WiDom Energy Driven Switch - E

WiDom Energy Driven Switch - E
IT Italiano
UMI-0304-200115
Energy Driven Switch
WPM 1.04 Manuale di installazione ed uso
Storia delle revisioni
Rev.
Doc.
Data
Revisore
Pag.
Descrizione
1
20/01/2015
RC
tutte
Bozza iniziale
II
Descrizione del dispositivo
Versione C
Versione S
Push Button
Push Button
WiDom
WiDom
Energy Driven Switch
Version S
Energy Driven Switch
Version C
1
2 Lo No N
N No Lo Ls L
L
Current
Line
transformer
Null
Controlled Line
Line
Null
Controlled Line
L
Line Signal
Line
Morsetto di connessione alla Fase
Null
Morsetto di connessione al Neutro
Controlled LIne
No e Lo Linea controllata dal relay interno
Ls
Connessione switch esterno
Push Button
Pulsante di servizio: 1 click per l’aggiunta del dispositivo nella rete Z-Wave,
3 click per la rimozione, 6 click per il reset alla configurazione di fabbrica
Current Trasformer
Morsetti di connessione del Current Transformer esterno
Specifiche tecniche
Alimentazione
230 VAC±10% 50/60 Hz
Carico Massimo sul Relay
3000 VA – 250VAC – 12.5 A
Temperatura di lavoro
-10 +40 °C
Protocollo Radio
Z-Wave 868,4 MHz
Massima distanza
fino a 100 m all’aperto
fino a 40 m al chiuso
Dimensioni
37x37x17 mm
< 260 mW in standby
Consumo
< 480 mW con carico attivo
Grado di protezione
IP 20
Elemento attuatore
Relay monostabile
Conformità
CE, RoHS
1
Caratteristiche Meter
Parametri misurabili
Tensione RMS, Corrente RMS, Potenza attiva, Fattore di potenza,
Energia
Tensione RMS: 250 V
Corrente RMS:

Portata
45 A – vers. C
 12 A – vers. S
Potenza attiva:

± 11250 W – vers. C
 ± 3000 W – vers. S
Fattore di potenza: ±1.00
Energia: 2.000.000 kWh
Risoluzione
Tensione RMS: 0.1 V
Corrente RMS: 0.01 A
Potenza attiva: 0.01 W
Fattore di potenza: 0.01
Energia: 0.001 kWh
Tensione (dynamic range 20:1): ±0.95%
Corrente (dynamic range 1000:1):

Errore massimo
(Entro il dynamic range)
±0.6% - vers. S
 ±2.9% - vers. C
Potenza attiva (dynamic range 4000:1):

±1.6% - vers. S

PF=1: ±4% - vers. C

PF=0.8: ±5.5% - vers. C
2
Premessa
WiDom Energy Driven Switch è un dispositivo in grado di monitorare tutti i parametri elettrici, i consumi, i
guasti e i sovraccarichi del tuo impianto. A differenza di un comune energy meter, WiDom Energy Driven
Switch può essere installato per monitorare un’intera rete elettrica o una sua porzione.

Gestione attiva del risparmio energetico
Stacca e riattacca uno specifico carico se la potenza supera una soglia stabilita, oppure fornisce la potenza
necessaria, escludendo momentaneamente dall’alimentazione gli utilizzatori non prioritari.

Gestione e prevenzione dei guasti elettrici
Riconosce i guasti sulla base dei consumi anomali o del tempo massimo di attività di ogni utilizzatore.

Gestione del sovraccarico di corrente
Notifica o distacca carichi non prioritari in caso di sovraccarichi del sistema.
Switch esterno1: Pulsante o interruttore esterno.
Eventi: Le azioni svolte sullo switch esterno: click e pressione prolungata.
Click: Nel caso in cui lo switch esterno sia un pulsante (una volta premuto ritorna autonomamente alla
sua posizione iniziale) per click si intende pressione e successivo rilascio. Nel caso in cui lo switch
esterno sia un normale interruttore (dopo la sua pressione non ritorna nella posizione iniziale) per singolo click
si intende una singola commutazione.
1
Valido solo per la versione S
3
Installazione
INFO: WiDom Energy Driven Switch è progettato per essere installato nelle scatole porta frutti, in
prossimità dei carichi da controllare, all’ingresso delle porzioni di rete da monitorare.
ATTENZIONE: WiDom Energy Driven Switch deve essere installato da elettricisti qualificati ad
intervenire sugli impianti elettrici in osservanza dei requisiti di sicurezza delle normative vigenti.
PERICOLO: WiDom Energy Driven Switch va collegato alla tensione a 230VAC: prima di effettuare
qualsiasi operazione assicurarsi di avere messo in posizione di OFF l’interruttore generale del contatore.
PERICOLO: Qualunque operazione che utilizza il pulsante di servizio (B) è da svolgersi solo durante la
fase di installazione ed è da considerarsi come una procedura di servizio che deve essere eseguita da
personale qualificato. Questa operazione deve essere eseguita con tutte le precauzioni necessarie per operare
in aree con singolo livello di isolamento.
ATTENZIONE: Non collegare carichi che eccedono il carico massimo permesso dai contatti del relay.
ATTENZIONE: Tutte le connessioni devono essere effettuate in conformità agli schemi elettrici forniti.
ATTENZIONE: WiDom Energy Driven Switch deve essere installato in impianti elettrici a norma
opportunamente protetti dai sovraccarichi e dai cortocircuiti.
Attivazione del WiDom Driven Switch
1) Verificare che l’alimentazione generale della rete sia in posizione OFF
2) Collegare il dispositivo in base agli schemi forniti
3) Richiudere la scatola dell’impianto elettrico che contiene il dispositivo
4) Alimentare nuovamente l’impianto
5) Includere il dispositivo nella rete Z-Wave
4
Connessione elettriche
Il dispositivo deve essere alimentato con fase e neutro. I collegamenti devono essere effettuati secondo uno
dei seguenti schemi.
Dove è previsto il trasformatore di corrente questo va collegato attestando il filo nero sul morsetto 1 e
quello bianco sul morsetto 2. Il trasformatore di corrente va serrato sul filo di fase che va verso il carico
orientato in modo tale che la freccia indicata su di esso punti al carico che si vuole monitorare.
Controllo locale del carico
In questa modalità il carico è controllato direttamente dal relay interno. Le operazioni di apertura e chiusura
dei contratti del relay sono sincronizzate in modo tale che queste avvengano rispettivamente in prossimità
dello zero di corrente o dello zero della tensione.
Versione C
Versione S
L
L
N
LINE IN
N
LINE IN
Push Button
WiDom
Energy Driven Switch
Version S
WiDom
N No Lo Ls L
Energy Driven Switch
Version C
1
2 Lo No N
L
L
LINE OUT/LOAD
L
N
LINE OUT/LOAD
5
Controllo remoto del carico
In questa modalità il dispositivo non ha nessun carico collegato in locale e le misure di corrente e potenza
sono quelle totali relative a tutti i dispositivi connessi alla porzione di rete “LINE OUT”. I dispositivi connessi
alla “LINE OUT” possono essere singolarmente controllati in base agli eventi energetici configurati.
Versione C
Versione S
L
L
LINE IN
N
LINE IN
N
WiDom
WiDom
Energy Driven Switch
Version S
Energy Driven Switch
Version C
1
L
N
2 Lo No N
N No Lo Ls L
L
LINE OUT/LOAD
L
N
L
LINE OUT/LOAD
6
Controllo del carico tramite contattore esterno
In questa modalità, con la versione C e l’utilizzo di contattore esterno si possono gestire carichi fino a 45 A. Il
dispositivo supporta due tipi di contattore esterno:
 Normalmente aperto (in assenza di segnale proveniente dal relay la “LINE OUT” è disalimentata)
 Normalmente chiuso (in assenza di segnale proveniente dal relay la “LINE OUT” è alimentata)
La modalità di controllo del carico e il tipo di contattore esterno possono essere configurati con il parametro
N°63.
Versione C
L
N
LINE IN
WiDom
Energy Driven Switch
Version C
1
2 Lo No N
L
LINE OUT/LOAD
L
N
7
Ripristino configurazioni di fabbrica
Per riportare il dispositivo alla configurazione originale di fabbrica si può adottare uno dei seguenti metodi:
Metodo 1: Rimuovere il dispositivo dalla rete Z-Wave;
Metodo 2: Sei click consecutivi sul pulsate (B) o sullo switch esterno entro 1 minuto dall’avvio del sistema;
Metodo 3: Impostare il parametro 61 al valore 0 – FACTORY RESET (vedi Parametri di Configurazione).
INFO: il metodo 2 ed il metodo 3 sono consigliabili solo nel caso in cui non sia presente un controllore
primario o sia indisponibili.
INFO: Al momento del reset se il dispositivo è incluso in una rete questo notifica la sua rimozione (Device
Reset Locally Notification). Viceversa se WiDom Energy Driven Switch riceve una notifica di rimozione
di un altro dispositivo dalle rete, quest’ultimo sarà rimosso dalle sue eventuali associazioni.
Inclusione in una rete Z-Wave esistente
WiDom Energy Driven Switch può essere incluso in qualunque rete Z-Wave e funzionare con altri dispositivi
Z-Wave di qualunque altro produttore. WiDom Energy Driven Switch usato come nodo costantemente
alimentato fungerà da ripetitore, in modo da migliorare l’affidabilità della rete.
Il dispositivo supporta sia il meccanismo di Network Wide Inclusion (che offre la possibilità di inclusione in
una rete anche se il dispositivo non è in connessione diretta con il controllore) che l’inclusione normale Normal
Inclusion.
Se il dispositivo non è incluso in una rete Z-Wave, il singolo click sul pulsante (B) o sullo switch esterno avvia
sul dispositivo il processo di inclusione tradizionale. Se dopo 2 secondi in controllore non inizia l’inclusione del
dispositivo nella rete viene avviato il processo di Network Wide Inclusion che dura per un tempo variabile
compreso fra 15-30 secondi.
INFO: Tramite la procedura di inclusione, attivata dal singolo click sullo switch esterno 2 il sistema ne
determina automaticamente anche la tipologia (si veda il parametro N°62).
Rimozione del dispositivo da una rete Z-Wave
Solo un controllore può rimuovere un dispositivo dalla rete. WiDom Energy Driven Switch è compatibile con
tutti i controllori certificati Z-Wave. Dopo che la procedura di esclusione è stata attivata dal controllore, il
dispositivo può essere rimosso mettendolo in Exclusion Mode con tre click consecutivi sul pulsante (B) o sullo
switch esterno dove previsto.
Associazioni
WiDom Energy Driven Switch può controllare altri dispositivi come altri relay o dimmer. WiDom Energy Driven
Switch supporta 3 gruppi di associazione, a ciascuno dei quali è possibile associare fino a 8 dispositivi:
2
Gruppo ID
Nome Gruppo
Profilo
Comandi ricevuti
Descrizione
1
LifeLine Group
General:
LifeLine
Basic Report, Device
Reset Locally Notification,
Meter Report, Multilevel
Sensor: Power Report
Dispositivi che riceveranno le
notifiche sui: cambiamenti di stato;
livello di energia e Potenza; reset
locale del dispositivo
2
Up Power
Level Group
Sensor:
Power
Basic Set
Dispositivi controllati dall’evento di
Up Power
3
Down Power
Level Group
Sensor:
Power
Basic Set
Dispositivi controllati dell‘evento di
Down Power
Applicabile solo alla versione S
8
SUGGERIMENTO: WiDom Energy Driven Switch può controllare fino a 8 dispositivi per ogni gruppo.
Per evitare rallentamenti nella rete si consiglia di limitare i dispositivi associati a non più di 5 per
gruppo.
Controllo del dispositivo tramite switch esterno
Dove presente lo switch esterno svolge le stesse funzioni del pulsante (B).
Controllo del dispositivo via rete Z-wave
Tutti i controllori Z-Wave possono controllare il dispositivo usando il commando Basic Set.
È inoltre possibile configurare il comportamento del dispositivo in funzione del suo stato e dei comandi ricevuti
dalla rete.
Switch ALL ON/OFF
Per default WiDom Energy Driven Switch accetta i comandi Switch All ON/OFF.
Protezione sovracorrente
Il dispositivo può essere configurato in modo da reagire (apertura/chiusura del relay integrato) ai sovraccarichi
di corrente che perdurano oltre un limite di tempo configurabile. Vedi parametri dal 30 al 32.
Zero Crossing
Le commutazioni di apertura/chiusura del relay avvengono sempre in corrispondenza dello 0 di
corrente/tensione. In questo modo lo stress sui contatti del relay è ridotto al minimo e questo ne garantisce
una maggiore durata nel tempo.
9
Active Energy management
Con Energy Driven Switch è possibile stabilire delle politiche attive di gestione energetica. I carichi possono
essere gestiti in modo da massimizzare l'autoconsumo nelle ore di maggior produzione del proprio impianto
eolico o fotovoltaico, ottimizzando lo scambio sul posto e il risparmio energetico.
Si possono configurare una soglia di potenza superiore ed una di potenza inferiore superate le quali si possono
attivare/disattivare i due gruppi di utenze connessi alle due differenti soglie.
Si possono perciò ad esempio scollegare dei carichi predefiniti quando la potenza consumata supera una
determinata soglia per più di un determinato periodo di tempo, oppure si possono attivare delle specifiche
utenze quando il livello di energia prodotta e non consumata supera una seconda soglia.
Si possono controllare i consumi anomali delle utenze al fine di anticiparne i guasti o notificare gli stessi tramite
opportuni allarmi.
Infine si possono impostare i livelli di energia cumulata totale superata la quale l’utente può essere avvisato.
Con questa modalità è ad esempio possibile gestire le manutenzioni programmate sulla base dell’effettivo
utilizzo dei sistemi. Per maggiori dettagli sulle configurazioni si vedano i parametri dal 30 al 50.
Lettura dei parametri elettrici
Oltre ai valori di Potenza ed Energia il sistema rileva la Tensione e la Corrente efficace ed il Fattore di potenza.
Tali valori, assieme a quelli di potenza ed energia sono ottenibili tramite i controllori certificati che supportano
la Meter Command Class in versione 3. Tali parametri possono essere anche letti tramite l’utilizzo dei parametri
dal 51 al 55.
Firmware Update
Il sistema supporta l’aggiornamento del firmware via etere e senza dover rimuovere il dispositivo dalla sua
posizione. L’aggiornamento del firmware è attivabile da tutti i controllori certificati che supportano la
funzionalità di Firmware Update in versione 2. La procedura di firmware update deve essere abilitata sul
dispositivo con quattro click consecutivi. L’attivazione dura per 10 secondi superati i quali se la procedura di
firmware update non ha avuto inizio dovrà essere nuovamente abilitata.
ATTENZIONE: Al termine della procedura di firmware update il sistema viene riavviato. Nel caso in cui
vi sia un carico collegato all’uscita del relay questo sarà scollegato e in dipendenza dalle configurazioni
definite per il riavvio del sistema, eventualmente ricollegato. Si consiglia di eseguire la procedura di firmware
update solo se necessaria e previa un attenta pianificazione dell’intervento.
10
Configurazioni
Stato del dispositivo
Controllo del relay mediate singolo click sullo switch esterno o sul pulsante integrato.
Parametro N°1: Stato del dispositivo (1 byte)
Configurazione
Stato Iniziale
Stato Finale
1 – COMMUTA
(Valore di Default)
ON
OFF
OFF
ON
ON
Se lo stato iniziale è OFF il sistema passa su ON; viceversa
mantiene il suo stato (ON).
2 – ON
3 – OFF
4 – IGNORA
OFF
ON
Se lo stato iniziale è ON il sistema passa su OFF, viceversa
mantiene il suo stato (OFF).
OFF
ON
Il dispositivo mantiene lo stato iniziale.
OFF
Controllo del dispositivo attraverso la rete Z-Wave
Lo stato finale raggiunto dal dispositivo quando questo riceve un commando di Basic Set attraverso la rete ZWave.
Parametro N°20 (0x14): Stato del dispositivo al ricevimento di un Basic Set (1 byte)
Configurazione
Comando ricevuto
Stato Finale
1 – COME RICEVUTO
(Valore di Default)
ON
ON
OFF
OFF
ON
Mantiene lo stato iniziale
OFF
OFF
ON
ON
OFF
Mantiene lo stato iniziale
2 – IGNORA SE ON
3 – IGNORA SE OFF
4 – IGNORA
ON
OFF
Mantiene lo stato iniziale
11
Rilevatore di Sovracorrente
Il rilevatore di sovracorrente determina quando il livello della corrente rimane sopra un livello di soglia
(OverCurrent Level) per più di un certo periodo di tempo (OverCurrent Time). Quando ciò accade si manifesta
l’evento di sovracorrente (OverCurrent Event) al quale si può associare ad esempio l’apertura dei contatti del
relay.
Current
OverCurrent
Level
OverCurrent Time
OverCurrent
Event
OverCurrent
State
OverCurrent Time
OverCurrent Event
Previous State
Next State
Parametro N°30 (0x1E): Livello sovracorrente (2 byte) – Stabilisce il livello di corrente al di sopra del
quale viene conteggiato il tempo di permanenza sopra tale livello.
Versione C: Da 0 a 45003 centesimi di Ampere - Valore di Default: 4500 Centesimi di Ampere
Versione S: Da 0 a 1250 centesimi di Ampere - Valore di Default: 1250 Centesimi di Ampere
Parametro N°31 (0x1F): Tempo sovracorrente (2 byte) – Stabilisce il tempo oltre il quale, in presenza di
una sovracorrente superiore al livello stabilito con il parametro 30, si manifesta l’evento di OverCurrent.
Da 0 a 10800 Secondi (3 Ore) - Valore di Default: 10 Secondi
Parametro N°32 (0x20): Next State (1 byte) – Definisce quale sarà il nuovo stato del dispositivo nell’ipotesi
in cui si manifesti l’evento di sovracorrente.
Configurazione
Stato Finale
0 – IGNORA
(Valore di Default)
Il dispositivo mantiene lo stato iniziale.
1 – ON
Se lo stato iniziale è OFF il sistema passa su ON; viceversa mantiene il suo
stato (ON).
2 – OFF
Se lo stato iniziale è ON il sistema passa su OFF, viceversa mantiene il suo
stato (OFF).
3 – COMMUTA
Se lo stato iniziale è ON/OFF il sistema passa su OFF/ON.
Valori superiori a 1250 possono essere gestiti solo con la versione C e con la configurazione di “LOAD
CONTROLLED BY EXTERNAL CONTACTOR”
3
12
Energy Management
Parametro N°33 (0x21): Meter Reset (4 byte)
Restituisce il tempo totale di funzionamento dall’ultimo reset del meter. Quando impostato a 0 resetta i valori
cumulati di energia ed il tempo totale di funzionamento.
Configurazione
Stato Finale
0 – RESET METER
I parametri del meter, incluso il tempo totale di utilizzo, saranno resettati.
Maggiore di 0 – IGNORA
(Valore di Default)
Nessuna azione di reset sarà svolta sul meter.
Parametro N°34 (0x22): Verso dell’energia (1 byte)
Determina se gli eventi energetici si riferiscono all’energia consumata o prodotta.
Configurazione
Stato Finale
1 – Consumata
(Valore di Default)
Gli eventi saranno attivi per flussi di energia Consumata ai quali sarà attribuito il
segno positivo.
2 – Prodotta
Gli eventi saranno attivi per flussi di energia Prodotta ai quali sarà attribuito il
segno negativo.
Rilevatore di superamento Limite Superiore di Potenza
Il rilevatore di superamento del limite superiore di potenza determina quando la potenza istantanea rimane
oltre una data soglia (UP Power Level) per più di un tempo specifico (UP Power Time). Quando ciò accade si
manifesta l’evento di UP Power (UP Power Event).
Il manifestarsi dell’evento di UP Power può essere configurato in modo da determinare il nuovo stato del
dispositivo (Next State) e quello dei dispositivi della rete associati all’omonimo gruppo (UP Power Group).
Power
UP Power
Level
UP Power Time
UP Power Time
UP Power
Event
UP Power
State
UP Power
Associated
Up Power Event
Previous State
Next State
Previous State
Next State
Parametro N°35 (0x23): UP Power Level (2 byte) – Stabilisce il livello di potenza istantanea in Watt al
disopra del quale viene conteggiato il tempo di permanenza sopra tale livello.
Versione C: Da 0 a 112504 – Valore di Default: 11250
Versione S: Da 0 a 3000 – Valore di Default: 3000
Parametro N°36 (0x24): UP Power Time (2 byte) – Stabilisce il tempo in secondi oltre il quale, se la
potenza istantanea rimane ad un livello superiore alla soglia definita con il parametro 35, si manifesta
l’evento di UP Power.
Da 0 a 10800 Secondi (3 Ore) - Valore di Default: 10 Secondi
Valori superiori a 3000 possono essere gestiti solo con la versione C nelle configurazioni di “LOAD
CONTROLLED BY EXTERNAL CONTACTOR”
4
13
Parametro N°37 (0x25): UP Power State (1 byte) – Definisce quale sarà il nuovo stato del dispositivo
nell’ipotesi in cui si manifesti l’evento di UP Power.
Configurazione
Stato Finale
0 – IGNORA
(Valore di Default)
Il dispositivo mantiene lo stato iniziale.
1 – ON
Se lo stato iniziale è OFF il sistema passa su ON; viceversa mantiene il suo
stato (ON).
2 – OFF
Se lo stato iniziale è ON il sistema passa su OFF, viceversa mantiene il suo
stato (OFF).
3 – COMMUTA
Se lo stato iniziale è ON/OFF il sistema passa su OFF/ON.
Parametro N°38 (0x26): UP Power Associated (1 byte) – Stabilisce lo stato dei dispositivi associati in
presenza di un evento di DOWN Power.
Da: 1 a 99 per operazioni di dimmeraggio – 0 (OFF) e -1(ON) per operazioni di commutazione ON/OFF.
Default: 0 – OFF
14
Rilevatore di superamento Limite Inferiore di Potenza
Il rilevatore di superamento del limite inferiore di potenza determina quando la potenza istantanea rimane sotto
una data soglia (DOWN Power Limit) per più di un dato periodo di tempo. Quando ciò accade si manifesta
l’evento di DOWN Power (DOWN Power Event).
Il manifestarsi dell’evento di DOWN Power può essere configurato in modo da determinare il nuovo stato del
dispositivo (Next State) e quello dei dispositivi della rete associati al gruppo (DOWN Power Group).
Power
DOWN Power
Level
DOWN Power Time DOWN Power Time
DOWN Power
Event
DOWN Power
State
DOWN Power
Associated
Down Power Event
Previous State
Next State
Previous State
Next State
Parametro N°39 (0x27): DOWN Power Level (2 byte) – Stabilisce il livello di potenza istantanea al disotto
della quale viene conteggiato il tempo di permanenza sotto tale livello.
Da 0 a 11250 Watt - Valore di Default: 0 W
Parametro N°40 (0x28): DOWN Power Time (2 byte) – Stabilisce il tempo oltre il quale, se la potenza
istantanea rimane inferiore alla soglia definita con il parametro 39, si manifesta l’evento di DOWN Power.
Da 0 a 10800 Secondi (3 Ore) - Valore di Default: 10 Secondi
Parametro N°41 (0x29): DOWN Power State (1 byte) – Definisce quale sarà il nuovo stato del dispositivo
nell’ipotesi in cui si manifesti l’evento di DOWN Power.
Configurazione
Stato Finale
0 – IGNORA
(Valore di Default)
Il dispositivo mantiene lo stato iniziale.
1 – ON
Se lo stato iniziale è OFF il sistema passa su ON; viceversa mantiene il suo
stato (ON).
2 – OFF
Se lo stato iniziale è ON il sistema passa su OFF, viceversa mantiene il suo
stato (OFF).
3 – COMMUTA
Se lo stato iniziale è ON/OFF il sistema passa su OFF/ON.
Parametro N°42 (0x2A): DOWN Power Associated (1 byte) – Stabilisce lo stato dei dispositivi associati in
presenza di un evento di DOWN Power.
Da: 1 a 99 per operazioni di dimmeraggio – 0 (OFF) e -1(ON) per operazioni di commutazione ON/OFF.
Default: 0 – OFF
15
Rilevatore di superamento Limite Energia
Il rilevatore di superamento del limite di energia determina quando l’energia totale accumulata supera una
data soglia (Limit Energy). Quando ciò accade si manifesta l’evento Limite Energia (Limit Energy Event).
Il manifestarsi dell’evento di Limit Energy può essere configurato in modo da determinare il nuovo stato del
dispositivo (Next State).
Energy
Limit Energy
Level
Limit Energy
Event
Device Status
Limit Energy Event
Previous State
Next State
Parametro N°43 (0x2B): Livello Energia (4 byte) – Stabilisce il livello di energia superata la quale si
verifica un evento di Limite Energia.
Da 0 a 2.000.000 KWh - Valore di Default: 2.000.000 KWh
Parametro N°44 (0x2C): Energy Limit State (1 byte) – Definisce quale sarà il nuovo stato del dispositivo
nell’ipotesi in cui si manifesti l’evento di Limite Energia.
Configurazione
Stato Finale
0 – IGNORA
(Valore di Default)
Il dispositivo mantiene lo stato iniziale.
1 – ON
Se lo stato iniziale è OFF il sistema passa su ON; viceversa mantiene il suo
stato (ON).
2 – OFF
Se lo stato iniziale è ON il sistema passa su OFF, viceversa mantiene il suo
stato (OFF).
3 – COMMUTA
Se lo stato iniziale è ON/OFF il sistema passa su OFF/ON.
16
Notifiche automatiche
Il sistema può inviare le notifiche automatiche dei valori di Potenza, Energia, Tensione, Corrente, Fattore di
potenza. I report possono essere inviati a seguito di un particolare evento (over current, voltage out of limit,
etc.); a seguito di una variazione oltre una determinata soglia di uno dei parametri; a seguito del superamento
del tempo trascorso dall’invio dell’ultimo report. La tabella di seguito riassume tutte le casistiche dell’invio delle
notifiche.
Evento
Report inviati
Parametri di configurazione
coinvolti
Variazione percentuale
della potenza istantanea
3 Report a distanza minima di 3 secondi
per la potenza istantanea
45
1 Report per la Tensione
1 Report per la corrente
1 Report per il fattore di potenza
Superamento del limite
Superiore/Inferiore di
potenza
1 Report per la potenza istantanea
Automatico
Superamento di limite di
sovracorrente
Una serie di report di corrente per tutta la
durata dell’evento ad una distanza minima di
9 Secondi
Automatico
Tensione fuori dai limiti
consentiti
Una serie di report di corrente per tutta la
durata dell’evento ad una distanza minima di
12 Secondi
48, 49
Tempo massimo dall’ultimo
report potenza istantanea
1 Report a distanza minima di 3 secondi
per la potenza istantanea
46
1 Report di potenza istantanea per ogni
dispositivo remoto da controllare ad una
distanza minima di 3 secondi uno dall’altro
1 Report per la Tensione
1 Report per la corrente
1 Report per il fattore di potenza
Variazione energia totale
1 Report di Energia totale
47
La frequenza massima di tutti i report, inclusi anche quelli relativi al cambio di stato del dispositivo, non supera
mai la media di 1 report ogni 3 secondi calcolata nel periodo di 30 secondi.
Parametro N°45 (0x2D): Variazione Potenza Istantanea (1 byte) – Stabilisce quale è la variazione
percentuale della potenza istantanea che determina l’invio del relativo report.
Da: 1 (1%) a 100 (100%) Valore di Default: 10 – 10%
Parametro N°46 (0x2E): Frequenza temporale del report (1 byte) – Stabilisce il tempo massimo in minuti
dall’invio del report precedente oltre il quale il report sulla potenza istantanea sarà comunque inviato.
Da: 1 a 100 minuti. Valore di Default: 10 minuti
17
Parametro N°47 (0x2F): Variazione energia totale (1 byte) – Stabilisce quale è l’incremento di energia
totale che genera l’invio del report del livello di energia totale ai dispositivi associati al gruppo Energy
Notification Group.
Configurazione
Variazione di energia che genera l’invio del report
0 – IGNORA
Nessun invio
1
1 millesimo di KWh
2
1 centesimo di KWh
3
(Valore di Default)
1 decimo di KWh
4
1 KWh
Parametro N°48 (0x30): Tensione Nominale (2 byte) – Stabilisce quale è il valore nominale della Tensione
di alimentazione in decimi di volt. Unitamente al parametro N°49 è utilizzato dal sistema di notifiche
automatico per l’invio dei report sulla variazione della tensione.
Valore di default: 2300
Da: 1100 a 2500
Parametro N°49 (0x31): Caduta di tensione massima (1 byte) – Stabilisce quale è il valore nominale della
caduta di tensione massima ammessa in termini percentuali.
Da: 1 (1%) a 100 (100%) Valore di Default: 10 – 10%
Parametro N°50 (0x32): Grandezze di cui inviare le notifiche automatiche (1 byte) – Stabilisce per quali
grandezze elettriche, oltre alla potenza, saranno inviate le relative notifiche automatiche.
Il valore da inserire per questo parametro è calcolato come somma dei valori associati alle singole
grandezze indicate in tabella.
Parametri elettrici
Valori associati
Potenza
0
Energia
2
Tensione
4
Corrente
8
Fattore di potenza
16
Multilevel Sensor: Power Report
32
Per inviare solo il report della Potenza settare il valore 0.
Per inviare solo il report della Potenza e dell’Energia settare il valore 2 (2).
Per inviare il report di tutti i parametri settare il valore 62 (0+2+4+8+16+32).
Per default sono inviate le notifiche per (Potenza, Energia, Tensione, Corrente, Fattore di potenza)
0+2+4+8+1630
Valore di default: 30
Valore ammessi: Da 0 a 62
18
Parametri di monitoraggio della rete elettrica e calibrazione del sistema.
Al fine di garantire il massimo della precisione, ogni dispositivo è singolarmente calibrato e i valori di
calibrazione sono permanentemente memorizzati nel sistema.
I valori di tensione, corrente, fattore di potenza, energia possono essere letti anche con la consultazione dei
parametri dal 51 al 55 che sono di fatto dei parametri di sola lettura che ignorano qualunque set e restituiscono
il valore dello specifico parametro al momento della lettura.
Parametro N°51 (0x33): Valore efficace della tensione di rete (2 byte)
La lettura del parametro restituisce il valore efficace (RMS) della tensione al momento della lettura espressa
in decimi di Volt.
Parametro N°52 (0x34): Valore efficace della corrente (2 byte)
Restituisce il valore efficace (RMS) della corrente espresso in centesimi di Ampere.
Parametro N°53 (0x35): Fattore di potenza (1 byte)
Restituisce il valore del fattore di potenza in termini percentuali.
Parametro N°54 (0x36): Energia totale consumata (4 byte)
Restituisce il valore dell’energia consumata totale espresso in Wh (millesimi di KWh).
Parametro N°55 (0x37): Energia totale prodotta (4 byte)
Restituisce il valore dell’energia prodotta totale espresso in Wh (millesimi di KWh).
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Altri parametri di configurazione
Parametro N°60 (0x3C): Stato di avvio (1 byte) – Definisce lo stato del dispositivo dopo un riavvio.
Configurazione
Reazione del dispositivo
1 – ON
Dispositivo acceso.
2 – OFF
Dispositivo spento.
3 – STATO PRECEDENTE
(Valore di default)
Stato precedente al riavvio.
Parametro N°61 (0x3D): Reset della configurazione (1 byte) – Definisce quali parametri devono essere
ripristinati a quelli di default.
Configurazione
Reazione del dispositivo
0 – RESET DI FABBRICA
Il dispositivo è riportato alla configurazione originale di fabbrica.
1 – RESET ASSOCIAZIONI
Tutte e solo le associazioni sono resettate.
Le associazioni sono mantenute mentre tutti gli altri parametri di
2 – RESET CONFIGURAZIONI configurazione saranno reimpostate a quelle originali di fabbrica ad
eccezione di questa stessa specifica configurazione.
4 – IGNORA
(Valore di Default)
Nessuna azione è svolta.
Parametro N°62 (0x3E): Tipo di switch esterno (1 byte) – Definisce il tipo di interruttore esterno collegato
al dispositivo.
Configurazione
Reazione del dispositivo
0 – IGNORA
Lo switch esterno non è connesso o non è presente
1 – PULSANTE
Lo switch esterno è un pulsante normalmente aperto.
2 – INTERRUTTORE
Lo switch esterno è un interruttore tradizionale.
4 – RICONOSCIMENTO
AUTOMATICO
(Valore di default)
Dopo il primo e singolo click sullo switch esterno il sistema determina in
modo automatico la tipologia dello switch esterno utilizzato e imposta il
parametro coerentemente con il nuovo valore al nuovo valore.
Parametro N°63 (0x3F): Controllo del carico (1 byte) – Definisce la modalità di controllo del carico.
Configurazione
Reazione del dispositivo
1 – CONTROLLO DIRETTO
(Valore di Default)
Il carico esterno è direttamente controllato dal relay. Schema di
riferimento controllo locale del carico.
2 – CONTROLLO TRAMITE
CONTATTO CON COMANDO
NORMALMENTE APERTO
Il carico esterno è controllato da un contattore che in posizione di riposo
ha in contatti aperti (controllo del carico tramite contattore esterno).
3 – CONTROLLO TRAMITE
Il carico esterno è controllato da un contattore che in posizione di riposo
CONTATTORE CON COMANDO
ha in contatti chiusi (controllo del carico tramite contattore esterno).
NORMALMENTE CHIUSO
4 – COME INDICATORE
ESTERNO
Il relay è utilizzato solo per controllare l’accensione di una spia esterna
ad esempio per le notifiche di sovraccarico e sovracorrente
(controllo remoto del carico).
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Smaltimento dei dispositivi
Questo prodotto reca il simbolo della raccolta differenziata per apparecchiature elettriche
ed elettroniche (RAEE).
Ciò significa che questo prodotto deve essere trattato ai sensi della Direttiva Europea
2002/96 / CE al fine di essere riciclato o smantellato per ridurre al minimo l'impatto
sull'ambiente.
Per ulteriori informazioni, contattare le autorità locali o regionali.
I prodotti elettronici non inclusi nel processo di raccolta differenziata sono potenzialmente
pericolosi per l'ambiente e la salute umana a causa della presenza di sostanze pericolose.
Conformità alle direttive
I dispositivi WiDom sono costruiti in conformità alle direttive LVD 2006/95/CE, EMC 2004/108/CE,
R&TTE:1999/5/EC
Widom declina ogni responsabilità per eventuali danni provocati da questo apparecchio se utilizzato in modo
non conforme con quanto riportato in questo manuale. WiDom si riserva il diritto di apportare le modifiche che
riterrà necessarie o utili ai prodotti senza pregiudicarne le caratteristiche principali.
Garanzia
Questa garanzia viene fornita da WiDom srl (di seguito “WiDom”) con sede a Quartu Sant’Elena 09045 (CA), Italia (P.IVA:
03452490927).
WiDom garantisce al primo acquirente (di seguito “Cliente”) che il dispositivo venduto soggetto a questo accordo (di seguito
“Dispositivo”) sia privo di difetti sia nelle componenti che nella lavorazione in condizioni normali d'uso per 12 mesi dalla data
di acquisto (“Periodo di Garanzia”).
La fattura di acquisto o la ricevuta di vendita, che mostra la data di acquisto, è ritenuta come prova della data di acquisto da
parte del Cliente.
Se un dispositivo, venduto da WiDom al Cliente, ha difetti di fabbricazione o in qualunque caso di presunta mancanza di
conformità, il Cliente invierà entro trenta (30) giorni dal giorno nel quale riscontra tali difetti un modulo di Richiesta di intervento
utilizzando il nostro sito web: (www.widom.it) informando WiDom del nome completo del Cliente, la natura dei difetti e la data
nel quale il Dispositivo è stato acquistato.
Le Richieste di intervento ricevute dopo la scadenza del Periodo di Garanzia non saranno considerate valide.
Una volta che WiDom riceve la Richiesta di intervento in Garanzia informerà il Cliente per e-mail o per posta se la Garanzia è
applicabile e l’indirizzo nel quale il Dispositivo dovrà essere inviato in modo da verificare i difetti (ove presenti). Il Cliente deve
anticipare le spese di spedizione e trasporto come indicato da WiDom. Il Dispositivo sarà inviato dal Cliente a WiDom a sue
spese tramite corriere espresso o consegna a mano, e con la scatola originale, gli accessori forniti (ove presenti) e i documenti
comprovanti la data di acquisto. WiDom dunque informerà il Cliente sui difetti e sulla sua riparazione o sostituzione (dove
applicabile). Se WiDom non dovesse evidenziare difetti sul dispositivo, il Dispositivo sarà restituito al Cliente.
Se WiDom dovesse riscontrare i difetti, e questa Garanzia è applicabile, rimuoverà a sua completa discrezione qualunque
difetto, gratuitamente, riparando qualunque componente difettoso del Dispositivo con componenti nuovi o rigenerati o
sostituendo il Dispositivo. Il Periodo di Garanzia del Dispositivo sostituito o riparato non verrà esteso.
WiDom spedirà il Dispositivo riparato o sostituito al Cliente con le spese di trasporto prepagate.
WiDom non sarà responsabile per danni alle cose causati da un utilizzo errato del dispositivo. WiDom non sarà responsabile
per danni indiretti, accidentali, speciali, consequenziali o punitivi, né per qualunque altro danno, incluso in particolare perdite
di profitti, di risparmi, di dati, perdita di benefici, reclami da terze parti e qualunque danno a cose o ingiurie personali derivanti
o legati all’uso del Dispositivo.
Se il Dispositivo non può essere sostituito con un altro dello stesso tipo (per esempio il Dispositivo non è più in produzione o
non è più disponibile nella nazione del Cliente), può essere sostituito con uno differente che ha specifiche tecniche simili a
quello difettoso. Tale sostituzione sarà considerata come un totale adempimento degli impegni di WiDom.
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Esclusioni dalla Garanzia
- Difetti causati dalla normale usura del sistema o delle parti specialmente soggette a usura, quali parti che richiedono
sostituzione periodica nel corso del normale funzionamento del sistema (ad es. batterie);
- Rotture, crepe, graffi, ammaccature, superfici e parti scolorite o graffiate, rottura di parti in plastica o, in generale, qualsiasi
altro danno estetico;
- Danni risultanti dall’utilizzo del sistema diverso da quello previsto, compreso a titolo esemplificativo il mancato rispetto delle
istruzioni contenute nel manuale utente allegato al sistema;
- Danni causati da incidenti, abuso, uso improprio, sporcizia, virus, contatto con liquidi, fiamme, terremoti, manutenzione o
calibrazione impropria o inadeguata, negligenza o altre cause esterne;
- Danni ambientali e/o difetti causati da fumo, polvere, sporcizia, fuliggine o altre influenze esterne;
- Danni causati da modifiche o alterazioni della funzionalità o caratteristiche senza il permesso scritto di WiDom;
- Danni risultanti da trasporto o imballaggio inadeguato in caso di restituzione del sistema a WiDom o a un centro di assistenza
autorizzato;
- Danni causati da eventi di forza maggiore quali fulmini, inondazioni, incendi, tensione errata, ventilazione insufficiente;
- Danni causati da malfunzionamenti software, attacchi di virus o da guasti durante l’aggiornamento del software come
raccomandato da WiDom;
- Danni risultanti da sovratensioni dell’alimentazione e/o delle reti di telecomunicazioni, connessione impropria alla rete in
maniera inconsistente con il manuale operativo, o dalla connessione di altri dispositivi non consigliati da WiDom;
- Danni causati dal funzionamento o dallo stoccaggio del dispositivo in condizioni estremamente avverse, come alta umidità,
polvere, temperatura ambiente troppo bassa (congelamento) o troppo alta;
- Prodotti del quale il numero seriale è stato rimosso, danneggiato o reso illeggibile;
- Scadenza del Periodo di Garanzia;
Se un difetto non è coperto dalla Garanzia, WiDom informerà il Cliente delle spese aggiuntive per la riparazione o sostituzione.
Questa Garanzia può essere soggetta a cambiamenti. Si prega di verificare su: www.widom.it la più recente procedura di
Reclamo di Garanzia.
Questa garanzia non esclude, limita o sospende i diritti del Cliente quando il prodotto fornito è inconsistente con il contratto
di acquisto.
© Tutti i diritti riservati. WiDom è un marchio di WiDom srl. Tutti gli altri marchi, nomi prodotto o trademark sono dei rispettivi
proprietari. WiDom si riserva il diritto di modificare caratteristiche e specifiche tecniche senza preavviso, e non è responsabile
per errori di tipo grafico o tipografico che potrebbero essere presenti in questo documento.
Si prega di verificare su: www.widom.it l’ultima versione aggiornata del presente documento.
Stampato in Italia su carta ecocompatibile.
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