660 SMC - KTM LC4 Forum

660 SMC - KTM LC4 Forum
BEDIENUNGSANLEITUNG2004
660 SMC
OWNER`S MANUAL
MANUALE D`USO
MANUEL D`UTILISATION
MANUAL DE INSTRUCCIONES
ART.NR: 3.211.18
9/2003
FOTO: MITTERBAUER
IMPORTANTE
VI RACCOMANDIAMO DI LEGGERE ATTENTAMENTE E INTERAMENTE IL
PRESENTE MANUALE PRIMA DI INTRAPRENDERE IL PRIMO VIAGGIO.
CONTIENE
MOLTE
INFORMAZIONI
E
SUGGERIMENTI
CHE
VI
FACILITERANNO L'USO ED IL MANEGGIO DELLA MOTO.
NEL VOSTRO PROPRIO INTERESSE FATE ATTENZIONE IN PARTICOLARE
ALLE AVVERTENZE CONTRASSEGNATE NEL MODO SEGUENTE:
ATTENZIONE
SE TALE AVVERTIMENTO NON VIENE OSSERVATO SI METTE A RISCHIO
LA VITA !
Per favore scrivete sotto i numeri di matricola della vostra motocicletta
Numero telaio
Numero motore
Numero chiave
Timbro del concessionario
LA KTM-SPORTMOTORCYCLE AG SI RISERVA IL DIRITTO DI APPORTARE MODIFICHE TECNICHE
SENZA PREAVVISO. LE SPECIFICHE POSSONO VARIARE DA PAESE A PAESE. TUTTE LE INDICAZIONI
SALVO ERRORI ORTOGRAFICI E DI STAMPA.
ITALIANO
!
AVVERTIMENTO
!
NEL CASO IN CUI NON SI OSSERVINO TALI AVVERTIMENTI SI
POTREBBERO DANNEGGIARE PARTI DELLA MOTOCICLETTA O LA
MOTOCICLETTA NON SARA PIU SICURA.
1
Cari clienti KTM,
Vorremmo congratularci con voi per aver scelto di acquistare una moto KTM.
Ora siete proprietari di una moto sportiva e moderna che vi renderà sicuramente molto
contenti, se la trattate con l'adeguata cura e manutenzione. Prima di mettere in funzione
la vostra motocicletta per la prima volta, dovreste assolutamente leggere con attenzione
il presente manuale d'uso per prendere conoscenza dell'uso e delle caratteristiche della
vostra nuova motocicletta, anche se dovrete dedicarci parte del vostro tempo prezioso.
Solo in questa maniera saprete come tarare la moto per adattarla nel migliore dei modi
alle vostre esigenze personali e come potete proteggervi da eventuali lesioni. Il
manuale inoltre contiene informazioni importanti sulla manutenzione della vostra
nuova moto. Al momento della stampa il presente manuale corrispondeva alla più
recente evoluzione di questa serie. Piccole variazioni dovute ad un ulteriore sviluppo
costruttivo delle motociclette però non possono mai essere escluse del tutto.
Il manuale d'uso è una parte importante in dotazione alla moto e dovrebbe essere
consegnato al cliente al momento dell'acquisto della moto.
Facciamo notare espressamente che i lavori contrassegnati con * nel capitolo "Manutenzione ciclistica e motore" devono essere eseguiti da un'officina specializzata KTM. Se tali
lavori di manutenzione diventano necessari nel corso di un impegno agonistico, essi
dovranno essere eseguiti da un meccanico qualificato.
ITALIANO
2
Per la vostra sicurezza utilizzate solo ricambi ed accessori originali KTM. KTM non si
assume alcuna responsabilità per l’uso di altri prodotti e danni da essi derivanti.
Per favore rispettate assolutamente i tempi di rodaggio e gli intervalli d’ispezione e di
manutenzione prescritti. L’osservanza precisa di questi contribuisce notevolmente a
prolungare la durata della vostra motocicletta. Fate eseguire le revisioni assolutamente da
un’officina specializzata KTM.
Per eventuali richieste speciali rivolgetevi ad un’officina specializzata KTM che
all’occorrenza potrà godere dell’appoggio da parte dell’importatore KTM.
Il motociclismo fuoristrada è uno sport meraviglioso e naturalmente speriamo che
possiate godervelo appieno. Esso però porta con sé un potenziale di problemi con
l'ambiente ed anche di conflitti con altre persone. Un maneggio prudente e responsabile
della motocicletta però fa sì che questi problemi e conflitti non debbano sorgere. Per
garantire il futuro dello sport motociclistico assicuratevi che utilizziate la motocicletta
nell'ambito della legalità, mostrate coscienza ecologica e rispetto per i diritti altrui.
Vi auguriamo buon divertimento per la guida!
KTM-SPORTMOTORCYCLE AG
5230 MATTIGHOFEN, AUSTRIA
Allegati: ctatlogo ricambi telaio & motore
CON RISERVA DI APPORTARE MODIFICHE DI COSTRUZIONE E DI ESECUZIONE.
© by KTM-SPORTMOTORCYCLE AG,
AUSTRIA Tutti i diritti riservati
AVVERTENZE IMPORTANTI SU GARANZIA
LEGALE E GARANZIA COMMERCIALE
La KTM 660 SMC è concepita e construita in maniera tale da resistere alle
sollecitazioni correnti in regolari impieghi agonistici.
Le motociclette corrispondono ai regolamenti ed alle categorie attualmente
validi delle più importanti federazioni motociclistiche internazionali.
Il presupposto per il corretto funzionamento e per evitare un'usura precoce è
l'osservanza delle prescrizioni di manutenzione, cura ed uso di motore e
ciclistica indicate nel manuale d'uso. Una cattiva taratura della ciclistica può
provocare danneggiamenti e rotture ai componenti della ciclistica.
I lavori di manutenzione prescritti nella "Tabella lubrificazione e manutenzione" devono assolutamente essere eseguiti in un'officina specializzata KTM
e confermati nel Libretto Tagliandi, altrimenti decade ogni diritto di garanzia.
In caso di danni e danni consequenziali causati da manipolazioni o modifiche
alla motocicletta non può essere fatto valere alcun diritto di garanzia legale o
commerciale.
L'uso delle motociclette in condizioni estreme, p.es. su terreno molto fangoso
e bagnato, può portare ad un'usura superiore alla media di componenti
come, ad esempio, gli organi di trasmissione o i freni. Pertanto è possibile che
la manutenzione o la sostituzione di pezzi d'usura diventi necessaria già
prima del raggiungimento del limite d'usura secondo il programma di
manutenzione.
I modelli SMC sono ammessi all`uso stradale solo nella versione omologata
invariata (depotenziata). Senza questa limitazione della potenza (cioé
depotenziati) questi modelli sono ammessi solo all`uso in competizioni
supermotard, ma non alla circolazione stradale.
Nel caso di impiego in gare a competizioni, la garanzia è esclusa.
Ai sensi della norma internazionale sulla gestione qualità
ISO 9001 la KTM applica processi di controllo qualità atti
ad assicurare la massima qualità possibile dei prodotti.
ITALIANO
Devono essere utilizzati come da programma di manutenzione i carburanti e
lubrificanti nominati nel manuale d'uso oppure materiali d'esercizio aventi
specifiche equivalenti.
3
INDICE
Pagina
POSIZIONE DEI NUMERI DI MATRICOLA . . . . . . . . . . . . . .5
Numero telaio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Numero motore, tipo motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
ITALIANO
4
ORGANI DI COMANDO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Leva della frizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Leva di decompressione a mano . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Leva freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Spie di controllo, tachimetro digitale . . . . . . . . . . . . . . . .6
Tachimetro elettronico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .6
Interruttore trip master . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7
Impostazione ora . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
Attivazione/disattivazione modalità di visualizzazione . .10
Interruttore a combinazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Comando indicatori di direzione . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Interruttore di arresto d’emergenza (Australia) . . . . . . .11
Tappo serbatoio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Rubinetto del carburante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Interruttore dell'aria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Manopola avviamento a caldo . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Leva del cambio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Pedale di avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Pedale freno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Bloccasterzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .13
Ammortizzamento forcella in compressione . . . . . . . . .13
Ammortizzamento forcella in estensione . . . . . . . . . . . .13
Ammortizzamento ammortizzatore in compressione . . .13
Ammortizzamento ammortizzatore in estensione . . . . .13
CONSIGLI ED AVVERTENZE GENERALI PER LA MESSA IN SE
RVIZIO DELLA MOTOCICLETTA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
Indicazioni per la prima messa in funzione . . . . . . . . . .14
Rodaggio dei modelli LC4 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
Accessori e carico utile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
ISTRUZIONI PER L’USO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .15
Controllo prima di ogni messa in funzione . . . . . . . . . .15
Avviamento a motore freddo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Avviamento a motore caldo ed a temperatura molto elevata 16
Rimedio in caso di motore „ingolfato” . . . . . . . . . . . . .16
Partenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Cambiare le marce, marciare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Frenare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Arresto e parcheggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Benzina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Pagina
Usura della catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
Indicazioni di base per i freni a disco KTM . . . . . . . . . .26
Modifica posizione base leva freno anteriore . . . . . . . .27
Controllo livello liquido freno anteriore . . . . . . . . . . . . .27
Rabbocco liquido freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . .27
Controllo pastiglie freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . . .27
Sostituzione pastiglie freno anteriore . . . . . . . . . . . . . .28
Controllo livello liquido freno posteriore . . . . . . . . . . . .28
Rabbocco liquido freno posteriore . . . . . . . . . . . . . . . .28
Modifica posizione base del pedale freno . . . . . . . . . . .29
Controllo pastiglie freno posteriore . . . . . . . . . . . . . . . .29
Sostituzione pastiglie freno posteriore . . . . . . . . . . . . . .29
Smontaggio e montaggio ruota anteriore . . . . . . . . . . .30
Smontaggio e montaggio della ruota posteriore . . . . . .30
Pneumatici, pressione pneumatici . . . . . . . . . . . . . . . . .31
Controllo tensione raggi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .31
Controllo gomme di ammortizzamento del mozzo ruota po
steriore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .31
Controllo/regolazione distanza del sensore magnetico .32
Sostituzione batteria del tachimetro elettronico . . . . . . .32
Sostituzione fusibile della ventola . . . . . . . . . . . . . . . . .32
Sostituzione lampadina faro / lampadina luce di posizione .33
Sostituzione lampadina fanalino posteriore . . . . . . . . .33
Raffredamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .34
Controllo livello liquido di raffreddamento . . . . . . . . . .34
Pulizia filtro aria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35
Impianto di scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35
Regolazione comando a cavo flessibile del gas . . . . . . .36
Controllo regolazione comando a cavo flessibile di decompressione a mano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .36
Regolazione posizione base della leva frizione . . . . . . . .36
Controllo livello olio della frizione idraulica . . . . . . . . .37
Spurgo frizione idraulica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .37
Svuotamento vaschetta carburatore . . . . . . . . . . . . . . .37
Carburatore–Regolazione del minimo . . . . . . . . . . . . . .38
Regolazione vite di registro miscela . . . . . . . . . . . . . . . .38
Controllo livello galleggiante (altezza galleggiante) . . . .38
Olio motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
Controllo livello olio motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
Circuito dell'olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
Cambio olio motore e sustituzione filtro fine, spurgo
sistema dell’olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .40
Cambio filtro olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .41
DIAGNOSI DEI DIFETTI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .42
TABELLA LUBRIFICATIONE E MANUTENZIONE 2004 . . . .18
PULIZIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
MANUTENZIONE TELAIO E MOTORE . . . . . . . . . . . . . . .20
Smontaggio sella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20
Borsa attrezzi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20
Controllo cuscinetti di sterzo e registrazione gioco . . . .21
Viti di sfiato forcella telescopia . . . . . . . . . . . . . . . . . . .21
Pulizia raschiapolvere forcella telescopica . . . . . . . . . . .21
Taratura base della ciclistica in base al peso pilota . . . . .22
Variazione precarico molla ammortizzatore . . . . . . . . . .23
Controllo dell’anello di gomma ammortizzatore . . . . . .24
Lubrificazione leveraggio ammortizzatore . . . . . . . . . . .24
Controllare la tensione della catena . . . . . . . . . . . . . . .24
Correzione tensione catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
Manutenzione catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
CONSERVAZIONE PER L’USO INVERNALE . . . . . . . . . . . .44
CONSERVAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
RIMESSA IN FUNZIONE DOPO IL RIPOSO . . . . . . . . .44
DATI TECNICI - MOTORE 660 SMC . . . . . . . . . . . . . . . .45
DATI TECNICI - TELAIO 660 SMC . . . . . . . . . . . . . . . . . .46
INDICE ALFABETICO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .48
SCHEMI ELETTRICI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .APPENDICE
POSIZIONE DEI NUMERI DI MATRICOLA
Numero telaio
Il numero del telaio è inciso sul lato destro del cannotto di sterzo. Annotate
questo numero su pagina 1.
Numero motore, tipo motore
ORGANI DI COMANDO
1
Leva della frizione
La leva frizione 1 è montata sul manubrio a sinistra. Con la vite di
regolazione A può essere variata la posizione base della leva frizione (vedi
lavori di manutenzione).
A
ITALIANO
Il numero e il tipo del motore sono incisi sul lato destro del motore al di
sotto del pignone della catena. Annotate questo numero su pagina 1.
5
Leva di decompressione a mano
La leva di decompressione a mano 2 trova impiego solo in 2 casi
eccezionali.
a) Quando il motore è „andato in stallo“. Può succedere che nel successivo
tentativo di avviamento il motorino d’avviamento non riesce più a far
girare il motore, perché il decompressore automatico non funziona. In
questo caso tirate la leva di decompressione a mano e avviate di nuovo.
Dopo di ciò si può ancora avviare il motore in maniera del tutto normale.
b) Quando si vuole mettere in moto la motocicletta spingendola. Mentre
spingete la moto, tirate la leva di decompressione a mano per facilitare la
partenza del motore.
2
Leva freno anteriore
3
La leva del freno anteriore 3 è collocata sul manubrio a destra ed aziona il
freno della ruota anteriore. La posizione base della leva freno anteriore può
essere modificata in 4 livelli (vedi manutenzione).
Spie di controllo, tachimetro digitale
1
La spia di controllo verde 1 si illumina a lampeggiatore inserito nel
ritmo di lampeggiamento.
La spia di controllo blu 2 si illumina quando è accesa la luce
abbagliante.
2
Tachimetro elettronico
Il display del tachimetro elettronico si attiva appena è partito il motore e la
motocicletta si è messa in moto.
Il motore deve essere avviato affinché il tachimetro venga alimentato di
corrente dal generatore. Per l'attivazione del display deve venire un impulso
dal sensore ruota. Per questo la ruota anteriore deve compiere almeno 1
giro.
TEST
Per il test funzionale del display s'illuminano brevemente tutti i segmenti di
visualizzazione.
ITALIANO
WS (wheel size)
L'indicazione cambia e viene visualizzata brevemente la circonferenza della
ruota anteriore espressa in millimetri.
Se la ruota anteriore non gira, la visualizzazione passa automaticamente alla
modalità SPEED/H.
Se la ruota anteriore gira, la visualizzazione passa automaticamente alla
modalità SPEED/ODO.
6
Modalità di visualizzazione SPEED / H (hours)
Quando vi fermate e non ricevete alcun impulso dal sensore ruota, la
visualizzazione passa dalla modalità SPEED/ODO automaticamente alla
modalità SPEED/H.
H indica le ore di servizio. Il contaore inizia a contare appena parte il
motore. Il valore visualizzato non può essere cancellato.
Per le motociclette KTM da fuoristrada gli intervalli di manutenzione sono
indicati in parte in ore di servizio. A questo riguardo il contaore è molto
utile.
Modalità di visualizzazione SPEED/ODO
Nella modalità SPEED/ODO vengono visualizzati la velocità ed i chilometri
percorsi. Quando la ruota anteriore si ferma, la visualizzazione passa
automaticamente alla modalità SPEED/H.
Quando la ruota anteriore non gira per 1 minuto, l'indicazione sul display si
spegne.
L'interruttore ha 3 tasti: MODE, + (più) e – (meno).
L`interruttore può anche essere fissato sull`estremità del manubrio mediante
un morsetto (cod.ric. 583.14.069.350).
ATTENZIONE
IL
+
CAMBIO DELLA MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE ED IL RICHIAMO DELLE INFORMAZIONI
MEMORIZZATE DOVREBBERO AVVENIRE SEMPRE A MOTOCICLETTA FERMA. SE ESEGUITE
QUESTE OPERAZIONI DURANTE LA GUIDA, SARETE DISTOLTI DALLA STRADA E DAL
TRAFFICO. COSÌ È MOLTO FACILE CHE CAPITINO INCIDENTI.
Funzioni del tachimetro elettronico in combinazione con
l'interruttore trip master
Le modalità di visualizzazione del tachimetro elettronico cambiano nella
sequenza sottoindicata. Se ciò dovesse essere diverso con il vostro
dispositivo, per favore leggete prima il capitolo ATTIVAZIONE E
DISATTIVAZIONE MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE.
Modalità di visualizzazione SPEED/ODO
SPEED visualizza la velocità in km/h o mph. Il valore visualizzato non può
essere cancellato.
ODO visualizza i chilometri o miglia percorsi. Il valore visualizzato non può
essere cancellato.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
Modalità di visualizzazione SPEED / MAX
MAX visualizza la velocità massima raggiunta. È sempre attiva.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera il valore MAX
Modalità di visualizzazione SPEED / LAP
LAP visualizza il tempo sul giro cronometrato in ore, minuti e secondi.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
avvia ed arresta il cronometro, il tempo sul giro non viene
azzerato
arresta il cronometro, memorizza il tempo sul giro e
riavvia il cronometro, il tempo riparte da 0.
In questa maniera è possibile memorizzare 10 tempi sul
giro, che potete richiamare nella modalità di
visualizzazione LAP/LAP (vedi in basso).
Se il tempo sul giro continua dopo aver premuto il tasto –,
tutti i posti di memoria sono occupati. Potete cancellare
tutti i tempi sul giro memorizzati premendo nella
modalità SPEED/LAP per 3 secondi il tasto MODE.
passa alla modalità successiva di visualizzazione
Quando non è memorizzato alcun tempo sul giro oppure la
motocicletta è in movimento, la modalità di visualizzazione
LAP/LAP viene saltata.
azzera il valore LAP e tutti i tempi sul giro memorizzati.
Modalità di visualizzazione LAP / LAP
Visualizza in alto il numero di giro ed in basso il tempo sul giro
cronometrato in ore, minuti e secondi.
Quando non è memorizzato alcun tempo sul giro oppure la motocicletta è
in moto, la modalità di visualizzazione LAP/LAP viene saltata.
Potete cancellare i tempi sul giro memorizzati premendo nella modalità
SPEED/LAP per 3 secondi il tasto MODE.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
passa al successivo tempo sul giro
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
ITALIANO
MODE
–
Interruttore trip master
7
Modalità di visualizzazione SPEED / CLK (clock)
CLK (orologio) visualizza l'ora in ore, minuti e secondi.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
menu Impostazione ora (vedi IMPOSTAZIONE ORA)
Modalità di visualizzazione SPEED / H (hours)
Quando vi fermate e non ricevete alcun impulso dal sensore ruota, la
visualizzazione passa dalla modalità SPEED/ODO automaticamente alla
modalità SPEED/H. H indica le ore di servizio. Il contaore inizia a contare
appena parte il motore. Il valore visualizzato non può essere cancellato.
Per le motociclette KTM da fuoristrada gli intervalli di manutenzione sono
indicati in parte in ore di servizio. A questo riguardo il contaore è molto
utile.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
ITALIANO
8
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
passa al menu SETUP (vedi ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE)
Modalità di visualizzazione SPEED / TRP1 (trip1)
Il contachilometri parziale 1 è sempre operativo e conta fino a 999,9. Con
esso può essere misurata la distanza percorsa in escursioni o la distanza fra
2 rifornimenti di benzina.
La funzione TRP1 è associata alle funzioni AVS1 ed STP1. Il calcolo di
questi valori si attiva con il primo impulso proveniente dal sensore ruota (la
ruota anteriore gira) e si arresta 3 secondi dopo l'ultimo impulso (la ruota
anteriore è ferma).
Quando il valore supera il numero 999,9, i valori TRP1, AVS1 ed STP1
vengono automaticamente azzerati.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera i valori TRP1, STP1 ed AVS1
Modalità di visualizzazione SPEED / AVS1 (average speed 1)
La funzione AVS1 visualizza la velocità media calcolata sulla base dei valori
TRP1 ed STP1 ed è sempre operativa. Il calcolo di questo valore si attiva
con il primo impulso proveniente dal sensore ruota e si arresta 3 secondi
dopo l'ultimo impulso.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera i valori TRP1, STP1 ed AVS1
Modalità di visualizzazione SPEED / STP1 (stopp1)
La funzione STP1 visualizza il tempo di percorrenza calcolato sulla base di
TRP1 e si attiva appena provengono impulsi dal sensore ruota. Il calcolo di
questo valore si attiva con il primo impulso proveniente dal sensore ruota e
si arresta 3 secondi dopo l'ultimo impulso.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera i valori TRP1, STP1 ed AVS1
Modalità di visualizzazione SPEED / TRP2 (trip2)
Il contachilometri parziale TRP2 è sempre operativo e conta fino a 999,9. A
differenza di TRP1, è ora possibile modificare manualmente il valore
visualizzato agendo sui tasti + e -. Una funzione molto pratica quando si
guida seguendo il road book.
TRP2 si attiva automaticamente con il primo impulso proveniente dal
sensore ruota e si arresta 3 secondi dopo l'ultimo impulso.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
incrementa il valore TRP2
decrementa il valore TRP2
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera il valore TRP2
Modalità di visualizzazione SPEED / AVS2 (average speed 2)
La funzione AVS2 visualizza la velocità media calcolata sulla base di TRP2
ed STP2. Il calcolo di questo valore si attiva con il primo impulso
proveniente dal sensore ruota e si arresta 3 secondi dopo l'ultimo impulso.
Il valore visualizzato si discosta dalla velocità media effettiva, quando TRP2
è stato modificato manualmente oppure STP2 non è stato arrestato dopo la
guida.
senza funzione
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
Modalità di visualizzazione SPEED / STP2 (stop 2)
STP2 è un cronometro manuale. Premendo il tasto +, il cronometro si
avvia, premendolo nuovamente, il cronometro si arresta. Premendo
un'altra volta il tasto +, il cronometraggio riprende.
Agendo brevemente sul tasto MODE, si passa alla modalità successiva di
visualizzazione. Quando STP2 è attivo senza essere visualizzato, la scritta
STP2 lampeggiante in altre modalità di visualizzazione ve lo ricorda. Per
arrestare la funzione STP2, dovete passare alla modalità SPEED/STP2 e
premere il tasto +.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
avvia ed arresta il cronometro
senza funzione
passa alla modalità successiva di visualizzazione
azzera il valore STP2
9
Impostazione ora
Per impostare l'ora, spegnere il motore, passare alla modalità SPEED/CLK e
premere per 3 secondi il tasto MODE. Il rispettivo dato lampeggiante può
essere variato premendo i tasti + e -. Premendo il tasto MODE si passa al
dato successivo.
Se trascorrono 20 secondi senza che nessun tasto venga premuto, le
impostazioni vengono automaticamente memorizzate e la visualizzazione
passa alla modalità SPEED/CLK.
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
ora +
ora –
passa al dato successivo
memorizza l'ora impostata e passa
modalità di visualizzazione SPEED/CLK.
ITALIANO
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
alla
Attivazione/disattivazione modalità di visualizzazione
A seconda dell'impiego, non sempre è opportuno attivare tutte le modalità
di visualizzazione (funzioni). Avete la possibilità di disattivare la
visualizzazione delle informazioni che per il momento non vi interessano.
Con il tasto MODE quindi cambiate solo fra le modalità di visualizzazione
che avete attivato.
A questo scopo premere nella modalità SPEED/H per 3 secondi il tasto
MODE 3 per andare nel menu SETUP. Il logo lampeggiante può essere
attivato con il tasto + e disattivato con il tasto -.
Se trascorrono 20 secondi senza che nessun tasto venga premuto,
l'impostazione viene automaticamente memorizzata e la visualizzazione
passa alla modalità SPEED/H.
motocic. in movimento
motocicletta ferma
TASTO +
TASTO –
TASTO MODE BREVE
TASTO MODE 3 SEC
attiva la funzione lampeggiante
disattiva la funzione lampeggiante
passa senza modifica alla funzione successiva
memorizza l'impostazione e passa a SPEED/H
PROSPETTO FUNZIONI TRIP MASTER
Modalità
Tasto
+
breve
Tasto
–
breve
Tasto MODE breve
Tasto MODE 3 sec
ITALIANO
X SPEED / ODO
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
senza funzione
X
X
SPEED / MAX
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
azzera il valore MAX
X
X
SPEED / LAP
avvia/arresta LAP
il valore LAP viene
mantenuto
arresta LAP, salva il
valore LAP, azzera LAP
modalità successiva
cancella tutti i valori LAP
LAP / LAP
valore successivo
senza funzione
modalità successiva
modalità successiva
SPEED / CLK
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
menu Impostazione ora
SPEED / H
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
menu SETUP
X
X
X
10
X
X
X SPEED / TRP1
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
azzera i valori TRP1,
STP1 ed AVS1
X
X SPEED / AVS1
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
azzera i valori TRP1,
STP1 ed AVS1
X
X
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
azzera i valori TRP1,
STP1 ed AVS1
X
X SPEED / TRP2 incrementa il valore TRP2 decrementa il valore TRP2
modalità successiva
azzera il valore TRP2
X
X SPEED / AVS2
X
X
SPEED / STP1
SPEED / STP2
senza funzione
senza funzione
modalità successiva
modalità successiva
avvia/arresta STP2
senza funzione
modalità successiva
azzera il valore STP2
1
2
Interruttore a combinazione
Il commutatore dell’illuminazione ha 3 posizioni:
A = luce spenta
B = anabbaglianti accesi
C = abbaglianti accesi
Il tasto rosso di corto cicuito 1 serve per fermare il motore. Il tasto si preme
fino a che il motore si ferma.
Con il tasto 2 si mette in azione il clacson.
C B
A
Comando indicatori di direzione
Il comando degli indicatori di direzione è un'unità extra che viene montata
sul manubrio a sinistra.
Il cablaggio è predisposto in maniera tale che per un uso in fuoristrada
l'intero impianto di segnalazione di direzione possa essere smontato. Il
funzionamento del rimanente impianto elettrico rimane intatto.
indicatore di direzione sinistro
Interruttore di arresto d’emergenza (Australia)
L’interruttore di arresto d’emergenza 3 si trova a fianco della manopola
gas. Esso ha soprattutto la funzione di un interruttore di sicurezza o di arresto d’emergenza e dovrebbe normalmente essere inserito.
In questa posizione il circuito elettrico d’accensione è cortocircuitato,
il motore si spegne subito, il motore fermo non parte.
In questa posizione il circuito elettrico d’accensione è rilasciato, all’
avviamento il motore dovrebbe partire.
3
ITALIANO
indicatore di direzione destro
11
Tappo serbatoio
Aprire: Girare il tappo del serbatoio in senso antiorario
Chiudere: Poggiare il tappo del serbatoio e avvitarlo in senso orario.
4
Sistemare il tubo di sfiato del serbatoio 4 evitando pieghe.
Rubinetto del carburante
OFF
ON
RES
Il rubinetto del carburante è chiuso quando si trova sulla posizione OFF.
La manopola viene ruotata in posizione quando si vuole accendere la
motocicletta. Con la manopola in questa posizione, il serbatoio si
svuota fino alla riserva.
La riserva, ca. 2,5 litri, viene consumata soltanto quando si ruota la
manopola sulla posizione RES. Non dimenticarsi di riportare la
manopola sulla posizione ON dopo aver fatto il pieno.
Interruttore dell'aria
Estraendo l'interruttore dell'aria 1 fino all'arresto, nel carburatore viene
aperto un foro, attraverso il quale il motore può aspirare ulteriore
carburante. Così viene ottenuto una miscela carburante-aria „grassa“ che è
necessaria per l’avviamento a freddo.
Per disinserire l'aria, spingete l'interruttore dell'aria verso l'interno nella sua
posizione iniziale.
1
Manopola avviamento a caldo
Tirando la manopola per l'avviamento a caldo 2 fino all'arresto si apre un
foro nel carburatore attraverso il quale il motore può aspirare un
quantitativo aggiuntivo di aria. Ne risulta una miscela aria-carburante
"magra", richiesta all'avviamento a caldo.
Per la disattivazione spingete la manopola per l'avviamento a caldo nella
sua posizione base.
2
ITALIANO
12
Leva del cambio
2,3,4,5
La leva del cambio è montata sul motore a sinistra. La posizione delle marce
è indicata nell’illustrazione. La posizione di folle si trova fra la 1a e la 2a
marcia.
N
1
Pedale di avviamento
Il pedale di avviamento è montato sul lato sinistro del motore. La parte
superiore è orientabile.
Pedale freno
Il pedale del freno è posizionato davanti il paggiapiede destro. La posizione
di base può essere regolata in base alla posizione del sedile (vedere lavori di
manutenzione).
Bloccasterzo
Con il bloccasterzo che si trova sul cannotto di sterzo il manubrio è
bloccabile. Per chiudere a chiave il manubrio sterzarlo completamente a
destra, introdurre la chiave, girare a sinistra, premere, girare a destra ed
estrarre.
!
AVVERTIMENTO
!
NON
LASCIATE MAI LA CHIAVE NELLA SERRATURA. NEL MOMENTO IN CUI STERZATE A
SINISTRA, LA CHIAVE POTREBBE ESSERE DANNEGGIATA.
Ammortizzamento forcella in compressione
Il livello di compressione è da regolare all'estremità inferiore degli steli
forcella. Togliere il tappo di chiusura A.
Il grado di ammortizzamento in compressione può essere regolato tramite la
manopola 1 (COM). Ruotando in senso orario l'ammortizzamento
aumenta, mentre ruotando in senso antiorario l'ammortizzamento
diminuisce durante la compressione.
1
A
Ammortizzamento forcella in estensione
Il gruppo freno idraulico di estensione determina il comportamento in fase
di estensione della forcella.Il grado di ammortizzamento del livello di
estensione può essere regolato diverse tramite la manopola 2 (REB).
Ruotando in senso orario l'ammortizzamento aumenta, mentre ruotando in
senso antiorario l'ammortizzamento diminuisce durante l'estensione.
2
2
REGOLAZIONE DI BASE:
– girare la manopola in senso orario fino all’arresto
– a seconda del tipo di forcella girare indietro di un corrispondente numero
di scatti in senso antiorario
WP 1418Y750..................... 15 Klicks
ITALIANO
REGOLAZIONE DI BASE:
– girare la manopola in senso orario fino all’arresto
– a seconda del tipo di forcella girare indietro di un corrispondente numero
di scatti in senso antiorario
WP 1418Y750..................... 20 Klicks
13
Ammortizzamento ammortizzatore in compressione
Il grado di ammortizzamento in compressione può essere regolato in
diverse tramite la manopola 3. Ruotando in senso antiorario l'ammortizzamento aumenta, mentre ruotando in senso orario l'ammortizzamento
diminuisce durante la compressione.
REGOLAZIONE DI BASE:
WP 0118Y733 ................... Position 4
3
Ammortizzamento ammortizzatore in estensione
Il grado di ammortizzamento in estensione può essere regolato diverse
tramite la rotella 4. Ruotando a sinistra l'ammortizzamento aumenta,
mentre ruotando a destra l'ammortizzamento diminuisce durante
l'estensione.
4
REGOLAZIONE DI BASE:
WP 0118Y733 ................... Position 8
CONSIGLI ED AVVERTENZE GENERALI PER LA MESSA IN SERVIZIO DELLA MOTOCICLETTA
Indicazioni per la prima messa in funzione
ITALIANO
14
– Assicuratevi che i lavori di „PREPARAZIONE DELLA
MOTOCICLETTA“ (vedi Libretto di Revisione) siano stati
eseguiti dal vostro rivenditore KTM.
– Leggete attentamente tutte le istruzioni per l’uso prima di
affrontare il primo viaggio.
– Riportare i numeri di telaio, motore e chiave d'accensione su
pagina 1.
– Familiarizzatevi con gli organi di comando.
– Mettete la leva del freno a mano e del freno a pedale nella
posizione per voi più comoda.
– Abituatevi in un parcheggio vuoto o su terreno facile al
maneggio della motocicletta prima di percorrere tragitti
lunghi. Cercate una volta anche di procedere nel modo più
lento possibile in piedi, per abituarvi meglio alla moto.
– Non fate percorsi troppo difficili per le vostre capacità e per
la vostra esperienza.
– Per strada tenete il manubrio con entrambe le mani e
lasciate i piedi sui poggiapiedi.
– Togliete il piede dalla leva del freno se non desiderate
frenare. Se la leva del freno a pedale non viene lasciata, le
pastiglie del freno sfregano in continuazione e il freno si
surriscalda.
– Non apportate modifiche alla moto e utilizzate sempre parti
di ricambio originali KTM. Le parti di ricambio di altri
fabbricanti possono pregiudicare la sicurezza della
motocicletta.
– Le motociclette reagiscono in modo sensibile agli
spostamenti della ripartizione del peso. Quando portate
bagagli fissateli possibilmente vicini al centro della moto e
ripartite il peso uniformemente sulla ruota anteriore e su
quella posteriore. Non oltrepassate per nessun motivo il
massimo peso ammissibile e i carichi sugli assi. Il massimo
peso complessivo ammissibile risulta dai seguenti pesi:
– Motocicletta pronta per il funzionamento e con serbatoio pieno
– Bagagli
– Conducente e passeggero con indumenti protettivi e
caschi.
– Seguire le istruzioni di rodaggio.
Rodaggio dei modelli LC4
Le superfici delle parti di un motore nuovo, per quanto sottoposte ad una lavorazione di precisione, risultano comunque
meno liscie dei pezzi scorrevoli di motori in funzione già da
tempo: questo spiega la necessità di rodare il motore nuovo.
Pertanto nei primi 1000 km si dovrà evitare di lanciare il
motore al massimo della potenza e si dovrà evitare di superare i
4800 giri /min. Durante i primi 1000 km sarà opportuno
muovere il motociclo in diverse condizioni d’uso (su strada, su
terreni fuori strada relativamente agevoli). Dalla seguente
tabella potrete evincere, in base al rapporto di trasmissione
della ruota posteriore del Vostro motociclo, le velocità massime
relative alle singole marce ad un numero di giri di 4800/min.
Numeri di giri superiori a quelli sopra indicati e numeri di giri
alti a motore freddo influiscono negativamente sulla durata del
motore.
i
giri
660 SMC
16:38 Z
1. G
35 kmh
2. G
55 kmh
3. G
80 kmh
4. G
95 kmh
5. G
110 kmh
INDICAZIONE:
Durante la fase di rodaggio del motore, cio è durante i primi
1000 chilometri, si dovrebbe utilizzare olio per motori a base di
olio minerale. Lo stesso si dica anche dopo riparazioni
effettuate al motore.
– ABBIGLIATEVI
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
ATTENZIONE
IN
MODO ADEGUATO QUANDO UTILIZZATE LA
MOTOCICLETTA. I MOTOCICLISTI AVVEDUTI GUIDANTI UNA KTM
PORTANO SEMPRE UN CASCO, STIVALI, GUANTI E UN GIUBBOTTO, CHE
SI TRATTI DI VIAGGI DI UN GIORNO O SOLO DI BREVI PERCORSI. GLI
INDUMENTI PROTTETIVI DOVREBBERO ESSERE VISTOSI AFFINCHÉ IL
MOTOCICLISTA VENGA RICO NOSCIUTO PRESTO DAGLI ALTRI UTENTI
DEL TRAFFICO.
NON GUIDATE DOPO IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE.
DURANTE I VOSTRI VIAGGI ACCENDENTE SEMPRE IL FARO, AFFINCHÉ
GLI ALTRI UTENTI DEL TRAFFICO VI POSSANO VEDERE PER TEMPO.
UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE GLI ACCESSORI ORIGINALI RILASCIATI
DALLA KTM. I RIVESTIMENTI FRONTALI, PER ESEMPIO POSSONO
INFLUENZARE NEGATIVAMENTE IL COMPORTAMENTO SU STRADA DELLA
MOTO A VELOCITÀ ELEVATE. ANCHE BAGLAGI, SERBATOI SUPPLEMENTARI
ECC. INFLUENZE NEGATIVE SUL COMPORTAMENTO SU STRADA DELLA
MOTO A CAUSA DELLA DIVERSA RIPARTIZIONE DEL PESO.
I PRIMI CHILOMETRI DI OGNI VIAGGIO DEVONO ESSERE PERCORSI A
VELOCITÀ MODERATA FINCHÉ I PNEUMATICI NON HANNO RAGGIUNTO
LA TEMPERATURA DI ESERCIZIO NECESSARIA. SOLO ALLORA È GARANTITA L'ADERENZA OTTIMALE.
LA RUOTA ANTERIORE E QUELLA POSTERIORE DEVONO ESSERE MUNITE
DI PNEUMATICI DALLO STESSO TIPO DI PROFILO.
PNEUMATICI NUOVI HANNO UNA SUPERFICIE LISCIA E PERTANTO GLI
MANCA ANCORA LA PIENA ADERENZA. L'INTERO BATTISTRADA DEVE
QUINDI ESSERE IRRUVIDITO NEI PRIMI 200 KM ATTRAVERSO UN
RODAGGIO A VELOCITÀ MODERATA ALTERNANDO LA POSIZIONE
INCLINATA. SOLO CON QUESTO RODAGGIO VIENE OTTENUTA AL
CENTO PERCENTO L'ADERENZA DEL BATTISTRADA.
OSSERVATE LE NORME DEL TRAFFICO, GUIDATE IN MODO DIFENSIVO E
PREVIDENTE ONDE RICONOSCERE I PERICOLI IL PIÙ PRESTO POSSIBILE.
ADEGUATE LA VELOCITÀ DI GUIDA ALLE CONDIZIONI ED ALLE VOSTRE
CAPACITÀ DI GUIDA.
GUIDATE CON PRUDENZA SU STRADE O TERRENI SCONOSCIUTI.
SOSTITUITE A TEMPO DEBITO LA VISIERA O IL LENTI DEGLI OCCHIALI.
IN CASO DI CONTROLUCE SI È PRATICAMENTE CIECHI SE LA VISIERA O
GLI OCCHIALI PRESENTANO GRAFFIATURE.
NON LASCIARE MAI LA MOTOCICLETTA INCUSTODITA SE IL MOTORE È
ACCESO.
I SUDDETTI MODELLI SONO COSTRUITI E PREDISPOSTI SOLO PER UNA
PERSONA. NON È CONSENTITO PORTARE UN PASSEGGERO.
DURANTE L'USO DELLA VOSTRA MOTOCICLETTA TENETE PRESENTE CHE
ALTRE PERSONE POSSANO SENTIRSI DISTURBATE DALL'ECCESSIVO
RUMORE.
Accessori e carico utile
Accessori e bagagli possono ridurre notevolmente la stabilità di
guida della motocicletta. Osservate quindi particolarmente le
avvertenze sotto riportate.
ATTENZIONE
– FISSATE IL BAGAGLIO IL PIÙ VICINO POSSIBILE AL CENTRO DEL VEICOLO
–
–
E DISTRIBUITE IL PESO UNIFORMEMENTE SULLE RUOTE ANTERIORE E
POSTERIORE ED A DESTRA E SINISTRA.
TUTTI I BAGAGLI DEVONO ESSERE FISSATI IN MANIERA SUFFICIENTE E
SICURA, BAGAGLI SCIOLTI COMPROMETTONO NOTEVOLMENTE LA
SICUREZZA DI GUIDA.
UN ALTO CARICO UTILE CAMBIA LE CARATTERISTICHE DI GUIDA DELLA
MOTOCICLETTA ED ALLUNGA NOTEVOLMENTE LO SPAZIO DI FRENATA,
PERCIÒ ADATTATE ADEGUATAMENTE LA VELOCITÀ DI GUIDA.
ISTRUZIONI PER L’USO
Controllo prima di ogni messa in funzione
Per poter usare la motocicletta è necessario che questa si trovi in uno stato
tecnico perfetto. Nell’interesse della sicurezza di marcia sarebbe opportuno
abituarsi a procedere ad una verifica generale della motocicletta prima di
ogni messa in funzione.
In questa occasione dovrebbero essere eseguiti i seguenti controlli:
1 CONTROLLARE IL LIVELLO D’OLIO DEL MOTORE
Quantitativi troppo esigui di olio del motore portano ad usura precoce e,
in seguito, a danneggiamenti del motore.
2 CARBURANTE
Verificare la quantità di carburante trovantesi nel serbatoio.
3 CATENA
Una catena troppo lenta può cadere dai pignoni, una catena soggetta a
forte usura può strapparsi e una catena non lubrificata causa un’usura
eccessiva della catena e dei pignoni.
5 FRENI
Verificare il funzionamento dei freni e controllare il livello del liquido freni
nei relativi recipienti. I recipienti sono dimensionati in modo tale che non
è necessario un rabbocco neanche in caso di pastiglie del freno
consumate. Se il livello del liquido freni scende al di sotto del valore
minimo, questo indica perdite del sistema di frenatura o il consumo
completo delle pastiglie del freno. Fate controllare il sistema di frenatura
da un’officina specializzata della KTM, dato che è possibile che venga a
mancare il funzionamento dei freni.
Occorre controllare inoltre lo stato dei tubi flessibili dei freni e lo spessore
delle pastiglie.
Controllare corsa a vuota e scorrevolezza leva del freno a mano e pedale
freni.
6 COMANDI A CAVO FLESSIBILE
Controllare la regolazione e il funzionamento regolare di tutti i comandi a
cavo flessibile.
7 LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Verificare il livello del liquido di raffreddamento a motore freddo.
8 IMPIANTO ELETTRICO
Controllare il funzionamento dei fari, della luce di posizione, del fanalino
posteriore, della luce d’arresto, dei lampeggiatori, delle spie di controllo e
dell’avvisatore acustico.
9 BAGAGLI
Se portate con voi bagagli controllatene l’adeguato fissaggio.
ITALIANO
4 PNEUMATICI
Controllare l’eventuale presenza di danni. Pneumatici che presentano
tagli o rigonfiamenti devono essere sostituiti. La profondità del profilo
deve corrispondere alle norme di legge. Va verificata anche la pressione
d’aria. Poco profilo e pressione d’aria non adeguata peggiorano il
comportamento su strada.
15
Avviamento a motore freddo
1
1
2
3
4
5
6
Aprire il rubinetto del carburante 1.
Chiudere il cavalletto laterale.
Mettere il cambio in folle.
Azionare la interruttore dell’aria 2 che si trova sul manubrio.
Inserire l'interruttore di sicurezza 4
Mettetevi sulla sinistra della motocicletta e SENZA dare gas, schiacciate
FINO IN FONDO il pedale di avviamento.
ATTENZIONE
– PER
–
–
AVVIARE IL MOTORE INDOSSATE SEMPRE DEGLI STIVALI DA MOTO ROBUSTI PER
EVITARE EVENTUALI LESIONI. POTRESTE SCIVOLARE DAL PEDALE OPPURE IL MOTORE
POTREBBE DARE UN CONTRACCOLPO E SBATTERE CON VIOLENZA IL VOSTRO PIEDE IN
ALTO.
PIGIARE SEMPRE IL PEDALE DI AVVIAMENTO ENERGICAMENTE FINO IN FONDO SENZA
ACCELERARE. UN AVVIAMENTO A PEDALE CON TROPPO POCA SPINTA O CON LA
MANOPOLA GAS APERTA AUMENTA IL RISCHIO DI UN CONTRACCOLPO DEL MOTORE.
NON AVVIATE IL MOTORE IN UN LOCALE CHIUSO E NON LASCIATELO NEMMENO
ACCESO IN TALI LOCALI. I GAS DI SCARICO SONO VELENOSI E POSSONO PORTARE
ALLA PERDITA DI COSCIENZA ED ALLA MORTE. IN CASO DI FUNZIONAMENTO DEL
MOTORE ASSICURATE SEMPRE UN’AERAZIONE SUFFICIENTE.
!
AVVERTIMENTO
!
– PRIMA
2
–
DI AZIONARE IL PEDALE AVVIAMENTO CHIUDERE ASSOLUTAMENTE IL
CAVALLETTO LATERALE.
NON FATE SALIRE DI GIRI IL MOTORE FREDDO. CIÒ POTREBBE CAUSARE
DANNEGGIAMENTI DEL MOTORE PERCHÉ LO STANTUFFO SI RISCALDA E,
CONSEGUENTEMENTE, SI DILATA PIÙ RAPIDAMENTE DEL CILINDRO RAFFREDDATO AD
ACQUA. FATE SEMPRE RISCALDARE PRIMA IL MOTORE DA FERMI OVVERO FATELO
RISCALDARE MARCIANDO A NUMERO DI GIRI BASSO.
ITALIANO
Avviamento a motore caldo ed a temperatura molto elevata
3
1
2
3
4
5
6
Aprire il rubinetto del carburante 1.
Chiudere il cavalletto laterale.
Mettere il cambio in folle.
Azionare la manopola per l'avviamento a caldo 3.
Inserire l'interruttore di sicurezza 4
Mettetevi sulla sinistra della motocicletta e SENZA dare gas, schiacciate
FINO IN FONDO il pedale di avviamento.
Rimedio in caso di motore „ingolfato”
Nel caso di una caduta può succedere che più carburante del necessario
giunge nel motore. Per pompare il carburante dal motore tirare la leva del
decompressore a mano. Azionare il pedale avviamento 5 –10 volte oppure il
pulsante. Avviare quindi il motore come precedentemente descritto. Se
necessario svitare la candela ed asciugarla.
16
AVVERTENZA: Il carburatore è dotato di una pompa di ripresa. Ogni volta
che date gas, del carburante viene iniettato nel condotto di aspirazione.
All'avviamento far attenzione di dare solo una volta tutto gas.
4
Partenza
Tirare la leva della frizione, innestare la 1a marcia, lasciare lentamente la leva
della frizione accelerando contemporaneamente.
Cambiare le marce, marciare
La 1a marcia, con la quale marciate adesso, è la marcia di
partenza e di salita. Se le circostanze lo permettono (traffico, pendenza)
potete innestare marce superiori. Per fare questo togliere il gas, tirare
contemporaneamente la leva della frizione, innestare la marcia successiva,
lasciare la frizione e accelerare.
Se è stata azionata la leva dell’aria, essa dovrà essere riportata una volta
riscaldato il motore. Dopo aver raggiunto la velocità massima girando al
massimo la manopola comando gas, riportare quest’ultima 3/4 di gas; la
velocità rimane quasi invariata ma il consumo di carburante si riduce
notevolmente. Date sempre tanto gas quanto ne può sfruttare il motore in
quel dato momento - azionando bruscamente la manopola comando gas si
aumenta il consumo.
Per tornare in marce inferiori frenare se necessario togliendo contemporaneamente il gas, tirare la leva della frizione e innestare una marcia inferiore,
lasciare leggermente la frizione e accelerare o procedere a nuovo cambio di
marcia.
– EVITARE
–
–
ATTENZIONE
BRUSCHE VARIAZIONI DEI CARICHI IN CURVA E SU STRADA
BAGNATA O SCIVOLOSA. LA MOTOCICLETTA POTREBBE FACILMENTE
SFUGGIRE AL CONTROLLO.
DOPO OGNI CADUTA LA MOTO DEVE ESSERE CONTROLLATA COME
PRIMA DI OGNI MESSA IN FUNZIONE.
UN MANUBRIO STORTO DEVE SEMPRE ESSERE SOSTITUITO. IN NESSUN
CASO RADDRIZZARLO, PERCHÉ PERDEREBBE COSÌ LA SUA STABILITÀ.
!
AVVERTIMENTO
!
AVVERTIMENTO
!
– QUANDO
–
LA MOTOCICLETTA VIENE PARCHEGGIATA DEVE ESSERE
CHIUSO IL RUBINETTO DEL CARBURANTE. SE NON VIENE CHIUSO, IL
CARBURATORE POTREBBE TRACIMARE E POTREBBE PENETRARE
CARBURANTE NEL MOTORE.
NON PARCHEGGIATE MAI LA MOTOCICLETTA IN POSTI DOVE SUSSISTE
IL PERICOLO D'INCENDIO DOVUTO AD ERBA SECCA O ALTRI MATERIALI
FACILMENTE INFIAMMABILI.
!
–
–
–
–
DI GIRI ELEVATI A MOTORE FREDDO SI RIPERCUOTONO
NEGATIVAMENTE SULLA DURATA D’ESERCIZIO DEL MOTORE. E’
PERTANTO PREFERIBILE, PRIMA DI LANCIARE IL MOTORE A PIENO
REGIME, RISCALDARLO PERCORRENDO QUALCHE CHILOMETRO IN
CAMPO DI VELOCITÀ MEDIO. IL MOTORE HA RAGGIUNTO LA SUA
TEMPERATURA D’ESERCIZIO APPENA I RADIATORI DIVENTANO CALDI.
NON PASSATE MAI A TUTTO GAS IN UNA MARCIA INFERIORE. IL
MOTORE VIENE PORTATO AD UN NUMERO DI GIRI ECCESSIVO E
VENGONO DANNEGGIATE LE VALVOLE. INOLTRE SI POTREBBE PERDERE
FACILMENTE IL CONTROLLO DELLA MOTOCICLETTA IN SEGUITO AL
BLOCCAGGIO DELLA RUOTA POSTERIORE.
LA MARCIA PROLUNGATA SU UNA RUOTA SOLA COMPORTA UNA
PERDITA DI PRESSIONE NEL SISTEMA DELL’OLIO CHE PUÒ PROVOCARE
DANNI AL MOTORE.
IN CASO DI VIBRAZIONI ANORMALI DURANTE IL FUNZIONAMENTO
VERIFICARE SE LE VITI DI FISSAGGIO DEL MOTORE SONO BEN SERRATE.
SE DURANTE LA GUIDA SI MANIFESTANO DEI RUMORI ANOMALI,
ARRESTATEVI SUBITO, SPEGNETE IL MOTORE E METTETEVI IN CONTATTO
CON UN’OFFICINA SPECIALIZZATA KTM.
Frenare
Togliere il gas e frenare contemporaneamente con il freno a
mano ed il freno a pedale. Su fondi sabbiosi, bagnati da
pioggia o scivolosi deve essere azionato soprattutto il freno
della ruota posteriore. Frenate sempre con delicatezza, il
bloccaggio delle ruote porta a sbandare o a cadere. Innestate
anche marce inferiori in funzione della velocità.
In occasione di lunghi percorsi in discesa sfruttate l’effetto
frenante del motore. Per fare ciò tornate in 1a o in 2a marcia,
senza però salire eccessivamente di giri. In questo modo dovete
frenare molto meno e i freni non si surriscaldano.
–
–
–
–
ATTENZIONE
ALL’ATTO DI FRENARE IL DISCO, LE PASTIGLIE, LA PINZA ED IL LIQUIDO
DEL FRENO SI RISCALDANO. PIÙ QUESTE PARTI SONO CALDE, PIÙ È
DEBOLE L’EFFETTO DI FRENATURA. NEL CASO ESTREMO PUÒ NON
FUNZIONARE TUTTO IL SISTEMA DI FRENATURA.
IN CASO DI PIOGGIA O DOPO IL LAVAGGIO DELLA MOTOCICLETTA
L'AZIONE FRENANTE PUÒ ESSERE RITARDATA A CAUSA DEI DISCHI
FRENO BAGNATI. AZIONARE I FRENI FINCHÉ SONO ASCIUTTI.
ANCHE GUIDANDO SU STRADE SPORCHE O COSPARSE DI SALE I FRENI
POSSONO REAGIRE CON RITARDO. AZIONARE I FRENI FINCHÉ SONO
PULITI.
CON DISCHI FRENO SPORCHI SI VERIFICA UNA MAGGIOR USURA DELLE
PASTIGLIE ED ANCHE DEI DISCHI FRENO STESSI.
Arresto e parcheggio
Frenare il motociclo e mettere il cambio in folle. Per spegnere il
motore premere, a regime del minimo, il bottone di massa
oppure il pulsante di arresto di sicurezza finché il motore si è
fermato. Chiudere il rubinetto del carburante, parcheggiare su
terreno solido e bloccare la motocicletta con il bloccasterzo.
– PARCHEGGIATE
PIANO.
– DURANTE IL
–
ATTENZIONE
INDICAZIONI SUL CAVALLETTO LATERALE:
Con il piede aprire il cavalletto fino a battuta ed inclinare lateralmente il motociclo. Accertarsi che il suolo sia solido e che il
motociclo sia posizionato in maniera stabile. Per sicurezza si
può innestare una marcia.
!
AVVERTIMENTO
IL CAVALLETTO LATERALE È CONCEPITO SOLO PER IL PESO DEL
MOTOCICLO. SE VI SEDETE SUL MOTOCICLO CARICANDO COSÌ
ULTERIORMENTE IL CAVALLETTO LATERALE, ESSO OPPURE IL TELAIO
POTREBBE ESSERE DANNEGGIATO ED IL MOTOCICLO POTREBBE
RIBALTARSI.
Benzina
Il motore LC4 richiede carburante super con almeno 95 ROZ.
!
AVVERTIMENTO
!
RIEMPITE
IL SERBATOIO CON BENZINA SUPER CON O SENZA PIOMBO CON
UN NUMERO D’OTTANO MINIMO 95. NON USARE ASSOLUTAMENTE
BENZINA CON NUMERO D’OTTANO INFERIORE A 95, PERCHÉ POTREBBE
PROVOCARE DANNI AL MOTORE.
ATTENZIONE
LA
BENZINA È FACILMENTE INFIAMMABILE E TOSSICA. MANEGGIANDO LA
BENZINA SI ADOTTI LA MASSIMA CAUTELA. NON FATE IL PIENO DI BENZINA
NELLE VICINANZE DI FIAMME APERTE O SIGARETTE ACCESE. SPEGNETE
SEMPRE IL MOTORE PER FARE BENZINA. FATE ATTENZIONE A NON VERSARE
BENZINA SUL MOTORE O SUL TUBO DI SCAPPAMENTO. ELIMINARE
IMMEDIATAMENTE CON UN PANNO LA BENZINA VERSATA. QUALORA LA
BENZINA DOVESSE VENIRE INGOIATA O SPRUZZATA NEGLI OCCHI OCCORRE
RECARSI IMMEDIATAMENTE DA UN MEDICO.
Il carburante si dilata in caso di riscaldamento. Quindi non
riempite il serbatoio fino all’orlo superiore (vedi schizzo).
LA MOTOCICLETTA SEMPRE SU FONDO SOLIDO E
FUNZIONAMENTO LE MOTOCICLETTE PRODUCONO
MOLTO CALORE. IL MOTORE, I RADIATORI, L’IMPIANTO DI SCARICO, I
DISCHI DEI FRENI NONCHÉ GLI AMMORTIZZATORI POSSONO DIVENTARE
MOLTO CALDI. NON TOCCATE QUESTE PARTI DOPO AVER MESSO IN
FUNZIONE IL MOTORE E POSTEGGIATE LA MOTOCICLETTA IN UN
LUOGO DOVE È IMPROBABILE CHE I PEDONI LA TOCCHINO
BRUCIANDOSI.
NON LASCIARE MAI LA MOTOCICLETTA INCUSTODITA SE IL MOTORE È
ACCESO.
!
35 mm
ITALIANO
– NUMERI
17
TABELLA LUBRIFICATIONE E MANUTENZIONE 2004
FRENI
CICLISTICA
RUOTE
ITALIANO
18
GRUPPI DI MONTAGGIO
CARBURATORE
MOTORE
Un veicolo pulito permette ispezioni più brevi e risparmia soldi!
Sostituzione olio motore, filtro olio e filtro fine
Pulizia unità olio e magnete vite di scarico
Controllo condizioni e sistemazione senze pieghe delle tubazioni olio
Controllo e regolazione candela, sostituzione ogni 10.000 km
Controllo e registrazione gioco valvole
Controllo serraggio viti di fissaggio motore
Controllo serraggio viti motore accessibili dall'esterno
Controllo condizioni e tenuta soffietto filtro
Controllo regolazione minimo
Controllo condizioni e sistemazione senza pieghe tubi di sfiato
Controllo tenuta ed antigelo del sistema di raffreddamento
Controllo tenuta e sospensione impianto di scarico
Controllo condizioni, scorrevolezza e sistemazione senza pieghe,regolazione e lubrificazione
dei cavi di comando
Controllo livello olio nel cilindro comando frizione idraulica
Pulizia cassafiltro e filtro aria
Controllo condizioni e sistemazione senza pieghe dei cavi
Controllo orientamento faro
Controllare il funzionamento dell'impianto elettrico (luce anabbagliante / abbagliante, luce
d'arresto, indicatori di direzione, spie di controllo, avvisatore acustico, interruttore di sicurezza)
Controllo serraggio viti e dadi
Controllo livello liquido freni, spessore pastiglie, dischi freno
Controllo condizioni e tenuta tubazioni dei freni
Controllo/regolazione scorrevolezza e corsa a vuoto leva freno ant. e pedale freno
Controllo serraggio viti dell'impianto freni
Controllo tenuta e funzionamento ammortizzatore e forcella
Controllo usura O-ring dell'ammortizzatore
Pulizia parapolveri
Spurgo gambe forcella
Controllo supporto forcellone
Controllo/registrazione cuscinetti sterzo
Lubrificazione controleva
Controllo serraggio viti ciclistica (piastre forcella, fondelli forcella, dadi e viti
dei perni ruota, supporto forcellone, controleva, ammortizzatore)
Controllo tensione raggi e coassialità cerchi
Controllo condizioni e pressione pneumatici
Controllo usura, sede fissa e tensione di catena e guide catena
Controllo applicazione di Loctite e sede fissa di pignone e corona catena
Lubrificazione catena
Controllo gioco cuscinetti ruota e parastrappi
660 SMC
1 tagliando
dopo 1000 km
o
10 ore
dopo / ogni
2500 km
o
25 ore
dopo / ogni
5000 km
o
1 x anno
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CON IMPIEGO SPORTIVO IL TAGLIANDO RELATIVO AI 5000 KM VA ESEGUITO DOPO OGNI GARA!
LA PERCORRENZA PER GLI INTERVALLI DI MANUTENZIONE NON DOVREBBE ASSOLUTAMENTE ESSERE SUPERATA DI 500 KM.
I LAVORI DI MANUTENZIONE DELL'OFFICINA SPECIALIZZATA KTM NON SOSTITUISCONO I LAVORI DI CONTROLLO E MANUTENZIONE DEL PILOTA!
TABELLA LUBRIFICATIONE E MANUTENZIONE 2004
660 SMC
IMPORTANTI LAVORI DI MANUTENZIONE CONSIGLIATI CHE POSSONO ESSERE ESEGUITI SU RICHIESTA SEPARATA
ogni 2500km
o 25 ore
almeno 1 x
anno
ogni 2 anni o
20000 km
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Manutenzione completa forcella
Manutenzione completa ammortizzatore
Manutenzione completa controleva
Sostituzione riempimento di lana di vetro del silenziatore
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Pulizia ed ingrassaggio cuscinetti sterzo e relativi elementi di tenuta
Pulizia e taratura carburatore
Trattamento contatti elettrici ed interruttori con spray di contatto
Sostituzione liquido freni
ESECUZIONE DI INDISPENSABILI LAVORI DI CONTROLLO E MANUTENZIONE DAL PILOTA
Prima di ogni
messa in servizio
Con impiego
fuori strada
1 x anno
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ITALIANO
Controllo livello olio
Controllo livello liquido freni
Controllo usura pastiglie
Controllo funzionamento impianto luci
Controllo funzionamento clacson
Lubrificazione e regolazione cavi di comando e nippli
Spurgo regolare gambe forcella
Smontaggio e pulizia regolari dei parapolveri
All'occorrenza pulizia e lubrificazione catena
Controllo tensione catena
Pulizia cassafiltro e filtro aria (a seconda del grado di sporcizia)
Controllo pressione ed usura pneumatici
Controllo livello liquido di raffreddamento
Controllo tenuta tubazioni carburante
Svuotamento vaschetta del carburatore
Controllo scorrevolezza di tutti gli organi di comando
Controllo effetto frenante
Trattamento parti di metallo lucido (tranne impianto freni e scarico)
con anticorrosivi a base di cera
Trattamento blocchetto accensione/bloccasterzo ed interruttore luci con spray di contatto
Controllo regolare serraggio di tutte le viti, dadi e fascette
Dopo ogni
pulizia
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19
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MANUTENZIONE TELAIO E MOTORE
ATTENZIONE
TUTTI I LAVORI DI MANUTENZIONE E REGOLAZIONE CONTRASSEGNATI CON UN * RICHIEDONO CONOSCENZE
SPECIALISTICHE. NELL’INTERESSE DELLA VOSTRA SICUREZZA FATE ESEGUIRE QUESTI LAVORI PRESSO UN’OFFICINA SPECIALIZZATA KTM! IL PERSONALE APPOSITAMENTE ADDESTRATO ESEGUIRA IN MODO NELLA MANIERA
OTTIMALE LA MANUTENZIONE DELLA VOSTRA MOTOCICLETTA.
!
AVVERTIMENTO
!
– PER
–
–
–
–
–
–
–
IL LAVAGGIO DELLA MOTOCICLETTA SE POSSIBILE NON USATE UN GETTO AD ALTA PRESSIONE, PERCHÈ ALTRIMENTI L’ACQUA POTREBBE PENETRARE NEI
CUSCINETTI, NEL CARBURATORE, NEL CONNETTORI ELETTRICI ECC.
TRASPORTANDO LA VOSTRA KTM ASSICURATE CHE ESSA SIA BEN TENUTA IN POSIZIONE VERTICALE MEDIANTE ESPANSORI O ALTRI DISPOSITIVI MECCANICI
DI FISSAGGIO E CHE IL RUBINETTO DELLA BENZINA SIA SU OFF. SE LA MOTOCICLETTA DOVESSE CADERE PUÒ FUORIUSCIRE BENZINA DAL CARBURATORE O
DAL SERBATOIO.
NON UTILIZZATE ROSETTE DENTATE O RONDELLE ELASTICHE PER LE VITI DI FISSAGGIO DEL MOTORE, PERCHÉ POTREBBERO PENETRARE IN PARTI DEL TELAIO
ED ALLENTARSI QUINDI IN CONTINUAZIONE. UTILIZZATE DADI AUTOBLOCCANTI.
PRIMA DI INIZIARE I LAVORI DI MANUTENZIONE LASCIATE RAFFREDDARE LA MOTOCICLETTA IN MODO DA EVITARE USTIONI.
SMALTITE OLI, GRASSI, FILTRI, CARBURANTI, DETERGENTI, ECC. IN MANIERA REGOLAMENTARE. OSSERVATE LE RISPETTIVE NORME DES PAESE.
LIBERATEVI DELL’OLIO VECCHIO IN MODO REGOLARE ! NON VERSATE IN NESSUN CASO L’OLIO VECCHIO NELLA CANALIZZAZIONE O NELLA NATURA.
1 LITRO DI OLIO INQUINA 1,000.000 DI LITRI DI ACQUA.
QUANDO SVITATE DADI AUTOBLOCCANTI, QUESTI VANNO SEMPRE SOSTITUITI DA DADI NUOVI.
QUANDO SVITATE VITI O DADI ASSICURATI CON LOCTITE, QUESTI VANNO RIMONTATI E ASSICURATI NELLA STESSA MANIERA DI PRIMA, A QUESTO
PROPOSITO VEDI DATI TECNICI.
ITALIANO
Smontaggio sella
Grazie alla chiusura rapida 1 la sella può essere smontata senza l'uso di
attrezzi. Girare la chiusura rapida di ca. 180° in senso antiorario e sollevare
la parte posteriore della sella. Tirare indietro la sella e sganciarla dalla vite a
testa bombata 2.
1
20
Al montaggio della sella far attenzione che anche la staffa di supporto 3
s'agganci alla sella.
2
1
3
Borsa attrezzi
Gli attrezzi di bordo 4 si trovano nella borsa attrezzi dietro la sella.
4
Controllo cuscinetti di sterzo e registrazione gioco *
Controllare periodicamente il gioco dei cuscinetti di sterzo. Per il controllo,
sollevare la ruota anteriore e scuotere avanti e indietro la forcella. Per la
registrazione, svitare le cinque viti 1 della testa della forcella ed agire sul
tappo di chiusura 2, serrandolo fino a quando non vi è più del gioco. Non
serrare con forza il dado per evitare danni ai cuscinetti. Battere leggermente
la testa della forcella con un martello di plastica per scaricare la tensione
sugli steli e stringere le viti di serraggio con 20 Nm.
2
1
1
ATTENZIONE
SE
I CUSCINETTI DI STERZO NON SONO ESENTI DA GIOCO IL COMPORTAMENTO SU
STRADA SARÀ IRREGOLARE. SI POTREBBE PERDERE IL CONTROLLO DELLA MOTO.
!
AVVERTIMENTO
!
FACENDO
LUNGHI PERCORSI CON GIOCO NEI CUSCINETTI DI STERZO, SI ROVINANO I
CUSCINETTI ED IN SEGUITO DE LORO SEDI NEL TELAIO.
Viti di sfiato forcella telescopia
Ogni 5 ore di impiego in competizione allentare di qualche giro le viti di
sfiato 3, consentendo così lo sfogo di un’eventuale sovrappressione
dall’interno della forcella. Per fare questo sollevare il motociclo sul cavalletto
in modo che la ruota anteriore non tocchi terra. Se la motocicletta viene
impiegata soprattutto su strada, è sufficiente eseguire questa operazione
solo durante la manutenzione periodica.
3
!
AVVERTIMENTO
!
PRESSIONE
TROPPO ALTA ALL’INTERNO DELLA FORCELLA PUÒ PROVOCARE MANCANZE DI
TENUTA ALLA FORCELLA. SE LA VOSTRA FORCELLA PRESENTA UNA MANCANZA DI
TENUTA, ALLENTATE LE VITI DI SFIATO PRIMA DI FAR SOSTITUIRE GLI ELEMENTI DI TENUTA.
ITALIANO
I cuscinetti del cannotto sterzo dovrebbero essere reingrassati almeno una
volta all'anno (p.es. con Motorex Long Term 2000).
21
Pulizia raschiapolvere forcella telescopica
I raschiapolvere 4 devono raschiare polvere e sporco grosso dagli steli
forcella. Però con il tempo può giungere dello sporco anche dietro i
raschiapolvere. Se questo non viene rimosso, gli anelli paraolio, che si
trovano dietro, possono perdere la tenuta.
Con un cacciavite levare i raschiapolvere dai tubi esterni e spingerli in basso.
4
Pulire con cura i raschiapolvere, i tubi esterni e gli steli ed oliarli bene con
spray al silicone o con olio motore. Infine spingere a mano i raschiapolvere
nei tubi esterni.
ATTENZIONE
FAR ATTENZIONE CHE NON GIUNGA DELL'OLIO AL SILICONE SUL PNEUMATICO ANTERIORE
O SUL DISCO FRENO, PERCHÉ RIDURREBBE NOTEVOLMENTE L'ADERENZA AL SUOLO DEL
PNEUMATICO E L'EFFETTO FRENANTE DEL FRENO ANTERIORE.
Taratura base della ciclistica in base al peso pilota
A
Per ottenere caratteristiche di guida ottimali della motocicletta e per evitare
danneggiamenti a forcella, ammortizzatore, forcellone e telaio è necessario
che la taratura base delle sospensioni venga adattata al vostro peso
corporeo. Nello stato di consegna le moto KTM da fuoristrada sono tarate su
un peso pilota (con abbigliamento protettivo completo) di 70 - 80 kg. Se il
vostro peso non rientra in questi valori, dovete adattare adeguatamente la
taratura base delle sospensioni. Minori variazioni di peso possono essere
compensate variando il precarico molla, con maggiori variazioni devono
essere montate delle molle adatte.
Taratura ammortizzatore e controllo molla
Se la molla dell'ammortizzatore è adatta al vostro peso, lo potete vedere
dall'abbassamento in ordine di marcia. Però prima di determinare
l'abbassamento in ordine di marcia, deve essere regolato correttamente
l'abbassamento statico.
Determinazione abbassamento statico dell'ammortizzatore
L`abbassamento statico dovrebbe essere di circa 20 mm. Variazioni di oltre
5 mm possono influire notevolmente sul comportamento di guida della
motocicletta.
Procedura:
– Posizionate la moto su un cavalletto di modo che la ruota posteriore non
tocchi più terra.
– Misurate la distanza tra il perno ruota posteriore ed un punto fisso (p.es.
un segno sulla fiancatina) facendo attenzione che la retta che congiunge
il perno ruota ed il punto fisso sia il più perpendicolare possibile ed
annotate il valore come misura A.
– Appoggiate di nuovo la moto a terra.
– Chiedete ad un aiutante di tenere la moto in posizione verticale.
– Misurate nuovamente la distanza tra il perno ruota posteriore ed il punto
fisso ed annotate il valore come misura B.
– L'abbassamento statico è la differenza tra le due misure A e B.
B
ITALIANO
ESEMPIO:
Motocicletta sul cavalletto (misura A) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .600 mm
Motocicletta a terra non caricata (misura B) . . . . . . . . . . . . . . . . .– 580 mm
Abbassamento statico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20 mm
Se l'abbassamento statico è inferiore, il precarico molla dell'ammortizzatore
va diminuito, se l'abbassamento statico è maggiore, il precarico molla va
aumentato. Vedi capitolo Variazione percarico molla dell'ammortizzatore.
22
Determinazione dell'abbassamento in ordine di marcia
dell'ammortizzatore
– Ora, con l'aiuto di una persona che tiene la moto, sedetevi con
l'abbigliamento protettivo completo, in sella alla moto in posizione
normale (con i piedi sulle pedane) e dondolate su e giù alcune volte per
scaricare la tensione sulla sospensione posteriore.
– Una terza persona poi misura a motocicletta caricata la distanza fra gli
stessi punti di misura ed annota il valore come misura C.
– L'abbassamento in ordine di marcia è la differenza tra le due misure A e C.
C
ESEMPIO:
Motocicletta sul cavalletto (misura A) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .600 mm
Motocicletta a terra caricata con il peso del pilota (misura C) . . . .– 510 mm
Abbassamento in ordine di marcia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .90 mm
SPRING RATE
0118Y733
660 SMC
80-260
75-260
70-260
60
65
70
75
80
85
90
RIDERS WEIGHT INCLUSIVE GEARS IN KILOGRAM
L'abbassamento in ordine di marcia dovrebbe essere di 90 – 100 mm.
Se l'abbassamento in ordine di marcia è inferiore a 90 mm, la molla è troppo
dura (indice di rigidezza troppo alto). Se l'abbassamento in ordine di marcia
è superiore a 100 mm, la molla è troppo morbida (indice di rigidezza troppo
basso).
L'indice di rigidezza è indicato sul lato esterno della molla (p.es. 75-260). Il
numero del modello di ammortizzatore è inciso sul lato inferiore della
bomboletta.
Quale molla deve essere montata, lo evincete dalle figure, la molla standard
è indicata in "grassetto".
Dopo il montaggio di un'altra molla, l'abbassamento statico va di nuovo
regolato a 20 mm (± 5 mm).
Secondo le nostre esperienze il grado di ammortizzamento in compressione
può rimanere invariato. Con una molla più morbida il grado di
ammortizzamento in estensione può essere ridotto di alcuni click, con una
molla più dura aumentato di alcuni click.
Controllo taratura base forcella telescopica
Per diversi motivi non può essere stabilito un esatto abbassamento in ordine
di marcia sulle forcelle telescopiche. Minori variazioni del vostro peso
corporeo possono essere compensate come nel caso dell'ammortizzatore
attraverso il precarico molla. Se la vostra forcella telescopica però va spesso
a fondo corsa (battuta di fine corsa dura in compressione), è indispensabile
montare molle forcella più dure al fine di evitare danneggiamenti alla
forcella telescopica ed al telaio.
Variazione precarico forcella telescopica
SPRING RATE
1418Y750
660 SMC
4,6 N/mm
4,4 N/mm
4,2 N/mm
60
65
70
75
80
85
90
RIDERS WEIGHT INCLUSIVE GEARS IN KILOGRAM
Sostituzione molle forcella
Se il vostro peso corporeo è inferiore a 70 kg o superiore a 80 kg, dovreste
montare delle molle forcella adatte. Potete evincere il relativo indice di
rigidezza dalle figure. La molla standard è indicata in "grassetto". Il numero
del modello di forcella telescopica è inciso sui tappi di chiusura sul lato
superiore della forcella.
Se siete insicuri o avete qualche domanda, rivolgetevi per favore alla vostra
officina specializzata KTM.
Secondo le nostre esperienze il grado di ammortizzamento in compressione
può rimanere invariato. Con una molla più morbida il grado di ammortizzamento in estensione può essere ridotto di alcuni click, con una molla più
dura aumentato di alcuni click.
Variazione precarico molla ammortizzatore
Dalla KTM l'ammortizzatore è registrato per l'impiego senza passeggero e
per un peso del pilota di ca. 75 kg. Se volete portare un passeggero oppure
se pesate molto di più o molto di meno di 75 kg, dovreste aggiustare
adeguatamente il precarico della molla A. Esso può essere variato con
poche operazioni manuali.
INDICAZIONE:
– Prima di variare il precarico molla dovreste notarvi la regolazione base
per esempio quante spire di filettatura sono visibili sopra l'anello di
regolazione.
– Ad 1 giro dell'anello di regolazione 1 il precarico molla varia di
1,75 mm.
Con la chiave a falce contenuta nella borsa attrezzi allentate la ghiera di
bloccaggio 2. Con l'anello di regolazione 1 aggiustate il precarico della
molla e stringete di nuovo la ghiera di bloccaggio.
2
1
A
REGOLAZIONE DI BASE - PRECARICO MOLLA:
WP 0118Y733 ..................... A = 22 mm
ITALIANO
Per variare il precarico molla su queste forcelle telescopiche, è necessario
disassemblarle parzialmente (vedi manuale WP). Sono disponibili boccole di
precarico dell'altezza di 1,5 / 2,5 e 5 mm (vedi catalogo ricambi).
AVVERTENZA:
La WP regola la pressione delle molle con molta precisione aggiungendo
boccole di precarico. Eventuali variazioni inerenti alla produzione vengono
compensate mediante boccole di precarico di diversa altezza. Per questo
motivo può capitare che il precarico delle molle forcella sia differente nei
due steli. Pertanto le molle forcella e le relative boccole di precarico
dovrebbero sempre rimanere insieme.
23
Controllo dell’anello di gomma ammortizzatore
Sull’ammortizzatore è montato un antivibratore sotto forma di anello di
gomma, il quale con il passare del tempo viene compresso, comportando di
conseguenza una riduzione dell’effetto smorzante.
Misurare la larghezza dello spazio tra i due dischi in diversi punti della
circonferenza, questa dovrà misurare almeno 2,5mm. Qualora il limite di
usura dovesse esser stato superato occorrerà far sostituire l’anello in gomma
in un’officina specializzata KTM.
!
AVVERTIMENTO
!
SE
min. 2,5 mm
NON SI PROVVEDE TEMPESTIVAMENTE ALLA SOSTITUZIONE DELL’ANELLO IN GOMMA,
SI POSSONO VERIFICARE DANNI ALL’AMMORTIZZATORE.
ATTENZIONE
L’UNITÀ
AMMORTIZZANTE DELL’AMMORTIZZATORE È RIEMPITA DI AZOTO AD ALTA
COMPRESSIONE. TENTANDO DI SMONTARE L’AMMORTIZZATORE AUTONOMAMENTE O DI
SVOLGERE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE CI SI POSSONO PROCURARE GRAVI LESIONI.
Lubrificazione leveraggio ammortizzatore
I cuscinetti della leva a squadra devono essere lubrificati regolarmente.
A tal fine sulla leva a squadra è montato un ingrassatore 1.
!
1
AVVERTIMENTO
!
DOPO
OGNI LAVAGGIO DEL MOTOCICLO PROVVEDERE A LUBRIFICARE
SOPRAINDICATI, ONDE ESPELLERE L'ACQUA EVENTUALMENTE INFILTRATA.
I
PUNTI
ITALIANO
Controllare la tensione della catena
Per il controllo posteggiare la motocicletta sul cavalletto laterale.
Mettere il cambio in folle.
Per il controllo posizionare la motocicletta sul cavalletto principale oppure
sollevarla da terra per togliere il carico dalla ruota posteriore.
Premere la catena verso l’alto ca. 30 mm dietro il pattino guida catena
finché il ramo superiore della catena risulta teso (vedi illustrazione).
La distanza A tra catena e forcellone dovrebbe ora essere di 0 mm.
Il ramo superiore della catena B deve essere teso (vedi schizzo).
Se necessario, regolarne la tensione.
– SE
24
–
–
B
m
30m
A
16:38 A = 0mm
ATTENZIONE
LA TENSIONE DELLA CATENA È ECCESSIVA SI DETERMINA UN CARICO AGGIUNTIVO
PER I COMPONENTI DEL SISTEMA DI TRASMISSIONE SECONDARIO (CATENA, PIGNONI
CATENA, CUSCINETTI DEL CAMBIO E DEL SUPPORTO DEI PIGNONI) CHE OLTRE AD
ACCELERARE L’USURA PUÒ COMPORTARE LA ROTTURA DELLA CATENA.
SE INVECE LA TENSIONE DELLA CATENA È INSUFFICIENTE, QUESTA PUÒ USCIRE DAI
ROCCHETTO E BLOCCARE LA RUOTA POSTERIORE O CAUSARE DANNI AL MOTORE.
IN ENTRAMBI I CASI SI PUÒ FACILMENTE PERDERE IL CONTROLLO DELLA
MOTOCICLETTA.
Correzione tensione catena
3
2
4
Allentare il dado con spallamento 1, allentare i controdadi 2 e girare le le
viti di regolazione 3 a destra ed a sinistra della stessa misura. Serrare i
controdadi 2.
Prima di bloccare il perno ruota controllare che i tendicatena 4 siano
adiacenti alle viti di regolazione e che la ruota posteriore sia allineata con la
ruota anteriore.
Serrare il dado con spallamento 1 con 80 Nm.
ATTENZIONE
SE
AL MONTAGGIO NON DISPONETE DI UNA CHIAVE DINAMOMETRICA, FATE
CORREGGERE LA COPPIA DI SERRAGGIO AL PIÙ PRESTO POSSIBILE IN UN’OFFICINA
SPECIALIZZATA KTM. UN PERNO RUOTA ALLENTATO PUÒ COMPORTARE UN
COMPORTAMENTO DI GUIDA INSTABILE DELLA MOTO.
1
3
4
!
AVVERTIMENTO
MONTARE I TENDICATENA SEMPRE ALLINEATI NELLA STESSA POSIZIONE.
!
Manutenzione catena
La manutenzione della catena con X-ring è ridotta al minimo. Il miglior
modo per pulirla è l’uso di abbondante acqua. Mai usare spazzole o solventi
per pulire la catena. Quando la catena è asciugata, si può utilizzare uno
spray per catene specialmente (Motorex Chainlube Racing) adatto per
catene con X-ring.
ATTENZIONE
FARE
IN MODO CHE IL LUBRIFICANTE NON RAGGIUNGA IN NESSUN CASO NÉ IL
PNEUMATICO POSTERIORE NÉ IL DISCO DEL FRENO, ALTRIMENTI L’ADERENZA AL SUOLO
DEL PNEUMATICO E L’AZIONE DEL FRENO POSTERIORE SI RIDURREBBERO NOTEVOLMENTE
E SI POTREBBE FACILMENTE PERDERE IL CONTROLLO DELLA MOTOCICLETTA.
!
AVVERTIMENTO
!
AL
MONTAGGIO DEL GIUNTO CATENA LA PARTE CHIUSA DEVE SEMPRE TROVARSI NEL
SENSO DI MARCIA.
Controllare sempre anche l’usura dei pignoni e dei pattini guida.
Se necessario, sostituire questi particolari.
15 KG
Usura della catena
Per controllare lo stato di usura della catena seguire attentamente le
seguenti istruzioni: Mettere il cambio in folle, tirare il ramo superiore della
catena verso l’alto con una forza di 10 - 15 chilogrammi (vedere la figura).
A questo punto misurare la distanza di 18 rulli sul ramo inferiore della
catena.
Al più tardi se la distanza dovesse misurare 272 mm bisognerebbe sostituire
la catena. Le catene non si usurano sempre in modo uniforme, per questo
motivo bisognerebbe ripetere la misurazione in diversi punti della catena.
INDICAZIONE:
Quando viene montata una catena nuova, si raccomanda di sostituire anche
i pignoni. Catene nuove si usurano più velocemente su pignoni vecchi e
usurati.
max. 272 mm
1 2 3
16 17 18
ITALIANO
2
AVVERTENZA:
Grazie al largo campo di regolazione dei tendicatena (32 mm) è possibile
adottare con la stessa lunghezza della catena diverse trasmissioni finali. I
tendicatena 4 possono essere girati di 180°.
25
Indicazioni di base per i freni a disco KTM
PINZE:
La pinza 1 freno anteriore ha 4 pistoncini ed è fissata rigidamente allo stelo
forcella. La pinza freno posteriore ha 1 pistoncino ed è fissata in modo
"flottante", cioè non è fissata rigidamente al supporto pinza. Grazie allo
scarico laterale viene ottenuto sempre un ottimale appoggio delle pastiglie
2 al disco freno. Le viti 3 del supporto pinza freno vanno assicurate con
Loctite 243 e serrate con 40 Nm.
1
3
2
PASTIGLIE:
La motocicletta adotta pastiglie sinterizzate anteriori e posteriori e così è
anche omologata. Esse garantiscono caratteristiche di frenatura ottimali.
Pastiglie freno ant.:
Ferodo ID 450
Pastiglie freno post.
Ferodo ID 450
ATTENZIONE
SPESSO LE PASTIGLIE DISPONIBILI NEL COMMERCIO DI ACCESSORI NON SONO AMMESSI
ALL'IMPIEGO STRADALE DELLA VOSTRA MOTOCICLETTA KTM. LA COSTRUZIONE ED IL
COEFFICIENTE DI ATTRITO DELLE PASTIGLIE E QUINDI ANCHE IL LORO POTERE FRENANTE
POSSONO DEVIARE NOTEVOLMENTE DALLE PASTIGLIE ORIGINALI KTM. SE UTILIZZATE
PASTIGLIE DIVERSE DA QUELLE DI PRIMO MONTAGGIO, NON È GARANTITO CHE SIANO
OMOLOGATE PER L'USO STRADALE. IN TAL CASO LA VOSTRO MOTOCICLETTA NON
CORRISPONDE PIÙ ALL'OMOLOGAZIONE STRADALE E LA GARANZIA DECADE.
ITALIANO
RECIPIENTI DI LIQUIDO FRENI:
I recipienti di liquido freni del freno anteriore e posteriore sono dimensionati
in modo tale che non è necessario un rabbocco neanche in caso di ceppi del
freno consumati. Se il livello del liquido freno scende al di sotto del valore
minimo, questo indica perdite del sistema di frenatura o il consumo
completo delle pastiglie dei freni.
LIQUIDO FRENI:
Gli impianti di frenatura vengono forniti dalla KTM riempiti con Liquido
freni „Motorex Brake Fluid DOT 5.1”, uno dei liquidi per freni più pregiati
attualmente in commercio. Raccomandiamo di continuare ad usare questo
liquido per freni anche in futuro. Il DOT 5.1 è a base di etere glicolico ed è
color ambra. Qualora non si dovesse disporre per il rabbocco di DOT 5.1 si
può all’occorrenza ripiegare su DOT 4, che andrà tuttavia sostituito quanto
prima con DOT 5.1. Non utilizzare assolutamente del liquido freni DOT 5.
Questo è basato su olio siliconico ed è di color porpora. Guarnizioni e tubi
flessibili freno non sono concepiti per questo tipo di olio.
26
ATTENZIONE
FATE
SOSTITUIRE IL LIQUIDO FRENI ALMENO UNA VOLTA ALL'ANNO. SE LAVATE SPESSO
LA MOTOCICLETTA, ESSO DOVREBBE ESSERE SOSTITUITO ANCHE PIÙ SPESSO. IL LIQUIDO
FRENI HA LA CARATTERISTICA DI ASSORBIRE ACQUA. IN UN LIQUIDO "VECCHIO" QUINDI
È POSSIBILE CHE SI FORMANO GIÀ A BASSE TEMPERATURE BOLLE DI VAPORE ED IL SISTEMA
FRENANTE SI GUASTA.
A
B
DISCHI FRENO:
Con l'usura si riduce lo spessore dei dischi freno nella zona della superficie di
contatto 4 con le pastiglie. Nel punto più debole A il disco freno può
essere max. 0,4 mm più sottile della misura nominale B. Misurare la misura
nominale in un punto al di fuori della superficie di contatto con le pastiglie.
Controllare l'usura in diversi punti.
– DISCHI
4
–
ATTENZIONE
FRENO CON UN'USURA SUPERIORE A 0,4 MM RAPPRESENTANO UN RISCHIO
PER LA SICUREZZA. RAGGIUNTO IL LIMITE D'USURA, FATE SUBITO SOSTITUIRE IL DISCO
FRENO.
DI PRINCIPIO FAR ESEGUIRE RIPARAZIONI ALL'IMPIANTO FRENI DA UN'OFFICINA
AUTORIZZATA KTM.
Modifica posizione base leva freno anteriore
Con la vite di registro 1 è possibile modificare la posizione base della leva
freno anteriore 2.
Alla sua estremità esterna spingere la leva freno anteriore in avanti girando
nel contempo la vite di registro.
1
2
Controllo livello liquido freno anteriore
Il serbatoio del liquido fa corpo unico con la pompa di comando posta sul
manubrio ed è provvisto di una spia di ispezione: con serbatoio in posizione
orizzontale, il livello del liquido non deve mai scendere sotto la mezzeria
della spia.
ATTENZIONE
SE
Rabbocco liquido freno anteriore *
Rimuovere le viti 3 e togliere il coperchio 4 e la membrana 5. Portare la
pompa del freno a mano in posizione orizzontale e rabboccare il liquido per
freni (Motorex Brake Fluid DOT 5.1) fino a 5 mm sotto il bordo superiore
del contenitore. Rimontare membrana, coperchio e viti. Lavare con acqua il
liquido per freni che sia travasato o che si sia versato.
3
4
5
ATTENZIONE
– NON
–
–
UTILIZZARE IN NESSUN CASO DEL LIQUIDO FRENI DOT5 ! SI TRATTA DI UN
LIQUIDO PER FRENI A BASE DI OLIO DI SILICONE ED È COLOR PORPORA. ESSO
RICHIEDE L’IMPIEGO DI GUARNIZIONI E TUBI SPECIALI.
IL LIQUIDO FRENI PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONI PELLE. NON PORTATELO A
CONTATTO CON LA PELLE O CON GLI OCCHI. SE DOVESSE SPRUZZARE DEL LIQUIDO
FRENI NEGLI OCCHI, SCIACQUATE ACCURATAMENTE CON ACQUA E CONSULTATE UN
MEDICO.
CONSERVATE IL LIQUIDO FRENI FUORI PORTATA DEI BAMBINI.
!
AVVERTIMENTO
!
– NON
5 mm
PORTARE IL LIQUIDO FRENI A CONTATTO CON PARTI VERNICIATE, IL LIQUIDO
FRENI CORRODE LA VERNICE !
– UTILIZZATE SOLO LIQUIDO FRENI PULITO DA UN CONTENITORE A TENUTA ERMETICA.
Controllo pastiglie freno anteriore
min.
1 mm
Le pastiglie possono essere ispezionate dal lato posteriore. Prima di ogni
viaggio controllare lo spessore delle guarnizioni. Il limite d'usura di 1 mm è
stato raggiunto quando la fessura A non è più riconoscibile.
ATTENZIONE
AL
PUNTO PIÙ SOTTILE LO SPESSORE DELLE PASTIGLIE DEI FRENI NON DEVE ESSERE
INFERIORE 1 MM, ALTRIMENTI SI POTREBBE VERIFICARE UN GUASTO AI FRENI.
NELL’INTERESSE DELLA VOSTRA PROPRIA SICUREZZA FATE PERCIÒ SOSTITUIRE IN TEMPO LE
PASTIGLIE.
!
SE
A
AVVERTIMENTO
!
LE PASTIGLIE DEL FRENO VENGONO SOSTITUITE TROPPO TARDI COSICCHÈ ESSE
RISULTANO PARZIALMENTE O COMPLETAMENTE CONSUMATE, LE PARTI IN ACCIAIO DELLE
PASTIGLIE SFREGANO SUL DISCO. CIÒ COMPORTA UNA NOTEVOLE DIMINUTIONE
DELL’EFFETTO FRENATE ED IL DETERIORAMENTO DEL DISCO DEL FRENO
ITALIANO
IL LIVELLO DEL LIQUIDO FRENI SCENDE AL DI SOTTO DEL VALORE MINIMO, QUESTO
INDICA PERDITE DEL SISTEMA DI FRENATURA O IL CONSUMO COMPLETO DELLE PLASTIGLIE
DEL FRENO. RIVOLGERSI AD UN’OFFICINA SPECIALIZZATA.
27
Sostituzione pastiglie freno anteriore *
Con una pinza girare il perno superiore 1 di ca. 45° in senso orario finché
diventa visibile la copiglia 2. Togliere le copiglie di ambedue i perni,
estrarre i perni e togliere la molla di ritegno 3.
Premere con cautela con un cacciavite contro le pastiglie perché i pistoncini
freno raggiungano la loro posizione base. Togliere le pastiglie dalla pinza
freno e pulire quest'ultima a fondo con aria compressa.
1
2
Spingere le nuove pastiglie nella pinza freno e montare un perno 4 come
riferimento per il posizionamento. Il perno deve passare nei fori A delle
pastiglie (vedi illustrazione).
3
Togliere il perno, posizionare la molla di ritegno (senza spostare le pastiglie)
e montare ambedue i perni. Rimontare le copiglie e girare il perno superiore
di ca. 45° in senso antiorario in modo che la copiglia si trovi sotto la molla di
ritegno.
ATTENZIONE
– IL
–
–
4
DISCO DEL FRENO VA MANTENUTO SEMPRE PERFETTAMENTE PULITO DA OLIO E
GRASSO, IN CASO CONTRARIO VERREBBE FORTEMENTE RIDOTTO L’EFFETTO FRENANTE.
DOPO IL MONTAGGIO CONTROLLARE IL CORRETTO POSIZIONAMENTO DELLE SICURE.
DOPO OGNI INTERVENTO SUL SISTEMA DI FRENATURA AZIONARE LA LEVA A MANO
OSSIA IL PEDALE FRENO PER FAR ADERIRE LE PASTIGLIE AL DISCO E PER RIPRISTINARE IL
CORRETTO PUNTO DI PRESSIONE.
A
ITALIANO
Controllo livello liquido freno posteriore
Il recipiente per freno a disco posteriore si trova al di sopra della pompa
principale del freno. Il livello del liquido freni non deve scendere al di sotto
della marcatura „MIN” con la moto in posizione verticale.
ATTENZIONE
SE
IL LIVELLO DEL LIQUIDO FRENI SCENDE AL DI SOTTO DEL VALORE MINIMO, QUESTO
INDICA PERDITE DEL SISTEMA DI FRENATURA O IL CONSUMO COMPLETO DELLE PASTIGLIE
DEL FRENO CONSUMATE.
28
Rabbocco liquido freno posteriore *
5
Non appena il livello del liquido del freno raggiunge la tacca con
l’indicazione “MIN” occorre provvedere al rabbocco.
Per avere un miglior accesso alla vaschetta del liquido freno, togliere anche
la vite TE 5 e portare la vaschetta come illustrato verso l'esterno. Togliere il
tappo a vite 6 col soffietto in gomma 7 e rabboccare il liquido del freno
DOT 5.1 (Motorex Brake Fluid DOT 5.1) fino alla marcatura „MAX“.
Rimontare il soffietto in gomma ed il tappo a vite. Lavare via con acqua il
liquido per freni che sia travasato o che si sia versato. Riavvitare la vaschetta
del liquido freno al telaio facendo attenzione a sistemare il tubo di
collegamento senza pieghe.
ATTENZIONE
UTILIZZARE IN NESSUN CASO DEL LIQUIDO FRENI DOT5 ! SI TRATTA DI UN
LIQUIDO PER FRENI A BASE DI OLIO DI SILICONE ED È COLOR PORPORA. ESSO
RICHIEDE L’IMPIEGO DI GUARNIZIONI E TUBI SPECIALI.
CONSERVATE IL LIQUIDO FRENI FUORI PORTATA DEI BAMBINI.
IL LIQUIDO FRENI PUÒ PROVOCARE IRRITAZIONI PELLE. NON PORTATELO A
CONTATTO CON LA PELLE O CON GLI OCCHI. SE DOVESSE SPRUZZARE DEL LIQUIDO
FRENI NEGLI OCCHI, SCIACQUATE ACCURATAMENTE CON ACQUA E CONSULTATE UN
MEDICO.
– NON
6
7
–
–
!
– NON
–
AVVERTIMENTO
!
PORTARE IL LIQUIDO FRENI A CONTATTO CON PARTI VERNICIATE, IL LIQUIDO
FRENI CORRODE LA VERNICE !
UTILIZZATE SOLO LIQUIDO FRENI PULITO DA UN CONTENITORE A TENUTA ERMETICA.
Modifica posizione base del pedale freno *
A
1
La posizione base del pedale freno può essere variata agendo sul rullino di
fermo 1, la regolazione della corsa a vuoto va effettuata invece con l’astina
di comando pompa 2. La corsa a vuoto della leva deve essere di 3-5 mm,
misurata sul pedale; solo allora l’astina di comando deve muovere il pistoncino nel cilindro freno posteriore (percepibile alla maggior resistenza del
pedale freno). Per evitare che il rullo d'arresto si giri al serraggio, potete
tener contro con una chiave a brugola inserita nell'apposito foro A.
!
AVVERTIMENTO
!
SE
2
3-5mm
NON VI È MQUESTA CORSA A VUOTO, SI SVILUPPA DELLA PRESSIONE NEL SISTEMA DI
FRENATURA E DI CONSEGUENZA LE PASTIGLIE COMINCIANO A SFREGARE. IL SISTEMA DI
FRENATURA SI SURRISCALDA E NEL CASO ESTREMO IL SUO FUNZIONAMENTO PUÒ VENIRE
A MANCARE COMPLETAMENTE.
Controllo pastiglie freno posteriore
Le pastiglie del freno vanno controllate dal lato posteriore. Lo spessore delle
pastiglie non deve essere inferiore a 1 mm.
min.
1 mm
ATTENZIONE
AL PUNTO PIÙ SOTTILE LO SPESSORE DELLE PASTIGLIE DEI FRENI NON DEVE ESSERE INFERIORE 1
MM, ALTRIMENTI SI POTREBBE VERIFICARE UN GUASTO AI FRENI. NELL’INTERESSE DELLA
VOSTRA PROPRIA SICUREZZA FATE PERCIÒ SOSTITUIRE IN TEMPO LE PASTIGLIE.
!
AVVERTIMENTO
!
SE
Sostituzione pastiglie freno posteriore *
Spingere la pinza freno 3 verso la corona, affinché il pistoncino giunga
nella sua posizione base. Togliere i fermi 4, sfilare i perni 5 e togliere le
pastiglie freno. Pulire accuratamente la pinza freno con aria compressa e
controllare che non siano danneggiati i manicotti dei perni di guida.
3
ITALIANO
LE PASTIGLIE DEL FRENO VENGONO SOSTITUITE TROPPO TARDI COSICCHÈ ESSE
RISULTANO PARZIALMENTE O COMPLETAMENTE CONSUMATE, LE PARTI IN ACCIAIO DELLE
PASTIGLIE SFREGANO SUL DISCO. CIÒ COMPORTA UNA NOTEVOLE DIMINUTIONE
DELL’EFFETTO FRENATE ED IL DETERIORAMENTO DEL DISCO DEL FRENO.
29
Spingere la pastiglia sinistra nella pinza freno e fissarla con il perno.
Introdurre la pastiglia destra e spingere il perno fino all'arresto nella pinza
freno. Montare i fermi 4.
5
4
– IL
–
–
ATTENZIONE
DISCO DEL FRENO VA MANTENUTO SEMPRE PERFETTAMENTE PULITO DA OLIO E
GRASSO, IN CASO CONTRARIO VERREBBE FORTEMENTE RIDOTTO L’EFFETTO FRENANTE.
DOPO IL MONTAGGIO CONTROLLARE IL CORRETTO POSIZIONAMENTO DELLE SICURE.
DOPO OGNI INTERVENTO SUL SISTEMA DI FRENATURA AZIONARE LA LEVA A MANO
OSSIA IL PEDALE FRENO PER FAR ADERIRE LE PASTIGLIE AL DISCO E PER RIPRISTINARE IL
CORRETTO PUNTO DI PRESSIONE.
Smontaggio e montaggio ruota anteriore
Posizionare la moto con il telaio su un cavalletto di modo che la ruota
anteriore non tocchi più terra.
Per smontare la pinza del freno anteriore rimuovere le due viti 1 ed estrarre
la pinza del freno dal disco del freno.
Allentare le due viti morsetto 2 del mozzo sinistro del perno della ruota.
Allentare il dado a colletto 3, e solo allora allentare le viti morsetto 4 del
mozzo destro del perno della ruota.
Sostenendo la ruota anteriore, estrarre il perno della ruota 5.
AVVERTENZA:
Il perno ruota si sfila più facilmente, se lo si gira leggermente con moto
alternativo con una chiave ad anello (apertura 27 mm).
Levare con cautela la ruota anteriore dalla forcella.
1
!
!
AVVERTIMENTO
– NON AZIONARE IL FRENO A MANO QUANDO LA RUOTA ANTERIORE È SMONTATA.
– APPOGGIATE LA RUOTA SEMPRE CON IL DISCO FRENO IN ALTO PER EVITARE
DANNEGGIARLO.
DI
ITALIANO
Per il rimontaggio della ruota anteriore inserire questa nella forcella,
posizionarla correttamente e montare il perno ruota.
Montare il dado flangiato 3, serrare le viti di serraggio 4 al fondello
forcella destro per impedire che il perno ruota si giri e serrare il dado
flangiato con 40 Nm.
Dopo avere montato la ruota anteriore, pulire con un prodotto specifico
spingere la filettatura delle due viti 1 ed applicare Loctite 243, montare le
viti e serrarle con 40 Nm.
Allentare le viti morsetto del mozzo destro del perno della ruota, rimuovere
la motocicletta dal cavalletto, azionare il freno anteriore e far affondare con
forza alcune volte la forcella per allineare le forcelle.
Solo allora serrare le viti morsetto dei due mozzi del perno della ruota con
10 Nm.
2
–
–
3
4
5
30
ATTENZIONE
– SE
–
AL MONTAGGIO NON DISPONETE DI UNA CHIAVE DINAMOMETRICA, FATE
CORREGGERE LA COPPIA DI SERRAGGIO AL PIÙ PRESTO POSSIBILE IN UN’OFFICINA
SPECIALIZZATA KTM. UN PERNO RUOTA ALLENTATO PUÒ COMPORTARE UN
COMPORTAMENTO DI GUIDA INSTABILE DELLA MOTO.
DOPO AVER MONTATO LA RUOTA POSTERIORE AZIONATE SEMPRE IL FRENO A PEDALE
FINO A RIPRISTINARE IL CORRETTO PUNTO DI PRESSIONE.
IL DISCO DEL FRENO VA MANTENUTO SEMPRE PERFETTAMENTE PULITO DA OLIO E
GRASSO. IN CASO CONTRARIO L’EFFETTO FRENANTE VERREBBE NOTEVOLMENTE
RIDOTTO.
ASSICURARE LE VITI 1 CON LOCTITE 243.
Smontaggio e montaggio della ruota posteriore
6
7
8
Poggiare la moto con il telaio su un cavalletto in modo che la ruota
posteriore non tocchi più terra.
Svitare il dado a colletto 6, togliere i tendicatena 7 e tenendo ferma la
ruota posteriore, estrarre il perno ruota 8 fino a tal punto che la ruota
posteriore è libera, ma il supporto della pinza del freno viene ancora tenuto.
Spingere la ruota posteriore più avanti possibile, togliere la catena dal
pignone e prelevare con cautela la ruota posteriore dal forcellone.
!
AVVERTIMENTO
!
– NON AZIONARE IL FRENO A PEDALE QUANDO LA RUOTA POSTERIORE È SMONTATA.
– APPOGGIATE LA RUOTA SEMPRE CON IL DISCO FRENO IN ALTO PER EVITARE DI
DANNEGGIARLO.
– QUANDO VIENE SMONTATO IL PERNO RUOTA OCCORRE PULIRE ACCURATAMENTE LE
FILETTATURE DEL PERNO RUOTA E DEL DADO A COLLETTO E REINGRASSARLE PER
EVITARE UN GRIPPAGGIO DELLE FILETTATURE.
Per il montaggio si proceda in senso inverso. Prima di serrare il dado a
colletto con 80 Nm spingere in avanti la ruota posteriore affinché i
tendicatena siano a contatto con le viti di serraggio.
– SE
–
–
ATTENZIONE
AL MONTAGGIO NON DISPONETE DI UNA CHIAVE DINAMOMETRICA, FATE
CORREGGERE LA COPPIA DI SERRAGGIO AL PIÙ PRESTO POSSIBILE IN UN’OFFICINA
SPECIALIZZATA KTM. UN PERNO RUOTA ALLENTATO PUÒ COMPORTARE UN
COMPORTAMENTO DI GUIDA INSTABILE DELLA MOTO.
DOPO AVER MONTATO LA RUOTA POSTERIORE AZIONATE SEMPRE IL FRENO A PEDALE
FINO A RIPRISTINARE IL CORRETTO PUNTO DI PRESSIONE.
IL DISCO DEL FRENO VA MANTENUTO SEMPRE PERFETTAMENTE PULITO DA OLIO E
GRASSO. IN CASO CONTRARIO L’EFFETTO FRENANTE VERREBBE NOTEVOLMENTE RIDOTTO.
Pneumatici, pressione pneumatici
Il tipo, lo stato e la pressione dei pneumatici condizionano il comportamento
su strada della motocicletta e vanno pertanto controllati prima di ogni
viaggio. La misura dei pneumatici è indicata nei dati tecnici e nel libretto
della moto. Lo stato dei pneumatici deve essere controllato prima di ogni
viaggio. Controllare i pneumatici verificando che non presentino tagli, chiodi
conficcati o altri oggetti appuntiti. Riguardo alla profondità minima del profilo rispettate le normative vigenti nel vostro paese. Noi raccomandiamo di
cambiare i pneumatici al più tardi quando il profilo ha raggiunto una profondità di 2 mm. La pressione d’aria dei pneumatici va controllata regolarmente a pneumatici „freddi“. La corretta regolazione della pressione garantisce ottimale confort di viaggio e massima durata del pneumatico.
Strada
anteriore
posteriore
2,0 bar
2,2 bar
Controllo tensione raggi
Una corretta tensione dei raggi è molto importante per la stabilità della
ruota e quindi per la sicurezza su strada. Un raggio insufficientemente teso
comporta lo squilibrio della ruota ed in breve tempo l’allentamento di altri
raggi. Controllare regolarmente la tensione dei raggi, particolarmente su
motociclette nuove. A tal fine colpire brevemente ogni raggio con la punta
di un cacciavite (vedi foto): il raggio dovrà produrre un suono chiaro. Suoni
cupi invece significano raggi lenti. In tal caso occorrerà far registrare i raggi
in un’officina specializzata e far centrare la ruota.
ATTENZIONE
PROSEGUITE IL VIAGGIO CON RAGGI INSUFFICIENTEMENTE TESI, I RAGGI POSSONO
STRAPPARSI CAUSANDO UN’INSTABILE TENUTA DI STRADA.
RAGGI ECCESSIVAMENTE TESI SI POSSONO STRAPPARE A CAUSA DI UN SOVRACCARICO
LOCALE. I RAGGI DEVONO ESSERE TESI CON UNA COPPIA DI SERRAGGIO DA 4 NM.
– SE
–
1
Controllo gomme di ammortizzamento del mozzo ruota
posteriore *
I modelli LC4 hanno il mozzo della ruota posteriore dotato di parastrappi. La
potenza del motore viene trasmessa sulla ruota posteriore dal pignone
catena mediante 6 gomme di ammortizzamento 1. Queste 6 gomme di
ammortizzamento si usurano con l’uso. Quando la ruota posteriore è
smontata, approfitare dell’occasione per controllare l’usura di queste
gomme.
Per far questo, appoggiare la ruota posteriore con il pignone in alto su un
banco di lavoro ed inserire il perno ruota nel mozzo. Ora tenere ferma la
ruota e cercare di girare il pignone. Misurando dall’esterno, il pignone deve
farsi girare al massimo di 5 mm. Se il gioco è maggiore, si devono sostituire
tutte le 6 gomme di ammortizzamento.
Controllare le gomme di ammortizzamento anche per quanto riguarda
eventuali danni ed insudiciamenti.
!
AVVERTIMENTO
!
SE LE GOMME NON VENGONO SOSTITUITE IN TEMPO, IL DISPOSITIVO DI TRASCINAMENTO
DEL PIGNONE CATENA ED IL MOZZO DELLA RUOTA POSTERIORE VENGONO DANNEGGIATI.
SOSTITUIRE SEMPRE TUTTE LE 6 GOMME INSIEME.
max. 5 mm
ITALIANO
PRESSIONE PNEUMATICI
ATTENZIONE
– FAR MONTARE ESCLUSIVAMENTE PNEUMATICI AUTORIZZATI DALLA KTM.
PNEUMATICI
DIVERSI
POSSONO
CONDIZIONARE
NEGATIVAMENTE
IL
COMPORTAMENTO SU STRADA DELLA MOTOCICLETTA.
– PER LA RUOTA ANTERIORE E PER LA RUOTA POSTERIORE UTILIZZARE PNEUMATICI
DELLA STESSA MARCA E DELLO TIPO.
– PER GARANTIRE LA VOSTRA INCOLUMITÀ, PNEUMATICI DANNEGGIATI VANNO
SOSTITUITI IMMEDIATAMENTE.
– PNEUMATICI LISCI CONDIZIONANO NEGATIVAMENTE IL COMPORTAMENTO SU STRADA
DEL MOTOCICLO, SOPRATTUTTO SU CARREGGIATA BAGNATA.
– UNA PRESSIONE INSUFFICIENTE COMPORTA UN’USURA ANOMALA ED IL
SURRISCALDAMENTO DEL PNEUMATICO.
– PNEUMATICI NUOVI HANNO UNA SUPERFICIE LISCIA E PERTANTO GLI MANCA ANCORA
LA PIENA ADERENZA. L'INTERO BATTISTRADA DEVE QUINDI ESSERE IRRUVIDITO NEI
PRIMI 200 KM ATTRAVERSO UN RODAGGIO A VELOCITÀ MODERATA ALTERNANDO LA
POSIZIONE INCLINATA. SOLO CON QUESTO RODAGGIO VIENE OTTENUTA AL CENTO
PERCENTO L'ADERENZA DEL BATTISTRADA.
31
Controllo/regolazione distanza del sensore magnetico
La distanza fra il sensore 1 ed il magnete 2 deve essere di 2-4 mm. In caso
contrario possono verificarsi disturbi nel funzionamento del tachimetro.
Svitare il controdado 3 e correggere la distanza girando dentro o fuori il
sensore 1.
3
1
2
1
ITALIANO
Sostituzione batteria del tachimetro elettronico *
4
È montata una batteria affinché i dati nel tachimetro rimangano memorizzati quando il motore è spento. Se a motore spento si perdono dei dati, la
batteria è scarica e va sostituita.
A questo scopo togliere la mascherina portafaro e smontare il tachimetro
elettronico. Togliere la chiusura a vite 4, inserire la batteria (tipo Duracell
CR 2430) con la scritta in alto e rimontare la chiusura a vite.
Trattare il connettore con uno spray per contatti elettrici, rimontare il tachimetro e controllarne il funzionamento.
32
Sostituzione fusibile della ventola *
Il fusibile per la ventola si trova sotto il serbatoio sopra la testa cilindro.
A questo scopo togliere la sella ed il serbatoio e sfilare il cablaggio. Togliere
la cuffia di protezione 5 ed estrarre il fusibile 6 (5 ampere). Riassemblaggio in ordine inverso.
6
Un fusibile bruciato deve essere sostituito esclusivamente con un altro
equivalente. Se anche il nuovo fusibile dovesse bruciarsi una volta montato,
rivolgersi assolutamente ad un’officina specializata KTM.
!
5
NON MONTARE
“AGGIUSTARE”
AVVERTIMENTO
!
IN NESSUN CASO UN FUSIBILE CON MAGGIORE POTENZA O TENTARE DI
LO STESSO FUSIBILE. TRATTAMENTI NON APPROPRIATI POTREBBERO
CAUSARE IL GUASTO DELL’INTERO IMPIANTO ELETTRICO.
Sostituzione lampadina faro / lampadina luce di posizione
Staccare entrambi gli elastici 1 e spostare in avanti la mascherina portafaro.
1
Estrarre con cautela la lampadina luce di posizione completa di
portalampada 2 dalla parabola.
Staccare la spina 3 dalla lampadina faro e togliere la calotta di gomma 4.
Sganciare la staffetta di fissaggio e togliere la lampadina dalla parabola. Per
sostituire la lampadina luce di posizione, sfilarla semplicemente dal
portalampada.
3
4
5
Inserire la lampadina nuova in modo che i naselli 5 s'innestino nelle
rientranze 6. Non toccare il bulbo di vetro della lampadina affinché
rimanga privo di grasso. Riagganciare la staffetta di fissaggio, rimontare la
calotta di gomma e la spina.
Se dovesse essere sostituita la lampadina luce di posizione, infilarla
semplicemente nel portalampada. Rimontare quindi la lampadina luce di
posizione completa di portalampada.
Riagganciare la mascherina portafaro alle spine di supporto e fissarla con i
due elastici.
6
ITALIANO
2
33
Sostituzione lampadina fanalino posteriore
Togliere il tappo di chiusura 7 al lato inferiore del portatarga.
7
8
Girare il portalampada 8 di ca. 30° in senso antiorario ed estrarlo dal
fanalino.
Premere leggermente la lampadina, girarla di ca. 45° in senso antiorario ed
estrarla dal portalampada.
Il montaggio avviene in ordine inverso.
Raffredamento
La pompa dell’acqua alloggiata nel motore induce una circolazione forzata
del liquido di raffreddamento. A motore freddo il liquido di raffreddamento
circola solo nel cilindro e nella testa cilindro. Dopo che il motore ha
raggiunto la sua temperatura d’esercizio (circa 70 °C), il termostato 1 si
apre e il liquido di raffreddamento viene pompato anche attraverso i
radiatori in alluminio.
Il raffreddamento avviene attraverso il vento contrario, più la velocità è
bassa, minore è l’effetto di raffreddamento. Anche alette del radiatore
sporche diminuiscono l’effetto di raffreddamento.
Quando attraverso il radiatore soffia poca aria o non soffia affatto, per
esempio nel traffico urbano lento o durante la sosta ad un semaforo, la
temperatura del liquido di raffreddamento sale. Se il liquido di raffreddamento raggiunge 98°C, entra in funzione il ventilatore 2 del radiatore
sinistro. Così viene soffiata altra aria nel radiatore impedendo un surriscaldamento del sistema di raffreddamento.
La pressione causata dall’elevata temperatura del liquido viene regolata da
una valvola sul tappo del radiatore 3; si possono raggiungere temperature
prossime ai 120° C senza timore di inconvenienti.
2
ATTENZIONE
– CONTROLLATE IL LIVELLO LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO POSSIBILMENTE A MOTORE
FREDDO. SE DOVETE TOGLIERE IL TAPPO DEL RADIATORE 3 A MOTORE CALDO,
1
–
–
–
ITALIANO
–
–
3
34
COPRITELO CON UN PANNO ED APRITELO LENTAMENTE PER SCARICARE LA
SOVRAPPRESSIONE. ATTENZIONE, PERICOLO DI SCOTTATURE !
NON STACCARE I MANICOTTI DEL RADIATORE A MOTORE CALDO. IL LIQUIDO DI
RAFFREDDAMENTO ED IL VAPORE CALDI CHE FUORIESCONO, POSSONO CAUSARE
USTIONI GRAVI.
IN CASO DI USTIONI TENETE SUBITO LA PARTE INTERESSATA SOTTO ACQUA CORRENTE
FREDDA.
IL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO È TOSSICO ! CONSERVATELO QUINDI FUORI DALLA
PORTATA DEI BAMBINI.
IN CASO AVETE INGERITO DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO, FATEVI SUBITO VISITARE
DA UN MEDICO.
SE DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO ENTRA NEGLI OCCHI, SCIACQUATE SUBITO CON
ACQUA FREDDA E FATEVI VISITARE DA UN MEDICO.
!
AVVERTIMENTO
!
POSSIBILI CAUSE PER UN MOTORE SURRISCALDATO:
– GUIDA LENTA AD ALTO CARICO E CON ALTA TEMPERATURA DELL'ARIA:
PER QUANTO SIA POSSIBILE, AUMENTARE LA VELOCITÀ DI GUIDA PER FAR ARRIVARE
PIÙ ARIA AI RADIATORI. SE DOPO CA. 300 METRI NON SI NOTA ALCUN MIGLIORAMENTO, FERMARSI SUBITO, SPEGNERE IL MOTORE E CERCARE ALTRE CAUSE.
– QUANTITÀ INSUFFICIENTE DI LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO NEL SISTEMA:
FAR RAFFREDDARE IL MOTORE E CONTROLLARE LA TENUTA DEL SISTEMA. CONTROLLARE IL LIVELLO DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO, ATTENZIONE – PERICOLO DI SCOTTATURE!
PROSEGUIRE SOLO SE VI È SUFFICIENTE LIQUIDO NEL SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO!
RECARSI COMUNQUE AL PIÙ PRESTO POSSIBILE DA UN'OFFICINA SPECIALIZZATA KTM
PER FAR ELIMINARE IL DIFETTO. SE SI PROSEGUE NONOSTANTE IL MOTORE SIA SURRISCALDATO, SI VERIFICHERÀ UN DANNO AL MOTORE!
– NON FUNZIONA LA VENTOLA AL RADIATORE SINISTRO:
A PARTIRE DA UNA TEMPERATURA DEL LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO DI 98°C
DOVREBBE FUNZIONARE LA VENTOLA QUANDO IL MOTORE È ACCESO. SE LA VENTOLA
NON FUNZIONA E VI È SUFFICIENTE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO, SI PUÒ PROSEGUIRE PER RAGGIUNGERE L'OFFICINA SPECIALIZZATA KTM PIÙ VICINA FACENDO
ATTENZIONE A SOLLECITARE IL MENO POSSIBILE IL MOTORE.
– USO CONTINUO DELLA FRIZIONE (LASCIANDOLA SLITTARE) A BASSA VELOCITÀ
Come liquido di raffreddamento viene impiegata una miscela di
anticongelante al 60% e di acqua al 40%. Il limite della protezione
anticongelamento deve però essere di almeno -25° C. Questa miscela offre
oltre alla protezione contro il congelamento anche una buona protezione
contro la corrosione e non dovrebbe quindi essere sostituita da acqua pura.
!
AVVERTIMENTO
USARE
10 mm
!
SEMPRE PRODOTTI DI BUONA QUALITÀ (p.es. Motorex Anti
EVITARE L’INSORGERE DI CORROSIONE O LA FORMAZIONE DI SCHIUMA.
Frezze)
PER
Controllo livello liquido di raffreddamento
a motore freddor
A motore freddo il livello del liquido di raffreddamento dovrebbe trovarsi ca.
10 mm al di sopra delle lamelle del radiatore (vedi disegno). Se prima il
liquido di raffreddamento è stato scaricato, riempire il sistema di
raffreddamento e poi rabboccare a motore acceso.
Pulizia filtro aria *
Smontare la sella e togliere il coperchio cassafiltro. Sganciare la staffetta
fissaggio filtro 1, orientarla indietro e togliere il filtro aria unitamente al
supporto filtro dalla cassafiltro.
1
Togliere il filtro dal supporto filtro e lavarlo con cura con uno speciale
liquido detergente. Per la manutenzione professionale del filtro aria la
Motorex offre prodotti non inquinanti (Motorex Bio Dirt Remover +
Motorex Liquid Bio Power). Spremere leggermente il filtro ñ mai strizzarlo ñ
e farlo asciugare. Oliare accuratamente il filtro aria asciutto con un olio per
filtri di alta qualità e, massaggiando con le dita, impregnare l'intera superficie del filtro. Pulire anche la cassafiltro ed il coperchio cassafiltro e verificare
che il soffietto filtro non presenti dei danneggiamenti.
Montare il filtro aria sul supporto filtro 2. Spalmare il lato superiore A del
filtro aria con grasso per migliorare la tenuta. Montare il filtro aria unitamente al supporto filtro nella cassafiltro facendo attenzione al centraggio
B, e fissare con la staffetta fissaggio filtro 1.
1
A
!
–
–
2
AVVERTIMENTO
!
– NON
PULIRE IL FILTRO IN SCHIUMA CON BENZINA O PETROLIO CHE LO POSSONO
CORRODERE. PER UNA CORRETTA MANUTENZIONE DEL FILTRO IN SCHIUMA, LA KTM
CONSIGLIA L’USO DI PRODOTTI DELLA DITTA TWINAIR PER LA PULIZIA E PER LA
LUBRIFICAZIONE.
NON METTERE MAI IN FUNZIONE LA MOTOCICLETTA SENZA FILTRO ARIA.
L'INFILTRAZIONE DI POLVERE E SPORCO PUÒ CAUSARE DANNI ED UN'ELEVATA USURA.
SE IL FILTRO ARIA NON È MONTATO CORRETTAMENTE, POLVERE E SPORCO POSSONO
GIUNGERE NEL MOTORE E PROVOCARE DEI DANNI.
Impianto di scarico *
Per l'insonorizzazione i silenziatori in alluminio sono riempiti di lana di vetro.
Con l'effetto del calore la lana di vetro diventa sciolta. Ciò può comportare
una perdità di potenza e riduce l'effetto insonorizzante del silenziatore. Per
esperienza il pacco di lana di vetro anteriore 3 va sostituito più spesso del
pacco posteriore 4.
A questo scopo smontare il silenziatore dalla moto e togliere il tappo di
chiusura anteriore 5. Estrarre il pacco di lana di vetro anteriore unitamente
al tubo interno 6 dal silenziatore. Pulire il tubo interno anteriore.
Spingere un nuovo pacco nel silenziatore. Ora spingere anche il tubo
interno nel silenziatore e rimontare il tappo di chiusura.
Per la sostituzione del pacco di lana di vetro posteriore togliere prima il
pacco anteriore ed il tubo interno. Perforare quindi i rivetti e togliere il
terminale 7.
3
4
AVVERTENZA:
Gli O-ring 8 vanno sostituiti ad ogni riparazione del silenziatore.
I pacchi di lana di vetro sono disponibili presso il vostro concessionario KTM.
8
7
6
5
ATTENZIONE
IL FUNZIONAMENTO DELLA MOTOCICLETTA L’IMPIANTO DI SCAPPAMENTO
DIVENTA MOLTO CALDO. INIZIATE I LAVORI SULL’IMPIANTO DI SCAPPAMENTO SOLO
DOPO IL RAFFREDDAMENTO DELLO STESSO ONDE EVITARE BRUCIATURE.
DURANTE
ITALIANO
B
35
Regolazione comando a cavo flessibile del gas *
Il comando gas dovrebbe avere sempre un gioco di 3-5 mm. Inoltre, a
motore acceso, il numero di giri del minimo non deve variare quando si
sterza fino all'arresto a destra ed a sinistra.
3-5 mm
Per la regolazione dei cavi gas, spingere indietro il cappuccio di protezione
1. Allentare il controdado 2 e girare adeguatamente la vite di regolazione
3. Girando in senso antiorario la corsa a vuoto diminuisce. Girando in senso
orario la corsa a vuoto aumenta.
Serrare il controdado e controllare la scorrevolezza della manopola comando
gas.
1
2
3
Controllo regolazione comando
decompressione a mano*
ITALIANO
5
10 mm
6
4
a
cavo
flessibile
di
Per il controllo mettere il pistone in compressione affinché siano chiuse le
valvole. A questo scopo azionate lentamente il pedale di avviamento finché
non sentite il clic di disinnesto del decompressore automatico. Ora si deve
poter azionare la leva di decompressione di 10 mm, finché non si avverta
una certa resistenza (le valvole di scarico iniziano ad aprirsi).
Per regolare: Spingere indietro il cappuccio protettivo 4, allentare il
controdado 5 e regolare in modo corrispondente la vite di regolazione 6.
Serrare il controdado e reinfilare il cappuccio protettivo.
!
!
AVVERTIMENTO
SE
NON VI È CORSA A VUOTO ALLA LEVA DI DECOMPRESSIONE, CIÓ COMPORTA
DANNEGGIAMENTI DEL MOTORE.
INDICAZIONE:
Il decompressore automatico non richiede nessuna regolazione.
36
Regolazione posizione base della leva frizione
Con la vite di regolazione 7 la posizione base della leva frizione può essere
individualmente regolata. Così può essere regolata la posizione ottimale
della leva frizione per qualsiasi misura della mano.
Se la vite di regolazione viene girata in senso orario, la leva frizione si
avvicina al manubrio. Se la vite di regolazione viene girata in senso
antiorario, la leva frizione si allontana dal manubrio.
7
!
IL
AVVERTIMENTO
GIRARE LA VITE
CAMPO DI REGOLAZIONE È LIMITATO.
MANUALMENTE SENZA SFORZARE.
!
DI REGOLAZIONE SOLO
Controllo livello olio della frizione idraulica
2
1
3
Per il controllo del livello olio nel cilindro pompa frizione va tolto il coperchio.
A questo scopo rimuovere le viti 1 e togliere il coperchio 2 unitamente al
soffietto di gomma 3. A cilindro pompa frizione in posizione orizzontale il
livello dell'olio dovrebbe trovarsi 4 mm sotto il bordo superiore.
All'occorrenza rabboccare con olio idraulico biodegradabile SAE 10 (ad
esempio Motorex Kupplungs-Fluid 75).Olio idraulico biodegradabile è disponibile dal vostro concessionario KTM (50 ml).
!
AVVERTIMENTO
!
PER
IL COMANDO IDRAULICO DELLA FRIZIONE LA KTM UTILIZZA OLIO IDRAULICO
IODEGRADABILE. OLI IDRAULICI BIODEGRADABILI NON VANNO MAI MISCELATI CON OLI
MINERALI.PER IL RIEMPIMENTO DEL CILINDRO COMANDO FRIZIONE USARE SOLO OLIO
IDRAULICO BIODEGRADABILE SAE 10.IN NESSUN CASO RIEMPIRE OLIO IDRAULICO
MINERALE O LIQUIDO PER FRENI.
5
Per lo spurgo va tolto il coperchio del cilindro comando frizione. A questo
scopo rimuovere le viti 1 e togliere il coperchio 2 unitamente al soffietto di
gomma 3. Al cilindro pompa frizione togliere il nipplo di sfiato 4. Al suo
posto montare la siringa di spurgo 5 riempita di olio idraulico SAE 10.
Immettere olio finché fuoriesce senza bollicine dal foro 6 del cilindro
comando frizione. Far attenzione che non trabocchi dell’olio. La siringa di
spurgo è disponibile presso i rivenditori KTM.A procedura di spurgo
terminata controllare il livello olio nel cilindro comando frizione.
All'occorrenza rabboccare con olio idraulico biodegradabile SAE 10 (ad
esempio Motorex Kupplungs-Fluid 75).Olio idraulico biodegradabile è disponibile dal vostro concessionario KTM (50 ml).
4
!
6
AVVERTIMENTO
!
PER
IL COMANDO IDRAULICO DELLA FRIZIONE LA KTM UTILIZZA OLIO IDRAULICO
IODEGRADABILE. OLI IDRAULICI BIODEGRADABILI NON VANNO MAI MISCELATI CON OLI
MINERALI.PER IL RIEMPIMENTO DEL CILINDRO COMANDO FRIZIONE USARE SOLO OLIO
IDRAULICO BIODEGRADABILE SAE 10.IN NESSUN CASO RIEMPIRE OLIO IDRAULICO
MINERALE O LIQUIDO PER FRENI.
ITALIANO
Spurgo frizione idraulica
37
Svuotamento vaschetta carburatore
8
Dopo ogni pulizia ad umido la vaschetta del carburatore dovrebbe essere
svuotata, per rimuovere l'acqua che eventualmente si è introdotta. Acqua
nella vaschetta del carburatore provoca disturbi di funzionamento.
Eseguire questo lavoro a motore freddo. Chiudete il rubinetto del
carburante e mettete il tubo 7 dentro un recipiente per raccogliere il
carburante che fuoriesce.
Ora aprite la vite di scarico 8 per scaricare il carburante. Richiudete la vite
di scarico, aprite il rubinetto del carburante e controllate la tenuta del
sistema.
7
– IL
–
–
ATTENZIONE
CARBURANTE È FACILMENTE INFIAMMABILE E TOSSICO. MANEGGIARE QUINDI IL
CARBURANTE CON TUTTE LE PRECAUZIONI DEL CASO. MAI ESEGUIRE LAVORI
ALL'IMPIANTO DEL CARBURANTE VICINO A FIAMME APERTE O SIGARETTE ACCESE.
FAR SEMPRE RAFFREDDARE PRIMA IL MOTORE. CON UNO STRACCIO PULIRE SUBITO IL
CARBURANTE CHE EVENTUALMENTE È STATO VERSATO. ANCHE MATERIALI IMPREGNATI
DI CARBURANTE SONO FACILMENTE INFIAMMABILI. SE DEL CARBURANTE È STATO
INGERITO O È ENTRATO NEGLI OCCHI, CONSULTARE SUBITO UN MEDICO.
PROVVEDERE AD UNO SMALTIMENTO REGOLARE DEL CARBURANTE.
Carburatore–Regolazione del minimo *
La regolazione del minimo influisce fortemente sulla messa in moto del
motore, vale a dire che un motore con un minimo regolato correttamente
sarà più facile da avviare di un motore con una regolazione errata del
minimo.
Il minimo viene regolato con la rotella di registro 1 e la vite di registro
miscela 2. Con la rotella di registro viene regolata la posizione base della
valvola gas. Con la vite di registro miscela viene regolata la miscela per il
minimo, che giunge attraverso il sistema per il minimo fino al motore.
Girando in senso orario la quantità di carburante diminuisce (miscela
magra), girando in senso antiorario la quantità di carburante aumenta
(miscela grassa).
PER IMPOSTARE CORRETTAMENTE IL FUNZIONAMENTO AL MINIMO
PROCEDERE COME DESCRITTO QUI DI SEGUITO:
1 Avvitare la vite registro miscela 2 fino all'arresto e regolarla fino ad ottenere la regolazione base prevista dalla KTM (vedi Dati Tecnici Motore).
2 Scaldare il motore
3 Con la rotella di registro 1 regolare il numero di giri del minimo normale
(1400 – 1500/min).
4 Girare lentamente la vite di regolazione della miscela 2 in senso orario
finché il numero di giri del minimo inizia ad abbassarsi. Tenete a mente
questa posizione e girate ora lentamente la vite di regolazione della
miscela in senso antiorario finché il numero di giri del minimo torna ad
abbassarsi. Impostare il punto tra queste due posizioni in cui il numero di
giri del minimo è più elevato. Se dovesse verificarsi un notevole aumento
del numero di giri, ridurre il numero di giri al livello normale e ripetere la
procedura del punto 4. Chi fa un impiego estremamente sportivo della
motocicletta imposterà una miscela più magra di ca. 1/4 di giro (in senso
orario) rispetto a questo valore ideale, perché il suo motore si scalda di più.
NOTA: Se procedendo nei modi descritti non si dovesse raggiungere
alcun risultato soddisfacente, la causa può essere un getto del minimo
con dimensioni non adatte.
a) Se la vite di regolazione della miscela viene avvitata fino all’arresto
senza che si registrino variazioni nel numero di giri del minimo, occorrerà
montare un getto del minimo di dimensioni minori
b) il motore si spegne a vite di regolazione della miscela ancora aperta di
due giri occorrerà montare un getto del minimo di dimensioni maggiori.
Ovviamente dopo aver sostituito il getto, occorrerá ricominciare
dall’inizio la regolazione
5 Ora regolare con la rotella di registro il numero di giri del minimo desiderato.
6 In presenza di forti variazioni della temperatura esterna e dell’altitudine
di marcia occorre impostare nuovamente il minimo.
1
2
ITALIANO
3
Indicazioni basilari riguardanti l’usura del carburatore
La valvola gas, lo spillo conico ed il getto a spillo sono soggetti ad usura
elevata a causa della vibrazione del motore. Di conseguenza possono
manifestarsi dei malfunzionamenti al carburatore (p.es. arricchimento della
miscela). Questi pezzi dovrebbero quindi essere sostituiti dopo 200 ore.
38
Regolazione vite di registro miscela *
Piazzate l'attrezzo speciale sulla vite di registro miscela 2 sul lato inferiore
del carburatore. Premere l'attrezzo leggermente verso l'alto e girare la
rotella di registro 3 finche l'attrezzo scatta nell'intaglio della vite di registro
miscela.
Procedere ora alla regolazione. Alla rotella sono previsti dei segni di
riferimento per i giri.
Controllo livello galleggiante (altezza galleggiante) *
4
A questo scopo smontare il carburatore e togliere la vaschetta. Tener
inclinato il carburatore in modo che il galleggiante si appoggia alla valvola a
spillo del galleggiante ma non la schiaccia.
In questa posizione lo spigolo del galleggiante dovrebbe essere parallelo alla
superficie di tenuta della vaschetta del carburatore (vedi illustrazione).
Se l'altezza del galleggiante non corrisponde al valore nominale, controllare
la valvola a spillo del galleggiante e se necessario sostituirla.
Se la valvola a spillo del galleggiante è in ordine, l'altezza del galleggiante
può essere regolata piegando la leva del galleggiante 4.
Montare la vaschetta del carburatore, montare il carburatore e regolare il
minimo.
Olio motore
JASO T903 MA
TEMPERATUR
0°C
32°F
5W/40
10W/50
In mancanza di apposite specifiche si usavano per le moto 4 tempi oli
motore dal settore automobilistico. Diverse direzioni di sviluppo tecnico
però richiedevano una propria specifica per le moto 4 tempi – la norma
JASO T903 MA . Mentre per i motori automobilistici si esigono lunghi intervalli per il cambio dell'olio, nei motori delle moto, invece, si dà importanza
soprattutto ad un alto rendimento di potenza ad alti regimi. Nella maggior
parte dei motori motociclistici vengono lubrificati con lo stesso olio anche gli
organi del cambio e la frizione. La norma Jaso MA tiene conto di queste
esigenze specifiche.
Usate solo oli motore completamente sintetici che soddisfino i requisiti qualitativi della norma JASO MA (vedi indicazioni sulla confezione).
La KTM raccomanda l'olio Motorex Power Synt 4T nelle viscosità 10W/50
(per temperature superiori a 0°C) e 5W/40 (per temperature inferiori a 0°C).
Controllo livello olio motore
Il livello dell'olio motore può essere controllato sia a motore freddo che
caldo. Posteggiare la motocicletta su fondo piano in posizione eretta.
A
!
AVVERTIMENTO
!
– QUANTITATIVI TROPPO ESIGUI DI OLIO MOTORE OPPURE OLIO DI QUALITÀ INFERIORE
PROVOCANO UN'USURA PRECOCE DEL MOTORE.
– NON SUPERARE IL LIVELLO MASSIMO.
– NON ANDARE SOTTO IL LIVELLO MINIMO.
ITALIANO
B
A motore freddo l'olio motore deve essere visibile al bordo inferiore A del
vetro spia.
A motore caldo il livello dell'olio motore deve arrivare fino al bordo
superiore B del vetro spia.
All'occorrenza rabboccare olio motore.
39
Circuito dell'olio
11
La pompa dell’olio 1 provvede ad immettere l’olio motore nel bypass 2
attraverso il filtro dell’olio 3. Seguendo, tramite un condotto in viene
portato olio al getti 4 che introduce il lubrificante a “spruzzo“ sul cuscinetto dello spinotto e sul cielo del pistone. Il secondo tubo dell’olio porta il
flusso principale dell’olio nel tubo anteriore del telaio 5, dove l’olio motore
viene raffreddato. Successivamente l’olio motore fluisce attraverso il filtro a
maglia fine 6, che filtra anche le impurità più fini dall’olio stesso. L’olio
motore, privo di cosi di impurità, viene pompato attraverso un tubo dell’olio
ed il coperchio frizione nell’albero motore fino al cuscinetto di biella 7 e
scorrendo nel carter del motore. Una pompa dell’olio supplementare 8
aspira l’olio dal carter del motore e lo mette in circolo il condotto dell’olio 9
fino agli ingranaggi della quarta e della quinta marcia. Dagli ingranaggi
l’olio motore raggiunge la coppa dell’olio. Nella coppa dell’olio si immerge
anche la catena di distribuzione bk, che porta l’olio motore verso l’alto alla
testa cilindro. Attraverso il foro bl l’olio motore giunge all’albero a camme
bm ed alle valvole.
12
5
10
4
4 7
6
8
1
2
9
3
Cambio olio motore e sostituzione filtro a maglia fine,
spurgo sistema dell’olio *
NOTA: Per un migliore raffreddamento dell’olio motore, il tubo anteriore
del telaio deve essere integrato nel circuito dell’olio. Ad ogni cambio d’olio è
quindi necessario rimuovere anche il filtro a maglia fine, far defluire l’olio
motore dal tubo anteriore e scaricare l’aria dal sistema di lubrificazione. Se il
sistema dell’olio non viene spurgato o viene spurgato insufficientemente, i
cuscinetti del motore non vengono lubrificati a sufficienza con il rischio di
causare un danno al motore.
Raccomandiamo quindi di far eseguire il cambio olio motore in un’officina
specializzata KTM. Entro il periodo di garanzia il cambio olio deve essere
eseguito in un’officina specializzata KTM, altrimenti la garanzia decade.
A
1
2
Il cambio olio va eseguito a motore caldo.
ATTENZIONE
IL MOTORE A TEMPERATURA D’ESERCIZIO E L’OLIO CHE SI TROVA AL SUO INTERNO SONO
MOLTO CALDI - FARE ATTENZIONE A NON USTIONARSI.
4
Posteggioare il motociclo su fondo piano. Rimuovere le due viti di chiusura
1 e 2 e far defluire l’olio in un recipiente.
!
AVVERTIMENTO
LA VITE DI CHIUSURA A NON DEVE ESSERE TOLTA, SI TRATTA
!
IN QUESTO CASO DELLA
VALVOLA BIPASS.
3
Rimuovere le 3 viti e il coperchio 3, allentare il filtro a maglia fine 4 con
una chiave per filtri dell’olio e svitarlo a mano.
ITALIANO
7
6
Affinché l’olio motore possa defluire dal tubo anteriore del telaio è
necessario allentare la vite 5.
Pulire accuramente le viti di chiusura con petrolio e aria compressa per
rimuovere il materiale metallico prodotto dallo sfregamento. Una volta che
l’olio è defluito completamente, pulire le superfici di tenuta e montare le viti
di chiusura con le guarnizioni.
Serrare la vite di chiusura 1 con 30 Nm e la vite di chiusura 2 con 20 Nm.
Serrare la vite 5 con 10 Nm.
Pulire la superficie di tenuta del tubo frontale 6, riempire il nuovo filtro a
maglia fine di olio per motori ed oliare la guarnizione in gomma 7 Montare
il filtro a maglia fine e stiringerlo manualmente.
Togliere l’astina livello olio dal coperchio frizione, immettere 1,3 litri di olio
motore e rimontare la vite di chiusura.
!
5
AVVERTIMENTO
!
– SI
40
–
RACCOMANDA DI IMPIEGARE ESCLUSIVAMENTE FILTRI A MAGLIA FINE KTM
ORIGINALI. L’IMPIEGO DI FILTRI DIVERSI PUÒ PROVOCARE DANNI AL MOTORE.
DOPO AVER SCARICATO L’OLIO DAL TUBO FRONTALE DEL TELAIO, SPURGARE IL
SISTEMA DELL’OLIO !
Per facilitarvi lo spurgo del sistema dell’olio abbiamo accluso agli attrezzi di
bordo un raccordo per tubi ed un tubo flessibile di plastica per la
costruzione di un attrezzo per il riempimento. Prendete un contenitore
d’olio vuoto (da 1 litro) ed eseguite un foro 7mm nel tappo di chiusura.
Avvitate il raccordo dall’esterno nel tappo di chiusura e fissatelo dall’interno
con il dado esagonale M8. Montate il tubo di plastica sul raccordo.
Riempire 0,6 litri di olio motore nel contenitore d’olio e rimuovere la vite di
chiusura 8 a fianco del cannotto sterzo.
8
B
Inserire il tubo di plastica nel foro di sfiato B ed immettere 0,6 litri di olio
motore nel tubo frontale del telaio. Rimuovere il tubo di plastica. Avviare il
motore e farlo girare al minimo (ca. 20 secondi), finché non fuoriesca dell’olio
al foro B. Appena fuoriesce dell'olio, spegnere il motore, rimontare la vite di
chiusura completa di guarnizione e serrarla a 25 Nm.
B
Far scaldare il motore, verificare la tenuta delle viti di scarico e del filtro a
maglia fine e controllare il livello dell’olio motore con la motocicletta
posizionata su una superficie orizzontale, attendere 5 minuti, estrarre
l’astina del livello dell’olio e asciugarla con un panno.
Il livello olio dovrebbe trovarsi fra le due marcature dell’astina, in nessun
caso però deve superare la marcatura MAX, altrimenti dell’olio motore
giungerebbe attraverso lo sfiato motore nella cassafiltro.
Se necessario immettere ancora dell’olio.
!
AVVERTIMENTO
!
– QUANTITATIVI
–
–
–
TROPPO ESIGUI DI OLIO MOTORE O OLIO DI QUALITÀ INFERIORE
PROVOCANO UN’USURA PRECOCE DEL MOTORE.
UN CONTROLLO DEL LIVELLO OLIO ESEGUITO A MOTORE FREDDO INDICA VALORI
NON CORRETTI SULL’ASTINA LIVELLO OLIO E QUINDI FORNISCE UN’INDICAZIONE
ERRATA DELLA QUANTITÀ D’OLIO.
NON SUPERARE IL LIVELLO MASSIMO.
NON ANDARE SOTTO IL LIVELLO MINIMO.
Infine, verificare la tenuta dell’intero sistema dell’olio e del motore. Montare
il coperchio del filtro a maglia fine sul tubo anteriore del telaio.
Cambio filtro olio *
Cambiare il filtro dell’olio in occasione del cambio dell’olio motore. Azionare
la leva del freno a pedale e inserire un cacciavite o simile tra la leva del freno
a pedale ed il rullo d’arresto, in modo da facilitare l’accesso al coperchio del
filtro olio. Rimuovere la vite cava 1 e le 3 viti TCEI. Rimuovere con cautela
il coperchio del filtro dell’olio 2 e il filtro olio. Pulire il carter filtro, il
coperchio filtro olio e le superfici di tenuta. Dopodiché controllare il libero
passaggio del canale olio nel coperchio filtro.
1
2
ITALIANO
AVVERTENZA: Liberatevi dell’olio vecchio in modo regolare! In nessun caso
versare l’olio vecchio nella canalizzazione o nell’ambiente. 1 litro di olio
inquina 1.000.000 di litri di acqua.
41
Montare il nuovo filtro olio 3 sull'apposito raccordo nel coperchio filtro e
montare l'assieme con una nuova guarnizione 4. Serrare le 3 viti del
coperchio filtro con 5 Nm. Montare la vite passaggio olio con le relative
guarnizioni e serrarla con 15 Nm.
Infine avviare il motore e controllare la tenuta del sistema dell'olio.
1
4
2
3
DIAGNOSI DEI DIFETTI
Se fate eseguire sulla Vostra motocicletta i lavori di manutenzione previsti difficilmente si verificheranno dei guasti. Nel caso in cui
tuttavia dovessero presentarsi eventuali difetti, Vi raccomandiamo di ricercare nella seguente tabella il difetto che vi riguarda.
Vi facciamo perï notare che molti lavori non possono essere eseguiti senza l’aiuto di tecnici. Nel caso in cui abbiate dei dubbi, Vi
raccomandiamo di rivolgervi ad un rivenditore di KTM.
DIFETTO
Il motore non parte
CAUSA
RIMEDIO
Errore di comando
Azionare l’accensione, innestare l’interruttore di arresto
d’emergenza, aprire il rubinetto del carburante, fare il pieno di
carburante, non azionare nè l’aria nè il dispositivo di avviamento
a temperatura molto elevata, osservare le indicazioni di avviamento (vedere le apposite istruzioni per l’uso)
Il motociclo non è stato usato da
tempo, quindi del carburante
vecchio è rimastonella vaschetta del
carburatore
I componenti facilmente infiammabili dei carburanti si volatilizzano con un lungo disuso. Se il motociclo non è stato usato per
più di 1 settimana, il carburante vecchio dovrebbe essere
scaricato dalla vaschetta del carburatore. Quando la vaschetta
sarà riempita di carburante fresco, il motore partirà subito.
Alimentazione del carburante inter- Chiudere il rubinetto del carburante, staccare il tubo del carburante dal carburatore e metterlo dentro un recipiente, aprire
rotta
adesso il rubinetto del carburante,
– nel caso in cui fuoriesca il carburante, pulire il carburatore
– nel caso in cui il carburante non fuoriesca, controllare lo sfiato
del serbatoio e rispettivamente pulire il rubinetto del carburante
ITALIANO
42
Motore ingolfato
Per pompare il carburante dal motore tirare la leva del decompressore a mano. Azionare il pedale avviamento 5 –10. Avviare
quindi il motore come precedentemente descritto. Se necessario
svitare la candela ed asciugarla.
Pulire o rispettivamente sostituire la candela
Candela annerita o bagnata
Distanza fra gli elettrodi troppo Regolare la distanza interelettrodica a 0,9 mm
grande
Cappuccio della candela o candela Smontare la candela, collegare il cavo di accensione, tenere la
candela a massa (posto nudo sul motore) ed azionare il pedale di
difettosi
avviamento, facendo ciò la candela dovrebbe emettere una forte
scintilla
– nel caso in cui la candela non emettesse alcuna scintilla staccare il cappuccio della candela dal cavo di accensione, tenere a
una massa a circa 5 mm ed azionare il pedale di avviamento
– se adesso dovesse comparire una scintilla, sostituire il cappuccio della candela
– Se invece non si dovesse presentare neanche adesso alcuna
scintilla, controllare l’impianto di accensione
Il connettore fra generatore con la Staccare il serbatoio del carburante, pulire il connettore e trattare con spray di contatto
bobina di accensione è ossidato
Connettori dell’unità CDI, del tras- Togliere la sella, la fiancatina destra ed il serbatoio del carbumettitore d’impulsi o della bobina rante, pulire i connettori e trattarli con lo spray di contatto
di accensione ossidati
Acqua nel carburatore o getti intasati Smontare e pulire il carburatore
Il carburatore non si trova nella giusta Controllare la corretta posizione del carburatore
posizione sulla flangia di aspirazione
Disassemblare il carburatore e pulire i getti
Il motore non funziona al il Getto del minimo intasato
minimo
Viti di regolazione del carburatore Far tarare il carburatore
fuori posizione
Il motore non funziona al il Impianto di accensione difettoso
minimo
Far controllare I’impianto di accensione
CAUSA
Il motore non raggiunge il
pieno regime
Il carburatore trabocca perché il
livello è regolato troppo alto, l’ago
del galleggiante è sporco o logorato
Disassemblare il carburatore e controllare il punto di usura
I getti del carburatore sono allentati
Serrare i getti
La variazione del punto di accensione elettronica è difettosa
Controllare l’impianto di accensione
L’alimentazione carburante è parzialmente interrotta o il carburatore
è sporco
Pulire l’impianto di alimentazione ed il carburatore
Non è garantita la tenuta del galleggiante
Sostituire o rettificare il galleggiante
Filtro dell’aria sporco
Pulire o sostituire il filtro dell’aria
Impianto di scarico non a tenuta,
deformato o poco filato di fibra di
vetro nel silenziatore
Controllare le parti difettose sull’impianto di scarico, sostituire il
filato di vetro nel silenziatore di scarico
Gioco valvole troppo basso
Regolare il gioco valvole
Vi è perdita di compressione perché
il decompressore a mano è regolato
troppo basso
Regolare il comando a cavo flessibile del decompressore a
mano
La variazione del punto di accensione elettronica è difettosa
Controllare l’impianto di accensione, eventualmente sostituirle
Il motore perde colpi o vi è
ritorno di fiamma dal
motore nel carburatore
Mancanza di carburante
Pulire e controllare l’impianto del carburante ed il carburatore
Il motore non aspira l’aria giusta
Verificare la giusta posizione della flangia di aspirazione e del carburatore
Il motore si surriscalda
eccessivamente
Non vi è sufficiente fluido di raffreddamento nel sistema di raffreddamento
Riempire con il fluido di raffreddamento (vedere lavori di
manutenzione), controllare la tenuta del sistema di raffreddamento
Vento relativo insufficiente
Proseguire a velocità sostenuta
Le lamelle del radiatore sono molto
sporche
Pulire le lamelle del radiatore con getto d’acqua
Formazione di schiuma nel sistema
di raffreddamento
Sostituire il liquido di raffreddamento, utilizzare anticongelanti
di buona marca
Tubo del radiatore piegato
Accorciare il tubo del radiatore o sostituirlo
Termostato difettoso
Smontare il termostato e farlo controllare (temperatura d’apertura 70° C) oppure sostituirlo
Fusibile del ventilatore bruciato
Sostituire il fusibile e controllare il funzionamento del ventilatore
(vedere sotto)
Interruttore termico difettoso
Rivolgersi ad un’officina specializzata
Ventilatore difettoso
Controllare il funzionamento del ventilatore. A questo scopo
avviare il motore e far ponte sui contatti all’interruttore termico
(radiatore destro in basso), rivolgersi ad un’officina specializzata
Tubo flessibile di sfiato cambio piegato
Sistemare il tubo di sfiato oppure sostituirlo
Livello olio motore troppo alto
Controllare il livello olio motore a motore caldo e correggerlo
se necessario
Olio motore troppo fluido (viscosità)
Utilizzare olio più viscoso, vedere capitolo „Olio motore“
Tutte le lampadine una
volta accese si sono fulminate
Il condensatore oppure il regolatore
di tensione è difettoso
Togliere la fiancatina destra e controllare i contatti
Controllare sia il condensatore sia il regolatore di tensione
I dati del tachimetro
elettronico non vengono
più memorizzati
Batteria scarica
Sostituire la batteria
Potenza del motore troppo
bassa
Eccessivo consumo di olio
ITALIANO
RIMEDIO
DIFETTO
43
PULIZIA
Pulire regolarmente la motocicletta in modo da mantenere la superficie delle parti in plastica in buona condizione.
Per far ciò si consiglia di utilizzare acqua calda con l’aggiunta di un prodotto detergente normalmente disponibile in commercio ed una
spugna. Lo sporco più grosso può essere eliminato con un leggero getto d’acqua.
!
AVVERTIMENTO
!
NON PULIRE MAI LA MOTOCICLETTA CON UN PULITORE AD ALTA PRESSIONE O CON UN FORTE GETTO D’ACQUA! ALTRIMENTI A CAUSA DELL’ALTA PRESSIONE
L’ACQUA POTREBBE RAGGIUNGERE LE PARTI ELETTRICHE, I CONNETTORI, I COMANDI A CAVO FLESSIBILE, IL CUSCINETTO, IL CARBURATORE ECC. E CAUSARE
GUASTI O PORTARE ALLA PRECOCE ROTTURA DI QUESTE PARTI.
– Per il lavaggio del motore si dovrebbe usare pulitori normalmente disponibili in commercio. I punti particolarmente sporchi
dovranno essere puliti con un apposito pennello.
– Dopo avere sciacquato a fondo la motocicletta con un leggero getto d’acqua asciugare con aria compressa e con un panno. Fare
subito dopo un breve giro finché il motore non abbia raggiunto la temperatura d’esercizio e a questo punto azionare anche i freni.
Attraverso il calore l’acqua rimasta nei punti non raggiungibili del motore e dei freni evaporerà.
– Tirare indietro i cappucci protettivi agli strumenti sul manubrio per far evaporare anche qui l’acqua che si è eventualmente infiltrata.
– Dopo il raffreddamento della motocicletta ungere o oliare tutti i punti di scorrimento ed i cuscinetti. La catena deve essere allo
stesso modo trattata con un apposito spray per catene.
– Onde impedire disfunzioni dell’impianto elettrico trattare, il tasto di corto circuito, l’interruttore luci e l’innesto a spina con spray di
contatto.
CONSERVAZIONE PER L’USO INVERNALE
Se la moto viene utilizzata anche d’inverno e si deve tener conto di spargimento di sale sulle strade, è necessario prendere dei
provvedimenti contro il sale aggressivo.
– Pulire a fondo la moto e lasciarla asciugare.
– Trattare motore, carburatore, forcellone e tutti gli altri componenti lucidi o zincati (dischi dei freni esclusi) con anticorrosivi a base
di cera.
ITALIANO
44
ATTENZIONE
NON DEVE FINIRE DELL’ANTICORROSIVO SUI DISCHI DEI FRENI. CIÒ RIDURREBBE FORTEMENTE L’EFFETTO DI FRENATURA.
!
AVVERTIMENTO
DOPO VIAGGI SU STRADE SPARSE DI SALE, PULIRE A FONDO LA MOTO CON ACQUA FREDDA E FARLA ASCIUGARE BENE.
!
CONSERVAZIONE
Se avete intenzione di non usare il motociclo per un lungo periodo, dovete prendere le seguenti misure:
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Pulire accuratamente la motocicletta (vedi il capitolo PULIZIA)
Cambiare l’olio del motore, il filtro dell’olio ed il filtro a maglia fine (un vecchio olio contiene delle impurità dannose).
Controllare l’anticongelante e la quantità del liquido di raffreddamento.
Far riscaldare nuovamente il motore, chiudere il rubinetto del carburante e attendere finché il motore si spegne da solo.
Successivamente aprire la vite di scarico della vaschetta del carburatore per scaricare anche il carburante rimanente.
Smontare la candela e versare attraverso il foro della candela ca. 5 cc di olio motore nel cilindro. Azionare 10 volte il pedale di
avviamento per far sì che l’olio motore venga distribuito sulla parete del cilindro e rimontare la candela.
Mettere il pistone in compressione per indurre la chiusura delle valvole. Azionate lentamente il pedale di avviamento finché non
sentite il clic di disinnesto del decompressore automatico.
Scaricare dal serbatoio il carburante raccogliendolo in un apposito contenitore.
Regolare la pressione dei pneumatici.
Ungere i cuscinetti o supporti delle leve di comando, dei poggiapiedi, ecc. ed anche la catena.
Eseguire la manutenzione del leveraggio dell’ammortizzatore.
Il luogo di conservazione dovrebbe essere asciutto e non soggetto a forti sbalzi di temperatura.
Coprire la motocicletta preferibilmente con un telone o una coperta permeabile all’aria. Non usare materiali non permeabili all’aria,
dal momento che l’umidità non riuscirebbe a fuoriuscire e potrebbe causare corrosioni.
!
AVVERTIMENTO
!
E’
ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIABILE ACCENDERE PER POCO TEMPO IL MOTORE DI UNA MOTO MESSA A RIPOSO. IL MOTORE NON SI RISCALDEREBBE
SUFFICIENTEMENTE, E QUINDI IL VAPORE D’ACQUA CREATOSI DURANTE IL PROCESSO DI COMBUSTIONE SI CONDENSEREBBE CAUSANDO L’ARRUGGINIMENTO
DELLE VALVOLE E DELLO SCAPPAMENTO.
RIMESSA IN FUNZIONE DOPO IL RIPOSO
– Riempire il serbatoio con carburante nuovo
– Controllare la motocicletta come prima di ogni messa in funzione (vedere istruzioni per l'uso)
– Fare un breve giro di collaudo.
AVVERTENZA: Prima di mettere a riposo stagionale la moto, controllare il funzionamento e l’usura di tutti i componenti. Se sono
necessari lavori di manutenzione, riparazioni o modifiche, è opportuno farli eseguire durante il riposo (meno impegni di lavoro nelle
officine). In questo modo si possono evitare i lunghi tempi di attesa nelle officine all’inizio della stagione.
Motore
Tipo
Cilindrata
Alesaggio/corsa
Compressione
Carburante
Distribuzione
Albero a camme
Diametro valvola
Gioco valvola a freddo
Supporti albero motore
Cuscinetto di biella
Bussola pieda di biella
Pistone
Segmenti
Lubrificazione
Olio motore
Quantitativo di olio
Trasmissione primaria
Frizione
Cambio
Rapporti al cambio
Impianto di accensione
Anticipo fisso
Generatore
Candela
Distanza elettrodi
Raffreddamento
Liquido
Avviamento motore
660 SMC
motore a scoppio, monocilindrico con albero bilanciatore a 4 tempi raffreddato a liquido
654 cm3
102 / 80 mm
11,7 : 1
carburante super senza piombo con almeno 95 NO ricerca
4 valvole comandate da bilanciere e 1 albero a camme in testa azionato per mezzo di catena semplice
584-V039
aspirazione: 36 mm scarico: 32 mm
aspirazione: 0,15 mm scarico: 0,15 mm
2 cuscinetti a rulli cilindrici
gabbia a rullini
bronzina
lega forgiato
1 segmento compressione, 1 segmento leggermente smussato, 1 segmento raschiaolio
lubrificazione a circolazione forzata, 2 pompas dell ´olio Eaten con coppa
vedi giù #
ca. 2,1 litri
ingranaggi cilindrici a denti diritti 31:79 denti
frizione a dischi multipli in bagno d´olio
5 marce ad innesti frontali
1a 14:35
2a 15:24
3a 18:21
4a 20:19
5a 22:18
impianto di accensione a DC-CDI senza ruttore con variazione anticipo digitale, tipo KOKUSAN
variazione a partire ad un max. 34° PMS (6000 giri/min)
12V 200W
NGK DCPR8 E
0,90 mm
raffreddamento a liquido, circolazione forzata del liquido con pompa
almeno -25°C
pedale di avviamento
#
TARATURA DEL CARBURATORE IN ORIGINE
660 SMC
JASO T903 MA
TEMPERATUR
0°C
32°F
5W/40
10W/50
Olio motore
Usate solo oli motore completamente sintetici che
soddisfino i requisiti qualitativi della norma JASO MA
(vedi indicazioni sulla confezione).
La KTM raccomanda l'olio Motorex Power Synt 4T
nelle viscosità 10W/50 (per temperature superiori a
0°C) e 5W/40 (per temperature inferiori a 0°C).
Carburatore tipo
Codice carburatore
Getto massimo
Spillo conico
Getto minimo
Getto massimo aria
Getto minimo aria
Posizione spillo
Getto avviamento
Vite di reg.miscela aperta di
Valvola gas
Riduzione potenza
Arresto membrana pompa
Manopola avviamento a caldo
Keihin FCR-MX 41
4138A
165
OBDVT (OBEKR)
42 (45)
200
100
5. (4.)
85
2
15
arresto valvola gas (–)
858 / 2,15 mm
3,8 mm
ITALIANO
DATI TECNICI - MOTORE 660 SMC 2004
45
DATI TECNICI - TELAIO 660 SMC 2004
660 SMC
Monotrave in acciaio cromo molibdeno
Withe Power 4860 MXMA
265 / 300 mm
Monoammortizzatore (WP BAVP4681) con leveraggio PRO-LEVER abbinato al forcellone fuso,
supportato su cuscinetti a rullini.
Freno anteriore
a disco forato e pinza fissa a 4 pistoncini
Disco freno anteriore
Ø 320 mm
Freno posteriore
Disco in acciaio al carbonio 220 mm, e pinza flottante
Pneumatici anteriore
120/70–17
Pressione aria
2,0 bar
Pneumatici posteriore
160/60–17
Pressione aria
2,2 bar
Capaciità serbatoio
9 litri, riserva 2,5 litri
Trasmissione finale
16:38
Catena
XR 5/8 x 1/4
Lampadina
Faro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . HS1 12V 35/35 Watt (zoccolo PX43t)
Luce d’ingombro . . . . . . . . . . . . . . 12V 5W (zoccolo W2,1x9,5d)
Spia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12V 1,2W (zoccolo W2x4,6d)
Lucce d’arresto, finalino posteriore 12V 21/5W (zoccolo Ba Y15d)
Lampeggiatore . . . . . . . . . . . . . . . 12V 10W (zoccolo Ba 15s)
La luce di targa . . . . . . . . . . . . . . . 12V 5W (zoccolo W2,1x9,5d)
Inclinazione forcella
63°
Interasse
1510 ± 10 mm
Altezza sella
910 mm
Altezza minima
290 mm
Peso in ordine di marcia senza benzina
131 kg
Telaio
Forcella
Corsa sospensione ant/post
Sospensione posteriore
ITALIANO
46
REGOLAZIONI STANDARD-FORCELLA
Grado compressione
Grado distensione
Molla
Precarico molla
Camera compensazione
Tipo olio
660 SMC
WP 1418Y750
20
15
4,4 N/mm
28 mm
110 mm
SAE 5
REGOLAZIONI STANDARD-AMMORTIZZATORE
Grado compressione
Grado distensione
Molla
Precarico molla
660 SMC
WP 0118Y733
4
8
70 / 260
22 mm
COPPIE DI SERRAGGIO - CICLISTICA 660 SMC 2004
Altri dadi flangiati della ciclistica
M24x1,5
M20x1,5
M10 (10.9)
M10 (10.9)
M6 (10.9)
M8
M12
M14x1,5
M10
M8
M8
M14x1,5
M8
M8
M8
M8
M10
M4
M6
M8
M10
M6
M8
M10
40 Nm
80 Nm
45 Nm
45 Nm
Loctite 243 + 10 Nm
Loctite 243 + 40 Nm
60 Nm
100 Nm
45 Nm
Loctite 243 + 25 Nm
Loctite 243 + 35 Nm
100 Nm
20 Nm
15 Nm
10 Nm
20 Nm
Loctite 243 + 20 Nm
4 Nm
10 Nm
25 Nm
45 Nm
15 Nm
30 Nm
50 Nm
ITALIANO
Perno ruota ant.
Perno ruota post.
Ammortizzatore in alto
Ammortizzatore in basso
Disco freno post. / ant.
Vite tcei pinza del freno anteriore
Perno di supporto asta di collegamento/telaio
Dadi a colletto perno leva a squadra
Vite supporto motore
Giunto sferico per asta di spinta
Dadi di bloccaggio per viti corona
Dado esagonale perno forcellone
Viti di serraggio piastra forcella sup. (USD 43)
Viti di serraggio piastra forcella inf. (USD 43)
Viti di serraggio fondelli forcella
Viti cavallotti fissaggio manubrio
Vite ad esagono cavo innesto manubrio
Nippli dei raggi
Altre viti della ciclistica
47
INDICE ALFABETICO
Pagina
Pagina
Accessori e carico utile . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
Interruttore trip master
Ammortizzamento ammortizzatore in compressione . . . .13
Istruzioni per l’uso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .15
Ammortizzamento ammortizzatore in estensione . . . . . . .13
Leva del cambio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Ammortizzamento forcella in compressione . . . . . . . . . . .13
Leva della frizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Ammortizzamento forcella in estensione . . . . . . . . . . . . .13
Leva di decompressione a mano
Arresto e parcheggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Leva freno anteriore
Attivazione/disattivazione modalità di visualizzazione . . .10
Lubrificazione leveraggio ammortizzatore . . . . . . . . . . . .24
Avviamento a motore caldo ed a temperatura molto elevata 16
Manopola avviamento a caldo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Avviamento a motore freddo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Manutenzione catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
Benzina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Manutenzione telaio e motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20
Bloccasterzo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .13
Modifica posizione base del pedale freno . . . . . . . . . . . . .29
Borsa attrezzi
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20
Modifica posizione base leva freno anteriore . . . . . . . . . .27
Cambiare le marce, marciare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Numero motore, tipo motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Cambio filtro olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .41
Numero telaio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Cambio olio motore e sustituzione filtro fine, spurgo sistema
Olio motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
dell’olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .40
Organi di comando . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Carburatore–Regolazione del minimo
Partenza
. . . . . . . . . . . . . . .38
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .7
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16
Circuito dell'olio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
Pedale di avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Comando indicatori di direzione
Pedale freno
. . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Conservazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
Pneumatici, pressione pneumatici
ITALIANO
Conservazione per l’uso invernale . . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
Posizione dei numeri di matricola . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .5
Consigli ed avvertenze generali per la messa in servizio della
Pulizia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
motocicletta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
Pulizia filtro aria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35
Controllare la tensione della catena . . . . . . . . . . . . . . . . .24
Pulizia raschiapolvere forcella telescopica . . . . . . . . . . . . .21
Controllo cuscinetti di sterzo e registrazione gioco . . . . . .21
Rabbocco liquido freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . . .27
Controllo dell’anello di gomma ammortizzatore . . . . . . . .24
Rabbocco liquido freno posteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . .28
Controllo gomme di ammortizzamento del mozzo ruota posteriore .31
Raffredamento
Controllo livello galleggiante (altezza galleggiante) . . . . .38
Regolazione comando a cavo flessibile del gas . . . . . . . . .36
Controllo livello liquido di raffreddamento . . . . . . . . . . . .34
Regolazione posizione base della leva frizione . . . . . . . . .36
48
Controllo livello liquido freno anteriore . . . . . . . . . . . . . .27
Regolazione vite di registro miscela . . . . . . . . . . . . . . . . .38
Controllo livello liquido freno posteriore
Rimedio in caso di motore „ingolfato” . . . . . . . . . . . . . . .16
. . . . . . . . . . . . .28
. . . . . . . . . . . . . . . . . .31
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .34
. . . . . . . . . . .37
Rimessa in funzione dopo il riposo . . . . . . . . . . . . . . . . . .44
Controllo livello olio motore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
Rodaggio dei modelli LC4 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .14
Controllo pastiglie freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . . . .27
Rubinetto del carburante . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Controllo pastiglie freno posteriore . . . . . . . . . . . . . . . . .29
Smontaggio e montaggio della ruota posteriore . . . . . . . .30
Controllo prima di ogni messa in funzione . . . . . . . . . . . .15
Smontaggio e montaggio ruota anteriore
Controllo
Smontaggio sella . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .20
Controllo livello olio della frizione idraulica
regolazione
comando
a
cavo
flessibile
di
. . . . . . . . . . . .30
decompressione a mano
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .36
Sostituzione batteria del tachimetro elettronico . . . . . . . .32
Controllo tensione raggi
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .31
Sostituzione fusibile della ventola . . . . . . . . . . . . . . . . . . .32
Controllo/regolazione distanza del sensore magnetico . . .32
Sostituzione lampadina fanalino posteriore
Correzione tensione catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
Sostituzione lampadina faro / lampadina luce di posizione 33
Dati tecnici - motore 660 SMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .45
Sostituzione pastiglie freno anteriore . . . . . . . . . . . . . . . .28
Dati tecnici - telaio 660 SMC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .46
Sostituzione pastiglie freno posteriore . . . . . . . . . . . . . . .29
Diagnosi dei difetti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .42
Spie di controllo, tachimetro digitale . . . . . . . . . . . . . . . . .6
Frenare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .17
Spurgo frizione idraulica
Impianto di scarico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35
Svuotamento vaschetta carburatore . . . . . . . . . . . . . . . . .37
Impostazione ora . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .9
Tabella lubrificatione e manutenzione 2004 . . . . . . . . . . .18
Indicazioni di base per i freni a disco KTM . . . . . . . . . . . .26
Tappo serbatoio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Indicazioni per la prima messa in funzione . . . . . . . . . . . .14
Taratura base della ciclistica in base al peso pilota . . . . . .22
Indice alfabetico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .48
Usura della catena . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .25
Interruttore a combinazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .11
Variazione precarico molla ammortizzatore . . . . . . . . . . .23
Interruttore dell'aria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .12
Viti di sfiato forcella telescopia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .21
Interruttore di arresto d’emergenza (Australia) . . . . . . . . .11
. . . . . . . . . . .33
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .37
1
ANHANG – APPENDICE
APPENDIX – APÉNDICE
driving light lamp
flasher control lamp
left front flasher
right front flasher
br
bu
bl
pu
pu
br
br
bl
front
brake switch
bl
bl
v
br
wh
br
gn
bu
bl
bl
ye-re
br
br-bl
wh-gn
ye
br
ye-bl
br
re
ye
gn
bu
wh
ye-bl
ye-re
re
horn
ye-bl
ignition coil
660 SMC 2004
speed sensor
br
wh
bu
bl-wh
re
fuse
5A
br
ye
bu
pu
gn
or
re-bl
re-wh
M
br
TPS
wiring diagramm
bl
G
ye-re
ye-re
ye-re
or
br
br
bu-wh
multi-func.-digital-speedometer
headlight
position light
ye-bl
br
C
bl
re
D
bl
I
bl
br
bl
ye-re
ye
br
bu
capacitor
temperature switch
br
re-bl
ye
G
wh
generator
3
re-wh
main harness
pick up
ye-re
flasher relay
re
br
cooling fan
gn
flasher switch
br
handle bar switch
wh
ye
ye-re
br
br
wh
bl
left rear flasher
right rear flasher
22.05.2003
pu
br
br
U
regulator-rectifier
gn-wh
583.11.375.550
rear
brake switch
ye
high/low beam switch
horn switch stop button
wh-gn
ANHANG – APPENDICE
APPENDIX – APÉNDICE
2
rear light/brakelight
DEUTSCH
Kondensator
CDI
Fernlichtkontrolle
Blinkerrelais
Blinkerschalter
vorderer Bremslichtschalter
Blinkerkontrolle
Generator
Lenkerschalter für Kombiinstrument
Scheinwerfer
Auf-Abblendschalter
Hupe
Hornschalter
Zündspule
linker vorderer Blinker
linker hinterer Blinker
Multifunktionsdigitaltacho
Impulsgeber
Standlicht
hinterer Bremslichtschalter
hinteres Begrenzungslicht / Bremslicht
Regelgleichrichter
rechter vorderer Blinker
Rechter hinterer Blinker
Geschwindigkeitssensor
Stop schalter
Lüftermotor
Vergaserpotentiometer
Temperaturschalter
ITALIENISCH
Condensatore
CDI
Spia abbagliante
Relè indicatori
Deviatore indicatori di direzione
Interruttore luce ant. di stop
spia lampeggiatori
Generatore
Interruttore sul manubrio per tachimetro multifunzione
Faro anteriore
Commutatore abbagliante/anabbagliante
Avvisatore acustico
Interruttore avvisatore acustico
Bobina d‘accensione
Indicatore ant. sx
Indicatore post. sx
Tachimetro digitale multifunzione
Pick up
luce di posizione
Interruttore luce post. di stop
Luce post. di posizione/stop
Regolatore-raddrizzatore
Indicatore ant. dx
Indicatore post. dx
Sensore velocità
Interruttore d‘emergenza
Motorino ventola
Potenziometro carburatore (sensore TPS)
Interruttore termico
CABLE COLOURS
bl: black
ye: yellow
bu: blue
gn: green
re: red
wh: white
br: brown
or: orange
pi: pink
gr: grey
pu: purple
KABELFARBEN
bl: blau
ye: gelb
bu: blau
gn: grün
re: rot
wh: weiß
br: braun
or: orange
pi: rosa
gr: grau
pu: violett
CAVO COLORATO
bl: nero
ye: giallo
bu: blu
gn: verde
re: rosso
wh: bianco
br: marrone
or: arancione
pi: rosa
gr: grigio
pu: violetto
ANHANG – APPENDICE
APPENDIX – APÉNDICE
ENGLISCH
Capacitor
CDI
Driving light lamp
Flasher relay
Flasher switch
Front brake switch
Flasher control lamp
Generator
Handle bar switch for -multi-func.-digital-speedometer
Headlight
High / low beam switch
Horn
Horn switch
Ignition coil
Left front flasher
Left rear flasher
Multi-func.-digital-speedometer
Pick up
Position light
Rear brake switch
Rear light / brakelight
Regulator-rectifier
Right front flasher
Right rear flasher
Speed sensor
Stop button
Cooling fan
Throttle position sensor (TPS)
Temperature switch
3
ANHANG – APPENDICE
APPENDIX – APÉNDICE
4
ENGLISCH
Capacitor
CDI
Driving light lamp
Flasher relay
Flasher switch
Front brake switch
Flasher control lamp
Generator
Handle bar switch for multi-func.-digital-speedometer
Headlight
High / low beam switch
Horn
Horn switch
Ignition coil
Left front flasher
Left rear flasher
Multi-func.-digital-speedometer
Pick up
Position light
Rear brake switch
Rear light / brakelight
Regulator-rectifier
Right front flasher
Right rear flasher
Speed sensor
Stop button
Cooling fan
Temperature switch
Throttle position sensor (TPS)
FRANZÖSISCH
Condensateur
CDI
Temion feu route
Relais de clignotants
Bouton de clignotants
Contacteur de frein avant
Temion de clignoteur
Genrateur
Contacteur au guidon pour ordinateur de bord
Phare
Contacteur code/phare
Avertisseur sonore
Bouton d’avertisseur sonore
Bobine d’allumage
Clignotant avant gauche
Clignotant arrière gauche
Ordinateur de bord
Capteur d’allumage
Feu de position
Contacteur de frein arrière
Feu rouge/stop
Régulateur/redresseur
Clignotant avant droit
Clignotant arrière droit
Capteur de vitesse
Contacteur stop
Ventilateur
Contacteur de température
Capteur d’ouverture de carburateur
SPANISCH
Condensador
CDI
Lampara aviso luces largas
Relé de la luz intermitente
Interruptor de la luz intermitente
Interruptor de luz del freno delantero
Lampara aviso intermitentes
Generador
Interruptor de manillar para instrumento combinado
Faro
Interruptor de encender/apagar la luz larga
Cláxon
Interruptor del cláxon
Bobina de encendido
Luz intermitente izquierda delantera
Luz intermitente izquierda trasera
Velocímetro digital multifuncional
Generador de impulsos
Luz de posicion
Interruptor de luz del freno trasero
Luces de parqueo traseras /luces de freno
Regulador rectificador
Luz intermitente derecha delantera
Luz intermitente derecha trasera
Sensor de velocidad
Interruptor parada
Motor del ventilador
Interruptor de temperatura
Potenciómetro del carburador
CABLE COLOURS
bl: black
ye: yellow
bu: blue
gn: green
re: red
wh: white
br: brown
or: orange
pi: pink
gr: grey
pu: purple
COULEUR DE CABLE
bl: noir
ye: jaune
bu: bleu
gn: vert
re: rouge
wh: blanc
br: brun
or: orange
pi: rose
gr: gris
pu: violet
COLOR DE CABLE
bl: negro
ye: amarillo
bu: azul
gn: verde
re: rojo
wh: blanco
br: marron
or: naranja
pi: rosado
gr: gris
pu: violeta
KTM Group Partner
KTM-Sportmotorcycle AG
A–5230 Mattighofen
www.ktm.at
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