalità di riproduzione.
• Impostazioni OSD: i nomi a due caratteri del sensore vengono visualizzati con
virgolette. Vedere Informazioni sugli eventi: figura 146.
• Gli eventi possono essere ordinati anche in base a una gerarchia specifica
dell’utente. Fare clic sull’icona
Impostazioni visualizzazione estesa: figura 145
(Informazioni sugli eventi: figura 146) per
accedere e modificare l’ordine. Utilizzare le
Gerarchia degli eventi: figura 147.
mostrate in
• Vedere Informazioni sugli eventi: figura 146. Le informazioni sugli eventi sono
composte dai nomi , dagli orari e dalle descrizioni degli eventi (utilizzare la
barra di scorrimento orizzontale per visualizzare).
• È possibile accedere a informazioni sul veicolo quali:
➢ Grafico dei dati del canale registrato in base all’ora
➢ Grafico della velocità in base all'ora
➢ Grafico dei dati G-Force in base all’ora
• Facendo doppio clic su un punto grafico si passerà a tale orario nella
riproduzione.
• Fare clic sul menu a discesa mostrato in Opzioni grafico: figura 148 e scegliere
VEHICLE STATUS (STATO VEICOLO).
• Dopo aver aperto il sottomenu dello stato del veicolo come mostrato in Stato
del veicolo: figura 149, fare clic sull’opzione desiderata per visualizzare i dati
grafici.
Gerarchia degli eventi: figura 147
• Gli eventi sono visualizzati in modo chiaro
utilizzando indicatori verticali rossi
su tutti i grafici. Passando il
mouse su tali indicatori, è possibile
visualizzare ulteriori informazioni; per un
esempio, vedere Grafico del canale: figura
151.
• Le barre del canale video bianche
rappresentano le registrazioni normali. Le
barre del canale video arancioni
rappresentano le registrazioni di allarmi.
Informazioni sugli eventi: figura 146
Opzioni grafico: figura 148
Stato del veicolo: figura
149
Stato del dispositivo:
figura 150
44
Grafico del canale: figura 151
• È possibile accedere a informazioni sul dispositivo quali:
➢ Grafico della temperatura del dispositivo in base all’ora: utilizzando il sensore di temperatura integrato
➢ Grafico dell’ambiente in base all’ora: al momento non supportato
➢ Grafico dell’alimentazione in base all’ora
• Fare clic sul menu a discesa mostrato in Opzioni grafico: figura 148 e scegliere DEVICE STATUS (STATO DISPOSITIVO).
• Dopo aver aperto il sottomenu dello stato del dispositivo come mostrato in Stato del dispositivo: figura 150, fare clic sull’opzione desiderata
per visualizzare i dati grafici.
• La velocità di rotazione delle ruote non è al momento utilizzato.
Grafico della velocità: figura 152
• G-Force è visualizzato come un triplo grafico con linee rosse, verdi e gialle, dove ogni colore rappresenta, rispettivamente, gli assi X, Y e Z.
•
•
Queste caselle di spunta possono selezionate o deselezionate in base alle informazioni grafiche desiderate.
I picchi più alti e più bassi dell’area del grafico corrente vengono mostrati sulla parte destra di ciascun grafico.
Grafico di G-Force: figura 153
Grafico della temperatura: figura 154
9.6.3 Dati telaio (Frame Info)
Il pannello Dati telaio (Frame Info) (Informazioni sui
fotogrammi: figura 155) offre informazioni sulla
versione del firmware e dell’unità contenitore disco
rigido estraibile, le informazioni di registrazione, la
localizzazione del veicolo e le informazioni del veicolo
(temperatura e tensione).
FRAME INFORMATION (INFORMAZIONI
FOTOGRAMMI) si compone di:
• Versione del firmware
• Versione dell’unità contenitore disco rigido estraibile
• Registrazione del veicolo
• G-Force
• GPS
• Velocità
• Alimentazione
• Temperatura del dispositivo
Informazioni sui fotogrammi: figura 155
9.6.4 Stato dei sensori
• I nomi a due caratteri sono impostati nel menu OSD in
cui è possibile assegnare nomi a ciascun sensore. Per
ulteriori informazioni, vedere 7.3.1.1 IO.
• MDR-Dashboard 5.0 mostra lo stato dei sensori trigger
nella parte inferiore del pannello Dati telaio (Frame Info)
(area 6). Stato del sensore: figura 156 mostra
l’accensione (IGN) e l’ingresso del sensore denominato
Br (freno) attivati.
•
PB (pulsante di emergenza) e IGN (accensione) non
sono configurabili.
•
Per impostazione predefinita, l’unità MDR è stata
configurata per mostrare i sensori dell’indicatore
sinistro (Li), l’indicatore destro (Ri), la retromarcia (Rv)
e i freni (BR) in Frame Information (Informazioni sui
fotogrammi).
Stato del sensore: figura 156
45
9.6.5 Localizzazione sulla mappa
Nella mappa (area 5) viene aggiornata continuamente la posizione del veicolo
durante la riproduzione; mostra la registrazione del veicolo. Lo zoom avanti e
indietro sulla mappa può essere eseguito utilizzando i pulsanti +/-.
• Sono disponibili due impostazioni di visualizzazione della mappa che
possono essere attivate/disattivate:
• Blocco automatico della mappa sul veicolo
• Possibilità di mostrare/nascondere la linea
• Fare clic sul pulsante Lock Map (Blocca mappa)
per garantire che il
veicolo sia sempre mostrato al centro della mappa. Se questa opzione è
disattivata, la mappa può spostarsi liberamente indipendentemente dalla
posizione del veicolo.
• Fare clic sul pulsante Line (Linea)
per attivare/disattivare la linea di
tracciamento del percorso seguito dal veicolo. Si consiglia di attivare questa
opzione.
• La traccia rossa indica la strada percorsa, mentre la traccia blu rappresenta
l’itinerario che il veicolo deve percorrere. È supportata anche la
visualizzazione satellite di Google Maps.
• Un simbolo di pericolo
Monitoraggio della mappa: figura 157
sulla mappa mostrerà i punti in cui è stato attivato un allarme. Se sono presenti più allarmi in rapida
successione, sulla mappa verrà mostrata una casella
che indica il numero di allarmi. Fare clic su tali icone per visualizzare ulteriori
informazioni
sull’allarme.
• Se si fa clic, la riproduzione del video passerà al punto dell’evento.
Nota: in alternativa, è possibile scegliere il servizio mappe di Microsoft Bing. Il cambio delle mappe richiede il riavvio di MDR-Player 5.0,
che sarà necessario dopo aver modificato l’impostazione.
9.7
Caricamento da un’unità flash USB o una cartella
Questa procedura è valida per le registrazioni già scaricate dal sistema MDR e salvate in un’unità flash USB o un PC.
• Per riprodurre i file esportati, fare clic sulla scheda Directory disponibile del pannello di accesso alle origini dati area 1). Vedere Origine
dati: figura 158.
1
Origine dati: figura 158
• Fare clic sulla scheda DIRECTORY come mostrato in Scheda Directory:
figura 159.
• Fare clic sul pulsante ADD (AGGIUNGI) come mostrato in Aggiunta della
directory: figura 160. Selezionare la cartella pertinente e fare clic su
SELECT FOLDER (SELEZIONA CARTELLA).
• Viene visualizzata una finestra di dialogo Esplora risorse di Windows™
(Cartella Esplora risorse di Windows: figura 161) che consente di
selezionare la cartelle che contiene le registrazioni. Selezionare il nome
del veicolo MDR, in questo esempio 3-3.
• Una volta caricata la cartella, verrà visualizzata come mostrato in Directory
del dispositivo: figura 162.
Scheda Directory: figura 159
Aggiunta della directory: figura 160
46
• Se è presente una directory specificata in precedenza,
fare clic sull’icona di aggiornamento
per
visualizzare la directory. Verrà mostrata un’icona
verde a indicare che è disponibile per la navigazione.
• Fare doppio clic sull’icona del veicolo. Verranno
visualizzati TUTTI gli eventi del calendario. Un
esempio tipico di calendario è mostrato in Calendario
unità disco rigido: figura 166.
• A questo punto, la directory verrà visualizzata nel
riquadro a sinistra come mostrato in Directory del
dispositivo: figura 162.
• È possibile specificare più directory. Le directory
possono essere cercate. Vedere Ricerca nella
directory: figura 163. È possibile configurare ricerche
personalizzate o avanzate. Vedere Cartella Esplora
risorse di Windows: figura 161 e Impostazioni ricerca
avanzata: figura 165.
Cartella Esplora risorse di Windows: figura 161
Directory del dispositivo: figura 162
Ricerca nella directory: figura 163
Ricerca personalizzata: figura 164
Impostazioni ricerca avanzata: figura 165
9.8
Lettura dei dati
• Fare doppio clic sull’icona del veicolo
. Verranno
visualizzati TUTTI gli eventi del calendario.
• Ogni colore rappresenta:
➢ Le date in verde rappresentano le registrazioni normali
➢ Le date in arancione rappresentano le registrazioni attivate
da allarmi
➢ I punti rossi rappresentano i metadati
➢ Il contorno blu rappresenta la data corrente (la data
odierna).
• Un esempio tipico di calendario è mostrato in Calendario unità
disco rigido: figura 166.
• Per perfezionare i dati visualizzati, si consiglia di configurare i
criteri di ricerca. È possibile eseguire ricerche personalizzate o
avanzate. Ricerca nell'unità disco rigido: figura 167.
• Verificare che la casella DOWNLOAD METADATA (SCARICA
METADATI) sia sempre selezionata. Vedere Impostazione dei
metadati: figura 168. In questo modo si garantisce che tutti i
metadati (grafici) vengano mostrati con la riproduzione del video.
• Fare doppio clic sulla data di calendario pertinente. Verrà
visualizzata la schermata di pre-riproduzione. Vedere Preriproduzione: figura 169. È possibile scegliere quali canali
visualizzare durante la riproduzione.
Calendario unità disco rigido: figura 166
Ricerca nell'unità disco rigido: figura 167
Impostazione dei metadati: figura 168
47
Pre-riproduzione: figura 169
• È possibile accedere a diverse impostazioni di visualizzazione,
tra cui MAP (MAPPA), VIDEO e VIDEO/MAP (VIDEO/MAPPA).
Vedere Opzioni di visualizzazione: figura 170.
Opzioni di visualizzazione: figura 170
• In questo pannello è inoltre possibile accedere alle informazioni
sui fotogrammi e sugli eventi. Per tornare alla vista del calendario
dalla riproduzione corrente, fare clic sulla freccia indietro
Vedere Ritorno al calendario: figura 171.
.
Ritorno al calendario: figura 171
• Scegliere quali canali riprodurre.
• Fare clic sul pulsante Play (Riproduci)
Posizione
corrente della
riproduzione e
velocità di
riproduzione
Rewind
(Riavvo
lgi)
Stop
(Inte
rrom
pi)
per visualizzare i dati.
Fast Forward
(Avanzament
o rapido)
Next Frame
(Fotogramm
a
successivo)
Snapshot
(Istantan
ea)
GPS Filter
(Filtro GPS)
Previous Frame
Slow Forward
Sound Volume
Clip
(Fotogramma
(Avanzamento
(Volume
precedente)
lento)
audio)
Pannello di controllo di MDR-Dashboard 5.0: figura 172
• Opzioni Fast Forward (Avanzamento rapido) (1x, 2x, 4x, 8x,
16x, 32x). Le opzioni Slow Forward (Avanzamento lento)
disponibili sono 1/2, 1/4, 1/8, 1/16 e 1/32.
• Fare doppio clic su un singolo canale per visualizzarlo a schermo
intero. Sono disponibili altre opzioni di visualizzazione dei video
come mostrato in Opzioni di visualizzazione dei video: figura 173.
Ciò varia in base al modello (4 canali o 8 canali).
➢ Schermo intero
➢ Pagina precedente
➢ Pagina successiva
➢ Tre finestre
➢ Quattro finestre
Opzioni di visualizzazione dei video: figura 173
➢ Sei finestre
➢ Nove finestre
Play/Pause
(Riproduci/
Sospendi)
9.9
Esportazione dei video
• Fare clic sul pulsante CLIP
. Accessibile solo durante la riproduzione
o la sospensione del video.
• Vengono visualizzati gli indicatori di clip verdi (linee verticali tratteggiate).
Vedere Suddivisione in clip di un video: figura 174.
• Selezionare l’ora di inizio e di fine della clip trascinando e rilasciando
48
sull’ora desiderata. È inoltre possibile regolare gli orari digitando. Vedere
Impostazioni delle clip: figura 175.
Suddivisione in clip di un video: figura 174
• Se soddisfatti, fare clic sul pulsante OK
• Viene visualizzata la seguente finestra, in cui è possibile scegliere i canali,
le durate delle clip video ritagliate (se gli indicatori non sono soddisfacenti)
e il tipo di funzione di esportazione. Sono disponibili tre tipi di
esportazione:
➢ Standard
➢ Export (Esporta)
➢ AVI
• L’opzione STANDARD consente di ritagliare la clip e creare una struttura
di cartelle in cui salvare i file video nel formato proprietario originale
(H264) in un dispositivo di archiviazione locale (ad esempio l’unità disco
rigido).
• Nota: non è consentito utilizzare la stessa posizione della cartella
originale. Una volta suddivisi in clip, i file saranno disponibili in una cartella
denominata con il seguente formato:
\Nome_azienda-Numero_veicolo\AAAA-MM-GG\record
Impostazioni delle clip: figura 175
• L’opzione EXPORT (Esporta) consente di esportare clip in un unico file .exe con il programma MDR-Player 5.0 integrato. Si consiglia di
utilizzare questa opzione poiché contiene sia i metadati che la clip. Il file esportato deve essere protetto da password senza necessità di
utilizzare ulteriori lettori. Se non si crea una password, il file non sarà accessibile.
• L’opzione AVI crea file .AVI riproducibili nei lettori più comuni, ad esempio Windows Media Player (WMP™) e Video Lan Client (VLC). I
vantaggi di questa soluzione sono la portabilità del formato. Gli svantaggi sono l’assenza di protezione e la perdita dei metadati. Tali file
possono essere riprodotti e modificati da chiunque. Le uniche informazioni contenute nell’immagine video sono selezionate dalle opzioni
dell’OSD.
• È possibile monitorare l’avanzamento delle attività di download correnti/completate nell’area dei download. Fare clic sul pulsante
.
• Vedere Attività di download correnti: figura 176. La priorità delle attività è basata sulla prima attività che viene avviata. Se un’altra attività
presenta una priorità più alta, utilizzare
per arrestare un’attività e
per avviare l’attività prioritaria. Se si commette un
errore, l’attività può essere eliminata utilizzando
Attività di download correnti: figura 176
• Le attività completate vengono spostate automaticamente nella scheda
Completed (Completati); vedere Attività di download completate: figura
177.
• Fare clic con il pulsante destro del mouse su un’attività completata per
accedere a un sottomenu come mostrato in Sottomenu Completed
(Completati): figura 178.
Sottomenu Completed (Completati): figura 178
Attività di download completate: figura 177
9.10 Salvataggio delle istantanee
• Fare clic sul canale desiderato; il canale selezionato verrà evidenziato
con un contorno verde.
• Fare clic sul pulsante Snapshot (Istantanea)
nel Pannello di
controllo.
• Viene visualizzata una finestra a comparsa nell’angolo inferiore destro
del desktop (accanto all’ora/calendario). Qui viene mostrata anche la
posizione dell’istantanea (vedere Pop-up Snapshot (Istantanea): figura
179).
• Fare clic su Snapshot Successful (Istantanea riuscita)
per accedere alla funzionalità IMAGE FILTER (Filtro
immagine): verranno mostrate tutte le istantanee storiche archiviate in
locale. Vedere Filtro immagine istantanea: figura 180.
Filtro immagine istantanea: figura 180
49
Pop-up Snapshot (Istantanea): figura 179
9.11 Impostazioni utente e sistema
• Vengono visualizzati il nome utente, la data (PC client) e l’ora (PC client) correnti
dell’ultimo accesso. Vedere Area utente e sistema: figura 181.
• Questa area consente di eseguire la disconnessione. A tale scopo, fare clic
sull’icona di disconnessione
. Verrà visualizzata una schermata in cui si
richiede di confermare la disconnessione. Fare clic su YES (Sì) o NO; verrà
visualizzata la schermata di accesso di MDR-Dashboard 5.0. Vedere Schermo di
disconnessione: figura 183.
Area utente e sistema: figura 181
Menu delle impostazioni di MDR-Dashboard
5.0: figura 182
• Fare clic sull’icona dell’ingranaggio
per visualizzare il sottomenu contenente
SYSTEM SETTINGS (Impostazioni di sistema) e ABOUT (Info su). Vedere Menu
delle impostazioni di MDR-Dashboard 5.0: figura 182.
• Fare clic sull’opzione ABOUT per visualizzare la finestra mostrata in Informazioni:
figura 184, in cui è possibile vedere le informazioni sulla versione corrente di MDRDashboard 5.0.
• Fare riferimento alla finestra SYSTEM (SISTEMA) in Impostazioni del sistema:
figura 185. Questa area consente di configurare quanto segue:
➢ Percorso delle istantanee
➢ Tipo di mappa
➢ Lingua: inglese o cinese
➢ Unità velocità
➢ Unità temperatura
➢ Passa automaticamente al flusso principale: non utilizzato
➢ Loop Playback Video (Riproduzione ripetuta video): questa opzione
comporta la riproduzione ripetuta dell’intero video selezionato. Questa
funzionalità può essere utilizzata per la riproduzione dell’unità disco rigido o
della directory.
➢ Alarm Settings Count (Conteggio impostazioni allarmi) (solo modalità
Server): mostra la cronologia degli eventi e degli allarme nell’area del registro
degli allarmi. La quantità predefinita è 200.
➢ Alarm Settings Time (Ora impostazioni allarme) (solo modalità Server):
mostra gli eventi e gli allarmi per l’impostazione dell’intervallo di tempo
trascorso nell’area del registro degli allarmi. La quantità predefinita è 30
minuti.
• Le impostazioni del sistema si compongono
di 2 finestre: System (Sistema) e
Permission Settings (Impostazioni
autorizzazioni). Le impostazioni del sistema
sono mostrate in Impostazioni del sistema:
figura 185.
• Vedere la finestra PERMISSION
SETTINGS (IMPOSTAZIONI
AUTORIZZAZIONI) mostrata in
Impostazioni delle autorizzazioni: figura
186. Questa area viene utilizzata per
configurare gli accessi utente locali.
• Solo l’account ADMIN
(AMMINISTRATORE) può creare nuovi
account utente locali.
• Eventuali account utente locali sono
destinati agli utenti che accedono
utilizzando lo STESSO PC ma richiedono
diversi livelli di accesso.
• A tali account possono essere assegnate
password, anche nel caso in cui siano
impostate autorizzazioni per ciascun utente
locale. Si consiglia a ogni utente di
prendere nota della propria password.
Schermo di disconnessione: figura 183
Informazioni: figura 184
Impostazioni del sistema: figura 185
50
Aggiunta di un utente locale: figura 187
Impostazioni delle autorizzazioni: figura 186
10 MDR-Player 5.0
MDR-Player 5.0 è simile a MDR-Dashboard 5.0 sia graficamente che in termini di funzionamento. MDR-Player 5.0 viene utilizzato
principalmente per riprodurre file video eseguibili (.exe). Il sistema è compatibile con PC in cui vengono eseguiti Microsoft Windows™ 7 e 8.x
(versioni a 32 bit o 64 bit) e 10. Per comprendere meglio le principali differenze tra le due applicazioni software, vedere la Tabella riportata di
seguito:
Differenze tra MDR-Dashboard 5.0 e MDR-Player 5.0
MDR-DASHBOARD 5.0
Installazione necessaria
Fonti di riproduzione: unità disco rigido del server , unità disco
rigido locale, prove SD locali, dispositivo remoto e
riproduzione da directory (clip)
Modalità in diretta, modalità di riproduzione, modalità prove
Visualizzazione, esportazione e suddivisione in clip delle
registrazioni
Scelta di istantanee
Visualizzazione di eventi e registri
Sfumatura e zoom dei canali
MDR-PLAYER 5.0
File eseguibile diretto
Fonti di riproduzione: file esportati (file .exe protetti da
password ) e riproduzione da directory (clip)
Modalità di riproduzione
Visualizzazione delle registrazioni
Istantanee singole
Nessuna opzione per la visualizzazione di eventi e registri
Nessuna sfumatura o zoom dei canali
10.1 MDR-Player 5.0 esportato
• Il programma MDR-Player 5.0 è un file
eseguibile singolo che può essere
protetto da password (a scelta
dell’utente) generato da MDRDashboard 5.0.
• Il file contiene una clip video esportata
con il programma MDR-Player 5.0.
Facendo doppio clic sul file .exe, viene
avviato MDR-Player 5.0, in cui vengono
mostrate automaticamente le
registrazioni con i metadati. Visualizzare
le immagini per conoscere l’aspetto
dell’icona esportata e delle finestra di
richiesta password.
Icona di MDR esportato: figura 188
Richiesta password: figura 189
10.2 Configurazione di MDR-Player 5.0
• MDR-Player 5.0 non richiede alcuna installazione. Se MDR
Dashboard 5.0 è già stato installato, è possibile accedere a
MDR-Player 5.0 dal menu di avvio o tramite un collegamento
disponibile sul desktop.
• Vedere Icona di MDR-Player 5.0: figura 190. Fare doppio clic sul
logo di Brigade denominato MDR-Player 5.0 per avviare il
programma.
Icona di MDR-Player 5.0: figura 190
10.3 Operazioni di base
MDR-Player 5.0 consente di caricare i dati in base a tre modalità:
• Da una clip video con il programma MDR-Player integrato 5.0 (come descritto nella sezione 10.1)
• Aprendo un file
È possibile accedere alle seguenti informazioni utilizzando il menu a discesa. Vedere
Stato del veicolo: figura 191:
• Canale
• Velocità
• G-Force
Stato del veicolo: figura 191
51
• Temperatura
• Alimentazione
Viene quindi visualizzata l’interfaccia mostrata di seguito. MDR-Player 5.0: figura 192 illustra una vista con più telecamere, una sequenza
temporale con pulsanti di comando e una vista di Google Maps.
Nota: per utilizzare la funzione mappe, è necessaria una connessione a Internet.
MDR-Player 5.0: figura 192
La barra degli strumenti (figura del pannello di controllo 154) presenta le seguenti opzioni:
• Open File (Apri file)
• Pause (Pausa)
• Rewind (Riavvolgi)
• Stop (Interrompi)
• Slow Forward (Avanzamento lento) (x1/2 o x1/4)
• Fast Forward (Avanzamento rapido) (x2 o x4)
• Previous Frame (Fotogramma precedente)
• Next Frame (Fotogramma successivo)
• Sound (Audio)
• Snapshot (Istantanea): consente di acquisire una screenshot del canale selezionato che verrà archiviata in C:\Utenti\<nome
utente>\AppData\Roaming\MDR-Player 5.0\Temp
• Frame Information (Informazioni sui fotogrammi)
Open File
(Apri file)
Posizione
corrente della
riproduzione e
velocità di
riproduzione
Rewind
(Riavvo
lgi)
Play/Pause
(Riproduci/
Sospendi)
Stop
(Inte
rrom
pi)
Slow Forward
(Avanzamento
lento)
Fast Forward
(Avanzament
o rapido)
Next Frame
(Fotogramm
a
successivo)
Previous Frame
(Fotogramma
precedente)
Snapshot
(Istantan
ea)
Sound Volume
(Volume
audio)
Frame Information
(Informazioni sui
fotogrammi)
Pannello di controllo di MDR-Player 5.0: figura 193
Per accedere alle clip locali (H.264), fare clic sull’icona OPEN FILE
(APRI FILE)
. Selezionando Apri file (Open File) (Open File
(Apri file): figura 194), viene visualizzata una finestra di dialogo di
Esplora risorse di Windows™. Selezionare la cartella in cui si trovano i
file nativi .h264. Se si seleziona il file di un singolo canale, verranno
caricati automaticamente gli altri canali (se presenti) corrispondenti
allo stesso arco temporale.
Open File (Apri file): figura 194
52
Le clip (file H.264) create con la versione precedente di MDRDashboard 1.0 possono essere riprodotti solo con MDR-Player 1.0. Le
clip create con MDR-Dashboard 5.0 possono essere riprodotti solo
con MDR-Player 5.0.
Per selezionare Open File (Apri file), è necessario selezionare una
cartella in base alla data come illustrato (Browser dei file: figura
195).
Browser dei file: figura 195
Una volta caricati i dati, è possibile riprodurre i video (massimo 4 canali per il modello MDR-504xx o 8 canali per il sistema MDR-508xx-1000).
Facendo doppio clic sull’immagine di un singolo canale, tale canale viene visualizzato a schermo intero. Quando sono visualizzati più canali,
viene riprodotto l’audio del canale 1. È possibile selezionare un’altra fonte audio facendo clic sull’immagine di un altro canale.
Durante la riproduzione, è possibile eseguire lo zoom avanti/indietro sulla sequenza temporale tramite i pulsanti +/- o la rotellina del mouse.
Grafico della velocità: figura 196
Grafico della tensione: figura 197
Grafico della temperatura: figura 198
Grafico di G-Force: figura 199
Utilizzare l’icona
per accedere alle informazioni sui fotogrammi. Vengono visualizzate informazioni quali stato di trigger dei sensori,
posizione GPS, firmware/unità contenitore disco rigido estraibile e parametri di registrazione video (Informazioni sui fotogrammi: figura 161).
Versioni di
firmware e
unità
contenitore
disco rigido
estraibile
Posizione GPS
Stato di trigger, ad es. Br (trigger
freno)
Informazioni sui fotogrammi: figura 200
Nelle mappe le informazioni di rilevamento vengono aggiornate continuamente durante la riproduzione e viene visualizzata la registrazione del
veicolo. Per eseguire lo zoom avanti e indietro, selezionare i pulsanti +/- oppure utilizzare la rotellina del mouse.
Nota: lo strumento Mano consente di spostarsi nella mappa ma l'immagine viene aggiornata di tanto in tanto per mantenere il veicolo al centro
della mappa.
La traccia rossa indica la strada percorsa, mentre la traccia blu rappresenta l’itinerario che deve essere ancora percorso.
MDR-Player 5.0 supporta anche la visualizzazione satellite di Google Maps.
53
L’area della mappa offre due opzione quando si visualizzano i
dati GPS. Quando le icone sono verdi, significa che questa
funzionalità è attiva.
• Blocco automatico della mappa sul veicolo
. In altre
parole, il veicolo verrà centrato sulla mappa e non sarà
possibile spostarsi liberamente nella mappa.
• Show Line/Hide Line (Mostra/Nascondi linea)
consente di visualizzare i dati di monitoraggio del veicolo
sul percorso.
Nella parte inferiore destra della mappa sono inoltre disponibili
Mappa di MDR-Player 5.0: figura 201
pulsanti per eseguire lo zoom avanti e lo zoom indietro.
11 Configurazioni Ethernet avanzate
Questa sezione è dedicata a una funzione avanzata che può essere abilitata da utenti esperti di
connettività di rete per consentire quanto segue:
• Visualizzazione in diretta delle telecamere
• Riproduzione e download delle registrazioni
• Visualizzazione e download dei registri
• Configurazione delle impostazioni dell’unità MDR
Si consiglia di non utilizzare questa funzione per operazioni sul campo, diagnosi e configurazioni.
Attenzione: il menu dell’interfaccia web sottostante (a sinistra) non corrisponde al menu
OSD disponibile sull’unità MDR. La terminologia potrebbe differire, tuttavia potrebbero
essere disponibili le stesse impostazioni.
Versione di Internet Explorer: figura
202
Attenzione: per usufruire di tutte le funzionalità (istantanee, download, vista Live ecc.), aprire
Internet Explorer con diritti di amministratore per i sistemi operativi Windows 8 e Windows
10.
Nota: la configurazione richiede un cavo Cat5e, un sistema operativo Microsoft Windows™, un PC
con una porta Ethernet RJ45 e una scheda wireless con accesso a Internet (che potrebbe essere
necessario per scaricare il plug-in).
Attenzione: le funzioni Playback (Riproduzione), Live View (Visualizzazione in diretta) e
Maintenance (Manutenzione) variano in base alla versione di Internet Explorer in uso.
11.1 Configurazione Ethernet
• Collegare il cavo Ethernet al PC e la porta
LAN Ethernet alla parte posteriore del
sistema MDR.
• La procedura riportata di seguito si applica
ai PC in cui viene eseguito Windows 7 e
versioni successive. Prima di apportare
modifiche alle impostazioni di rete del PC,
accertarsi che tutto il lavoro sia salvato.
• Proprietà della connessione all’area locale:
figura 203 mostra la finestra della
configurazione di rete. Per accedere a
questa finestra di dialogo, è possibile fare
clic con il pulsante destro del mouse su
“Apri Centro connessioni di rete e
condivisione” sul desktop
.
Selezionare l’interfaccia di rete appropriata
facendo doppio clic.
• Selezionare la voce “Protocollo Internet
versione 4 (TCP/IPv4)”, quindi fare clic su
“Proprietà”. Protocollo Internet versione 4:
figura 204 viene visualizzato; in questa
casella è necessario immettere un
indirizzo IP; la scelta consigliata è
192.168.1.1, come mostrato nell’esempio.
(Questo indirizzo si trova nella stessa
subnet dell’unità MDR, il cui indirizzo IP
predefinito è 192.168.1.100).
• Per individuare l’indirizzo IP dell’unità
MDR, accedere al menu dell’unità MDR,
selezionare Basic Setup (Configurazione
di base) → Ethernet e verificare l’indirizzo
IP.
Proprietà della connessione all’area locale:
figura 203
Protocollo Internet versione 4: figura 204
Risultati dal prompt dei comandi: figura 206
Impostazioni rete MDR: figura 205
54
• Per modificare, digitare il nuovo indirizzo
IP e fare clic su Save (Salva).
• Per verificare la connessione del PC
all’unità MDR. aprire il prompt dei comandi
digitando cmd nel menu di avvio. Eseguire
il ping dell’indirizzo IP dell’unità MDR
digitando ping 192.168.1.100. I risultati
sono mostrati in Risultati dal prompt dei
comandi: figura 206.
• Aprire una pagina web di Internet Explorer
e digitare quanto segue:
http://192.168.1.100. Viene visualizzata
una finestra pop-up in Internet Explorer in
cui si richiede di autorizzare
l’installazione/esecuzione di un plug-in
“N9M_ACTIVEX”. Vedere Pop-up plug-in:
figura 208.
• Autorizzare il plug-in e la relativa
installazione.
• Una volta installato correttamente il plugin, viene visualizzata la schermata di
accesso (Accesso utente web: figura 209).
• Inserire la password appropriata (la stessa
utilizzata per accedere all’unità MDR) per
garantire le corrette autorizzazioni, quindi
fare clic su LOGIN (ACCEDI).
Nota: se la password dell’unità MDR è
disabilitata, fare clic su LOGIN (ACCEDI)
dopo aver immesso soltanto un nome utente.
Indirizzo web di Internet Explorer: figura 207
Pop-up plug-in: figura 208
Accesso utente web: figura 209
11.2 Funzionamento Ethernet
• Una volta effettuato l’accesso, vengono visualizzate le 5
schede seguenti: PLAYBACK (RIPRODUZIONE); LIVE
VIEW (VISUALIZZAZIONE IN DIRETTA);
MAINTENANCE (MANUTENZIONE); LOG (REGISTRO)
e CONFIG (CONFIGURAZIONE). Vedere Gestione
applicazioni web: figura 210.
• La scheda PLAYBACK (RIPRODUZIONE) consente di
visualizzare e scaricare le registrazioni.
• La scheda LIVE (DIRETTA) consente di visualizzare le
telecamere in diretta.
• MAINTENANCE (MANUTENZIONE) mostra le informazioni
di base, le informazioni sul modulo del dispositivo, le
informazioni sul dispositivo di archiviazione e le informazioni
sulla versione.
• LOG (REGISTRO) viene utilizzato per visualizzare ed
esportare i registri.
• CONFIG (CONFIGURAZIONE) consente di configurare le
impostazioni dell’unità MDR, ad esempio configurazione di
base, sorveglianza, eventi e allarmi.
• La scheda PLAYBACK (RIPRODUZIONE) consente di
visualizzare e riprodurre le registrazioni. È possibile
eseguire la ricerca in base a data, tipo, ora, canale e origine
della registrazione.
• Facendo clic su varie date del calendario, nella sequenza
temporale verranno caricati automaticamente i dati dei
video.
• Le istantanee vengono salvate nel seguente percorso:
C:\Users\Administrator\NVR\192.XXX.XXX.XXX\CAPTURE\
CHXX
• Visualizzare la barra degli strumenti e le opzioni mostrate di
seguito:
Gestione applicazioni web: figura 210
Barra degli strumenti di riproduzione: figura 211
Riproduzione: figura 213
Opzioni di visualizzazione della riproduzione: figura 212
55
• PLAYBACK (RIPRODUZIONE) mostra inoltre un elenco di
registrazioni in base alla ricerca e che è possibile scaricare.
Per accedere a tale elenco, fare clic su Record List (Elenco
registrazioni) disponibile sotto il pulsante Search (Cerca).
• Selezionare i canali da scaricare, quindi fare clic su Backup.
• Viene visualizzata una finestra pop-up in cui si richiede di
specificare il tipo di dati.
• I dati proprietari e AVI vengono archiviati nel seguente
percorso:
C:\Users\Administrator\NVR\192.168.14.219\BACKUP
Elenco di registrazioni: figura 216
Esportazione web: figura 214
Barra di stato dell’esportazione: figura 215
• La vista Live (Diretta) viene utilizzata per visualizzare le
telecamere in diretta. È inoltre possibile accedere all’audio. Il
contorno verde indica l’audio di un canale in riproduzione.
• Visualizzare le opzioni di visualizzazione sotto. Le
istantanee vengono salvate nello stesso percorso indicato
sopra. Le impostazioni di ciascun canale possono essere
regolate singolarmente, ad esempio luminosità, colore,
contrasto e saturazione utilizzando
.
• È possibile passare dallo streaming principale al sub-stream
utilizzando le opzioni in Opzioni dello streaming in diretta:
figura 219.
Opzioni della visualizzazione in diretta: figura 217
Visualizzazione in diretta: figura 220
Impostazione della visualizzazione del canali in diretta:
figura 218
Opzioni dello streaming in diretta: figura 219
11.3 Manutenzione Ethernet
• Le informazioni di base mostrano lo stato corrente e storico
dei canali delle telecamere. Possono variare in base a diversi
motivi, ad esempio danni, scarso contatto e installazione.
• Il modulo del dispositivo mostra le informazioni correlate a al
modulo di rete mobile, Wi-Fi e GPS. Vedere sotto:
Manutenzione Ethernet: figura 222
Informazioni sul modulo Ethernet: figura 221
• Storage Device (Dispositivo di archiviazione) viene
utilizzato per varie funzioni. Mostra tutti i dispositivi di
archiviazione: disco rigido, scheda SD (interna ), scheda SD
(FPB) e porta USB anteriore. Vengono visualizzate le
capacità totali e lo spazio libero.
• È possibile formattare un determinato dispositivo di
archiviazione facendo clic su
. Visualizzare sotto la
finestra di conferma della formattazione.
• Nella sezione Local Storage (Archiviazione locale), è
possibile definire il percorso utilizzato per i backup di
istantanee e video. L’impostazione predefinita è:
C:\Users\Administrator\NVR\
Dispositivi di archiviazione Ethernet: figura 224
56
Conferma formattazione Ethernet: figura 223
• Version Information (Informazioni sulla versione)
mostra il tipo di dispositivo, che può essere MDR-504XX-500
o MDR-508XX-1000.
• Viene visualizzata anche la versione corrente dell’unità
contenitore disco rigido estraibile e del firmware. CP3/4
version (Versione CP3/4) non è al momento utilizzato.
• È possibile effettuare l’upgrade del firmware e dell’unità
contenitore disco rigido estraibile selezionando il percorso del
file e facendo clic su Upgrade (Effettua upgrade).
• I file di configurazione possono essere esportati. Dopo aver
fatto clic su Export (Esporta), viene visualizzata una finestra
di Internet Explorer in cui si richiede di salvare il file. Vedere
sotto.
• Per importare un file di configurazione, è necessario disporre
di un file di configurazione già archiviato in locale, che dovrà
essere inviato all’unità MDR.
Informazioni sulla versione Ethernet: figura 226
File di configurazione Ethernet: figura 225
11.4 Registro Ethernet
• Log (Registro) viene utilizzato per visualizzare ed esportare i
registri MDR.
• I registri possono essere registri di allarmi, registri di
operazioni o registri bloccati.
• I registri degli allarmi possono essere ulteriormente filtrati in
base al tipo, ad esempio: IO, Panic (Emergenza), Speed
(Velocità), Video Loss (Perdita di segnale video), Blind
detection (Rilevamento di aree cieche), Motion detection
(Rilevamento dei movimenti), G-Force e Geo-Fence (Recinti
virtuali).
• I risultati della ricerca vengono visualizzati sotto e
contengono informazioni quali tipo, data, ora e dettagli.
• Per esportare i file di registro, fare clic su Export (Esporta).
Verrà mostrata una richiesta di Internet Explorer, come
mostra sotto. Fare clic su Save (Salva). Per impostazione
predefinita, i file di registro vengono salvati nel seguente
percorso:
C:\Users\Administrator\Downloads
• Il formato di tali file è .txt: possono essere aperti con un editor
di testo come Blocco note™.
Registri Ethernet: figura 228
File di registro Ethernet: figura 227
11.5 Configurazione Ethernet
La configurazione Ethernet è una versione web della mappa OSD disponibile sull’unità MDR. Per ulteriori informazioni, consultare il Capitolo 7
Configurazione. Assicurarsi di fare clic su Save (Salva) dopo ogni modifica per garantire che venga inviata all’unità MDR.
57
12 Mappa OSD
Nota: Il CORSIVO MAIUSCOLO ARIAL VERDE indica le impostazioni predefinite
Il font Lucida Handwriting indica le opzioni di menu per rete mobile e/o Wi-Fi
12.1 Ricerca nelle registrazioni
12.1.1 Ricerca nelle registrazioni
Ricerca nelle
registrazioni
TITOLO OPZIONE N. 1
Origine
HDD
Sub-stream SD
Streaming
principale SD
Mese
(XXX)
Anno
(XXXX)
Scegliere sulla
vista del
calendario
(arancione)
Data
Avanti
---------------→
Opzioni di ricerca
OPZIONE N.
TITOLO
1
Tipo video
TUTTO
Normale
Allarme
Canale
1-8
INDIVIDUALE
Cerca
Gruppo 1-4
Gruppo 5-8
--------------→
Risultati della ricerca
TITOLO
OPZIONE N. 1
Zoom indietro
Zoom avanti
Prima nel
giorno
Dopo nel
giorno
Opzioni canali
Ora di inizio
riproduzione
CH1-CH8
Scegliere l’ora con
il tastierino
numerico
58
Esporta
Indietro
Ora di inizio
Esporta ------→
DATI PROPRIETARI
Dati AVI
Riproduzione
(durante la
riproduzione,
il pulsante
destro del
mouse
rimuove
l’OSD dalla
visualizzazion
e)
Menu
Mostra/Nascondi
Ora di
esportazio
ne
Dimensio
ne file
Rimanent
e/totale
volume
Scegliere l’ora con
il tastierino
numerico
Aumento del
volume
Diminuzione del
volume
Disattivazione
audio
Canale successivo
Canale precedente
Riavvolgimento x2
x4 x8 x16
Riproduci/Sospend
i
Avanzamento
rapido x2 x4 x8 x16
Avanzamento
lento 1/2 1/4 1/8
1/16
Passaggio
Indietro
12.2 INFORMAZIONI SUL SISTEMA
12.2.1 Informazioni sulla versione
Informazioni sulla versione
TITOLO
OPZIONE N. 1
Nome dispositivo
MDR-504xx-500 o MDR-508xx-1000
Numero di serie
Indirizzo MAC
Versione del firmware
Versione dell’unità contenitore
disco rigido estraibile
XXXXXXXXXX (10 caratteri)
XX:XX:XX:XX:XX:XX (12 caratteri)
MDR-504_VXXX_TXXXXXX.XX o MDR-508_VXXX_TXXXXXX.XX
TXXXXXXXX (9 caratteri)
59
12.2.2 Moduli
12.2.2.1 Rete mobile
Rete mobile
OPZIONE N. 1
GPRS/EDGE
CDMA
EVDO
WCDMA
TDSCDMA
FDD
TDD
Rilevato
Non rilevato
SIM rilevata
SIM non rilevata
SIM disponibile
SIM non disponibile
SIM occupata
Composizione avvenuta
Composizione non riuscita
Errore sconosciuto
TITOLO
Tipo di connessione
Stato modulo (stato fisico)
Stato SIM (stato fisico)
Stato composizione
Livello segnale
Indirizzo IP
IMEI
(XXdBm)
XXX.XXX.XXX.XXX
XXXXXXXXXXXXXXX (15 caratteri)
12.2.2.2 Wi-Fi
Wi-Fi
TITOLO
Stato Wi-Fi integrato (stato fisico)
OPZIONE N. 1
Rilevato
Non rilevato
In connessione
Connessione non riuscita
Connesso
Ottenimento indirizzo IP (DHCP)
Livello segnale
Indirizzo IP
Indirizzo MAC
Stato Wi-Fi smart controller
XXX.XXX.XXX.XXX
XX:XX:XX:XX:XX:XX (12 caratteri)
Rilevato
Non rilevato
ID univoco
XXX.XXX.XXX.XXX
SSID smart controller
Indirizzo IP smart controller
Indirizzo MAC smart controller
XX:XX:XX:XX:XX:XX (12 caratteri)
12.2.2.3 GPS
GPS
TITOLO
Stato GPS (stato fisico)
Conteggio satelliti GPS
Velocità
OPZIONE N. 1
RILEVATO
Non rilevato
1 - 24
Miglia/Km
12.2.3 Stato del server
N. server centrale
TITOLO
Stato del server
OPZIONE N. 1
UNCONNECTED (Non connessa)
Connesso
Tipo di rete
Rete mobile
Wi-Fi
Ethernet
Adattamento automatico
Tipo di protocollo server
MDR5
Indirizzo IP server
Porta
Manutenzione
XXX.XXX.XXX.XXX
XXXXX (in genere 5 caratteri, in base alla specifica della porta)
60
12.2.4 Ambiente
Ambiente
TITOLO
Tensione (V)
Temperatura dispositivo (°C)
Stato riscaldatore disco rigido
Stato di accensione
OPZIONE N. 1
XX.XX
XX.XX
Off
On
Off
On
12.2.5 Archiviazione
Archiviazione
TITOLO
Tipo di archiviazione
Stato
Spazio libero/totale (in megabyte o gigabyte)
Tempo rimanente (in giorni/ore/minuti)
12.2.6
OPZIONE N. 1
Disco rigido
Scheda SD (interna)
Scheda SD (FPB)
PORTA USB ANTERIORE
Registrazione
Normale
Non riuscito
XXX.X
X.X
Cronologia
Cronologia
TITOLO
Massima velocità
Chilometraggio totale
Tensione minima
Tensione massima
Temperatura minima
Temperatura massima
OPZIONE N. 1
MPH / KM/H; DATA; ORA
xxxx.x MIGLIA
x.x V; DATA; ORA
x.x V; DATA; ORA
x.X F/C; DATA; ORA
x.X F/C; DATA; ORA
61
12.3 RICERCA NEL REGISTRO
TITOLO
Ricerca nel registro
OPZIONE N. 1
Mese
Anno
Scegliere sulla vista del
calendario (arancione)
Data
Avanti
Ora di
inizio
Ora di fine
Tipo di
registro
------------------------→
REGISTRO
OPERAZIONI
Registro allarmi--
Tipo allarme---→
TUTTO
-→
Registro
bloccati
Cerca-→
IO
Pulsante di
emergenza
Velocità
G-Force
Perdita di segnale
video
Rilevamento dei
movimenti (Motion
Detection)
Rilevamento di aree
cieche
Recinti virtuali
12.4 CONFIGURAZIONE
12.4.1 Configurazione di base
12.4.1.1 Informazioni registrazioni
12.4.1.1.1
Informazioni veicolo
Informazioni veicolo
TITOLO
Registrazione veicolo (visualizzato su MDR-Dashboard)
Numero veicolo (visualizzato su MDR-Dashboard)
12.4.1.1.2
OPZIONE N. 1
XXXXXXXXXX (10 caratteri)
XXXXXXXXXX (10 caratteri)
Informazioni conducente
Informazioni conducente
TITOLO
Numero conducente (non mostrato in MDR-Dashboard)
Nome conducente (area Prove di MDR-Dashboard)
OPZIONE N. 1
XXXXXXXXXX (10 caratteri)
XXXXXXXXXX (10 caratteri)
12.4.1.2 Configurazione dell’ora
12.4.1.2.1
TITOLO
Formato data
Generale
Generale
OPZIONE N. 1
GIORNO/MESE/ANNO
MESE/GIORNO/ANNO
ANNO-MESE-GIORNO
Formato ora
24 ORE
12 ore
Fuso orario
(GMT) DUBLINO, EDIMBURGO, LONDRA
62
12.4.1.2.2
Sincronizzazione ora
Sincronizzazione ora
OPZIONE N. 1
Scegliere dal calendario
Usare il tastierino
numerico per immettere
l’ora
TITOLO
Data/ora
GPS
ABILITATO
Disabilitato
Sincronizzazione NTP
Abilitato -----------------→
time.nist.gov
time.windows.com
time.nw.nist.gov
time-a.nist.gov
time-b.nist.gov
Definito dall’utente------→
DISABILITATO
Tastierino alfanumerico
12.4.1.2.3
DST
DST
OPZIONE N. 1
TITOLO
MAR. Scegliere il mese del
Abilita
ABILITATO----------------→
Avvia
calendario
1; 2; 3; 4; ULTIMO
DOMENICA Scegliere il
giorno della settimana
02:00 Scegliere l’ora
OTT. Scegliere il mese del
calendario
1; 2; 3; 4; ULTIMO
DOMENICA Scegliere il
giorno della settimana
02:00 Scegliere l’ora
Disabilitato
Fine
12.4.1.3 Alimentazione
12.4.1.3.1
Accensione/spegnimento
Accensione/spegnimento
OPZIONE N. 1
TITOLO
Modalità On/Off
ACCENSIONE
Timer da
Timer ----------------------→
Non stop
Accensione o timer-----→
Abilitato (disabilita il ritardo
arresto)
Ritardo arresto
DISABILITATO
600 SECONDI (0-86399) secondi
12.4.1.3.2
Alimentazione
TITOLO
Protezione da bassa tensione
Immettere l’ora
di inizio
Immettere l’ora
di fine
XX:XX:XX
XX:XX:XX
Alimentazione
OPZIONE N. 1
Abilitato----→
DISABILITATO
Bassa tensione (8~11.5) V / (20~23.5) V
11,0 V / 22,0 V
Tensione di avvio (12~14) V / (24~26) V
Tempo di osservazione (periodo
osservato da considerate come evento
di bassa tensione)
Ritardo arresto (quando l’unità MDR
riscontra bassa tensione, questo
ritardo avvierà un conto alla rovescia al
termine del tempo di osservazione)
Caricamento bassa tensione (carica le
informazioni sulla bassa tensione su
MDR Server: richiede il modello di
unità MDR con rete mobile o Wi-Fi)
12,0 V / 24,0 V
300 SECONDI (0-1800) secondi
300 SECONDI (0-1800) secondi
Abilitato
DISABILITATO
63
12.4.1.4 Configurazione utente
CONFIGURAZIONE UTENTE
TITOLO
OPZIONE N. 1
Menu Tempo di inattività
(periodo di disconnessione
automatica)
30 secondi
1 minuto
3 MINUTI
5 minuti
10 minuti
Mai
Nome utente
admin
Abilitato -→
Modifica --------→
Gruppo di
utenti
user
Gruppo di utenti
Nome utente
ADMIN
Nuova
password
Conferma
nuova password
Utente normale
Aggiungi (attivo è presente un
massimo di 2 account utente)
Nome utente
Gruppo di utenti
Password
Conferma password
XXXXXXXXXX
(10 caratteri)
Admin
Utente normale
XXXXX…XXXXX
(16 caratteri)
Elimina (solo
utente)
12.4.1.5 Rete
12.4.1.5.1
Ethernet
Ethernet
TITOLO
OPZIONE N. 1
Modalità DHCP
Abilitato -----------→
OTTIENI DNS
AUTOMATICAMENTE
Usa il seguente DNS ----→
DISABILITATO
ABILITATO-----------→
IP statico
Disabilitato
Indirizzo IP
Subnet Mask
Gateway
Usa il seguente DNS ----→
Server DNS preferito
8.8.8.8
Server DNS
alternativo
8.8.4.4
192.168.001.100
255.255.255.000
192.168.001.254
Server DNS preferito
8.8.8.8
Server DNS
alternativo
8.8.4.4
12.4.1.5.2
Porte
Porte
TITOLO
OPZIONE N. 1
Porta web (accesso IE all’unità
MDR tramite Ethernet)
80
TITOLO
Abilita
12.4.1.5.3
Wi-Fi
Wi-Fi
OPZIONE N. 1
OFF
On --------→
SSID
XXXXX…XXXXX (32
caratteri)
Crittografia --→
Nessuno
WEP ---------→
WPA/WPA2--→
Abilitato ----→
IP statico
DISABILITATO
Password
Indirizzo IP
Subnet Mask
Gateway
XXXX…XXXX
(32 caratteri)
XXX.XXX.XXX.XXXX
XXX.XXX.XXX.XXXX
XXX.XXX.XXX.XXXX
64
12.4.1.5.4
Rete mobile
Rete mobile
TITOLO
Abilita
OPZIONE N. 1
OFF
On
Nessun servizio
GPRS/EDGE
CDMA
EVDO
WCDMA
TDSCDMA
FDD
TDD
Tipo di server
Tipo di rete
3G
4G
Misto
XXXX…XXXX (32 caratteri)
XXXX…XXXX (32 caratteri)
XXXX…XXXX (32 caratteri)
APN
Nome utente
Password
Numero di accesso
Certificazione
*99#
CHAP
Numero di telefono SIM
TITOLO
Server centrale
ON
PAP
XXXX…XXXX (16 caratteri)
12.4.1.5.5
Server
Server
OPZIONE N. 1
Server 1 ----→
Server 2 ----→
Server 3 ----→
Server 4 ----→
Server 5 ----→
Server 6 ----→
Abilitato ---→
DISABILITATO
Aggiungi
Aggiungi/Elimina
Aggiungi/Elimina
Aggiungi/Elimina
Aggiungi/Elimina
Elimina
Tipo di protocollo --→
Modalità di rete -→
MDR5
Manutenzione
Ethernet
Wi-Fi
RETE MOBILE
Adattamento
automatico
MDR/IP server principale (in base al
tipo di protocollo)
MDR/Porta server principale (in base al
tipo di protocollo)
Supporto/IP server di backup (in base
al tipo di protocollo)
Supporto/Porta server di backup (in
base al tipo di protocollo)
XXX.XXX.XXX.XXXX
TCP
5556
XXX.XXX.XXX.XXXX
TCP
5556
65
12.4.2 Sorveglianza
12.4.2.1
TITOLO
Audio in diretta
Visualizzazione in diretta
12.4.2.1.1 Anteprima
Anteprima
OPZIONE N. 1
Abilitato
DISABILITATO
Configurazione immagine
Configurazione -------------→
BRI (luminosità)
31
CON (contrasto)
31
COL (colore)
31
SAT (saturazione)
31
Canale
Scegliere da 1 a 6 (4
canali)
Scegliere da 1 a 12
(8 canali)
Mirroring/Normale
(mirroring dei dati in
diretta e registrati)
Capovolgimento
verticale
(capovolge i dati in
diretta e registrati)
Copia in
TUTTO
Copia
Scegliere da 1 a 12
Margini
Schermata di avvio
Configurazione -------------→
Margine superiore
20
Margine inferiore
20
Margine sinistro
45
Margine destro
45
Singolo
QUADRUPLA
Canale
9 schermi
Scegliere da 1 a 12
ABILITATO
Disabilitato
66
12.4.2.1.2 Scansione automatica
Scansione automatica
TITOLO
OPZIONE N. 1
Abilitazione scansione
Aggiungi schermata -automatica (max 32)
Abilitato ---------------→ ------→
Modalità
SINGOLO
Layout
Quadrupla
9 schermi (solo per
modello a 8 canali)
Assegnare i canali a
ogni area
5 SECONDI (1-300)
secondi
DISABILITATO
Durata
Modifica
schermata----→
Modalità
SINGOLO
Layout
Quadrupla
9 schermi (solo per
modello a 8 canali)
Assegnare i canali a
ogni area
5 SECONDI (1-300)
secondi
Durata
Elimina
TITOLO
Data/ora
12.4.2.1.3 OSD in diretta
OSD in diretta
OPZIONE N. 1
Registrazione veicolo
ABILITATO
Disabilitato
Abilitato
DISABILITATO
Allarme
Abilitato
DISABILITATO
Numero veicolo
Abilitato
Stato di registrazione
DISABILITATO
ABILITATO
Disabilitato
Velocità
ABILITATO
GPS
Disabilitato
Abilitato
Nome canale
DISABILITATO
ABILITATO
G-Force
Abilitato
Abilitato
DISABILITATO
Posizione
Configurazione
Trascinare gli
elementi dell’OSD
nelle posizioni
desiderate sullo
schermo
67
12.4.2.2
TITOLO
Formato video
REGISTRAZIONE
12.4.2.2.1 Generale
Generale
OPZIONE N. 1
Sovrascrittura unità disco
rigido/SD
PAL-AHD
NTSC-AHD
In base ai giorni-----------→
1
1-31 giorni
IN BASE ALLA
CAPACITÀ
Mai
Blocco file da conservare
1-31 giorni
1
ABILITATO------------
Registrazione pre-allarme
→
Disabilitato
30 SECONDI
1 min
3 min
5 min
10 min
15 min
30 min
1 ora
68
TITOLO
Canale
Nome canale
12.4.2.2.2 Disco rigido
Disco rigido
OPZIONE N. 1
Scegliere da 1 a 6 (4
canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)
Abilita registrazione
CH1
CH2
CH3
CH4
CH5
CH6
CH7
CH8
ABILITATO
Disabilitato
Risoluzione (le opzioni di
regolazione automatica
sono basate sugli ingressi
delle telecamere
disponibili)
CIF
WCIF
HD1
WHD1
D1
WD1
720 p (AHD)
1080 p (AHD)
Frequenza dei
fotogrammi
Qualità
Modalità di registrazione
20 - Scegliere da 1 a 30
2 - Scegliere da 1
(migliore) a 8
ACCENSIONE
Timer -------→
Allarme
Audio
ABILITATO
Disabilitato
Programmazio
ne-→
Scegliere da
Dom a Sab
Aggiungi
un piano
Ora di inizio
Ora di fine
Tipo video→
Normal
e
Allarme
Velocità registrazione
I-Frame
NORMALE
1 Scegliere da 1
Qualità allarme
Modalità di codifica
(migliore) a 8
CBR
VBR
Copia in
TUTTO
Scegliere da 1 a 12
69
TITOLO
Archiviazione
registrazioni
12.4.2.2.3 SD
SD
OPZIONE N. 1
SCHEDA SD
INTERNA
SCHEDA SD FPB
Modalità di
registrazione
Nessuno
SUB-STREAM -----→
Configurazione
-------→
Canale
Abilita
Scegliere da 1 a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8 canali)
Disabilitato
ABILITATO
Audio
Disabilitato
ABILITATO
Risoluzione
QCIF
CIF
Frequenza dei
fotogrammi
Qualità
Copia in
HD1
D1
720 p
1080 p
5 Scegliere da 1 a 30
2 Scegliere da 1 (migliore) a 8
TUTTO
Scegliere da 1 a 12
Sub-stream CH
Disco rigido (streaming
principale)
Allarmi (disco rigido)
TITOLO
Data/ora
Mirroring CH
Allarme CH
Scegliere da 1 a 6 (4
canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)
Scegliere da 1 a 6 (4
canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)
Scegliere da 1 a 6 (4
canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)
ABILITATO
Disabilitato
ABILITATO
Disabilitato
ABILITATO
Disabilitato
12.4.2.2.4 OSD registrazioni
OSD registrazioni
OPZIONE N. 1
ABILITATO
Disabilitato
Registrazione veicolo
ABILITATO
Disabilitato
Nome canale
ABILITATO
G-Force
Disabilitato
Abilitato
Velocità
DISABILITATO
ABILITATO
GPS
Disabilitato
Abilitato
DISABILITATO
Numero veicolo
Abilitato
Allarmi
DISABILITATO
ABILITATO
Disabilitato
Posizione
Configurazione --------------→
Trascinare gli elementi
dell’OSD nelle posizioni
desiderate sullo schermo
70
TITOLO
12.4.2.3 Configurazione telecamere IP
Configurazione telecamere IP
OPZIONE N. 1
Abilitato --→
1
.
.
.
.
12
Cerca -→
Abilita
Indirizzo
MAC
Abilitato ---→
Indirizzo
IP
Disabilitato
Tipo di
protocollo
MDR5----→
ONVIF ----→
Configuraz
ione di
rete -→
Porta
9006
Porta
9007
N. canale
Tipo di
protocollo
MDR5
ONVIF
Esterno
Indirizzo IP
Porta
Nome utente
Password
Abilitato
DISABILITA
TO
DISABILITATO
1 (Scegliere da 1
Indirizzo locale
Configurazione rapida (la
telecamere IP deve essere
collegata)
10.100.100.
a 99)
ID telecamera IP
Associazione CH
Indirizzo IP
Porta
Tipo di
protocollo
Nome utente
Password
CH precedente
CH successivo
Salva
Esci
Scegliere da 1 a
12
MDR5
12.4.3 Eventi
12.4.3.1
Generale
12.4.3.1.1
TITOLO
Numero IO
Descrizione IO
ID IO
Copia in
IO
IO
OPZIONE N. 1
Scegliere da 1 a 8
XXXXXXXX (8 caratteri alfanumerici)
Li, Ri, Rv, Br, 5, 6, 7, 8 (2 caratteri alfanumerici)
TUTTO
Scegliere da 1 a 8
12.4.3.1.2
TITOLO
Pannello remoto
Periferiche
Periferiche
OPZIONE N. 1
OFF
On
Accelerometro (G-Sensor)
OFF
On
71
TITOLO
Unità
12.4.3.1.3
VELOCITÀ
OPZIONE N. 1
KM/H
Velocità
MPH
GPS
Origine
Impulsi di velocità -----→
Modalità di
calibrazione
Immissione
manuale
Correzione
automatica---→
Frequenza di impulsi
12.4.3.1.4 Chilometraggio
Chilometraggio
TITOLO
OPZIONE N. 1
Chilometraggio totale
X.XXXX miglia/km
0 (0-1500000 ) miglia/km
Chilometraggio effettivo
Configurazione
chilometraggio
Conferma
Cancella
12.4.3.2
Avvia
Fine ------------→
Correzione
Calcola
Per miglio / Per km
Impostare il valore di
chilometraggio?
Impostare il
chilometraggio totale
su zero?
Istantanee
12.4.3.2.1 Istantanee orarie
Istantanee orarie
TITOLO
OPZIONE N. 1
Aggiungi -------------Istantanee orarie
Abilitato -----------→
--→
Il nuovo n.
viene aggiunto
DISABILITATO
N. 1-8 (massimo)
Ora di inizio (ora del
giorno)
Ora di fine
Elimina
Disabilitato per il n.
1
Canale
Abilitazione
istantanee ------→
Scegliere da 1 a
6 (4 canali)
Scegliere da 1 a
12 (8 canali)
Abilitato ------→
Copia in
DISABILITAT
O
TUTTO
Configurazione
collegamento
istantanee→
Risoluzione
CIF
WCIF
HD1
WHD1
Scegliere da 1 a
12
D1
Qualità
Conteggio
istantanee
Intervallo
istantanee
WD1
720 p
1080 p
1 Scegliere da 1
(migliore) a 8
1 (1~3) pezzi
5 (5~3600) secondi
72
TITOLO
Istantanea
allarme
12.4.3.2.2 Istantanea IO
Istantanea IO
OPZIONE N. 1
Canale
Configurazione
collegamento
istantanee--------→
Abilitazione
istantanee ------→
Copia in
Scegliere da 1 a 6
(4 canali)
Scegliere da 1 a 12
(8 canali)
Abilitato ---------→
Risoluzione
DISABILITATO
TUTTO
CIF
WCIF
HD1
WHD1
Scegliere da 1 a 12
D1
Qualità
Conteggio
istantanee
Intervallo
istantanee
Istantanea app
per dispositivi
mobili/web
(accesso IE
all’unità MDR)
Canale
Scegliere da 1 a 6
(4 canali)
Scegliere da 1 a 12
(8 canali)
Abilitazione
istantanee -----→
Abilitato ---------→
Configurazione
collegamento istantanee
--------→
Copia in
Risoluzione
DISABILITATO
TUTTO
WD1
720 p
1080 p
1 Scegliere da 1
(migliore) a 8
1 (1~3) pezzi
5 (5~3600) secondi
CIF
WCIF
HD1
WHD1
Scegliere da 1 a 12
D1
Qualità
Conteggio
istantanee
WD1
720 p
1080 p
1 Scegliere da 1
(migliore) a 8
1 (1~3) pezzi
73
12.4.4 Allarmi
12.4.4.1
Generale
12.4.4.1.1 Allarme velocità
Allarme velocità
OPZIONE N.
TITOLO
1
Velocità
Tipo allarme ALLARME
eccessiva
Abilitato---→
Evento
DISABILIT
ATO
Trigger
Velocità
Configurazio
ne
collegament
o allarmi
Tempo durata
Ritardo disattivazione
allarme
Canale Scegliere da 1 a
6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)→
130 Km/h
80 MPH
10 (0~255) secondi
10 (0~10) secondi
Post-registrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITATO
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ----------→
Configurazione ----------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo -------------→
Durata allarmi
pulsante di emergenza
Cicalino
Quadruplo ----------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Istantanea allarme
Sempre
Timer--------→
Abilitato
10 (05-60 secondi)
DISABILITATO
74
12.4.4.1.2 Allarme di emergenza
Allarme di emergenza
TITOLO
OPZIONE N. 1
Pulsante di
Tipo
ALLARME
ABILITATO→
emergenza
allarme
Disabilitato
Evento
Trigger
Periodo di attivazione
Ritardo disattivazione
allarme
Configurazi
Canale - Scegliere da 1
one
a 6 (4 canali)
collegamen Scegliere da 1 a 12 (8
to allarmi
canali)→
1 (1~255) secondi
10 (0~10) secondi
Post-registrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITA
TO
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazion
e -------→
Configurazion
e ------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi pulsante
di emergenza
Cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Sempre
Timer--------→
10 (05-60
secondi)
Istantanea allarme
Abilitato
DISABILITATO
75
12.4.4.1.3 Allarme IO
Allarme IO
OPZIONE N.
TITOLO
1
N. IO
Abilitato---→ Tipo allarme Allarme
DISABILIT
ATO
EVENTO
Trigger
Set IO
Configurazio
ne
collegament
o allarmi
Ritardo disattivazione
allarme
Canale - Scegliere da 1
a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)→
Basso
ALTO
1 (0~10) secondi
Post-registrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITATO
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ----------→
Configurazione ----------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi pulsante
di emergenza
Cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Istantanea allarme
Sempre
Timer--------→
Abilitato
10 (05-60 secondi)
DISABILITATO
TUTTO -----
Copia
N. IO
Copia
--→
Scegliere da
1 a 8 IO--→
76
12.4.4.2
Video
12.4.4.2.1 Perdita di segnale video
Perdita di segnale video
TITOLO
OPZIONE N. 1
Perdita di
Tipo
ALLARME
ABILITATO
segnale video →
allarme
Disabilitato
Evento
Configurazi
Canale
one perdita
di segnale
video
Ritardo disattivazione
allarme
Configurazi
Canale - Scegliere da 1
one
a 6 (4 canali)
collegamen Scegliere da 1 a 12 (8
to allarmi
canali)→
Canale - Scegliere
da 1 a 12 canali da
attivare
5 (0~10) secondi
Post-registrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITAT
O
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ---------→
Configurazione ---------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi pulsante
di emergenza
Cicalino
Durata cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
ABILITATO
Disabilitato
Sempre
TIMER--------→
5 (05-60
secondi)
Istantanea allarme
Abilitato
DISABILITATO
77
12.4.4.2.2 Rilevamento dei movimenti
Rilevamento dei movimenti
OPZIONE N.
TITOLO
1
Tipo
ALLARME
Abilitato--MD
allarme
→
Evento
DISABILIT
ATO
Configurazi
one
rilevamento
dei
movimenti
Abilitazione canali
(da 1 a 12)
Abilitato -------→
Sensibilità
Area
Attivato
1 (maggiore)
2
3
4
5
6
7
8
Configurazione
RITARDO
ARRESTO
Accensione
attiva
Configurazi
one
collegamen
to allarmi
Ritardo
disattivazione
allarme
Canale - Scegliere
da 1 a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a
12 (8 canali)→
DISABILITATO
10 (0~10) secondi
Post-registrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITATO
Collegamento di
uscita allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ---------→
Configurazione ---------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento
canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi
pulsante di
emergenza
Cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Istantanea
allarme
Sempre
Timer--------→
Abilitato
10 (05-60 secondi)
DISABILITATO
78
12.4.4.2.3 Rilevamento aree cieche
Rilevamento aree cieche
OPZIONE N.
TITOLO
1
Tipo
ALLARME
Abilitato--BD
allarme
→
Evento
DISABILIT
ATO
Configurazi
one
rilevamento
aree cieche
Abilitazione canale (da
1 a 12)
Abilitato -------→
Sensibilità
Tempo durata
Durata ritardo
Ritardo
disattivazione
allarme
Configurazi
one
collegamen
to allarmi
Canale - Scegliere da 1
a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)→
Disabilitato
Post-registrazione
Alto
Medio
Basso
5 (0~255)
secondi
5 (0~255)
secondi
10 (0~10)
secondi
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITATO
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ---------→
Configurazione ---------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi
pulsante di emergenza
Cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Istantanea allarme
Sempre
Timer--------→
Abilitato
10 (05-60 secondi)
79
12.4.4.3
Avanzate
TITOLO
12.4.4.3.1
G-Force
OPZIONE N. 1
G-Force
Abilitato-----→
G-Force
Tipo
allarme
ALLARME
Evento
DISABILITAT
O
X=0
Trigger GForce
Calibra
Valore soglia
Y=0
Z=0
Configurazi
one
collegame
nto allarmi
Ritardo disattivazione
allarme
Canale - Scegliere da 1
a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)→
X
X.X G
Y
Z
X.X G
X.X G
10 (0~10)
secondi
Postregistrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITATO
Collegamento di uscita
allarme
1 ----------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazione ---------→
Configurazione ---------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2----------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ---------→
Durata allarmi
pulsante di emergenza
Cicalino
Quadruplo ---------→
0 (0~255) secondi
Abilitato
DISABILITATO
Durata cicalino
Istantanea allarme
Sempre
Timer--------→
Abilitato
10 (05-60 secondi)
DISABILITATO
TITOLO
Abilita
12.4.4.3.2 Definizione di recinti virtuali
Definizione di recinti virtuali
OPZIONE N. 1
ON
Off
80
12.4.4.3.3 Errore del disco rigido
Errore del disco rigido
TITOLO
OPZIONE N. 1
Errore del
Tipo
ALLARME
ABILITATO→
disco rigido
allarme
Disabilitato
Evento
Configurazi
Ritardo disattivazione
one errore
allarme
disco rigido
Configurazi
one
collegamen
to allarmi
Canale - Scegliere da
1 a 6 (4 canali)
Scegliere da 1 a 12 (8
canali)→
5 (0~10)
secondi
Postregistrazione
1 min
3 min
5 min
10 MIN
Blocca
15 min
30 min
Abilitato
DISABILITA
TO
Collegamento di
uscita allarme
1 ------------→
Durata uscita
allarme
0 (0~255)
Configurazion
e --------→
Configurazion
e --------→
Modifica layout
schermata
Modifica layout
schermata
secondi
2-------------→
Collegamento canale
NESSUNO
Singolo ------→
Durata allarmi
pulsante di
emergenza
Cicalino
Durata cicalino
Quadruplo -----→
0 (0~255)
secondi
ABILITATO
Disabilitato
Sempre
Timer--------→
5 (05-60
secondi)
Istantanea allarme
Abilitato
Disabilitato
12.4.5 Manutenzione
12.4.5.1
Configurazione
12.4.5.1.1 Configurazione
Configurazione
TITOLO
OPZIONE N. 1
Esportazione file di
configurazione
Esporta
Importazione file di
configurazione
Importa
12.4.5.1.2 Rete
Rete
TITOLO
OPZIONE N. 1
Esportazione file di rete
Esporta
Importazione file di rete
Importa
12.4.5.1.3 Recinti virtuali
Recinti virtuali
TITOLO
OPZIONE N. 1
Esportazione file recinti
virtuali
Esporta
Importazione file recinti
virtuali
Importa
81
12.4.5.2
Metadati
12.4.5.2.1 Esportazione dei dati
Esportazione dei dati
OPZIONE N. 1
ABILITATO ---------→ Tipo di file
TITOLO
TUTTO
ISTANTANEE
Esporta
Dati GPS
Informazioni GForce
Registro
composizioni rete
mobile
Registro allarmi
Registro operazioni
Ora di esportazione
Disabilitato
Abilitato -------------→
Ora di inizio
Ora di fine
Tipo di file
Data
Ora
Data
Ora
ISTANTANEE
XXXX-XX-XX
XX:XX:XX
XXXX-XX-XX
XX:XX:XX
Esporta
Dati GPS
Informazioni GForce
Registro
composizioni rete
mobile
Registro allarmi
Registro operazioni
Disabilitato
12.4.5.3
Aggiorna
Aggiorna
TITOLO
OPZIONE N. 1
Upgrade firmware/unità
contenitore disco rigido
estraibile
Effettua upgrade
Upgrade IPC
Aggiorna
Effettuare l’upgrade?
Tutto
Scegliere dalle
telecamere IP
disponibili
Abilitato
Disabilitato
Abilitato
Aggiorna
Aggiorna
Disabilitato
12.4.5.4 Archiviazione
Archiviazione
OPZIONE N. 1
TITOLO
Tipo di
archiviazione
Spazio
libero/totale
Formato
HDD
Scheda SD
(interna)
SCHEDA SD FPB
PORTA USB
ANTERIORE
XXXX.X G
Disco rigido
Scheda SD
(interna)
SCHEDA SD FPB
PORTA USB
ANTERIORE
Formattare?
Tipo di formattazione
FAT32
MDR5
Formattare la porta
USB anteriore?
Inferiore a 4 GB
Superiore a 4 GB
La capacità è
inferiore a 4 GB, non
formattato nel
sistema MDR5!
Formattare la porta
USB anteriore?
82
TITOLO
12.4.5.5 Reimpostazione
Reimpostazione
OPZIONE N. 1
Impostazioni di fabbrica
Riavvio sistema
Ripristina
Riavvia
12.4.5.6 Hardware
Hardware
TITOLO
OPZIONE N. 1
Importazione
configurazione hardware
Importa
Esportazione
configurazione hardware
Esporta
Verifica di sistema
generale
Verifica
Verifica di sistema
avanzata
Reimpostare le
impostazioni
predefinite di
fabbrica?
Riavviare?
Accesso
Risultati verifica
generale
Immettere la
password del
sistema avanzato
Password
Accesso
Risultati
verifica
avanzata
Modifica
password
Annulla
Crea
configuraz
ione
hardware
Esci
12.5 DISCONNETTI
Password
corrente
Nuova password
Immettere di
nuovo la
password
Configurazione
hardware creata
correttamente
`
12.5.1 Richiesta di disconnessione
Richiesta di disconnessione
TITOLO
OPZIONE N. 1
OK
Eseguire la disconnessione?
Annulla
13 Dimensioni di montaggio
13.1 MDR-504xx-500
Per il montaggio dei fori centrali, vedere il disegno MDR-BKT-01.
Posizione della staffa
Altezza dell’unità MDR dal suolo
1 (più alta sulla staffa)
29 mm
83
2
20 mm
3
12,5 mm
4 (più bassa sulla staffa)
4,5 mm
13.2 MDR-508xx-1000
Per il montaggio dei fori centrali, vedere il disegno MDR-BKT-01.
Posizione della staffa
Altezza dell’unità MDR dal suolo
1 (più alta sulla staffa)
30 mm
2
28 mm
3
14 mm
4 (più bassa sulla staffa)
6 mm
14 Appendici
14.1 Tabella qualità video
Livello di qualità
D1
HD1
CIF (più
basso)
Frequenza dati di
streaming video (Kbps)
in base alla risoluzione
1 (più alto)
2
3
4
5
6
7
2048
1280
1536
960
1230
768
1024
640
900
560
800
500
720
450
8 (più
basso)
640
400
800
600
480
400
350
312
280
250
Nota:
• la larghezza di banda dello streaming può variare notevolmente a seconda del livello di variazioni nell’immagine. Le immagini statiche
vengono compresse in modo più efficiente rispetto a quelle dinamiche. I valori riportati sopra sono da intendersi per solo riferimento.
• Si suppone che le frequenze dei fotogrammi siano impostate sul valore massimo di 25 fps per PAL e 30 fps per NTSC.
14.2 Parametri di registrazione Normale / Allarme
Attenzione:
i valori riportati sotto sono da intendersi per solo riferimento.
Nella tabella sottostante sono riportate le dimensioni di registrazione tipiche di 1 canale con diverse qualità e risoluzioni per le durate di un’ora:
Livello di qualità
Dimensione dati
registrazione (MB
all’ora) in base alla
risoluzione
D1 (più alto)
HD1
CIF (più
basso)
1 (più
alto)
900
562
2
3
4
5
6
7
675
422
540
337
450
281
395
246
351
219
316
198
8 (più
basso)
281
176
351
264
211
176
153
137
123
110
84
La seguente tabella è valida sia per il sistema MDR-504xx-500 con utilizzo di tutti i 4 canali sia per il sistema MDR-508xx-1000 con l’utilizzo di
tutti gli 8 canali. Illustra le durate di registrazione approssimative sull’unità disco rigido in ore:
Livello di qualità
Durata di registrazione
sull’unità disco rigido
(ore) in base alla
risoluzione
1 (più alto)
2
3
4
5
6
7
8 (più
basso)
D1 (più alto)
142
160
231
299
367
425
481
539
HD1
CIF (più
basso)
170
211
272
340
408
466
522
580
199
326
435
544
652
746
837
932
fps
12 (8CH)
25 (4CH)
25
25
14.3 Parametri di registrazione con sub-stream
La seguente tabella è valida sia per il sistema MDR-404xx-500 con utilizzo di tutti i 4 canali sia per il sistema MDR-408xx-1000 con utilizzo di
tutti gli 8 canali. Illustra le durate approssimative di registrazione sulla scheda SD in ore con una risoluzione CIF e frequenze dei fotogrammi
diverse. Gli intervalli di frequenze di fotogrammi sono controllati dalla larghezza di banda del sub-stream.
Larghezza di banda
25 fps (più veloce)
Durata di
20 fps
registrazione
15 fps
sulla scheda SD
(ore) in base alla
10 fps
frequenza dei
5 fps
fotogrammi
1 fps (più lento)
4096 Kbps
12
15
3200 Kbps
1500 Kbps
500 Kbps
20
29
60
305
85
14.4 Descrizione dei registri utente
Motivo
Accensione unità
MDR
Informazioni su unità
MDR
Registrazione unità
MDR
Accesso a unità MDR
Configurazione
dell’unità MDR
modificata
Esempio
08:48:16
Accensione
10:06:53 Spegnimento
10:06:57 Disattivazione alimentazione dell’host
10:10:19 Riavvio per protezione da bassa tensione
15:28:51 Riavvio
22:30:55 Upgrade
22:33:43 Riavvio per l’upgrade dell’host
08:48:23 Versione firmware:MDR-504_V231_T170401.01 Versione unità
contenitore disco rigido estraibile:T17010901
08:48:25 Registrazione principale CH1 attiva
08:48:25
08:48:25
08:48:25
11:04:45
11:04:45
08:49:27
08:56:21
08:50:53
Registrazione principale CH2 attiva
Registrazione secondaria CH1 attiva
Registrazione secondaria CH2 attiva
Registrazione principale CH3 inattiva
Registrazione secondaria CH3 inattiva
Accesso al dispositivo per l’accesso dell’utente locale
Accesso al dispositivo per la disconnessione dell’utente locale
Accesso al dispositivo per la ricerca nelle registrazioni
08:50:15 Accesso al dispositivo per la configurazione da Configurazione
di base->Rete->Server
09:10:07 Accesso al dispositivo per la configurazione da Allarmi>Generale->Allarme IO
10:05:13 Accesso al dispositivo per la configurazione da Eventi>Generale->Periferiche
10:12:37 Accesso al dispositivo per la configurazione da Allarmi>Generale->Pulsante di emergenza
10:30:13 Accesso al dispositivo per il backup locale - Nome
video:20170512000000 – 20170512000025
10:34:59 Accesso al dispositivo per la configurazione da Allarmi>Avanzate.>G-Force
10:35:34 Accesso al dispositivo per la configurazione da Eventi>Istantanee->Istantanea IO
11:42:13 Accesso al dispositivo per la configurazione da Configurazione
di base->Alimentazione->Tensione
14:25:51 Accesso al dispositivo per la ricerca nei registri
15:21:40 Accesso al dispositivo per la riproduzione locale - Nome
video:20170512120935 - 20170512120936
15:28:50 Accesso a dispositivo per la configurazione del formato video
15:35:00 Accesso al dispositivo per la reimpostazione delle impostazioni
00:47:21 Accesso al dispositivo per la formattazione del disco
03:58:23 Accesso al dispositivo per la modifica delle impostazioni di
registrazione - Canale:1 Streaming principale:D1->720P Frequenza dei
fotogrammi:25->30
03:23:22 IPC05 online
18:54:21 Timer disattivato
Allarmi
Telecomando di
MDR-Dashboard 5.0
11:04:41
11:35:19
Perdita di segnale video CH3
Disattivazione alimentazione dell’host
11:43:30
Disattivazione per bassa tensione
08:44:52 08:45:04 Movimento canale 1
09:10:07 09:11:15 IO1 Li
10:04:55 10:05:05 Direzione Y ACC
11:31:54 11:32:06 panello
11:42:54 11:42:54 Allarme bassa tensione
08:53:36 Video in diretta remoto Canale1 Sub-stream 20170512085311
– 20170512085336
08:52:23 Accesso remoto utente per scaricare registrazione
20170511230000 – 20170511230100
09:02:25 Sospensione download automatica
03:03:38
03:45:22
Accesso area poligono [(1)]
Uscita area poligono [(1)]
Descrizione
Il sistema MDR si accende
L’unità MDR si spegne
Riavvio automatico
Riavvio dopo l’upgrade
Indica che il dispositivo è in funzione
Esportazione dei filmati
Modificare da PAL a NTSC o viceversa
Quando si collega una telecamera IP
Modalità di accensione: Timer e tempo
scaduto
Quando la tensione diventa troppo
bassa
La tensione sale al livello normale e
annulla l’allarme bassa tensione
Funzionamento in remoto
Quando è in corso il download di più
attività, alcuni dispositivi devono
attendere
Funzione recinti virtuali
Funzione recinti virtuali
86
14.5 Tabella degli eventi
Nella seguente tabella sono illustrati i tipi di eventi registrati, sia nell’elenco di ricerca degli eventi dell’unità MDR che nel programma MDRDashboard 5.0.
Tipo di
Nome dell’evento
Descrizione
evento
Perdita di
Allarme perdita di segnale video (ad es. la telecamera è stata disconnessa
VL
segnale video
volontariamente o accidentalmente).
Rilevamento di
Allarme oscuramento telecamera (ad es. la telecamera è stata oscurata
BD
aree cieche
intenzionalmente o un oggetto di grandi dimensioni ne oscura l’intera visuale).
Rilevamento
dei movimenti
Attivazione della videoregistrazione in seguito al rilevamento di movimenti quando i
MD
(Motion
veicoli non sono presidiati.
Detection)
Nome del trigger (ad es. IO1,
Trigger
IO2 ecc. o PB per il pulsante
Allarme sensore trigger GPIO (General Purpose Input/Output).
di emergenza)
H-Speed
Allarme
Le velocità basse ed eccessive possono essere contrassegnate e registrate.
velocità
L-Speed
G-Force
G-Force
L’accelerazione G-Force in eccesso può essere contrassegnata e registrata.
14.6 Definizione abbreviazione
Le seguenti tabelle illustrano alcune parole abbreviate a causa dello spazio limitato di visualizzazione.
MDR Firmware and Ethernet:
MDR-Server 5.0:
Truncation
Definition
Truncation
Aggior
Aggiorna
Aggior
Aggiungi
Aggiungi utente
Riuscit
Port
Porta
Location Undetermined:
Truncation
MDR-Dashboard 5.0 and MDR-Player 5.0:
Truncation
Definition
Aggior
Aggiorna
Port
Porta
Definition
Aggiorna
Riuscito
Definition
-
15 Collaudo e manutenzione
15.1 Istruzioni per l’operatore
Le seguenti informazioni sono destinate all’operatore del veicolo in cui è installato il sistema serie MDR 500 di Brigade:
1) La serie MDR 500 di Brigade è destinata ad essere utilizzata come sistema di videoregistrazione digitale mobile. I conducenti e gli operatori
non devono interagire con il menu di configurazione del sistema MDR. Il telecomando deve essere utilizzato esclusivamente da operatori con
qualifiche tecniche quando il veicolo è fermo.
2) Il collaudo e l’ispezione del sistema devono essere effettuati in conformità con le procedure contenute nel presente manuale. Il conducente o
l’operatore deve garantire che il sistema serie MDR 500 di Brigade funzioni secondo quanto previsto.
3) Si consiglia vivamente agli operatori che utilizzano tale apparecchiatura di controllare il funzionamento del sistema all’inizio di ogni turno.
4) È possibile applicare una maggiore sicurezza quando il prodotto viene utilizzato in combinazione con sistemi di monitoraggio delle
telecamere di Brigade. In questo modo, è possibile attivare viste di telecamere e reperire ulteriori informazioni sul veicolo durante le manovre. È
necessario leggere, comprendere e seguire tutte le istruzioni ricevute con il sistema serie MDR 500 di Brigade.
5) Il sistema serie MDR 500 di Brigade per la videoregistrazione digitale è destinato ad essere utilizzato su veicoli e macchinari commerciali. La
corretta installazione del sistema richiede una buona conoscenza delle procedure e degli impianti elettrici del veicolo oltre a solide competenze
nelle procedure di installazione.
6) Conservare le presenti istruzioni in luogo sicuro e consultarle nelle fasi di manutenzione e/o reinstallazione del prodotto.
15.2 Manutenzione e collaudo
Le seguenti informazioni sono destinate all’operatore addetto alla manutenzione e al collaudo di un veicolo in cui è installato il sistema serie
MDR 500 di Brigade. Tali informazioni hanno anche lo scopo di far acquisire familiarità all’operatore sulle funzioni e sul comportamento del
sistema. Si consiglia di effettuare ispezioni più frequenti nei casi in cui:
•
Il veicoli operi in un ambiente particolarmente sporco oppure ostile.
•
L’operatore abbia ragione di credere che il sistema non funzioni o sia stato danneggiato.
Procedura:
1) Pulire gli obiettivi e le custodie delle telecamere rimuovendo qualsiasi accumulo di sporcizia, fango, neve, ghiaccio e altri residui.
2) Ispezionare visivamente le telecamere e l’unità, quindi verificare che siano saldamente fissate al veicolo e che non siano danneggiate.
3) Ispezionare visivamente i cavi del sistema e verificare che siano collegati correttamente e non danneggiati.
4) Verificare che l’area di fronte alle telecamere sia sgombra da ostacoli e che vi sia l’area di copertura appropriata per visualizzare gli oggetti.
87
Se uno dei seguenti collaudi non riesce, consultare le sezioni appropriate nelle presenti istruzioni oppure contattare Brigade se resta qualche
dubbio.
5) Attivare il sistema serie MDR 500 e verificare che i LED (sulla parte anteriore dell’unità MDR) siano accesi; l’avvio delle registrazioni sul disco
rigido dovrebbe richiedere circa 50 secondi dopo una verifica del file system.
6) Questo collaudo può essere effettuato esclusivamente quando l’uscita video del sistema MDR è visualizzata su un monitor di Brigade.
Verificare che le registrazioni vengano salvate sia nella scheda SD che nell’unità disco rigido. La registrazione è mostrata con un simbolo della
scheda SD e un simbolo del disco rigido.
7) È possibile effettuare ulteriori collaudi in base alla configurazione impostata. Ad esempio, se è attivata l’opzione Perdita video (Video Loss),
vengono rilevate le eventuali fotocamere scollegate o malfunzionanti.
8) È possibile diagnosticare anche l’attivazione dei sensori trigger. Ad esempio nel caso in cui un trigger è configurato per la visualizzazione di
un canale a schermo intero o l’impostazione di un allarme. Ciò potrà essere identificato dal fatto che il canale occupa tutto lo schermo o dalla
presenza di una lettera A rossa (se è collegato un monitor di Brigade).
9) Il funzionamento di GPS, accelerometro (G-Sensor), tensione di alimentazione e riscaldatore può essere visualizzato facilmente accedendo a
SYS INFO (INFORMAZIONI SUL SISTEMA) con un mouse (se è collegato un monitor di Brigade).
16 Linee guida generali sulle antenne
(a) Verificare che il cavo sia:
• Fissato correttamente e non sia teso o distorto.
• Instradato in modo da evitare brusche piegature.
• Non sia in parallelo con i fili dei veicolo, laddove possibile.
• Instradato quanto più distante possibile da qualsiasi modulo elettronico.
(b) Il cavo coassiale in eccesso non deve essere avvolto poiché potrebbe influire sulla sintonizzazione dell’antenna, oltre a produrre
interferenze elettriche. Il cavo in eccesso deve essere collocato su un’area più ampia per evitare potenziali avvolgimenti.
(c) Prima di collegarle all’apparecchiatura, le antenne devono essere verificate con un test DC all’estremità del cavo coassiale per garantire la
continuità e l’assenza di cortocircuiti.
(d) È necessario pianificare le posizioni delle antenne per garantire la separazione ottimale tra le antenne, mantenendo un piano di massa di
dimensioni adeguate per ognuna di esse. Ogni antenna deve essere collocata a una distanza di almeno 50 cm dalle altre, laddove
possibile. Sono incluse anche le antenne già montate sul veicolo, ad esempio radio, telefono e dispositivi GPS.
(e) Registrare e riprodurre una piccola sezione per verificare che le registrazioni non presentino o causino interferenze. Problemi
elettromagnetici potrebbero causare interferenze con le apparecchiature di car entertainment o altre apparecchiature elettriche del veicolo.
Inoltre, l’antenna potrebbe rilevare il rumore ricevuto dal veicolo o da altre apparecchiature montate, ad esempio barre luminose, processori
GPS e altre apparecchiature digitali (informatiche) e quindi rappresentare una fonte di interferenza con l’apparecchiatura radio. Potrebbe
essere richiesto il riposizionamento.
88
17 Risoluzione dei problemi
17.1 Unità MDR
Situazione
Perdita dei dati delle registrazioni
Perdita di alimentazione del sistema
Rilevamento
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello dei LED dell’unità MDR
2. La spia di errore verrà mostrata sul
pannello remoto
3. Se il cicalino è attivato oppure è
connesso un cicalino a una delle uscite
trigger, un segnale acustico può
avvertire i conducenti
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello LED dell’unità MDR e il LED
di alimentazione si spegnerà
Danneggiamento dei dati a causa di perdita di
alimentazione
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello LED dell’unità MDR e il LED
di alimentazione si spegnerà
Perdita di segnale video
1. Il LED relativo alla perdita di segnale
video sull’unità MDR e sul pannello
remoto si accenderà
2. Se il cicalino è attivato oppure è
connesso un cicalino a una delle uscite
trigger, un segnale acustico può
avvertire i conducenti
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello dei LED dell’unità MDR
2. La spia di errore verrà mostrata sul
pannello remoto
3. Se il cicalino è attivato oppure è
connesso un cicalino a una delle uscite
trigger, un segnale acustico può
avvertire i conducenti
Nessuna registrazione nella scheda SD o
nell’unità disco rigido
Guasto dell’unità contenitore disco rigido
estraibile
1. Danni fisici visibili e impossibilità di
connettersi a un PC
Guasto dovuto a condizioni ambientali
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello dei LED dell’unità MDR
2. La spia di errore verrà mostrata sul
pannello remoto
3. La registrazione su unità disco rigido
non viene avviata (LED HDD non
accesso)
1. Nessun LED di alimentazione visibile è
acceso
Guasto della docking station
Funzionalità non uniforme dell’unità disco
rigido (riparazione dell’unità disco rigido)
1. La spia di errore sarà visibile sul
pannello dei LED dell’unità MDR
2. La spia di errore verrà mostrata sul
pannello remoto
Risoluzione
1. La scheda SD viene utilizzata per recuperare i
dati: per ulteriori informazioni sulle opzioni di
registrazione, consultare il manuale
2. Richiede che il pannello LED dell’unità MDR o
un pannello remoto siano visibili al conducente
3. È necessario che il cicalino sia attivato e
configurato per avvisare i conducenti della
presenza di errori.
1. Si consiglia di sostituire la batteria del veicolo se
si sospetta il suo malfunzionamento
2. La funzionalità di protezione da bassa tensione
deve essere attivata
3. I fusibili potrebbero bruciarsi; in tal caso, sarà
necessario sostituirli
1. L’unità MDR viene accesa per qualche minuto
dopo la perdita di alimentazione per consentire
la chiusura dei file delle registrazioni
2. L’accessorio UPS può essere utilizzato per
alimentare l’unità MDR per 30 minuti a seconda
della configurazione
1. Se possibile, si consiglia di non installare i cavi
in un’area in cui potrebbero essere manomessi
2. Verificare che i connettori dei cavi siano protetti
prima di mettere in moto il veicolo
1. La spia di errore sarà visibile sul pannello dei
LED dell’unità MDR
2. La spia di errore verrà mostrata sul pannello
remoto
3. Se il cicalino è attivato oppure è connesso un
cicalino a una delle uscite trigger, un segnale
acustico può avvertire i conducenti. Verificare
che la funzionalità di sovrascrittura sia attiva
4. Installare un’unità disco rigido di 1 TB o una
scheda SD di 256 GB
1. Conservare un’unità contenitore disco rigido
estraibile di riserva per un veicolo
2. Verificare di utilizzare il cavo USB in dotazione
3. Verificare che il PC sia aggiornato con tutti gli
ultimi aggiornamenti e driver di Windows
1. Il conducente deve attendere qualche minuto
affinché il riscaldatore interno riscaldi l’unità
disco rigido a una temperatura superiore a 0 °C,
momento in cui la registrazione potrà essere
avviata
1. Verificare che la chiave dell’unità contenitore
disco rigido estraibile sia bloccata
2. Verificare che i cavi utilizzati siano protetti con
pellicola termoretraibile
1. È necessario attenersi alla procedura di
rimozione dell’unità contenitore disco rigido
estraibile come indicato nel manuale
17.2 Contenitore ignifugo dell’unità MDR
•
•
•
•
Quando si collega un contenitore ignifugo all’unità
MDR. Deve essere abilitato nell’OSD. Selezionare
Surveillance (Sorveglianza) > Record
(Registrazione) > SD > FPB SD (Scheda SD FPB.
È possibile che l’unità MDR venga riavviata per
attivare questo nuovo dispositivo hardware.
Tutti i nuovi contenitori ignifughi devono essere
formattati prima dell’uso.
A tale scopo, procedere come segue:
➢ Formattare come FAT32 affinché venga
visualizzata la corretta capacità di
archiviazione
➢ Quindi formattare come MDR5 affinché l’unità
MDR possa registrare su questo dispositivo
di archiviazione
Abilitazione scheda SD FPB: figura 229
Capacità di archiviazione scheda SD
FPB: figura 230
89
•
•
La procedura menzionata sopra non dovrà essere
mai più ripetuta.
Infine, verificare il dispositivo di archiviazione in
System Information (Informazioni sul sistema):
dovrebbe essere mostrato in SD(FPB) come 31,2
GB.
18 Specifiche tecniche
Caratteristiche
Sistema video
Ingresso video
Uscita video:
Compressione video
Configurazione o controllo
Suddivisione schermo
Ingresso audio
Uscita audio
Compressione audio
OSD (visualizzazione a schermo)
Interfaccia operativa
Visualizzazione immagini
Direzione di montaggio
Frequenza dei fotogrammi delle immagini
(min/max)
Risoluzione immagini
Qualità immagini
Modalità di registrazione
Registrazione pre-allarme
Registrazione post-allarme
Ritardo dell’arresto (post-registrazione)
Registrazione in mirroring
Riproduzione delle registrazioni
Opzioni modalità di ricerca dei file tramite
OSD
Riscaldatore integrato
GPS integrato
Cicalino integrato
Accelerometro (GSensor) integrato
Capacità di archiviazione (GB)
Capacità di archiviazione (ore di
registrazione)
Modalità di accesso
Lingue
LED di stato/diagnostica del sistema MDR
(parte anteriore dell’unità)
PAL/NTSC/AHD
4 canali: connettore di tipo Select
2 canali per telecamere IP tramite connettore Ethernet; richiede switch POE / 8 canali: connettore di
tipo Select
4 canali per le telecamere IP tramite connettore Ethernet, richiede switch POE
1 canale - Connettore di tipo Select
H.264
Mouse USB, telecomando a infrarossi e PC (menu Ethernet)
Single (Singolo), Quad (Quadruplo) e 9-Split (9 schermi)
4 canali: Connettore di tipo Select (se la frequenza dei fotogrammi impostata è superiore a 6 fps)
2 canali per telecamere IP tramite connettore Ethernet; richiede switch POE / 8 canali: connettore di
tipo Select (se la frequenza dei fotogrammi impostata è superiore a 6 fps)
4 canali per le telecamere IP tramite connettore Ethernet, richiede switch POE
1 canale - Connettore di tipo Select
ADPCM
Dati GPS, allarme, temperatura, accelerazione, tensione, versione del firmware, versione dell’unità
contenitore disco rigido estraibile, dati del dispositivo, dati della rete, dati di archiviazione
Interfaccia utente grafica OSD
Visualizzazione normale, visualizzazione mirroring o capovolgimento verticale per canale
Qualsiasi direzione di montaggio (montaggio antivibrazione dell’unità disco rigido interno)
1-25 FPS (PAL); 1-30 FPS (NTSC); 1-30 FPS (AHD); 1-30 (in base alle telecamere IP)
PAL: WD1 (960x576), D1 (704x576), WHD1 (960x288), HD1 (704x288), WCIF (960x288), CIF
(352x288)
NTSC: WD1 (960x480), D1 (704x480), WHD1 (960x240), HD1 (704x240), WCIF (960x240), CIF
(352x240)
AHD: HD (1280x720), FULL HD (1920x1080)
Telecamera IP: HD (1280x720), FULL HD (1920x1080)
configurabile per ciascun canale
1-8 livelli regolabili (1 è il migliore)
Normale, Allarme, Timer
Compresa tra 30 secondi e 60 minuti
Compresa tra 1 e 30 minuti
Compresa tra 0 secondi e non stop
Sì, su scheda SD
1 canale alla volta utilizzando l’uscita video dell’unità MDR per il monitor
1-6 canali utilizzando MDR-Dashboard 5.0 / MDR-Player 5.0 / PC tramite browser (Ethernet)
Data/Ora/Canale/Tipo di file
A -25 °C, le registrazioni su disco rigido iniziano dopo circa 15 minuti
A -25 °C, le registrazioni su scheda SD iniziano dopo circa 4 minuti
La temperatura di soglia per l’accensione del riscaldatore è 0 °C; il riscaldatore si spegne a 5 °C
Rilevamento della posizione GPS, rilevamento della velocità e sincronizzazione dell’orologio
Sì, configurabile per tutti gli allarmi
Sì, la soglia è configurabile
500 GB per MDR-504XX-500 / 1 TB per MDR-508XX-1000, unità disco rigido SATA da 2,5” SATA
(max 1 TB)
32 GB per MDR-504XX-500 / 64 GB per MDR-508XX-1000, scheda SD classe 10 (max 256 GB)
Migliore: 142 ore (qualità 1; ris. D1; 25/30 fps)
Tipica: 1164 ore (qualità 8, ris. CIF; 25/30 fps)
Più lunga: 1862 ore (qualità 8, ris. CIF, 1 fps)
Accesso protetto da password e 2 gruppi di utenti (amministratore e normale)
OSD disponibile solo in lingua inglese
Software PC: MDR-Dashboard 5.0 e MDR-Player 5.0 disponibili solo in lingua inglese
App per dispositivi mobili: MDR 5.0 (Android e iOS) disponibile solo in lingua inglese
Power (Alimentazione), HDD Recording (Registrazione su disco rigido), HDD State (Stato disco
rigido), SD State (Stato scheda SD), GPS, Video Loss (Perdita di segnale video), Alarms (Allarmi),
Errors (Errori), Network (Rete) e Heater State (Stato riscaldatore)
90
Interfaccia di rete
Standard di telefonia mobile
Bande operative mobili
Servizi di trasmissione dati mobili
Tipo di scheda SIM
Dimensioni scheda SIM
Standard wireless
Velocità di trasmissione wireless massima
Standard di sicurezza wireless
Software Windows
Download dei file tramite
Ricerca delle immagini in base a data/ora
Modifica eventi allarmi
Visualizzazione delle registrazioni
esportate
Funzionalità server rete mobile e Wi-Fi
Applicazioni per dispositivi mobili
Sistema operativo Android MDR 5.0
Sistema operativo iOS MDR 5.0
Collegamenti/interfacce
Interfaccia USB-B (docking station
anteriore)
Interfaccia USB-B (docking station
posteriore)
Interfaccia USB-B (unità contenitore disco
rigido estraibile)
Interfaccia seriale
Rete Ethernet
Uscita AV
Ingresso AV
Ingresso/uscita, uscita alimentazione
GPS
Rete mobile
Wi-Fi
Tensione in ingresso
Specifiche meccaniche
Dimensioni dell’unità (L x A x D) comprese
le staffe
Peso (docking station e unità contenitore
disco rigido estraibile)
Materiali
Finitura o rivestimento della superficie
esterna
Materiale dell’unità di controllo
Materiale dell’unità contenitore disco rigido
estraibile
Materiale delle staffe
2G/3G/4G [solo MDR-504GW-500 e MDR-504G-500]
4G (FDD LTE): B1,B2,B3,B4,B5,B7,B8,B20, tutte le bande con diversità
3G (WCDMA/HSDPA/HSUPA/HSPA+): B1,B2,B5,B8, tutte le bande con diversità
2G (GPRS/GSM/EDGE): 850/900/1800/1900 MHz
[solo MDR-504GW-500 e MDR-504G-500]
GPRS: UL 85,6 kbit/s; DL 85,6 kbit/s
EDGE: UL 236,8 kbit/s; DL 236,8 kbit/s
WCDMA CS: UL 64 kbit/s; DL 64 kbit/s WCDMA PS: UL 384 kbit/s; DL 384 kbit/s
HSPA+: UL 5,76 Mbit/s; DL 21,6 Mbit/s
DC-HSPA+: UL 5,76 Mbit/s; DL 42 Mbit/s
TD-HSPA: UL 2,2 Mbit/s; DL 2,8 Mbit/s TD-SCDMA PS: UL 384 kbit/s; DL 384 kbit/s
LTE FDD: UL 50 Mbit/s; DL 150 Mbit/s a 20M BW cat4 LTE TDD: UL 10 Mbit/s; DL 112 Mbit/s a 20M
BW cat4
(Configurazione uplink-downlink 2, 1:3)
[solo MDR-504GW-500 e MDR-504G-500]
SOLO DATI [solo MDR-504GW-500 e MDR-504G-500]
Standard [solo MDR-504GW-500 e MDR-504G-500]
802.11n/g/b [solo MDR-504GW-500 e MDR-504W-500]
Operazioni sui canali a 72,2 Mbps per 20 MHz e 150 Mbps per 40 MHz
[solo MDR-504GW-500 e MDR-504W-500]
WEP 64/128, WPA, WPA2, TKIP, AES, WAPI
[solo MDR-504GW-500 e MDR-504W-500]
USB 3.0 (unità contenitore disco rigido estraibile) utilizzando MDR-Dashboard 5.0 e unità flash USB
2.0 con formato FAT32 (docking station)
MDR-Dashboard 5.0
MDR-Dashboard 5.0
MDR-Player 5.0
MDR Server 5.0
MDR 5.0
MDR 5.0
USB 2.0 x 1 utilizzata per l’esportazione, l’upgrade e le configurazioni
Unità flash USB: massimo 1 TB, 5 V e 500 mA
Dischi rigidi desktop esterni da 3,5" con alimentazione indipendente: massimo 1 TB
USB 2.0 x 1: da collegare al contenitore ignifugo
USB 2.0 x 1: da collegare al PC
RS485 x 2 connettori (accelerometro (G-Sensor) e pannello remoto) tramite connettore con più poli
Porta RJ45 (10/100M) (per switch POE telecamere IP o configurazione dell’unità MDR utilizzando il
menu Ethernet sul PC)
1 connettore di tipo Select per il monitor
4 connettori di tipo Select per le telecamere
8 ingressi trigger, 2 uscite, 1 uscita a 12 V, 1 massa, 1 segnale di velocità 1 massa velocità tramite
connettore con più poli
1 connettore SMA ad antenna esterna
1 connettore SMA ad antenna esterna
1 connettore SMA ad antenna esterna
Cavo con coda tramite connettore con più poli
190 mm x 75 mm x 222 mm per MDR-504XX-500
224 mm x 85 mm x 220,5 mm per MDR-508XX-1000
2,2 kg per MDR-504XX-500
2,8 kg per MDR-508XX-1000
Canna di fucile (Pantone 425C)
Alluminio estruso, verniciato a olio (Pantone 425C)
Lega di alluminio estruso, verniciato a olio (Pantone 425C)
Alluminio, verniciato a olio (Pantone 425C)
91
Interfaccia elettrica
Tensione di funzionamento (min / tipica /
max)
Corrente di riposo
Consumo di corrente (min / tipico / max
per modalità)
Consumo di energia
Ingressi trigger
Filo di uscita 12 V
Uscite trigger
Ingresso/uscita video
Corrente di alimentazione telecamere
(max)
Tempo di avvio registrazione
Specifiche di collaudo e ambientali
Intervallo temperatura di funzionamento
Intervallo temperatura di archiviazione
Classificazione vibrazioni (accelerazione di
picco in g e test standard)
Classificazione urti (accelerazione di picco
in g e test standard)
Grado di protezione
Umidità relativa di funzionamento
8,5 V /12 V / 32 V (senza telecamere e accessori)
A 12 V: 0,9 mA, A 24 V: 1,25 mA [MDR-504XX-500]
A 12 V: 1,78 mA, A 24 V: 2,28 mA [MDR-508XX-1000]
MDR-504XX-500: 300 mA (stabile a 24 V) / 600 mA (stabile a 12 V)
(senza telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e riscaldatore unità contenitore disco
rigido estraibile spento)
500 mA (stabile a 24 V) / 1 A (stabile a 12 V)
(con telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e riscaldatore unità contenitore disco
rigido estraibile spento)
2,5 A (stabile a 24 V) / 5 A (stabile a 12 V)
(con telecamere, riscaldatori telecamere accesi e riscaldatore unità contenitore disco rigido estraibile
acceso)
MDR-508XX-1000: 1 A (stabile a 24 V) / 2A (stabile a 12 V)
(con telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e riscaldatore unità contenitore disco
rigido estraibile spento)
3,3 A (stabile a 24 V) / 6,6 A (stabile a 12 V)
(con telecamere, riscaldatori telecamere accesi e riscaldatore unità contenitore disco rigido estraibile
acceso)
MDR-504XX-500: 7,2 W (senza telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e
riscaldatore unità contenitore disco rigido estraibile spento)
12 W (con telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e riscaldatore unità contenitore
disco rigido estraibile spento)
60 W (con telecamere, riscaldatori telecamere accesi e riscaldatore unità contenitore disco rigido
estraibile acceso)
MDR-508XX-1000: 24 W (con telecamere, riscaldatori telecamere spenti e riscaldatore e riscaldatore
unità contenitore disco rigido estraibile spento)
79,2 W (con telecamere, riscaldatori telecamere accesi e riscaldatore unità contenitore disco rigido
estraibile acceso)
MDR-504XX-500: 8 (soglia tensione in ingresso di circa 8,94 V)
MDR-508XX-1000: 8 (soglia tensione in ingresso di circa 8,61 V)
1 a 12 V con carico massimo di 3 A
Protezione da cortocircuiti picco 36 V
Protezione da cortocircuiti massa
2 a 12 V con carico massimo di 250 mA
Protezione da cortocircuiti picco 36 V
Protezione da cortocircuiti massa
1,0 Vp-p / 75 Ω
500 mA
50 secondi
Da -40°C a +70°C (usare il riscaldatore integrato se la temperatura scende al di sotto di 0 °C)
Da -40 °C a +85°C
1G
51G
IP30
Da 10% a 90%
Omologazioni
CE
UNECE regolamento n. 10 revisione 5 (“E-marking”)
FCC
IC
Brigade Electronics
MDR-504xx-500/
MDR-508xx-1000
Il presente dispositivo è conforme alla parte 15 delle Normative FCC. Il funzionamento è soggetto alle due seguenti condizioni: (1) Il presente
dispositivo non deve causare interferenze dannose e (2) il presente dispositivo deve accettare eventuali interferenze ricevute, comprese
interferenze che potrebbero causare problemi di funzionamento.
Eventuali cambiamenti o modifiche non espressamente approvate dalla parte responsabile della conformità potrebbero invalidare il diritto
dell’utente a utilizzare l’apparecchiatura.
Avviso FCC: eventuali cambiamenti o modifiche non espressamente approvati dalla parte responsabile della conformità potrebbero invalidare il
diritto dell’utente a utilizzare questa apparecchiatura. Il presente dispositivo è conforme alla parte 15 delle Normative FCC. Il funzionamento è
soggetto alle due seguenti condizioni: (1) Il presente dispositivo non deve causare interferenze dannose e (2) il presente dispositivo deve
accettare eventuali interferenze ricevute, comprese interferenze che potrebbero causare problemi di funzionamento. Per i prodotti disponibili in
Stati Uniti e Canada, sono disponibili solo i canali 1~11. Non è possibile selezionare altri canali. Il presente dispositivo e le relative antenne non
devono essere collocati o utilizzati insieme ad altre antenne o trasmettitori ad eccezione dei casi in cui si rispetti la conformità con le procedure
FCC relative ai prodotti con più trasmettitori. Il presente dispositivo opera con una gamma di frequenza di ~2,4 GHz. Il suo uso è limitato
esclusivamente ad ambienti interni.
Il presente dispositivo è conforme agli standard RSS di Industry Canada esenti da licenze. Il funzionamento è soggetto alle due seguenti
condizioni: (1) il presente dispositivo non deve causare interferenze e (2) il presente dispositivo deve accettare eventuali interferenze, comprese
quelle che potrebbero causare problemi di funzionamento. Per i prodotti disponibili in Stati Uniti e Canada, sono disponibili solo i canali 1~11.
92
Non è possibile selezionare altri canali. Il presente dispositivo e le relative antenne non devono essere collocati o utilizzati insieme ad altre
antenne o trasmettitori ad eccezione dei casi in cui si rispetti la conformità con le procedure IC relative ai prodotti con più trasmettitori. Il
presente dispositivo potrebbe interrompere automaticamente la trasmissione se non sono presenti informazioni da trasmettere o in caso di
guasto operativo. Si noti che ciò non è inteso a vietare la trasmissione di informazioni di controllo o segnalazione o l’uso di codici ripetitivi
laddove richiesto dalla tecnologia. Per ridurre potenziali interferenze co-canale dannose a sistemi satellitari mobili, il presente dispositivo opera
con una banda di 5150-5250 MHz ed è destinato a soli usi in interni.
19 Glossario
3G: terza generazione (Third Generation)
4G: quarta generazione (Fourth Generation)
AC: cavo adattatore (Adaptor Cable)
ADPCM: Adaptive Differential Pulse-code Modulation
Allarmi: un “EVENTO” configurato come allarme nelle
impostazioni dell’unità MDR. Gli allarmi sono identificati
come dati dei canali video in arancione sulla sequenza
temporale di riproduzione. Vengono visualizzati nel
registro degli allarmi in tempo reale in MDR-Dashboard e
nelle app per dispositivi mobili dell’unità MDR. Gli allarmi
possono generare avvisi via email e attivare download
automatici (in base alla configurazione di MDRDashboard).
AHD: alta definizione analogica (Analog High Definition)
Download automatico: un download configurato in MDRDashboard che prevede il download automatico di dati
correlati a un “allarme” o “evento” che si verifica nei tempi
definiti dall’utente. Configurato in Download in MDRDashboard.
APN: nome punto di accesso (Access Point Name)
AVI: Audio Video Interleaved
BD: rilevamento di aree cieche (Blind Detection)
CBR: velocità in bit costante (Constant Bit Rate)
CE: conformità europea
CH: canale
CHAP: Challenge Handshake Authentication Protocol
CIF: formato intermedio comune (Common Intermediate
Format) (¼ del formato D1)
CPU: unità di elaborazione centrale (Central Processing
Unit)
CU: unità di controllo (Control Unit)
D1: risoluzione standard completa per 25 FPS (PAL) e 30
FPS (NTSC)
DS: docking station
DST: ora legale (Daylight Saving Time)
EDGE: Enhanced Data GSM Environment
EIA: Electronic Industries Alliance
Eventi: attivazione di un ingresso, ad es. ingresso del
sensore (trigger 1-8), G-Sensor, velocità eccessiva ecc.
Gli eventi sono identificati da righe verticali rosse nella
sequenza temporale di riproduzione. Non vengono
mostrati nel registro degli allarmi in tempo reale.
EXP: espansione
FCC: Federal Communications Commission
FPB: contenitore ignifugo (FireProof Box)
GB: Gigabyte
GHz: Gigahertz
GND: massa
GPIO: General Purpose Input/output
GPRS: General Packet Radio Service
GPS: sistema di posizionamento globale (Global
Positioning System)
GSC: cavo accelerometro (G-Sensor Cable)
Accelerometro (G-Sensor): misurazione
dell’accelerazione e degli urti del veicolo
GSM: Global System for Mobile Communications
GUI: interfaccia utente grafica (Graphical User Interface)
H.264: standard di compressione video
HD1: definizione dimezzata rispetto alla definizione
completa (vedere D1)
HD: alta definizione (High Definition)
HDD: unità disco rigido (Hard Disk Drive)
HSDPA: High Speed Downlink Packet Access
HSPA: High Speed Packet Access
HSUPA: High Speed Uplink Packet Access
IC: Industry Canada
ID: identificativo
IO: ingresso/uscita (Input/Output)
iOS: sistema operativo Apple
IP: protocollo Internet (Internet Protocol)
IR: infrarossi (Infra-Red)
IT: Information Technology
Km/h: chilometri all’ora
LAN: Local Area Network
LED: diodo ad emissione luminosa (Light Emitting Diode)
MAC: controllo degli accessi multimediali (Media Access Control)
MB: Megabyte
MCU: unità contenitore disco rigido estraibile (Mobile Caddy Unit)
MD: rilevamento dei movimenti (Motion Detection)
MDR: sistema di videoregistrazione digitale mobile (Mobile Digital Recorder)
MHz: Megahertz
MPH: miglia all’ora
NET: rete
NTSC: National Television System Committee
OSD: visualizzazione su schermo (On-Screen Display)
PAL: Phase Alternating Line
PAP: Password Authentication Protocol
PC: personal computer
NP: numero di parte
PTZ: panoramica, inclinazione e zoom
PWR: alimentazione
REC: registrazione
RES: risoluzione
RP: pannello remoto (Remote Panel)
RPC: cavo pannello remoto (Remote Panel Cable)
N/S: numero di serie
Download programmato: un download configurato manualmente in MDRDashboard (da scaricare quando l’unità MDR selezionata si collega al server).
Configurato in Server in MDR-Dashboard.
SD: Secure Digital
SIM: modulo di identità dell’abbonato (Subscriber Identity Module)
SMTP: Simple Mail Transfer Protocol
SPD: velocità
SQL: Structured Query Language
SSL: Secure Sockets Layer
TB: Terabyte
TIA: Telecommunications Industry Association
TRIG: Trigger
UNECE: United Nations Economic Commission for Europe
UPS: gruppo di continuità (Uninterruptable Power Supply)
USB: Universal Serial Bus
V: alimentazione
VBR: velocità in bit variabile (Variable Bit Rate)
VGA: Video Graphics Array
VIC: cavo di ingresso video (Video Input Cable)
VL: perdita di segnale video (Video Loss)
VOC: cavo di uscita video (Video Output Cable)
W: Watt, unità di potenza standard
WCDMA: Wide Code Division Multiple Access
Wi-Fi: Wireless Fidelity
WEP: Wired Equivalent Privacy
WPA: Wi-Fi Protected Access
WPA2: Wi-Fi Protected Access II
93
25/07/2019 11:31:00
MDR 500 Series Installation&Operation Guide - v2.0 - Italian (5223A).doc
94
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