Manuale Utente parte III

Manuale Utente parte III

Capitolo 5: Il fishfinder 99

Capitolo 5: Il fishfinder

5.1 Introduzione

Questo capitolo descrive come usare il fishfinder per vedere un’immagine dettagliata di pesci, struttura e composizione del fondale, oltre a ostruzioni sommerse come relitti eccetera.

L’immagine standard del fishfinder fornisce una rappresentazione grafica del fondale a una scala e a una frequenza selezionate automaticamente. Inoltre la C-Series fornisce varie funzioni per migliorare la schermata e selezionare ciò che viene visualizzato, tra cui:

• Selezione delle schermate (A-Scope, Zoom o Bottom Lock).

• Selezione della scala e dello zoom.

• Valore di variazione (shift).

• Semplificare l’immagine del fondale e isolare i pesci vicino al fondale.

• Mettere in pausa l’immagine del fondale in movimento.

• Attivare o disattivare i caratteri della profondità.

• Inserire i waypoint.

• Determinare profondità e distanza di un bersaglio.

• Allarmi fishfinder (pesce, profondità o temperatura dell’acqua).

• Configurazione del fishfinder tra cui la regolazione manuale della frequenza e dei valori di guadagno.

Nota:

Per le informazioni sulla calibrazione del fishfinder fare riferimento al manuale di installazione.

5.2 Funzionamento del fishfinder

L’applicazione fishfinder richiede un DSM (Digital Sounder Module) Raymarine per elaborare i segnali inviati dal trasduttore e fornire così un’immagine dettagliata del fondo. Il trasduttore invia impulsi ultrasonici ad alta frequenza nell’acqua e calcola il tempo impiegato perché raggiungano il fondo e vengano riflessi verso la superficie. Gli echi di ritorno sono influenzati dalla struttura del fondale e da qualunque altro oggetto incontrato, come pesci, relitti, barriere coralline ecc.

I segnali sono elaborati dal Digital Sounder Module (DSM) ed inviati allo strumento che a sua volta li elabora e li visualizza sul display. L’intensità degli echi viene indicata da diversi colori. Queste informazioni possono essere utilizzate per determinare la dimensione dei pesci e la struttura del fondale. Altri oggetti sommersi, come detriti o bolle d’aria.

Note: (1)

(2)

Il DSM opera a una frequenza di 50 kHz o 200 kHz.

Alcuni trasduttori consentono anche di visualizzare la temperatura dell’acqua e/o la velocità.

100 Manuale di funzionamento C-Series

5.3 L’immagine fishfinder

Quando si accende lo strumento e si seleziona il modo Fishfinder, viene visualizzato il fondale, cioè una rappresentazione grafica degli echi rilevati dal DSM e trasmessi al fishfinder. Il display scorre da destra a sinistra. Le immagini poste sulla destra sono gli echi più recenti

La finestra fishfinder visualizza:

• Il fondale e gli oggetti sommersi come coralli, relitti ecc.

• L’indicativo pesci.

• Una barra di stato indicante la frequenza e le impostazioni di guadagno.

• La profondità del fondale.

Si può personalizzare il fishfinder per:

• Nascondere la profondità dei bersagli - si veda

pagina 111

.

• Nascondere le linee di profondità- si veda

pagina 117

.

• Cambiare la paletta dei colori e la profondità visualizzata - si veda

pagina 117

.

• Mettere in pausa o cambiare la velocità di scorrimento- si veda

pagina 110

.

• Attivare l’allarme di minima, di massima o pesce - si veda

pagina 114

and

pagina 196

• Regolare il DSM e il trasduttore per adattarsi alle condizioni locali - si veda

pagina 114

.

Modo frequenza

Frequenza

Modo guadagno

Cursore, controllato dal trackpad

200 kHz: Auto Gain: Auto High

Fondo del trasduttore

Marker profondità

50

69 68

Profondità pesce

Pesce

Fondale

Profondità del fondale

FISHFINDER

SETTINGS...

ZOOM...

BOTTOM

LOCK...

A-SCOPE...

PRESENTATION...

Capitolo 5: Il fishfinder 101

Indicazioni del fondale

Il fondale in genere produce echi molto forti, che consentono al fishfinder di rilevare molti dettagli. Il fishfinder può indicare molti tipi di condizioni del fondale come segue:

Un fondale più duro verrà mostrato da una linea sottile.

Un fondale più morbido o coperto di alghe genera una linea più larga. Lo strato

scuro indica un segnale forte.

Un fondale irregolare, composto da rocce o coralli, verrà indicato da un’immagine irregolare.

D6855-2

Lo strato più scuro indica una buona eco. Le aree più chiare sono gli echi più deboli.

Questo può significare che lo strato superiore è morbido e consente ai segnali ultrasonici di passare lo strato sottostante più duro.

È anche possibile che i segnali stiano compiendo due percorsi completi: colpiscono il fondale e arrivano all’imbarcazione dalla quale vengono nuovamente riflessi, colpiscono nuovamente il fondale che li riflette all’imbarcazione; questo può accadere se l’acqua è bassa, il fondale è duro o il guadagno è troppo alto.

Il fishfinder fornisce varie funzioni per facilitare l’interpretazione dell’immagine sonar.

I fattori che influiscono sull’immagine fishfinder

La forma e la dimensione del mark sono influenzati da una combinazione di fattori:

Velocità dell’imbarcazione

La forma del bersaglio cambia in base alla velocità dell’imbarcazione. Se si muove lentamente la macchia tende ad essere allungata, all’opposto, se il movimento è più veloce, appare più corta e acuta. Se l’imbarcazione è molto veloce il pesce può essere indicato da una doppia linea verticale.

102 Manuale di funzionamento C-Series

Profondità pesce

Il pesce verrà indicato da una macchia più grande tanto più è vicino alla superficie.

Nota:

La profondità dei singoli pesci può essere visualizzata attivando l’opzione Target

Depth ID nel Fishfinder Setup. La profondità del bersaglio visualizzata è influenzata dalla

sensibilità dell’allarme pesce (si veda pagina 196).

Profondità pesce

Pesce

Dimensione del bersaglio

Gli impulsi ultrasonici vengono riflessi dalla vescica natatoria vicino al centro del pesce, non dal suo corpo. Le dimensioni di questa vescica dipendono dal tipo di pesce e questo può influire sulla dimensione della macchia. Un pesce con una grossa vescica natatoria produce una macchia più grande, mentre, all’opposto, un pesce con una piccola vescica produce una macchia più piccola.

Frequenza del trasduttore

La visualizzazione del bersaglio dipende dalla frequenza selezionata. Più bassa è la frequenza più grande è la macchia.

I fattori che disturbano l’immagine fishfinder

Detriti o bolle d’aria creano degli echi di ritorno che in genere sono più deboli rispetto a quelli generati dai pesci o dal fondale e producono quelli che vengono chiamati disturbi di sottofondo. Il fishfinder consente di regolare questi disturbi usando i comandi Gain (guadagno, guadagno colore e TVG). Raymarine raccomanda di selezionare il modo automatico che in genere offre la massima definizione dell’immagine in base alla profondità e alle condizioni dell’acqua. Queste

impostazioni si possono regolare manualmente come descritto a

pagina 120

.

Capitolo 5: Il fishfinder 103

Schermata A-Scope

La schermata standard del fondale in movimento fornisce la cronologia degli echi. La schermata A-Scope visualizza l’immagine in tempo reale della struttura del fondale e dei pesci che si trovano direttamente nel cono del trasduttore, a fianco dell’immagine del fondale in movimento. Nella parte inferiore della finestra, la Schermata A-Scope indica anche il diametro del fondale coperto dal fascio (Copertura del fondale).

Sono disponibili tre modi della schermata A-Scope:

MODO 1

L'immagine A-scope è al centro della finestra.

MODO 2

Solo la parte sinistra dell’immagine visualizzata nel Modo 1 si allarga fino a coprire l’intera schermata A-Scope.

Per attivare/disattivare la schermata A-Scope:

1. Selezionare l’opzione A-Scope:

MODO 3

La schermata A-Scope forma un angolo verso l’esterno via via che l’ampiezza del segnale aumenta con la profondità.

D6674-3

A-SCOPE...

A-SCOPE

ON

Selezionare ON

Immagine fishfinder standard

Immagine

A-scope

0

20

30

40

50

104 Manuale di funzionamento C-Series

2. Selezionare il modo A-Scope desiderato:

A-SCOPE MODE

1

OK

Selezionare il modo desiderato

Nota:

Selezionando il modo A-Scope si disattiva automaticamente la schermata Bottom

Lock o Zoom.

5.4 Come migliorare l’immagine fishfinder

Si può personalizzare la schermata in base alle proprie esigenze come segue:

• Modificare la scala di profondità (Range).

• Selezionare il valore di variazione per spostare la finestra in alto o in basso entro la scala corrente (Range Shift).

• Ingrandire un’area (Zoom).

• Visualizzare la schermata Bottom Lock.

• Isolare i pesci vicino al fondale usando la funzione White Line e Bottom Fill.

• Mettere in pausa l’immagine del fondale in movimento o modificarne la velocità di scorrimento.

• Modificare la dimensione dell’indicazione di profondità pesce o eliminarle.

Modificare la scala di profondità

Il DSM regola automaticamente la scala di profondità (range), selezionando la profondità minima per mantenere il fondale nella metà inferiore del display.

In alternativa, il tasto RANGE consente di selezionare la massima profondità visualizzata sulle schermate Fondale in movimento e A-Scope. Le modifiche vengono apportate in tutte le finestre Fishfinder.

Per cambiare la scala di profondità

Per selezionare e regolare la scala di profondità manuale

OUT

RANGE

IN

D6585-1

Per ritornare alla scala automatica

RANGE

AUTO

Selezionare AUTO

Valore di variazione (shift)

Il DSM regola automaticamente la scala di profondità (range), selezionando la profondità minima per mantenere il fondale nella metà inferiore del display. È possibile selezionare il valore di variazione per spostare la finestra in alto o in basso entro la scala corrente. Le modifiche vengono apportate in tutte le finestre Fishfinder.

Capitolo 5: Il fishfinder 105

Per selezionare il valore di variazione

OUT

RANGE

IN

D6585-1

RANGE

MAN

Selezionare MAN

RANGE SHIFT

0FT

Premere per evidenziare

Esempio

RANGE SHIFT

5FT

Regolare il valore di variazione

Per ritornare alla schermata fishfinder standard:

RANGE

AUTO

Selezionare AUTO

Utilizzo dello zoom

La funzione di Zoom ingrandisce tutto o parte del fondale in movimento. È possibile:

• Sostituire il fondale in movimento con la schermata Zoom oppure l’immagine zoom viene visualizzata accanto al fondale in movimento.

• Selezionare il livello di zoom tra quelli disponibili oppure regolarlo manualmente.

Nota:

Quando la scala aumenta si ingrandisce anche l’area mostrata nella finestra di zoom.

Selezionare la finestra a pieno schermo o metà schermo

L’immagine fishfinder standard può essere sostituita dall’immagine ingrandita (ZOOM

ON) oppure è possibile selezionato il modo metà schermo: l’immagine Zoom viene visualizzata vicino all’immagine del fondale in movimento (ZOOM SPLIT). La sezione ingrandita viene indicata da un riquadro come nell’immagine seguente.

Immagine zoom Immagine fishfinder standard

Scala zoom

Indicatore

Zoom

ZxR

ZOOM

ON SPLIT OFF

ZOOM FACTOR x2 x3 x4 xR

ZOOM RANGE

4500ft

ZOOM POSITION

AUTO MAN

ZOOM START

52.7ft

Riquadro indicante l'immagine zoom

106 Manuale di funzionamento C-Series

Per selezionare la finestra a pieno schermo o a metà schermo:

ZOOM...

ON

ZOOM

Or

ZOOM

SPLIT

OK

Selezionare il fattore di zoom

Quando la funzione di zoom è attiva (ZOOM ON o ZOOM SPLIT) si può selezionare un fattore di zoom predefinito o regolarlo manualmente.

Fattore di zoom predefinito

Selezionare x2, x3 o x4 per il livello di zoom predefinito. Maggiore è il fattore più piccola sarà l’area visualizzata e di conseguenza più piccola sarà anche il riquadro zoom. Questi fattori sono in proporzione alla scala corrente, per esempio:

Fattori di zoom x2 x3 x4

ZOOM...

ZOOM FACTOR x2

Selezionare il fattore di zoom x2, x3 o x4

Regolazione manuale dello zoom

Per regolare manualmente la scala visualizzata nella finestra zoom:

OK

ZOOM FACTOR xR

Selezionare il fattore zoom Toggle xR

Esempio

ZOOM FACTOR

20ft

Evidenziare il tasto soft

Esempio

ZOOM FACTOR

10ft

Regolare il fattore di zoom come desiderato

OK

Regolare la posizione dell’area di zoom

La funzione di Zoom ingrandisce tutto o parte del fondale in movimento. Quando si seleziona la funzione di zoom il sistema seleziona automaticamente la posizione che mantiene il fondale nella porzione inferiore del display. In alternativa, è possibile selezionare manualmente l’area da ingrandire per visualizzare una diversa area.

Capitolo 5: Il fishfinder 107

Con la funzione di zoom selezionata su ON o SPLIT:

ZOOM POSITION

AUTO MAN

Esempio

ZOOM START

29ft

Evidenziare il tasto soft

Esempio

ZOOM START

31ft

Riposizionare l'immagine di zoom come desiderato

Nota:

Selezionando la schermata Zoom vengono disattivate automaticamente l’immagine Bottom Lock o A-Scope

OK

Schermata Bottom Lock

La schermata Bottom Lock fissa l’immagine del fondale e mostra una colonna d’acqua con profondità fisse, che fanno riferimento al fondale che appare piatto. Viene utilizzata principalmente per eliminare i dettagli del fondale e visualizzare solo quelli dei pesci. La schermata Bottom Lock può essere visualizzata a pieno schermo oppure a metà schermo verticale con l’immagine del fondale in movimento (SPLIT).

Nota:

Selezionando la schermata Bottom Lock vengono disattivate automaticamente l’immagine A-Scope o Zoom.

Scala Bottom lock

(distanza dal fondo)

Profondità dalla superficie

200 kHz: Auto Gain: Auto High

Profondità

Variazione dal fondale

BL

BOTTOM LOCK

ON SPLIT OFF

B-LOCK RANGE

50ft

BOTTOM SHIFT

14%

Schermata Bottom lock Immagine fishfinder standard

Regolare la scala/posizione della schermata Bottom Lock

Regolando la posizione della schermata Bottom Lock si possono visualizzare maggiori dettagli del fondo. L’immagine si può posizionare in qualunque punto con una variazione tra il fondo della finestra (0%) e il suo centro (50%):

108 Manuale di funzionamento C-Series

BOTTOM LOCK

ON

B-LOCK RANGE

20ft

BOTTOM LOCK...

BOTTOM LOCK

BOTTOM SHIFT

10%

Regolare come desiderato

Separare i pesci dal fondale

Per separare gli echi che si trovano vicino al fondale e il fondale stesso si usano le funzioni White Line e/o Bottom Fill

200 kHz: Auto Gain: Auto High

Immagine fishfinder standard

L'immagine fishfinder standard visualizza il fondo e le sue caratteristiche (fango, sabbia, pesci ecc.) con le varie intensità degli echi.

75

75.9

ft

200 kHz: Auto Gain: Auto High

75.9

200 kHz: Auto ft

White line

La funzione White Line visualizza una linea sottile lungo il fondo (definita dal valore di profondità digitale); i dettagli sottostanti il fondo vengono cancellati.

I pesci vicino al fondo si vedono con maggiore facilità.

Gain: Auto High

75.9

200 kHz: Auto ft

75

Bottom fill

La funzione Bottom Fill visualizza gli echi che rappresentano i dettagli sottostanti il fondo in colore pieno.

Il fondale risulta ben definito e i pesci vicino al fondo si vedono con maggiore facilità.

Gain: Auto High

100

White Line e Bottom Fill

Quando entrambe le funzioni sono attive il fondo è indicato da una linea sottile e l’area sotto la White Line è visualizzata in un unico colore contrastante.

75

75.9

ft

100

Sia il fondo sia i pesci vicini al fondo sono definiti con chiarezza.

D6833-2

Nota:

Le funzioni White Line e Bottom Fill sono selezionate per finestre fishfinder individuali.

Capitolo 5: Il fishfinder 109

PRESENTATION...

BOTTOM FILL

ON

e/o

WHITE LINE

ON

OK

Velocità di scorrimento

Regolazione della velocità di scorrimento

La velocità alla quale scorre il display è regolabile, ma la sezione del fondale visualizzata è indipendente dalla velocità di scorrimento. Se si seleziona una velocità di scorrimento più alta, verranno mostrati maggiori dettagli; se la velocità è inferiore, le informazioni rimangono visualizzate più a lungo.

Sono disponibili le seguenti opzioni:

Manuale

Consente di selezionare la velocità di scorrimento in percentuale del limite massimo di velocità disponibile per quella profondità. Minore è la percentuale più lento è il fondale in movimento. L’impostazione predefinita per la regolazione manuale è 100%.

Automatica

Il sistema regola automaticamente la velocità di scorrimento in base alla velocità dell’imbarcazione come segue:

• Se la velocità dell’imbarcazione è inferiore o pari a 0,5 nodi la velocità di scorrimento è costante al 10%.

• Se la velocità dell’imbarcazione è tra 0,5 e 15 nodi la velocità di scorrimento varia in modo lineare con la velocità dell’imbarcazione.

• Se la velocità dell’imbarcazione è superiore a 15 nodi la velocità di scorrimento è costante al 100%.

MENU

Setup

Fishfinder Setup...

GPS Setup...

Attivare il menu

Fishfinder Setup

Fishfinder Setup Menu

Depth Digit Size LARGE

Depth Digit Position BOTTOM

Target Depth ID

Depth Lines

OFF

OFF

Color Palette

Scroll

Manual Scroll Speed

Copper

MANUAL

100%

100%

MANUAL

AUTO

Evidenziare il modo di scorrimento desiderato

Confermare la selezione

Nota:

Se il trasduttore è stato configurato senza elichetta, selezionando AUTO la velocità di scorrimento risulterà pari al 100%.

110 Manuale di funzionamento C-Series

Mettere in pausa il fondale in movimento

Si può mettere in pausa il fondale in movimento. La pausa dello scorrimento influisce solo sulla frequenza corrente del fishfinder a meno che la frequenza non sia selezionata su BOTH; in questo caso entrambe le frequenze (200 e 50 kHz) verranno messe in pausa/riattivate.

In modo doppia frequenza, (si veda

pagina 118

) si può mettere in pausa una sola

frequenza. In questo modo è possibile ispezionare un’immagine in pausa o inserire waypoint mentre l’altra frequenza continua a scorrere e a individuare pesci ecc. Se si è in modo frequenza automatica e cambia la frequenza, la nuova frequenza NON verrà messa in pausa.

Si può mettere in pausa il display come segue:

PRESENTATION...

SCROLL

PAUSE RESUME

Selezionare come desiderato

OK

Indicazione della profondità

La profondità sotto l’imbarcazione viene visualizzata nell’angolo inferiore o superiore sinistro della schermata fishfinder. L’indicazione della profondità viene attivata/ disattivata in modo indipendente nelle finestre fishfinder.

Modificare la dimensione/posizione delle indicazioni di profondità

Si può cambiare la dimensione dei caratteri indicanti la profondità (da piccoli a grandi) e modificarne la posizione in cima allo schermo.

Dimensione caratteri profondità - LARGE

Posizione caratteri profondità - BOTTOM

Dimensione caratteri profondità - SMALL

Posizione caratteri profondità - TOP

Per cambiare la dimensione e la posizione dell’indicazione di profondità:

Capitolo 5: Il fishfinder 111

MENU

Setup

Fishfinder Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

Fishfinder Setup Menu

Depth Digit Size LARGE

Depth Digit Position BOTTOM

Target Depth ID OFF

Depth Lines

Color Palette

OFF

Copper

Scroll MANUAL

Manual Scroll Speed 100%

Attivare il menu

Fishfinder Setup

Selezionare la dimensione/posizione dei caratteri di profondità

Nota:

Indipendentemente dalla dimensione selezionata, l’indicazione della profondità si dimensiona automaticamente (quando necessario) in base allo spazio a disposizione

.

Eliminare l’indicazione della profondità

Per attivare o disattivare l’indicazione della profondità:

PRESENTATION...

DEPTH DIGITS

ON OFF

OK

Selezionare il modo desiderato

Nota:

Quando vengono visualizzate finestre fishfinder multiple, si raccomanda di visualizzare l’indicazione della profondità almeno in una finestra.

5.5 Inserimento di un waypoint

Per inserire una posizione sulla schermata fishfinder si usano i waypoint. I waypoint vengono memorizzati nell’elenco database per uso futuro. Vengono mostrati sul fishfinder con una linea verticale continua con la scritta WPT visualizzata a intervalli lungo la linea.

Note: (1)

(2)

Per dettagli completi sui waypoint fare riferimento al Capitolo 3.

Per i dettagli su come mettere in pausa il fondale in movimento si veda

pagina 110.

200 kHz: Auto Gain: Auto High

WPT

WPT

WPT

WPT

WPT

TRANSDUCER

SETTINGS…

ZOOM… BOTTOM LOCK… A-SCOPE… PRESENTATION…

112 Manuale di funzionamento C-Series

5.6 Determinare profondità e distanza di un bersaglio

Il fishfinder fornisce varie funzioni per determinare la profondità degli oggetti:

200 kHz: Auto

Il marker VRM indica la distanza dietro la barca

Linea di profondità

Il marker

VRM indica la profondità di un oggetto

Lettura profondità

69

74

73

Gain: Auto High

49

48

49

63

74

69

74

78 78

70

VRM 1

ON OFF

RANGE

0.787nm

DEPTH

44.7ft

Cursore

(profondità indicata nella barra dati)

ID profondità pesce

Marker profondità

Lettura profondità: la profondità corrente. La dimensione e la posizione dei caratteri si può modificare tramite il menu di setup del fishfinder.

Linee di profondità: linee tratteggiate orizzontali a intervalli regolari che indicano la profondità dalla superficie. Si attivano/disattivano tramite il menu di setup del Fishfinder (

pagina 117

).

ID profondità del bersaglio: indica la profondità dei singoli pesci. La sensibilità di questi identificativi è direttamente collegata alla sensibilità dell’allarme pesce. Maggiore è il livello maggiori saranno gli echi visualizzati. I bersagli vengono attivati/disattivati tramite il menu di setup del Fishfinder (si veda

pagina 117

).

Profondità del cursore: la profondità e la distanza dall’imbarcazione indicata dal cursore, viene visualizzata nella barra dati in cima allo schermo. É simile al VRM ma senza linee.

VRM: per indicare la distanza dall’imbarcazione e la profondità sotto un oggetto selezionato. Vengono regolati tramite il tasto soft PRESENTATION e sono descritti

a

pagina 113

.

Capitolo 5: Il fishfinder 113

Uso dei VRM

Il VRM viene utilizzato in modo Fishfinder per determinare profondità e distanza tra l’imbarcazione e un oggetto visualizzato. Un VRM viene visualizzato con una croce con altezza e larghezza della finestra. Il centro è il punto di riferimento dal quale vengono calcolate distanza (linea verticale) e profondità (linea orizzontale) in modo individuale.

Nota:

Le impostazioni dei VRM del fishfinder sono indipendenti da quelli del radar.

1. Selezionare l’opzione VRM:

PRESENTATION...

VRM...

ON

VRM

Selezionare ON

2. Mettere in pausa il display (PAUSE) per facilitare il posizionamento del VRM su un oggetto (si veda

pagina 110

)

3. Calcolare la profondità e/o la distanza:

.

Calcolare la distanza

esempio

RANGE

49ft

1.56nm

Posizionare il marker di distanza sull'oggetto

Calcolare la profondità

esempio

DEPTH

10ft

Premere per evidenziare

e/o

12ft

Posizionare il marker di profondità sull'oggetto

Nota:

Per riportare il marker alla posizione precedente premere CANCEL.

OK

Per salvare la posizione

114 Manuale di funzionamento C-Series

5.7

Allarmi fishfinder

Oltre agli allarmi del sistema (si veda

pagina 194

) quando è collegato un DSM o il

simulatore è attivo, si possono impostare i seguenti allarmi:

Allarme pesce - Quando l’allarme pesce è attivato (ON) lo strumento emette un segnale acustico ogni qualvolta viene individuato un pesce alla profondità indicata. Maggiore è la sensibilità dell’allarme, maggiore è il numero degli ID di profondità visualizzati.

Allarmi di minima e di massima - L’allarme di minima e di massima vengono attivati rispettivamente quando la profondità è inferiore al limite selezionato, o superiore al limite selezionato.

Per attivare gli allarmi, impostarne i limiti e specificare la sensibilità dell’allarme pesce fare riferimento a

pagina 196

.

5.8 Configurazione del fishfinder

Si può configurare il fishfinder per soddisfare le proprie esigenze. I menu Fishfinder

Setup Menu sono divisi in tre sezioni:

• Configurazione display.

• Configurazione trasduttore.

• Configurazione DSM.

Per selezionare i menu Fishfinder Setup:

Fishfinder Setup Menu

MENU

Setup

Fishfinder Setup...

GPS Setup...

Compass Setup...

Entrare nel

Fishfinder Setup

Depth Digit Position BOTTOM

Depth Lines

Color Palette

OFF

Copper

Scroll MANUAL

Manual Scroll Speed 100%

Configurazione display

Select Transducer

Select Speed Transducer

P65/P66

UNKNOWN

Depth Offset (Waterline)

Depth Offset

0.0ft

100%

0.0

0

F

Frequency Calibration...

Configurazione trasduttore

DSM Reset...

Trip Counter Reset...

SONAR interference Rejection Auto

2nd Echo Interference Rejection OFF

Ping Rate Limite (per sec.) 30

Ping Enable

Configurazione

DSM

Selezionare la funzione desiderata

Nota:

Per informazioni generali sui menu di Setup si veda pagina 190.

Capitolo 5: Il fishfinder

Configurazione display

Le impostazioni del display consentono di modificare l’immagine fishfinder. Le impostazioni riguardano solo il display individuale su cui si sta operando:

OPZIONE MENU

Dimensioni caratteri profondità

La dimensione dei caratteri che indicano la profondità.

OPZIONE

(Impostazioni predefinite in

neretto)

PICCOLA

MEDIA

GRANDE

IN BASSO

IN ALTO

Posizione dei caratteri profondità

La posizione dei caratteri che indicano la profondità.

Profondità identificativo pesce

La profondità del pesce può essere attivata o disattivata.

N.B. Il livello dei pesci visualizzati è in relazione al livello di allarme

pesce ( pagina 196

).

Linea profondità

Le linee orizzontali che indicano la profondità possono essere attivate o disattivate

Paletta colori

La schermata fishfinder dispone di diverse palette colore che verranno utilizzate in base alle condizioni.

ON

OFF

ON

OFF

Blu

Nero

Bianco

Luce del sole

Scala di grigi

Scala di grigi invertita

Rame

Visione notturna

Scorrimento

La velocità di scorrimento può essere automatica o manuale (varia la velocità di scorrimento in base alla velocità dell’imbarcazione).

Velocità di scorrimento manuale

Se viene selezionata la velocità di scorrimento manuale, questa opzione consente di impostare la velocità (per dettagli si veda

pagina 109

).

MANUALE

AUTO

10-100%

100%

115

116 Manuale di funzionamento C-Series

Calibrazione trasduttore

Il display C-Series riceve le immagini da un DSM che elabora i segnali inviati dal trasduttore. Se il trasduttore dispone di elichetta e termistore, il DSM calcola velocità e temperatura. Per ottenere letture precise può essere necessario calibrare il trasduttore/trasduttori applicando l’offset di profondità, temperatura e velocità.

Poiché le impostazioni sono mantenute nel DSM e si riferiscono al trasduttore vengono applicate a tutto il sistema.

Il menu di setup del fishfinder fornisce le seguenti opzioni per calibrare il trasduttore:

OPZIONE MENU

Selezione del trasduttore

Quando si seleziona il trasduttore il DSM individua se si tratta di un trasduttore 600W o 1kW. La C-Series consente quindi di selezionare un trasduttore adeguata dall’elenco 600W o 1kW.

OPZIONE

(Impostazioni predefinite in

neretto)

600W:

P65/66

P79

P319/B117/SS555

B66V/B66VL

B744V/b744VL/SS544V

B45

Trasduttore di velocità

Specificare il trasduttore di velocità.

1kW:

B256

B260

R99

NESSUNO

SCONOSCIUTO

B120/P120 ST 600

ST69

Offset profondità (linea di galleggiamento) o (chiglia)

Il valore di profondità visualizzato si riferisce alla profondità del trasduttore. Si può specificare un offset dalla linea di galleggiamento (0 o positivo) o dalla chiglia (negativo).

Offset velocità

Offset velocità: per calibrare il trasduttore di velocità (se installato).

Offset temperatura

Per calibrare il termistore (se installato).

Calibrazione frequenza...

Nasconde il menu di setup e visualizza un gruppo di tasti soft per selezionare la frequenza del trasduttore. Per dettagli si veda

pagina 118 .

0 piedi

+/- 9,9 piedi

100%

1- 200%

0°F

+/- 9,9°F

50 kHz

200 kHz

Capitolo 5: Il fishfinder 117

Configurazione DSM

Determinate condizioni, come per esempio, un fondale duro o altre imbarcazioni dotate di fishfinder possono influire sulle prestazioni del DSM. Poiché le impostazioni sono mantenute nel DSM vengono applicate a tutto il sistema.

OPZIONE MENU

OPZIONE (Impostazioni predefinite in neretto)

Reset DSM.

Riporta il DSM alle impostazioni predefinite. Quando si esegue il reset del DSM è normale perdere momentaneamente il collegamento con il DSM.

Azzeramento contamiglia parziale...

Azzera il contamiglia parziale del DSM.

Reiezione di interferenza fishfinder

Riduce le interferenze causate da altre imbarcazioni dotate di fishfinder.

NO

NO

AUTO

BASSA

MEDIA

ALTA

OFF

BASSA

ALTA

Reiezione di interferenza seconda eco

Regola la velocità di trasmissione (ping rate) consentendo una migliore sensibilità dell’immagine.

Limite Ping Rate (al secondo)

Fornisce un limite alla velocità di trasmissione; è utile per regolare il ping rate in base alle condizioni correnti. Per esempio, il ping rate potrebbe essere troppo veloce in presenza di un fondo duro in bassi fondali.

Attivazione Ping rate

Il ping rate del sonar in genere è attivato ma può essere disattivato per esempio quando si stanno testando degli altri strumenti o qualcuno si sta immergendo sotto l’imbarcazione.

26 regolazioni al secondo

Da 5 a 30 volte al secondo

Attivato

Disattivato

Qualunque modifica viene mantenuta quando il DSM è spento a eccezione di quanto segue:

Tipo

Tasti soft

Funzione

Gain

Auto Gain Mode

TVG

Ripristinato in:

AUTO (automatico)

MED (medio)

AUTO (automatico)

Setup Menu

Range Shift

Power

Ping Speed Limit

Ping Enable

0

AUTO (automatico)

26

Attivato

118 Manuale di funzionamento C-Series

5.9 Altre impostazioni per ottimizzare l’immagine fishfinder

Il sistema regola automaticamente le seguenti impostazioni per ottimizzare l’immagine fishfinder:

• Frequenza.

• Modi Gain (Guadagno, Guadagno colore, TVG)

• Tasto Power.

In genere non richiedono regolazioni anche se possono essere modificati manualmente.

Selezione della frequenza

La frequenza operativa viene indicata nella barra di stato. Si può impostare la frequenza automatica (impostazione predefinita) o manuale.

Frequenza automatica

In modo automatico il DSM seleziona automaticamente la frequenza adeguata in base alla scala corrente. Via via che la profondità aumenta in modo Auto Frequency, il modulo passa da 200 kHz a 50 kHz. Via via che la profondità diminuisce il fishfinder passa da 50 kHz a 200 kHz. L’impostazione Auto Frequency è anche utile per la ricerca automatica del fondale ed è il normale modo operativo.

Frequenza singola

Il trasduttore trasmette su una singola frequenza:

Frequenza 50 kHz: Quando si utilizza questa frequenza, il trasduttore esamina un’area più grande. Il segnale 50 kHz si adatta perfettamente alle acque profonde.

Frequenza 200 kHz: Quando si utilizza questa frequenza, il trasduttore esamina un’area più piccola, ma genera un’immagine con maggiori dettagli. Il segnale 200 kHz è adatto per cercare i pesci che si trovano vicino al fondale o che sono vicini tra loro. È ideale per l’utilizzo in bassi fondali.

Per selezionare la frequenza singola:

T

FISHFINDER

SETTINGS...

FREQUENCY

AUTO MAN

FREQ MODE

SINGLE DUAL

SELECTED FREQ

200 50 BOTH

Selezionare la frequenza desiderata

Nota:

La frequenza viene applicata in tutte le finestre fishfinder.

Modo doppia frequenza

In modo doppia frequenza il DSM trasmette alla stessa velocità ma alterna tra le frequenza 200 kHz e 50 kHz. In questo modo potete selezionare la frequenza

Capitolo 5: Il fishfinder 119 desiderata (50kHz, 200 kHz o entrambe) per ogni finestra fishfinder. Combinate questo modo con le funzioni di zoom, bottom lock e A-scope per personalizzare ogni finestra fishfinder e soddisfare particolari esigenze in base alle condizioni. Per esempio in acque profonde si può selezionare una finestra fishfinder a 200 kHz e un’altra a

50kHz. Visualizzate la frequenza di 50 kHz in modo normale per visualizzare i dettagli completi del fondale ed avere una panoramica delle condizioni correnti del pesce.

Visualizzate invece la finestra di 200 kHz ingrandita (funzione di zoom) per visualizzare la parte superiore della colonna d’acqua in dettaglio e i pesci vicini alla superficie. In una terza finestra fishfinder selezionate BOTH per dividere l’immagine: una ad alata risoluzione (200 kHz) e l’altra per esaminare un’area più grande (50kHz). In questo modo vi assicurate la ottimale visualizzazione dei pesci.

Nota:

Quando si seleziona BOTH qualunque cambiamento effettuato alle schermate

Zoom, Bottom Lock, A-scope eccetera, sarà applicato a entrambe le immagini della finestra.

Per selezionare della frequenza doppia

FISHFINDER

SETTINGS...

FREQUENCY

AUTO MAN

FREQ MODE

SINGLE DUAL

SELECTED FREQ

200 50 BOTH

Selezionare la frequenza desiderata

Comandi Gain (guadagno)

Si possono effettuare diverse regolazioni ai modi Gain:

• Guadagno.

• Guadagno automatico.

• Guadagno colore.

• TVG.

Nota:

Oltre ai comandi descritti in questa sezione le opzioni di Fishfinder Setup consentono di regolare la reiezione di interferenza, la reiezione di interferenza della

seconda eco e il limite della velocità di trasmissione. Le opzioni sono descritte a pagina 114.

Guadagno automatico

FISHFINDER

SETTINGS...

GAIN...

GAIN MODE

AUTO

AUTO GAIN

LO MED HIGH

Selezionare l'impostazione desiderata

Il comando GAIN consente allo strumento di controllare la sensibilità del ricevitore. Il valore selezionato determina il limite oltre il quale vengono visualizzati gli echi. Ci sono tre modi di guadagno automatico (AUTO GAIN):

120 Manuale di funzionamento C-Series

Low: la regolazione con il valore più basso e consente di vedere immagini con il minore disturbo di sottofondo mentre vi dirigete verso il punto pescoso.

Medium: è un valore leggermente più alto che visualizza echi più dettagliati per l’individuazione dei pesci. Questa è l’impostazione predefinita.

High: il valore più alto di guadagno automatico e offre i maggiori dettagli dei bersagli individuati ma anche maggiori disturbi di superficie e di sottofondo.

Adatto durante la pesca.

I modi di guadagno automatico trovano il corretto livello di sensibilità in base alla profondità e alle condizioni dell’acqua. Qualunque regolazione effettuata viene applicata alla finestra che utilizza quella frequenza.

Regolazione manuale dei modi Gain

I comandi Gain possono essere regolati manualmente. I nuovi valori rimangono memorizzati quando il display viene spento e sono applicati alla finestra attiva e a qualunque finestra fishfinder con quella frequenza.

Guadagno manuale

Il guadagno manuale dovrebbe essere abbastanza alto per vedere i pesci e i dettagli del fondale, ma senza troppi disturbi di fondo. In genere, i valore più alti si utilizzano in acque profonde e/o limpide; un valore più basso, invece, è preferibile in bassi fondali o in acque torbide.

FISHFINDER

SETTINGS...

GAIN...

GAIN MODE

AUTO

Premere per evidenziare il tasto soft

100

GAIN MODE

MAN

Selezionare manuale e regolare il valore

Guadagno colore

Il comando COLOR GAIN imposta il limite minimo per la barra colore:

Tutti gli echi con un segnale superiore a questo valore vengono visualizzati nella tonalità/colore più intenso.

Gli echi più deboli di questo valore vengono divisi equamente tra le rimanenti tonalità/ colori.Un valore basso produce un’ampia banda per il colore più debole e una banda segnale più piccola per gli altri colori; al contrario, un valore alto produce una banda più ampia per il colore più intenso e una banda segnale più piccola per gli altri colori.

FISHFINDER

SETTINGS...

GAIN...

COLOR GAIN

AUTO

Premere per evidenziare il tasto soft

100

COLOR GAIN

MAN

Selezionare manuale e regolare il valore

Capitolo 5: Il fishfinder 121

TVG (Time Varied Gain)

Il comando TVG (Time Varied Gain) riduce i disturbi variando il guadagno nella colonna d’acqua. Aumentando il valore si aumenta la profondità massima alla quale viene applicato il TVG. Diminuendolo si riduce. Il TVG non ha effetti in modo simulato.

Un valore basso avrà poco effetto sul guadagno in bassi fondali; un valore alto diminuisce il guadagno nei bassi fondali visualizzando quindi solo gli echi più forti.

FISHFINDER

SETTINGS...

GAIN...

TVG

AUTO

Premere per evidenziare il tasto soft

100

TVG

MAN

Selezionare manuale e regolare il valore

Regolazione Gain (200/50)

Quando SELECTED FREQ è impostata su BOTH (si veda

pagina 119

), Questo tasto soft

è abilitato per selezionare la frequenza influenzata dai comandi Gain.

Per regolare l’impostazione Gain:

FISHFINDER

SETTINGS...

GAIN...

GAIN ADJUST

200 50

Selezionare la frequenza desiderata

Nota:

La regolazione Gain per le frequenze individuali è disponibile solo quando la frequenza selezionata è impostata su BOTH.

Tasto soft Power

Il tasto soft POWER consente di regolare il segnale del trasduttore.

Auto

È l’impostazione predefinita; il DSM determina automaticamente il valore ottimale basandosi sulla profondità corrente, la velocità e l’intensità del segnale (fondo).

Manuale

Se si desidera regolare manualmente la potenza in base alle condizioni correnti, è possibile selezionare il livello tra 0 e 100% in incrementi di 10%. Livelli più bassi vengono utilizzati a profondità inferiori a 2,4 metri; livelli più alti invece vengono utilizzati per quelle superiori a 3,7 metri. L’impostazione viene mantenuta anche quando lo strumento viene spento.

Nota:

Quando si cambia il livello Power occorre qualche secondo prima che le modifiche siano applicate.

122 Manuale di funzionamento C-Series

Per regolare l’impostazione:

1. Selezionare la funzione POWER:

FISHFINDER

SETTINGS...

POWER

AUTO

Premere per evidenziare

2. Selezionare iI modo Power desiderato e regolare come necessario:

POWER

AUTO

Oppure

OK

POWER

MAN

Selezionare il modo desiderato

50

POWER

MAN

Regolare il livello

Capitolo 6: Il radar 123

Capitolo 6: Il radar

6.1 Introduzione

Questo capitolo descrive i principi base del radar e quello che ne può influenzare l’immagine. Mostra l’utilizzo del radar e le sue funzioni tra cui:

• Modificare l’orientamento e il moto.

• Come ottenere le migliori prestazioni dall’immagine radar.

• Calcolare distanze e rilevamento.

• Evitare le collisioni usando le zone di guardia, il MARPA e l’AIS.

• Uso dei waypoint per memorizzare una posizione.

• Configurazione della schermata radar

• Allarmi radar.

• Visualizzare i dati AIS

6.2 Cos’è un radar

Il Radio Detection And Ranging (RADAR) viene usato in diverse situazioni, anche se normalmente è invisibile. L’uso più comune del radar in ambito marino è quello di individuare a distanza la presenza di oggetti, chiamati “bersagli” e, se in movimento, determinarne la velocità.

Questo capitolo fornisce le informazioni e le istruzioni per iniziare a usare il radar e la funzione MARPA (Mini Automatic Radar Plotting Aid) per evitare collisioni.

Finché non si acquisisce sicurezza nell'interpretare l'immagine radar, bisognerebbe il più possibile paragonare quanto appare sullo schermo con bersagli visibili, come per esempio altre imbarcazioni, boe e strutture costiere. La navigazione in acque ristrette e quella costiera va effettuata durante il giorno, con condizioni meteorologiche buone.

Individuare i bersagli

Il radar funziona trasmettendo impulsi radio, per poi individuare i riflessi di questi impulsi (echi) degli oggetti nell’area e visualizzandone gli echi come bersagli sul display.

124 Manuale di funzionamento C-Series

Determinazione della distanza dell'orizzonte radar

La distanza massima dell'orizzonte radar può essere considerata una "linea di visibilità" e viene determinata dall'altezza dell'antenna e dall'altezza del bersaglio, come mostrato nell'immagine che segue:

Rmax a

1 a

2

Terra h

Radar

H

Rmax = 2.23 ( h + H )

Rmax h

H portata massima del radar altezza antenna radar altezza bersaglio in miglia nautiche in metri in metri

Rmax = orizzonte radar dell'antenna ( a

1

) + orizzonte radar del bersaglio ( a

2

)

Scogliera

D1643-3

La tabella sottostante mostra alcuni esempi di portata massima del radar. La portata mostrata nella tabella è quella teoricamente massima. L'orizzonte radar è più esteso di quello ottico ma il radar può rilevare i bersagli solo se uno abbastanza grande si trova sopra l'orizzonte radar.

Altezza antenna (m)

3

3

5

5

Altezza bersaglio (m)

3

10

3

10

Portata massima (mn)

7.7

10.9

8.8

12.0

I fattori che influenzano un’immagine radar

Non tutte gli echi sul radar sono un ritorno diretto della sua antenna. I falsi echi possono essere causati da:

• Lobi laterali.

• Echi indiretti.

• Echi multipli.

• Settori ombra.

• Disturbi del mare, pioggia o neve.

• Interferenze.

Con l’esperienza e la pratica potrete individuare con facilità queste condizioni e usare i comandi radar per minimizzarle.

Capitolo 6: Il radar 125

Lobi laterali

Una piccola parte dell'energia di radio frequenza proveniente da ogni impulso trasmesso è irradiata all'esterno di ogni fascio producendo così due lobi laterali.

I lobi laterali non hanno effetto sulla superficie di oggetti distanti o piccoli, ma l'eco proveniente da un grosso oggetto a una breve distanza può produrre un arco sullo schermo del radar simile a una cerchio distanziometrico, oppure apparire come una serie di echi che formano un arco spezzato. gli echi dei lobi laterali di solito vengono prodotti a una distanza inferiore a tre miglia nautiche

Lobo principale

Lobo laterale

Lobo laterale

Antenna

Arco Eco vera Eco laterali

D1638-2

Echi indiretti

Ci sono diversi tipi di echi indiretti o immagini fantasma. A volte hanno l'aspetto di echi veri ma di solito sono intermittenti e mal definiti.

Eco indirette (false eco)

Eco vera

Falsa eco Eco vera

Barca in transito

Fumaiolo o albero

Falsa eco

D1641-2

126 Manuale di funzionamento C-Series

Echi multipli

Gli echi multipli si verificano se c'è un grosso bersaglio con un'ampia superficie verticale a una distanza relativamente ridotta dall'imbarcazione. Il segnale trasmesso viene riflesso avanti e indietro tra il bersaglio e l'imbarcazione. Gli echi multipli appaiono quindi dietro il segnale del vero bersaglio sullo stesso fascio.

Eco vera

Echi multipli

Settori ciechi o effetto ombra

Fumaioli o alberi, quando sono situati vicino all'antenna, possono provocare ombre.

Nell'area d'ombra vicino all'ostacolo ci sarà una riduzione dell'intensità del fascio, benché non necessariamente un oscuramento totale. Tuttavia, se l'angolo è superiore a qualche grado, vi sarà un settore cieco. Questo fenomeno può essere evitato, trovando la corretta collocazione dell'antenna al momento dell'installazione.

Disturbo del mare

Gli echi del mare circostanti l'imbarcazione possono interferire con l'immagine radar e rendere difficile l'individuazione dei veri bersagli. Questi echi di solito appaiono sullo schermo su scale molto corte come multipli di piccoli echi in posizioni né ripetitive né costanti. In condizioni di vento forte e di mare molto agitato, gli echi provenienti dal disturbo del mare possono apparire come una luminosità di disturbo densa con la forma di un disco solido.

Capitolo 6: Il radar 127

Disturbo pioggia

Il radar può captare gli echi della pioggia e della neve. Gli echi provenienti da zone di temporale e di burrasca sono innumerevoli piccoli echi che cambiano continuamente grandezza, intensità e posizione. Gli echi appaiono talvolta sul display come estese aree nebbiose in relazione all'intensità della pioggia e della neve nell'occhio della tempesta

Reiezione di interferenza

L'interferenza reciproca si verifica di solito quando due o più imbarcazioni dotate di radar operano una nel campo di ricezione dell'altra. Sullo schermo appaiono una serie di puntini che si muovono verso e dal centro del display in una linea retta o una lunga linea curva. Questo tipo di interferenza si nota maggiormente su scale lunghe.

128 Manuale di funzionamento C-Series

6.3 Accensione/spegnimento dell’antenna

Per accendere il radar:

SCANNER

OFF

SCANNER

ON

Accendere o spegnere l'antenna

L’icona dell’antenna nella barra dati ne indica lo stato

TX

RADAR

Selezionare il modo operativo

Modo radar

Transmit

(TX)

Icona stato del radar

Descrizione/uso dello stato

(Icona che ruota)

Antenna accesa e in trasmissione.

Quando l’antenna è accesa selezionare questo modo per attivarla. Questo è il normale modo operativo.

Standby

(STDBY)

Off

Timed transmit

(icona statica)

(Icona grigia)

(Icona statica/che ruota

)

L’antenna è accesa ma non trasmette e non ruota.

È utile quando il radar non viene utilizzato per brevi periodi.

Non avviene alcuna trasmissione dei segnali perché l’antenna non effettua alcuna rotazione, in modo da avere il minore dispendio di corrente. Tuttavia, l’antenna è alimentata quindi, quando si ritorna in modo trasmissione, non è necessario attendere la sequenza di riscaldamento.

Questa è l’impostazione predefinita.

Antenna spenta

Questo modo viene utilizzato quando non sono necessarie le informazioni radar e lo strumento viene usato, per esempio, per ottenere dati cartografici.

Quando è selezionato, il sistema inizia un conto alla rovescia durante il quale l’antenna non può essere riaccesa.

L’antenna passa dal modo trasmissione al modo standby

Modo risparmio energetico quando non è necessario l’uso continuo del radar.

Nota:

Quando è installata un’antenna aperta e viene selezionato il modo standby, il sistema ferma l’antenna in modo che sia rivolta verso prua.

Capitolo 6: Il radar 129

6.4 Interpretazione dell’immagine radar

Per la completa funzionalità del radar sono necessari i dati di posizione e di prua. Per la funzione MARPA e overlay radar/carta è inoltre necessaria una bussola. Quando l’antenna è collegata e il radar è in modo Transmit, la schermata radar fornisce una rappresentazione dell’area in cui il radar sta operando

Orientamento Modo moto

Intervallo

Cerchi distanziometrici

Barra dati

Scala

3nm Head-Up Relative Motion Rings ½nm

Icona confermante il collegamento radar

Cerchio distanziom.

Posizione imbarcazione

Marcatore di

direzione dell'imbarcazione

Imbarcazione

Waypoint

Masse terrestri

VRM/EBL...

TARGET

TRACKING...

GAIN...

ENHANCE

ECHOES...

PRESENTATION...

In genere, la posizione dell’imbarcazione è al centro del display e comprende il

Marcatore di direzione dell’imbarcazione (SHM), cioè una linea che parte dalla posizione dell’imbarcazione fino ai margini dell’immagine, nella direzione della prua corrente.

Gli echi di navigazione possono essere grandi o piccoli, luminosi o sfocati, non solo a seconda della dimensione del bersaglio ma anche del suo orientamento e superficie. Gli echi del radar non sempre rispecchiano le proporzioni visive: un oggetto piccolo e vicino può essere visualizzato con le stesse dimensioni di uno grande e distante.

Comunque, con l'esperienza, è possibile determinare la grandezza approssimativa di oggetti diversi dalla dimensione e dalla luminosità degli echi. Bisogna ricordare che:

La dimensione di ogni oggetto visualizzato è influenzata da:

• La dimensione dell’oggetto.

• Il materiale di cui è fatto. Le superfici metalliche riflettono il segnale meglio di quelle non metalliche.

• Gli oggetti verticali, come le scogliere, riflettono il segnale meglio di quelli piatti, come i banchi di sabbia.

130 Manuale di funzionamento C-Series

• Le linee costiere alte e le regioni costiere montuose possono essere osservate con la scala più lunga del radar. Tuttavia la prima visualizzazione dell'approdo può essere una montagna situata a parecchie miglia dell'entroterra. La reale linea costiera può non comparire sullo schermo finché l'imbarcazione non ha ridotto la distanza dalla terraferma, avvicinandosi così alla linea di avvistamento visivo.

• Alcuni bersagli, come boe e piccole imbarcazioni, possono essere difficili da distinguere, poiché si muovono avanti e indietro seguendo il moto oscillatorio delle onde e non presentano una superficie sufficientemente riflettente. Di conseguenza i loro echi tendono a brillare e a ombreggiarsi e talvolta a scomparire temporaneamente.

• Molto spesso le boe e le imbarcazioni si rassomigliano ma possono essere distinte dal loro movimento.

6.5 Inserire i waypoint

Per inserire una posizione sulla schermata radar si usano i waypoint. I waypoint vengono memorizzati nell’elenco database per uso futuro, per la creazione di rotte e per la pianificazione di viaggi.

Vengono inseriti sulla schermata radar con il tasto WPTS/MOB come nella schermata chartplotter.

Nella finestra radar si può navigare verso i waypoint e possono essere modificati.

Per dettagli completi sui waypoint fare riferimento al

Capitolo 3: I waypoint

e

Capitolo

4: Il chartplotter

.

6.6 Presentazione dell’immagine radar

Si può cambiare la presentazione dell’immagine radar in base alle proprie esigenze. È possibile:

• Modificare l’orientamento (si veda

pagina 130

).

• Modificare la posizione dell’imbarcazione (modo moto) in base al radar (si veda

pagina 132

).

• Mostrare o nascondere i waypoint (si veda

pagina 42

).

• Mostrare o nascondere i cerchi distanziometrici (si veda

pagina 134

).

• Modificare il modo rilevamento per le EBL (si veda

pagina 134

).

• Mostrare i bersagli AIS.

Orientamento del radar

L’orientamento del radar si riferisce alla relazione tra il radar e la direzione di viaggio. .

Ci sono tre tipi di orientamento:

• Head up.

Capitolo 6: Il radar 131

• North up.

• Course up.

L’orientamento viene usato con il modo moto (si veda

pagina 132

)per controllare la

relazione tra imbarcazione e radar e la loro presentazione sullo schermo. Le impostazioni vengono mantenute anche quando lo strumento viene spento.

Head Up (H-UP)

È l’impostazione predefinita nell’applicazione radar.

Esempio:

N

Il marcatore di direzione (SHM) che indica la prua corrente dell'imbarcazione è diretto verso l'alto.

North Up (N-UP)

Esempio:

N

N

Quando cambia rotta:

L'SHM è sempre diretto verso l'alto

L'immagine radar ruota di

conseguenza.

N

Nord vero verso l'alto.

Quando cambia la rotta:

L'immagine radar è fissa (nord

verso l'alto).

L'SHM ruota di conseguenza.

Note: (1)

(2)

Se i dati di prua non sono disponibili mentre è attivo questo modo viene visualizzato un messaggio e la carta usa una prua a 0° in moto relativo.

Quando i dati di prua sono nuovamente disponibili viene ristabilito il modo North-Up.

Non è possibile selezionare il modo Head Up quando il moto è vero.

132

Course Up (C-UP)

Esempio:

N

Manuale di funzionamento C-Series

N

Prua corrente verso l'alto.

Quando cambia la rotta:

L'immagine radar è fissa (nord

verso l'alto).

L'SHM ruota di conseguenza.

Se viene selezionata una nuova rotta, l'immagine ruota per visualizzare verso l'alto la nuova rotta.

I riferimenti usati per il modo Course-Up dipendono dalle informazioni disponibili. il sistema da la priorità a queste informazioni nel seguente ordine:

1. Rilevamento da origine a destinazione cioè rotta pianificata.

2. Prua memorizzata da un autopilota.

3. Rilevamento al waypoint.

4. Prua istantanea.

Nota:

Se i dati di prua non sono disponibili mentre è attivo questo modo viene visualizzato un messaggio e la carta usa una prua a 0° in moto relativo. Quando i dati di prua sono nuovamente disponibili viene ristabilito il modo C

ourse-Up

.

Per selezionare l’orientamento:

PRESENTATION…

RADAR MODE &

ORIENTATION…

ORIENTATION

H-UP N-UP C-UP

Il modo selezionato è indicato nella barra di stato.

Modo moto

Il modo moto controlla la relazione tra il radar e l’imbarcazione. Sono disponibili due modi:

• Moto relativo.

• Moto vero.

Il modo moto viene indicato nella barra di stato. L’impostazione predefinita è il moto relativo con offset di zero.

Capitolo 6: Il radar 133

Moto relativo (RM) e offset imbarcazione

In moto relativo la posizione dell’imbarcazione è fissa sullo schermo mentre i bersagli si muovono in relazione all’imbarcazione. Si può selezionare la posizione dell’imbarcazione sullo schermo (tramite il tasto soft VESSEL OFFSET) selezionando un offset di 0, 1/3 o 2/3 dal centro della finestra:

0 offset

1

/

3

offset

2

/

3

offset

Il modo predefinito per l’applicazione radar è moto relativo con offset di zero.

Per cambiare l’offset dell’imbarcazione:

PRESENTATION…

RADAR MODE &

ORIENTATION…

VESSEL OFFSET

0

Selezionare come desiderato

Nota:

Se i dati di prua e di posizione non sono disponibili, nella barra di stato il modo moto è indicato tra parentesi.

Moto vero (TM)

In moto vero i bersagli fissi rimangono fermi sullo schermo mentre l’imbarcazione si muove sull’immagine radar alla velocità e nella direzione corrente.

Quando l’imbarcazione si avvicina all’estremità dello schermo, l’immagine radar viene immediatamente aggiornata in modo da visualizzare l’area davanti all’imbarcazione.

Note: (1)

(2)

Se i dati di prua e di posizione non sono disponibili mentre è attivo questo modo viene visualizzato un messaggio ed è selezionato il moto relativo.

Non è possibile selezionare il moto vero quando l’orientamento è Head

Up:

Per cambiare il modo moto:

PRESENTATION…

RADAR MODE &

ORIENTATION…

MOTION MODE

TM RM

Selezionare come desiderato

134 Manuale di funzionamento C-Series

Mostrare/nascondere i cerchi distanziometrici

Per mostrare/nascondere i cerchi distanziometrici:

PRESENTATION

RANGE RINGS

OFF ON

Selezionare come desiderato

Modificare il modo rilevamento per le EBL

Il modo rilevamento predefinito per le EBL è relativo alla prua dell’imbarcazione. Se sono disponibili i dati di prua, le informazioni di rilevamento possono essere visualizzate come magnetiche, vere o relative.

Quando si seleziona M/T, in base alla strumentazione collegata i rilevamenti EBL saranno espressi come ‘T’ (Veri) o ‘M’ (Magnetici) sia sulla denominazione EBL della schermata radar che sul tasto soft ADJUST EBL.

Per modificare il rilevamento EBL:

PRESENTATION

EBL REFERENCE

M/T REL

Selezionare come desiderato

6.7 Come migliorare l’immagine radar

La qualità dell’immagine radar viene migliorata usando:

• Il tasto soft GAIN e i comandi associati- Sea, Gain, Tune, FTC e Rain.

• Il tasto soft TARGET e comandi associati - Reiezione di interferenza, Espansione del bersaglio e Scie.

Funzioni GAIN

Le funzioni di guadagno riducono gli effetti di falsi echi e dei disturbi. Per i migliori risultati Raymarine raccomanda di selezionare il modo AUTO. Tuttavia le impostazioni possono essere regolate come desiderato e sono mantenute quando il radar viene spento.

Capitolo 6: Il radar 135

Regolazione manuale dei modi guadagno

I valori di guadagno possono essere regolati manualmente:

o

HBR

SEA SEA

MAN

GAIN

GAIN

AUTO MAN

GAIN

MAN

50

TUNE

AUTO

TUNE

MAN

Regolare il livello come desiderato

Premere per evidenziare

Selezionare manuale (MAN)

Nota:

I nuovi valori vengono mantenuti quando lo strumento viene spento e saranno applicati alla finestra attiva e a qualunque altra finestra radar.

Sea

Gli echi del mare circostanti l'imbarcazione possono interferire con l'immagine radar (si veda

pagina 126

).

Il comando SEA riduce il livello del guadagno nell'area circostante l'imbarcazione, fino a 5 mn a seconda delle condizioni del mare, riducendo gli echi del mare a piccoli puntini e mantenendo comunque distinguibili i piccoli bersagli. Il livello del guadagno lontano dall'imbarcazione rimane invariato. I modi Sea sono tre:

HBR (Modo Harbor automatico) - tiene in considerazione gli effetti dei disturbi di masse terrestri in modo da non perdere i bersagli più piccoli. Deve essere usato nei porti o in prossimità della terraferma.

OSH (Modo Offshore automatico) - Il sistema continua a calcolare il livello di disturbo del mare necessario.

MAN (Modo manuale) - Consente di selezionare manualmente il livello di disturbo del mare quindi regolare le impostazioni per assicurarsi la visualizzazione di tutti i bersagli vicini, anche i più piccoli. Su scale di distanza corte, il comando

SEA non deve essere impostato in modo da cancellare completamente ogni eco di disturbo poiché così facendo vi impedirebbe di vedere anche gli echi di bersagli nelle vicinanze. Le impostazioni vengono selezionate nel menu Radar

Setup (si veda

pagina 154

). Deve essere usato con la funzione GAIN (descritta di

seguito).

Gain

Il comando GAIN influisce sulla sensibilità della ricezione radar.

Su scale lunghe: il guadagno può essere aumentato per ottenere una maggiore sensibilità. Il valore non deve comunque essere troppo basso perché possono non essere captati bersagli piccoli e deboli.

136 Manuale di funzionamento C-Series

Su scale corte: il guadagno può essere leggermente ridotto per migliorare la definizione del bersagli.

Nota:

Quando il comando GAIN è selezionato su manuale dovrebbe essere controllato ogni qualvolta viene cambiata la scala di distanza.

Tune

Il comando TUNE viene utilizzato per sintonizzare il ricevitore così da ottenere il migliore ritorno dei bersagli sullo schermo.

Modo Auto

Nel modo AUTO, il radar si sintonizza automaticamente su tutte le scale di distanza. Si

raccomanda di lasciare il comando TUNE in modo AUTO in modo che riceva il segnale massimo.

Modo manuale

Se il comando TUNE viene selezionato su MANUAL è necessario effettuare la sintonizzazione 10 minuti dopo l'accensione del radar. Regolare il comando in modo da ottenere la massima intensità del segnale sull’indicatore, questo dovrebbe produrre il migliore ritorno dei bersagli sullo schermo. Se non riuscite a sintonizzare il radar, fate riferimento al manuale di installazione.

FTC

Il comando FTC (Fast Time Constant) riduce gli echi della pioggia a distanza. Viene utilizzato con il comando RAIN per ottimizzare l’immagine radar.

Il comando FTC riduce i grandi echi e sullo schermo ne appare solo il profilo mentre quelle più piccole subiscono solo una minima variazione. Questo significa che il comando può essere utilizzato su scale più corte per distinguere tra due echi molto vicini sullo stesso fascio che potrebbero altrimenti apparire come un'unica eco.

Quando il comando FTC è attivato, il ricevitore è meno sensibile e provoca una riduzione del disturbo di sottofondo e degli echi di terra e di grandi bersagli. Deve essere quindi disattivato quando il suo utilizzo non è necessario. Poiché l'occhio delle tempeste è solitamente visibile a grande distanza a causa della sua elevata altitudine, se ne consiglia la visualizzazione per localizzare situazioni di brutto tempo.

Nota:

Per ottenere la migliore immagine si consiglia di usare questa funzione con la funzione RAIN.

Rain (Pioggia)

Il radar può captare gli echi della pioggia e della neve. L’intensità di questi echi dipende dall’altezza, dalla distanza e dalla dimensione dei fiocchi di neve o delle gocce di pioggia e vengono visualizzati sullo schermo (

pagina 127

) come innumerevoli

piccoli echi che cambiano continuamente grandezza, intensità e posizione. Il

Capitolo 6: Il radar 137 comando RAIN riduce i grandi echi circostanti l'imbarcazione provocati da pioggia o neve.

Usare le funzioni di visualizzazione del bersaglio

Le funzioni di visualizzazione del bersaglio si possono usare per migliorarne la visibilità.

Reiezione di interferenza

ON

L'interferenza reciproca si verifica di solito quando due o più imbarcazioni dotate di radar operano una nel campo di ricezione dell'altra (si veda

pagina 127

).

Per cambiare le impostazioni:

MENU

Setup

Radar Setup...

Radar Setup Menu

Interference Reject NORMAL

Target Expansion LOW

Wakes Period 1 min

OK

GPS Status...

Compass Setup...

Evidenziare Radar

Setup

Selezionare il menu

Radar Setup

Selezionare Interference Reject

Selezionare NORMAL o HIGH

Nota:

Si può accedere a questo menu anche tenendo premuto il tasto INT. REJECT.

OFF

Se desiderate rilevare la presenza di altri radar nelle vicinanze:

ENHANCE

ECHOES...

INT REJECT

ON OFF

Espansione del bersaglio

La funzione di espansione del bersaglio consente di ignorare la lunghezza degli impulsi oppure di ingrandire gli echi per una migliore visualizzazione dei bersagli:

Ignorare la lunghezza degli impulsi

Per ignorare la lunghezza degli impulsi:

1. Selezionare il menu Radar Setup:

Radar Setup Menu

Interference Reject NORMAL

Target Expansion HIGH

Wakes Period 1 min

Selezionare Target

Expansion

Attivare l'opzione Target

Expansion

Selezionare HIGH

OK

138 Manuale di funzionamento C-Series

Ingrandire gli echi

Per ingrandire gli echi:

1. Selezionare il menu Radar Setup:

ENHANCE

ECHOES...

EXPANSION

ON OFF

Tenere premuto

2. Selezionare LOW:

Radar Setup Menu

Interference Reject NORMAL

Target Expansion LOW

Wakes Period 1 min

Selezionare Target

Expansion

Attivare l'opzione Target

Expansion

Selezionare HIGH

OK

Nota:

Con questa opzione la definizione perderà un po’ di nitidezza.

Scie

Quando questa funzione è attivata si può vedere la direzione in cui il bersaglio si sta muovendo e la sua velocità in relazione all’imbarcazione. Il bersaglio viene visualizzato al livello più luminoso in giallo e le sue posizioni precedenti vengono mantenute sul video a livelli decrescenti di luminosità in blu.

Visualizzare le scie

Per attivare la funzione scie:

ENHANCE

ECHOES...

WAKES

ON

Selezionare ON

Capitolo 6: Il radar 139

Selezionare l’intervallo delle scie

È possibile selezionare tramite il menu Radar Setup se le scie devono essere visualizzate in intervalli di 10 secondi, 30, secondi, 1 minuto, 5 minuti o 10 minuti.

Per selezionare l’intervallo:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Evidenziare Radar

Setup

Selezionare il menu

Radar Setup

Radar Setup Menu

Interference Reject NORMAL

Target Expansion LOW

Wakes Period 1 min

Evidenziare Wakes

Period

Selezionare Wakes Period

Selezionare l'intervallo

OK

Nota:

Si può anche accedere al menu Radar Setup tenere premuto il tasto WAKES.

Cancellare le scie

Per cancellare le scie dallo schermo:

ENHANCE

ECHOES...

CLEAR WAKES

6.8 Modificare la scala di distanza

L'immagine radar può essere visualizzata in diverse scale. La scala viene misurate dal centro verso la parte superiore dell'immagine radar e visualizzata nell’angolo sinistro della barra di stato.

La scala selezionata dipende dall’area di navigazione e dal livello di dettagli necessari:

• Le scale a corto raggio forniscono maggiori dettagli degli echi radar generati vicino alla propria imbarcazione e dovrebbero essere utilizzate quando ci si avvicina alla costa, ai porti o ad altre imbarcazioni. La scala più piccola offre un raggio massimo di 1/8 miglia nautiche.

Le scale a lungo raggio forniscono un ottima visuale di masse terrestri, fronti meteorologici e grosse imbarcazioni a distanza. La scala più lunga offre un raggio massimo di 24/72 miglia nautiche a seconda del tipo di antenna.

OUT

RANGE

IN

D6585-2

La scala di distanza del radar si regola con il tasto RANGE.

Premere IN per diminuire la scala di distanza.

Premere OUT per aumentare la scala di distanza.

Ogni volta che viene premuto il tasto RANGE, viene attivata la successiva scala di distanza. Per cambiare la scala più rapidamente, tenere premuta la relativa freccia sul tasto RANGE.

140 Manuale di funzionamento C-Series

Sincronizzazione radar/carta

Quando è attiva la sincronizzazione radar/carta:

• La scala di tutte le finestre radar cambia per adeguarsi a quella del chartplotter.

• Nell’angolo superiore sinistro della finestra cartografica viene indicato ‘Sync’.

• Se si cambia la scala radar, tutte le finestre cartografiche cambieranno di conseguenza.

• Se si cambia la scala di una finestra cartografica cambieranno di conseguenza anche tutte quelle radar.

L’applicazione chartplotter comprende un’opzione per sincronizzare radar e carta.

Quando è attiva una finestra chartplotter impostare la sincronizzazione radar/carta:

PRESENTATION…

CHART MODE AND

ORIENTATION…

CHART SYNC

RDR

Nota:

La sincronizzazione radar/carta non è disponibile quando il modo moto del chartplotter è impostato su Autorange.

6.9 Calcolare distanza e rilevamento

Con il radar si possono calcolare distanza e rilevamento in diversi modi come segue:

Funzioni

Cerchi distanziometrici

Cursore

VRM

EBL

VRM mobile

EBL mobile

Distanza tra i punti

-

-

-

Sì (approssimativa)

Distanza dall’imbarcazione Rilevamento

-

-

Sì (approssimativa)

-

-

-

... Usando i cerchi distanziometrici

Un modo per ottenere informazioni sulla distanza di un bersaglio sono i cerchi distanziometrici, cioè cerchi visualizzati sullo schermo e centrati dall’imbarcazione a una distanza predefinita. Il numero di cerchi visualizzati e il loro intervallo cambia automaticamente al variare della scala.

Capitolo 6: Il radar

Esempio

141

Scala -

1

/

4

nm

Cerchi distanziometrici -

1

/

8

mn

Scala -

3

/

4

nm

Cerchi distanziometrici -

1

/

4

mn

Scala - 1

1

/

2

nm

Cerchi distanziometrici -

1

/

4

mn

... Usando il cursore

Per calcolare la distanza e il rilevamento tra l’imbarcazione e un bersaglio posizionare il cursore su un bersaglio.

Distanza e rilevamento dall'imbarcazione al cursore

Cursore

Nota:

Se i dati cursore non sono visualizzati fare riferimento a pagina 187.

... Usando VRM ed EBL

Cos’è un VRM?

Un VRM è un cerchio al cui centro viene posta l'imbarcazione ed è fisso rispetto alla prua.

Quando il cerchio viene regolato per essere allineato al bersaglio la distanza dall’imbarcazione viene calcolata e visualizzata sul tasto soft ADJUST VRM.

I dati vengono anche visualizzati se si seleziona VRM con il cursore.

VRM

142 Manuale di funzionamento C-Series

Cos’è un EBL?

Un EBL è una linea che parte dall’imbarcazione fino al limitare dello schermo.

Combinare VRM ed EBL

Si possono combinare VRM ed EBL per calcolare distanza e rilevamento di un bersaglio.

EBL

Quando la linea viene ruotata per allinearsi al bersaglio, il rilevamento relativo alla prua dell’imbarcazione viene calcolato e visualizzato sul tasto soft ADJUST EBL.

I dati vengono anche visualizzati se si seleziona EBL con il cursore.

Nota:

Per cambiare il rilevamento EBL tra relativo, magnetico o vero si veda

pagina 134.

VRM Target EBL

Inseguire un bersaglio con

VRM/EBL

Si potrà determinare la direzione di viaggio del bersaglio osservandone il movimento in relazione all’EBL. Se continua a spostarsi lungo la EBL, indica una possibile collisione con l’imbarcazione: prendere delle precauzioni.

Creare un VRM e/o un EBL

Per calcolare la distanza di un bersaglio dall’imbarcazione e la sua rotta usando un

VRM/EBL:

1. Selezionare l’opzione VRM/EBL 1:

VRM/EBL...

VRM/EBL 1

ON

Selezionare ON

Regolare il VRM evidenziato

Nota:

Il primo VRM/EBL verrà posizionato a 1/3 della scala corrente e a 030° in relazione alla prua dell’imbarcazione. Se questi parametri vengono modificati sono mantenuti in memoria e verranno utilizzati alla successiva attivazione del VRM/EBL.

Capitolo 6: Il radar

2. Regolare la dimensione del VRM:

ADJUST VRM

0.838nm

Regolare la dimensione del VRM

3. Regolare l’angolo dell’EBL:

La distanza tra l'imbarcazione e il VRM sono visualizzate sul tasto soft.

143

ADJUST EBL xxx 0

ADJUST EBL

41 0 P

L'angolo verso dritta/sinistra

è visualizzato sul tasto soft.

Regolare l'angolo dell'EBL

4. Salvare le modifiche e togliere il controllo da VRM/EBL:

5. Per posizionare un secondo VRM/EBL:

SET UP VRM/EBL

2

VRM/EBL 2

ON OFF

Selezionare ON

Regolare il VRM evidenziato

OK

...

Calcolare distanza e rilevamento tra due bersagli (FLOAT)

La distanza e il rilevamento tra due punti del radar, come due bersagli, può essere calcolata utilizzando la funzione Float del radar che consente di spostare l'origine di un VRM/EBL dall'imbarcazione e portarla su un bersaglio. È quindi possibile cambiare l'angolo della EBL, in relazione alla sua nuova origine, per ottenere il rilevamento tra due punti. Anche il raggio del VRM può essere regolato così da determinare la distanza tra i due punti.

Come spostare un VRM/EBL

1. Creare il VRM/EBL come descritto in precedenza.

2. Selezionare l’opzione Floating.

144 Manuale di funzionamento C-Series

VRM/EBL

Posizionare il cursore su

VRM/EBL

Oppure:

VRM/EBL...

3. Calcolare la distanza tra due punti:

Definire il primo punto:

FLOATING EBL...

ADJUST FLOAT

Tasto soft evidenziato

VRM/EBL evidenziato

Cursore centrato

OK

Per salvare e togliere la selezione

OK

Per accedere ai tasti soft spostare il centro del

VRM/EBL sul primo bersaglio

Definire il secondo punto:

ADJUST VRM xxxnm

4. Calcolare il rilevamento tra due punti:

Spostare il VRM sul secondo bersaglio

ADJUST VRM

2.6nm

La distanza tra il punto 1 e 2 è visualizzata sul tasto soft

ADJUST EBL xxx 0

Spostare l'EBL sul secondo bersaglio

5. Per spostare il secondo VRM/EBL: i. Premere SET UP VRM/EBL 2.

ii. Premere VRM/EBL 2 su ON.

iii. Ripetere dal punto 1 al punto 8.

ADJUST VRM

190 0

Il rilevamento tra il punto 1 e 2 è visualizzata sul tasto soft

OK

Per salvare e togliere la selezione

Capitolo 6: Il radar

Per riportare l’origine di un VRM/EBL sull’imbarcazione

Per riportare l’origine del VRM/EBL sull’imbarcazione:

1. Selezionare l’opzione VRM/EBL.

2. Spostare il VRM/EBL 1 o 2:

Spostare il centro del VRM/EBL 1 sull'imbarcazione:

FLOATING EBL...

CENTER

OK

145

Spostare il centro del VRM/EBL 2 sull'imbarcazione:

SET UP VRM/EBL

2

FLOATING EBL...

CENTER OK

6.10 Evitare le collisioni usando il radar

Per evitare le collisioni si possono usare le seguenti funzioni radar:

• VRM/EBL: Determinano la distanza di un bersaglio e la sua rotta.

• Zone di guardia: Informano quando un bersaglio si sta avvicinando all’imbarcazione.

• MARPA: Consente di monitorare i bersagli e individuarne la rotta.

• Visualizzare la presenza di altre imbarcazioni e, se disponibili, le loro informazioni di viaggio (AIS).

• Visualizzazione di distanza e rilevamento di un bersaglio.

Zone di guardia

Le zone di guardia vengono fissate in relazione al Marcatore di direzione dell'imbarcazione (SHM) e si spostano di conseguenza. Si spostano anche quando viene utilizzata la funzione di Fuori centro o se viene modificata la scala di distanza, in modo che l'area selezionata non cambi. Una Zona di guardia opera solamente quando l'intera zona viene visualizzata sullo schermo. Quando un bersaglio penetra nella zona di guardia viene emesso un segnale acustico.

La zona di guardia rimane disattivata per i dieci secondi che seguono il suo inserimento o il suo ridimensionamento, per evitare allarmi inutili durante il posizionamento.

Il radar dispone di due Zone di guardia, che possono essere selezionate tra zona a settore o di 360° (circolare).

La sensibilità della zona di guardia viene regolata tramite il menu Alarms Setup descritto a

pagina 195

.

146 Manuale di funzionamento C-Series

Per inserire una zona di guardia:

1. Selezionare l’opzione Zona di guardia:

TARGET

TRACKING

2. Selezionare la zona 1 o 2:

ON

ZONE 1

ON

ZONE 2

Selezionare ON

Selezionare la zona a settore o circolare.

Oppure

Zona di guardia a settore

6nm Head-Up Relative Motion

MONITOR IN

ZONES...

SET UP ZONE 1

SET UP ZONE 2

Rings 1nm

Zona di guardia a settore

Per inserire una zona di guardia a settore:

Ripetere per le altre impostazioni

ZONE SHAPE

CIRCLE

SET INNER xx.xx nm

Premere per evidenziare impostare il limite interno della zona

OK

Capitolo 6: Il radar

Zona di guardia circolare

6nm Head-Up

147

Zona di guardia circolare

Per inserire una zona di guardia circolare:

Ripetere per le altre impostazioni

ZONE SHAPE

CIRCLE

SET INNER xx.xx nm

Premere per evidenziare

OK impostare il limite interno della zona

MARPA

Note sulla sicurezza

Il MARPA diminuisce il rischio di collisioni se utilizzato con la giusta prudenza. È responsabilità dell’utente prestare la massima attenzione.

In alcune condizioni l’acquisizione del bersaglio risulta difficoltosa. Queste stesse condizioni possono costituire un fattore determinante per una buona acquisizione del bersaglio. Alcune sono:

• L’eco del bersaglio è troppo debole.

• Il bersaglio o l’imbarcazione stanno compiendo manovre rapide.

• Sussistono condizioni di mare agitato e il bersaglio è nascosto dai disturbi del mare o dalle onde.

• Sussistono condizioni di mare agitato che provocano scarsa stabilità; gli stessi dati di prua dell’imbarcazione sono molto instabili.

• Dati di prua inadeguati.

148 Manuale di funzionamento C-Series

In presenza di tali condizioni l’acquisizione è difficoltosa e i vettori MARPA sono instabili; il simbolo si sposta dal bersaglio, si posiziona su un altro bersaglio o viene sostituito da un simbolo di bersaglio perduto.

Se si verifica una di queste condizioni l’acquisizione e il monitoraggio devono essere effettuati ex novo o in alcuni casi risultano impossibili da mantenere. Migliorando la qualità dei dati di prua si ridurrà l’effetto delle altre condizioni.

Informazioni sul MARPA

La funzione MARPA (mini Automatic Radar Plotting Aid) consente il monitoraggio dei bersagli e l’analisi dei rischi.

Il MARPA riduce il rischio di collisioni fornendo informazioni dettagliate sui bersagli che vengono tenuti costantemente sotto controllo.

Possono essere acquisiti fino a 10 bersagli, che vengono inseguiti automaticamente. Il

MARPA calcola distanza e rilevamento al bersaglio, velocità vera e rotta, CPA (Punto di avvicinamento massimo) e TCPA (Tempo al punto di avvicinamento massimo).

Ogni bersaglio monitorato può essere visualizzato tramite un vettore che ne mostra la velocità approssimativa (lunghezza del vettore) e la rotta (direzione del vettore). I dati calcolati possono essere visualizzati sullo schermo. Ogni bersaglio viene continuamente monitorato e in caso di bersaglio pericoloso o perduto compare un messaggio.

Le operazioni del MARPA dipendono dall’accuratezza dei dati di prua dell’imbarcazione e dalle letture SOG e COG. Migliore è la qualità dei dati di prua, migliori saranno le prestazioni MARPA. Il MARPA opera anche senza i dati SOG e

COG ma in modo relativo. Per i migliori dati di prua è necessario uno Smart Heading

Sensor o un autopilota con girobussola Raymarine.

Valutazione dei rischi

Ogni bersaglio viene monitorato per verificare che rimanga a una certa distanza dall’imbarcazione entro un determinato lasso di tempo. Se oltrepassa la soglia di sicurezza viene considerato pericoloso: verrà emesso un segnale acustico e comparirà un messaggio. Il simbolo del bersaglio viene modificato e lampeggia. Premendo il tasto soft appropriato l’allarme si spegne e il messaggio e il simbolo di bersaglio perduto vengono eliminati.

Se scompare un bersaglio, sia perché il software MARPA ha perso il contatto o perché si è spostato dalla portata, verrete avvisati con un allarme acustico e un messaggio.

Premendo il tasto appropriato l’allarme si spegne, il messaggio viene eliminato e il simbolo del bersaglio perduto scompare dallo schermo.

Scala di distanza MARPA

L’acquisizione dei bersagli MARPA è disponibile solo a una scala di massimo 12mn, sebbene il monitoraggio continui a tutte le scale.

Capitolo 6: Il radar 149

Se si passa a una scala inferiore i bersagli potrebbero trovarsi fuori dalla portata dell’antenna e andrebbero perduti. In questo caso viene visualizzato un messaggio che indica che il bersaglio esula dallo schermo.

Visualizzazione dei dati relativi al bersaglio

Tutti i bersagli MARPA vengono memorizzati in un database MARPA che, quando viene individuato un bersaglio, mostra le seguenti informazioni:

1

2

022 o

T

025 o

T

0.000nm

0.000nm

MARPA LIST

True True

Speed

180 o

T

180 o

T

0.0kts

0.0kts

CPA

0.000nm

0.000nm

TCPA

00h00m00s

00h00m00s

TARGET

TRACKING

MARPA LIST...

Visualizzazione dei dati relativi al bersaglio

Ogni bersaglio viene visualizzato con un simbolo che ne indica lo stato:

Bersaglio in acquisizione

Bersaglio pericoloso

Bersaglio sicuro Bersaglio perduto

Bersagli MARPA

150 Manuale di funzionamento C-Series

Grafici CPA

I grafici CPA mostrano i vettori dell’imbarcazione e del bersaglio selezionato. Un vettore è una linea che mostra la rotta prevista dell’imbarcazione del bersaglio selezionato alla rotta e alla velocità correnti. La lunghezza dei vettori varia in base alla velocità dell’imbarcazione e alla lunghezza del vettore selezionato nel menu MARPA

Setup.

Vettore

Grafico CPA

3 9

Per visualizzare il grafico CPA e i relativi tasti soft:

CPA GRAPHIC

ON

ON - il grafico CPA verrà visualizzato finché il bersaglio è inseguito.

CPA GRAPHIC

OFF

OFF - il grafico CPA non viene visualizzato.

181

0

T

17.1 kt

Portare il cursore sul bersaglio

CPA GRAPHIC

AUTO

AUTO - posizionando il cursore su qualunque punto del simbolo MARPA viene visualizzato il grafico CPA.

Questa è l'impostazione predefinita.

Modo vero

Quando sono in modo vero, i vettori dell’imbarcazione e del bersaglio sono visualizzati fino al loro punto di intersezione. Il CPA viene indicato da una freccia posizionato sul vettore dell’imbarcazione al punto del CPA. La lunghezza e la direzione della freccia indicano distanza e rilevamento del bersaglio al CPA. Il testo indica CPA e TCPA. Il testo vicino al simbolo del bersaglio ne indica rilevamento e velocità.

Modo relativo

Quando i grafici sono in modo relativo non viene mostrata l’estensione del vettore. La freccia CPA emerge dall’imbarcazione con l’estensione del vettore del bersaglio che viene mostrata come relativa, non vera. Il testo vicino al simbolo del bersaglio ne indica rilevamento e velocità. Premere SHOW DETAILS (MOSTRA DETTAGLI) per visualizzare rotta e velocità calcolate.

Capitolo 6: Il radar 151

Impostazione del MARPA

TARGET

TRACKING...

MARPA & AIS

OPTIONS...

MARPA OPTIONS...

VECTOR LENGTH

TARGET HISTORY

OWN VESSEL SAFE ZONE

6min

Off

0.5nm

TIME TO SAFE ZONE 3min

SAFE ZONE RING HIDDEN

Evidenziare il parametro desiderato

Attivare il parametro evidenziato

Selezionare il livello

Il menu di opzioni consente di impostare i seguenti parametri:

Parametro Opzioni

(Impostazioni predefinite in neretto)

Lunghezza vettore

Il periodo specificato per indicare i vettori.

0,5min, 1 min, 3 min, 6min, 12min, 30 min, 60 min

Rotta del bersaglio

Traccia la posizione del bersaglio a intervalli specifici.

Vengono visualizzati i punti corrispondenti alle ultime quattro posizioni. Se sono selezionati i vettori del bersaglio veri, vengono visualizzati anche i punti corrispondenti alle ultime quattro posizioni dell’imbarcazione.

Zona di sicurezza dell’imbarcazione

La zona di sicurezza è rappresentata da un cerchio, centrato sull’imbarcazione, entro il quale il bersaglio è considerato pericoloso se penetra nella zona nel tempo

specificato nel Tempo alla zona di sicurezza

Tempo alla zona di sicurezza

Un bersaglio viene considerato pericoloso quando vìola il tempo specificato per la zona di sicurezza.

Cerchio zona di sicurezza

Controlla se il cerchio della zona di sicurezza viene o meno visualizzato sullo schermo

OFF, 0,5 min, 1 min, 3 min, 6 min

0,1 mn, 0,2mn, 0,5mn, 1mn, 2mn

3 min, 6 min, 12 min, 30 min

Visibile

Nascosto

152 Manuale di funzionamento C-Series

Acquisizione del bersaglio

1. Selezionare il bersaglio da acquisire:

Target

TARGET

TRACKING...

Portare il cursore sul bersaglio da acquisire

2.

3. Acquisire il bersaglio:

ACQUIRE TARGET

Viene visualizzato il simbolo di acquisizione bersaglio

Nota:

Se attivato (ON), viene visualizzato il grafico CPA.

Se il bersaglio è presente per diverse scansioni il radar lo acquisisce e il simbolo cambia per indicare un bersaglio sicuro

Cancellare un bersaglio

...dallo schermo

Per cancellare un bersaglio dallo schermo:

Cancellare un bersaglio individuale

Cancellare tutti i bersagli

CANCEL TARGET

Posizionare il cursore sul bersaglio che si desidera cancellare

...dall’elenco MARPA

Posizionare il cursore su un bersaglio che si desidera cancellare

Per cancellare un bersaglio dall’elenco MARPA

:

1. Visualizzare l’elenco MARPA:

TARGET

TRACKING...

MARPA LIST...

CANCEL ALL

TARGETS

Capitolo 6: Il radar

2. Cancellare il bersaglio/i bersagli:

Per cancellare un bersaglio individuale:

MARPA LIST...

ID Bearing Range Course Speed CPA TCPA

1 137

0

T 1.4nm 180

0

T 2.2kt 1.4nm 2min

2 187

0

T 4.0nm 130

0

T 1.5kt 4.0nm 8min

Evidenziare il bersaglio da cancellare

Per cancellare tutti i bersagli:

CANCEL ALL

TARGETS

OK

CANCEL TARGET OK

153

Visualizzare informazioni su un’imbarcazione (AIS)

Se il sistema comprende un ricevitore AIS si può usare la funzione AIS per:

• Visualizzare i dettagli di qualunque altra imbarcazione dotata di AIS a una distanza specifica dall’imbarcazione.

• Visualizzare informazioni di viaggio trasmesse da questi bersagli, cioè posizione, rotta, velocità e velocità di virata.

• Visualizzare informazioni di base o dettagliate per ogni imbarcazione tra cui dati sulla sicurezza.

• Impostare una zona di sicurezza circostante l’imbarcazione.

• Visualizzare allarmi AIS e relativi messaggi di sicurezza.

Queste informazioni vengono sovrapposte all’immagine radar (overlay) e ulteriori dati sono visualizzati in una finestra di dialogo.

Per sovrapporre i dati AIS alla schermata radar:

PRESENTATION

AIS LAYER

ON

Per ulteriori informazioni sulla funzione AIS si veda

Capitolo 11: AIS (Automatic

Identification System)

.

6.11 Configurazione del radar

Il radar può essere configurato in relazione alle vostre preferenze. In genere queste modifiche vengono fatte al primo utilizzo ma si possono decidere ulteriori regolazioni via via che si acquisisce familiarità con lo strumento. Le modifiche sono mantenute anche quando lo strumento viene spento.

Per selezionare il menu Radar Setup quando è attiva una finestra radar:

154 Manuale di funzionamento C-Series

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Evidenziare il menu

Radar Setup

Selezionare il menu

Radar Setup

Radar Setup Menu

Active Scanner 2kw Radome

Interference Reject

Target Expansion

Wakes Period

NORMAL

LOW

1min

Timed Transmit

Transmit Period

Standby Period

OFF

10 SCANS

3 MINS

Sea Clutter Curve...

Antenna Size

Bearing Alignment

Radar Advanced Setup...

Radome

Funzione

Descrizione

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in neretto

)

Interference Rejection (Reiezione di Interferenza)

Quando questa funzione è attivata, l’interferenza reciproca tra due imbarcazioni dotate di radar operanti una nel campo di ricezione dell’altra viene automaticamente ridotta.

(Target expansion) Espansione del Bersaglio

Quando l’espansione del bersaglio è attivata, i bersagli vengono ingranditi per essere più visibili.

Wakes Period (Intervallo Scie)

Quando questa funzione è attivata il bersaglio viene visualizzato al livello più luminoso e le sue posizioni precedenti vengono mantenute sul video a livelli decrescenti di luminosità.

Timed Transmit (Periodo Temporizzato)

Controlla le modalità di trasmissione radar per minimizzare il consumo.

Transmit Period (Periodo di trasmissione)

Quando la funzione è attivata, l’antenna esegue il numero di scansioni specificate e quindi si ferma per i minuti indicati in Periodo Standby.

Standby Period (Periodo Standby)

Indica il numero di minuti in cui il display è in pausa: l’antenna non ruota e il display è in modo standby.

NORMAL (NORMALE)

HIGH (ALTA)

LOW (BASSA)

HIGH (ALTA)

10 secondi

30 secondi

1 minuto

5 minuti

10 minuti

OFF

ON

10 scansioni

20 scansioni

30 scansioni

3 minuti

5 minuti

10 minuti

15 minuti

1-8

Sea Clutter Curve... (Curva disturbi del mare)

Regola l’intensità della curva dei disturbi del mare quando la relativa opzione è selezionata su manuale (si veda

pagina 126

).

Antenna Size (Dimensione antenna)

Se viene installata un’antenna aperta questa opzione ne specifica la dimensione.

Bearing Alignment (Allineamento Linea Fede)

Corregge gli errori di azimuth.

Fare riferimento al manuale di installazione degli strumenti C-Series.

Radar Advanced Setup (Setup Avanzato Radar)

Fare riferimento al manuale di installazione della C-Series.

Antenna aperta

48”

72”

Capitolo 6: Il radar

6.12 Allarmi radar

Se abilitati, i seguenti allarmi verranno attivati nella funzione radar:

• Allarmi di sistema: ancora, timer, sveglia e temperatura.

• Allarmi di navigazione: arrivo e fuori rotta.

• Allarmi radar: zone di guardia.

• Allarmi fishfinder.

• Allarmi AIS.

• Allarmi profondità.

• Allarmi dati.

• Allarmi SeaTalk esterni.

Quando un allarme è attivato viene emesso un segnale acustico e compare un messaggio che descrive l’allarme e come tacitarlo.

Per attivare/disattivare questi allarmi:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Alarm Setup...

Alarm Setup Menu

System Alarms Setup...

Navigation Alarms Setup...

Radar Alarms Setup...

Fishfinder Alarms Setup...

Evidenziare il menu

Alarm Setup

Attivare il menu

Alarm Setup

Evidenziare il sottomenu

Attivare il sottomenu

Nota:

Per ulteriori dettagli si veda pagina 27 e pagina 194.

155

156 Manuale di funzionamento C-Series

Capitolo 7: Applicazione dati 157

Capitolo 7: Applicazione dati

7.1 Introduzione

L’applicazione dati consente di visualizzare dati numerici generati dal sistema o dagli strumenti disponibili sulla linea NMEA o SeaTalk.

7.2 Selezionare un’applicazione dati

Per selezionare un’applicazione dati digitali:

1. Selezionare una pagina che comprenda un’applicazione dati:

PAGE

Tenere premuto

Evidenziare un gruppo pagine che contenga l'applicazione dati digitali

2.

3. Selezionare una pagina che comprenda una finestra dati:

PAGE

Premere

Selezionare una pagina che comprenda una finestra dati

OK

158 Manuale di funzionamento C-Series

7.3 Selezionare i dati da visualizzare

Si può selezionare un riquadro con dati preconfigurati oppure personalizzare l’applicazione in modo che visualizzi i dati selezionati.

Nota:

La selezione del riquadro è un’impostazione locale e quindi riguarda solo il display su cui si sta operando.

Riquadri dati preconfigurati

I riquadri dati preconfigurati comprendo dati relativi a Navigazione, Waypoint, Rotte,

Pesca o Barche a vela:

Navigation

(Navigazione)

Waypoint

Riquadro

Route

(Rotta)

Fishing

(Pesca)

Sailing

(Barche a vela)

Posizione imbarcazione

Waypoint attivo

TTG

VMG - Waypoint

Profondità

Cog Sog

Prua

Velocità

Marea/corrente

XTE

Contamiglia parziale

Ora locale

Temperatura dell’acqua

Vento di terra

Vento apparente

Vento vero

Vento VMG

Per selezionare un riquadro preconfigurato:

Capitolo 7: Applicazione dati 159

ACTIVE

Esempio

WAYPOINT

Selezionare una pagina che comprenda l'applicazione Dati

Portare il controllo sulla finestra

Digital Data

Selezionare il riquadro

Visualizzazione riquadro selezionato

Personalizzare i riquadri

Ogni riquadro può essere configurato selezionando:

• Il nome del riquadro.

• La dimensione e il numero di celle dati.

• I dati contenuti in ogni cella. Questi dati possono comprendere qualsiasi trasduttore o dati di navigazione disponibili sulla linea NMEA o SeaTalk. Dati addizionali comprendono una rosa dei venti, un log distanza e quattro contamiglia parziali (azzerabili).

• Il modo in cui sono visualizzati i dati: in formato numerico, in cifre, in indicatori o grafici in base al tipo di dato.

Nota:

I riquadri dati si possono configurare in questo modo anche nelle applicazioni

Motore e CDI.

Rinominare un riquadro

Si possono personalizzare i nomi dei riquadri come desiderato, per esempio il riquadro

SAILING (Barca a vela) potrebbe essere rinominato RACING (Regata):

1. Selezionare e rinominare un riquadro:

Esempio

SAILING RENAME PANEL...

Esempio

Rename Instrument panel

Nome riquadro

Raci

Tenere premuto il tasto soft del riquadro da rinominare

2. Salvare le modifiche:

Per rinominare il riquadro usare:

Tasto soft

,

e/o

OK OK e.g.

NAVIGATION WAYPOINT ROUTE FISHING Racing

I tasti soft cambiano in base alle modifiche effettuate

Per ritornare ai tasti soft del riquadro

160 Manuale di funzionamento C-Series

Selezionare i dati delle celle

Per selezionare i dati delle celle:

1. Selezionare il gruppo dati del riquadro desiderato, per esempio:

Esempio

SAILING

Tenere premuto il relativo tasto soft

SELECT DATA...

2. Selezionare i dati da inserire nel riquadro evidenziato:

Data Groups

Vessel

Navigation

Depth

Environment

Wind

Time and Date

Engine

Evidenziare il gruppo dati

Selezionare il gruppo dati

Data

Pressure

Air Temp

Set Drift

Evidenziare i dati desiderati

Selezionare i dati

Numeric

Graph - 1 Second Interval

Graph - 1 Minute Interval

Graph - 5 Minute Interval

Selezionare il formato

(se applicabile)

OK

Modificare la dimensione delle celle

Si può modificare la dimensione delle celle in base alle proprie esigenze usando la funzione MERGE CELLS (UNISCI CELLE) o SPLIT CELL (DIVIDI CELLE).

Dividere una cella

Usare la funzione SPLIT CELL per creare due celle dati più piccole:

1. Selezionare la cella desiderata all’interno del riquadro:

Esempio

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

Esempio

Heading

296

0

T

NAVIGATION

Tenere premuto il relativo tasto soft

Trip

13.85nm

Cella attiva evidenziata

Speed

20.0kt

Trip

13.85nm

Selezionare la cella desiderata

La direzione in cui la cella selezionata può essere divisa è indicata sul tasto soft.

2. Dividere la cella selezionata:

Capitolo 7: Applicazione dati 161

=

Divisione orizzontale

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

Trip

13.85nm

Cella da dividere selezionata

Divisione verticale

Esempio

Heading

296

0

T

SPLIT CELL

Tasto soft indicante la direzione

Oppure

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

Depth

48.5ft

Trip

13.85nm

Cella divisa orizzontalmente

OK

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

SPLIT CELL

OK

Cella da dividere selezionata

Tasto soft indicante la direzione

Cella divisa verticalmente

Unire una cella

Usare la MERGE CELLS (UNISCI CELLE) per creare una cella più grande e quindi di più facile lettura:

1. Selezionare la cella desiderata all’interno del riquadro:

Esempio

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

Esempio

Heading

296

0

T

NAVIGATION

Tenere premuto il relativo tasto soft

Trip

13.85nm

Cella attiva evidenziata

Speed

20.0kt

Trip

13.85nm

Selezionare la cella desiderata

La direzione in cui la cella selezionata può essere unita è indicata sul tasto soft.

2. Unire la cella selezionata:

Unione orizzontale

Esempio

Heading

296

0

T

Speed

20.0kt

Depth

48.5ft

Trip

13.85nm

Cella da unire selezionata

MERGE CELLS

Tasto soft indicante la direzione

Oppure

Esempio

Heading

Speed

20.0kt

296

0

T

Trip

13.85nm

Cella unita orizzontalmente

OK

Unione verticale

Esempio

Heading Speed

296

0

T 20.0kt

MERGE CELLS

Esempio

Heading

296 0 T OK

Cella da unire selezionata

Tasto soft indicante la direzione

Cella unita verticalmente

162 Manuale di funzionamento C-Series

Capitolo 8: Schermata CDI 163

Capitolo 8: Schermata CDI

8.1 Introduzione

Con dati di prua e di posizione precisi si può utilizzare l’Indicatore di Deviazione della

Rotta (Course Deviation Indicator o CDI) per monitorare la rotta e navigare verso un waypoint.

L’applicazione CDI è preconfigurata per visualizzare il grafico CDI. Si può configurare la finestra per visualizzare qualunque dato disponibile.

8.2 La schermata CDI

Il CDI offre una rappresentazione grafica della rotta dell’imbarcazione su una ‘strada in movimento’.

La ‘strada in movimento’ rappresenta una porzione di mare equivalente ai limiti XTE specificati nel menu Setup. Navigando verso il waypoint di destinazione, la strada scorre sullo schermo in base alla velocità dell’imbarcazione.

I dati di navigazione vengono visualizzati lungo o sotto la strada in movimento.

Direzione verso il waypoint successivo

Waypoint di destinazione

Direzione di virata per mantenere la rotta

Direzione di virata

Nome waypoint di destinazione

Linea di rotta

164 Manuale di funzionamento C-Series

Indicazioni visualizzate

Vengono visualizzate le indicazioni necessarie per mantenere la rotta e arrivare al waypoint di destinazione.

Indicazioni

STEER STARBOARD (VIRA A DRITTA)

STEER PORT (VIRA A SINSITRA)

Causa

L’errore XTE verso sinistra è superiore a 1/4 del limite massimo

XTE indicato nel menu di setup.

L’errore XTE verso dritta è superiore a 1/4 del limite massimo XTE indicato nel menu di Setup.

Le frecce di direzione si trovano ai lati delle indicazioni di virata e puntano verso la linea centrale. Maggiore è l’errore più frecce vengono visualizzate. Per correggere la rotta bisogna virare nella direzione indicata dalle frecce.

8.3 Come visualizzare la schermata CDI

Per selezionare la schermata CDI

1. Selezionare un gruppo di pagine che comprenda l’applicazione CDI:

PAGE OK

Tenere premuto

Evidenziare un gruppo di pagine con l'applicazione CDI

Nota:

Se l’applicazione CDI è inserita in finestre multiple tutte le finestre visualizzeranno gli stessi dati.

2. Selezionare una pagina che comprenda la finestra CDI:

PAGE

Selezionare una pagina che comprenda la finestra CDI

STEER TO STARBOARD

Quando l’applicazione CDI è visualizzata i tasti soft non vengono usati. Per accedere a qualunque funzione attivata tramite i tasti soft dovrete quindi aprire una finestra radar, chartplotter o fishfinder.

8.4 Modificare l’applicazione CDI

Le informazioni della finestra CDI possono essere modificate in base alla proprie

esigenze. Per informazioni si veda

pagina 187

.

Capitolo 9: Applicazione motore 165

Capitolo 9: Applicazione motore

9.1 Introduzione

L’applicazione Motore consente di visualizzare informazioni, tramite indicatori e dati digitali, da uno o tre motori compatibili. Per consentire una rapida velocità di aggiornamento, i dati del motore vengono trasferiti da un’interfaccia seriale del motore al display C-Series via NMEA2000/SeaTalk

2

.

Nota:

Per i dettagli sui motori compatibili e i relativi aggiornamenti software, fare riferimento al sito internet www.raymarine.com.

25

50

75

0

%

Fuel 1

100

25

50

75

0

%

Fuel 2

100

Fuel Rate

11.61

gals/h

Fuel Rate

13.95

gals/h

ENGINE

ENGINE &

FUEL

FUEL

RESOURCES

ENGINE &

RESOURCES

TWIN ENGINE

Se il contenuto predefinito di questi riquadri e/o il layout delle singole finestre dati non

si adatta alle vostre esigenze è possibile configurarlo come descritto a

pagina 159

.

9.2 Visualizzare e configurare la schermata Motore

Prima di usare l’applicazione Motore dovrete configurare il sistema come segue:

1. Personalizzate un gruppo pagine in modo da comprendere la finestra Motore. Per i dettagli su come selezionare una finestra e applicazione fare riferimento a

pagina 183

.

2. Dovrete selezionare il numero di motori e il limite massimo del tachimetro/ contagiri in base all’imbarcazione.

166 Manuale di funzionamento C-Series i. Quando è attiva la finestra Motore selezionare il menu Panel Setup:

MENU

Setup

Panel Setup Menu...

GPS Setup...

Selezionare il menu

Panel Setup ii. Selezionare il numero di motori:

Panel Setup Menu

Configure: ENGINE...

1

2

3

OK

Number of Engines 1

Maximum tachometer range AUTO

Evidenziare Number of Engines

Selezionare Number of Engines

Selezionare il numero di motori dell'imbarcazione iii. Selezionare il limite massimo del tachimetro/contagiri:

Panel Setup Menu

Configure: ENGINE...

Number of Engines 1

Maximum tachometer range AUTO

Evidenziare Maximum tachometer range

Selezionare Maximum tachometer range

Auto

3000rpm

4000rpm

6000rpm

7000rpm

8000rpm

Selezionare il limite massimo del tachimetro

OK

Nota:

L’unità di misura della temperatura del motore (°F oppure °C) e l’unità di misura del carburante (litri o galloni USA) viene definita nel menu System Setup Menu (opzione Units

Setup) ed è descritta a pagina 192.

Capitolo 9: Applicazione motore 167

9.3 Informazioni visualizzate dalla schermata Motore

I dati del motore vengono visualizzati in una serie di riquadri predefiniti. Potrete selezionare il riquadro più adatto alle vostre esigenze tramite i tasti soft:

Engine

(Motore)

Engine

& fuel

(Motore e carburante)

Riquadro

Fuel resources

(Risorse carburante)

Engine

& resources

(Motore e risorse)

Twin engine

(Due motori)

Contagiri e ore motore

Pressione dell’olio

Temperatura refrigerante motore

Pressione imbarcazione

Alternatore

Livello carburante

(serbatoi 1 e

2)

Consumi

Carburante totale

9.4 Configurazione dei riquadri motore

Si può configurare ogni riquadro cambiando la dimensione e il numero di celle dati e i dati contenuti in ogni cella. Il riquadro può anche essere rinumerato. Per ulteriori dettagli fare riferimento a

pagina 159

.

Nota:

La configurazione dei riquadri motore è un’impostazione locale e agirà solo sul display operativo.

168 Manuale di funzionamento C-Series

9.5 Allarmi motore

L’applicazione motore attiva un allarme (via NMEA/SeaTalk

2

) e visualizza un messaggio quando individua un problema. Quando accade dovrete controllare il sistema di monitoraggio del motore e se necessario fare riferimento alla documentazione fornita con il sistema. Per tacitare l’allarme premere

ACKNOWLEDGE.

Nota:

Quando è attivo il monitoraggio motore sono attivi tutti gli altri allarmi del sistema.

Capitolo 10: Navtex 169

Capitolo 10: Navtex

10.1 Informazioni generali

Il display può essere usato per visualizzare informazioni sulla sicurezza in mare tra cui previsioni meteo e avvertenze ricevute da un ricevitore Navtex. Si può selezionare il tipo di messaggio che attiverà l’allarme sul display. Una volta letto potrà essere cancellato oppure salvato. Il sistema può memorizzare fino a 100 messaggi; quando questo limite è raggiunto i vecchi messaggi vengono automaticamente sostituiti da quelli nuovi.

Le principali aree della copertura NAVTEX comprendono il mare Mediterraneo, Il mare del Nord, le aree costieri circostanti il Giappone e le aree circostanti il continente nordamericano.

10.2 Configurazione meteo Navtex

Prima di potere visualizzare i messaggi Navtex è necessario:

1. Specificare per la porta NMEA di comunicazione la velocità di trasmissione (4,800

o 9,600) applicabile al ricevitore Navtex (si veda

pagina 193

).

2. Abilitare la categoria di messaggi Navtex per i quali si desidera venga attivato l’allarme (si veda

pagina 171

).

10.3 Allarmi messaggi in entrata

Quando il ricevitore Navtex è collegato e funzionante, il sistema visualizza un messaggio contenente i dettagli relativi ai messaggi ricevuti dalle categorie selezionate, per esempio:

ERASE MESSAGE SAVE MESSAGE

Procedere come segue:

• Per eliminare il messaggio dallo schermo premere ERASE (CANCELLA) oppure

• Per aggiungere un messaggio all’elenco di messaggi memorizzati e quindi eliminare il messaggio dallo schermo premere SAVE MESSAGE (SALVA

MESSAGGIO).

170 Manuale di funzionamento C-Series

10.4 Visualizzare i messaggi

Visualizzare l’elenco dei messaggi Navtex

Per visualizzare i messaggi memorizzati nel sistema:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Setup...

Compass Setup...

AIS Setup...

Navtex Messages

Evidenziare i messaggi

Navtex

Selezionare i messaggi

Navtex

Ora è possibile ordinare l’elenco (SORT LIST) per data, stazione o categoria, cancellare un messaggio o configurare gli allarmi dei messaggi.

Visualizzare e scorrere i messaggi

Evidenziare l'oggetto desiderato dall'elenco. Il messaggio associato viene visualizzato in un riquadro

Spostare il controllo sul riquadro del messaggio

Scorrere il messaggio

(se applicabile)

10.5 Gestire i messaggi Navtex

I messaggi si possono gestire:

• Selezionando le categorie dei messaggi per le quali il sistema C-Series attiva gli allarmi.

• Cancellando i messaggi.

• Ordinando l’elenco messaggi.

Capitolo 10: Navtex 171

Selezionare le categorie dei messaggi

All’accensione il sistema attiva l’allarme per tutte le categorie dei messaggi elencati nel menu Navtex Alert. Se desiderato è possibile cancellare tutte le categorie non necessarie a eccezione degli avvisi ai naviganti (Categoria A), avvisi meteorologici

(Categoria B) e informazioni di ricerca e salvataggio (Categoria D).

Per selezionare le categorie di allarme:

SETUP ALERTS

Navtex Alert Menu

A - Navigational warnings ON

B - Meteorological warnings ON

- ON

D - Search and rescue information ON

E - Meteorological forecasts OFF

F - ilot service messages OFF

G - Decca messages OFF

H - Loran messages ON

I - Omega messages OFF

J - Satnav messages ON

K - Other electronic navaid messages ON

L - Additional navigational messages ON

V - Notice to fishermane (US only) ON

W - Environmental (US only) OFF

Z - No message on hand (QRU) ON

Evidenziare la categoria

Selezionare la categoria

Attivare o disattivare

Ordinare l’elenco messaggi

Per impostazione predefinita l’elenco messaggi è in ordine di data e ora (DATE): con il messaggio più recente in cima all’elenco. Si può ordinare l’elenco per identificativo della stazione (STN) o per categorie di messaggio (CAT).

Esempio

SORT LIST

STN

Ordine per data (impostazione predefinita)

Selezionare l'impostazione desiderata (es. stazione)

Elenco ordinato in base alla selezione

172 Manuale di funzionamento C-Series

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification System) 173

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification

System)

11.1 Introduzione

Questo capitolo spiega il sistema AIS e in che modo può essere usato come ausilio per la sicurezza. Una volta configurato è possibile sovrapporre l’AIS alla finestra carta o radar e usarlo per:

• Visualizzare un bersaglio (con i vettori di prua/velocità e la velocità di virata) per qualunque imbarcazione con AIS.

• Visualizzare informazioni di base o dettagliate per tutte le imbarcazioni compresi dati importanti sulla sicurezza.

• Configurare una zona di sicurezza circostante l’imbarcazione.

• Visualizzare allarmi e messaggi relativi alla sicurezza.

11.2 Cos’è l’AIS?

L’AIS usa segnali radio digitali per trasmettere informazioni in “tempo reale” tra le imbarcazioni e stazioni di terra tramite le frequenze VHF dedicate. Queste informazioni sono usate per identificare e monitorare le imbarcazioni dell’area circostante e per fornire dati precisi, rapidi e automatici per evitare le collisioni. L’AIS implementa l’applicazione radar perché può operare in punti ciechi del radar ed è in grado di identificare imbarcazioni più piccole dotate di AIS.

AVVERTENZA:

Le imbarcazioni più piccole non sono tenute a installare l’AIS e, nonostante sia obbligatorio per le imbarcazioni commerciali più grandi, non lo è il suo uso. Quindi, è importante ricordare che l’AIS potrebbe non visualizzare TUTTE le imbarcazioni presenti nell’area. Affidarsi sempre alla prudenza e all’esperienza.

L’AIS è un complemento e non un sostituto del radar.

Classificazione dati AIS

I dati AIS sono definiti come Classe A o Classe B. L’invio e la ricezione di dati di Classe A

è obbligatorio per le imbarcazioni più grandi. Sulla schermata AIS si dovrebbero quindi vedere tutte le imbarcazioni più grandi. I messaggi di Classe B si applicano alle imbarcazioni più piccole e non sono obbligatori. Quindi, è importante ricordare che l’AIS potrebbe non visualizzare TUTTE le imbarcazioni più piccole presenti nell’area.

Nota:

Non tutti i ricevitori AIS decodificano tutte le informazioni e non tutte le imbarcazioni di Classe A ricevono tutti i dati AIS richiesti. Per esempio, alcuni ricevitori

AIS di Classe B di fascia bassa non decodificano e non trasmettono il nome dell’imbarcazione, il numero IMO, la larghezza/lunghezza dell’imbarcazione, la destinazione ecc.

174 Manuale di funzionamento C-Series

Dati

Dati statici

Nome dell'imbarcazione

Tipo

Segnale di chiamata

Numero IMO

Lunghezza e larghezza massima

Posizione antenna

Dati di viaggio

Pescaggio

Informazioni di trasporto

Destinazione

ETA

Altre informazioni

Classe A

(Invio e ricezione)

Classe B

(solo ricezione)

Dati dinamici

Ora

Posizione imbarcazione

COG

SOG

Prua gyro

Velocità di virata

Stato di navigazione

Rapporti dinamici

Velocità imbarcazione

Stato imbarcazione

Messaggi

Allarme

Sicurezza

Nota:

Per modificare i bersagli e la distanza AIS si veda pagina 179.

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification System) 175

11.3 Dispositivi necessari per usare l’AIS

Per usare l’AIS è necessario:

• Un ricevitore o un ricetrasmettitore.

Nota:

Un ricevitore consente di ricevere i dati di altre imbarcazioni dell’area ma non consente alle altre imbarcazioni di “vedere” la vostra. Un ricetrasmettitore trasmette e riceve dati AIS e quindi consente di ricevere dati sulle altre imbarcazioni e alle altre imbarcazioni dotate di AIS di vedere e ricevere informazioni sulla vostra imbarcazione, tra cui posizione, rotta velocità e velocità di virata.

• Un’antenna VHF: in genere viene fornita con il sistema AIS.

• Un GPS: per fornire dati di posizione.

• Una bussola: anche se non è essenziale migliora i calcoli di velocità.

Quando un dispositivo AIS è collegato a un display C-Series lo stato viene indicato dall’icona AIS nella finestra dati del trasduttore.

Bisognerà specificare la velocità di trasmissione 38,400 per la porta NMEA che comunica con il ricetrasmettitore o ricevitore AIS (si veda

pagina 193

).

11.4 Selezionare la funzione AIS

L’AIS è un livello selezionabile dell’applicazione chartplotter o radar. Per attivare l’AIS:

Nella finestra chartplotter:

PRESENTATION...

CHART LAYERS...

AIS LAYER

ON OFF

Selezionare l'opzione

Nella finestra radar:

PRESENTATION...

AIS LAYER

ON OFF

Selezionare l'opzione

Stato AIS

Il dispositivo AIS non è disponibile, cioè è spento o disattivato.

Il dispositivo AIS è acceso e operativo.

Il dispositivo AIS è acceso con un allarme attivo.

Il dispositivo AIS è acceso e operativo ma l'allarme bersaglio pericoloso o perduto è disattivato.

Lo stato dell’AIS è visualizzato nella barra dati del display.

Se la posizione dell’imbarcazione viene persa il display disabilita la funzione AIS e visualizza l’indicatore AIS tra parentesi.

Quando la posizione dell’imbarcazione viene riacquisita e l’AIS è attivato il display riabilita la funzione AIS.

176 Manuale di funzionamento C-Series

11.5 Visualizzazione dati AIS

Prua

Imbarcazione grande

Direzione di virata

Imbarcazione piccola

Bersaglio in pausa

Dati critici sulla sicurezza

097°T

11.6kt

1.237nm

00h04m33s

Vettore

COG/SOG

Zona di sicurezza

(definita da distanza

e tempo)

Bersaglio pericoloso

(lampeggiante)

Il sistema AIS visualizza altre imbarcazioni dotate di AIS nella zona circostante con il simbolo di un triangolo sovrapposte alla finestra chartplotter o radar. Sono visualizzati un massimo di 100 bersagli. Quando lo stato dell’imbarcazione cambia, il simbolo del bersaglio cambia di conseguenza.

I vettori possono essere visualizzati per ogni bersaglio. Questi vettori indicano la direzione di viaggio e la velocità di virata dell’imbarcazione e la distanza percorsa in un periodo specifico di tempo (vettore COG/SOG). I bersagli visualizzati con i relativi vettori vengono definiti “bersagli attivi” e sono visualizzati in base alla grandezza dell’imbarcazione. Più grande è l’imbarcazione più grande è il bersaglio. Si possono visualizzare tutti i bersagli o solo quelli pericolosi (si veda

pagina 182

).

Simboli AIS

Bersaglio in pausa

Bersaglio non attivato,pericoloso o perduto.

Bersaglio attivato

Bersaglio attivato, cioè è visualizzato il vettore AIS.

La linea del vettore (opzionale) mostra la distanza prevista di

navigazione in un determinato periodo di tempo.

Bersaglio selezionato

Bersaglio selezionato con il cursore.

Può attivare il bersaglio e visualizzare dati dettagliati.

Vettore

COG/SOG

AIS

Direzione di virata

Prua

Bersaglio pericoloso

Bersaglio compreso nella distanza(CPA) o nel tempo (TCPA) specificati.

Attivazione allarme pericoloso se attivato.

Bersaglio incerto

Il valore calcolato di CPA/TCPA non è certo.

Bersaglio perduto

Quando il segnale di bersaglio pericoloso non è ricevuto per 20 secondi.

Bersaglio nell'ultima posizione prevista.

L'allarme suona se attivato.

D8523-1

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification System) 177

Visualizzare le informazioni relative al bersaglio

Si possono visualizzare le informazioni relative ai bersagli AIS individuali. Quando un bersaglio è evidenziato con il cursore i tasti soft cambiano per consentire la selezione delle seguenti opzioni:

• Vettori AIS.

• Dati AIS critici per la sicurezza.

• Elenco AIS.

• Dati AIS completi.

Visualizzare i vettori AIS

Un bersaglio viene definito attivo quando sono visualizzati graficamente i seguenti dati:

• Un vettore COG/SOG che indica la distanza prevista percorsa dal bersaglio in un determinato periodo di tempo.

• Un indicatore di prua e direzione di virata.

Per attivare/disattivare l’opzione AIS VECTOR (VETTORI AIS):

AIS VECTOR

ON

AIS

AIS

Portare il cursore sul bersaglio

Quando un bersaglio è attivato il suo simbolo viene visualizzato in scala in base alla dimensione dell’imbarcazione.

Nota:

Le impostazioni vettore bersaglio e zona di sicurezza si applicano sia ai bersagli

MARPA radar sia ai bersagli AIS.

Visualizzazione di dati AIS critici sulla sicurezza

I dati AIS critici sulla sicurezza, cioè COG, SOG, CPA e TCPA si possono visualizzare nel tag vicino ai bersagli. I dati si possono attivare (ON), disattivare (OFF) oppure visualizzare automaticamente (AUTO) quando il cursore si trova sopra il bersaglio.

Per selezionare l’opzione AIS DATA (DATI AIS) su AUTO/ON/OFF:

AIS DATA

AUTO

187

0

T

10.9kt

7.719nm

00h57m27s

AIS

Portare il cursore sul bersaglio

Visualizzazione dati critici per la sicurezza

178 Manuale di funzionamento C-Series

Elenco AIS

Si può visualizzare l’elenco dei bersagli AIS che fornisce i dati per evitare le collisioni relative al bersaglio evidenziato:

Per visualizzare l’elenco AIS:

AIS OPTIONS...

TARGET

TRACKING...

AIS LIST

Visualizzare i dati AIS completi

Per visualizzare dati AIS dettagliati per un bersaglio individuale, per esempio dati statici, dinamici e di viaggio:

Portare il cursore sul bersaglio

Oppure

VIEW FULL AIS

DATA...

Selezionare il bersaglio dall'elenco AIS

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification System) 179

11.6 Usare l’AIS per evitare le collisioni

Si può usare l’AIS per evitare le collisioni grazie alle funzioni zona di sicurezza e messaggi di sicurezza.

Zona di sicurezza

Cos’è una zona di sicurezza

Una zona di sicurezza è un cerchio centrato sull’imbarcazione entro il quale un bersaglio è considerato pericoloso. Viene visualizzato sulla schermata radar o chartplotter come un cerchio rosso.

La zona di sicurezza AIS usa gli stessi criteri del MARPA e segnala un bersaglio pericoloso se penetra una determinata distanza dall’imbarcazione (punto di avvicinamento massimo o CPA) entro un periodo di tempo specifico (tempo massimo di avvicinamento o TCPA). Il CPA e il TCPA sono usati usando la COG/SOG e la posizione dal bersaglio AIS.

Quando il sistema riconosce un bersaglio AIS pericoloso:

• Il simbolo del bersaglio diventa rosso e lampeggia.

• Viene visualizzato un messaggio di allarme.

• Si attiva un allarme acustico.

Disattivare l’allarme bersaglio pericoloso

Se necessario, è possibile disattivare l’allarme bersaglio pericoloso. Una volta disabilitato, quando viene individuato il bersaglio pericoloso diventa rosso e lampeggia ma non viene attivato l’allarme acustico e

non viene visualizzato il messaggio di allarme. L’icona di stato AIS indica che l’allarme è disabilitato.

Configurazione di una zona di sicurezza AIS

Per configurare una zona di sicurezza circostante l’imbarcazione e specificare il tempo mancante alla zona di sicurezza:

TARGET

TRACKING...

MARPA & AIS

OPTIONS...

MARPA & AIS OPTIONS...

VECTOR LENGTH

TARGET HISTORY

OWN VESSEL SAFE ZONE

6min

Off

0.5nm

TIME TO SAFE ZONE 3min

SAFE ZONE RING HIDDEN

Evidenziare e selezionare OWN

VESSEL SAFE ZONE. Selezionare la distanza.

Evidenziare e selezionare TIME TO

SAFE ZONE. Selezionare il tempo

Nota:

Con questo menu è anche possibile nascondere il cerchio della zona di sicurezza.

180 Manuale di funzionamento C-Series

Importante

Quando il ricevitore AIS è collegato e funzionante, il sistema controlla i bersagli pericolosi all’interno della zona di sicurezza e, se abilitato, attiva l’allarme ogni qualvolta è necessario. L’allarme bersaglio pericolo opera indipendentemente dalla stato ON o OFF del bersaglio AIS (si veda

pagina 182

) o dallo stato VISIBLE/HIDDEN

(MOSTRA/NASCONDI) del cerchio zona di sicurezza.

Opzioni MARPA e AIS

Parametro

Lunghezza del vettore

Il tempo specificato della lunghezza dei vettori.

Traccia

Registra la posizione di un bersaglio MARPA a intervalli specificati. Sono visualizzate le quattro posizioni più recenti. Se sono selezionati vettori veri del bersaglio sono visualizzate anche le quattro posizioni più recenti dell’imbarcazione.

Zona di sicurezza

Si tratta di un cerchio centrato sull’imbarcazione, entro il quale un bersaglio è considerato pericoloso se si trova a una distanza specificata (CPA).

Tempo alla zona di sicurezza

Se un bersaglio penetra nella zona di sicurezza entro questo periodo di tempo viene considerato pericoloso.

Cerchio zona di sicurezza

Controlla la visualizzazione del cerchio di sicurezza sullo schermo.

Opzioni (impostazioni predefinite

in neretto)

0,5min, 1 min, 3 min, 6min, 12min, 30 min, 60 min

OFF, 0,5 min, 1 min, 3 min, 6 min

0,1mn, 0,2mn, 0,5mn, 1nm, 2mn

3 min, 6 min, 12 min, 24 min

Visibile

Nascosto

Messaggi di sicurezza

Quando lo stato dei Messaggi di sicurezza AIS è attivo nel menu AIS Layer Setup (si

veda

pagina 182

) qualunque messaggio di sicurezza in entrata dalle imbarcazioni

circostanti, stazioni di terra e stazioni mobili viene visualizzato in una finestra pop-up.

Il messaggio comprende anche la posizione dell’imbarcazione in latitudine/ longitudine (se conosciuta).

A questo punto è possibile:

• Eliminare il messaggio (ACKNOWLEDGE).

• Posizionare un waypoint sul chartplotter/radar alla posizione dell’imbarcazione che invia il messaggio.

• Iniziare la navigazione GOTO verso la posizione dell’imbarcazione che invia il messaggio.

Nota:

Quando il simulatore è operativo non si possono ricevere messaggi di sicurezza.

Capitolo 11: AIS (Automatic Identification System) 181

11.7 Allarmi AIS

Oltre all’allarme bersaglio pericoloso descritto nella sezione precedente, il sistema genera un allarme quando un bersaglio pericoloso viene perduto, cioè non si riceve il segnale per 20 secondi.

Quando sullo strumento si verifica una condizione di allarme il ricevitore AIS genera allarmi locali che sono visualizzati e attivati sul display C-Series.

Allarmi AIS locali

Quando il dispositivo AIS collegato genera un allarme, i display C-Series visualizzano un messaggio di allarme locale e indicano lo stato di allarme nell’icona della barra dati:

Icona allarme

AIS attivo

4nm North-Up (Relative Motion) Local

Allarme locale AIS

"AIS message"

Bisogna confermare la ricezione del messaggio sul ricevitore AIS.

Per eliminare il messaggio premere

REMOVE MESSAGE.

Messaggio

AIS

REMOVE

MESSAGE

VIEW AIS

ALARM LIST...

Per proseguire:

1. Eliminare il messaggio/visualizzare l’elenco allarmi attivi:

REMOVE

MESSAGE

Rimuovere il messaggio e aggiungere l'allarme all'elenco allarmi AIS.

O

VIEW AIS

ALARM LIST...

Rimuovere il messaggio, aggiungere l'allarme e visualizzare l'elenco allarmi AIS.

2. Confermare la lettura del messaggio sul dispositivo AIS.

Importante: Un allarme rimane attivo finché non ne viene confermata la lettura sul dispositivo AIS.

182 Manuale di funzionamento C-Series

Elenco allarmi attivi

L’elenco allarmi attivi mostra lo stato di ogni allarme locale. Si può accedere a questo elenco tramite il menu AIS Layer Setup (si veda

pagina 182

) o dal menu Alarms Setup

(si veda

pagina 194

).

Nota:

Bisogna confermare la lettura del messaggio di allarme sul ricevitore AIS.

Eliminando il messaggio o aggiungendolo all’elenco allarmi del display C-Series non si cancella l’allarme.

11.8 Simulatore

Si raccomanda di usare il simulatore per familiarizzare con la funzione AIS.

Quando il simulatore del sistema è acceso (si veda

pagina 190

) visualizza 20 bersagli

AIS in un raggio di 25mn. Questi bersagli sono visualizzati usando il relativo simbolo

AIS (si veda

pagina 176

) e si muovono sullo schermo come se fossero dei veri bersagli.

Importante: Mentre il simulatore è acceso i messaggi di sicurezza in entrata non possono essere visualizzati.

11.9 Menu AIS Layer Setup

Il menu AIS Layer Setup consente di:

• Selezionare il tipo di bersaglio e visualizzarlo (ALL - TUTTI oppure DANGEROUS -

PERICOLOSI).

• Attivare/disattivare l’allarme di messaggio pericoloso o perduto.

• Attivare/disattivare i messaggi di sicurezza AIS.

• Visualizzare l’elenco degli allarmi AIS attivi.

Per visualizzare il menu AIS Layer Setup:

1. Attivare (ON) l’opzione AIS LAYER (si veda

pagina 175

).

2. Selezionare AIS Layer Setup:

MENU

Setup

Chart Setup...

Cartography Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

AIS Layer Setup

Evidenziare AIS

Layer Setup

Selezionare AIS

LayerSetup

AIS Layer Setup

Displayed Target Types

AIS Alarms List...

All

Evidenziare l'opzione desiderata

Selezionare l'opzione

Impostare/visualizzare come desiderato

Capitolo 12: Configurazione del sistema

Evidenziare il gruppo pagine da modificare

EDIT PAGE SET....

183

Capitolo 12: Configurazione del sistema

Questo capitolo descrive come configurare e personalizzare il display C-Series.

Qualunque modifica verrà mantenuta in memoria e riattivata alla successiva riaccensione. Potrete modificare le impostazioni quando desiderato.

12.1 Personalizzare i gruppi di pagine

Il display C-Series dispone di 5 gruppi di pagine predefiniti. Ogni pagina può visualizzare fino a quattro applicazioni. La stessa applicazione si può visualizzare in finestre multiple. Per esempio, potrete tenere due applicazioni chartplotter su una pagina: una con una scala lunga, l’altra più dettagliata.

È inoltre possibile modificare i gruppi di pagine perché visualizzino l’applicazione e la struttura della pagina così che soddisfi particolari esigenze. Questa procedura dovrà anche essere utilizzata se desiderate attivare un’applicazione motore.

Potrete assegnare un nome specifico a ogni gruppo di pagine. Viene fornita inoltre l’opzione per riportare il gruppo di pagine alla configurazione predefinita.

Configurazione di un’applicazione e della struttura di una pagina

Per modificare la configurazione di un’applicazione e/o la struttura di una pagina o disattivare le pagine:

1. Selezionare l’opzione per la modifica delle pagine:

MENU

PAGE

Tenere premuto

Oppure

Setup

Compass Setup...

Display setup...

Databar Setup...

Select Page Set....

System Diagnostics

Remove CF Card...

Selezionare

Select Page Set

Attivare Select

Page Set

184 Manuale di funzionamento C-Series

2. Modificare il gruppo pagine:

Edit Page Set

OK

I tasti soft visualizzano le pagine del gruppo selezionato.

Seguire le istruzioni visualizzate

La struttura della pagina, della finestra e dell’applicazione saranno ora disponibili ogni volta che si seleziona la schermata Select Page Set (Seleziona Gruppo Pagine).

Se non intendete usare tutte le 5 pagine disponibili in un gruppo, potrete disattivarle individualmente. Quando userete il tasto PAGE per scorrere le pagine, il sistema salterà qualunque pagina disattivata (OFF).

Nota:

I tasti soft associati alle pagine disattivate saranno indicati da una croce rossa.

Rinominare un gruppo di pagine

Se necessario, è possibile rinominare un gruppo di pagine:

1. Visualizzare il menu Select Page come descritto a

pagina 183

.

2. Rinominare il gruppo pagine:

RENAME PAGE

SET...

Evidenziare il gruppo da rinominare

Ritornare alle impostazioni predefinite

Per ritornare alle impostazioni e al nome predefiniti:

1. Visualizzare il menu Select Page come descritto a

pagina 183

.

2. Ripristinare le impostazioni predefinite per il gruppo pagine:

Rename Page Set

Per modificare usare:

Tasto soft

,

o

RESET TO

DEFAULT PAGES

YES

Evidenziare il gruppo pagine desiderato

Capitolo 12: Configurazione del sistema 185

12.2 Modificare la barra dati

La barra dati può essere modificata in base alle proprie esigenze. Si può:

• Visualizzare verticalmente sulla parte destra del display oppure orizzontalmente in cima allo schermo.

• Ridimensionare (solo posizione orizzontale).

• Riconfigurare per mostrare i dati desiderati.

Nota:

La configurazione della barra dati è un’impostazione locale e quindi riguarda solo il display su cui si sta operando.

Modificare la posizione della barra dati

La barra dati può essere visualizzata verticalmente sulla parte destra del display oppure orizzontalmente in cima allo schermo:

Barra dati orizzontale Barra dati verticale

Per cambiare la posizione della barra dati:

DATA

MENU

DATABAR

ON OFF

Tenere premuto

Oppure

Setup

System Setup...

Alarm Setup

Display Setup....

Databar Setup...

Select Page Set...

Evidenziare

Databar Setup

Selezionare

Databar Setup

Databar Setup Menu

Position Top

Large

Configure...

Top

Side

Evidenziare Position

Selezionare Position

Selezionare

OK

Salvare

186 Manuale di funzionamento C-Series

Modificare la dimensione della barra dati

Quando la barra dati è essere visualizzata orizzontalmente in cima allo schermo è disponibile un’opzione che permette di selezionare la dimensione normale o grande.

La barra dati grande visualizza maggiori dati.

Formato grande

Formato normale

Per cambiare la dimensione della barra dati:

DATA

MENU

DATABAR

ON OFF

Tenere premuto

Oppure

Setup

System Setup...

Alarm Setup

Display Setup....

Databar Setup...

Select Page Set...

Evidenziare

Databar Setup

Selezionare

Databar Setup

Databar Setup Menu

Position Top

Top Databar Size Large

Configure...

Evidenziare Top

Databar Size

Selezionare Top

Databar Size

Normal

Large

OK

Selezionare

Salvare

Capitolo 12: Configurazione del sistema 187

Personalizzare il contenuto della barra dati

Si può personalizzare il contenuto della barra dati così che contenga le informazioni necessarie. La tabella seguente mostra i dati disponibili.

Gruppi dati

VESSEL

(IMBARCAZIONE)

NAVIGATION

(NAVIGAZIONE)

DEPTH (PROFONDITÀ)

ENVIRONMENT

(AMBIENTE)

WIND (VENTO)

Dati (abbreviazioni tra parentesi)

Posizione imbarcazione (Ves Pos)

Course over ground/Speed over ground (COG SOG)

Prua

Velocità

Componente utile della velocità in direzione del vento (VMG

Wind)

Componente utile della velocità in direzione del waypoint

(VMG Wpt)

Log Trip*

Log

Trip

Ground Log/Trip 1

Ground Log

Ground Trip 1

Ground Trip 2

Ground Trip 3

Ground Trip 4

Angolo di barra

Errore di fuori rotta (XTE)

Waypoint (WPT)

Profondità

Pressione

Temperatura dell’aria (Air Temp)

Temperatura dell’acqua (Sea Temp)

Direzione e velocità della corrente

Vento vero

Vento apparente (App Wind)

Vento da terra

Ora locale

Data locale

Posizione cursore (Csr Pos)

TIME AND DATE (ORA E

DATA)

CURSOR POSITION

(POSIZIONE CURSORE)

TRANSDUCER STATUS

(STATO TRASDUTTORE)

Stato trasduttore

*Trip Log

Si può visualizzare la distanza totale percorsa (Log) e quella dall’ultimo reset (Trip) basate sulla velocità sull’acqua (STW).

188 Manuale di funzionamento C-Series

Inoltre, è possibile comprendere nell’applicazione dati o nella barra dati la Ground log e quattro contatori Ground trip che sono invece basati sui dati GPS. Questi contatori sono aggiornati ogni minuto.

Se viene perso il fix GPS o è attivo il simulatore, il sistema metterà in pausa i contatori

Ground log e Ground trip Trip. Quando il fix GPS è nuovamente disponibile o si spegne il simulatore il conteggio Ground log e Ground trip vengono ripristinati.

Selezionare le opzioni di configurazione

Per selezionare le opzioni di configurazione per la barra dati:

DATA

MENU

DATABAR

ON OFF

Tenere premuto

Oppure

Setup

System Setup...

Alarm Setup

Display Setup....

Databar Setup...

Select Page Set...

Evidenziare

Databar Setup

Selezionare

Databar Setup

Databar Setup Menu

Position Top

Configure...

Evidenziare Configure

Selezionare Configure

ADD DATA...

REMOVE DATA...

MOVE DATA...

Selezionare l'opzione

Aggiungere i dati

Quando si è selezionata l’opzione di configurazione (si veda sezione precedente) si possono aggiungere nuovi dati:

ADD DATA...

Data Groups

VESSEL

NAVIGATION

DEPTH

ENVIRONMENT

WIND

TIME AND DATE

CURSOR POSITION

TRANSDUCER STATUS

Evidenziare il gruppo dati desiderato

Selezionare il gruppo dati

Pressure

Air Temp

Sea Temp

Det Drift

Data

Evidenziare i dati desiderati

Selezionare i dati

OK

Aggiungere i dati selezionati

Quando la barra dati è posizionata verticalmente, i nuovi dati vengono aggiunti in cima alla barra. Quando la barra dati è posizionata orizzontalmente i nuovi dati vengono aggiunta a sinistra. I dati esistenti si spostano via via che vengono aggiunti quelli nuovi.

Capitolo 12: Configurazione del sistema 189

Spostare i dati

Quando si è selezionata l’opzione di configurazione (si veda sezione precedente) si possono muovere i dati della barra dati.

Sea Temp

57.9

o

F

Air Temp

85.9

o

F

Speed

216.7kt

Evidenziare i dati da spostare

MOVE DATA...

Sea Temp

57.9

o

F

Speed

216.7kt

Air Temp

85.9

o

F

Spostare i dati

OK

Salvare le modifiche

Cancellare i dati

Quando si è selezionata l’opzione di configurazione (si veda sezione precedente) si possono cancellare i dati della barra dati.

Sea Temp

57.9

o

F

Air Temp

85.9

o

F

Speed

216.7kt

Evidenziare i dati da cancellare

REMOVE DATA...

Sea Temp

57.9

o

F

Speed

216.7kt

I riquadri si spostano di conseguenza

OK

Salvare le modifiche

12.3 Modificare le opzioni del menu Setup

MENU

Chart Setup...

Cartography Setup

GPS Setup...

Compass Setup...

System Setup...

Alarm Setup...

Display Setup...

Databar Setup...

Select Page Set...

System Diagnostics...

Remove CF Card...

Setup

Evidenziare Il menu di setup desiderato

Selezionare il menu di setup

Il menu di Setup contiene menu di configurazione specifici delle applicazioni e menu di configurazione relativi a tutto il sistema:

Menu di configurazione specifici delle applicazioni

Menu di setup specifici delle applicazioni per la finestra attiva cioè configurazione chartplotter e carta, radar, fishfinder, e mtore. Per ulteriori dettagli fare riferimento al capitolo relativo.

190 Manuale di funzionamento C-Series

Menu di setup strumenti esterni

Questi menu consentono di configurare gli strumenti esterni collegati al sistema e comprendono AIS, Navtex, GPS e bussola.

Le opzioni disponibili dipendono dai dispositivi collegati al sistema.

Menu di setup del sistema

Questi menu controllano le funzioni attraverso il sistema.

Quando si accende lo strumento la prima volta vengono visualizzati i valori predefiniti.

Le tabelle seguenti mostrano i sottomenu, le impostazioni predefinite e le opzioni disponibili.

Setup sistema

OPZIONI DI MENU OPZIONI

(Impostazioni predefinite in neretto)

Modo posizione

Controlla se la posizione è espressa in latitudine e longitudine o Loran TD.

Setup TD

Se il Modo posizione è impostato su TD, questa funzione controlla l’identificativo della catena selezionato, lo slave e l’ASF.

Simulatore

ON - consente il funzionamento dello strumento senza i dati dall’antenna e/o fonti dati esterne.

Demo - una serie di immagini con relative descrizioni per dimostrare le varie funzioni del sistema.

Modo rilevamento

Determina la visualizzazione dei dati di rilevamento e di prua.

Non influisce sulla presentazione della schermata cartografica o radar.

Dati MOB

Con questa opzione è possibile scegliere se il MOB è basato su dati di posizione o sulla navigazione stimata (DR). La navigazione stimata di solito fornisce una migliore indicazione della rotta verso un oggetto sull'acqua, nel presupposto che l'imbarcazione e l'oggetto siano entrambi soggetti agli effetti della stessa marea e vento.

Lat/Long

TD

Vari

OFF

ON

Demo

Vero

Magnetico

Navigazione stimata

Posizione

Capitolo 12: Configurazione del sistema 191

OPZIONI DI MENU OPZIONI

(Impostazioni predefinite in neretto)

Fonte di variazione

Il valore di variazione è la differenza tra i dati di direzione Vera e Magnetica per i valori di prua o rilevamento. Se viene selezionato il modo AUTO lo strumento riceve automaticamente il valore di variazione (es. 4

0

W). Per specificare il valore di variazione selezionare MANUAL.

Variazione manuale

Se l’opzione Fonte di variazione è impostata su MANUAL si potrà inserire il valore di variazione che verrà trasmesso a tutti gli altri strumenti SeaTalk.

Lingua

La lingua selezionata verrà utilizzata per i testi dello schermo, menu e le opzioni e interesserà anche il formato delle informazioni di posizione Lat/Long.

Gruppo caratteri

Rende disponibili i caratteri stranieri durante l’inserimento dei testi.

Auto

Manuale

0°E

Da 0 a 30º est/ovest

Selezionare la lingua desiderata tra quelle disponibili.

OFF

ON

Reset Ground Trip...

Azzera la distanza Ground trip selezionata.

Reset Ground Trip 1 - 4

Settings Reset (Reset impostazioni)

Riporta tutte le opzioni del sistema ai loro valori predefiniti, compresi i gruppi di pagine e la barra dati. Waypoint, rotte e tracce NON vengono cancellati.

Settings and data Reset (Reset impostazioni e dati)

Riporta tutte le opzioni del sistema ai loro valori predefiniti, compresi i gruppi di pagine e la barra dati. Waypoint, rotte e tracce vengono cancellati.

Setup Data/Ora

Si veda sottomenu di seguito

Setup Unità di misura

Integrazione sistema

Si veda sottomenu di seguito

Si veda sottomenu di seguito

Si veda pagina 23

.

Configurazione password waypoint...

Consente di inserire una password to per proteggere l’accesso ai database di waypoint e rotte.

192 Manuale di funzionamento C-Series

Menu di setup data/ora

OPZIONI DI MENU OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

Formato data

Visualizza la data come giorno/mese/anno o come mese/ giorno/anno.

Fornato ora

Visualizza il formato 12 o 24 ore

Offset ora locale

Specificare l’ora locale in incrementi di 0,5 ore (più o meno

13 ore) dall’Universal Time Constant. Usare la manopola per incrementi di mezz’ora e il trackpad per regolare individualmente i valori individuali; il sistema si regola sulla mezz’ora più vicina.

mm/dd/yy

dd/mm/yy

12hr

24hr

+/- 13 ore da UTC

Menu di setup unità di misura

OPZIONI DI MENU

Unità di misura della distanza

Selezionare l’unità di misura in cui verrà visualizzata la distanza.

Unità di misura della velocità

Selezionare l’unità di misura in cui verrà calcolata la velocità.

Unità di misura della profondità

Selezionare l’unità di misura in cui verrà calcolata la profondità.

Unità di misura della temperatura

Selezionare l’unità di misura in cui verrà calcolata la temperatura.

Unità di misura della pressione atmosferica

Selezionare l’unità di misura in cui verrà calcolata la pressione.

Unità di misura del volume

Selezionare l’unità di misura in cui verrà calcolato il volume.

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

MN

Miglia km

Nodi

MPH

KPH

Metri

Piedi

Braccia

Farenheit

Celsius

Bar

Psi

Kpa

Galloni USA

Galloni

Litri

Capitolo 12: Configurazione del sistema 193

Menu di setup integrazione del sistema

OPZIONI DI MENU OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

Messaggi DSC

Quando attivato (ON), i dettagli di tutti i messaggi DSC verranno visualizzati sullo schermo.

Allarmi SeaTalk

Quando attivato tutti gli allarmi SeaTalk del sistema vengono ricevuti e visualizzati sul chartplotter.

Strumento Master

Quando attivato (ON), il display su cui si lavora è definito strumento master.

Bridge NMEA Heading

Viene utilizzata per impedire che i dati di prua NMEA vengano trasferiti al bus SeaTalk. Disattivare la funzione se si usa il MARPA con una bussola esterna.

Setup output NMEA

Consente di disattivare le singole stringhe NMEA

ON

OFF

Attivato

Disattivato

ON

OFF

ON

OFF

APB, BWC, BWR, DBT, DPT,

GGA, GLL, MTW, RMA,

RMB, RMC, RSD, RTE, TTM,

VHW, VLW, VTG, WPL, ZDA

Setup porta NMEA

Selezionare l’impostazione in base agli strumenti collegati alla porta NMEA per ogni singolo display.

Quando è selezionato Navtex 4,800 o 9,600 è disponibile l’opzione per visualizzare l’elenco messaggi Navtex.

Sistema ST290

Selezionare ON se il C-Series è collegato a un sistema

SeaTalk

2

.

Tastiera SeaTalk

2

Viene usato per configurare la tastiera SeaTalk

2

con il display. Quando si collega una tastiera al sistema selezionare ALL o ONE. Quando si seleziona ONE premere il tasto sulla tastiera desiderata: il display emette un segnale acustico per indicare la tastiera selezionata.

NMEA 4,800

Navtex 4,800

Navtex 9,600

AIS 38,400

OFF

ON

OFF

ALL

ONE

194 Manuale di funzionamento C-Series

Menu setup allarmi

Il menu di setup allarmi è suddiviso nei seguenti sottomenu:

• Setup allarmi sistema.

• Setup allarmi di navigazione.

• Setup allarmi radar.

• Setup allarmi fishfinder.

• Setup allarmi AIS.

Nota:

Per tacitare un allarme premere

ACKNOWLEDGE.

Setup allarmi sistema

Gli allarmi di sistema emetteranno un segnale acustico in tutte le applicazioni.

OPZIONI DI MENU

Allarme ancora

Attiva o disattiva l’allarme ancora.

Raggio allarme ancora

Se l’allarme ancora è attivato (ON) si attiva un allarme quando l’imbarcazione si sposta dalla posizione di ancoraggio per un raggio superiore a quello specificato.

Timer

Attiva o disattiva il conto alla rovescia.

Periodo Timer

Se l’opzione

Timer

è attiva (ON), il sistema inizia il conto alla rovescia dal valore specificato. Quando raggiunge lo zero si attiva un allarme.

Sveglia

Attiva o disattiva la sveglia.

Orario sveglia

Se l’opzione Sveglia è attiva (ON), si attiva un all’allarme all’ora specificata.

Allarme temperatura

Se l’allarme è attivo (ON), si attiva un allarme quando la temperatura esula dal valore specificato nell’opzione Limite temperatura massima/minima.

Limite temperatura minima

Specifica l’allarme minimo della temperatura sotto il quale si attiva l’allarme.

Limite temperatura massima

Specifica l’allarme massimo della temperatura sopra il quale si attiva l’allarme

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

OFF

ON

Da 0,01 - 9,99 mn

0,10mn

(o equivalente nell’unità di distanza selezionata)

OFF

ON

Da 1 minuto a 99 ore e 59 minuti

OFF

ON

Da 00,01 a 24 ore

OFF

ON

60°F

Da 0°a 99,8°F

75°F

Da 0,2°a 99,9°F

Capitolo 12: Configurazione del sistema 195

Setup allarmi navigazione

Gli allarmi di navigazione emetteranno un segnale acustico in tutte le applicazioni durante la navigazione.

OPZIONI DI MENU

Raggio allarme di arrivo

La distanza dal waypoint di destinazione o dal punto massimo di avvicinamento al waypoint di destinazione che attiverà l’allarme di arrivo.

Allarme fuori rotta

Attiva o disattiva l’allarme di fuori rotta.

Errore massimo di fuori rotta

Se l’allarme di fuori rotta è attivo (ON) se l’imbarcazione eccede il valore specificato si attiverà l’allarme.

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

0,1mn

Da 0,01 a 9,99mn

OFF

ON

0,3mn

0,01 - 9,99nm

(o equivalente nell’unità di distanza selezionata)

Setup allarmi radar

Questi allarmi emetteranno un segnale acustico solo nell’applicazione radar.

OPZIONI DI MENU OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

Sensibilità zona di guardia

Non deve essere troppo basso perché i bersagli non verrebbero visualizzati.

50%

Da 0 a 100%

Nota:

Se non viene rilevato un radar le finestre di setup allarmi non possono essere selezionate.

196 Manuale di funzionamento C-Series

Setup allarmi fishfinder

OPZIONI DI MENU

Allarme pesce

Attiva o disattiva l’allarme pesce.

Sensibilità allarme pesce

Se l’allarme pesce è attivo (ON), quando l’eco del pesce raggiunge il valore specificato si attiva un allarme.

Limite profondità allarme pesce

Se l’allarme pesce è attivo (ON), viene attivato un allarme (2 segnali acustici) quando un bersaglio rientra nel livello di sensibilità e si trova entro i valori specificati in Allarme pesce di minima e Allarme pesce di massima.

Limite allarme pesce di minima

Specifica il valore minimo per il Limite di profondità allarme pesce.

Limite allarme pesce di massima

Specifica il valore massimo per il Limite di profondità allarme pesce.

Allarme di minima

Attiva o disattiva l’allarme di minima.

Se non è collegato un DSM non può essere selezionato.

Valore allarme di minima

Se l’allarme di minima è attivo (ON), quando la profondità supera il limite selezionato si attiverà l’allarme.

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

OFF

ON

5%

10% - 100%

OFF

ON

2 piedi

(0002 piedi - 1000 piedi)

1000 piedi

(0002 piedi - 1000 piedi)

OFF

ON

Allarme di massima

Attiva o disattiva l’allarme di massima.

Se non è collegato un DSM non può essere selezionato.

Valore allarme di massima

Se l’allarme di massima è attivo (ON), quando la profondità supera il limite selezionato si attiverà l’allarme.

5 piedi

(0002 piedi - Fino alla portata massima del trasduttore)

OFF

ON

3000 piedi (DSM con trasduttore 600W)

5000 piedi (DSM con trasduttore 1kW)

Nota:

Se non viene rilevato un fishfinder le finestre di setup allarmi non possono essere selezionate.

Capitolo 12: Configurazione del sistema 197

Setup allarmi AIS

Allarme bersaglio pericoloso

Attiva/disattiva l’allarme di bersaglio pericoloso. Se disattivato (OFF) l’icona relativa è visualizzata nella barra di stato.

Elenco allarmi AIS

Visualizza in dettaglio il tipo, la descrizione, il tempo e l’ora di un messaggio di allarme ricevuto da un ricevitore AIS.

OFF

ON

Si veda “Allarmi AIS” a pagina 181.

Stato GPS

Il GPS viene usato per posizionare l’imbarcazione sulla carta. Si può configurare il GPS

(Global Positioning System) e controllarne lo stato usando la pagina GPS Status (Stato

GPS) del menu Setup.

Per accedere alla pagina Stato GPS:

Setup

MENU

System Setup...

Alarm Setup

GPS Setup....

Compass Setup...

Display setup...

Evidenziare GPS Setup

Selezionare GPS Setup

SD-FIX

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

SATELLITE DIFFERENTIAL

WGS 1984

Questa schermata fornisce per ogni satellite attivo, il numero, una barra grafica di intensità del segnale, stato, angolo azimutale e angolo di elevazione dall’imbarcazione.

Stato GPS

(No Fix, Fix,

D Fix o SD Fix)

DIFF GPS

ON OFF

DIFF SET UP OTHER SET UP

Modo selezionato dal GPS

RESTART GPS

Solo disponibile se collegato a un GPS con base a terra Raymarine es. 114

198 Manuale di funzionamento C-Series

Il grafico della visuale del cielo mostra la posizione dei satelliti.La precisione della posizione dipende da questi parametri; in particolare, gli angoli di elevazione e azimutale, vengono usati nella procedura di triangolazione per calcolare la posizione.

La Diluizione orizzontale di posizione (HDOP: Horizontal Dilution of Position) è un’indicazione della precisione; un valore alto significa un ampio errore di posizione.

Idealmente il valore dovrebbe essere di 1 circa.

Selezionare il sistema differenziale satellitare

Bisogna selezionare il gruppo/gruppi satellite in base all’area, tramite il tasto soft

Other Set Up:

• WAAS - Stati Uniti

• EGNOS - Europa

• MSAS - Giappone

• GAGAN - India

Nota:

I sistemi EGNOS, MSAS e GAGAN potrebbero non essere attivi. controllare con gli enti governativi del paese per verificare lo stato operativo.

OTHER SET UP

GPS Setup Menu

COG/SOG Filter Medium

WAAS ON

EGNOS OFF

ON

OFF

Evidenziare

ON o OFF

OK

Evidenziare il gruppo satelliti

Selezionare il gruppo

Selezionare il filtro COG/SOG

Il filtro COG/SOG deve essere selezionato al livello appropriato in base alluso dell’imbarcazione e al livello di oscillazione del GPS:

• HIGH - durante la navigazione o quando il livello di oscillazione è alto.

• MEDIUM - per uso generale.

• LOW - durante la navigazione ad alte velocità.

Setup Bussola

Questa opzione può essere usata per linearizzare una bussola attiva ST80 Raymarine o uno Smart Heading Sensor collegato alla linea SeaTalk. Per linearizzare la bussola procedere come segue:

Capitolo 12: Configurazione del sistema

1. Selezionare l’opzione LINEARIZE COMPASS:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Evidenziare Compass

Setup

Selezionare Compass Setup

LINEARIZE

COMPASS

2. Quando viene visualizzato il messaggio di allineare la bussola:

Seguire le istruzioni visualizzate

199

ALIGN HEADING

Ruotare la manopola uno scatto alla volta per eseguire la regolazione della prua

Setup display

OPZIONI DI MENU

Nascondi tasti soft

Controlla se la barra dei tasti soft viene nascosta automaticamente dopo 10 secondi inattività. Premendo qualunque tasto la barra viene visualizzata nuovamente.

Nascondi cursore

Controlla se il cursore viene nascosto automaticamente dopo 10 secondi di inattività. Premendo qualunque tasto il cursore viene visualizzata nuovamente

Segnale acustico dei tasti

Controlla il segnale acustico dei tasti quando sono premuti.

Dimensione testo

Controlla la dimensione del testo visualizzato

OPZIONI

(Impostazioni predefinite in

neretto)

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

Piccolo

Grande

Setup barra dati

Questo sottomenu attiva il menu Configure Data Bar (Configura barra dati). Per

dettagli completi fare riferimento a

pagina 185

.

Selezionare un gruppo di pagine

Questo sottomenu attiva il menu Select Page Sets. Per dettagli completi fare riferimento a

pagina 183

.

200 Manuale di funzionamento C-Series

Diagnostiche sistema

Questo sottomenu viene utilizzato solo da Personale autorizzato e le sue impostazioni non devono essere modificate dall’utente.

Estrazione della cartuccia CF

Questo sottomenu consente di estrarre con sicurezza la cartuccia Compact Flash in uso.

ATTENZIONE:

Un uso errato di questa opzione può causare la perdita di dati o danni alla cartuccia. Prima di estrarre o inserire una cartuccia Compact Flash leggere con attenzione le istruzioni di pagina 18

.

Capitolo 13: Manutenzione e ricerca guasti 201

Capitolo 13: Manutenzione e ricerca guasti

13.1 Introduzione

Questo capitolo fornisce le informazioni necessarie alla manutenzione ordinaria e alle possibili cause di problemi che potrebbero verificarsi con i display C-Series Raymarine.

13.2 Manutenzione

A intervalli regolari, eseguire la seguente manutenzione:

• Controlli ordinari.

• Pulizia del display.

Non eseguire altre operazioni di manutenzione.

Linee guida di sicurezza e manutenzione EMC

• Le riparazioni della strumentazione Raymarine devono essere effettuate solo dai centri assistenza autorizzati Raymarine che assicurano manodopera e pezzi di ricambio adeguati.

• Alcuni strumenti generano corrente ad alto voltaggio. Non toccare cavi e connettori se l'alimentazione non è stata disattivata.

• Quando acceso, qualunque strumento elettrico produce campi elettromagnetici.

Gli strumenti vicini potrebbero quindi interferire l’uno con il funzionamento dell’altro.

Allo scopo di minimizzare questi effetti e per ottenere le migliori prestazioni dalla vostra strumentazione Raymarine, nelle istruzioni di installazione sono state fornite alcune linee guida per assicurare la migliore compatibilità elettromagnetica.

• Riferite qualunque problema riconducibile alle interferenze elettromagnetiche al vostro rivenditore Raymarine. Tali informazioni verranno utilizzate per migliorare la qualità dei nostri prodotti.

• In alcune installazioni, non è possibile impedire che lo strumento subisca interferenze esterne. In genere questo non danneggia la strumentazione ma potrebbe provocare un reset, o momentaneamente, operazioni errate

• Per lo smaltimento di questo prodotto bisogna rispettare le norme vigenti.

Controlli ordinari

La manutenzione è limitata ai seguenti controlli periodici:

• Verificare che i cavi non siano danneggiati.

• Verificare che i collegamenti siano ben fissati.

202 Manuale di funzionamento C-Series

Pulizia del display

ATTENZIONE:

Leggere queste istruzioni con attenzione. Una scorretta pulizia può danneggiare lo schermo e rendere nulla la garanzia.

Rivestimento protettivo dello schermo

La plastica dello schermo è provvista di un rivestimento protettivo idrorepellente e anti riflesso. Per evitare di danneggiare questo rivestimento è necessario seguire se seguenti istruzioni di pulizia

Procedura di pulizia del display

Pulire regolarmente il display come segue:

1. Spegnere il display.

2. Pulire lo schermo con un panno inumidito con acqua corrente per rimuovere polvere e depositi salini.

NON pulire lo schermo con materiali abrasivi, compresi panni asciutti.

Non usare detergenti, prodotti per lucidare o spray.

Non usare spruzzi d’acqua.

3. Lasciare asciugare lo schermo in modo naturale.

4. Per rimuovere le macchie usare un panno in microfibra (fornito con il display o disponibile presso un ottico).

Documento numero: 84202-1

Aprile 2006

Capitolo 13: Manutenzione e ricerca guasti 203

13.3 Reset del display

Ci sono due tipi di reset disponibili per lo strumento:

• Settings reset (Reset impostazioni).

• Settings and data reset (Reset impostazioni e dati).

Utilizzando il Settings reset tutti i menu di setup del sistema, compresi gruppi di pagine e barra dati vengono riportati alle impostazioni originali. Waypoint rotte e tracce NON vengono cancellati.

Come eseguire un Settings reset (Reset impostazioni)

Per eseguire un Settings Reset:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Evidenziare il menu

System Setup

Selezionare il menu

System Setup

System Setup Menu

Position mode...

ID Setup...

Simulator...

Bearing Mode...

MOB Data Type...

Manual Variation...

Language...

Extendeded Charater Set...

Lat/Long

ON

True

Position

Auto (01 o

E)

00 o

English (US)

OFF

Ground Trip Reset

Settings Reset

Settings And Data Reset

Evidenziare Settings Reset

Selezionare Settings

Reset

Yes

Il sistema ritorna alle impostazioni originali e ripete la procedura di accensione.

Settings and data reset (Reset impostazioni e dati)

Utilizzando il Settings and data reset tutti i menu di setup del sistema, compresi gruppi di pagine e barra dati vengono riportati alle impostazioni originali.

Importante: Con il Settings and data reset waypoint rotte e tracce vengono cancellati.

Come eseguire un Settings and data reset

Per eseguire un Settings and Data Reset:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status...

Compass Setup...

System Setup...

Evidenziare il menu

System Setup

Selezionare il menu

System Setup

System Setup Menu

Position mode...

ID Setup...

Simulator...

Bearing Mode...

MOB Data Type...

Manual Variation...

Language...

Extendeded Charater Set...

Lat/Long

ON

True

Position

Auto (01 o

E)

00 o

English (US)

OFF

Ground Trip Reset

Settings Reset

Settings and Data Reset

Evidenziare Settings

and data reset

Selezionare Settings and data reset

Yes

Il sistema ritorna alle impostazioni originali e ripete la procedura di accensione.

204 Manuale di funzionamento C-Series

13.4 Ricerca guasti

Tutti i prodotti Raymarine vengono sottoposti a un test di controllo e di qualità. Se doveste comunque riscontrare un problema, siete pregati di fare riferimento alla tabella seguente per identificare la causa più probabile e la soluzione corrispondente.

Problemi comuni e soluzioni

Questa sezione è suddivisa per la ricerca di problemi riguardanti:

• Installazione/Display.

• Applicazione Chartplotter.

• Applicazione Fishfinder.

• Applicazione Radar.

Installazione/Display

Problema

Soluzione

Il display non si accende

• Verificare che il cavo di alimentazione sia integro e che tutti i collegamenti siano ben fissati e privi di corrosione.

• Controllare i fusibili.

• Controllare che la fonte di alimentazione sia del corretto voltaggio e ci sia tensione sufficiente.

Il display si spegne

• Controllare che i collegamenti dell’alimentazione sulla parte posteriore del display/dei display siano bene fissati.

• Verificare che il cavo di alimentazione sia integro e privo di corrosione

• Controllare che i collegamenti dell’alimentazione dell’imbarcazione siano corretti e che il diametro del cavo sia idoneo.

Aggiornamento del software del display

Visitare il sito www.raymarine.com e cliccare su Support per scaricare l’ultima versione del software.

Seguire le istruzioni.

Come eseguire un reset del display

Tramite il menu system setup.Per dettagli si veda

pagina 203

.

Il display è scuro

• Selezionare l’opzione PALETTE su DAY (si veda pagina 16 ).

• Controllare il livello di retroilluminazione (si veda pagina 16

).

Nell’icona di stato GPS non viene visualizzato nessun fix

• Controllare lo stato del GPS (si veda

pagina 197 ).

• Controllare che l’antenna GPS abbia una visuale libera del cielo.

• Controllare il collegamento/funzionamento dell’antenna GPS.

Non è visualizzata nessun dato di navigazione degli strumenti o del motore

• Controllare che l’interfaccia strumenti/motore operi in modo corretto.

• Controllare i collegamenti SeaTalk/NMEA al display (si veda il capitolo Integrazione del sistema del manuale di installazione).

• Controllare che tutti i cavi SeaTalk/NMEA siano integri e privi di corrosione.

Capitolo 13: Manutenzione e ricerca guasti 205

Chartplotter

Problema

Soluzione

L’imbarcazione non viene mostrata nella posizione geografica corretta sul display

• Controllare lo stato GPS ( pagina 197

).

• Controllare che il display non sia in modo simulato (

pagina 190

).

• Controllare che l’impostazione SDGPS sia disattivata (OFF).

• Eseguire un offset della carta ( pagina 94 ).

Il display non visualizza dati dettagliati

• Controllare che sia installata la cartuccia idonea all’area.

• Disattivare (OFF) l’opzione Declutter ( pagina 92 ).

• Attivare (ON) la funzione/le funzioni appropriate nel menu Cartography Setup.

Il display non legge correttamente le carta

• Controllare che la cartuccia sia stata inserita correttamente a display spento.

• Controllare che si tratti della cartografia Compact Flash adatta per lo strumento.

Fishfinder

Problema

Soluzione

Come eseguire un upgrade del software DSM

Visitare il sito www.raymarine.com e cliccare su Support per scaricare l’ultima versione del software.

Seguire le istruzioni.

Non ci sono fonti dati per il fishfinder

• Controllare che il cavo di alimentazione del DSM sia integro e privo di corrosione.

• Controllare che il DSM riceva il corretto voltaggio e corrente.

• Controllare lo stato del LED del DSM - fare riferimento alla sezione per la soluzione dei problemi del manuale del DSM.

• Controllare chi collegamenti del DSM siano ben fissati e idonei. Fare riferimento al capitolo Sistemi integrati del manuale di installazione C-Series.

Non ci sono letture di profondità disponibili dal DSM

• Controllare lo stato dei LED del DSM; fare riferimento alla sezione per la soluzione dei problemi del manuale del DSM.

• Controllare le opzioni Gain setup e Transducer frequency - fare riferimento al capitolo Il fishfinder di questo manuale.

• Controllare che il cavo di alimentazione del DSM sia integro e privo di corrosione.

206 Manuale di funzionamento C-Series

Radar

Problema

Soluzione

Messaggio ‘No data’ (No dati)

• Verificare che il cavo che collega l’antenna al display sia integro e che tutti i collegamenti siano ben fissati e privi di corrosione.

Messaggio ‘Scanner software incompatible’ (Software antenna non compatibile)

• Controllare le revisioni software. Contattare il vostro rivenditore Raymarine.

Messaggio “Invalid scanner software: Version xx.x, Version xx.x required” (Software antenna non valido: Versione xx.x, richiesta Versione xx.x)

• La versione software non è corretta. Contattare il vostro rivenditore Raymarine.

Messaggio “Scanner not responding” (“L’antenna non risponde”)

• Verificare che il cavo che collega l’antenna al radar sia integro e che tutti i collegamenti siano ben fissati e privi di corrosione.

Messaggio “Open array cannot be powered from the display” (“L’antenna aperta non può essere accesa dal display”).

• L’antenna non è compatibile con il display C-Series. Fare riferimento alla sezione Informazioni importanti

all’inizio del manuale.

Messaggio “Scanner hardware fault” (“Errore hardware antenna”).

• L’antenna non funziona.

Il rilevamento dell’immagine radar non corrisponde a quello effettivo

• Eseguire la procedura di allineamento del rilevamento descritta nel

Capitolo 3 del manuale di installazione.

Capitolo 13: Manutenzione e ricerca guasti

Assistenza

Per assistenza contattare un Centro Autorizzato Raymarine.

Per richieste di assistenza sono necessari:

• Nome del prodotto.

• Identificativo del prodotto.

• Matricola.

• Versione software.

Per accedere a queste informazioni:

1. Selezionare il menu Software Services:

MENU

Setup

Radar Setup...

GPS Status

System Diagnostics

External Interfaces.....

Internal Interfaces.....

Software Services....

System Diagnostics...

Remove CF Card...

Evidenziare il menu

System Diagnostics

Selezionare il menu

System Diagnostics

Evidenziare Software

Services

Selezionare Software

Services

2. Trascrivere nome del prodotto e identificativo, matricola e versione software:

Unit Info : Software Details

Product Name

Product Family

Product ID

Serial Number

Bootcode Version

World Map Version

App Version

App Build Time

App Build Label

App Build Machine

C120 Display

C Series

D598

Serial no.xxxxxxxxxx

v0.06

v1.00

v3.99

Thu 22 Sep 2005 08:09:05

GMT

Development build

Sono visualizzate informazioni dettagliate sul prodotto e il suo software

207

208 Manuale di funzionamento C-Series

Assistenza cartografia Navionics

Per informazioni sulla cartografia contattare Navionics direttamente al sito internet: www.navionics.com

Oppure il Servizio Assistenza Clienti Navionics:

Navionics customer support

Navionics Italy

Navionics USA

Via Fondacci, 269

Z.I. Montramito

55054 Massarosa Italy

6 Thatcher Lane

Wareham

MA 02571 USA

Navionics Australia 134/85 Reynolds Street

Navionics UK

Balmain

NSW 2041 Australia

PO Box 38

Plymouth, PL9 8YY England

Tel: +39-0584-329111

Fax: +39-0584-962696 [email protected]

Toll Free: 800-848-5896

Tel: 508-291-6000

Fax: 508-291-6006 [email protected]

Tel: +61-2-9555-2522

Fax: +61-2-9555-2900 [email protected]

Tel: +44-1752-204735

Fax: +44-1752-204736 [email protected]

Per la segnalazione di errori o omissioni su una carta Navionics fare riferimento al seguente link: http://www.navionics.com/DiscrepancyReports.asp

Appendice A: Dati tecnici

Appendice A: Dati tecnici

Display LCD a colori C70, C80 e C120

Informazioni generali

Approvazioni

CE- conforme a

FCC – conforme a

Dimensioni

C70

C80

C120

Peso

C70

C80

C120

Montaggio

Alimentazione

1999/5/EC, EN6095:1997

Parte 80 (47CFR) e Parte 2 (47CFR)

253 x 175 x 110 mm, esclusa la staffa

283 x 210 x 110 mm, esclusa la staffa

356 x 264 x 114 mm, esclusa la staffa

1,2 kg

1,8 kg

3 kg

Staffa o incasso

12V o 24V c.c. nominale (da 10,7 a 32Vc.c. massimo).

Dispersione di terra pienamente isolata

Consumo

C70

C80

C120

Condizioni ambientali:

9W

10W

12W

Impermeabilità conforme alle norme CFR46; adatto per montaggio esterno

Da -10° C a +50° C

Fino a 95% a 35°C non condensante

Operativo/

Immagazzinamento

Umidità

Comandi

Cursore

9 tasti contrassegnati, 5 tasti soft, trackpad e manopola

Sensibile, fornisce distanza/rilevamento o Lat/Lon o profondità/distanza sul fishfinder

LCD TFT a colori Tipo di display

Risoluzione

C70

C80

C120

Dimensioni display

C70

C80

C120

Finestre

Illuminazione

Modo diurno/notturno

Lingue

640 x 480 pixel (VGA)

640 x 480 pixel (VGA)

800 x 600 pixel (VGA)

6,5 pollici

8,4 pollici

12,1 pollici

Chartplotter, Radar, Fishfinder, CDI, Dati e Motore

Schermo e tastiera: da 0 a 100% in 64 incrementi

Paletta colori diurna e notturna

Disponibilità in base all’area.

209

210 Manuale di funzionamento C-Series

Informazioni generali

Allarmi sistema

Connettori

Interfacce

Waypoint

Trasferimento waypoint

Uomo a mare (MOB)

Funzioni schermo

Informazioni

Sveglia, ancora, arrivo, profondità massima, MOB, fuori rotta, profondità minima, temperatura, timer

Antenna radar: 13 pin

DSM: 4 pin

SeaTalk: 3 pin

NMEA: 5 pin

SeaTalk

2

/ NMEA2000: 5 pin

Alimentazione: 3 pin

Antenna radar Pathfinder

1 x DSM riceve

1 x SeaTalk, riceve e trasmette

1 x NMEA0183, riceve e trasmette

1 x SeaTalk

2

/ NMEA2000

Alloggiamento cartuccia Compact Flash

1000 waypoint inseriti tramite il cursore, lat/lon, distanza e rilevamento dalla posizione corrente a quella dell’imbarcazione.

Nome di 16 caratteri (massimo).

Simboli e gruppi waypoint.

Memoria ulteriori su cartucce Compact Flash.

Database waypoint via NMEA e cartucce Compact Flash.

Disponibilità software per convertire i waypoint in file Excel.

Posizionamento mark con linea di rotta, lettura di distanza, rilevamento, Lat/Lon del MOB e tempo trascorso dall’attivazione MOB

Tutto schermo, due finestre verticali e quattro a croce a seconda delle funzioni. Inoltre 1 schermata con 3 finestre di cui due da 1/4 (parte superiore del display) e una da 1/2

(parte inferiore del display).

Visualizzate in barra dati verticale o orizzontale comprendente dati dell’imbarcazione, dati di navigazione, profondità, dadi ambientali e sul vento.

Appendice A: Dati tecnici 211

Funzioni radar

Scale radar (Cerchi distanziometrici)

Precisione cerchi distanziometrici

Precisione di rilevamento

VRM

EBL

Scala di rilevamento

Portata minima

Risoluzione portata

Orientamento

Da 1/8 (1/16)mn a 72 (12) mn in base all’antenna.

Prestazioni in relazione al tipo di antenna e alla sua posizione.

Migliore di +/- 1,5% della massima scala in uso, o di 22 metri

+/- 1°

2 x VRM, lettura in mn, sm, km

2 x EBL, mobile se desiderato, risoluzione 1°

360°, intervalli di 10°

2° scatti piccoli

10° scatti grandi

23m

23m

Head up, Course up o North up (vero o magnetico)

Moto vero o relativo

Funzioni antenna

Sensore magnetico

Waypoint

MARPA

Reiezione di interferenza, modo standby/trasmissione, selezione impulsi, sintonizzazione, disturbo pioggia, mare e

FTC, con controllo automatico o manuale di sintonizzazione e disturbo del mare (Auto GST™)

NMEA (necessario per dati di prua veloci, adatto per

MARPA), o SeaTalk

Waypoint di arrivo visualizzato, controllo utente di simbolo e gruppo

Acquisizione manuale di 10 bersagli, inseguimento automatico, allarmi bersaglio pericoloso, zona di guardia, rotta bersaglio, vettori vero o relativo, grafici CPA e indicazioni relative al bersaglio di velocità/rotta rilevamento/distanza, CPA e TCPA.

Fonte di variazione

Allarme zona di guardia

Funzione di fuori centro

Auto (SeaTalk/NMEA/Algoritmo interno) o manuale

2 zone di guardia, livello di sensibilità selezionabile, segnale acustico

In moto relativo, maggiore del 66% del raggio in tutte le scale tranne la massima

10s, 30s, 1 min, 5 min, 10 min, OFF Scie

Espansione bersaglio Selezionabile da operatore, 2 livelli disponibili, OFF

Trasmissione temporizzata Periodo di rotazione: 10, 20 o 30 scansioni

Periodo di ripetizione: 3, 5, 10 o 15 minuti

Overlay AIS Attiva/disattiva i simboli AIS. Specifica distanza e visualizza i vettori di velocità/prua e ROT. Visualizzazione dettagli dati

AIS, dati di sicurezza bersagli pericolosi. Messaggi SRM e

ALR. Configurazione di una zona di guardia.

212 Manuale di funzionamento C-Series

Funzioni chartplotter

Cartografia Carte Navionics su cartucce Compact Flash

Carta del mondo incorporata

Scala di distanza

Orientamento

Da 1/64 mn (se la cartografia è disponibile) a 4000 mn

Head up, Course up o North up (selezionabile vero o magnetico)

Moto vero o relativo

Waypoint 1000 waypoint inseriti tramite il cursore, lat/lon, distanza e rilevamento dalla posizione corrente a quella dell’imbarcazione.

Nome di 16 caratteri (massimo).

Simboli e gruppi waypoint.

Memoria ulteriore su cartucce Compact Flash.

Database waypoint via NMEA Trasferimento waypoint

Rotte

Tracce

Una rotta può contenere fino a 50 waypoint. Possono essere memorizzate 100 rotte (max).

Memoria ulteriore su cartucce Compact Flash.

SmartRoute per creare una rotta da una traccia.

10 tracce di 1000 punti nella memoria interna.

Ottimizzazione traccia per ridurre il numero di punti usati.

Memoria ulteriore su cartucce Compact Flash.

Allarmi Programmabili; arrivo, fuori rotta, ancoraggio, perdita dati/ fix di posizione, conto alla rovescia e cronometro

Informazioni di navigazione Posizione imbarcazione in Lat/Lon, XTE, TTG e SOG/COG selezionabili. Righello scala distanza. Rilevamento e distanza al waypoint. Rilevamento e distanza al cursore, ed

ETA.

Fonte di variazione

AIS overlay

Auto (SeaTalk/NMEA/Algoritmo interno) o manuale

Attiva/disattiva i simboli AIS. Specifica distanza e visualizza i vettori di velocità/prua e ROT. Visualizzazione dettagli dati

AIS, dati di sicurezza bersagli pericolosi. Messaggi SRM e

ALR. Configurazione di una zona di guardia.

Overlay radar/carta L’immagine radar può essere sovrapposta alla carta

Appendice A: Dati tecnici 213

Caratteristiche fishfinder

Trasduttore Da poppa, passante o interno

Potenza di uscita:

Trasduttore standard

Trasduttore alte prestazioni

Regolabile fino a 600 watt RMS

Regolabile fino a 1000 watt RMS

Frequenza

Lunghezza impulsi

Max. velocità di trasmissione

Profondità:

Trasduttore standard

Trasduttore alte prestazioni

Doppia 50 kHz e 200 kHz

Da 100 usec a 4 msec

1580 impulsi/ scala minima a 50 piedi

Da 2m a 1000m

Da 2m a 1700m

Allarmi Allarme pesci, allarme profondità, allarme pesce minima e di massima

Dati digitali

Riquadri

Dati disponibili

5 riquadri disponibili. Pre-definiti (Navigazione, Waypoint,

Rotta, Pesca o Barche a vela) o configurabili dall’utente.

Posizione imbarcazione, waypoint attivo, TTG, VMG -

Waypoint, profondità, COG SOG, prua, velocità, direzione/ velocità della corrente, contamiglia parziale/totale, ground log, ground trip, angolo di barra, ora locale, temperatura dell’acqua, vento apparente, vento vero, VMG in direzione del vento, XTE, bussola, prua memorizzata, dati waypoint, pressione, temperatura dell’aria, dati locali.

Motore

Per l’elenco dei motori compatibili visitare il sito www.raymarine.

Riquadro

Dati disponibili

5 riquadri disponibili. Pre-definiti (Motore, Motore e carburante, Risorse carburante, Motore e risorse oppure

Due motori o tre motori) o configurabili dall’utente.

Giri e ore motore, pressione dell’olio, temperatura motore, pressione, alternatore, livello carburante (serbatoio 1 e 2), consumi, carburante totale, distanza.

214 Manuale di funzionamento C-Series

Caratteristiche Navtex

Avvertenze Messaggi in entrata (categorie selezionabili)

Elenco messaggi Selezionabile

Caratteristiche AIS

Simboli bersagli In pausa, attivato, selezionato, pericoloso, perduto.

Informazioni bersaglio

Evitare le collisioni

Allarmi

Vettori AIS, Dati importanti sulla sicurezza e dati AIS completi.

Zona di sicurezza e messaggi di sicurezza.

Messaggi allarmi locali, bersagli perduti

Interfacce

Collegamento DSM

Input NMEA 0183

Output NMEA - selezionabile utente

Input SeaTalk

Per comunicare con DSM High Definition Fish Imaging

(HDFI)

GLL, GGA, GLC, GTD, VTG, BWC, BWR, RMA, RMB, RMC,

XTE, VHW, HDG, HDM, HDT, DBT, DPT, APB, VLW, MWV,

WPL, RTE e ZDA

APB, BWC, BWR, DBT, DPT, GGA, GLL, MTW, RMA, RMB,

RMC, RSD, TTM, VLW, VHW, VTG, WPL e ZDA

Profondità, SOG, COG, posizione, numero waypoint, distanza/ rilevamento, TTG, velocità imbarcazione, ora, XTE, prua, vento, data, contamiglia parziale/totale, stato autopilota, temperatura, posizione MOB e cursore

Dati cursore, zona di guardia e NMEA data bridge Output SeaTalk

SeaTalk

2

Input

SeaTalk

2

Output

Ricevitore AIS Per ricevere o ricevere e trasmettere dati AIS.

Appendice B: Abbreviazioni

DC

DSC

DSM

EBL

CDI

COG

C-Up

CPA fa ft

EMC

ETA

FTC

AIS

ALR

°C

°F amp

Auto

CAT

CCFL gal

GPS

HBR

HDFI

HDG

H-Up

KHz

Appendice B: Abbreviazioni

Automatic Identification System (Sistema automatico di identificazione)

Allarme

Gradi centigradi

Gradi Farenheit

Ampere

Automatico

Categoria

Lampada fluorescente a catodo freddo

Indicatore di deviazione di rotta

Course Over Ground (Rotta rispetto al fondo)

Orientamento Course up

Punto di avvicinamento massimo

Corrente continua

Chiamata selettiva digitale

Modulo Eco Digitale (Digital Sounder Module)

Electronic Bearing Line (Linea di rilevamento elettronico)

Compatibilità elettromagnetica

Estimated time of arrival (tempo stimato di arrivo)

Braccia

Piedi

Fast Time Constant (comando per il disturbo pioggia)

Galloni

Global Positioning System

Modo harbor automatico

High Definition Fish Imaging

Heading (Prua)

Orientamento Head up

Kilohertz

215

216 Manuale di funzionamento display C-Series

km kpa

KPH kt ky

Chilometri

Chilo pascal

Chilometri all’ora

Nodi

Chiloiarde

l

Lat

litri

Latitudine

Longitudine

Lon m

Man

Metri

Manuale

MARPA

Mini Automatic Radar Plotting Aid

MMSI

Maritime Mobile Service Identity

MOB

Man Overboard (Uomo a mare)

MPH

Miglia all’ora

nm

Miglia nautiche

NMEA

National Marine Electronics Association

N-Up

Orientamento North up

OSH

Modo Automatic offshore

PSI

Moto relativo

Rotta

RM

RTE

Orientamento North up

ROT

Rate of turn (Velocità di virata)

s

SHM

Secondi

Ships Heading Marker - Marcatore di rotta dell'imbarcazione

sm

Miglia terrestri

SOG

Speed Over Ground - (Velocità rispetto al fondo)

SRM

Safety Related Message (Messaggi relativi alla sicurezza)

STDBY

Standby

TCPA

Tempo mancante al punto di avvicinamento massimo

Appendice B: Abbreviazioni

TM

TTG

TVG

TX

UTC

VMG

VRM

WPT/

XTE

Moto vero

Time To Go (Tempo mancante all’arrivo)

Time Variable Gain

Trasmissione

Universal Time Constant

Velocity Made Good - Componente utile della velocità

Variable Range Marker (Marcatore mobile di distanza)

Waypoint

Errore di fuori rotta

217

218 Manuale di funzionamento display C-Series

Appendice C: Denominazioni cursore

Appendice C: Denominazioni cursore

Denominazione Caratteristica Applicazione

A/B Linea righello Chartplotter

AIS Bersaglio AIS Chartplotter

POS

RTE

SHM

COG

CTR

FLT

GRD

HDG

MARPA

MOB

TIDE

VRM/EBL

WIND

WPT

Vettore Course Over Ground Chartplotter

Centro del radar

EBL/VRM mobile

Radar

Radar

Zona di guardia

Vettore di prua

Bersaglio MARPA

Marker Uomo a mare

Posizione imbarcazione

Tratto di rotta

Marcatore di rotta dell’imbarcazione

Indicatore marea

Radar

Chartplotter

Radar

Chartplotter e radar

Chartplotter

Chartplotter

Radar

VRM e EBL, 1 o 2

Indicatore vento

Waypoint

Chartplotter

Radar

Chartplotter

Chartplotter e radar

219

220 Manuale di funzionamento C-Series

Garanzia

La Garanzia al Consumatore è prestata dal Venditore sulla base del D.Lgs. 2.2.2002 n.24 che ha recepito la Direttiva 99/44/CE relativa alla garanzia dei beni di consumo.

Deck Marine si impegna a tenere indenne il Cliente/Venditore, che accetta, dei costi delle riparazioni relative ai difetti di conformità originali dei Prodotti, alle condizioni sotto riportate:

1. Garanzia Prodotto

I Prodotti sono garantiti esenti da difetti originari di conformità per un periodo di 2 anni (24 mesi) dalla data di consegna all’Utente finale del Prodotto, conformemente a quanto previsto dalla

Direttiva 99/44/CE.

1.1 La Garanzia Prodotto opera a condizione che l’intervento sia effettuato presso la sede di un

Centro Assistenza e che sia presente il certificato di garanzia debitamente compilato od altro documento comprovante la data di acquisto.

1.2 La Garanzia Prodotto prestata da Deck Marine copre le parti di ricambio e la manodopera necessarie per la riparazione del Prodotto, o dei componenti riconosciuti difettosi, con le limitazioni specificate in seguito. Per qualsiasi altra spesa sostenuta da Deck Marine, o dal

Centro Assistenza, per ripristinare il Prodotto (incluse le spese di smontaggio e rimontaggio, trasporto e/o di trasferta), Deck Marine si riserva il diritto di rifarsi sul Cliente/Venditore, che accetta.

1.3 Non sono coperti dalla Garanzia i difetti e le mancanze di conformità dovute ad erronea installazione o uso inadeguato (incluso il sottodimensionamento) del Prodotto stesso.

2. Garanzia a Bordo

La Garanzia a Bordo si applica sui Prodotti per i quali l’installazione e/o il collaudo fanno parte del contratto di vendita e sono stati effettuati da un Installatore.

Il periodo di validità della garanzia di 2 anni (24 mesi) decorre dalla data di vendita dell’imbarcazione all’Utente finale, se il Prodotto è stato installato in fase di produzione dell’imbarcazione, oppure dalla data dell’installazione/collaudo, se il Prodotto è stato installato dopo la vendita dell’imbarcazione all’Utente finale.

2.1 La Garanzia a Bordo opera a condizione che l’intervento sia effettuato da un Centro Assistenza e che sia presente a bordo il certificato di garanzia debitamente compilato e timbrato dall’Installatore che ha effettuato l’installazione/collaudo.

2.2 La Garanzia a Bordo prestata da Deck Marine copre, oltre a quanto previsto dall’art. 1 e con le limitazioni specificate in seguito, anche la manodopera per lo smontaggio/rimontaggio, le spese di trasporto del Prodotto e dei ricambi, e di trasferta (fino a 160 Km a/r) del personale inviato dal più vicino Centro Assistenza a bordo della imbarcazione.

2.3 Nel caso di Garanzia a Bordo, il difetto di conformità che deriva dall’imperfetta installazione viene equiparato dalla Direttiva al difetto di conformità del bene, pertanto Deck Marine si impegna a tenerne indenne l’Utente finale, ma si riserva il diritto di rifarsi sull’Installatore che ha effettuato l’installazione, che accetta.

3. Procedura di reclamo

3.1 Nel caso di Garanzia Prodotto, contattare la Deck Marine per verificare la necessità di effettuare il reso e concordarne le modalità. Il Prodotto difettoso dovrà essere spedito alla

Target Service srl di Milano, ovvero consegnato ad un Centro Assistenza, corredato del certificato di garanzia debitamente compilato od altro documento comprovante la data di acquisto.

3.2 Nel caso di Garanzia A Bordo, contattare la Deck Marine per concordare le modalità di intervento a bordo da parte di un Centro Assistenza.

4. Limiti di rimborso di Deck Marine nel caso di intervento in garanzia

4.1 La Garanzia non copre guasti derivanti da negligenza o trascuratezza nell’uso, erroneo immagazzinamento e/o conservazione, da manutenzione effettuata da personale non autorizzato, da danni di trasporto, corrosione o per strumenti in cui il numero di matricola sia stato in qualche modo alterato o cancellato.

4.2 La Garanzia non copre i controlli funzionali o periodici, gli allineamenti e le calibrazioni originarie e successive, prove in mare o spiegazioni pratiche sull’uso del Prodotto a meno che non siano specificatamente necessari per il ripristino funzionale della parte sostituita coperta dalla Garanzia.

4.3 La Garanzia non copre i danni causati da/ad altre apparecchiature, sistemi o componenti in occasione di impropria connessione o uso non autorizzato o permesso del Prodotto.

4.4 La Garanzia non copre i materiali soggetti a usura (inclusi fusibili, batterie, cinghie, diodi radar, ventole e le parti meccaniche connesse).

4.5 La Garanzia non copre eventuali differenze di colorazione, di materiale o aspetto sussistenti tra quanto, a titolo indicativo, illustrato nella pubblicità, nei cataloghi o su Internet, che non siano state oggetto di specifico reclamo al momento della consegna da parte del Cliente.

4.6 Deck Marine non può essere ritenuta responsabile per danni di qualsiasi natura causati durante l’installazione o come conseguenza di un’installazione scorretta.

4.7 Tutti i costi relativi alla sostituzione dei trasduttori, ad eccezione del trasduttore stesso, sono specificatamente esclusi dalla copertura della Garanzia Deck Marine, se non concordati preventivamente per iscritto.

4.8 Deck Marine copre i costi di manodopera necessari per la riparazione del Prodotto in garanzia, o dei componenti riconosciuti difettosi, solo ai Centri Assistenza a tariffe concordate. Deck

Marine non copre le ore di lavoro straordinario.

4.9 Deck Marine copre i costi di trasferta (fino a 160 Km a/r) solo per i Prodotti per cui si applica la Garanzia a Bordo e solo ai Centri Assistenza a tariffe concordate.

4.10Le spese di trasporto del Prodotto da riparare in garanzia sono a carico della Deck Marine solo se il Prodotto viene inviato a mezzo Corriere Bartolini alla Target Service srl di Milano.

Qualsiasi altra spesa di trasporto del Prodotto da riparare è specificatamente esclusa dalla copertura della Garanzia Deck Marine, se non concordata preventivamente per iscritto.

4.11Il Cliente non può, pena la perdita del diritto di rimborso del costo, sostituire in garanzia qualsivoglia Prodotto con un altro che ha già disponibile o che ordina appositamente, senza la preventiva autorizzazione scritta della Deck Marine.

4.12Il Cliente, anche agli effetti dell’art. 1519-quinquies cod. civ, rinuncia ad ogni suo eventuale diritto di regresso nei confronti della Deck Marine e delle aziende produttrici distribuite da

Deck Marine per i difetti originali dei Prodotti a loro imputabili, tranne per quanto espressamente previsto nelle Condizioni Generali di Vendita Deck Marine.

4.13Deck Marine non può essere ritenuta responsabile per danni di qualsiasi natura, diretti o indiretti, derivati all’Utente e/o al Cliente e/o a terzi, e per mancati guadagni, affari, contratti, opportunità, o altre perdite.

4.14Tutti i Prodotti Deck Marine sono da considerarsi aiuti per la navigazione. È esclusivamente responsabilità dell’Utente usare la prudenza e il giudizio necessari per una navigazione sicura.

Revisione Dicembre 2003

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