LibraVario Aqua - Certificazione Energetica

LibraVario Aqua - Certificazione Energetica

Pompa di calore Paradigma

LibraVario Aqua

Installazione e istruzioni d’uso

THIT9232_V1.0_0115

Sistemi di riscaldamento ecologico

Indice

Indice

1. Generalità 4

1.1 Informazioni generali

1.2 Regole fondamentali di sicurezza

1.3 Avvertenze

1.4 Manutenzione e controllo dell'impianto solare

1.5 Controllo della protezione antigelo

1.6 Controllo della pressione di esercizio dell'impianto

1.7 Controllo della pressione di mandata del vaso di espansione 7

7

7

1.8 Controllo visivo dell'impianto

1.9 Manutenzione dei collettori a tubi sottovuoto STAR

1.10 Manutenzione della regolazione solare e della stazione solare

1.11 Manutenzione bollitore

1.12 Controllo della qualità dell'acqua

1.13 Condizioni di garanzia legale e commerciale

1.13.1 Responsabilità per i vizi della cosa

1.13.2 Rottura del vetro

1.13.3 Danni da gelo

1.14 Identificazione

1.15 Descrizione dell'apparecchio

1.15.1 Unità interna

1.15.2 Componenti unità interna

1.15.3 Unità esterna

1.15.4 Componenti unità esterna

9

9

9

9

7

9

7

7

10

10

11

12

12

7

7

6

7

4

5

2. Installazioni

2.1 Immagazzinamento

2.2 Ricevimento e disimballo

2.3 Modalità d'installazione

2.4 Installazione dell'unità interna

2.4.1 Distanze minime e accesso alle parti interne

2.5 Installazione dell'unità esterna

2.5.1 Avvertenze

2.6 Collegamenti frigoriferi

2.6.1 Tabella collegamenti

2.6.2 Prove e verifiche

2.6.3 Caricamento del refrigerante addizionale

17

19

20

21

2.6.4 Procedura recupero gas R410

2.7 Collegamenti idraulici

21

22

2.8 Riempimento impianto 25

2.9 Procedura riempimento e lavaggio dell'impianto solare 25

14

15

16

16

13

13

13

14

2.10 Procedura riempimento e lavaggio dell'impianto PDC 26

2.11 Collegamento dei collettori a tubi sottovuoto STAR e collegamento sonda

2.12 Tubazione solare all'esterno dell'edificio

27

27

2.13 Isolamento termico delle tubazioni all'interno dell'edificio secondo EnEv

2.14 Collegamenti nel circuito solare

2.15 Impostazione del flusso nel circuito solare tramite regolazione livello della pompa

2.16 Messa in funzione della regolazione

2.17 Misure per il risparmio energetico

2.18 Guasti

28

28

2.19 Allacciamento elettrico

2.20 Fusibile

2.21 Accesso ai morsetti

2.22 Collegare elettricamente l'apparecchio

2.23 Collegamenti cablati in fabbrica

2.24 Funzionamento pompa primario P1

30

30

30

30

28

28

29

29

32

33

2.25 Funzionamento pompa di circolazione secondario P2 34

2.26 Collegamenti elettrici 35

2.26.1 Tabella per il dimensionamento della linea di

alimentazione 35

2.26.2 Collegamento linea di alimentazione elettrica 35

2.26.3

esterna 36

2.27.4 Connessioni alla morsettiera

2.27.5 Collegamento ethernet tramite switch

2.28 Schemi elettrici 40

2.28.1 Schema elettrico monofase 40

2.28.2 Schema elettrico monofase con resistenza

2.29 Gestione riscaldatore ausiliario (resistenza o caldaia

di supporto) 42

2.29.1 Disabilitazione funzioni sanitario, raffrescamento

o riscaldamento 43

2.30 Regolazione climatica

2.31 Consegna dell'impianto

3.4.3 Attivare e disattivare la pompa solare

3.4.4 Diagnosi e autocorrezione

3.4.5 Rilevazione delle rese solari

3.4.6 Protezione dal gelo

3.4.7 Protezione della sovratemperatura

3.4.8 Registrazione di dati

3.5 Modualità di funzionamento

3.6 Utilizzo interfaccia comadi d'emergenza

3.6.1 Interfaccia utente

3.6.2 Accesso al menù utente, visualizzazione e modifica delle informazioni

3.6.3 Menù utente

Stand-by

3.6.5 Blocco della tastiera

3.6.6 Visualizzazioni

3.6.7 Accesso alla pagina impostazioni

3.6.8 Tabella

3.6.9

3.7 Impostazioni ed accensione generale

3.7.1 Preparazione alla prima messa in servizio

3.7.2 Prima messa in servizio

3.7.3 Impostazione automatica dell'indirizzo

3.7.4 Accensione iniziale pannello di comando unità

esterna

3.7.5 Attivazione e disattivazione

3.7.6 Attivazione

3.7.7 Disattivazione

3.7.8 Controlli durante e dopo la prima messa in

servizio

3.8 Svuotamento dell'apparecchio

3.9 Pulizia

3.10 Manutenzione LibraVario Aqua

3.11 Spegnimento per lunghi periodi

3.12 Disattivazione dell'impianto solare

4. Funzionamento regolazione solare

4.1 Panoramica dei comndi

4.2 Visualizzazioni standard

4.3 Panoramica menù principale

4.4 Struttura del menù - Livello di servizio

4.5 Struttura del menù - Programma di controllo

4.6 Struttura del menù - Livello utente

37

39

41

43

43

3. Uso e manutenzione

3.1 Componenti del sistema e descrizione delle parti

3.2 Uso

3.2.1 Utilizzo conforme

3.2.2 Utilizzo non conforme

3.3 Doveri dell'installatore

3.4 Descrizione del funzionamento

3.4.1 Adeguamento all'impianto solare

3.4.2 Rilevazione della temperatura dell'accumulatore 46

46

46

46

46

44

44

46

46

61

61

62

63

63

64

66

58

59

59

59

60

60

52

52

54

55

51

51

51

51

56

56

57

57

48

48

49

49

49

47

47

48

48

57

58

58

58

2

THIT9232_V1.0_01/15

Indice

5. Messa in servizio

5.1 Esecuzione della messa in funzione

5.2 Consegna dell'apparecchio all'utente

5.3 Esecuzione di impostazioni nel livello di assistenza

5.4 Programma di controllo

5.4.1 Codice errore

5.4.2 Impostazione della modalità di funzionamento 72

68

68

70

71

72

72

5.4.3 Mostrare lo status della regolazione

5.4.4 Visualizzazione dei dati di esercizio

5.4.5 Azionare utenze elettriche e generatori di segnali 74

5.4.6 Avvio della messa in funzione

5.4.7 Lettura della versione

73

73

74

77

6. Anomalie regolazione solare

6.1 Codice errore

6.2 Eliminazione delle anomalie

7. Messa fuori servizio regolazione solare

7.1 Messa fuori servizio temporanea dell'apparecchio

7.1 Messa fuori servizio definitiva dell'apparecchio

8. Dati tecnici regolazione solare

8.1 Valori di resistenza sensori NTC 5 K

8.2 Valori di resistenza sensore PT 1000

8.3 Valori standard

9. Anomalie LibraVario Aqua

9.1 Aspetti funzionali da non interpretare come

87

inconvenienti 87

9.2 Allarmi visualizzati sul pannello di comando dell'unità esterna 90

84

84

85

86

10. Dati tecnici LibraVario Aqua

10.1 Dati tecnici

10.2 Limiti di funzionamento

10.3 Prestazioni in raffreddamento

10.4 Prestazioni in riscaldamento e sanitario

10.5 Dimensioni unità interna

10.6 Dimensioni unità esterna

92

92

93

94

94

95

95

78

78

79

83

83

83

Conformità

Questa unità è conforme alle direttive Europee:

• Bassa tensione 2006/95/CE;

• Compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE; apparecchiature elettriche ed elettroniche 2011/65/ CE

RoHS2;

• Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche 2002/96/

CE (RAEE). E successive modificazioni.

Simbologia

I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.

Avvertenza

- Che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni fisici.

Tensione elettrica pericolosa

- Segnala al personale interessato che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire uno shock elettrico.

Pericolo di forte calore

- Delle normative di sicurezza, il rischio di subire bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura.

Divieto

- Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare.

Diritti d’autore

Tutte le informazioni riportate in questo documento tecnico, così come i disegni e le descrizioni tecniche da noi messi a dispodizione, restano di nostra proprietà e non possono essere riprodotti senza autorizzazione scritta.

PARADIGMA è un marchio resgistrato di proprietà di Ritter

Energie- und Umwelttechnik GmbH & Co. KG.

Con riserva di modifiche tecniche.

© RItter Energie- und Umwelttechnik GmbH & Co. KG

THIT9232_V1.0_01/15

3

Generalità

1. Generalità

1.1 Informazioni generali

Questo manuale è stato concepito con l’obbiettivo di fornire tutte le spiegazioni per essere in grado di gestire al meglio il Vostro sistema di climatizzazione.

Vi invitiamo quindi a leggerlo attentamente prima di mettere in funzione l’apparecchio e conservarlo per consultazioni future.

Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della ditta

PARADIGMA. Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli raffi gurati, senza per questo costituire pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.

Leggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli.

La ditta costruttrice non si assume responsabilità per danni a persone o cose derivanti dalla mancata osservanza delle norme contenute nel presente libretto.

La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modifi che in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche essenziali descritte nel presente manuale.

L’installazione e la manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione come la presente potrebbero risultare pericolose in quanto all’interno di questi apparecchi è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti elettrici sotto tensione.

Pertanto l’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualifi cato.

Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l’utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti fanno decadere la garanzia.

L’ordinaria manutenzione e la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall’utente, in quanto non sono operazioni diffi coltose o pericolose.

Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale, e sulle etichette apposte all’interno degli apparecchi, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d’installazione.

È necessario indossare sempre guanti ed occhiali protettivi per eseguire interventi sul lato refrigerante degli apparecchi.

Le pompe di calore aria-acqua NON DEVONO essere installati in ambienti con presenza di gas infi ammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi (lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore.

In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali TECO.

4

THIT9232_V1.0_01/15

Generalità

THIT9232_V1.0_01/15

IMPORTANTE!

Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi.

Rendere note le presenti istruzioni a tutto il personale interessato al trasporto ed all’installazione della macchina.

Smaltimento

Il simbolo sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale rifi uto domestico, ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Provvedendo a smaltire questo prodotto in modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per l’ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto.

Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l’uffi cio comunale, il servizio locale di smaltimento rifi uti o il negozio in cui è stato acquistato il prodotto.

Questa disposizione è valida solamente negli Stati membri dell’UE.

1.2 Regole fondamentali di sicurezza

Ricordiamo che l’utilizzo di prodotti che impiegano energia elettrica ed acqua, comporta l’osservanza di alcune regole fondamentali di sicurezza.

È vietato l’uso dell’apparecchio ai bambini e alle persone inabili non assistite.

È vietato toccare l’apparecchio se si è a piedi nudi e con parti del corpo bagnate o umide.

È vietata qualsiasi operazione di pulizia, prima di aver scollegato l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica posizionando l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.

È vietato modifi care i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza l’autorizzazione e le indicazioni del costruttore dell’apparecchio.

È vietato tirare, staccare, torcere i cavi elettrici fuoriuscenti dall’apparecchio, anche se questo è scollegato dalla rete di alimentazione elettrica.

È vietato introdurre oggetti e sostanze attraverso le griglie di aspirazione e mandata d’aria.

È vietato aprire gli sportelli di accesso alle parti interne dell’apparecchio, senza aver prima posizionato l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.

È vietato disperdere e lasciare alla portata di bambini il materiale dell’imballo in quanto può essere potenziale fonte di pericolo.

Non immettere R-410A nell’atmosfera: l’R-410A è un gas serra fl uorurato, richiamato nel Protocollo di Kyoto, con un

Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP) = 1975.

5

Generalità

1.3 Avvertenze

L’installazione degli apparecchi

PARADIGMA deve essere effettuata da impresa abilitata che a fi ne lavoro rilasci al responsabile dell’impianto una dichiarazione di conformità in ottemperanza alle Norme vigenti ed alle indicazioni fornite da

PARADIGMA nel presente manuale.

Installare la pompa di calore aria-acqua attenendosi alle istruzioni contenute nel presente manuale; se l’installazione non è eseguita correttamente può esserci il rischio di perdita di acqua, scossa elettrica o incendio.

Si raccomanda di utilizzare esclusivamente i componenti specifi catamente destinati all’installazione in dotazione; l’utilizzo di componenti da questi diversi potrebbe essere causa di perdita di acqua, scosse elettriche o incendio.

Installare l’unità esterna su una base solida in grado di sopportarne il peso; l’unità esterna, se installata in modo incompleto o su una base non adeguata, potrebbe provocare, qualora dovesse distaccarsi dalla sua base, danni alle persone o alle cose.

I collegamenti elettrici debbono essere eseguiti nel rispetto delle istruzioni contenute nel manuale di installazione e delle norme o pratiche che regolano gli allacciamenti di apparecchi elettrici a livello nazionale; insuffi ciente capacità o collegamenti elettrici incompleti potrebbero essere causa di scosse elettriche o incendio.

Per il collegamento elettrico, utilizzare un cavo di lunghezza suffi ciente a coprire l’intera distanza, senza alcuna connessione; non utilizzare prolunghe; non applicare altri carichi sull’alimentazione ma utilizzare un circuito di alimentazione dedicato (in caso contrario, potrebbe esserci rischio di surriscaldamento, scossa elettrica o incendio).

Per i collegamenti elettrici fra unità interna ed esterna utilizzare i tipi di cavi specifi cati; fi ssare saldamente i cavi di interconnessione in modo che i rispettivi morsetti non siano sottoposti a sollecitazioni esterne; collegamenti o fi ssaggi incompleti possono essere causa di surriscaldamento o incendio.

Dopo aver collegato i cavi di interconnessione e di alimentazione, accertarsi che i cavi siano sistemati in modo da non esercitare forze eccessive sulle coperture o sui pannelli elettrici; montare le coperture sui cavi; l’eventuale collegamentoto incompleto delle coperture può essere causa di surriscaldamento dei morsetti, scossa elettrica o incendio.

6

THIT9232_V1.0_01/15

Generalità

THIT9232_V1.0_01/15

1.4 Manutenzione e controllo dell’impianto solare

A cadenza annuale una ditta specializzata deve effettuare la manutenzione o verifi care nell’impianto solare il funzionamento, il fl usso, la protezione antigelo, la protezione anticorrosione, la pressione di esercizio, la pressione di mandata del vaso di espansione, l’isolamento termico e, se presente, l’anodo di protezione del bollitore.

1.5 Controllo della protezione antigelo

All’inizio di ogni inverno deve essere controllata la funzione antigelo e se necessario essa deve essere ripristinata.

Per far ciò vengono confrontati il fl usso e la pressione di esercizio dell’impianto con il valore nominale o con il valore impostato inizialmente secondo il verbale di messa in funzione.

1.6 Controllo della pressione di esercizio dell’impianto

A cadenza annuale una ditta specializzata deve controllare la pressione di esercizio dell’impianto solare e, dopo aver appurato le cause di un eventuale calo di pressione (perdita di tenuta, sfi ato valvola di sicurezza), deve riportarla al valore nominale. A questo scopo è possibile rabboccare l’impianto con acqua.

1.7 Controllo della pressione di mandata del vaso di espansione

La pressione di mandata dei vasi di espansione deve essere controllata annualmente, a vasi depressurizzati dal lato acqua, ed eventualmente corretta.

1.8 Controllo visivo dell’impianto

Durante il controllo annuale di routine tutto l’impianto solare deve essere sottoposto a un controllo visivo.

In particolar modo va verifi cata l’integrità dell’isolamento termico delle tubazioni, soprattutto all’esterno, e del bollitore e se necessario occorre provvedere a una riparazione.

1.9 Manutenzione dei collettori a tubi sottovuoto

STAR

La pulizia dei collettori a tubi sottovuoto STAR non

è necessaria. I tubi sottovuoto difettosi con incrosta-zione biancastra nella parte bassa devono essere immediatamente sostituiti.

1.10 Manutenzione della regolazione solare e della stazione solare

La manutenzione dei moduli di regolazione non è necessaria.

Le pompe, le valvole e le valvole di ritegno devono essere controllate a cadenza annuale da una ditta specializzata per verifi carne il perfetto funzionamento.

1.11 Manutenzione bollitore

Controllare la tenuta dei collegamenti g

ATTENZIONE

Il bollitore è fornito di collegamenti per il lavaggio in modo che, nel caso di acqua con alto contenuto di calcare, sia possibile procedere con il lavaggio. Eventualmente prevedere un trattamento dell’acqua.

1.12 Controllo della qualità dell’acqua

Lo stato dell’acqua di riscaldamento deve essere verifi cato annualmente. L’acqua di riscaldamento deve essere limpida, priva di ossigeno e di additivi. Il valore di conducibilità deve rientrare nell’intervallo defi nito alla messa in funzione e il pH deve essere compreso tra 7 e 9. In presenza di fango o ossigeno è necessario eliminare i malfunzionamenti dell’impianto che ne hanno provocato la formazione.

7

Generalità

Nel caso in cui, durante l’operazione di installazione, vi sia stata fuoriuscita di liquido refrigerante, aerare l’ambiente (il liquido refrigerante, se esposto alla fi amma, produce gas tossico).

Una volta ultimata l’installazione, controllare che non vi sia perdita di liquido refrigerante (il liquido refrigerante, se esposto alla fi amma, produce gas tossico).

All’atto dell’installazione o della ricollocazione dell’impianto, assicurarsi che nel circuito del refrigerante non penetri alcuna sostanza, come ad esempio aria, diversa dal liquido refrigerante specifi cato (R410A) (la presenza di aria o di altre sostanze estranee nel circuito del liquido refrigerante potrebbe provocare un aumento abnorme della pressione o la rottura dell’impianto, con conseguenti danni alle persone).

In caso di fuoriuscite di acqua, posizionare l’interruttore generale dell’impianto su “spento” e chiudere i rubinetti dell’acqua.

Chiamare, con sollecitudine, il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE.

In caso nell’impianto sia presente una caldaia, verifi care, durante il funzionamento della stessa, che la temperatura dell’acqua circolante all’interno della pompa di calore ariaacqua non superi i 65°C.

Questo libretto d’istruzione è parte integrante dell’apparecchio e di conseguenza deve essere conservato con cura e dovrà SEMPRE accompagnare l’apparecchio anche in caso di sua cessione ad altro proprietario o utente oppure di un trasferimento su un altro impianto. In caso di suo danneggiamento o smarrimento richiederne un altro esemplare al

Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE di zona.

Assicurarsi che venga realizzato il collegamento di terra; non mettere a massa l’apparecchio su tubazioni di distribuzione, scaricatori per sovratensioni o sulla terra dell’impianto telefonico; se non eseguito correttamente, il collegamento di terra può essere causa di scossa elettrica; sovracorrenti momentanee di alta intensità provocate da fulmini o da altre cause potrebbero danneggiare la pompa di calore aria-acqua.

Si raccomanda di installare un interruttore di dispersione a massa; la mancata installazione di questo dispositivo potrebbe essere causa di scossa elettrica.

8

THIT9232_V1.0_01/15

Generalità

THIT9232_V1.0_01/15

1.13 Condizioni di garanzia legale e commerciale

1.13.1 Responsabilità per i vizi della cosa

La responsabilità per i vizi della cosa sui collettori a tubi sottovuoto STAR della Paradigma è di 5 anni. I tubi sottovuoto della Paradigma resistono alle condizioni atmosferiche avverse, come il peso della neve e le normali grandinate. I casi di esclusione dalla garanzia sono riportati nelle corrispondenti istruzioni di montaggio allegate al prodotto.

1.13.2 Rottura del vetro

I tubi sottovuoto danneggiati irreparabilmente dallrottura del vetro vengono sostituiti gratuitamente fino a 10 anni dopo il montaggio. I casi di esclusione dalla garanzia sono riportati nelle corrispondenti istruzioni di montaggio allegate al prodotto.

1.13.3 Danni da gelo

Se si verifi cano danni da gelo in un sistema Aqua, Paradigma si assume i costi solo nel caso i cui siano stati rispettati i requisiti relativi a progettazione, montaggio, installazione, messa in funzione e manutenzione indicati nelle istruzioni.

In particolare è necessario garantire: mezzo del kit di collegamento collettore con sonda.

SPEED INOX all’esterno dell’edifi cio.

all’esterno dell’edifi cio minore di 2 x 15 m.

lasciare zone scoperte, soprattutto in aree soggette a gelo.

tutte le sue parti.

• La manutenzione annuale comprovata dalla scheda di manutenzione.

della Paradigma.

da schema cablaggio della Paradigma.

l’azienda specializzata in impianti di riscaldamento.

Il fornitore non si assume i costi derivanti in caso di: da parte dell’utente dell’impianto.

1.14 Identificazione

L’apparecchiatura è identifi cabile attraverso:

• Targa imballo: riporta i dati identifi cativi dell’apparecchiatura.

• Targa tecnica: applicata sulla macchina riporta i dati tecnici e prestazionali dell’apparecchiatura. In caso di smarrimento o deterioramento, richiederne un duplicato al Servizio

Assistenza Tecnica

TECO SERVICE.

La manomissione, l’asportazione, il deterioramento delle targhette di identifi cazione, rende diffi coltosa qualsiasi operazione di installazione, manutenzione e di richiesta di parti di ricambio.

9

Generalità

1

Targa imballo

2

Targa tecnica

1

1 Valvola di zona

2

1

2 Leva

2

1.15 Descrizione dell’apparecchio

1.5.1 Unità interna

LibraVario Aqua riunisce al suo interno il riscaldamento invernale, il raffreddamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria. Su richiesta, la macchina può essere fornita anche con resistenze ausiliarie da 6 kW con o senza circuito secondario (pompa e separatore). Al suo interno è fornito di gruppo stazione solare, pompa, valvola a 2 vie motorizzata e gruppo di sicurezza.

Nel modulo interno sono integrati:

• scambiatore di calore a piastre saldobrasate

• pompa di circolazione primario P1 in corrente continua (classe A)

• serbatoio inerziale da 200 litri con scambiatore istantaneo a serpentina (> 4 m

2

) in acciaio inox AISI 316L per riscaldamento acqua calda sanitaria

• separatore idraulico d’impianto (optional)

• pompa di circolazione secondario (optional)

• vaso d’espansione impianto da (24 litri + 24 litri)

• valvole di sicurezza

• valvola miscelatrice termostatica per ACS

• rubinetti di intercettazione

• fi ltro a setaccio per l’acqua di impianto

• sfi ati automatici per una perfetta evacuazione delle bolle d’aria.

LibraVario Aqua, a seconda del modello, integra al suo interno, anche la pompa di circolazione secondario P2, elettronica

(classe A) a valle del separatore idraulico (consigliato). Questa confi gurazione garantisce la completa separazione tra circuito primario e secondario con la conseguente sicurezza e stabilità funzionale della termopompa non più soggetta a variazioni di portata dovute alla circolazione dal lato impianto.

I collegamenti idraulici e frigoriferi (per l’allacciamento dell’unità esterna) sono disposti nella parte superiore del modulo in modo da evitare qualsiasi ingombro laterale.

L’accessibilità è interamente frontale riducendo così alla sola zona anteriore gli spazi di pertinenza.

Il quadro elettrico è corredato da sezionatore generale ed è racchiuso in un involucro stagno IP44. Il controllo elettronico dispone di una interfaccia utente con un ampio schermo touch screen che può essere remotato anche a distanza. Sul quadro elettrico

è anche disponibile l’interfaccia utente montata di serie sulle Libra per eventuali interventi di emergenza.

Il sistema dispone anche di attacchi per eventuale caldaia ausiliaria in modo da confi gurare una soluzione di tipo “ibrido” e per radiatori a medio-alta temperatura come per esempio i termobagno. Tale soluzione permette di mantenere temperature di mandata molto basse per l’impianto primario e comunque alimentare alcuni radiatori a temperatura più elevata senza infi ciare l’effi cienza energetica complessiva (SCOP) della termo pompa.

Collegata al bollitore del LibraVario Aqua c’è la stazione solare

STAqua II è destinata ad impianti solari con collettori a tubi riempiti con acqua. La stazione solare rappresenta l'unità di misurazione e azionamento dell'impianto solare. Contiene tutte le valvole e i dispositivi di sicurezza per il collegamento dell'impianto del collettore a un accumulo. La regolazione solare

SystaSolar Aqua II è un componente del LibraVario Aqua.

Mediante la pompa solare regola lo scambio di calore tra l'impianto del collettore e l'accumulo.

La valvola di zona, con funzionamento normale, evita che l'acqua calda dall'accumulo torni nel collettore. La valvola di zona può essere aperta manualmente per il riempimento dell'impianto solare oppure in caso di interruzione della corrente e rischio di gelo. Mediante la valvola di sicurezza e la linea di scarico collegata, l'acqua calda fuoriesce in caso di sovrapressione.

10

THIT9232_V1.0_01/15

Generalità

1

4

5

2

3

Pompa di circolazione impianto P2

Pompa di circolazione pompa di calore P1

Manometro

Rubinetto di scarico

Serbatoio acqua calda sanitaria

8

9

6

7

Rubinetto di carico

Valvola di sicurezza 6 bar (sanitario)

Valvola di sfiato automatica

Separatore idraulico

10

Collettore

11

Scambiatore a piastre

12

Valvola a tre vie sanitario

1.15.2 Componenti unità interna

13

Display touch LCD

14

Resistenza 6 kW *

15

Rubinetto scarico solare

16

Valvola di sicurezza 6 bar

17

Manometro 0-10 bar

18

Valvola 2 vie

19

Pompa solare

20

Sensore di flusso

21

Rubinetto

22

Regolazione SystaSolar Aqua II

23

Rubinetto di carico

* Opzionale

7

6

5

4

14

1

2

22

3

15

16

17

18

19

20

21

13

8

9

10

11

12

THIT9232_V1.0_01/15

11

Generalità

Unità esterna 8 kW

5

4

1.15.3 Unità esterna

Le unità esterne collegabili sono le stesse della gamma Libra

(fi no alla 15 kW) con garanzia di funzionamento da -20°C a +

45°C partendo da temperature dell’acqua di 5°C senza bisogno di resistenze elettriche aggiuntive, controllo full inverter modulante, perfetti sbrinamenti in ogni situazione climatica e grande silenziosità di funzionamento, lunghezza delle linee sino a 50 metri.

Nell’unità sono presenti:

• Compressore DC Inverter Twin rotary con separatore d’olio

• Ventilatori DC modulanti

• Valvola di laminazione elettronica

• Connessione seriale P-Link a due fi li non polarizzati

1.15.4 Componenti unità esterna

1

2

3

4

5

Pannello d’accesso

Attacchi frigoriferi

Ingresso connessioni

Elettroventilatori

Mobile di copertura

1

2

3

Unità esterna 12-15 kW

12

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

2. Installazione

Dimensioni in trasporto

Unità interna

Altezza

Larghezza

Profondità

Peso netto mm mm mm kg

8M

2120

720

720

185

12M

2120

720

720

185

15M

2120

720

720

185

Unità esterna

Altezza

Larghezza

Profondità

Peso netto mm mm mm kg

8M

1136

1055

485

76

12M

1556

1055

485

108

15M

1556

1055

485

108

2.1 Immagazzinamento

Posizionare l’apparecchio solo in posizione verticale, immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protette dagli agenti atmosferici.

Non sovrapporre gli apparecchi.

Non capovolgere l’imballo.

2.2 Ricevimento e disimballo

Gli apparecchi vengono spediti con imballo costituito da un involucro in cartone per l’unità esterna e una serie di protezioni in polistirolo espanso per l’unità interna.

Al di sotto dell’unità interna è presente un piccolo bancale che facilita le operazioni di trasporto e spostamento.

L’imballo è costituito da materiali adatti a proteggere la macchina dalle sollecitazioni di trasporto e movimentazione. Le unità vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di trasporto attenersi alle seguenti avvertenze:

• al ricevimento degli imballi verifi care se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva, producendo prove fotografi che degli eventuali danni apparenti.

• disimballare verifi cando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d’imballo.

• controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso notifi care entro 3 giorni dal ricevimento gli eventuali danni allo spedizioniere presentando documentazione fotografi ca. Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna. Per qualunque controversia sarà competente il foro di TRENTO.

Movimentare le unità in posizione verticale.

L’unità deve essere movimentata solo da personale qualifi cato, adeguatamente equipaggiato e con attrezzature idonee al peso ed alle dimensioni dell’apparecchio riportati in calce. Se viene utilizzato un carrello elevatore, inforcare il basamento nelle apposite aperture. Evitare situazioni pericolose nel caso si utilizzi un montacarichi per sollevare l’apparecchio.

Nel caso si usino funi o catene, controllare che le stesse siano in buone condizioni, di capacità adeguata e approvate in accordo ai regolamenti sulla sicurezza vigenti nel luogo di installazione.

Quando il carico è sollevato da terra restare lontani dall’area sottostante e circostante. Durante le operazioni di trasporto evitare di coricare o posizionare il prodotto in orizzontale. Infatti il compressore frigorifero è montato su antivibranti e si potrebbe verifi care uno spostamento del compressore stesso o delle tubazioni di collegamento fuori dalle proprie sedi.

Conservare l’imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di riparazione.

È vietato disperdere, abbandonare o lasciare alla portata di bambini il materiale dell’imballo (cartone, graffe, sacchetti di plastica, ecc.) in quanto può essere potenziale fonte di pericolo.

THIT9232_V1.0_01/15

13

Installazione

2.3 Modalità d’installazione

Per ottenere una buona riuscita dell’installazione e prestazioni di funzionamento ottimali, seguire attentamente quanto indicato nel presente manuale.

La mancata applicazione delle norme indicate, che può causare mal funzionamento delle apparecchiature, sollevano la ditta da ogni forma di garanzia e da eventuali danni causati a persone, animali o cose.

È importante che l’impianto elettrico sia eseguito secondo le norme vigenti, rispetti i dati riportati nel capitolo “Informazioni

tecniche” e sia costituito da una corretta messa a terra.

L’apparecchio deve essere installato in posizione tale da consentire facilmente la manutenzione.

2.4 Installazione dell’unità interna

L’ubicazione degli apparecchi, deve essere stabilita dal progettista dell’impianto o da persona competente in materia e deve tenere conto sia delle esigenze prettamente tecniche, sia di eventuali legislazioni locali vigenti.

L’unità è predisposta con quattro ruote a sfera per facilitare la movimentazione.

Posizionata l’unità:

Regolare i due piedini per l’ancoraggio a terra livellandolo.

La movimentazione va fatta esclusivamente con l’apparecchio in verticale.

Posizionare l’unità su un piano di appoggio perfettamente livellato.

Verifi care che il piano di appoggio supporti il peso dell’apparecchio.

A

Lato anteriore

B

Lato posteriore

1

Piedini di ancoraggio a terra

2

Ruote a sfera per la movimentazione

1

2

B

A

14

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

250 mm

500 mm

500 mm

3

2

250 mm

1

THIT9232_V1.0_01/15

2.4.1 Distanze minime e accesso alle parti interne

Per accedere al quadro elettrico ed alla pompa primario

Aprire lo sportello centrale ruotandolo verso il basso.

Per accedere al serbatoio acqua sanitaria, al kit solare ed al rubinetto di scarico

Svitare le viti di fi ssaggio

Sollevare leggermente e rimuovere il pannello inferiore

Per accedere al rubinetto di carico impianto ed alla pompa di circolazione secondario

Svitare le viti di fi ssaggio

Rimuovere il pannello superiore tirandolo verso di sè

Per accedere alla valvola di sfi ato manuale

Svitare le viti di fi ssaggio

Ruotare il quadro elettrico

I pannelli laterali si possono rimuovere svitando le 4 viti frontali ed alzando il pannello fi no a liberarlo dagli agganci a slitta posteriori

3

4

1

2

Pannello inferiore

Sportello centrale

Pannello superiore

Quadro elettrico

4

15

Installazione

2.5 Installazione dell’unità esterna

La lunghezza massima delle linee di collegamento all’unità interna deve essere di 50 m in ciascun senso (per lunghezze superiori ai 30 m occorre comunque rabboccare la carica di R410A con 40 g per ogni metro). Inoltre il massimo dislivello tra l’unità interna e quella esterna non deve superare le quote riportate nella tabella “Collegamenti”.

È molto importante che il luogo in cui eseguire l’installazione venga scelto con la massima cura al fi ne di garantire adeguata protezione dell’apparecchio da eventuali urti e possibili conseguenti danni.

2.5.1 Avvertenze

Montare l’unità esterna in una posizione in grado di sopportarne il peso.

Scegliere un luogo adeguatamente ventilato, in cui durante la stagione estiva la temperatura esterna non superi i 40°C.

Lasciare, attorno all’apparecchio, uno spazio libero suffi ciente, tale da evitare il ricircolo e da facilitare le operazioni di manutenzione.

Prevedere, sotto all’apparecchio, uno strato di ghiaia per il drenaggio dell’acqua di sbrinamento.

In caso di installazione in località a forte innevamento, montare il supporto dell’apparecchio ad un’altezza superiore al livello massimo della neve.

Usare cemento o materiale simile per costruire la base ed assicurare un buon drenaggio. In questo caso prevedere dei blocchetti antivibratori atti ad evitare la trasmissione delle vibrazioni.

In situazioni normali, assicurare un’altezza della base di almeno 5 cm.

Consigliamo di usare sempre una vaschetta di raccolta ed un tubo di scarico della condensa, o per l’uso in regioni con inverni freddi, assicurare un’altezza di almeno 15 cm dai piedi in entrambi i lati dell’unità.

In questo caso, lasciare spazio al di sotto dell’unità per il tubo di scarico e per impedire il congelamento dell’acqua di scarico nelle regioni con inverni freddi.

Distanza cm

A

≥ 15

B

≥ 25

C

≥ 20

D

≥ 50

1 Supporti antivibranti disponibili come accessori (03-0239)

A

C

B

C

D

D

1

Min. 15cm

D

16

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

THIT9232_V1.0_01/15

2.6 Collegamenti frigoriferi

L’installatore deve essere in regola con quanto stabilito dal regolamento 303/2008/CE che defi nisce, in conformità alla direttiva

842/2006/CE, i requisiti delle imprese e del personale per quanto concerne le apparecchiature fi sse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fl uorurati ad effetto serra.

IMPORTANTE!

Non eseguire i collegamenti utilizzando normali tubazioni idrauliche che al loro interno potrebbero contenere residui di trucioli, sporcizia o acqua, e che possono danneggiare i componenti delle unità e pregiudicare il corretto funzionamento delle apparecchiature.

Usare esclusivamente tubazioni in rame specifi ci per refrigerazione che vengono forniti puliti e sigillati alle estremità.

Dopo aver eseguito i tagli sigillare immediatamente le estremità del rotolo e dello spezzone tagliato.

È possibile utilizzare tubi in rame per refrigerazione già preisolati.

Utilizzare esclusivamente tubi con diametri che rispecchiano le dimensioni descritte nella tabella dei dati tecnici.

Aprire il pannello d’ispezione dell’unità esterna per accedere agli attacchi frigoriferi.

Individuare il percorso delle tubazioni in modo da ridurre il più possibile la lunghezza e le curve dei tubi per ottenere il massimo rendimento dell’impianto.

La lunghezza massima delle linee di collegamento all’unità interna deve essere compresa tra 2 e 50 m in ciascun senso

(per lunghezze superiori ai 30 m occorre comunque rabboccare la carica R410A con 40 g per ogni metro). Inoltre il massimo dislivello tra l’unità interna e quella esterna non deve superare le quote riportate nella tabella “Collegamenti”.

Fissare al muro una canalina passacavi (possibilmente con separatore interno) di opportune dimensioni in cui far passare successivamente le tubazioni e i cavi elettrici.

Tagliare i tratti di tubazione abbondando di circa 3-4 cm sulla lunghezza.

IMPORTANTE: effettuare il taglio esclusivamente con un tagliatubi a rotella stringendo a piccoli intervalli per non schiacciare il tubo.

NON UTILIZZARE MAI UN NORMALE SEGHETTO, i trucioli potrebbero entrare nel tubo e successivamente in circolo nell’impianto danneggiando seriamente i componenti.

Rimuovere eventuali bave con l’apposito utensile.

IMPORTANTE: appena effettuato taglio e sbavatura sigillare le estremità del tubo con nastro isolante.

17

Installazione

A

B

C

D

E

F G

A

Uscita dei fili di controllo

B

Pannello d’ispezione

C

Copertura A

D

Uscita dei fili di alimentazione

E

Uscita delle tubazioni

F

Linea del liquido 3/8”

G

Linea del gas 5/8”

Nel caso non si utilizzino tubazioni preisolate, inserire i tubi nell’isolante che deve avere le seguenti caratteristiche:

– materiale: poliuretano espanso a celle chiuse

– coeffi ciente di trasmissione max: 0,45 W/ (Kxm

2

) ovvero 0,39 kcal/(hxCxm 2 )

– spessore minimo: 6 mm (per le linee di liquido)

– spessore minimo: 9 mm (per le linee del gas).

Non inserire entrambe le tubazioni nella medesima guaina, si compromette il perfetto funzionamento dell’impianto.

Unire accuratamente con nastro adesivo e eventuali giunzioni della guaina.

Infi lare nel tubo, prima di eseguire la cartellatura, il dado di fi ssaggio.

Eseguire la cartellatura sulle estremità dei tubi, utilizzando l’apposito utensile, senza rotture, incrinature o sfaldature.

Lubrifi care il fi letto dell’attacco con olio per refrigerante (non utilizzare nessun altro tipo di lubrifi cante).

Avvitare manualmente il dado del tubo sulla fi lettatura dell’attacco.

Avvitare defi nitivamente utilizzando una chiave fi ssa per tenere ferma la parte fi lettata dell’attacco, per evitarne deformazioni, e una chiave dinanometrica, sul dado tarata con i seguenti valori in base alle dimensioni dei tubi:

- diametro 3/8’’ 34 N.m < coppia di serraggio < 42 N.m

- diametro 5/8’’ 68 N.m < coppia di serraggio < 82 N.m

18

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

2.6.1 Tabella collegamenti

Non è necessario realizzare sifoni sulle linee frigorifere in quanto i compressori delle unità esterne sono dotati di separatori dell’olio.

L

H2

L

Massimo sviluppo in lunghezza consentito

Limite di differenza di elevazione tra le 2 unità se l’unità esterna è posizionata più in alto

Limite di differenza di elevazione tra le 2 unità se l’unità esterna è posizionata più in basso

Lunghezza dei tubi di collegamento 3/8’’ e 5/8’’ senza carica complementare di gas

Carica complementare di R410A per metro di tubo fra 30 e 50 m

L

H1

H2

H1 m m m m g/m

50

30

15

2 ÷ 30

40

THIT9232_V1.0_01/15

19

Installazione

B

A

Lo Hi

F

D

E

G

E

H

C

2.6.2 Prove e verifi che

Ultimati i collegamenti dei tubi occorre eseguire una verifi ca sulla perfetta tenuta dell’impianto frigorifero.

Per eseguire le operazioni di seguito descritte è necessario utilizzare un gruppo manometrico specifi co per R410A ed una pompa del vuoto con portata minima di 40 l/min.

Svitare il tappo di chiusura del raccordo di servizio della linea del gas (L).

Collegare la pompa del vuoto ed il gruppo manometrico, mediante dei tubi fl essibili con attacco da 5/16” al raccordo di servizio (M) della linea del gas (F).

Accendere la pompa ed aprire i rubinetti del gruppo manometrico.

Abbassare la pressione fi no a -101 kPa (-755 mmHg, -1 bar).

Continuare a mantenere la depressione per almeno 1 ora.

Chiudere i rubinetti del gruppo manometrico e spegnere la pompa.

Dopo 5 minuti solo se la pressione è rimasta a -101 kPa

(-755 mmHg, -1 bar) passare all’operazione di cui al punto

8. Se la pressione all’interno del circuito è risalita ad un valore superiore a -101 kPa (-755 mmHg, -1 bar) è necessario procedere alla ricerca della perdita (mediante soluzione saponata con circuito frigorifero in pressione di azoto ~ 30 bar), ripararla e poi ripartire dal punto 3.

Con una chiave esagonale da 4 mm aprire lo stelo della valvola del liquido (G) fi no ad aprirla completamente.

Aprire completamente, servendosi di una chiave esagonale da 6 mm, lo stelo della valvola del gas (F).

Togliere il tubo fl essibile di carica collegato al raccordo di servizio del tubo del gas.

Rimettere al suo posto il tappo del raccordo di servizio del tubo del gas e fi ssarlo con una chiave inglese o fi ssa.

Rimettere i tappi degli steli delle valvole di servizio sia del gas che del liquido e fi ssarli.

Se la lunghezza delle tubazioni è superiore ai 30 m occorre rabboccare la carica di gas R410A con 40 g per ogni metro.

Non aprire i rubinetti se non si è sicuri della tenuta.

Gruppo manometrico

I

Pompa a vuoto

M

N

A

Gruppo manometrico

B

Eventuale vacuometro

C

Pompa del vuoto

D

Rubinetto del tubo flessibile (aperto)

E

Raccordo di servizio (chiuso)

F

Tubo del gas

G

Tubo del liquido

H

Unità esterna

I

Stelo valvola

L

Coperchio stelo valvola

M

Foro di carico

N

Valvola principale

L

20

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

B

A

Lo Hi

F

G

R410A

E

E

H

C

D

B

A

Lo Hi

F

D

E

G

E

H

2.6.3 Caricamento del refrigerante addizionale

Se la lunghezza delle tubazioni è superiore ai 30 m occorre rabboccare la carica di gas R410A aggiungendo 40 g per ogni metro.

• Collegare una bombola di gas refrigerante R410A al gruppo manometrico avendo cura di porla su una bilancia di precisione.

• Aprire i rubinetti del gruppo manometrico.

• Aprire il rubinetto del liquido della bombola.

• Caricare la quantità necessaria di refrigerante.

• Richiudere i rubinetti della bombola e del gruppo manometrico e scollegare la bombola.

• Riportare sull’etichetta del prodotto (all’interno dei pannello) la lunghezza delle tubazioni e la quantità di refrigerante addizionata.

A

Gruppo manometrico

B

Eventuale vacuometro

C

Rubinetto del liquido della bombola

D

Bombola di gas R410A

E

Raccordo di servizio (chiuso)

F

Tubo del gas

G

Tubo del liquido

H

Unità esterna

2.6.4 Procedura recupero gas R 410 (sistema tradizionale)

1. Rimuovere il tappo foro di carico (M) e collegare il manometro di bassa pressione (quello blu) sulla tubazione del gas 5/8”.

A

Gruppo manometrico

B

Eventuale vacuometro

D

Rubinetto del tubo flessibile (aperto)

E

Raccordo di servizio (chiuso)

F

Tubo del gas 5/8'' fino a 15 kW

G

Tubo del liquido 3/8''

H

Unità esterna

I

Stelo valvola

L

Coperchio stelo valvola

M

Foro di carico

N

Valvola principale

M

I

N

L

THIT9232_V1.0_01/15

21

Installazione

2

1

I

3 4 5 6 7 8

9

10

13

F

12 11

1

Mandata caldaia (1”)

2

Ritorno caldaia (1”)

3

Acqua calda sanitaria (3/4”)

4

Alimentazione acqua sanitaria (3/4”)

5

Mandata 2 circ. da accumulo (optional) (3/4”)

6

Ritorno 2 circ. da accumulo (optional) (3/4”)

7

Mandata solare (12 mm)

8

Ritorno solare (12 mm)

9

Linea del liquido (3/8)

10

Linea del gas (5/8)

11

Ritorno impianto (1”)

12

Mandata impianto (1”)

13

Collegamenti alternativi mandata/ritorno caldaia

2. Rimuovere i tappi (L) di chiusura dello stelo valvola.

3. Impostare la macchina in freddo attendere l’accensione secondo il suo ciclo (entro 5 minuti). La macchina si accende.

4. Iniziare a chiudere lo stelo valvola (I) (senso orario) della tubazione del liquido 3/8 con chiave esagonale da 4 mm.

5. In questa fase il gas sta per essere recuperato (dal tubo di

5/8), la pressione sul gruppo manometrico diminuisce fi no a

0,2-0,1 Mpa.

6. Raggiunto questo valore chiudere lo stelo valvola (I) del tubo gas (part. “F” senso orario) con chiave esagonale 6 mm.

7. Spegnere IMMEDIATAMENTE la macchina dall’interruttore generale.

8. Se la pressione visualizzata al manometro è scesa al di sotto degli 0 bar, aprire leggermente il rubinetto (del liquido) con chiave esagonale del 4 e fare entrare gas fi no a che il manometro segni una pressione positiva. In questo modo non entra aria ed umidità al momento dello smontaggio (dei manometri o della macchina stessa).

2.7 Collegamenti idraulici

La scelta e l’installazione dei componenti è demandata, per competenza, all’installatore che dovrà operare secondo le regole della buona tecnica e della legislazione vigente. Prima di collegare le tubazioni assicurarsi che queste non contengano sassi, sabbia, ruggine, scorie o comunque corpi estranei che potrebbero danneggiare l’impianto.

Le tubazioni di collegamento devono essere sostenute in modo da non gravare, con il loro peso, sull’apparecchio.

I collegamenti idraulici vanno completati installando:

• valvole di sfi ato aria nei punti più alti delle tubazioni

• giunti elastici fl essibili

• valvole di intercettazione.

Gli attacchi idraulici sono posizionati nella parte superiore dell’unità.

Gli allacciamenti idraulici possono essere fatti sia verso la parete (nascondendoli così alla vista) che verso l’alto. La caldaia può anche essere collegata a sinistra rimuovendo la pretranciatura sul fi anco della lamiera. Collegare una tubazione di scarico alla valvola di sicurezza in modo da evitare che eventuali fuoriuscite d’acqua vadano a contatto con le parti elettriche dell’apparecchio.

Porre attenzione a non invertire mandate con ritorni.

Il diametro nominale minimo delle tubazioni di collegamento deve essere di 1”.

Per consentire le operazioni di manutenzione o riparazione è indispensabile che ogni allacciamento idraulico sia dotato delle relative valvole di chiusura manuali (cod. 03-0235).

Le perdite di carico massime ammesse sull’impianto vanno comparate con i dati riportati nel grafi co di pag. 34.

Le tubazioni di distribuzione dell’acqua refrigerata dovranno essere adeguatamente isolate con polietilene espanso o materiali similari di spessore di almeno 13 mm. Anche le valvole di intercettazione, le curve ed i raccordi vari dovranno essere adeguatamente isolati.

Per evitare sacche di aria all’interno del circuito è necessario prevedere dispositivi di sfi ato automatici o manuali in tutti i punti

(tubazioni più alte, sifoni, ecc.) dove l’aria si può accumulare.

22

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

10

2

10 11 12 13

17

16

3

14

4

5

15

1

9

6

7

8

18

19

STAR 19/33

7

8

5

6

3

4

1

2

Pompa circolazione P1

Vaso d'espansione 48 litri

Pompa circolazione impianto P2*

Separatore idraulico*

Filtro a Y

Valvola 3 vie

Sfiato bollitore

Serpentino sanitario

9

Valvola di sicurezza impianto 3 bar

10

Uscita caldaia

11

Uscita ACS

12

Uscita 2° circuito alta temperatura

13

Uscita impianto

14

Scambiatore a piastre

15

Collettore resistenza*

16

Valvola di sicurezza sanitario 6 bar

17

Kit rubinetti*

18

Unità esterna

19

Stazione solare

* Optional

THIT9232_V1.0_01/15

23

Installazione

In fase di primo avviamento, il tecnico specializzato dovrà rilevare i valori di riferimento dell’acqua dell’impianto con degli appositi kit-test.

Valori di riferimento acqua impianto

pH

Conducibilità elettrica

Durezza totale

Ferro totale

Manganese

μS/cm

°F ppm ppm

Cloruri

Ioni zolfo

Ioni ammoniaca ppm

6,5 ÷ 7,8

250 ÷ 800

5 ÷ 20

0,2

< 0,05

< 250 assenti assenti

Se la durezza totale è superiore ai 20°F o alcuni valori di riferimento dell’acqua di reintegro non rientrano nei limiti indicati contattare il nostro servizio prevendita per determinare i trattamenti da implementare.

Acque di pozzo o falda non provenienti da acquedotto vanno sempre analizzate attentamente e in caso condizionate con opportuni sistemi di trattamento. In caso di installazione di un addolcitore oltre a seguire le prescrizioni del costruttore, regolare la durezza dell’acqua d’uscita non al di sotto dei 5 °F (effettuando altresì i test di pH e di salinità) e verifi care la concentrazione di cloruri in uscita dopo la rigenerazione delle resine.

Attenzione non introdurre acidi all’interno del circuito di lavaggio.

Se l’unità interna è installata all’esterno o in un locale dove la temperatura può scendere sotto 0°C svuotare l’impianto o introdurvi del liquido antigelo in una percentuale congrua alle temperature minime raggiungibili.

Soluzioni di acqua e glicole etilenico usate come fl uido termovettore in luogo di acqua, provocano una diminuzione delle prestazioni delle unità. Addizionare l’acqua con una percentuale massima del 35% di glicole etilenico (pari ad una protezione fi no a -20 °C). Controllare ogni anno qualità e caratteristiche.

24

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

1

Stazione solare

Valvola di zona a due vie

Leva

1

2

Rubinetto di riempimento

Valvola di sfiato aria manuale

THIT9232_V1.0_01/15

2

2.8 Riempimento e messa in funzione

I pannelli solari sottovuoto STAR non vengono riempiti con fl uido antigelo, bensì con acqua.

2.9 Procedura riempimento e lavaggio dell’impianto solare

Prima del riempimento, la pressione di precarica dei vasi di espansione deve essere regolata sul valore nominale calcolato

(vedere indicazioni di progettazione presenti nei manuali dei pacchetti Aqua Paradigma).

Il riempimento avviene attraverso il rubinetto di carico (1) dell’impianto come da indicazioni seguenti (vedere figura pagina successiva):

• aprire manualmente la valvola a due vie posta sopra la pompa solare, posizionando la levetta su “MAN”

• intercettare i rubinetti 4-5-6-7

• aprire i rubinetti 2-3-8

Successivamente: ed il circuito solare. Quando la pressione raggiunge un valore di 0,5 bar in meno rispetto alla pressione massima della

VDS solare (6 bar), chiudere il rubinetto n°1. L’accumulo e l’impianto solare saranno riempiti parzialmente con acqua ed aria compressa.

mantenendo chiuso il rubinetto a sfera n°5. A questo punto, l’acqua sotto pressione caricata nel bollitore affluisce verso il pannello solare facendo uscire aria dall’impianto solare tramite il rubinetto n°6. d’acqua + altezza statica tra pannelli e vaso d’espansione

(esempio h statica = 15 metri + 5 metri di colonna d’acqua

→ 2 bar di pressione), chiudere il rubinetto n°6. più aria. La pulizia accurata dell’impianto è la condizione necessaria per il suo funzionamento in sicurezza.

Sfiato accumulo PS

Chiudere i rubinetti a sfera n°2, n°3. A questo punto, aprire il rubinetto a sfera n°7 posto nella parte alta dell'accumulo.

Far uscire tutta l'aria e, se necessario, integrare con acqua l'accumulo aprendo il rubinetto di carico n°1 e il rubinetto n°2 in modo che l’accumulo sia nuovamente integrato con acqua.

Quando non fuoriesce più aria dallo sfiato dell’accumulo, chiudere il rubinetto n°1.

Controllo di tenuta

Una volta che dall'intero dell'impianto è stata tolta l'aria, aprire il rubinetto n°3 e aprire il rubinetto n°1 facendo così innalzare la pressione ad un valore di 0,5 bar in meno rispetto alla pressione massima della stazione solare (6 bar). Quindi chiudere il rubinetto di riempimento n°1. È possibile eseguire il controllo della tenuta.

Impostare la pressione d’esercizio

Dopo il controllo di tenuta, abbassare la pressione sul circuito solare aprendo il rubinetto di scarico n°6 fi nché non si raggiunge la pressione d’esercizio (leggere la pressione sul manometro del circuito solare). Chiudere quindi il rubinetto di scarico n°6 ed aprire il rubinetto n°5. Impostare una pressione di carico impianto uguale a quella d’esercizio agendo sul rubinetto n°1.

25

Installazione

7

8

5

6

9

3

4

1

2

Rubinetto carico impianto riscaldamento/raffrescamento

Rubinetto intercettazione linea PDC (manutenzione)

Rubinetto intercettazione stazione solare (manutenzione)

Rubinetto scarico linea solare (manutenzione)

Rubinetto intercettazione mandata solare

Rubinetto scarico impianto

Rubinetto e sfiato accumulo inerziale

Rubinetto intercettazione vasi d'espansione (manutenzione)

Rubinetto intercettazione PDC

10 Rubinetto scarico per PDC (manutenzione)

11 Rubinetto scarico per PDC (manutenzione)

12 Rubinetto intercettazione PDC

13 Rubinetto carico impianto sanitario

14 Rubinetto sfiato per sanitario (manutenzione)

15 Rubinetto sfiato per sanitario (manutenzione)

2.10 Procedura riempimento e lavaggio dell’impianto PDC

Chiudere il rubinetto n°2 (alimentazione accumulo), aprire i rubinetti n°9 e n°11 mantenere chiuso i rubinetti n°10 e n°12.

Aprire il rubinetto di carico impianto n°1 ed effettuare il lavaggio del circuito PDC fi no a quando dal rubinetto n°11 fuoriesce acqua.

Intercettare il rubinetto n°1 e n°11, aprire il rubinetto n°12.

Aprire il rubinetto di carico impianto ed in questa fase la valvola a tre vie è ruotata verso il separatore idraulico quindi avremo il riempimento dello stesso circuito. Mantenere il circuito in pressione ad un valore inferiore alla massima pressione della

VDS del circuito di riscaldamento (3 bar). A questo punto aprire lo sfi ato posto al di sopra del tubo della resistenza elettrica e sfi atare l’aria dell’impianto. Aprire il rubinetto n°2 ed impostare una pressione di carico impianto uguale a quella d’esercizio.

Aprire quindi il rubinetto n°1.

Impostare una pressione di carico impianto uguale a quella d’esercizio agendo sul rubinetto n°1 per caricare e rubinetto n°6 per abbassare la pressione.

Modulo

Interno

STAR 19/33

26

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

THIT9232_V1.0_01/15

Tubo di ritorno

(freddo, blu)

Tubo di mandata

(caldo, rosso)

2.11 Collegamento dei collettori a tubi sottovuoto

STAR e collegamento sonda

g

ATTENZIONE

È assolutamente necessario collegare i collettori a kit di collegamento Paradigma. Ciò vale sia per il montaggio su tetto inclinato che su tetto piano. Un kit di collegamento con sonda è già compreso nella dotazione di fornitura dei pacchetti Aqua. Non accorciare l’isolamento!

Il collegamento del ritorno del collettore STAR è in direzione del sole ed è contrassegnato con la dicitura “freddo”, il collegamento della mandata invece riporta la dicitura “caldo”.

La sonda collettore si trova nel kit di collegamento ed è già premontata nella guaina sonda.

2.12 Tubazione solare all’esterno dell’edificio

g

ATTENZIONE

All'esterno dell'edificio è ammesso utilizzare esclusivamente la tubazione solare della Paradigma oppure il tubo ondulato

SPEED INOX.

La lunghezza massima ammessa della tubazione esterna è di

2 x 15 m.

Tubazioni solari posate in aree soggette a gelo vengono defi nite tubazioni esterne.

Tubazioni esterne sono per esempio…

• direttamente sotto un tetto non isolato

Decisiva è in questo caso la lunghezza della tubazione di mandata!

Le tubazioni di collegamento tra i collettori con lunghezza fi no a 3 m non vengono considerate nel calcolo.

Tubazioni di collegamento con lunghezza superiore ai 3 m devono essere prese in consider azione nel calcolo.

Tubazioni interne sono per esempio…

• all’interno di edifi ci riscaldati

• in tiraggi di camini in edifi ci riscaldati

• in spazi del tetto non riscaldati ma con tetto isolato

• sotto terra ad una profondità non soggetta a gelo

In caso di dubbio

Nel caso non sia chiaro se una zona è soggetta a gelo o meno, la lunghezza delle tubazioni qui posate deve essere aggiunta per metà al conteggio della lunghezza della tubazione esterna.

Esempio

• Tubazione di mandata all’interno di un pluviale: 6 m

4 m

è chiara; metà della tubazione di mandata deve essere aggiunta al conteggio della tubazione esterna. 4 m / 2 = 2 m

• Somma tubazione esterna: 6 m + 2 m = 8 m g

ATTENZIONE

L’isolamento termico deve essere integro. Devono essere isolati anche i collegamenti a vite e gli allacciamenti.

27

Installazione

2.13 Isolamento termico delle tubazioni all’interno dell’edificio secondo EnEv

L’isolamento termico di tutte le tubazioni e di tutto il valvolame nel circuito solare di un sistema Aqua deve essere resistente a temperature massime di 150 °C e deve essere realizzato conformemente all’ordinanza sul risparmio energetico EnEV, appendice 5.

2.14 Collegamenti nel circuito solare

Si raccomanda l’utilizzo di raccordi a vite con anello di serraggio.

Nel caso in cui nel circuito solare vengano realizzati dei collegamenti a saldatura, questi devono essere effettuati con lega per saldatura forte in Ag o Cu. Non devono essere utilizzati fondenti a base di cloruri. Non sono ammessi collegamenti con raccordi a pressione.

2.15 Impostazione del flusso nel circuito solare tramite regolazione livello della pompa

in considerazione i seguenti valori: montante, per asportare in modo sicuro l’aria dal circuito solare.

Flusso minimo

Flusso minimo

Tubo di rame

Cu 12 Cu 15

l/min

2

Tubo solare

l/min

3

DN 10 DN 12

l/min

2 l/min

3

Il più grande dei due valori rivelati è il fl usso minimo necessario e non si deve mai passare al di sotto. Il livello della pompa va scelto di conseguenza. Sono ammessi superamenti del fl usso minimo.

Il funzionamento corretto dell‘algoritmo della funzione antigelo

è garantito solo in caso di livello pompa corretto e di portata correttamente impostata alla regolazione!

g

ATTENZIONE

Non regolare per alcun motivo il livello della pompa su un valore più alto del necessario!

2.16 Messa in funzione della regolazione

Prima della messa in funzione dell’impianto è necessario verificare che tutte le valvole e le pompe funzionino correttamente e che il circuito solare sia riempito completamente con acqua. Per la messa in funzione della regolazione devono essere rispettate le istruzioni per la messa in funzione allegate alla regolazione solare SystaSolar

Aqua.

28

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

2.17 Misure per il risparmio energetico

Grazie a semplici accorgimenti è possibile aumentare ulteriormente l’efficienza energetica del sistema Aqua. Per questo motivo dovrebbero essere attuate le seguenti misure:

(post-riscaldamento) a un massimo di 50 °C.

le ore notturne.

e del valvolame preesistente.

nei componenti del circuito di riscaldamento la qualità del fluido termovettore deve essere ottima. La completa demineralizzazione di una parte dell’acqua di riempimento può contribuire al raggiungimento di questo risultato. La conducibilità residua dovrebbe essere compresa tra 100 ÷

200 μS/cm. I requisiti di qualità relativi all’acqua sono definiti nell’apposito capitolo.

2.18 Guasti

Se si verifi ca un guasto dell’impianto solare, la regolazione solare SystaSolar Aqua avvisa tramite segnali acustici e visivi.

Nella visualizzazione standard appare la scritta “Errore solare”.

Per tutte le anomalie (per es. difetti di tenuta, calo di pressione, guasto alle sonde ecc, vedere paragrafo “Codice errore”) deve essere in ogni caso consultata una ditta specializzata .

Il rabbocco con acqua in caso di calo di pressione e il seguente riavvio dell’impianto devono essere effettuati esclusivamente da un tecnico specializzato dopo aver accertato le cause del calo di pressione. Anche malfunzionamenti dei componenti elettrici devono essere riparati esclusivamente da una ditta specializzata.

Nel caso in cui le prestazioni del bollitore comincino troppo basse, è necessario incaricare una ditta specializzata di ricercarne la causa e di eliminarla.

THIT9232_V1.0_01/15

29

Installazione

09-7450 SystaSolar Aqua II

T AM TSA TSV TW TW2 BUS

PWM

Sensor S

PE N N

230 V 50 Hz

N N L

2.19 Allacciamento elettrico

g

PERICOLO

Pericolo di morte per scossa elettrica

Negli allacciamenti elettrici dell’apparecchio è presente tensione di rete.

► L’installazione elettrica è di esclusiva competenza di un tecnico specializzato.

► Staccare la corrente.

► Accertarsi che l’alimentazione di corrente non possa essere ripristinata i

NOTA

Danni alla pompa in caso di funzionamento a secco

La messa in funzione di un impianto solare non riempito danneggia la pompa solare.

► Per prima cosa riempire l’impianto solare, quindi collegare la regolazione solare.

2.20 Fusibile

Il fusibile (fusibile per correnti deboli 3,15 AT) è alloggiato sul lato posteriore della scheda della regolazione solare.

Per rendere accessibile il fusibile, procedere come segue:

1. Prelevare la calotta di isolamento della stazione solare, vedi

Documentazione della stazione solare STAqua II

2. prelevare il coperchio inferiore della regolazione solare, allo scopo allentare la vite di fissaggio

La vite di fissaggio del coperchio superiore diventa accessibile.

3. Allentare la vite di fissaggio del coperchio superiore

→ La scheda della regolazione si può prelevare verso l’alto.

2.21 Accesso ai morsetti

Per rendere accessibili i morsetti, procedere come segue:

1. Asportare la lamiera di copertura del quadro comando

2. Prelevare il coperchio inferiore della regolazione solare, allo scopo allentare la vite di fissaggio

→ I morsetti della regolazione solare diventano accessibili.

2.22 Collegare elettricamente l’apparecchio

Per collegare elettricamente la regolazione solare, procedere nel modo seguente:

► assicurarsi che l’alimentazione alla regolazione solare sia interrotta.

Collegamento delle sonde temperatura

Sonda temperatura TSA/TAM

Le due sonde temperatura TSA (temperatura del collettore) e

TAM (temperatura esterna) sono parte integrante del kit di tubi corrugati. Il kit di tubi corrugati serve per collegare il collettore al tetto. Far passare insieme i collegamenti elettrici delle due sonde temperatura in un cavo a tre fili dal collegamento a vite posteriore del kit di tubi corrugati alla regolazione solare. Il cavo va predisposto in loco; in alternativa è possibile utilizzare il cavo preconfezionato sul tubo Speed.

30

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

THIT9232_V1.0_01/15

► Assicurarsi che i collegamenti non vengano scambiati.

Raccordo a vite kit di tubi corrugati

Colore cavo del tubo Speed

N° Colore

1

2

3

BR (marrone)

WH (bianco)

BL (blu)

Sonda temperatura

TSA +

GND comune per

TSA / TAM

TAM +

Raccomandazione

BR (marrone)

WH (bianco)

GR (verde)

► Collegare le sonde temperatura ai relativi morsetti di collegamento

Morsetto Sonda temperatura

TAM TSA

3 2 1

TW

TW2

Tipo di sensore

TSA

Temperatura del collettore

TAM

Temperatura esterna

(solo per Aqua Plasma)

TW (opzionale)

Temperatura nel campo superiore del bollitore 1

(necessario sui sistemi con accumulo inerziale e bollitore per acqua sanitaria in cui l'impianto solare riscalda l'accumulo)

TW2 (opzionale)

TW2 rileva la seguente temperatura:

• temperatura di ritorno del 2° circuito di riscaldamento (alta temperatura)

Pt 1000

Pt 1000

NTC 5K

NTC 5K

Posizione di montaggio della sonda

Nel kit di collegamento del collettore

Nel profilo laterale del collettore

In un bulbo ad immersione oppure in un morsetto per lamiera sul bollitore 1

• Sul ritorno del riscaldamento o sulla caldaia

Nota

Montaggio della sonda temperatura TW e TW2.

• Se si utilizzano i bollitori Paradigma le sonde temperatura sono montate nella posizione prevista nei bulbi ad immersione o nei morsetti per lamiera, vedere Istruzioni per l'installazione e la messa in funzione dell'accumulo

• Se si utilizzano altri bollitori, le sonde temperatura devono essere montate in una delle seguenti posizioni:

- insieme alla sonda temperatura per il post-riscaldamento

tramite caldaia;

- bulbo ad immersione superiore o morsetto per lamiera.

31

Installazione

Valvola di commutazione (opzionale) negli impianti con due bollitori o negli impianti con riscaldamento ausiliario

► Collegare la valvola di commutazione:

Morsetto Tipo

Pompa di smaltimento per 2° circuito

Relè, 230 V, max. 1 A

Linea bus alla regolazione per riscaldamento e alla commutazione sonda (opzionale)

► Eventualmente collegare la linea bus alla regolazione per riscaldamento e alla commutazione sonda:

Tipo Morsetto

BUS

Collegamento bus regolazione per riscaldamento e commutazione sonda

Segnale

Canalina

Per la posa dei cavi, procedere nel modo seguente:

1. Fissare tutti i cavi alle canaline sotto la morsettiera per scaricare la trazione. I morsetti da rompere si trovano nel fondo dell’alloggiamento della regolazione solare;

2. Posare i cavi all’interno della stazione solare nelle cavità dell’isolamento, vedere il capitolo “Allacciamento elettrico” nelle Istruzioni per l’installazione e la messa in funzione della stazione solare STAqua II.

2.23 Collegamenti cablati in fabbrica

I seguenti collegamenti vengono precablati già in fabbrica.

Morsetto

Bassa tensione 230 V

Collegamento di rete regolazione solare

Pompa, tensione di rete

Valvola di zona, tensione di rete

Bassa tensione

TSV

PWM

BR BL

Tipo

230 VAC, cavo di rete premontato

Triac, 230 V, max. 1 A

Relè, 230 V, max. 1 A

TSV

Temperatura di mandata

Sensore S

Sensore portata del volume

PWM

Segnale per la regolazione della prestazione della pompa solare

NTC 5K

Cavo piatto

Colori dei cavi

Denominazione Colore

BR marrone

Denominazione Colore

BL blu

32

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

Min.

III

I

II

2.24 Funzionamento pompa primario P1

La pompa di circolazione primario P1 (inverter in classe A), viene innescata con richiesta sanitario (legata alla lettura di T3 posizionata nel serbatoio ACS) o impianto (legata alla lettura di

T1 posizionata nel separatore). Può essere gestita con 3 diversi algoritmi impostabili tramite lo specifi co parametro PMS del controllore.

La regolazione di fabbrica prevede che in estate o inverno la pompa ha un funzionamento Nor “su richiesta” in cui la pompa

è attiva solo su richiesta del regolatore di temperatura (il circolatore si avvia 20 secondi prima delle altre uscite e si spegne

2 minuti in ritardo rispetto ad esse) e se l’ingresso per la selezione TA, “solo sanitario” è aperto, la pompa esegue i cicli su sola richiesta del regolatore in base alla lettura della sonda T3 sanitario.

Sono possibili anche il funzionamento Con “continuo” (in cui la pompa funzionerà ininterrottamente per tutto il tempo in cui lo strumento risulterà attivato) o tiM “energy saving” (in cui oltre che alla normale richiesta del regolatore essa si avvia a tempi ciclici di 2 minuti di ON e di 15 di OFF nei casi in cui il regolatore di temperatura è soddisfatto) attivabili attraverso lo specifi co parametro a cura del Servizio tecnico d’assistenza.

Se la funzione caldaia, CAL è abilitata e il RISCALDATORE AU-

SILIARIO viene commutato alla pompa di calore, l’apparecchio viene posto in stand-by. A display compare il prompt “CAL” ed è attiva unicamente l’uscita SAN sempre regolata dalla sonda T3.

In caso di allarme antigelo rilevato dalle sonde T2 o T3 viene sempre attivata l’uscita pompa.

Il regolatore della pompa deve essere impostato su II per il modello 8 e III per i modelli 12 e 15.

THIT9232_V1.0_01/15

33

Installazione

H

III

II

I

H

H max

Hs

1 /

2

Hs

H min

Q

Q

2.25 Funzionamento pompa di circolazione secondario P2

La pompa P2 viene pilotata esclusivamente dall’ingresso per la selezione TA, “solo sanitario” (anche quindi con regolatore in stand-by).

L’apparecchio utilizza una pompa di circolazione ad alta effi cienza a rotore bagnato adatta per tutti gli impianti di riscaldamento e condizionamento con campo di temperatura da -10°C a +110°C che grazie all’impiego di specifi ci motori sincroni - con rotori a magnete permanente regolati da inverter in classe A - garantiscono fi no all’80% di risparmio d’energia in rapporto alle pompe standard.

Inoltre l’elettronica di regolazione garantisce l’adattamento automatico delle prestazioni alle mutevoli condizioni di esercizio dell’impianto idraulico.

Sulla parte frontale del corpo pompa è presente un regolatore che permette di selezionare la prevalenza massima in base all’effettivo fabbisogno dell’impianto e di selezionare:

• la modalità a prevalenza (numero di giri) costante (impostata di fabbrica) in cui la pressione generata dalla pompa è mantenuta costante al valore impostato in tutto il campo di portata consentito (tale modalità è indicata per impianti con perdite di carico costanti o valvole a 3 vie di bypass).

• la modalità di funzionamento a prevalenza variabile Δp-v in cui il sistema elettronico varia la prevalenza sviluppata dalla pompa fra il valore impostato e la metà dello stesso al variare della portata d’acqua. Tale modalità è particolarmente indicata per impianti a perdite di carico variabili con valvole a 2 vie.

L’impostazione del valore di prevalenza massima della pompa impianto riscaldamento/raffreddamento P2 va eseguito, con potenzialità del compressore al 100%, tutte le valvole di distribuzione aperte e le utenze accese verifi cando il salto termico tra mandata e ritorno impianto che deve essere compreso tra 4 ÷

7 °C.

Grafi co portata / prevalenza pompa secondario P2 (residua)

Le perdite di carico massime ammesse dell’impianto devono essere compatibili con le prevalenze utili residue della pompa presente sull’apparecchio.

Hst (kPa)

80

70

60

50

40

30

20

10

0

34

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

Modelli

Tensione

Potenza massima assorbita (1)

Corrente massima assorbita (1)

Potenza massima assorbita (2)

Corrente massima assorbita (2)

1. Versione senza resistenza

2. Versione con resistenza da 6 kW

THIT9232_V1.0_01/15

V/50Hz kW

A kW

A

2.26 Collegamenti elettrici

Prima di effettuare qualsiasi intervento assicurarsi che l’alimentazione elettrica sia disinserita.

Per i collegamenti elettrici fare riferimento agli schemi elettrici del paragrafo “Schemi elettrici” soprattutto per quanto concerne la morsettiera di alimentazione.

La tensione di alimentazione deve essere quella riportata nella targhetta tecnica a bordo macchina.

I terminali dei cavi devono essere provvisti di terminali a puntale di sezione proporzionata ai cavi di collegamento prima del loro inserimento all’interno della morsettiera.

La linea di alimentazione deve essere adeguatamente dimensionata per evitare cadute di tensione o il surriscaldamento di cavi o altri dispositivi posti sulla linea stessa. Per i dati di dimensionamento riferirsi alla tabella sotto riportata.

La linea di alimentazione deve essere sezionabile dal resto della rete elettrica dell’edifi cio mediante un interruttore magnetotermico onnipolare conforme alle norme EN 60335 parte 1 (apertura dei contatti almeno 3 mm), adeguato all’assorbimento dell’apparecchio, con relè differenziale con taratura massima pari a quanto prescritto dalle singole normative elettriche.

Verifi care che durante il funzionamento del compressore la tensione di alimentazione elettrica non scenda al di sotto del valore nominale -10% e in caso di alimentazione trifase si abbia uno sbilanciamento massimo tra le fasi del 3%.

Il costruttore non è responsabile di eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra o dall’inosservanza di quanto riportato negli schemi elettrici.

È vietato l’uso dei tubi del Gas e dell’acqua per la messa a terra dell’apparecchio.

2.26.1 Tabella per il dimensionamento della linea di alimentazione

8M

230

3,93

18,00

9,93

44,00

12M

230

5,55

25,00

11,55

51,00

15M

230

6,20

28,00

12,20

54,00

2.26.2 Collegamento linea di alimentazione elettrica

Il quadro elettrico è situato nella parte frontale della macchina.

Per accedere al quadro elettrico:

Rimuovere il pannello centrale come riportato al capitolo “Di-

stanze minime e accesso alle parti interne

Inserire il cavo nella guaina 1 in modo da farlo fuoriuscire direttamente nel quadro 2.

Il cavo di collegamento deve essere dimensionato secondo quanto riportato nella tabella riportata sopra.

Si consiglia comunque di non scendere al di sotto dei 4 mm².

Il cavo deve essere di tipo multipolare a doppio isolamento mod. H05VVF per applicazioni all’interno degli ambienti e mod.

H07RNF per applicazioni all’esterno in cavidotto.

35

Installazione

1

2

Q1

K1

Ingresso collegamenti elettrici

Ingresso collegamenti al quadro elettrico

Sezionatore generale

Relè consenso riscaldatore ausiliario

K2

K3

Relè consenso unità esterna

Relè contatti termostato ambiente

TR

Trasformatore 230/24/13V per scheda unità esterna

INN-PDC-02 Controllore con interfaccia utente

SW

Scheda web server con rabbit

CR-UXRP71B Scheda comando unità esterna

A

Morsettiera

TR

CR-UXRP71B

K1

A

K2 K3

SW

Q1

2

1

2.26.3 Collegamento elettrico unità motocondensante esterna

L’alimentazione elettrica dell’unità esterna (monofase) va collegata agli appositi morsetti, sottoposti all’azione del sezionatore

Q1, predisposti a sinistra della linea di alimentazione dell’unità interna utilizzando dei cavi dimensionati adeguatamente per evitare cadute di tensione o surriscaldamenti.

36

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

THIT9232_V1.0_01/15

2.27.4 Connessioni alla morsettiera

Prima di eseguire la connessione ai morsetti leggere attentamente quanto riportato nel presente paragrafo! La connessione dei contatti di comando ai morsetti 5-6 e 7-8 prevede di togliere i ponti elettrici presenti di fabbrica. Per posizionare la sonda esterna T4, essa deve essere scollegata dai morsetti

13-14, eventualmente allungata e ricollegata.

Morsetti 1-2: collegamento seriale morsetti U1 e U2 dell’unità esterna (a cura dell’installatore). Il collegamento non è polarizzato. Per la connessione utilizzare un cavo bipolare schermato con sezione minima di 0,35 mm².

Se viene applicata accidentalmente una tensione di 230V il fusibile dell’unità esterna da 0,5A salta per proteggere la scheda elettronica. In questo caso è possibile tentare di ripristinare la comunicazione spostando il connettore BLU da OC a EMG sulla scheda elettronica dell’unità esterna.

Morsetti 3-4: ingresso confi gurabile per l’attivazione della funzione Antilegionella (acquistare e collegare un programmatore orario a cura dell’installatore) o in alternativa per la selezione estate/inverno (impostando a SEA il parametro di2). In questo caso l’azione delle relative tile è inibita. Lasciando il contatto aperto si forza l’apparecchio in inverno, chiudendolo in estate.

Tramite l’attivazione della funzione Antilegionella il regolatore è in grado di svolgere autonomamente le procedure di disinfezione termica su impianti di acqua calda sanitaria dotati di ricircolo, diminuendo sensibilmente il rischio di presenza e proliferazione dei batteri responsabili della legionella.

Le molteplici variabili connesse alla realizzazione degli impianti su cui la ns. apparecchiatura può essere installata non consentono la totale esclusione del rischio.

L’attivazione della funzione di disinfezione può essere effettuata collegando all’ingresso un programmatore orario con valore di default nella notte fra domenica e lunedì alle ore 2.00; in quanto statisticamente è l’orario più improbabile in cui possa esservi prelevamento dalle utenze.

La durata dell’azione è dettata dalle caratteristiche dell’impianto.

Il batterio della legionella reagisce in maniera diversa in funzione della temperatura massima raggiunta nell’anello e all’aumentare della temperatura diminuisce il tempo di durata.

I parametri di default impostati nel dispositivo sono temperatura impostata > 60°C per una durata di 2 ore ma sono altresì possibili altre impostazioni tenendo conto delle seguenti regole:

• oltre 70°C la disinfezione dura 30 minuti

• tra i 65° e 70°C la disinfezione dura 60 minuti

• tra i 60° e 65°C la disinfezione dura 120 minuti

• tra i 57,5° e 60°C la disinfezione dura 180 minuti

• tra i 55°C e 57,5°C la disinfezione dura 240 minuti

Il regolatore segnala l’esecuzione della funzione Antilegionella attraverso il lampeggio del LED , esegue una verifi ca dell’effettiva esecuzione dell’azione in base ai parametri preimpostati ed eventualmente dopo esce dalla funzione dopo un timeout di

5 ore.

37

Installazione

Durante l’esecuzione della funzione Antilegionella le esigenze di raffrescamento o riscaldamento dell’impianto non sono soddisfatte.

Al fi ne di evitare ustioni qualora si prelevi acqua calda durante la fase di disinfezione termica è consigliato l’inserimento di dispositivi di sicurezza antiscottatura su ogni utenza.

Morsetti 5-6: collegamento per la selezione TA, “solo sanitario”, da contatto pulito remoto. Inibisce il funzionamento delle regolazioni estate ed inverno lasciando attiva la sola produzione di acqua sanitaria.

Uscita in tensione a 230 V.

La pompa di circolazione secondario P2 è connessa direttamente a tale ingresso e funziona anche con regolatore in stand by.

Morsetti 7-8: contatto per la selezione ON/OFF da contatto pulito remoto. Pone in stand-by l’apparecchio disattivando tutte le regolazioni ed è indicato a display da oFF. In stand-by lo strumento esegue una funzione antigelo, in base alla soglia

ALo ed alla lettura delle sonde T2 e T3, il cui intervento è segnalato a display alternativamente da oFF e ALo. Può essere impostato tramite parametro dI4 come abilitazione/disabilitazione funzione sanitario (in questo caso lo stand-by indicato a display si verifi ca solo se contemporaneamente anche l’ingresso TA è aperto).

Morsetti 9-10: contatto pulito (chiuso in sanitario) per consenso sanitario caldaia di supporto (max 2A).

Morsetti 13-14: ingresso sonda di rilevazione della temperatura dell’aria esterna da posizionare in modo che rilevi la temperatura dell’aria esterna e non venga infl uenzata da fattori che ne possano falsare la lettura (ad esempio irraggiamento solare diretto, altre fonti di calore, accumuli di neve/ghiaccio). Da collegare elettricamente a cura dell’installatore (distanza max di 50 m).

Morsetti 15-16: contatto pulito normalmente aperto per caldaia di supporto (max 2 A).

Morsetti 17-18: alimentazione 230 V (max 1 A) per collegamento termostato e resistenza in dotazione al

KIT BACINELLA RACCOLTA CONDENSA RI-

SCALDATA 03-0237.

Morsetti 19-20: ingresso a 230 V per pompa di circolazione alta temperatura P3 (non fornito di serie).

N.B: la pompa P3 non è gestita dalla regolazione della Libra-

Vario Aqua. Può essere utilizzata con una regolazione esterna.

Questa soluzione porta via calore al bollitore sanitario quindi il circuito è meglio utilizzarlo per smaltire il calore in eccesso.

38

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

Morsettiera di collegamento

D

03-0237

NORD

A

B

C

230 V

Sonda aria esterna

A

Sottotetto

B

Sotto una terrazza

E

F

C

Se libero a muro provvedere una piccola tettoia

D

Sonda aria esterna

Scatola di protezione

Morsettiera di collegamento

10

10

F

E

2.27.5 Collegamento ethernet tramite switch

L’interfaccia touch screen è collegata al controllore INN-PDC-02 tramite una scheda webserver ethernet che può quindi essere connessa ad uno switch e ad un modem in modo da eseguire il controllo e la supervisione dell’apparecchio da qualsiasi connessione internet.

THIT9232_V1.0_01/15

39

Installazione

Q1

Sezionatore generale

MR

Morsetti connessione versione con resistenza

P1

Pompa di circolazione primario

P2

Pompa di circolazione secondario

K1

Relè consenso riscaldatore ausiliario

K2

Relè consenso unità esterna

K3

Relè contatti termostato ambiente

AL

TA

Contatto orologio antilegionella (o EST / INV, aperto inverno) *

Termostato ambiente chiamata Riscaldamento

Raffreddamento *

ON

Contatto ON/OFF (o SAN ON/OFF ) remoto *

EV

Elettrovalvola sanitario/impianto *

CA

Consenso riscaldatore ausiliario (max 2 A) *

SC

Consenso sanitario per caldaia

TR

Trasformatore 230/24/13V per scheda unità esterna

2.28 Schemi elettrici

2.28.1 Schema elettrico monofase

AT

SW

Alimentatore 5 V per interfaccia tablet

Scheda web server con rabbit

PC

FL

DR

T1

Pach cord collegamento interfaccia tablet

Flussostato

Connessione per kit bacinella riscaldata

03-0237 (max 1 A) *

Sonda temperatura acqua impianto

(regolazione)

Sonda uscita acqua scambiatore (antigelo)

T2

T3

T.EXT

TAB

Sonda temperatura acqua serbatoio sanitario

Sonda temperatura aria esterna (max. 50 m) *

Tablet interfaccia utente

CZ-RTC2

Pannello di comando unità esterna

CR-UXRP71B Scheda comando unità esterna

INN-PDC-02 Controllore con interfaccia utente

EXT.UNIT

Morsettiera unità esterna *

* Collegamento a cura dell’installatore

TAB

PC

ON

1 2

SW1

SW

Q1

L N

1~ 230V/50Hz

A

AT

P2

K3

17 18

DR

BLACK

GREY

K2 K1

P1

1 2 3 4 5 6 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

MR

2

K2

4 CN076

CN104

CN073

CN074

CN067

A

230V

13V 24V

TR

Tliq

Tcond

CN030

CN080

CN102

CN101

CN075

CN041

CN061

CR-UXRP71B

GREY

YELLOW

CN040

BLUE

PINK

FL

INN-PDC-02

31 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20

T1 T2 T3

K3

CZ-RTC2

4

3

K1

N1 L1 1 2 3 4 5 6 7 8

BLUE

BROWN

SAN

EV

PINK

NO

GRAY

9 10 13 14 15 16

N L

EXT.UNIT

U1 U2

AL TA ON SC

T.

EXT

CA

40

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

Q1

Q1

P1

P2

K1

K2

K3

AL

TA

ON

EV

CA

SC

TR

AT

Sezionatore generale

Interruttore magnetotermico resistenze

Pompa di circolazione primario

Pompa di circolazione secondario

Teleruttore resistenze / caldaia

Relè consenso unità esterna

Relè contatti termostato ambiente

Contatto orologio antilegionella (o EST / INV, aperto inverno) *

Termostato ambiente chiamata Riscaldamento

Raffreddamento *

Contatto ON/OFF (o SAN ON/OFF ) remoto *

Elettrovalvola sanitario/impianto *

Consenso riscaldatore ausiliario (max 2 A)

Consenso sanitario per caldaia

Trasformatore 230/24/13V per scheda unità esterna

Alimentatore 5 V per interfaccia tablet

2.28.2 Schema elettrico monofase con resistenza

SW

PC

FL

DR

T1

Scheda web server con rabbit

Pach cord collegamento interfaccia tablet

Flussostato

Connessione per kit bacinella riscaldata

03-0237 (max 1 A) *

Sonda temperatura acqua impianto

(regolazione)

Sonda uscita acqua scambiatore (antigelo)

T2

T3

T.EXT

TAB

CZ-RTC2

Sonda temperatura acqua serbatoio sanitario

Sonda temperatura aria esterna (max. 50 m) *

Tablet interfaccia utente

Pannello di comando unità esterna

CR-UXRP71B Scheda comando unità esterna

INN-PDC-02

Controllore con interfaccia utente

RE 2/4/6/ kW

Resistenze d’appoggio **

EXT.UNIT

Morsettiera unità esterna *

* Collegamento a cura dell’installatore

** Ponticellare secondo la potenza desiderata

TAB

PC

ON

SW1

1 2

SW

Q1

L N

1~ 230V/50Hz

A

AT

P2

K3

17 18

DR

BLACK

GREY

K2 K1

2

C

TS

P1

1 2 3 4 5 6 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19

2

K2

4 CN076

CN104

CN073

CN074

CN067

A

230V

13V 24V

TR

Tliq

Tcond

CN030

CN080

CN102

CN101

CN075

CN041

CN061

CR-UXRP71B

GREY

YELLOW

CN040

BLUE

PINK

Q2

13

14

1

2

3

4

5

6

K1

FL

INN-PDC-02

31 30 29 28 27 26 25 24 23 22 21 20

T1 T2 T3

K3

CZ-RTC2

RE 2/4/6 kW

N1 L1 1 2 3 4 5 6 7 8

BLUE

BROWN

SAN

EV

PINK

NO

GRAY

9 10 13 14 15 16

N L

EXT.UNIT

U1 U2

AL TA ON SC

T.

EXT

CA

THIT9232_V1.0_01/15

41

Installazione

T.acqua

Setpoint

Set- _hY

Set -2·_hY

T>hto

PDC

PDC

T<hto T>hto

Tempo

2.29 Gestione riscaldatore ausiliario (resistenza o caldaia di supporto)

La funzione, segnalata dall’accensione della tile sull’interfaccia touch e dal lampeggio del LED sull’interfaccia d’emergenza, prevede, oltre all’intervento automatico in caso di malfunzionamento dell’unità motocondensante esterna in inverno e sanitario, 3 diversi algoritmi di attivazione del teleruttore

K1, che pilota il riscaldatore ausiliario (nelle sole unità dotate di resistenza di supporto) e il contatto caldaia di supporto (morsetti

15-16), identici sia in sanitario che riscaldamento, che agiscono indipendentemente uno dall’altro:

• se l’acqua rilevata dalla sonda d’ingresso di regolazione (t1 in riscaldamento o t3 in sanitario) scende, e rimane per un tempo superiore a 20 minuti*, al di sotto di un valore pari al doppio dell’isteresi impostata il controllore attiva il teleruttore K1 in integrazione, commutazione* o escludendo del tutto* (con la funzione CAL) la pompa di calore.

Risc. ausiliario

• se viene impostato un setpoint al di sopra dei 55°C* il controllore spegne la pompa di calore ed attiva il teleruttore K1.

Quando questa funzione è attiva non si avrà mai il contemporaneo funzionamento della pompa di calore e del riscaldatore ausiliario.

PDC hiS-_hY hiS Set-_hY

Setpoint

T.aria est.

A + ihY

A

Risc. ausiliario

T.acqua

Tempo

PDC

• se la temperatura esterna rilevata dalla sonda t4 scende sotto i -15°C*, il controllore attiva il teleruttore K1 in commutazione alla pompa di calore.

* Tale regolazione è modifi cabile a cura del Servizio di assistenza tecnico.

Nelle unità dotate di resistenza di supporto è presente il sezionatore Q2 che consente di disabilitarle e proteggerle elettricamente. L’installatore può collegare i tre stadi (2, 4 o 6 kW) a seconda delle necessità e della potenza elettrica a disposizione dell’utenza.

U Consultare le tabelle delle potenze assorbite alle varie condizioni e sommare la potenza delle resistenze collegate per dimensionare l’utenza e l’impianto elettrico.

Nelle unità monofase l’assorbimento elettrico aumenta di 9A ogni stadio collegato. Nelle unità trifase l’assorbimento elettrico aumenta di 9A su ogni fase collegata alla resistenza; in caso di collegamento di solo uno o due stadi si avrà un assorbimento di

9A anche sul neutro.

U Dimensionare il connettore elettrico del neutro in maniera adeguata.

Nelle unità con resistenza all’interno del collettore è presente un sensore del termostato a riarmo manuale TS tarato a 80°C che provvede a togliere l’alimentazione al teleruttore K1 in caso di superamento della soglia.

42

THIT9232_V1.0_01/15

Installazione

T.acqua

ISP

ISP-otS

T.esterna oth otL

A

B

2.29.1 Disabilitazione funzioni sanitario, raffrescamento o riscaldamento

L’apparecchio è predisposto per eseguire le funzioni sanitario

(prioritaria), raffrescamento o riscaldamento ma il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE intervenendo rispettivamente sui parametri di confi gurazione del controllore ScE, EcE ed

icE può facilmente disattivarle.

In questo caso la relativa tile sull’interfaccia touch screen scompare.

Se viene disabilitata la funzione sanitario sull’interfaccia d’emergenza verrà visualizzata la temperatura dell’acqua dell’impianto posta nel separatore idraulico (T1).

2.30 Regolazione climatica

La regolazione climatica all’aumentare della temperatura esterna rilevata dalla sonda di temperatura esterna T4 decrementa il valore del setpoint invernale a partire dai -5°C, fi no ad un delta massimo di 10°C raggiunto in corrispondenza della temperatura esterna di 15°C. La regolazione consente, in base a dei parametri impostabili a cura del Servizio Tecnico di Assistenza

TECO

SERVICE, di creare degli algoritmi di compensazione adatti a tutte le installazioni agendo sui valori di temperatura esterna massima oth (al di sopra della quale non vi è più diminuzione del setpoint) e minima otL (al di sotto della quale il setpoint viene mantenuto) e sul valore del delta di scostamento del setpoint

otS.

In inverno il Setpoint visualizzato nella tile F è sottoposto all’azione della regolazione climatica.

A

Temperatura acqua (°C)

B

Temperatura aria esterna (°C)

2.31 Consegna dell’impianto

Ultimate tutte le verifi che ed i controlli sul corretto funzionamento dell’impianto, l’installatore è tenuto ad illustrare all’acquirente le caratteristiche funzionali di base, le istruzioni per l’utilizzo e la manutenzione ordinaria.

THIT9232_V1.0_01/15

43

Uso e manutenzione

3. Uso e manutenzione

1

3

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

1

2

4

3.1 Componenti del sistema e descizione delle parti

Il sistema è composto da una struttura metallica, che racchiude all’interno tutti gli organi di funzionamento. Dall’esterno è accessibile la sola Interfaccia comandi touch screen.

Sul pannello del quadro elettrico sono presenti i seguenti dispositivi:

1

2

3

4

Interfaccia comandi touch screen

Interfaccia comandi d’emengenza

Pannello comandi unità esterna

Pannello comandi SystaSolar Aqua II

A

E

L

B

Setpoint

...... °C

F

C

T1: .... °C

T2: .... °C

H I

D

Setpoint

...... °C

T4

K

M

G

T3: .... °C

°C

....

....

Interfaccia comandi touch screen

L’interfaccia comandi touch screen permette di regolare e coordinare tutte le principali funzioni dell’apparecchio.

Questo dispositivo consente la selezione estate/inverno, la termoregolazione, il controllo di tutte le funzioni principali dell’apparecchio, la visualizzazione e lo sblocco di eventuali allarmi.

A

Standby

B

Modalità inverno

C

Modalità estate

D

Data e ora

E

F

G

L

Impostazioni

Temperature climatizzazione inverno/estate. Accesso alla pagina di programmazione

Temperature sanitario e antilegionella. Accesso alla pagina di programmazione

Segnalazione allarme attiva e riarmo

H

Funzionamento pompa di circolazione P1

I

Funzionamento riscaldamento ausiliario

K

Ore di funzionamento riscaldamento ausiliario

M

Ore di funzionamento pompa di calore

T1

Sonda temperatura acqua impianto

T2

Sonda uscita acqua scambiatore

T3

Temperatura acqua sanitaria

T4

Temperatura aria esterna

44

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

1

2

Interfaccia comandi d’emergenza

L’interfaccia comandi d’emergenza permette di eseguire tutte le operazioni sulla pompa di calore quando l’interfaccia touch screen non è disponibile.

Tasto Info / Setpoint / Blocca tastiera

Tasto decrementa valore / Resetta allarme ALr (5 secondi)

Tasto incrementa valore / Selezione riscaldamento o raffrescamento (2 secondi)

Tasto uscita menù

La pressione di qualsiasi tasto tacita il buzzer in caso d’allarme.

Pannello di comando unità esterna

Il pannello di comando unità esterna non è un telecomando: esso viene utilizzato unicamente durante la prima messa in servizio per effettuare l’impostazione automatica dell’indirizzo e l’accensione iniziale. Dopodiché non premere nessun tasto, non spegnerlo o tentare di programmarlo!

1

2

Tasto accensione

Tasto selezione modalità di funzionamento

THIT9232_V1.0_01/15

45

Uso e manutenzione

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

1

Display sensibile al contatto

1

2

2

Coperchio dei morsetti di fissaggio

3.2 Uso

3.2.1 Utilizzo conforme

La regolazione solare SystaSolar Aqua II è pensata esclusivamente per la regolazione di impianti solari che operano con collettori a tubo sottovuoto riempiti con acqua.

3.2.2 Utilizzo non conforme

Il costruttore o il fornitore declinano qualsiasi responsabilità in caso di danni provocati da un utilizzo non conforme.

3.3 Doveri dell'installatore

Per garantire un funzionamento perfetto dell'apparecchio, osservare quanto segue:

• eseguire tutte le attività nel rispetto delle norme e delle disposizioni vigenti.

• spiegare all'utente come funziona o si utilizza l’apparecchio.

• spiegare all'utente come provvedere alla manutenzione dell'apparecchio.

• segnalare all'utente i probabili pericoli che possono crearsi durante il funzionamento dell'apparecchio.

3.4 Descrizione del funzionamento

La regolazione solare SystaSolar Aqua II è una componente utile alla gestione della stazione solare STAqua II del LibraVario

Aqua.

Grazie alla pompa solare, la regolazione solare regola lo scambio termico tra i collettori a tubo riempiti con acqua e l’accumulatore.

Per il funzionamento, la regolazione solare necessita dei seguenti valori di misurazione:

• temperatura esterna TAM

• temperatura del collettore TSA

• temperatura sulla mandata solare TSV

• temperatura sul ritorno solare (integrata nel sensore di portata volumetrico)

• flusso del volume con sensore di portata volumetrico

La regolazione solare mostra sul display valori di misurazione e rese solari.

3.4.1 Adeguamento all’impianto solare

La regolazione solare esegue automaticamente programmi di misurazione. Rileva tutti gli indicatori necessari per la regolazione come ad esempio la superficie dei collettori e il contenuto delle tubazioni.

La regolazione solare, da questi indicatori, rileva il flusso di volume adeguato per l’impianto.

La regolazione solare attiva automaticamente il flusso del volume utilizzando il sensore del flusso del volume e la pompa solare regolabile.

3.4.2 Rilevazione della temperatura dell’accumulatore

La regolazione solare rileva la temperatura del bollitore attraverso una delle seguenti sonde temperatura:

• sonda temperatura sul ritorno solare

Questa sonda temperatura si trova nella stazione solare ed è integrata nel sensore di portata.

La regolazione solare accende o spegne la pompa solare in funzione della temperatura del bollitore.

46

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

THIT9232_V1.0_01/15

3.4.3 Attivare e disattivare la pompa solare

La pompa solare trasporta l’acqua riscaldata nei collettori all’interno dell’accumulo.

La pompa solare si attiva con effetto ritardato

La regolazione solare attiva la pompa solare solo una volta trascorso il ritardo di chiusura. Questo presenta i seguenti vantaggi:

• con un basso consumo di corrente si trasporta molto calore solare nell’accumulo.

• l’acqua nell’accumulo viene riscaldata velocemente sul valore soglia impostato dell’acqua calda. In questo modo non è necessario continuare a riscaldare così spesso la caldaia.

Il ritardo della chiusura inizia nel caso in cui siano soddisfatte le due seguenti condizioni:

• la temperatura del collettore è superiore di più di 10 K del valore soglia dell’acqua calda.

• la temperatura del collettore è superiore di più di 10 K della temperatura d’accumulo.

Il ritardo della chiusura è al massimo di 10 minuti.

La pompa solare si attiva immediatamente

La pompa solare si attiva immediatamente nei seguenti casi:

• la temperatura del collettore è superiore a 80 °C.

La pompa solare si disattiva

La pompa solare si disattiva nei seguenti casi:

• la temperatura del collettore è inferiore al valore soglia impostato dell’acqua calda + 5 K.

• la temperatura del collettore è inferiore alla temperatura di accumulo di + 5 K.

• a 10 minuti dall’attivazione, nel caso in cui la temperatura del collettore sia inferiore a 80 °C.

• l’acqua nell’accumulo ha raggiunto la temperatura di accumulo massima.

• nel caso di impianti con due accumuli: l’acqua nei due accumuli ha raggiunto la rispettiva temperatura di accumulo massima.

Spinta

La regolazione solare è in grado di misurare esattamente la temperatura nei collettori a tubo quando la pompa solare

è attivata. Per questa ragione la pompa solare, in relazione alla temperatura del collettore, viene attivata a breve termine.

Questa “spinta” avviene solo nel corso della giornata.

3.4.4 Diagnosi e autocorrezione

La funzione diagnostica controlla tutte le funzioni dell'impianto solare e assicura che si raggiunga il massimo riscaldamento solare possibile.

In caso di necessità la regolazione solare esegue test per rilevare la causa di disturbi.

La regolazione solare è in grado di eliminare automaticamente disturbi minori, ad esempio avviando uno speciale programma di aerazione che corregge l'orario oppure aumenta il flusso del volume.

I disturbi che la regolazione solare non è in grado di eliminare automaticamente e i disturbi che compromettono la sicurezza contro il gelo o il guadagno solare vengono visualizzati sul display come messaggio di anomalia.

47

Uso e manutenzione

3.4.5 Rilevazione delle rese solari

La regolazione solare rileva la prestazione solare dai seguenti valori di misurazione:

• differenza di temperatura tra mandata solare e ritorno solare

• portata

Dalla prestazione solare risultano i due valori seguenti determinati dalla somma:

• ricavo quotidiano

• ricavo totale

I due valori vengono memorizzati e possono essere consultati anche in seguito ad un black-out.

Il ricavo quotidiano viene automaticamente cancellato verso la mezzanotte. Il ricavo quotidiano può essere cancellato manualmente.

3.4.6 Protezione dal gelo

La protezione dal gelo è attiva fino a quando la temperatura esterna non supera i 3 °C.

La regolazione solare calcola la portata necessaria per conservare il collettore e le tubazioni prive di gelo.

La protezione dal gelo viene terminata non appena la temperatura esterna supera i 4 °C per più di 12 ore.

3.4.7 Protezione dalla sovratemperatura

La protezione dalla sovratemperatura è attiva fino a quando la temperatura del collettore non supera i 115 °C. La pompa solare resta disattivata per motivi di sicurezza.

Questo vale anche nella modalità di esercizio Test e nella modalità di esercizio Manuale.

La protezione dalla sovratemperatura impedisce che la pompa solare si attivi finché il vapore acqueo si trova nel collettore.

La protezione da sovratemperatura termina non appena la temperatura del collettore non supera i 65 °C.

3.4.8 Registrazione di dati

Sul lato sinistro della regolazione solare è inserita una scheda di memoria per la registrazione di dati.

I seguenti dati verranno continuamente registrati:

• Valori misurati

• Valori nominali

• Stato di regolazione

• Messaggi di guasti e anomalie

• Condizioni d'esercizio delle uscite della regolazione solare

Si possono utilizzare le seguenti schede di memoria:

• Schede SD

• Schede HD SD

I contatti della scheda dell'accumulo devono essere visibili anteriormente al momento dell'inserimento.

i

NOTA

Toccare brevemente il display, prima di estrarre la scheda SD.

La scrittura di dati sulla scheda SD viene bloccata per ca. 10 minuti. È possibile estrarre la scheda SD senza che si verifichi alcuna perdita di dati.

Per leggere i dati registrati è necessario uno speciale software di valutazione.

48

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

THIT9232_V1.0_01/15

3.5 Modalità di funzionamento

Automatico

L'impianto solare funziona in base alle impostazioni che sono state eseguite nei dati dell'impianto o nelle tarature.

Manuale

In questa modalità d'esercizio la pompa solare è attivata e la valvola a zone è aperta.

In questa modalità d'esercizio è possibile attivare e disattivare manualmente la valvola di commutazione.

Impostare la modalità d'esercizio manuale solo quando sarà riempito l'impianto solare e il flusso attraverso la pompa solare sarà messo in sicurezza. In caso contrario la pompa solare subirà un surriscaldamento e ne risulterà distrutta.

Test

Questa modalità di funzionamento viene utilizzata dal tecnico specializzato per il funzionamento di prova. In questa modalità d'esercizio è possibile attivare e disattivare manualmente le utenze elettriche.

Se per 30 minuti non viene attivato alcun pulsante, la regolazione solare commuta automaticamente nella modalità d'esercizio

Automatica.

Off

L'impianto solare è disattivato. Non viene trasferito alcun calore nell'accumulo. Viene garantita la protezione dal gelo.

3.6 Utilizzo interfaccia comandi d’emergenza

Utilizzare l’interfaccia comandi d’emergenza solo in caso di indisponibilità o malfunzionamento dell’interfaccia comandi touch screen!

3.6.1 Interfaccia utente

L’interfaccia visualizza normalmente la temperatura dell’acqua nel bollitore sanitario e permette di svolgere tutte le operazioni legate all’uso dello strumento ed in particolare di:

Impostare il modo di funzionamento estate / inverno

Visualizzare e riarmare le situazioni di allarme

Verifi care le stato delle risorse (setpoint, temperature, ore funzionamento unità esterna e riscaldatore ausiliario)

Oltre a quanto descritto nel presente capitolo sono possibili molte altre impostazioni che implicano una approfondita conoscenza dell’apparecchio e dell’impianto al quale esso è collegato per evitare gravi danneggiamenti dell’apparecchio.

È dotato di display a 3 cifre per la visualizzazione delle temperature o dei parametri e degli eventuali allarmi, 6 LED per l’indicazione della virgola (tra il secondo e terzo digit, indicata solo nelle misure al di sotto dei 20°C), stato estate/inverno, chiamata sanitario, consenso unità esterna e segnalazione allarme.

Led regolazione invernale attiva

Led regolazione estiva attiva

Led produzione di acqua sanitaria attiva (lampeggiante con Antilegionella attiva)

Led uscita ON/OFF attiva (lampeggiante con resistenza di supporto attiva)

49

Uso e manutenzione

In base alle letture delle sonde di temperatura impianto (t1) e dell’acqua sanitaria (t3 visualizzata di default a display), ai setpoint, alla temperatura esterna rilevata attraverso la sonda t4 ed allo stato degli ingressi la scheda elettronica esegue tutte le regolazioni termostatiche necessarie a soddisfare le richieste di riscaldamento, raffrescamento o produzione di acqua sanitaria agendo sui relè a sua disposizione e, attraverso una logica PLL, sul segnale di regolazione della motocondensante esterna.

La produzione di acqua sanitaria, prioritaria sulle altre regolazioni, impone il funzionamento in pompa di calore dell’unità esterna sino al setpoint desiderato (impostato di fabbrica a 45 °C e regolabile tra i 30 e i 55 °C) e contemporaneamente aziona la valvola

3 vie in modo da deviare idraulicamente l’acqua calda prodotta nel bollitore per acqua sanitaria.

Tale regolazione viene segnalata dall’accensione dell’apposito

LED .

La funzione può essere disattivata a cura del Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE ed in questo caso a display verrà automaticamente visualizzata la sonda impianto (t1) e la sonda dell’acqua sanitaria (t3) viene ignorata.

La funzione raffrescamento, abilitata dalla chiusura dell’ingresso ON/OFF e del contatto di termostatazione TA e selezionata tramite la pressione del tasto , impone, tramite una logica

PLL che agisce in base alla differenza effettiva tra la temperatura rilevata dalla sonda sul ritorno dell’acqua dall’impianto ed il setpoint SEt impostato a 12°C (regolabile tra i 10 e i 20°C), la produzione di acqua fredda in modo da sfruttare al massimo la modulazione della regolazione Inverter.

Tale regolazione viene segnalata dall’accensione dell’apposito

LED .

La funzione riscaldamento, abilitata attraverso lo specifi co commutatore presente sul pannello comandi, dalla chiusura dell’ingresso ON/OFF e del contatto di termostatazione TA e selezionata tramite la pressione del tasto , agisce, tramite una doppia logica PLL che tiene conto sia della differenza effettiva tra la temperatura rilevata dalla sonda sul ritorno dell’acqua dall’impianto ed il setpoint SEt impostato a 40°C (regolabile tra i

20 e i 55°C) sia della temperatura dell’aria esterna (regolazione climatica), in modo da far lavorare l’unità esterna in pompa di calore sfruttandone al massimo l’algoritmo di modulazione ed eventualmente attivare il riscaldatore ausiliario in base alle regolazioni previste nel paragrafo vedi capitolo “Gestione riscalda-

tore ausiliario (resistenza o caldaia di supporto)”.

Tale regolazione viene segnalata dall’accensione dell’apposito

LED .

La motocondensante esterna viene abilitata ogni volta vi sia una richiesta termostatica in conformità con le regolazioni di integrazione o commutazione descritte nel paragrafo “Gestione riscal-

datore ausiliario (resistenza o caldaia di supporto)” viene disabilitata in caso d’allarme ed è segnalata dall’accensione del

LED .

Le regolazioni sono mutuamente escludenti e l’impostazione rimane memorizzata anche in caso di interruzione della tensione d’alimentazione.

50

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

THIT9232_V1.0_01/15

3.6.2 Accesso al menù utente, visualizzazione e modifi ca delle informazioni

Premere e subito rilasciare il tasto ;

Con i tasti o selezionare il dato da visualizzare tra quelli riportati nella tabella Info menù;

Tenere premuto il tasto per visualizzare il valore;

Per modifi care il setpoint della funzione attiva SEt o della funzione sanitaria SAn mantenere premuto ed agire coi tasti o per impostare il valore desiderato (entro il limite minimo SL e massimo SH);

Al rilascio del tasto il nuovo valore viene memorizzato e viene visualizzato il parametro successivo.

Per uscire dal menù, premere il tasto sec.

o attendere 10

3.6.3 Menù utente

Le informazioni disponibili nel menù, accessibili tramite la pressione sequenziale del tasto t1

, sono:

Temperatura sonda impianto

SEt Setpoint funzione attiva (estate o inverno)** t2

SAn t3 t4

Mhr

Temperatura sonda uscita scambiatore

Setpoint funzione sanitario

Temperatura sonda sanitario (visualizzione di default)

Temperatura sonda aria esterna

Migliaia di ore funzionamento resistenza

Phr Ore funzionamento resistenza

MhC Migliaia di ore funzionamento pompa di calore

PhC

Loc

Ore funzionamento pompa di calore

Stato della tastiera (blocco)*

* Tastiera bloccata con selezione YES, sbloccata con selezione No

** Sottoposto all’azione della regolazione climatica

3.6.4 Stand-by

Lo stato stand-by può essere impostato tramite l’interfaccia touch screen o aprendo il contatto per la selezione ON/OFF collegato ai morsetti 7 – 8. Disattiva tutte le regolazioni e viene segnalato dalla visualizzazione oFF sul display.

In stand-by lo strumento esegue una funzione antigelo che attiva la pompa di circolazione, in base alla soglia ALo ed alla lettura delle sonde T2 e T3, il cui intervento è segnalato a display alternativamente da oFF e ALo.

3.6.5 Blocco della tastiera

Il blocco dei tasti impedisce operazioni indesiderate, potenzialmente dannose, che possono avvenire qualora il regolatore operi in ambiente pubblico.

Per attivare la funzione impostare Loc = YES nel menù INFO; per ripristinare la normale funzionalità riprogrammare Loc =

No.

Con blocco tastiera attivo (Loc in menù INFO su Yes) è possibile variare i setpoint (entro il limite minimo e massimo consentito) ma non è possibile porre in stand-by l’apparecchio, resettare gli allarmi a riarmo manuale, eseguire la selezione estate/inverno o entrare nel menù di confi gurazione.

51

Uso e manutenzione

PdC

E1

E2

E3

E4

ALr

LEG

3.6.6 Visualizzazioni

In funzionamento normale sul display viene visualizzata la temperatura dell’acqua rilevata dalla sonda T3 posizionata nel serbatoio dell’acqua sanitaria oppure le seguenti indicazioni:

Lo

ALo oFF hi

CAL

Allarme di bassa temperatura (5°C) rilevato dalla sonda T2 con controllore acceso

Allarme di bassa temperatura (5°C) rilevato dalle sonde T2 o T3 con controllore in stand-by

Allarme unità motocondensante esterna

Guasto della sonda T1

Guasto della sonda T2

Guasto della sonda T3

Guasto della sonda T4

Intervento in un’ora di uno degli allarmi per nr.>ASM

Ciclo antilegionella terminato in maniera anomala

(solo segnalazione)

Regolatore in stand-by

Allarme di alta temperatura (80°C) rilevato dalle sonde T2 o T3 *

Funzionamento esclusivo del riscaldatore ausiliario con pompa di circolazione spenta.

3.6.7 Accesso alla pagina impostazioni (installatori / CAT)

Clicccare sul tile “Impostazioni”, digitare nome utente “setup” password “paradigma” e cliccare su “Accedi”.

Nella pagina “Impostazioni” è possibile eseguire le medesime regolazioni accessibili dai parametri di confi gurazione dell’interfaccia di emergenza montata sull’apparecchio.

I parametri di riferimento sono riportati nella tabella parametri

(vedere par. “Tabella parametri”).

Premere “Salva” per confermare le modifi che e “Indietro” per uscire senza salvare.

52

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

THIT9232_V1.0_01/15

53

Uso e manutenzione

3.6.8 Tabella parametri

Ind.

201

Parametro

Definizione

238,0 EcE Abilitazione funzione estate

202 ESL Minimo setpoint Estate (°C)

203 ESh Massimo setpoint Estate (°C)

204 ESP Setpoint Estate (°C)

205 EhY Isteresi Estate (°C)

238,1 icE Abilitazione funzione inverno

206 iSL Minimo setpoint inverno (°C)

207 iSh Massimo setpoint inverno (°C)

208 iSP Setpoint inverno (°C)

209 ihY Isteresi Inverno (°C)

238,2 ScE Abilitazione funzioni sanitario

210 SSL Minimo setpoint Sanitario (°C)

211 SSh Massimo setpoint Sanitario (°C)

212 SSP Setpoint sanitario (°C)

0,1

0,1

0,1

213 ShY Isteresi Sanitario (°C)

214 LSP Setpoint antilegionella (°C)

215

0,1

0,1

Lti Intervallo fra cicli antilegionella (gg) 1,0

216 LtM Durata ciclo antilegionella (ore) 1,0

217 Lto Timeout ciclo antilegionella (ore) 1,0 flag

0,1

0,1

0,1

0,1 flag flag

0,1

0,1

0,1

0,1

240

ScL Scala lettura* hIE Abilitazione Int/Comm/Cald

Moltipl.

1,0

1,0

Min.

Max

Impostato

Unità mis.

Note

1°C con decimi (2);

2°C (3); 1°F (4)

1°C(2) flag Non toccare

NO

20

ISL

ISL

1

NO

NO

5

ESL

ESL

1

30

SSh

SSL

1

30

0 (dis.)

1

LTM

14/non

15/int

16/CoM

17/CAL

YES

ESH

40

ESH

10

YES

ISH

90

ISH

10

YES

SSH

90

SSh

10

90

30

12

24

YES

10

20

12

3

YES

20

50

40

3

YES

2

60

07

30

50

45

2

5 int flag

°C

°C

°C

°K flag

°C

°C Non toccare

°C

°K flag

°C

°C Non oltrepassare °C

°C

°K

°C giorni ore ore

-

Se impostato "non" l'uscita del generatore a supporto è disabilitata.

Se impostato "int" l'uscita del generatore a supporto è in

"integrazione" (resistenza).

Se impostato "com" l'uscita del generatore a supporto è in

"commutazione" (resistenza).

Se impostato "cald" l'uscita del generatore a supporto è in "caldaia".

219

218

241 hiS hor hoS

Massima temp. acqua per funzionamento PDC (°C)

Temp. esterna attivaz. resistenza in INVERNO

Minima temperatura esterna per attivazione gen. a supporto (°C)

242 hto Heater time out set (min)

220 Ahi Allarme alta temperatura (°C)

221 Alo Allarme bassa temperatura (°C)

0,1

0,1

0,1

1,0

0,1

0,1

20

-30

-30

10

20

3,0

55

30

30

240

95

30

50

-15

-15

20

80

5

°C

°C

°C

223

224

225

226

Add Ritardo allarme contatto esterno

ASM Allarmi/ora stop macchina

PMS Pump mode select

Prt Pump run time

227 PSt Pump stop time

228 Prd Pump run dealy

1,0

1,0

1,0

1,0

1,0

1,0

10

0

240

6

Con/5; nor/6; tiM/7

1

10

1

30

240

30

20

03 tiM

2

15

2 min.

°C

°C Non toccare sec.

Non toccare "Ritardo allarme pressostato differenziale"

Nr.

flag

Non toccare. Autoripristino allarme.

Dopo 3 volte la PDC si deve ripristinare manualmente

Funzionamento della pompa in

"continuo"

Funzionamento della pompa in

"normale"

Funzionamento della pompa in

"energy saving" con parametri Prt e PSt min. Tempo di funzionamento circolatore min. Tempo di stop circolatore min. Tempo di ritardo circolatore

54

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

Ind.

238,7

229

230

231

232

244

Parametro

Cil oth otL otS di2

Di4

Definizione

Abilitazione climatica e sonda T4

Temperatura esterna alta

Temperatura esterna bassa

Output temperatura set delta

Funzione Di2

Funzione Di4

Moltipl.

flag

0,1

0,1

0,1

1,0

1,0

Min.

NO

(T4 dis.) otL

-30

0 (dis.)

Max

YES

40 oth

20

SEA (8); LEG (9)

Stb (19); ScE (20)

Default

YES

15

-5

10

LEG

Stb

Unità mis.

°K Non toccare

°K Non toccare

°K Non toccare flag

Note

flag

In caso di disabilitazione della

Climatica ricordarsi di non collegare la sonda T4

°C

°C

°K flag flag

Se impostato "SCE" si controlla il sanitario con un orologio/

SystaComfort flag

Visualizzazione standard sonda sanitario

°K Non toccare

233 tdS Sonda visualizzata

234 oS1 Offset sonda T1

235 oS2 Offset sonda T2

236 oS3 Offset sonda T3

237 oS4 Offset sonda T4

238,8 Sb Abilitazione tasto standby

238,6 rtu

Abilitazione protocollo Modubus

RTU

238,5 SLA Impostazione Master/Slave

243 Adr Indirizzo periferica

1,0

0,1

0,1

0,1

0,1 flag flag flag

1,0 t1/10; t2/11; t3/12; t4/13

-12,5 12,5

-12,5

-12,5

-12,5

NO

NO

NO

1

12,5

12,5

12,5

YES

YES

YES

255 t3

0

0

0

0

NO

NO

NO

01 flag flag

-

Non toccare

Non toccare

* Se viene cambiata la scala di lettura delle sonde, tutte le regolazioni riferite alle temperature vanno riviste.

3.6.9 Allarmi

Qualsiasi segnalazione d’allarme è accompagnata dal blocco delle uscite, dall’accensione del LED e del buzzer (per spegnerlo è suffi ciente premere qualsiasi tasto del controllore) e sottoposta al controllo di frequenza massima oraria (3 allarmi in un ora).

Al di sotto di tale valore il riarmo dell’allarme sarà automatico mentre superato il valore impostato il riarmo diverrà manuale (in questo caso la segnalazione dell’allarme verrà alternata alla segnalazione ALr che starà ad indicare il blocco defi nitivo dell’apparecchio).

Il LED si spegne quando cessa la causa d’allarme e solo allora è possibile riarmare l’allarme premendo il tasto secondi.

per 5

L’apertura dell’ingresso DI1, a cui è collegato il pressostato differenziale che esegue la funzione di fl ussostato, dà luogo allo spegnimento immediato delle uscite e trascorso 1 minuto nel quale la pompa viene mantenuta accesa per verifi care ulteriormente la chiusura del fl ussostato, alla segnalazione d’allarme a riarmo manuale ALr alternata ad FL ed allo spegnimento defi nitivo della pompa. Attraverso la sonda di temperatura uscita scambiatore T2, posizionata all’uscita dello scambiatore a piastre, e serbatoio acqua sanitaria T3, vengono gestiti gli allarmi di bassa temperatura (antigelo 5°C, segnalato attraverso il prompt

Lo a display) ed alta temperatura (80°C hi a display). L’allarme di bassa temperatura viene monitorato anche con controllore in stand-by, dà luogo alla segnalazione alternativa di oFF e ALo ed all’accensione della pompa di circolazione. L’allarme si riarma quando la temperatura dell’acqua risale sopra la soglia di

5°C + l’isteresi di 3°C.

THIT9232_V1.0_01/15

55

Uso e manutenzione

A 3/8"

A 5/8"

In caso di malfunzionamento dell’unità motocondensante esterna viene segnalato a display l’allarme PdC. Se il ciclo antilegionella termina per superamento del timeout a display compare la sola segnalazione LEG. Sono inoltre possibili le segnalazioni

E1, E2, E3 ed E4 in caso di rottura o scorretta rilevazione delle tre sonde di temperatura. Per le cause ed i rimedi degli allarmi vedere il paragrafo “Anomalie e rimedi”.

3.7 Impostazioni ed accensione generale

3.7.1 Preparazione alla prima messa in servizio

La prima messa in servizio della pompa di calore aria-acqua deve essere effettuata dal Servizio Tecnico di Assistenza TECO

SERVICE.

Prima di mettere in servizio le pompe di calore aria-acqua accertarsi che:

• Tutte le condizioni di sicurezza siano state rispettate

• La pompa di calore aria-acqua sia stata opportunamente fi ssata al piano di appoggio

• Sia stata osservata l’area di rispetto

• I collegamenti idraulici siano stati eseguiti secondo il presente manuale d’installazione

• L’impianto idraulico sia stato caricato e sfi atato

• Le valvole di intercettazione del circuito idraulico siano aperte

• Verifi care che la pressione dell’idrometro sia tra 1 e 2 bar

• I collegamenti elettrici siano stati eseguiti correttamente

• La tensione sia entro una tolleranza del 10% di quella nominale dell’unità

• L’alimentazione trifase dei modelli 12T e 15T abbia uno sbilanciamento massimo tra le fasi del 3% (NO PARADIGMA).

• La messa a terra sia eseguita correttamente

• Il serraggio di tutte le connessioni elettriche sia stato ben eseguito

• La sezione dei cavi di alimentazione sia adeguata all’assorbimento dell’apparecchio ed alla lunghezza del collegamento eseguito

• Rimuovere ogni oggetto e tutto lo sporco dai cabinet, in particolare trucioli, spezzoni di fi lo e viterie

• Sia la valvola di servizio del tubo del gas che quella del tubo del liquido devono essere aperte. In caso contrario, aprirle ora

A Tubo del liquido

B Tubo del gas

• Chiedere al cliente di essere presente alla prova del funzionamento

• Non mancare di dare al cliente i manuali e il certifi cato di garanzia

56

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

3.7.2 Prima messa in servizio

Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su “acceso”.

Ruotare il sezionatore Q1 dell’apparecchio posto nel quadro elettrico portandolo nella posizione I-ON.

Verifi care che l’interfaccia comandi touch screen sia spenta e sul display dell’interfaccia d’emergenza sia visualizzato oFF, altrimenti premere la tile Standby.

Entro un paio di minuti sul pannello di comando dell’unità esterna compare il prompt SETTING lampeggiante. Questa indicazione scompare entro un tempo massimo di 4-5 minuti quando il pannello ha effettuato correttamente la comunicazione con l’unità esterna.

Nelle versioni 12 e 15 trifase se sul pannello di comando dell’unità esterna compare l’allarme P05 occorre invertire le due fasi dell’alimentazione elettrica (NO PARADIGMA).

Significato delle spie luminose sulla scheda elettronica dell'unità esterna

All’atto della messa in tensione:

1. assenza di comunicazione con U. INT. dell’impianto

2. comunicazione stabilita con U. INT. dell’impianto

3. comunicazione normale OK (potenza

e quantità validate)

4. impostazione automatica dell'indirizzo in corso

accesa

spenta

lampeggio alternato

LED 1 LED 2

3.7.3 Impostazione automatica dell’indirizzo

Se durante la procedura di SETTING viene visualizzato il simbolo accompagnato dal prompt R.C.1. togliere tensione all’apparecchio e verifi care che i collegamenti dell’alimentazione elettrica all’unità esterna e della linea seriale ai morsetti 1 e 2 siano correttamente eseguiti. Dopodiché ridare tensione all’apparecchio e verifi care che la procedura di SETTING si riavvii e vada a buon fi ne entro alcuni minuti.

Se la procedura di SETTING non si riavvia automaticamente o permane a display il simbolo accompagnato dal prompt

R.C.1. contattare il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SER-

VICE.

1

2

3.7.4 Accensione iniziale pannello di comando unità esterna

A questo punto sul display viene visualizzata la schermata di stand-by, attendere un minuto e premere il tasto di accensione del pannello di comando.

Premere una sola volta il tasto di selezione della funzione

per passare da ad .

Dopo alcuni istanti sul display compare il simbolo di attesa compressore .

Verifi care che il display visualizzi la schermata normale e chiudere lo sportellino del pannello di comando.

Ruotare il sezionatore generale dell’apparecchio portandolo nella posizione 0-.OFF. Attendere qualche secondo e ridare tensione all’apparecchio verifi cando che la visualizzazione del display non cambi.

1

2

Tasto accensione

Tasto selezione modalità di funzionamento

1 2

Schermata di stand-by

THIT9232_V1.0_01/15

57

Uso e manutenzione

A

E

L

B

Setpoint

...... °C

F

C

T1: .... °C

T2: .... °C

H I

D

Setpoint

...... °C

T4

K

M

G

T3: .... °C

°C

....

....

3.7.5 Attivazione e disattivazione

Per effettuare le operazioni di ATTIVAZIONE e DISATTIVAZIO-

NE agire sull’interfaccia touch screen seguendo quanto riportato sul manuale utente. Se in questa prima fase dovesse apparire sul display l’indicazione “FL” seguire le istruzioni (vedi tabella

“Anomalie e rimedi”).

Verifi care la portata dell’acqua e aumentare la prevalenza del circolatore P1 agendo sul regolatore.

A

Standby

B

Modalità inverno

C

Modalità estate

D

Data e ora

E

F

G

L

Impostazioni

Temperature climatizzazione inverno/estate. Accesso alla pagina di programmazione

Temperature sanitario e antilegionella. Accesso alla pagina di programmazione

Segnalazione allarme attiva e riarmo

H

Funzionamento pompa di circolazione P1

I

Funzionamento riscaldamento ausiliario

K

Ore di funzionamento riscaldamento ausiliario

M

Ore di funzionamento pompa di calore

T1

Sonda temperatura acqua impianto

T2

Sonda uscita acqua scambiatore

T3

Temperatura acqua sanitaria

T4

Temperatura aria esterna

3.7.6 Attivazione

Accendere l’apparecchio agendo sulla tile Standby A.

Selezionare la funzione estate o inverno attraverso le tile B e C.

Verifi care che nelle tile F e G siano indicate le temperature dell’acqua nel bollitore sanitario e nell’impianto.

A questo punto se la temperatura del bollitore sanitario è inferiore al setpoint impostato (45°C di fabbrica) la tile G sull’interfaccia touch e i LED e sull’interfaccia comandi d’emergenza si accendono e l’unità esterna allo scadere di un tempo variabile da 2 a 5 minuti (necessario all’apparecchio per eseguire controlli interni) si avvia in pompa di calore.

Se al contrario il setpoint del bollitore sanitario è soddisfatto, il contatto TA è chiuso e la temperatura rilevata dalla sonda T1 è superiore in raffrescamento o inferiore in riscaldamento al set impostato l’unità esterna si accende per soddisfare la richiesta.

I programmi sono reciprocamente escludenti e l’impostazione rimane memorizzata anche in caso d’interruzione dell’alimentazione elettrica.

3.7.7 Disattivazione

Premere la tile Standby A sull’interfaccia touch.

3.7.8 Controlli durante e dopo la prima messa in servizio

Ad avviamento effettuato bisogna verifi care che:

• La corrente assorbita dall’apparecchio sia inferiore a quella massima indicata nella tabella “Dimensionamento della linea di alimentazione”.

58

THIT9232_V1.0_01/15

Uso e manutenzione

1

THIT9232_V1.0_01/15

3

2

Durante il funzionamento del compressore la tensione di alimentazione elettrica non scenda al di sotto del valore nominale -10%.

• L’alimentazione trifase abbia uno sbilanciamento massimo tra le fasi del 3%.

• L’apparecchio operi all’interno delle condizioni di funzionamento consigliate (vedi cap. “Caratteristiche tecniche”).

• Il circuito idraulico sia completamente disaerato.

• La pressione dell’idrometro sia tra 1 e 2 bar.

• La pompa di calore aria-acqua esegua un arresto e la successiva riaccensione.

• Il salto termico tra mandata e ritorno impianto sia compreso tra 4÷7°C. Se il salto termico dovesse essere inferiore ai 4°C impostare una velocità del circolatore più bassa. Se al contrario il salto risulta più alto di 7°C verifi care l’apertura di tutte le valvole presenti sull’impianto ed eventualmente aggiungere una pompa esterna per aumentare la portata d’acqua.

Togliere e ridare tensione all’apparecchio e verifi care il corretto riavviamento.

3.8 Svuotamento dell’apparecchio

Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.

Verifi care che il rubinetto di carico impianto sia chiuso.

Aprire il rubinetto di scarico acqua posto in basso a sinistra del serbatoio acqua calda sanitaria.

Aprire lo sfi ato manuale posto sulla sommità del serbatoio acqua calda sanitaria per facilitare l’operazione.

Se l’impianto è addizionato con liquido antigelo, quest’ultimo non va scaricato liberamente perché inquinante.

1

2

3

Rubinetto di carico

Valvola di sfiato aria manuale

Rubinetto di scarico

3.9 Pulizia

L’unica operazione di pulizia necessaria, da parte del responsabile dell’impianto, è quella della pennellatura esterna della pompa di calore aria-acqua, da effettuarsi solo con panni inumiditi con acqua e sapone.

Nel caso di macchie tenaci inumidire il panno con una miscela al 50% di acqua ed alcool denaturato o con prodotti specifi ci.

Terminata la pulizia asciugare con cura le superfi ci.

Non usare spugne intrise di prodotti abrasivi o detersivi in polvere.

È vietata qualsiasi operazione di pulizia prima di aver scollegato l’apparecchio dall’alimentazione elettrica, posizionando l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.

3.10 Manutenzione LibraVario Aqua

In conformità a quanto previsto dalla direttiva 842/2006/CE gli impianti contenenti una quantità maggiore di 3 kg di gas fl uorurati (F-gas) devono essere controllati con frequenza annuale per l’individuazione delle perdite, sia con metodi diretti che indiretti, da personale certifi cato secondo il Regolamento CE 303/2008.

La ditta responsabile della manutenzione deve altresì tenere un registro d’impianto (conforme al DPR 43/2012) in cui sia identifi cato il tecnico che ha eseguito la manutenzione o la riparazione,

59

Uso e manutenzione nonché le date e i risultati dei controlli effettuati, sia riportata la quantità e il tipo di gas fl uorurato utilizzato, le quantità eventualmente aggiunte e quelle recuperate durante le operazioni di manutenzione, di riparazione e di smaltimento defi nitivo.

La manutenzione periodica è indispensabile per mantenere la pompa di calore aria-acqua sempre effi ciente, sicuro ed affi dabile nel tempo. Essa può essere effettuata con periodicità semestrale, per alcuni interventi e annuale per altri, dal Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE, che è tecnicamente abilitato e preparato e può inoltre disporre, se necessario, di ricambi originali.

Il piano di manutenzione che il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE o il Frigorista deve osservare, con periodicità annuale, prevede le seguenti operazioni e controlli:

• Verifi ca pressione del vaso di espansione

• Verifi care che la pressione dell’idrometro sia tra 1 e 2 bar

• Riempimento circuito acqua

• Presenza aria nel circuito acqua

• Effi cienza sicurezze

• Tensione elettrica di alimentazione

• Assorbimento elettrico

• Serraggio connessioni elettriche

• Pulizia griglie ventilatori ed alette batteria unità esterna

• Verifi ca sporcamento fi ltro a rete metallica

3.11 Spegnimento per lunghi periodi

Il non utilizzo della pompa di calore aria-acqua per un lungo periodo comporta l’effettuazione delle seguenti operazioni:

Premere la tile Standby A sull’interfaccia touch.

Ruotare il sezionatore generale dell’apparecchio portandolo nella posizione 0-OFF.

Dopo aver disattivato l’apparecchio:

Disattivare le unità terminali interne posizionando l’interruttore di ciascun apparecchio su “spento”.

Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su “spento”.

Chiudere i rubinetti dell’acqua.

Se la temperatura del locale dove è installato l’apparecchio può scendere sotto lo zero e c’è pericolo di gelo, l’impianto idraulico

DEVE ESSERE VUOTATO, oppure deve essere addizionato di liquido antigelo (ad esempio glicole etilenico) nelle dosi consigliate dal produttore del liquido.

Per rimettere in funzione la pompa di calore aria-acqua, dopo un arresto per un lungo periodo, fare intervenire il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE.

In caso nell’impianto sia presente una caldaia, verifi care, durante il funzionamento della stessa, che la temperatura dell’acqua circolante all’interno della pompa di calore aria-acqua non superi i 65°C.

3.12 Disattivazione dell’impianto solare

L’impianto solare può essere disattivato solo da un tecnico specializzato. In tal caso i collettori a tubi sottovuoto STAR devono essere ricoperti con un’apposita protezione resistente alle intemperie.

In caso di pericolo di gelate l’impianto solare deve essere separato dal resto dell’impianto di riscaldamento e svuotato completamente con l’aria compressa. Non è consentita l’interruzione dell’alimentazione di corrente e acqua, salvo che per lavori di manutenzione e riparazione.

60

THIT9232_V1.0_01/15

Funzionamento regolazione solare

4. Funzionamento regolazione solare

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

1

Display sensibile al contatto

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

1

2

2

Coperchio dei morsetti di fissaggio

4.1 Panoramica dei comandi

La regolazione solare può essere comandata tramite il display sensibile al tocco (Touchscreen).

Significato dei tasti

Ritorno alla visualizzazione standard

Selezionare la lingua

Richiama menù principale

Richiamare la visualizzazione dei guasti

Dal sottomenù al menù precedente

Scorrere la visualizzazione verso l'alto in un livello di menù

Scorrere la visualizzazione verso il basso in un livello di menù

Seleziona voce di menù

Rappresentare il grafico

Modificare il valore

Aumentare il valore

Ridurre il valore

Confermare il valore modificato

Interrompere la procedura

Cancellare il valore

Avvio messa in servizio appare solo, finché non è stata ancora eseguita una prima messa in servizio

Stato operativo

Verde: funzionamento regolare

Rosso: guasto

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Impostazioni

Valore nom. acqua calda

˚C

Struttura menù

La guida menù è strutturata come segue:

• cambiare visualizzazione standard al menù principale con

• sfogliare nel menù principale con o in alternativa: toccare la voce di menù sul touchscreen

• Selezionare il sottomenù con in alternativa: ritoccare la voce di menù sul touchscreen

• Modificare il valore con in alternativa: toccare il valore sul touchscreen

• ritornare al menù principale con

• ritornare indietro alla visualizzazione standard con

THIT9232_V1.0_01/15

61

Funzionamento regolazione solare

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

SystaSolar Aqua II

77 ºC

47 ºC

34 ºC

SystaSolar Aqua II

77 ºC

47 ºC

34 ºC

37 ºC

SystaSolar Aqua II

77 ºC

47 ºC

34 ºC

4.2 Visualizzazioni standard

A seconda dello stato operativo e della struttura dell’impianto, sul display della regolazione solare compare una delle seguenti visualizzazioni standard:

Visualizzazione standard modalità normale

Queste visualizzazioni compaiono in funzione dello stato operativo negli impianti con un bollitore senza riscaldamento ausiliario.

Visualizzazione standard negli impianti con due bollitori

Questa visualizzazione compare negli impianti con due bollitori.

Visualizzazione standard negli impianti con riscaldamento ausiliario

Questa visualizzazione compare negli impianti con riscaldamento ausiliario.

Significato dei simboli

La pompa solare è accesa. L’acqua calda viene trasportata dal collettore al bollitore

Il simbolo della pompa ruota per tutto il tempo durante il quale la pompa solare rimane accesa

La pompa solare è accesa per assicurare la protezione antigelo

La scheda di memoria per la registrazione dei dati è inserita

La scheda di memoria inserita è difettosa

???

La regolazione solare è collegata alla regolazione per riscaldamento tramite il collegamento bus

Vengono visualizzati i seguenti valori di lettura e dati:

• temperatura del collettore;

• temperatura nel campo inferiore del bollitore.

Se è collegata una sonda temperatura TW, il display mostra anche la temperatura nel campo superiore del bollitore;

• Test, Manuale oppure Off, se non è impostata la modalità

Automatico;

• MAX, se si raggiunge la temperatura impostata per il bollitore.

62

THIT9232_V1.0_01/15

Funzionamento regolazione solare

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

SystaSolar Aqua II

Anomalia

Codice anomalia 22

Sottomenù

Dati impianto

Codice accesso

00

Dal colore del bollitore si possono evincere le seguenti informazioni:

• il bollitore passa dal colore blu al rosso non appena la temperatura nel suo campo inferiore raggiunge il valore nominale impostato per l’acqua calda;

• se è collegata una sonda temperatura TW: il colore della metà superiore del bollitore passa dal blu al rosso non appena la temperatura nel campo superiore raggiunge il valore nominale impostato dell’acqua calda.

Visualizzazione standard anomalia

Se si verifica un’anomalia, compare la visualizzazione standard

Anomalia.

La visualizzazione dello stato operativo cambia da verde a rosso.

La visualizzazione dell’anomalia con altre informazioni è possibile visualizzarla con o .

Ulteriori informazioni sono fornite nel capitolo “Anomalie”.

4.3 Panoramica menù principale

È possibile selezionare i seguenti sottomenù:

• Val. di lettura - Visualizzazione delle temperature e delle portate misurate

• Rese solari - La potenza solare, visualizzazione della resa giornaliera e totale, cancellazione della resa totale

• Impostazioni - Impostazione di valori specifici dell'utente

• Dati impianto - Regolazione dei valori specifici per l’impianto

Queste impostazioni sono di competenza del tecnico specializzato.

• Controlli - Consultazione delle anomalie, cancellazione del codice anomalia. Altre impostazioni e consultazioni sono di competenza del tecnico specializzato.

4.4 Struttura dei menù - Livello di servizio

Voce di menù

Dati impianto

Codice accesso

00

Dati impianto

Funzione aggiun

Risc. ausiliario con

set tuning

Funzione aggiun

nessuna

Sistema 2 bollitori

Risc. ausiliario con

set tuning

Dati impianto

Temperatura max.

85 ˚C

THIT9232_V1.0_01/15

63

Funzionamento regolazione solare

Menù principale Sottomenù

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Dati impianto

Temperatura max. bollitore 2

85 ˚C

Dati impianto

Temperatura mandata max.

dei circuiti di riscaldamento

50 ˚C

(1)

(2)

Voce di menù

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Sottomenù

Controlli

Anomalie

(1) La visualizzazione compare solo negli impianti con due accumuli

(2) La visualizzazione compare solo negli impianti con integrazione di riscaldamento

4.5 Struttura di menù - Programma di controllo

Voce di menù

Anomalie

Anomalia solare

Codice anomalia 22

Guasto sonda collettore

Controlli

Modo operativo

Automatico

Anomalie

02.10.2010 14:25 Uhr

Codice anomalia 22

Guasto sonda collettore

TSA: --,- ˚C TSE: 34,2 ˚C

V: 2,3 l/min TAM: 22,3 ˚C

Auto, Imp. solare riscalda bollit.

Modo operativo

Automatico

Off

Test

Manuale

Controlli

Stato centralina

64

THIT9232_V1.0_01/15

Funzionamento regolazione solare

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Sottomenù

Controlli

Tempo funz. pompa 3218 h

Somma stagnazione 312 h dalla messa in funz. il

12.08.2010

Controlli

Pompa solare

60%

(1)

Voce di menù

Controlli

Valvola zona

Off

(1)

Controlli

Valvola commutaz.

Off

(1)

(2)

Controlli

Gen. di segnale per allarme acustico

Off

(1)

Controlli

Messa in funzione

Messa in funzione

Eseguire adesso la messa in funzione?

Messa in funzione

Messa in funzione attualm.

non possibile!

THIT9232_V1.0_01/15

65

Funzionamento regolazione solare

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Sottomenù

Controlli

Messa in funzione

Controlli

Versione

Software V 1.0 03/2011

Hardware V 1.5

Sistema base V 1.0

N. serie 1046-0000001234

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Voce di menù

Messa in funzione

Test produzione

Test regolaz. portata vol.

Test produzione con ULV

Test valvola zona

Sottomenù

Val. di lettura

Collettore 85,2 ˚C

Ritorno solare 45,3 ˚C

Mandata solare 81,4 ˚C

Bollitore sopra 65,1 ˚C

(1) • Funzionamento Automatico: è possibile visualizzare lo stato dell’uscita

• Funzionamento Test e Manuale: potrete attivare e disattivare l’uscita a scopo di test.

(2) La visualizzazione compare solo negli impianti con due accumuli e negli impianti con integrazione di riscaldamento

4.6 Struttura dei menù - Livello utente

Voce di menù

°C

100

Collettore

50

0

Ora

Val. di lettura

Temp. esterna

Collettore

Temperatura max.

collettore

Val. di lettura

Collettore 1 75,3 ˚C

Temp. esterna 1 - 1,4 ˚C

Collettore 2 74,2 ˚C

Temp. esterna 2 - 1,3 ˚C

(1)

66

THIT9232_V1.0_01/15

Funzionamento regolazione solare

Menù principale

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Sottomenù

Rese solari

Potenza solare 4,3 kW

Resa giornaliera 23 kWh

Resa totale 4357 kWh

Menù

Val. di lettura

Rese solari

Impostazioni

Dati impianto

Controlli

Impostazioni

Valore nom. acqua calda

˚C

Impostazioni

Strategia caricam.

Preced. bollitore 1

(2)

(3)

Voce di menù

Rese giornaliere

kWh

20

10

0

Lu Me Ve Do Ma Gi Sa

Strategia caricam.

Preced. bollitore 1

Preced. bollitore 2

Max.bollitore 1

Max.bollitore 2

Ora

Impostazioni

12:45

THIT9232_V1.0_01/15

Impostazioni

Data

25.10.2010

Impostazioni

Lingua

Italiano

Impostazioni

Funzione tasto scelta rapida

Lingua

Lingua

Tedesco

English

Francais

Italiano

Español

Tasto scelta rapida

Val. di lettura

Rese solari

Lingua

(1) La visualizzazione compare solo se una commutazione sonda è collegata tramite il collegamento bus oppure se era collegata durante la messa in funzione.

2) Il valore nominale dell’acqua calda può essere impostato solo se non ci sono collegamenti bus con la regolazione per riscaldamento. Se una regolazione per acqua sanitaria

SystaExpresso è collegata alla regolazione solare tramite un collegamento bus, compare la visualizzazione “Val. nom. temp. bollitore” al posto di “Valore nom. acqua calda”

(3) Questa visualizzazione compare solo negli impianti con due bollitori o negli impianti con riscaldamento ausiliario

67

Messa in servizio regolazione solare

5. Messa in servizio regolazione solare

SystaSolar Aqua II

77 ºC

34 ºC

Dati impianto

Codice accesso

00

Funzione aggiun

nessuna

Sistema 2 bollitori

Risc. ausiliario con

set tuning

5.1 Esecuzione della messa in funzione

Per preparare la messa in funzione, procedere nel modo seguente:

1. accertarsi che l’impianto solare sia stato completamente installato; paragrafo;

3. assicurarsi che tutte le sonde temperatura e i sensori siano collegati alla regolazione solare;

4. assicurarsi che il collegamento bus alla commutazione sonda sia collegato correttamente alla regolazione solare

- negli impianti solari con un diverso orientamento verso il sole

- impianti con diversa esposizione (vedere Istruzioni per l’installazione della commutazione sonda bus);

5. assicurarsi che la regolazione solare sia collegata alla corrente.

Per effettuare la messa in funzione, procedere nel modo seguente.

Avvio della messa in funzione

► Avviare la messa in funzione nella visualizzazione standard con .

In alternativa è possibile avviare la messa in funzione anche nel programma di controllo, vedere il capitolo “Avvio della messa in funzione”.

Il menù conduce l’utente attraverso tutte le fasi di installazione pertinenti.

Inserimento del codice di accesso

1. Impostare il codice di accesso 12 con o

2. Confermare con o annullare con

Se è stato inserito un codice di accesso errato, la messa in funzione verrà interrotta.

Impostazione della funzione supplementare

È possibile specificare quale funzione supplementare impostare per l’impianto solare in uso:

• nessuna;

• sistema 2 bollitori - per impianti con due bollitori (NO);

• risc. ausiliario con set tuning - per impianti con riscaldamento ausiliario (NO);

1. spostarsi all’interno del menù con o ;

2. confermare con o annullare con .

68

THIT9232_V1.0_01/15

Messa in servizio regolazione solare

Dati impianto

Temperatura max.

85 ˚C

Dati impianto

Temperatura max.

bollitore 2

85 ˚C

Dati impianto

Temperatura mandata max.

dei circuiti di riscaldamento

50 ˚C

Val. di lettura

Collettore 85,2 ˚C

Ritorno solare 45,3 ˚C

Mandata solare 81,4 ˚C

Bollitore sopra 65,1 ˚C

Impostazione della temperatura massima del bollitore

È possibile impostare la temperatura massima del bollitore.

Negli impianti con due bollitori, questo valore si riferisce al primo bollitore.

1. Impostare il valore con o .

2. Confermare con .

Impostazione della temperatura max. per il bollitore 2 (NON

UTILIZZATO)

Questa visualizzazione compare solo se si seleziona la funzione supplementare Sistema 2 bollitori.

È possibile regolare la temperatura massima del secondo bollitore.

1. Impostare il valore con o .

2. Confermare con .

Impostazione della temperatura di mandata max. dei circuiti di riscaldamento (NON UTILIZZATO)

Questa visualizzazione compare solo se si seleziona la funzione supplementare Risc. ausiliario con set tuning.

È possibile impostare la temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento. Se sono collegati più circuiti di riscaldamento, impostare il valore più alto.

La regolazione solare limita la temperatura della mandata solare a questo valore.

1. Impostare il valore con o .

2. Confermare con .

Controllo dei valori di lettura

Sulla base dei valori di lettura è possibile verificare se la sonda temperatura e il sensore di portata sono collegati correttamente.

L'ultima visualizzazione compare solo se una commutazione sonda è collegata tramite collegamento bus.

1. Spostarsi all’interno del menù con .

2. Annullare con .

Val. di lettura

Temp. esterna

Collettore

Temperatura max.

collettore

Val. di lettura

Collettore 1 75,3 ˚C

Temp. esterna 1 - 1,4 ˚C

Collettore 2 74,2 ˚C

Temp. esterna 1 - 1,3 ˚C

THIT9232_V1.0_01/15

69

Messa in servizio regolazione solare

Messa in funzione

Eseguire adesso la messa in funzione?

Messa in funzione

Test produzione

Test regolaz. portata vol.

Test produzione con ULV

Test valvola zona

Esecuzione della messa in funzione

Sono state eseguite tutte le operazioni importanti per la messa in funzione. Per l'effettiva messa in funzione, procedere nel modo seguente:

1. Confermare con o annullare con .

La messa in funzione viene avviata in modo automatico. La regolazione solare esegue una serie di test che vengono visualizzati sul display accompagnati da un segno di spunta.

La visualizzazione Messa in funzione attualm. non possibile! compare, ad esempio, quando è attiva la protezione contro il surriscaldamento.

Se si verifica un'anomalia durante la messa in funzione, quest'ultima verrà interrotta. Compare la visualizzazione standard "Anomalia".

2. Terminare con o .

Messa in funzione

Messa in funzione attualm.

non possibile!

Completamento della messa in funzione

È possibile effettuare le impostazioni specifiche per l’utente nel menù Impostazioni.

Ulteriori informazioni sono fornite nel capitolo “Impostazioni” delle Istruzioni per l’uso.

5.2 Consegna dell’apparecchio all’utente

Alla consegna dell’apparecchio, attenersi alle seguenti indicazioni:

► Spiegare all’utente come funziona l’apparecchio.

► Consegnare all’utente tutta la documentazione affinché la conservi.

► Istruire l’utente con l’ausilio delle istruzioni per l’uso e rispondere alle sue domande.

► Avvertire l’utente dei possibili pericoli.

► Segnalare all’utente i necessari interventi di manutenzione.

70

THIT9232_V1.0_01/15

Messa in servizio regolazione solare

Dati impianto

Codice accesso

00

Dati impianto

Funzione aggiun

Risc. ausiliario con

set tuning

Funzione aggiun

nessuna

Sistema 2 bollitori

Risc. ausiliario con

set tuning

Dati impianto

Temperatura max.

85 ˚C

5.3 Esecuzione di impostazioni nel livello di assistenza

Il livello di assistenza è riservato al tecnico specializzato di fiducia.

Nel livello di assistenza è possibile eseguire regolazioni specifiche per l’impianto.

Per abilitare il livello di servizio, procedere nel modo seguente:

1. Aprire il menù principale con

2. sfogliare il menù Dati impianto con o

3. selezionare il sottomenù Codice di accesso con

4. Impostare il codice di accesso 12 con o

5. confermare con oppure indietro con

Se si inserisce un codice di accesso errato, per 10 secondi comparirà il messaggio Codice di accesso errato!

Regolare le funzioni aggiuntive

E’ possibile regolare quale funzione aggiuntiva risulta adeguata per l’impianto solare:

• nessuna

• sistema a 2 accumuli - per impianti con due accumuli (NO)

• Integrazione di riscaldamento con tuning-set - per impianti con integrazione di riscaldamento (NO)

Per impostare i dati dell’impianto, procedere nel modo seguente:

1. sfogliare fino al sottomenù funzione aggiuntiva con o

2. modificare con

3. sfogliare con o

4. confermare con oppure indietro con

Regolare la temperatura massima per l’accumulo

Vi è possibile regolare la temperatura massima di accumulo.

Negli impianti con due accumuli questo valore si riferisce al primo accumulo.

1. sfogliare fino al sottomenù Temperatura massima di

accumulo con o

2. modificare con il valore viene visualizzato in rosso

3. Impostare il valore con o

4. Confermare con o annullare con

THIT9232_V1.0_01/15

71

Messa in servizio regolazione solare

Dati impianto

Temperatura max.

85 ˚C

Dati impianto

Temperatura mandata max.

dei circuiti di riscaldamento

50 ˚C

Controlli

Anomalie

Regolare la temperatura di accumulo massima per l'accumulo 2 (NON UTILIZZATO)

Questa visualizzazione compare solo in caso di funzione aggiuntiva sistema a 2 accumuli.

Vi è possibile regolare la temperatura massima per il secondo accumulo.

1. sfogliare al sottomenù Temperatura massima di accumulo

2 con o

2. modificare con . Il valore viene visualizzato in rosso

3. Impostare il valore con o

4. Confermare con o annullare con

Temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento

Questa visualizzazione compare solo in caso di funzione aggiuntiva Integrazione del riscaldamento con tuning-set.

In questo modo potrete regolare la temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento. Nel caso in cui siano collegati più circuiti di riscaldamento, regolare il valore massimo.

La regolazione solare limita la temperatura della mandata solare a questo valore.

1. sfogliare fino al sottomenù Temperatura massima di

mandata dei circuiti di riscaldamento con o

2. modificare con . Il valore viene visualizzato in rosso

3. Impostare il valore con o

4. Confermare con o annullare con

5.4 Programma di controllo

Nel programma di controllo troverete informazioni relative ai guasti in entrata. Potrete regolare il funzionamento, consultare lo stato della regolazione e avviare la messa in servizio.

In modalità Manuale oppure Test potrete azionare manualmente le utenze elettriche.

Per passare al menù di controllo, procedere come segue:

1. Aprire il menù principale con

2. sfogliare il menù Controlli con o

3. Selezionare il sottomenù con

5.4.1 Codice errore

Troverete altre informazioni nel capitolo „Guasti“.

5.4.2 Impostazione della modalità di funzionamento

È possibile impostare le seguenti modalità di funzionamento:

• Automatico – L'impianto funziona in modalità normale.

• Manuale – L'impianto funziona in modalità forzata, la modalità normale è disattivata.

• Test – L'impianto funziona in modalità di prova, la modalità normale è disattivata. Se per 30 minuti non viene premuto alcun tasto, la modalità di funzionamento viene automaticamente riportata su Automatico.

• Off – L'impianto è spento.

72

THIT9232_V1.0_01/15

Messa in servizio regolazione solare

Controlli

Modo operativo

Automatico

Per impostare il modo operativo, procedere nel modo seguente:

1. sfogliare il sottomenù Controlli in Modo operativo con o ;

2. modificare il modo operativo con ;

3. spostarsi all'interno del menù con o ;

4. confermare con o annullare con .

Modo operativo

Automatico

Off

Test

Manuale

Controlli

Stato centralina

5.4.3 Mostrare lo status della regolazione

È possibile mostrare lo status della regolazione. In questo modo

è possibile controllare quale funzione la regolazione solare sta attualmente assolvendo.

• Attesa del sole -L'acqua nel collettore è più fredda dell'acqua nell'accumulo.

• Protezione antigelo - La protezione antigelo è attivata.

• Spinta - La regolazione solare attiva la pompa solare a breve termine per poter misurare correttamente la temperatura del collettore.

• Ritardo della chiusura - L'acqua nel collettore è più calda dell'acqua nell'accumulo. Una volta trascorso il ritardo della chiusura si attiva la pompa solare.

• L'impianto solare riscalda l'accumulo - La pompa solare è accesa. Trasporta acqua calda all'accumulo.

• Accumulo pieno - L'acqua nell'accumulo ha raggiunto la massima temperatura di accumulo impostata. La pompa solare si spegne.

• Collettore in sovratemperatura - La temperatura del collettore supera i 115 °C. Nel collettore si è formato del vapore.

La pompa solare resta disattivata finché la temperatura del collettore non raggiunge i 65 °C.

• Manuale - Viene regolato il funzionamento Off, Test oppure

Manuale.

• Misurazione - La regolazione solare esegue una misurazione nell'ambito della messa in servizio o della diagnosi.

• Servizio d'emergenza - Si presenta un guasto. L'impianto solare funziona in servizio d'emergenza. Viene garantita la protezione dal gelo.

Per visualizzare lo stato della regolazione, procedere come segue:

1. nel sottomenù Controllo sfogliare fino allo Stato di

regolazione con o . Viene mostrato l'attuale stato di regolazione.

2. indietro con

5.4.4 Visualizzazione dei dati di esercizio

Possono essere visualizzati i seguenti dati di funzionamento:

• Tempo di funzionamento pompa - Durata totale della pompa solare calcolata dalla messa in servizio

• Somma stagnazione - Tempo totale nel quale la pompa solare è stata disattivata a causa della sovratemperatura calcolata dalla messa in servizio

THIT9232_V1.0_01/15

73

Messa in servizio regolazione solare

Controlli

Tempo funz. pompa 3218 h

Somma stagnazione 312 h dalla messa in funz. il

12.08.2010

Controlli

Valvola zona

Off

Durata pompa e somma stagnazione

Per visualizzare la durata della pompa solare e la somma della stagnazione, procedere come segue:

1. sfogliare nel sottomenù Controllo fino a Tempo pompa/

somma stagnazione con o

Vengono mostrati i due valori e la data di messa in servizio.

2. indietro con

5.4.5 Azionare utenze elettriche e generatori di segnali

Nel programma di controllo potrete attivare e disattivare manualmente le uscite della regolazione solare a scopo di test nel funzionamento Test.

Potrete attivare e disattivare manualmente le seguenti uscite:

• pompa solare

• valvola di zona

• Valvola di commutazione: solo negli impianti con due accumuli o negli impianti con integrazione del riscaldamento

• Generatore di segnale acustico

► Osservare le seguenti note:

• In modalità Automatica viene indicato solo lo stato attuale delle uscite. Non è possibile attivare e disattivare le uscite.

• La visualizzazione della pompa solare mostra la prestazione momentanea in percentuale. 0 % significa: la pompa solare è disattivata.

• Nel caso in cui sia attiva la protezione da sovratemperatura non vi sarà possibile attivare la pompa solare per ragioni di sicurezza.

• Lo stato delle uscite selezionate si mantiene in genere anche quando si seleziona la voce di menù successiva. Pertanto è possibile verificare varie uscite parallelamente.

Per attivare e disattivare le uscite, procedere come segue:

1. sfogliare nel sottomenù Controllo fino all'uscita desiderata con o , qui ad esempio modificare Valvola a zona

2. modificare con

3. sfogliare o

4. Confermare con o annullare con

Valvola zona

On

Off

5.4.6 Avvio della messa in funzione

La prima messa in servizio può essere avviata nella visualizzazione standard anche premendo il pulsante , vedi capitolo „Esecuzione della messa in funzione“.

In questo caso il menù vi porterà attraverso tutti i principali passi di installazione.

Dopo la prima messa in servizio il pulsante non comparirà più nella visualizzazione standard.

74

THIT9232_V1.0_01/15

Messa in servizio regolazione solare

Controlli

Messa in funzione

Dati impianto

Codice accesso

00

Funzione aggiun

nessuna

Sistema 2 bollitori

Risc. ausiliario con

set tuning

Dati impianto

Temperatura max. bollitore

85 ˚C

Dati impianto

Temperatura max.

bollitore 2

85 ˚C

Avviare la messa in servizio nel programma di controllo

Per avviare la messa in servizio nel programma di controllo, procedere come segue:

1. sfogliare nel sottomenù Controllo fino a Messa in servizio con o

2. avviare la messa in servizio

Il menù vi porta attraverso tutti i passaggi di installazione rilevanti.

Immissione del codice di accesso

1. Impostare il codice di accesso 12 o

2. Confermare con o annullare con

Se si inserisce un codice di accesso sbagliato si interrompe la messa in funzione.

Regolare la funzione aggiuntiva

Vi è possibile regolare quale funzione aggiuntiva risulta adeguata per l'impianto solare:

• nessuna

• sistema a 2 accumuli - per impianti con due accumuli

• Integrazione di riscaldamento con tuning-set - per impianti con integrazione di riscaldamento

1. sfogliare con o

2. Confermare con o annullare con .

Regolare la temperatura massima per l'accumulo

Vi è possibile regolare la temperatura massima per l'accumulo.

Negli impianti con due accumuli questo valore si riferisce al primo accumulo.

1. Impostare il valore o

2. Confermare con

Temperatura massima accumulo 2

Questa visualizzazione compare solo in caso di funzione aggiuntiva sistema a 2 accumuli.

Vi è possibile regolare la temperatura massima per il secondo accumulo.

1. Regolare o

2. Confermare con

THIT9232_V1.0_01/15

75

Messa in servizio regolazione solare

Dati impianto

Temperatura mandata max.

dei circuiti di riscaldamento

50 ˚C

Val. di lettura

Collettore 85,2 ˚C

Ritorno solare 45,3 ˚C

Mandata solare 81,4 ˚C

Bollitore sopra 65,1 ˚C

Val. di lettura

Temp. esterna

Collettore

Temperatura max.

collettore

Temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento

Questa visualizzazione compare solo in caso di funzione aggiuntiva Integrazione del riscaldamento con tuning-set.

In questo modo potrete regolare la temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento. Nel caso in cui siano collegati più circuiti di riscaldamento, regolare il valore massimo.

La regolazione solare limita la temperatura della mandata solare a questo valore.

1. Regolare con o

2. Confermare con

Verificare i valori di misurazione

In base ai valori di misurazione sarà possibile verificare se i sensori della temperatura e il sensore di portata del volume sono correttamente collegati.

L'ultima visualizzazione compare solo se tramite un collegamento

BUS viene collegata una commutazione del sensore.

1. Spostarsi all’interno del menù con

2. Interrompere con

Val. di lettura

Collettore 1 75,3 ˚C

Temp. esterna 1 - 1,4 ˚C

Collettore 2 74,2 ˚C

Temp. esterna 1 - 1,3 ˚C

76

THIT9232_V1.0_01/15

Messa in servizio regolazione solare

Messa in funzione

Eseguire adesso la messa in funzione?

Messa in funzione

Test produzione

Test regolaz. portata vol.

Test produzione con ULV

Test valvola zona

Esecuzione della messa in funzione

Sono state intraprese tutte le regolazioni importanti per la messa in funzione. Per predisporre l'impianto alla messa in funzione, procedere nel modo seguente.

1. Confermare con interrompere con

La messa in funzione si avvia automaticamente. La regolazione solare esegue diversi test uno dopo l'altro. Questi vengono visualizzati sul display e settati uno dopo l'altro.

Compare la visualizzazione Messa in esercizio attualmente

non disponibile!, nel caso in cui per esempio sia attivata la protezione da sovratemperatura.

Nel caso in cui durante la messa in esercizio si verifichi un guasto, la messa in esercizio viene interrotta. Compare la visualizzazione standard "guasto".

2. Terminare con oppure

Messa in funzione

Messa in funzione attualm.

non possibile!

Controlli

Versione

Software V 1.0 03/2011

Hardware V 1.5

Sistema base V 1.0

N. serie 1046-0000001234

5.4.7 Lettura della versione

Le versioni di software, hardware e sistema operativo possono essere rilevate. Inoltre è possibile vedere il numero di serie della regolazione solare.

Per rilevare le versioni attuali, procedere come segue:

1. sfogliare nel sottomenù Controllo fino a Versione con o

2. indietro con

1.1 Manutenzione

La regolazione non richiede manutenzione.

La superficie può essere pulita con un panno umido.

Per la pulizia utilizzare esclusivamente acqua. Non utilizzare nessun prodotto abrasivo.

THIT9232_V1.0_01/15

77

Anomalie regolazione solare

6. Anomalie regolazione solare

SystaSolar Aqua II

Anomalia

Codice anomalia 22

Anomalie

Anomalia solare

Codice anomalia 22

Guasto sonda collettore

Dati impianto

Codice accesso

00

Anomalie

23.12.2009 04:37 Ora

Codice anomalia 50

Collettore ghiacciato

TSA: -0,1 ˚C TSE: 14,2 ˚C

V: 2,8 l/min TAM: -15,3 ˚C

Auto, Protez. antigelo

6.1 Codice errore

La regolazione solare monitora il funzionamento dell'impianto solare. In caso di malfunzionamento, la regolazione solare tenta innanzitutto di correggere automaticamente il malfunzionamento.

Nei seguenti casi la regolazione solare segnala tramite messaggio la presenza di un'anomalia:

• in caso di malfunzionamenti che la regolazione solare non è in grado di correggere automaticamente:

• in caso di malfunzionamenti che pregiudicano la protezione antigelo

• in caso di malfunzionamenti che pregiudicano la resa solare

Se viene rilevata un'anomalia, sul display appare la visualizzazione standard "Anomalia" al posto della visualizzazione standard "Modalità normale".

Inoltre la regolazione solare emette un segnale acustico.

Di mattina e di sera il segnale acustico continua a risuonare per la durata di 30 minuti, finché l'anomalia non viene risolta.

► Per arrestare il segnale acustico basta toccare leggermente il display.

Per leggere la quantità di calore, procedere nel modo seguente.

1. Richiamare la visualizzazione del guasto nella visualizzazione standard del guasto o

Il codice di guasto e il guasto vengono visualizzati.

2. Cancellare il guasto attuale con

3. Nel caso in cui non sia ancora stato inserito il codice di accesso, regolare il codice di accesso 12 con o

4. Sfogliare gli ultimi cinque guasti memorizzati con o

Verranno visualizzati data, ora, codice guasto, guasto e informazioni aggiuntive.

5. Indietro con

78

THIT9232_V1.0_01/15

Anomalie regolazione solare

6.2 Eliminazione delle anomalie

Codice

1

2

4

5

6

7

Guasto o anomalia

Mancanza di flusso in volume

Aria nell'impianto

Possibile causa Procedura di eliminazione dei guasti

Valvola di intercettazione chiusa sul lato accumulo

► Aprire eventualmente la valvola di arresto

Pompa solare difettosa

Valvola di zona non apre

Aria nell'impianto solare

Verifica della funzione della pompa solare.

1. Sulla regolazione solare impostare nel menù Controllo il modo operativo Test

2. Accensione manuale della pompa solare

3. Nel caso in cui la pompa solare sia difettosa, sostituirla

Verifica della funzione della valvola di zona.

1. Sulla regolazione solare impostare nel menù Controllo il modo operativo Test

2. Accensione manuale della valvola di zona

3. Nel caso in cui la valvola di zona sia difettosa, sostituirla

Verifica dell'impianto solare sulla tenuta.

1. Verificare la tenuta dell'impianto solare

2. Eliminare eventuali perdite

Mandata e ritorno scambiati

Valvola di zona difettosa

Se tramite un collegamento

BUS si collega una commutazione del sensore:

il sensore del collettore è montato sul ritorno del collettore anziché sulla mandata

Valvola di zona non chiude eventualmente sostituirlo

4. Sfiatare l'impianto solare

Mandata solare e ritorno solare tra collettore e stazione solare collegati scambiandoli

► Verificare gli attacchi alla stazione solare e al collettore, eventualmente scambiarli

► Verificare il collegamento dei sensori del collettore sul collettore, eventualmente correggerlo

Verifica della funzione della valvola di zona.

1. Verificare se la leva della valvola di zona è piegata e per questo non si lascia muovere nella posizione anteriore

2. Eventualmente piegare dritta la leva

3. Se la leva non è piegata, sostituire la valvola di zona

Orario sbagliato Difetto di tenuta nell’impianto solare/ impianto di riscaldamento

Verificare l’impianto solare/impianto di riscaldamento.

1. In un impianto freddo, verificare la pressione

dell’impianto dal manometro della stazione

solare

2. Verificare che l’impianto solare/l’impianto di

riscaldamento abbia una corretta tenuta sta-

gna

Caduta di pressione nell'impianto Perdita nell'impianto solare / impianto di riscaldamento

Verifica dell'impianto solare / impianto di riscaldamento.

1. A impianto freddo, verificare la pressione impianto sul manometro della stazione solare

2. Verificare la tenuta dell'impianto solare / impianto di riscaldamento

3. Eliminare eventuali perdite impianto di riscaldamento

THIT9232_V1.0_01/15

79

Anomalie regolazione solare

Codice Guasto o anomalia

9 Idraulica sbagliata: cortocircuito

Possibile causa

Impianto idraulico collegato in modo sbagliato

Procedura di eliminazione dei guasti

Verificare l’impianto idraulico.

1. Rimuovere la derivazione idraulica nel ritor-

no solare tra il collettore e la stazione solare

2. Attivare la pompa esterna

3. Verificare che nel circuito solare sia possibile

constatare la corrente del volume in direzio-

ne del fluido

10 Isolamento del tubo Isolamento termico sulla tubazione difettoso

Verifica dell’isolamento termico.

1. Verificare l’isolamento termico di tutti i tubi e i raccordi a stringere

2. Ripristinare eventualmente l'isolamento termico

Tubazioni nel settore esterno troppo lunghe

► Tenere le tubazioni nel settore esterno il più corto possibile

11

12

13

Alimentazione della corrente non costante

La regolazione solare è collegato a un alimentazione di corrente collegata, ad esempio a un interruttore luce

ULV difettoso oppure sensore speciale collocato al posto sbagliato

► Collegare la regolazione solare a un'alimentazione costante della corrente

Valvola di commutazione difettosa

Verifica della funzione della valvola di commutazione:

1. Sulla regolazione solare impostare nel menù Controllo il modo operativo Test

2. Accensione manuale della valvola di commutazione

3. Nel caso in cui la valvola di commutazione sia difettosa, sostituirla

Sensore superiore accumulo montato sbagliato:

• sonda termica TW o

• sonda termica TW2 (solo per impianti con due accumulo)

Attacchi sulla valvola di commutazione scambiati

Verifica del montaggio delle sonde termiche.

1. Verificare se il sensore accumulo è montato nel settore superiore dell'accumulo, eventualmente correggere la posizione

2. Al montaggio con lamierini bloccanti: assicurarsi che la sonda termica abbia contatto con la parete dell'accumulo

3. Al montaggio nel pozzetto immerso: assicurarsi che la sonda termica sia completamente inserita

Verifica del montaggio della valvola di commutazione.

1. Verificare se la valvola di commutazione sia montata in modo sbagliato

2. Montare la valvola di commutazione secondo le istruzioni di montaggio

Scambiatore di calore nell'accumulo calcificato

► Eventualmente decalcificare lo scambiatore di calore nell'accumulo

Flusso del volume troppo ridotto • Tubazione troppo lunga

• Tubazione troppo sottile

• Tubazione piegata

• Tubazione otturata

Verifica della tubazione.

1. Rispettare i dati relativi al diametro e alla lun-

ghezza delle tubature nella Documentazione

Pacchetti Aqua

2. Eventualmente adattare le tubazioni in lun-

ghezza o diametro

► Verificare le tubazioni, eventualmente eliminare la causa

80

THIT9232_V1.0_01/15

Anomalie regolazione solare

Codice

14

20

21

22

23

24

25

26

Guasto o anomalia

Accumulo sovraraffreddato dalla protezione antigelo

Sonda per la temperatura esterna montata erroneamente

Sensore di portata difettoso

Interruzione sensore collettore

Guasto della sonda per ritorno solare

Guasto sensore collettore

Sonda TSA e TAM scambiate

Guasto sensore mandata solare

Possibile causa

• L’accumulo non viene riscaldato

• Riscaldamento guasto

Sonda termica TAM non completamente inserita nel telaio collettore

Procedura di eliminazione dei guasti

Verificare il riscaldamento.

1. Verificare se la caldaia è disattivata o

difettosa

2. Riscaldare immediatamente l’accumulo

fino ad almeno 10 °C

► Assicurarsi che la sonda termica sia montata nel profilo del telaio del collettore (vedere le istruzioni di montaggio del set di tubi corrugati)

Sensore di portata difettoso Verifica della funzione del sensore di portata:

► Controllare se il collegamento del cavo presenta un contatto difettoso

Verifica della portata.

1. Sulla regolazione solare impostare nel menù Controllo il modo operativo Test

2. Accensione manuale della pompa solare

3. Nel caso in cui la portata in volume sia constatabile, ma nel menù Valori

misurati non viene visualizzato alcuna portata: sostituire il sensore di portata

Sonda termica TSA per temperatura collettore difettosa

Verificare la funzione della sonda termica:

1. Controllare se il collegamento del cavo presenta un contatto difettoso

2. Verificare i collegamenti del cavo a tre fili sul connettore, eventualmente sostituire

3. Misurare la resistenza del sensore

4. Confrontare i valori caratteristici della sonda, valori sonda PT 1000, vedi capitolo „Dati tecnici“

5. Eventualmente sostituire la sonda

Sonda termica TSE nel sensore di portata difettosa

Verificare la funzione della sonda termica:

1. Controllare se il collegamento del cavo presenta un contatto difettoso

2. Misurare la resistenza del sensore

3. Confrontare i valori caratteristici della sonda, valori sonda PT 1000, vedi capitolo „Dati tecnici“

4. Sostituire eventualmente il sensore di portata

Sonda termica TSA della temperatura collettore montata sbagliata al collettore

Umidità presente nel connettore al set di tubi flessibili ondulati

Attacchi sonda termica TAM / TSA scambiati

Sensore della temperatura TSV difettoso

► Assicurarsi che la sonda termica sia completamente inserita nel pozzetto della sonda

► Aprire il connettore del set di tubi flessibili ondulati, eventualmente asciugare

► Verificare i collegamenti al sensore della temperatura TAM/TSA, eventualmente sostituirli

Verificare il funzionamento del sensore della temperatura.

1. Controllare se il collegamento del cavo pre-

senta un contatto difettoso

2. Misurare la resistenza del sensore

3. Confrontare gli identificativi del sensore, va-

lori del sensore NTC, vedi capitolo “Dati

tecnici”

4. Eventualmente sostituire il sensore

THIT9232_V1.0_01/15

81

Anomalie regolazione solare

Codice Guasto o anomalia

27

34

35

49

50

Guasto della temperatura esterna

Surriscaldamento accumulatore 2

Stazione solare sovraraffreddata

Collettore congelato

Possibile causa

Sonda termica TAM difettosa

Surriscaldamento accumulo 1 Negli impianti con integrazione

del riscaldamento:

Valvola di ritegno integrata nel ritorno del riscaldamento

Attacchi sulla valvola di commutazione scambiati

Valvola di commutazione ULV difettosa

Collegamenti alla valvola di commutazione scambiati

Valvola di commutazione ULV difettosa

La temperatura ambiente della stazione solare è inferiore a 5 °C

La temperatura del collettore TSA è inferiore a 0 °C

Procedura di eliminazione dei guasti

Verificare la funzione della sonda termica.

1. Controllare se il collegamento del cavo presenta un contatto difettoso

2. Verificare i collegamenti del cavo a tre fili sul connettore, eventualmente sostituire

3. Misurare la resistenza del sensore

4. Confrontare i valori caratteristici della sonda, valori sonda PT 1000, vedi capitolo „Dati tecnici“

5. Eventualmente sostituire la sonda

Verificare il ritorno del riscaldamneto.

1. Verificare se nel ritorno del riscaldamento verso l'accumulo è installata una valvola di ritegno

2. Eventualmente smontare la valvola di ritegno

Verifica del montaggio della valvola di commutazione:

1. Verificare se la valvola di commutazione sia montata in modo sbagliato

2. Montare la valvola di commutazione secondo le istruzioni di montaggio

Verifica della funzione della valvola di commutazione.

1. Sulla regolazione solare impostare nel menù

Controllo il modo operativo Test

2. Accensione manuale della valvola di commutazione

3. Nel caso in cui la valvola di commutazione sia difettosa, sostituirla

Verificare il montaggio della valvola di commutazione

1. Verificare che la valvola di commutazione non sia

montata in modo sbagliato

2. Montare la valvola di commutazione secondo le

istruzioni di montaggio

Verificare il funzionamento della valvola di commutazione.

1. Nella regolazione solare nel menù Controllo re-

golare il funzionamento Test

2. Attivare manualmente la pompa solare

3. Nel caso in cui la pompa solare sia difettosa,

sostituirla

► Assicurarsi che la temperatura nel luogo di collocazione della stazione solare non sia inferiore a 5 °C

Non appena l’acqua nel collettore si è riscaldata fino a quando è presente una corrente di volume, verificare l’impianto solare come segue.

1. Verificare la pressione dell’impianto sul manome-

tro della stazione solare

2. Verificare che il collettore non presenti danni da

gelo o alla tenuta stagna, eventualmente sostitu-

irlo

3. Verificare che le condutture non presentino danni

da gelo o alla tenuta stagna, eventualmente sosti-

tuirle

4. Verificare che l’isolamento termico sulla mandata

solare sia completo, eventualmente ripararlo

5. Consultare la memoria delle anomali, eventual-

mente eliminare altri guasti

82

THIT9232_V1.0_01/15

Messa fuori sevizio regolazione solare

7. Messa fuori servizio regolazione solare

7.1 Messa fuori servizio temporanea dell'apparecchio

Per portare temporaneamente fuori uso la regolazione solare per interventi di manutenzione e riparazione sull'impianto solare, procedere come segue:

1. interrompere l'alimentazione elettrica

2. assicurare l'alimentazione di corrente dalla riaccensione i

NOTA

Danni all'impianto dovuti al gelo

L’impianto solare è riempito con acqua.

Se l'alimentazione elettrica alla caldaia è interrotta, la protezione antigelo non funziona. In caso di basse temperature, l’acqua nell’impianto solare congela.

► Se la temperatura esterna scende sotto i 2 °C, disattivare l’alimentazione di corrente della regolazione per al massimo 15 minuti

► Se la temperatura esterna scende sotto i -5 °C, disattivare l’alimentazione di corrente della regolazione al massimo per 10 minuti

► Se la temperatura esterna scende sotto i -10 °C, disattivare l’alimentazione di corrente della regolazione per al massimo 5 minuti

► In caso di interruzione di corrente prolungata o di interventi di lunga durata, il tecnico specializzato dovrà eventualmente svuotare completamente l’impianto solare e il relativo circuito

► Rimuovere il liquido residuo dal collettore con aria compressa

7.2 Messa fuori servizio definitiva dell'apparecchio

La regolazione solare viene messa fuori uso insieme all'impianto solare.

Per mettere definitivamente fuori servizio l’apparecchio, procedere nel modo seguente:

1. assicurarsi che l'impianto solare sia stato svuotato

2. interrompere l'alimentazione elettrica

Si troveranno informazioni per la messa fuori uso dell'apparecchio solare nella Documentazione Pacchetti Aqua.

THIT9232_V1.0_01/15

83

Dati tecnici regolazione solare

8. Dati tecnici regolazione solare

Dati tecnici generali

Tensione di alimentazione

Potenza massima assorbita

Potenza massima assorbita della regolazione solare (proprio consumo)

VA

Temperatura ambiente consentita

Tipo di protezione

Unità

V/Hz

VA

°C

230/50

700

2,5

0...50

IP40 secondo

EN 600529-1

Classe di protezione II secondo

EN 600529-1

1 Potenza max erogabile dal relè valvola di zona a 230 V/50 Hz

A

Potenza max erogabile dal relè valvola di commutazione a 230 V/50 Hz

A

A Potenza max erogabile dal relè elettronico (pompa solare) a

230 V/50 Hz

Lunghezza massima consentita del cavo BUS alla regolazione di riscaldamento m

Sezione minima dei cavi della linea

BUS verso alla regolazione di riscaldamento

Fusibile per la regolazione solare e uscite

1

1

30 mm² 2 x 0,75

3,15 AT/250V

8.1 Valori di resistenza sensori NTC 5 K

Temperatura in °C

0

5

10

15

-20

-15

-10

-5

20

25

30

35

Resistenza in kΩ

16,3

12,7

10,0

7,85

48,5

36,5

27,5

21,2

6,25

5,00

4,03

3,27

84

THIT9232_V1.0_01/15

Dati tecnici regolazione solare

THIT9232_V1.0_01/15

75

80

85

90

95

55

60

65

70

Temperatura in °C

40

45

50

8.2 Valori di resistenza sensore PT 1000

Temperatura in °C

40

45

50

55

20

25

30

35

0

5

10

15

-20

-15

-10

-5

80

85

90

95

60

65

70

75

Resistenza in Ω

1078

1097

1117

1136

1155

1175

1194

1213

922

941

961

980

1000

1019

1039

1058

1232

1252

1271

1290

1309

1328

1347

1366

0,739

0,627

0,535

0,458

0,393

Resistenza in kΩ

2,66

2,19

1,80

1,49

1,24

1,04

0,867

85

Dati tecnici regolazione solare

8.3 Valori standard

Unità

Valore standard

Nessuna

Impostato

Funzione aggiuntiva

• nessuna

• Integrazione del riscaldamento con tuning-set

• Sistema con 2 accumuli

Strategia di caricamento (1)

• Priorità accumulatore 1

• Priorità accumulatore 2

• Accumulo massimo 1

• Accumulo massimo 2

Valore soglia acqua calda

Temperatura massima di accumulo

Temperatura massima accumulo 2 (2)

Temperatura di mandata massima dei circuiti di riscaldamento (3)

Funzione della scelta rapida

• Valori misurati

• Rese solari

• Lingua

°C

°C

°C

°C

Priorità accumulo 1

50

80

80

70

Lingua

Modifi cato

(1)

Regolatore precedenza accumulo 2 e accumulatore max. 2 solo negli impianti con due accumuli

(2)

solo negli impianti con due accumuli

(3) solo negli impianti con integrazione del riscaldamento

86

THIT9232_V1.0_01/15

Anomalie LibraVario Aqua

9. Anomalie LibraVario Aqua

9.1 Aspetti funzionali da non interpretare come inconvenienti

Durante il funzionamento dell’apparecchio potrebbero manifestarsi i seguenti aspetti funzionali, tali comportamenti dell’unità sono da considerarsi regolari e non vanno interpretati come anomalie.

• Il compressore non si riavvia prima che siano trascorsi 3 minuti dal suo spegnimento

• Periodici cicli di sbrinamento avvengono durante il funzionamento in riscaldamento

• Nel passaggio da produzione di acqua sanitaria a raffrescamento e viceversa la pompa di circolazione P1 viene tenuta spenta per un minuto onde evitare rimescolamenti tra acqua calda e fredda

• La produzione di acqua sanitaria è prioritaria sulle altre regolazioni ed impone il funzionamento in pompa di calore dell’unità esterna sino al setpoint desiderato (impostato di fabbrica a

45°C e regolabile tra i 30 e i 55°C)

• In inverno il Setpoint visualizzato nella tile F è sottoposto all’azione della regolazione climatica calcolato in base alla temperatura esterna e può accadere quindi che l’apparecchio produca acqua a temperatura ridotta

Effetto Causa Rimedio

Controllare che: la valvola a tre vie per la deviazione caldo-freddo sia nella posizione corretta, che non vi

Dopo l’accensione generale sul display del controllore compare l’allarme FL dell’acqua nell’impianto.

siano bolle d’aria all’interno del circuito, che non vi sia il filtro a setaccio ostruito, che la pressione idrica impianto sia corretta, che la pompa di circolazione P1 funzioni regolarmente (eventualmente aumentarne la prevalenza agendo sul regolatore).

Si avvertono rumori e turbolenze provenienti dal circuito idraulico

Sfiatare l’aria sia tramite i dispositivi esterni che lo sfiato presente sul serbatoio inerziale della macchina

Vi è presenza di aria all’interno del e portare il circuito alla corretta pressione di carico. circuito. Verificare che la pressione di aspirazione (ritorno del circuito idraulico) a pompa accesa sia superiore ai

0,6 BAR.

Controllare che non vi sia nulla che impedisca la

Compare l’allarme Lo (il primo intervento a riarmo automatico dopodiché manuale)

È intervenuto l’allarme di temperatura buona circolazione dell’acqua nell’impianto (aria, filtro a setaccio ostruito dell’acqua in uscita dallo scambiatore ecc.).

T2 è scesa sotto i 5 °C.

Aumentarne la prevalenza della pompa P1 agendo sul regolatore.

Compare l’allarme E1 (a riarmo automatico)

La sonda di misura della temperatura dell’acqua del separatore è guasta o non è correttamente collegata.

Controllare il collegamento ed eventualmente sostituire la sonda

Compare l’allarme E2 (a riarmo automatico)

La sonda di misura della temperatura dell’acqua d’uscita/antigelo è guasta o non è correttamente collegata.

Controllare il collegamento ed eventualmente sostituire la sonda

Compare l’allarme E3 (a riarmo automatico)

La sonda di misura della temperatura posizionata nel bollitore sanitario è guasta o non è correttamente collegata.

Controllare il collegamento ed eventualmente sostituire la sonda

La sonda di misura della temperatura

Compare l’allarme E4 (a riarmo esterna (da collegare ai morsetti 13Controllare il collegamento ed eventualmente automatico) 14) è guasta o non è correttamente sostituire la sonda collegata.

THIT9232_V1.0_01/15

87

Anomalie LibraVario Aqua

Effetto Causa Rimedio

Se nell’impianto è installata una caldaia controllare le valvole deviatrici dell’impianto

Compare l’allarme hi (a riarmo automatico)

La temperatura dell’acqua in ingresso, rilevata da t2, o del serbatoio sanitario, rilevata da t3, ha superato gli 80°C.

Se nell’impianto è presente un collettore solare

è possibile che la temperatura rilevata dalla t3 nel serbatoio sanitario rilevi un temperatura elevata ma ciò non preclude la produzione di acqua calda o fredda per l’impianto

La pompa di calore non funziona

La comunicazione con l’unità esterna non avviene, sul display del pannello di comando dell’unità esterna viene visualizzato il simbolo accompagnato

Ripetere la procedura di Impostazione automatica dell’indirizzo descritta nell’apposito paragrafo.

dal prompt R.C.1 lampeggianti.

Le tile B,C,F e G dell’interfaccia touch sono disattivate

Accendere l’apparecchio attraverso la tile Standby A

L’interfaccia touch è spenta

Verificare che il sezionatore Q1 posto sul pannello comandi sia in posizione I-ON.

Verificare che l’alimentazione elettrica sia presente ed in caso contrario ripristinarla.

Sulla versione 12 o 15 trifase compare l’allarme P05 sul pannello di comando dell’unità esterna

Invertire due delle fasi di alimentazione trifase

Sul display del controllore compare l’allarme Pdc (a riarmo automatico)

La pompa di calore non funziona in riscaldamento o sanitario correttamente (sul display a cristalli DELL’UNITA’ ESTERNA il significato dell’allarme liquidi del comando unità esterna è (vedi capitolo "Allarmi visualizzati sul pannello di visualizzato il simbolo oltre alle comando dell'unità esterna") e contattare il Centro lettere E, F, H, L, P e a dei numeri) Assistenza Paradigma.

La tile riscaldamento ausiliario I è attiva

E’stata attivata l’uscita riscaldatore ausiliario ma la resistenza o la caldaia non sono attive. Verificare che l’interruttore Q2 sia armato e che la caldaia sia alimentata.

E’ stata attivata la specifica funzione Cal che prevede

Nella tile L dell’interfaccia touch è visualizzato Cal il funzionamento esclusivo di una caldaia con lo spegnimento della pompa di calore.

Verificare con l’installatore che la caldaia venga attivata correttamente.

Lo sbrinamento dell’unità esterna non

Verificare le distanze minime d’installazione e funziona e sulla batteria si è formato del ghiaccio rimuovere eventuali ostacoli.

Il setpoint impostato sul controllore è troppo basso (modalità riscaldamento) Reimpostare il set secondo le proprie esigenze.

o troppo alto (modalità raffreddamento)

Raffrescamento e riscaldamento insoddisfacente

Il termostato ambiente collegato ai morsetti 5 e 6 è regolato su una raffreddamento (o troppo bassa per il riscaldamento)

Tile B e C entrambe disattivate Attivarne una delle 2 visualizzazione) mantenimento di 60°C per 2 ore.

potenza sufficiente per eseguire correttamente la funzione. Contattare l’installatore.

88

THIT9232_V1.0_01/15

Anomalie LibraVario Aqua

Qualsiasi segnalazione d’allarme è accompagnata dal blocco delle uscite, dall’accensione del buzzer (per tacitare il quale è suffi ciente premere la tile L), dalla visualizzazione della stringa nella tile L e sottoposta al controllo di frequenza massima oraria

(3 allarmi in un ora).

Al di sotto di tale valore il riarmo dell’allarme sarà automatico mentre superato il valore impostato il riarmo diverrà manuale (in questo caso, solo sull’interfaccia utente d’emergenza, la segnalazione dell’allarme verrà alternata alla segnalazione ALr che starà ad indicare il blocco defi nitivo dell’apparecchio).

Il LED si spegne quando cessa la causa d’allarme e solo allora è possibile riarmare l’allarme premendo il tasto per 5 secondi.

L’apertura dell’ingresso DI1, a cui è collegato il pressostato differenziale che esegue la funzione di fl ussostato, dà luogo allo spegnimento immediato delle uscite e trascorso 1 minuto nel quale la pompa viene mantenuta accesa per verifi care ulteriormente la chiusura del fl ussostato, alla segnalazione d’allarme a riarmo manuale ALr alternata ad FL ed allo spegnimento defi nitivo della pompa.

Attraverso la sonda di temperatura T2, posizionata all’uscita dello scambiatore a piastre, e serbatoio acqua sanitaria T3 vengono gestiti gli allarmi di bassa temperatura (antigelo 5 °C, segnalato attraverso il prompt Lo a display) ed alta temperatura (80°C hi a display). L’allarme di bassa temperatura viene monitorato anche con controllore in stand-by, dà luogo alla segnalazione alternativa di oFF e ALo ed all’accensione della pompa di circolazione P1.

L’allarme si riarma quando la temperatura dell’acqua risale sopra la soglia di 5°C + l’isteresi.

In caso di malfunzionamento dell’unità motocondensante esterna viene segnalato a display l’allarme PdC (vedi par. “Allarmi

visualizzati sul pannello di comando dell’unità esterna”).

Se il ciclo antilegionella termina per superamento del timeout a display compare la sola segnalazione LEG.

Se è attiva la funzione CAL, specifi catamente pensata per il collegamento di una caldaia come riscaldamento ausiliario, l’apparecchio viene posto in stand-by (a display compare il prompt

“CAL”) ed è attiva unicamente l’uscita valvola 3 vie sanitario gestita in base alla lettura della sonda T3, allo stato dell’ingresso

DI3 TA ed alla lettura di T1.

Sono inoltre possibili le segnalazioni E1, E2, E3 ed E4 in caso di rottura o scorretta rilevazione delle tre sonde di temperatura.

Se durante il funzionamento dell’unità si verifi ca un’interruzione di corrente, al ripristino dell’alimentazione l’unità si rimette in moto, entro alcuni minuti, mantenendo le stesse regolazioni su cui era impostata prima dell’interruzione di corrente.

THIT9232_V1.0_01/15

89

Anomalie LibraVario Aqua

9.2 Allarmi visualizzati sul pannello di comando dell’unità esterna

ll pannello di comando dell’unità esterna consente di visualizzare gli allarmi che dovessero presentarsi durante il funzionamento della pompa di calore. Se sull’Interfaccia utente compare l’allarme PdC fare sempre intervenire il Servizio Tecnico di Assistenza

TECO SERVICE.

P10

P15

P16

P19

Allarmi visualizzati

P01

P03

P04

P05

P09

P20

P22

Causa Rimedio

Ponte elettrico su connettore CN076 della scheda CR-

UXRP71B mancante o scollegato.

Controllare il collegamento

Temperatura di scarico compressore anomala > o = a 111°C

Controllare il ciclo frigorifero (eventuale carica di refrigerante eccessiva)

Verificare apertura rubinetti frigoriferi

Controllare la sonda di mandata del compressore TD ed eventualmente sostituire.

Nel ciclo estivo verificare la libera circolazione dell’aria

Intervento pressostato di alta pressione dell'unità sull’unità esterna. Verificare la carica di refrigerante.

esterna. Nel ciclo invernale verificare l’apertura dei rubinetti del refrigerante.

Rilevazione di assenza di una delle fasi o di errato collegamento delle fasi di alimentazione nella versione trifase. Mancanza del Neutro nelle versioni monofase.

Controllare la presenza e la sequenza delle fasi di alimentazione R, S e T e nelle monofasi che l’apparecchio non sia alimentato con 2 fasi

Ponte elettrico su connettore CN080 della scheda CR-

UXRP71B mancante o scollegato.

Ponte elettrico su connettore CN030 della scheda CR-

UXRP71B mancante o scollegato.

Controllare il collegamento

Controllare il collegamento

Rilevazione di una carica frigorigena insufficiente

Eccessivo assorbimento compressore

Controllare il circuito frigorifero per rilevare l’eventuale perdita.

Verificare valori resistenze

Valvola a 4 vie inceppata.

Motore ventilatore esterno mal funzionante.

Protezione del circuito Inverter del ventilatore esterno attivata.

Controllare l’alimentazione elettrica ed il funzionamento della valvola a 4 vie.

Verificare pulizia scambiatore esterno e rispetto distanze

Protezione alta pressione refrigerante attivata per minime.

eccesso della temperatura sul condensatore esterno Verifica funzionamento ventola e corretto smaltimento aria dal condensatore.

Verificare libero movimento ventola.

Sostituire scheda inverter motore ventilatore.

P26

P29

H01

F01

F02

F04

F06

F07

F08 compressore.

Togliere e ridare tensione all’apparecchio e verificare corretto riavviamento del compressore.

Il compressore non funziona correttamente

Controllare cablaggio scheda Inverter ed eventualmente

Sovracorrente rilevata dalla scheda Inverter del sostituirla.

Problema di raffreddamento della piastra radiante della compressore.

scheda inverter. Verificare la pulizia del dissipatore.

Verificare i collegamenti elettrici del compressore.

Sonda del liquido E1 su unità interna scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Sonda di condensazione E2 su unità interna scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Sonda di mandata compressore TD scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Sonda del liquido C1 su batteria unità esterna scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Sonda di condensazione C2 su batteria unità esterna scollegata, interrotta o in cortocircuito

Sonda di temperatura esterna TO scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

90

THIT9232_V1.0_01/15

Anomalie LibraVario Aqua

F31

L02

L08

L09

L10

L13

E03

E04

E06

E07

E15

E16

E20

Allarmi visualizzati

Causa

F10

F12

F29

E01

E31

Rimedio

controllore scollegato, interrotto o in cortocircuito

Problema di EEprom nell’unità esterna

CR-UXRP71B.

Sonda di aspirazione compressore TS scollegata, interrotta o in cortocircuito

Controllare la sonda di ed eventualmente sostituirla

Problema di EEprom nell’unità interna

Togliere e ridare tensione all’apparecchio e verificare corretto funzionamento.

Sostituire e riprogrammare scheda CR-UXRP71B

Togliere e ridare tensione all’apparecchio e verificare corretto funzionamento.

Sostituire e riprogrammare scheda elettronica unità esterna.

Incompatibilità di parametri tra unità interna ed esterna.

Mancanza di settaggio nell’unità interna

Mancanza di settaggio nell’unità interna

Mancanza di settaggio nell’unità esterna

Impostazione errata di parametri nell’unità interna

Eseguire di nuovo l’impostazione automatica dell’indirizzo

(par. "Impostazione automatica dell'indirizzo")

Contattare il C.A.T. per rieseguire la programmazione.

L’impostazione automatica dell’indirizzo non è stata completata.

I cablaggi fra le unità interna ed esterna sono tagliati o non collegati correttamente.

Errore nella ricezione dei segnali da parte dell’unità

Controllare il collegamento dei morsetti 1 e 2 dall’unità interna a quella esterna (è stato utilizzato un cavo bipolare schermato con sezione minima di 0,35 mm

2

tenuto separato dai cavi d'alimentazione elettrica).

Controllare la connessione del Pannello di comando unità interna.

Problemi nella comunicazione tra le unità esterna ed esterna.

Eseguire di nuovo l’impostazione automatica dell’indirizzo interna.

(par. "Impostazione automatica dell'indirizzo").

Potenza unità interna inferiore a quella esterna

Verificare le taglie dell’apparecchio e far riconfigurare l’unità interna

Potenza unità esterna inferiore a quella interna

Procedura di indirizzamento automatico interrotta

Problemi nella comunicazione tra le unità esterna ed interna

Verificare le taglie dell’apparecchio e far riconfigurare l’unità interna

Controllare il collegamento dei morsetti 1 e 2 dall’unità interna a quella esterna (è stato utilizzato un cavo bipolare schermato con sezione minima di 0,35 mm² tenuto separato dai cavi d’alimentazione elettrica).

Controllare la connessione del Pannello di comando unità esterna.

Eseguire di nuovo l’impostazione automatica dell’indirizzo

(par. "Impostazione automatica dell'indirizzo").

THIT9232_V1.0_01/15

91

Dati tecnici LibraVario Aqua

10. Dati tecnici LibraVario Aqua

10.1 Dati tecnici

Prestazioni

Riscaldamento (1)

Capacità termica

Potenza totale assorbita*

COP

Riscaldamento (2)

Capacità termica

Potenza totale assorbita*

COP

Raffredamento (3)

Capacità frigorifera

Potenza totale assorbita*

EER

Raffreddamento (4)

Capacità frigorifera

Potenza totale assorbita*

EER

Rumorosità unità interna

Pressione sonora ad 1 metro di distanza

Rumorosità unità esterna

Pressione sonora ad 1 metro di distanza (Raffreddamento/

Riscaldamento)

Dati idraulici

Portata acqua nominale con dati in riscaldamento (30/35°C)

Prevalenza utile residua

Diametro attacchi idraulici

Capacità vaso di espansione

Contenuto d’acqua minimo impianto

Capacità serbatoio sanitario

Attacchi frigoriferi

Diametro attacco ingresso refrigerante

Diametro attacco uscita refrigerante

Carica refrigerante R410a

Alimentazione elettrica

Tensione

Grado di protezione unità interna

Grado di protezione unità esterna kW kW kW kW kW kW kW kW dB(A) dB(A) l/min kPa

“ Gas l l l

“ Sae

“ Sae kg

V/50Hz

Temperatura acqua out 35°C/Temperatura aria esterna 7°C/umidità relativa 85%

Temperatura acqua out 35 °C/Temperatura aria esterna -7°C/umidità relativa 85%

Temperatura acqua out 7°C/Temperatura aria esterna 35°C

Temperatura acqua out 18°C/Temperatura aria esterna 35°C

8M

8,20

1,73

4,74

5,49

1,70

3,23

6,27

1,97

3,19

8,72

2,07

4,21

30

48/50

23,5

58

1

24+(24)

40

200

3/8

5/8

2,35

230

IPX2

IPX4

* Compresa pompa di circolazione

Riferimenti prestazioni norma UNI EN 14511

15M

14,60

3,28

4,45

9,78

3,23

3,03

11,2

3,71

3,02

15,57

3,90

3,99

31

53/53

41,9

31

1

24+(24)

65

200

3/8

5/8

3,40

230

IPX2

IPX4

12M

11,20

2,52

4,45

7,50

2,48

3,02

8,84

2,86

3,09

12,29

3,01

4,08

31

52/52

32,1

31

1

24+(24)

50

200

3/8

5/8

3,40

230

IPX2

IPX4

92

THIT9232_V1.0_01/15

Dati tecnici LibraVario Aqua

40

A

–20

–25

5

10.2 Limiti di funzionamento

A

Temperatura esterna (°C)

B

Modalità riscaldamento e sanitario

C

Modalità raffreddamento

D

Temperatura acqua uscente (°C)

E

PDC spenta. Riscaldamento tramite resistenza, caldaia, integrazione solare

G

Temperatura serbatoio acqua sanitaria (°C)

F

Integrazione da parte della resistenza o caldaia

E

F

55 70

G

40

A

-15

5 20

D

THIT9232_V1.0_01/15

93

Dati tecnici LibraVario Aqua

10.3 Prestazioni in raffreddamento

T. ae 20 25 30 35 40

Modello T. a

7

9

PF

7,34

PA

1,40

EER

5,25

PF

7,02

PA

1,56

EER

4,50

PF

6,65

PA

1,75

EER

3,79

PF

6,27

PA

1,97

EER

3,19

PF

5,89

PA

2,20

EER

2,68

10

8,09 1,41 5,74 7,71 1,58 4,89 7,27 1,77 4,10 6,90 1,99 3,46 6,46 2,23 2,89

13

8,84 1,41 6,25 8,40 1,59 5,27 8,03 1,80 4,47 7,59 2,02 3,76 7,09 2,27 3,13

15

9,34 1,42 6,58 8,90 1,60 5,57 8,46 1,81 4,68 8,03 2,04 3,94 7,52 2,29 3,28

18

10,16 1,42 7,13 9,72 1,62 6,01 9,22 1,83 5,04 8,72 2,07 4,21 8,21 2,33 3,53

12

22

11,29 1,43 7,89 10,78 1,63 6,61 10,28 1,86 5,54 9,72 2,11 4,61 9,22 2,37 3,88

7

10,34 2,03 5,09 9,90 2,27 4,36 9,37 2,55 3,68 8,84 2,86 3,09 8,30 3,20 2,59

10

11,40 2,05 5,57 10,87 2,29 4,74 10,25 2,58 3,97 9,72 2,90 3,36 9,11 3,25 2,80

13

12,46 2,06 6,06 11,85 2,32 5,11 11,32 2,61 4,33 10,70 2,94 3,64 9,99 3,30 3,03

15

13,17 2,06 6,38 12,55 2,33 5,40 11,93 2,63 4,54 11,32 2,96 3,82 10,61 3,34 3,18

15

18

14,32 2,07 6,91 13,70 2,35 5,83 12,99 2,66 4,89 12,29 3,01 4,08 11,58 3,38 3,42

22

15,91 2,08 7,65 15,20 2,37 6,40 14,50 2,70 5,37 13,70 3,07 4,47 12,99 3,45 3,76

7

13,10 2,64 4,97 12,54 2,94 4,26 11,87 3,31 3,59 11,20 3,71 3,02 10,52 4,15 2,53

10

14,45 2,66 5,44 13,78 2,98 4,63 12,99 3,35 3,88 12,32 3,76 3,28 11,54 4,21 2,74

13

15,79 2,67 5,92 15,01 3,01 4,99 14,34 3,39 4,23 13,55 3,81 3,56 12,66 4,27 2,96

15

16,69 2,68 6,23 15,90 3,02 5,27 15,12 3,41 4,44 14,34 3,84 3,73 13,44 4,32 3,11

18

18,14 2,69 6,75 17,36 3,05 5,70 16,46 3,45 4,77 15,57 3,90 3,99 14,67 4,39 3,35

22

20,16 2,70 7,47 19,26 3,08 6,26 18,37 3,50 5,25 17,36 3,97 4,37 16,46 4,48 3,68

T. ae: Temperatura ambiente esterno (U.R. 85%)

T. a: Temperatura acqua uscita frigorifera

PA: Potenza assorbita (inclusa pompa di circolazione)

Dati nominali

10.4 Prestazioni in riscaldamento e sanitario

T. a 30 35 40 45 50 55

Mod.

T. ae PH PA COP PH PA COP PH PA COP PH PA COP PH PA COP PH PA COP

8

12

15

-20

4,14 1,50 2,77 4,02 1,64 2,44 3,88 1,81 2,14 3,76 2,01 1,87 3,62 2,23 1,62 3,54 2,48 1,42

-15

4,48 1,52 2,95 4,35 1,67 2,61 4,19 1,84 2,28 4,06 2,04 1,99 3,91 2,26 1,73 3,83 2,52 1,52

-7

5,66 1,56 3,64 5,49 1,70 3,22 5,30 1,88 2,82 5,14 2,09 2,46 4,94 2,31 2,14 4,83 2,57 1,88

-2

6,59 1,56 4,24 6,40 1,71 3,74 6,17 1,89 3,27 5,98 2,10 2,85 5,76 2,32 2,48 5,63 2,59 2,18

2

7,35 1,56 4,72 7,13 1,71 4,16 6,88 1,89 3,65 6,67 2,10 3,18 6,42 2,32 2,77 6,27 2,59 2,43

7

8,45 1,57 5,37 8,20 1,73 4,74 7,91 1,91 4,15 7,67 2,12 3,62 7,38 2,35 3,14 7,22 2,61 2,76

12

9,54 1,56 6,10 9,27 1,71 5,41 8,94 1,89 4,74 8,66 2,10 4,13 8,34 2,33 3,58 8,16 2,59 3,16

15 10,30 1,56 6,62 10 1,71 5,84 9,65 1,89 5,11 9,35 2,10 4,46 9 2,32 3,88 8,80 2,59 3,40

20 11,66 1,54 7,59 11,32 1,68 6,72 10,92 1,86 5,87 10,58 2,06 5,13 10,18 2,29 4,44 9,96 2,54 3,92

-20

5,65 2,18 2,60 5,49 2,39 2,29 5,30 2,63 2,01 5,13 2,93 1,75 4,94 3,24 1,52 4,83 3,61 1,34

-15

6,11 2,21 2,76 5,94 2,43 2,44 5,73 2,67 2,14 5,55 2,97 1,87 5,34 3,30 1,62 5,23 3,67 1,42

-7

7,73 2,26 3,42 7,50 2,48 3,02 7,24 2,73 2,65 7,02 3,04 2,31 6,75 3,36 2,01 6,60 3,74 1,76

-2

9 2,27 3,97 8,74 2,49 3,51 8,43 2,74 3,08 8,17 3,05 2,68 7,86 3,38 2,32 7,69 3,76 2,05

2

10,04 2,27 4,43 9,74 2,49 3,91 9,40 2,74 3,43 9,11 3,05 2,99 8,77 3,38 2,59 8,57 3,76 2,28

7

11,54 2,29 5,04 11,20 2,52 4,45 10,81 2,77 3,90 10,47 3,09 3,39 10,08 3,41 2,95 9,86 3,80 2,59

12 13,04 2,28 5,72 12,66 2,50 5,07 12,21 2,75 4,44 11,83 3,06 3,87 11,39 3,38 3,37 11,14 3,77 2,95

15 14,07 2,27 6,20 13,66 2,49 5,49 13,19 2,74 4,81 12,78 3,05 4,19 12,30 3,38 3,64 12,02 3,76 3,20

20 15,92 2,23 7,14 15,46 2,45 6,31 14,92 2,70 5,52 14,45 3,01 4,80 13,91 3,33 4,18 13,60 3,70 3,68

-20

7,37 2,84 2,60 7,15 3,12 2,29 6,90 3,43 2,01 6,69 3,82 1,75 6,44 4,23 1,52 6,30 4,71 1,34

-15

7,97 2,88 2,77 7,74 3,16 2,45 7,47 3,49 2,14 7,24 3,88 1,87 6,96 4,29 1,62 6,81 4,78 1,43

-7

10,08 2,95 3,42 9,78 3,23 3,03 9,44 3,56 2,65 9,15 3,96 2,31 8,80 4,39 2,01 8,61 4,88 1,76

-2

11,73 2,96 3,96 11,39 3,25 3,50 10,99 3,58 3,07 10,65 3,98 2,68 10,25 4,41 2,33 10,02 4,91 2,04

2

13,08 2,96 4,42 12,70 3,25 3,90 12,26 3,58 3,43 11,88 3,98 2,99 11,43 4,41 2,59 11,18 4,91 2,28

7

15,04 2,99 5,03 14,60 3,28 4,45 14,09 3,61 3,90 13,65 4,02 3,40 13,14 4,45 2,95 12,85 4,96 2,59

12 16,99 2,96 5,74 16,50 3,25 5,07 15,92 3,59 4,44 15,43 3,99 3,87 14,85 4,42 3,36 14,52 4,91 2,96

15 18,35 2,96 6,20 17,81 3,25 5,48 17,19 3,58 4,81 16,65 3,98 4,19 16,03 4,41 3,64 15,67 4,91 3,19

20 20,75 2,91 7,13 20,15 3,20 6,29 19,44 3,52 5,53 18,84 3,92 4,81 18,13 4,34 4,18 17,73 4,84 3,67

T. ae: Temperatura ambiente esterno (U.R. 85%)

T. a: Temperatura acqua uscita termica

PA: Potenza assorbita (inclusa pompa di circolazione)

Dati nominali

94

THIT9232_V1.0_01/15

Dati tecnici LibraVario Aqua

10.5 Dimensioni unità interna

A

A

B

THIT9232_V1.0_01/15

B C

Modelli

Larghezza (B) mm

Altezza (A) mm

Profondità (C) mm

Peso netto kg

8M

600

2000

600

185

12M

600

2000

600

185

15M

600

2000

600

185

10.6 Dimensioni unità esterna

C

C

A

B

Modelli

Larghezza (B) mm

Altezza (A) mm

Profondità (C) mm

Peso netto kg

8M

940

996

340

69

12M

940

1416

340

98

15M

940

1416

340

98

95

Paradigma Italia srl

Via C. Maffei, 3

38089 Darzo (TN)

Tel. +39-0465-684701

Fax +39-0465-684066 [email protected]

www.paradigmaitalia.it

Was this manual useful for you? yes no
Thank you for your participation!

* Your assessment is very important for improving the work of artificial intelligence, which forms the content of this project

Download PDF

advertisement