Sicurezza RoofVent® LHW RoofVent® LKW RoofVent® LH

Sicurezza RoofVent® LHW RoofVent® LKW RoofVent® LH
3ICUREZZA
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3ISTEMAæDIæTERMOVENTILAZIONEæDECENTRALIZZATOæCONæRECUPEROæDIæENERGIAæ
PERæILæRISCALDAMENTOæDIæLOCALIæCONæALTEZZEæELEVATE
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3ISTEMAæDIæTERMOVENTILAZIONEæDECENTRALIZZATOæCONæRECUPEROæDIæENERGIAæ
PERæILæRISCALDAMENTOæEæILæRAFFRESCAMENTOæDIæLOCALIæCONæALTEZZEæELEVATE
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3ISTEMAæDIæTERMOVENTILAZIONEæDECENTRALIZZATOæCONæMISCELAZIONEæDIæARIAæ
ESTERNAæOTTIMIZZATAæPERæILæRISCALDAMENTOæDIæLOCALIæCONæALTEZZEæELEVATE
2OOF6ENTšæ,+
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ESTERNAæOTTIMIZZATAæPERæILæRISCALDAMENTOæEæILæRAFFRESCAMENTOæDIæLOCALIæCONææ
ALTEZZEæELEVATE
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2OOF6ENTšæCONDENS
&
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æCONDENSAZIONEæPERæILæRISCALDAMENTOæDIæLOCALIæCONæALTEZZEæELEVATE
2OOF6ENTšæDIRECTæCOOL
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PERæILæRISCALDAMENTOæEæILæRAFFRESCAMENTOæDIæLOCALIæCONæALTEZZEæELEVATE
/PZIONI
(
#OMANDOæEæREGOLAZIONE
)
)NDICAZIONIæPERæLAæPIANIFICAZIONE
*
&UNZIONAMENTO
+
Sicurezza
1 Simboli_________________________________ 5
2 Sicurezza di funzionamento_______________ 5
3 Indicazioni per le istruzioni di funzionamento__ 5
A
A
Sicurezza
1 Simboli
Precauzione
Questo simbolo indica il pericolo di lesioni. Seguire
tutte le istruzioni contrassegnate con questo simbolo
per evitare lesioni gravi oppure morte.
Attenzione
Questo simbolo indica il pericolo di danni materiali.
Seguire le rispettive istruzioni per evitare pericoli per
l'apparecchiatura e per le sue funzioni.
Avviso
Con questo simbolo sono contrassegnate tutte le
indicazioni per un uso economico degli apparecchi
oppure i consigli particolari.
3 Indicazioni per le istruzioni
di funzionamento
Secondo le norme antiinfortunistiche vigenti in alcuni paesi,
l'utente degli apparecchi è tenuto ad informare il personale
operatore circa i possibili pericoli d'infortunio e sulle misure
di prevenzione a cui attenersi. Questo è possibile con l'aiuto
delle istruzioni di funzionamento.
Oltre alle norme antiinfortunistiche e alle norme per la tutela
dell'ambiente, le istruzioni di funzionamento devono contenere i punti di maggiore importanza riportati nelle istruzioni
per l'uso.
2 Sicurezza di funzionamento
Gli apparecchi RoofVent® sono affidabili e costruiti secondo
lo stato attuale della tecnica. Nonostante ciò questi apparecchi possono essere fonte di pericolo se utilizzati impropriamente o non in conformità con le prescrizioni. Perciò:
• leggere attentamente le istruzioni per l'uso prima del
disimballaggio, del montaggio, della messa in funzione e
della manutenzione dell'apparecchio, e attenersi rigorosamente al loro contenuto.
• tenere sempre a disposizione le istruzioni per l'uso.
• rispettare i segnali di indicazione e di avvertimento.
• attenersi in ogni caso alle normative locali antiinfortunistiche e per la sicurezza.
• Gli apparecchi RoofVent® possono essere installati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale
specializzato, autorizzato e addestrato. In queste istruzioni per l'uso vengono intese come personale specializzato tutte le persone che, in seguito alla
loro istruzione, alle loro conoscenze e alla loro esperienza
così come alla loro conoscenza in merito a normative
e prescrizioni, sono in grado di svolgere i lavori a loro
affidati e di riconoscere i possibili pericoli.
RoofVent® LHW
Sistema di termoventilazione decentralizzato con recupero di energia per il riscaldamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione____________________________ 8
2 Costruzione e funzioni____________________ 9
3 Dati tecnici_ ___________________________ 15
4 Esempio di dimensionamento____________ 24
5 Opzioni________________________________ 26
6 Comando e regolazione_________________ 27
7 Trasporto e installazione_________________ 28
8 Testi per capitolato_ ____________________ 32
9 Dichiarazione di conformità______________ 35
B
RoofVent® LHW
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® LHW consentono l'immissione
di aria esterna e l'espulsione di aria estratta così come il
riscaldamento con recupero di energia in locali con altezze
elevate. Sono parte dell'uso conforme alle prescrizioni anche il rispetto delle condizioni di montaggio, della messa in
funzione, del funzionamento e della manutenzione (istruzioni
per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® LHW possono essere montati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici di
madrelingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® LHW sono affidabili e costruiti
secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori potenziali pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
Il RoofVent® LHW consente la ventilazione e il riscaldamento di locali grandi (locali di produzione, centri commerciali,
palestre, padiglioni fieristici ecc.). Questi svolge le seguenti
funzioni:
• riscaldamento (con collegamento all'impianto idraulico)
• immissione di aria esterna
• estrazione aria-ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• recupero di energia
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® LHW e funziona in genere senza canali dell'aria immessa e di scarico. Gli apparecchi vengono
installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria potente, gli
apparecchi RoofVent® LHW hanno un raggio d'azione molto
ampio. In confronto agli altri sistemi, sono necessari quindi
meno apparecchi per soddisfare le condizioni necessarie.
Tre diverse grandezze dell'apparecchio, diversi tipi di batteria e una serie di accessori rendono possibili soluzioni su
misura per ogni locale.
B
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® LHW è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto con recupero di energia: custodia autoportante in lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe B1)
• cassa del filtro: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali;
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• batteria di riscaldamento: collegamenti della batteria possibili su ogni lato (normalmente al di sotto della griglia per l'aria estratta)
• Air-Injector: turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
L'apparecchio viene fornito in due pezzi: unità sopratetto e
unità sottotetto (vedere fig. B2-1). I componenti sono fissati
l'un l'altro con delle viti ed è possibile smontarli singolarmente.
Unità sopratetto:
Unità installata a tetto con recupero di
energia
Unità sottotetto:
a cassa del filtro
b batteria di riscaldamento
c Air-Injector
Figura B2-1: componenti di RoofVent® LHW
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
10
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
regola in continuo la direzione dell'aria immessa da verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
dell'unità sottotetto così come i morsetti per la valvola
miscelatrice del riscaldamento
Termostato antigelo:
per proteggere la batteria dal gelo
Griglia per l'aria estratta
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Filtro dell'aria estratta:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Serranda di recupero dell'energia e bypass:
serrande contrapposte per la regolazione del recupero di
energia (REE) dallo 0 % (= l'aria estratta passa attraverso
il bypass) fino al 100 % (= l'aria estratta passa attraverso
il recuperatore di calore a piastre)
Portella d'ispezione
Con due chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro
dell'aria estratta
Interruttore per la revisione
Interruttore on/off per i ventilatori, comandato dall'esterno
Sportelli di protezione contro le intemperie
Per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit
Comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Servomotore bypass/ recupero di energia
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Servomotore serranda dell'aria esterna/di ricircolo
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Serranda aria esterna e serranda dell'aria di ricircolo
Serrande contrapposte per la commutazione tra l'esercizio in ricircolo dell'aria oppure l'esercizio con aria esterna
Serranda a gravità
Chiude il bypass durante la sosta del funzionamento ed
evita così la dispersione di calore
Ventilatore aria estratta
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo smontaggio rende accessibile il ventilatore
B
Recuperatore di calore a piastre
Con serranda bypass per la regolazione della potenza e
scarico per l'acqua di condensa
Portella d'ispezione
Accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Ventilatore dell'aria immessa
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
da manutenzione
Portella d'ispezione
Accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svita­
mento
Batteria di riscaldamento
Batteria PWW composta da tubi in rame con lamelle in
alluminio
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Figura B2-2: struttura di RoofVent® LHW
11
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Recuperatore di calore a piastre
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di riscaldamento PWW
Termostato antigelo
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in con­
trapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Valvola bypass/serranda di recupero di
energia con servomotore
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Attenuatore di rumore
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura B2-3: schema di funzionamento di RoofVent® LHW
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato– detto Air-Injector – rappresenta
l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria viene
regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende dalla
portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in
un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo modo
vengono garantiti:
• il riscaldamento e la ventilazione di una locale grande con
ogni apparecchio RoofVent® LHW,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
12
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® LHW presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione con ricambio d'aria
• ventilazione con ricambio d'aria (ridotta)
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
• esercizio di emergenza
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in base alla programmazione del timer (eccezione:
esercizio di emergenza). Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ciascun RoofVent® LHW nei modi di funzionamento off, ricircolo, estrazione aria ambiente, immissione aria esterna oppure esercizio di emergenza.
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
Off
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
B
Applicazione
quando non serve
il RoofVent® LHW
può essere disinserito
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. off
Ventilazione con ricambio d'aria
Il RoofVent® LHW soffia aria pulita nell'ambiente e aspira l'aria dell'ambiente
viziata. Il riscaldamento e il recupero di
energia vengono regolati in base al fabbisogno di calore e al rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
durante l'uso dei
locali
VE1
Ventilazione con ricambio d'aria
(ridotta)
come VE 2, ma con portata d'aria ridotta
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
durante l'uso dei
locali
(solo per ventilatori
con portata d'aria
variabile)
REC
Ricircolo
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisogno
di calore il RoofVent® LHW aspira l'aria
dell'ambiente, la scalda e la immette
nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
per preriscaldare
VE2
RECN Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
EA
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero di energia ....... 0…100 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on*)
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
durante la notte e il
fine settimana
Estrazione aria ambiente
per casi particolari
Il RoofVent® LHW aspira l'aria dell'ambiente viziata. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on*)
*) in caso di fabbisogno di calore
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero dell'energia..... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento................. off
13
RoofVent® LHW
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
SA
NCS
Applicazione
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® LHW immette aria pulita
nell'ambiente. Il riscaldamento viene
regolato in base al fabbisogno di calore
e al rapporto termico.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
per il raffreddamenRaffrescamento notturno estivo
Modi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® LHW immette aria
fresca pulita nell'ambiente e aspira l'aria
calda. Il valore nominale notturno della
temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on*)
Ventilatore dell'aria estratta............................ on*)
Recupero dell'energia..... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa *)
Riscaldamento................. off
*) a seconda del rapporto termico.
–
Esercizio di emergenza
Il RoofVent® LHW aspira l'aria dell'ambiente, la scalda e la reimmette nell'ambiente. Il riscaldamento viene inserito
mediante l'apertura forzata della valvola
miscelatrice.
Non si verifica nessuna regolazione della
temperatura ambiente.
quando il sistema
DigiNet non è in
esercizio (p.es.
prima della messa
in funzione)
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on
1) Questo codice contraddistingue il rispettivo modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione').
Tabella B2-1: modi di funzionamento di RoofVent® LHW
14
RoofVent® LHW
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, potenza sonora
B
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
Portata
d'aria ­nominale 1)
Superficie del locale ventilata
LHW-6
LHW-9
LHW-10
Aria immes- m³/h
sa
5500
8000
8800
Aria estratta m³/h
5500
8000
8800
max.
m²
484
784
900
Recupero di energia Indice di recupero del calore a secco min.
%
60
63
57
Dati caratteristici
del ventilatore
Tensione di alimentazione
V AC
3 x 400
3 x 400
3 x 400
Tolleranza di tensione consentita
%
± 10
± 10
± 10
Frequenza
Hz
50
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
1.8
3.0
4.5
Servomotori
Dispositivo di controllo del filtro
1) Corrente assorbita
A
4.0
6.5
9.9
Taratura protezione relè termico
A
4.6
7.5
11.4
N.giri (nominale)
min-1
1440
1435
1450
Tensione di alimentazione
V AC
24
24
24
Frequenza
Hz
50
50
50
Tensione di comando
V CC
2…10
2…10
2…10
Coppia
Nm
10
10
10
Tempo di corsa per 90°
s
150
150
150
Impostazione di fabbrica del pressostato
­differenziale
Pa
300
300
300
Riferimento: RoofVent® LHW con batteria di riscaldamento tipo B e direzione di uscita dell'aria immessa verticale
Tabella B3-1: dati tecnici di RoofVent® LHW
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
LHW-6
VE2
REC
LHW-9
VE2
REC
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1) dB(A)
46 60 58 47 46
52 66 57 49 48
Livello di potenza sonora complessivo
Livello di potenza sonora
in ottave
2)
1) 2) LHW-10
VE2
REC
54 68 60 52 51
dB(A)
68 82 80 69 68
74 88 79 71 70
76 90 82 74 73
63 Hz dB(A)
51 63 62 48 54
52 69 59 54 56
54 71 62 57 59
125 Hz dB(A)
55 71 70 56 63
63 78 70 60 63
65 80 73 63 66
250 Hz dB(A)
61 76 74 64 63
65 81 71 63 66
67 83 74 66 69
500 Hz dB(A)
61 75 71 61 58
66 81 70 62 61
68 83 73 65 64
1000 Hz dB(A)
65 77 72 63 57
71 81 72 67 60
73 83 75 70 63
2000 Hz dB(A)
57 72 72 60 56
66 80 73 64 58
68 82 76 67 61
4000 Hz dB(A)
49 71 71 57 48
58 76 71 58 50
60 78 74 61 53
8000 Hz dB(A)
36 65 63 49 42
44 70 62 51 41
46 72 65 54 44
nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella B3-2: potenzialità sonora di RoofVent® LHW
15
RoofVent® LHW
Dati tecnici: schemi di identificazione, limiti d'impiego
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
LHW -
6
Tipo di apparecchio
RoofVent® LHW
Grandezze dell'apparecchio
6, 9 o 10
Comando
DN5 versione per DigiNet 5
KK
versione per comandi esterni a Hoval
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto con recupero di energia
Cassa per filtro
F00 cassa per filtri corta
F25 cassa per filtri media
F50 cassa per filtri lunga
Batterie di riscaldamento, tipi
H.A Batteria di riscaldamento tipo A
H.B Batteria di riscaldamento tipo B
H.C Batteria di riscaldamento tipo C
Air-Injector
Opzioni
Tabella B3-3: schemi di identificazione
Temperatura dell'aria estratta
max.
50 °C
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
60 %
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
12.5 g/kg
Temperatura esterna
min.
-30 °C
Temperatura del fluido riscaldante
max.
120 °C
Pressione di esercizio
max.
800 kPa
Temperatura dell'aria immessa
max.
60 °C
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
30 min
Tabella B3-4: limiti d'impiego di RoofVent® LHW
16
/ DN5 / LW + F00 - H.B -
D
/
...
RoofVent® LHW
Dati tecnici: recupero di energia, potenza termica
Temperatura
dell'aria esterna
dell'aria estratta
°C
0
-5
-10
-15
-20
18
11
9
7
5
3
20
12
10
8
6
4
22
13
11
9
7
5
24
14
12
10
8
6
26
16
14
12
10
8
B
La potenza recuperata, a seconda del rapporto
termico, corrisponde a:
• per RoofVent® LHW-6_ ____ 20 – 52 kW
• per RoofVent® LHW-9_ ____ 29 – 75 kW
• per RoofVent® LHW-10____ 32 – 82 kW
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella B3-5: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre in base alle condizioni
sull'ingresso dello scambiatore (tutti i valori in °C)
tIA
PWW
5 °C
Dimensioni Tipo
LHW-6
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
Q
kW
taa Hmax
°C
m
10 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
15 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
mW ∆pW
l/h kPa
LHW-6
A
47
29 16.2
2100
11
44
33 14.1
1900
9
40
36 13.0
1800
8
LHW-6
B
62
37 12.7
2700
17
57
40 11.9
2500
15
53
43 11.3
2300
13
LHW-6
C
99
56
9.4
4400
12
92
58
9.2
4100
10
84
60
9.0
3700
9
LHW-6
A
40
26 18.8
1800
8
37
29 16.2
1600
7
33
33 14.1
1500
6
LHW-6
B
53
32 14.5
2300
13
48
35 13.3
2100
11
44
38 12.4
1900
10
LHW-6
C
85
49 10.3
3700
9
78
51 10.0
3400
8
71
52
3100
7
LHW-6
A
33
22 25.0
1500
6
30
26 18.8
1300
5
27
29 16.2
1200
4
LHW-6
B
44
27 17.8
1900
10
39
31 15.0
1700
8
35
34 13.7
1500
7
LHW-6
C
71
41 11.7
3100
7
64
43 11.3
2800
6
56
45 10.9
2500
5
LHW-6
A
26
19 25.0
1100
4
22
22 25.0
1000
3
18
25 20.0
800
2
LHW-6
B
35
23 23.3
1500
7
30
26 18.8
1300
5
26
29 16.2
1100
4
LHW-6
C
56
34 13.7
2500
5
49
36 13.0
2100
4
40
37 12.7
1800
3
LHW-6
A
46
28 16.9
3700
29
42
32 14.5
3400
25
39
36 13.0
3100
22
LHW-6
B
60
36 13.0
4800
47
56
39 12.2
4500
41
51
42 11.5
4100
35
LHW-6
C
95
54
7600
31
88
56
7000
27
80
58
6500
23
9.6
9.4
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Hmax = altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
taa
= temperatura aria immessa
9.9
9.2
= portata d'acqua
Tabella B3-6: potenza termica di RoofVent® LHW-6
17
RoofVent® LHW
Dati tecnici: potenza termica
tAI
PWW
5 °C
Dimensioni Tipo
Q
LHW-9
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
LHW-10
82/71
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
kW
taa Hmax
°C
m
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
15 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
mW ∆pW
l/h kPa
LHW-9
A
76
32 14.9
3400
4
70
35 13.7
3100
3
65
39 12.5
2900
3
LHW-9
B
101
41 12.0
4500
6
93
44 11.3
4100
5
86
46 11.0
3800
5
LHW-9
C
147
57
9.5
6500
10
136
59
9.3
6000
8
125
60
9.2
5500
7
LHW-9
A
64
28 17.4
2800
3
59
31 15.4
2600
2
53
34 14.1
2300
2
LHW-9
B
86
35 13.7
3800
5
78
38 12.7
3400
4
71
41 12.0
3100
3
LHW-9
C
126
49 10.5
5500
8
115
51 10.2
5000
7
104
53 10.0
4600
5
LHW-9
A
53
24 22.0
2300
2
47
27 18.2
2100
2
41
30 16.0
1800
1
LHW-9
B
70
30 16.0
3100
4
63
33 14.5
2700
3
56
35 13.7
2400
2
LHW-9
C
105
42 11.8
4600
6
94
44 11.3
4100
5
83
46 11.0
3600
4
LHW-9
A
37
18 25.0
1600
1
30
21 25.0
1300
1
24
24 22.0
1000
1
LHW-9
B
54
24 22.0
2300
2
44
26 19.3
1900
2
34
28 17.4
1500
1
LHW-9
C
83
34 14.1
3600
4
72
36 13.3
3100
3
59
37 13.0
2600
2
LHW-9
A
74
31 15.4
6000
10
69
35 13.7
5500
9
63
38 12.7
5100
8
LHW-9
B
99
40 12.2
7900
17
91
43 11.5
7300
15
83
45 11.2
6700
13
LHW-9
C
141
9.8 11300
26
130
9.5 10400
22
119
58
9.4
9500
19
LHW-10
A
80
31 16.8
3600
4
74
34 15.3
3300
4
69
38 13.9
3000
3
LHW-10
B
107
39 13.6
4700
7
99
42 12.8
4400
6
91
45 12.1
4000
5
LHW-10
C
157
55 10.6
6900
11
145
57 10.3
6400
10
134
59 10.1
5900
8
LHW-10
A
68
27 19.9
3000
3
62
30 17.4
2700
3
56
34 15.3
2500
2
LHW-10
B
91
34 15.3
4000
5
83
37 14.2
3700
5
75
40 13.3
3300
4
LHW-10
C
135
48 11.6
5900
9
123
50 11.3
5400
7
112
52 11.0
4900
6
LHW-10
A
56
23 25.0
2400
2
50
26 21.0
2200
2
44
30 17.4
1900
2
LHW-10
B
75
29 18.2
3300
4
67
32 16.3
2900
3
59
35 14.9
2600
3
LHW-10
C
112
41 13.0
4900
6
101
43 12.5
4400
5
89
45 12.1
3900
4
LHW-10
A
40
18 25.0
1800
1
33
21 25.0
1400
1
25
23 25.0
1100
1
LHW-10
B
58
24 24.1
2500
3
48
26 21.0
2100
2
37
27 19.9
1600
1
LHW-10
C
89
34 15.3
3900
4
77
35 14.9
3400
4
64
36 14.5
2800
2
LHW-10
A
79
30 17.4
6300
12
73
34 15.3
5800
10
67
37 14.2
5400
9
LHW-10
B
105
39 13.6
8400
19
97
42 12.8
7800
17
89
45 12.1
7100
14
LHW-10
C
151
53 10.8 12100
29
139
55 10.6 11100
25
127
57 10.3 10200
22
55
57
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Hmax = altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
tmm
= temperatura aria immessa
Tabella B3-7: potenza termica di RoofVent® LHW-9 e di RoofVent® LHW-10
18
10 °C
= portata d'acqua
RoofVent® LHW
Dati tecnici: distanze minime e massime
W
B
Y
X
Tipo di apparecchio
LHW-6
LHW-9 LHW-10
Distanza dalla parete W min.
m
5.5
6.5
7.0
max.
m
11.0
14.0
15.0
Distanza tra gli apparecchi X
(da centro a centro)
min.
m
11.0
13.0
14.0
max.
m
22.0
28.0
30.0
Altezza dell'uscita
dell'aria Y
min. 1)
m
4.0
5.0
5.0
max. 2) m
1) 9.0…25.0
'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione 'cassetta di
L
uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
2) L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i valori vedere
tabelle B3-6, B3-7).
Installare gli apparecchi RoofVent® in modo
tale che un apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione
sul retro dei raccordi della batteria di riscaldamento prevedere uno spazio di circa 1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi
senza ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
Tabella B3-8: distanze minime e massime
19
RoofVent® LHW
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto LW
Pressacavi per l'allacciamento elettrico
Cassa del filtro corta F00 / media F25 / lunga F50
Portella d'ispezione
Batteria di riscaldamento H
Ritorno
Air-Injector D
Mandata
Figura B3-1: foglio delle dimensioni per RoofVent® LHW (dimensioni in mm)
20
RoofVent® LHW
Dati tecnici: dimensioni e pesi
B
Tipo di apparecchio
LHW-6
LHW-9
LHW-10
Dimensioni dell' A
unità installata a tetto B
mm
2100
2400
2400
mm
1080
1380
1380
C
mm
1390
1500
1500
D
mm
600
675
675
E
mm
1092
1392
1392
Dimensioni dell' unità sottotetto
Dati della batteria di riscaldamento
Pesi
Modello della cassa del filtro
F00
G
mm
940 1190 1440
980 1230 1480
980 1230 1480
S
mm
1700 1950 2200
1850 2100 2350
1850 2100 2350
H
mm
F
mm
1000
1240
1240
J
mm
410
450
450
K
mm
848
1048
1048
M
mm
270
300
300
N
mm
101
111
111
O
mm
767
937
937
P
mm
758
882
882
Q
mm
490
570
570
R
mm
900
1100
1100
V
mm
500
630
630
Tipo
Contenuto di acqua
l
L
"
Unità installata a tetto
F50
780 1030
F00
530
F25
F50
780 1030
F00
530
F25
F50
780 1030
A
B
C
A
B
C
A
B
C
4.5
4.5
7.6
7.0
7.0
11.7
7.0
7.0
11.7
Rp 1 ¼ (interno)
Rp 1 ½ (interno)
Rp 1 ½ (interno)
kg
355
506
520
Unità sottotetto (con F00)
kg
136
186
186
Cassa del filtro F00
kg
63
82
82
Batteria di riscaldamento kg
37
53
53
Air-Injector
kg
36
51
51
kg
491
692
706
Cassa del filtro F25 1)
kg
+ 11
+ 13
+ 13
Cassa del filtro F50 1)
kg
+ 22
+ 26
+ 26
Complessivo (con F00)
1) 530
F25
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa del filtro F00
Tabella B3-9: dimensioni e pesi di RoofVent® LHW
21
RoofVent® LHW
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio per aria
immessa: un'ulteriore perdita
di carico di 84 Pa
da una nuova
portata d'aria di
5100 m³/h.
240
2 20
LHW�6
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma B3-1: portata d'aria per RoofVent® LHW-6 per ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
220
LHW�9
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma B3-2: portata d'aria per RoofVent® LHW-9 per ulteriori perdite di carico
22
8000
8500
RoofVent® LHW
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
B
Aria estratta
Aria immessa
240
220
LHW�10
200
18 0
160
140
120
100
80
60
40
20
0
7000
7500
8000
8500
8800
9000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma B3-3: portata d'aria per RoofVent® LHW-10 per ulteriori perdite di carico
23
RoofVent® LHW
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Dati di origine
• portata d'aria / No. ricambi d'aria richiesto
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• minima temperatura esterna di progetto
• temperatura ambiente desiderata (nell'area di soggiorno)
• temperatura dell'aria estratta 1)
• fabbisogno di calore di trasmissione (percentuale da coprire dagli
apparecchi RoofVent®)
• possibili carichi termici interni (macchine, illuminazione, ecc.)
• fluido riscaldante
Esempio
Portata d'aria esterna
30'000 m³/h
Geometria del locale (l x l x h) 52 x 45 x 9 m
Temperatura esterna di progetto
-10 °C
Temperatura ambiente desiderata22 °C
Temperatura dell'aria estratta24 °C
Fabbisogno termico di trasmissione220 kW
Carichi termici interni 36 kW
Fluido riscaldante
PWW 80/60 °C
1)La
Temperatura ambiente22 °C
Gradiente termico:
9 ⋅ 0.2 K
Temperatura dell'aria estratta:
≈ 24 °C
Numero necessario di apparecchi napp
In base alla portata d'aria per apparecchio (vedi tabella B3-1) selezionare
provvisoriamente una grandezza dell'apparecchio. (A seconda del risultato ottenuto da ulteriori calcoli ripetere in ogni caso il dimensionamento
per altre grandezze dell'apparecchio)
Scelta provvisoria: grandezza dell'apparecchio
LHW-9
temperatura dell'aria estratta è generalmente più elevata della temperatura nell'area di soggiorno. Questo è dovuto alla stratificazione
della temperatura, inevitabile nei locali grandi, che viene però ridotta
al minimo grazie ad Air-Injector. Si può quindi calcolare un gradiente
termico di solo 0.2 K per ogni metro di altezza del locale.
napp = Vnec / VG
napp = 30'000 / 8'000
napp = 3.75
Vengono selezionati 4 pz. di LHW-9.
Vnec = portata di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio selezionata in
m³/h
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V
= n ⋅ VG
n
= numero di apparecchi selezionati
Fabbisogno termico complessivo della ventilazione QL (in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAA – tAE)
ρ
c
tAA
tAE
=
=
=
=
QL = 32'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (22 – (-10))
QL = 343 kW
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
temperatura ambiente desiderata in °C
minima temperatura esterna di progetto in °C
Recupero di energia complessivo QREE (in kW)
QREE = V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAS – tAE) ⋅ Φ
tAS = temperatura dell'aria estratta in °C
Φ
= indice di recupero a secco del recuperatore di calore a piastre
(vedere tabella B3-9)
Il recupero di energia è un valore minimo, poichè l'indice di recupero
a secco per la condensazione nell'aria estratta (quindi nella stagione
fredda) è maggiore.
24
V = 4 ⋅ 8'000
V = 32'000 m³/h
QREE = 32'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (24 – (-10)) ⋅ 0.63
QREE = 229 kW
RoofVent® LHW
Esempio di dimensionamento
Potenza termica necessaria complessiva QH (in kW)
QH
= QT + QL – QREE – QM
QT
QM
= fabbisogno termico per trasmissione in kW
= carico termico interno in kW
B
QH = 220 + 343 – 229 – 36
QH = 298 kW
Per calcolare carichi termici interni (potenza degli allacciamenti di macchinari ed illuminazione) considerare i seguenti criteri: tempi di esercizio,
simultaneità, emissione di calore diretta mediante convenzione, emissione di calore indiretta mediante irradiazione, ecc.
Potenza termica necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QH / n
Q = 298 / 4
Q = 75 kW
Selezione del tipo di batteria
Innanzitutto ricavare per la batteria di riscaldamento, con l'ausilio della
tabella B3-5, la temperatura d'ingresso dell'aria.
• Con la potenza termica richiesta per ogni apparecchio e la temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento (dalle tabelle
B3-6 opp. B3-7) selezionare il tipo di batteria necessario.
• Con tAE = -10 °C e tAE = 24 °C la temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di
riscaldamento è pari a 10 °C.
• Viene quindi selezionato il tipo di batteria
B con 78 kW di potenza termica per PWW
80/60 °C e tIA = 10 °C.
Verifica delle condizioni di esercizio
• Altezza massima immissione aria: se l'uscita dell'aria effettiva (= distanza tra il suolo e il bordo inferiore
dell'apparecchio) è maggiore rispetto all'uscita dell'aria massima Hmax
(vedi tabelle B3-6, B3-7), selezionare un altro tipo di batteria oppure
un altra misura dell'apparecchio.
• Superficie massima del locale termoventilato: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
B3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e dalla
disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella tabella
B3-8.
• Altezza dell'uscita dell'aria effettiva
= 7.2 m Altezza dell'uscita dell'aria massima Hmax
= 12.7 m (con PWW 80/60 °C e tLE
= 10 °C) ⇒ in ordine
• Superficie del locale = 52 ⋅ 45 = 2340 m² Superficie del locale per apparecchio
= 2340 / 4 = 585 m² Superficie massima del locale alimentata = 784 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 4 pz.di apparecchi LHW‑9
con batteria di riscaldamento del tipo B.
Questi garantiscono un esercizio economico e
a risparmio energetico.
25
RoofVent® LHW
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® LHW sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata
nel capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione ColdClimate
per l'impiego di RoofVent® LHW in aree dove le temperature esterne scendono fino a sotto i –30 °C
Versione antideflagrante
per l'impiego di RoofVent® LHW in aree a rischio di esplosioni (zona 1 e zona 2)
Versione resistente all'olio
per l'impiego di RoofVent® LHW in applicazioni con aria
estratta ad elevato contenuto di olio
Versione igienizzata
per l'impiego di RoofVent® LHW in applicazioni con elevate
esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Ventilatori con portata d'aria
variabile
per l'esercizio degli apparecchi con quantità d'aria variabile (aria immessa e aria estratta)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria immessa
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante ca­
nali per l'aria immessa installate nell'edificio)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria estratta
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante ca­
nali per l'aria estratta installate nell'edificio)
Kit di componenti idraulici del
circuito di deviazione
per una semplice installazione del sistema idraulico
Valvola miscelatrice elettromagnetica
per la regolazione della batteria di riscaldamento (pronta
per l'allacciamento)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
espulsa
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Calotta insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® LHW in locali dal soffitto più
basso (al posto di Air-Injectors)
Versione per circuito ad iniezione
per l'impiego di RoofVent® LHW con un circuito di iniezione
idraulico (controllo della pompa integrato)
Tabella B5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® LHW
26
RoofVent® LHW
Comando e regolazione
B
6 Comando e regolazione
Fondamentalmente esistono due possibilità per il comando e la regolazione di RoofVent® LHW:
Hoval DigiNet
I RoofVent® LHW vengono comandati preferibilmente con Hoval DigiNet.
Questo sistema di regolazione sviluppato da Hoval appositamente per i
sistemi di climatizzazione di locali grandi offre i seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentrati. Regola singolarmente ciascun apparecchio di ventilazione in base alle condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in riferimento a
zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di
esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così la massima
efficienza dell'aerazione.
• DigiNet regola la potenza del recupero di energia nel recuperatore di
calore a piastre.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti MSR sono
semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione preindirizzati.
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel capitolo I
'Comando e regolazione' di questo manuale.
Sistema esterno
È possibile comandare i RoofVent® LHW anche mediante sistemi esterni a Hoval. Tuttavia il sistema esterno deve tenere conto delle particolarità degli impianti decentrati.
Nella versione per comandi esterni, non forniti da Hoval, i RoofVent® LHW vengono forniti con scatola di derivazione al posto del
del quadro elettrico Unit. Ulteriori informazioni al riguardo sono riportate
nella descrizione 'Apparecchio con cassetta terminale RoofVent® LHW'
(disponibile su richiesta).
Tabella B6-1: comando e regolazione di RoofVent® LHW
27
RoofVent® LHW
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Gli apparecchi RoofVent® LHW vengono forniti in due componenti separati (unità installata a tetto, unità sottotetto) su
una paletta di legno. Entrambi i componenti della coppia
sono contrassegnati dallo stesso numero di apparecchio.
Per la preparazione del montaggio fare attenzione a ciò che
segue:
• gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari
quindi un autogrù oppure un elicottero.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
sollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proteggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Assicurarsi che lo zoccolo del tetto corrisponda ai dati
riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la pianificazione'.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (posizione dei collegamenti della batteria di riscaldamento).
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo del tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono necessari
silicone, poliuretano espanso o simili.
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
del tetto.
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
Figura B7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
28
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet è stato ideato per
una rete di distribuzione con un circuito idraulico indipendente per ogni utenza, ovvero, prima di ogni LHW viene
installata una valvola miscelatrice. Normalmente viene utilizzato il circuito di deviazione.
n C
aratteristiche richieste al generatore
di calore e al circuito idraulico
• Adattare la rete di distribuzione idraulica alla suddivisione
in zone secondo la tecnica di regolazione.
• Entro ciascuna zona di regolazione bilanciare idraulicamente i singoli apparecchi, in modo tale da assicurare
un'alimentazione omogenea.
• Il fluido riscaldante (max. 120 °C) deve trovarsi sulla valvola miscelatrice dell'utente, in relazione alla temperatura
esterna, senza ritardi, nella quantità e alla temperatura
necessarie.
• È necessaria una regolazione della temperatura di mandata in base alla temperatura esterna.
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet inserisce, una volta
a settimana, la segnalazione richiesta riscaldamento per un
minuto. Ciò serve ad evitare che la pompa di distribuzione si
blocchi dopo un lungo periodo di arresto.
n Esigenze del circuito dell'utenza
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con linea caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.5.
• L'azionamento della valvola deve essere di breve
­durata (1 s).
• L'azionamento della valvola deve essere costante,
­ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
• Installare la valvola vicino all'apparecchio (max. 2 m di
distanza).
Precauzione Pericolo di lesioni a causa della caduta
di componenti. Non fissare alcun carico alla batteria, p. es. attraverso la mandata oppure il ritorno !
RoofVent® LHW
Trasporto e installazione
B
Avvertenza Utilizzare le opzioni 'Kit di componenti idraulici' oppure 'Valvola miscelatrice elettromagnetica' per l'installazione semplice e rapida del sistema idraulico.
7.3 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti (p.es.
EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura B7-2 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio ).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Cablare le valvole miscelatrici alla scatola di derivazione.
(Per le valvole miscelatrici elettromagnetiche Hoval è già
presente un collegamento a spina.)
• Per il circuito di iniezione: cablare la pompa al quadro
elettrico Unit.
• Installare nell'edificio con un dispositivo di protezione
contro le sovracorrenti per la linea di collegamento alla
rete del quadro elettrico ad armadio di zona (protezione
contro i cortocircuiti 10 kA).
Quadro elettrico
Unit
Bussole passanti
per cavi per l'allacciamento elettrico
Scatola di derivazione
Figura B7-2: traccia per cavo nell'apparecchio
29
ææM
RoofVent® LHW
Trasporto e installazione
Quadro elettrico Unit
Allarme cumulativo
DigiMaster
Bus del sistema novaNet
Sonda temperatura esterna
Quadro elettrico ad armadio di zona
Alimentazione
Sonda temperatura ambiente
Scatola di derivazione
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Pompa di distribuzione
Segnalazione richiesta riscaldamento
Quadro elettrico ad armadio per il
riscaldamento
Valvola miscelatrice elettro­
magnetica
Figura B7-3: Schema di funzionamento per il circuito di deviazione idraulico
30
RoofVent® LHW
Trasporto e installazione
Quadro
elettrico
Unit
Quadro
elettrico
ad armadio
di zona trifase
Denominazione
Tensione
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
3 x 400 V LHW-6: 5 x 4 mm²
LHW-9: 5 x 6 mm²
LHW-10:5 x 10 mm²
12 V
2 x 0.16 mm²
Pompa di riscaldamento
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
Alimentazione
bus del sistema novaNet
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
Sonda temperatura ambiente
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
10 V
10 V
a poten­
ziale zero
max. 230 V
Ingresso segnalazione blocco riscal24 V
damento
Allarme cumulativo
a poten­
ziale zero
max. 230 V
Funzione speciale su morsetto
24 V
Alimentazione di corrente per
RoofVent® LHW
Variante:
quadro
elettrico
ad armadio
di zona
monofase
B
Cavo
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
speciale
a seconda di RoofVent® LHW
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
Alimentazione
Bus di sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
a poten­
ziale zero
max. 230 V
Ingresso segnalazione blocco riscal24 V
damento
Allarme cumulativo
a poten­
ziale zero
max. 230 V
Funzione speciale su morsetto
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
Pompa di distribuzione
Sensore dell'umidità
Sonda per CO2
3 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
1 x 230 V
24 V
24 V
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
per circuito di iniezione
3 x 1.5 mm²
3 x 400 V LHW-6: 5 x 4 mm²
LHW-9: 5 x 6 mm²
LHW-10:5 x 10 mm²
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
24 V
2 x 1.5 mm²
24 V
2 x 1.5 mm²
Sonda temperatura ambiente
Sonda temperatura esterna
Segnalazione del fabbisogno di riscaldamento
Opzione Nota
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
principale
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
Tabella B7-1: lista dei cavi
31
RoofVent® LHW
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
Apparecchio di ventilazione RoofVent® LHW, composto da:
• unità installata a tetto con recupero di energia
• cassa per filtro
• batteria di riscaldamento
• Air-Injector
• comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
8.1 Unità installata a tetto con recupero di energia LW
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta e dell'aria di ricircolo contrapposte con servomotore
• recuperatore di calore a piastre in alluminio con bypass,
canaletto di scolo per l'acqua di condensa e sifone verso
il tetto; serrande per il recupero di energia e bypass con
servomotore per la regolazione del recupero di energia
incluse
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Regolatore DigiUnit DU5
Modulo di regolazione completamente cablato con i componenti dell'apparecchio di ventilazione (ventilatori, servomotori, sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di
controllo del filtro):
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
seconda dei parametri della zona di regolazione
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regolazione in cascata
Unità per corrente ad alta tensione
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
32
• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscelatrice e gli servomotori
• Relè per l'esercizio di emergenza
• Morsetti per gli servomotori e il sonda temperatura
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
Tipo
Portata d'aria nominale aria immessa/aria estratta
Indice del recupero del calore a secco
Potenza assorbita per motore
Livello di potenza sonora
Tensione di alimentazione
Frequenza
LW-_______ /DN5
___________ m³/h
___________ %
___________ kW
___________ dB(A)
AC 3 x 400 V
50 Hz
8.2 Casse per filtro F00 / F25 / F50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F___ -_____
8.3 Elementi riscaldanti H.A / H.B / H.C
Scatola in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria di
riscaldamento PWW in tubi di rame e lamine di alluminio e il
termostato antigelo.
Tipo
Potenza termica Sostanza riscaldante
Per una temperatura d'ingresso
H.___-_____
___________ kW
PWW _____ °C
___________ °C
8.4 Air-Injector D
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con:
• turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria
concentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante
integrata
• servomotore per una regolazione automatica della distribuzione dell'aria
• sonda della temperatura dell'aria immessa
• scatola di derivazione dell'impianto elettrico (comprende i
morsetti per il riscaldamento della valvola miscelatrice).
Tipo
Superficie del locale ventilata
D-_________
___________ m²
RoofVent® LHW
Testi per capitolato
8.5 Opzioni
Versione ColdClimate
Materiali resistenti al freddo
Ventilatori con riscaldamento per l'inattività
Servomotori delle serrande con corsa di ritorno a molla e
riscaldamento supplementare
• Batteria di riscaldamento tipo X con dispositivo di controllo per il gelo dell'acqua
• Recuperatore di calore a piastre con pressostato differenziale
n
•
•
•
Versione resistente all'olio
Materiali resistenti all'olio
Filtro per l'aria estratta classe F5
Scolo della condensa dal recuperatore di calore a piastre
alla vasca di raccolta nella cassa del filtro
• Cassa del filtro F25 in versione a tenuta d'olio con vasca
di raccolta dell'acqua di condensa/dell'olio e bocchettoni
di scolo
n
•
•
•
n Versione igienizzata
• Filtro per l'aria esterna classe F7
• Filtro per l'aria estratta classe F5
n Ventilatori con portata d'aria variabile VAR
• Ventilatore dell'aria immessa azionato diretta­mente,
senza necessità di manutenzione con convertitore di
frequenza
• Ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione con convertitore di frequenza
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
ruppo dei componenti idraulici del circuito di
n G
deviazione HG
Gruppo di componenti predisposto per il circuito di deviazione idraulico, composto da una valvola miscelatrice
elettromagnetica, valvola di regolazione, rubinetto a sfera,
areatore automatico e raccordi filettati per il collegamento
all'apparecchio e alla rete di distribuzione; valvola miscelatrice (già predisposta per l'allacciamento)per il collegamento
alla scatola di derivazione; adattato alla rispettiva batteria di
riscaldamento e al sistema di regolazione Hoval DigiNet
B
n Valvola miscelatrice elettromagnetica ..HV
Valvola di regolazione costante con attuatore magnetico,
pronta per l'allacciamento per il collegamento alla scatola di
derivazione adattata alla rispettiva batteria di riscaldamento
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola
composta di lamiera in alluminio zincato con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
mediante la griglia dell'aria estratta, attenuazione di inserzione_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e la
batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-alluminio con coulisse insonorizzante integrata per la
riduzione dell'emissione sonora nell'ambiente, attenuazione
di inserzione_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria di di scarico, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con coulisse insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
nell'ambiente, attenuazione di inserzione_____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione d'inserzione 4 dB
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Azionamenti continui con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montati e cablati sulla serranda dell'aria
esterna e sulla serranda di recupero di energia.
n Cassetta per l'uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
n Versione per circuito ad iniezione ES
Comando e componente di alta tensione per la pompa del
riscaldamento integrata nel quadro elettrico Unit
33
RoofVent® LHW
Testi per capitolato
8.6 Comando e regolazione
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
grandi locali:
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
• Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato a batteria
• nessun engineering (binding) sul luogo necessari
n Dispositivi di comando DigiNet
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
pannello di comando grafico composto da pannello tattile
con display a colori, installato negli sportelli del quadro
elettrico ad armadio di zona:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione del timer, calendario, gestione allarme, parametri di
comando)
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando)
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro
• Protezione mediante password differenziata
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione della modo di funzionamento
34
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando
DigiZone, 1 relè ed 1 sonda temperatura (acclusi)
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona:
• tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, i disturbi al riscaldamento e le funzioni speciali (opzionale)
• commuta i modi di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer
• imposta le uscite del segnale di fabbisogno di riscaldamento e l'allarme cumulativo
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Comando della pompa di distribuzione
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per apparecchi di climatizzazione di grandi locali con regolatore DigiUnit integrato
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
B
35
36
RoofVent® LKW
Sistema di termoventilazione decentralizzato con recupero di energia per il riscaldamento e il raffrescamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione___________________________ 38
2 Costruzione e funzioni___________________ 39
3 Dati tecnici_ ___________________________ 45
4 Esempio di dimensionamento____________ 56
5 Opzioni________________________________ 58
6 Comando e regolazione_________________ 59
7 Trasporto e installazione_________________ 60
8 Testi per capitolato_ ____________________ 64
9 Dichiarazione di conformità______________ 68
C
RoofVent® LKW
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® LKW consentono l'immissione
di aria esterna e l'espulsione di aria estratta così come il
riscaldamento e il raffreddamento con recupero di energia in
locali con altezze elevate. Sono parte dell'uso conforme alle
prescrizioni anche il rispetto delle condizioni di montaggio,
della messa in funzione, del funzionamento e della manutenzione (istruzioni per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® LKW possono essere montati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici con
conoscenza della lingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® LKW sono affidabili e costruiti secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori potenziali
pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
38
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
Il RoofVent® LKW consente ventilazione, il riscaldamento e
il raffrescamento di locali grandi (locali di produzione, centri
commerciali, palestre, padiglioni fieristici ecc.). Questi svolge le seguenti funzioni:
• riscaldamento (con collegamento all'impianto idraulico)
• raffrescamento (con collegamento al gruppo acqua fredda)
• immissione di aria esterna
• espulsione aria ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• recupero di energia
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® LKW e funziona in genere senza canali dell'aria immessa e di scarico. Gli apparecchi vengono
installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria capillare, gli
apparecchi RoofVent® LKW hanno un raggio d'azione molto
ampio. In confronto agli altri sistemi, sono necessari quindi
meno apparecchi per soddisfare le condizioni richieste.
Tre diverse grandezze dell'apparecchio, diversi tipi di batteria e una serie di accessori rendono possibili soluzioni su
misura per ogni locale.
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® LKW è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto con recupero di energia: custodia autoportante in lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe B1)
• cassa del filtro: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• batteria di riscaldamento: collegamenti della batteria possibili su ogni lato (normalmente al di sotto della griglia per l'aria estratta)
• Air-Injector: turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
L'apparecchio viene fornito in due pezzi: unità sopratetto e
unità sottotetto (vedere fig. C2-1). I componenti sono fissati
l'un l'altro con delle viti ed è possibile smontarli singolarmente.
Unità sopratetto:
Unità installata a tetto con recupero di
energia
Unità sottotetto:
a cassa per filtro
b batteria di riscaldamento
c Air-Injector
Figura C2-1: componenti di RoofVent® LKW
39
C
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
40
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
regola in continuo la direzione dell'aria immessa da verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
dell'unità sottotetto così come i morsetti per la valvola
di miscelazione del riscaldamento/raffreddamento
Collegamento per la condensa
Termostato antigelo:
per proteggere la batteria dal gelo
Griglia per l'aria estratta
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Filtro dell'aria estratta:
filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato differenziale per il controllo intasamento
Serranda di recupero dell'energia e bypass:
serrande contrapposte per la regolazione del recupero di
energia (REE) dallo 0 % (= l'aria estratta passa attraverso
il bypass) fino al 100 % (= l'aria estratta passa attraverso
il recuperatore di calore a piastre)
Portella d'ispezione:
con due chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro
dell'aria estratta
Interruttore per la revisione:
interruttore on/off per i ventilatori, comandato dall'esterno
Sportelli di protezione contro le intemperie:
per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit:
comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna:
filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato differenziale per il controllo intasamento
Servomotore bypass/ recupero di energia:
azionamento continuo con indicatore di posizione
Servomotore serranda dell'aria esterna/di ricircolo:
azionamento continuo con indicatore di posizione
Serranda aria esterna e serranda dell'aria di ricircolo:
serrande contrapposte per la commutazione tra l'esercizio in ricircolo dell'aria oppure l'esercizio con aria esterna
Serranda a gravità:
chiude il bypass durante la sosta del funzionamento ed
evita così la dispersione di calore
Ventilatore aria estratta:
ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo smontaggio rende accessibile il ventilatore
Recuperatore di calore a piastre:
con serranda bypass per la regolazione della potenza e
scarico per l'acqua di condensa
Portella d'ispezione:
accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Ventilatore dell'aria immessa:
ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
da manutenzione
Portella d'ispezione:
accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svita­
mento
Batteria di riscaldamento:
batteria PWW/PKW composta da tubi in rame con lamelle in alluminio
Separatore di gocce
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Figura C2-2: struttura di RoofVent® LKW
41
C
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo
di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Recuperatore di calore a piastre
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di riscaldamento PWW/PKW
Termostato antigelo
Separatore di gocce
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in con­
trapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Valvola bypass/serranda di recupero di energia
con servomotore
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Attenuatore di rumore
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura C2-3: schema di funzionamento di RoofVent® LKW
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato – detto Air-Injector – rappresenta l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria
viene regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende
dalla portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla
differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo
modo vengono garantiti:
• l'aerazione, il riscaldamento e il raffreddamento di locali
grandi con ogni RoofVent® LKW,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
42
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® LKW presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione con ricambio d'aria
• ventilazione con ricambio d'aria (ridotta)
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
• esercizio di emergenza
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in base alla programmazione del timer (eccezione:
esercizio di emergenza). Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ciascun RoofVent® LKW nei modi di funzionamento off, ricircolo, estrazione aria ambiente, immissione aria esterna oppure esercizio di emergenza.
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
Off
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Applicazione
quando non serve
il RoofVent® LKW
può essere disinserito
C
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia..... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento/ raffreddamento................ off
VE2
durante l'uso dei
Ventilazione con ricambio d'aria
Il RoofVent® LKW soffia aria pulita nellocali
l'ambiente e aspira l'aria dell'ambiente
viziata. Il riscaldamento/raffrescamento
e il recupero di energia vengono regolati
a seconda del fabbisogno di calore/di
aria fredda e del rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
VE1
Ventilazione con ricambio d'aria
(ridotta)
come VE 2, ma con portata d'aria ridotta
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
REC
Ricircolo
per preriscaldare
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisooppure per prerafgno di calore oppure di aria fredda il
freddare
RoofVent® LKW aspira l'aria dell'ambiente, la scalda oppure la raffredda e la
immette nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
RECN Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
EA
durante l'uso dei
locali (solo per ventilatori
con portata d'aria
variabile)
durante la notte e il
fine settimana
Estrazione aria ambiente
per casi particolari
Il RoofVent® LKW aspira l'aria dell'ambiente viziata. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero di energia ....... 0…100 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento/ raffreddamento................ 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento/ raffreddamento................ on *)
*) in caso di fabbisogno di calore
oppure di aria fredda
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo............................ chiusa
Riscaldamento/ raffreddamento................ off
43
RoofVent® LKW
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
Applicazione
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® LKW immette aria pulita
nell'ambiente. Il riscaldamento/raffresca­
mento e il rapporto termico vengono
regolati a seconda del fabbisogno di
calore/di aria fredda.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
SA
NCS
per il raffreddamenRaffrescamento notturno estivo
Modi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® LKW immette aria fresca
pulita nell'ambiente e aspira l'aria calda.
Il valore nominale notturno della temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento/ raffreddamento................ 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ on *)
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa *)
Riscaldamento/ raffreddamento................ off
*) a seconda del rapporto termico.
–
Esercizio di emergenza
Il RoofVent® LKW aspira l'aria dell'ambiente, la scalda e la reimmette nell'ambiente. Il riscaldamento viene inserito
mediante l'apertura forzata della valvola
miscelatrice.
Non si verifica nessuna regolazione della
temperatura ambiente.
quando il sistema
DigiNet non è in
esercizio (p.es.
prima della messa
in funzione)
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on
1) Questo codice contraddistingue il rispettivo modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione').
Tabella C2-1: modi di funzionamento di RoofVent® LKW
Avvertenza Per la commutazione tra riscaldamento e raffreddamento: – posizionare l'interruttore di selezione nel quadro elettrico ad armadio di zona sulla posizione desiderata – commutare manulmente il sistema idraulico e l'alimentazione di calore/dell'aria fredda.
44
RoofVent® LKW
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, potenza sonora
C
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
Portata
d'aria ­nominale 1)
Superficie del locale ventilata
LKW-6
LKW-9
LKW-10
Aria immes- m³/h
sa
5000
7650
8400
Aria estratta m³/h
5000
7650
8400
max.
m²
441
729
841
Recupero di energia Indice del recupero del calore a secco min.
%
60
63
57
Dati caratteristici
del ventilatore
Tensione di alimentazione
V AC
3 x 400
3 x 400
3 x 400
Tolleranza di tensione consentita
%
± 10
± 10
± 10
Frequenza
Hz
50
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
1.8
3.0
4.5
Corrente assorbita
A
4.0
6.5
9.9
Taratura protezione relè termico
A
4.6
7.5
11.4
N.giri (nominale)
min-1
1440
1435
1450
Tensione di alimentazione
V AC
24
24
24
Frequenza
Hz
Tensione di comando
V CC
Coppia
Nm
Tempo di corsa per 90°
Impostazione in fabbrica del pressostato differenziale
Servomotori
Dispositivo di controllo del filtro
1) 50
50
50
2…10
2…10
2…10
10
10
10
s
150
150
150
Pa
300
300
300
Riferimento: RoofVent® LKW con batteria di riscaldamento tipo C e direzione di uscita dell'aria immessa verticale
Tabella C3-1: dati tecnici di RoofVent® LKW
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
LKW-6
VE2
REC
LKW-9
VE2
REC
LKW-10
VE2
REC
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1) dB(A)
46 60 58 47 46
52 66 57 49 48
54 68 60 52 51
dB(A)
68 82 80 69 68
74 88 79 71 70
76 90 82 74 73
63 Hz dB(A)
51 63 62 48 54
52 69 59 54 56
54 71 62 57 59
Livello di potenza sonora complessivo
Livello di potenza sonora in ottave
2)
1) 2) 125 Hz dB(A)
55 71 70 56 63
63 78 70 60 63
65 80 73 63 66
250 Hz dB(A)
61 76 74 64 63
65 81 71 63 66
67 83 74 66 69
500 Hz dB(A)
61 75 71 61 58
66 81 70 62 61
68 83 73 65 64
1000 Hz dB(A)
65 77 72 63 57
71 81 72 67 60
73 83 75 70 63
2000 Hz dB(A)
57 72 72 60 56
66 80 73 64 58
68 82 76 67 61
4000 Hz dB(A)
49 71 71 57 48
58 76 71 58 50
60 78 74 61 53
8000 Hz dB(A)
36 65 63 49 42
44 70 62 51 41
46 72 65 54 44
nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella C3-2: potenza sonora di RoofVent® LKW
45
RoofVent® LKW
Dati tecnici: schemi di identificazione, limiti d'impiego
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
LKW -
6
/ DN5 / LW + F00 - K.C -
Tipo di apparecchio
RoofVent® LKW
Grandezze dell'apparecchio
6, 9 o 10
Comando
DN5 versione per DigiNet 5
KK
versione per comandi esterni a Hoval
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto con recupero di energia
Cassa per filtro
F00 cassa per filtri corta
F25 cassa per filtri media
F50 cassa per filtri lunga
Batterie di riscaldamento, tipi
K.C batteria di riscaldamento tipo C
K.D batteria di riscaldamento tipo D
Air-Injector
Opzioni
Tabella C3-3: schemi di identificazione
Tipo di apparecchio
LKW-6
LKW-9 LKW-10
Temperatura dell'aria estratta
max.
°C
50
50
50
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
%
60
60
60
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
g/kg
12.5
12.5
12.5
Temperatura esterna
min.
°C
-30
-30
-30
Temperatura del fluido riscaldante
max.
°C
120
120
120
Pressione di esercizio
max.
kPa
800
800
800
Temperatura dell'aria immessa
max.
°C
60
60
60
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
min
30
30
30
Quantità di acqua di condensa
max.
kg/h
40
90
90
Portata d'aria
min.
m³/h
3100
5000
5000
Tabella C3-4: limiti d'impiego di
46
RoofVent®
LKW
D
/
...
RoofVent® LKW
Dati tecnici: recupero di energia, potenza termica
Temperatura
dell'aria esterna
°C
0
-5
-10
-15
-20
dell'aria di 18
scarico 20
11
9
7
5
3
12
10
8
6
4
22
13
11
9
7
5
24
14
12
10
8
6
26
16
14
12
10
8
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla
­batteria di riscaldamento
tAI
PWW
La potenza recuperata, a seconda del rapporto
termico, corrisponde a:
• per RoofVent® LKW-6_ ____ 18 – 47 kW
• per RoofVent® LKW-9_ ____ 28 – 72 kW
• per RoofVent® LKW-10_ ____ 31 –79 kW
Tabella C3-5: recupero di energia nel recuperatore di calore a
piastre in base alle condizioni sull'ingresso dello scambiatore
(tutti i valori in °C)
5 °C
Dimensioni Tipo
°C
Q
taa Hmax
kW
°C
m
10 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
°C
m
taa Hmax
15 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
°C
m
taa Hmax
mW ∆pW
l/h kPa
90/70
LKW-6
C
93
57
8.6
4100
10
86
59
8.4
3800
9
79
60
8.3
3500
8
80/60
LKW-6
C
79
50
9.3
3500
8
73
52
9.1
3200
7
66
54
8.9
2900
6
70/50
LKW-6
C
66
42 10.6
2900
6
59
44 10.2
2600
5
53
46
9.9
2300
4
60/40
LKW-6
C
53
35 12.3
2300
4
45
36 12.0
2000
3
37
37 11.7
1600
2
82/71
LKW-6
C
89
55
8.8
7100
28
82
57
8.6
6600
24
75
59
8.4
6000
20
90/70
LKW-9
LKW-9
C
D
142
–
57
–
9.2
–
6300
–
9
–
131
–
59
–
9.0
–
5800
–
8
–
121
–
60
–
8.9
–
5300
–
7
–
80/60
LKW-9
LKW-9
C
D
122
–
50 10.0
–
–
5300
–
7
–
111
–
52
–
9.7
–
4900
–
6
–
101
–
54
–
9.5
–
4400
–
5
–
70/50
LKW-9
LKW-9
C
D
101
138
42 11.3
56 9.3
4400
6000
5
10
91
124
44 10.9
57 9.2
4000
5400
4
9
81
111
46 10.6
57 9.2
3500
4800
4
7
60/40
LKW-9
LKW-9
C
D
81
112
35 13.1
46 10.6
3500
4900
4
7
69
99
36 12.8
47 10.4
3000
4300
3
6
57
85
37 12.5
47 10.4
2500
3700
2
4
82/71
LKW-9
LKW-9
C
D
136
–
55
–
9.4 10900
–
–
24
–
125
–
57
–
9.2 10100
–
–
21
–
115
–
59
–
9.0
–
9200
–
18
–
90/70
LKW-10
LKW-10
C
D
152
–
56 10.1
–
–
6700
–
10
–
140
–
58
–
9.8
–
6200
–
9
–
129
–
60
–
9.6
–
5700
–
8
–
80/60
LKW-10
LKW-10
C
D
130
–
49 11.0
–
–
5700
–
8
–
119
–
51 10.7
–
–
5200
–
7
–
108
–
53 10.4
–
–
4700
–
6
–
70/50
LKW-10
LKW-10
C
D
108
149
41 12.5
55 10.2
4700
6500
6
12
97
134
43 12.0
56 10.1
4200
5900
5
10
86
120
45 11.6
57 9.9
3800
5200
4
8
60/40
LKW-10
LKW-10
C
D
86
121
34 14.7
46 11.5
3800
5300
4
8
74
106
35 14.3
46 11.5
3200
4600
3
7
61
92
36 13.9
47 11.3
2700
4000
2
5
82/71
LKW-10
LKW-10
C
D
146
–
54 10.3 11700
–
–
–
27
–
134
–
56 10.1 10800
–
–
–
24
–
123
–
58
–
9900
–
20
–
9.8
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la temperatura massima dell'aria immessa di 60 °C viene superata.
Legenda:
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
Q
= potenza termica taa
= temperatura aria immessa
Hmax =
mW =
∆pW =
altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
portata d'acqua
perdita di carico lato acqua
Tabella C3-6: potenza termica di RoofVent® LKW
47
C
RoofVent® LKW
Dati tecnici: recupero di energia, potenza frigorifera
La potenza recuperata, a seconda del
rapporto termico, corrisponde a:
• per RoofVent® LKW-6_ __ 0 – 7 kW
• per RoofVent® LKW-9_ __ 0 –10 kW
• per RoofVent® LKW-10__ 0 –11 kW
Temperatura e umidità relativa dell'aria esterna
°C
30
32
34
%
20
40
60
20
40
60
20
40
60
Temperatura
dell'aria 24 °C
di scarico
28
28
28
29
29
29
30
30
30 °C
26 °C
28 °C
20
50
70
20
50
70
30
50
80 %
29
29
29
30
30
30
31
31
31 °C
20
40
60
20
50
70
20
50
70 %
30
30
30
31
31
31
32
32
32 °C
20
40
60
20
40
60
20
50
70 %
Condizioni di ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella C3-7: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre in base alle condizioni sull'ingresso
dello scambiatore (tutti i valori in °C)
Temp.
Ur
°C
%
LKW-6
tAI
28
30
32
6/12 °C
Tipo
8/14 °C
10/16 °C
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
20
C
18
18
17
1
2600
7
16
16
18
1
2300
5
13
13
20
1
1900
4
40
C
18
18
17
1
2600
7
16
16
18
1
2300
5
13
13
20
1
1900
4
50
C
28
19
17
14
4000
14
20
16
19
6
2800
8
13
13
20
1
1900
4
60
C
38
19
16
27
5400
24
31
17
18
20
4400
17
22
14
20
11
3100
9
70
C
46
19
16
38
6500
34
40
17
18
32
5700
26
33
15
19
26
4700
18
20
C
21
21
17
1
3000
9
18
18
19
1
2600
7
16
16
20
1
2300
5
40
C
26
21
17
8
3700
13
18
18
19
1
2600
7
16
16
20
1
2300
5
50
C
37
22
17
22
5300
24
30
19
18
16
4300
16
21
16
20
7
3000
8
60
C
46
21
17
36
6600
34
40
19
18
29
5800
27
33
17
20
23
4800
19
70
C
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
42
17
20
36
6100
29
20
C
24
24
17
1
3400
11
21
21
19
1
3000
9
19
19
20
1
2700
7
40
C
35
24
17
15
5000
21
27
21
19
8
3900
14
19
19
20
1
2700
7
50
C
45
24
17
31
6500
33
39
22
19
25
5600
26
32
19
20
18
4600
18
60
C
–
–
–
–
–
–
49
21
19
39
7000
37
42
19
20
33
6100
29
70
C
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la quantità della condensa di 40 kg/h viene superata.
Legenda:
Temp.
= temperatura del fluido refrigerante
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di raffreddamento
Ur
= umidità di ingresso dell'aria sulla batteria di raffrescamento
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
Tabella C3-8: potenza frigorifera di RoofVent® LKW-6
48
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
taa
= temperatura aria immessa
mK
= quantità di condensa
mW
= portata d'acqua
∆pW
= perdita di carico lato acqua
RoofVent® LKW
Dati tecnici: potenza frigorifera
C
Temp.
Ur
°C
%
LKW-9
tAI
28
30
20
40
50
60
70
20
40
50
60
70
32
20
40
50
60
70
6/12 °C
Tipo
8/14 °C
10/16 °C
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
C
27
27
17
1
3900
6
D
40
40
12
1
5800
13
C
27
27
17
1
3900
6
D
48
39
12
12
6800
17
C
42
28
17
20
6000
D
67
41
12
37
24
24
19
1
3400
4
20
20
20
1
2800
3
36
36
14
1
5100
10
31
31
16
1
4400
8
24
24
19
1
3400
4
20
20
20
1
2800
3
36
36
14
1
5100
10
31
31
16
1
4400
8
12
28
23
19
7
4100
6
20
20
20
1
2800
3
9600
30
53
36
14
24
7600
20
34
29
17
7
4900
9
C
58
29
16
41
8200
21
46
25
18
30
6600
14
32
21
20
15
4500
7
D
82
41
12
59 11700
43
71
37
13
49 10100
33
57
32
15
37
8200
22
C
70
29
16
59 10000
30
61
26
18
49
8700
23
50
22
19
39
7100
16
D
96
41
12
81 13800
57
85
37
13
71 12200
46
73
32
15
59 10500
35
C
31
31
17
1
4500
7
28
28
19
1
4000
6
24
24
20
1
3400
4
D
46
46
12
1
6500
16
41
41
14
1
5800
13
36
36
16
1
5200
10
C
39
31
17
10
5600
11
28
28
19
1
4000
6
24
24
20
1
3400
4
D
63
45
12
26
9100
28
49
40
14
13
7000
17
36
36
16
1
5200
10
C
57
33
17
34
8100
21
45
29
18
23
6500
14
30
24
20
8
4400
7
D
81
46
12
51 11600
42
70
41
13
41 10000
32
56
36
16
28
8000
22
C
70
33
17
55 10100
30
62
30
18
45
8800
24
51
26
20
35
7200
17
D
97
46
12
76 13900
58
86
41
13
65 12300
47
74
37
15
54 10600
35
C
83
32
17
74 11900
41
74
29
18
65 10700
33
65
26
20
55
9300
26
D
–
–
–
–
–
–
102
41
14
89 14600
63
90
37
15
78 13000
50
C
36
36
18
1
5100
9
32
32
19
1
4600
8
28
28
21
1
4000
6
D
50
50
12
1
7200
19
46
46
14
1
6600
16
41
41
15
1
5900
13
C
53
36
17
23
7500
18
41
32
19
12
5800
12
28
28
21
1
4000
6
D
77
50
12
38 11000
39
66
46
14
29
9400
29
50
40
16
14
7200
18
C
69
36
17
47
9900
29
60
33
19
38
8600
23
49
30
20
26
7000
15
D
95
50
12
66 13600
56
84
46
14
56 12000
45
72
41
15
44 10300
34
C
83
36
18
68 11900
D
–
–
–
C
97
35
18
D
–
–
–
41
74
33
19
60 10700
33
65
30
20
50
9300
26
–
–
102
46
14
83 14600
63
90
41
15
72 12900
50
90 14000
54
89
32
19
81 12700
45
79
29
20
72 11400
36
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la quantità della condensa di 90 kg/h viene superata.
Legenda:
Temp.
= temperatura del fluido refrigerante
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di raffreddamento
Ur
= umidità d'ingresso dell'aria sulla batteria
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
taa
= temperatura aria immessa
mK
= quantità di condensa
mW
= portata d'acqua
∆pW
= perdita di carico lato acqua
Tabella C3-9: potenza frigorifera di RoofVent® LKW-9
49
RoofVent® LKW
Dati tecnici: potenza frigorifera
Temp.
Ur
°C
%
LKW-10
tAI
28
30
20
40
50
60
70
20
40
50
60
70
32
20
40
50
60
70
6/12 °C
Tipo
C
8/14 °C
10/16 °C
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
29
29
17
1
4200
7
25
25
19
1
3600
5
21
21
20
1
44
44
12
1
6300
15
39
39
14
1
5600
12
33
33
16
1
4800
9
C
29
29
17
1
4200
7
25
25
19
1
3600
5
21
21
20
1
3100
4
D
53
43
12
14
7500
20
39
39
14
1
5600
12
33
33
16
1
4800
9
C
46
30
17
23
6600
14
31
25
19
9
4500
7
21
21
20
1
3100
4
D
72
45
12
41 10400
35
58
39
14
27
8300
24
38
32
17
8
5500
11
C
63
32
17
44
9000
25
51
27
18
33
7200
17
35
22
20
17
5000
9
D
88
45
12
64 12600
49
76
40
14
53 10900
38
63
35
15
40
9000
27
C
75
31
17
62 10700
34
65
28
18
53
9300
26
54
24
19
42
7800
19
D
104
44
12
87 14900
66
92
40
14
76 13200
52
79
35
15
64 11300
40
C
34
34
18
1
4900
8
30
30
19
1
4300
7
26
26
21
1
3700
5
D
50
50
12
1
7100
18
44
44
14
1
6400
15
39
39
16
1
5600
12
C
43
34
18
12
6100
13
30
30
19
1
4300
7
26
26
21
1
3700
5
D
69
49
12
29
9900
32
54
43
14
15
7700
21
39
39
16
1
5600
12
C
62
35
17
37
8800
24
49
31
19
25
7100
16
34
26
20
10
4900
8
D
87
49
12
55 12500
48
75
45
14
43 10700
37
61
39
16
31
8800
25
C
75
35
17
58 10800
34
66
32
18
48
9400
27
55
28
20
38
7900
19
D
104
49
12
81 15000
66
92
44
14
71 13300
53
80
40
16
57 11400
40
C
89
34
17
78 12700
46
79
31
19
69 11400
37
69
28
20
58
9900
29
D
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
97
40
16
84 14000
57
C
39
39
18
1
5500
11
35
35
19
1
5000
9
31
31
21
1
4400
7
D
55
55
12
1
7900
22
50
50
14
1
7200
18
45
45
16
1
6400
15
C
57
39
18
27
8200
21
45
35
19
14
6400
14
31
31
21
1
4400
7
D
83
54
12
41 11900
44
71
49
14
31 10100
33
56
44
16
17
8000
21
C
74
39
18
50 10600
33
64
36
19
41
9200
26
53
32
20
30
7600
18
D
102
54
12
71 14600
64
90
49
14
60 13000
51
77
44
16
48 11100
38
C
89
38
18
74 12800
46
79
35
19
63 11400
37
69
32
20
54
9900
29
D
–
–
–
–
–
–
110
49
14
90 15800
72
97
44
16
77 14000
57
C
–
–
–
–
–
–
95
34
19
87 13600
50
85
31
21
77 12100
41
D
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Temp.
= temperatura del fluido refrigerante
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di raffreddamento
Ur
= umidità d'ingresso dell'aria sulla batteria
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
Tabella C3-10: potenza frigorifera di RoofVent® LKW-10
50
4
D
–
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la quantità della condensa di 90 kg/h viene superata.
Legenda:
3100
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
taa
= temperatura aria immessa
mK
= quantità di condensa
mW
= portata d'acqua
∆pW
= perdita di carico lato acqua
–
–
–
RoofVent® LKW
Dati tecnici: distanze minime e massime
C
W
Tipo di apparecchio
LKW-6
Y
X
LKW-9 LKW-10
Distanza dalla parete W min.
m
5.5
6.5
7.0
max.
m
10.5
13.5
14.5
Distanza tra gli apparecchi X
(da centro a centro)
min.
m
11.0
13.0
14.0
max.
m
21.0
27.0
29.0
Altezza dell'uscita
dell'aria Y
min. 1)
m
4.0
5.0
5.0
max. 2) m
1) 8.3…14.7
'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione 'cassetta di
L
uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
2) L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i valori vedere
tabelle C3-6). Installare gli apparecchi RoofVent® in modo
tale che un apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione
sul retro dei raccordi della batteria di riscaldamento prevedere uno spazio di circa 1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi
senza ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
Tabella C3-11: distanze minime e massime
51
RoofVent® LKW
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto LW
Pressacavi per l'allacciamento elettrico
Cassa del filtro corta F00 / media F25 / lunga F50
Portella d'ispezione
Batteria di riscaldamento/raffrescamento K
Ritorno
Air-Injector D
Mandata
Figura C3-1: foglio delle quote per RoofVent® LKW (quote in mm)
52
RoofVent® LKW
Dati tecnici: dimensioni e pesi
Tipo di apparecchio
LKW-6
LKW-9
LKW-10
Dimensioni dell' A
unità installata a tetto B
mm
2100
2400
2400
mm
1080
1380
1380
C
mm
1390
1500
1500
D
mm
600
675
675
E
mm
1092
1392
1392
Dimensioni dell' unità sottotetto
Modello della cassa del filtro
F00
G
mm
940 1190 1440
980 1230 1480
980 1230 1480
S
mm
2050 2300 2550
2160 2410 2660
2160 2410 2660
H
mm
F
mm
1000
1240
1240
J
mm
410
450
450
K
mm
848
1048
1048
M
mm
620
610
610
O
mm
767
937
937
P
mm
758
882
882
Q
mm
490
570
570
R
mm
900
1100
1100
V
mm
500
630
630
W
mm
141
Tipo di batteria
F50
780 1030
F00
530
F25
F50
780 1030
F00
530
F25
F50
780 1030
81
81
C
C
D
C
D
N
mm
77
90
82
90
82
Y
mm
78
78
95
78
95
C
C
D
C
D
11.7
18.0
11.7
18.0
Dati della batteria
di riscaldamento/ raffrescamento
Tipo
Pesi
Tipo di batteria
Contenuto di acqua
l
7.6
L
"
Rp 1 ¼ (interno)
Rp 1 ½
Rp 2 (interno) (interno)
Rp 1 ½
Rp 2 (interno) (interno)
C
C
D
C
D
Unità installata a tetto
kg
355
506
506
520
520
Unità sottotetto (con F00)
kg
166
218
238
218
238
Cassa del filtri F00
kg
63
82
82
82
82
Batteria di risc./raffr.
kg
67
85
105
85
105
Air-Injector
kg
36
51
51
51
51
kg
521
724
744
738
758
Cassa del filtri F25 1)
kg
+ 11
+ 13
+ 13
+ 13
+ 13
Cassa del filtri F50 1)
kg
+ 22
+ 26
+ 26
+ 26
+ 26
Complessivo (con F00)
1) 530
F25
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa per filtro F00
Tabella C3-12: dimensioni e pesi di RoofVent® LKW
53
C
RoofVent® LKW
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio di aria
di alimentazione: un'ulteriore perdita
di carico di 42 Pa
da un nuovo
portata d'aria
di 4800 m³/h.
240
220
LKW�6
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma C3-1: portata d'aria per RoofVent® LKW-6 per ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
220
LKW�9
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
7650
Portata d'aria in m³/h
Diagramma C3-2: portata d'aria per RoofVent® LKW-9 per ulteriori perdite di carico
54
8000
8500
RoofVent® LKW
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
C
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
220
LKW�10
200
180
160
140
120
10 0
80
60
40
20
0
7000
7500
8000
8400 8500
9000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma C3-3: portata d'aria per RoofVent® LKW-10 per ulteriori perdite di carico
55
RoofVent® LKW
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Avvertenza La funzione primaria degli apparecchi RoofVent® LKW è prevalentemente quella di raffrescare; la progettazione viene quindi descritta per questa funzione. Il dimensionamento per l'esercizio di
riscaldamento può avvenire analogamente all'esempio di progettazione riportato nella sezione B 'RoofVent® LHW'.
Dati di origine
• portata d'aria / No. ricambi d'aria richiesto
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• condizioni esterne normali
• temperatura ambiente desiderata
• temperatura dell'aria estratta
• carico frigorigeno
• refrigerante
Esempio
Portata d'aria esterna
70'000 m³/h
Geometria del locale (l x l x h) 72 x 60 x 12 m
Condizioni normali esterne
34 °C / 40 %
Temperatura ambiente desiderata24 °C
Temperatura dell'aria estratta24 °C
Fabbisogno termico raffrescamento 140 kW
Refrigerante
PKW 8/14 °C
Numero necessario di apparecchi napp
In base alla portata d'aria per apparecchio (vedi tabella C3-1) selezionare
provvisoriamente una grandezza dell'apparecchio. (A seconda del risultato ottenuto da ulteriori calcoli ripetere in ogni caso il dimensionamento
per altre grandezze dell'apparecchio)
Scelta provvisoria: grandezza dell'apparecchio
LKW-10
napp = Vnec / VG
napp = 70'000 / 8'400
napp = 8.33
Vengono selezionati 9 pz. di LKW-10.
Vnec = portata di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio selezionata in
m³/h
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V
= n ⋅ VG
n
= numero di apparecchi selezionati
Fabbisogno complessivo di aria fredda di aerazione (sensibile) QL
(in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAA – tAE)
ρ
c
tAE
tAA
=
=
=
=
QERG = V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAUL – tABL) ⋅ Φ
56
QL = 75'600 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (34 – 24)
QL = 253 kW
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
minima temperatura esterna di progetto in °C
temperatura ambiente desiderata in °C
Recupero di energia complessivo QREE (in kW)
tAS
Φ
V = 9 ⋅ 8'400
V = 75'600 m³/h
= temperatura dell'aria estratta in °C
=indice di recupero a seccodel recuperatore di calore a piastre
(vedere tabella C3-1)
QREE = 75'600 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (34 – 24) ⋅ 0.57
QREE = 144 kW
RoofVent® LKW
Esempio di dimensionamento
Potenza frigorifera sensibile necessaria complessiva QK (in kW)
QK
= QCF + QL – QREE
C
QK = 140 + 253 – 144
QK = 249 kW
QCF = fabbisogno termico raffrescamento in kW
Potenza frigorifera sensibile necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QK / n
Selezione del tipo di batteria
• Innanzitutto ricavare per la batteria di riscaldamento, con l'ausilio
della tabella C3-7, le condizioni d'ingresso dell'aria.
• Con la potenza frigorifera richiesta per ogni apparecchio e le condizioni d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento, selezionare,
con l'aiuto delle tabelle C3-8, C3-9 oppure C3-10 il tipo di batteria
necessario.
Avvertenza Osservare che, per il raffrescamento dell'ambiente si devecalcolare solamente la potenza frigorigena sensibile Qsen mentre per il
dimensionamento della macchina frigorifera deve essere utilizzata
la potenza frigorifera complessiva Qcpl.
Q = 249 / 9
Q = 28 kW
• Per le condizioni dell'aria esterna 34 °C /
40 % e della temperatura dell'aria estratta
24 °C le condizioni di ingresso dell'aria
sulla batteria di raffrescamento sono pari
a 30 °C / 50 %.
• Viene selezionata la batteria di tipo C con
31 kW di potenza frigorifera per PKW 8/14 °C
e le condizioni di ingresso dell'aria 30 °C /
50 %.
Verifica delle condizioni di esercizio
• Superficie massima del locale alimentata: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
C3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e dalla
disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella tabella
C3-11.
• Superficie del locale = 72 ⋅ 60 = 4320 m² Superficie del locale per apparecchio =
4320 / 9 = 480 m² Superficie massima del locale alimentata =
841 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 9 pz. LKW-10 con batteria
di riscaldamento di tipo C. Essi garantiscono
un esercizio economico e a risparmio energetico.
57
RoofVent® LKW
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® LKW sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata
nel capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione ColdClimate
per l'impiego di RoofVent® LKW in aree dove le temperature esterne scendono fino a sotto i –30 °C
Versione resistente all'olio
per l'impiego di RoofVent® LKW in applicazioni con aria
estratta ad elevato contenuto di olio
Versione igiene
per l'impiego di RoofVent® LKW in applicazioni con elevate
esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Ventilatori con portata d'aria
variabile
per l'esercizio degli apparecchi con quantità d'aria variabile (aria immessa e aria estratta)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria immessa
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante
canali per l'aria immessa installate nell'edificio)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria estratta
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante canali
per l'aria estratta installate nell'edificio)
Kit di componenti idraulici del
circuito in deviazione
per una semplice installazione del sistema idraulico
Valvola miscelatrice elettromagnetica
per la regolazione della batteria di riscaldamento (pronta
per l'allacciamento)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
smaltita
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Calotta insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® LKW in locali dal soffitto più
basso (al posto di Air-Injectors)
Pompa per condensa
per la conduzione della condensa attraverso le condutture
di scarico direttamente sotto il soffitto oppure sul tetto
Riscaldamento e raffreddamento nel sistema idraulico a quattro tubi
RoofVent® LKW con batteria di riscaldamento supplementare per due circuiti idraulici completamente separati
Versione per circuito d'iniezione
per l'impiego di RoofVent® LKW con un circuito di iniezione
idraulico (controllo della pompa integrato)
Tabella C5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® LKW
58
RoofVent® LKW
Comando e regolazione
C
6 Comando e regolazione
Fondamentalmente esistono due possibilità per il comando e la regolazione di RoofVent® LKW:
Hoval DigiNet
I RoofVent® LKW vengono comandati preferibilmente con Hoval
DigiNet. Questo sistema di regolazione sviluppato appositamente da
Hoval per i sistemi di climatizzazione di locali grandi di Hoval offre i
seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentrati. Regola
singolarmente ciascun apparecchio di ventilazione a seconda delle
condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in riferimento a
zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di
esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così la massima
efficienza dell'aerazione.
• DigiNet regola la potenza del recupero di energia nel recuperatore di
calore a piastre.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti MSR sono
semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione preindirizzati.
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel
capitolo I 'Comando e regolazione' di questo manuale.
Sistema esterno
È possibile comandare i RoofVent® LKW anche mediante sistemi esterni
a Hoval. Tuttavia il sistema esterno deve tenere conto delle particolarità
degli impianti decentrati.
Nella versione per comandi esterni a Hoval, i RoofVent® LKW vengono
forniti con solamente una cassetta terminale al posto del quadro elettrico Unit. Ulteriori informazioni al riguardo sono riportate nella descrizione 'Apparecchio con cassetta terminale RoofVent® LKW' (disponibile su
richiesta).
Tabella C6-1: comando e regolazione di RoofVent® LKW
59
RoofVent® LKW
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Gli apparecchi RoofVent® LKW vengono forniti in due componenti separati (unità installata a tetto, unità sottotetto) su
una paletta di legno. Entrambi i componenti della coppia
sono contrassegnati dallo stesso numero di apparecchio.
Per la preparazione del montaggio fare attenzione a ciò che
segue:
• Gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari
quindi un autogrù oppure un elicottero.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
sollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proteggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Assicurarsi che lo zoccolo per il montaggio su tetto corrisponda ai dati riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la
pianificazione'.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (posizione dei collegamenti della batteria).
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo per il montaggio
su tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono
necessari silicone, poliuretano espanso o simili.
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
per il montaggio su tetto.
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
Figura C7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
60
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet è stato ideato per
una rete di distribuzione con un circuito idraulico indipendente per ogni utenza, ovvero, prima di ogni LKW viene
installata una valvola miscelatrice. Normalmente viene utilizzato il circuito in deviazione.
n C
aratteristiche richieste al generatore di calore e al
circuito idraulico
• Adattare la rete di distribuzione idraulica alla suddivisione
in zone secondo la tecnica di regolazione.
• Entro ciascuna zona di regolazione, bilanciare idraulicamente i singoli apparecchi, in modo tale da assicurare
un'alimentazione omogenea.
• Il fluido riscaldante (max. 120 °C) deve trovarsi sulla valvola miscelatrice dell'utente, in relazione alla temperatura
esterna, senza ritardi, nella quantità e alla temperatura
necessarie.
• È necessaria una regolazione della temperatura di mandata nel circuito di riscaldamento in base alla temperatura esterna.
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet inserisce, una volta
a settimana, la segnalazione richiesta riscaldamento per un
minuto. Ciò serve ad evitare che la pompa di distribuzione si
blocchi dopo un lungo periodo di arresto.
n Esigenze del circuito dell'utenza
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con linea caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.5.
• L'azionamento della valvola deve essere di breve durata
(1 s).
• L'azionamento della valvola deve essere costante, ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
• Installare la valvola vicino all'apparecchio (max. 2 m di
distanza).
RoofVent® LKW
Trasporto e installazione
Precauzione Pericolo di lesioni a causa della caduta di componenti. Non fissare alcun carico alla batteria, p. es. attraverso la mandata oppure il ritorno !
Avvertenza Utilizzare le opzioni 'Pompa per condensa', 'Kit di
componenti idraulici' oppure 'Valvola miscelatrice
elettromagnetica' per l'installazione semplice e rapida del sistema idraulico.
n Scarico condensa
• Dimensionare la sezione trasversale e il battente della
condensa in modo tale che non si formino ristagni di
condensa. Per evitare riflussi, installare un sifone con
un'altezza differenziale di almeno 200 mm.
C
7.3 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti
(p.es. EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura C7-2 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Cablare le valvole miscelatrici alla scatola di derivazione.
(Per le valvole miscelatrici elettromagnetiche Hoval è già
presente un collegamento a spina.)
• Per il circuito di iniezione: cablare la pompa al quadro
elettrico Unit.
• Installare nell'edificio un dispositivo di protezione contro
le sovracorrenti per la linea di collegamento alla rete del
quadro elettrico ad armadio di zona (protezione contro i
cortocircuiti 10 kA).
Quadro elettrico
Unit
Bussole passanti
per cavi per l'allacciamento elettrico
Scatola di derivazione
Figura C7-2: traccia per cavo nell'apparecchio
61
ææM
RoofVent® LKW
Trasporto e installazione
Quadro elettrico Unit
Sonda temperatura ­ambiente
Segnalazione richiesta riscaldamento
Bus del sistema novaNet
Segnalazione richiesta raffrescamento
Scatola di derivazione
Ingresso segnalazione blocco riscaldamento
Ingresso segnalazione anomalia raffrescamento
Pompa di distribuzione
Valvola miscelatrice elettromagnetica
DigiMaster
Circuito raffrescamento
Allarme cumulativo
Quadro elettrico ad armadio di zona
Sonda temperatura esterna
Interruttore di selezione riscaldamento/­
raffreddamento
Alimentazione
Figura C7-3: schema di funzionamento per il circuito in deviazione idraulico
62
Quadro elettrico ad armadio per il riscaldamento
Circuito di riscaldamento
RoofVent® LKW
Trasporto e installazione
Quadro
elettrico
Unit
Denominazione
Tensione
Cavo
Alimentazione
3 x 400 V
12 V
LKW-6: 5 x 4 mm²
LKW-9: 5 x 6 mm²
LKW-10: 5 x 10 mm²
2 x 0.16 mm²
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
Bus del sistema novaNet
Pompa di riscaldamento/raffreddamento
Alimentazione
Quadro
elettrico
Bus del sistema novaNet
ad armadio
di zona
Sonda temperatura ambiente
trifase
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Segnalazione del fabbisogno di
raffreddamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Ingresso segnalazione disturbo
raffreddamento
Allarme cumulativo
Variante:
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
per circuito d'iniezione, a seconda della pompa
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
Funzione speciale su morsetto
Alimentazione di corrente per
RoofVent® LKW
24 V
3 x 400 V
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
3 x 400 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
LKW-6: 5 x 4 mm²
LKW-9: 5 x 6 mm²
LKW-10: 5 x 10 mm²
4 x 2.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
quadro
elettrico
Sonda temperatura ambiente
ad armadio
Sonda temperatura esterna
di zona
Segnalazione richiesta riscaldamonofase
mento
Segnalazione del fabbisogno di
raffreddamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Ingresso segnalazione disturbo
raffreddamento
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
a potenziale zero
max. 230 V
C
Opzione Nota
a seconda della funzione speciale
a seconda di RoofVent® LKW
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
24 V
1 x 230 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione speciale
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a potenziale zero
max. 230 V
Tabella C7-1: lista dei cavi
63
RoofVent® LKW
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
Apparecchio di ventilazione RoofVent® LKW, composto da:
• Unità installata a tetto con recupero di energia
• Cassa per filtro
• Batteria di riscaldamento/raffrescamento
• Air-Injector
• Comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
8.1 Unità installata a tetto con recupero di energia LW
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta e dell'aria di ricircolo contrapposte con servomotore
• recuperatore di calore a piastre in alluminio con bypass,
canaletto di scolo per l'acqua di condensa e sifone verso
il tetto; serrande per il recupero di energia e bypass con
servomotore per la regolazione del recupero di energia
incluse
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Regolatore DigiUnit DU5
Modulo di regolazione completamente cablato con i componenti dell'apparecchio di ventilazione (ventilatori, servomotori, sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di
controllo del filtro):
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
seconda dei parametri della zona di regolazione
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regolazione in cascata
Unità per corrente ad alta tensione
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscelatrice e gli servomotori
64
• Relè per l'esercizio di emergenza
• Morsetti per gli servomotori e il sonda temperatura
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
Tipo
LW-____________/DN5
Portata d'aria nominale aria di alimentazione/aria estratta _ ______________m³/h
Indice del recupero del calore a secco_ ______________%
Potenza assorbita per motore
_ ______________kW
Livello di potenza sonora
_ ______________dB(A)
Tensione di alimentazione
AC 3 x 400 V
Frequenza
50 Hz
8.2 Casse per filtro F00 / F25 / F50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F___ -__________
8.3 Batteria di riscaldamento/raffrescamento
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio,
contiene la batteria di riscaldamento in tubi di rame e lamine
di alluminio, il separatore di gocce con vasca di raccolta e il
termostato antigelo.
Tipo
K.___-__________
Potenza termica riscaldamento _ ______________kW
Sostanza riscaldante
PWW __________°C
Per una temperatura d'ingresso
_ ______________°C
Potenza frigorifera
_ ______________kW
Refrigerante
PKW _ _________°C
per
– temperatura d'ingresso
_ ______________°C
– umidità d'ingresso
_ ______________%
8.4 Air-Injector D
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio con:
• turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria
concentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante
integrata
• servomotore per una regolazione automatica della distribuzione dell'aria
• sonda della temperatura dell'aria immessa
• scatola di derivazione dell'impianto elettrico (comprende i
morsetti per la valvola miscelatrice del riscaldamento/raffrescamento).
Tipo
D-_____________
Superficie del locale ventilata
_ ______________m²
RoofVent® LKW
Testi per capitolato
8.5 Opzioni
Versione ColdClimate
Materiali resistenti al freddo
Ventilatori con riscaldamento per l'inattività
Servomotori delle serrande con corsa di ritorno a molla e
riscaldamento supplementare
• Batteria di riscaldamento tipo X con termostato antigelo
dell'acqua
• Recuperatore di calore a piastre con pressostato differenziale
n
•
•
•
Versione resistente all'olio
Materiali resistenti all'olio
Filtro per l'aria estratta classe F5
Scolo della condensa dal recuperatore di calore a piastre
alla vasca di raccolta nella cassa del filtro
• Cassa del filtro F25 in versione a tenuta d'olio con vasca
di raccolta dell'acqua di condensa/dell'olio e bocchettoni
di scolo
n
•
•
•
n Versione igienizzata
• Filtro per l'aria esterna classe F7
• Filtro per l'aria estratta classe F5
n Ventilatori con portata d'aria variabile VAR
• Ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente,
senza necessità di manutenzione con convertitore di
frequenza
• Ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione con convertitore di frequenza
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
ruppo dei componenti idraulici del circuito in
n G
deviazione HG
Gruppo di componenti predisposto per il circuito in deviazione idraulico, composto da una valvola miscelatrice
elettromagnetica, valvola di regolazione, rubinetto a sfera,
aeratore automatico e raccordi filettati per il collegamento
all'apparecchio e alla rete di distribuzione; valvola miscelatrice (già predisposta per l'allacciamento)per il collegamento
alla scatola di derivazione; adattato alla rispettiva batteria di
riscaldamento e al sistema di regolazione Hoval DigiNet
n Valvola miscelatrice elettromagnetica ..HV
Valvola di regolazione costante con attuatore magnetico,
pronta per l'allacciamento per il collegamento alla scatola di
derivazione adattata alla rispettiva batteria di riscaldamento.
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola
composta di lamiera in alluminio zincato con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
mediante la griglia dell'aria estratta, attenuazione acustica
_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e
l'batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la
riduzione dell'emissione sonora nell'ambiente, attenuazione
acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia per l'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione acustica 4 dB
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Azionamenti continui con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montati e cablati sulla serranda dell'aria
esterna e sulla serranda di recupero di energia.
n Cassetta di uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
n Pompa per condensa
Composta da un pompa centrifuga, una vasca di raccolta
ed un tubo flessibile in plastica, portata max. 90 l/h per 4 m
di pressione di mandata
65
C
RoofVent® LKW
Testi per capitolato
n Riscaldamento e raffreddamento nel sistema idraulico 8.6 Comando e regolazione
a quattro tubi
La batteria di riscaldamento (vedi 8.3) viene sostituito da:
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
Elementi riscaldanti H.A / H.B / H.C
grandi locali:
Scatola in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria di
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
riscaldamento PWW in tubi di rame e lamine di alluminio e il • Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
termostato antigelo.
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
Tipo
H.___-__________
Potenza termica ________________ kW
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
Fluido riscaldante
PKW ___________ °C
Per una temperatura d'ingresso ________________ °C
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato a batteria
Elemento raffreddante K.C / K.D
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio, con- • Nessun engineering (binding) sul luogo necessari
tiene la batteria raffrescamento PKW in tubi di rame e lamine di alluminio, il separatore di gocce con vasca di raccolta. n Dispositivi di comando DigiNet
Tipo
Potenza frigorifera
Refrigerante
per
– temperatura d'ingresso
– umidità d'ingresso
K.___-__________
________________ kW
PKW ___________ °C
________________ °C
________________ %
n Versione per circuito ad iniezione ES
Comando e unità per corrente ad alta tensione per la pompa del riscaldamento/raffreddamento integrata nel quadro
elettrico Unit
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
pannello di comando grafico composto da pannello tattile
con display a colori, installato negli sportelli del quadro
elettrico ad armadio di zona:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modo di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione del timer, calendario, gestione allarme, parametri di
comando)
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modo di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando)
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro
• Protezione mediante password differenziata
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione della modo di funzionamento
66
RoofVent® LKW
Testi per capitolato
C
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando
DigiZone, 1 interruttore di selezione riscaldamento/raffreddamento, 1 relè e 1 sonda temperatura ambiente
(acclusi)
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona:
• tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, i disturbi al sistema di raffreddamento
e le funzioni speciali (opzionale)
• commuta le modo di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer
• imposta le uscite di segnalazione richiesta riscaldamento,
del fabbisogno di raffreddamento e l'allarme cumulativo
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Comando della pompa di distribuzione
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per apparecchi di climatizzazione di grandi locali con regolatore DigiUnit integrato
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
67
68
RoofVent® LH
Sistema di termoventilazione decentralizzato con miscelazione di aria
esterna ottimizzata per il riscaldamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione___________________________ 70
2 Costruzione e funzioni___________________ 71
3 Dati tecnici_ ___________________________ 77
4 Esempio di dimensionamento____________ 86
5 Opzioni________________________________ 88
6 Comando e regolazione_________________ 89
7 Trasporto e installazione_________________ 90
8 Testi per capitolato_ ____________________ 94
9 Dichiarazione di conformità______________ 97
D
RoofVent® LH
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® LH consentono l'immissione
di aria esterna e l'espulsione di aria estratta così come il
riscaldamento con componente di aria esterna ottimizzata in
locali con altezze elevate. Sono parte dell'uso conforme alle
prescrizioni anche il rispetto delle condizioni di montaggio
della messa in funzione del funzionamento e della manutenzione (istruzioni per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® LH possono essere montati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici con
conoscenza della lingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® LH sono affidabili e costruiti secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori potenziali
pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
70
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
Il RoofVent® LH consente la ventilazione e il ­riscaldamento
di locali grandi (locali di produzione, centri commerciali,
palestre. padiglioni fieristici ecc.). Questi svolge le seguenti
funzioni:
• riscaldamento (con collegamento all'impianto idraulico)
• immissione di aria esterna
• estrazione aria ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• esercizio di miscelazione dell'aria
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® LH e funziona in genere senza canali
dell'aria immessa ed estrazione. Gli apparecchi vengono
installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria capillare, gli
apparecchi RoofVent® LH hanno un raggio d'azione molto
ampio. In confronto agli altri sistemi, sono necessari quindi
meno apparecchi per soddisfare le condizioni richieste.
Gli apparecchi utilizzano l'energia dell'aria estratta in esercizio di miscelazione dell'aria. Il sistema di regolazione
DigiNet ottimizza costantemente la componente di aria
esterna: viene immessa tanta aria pulita quanta ne consente
la temperatura ambiente senza necessità di ulteriore riscaldamento. È possibile impostare un valore minimo.
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® LH è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto: custodia autoportante in lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe B1)
• cassa del filtro: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali;
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• batteria di riscaldamento: collegamenti della batteria possibili su ogni lato (normalmente al di sotto della griglia per l'aria estratta)
• Air-Injector: turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
L'apparecchio viene fornito in due pezzi: unità sopratetto e
unità sottotetto (vedere fig. D2-1). I componenti sono fissati
l'un l'altro con delle viti ed è possibile smontarli singolarmente.
Unità sopratetto:
Unità installata a tetto
Unità sottotetto:
a cassa del filtro
b batteria di riscaldamento
c Air-Injector
Figura D2-1: componenti di RoofVent® LH
71
D
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
72
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
Regola in continuo la direzione dell'aria immessa da
verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
Contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
dell'unità sottotetto così come i morsetti per la valvola
miscelatrice del riscaldamento
Termostato antigelo:
Per proteggere la batteria dal gelo
Portella d'ispezione:
Accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svita­
mento
Ventilatore dell'aria immessa:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Portella d'ispezione:
Accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Serranda a gravità:
Si apre nell'esercizio in ricircolo dell'aria mediante vuoto
sul lato dell'aria immessa
Interruttore per la revisione:
Interruttore on/off comandabile dall'esterno per i ventilatori
Sportelli di protezione contro le intemperie:
Per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit:
Comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna:
filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato differenziale per il controllo intasamento
Serranda aria esterna
Filtro dell'aria estratta:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Griglia per l'aria estratta
Batteria di riscaldamento:
Batteria PWW composta da tubi in rame con lamelle in
alluminio
Sonda della temperatura dell'aria immessa
D
Avvertenza A differenza della rappresentazione, i collegamenti
della batteria di riscaldamento si trovano normalmente sotto la griglia per l'aria estratta.
Attuatore: azionamento continuo con indicatore di posizione
Serranda dell'aria di ricircolo: contrapposta alle serrande dell'aria estratta e di smaltimento
Serranda dell'aria estratta
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo svitamento
Ventilatore aria estratta:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Portella d'ispezione:
con due chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro
dell'aria estratta
Figura D2-2: struttura di RoofVent® LH
73
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di riscaldamento PWW
Termostato antigelo
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in contrapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Serranda dell'aria estratta (posta in contrapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura D2-3: schema di funzionamento di RoofVent® LH
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato – detto Air-Injector – rappresenta l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria
viene regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende
dalla portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla
differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo
modo vengono garantiti:
• il riscaldamento e la ventilazione di una locale grande con
ogni apparecchio RoofVent® LH,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
74
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® LH presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione con ricambio e miscelazione
• ventilazione con ricambio e miscelazione (ridotta)
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
• esercizio di emergenza
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in base alla programmazione del timer (eccezione:
esercizio di emergenza). Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ogni singolo RoofVent® LH nei modi di funzionamento off, aria ricircolata, estrazione aria ambiente,
immissione aria esterna oppure esercizio di emergenza.
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
Applicazione
quando non serve il
Off
RoofVent® LH può
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
essere disinserito
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa................... off
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
D
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento.......... off
VE2
Ventilazione con ricambio e miscela- durante l'uso dei
zione
locali
Il RoofVent® LH soffia aria pulita nell'ambiente e aspira l'aria dell'ambiente viziata.
Il riscaldamento e la miscelazione di aria
esterna vengono regolati in base al fabbisogno di calore e al rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
VE1
Ventilazione con ricambio e miscelazione (ridotta)
come VE 2, ma con portata d'aria ridotta
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
durante l'uso dei
locali
(solo per ventilatori
con portata d'aria
variabile)
REC
Ricircolo
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisogno
di calore il RoofVent® LH aspira l'aria
dell'ambiente, la scalda e la immette
nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
per preriscaldare
Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
durante la notte e il
fine settimana
RECN
EA
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... on
Serranda aria esterna...................... 0…100 % *)
Serranda dell'aria di ricircolo................. 0…100 % *)
Riscaldamento ........ 0…100 %
*) A seconda del fabbisogno di calore e della componente minima
di aria esterna impostata
Ventilatore dell'aria immessa................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Estrazione aria ambiente
per casi particolari
Il RoofVent® LH aspira l'aria dell'ambiente viziata. Non si verifica nessuna regolazione della temperatura ambiente.
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento.......... on *)
*) in caso di fabbisogno di calore
Ventilatore dell'aria immessa................... off
Ventilatore dell'aria estratta..................... on
Serranda dell'aria esterna...................... aperta
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa
Riscaldamento.......... off
75
RoofVent® LH
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
SA
NCS
–
1) per il raffreddamenRaffrescamento notturno estivo
Modi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® LH immette aria fresca
pulita nell'ambiente e aspira l'aria calda.
Il valore nominale notturno della temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Esercizio di emergenza
Il RoofVent® LH aspira l'aria dell'ambiente, la scalda e la reimmette nell'ambiente. Il riscaldamento viene inserito
mediante l'apertura forzata della valvola
miscelatrice.
Non si verifica nessuna regolazione della
temperatura ambiente.
quando il sistema
DigiNet non è in
esercizio (p.es.
prima della messa
in funzione)
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... aperta
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa
Riscaldamento ........ 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta..................... on *)
Serranda dell'aria esterna...................... aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa *)
Riscaldamento.......... off
*) a seconda del rapporto termico.
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento.......... on
Questo codice contraddistingue il rispettivo modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione).
Tabella D2-1: modi di funzionamento di RoofVent® LH
76
Applicazione
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® LH immette aria pulita
nell'ambiente. Il riscaldamento viene
regolato in base al fabbisogno di calore
e al rapporto termico.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
RoofVent® LH
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, potenza sonora
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
Portata d'aria nominale
1)
Superficie del locale ventilata
Dati caratteristici del
ventilatore
Servomotori
LH-9
Aria immessa
m³/h
5500
8000
Aria estratta
m³/h
5500
8000
max.
m²
484
784
3 x 400
3 x 400
± 10
± 10
Tensione di alimentazione
V AC
Tolleranza di tensione consentita
%
Frequenza
Hz
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
1.8
3.0
Corrente assorbita
A
4.0
6.5
Taratura protezione relè termico
A
4.6
7.5
N.giri (nominale)
min-1
1440
1435
Tensione di alimentazione
V AC
24
24
Frequenza
Hz
50
50
Tensione di comando
V CC
2…10
2…10
Coppia
Nm
10
10
Tempo di corsa per 90°
s
150
150
Pa
300
300
Dispositivo di controllo Impostazione di fabbrica del pressostato differenziale
del filtro
1) LH-6
Riferimento: RoofVent® LH con batteria di riscaldamento tipo B e direzione di uscita dell'aria immessa verticale
Tabella D3-1: dati tecnici di RoofVent® LH
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
LH-6
VE2
REC
LH-9
VE2
REC
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1)
dB(A)
63
54
48
64
57
49
Livello di potenza sonora complessivo
dB(A)
85
76
70
86
79
71
Livello di potenza sonora
in ottave
1) 63 Hz dB(A)
56
45
53
57
48
54
125 Hz dB(A)
64
53
60
65
56
61
250 Hz dB(A)
74
67
64
75
70
65
500 Hz dB(A)
79
72
62
80
75
63
1000 Hz dB(A)
79
71
65
80
74
66
2000 Hz dB(A)
78
67
61
79
70
62
4000 Hz dB(A)
73
63
52
74
66
53
8000 Hz dB(A)
68
56
49
69
59
50
nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
Tabella D3-2: potenza sonora di RoofVent® LH
77
D
RoofVent® LH
Dati tecnici: schemi di identificazione, limiti d'impiego
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
LH -
Tipo di apparecchio
RoofVent® LH
Grandezze dell'apparecchio
6 o 9
Comando
DN5 versione per DigiNet 5
KK
versione per comandi esterni a Hoval
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto
Cassa per filtro
F00 cassa per filtri corta
F25 cassa per filtri media
F50 cassa per filtri lunga
Batterie di riscaldamento, tipi
H.A Batteria di riscaldamento tipo A
H.B Batteria di riscaldamento tipo B
H.C Batteria di riscaldamento tipo C
Air-Injector
Opzioni
Tabella D3-3: schemi di identificazione
Temperatura dell'aria estratta
max.
50 °C
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
60 %
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
Temperatura esterna
min.
-30 °C
Temperatura del fluido riscaldante
max.
120 °C
Pressione di esercizio
max.
800 kPa
Temperatura dell'aria immessa
max.
60 °C
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
30 min
Tabella D3-4: limiti d'impiego di RoofVent® LH
78
17 g/kg
6
/ DN5 /
L
+ F00 - H.B -
D
/
...
RoofVent® LH
Dati tecnici: potenza termica
Temperatura
dell'aria esterna
dell'aria estratta
°C
0
-5
-10
-15
-20
18
14
13
12
11
10
20
16
15
14
13
12
22
18
17
16
15
14
24
19
18
17
16
15
26
21
20
19
18
17
D
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento (con 20 % di aria esterna)
Tabella D3-5: cambiamento della temperatura attraverso la miscela di aria ricircolata (tutti i valori in °C)
tAI
10 °C
PWW
Tipo
LH-6
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
Q
kW
taa Hmax
°C
m
15 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
.20°C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
taa Hmax
°C
m
mW ∆pW
l/h kPa
LH-6
A
44
33 14.1
1900
9
40
36 13.0
1800
8
37
40 11.9
1600
7
LH-6
B
57
40 11.9
2500
15
53
43 11.3
2300
13
48
46 10.7
2100
11
LH-6
C
92
58
9.2
4100
10
84
60
9.0
3700
9
77
60
9.0
3400
8
LH-6
A
37
29 16.2
1600
7
33
33 14.1
1500
6
30
36 13.0
1300
5
LH-6
B
48
35 13.3
2100
11
44
38 12.4
1900
10
39
41 11.7
1700
8
LH-6
C
78
51 10.0
3400
8
71
52
9.9
3100
7
63
54
9.6
2800
5
LH-6
A
30
26 18.8
1300
5
27
29 16.2
1200
4
23
33 14.1
1000
3
LH-6
B
39
31 15.0
1700
8
35
34 13.7
1500
7
30
36 13.0
1300
5
LH-6
C
64
43 11.3
2800
6
56
45 10.9
2500
5
49
47 10.6
2200
4
LH-6
A
22
22 25.0
1000
3
18
25 20.0
800
2
14
28 16.9
600
1
LH-6
B
30
26 18.8
1300
5
26
29 16.2
1100
4
20
31 15.0
900
3
LH-6
C
49
36 13.0
2100
4
40
37 12.7
1800
3
32
37 12.7
1400
2
LH-6
A
42
32 14.5
3400
25
39
36 13.0
3100
22
36
39 12.2
2900
19
LH-6
B
56
39 12.2
4500
41
51
42 11.5
4100
35
47
45 10.9
3700
30
LH-6
C
88
56
7000
27
80
58
6500
23
73
60
5900
20
9.4
9.2
9.0
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Hmax = altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
= quantità d'acqua
taa
= temperatura aria immessa
Tabella D3-6: potenza termica di RoofVent® LH-6
79
RoofVent® LH
Dati tecnici: potenza termica
tAI
10 °C
PWW
Tipo
LH-9
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
Q
kW
LH-9
A
LH-9
LH-9
taa Hmax
°C
70
35 13.7
B
93
C
136
LH-9
A
LH-9
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
3100
3
44 11.3
4100
59
9.3
6000
59
31 15.4
B
78
LH-9
C
LH-9
taa Hmax
°C
m
.20°C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
65
39 12.5
2900
3
5
86
46 11.0
3800
5
78
8
125
60
9.2
5500
7
114
2600
2
53
34 14.1
2300
2
38 12.7
3400
4
71
41 12.0
3100
115
51 10.2
5000
7
104
53 10.0
A
47
27 18.2
2100
2
41
LH-9
B
63
33 14.5
2700
3
LH-9
C
94
44 11.3
4100
LH-9
A
30
21 25.0
LH-9
B
44
LH-9
C
LH-9
°C
m
mW ∆pW
l/h kPa
2600
2
49 10.5
3500
4
60
9.2
5000
6
48
38 12.7
2100
2
3
63
44 11.3
2800
3
4600
5
94
55
9.8
4100
5
30 16.0
1800
1
34
33 14.5
1500
1
56
35 13.7
2400
2
48
38 12.7
2100
2
5
83
46 11.0
3600
4
73
47 10.8
3200
3
1300
1
24
24 22.0
1000
1
18
27 18.2
800
1
26 19.3
1900
2
34
28 17.4
1500
1
24
29 16.6
1100
1
72
36 13.3
3100
3
59
37 13.0
2600
2
46
37 13.0
2000
1
A
69
35 13.7
5500
9
63
38 12.7
5100
8
57
41 12.0
4600
7
LH-9
B
91
43 11.5
7300
15
83
45 11.2
6700
13
76
48 10.7
6100
11
LH-9
C
130
9.5 10400
22
119
58
9500
19
108
60
8700
16
57
9.4
59
taa Hmax
42 11.8
9.2
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Hmax = altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
taa
= temperatura aria immessa
Tabella D3-7: potenza termica di RoofVent® LH-9
80
m
15 °C
= portata acqua
RoofVent® LH
Dati tecnici: distanze minime e massime
D
W
Y
X
Tipo di apparecchio
Distanza dalla parete W
LH-6
LH-9
min.
m
5.5
6.5
max.
m
11.0
14.0
Distanza tra gli apparecchi X
(da centro a centro)
min.
m
11.0
13.0
max.
m
22.0
28.0
Altezza dell'uscita dell'aria Y
min. 1)
m
4.0
5.0
max. 2) m
1) 9.0…25.0
'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione 'cassetta di
L
uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
2) L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i valori vedere
tabelle D3-6, D3-7).
Installare gli apparecchi RoofVent® in modo
tale che un apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione
sul retro dei raccordi della batteria di riscaldamento prevedere uno spazio di circa 1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi
senza ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
Tabella D3-8: distanze minime e massime
81
RoofVent® LH
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto L
Portella d'ispezione
Cassa del filtro corta F00 / media F25 / lunga F50
Pressacavi per l'allacciamento elettrico
Batteria di riscaldamento H
Mandata
Air-Injector D
Ritorno
Figura D3-1: foglio delle quote per RoofVent® LH (quote in mm)
82
RoofVent® LH
Dati tecnici: dimensioni e pesi
Tipo di apparecchio
LH-6
LH-9
Dimensioni dell'unità A
installata a tetto
B
mm
2100
2400
mm
1080
1380
C
mm
1390
1500
D
mm
600
675
E
mm
1092
1392
Dimensioni dell'unità Modello della cassa del filtri
sottotetto
G
mm
Dati della batteria di
riscaldamento
Pesi
F25
F50
F00
F25
F50
940 1190 1440
980 1230 1480
1700 1950 2200
1850 2100 2350
S
mm
H
mm
F
mm
1000
1240
J
mm
410
450
K
mm
848
1048
M
mm
270
300
N
mm
101
111
O
mm
767
937
P
mm
758
882
Q
mm
490
570
R
mm
900
1100
V
mm
500
630
Tipo
Contenuto di acqua
L
L
"
Unità installata a tetto
Unità sottotetto (con F00)
530
780 1030
530
780 1030
A
B
C
A
B
C
4.5
4.5
7.6
7.0
7.0
11.7
Rp 1 ¼ (interno)
Rp 1 ½ (interno)
kg
340
486
kg
136
186
kg
63
82
Batteria di riscaldamento kg
37
53
Air-Injector
kg
36
51
Cassa filtro F00
kg
476
672
Cassa del filtri F25 1)
kg
+ 11
+ 13
Cassa del filtri F50 1)
kg
+ 22
+ 26
Complessivo (con F00)
1) F00
D
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa del filtro F00
Tabella D3-9: dimensioni e pesi di RoofVent® LH
83
RoofVent® LH
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio per aria
immessa: un'ulteriore perdita
di carico di 84 Pa
da una nuova
portata d'aria di
5100 m³/h.
240
2 20
LH�6
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma D3-1: portata d'aria per RoofVent® LH-6 per ulteriori perdite di carico
84
5500
6000
RoofVent® LH
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
220
LH�9
200
18 0
D
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma D3-2: portata d'aria per RoofVent® LH-9 per ulteriori perdite di carico
85
RoofVent® LH
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Dati di origine
• indice minimo di ricambio d'aria esterna
• componente minima di aria esterna
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• minima temperatura esterna di progetto
• temperatura ambiente desiderata (nell'area di soggiorno)
• temperatura dell'aria estratta 1)
• fabbisogno di calore di trasmissione (percentuale da coprire dagli
apparecchi RoofVent®)
• possibili carichi termici interni (macchine, illuminazione, ecc.)
• fluido riscaldante
Esempio
Valore minimo di ricambio d'aria esterna6'000 m³/h
Componente minima di aria esterna20 %
Geometria del locale (l x l x h) 52 x 45 x 11 m
Temperatura esterna di progetto
-15 °C
Temperatura ambiente desiderata20 °C
Temperatura dell'aria estratta22 °C
Fabbisogno termico di trasmissione
78 kW
Carichi termici interni 12 kW
Fluido riscaldante
PWW 60/40 °C
Avvertenza Nel caso in cui venga convogliato più del 40 % di aria esterna, un
apprecchio con recupero di energia è più economo.
1)La
Temperatura ambiente20 °C
Gradiente termico:
11 ⋅ 0.2 K
Temperatura dell'aria estratta:
≈ 22 °C
Numero necessario di apparecchi napp
In base alla portata d'aria per apparecchio (vedi tabella D3-1) selezionare
provvisoriamente una grandezza dell'apparecchio. (A seconda del risultato ottenuto da ulteriori calcoli ripetere in ogni caso il dimensionamento
per altre grandezze dell'apparecchio)
Scelta provvisoria: grandezza dell'apparecchio
LH-9
temperatura dell'aria estratta è generalmente più elevata della temperatura nell'area di soggiorno. Questo è dovuto alla stratificazione
della temperatura, inevitabile nei locali grandi, che viene però ridotta
al minimo grazie ad Air-Injector. Si può quindi calcolare un gradiente
termico di soli 0.2 K per ogni metro di altezza del locale.
napp = Vqae / (VG ⋅ R)
napp = 6'000 / (8'000 ⋅ 0.2)
napp = 3.75
Vengono selezionati 4 pz. di LH-9.
Vnec = quantità di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio selezionata in
m³/h
R
= componente minima di aria esterna in %
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V
= n ⋅ VG ⋅ R
n
= numero di apparecchi selezionati
Portata d'aria ricircolata VU (in m³/h)
VU
= n ⋅ VG ⋅ (1 – R)
Fabbisogno di calore complessivo dell'aerazione QL (in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAA – tAE)
ρ
c
tAA
tAE
=
=
=
=
86
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
temperatura ambiente desiderata in °C
minima temperatura esterna di progetto in °C
V = 4 ⋅ 8'000 ⋅ 0.2
V = 6'400 m³/h
V = 4 ⋅ 8'000 ⋅ (1 – 0.2)
V = 25'600 m³/h
QL = 6'400 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (20 – (-15))
QL = 75 kW
RoofVent® LH
Esempio di dimensionamento
Fabbisogno termico complessivo dell'aria ricircolata Qu (in kW)
QU
= VU ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAS – tAAM)
tAS
= temperatura dell'aria estratta in °C
Potenza termica necessaria complessiva QH (in kW)
QH
= QT + QL – Qu – QM
QT
QM
= fabbisogno di calore di trasmissione in kW
= carico termico interno in kW
Qu = 25'600 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (22 – 20)
Qu = 17 kW
Qu = 78 + 75 – 17 – 12
QH = 124 kW
D
Per calcolare carichi termici interni (potenza degli allacciamenti di macchinari ed illuminazione) considerare i seguenti criteri: tempi di esercizio,
simultaneità, emissione di calore diretta mediante convenzione, emissione di calore indiretta mediante irradiazione, ecc.
Potenza termica necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QH / n
Q = 124 / 4
Q = 31 kW
Selezione del tipo di batteria
• Innanzitutto ricavare per la batteria di riscaldamento, con l'ausilio
della tabella D3-5, la temperatura d'ingresso dell'aria.
• Con la potenza termica richiesta per ogni apparecchio e la temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento (dalle tabelle
D3-6 opp. D3-7) selezionare il tipo di batteria necessario.
• Con tAE = -15 °C e tAS = 22 °C la temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di
riscaldamento è pari a 15 °C.
• Viene quindi selezionato il tipo di batteria B con 34 kW di potenza termica per
PWW 60/40 °C e tIA = 15 °C.
Verifica delle condizioni di esercizio
• Altezza massima immissione aria: se l'uscita dell'aria effettiva (= distanza tra il suolo e il bordo inferiore
dell'apparecchio) è maggiore rispetto all'uscita dell'aria massima Hmax
(vedi tabelle D3-6, D3-7), selezionare un altro tipo di batteria oppure
un altra misura dell'apparecchio.
• Superficie massima del locale alimentato: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
D3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e ­dalla
disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella
­tabella D3-8.
• Altezza dell'uscita dell'aria effettiva = 9.2 m Altezza dell'uscita dell'aria massima Hmax=
17.4 m (con PWW 60/40 °C e tIA = 15 °C) ⇒ in ordine
• Superficie del locale = 52 ⋅ 45 = 2340 m² Superficie del locale per apparecchio =
2340 / 4 = 585 m² Superficie massima del locale alimentata =
784 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 4 pz.di apparecchi LH‑9
con batteria di riscaldamento del tipo B.
Questi garantiscono un esercizio economico e
a risparmio energetico.
87
RoofVent® LH
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® LH sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata nel
capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione igienizzata
per l'impiego di RoofVent® LH in applicazioni con elevate
esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Ventilatori con portata d'aria
variabile
per l'esercizio degli apparecchi con quantità d'aria variabile (aria immessa e aria estratta)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria immessa
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante
canali per l'aria immessa installate nell'edificio)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria estratta
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante canali per l'aria estratta installate nell'edificio)
Kit di componenti idraulici del
circuito in deviazione
per una semplice installazione del sistema idraulico
Valvola miscelatrice elettromagnetica
per la regolazione della batteria di riscaldamento (pronta
per l'allacciamento)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Calotta insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® LH in locali dal soffitto più basso (al posto di Air-Injectors)
Versione per circuito d'iniezione
per l'impiego di RoofVent® LH con un circuito di iniezione
idraulico (controllo della pompa integrato)
Tabella D5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® LH
88
RoofVent® LH
Comando e regolazione
6 Comando e regolazione
Fondamentalmente esistono due possibilità per il comando e la regolazione di RoofVent® LH:
Hoval DigiNet
I RoofVent® LH vengono comandati preferibilmente con Hoval DigiNet.
Questo sistema di regolazione sviluppato appositamente da Hoval per
la climatizzazione di locali grandi di Hoval offre i seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentrati. Regola
singolarmente ciascun apparecchio di ventilazione a seconda delle
condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in riferimento a
zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di
esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così la massima
efficienza dell'aerazione.
• DigiNet ottimizza continuamente la componente di aria esterna.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti MSR sono
semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione preindirizzati.
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel
capitolo I 'Comando e regolazione' di questo manuale.
Sistema esterno
È possibile comandare i RoofVent® LH anche mediante sistemi esterni
a Hoval. Tuttavia il sistema esterno deve tenere conto delle particolarità
degli impianti decentrati.
Nella versione per comandi esterni, non forniti da Hoval, i RoofVent® LH vengono forniti con solamente una cassetta terminale al posto del quadro elettrico Unit. Ulteriori informazioni al riguardo
sono riportate nella descrizione 'Apparecchio con cassetta terminale
RoofVent® LH' (disponibile su richiesta).
D
Tabella D6-1: comando e regolazione di RoofVent® LH
89
RoofVent® LH
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet è stato ideato per
una rete di distribuzione con un circuito idraulico indipendente per ogni utenza, ovvero, prima di ogni LH viene instalGli apparecchi RoofVent® LH vengono forniti in due compo- lata una valvola miscelatrice. Normalmente viene utilizzato il
nenti separati (unità installata a tetto, unità sottotetto) su una circuito in deviazione.
paletta di legno. Entrambi i componenti della coppia sono
contrassegnati dallo stesso numero di apparecchio. Per la
n Caratteristiche richieste al generatore
preparazione del montaggio fare attenzione a ciò che segue:
di calore e al circuito idraulico
• Gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari • Adattare la rete di distribuzione idraulica alla suddivisione
quindi un autogrù oppure un elicottero.
in zone secondo la tecnica di regolazione.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
• Entro ciascuna zona di regolazione bilanciare idraulicasollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
mente i singoli apparecchi, in modo tale da assicurare
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proun'alimentazione omogenea.
teggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Il fluido riscaldante (max. 120 °C) deve trovarsi sulla valvola miscelatrice dell'utente, in relazione alla temperatura
• Assicurarsi che lo zoccolo per montaggio su tetto corriesterna, senza ritardi, nella quantità e alla temperatura
sponda ai dati riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la
pianificazione'.
necessarie.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (posizio• È necessaria una regolazione della temperatura di manne dei collegamenti della batteria di riscaldamento).
data in base alla temperatura esterna.
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet inserisce, una volta
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo per montaggio
su tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono
a settimana, la segnalazione richiesta riscaldamento per un
necessari silicone, poliuretano espanso o simili.
minuto. Ciò serve ad evitare che la pompa di distribuzione si
blocchi dopo un lungo periodo di arresto.
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
per montaggio su tetto.
n Esigenze del circuito dell'utenza
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con linea caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.5.
• L'azionamento della valvola deve essere di breve durata
(1 s).
• L'azionamento della valvola deve essere costante, ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
• Installare la valvola vicino all'apparecchio (max. 2 m di
distanza).
Figura D7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
90
Precauzione Pericolo di lesioni a causa della caduta di componenti. Non fissare alcun carico alla batteria, p. es. attraverso la mandata oppure il ritorno !
RoofVent® LH
Trasporto e installazione
Avvertenza Utilizzare le opzioni 'Kit di componenti idraulici' oppure 'Valvola miscelatrice elettromagnetica' per l'installazione semplice e rapida del sistema idraulico.
D
7.3 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti (p.es. EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura D7-2 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio ).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Cablare le valvole miscelatrici alla scatola di derivazione.
(Per le valvole miscelatrici elettromagnetiche Hoval è già
presente un collegamento a spina.)
• Per il circuito di iniezione: cablare la pompa al quadro
elettrico Unit.
• Installare nell'edificio con un dispositivo di protezione
contro le sovracorrenti per la linea di collegamento alla
rete del quadro elettrico ad armadio di zona (protezione
contro i cortocircuiti 10 kA).
Quadro elettrico
Unit
Bussole passanti
per cavi per l'allacciamento elettrico
Scatola di derivazione
Figura D7-2: traccia per cavo nell'apparecchio
91
ææM
RoofVent® LH
Trasporto e installazione
Quadro elettrico Unit
Allarme cumulativo
DigiMaster
Bus del sistema novaNet
Sonda temperatura esterna
Quadro elettrico ad armadio di zona
Alimentazione
Sonda temperatura ­ambiente
Scatola di derivazione
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Pompa di distribuzione
Segnalazione richiesta riscaldamento
Quadro elettrico ad armadio per il
riscaldamento
Valvola miscelatrice elettromagnetica
Figura D7-3: schema di funzionamento per il circuito in deviazione idraulico
92
RoofVent® LH
Trasporto e installazione
Quadro
elettrico
Unit
Quadro
elettrico
ad armadio
di zona
trifase
Denominazione
Tensione
Cavo
Alimentazione
3 x 400 V
Bus del sistema novaNet
12 V
LH-6:
5 x 4 mm²
LH-9:
5 x 6 mm²
2 x 0.16 mm²
Pompa di riscaldamento
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
Sonda temperatura ­ambiente
Sonda temperatura ­esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Variante:
quadro
elettrico
ad armadio
di zona
monofase
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
speciale
a seconda di RoofVent® LH
3 x 400 V
24 V
24 V
LH-6:
5 x 4 mm²
LH-9:
5 x 6 mm²
4 x 2.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
Funzione speciale su morsetto
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
a seconda delle opzioni
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
3 x 400 V
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Allarme cumulativo
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
per circuito di iniezione
3 x 1.5 mm²
Alimentazione di corrente per
RoofVent® LH
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
Sonda temperatura ­ambiente
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Opzione Nota
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
1 x 230 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
speciale
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
Tabella D7-1: lista dei cavi
93
D
RoofVent® LH
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
Apparecchio di ventilazione con ricambio e miscelazione
RoofVent® LH, composto da:
• Unità installata a tetto
• Cassa per filtro
• Batteria riscaldante
• Air-Injector
• Comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
8.1 Unità installata a tetto L
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta, ricircolata e di smaltimento
contrapposte con servomotore
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Tipo
Portata d'aria nominale aria di alimentazione/aria estratta
Componente minima di aria esterna
Potenza assorbita per motore
Livello di potenza sonora
Tensione di alimentazione
Frequenza
L-_ ____________/DN5
_ ______________m³/h
_ ______________%
_ ______________kW
_ ______________dB(A)
AC 3 x 400 V
50 Hz
8.2 Casse per filtro F00 / F25 / F50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F___ -__________
8.3 Elementi riscaldanti H.A / H.B / H.C
Scatola in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria di
riscaldamento PWW in tubi di rame e lamine di alluminio e il
termostato antigelo.
Tipo
Potenza termica Fluido riscaldante
Per una temperatura d'ingresso
H.___-__________
_ ______________kW
PWW __________°C
_ ______________°C
8.4 Air-Injector D
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con:
Regolatore DigiUnit DU5
• turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria
Modulo di regolazione completamente cablato con i compoconcentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante
nenti dell'apparecchio di ventilazione (ventilatori, servomointegrata
tori, sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di • servomotore per una regolazione automatica della districontrollo del filtro):
buzione dell'aria
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
• sonda della temperatura dell'aria immessa
seconda dei parametri della zona di regolazione
• scatola di derivazione dell'impianto elettrico (comprende i
morsetti per il riscaldamento della valvola miscelatrice).
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regolazione in cascata
Tipo
D-_____________
Superficie del locale ventilata
_ ______________m²
Unità per corrente ad alta tensione
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscelatrice e i servomotori
• Relè per l'esercizio di emergenza
• Morsetti per i servomotori e la sonda temperatura
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
94
RoofVent® LH
Testi per capitolato
8.5 Opzioni
n Versione igienizzata
• Filtro per l'aria esterna classe F7
• Filtro per l'aria estratta classe F5
n Ventilatori con portata d'aria variabile VAR
• Ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente,
senza necessità di manutenzione con convertitore di
frequenza
• Ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione con convertitore di frequenza
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria smaltita azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
ruppo dei componenti idraulici del circuito in
n G
deviazione HG
Gruppo di componenti predisposto per il circuito in deviazione idraulico, composto da una valvola miscelatrice
elettromagnetica, valvola di regolazione, rubinetto a sfera,
areatore automatico e raccordi filettati per il collegamento
all'apparecchio e alla rete di distribuzione; valvola miscelatrice (già predisposta per l'allacciamento)per il collegamento
alla scatola di derivazione; adattato alla rispettiva batteria di
riscaldamento e al sistema di regolazione Hoval DigiNet
n Valvola miscelatrice elettromagnetica ..HV
Valvola di regolazione costante con attuatore magnetico,
pronta per l'allacciamento per il collegamento alla scatola di
derivazione adattata alla rispettiva batteria di riscaldamento
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
mediante la griglia dell'aria estratta, attenuazione acustica
_____ dB
D
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e la
batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-alluminio con parete insonorizzante supplementare
nella camera dell'aria esterna per la riduzione dell'emissione
sonora nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia per l'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione acustica 4 dB
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Attuatore costante con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montato sulla serranda dell'aria esterna
e cablato.
n Cassetta di uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
n Versione per circuito ad iniezione ES
Comando e unità per corrente ad alta tensione per la pompa
del riscaldamento integrata nel quadro elettrico Unit
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica_____ dB
95
RoofVent® LH
Testi per capitolato
8.6 Comando e regolazione
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
grandi locali:
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
• Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato a batteria
• nessun engineering (binding) sul luogo necessari
n Dispositivi di comando DigiNet
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
pannello di comando grafico composto da pannello tattile
con display a colori, installato negli sportelli del quadro
elettrico ad armadio di zona:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione del timer, calendario, gestione allarme, parametri di
comando)
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando)
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro
• Protezione mediante password differenziata
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione del modo di funzionamento
96
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando
DigiZone, 1 relè ed 1 sonda temperatura (inclusi)
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona:
• tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, i disturbi al riscaldamento e le funzioni speciali (opzionale)
• commuta i modi di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer
• imposta le uscite del segnale di fabbisogno di riscaldamento e l'allarme cumulativo
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Comando della pompa di distribuzione
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per apparecchi di climatizzazione di grandi locali con regolatore DigiUnit integrato
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
D
97
98
RoofVent® LK
Sistema di termoventilazione decentralizzato con miscelazione di aria
esterna ottimizzata per il riscaldamento e il raffrescamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione__________________________ 100
2 Costruzione e funzioni__________________ 101
3 Dati tecnici_ __________________________ 107
4 Esempio di dimensionamento___________ 116
5 Opzioni_______________________________ 118
6 Comando e regolazione________________ 119
7 Trasporto e installazione________________ 120
8 Testi per capitolato_ ___________________ 124
9 Dichiarazione di conformità_____________ 127
E
RoofVent® LK
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® LK consentono l'immissione di
aria esterna e l'eliminazione di aria estratta così come il
riscaldamento e il raffrescamento con componente di aria
esterna ottimizzata in locali con altezze elevate. Sono parte
dell'uso conforme alle prescrizioni anche il rispetto delle
condizioni di montaggio, della messa in funzione, del funzionamento e della manutenzione (istruzioni per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® LK possono essere montati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici con
conoscenza della lingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® LK sono affidabili e costruiti secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori potenziali
pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
100
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
ratura ambiente senza necessità di ulteriore riscaldamento o
raffreddamento. È possibile impostare un valore minimo.
Il RoofVent® LK consente la ventilazione, il riscaldamento e
il raffrescamento di locali grandi (locali di produzione, centri
commerciali, palestre, padiglioni fieristici ecc.). Questi svolge le seguenti funzioni:
• riscaldamento (con collegamento all'impianto idraulico)
• raffreddamento (con collegamento al gruppo acqua
fredda)
• immissione di aria esterna
• estrazione aria ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• esercizio di miscelazione dell'aria
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® LK e funziona in genere senza canali
dell'aria immessa e di scarico. Gli apparecchi vengono
installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria capillare, gli
apparecchi RoofVent® LK hanno un raggio d'azione molto
ampio. In confronto agli altri sistemi, sono richieste quindi
meno apparecchi per soddisfare le condizioni necessarie.
Gli apparecchi utilizzano l'energia dell'aria estratta in esercizio di miscelazione dell'aria. Il sistema di regolazione DigiNet
ottimizza costantemente la componente di aria esterna: viene immessa tanta aria pulita quanta ne consente la tempe-
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® LK è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto: custodia autoportante in lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe B1)
• cassa del filtro: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali;
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• batteria di riscaldamento: collegamenti della batteria possibili su ogni lato (normalmente al di sotto della griglia per l'aria estratta)
• Air-Injector: turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
L'apparecchio viene fornito in due pezzi: unità sopratetto e
unità sottotetto (vedere fig. E2-1). I componenti sono fissati
l'un l'altro con delle viti ed è possibile smontarli singolarmente.
Unità sopratetto:
Unità installata a tetto
Unità sottotetto:
a cassa del filtro
b batteria di riscaldamento
c Air-Injector
Figura E2-1: componenti di RoofVent® LK
101
E
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
102
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
regola in continuo la direzione dell'aria immessa da verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
Contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
dell'unità sottotetto così come i morsetti per la valvola
di miscelazione del riscaldamento
Collegamento per la condensa
Termostato antigelo:
Per proteggere la batteria dal gelo
Portella d'ispezione:
Accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svitamento
Ventilatore dell'aria immessa:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Portella d'ispezione:
Accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Serranda a gravità:
Si apre nell'esercizio in ricircolo dell'aria mediante vuoto
sul lato dell'aria immessa
Interruttore per la revisione:
Interruttore on/off per i ventilatori, comandato dall'esterno
Sportelli di protezione contro le intemperie:
Per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit:
Comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Serranda aria esterna
Filtro dell'aria estratta:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Griglia per l'aria estratta
Batteria di riscaldamento:
Batteria PWW/PKW composta da tubi in rame con
­lamelle in alluminio
Separatore di gocce
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Avvertenza A differenza della rappresentazione, i collegamenti
della batteria di riscaldamento si trovano normalmente sotto la griglia per l'aria estratta.
Attuatore: attuatore continuo con indicazione di posizione
Serranda dell'aria di ricircolo: contrapposta alle serrande dell'aria estratta e di smaltimento
Serranda dell'aria estratta
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo svitamento
Ventilatore aria estratta:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Portella d'ispezione:
Con due chiusure rapide per un accesso facilitato al
filtro dell'aria estratta
Figura E2-2: struttura di RoofVent® LK
103
E
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di riscaldamento PWW/PKW
Termostato antigelo
Separatore di gocce
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in contrapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Serranda dell'aria estratta (posta in con­
trapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura E2-3: schema di funzionamento di RoofVent® LK
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato– detto Air-Injector – rappresenta
l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria viene
regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende dalla
portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in
un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo modo
vengono garantiti:
• la ventilazione, il riscaldamento e il raffrescamento di
locali grandi con ogni RoofVent® LHW,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
104
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® LK presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione con ricambio d'aria
• ventilazione con ricambio d'aria (ridotta)
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
• esercizio di emergenza
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in base alla programmazione del timer (eccezione:
esercizio di emergenza). Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ciascun RoofVent® LK nei modi di funzionamento off, ricircolo, estrazione aria ambiente, immissione
aria esterna oppure esercizio di emergenza.
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
Applicazione
quando non serve il
off
RoofVent® LK può
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
essere disinserito
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa................... off
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento/ raffreddamento......... off
E
VE2
Ventilazione con ricambio e miscelazione durante l'uso dei
Il RoofVent® LK soffia aria pulita nellocali
l'ambiente e aspira l'aria dell'ambiente
viziata. Il riscaldamento/raffreddamento
e la componente di aria esterna vengono
regolati a seconda del fabbisogno di calore/di aria fredda e del rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
VE1
Ventilazione con ricambio e miscelazione (ridotta)
come VE 2, ma con portata d'aria ridotta
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
REC
Ricircolo
per preriscaldare
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisooppure per prerafgno di calore oppure di aria fredda il
freddare
RoofVent® LK aspira l'aria dell'ambiente,
la scalda oppure la raffredda e la immette nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
RECN
EA
Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
durante l'uso dei
locali
(solo per ventilatori
con portata d'aria
variabile)
durante la notte e il
fine settimana
Estrazione aria ambiente
per casi particolari
Il RoofVent® LK aspira l'aria dell'ambiente viziata. Non si verifica nessuna regolazione della temperatura ambiente.
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... on
Serranda aria esterna...................... 0…100 % *)
Serranda dell'aria di ricircolo................. 0…100 % *)
Riscaldamento/ raffreddamento......... 0…100 %
*) A seconda del fabbisogno di
calore oppure di aria fredda e
della componente minima di aria
esterna impostati
Ventilatore dell'aria immessa................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento/ raffreddamento......... on *)
*) In caso di fabbisogno di calore
oppure di aria fredda
Ventilatore dell'aria immessa................... off
Ventilatore dell'aria estratta..................... on
Serranda dell'aria esterna...................... aperta
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa
Riscaldamento/ raffreddamento......... off
105
RoofVent® LK
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
Applicazione
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® LK immette aria pulita
nell'ambiente. Il riscaldamento/raffreddamento e il rapporto termico vengono
regolati a seconda del fabbisogno di
riscaldamento/di aria fredda.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
SA
NCS
Raffrescamento notturno estivo
per il raffreddamenModi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® LK immette aria fresca
pulita nell'ambiente e aspira l'aria calda.
Il valore nominale notturno della temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... aperta
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa
Riscaldamento/ raffreddamento......... 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta..................... on *)
Serranda dell'aria esterna...................... aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo................. chiusa *)
Riscaldamento/ raffreddamento......... off
*) A seconda del rapporto termico.
Esercizio di emergenza
Il RoofVent® LK aspira l'aria dell'ambiente, la scalda e la reimmette nell'ambiente. Il riscaldamento viene inserito
mediante l'apertura forzata della valvola
miscelatrice.
Non si verifica nessuna regolazione della
temperatura ambiente.
–
1) quando il sistema
DigiNet non è in
esercizio (p.es.
prima della messa
in funzione)
Ventilatore dell'aria immessa................... on
Ventilatore dell'aria estratta..................... off
Serranda dell'aria esterna...................... chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo................. aperta
Riscaldamento.......... on
Questo codice contraddistingue il rispettiva modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione).
Tabella E2-1: modi di funzionamento di RoofVent® LK
Avvertenza Per la commutazione tra riscaldamento e raffreddamento: – posizionare l'interruttore di selezione nel quadro elettrico ad armadio di zona sulla posizione desiderata – commutare manulmente il sistema idraulico e l'alimentazione di calore/dell'aria fredda.
106
RoofVent® LK
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, potenza acustica
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
Portata d'aria nominale
1)
Superficie del locale ventilata
Dati caratteristici del
ventilatore
Servomotori
LK-9
Aria immessa
m³/h
5000
7650
Aria estratta
m³/h
5000
7650
max.
m²
441
729
3 x 400
3 x 400
± 10
± 10
Tensione di alimentazione
V AC
Tolleranza di tensione consentita
%
Frequenza
Hz
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
1.8
3.0
Corrente assorbita
A
4.0
6.5
Taratura protezione relè termico
A
4.6
7.5
N.giri (nominale)
min-1
1440
1435
Tensione di alimentazione
V AC
24
24
Frequenza
Hz
50
50
Tensione di comando
V CC
2…10
2…10
Coppia
Nm
10
10
Tempo di corsa per 90°
s
150
150
Pa
300
300
Dispositivo di controllo Impostazione di fabbrica del pressostato differenziale
del filtro
1) LK-6
Riferimento: RoofVent® LK con batteria di riscaldamento tipo C e direzione di uscita dell'aria immessa verticale
Tabella E3-1: dati tecnici di RoofVent® LK
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
LK-6
VE2
REC
LK-9
VE2
REC
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1)
dB(A)
63
54
48
64
57
49
Livello di potenza sonora complessivo
dB(A)
85
76
70
86
79
71
63 Hz dB(A)
56
45
53
57
48
54
125 Hz dB(A)
64
53
60
65
56
61
Livello di potenza sonora
in ottave
1) 250 Hz dB(A)
74
67
64
75
70
65
500 Hz dB(A)
79
72
62
80
75
63
1000 Hz dB(A)
79
71
65
80
74
66
2000 Hz dB(A)
78
67
61
79
70
62
4000 Hz dB(A)
73
63
52
74
66
53
8000 Hz dB(A)
68
56
49
69
59
50
nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
Tabella E3-2: potenza sonora di RoofVent® LK
107
E
RoofVent® LK
Dati tecnici: schemi di identificazione, limiti d'impiego
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
LK -
6
/ DN5 /
Tipo di apparecchio
RoofVent® K
Grandezze dell'apparecchio
6 o 9
Comando
DN5 versione per DigiNet 5
KK
versione per comandi esterni a Hoval
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto
Cassa per filtro
F00 cassa per filtri corta
F25 cassa per filtri media
F50 cassa per filtri lunga
Batterie di riscaldamento, tipi
K.C Batteria di riscaldamento tipo C
K.D Batteria di riscaldamento tipo D
Air-Injector
Opzioni
Tabella E3-3: schemi di identificazione
Tipo di apparecchio
LK-6
LK-9
Temperatura dell'aria estratta
max.
°C
50
50
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
%
60
60
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
g/kg
17
17
Temperatura esterna
min.
°C
-30
-30
Temperatura del fluido riscaldante
max.
°C
120
120
Pressione di esercizio
max.
kPa
800
800
Temperatura dell'aria immessa
max.
°C
60
60
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
min
30
30
Quantità di condensa
max.
kg/h
40
90
min.
m³/h
3100
5000
Portata d'aria
Tabella E3-4: limiti d'impiego di
108
RoofVent®
LK
L
+ F00 - K.C -
D
/
...
RoofVent® LK
Dati tecnici: potenza termica
Temperatura
dell'aria esterna
°C
0
-5
-10
-15
-20
dell'aria 18
estratta 20
14
13
12
11
10
16
15
14
13
12
22
18
17
16
15
14
24
19
18
17
16
15
26
21
20
19
18
17
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla ­batteria di riscaldamento (con 20 % di aria esterna)
E
Tabella E3-5: cambiamento della temperatura attraverso la miscela di aria ricircolata (tutti i valori in °C)
tAI
PWW
10 °C
Dimensioni Tipo
Q
°C
taa Hmax
kW
°C
m
15 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
°C
m
taa Hmax
20 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
°C
m
taa Hmax
mW ∆pW
l/h kPa
90/70
LK-6
C
86
59
8.4
3800
9
79
60
8.3
3500
8
72
60
8.3
3200
7
80/60
LK-6
C
73
52
9.1
3200
7
66
54
8.9
2900
6
59
55
8.8
2600
5
70/50
LK-6
C
59
44 10.2
2600
5
53
46
9.9
2300
4
46
47
9.7
2000
3
60/40
LK-6
C
45
36 12.0
2000
3
37
37 11.7
1600
2
29
37 11.7
1300
2
82/71
LK-6
C
82
57
8.6
6600
24
75
59
8.4
6000
20
68
60
8.3
5500
17
90/70
LK-9
LK-9
C
D
131
–
59
–
9.0
–
5800
–
8
–
121
–
60
–
8.9
–
5300
–
7
–
110
–
60
–
8.9
–
4900
–
6
–
80/60
LK-9
LK-9
C
D
111
–
52
–
9.7
–
4900
–
6
–
101
–
54
–
9.5
–
4400
–
5
–
91
–
55
–
9.4
–
4000
–
4
–
70/50
LK-9
LK-9
C
D
91
124
44 10.9
57 9.2
4000
5400
4
9
81
111
46 10.6
57 9.2
3500
4800
4
7
71
98
48 10.3
58 9.1
3100
4300
3
6
60/40
LK-9
LK-9
C
D
69
99
36 12.8
47 10.4
3000
4300
3
6
57
85
37 12.5
47 10.4
2500
3700
2
4
44
69
37 12.5
47 10.4
1900
3000
1
3
82/71
LK-9
LK-9
C
D
125
–
9.2 10100
–
–
21
–
115
–
59
–
9200
–
18
–
105
–
8.9
–
8400
–
15
–
57
–
9.0
–
60
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la temperatura massima dell'aria immessa di 60 °C viene superata.
Legenda:
tIA
=temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di
riscaldamento
Hmax =altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente
di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
= quantità d'acqua
taa
= temperatura aria immessa
Tabella E3-6: potenza termica di RoofVent® LK
109
RoofVent® LK
Dati tecnici: potenza frigorifera
Temperatura e umidità relativa dell'aria esterna
°C
30
32
34
%
20
40
60
20
40
60
20
40
60
Temperatura
dell'aria 24 °C
estratta
27
27
27
27
27
27
28
28
28 °C
20
50
70
30
50
80
30
60
80 %
28
28
28
29
29
29
29
29
29 °C
20
40
70
20
50
70
30
50
80 %
30
30
30
30
30
30
31
31
31 °C
20
40
60
20
40
70
20
50
70 %
26 °C
28 °C
Condizioni d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento (con 20 % di aria esterna)
Tabella E3-7: cambiamento della temperatura attraverso la miscela di aria ricircolata (tutti i valori in °C)
Temp.
Ur
°C
%
LK-6
tAI
27
29
31
6/12 °C
Tipo
8/14 °C
10/16 °C
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
20
C
17
17
17
1
2400
6
14
14
18
1
2100
4
12
12
20
1
1700
3
40
C
17
17
17
1
2400
6
14
14
18
1
2100
4
12
12
20
1
1700
3
50
C
23
17
17
9
3300
10
15
14
19
1
2200
5
12
12
20
1
1700
3
60
C
33
18
16
22
4700
19
25
15
18
15
3600
12
16
12
20
5
2300
5
70
C
42
18
16
34
6000
29
35
16
17
27
5000
21
27
13
19
20
3800
13
20
C
20
20
17
1
2800
8
17
17
19
1
2500
6
15
15
20
1
2100
5
40
C
22
19
17
3
3100
9
17
17
19
1
2500
6
15
15
20
1
2100
5
50
C
33
20
17
18
4700
19
25
17
18
10
3600
12
15
14
20
1
2200
5
60
C
42
20
17
31
6000
29
36
18
18
25
5100
22
28
15
20
17
4000
14
70
C
–
–
–
–
–
–
44
18
18
37
6300
32
38
16
19
31
5400
24
20
C
22
22
17
1
3200
10
20
20
19
1
2800
8
17
17
20
1
2500
6
40
C
30
22
17
11
4400
17
22
19
19
4
3200
10
17
17
20
1
2500
6
50
C
41
23
17
27
5900
29
35
20
18
21
5000
21
27
18
20
12
3800
13
60
C
50
22
17
40
7200
40
44
20
18
35
6400
32
38
18
20
28
5500
24
70
C
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la quantità della condensa di 40 kg/h viene superata.
Legenda:
Temp.
= temperatura del fluido refrigerante
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
tIA
=temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
=umidità di ingresso dell'aria sulla batteria di raffresca-
taa
= temperatura aria immessa
Ur
mento
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
Tabella E3-8: potenza frigorifera di RoofVent® LK-6
110
mK
= quantità di condensa
mW
= quantità d'acqua
∆pW
= perdita di carico lato acqua
RoofVent® LK
Dati tecnici: potenza frigorifera
Temp.
Ur
°C
%
LK-9
tAI
28
20
40
50
60
70
30
20
40
50
60
70
32
20
40
50
60
70
6/12 °C
Tipo
C
8/14 °C
10/16 °C
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
Qcpl Qsen
taa mK
mW ∆pW
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
kW kW
°C kg/h
l/h kPa
25
25
17
1
3600
5
21
21
19
1
3100
4
18
18
20
1
2600
3
D
38
38
12
1
5400
11
33
33
14
1
4700
9
28
28
16
1
4000
6
C
25
25
17
1
3600
5
21
21
19
1
3100
4
18
18
20
1
2600
3
D
39
36
13
4
5600
12
33
33
14
1
4700
9
28
28
16
1
4000
6
C
34
25
17
12
4900
9
21
21
19
1
3000
4
18
18
20
1
2600
3
D
59
38
12
30
8400
24
43
32
14
16
6200
14
28
28
16
1
4000
6
C
50
27
16
32
7200
17
37
23
18
21
5400
10
22
18
20
6
3200
4
D
75
39
11
52 10700
37
62
34
13
41
9000
27
46
28
16
25
6600
16
C
64
28
16
52
9100
25
53
24
18
41
7600
18
40
20
19
29
5700
11
D
88
39
12
72 12600
49
77
35
13
61 11100
39
65
30
15
50
9300
28
C
29
29
17
1
4200
7
26
26
19
1
3700
5
22
22
20
1
3100
4
D
43
43
12
1
6200
14
38
38
14
1
5500
11
33
33
16
1
4800
9
C
32
29
18
4
4500
7
26
26
19
1
3700
5
22
22
20
1
3100
4
D
56
42
12
19
8000
22
40
36
15
4
5700
12
33
33
16
1
4800
9
C
49
30
17
27
7100
16
37
26
19
15
5300
10
22
21
21
1
3100
4
D
74
44
12
44 10600
36
62
39
14
34
8800
26
45
33
16
18
6500
15
C
64
31
17
48
9200
26
54
28
18
38
7800
19
41
23
20
25
5900
12
D
89
43
12
67 12800
50
78
39
13
56 11200
39
67
35
15
46
9500
29
C
76
31
17
66 11000
35
68
28
18
57
9700
28
58
25
19
47
8300
21
D
104
43
12
90 14900
66
93
39
13
80 13400
54
82
35
15
68 11700
42
C
34
34
18
1
4800
8
30
30
19
1
4300
7
26
26
21
1
3700
5
D
48
48
12
1
6900
17
43
43
14
1
6200
14
39
39
16
1
5500
11
C
46
34
17
17
6600
14
33
29
19
5
4700
8
26
26
21
1
3700
5
D
71
48
12
33 10100
33
58
43
14
21
8300
23
40
36
16
6
5800
12
C
63
35
17
41
9100
25
53
31
18
31
7600
18
40
27
20
18
5700
11
D
88
48
12
58 12500
49
77
43
14
48 11000
38
65
39
15
36
9300
28
C
77
34
17
61 11000
35
68
31
18
52
9700
28
58
28
20
43
8400
21
D
105
48
12
84 15000
67
94
43
14
74 13400
54
82
39
15
62 11800
42
C
90
34
17
82 12900
47
81
31
19
72 11700
39
72
28
20
63 10300
31
D
–
–
–
–
–
–
–
–
99
39
15
88 14200
59
–
–
–
–
— Queste condizioni di esercizio non sono consentite poichè la quantità della condensa di 90 kg/h viene superata.
Legenda:
Temp.
= temperatura del fluido refrigerante
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di raffrescamento
Ur
= umidità d'ingresso dell'aria
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento/raffrescamento
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
taa
= temperatura aria immessa
mK
= quantità di condensa
mW
= quantità d'acqua
∆pW
= perdita di carico lato acqua
Tabella E3-9: potenza frigorifera di RoofVent® LK-9
111
E
RoofVent® LK
Dati tecnici: distanze minime e massime
W
Y
X
Tipo di apparecchio
Distanza dalla parete W
Distanza tra gli apparecchi X
(da centro a centro)
Altezza dell'uscita dell'aria Y
LK-6
min.
m
5.5
6.5
max.
m
10.5
13.5
min.
m
11.0
13.0
m
21.0
27.0
m
4.0
5.0
max.
min.
1)
max. 2) m
1) LK-9
8.3…12.8
'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione 'cassetta di
L
uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
2) L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i valori vedere
tabelle E3-6).
Tabella E3-10: distanze minime e massime
112
Installare gli apparecchi RoofVent® in modo
tale che un apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione
sul retro dei raccordi della batteria di riscaldamento prevedere uno spazio di circa 1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi
senza ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
RoofVent® LK
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio per aria
immessa: un'ulteriore perdita
di carico di 42 Pa
da una nuova portata d'aria di
4800 m³/h.
240
220
LK�6
200
180
160
140
120
E
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma E3-1: portata d'aria per RoofVent® LK-6 per ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
LK�9
220
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
7650
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma E3-2: portata d'aria per RoofVent® LK-9 per ulteriori perdite di carico
113
RoofVent® LK
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto L
Portella d'ispezione
Cassa filtri corta F00 / media F25 / lunga F50
Pressacavi per l'allacciamento elettrico
Batteria di riscaldamento K
Mandata
Air-Injector D
Ritorno
Figura E3-1: foglio delle quote per RoofVent® LK (quote in mm)
114
RoofVent® LK
Dati tecnici: dimensioni e pesi
Tipo di apparecchio
LK-6
LK-9
Dimensioni dell'unità A
installata a tetto
B
mm
2100
2400
mm
1080
1380
C
mm
1390
1500
D
mm
600
675
E
mm
1092
1392
Dimensioni dell'unità Modello della cassa filtri
sottotetto
G
F00
Pesi
F00
F25
F50
940 1190 1440
980 1230 1480
S
mm
2050 2300 2550
2160 2410 2660
H
mm
F
mm
1000
1240
J
mm
410
450
K
mm
848
1048
M
mm
620
610
O
mm
767
937
P
mm
758
882
Q
mm
490
570
R
mm
900
1100
V
mm
500
630
W
mm
141
530
780 1030
530
780 1030
C
D
mm
77
90
82
Y
mm
78
78
95
C
C
D
11.7
18.0
Tipo
Contenuto di acqua
I
7.6
L
"
Rp 1 ¼ (interno)
Tipo di batteria
E
81
C
N
Rp 1 ½
Rp 2 (interno) (interno)
C
C
D
Unità installata a tetto
kg
340
486
486
Unità sottotetto (con F00)
kg
166
218
238
Cassa filtri F00
kg
63
82
82
Batteria di risc/raffr.
kg
67
85
105
Air-Injector
kg
36
51
51
kg
506
704
724
Cassa filtri F25 1)
kg
+ 11
+ 13
+ 13
Cassa filtri F50 1)
kg
+ 22
+ 26
+ 26
Complessivo (con F00)
1) F50
mm
Tipo di batteria
Dati della batteria
di riscaldamento/ raffreddamento
F25
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa del filtro F00
Tabella E3-11: dimensioni e pesi di RoofVent® LK
115
RoofVent® LK
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Dati di origine
• indice minimo di ricambio d'aria esterna
• componente minima di aria esterna
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• condizioni esterne normali
• temperatura ambiente desiderata
• temperatura dell'aria estratta
• carico frigorigeno
• refrigerante
Avvertenza Nel caso in cui venga convogliato più del 40 % di aria esterna,
un apparecchio con recupero di energia è più economico.
Esempio
Valore minimo di ricambio d'aria esterna
17'500 m³/h
Componente minima di aria
esterna20 %
Geometria del locale (l x l x h) 108 x 40 x 9 m
Condizioni normali esterne
32 °C / 40 %
Temperatura ambiente desiderata26 °C
Temperatura dell'aria estratta26 °C
Carico frigorigeno
300 kW
Fluido refrigerante
PKW 6/12 °C
Avvertenza La funzione primaria degli apparecchi RoofVent® LK è prevalentemente quella di raffrescare; la progettazione viene quindi descritto
per questa funzione. Il dimensionamento per l'esercizio di riscaldamento può avvenire analogamente all'esempio di pianificazione
riportato nella sezione D 'RoofVent® LH'.
Numero necessario di apparecchi napp
In base alla portata d'aria per apparecchio (vedere tabella E3-1) selezionare provvisoriamente una grandezza dell'apparecchio. (A seconda del
risultato ottenuto da ulteriori calcoli ripetere in ogni caso il dimensionamento per altre grandezze dell'apparecchio)
napp = Vpae / (VG ⋅ R)
Scelta provvisoria: grandezza dell'apparecchio
LK-9
napp = 17'500 / (7'650 ⋅ 0.2)
napp = 11.44
Vengono selezionati 12 pz. di LK-9.
Vnec = portata di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio ­selezionata in
m³/h
R
= componente minima di aria esterna in %
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V
= n ⋅ VG ⋅ R
n
= numero di apparecchi selezionati
Portata d'aria ricircolata VU (in m³/h)
VU
116
= n ⋅ VG ⋅ (1 – R)
V = 12 ⋅7'650 ⋅ 0.2
V = 18'360 m³/h
V = 4 ⋅ 8'000 ⋅ (1 – 0.2)
V = 25'600 m³/h
RoofVent® LK
Esempio di dimensionamento
Fabbisogno complessivo di aria fredda di aerazione (sensibile) QL
(in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAE – tAAM)
ρ
c
tAE
tAA
=
=
=
=
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
minima temperatura esterna di progetto in °C
temperatura ambiente desiderata in °C
Potenza frigorifera sensibile necessaria complessiva QK (in kW)
QK
QL = 18'360 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (30 – 26)
QL = 25 kW
= QCF + QL
QK = 300 + 25
QK = 325 kW
QCF = carico frigorigeno in kW
Potenza frigorifera sensibile necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QK / n
Selezione del tipo di batteria
• Innanzitutto comunicare alla batteria di riscaldamento, con l'ausilio
della tabella E3-7, le condizioni d'ingresso dell'aria.
• Con la potenza frigorifera necessaria per apparecchio e le condizioni
d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento, selezionare, con
l'aiuto delle tabelle E3, E3-8 oppure E3-9 il tipo di batteria necessario.
Avvertenza Osservare che, per il raffreddamento dell'ambiente è disponibile
solamente la potenza frigorifera sensibile Qsen mentre per il dimensionamento della macchina frigorifera deve essere utilizzata
la potenza frigorigena complessiva Qcpl.
E
Q = 325 / 12
Q = 27 kW
• Per le condizioni dell'aria esterna 32 °C /
40 % e della temperatura dell'aria estratta
26 °C le condizioni di ingresso dell'aria
sulla batteria di reffreddamento sono pari a
29 °C / 50 %.
• Viene selezionata la batteria di tipo C con
30 kW di potenza frigorifera per PKW 6/12 °C
e le condizioni di ingresso dell'aria 29 °C /
50 %.
Verifica delle condizioni di esercizio
• Superficie massima del locale alimentato: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
E3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e ­dalla
disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella
­tabella E3-10.
• Superficie del locale = 108 ⋅ 40 = 4320 m² Superficie del locale per apparecchio =
4320 / 12 = 360 m² Superficie massima del locale alimentata =
729 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 12 pz. LK-9 con batteria
di riscaldamento di tipo C. Essi garantiscono
un esercizio economico e a risparmio energetico.
117
RoofVent® LK
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® LK sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata nel
capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione igienizzata
per l'impiego di RoofVent® LK in applicazioni con elevate
esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Ventilatori con portata d'aria
variabile
per l'esercizio degli apparecchi con quantità d'aria variabile (aria immessa e aria estratta)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria immessa
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante
canali per l'aria immessa installate nell'edificio)
Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria estratta
per superare ulteriori perdite di carico (p.es. mediante
canali per l'aria estratta installate nell'edificio)
Kit di componenti idraulici del
circuito in deviazione
per una semplice installazione del sistema idraulico
Valvola miscelatrice elettromagnetica
per la regolazione della batteria di riscaldamento (pronta
per l'allacciamento)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
smaltita
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Calotta insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® LK in locali dal soffitto più basso (al posto di Air-Injectors)
Pompa per condensa
per la conduzione della condensa attraverso le condutture
di scarico direttamente sotto il soffitto oppure sul tetto
Riscaldamento e raffreddamento nel sistema idraulico a quattro tubi
RoofVent® LKW con batteria di riscaldamento supplementare per due circuiti idraulici completamente separate
Versione per circuito d'iniezione
per l'impiego di RoofVent® LK con un circuito di iniezione
idraulico (controllo della pompa integrato)
Tabella E5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® LK
118
RoofVent® LK
Comando e regolazione
6 Comando e regolazione
Fondamentalmente esistono due possibilità per il comando e la regolazione di RoofVent® LK:
Hoval DigiNet
Sistema esterno
I RoofVent® LK vengono comandati preferibilmente con Hoval DigiNet.
Questo sistema di regolazione sviluppato appositamente per i sistemi di
climatizzazione di locali grandi di Hoval offre i seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentrati. Regola
singolarmente ciascun apparecchio di ventilazione a seconda delle
condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in riferimento a
zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di
esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così la massima
efficienza dell'aerazione.
• DigiNet ottimizza continuamente la componente di aria esterna.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti MSR sono
semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione preindirizzati.
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel
capitolo I 'Comando e regolazione' di questo manuale.
E
È possibile comandare i RoofVent® LK anche mediante sistemi esterni
a Hoval. Tuttavia il sistema esterno deve tenere conto delle particolarità
degli impianti decentrati.
Nella versione per comandi esterni a Hoval, i RoofVent® LK vengono
forniti con solamente una cassetta terminale al posto del quadro elettrico Unit. Ulteriori informazioni al riguardo sono riportate nella descrizione 'Apparecchio con cassetta terminale RoofVent® LK' (disponibile su
richiesta).
Tabella E6-1: comando e regolazione di RoofVent® LK
119
RoofVent® LK
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet è stato ideato per
una rete di distribuzione con un circuito idraulico indipendente per ogni utenza, ovvero, prima di ogni LK viene instalGli apparecchi RoofVent® LK vengono forniti in due compo- lata una valvola miscelatrice. Normalmente viene utilizzato il
nenti separati (unità installata a tetto, unità sottotetto) su una circuito in deviazione.
paletta di legno. Entrambi i componenti della coppia sono
contrassegnati dallo stesso numero di apparecchio. Per la
n Caratteristiche richieste al generatore
preparazione del montaggio fare attenzione a ciò che segue:
di calore e al circuito idraulico
• Gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari • Adattare la rete di distribuzione idraulica alla suddivisione
quindi un autogrù oppure un elicottero.
in zone secondo la tecnica di regolazione.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
• Entro ciascuna zona di regolazione bilanciare idraulicasollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
mente i singoli apparecchi, in modo tale da assicurare
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proun'alimentazione omogenea.
teggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Il fluido riscaldante (max. 120 °C) deve trovarsi sulla valvola miscelatrice dell'utente, in relazione alla temperatura
• Assicurarsi che lo zoccolo per montaggio su tetto corriesterna, senza ritardi, nella quantità e alla temperatura
sponda ai dati riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la
pianificazione'.
necessarie.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (posizio• È necessaria una regolazione della temperatura di manne dei collegamenti della batteria).
data nel circuito di riscaldamento in base alla temperatura esterna.
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo per montaggio
su tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet inserisce, una volta
necessari silicone, poliuretano espanso o simili.
a settimana, la segnalazione richiesta riscaldamento per un
minuto. Ciò serve ad evitare che la pompa di distribuzione si
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
blocchi dopo un lungo periodo di arresto.
per montaggio su tetto.
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
n Esigenze del circuito dell'utenza
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con linea caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.5.
• L'azionamento della valvola deve essere di breve durata
(1 s).
• L'azionamento della valvola deve essere costante, ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
• Installare la valvola vicino all'apparecchio (max. 2 m di
distanza).
Figura E7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
120
RoofVent® LK
Trasporto e installazione
Precauzione Pericolo di lesioni a causa della caduta di componenti. Non fissare alcun carico alla batteria, p. es. attraverso la mandata oppure il ritorno !
Avvertenza Utilizzare le opzioni 'Pompa per condensa', 'Kit di
componenti idraulici' oppure 'Valvola miscelatrice
elettromagnetica' per l'installazione semplice e rapida del sistema idraulico.
n Scarico condensa
• Dimensionare la sezione trasversale e il salto della condensa in modo tale che non si formino ristagni di condensa. Per evitare flussi errati, installare un sifone con
un'altezza differenziale di almeno 200 mm.
7.3 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti (p.es. EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura E7-2 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio ).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Cablare le valvole miscelatrici alla scatola di derivazione.
(Per le valvole miscelatrici elettromagnetiche Hoval è già
presente un collegamento a spina.)
• Per il circuito di iniezione: cablare la pompa al quadro
elettrico Unit.
• Installare nell'edificio con un dispositivo di protezione
contro le sovracorrenti per la linea di collegamento alla
rete del quadro elettrico ad armadio di zona (protezione
contro i cortocircuiti 10 kA).
Quadro elettrico
Unit
Bussole passanti
per cavi per l'allacciamento elettrico
Scatola di derivazione
Figura E7-2: traccia per cavo nell'apparecchio
121
E
ææM
RoofVent® LK
Trasporto e installazione
Quadro elettrico Unit
Sonda temperatura ­ambiente
Segnalazione richiesta riscaldamento
Bus del sistema novaNet
Segnalazione richiesta raffrescamento
Scatola di derivazione
Ingresso segnalazione blocco riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco raffrescamento
Pompa di distribuzione
Valvola miscelatrice elettromagnetica
DigiMaster
Circuito di raffreddamento
Allarme cumulativo
Quadro elettrico ad armadio di zona
Sonda temperatura esterna
Interruttore di selezione riscaldamento/­
raffrescamento
Alimentazione
Figura E7-3: schema di funzionamento per il circuito in deviazione idraulico
122
Quadro elettrico ad armadio per il riscaldamento
Circuito di riscaldamento
RoofVent® LK
Trasporto e installazione
Quadro
elettrico
Unit
Denominazione
Tensione
Cavo
Alimentazione
3 x 400 V
12 V
LK-6:
5 x 4 mm²
LK-9:
5 x 6 mm²
2 x 0.16 mm²
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
bus del sistema novaNet
Pompa di riscaldamento/raffreddamento
Alimentazione
Quadro
elettrico
Bus del sistema novaNet
ad armadio
di zona
Sonda temperatura ambiente
trifase
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Segnalazione del fabbisogno di
raffrescamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco raffrescamento
Allarme cumulativo
Variante:
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
24 V
3 x 1.5 mm²
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
24 V
3 x 400 V
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 400 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
LK-6:
5 x 4 mm²
LK-9:
5 x 6 mm²
4 x 2.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
Funzione speciale su morsetto
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
per circuito d'iniezione, a seconda della pompa
a seconda delle opzioni
per le specifiche del cavo bus
vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
Funzione speciale su morsetto
Alimentazione di corrente per
RoofVent® LK
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
quadro
elettrico
Sonda temperatura ambiente
ad armadio
Sonda temperatura esterna
di zona
Segnalazione richiesta monofase
riscaldamento
Segnalazione richiesta di raffrescamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco raffrescamento
Allarme cumulativo
Opzione Nota
E
a seconda della funzione speciale
a seconda di RoofVent® LK
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda della zona
24 V
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale zero
max. 230 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
24 V
1 x 230 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione speciale
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
a potenziale zero
max. 230 V
Tabella E7-1: lista dei cavi
123
RoofVent® LK
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
Apparecchio di aerazione RoofVent® LK, composto da:
• Unità installata a tetto
• Cassa per filtro
• Batteria riscaldante
• Air-Injector
• Comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
8.1 Unità installata a tetto L
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta, ricircolata e di smaltimento
contrapposte con servomotore
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Tipo
Portata d'aria nominale aria di alimentazione/aria estratta
Componente minima di aria esterna
Potenza assorbita per motore
Livello di potenza sonora
Tensione di alimentazione
Frequenza
L-_ ____________/DN5
_ ______________m³/h
_ ______________%
_ ______________kW
_ ______________dB(A)
AC 3 x 400 V
50 Hz
8.2 Casse per filtro F00 / F25 / F50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F___ -__________
8.3 Batteria di riscaldamento K.C / K.D
Scatola in zinco-alluminio isolata all'interno, contiene la batteria di riscaldamento in tubi di rame e lamine di alluminio,
il separatore di gocce, la vasca di raccolta e il termostato
antigelo.
Tipo
K.___-__________
Potenza termica _ ______________kW
Fluido riscaldante
PWW __________°C
Per una temperatura d'ingresso
_ ______________°C
Potenza frigorifera
_ ______________kW
Regolatore DigiUnit DU5
Refrigerante
PKW _ _________°C
Modulo di regolazione completamente cablato con i compo- per
nenti dell'apparecchio di ventilazione (ventilatori, servomo- temperatura d'ingresso
_ ______________°C
tori, sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di – umidità d'ingresso
_ ______________%
controllo del filtro):
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
8.4 Air-Injector D
seconda dei parametri della zona di regolazione
Scatola isolata all'interno in lamiera di zino-alluminio con:
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regola- • turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria
concentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante
zione in cascata
integrata
Unità per corrente ad alta tensione
• servomotore per una regolazione automatica della distribuzione dell'aria
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• sonda della temperatura dell'aria immessa
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore • scatola di derivazione dell'impianto elettrico (comprende i
morsetti per la valvola miscelatrice del riscaldamento/raf• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscefreddamento).
latrice e i servomotori
• Relè per l'esercizio di emergenza
Tipo
D-_____________
• Morsetti per i servomotori e la sonda temperatura
Superficie del locale ventilata
_ ______________m²
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
124
RoofVent® LK
Testi per capitolato
8.5 Opzioni
Versione igienizzata
Filtro per l'aria esterna classe F7
Filtro per l'aria estratta classe F5
Ventilatori con portata d'aria variabile VAR
Ventilatore dell'aria immessa azionato diretta­mente,
senza necessità di manutenzione con convertitore di
frequenza
• Ventilatore dell'aria smaltita azionato diretta­mente, senza
necessità di manutenzione con convertitore di frequenza
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
n Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta azionato
direttamente, senza necessità di manutenzione
n Gruppo dei componenti idraulici del circuito in
deviazione HG
Gruppo di componenti predisposto per il circuito in deviazione
idraulico, composto da una valvola miscelatrice elettromagnetica, valvola di regolazione, rubinetto a sfera, areatore automatico e raccordi filettati per il collegamento all'apparecchio e alla
rete di distribuzione; valvola miscelatrice (già predisposta per
l'allacciamento)per il collegamento alla scatola di derivazione;
adattato alla rispettiva batteria di riscaldamento e al sistema di
regolazione Hoval DigiNet
n Valvola miscelatrice elettromagnetica ..HV
Valvola di regolazione costante con attuatore magnetico,
pronta per l'allacciamento per il collegamento alla scatola di
derivazione adattata alla rispettiva batteria di riscaldamento.
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola composta di lamiera in alluminio zincato con parete insonorizzante
integrata per la riduzione dell'emissione sonora mediante la
griglia dell'aria estratta, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e la
batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-alluminio con coulisse insonorizzante supplementare
nella camera dell'aria esterna per la riduzione dell'emissione
sonora nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n
•
•
n
•
norizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione acustica 4 dB
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Servomotori costanti con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montato sulla serranda dell'aria esterna e
cablato.
n Cassetta di uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
n Pompa per condensa
Composta da un pompa centrifuga, una vasca di raccolta
ed un tubo flessibile in plastica, portata max. 90 l/h per 4 m
di pressione di mandata
iscaldamento e raffreddamento nel sistema idraulico
n R
a quattro tubi
La batteria di riscaldamento (vedi 8.3) viene sostituito da:
Elementi riscaldanti H.A / H.B / H.C
Scatola in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria di
riscaldamento PWW in tubi di rame e lamine di alluminio e il
termostato antigelo.
Tipo
H.___-__________
Potenza termica ________________ kW
Fluido riscaldante
PWW _ _________ °C
Per una temperatura d'ingresso ________________ °C
Elemento raffreddante K.C / K.D
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria raffreddamento PKW in tubi di rame e lamine di alluminio, il separatore di gocce con vasca di raccolta.
Tipo
K.___-__________
Potenza frigorifera
________________ kW
Refrigerante
PKW ___________ °C
per
– temperatura d'ingresso
________________ °C
– umidità d'ingresso
________________ %
n Versione per circuito ad iniezione ES
Comando e unità per corrente ad alta tensione per la pompa del riscaldamento/raffreddamento integrata nel quadro
elettrico Unit.
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia per l'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con coulisse inso125
E
RoofVent® LK
Testi per capitolato
8.6 Comando e regolazione
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
grandi locali:
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
• Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato
a batteria
• nessun engineering (binding) sul luogo necessari
n Dispositivi di comando DigiNet
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
quadro di comando grafico, composto da pannello tattile
con display a colori, installato nelle porte del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione allarme, parametri di comando)
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando)
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro
• Protezione mediante password differenziata
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione della modi di funzionamento
126
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando DigiZone,
1 interruttore di selezione riscaldamento/raffreddamento,
1 relè e 1 sonda temperatura ambiente (inclusi)
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona:
• tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, i disturbi al sistema di raffreddamento
e le funzioni speciali (opzionale)
• commuta le modo di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer
• imposta le uscite di segnalazione richiesta riscaldamento,
del fabbisogno di raffreddamento e l'allarme cumulativo
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Comando della pompa di distribuzione
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per apparecchi di climatizzazione di grandi locali con regolatore DigiUnit integrato
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
E
127
128
RoofVent® condens
Sistema di termoventilazione decentralizzato con caldaia a condensazione per il riscaldamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione__________________________ 130
2 Costruzione e funzioni__________________ 131
3 Dati tecnici_ __________________________ 137
4 Esempio di dimensionamento___________ 144
5 Opzioni_______________________________ 146
6 Comando e regolazione________________ 147
7 Trasporto e installazione________________ 148
8 Testi per capitolato_ ___________________ 152
9 Dichiarazione di conformità_____________ 155
F
RoofVent® condens
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® condens consentono l'immissione
di aria esterna e l'eliminazione di aria estratta così come il
riscaldamento con recupero di energia in locali con soffitto
elevato. Sono parte dell'uso conforme alle prescrizioni anche il rispetto delle condizioni di montaggio, della messa in
funzione, del funzionamento e della manutenzione (istruzioni
per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® condens possono essere montati,
comandati e revisionati esclusivamente da personale autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici con
conoscenza della lingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® condens sono affidabili e costruiti
secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori potenziali pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
Attenzione Pericolo di esplosioni causate da fughe di gas.
In caso di odore di gas: • evitare il fuoco e la formazione di scintille • non fumare • aprire porte e finestre • dichiarare l'impianto fuori servizio • chiudere il rubinetto di arresto del gas
130
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
Il RoofVent® condens consente l'aerazione e il riscaldamento di locali grandi (locali di produzione, centri commerciali,
palestre, padiglioni fieristici ecc.). Questi svolge le seguenti
funzioni:
• riscaldamento (con caldaia a condensazione integrata)
• immissione di aria esterna
• estrazione aria ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• recupero di energia
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® condens e funziona in genere senza
canali dell'aria immessa ed estratta. Gli apparecchi vengono installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria potente, gli
apparecchi RoofVent® condens hanno un raggio d'azione molto ampio. In confronto agli altri sistemi, sono necessari quindi
meno apparecchi per soddisfare le condizioni necessarie.
Nell'apparecchio di aerazione è integrata una caldaia a
condensazione altamente efficiente. Grazie alla generazione
di calore decentralizzata, un locale caldaia diventa superfluo. Non è necessatio alcun collegamento ad una unità di
alimentazione di acqua calda.
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® condens è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto con recupero di energia e il gruppo
di generazione del calore: in una cassa autoportante in
zinco-alluminio isolata all'interno (classe B1)
• cassa filtri: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali;
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• batteria di riscaldamento
• Air-Injector: turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
L'apparecchio viene fornito in due pezzi: unità sopratetto e
unità sottotetto (vedere fig. F2-1). I componenti sono fissati
l'un l'altro con delle viti ed è possibile smontarli singolarmente.
F
Unità sopratetto:
Unità installata a tetto con recupero di energia e gruppo di generazione del calore
Unità sottotetto:
a cassa del filtro
b batteria di riscaldamento
c Air-Injector
Figura F2-1: componenti di RoofVent® condens
131
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
132
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
regola in continuo la direzione dell'aria immessa da verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
­dell'unità sottotetto
Termostato antigelo:
per proteggere la batteria dal gelo
Griglia per l'aria estratta:
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Filtro dell'aria estratta:
filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato differenziale per il controllo intasamento
Serranda di recupero dell'energia e bypass:
serrande contrapposte per la regolazione del recupero di
energia (REE) dallo 0 % (= l'aria estratta passa attraverso
il bypass) fino al 100 % (= l'aria estratta passa attraverso
il recuperatore di calore a piastre)
Portella d'ispezione:
con due chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro
dell'aria estratta
Interruttore per la revisione:
Interruttore on/off per i ventilatori, comandato dall'esterno
Sportelli di protezione contro le intemperie:
Per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit:
Comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Servomotore bypass/ recupero di energia:
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Servomotore serranda dell'aria esterna/di ricircolo:
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Serranda aria esterna e serranda dell'aria di ricircolo:
Serrande contrapposte per la commutazione tra l'esercizio in ricircolo dell'aria oppure l'esercizio con aria esterna
Gruppo di generazione di calore:
Composto da caldaia a condensazione condotto fumi,
pompa di circolazione, vaso di espansione e scarico
della condensa con neutralizzatore
Portella d'ispezione:
Accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svita­
mento
Batteria di riscaldamento:
Batteria PWW composta da tubi in rame con lamelle in
alluminio
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Serranda a gravità:
Chiude il bypass durante la sosta del funzionamento ed
evita così la dispersione di calore
Ventilatore aria estratta:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
da manutenzione e portata d'aria variabile
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo smontaggio rende accessibile il ventilatore
Recuperatore di calore a piastre:
Con serranda bypass per la regolazione della potenza e
scolo per l'acqua di condensa
Portella d'ispezione:
Accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Ventilatore dell'aria immessa:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Figura F2-2: struttura di RoofVent® condens
133
F
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo
di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Recuperatore di calore a piastre
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di riscaldamento PWW
Termostato antigelo
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in contrapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Valvola bypass/serranda di recupero di energia
con servomotore
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Attenuatore di rumore
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura F2-3: componenti di RoofVent® condens
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato– detto Air-Injector – rappresenta
l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria viene
regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende dalla
portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in
un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo modo
vengono garantiti:
• il riscaldamento e l'aerazione di una locale grande con
ogni apparecchio RoofVent® condens,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® condens presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
134
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
Avvertenza In molti paesi è consentito, con temperature esterne
molto basse, ridurre la portata d'aria. Il RoofVent®
condens utilizza questa condizione per risparmiare
energia: commuta automaticamente ­dall'esercizio di
ventilazione all'esercizio di miscelazione dell'aria.
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in corrispondenza della programmazione del timer.
Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ciascun RoofVent® condens nei modi di funzionamento off, ricircolo, estrazione aria ambiente oppure
immissione aria esterna
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
off
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Applicazione
quando non serve il
RoofVent® condens
può essere disinserito
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. off
VE2
durante l'uso dei
Ventilazione
Il RoofVent® condens immette aria pulita locali
nell'ambiente e aspira l'aria dell'ambiente viziata. Il riscaldamento e il recupero
di energia vengono regolati in base al
fabbisogno di calore e al rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
Esercizio di miscelazione dell'aria
Con temperature esterne basse, il
RoofVent® condens commuta automaticamente nei modi di funzionamento di
miscelazione dell'aria (50 % aria esterna,
50 % aria ricircolata). Il ventilatore dell'aria estratta funziona con mezza portata d'aria.
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero di energia ....... 0…100 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
F
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on (100 %)
Ventilatore dell'aria estratta on....................... (50 %)
Recupero dell'energia .... 100 %
Serranda aria esterna...... semiaperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ semiaperta
Riscaldamento................. 100 %
REC
per preriscaldare
Ricircolo
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisogno
di calore il RoofVent® condens aspira
l'aria dell'ambiente, la scalda e la immette nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
RECN Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
durante la notte e il
fine settimana
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on*)
*) in caso di fabbisogno di calore
135
RoofVent® condens
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
EA
Estrazione aria ambiente
Il RoofVent® condens aspira l'aria
dell'ambiente viziata. Non si verifica
nessuna regolazione della temperatura
ambiente.
Applicazione
per casi particolari
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento................. off
SA
NCS
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® condens immette aria pulita
nell'ambiente. Il riscaldamento viene
regolato in base al fabbisogno di calore
e al rapporto termico.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
per il raffreddamenRaffrescamento notturno estivo
Modi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® condens immette aria
fresca pulita nell'ambiente e aspira l'aria
calda. Il valore nominale notturno della
temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ on *)
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa *)
Riscaldamento................. off
*) a seconda del rapporto termico.
1) Questo codice contraddistingue il rispettivo modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione).
Tabella F2-1: modi di funzionamento di RoofVent® condens
136
RoofVent® condens
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, collegamento della linea di
conduzione del gas
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
CON-9
Portata d'aria nominale
1) 2)
Aria immessa
m³/h
8000
8000
Aria estratta
m³/h
Superficie del locale ventilata
max.
m²
784
Recupero di energia
Indice del recupero del calore a secco %
min.
%
63
Dati caratteristici del
ventilatore
Tensione di alimentazione
V AC
Tolleranza di tensione consentita
%
Frequenza
Hz
50
Potenza assorbita per motore
kW
3.0
Corrente assorbita
A
6.5
Servomotori
3 x 400
± 10
Taratura protezione relè termico
A
N.giri (nominale)
min-1
1435
Tensione di alimentazione
V AC
24
7.5
Frequenza
Hz
Tensione di comando
V CC
Coppia
Nm
Tempo di corsa per 90°
s
150
Dispositivo di controllo
del filtro
Impostazione in fabbrica del pressostato differenziale
Pa
300
Caldaia a condensazione
Grado di rendimento normalizzato
%
109.5
max.
Gas metano E
Wo= 15.0 kWh/m³ Hu = 9.97 kWh/m³
m³/h
1.2 – 5.8
Gas metano LL
Wo= 12.4 kWh/m³ Hu = 8.57 kWh/m³
m³/h
1.4 – 6.7
min.
mbar
18
max.
mbar
50
"
Raccordo del gas (filettatura esterna)
Condensa
2) 10
Potenza allacciata con 0 °C / 1013 mbar
Pressione dinamica del gas
1) 50
2…10
max.
l/h
R¾
5.3
Riferimento: roofVent® condens con direzione di uscita dell'aria verticale dell'aria immessa
In modi di funzionamento di miscelazione dell'aria automatico con basse temperature esterne: – aria immessa:4000 m³/h aria esterna, 4000 m³/h aria ricircolata – aria estratta:4000 m³/h
Tabella F3-1: dati tecnici di RoofVent® condens
137
F
RoofVent® condens
Dati tecnici: potenza sonora
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
CON-9
VE2
REC
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1)
dB(A)
52
66
57
49
48
Livello di potenza sonora complessivo
Livello di potenza sonora in ottave
2)
1) 2) dB(A)
74
88
79
71
70
63 Hz dB(A)
52
69
59
54
56
125 Hz dB(A)
63
78
70
60
63
250 Hz dB(A)
65
81
71
63
66
500 Hz dB(A)
66
81
70
62
61
1000 Hz dB(A)
71
81
72
67
60
2000 Hz dB(A)
66
80
73
64
58
4000 Hz dB(A)
58
76
71
58
50
8000 Hz dB(A)
44
70
62
51
41
nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella F3-2: potenza sonora di RoofVent® condens
138
RoofVent® condens
Dati tecnici: schemi di identificazione, limiti d'impiego
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
CON -
9
/ DN5 / LW.C + F.C00 - H.Z -
D
/
...
Tipo di apparecchio
RoofVent® condens
Grandezze dell'apparecchio
9
Comando
DN5 versione per DigiNet 5
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto con recupero di energia e
gruppo di generazione del calore
F
Cassa per filtro
F.C00 cassa filtri corta
F.C25 cassa filtri media
F.C50 cassa filtri lunga
Batterie di riscaldamento, tipi
H.Z Batteria di riscaldamento tipo Z
Air-Injector
Opzioni
Tabella F3-3: schemi di identificazione
Temperatura dell'aria estratta
max.
50 °C
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
60 %
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
12.5 g/kg
Temperatura esterna
min.
-15 °C
Temperatura dell'aria immessa
max.
60 °C
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
30 min
Tabella F3-4: limiti d'impiego di RoofVent® condens
139
RoofVent® condens
Dati tecnici: recupero di energia, potenza termica
Temperatura
n Aerazione
La potenza recuperata, a seconda
del rapporto termico, corrisponde a: 29 – 75 kW per RoofVent®
condens.
dell'aria esterna
dell'aria estratta
°C
0
-5
-10
-15
-20
18
11
9
7
5
3
20
12
10
8
6
4
22
13
11
9
7
5
24
14
12
10
8
6
26
16
14
12
10
8
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella F3-5: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre in base alle condizioni sull'ingresso dello
scambiatore (tutti i valori in °C)
Temperatura
n E
sercizio di miscelazione
dell'aria
Il risparmio di energia attraverso il
recupero di energia e l'esercizio di
miscelazione dell'aria, a seconda
del rapporto termico, corrisponde a: 37 – 99 kW per RoofVent®
condens.
dell'aria esterna
dell'aria estratta
°C
0
-5
-10
-15
-20
18
14
13
12
11
10
20
16
15
14
13
12
22
18
17
16
15
14
24
19
18
17
16
15
26
21
20
19
18
17
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella F3-6: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre e variazione della temperatura mediante la
miscela di aria ricircolata dipendentemente dalle condizioni sull'ingresso dello scambiatore (tutti i valori in °C)
tAI
5 °C
Dimensioni
Q
kW
CON-9
Legenda:
60
tIA
10 °C
taa Hmax
°C
Q
m
kW
27 17.9
60
taa Hmax
°C
15 °C
Q
m
kW
32 14.7
60
.20°C
taa Hmax
°C
Q
m
kW
37 12.9
60
taa Hmax
°C
42 11.7
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Q
= potenza termica
taa
= temperatura aria immessa
Hmax = altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente di 18 °C)
Tabella F3-7: potenza termica di RoofVent® condens nel modo di funzionamento di miscelazione dell'aria
140
m
RoofVent® condens
Dati tecnici: distanze minime e massime
W
Y
X
F
Tipo di apparecchio
Distanza dalla parete W
CON-9
min.
m
6.5
max.
m
14.0
Distanza tra gli
­apparecchi X
(da centro a centro)
min.
m
13.0
max.
m
28.0
Altezza dell'uscita
­dell'aria Y
min. 1)
m
5.0
max. 2) m
11.7…17.9
1) 2) Installare gli apparecchi RoofVent® in modo tale che un
apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio
come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione sul lato opposto
alla griglia per l'aria estratta prevedere uno spazio di circa
1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi senza ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
L'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione 'cassetta di uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i
valori vedere tabella B3-7).
Tabella F3-8: distanze minime e massime
141
RoofVent® condens
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto LW.C
Air-Injector D
Cassa per filtro corta F.C00 / media F.C25 / lunga F.C50
Bussole passanti per cavi dell'allacciamento elettrico
Batteria di riscaldamento H
Portella d'ispezione
Figura F3-1: foglio delle dimensioni per RoofVent® condens (dimensioni in mm)
142
RoofVent® condens
Dati tecnici: dimensioni, pesi, variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Tipo di apparecchio
Dimensioni dell' unità sottotetto
Pesi
1) CON-9
Modello della cassa filtri
F.C00
F.C25
F.C50
G
mm
980
1230
1480
S
mm
1850
2100
2350
H
mm
530
780
1030
Unità installata a tetto
kg
639
Unità sottotetto (con F.C00)
kg
192
Cassa per filtro F.C00
kg
82
Batteria di riscaldamento
kg
59
Air-Injector
kg
51
Complessivamente (con F.C00)
kg
831
Cassa filtri F.C25 1)
kg
+ 13
Cassa filtri F.C50 1)
kg
+ 26
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa filtri F.C00
F
Tabella F3-9: dimensioni e pesi di RoofVent® condens
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio per aria
immessa: un'ulteriore perdita
di carico di 53 Pa
da una nuova portata d'aria
di 7710 m³/h.
240
220
CON�9
200
18 0
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma F3-1: portata d'aria per RoofVent® condens per ulteriori perdite di carico
143
RoofVent® condens
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Dati di origine
• portata d'aria / No. ricambi d'aria richiesto 1)
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• minima temperatura esterna di progetto
• temperatura ambiente desiderata (nell'area di soggiorno)
• temperatura dell'aria estratta 2)
• fabbisogno di calore di trasmissione (percentuale da coprire dagli
apparecchi RoofVent®)
• possibili carichi termici interni (macchine, illuminazione, ecc.)
1)
Esempio
Portata d'aria esterna44'000 m³/h
Geometria del locale (l x l x h) 72 x 50 x 9 m
Temperatura esterna di progetto
-15 °C
Temperatura ambiente desiderata20 °C
Temperatura dell'aria estratta22 °C
Fabbisogno di calore di trasmissione270 kW
Carichi termici interni28 kW
ontrollare se è consentito ridurre, conformemente alle norme locali e
C
alle esigenze del progetto, la portata d'aria esterna con basse temperature esterne. Nel caso in cui sia consentito, utilizzare l'esercizio
di miscelazione dell'aria (50% aria esterna, 50 % aria ricircolata) per il
calcolo del dimensionamento.
2)La
Temperatura ambiente20 °C
Gradiente termico:
9 ⋅ 0.2 K
Temperatura dell'aria estratta: ≈ 22 °C
Numero di necessario di apparecchi napp
napp = 44'000 / 8'000
napp = 5.5
temperatura dell'aria estratta è generalmente più elevata della temperatura nell'area di soggiorno. Questo è dovuto alla stratificazione
della temperatura, inevitabile nei locali grandi, che viene però ridotta
al minimo grazie ad Air-Injector. Si può quindi calcolare un gradiente
termico di solamente 0.2 K per ogni metro di altezza del locale.
napp = Vnec / VG
Vnec = portata di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio selezionata in
m³/h
Vengono selezionati 6 pz. di CON-9.
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V = 6 ⋅ 8'000
V = 48'000 m³/h
V
= n ⋅ VG
n
= numero di apparecchi selezionati
Fabbisogno di calore complessivo dell'aerazione QL (in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAA – tAE)
ρ
c
tAA
tAE
=
=
=
=
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
temperatura ambiente desiderata in °C
minima temperatura esterna di progetto in °C
Recupero di energia complessivo QREE (in kW)
QREE = V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAS – tAE) ⋅ Φ
tAS
Φ
= temperatura dell'aria estratta in °C
=indice del recupero di calore a secco del recuperatore di calore
a piastre (vedere tabella F3-1)
Il recupero di energia è un valore minimo, poichè l'indice del recupero
del calore a secco per la condensazione nell'aria estratta (quindi nella
stagione fredda) è maggiore.
144
QL = 48'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (20 – (-15))
QL = 562 kW
Esercizio di miscelazione dell'aria:
QL = 24'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (20 – (-15))
QL = 281 kW
QREE = 48'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (22 – (-15)) ⋅ 0.63
QREE = 374 kW
Esercizio di miscelazione dell'aria:
QREE = 24'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (22 – (-15)) ⋅ 0.63
QREE = 187 kW
RoofVent® condens
Esempio di dimensionamento
Potenza termica necessaria complessiva QH (in kW)
QH
= QT + QL – QREE – QM
QT
QM
= fabbisogno di calore di trasmissione in kW
= carico termico interno in kW
QH = 270 + 562 – 374 – 28
QH = 430 kW
Esercizio di miscelazione dell'aria:
QH = 270 + 281 – 187 – 28
QH = 336 kW
Per calcolare carichi termici interni (potenza degli allacciamenti di macchinari ed illuminazione) considerare i seguenti criteri: tempi di esercizio,
simultaneità, emissione di calore diretta mediante convenzione, emissione di calore indiretta mediante irradiazione, ecc.
Potenza termica necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QH / n
Q = 430 / 6
Q = 72 kW
Controllare che la potenza termica per ciascun apparecchio (= 60 kW)
sia sufficiente. In caso di necessità incrementare il numero degli apparecchi.
Esercizio di miscelazione dell'aria:
Q = 336 / 6
Q = 56 kW
Verifica delle condizioni di esercizio
• Altezza massima immissione aria Se l'uscita dell'aria effettiva (= distanza tra il suolo e il bordo inferiore
dell'apparecchio) è maggiore rispetto all'altezza massima immissione
aria Hmax (vedere tabella F3-7), il RoofVent® condens non è impiegabile per questo tipo di applicazione.
• Superficie massima del locale alimentato: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
F3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e dalla disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella tabella F3-8.
• Altezza dell'uscita dell'aria effettiva = 7.2 m Altezza dell'uscita dell'aria massima Hmax=
12.9 m (nel modo di funzionamento di miscelazione
dell'aria C e tAI = 15 °C) ⇒ in ordine
• Superficie del locale = 72 ⋅ 50 = 3600 m² Superficie del locale per apparecchio =
3600 / 6 = 600 m² Superficie massima del locale alimentata =
784 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 6 pz. di CON-9. Essi garantiscono un esercizio economico e a risparmio energetico.
145
F
RoofVent® condens
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® condens sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le
esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata nel capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione resistente all'olio
per l'impiego di RoofVent® condens in applicazioni con aria
estratta ad elevato contenuto di olio
Versione igienizzata
per l'impiego di RoofVent® condens in applicazioni con
elevate esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
smaltita
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Calotta insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® condens in locali dal soffitto più
basso (al posto di Air-Injectors)
Tabella F5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® condens
146
RoofVent® condens
Comando e regolazione
6 Comando e regolazione
I RoofVent® condens vengono comandati con Hoval DigiNet.
Questo sistema di regolazione sviluppato appositamente
per i sistemi di climatizzazione di locali grandi di Hoval offre
i seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentralizzati. Regola singolarmente ciascun apparecchio di ventilazione a seconda delle condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in
riferimento a zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così
la massima efficienza della ventilazione.
• DigiNet regola la potenza del recupero di energia nel
recuperatore di calore a piastre.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti
MSR sono semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida
grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione
preindirizzati.
• DigiNet controlla la caldaia a condensazione gas integrata con bruciatore modulante.
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel
capitolo I 'Comando e regolazione' di questo manuale.
F
147
RoofVent® condens
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Gli apparecchi RoofVent® condens vengono forniti in tre
apparecchi separati: unità installata a tetto, unità sottotetto, 1 pacchetto con accessori per il camino. I componenti
accompagnati sono contrassegnati con lo stesso numero di
apparecchio. Per la preparazione del montaggio fare attenzione a ciò che segue:
• Gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari
quindi un autogrù oppure un elicottero.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
sollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proteggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Assicurarsi che lo zoccolo per montaggio su tetto corrisponda ai dati riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la
pianificazione'.
• Definire l'orientamento desiderato degli apparecchi.
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo per montaggio
su tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono
necessari silicone, poliuretano espanso o simili.
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
per montaggio su tetto.
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
Negli apparecchi RoofVent® condens è integrato l'intero
circuito di riscaldamento. Per l'installazione eseguire i seguenti lavori:
• collegare i tubi di mandata e di ritorno dell'unità sottotetto al gruppo di generazione di calore
• riempire il circuito di riscaldamento con una miscela di
acqua e glicole: contenuto di acqua................ca. 19 l pressione dell'impianto..........2 bar antigelo fino a........................-15 °C percentuale di glicole.............30 Vol.-%
• La condensa della caldaia a gas scorre attraverso il
neutralizzatore e, normalmente, viene deviato direttamente sul tetto. Nel caso in cui non venga consentito
dalle norme locali, collegare una conduttura collettrice di
condensa: collegamento a spina.............DN 40
7.3 Collegamento della linea di conduzione del gas
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Far eseguire il collegamento della linea di conduzione del gas solamente da personale
specializzato!
Osservare quanto segue:
• per la linea di conduzione del gas è predisposta un'apertura sul lato inferiore del gruppo di generazione del calore
(vedere figura F7-2).
Figura F7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
148
Figura F7-2: apertura per la linea di conduzione del gas
RoofVent® condens
Trasporto e installazione
• collegare conformemente alle norme locali la linea di
conduzione del gas: collegamento..............R ¾" (esterno)
• installare un rubinetto di arresto del gas direttamente
davanti alla caldaia
7.6 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti (p.es. EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura F7-2 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio ).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Installare nell'edificio con un dispositivo di protezione
contro le sovracorrenti per la linea di collegamento alla
rete del quadro elettrico ad armadio di zona (protezione
contro i cortocircuiti 10 kA).
F
Quadro elettrico
Unit
Bussole passanti
per cavi per l'allacciamento elettrico
Scatola di derivazione
Figura F7-2: traccia per cavo nell'apparecchio
149
RoofVent® condens
Trasporto e installazione
Quadro elettrico Unit
Allarme cumulativo
DigiMaster
Bus del sistema novaNet
Sonda temperatura esterna
Quadro elettrico ad armadio di zona
Alimentazione
Sonda temperatura ambiente
Figura F7-3: schema di funzionamento
150
RoofVent® condens
Trasporto e installazione
Denominazione
Tensione
Cavo
Quadro elettrico Unit
Alimentazione
bus del sistema novaNet
3 x 400 V
12 V
5 x 6.0 mm²
2 x 0.16 mm²
Quadro elettrico ad armadio
di zona
trifase
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
Sonda temperatura ambiente
10 V
2 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per la specificazione del
cavo bus vedere capitolo I,
sez. 2.4
max. 170 m
Sonda temperatura esterna
10 V
2 x 1.5 mm²
max. 170 m
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
Alimentazione di corrente per
RoofVent® condens
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
3 x 400 V
5 x 6.0 mm²
24 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
speciale
a seconda di RoofVent®
condens
max. 170 m
max. 170 m
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
Sonda temperatura ambiente
10 V
2 x 1.5 mm²
a seconda delle opzioni
per la specificazione del
cavo bus vedere capitolo I,
sez. 2.4
max. 170 m
Sonda temperatura esterna
10 V
2 x 1.5 mm²
max. 170 m
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
24 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione
speciale
max. 170 m
max. 170 m
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Variante:
quadro elettrico ad armadio
di zona
monofase
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
Opzione Nota
per la specificazione del
cavo bus vedere capitolo I,
sez. 2.4
F
Tabella F7-1: lista dei cavi
151
RoofVent® condens
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regolazione in cascata
Apparecchio di ventilazione RoofVent® condens, composto
da:
• Unità installata a tetto con recupero di energia e gruppo
di generazione del calore
• Cassa filtri
• Batteria riscaldante
• Air-Injector
• Comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
Unità per corrente ad alta tensione
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
• Dispositivo di protezione del motore per la pompa di
circolazione
• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore e i servomotori
• Morsetti per servomotori, sonde di temperatura e comando del bruciatore
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
• Alimentazione di corrente per la caldaia con potere calorifero del gas
8.1 Unità installata a tetto con recupero di energia
e gruppo di generazione del calore LW.C
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• gruppo di generazione del calore composta da caldaia a
gas, camino, pompa di circolazione, vaso di espansione
e scarico della condensa con neutralizzatore
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta e dell'aria di ricircolo contrapposte con servomotore
• recuperatore di calore a piastre in alluminio con bypass,
canaletto di scolo per l'acqua di condensa e sifone verso
il tetto; serrande per il recupero di energia e bypass con
servomotore per la regolazione del recupero di energia
incluse
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Tipo
LW.C-9/DN5
Portata d'aria nominale aria di alimentazione/aria estratta 8000 m³/h
Potenza termica nominale60 kW
Indice del recupero del calore a secco63 %
Potenza assorbita per motore
3.0 kW
Livello di potenza sonora
_ ____________dB(A)
Tensione di alimentazione
AC 3 x 400 V
Frequenza
50 Hz
8.2 Casse filtri F.C00 / F.C25 / F.C50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F.C___ -9
8.3 Batteria di riscaldamento H.Z
Scatola in lamiera di zinco-alluminio, contiene la batteria di
riscaldamento PWW in tubi di rame e lamine di alluminio e il
termostato antigelo.
Regolatore DigiUnit DU5
Modulo di regolazione completamente cablato con i compo- Tipo H.Z-9
nenti dell'apparecchio di aerazione (ventilatori, servomotori, Potenza termica 60 kW
sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di
controllo del filtro, gruppo di generazione del calore):
• controlla la caldaia a condensazione integrata con bruciatore modulante.
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
seconda dei parametri della zona di regolazione
152
RoofVent® condens
Testi per capitolato
8.4 Air-Injector D
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con:
• turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria
concentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante
integrata
• servomotore per una regolazione automatica della distribuzione dell'aria
• sonda della temperatura dell'aria immessa
• scatola di derivazione all'impianto elettrico
Tipo
Superficie del locale ventilata
D-9
________________ m²
8.5 Opzioni
Versione resistente all'olio
Materiali resistenti all'olio
Filtro per l'aria estratta classe F5
Scarico della condensa dal recuperatore di calore a piastre alla vasca di raccolta nella cassa del filtro
• Cassa del filtro F25 in versione a tenuta d'olio con vasca
di raccolta dell'acqua di condensa/dell'olio e bocchettoni
di scolo
n
•
•
•
n Versione igienizzata
• Filtro per l'aria esterna classe F7
• Filtro per l'aria estratta classe F5
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola
composta di lamiera in alluminio zincato con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
mediante la griglia dell'aria estratta, attenuazione acustica
_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e la
batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-­alluminio con parete insonorizzante integrata per la
riduzione dell'emissione sonora nell'ambiente, attenuazione
acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria di calorifero scarico, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione
sonora nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione acustica 4 dB
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Azionamenti continui con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montati e cablati sulla serranda dell'aria
esterna e sulla serranda di recupero di energia.
n Cassetta di uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
8.6 Comando e regolazione
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
grandi locali:
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
• Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato a batteria
• Nessun engineering (binding) sul luogo necessari
n Dispositivi di comando DigiNet
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
quadro di comando grafico, composto da pannello tattile
con display a colori, installato nelle porte del quadro elettrico ad armadio di zona:
• controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione del timer, calendario, gestione allarme, parametri di
comando)
153
F
RoofVent® condens
Testi per capitolato
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando)
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro
• Protezione mediante password differenziata
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione del modo di funzionamento
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando
DigiZone, 1 relè ed 1 sonda temperatura (inclusi)
154
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona:
• tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, e le funzioni speciali (opzionale)
• commuta i modi di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer
• imposta l'uscita dell'allarme cumulativo
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per apparecchi di climatizzazione di grandi locali con regolatore DigiUnit integrato
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
F
155
156
RoofVent® direct cool
Sistema di termoventilazione con sistema di raffreddamento single-split
per il riscaldamento e il raffrescamento di locali con altezze elevate
1 Applicazione__________________________ 158
2 Costruzione e funzioni__________________ 159
3 Dati tecnici_ __________________________ 165
4 Esempio di dimensionamento___________ 176
5 Opzioni_______________________________ 178
6 Comando e regolazione________________ 179
7 Trasporto e installazione________________ 180
8 Testi per capitolato_ ___________________ 186
9 Dichiarazione di conformità_____________ 190
G
RoofVent® direct cool
Applicazione
1 Applicazione
1.1 Applicazione conforme alle prescrizioni
Gli apparecchi RoofVent® direct cool consentono l'immissione di aria esterna e l'eliminazione di aria estratta così
come il riscaldamento e il raffreddamento con recupero di
energia in locali con soffitto elevato. Sono parte dell'uso
conforme alle prescrizioni anche il rispetto delle condizioni
di montaggio, della messa in funzione, del funzionamento e
della manutenzione (istruzioni per l'uso).
Qualsiasi altro uso diverso da quelli specificati è da considerarsi come non conforme alle prescrizioni. Il produttore
declina ogni responsabilità per i danni derivati da un uso
non conforme dell'apparecchio.
1.2 Gruppo utenti
Gli apparecchi RoofVent® direct cool possono essere montati, comandati e revisionati esclusivamente da personale
autorizzato, istruito e informato sugli eventuali pericoli.
Le istruzioni per l'uso sono rivolte ai tecnici, agli ingegneri
e al personale specializzato nella tecnica di riscaldamento
e ventilazione e nella tecnica degli impianti per edifici con
conoscenza della lingua italiana.
1.3 Pericoli
Gli apparecchi RoofVent® direct cool sono affidabili e costruiti secondo lo stato attuale della tecnica. Nonostante
le precauzioni prese possono tuttavia sussistere ulteriori
potenziali pericoli non evidenti come p. es.:
• pericolo durante i lavori all'impianto elettrico
• durante i lavori all'apparecchio di ventilazione, alcuni
componenti (p.es. utensili) possono cadere verso il basso
• pericolo durante i lavori sul tetto
• danneggiamento di componenti a causa di fulmini
• disfunzioni di funzionamento dovute a componenti difettosi
• pericolo causato da acqua calda durante i lavori sull'impianto idraulico
• infiltrazioni d'acqua dall'unità installata a tetto causate
dalla chiusura non corretta dei coperchi per la manutenzione
158
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
2 Costruzione e funzioni
sistema di alimentazione di aria fredda in forma di un gruppo frigo.
Il RoofVent® direct cool consente la ventilazione, il riscalda­
mento e il raffrescamento di locali grandi (locali di produzione, centri commerciali, palestre, padiglioni fieristici ecc.).
Questi svolge le seguenti funzioni:
• riscaldamento (con collegamento all'impianto idraulico)
• raffrescamento (con sistema di raffrescamento integrato
single-split)
• immissione di aria esterna
• estrazione aria ambiente
• esercizio in ricircolo dell'aria
• recupero di energia
• diffusione d'aria con Air-Injector
• filtrazione dell'aria
Un impianto di ventilazione è composto da più apparecchi
autonomi RoofVent® direct cool e funziona in genere senza
canali dell'aria immessa e di scarico. Gli apparecchi vengono installati nel tetto del locale in maniera decentralizzata e
vengono revisionati dal tetto.
Grazie alla loro efficienza e alla diffusione d'aria potente, gli
apparecchi RoofVent® direct cool hanno un raggio d'azione
molto ampio. In confronto agli altri sistemi, sono necessari
quindi meno apparecchi per soddisfare le condizioni necessarie.
Nel RoofVent® direct cool è installato un evaporatore diretto; nelle vicinanze dell'unità installata a tetto viene montata
un'unità di condensazione. Con questo diventa superfluo un
2.1 Costruzione dell'apparecchio
Il RoofVent® direct cool è composto dai seguenti componenti:
• unità installata a tetto con recupero di energia: cassa autoportante in lamiera di zinco-alluminio, isolata
all'interno (classe B1)
• cassa del filtro: per l'adattamento alle condizioni di montaggio locali;
disponibile in tre lunghezze standard per ciascuna dimensione dell'apparecchio
• elemento raffreddante con evaporatore diretto (isolato
all'interno)
• batteria di riscaldamento (isolata all'interno): collegamenti della batteria possibili su ogni lato (normalmente al di sotto della griglia per l'aria estratta)
• Air-Injector (isolato all'interno): turbodiffusore brevettato, regolabile automaticamente per
la diffusione d'aria uniforme su una superficie estesa
• unità di condensazione: custodia autoportante in lamiera di acciaio rivestita
L'apparecchio viene fornito in tre parti: unità installata a tetto, unità sottotetto e unità di condensazione (vedere figura
G2-1). I componenti dell'unità sottotetto e sopratetto sono
avvitati l'un l'altro e possono essere smontati singolarmente.
Unità sopratetto:
unità installata a tetto con recupero di
energia
Unità sottotetto:
a cassa del filtro
belemento raffreddante (con evaporatore diretto)
c batteria di riscaldamento
d Air-Injector
Unità di condensazione
Figura G2-1: componenti di RoofVent® direct cool
159
G
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
160
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
Turbodiffusore Air-Injector:
Regola in continuo la direzione dell'aria immessa da
verticale (= 20 %) ad orizzontale (= 100 %)
Scatola di derivazione dell'impianto elettrico:
Contiene il cablaggio per tutti i componenti elettrici
dell'unità sottotetto così come i morsetti per la valvola
di miscelazione del riscaldamento
Termostato antigelo:
Per proteggere la batteria dal gelo
Collegamento per la condensa
Valvola di espansione
Griglia per l'aria estratta
Sonda per la temperatura dell'aria estratta
Filtro dell'aria estratta:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Serranda di recupero dell'energia e bypass:
serrande contrapposte per la regolazione del recupero di
energia (REE) dallo 0 % (= l'aria estratta passa attraverso
il bypass) fino al 100 % (= l'aria estratta passa attraverso
il recuperatore di calore a piastre)
Portella d'ispezione:
Con due chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro
dell'aria estratta
Interruttore per la revisione:
Interruttore on/off per i ventilatori, comandato dall'esterno
Unità di condensazione:
Composta da condensatore raffreddato ad aria, compressore scroll, accumulatore di refrigerante con refrigerante, scatola di connessione elettrica e valvole.
Sportelli di protezione contro le intemperie:
Per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna e al
quadro elettrico Unit
Quadro elettrico Unit:
Comprende il regolatore DigiUnit e la parte di potenza
Filtro dell'aria esterna:
Filtro a tasche, classe del filtro G4, con pressostato
differenziale per il controllo intasamento
Servomotore bypass/ recupero di energia:
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Servomotore serranda dell'aria esterna/di ricircolo:
Azionamento continuo con indicatore di posizione
Serranda aria esterna e serranda dell'aria di ricircolo:
Serrande contrapposte per la commutazione tra l'esercizio in ricircolo dell'aria oppure l'esercizio con aria esterna
Serranda a gravità:
Chiude il bypass durante la sosta del funzionamento ed
evita così la dispersione di calore
Ventilatore aria estratta:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
da manutenzione
Griglia per l'aria estratta: accesso al ventilatore dell'aria estratta dopo lo smontaggio
Recuperatore di calore a piastre:
Con serranda bypass per la regolazione della potenza e
scarico per l'acqua di condensa
Portella d'ispezione:
Accesso al ventilatore dell'aria immessa dopo lo svitamento
Ventilatore dell'aria immessa:
Ventilatore radiale doppio accoppiato al motore esente
damanutenzione
Portella d'ispezione:
Accesso alla batteria di riscaldamento dopo lo svita­
mento
Batteria di riscaldamento:
Evaporatore diretto composto da tubi in rame con lamelle in alluminio
Separatore di gocce
Batteria di riscaldamento:
Batteria PWW composta da tubi in rame con lamelle in
alluminio
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Figura G2-2: struttura di RoofVent® direct cool
161
G
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
Ingresso dell'aria esterna attraverso il dispositivo
di protezione contro le intemperie
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria esterna con servomotore
Recuperatore di calore a piastre
Ventilatore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore
Batteria di raffrescamento (evaporatore diretto)
Separatore di gocce
Batteria di riscaldamento (PWW)
Termostato antigelo
Sonda della temperatura dell'aria immessa
Air-Injector con servomotore
Ingresso dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Sonda aria estratta
Filtro con pressostato differenziale
Serranda dell'aria di ricircolo (posta in contrapposizione alla serranda dell'aria esterna)
Valvola bypass/serranda di recupero di energia
con servomotore
Serranda a gravità
Ventilatore aria estratta
Attenuatore di rumore
Uscita dell'aria estratta attraverso apposita
griglia
Figura G2-3: schema di funzionamento di RoofVent® direct cool
2.2 Distribuzione dell'aria mediante Air-Injector
Il diffusore d'aria brevettato – detto Air-Injector – rappresenta l'elemento decisivo. L'angolo di distribuzione dell'aria
viene regolato mediante le alette orientabili. Questo dipende
dalla portata d'aria, dall'altezza dell'uscita dell'aria e dalla
differenza di temperatura tra l'aria immessa e l'aria dell'ambiente. L'aria viene quindi soffiata verticalmente verso il basso in un cono oppure orizzontalmente nel locale. In questo
modo vengono garantiti:
• la ventilazione, il riscaldamento e il raffreddamento di
locali grandi con ogni RoofVent® direct cool,
• la non formazione di correnti d'aria nell'area di soggiorno,
• l'eliminazione della stratificazione della temperatura nel
locale e quindi il risparmio di energia.
162
2.3 Modi di funzionamento
Il RoofVent® direct cool presenta i seguenti modi di funzionamento:
• off
• ventilazione
• ricircolo
• ricircolo notturno
• estrazione aria ambiente
• immissione aria esterna
• raffrescamento notturno estivo
• esercizio di emergenza
Il sistema di regolazione DigiNet comanda automaticamente
questi modi di funzionamento per ciascuna zona di regolazione in base alla programmazione del timer (eccezione:
esercizio di emergenza). Inoltre è possibile:
• commutare manualmente il modo di funzionamento di
una zona di regolazione,
• commutare ciascun RoofVent® direct cool nei modi di
funzionamento off, ricircolo, estrazione aria ambiente,
immissione aria esterna oppure esercizio di emergenza.
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
OFF
Off
I ventilatori sono disinseriti. L'antigelo
rimane attivo. Non si verifica nessuna
regolazione della temperatura ambiente.
Applicazione
quando non serve
il RoofVent® direct
cool può essere
disinserito
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. off
Raffrescamento............... off
VE2
durante l'uso dei
Ventilazione
Il RoofVent® direct cool immette aria
locali
pulita nell'ambiente e aspira l'aria
­dell'ambiente viziata. Il riscaldamento/
raffrescamento e il recupero di energia
vengono regolati a seconda del fabbisogno di calore/di aria fredda e del rapporto termico.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero di energia ....... 0…100 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Raffrescamento .............. 0…100 %
G
REC
Ricircolo
per preriscaldare
Esercizio O n /Off: in caso di fabbisooppure per prerafgno di calore oppure di aria fredda il
freddare
RoofVent® LHW aspira l'aria dell'ambiente, la scalda oppure la raffredda e la
immette nuovamente nell'ambiente.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
RECN Ricircolo notturno
come REC, ma con valore nominale
notturno della temperatura ambiente
EA
Estrazione aria ambiente
Il RoofVent® direct cool aspira l'aria
dell'ambiente viziata. Non si verifica
nessuna regolazione della temperatura
ambiente.
durante la notte e il
fine settimana
per casi particolari
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on 1)
Raffrescamento............... on 2)
1) in caso di fabbisogno di calore
2) in caso di fabbisogno di aria
fredda
Ventilatore dell'aria immessa.......................... off
Ventilatore dell'aria estratta............................ on
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento................. off
Raffrescamento............... off
163
RoofVent® direct cool
Costruzione e funzioni
Codice1) Modi di funzionamento
SA
NCS
Applicazione
Immissione aria esterna
per casi particolari
Il RoofVent® direct cool immette aria
pulita nell'ambiente. Il riscaldamento/raffrescamento e il rapporto termico vengono regolati a seconda del fabbisogno di
calore/di aria fredda.
L'aria dell'ambiente viziata fluisce verso l'esterno attraverso porte o finestre
aperte oppure viene aspirata da un altro
sistema.
Il valore nominale diurno della temperatura ambiente è attivo.
per il raffreddamenRaffrescamento notturno estivo
Modi di funzionamento O n /Off: nel caso to durante la notte
in cui le temperature attuali lo consentano, il RoofVent® direct cool immette aria
fresca pulita nell'ambiente e aspira l'aria
calda. Il valore nominale notturno della
temperatura ambiente è attivo.
L'apparecchio immette l'aria immessa
verticalmente verso il basso e raggiunge
così un vasto campo d'azione.
Schizzo
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa
Riscaldamento ............... 0…100 %
Raffrescamento .............. 0…100 %
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on *)
Ventilatore dell'aria estratta............................ on *)
Recupero dell'energia .... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. aperta *)
Serranda dell'aria di ricircolo........................ chiusa *)
Riscaldamento................. off
Raffrescamento............... off
*) a seconda del rapporto termico.
Esercizio di emergenza
Il RoofVent® direct cool aspira l'aria
dell'ambiente, la scalda e la reimmette
nell'ambiente. Il riscaldamento viene
inserito mediante l'apertura forzata della
valvola miscelatrice.
Non si verifica nessuna regolazione della
temperatura ambiente.
–
quando il sistema
DigiNet non è in
esercizio (p.es.
prima della messa
in funzione)
Ventilatore dell'aria immessa.......................... on
Ventilatore dell'aria estratta............................ off
Recupero dell'energia..... 0 %
Serranda dell'aria esterna............................. chiusa
Serranda dell'aria di ricircolo........................ aperta
Riscaldamento................. on
Raffrescamento............... off
1) Questo codice contraddistingue il rispettivo modo di funzionamento nel sistema di regolazione DigiNet (vedere capitolo I 'Comando e regolazione).
Tabella G2-1: modi di funzionamento di RoofVent® direct cool
164
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: portate d'aria, collegamenti elettrici, unità di condensazione
3 Dati tecnici
Tipo di apparecchio
Distribuzione dell'aria
Portata d'aria nominale
1)
DIC-6
DIC-9
Aria immes- m³/h
sa
5000
7650
Aria estratta m³/h
5000
7650
max.
m²
441
729
Recupero di energia
Indice del recupero del calore a secco % min.
%
60
63
Dati caratteristici del ventilatore
Tensione di alimentazione
V AC
3 x 400
3 x 400
Tolleranza di tensione consentita
%
± 10
± 10
Frequenza
Hz
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
1.8
3.0
Corrente assorbita
A
4.0
6.5
Superficie del locale ventilata
Servomotori
Taratura protezione relè termico
A
4.6
7.5
N.giri (nominale)
min-1
1440
1435
Tensione di alimentazione
V AC
24
24
Frequenza
Hz
Tensione di comando
V CC
Coppia
Nm
Tempo di corsa per 90°
Dispositivo di controllo del filtro Impostazione di fabbrica del pressostato differenziale
50
50
2…10
2…10
10
10
s
150
150
Pa
300
300
1) Riferimento: RoofVent® direct cool con batteria di riscaldamento tipo B e direzione di uscita dell'aria immessa verticale
Tabella G3-1: dati tecnici di RoofVent® direct cool
Unità di condensazione
Applicazioni per RoofVent®
GCRT-40
GCRT-66
DIC-6
DIC-9
40
66
Potenza frigorifera
kW
Area di regolazione
%
0 / 100
0/ 50/ 100
Refrigerante
–
R407C
R407C
Temperatura del gas di aspirazione
°C
5.0
5.0
Livello di pressione acustica (distanza 5 m) 1)
dB(A)
59
61
Livello di potenza sonora
dB(A)
81
83
Tensione di alimentazione
V AC
3 x 400
3 x 400
Frequenza
Hz
50
50
Potenza assorbita
kW
12.5
20
Corrente assorbita max.
A
31.8
59.2
Corrente di avviamento
A
198
167
Temperatura ambiente
°C
-15…42
-15…42
1) nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
Tabella G3-2: dati tacnici dell'unità di condensazione di ProFroid
165
G
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: potenza sonora, limiti d'impiego
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
DIC-6
VE2
DIC-9
VE2
REC
REC
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
dB(A)
46
60
58
47
46
52
66
57
49
48
Livello di potenza sonora complessivo
dB(A)
68
82
80
69
68
74
88
79
71
70
63 Hz dB(A)
51
63
62
48
54
52
69
59
54
56
125 Hz dB(A)
55
71
70
56
63
63
78
70
60
63
250 Hz dB(A)
61
76
74
64
63
65
81
71
63
66
500 Hz dB(A)
61
75
71
61
58
66
81
70
62
61
1000 Hz dB(A)
65
77
72
63
57
71
81
72
67
60
2000 Hz dB(A)
57
72
72
60
56
66
80
73
64
58
4000 Hz dB(A)
49
71
71
57
48
58
76
71
58
50
8000 Hz dB(A)
36
65
63
49
42
44
70
62
51
41
Livello di potenza sonora in
ottave
2)
1) 2) nell'irradiazione emisferica in ambienti con poca riflessione
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella G3-3: potenza sonora di RoofVent® direct cool
Tipo di apparecchio
Temperatura dell'aria estratta
max.
°C
Umidità relativa dell'aria estratta
max.
%
Contenuto d'acqua nell'aria estratta
max.
g/kg
Temperatura esterna
min.
Temperatura del fluido riscaldante
DIC-6
DIC-9
50
50
60
60
12.5
12.5
°C
-30
-30
max.
°C
120
120
Pressione di esercizio
max.
kPa
800
800
Temperatura dell'aria immessa
max.
°C
60
60
Tempo di funzionamento minimo VE2
min.
min
30
30
Quantità di condensa
max.
kg/h
40
90
Portata d'aria
min.
m³/h
3100
5000
Tabella G3-4: limiti d'impiego di RoofVent® direct cool
166
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: schema di identificazione
Schemi di identificazione
Unità sottotetto
DIC -
6
/ DN5 / LW - F00 - K.Y - H.B -
D
/
...
Tipo di apparecchio
RoofVent® direct cool
Grandezze dell'apparecchio
6 o 9
Comando
Versione per DigiNet 5
Unità installata a tetto
Unità installata a tetto con recupero di energia
Cassa per filtro
F00 cassa per filtri corta
F25 cassa per filtri media
F50 cassa per filtri lunga
G
Elemento raffreddante e tipo di batteria
K.YElemento raffreddante con batteria di riscaldamento tipo Y (evaporatore diretto)
Batterie di riscaldamento, tipi
H.A Batteria di riscaldamento tipo A
H.B Batteria di riscaldamento tipo B
H.C Batteria di riscaldamento tipo C
Air-Injector
Opzioni
GCRT - 40
Tipo di apparecchio
Unità di condensazione di ProFroid
Potenza frigorifera
4040 kW (per grandezza 6 dell'apparecchio)
6666 kW (per grandezza 9 dell'apparecchio)
Tabella G3-5: schemi di identificazione
167
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: recupero di energia, potenza termica
dell'aria esterna
°C
0
-5
-10
-15
-20
Temperatura 18
dell'aria 20
estratta
22
11
9
7
5
3
12
10
8
6
4
13
11
9
7
5
24
14
12
10
8
6
26
16
14
12
10
8
La potenza recuperata, a seconda del rapporto
termico, corrisponde a:
• per RoofVent® DIC-6_ _____ 18 – 47 kW
• per RoofVent® DIC-9_ _____ 28 – 72 kW
Temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella G3-6: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre in base alle condizioni
sull'ingresso dello scambiatore (tutti i valori in °C)
tIA
PWW
5 °C
Dimensioni Tipo
DIC-6
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
Q
kW
taa Hmax
°C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
DIC-6
A
44
30 14.3
2000
10
41
DIC-6
B
58
38 11.4
2600
15
54
DIC-6
C
93
57
8.6
4100
10
86
DIC-6
A
38
26 17.2
1700
8
DIC-6
B
50
33 13.0
2200
DIC-6
C
79
50
9.3
DIC-6
A
31
DIC-6
B
DIC-6
taa Hmax
°C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
m
8
38
41 10.8
2400
14
50
59
8.4
3800
9
79
35
30 14.3
1500
6
12
46
36 12.0
2000
3500
8
73
52
9.1
23 21.4
1400
6
28
41
28 15.5
1800
9
C
66
42 10.6
2900
DIC-6
A
25
19 25.0
DIC-6
B
33
DIC-6
C
DIC-6
taa Hmax
°C
m
l/h kPa
7
44 10.2
2200
12
60
8.3
3500
8
32
33 13.0
1400
5
10
41
39 11.2
1800
9
3200
7
66
54
8.9
2900
6
26 17.2
1200
5
25
30 14.3
1100
4
37
31 13.8
1600
7
33
34 12.6
1400
6
6
59
44 10.2
2600
5
53
46
9.9
2300
4
1100
4
21
22 23.7
900
3
17
25 18.3
700
2
23 21.4
1400
6
28
26 17.2
1200
5
24
29 14.9
1000
4
53
35 12.3
2300
4
45
36 12.0
2000
3
37
37 11.7
1600
2
A
43
29 14.9
3500
26
40
33 13.0
3200
23
37
36 12.0
2900
20
DIC-6
B
57
37 11.7
4500
42
52
40 11.0
4200
37
48
43 10.4
3800
32
DIC-6
C
89
55
7100
28
82
57
6600
24
75
59
6000
20
tIA
8.6
37 11.7
mW ∆pW
1700
8.8
34 12.6
15 °C
1800
8.4
=temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di
riscaldamento
Hmax =altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente
di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
taa
= temperatura aria immessa
Tabella G3-7: potenza termica di RoofVent® DIC-6
168
m
10 °C
= quantità d'acqua
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: potenza termica
tIA
PWW
5 °C
Dimensioni Tipo
Q
DIC-9
°C
90/70
80/60
70/50
60/40
82/71
Legenda:
kW
DIC-9
A
DIC-9
DIC-9
taa Hmax
°C
m
10 °C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
74
32 14.3
3300
4
B
98
41 11.5
4300
C
142
57
9.2
6300
DIC-9
A
63
28 16.7
DIC-9
B
83
DIC-9
C
DIC-9
taa Hmax
°C
mW ∆pW
Q
l/h kPa
kW
m
68
36 12.8
6
91
9
131
2800
3
36 12.8
3700
122
50 10.0
A
51
DIC-9
B
DIC-9
15 °C
3000
3
44 10.9
4000
59
9.0
5800
57
32 14.3
5
76
5300
7
111
24 21.1
2200
2
68
30 15.4
3000
C
101
42 11.3
DIC-9
A
36
DIC-9
B
DIC-9
taa Hmax
°C
m
mW ∆pW
l/h kPa
63
39 12.0
2800
3
5
83
47 10.4
3700
4
8
121
60
8.9
5300
7
2500
2
52
35 13.1
2300
2
39 12.0
3300
4
69
41 11.5
3000
3
52
9.7
4900
6
101
54
9.5
4400
5
46
27 17.5
2000
2
39
30 15.4
1700
1
3
61
33 13.9
2700
3
54
36 12.8
2400
2
4400
5
91
44 10.9
4000
4
81
46 10.6
3500
4
18 25.0
1600
1
29
21 25.0
1300
1
23
24 21.1
1000
1
52
24 21.1
2300
2
43
26 18.5
1900
2
33
28 16.7
1400
1
C
81
35 13.1
3500
4
69
36 12.8
3000
3
57
37 12.5
2500
2
DIC-9
A
72
32 14.3
5800
10
67
35 13.1
5400
9
61
38 12.2
4900
7
DIC-9
B
96
40 11.7
7700
16
88
43 11.1
7100
14
81
46 10.6
6500
12
DIC-9
C
136
9.4 10900
24
125
9.2 10100
21
115
59
9200
18
tIA
55
57
9.0
=temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di
riscaldamento
Hmax =altezza massima immissione aria (ad una temperatura ambiente
di 18 °C)
Tipo
= tipo di batteria di riscaldamento
mW
Q
= potenza termica
∆pW = perdita di carico lato acqua
taa
= temperatura aria immessa
G
= quantità d'acqua
Tabella G3-8: potenza termica di RoofVent® DIC-9
169
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: recupero di energia, potenza frigorifera
La potenza recuperata, a seconda del
rapporto termico, corrisponde a:
• per RoofVent® DIC-6_ __ 0 – 7 kW
• per RoofVent® DIC-9_ __ 0 – 10 kW
Temperatura e umidità relativa dell'aria esterna
°C
30
32
34
%
20
40
60
20
40
60
20
40
60
Temperatura
dell'aria 24 °C
estratta
28
28
28
29
29
29
30
30
30 °C
26 °C
28 °C
20
50
70
20
50
70
30
50
80 %
29
29
29
30
30
30
31
31
31 °C
20
40
60
20
50
70
20
50
70 %
30
30
30
31
31
31
32
32
32 °C
20
40
60
20
40
60
20
50
70 %
Condizioni di ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Tabella G3-9: recupero di energia nel recuperatore di calore a piastre in base alle condizioni sull'ingresso
dello scambiatore (tutti i valori in °C)
DIC-6
DIC-9
tAI
Ur
Qcpl
Qsen
taa
mK
Qcpl
Qsen
taa
mK
°C
%
kW
kW
°C
kg/h
kW
kW
°C
kg/h
28
30
32
Legenda:
20
25
25
13
1
39
39
13
1
40
32
24
14
13
49
36
14
19
50
38
23
14
22
59
35
14
34
60
40
19
16
28
66
33
15
47
70
40
16
18
32
66
27
18
53
20
27
27
13
1
42
42
13
1
40
37
25
15
17
57
39
15
26
50
40
22
17
24
66
38
15
44
60
40
18
19
29
66
29
19
47
70
40
15
21
33
66
25
20
55
20
30
30
14
1
45
45
14
1
40
40
25
17
20
65
41
15
34
50
40
20
20
26
66
34
19
44
60
40
17
22
30
66
28
21
51
70
40
14
24
33
66
23
23
56
tIA
= temperatura d'ingresso dell'aria sulla batteria di riscaldamento
Ur
= umidità di ingresso dell'aria sul registro di raffreddamento
Qcpl
= potenza frigorifera complessiva
Qsen
= potenza frigorifera sensibile
taa
= temperatura aria immessa
mK
= quantità di condensa
Tabella G3-10: potenza frigorifera di RoofVent® direct cool
170
W
X
Y
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: distanze minime e massime
G
Tipo di apparecchio
DIC-6
DIC-9
Distanza dalla parete W min.
m
5.5
6.5
max.
m
10.5
13.5
Distanza tra gli apparecchi X
(da centro a centro)
min.
m
11.0
13.0
max.
m
21.0
27.0
Altezza dell'uscita
dell'aria Y
min. 1)
m
4.0
5.0
1) 2) max. 2) m
8.3…25.0
'altezza minima può essere ridotta di almeno 1 m mediante l'opzione
L
'cassetta di uscita dell'aria' (vedere capitolo H 'Opzioni').
L'altezza massima varia a seconda delle condizioni secondarie (per i
valori vedere tabelle G3-7, G3-8).
Positionare fli apparecchi RoofVent® in modo tale che
non aspirino l'aria riscaldata dal condensatore come aria
esterna.
Installare gli apparecchi RoofVent® in modo tale che un
apparecchio non aspiri l'aria smaltita di un altro apparecchio come aria esterna.
La griglia per l'aria estratta deve essere accessibile.
Per poter eseguire i lavori di manutenzione sul retro dei
raccordi della batteria di riscaldamento prevedere uno
spazio di circa 1.5 m.
La corrente dell'aria immessa deve diffondersi senza
ostacoli (fare attenzione a luci e travi).
Tabella G3-11: distanze minime e massime
171
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: foglio con le quote
Unità installata a tetto LW
Portella d'ispezione
Cassa del filtro corta F00 / media F25 / lunga F50
Linea di conduzione del gas di aspirazione
Elemento raffreddante K
Linea di conduzione dei liquidi
Batteria di riscaldamento H
Scolo condensa
Air-Injector D
Ritorno PWW
Bussole passanti per cavi dell'allacciamento elettrico
Mandata PWW
Figura G3-1: foglio delle quote per RoofVent® direct cool (quote in mm)
172
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: dimensioni e pesi
Tipo di apparecchio
DIC-6
DIC-9
Dimensioni dell'unità A
installata a tetto
B
mm
2100
2400
mm
1080
1380
C
mm
1390
1500
D
mm
600
675
E
mm
1092
1392
Dimensioni dell'unità Modello della cassa del filtro
sottotetto
G
mm
Dati della batteria
di raffreddamento
(tipo Y)
Dati della batteria
di riscaldamento
Pesi
F25
F50
F00
F25
F50
940 1190 1440
980 1230 1480
2320 2570 2820
2460 2710 2960
S
mm
H
mm
F
mm
1000
1240
J
mm
410
450
K
mm
848
1048
530
780 1030
530
780 1030
M
mm
620
610
M2
mm
270
300
N
mm
78
91
N2
mm
101
111
O
mm
767
937
P
mm
254
360
P2
mm
758
882
Q
mm
490
570
R
mm
900
1100
V
mm
500
630
W
mm
141
81
Volume interno
I
9.3
13.9
L
mm
42 x 1.5
50 x 1.5
L1
mm
28 x 1.0
35 x 1.5
Tipo
Contenuto di acqua
l
L
"
Unità installata a tetto
A
B
C
A
B
C
4.5
4.5
7.6
7.0
7.0
11.7
Rp 1 ¼ (interno)
Rp 1 ½ (interno)
kg
355
506
Unità sottotetto (con F00)
kg
209
279
Cassa del filtro F00
kg
63
82
Elemento raffreddante
kg
73
93
Batteria di riscaldamento kg
37
53
Air-Injector
kg
36
51
Complessivo (con F00)
kg
564
785
Cassa del filtro F25 1)
kg
+ 11
+ 13
1)
kg
+ 22
+ 26
Cassa del filtro F50 1) F00
G
Peso supplementare in confronto alla versione con cassa del filtro F00
Tabella G3-12: pesi e dimensioni di RoofVent® direct cool
173
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: pesi e dimensioni dell'unità di condensazione
Peso:
480 kg
Peso
Tabella G3-13: pesi e dimensioni dell'unità di condensazione GCRT (dimensioni in mm)
174
700 kg
GCRT-66
GCRT-40
RoofVent® direct cool
Dati tecnici: variazione portata d'aria con ulteriori perdite di carico
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
Esempio per aria
immessa: un'ulteriore perdita
di carico di 42 Pa
da una nuova
portata d'aria di
4800 m³/h.
240
220
DIC�6
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma G3-1: portata d'aria per RoofVent® DIC-6 per ulteriori perdite di carico
G
Aumento delle perdite di carico in Pa
Aria estratta
Aria immessa
240
220
DIC�9
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
6500
7000
7500
7650
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma G3-2: portata d'aria per RoofVent® DIC-9 per ulteriori perdite di carico
175
RoofVent® direct cool
Esempio di dimensionamento
4 Esempio di dimensionamento
Avvertenza La funzione primaria degli apparecchi RoofVent® direct cool è
prevalentemente quella di raffrescare; la progettazione viene quindi descritto per questa funzione. Il dimensionamento per l'esercizio di riscaldamento può avvenire analogamente all'esempio di
pianificazione riportato nella sezione B 'RoofVent® LHW'.
Dati di origine
• portata d'aria / No. ricambi d'aria richiesto
• geometria del locale (lunghezza, larghezza, altezza)
• condizioni esterne normali
• temperatura ambiente desiderata
• temperatura dell'aria estratta
• carico frigorigeno
Esempio
Portata d'aria esterna
13'500 m³/h
Geometria del locale (l x l x h) 50 x 18 x 7 m
Condizioni normali esterne
32 °C / 40 %
Temperatura ambiente desiderata26 °C
Temperatura dell'aria estratta26 °C
Carico frigorigeno45 kW
N. necessario di apparecchi napp
In base alla portata d'aria per apparecchio (vedi tabella G3-1) selezionare
provvisoriamente una grandezza dell'apparecchio. (A seconda del risultato ottenuto da ulteriori calcoli ripetere in ogni caso il dimensionamento
per altre grandezze dell'apparecchio)
Scelta provvisoria: grandezza dell'apparecchio
DIC-6
napp = Vnec / VG
napp = 13'500 / 5'000
napp = 2.7
Vengono selezionati 3 pz. di DIC-6.
Vnec = portata di aria esterna necessaria in m³/h
VG =portata d'aria della grandezza dell'apparecchio selezionata in
m³/h
Portata d'aria effettiva V (in m³/h)
V
= n ⋅ VG
n
= numero di apparecchi selezionati
Fabbisogno complessivo di aria fredda di ventilazione (sensibile) QL
(in kW)
QL
= V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAA – tAE)
ρ
c
tAE
tAA
=
=
=
=
QERG = V ⋅ ρ ⋅ c ⋅ (tAUL – tABL) ⋅ Φ
176
QL = 15'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (32 – 26)
QL = 30 kW
densità specifica dell'aria 1.2 kg/m³
calore specifico dell'aria 2.79 ⋅ 10-4 kWh/kg K
minima temperatura esterna di progetto in °C
temperatura ambiente desiderata in °C
Recupero di energia complessivo QREE (in kW)
tAS
Φ
V = 3 ⋅ 5'000
V = 15'000 m³/h
= temperatura dell'aria estratta in °C
=indice del recupero di calore a secco del recuperatore di calore
a piastre (vedere tabella G3-1)
QREE = 15'000 ⋅ 1.2 ⋅ 2.79 ⋅ 10-4 ⋅ (32 – 26) ⋅ 0.6
QREE = 18 kW
RoofVent® direct cool
Esempio di dimensionamento
Potenza frigorifera sensibile necessaria complessiva QK (in kW)
QK
= QCF + QL – QREE
QK = 45 + 30 – 18
QK = 57 kW
QCF = carico frigorigeno in kW
Potenza frigorifera sensibile necessaria per apparecchio Q (in kW)
Q
= QK / n
Controllo della potenza frigorifera
• Innanzitutto ricavare per la batteria di riscaldamento, con l'ausilio
della tabella G3-9, le condizioni d'ingresso dell'aria.
• Individuare nella tabella G3-10 la potenza frigorifera sensibile corrispondente e controllare che sia sufficiente. Se necessario, selezionare
una grandezza maggiore dell'apparecchio oppure incrementare il
numero degli apparecchi.
Avvertenza Osservare che sia presente solamente la potenza frigorifera sensibile Qsen per il raffreddamento dell'ambiente.
Q = 57 / 3
Q = 19 kW
• Per le condizioni dell'aria esterna 32 °C /
40 % e della temperatura dell'aria estratta
26 °C le condizioni di ingresso dell'aria
sulla batteria di reffreddamento sono pari a
30 °C / 50 %.
• Potenza frigorifera sensibile per apparecchio: – necessaria...... 19 kW – effettiva.......... 22 kW ⇒ in ordine
Verifica delle condizioni di esercizio
• Superficie massima del locale alimentata: con il numero di apparecchi selezionato calcolare la superficie del
locale ventilata per apparecchio. Nel caso in cui quest'ultima dovesse essere maggiore rispetto al valore massimo riportato nella tabella
G3-1, incrementare il numero degli apparecchi.
• Mantenimento delle distanze minime e massime: controllare le distanze risultanti dalla geometria del locale e dalla disposizione degli apparecchi sulla base dei dati riportati nella
­tabella G3-11.
• Superficie del locale = 50 ⋅ 18 = 900 m² Superficie del locale per apparecchio =
900 / 3 = 300 m² Superficie massima del locale alimentata =
441 m² ⇒ in ordine
• Le distanze minime e massime possono
essere mantenute per una disposizione
simmetrica degli apparecchi. ⇒ in ordine
Numero degli apparecchi definitivo
Con un numero elevato di apparecchi aumenta la flessibilità nell'esercizio, ma conseguentemente aumentano anche i costi. Per giungere ad
una soluzione ottimale, mettere a confronto i costi e la qualità dell'aria
dell'impianto.
Vengono selezionati 3 pz. di DIC-6. Essi garantiscono un esercizio economico e a risparmio
energetico.
177
G
RoofVent® direct cool
Opzioni
5 Opzioni
Gli apparecchi RoofVent® direct cool sono combinabili, mediante una serie di opzioni, con tutte le
esigenze di ciascun progetto. Una descrizione dettagliata di tutti i componenti opzionali è riportata nel capitolo H 'Opzioni' di questo manuale.
Versione resistente all'olio
per l'impiego di RoofVent® direct cool in applicazioni con
aria estratta ad elevato contenuto di olio
Versione igienizzata
per l'impiego di RoofVent® direct cool in applicazioni con
elevate esigenze di igiene (conforme a VDI 6022)
Kit di componenti idraulici del
circuito in deviazione
per una semplice installazione del sistema idraulico
Valvola miscelatrice elettromagnetica
per la regolazione della batteria di riscaldamento (pronta
per l'allacciamento)
Attenuatore di rumore dell'aria
esterna
per la riduzione dell'emissione di suono da parte degli
sportelli di protezione contro le intemperie
Attenuatore di rumore dell'aria
smaltita
per la riduzione dell'emissione di suono da parte della
griglia dell'aria smaltita
Attenuatore di rumore dell'aria
immessa
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Attenuatore di rumore dell'aria
estratta
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente
Cuffia insonorizzante
per la riduzione di emissioni di suono nell'ambiente (mediante Air-Injector)
Servomotori con ritorno a molla
come ulteriore protezione antigelo (chiudono le serrande
dell'aria estratta e la valvola per il recupero di energia in
caso di caduta di tensione)
Cassette di uscita dell'aria
per l'impiego di RoofVent® direct cool in locali dal soffitto
più basso (al posto di Air-Injectors)
Pompa per condensa
per la conduzione della condensa attraverso le condutture
di scarico direttamente sotto il soffitto oppure sul tetto
Versione per circuito d'iniezione
per l'impiego di RoofVent® direct cool con un circuito di
iniezione idraulico (controllo della pompa integrato)
Cassa di insonorizzazione per il
compressore
per la riduzione di emissioni di suono dell'unità di condensazione
Condensatore per la regolazione della pressione
per la riduzione di emissione di suono e del consumo di
corrente dell'unità di condensazione con temperature esterne basse
Tabella G5-1: disponibilità delle opzioni per RoofVent® direct cool
178
RoofVent® direct cool
Comando e regolazione
6 Comando e regolazione
I RoofVent® direct cool vengono comandati con Hoval
DigiNet. Questo sistema di regolazione sviluppato apposita­
mente per i sistemi di climatizzazione di locali grandi di
Hoval offre i seguenti vantaggi:
• DigiNet sfrutta l'intero potenziale di impianti decentrati.
Regola singolarmente ciascun apparecchio di aerazione
a seconda delle condizioni locali.
• DigiNet consente la massima flessibilità di esercizio in
riferimento a zone di regolazione, combinazione di apparecchi, modalità e tempi di esercizio.
• DigiNet controlla la distribuzione dell'aria e assicura così
la massima efficienza dell'aerazione.
• DigiNet regola la potenza del recupero di energia nel
recuperatore di calore a piastre.
• Gli apparecchi pronti per l'allacciamento con componenti
MSR sono semplici da pianificare e da installare.
• La messa in funzione di DigiNet è semplice e rapida
grazie a componenti Plug&Play e moduli di regolazione
preindirizzati.
• DigiNet controlla la potenza frigorifera dell'unità di condensazione: – GCRT-40.................. 0 / 100 % – GCRT-66........... 0 / 50 / 100 %
Una descrizione dettagliata di Hoval DigiNet è riportata nel
capitolo I 'Comando e regolazione' di questo manuale.
G
179
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
7 Trasporto e installazione
• Per gli apparecchi con attenuatori di rumore per l'aria
smaltita è necessario un ulteriore fissaggio allo zoccolo
per montaggio su tetto.
• Osservare le istruzioni per il montaggio allegate.
7.1 Montaggio
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non appropriata. Far eseguire i lavori di trasporto e di montaggio solamente da personale specializzato !
Gli apparecchi RoofVent® direct cool vengono forniti in
quattro pezzi (unità installata a tetto, unità sottotetto, unità
di condensazione, valvola di espansione) su una paletta di
legno. I componenti accompagnati sono contrassegnati
dallo stesso numero di apparecchio. Per la preparazione del
montaggio fare attenzione a ciò che segue:
n Apparecchio di ventilazione
• Gli apparecchi vengono montati dal tetto. Sono necessari
quindi un autogrù oppure un elicottero.
• Per il trasporto sul tetto sono necessarie due cinghie di
sollevamento (lunghezza delle cinghie ca. 6 m). Nel caso
in cui si utilizzino cinghie di acciaio oppure catene, proteggere adeguatamente i bordi dell'apparecchio.
• Assicurarsi che lo zoccolo per montaggio su tetto corrisponda ai dati riportati nel capitolo J 'Indicazioni per la
pianificazione'.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (posizione dei collegamenti della batteria di riscaldamento).
• Gli apparecchi sono fissati nello zoccolo per montaggio
su tetto mediante il proprio peso. Per l'isolamento sono
necessari silicone, poliuretano espanso o simili.
n Unità di condensazione
• Trasportare l'unità di condensazione sul tetto mediante
travi di sollevamento. Proteggere adeguatamente i bordi
dell'apparecchio.
• Installare l'apparecchio orizzonatlmente sui quattro punti
d'appoggio contrassegnati (sugli elementi del corpo
insonorizzante).
• Non appoggiare l'unità di condensazione direttamente
su una superficie piatta. È necessario uno spazio vuoto
sotto l'apparecchio di almeno 50 mm, in modo tale che
l'acqua piovana possa fluire attraverso le aperture situate
sul lato inferiore dell'apparecchio.
• Definire il giusto orientamento degli apparecchi (aspirazione dell'aria).
• Prevedere uno spazio libero sufficiente attorno all'unità di
condensazione per i lavori di manutenzione.
• Montare lo zoccolo dell'apparecchio di aerazione e l'unità
di condensazione più o meno alla stessa altezza. Se la
differenza di altezza dovesse essere maggiore di 1 m
contattare il servizio di consulenza per l'applicazione di
Hoval.
r 50 mm
Figura G7-2: trasportare l'unità di condensazione sul tetto mediante
travi di sollevamento.
Figura G7-1: gli apparecchi RoofVent®
vengono montati dal tetto.
180
Figura G7-3: non appoggiare l'unità di
condensazione direttamente
su una superficie piatta.
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
178
750
1590
107
945
1230
GCRT-40
1500
1500
750
1530
50
50
G
'#24ç
Aspirazione dell'aria
Figura G7-4: punti d'appoggio e distanze
minime per l'unità di condensazione (dimensioni in mm)
181
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
7.2 Installazione del sistema idraulico
Precauzione Pericolo di lesioni a causa di manipolazione non
appropriata. Fare eseguire l'installazione del sistema
idraulico solamente da personale specializzato !
n Riscaldamento
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet è stato ideato per
una rete di distribuzione con un circuito idraulico indipendente per ogni utenza, ovvero, prima di ogni direct cool
viene installata una valvola miscelatrice. Normalmente viene
utilizzato il circuito in deviazione.
aratteristiche richieste al generatore di calore e al circuito
C
idraulico
• Adattare la rete di distribuzione idraulica alla suddivisione
in zone secondo la tecnica di regolazione.
• Entro ciascuna zona di regolazione livellare idraulicamente i singoli apparecchi, in modo tale da assicurare un'alimentazione omogenea.
• Il fluido riscaldante (max. 120 °C) deve trovarsi sulla valvola miscelatrice dell'utente, in relazione alla temperatura
esterna, senza ritardi, nella quantità e alla temperatura
necessarie.
• È necessaria una regolazione della temperatura di mandata in base alla temperatura esterna.
Il sistema di regolazione Hoval DigiNet inserisce, una volta
a settimana, la segnalazione richiesta riscaldamento per un
minuto. Ciò serve ad evitare che la pompa di distribuzione si
blocchi dopo un lungo periodo di arresto.
Avvertenza Utilizzare le opzioni 'Pompa per condensa', 'Kit di
componenti idraulici' oppure 'Valvola miscelatrice
elettromagnetica' per l'installazione semplice e rapida del sistema idraulico.
n Raffreddamento
L'unità di condensazione comprende tutte le valvole necessarie fatta eccezione per la valvola di espansione. Questa è
riempita con refrigerante e la sua ermeticità è stata collaudata. I raccordi per le tubazioni sono situati all'esterno della
cassa e equipaggiati con un rubinetto a sfera.
• Far esegiure il collegamento dell'unità di condensazione
alla batteria di riscaldamento e il montaggio della valvola
di espansione da un operaio specializzato in criotecnica.
• Utilizzare tubi in rame adatti al refrigerante.
• Controllare l'ermeticità dei tubi.
• Isolare i tubi.
• La tubazione e la quantità di refrigerante si adattano a ca.
10 m di distanza tra l'apparecchio di ventilazione e l'unità di condensazione. Per distanze maggiori adattare le
dimensioni dei tubi e la quantità del refrigerante.
• Collegare la linea di mandata al condensatore con sifone
e il salto della condensa.
• Conduzione della condensa dalla batteria di riscaldamento: dimensionare la sezione trasversale e il salto della
condensa in modo tale che non si formino ristagni di
condensa. Per evitare flussi errati, installare un sifone con
un'altezza differenziale di almeno 200 mm.
Esigenze del circuito dell'utenza
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con linea caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.5.
• L'azionamento della valvola deve essere di breve durata
(1 s).
• L'azionamento della valvola deve essere costante, ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
• Installare la valvola vicino all'apparecchio (max. 2 m di
distanza).
Inclinazione 3 % – 5 %
Precauzione Pericolo di lesioni a causa della caduta di componenti. Non fissare alcun carico alla batteria, p. es. attraverso la mandata oppure il ritorno !
182
Raggio di curvatura corrispondente al diametro del tubo
della linea di ritorno
Figura G7-5: Collegare la linea di mandata al condensatore con sifone e il
salto della condensa.
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
7.3 Installazione dell'impianto elettrico
Precauzione Pericolo causato da tensione elettrica. Far eseguire
l'installazione dell'impianto elettrico solamente da un
operaio specializzato in elettrotecnica e autorizzato!
• Osservare tutte le norme e prescrizioni pertinenti (p.es. EN 60204-1).
• Per linee di alimentazione lunghe, scegliere le sezioni dei
cavi conformemente alle regole tecniche.
• Eseguire l'installazione dell'impianto elettrico in base allo
schema elettrico (vedere figura G7-6 per la traccia per i
cavi nell'apparecchio ).
• Posare il bus del sistema per il comando/regolazione
separatamente dai cavi di rete.
• Effettuare i collegamenti a spina dall'Air-Injector alla
cassa del filtro e dalla cassa del filtro (interno) all'unità
installata a tetto.
• Cablare le valvole miscelatrici alla scatola di derivazione.
(Per le valvole miscelatrici elettromagnetiche Hoval è già
presente un collegamento a spina.)
• Per il circuito di iniezione: cablare la pompa al quadro
elettrico Unit.
• Installare nell'edificio un dispositivo di protezione contro
le sovracorrenti per la linea di collegamento alla rete del
quadro elettrico ad armadio di zona (protezione contro i
cortocircuiti 10 kA).
G
Quadro elettrico Unit
Bussole passanti per cavi per l'allacciamento elettrico (dell'unità di condensazione)
Bussole passanti per cavi per l'allacciamento elettrico per il bus del sistema
Scatola di derivazione
Figura G7-6: traccia per cavo nell'apparecchio
183
ææM
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
Segnalazione richiesta raffrescamento
Bus del sistema novaNet
Ingresso segnalazione blocco riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco raffrescamento
Scatola di derivazione
Pompa di distribuzione
Alimentazione
Valvola miscelatrice elettromagnetica
DigiMaster
Quadro elettrico Unit
Allarme cumulativo
Quadro elettrico ad armadio di zona
Quadro elettrico ad armadio del condensatore
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Valvola di espansione
Sonda temperatura ambiente
Quadro elettrico ad armadio per il riscaldamento
Figura G7-3: schema di funzionamento per il circuito in deviazione idraulico
184
RoofVent® direct cool
Trasporto e installazione
Quadro
elettrico
Unit
Denominazione
Tensione
Cavo
Alimentazione
3 x 400 V
0…10 V
LHW-6: 5 x 4 mm²
LHW-9: 5 x 6 mm²
2 x 1.5 mm²
230 V
3 x 1.5 mm²
12 V
2 x 0.16 mm²
3 x 400 V
4 x 2.5 mm²
3 x 400 V
12 V
5 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
Alimentazione di corrente dell'unità
di condensazione
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
3 x 400 V
3 x 400 V
24 V
24 V
GCRT-40:5 x 25 mm²
GCRT-66:5 x 70 mm²
4 x 2.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione speciale
a seconda dell unità di condensazione
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
Alimentazione
Bus del sistema novaNet
1 x 230 V
12 V
3 x … mm²
2 x 0.16 mm²
10 V
10 V
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
3 x 1.5 mm²
a seconda della zona
a potenziale
zero
max. 230 V
24 V
3 x 1.5 mm²
max. 6 A
3 x 1.5 mm²
1 x 230 V
24 V
24 V
3 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
2 x 1.5 mm²
a seconda della funzione speciale
a seconda della pompa
max. 170 m
max. 170 m
Segnalazione del fabbisogno di
raffreddamento
Ingresso segnalazione blocco
­raffrescamento
Bus del sistema novaNet
Pompa di riscaldamento
Alimentazione
Quadro
elettrico
Bus del sistema novaNet
ad armadio
di zona
Sonda temperatura ambiente
trifase
Sonda temperatura esterna
Segnalazione richiesta riscaldamento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Variante:
quadro
elettrico
Sonda temperatura ambiente
ad armadio
Sonda temperatura esterna
di zona
Segnalazione richiesta riscaldamonofase
mento
Ingresso segnalazione blocco
riscaldamento
Allarme cumulativo
Funzione speciale su morsetto
Pompa di distribuzione
Sensore per l'umidità
Sonda per CO2
Opzione Nota
Alimentazione di corrente
­dell'unità di condensazione
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
per circuito di iniezione
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
a seconda delle opzioni
per la specificazione del cavo
bus vedere capitolo I, sez. 2.4
max. 170 m
max. 170 m
max. 2 A
a seconda della zona
Tabella G7-1: lista dei cavi
185
G
RoofVent® direct cool
Testi per capitolato
8 Testi per capitolato
Apparecchio di aerazione RoofVent® direct cool, composto da:
• Unità installata a tetto con recupero di energia
• Cassa per filtro
• Elemento raffrescante
• Batteria riscaldante
• Air-Injector
• Unità di condensazione
• Valvola di espansione
• Comando e regolazione
Tutti i componenti sono già cablati e pronti per l'allacciamento.
8.1 Unità installata a tetto con recupero di energia LW
Cassa autoportante, resistente agli agenti atmosferici in
lamiera di zinco-alluminio, isolata all'interno (classe di protezione antincendio B1), con sportelli di protezione contro le
intemperie per un accesso facilitato al filtro dell'aria esterna
e al quadro elettrico Unit, portella per la revisione con chiusure rapide per un accesso facilitato al filtro dell'aria estratta, interruttore per revisioni manovrabile dall'esterno.
L'unità installata a tetto comprende:
• filtro dell'aria esterna (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• serrande dell'aria estratta e dell'aria di ricircolo contrapposte con servomotore
• recuperatore di calore a piastre in alluminio con bypass,
canaletto di scolo per l'acqua di condensa e sifone verso
il tetto; serrande per il recupero di energia e bypass con
servomotore per la regolazione del recupero di energia
incluse
• ventilatore dell'aria immessa azionato direttamente, senza necessità di manutenzione
• ventilatore dell'aria smaltita azionato direttamente, senza
necessità di manutenzione
• scatola di comando Unit con regolatore DigiUnit come
componente del sistema di regolazione Hoval DigiNet
Regolatore DigiUnit DU5
Modulo di regolazione completamente cablato con i componenti dell'apparecchio di aerazione (ventilatori, servomotori,
sonde di temperatura, dispositivi antigelo, dispositivi di
controllo del filtro):
• controlla la potenza frigorifera dell'unità di condensazione
• elabora l'ingresso della segnalazione di disturbo del
raffreddamento
• controlla l'apparecchio inclusa la distribuzione dell'aria a
seconda dei parametri della zona di regolazione
• regola la temperatura dell'aria immessa mediante regolazione in cascata
186
Unità per corrente ad alta tensione
• Connettori di rete
• Interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• Dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
• Interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• Trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscelatrice e i servomotori
• Relè per l'esercizio di emergenza
• Morsetti per i servomotori e la sonda temperatura
• Riscaldamento del quadro elettrico di comando
• Morsetti per la segnalazione di fabbisogno di aria fredda
e l'ingresso per la segnalazione di disturbi del raffreddamento
Tipo
LW-____________/DN5
Portata d'aria nominale aria di alimentazione/aria estratta
_ ______________m³/h
Indice del recupero del calore a secco_ ______________%
Potenza assorbita per motore
_ ______________kW
Livello di potenza sonora
_ ______________dB(A)
Tensione di alimentazione
AC 3 x 400 V
Frequenza
50 Hz
8.2 Casse per filtri F00 / F25 / F50
Cassa in lamiera di zinco-alluminio con griglia per l'aria
estratta e portella per la revisione per un accesso facilitato
alla batteria di riscaldamento. La cassa del filtro comprende:
• filtro dell'aria estratta (filtro a tasche, classe G4) con pressostato differenziale per il controllo intasamento
• sonda per la temperatura dell'aria estratta
• corpo insonorizzante come diffusore dell'aria immessa
Tipo
F___ -__________
8.3 Elemento raffrescante K.Y
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio,
contiene l'evaporatore diretto in tubi di rame e lamine di
alluminio, il separatore di gocce con vasca di raccolta e
bocchettoni di scolo.
Tipo
Temperatura gas di aspirazione
Potenza frigorifera per
- temperatura d'ingresso
– umidità d'ingresso
K.Y-____________
5 °C
_ ______________kW
_ ______________°C
_ ______________%
RoofVent® direct cool
Testi per capitolato
8.4 Elementi riscaldanti H.A / H.B / H.C
Scatola in lamiera di zinco-alluminio isolata all'interno,
contiene la batteria di riscaldamento PWW in tubi di rame e
lamine di alluminio e il termostato antigelo.
Tipo
Potenza termica Fluido riscaldante
Per una temperatura d'ingresso
H.___-__________
_ ______________kW
PWW __________°C
_ ______________°C
8.5 Air-Injector D
Scatola isolata all'interno in lamiera di zinco-alluminio con:
• turbodiffusore con bocchetta di immissione dell'aria concentrica, alette orientabili e calotta insonorizzante integrata
• servomotore per una regolazione automatica della distribuzione dell'aria
• sonda della temperatura dell'aria immessa
• scatola di derivazione dell'impianto elettrico (comprende i
morsetti per il riscaldamento della valvola miscelatrice).
Tipo
Superficie del locale ventilata
D-_____________
_ ______________m²
8.6 Unità di condensazione GCRT
Struttura autoportante in lamiera di acciaio verniciata
(RAL 7035). Nell'apparecchio sono integrati:
• il condensatore raffreddato ad aria
• il compressore scroll
• l'accumulatore di refrigerante con refrigerante
• la cassetta di connessione elettrica
• l'essiccatore del filtro
• il tubo di livello
• la valvola elettromagnetica
• valvola vuoto
• valvola di arresto
Tipo
GCRT-_ ________
Potenza frigorifera _ ______________kW
per
- temperatura esterna 32 °C
– umidità relativa40 %
Refrigerante
R407C
Temperatura gas di aspirazione
5 °C
Livello di potenza sonora
_ ______________dB(A)
Tensione di alimentazione
AC 3 x 400 V
Potenza assorbita _ ______________kW
8.7 Valvola di espansione EV
Valvola di espansione termica incluso il tubo capillare
(­lungo 1 m)
TIpo
8.8 Opzioni
Versione resistente all'olio
Materiali resistenti all'olio
Filtro per l'aria estratta classe F5
Scolo della condensa dal recuperatore di calore a piastre
alla vasca di raccolta nella cassa del filtro
• Cassa del filtro F25 in versione a tenuta d'olio con vasca
di raccolta dell'acqua di condensa/dell'olio e bocchettoni
di scolo
n
•
•
•
n Versione igienizzata
• Filtro per l'aria esterna classe F7
• Filtro per l'aria estratta classe F5
ruppo dei componenti idraulici del circuito in
n G
deviazione HG
Gruppo di componenti predisposto per il circuito in deviazione idraulico, composto da una valvola miscelatrice
elettromagnetica, valvola di regolazione, rubinetto a sfera,
aeratore automatico e raccordi filettati per il collegamento
all'apparecchio e alla rete di distribuzione; valvola miscelatrice (già predisposta per l'allacciamento) per il collegamento alla scatola di derivazione; adattato alla rispettiva batteria
di riscaldamento e al sistema di regolazione Hoval DigiNet
n Valvola miscelatrice elettromagnetica ..HV
Valvola di regolazione costante con attuatore magnetico,
pronta per l'allacciamento per il collegamento alla scatola di
derivazione adattata alla rispettiva batteria di riscaldamento
n Attenuatore di rumore dell'aria esterna ASD
Come componente degli sportelli di protezione dalle intemperie, scatola composta di lamiera in zinco-alluminio con
rivestimento in materiale insonorizzante per la riduzione
dell'emissione sonora mediante gli sportelli di protezione
contro le intemperie, attenuazione acustica _____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria smaltita FSD
Come parte annessa alla griglia dell'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
mediante la griglia dell'aria estratta, attenuazione acustica
_____ dB
n Attenuatore di rumore dell'aria immessa ZSD
Come componente intermedio tra la cassa del filtro e ­la
batteria di riscaldamento, scatola composta di lamiera in
zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la
riduzione dell'emissione sonora nell'ambiente, attenuazione
acustica _____ dB
EV-____________
187
G
RoofVent® direct cool
Testi per capitolato
n Attenuatore di rumore dell'aria estratta ABSD
Come parte annessa alla griglia per l'aria estratta, scatola
composta di lamiera in zinco-alluminio con parete insonorizzante integrata per la riduzione dell'emissione sonora
nell'ambiente, attenuazione acustica _____ dB
n Cuffia insonorizzante AHD
Composta da una calotta antiacustica di grande volume con
un pannello rivestito in materiale insonorizzante, attenuazione acustica 4 dB(A)
n Servomotori con ritorno a molla SMF
Azionamenti continui con funzione di sicurezza in caso di
caduta di tensione, montati e cablati sulla serranda dell'aria
esterna e sulla serranda di recupero di energia.
n Cassetta di uscita dell'aria AK
Composta da una lamiera in zinco-alluminio con quattro griglie per l'uscita dell'aria regolabili (sostituisce l'Air-Injector)
n Pompa per condensa
Composta da un pompa centrifuga, una vasca di raccolta
ed un tubo flessibile in plastica, portata max. 90 l/h per 4 m
di prevalenza
n Versione per circuito ad iniezione ES
Comando e unità per corrente ad alta tensione per la pompa del riscaldamento/raffreddamento integrati nel quadro
elettrico Unit
n Cassa di insonorizzazione per il compressore
Scatola per la riduzione di emissioni di suono dell'unità di
condensazione
n Condensatore per la regolazione della pressione
Per la riduzione di emissione di suono e del consumo di
corrente dell'unità di condensazione con temperature esterne basse
8.9 Comando e regolazione
Sistema di regolazione digitale per un esercizio ottimizzato
nel consumo energetico di sistemi di climatizzazione per
grandi locali:
• Struttura del sistema secondo il modello a strati OSI
• Collegamento integrato dei singoli moduli di regolazione
mediante il bus del sistema novaNet in topologia libera
• Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer/
multi­peer) mediante protocollo novaNet
• Tempi di reazione rapidi grazie alla trasmissione di dati
orientata agli eventi
• Moduli di regolazione preindirizzati in fabbrica con protezione contro i fulmini integrata e modulo RAM bufferizzato a batteria
• Nessun engineering (binding) sul luogo necessari
n Dispositivi di comando DigiNet
DigiMaster DM5
Dispositivo di comando Plug&Play preprogrammato con
quadro di comando grafico, composto da pannello tattile
con display a colori, installato nelle porte del quadro elettrico ad armadio di zona:
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modi di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione del timer, calendario, gestione allarme, parametri di
comando)
DigiCom DC5
Pacchetto composto da software di comando, router novaNet e cavi di collegamento per il comando di Hoval DigiNet
mediante PC.
• Controllo e impostazione dell'impianto DigiNet (modo di
funzionamento, valori della temperatura, programmazione
del timer, calendario, gestione e inoltro allarme, parametri
di comando).
• Funzione della tendenza, memorizzazione dei dati e
registro.
• Protezione mediante password differenziata.
DigiEasy DE5
Dispositivo supplementare per il comando di una zona di
regolazione, per l'installazione in un luogo a scelta in una
presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona.
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente.
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C.
• Indicazione e conferma degli allarmi.
• Commutazione della modo di funzionamento.
188
RoofVent® direct cool
Testi per capitolato
Opzioni
• Finestra per DigiMaster
• Telaio IP65
• Presa di corrente novaNet
• Router novaNet
• 4 funzioni speciali con selettore
• 8 funzioni speciali con 2 selettori
• Funzione speciale su morsetto
• Integrazione di DigiEasy
n Quadro elettrico ad armadio di zona DigiNet
Il quadro elettrico ad armadio di zona (lamiera di acciaio
verniciata RAL 7035) contiene:
• 1 sonda temperatura esterna
• 1 trasformatore 230/24 V
• 2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
• 1 relè
• 1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
• Morsetti di ingresso e di uscita (lato superiore)
• 1 schema elettrico dell'impianto
• A seconda della zona di regolazione 1 comando
DigiZone, 1 relè ed 1 sonda temperatura (inclusi)
Comando DigiZone DZ5
Apparecchio di comando per zona di regolazione integrato
nel quadro elettrico ad armadio di zona
• Tratta gli ingressi della temperatura esterna e della temperatura ambiente, i disturbi al riscaldamento e le funzioni speciali (opzionale).
• Commuta le modo di funzionamento in corrispondenza
della programmazione del timer.
• Imposta le uscite del segnale di fabbisogno di riscaldamento e l'allarme cumulativo.
G
Opzioni
• Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
• Presa di corrente
• Comando della pompa di distribuzione
• Interruttori automatici bipolari
• Alimentazione di corrente per l'unità di condensazione
• Integrazione di apparecchi di climatizzazione di grandi
locali senza regolatore DigiUnit integrato
• Valore medio della temperatura ambiente
• Comando DigiPlus
• Sensore per l'umidità
• Sonda per CO2
189
190
G
191
192
1 Disponibilità_ ____________________________________ 194
2 Versione ColdClimate______________________________ 195
3 Versione antideflagrante___________________________ 195
4 Versione per atmosfera oleosa_ ____________________ 196
5 Versione igienizzata_______________________________ 197
6 Ventilatori con portata d'aria variabile_______________ 197
7 Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa_ ____ 198
8 Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta_______ 200
9 Kit di componenti idraulici del circuito in deviazione___ 202
10 Valvola miscelatrice elettromagnetica______________ 204
11 Attenuatore di rumore dell'aria esterna_____________ 205
12 Attenuatoredi rumore dell'aria espulsa_________________205
13 Attenuatore di rumore dell'aria immessa____________ 206
14 Attenuatore di rumore dell'aria estratta_____________ 206
15 Attenuazione acustica del diffusore________________ 207
16 Servomotore con ritorno a molla_ _________________ 207
17 Terminale con griglia uscita aria___________________ 207
18 Pompa per condensa____________________________ 208
19 Riscaldamento e raffreddamento nel sistema idraulico a quattro tubi___________________________ 208
Opzioni
H
20 Versione per il circuito di iniezione_________________ 210
21 Cassa di insonorizzazione per il compressore_______ 212
22 Condensatore per la regolazione della pressione_ ___ 212
RoofVent® LHW
RoofVent® LKW
1) Legenda:
194
1)
1)
Tabella H1-1: disponibilità delle opzioni
1)
–
solo per apparecchi di dimensioni 6 e 9
– = non disponibile
= disponibile come opzione
1)
1)
1)
1)
RoofVent® LH
–
–
–
RoofVent® LK
–
–
–
RoofVent® condens
–
–
–
–
–
RoofVent® direct cool
–
–
–
–
–
–
–
Cassetta di uscita dell'aria
Servomotore con ritorno a molla
Cuffia insonorizzante
Attenuatore di rumore dell'aria estratta
Attenuatore di rumore dell'aria immessa
Attenuatore di rumore dell'aria estratta
–
1)
–
–
– –
–
–
–
– –
–
–
–
–
–
– Versione per il circuito di iniezione
Condensatore per la regolazione della pressione
–
Cassa di insonorizzazione per il compressore
Riscaldamento e raffrescamento nel sistema idraulico a quattro tubi
Pompa per condensa
1)
Attenuatore di rumore dell'aria esterna
Valvola miscelatrice elettromagnetica
Kit di componenti idraulici del circuito in deviazione
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta
Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa
Ventilatore con portata d'aria variabile
Versione igiene
Versione resistente all'olio
Versione antideflagrante
Versione ColdClimate
Opzioni
1 Disponibilità
Per i vari tipi di apparecchio sono disponibili i seguenti componenti opzionali:
–
Opzioni
2 Versione ColdClimate
La versione ColdClimate degIi apparecchi RoofVent® è
indicata per l'utilizzo in aree dove le temperature scendono
sotto i -30 °C. Le seguenti caratteristiche garantiscono un
ulteriore protezione contro il gelo:
• Materiali resistenti al freddo
• Ventilatori con riscaldamento per l'inattività
• Servomotore delle serrande con ritorno a molla e riscaldamento supplementare
• Batteria di riscaldamento o batteria di riscaldamento di
tipo X con termostato antigelo dell'acqua
Nota dimensioni, pesi e prestazioni del tipo di batteria X
corrispondono a quelle del tipo C.
• Circuito di sicurezza nel DigiNet: avviamento ritardato nel
passaggio da espulsione ad immissione aria
• Circuito di sbrinamento per il recuperatore di calore a
piastre (­controllato tramite un pressostato differenziale)
I limiti di impiego si differenziano dalla versione standard per
quanto segue:
Tipo
Temperatura esterna
min. °C
max. %
Umidità relativa dell'aria
estratta 1)
Contenuto d'acqua dell'aria max. g/kg
estratta 1)
1) cc40
-40
40
cc60
-60
40
5
5
in inverno
• Versione resistente all'olio
• Ventilatori con portata d'aria variabile
• Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa
• Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta
• Kit di componenti idraulici del circuito in deviazione
La versione ColdClimate degli apparecchi RoofVent® non
viene consegnata come apparecchio con cassetta terminale
per comandi esterni ad Hoval.
3 Versione antideflagrante
Apparecchi RoofVent® con componenti antideflagranti vanno utilizzati in locali grandi in cui possano esserci miscele di
gas a rischio di esplosione. Fate attenzione a quanto segue:
• Gli apparecchi sono indicati per l'utilizzo nella
zona 1 e nella zona 2, ma non nella zona 0 (in base a
DIN EN 60079-10, VDE 0165 Parte 101:2004-08).
Zona 0..... aree in cui l'atmosfera è costantemente o a
lungo a rischio esplosione
Zona 1..... aree in cui l'atmosfera è solo occasionalmente
a rischio esplosione
Zona 2..... aree in cui l'atmosfera è solo raramente e anche per breve tempo a rischio esplosione
• Solo l'unità sottotetto può venire installata nell'area EEx.
Unità sottotetto, pompa, valvola e quadro elettrico ad
armadio devono trovarsi al di fuori dell'area (vedi figura
H3-1).
Per maggiori informazioni si prega di contattare il nostro
ufficio tecnico.
Tabella H2-1: limiti di impiego della versione ColdClimate
Nota È possibile ottenere a richiesta i dati di prestazione a
basse temperature esterne.
Fate attenzione a quanto segue:
• Per il termostato antigelo dell'acqua è necessaria un circuito idraulico a portata costante. Innanzitutto installate
quindi un circuito di iniezione.
• Quando, per il generatore di calore, è prevista regolazione della temperatura del ritorno (temperatura costante
del ritorno), questo non deve ostacolare l'alimentazione
di calore degli apparecchi RoofVent®.
n Opzioni
Le seguenti opzioni non sono disponibili per la versione
ColdClimate degli apparecchi RoofVent®:
• Versione antideflagrante
Cassetta terminale
Area EEx
Quadro elettrico ad armadio
Figura H3-1: apparecchi RoofVent® in versione antideflagrante
195
H
Opzioni
4 Versione per atmosfera oleosa
La versione per atmosfera oleosa degli apparecchi
RoofVent® è indicata per l'impiego in applicazioni con aria
estratta ricca di oli. Le caratteristiche seguenti garantiscono
un funzionamento senza problemi dell'impianto:
• Materiali resistenti all'olio
• Speciale filtro dell'aria estratta per la separazione dell'olio
e della polvere (classe F5)
• Scarico dell'acqua di condensa dal recuperatore di calore
a piastre alla vasca di raccolta nella cassa del filtro
• Cassa del filtro F25 in versione a tenuta d'olio con vasca
di raccolta olio/condensa e bocchettoni di scolo
Nota A causa della maggiore perdita di pressione del filtro
dell'aria estratta la portata dell'aria estratta è minore
di circa il 5%.
Nonostante le varie precauzione prese esistono pericoli
residui:
• Componenti contenenti olio possono prendere fuoco a
causa di scintille (pericolo d'incendio).
• Inquinamento causato da quantità d'olio residue espulse
assieme all'aria estratta.
• Ad un'alta concentrazione di aerosol d'olio possono
formarsi delle gocce esternamente, sull'unità sottotetto,
e cadere nell'area di soggiorno.
Scarico per l'acqua di condensa
Collegamento della tubazione dell'olio/della condensa
Figura H4-1: apparecchi RoofVent®in versione resistente all'olio
n Opzioni
Le seguenti opzioni non sono disponibili per la versione per
atmosfera oleosa degli apparecchi RoofVent®:
• Versione ColdClimate
• Versione antideflagrante
• Ventilatori con portata d'aria variabile
• Attenuatore di rumore dell'aria estratta
• Attenuatore di rumore dell'aria smaltita
• Cassa filtro corta F00, lunga F50 o di lunghezza speciale
196
52
Osservate quanto segue:
• installate uno scolo dell'olio/acqua di condensa con
sifone che corrisponda alle prescrizioni locali relative allo
smaltimento di queste emulsioni.
• non danneggiare o forare la cassa del filtro, per preservare l'impermeabilità all'olio
• controllare regolarmente il filtro dell'aria estratta.
Rp ¾"
60
Figura H4-2: foglio delle dimensioni della tubazione dell'olio/della condensa
(in mm)
Opzioni
5 Versione igienizzata
6 Ventilatori con portata d'aria variabile
Gli apparecchi RoofVent® nella versione igiene sono indicati
per l'utilizzo in applicazioni per cui si richiede un'elevata
igienicità. La versione dell'apparecchio corrisponde alla direttiva VDI 6022. Gli apparecchi si differenziano dalla versione standard per quanto segue:
• Filtro dell'aria esterna classe F7
• Filtro dell'aria estratta classe F5
• Tutti i materiali isolanti a pori aperti e tutte le guarnizioni
sono rivestite.
• Il supporto del filtro è anch'esso ermetizzato.
Se vengono installati dei ventilatori con portata d'aria variabile negli apparecchi RoofVent®, la portata d'aria può essere
variato in modo continuo dal 25...100 %. Ciò permette:
• Una ventilazione regolata a seconda delle esigenze, ad
esempio in funzione della concentrazione di CO2 nell'ambiente
• Il bilanciamento dell'aria in applicazioni dove è installato un sistema di aspirazione esterno (p. es. aspirazioni
dirette da macchine)
• Un funzionamento particolarmente silenzioso dell'apparecchio, con un numero ridotto di giri dei ventilatori
• La commutazione del livello mediante i modi di funzionamento (aerazione VE1 e VE2)
Nota Tutti gli altri parametri della direttiva VDI 6022 vengono soddisfatti anche dagli apparecchi RoofVent® in
versione standard.
Dati tecnici
Tramite la perdita di pressione del filtro aggiuntiva cambiano
i dati tecnici:
• La portata d'aria nominale e l'altezza massima immissione aria si riducono di circa l'8%.
• La potenza termica e frigorifera diminuiscono di circa il
5 %.
• L'impostazione di fabbrica del pressostato differenziale
ammonta a 450 Pa per il filtro dell'aria esterna e a 350 Pa
per il filtro dell'aria estratta.
Nota quando la portata d'aria deve essere modificata
tramite un segnale esterno, ordinate l'opzione 'comando DigiPlus' per il quadro elettrico ad armadio di
zona.
n Dati tecnici
Assieme alla portata d'aria cambiano anche la potenza
termica e frigorifera, l'altezza massima d'uscita dell'aria e
la potenza sonora degli apparecchi RoofVent®. È possibile
ottenere, a richiesta, i valori validi dei singoli indici di ricambio d'aria.
n Opzioni
Le seguenti opzioni non sono disponibili in combinazione
con ventilatori con portata d'aria variabile:
• Versione ColdClimate
• Versione antideflagrante
• Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa
• Ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta
H
197
Opzioni
7 Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria immessa
Il ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa serve a
superare perdite di carico aggiuntive, p. es. mediante una
conduttura per l'aria immessa. Sostituisce il ventilatore dell'aria immessa standard. Fate attenzione a quanto segue:
• Dimensione dell'apparecchio 6: una perdita di pressione
aggiuntiva porta in ogni caso ad una portata d'aria nominale più basso. A causa della maggiore pendenza della
curva caratteristica del ventilatore, l'abbassamento della
portata d'aria è inferiore rispetto ad un ventilatore standard.
• Dimensione dell'apparecchio 9: nella portata d'aria
nominale si ha a disposizione, in confronto alla versione
standard, un perdita di pressione aggiuntiva di 130 Pa.
Nota Per un funzionamento perfetto degli apparecchi di
dimensione 6 è necessaria una perdita di pressione aggiuntiva di almeno 130 Pa.
• Potenza termica, altezza massima immissione aria: è
possibile ottenere, a richiesta, i valori validi per ogni singolo punto d'esercizio.
HZ-6
Tipo
Tensione di alimentazione
V AC 3 x 400 3 x 400
Tolleranza di tensione consentita
%
Frequenza
± 10
± 10
Hz
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
2.2
3.5
Corrente assorbita
A
4.3
8.5
Taratura protezione relè termico
A
N.giri (nominale)
min-1
4.9
9.8
2860
1455
Tabella H7-1: dati caratteristici del ventilatore ad alta prevalenza per l'aria
immessa
n Opzioni
Le seguenti opzioni non sono disponibili in combinazione
con ventilatori ad alta prevalenza per l'aria immessa:
• Versione ColdClimate
• Versione antideflagrante
• Ventilatori con portata d'aria variabile
n Dati tecnici
I dati tecnici si differenziano dalla versione standard per
quanto segue:
• Dati caratteristici del ventilatore (vd. tabella H7-1)
• Potenza sonora (vd. tabelle H7-2, H7-3)
• Portata d'aria nominale (vd. diagrammi H7-1, H7-2)
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
Livello di potenza sonora complessivo
1) 2) dB(A)
dB(A)
LHW/LKW-6
VE2
REC
LHW/LKW-9
VE2
REC
52
74
54
76
63
85
51
73
60
82
51
73
nell'irradiazione emisferica in ambienti poveri di riflessi
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella H7-2: potenza sonora di RoofVent® LHW/LKW con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa
LH/LK-6
VE2
REC
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
Livello di potenza sonora complessivo
1) dB(A)
dB(A)
68
90
nell'irradiazione emisferica in ambienti poveri di riflessi
Tabella H7-3: potenza sonora di RoofVent® LH/LK con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa
198
HZ-9
59
81
53
75
LH/LK-9
VE2
REC
67
89
60
82
52
74
Opzioni
Aumento delle perdite di carico in Pa
300
LKW/LK standard
LHW/LH standard
LKW/LK ad alta
pressione
LHW/LH ad alta
pressione
HZ�6
280
260
240
220
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma H7-1: portata d'aria degli apparecchi RoofVent®con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ-6
Aumento delle perdite di carico in Pa
400
LKW/LK standard
LHW/LH standard
LKW/LK ad alta
pressione
LHW/LH ad alta
pressione
HZ�9
360
320
H
280
240
200
160
120
80
È necessaria una perdita di pressione aggiuntiva di almeno 130 Pa.
40
0
6500
7000
7500
7650
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma H7-2: portata d'aria degli apparecchi RoofVent®con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria immessa HZ-9
199
Opzioni
8 Ventilatore ad alta prevalenza
per l'aria estratta
Il ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta serve a
superare perdite di carico aggiuntive, p. es. mediante una
conduttura per l'aria estratta. Sostituisce il ventilatore per
l'aria estratta standard. Fate attenzione a quanto segue:
• Dimensione dell'apparecchio 6: una perdita di pressione
aggiuntiva porta in ogni caso ad una portata d'aria nominale più basso. A causa della maggiore pendenza della
curva caratteristica del ventilatore, l'abbassamento della
portata d'aria è inferiore rispetto ad un ventilatore standard.
• Dimensione dell'apparecchio 9: nella portata d'aria
nominale si ha a disposizione, in confronto alla versione
standard, una perdita di pressione aggiuntiva di 220 Pa.
Nota Per un funzionamento perfetto degli apparecchi di
dimensione 9 è necessaria una perdita di pressione aggiuntiva di almeno 220 Pa.
• Potenza termica, altezza dell'uscita dell'aria massima:
è possibile ottenere, a richiesta,i valori validi per ogni
singolo punto d'esercizio.
HF-6
Tipo
Tensione di alimentazione
V AC 3 x 400 3 x 400
Tolleranza di tensione consentita
%
Frequenza
± 10
± 10
Hz
50
50
Potenza assorbita per motore
kW
2.2
3.5
Corrente assorbita
A
4.3
8.5
Taratura protezione relè termico
A
N.giri (nominale)
min-1
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
Livello di potenza sonora complessivo
LHW/LKW-6 LHW/LKW-9
VE2
VE2
dB(A)
dB(A)
65
87
52
74
68
90
52
74
nell'irradiazione emisferica in ambienti poveri di riflessi
all'aperto (unità installata a tetto)
Tabella H8-2: potenza sonora di RoofVent® LHW/LKW con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
Livello di potenza sonora complessivo
1) dB(A)
dB(A)
LH/LK-6
VE2
LH/LK-9
VE2
68
90
67
89
nell'irradiazione emisferica in ambienti poveri di riflessi
Tabella H8-3: potenza sonora di RoofVent® LH/LK con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta
200
9.8
1455
n Opzioni
Le seguenti opzioni non sono disponibili in combinazione
con ventilatori ad alta prevalenza per l'aria immessa:
• Versione ColdClimate
• Versione antideflagrante
• Ventilatori con portata d'aria variabile
Tipo di apparecchio
Modi di funzionamento
Posizione
2) 4.9
2860
Tabella H8-1: dati caratteristici del ventilatore ad alta prevalenza per l'aria
estratta
n Dati tecnici
I dati tecnici si differenziano dalla versione standard per
quanto segue:
• Dati caratteristici del ventilatore (vd. tabella H8-1)
• Potenza sonora (vd. tabella H8-2, H8-3)
• Portata d'aria nominale (vd. diagrammi H8-1, H8-2)
1) HF-9
59
81
60
82
Opzioni
Aumento delle perdite di carico in Pa
300
LKW/LK standard
LHW/LH standard
LKW/LK ad alta
pressione
LHW/LH ad alta
pressione
HF�6
280
260
240
220
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
4000
4500
5000
5500
6000
Portata d'aria in m³/h
Diagramma H8-1: portata d'aria degli apparecchi RoofVent®con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF-6
Aumento delle perdite di carico in Pa
400
LKW/LK standard
LHW/LH standard
LKW/LK ad alta
pressione
LHW/LH ad alta
pressione
HF�9
360
320
H
280
240
200
160
120
80
È necessaria una perdita di pressione aggiuntiva di almeno 220 Pa.
40
0
6500
7000
7500
7650
8000
8500
Portata d'aria in m³/h
Diagramma H8-2: portata d'aria degli apparecchi RoofVent® con ventilatore ad alta prevalenza per l'aria estratta HF-9
201
Opzioni
9 Kit di componenti idraulici del
circuito in deviazione
Perdita di pressione in kPa
1.0
240
1.4
1.2
1.6
1.8
2.0
2.4
2.2
2.6
220
200
Per la semplice installazione di apparecchi RoofVent® sono
disponibili gruppi di componenti del circuito idraulico in deviazione che si adattano perfettamente agli apparecchi. Fate
attenzione a quanto segue:
• Isolare il Kit di componenti idraulici sul luogo di installazione.
• Montare il Kit di componenti idraulici orizzontalmente, per
assicurare una perfetta funzionalità.
Attenzione Pericolo di lesioni a causa della caduta di componenti. Montare il Kit di componenti idraulici in modo tale
che il suo peso non venga sostenuto dalla batteria.
3.0
180
160
4.0
140
120
100
80
60
40
HG�6/C
20
0
1000
1500
2000
2500
3000
3500
4000
1.2
1.0
240
4500
1.4
5000
1.6
5500
1.8
6000
2.0
2.2
6500
2.4
7000
2.6
220
3.0
200
4.0
180
160
140
120
100
80
n Valori impostati per il bilanciamento idraulico
Traete i valori impostati dal diagramma H9-1. Le curve da
1.0 a 4.0 corrispondono ai giri degli steli della valvola di
regolazione; sono indicati sulla testa girevole:
0.0____ valvola chiusa
4.0____ valvola completamente aperta
Nelle perdite di carico indicate sono già compresi la batteria
e il Kit di componenti idraulici. Fate attenzione alle perdite di
carico della rete di distribuzione solo fino ai raccordi filettati
(pos. 4 nell'figura H9-2).
60
40
HG�9�10/AB
20
0
1000
2000
3000
4000
5000
1.0 1.2 1.4
240
1.6
6000
1.8
2.0
7000
2.2
2.4
8000
9000
3.0
2.6
220
200
4.0
180
160
140
120
100
80
60
40
HG�9�10/C
20
0
1000
2000
3000
4000
5000
1.0
240
1.4
1.6
1.8
2.0
2.2
9000
1.2
10000
11000
12000
1.6
1.4
1.8
180
160
200
180
2.0
160
2.2
3.0
140
4.0
2.4
2.6
120
2.4
2.6
200
3.0
4.0
100
140
80
120
60
100
40
80
HG�9�10/D
20
60
40
HG�6/AB
20
1500
2000
2500
3000
3500
Quantità d'acqua in l/h
202
8000
220
1.2
220
0
1000
7000
1.0
240
Perdita di pressione in kPa
6000
4000
4500
0
1000
2000
3000
4000
5000
6000
7000
8000
9000
10000
Quantità d'acqua in l/h
5000
Diagramma H9-1: valori impostati per le valvole di regolazione
11000
12000
Opzioni
Aeratore automatico
Raccordo filettato della batteria
Valvola di regolazione
Raccordo filettato della rete di distribuzione
Mandata
Valvola miscelatrice elettromagnetica
Valvola a sfera
Ritorno
Figura H9-2: foglio dimensioni del Kit di componenti idraulici del circuito
in deviazione
H
Tipo
HG-6/AB
HG-6/C
HG-9-10/AB
HG-9-10/C
HG-9-10/D
A
B
C
D
E
758
758
882
882
882
78
78
78
78
95
726
745
770
791
840
1060
1070
1195
1210
1245
300
300
320
320
340
Valvola miscelatrice
20-5HV
25-8HV
25-8HV
32-12HV
40-20HV
Valvola di
r­ egolazione
STAD DN32
STAD DN32
STAD DN40
STAD DN40
STAD DN50
Raccordo
­filettato
1¼ "
1¼ "
1½ "
1½ "
2 "
Tabella H9-3: dimensioni (in mm) e valvole del Kit di componenti idraulici del circuito in deviazione
Pressione di esercizio massima
Temperatura del fluido riscaldante/refrigerante
Temperatura ambiente
Umidità dell'aria massima
10 bar
2…120 °C
- 5…45 °C
95 % rF (29 g/m³)
Tensione di alimentazione
Frequenza
Segnale di regolazione
Tempo di regolazione
AC 24
50
DC 0…10
<1
V
Hz
V
s
Tabella H9-5: dati tecnici delle valvole miscelatrici
Tabella H9-4: limiti d'impiego del Kit di componenti idraulici del circuito in
deviazione
203
Opzioni
10 Valvola miscelatrice elettromagnetica
Per la semplice installazione di apparecchi RoofVent® sono
disponibili valvole miscelatrici che si adattano perfettamente
agli apparecchi. Esse corrispondono alla seguente descrizione:
• Valvola di regolazione continua a comando elettromagnetico
• con integrata regolazione e retrosegnalazione della posizione
• Comando forzato separato per l'esercizio di emergenza
(collegamento ad AC 24 V = valvola aperta)
• predisposto per l'allacciamento per il collegamento alla
scatola di derivazione
Figura H10-1: foglio dimensioni della valvola miscelatrice
Tipo
20-5HV
25-8HV
32-12HV
40-20HV
1) Applicazione 1)
6/A, 6/B
6/C, 9/A, 9/B, 10/A, 10/B
9/C, 10/C
9/D, 10/D
DN
20
25
32
40
kvs
5 m³/h
8 m³/h
12 m³/h
20 m³/h
DI
Rp ¾ "
Rp 1 "
Rp 1¼ "
Rp 1½ "
DA
G 1¼ "
G 1½ "
G 2 "
G 2¼ "
L
95
110
125
140
L1
52.5
56.5
67.5
80.5
H
260
270
285
320
E
80
80
80
80
F
100
100
100
100
Peso
4.2 kg
4.7 kg
5.6 kg
9.3 kg
Dimensione apparecchi/tipo di batteria
Tabella H10-2: dimensioni e pesi delle valvole miscelatrici elettromagnetiche
Pressione di esercizio massima
Temperatura del fluido riscaldante/refrigerante
Temperatura ambiente
Umidità dell'aria massima
10 bar
2…120 °C
- 5…45 °C
95 % rF (29 g/m³)
Tabella H10-3: limiti d'impiego delle valvole miscelatrici elettromagnetiche
204
Tensione di alimentazione
Frequenza
Segnale di regolazione
Tempo di regolazione
AC 24
50
DC 0…10
<1
V
Hz
V
s
Tabella H10-4: dati tecnici delle valvole miscelatrici elettromagnetiche
Opzioni
11 Attenuatore di rumore dell'aria esterna
12 Attenuatore di rumore dell'aria espulsa
L' attenuatore di rumore dell'aria esterna riduce le emissioni
di suono degli apparecchi RoofVent®mediante gli sportelli di
protezione contro le intemperie. È composto da una cuffia
di zinco-alluminio con un pannello insonorizzante e apertura
verso l'alto. L'attenuatore di rumore è montato nell'apparecchio in modo tale che possa essere ribaltato verso l'alto.
Fate attenzione a quanto segue:
• L'impiego di un attenuatore di rumore dell'aria esterna ha
un senso solo in combinazione con un attenuatore di rumore dell'aria estratta del tipo FSD-6/110 o FSD-9-10/110.
• Negli apparecchi RoofVent® LH ed LK vengono installate
coulisse insonorizzanti aggiuntive nella camera dell'aria
esterna.
L' attenuatore di rumore dell'aria smaltita riduce le emissioni
di suono degli apparecchi RoofVent®mediante la griglia dell'aria estratta. È composto di una cassa di zinco-alluminio
con coulisse insonorizzanti. Fate attenzione a quanto segue:
• Mediante la perdita di pressione aggiuntiva l'indice di
ricambio dell'aria estratta si riduce in misura trascurabile.
• L' attenuatore di rumore dell'aria smaltita è disponibile in
due diverse lunghezze.
• L' attenuatore di rumore dell'aria smaltita viene consegnato non assemblato; osservare attentamente le istruzioni di montaggio.
Tipo
Tipo
L
B
H
Peso
Perdita di pressione
mm
mm
mm
kg
Pa
ASD-6
ASD-9-10
500
1080
790
44
4
600
1380
825
70
4
L
B
H
Peso
Perdita di pressione
mm
mm
mm
kg
Pa
FSD- FSDFSD- FSD- 6/60 6/110 9-10/60 9-10/110
600 1100
600
1100
1080 1080
1380
1380
790
790
825
825
120
185
125
205
15
20
20
25
Tabella H11-1: dati tecnici dell'attenuatore di rumore dell'aria esterna
Tabella H12-1: dati tecnici dell'attenuatore di rumore dell'aria estratta
Frequenza
63 Hz
125 Hz
250 Hz
500 Hz
1000 Hz
2000 Hz
4000 Hz
8000 Hz
Somma
Frequenza
ASD-6
-1
1
5
5
6
5
6
4
5
ASD-9-10
0
2
5
6
6
6
5
5
5
Tabella H11-2: attenuazione acustica
dell'attenuatore di rumore
dell'aria esterna (valori
in dB in rapporto al n.giri
standard dei ventilatori)
63 Hz
125 Hz
250 Hz
500 Hz
1000 Hz
2000 Hz
4000 Hz
8000 Hz
Somma
FSD- 6/60
4
5
9
15
20
19
19
14
11
FSD- 6/110
8
9
14
22
26
25
25
22
16
FSD- 9-10/60
6
8
11
15
17
19
15
11
13
FSD- 9-10/110
9
12
17
22
24
25
23
17
18
Tabella H12-2: attenuazione acustica dell'attenuatore di rumore dell'aria
smalltita (valori in dB in rapporto al n. giri standard dei ventilatori)
205
H
Opzioni
13 Attenuatore di rumore dell'aria immessa
14 Attenuatore di rumore dell'aria estratta
L'attenuatore di rumore dell'aria immessa riduce le emissioni
di suono degli apparecchi RoofVent®nell'ambiente. È composto di una cassa in zinco-alluminio con coulisse insonorizzanti
ed è montato tra la cassa del filtro e il componente riscaldante o raffrescante. Fate attenzione a quanto segue:
• Mediante la perdita di pressione aggiuntiva l'indice di ricambio dell'aria immessa si riduce in misura trascurabile.
• Si consiglia l'utilizzo in combinazione con un attenuatore
di rumore dell'aria estratta.
L' attenuatore di rumore dell'aria estratta riduce le emissioni di suono degli apparecchi RoofVent®nell'ambiente.
È composto di una cassa in zinco-alluminio con coulisse
insonorizzanti e viene montato sul luogo di installazione
(osservare attentamente le istruzioni di montaggio allegate).
Fate attenzione a quanto segue:
• Mediante la perdita di pressione aggiuntiva l'indice di
ricambio dell'aria estratta si riduce in misura trascurabile.
• Si consiglia l'utilizzo in combinazione con un attenuatore
di rumore dell'aria immessa.
• L' attenuatore di rumore dell'aria estratta viene consegnato non assemblato; osservare attentamente le istruzioni di montaggio.
Tipo
L
B
H
Peso
Perdita di pressione
Tipo
L
B
H
Peso
Perdita di pressione
ZSD-6
700
900
900
90
47
mm
mm
mm
kg
Pa
ZSD-9-10
700
1100
1100
115
20
mm
mm
mm
kg
Pa
ABSD-6
500
806
368
21
32
ABSD-9-10
500
1006
405
26
19
Tabella H13-1: dati tecnici dell'attenuatore di rumore dell'aria immessa
Tabella H14-1: dati tecnici dell'attenuatore di rumore dell'aria estratta
Frequenza
63 Hz
125 Hz
250 Hz
500 Hz
1000 Hz
2000 Hz
4000 Hz
8000 Hz
Somma
Frequenza
63 Hz
125 Hz
250 Hz
500 Hz
1000 Hz
2000 Hz
4000 Hz
8000 Hz
Somma
206
ZSD-6
10
13
21
19
22
22
26
26
19
ZSD-9-10
2
7
14
15
17
16
13
11
12
Tabella H13-2: attenuazione acustica
dell'attenuatore di rumore
dell'aria immessa (valori
in dB in rapporto al n.giri
standard dei ventilatori)
ABSD-6 ABSD-9-10
-1
-2
3
4
7
5
10
8
8
12
11
7
11
4
7
12
8
6
Tabella H14-2: attenuazione acustica
dell'attenuatore di rumore
dell'aria estratta (valori
in dB in rapporto al n.giri
standard dei ventilatori)
Opzioni
15 Attenuatore acustico del diffusore
17 Terminale con griglia uscita aria
La cuffia insonorizzante riduce le emissioni di suono nell'ambiente; viene installato nell'Air-Injector. Le dimensioni
esterne dell'Air-Injector tuttavia non cambiano.
L'attenuazione acustica ammonta a 4 dB della potenza
sonora complessiva di ogni apparecchio RoofVent®.
Per l'impiego di apparecchi RoofVent®nei locali più bassi
può essere montata, al posto dell'Air-Injector, la cassetta di
uscita dell'aria. Così, rispetto alla versione standard, l'altezza minima dell'uscita dell'aria si riduce di 1 m.
La cassetta di uscita dell'aria ha in tutti i lati una griglia
orizzontale per l'uscita dell'aria. Per adattare l'angolo di
distribuzione dell'aria alle caratteristiche del luogo è possibile orientare le lamelle manualmente, senza l'utilizzo di
strumenti.
16 Servomotore con ritorno a molla
I servomotori con ritorno a molla chiudono, in caso di
mancanza di corrente, la serranda dell'aria esterna e, se
presente, la serranda ERG, in modo tale da proteggere
l'apparecchio dal gelo. Vengono installati al posto dei servomotori standard.
SMF
AC 24
50
DC 2…10
15
150
16
V
Hz
V
Nm
s
s
1
Tipo
Tensione di alimentazione
Frequenza
Tensione di comando
Coppia
Tempo di corsa
Tempo ciclo ritorno a molla
Nota la cassetta di uscita dell'aria sostituisce l'Air-Injector.
L'altezza complessiva dell'apparecchio è leggermente inferiore; il peso rimane più o meno identico.
2
Tabella H16-1: dati tecnici dei servomotori con ritorno a molla
Tipo
R
Q
Peso
mm
mm
kg
AK-6
900
350
36
AK-9/10
1100
400
53
Tabella H17-1: dimensioni e peso della cassetta di uscita dell'aria
Figura H16-1: servomotore con ritorno a
molla
207
H
Opzioni
18 Pompa per condensa
19 Riscaldamento e raffreddamento nel
sistema idraulico a quattro tubi
Apparecchi di raffreddamento RoofVent® vanno collegati
ad una tubazione per la condensa. Per applicazioni per cui
il collegamento alla rete dell'acqua di scarico sia troppo dispendioso o impossibile a causa di motivi legati alla struttura dell'edificio, può essere fornita una pompa per condensa.
La pompa si trova montata a lato dell'apparecchio, direttamente sotto il collegamento per la condensa. La pompa
spinge il condensato lungo un tubo flessibile in plastica con
una prevalenza di 4 m e permette il convogliamento del
condensato
• direttamente sotto il soffitto, attraverso le condutture di
scarico,
• sul tetto.
Tipo
Portata (­con una prevalenza di 4 m)
Capacità del serbatoio
Dimensioni (L x B x H)
Peso
max.
KP
90 l/h
max.
1.9 l
250 x 127 x 178 mm
2.4 kg
Nei sistemi idraulici a 4 tubi ci sono 2 circuito idraulici
distinti e separati per il riscaldamento e il raffrescamento
(vd. figura H19-1). Per queste applicazioni viene montato
nell'apparecchio RoofVent ® una batteria di riscaldamento
supplementare. L'unità sottotetto è composta di:
• Cassa per filtro
• Batteria di riscaldamento (supplementare)
• Elemento raffrescante
• Air-Injector
Di conseguenza cambiano anche i dati tecnici (dimensioni e
peso della batteria di riscaldamento vd. parte B – Roof­Vent®
LHW, dati di prestazione degli apparecchi su richiesta).
L' Hoval DigiNet
• opera automaticamente la commutazione riscaldamento/
raffrescamento,
• controlla separatamente la valvola miscelatrice del riscaldamento e del raffreddamento (eventualmente anche la
pompa del riscaldamento e del raffreddamento).
Tabella H18-1: dati tecnici della pompa per condensa
Nota ordinate l'opzione 'raffrescamento nel sistema idraulico a 4 tubi' per il quadro elettrico ad armadio di
zona DigiNet.
Pompa per condensa (cablaggio da effettuarsi
a cura del committente)
Tensione di alimentazione
Frequenza
Corrente assorbita
Segnalazione di sicurezza in caso di anomalia (p.es.
galleggiante)
Tabella H18-2: allacciamento elettrico
208
max.
AC 230
50
0.6
3
V
Hz
A
A
ææM
Opzioni
H
Quadro elettrico Unit
Sonda temperatura esterna
Quadro elettrico ad armadio di zona
Bus del sistema novaNet
Sonda temperatura ambiente
Segnalazione richiesta riscaldamento
Alimentazione
Ingresso della segnalazione blocco riscaldamento
Ingresso della segnalazione blocco raffrescamento
Pompa di distribuzione del riscaldamento
Segnalazione richiesta raffrescamento
Pompa di distribuzione del raffrescamento
Circuito di raffrescamento
Scatola di derivazione
Valvola miscelatrice elettromagnetica del
raffrescamento
Valvola miscelatrice elettromagnetica del
riscaldamento
Allarme cumulativo
Quadro elettrico ad armadio del riscaldamento
Circuito di riscaldamento
DigiMaster
Figura H19-1: schema di funzionamento per il circuito in deviazione idraulico con raffrescamento nel sistema a 4 tubi
209
Opzioni
20 Versione per il circuito di iniezione
Pompa di riscaldamento
Nel circuito dell'utenza può essere installato, al posto del
circuito in deviazione, anche un circuito di iniezione.
Nota il circuito di iniezione è particolarmente indicato
per applicazioni dove, a causa di un elevato carico
termico interno, si richiede solo una bassa potenza
termica.
Fate attenzione a quanto segue:
• Nella versione per il circuito di iniezione, accanto alle valvole miscelatrici, anche le pompe del circuito ­dell'utenza
vengono controllate direttamente dal quadro elettrico
Unit.
• Morsetti per il cablaggio delle valvole miscelatrici si trovano nella scatola di derivazione.
• Morsetti per il cablaggio delle pompe del circuito
­dell'utenza si trovano nel quadro elettrico Unit.
• Preoccupatevi che vengano messe a disposizione, nel
luogo di installazione, valvole e pompe che corrispondano ai seguenti requisiti.
n Requisiti delle valvole miscelatrici
• Utilizzare valvole miscelatrici a tre vie con curva caratteristica lineare e di alta qualità.
• L'autorità della valvola deve essere ≥ 0.3.
• Il tempo di corsa massimo dell'azionamento della valvola
ammonta a 150 s.
• L'azionamento della valvola deve essere costante, ovvero, la corsa viene modificata proporzionalmente alla
tensione di comando (CC 2…10 V).
• L'azionamento della valvola deve essere eseguito, per
l'esercizio di emergenza, con un comando forzato separato (AC 24 V).
n
•
•
•
Requisiti delle pompe
Tensione_________________ 3 x 400 V
Capacità di prestazione____ fino ad un massimo di 1.8 kW
Corrente_________________ fino ad un massimo 5.0 A
210
Valvola miscelatrice
del riscaldamento
Pompa di raffrescamento
Valvola miscelatrice
del raffrescamento
Tabella H20-1: allacciamento elettrico
Opzioni
H
Quadro elettrico Unit
Valvola miscelatrice
Pompa di distribuzione
Bus del sistema novaNet
Allarme cumulativo
DigiMaster
Alimentazione
Sonda temperatura esterna
Quadro elettrico ad armadio di zona
Scatola di derivazione
Sonda temperatura ­ambiente
Pompa di riscaldamento
Ingresso della segnalazione di un
blocco
Segnalazione richiesta riscaldamento
Quadro elettrico ad armadio del
riscaldamento
Figura H20-1: schema di funzionamento per il circuito di iniezione
211
Opzioni
21 Cassa di insonorizzazione
per il compressore
Per ridurre le emissioni di suono dell'unità di condensazione
è disponibile una cassa insonorizzante per il compressore.
Tipo
Livello di pressione sonora (distanza 5 m) 1)
Livello di potenza sonora
1) dB(A)
GCRT-40 GCRT-66
53
56
dB(A)
75
78
nell'irradiazione emisferica in ambienti poveri di riflessi
Tabella H22-1: emissioni di suono dell'unità di condensazione con dispositivo
di insonorizzazione
22 Condensatore per la regolazione
della pressione
Con basse temperature esterne (in inverno) diminuisce la
pressione di condensazione. L' opzione condensatore per
la regolazione della pressione riduce il numero di giri dei
ventilatori. L'apparecchio è più silenzioso e impiega meno
corrente.
Nota L'utilizzo del condensatore per la regolazione della
pressione ha un senso solo se il raffreddamento è in
funzione anche in inverno.
212
1 Indicazioni generali_ ___________________ 214
2 Struttura del sistema___________________ 214
3 Possibilità di comando_________________ 215
4 Quadro elettrico ad armadio di zona_ ____ 217
5 Componenti MSR negli apparecchi______ 219
6 Opzioni_______________________________ 220
7 Allarmi e dispositivi di controllo__________ 222
8 Dichiarazione di conformità_____________ 224
Comando e regolazione
I
Comando e regolazione
DigiNet 5
1 Indicazioni generali
L'Hoval DigiNet è un sistema di regolazione appositamente
sviluppato per gli apparecchi di climatizzazione di locali
grandi decentralizzati. Il sistema è nato in stretta collaborazione con l'azienda Fr. Sauter AG, che fornisce anche i
componenti hardware.
2 Struttura del sistema
L'Hoval DigiNet è suddiviso in tre livelli gerarchici, collegati
mediante il bus del sistema novaNet.
Avvertenza Per progetti voluminosi sono possibili delle soluzioni
speciali.
2.3 Livello dell'apparecchio
In ciascun apparecchio principale (= apparecchi per l'aria
esterna e per l'aria immessa) è inserito un regolatore
DigiUnit, che regola l'apparecchio in corrispondenza delle
condizioni locali.
2.4 Bus del sistema novaNet
I singoli componenti di Hoval DigiNet sono collegati mediante un bus di sistema novaNet (sulla base del modello a strati
OSI). La trasmissione dei dati avviene in maniera orientata
agli eventi; ciò riduce il traffico di dati e consente dei tempi
di reazione più rapidi.
2.1 Livello del comando
Qui l'utente agisce direttamente sull'impianto. A seconda
delle esigenze specifiche del progetto, esistono varie possibilità di comando.
Tipo di cavo
2.2 Livello della zona
Gli apparecchi di climatizzazione per locali grandi, che
funzionano alle stesse condizioni, vengono raggruppate in
zone di regolazione. I criteri per la costituzione di queste
zone sono per esempio i tempi di esercizio, il valore nominale della temperatura ambiente, ecc. Nel quadro elettrico ad
armadio di zona è presente, per ciascuna zona di regolazione, un comando DigiZone. Questi commuta gli apparecchi
nei diversi modi di funzionamento in corrispondenza della
programmazione del timer.
In una zona di regolazione possono essere combinati anche
diversi tipi di apparecchi. Sono da differenziare:
• gli apparecchi principali (= apparecchi per l'aria esterna e
per l'aria immessa)
• gli apparecchi supplementari (= apparecchi per la ricircolazione dell'aria che possono essere inseriti a seconda
del fabbisogno di calore oppure di aria fredda)
Per gli apparecchi supplementari viene installata, in ciascuna zona di regolazione, un comando DigiEco.
Lunghezza
Zone di regolazione
max. 10
max. 9
Apparecchi principali per zona di
regolazione
Apparecchi supplementari per zona max. 9
di regolazione
Tabella I2-1: limiti d'impiego di Hoval DigiNet
214
Topologia
Comunicazione
Resistenza del doppino
Capacità
1 coppia di conduttori, ritorta
Con schermatura
Categoria 5 oppure migliore
Libera (struttura a stella, ad anello
oppure ad albero)
max. 1900 m
Per lunghezze maggiori del bus:
prevedere un repeater oppure suddividere il sistema in più reti.
Comunicazione trasversale democratica (peer-to-peer / multipeer)
max. 300
max. 200 nF
Tabella I2-2: specificazioni del bus del sistema novaNet
Esempio – cavo bus
Tipo
Dimensioni (n x n x mm²)
Resistenza del doppino a 20 °C
Capacità di esercizio
Applicazione
Caratteristiche
Uninet 5502 4P
4 x 2 x 0.16 (AWG 26)
160 /km
44 pF/m
Categoria 5e / classe D
Schermato, privo di
alogeni
Comando e regolazione
DigiNet 5
3 Possibilità di comando
3.1 Apparecchio di comando DigiMaster
Il DigiMaster è un pannello tattile con display a colori per
il comando semplice e completo dell'impianto. Agli utenti
addestrati, consente l'accesso a tutte le informazioni e le
impostazioni necessarie per il normale esercizio:
• indicazione e impostazione dei modi di funzionamento
• indicazione delle temperature e impostazione dei
valori nominali della temperatura ambiente
• indicazione e programmazione del timer e del calendario
• indicazione ed elaborazione degli allarmi
• indicazione e impostazione dei parametri di comando
Il DigiMaster viene installato negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona.
Alimentazione di corrente
Tensione di alimentazione
Tolleranza di tensione consentita
Potenza nominale assorbita
Comunicazione
1 presa RJ-11
1 presa RJ-45
Condizioni ambientali
Temperatura ambiente
Temperatura di trasporto e di
immagazzinaggio
Umidità dell'ambiente
Grado di protezione
Classe di protezione
Classe ambiente
Dimensioni
lxhxp
Superficie attiva (l x h)
Tabella I3-1: dati tecnici di DigiMaster DM5
Figura I3-1: comando mediante pannello tattile con DigiMaster
AC 230 V, 50 Hz
+ 10 % / - 15 %
max. 7 m
novaNet
Ethernet 10 Base T
(download applicativo)
0...45°C.
- 25…70 °C
10…80 % di Ur senza
condensazione
IP 20
Opzionale: IP 65 frontale
II
IEC 60721 3k3
I
240 x 156 x 46 mm
140 x 105 mm
Figura I3-2: DigiMaster installato negli sportelli del quadro
elettrico ad armadio (qui con finestra per DigiMaster)
215
Comando e regolazione
DigiNet 5
3.2 Comando mediante PC e DigiCom
È possibile comandare comodamente l'impianto mediante PC e DigiCom. Il software di comando rende possibile
la rappresentazione complessiva dell'impianto sul PC.
All'utente competente offre le seguenti funzioni:
• indicazione e impostazione dei modi di funzionamento
• indicazione delle temperature e impostazione dei valori
nominali della temperatura ambiente
• indicazione e programmazione del timer e del calendario
• indicazione ed elaborazione degli allarmi con gestione di
un registro degli allarmi
• indicazione e impostazione dei parametri di comando
• funzione della tendenza per la rappresentazione grafica
dei dati correnti
• emissione di tabelle e grafici di dati non più attuali
• registro per la rilevazione di tutte le azioni del sistema
• protezione mediante password differenziata
Il pacchetto DigiCom comprende un software di comando, il
router novaNet e i cavi di collegamento.
3.3 Apparecchio di comando DigiEasy
Il DigiEasy è un dispositivo di comando supplementare
per utenti non addestrati. Mediante questo dispositivo può
essere comandata una sola zona di regolazione. Questi offre
le seguenti funzioni:
• Indicazione del valore nominale attuale della temperatura
ambiente
• Regolazione del valore nominale verso l'alto o il basso
fino a 5 °C
• Indicazione e conferma degli allarmi
• Commutazione del modo di funzionamento: normalmente sono configurati i tasti con i modi di funzionamento 'Auto', 'Estrazione aria ambiente', 'Aria di
ricircolo notturno' e 'Off'; la configurazione è comunque
liberamente eleggibile (eccezione: 'Auto').
Il DigiEasy viene installato, in un luogo a piacere, in una presa tripla incassata oppure negli sportelli del quadro elettrico
ad armadio di zona.
Avvertenza Impiegare DigiEasy solamente come possibilità di
comando supplementare.
Figura I3-3: comando sul PC
Hardware
Processore
Memoria di elaborazione
Disco rigido
Drive
Drive per CD
Interfacce
Software
Sistema operativo
Intel Pentium III 800 MHz
256 MB
9 GB
3.5" 1.44 MB (per l'installazione)
sì
1 seriale, 1 mouse
Windows NT4 SP6a, 2000 o XP
Tabella I3-2: esigenze del PC impiegato
216
Figura I3-4: dispositivo di comando DigiEasy
Comando e regolazione
DigiNet 5
Versione
Indicazione del valore nominale
Correzione del valore nominale
Collegamento
Lunghezza della linea
Dimensioni e peso
lxhxp
Peso
Condizioni ambientali
Temperatura ambiente
Umidità dell'ambiente
Classe ambiente
Grado di protezione
Classe di protezione
4 Quadro elettrico ad armadio di zona
16…25.5 °C risoluzione 0.1 K
± 5 K
a 4 fili al DigiZone
max. 100 m
220 x 82 x 35 mm
220 g
0…45 °C
max. 85…% di Ur senza
condensazione
IEC 60721 3k3
IP 30
III
Tabella I3-3: dati tecnici di DigiEasy DE5
3.4 Integrazione nel livello del management con DigiBac
Una stazione di automazione con la scheda di comunicazione BACnet – la cosiddetta DigiBac – consente l'integrazione
di Hoval DigiNet nel livello del management. La comunicazione avviene mediante BACnet/IP su base Ethernet.
Informazioni dettagliate sull'integrazione nel livello del
management vengono fornite dalla consulenza per l'applicazione di Hoval.
3.5 Comando a distanza via internet mediante DigiWeb
Il web server DigiWeb consente l'accesso via internet agli
impianti Hoval DigiNet. Il comando a distanza è possibile da
ogni PC dotato di un browser per internet . Per il collegamento al sistema DigiNet è necessario un router novaNet.
Informazioni dettagliate sul comando a distanza vengono
fornite dalla consulenza per l'applicazione di Hoval.
Gli apparecchi di climatizzazione per locali grandi vengono
raggruppati in zone di regolazione che vengono controllate
da quadri elettrici ad armadio di zona. Il comando DigiZone:
• commuta i modi di funzionamento
• trasmette la temperatura esterna e ambiente ai singoli
apparecchi
• imposta le uscite per la segnalazione richiesta riscaldamento oppure di raffreddamento e l'allarme cumulativo.
Per quadro elettrico ad armadio
1 sonda temperatura esterna (lunghezza della linea max.
170 m)
1 trasformatore 230 / 24 V
2 interruttori automatici per il trasformatore (unipolare)
1 relè
1 sezionatore di rete (bipolare, esterno)
Morsetti per:
• sonda temperatura esterna
• allacciamento della rete
Per zona di regolazione
1 comando DigiZone
1 sensore per la temperatura ambiente (incluso)
1 relè
Morsetti per:
• sonda temperatura ambiente
• segnalazione richiesta riscaldamento
• ingresso segnalazione blocco riscaldamento
• allarme cumulativo
• bus del sistema novaNet
Tabella I4-1: contenuto del quadro elettrico ad armadio di zona
Attenzione Pericolo causato da tensione elettrica. Installare
­nell'edificio un dispositivo di protezione contro le
sovracorrenti per la linea di collegamento alla rete.
I
Figura I4-1: panoramica sul
quadro elettrico ad armadio
di zona
217
Comando e regolazione
DigiNet 5
Modello
Armadio
Protezione contro i cortocircuiti IRW
Morsetti
Montaggio
Condizioni ambientali
Applicazione
Temperatura ambiente
Temperatura di trasporto e di
immagazzinaggio
Umidità dell'ambiente
lamiera in acciaio verniciata (RAL n. 7035)
10 kA eff
lato superiore
montaggio nel sottotetto
oppure a parete
in locali interni
5…40 °C
- 25…55 °C
max. 50 % Ur con 40 °C max. 90 % Ur con 20 °C
Tabella I4-2: dati tecnici del quadro elettrico ad armadio di zona
Dimensioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Tipo
SDZ1
SDZ2
SDZ3
SDZ4
SDZ5
SDZ6
SDZ7
SDZ8
SDZ9
Dimensioni in mm (l x h x p)
380 x
600 x
210
600 x
600 x
210
600 x
760 x
210
760 x
760 x
210
800 x 1000 x
300
800 x 1200 x
300
800 x 1800 x
400
1000 x 1800 x
400
1200 x 1800 x
400
Tabella I4-3: grandezze disponibili e dimensioni del quadro elettrico ad
armadio di zona
218
Segnalazione richiesta riscaldamento/ aria fredda
Segnale a potenziale zero che
indica il fabbisogno di calore/aria
fredda al generatore locale di calore/aria fredda
3 x 1.5 mm²
max. AC 230 V, 2 A
Ingresso della segnalazione richiesta riscaldamento/
aria fredda
Segnale di entrata dell'allarme che
comunica a DigiNet il mancato
funzionamento della fornitura di
calore-/aria fredda
3 x 1.5 mm²
AC 24 V
Allarme cumulativo
Segnale a potenziale zero per
l'indicazione esterna di un allarme
cumulativo
3 x 1.5 mm²
max. AC 230 V, 6 A
Tabella I4-4: collegamenti esterni
Comando e regolazione
DigiNet 5
5 Componenti MSR negli apparecchi
In ogni apparecchio principale (= apparecchi per l'aria esterna o per l'aria immessa) sono installati:
• una sonda della temperatura dell'aria estratta
• una sonda temperatura per l'aria immessa
• una scatola di comando Unit (con regolatore DigiUnit e
unità per corrente ad alta tensione)
Alimentazione degli apparecchi
RoofVent®
3 x AC 400 V
50 Hz
Tabella I5-2: collegamento alla rete
Il regolatore DigiUnit comanda ogni singolo apparecchio
inclusa la distribuzione dell'aria secondo le indicazioni di
ciascuna zona di regolazione e regola la temperatura dell'aria immessa mediante una regolazione in cascata.
L'unità per corrente ad alta tensione comprende:
• connettori di rete
• interruttore per la revisione (comandabile dall'esterno)
• dispositivo di protezione del motore per ciascun ventilatore
• interruttore di sicurezza per il sistema elettronico
• trasformatore per il regolatore DigiUnit, la valvola miscelatrice e i servomotori
• relè per l'esercizio di emergenza
• morsetti per i servomotori e la sonda temperatura
• riscaldamento del quadro elettrico di comando
Attenzione Se l'alimentazione di corrente del quadro elettrico
Unit è interrotta, l'antigelo e i dispositivi di controllo non sono garantiti . La caduta di un regolatore
DigiUnit è riconoscibile dal fatto che, sull'apparecchiatura di comando, non è più visualizzato.
Controllare perciò regolarmente la completezza della
visualizzazione.
Modello
Quadro elettrico di comando in lamiera di acciaio verniciata
Coperchio fissato con viti
Grado di protezione
IP65
Alimentazione di corrente
Tensione di alimentazione
3 x AC 400 V, 50 Hz
Tolleranza di tensione consentita ± 10 %
Potenza assorbita
vedere il capitolo 'Dati
tecnici' di ciascun tipo di
apparecchio
T 20 A
Fusibile RoofVent® gr. 6
®
T 25 A
Fusibile RoofVent gr. 9
T 32 A
Fusibile RoofVent® gr. 10
I
Tabella I5-1: dati tecnici del quadro elettrico Unit
219
Comando e regolazione
DigiNet 5
6 Opzioni
6.1 Opzioni per il comando DigiNet
n Finestra per DigiMaster
La finestra per DigiMaster (350 x 400 mm) protegge il
DigiMaster installato negli sportelli dell'armadio da un comando non autorizzato e dallo sporco. È composto da un
telaio in alluminio anodizzato con guarnizione e serratura.
Tipo: FDM
n Telaio IP65
Il telaio IP65 consente un'installazione impermeabile e a
tenuta di polvere di DigiMasters negli sportelli del quadro
elettrico ad armadio. Egli garantisce un grado di protezione
frontale di IP 65.
Tipo: IP65
n Presa di corrente novaNet
La presa di corrente novaNet consente il semplice collegamento di un DigiCom ad un bus del sistema novaNet. La
scatola in plastica contiene due prese RJ-11 così come i
morsetti per il cablaggio dell'ingresso del bus.
Tipo: NS
n Router novaNet
Il router novaNet consente il collegamento di un PC di
comando ai bus del sistema novaNet mediante interfaccia
COM oppure modem.
Tipo: NR5
n 4 funzioni speciali con selettore
Le funzioni speciali sovrapilotano il programma automatico
della zona di regolazione. Negli sportelli del quadro elettrico
ad armadio di zona viene installato un interruttore di selezione IP 65 (fuori dell'eventuale finestra per DigiMaster). In
questo modo sono selezionabili quattro funzioni speciali
secondo la tabella I6-1. Su richiesta sono possibili anche
altre configurazioni dei pulsanti.
Tipo: SF4
Posizione
AUTO
OFF
EA
RECN
NCS
Modi di funzionamento
per il programma automatico
off
estrazione aria ambiente
ricircolo notturno
raffreddamento notturno estivo
Tabella I6-1: configurazione dei pulsanti per 4 funzioni speciali
220
n 8 funzioni speciali con 2 selettori
Le funzioni speciali sovrapilotano il programma automatico
della zona di regolazione. Negli sportelli del quadro elettrico
ad armadio di zona vengono installati due interruttori IP 65
(fuori dell'eventuale finestra per DigiMaster). In questo modo
sono selezionabili otto funzioni speciali secondo la tabella I6-2.
Tipo: SF8
Interruttore Posizione
1
AUTO
OFF
EA
RECN
NCS
2
SF1
REC
VE1
VE2
SA
Modi di funzionamento
per il programma automatico
off
estrazione aria ambiente
ricircolo notturno
raffreddamento notturno estivo
funzione principale conforme
all'interruttore 1
ricircolo
aerazione (ridotta)
aerazione
immissione aria esterna
Tabella I6-2: configurazione dei pulsanti per 8 funzioni speciali
n Funzione speciale su morsetto
Le funzioni speciali sovrapilotano il programma automatico
della zona di regolazione. Una funzione speciale cablata sui
morsetti consente il controllo esterno del modo di funzionamento (p. es. il comando forzato su 'Estrazione aria ambiente' oppure 'Off' in caso di allarme antincendio).
Tipo: SFK
Funzione speciale su morsetto
3 x 1.5 mm²
AC 24 V
Tabella I6-3: collegamento della funzione speciale su morsetto
n Montaggio di DigiEasy
L'apparecchiatura di comando DigiEasy viene montato negli
sportelli del quadro elettrico ad armadio.
Tipo: EBG
Comando e regolazione
DigiNet 5
6.2 Opzioni per il quadro elettrico ad armadio di zona
Corrente nominale1)
n Lampada di segnalazione di allarme cumulativo
Negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona viene
installata una lampada per la segnalazione di allarmi della
priorità A .
Tipo: SSL
n Presa di corrente
Negli sportelli del quadro elettrico ad armadio di zona viene
installata una presa di corrente monofase con interruttore
automatico bipolare. Questa consente il collegamento di
utensili per la revisione. Il circuito elettrico non viene disinserito dal sezionatore di rete.
Tipo: SST
n Comando della pompa di distribuzione
Nel quadro elettrico ad armadio di zona viene installata l'unità per corrente ad alta tensione necessaria per il comando
della pompa di distribuzione (interruttore automatico, relè,
relè termico e interruttore).
Tipo
1PPS
3PPS
Pompa
monofase
trifase
Potenza
max. 2 kW
max. 4 kW
Tabella I6-4: dati tecnici per il comando della pompa
n Interruttori automatici bipolari
Gli interruttori automatici per il trasformatore sono bipolari.
Tipo:2PS
limentazione di corrente per apparecchi di
n A
climatizzazione di grandi locali con regolatore
DigiUnit integrato
Nel quadro elettrico ad armadio di zona viene integrata l'alimentazione di corrente per gli apparecchi di climatizzazione
di locali grandi Hoval con regolatore DigiUnit integrato.
Nell'armadio vengono montati:
• gli interruttori automatici e i morsetti di uscita necessari
per ciascun apparecchio
• il sezionatore di rete (esterno)
La grandezza del sezionatore di rete si conforma alla corrente nominale. Non è necessario il sezionatore di rete per il
comando della zona.
Tipo
SIA3
SIA4
Versioni dell'alimentazione di corrente
con interruttori automatici tripolari
con interruttori automatici quadripolari
Tabella I6-5: versione dell'alimentazione di corrente
0 – 25A
26 – 35A
36 – 50A
51 – 65A
66 – 75A
76 – 100A
101 – 155A
1) Tipo tripolare
NT-3/40
NT-3/60
NT-3/80
NT-3/100
NT-3/125
NT-3/160
NT-3/250
Tipo quadri­
polare
NT-4/40
NT-4/60
NT-4/80
NT-4/100
NT-4/125
NT-4/160
NT-4/250
potenza nominale assorbita da tutti gli apparecchi di climatizzazione di
=
locali grandi
Tabella I6-6: grandezze del sezionatore di rete senza interruzione del conduttore neutro (tripolare) e con l'interruzione del conduttore neutro (quadripolare)
n Integrazione di apparecchi di climatizzazione di
grandi locali senza regolatore DigiUnit integrato
Gli apparecchi di climatizzazione di locali grandi senza regolatore DigiUnit integrato sono p. es. gli apparecchi per l'aria
immessa TopVent® oppure gli apparecchi supplementari che
vengono inseriti a seconda del fabbisogno di calore oppure
di aria fredda. Per questi apparecchi viene integrato, nel
quadro elettrico ad armadio, il comando/la regolazione così
come l'alimentazione di corrente (interruttore automatico,
relè, morsetti di uscita).
Esistono due possibilità:
• Collegamento singolo: per ciascun apparecchio viene
installato un regolatore DigiUnit oppure un comando
DigiEco (inclusa l'alimentazione di rete per l'apparecchio
di climatizzazione di locali grandi).
• Collegamento parallelo: viene installato un regolatore
DigiUnit oppure un comando DigiEco per un gruppo di
apparecchi inclusa l'alimentazione di corrente per il primo
apparecchio. Per il collegamento in parallelo di ulteriori
apparecchi vengono installati dei morsetti supplementari. Il numero degli apparecchi collegati parallelamente è
limitato dal potere di rottura massimo di 6.5 kW (∆ / collegamento a Y).
Tipo
DU5
DO5
SV
Versione
Regolatore DigiUnit inclusa
alimentazione di corrente per
1 apparecchio
Applicazione
Per apparecchi
principali senza
regolatore DigiUnit
integrato
Comando DigiEco inclusa
Per apparecchi
alimentazione di corrente per supplementari
1 apparecchio
Alimentazione di corrente per Collegamento in
ulteriori apparecchi
parallelo
Tabella I6-7: integrazione di apparecchi di climatizzazione di locali grandi
senza regolatore DigiUnit integrato
221
I
Comando e regolazione
DigiNet 5
n Raffreddamento con sistema a due conduttori
La stessa batteria viene utilizzata per scaldare e per raffreddare. La commutazione del sistema DigiNet tra riscaldamento e raffreddamento avviene manualmente. Un interruttore
di selezione, due relè di commutazione così come i morsetti
supplementari per la segnalazione del fabbisogno di aria
fredda e l'ingresso per la segnalazione di disturbi nel sistema di raffreddamento vengono installati nel quadro elettrico
ad armadio di zona.
Tipo:2K
n Sensore per l'umidità
Il sensore misura l'umidità relativa dell'aria del locale come
base per la regolazione dell'umidità. Viene montato nell'area
di soggiorno ad un'altezza di ca. 1.5 m, sulla parete.
n Raffreddamento con sistema a quattro conduttori
Per raffreddare e per riscaldare viene utilizzata rispettivamente una batteria separata. La commutazione del sistema
DigiNet tra riscaldamento e raffreddamento avviene automaticamente. Due relè di commutazione così come i morsetti
supplementari per la segnalazione del fabbisogno di aria
fredda e l'ingresso per la segnalazione di disturbi nel sistema di raffreddamento vengono installati nel quadro elettrico
ad armadio di zona.
Tipo:4K
n Sonda per CO2
Il sensore rileva la concentrazione di CO2 nell'aria del locale
come base per un'areazione regolata secondo il fabbisogno.
Viene montato nell'area di soggiorno ad un'altezza di ca.
1.5 m, sulla parete.
Tipo
Area di misurazione
Segnale di uscita
FF
0…100 %
CC 0…10
Tabella I6-8: dati tecnici per il sensore dell'umidità
Tipo
Area di misurazione
Segnale di uscita
CO2
0…2000 ppm
CC 0…10
Tabella I6-9: dati tecnici del sensore CO2
n Valore medio della temperatura ambiente
Al posto di un sensore per la temperatura ambiente vengono forniti quattro sensori per la costituzione di un valore
medio; vengono montati i morsetti corrispondenti.
Tipo: MRT
n Comando DigiPlus
Oltre al comando DigiZone, è possibile installare, nel quadro
elettrico ad armadio, il comando DigiPlus. Questo consente
le seguenti funzioni supplementari:
• Regolazione dell'umidità: a seconda dell'umidità relativa
dell'aria dell'ambiente, DigiNet da un segnale di uscita
(CC 0…10 V) per il controllo di un dispositivo di umidificazione/deumidificazione (obbligatori: sensori dell'umidità, dispositivo di umidificazione/deumidificazione nel
luogo di installazione).
• Areazione regolata in base al fabbisogno: il numero di giri
dei ventilatori e la portata d'aria viene modificato in base
alla concentrazione di CO2 nell'ambiente (obbligatori: ventilatori con portata in volume variabile,
sensori di CO2).
• Comando esterno della portata in volume: i ventilatori
con portata in volume variabile (opzione) possono essere
comandati mediante un segnale esterno (CC 0...10 V).
• Collegamento in cascata di batterie elettriche: il comando
DigiPlus inserisce fino a 3 batterie elettriche bistadio per
ciascuna zona di regolazione in funzione dell'uscita della
valvola del riscaldamento analogica.
Tipo: DP5
222
7 Allarmi e dispositivi di controllo
Hoval DigiNet controlla se stesso. Tutti gli allarmi vengono
inseriti nella lista degli allarmi e visualizzati sui dispositivi
di comando. Gli allarmi con priorità A vengono visualizzati
anche mediante l'allarme cumulativo.
Attenzione Se l'alimentazione di corrente del quadro elettrico
Unit è interrotta, l'antigelo e i dispositivi di controllo non sono garantiti . La caduta di un regolatore
DigiUnit è riconoscibile dal fatto che, sull'apparecchiatura di comando, non è più visualizzato.
Controllare perciò regolarmente la completezza della
visualizzazione.
Comando e regolazione
DigiNet 5
Allarme
Gelo
Priorità Causa
A
Reazione del sistema
Vantaggi
La temperatura secondo la batteria
di riscaldamento è scesa sotto
11 °C.
La valvola miscelatrice del riscaldamento
si apre.
Evita interruzioni e danni a
causa del gelo.
La temperatura secondo la batteria
di riscaldamento è scesa sotto i
5 °C.
• L'allarme antigelo viene visualizzato.
• La valvola miscelatrice del riscaldamento si apre al 100%
• L'apparecchio di climatizzazione in
questione commuta nel modo di funzionamento 'Off'.
Disturbo nel
riscaldamento/
raffreddamento
A
Il calore/l'aria fredda non vengono
più approvvigionati.
DigiNet commuta nel modo di funzionamento 'Off'.
Evita condizioni di esercizio non definite
Ventilatori
A
Il motore di un ventilatore è surriscaldato.
L'apparecchio di climatizzazione in
questione commuta nel modo di funzionamento 'Off'.
Evita danni al motore
Serranda dell'aria esterna
A
La serranda dell'aria esterna è
bloccata oppure l'attuatore della
serranda dell'aria esterna-/di ricircolo è difettoso.
L'apparecchio di climatizzazione in
questione commuta nel modo di funzionamento 'Off'.
Evita dispendi di energia/
condizioni di esercizio non
definite.
Serranda di
recupero dell'energia
A
La serranda di recupero dell'energia
è bloccata oppure l'attuatore della
serranda di recupero dell'energia
/bypass è difettosa.
Quando la temperatura esterna è inferiore Evita dispendi di energia/
a 11 °C , l'apparecchio di climatizzazione condizioni di esercizio non
in questione commuta nel modo di funzio- definite.
namento 'Off'.
Pompa di
raffreddamento/
riscaldamento
A
Il motore di una pompa è surriscaldato.
L'apparecchio di climatizzazione in
questione commuta nel modo di funzionamento 'Off'.
Evita danni al motore
Sensore per la
temperatura
esterna
B
Il sonda temperatura esterna è
difettoso.
DigiNet continua a funzionare con una
temperatura esterna di 0 °C fino alla rimozione dell'errore.
Evita interruzioni nell'esercizio
Sonda temperatura ambiente
B
Il sonda temperatura ambiente è
difettoso.
DigiNet continua a funzionare con il valore
nominale come temperatura ambiente
fino alla rimozione dell'errore.
Evita interruzioni nell'esercizio
Sonda della
temperatura
dell'aria immessa
B
La sonda della temperatura dell'aria
immessa è difettoso.
• DigiNet continua a funzionare con una
temperatura dell'aria immessa di 20 °C
fino alla rimozione dell'errore.
• La valvola per il recupero dell'energia
si apre al 100 %.
• L'aria immessa viene immessa orizzontalmente nell'ambiente.
Evita interruzioni nell'esercizio
Revisione
B
L'interruttore per la revisione nell'apparecchio di climatizzazione è da
più di 30 minuti nella posizione 'Off'.
–
Evita un disinserimento
involontario
Filtro
B
La differenza di pressione impostata
per il dispositivo di controllo del filtro
è stata superata per più di 5 min.
–
Informa l'utente riguardo
a lavori di manutenzione
necessari
Tabella I7-1: allarme in Hoval DigiNet
223
I
224
1 Zoccolo per montaggio su tetto____________________ 226
2 Posizionamento della sonda temperatura____________ 227
3 Orientamentodei collegamenti della batteria__________ 227
4 Verniciatura______________________________________ 227
5 Presa di corrente_________________________________ 227
6 Versione protetta contro la corrosione_______________ 227
7 Separatore di gocce_ _____________________________ 227
8 Collegamento delle condutture_____________________ 228
9 Dispositvo di protezione contro i fulmini_____________ 228
10 Checklist generale_______________________________ 228
Indicazioni per la pianificazione
J
Indicazioni per la pianificazione
In base alle condizioni locali, vengono utilizzati due tipi di
zoccolo per montaggio su tetto:
• Zoccolo per montaggio su tetto con pareti laterali diritte
(dove è disponibile spazio sufficiente)
• Zoccolo per montaggio su tetto con superfici coniche
poliedriche (dove l'unità sottotetto presente nello spazio
rappresenta un ostacolo per carriponti o simili ecc.)
(
*
• L'apertura (quota U) deve essere sufficientemente grande
per contenere l'unità sottotetto.
• La dimensione esterna (quota T) deve essere sufficiente­
mente grande da consentire la sella a collare dell'unità installata a tetto di coprire lo zoccolo per montaggio su tetto.
• Lo zoccolo per montaggio su tetto deve essere isolato.
• Lo zoccolo per montaggio su tetto deve essere piano e
orizzontale.
• Nella costruzione dello zoccolo per montaggio su tetto,
rispettare le distanze minime (vedere il capitolo 'Dati
tecnici' di ciascun tipo di apparecchio). Modificare eventualmente l'orientazione dei collegamenti della batteria.
!
Avvertenza Nel caso in cui queste condizioni non possano
essere rispettate con nessuna delle tre lunghezze
standard della cassa del filtro ( F00, F25, F50 ), queste
ultime sono disponibili anche in lunghezze speciali.
!
Per installare gli apparecchi RoofVent® nel tetto sono necessari degli zoccoli per il montaggio. Osservare quanto segue
per il dimensionamento e la costruzione:
• Il coperchio di revisione e la griglia per l'aria estratta
devono essere accessibili da sotto il tetto.
• Lo zoccolo per montaggio su tetto deve sporgere di almeno 200 mm dal tetto in modo tale che, in caso di neve
o pioggia, non ci siano infiltrazioni d'acqua.
r
1 Zoccolo per montaggio su tetto
Portella d'ispezione
Griglia per l'aria estratta
Per le quote H e J vedere capitolo 'Dati tecnici' di ciascun tipo di apparecchio
Nastro di tenuta (montato in fabbrica)
Tenuta sullo zoccolo per montaggio su tetto (sul luogo
d'installazione, p.es. silicone)
Sella a collare dell'unità installata a tetto
Zoccolo per montaggio su tetto
Figura J1-3: installazione degli apparecchi RoofVent® nello zoccolo per
montaggio su tetto (quote in mm)
4
5
ræ
ª
ªx
Figura J1-1: zoccolo per montaggio
su tetto con pareti laterali diritte
226
Figura J1-2: zoccolo per montaggio
su tetto con pareti laterali coniche
poliedriche
Grandezze dell'apparecchio
T
max.
mm
U
min.
mm
6
1000
920
9
1285
1120
Tabella J1-1: dimensioni dello zoccolo per montaggio su tetto
10
1285
1120
Indicazioni per la pianificazione
2 Posizionamento della sonda temperatura
4 Verniciatura
2.1 Sonda temperatura ambiente
Installare il sensore in una posizione rappresentativa
­dell'area di soggiorno a ca. 1,5 m di altezza. La sua misurazione non deve essere alterata da fonti di calore o frigorifere
(macchinari, sole, finestre, porte, ecc.).
Normalmente è presente una sonda temperatura ambiente
per ciascuna zona di regolazione. È possibile inoltre installare quattro sensori per stabilire un valore medio.
Su richiesta, è possibile verniciare esternamente gli apparecchi RoofVent® (versione standard zinco-alluminio).
Specificare nella propria ordinazione il codice RAL del colore desiderato per l'unità installata a tetto e l'unità sottotetto.
2.2 Sonda temperatura esterna
Installare il sensore su una facciata posta a nord, ad
un'altezza di 3 m dal suolo in modo tale che sia protetto
­dall'irraggiamento solare diretto. Coprire il sensore con
un tettuccio e isolarlo.
Per ciascun impianto è necessario solamente un sensore
per la temperatura esterna.
Le sonde di temperatura dell'aria estratta e di alimentazione
sono integrati negli apprecchi RoofVent®.
3 Orientamento dei collegamenti della batteria
Normalmente la batteria di riscaldamento oppure raffreddante sono montati sulla cassa del filtro in modo tale che i
collegamenti della batteria stiano al di sotto della griglia per
l'aria estratta (vedere figura J3-1). Controllare la situazione
di montaggio locale. Nel caso sia necessaria un'altra orientazione, si prega di specificarla nell'ordinazione.
5 Presa di corrente
Per lavori di manutenzione può essere installata, nell'unità
installata a tetto accanto al quadro elettrico Unit, una presa
di corrente (monofase, AC 230 V, 50 Hz).
6 Versione protetta contro la corrosione
Per applicazioni, nelle quali le correnti d'aria trasportano
particelle aggressive, sono disponibili apparecchi RoofVent®
in versione protetta contro la corrosione. Contattare il servizio di consulenza per l'applicazione Hoval.
7 Separatore di gocce
Negli apparecchi RoofVent® con recupero di energia, l'umidità dell'aria estratta può condensare nel recuperatore di
calore a piastre. Per assicurarsi che in applicazioni con aria
estratta molto umida, la condensa non filtri nell'apparecchio,
è possibile montare un separatore di gocce. Il suo impiego
è consigliabile se il contenuto di umidità dell'aria estratta
supera i seguenti valori:
• umidità relativa > 60 %
• umidità assoluta > 12.7 g/kg
Figura J3-1: orientazione dei
collegamenti della batteria
Avvertenza Il separatore di gocce favorisce l'aumento della
perdita di pressione; la portata d'aria estratta dell'apparecchio è inferiore di ca. 5 %.
227
J
Indicazioni per la pianificazione
8 Collegamento delle condutture
9 Dispositvo di protezione contro i fulmini
In caso di necessità è possibile il collegamento di condutture per l'aria immessa e di scarico.
Provvedere ad una pianificazione e ad una costruzione a
regola d'arte del dispositivo di protezione contro i fulmini per
gli apparecchi oppure per l'intero edificio.
10 Checklist generale
Figura J8-1: conduttura dell'aria estratta
– collegamento alla cassa del filtro al
posto della griglia per l'aria estratta
Grandezze dell'apparecchio
J
K
R
x
Figura J8-2: conduttura dell'aria
estratta – collegamento alla batteria
di riscaldamento al posto di Air-
6
410
848
900
850
9
450
1048
1100
1050
10
450
1048
1100
1050
Tabella J8-1: quote di accoppiamento per condutture dell'aria estratta e di
alimentazione (per quote G e M vedere capitolo 'Dati tecnici' del rispettivo
tipo di apparecchio)
228
• La statica del tetto è sufficiente per gli apparecchi?
• Il tetto è transitabile nell'area degli apparecchi RoofVent®
a scopi di manutenzione e revisione?
• I coperchi di revisione sono accessibili senza ostacoli?
• Nel locale sono presenti ostacoli per l'installazione come
per esempio carroponti, macchine ecc?
• Il bilancio della quantità d'aria è equilibrato?
• Vengono rispettati i limiti d'impiego?
• Sono necessarie aspirazioni dirette dei macchinari?
• Quale refrigerante oppure fluido riscaldante viene impiegato?
• Quale lunghezza deve avere la cassa del filtro?
• Sono necessarie opzioni all'apparecchio?
• Sono necessarie opzioni al sistema di regolazione?
• Come vengono suddivise le zone di regolazione?
• Quali possibilità di comando devono essere impiegate?
• Dove possono essere disposte le possibilità di comando?
1 Funzionamento________________________ 230
2 Manutenzione e riparazione_____________ 230
3 Smontaggio___________________________ 232
4 Smaltimento__________________________ 232
Funzionamento
K
Funzionamento
1 Funzionamento
• Con RoofVent® direct cool: assicurarsi che vi sia la dovuta alimentazione di tensione per l'unità di condensazione
(funzionamento del riscaldamento della coppa olio).
1.1 Prima messa in funzione
Attenzione Pericolo di danneggiamento del macchinario in caso
la messa in funzione venga effettuata di propria
iniziativa. La prima messa in funzione deve essere
effettuata solo dal servizio clienti Hoval!
2 Manutenzione e riparazione
2.1 Sicurezza nella manutenzione
• Prima di qualsiasi operazione sull'apparecchio: posizionare l'interruttore per la revisione su 'disinserito'.
Attendere l'arresto dei ventilatori.
Checklist per la preparazione della prima messa in funzione:
• È stato effettuato l'allacciamento di tutti i mezzi d'esercizio (cablaggio elettrico, allacciamenti dell'acqua, scoli
Attenzione per l'acqua di condensa, eventualmente condutture per il
Pericolo causato da tensione elettrica.
refrigerante e condutture per l'aria)?
L'interruttore di revisione spegne solo i ventilatori;
• Sono a disposizione il fluido riscaldante e il refrigerante?
i comandi continuano a restare sotto tensione! • Il sistema idraulico è stato bilanciato e regolato?
Prima di operare ai comandi di controllo disinse• I vari componenti di regolazione sono installati e collegati
rire l'intera zona di regolazione tramite l'impianto
con il bus del sistema novaNet?
di separazione dalla rete e assicurarla contro
• Sono presenti all'appuntamento stabilito tutti gli addetti
un'eventuale reinserimento tramite un lucchetto.
interessati (idraulico, elettricista, progettista ecc.)?
• È presente all'appuntamento stabilito il personale addetto • Prestare attenzione alle norme antinfortunio.
all'impianto per essere istruito?
• Prestare attenzione ai pericoli che possono incorrere
quando si lavora sul tetto e agli impianti elettrici.
1.2 Comando
• Quando si lavora all'apparecchio fare attenzione a bordi
di lamiera non protetti o spigolosi.
L'impianto funziona in modo del tutto automatico, in funzione dei tempi di esercizio e dei rapporti termici.
• Sostituire prontamente segnali di pericoli danneggiati o
• Osservare attentamente le istruzioni per l'uso dei disposirimossi.
tivi di comando DigiNet.
• Dopo le operazioni di manutenzione rimontare perfettamente tutti i dispositivi di protezione smontati.
• Controllare le indicazioni di allarme tutti i giorni.
• Correggere adeguatamente le modifiche ai tempi di eser- • Non sono ammesse modifiche e trasformazioni effettuate
di propria iniziativa.
cizio nel programma automatico.
• Assicurare un libero passaggio dell'aria e una diffusione
• I pezzi di ricambio devono corrispondere ai requisiti
tecnici del produttore dell'impianto. Hoval raccomanda
senza ostacoli del getto d'aria d'alimentazione.
l'utilizzo di pezzi di ricambio originali.
1.3 Messa fuori servizio
2.2 Sostituzione dei filtri
Attenzione Pericolo di danneggiamento del macchinario a causa
Attenzione del gelo. Durante la messa fuori servizio prendere le
Pericolo di lesioni nel caso di un lavoro non effettuato
adeguate misure di sicurezza per evitare che il fluido
nel modo adeguato. Far eseguire la sostituzione dei
riscaldante o il refrigerante si congeli.
filtri solo dal personale addestrato!
Per evitare che il gelo causi dei danni durante la messa fuori servizio dell'impianto seguire una delle seguenti misure di sicurezza:
• Assicurarsi che la temperatura ambiente sia sufficientemente elevata.
• Far svuotare il circuito del refrigerante/mezzo di riscaldamento dal personale specializzato.
• Premurarsi che il personale specializzato renda l'impianto, mediante un apposito antigelo, resistente al gelo.
230
Su ogni apparecchio RoofVent® è installato un pressostato
differenziale per il controllo intasamento dell'aria esterna e
del filtro dell'aria estratta. Cambiate i filtri, se sul terminale di
comando viene visualizzato l'allarme 'filtro':
n Cambiare il filtro dell'aria esterna
• posizionare l'interruttore di revisione su 'disinserito' ed
attendere l'arresto dei ventilatori.
Funzionamento
• Aprire gli sportelli di protezione contro le intemperie (pos. ). 2.3 Operazioni di controllo e di manutenzione
• Cambiare il filtro dell'aria esterna (pos. ).
• Chiudere gli sportelli di protezione contro le intemperie e
Attenzione posizionare l'interruttore di revisione nuovamente su 'inserito'.
Pericolo di lesioni nel caso di un lavoro non effettuato
nel modo adeguato. Il controllo annuale deve essere
effettuato solo dal servizio clienti Hoval !
n Cambiare il filtro dell'aria estratta
• posizionare l'interruttore di revisione su 'disinserito' ed
attendere l'arresto dei ventilatori.
In occasione del controllo annuale vengono effettuate le
seguenti operazioni:
• Rimuovere la portella per la revisione (pos. ).
• Pulizia degli apparecchi
• Cambiare il filtro dell'aria estratta (pos. ).
• Verifica del funzionamento dei ventilatori e dei servomo• Rimontare la portella per la revisione e posizionare nuovamente l'interruttore di revisione su 'inserito'.
tori
• Verifica del funzionamento dei comandi/della regolazione
RoofVent® LHW, LKW, condens, direct cool
• Qualora vi siano dei sifoni: verifica del sifone intercettatore.
• Nei RoofVent® condens: controllo del livello dell'acqua e
del contenuto glicolico (30 Vol.-%).
• Nei RoofVent® condens: pulizia dell'impianto di neutralizzazione e riempimento con granuli.
n Pompa per condensa (opzione)
Per gli apparecchi RoofVent® che sono provvisti di una
pompa per condensa:
• nei mesi freddi controllare la pompa per condensa ogni
due mesi e, se necessario, pulirla.
2.4 Riparazione
RoofVent®
LH, LK
Attenzione Pericolo di lesioni nel caso di un lavoro non effettuato
nel modo adeguato. Le operazioni di riparazione devono essere effettuate solo dal servizio clienti Hoval!
In caso di bisogno richiedete l'intervento del servizio clienti
Hoval.
Sportelli di protezione contro le intemperie
Filtro dell'aria esterna
Portella per la revisione
Filtro dell'aria estratta
Figura K2-1: posizione dei filtri negli apparecchi RoofVent®
K
231
Funzionamento
3 Smontaggio
Attenzione Pericolo di lesioni nel caso di un lavoro non effettuato nel modo adeguato. Far eseguire lo smontaggio
solamente dal personale specializzato!
Assicuratevi che per lo smontaggio vi siano a disposizione:
• una gru o un elicottero
• due cinghie di sollevamento (di lunghezza cadauna di
ca. 6 m)
• due moschettoni
Procedere come descritto qui di seguito:
• Svuotare il circuito di riscaldamento o raffrescamento. – Per i RoofVent® direct cool: far aspirare il refrigerante
da uno specialista del raffrescamento.
– Per i RoofVent® condens: assorbire la miscela acquaglicol.
• Smontare tutti gli allacciamenti dei mezzi d'esercizio
dell'apparecchio (cablaggio elettrico, allacciamenti dell'acqua, scoli per l'acqua di condensa, eventualmente
condutture per il refrigerante e condutture per l'aria).
• Staccare, nel tetto, ogni tipo di collegamento dell'apparecchio, di dispositivo di protezione antifulmini, di fissaggio allo zoccolo.
• Rimuovere la portella per la revisione in entrambi i lati
dell'unità installata a tetto (pos. , ).
• Staccare il raccordo filettato tra unità installata a tetto e
unità sottotetto (4 viti, pos. ).
• Applicare le cinghie di sollevamento sull'unità installata a
tetto.
• Sollevare leggermente e con attenzione l'unità installata
a tetto e separarla dall'unità sottotetto (fare attenzioni
all'iniziale effetto aderente delle guarnizioni).
Precauzione Pericolo di morte a causa della caduta di componenti. Non sollevare mai unitamente le due parti dell'apparecchio (unità installata a tetto, unità sottotetto)!
• Portare via l'unità installata a tetto.
• Fissare i moschettoni al telaio dell'unità sottotetto (pos. ),
sollevare l'unità sottotetto dallo zoccolo e portarla via.
4 Smaltimento
Portella per la revisione
Portella per la revisione
Raccordo filettato
Fissaggio dei moschettoni
Figura K3-1: smontaggio degli apparecchi RoofVent®
232
Per lo smaltimento dei componenti degli apparecchi
RoofVent®tenere presente quanto segue:
• Riciclare i componenti di metallo.
• Riciclare i componenti di plastica.
• Smaltire componenti elettrici ed elettronici nei rifiuti
speciali.
• Per i RoofVent® direct cool: riciclare il refrigerante.
• Per i RoofVent® condens: smaltire la miscela acqua-glicol
secondo le prescrizioni.
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