manuale di installazione uso e manutenzione

manuale di installazione uso e manutenzione
MANUALE DI INSTALLAZIONE USO E MANUTENZIONE
INSTALLATION, USER AND MAINTENANCE MANUAL
INSTALLATIONS, BEDIENUNGS UND WARTUNGSANLEITUNGEN
NOTICE D’INSTALLATION
MANUAL DE INSTALACIÓN, USO Y MANTENIMIENTO
ECOFIRE® DA INSERIMENTO
IT
GB
DE
F
ES
GENTILE CLIENTE,
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A SEGUIRE ATTENTAMENTE QUANTO DESCRITTO NEL PRESENTE MANUALE.
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CUANTO SE DESCRIBE EN EL PRESENTE MANUAL.
MANUALE DI INSTALLAZIONE - cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
3/164
4/164
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
INDICE
1
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
1.13
1.14
PREMESSA GENERALE
SIMBOLOGIA
DESTINAZIONE D’USO
SCOPO E CONTENUTO DEL MANUALE
CONSERVAZIONE DEL MANUALE
AGGIORNAMENTO DEL MANUALE
GENERALITÀ
PRINCIPALI NORME RISPETTATE E DA
RISPETTARE
GARANZIA LEGALE
RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE
CARATTERISTICHE DELL’UTILIZZATORE
ASSISTENZA TECNICA
PARTI DI RICAMBIO
TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
CONSEGNA DELLA STUFA
6
6
6
6
6
6
6
7
7
7
7
7
7
7
7
9
9.1
9.2
9.3
10
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
10.8
10.9
2
2.1
2.2
3
3.1
3.2
4
4.1
5
5.1
5.2
5.3
5.4
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
7.1
7.2
7.3
8
8.1
8.2
8.3
AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
UTILIZZO DELLA STUFA
ACCENSIONE
MODIFICA DEI PARAMETRI
SPEGNIMENTO
FUNZIONI DISPONIBILI
FUNZIONE TIMER
FUNZIONE STAND-BY
FUNZIONE ANTIGELO
FUNZIONE RISPARMIO “ECONOMY”
RIACCENSIONE DOPO IL BLACK-OUT
LETTURA ORE DI FUNZIONAMENTO
FUNZIONE DI LIVELLO PELLET
FUNZIONAMENTO CON TERMOSTATO
AMBIENTE
FUNZIONE “SUPPORTO ALLA PULIZIA”
25
25
25
25
26
26
28
28
28
28
28
28
28
28
8
AVVERTENZE PER L’INSTALLATORE
AVVERTENZE PER IL MANUTENTORE
8
8
CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
9
11.1
11.2
11.3
9
9
12
GESTIONE DEGLI ALLARMI
31
13
MANUTENZIONE
32
CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
STOCCAGGIO DEI PELLET
MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
RIMOZIONE DALLA PALETTA DI TRASPORTO
PREPARAZIONE DEL LUOGO
D’INSTALLAZIONE
CONSIDERAZIONI GENERALI
PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA
LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA STUFA
SCARICO FUMI
INSTALLAZIONE
INSTALLAZIONE GENERATORE DA INCASSO
(CON BASAMENTO DI ESTRAZIONE)
PRESE D’ARIA
APPLICAZIONE E COLLEGAMENTI
ELETTROVENTILATORE
COLLEGAMENTO MANDATA ARIA CALDA
SCHEMA DI MONTAGGIO
CARICAMENTO PELLET
REALIZZAZIONE FORI TECNICI SUL
RIVESTIMENTO
ALLACCIAMENTO AGLI IMPIANTI
DESCRIZIONE DELLA STUFA
PANNELLO COMANDI
PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO
ACCESSO AI MENU
OPERAZIONI PRELIMINARI
CARICAMENTO PELLET
ALIMENTAZIONE ELETTRICA
IMPOSTAZIONI INIZIALI
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
9
9
10
10
10
10
11
11
13.1
13.2
13.3
13.4
14
DESCRIZIONE DEI MENU
MENU SET LAVORO
MENU TIMER
MENU SET STUFA
PRECAUZIONI DI SICUREZZA
FUNZIONE PULIZIA STUFA
MANUTENZIONE ORDINARIA RIVOLTA
ALL’UTILIZZATORE
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
29
29
29
29
32
32
32
35
35
13
13
16
17
18
19
19
20
20
22
22
22
23
24
24
24
24
5/164
NOZIONI GENERALI
1 PREMESSA
GENERALE
Le apparecchiature da riscaldamento Palazzetti
sono costruite e collaudate seguendo le prescrizioni
di sicurezza indicate nelle direttive europee di
riferimento.
Questo manuale è indirizzato ai proprietari della
stufa, agli installatori, utilizzatori e manutentori
delle stufe serie ECOFIRE ed è parte integrante del
prodotto. In caso di dubbi sul contenuto e per ogni
chiarimento contattare il costruttore o il servizio di
assistenza tecnica autorizzato citando il numero del
paragrafo dell’argomento in discussione.
La stampa, la traduzione e la riproduzione anche
parziale del presente manuale s’intendono vincolate
dall’autorizzazione PALAZZETTI. Le informazioni
presenti in questo manuale non sono divulgabili.
Non operare se non si sono ben comprese tutte
le notizie riportate nel manuale; in caso di dubbi
richiedere sempre la consulenza o l’intervento di
personale specializzato Palazzetti .
PALAZZETTI si riserva il diritto di modificare
preavviso.
1.1 SIMBOLOGIA
Nel presente manuale i punti di rilevante importanza
sono evidenziati dalla seguente simbologia:
INDICAZIONE: Indicazioni concernenti il corretto
utilizzo della stufa e le responsabilità dei preposti.
ATTENZIONE: Punto nel quale viene espressa una
nota di particolare rilevanza.
PERICOLO: Viene espressa un’importante nota
di comportamento per la prevenzione di infortuni o
danni materiali.
1.2 DESTINAZIONE D’USO
L’apparecchiatura PALAZZETTI modello ECOFIRE
è una stufa per riscaldamento domestico da interno,
alimentata esclusivamente a pellet di legno,
mediante funzionamento automatico.
La stufa funziona unicamente con la porta del
focolare chiusa.
Non si deve mai aprire la portina durante il
funzionamento della stufa.
L’apparecchio non è destinato ad essere usato da
sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con
mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno
l’intermediazione di una persona responsabile della
loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni
riguardanti l’uso dell’apparecchio.
La destinazione d’uso sopra riportata e le
ammesse dal costruttore: non utilizzare la stufa in
disaccordo con le indicazioni fornite.
6/164
1.3
SCOPO E CONTENUTO DEL MANUALE
Lo scopo del manuale è quello di fornire le
regole fondamentali e di base per una corretta
installazione, manutenzione e uso del prodotto.
La scrupolosa osservanza di quanto in esso
descritto garantisce un elevato grado di sicurezza
e produttività della stufa.
1.4 CONSERVAZIONE DEL MANUALE
CONSERVAZIONE E CONSULTAZIONE
Il manuale deve essere conservato con cura e deve
essere sempre disponibile per la consultazione,
sia da parte dell’utilizzatore che degli addetti al
montaggio ed alla manutenzione.
Il manuale d’installazione è parte integrante della
stufa.
DETERIORAMENTO O SMARRIMENTO
In caso di necessità fare richiesta di un’ulteriore
copia a PALAZZETTI.
CESSIONE DELLA STUFA
In caso di cessione della stufa l’utente è obbligato a
consegnare al nuovo acquirente anche il presente
manuale.
1.5 AGGIORNAMENTO DEL MANUALE
Il presente manuale rispecchia lo stato dell’arte al
momento dell’immissione sul mercato della stufa.
1.6 GENERALITÀ
INFORMAZIONI
In caso di scambio di informazioni con il Costruttore
della stufa fare riferimento al numero di serie ed ai
del prodotto.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Le operazioni di manutenzione straordinaria
ed abilitato ad intervenire sul modello di stufa a cui
fa riferimento il presente manuale.
RESPONSABILITÀ DELLE OPERE DI INSTALLAZIONE
La responsabilità delle opere eseguite per
l’installazione della stufa non può essere considerata
a carico della PALAZZETTI, essa è, e rimane,
a carico dell’installatore, al quale è demandata
l’esecuzione delle verifiche relative alla canna
fumaria e della presa d’aria ed alla correttezza delle
soluzioni di installazione proposte. Inoltre devono
essere rispettate tutte le norme di sicurezza previste
la stessa è installata.
USO
L’uso della stufa è subordinato, oltre che alle
prescrizioni contenute nel presente manuale, anche
al rispetto di tutte le norme di sicurezza previste
la stessa è installata.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
1.7 PRINCIPALI NORME RISPETTATE E
DA RISPETTARE
A) Direttiva 2006/95/CE: “Materiale elettrico
destinato ad essere adoperato entro taluni limiti
di tensione “.
B) Direttiva 2004/108/CE: “Ravvicinamento delle
legislazioni degli Stati membri relative alla
compatibilità elettromagnetica”.
C) Direttiva 89/391/CEE: “Attuazione delle misure
volte a promuovere il miglioramento della
sicurezza e della salute dei lavoratori durante
il lavoro”.
D) Direttiva 89/106/CEE: “Concernente il
riavvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari ed amministrative degli stati
membri concernenti i prodotti da costruzione”.
E) Direttiva 85/374/CEE: “Concernente il
riavvicinamento delle disposizioni legislative,
regolamentari ed amministrative degli stati
membri in materia di responsabilità per danno
da prodotti difettosi”.
F) Direttiva 1999/5/CE: “Riguardante le
apparecchiature radio e le apparecchiature
terminali di telecomunicazione e il reciproco
riconoscimento della loro conformità”.
G) Norma Uni 14785/2006: Concernente
“Apparecchi per il riscaldamento domestico
alimentati con pellet di legno - Requisiti e
metodi di prova”.
1.10 CARATTERISTICHE
DELL’UTILIZZATORE
L’utilizzatore della stufa deve essere una persona
adulta e responsabile provvista delle conoscenze
tecniche necessarie per la manutenzione ordinaria
dei componenti della stufa.
Fare attenzione che i bambini non si avvicinino alla
stufa, mentre è in funzione, con l’intento di giocarvi.
1.11 ASSISTENZA TECNICA
1.8 GARANZIA LEGALE
L’utente per poter usufruire della garanzia legale, di
cui alla Direttiva CEE 1999/44/CE deve osservare
scrupolosamente le prescrizioni indicate nel
presente manuale, ed in particolare:
manutenzione;
provata capacità, attitudine ed adeguatamente
addestrate allo scopo;
!
E’ inoltre necessario fornire:
!
rilasciata dall’installatore.
L’inosservanza delle prescrizioni contenute in
questo manuale implicherà l’immediata decadenza
della garanzia.
Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali.
Non attendere che i componenti siano logorati
dall’uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima della rottura
favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da
incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei
componenti, che potrebbero provocare gravi danni
a persone e cose.
Eseguire i controlli periodici di manutenzione come
indicato nel capitolo “Manutenzione”.
1.13 TARGHETTA DI IDENTIFICAZIONE
La targhetta matricola posta sulla stufa riporta tutti
i dati caratteristici relativi al prodotto, compresi
i dati del Costruttore, il numero di matricola e la
.
marcatura
1.14 CONSEGNA DELLA STUFA
Con la consegna del presente manuale PALAZZETTI
declina ogni responsabilità, sia civile che penale,
diretta o indiretta, dovuta a:
vigenti nel paese ed alle direttive di sicurezza;
contenute nel manuale;
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
"#$#%%&''*
centri di assistenza tecnici specializzati, formati e
preparati direttamente in azienda.
La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra
disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di
assistenza autorizzato.
E’ possibile, inoltre, accedere al forum aziendale:
http://forum.palazzetti.it dal quale attingere
moltissime informazioni e sul quale è possibile
scambiare idee opinioni e suggerimenti.
1.12 PARTI DI RICAMBIO
1.9 RESPONSABILITÀ DEL
COSTRUTTORE
Costruttore effettuate sulla stufa;
per il modello di stufa;
!
La stufa viene consegnata perfettamente imballata
pedana in legno che ne permette la movimentazione
mediante carrelli elevatori e/o altri mezzi.
All’interno della stufa viene allegato il seguente
materiale:
+<
(solo nei modelli dove previsto).
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ITALIANO
NOZIONI GENERALI
NOZIONI GENERALI
2 AVVERTENZE PER LA
SICUREZZA
2.1
Verificare che le predisposizioni della canna
fumaria e della presa d’aria siano conformi al tipo
di installazione.
2.2
Non effettuare collegamenti elettrici volanti con cavi
provvisori o non isolati.
>
!
L’installatore, prima di avviare le fasi di montaggio
o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle
precauzioni di sicurezza previste per legge ed in
particolare a:
A) non operare in condizioni avverse;
? individuali e personali, siano integri e perfettamente
funzionanti;
C) deve indossare i guanti antinfortunistici;
D) deve indossare scarpe antinfortunistiche;
E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento
elettrico;
F) deve accertarsi che l’area interessata alle fasi di
montaggio e di smontaggio sia libera da ostacoli.
AVVERTENZE PER IL MANUTENTORE
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AVVERTENZE PER L’INSTALLATORE
Osservare le prescrizioni indicate nel presente
manuale.
Le istruzioni di montaggio e smontaggio della stufa
sono riservate ai soli tecnici specializzati.
È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano al
nostro servizio di assistenza per le richieste di tecnici
!=
raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio
d’ubicazione della stufa è, e rimane, a carico
dell’utilizzatore; a quest’ultimo è demandata anche
l’esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni
d’installazione proposte.
L’utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di
sicurezza locali, nazionale ed europei.
L’apparecchio dovrà essere installato su pavimenti
con adeguata capacità portante.
AVVERTENZE PER L’UTILIZZATORE
Osservare le prescrizioni indicate nel presente
manuale.
@
e gli altri mezzi di protezione.
" manutenzione assicurarsi che la stufa, nel caso
in cui sia stata utilizzata, si sia raffreddata.
J
risultasse starato o non funzionante, la stufa è da
considerarsi non funzionante.
' intervenire su parti elettriche, elettroniche e
connettori.
Predisporre il luogo d’installazione della stufa
secondo i regolamenti locali, nazionale ed europei.
$
calde. Per questo motivo si raccomanda la
massima cautela durante il funzionamento in
particolare:
Non toccare e non avvicinarsi al vetro della porta,
potrebbe causare ustioni;
!
X manuale.
[
dalle targhette esposte sulla stufa.
$
devono essere sempre perfettamente leggibili.
Qualora risultassero danneggiate ed illeggibili è
obbligatorio sostituirle, richiedendone il ricambio
originale al Costruttore.
@ indicazioni riportate sul capitolo relativo alle
caratteristiche del combustibile stesso.
\ manutenzione ordinaria e straordinaria.
=
l’ispezione giornaliera come prescritto al capitolo
“Manutenzione” del presente manuale.
=
anomalo, sospetto di rottura o rumori insoliti.
=
per spegnere il fuoco nel braciere.
=
elettrica di rete.
= comprometterne la stabilità.
=
di qualunque tipo.
=
di struttura e ceneri.
'
!
& sicurezza e calma.
*
con la procedura di spegnimento indicata nel par.
9.3.
*
ad un tiraggio non ottimale della canna fumaria
effettuarne la pulizia seguendo la procedura
descritta nel par. 15.4.
$ effettuata secondo quanto descritto nel paragrafo
15.4.
= funzionamento per evitare danneggiamenti alla
verniciatura.
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ITALIANO
NOZIONI GENERALI
3 CARATTERISTICHE
DEL COMBUSTIBILE
3.1 CARATTERISTICHE DEL
COMBUSTIBILE
Il pellet (Fig. 3.1) è un composto costituito da
varie tipologie di legno pressato con procedimenti
meccanici nel rispetto delle normative a tutela
dell’ambiente, è l’unico combustibile previsto per
questo tipo di stufa.
$
possono variare in relazione al tipo ed alla qualità
del pellet utilizzato.
La stufa a pellet richiede, per un corretto
funzionamento, pellet che presenti le seguenti
caratteristiche:
- dimensioni ~ Ø 6 mm;
- lunghezza max. 30 mm;
- contenuto max. umidità 6 ÷ 9%.
La stufa è dotata di un serbatoio di contenimento
del pellet della capacità indicata nella tabella dei
dati caratteristici nel Libretto Prodotto allegato.
Il vano di caricamento è posizionato nella parte
superiore, deve essere sempre apribile per poter
effettuare la carica del pellet e deve restare chiuso
durante il funzionamento della stufa.
Fig. 3.1
Per motivi di controllo della temperatura di
esercizio non è possibile il funzionamento a legna
tradizionale.
&
!
3.2 STOCCAGGIO DEI PELLET
Il pellet deve essere conservato in un ambiente
asciutto e non troppo freddo.
Si consiglia di conservare alcuni sacchi di pellet nel
locale di utilizzo della stufa o in un locale attiguo
purché sia a temperatura e umidità accettabili e a
una distanza di sicurezza (almeno un metro) da
fonti di calore.
Il pellet umido e/o freddo (5°C) riduce la potenzialità
termica del combustibile ed obbliga ad effettuare
maggiore manutenzione di pulizia del braciere
(materiale incombusto) e del focolare.
Porre particolare attenzione nello stoccaggio e
movimentazione dei sacchi di pellet. Deve essere
evitata la sua frantumazione e la formazione di
segatura.
Se viene immessa segatura nel serbatoio della
stufa, questa potrebbe causare il blocco del sistema
di carica del pellet.
L’utilizzo di pellet di qualità scadente può
compromettere il normale funzionamento della
stufa a pellet e determinare la decadenza della
garanzia.
Le caratteristiche del pellet dovranno essere
conformi a quanto descritto nelle norme UNI
EN 14961-2.
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4 MOVIMENTAZIONE E
TRASPORTO
La stufa viene consegnata completa di tutte le parti
previste.
Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamento
della stufa.
Il baricentro della stufa è spostato verso la parte
anteriore.
Tenere ben presente quanto sopra anche durante
lo spostamento della stufa sul supporto di trasporto.
Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi
movimenti.
Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una
portata superiore al peso della stufa da sollevare.
Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà
tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi.
Fare attenzione che i bambini non giochino con i
componenti dell’imballo (es. pellicole e polistirolo).
Pericolo di soffocamento!
4.1 RIMOZIONE DALLA PALETTA DI
TRASPORTO
Per rimuovere la stufa dalla paletta di trasporto
attenersi alle istruzioni riportate nel “Libretto
Prodotto” allegato.
9/164
INSTALLAZIONE
5 PREPARAZIONE
DEL LUOGO
D’INSTALLAZIONE
5.1 CONSIDERAZIONI GENERALI
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune
indicazioni da rispettare per ottenere il massimo
rendimento del prodotto acquistato.
Le seguenti indicazioni rimangono comunque
subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative
nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese
dove avviene l’installazione del prodotto.
5.2 PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA
10/164
5.3 LUOGO DI INSTALLAZIONE DELLA
STUFA
Proteggete dalle radiazioni calde del fuoco tutte le
strutture che potrebbero incendiarsi se esposte a
eccessivo calore.
Pavimenti in legno o costituiti da materiale
non combustibile; ad esempio lamiera con spessore
2-3 mm.
La protezione dovrà ricoprire tutta la zona del
pavimento davanti alla stufa.
Eventuali travi in legno situate al di sopra della stufa
vanno protette con materiale ignifugo.
Prevedere uno spazio tecnico accessibile per
eventuali manutenzioni.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio
d’ubicazione della stufa è, e rimane, a carico
dell’utilizzatore; a quest’ultimo è demandata anche
d’installazione proposte.
L’utilizzatore deve ottemperare a tutti i regolamenti
di sicurezza locali, nazionale ed europei.
L’apparecchio dovrà essere installato su pavimenti
con adeguata capacità portante.
Le istruzioni di montaggio e smontaggio della
stufa sono riservate ai soli tecnici specializzati.
È sempre consigliabile che gli utenti si rivolgano
al nostro servizio di assistenza per le richieste di
!
Nel caso in cui intervengano altri tecnici si
raccomanda di accertarsi sulle loro reali capacità.
L’installatore, prima di avviare le fasi di montaggio
o di smontaggio della stufa, deve ottemperare alle
precauzioni di sicurezza previste per legge ed in
particolare a:
A) non operare in condizioni avverse;
? individuali e personali, siano integri e
perfettamente funzionanti;
C) deve indossare i guanti antinfortunistici;
D) deve indossare scarpe antinfortunistiche;
E) deve usufruire di utensili muniti di isolamento
elettrico;
F) deve accertarsi che l’area interessata alle fasi
di montaggio e di smontaggio sia libera da
ostacoli.
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ITALIANO
INSTALLAZIONE
5.4 SCARICO FUMI
La stufa funziona con la camera di combustione in
depressione è pertanto indispensabile assicurarsi
che lo scarico dei fumi sia a tenuta.
La stufa deve essere collegata ad un proprio
sistema di evacuazione fumi esclusivo, ed idoneo
ad assicurare una adeguata dispersione in
atmosfera dei prodotti della combustione.
I componenti che costituiscono il sistema di
evacuazione dei fumi devono essere dichiarati
e provvisti di marcatura CE.
I tubi da utilizzare per lo scarico dei fumi devono
_
`
di percorso) o di 10 cm (per percorsi superiori a 5
metri) (Fig. 5.4.1).
E’ obbligatorio isolare la tubazione con materiale
isolante (es.: lana di roccia) oppure utilizzare tubi in
acciaio a doppia parete, per tutto il tratto di camino
contenuto all’interno del rivestimento.
È obbligatorio realizzare un primo tratto verticale di
1,5 metri minimi per garantire la corretta espulsione
dei fumi.
Si consiglia di effettuare un massimo di 3
variazioni di direzione, oltre a quello derivante
dal collegamento posteriore della stufa al camino,
utilizzando delle curve a 45-90° o dei raccordi a
Tee.
Utilizzare sempre un raccordo a Tee con tappo di
ispezione ad ogni variazione orizzontale e verticale
del percorso di scarico fumi.
I tratti orizzontali devono avere una lunghezza
massima di 2-3 m con una pendenza verso l’alto
del 3-5% (Fig. 5.4.1).
Ancorare le tubazioni con appositi collari alla
parete.
Il raccordo di scarico dei fumi NON DEVE ESSERE
collegato:
- ad un camino utilizzato da altri generatori
(caldaie, stufe, caminetti, ecc....);
j ecc....) anche se “intubato”.
E’ vietato installare valvole di interruzione e di
tiraggio.
Lo scarico dei prodotti di combustione deve essere
previsto a tetto.
Con un percorso di scarico fumi superiore a 5
metri e in condizioni di scarso tiraggio (presenza di
molte curve, terminale di scarico inadeguato, ecc.)
l’espulsione dei fumi può non essere ottimale. In
questi casi sarà necessario effettuare la variazione
dei parametri di funzionamento (espulsione fumi
e carica pellet) per adattare la stufa alle reali
caratteristiche impiantistiche della canna fumaria.
Contattare, a tal proposito, il servizio di assistenza
tecnica.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 5.4.1
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INSTALLAZIONE
5.4.1 Scarico a tetto mediante camino
tradizionale
Il camino per lo scarico dei fumi deve essere
realizzato in osservanza alle norme UNI 10683- EN
1856-1-2- EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3- EN
12391-1 sia per quanto riguarda le dimensioni che
per i materiali utilizzati nella sua costruzione.
Camini FATISCENTI, realizzati con materiale non
!!! e pregiudicano il buon funzionamento della stufa.
Lo scarico dei fumi attraverso un camino
tradizionale (Fig. 5.4.2) può essere fatto purché
siano rispettate le seguenti regole:
- assicurarsi sullo stato di manutenzione del
camino; in caso di camino vecchio si consiglia
di provvedere al risanamento introducendo una
tubazione in acciaio opportunamente isolata
(lana di roccia, vermiculite).
- i fumi possono essere scaricati direttamente in
camino solo se questo ha una sezione massima
di 15 × 15 cm o diametro 15 cm ed è provvisto
di uno sportello di ispezione.
In caso di camino di sezione maggiore è necessario
“intubare” il camino con una tubazione in acciaio (con
diametro in funzione del percorso) opportunamente
isolato (Fig. 5.4.3).
Assicurarsi che il collegamento al camino in
muratura sia opportunamente sigillato.
Evitare il contatto con materiali combustibili (es.
travi in legno) e in ogni caso provvedere al loro
isolamento con materiale ignifugo.
Fig. 5.4.2
A) Comignolo antivento
B) Sezione massima di 15 × 15 cm o diametro 15
cm e altezza massima di 4- 5 metri
C) Sigillare
D) Ispezione
In caso di passaggio dei tubi attraverso tetti o
pareti in legno si consiglia di utilizzare appositi kit di
1
2
3
1)
2)
3)
12/164
Vermiculite e/o lana di roccia.
Tubazione in acciaio.
Pannello di chiusura.
Fig. 5.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
INSTALLAZIONE
6 INSTALLAZIONE
6.1 INSTALLAZIONE GENERATORE DA
INCASSO (CON BASAMENTO DI
ESTRAZIONE)
K
R
M
A
Fig. 6.1.1
S
> =1 cm
Nel caso di installazione in strutture con rivestimento
in marmo o altro materiale la stufa è dotata di telaio
con guide scorrevoli per agevolare l’estrazione
l’apparecchiatura per i normali interventi di
ispezione e controllo delle parti meccaniche ed
elettriche.
Il telaio d’estrazione è composto di (Fig. 6.1.1):
telaio basamento d’estrazione stufa (A);
attacco posteriore verticale di scarico fumi (K)
Ø 80 mm;
spina presa di corrente (M) ;
cornici laterali (R) di adattamento al rivestimento.
Installazione (Fig. 6.1.1, Fig. 6.1.2, Fig. 6.1.3):
1. Variare l’altezza della stufa agendo sui bulloni
(D) posti sui montanti del telaio;
2. Livellare il telaio avvitando o svitando i piedini
a zampa d’oca (S).
3. Lo spigolo inferiore della stufa deve sovrastare di
almeno 1 cm il piano in marmo del rivestimento.
4. &w{_
telaio (Fig. 6.1.3). Usare come dima il telaio
stesso.
5. Fissare i piedini (S) del basamento con robusti
tasselli ad espansione in acciaio Ø 8 mm (E);
6. Collegare il collettore di scarico (K) al condotto
uscita fumi;
7. Realizzare la presa di aria comburente;
8. Prevedere l’arrivo della linea elettrica sul retro
della stufa (M);
D
S
E
Fig. 6.1.2
Fig. 6.1.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
13/164
INSTALLAZIONE
PERICOLO
Non utilizzare il sistema di scorrimento della caldaia
per caricare il pellet nel serbatoio.
Estrazione della stufa:
Per estrarre la stufa procedere come segue (Fig.
6.1.6):
1. Aprire la portina;
2. Inserire la chiavetta (1) nella sua sede;
3. Ruotare in senso antiorario la chiavetta in
posizione (O);
4. Estrarre la stufa facendo forza sulle due asole
laterali (2)
Questa operazione agisce su un micro interruttore di
sicurezza (W) che disattiva l’alimentazione elettrica.
Inserimento della stufa:
Per inserire la stufa procedere come segue (Fig.
6.1.6):
1. Spingere la stufa nella sua sede;
2. Inserire la chiavetta (1) nel suo foro;
3. Ruotare in senso orario la chiavetta in posizione
(I);
4. Togliere la chiave e chiudere la portina.
L’alimentazione elettrica sarà ristabilita dal micro
interruttore di sicurezza (W).
2
W
1
&
\`w
14/164
Fig. 6.1.6
2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
INSTALLAZIONE
6.1.1 Installazione senza telaio basamento
È possibile installare l’Ecofire da inserimento
con distribuzione dell’aria frontale sul piano di un
caminetto.
Procedura:
1. \|!}!!€
2. "
al piano del caminetto (Fig. 6.1.8);
3. Rimontare le guide telescopice e rinserire la
stufa nel basamento (Fig. 6.1.9);
4. Predisporre lo scivolo dei pellet a seconda
dell’esigenza con materiali di commercio da
adattare a discrezione dell’installatore.
5. La parte inferiore del basamento di appoggio
deve essere scaricata per permettere
l’aspirazione dell’aria della stufa e dell’aria di
raffreddamento all’interno del rivestimento.
Fig. 6.1.7
Fig. 6.1.8
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.1.9
15/164
INSTALLAZIONE
6.2 PRESE D’ARIA
Realizzare sulla parete in corrispondenza della
stufa due prese aria esterne di 14 cm di diametro
dotate di griglia anti-insetto.
I fori devono essere eseguiti ad un’altezza inferiore
a quella del piano fuoco.
La presa d’aria (C) verrà utilizzata per fornire aria
alla camera di combustione. Aria Comburente.
La presa d’aria (V) alimenterà il circuito di
riscaldamento.
Le prese d’aria dovranno essere distanti tra loro
almeno 50 cm per evitare il passaggio di fumo dal
focolare al circuito di riscaldamento.
Per collegamenti superiori a 1 metro di percorso
si consiglia di maggiorare il diametro del condotto
per la presa d’aria comburente del 10% per ogni
metro di percorso in più.
6.2.1 Presa aria comburente
L’aria comburente entra nel vano stufa dalla
presa d’aria (C) e viene aspirata nella camera di
combusione attraverso un condotto posto nella
parte posteriore della stufa (Fig. 6.2.1).
Accertarsi che la presa d’aria sia posizionata in
modo da non essere ostruita accidentalmente.
La normativa UNI 10683 vieta il prelievo di aria
comburente da garage, magazzini di materiale
combustibile o ad attività con pericolo di incendio.
C
Il foro di presa d’aria esterna non deve essere
collegato alla stufa mediante tubazione.
Qualora nel locale ci fossero altri apparecchi
di riscaldamento, le prese dell’aria comburente
devono essere maggiorate per garantire il volume
necessario di aria al corretto funzionamento di
tutti i dispositivi.
A
Fig. 6.2.1
Nel caso in cui nella stanza dove è ubicata la stufa
siano presenti e funzionanti uno o più ventilatori
di estrazione (cappe di aspirazione) si potrebbero
verificare malfunzionamenti alla combustione
causati dalla scarsità di aria comburente.
6.2.2 Presa aria ventilatore
Solo per il modello canalizzato.
6.2.2.1 Soluzione Standard (ambienti da 40÷60 m2)
La soluzione standard è rappresentata in Fig. 6.2.2
dove:
A=Presa aria ambiente al ventilatore circuito
riscaldamento, posta lateralmente al rivestimento
con griglia di protezione o fresature.
V=Presa aria esterna di rinnovo al ventilatore
circuito riscaldamento con griglia anti-insetto.
6.2.2.2 Soluzione per distribuzione aria calda in
2)
La soluzione per riscaldare un grande ambiente
‚ƒ„2) è rappresentata
in Fig. 6.2.3.
Nel caso in cui si dovesse riscaldare un grande
16/164
V
C
A
Fig. 6.2.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
INSTALLAZIONE
ambiente le prese d’aria A e B devono essere
eseguite lateralmente al rivestimento.
Nel caso in cui si dovessero riscaldare due ambienti
le prese d’aria A deve essere eseguita lateralmente
al rivestimento e la presa d’aria B deve essere
collegata al secondo ambiente.
E’ proibito collegare la presa d’aria B agli ambienti
cucina, bagno e camera da letto.
In questa tipologia di installazione la presa d’aria
esterna V non è necessaria.
C
B
In relazione alla soluzione adottata, durante la
prova di installazione a secco è opportuno segnare
sia sulla parete esterna che sul rivestimento la
posizione delle prese d’aria.
6.3 APPLICAZIONE E COLLEGAMENTI
ELETTROVENTILATORE
Solo per il modello canalizzato
A
6.3.1 Preparazione dei tubi
Fig. 6.2.3
'…{w„
`„
!
Accompagnare la trazione con un movimento
rotatorio delle due estremità l’una in senso opposto
all’altra.
Tagliare il tubo con un coltello o una forbice alla
lunghezza desiderata.
6.3.2 Ventilatore aria
Il ventilatore aria (1) è collocato nella parte
posteriore bassa della stufa (Fig. 6.3.2).
Fig. 6.3.1
6.3.3 Collegamento del ventilatore
† … dell’elettroventilatore; sigillarli con il silicone e
!
Stuccare con malta i collegamenti tra i tubi e la
muratura.
II circuito di aspirazione dell’aria al ventilatore deve
essere perfettamente sigillato.
Se il circuito di aspirazione non è perfettamente
sigillato, all’accensione del ventilatore si provoca
una forte depressione con la possibilità di richiamare
fumo dalla camera di combustione ed immetterlo
nel circuito di mandata dell’aria calda con la
possibilità di fuoriuscita di fumo dalle bocchette.
6.3.4 Inserimento sonda ambiente
(Solo da inserimento canalizzato)
La sonda va installata sul tubo corrugato in alluminio
che preleva l’aria dall’ambiente interno a 30 cm di
distanza della bocchetta d’entrata o dall’entrata del
ventilatore aria.
"!}!‡!‡ˆ
1) svitare il supporto sonda (a) dal montante
posteriore della stufa
2) forare uno dei due tubi corrugati di ripresa aria
del ventilatore (b);
3) rimontare la sonda con il supporto sonda, sul
‰
!
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.3.2
1
a
b
Fig. 6.3.3
17/164
INSTALLAZIONE
(Solo da inserimento frontale)
La sonda deve essere installata in prossimità dei
fori di aspirazione laterale o frontale della base del
rivestimento.
*
prese d’aria (Fig. 6.3.6).
6.4 COLLEGAMENTO MANDATA ARIA
CALDA
Solo per il modello canalizzato
Fig. 6.3.6
6.4.1 Raccordo in controcappa per
riscaldamento in unico ambiente
"…
accompagnandolo con un movimento rotatorio (Fig.
6.4.1).
Tagliarlo alla lunghezza desiderata (non superiore a
200 cm) e montare le bocchette nei punti desiderati.
Fissare il tubo (1) ai collari (3) con le fasciette (2)
(Fig. 6.4.1).
Coibentare i tubi materiale isolante.
1
$
parete ad una altezza di almento 1,8÷2,0 m dal
pavimento per evitare che l’aria calda in uscita
investa le persone.
2
3
è sconsigliabile eseguire canalizzazioni superiori
a 3÷4 m.
6.4.2 Raccordo a condutture canalizzate per
riscaldamento in più ambienti
Per il riscaldamento di più locali è possibile
realizzare delle condutture metalliche per la
distribuzione dell’aria secondo il seguente schema:
…j
3÷4 m per condotto;
tubo liscio metallico o canalizzazione „
4+4 m su doppio condotto.
Installare una bocchetta nella stessa stanza del
caminetto e la seconda in un’altra stanza della casa.
è possibile collegare la mandata dell’aria calda con
…
distribuzione.
I condotti per la distribuzione dell’aria dovranno
avere una sezione interna di 20×20 cm ed essere
costruiti in lamiera zincata liscia e coibentati
materiale isolante da 30 mm per evitare rumorosità
e dispersione di calore.
(Fig. 6.4.2: A-doppio condotto), (Fig. 6.4.3: B-unico
condotto).
Fig. 6.4.1
A
B
Quando il caminetto viene utilizzato per riscaldare
2 o più locali adiacenti, è indispensabile favorire
il ricircolo dell’aria ambiente per uniformare la
temperatura nelle varie stanze, quindi predisporre
griglie di transito sulle porte oppure tenere
socchiuse le porte.
Fig. 6.4.2
18/164
Fig. 6.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
INSTALLAZIONE
6.5 SCHEMA DI MONTAGGIO
Il montaggio deve essere fatto da personale
!
1. Sigillare.
2. [
provvisto di foglio di alluminio esterno, o canna
fumaria a doppia parete.
3. Presa d’aria esterna sotto il piano fuoco.
4. Griglia recupero calore posizionata nel punto
più in alto del rivestimento.
5. Controcappa e struttura portante ignifuga.
6. Schermare le eventuali parti in legno con
materiale ignifugo.
7. Distanza minima di 1 cm tra rivestimento e
stufa.
8. *
sul retro del focolare la distanza minima da essi
deve essere di 20 cm.
La distanza minima dai materiali combustibili
deve essere di 20 cm.
Per una corretta installazione la conduttura fumi
tra caminetto e canna fumaria va fatta a tenuta
stagna sigillando tutti i giunti di unione.
Qualora il caminetto venga installato su una
canna fumaria precedentemente usata con
altri caminetti è necessario provvedere ad
una accurata pulizia per evitare anomali
funzionamenti e prevenire l’eventuale incendio
degli incombusti che si depositano sulle pareti
interne della stessa.
Una cattiva installazione può pregiudicare la
sicurezza dell’apparecchiatura.
*
zone interne della stufa quando questa non è
in funzionamento.
Il rivestimento deve essere in materiale ignifugo
e non deve avere parti separabili in modo che
le parti in tensione e quelle in movimento siano
inaccessibili all’utente.
nella zona d’irraggiamento del focolare, e
comunque a non meno di 1 m.
1
4
2
5
6
3
7
Fig. 6.5.1
6.6 CARICAMENTO PELLET
Il pellet va caricato da uno sportello da prevedere
nella cappa del rivestimento e collegato alla
stufa attraverso gli appositi accessori (optional),
seguendo attentamente le istruzioni di montaggio
contenute nella confezione.
Si sconsiglia l’utilizzo di accessori non originali.
La caduta di pellet esternamente al serbatoio
può creare danni al funzionamento della stufa e
provocare focolai di incendio.
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INSTALLAZIONE
6.7 REALIZZAZIONE FORI TECNICI SUL
RIVESTIMENTO
C
Il rivestimento deve essere fatto solo da personale
!
Sul rivestimento e sulla cappa devono essere
eseguiti i fori tecnici per:
A. alloggiamento display;
B. le bocchette di aerazione;
C. lo sfogo di calore in cappa;
D. l’aerazione del rivestimento sul basamento;
E. le bocchette di aspirazione del motore sul
basamento;
F. apertura caricamento pellet
I fori devono rispettare le misure indicate in Fig.
6.6.1.
29
F
B
5
29
B
295
295
5
F
A
6.8 ALLACCIAMENTO AGLI IMPIANTI
6.8.1 Collegamento elettrico
‹
attraverso la spina in dotazione.
Il collegamento elettrico (spina) deve essere
facilmente accessibile anche dopo l’installazione
della stufa.
D
E
Fig. 6.6.1
Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato deve
essere sostituito dal servizio di assistenza tecnica
ogni rischio.
6.8.1.1 Messa a terra
PERICOLO
È obbligatorio che l’impianto sia provvisto di messa
a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza
alle leggi vigenti (Fig. 6.7.1).
Fig. 6.7.1
4
Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di
proprio collegamento a terra.
3
6.8.2 Installazione del pannello di controllo
Il pannello di controllo della stufa può essere
applicato a parete usando la scatola “A” oppure ad
incasso usando la scatola “B” (non in dotazione).
Pericolo
Non installare la scatola ad incasso sulla cappa.
Predisporre il passaggio del cavo tra il pannello
e la scheda elettronica in modo che non venga
danneggiato dalla temperatura durante il normale
funzionamento della stufa.
2
1
Collegare il cavo tra i morsetti della scheda
elettronica ed il pannello di controllo prima di
chiudere le scatole.
6.8.3 Collegamento al termostato ambiente
3
La stufa è predisposta per accettare il collegamento
ad un termostato ambiente esterno (in posizione
normalmente aperto).
4
2
1
20/164
Fig. 6.7.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
USO E MANUTENZIONE
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
21/164
USO E MANUTENZIONE
7 DESCRIZIONE DELLA
STUFA
Prima di procedere con la lettura del libretto,
prendere visione della descrizione della stufa
contenuta nel “Libretto Prodotto” allegato.
7.1 PANNELLO COMANDI
Il pannello (Fig. 7.1) è costituito dal display LCD
retroilluminato, dal tasto di accensione , dal tasto
e dai due tasti menù ( e ).
di spegnimento
Il pannello permette:
e manutenzione.
OFF
Il display visualizza tre stati della stufa:
1) SPENTO
segnala che la stufa non è in
funzione oppure è in fase di raffreddamento.
2) ATTESA FIAMMA e FIAMMA PRESENTE
indicano che la stufa è nella fase di avvio.
3) LAVORO indica che la stufa è accesa e sta
riscaldando.
È possibile impostare i parametri di funzionamento
della stufa in tutte e tre le fasi.
Tali parametri saranno attivi solo in fase di lavoro,
infatti, la fase di AVVIO e di SPENTO sono regolate
automaticamente.
L’impostazione della stufa può essere effettuata
con tre diverse interfacce:
: i parametri di regolazione verranno
visualizzati uno alla volta a rotazione sulla
seconda riga del pannello.
: tutti i parametri di regolazione
appariranno contemporaneamente sulla
seconda riga del pannello.
: con il quale è possibile impostare solo la
temperatura ambiente desiderata.
La stufa viene consegnata con la modalità rotante.
L’utente può decidere in qualunque fase di cambiare
la modalità rotante con compresso o easy (vedere
par.11.33 - “TIPO MENU”).
Mantenendo premuto uno dei due tasti freccia si
attiva lo scorrimento veloce.
7.2 PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO
Durante il funzionamento, la stufa si regola
automaticamente in funzione dei valori impostati,
che vengono visualizzati sul display:
PARAMETRI
Fig. 7.1
POTENZA [P]: Rappresenta la potenza di
riscaldamento a cui lavora la stufa.
E’ possibile impostare un valore compreso tra A
(automatico), 1 (minimo), 2, 3, 4, 5 (massimo).
Impostando il valore “A” la stufa cercherà di portare
l’ambiente alla temperatura desiderata gestendo la
potenza in completo automatismo.
VENTILAZIONE [V]: Rappresenta la velocità di
ventilazione dell’aria calda.
E’ possibile impostare un valore compreso tra A
(automatico), 1 (minimo), 2, 3, 4, 5 (massimo).
Impostando il valore “A” la stufa controllerà la
ventilazione in automatico in funzione del calore
prodotto.
Può succedere che la stufa, in automatico, porti il
ventilatore temporaneamente alla massima velocità
per smaltire un eventuale accumulo di calore; in
questo caso sul display viene visualizzato, per la
ventilazione, il valore “E”.
SET T. AMB. : Indica la temperatura che si desidera
raggiungere in ambiente.
E’ possibile impostare un valore di temperatura
compreso tra 10° e 40°C; oppure i valori di:
L (low/minimo): la stufa si porterà alla potenza
minima
H (high/massimo): la stufa si porterà alla potenza
impostata
Quando la temperatura ambiente sarà effettivamente
uguale a quella impostata, la stufa si autoregolerà
per mantenere la temperatura consumando il meno
possibile, ed il display visualizzerà:
INTERFACCIA COMPRESSA INTERFACCIA ROTANTE
Potenza
“P=...”
“POTENZA=...”
Velocità aria di ventilazione
“V=...”
“VEL.ARIA=...”
Temp. amb./Temp. desiderata
“.../...”
“SET T. AMB=...”
22/164
INTERFACCIA EASY
“.../...”
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
MENU COMPRESSO
MENU EASY
MENU ROTANTE
*  temperature visualizzate
(quella ambiente e quella
impostata)
Prima riga: “MODULA
LAVORO”
Seconda riga: in aggiunta ai
parametri di funzionamento
della stufa apparirà
ciclicamente anche la scritta
“TERMOSTATO ON”
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
7.3 ACCESSO AI MENU
In questo paragrafo viene illustrata la procedura per
accedere ai menu e selezionare le diverse funzioni.
In Fig 7.2 è rappresentato il display con evidenziati
gli elementi che possono essere visualizzati.
Funzione: al centro in maiuscolo c’è la descrizione
della funzione o del menu attivabile.
Comando: sugli angoli (in prossimità di uno dei
quattro tasti) potrebbe esserci un simbolo (“ ”/“+” e
“ ”/”-”) oppure le diciture in corsivo (“ok”, “x”); questi
comandi sono attivabili con la pressione del tasto
immediatamente vicino.
Legenda comandi:
ok: attraverso la pressione del tasto
conferma
!
x: attraverso la pressione del tasto
esce da
quella visualizzazione e ritorna alla precedente.
/+: attraverso la pressione del tasto
scorre le
varie visualizzazioni o aumenta il valore del
parametro.
/-: attraverso la pressione del tasto
scorre le
varie visualizzazioni o diminuisce il valore del
parametro.
OFF
Fig. 7.2
PROCEDURA PER ACCEDERE AI MENÙ:
1) Premere contemporaneamente i tasti
e
; sul display apparirà: MENU SET LAVORO
Fig 7.3.
2) Premere
per scorrere gli altri menù: MENU
TIMER, MENU SET STUFA.
3) Per ENTRARE nel menù: visualizzare sul
display il menù desiderato e premere il tasto
(ok).
Per USCIRE dal menù e tornare a quello
precedente: premere il tasto
(x).
OFF
Fig. 7.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
23/164
USO E MANUTENZIONE
8 OPERAZIONI
PRELIMINARI
8.1 CARICAMENTO PELLET
La prima operazione da eseguire prima di
accendere il prodotto è quella di riempire il serbatoio
di combustibile (pellet).
Il pellet deve essere versato nel serbatoio con una
paletta.
Non svuotare il sacco direttamente nel serbatoio
per evitare di caricare della segatura o altri
elementi estranei che potrebbero compromettere
il buon funzionamento della stufa e per evitare di
disperdere il pellet al di fuori del serbatoio stesso.
Assicurarsi di richiudere bene il coperchio del
serbatoio dopo aver effettuato l’operazione di
caricamento del pellet.
8.2 ALIMENTAZIONE ELETTRICA
Collegare la stufa alla rete elettrica e assicurarsi
che la portina sia chiusa.
Dove previsto, agire sull’interruttore di accensione
sul retro della stufa posizionandolo su “I”.
Se il collegamento è corretto la stufa emette una
serie di segnali acustici intermittenti, si accende
il display e compare la scritta “PALAZZETTI
ECOFIRE”. Dopo 2 secondi comparirà la scritta
“SPENTO” e sulla seconda riga compariranno i
parametri di funzionamento : POTENZA, VEL.
ARIA, SET T. AMB.
Per lunghi periodi di inutilizzo, si consiglia di
posizionare l’interruttore sul retro della macchina
in posizione di (O).
8.3 IMPOSTAZIONI INIZIALI
Prima di utilizzare la stufa è necessario impostare
la lingua la data e l’ora corrente.
8.3.1 Impostazione lingua
Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la
“Procedura per accedere ai menù” descritta nel
paragrafo 7.3. e premere OK.
1) Scorrere con i tasti
o
i sottomenu
2) Selezionare con il tasto
il menu “LINGUA”
3) Scegliere la lingua desiderata con i tasti
o
4) Confermare la scelta con il tasto
(“ok”)
5) Premere il tasto
(“x”) per uscire dal
sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire
dai menu superiori).
OFF
8.3.2 Impostazione orario
Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la
“Procedura per accedere ai menù” descritta nel
paragrafo 7.3. e premere OK.
4) Scorrere con i tasti
o
i sottomenu
5) Selezionare con il tasto
il menu “ORARIO”
6) Scegliere il giorno desiderato con i tasti
o
e confermare con il tasto
(“ok”)
7) Scegliere l’ora desiderata con i tasti
o
(“ok”)
e confermare con il tasto
8) Selezionare i minuti con i tasti
o
e
confermare con il tasto
(“ok”)
9) Premere il tasto
(“x”) per uscire dal
sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire
dai menu superiori).
OFF
8.3.3 Impostazione data
Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la
“Procedura per accedere ai menù” descritta nel
paragrafo 7.3. e premere OK.
4) Scorrere con i tasti
o
i sottomenu
5) Selezionare con il tasto
il menu “DATA”
6) Scegliere il giorno, il mese e l’anno desiderato
con i tasti
o
e confermare ciascuno con
(“ok”)
il tasto
7) Premere il tasto
(“x”) per uscire dal
sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire
dai menu superiori).
OFF
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9 UTILIZZO DELLA STUFA
Una volta impostati tutti i parametri
(“X”) per uscire dal
premere il tasto
menu
OFF
9.1 ACCENSIONE
Per accendere la stufa tenere premuto il tasto
per qualche secondo.
Sul display appare la scritta “ATTESA FIAMMA”.
Questa fase è automatica e completamente gestita
dalla stufa. Durante questa fase sarà prodotta la
!
Successivamente, sul display apparirà la scritta
“FIAMMA PRESENTE”.
La stufa passerà automaticamente alla “FASE DI
$#>X[X<‘
corretto funzionamento della stessa (con i parametri
di funzionamento che aveva all’atto dell’ultima
accensione).
Accensione automatica: la stufa è dotata di un
dispositivo automatico che consente l’accensione
del pellet senza l’utilizzo di altri accenditori
tradizionali.
Evitare di accendere manualmente la stufa se il
sistema di accensione automatico è compromesso.
Durante la prima accensione della stufa si
possono generare sgradevoli odori o fumi
causati dall’evaporazione o dall’essiccamento
di alcuni materiali utilizzati. Tale fenomeno
andrà via via a scomparire.
Si consiglia durante le prime accensioni di
mantenere i locali ben arieggiati.
9.2 MODIFICA DEI PARAMETRI
I parametri di funzionamento della stufa, descritti
nel paragrafo 7.2, possono essere modificati
dall’utente in tre modi diversi in base al tipo di
interfaccia selezionata (rotante, compressa o easy).
MENU ROTANTE
*
appaiono ciclicamente sul display. Quando si
visualizzato il parametro di interesse (Potenza,
Ventilazione, Set T. Ambiente) e agire sul tasto
per diminuirlo.
per aumentare il valore o
MENU COMPRESSO
Quando ci si trova nella fase “LAVORO” (visualizzata
sulla prima riga del display), per modificare i
‘ , per
|!
9.1.
Sul display appariranno i parametri (P, V, T) e 4
indicazioni sulle funzioni dei tasti del menu (OK,
X, +, -).
Per spostarsi da un parametro all’altro premere
il tasto
(“OK”). Il parametro selezionato
(“+”) oppure
(“-”).
tasto
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
" quando non ci si trova nella fase “LAVORO” è
necessario accedere al “MENU SET LAVORO”
come illustrato al paragrafo 11.1.
I valori impostati verranno mantenuti fino alla
successiva variazione, anche a stufa spenta o
scollegata dall’alimentazione elettrica.
MENU EASY
In questa configurazione di interfaccia, l’unico
‘
desiderata che è possibile variare con i tasti freccia.
$
ed assumono automaticamente i valori di V=”A” e
P=”A”.
9.3 SPEGNIMENTO
Per spegnere la stufa tenere premuto per alcuni
secondi il tasto . Sul display apparirà la scritta
“PULIZIA FINALE” e la stufa attiverà, per alcuni
minuti, una procedura automatica per spegnersi
in completa sicurezza.
OFF
Per effettuare una nuova accensione si consiglia
di attendere che la stufa si sia completamente
raffreddata.
Nel caso si tenti una nuova accensione è possibile
che sul display appaia la scritta “ATTESA FINE
PULIZIA” che invita l’utente ad aspettare il completo
spegnimento.
Si raccomanda di spegnere la stufa seguendo
scrupolosamente quanto sopra riportato ed evitare
assolutamente di farlo togliendo l’alimentazione
elettrica.
9.3.1 Avviso svuota braciere
Questo avviso ha lo scopo di garantire che il
braciere sia pulito alla nuova accensione. Questo
serve ad assicurare il miglior funzionamento della
stufa.
Non versare il contenuto del braciere nel
serbatoio pellet.
Dopo aver effettuato la pulizia del braciere resettare
l’avviso con una pressione prolungata del tasto
OFF
Fig. 9.1
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
25/164
USO E MANUTENZIONE
10 FUNZIONI DISPONIBILI
10.1 FUNZIONE TIMER
Con questa funzione è possibile impostare i
programmi personalizzati per l’accensione e/o lo
spegnimento automatico della stufa.
Portarsi nel “MENU TIMER” seguendo la
“Procedura per accedere ai menù” descritta
nel paragrafo 7.3.
Sulla prima schermata è rappresentata
l’impostazione del programma “P1”.
\}"!!"}!
Premere il tasto
o il tasto
per visualizzare i
diversi programmi.
Spostandosi sulla seconda riga (tasto
)
troviamo i giorni della settimana (L,...,D) da abbinare
al programma.
Spostarsi con il tasto
tra i giorni e abilitare quelli
desiderati con uno dei due tasti freccia. Una icona a
forma di pallino pieno ““” comparirà sul lato sinistro
del giorno selezionato.
Quando c’è almeno un programma attivo, sul
display appare un pallino pieno ““”
IMPOSTAZIONE PROGRAMMI
Premere il tasto
per spostarsi e accedere ai
parametri del programma desiderato.
Premere il tasto
o il tasto
per scorrere le
impostazioni all’interno del programma.
Premere il tasto
per confermare il dato oppure
per uscire da quel dato senza confermare.
OFF
Sulla riga superiore del menu ci sono 3
parametri (Fig.10.1):
Il primo parametro sulla sinistra può essere
impostato con:
a) “OFF” per disattivare il programma.
b) “ON” per attivare il programma utilizzando i
valori impostati nel MENU SET LAVORO.
c) un valore tra 10°C e 30°C per attivare il
programma in modo che raggiunga tale
temperatura.
Nei primi due casi il display visualizzerà sulla
seconda riga la dicitura “Programma”, nel terzo
caso tale dicitura verrà alternata con la dicitura “Set
t. amb.” (set temperatura ambiente).
Fig.10.1
Il secondo parametro (quello al centro) consente
di decidere a che ora la stufa si deve accendere.
Selezionare l’ora desiderata e premere
oppure
impostare il valore “OFF” (scorrendo l’orario si trova
tra le 23.50 e le 00.00) per disabilitare la funzione
di accensione. Il display visualizzerà: “Start Crono”.
Il terzo parametro (a destra) consente di decidere
a che ora la stufa si deve spegnere.
Selezionare l’ora desiderata e premere
oppure
impostare il valore “OFF” (scorrendo l’orario si trova
tra le 23.50 e le 00.00) per disabilitare la funzione di
spegnimento. Il display visualizzerà: “Start Crono”.
Se si imposta OFF come orario di accensione si
disabilita l’accensione.
Se si imposta OFF come orario di spegnimento si
disabilita lo spegnimento.
Questa opzione è utile se si vuole programmare
solo l’accensione o solo lo spegnimento escludendo
l’altro.
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ESEMPI:
Esempio 1
e display apparirà: MENU SET LAVORO (Fig.10.2).
2) Premere
!"#$
3) Premere il tasto $
% &'
*
o
) per scegliere
il programma da modificare (es. “P2”) e
.
5) Premere il tasto
o il tasto
per scorrere le
+'
$
, ''-
/
046
'
freccia.
7 8
ci porteremo
/ '
9;;$
< 8
ci porteremo
/ ' '
=>>*
' /- // $
9 8
ci porteremo
'
''
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' '
''
?@B*@C
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+
D
?FB*F
D
?GB*G
"
-
>'$;$HJ
J
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'
?0B*
/
?04BK
-
+
D
0468
/
$
"
-'
@CKF
D
G
9$;;$&/
' =>> + /-
'
*
$
Esempio 2
+ >'$;$% J /
'
?B *
/ ?=B -
+
$
" -
'QCW/C
4$H;'-
00$;;$
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
Fig.10.2
Fig.10.3
Fig.10.4
Esempio 3
+>'$;$4J
'
+ X
J /
=>> *
+
/
Y[\
/
sola).
Fig.10.5
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
27/164
USO E MANUTENZIONE
10.2 FUNZIONE STAND-BY
In fase di lavoro (cioè quando la stufa è accesa e a regime) consente di spegnere la stufa al raggiungimento
della temperatura ambiente impostata (SET T. AMB.) e riavviarla al raggiungimento della temperatura ambiente
minima impostata (TEMP. START).
Per abilitare tale funzione portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta
nel paragrafo 7.3. e premere . \
+\'#=”j!?•< .
E’ possibile impostare due parametri:
- Il primo ON/OFF abilita o disabilita tale funzione
j *
Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “ ”.
La scritta “STAND-BY” appare quando la temperatura ambiente è superiore a quella impostata in “TEMP.
START”.
10.3 FUNZIONE ANTIGELO
In fase di spento consente di mantenere la stufa alla temperatura ambiente impostata (utile per le ore notturne).
Per accedere a tale funzione portarsi nel “MENU SET STUFA” con la “Procedura per accedere ai menù” descritta
nel paragrafo 7.3. e premere . Scorrere il menù con i tasti freccia e selezionare “SET T.NOTTE” con il tasto
.
Accedendo a questo menù si imposta un unico parametro che può essere “OFF” (funzione disabilitata) oppure un
valore di temperatura (tra 3° e 20°C ) che rappresenta la temperatura al di sotto della quale la stufa si accende.
Quando questa funzione è attiva sul display compare il simbolo “ ”.
La scritta “STAND-BY NOTTE” appare quando la temperatura ambiente è superiore a quella impostata in “SET
T. NOTTE”.
10.4 FUNZIONE RISPARMIO “ECONOMY”
Permette di imporre la potenza massima alla quale può lavorare la stufa quando è in modalità automatica. In
questo modo la potenza imposta non sarà mai superata; tenendo così, sotto controllo i consumi.
10.5 RIACCENSIONE DOPO IL BLACK-OUT
In caso di interruzione momentanea di corrente elettrica la stufa si riaccenderà automaticamente, al ritorno
dell’alimentazione, se ci sono le condizioni opportune. Se tali condizioni non sono soddisfatte, il display visualizzerà
“Allarme Black Out” e la stufa dovrà essere ripristinata manualmente secondo quanto riportato nel capitolo12.
10.6 LETTURA ORE DI FUNZIONAMENTO
&
la manutenzione tecnica consigliata (da fare effettuare dal Centro Assistenza Tecnica).
La pressione prolungata del tasto
visualizzerà per qualche istante le ORE TOTALI mentre la pressione
visualizzerà per qualche istante le ORE RESIDUE.
prolungata del tasto
10.7 FUNZIONE DI LIVELLO PELLET
La stufa a pellet è dotata di un dispositivo per la rilevazione del livello di riserva del serbatoio pellet.
Al di sotto di tale valore verrà visualizzata ciclicamente la dicitura “RISERVA PELLET” e verrà emesso un segnale
acustico.
Si consiglia di caricare il serbatoio prima del suo completo svuotamento.
10.8 FUNZIONAMENTO CON TERMOSTATO AMBIENTE
Dopo aver collegato il termostato ambiente, quando questo interverrà, la stufa si porterà alla prima potenza
(regime minimo) mantenendo inalterato il funzionamento standard. Sul display comparirà la scritta “TERMOSTATO
ON” oppure lampeggeranno i due valori di temperatura.
10.9 FUNZIONE “SUPPORTO ALLA PULIZIA”
Questa funzione consente di pulire la stufa riducendo la dispersione della cenere in ambiente.
Durante l’operazione il ventilatore fumi è alla massima velocità impedendo così alle ceneri di uscire dal focolare.
Si attiva solo a stufa completamente fredda e spenta.
per 2 secondi (il ventilatore fumi si attiverà alla massima potenza e
Nello stato di SPENTO, premere il tasto
si spegnerà da solo dopo un ciclo prestabilito).
Per interrompere l’operazione manualmente, premere il tasto .
OFF
OFF
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ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
11 DESCRIZIONE DEI MENU
In questo capitolo vengono illustrati i contenuti dei menù della stufa, ai quali è possibile accedere attraverso la
procedura descritta nel paragrafo 7.3.
11.1 MENU SET LAVORO
Attraverso questo menù si imposta e si regola il funzionamento della stufa, visualizzando contemporaneamente
tutti i parametri di lavoro.
Portarsi nel “MENU SET LAVORO” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3.
Sul display appariranno i parametri “P” (potenza), “V” (velocità aria), T (temperatura).
Per spostarsi da un parametro all’altro premere il tasto
(“OK”).
*
(“+”) e
(“-”).
Una volta impostati tutti i parametri premere il tasto
(“x”) per uscire dal menu.
11.2 MENU TIMER
Attraverso questo menù si possono impostare i programmi personalizzati per l’accensione e/o lo spegnimento
automatico della stufa così come descritto nel paragrafo 10.1
11.3 MENU SET STUFA
Questo menù offre la possibilità di impostare, attraverso una serie di sotto menù, diverse funzioni.
Portarsi nel “MENU SET STUFA” seguendo la “Procedura per accedere ai menù” descritta nel paragrafo 7.3.
SOTTOMENU DESCRIZIONE
ORARIO
Consente di impostare e regolare l’orologio
DATA
Consente di impostare e regolare il calendario interno
LINGUA
Consente di selezionare la lingua desiderata
TIPO MENU
consente di selezionare una tra le due interfacce utente:
COMPRESSO, ROTANTE o EASY.
STAND-BY
In fase di lavoro (cioè quando la stufa è accesa e a regime)
consente di spegnere la stufa al raggiungimento della
temperatura ambiente impostata (SET T. AMB.) e riavviarla al
raggiungimento della temperatura ambiente minima impostata
(TEMP. START).
E’ possibile impostare due parametri:
Il primo ON/OFF abilita o disabilita tale funzione
* riaccenderà
CICALINO
Consente di attivare o disattivare il cicalino di avviso. I segnali
di allarme rimangono sempre attivi;
SET T.
NOTTE
In fase di spento consente di mantenere la stufa alla
temperatura ambiente impostata (particolarmente utile per le
ore notturne) (SET T. NOTTE);
Accedendo a questo menu si imposta un unico parametro
che può essere “OFF” (funzione disabilitata) oppure un valore
di temperatura compreso tra 3° e 20°C e rappresenta la
temperatura al di sotto della quale la stufa si accende.
BLOCCO
TASTI
Consente di abilitare il blocco e lo sblocco dell’uso del
parametri. Quando questa funzione è attiva basta premere
contemporaneamente i tasti ON e OFF per bloccare o sbloccare
l’uso del pannello.
RESET
Consente di ripristinare le impostazioni di fabbrica;
ECONOMY
Permette di imporre la potenza massima alla quale può
lavorare la stufa quando è in modalità automatica.
In questo modo la potenza impostata non sarà mai superata;
tenendo così, sotto controllo i consumi.
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SIMBOLI E VISUALIZZAZIONI
Quando questa funzione è
attiva sul display compare il
simbolo “ ”.
La scritta “STAND-BY” appare
quando la temperatura
ambiente è superiore alla
temperatura impostata in
“TEMP. START”.
Quando questa funzione è
attiva sul display compare il
simbolo “ ”.
La scritta “STAND-BY NOTTE”
appare quando la temperatura
ambiente è superiore alla
temperatura impostata in “SET
T. NOTTE”.
29/164
USO E MANUTENZIONE
4)
5)
6)
€
_
9)
Scorrere con i tasti
o
i sottomenu
Selezionare con il tasto
quello al quale si vuole accedere
Spostarsi tra i vari parametri con il tasto
(quello selezionato lampeggerà)
–
o
†
(“ok”)
Premere il tasto
(“x”) per uscire dal sottomenu (ripremerlo eventualmente per uscire dai menu superiori).
OFF
Le funzioni “STAND-BY” e “SET T. NOTTE” sono funzioni di auto ON/OFF. Cioè la loro attivazione può
accendere o spegnere la stufa senza l’intervento dell’utente.
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USO E MANUTENZIONE
12 GESTIONE DEGLI ALLARMI
=
ˆ
1) allarme acustico (beep) con visualizzazione sul display della possibile causa;
2) il caricamento dei pellet viene bloccato;
3) il ventilatore espulsione fumi viene portato alla massima potenza.
Di seguito sono riportati i vari messaggi di allarme che possono apparire sul display.
X
!
ALLARME
DESCRIZIONE
TEMP. FUMI
\
Assenza di pellet nel serbatoio.
‘
Pellet di scarsa qualità (es. umido).
della stufa.
POSSIBILI CAUSE
RIPRISTINO
MANCATA
ACCENSIONE
Assenza di pellet nel serbatoio
\
#>>*X Pellet di scarsa qualità (es. umido)
‘ Braciere non posizionato correttamente o sporco.
per il corretto funzionamento della stufa.
Guarnizioni porta o cassetto cenere o braciere
usurate.
SICUREZZA
TERMICA
Mancanza di corrente quando la stufa è in Procedura avanzata
\ funzione.
della stufa supera dei valori di sicurezza
“ R i p r i s t i no a lla rme
Necessità di manutenzione straordinaria.
impostati.
sicurezza termica”
Difettosità di qualche componente.
MANCA
DEPRESSIONE
Canna fumaria ostruita
\
Necessità di manutenzione straordinaria
condizioni per l’espulsione adeguata dei
Guarnizioni usurate
fumi e l’ingresso dell’aria di combustione.
Portina o cassetto cenere aperti
TEMP. PELLET
Mancanza di corrente quando la stufa è in
Si verifica quando la temperatura del
Procedura standard
funzione.
serbatoio pellet supera dei valori di
Necessità di manutenzione straordinaria.
“Ripristino allarmi”
sicurezza impostati.
Difettosità di qualche componente.
VENTILATORE
FUMI
\
funzionamento del ventilatore di estrazione Difettosità del ventilatore di estrazione dei fumi.
dei fumi.
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
SONDA
PELLET / FUMI
\
funzionamento dei sensori di temperatura: Difettosità di una delle due sonde o di entrambe.
sonda fumi - sonda pellet
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
BLACK OUT
\
Mancanza prolungata di energia elettrica.
prolungata di corrente elettrica.
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
Procedura standard
“Ripristino allarmi”
Per poter effettuare una nuova accensione è necessario ripristinare la stufa come indicato di seguito.
Procedura standard “Ripristino dagli allarmi”
 #
terminato.
2) Premere per 5 secondi il tasto OFF del pannello comandi della stufa.
3) Sul display comparirà la scritta “Avviso svuota braciere”.
4) Svuotare il braciere da eventuali residui; la stufa si predisporrà per una nuova accensione.
Procedura avanzata “Ripristino allarme sicurezza termica” (a cura del Centro di Assistenza)
 #
terminato.
2) Scollegare la stufa dalla rete elettrica, togliendo la spina dalla presa.
3) Svitare il cappuccio di protezione del termostato a riarmo manuale posto sul retro della stufa.
4) Premere il pulsante del termostato per riarmare la stufa Fig.12.1.
5) Eseguire la Procedura standard “Ripristino degli allarmi” sopra descritta.
Se l’allarme persiste controllare che la stufa o la canna fumaria abbiano bisogno di manutenzione.
\
assistenza tecnica Palazzetti.
\‘
nuova accensione è obbligatorio che questa venga effettuata dal pannello comandi.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig.12.1
31/164
USO E MANUTENZIONE
13 MANUTENZIONE
13.1 PRECAUZIONI DI SICUREZZA
Prima di effettuare qualsiasi operazione di
manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
- Assicurarsi che tutte le parti della stufa siano
fredde.
- Accertarsi che le ceneri siano completamente
spente.
- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale
previsti dalla direttiva 89/391/CEE.
- Accertarsi che l’interruttore generale di linea
sia disinserito.
- Accertarsi che l’alimentazione non possa
essere riattivata accidentalmente. Staccare la
spina dalla presa a muro.
- Operare sempre con attrezzature appropriate
per la manutenzione.
- Terminata la manutenzione o le operazioni
di riparazione, prima di rimettere la stufa
in servizio, reinstallare tutte le protezioni e
riattivare tutti i dispositivi di sicurezza.
L’uso di un aspiracenere adatto (tipo bidone) può
!
Fig.15.1
13.2 FUNZIONE PULIZIA STUFA
Questa funzione consente di pulire la stufa evitando
la dispersione della cenere.
Durante l’operazione il ventilatore fumi è alla
massima velocità impedendo così alle ceneri di
uscire dal focolare.
Si attiva solo a stufa completamente fredda.
Premere il tasto
per 2 secondi.
Il ventilatore fumi si attiverà alla massima potenza.
Al termine si spegnerà da solo.
Per interrompere l’operazione premere il tasto .
OFF
OFF
13.3 MANUTENZIONE ORDINARIA
RIVOLTA ALL’UTILIZZATORE
13.3.1 Pulizia interna del focolare
La stufa necessita di una semplice ma frequente
ed accurata pulizia per poter garantire sempre un
!
Eseguire la pulizia con l’apparecchiatura spenta e
fredda.
Agire sulla maniglia o sulla leva (in base al modello
di stufa) per aprire la portina del focolare (Fig.15.1).
Pulizia giornaliera
Asportare la cenere che si deposita all’interno del
focolare (Fig.15.3).
Questa pulizia ha lo scopo di assicurare il libero
afflusso dell’aria di combustione dai fori del
BRACIERE.
Fig.15.3
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cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
13.3.2 Pulizia del vano raccogli cenere
(PER I MODELLI DOTATI DI VANO RACCOGLI CENERE)
La pulizia del vano raccogli cenere va eseguita ogni
giorno o quando necessario.
Aprire la portina del focolare e aspirare con un
apposito aspiracenere l’accumulo di cenere
depositatosi nel vano raccogli cenere lateralmente
al braciere (Fig.15.6).
13.3.3 Pulizia del vetro
Si effettua con un panno umido o con della carta
inumidita e passata nella cenere. Strofinare
— ‘ ! \ dei detergenti adatti per la pulizia dei forni da
cucina. Non pulire il vetro durante il funzionamento
della stufa e non utilizzare spugne abrasive. Non
inumidire la guarnizione della portina perché
potrebbe deteriorarsi.
Fig.15.6
1
13.3.4 Pulizia caldaia
Eseguire due volte a stagione una pulizia completa
della CALDAIA rimuovendo a freddo lo schienale di
fondo in ghisa. Per estrarre lo schienale dopo aver
estratto il braciere in ghisa, procedere come segue:
1) sollevare la ghisa in modo che esca dagli
appositi incastri posti nella parte inferiore
(alcuni modelli sono dotati di maniglie per
agevolarne l’estrazione Fig.15.7);
2) inclinare la parte inferiore della ghisa verso la
portina ed estrarla completamente.
3) asportare con un aspiratore eventuali accumuli
di cenere o fuliggine depositati sulla parete
dietro lo schienale (Fig.15.8)
2
Fig.15.7
La presenza di condensa è indice di eventuali
dei fumi o di uso di pellet di scarsa qualità. Si
consiglia di individuare le possibili cause per
ripristinare il corretto funzionamento del prodotto.
Al termine della pulizia assicurarsi di inserire tutti gli
elementi estratti, esattamente nelle loro rispettive
sedi.
13.3.5 Pulizia esterna
Fig.15.8
La pulizia della parte esterna della stufa deve
essere effettuata solo con un panno asciutto non
abrasivo.
Non utilizzare detersivi e non effettuare la pulizia a
stufa calda.
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33/164
USO E MANUTENZIONE
13.3.6 Pulizia coclea
In caso di intasamento del tubo di alimentazione
che dal serbatoio porta i pellet alla camera di
combustione procedere come segue:
rimuovere la griglia di protezione all’interno del
serbatoio svitando con un cacciavite le quattro
viti a croce;
rimuovere il fermo della piastrina d’ispezione
(Fig. 8.3.1);
rimuovere la piastrina d’ispezione (Fig. 8.3.2);
rimuovere i residui di pellet all’interno del tubo
di alimentazione utilizzando un cacciavite (Fig.
8.3.3).
L’operazione di pulizia deve essere eseguita solo
!
13.3.7 Pulizia della canna fumaria
Fig. 8.3.1
Fig. 8.3.2
Da effettuarsi almeno due volte all’anno, inizio e
metà stagione invernale, e comunque ogni volta
sia necessario (Fig.15.9). Se esistono dei tratti
‘ l’eventuale deposito di cenere e fuliggine prima che
le stesse otturino il passaggio dei fumi.
In caso di mancata o inadeguata pulizia la stufa
può avere problemi di funzionalità quali:
cattiva combustione;
- annerimento del vetro;
- intasamento del braciere con accumulo di ceneri
e pellet;
- deposito di ceneri ed eccessive incrostazioni
sullo scambiatore con conseguente scarso
rendimento.
Fig. 8.3.3
Fig.15.9
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13.4 MANUTENZIONE STRAORDINARIA
La stufa ECOFIRE è un generatore di calore a combustibile solido e come tale necessità di un intervento annuale
di manutenzione straordinaria che deve essere effettuato dal Centro di Assistenza Tecnica Autorizzato della
Palazzetti una volta all’anno e preferibilmente a inizio stagione.
J
!
Se sul pannello di controllo compare la scritta MANUTENZIONE STRAORDINARIA si dovrà contattare
immediatamente il Centro di Assistenza Tecnico per effettuare la manutenzione straordinaria della stufa.
Ad ogni accensione verrà emesso un segnale acustico prolungato e il messaggio MANUTENZIONE
\'[#X[”*=#[*#!J
straordinaria.
Si consiglia di concordare con il centro di Assistenza Tecnica Autorizzato, un contratto annuale di manutenzione
del prodotto.
PROGRAMMA DI CONTROLLO E/O MANUTENZIONE
OGNI
ACCENSIONE
Braciere
X
Cassetto/Vano cenere
X
Vetro
OGNI
SETTIMANA
6
MESI
1
ANNO
X
Caldaia
Canotto porta resistenza
1
MESE
X
X
Collettore fumi
X
Guarnizioni portina e braciere*
Condotto di evacuazione fumi*
Ventilatori*
X
X
X
14 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
La demolizione e lo smaltimento della stufa sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà
agire in osservanza delle leggi vigenti nel proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell’ambiente.
\
—
al recupero ed all’eliminazione dei materiali in questione.
INDICAZIONE: attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento
dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.
ATTENZIONE: Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire a stufa ferma e privata
dell’energia elettrica di alimentazione.
-
asportare tutto l’apparato elettrico;
separare gli accumulatori presenti nelle schede elettroniche;
rottamare la struttura della stufa tramite le ditte autorizzate;
ATTENZIONE: L’abbandono della stufa in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali.
La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario.
All’atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questa stufa
dovranno essere distrutti.
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USO E MANUTENZIONE
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INDEX
1
2
2.1
2.2
2.3
3
3.1
3.2
4
4.1
5
5.1
5.2
5.3
5.4
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
7.1
7.2
7.3
8
8.1
8.2
8.3
INTRODUCTION
SYMBOLS
INTENDED USE
PURPOSE AND CONTENTS OF THIS MANUAL
HOW TO KEEP THIS MANUAL
UPDATES TO THE MANUAL
GENERAL INFORMATION
MAIN REFERENCE STANDARDS
PRODUCT WARRANTY
MANUFACTURER’S LIABILITY
INTENDED USERS
TECHNICAL SERVICE
SPARE PARTS
IDENTIFICATION LABEL
DELIVERY OF THE STOVE
SAFETY WARNINGS
INSTALLATION WARNINGS
MAINTENANCE WARNINGS
WARNINGS FOR THE USER
FUEL SPECIFICATIONS
FUEL SPECIFICATIONS
STORING THE PELLETS
HANDLING AND TRANSPORT
REMOVING THE STOVE FROM THE PALLET
38
9
38
38
38
38
38
38
38
39
39
39
39
39
39
39
9.1
9.2
9.3
40
40
40
40
40
40
41
41
41
INSTALLATION SITE PREPARATION
42
GENERAL INFORMATION
SAFETY PRECAUTIONS
WHERE TO INSTALL THE STOVE
FLUE GAS EXHAUST
42
42
42
43
INSTALLATION
INSTALLATION OF RECESSED GENERATOR
(WITH EXTRACTION BASE)
AIR INTAKE
ELECTRIC FAN APPLICATION AND
CONNECTIONS
HOT AIR DELIVERY CONNECTION
ASSEMBLY DIAGRAM
PELLETS LOADING
CREATION OF UTILITY HOLES ON CLADDING
CONNECTION TO SYSTEMS
STOVE DESCRIPTION
CONTROL PANEL
OPERATING PARAMETERS
ACCESSING THE MENUS
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
10.8
10.9
11
11.1
11.2
11.3
STARTING THE STOVE
MODIFYING THE PARAMETERS
SWITCHING OFF
FUNCTIONS AVAILABLE
TIMER FUNCTION
STANDBY FUNCTION
FROST PROTECTION FUNCTION
“ECONOMY” FUNCTION
RESTARTING AFTER A POWER FAILURE
READING THE OPERATING HOURS
PELLET LEVEL FUNCTION
OPERATION WITH ROOM THERMOSTAT
“EASY CLEAN” FUNCTION
MENUS
OPERATING SETTINGS MENU
TIMER MENU
STOVE SETTINGS MENU
57
57
57
57
58
58
60
60
60
60
60
60
60
60
61
61
61
61
12
ALRM MANAGEMENT
63
13
MAINTENANCE
64
13.1
13.2
13.3
13.4
14
SAFETY PRECAUTIONS
STOVE CLEANING FUNCTION
ROUTINE USER MAINTENANCE
SPECIAL MAINTENANCE
DECOMMISSIONING AND DISPOSAL
64
64
64
67
67
45
45
48
49
50
51
51
52
52
54
54
54
55
PRELIMINARY OPERATIONS
56
LOADING THE PELLETS
POWER SUPPLY
INITIAL SETTINGS
56
56
56
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
10
STOVE OPERATION
37/164
ENGLISH
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
1.13
1.14
INTRODUCTION
1 INTRODUCTION
Palazzetti heating appliances are built and tested in
š™
by the relevant European directives.
This manual is intended for owners, installers,
users and maintenance personnel of the ECOFIRE
series stoves and is an integral part of the product.
If there are any doubts regarding the contents of
this manual, or for any other explanations please
contact the manufacturer or an authorised service
centre, quoting the paragraph number in question.
No printing, translation and reproduction of this
manual, in part or whole, is allowed without
the permission of PALAZZETTI. The technical
in this manual may not be disclosed.
Do not operate the appliance if any of the instructions
provided in the manual are not understood; if there
are any doubts always contact specialist Palazzetti
personnel for explanations.
&Q&^^!!" / ' _ /
_KY$
1.1 SYMBOLS
The most important points in this manual are
highlighted by the following symbols:
INSTRUCTION: Instructions concerning correct
stove operation and the responsibilities of operators.
IMPORTANT: This denotes very important
information.
DANGERˆ'
prevent accidents or damage to materials.
1.2 INTENDED USE
1.3
Palazzetti appliances are stoves designed for
heating the home, to be installed indoors, with
automatic operation exclusively on wood pellets.
'
™šœ
closed.
Never open the door when the stove is operating.
The appliance is not intended for use by people
(including children) with limited physical, sensorial
š
œ
or knowledge, unless they are supervised or
instructed on the use of the appliance by a person
responsible for their safety.
The intended use of the stove described above
™
permitted by the manufacturer: never use the
stove in any way not described in the instructions
provided.
PURPOSE AND CONTENTS OF THIS
MANUAL
The purpose of this manual is to provide the
fundamental and essential rules for correct
installation, maintenance and use of the product.
Carefully following these rules will ensure a high
level of stove safety and productivity.
38/164
1.4 HOW TO KEEP THIS MANUAL
STORAGE AND REFERENCE
This manual must be kept with care and must be
always available for reference by the user and by
assembly and maintenance personnel.
The installation manual is an integral part of the
stove.
DAMAGE OR LOSS
If required, an additional copy can be ordered from
PALAZZETTI.
SALE OF THE STOVE
If the stove is sold the user must also provide the
new owner this manual.
1.5 UPDATES TO THE MANUAL
This manual represents the state-of-the-art at the
time the stove was introduced onto the market.
1.6 GENERAL INFORMATION
REQUESTING INFORMATION
If information is requested from the manufacturer
of the stove, always refer to the serial number
and other identifying data shown on the product’s
!
SPECIAL MAINTENANCE
Special maintenance operations must be carried
™š
work on the model of stove that this manual refers
to.
RESPONSIBILITY FOR INSTALLATION
PALAZZETTI accepts no responsibility for the work
carried out to install the stove; such responsibility
lies with the installer, who is required to carry
›…›
installation is completed correctly. Furthermore, all
safety standards required by relevant legislation
in force in the country where the stove is installed
must be complied with.
USE
The stove must only be used in compliance with the
instructions provided in this manual, as well as with
all safety standards required by relevant legislation
in force in the country where the stove is installed.
1.7 MAIN REFERENCE STANDARDS
A) Directive 2006/95/EC: “Electrical equipment
designed for use within certain voltage limits”.
B) Directive 2004/108/EC: “Approximation of
the laws of the Member States relating to
electromagnetic compatibility”.
C) Directive 89/391/EEC: “Introduction of
measures to encourage improvements in the
safety and health of workers at work”.
D) Directive 89/106/EEC: “Approximation of the
laws, regulations and administrative provisions
of the Member States relating to construction
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INTRODUCTION
1.12 SPARE PARTS
Only use original spare parts.
Do not wait for components to become worn out
before replacing them.
Replace a worn component before it malfunctions
helps prevent accidents due to sudden breakages,
which may cause serious harm to people and
things.
Perform the periodical maintenance checks as
described in the chapter on “Maintenance”.
1.8 PRODUCT WARRANTY
In order to make use of the product warranty
pursuant to Directive 1999/44/EC, users must
™
™š
™ˆ
š™š
š™ ™ maintenance;
š™
ability, attitude and suitably trained for the
purpose;
™
the model of stove in question.
In addition, the following must be provided:
œ
š
!
™™
the installer.
Failure to follow the instructions provided in this
manual will render the warranty void.
1.9 MANUFACTURER’S LIABILITY
By providing this manual, PALAZZETTI declines
all liability, both civil and criminal, direct or indirect,
deriving from:
š
in force in the country concerned and with
safety directives;
š
provided in this manual;
™ personnel;
š™
not authorised by the manufacturer;
›
œ
!
centres staffed by specialists trained directly by the
company.
"
š›
details of your nearest authorised service centre.
The company forum: http://forum.palazzetti.it offers
access to a vast amount of information and allows
users to exchange ideas, opinions and suggestions.
1.13 IDENTIFICATION LABEL
The serial number plate on the stove shows all the
typical product data, including the manufacturer’s
markings.
details, the serial number and
1.14 DELIVERY OF THE STOVE
The stove is delivered packaged in a cardboard box
or shrink-wrap and secured to a wooden pallet for
handling by forklift and/or other equipment.
The following material is provided inside the stove:
+
›< model;
™š
œ ™ models where featured).
1.10 INTENDED USERS
The user of the stove must be a responsible adult
š ›š ™ routine maintenance on the parts of the stove.
Make sure children do not play close to the stove
while it’s operating.
1.11 TECHNICAL SERVICE
PALAZZETTI has an extensive network of service
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
39/164
ENGLISH
products”.
E) Directive 85/374/EEC: “Approximation of the
laws, regulations and administrative provisions
of the Member States concerning liability for
defective products.”
F) Directive 1999/5/EC: “Radio equipment and
telecommunications terminal equipment and
the mutual recognition of their conformity”.
G) UNI 14785/2006: “Residential space heating
™š[
and test methods”.
INTRODUCTION
2 SAFETY WARNINGS
2.1
INSTALLATION WARNINGS
†™š
!
The stove assembly and dismantling instructions are
reserved exclusively for specialist technicians.
Users should always contact our service centre to
š›™
!
Before having work performed by other technical
personnel verify their effective technical competence.
Responsibility for work carried out in the place where
the stove is installed lies with the user; the user is also
responsible for making sure the installation checks are
completed.
The user must abide by all local, national and European
safety requirements.
' … š suitable load-bearing capacity.
–›…›
correspond to the type of installation.
Do not make any electrical connections using
temporary or uninsulated cables.
Make sure the electrical system is earthed correctly.
Before starting to assemble or dismantle the stove, the
installer must heed the safety precautions required by
š
™ˆ
A) do not work in adverse conditions;
? š™j™
š›
and make sure that personal protective equipment
is in perfect working order;
C) always wear safety gloves;
D) always wear safety shoes;
E) always use electrically insulated tools;
F) make sure that the area being used for assembly
and dismantling is clear of any obstacles.
2.2
MAINTENANCE WARNINGS
2.3
†™ š manual.
@š™
other means of protection.
?™
š››
that the stove, if it had been operating, has cooled
down.
* ž ™ calibrated or not working, the stove must be
considered out-of-service.
”
šš›
electronic parts and connectors.
3 FUEL SPECIFICATIONS
WARNINGS FOR THE USER
40/164
"
with local, national and European regulations.
#
™
outside surfaces. For this reason maximum care
™ˆ
avoid getting burned;
…
™™
š
›
›š™!
†™ š manual.
|š
š
œ!
'™
™
must always be perfectly legible. If damaged or
illegible they must be replaced, contacting the
manufacturer for an original spare label.
X™ š shown in the corresponding chapter of this
manual.
\
™š
plan.
”š
™
“Maintenance” in this manual.
”
suspected breakage or unusual noises.
”™šš
œ…
pot.
” š
™ power cord.
”™š
may affect stability.
”™š™
anchor.
”
have completely cooled down.
'
™š
down.
" š way as to ensure maximum safety.
*
™š
off using the procedure described in par. 9.3.
*
…š
…
procedure described in par. 15.4.
' paragraph 15.4.
”
to avoid damaging the paintwork.
3.1 FUEL SPECIFICATIONS
Pellets (Fig. 3.1) are made from various types of
mechanically compacted wood in compliance with
environmental protection standards. Pellets are the
only fuel that can be used on this type of stove.
'
™™™
in relation to the type and quality of pellets used.
The pellet stove requires pellets with the following
characteristics:
- diameter ~ 6 mm;
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INTRODUCTION
ENGLISH
- max. length 30 mm;
- max. moisture content 6 - 9%.
The stove has a pellet hopper with the capacity
"
Booklet enclosed.
The pellet hopper is located at the top of the stove.
It must always be able to be opened to load the
pellets, and must remain closed during operation.
Due to temperature control requirements, operation
on traditional wood is not possible.
The stove must not be used as a rubbish incinerator.
3.2 STORING THE PELLETS
The pellets must be kept in a place that’s dry and
not too cold.
It’s suggested to keep some sacks of pellets in
the same room where the stove is installed or an
ž
humidity are acceptable, at a safe distance (at least
one meter) from heat sources.
Damp and/or cold pellets (5°C) reduce the fuel heat
value and mean the burn pot (unburned material)
œš
™!
Pay special care when storing and handling the
sacks of pellets. Make sure these are not crushed
to prevent the pellets from becoming sawdust.
Sawdust introduced into the hopper may block the
pellet feed system.
Use of poor quality pellets may affect normal pellet
stove operation and render the warranty void.
the requirements of EN 14961-2.
Fig. 3.1
4 HANDLING AND
TRANSPORT
The stove is delivered complete with all parts
included.
Beware of the tendency of the stove to tip over.
The stove’s centre of gravity is towards the front of
the appliance.
Always keep this in mind when moving the stove
on the transport pallet.
Ÿž!
Make sure that the forklift capacity exceeds the
weight of the stove being lifted.
The operator of the forklift or other hoisting
equipment is responsible for lifting the loads.
Prevent children from playing with the packaging
!!™™!”
suffocation!
4.1 REMOVING THE STOVE FROM THE
PALLET
To remove the stove from the transport pallet follow
the instructions shown in the “Product Booklet”
enclosed.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
41/164
INSTALLATION
5 INSTALLATION SITE
PREPARATION
5.1 GENERAL INFORMATION
The following paragraphs provide instructions that
must be complied with in order to ensure maximum
™
!
The following instructions are however subordinate
to compliance with any national, regional and local
laws and standards in force in the country where
the product is installed.
5.3 WHERE TO INSTALL THE STOVE
Protect all structures that could burn if exposed to
the heat radiated by the stove.
Wood flooring or floors made with flammable
materials must be protected with a material that
will not burn like, for instance, a 2-3 mm thick sheet
of metal.
\
š … front of the stove.
If there are wooden beams above the stove they
šj!
Leave enough room for maintenance.
5.2 SAFETY PRECAUTIONS
42/164
Responsibility for work carried out in the place
where the stove is installed lies with the user;
the user is also responsible for making sure the
installation checks are completed.
The user must abide by all local, national and
European safety requirements.
' … š suitable load-bearing capacity.
The stove assembly and dismantling instructions
are reserved exclusively for specialist technicians.
Users should always contact our service centre
to request work to be performed by qualified
technicians.
Before having work performed by other technical
personnel verify their effective technical
competence. Before starting to assemble or
dismantle the stove, the installer must heed the
™
™š
™ˆ
A) do not work in adverse conditions;
? š™ j™
working and make sure that personal protective
equipment is in perfectly working order;
C) always wear safety gloves;
D) always wear safety shoes;
E) always use electrically insulated tools;
F) make sure that the area being used for assembly
and dismantling is clear of any obstacles.
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INSTALLATION
5.4 FLUE GAS EXHAUST
ENGLISH
The stove operates with negative pressure in the
™ …
gas discharge must be airtight.
The stove must be connected to its own separate
flue gas exhaust system capable of ensuring
adequate atmospheric dispersion of the combustion
byproducts.
'
›…œ
™
conditions and bear the CE mark.
'
…
a nominal diameter of 8 cm with gaskets (up to 5
metres in length), or 10 cm with gaskets (for lengths
exceeding 5 metres) (Fig. 5.4.1).
'…™!!
rock wool) or made using double wall steel pipes,
for all the chimney section inside the hood.
An initial vertical section measuring a minimum of
!`
…
exhaust.
There should be at least three changes in direction
… … at the rear of the stove, using 45 or 90° angle
connectors or ‘T’ connectors.
Use always a ‘T’ connector with inspection cap on
…
!
The maximum length of horizontal sections is 2-3
m with an upwards slope of 3-5% (Fig. 5.4.1).
#
…š
!
'…œ
–@\'=X'?&
connected to:
- a chimney used by other heat generators
!!!!!
- air exhaust systems (range hoods, vents,
etc.....) even if these are ducted.
Shut-off or draught valves must not be used.
Combustion byproducts must be discharged
through the roof.
* … ` ™ unsuitable discharge terminal, etc.) flue gas
exhaust may be less than optimum. In these cases,
š
…œ
…! †
technical service for this procedure.
“ERMETICA” SERIES STOVES
For “Ermetica” series pellet stoves a special coaxial
…
duct the combustion air from the outside (Fig. 5.5
A, B=Air intake C, D=Flue gas outlet).
Fig. 5.4.1
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
43/164
INSTALLATION
5.4.1 Discharge through roof using a traditional
'
™
…
be made in accordance with standards UNI 10683
- EN 1856-1-2 - EN 1857 - EN 1443 - EN 133841-3 - EN 12391-1 both as regards the dimensions
and the construction materials used.
DAMAGED chimneys made from unsuitable
material (asbestos cement, galvanised steel,
etc.... with a rough and porous inside surface) are
prohibited by law and affect proper stove operation.
'…
chimney (Fig. 5.4.2) as long as the following rules
are observed:
- check the conditions of the chimney; old
chimneys should be renovated by introducing
steel piping with suitable insulation (rock wool,
vermiculite).
j … ™ the chimney only if the latter has a maximum
cross-section of 15 × 15 cm or diameter of 15
cm and features an inspection opening.
For larger chimneys, suitably insulated steel
pipes need to be inserted on the inside (diameter
according to the length) (Fig. 5.4.3).
Makes sure connections to brick chimneys are
suitably sealed.
Avoid contact with combustible materials (e.g.
wooden beams) and in any case insulate these
!
* … š š
j›
available on the market.
Fig. 5.4.2
A) Chimney pot with wind protection
B) Maximum cross-section of 15 × 15 cm or diameter
of 15 cm and maximum height of 4- 5 metres
C) Seal
D) Inspection
1
2
3
1) Vermiculite and/or rock wool.
2) Steel pipes.
3) Closure panel.
44/164
Fig. 5.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6 INSTALLATION
6.1 INSTALLATION OF RECESSED
GENERATOR (WITH EXTRACTION
BASE)
K
R
M
A
The lower edge of the stove must be over the marble
!"
4) Make 4 holes Ø 8 to attach the frame to
the ground (Fig. 6.1.3). Use the frame as a
template.
5) Fasten the feet (S) of the base with sturdy steel
expansion plugs Ø 8 mm (E);
6) Connect the discharge manifold (K) to the
smoke outlet duct;
7) Make the combustion air intake;
8) Provide for the incoming electrical line on the
rear of the stove (M);
Fig. 6.1.1
S
> =1 cm
)
Installation (Fig. 6.1.1, Fig. 6.1.2, Fig. 6.1.3):
1) Vary the height of the stove using the bolts (D)
located on the uprights of the frame;
3) Level the frame by screwing the claw feet in or
out (S).
ENGLISH
For installation in structures with marble cladding
or other materials, the stove is equipped with a
frame with sliding runners to make it easier to pull
out the unit for normal inspection and checking of
mechanical and electrical parts.
The extraction frame is composed of (Fig. 6.1.1):
- stove extraction base frame (A);
- smoke discharge vertical rear attachment (K)
Ø 80 mm;
- electrical plug (M) ;
- side frames (R) for adaptation to cladding.
D
S
E
Fig. 6.1.2
Fig. 6.1.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
45/164
INSTALLATION
DANGER
#
pellets into the container.
Extraction of the stove:
To extract the stove, do the following (Fig. 6.1.5):
1) Open the door;
2) Insert the key (1) in its place;
3) Turn the key counter-clockwise to position (O);
4) Extract the stove by exerting pressure on the
two side slots (2)
$ %&'
"
Inserting the stove:
To insert the stove, do the following (Fig. 6.1.6):
1) Push the stove into its place;
2) Insert the key (1) in its hole;
3) Turn the key clockwise to position (I);
4) Remove the key and close the door.
$%&'"
2
W
1
&
\`w
46/164
Fig. 6.1.6
2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6.1.1 Installation without base frame
ENGLISH
It is possible to install the built-in &
with front
!
Procedure:
1) Slide the stove off the base(Fig. 6.1.7);
2) Use plugs to position and fasten the base to
|!}!!_
3) Re-install the telescopic guides and re-insert
the stove in the base (Fig. 6.1.9);
4) Arrange the pellet chute according to needs
using commercially available materials to be
!
' *+
be carved in order to allow the circulation of fresh
air to avoid overheating of the appliance.
Fig. 6.1.7
Fig. 6.1.8
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.1.9
47/164
INSTALLATION
6.2 AIR INTAKE
On the wall where the stove is located, provide
two external air intakes with a diameter of 14 cm
provided with an anti-insect grille.
The holes are to be made at a height below that
of the hearth.
The air intake (C) will be used to provide air to the
combustion chamber. Combustion chamber.
The air intake (V) will feed the heating circuit.
The intakes must be at least 50 cm apart to avoid
› heating circuit.
For connections that extend for more than one
metre, it is advisable to increase the diameter of
the duct for combustion air intake by 10% for each
additional metre in length.
6.2.1 Combustion air intake
The combustion air enters the stove compartment
from the air intake (C) and is drawn into the
combustion chamber through a duct located on the
rear part of the stove.
Make sure that the air intake is located in a way
that it cannot be obstructed by accident.
The UNI 10683 standard forbids the intake of
air for combustion from garages, rooms where
;
"
C
The external air intake hole must not be connected
<"
If there are other heating units in the room,
the combustion air intakes must ensure the
required volume of air for proper operation of
all devices.
A
In case in the room where the stove is installed
there are one or more extractors (such as kitchen
aspirators), some troubles to the combustion due
to the lack of comburent air might occur.
Fig. 6.2.1
6.2.2 Fan air intake
*<"
6.2.2.1 Standard solution (for 40-60 m2 rooms)
The standard solution is shown in Fig. 6.2.2 where:
A = Room air intake to heating circuit fan, placed
laterally to the cladding with protection grille or
millings.
V = External air refresh intake to heating circuit fan
with anti-insect grille.
V
C
6.2.2.2 Solution for distributing hot air in more
than one room (up to 120 m2)
The solution for heating one large room or several
rooms (up to 120 m2) is shown in Fig. 6.2.3.
If it is necessary to heat one large room, air intakes
A and B must be made laterally to the cladding.
If two rooms are to be heated, air intakes A must
be made laterally to the cladding and air intake B
48/164
A
Fig. 6.2.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
must be connected to the second room.
It is prohibited to connect air intake B to kitchens,
bathrooms or bedrooms.
In this type of installation the external air intake V
is not necessary.
Depending on the method adopted, we recommend
you mark the position of the air intakes on the
š
the trial assembly.
C
B
6.3 ELECTRIC FAN APPLICATION AND
CONNECTIONS
)
*<"
6.3.1 Preparing the ducts
¡š…œ{w„
pull it until it is about 150 cm long.
While pulling the pipe, turn it from both ends in
opposite directions.
Cut the pipe with a knife or scissors at the required
length.
A
Fig. 6.2.3
6.3.2 Air fan
The air fan (1) is located in the lower rear part of
the stove (Fig. 6.3.2).
6.3.3 Connecting the fan
†
…œ
œœš
having sealed them with silicone.
Apply mortar between the pipes and the wall.
Fig. 6.3.1
"
Failing this, when the fan is started, it will create a
strong vacuum which will draw back smoke from
the brazier grille with consequent exit of smoke
through the hot air outlets.
6.3.4 Installation of a room temperature probe
DUCTED ECOFIRE FOR BUILDING IN
The installation of the probe must be effected on
…œš
air at 30 cm from the inlet of the convection fan.
For installation, follow the following steps (Fig.
6.3.3):
1) unscrew the probe holder (a) from the rear of
the stove
ƒ š …œ intake of the fan (b)
3) reassemble the probe with the probe holder, on
š!
Fig. 6.3.2
1
a
b
Fig. 6.3.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
49/164
ENGLISH
)
INSTALLATION
FRONT &
FOR BUILDING IN
The probe must be inserted near the lateral or
frontal air ventilation openings on the base of the
cladding.
Stick the probe support near the air vents (Fig.
6.3.6).
6.4 HOT AIR DELIVERY CONNECTION
)
*<"
Fig. 6.3.6
6.4.1 Protection hood connections for heating
one room
'›…œ™œ
rotating it at the same time (Fig. 6.4.1).
Cut it to the desired length (not more than 200 cm)
and install the vents at the desired locations.
Attach the pipe (1) to the collars (3) with the clamps
(2) (Fig. 6.4.1).
Insulate the pipes with rock wool.
1
Fix the vents on the hood or wall at a height of at
least 1,8÷2,0 m from the ground to prevent hot air
from blowing on people.
2
It is not advisable to run ducts for over 2 m.
3
6.4.2 Duct connections for heating several
rooms
)
To heat several rooms it is possible to install
metal air distribution ducts in accordance with the
following outline:
j …œjœ!‡jw
duct
- smooth metal pipe or duct - up to 10 m length
for a one-way duct, 5+5 m for a two-way duct.
*š
is installed; the second duct may be used to convey
hot air to the other rooms in the house.
Alternatively, connect the hot air delivery by means
…œ
channels.
The air distribution ducts must have an internal
crosssection of 20×20 cm, they must be constructed
in smooth galvanised sheet metal and insulated
with a 30 mm sheet of rockwool as a protection
from noise and heat dispersion.
(Fig. 6.4.2: A-Two-way duct, Fig.6.4.3 B One- way
duct).
Fig. 6.4.1
A
When the fireplace is used to heat 2 or more
ž
™
circulation from one room to the other in order to
!'›™
ž!
Fig. 6.4.2
50/164
B
Fig. 6.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6.5 ASSEMBLY DIAGRAM
ENGLISH
Assembly must be carried out by qualified
personnel.
1) Seal
ƒ † › š š
…šš!
‡ &œ›š
w ¡
™œ
the cladding.
5) Flame-retardant counter hood and loadbearing structure
} \
ššj
material
7) Minimum distance of 1 cm between cladding
and Fireplace
_ *…
›œ™
minimum distance of 20 cm.
9) The minimum clearance between the stove and
ignitable materials must be 20 cm.
The minimum distance from combustible
materials must be 20 cm.
To ensure correct installation, the smoke pipe
š
…
ž!
If the fireplace is installed with a flue that
™ š it should be cleaned thoroughly to avoid
malfunctions and the danger of unburned parts
!
Improper installation may compromise the
safety of the unit.
*
access the inside of the stove when it is not in
operation.
'
it must not have any removable parts, so that
electrically powered and moving parts are not
accessible by the user.
” … ž
in the radiation area of the hearth, and in any
case not less than 1 m.
1
4
2
5
6
3
7
Fig. 6.5.1
6.6 PELLETS LOADING
# the hood and connected to the appliance by
jj!|š
™
assembly instructions contained in the package.
We recommend using only original accessories.
The fall of pellets outside the tank could cause
!
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51/164
INSTALLATION
6.7 CREATION OF UTILITY HOLES ON
CLADDING
C
†™™!
Utility holes must be made in the cladding for the
following:
A) display slot;
B) ventilation vents;
C) heat release in hood;
D) ventilation of cladding on base;
E) intake vents on base motor;
F) loading of pellets onto hood;
The holes must comply with the measurements
shown in Fig. 6.6.1.
29
F
B
5
29
B
295
295
5
F
A
6.8 CONNECTION TO SYSTEMS
6.8.1 Electrical connection
)
Simply connect the stove to the electricity mains
with the plug supplied.
%' access also after the stove has been installed.
If the power lead is damaged it must be replaced
< =
electrician to prevent all risks.
D
E
Fig. 6.6.1
6.8.1.1 Earthing
DANGER
><%?"@"J"!'"
;<"
Fig. 6.7.1
6.8.2 Control panel installation
4
'
š
using box “A” or recessed using box “B” (not
included).
DANGER
Do not install the recessed box on the hood.
)
3
Place the passage of the cable between the panel
and the electronic card so that it is not damaged by
temperature.
Connect the cable between the terminals of the
electronic card and the control panel before closing
the boxes.
2
1
6.8.3 Connection to room thermostat
The stove is set up for connection to an external
room thermostat (in normally open position).
Where available, on the upright of the stove there
is the connector for the insertion of the cables C
of the room thermostat , terminals 1 and 2 as per
image (Fig.6.7.3).
3
4
2
1
52/164
Fig. 6.7.2
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USE AND MAINTENANCE
USE AND MAINTENANCE
ENGLISH
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USE AND MAINTENANCE
7 STOVE DESCRIPTION
Before reading this booklet, check the description
of the stove provided in the “Product Booklet”
enclosed.
7.1 CONTROL PANEL
The panel (Fig. 7.1) consists of a backlit LCD
, off button
and two
display, the on button
menu buttons ( and ).
The panel is used to:
- start and switch off the stove;
j ž
- set the management and maintenance
programs.
The display shows three stove operating stages:
1) OFF: means that the stove is not on or is cooling
down.
2) AWAITING FLAME: and FLAME ON indicate
that the stove is starting.
3) FIRE ON: indicates that the stove is on and is
heating.
The stove operating parameters can be set for all
three stages.
These parameters will only be active when the
stove is on, as the IGNITION and OFF stages are
managed automatically.
OFF
The stove settings can be made using three different
interfaces:
- Scrolling: the control parameters are displayed
one at a time in sequence on the second row
of the panel.
- Compressed: all the control parameters are
displayed at the same time on the second row
of the panel.
- Q it’s possible to set only the desired room
temperature.
The stove is delivered with scrolling mode active.
The user can change mode from scrolling to
compressed or easy at any time (see par.11.33 “MENU TYPE”).
Holding one of the two arrow buttons speeds up
the scroll rate.
Fig. 7.1
POWER [P]: This represents the stove’s heat output
or power level.
The possible values are A (automatic), 1 (minimum),
2, 3, 4, 5 (maximum).
If setting the value “A” the stove will attempt to heat
the room to the set temperature, managing the
power level completely automatically.
FAN [V]: This represents the hot air fan speed.
The possible values are A (automatic), 1 (minimum),
2, 3, 4, 5 (maximum).
If setting the value “A” the stove will manage the
fan speed automatically based on the heat output.
" / _ _
`
/
_ ` _Y?B'
$
SET ROOM T.: This indicates the desired room
temperature.
The temperature value can be set in the range
between 10° and 40°C; alternatively, the following
values can be set:
L (low): the stove will operate at minimum output;
H (high): the stove will operate at the set output or
power level.
7.2 OPERATING PARAMETERS
When on, the stove automatically adapts its
operation based on the set values, as shown on
the display:
54/164
PARAMETERS
COMPRESSED
INTERFACE
SCROLLING
INTERFACE
EASY
INTERFACE
Power
Fan speed
Room temp./Set temp.
“P=...”
“V=...”
“.../...” (Room temp./Set temp.)
“POWER =...”
“FAN SPEED =...”
“SET ROOM T. =...”
“.../...”
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USE AND MAINTENANCE
When the room temperature reaches the
set point, the stove will adjust operation
while consuming the least possible fuel, and the
Q
SCROLLING MENU
The two temperatures
displayed (room and set) will
…
First row: “MODULATION”
Second row: in addition to the
stove operating parameters,
the message “THERMOSTAT
ON” will be shown cyclically
ENGLISH
COMPRESSED MENU
EASY MENU
7.3 ACCESSING THE MENUS
This paragraph illustrates the procedure for
accessing the menus and selecting the various
functions.
Fig 7.2 represents the display, highlighting the
elements that can be displayed.
Function: the description of the available function
or menu is shown in the centre in upper case.
Control: there may be a symbol (“ ”/“+” and “ ”/”-”)
or letters in italics (“ok”, “x”) shown in the corners
(near any of the four buttons); the action in question
is activated by pressing the corresponding button.
Actions:
ok: pressing the
made.
OFF
button exits the current display
x: pressing the
and returns to the previous screen.
Fig. 7.2
/+: pressing the
button scrolls the various
screens of the display or increases the value
of the parameter.
/-: pressing the
button scrolls the various
screens of the display or decreases the value
of the parameter.
PROCEDURE FOR ACCESSING THE MENUS:
1) Press the
and
buttons together; the
display will show: OPERATING SETTINGS
MENU Fig 7.3.
2) Press
to scroll the other menus: TIMER
MENU, STOVE SETTINGS MENU.
3) To ENTER the menu: scroll to the desired
menu and then press
(ok).
To exit the menu and return to the previous
screen: press
(x).
Fig. 7.3
OFF
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USE AND MAINTENANCE
8 PRELIMINARY
OPERATIONS
8.1 LOADING THE PELLETS
'
š!
The pellets are loaded into in the hopper using a
scoop.
Do not empty the sack directly into the hopper so
as to avoid loading sawdust or other foreign bodies
that may affect proper stove operation and avoid
spilling pellets outside of the hopper.
Make sure the hopper lid is well closed again after
having loaded the pellets.
8.2 POWER SUPPLY
"›œ
is closed.
If provided, move the switch at the rear of the stove
to position (I).
If the connections are correct the stove will emit a
series of intermittent beeps, the display will come
on and the message “PALAZZETTI ECOFIRE” will
be shown. After 2 seconds the display will show
“OFF” and the second row will show the operating
parameters: POWER, AIR FAN, SET ROOM T..
If not using the appliance for an extended period, the
switch at the rear of the stove, if provided, should
be moved to position (O).
8.3 INITIAL SETTINGS
The language, current date and time need to be set
before using the stove.
8.3.1 language setting
Go to the “STOVE SETTINGS MENU” following the
“Procedure for accessing the menus” described in
paragraph 7.3 and press OK.
1) Scroll the submenus using the
or
button
2) Use the
button to select the “LANGUAGE”
menu
3) Select the desired language using the
or
button
w †
™ (“ok”)
5) Press
(“x”) to exit the submenu (press the
same button again if necessary to go back
another menu level).
OFF
8.3.2 Time setting
Go to the “STOVE SETTINGS MENU” following the
“Procedure for accessing the menus” described in
paragraph 7.3 and press OK.
4) Scroll the submenus using the
or
button
5) Use the
button to select the “TIME” menu
6) Select the current day using the
or
™ (“ok”)
7) Select the current hours using the
or
™ (“ok”)
8) Select the minutes hours using the
or
™ (“ok”)
9) Press
(“x”) to exit the submenu (press the
same button again if necessary to go back
another menu level).
OFF
8.3.3 Date setting
Go to the “STOVE SETTINGS MENU” following the
“Procedure for accessing the menus” described in
paragraph 7.3 and press OK.
4) Scroll the submenus using the
or
button
5) Use the
button to select the “DATE” menu
6) Select the current day, month and year desired
using the
or selection by pressing
(“ok”)
7) Press
(“x”) to exit the submenu (press the
same button again if necessary to go back
another menu level).
OFF
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USE AND MAINTENANCE
9 STOVE OPERATION
The values set will be retained until next
šš
off or unplugged from the power supply.
9.1 STARTING THE STOVE
Automatic stove ignition: the stove comes with an
automatic device that starts the pellet stove without
!
# … ™ automatic ignition system is not working correctly.
When the stove is started the first time,
>^
< "
disappear.
The room should be well ventilated when
<"
9.2 MODIFYING THE PARAMETERS
The stove operating parameters, described in
paragraph 7.2 ™ three different ways based on the type of interface
selected (scrolling, compressed or easy).
EASY MENU
*
™
™
room temperature using the up and down buttons.
Fan speed and power can not be changed. They
are automatically setted on “A”.
9.3 SWITCHING OFF
To switch the stove off hold the
button for a few
seconds. The display will show the message “FINAL
CLEANING” and the stove will activate, for a few
minutes, an automatic procedure to shut down in
complete safety.
To start the stove again it’s recommended to wait
for the stove to cool down completely.
If attempting to start the stove again the display may
show the message “WAIT TO END CLEANING”,
asking the user to wait until the stove has shut down
completely.
The stove should only be switched off following the
procedure described above. Never switch the stove
off by unplugging it from the power supply.
OFF
9.3.1 The purpose of this warning is to ensure that the
burn pot is clean before ignition and consequently
guarantee the best possible stove operation.
Never pour the contents of the burn pot into the
pellet hopper.
After having cleaned the burn pot reset the warning
by pressing and holding the
button.
OFF
SCROLLING MENU
Ÿ
shown cyclically on the display. When needing to
modify a value, wait for the desired parameter to be
displayed (Power, Fan, Set Room T.) and use the
button to increase the value or the
button to
decrease it.
COMPRESSED MENU
When the stove is in the “FIRE ON” stage (shown
on the first row of the display), to modify the
button to access
parameters simply press the
the menu for modifying the parameters, Fig. 9.1.
The display will show the parameters (P, F, T) and
four symbols indicating the functions of the menu
buttons (OK, X, +, -).
To move from one parameter to the next press
+X¢<!'
š…
(“+”) or
(“-”).
modify the value press
Once all the parameters have been set, press
(“X”) to exit the menu.
To modify the parameters on the compressed menu
š+|*[&X=<
“OPERATING SETTINGS MENU” as illustrated in
paragraph 11.1.
OFF
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Fig. 9.1
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ENGLISH
To start the stove hold the * button for several
seconds.
The display shows the message “AWAITING
FLAME”. This stage of operation is automatic and
managed completely by the stove itself. During this
… š š
reach steady operating conditions.
Subsequently, the display will show the message
“FLAME ON”.
The stove will then automatically switch to the
+|*[&X=<š
for correct operation (using the same operating
parameters as when the stove was last started).
USE AND MAINTENANCE
10 FUNCTIONS
AVAILABLE
10.1 TIMER FUNCTION
This function is used to set custom programs for
automatically starting and/or switching off the stove.
Go to the “TIMER MENU” following the “Procedure
for accessing the menus” described in paragraph
7.3.
'
š+"<!
Up to 6 programs can be set (P1 to P6).
Press the
button or the
button to display the
different programs.
the program.
Use the
button to scroll the days and enable
each day as desired using either of the two arrow
buttons. An icon representing a solid dot ““” will
be shown to the left of the selected day.
When at least one program is active, the display
will show a solid dot ““”.
SETTING THE PROGRAMS
Press the
button to scroll and access the
parameters for the desired program.
Press the button or button to scroll the settings
within the program.
Press the to exit
š
!
OFF
The top row of the menu shows 3 parameters
(Fig.10.1):
on the left can be set as:
a) “OFF” to deactivate the program.
b) “ON” to activate the program using the values
set in the OPERATING SETTINGS MENU.
c) a value between 10°C and 30°C to activate the
program with the set temperature.
*š
š™
will show “Program”, in the third case this message
will alternate with the message “Set room t.” (set
room temperature).
Fig.10.1
The second parameter
š
time the stove will start.
Select the desired time and press
or alternatively
select “OFF” (scrolling the times this comes
between 23.50 and 00.00) to disable the start time.
The display will show: “Start Timer”.
The third parameter š
time the stove will switch off.
Select the desired time and press
or alternatively
select “OFF” (scrolling the times this comes
between 23.50 and 00.00) to disable the switch-off
time. The display will show: “Start Timer”.
If the start time is set as OFF, timed starting will be
disabled.
If the switch-off time is set as OFF, timed switch-off
will be disabled.
This option is useful for programming the stove to
either start only or switch off only.
Moving to the second row ( button) accesses
the days of the week (M,...,Su) to be combined with
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USE AND MAINTENANCE
Example 2
"`
>'$;$%'
?B
D
D*
/'?=B/Y
'
Y
$
"
/YY/_
_
!
_
4$H;
YY
00$;;$
Fig.10.2
Fig.10.3
Fig.10.4
Exemple 3
! `
>'$;$4 '
/ `
K Y/ D
DD_'=>>*`
K
[Y_+D
Y
_Y[
+Y
/
_$
Fig.10.5
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
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ENGLISH
EXAMPLES:
Example 1
D'
_
Y Y =#&!"W F!!"WF *>'$;$0$
2) Press
/!"#$
3) Press $
% YD* or b
'
*$'$?0B
D_' .
4 D
D
'Y'
$
, W
Y
Dh
'KD_' /
046'
YD$
7 8'D_' Y
_
/
/ Y YD9;;$
< 8'D_' Y
_
/ /YY
YD=>>*
'/
DY
_$
9 8'D_' Y
_
/ Y /
_ Y[ Y h
'
D?>B*>
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'
D_' $#
?FB *F
_ ?FB
*F
_
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'
?0B D D *
/' ?04BK/Y_
0468Y
$
"
/YY/_>
_K
F
_ F
_ 9$;;$ j
/' Y\ =>>K Y
/
_*`
KD''
D$
USE AND MAINTENANCE
10.2 STANDBY FUNCTION
During operation (i.e. when the stove is on and in steady operating conditions) the stove can be switched off
when reaching the set room temperature (SET ROOM T.) and start again when reaching the set minimum room
temperature (START TEMP.).
To enable this function, go to the “STOVE SETTINGS MENU” following the “Procedure for accessing the menus”
described in paragraph 7.3 and press . Use the arrow buttons to scroll until the display shows “STAND-BY”
and then press .
Two parameters can be set:
j 'jX=£X||j
j '
!
When this function is active, the display shows the “ ” symbol.
“STAND-BY” is displayed when the room temperature is higher than the set “START TEMP.”.
10.3 FROST PROTECTION FUNCTION
When the stove is off this function ensures the stove maintains the set room temperature (useful at night).
To access this function go to the “STOVE SETTINGS MENU” using the “Procedure for accessing the menus”
described in paragraph 7.3 and press . Use the arrow buttons to scroll the menu and select “NIGHT SET
T.” using the
button.
'žš
+X||<
™
value (between 3° and 20°C) representing the temperature below which the stove will start.
When this function is active, the display shows the “ ” symbol.
“NIGHT STAND-BY” is displayed when the room temperature is higher than the set “NIGHT SET T”.
10.4 “ECONOMY” FUNCTION
This is used to set the stove’s maximum operating output in automatic mode. The set power level will never be
exceeded, thus keeping fuel consumption under control.
10.5 RESTARTING AFTER A POWER FAILURE
In the event of momentary power failures, the stove will restart automatically when power returns, if the conditions
!*
™šš+?
›X#<
manually as described in chapter 12.
10.6 READING THE OPERATING HOURS
The display can show total stove operating hours or the number of hours remaining before recommended
maintenance is required (to be performed by the Service Centre).
Pressing and holding the
button will display the TOTAL HOURS for a few moments, while pressing and holding
button will display the REMAINING HOURS for a few moments.
the
10.7 PELLET LEVEL FUNCTION
The pellet stove is provided with a device for the detection of the reserve level of the pellet tank. When this value
is reached, the words ‘LOW PELLET’ will be displayed cyclically and an acoustic signal will be uttered.
Ÿ™›
™™!
10.8 OPERATION WITH ROOM THERMOSTAT
After having connected the room thermostat, when this is activated the stove will go to the lowest power
level (minimum output) while otherwise maintaining standard operation. The display will show the message
+'¡&[–X\'#'X=<™šš…!
10.9 “EASY CLEAN” FUNCTION
This function is used to clean the stove by reducing the amount of ash dispersed in the room.
”…œœ!
It can only be activated when the stove has cooled down completely and is off.
When the stove is OFF, press the ƒ
…šœš
switch off automatically after a preset cycle).
To stop the operation manually, press the
button.
OFF
OFF
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USE AND MAINTENANCE
11 MENUS
This chapter illustrates the contents of the menus on the stove’s display, accessed using the procedure described
in paragraph 7.3.
11.1 OPERATING SETTINGS MENU
'ž™!
Access the “OPERATING SETTINGS MENU” following the “Procedure for accessing the menus” described in
paragraph 7.3.
The display will show parameters “P” (power), “F” (fan speed) and T (temperature).
To move from one parameter to the next press the
button (“OK”).
'
š…™ (“+”) and
(“-”) buttons.
Once all the parameters have been set, press
(“x”) to exit the menu.
11.2 TIMER MENU
This menu is used to set the custom programs for automatically starting and/or switching off of stove, as described
in paragraph 10.1.
11.3 STOVE SETTINGS MENU
This menu offers the possibility to set various different functions, through a series of submenus.
Access the “STOVE SETTINGS MENU” following the “Procedure for accessing the menus” described in
paragraph 7.3.
SUBMENU
DESCRIPTION
TIME
#
ž
›
DATE
#
ž
LANGUAGE
Access this submenu to select the desired language
MENU TYPE
Access this submenu to select one of the three types of user
interface: COMPRESSED, SCROLLING or EASY.
STAND-BY
During operation (i.e. when the stove is on and in steady
operating conditions) the stove can be switched off when
reaching the set room temperature (SET ROOM T.) and start
again when reaching the set minimum room temperature
(START TEMP.).
Two parameters can be set:
'jX=£X||j
'
!
BUZZER
Access this submenu to activate or deactivate the buzzer. The
alarm signals are always active in either case.
NIGHT SET
T.
When the stove is off this function ensures the stove maintains
the set room temperature (useful at night) (NIGHT SET T.);
' ž š
“OFF” (function disabled) or alternatively a temperature value
(between 3° and 20°C) representing the temperature below
which the stove will start.
LOCK
BUTTONS
Access this submenu to disable or enable operation of the
parameters. When this function is active, simply press the ON
and OFF buttons together to lock or reset panel operation.
RESET
Restores the factory settings.
ECONOMY
Access this submenu to set the stove’s maximum operating
output in automatic mode.
The set power level will never be exceeded, thus keeping fuel
consumption under control.
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SYMBOLS & MESSAGES
When this function is active,
the display shows the “*”
symbol.
“STAND-BY” is displayed
when the room temperature
is higher than the set “START
TEMP.”.
When this function is active,
the display shows the “ ”
symbol.
“NIGHT STAND-BY” is
displayed when the room
temperature is higher than the
set “NIGHT SET T”.
61/164
ENGLISH
USE AND MAINTENANCE
4) Scroll the submenus using the
or
button
5) Use the
button to select the desired submenu
6) Scroll the various parameters using the š…
7) Modify the value using the
or
button
_ †™ (“ok”)
9) Press
(“x”) to exit the submenu (press the same button again if necessary to go back another menu
level).
OFF
The “STAND-BY” and “NIGHT SET T.” functions are auto ON/OFF functions. In other words, when enabled
<"
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USE AND MAINTENANCE
12 ALRM MANAGEMENT
If a malfunction occurs, the stove responds as follows:
1) an audible alarm (beep) is emitted and the display shows the possible cause;
2) pellet feed stops;
‡ …œœ!
ENGLISH
Below is a list of the various alarm messages that may be shown on the display.
As well as the alarm message, the time and date the fault occurred are also displayed.
ALARM
DESCRIPTION
POSSIBLE CAUSE
RESET
FLUE GAS
TEMP.
This alarm is activated if the flue gas
temperature is too low for correct stove
operation.
No pellets in the hopper.
Poor quality pellets (e.g. damp).
Standard procedure
“Reset alarms”
IGNITION
FAILED
No pellets in the hopper
This alarm is activated at the end of the Poor quality pellets (e.g. damp)
*¤=*'*X=…
Burn pot not positioned correctly or dirty.
is too low for correct stove operation..
Worn door or ash bin or burn pot gaskets.
HIGH TEMP.
This alarm is activated when the
temperature inside the stove exceeds the
set safety values.
EXHAUST
ERROR
Flue blocked
This alarm is activated when the conditions Special maintenance required
…œ
Worn gaskets
combustion air intake.
Door or ash bin open
PELLET TEMP.
This alarm is activated when the
temperature in the pellet hopper exceeds
the set safety values.
FLUE FAN
This alarm is activated when a fault occurs Flue gas exhaust fan fault.
…œ!
Standard procedure
“Reset alarms”
PELLET / FLUE
PROBE
This alarm is activated when a fault occurs
in the operation of the temperature sensors:
…j
Fault on one or both probes.
Standard procedure
“Reset alarms”
BLACK OUT
This alarm is activated in the event of an
extended power failure.
Extended power failure.
Power failure when the stove is operating.
Special maintenance required.
Faulty component.
Power failure when the stove is operating.
Special maintenance required.
Faulty component.
Standard procedure
“Reset alarms”
Advanced procedure
“Reset high
temperature alarm”
Standard procedure
“Reset alarms”
Standard procedure
“Reset alarms”
Standard procedure
“Reset alarms”
In order to start the stove again, operation must be reset as follows.
Standard procedure “Reset alarms”
 Ÿ
š
™
™
!!
2) Press the OFF button on the stove’s control panel for 5 seconds.
3) The display will show the message “Warning empty burn pot”.
4) Empty any residues from the burn pot; the stove will be ready to start again.
Advanced procedure`y%
<'
 Ÿ
š
™
™
!
2) Unplug the stove from the power socket.
3) Unscrew the protection cap from thermostat with manual reset, located at the rear of the
stove.
4) Press the button on the thermostat to reset the stove, Fig.12.1.
5) Perform the standard procedure, “Reset alarms”, as described above.
*
›š…
!
If the alarm occurs twice consecutively, immediately contact a Palazzetti service centre.
If the external thermostat is being used and an alarm is activated, the stove can only be
started again from the control panel.
Fig.12.1
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
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USE AND MAINTENANCE
13 MAINTENANCE
13.1 SAFETY PRECAUTIONS
Before performing any maintenance operations,
adopt the following precautions:
- Make sure that all the parts of the stove have
cooled down.
- Make sure that the ash is completely
extinguished.
j @
by directive 89/391/EEC.
- Make sure that the main power switch is off.
- Make sure that the power supply cannot be
reconnected accidentally. Unplug the cord from
the socket on the wall.
- Always use suitable tools for maintenance.
- Once maintenance or repairs have been
completed, before operating the stove again,
restore all protection features and reactivate
all safety devices.
A suitable ash vacuum cleaner (canister) makes it
simpler to clean the ash.
Fig.15.1
13.2 STOVE CLEANING FUNCTION
This function cleans the stove while preventing ash
from spreading in the room.
”…
maximum speed, thus preventing ash from leaving
œ!
It can only be activated when the stove has cooled
down completely.
Press the
button for 2 seconds.
'…šœ!
At the end it will switch off automatically.
To stop the operation manually, press the button.
OFF
OFF
13.3 ROUTINE USER MAINTENANCE
13.3.1 +
The stove requires simple yet frequent and thorough
operation at all times.
Clean the stove only when it’s off and has cooled
down.
Use the handle or lever (according to the model of
œ|!`!!
13.3.2 #
Remove the ash that has accumulated inside the
œ|!`!‡!
This has the purpose of ensuring free flow of
combustion air through the holes in the BURN POT.
Fig.15.3
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cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
USE AND MAINTENANCE
13.3.3 Cleaning the ash compartment
(FOR MODELS FITTED WITH ASH COMPARTMENT)
ENGLISH
The ash compartment should be cleaned every day
or whenever necessary.
Open the firebox door and use a special ash
vacuum cleaner to remove the ash accumulated in
the ash compartment next to the burn pot (Fig.15.6).
13.3.4 Cleaning the glass
This is done using a damp cloth or moistened paper
passed through the ash. Rub until the glass is clean.
Detergents suitable for cleaning kitchen ovens can
also be used. Never clean the glass while the stove
is operating and never use abrasive sponges. Do
not wet the door gasket as this may be damaged.
Fig.15.6
13.3.5 Cleaning the heat exchange compartment
Twice every season the heat exchange compartment
must be cleaned completely by removing the castiron back plate when cold. To remove the back
plate, after having taken out the cast-iron burn pot,
proceed as follows:
1) lift the cast-iron plate so that it’s released from
the special catches at the bottom (some models
have handles to simplify removal, Fig.15.7 A);
2) tilt the bottom of the cast-iron plate towards the
door and remove it completely. (Fig.15.7 A - B);
3) vacuum up any residual ash or soot that may
have accumulated on the wall behind the back
plate (Fig.15.8).
' šœ
…
poor quality pellets. The possible cause must be
appliance
After cleaning, carefully reposition all the parts that
had been removed.
1
2
Fig.15.7
13.3.6 Cleaning the outside of the stove
The outside of the stove must only be cleaned using
a dry, non-abrasive cloth.
Do not use detergents and never clean when the
stove is hot.
Fig.15.8
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USE AND MAINTENANCE
13.3.7 CLEANING THE loading SCREW
If the feed pipe clogs, that takes the pellets to the
combustion chamber, proceed as follows:
remove the protective grid from inside the box,
unscrewing the four cross-slotted screws with
a screwdriver;
remove the inspection plate stop (Fig. 8.3.1);
remove the inspection plate unscrewing the
black knurled knob (Fig. 8.3.2);
remove all pellet residuals from inside the feed
pipe with a screwdriver (Fig. 8.3.3).
="
13.3.8 ;
This should be performed at least twice a year,
at the start of and half-way through winter, and in
any case whenever necessary (Fig.15.9). If there
are horizontal sections, check for and remove any
accumulated ash and soot before these block the
…š…!
If not cleaned correctly, the stove may not operate
properly, with problems including:
- poor combustion;
- blackening of the glass;
- blockage of the burn pot by ash and pellets;
- accumulated ash and excessive fouling of the
heat exchanger, with a consequent decline in
™!
Fig. 8.3.1
Fig. 8.3.2
Fig. 8.3.3
Fig.15.9
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USE AND MAINTENANCE
13.4 SPECIAL MAINTENANCE
INSPECTION AND/OR MAINTENANCE PLAN
WHENEVER
STARTED
Burn pot
X
Ash bin/Compartment
X
Glass
WEEKLY
Flue gas manifold
6 MONTHS
1 YEAR
X
Heat exchanger
Ignition heater socket
1 MONTH
X
X
X
Door and burn pot gaskets*
Flue*
Fans*
X
X
X
14 DECOMMISSIONING AND DISPOSAL
Decommissioning and disposal of the stove are the exclusive responsibility
of the owner, who must act in accordance with the laws in force in
the country where the stove is installed with regards to safety and
environmental protection.
The stove may also be dismantled and disposed of by companies authorised to recover and dispose of the
materials in question.
INSTRUCTION: always observe the standards in force in the country where the stove is decommissioned as
regards disposal of the materials and the waste disposal report where required.
IMPORTANT: All dismantling operations for decommissioning the stove must be performed when the stove is
off and disconnected from the power supply.
- remove all electrical equipment;
j - have the structure of the stove scrapped by an authorised company;
IMPORTANT: Dumping the stove in accessible areas represents a serious hazard to people and animals.
Liability for any harm caused to people or animals always lies with the owner.
When decommissioning the stove the ce mark, this manual and other documents relating to this stove must be
destroyed.
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ENGLISH
The ECOFIRE
™
Palazzetti Authorised Service Centre once a year, preferably at the start of the season.
The purpose of such maintenance is to ensure all the components are in perfect working order.
If the control panel shows the message SPECIAL MAINTENANCE, immediately contact the Service Centre to
have special maintenance performed on the stove.
Whenever the stove is started a long beep will be emitted and the message SPECIAL MAINTENANCE will be
…!'š
!
It’s recommended to stipulate an annual product maintenance contract with the Authorised Service Centre.
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INHALT
1
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
1.13
1.14
2.1
2.2
2.3
3
3.1
3.2
4
4.1
70
VERWENDETE SYMBOLE
70
ZWECKBESTIMMUNG
70
ZWECK UND INHALT DES HANDBUCHS
70
AUFBEWAHRUNG DES HANDBUCHS
70
AKTUALISIERUNG DES HANDBUCHS
70
ALLGEMEINES
70
WICHTIGSTE BEFOLGTE UND ZU BEFOLGENDE
NORMEN
71
GESETZLICHE GARANTIE
71
HERSTELLERHAFTUNG
71
ANFORDERUNGEN AN DEN BENUTZER
71
TECHNISCHER KUNDENDIENST
71
ERSATZTEILE
71
TYPENSCHILD
71
LIEFERUNG DES OFENS
71
SICHERHEITSHINWEISE
72
HINWEISE FÜR DEN INSTALLATIONSTECHNIKER
72
HINWEISE FÜR DEN WARTUNGSTECHNIKER 72
HINWEISE FÜR DEN BENUTZER
72
BRENNSTOFF-EIGENSCHAFTEN
BRENNSTOFFEIGENSCHAFTEN
LAGERUNG DER PELLETS
HANDLING UND TRANSPORT
ABLADEN VON DER TRANSPORTPALETTE
73
73
73
73
73
9
9.1
9.2
9.3
10
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
10.8
10.9
11
11.1
11.2
11.3
5.1
5.2
5.3
5.4
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
7.1
7.2
7.3
8
8.1
8.2
8.3
VORBEREITUNG DES AUFSTELLUNGSORTES
74
ALLGEMEINES
SICHERHEITSMASSNAHMEN
AUFSTELLUNGSORT DES HEIZOFEN
ABGASFÜHRUNG
INSTALLATION
89
EINSCHALTEN
BEARBEITEN DER PARAMETER
ABSCHALTEN
89
89
89
VERFÜGBARE FUNKTIONEN
90
TIMER-FUNKTION
90
STANDBY-FUNKTION
92
FROSTSCHUTZFUNKTION
92
SPARFUNKTION “ECONOMY”
92
WIEDEREINSCHALTEN NACH STROMAUSFALL 92
LESEN DER BETRIEBSSTUNDEN
92
PELLETFÜLLSTAND-FUNKTION
92
BETRIEB MIT RAUMTHERMOSTAT
92
FUNKTION „REINIGUNGSHILFE“
92
BESCHREIBUNG DER MENÜS
93
MENÜ BETRIEBSSOLLWERTE
MENÜ TIMER
MENÜ OFENSOLLWERTE
93
93
93
12
VERWALTUNG DER ALARMMELDUNGEN
95
13
WARTUNG
96
13.1
13.2
13.3
13.4
5
GEBRAUCH DES OFENS
14
SICHERHEITSMASSNAHMEN
FUNKTION OFENREINIGUNG
VOM BENUTZER DURCHZUFÜHRENDE
ORDENTLICHE WARTUNG
AUSSERORDENTLICHE WARTUNG
VERSCHROTTUNG UND ENTSORGUNG
96
96
96
99
99
74
74
74
75
77
INSTALLATION DES EINBAUGENERATORS (MIT
AUSZUGSSOCKEL)
77
LÜFTUNGSKLAPPE
80
ANSCHLUSS DES ELEKTROGEBLÄSES
81
ANSCHLUSS WARMLUFT-VORLAUF
82
MONTAGEPLAN
83
PELLETSLADUNG
83
AUSFÜHRUNG DER TECHNISCHEN
BOHRUNGEN AN DER VERKLEIDUNG
84
VERSCHIEDENE ANSCHLÜSSE
84
BESCHREIBUNG DES OFENS
BEDIENPANEL
BETRIEBSPARAMETER
ÖFFNEN DER MENÜS
VORBEREITUNG
PELLETZUFÜHRUNG
STROMVERSORGUNG
ANFÄNGLICHE EINSTELLUNGEN
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
86
86
86
87
88
88
88
88
69/164
DEUTSCH
2
ALLGEMEINES VORWORT
ALLGEMEINE KONZEPTE
1 ALLGEMEINES
VORWORT
Die Heizgeräte von Palazzetti werden unter Befolgung
der in den europäischen Bezugsrichtlinien genannten
Sicherheitsvorschriften gebaut und geprüft.
Dieses Handbuch ist wesentlicher Bestandteil
des Produkts und für die Eigentümer des Ofens,
sowie für die Installationstechniker, Betreiber und
Wartungstechniker von Öfen der Serie ECOFIRE
bestimmt. Im Zweifelsfall und für eventuelle
Rückfragen wenden Sie sich bitte an den Hersteller
oder an den Vertragskundendienst unter Angabe der
Nummer des betreffenden Kapitels.
Druck, Übersetzung und der auch ausschnittweise
Nachdruck dieses Handbuchs sind nur nach
Genehmigung von PALAZZETTI zulässig. Die
in diesem Handbuch enthaltenen technischen
Informationen, grafischen Darstellungen und
\ݤ
”š
werden.
Der Ofen darf nicht bedient werden, wenn nicht alle
im Handbuch enthaltenen Angaben verstanden
wurden; bitten Sie im Zweifelsfall immer um Rat oder
fordern Sie den Eingriff von Fachpersonal der Firma
PALAZZETTI an.
&Q&^^!!"Dn
#/KF[
[[
=q@
[u''n$
1.1 VERWENDETE SYMBOLE
Besonders wichtige Punkte sind im vorliegenden
Handbuch mit folgenden Symbolen gekennzeichnet:
HINWEIS: Hinweise zum korrekten Gebrauch
des Ofens und zur Verantwortung der
Bedienungspersonen.
ACHTUNG: Dieser Punkt enthält einen besonders
wichtigen Hinweis.
GEFAHR: Wichtige Anleitung zur Vermeidung von
Unfällen oder Materialschäden.
1.2 ZWECKBESTIMMUNG
Der Heizofen von Palazzetti dient zur
Wohnungsheizung und ist für die Innenaufstellung
ausgelegt. Er wird über automatische Beschickung
ausschließlich mit Holzpellets befeuert.
Der Heizofen funktioniert nur mit geschlossener
Feuerraumtür.
Während des Betriebs des Ofens darf die Tür unter
keinen Umständen geöffnet werden.
Dieses Gerät ist nicht dafür bestimmt, durch
Personen (einschließlich Kinder), mit eingeschränkten
physischen, sensorischen oder geistigen Fähigkeiten
oder mangels Erfahrung und/oder mangels Wissen
benutzt zu werden, es sei denn sie werden durch eine
für ihre Sicherheit zuständige Person beaufsichtigt
oder erhielten von ihr Anweisungen, wie das Gerät
zu benutzen ist.
Vom Hersteller werden ausschließlich die oben
genannte Zweckbestimmung und die vorgesehenen
¢Xˆ”X
nicht in Abweichung von diesen Vorgaben benutzt
werden.
70/164
1.3
ZWECK UND INHALT DES HANDBUCHS
Dieses Handbuch enthält die wesentlichen und
grundlegenden Regeln für eine korrekte Installation,
Wartung und Benutzung des Produkts. Durch
die genaue Befolgung der darin beschriebenen
Anleitungen wird ein Höchstmaß an Sicherheit und
Produktivität des Ofens garantiert.
1.4 AUFBEWAHRUNG DES HANDBUCHS
AUFBEWAHRUNG UND NACHSCHLAGEN
Das Handbuch muss sorgfältig verwahrt werden
ž š ? den Installations- und Wartungstechnikern zum
Nachschlagen zur Verfügung stehen.
Das Installationshandbuch ist ein wesentlicher
Bestandteil des Ofens.
BESCHÄDIGUNG ODER VERLUST
Im Bedarfsfall kann bei der Firma PALAZZETTI
eine Kopie angefordert werden.
VERÄUSSERUNG DES OFENS
Bei Veräußerung des Ofens ist der Benutzer
…
¢¦ ¡
auszuhändigen.
1.5 AKTUALISIERUNG DES HANDBUCHS
Das vorliegende Handbuch entspricht dem Stand
der Technik zum Zeitpunkt des Inverkehrbringens.
1.6 ALLGEMEINES
INFORMATIONEN
Bei Austausch von Informationen mit dem Hersteller
des Ofens sind die Seriennummer sowie die auf
dem Typenschild des Produkts aufgeführten
Kenndaten anzugeben.
AUSSERORDENTLICHE WARTUNG
Außerordentliche Wartungsarbeiten müssen von
|
§š
das zu Eingriffen an dem in diesem Handbuch
beschriebenen Ofenmodell befähigt ist.
VERANTWORTUNG FÜR DIE INSTALLATIONSARBEITEN
Für die Installationsarbeiten des Ofens ist
die Firma PALAZZETTI nicht verantwortlich.
Diese Verantwortung liegt und bleibt beim
Installationstechniker, der für die Prüfungen
des Schornsteinrohrs und des Lufteinlasses
sowie der Richtigkeit der vorgeschlagenen
Installationslösungen zuständig ist. Außerdem
sind sämtliche von den einschlägigen, im
Installationsland des Ofens gültigen Gesetzen
vorgeschriebenen Sicherheitsbestimmungen zu
befolgen.
GEBRAUCH
Der Ofen darf nur gemäß den im Handbuch
enthaltenen Vorschriften und unter Einhaltung
der einschlägigen, von den im Installationsland
des Ofens gültigen Gesetzen vorgeschriebenen
Sicherheitsbestimmungen benutzt werden.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ALLGEMEINE KONZEPTE
1.7 WICHTIGSTE BEFOLGTE UND ZU
BEFOLGENDE NORMEN
1.10 ANFORDERUNGEN AN DEN
BENUTZER
Der Ofen muss von einer erwachsenen,
verantwortungsvollen Person mit der erforderlichen
technischen Kenntnis für die ordentliche Wartung
der Ofenkomponenten benutzt werden.
Während der Ofen in Betrieb ist, dürfen sich keine
spielenden Kinder in der Nähe aufhalten.
1.11 TECHNISCHER KUNDENDIENST
PALAZZETTI verfügt über ein engmaschiges
Kundendienstnetz mit kompetenten direkt im Werk
ausgebildeten und geschulten Technikern.
Die Hauptniederlassung und unser Verkaufsnetz
stehen Ihnen gerne zur Verfügung, um Ihnen die
nächstgelegene Vertragskundendienststelle zu
nennen.
Im Forum des Unternehmens: http://forum.palazzetti.
it können Sie außerdem nicht nur zahlreiche
* –
austauschen und Vorschläge vorbringen.
1.8 GESETZLICHE GARANTIE
Um die gesetzliche Garantie gemäß Richtlinie
1999/44/EG in Anspruch zu nehmen, muss der
Benutzer die in diesem Handbuch enthaltenen
Vorschriften strikt befolgen, und insbesondere:
X&
benutzen;
› š
Wartung durchführen;
? X "
betrauen, die zuverlässig dazu in der Lage sind
und hierfür geschult wurden;
X § Ofenmodell verwenden.
Außerdem sind folgende Dokumente vorzulegen:
¢¢!
> *
› Konformitätsbescheinigung der Installation.
Bei Mischachtung der in diesem Handbuch
>
¦ ž
Garantieanspruch.
1.12 ERSATZTEILE
Verwenden Sie ausschließlich Originalersatzteile.
Warten Sie nicht, bis die Komponenten völlig
abgenutzt sind, bevor Sie sie ersetzen.
Der Teileersatz vor dem endgültigen Ausfall trägt
zur Vermeidung von Unfällen bei, die durch die
unvermittelte Beschädigung von Komponenten
verursacht werden und ernste Personen- und
Sachschäden zur Folge haben können.
Die vom Wartungsplan vorgesehenen regelmäßigen
Kontrollen durchführen, wie im Kapitel „Wartung“
angegeben.
1.13 TYPENSCHILD
Das am Ofen befindliche Typenschild enthält
alle Kenndaten des Produkts, einschließlich der
Daten des Herstellers, der Seriennummer und der
.
Kennzeichnung
1.9 HERSTELLERHAFTUNG
Mit der Aushändigung des vorliegenden Handbuchs
š ž š j mittelbare oder unmittelbare Haftung der
Firma PALAZZETTI für die folgenden Fälle
ausgeschlossen:
* #š
Installationsland geltenden Bestimmungen und
von den Sicherheitsvorschriften;
'š ¦
–
diesem Handbuch enthaltenen Anleitungen;
*
geschultes Personal;
\
š
Gebrauch;
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
¡ X
vorgenommene Umbauten und Reparaturen;
>š š! Ofenmodell entsprechender Ersatzteile;
Ÿ
¨š©
&!
1.14 LIEFERUNG DES OFENS
Der Ofen ist bei Auslieferung perfekt in Karton oder
Schrumpffolie verpackt und an einer Holzpalette
befestigt, die die Beförderung mit Gabelstaplern
und/oder anderen Flurförderzeugen gestattet.
Im Ofen liegt das folgende Material bei:
*j?jŸ
\
ª"›+–
|
Ÿ› « |§
(sofern vorgesehen).
71/164
DEUTSCH
A) R i c h t l i n i e 2 0 0 6 / 9 5 / E G : “ E l e k t r i s c h e
Betriebsmittel zur Verwendung innerhalb
bestimmter Spannungsgrenzen“.
B) Richtlinie 2004/108/EG: “Angleichung der
Rechtsvorschriften der Mitgliedstaaten über
die elektromagnetische Verträglichkeit”.
C) Richtlinie 89/391/EWG: “Durchführung
von Maßnahmen zur Verbesserung der
Sicherheit und des Gesundheitsschutzes der
Arbeitnehmer bei der Arbeit”.
D) Richtlinie 89/106/EWG: “Angleichung der
Rechts- und Verwaltungsvorschriften der
Mitgliedstaaten über Bauprodukte”.
E) Richtlinie 85/374/EWG: “Angleichung der
Rechts- und Verwaltungsvorschriften der
Mitgliedstaaten über die Haftung für fehlerhafte
Produkte”.
F) Richtlinie 1999/5/EG: “Funkanlagen und
Telekommunikationsendeinrichtungen und die
gegenseitige Anerkennung ihrer Konformität”.
G) DIN 14785/2006: über „Raumheizer zur
>¡#
und Prüfverfahren”.
ALLGEMEINE KONZEPTE
2 SICHERHEITSHINWEISE
2.1 HINWEISE FÜR DEN
INSTALLATIONSTECHNIKER
Die in diesem Handbuch enthaltenen Vorschriften
sind strikt zu befolgen.
Die Montage- und Demontageanleitungen des Ofens
sind ausschließlich den Fachtechnikern vorbehalten.
Dem Benutzer wird empfohlen, sich immer an
¢š
Techniker anzufordern. Falls die Eingriffe von
anderen Technikern durchgeführt werden, sollten
Sie sich unbedingt über deren Qualifikation
vergewissern.
Die Verantwortung für die am Aufstellungsort des
Ofens durchgeführten Arbeiten liegt und bleibt
beim Benutzer, der auch für die Prüfung der
vorgeschlagenen Installationslösungen zuständig
ist.
Der Benutzer muss alle lokalen, nationalen und
europäischen Sicherheitsvorschriften erfüllen.
Das Gerät muss auf einem Fußboden mit
ausreichender Tragfähigkeit aufgestellt werden.
Vergewissern Sie sich, dass die Auslegung des
Schornsteinrohrs und des Lufteinlasses der
Installationsart entspricht.
|§\›…\
§
provisorischen oder nicht isolierten Kabeln durch.
Stellen Sie sicher, dass die Erdung der elektrischen
Anlage ausreichend ist.
Bevor er mit der Montage bzw. Demontage des Ofens
beginnt, muss der Installationstechniker die gesetzlich
vorgeschriebenen Sicherheitsmaßnahmen ergreifen,
und insbesondere:
A) darf er nicht unter ungünstigen Bedingungen
arbeiten;
B) muss er in perfekter körperlich-geistiger
Verfassung sein und sich vergewissern, dass die
persönlichen Schutzausrüstungen vollständig und
funktionstüchtig sind.
C) muss er Schutzhandschuhe tragen;
D) muss er Sicherheitsschuhe tragen;
E) muss er elektrisch isoliertes Werkzeug benutzen;
F) muss er sicherstellen, dass der Bereich, in dem
die Montage- und Demontagearbeiten ausgeführt
werden, frei von Hindernissen ist.
2.2
HINWEISE FÜR DEN
WARTUNGSTECHNIKER
Die in diesem Handbuch enthaltenen Vorschriften
sind strikt zu befolgen.
? \ ©
Schutzausrüstungen und die sonstigen
Schutzvorrichtungen.
> ? ž Ÿ sichergestellt werden, dass der Ofen, wenn er
vorher benutzt wurde, abgekühlt ist.
Ÿ
\
verstellt ist oder nicht funktioniert, gilt der Ofen
als nicht funktionstüchtig.
> & ›
›
Teilen oder Steckverbindern die Spannungszufuhr
unterbrechen.
2.3 HINWEISE FÜR DEN BENUTZER
72/164
?ereiten Sie den Aufstellungsort des Ofens
gemäß den lokalen, nationalen und europäischen
Bestimmungen vor.
” X ¡¦ š
#¨…¦
¨!”
ist während des Betriebs maximale Vorsicht
geboten, insbesondere:
” ¤
'§ §
und ihr nicht zu nahe kommen, es besteht
Verbrennungsgefahr.
”[
§!
¢[
§!
”#
!
”¤§
©!
” #
› öffnen.
”
ݢX
nähern.
”¡
>
sind strikt zu befolgen.
”\
X
Anleitungen und Warnungen befolgen.
” \ © Unfallschutzvorrichtungen und müssen daher
immer perfekt zu lesen sein. Sollten Sie
beschädigt und unleserlich sein, müssen
sie obligatorisch durch ein beim Hersteller
angefordertes Originalersatzteil ersetzt werden.
? \ ¨
¢
über die Brennstoffeigenschaften angegebenen
Brennstoff.
¡ \ › außerordentliche Wartungsprogramm.
”X
š
die im Kapitel „Wartung“ des vorliegenden
Handbuchs vorgeschriebene tägliche Inspektion
durchgeführt zu haben.
? # ?© >
auf Beschädigung oder ungewöhnlichen
Geräuschen darf der Ofen nicht benutzt werden.
\
§\›ŸXš¦
dieser in Betrieb ist, oder um das Feuer in der
Brennschale zu löschen.
\
\X
'
Netzanschlusses aus.
\§ \ '§ denn dadurch könnte die Stabilität beeinträchtigt
werden.
?\X
¡
>›ž
#!
[\X
\›
Asche vollständig abgekühlt sind.
?§\'§šX›!
|§ \ & Bedingungen und in Ruhe durch.
*|\
X
wie in Abschnitt 9.3 beschrieben ausgeschaltet
werden.
?|X
optimalen Zug muss das Schornsteinrohr wie in
Abschnitt 15.4 beschrieben gereinigt werden.
”[\
š
in Abschnitt 15.4 beschrieben durchgeführt
werden.
Ÿ¦?§
›'
nicht berührt werden, um eine Beschädigung der
Lackierung zu vermeiden.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ALLGEMEINE KONZEPTE
3 BRENNSTOFFEIGENSCHAFTEN
3.1 BRENNSTOFFEIGENSCHAFTEN
3.2 LAGERUNG DER PELLETS
Die Pellets müssen in einem trockenen und nicht zu
kalten Raum gelagert werden.
Es empfiehlt sich, ein paar Säcke Pellets im
Aufstellungsraum des Ofens oder in einem
benachbarten Raum zu lagern, damit sie eine
akzeptable Temperatur und Feuchtigkeit haben, in
einem sicheren Abstand (mindestens einen Meter)
von Wärmequellen.
Feuchte und/oder kalte (5°C) Pellets reduzieren die
Wärmeleistung des Brennstoffs und zwingen zu einer
¦ [š ?
(unverbranntes Material) und des Feuerraums.
Bei Lagerung und Handhabung der Pelletssäcke
vorsichtig vorgehen. Dabei ist zu vermeiden, dass
die Pellets zerbrechen und sich Sägemehl bildet.
Wenn in den Behälter des Ofens Sägemehl eingefüllt
wird, könnte das Pellets-Zuführsystem blockieren.
Die Verwendung von Pellets minderwertiger
Qualität kann den normalen Betrieb des Pelletofens
beeinträchtigen und den Verfall der Garantie zur
Folge haben.
Die Eigenschaften der Pellets müssen die Vorgaben
der Norm EN 14961-2 erfüllen.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
DEUTSCH
Holzpellets (Abb. 3.1) sind der einzige für diesen
Ofentyp vorgesehene und zulässige Brennstoff und
bestehen aus verschiedenen Arten von Holz, das
unter Befolgung der Umweltschutzbestimmungen
mechanisch gepresst wird.
Wirkungsgrad und Wärmeleistung des Ofens können
ž # J¦ š "
variieren.
Für einen korrekten Betrieb muss der Pelletofen
mit Pellets beschickt werden, die die folgenden
Merkmale aufweisen:
- Maße ~ Ø 6 mm;
- Länge max. 30 mm;
- max. Feuchtigkeitsgehalt 6 ÷ 9%
Der Ofen ist mit einem Pelletbehälter ausgestattet,
dessen Fassungsvermögen in der Tabelle der
technischen Daten im beiliegenden Produktheft
angegeben ist.
” |§ ' ž © "
einzufüllen. Während des Ofenbetriebs muss er
immer geschlossen bleiben.
Um die Kontrolle der Betriebstemperatur zu
ermöglichen, ist der Betrieb mit herkömmlichem
Brennholz nicht möglich.
Der Ofen darf nicht zum Verbrennen von Abfällen
benutzt werden.
Fig. 3.1
4 HANDLING UND
TRANSPORT
Der Ofen wird komplett, mit allen vorgesehen Teilen
geliefert.
Vorsicht, der Ofen neigt dazu, umzukippen.
Der Schwerpunkt des Ofens ist nach vorne
verschoben.
Dies muss auch bei Verstellen des Ofens auf dem
Transportgestell beachtet werden.
Während des Anhebens Stöße und brüske
Bewegungen vermeiden.
Sicherstellen, das die Tragfähigkeit des Gabelstaplers
höher ist als das Gewicht des anzuhebenden Ofens.
Der Bediener der Hubfördermittel hat die gesamte
Verantwortung für das Anheben der Lasten.
Achten Sie darauf, dass keine Kinder mit den
Verpackungsteilen (z.B. Folien und Styropor)
spielen. Erstickungsgefahr!
4.1 ABLADEN VON DER
TRANSPORTPALETTE
Beim Abladen des Ofens von der Transportpalette
sind die Anleitungen im beiliegenden „Produktheft“
zu befolgen.
73/164
INSTALLATION
5 VORBEREITUNG DES
AUFSTELLUNGSORTES
5.1 ALLGEMEINES
Die nachstehenden Abschnitte enthalten einige
Anleitungen, die befolgt werden müssen, um den
größtmöglichen Nutzen aus dem erworbenen
Produkt zu ziehen.
Die folgenden Angaben unterliegen allerdings der
Einhaltung etwaiger nationaler, regionaler und
kommunaler Gesetze und Bestimmungen, die in
dem Land gelten, in dem das Gerät aufgestellt wird.
5.3 AUFSTELLUNGSORT DES HEIZOFEN
Alle Strukturen, die Feuer fangen können, vor der
Hitze des Feuers schützen.
Fußböden aus Holz oder anderen brennbaren
Materialien müssen mit einem feuerfesten Material
abgedeckt werden; z.B. Ein Blech mit 2-3 mm
Stärke.
Das Schutzblech muss den gesamten
Fußbodenbereich vor dem Heizofen abdecken.
Eventuelle Holzbalken über dem Heizofen sind mit
feuerfestem Material zu verkleiden.
Genügend Freiraum für eventuelle Wartungseingriffe
lassen.
5.2 SICHERHEITSMASSNAHMEN
Die Verantwortung für die am Aufstellungsort des
Ofens durchgeführten Arbeiten liegt und bleibt
beim Benutzer, der auch für die Prüfung der
vorgeschlagenen Installationslösungen zuständig
ist.
Der Benutzer muss alle lokalen, nationalen und
europäischen Sicherheitsvorschriften erfüllen.
Das Gerät muss auf einem Fußboden mit
ausreichender Tragfähigkeit aufgestellt werden.
Die Montage- und Demontageanleitungen des
Ofens sind ausschließlich den Fachtechnikern
vorbehalten. Dem Benutzer wird empfohlen, sich
immer an unseren Kundendienst zu wenden, um
'
›!
Falls die Eingriffe von anderen Technikern
durchgeführt werden, sollten Sie sich unbedingt
§J›š!?
der Montage bzw. Demontage des Ofens beginnt,
muss der Installationstechniker die gesetzlich
vorgeschriebenen Sicherheitsmaßnahmen
ergreifen, und insbesondere:
A) darf er nicht unter ungünstigen Bedingungen
arbeiten;
B) muss er in perfekter körperlich-geistiger
Verfassung sein und sich vergewissern,
dass die persönlichen Schutzausrüstungen
vollständig und funktionstüchtig sind.
C) muss er Schutzhandschuhe tragen;
D) muss er Sicherheitsschuhe tragen;
E) muss er elektrisch isoliertes Werkzeug
benutzen;
F) muss er sicherstellen, dass der Bereich, in
dem die Montage- und Demontagearbeiten
ausgeführt werden, frei von Hindernissen ist.
74/164
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INSTALLATION
5.4 ABGASFÜHRUNG
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DEUTSCH
Der Ofen funktioniert mit Brennkammer in
Unterdruck, daher ist unbedingt sicherzustellen,
dass der Rauchabzug dicht ist.
Der Ofen muss mit einem eigenen und
ausschließlichen Rauchabzugssystem verbunden
werden, das eine angemessene Abführung der
Verbrennungsprodukte garantiert.
Die Bauteile, aus denen das Rauchabzugssystem
besteht, müssen für die spezifischen
Einsatzbedingungen zugelassen und mit CEKennzeichnung versehen sein.
Die für den Rauchabzug zu verwendenden Rohre
müssen einen Nenndurchmesser von 8 cm (bis 5
Meter Leitungslänge) bzw. 10 cm (für über 5 Meter
Leitungslänge) haben (Abb. 5.4.1).
Es empfiehlt sich, die Rohrleitung mit
Isoliermaterial (z.B. Gesteinswolle) zu isolieren
oder doppelwandige Stahlrohre zu verwenden,
für den ganzen Schornstein-Abschnitt, der in der
Verkleidung enthaltet ist.
Der erste senkrechte Abschnitt muss mindestens 1,5
Meter lang sein, um eine korrekte Rauchabführung
sicherzustellen.
Außer dem Richtungswechsel beim Anschluss an
der Ofenrückseite sollte die Richtung nicht mehr als 3
Mal gewechselt werden, dazu 45-90°-Rohrkrümmer
oder T-Stücke verwenden.
? ž š
›
Richtungsänderung der Abgasführung immer ein
T-Stück mit Inspektionsklappe verwenden.
Die waagerechten Leitungsabschnitte dürfen nicht
länger als 2-3 m sein und müssen eine Steigung
von 3-5% aufweisen (Abb. 5.4.1).
Die Leitungen mit Rohrschellen an der Wand
befestigen.
Der Rauchstutzen DARF NICHT angeschlossen
werden:
- an einen Schornstein, der auch von anderen
Wärmeerzeugern (Heizkessel, Öfen, Kamine
usw. …) genutzt wird;
- an Entlüftungssysteme (Dunstabzugshauben,
Entlüfter usw. …), auch wenn „verrohrt“.
Die Installation von Absperrventilen und
Luftregelklappen ist verboten.
Die Verbrennungsprodukte müssen über das Dach
abgeführt werden.
Wenn die Abgasführung länger als 5 Meter und
der Zug schwach ist (zahlreiche Krümmungen,
ungeeignetes Auslass-Endstück usw.), ist die
Rauchabführung unter Umständen nicht optimal.
In diesen Fällen müssen die Betriebsparameter
(Rauchabführung und Pelletzuführung) geändert
werden, um den Ofen an die tatsächlichen
Anlagenmerkmale des Schornsteinrohrs
anzupassen. Wenden Sie sich hierzu an den
technischen Kundendienst.
Fig. 5.4.1
75/164
INSTALLATION
5.4.1 Abführung über das dach mit
traditionellem schornstein
Der Schornstein für den Rauchabzug muss sowohl
hinsichtlich der Maße als auch in Bezug auf das
Baumaterial gemäß den Normen UNI 10683- EN
1856-1-2- EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3- EN
12391-1 ausgeführt werden.
BAUFÄLLIGE, mit ungeeignetem Material
(Asbestzement, verzinkter Stahl usw. …, mit
©*…¦
\
sind gesetzlich verboten und beeinträchtigen den
einwandfreien Betrieb des Ofens.
Der Rauchabzug über einen traditionellen
Schornstein (Abb. 5.4.2) ist möglich, wenn folgende
Regeln befolgt werden:
- Den Wartungszustand des Schornsteins
überprüfen; bei einem alten Schornstein ist
eine Sanierung durch Einführung eines (mit
Gesteinswolle oder Vermiculit) isolierten
Stahlrohrs empfehlenswert.
- Der Rauch kann nur dann direkt in den
Schornstein geleitet werden, wenn dieser
einen Querschnitt von max. 15 × 15 cm
bzw. Durchmesser 15 cm hat und mit einer
Inspektionsklappe ausgestattet ist.
Wenn der Schornstein einen größeren Querschnitt
hat, muss er mit einem angemessen isolierten
\ª+š”
ž
Leitungsverlauf) (Abb. 5.4.3).
Sicherstellen, dass der Anschluss am gemauerten
Schornstein gut abgedichtet ist.
Jeder Kontakt mit brennbarem Material (z.B.
¡›!”ž|
mit feuerfestem Material isolieren.
Wenn Rohre durch Holzdächer oder -wände
§ š >š
der hierzu vorgesehenen, im Handel erhältlichen
Durchführungssets.
Fig. 5.4.2
A) Windschutz-Schornsteinkopf
B) Max. Querschnitt 15 x 15 cm bzw. Durchmesser
15 cm und max. Höhe 4-5 Meter
C) Abdichten
D) Inspektion
1
2
3
1) Vermiculit und/oder Gesteinswolle.
2) Stahlrohr.
3) Verschlusspaneel.
76/164
Fig. 5.4.3
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INSTALLATION
6 INSTALLATION
6.1 INSTALLATION DES
EINBAUGENERATORS (MIT
AUSZUGSSOCKEL)
)
Installation (Abb. 6.1.1, Abb. 6.1.2, Abb.
6.1.3):
1) Die Höhe des Heizofens anhand der Schrauben
(D) an den Gestellstützen regulieren.
3) Das Gestell durch Drehen der Stellfüße (S)
nivellieren.
K
DEUTSCH
Für die Installation in einer Struktur mit Verkleidung
aus Marmor oder anderem Material ist der Heizofen
mit einem Gestell mit Gleitschienen ausgerüstet, um
das Herausziehen des Geräts bei routinemäßigen
Inspektionen und Kontrollen der mechanischen und
elektrischen Teile zu erleichtern.
Das ausziehbare Gestell besteht aus (Abb. 6.1.1):
- Auszugssockelgestell für den Heizofen (A);
- rückwärtiger Vertikalanschluss für den
Rauchabzug (K) Ø 80 mm;
- Stromstecker (M);
- Seitenrahmen (R) für die Anpassung an die
Verkleidung.
R
M
A
Fig. 6.1.1
#{>|}~;
der Verkleidung um mindestens 1 cm überragen.
S
> =1 cm
4) 4 Bohrungen Ø 8 für die Bodenbefestigung des
Gestells ausführen (Abb. 6.1.3). Als Schablone
das Gestell selbst benutzen.
5) Die Sockelfüße (S) mit robusten Spreizdübeln
Ø 8 mm aus Stahl (E) befestigen;
6) D e n A b g a s s a m m l e r ( K ) m i t d e m
Rauchabzugsschacht verbinden.
7) Die Verbrennungsluftzufuhr realisieren.
8) Die Stromleitung an der Ofenrückseite (M)
vorsehen;
D
S
E
Fig. 6.1.2
Fig. 6.1.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
77/164
INSTALLATION
GEFAHR
#€|}>}
‚ƒ}"
Ofenauszug:
Zum Herausziehen des Heizofens wie folgt
vorgehen (Abb. 6.1.5):
1) Tür öffnen;
2) Schlüssel (1) einstecken;
3) Schlüssel im Gegenuhrzeigersinn in Position
(O) drehen;
4) Heizofen an den beiden Seitenschlitze (2)
herausziehen.
Dieser Vorgang löst einen Sicherheitsschalter (W)
aus, der die Stromversorgung deaktiviert.
Einführen des Heizofens:
Zum Einführen des Heizofens wie folgt vorgehen
(Abb. 6.1.6):
1) Den Ofen an seinen Platz schieben;
2) Schlüssel (1) einstecken;
3) Schlüssel im Uhrzeigersinn in die Position (I)
drehen;
4) Schlüssel abziehen und Tür schließen.
Die Stromversorgung wird durch den
Sicherheitsschalter (W) wieder hergestellt.
2
W
1
&
\`w
78/164
Fig. 6.1.6
2
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INSTALLATION
6.1.1 Installation ohne Sockelgestell
DEUTSCH
Das Einbaumodell Ecofire kann auch mit
Frontalluftverteilung auf eine Kaminebene
installiert werden. É &
da inserimento con distribuzione dell’aria frontale
sul piano di un caminetto.
Procedura:
1) Das Gerät aus dem Sockel nehmen (Abb. 6.1.7).
2) Den Sockel auf der Kaminebene positionieren
und mit Dübeln befestigen (Abb. 6.1.8).
3) Die Teleskopschienen wieder montieren und
den Ofen wieder in den Sockel setzen (Abb.
6.1.9).
w ” "
ž ? handelsüblichem Material, das nach Ermessen
des Installateurs angepasst werden.
5) In der Feuerraum Bodenplatte muss eine
Öffnung realisiert werden, um die Zirkulation
der Abkühlungsluft zu ermöglichen.
Fig. 6.1.7
Fig. 6.1.8
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.1.9
79/164
INSTALLATION
6.2 LÜFTUNGSKLAPPE
In der Wand in Übereinstimmung mit dem Heizofen
zwei externe Lüftungsschächte von 14 cm
Durchmesser mit Insektenschutzgitter einbauen.
Diese Öffnungen müssen tiefer angelegt werden
als die der Feuerebene.
Der Lufteinlass (C) dient zur Luftzufuhr für die
Verbrennungskammer. Verbrennungsluft.
Der Lufteinlass (V) dient zur Versorgung des
Heizkreislaufs.
Die Öffnungen müssen untereinander einen
Mindestabstand von 50 cm haben, um Raucheintritt
in den Heizkreis zu vermeiden.
Für Verbindungen mit mehr als 1 Meter Länge wird
ein um 10% pro Meter größerer Durchmesser der
Zuleitung zum Verbrennungsluftschacht empfohlen.
6.2.1 Öffnung Verbrennungsluft
Die Verbrennungsluft tritt in den Heizofen über die
Luftklappe (C) ein und wird mit durch einen Kanal
im hinteren Teil des Heizofen in die Brennkammer
gesaugt.
Die Frischluftzufuhr muss so durchgeführt werden,
dass es auf keinen Fall zufällig verstopft werden
kann.
Die UNI-Norm 10683 untersagt die Frischluftzufuhr
€^ ƒ$ „ …><
ausgeführt werden.
C
Das Loch des externen Luftschachts darf nicht mittels
einer Rohrleitung an den Heizofen angeschlossen
werden.
? > |} ^  †
der Verbrennungsluft, die für einen korrekten
Betrieb aller Vorrichtungen notwendige
Luftmenge garantieren.
A
Fig. 6.2.1
Falls im Raum wo der Ofen installiert
^ … %
‡'^>ˆ
einige Störungen der Verbrennung wegen
~‰"
6.2.2 Öffnung Ventilatorluft
Nur für die kanalisierte Version.
V
6.2.2.1 Standard Ausführung (für Räume mit 4060 m2)
Die Standardlösung ist in Abb. 6.2.2 dargestellt mit:
A = Umgebungslufteinlass am Ventilator des
Heizkreislaufs, seitlich an der Verkleidung
gelegen und mit Schutzgrill oder Fräsen
versehen.
V = Zur Lufterneuerung dienender Außenlufteinlass
am Ventilator des Heizkreislaufs, ausgestattet
mit Insektenschutzgitter.
80/164
C
A
Fig. 6.2.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6.2.2.2 Ausführung mit Verteilung der Warmluft in
Mehreren Räumen (bis zu 120 m2)
Die richtige Lösung zum Beheizen eines großen
Raumes oder mehrerer Räume (bis zu 120 m2) ist
in Abb. 6.2.3 dargestellt.
Wenn ein großer Raum beheizt werden soll,
müssen die Lufteinlässe A und B seitlich an der
Verkleidung positioniert werden.
Wenn zwei Räume beheizt werden sollen, muss
der Lufteinlass A seitlich an der Verkleidung
positioniert und der Lufteinlass B an den zweiten
Raum angebunden werden.
Es ist verboten, den Lufteinlass B an Küche, Bad
oder Schlafzimmer anzubinden.
Bei dieser Installationsweise ist die Öffnung der
Aussenluft V nicht notwendig.
B
A
Fig. 6.2.3
6.3 ANSCHLUSS DES
ELEKTROGEBLÄSES
)
Nur für die kanalisierbare Version.
6.3.1 Vorbereitungderrohre
Den Schlauch mit Ø 140 an den beiden Enden
festhalten und so weit ziehen, bis der Schlauch ca.
150 cm lang ist.
Die beiden Schlauchenden beim Ziehen auch in die
žš[
!
Den Schlauch mit einem Messer oder einer Schere
auf die gewünschte Länge abschneiden.
Fig. 6.3.1
6.3.2 „
Das Luftgebläse (1) befindet sich
rückseitigen, unteren Teil des Heizofens (Abb.
6.3.2).
6.3.3 …€
Die Schläuche an die Anschlüsse des
Gebläsegehäuses anschließen, und mit den
Rohrschellen und etwas Silikon befestigen.
Außerdem die Anschlüsse zwischen den
Schläuchen und der Mauer mit etwas Malte
zugipsen.
Fig. 6.3.2
1
Der Luftansaugkreis zum Gebläse muß einwandfrei
versiegelt sein.
Sollte dies nicht der Fall sein, entsteht beim
Anlaufen des Gebläses ein starker Unterdruck,
wodurch der Rauch aus der Feuerstelle angesaugt
š
#…¨Ÿ
ausströmen kann.
a
6.3.4 Einbau des Raumtemperaturfühlers
Nur für die kanalisierte Version.
Die Sonde muss in der Aluminium Leitung der
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
b
Fig. 6.3.3
81/164
DEUTSCH
Je nach Art der gewählten Ausführung sollte
während der trockenen Installationsprobe sowohl
an der Außenwand als auch an der Verkleidung
die Position der Lüftungsöffnungen angezeichnet
werden.
C
INSTALLATION
Raumluft 30 cm vom Konvektionsgebläse installiert
werden.
Für den einbau folgende schritte folgen (siehe bild
6.3.3):
1) Fühler halterung von den hinteres stutzen
ausschrauben.
ƒ#ƒ…œ
ein loch bohren (b).
3) Fühler mit seine halterung im rohr, wie im bild
gezeigt, einbauen.
Frontale zum Verkleiden
Die Sonde muss in der Nähe der seitlichen oder
vorderen Luftansaugöffnungen im Grundbereich
der Verkleidung installiert werden.
Die Sonden-Halterung neben den Luftöffnungen
ankleben (Fig. 6.3.6).
Fig. 6.3.6
6.4 ANSCHLUSS WARMLUFT-VORLAUF
)
Nur für die kanalisierbare Version.
1
6.4.1 Anschluss an eine Gegenhaube zum
|}}
Das biegsame Rohr an den Enden greifen und
ausziehen, dabei eine drehende Bewegung
ausführen (Abb. 6.4.1).
Auf die gewünschte Länge zuschneiden (nicht über
200 cm) und die Ausblase an den gewünschten
Stellen montieren.
Das Rohr (1) an den Hälsen (3) mit den Schellen
(2) befestigen (Fig. 6.4.1).
Die Rohre mit Steinwolle isolieren.
2
3
Fig. 6.4.1
Die Ausblase müssen entweder an der Abzugshaube
oder an einer Wand mit mindestes 1,8÷2,0 m Abstand
vom Fußboden angebracht werden, damit die
austretende Warmluft nicht direkt auf die Personen
trifft.
VON Kanalisierungen über 2 m wird abgeraten.
6.4.2 Anschluss an Leitungen zum Heizen
~
Für das Heizen mehrerer Räume können für die
Verteilung der Warmluft Metalleitungen nach
folgendem Schema verlegt werden:
\
#œ!$¦‡jw
pro Leitung
¤ –   $¦ zu 10 m in einer einzigen Leitung; 5+5 m bei
doppelter Leitung.
* [ ¢ einen Auslaßstutzen anbringen.
Die zweite Leitung kann dazu verwendet werden,
die Warmluft in die anderen Räume der Wohnung
zu leiten.
Andernfalls den Vorlauf der Warmluft mit einem
Schlauch bis zum Anschluß der Verteilungsleitungen
führen.
Die Leitungen zur Verteilung der Warmluft müssen
einen Innenquerschnitt von 20x20 cm haben, aus
glattem verzinktem Blech bestehen und mit 30
mm starker Steinwolle mit isoliert werden, um
82/164
A
Fig. 6.4.2
B
Fig. 6.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
)
Geräusche und Wärmeverlust zu vermeiden.
(Abb.6.4.2: A-Doppelte Leitung), (Abb.6.4.3:
B-Einfache Leitung)
Wenn der Kamin dazu benutzt wird, 2 oder mehrere
nebeineinander liegende Räume zu heizen, muß
die Luftumwälzung der Raumluft gefördert werden,
um die Temperatur in den verschiedenen Räumen
gleichmäßig zu halten. Dazu sind die Türen
entweder mit Gittern auszustatten oder angelehnt
zu lassen.
6.5 MONTAGEPLAN
4
2
DEUTSCH
” – "
ausgeführt werden.
1. Versiegeln
2. V e r k l e i d u n g i n K e r a m i k f a s e r o d e r i n
Steinwolle mit äußerer Aluminiumfolie oder
doppelwandigem Rauchabzug.
3. Lüftungsklappe unter der Feuerstelle
4. Gitter zur Wärmerückgewinnung, im höherem
?
>›œ!
5. Gegenabzugshaube und feuerfeste, tragende
Struktur
6. Die Holzteile mit feuerfestem Material
abschirmen.
7. Mindestabstand 1 cm zwischen Verkleidung
und Heizkamin.
8. Sind brennbare Gegenstände oder Materialien
hinter der Feuerstelle vorhanden, muss die
Distanz mindestens 20 cm betragen.
9. Der Mindestabstand zwischen dem Heizofen
und Materialien die Feuer fangen können muss
20 cm betragen.
Der Mindestabstand von brennbarem Material
muss 20 cm betragen.
Für eine korrekte Installation der Rauchleitung
zwischen Kamin und Rauchfang müssen alle
Verbindungen dicht versiegelt werden.
Sollte der Kaminofen an einen bereits
verwendeten Rauchfang angeschlossen
wird, ist dieser gründlich zu reinigen,
um Betriebsstörungen und Brandgefahr
zu vermeiden, die aufgrund der an den
*…¦
[
unverbrannten Rückstände entstehen können.
Eine fehlerhafte Installation kann sich negativ
auf die Sicherheit der Einrichtung auswirken.
” " § Innere des Gerätes gelangen können, wenn
dieses nicht in Betrieb ist.
Die Verkleidung muss aus feuersicherem
Material bestehen und darf keine abtrennbaren
Teile haben, so dass ein Zugang für den
Benutzer an unter Spannung stehende oder
bewegliche Teile nicht möglich ist.
Stellen Sie keine brennbaren Gegenstände
oder Materialien in der Feuerstelle Strahlung,
ž|
š!
1
5
6
3
7
Fig. 6.5.1
Rauchfang eingebracht werden, und muss mit
dazu bestimmtem Zubehör (Extras) an den
Ofen angeschlossen sein. Darüber lesen Sie die
Bauanleitung aufmerksam, die in der Packung
enthaltet ist.
–=%©!
Pellets-Ausfall aus dem Behälter kann schlechten
Ofenslauf oder Brandherde verursachen.
6.6 PELLETSLADUNG
Eine Tür für die Pelletsladung muss an dem
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
83/164
INSTALLATION
6.7 AUSFÜHRUNG DER TECHNISCHEN
BOHRUNGEN AN DER VERKLEIDUNG
C
”>›"
realisiert werden.
An der Verkleidung und der Haube müssen
technischen Bohrungen vorgenommen werden für:
#"#ž›
B) die Öffnungen für die Luftzufuhr;
C) den Wärmeabzug in der Haube;
D) die Verkleidungsbelüftung am Sockel;
E) die Ansaugdüsen des Motors im Sockel;
F) die Pelletbeschickung an der Haube;
Die Bohrungen müssen den in Abb. 6.6.1
angegebenen Dimensionen entsprechen.
29
F
B
5
29
B
295
295
5
F
A
6.8 VERSCHIEDENE ANSCHLÜSSE
6.8.1 Stromanschluss
)
Den Heizofen einfach mit dem Stecker an die
häusliche Stromleitung anschließen.
Der Elektroanschluss (Stecker) muss auch nach der
Š|}}"
‹}>^<
Personal des Technischen Kundendiensts oder von
einem Fachmann ersetzt werden, um jedes Risiko zu
vermeiden.
D
E
Fig. 6.6.1
6.8.1.1 Erdung
GEFAHR
Die Anlage muss obligatorisch mit einer Erdung
} Œ 
Bestimmungen ausgestattet sein (Abb. 6.7.1).
Die Rauchabzugsleitung muss direkt mit dem
Fußboden verbunden sein.
Fig. 6.7.1
6.8.2 Installaton der Bedienblende
4
Die Bedienblende des Heizkamins kann mit dem
Gehäuse “A” an der Wand oder mit dem Gehäuse
“B” eingebaut werden (nicht mitgeliefert).
GEFAHR
3
#€…}
installieren.
)
Den Kabeldurchlass zwischen Paneel und
elektronischer Platine so ausführen, dass kein
Schaden durch die Temperatur des normal
betriebenen Heizkamins entstehen kann.
2
Bevor die Gehäuse geschlossen werden, das Kabel
an den Klemmen der elektronischen Platine und
der Bedienblende anschliessen.
1
6.8.3 Anschluss an den Raumthermostat
Der Heizofen ist für den Anschluss an einen
externen Raumthermostat (in normalerweise
offener Position) ausgelegt.
3
4
2
1
84/164
Fig. 6.7.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
VERWENDUNG UND WARTUNG
BEDIENUNGS- UND
WARTUNGSANLEITUNG
DEUTSCH
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
85/164
VERWENDUNG UND WARTUNG
7 BESCHREIBUNG DES
OFENS
Bevor Sie im Handbuch weiterlesen, bitten wir
Sie, die im beiliegenden „Produktheft“ enthaltene
Beschreibung des Ofens nachzuschlagen.
7.1 BEDIENPANEL
Das Bedienpanel (Abb. 7.1) besteht aus dem
hinterleuchteten LDC-Display, der Einschalttaste
, der Ausschalttaste
und den zwei Menütasten
( und ).
Am Bedienpanel können folgende Vorgänge
gesteuert werden:
- Ofen ein- und ausschalten;
- Betrieb regeln;
- Betriebs- und Wartungsprogramme einrichten.
Am Display werden drei Betriebszustände des
Ofens angezeigt:
1) AUS: zeigt an, dass der Ofen nicht in Betrieb
ist oder gerade abkühlt.
2) WARTEN AUF FLAMME und FLAMME
VORHANDEN: zeigen an, dass der Ofen
gerade anläuft.
3) BETRIEB: zeigt an, dass der eingeschaltet ist
und heizt.
Die Betriebsparameter des Ofens können in allen
drei Phasen eingestellt werden.
Diese Parameter sind nur während des Betriebs
aktiv, die Phasen START und AUS werden
automatisch geregelt.
OFF
Die Einstellung des Ofens ist mit zwei verschiedenen
?…¦
©
ˆ
: Die Regelparameter werden
nacheinander auf der zweiten Zeile des
Bedienpanels angezeigt.
‡: Alle Regelparameter erscheinen
gleichzeitig auf der zweiten Zeile des
Bedienpanels.
: damit kann man lediglich die gewünschte
Raumtemperatur festlegen.
Fig. 7.1
LEISTUNG [P]: Die Heizleistung, bei der der Ofen
arbeitet.
Es kann ein Wert zwischen A (Automatisch),
1 (kleinste Leistungsstufe), 2, 3, 4, 5 (höchste
Leistungsstufe) eingestellt werden.
Bei Einstellung von „A“ wird der Ofen versuchen,
den Raum auf die gewünschte Temperatur zu
bringen und die Leistung vollautomatisch regeln.
LÜFTUNG [V]: Die Lüftungsgeschwindigkeit der
Warmluft.
Es kann ein Wert zwischen A (Automatisch),
1 (kleinste Leistungsstufe), 2, 3, 4, 5 (höchste
Leistungsstufe) eingestellt werden.
Bei Einstellung von „A“ wird der Ofen die Lüftung
ž
Ÿ¦
!
[
/[K = Qu
[' w G
D'K / '
zn
Du>
Y
G
_
uQu'z{?
''$
SW RAUMT.: Die Temperatur, die im Raum erreicht
werden soll.
Es kann ein Temperaturwert zwischen 10° und 40°C
eingestellt werden, oder:
L (low/min.): Der Ofen funktioniert bei Mindestleistung
H (high/max.): Der Ofen funktioniert bei der
eingestellten Leistung
Bei Auslieferung ist der Ofen auf den rotierenden
Modus eingestellt.
”?›ž"
zum komprimierten Modus wechseln, umgekehrt
oder easy (siehe Abschn.11.33 - “TIPO MENU”).
Um das schnelle Scrollen zu aktivieren, eine der
zwei Tasten gedrückt halten.
7.2 BETRIEBSPARAMETER
Während des Betriebs wird der Ofen automatisch
anhand der eingestellten, auf dem Display
angezeigten Werte geregelt:
86/164
PARAMETER
KOMPRIMIERTE
BENUTZEROBERFLÄCHE
ROTIERENDE
BENUTZEROBERFLÄCHE
MENU EASY
Leistung
Luftgeschwindigkeit
Raumtemp./gewünschte Temp.
“P=...”
“V=...”
“.../...” (Raumtemp./gewünschte Temp.)
“LEISTUNG =...”
“LUFTGESCH =...”
“SW RAUMT =...”
“.../...”
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VERWENDUNG UND WARTUNG
Wenn die Raumtemperatur effektiv der
eingestellten Temperatur entspricht, wird
der Ofen automatisch so geregelt, dass die
Temperatur beibehalten und so wenig Energie
ˆ<"…#
erscheint:
KOMPRIMIERTES MENÜ
MENU EASY
ROTIERENDES MENÜ
Das Blinken der zwei angezeigten Erste Zeile: “MODULATION
Temperaturen (Raumtemperatur BETRIEB”
und eingestellte Temperatur)
Zweite Zeile: Zusätzlich zu den
Betriebsparametern des Ofens
erscheint zyklisch auch die Anzeige
„THERMOSTAT ON“
DEUTSCH
7.3 ÖFFNEN DER MENÜS
In diesem Abschnitt wird beschrieben, wie die
Menüs geöffnet und die verschiedenen Funktionen
gewählt werden.
Auf Abb. 7.2 ist das Display mit den möglicherweise
angezeigten Elementen dargestellt.
Funktion:–¤¨
sich die Beschreibung der Funktion oder des
aktivierbaren Menüs.
Befehl: in den Ecken (neben einer der vier Tasten)
könnte sich ein Symbol (“ ”/“+” und “ ”/”-”) oder die
#+›<+œ<?›©
Ӥ
› '
aktiviert werden.
>ƒ:
ok: Durch Drücken der Taste
wird die
vorgenommene Änderung bestätigt.
x: Durch das Drücken der Taste
wird die
Anzeige geschlossen, um zur vorhergehenden
Anzeige zurückzugehen.
/+: Durch Drücken der Taste
werden die
verschiedenen Anzeigen gescrollt oder der
Parameterwert erhöht.
/-: Durch Drücken der Taste
werden die
verschiedenen Anzeigen gescrollt oder der
Parameterwert verringert.
Fig. 7.2
OFF
ÖFFNEN DER MENÜS:
1) G l e i c h z e i t i g d i e T a s t e n
und
,
drücken; auf dem Display erscheint: MENÜ
BETRIEBSSOLLWERTE Abb. 7.3.
2) Mit
durch die anderen Menüs blättern:
MENÜ TIMER, MENÜ OFENSOLLWERTE.
3) Menü ÖFFNEN: Das gewünschte Menü auf
dem Display anzeigen und die Taste
(ok)
drücken.
Menü SCHLIESSEN und zum vorhergehenden
zurückkehren: Die Taste
(x) drücken.
Fig. 7.3
OFF
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VERWENDUNG UND WARTUNG
8 VORBEREITUNG
8.1 PELLETZUFÜHRUNG
Bevor das Gerät eingeschaltet wird, muss als erstes
der Brennstoffbehälter (Pellets) gefüllt werden.
Die Pellets müssen mit einer Schaufel in den
Behälter gefüllt werden.
Schütten Sie die Pellets nicht direkt aus dem Sack
in den Behälter, um nicht versehentlich Sägemehl
oder andere Fremdkörper einzufüllen, die den
einwandfreien Betrieb des Ofens beeinträchtigen
könnten, und um keine Pellets außerhalb des
Behälters zu verstreuen.
Nach dem Einfüllen der Pellets muss die Abdeckung
des Brennstoffbehälters wieder gut verschlossen
werden.
8.2 STROMVERSORGUNG
Den Ofen an das Stromnetz anschließen und
sicherstellen, dass der Ofentür geschlossen ist.
Wenn vorhanden, den Schalter an der Ofenrückseite
auf (I) stellen.
Wenn der Anschluss korrekt ist, gibt der Ofen
mehrere aussetzende Signaltöne ab; das Display
wird eingeschaltet und es erscheint die Anzeige
„PALAZZETTI ECOFIRE“. Nach 2 Sekunden
erscheint die Anzeige „AUS“ und auf der zweiten
Zeile werden die Betriebsparameter angezeigt:
LEISTUNG, LUFTGESCHW., SW RAUMT.
Bei längerem Stillstand wird empfohlen, wenn
vorhanden, den Schalter an der Ofenrückseite auf
(O) zu stellen.
8.3 ANFÄNGLICHE EINSTELLUNGEN
Vor dem Gebrauch des Ofens müssen die Sprache,
das Datum und die aktuelle Uhrzeit eingestellt
werden.
8.3.1 Sprache einstellen
Das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in
Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen
der Menüs“ öffnen und OK drücken.
1) Mit den Tasten
bzw.
durch die
Untermenüs blättern
2) Mit der Taste
das Menü „SPRACHE“
wählen
3) Mit den Tasten
bzw.
die gewünschte
Sprache wählen
4) Die Wahl mit der Taste
(„ok“) bestätigen
5) Die Taste
(„x“) drücken, um das Untermenü
zu schließen (gegebenenfalls erneut drücken,
um die übergeordneten Menüs zu schließen).
OFF
8.3.2 Uhrzeit einstellen
Das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in
Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen
der Menüs“ öffnen und OK drücken.
4) Mit den Tasten
bzw.
durch die
Untermenüs blättern
5) Mit der Taste
das Menü „UHRZEIT“ wählen
6) Mit den Tasten
bzw.
den gewünschten
(“ok”)
Tag wählen und mit der Taste
bestätigen.
7) Mit den Tasten
bzw.
die gewünschte
Stunde wählen und mit der Taste
(“ok”)
bestätigen.
8) Mit den Tasten
bzw.
die Minuten wählen
(“ok”) bestätigen.
und mit der Taste
9) Die Taste
(“x”) drücken, um das Untermenü
zu schließen (gegebenenfalls erneut drücken,
um die übergeordneten Menüs zu schließen).
OFF
8.3.3 Datum einstellen
Das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in
Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen
der Menüs“ öffnen und OK drücken.
4) Mit den Tasten
bzw.
durch die
Untermenüs blättern
5) Mit der Taste
das Menü „DATUM“ wählen
6) Mit den Tasten
bzw.
Tag, Monat und
®š¦žš' (“ok”)
bestätigen
7) Die Taste
(“x”) drücken, um das Untermenü
zu schließen (gegebenenfalls erneut drücken,
um die übergeordneten Menüs zu schließen).
OFF
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VERWENDUNG UND WARTUNG
9 GEBRAUCH DES OFENS
9.1 EINSCHALTEN
OFF
Um die Parameter des komprimierten Menüs zu
bearbeiten, solange die Phase „BETRIEB“ nicht aktiv
ist, muss das “MENÜ BETRIEBSSOLLWERTE”
geöffnet werden, wie im Abschnitt 11.1
beschrieben.
Die eingestellten Werte werden bis zur nächsten
Änderung beibehalten, auch wenn der Ofen
ausgeschaltet oder vom Stromnetz getrennt wird.
MENU EASY
Auf dieser Ebene kann nur die gewünschte
[š!–
erfolgt durch Bedienung der Pfeiltasten.
Die Lüftungsgeschwindigkeit und die Leistung
sind nicht änderbar und nehmen automatisch den
Werten V=”A” und P=”A”.
9.3 ABSCHALTEN
Zum Ausschalten des Ofens die Taste
ein
paar Sekunden lang gedrückt halten. Auf dem
Display erscheint die Meldung „ENDREINIGUNG“
und der Ofen aktiviert einige Minuten lang eine
automatische Prozedur, mit der er vollkommen
sicher ausgeschaltet wird
Bevor der Ofen erneut eingeschaltet wird, sollte
gewartet werden, bis er vollständig abgekühlt ist.
IFalls versucht wird, den Ofen erneut einzuschalten,
erscheint auf dem Display möglicherweise die
Meldung „WARTEN AUF ENDE DER REINIGUNG“,
mit der der Benutzer aufgefordert wird, zu warten,
bis der Ofen vollständig ausgeschaltet ist.
Halten Sie sich beim Ausschalten des Ofens
strikt an die obigen Anleitungen und schalten Sie
ihn unter keinen Umständen durch Trennen der
Spannungszufuhr aus.
OFF
Zünden Sie den Ofen nicht von Hand an, wenn das
automatische Zündsystem nicht richtig funktioniert.
& *
>ˆ { Gerüche oder Rauch auftreten, die durch das
Verdunsten oder Trocknen einiger verwendeter
Materialien verursacht werden. Dieses
‚<"
& Š "
9.2 BEARBEITEN DER PARAMETER
Die in Abschnitt 7.2 beschriebenen
Betriebsparameter des Ofens können vom Benutzer
ž # š¦ ?¦
(rotierend, komprimiert oder easy) auf drei
unterschiedliche Weisen bearbeitet werden.
ROTIERENDES MENÜ
Bei Konfiguration dieser Benutzeroberfläche
erscheinen die Parameter zyklisch auf dem Display.
Wenn ein Wert geändert werden soll, warten, bis
der betreffende Parameter (Leistung, Lüftung,
Sollwert Raumtemperatur) angezeigt wird, und den
erhöhen, bzw. mit der Taste
Wert mit der Taste
verringern.
KOMPRIMIERTES MENÜ
9.3.1 Meldung brennschale entleeren
Mit dieser Meldung soll sichergestellt werden, dass
die Brennschale bei der nächsten Inbetriebnahme
sauber ist. Dadurch wird der beste Betrieb des
Ofens sichergestellt.
Schütten Sie den Inhalt der Brennschale nicht
‚"
Nach der Reinigung der Brennschale die Meldung
durch anhaltendes Drücken der Taste
zurücksetzen.
OFF
In der Phase „BETRIEB“ (angezeigt auf der ersten
Zeile des Displays) genügt ein Tastendruck auf
, um das Menü „Parameter bearbeiten“ zu öffnen
und die Parameter zu ändern, siehe Abb. 9.1.
Auf dem Display erscheinen die Parameter (P, V,
T) und 4 Angaben über die Funktionen der Tasten
des Menüs (OK, X, +, -).
Um von einem Parameter zum anderen zu
wechseln, die Taste
(“OK”)drücken. Der
gewählte Parameter blinkt und sein Wert kann mit
(“+”) bzw.
(“-”) geändert werden.
der Taste
Fig. 9.1
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DEUTSCH
Zum Einschalten des Ofens die Taste
ein paar
Sekunden lang gedrückt halten.
Auf dem Display erscheint die Meldung „WARTEN
AUF FLAMME“. Diese Phase ist automatisch und
wird vollständig vom Ofen gesteuert. Während
dieser Phase wird die Flamme gezündet und der
Ofen in Betrieb gesetzt.
Anschließend erscheint auf dem Display die
Meldung „FLAMME VORHANDEN“.
Der Ofen wechselt automatisch zur
„BETRIEBSPHASE“, sobald die für den korrekten
Ofenbetrieb ausreichende Temperatur erreicht ist
(mit den Betriebsparametern, auf die er bei der
letzten Einschaltung eingestellt war).
Automatische Einschaltung: Der Ofen verfügt
über eine automatische Vorrichtung, mit der die
Pellets ohne Zuhilfenahme anderer, herkömmlicher
Anzündhilfen angezündet werden können.
Nach Einstellung aller Parameter die
Taste
(“X”) drücken, um das Menü zu
schließen.
VERWENDUNG UND WARTUNG
10 VERFÜGBARE
FUNKTIONEN
wird die Einschaltung deaktiviert.
10.1 TIMER-FUNKTION
–|››©
Programme für das automatische Ein- und/oder
Ausschalten des Ofens eingerichtet werden.
Das „MENÜ TIMER“ mit der in Abschnitt 7.3
beschriebenen Prozedur „Öffnen der Menüs“
öffnen.
Auf der ersten Bildschirmseite ist die Einstellung
des Programms „P1“ dargestellt.
Es können bis zu 6 Programme (P1..P6) eingerichtet
werden.
Die Taste
oder die Taste
drücken, um die
verschiedenen Programme anzuzeigen.
EINSTELLUNG DER PROGRAMME
Die Taste
drücken, um den Cursor zu bewegen
und die Parameter des gewünschten Programms
zu öffnen.
Die Taste
oder die Taste
drücken, um die
Einstellungen im Programm zu scrollen.
Den Wert mit der Taste
bestätigen, oder mit
schließen ohne zu bestätigen.
Wenn als Ausschaltuhrzeit OFF eingestellt wird,
wird die Ausschaltung deaktiviert.
Diese Option ist nützlich, wenn nur die Einschaltung
oder nur die Ausschaltung programmiert, und die
andere Funktion ausgeschlossen werden soll.
Wird der Cursor auf die zweite Zeile gesetzt (Taste
), sind die Wochentage (L,...,D) zu sehen, die mit
dem Programm kombiniert werden können.
Den Cursor mit der Taste
von einem Tag auf den
nächsten bewegen und die gewünschten Tage mit
einer der zwei Pfeiltasten aktivieren. Ein Symbol in
Form eines schwarzen Punktes ““” erscheint links
neben dem gewählten Tag.
Wenn mindestens ein Programm aktiv ist, erscheint
auf dem Display ein schwarzer Punkt ““”.
OFF
Auf der oberen Menüzeile sind 3 Parameter
angegeben (Abb. 10.1):
Der erste Parameter links kann eingestellt werden
auf:
a) „OFF“, um das Programm zu deaktivieren.
b) „ON“, um das Programm mit den im MENÜ
BETRIEBSSOLLWERTE eingestellten Werten
zu aktivieren.
c) einen Wert zwischen 10°C und 30°C, um das
Programm zu aktivieren, bis diese Temperatur
erreicht ist.
Fig.10.1
In den ersten zwei Fällen erscheint auf der zweiten
Displayzeile die Anzeige „Programm“, im dritten
Fall erscheint diese Anzeige im Wechsel mit „SW
Raumt.“ (Sollwert Raumtemperatur).
Mit dem zweiten Parameter (dem mittleren) wird
gewählt, um wie viel Uhr der Ofen eingeschaltet
werden soll.
Die gewünschte Uhrzeit wählen und drücken oder
den Wert „OFF“ einstellen (dieser ist beim Scrollen
@š
ƒ‡!`„„„!„„
um die Einschaltfunktion zu deaktivieren. Auf dem
Display erscheint die Anzeige: “Start Timer”.
Mit dem dritten Parameter (rechts) wird gewählt,
um wie viel Uhr der Ofen ausgeschaltet werden soll.
Die gewünschte Uhrzeit wählen und drücken oder
den Wert „OFF“ einstellen (dieser ist beim Scrollen
@š
ƒ‡!`„„„!„„
um die Ausschaltfunktion zu deaktivieren. Auf dem
Display erscheint die Anzeige: “Start Timer”.
Wenn als Einschaltuhrzeit OFF eingestellt wird,
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VERWENDUNG UND WARTUNG
Beispiel 2
"~/&DD$;$%Y
'
{?
[/ *
{=? ''D YK uD
= D ' 'u'
~D
$
">
Y=q
'
G
'4$H;\00$;;
'
$
Beispiel 3
~~/&DD$;$4
''
YD/'~
'K
q
[/YKF
=>>
' Y *DY Y ~
YK uD z j
YK
=
$
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig.10.2
DEUTSCH
BEISPIELE:
Beispiel 1
W' !
u[
G _ }
~!#"~FF=QQz#!*&DD$;$0$
0 Gu[ 8
}!"#$
H GGu[!
Yn$
% * oder '
YnK
'nY*$~$?0BK
Gu[!
Yn$
4 G!
oder die Taste
u[K
''
$
, G8
[D
K
D[$Dn'
~n'
z046
$
7 FD
'
D !
Dn'
YKY8
Y
K
'DKY/
=
$G~n'
9;;$
< FD
'
D !
Dn'
YKY8
K 'DK Y / =
$G~n'
=>>*Y
DK
=/j
'
Y$
9 FD
'
D !
Dn'
YK Y 8 Y^/z
'
D'D[~n'!
8 DY'K D {>? *>
'
D[$!
Dn'$G@'
'
YK {F
? *F
' {F?*F
'
[/$
G
'D
&DD$;$H
'K$$
'
{0?Y
[/*
{04?''D
YKY=/K#
Q'\Qu'
0468D'$
">
Y=q>
'K
F
'F
'9$;;'
$
G
&
'
=>>'YKY
~ = / j
*DY
D/~'
$
Fig.10.3
Fig.10.4
Fig.10.5
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VERWENDUNG UND WARTUNG
10.2 STANDBY-FUNKTION
Während des Betriebs (d.h. wenn der Ofen eingeschaltet und in Betrieb ist) gestattet diese Funktion, den Ofen bei Erreichen
der eingestellten Raumtemperatur (SW RAUMT.) aus- und bei Erreichen der eingestellten Mindestraumtemperatur
(TEMP. START) wieder einzuschalten.
Um diese Funktion zu aktivieren, das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur
„Öffnen der Menüs“ öffnen und drücken . Mit den Pfeiltasten scrollen, bis die Anzeige „Standby“ erscheint, dann
drücken .
Es können zwei Parameter eingestellt werden:
- Der erste ON/OFF aktiviert bzw. deaktiviert diese Funktion;
- Der zweite bestimmt die Temperatur, bei der der Ofen wieder eingeschaltet wird.
Wenn diese Funktion aktiv ist, erscheint auf dem Display das Symbol “ ”.
Die Anzeige “STANDBY” erscheint, sobald die Raumtemperatur über der in “TEMP. START” eingestellten Temperatur liegt.
10.3 FROSTSCHUTZFUNKTION
Während der Ofen ausgeschaltet ist, kann er mit dieser Funktion auf der eingegebenen Raumtemperatur gehalten
werden (nützlich für nachts).
Um diese Funktion zu öffnen, das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen
der Menüs“ öffnen und drücken . Das Menü mit den Pfeiltasten scrollen und mit der Taste „SW NACHTT.“ wählen.
Durch Öffnen dieses Menüs wird ein einziger Parameter eingestellt, der entweder „OFF“ (Funktion deaktiviert) sein, oder
einen Temperaturwert (zwischen 3° und 20°C ) haben kann, unter dem der Ofen eingeschaltet wird.
Wenn diese Funktion aktiv ist, erscheint auf dem Display das Symbol “ ”.
Die Anzeige “STANDBY NACHTS” erscheint, sobald die Raumtemperatur über der in „SW NACHTT.“ eingestellten
Temperatur liegt.
10.4 SPARFUNKTION “ECONOMY”
Mit dieser Funktion kann vorgegeben werden, welches die höchste Leistungsstufe ist, bei der der Ofen in Automatikbetrieb
funktionieren kann. Auf diese Weise wird die eingestellte Leistung nie überschritten, um den Energieverbrauch unter
Kontrolle zu halten.
10.5 WIEDEREINSCHALTEN NACH STROMAUSFALL
Bei einem vorübergehenden Stromausfall wird der Ofen bei Rückkehr der Stromversorgung automatisch wieder
eingeschaltet, sofern die Voraussetzungen hierfür erfüllt sind. Sollten diese Voraussetzungen nicht erfüllt sein, erscheint
auf dem Display die Anzeige „Alarm Blackout“ und der Ofen muss gemäß den Angaben in Kapitel 12 von Hand wieder
in Betrieb gesetzt werden.
10.6 LESEN DER BETRIEBSSTUNDEN
Es ist möglich, die Gesamtbetriebsstunden des Ofens, bzw. die noch bis zur Durchführung der empfohlenen (vom
technischen Kundendienst durchzuführenden) Wartung fehlen, zu kontrollieren.
Bei anhaltendem Druck auf die Taste
werden für einige Augenblicke die GESAMTSTUNDEN, bei anhaltendem
die verbleibenden RESTSTUNDEN eingeblendet.
Druck auf die Taste
10.7 PELLETFÜLLSTAND-FUNKTION
Der Pelletofen ist mit einer Vorrichtung ausgestattet, die der Reserve-Stand des Pelletsbehälters erhebt. Wenn
dieser Stand erreicht ist, werden die Wörter „PELLETSRESERVE“ zyklisch visualisiert und wird ein akustischen
Signal gegeben.
Man ratet, der Pelletsbehälter zu laden, bevor er ganz leer ist.
10.8 BETRIEB MIT RAUMTHERMOSTAT
Nach Anschluss des Raumthermostats wird der Ofen, sobald der Thermostat anspricht, auf die erste Leistungsstufe
(Mindestleistung) geschaltet; der Standardbetrieb wird aufrecht gehalten. Auf dem Display erscheint die Meldung
„THERMOSTAT ON“ oder es blinken die zwei Temperaturwerte.
10.9 FUNKTION „REINIGUNGSHILFE“
Diese Funktion dient zum Reinigen des Ofens, damit weniger Asche in den Raum gelangt.
Während des Vorgangs läuft der Abgasventilator auf höchster Drehzahlstufe, damit keine Asche aus dem Feuerraum
austreten kann.
Die Funktion lässt sich nur aktivieren, wenn der Ofen vollkommen kalt und ausgeschaltet ist.
Im Betriebszustand AUS die Taste
2 Sekunden lang drücken (der Abgasventilator wird auf höchster Drehzahlstufe
ein- und erst nach einem vorgegebenen Zyklus abgeschaltet).
Um den Vorgang von Hand zu unterbrechen, die Taste
drücken.
OFF
OFF
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VERWENDUNG UND WARTUNG
11 BESCHREIBUNG DER MENÜS
In diesem Kapitel werden die Inhalte der Menüs des Ofens beschrieben, die wie im Abschnitt 7.3 beschrieben
geöffnet werden.
11.1 MENÜ BETRIEBSSOLLWERTE
Über dieses Menü wird der Ofenbetrieb eingestellt und geregelt und gleichzeitig alle Betriebsparameter angezeigt.
Das „MENÜ BETRIEBSSOLLWERTE“ mit der in Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen der Menüs“
öffnen.
Auf dem Display werden die Parameter „P“ (Leistung), „V“ (Luftgeschwindigkeit), T (Temperatur) angezeigt.
Um von einem Parameter zum anderen zu wechseln, die Taste
(“OK”) drücken.
Der gewählte Parameter blinkt und sein Wert kann mit der Taste
(“+”) bzw.
(“-”) geändert werden.
Nach Einstellung aller Parameter die Taste
(“x”) drücken, um das Menü zu schließen.
11.2 MENÜ TIMER
11.3 MENÜ OFENSOLLWERTE
Dieses Menü bietet die Möglichkeit, über mehrere Untermenüs verschiedene Funktionen einzustellen.
Das „MENÜ OFENSOLLWERTE“ mit der in Abschnitt 7.3 beschriebenen Prozedur „Öffnen der Menüs“ öffnen.
UNTERMENÜ
BESCHREIBUNG
UHRZEIT
Dient zum Einstellen und Regeln der Uhr
DATUM
Dient zum Einstellen und Regeln des internen Kalenders
SPRACHE
Dient zur Wahl der gewünschten Sprache
MENÜART
Dient zur Wahl einer der zwei Benutzeroberflächen:
KOMPRIMIERT, ROTIEREND oder EASY.
STAND-BY
Während des Betriebs (d.h. wenn der Ofen eingeschaltet
und in Betrieb ist) gestattet diese Funktion, den Ofen
bei Erreichen der eingestellten Raumtemperatur (SW
RAUMT.) aus- und bei Erreichen der eingestellten
Mindestraumtemperatur (TEMP. START) wieder
einzuschalten.
Es können zwei Parameter eingestellt werden:
Der erste ON/OFF aktiviert bzw. deaktiviert diese Funktion.
Der zweite bestimmt die Temperatur, bei der der Ofen
wieder eingeschaltet wird.
SUMMER
Mit dieser Option wird der Warnsummer aktiviert oder
deaktiviert. Die Alarmsignale bleiben immer aktiv.
SW NACHTT.:
Während der Ofen ausgeschaltet ist, kann er mit dieser
Funktion auf der eingegebenen Raumtemperatur gehalten
werden (besonders nützlich für nachts) (SW NACHTT.).
Durch Öffnen dieses Menüs wird ein einziger Parameter
eingestellt, der entweder „OFF“ (Funktion deaktiviert) sein,
oder einen Temperaturwert zwischen 3° und 20°C haben
kann, unter dem der Ofen eingeschaltet wird.
SYMBOLE UND ANZEIGEN
Wenn diese Funktion aktiv ist,
erscheint auf dem Display das
Symbol “ ”.
Die Anzeige “STANDBY”
erscheint, sobald die
Raumtemperatur über der in
“TEMP. START” eingestellten
Temperatur liegt.
Wenn diese Funktion aktiv ist,
erscheint auf dem Display das
Symbol “ ”.
Die Anzeige “STANDBY
NACHTS” erscheint, sobald
die Raumtemperatur über der
in „SW NACHTT.“ eingestellten
Temperatur liegt.
TASTENSPERRE Mit dieser Funktion wird die Benutzung des Bedienpanels
gesperrt und freigegeben, um ein unbeabsichtigtes Ändern
der Parameter zu verhindern. Wenn diese Funktion aktiv
ist, genügt ein gleichzeitiges Drücken der Tasten ON und
OFF , um die Benutzung des Bedienpanels zu sperren bzw.
freizugeben.
RESET
Dient zur Wiederherstellung der Werkseinstellungen
ECONOMY
Mit dieser Funktion kann vorgegeben werden, welches
die höchste Leistungsstufe ist, bei der der Ofen in
Automatikbetrieb funktionieren kann.
Auf diese Weise wird die eingestellte Leistung nie
überschritten, um den Energieverbrauch unter Kontrolle
zu halten.
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DEUTSCH
¯ –§ ›© " § Abschnitt 10.1 beschriebene
automatische Ein- und/oder Ausschalten des Ofens eingerichtet werden.
VERWENDUNG UND WARTUNG
4)
5)
6)
7)
8)
9)
Mit den Tasten
bzw.
durch die Untermenüs blättern
Mit der Taste
wählen, welches geöffnet werden soll.
Den Cursor mit der Taste
"¦
šžšš¦
blinkt)
Den Wert mit den Tasten
oder
ändern.
Die Änderung mit der Taste
(“ok”) bestätigen.
Die Taste
(“x”) drücken, um das Untermenü zu schließen (gegebenenfalls erneut drücken, um die
übergeordneten Menüs zu schließen).
OFF
Die Funktionen „STANDBY“ und „SW NACHTT.“ sind Funktionen des automatischen ON/OFF. Das heißt,
durch ihre Aktivierung kann der Ofen ohne Eingreifen des Benutzers ein- oder ausgeschaltet werden.
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VERWENDUNG UND WARTUNG
12 VERWALTUNG DER ALARMMELDUNGEN
Bei Auftreten einer Betriebsstörung wird die folgende Prozedur aktiviert:
1) Akustischer Alarm (Piepton) mit Displayanzeige der möglichen Ursache;
2) die Pelletzuführung wird unterbrochen;
3) der Abgasventilator wird auf die höchste Leistungsstufe gebracht.
Nachstehend sind die verschiedenen Alarmmeldungen aufgeführt, die auf dem Display erscheinen können.
Außer der Alarmmeldung werden auch die Uhrzeit und das Datum angezeigt, an dem die Alarme aufgetreten
sind.
ALARM
BESCHREIBUNG
MÖGLICHE URSACHEN
ABGASTEMP
Tritt auf, wenn die Abgastemperatur Keine Pellets im Behälter.
nicht für den korrekten Betrieb des Pellets minderwertiger Qualität (z.B.
Ofens ausreicht.
feucht).
RESET
Standardprozedur
„Rücksetzen der
Alarme“
OFEN SCHALTET NICHT EIN
Tritt am ENDE der START-Phase
auf, wenn die Abgastemperatur nicht
für den korrekten Betrieb des Ofens
ausreicht.
WÄRMESCHUTZ
Tritt auf, wenn die Innentemperatur Stromausfall während des Ofenbetriebs. Erweiterte Prozedur
d e s O f e n s d i e e i n g e s t e l l t e n Außerordentliche Wartung erforderlich. „Rücksetzen
Sicherheitswerte übersteigt.
Ein Bauteil ist defekt.
Wärmeschutzalarm“
KEIN UNTERDRUCK
Tritt auf, wenn nicht die korrekten
Bedingungen für die angemessene
Abgasabführung und den Eintritt der
Verbrennungsluft vorliegen
PELLETTEMP.
Tritt auf, wenn die Temperatur des Stromausfall während des Ofenbetriebs. Standardprozedur
Pelletbehälters die eingestellten Außerordentliche Wartung erforderlich. „Rücksetzen der
Sicherheitswerte übersteigt.
Ein Bauteil ist defekt.
Alarme“
ABGASVENTILATOR
Wird bei Betriebsstörung des Abgasventilator defekt.
Abgasventilators aktiviert
Standardprozedur
Rücksetzen der
Alarme“
PELLETS /
ABGASTEMPERATURFÜHLER
Wird bei Betriebsstörung
der Temperaturfühler aktiviert: Eine oder beide Temperaturfühler sind
# §  defekt.
Pellettemperaturfühler
Standardprozedur
„Rücksetzen der
Alarme”
BLACK OUT
Wird aktiviert, wenn ein anhaltender Anhaltender Stromausfall.
Stromausfall auftritt.
Standardprozedur
Rücksetzen d er
Alarme“
Schornsteinrohr verstopft
Außerordentliche Wartung erforderlich
Dichtungen abgenutzt
Tür oder Aschekasten offen
Standardprozedur
„Rücksetzen der
Alarme“
Um den Ofen wieder einschalten zu können, muss dieser zuerst wie nachstehend beschrieben rückgesetzt werden.
Standardprozedur „Rücksetzen der Alarme“
1) Warten, bis der Ofen vollständig abgekühlt und der Zyklus der Endreinigung beendet ist.
2) Die Taste OFF am Bedienpanel des Ofens 5 Sekunden lang drücken.
3) Auf dem Display erscheint die Meldung „Meldung Brennschale entleeren“.
4) Eventuell in der Brennschale enthaltene Rückstände entleeren; der Ofen bereitet sich auf eine
erneute Einschaltung vor.
Erweiterte Prozedur`>}&}y%‡'
1) Warten, bis der Ofen vollständig abgekühlt und der Zyklus der Endreinigung beendet ist.
2) Den Ofen durch Ziehen des Netzsteckers vom Stromnetz trennen.
3) Die Schutzkappe des manuell zurückzusetzenden Thermostats an der Ofenrückseite
aufschrauben.
4) Zum Rücksetzen des Ofens die Taste des Thermostats drücken, Abb. 12.1.
5) Die oben beschriebene Standardprozedur „Rücksetzen der Alarme“ ausführen.
Wenn der Alarm fortdauert, kontrollieren, ob der Ofen oder das Schornsteinrohr gewartet werden müssen.
Sollte der Alarm zwei Mal hintereinander auftreten, wenden Sie sich bitte sofort an den
technischen Kundendienst von Palazzetti.
Wenn ein Außenthermostat verwendet wird und irgendein Alarm auftritt, ist ein Neustart des
Ofens nur vom Bedienpanel aus möglich.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig.12.1
95/164
DEUTSCH
Keine Pellets im Behälter
Pellets minderwertiger Qualität (z.B.
feucht)
Standardprozedur
Brennschale nicht korrekt positioniert
„Rücksetzen der
oder verschmutzt.
D i c h t u n g e n d e r T ü r o d e r d e s Alarme“
Aschekastens oder der Brennschale
abgenutzt.
VERWENDUNG UND WARTUNG
13 WARTUNG
13.1 SICHERHEITSMASSNAHMEN
Vor der Ausführung von Wartungsarbeiten sind die
folgenden Vorsichtsmaßnahmen zu ergreifen:
- Sicherstellen, dass alle Ofenteile kalt sind.
- Kontrollieren, ob die Asche vollkommen erloschen ist.
- Die in der Richtlinie 89/391/EWG vorgesehenen
persönlichen Schutzausrüstungen benutzen.
- Sicherstellen, dass der Hauptschalter ausgeschaltet ist.
- Sicherstellen, dass die Stromversorgung nicht
versehentlich wieder eingeschaltet werden kann.
Den Netzstecker aus der Steckdose ziehen.
j *§žšŸ
geeigneten Werkzeugen arbeiten.
- Nach Beendigung der Wartung bzw. de
Reparaturarbeiten müssen alle Schutzabdeckungen
wieder installiert und alle Sicherheitseinrichtungen
aktiviert werden.
Die Verwendung eines geeigneten Aschesaugers kann
die Reinigung der Asche erleichtern.
Fig.15.1
13.2 FUNKTION OFENREINIGUNG
Diese Funktion dient zum Reinigen des Ofens, damit
sich keine Asche verbreitet.
Während des Vorgangs läuft der Abgasventilator auf
höchster Drehzahlstufe, damit keine Asche aus dem
Feuerraum austreten kann.
Die Funktion lässt sich nur aktivieren, wenn der Ofen
vollkommen kalt ist.
Die Taste
2 Sekunden lang drücken.
Der Abgasventilator wird auf höchster Leistungsstufe
eingeschaltet.
Am Ende schaltet er von alleine aus.
Um den Vorgang zu unterbrechen, die Taste drücken.
OFF
OFF
13.3 VOM BENUTZER DURCHZUFÜHRENDE
ORDENTLICHE WARTUNG
13.3.1 Reinigung des feuerraums
Um immer eine optimale Leistung und einen
einwandfreien Betrieb zu gewährleisten, ist eine
¦¦[
Ofens erforderlich.
Die Reinigung nur am ausgeschalteten und kalten Ofen
durchführen.
”¤š!¡ž
X¦
um die Tür des Feuerraums zu öffnen (Abb. 15.1).
13.3.2 
Die im Feuerraum angesammelte Asche entfernen (Abb.
15.3).
Mit dieser Reinigung soll der freie Zustrom der
Verbrennungsluft durch die Öffnungen der
BRENNSCHALE sichergestellt werden.
Fig.15.3
96/164
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
VERWENDUNG UND WARTUNG
13.3.3 Reinigung des aschefachs
(MODELLE MIT ASCHEFACH)
Die Reinigung der Asche Fach sollte täglich oder
nach Bedarf durchgeführt werden.
Die Tür des Feuerraums öffnen und mit einem
Aschesauger die Asche, die sich in dem Aschefach
neben der Brennschale angesammelt hat, absaugen
(Abb. 15.6).
13.3.4 Reinigung der glasscheibe
Fig.15.6
DEUTSCH
Die Glasscheibe wird mit einem feuchten Tuch
oder angefeuchtetem und in die Asche getauchtem
Papier gereinigt. Über das Glas reiben, bis es
sauber ist. Es können auch Backofenreiniger
verwendet werden. Das Glas nicht reinigen, solange
der Ofen in Betrieb ist. Keine Scheuerschwämme
benutzen. Die Dichtung der Tür nicht anfeuchten,
sie könnte beschädigt werden.
1
13.3.5 Kesselreinigung
Zwei Mal pro Saison eine komplette Reinigung des
KESSELS vornehmen. Hierzu die Rückwand aus
Gusseisen entfernen, wenn das Gerät kalt ist. Zum
Entfernen der Rückwand zuerst die gusseiserne
Brennschale herausnehmen und anschließend wie
folgt vorgehen:
1) Das Gusseisen so anheben, dass es aus den
Einrastungen an der Unterseite ausrastet
(einige Modelle sind mit Griffen ausgestattet,
um das Herausnehmen zu erleichtern, siehe
Abb. 15.7 A).
2) Den unteren Teil des Gusseisens zur Tür neigen
und ganz herausziehen. (Abb.15.7 A - B).
3) Mit einem Sauger die eventuell an der Wand
hinter der Rückwand angesammelte Asche
oder Ruß beseitigen (Abb.15.8)
Eventuell vorhandenes Kondenswasser ist
ein Zeichen für das Eindringen von Wasser,
übermäßige Abkühlung der Abgase oder die
Verwendung von Pellets minderwertiger Qualität.
Es wird empfohlen, die möglichen Ursachen hierfür
festzustellen, um den korrekten Betrieb des Geräts
wieder herzustellen.
Nach Beendigung der Reinigung darauf achten,
dass alle zuvor ausgebauten Elemente wieder
œ› žš # werden.
2
Fig.15.7
Fig.15.8
13.3.6 Äussere reinigung
Die Außenseite des Ofens darf nur mit einem
trockenen, nicht scheuernden Tuch gereinigt
werden.
Keine Reiniger verwenden und den Ofen nicht
reinigen, solange er noch warm ist.
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97/164
VERWENDUNG UND WARTUNG
13.3.7 REINIGUNG SCHNECKE
Bei Verstopfung des Beschickungsrohrs, das die
Pellets vom Behälter zum Feuerraum leitet, wie
folgt vorgehen:
das Schutzgitter innerhalb des Behälters
durch Ausschrauben der vier Kreuzschrauben
abnehmen;
die Befestigung der Inspektionsklappe
abnehmen (Abb. 8.3.1);
die Inspektionsklappe durch Ausschrauben
des schwarzen Rasterknopfs abnehmen (Abb.
8.3.2);
die Pellets mithilfe eines Schraubenziehers aus
dem Beschickungsrohr entfernen (Abb. 8.3.3).
Die Reinigung darf nur durch Fachpersonal
vorgenommen werden.
Fig. 8.3.1
Fig. 8.3.2
13.3.8 Reinigung des Schornsteinrohrs
”š–ž¦
š
am Anfang und gegen Mitte der Heizsaison, bzw.
ž – š š š
durchzuführen (Abb. 15.9). Wenn waagerechte
Abschnitte vorhanden sind, muss kontrolliert
werden, ob sich Asche und Ruß angesammelt
haben. Diese sind zu entfernen, bevor sie das
Durchströmen der Abgase behindern.
Bei nicht durchgeführter oder unangemessener
Reinigung kann es beim Betrieb des Ofens zu
Problemen kommen, nämlich:
- schlechte Verbrennung;
- Verrußung der Glasscheibe;
- Verstopfung der Brennschale und Ansammeln
von Asche und Pellets;
- Ablagerung von Asche und übermäßige
Verkrustungen am Wärmetauscher, folglich
geringer Wirkungsgrad.
Fig. 8.3.3
Fig.15.9
98/164
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VERWENDUNG UND WARTUNG
13.4 AUSSERORDENTLICHE WARTUNG
Der mit Festbrennstoff befeuerte Ofen ECOFIRE erfordert einmal im Jahr eine außerordentliche Wartung, die
möglichst bei Beginn der Heizsaison vom Vertragskundendienst von Palazzetti durchzuführen ist.
Mit dieser Wartung soll überprüft und sichergestellt werden, dass alle Komponenten einwandfrei funktionieren.
Wenn am Bedienpanel die Meldung AUSSERORDENTLICHE WARTUNG angezeigt wird, muss sofort der
technische Kundendienst kontaktiert werden, um die außerordentliche Wartung des Ofens durchführen zu lassen.
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Ÿ
§š©ž&
Signalton und auf dem Display blinkt die Meldung AUSSERORDENTLICHE WARTUNG.
Ÿ>›ž¦
'§Ÿ¤¦!
KONTROLL- UND WARTUNGSPROGRAMM
BEI JEDER
EINSCHALTUNG
X
Aschekasten/-fach
X
Glasscheibe
Abgassammelleitung
6 MONATE
X
X
X
Dichtungen für Tür und Brennschale*
Abgasführung*
Ventilatoren*
1 JAHR
X
Kessel
Widerstandhalter
1 MONAT
DEUTSCH
Brennschale
JEDE WOCHE
X
X
X
14 VERSCHROTTUNG UND
ENTSORGUNG
Die Verschrottung und Entsorgung des Ofens sind ausschließlich vom Eigentümer und auf dessen Verantwortung
durchzuführen, der unter Befolgung der in seinem Land geltenden Gesetze über Sicherheit und Umweltschutz
vorgehen muss.
Mit dem Abbau und der Entsorgung können auch Dritte betraut werden, vorausgesetzt, es werden immer
Unternehmen beauftragt, die zur Sammlung und Beseitigung des fraglichen Materials autorisiert sind.
HINWEIS: Halten Sie sich bei der Entsorgung der Materialien und gegebenenfalls in Bezug auf die
Entsorgungsmeldung immer strikt an die im betreffenden Land geltenden Vorschriften.
ACHTUNG: Alle Arbeiten für Demontage und Verschrottung dürfen erst durchgeführt werden, wenn der Ofen
ausgeschaltet ist und die Spannungszufuhr unterbrochen wurde.
- die gesamte elektrische Anlage ausbauen;
- die in den Elektronikplatinen vorhandenen Akkumulatoren trennen;
- das Ofengestell durch autorisierte Unternehmen verschrotten lassen;
ACHTUNG: Ein in zugänglichen Bereichen stehen gelassener Ofen stellt eine ernste Gefahr für Personen und
Tiere dar.
Die Haftung für eventuelle Personen- und Tierschäden liegt immer beim Eigentümer.
bei zerstörung des ce-kennzeichens müssen dieses handbuch und die anderen unterlagen dieses ofens vernichtet
werden.
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99/164
100/164
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INDICE
1
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
1.13
1.14
2
2.1
2.2
2.3
3
3.1
3.2
4.1
5
5.1
5.2
5.3
5.4
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
7.1
7.2
7.3
8
8.1
8.2
8.3
PICTOGRAMMES
USAGE PREVU
OBJET ET CONTENU DE CETTE NOTICE
CONSERVATION DE CETTE NOTICE
MISE A JOUR DE LA NOTICE
GENERALITES
NORMES PRINCIPALES DE REFERENCE
GARANTIE LEGALE
RESPONSABILITE DU FABRICANT
CARACTERISTIQUES DE L’UTILISATEUR
SERVICE APRES-VENTE
PIECES DETACHEES
PLAQUETTE D’IDENTIFICATION
LIVRAISON DU POELE
CONSIGNES DE SECURITE
102
102
102
102
102
102
102
102
103
103
103
103
103
103
103
CARACTERISTIQUES DU COMBUSTIBLE
STOCKAGE DES PELLETS
MANUTENTION ET TRANSPORT
9.1
9.2
9.3
10
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
10.8
104
CONSIGNES DESTINEES A L’INSTALLATEUR 104
CONSIGNES DESTINEES AU PREPOSE A
L’ENTRETIEN
104
CONSIGNES DESTINEES A L’UTILISATEUR
104
CARACTERISTIQUES DU COMBUSTIBLE
9
10.9
11
ALLUMAGE
MODIFICATION DES PARAMETRES
EXTINCTION
121
121
121
FONCTIONS DISPONIBLES
122
FONCTION TIMER
FONCTION STAND-BY
FONCTION ANTIGEL
FONCTION “ECONOMY”
RALLUMAGE APRES UNE COUPURE DE
COURANT
LECTURE HEURES DE FONCTIONNEMENT
FONCTION DE NIVEAU PELLETS
FONCTIONNEMENT AVEC THERMOSTAT
AMBIANT
FONCTION “ASSISTANCE AU NETTOYAGE”
DESCRIPTION DES MENUS
122
124
124
124
124
124
124
124
124
125
105
105
105
12
GESTION DES ALARMES
127
13
ENTRETIEN
128
105
13.1
13.2
13.3
PREPARATION DU LIEU D’INSTALLATION 106
INSTALLATION
121
11.1
11.2
11.3
ENLEVEMENT DE LA PALETTE DE TRANSPORT
105
CONSIDERATIONS GENERALES
MESURES POUR LA SECURITE
LIEU D’INSTALLATION DU POELE
EVACUATION DE LA FUMEE
UTILISATION DU POELE
106
106
106
107
13.4
14
MENU SET MARCHE
MENU TIMER
MENU SET POELE
125
125
125
MESURES DE SECURITE
FONCTION NETTOYAGE POELE
ENTRETIEN ORDINAIRE A L’ADRESSE DE
L’UTILISATEUR
ENTRETIEN EXTRAORDINAIRE
DESOSSEMENT ET MISE
AU REBUT
128
128
128
131
131
109
INSTALLATION DU GÉNÉRATEUR À
ENCASTREMENT (AVEC SOUBASSEMENT
D’EXTRACTION)
109
PRISE D’AIR
112
APPLICATION ET RACCORDEMENTS DE
L’ÉLECTROVENTILATEUR
113
RACCORDEMENT DU REFOULEMENT AIR
CHAUD
114
SCHÉMA DE MONTAGE
115
CHARGEMENT DES PELLETS
115
RÉALISATION DE TROUS TECHNIQUES SUR LE
REVÊTEMENT
116
RANCHEMENTS
116
DESCRIPTION DU POELE
PANNEAU DE COMMANDE
PARAMÈTRES DE FONCTIONNEMENT
ACCES AUX MENUS
OPERATIONS PRELIMINAIRES
CHARGEMENT DES PELLETS
ALIMENTATION ELECTRIQUE
PARAMETRAGES PRELIMINAIRES
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
118
118
118
119
120
120
120
120
101/164
FRANÇAIS
4
PREAMBULE
INTRODUCTION
1 PREAMBULE
Les appareils de chauffage Palazzetti sont fabriqués
et testés conformément aux prescriptions de
sécurité reportées dans les directives européennes
de référence.
Cette notice s’adresse aux propriétaires, aux
installateurs, utilisateurs et préposés à l’entretien
des poêles de la série &
et fait partie intégrante
de l’équipement de l’appareil. En cas de doutes sur
le contenu et pour tout éclaircissement, contacter le
fabricant ou le centre de service après-vente agréé
en citant le numéro du paragraphe à éclaircir.
L’impression, la traduction et la reproduction, même
partielle, de cette notice est soumise à l’autorisation
PALAZZETTI. Les informations techniques, les
diagrammes et les illustrations contenus dans cette
notice ne peuvent pas être divulgués.
Ne pas intervenir sur le poêle, si le contenu de
cette notice n’a pas été parfaitement assimilé. En
ž
l’intervention du personnel spécialisé Palazzetti.
&Q&^^!!" €/ €
-
€
/$
1.1 PICTOGRAMMES
Dans cette notice, les points importants ont été
signalés par les pictogrammes suivants:
INDICATION: Indications concernant la bonne
utilisation du poêle et les responsabilités des
préposés.
ATTENTION: Note particulièrement importante.
DANGER: Note comportementale importante sur la
prévention des accidents et les dégâts matériels.
1.2 USAGE PREVU
L’appareil Palazzetti est un poêle de chauffage
domestique, alimenté exclusivement aux pellets
de bois, à fonctionnement automatique.
Le poêle fonctionne uniquement avec la porte du
foyer fermé.
Il est interdit d’ouvrir la porte pendant la marche du
poêle.
L’appareil n’est pas destiné à être utilisé par
des personnes (enfants compris) aux capacités
physiques, sensorielles ou mentales réduites, ni par
des personnes inexpérimentées, à moins qu’elles
——
responsable de leur sécurité, d’une surveillance ou
d’instructions concernant l’utilisation de l’appareil.
$ — poêle sont les seuls admis par le fabricant. Il
est interdit d’utiliser le poêle sans respecter les
instructions fournies.
1.3
OBJET ET CONTENU DE CETTE NOTICE
$ž règles fondamentales d’installation, d’entretien et
d’utilisation de l’appareil. L’observance scrupuleuse
de son contenu garantit un degré élevé de sécurité
102/164
et de rendement du poêle.
1.4 CONSERVATION DE CETTE NOTICE
CONSERVATION ET CONSULTATION
Cette notice doit être conservée soigneusement et
ž±
aussi bien pour l’utilisateur que pour les préposés
au montage et à l’entretien.
Cette notice fait partie intégrante de l’équipement
du poêle.
DÉTÉRIORATION OU PERTE
En cas de nécessité, en demander un autre
exemplaire à PALAZZETTI.
CESSION DU POÊLE
En cas de cession du poêle, cette notice doit être
remise au nouveau propriétaire.
1.5 MISE A JOUR DE LA NOTICE
† …‘ — l’introduction du poêle sur le marché.
1.6 GENERALITES
COMMUNICATIONS AVEC LE FABRICANT
Toute communication avec le fabricant du poêle doit
mentionner le numéro de série et les informations
—
!
ENTRETIEN EXTRAORDINAIRE
Les opérations d’entretien extraordinaires doivent
±———
‘ ± ž notice.
RESPONSABILITÉ DES OPÉRATIONS D’INSTALLATION
PALAZZETTI n’est pas responsable des opérations
d’installation du poêle. Cette responsabilité
incombe à l’installateur, qui devra notamment
— — ainsi que l’adéquation des solutions d’installation
proposées. Il devra aussi veiller à respecter toutes
les règles de sécurité prévues par la législation en
vigueur en la matière dans le pays d’installation.
UTILISATION
En plus des instructions contenues dans cette
notice, l’utilisation du poêle est aussi soumise
à l’observance de toutes les règles de sécurité
prévues par la législation en vigueur en la matière
dans le pays d’installation.
1.7 NORMES PRINCIPALES DE
REFERENCE
A) Directive 2006/95/CE: “Matériel électrique
destiné à être employé dans certaines limites
de tension “.
B) Directive 2004/108/CE: “Rapprochement des
législations des pays membres en matière de
compatibilité électromagnétique”.
C) Directive 89/391/CEE: “Mise en œuvre de
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INTRODUCTION
D)
E)
F)
G)
mesures visant à promouvoir l’amélioration de
la sécurité et de la santé des travailleurs au
travail”.
Directive 89/106/CEE: “Relative au
rapprochement des dispositions législatives,
réglementaires et administratives des
pays membres concernant les produits de
construction”.
Directive 85/374/CEE: “Relative au
rapprochement des dispositions législatives,
réglementaires et administratives des pays
membres en matière de responsabilité du fait
des produits défectueux”.
Directive 1999/5/CE: “Concernant les
équipements hertziens et les équipements
terminaux de télécommunication et la
reconnaissance mutuelle de leur conformité”.
Norme Uni 14785/2006: Concernant “les
appareils de chauffage domestique alimentés
avec des pellets en bois - Exigences et
méthodes d’essai”.
1.10 CARACTERISTIQUES DE
L’UTILISATEUR
L’utilisateur du poêle doit être un adulte responsable
ayant les connaissances techniques requises pour
effectuer l’entretien ordinaire des composants du
poêle.
Interdire l’accès du poêle aux enfants pendant qu’il
est en marche.
1.11 SERVICE APRES-VENTE
PALAZZETTI met à la disposition de sa clientèle
un réseau ramifié de centres SAV spécialisés
disposant de personnels spécialisés formés
directement en interne.
Le siège central de son réseau est à votre
disposition pour vous indiquer le centre SAV agréé
le plus proche.
Il est aussi possible d’accéder au forum de
l’entreprise: http://forum.palazzetti.it, d’où il est
possible d’obtenir une multitude d’informations et
d’échanger des idées, des opinions et des conseils.
1.8 GARANTIE LEGALE
1.12 PIECES DETACHEES
Utiliser exclusivement des pièces détachées
d’origine.
Ne pas attendre que les composants soient trop
usés pour les remplacer.
Remplacer un composant usé avant sa rupture
prévient les dégâts provoqués par la rupture
intempestive d’une pièce, qui pourrait occasionner
de graves dommages à des personnes ou à des
biens.
Effectuer le programme d’entretien comme indiqué
dans le chapitre “Entretien”.
1.13 PLAQUETTE D’IDENTIFICATION
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
$
—±
reporte toutes les informations sur l’appareil,
notamment les données du fabricant, le numéro
.
de matricule et le marquage
1.14 LIVRAISON DU POELE
1.9 RESPONSABILITE DU FABRICANT
Par la remise de cette notice, PALAZZETTI décline
toute responsabilité, tant civile que pénale, directe
ou indirecte, due à:
—
locale en vigueur et aux directives de sécurité,
j
instructions contenues dans cette notice,
—
——
œ
sécurité,
—
—
sur le poêle et non autorisées par le fabricant,
‘
—
—
ou non adaptées au modèle du poêle,
Le poêle est livré parfaitement emballé dans un
—
œ—
palette en bois qui permet de la manutentionner
avec un chariot élévateur ou un autre engin de
levage.
Le poêle est livré avec l’équipement suivant placé
à l’intérieur:
+
<—
‘
——
‘
qui la prévoit),
™
pour les modèles qui le prévoit).
103/164
FRANÇAIS
"——
——
par la Directive CEE 1999/44/CE, l’utilisateur
doit observer scrupuleusement les instructions
reportées dans cette notice, notamment:
— ž poêle,
ž diligent,
± personnes expérimentées, aptes et formées
dans ce but,
‘
—
— adaptées au modèle de poêle.
Il faut aussi présenter:
— délivré par l’installateur.
La non-observance des instructions contenues
dans cette notice fait automatiquement déchoir le
droit à la garantie.
—
——œ
!
INTRODUCTION
2 CONSIGNES DE
SECURITE
2.1
CONSIGNES DESTINEES A
L’INSTALLATEUR
Observer les instructions reportées dans cette notice.
Les instructions de montage et de démontage du poêle
sont réservées aux techniciens spécialisés.
Les utilisateurs sont invités à s’adresser à un centre
SAV agréé pour avoir des techniciens spécialisés.
>—ž—
des techniciens à qui l’ont fait appel.
La responsabilité des travaux effectués sur le lieu
d’installation du poêle incombe à l’utilisateur, qui
— — solutions d’installation proposées.
L’utilisateur doit observer toute la législation locale,
nationale et européenne en matière de sécurité.
L’appareil doit être installé sur un sol d’une capacité
!
>——
—
la bouche d’air sont conformes au type d’installation.
Ne pas effectuer de branchements électriques
—!
>—
!
Avant de procéder au montage ou au démontage
du poêle, l’installateur doit observer les mesures de
sécurité prévues par la loi, notamment:
# —
B) travailler en parfaites conditions psycho physiques
— — — individuelle,
C) porter des gants de protection,
D) porter des chaussures de protection,
E) utiliser des outils munis d’une isolation électrique,
| ———
obstacle.
2.2
CONSIGNES DESTINEES AU PREPOSE
A L’ENTRETIEN
2.3
X — notice.
" ž — individuelle.
# — —±!
$ ± ± —— dysfonctionnant, même en cas de dérèglement
d’un seul dispositif de sécurité.
†—
sur les composants électriques, électroniques et
les connecteurs.
CONSIGNES DESTINEES A
L’UTILISATEUR
pendant son fonctionnement, notamment:
de la porte au risque de se brûler,
—
—
™™
que ce soit,
—
—
!
X — notice.
X — plaquettes appliquées sur le poêle.
$—
—
±ž!&
de détérioration ou d’illisibilité, elles doivent être
remplacées en s’adressant au fabricant pour en
demander les originaux.
@
œ
indications reportées dans le paragraphe relatif
aux caractéristiques du combustible.
\
ordinaire et extraordinaire.
=±
—
—
ž‘ —
— chapitre “Entretien” de cette notice.
=±
anormal, soupçon de rupture ou bruits insolites.
= ž ± ™
compris pour éteindre le feu dans le brasero.
= — ± électrique.
=™
pourrait déstabiliser le poêle.
=±
de tout type.
=™±
les cendres n’aient complètement refroidies.
=
±!
X—ž
—
—
maximale.
& — —
le poêle en suivant la procédure décrite dans le
paragraphe 9.3.
&
™
±
—
un mauvais tirage du conduit de fumée, procéder
à son nettoyage, en suivant la procédure décrite
dans le paragraphe 15.4.
$™
—
comme décrit dans le paragraphe 15.4.
= marche du poêle pour ne pas les endommager.
"—±
la législation locale, nationale et européenne.
\
externes du poêle sont particulièrement chaudes.
La prudence maximale est recommandée
104/164
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INTRODUCTION
3 CARACTERISTIQUES
DU COMBUSTIBLE
3.1 CARACTERISTIQUES DU
COMBUSTIBLE
Fig. 3.1
4 MANUTENTION ET
TRANSPORT
3.2 STOCKAGE DES PELLETS
Les pellets doivent être stockés au sec et à une
température pas trop basse.
Pour que les pellets soient à une température et à
un taux d’humidité adéquats, il est conseillé d’en
tenir quelques sacs dans la pièce où est installé le
poêle ou dans une pièce contigüe, à une distance
‘
chaleur.
Des pellets humides et/ou froids (5°C) réduisent le
rendement thermique du combustible et obligent
à nettoyer plus souvent le brasero (imbrûlés) et le
foyer.
Faire particulièrement attention au stockage et à la
manutention des sacs de pellets, ne pas les écraser
—
!
L’introduction de sciure dans la trémie du poêle peut
bloquer le système de chargement des pellets.
Des pellets de mauvaise qualité nuisent à la
bonne marche du poêle et font déchoir le droit à la
garantie.
Les caractéristiques des pellets doivent être
conformes aux exigences des normes UNI EN
14961-2.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Le poêle est livré avec toutes les pièces prévues.
Faire attention à la tendance à l’instabilité du poêle.
Le barycentre du poêle est déplacé vers l’avant.
Tenir compte des indications susdites en
manutentionnant le poêle sur la palette de transport.
Eviter toute manœuvre brusque pendant la
manutention.
>——
———
au poids du poêle à manutentionner.
Le manutentionnaire est responsable de la
manutention des charges.
= ž ——™™‘!”
d’étouffement!
4.1 ENLEVEMENT DE LA PALETTE DE
TRANSPORT
Pour détacher le poêle de la palette de transport,
suivre les instructions reportées dans la “Notice
<ž!
105/164
FRANÇAIS
Les pellets (Fig. 3.1) proviennent des résidus
de bois de différentes essences compressés
mécaniquement dans le respect de l’environnement.
C’est le seul combustible prévu pour ce type de
poêle.
$
±
peuvent varier en fonction du type et de la qualité
des pellets utilisés.
Pour un fonctionnement optimal du poêle, les pellets
doivent avoir les caractéristiques suivantes:
- dimensions ~ Ø 6 mm;
- longueur max. 30 mm;
- taux d’humidité max: de 6 à 9%.
Le poêle est équipé d’un logement de réserve
des pellets, dont la contenance est reportée dans
le tableau des données dans la notice technique
ž!
La trémie de chargement est située dans la partie
—!&ž
charger les pellets et doit rester fermée pendant la
marche du poêle.
Pour des raisons de contrôle de la température
d’exercice, le poêle ne peut pas fonctionner avec
du bois traditionnel.
Il est interdit d’utiliser le poêle comme incinérateur
de déchets.
INSTALLATION
5 PREPARATION DU
LIEU D’INSTALLATION
5.1 CONSIDERATIONS GENERALES
Les paragraphes suivants reportent les instructions
à suivre pour obtenir le meilleur rendement de votre
poêle.
J ž
soumises à la législation en vigueur en la matière
dans le pays d’installation de l’appareil.
5.2 MESURES POUR LA SECURITE
La responsabilité des travaux effectués sur le lieu
d’installation du poêle incombe à l’utilisateur, qui
——
solutions d’installation proposées.
L’utilisateur doit observer toute la législation locale,
nationale et européenne en matière de sécurité
L’appareil doit être installé sur un sol d’une capacité
!
Les instructions de montage et de démontage du
poêle sont réservées aux techniciens spécialisés.
Les utilisateurs sont invités à s’adresser à un centre
SAV agréé pour avoir des techniciens spécialisés
>— ž préparation des techniciens à qui l’ont fait appel.
Avant de procéder au montage ou au démontage
du poêle, l’installateur doit observer les mesures
de sécurité prévues par la loi, notamment:
# —
B) travailler en parfaites conditions psycho
™———
protection individuelle,
C) porter des gants de protection,
D) porter des chaussures de protection,
E) utiliser des outils munis d’une isolation
électrique,
| ———
obstacle.
106/164
5.3 LIEU D’INSTALLATION DU POELE
Veiller à ce que structures et autres éléments
susceptibles de s’enflammer sous l’effet des
radiations chaudes du feu soient protégés.
$—…
doivent être protégés par un matériau ignifuge (ex.
par une plaque de tôle de 2 à 3 mm d’épaisseur).
Cette protection doit s’étendre à la surface de sol
devant le poêle.
Les éventuelles poutres en bois située au-dessus
du poêle doivent protégées à l’aide d’un matériau
ignifuge.
Prévoir un dégagement accessible de façon à pouvoir
procéder aux interventions d’entretien.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
5.4 EVACUATION DE LA FUMEE
FRANÇAIS
Le poêle marche avec la chambre de combustion en
dépression, il est donc indispensable de s’assurer
de l’étanchéité du conduit d’évacuation de la fumée.
Le poêle doit être raccordé à son propre conduit
d’évacuation de la fumée apte à assurer une
dispersion adéquate des produits de la combustion
dans l’atmosphère.
Les composants du système d’évacuation de la
fumée doivent être déclarés idoines aux conditions
de fonctionnement et homologués CE.
Les tubes utilisés pour l’évacuation de la fumée
doivent avoir un diamètre nominal de 8 cm avec
žž`
„
ž
`|!`!w!!
Il est conseillé d’isoler les tubes avec du matériau
isolant (laine de roche par exemple) ou d’utiliser
des tubes en acier à double cloison, toute la partie
du conduit de fumée à l’intérieur de l’habillage.
Il est obligatoire de réaliser un premier tronçon
` bonne évacuation de la fumée.
En plus de l’angle dérivant du raccordement arrière
du poêle à la cheminée, il est conseillé de ne pas
effectuer plus de 3 dévoiements sur le parcours en
utilisant des coudes à 45-90° ou des raccords en T.
"—ž
'
parcours d’évacuation de la fumée.
Les tronçons horizontaux doivent avoir une
longueur maximale de 2-3 m et une pente vers le
haut de 3-5% (Fig. 5.4.1).
$±œ—
colliers prévus à cet effet.
Le raccord d’évacuation de la fumée NE DOIT PAS
ETRE connecté:
- à un conduit utilisé par d’autres générateurs
(chaudières, poêles, cheminées, etc.),
- à des extracteurs d’air (hottes, purgeurs, etc.),
même s’il est tubé.
Il est interdit de monter des clapets d’interruption
et de tirage.
L’évacuation des produits de combustion doit
s’effectuer par le toit.
Un conduit d’évacuation de la fumée de plus de 5
—
coudes, terminal d’évacuation inadéquat, etc.)
provoquent une mauvaise évacuation de la fumée.
” ‘
de fonctionnement (évacuation de la fumée et
±œ
caractéristiques effectives du conduit de fumée.
Contacter à ce propos le service après-vente.
Fig. 5.4.1
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
107/164
INSTALLATION
5.4.1 Evacuation par le toit a travers un conduit
traditionnel
Les dimensions et les matériels de construction
d’un conduit d’évacuation de la fumée doivent être
conformes aux normes UNI 10683- EN 1856-1-2EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3- EN 12391-1.
Des conduits DELABRES, construits avec des
—œ—
—
etc. à la surface interne rêche et poreuse) sont hors
la loi et nuisent au bon fonctionnement du poêle.
L’évacuation de la fumée peut s’effectuer à travers
un conduit traditionnel (Fig. 5.4.2), à condition de
respecter les règles suivantes:
- vérifier l’état du conduit, s’il est vieux, il
est conseillé de le tuber avec un tube en
acier opportunément isolé (laine de roche,
vermiculite).
- la fumée peut s’évacuer directement dans
un conduit à condition qu’il ait une section
maximale de 15 × 15 cm ou un diamètre 15 cm
et qu’il soit visitable.
Si la section du conduit est plus grande, il faudra le
tuber avec un tube en acier (d’un diamètre adapté à
la longueur du parcours) opportunément isolé (Fig.
5.4.3).
>—
—
maçonnerie.
&
—œ…
(poutres en bois par exemple) et, quoi qu’il en soit,
les isoler avec un matériau ignifuge.
Si les tubes doivent être passés à travers des toits
ou des cloisons en bois, il est conseillé d’utiliser
les kits prévus à cet effet, homologués et que l’on
trouve dans le commerce.
Fig. 5.4.2
A) Sortie de toit antivent
B) Section maximale de 15 × 15 cm ou Ø 15 cm
et hauteur maximale de 4 - 5 m
C) Jointoiement
D) Regard.
1
2
3
1)
2)
3)
108/164
Vermiculite et/ou laine de roche
Tube en acier
Panneau de fermeture
Fig. 5.4.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6 INSTALLATION
6.1 INSTALLATION DU GÉNÉRATEUR
À ENCASTREMENT (AVEC
SOUBASSEMENT D’EXTRACTION)
R
M
A
Fig. 6.1.1
L’angle inférieur du poêle doit surplomber d’au moins
1 cm le plan en marbre du revêtement.
w "w{_œ
châssis (Fig. 6.1.3). Utiliser le châssis comme
gabarit.
5) Fixer les pieds (S) du soubassement à l’aide
de solides chevilles expansibles en acier Ø 8
mm (E);
6) Relier le collecteur de sortie (K) au conduit de
sortie des fumées;
7) Réaliser la prise d’air comburant;
8) Prévoir l’arrivée de la ligne électrique à l’arrière
du poêle (M);
FRANÇAIS
)
Installation (Fig. 6.1.1, Fig. 6.1.2, Fig. 6.1.3):
 #ž±
(D) placés sur les montants du châssis;
3) Niveler le châssis en vissant ou en dévissant
les pieds à patte d’oie (S).
K
S
> =1 cm
En cas d’installation sur des structures dont le
revêtement est en marbre ou autre matériel,
le poêle est muni d’un châssis équipé de rails
à glissières pour faciliter le retrait de l’appareil
durant les interventions courantes d’inspection et
de contrôle des pièces mécaniques et électriques.
Le châssis d’extraction est composé de (Fig. 6.1.1):
- châssis soubassement d’extraction du poêle
(A);
- raccord vertical arrière d’évacuation des fumées
(K) Ø 80 mm;
j –
- cadres latéraux (R) d’adaptation au revêtement.
D
S
E
Fig. 6.1.2
Fig. 6.1.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
109/164
INSTALLATION
DANGER
‹ ” chaudière pour charger le pellet dans le réservoir.
Extraction du poêle:
Pour retirer le poêle, procéder comme suit (Fig.
6.1.5):
1) Ouvrir la porte;
2) Insérer la clavette (1) dans son logement;
3) Tourner la clavette dans le sens contraire des
aiguilles d’une montre en position (O);
4) Extraire le poêle en faisant force sur les deux
—œ2)
Cette opération déclenche un microrupteur de
sécurité (W) qui coupe l’alimentation électrique.
Insertion du poêle:
Pour insérer le poêle, procéder comme suit (Fig.
6.1.6):
1) Pousser le poêle dans son logement;
2) Insérer la clavette (1
3) Tourner la clavette dans le sens des aiguilles
d’une montre en position (I);
4) Retirer la clavette et fermer la porte.
L’alimentation électrique sera rétablie par le
microrupteur de sécurité (W).
2
W
1
&
\`w
110/164
Fig. 6.1.6
2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
6.1.1 Installation sans châssis de
soubassement
Il est possible d’installer &
à encastrement
avec distribution de l’air frontal sur le plan d’une
cheminée.
Procédure:
1) Dégager l’appareil du soubassement(Fig. 6.1.7);
ƒ "œ
la cheminée à l’aide des chevilles (Fig. 6.1.8);
3) Remonter les glissières télescopiques et replacer
le poêle sur le soubassement (Fig. 6.1.9);
4) Installer la goulotte des pellets selon le
besoin, en utilisant le matériel que l’on trouve
couramment en commerce et qui sera installé
au gré de l’installateur.
' # ” •
réalisé un conduit afin de permettre la
circulation pour éviter une surchauffe de
l’appareil.
FRANÇAIS
Fig. 6.1.7
Fig. 6.1.8
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.1.9
111/164
INSTALLATION
6.2 PRISE D’AIR
Réaliser sur le mur à hauteur du poêle deux prises
d’air externes de 14 cm de diamètre dotées de grille
anti-insectes.
Les trous doivent être pratiqués à un niveau
inférieur par rapport au plan du foyer.
La prise d’air (C) servira à fournir de l’air à la
chambre de combustion. Air comburant.
La prise d’air (V) alimentera le circuit de chauffage.
Les prises d’air devront être espacées d’au moins
50 cm pour éviter tout passage de fumée du foyer
au circuit de chauffage.
Pour les raccordements supérieurs à 1 mètre de
parcours, il est conseillé d’augmenter le diamètre
du conduit pour la prise d’air comburant de 10 %
par mètre de parcours en plus.
6.2.1 Prise d’air comburant
L’air comburant pénètre dans l’enceinte du poêle à
partir de la prise d’air (C), puis il est aspiré dans la
chambre de combustion à travers un conduit placé
à l’arrière du poêle.
La prise d’air doit être placée de façon de ne pouvoir
être bouchée par hasard.
La norme UNI 10683 interdit tout prélèvement
d’air comburant à partir de garages, de lieux
de stockage de matières combustibles ou dont
l’activité est sujette au risque d’incendie.
C
Le trou de la prise d’air externe ne doit pas être
–•"
Si d’autres appareils de chauffage sont placés
dans la pièce, les prises de l’air comburant
doivent être agrandies pour garantir le volume
d’air nécessaire pour le bon fonctionnement de
tous les dispositifs.
A
+•–
ou quelques extracteurs en fonction (p. ex. hottes
aspirantes de cuisine), pourraient se présenter
quelques perturbations de la combustion dû à la
faute d’air comburant.
Fig. 6.2.1
6.2.2 Prise d’air du ventilateur
Seulement pour la version canalisé.
6.2.2.1 Solution Standard (pièces de 40÷60 m2)
La solution standard est représentée Fig. 6.2.2 où:
A = Prise d’air ambiant au ventilateur du circuit de
chauffage, placée latéralement par rapport au
revêtement et munie de grille de protection ou
de fentes.
V = Prise d’air externe de renouvellement au
ventilateur du circuit de chauffage équipé de
grille anti-insectes.
6.2.2.2 Solution pour la distribution d’air chaud
dans plusieurs pièces (jusqu’à 120 m2)
La solution pour réchauffer une grande pièce ou
‘
žƒ„2) est représentée
Fig. 6.2.3.
Si l’on désire réchauffer une grande pièce, les prises
112/164
V
C
A
Fig. 6.2.2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALLATION
)
d’air A et B doivent être réalisées latéralement par
rapport au revêtement.
Si l’on désire réchauffer deux pièces, la prise d’air
A doit être réalisée latéralement par rapport au
revêtement et la prise d’air B doit être raccordée à
la seconde pièce.
Il est interdit de raccorder la prise d’air B à la
cuisine, à la salle de bains et à la chambre de nuit.
Dans cette typologie d’installation, la prise d’air
externe V n’est pas nécessaire.
C
B
Selon la solution adoptée, pendant l’essai
d’installation à sec il est opportun de marquer la
position des prises d’air soit sur le mur externe que
sur le revêtement.
6.3 APPLICATION ET RACCORDEMENTS
DE L’ÉLECTROVENTILATEUR
)
Seulement pour la version canalisable.
6.3.1 ‚–+
A
"œœ——™…œ{w„
™ž
d’environ 150 cm.
Accompagner la traction d’un mouvement rotatoire
des deux bouts, en les tournant en sens contraire.
Couper le tuyau à la longueur voulue avec un
couteau ou des ciseaux.
Fig. 6.2.3
Le ventilateur de l’air (1) est placé au bas de la
partie arrière du poêle (Fig. 6.3.2).
Fig. 6.3.1
6.3.3 Raccordement du ventilateur
[
™œ …œ œ boîtier de l’électroventilateur; les sceller avec de
œ serrage.
Mastiquer les raccords entre les tubes et la
maçonnerie avec du mortier.
Le circuit d’aspiration de l’air au ventilateur doit être
parfaitement scellé.
Si le circuit d’aspiration n’est pas parfaitement
scellé, lors de la mise en marche du ventilateur
——
possibilité d’un appel de fumée de la chambre de
combustion, et successif passage dans le circuit de
refoulement de l’air chaud avec la possibilité d’une
fuite de fumée à partir des embouchures.
6.3.4 Insertion de la sonde ambiante
Seulement pour la version canalisé.
Le capteur de température ambiante doit être
— …œ ‘ ambiante à 30 cm. du ventilateur d’air de convection.
Pour l’installation, suivez les étapes suivantes (Fig.
6.3.3) :
1) dévisser le support de la sonde (a) à l’arrière
du poêle
ƒ
œ™œ…œ—
d’air du ventilateur (b)
3) remonter sur le tuyau la sonde avec son support,
——!
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig. 6.3.2
1
a
b
Fig. 6.3.3
113/164
FRANÇAIS
6.3.2 Ventilateur de l’air
INSTALLATION
à intégrer frontal
La sonde doit être installée près des ouvertures
latérales ou frontales d’aspiration de l’air de
convection sur la base du revêtement.
Coller le support porte-sonde en correspondance
des prises d’air (Fig. 6.3.6).
6.4 RACCORDEMENT DU REFOULEMENT
AIR CHAUD
)
Fig. 6.3.6
Seulement pour la version canalisable.
6.4.1 Raccord en contre hotte pour chauffage
dans une seule pièce
"™…œ
j
ci en l’accompagnant d’un mouvement rotatoire
(Fig. 6.4.1).
Le couper à la longueur voulue (non supérieure à
200 cm), puis monter les embouchures aux points
désirés.
Fixer le tuyau (1) aux colliers (3) à l’aide des bandes
de serrage (1) (Fig. 6.4.1).
Isoler les tuyaux avec du matériel isolant.
1
2
3
„<•+–—
ou sur un mur à une hauteur d’au moins 1,8÷2,0
m du sol pour éviter que l’air chaud en sortie
ne puisse être dirigé sur les personnes.
Il est déconseillé de réaliser des conduits de
longueur supérieure à 2 m.
Fig. 6.4.1
6.4.2 Raccordement à des conduits canalisés
pour chauffage dans plusieurs pièces
)
Pour le chauffage de plusieurs pièces, il est
possible de réaliser des conduits métalliques pour
la distribution de l’air, selon le schéma suivant:
™…œjœ
3÷4 m par conduit;
tuyau métallique lisse ou canalisation ž„
de 5+5 m sur un double conduit.
Installer une embouchure dans la même pièce
du poêle et la deuxième dans une autre pièce de
l’habitation.
Il est possible de raccorder le refoulement de l’air
™…œž
des tuyaux de distribution.
Les conduits pour la distribution de l’air devront
avoir une section intérieure de 20×20 cm et être
construits en tôle galvanisée lisse et isolés avec
du matériel isolant de 30 mm pour éviter tout bruit
et toute dispersion de chaleur.
(Fig. 6.4.2: A-double conduit), (Fig. 6.4.3: B-simple
conduit).
Lorsque le poêle est utilisé pour réchauffer 2 ou
‘
ž
de favoriser la recirculation de l’air ambiant pour
uniformiser la température des différentes pièces; il
faut donc prévoir des grilles de transit sur les portes
ou les laisser entrebâillées.
114/164
A
Fig. 6.4.2
B
Fig. 6.4.3
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INSTALLATION
6.5 SCHÉMA DE MONTAGE
1
4
2
5
6
3
7
Fig. 6.5.1
6.6 CHARGEMENT DES PELLETS
Une porte pour le chargement des pellets doit être
prévue sur le manteau de la cheminée et reliée au
poêle à l’aide d’accessoires spéciaux (optionnels).
Suivez attentivement les instructions de montage
contenues dans l’emballage.
L’emploi d’accessoires originaux est conseillé.
La chute de pellets au dehors du réservoir peut causer
un mauvais fonctionnement du poêle ou un début
d’incendie.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
115/164
FRANÇAIS
$±—!
1) Jointoyer
ƒ [±
—
roche pourvu de feuille d’aluminium externe ou
de conduit de fumée à double paroi.
3) Prise d.air externe sous le niveau de la sole
foyère
w ¤—
—
œ
le point plus haut di revêtement.
5) Contre-hotte et structure portante ignifuge
6) Protéger les parties en bois avec un
matériau ignifuge
7) Distance minimum de 1 cm entre habillage et
poêle
8) En présence de structures ou de matériaux
… ‘ ™ minimale de ceux-ci doit être de 20 cm.
9) La distance minimum du poêle à des
matériels combustibles doit être de 20 cm.
L a d i s t a n c e m i n i m a l e d e s m a t é r i a u x
combustibles doit être de 20 cm.
Le tube d’évacuation des fumées entre
le poêle et le conduit de fumée doit être
—!#j—
ž™
ž
!
Si le poêle est raccordé à un conduit de
fumée précédemment utilisée pour d’autres
cheminées, il est nécessaire de le ramoner
——
que les dépôts de substances non brûlées ne
…!
Une mauvaise installation peut compromettre
la sécurité de l’appareil.
$—
—
zones internes de l’appareil lorsque celui-ci ne
fonctionne pas.
Le revêtement doit être en matériau ignifuge
et ne doit pas avoir de parties séparables de
manière à ce que les parties sous tension et
celles en mouvement soient inaccessibles à
l’usager.
= ž —œ
…™™
et en tout cas pas moins de 1 m.
INSTALLATION
6.7 RÉALISATION DE TROUS
TECHNIQUES SUR LE REVÊTEMENT
29
5
F
B
5
29
B
295
295
C
Le revêtement doit être réalisé uniquement par du
—!
Il faut réaliser des trous techniques sur le revêtement
et sur la hotte pour:
# B) les bouches d’aération;
C) le passage de chaleur dans la hotte;
D) l’aréation du revêtement sur le soubassement;
E) les bouches d’aspiration du moteur sur le
soubassement;
F) le chargement du pellet sur la hotte;
Les trous doivent respecter les mesures indiquées
Fig. 6.6.1.
F
A
6.8 RANCHEMENTS
6.8.1 Branchement électrique
*
±
—
—
cet effet.
)
„–=%'•
˜””˜•"
D
E
Fig. 6.6.1
Dans le cas où le câble d’alimentation serait
endommagé, il doit être changé par le service
d’assistance technique ou par un technicien
=–™—–<="
6.7.1.1 Mise à la terre
DANGER
Il est impératif que le circuit électrique soit pourvu
d’une mise à la terre et d’un interrupteur différentiel
conformément aux dispositions légales en vigueur.
Fig. 6.7.1
La conduite d’évacuation des fumées doit être
raccordée à la terre.
4
6.8.2 Installation du tableau de commande
)
3
Le tableau de commande peut être appliqué sur le
mur en utilisant le boîtier “A” ou être encastré en
utilisant le boîtier “B” (non livré en dotation).
DANGER
Ne pas installer le boîtier à encastrement sur la
hotte.
Prévoir le passage du câble entre le tableau et
–=™—=˜
pas endommagé par la température durant le
fonctionnement du poêle.
2
1
?
³ électronique et le tableau de commande avant de
fermer les boîtiers.
6.8.3 Branchement au thermostat ambiant
$ ± —ž — un thermostat ambiant externe (en position
normalement ouverte).
3
4
2
1
116/164
Fig. 6.7.2
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EMPLOI & ENTRETIEN
EMPLOI & ENTRETIEN
FRANÇAIS
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EMPLOI & ENTRETIEN
7 DESCRIPTION DU
POELE
Avant de procéder à la lecture de cette notice,
prendre vision de la description du poêle contenue
+
<ž!
7.1 PANNEAU DE COMMANDE
Le panneau (Fig. 7.1) est constitué d’un écran
,
LCD rétro éclairé, d’une touche d’allumage
et de deux touches
d’une touche d’extinction
de paramétrage ( et ).
Avec le panneau on peut:
- allumer et éteindre le poêle,
- régler son fonctionnement,
- paramétrer ses programmes de gestion et
d’entretien.
$—
—±ˆ
1) ETEINT: le poêle n’est pas en marche ou il est
en phase de refroidissement.
2) A T T E N T E D E F L A M M E e t F L A M M E
PRESENTE: le poêle est en phase d’allumage.
3) MARCHE: le poêle est allumé et est en train
de chauffer.
Les paramètres de fonctionnement du poêle
peuvent être programmés au cours des trois
phases.
Ces paramètres ne sont actifs qu’en état de marche,
en effet l’état d’ALLUMAGE et d’EXTINCTION sont
régulés automatiquement.
OFF
Le paramétrage du poêle s’effectue en deux modes
différents:
‚–ˆ‘
—œ‘
panneau.
… –: tous les paramètres
—œ‘
du panneau.
: laquelle il est possible de sélectionner
seulement la température ambiante désirée.
$±—
µ—¶!
Il est possible de passer à tout moment du mode
µ—¶µ
—¶
µ™¶
!·!‡‡j+'•"&–&=@<!
Fig. 7.1
PUISSANCE [P]: C’est la puissance de chauffage
à laquelle fonctionne le poêle.
Il est possible de programmer une valeur comprise
entre A (automatique), 1 (minimum), 2, 3, 4 et 5
(maximum).
En paramétrant “A”, le poêle amènera la température
ambiante à celle souhaitée en gérant la puissance
en automatisme complet.
VENTILATION [V]: C’est la vitesse de ventilation
de l’air chaud.
Il est possible de programmer une valeur comprise
entre A (automatique), 1 (minimum), 2, 3, 4, 5
(maximum).
En paramétrant “A” le poêle contrôlera la ventilation
en automatique en fonction de la chaleur produite.
"
/
/
- /
`
€/
€/$G
K+€
/
?B
/
$
SET T. AMB.: C’est la température ambiante que
l’on souhaite obtenir.
Il est possible de programmer une valeur de
température comprise entre 10° et 40°C, ou les
valeurs de :
L (low/minimum): le poêle se placera à la puissance
minimale;
H (high/maximum): le poêle se placera à la
puissance programmée.
La pression continue de l’une des deux touches
fléchées provoque le défilement rapide des
paramètres.
7.2 PARAMÈTRES DE FONCTIONNEMENT
Pendant le fonctionnement, le poêle se régule
automatiquement en fonction des paramètres
—
—
ˆ
118/164
PARAMETRES
INTERFACE AFFICHAGE
SIMULTANE
INTERFACE PAR
DEFILEMENT
Puissance
Vitesse air de ventilation
Temp. amb./Temp. souhaitée
“P=...”
“V=...”
“.../...” (Temp. ambiante/Temp. souhaitée)
“PUISSANCE =...”
“VIT.AIR =...”
“SET T. AMB =...”
MENU EASY
“.../...”
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EMPLOI & ENTRETIEN
Lorsque la température ambiante atteint
effectivement celle programmée, le poêle se
régule automatiquement pour maintenir la
température en consommant le moins possible,
˜–Q
MENU AFFICHAGE SIMULTANE
MENU EASY
MENU PAR DEFILEMENT
Clignotement des deux températures Première ligne: “MODULATION
——
MARCHE”
Deuxième ligne: en plus des
paramètres de fonctionnement du
poêle, l’indication “THERMOSTAT
X=<
™
!
7.3 ACCES AUX MENUS
Ce paragraphe illustre la procédure pour accéder
aux menus et sélectionner les fonctions.
La Fig 7.2 illustre l’écran et les éléments pouvant
±
—!
Légende des commandes:
ok: la pression de la touche
confirme la
—!
x: la pression de la touche
fait revenir à
—
—!
/+: la pression de la touche
— les paramètres ou augmente la valeur du
paramètre.
/-: la pression de la touche —
paramètres ou diminue la valeur du paramètre.
FRANÇAIS
Fonction: ž
description de la fonction ou du menu activable.
Commande: dans les coins (près de l’une des
quatre touches), il pourrait y avoir le signe (“ ”/“+”
et “ ”/”-”) ou les indications en italique (“ok”, “x”),
ces commandes sont activables en appuyant sur
la touche immédiatement à côté.
OFF
PROCEDURE POUR ACCEDER AUX MENUS:
1) Appuyer simultanément sur les touches
et
—
ˆ –&=@ \&' –#[†¡&
Fig 7.3.
2) Appuyer —ˆ
MENU TIMER, MENU SET POELE.
‡ " &='[&[ ˆ l’écran le menu souhaité et appuyer sur la
touche
(ok).
Pour SORTIR du menu et revenir au précédent:
appuyer sur la touche
(x).
Fig. 7.2
Fig. 7.3
OFF
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
119/164
EMPLOI & ENTRETIEN
8 OPERATIONS
PRELIMINAIRES
8.1 CHARGEMENT DES PELLETS
La première opération à effectuer avant d’allumer
le poêle est celle de remplir la trémie de pellets.
Les pellets doivent être versés dans la trémie avec
une palette.
Ne pas vider directement le sac dans la trémie pour
™ž
—
qui pourraient nuire au bon fonctionnement du
poêle, et ne pas verser de pellets en dehors de la
trémie.
Veiller à bien refermer le couvercle de la trémie
après avoir chargé les pellets.
8.2 ALIMENTATION ELECTRIQUE
Brancher le poêle au secteur et assurez-vous la
porte du four est fermée.
Placer l’interrupteur au dos du poêle, s’il est prévu,
sur (I).
Si le branchement est bon, le poêle émet une série
de signaux sonores intermittent, l’écran s’allume
et l’indication “PALAZZETTI ECOFIRE<
!
#‘ƒ
+&'&*='<
les paramètres de fonctionnement: PUISSANCE,
>*'!#*[\&''!#–?!
œ‘
ligne
En prévision d’une longue période d’inactivité, il est
conseillé de placer l’interrupteur, s’il est prévu, au
dos du poêle sur (O).
8.3 PARAMETRAGES PRELIMINAIRES
Avant d’utiliser le poêle, il faut programmer la
langue, la date et l’heure en cours.
8.3.1 Parametrage langue
Aller dans le “MENU SET POELE” en suivant la
“Procédure pour accéder aux menus” décrite dans
le paragraphe 7.3. et appuyer sur OK.
 | — ou
les
sous-menus
2) Sélectionner avec la touche
le menu
“LANGUE”
3) Sélectionner la langue souhaitée avec les
touches
ou
w †—
(“ok”)
5) Appuyer sur la touche
(“x”) pour sortir du
sous-menu (réappuyer éventuellement pour
sortir des menus supérieurs).
OFF
8.3.2 Parametrage horaire
Aller dans le “MENU SET POELE” en suivant la
“Procédure pour accéder aux menus” décrite dans
le paragraphe 7.3. et appuyer sur OK.
w | — ou
les
sous-menus
5) Sélectionner avec la touche
le menu
“HORAIRE”
} \—
ž—
ou (“ok”)
7) Sélectionner l’heure souhaitée avec les
touches
ou (“ok”)
8) Sélectionner les minutes avec les touches
ou (“ok”)
9) Appuyer sur la touche
(“x”) pour sortir du
sous-menu (réappuyer éventuellement pour
sortir des menus supérieurs).
OFF
8.3.3 Parametrage date
Aller dans le “MENU SET POELE” en suivant la
“Procédure pour accéder aux menus” décrite dans
le paragraphe 7.3. et appuyer sur OK.
w | — ou
les
sous-menus
5) Sélectionner avec la touche
le menu
“DATE”
} \—
ž——
avec les touches
ou avec la touch
(“ok”)
7) Appuyer sur la touche
(“x”) pour sortir du
sous-menu (réappuyer éventuellement pour
sortir des menus supérieurs).
OFF
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EMPLOI & ENTRETIEN
9 UTILISATION DU POELE
9.1 ALLUMAGE
Pour allumer le poêle, appuyer sur la touche
pendant quelques secondes.
$—
+#''&='&|$#––&<!
Cette phase est automatique et entièrement gérée
par le poêle. Pendant cette phase, la flamme
s’allumera et le poêle se placera en régime.
$—
+|$#––&
PRESENTE”.
Le poêle passera automatiquement à la “PHASE
”&–#[†¡&<—
à son bon fonctionnement (sur la base des
paramètres de fonctionnement définis lors du
dernier allumage).
Allumage automatique: le poêle est équipé d’un
dispositif automatique permettant d’allumer les
pellets sans recourir aux allume-feux traditionnels.
" ‘ — ± phase “MARCHE”, il faut aller dans le
“MENU SET MARCHE” comme illustré dans le
paragraphe 11.1.
$‘—ž
±±—
ou débranché.
MENU EASY
Dans cette configuration d’interface, le seul
‘—
—— …‘
!
La ventilation et la puissance ne sont pas
valeurs de V= A et P=A.
9.3 EXTINCTION
Pour éteindre le poêle, appuyer pendant quelques
secondes sur la touche
. L’écran affichera
l’indication “NETTOYAGE FINAL” et le poêle
activera, pendant quelques minutes, une procédure
automatique pour s’éteindre en totale sécurité.
Avant de rallumer le poêle, il est conseillé d’attendre
qu’il se soit complètement refroidi.
*—
l’indication “ATTENTE FIN NETTOYAGE” qui invite
l’utilisateur à attendre l’extinction complète.
Le poêle doit être éteint en suivant scrupuleusement
les instructions susdites. Il est absolument interdit
—
!
OFF
Ne pas allumer manuellement le poêle si le dispositif
d’allumage automatique est défectueux.
9.2 MODIFICATION DES PARAMETRES
L’utilisateur peut modifier les paramètres de
fonctionnement du poêle, décrits dans le
paragraphe 7.2, de trois façons différentes en
fonction du type d’interface sélectionnée (par
—
—™!
MENU PAR DEFIL EMENT
”
‘
—
!"
paramètre, attendre que le paramètre concerné
"
>\'!#
puis appuyer sur la touche pour augmenter la
ou
pour la diminuer.
valeur
9.3.1 Signalisation vidage brasero
Le but de cette signalisation est de garantir la
propreté du brasero lors de l’allumage et à assurer
un fonctionnement optimum du poêle.
Il est interdit de verser le contenu du brasero
dans la trémie des pellets.
Après avoir nettoyé le brasero, restaurer la
signalisation en appuyant de façon prolongée sur
la touche
OFF
MENU AFFICHAGE SIMULTANE
@ +–#[†¡&< — ‘ —
‘™
, pour
—
‘
Fig. 9.1.
$—
‘ " > ' w
indications sur les fonctions des touches du menu
(OK, X, +, -).
Pour aller d’un paramètre à l’autre, appuyer sur
la touche
(“OK”). Le paramètre sélectionné
(“+”) ou
clignotera, appuyer sur la touche
+j<!
#‘—‘™
sur la touche
(“X”) pour sortir du menu.
OFF
Fig. 9.1
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121/164
FRANÇAIS
Lors du premier allumage du poêle, de
mauvaises odeurs peuvent se dégager
provoquées par l’évaporation ou le séchage de
certains matériaux de construction. Ces odeurs
disparaitront au fur et à mesure.
Il est conseillé de bien ventiler les pièces lors
des premiers allumages.
EMPLOI & ENTRETIEN
10 FONCTIONS
DISPONIBLES
désactive l’allumage.
Le paramétrage de OFF comme horaire d’extinction,
désactive l’extinction.
Cette option est utile si l’on souhaite programmer
l’allumage sans l’extinction et réciproquement.
10.1 FONCTION TIMER
Cette fonction permet de mettre au point les
programmes personnalisés pour l’allumage et/ou
l’extinction automatique du poêle.
Aller dans le “MENU TIMER” en suivant la
“Procédure pour accéder aux menus” décrite
dans le paragraphe 7.3.
La première page illustre le paramétrage du
programme “P1”.
*—ž}
différents (P1..P6).
Appuyer sur la touche
ou la touche
pour
—!
Sur la deuxième ligne (touche ™ž
de la semaine (L,...,D) à associer au programme.
|—ž
et valider
ž — œ …—
—!@+“<
ž—
—!
L’activation d’un programme au moins est signalée
+“” sur l’écran.
PARAMETRAGE DES PROGRAMMES
Appuyer sur la touche
pour se déplacer et
accéder aux paramètres du programme souhaité.
Appuyer sur la touche
ou la touche
pour faire
——!
Appuyer sur la touche
ou !
OFF
„–š”
(Fig.10.1):
Le premier paramètre ±—
avec:
a) “OFF” pour désactiver le programme.
b) “ON” pour activer le programme avec les
paramètres définis dans le MENU SET
MARCHE.
c) une valeur entre 10°C et 30°C pour activer le
programme de façon à ce qu’il atteigne cette
température.
Fig.10.1
Dans les premiers deux cas, la deuxième ligne
de l’écran affichera l’indication “Programme”,
dans le troisième cas, cette indication alternera
avec l’indication “Set t. amb.” (set température
ambiante).
Le deuxième paramètre (celui du milieu) permet
de programmer l’heure d’allumage du poêle.
Sélectionner l’heure souhaitée et appuyer sur
+X||<—
les heures, elle se trouve entre 23.50 et 00.00) pour
—
!$—
ˆ
“Start Chrono”.
Le troisième paramètre (à droite) permet de
programmer l’heure d’extinction du poêle.
Sélectionner l’heure souhaitée et appuyer sur
+X||<—
les heures, elle se trouve entre 23.50 et 00.00) pour
—
œ
!$—
ˆ
“Start Chrono”.
Le paramétrage de OFF comme horaire d’allumage,
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EMPLOI & ENTRETIEN
Exemple 2
G
+` >'$;$%K '
?B €€ /€ * _
?=B 
D
J
'$
G
`K  +
q-4H;+€
-00;;$
Fig.10.2
FRANÇAIS
EXEMPLES:
Exemple 1
&_ € +€
F! &#8j
et
*>'$;$0$
0 &_
!"#$
H &_
€$
% &_h€€*
)
€'
-*`$
?0B€
_
.
4 &_ € €
' programme.
, &
J
-'
'
K /
et saisir
/
046 _
h€€$
7 8
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J
`J
J
-++
'K
9 ;; _
h€€$
< 8
/
J
J J
- + +`K =>>
/h€€*'
+`+
$
9 8
/
J
`J '$ Q
q - '$
&_
q+-
'
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/
/
.
#€€+€
/?FB*F
?GB*G
$
Q€
€
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'
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/€*
_
?04BK
J
€
D
-
0468
/
/
$
G
`K  +
/K
-9;;$@
+`
€€'
€=>>K+
€
 *
/
+
`$
Fig.10.3
Fig.10.4
Exemple 3
Q
>'$;$4  '
+` €€K €€ €
/€
J / =>> *
` +
+
D
Y[\
+
+
$
Fig.10.5
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EMPLOI & ENTRETIEN
10.2 FONCTION STAND-BY
En phase de marche (c’est-à-dire lorsque le poêle est allumé et fonctionne à régime), cette fonction permet d’éteindre le
poêle lorsque la température ambiante programmée (SET T. AMB.) est atteinte et de le rallumer lorsque la température
ambiante minimale programmée (TEMP. START) est atteinte.
Pour activer cette fonction, aller dans le “MENU SET POELE” en suivant la “Procédure pour accéder aux menus” décrite
dans le paragraphe 7.3. et appuyer sur
!|—
…—
—ž
+\'#=”j!?•<
appuyer sur .
Il est possible de programmer deux paramètres:
- Le premier ON/OFF active ou désactive cette fonction
j $œ‘——±
$
—
™+ ” sur l’écran.
$
+\'#=”j?•<
——
—+'&–"!
START”.
10.3 FONCTION ANTIGEL
En phase de ETEINT, cette fonction permet de maintenir le poêle à la température ambiante programmée (utile pour
les heures nocturnes).
Pour accéder à cette fonction, aller dans le “MENU SET POELE” avec la “Procédure pour accéder aux menus” décrite
dans le paragraphe 7.3. et appuyer sur !|—
…—
——
+\&''!
NOCTURNE” avec la touche .
”
—‘±+X||<
—
——
comprise entre 3° et 20°C, qui correspond à la température en dessous de laquelle le poêle s’allume.
$
—
™+ ” sur l’écran.
$
+\'#=”j?•=X†'@[=&<
——
—
en “SET T. NOCTURNE”.
10.4 FONCTION “ECONOMY”
†
—
ϱ
—!”
‘
—ž——
¸!
10.5 RALLUMAGE APRES UNE COUPURE DE COURANT
Le poêle se rallume automatiquement après une coupure momentanée de courant, si les conditions le permettent. Si
—
+#
›j<±±—
comme indiqué dans le chapitre 12.
10.6 LECTURE HEURES DE FONCTIONNEMENT
*—
±
l’entretien technique conseillé (à faire effectuer par le Centre SAV).
Une pression prolongée de la touche ¡&@[&\'X'#$&\
pression prolongée de la touche ¡&@[&\[&\'#='&\!
10.7 FONCTION DE NIVEAU PELLETS
Le poêle à pellet est doté d’un dispositif pour le relèvement du niveau de réserve du réservoir à pellets. Au
µ=*>&#@”&"&$$&'?#\¶—
™
sonore sera émis.
Il est conseillé de remplir le réservoir à pellets avant qu’il soit complètement vide.
10.8 FONCTIONNEMENT AVEC THERMOSTAT AMBIANT
En cas de déclenchement du thermostat ambiant (s’il a été connecté), le poêle se place à la première puissance (régime
!$—
+'¡&[–X\'#'X=<œ
températures se mettront à clignoter.
10.9 FONCTION “ASSISTANCE AU NETTOYAGE”
Cette fonction permet de nettoyer le poêle en réduisant la dispersion des cendres dans l’environnement.
Pendant cette opération, l’extracteur de la fumée est à la vitesse maximale pour empêcher la sortie des cendres par le
foyer.
Cette fonction ne s’active que lorsque le poêle est éteint et complètement froid.
pendant 2 secondes (l’extracteur de la fumée s’activera à la puissance
En état de ETEINT, appuyer sur la touche
maximale et s’éteindra seulement après un cycle préétabli).
Pour interrompre l’opération manuellement, appuyer sur la touche .
OFF
OFF
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EMPLOI & ENTRETIEN
11 DESCRIPTION DES MENUS
Ce chapitre illustre le contenu des menus du poêle, auxquels il est possible d’accéder via la procédure décrite
dans le paragraphe 7.3.
11.1 MENU SET MARCHE
Ce menu permet de programmer et de réguler la marche du poêle, en visualisant simultanément tous les
paramètres de marche.
Aller dans le “MENU SET MARCHE” en suivant la “Procédure pour accéder aux menus” décrite dans le
paragraphe 7.3.
$—
‘+"<
+><'—!
Pour se déplacer d’un paramètre à l’autre, appuyer sur la touche
(“OK”).
Le paramètre sélectionné clignotera, appuyer sur les touches
(“+”) et +j<!
#‘—‘™
(“x”) pour sortir du menu.
11.2 MENU TIMER
Ce menu permet de mettre au point les programmes personnalisés pour l’allumage et/ou l’extinction automatique
du poêle, comme décrit dans le paragraphe 10.1.
11.3 MENU SET POELE
Ce menu offre la possibilité de programmer différentes fonctions, via une série de sous-menus.
Aller dans le “MENU SET POELE” en suivant la “Procédure pour accéder aux menus” décrite dans le
paragraphe 7.3.
DESCRIPTION
HORAIRE
Cette fonction permet de programmer et de régler l’horloge
DATE
Cette fonction permet de programmer et de régler le calendrier
interne
LANGUE
Cette fonction permet de sélectionner la langue souhaitée
TYPE MENU
Permet de choisir un des deux interfaces utilisateur:
AFFICHAGE SIMULTANÉ, PAR DÉFILEMENT ou EASY.
STAND-BY
En phase de marche (c’est-à-dire lorsque le poêle est allumé et
à régime), cette fonction permet d’éteindre le poêle lorsque la
température ambiante programmée (SET T. AMB.) est atteinte
et de le rallumer lorsque la température ambiante minimale
programmée (TEMP. START).
Il est possible de programmer deux paramètres:
Le premier ON/OFF active ou désactive cette fonction
$ œ‘ — — ± rallumera.
SONNETTE
Cette fonction permet d’activer ou de désactiver la sonnette.
$œž
SET T.
NOCTURNE
En phase de ETEINT, cette fonction permet de maintenir le
poêle à la température ambiante programmée (utile pour les
heures nocturnes). (SET T. NOCTURNE);
”
—‘
être “OFF” (fonction désactivée) ou une température comprise
entre 3° et 20°C, qui correspond à la température en dessous
de laquelle le poêle s’allume.
BLOCAGE
PANNEAU
DE
COMMANDE
Cette fonction permet de bloquer et de débloquer le panneau
—
‘! $ — d’appuyer simultanément sur les touches ON et OFF pour bloquer
ou débloquer le panneau de commande.
RESET
Cette fonction permet de restaurer les paramétrages d’usine;
ECONOMY
† — œ laquelle le poêle peut fonctionner en modalité automatique.
”
‘
—ž
dépassée et la consommation est ainsi tenue sous contrôle.
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SYMBOLES ET AFFICHAGES
FRANÇAIS
SOUS-MENU
L’activation de cette fonction
—
symbole “ ” sur l’écran.
L’indication “STAND-BY”
—
ambiante est supérieure à la
température programmée en
“TEMP. START”.
L’activation de cette fonction
—
symbole “ ” sur l’écran.
L’indication “STAND-BY
=X†'@[=&<
la température ambiante est
supérieure à la température
programmée en “SET T.
NOCTURNE”.
125/164
EMPLOI & ENTRETIEN
w
5)
6)
€
_
9)
|—j
ou
i sottomenu
Sélectionner le sous-menu auquel on souhaite accéder avec la touche
Se déplacer entre les différents paramètres avec la touche
(le paramètre sélectionné clignotera)
&
ou
†
(“ok”)
Appuyer sur la touche
(“x”) pour sortir du sous-menu (réappuyer éventuellement pour sortir des
menus supérieurs).
OFF
Les fonctions “STAND-BY” et “SET T. NOCTURNE” sont des fonctions automatiques ON/OFF, c’est-àdire que leur activation peut allumer ou éteindre le poêle sans l’intervention de l’utilisateur.
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EMPLOI & ENTRETIEN
12 GESTION DES ALARMES
En cas de dysfonctionnement, la procédure suivante se déclenche:
 —
2) blocage du chargement des pellets;
3) l’extracteur de fumée se met à fonctionner à la vitesse maximale.
$
j—
—
.
Le message d’alarme reporte aussi l’heure et la date où elle s’est déclenchée.
ALARME
DESCRIPTION
TEMP. FUMEE
Se déclenche lorsque la température Absence de pellets dans la trémie.
— Pellets de mauvaise qualité (humides).
fonctionnement du poêle.
CAUSES POSSIBLES
ACQUITTEMENT
NON
ALLUMAGE
Se déclenche à la fin de la phase
d’allumage, si la température de la fumée
du poêle.
DISJONCTEUR
Coupure de courant pendant que le poêle est
Se déclenche lorsque la température en marche.
interne du poêle dépasse les paramètres
Besoin d’entretien extraordinaire.
—
——!
Défaut d’un composant.
Procédure avancée
“Acquittement alarme
ž
<
NON
DEPRESSION
Encrassement du conduit de fumée
Se déclenche en l’absence des conditions Besoin d’entretien extraordinaire
permettant l’évacuation adéquate de la
Joints usés
fumée et l’entrée de l’air de combustion.
Porte ou tiroir à cendre ouverts
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
TEMP.
PELLETS
Se déclenche lorsque la température de la
trémie pellets dépasse les paramètres de
—
——!
EXTRACTEUR
DE FUMEE
Se déclenche en cas de dysfonctionnement Extracteur de fumée défectueux.
de l’extracteur de fumée.
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
SONDE
PELLETS /
FUMEE
Se déclenche en cas de dysfonctionnement
des capteurs de température: sonde fumée Une ou les deux sondes sont défectueuses.
- sonde pellets
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
BLACK OUT
Se déclenche en cas d’interruption
Interruption prolongée du courant électrique.
prolongée du courant électrique.
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
Absence de pellets dans la trémie
Pellets de mauvaise qualité (humides)
Mauvais positionnement du brasero ou brasero Procédure standard
“Acquittement alarmes”
sale.
@ž
ou du brasero.
Procédure standard
“Acquittement alarmes”
Pour rallumer le poêle, il faut restaurer ses conditions de fonctionnement en effectuant la procédure décrite ci-dessous.
Procédure standard “Acquittement des alarmes”
 #±
‘
™
™!
2) Appuyer sur la touche OFF du panneau de commande du poêle pendant 5 secondes.
‡ $—
+#<!
4) Vider le brasero, le poêle se prédisposera pour un nouvel allumage.
Procédure avancée “Acquittement alarme disjoncteur” (à effectuer par le Centre SAV)
 #±
‘
™
™!
ƒ ”—
±
!
3) Dévisser le capuchon de protection du thermostat à réenclenchement manuel situé au dos
du poêle.
4) Appuyer sur le bouton du thermostat pour réenclencher le poêle Fig.12.1.
5) Effectuer la Procédure standard “Acquittement des alarmes” décrite ci-dessus.
\—±
—!
Si l’alarme devait se déclencher deux fois de suite, contacter immédiatement le SAV
Palazzetti.
En cas d’alarme avec l’utilisation d’un thermostat externe, le rallumage du poêle doit
obligatoirement être effectué depuis le panneau de commande.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig.12.1
127/164
FRANÇAIS
Coupure de courant pendant que le poêle est
en marche
Besoin d’entretien extraordinaire.
Défaut d’un composant.
EMPLOI & ENTRETIEN
13 ENTRETIEN
13.1 MESURES DE SECURITE
Avant d’effectuer toute opération d’entretien,
adopter les mesures suivantes:
j >———±!
- Vérifier si les cendres sont complètement
éteintes.
- Endosser l’équipement de protection individuelle
prévu par la directive 89/391/CEE.
j >—
—
—!
j >—±—
—
prise murale.
j X—ž
—œ
opérations d’entretien.
j #—
remettre le poêle en service, remonter tous les
protecteurs et réactiver tous les dispositifs de
sécurité.
L’utilisation d’un aspirateur adapté (modèle bidon)
™
!
Fig.15.1
13.2 FONCTION NETTOYAGE POELE
Cette fonction permet de nettoyer le poêle en évitant
de disperser les cendres.
Pendant l’opération, l’extracteur de fumée est à la
vitesse maximale en empêchant ainsi les cendres
de sortir du foyer.
Cette fonction ne s’active que lorsque le poêle est
complètement froid.
Appuyer sur la touche
pendant 2 secondes.
L’extracteur de fumée s’activera à la vitesse
maximale.
#—!
Pour interrompre l’opération, appuyer sur la touche
.
OFF
OFF
13.3 ENTRETIEN ORDINAIRE A
L’ADRESSE DE L’UTILISATEUR
13.3.1 ‹
Le poêle requiert un nettoyage simple mais fréquent
fonctionnement régulier.
Ce nettoyage doit s’effectuer avec le poêle éteint
et froid.
Agir sur la poignée ou sur le levier (selon le modèle
de poêle) pour ouvrir la porte du foyer (Fig.15.1).
13.3.2 ‹=
Enlever les cendres qui se déposent dans le foyer
(Fig.15.3).
Ce nettoyage a pour but d’assurer la circulation
de l’air de combustion par les ouvertures du
BRASERO.
Fig.15.3
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EMPLOI & ENTRETIEN
13.3.3 ‹
(POUR LES MODÈLES DOTÉS D’UN CENDRIER)
Le nettoyage du compartiment à cendres doivent
être effectuées quotidiennement ou selon les
besoins.
Ouvrir la porte du foyer et aspirer avec un aspirateur
idoine les cendres qui se sont déposées dans le
cendrier à côté du brasero (Fig.15.6).
13.3.4 ‹<
Nettoyer avec un chiffon humide ou du papier
——
!|ž
ce la vitre soit propre. On peut aussi utiliser un
nettoyant pour fours de cuisine. Ne pas nettoyer la
porte vitrée pendant la marche du poêle et ne pas
—!=
garniture de la porte au risque de l’endommager.
Fig.15.6
1
13.3.5 ‹
2
FRANÇAIS
La CHAUDIÈRE doit être nettoyée à fond au moins
deux fois par saison, ce qui nécessite le démontage
du panneau de fond en fonte lorsque le poêle est
froid. Pour ce faire, il faut d’abord retirer le brasero
en fonte, puis procéder ainsi:
1) soulever le panneau en fonte de façon à ce
qu’il sorte des encastrements situés dans la
partie basse (certains modèles sont dotés d’une
poignée pour en favoriser l’extraction Fig.15.7
A);
2) incliner la partie inférieure du panneau en
fonte vers la porte et le retirer complètement.
(Fig.15.7 A - B);
3) aspirer la cendre ou la suie qui s’est déposée
derrière le panneau de fond (Fig.15.8).
La présence de condensats est le signe d’éventuelles
œ
la fumée ou d’utilisation de pellets de mauvaise
—!*
—
de rétablir le bon fonctionnement de l’appareil.
#™——
dans leur logement respectif.
Fig.15.7
13.3.6 ‹˜
Le nettoyage de l’habillage du poêle doit s’effectuer
avec un chiffon sec et non abrasif.
Ne pas utiliser de détergents et ne pas procéder à
ce nettoyage lorsque le poêle est chaud.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
Fig.15.8
129/164
EMPLOI & ENTRETIEN
13.3.7 NETTOYAGE DE LA VIS SANS FIN
En cas d’obstruction du tuyau d’alimentation qui,
du réservoir, achemine les pellets vers la chambre
de combustion, procéder comme suit:
retirer la grille de protection présente à
l’intérieur du réservoir en dévissant à l’aide
d’un tournevis les quatre vis à tête cruciforme;
œ
|!
8.3.1);
retirer la plaque d’inspection en dévissant la
poignée noire moletée (Fig. 8.3.2);
éliminer les résidus de pellets présents à
l’intérieur du tuyau d’alimentation, en utilisant
à cet effet un tournevis (Fig. 8.3.3).
Les opérations de nettoyage ne doivent être
——!
Fig. 8.3.1
Fig. 8.3.2
13.3.8 ‹–
Le conduit de fumée doit être nettoyé au moins
deux fois par an, au début et à la moitié de la saison
hivernale, et chaque fois que nécessaire (Fig.15.9).
&—
œ—
et éliminer les dépôts de cendres et de suie avant
qu’ils n’encrassent le conduit de fumée.
Une absence ou une négligence de nettoyage
entraîne des problèmes de fonctionnement du
poêle tels que:
mauvaise combustion,
noircissement de la vitre,
encrassement du brasero avec dépôts de
cendres et pellets,
dépôt de cendres et incrustations sur
l’échangeur avec comme conséquence un
mauvais rendement.
Fig. 8.3.3
Fig.15.9
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13.4 ENTRETIEN EXTRAORDINAIRE
Le poêle ECOFIRE est un générateur de chaleur à combustible solide et requiert à ce titre un entretien
extraordinaire annuel qui doit être effectué par un Centre SAV Palazzetti agréé, une fois par an et de préférence
en début de saison.
†—
‘
!
\ &='[&'*&= &¹'[#X[”*=#*[& immédiatement le Centre SAV pour effectuer l’entretien extraordinaire du poêle.
Un signal sonore prolongé sera émis et l’indication ENTRETIEN EXTRAORDINAIRE clignotera à chaque
allumage, tant que l’entretien extraordinaire ne sera pas effectué.
Il est conseillé de stipuler un contrat annuel d’entretien de l’appareil avec le centre SAV agréé.
PROGRAMME DE CONTROLE ET/OU D’ENTRETIEN
A CHAQUE
ALLUMAGE
Brasero
X
Tiroir/Cendrier
X
HEBDOMADAIRE
Vitre
Collecteur de fumée
6
MENSUEL
X
X
X
Joints porte et brasero*
Extracteurs*
X
FRANÇAIS
Conduit évacuation fumée*
1
ANNUEL
X
Chaudière
Fourreau porte résistance
1
MENSUEL
X
X
14 DESOSSEMENT ET MISE
AU REBUT
Le désossement et la mise au rebut du poêle sont à la charge et sous la responsabilité exclusive du propriétaire, qui
devra agir dans l’observance de la législation en vigueur dans son pays en matière de sécurité et de préservation
de l’environnement.
$—±±
—
—
autorisées au ramassage et au traitement des déchets en question.
INDICATIONˆ
ž—™‚‘—
éventuellement pour la déclaration de mise au rebut.
ATTENTION: Toutes les opérations de désossement doivent s’effectuer avec le poêle éteint et débranché du
secteur.
—
—
—
—
—
±!
ATTENTION: Il est interdit d’abandonner le poêle n’importe où, car cela constituerait un grave danger pour les
hommes et les animaux.
&
œ—
ž—!
LORS DU DESOSSEMENT, DETRUIRE LE MARQUAGE CE, CETTE NOTICE ET LES AUTRES DOCUMENTS
RELATIFS A CE POELE.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
131/164
132/164
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INDICE
1
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
1.12
1.13
1.14
2
2.1
2.2
2.3
3
3.1
3.2
4
4.1
5
6
6.1
6.2
6.3
6.4
6.5
6.6
6.7
6.8
7
7.1
7.2
7.3
8
8.1
8.2
SIMBOLOGÍA
USOS
OBJETIVO Y CONTENIDO DEL MANUAL
CONSERVACIÓN DEL MANUAL
ACTUALIZACIÓN DEL MANUAL
GENERALIDADES
PRINCIPALES NORMAS RESPETADAS Y A
RESPETAR
GARANTÍA LEGAL
RESPONSABILIDAD DEL FABRICANTE
CARACTERÍSTICAS DEL USUARIO
ASISTENCIA TÉCNICA
PIEZAS DE REPUESTO
PLACA DE IDENTIFICACIÓN
ENTREGAR LA ESTUFA
ADVERTENCIA SOBRE LA SEGURIDAD
134
134
134
134
134
134
134
135
135
135
135
135
135
135
135
136
ADVERTENCIAS PARA EL INSTALADOR
136
ADVERTENCIAS PARA EL ENCARGADO DEL
MANTENIMIENTO
136
ADVERTENCIAS PARA EL USUARIO
136
CARACTERÍSTICAS DEL COMBUSTIBLE
137
CARACTERÍSTICAS DEL COMBUSTIBLE
ALMACENAMIENTO DE LOS PELLETS
137
137
DESPLAZAMIENTO Y TRANSPORTE
PREPARACIÓN DEL LUGAR DE INSTALACIÓN
138
INSTALACIÓN
9
9.1
9.2
9.3
10
10.1
10.2
10.3
10.4
10.5
10.6
10.7
10.8
10.9
11
11.1
11.2
11.3
PROGRAMACIONES INICIALES
152
USO DE LA ESTUFA
153
ENCENDIDO
MODIFICACIÓN DE LOS PARÁMETROS
APAGADO
153
153
153
FUNCIONES DISPONIBLES
154
FUNCIÓN TEMPORIZADOR
FUNCIÓN STAND-BY
FUNCIÓN ANTICONGELACIÓN
FUNCIÓN AHORRO “ECONOMY”
REENCENDIDO DESPUÉS DEL BLACK-OUT
LECTURA HORAS DE FUNCIONAMIENTO
FUNCIÓN DE NIVEL PELLET
FUNCIONAMIENTO CON TERMOSTATO
AMBIENTE
FUNCIÓN “AYUDA PARA LA LIMPIEZA”
DESCRIPCIÓN DE LOS MENÚS
MENÚ SET TRABAJO
MENÚ TEMPORIZADOR
MENÚ SET ESTUFA
154
156
156
156
156
156
156
156
156
157
157
157
157
12
GESTIÓN DE LAS ALARMAS
159
13
MANTENIMIENTO
160
137
EXTRACCIÓN DE LA PALETA DE TRANSPORTE
137
CONSIDERACIONES GENERALES
PRECAUCIONES SOBRE LA SEGURIDAD
LUGAR DE INSTALACIÓN DE LA ESTUFA
SALIDA DE HUMOS
8.3
138
138
138
139
13.1
13.2
13.3
13.4
14
PRECAUCIONES DE SEGURIDAD
160
FUNCIÓN LIMPIEZA ESTUFA
160
MANTENIMIENTO ORDINARIO A REALIZAR POR
EL USUARIO
160
MANTENIMIENTO EXTRAORDINARIO
163
DESGUACE Y ELIMINACIÓN
163
ESPAÑOL
5.1
5.2
5.3
5.4
PREMISA GENERAL
141
INSTALACIÓN DEL GENERADOR EMPOTRABLE
(CON BASE DE EXTRACCIÓN)
141
TOMA DE AIRE
144
APLICACIÓN Y CONEXIONES DEL VENTILADOR
ELÉCTRICO
145
CONEXIÓN DE IMPULSIÓN DE AIRE CALIENTE
146
ESQUEMA DE MONTAJE
147
CARGA DE LOS PELLETS
147
REALIZACIÓN DE ORIFICIOS TÉCNICOS EN EL
REVESTIMIENTO
148
CONEXIÓN CON LAS INSTALACIONES
148
DESCRIPCIÓN DE LA ESTUFA
PANEL DE MANDO
PARÁMETROS DE FUNCIONAMIENTO
ENTRADA A LOS MENÚS
150
150
150
151
OPERACIONES PRELIMINARES
152
CARGA DE LOS PELLETS
ALIMENTACIÓN ELÉCTRICA
152
152
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
133/164
CONCEPTOS GENERALES
1 PREMISA GENERAL
Los aparatos de calefacción Palazzetti se fabrican y
prueban siguiendo las indicaciones de seguridad de
las directivas europeas de referencia.
Este manual está dirigido a los propietarios de
la estufa, a los instaladores, los usuarios y los
encargados del mantenimiento de las estufas
serie &
y es parte del producto. En caso
de dudas sobre el contenido y para cualquier
aclaración contactar con el fabricante o el servicio
de asistencia técnica autorizado citando el número
del párrafo del tema a consultar.
La impresión, la traducción y la reproducción total
o parcial de este manual deben ser autorizadas
por PALAZZETTI. La información técnica, las
½
™ presentes en este manual no se deben divulgar.
No utilizar el producto si no se han comprendido
bien las instrucciones del manual, en caso de dudas
solicitar siempre la asistencia o intervención del
personal especializado Palazzetti.
"#$#%%&''*
especificaciones y características técnicas y/o
funcionales de la estufa en cualquier momento y
sin preaviso.
1.3
INDICACIÓN: Indicaciones relativas al uso correcto
de la estufa y a las responsabilidades de los
encargados.
ATENCIÓN: Punto en el cual se expresa una nota
de especial relevancia.
PELIGRO: Se expresa una nota importante de
comportamiento para la prevención de accidentes
o de daños materiales.
1.2 USOS
El equipo Palazzetti modelo ECOFIRE es una
estufa para la calefacción doméstica de interiores,
alimentada exclusivamente con pellets de madera,
con funcionamiento automático.
La estufa funciona solamente con la puerta del
hogar cerrada.
Nunca se debe abrir la portezuela durante el
funcionamiento de la estufa.
El aparato no está destinado para ser usado por
personas (niños incluidos) cuyas capacidades
físicas, sensoriales o mentales sean reducidas
o que carezcan de experiencia o conocimiento,
a menos que una persona responsable se
encargue de su seguridad, de la vigilancia o de dar
instrucciones relativas al uso del aparato.
&
™
para la estufa son las únicas admitidas por el
fabricante: No utilizar la estufa contraviniendo las
indicaciones dadas.
134/164
&ž
fundamentales y básicas para una instalación
correcta, mantenimiento y uso del producto.
El escrupuloso cumplimiento de cuanto arriba
indicado garantiza un elevado nivel de seguridad
y productividad de la estufa.
1.4 CONSERVACIÓN DEL MANUAL
CONSERVACIÓN Y CONSULTA
El manual debe conservarse con cuidado y debe
estar siempre a disposición para su consulta, tanto
por parte del usuario como de los encargados del
ž™!
El manual de instalación forma parte de la estufa.
DETERIORO Y PÉRDIDA
En caso de necesidad solicitar una copia a
PALAZZETTI.
CESIÓN DE LA ESTUFA
En caso de cesión de la estufa, el usuario también
está obligado a entregar al nuevo comprador el
presente manual.
1.1 SIMBOLOGÍA
En el presente manual los puntos importantes se
destacan con los siguientes símbolos:
OBJETIVO Y CONTENIDO DEL MANUAL
1.5 ACTUALIZACIÓN DEL MANUAL
&…ž
º
máximo en el momento de la comercialización de
la estufa.
1.6 GENERALIDADES
INFORMACIÓN
En caso de intercambio de información con el
Fabricante de la estufa tomar como referencia el
»™
º
placa del producto.
MANTENIMIENTO EXTRAORDINARIO
Las operaciones de mantenimiento extraordinario
ž
™
habilitado para intervenir en el modelo de estufa
al cual hace referencia el presente manual.
RESPONSABILIDAD DE LAS OBRAS DE INSTALACIÓN
La responsabilidad de las obras realizadas para la
instalación de la estufa no puede ser considerada a
cargo de PALAZZETTI, dicha instalación queda a
ž
º
de las comprobaciones relativas a la chimenea,
la toma de aire y la realización correcta de las
soluciones de instalación propuestas. Además
deben respetarse todas las normas de seguridad
º
¼
el país donde se instala.
USO
El uso de la estufa queda subordinado a las
indicaciones contenidas en el presente manual y al
respeto de las normas de seguridad previstas por
º
¼
¼
se instala.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
CONCEPTOS GENERALES
1.7 PRINCIPALES NORMAS RESPETADAS
Y A RESPETAR
A) Directiva 2006/95/CE: “Material eléctrico
destinado a utilizarse dentro de dichos límites
de tensión“.
B) Directiva 2004/108/CE: “Acercamiento de la
legislación de los Estados miembros relativos
a la compatibilidad electromagnética”.
C) Directiva 89/391/CEE: “Actuación de las
ž
™ž<!
D) Directiva 89/106/CEE: “Relativa al acercamiento
de las disposiciones legislativas, reglamentarias
y administrativas de los estados miembros
respecto a los productos de fabricación”.
E) Directiva 85/374/CEE: “Relativa al acercamiento
de las disposiciones legislativas, reglamentarias
y administrativas de los estados miembros
en materia de responsabilidad por daños por
productos defectuosos”.
F) Directiva 1999/5/CE: “Relativa a los aparatos
de radio y a los aparatos terminales de
telecomunicación y al recíproco reconocimiento
de su conformidad”.
G) Norma Uni 14785/2006: Relativa a “Aparatos
para la calefacción doméstica alimentados con
 [ ™ — prueba”.
j
j
j
-
1.10 CARACTERÍSTICAS DEL USUARIO
El usuario de la estufa debe ser una persona adulta
y responsable con el conocimiento técnico necesario
para el mantenimiento ordinario de los componentes
de la estufa.
Los niños no deben acercarse a la estufa intentando
ž—
!
1.11 ASISTENCIA TÉCNICA
PALAZZETTI pone a disposición una amplia red
de centros de asistencia técnica especializados,
formados y preparados directamente por la empresa.
La sede central y nuestra red de venta está a vuestra
disposición para indicarles cuál es el centro de
asistencia autorizado más cercano.
Es posible entrar en el fórum de la empresa: http://
forum.palazzetti.it desde el cual recibir información
y en el cual es posible intercambiar ideas, opiniones
y sugerencias.
1.8 GARANTÍA LEGAL
1.12 PIEZAS DE REPUESTO
El usuario para gozar de la garantía legal, de la
cual la Directiva CEE 1999/44/CE, debe cumplir
escrupulosamente con las indicaciones del presente
manual y en particular:
- Operar siempre dentro de los límites de uso de
la estufa
- Realizar siempre un mantenimiento constante
y profundo.
- Autorizar el uso a personas con capacidad
™
ž!
- Utilizar componentes de repuestos originales y
¼
!
Es también necesario suministrar:
j [
!
j †
º
expedido por el instalador.
El incumplimiento de las indicaciones contenidas en
este manual implicará la inmediata caducidad de la
garantía.
Emplear exclusivamente piezas de repuesto
originales.
No esperar que los componentes se desgasten por
el uso para realizar el reemplazo.
Cambiar un componente gastado antes de su rotura
favorece la prevención de accidentes causados por
la rotura imprevista de los componentes, que podrían
generar graves daños a las personas o cosas.
Realizar los controles periódicos de mantenimiento
como se indica en el capítulo “Mantenimiento”.
1.13 PLACA DE IDENTIFICACIÓN
La placa de la matrícula colocada en la estufa
contiene todos los datos característicos relativos
al producto, incluidos los datos del fabricante, el
.
número de serie y la marca
1.14 ENTREGAR LA ESTUFA
1.9 RESPONSABILIDAD DEL FABRICANTE
Con la entrega del presente manual PALAZZETTI
declina cualquier responsabilidad, civil o penal
directa o indirecta, debida a:
- Instalación no conforme con las normativas
vigentes en el país y con las directivas de
seguridad.
- Incumplimiento parcial o total de las instrucciones
contenidas en el manual.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
La estufa se entrega perfectamente embalada con
º½
™ž
de madera que permite el movimiento por medio de
carretilla elevadora u otros medios.
Dentro de la estufa se coloca el siguiente material:
- Manual de instalación, uso y mantenimiento
j +–
<
¼
- Mando a distancia (sólo para los modelos que
lo tienen).
- Herramienta para la abertura de la portezuela
del hogar (sólo para los modelos que lo prevén).
135/164
ESPAÑOL
*
º
y no capacitado.
Uso no conforme con las directivas de seguridad.
–
™
estufa y no autorizadas por el fabricante
@
¼
para el modelo de estufa.
Falta de mantenimiento.
Eventos excepcionales.
CONCEPTOS GENERALES
intervenir en las partes eléctricas, electrónicas
y conectores.
2 ADVERTENCIA SOBRE
LA SEGURIDAD
2.3 ADVERTENCIAS PARA EL USUARIO
2.1 ADVERTENCIAS PARA EL
INSTALADOR
Cumplir con las indicaciones del presente manual.
$ ž ™ ž la estufa están reservadas exclusivamente a los
técnicos especializados.
\
ž
servicio de asistencia para solicitar técnicos
cualificados. En el caso que intervengan otros
técnicos se recomienda asegurarse sobre su real
capacidad.
La responsabilidad de las obras realizadas en el
área de colocación de la estufa queda a cargo del
usuario, es a éste último que se le solicita también
la realización de las comprobaciones relativas a las
soluciones de instalación propuestas.
El usuario debe cumplir con todos los reglamentos
de seguridad locales, nacionales y europeos.
El aparato deberá instalarse sobre un suelo con la
capacidad de soporte adecuados.
Comprobar que las indicaciones de la chimenea y
de la toma de aire estén en conformidad con el tipo
de instalación.
No realizar conexiones eléctricas volantes con
cables provisorios o no aislados.
Comprobar que la conexión a tierra del equipo
—
!
El instalador, antes de comenzar las fases de
žž
precauciones de seguridad previstas por la ley y en
especial referido a:
A) No operar en condiciones adversas.
B) Debe operar en perfectas condiciones
psicofísicas y comprobar que los dispositivos
de prevención de accidentes individuales y
personales estén en buenas condiciones y
!
C) Debe usar los guantes de protección.
D) Debe llevar calzado de protección.
E) Debe utilizar herramientas con aislamiento
eléctrico.
F) Debe asegurarse que el área afectada por las
ž ™ ž — obstáculos.
2.2 ADVERTENCIAS PARA EL
ENCARGADO DEL MANTENIMIENTO
136/164
† manual.
@ individual y los otros medios de protección.
# º
de mantenimiento asegurarse que la estufa,
en el caso en que haya sido utilizada, se haya
enfriado.
\ º no está calibrado o no funciona, la estufa debe
considerarse que no funciona.
”
º—
Preparar el lugar de instalación de la estufa
según los reglamentos locales, nacionales y
europeos.
$
º
œ calientes. Por este motivo se recomienda el
máximo cuidado durante el funcionamiento, en
especial:
=
™
podría provocar quemaduras.
=
!
=»!
=
!
=
= žº —
presente)
&¾
† manual.
[ ™ indicadas en las placas expuestas en la estufa.
$
º
accidentes, por lo tanto deben ser legibles.
Si se dañan o son ilegibles es obligatorio
reemplazarlas, solicitando el repuesto original
al fabricante.
@ º las indicaciones del capítulo relativo a las
características del combustible mismo.
&ž
mantenimiento ordinario y extraordinario.
=
inspección diaria como se indica en el capítulo
“Mantenimiento” del presente manual.
=
anómalo, de sospecha de rotura o con ruidos
anormales.
=
½
o para apagar el fuego en el brasero.
=
ϼ
eléctrica de red.
= ™ ¼ estabilidad.
= ž cualquier tipo.
= ¼
completamente la estructura y las cenizas.
'
º½¼!
&ž
½œ
seguridad y calma.
& la estufa con el procedimiento de apagado
indicado en el párr. 9.3.
& ž
realizar la limpieza siguiendo el procedimiento
descrito en el párr. 15.4.
$
según cuanto descripto en el párrafo 15.4.
= funcionamiento para evitar daños en la pintura.
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
CONCEPTOS GENERALES
3 CARACTERÍSTICAS
DEL COMBUSTIBLE
3.1 CARACTERÍSTICAS DEL
COMBUSTIBLE
El pellet (Fig. 3.1) es un compuesto formado por
varios tipos de madera prensada proveniente
de procesamientos mecánicos que respetan la
normativa de tutela del medio ambiente, es el único
combustible previsto para este tipo de estufas.
$
™
—
pueden variar en relación con el tipo de calidad del
pellet utilizado.
La estufa de pellets requiere, para el funcionamiento
correcto, pellets con las siguientes características:
- Tamaño ~ Ø 6 mm;
- Longitud máx. 30 mm;
- Contenido máx. humedad 6 ÷ 9%.
La estufa está dotada de un depósito para los pellets
con una capacidad que se indica en la tabla de los
datos característicos en el Manual del producto
ž!
El compartimiento de carga se encuentra en la parte
superior, debe poder abrirse para cargar los pellets
y debe estar cerrado durante el funcionamiento de
la estufa.
"
ž
no es posible el funcionamiento con leña tradicional.
Queda prohibido usar la estufa como incinerador de
basura.
Fig. 3.1
3.2 ALMACENAMIENTO DE LOS PELLETS
4 DESPLAZAMIENTO Y
TRANSPORTE
La estufa se entrega con todas las partes previstas.
Tener cuidado con la tendencia al desbalanceo de
la estufa.
El baricentro de la estufa se desplaza hacia la parte
anterior.
Tener presente lo anterior incluso durante el
desplazamiento de la estufa en el soporte de
transporte.
Cuando se levanta evitar desgarros o movimientos
bruscos.
Asegurarse que el carro elevador tenga una
capacidad superior al peso de la estufa a levantar.
La persona que maniobra los medios de elevación
es la responsable de la elevación de las cargas.
$¾ž
žž!¼
™!¿"
œÂ
4.1 EXTRACCIÓN DE LA PALETA DE
TRANSPORTE
Para quitar la estufa del pallet de transporte cumplir
con las instrucciones del “Manual de producto”
ž!
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137/164
ESPAÑOL
Los pellets deben conservarse en un ambiente seco
y no demasiado frío.
\ ž en el local de uso de la estufa o en el local contiguo
siempre que la temperatura y la humedad sean las
adecuadas, a una distancia segura (al menos un
metro) de fuentes de calor.
Los pellets húmedos y/o fríos (5°C) reducen la
potencialidad térmica del combustible y obligan a
realizar un mantenimiento de limpieza mayor de los
braseros (material no quemado) y del hogar.
Poner cuidado en el almacenamiento y
desplazamiento de las bolsas de pellets. Debe
evitarse su rotura y la formación de aserrín.
Si se introduce aserrín en el depósito de la estufa,
podría causar el bloqueo del sistema de carga de
pellets.
El uso de pellets de escasa calidad puede afectar
el normal funcionamiento de la estufa y generar la
caducidad de la garantía.
Las características del pellet deberán estar en
conformidad con cuanto indicado en las normas UNI
EN 14961-2.
INSTALACIÓN
5 PREPARACIÓN
DEL LUGAR DE
INSTALACIÓN
5.1 CONSIDERACIONES GENERALES
En los párrafos siguientes se reproducen algunas
indicaciones que se deben respetar para conseguir
el máximo rendimiento del producto comprado.
Las siguientes indicaciones están subordinadas al
respeto de posibles leyes y normativas nacionales,
regionales y municipales vigentes en el país donde
se instala el producto.
5.2 PRECAUCIONES SOBRE LA
SEGURIDAD
5.3 LUGAR DE INSTALACIÓN DE LA
ESTUFA
Hay que proteger de las radiaciones calientes del
fuego todas las estructuras que podrían incendiarse
si estuvieran expuestas a calor excesivo.
Los suelos de madera o constituidos de material
inflamable, se deben proteger con material
ž
ƒj‡
grosor.
La protección tendrá que cubrir toda la zona de
suelo delante de la estufa.
Es necesario proteger con material ignífugo
eventuales vigas de madera situadas encima de
la estufa.
Prever un espacio técnico accesible para las
operaciones de mantenimiento eventuales.
La responsabilidad de las obras realizadas en el
área de colocación de la estufa queda a cargo del
usuario, es a éste último que se le solicita también
la realización de las comprobaciones relativas a las
soluciones de instalación propuestas.
El usuario debe cumplir con todos los reglamentos
de seguridad locales, nacionales y europeos.
El aparato deberá instalarse sobre un suelo con la
adecuada capacidad de soporte.
$ ž ™ ž la estufa están reservadas exclusivamente a los
—
!\
ž
contactar con nuestro servicio de asistencia para
—
!
En el caso que intervengan otros técnicos se
recomienda asegurarse sobre su real capacidad.
El instalador, antes de comenzar las fases de
žž
con las indicaciones de seguridad previstas por la
ley y en especial:
A) No operar en condiciones adversas.
B) Debe operar en perfectas condiciones psicofísicas y debe comprobar que los dispositivos
de prevención de accidentes individuales y
personales estén en buen estado y en perfectas
condiciones de funcionamiento.
C) Debe llevar los guantes de protección
D) Debe llevar calzado de protección
E) Debe usar herramientas con aislamiento
eléctrico
F) Debe asegurarse que el área destinada a las
ž™ž—
obstáculos.
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INSTALACIÓN
5.4 SALIDA DE HUMOS
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ESPAÑOL
La estufa funciona con la cámara de combustión
en depresión y por lo tanto es indispensable
asegurarse que la salida de humos sea hermética.
La estufa debe conectarse a un sistema propio
de evacuación de humos exclusivo e idóneo para
asegurar una adecuada dispersión en la atmósfera
de los productos de la combustión.
Los componentes que forman parte del sistema de
evacuación de los humos deben declararse idóneos
¼
™
debe poseer la marca CEE.
Los tubos a utilizar para la salida de humos deben
ser de un diámetro nominal de 8 cm (hasta 5 metros
de recorrido) o de 10 cm (para recorridos superiores
a los 5 metros) (Fig. 5.4.1).
\
ž¼
ž!ˆ
de pared doble, por todo el tramo del caño de
humos al interior del revestimiento.
Es obligatorio realizar el primer tramo vertical de
1,5 metros mínimos para garantizar la expulsión
correcta de los humos.
\
ž½œ‡
de dirección, además del aquel que deriva de la
conexión posterior de la estufa a la chimenea,
utilizando codos de 45-90° o acoples en T.
Utilizar siempre un acople en T con tapón de
inspección en cada cambio horizontal y vertical del
recorrido del escape de humos.
Los tramos horizontales deben tener una longitud
máxima de 2-3 m con una inclinación hacia arriba
de 3-5% (Fig. 5.4.1).
|ž¼
¼
!
El acople de la salida de humos NO DEBE ESTAR
conectado:
- Con una chimenea utilizada por otros
generadores (calderas, estufas, chimeneas,
etc.).
- A sistemas de extracción del aire (campanas,
respiraderos, etc.) incluso si está “entubado”.
Queda prohibido instalar válvulas de interrupción
™ž!
El escape de productos de combustión debe estar
previsto en el techo.
Con un recorrido de escape de humos superior de 5
™
ž
de muchas curvas, terminal de escape inadecuado,
etc.) la expulsión de los humos puede no ser
óptima. En estos casos será necesario realizar
la variación de los parámetros de funcionamiento
(expulsión humos y carga pellets) para adaptar la
estufa a las reales características de instalación
de la chimenea. Contactar el servicio de asistencia
técnica.
Fig. 5.4.1
139/164
INSTALACIÓN
5.4.1 Salida en el techo mediante chimenea
tradicional
La chimenea para la salida de los humos debe
realizarse cumpliendo con las normas UNI 10683EN 1856-1-2- EN 1857- EN 1443- EN 13384-1-3EN 12391-1 ya sea con respecto a las dimensiones
como a los materiales utilizados en su fabricación.
Chimeneas EN MAL ESTADO, realizadas
con material no idóneo (fibrocemento, acero
!
y porosas) no cumplen con las leyes y afectan el
buen funcionamiento de la estufa.
La salida de humos por la chimenea tradicional
(Fig. 5.4.2) se puede realizar siempre que respete
las siguientes reglas:
- Asegurarse sobre el estado de mantenimiento
—ž
ž
reformarla introduciendo un tubo de acero
debidamente aislado (con fibra de vidrio,
vermiculita).
- Los humos deben descargarse directamente en
la chimenea solamente si la misma tiene una
sección de 15 x 15 cm o un diámetro de 15 cm
y posee una portezuela de inspección.
Si la chimenea es de mayor sección es necesario
intubarla con un tubo de acero (con un diámetro
que depende del recorrido) que esté debidamente
aislado (Fig. 5.4.3).
Asegurarse que la conexión de la chimenea a la
mampostería esté debidamente sellada.
&
&ž!
vigas de madera) y en cualquier caso aislarlos con
material ignífugo.
Si los tubos atraviesan techos o paredes de madera,
ž›
™
!
Fig. 5.4.2
A) Cono de chimenea antiviento
B) Sección máxima 15 × 15 cm o diámetro 15 cm
y altura máxima de 4 - 5 metros
C) Sellar
D) Inspección
1
2
3

2)
3)
140/164
>
™£!
Tubos de acero
Panel de cierre.
Fig. 5.4.3
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INSTALACIÓN
6 INSTALACIÓN
6.1 INSTALACIÓN DEL GENERADOR
EMPOTRABLE (CON BASE DE
EXTRACCIÓN)
En caso de instalación en estructuras con
revestimiento de mármol u otro material, la
estufa posee un armazón con guías correderas
para facilitar la extracción del aparato para las
intervenciones normales de inspección y control
de las partes mecánicas y eléctricas.
El armazón de extracción se compone de (Fig.
6.1.1):
- armazón de base de extracción de la estufa
(A);
- conexión posterior vertical de evacuación de
humos (K), Ø 80 mm;
- toma de corriente (M);
- marcos laterales (R) de adaptación al
revestimiento.
Instalación (Fig. 6.1.1, Fig. 6.1.2, Fig. 6.1.3):
1) Variar la altura de la estufa actuando sobre
los bulones (D) ubicados en los montantes del
armazón;
3) Nivelar el armazón enroscando o desenroscando
las patas con forma de pata de oca (S).
K
R
M
A
Fig. 6.1.1
La arista inferior de la estufa debe sobresalir
 ½ revestimiento.
S
D
S
E
Fig. 6.1.2
Fig. 6.1.3
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
141/164
ESPAÑOL
w [ w { _ ž
º suelo del armazón (Fig. 6.1.3). Usar como
galga el mismo armazón.
` |ž \ expansión robustos de acero de Ø 8 mm (E);
6) Conectar el colector de evacuación (K) al
conducto de salida de humos;
7) Realizar la toma de aire comburente;
8) Prever la llegada de la línea eléctrica en la parte
trasera de la estufa (M);
> =1 cm
INSTALACIÓN
PELIGRO
No utilizar el sistema de deslizamiento de la caldera
para llenar el depósito de pellets.
Extracción de la estufa:
Para extraer la estufa, proceder como sigue (Fig.
6.1.5):
1) Abrir el portillo;
2) Introducir la chaveta (1ž
‡ ¤
ž
ž
ºO);
4) Extraer la estufa haciendo fuerza en los dos
2)
Esta operación habilita un microinterruptor de
seguridad (W) que desactiva la alimentación
eléctrica.
Introducción de la estufa:
Para introducir la estufa, proceder como se indica
a continuación (Fig. 6.1.6):
 &žž
2) Introducir la chaveta (1
‡ ¤ ž ž chaveta a la posición (I);
4) Quitar la llave y cerrar el portillo.
La alimentación eléctrica se restablecerá por el
microinterruptor de seguridad (W).
2
W
1
&
\`w
142/164
Fig. 6.1.6
2
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALACIÓN
6.1.1 Instalación sin armazón de base
Es posible instalar el &
con distribución del
aire frontal en el hogar de una chimenea.
Procedimiento:
1) Sacar la máquina de la base (Fig. 6.1.7);
ƒ "
™ž
la chimenea (Fig. 6.1.8);
3) Volver a montar las guías telescópicas y a
montar la estufa en la base (Fig. 6.1.9);
4) Predisponer el tobogán de los pellets
dependiendo de las exigencias de los materiales
del mercado. La adaptación se realizará a
discreción del instalador.
5) En la base de la chimenea debe de realizarse
un conducto para la circulación de aire frío para
evitar un sobrecalientemaiento del aparato.
Fig. 6.1.8
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
ESPAÑOL
Fig. 6.1.7
Fig. 6.1.9
143/164
INSTALACIÓN
6.2 TOMA DE AIRE
Realice sobre la pared, en correspondencia con
la estufa, dos tomas de aire externas de 14 cm de
½žj
!
$
!
La toma de aire (C) se utilizará para proporcionar
aire a la cámara de combustión. Aire comburente.
La toma de aire (V) alimentará el circuito de
calefacción.
Las tomas de aire deberá estar a una distancia una
de otra de al menos 50 cm para evitar el paso del
humo del hogar al circuito de calentamiento.
Para conexiones con recorrido superior a 1 metro,
ž ½ para la toma de aire comburente en un 10% por
cada metro de recorrido adicional.
6.2.1 Toma de aire comburente
El aire comburente entra en el compartimento de
la estufa por la toma de aire (C) y se aspira hacia
la cámara de combustión a través de un conducto
ubicado en la parte posterior de la estufa.
La toma de aire exterior debe de colocarse de forma
que no se pueda obstruir de forma accidental.
La normativa UNI 10683 prohíbe tomar aire
comburente de garajes, almacenes de material
combustible o actividades con peligro de
incendio.
C
+ conectarse a la estufa mediante una tubería.
Si en el local hubiese otros aparatos de
calentamiento, las tomas del aire combustible
deben aumentarse para garantizar el
volumen necesario de aire para un correcto
funcionamiento de todos los dispositivos.
A
Fig. 6.2.1
En el caso que en la habitación en la cual la
estufa está instalada estén activos uno ó más
sistemas de extractión de aire (p. ej. campanas
aspirantes de cocina), podrían ocurrir algunas
perturbaciones de la combustión debido a una
falta de aire de combustión.
6.2.2 Toma de aire del ventilador
Solamente para el modelo canalizado.
6.2.2.1 Solución estándar (ambientes de 40÷60 m2)
La solución estándar se muestra en la Fig. 6.2.2,
en la que:
A = Toma de aire ambiente en el ventilador del
circuito de calefacción, ubicada a un lado
ž º ™
fresados.
V = Toma de aire externa de renovación en el
º
ž
anti-insectos.
6.2.2.2 Solución para la distribución del aire
caliente en varios ambientes (hasta 120 m2)
V
C
A
Fig. 6.2.2
La solución para calentar un grande ambiente o
varios ambientes (hasta 120 m2) se representa en
144/164
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
INSTALACIÓN
la Fig. 6.2.3.
En caso de que se deba calentar un gran ambiente,
las tomas de aire A y B deben realizarse a los lados
del revestimiento.
En caso de que se deban calentar dos ambientes,
la toma de aire A deberá realizarse a un lado del
revestimiento, mientras que la toma de aire B debe
conectarse al segundo ambiente.
Está prohibido conectar la toma de aire B a
habitaciones como cocina, baño y dormitorios.
En este tipo de instalación la toma de aire exterior
V no es necesaria.
C
B
En relación a la solución adoptada, durante la
prueba de instalación en seco es conveniente
marcar tanto en la pared exterior como en el
revestimiento la posición de las tomas de aire.
6.3 APLICACIÓN Y CONEXIONES DEL
VENTILADOR ELÉCTRICO
Solamente para el modelo canalizable.
A
Fig. 6.2.3
6.3.1 Preparación de los tubos
–…œ{w„œ
y tirar para ensanchar el tubo hasta unos 150 cm.
Acompañar la tracción con un movimiento giratorio
de los dos extremos el uno en sentido opuesto al
otro.
†
ž
longitud deseada.
6.3.2 Ventilador de aire
Fig. 6.3.1
El ventilador de aire (1) se coloca en la parte
ž|!}!‡!ƒ!
6.3.3 Conexión del ventilador
ESPAÑOL
†
…œ
ž
del ventilador eléctrico; sellarlos con la silicona y
ž
!
Estucar las conexiones con mortero entre los tubos
y las paredes.
El circuito de aspiración del aire al ventilador
debe estar perfectamente sellado.
Si el circuito de aspiración no está perfectamente
sellado, cuando se enciende el ventilador se
provoca una fuerte depresión con la posibilidad
de recuperar humo de la cámara de combustión
e introducirlo en el circuito de impulsión del aire
caliente con la posibilidad de que salga humo por
las bocas.
Fig. 6.3.2
1
6.3.4 Montaje de la sonda ambiente
Solamente para el modelo canalizado.
La sonda de temperatura ambiente de debe de
efectuar en el tubo de extracción del aire de la
vivienda a 30 cm. De la entrada del ventilador de
convección.
Para la instalación, siga los siguientes pasos (Fig.
6.3.3):
1) desatornillar el soporte de la sonda (a) de la parte
trasera de la estufa
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a
b
Fig. 6.3.3
145/164
INSTALACIÓN
ƒ…œ
de aire del ventilador (b)
3) volver a montar la sonda con el soporte en el
!
Empotrable frontal
La sonda debe de estar instalada cerca de las
aperturas laterales ó frontales de aspiración del
aire en la base del revestimiento.
Pegar el soporte de la sonda en correspondencia
de las tomas de aire (Fig.6.3.6).
Fig. 6.3.6
6.4 CONEXIÓN DE IMPULSIÓN DE AIRE
CALIENTE
Solamente para el modelo canalizable.
6.4.1 Racor en campana secundaria para
calentamiento en un único ambiente
'…œœ™
acompañándolo con un movimiento giratorio (Fig.
6.4.1).
Cortarlo a la longitud deseada (no superior a 200
mm) y montar las bocas en los puntos deseados.
|žƒ
‡
(1) (Fig. 6.4.1).
Aislar los tubos con material aislante.
1
2
3
„›
a una altura de al menos 1,8÷2,0 m desde el
suelo para evitar que el aire caliente en salida
se dirija hacia las personas.
Fig. 6.4.1
=
ž
a los 2 m.
6.4.2 Racor a conductos canalizados para
calentamiento en varios ambientes
Para el calentamiento de varios locales se pueden
realizar conductos metálicos para la distribución del
aire según el siguiente esquema:
j …œj½œ‡Ãw
m por conducto;
- tubo liso metálico o canalización - longitud de
hasta 10 m en un único conducto; de 5+5 m en
doble conducto.
Instalar una boca en la misma habitación de la
chimenea y la segunda en otra habitación de la
casa.
Se puede conectar la impulsión del aire caliente
…œ
de distribución.
Los conductos para la distribución del aire deberán
tener un tamaño interno de 20x20 cm y estar
fabricados en chapa zincada lisa y aislados con
material aislante de 30 mm para evitar ruidos y
dispersión del calor.
(Fig. 6.4.2: A-doble conducto), (Fig. 6.4.3: B-único
conducto).
Si la chimenea se utiliza para calentar 2 o más
locales adyacentes, es indispensable favorecer
la recirculación del aire ambiente para uniformar
la temperatura en las diferentes habitaciones, por
146/164
A
Fig. 6.4.2
B
Fig. 6.4.3
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INSTALACIÓN
ž
mantener entornadas las puertas.
6.5 ESQUEMA DE MONTAJE
1
4
2
5
6
3
7
Fig. 6.5.1
6.6 CARGA DE LOS PELLETS
Una puerta para la carga de los pellets tiene que ser
contemplada en la campana del revestimiento y ser
conectada a la estufa por los accesorios apropiados
(opcionales). Seguir atentamente las instrucciones
ž
ž!
Se recomienda el uso de accesorios originales.
La caída de pellets fuera del depósito puede causar el
mal funcionamiento de la estufa y provocar un principio
de encendido.
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ESPAÑOL
& ž !
1) Sellar
ƒ [
½
provisto de lámina de aluminio exterior, o cañón
de humos de doble pared.
‡ 'œž
w [ž
º
en el punto más alto del revestimiento.
5) Contracampana y estructura portante ignífuga
6) Proteger las piezas de madera con material
ignífugo
7) Distancia mínima de 1 cm entre revestimiento
y chimenea
8) En presencia de estructuras o materiales
…
distancia mínima con respecto a ellos debe ser
de 20 cm.
9) La distancia mínima entre la estufa y materiales
combustibles debe ser de 20 cm.
La distancia mínima con respecto a los
materiales combustibles debe ser de 20 cm.
Para una instalación correcta, el conducto
de humos entre la chimenea y el cañón debe
ž
unión.
Si se empalma la chimenea a un cañón de
humo anteriormente utilizado para otras
chimeneas, es necesario limpiarlo con esmero
para evitar su mal funcionamiento y prevenir
el peligro de incendio de las partículas no
quemadas que se hubieran depositado en las
paredes interiores de aquél.
@ º ž
seguridad del aparato.
&
las zonas internas de la máquina cuando esta
no esté en funcionamiento.
El revestimiento debe ser de material ignífugo
y no debe tener partes separables, de manera
que las partes con tensión y las partes en
movimiento no sean accesibles para el usuario.
= ž …
en la radiación del hogar, y en cualquier caso
no inferior a 1 m.
INSTALACIÓN
6.7 REALIZACIÓN DE ORIFICIOS
TÉCNICOS EN EL REVESTIMIENTO
C
El revestimiento sólo puede ser realizado por
!
En el revestimiento y en la campana se deben
—
ˆ
A) ubicación del display;
B) las boquillas de ventilación;
C) la evacuación de calor de la campana;
D) la ventilación del revestimiento en la base;
E) las boquillas de aspiración del motor en la base;
F) la carga de pellets en la campana;
$ indican en la Fig. 6.6.1.
29
F
B
5
29
B
295
295
5
F
A
6.8 CONEXIÓN CON LAS
INSTALACIONES
6.8.1 Conexión eléctrica
& º
—
ž!
Se debe acceder fácilmente al conexionado
—
ž — — estufa.
D
E
Fig. 6.6.1
Si el cable de alimentación queda dañado, debe
ser sustituido por el servicio de asistencia técnica
—
cualquier riesgo.
6.8.1.1 Conexión con tierra
PELIGRO
Es obligatorio que la instalación esté provista de
conexión con tierra y de interruptor diferencial
cumpliendo con las leyes vigentes (Fig. 6.7.1).
Fig. 6.7.1
El conducto de descarga de los humos debe tener
su propia conexión a tierra.
4
6.8.2 Instalación del panel de mandos
3
El panel de mandos de la chimenea puede
ž+A” o puede
ž+B” (no incluido).
PELIGRO
=
ž
!
Predisponer el paso del cable entre el panel y
la placa electrónica de tal forma que no resulte
dañado por las elevadas temperaturas durante el
funcionamiento de la chimenea.
2
1
Conectar el cable entre los bornes de la placa
electrónica y el panel de mandos antes de cerrar
ž!
6.8.3 Conexión al termostato ambiente
La estufa está predispuesta para aceptar la
conexión a un termostato ambiente externo (en
posición de normalmente abierto).
3
4
2
1
148/164
Fig. 6.7.2
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USO Y MANTENIMIENTO
USO Y MANTENIMIENTO
ESPAÑOL
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USO Y MANTENIMIENTO
7 DESCRIPCIÓN DE LA
ESTUFA
Antes de leer el manual, consultar la descripción
de la estufa en el apartado “Manual del Producto”.
7.1 PANEL DE MANDO
El panel (Fig. 7.1) se compone del visor LCD con
iluminación posterior, el botón de encendido , el
y los dos botones del menú
botón de apagado
( y ).
El panel permite:
- El encendido y apagado de la estufa;
- Regular el funcionamiento;
j # ž º ™
mantenimiento.
El visor muestra tres estados de la estufa:
1) APAGADO: Indica que la señal no está
funcionando o bien que está en fase de
enfriamiento.
œ' ‚… „„…~… „„…~… ‚
‹Q
indican que la estufa está en la fase de puesta
en marcha.
3) TRABAJO: Indica que la estufa está encendida
y está calentando.
Se pueden programar los parámetros de
funcionamiento de la estufa en las tres fases.
Dichos parámetros estarán activos solamente en la
ž"@&\'#&=–#[†¡#
y APAGADO se regulan de manera automática.
OFF
La programación de la estufa puede ser realizada
con dos interfaces diferentes:
- Rotativa: Los parámetros de regulación se
visualizarán uno a la vez de forma rotativa en
la segunda línea del panel.
- Comprimido: Todos los parámetros de
regulación aparecerán simultáneamente en la
segunda línea del panel.
$ : con la cual es posible seleccionar
solamente la temperatura ambiente deseada..
Fig. 7.1
POTENCIA [P]: Representa la potencia de
º
ž!
Se puede programar un valor comprendido entre
A (automático), 1 (mínimo), 2, 3, 4, 5 (máximo).
Programando el valor “A” la estufa intentará que
el ambiente alcance la temperatura deseada
gestionando la potencia de forma automática.
VENTILACIÓN [V]: Representa la velocidad de
ventilación del aire caliente.
Se puede programar un valor comprendido entre
A (automático), 1 (mínimo), 2, 3, 4, 5 (máximo).
Programando el valor “A” la estufa controlará la
ventilación en automático en función del calor
producido.
La estufa se entrega con el modo rotativo.
El usuario puede decidir en cualquier fase si
cambiar de modo rotativo, comprimido o easy (ver
pár.11.33 - “TIPO MENÚ”).
Manteniendo presionado uno de los dos botones
…
!
7.2 PARÁMETROS DE FUNCIONAMIENTO
Durante el funcionamiento, la estufa se regula
automáticamente en función de los valores
programados, que se visualizan en el visor:
150/164
D K ‚K / /
‚`
/
ƒ
/
‚K
/
ƒK
valor “E”.
En las estufas de la serie Silent (de convección
natural) no está el parámetro relativo a la ventilación
del aire.
SW RAUMT.: Indica la temperatura que se desea
alcanzar en el ambiente.
Se puede programar un valor de temperatura
comprendido entre 10° y 40°C; o bien los valores:
L (low/mínimo): la estufa pasará a la potencia
mínima;
H (high/máximo): la estufa pasará a la potencia
programada.
Cuando la temperatura ambiente sea
efectivamente igual a la programada, la estufa
se autorregulará para mantener la temperatura
PARÁMETROS
INTERFAZ COMPRIMIDA
INTERFAZ ROTATIVA
MENU EASY
Potencia
Velocidad aire de ventilación
Temp. amb./Temp. deseada
“P=...”
“V=...”
“.../...” (Temp. ambiente/Temp. deseada)
“POTENCIA =...”
“VEL.AIRE =...”
“SET T. AMB =...”
“.../...”
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USO Y MANTENIMIENTO
^ <
visualizará:
MENÚ COMPRIMIDO
MENÚ EASY
MENÚ ROTATIVO
la intermitencia de las dos
temperaturas visualizadas
(la ambiente y la
programada)
Primera línea: “MODULA
TRABAJO”
Segunda línea: Además de los
parámetros de funcionamiento
de la estufa aparecerá
¼
ž
“TERMOSTATO ON”
7.3 ENTRADA A LOS MENÚS
En este párrafo se ilustra el procedimiento para
entrar en los menús y seleccionar las diferentes
funciones.
En Fig 7.2 se representa el visor con los elementos
resaltados que pueden ser visualizados.
Función: en el centro en mayúscula aparece la
descripción de la función o del menú activable.
Mando: En los ángulos (cerca de uno de los cuatro
botones) podría aparecer un símbolo (“ ” / “+” y “
”/ ”-”) o bien en cursivo (“ok”, “x”); estos mandos
se activan con la presión del botón más cercano.
„:
ok: Al presionarlo, el botón
confirma las
!
x: Al presionarlo, el botón
sale de dicha
visualización y vuelve a la anterior.
/+: Al presionarlo, el botón
pasa las diferentes
visualizaciones o aumenta el valor del
parámetro.
/-: Al presionarlo, el botón
pasa las diferentes
visualizaciones o disminuye el valor del
parámetro.
OFF
ESPAÑOL
PROCEDIMIENTO PARA ENTRAR EN LOS
MENÚS:
1) Presionar simultáneamente los botones
, en el visor aparecerá: MENÚ SET
y
TRABAJO Fig 7.3.
2) Presionar
para pasar los otros menús:
MENÚ TEMPORIZADOR, MENÚ SET
ESTUFA.
3) Para ENTRAR en el menú: Visualizar en el
visor el menú deseado y presionar el botón
(ok).
Para SALIR del menú y volver al anterior:
presionar el botón
(x).
Fig. 7.2
Fig. 7.3
OFF
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151/164
USO Y MANTENIMIENTO
8 OPERACIONES
PRELIMINARES
8.1 CARGA DE LOS PELLETS
La primera operación a realizar antes de encender
el producto es llenar el depósito de combustible
(pellet).
El pellet debe introducirse en el depósito con una
paleta.
No vaciar la bolsa directamente en el depósito para
evitar descargar aserrín u otros elementos extraños
que podrían afectar el buen funcionamiento de la
estufa y para evitar que se esparzan pellets fuera
del depósito.
Asegurarse que se ha cerrado bien la tapa del
depósito después que se realiza la operación de
carga de pellets.
8.3 PROGRAMACIONES INICIALES
Antes de utilizar la estufa es necesario programar
el idioma, la fecha y la hora corriente.
8.3.1 Programación del idioma
Ir al “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el
“Procedimiento para entrar en los menús” que se
describe en el párrafo 7.3. y presionar OK.
1) Pasar con los botones
o
los sub-menús
2) Seleccionar con el botón el menú “IDIOMA”
3) Elegir el idioma deseado con los botones
o
w †
º
º (“ok”)
5) Presionar el botón
(“x”) para salir del
submenú (volver a presionarlo para salir de
los menús superiores).
OFF
8.2 ALIMENTACIÓN ELÉCTRICA
Conectar la estufa a la red eléctrica y asegúrese
de que la puerta del horno está cerrada.
Posicionar el interruptor posterior de la máquina, en
los modelos donde está presente, en la posición (I).
Si la conexión es correcta, la estufa emitirá una
serie de señales acústicas intermitentes, se
enciende el visor y aparece escrito “PALAZZETTI
ECOFIRE”. Pasados 2 segundos, aparecerá escrito
“APAGADO” y en la segunda línea aparecerán los
parámetros de funcionamiento: POTENCIA, VEL.
AIRE, SET T. AMB.:
"¼
ž
posicionar el interruptor posterior de la máquina, en
los modelos donde está presente, en la posición (O).
8.3.2 Programación horario
Ir al “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el
“Procedimiento para entrar en los menús” que se
describe en el párrafo 7.3. y presionar OK.
4) Pasar con los botones
o
los sub-menús
5) Seleccionar con el botón
el menú
“HORARIO”
6) Elegir el día deseado con los botones
o
™
º (“ok”).
7) Elegir la hora deseada con los botones
o
™
º (“ok”).
8) Seleccionar los minutos con los botones
o
™
º (“ok”).
9) Presionar el botón
(“x”) para salir del
submenú (volver a presionarlo para salir de
los menús superiores).
OFF
8.3.3 Programación fecha
Ir al “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el
“Procedimiento para entrar en los menús” que se
describe en el párrafo 7.3. y presionar OK.
4) Pasar con los botones
o
los sub-menús
5) Seleccionar con el botón
el menú “FECHA”
6) Elegir el día, el mes y el año deseado con los
botones
o ™
º
(“ok”)
7) Presionar el botón
(“x”) para salir del
submenú (volver a presionarlo para salir de
los menús superiores).
OFF
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USO Y MANTENIMIENTO
9 USO DE LA ESTUFA
"
½»
comprimido cuando no se está en la
fase “TRABAJO” es necesario entrar en
el “MENÚ SET TRABAJO” como se ilustra en el
párrafo 11.1.
9.1 ENCENDIDO
Para encender la estufa mantener presionado el
botón * durante algunos segundos.
& ž +&\"&[#
LLAMA”. Esta fase es automática y la gestiona
completamente la estufa. Durante esta fase se
produce la llama y la estufa entrará en régimen.
"
½ž
“LLAMA PRESENTE”.
La estufa pasará automáticamente a la “FASE DE
TRABAJO” cuando la temperatura sea la adecuada
para el funcionamiento correcto de la misma (con
los parámetros de funcionamiento que presentaba
en el último encendido).
Encendido automático: La estufa está dotada de
un dispositivo automático que permite el encendido
del pellet sin recurrir al uso de otros encendedores
tradicionales.
Los valores programados serán mantenidos
hasta la siguiente variación, incluso si la estufa
está apagada o desconectada de la alimentación
eléctrica.
Para apagar la estufa mantener presionado por
algunos segundos el botón . En el visor aparecerá
escrito “LIMPIEZA FINAL” y la estufa activará,
durante algunos minutos, un procedimiento
automático para apagarse en absoluta seguridad.
" ž
esperar que la estufa esté completamente
encendida.
Si se intenta un nuevo encendido es posible que
en el visor aparezca escrito “ESPERA FINAL
LIMPIEZA” que indica al usuario que espere el
apagado completo.
Se recomienda apagar la estufa siguiendo
escrupulosamente cuanto arriba indicado para
evitar hacerlo desconectando la alimentación
eléctrica.
OFF
En el primer encendido de la estufa, se pueden
generar desagradables olores o humos
debidos a la evaporación o el desecado de
algunos materiales utilizados. Este fenómeno
desaparecerá gradualmente.
En los primeros encendidos se aconseja
mantener los locales bien aireados.
MODIFICACIÓN DE LOS PARÁMETROS
MENÚ ROTATIVO
&
º½
aparecen cíclicamente en el visor. Cuando se
el parámetro de interés (Potencia, Ventilación, Set
para aumentar el
T. Ambiente) y usar el botón
valor o
para disminuirlo.
9.3.1 aviso para vaciar el brasero
& ž brasero esté limpio para el nuevo encendido. Esto
ž estufa.
No verter el contenido del brasero en el depósito
de pellets.
Después de realizar la limpieza del brasero
ž
º
botón .
OFF
MENÚ COMPRIMIDO
Cuando se encuentra en la fase “TRABAJO”
(visualizada en la primera línea del visor), para
½º
»
º
parámetros Fig. 9.1.
En el visor aparecerán los parámetros (P, V, T) y
las 4 indicaciones en las funciones de los botones
del menú (OK, X, +, -).
Para pasar de un parámetro a otro presionar
el botón
(“OK”). El parámetro seleccionado
½ (“+”) o bien
(“-”).
botón
Una vez programados todos los parámetros
presionar el botón
(“X”) para salir del menú.
OFF
Fig. 9.1
cod. 00 477 1480 - 12/2012 - Palazzetti - PN - Italy
153/164
ESPAÑOL
Los parámetros de funcionamiento de la estufa,
que se describe en el párrafo 7.2, pueden ser
en función del tipo de interfaz seleccionada
(rotativa, comprimida o easy).
&
Å
…
!
$
ř
™
toman automàticamente los valores V=”A” y P=”A”.
9.3 APAGADO
Evitar encender manualmente la estufa si el sistema
de encendido automático está afectado.
9.2
MENU EASY
USO Y MANTENIMIENTO
10 FUNCIONES
DISPONIBLES
10.1 FUNCIÓN TEMPORIZADOR
Con esta función se pueden programar los
programas personalizados para el encendido y/o
el apagado automático de la estufa.
Ir a “MENÚ TEMPORIZADOR” siguiendo el
“Procedimiento para entrar en los menús”
descripto en el párrafo 7.3.
En la primera pantalla se representa la programación
del programa “P1”.
Se pueden programar hasta 6 programas (P1..P6).
Presionar el botón
o el botón
para visualizar
los diferentes programas.
deshabilita el apagado.
Esta opción es útil si se desea programar sólo el
encendido o sólo el apagado excluyendo el otro.
Desplazándose a la segunda línea (botón
),
encontramos los días de la semana (L,...,D) que se
combinan con el programa.
Desplazarse con el botón
entre los días y
habilitar aquellos deseados con uno de los dos
…
! @ ¼
negro ““” aparecerá en el lado izquierdo del día
seleccionado.
Cuando hay por lo menos un programa activo, en
el visor aparece un círculo ““”.
PROGRAMACIONES
Presionar el botón
para desplazarse y entrar en
los parámetros del programa deseado.
Presionar el botón
o el botón
para hacer
pasar los diferentes programas.
Presionar el botón !
OFF
žšŸ
(Fig.10.1):
El primer parámetro a la izquierda se puede
programar con:
a) “OFF” para desactivar el programa.
b) “ON” para activar el programa utilizando
los valores programados en el MENÚ SET
TRABAJO.
c) Un valor entre 10°C y 30°C para activar
el programa de modo que alcance dicha
temperatura.
Fig.10.1
En los dos primeros casos, el visor mostrará en la
segunda línea la palabra “Programa”, en el tercero
se alternará con “Set t. amb.” (set temperatura
ambiente).
El segundo parámetro (el del centro) permite
decidir a qué hora la estufa se debe encender.
Seleccionar la hora deseada y presionar
o
bien programar el valor “OFF” (pasando el horario
se encuentra entre las 23.50 y las 00.00) para
deshabilitar la función de encendido. El visor
visualizará: “Start Crono”.
El tercer parámetro (a la derecha) permite decidir
a qué hora la estufa se debe apagar.
Seleccionar la hora deseada y presionar
o bien programar el valor “OFF” (pasando el
horario se encuentra entre las 23.50 y las 00.00)
para deshabilitar la función de apagado. El visor
visualizará: “Start Crono”.
Si se programa OFF como horario de encendido
se deshabilita el encendido.
Si se programa OFF como horario de apagado se
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USO Y MANTENIMIENTO
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Fig.10.2
Fig.10.3
ESPAÑOL
EJEMPLOS:
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Fig.10.4
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sola).
Fig.10.5
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USO Y MANTENIMIENTO
10.2 FUNCIÓN STAND-BY
&ž
½
™—
la temperatura ambiente programada (SET T. AMB.) y volverla a encender al alcanzar la temperatura ambiente
mínima programada (TEMP. START).
Para habilitar dicha función ir al “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el “Procedimiento para entrar en los menús” descripto
en el párrafo 7.3. y presionar !"
…
+\'#=”j!?•<™ .
Se pueden programar dos parámetros:
- El primer ON/OFF habilita o deshabilita dicha función
j &
½
!
Cuando esta función se activa en el visor aparece el símbolo “ ”.
La palabra “STAND-BY” aparece cuando la temperatura ambiente es superior a la programada en “TEMP. START”.
10.3 FUNCIÓN ANTICONGELACIÓN
En fase de apagado permite mantener la estufa a la temperatura ambiente programada (útil para las horas nocturnas).
Para entrar en dicha función ir al “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el “Procedimiento para entrar en los menús”
descripto en el párrafo 7.3. y presionar !"»
…
™
+\&''!=X†¡&<
con el botón .
Entrando en este menú se programa un sólo parámetro que puede ser “OFF” (función deshabilitada) o bien un valor
‡Æ™ƒ„Ɔž
!
Cuando esta función se activa en el visor aparece el símbolo “ ”.
La palabra “STAND-BY NOCHE” aparece cuando la temperatura ambiente es superior a la programada en “SET
T. NOCHE”.
10.4 FUNCIÓN AHORRO “ECONOMY”
"
½œ
ž
½½
!”
½
ž
!
10.5 REENCENDIDO DESPUÉS DEL BLACK-OUT
En caso de interrupción momentánea de corriente eléctrica, la estufa se volverá a encender automáticamente, al
volver la alimentación, si están presentes las debidas condiciones. Si dichas condiciones no son satisfechas, el visor
mostrará “Alarma Black Out” y la estufa deberá restablecerla manualmente según cuando indicado en el capítulo
12.
10.6 LECTURA HORAS DE FUNCIONAMIENTO
Se pueden comprobar las horas totales de funcionamiento de la estufa y las horas residuales que quedan antes de
—
ž
—
!
La presión prolongada del botón
visualizará para cada instante las HORAS TOTALES mientras que la presión
visualizará por algunos instantes las HORAS RESIDUALES.
prolongada del botón
10.7 FUNCIÓN DE NIVEL PELLET
$
ºº!?ž
tal valor, se visualizará cíclicamente “RESERVA PELLETS” y una señal acústica será emitida.
Se recomienda recargar el depósito ante que sea completamente vacío.
10.8 FUNCIONAMIENTO CON TERMOSTATO AMBIENTE
Después de conectar el termostato ambiente, al intervenir éste, la estufa pasará a la primera potencia (régimen
mínimo) manteniendo inalterado el funcionamiento estándar. En el visor aparecerá “TERMOSTATO ON” o bien
parpadearán los dos valores de temperatura.
10.9 FUNCIÓN “AYUDA PARA LA LIMPIEZA”
Esta función permite limpiar la estufa reduciendo la dispersión de las cenizas en el ambiente.
Durante la operación, el ventilador humos funciona a la máxima velocidad impidiendo que las cenizas salgan del
hogar.
Se activa solamente cuando la estufa está totalmente fría y apagada.
En el estado APAGADO, presionar el botón
durante 2 segundos (el ventilador de humos se activará a la máxima
potencia y se apagará solo después de un ciclo preestablecido).
Para interrumpir la operación manualmente, presionar el botón .
OFF
OFF
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USO Y MANTENIMIENTO
11 DESCRIPCIÓN DE LOS MENÚS
En este capítulo se ilustran los contenidos de los menús de la estufa, a los cuales es posible entrar por medio
del procedimiento descrito en el párrafo 7.3.
11.1 MENÚ SET TRABAJO
Por medio de este menú, se programa y se regula el funcionamiento de la estufa, visualizando al mismo tiempo
½ž!
Ir a “MENÚ SET TRABAJO” siguiendo el “Procedimiento para entrar en los menús” descripto en el párrafo
7.3.
En el visor aparecerán los parámetros “P” (potencia), “V” (velocidad aire), T (temperatura).
Para pasar de un parámetro a otro presionar el botón
(“OK”).
&½
½
º (“+”) y
(“-”).
Una vez programados todos los parámetros presionar el botón
(“x”) para salir del menú.
11.2 MENÚ TEMPORIZADOR
" » ž ™£ automático de la estufa tal como se describe en el párrafo 10.1.
11.3 MENÚ SET ESTUFA
Este menú ofrece la posibilidad de programar diferentes funciones mediante una serie de submenús.
Ir a “MENÚ SET ESTUFA” siguiendo el “Procedimiento para entrar en los menús” descripto en el párrafo 7.3.
DESCRIPCIÓN
HORARIO
"™ž
FECHA
Permite programar y regular el calendario interno
IDIOMA
Permite seleccionar el idioma deseado
TIPO MENÚ
Permite seleccionar una de las dos interfaces usuario:
COMPRIMIDO, ROTATIVO, EASY
STAND-BY
& ž ½
encendida y en régimen) permite apagar la estufa cuando
alcanza la temperatura ambiente programada (SET T.
AMB.) y volverla a encender al alcanzar la temperatura
ambiente mínima programada (TEMP. START).
Se pueden programar dos parámetros:
El primer ON/OFF habilita o deshabilita dicha función
&
volverá a encender.
ZUMBADOR
Permite activar o desactivar el zumbador de aviso. Las
señales de alarma permanecen siempre activas.
SET T. NOCHE
En fase de apagado permite mantener la estufa a la
temperatura ambiente programada (especialmente útil
para las horas nocturnas) (SET T. NOCHE).
Entrando a este menú se programa un sólo parámetro
que puede ser “OFF” (función deshabilitada) o bien un
valor de temperatura (entre 3° y 20°C ) que representa la
ž
!
BLOQUEO
BOTONES
Permite habilitar el bloqueo o el desbloqueo del uso del
º
accidental de los parámetros. Cuando esta función está
½ botones ON y OFF para bloquear o desbloquear el uso del
panel.
RESET
Permite restablecer las programaciones de fábrica
ECONOMY
Permite programar la potencia máxima a la cual puede
ž
½½
!
De este modo la potencia programada no será nunca
ž
!
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SÍMBOLOS Y VISUALIZACIÓN
Cuando esta función se activa
en el visor aparece el símbolo
“ ”.
La palabra “STAND-BY”
aparece cuando la temperatura
ambiente es superior a la
temperatura programada en
“TEMP. START)”.
Cuando esta función se activa
en el visor aparece el símbolo
“ ”.
La palabra “STAND-BY
NOCHE” aparece cuando
la temperatura ambiente es
superior a la programada en
“SET T. NOCHE”.
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ESPAÑOL
SUBMENÚ
USO Y MANTENIMIENTO
4)
5)
6)
€
_
9)
Pasar con los botones
o
los sub-menús
Seleccionar con el botón
el submenú al que se desea entrar.
Pasar los parámetros con el botón
(aquel seleccionado parpadeará)
–
o .
†
º
º (“ok”).
Presionar el botón
(“x”) para salir del submenú (volver a presionarlo para salir de los menús superiores).
OFF
„`
…‹#$ƒ y`
"‹*|y*‹¡*??"=<¢
puede encender o apagar la estufa sin la intervención del usuario.
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USO Y MANTENIMIENTO
12 GESTIÓN DE LAS ALARMAS
En el caso que se produzca una anomalía en el funcionamiento, se activa el siguiente
procedimiento:
1) Alarma acústica (beep) con visualización en el visor de la posible causa.
2) La carga de los pellets se ha bloqueado.
3) El ventilador de expulsión de los humos está en la potencia máxima.
#
º
ž
!
#½ž—™
!
DESCRIPCIÓN
POSIBLES CAUSAS
RESTABLECIMIENTO
TEMP. HUMOS
Se presenta si la temperatura de
el funcionamiento correcto de la
estufa.
Ausencia de pellets en el depósito.
"ž
&ž!
húmedos).
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
FALTA ENCENDIDO
\
de PUESTA EN MARCHA si la
temperatura de los humos no es
correcto de la estufa.
Ausencia de pellets en el depósito.
"ž
&ž!
húmedo).
Brasero no colocado de forma
correcta o sucio.
¤
žº
cenizas o braseros gastados.
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
DISPOSITIVO DE SEGURIDAD
TÉRMICO
Se presenta cuando la
temperatura interna de la estufa
supera los valores de seguridad
programados.
Falta de corriente cuando la estufa
está funcionando.
Necesidad de mantenimiento
extraordinario.
Defecto de algún componente.
Procedimiento
avanzado
“Restablecimiento
alarma dispositivo de
seguridad térmico”
FALTA DEPRESIÓN
Se presenta cuando no están
las condiciones correctas para
la expulsión adecuada de los
humos y la entrada del aire de
combustión.
Chimenea obstruida
Necesidad de mantenimiento
extraordinario.
Guarniciones gastadas
"
žº
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
TEMP. PELLET
Se presenta cuando la
temperatura del depósito pellets
supera los valores de seguridad
programados.
Falta de corriente cuando la estufa
está funcionando.
Necesidad de mantenimiento
extraordinario.
Defecto de algún componente.
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
VENTILADOR HUMOS
Se activa cuando se produce una
anomalía en el funcionamiento
del ventilador de extracción de los
humos.
Defecto del ventilador de extracción
de humos.
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
SONDA PELLETS / HUMOS
Se activa cuando se produce una
anomalía en el funcionamiento
de los sensores de temperatura:
sonda humos - sonda pellets
Defecto de una de las dos sondas o
de ambas.
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
BLACK OUT
Se activa cuando se produce una
interrupción prolongada de la
corriente eléctrica
Ausencia prolongada de la energía
eléctrica.
Procedimiento estándar
“Restablecimiento
alarmas”
Para poder realizar un nuevo encendido es necesario restablecer la estufa como se indica a continuación.
Procedimiento estándar “Restablecimiento alarmas”
 &—
¼™
™!
2) Presionar durante 5 segundos el botón OFF del panel de mando de la estufa.
3) En el visor aparecerá “Aviso vaciar brasero”.
4) Vaciar el brasero de residuos, la estufa quedará predispuesta para un nuevo encendido.
Procedimiento avanzado “Restablecimiento alarma dispositivo de seguridad térmico” (a cargo
del Centro de Asistencia)
 &—
¼™
™!
2) Desconectar la estufa de la red eléctrica, quitando el enchufe de la toma.
‡ #…ž
º
º
de la estufa.
4) Presionar el pulsador del termostato para rearmar la estufa Fig.12.1.
5) Realizar el procedimiento estándar “Restablecimiento de las alarmas” arriba descripto.
Si la alarma persiste controlar si la estufa o la chimenea necesitan mantenimiento.
Si la alarma se presenta dos veces seguidas, contactar inmediatamente el servicio de asistencia
técnica Palazzetti.
Fig.12.1
Si está en uso el termostato externo y se presenta cualquier alarma, para realizar un nuevo
encendido es obligatorio que se efectúe desde el panel de mandos.
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ESPAÑOL
ALARMA
USO Y MANTENIMIENTO
13 MANTENIMIENTO
13.1 PRECAUCIONES DE SEGURIDAD
Antes de realizar cualquier operación de
mantenimiento adoptar las siguientes precauciones:
- Asegurarse que todas las partes de la estufa
estén frías.
- Asegurarse que las cenizas estén completamente
apagadas.
- Utilizar los dispositivos de protección individual
previstos por la directiva 89/391/CEE.
- Asegurarse que el interruptor general de la línea
esté desconectado.
- Asegurarse que la alimentación no pueda
reactivarse de forma accidental. Quitar el enchufe
de la toma de la pared.
- Usar siempre los equipos adecuados para el
mantenimiento.
j #
reparación, antes de volver a poner en servicio
la estufa, reinstalar todas las protecciones y
reactivar todos los dispositivos de seguridad.
El uso de un aspirador de las cenizas adecuado (tipo
º
!
Fig.15.1
13.2 FUNCIÓN LIMPIEZA ESTUFA
Esta función permite limpiar la estufa evitando la
dispersión de las cenizas.
Durante la operación, el ventilador humos está a la
máxima velocidad impidiendo así que las cenizas
salgan del hogar.
Se activa solamente cuando la estufa está
totalmente fría.
Presionar el botón
2 segundos.
El ventilador de humos se activará a la máxima potencia.
#½!
Para interrumpir la operación presionar el botón .
OFF
OFF
13.3 MANTENIMIENTO ORDINARIO A
REALIZAR POR EL USUARIO
13.3.1 Limpieza interna del hogar
La estufa necesita una simple pero frecuente
y atenta limpieza para garantizar siempre un
™
!
Efectuar la limpieza con el aparato apagado y frío.
@ž
de estufa) para abrir la portezuela del hogar (Fig.15.1).
13.3.2 Limpieza diaria
Sacar la ceniza que se deposita dentro del hogar
(Fig.15.3).
&ž…ž
ºž?[#\&[X!
Fig.15.3
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USO Y MANTENIMIENTO
13.3.3 Limpieza del compartimiento para recoger
cenizas
(PARA LOS MODELOS CON COMPARTIMIENTO PARA
RECOGER CENIZAS)
La limpieza de la ceniza compartimiento debe
realizarse diariamente o según sea necesario.
Abrir la portezuela del hogar y aspirar con
aspirador de cenizas las cenizas acumuladas en
¼
en el brasero (Fig.15.6).
13.3.4 Limpieza del cristal
Se realiza con un paño húmedo o con papel
humedecido y pasado por la ceniza. Fregar
hasta que el cristal quede limpio. Se pueden
usar detergentes especiales para la limpieza de
hornos de cocina. No limpiar el cristal durante el
™ž
abrasivas. No humedecer la guarnición de la
portezuela porque podría deteriorarse.
13.3.5 Limpieza caldera
1
2
Fig.15.7
ESPAÑOL
Realizar dos veces por estación una limpieza
completa de la CALDERA quitando en frío el
respaldo de hierro fundido. Para sacar el panel
del fondo después de sacar el brasero de hierro
fundido, proceder como sigue:
1) Levantar la parte de hierro fundido para que
salga de los enganches situados en la parte
inferior (algunos modelos están dotados de
ž
œ
º|!`!€#
2) Inclinar la parte inferior de hierro fundido
hacia la portezuela y quitarla completamente.
(Fig.15.7 A - B);
3) Quitar con un aspirador las posibles
acumulaciones de ceniza u hollín depositados
en la pared detrás del panel del fondo (Fig.15.8)
La presencia de condensación indica posibles
œ
los humos o el uso de pellets de escasa calidad.
\ ž restablecer el funcionamiento correcto del producto.
# todos los elementos extraídos exactamente de sus
respectivos asientos.
Fig.15.6
Fig.15.8
13.3.6 Limpieza externa
La limpieza de la parte externa de la estufa debe
realizarse sólo con un paño seco no abrasivo.
No utilizar detergentes y no realizar la limpieza con
la estufa caliente.
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USO Y MANTENIMIENTO
13.3.7 Limpieza de la cóclea
En caso de obstrucción del tubo de alimentación
que del depósito lleva los pellet a la cámara de
combustión proceder como sigue:
j ž
ºº
…ž cuatro tornillos cruzados;
j ž
|!
8.3.1);
j …ž negro moleteado (Fig. 8.3.2);
- eliminar los residuos de pellets dentro del tubo
de alimentación utilizando un destornillador (Fig.
8.3.3).
La operación de limpieza sólo puede ser llevada a
cabo por personal autorizado.
Fig. 8.3.1
Fig. 8.3.2
13.3.8 Limpieza de la chimenea
Debe realizarse por lo menos dos veces por
año, al comienzo y a la mitad de la estación de
invierno o bien cuando sea necesario (Fig.15.9).
Si hay tramos horizontales, es necesario quitar
los posibles depósitos de ceniza u hollín antes que
obturen el paso de los humos.
En caso de ausencia o inadecuada limpieza de la
estufa pueden presentarse problemas funcionales
tales como:
- Mala combustión;
- Ennegrecimiento del cristal;
- Obstrucción del brasero por acumulación de
cenizas y pellets;
- Depósito de cenizas y excesivas incrustaciones
en el intercambiador con el consiguiente
escaso rendimiento.
Fig. 8.3.3
Fig.15.9
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USO Y MANTENIMIENTO
13.4 MANTENIMIENTO EXTRAORDINARIO
La estufa ECOFIRE es un generador de calor de combustible sólido y por lo tanto requiere de una intervención
anual de mantenimiento extraordinario que debe realizar el Centro de Asistencia Técnica autorizado de Palazzetti,
una vez al año y preferentemente al comienzo de la estación.
&™
!
\
–#='&=*–*&='X&¹'[#X[”*=#[*X
½
inmediatamente el Centro de Asistencia Técnica para realizar el mantenimiento extraordinario de la estufa.
&
½¾
»
™ž–#='&=*–*&='X&¹'[#X[”*=#[*X
se visualizará de forma intermitente. Esto hasta que se realice el mantenimiento extraordinario.
\
ž
†#
'—
producto.
PROGRAMA DE CONTROL Y/O MANTENIMIENTO
EN CADA
ENCENDIDO
Brasero
X
†žº£
X
Cristal
CADA SEMANA
6 MESES
1 AÑO
X
Caldera
Caño porta resistencia
1 MES
X
X
Colector de humos
X
Guarnición portezuela y braseros*
Conducto de evacuación humos*
Ventiladores*
X
X
X
14 DESGUACE Y ELIMINACIÓN
ATENCIÓNˆ'
ž
º
™
sin conexión a fuente de energía eléctrica de alimentación.
j J—
j
\
ž
electrónicas
- Desguazar la estructura de la estufa recurriendo a empresas autorizadas
ATENCIÓN: El abandono de la estufa en áreas accesibles constituye un grave peligro para personas y animales.
La responsabilidad por eventuales daños a personas o animales recae en el propie.
En el momento de la demolición, la marca ce, el presente en manual y los otros documentos relativos a la estufa
deberán ser destruidos.
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ESPAÑOL
El desguace y la eliminación de la estufa quedan exclusivamente a cargo
™ž½
™¼
de seguridad, respeto y tutela del medioambiente.
Desmantelamiento y eliminación pueden encargarse a terceros, siempre que se recurra a empresas autorizadas
para la recuperación y la eliminación de los materiales en cuestión
INDICACIÓN: Cumplir siempre con las normativas en vigor en el país donde se realiza la eliminación de los
materiales y eventualmente para denunciar el mismo.
Ufficio libretti Palazzetti
Via Roveredo, 103
cap 33080 - Porcia (PN) - ITALY
Internet: www.palazzetti.it
Per maggiori informazioni tecniche, di
installazione o di funzionamento è operativo il:
SERVIZIO DI CONSULENZA TECNICA
POST-VENDITA
0434.591121
l’elenco completo dei
centri di assistenza tecnica (CAT) lo trovi su:
www.palazzetti.it
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eventuali errori del presente opuscolo e si ritiene libera di
variare senza preavviso le caratteristiche dei propri prodotti.
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and is free to modify the features of its products without prior
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Heft keine Verantwortung und behält sich das Recht vor, die
Eigenschaften ihrer Produkte ohne Vorbescheid zu ändern.
Palazzetti décline toute responsabilité en cas d’erreurs dans
la présente documentation et conserve la faculté de modifier
sans préavis les caractéristiques de l’appareil.
La empresa Palazzetti no se responsabiliza de los errores
eventuales de este manual y tiene el derecho de modificar sin
previo aviso las características de sus productos.
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Palazzetti Lelio s.p.a.
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