CR125R
CR125R
OWNER'S MAINTENANCE MANUAL
MANUEL D'ENTRETIEN DU CONDUCTEUR
FAHRER-WARTUNGSHANDBUCH
INSTRUCTIEBOEKJE
MANUAL DE MANTENIMIENTO DEL PROPIETARIO
MANUALE DI MANUTENZIONE DEL PROPRIETARIO
CR125R
MANUALE DI MANUTENZIONE DEL
PROPRIETARIO
©Honda Motor Co., Ltd. 2003
Honda CR125R
MANUALE DI MANUTENZIONE DEL PROPRIETARIO
Tutte le informazioni presenti in questo manuale sono basate sulle ultime informazioni sul prodotto disponibili al momento della stampa.
Honda Motor Co., Ltd. si riserva il diritto di eseguire cambiamenti senza preavviso in qualsiasi momento senza incorrere in alcun obbligo.
Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta senza permesso scritto.
© Honda Motor Co., Ltd. 2003
Scegliendo una Honda CR125R da motocross come la
vostra nuova motocicletta siete entrato a far parte di una
distinta famiglia di proprietari e piloti di motociclette.
• La CR è una motocicletta da corsa ad alte
prestazioni che utilizza tutti gli ultimi ritrovati
della tecnologia per motocross. Questa
motocicletta deve essere utilizzata in gara solo
da piloti esperti.
Questo nuovo modello da motocross è stato disegnato in
modo da essere il più competitivo possibile. Il motocross
è comunque uno sport fisico che richiede di più che una
buona motocicletta. Per ottenere buoni risultati è
necessario essere in buone condizioni fisiche ed essere
un pilota abile. Per ottenere i migliori risultati possibili,
allenarsi diligentemente per il condizionamento fisico
ed esercitarsi di frequente.
Lo scopo di questo manuale consiste nell'aiutarvi ad
ottenere la massima soddisfazione possibile dalla vostra
motocicletta CR da motocross - soddisfazione ottenuta
tramite le prestazioni della motocicletta stessa ed i
successi ottenuti in gara.
COME UTILIZZARE QUESTO MANUALE
Lo scopo del manuale di manutenzione dell'utente
consiste nell'aiutarvi ad ottenere la massima
soddisfazione possibile dalla vostra motocicletta CR da
motocross - soddisfazione ottenuta tramite le prestazioni
della motocicletta stessa ed i successi ottenuti in gara
seguendo le istruzioni riportate nelle sezioni da 1 a 3 e da
5 a 13.
Se si prevede di eseguire operazioni di manutenzione
sulla CR che vanno oltre la normale. manutenzione
standard, le procedure incluse nella sezione 4 e nelle
sezioni da 14 a 16 forniscono una guida efficace per le
operazioni di smontaggio/montaggio e di riparazione.
Seguire le raccomandazioni per i tempi di manutenzione
per la competizione (pag. 11) per essere certi-che.la CR
.sia sempre in condizioni eccellenti.
Se non si conosce la causa di un certo problema, consultare
la sezione 16 di diagnostica.
* •- '
In tutto il manuale vengono utilizzate-le abbreviazioni
seguenti per identificare i tipi particolari'.- • .r
CODICE
ED
: U
•••
C M
AEÈÀtTIPO'yf, v'.
Vendite d i r e t t e i n E u r o p a
. •' ' Australia,'; ".:'-*'>' '
•• • / C a n a d a ,•,.: '
ACCESSORI DI PROTEZIONE
1. La maggior parte dei decessi conseguenti ad incidenti
motociclistici è dovuta a ferite al capo. Usare SEMPRE
un casco per motocicletta di tipo omologato. Indossare
anche, per quanto possibile, una visiera o degli
occhiali aderenti, stivali, guanti ed abiti protettivi.
2. Il sistema di scarico diviene estremamente caldo
durante l'usò e rimane tale per un certo tempo anche
dopo. Non toccare mai le parti calde del sistema di
scarico. Indossare abiti che coprano completamente
le gambe.
.3. Non indossare abiti larghi che si possano impigliare
nelle leve di comando, nel pedale dell'avviamento,
nei poggiapiedi, nella catena di trasmissione o nelle
ruote.
MODIFICHE
• Modifiche della motocicletta o la rimozione di
parti originali possono rendere il veicolo
insicuro o illegale. Ottemperare a tutte le
normative nazionali e locali.
1. ISTRUZIONI P E R L'USO
;.........,
;.:...; 2
Carburante
„.,.,.
•.:...;-....i .2
Funzionamento di base
.;
..•.. 3
• Avviamento motore
,
.,'
•.;..'.
- 3
• Spegnimento motore
.".
: . 3
• Rodaggio
,.;
....;
•. 3
Comandi
'.
,
;
,
,. 4.
Registrazione dei comandi
, ;,.-.
...: •....;..•....,;;
5
• Posizione della leva della frizione
;
5
• Corsa a vuoto della leva della frizione
...:
5
• Manopola acceleratore.."..
'.
6
;i
• Leva freno anteriore
:
Jt
• Altezza pedate freno
7
Regolazione preferenze personali
8
• Posizione comandi
.......:
8
• Posizione, larghezza e fórma manubrio
8
• Regolazioni individualizzate addizionali
:
8
2. DATI TECNICI
:,.:...:
,
9
3. PARTI OPZIONALI
'..'.
i
........ 10
4. ÀSSISTENZAE MANUTENZIONE
:
-.t.\v..À
: 11...
Elenco controlli per l'ispezione p r i m a della g u i d a ,
,...,.;•,=.......,.
11; ,
Tempi di manutenzione
.....:
*..;
: 11Informazioni di assistenza generale
:.. •*.„•;:•..,
.:.
12?
Manutenzione tra le batterie/tra prova e gara
;
12
Manutenzione dopo la gara
13
• Lubrificazione, dopo la gara
13
• Pulizia di routine ..,.
13
• Lavaggio a.pressioiie
13
• Controllo condènsa
13
• Lubrificazione dopo la pulizia
13
Manutenzione generale.
14
Preparativi per la manutenzione
17
• Sedile
.:.',
17
• Serbatoio del carburante
.,
17
• Copertura laterale ....:
........;
,
17
• Telaio secondario.;;'....,......;.,:>....;.
18
• Piastra numero .,'..........
.
18
Procedure di manutenzione
\
19
• Olio del cambio
:....,...........:
19
• Liquido di raffreddamento
19
• Candela..:
.".„
:
20
• Accensione
:
21
• Filtro aria
21
• Dadi, bulloni ed elementi di
fissaggio
*
21
• Frizione
22
• Manubrio e cuscinetti testa sterzo
22
• Manopola acceleratore
22
• Linea del carburante
22
• Carburatore
23
• Ruote e pneumatici anteriori e posteriori
23
• Corona
23
• Sospensioni anteriori
24
!
I
Sospensioni posteriori
....'......... ;.; 25
• : Freni..-..
......,.,..v*
;.;....
;
...27
' Catena ( di trasmissione
28
t;..u
• • Pattini catena di trasmissione
30
Rulli catena di trasmissione....;.....
:
<..:,
*
•-••-.• • 30
Corona .;.
j
•
30
Camera di espansione...
,
30
: Cavi di comando
........
.'.
...'.-.
;
30
Valvolame
:
.._;:......,.,.:;
;...:;.:. ;','...:.:..,
:.,.:
31
REGOLAZIONE CARBURATORE ..........:.
.......J
32
Carburatore....
.;„.'..':,,
,„,.;„,...,.",;...,-:...' .'....:
...;....;...,..;,. 32
Messa a punto per condizioni speciali .:...........;..-......,..
,/,.,.'...
34
. Indicaziqni colore candela
.'.....!.............. •.......,.
'. 35
REGOLAZIONE SOSPENSIONI
:
:./.......:.... : ,..'....
35
Abbassamento in gara
.,
.".'„
- 35
^Regplazjpne. sospensioni a secónda delle condizioni specifiche
..-Adelliif-pista
',...,.,
:...........,.,..
'.,;.
•.„
' v ... 37
- . .. -•;v.Guida regolazione sospensioni.....?;.'..,..•.
'.
,
38
, 7., REGOLAZIONE D E L TELAIO P E R LE CONDIZIONI
. -DELLAPISTA
,...,....,..,,.,....:
„.,.....,..,............,
1;.;,V.; 41
. ., ;•• •..,,-Estr.emità posteriore.,:;.;.,!,.'.;..^vv'..^...'......>.,«,
)'.'.-.•,...;.„.....!,.,.......> 41
•;, • Altezza/àngolo forcèlla...'.......'....'.'..,..
./... ......l..:..,,......V.,:v.;....-..... 41
. . • " P a s s o Ruòte
'.'.'.
..'
'.'..'.'...'.'.-.V 41
8... SELEZIONE RAPPORTI
: •.
.>• 41
9. SELEZIONE PNEUMATICI
:....:..:.„.rJ. 42
10. REGISTRO MANUT^NZIOJNE.'I^S^-A PUNTO È GARA'..:.:'. '.: 43
11. PARTI DI RICAMBIO E AT^tó2MTURE;;:,,,,.:...:::.'.:;.;:.,...;.:
:...;:::;> 45
12. PULIZIA
.„.•..,.::..:;....:.• ^'.-...'.ZC'ij.Z
Z£J.
/..••;.•/.":" 46
1 3 . RIMESSAGGIO
, ,
46
Preparazione della motocicletta'per il rimessaggio
......'.:.....'. 46
Fine rimessaggio
«r
46
SMONTAGGIO/MONTAGGIO
...:
,....;;....
,
47,
Informazioni di servizio generali
\ .'.
c47
Rimozione/installazione motore
......>..
55
Impianto di alimentazione
:.........
;!.......:....:.:. : '56
Testa cilindro/cilindro/pistone
63
Valvola RC
:
:
,
:
:.. 67
Frizione/collegamento cambio/avviamento a pedale
74
Cambio/albero motore/carter...,
,
,
- 80
Sistema di raffreddamento
'.
/.:....:.'.;
86
Manubrio/cannotto sterzo/forcella
^.:..-...•.'......
;..'.:
89
Sospensioni posteriori
;
:
101
Ruote
:
;.....;...;....... 114
Freno idraulico
,.....!....
....l'i .*
,.i...
119
Sostituzione lana.di vetro
;
....;..:.;
...;
126
Sistema di accensione
;...127
15. SCHEMA ELETTRICO
, .-..
• < ..•....:.137
16. DIAGNOSTICA ....'
:
:...'.,..,,......./ -'. ;:.'.. 137
CARBURANTE...
La CR possiede un motore a due tempi che necessita di
una miscela di benzina e olio.
~—. • , .
Capacità serbatoio carburante: 7,7 litri
Per aprireil tappo del foro di riempimento del carburante,
estrarre il tubo di sfiato dal dado del cannotto dello
sterzo. Ruotare quindi il tappo jn senso antiorario.
• Utilizzarebenzine per automobili con un numerò di
ottani alla pompa (^JK) di 92 o più, oppure un numero
di ottani di ricerca di 98 o più. Sé il "motore battè in
testa, provare con marche di benzina diverse o con uri '
v numero di ottani più alto.
'•'.-• tr
• Mescolare la benzina e l'olio in un rapporto di 20:1'
ìffipo CM, 32:1). Preparare'la miscèla in un"
. contenitore pulito e mescolare fino a miscelazione
completa prima di'riempire il serbatoio del'
, c a r b u r a n t e .
••-.••••
•
,
••; •
.- >•
• -
..-H'
.'
Usare olio Honda per motori a due tempi: olio
Pro Honda HP2 per motori a due tempi (sólo :
tipo CM) o prodotto equivalente.
5T : ..
ATTENZIONE:
•
Una quantità eccessiva, di olio .causa
'. sporca la èàtidéld. Olio scarso Gqu.sù¥a'iinnirui
motoréoUsuraprématuraJPrepàrarélamiscelà
Con un rapporto di 20 parti di benzina per 1
parte di olio (20:1) (Tipo CM, 32:1).
:
(1) TAPPO FORO RIEMPIMENTO SERBATOIO
(2) TUBO DI SFIATO
..Glioli vegetali siseparanodallabenzinaconmaggiore
faciKtàdégh<)limiiierali,speciahnenteincumirreddi.
•' Si consiglia- di utilizzare oli minerali quando si
prevedono temperature ambiente inferiori a 0°C.
.: Se-laimiscel-a viene lasciata in un contenitore per un
lungo'^eriodo, le capacità, di .lubrificazione si
. deteriorano. Utilizzare la miscela entro 24 ore oppure
•i-enfarò'di: periodo di tempo raccomandato dal
^fabbricarite'dell'olio.
^Tl&a^voltàché un-contenitore di olio è stato aperto,
KiKoIio.-deve essere utilizzato entro un mese dato che
t ' h b e ossidarsi.
? .
. .
có/are oli minerali e oli vegetali.
.....
è estremamente infiammabile ed in
'«tofeicondizioni anche esplosiva. Eseguire
tgitèsfe-óperàzioni in un'area ben ventilataed a
?nto. Non fumare e non produrre
scintille nell'area in cui la benzina
-~ JCàricata o conservata oppure dove viene
s
?'->eseguitoiVrifornimento.
.
M^ÌL'OUV^
"ii-r
;•••
-.'.i
TABELLA MISCELAZIONE BENZINA/OLIO
-
Benzina
20 Litri .
0,5
1,0
1,5
2,0 .
2,5
3,0
3,5
4,0
4,5
5,0
5,5
6,0
6,5
7,0
Olio
1
cm
25
50
.-275
300
325
,- 7,5.-
.•350 :
375
1
cm 3
.16
31
0,5
125
150
Olio
Benzina
32 -:
Litri
.. :•• . 1 , 0 -
-. 75 "
100 ".
175
200
225
250
• " .;
,-
•
3
,
1,5.• ,2,0 .
;,:,• -2,5
•
•3,0 ;
3,5. •
.
4,0
4,5
47'
63
78
94
109
.
.5,0.
. 5,5
6,0 •
6,5- ~
-:7,Q. •
.7.5. •
125:
- 141
. 156
• ,.'
•
172
188
•
; ,203 .
219
234
;
FUNZIONAMENTO DI BASE
• Avviamento motore
Rodaggio
Come aiuto per assicurarsi a lungo prestazioni e
affi'dabilità: ottimali da parte della CR, prestare un'attenzione particolare il primo giorno di guida o durante i
primi 25 km.
Durante questo periodo, evitare sia le partenze con
accelerazione a fondo che le accelerazioni rapide.
•" •
• Non accendere mai il motore al chiuso. Igas di
scarico contengono monossido di carbonio
velenoso che può causare la perdita di coscienza
o la morte.
• Ogni eventuale tentativo di avviare il motore
con la marcia ingranata e la frizione innestata
può risultare in lesioni fisiche e danni
meccanici.
NOTA:
• La CR può essere avviata col pedale quando la
marcia è ingranata se la frizione viene disinnestata
prima di azionare il pedale di avviamento.
Controllare i livelli dell'olio del cambio e de! liquidò di
raffreddamento prima di avviare il motore (pag. 19).
Avviamento dei motore a freddo:
1. Portare la valvola del carburante &u ON.
2. Portare il cambio in folle. •
3. Tirare in alto il pomello dell'aria.
4. Senza toccare l'acceleratore far funzionare la leva di
avvio del motore. Partendo dalla posizione superiore
della corsa della leva abbassarla a fondo con un
movimento rapido e continuo.
5. Dopo l'avviamento del motore, il pomello dell'aria
deve essere spinto in basso al più presto per evitare
di sporcare la candela.
6. Lasciare riscaldare il motore per almeno 2 minuti
prima di partire, preferibilmente fino a che il lato del
cilindro non viene -sentito molto caldo al tatto
attraverso il guanto. Aumentare lentamente i giri
del motore e non far s c a t t a r e l'acceleratore. Il
riscaldamento del motore è estremamente importante
per evitare grippàggi a freddo:
^
- .
Queste procedure devono essere ripetute ogni volta che:
• II pistone viene sostituito.
• L'anello del pistone viene sostituito
• II cilindro viene sostituito
• L'albero a gomito o il cuscinetto dell'albero a gomito
sono stati sostituiti
)
(2)
^ .
Spegnimento.motore- )t • ;> *
1. Portare il cambio in lolle. r
2. Portare la valvola del carburante su OFF3. Aprire leggermente l'acceleratore per 2 o 3 volte e
quindi chiuderlo.
1/ '
... \ .•
4. Tenerépremutoilpialsàntedispegnimentodelmotore
fino a che il motore non sì férma completamente.
NOTA:
• Se la valvola del carburante non'viene chiusa si può
causare l'ingolfamento dèi carburatore, il
riempimento con carburante del carter ed un
conseguente avviamento difficoltoso.
Avviamento a motore caldo:
"•';"
1. Portare la valvola del carburante su ON.
2. . Portare il cambio in folle.
; -j'
3. Spingere in basso il pomello dell'aria. "'•...'
4. Aprire l'acceleratore (1/8—1/4) ed azionare il pedale
dell'avviamento. ' " . . ' .
• •
(1) MANOPOLA ACCELERATORE
(2) PULSANTE SPEGNIMENTO MOTORE
. LEVA FRENO ANTERIORE
: : LEVA FRIZIONE
PULSANTE •
SPEGNIMENTO
M O T O R E -
POMELLO ARIA
MANOPOLA ACCELERATORE
. •'.••!••
TAPPO FORO RIEMPIMENTO,,
•SERBATOIO '. " .. .'
PEDALE AVVIAMENTO '
VALVOLA
CARBURANTE
PEDALE DEL
CAMBIO
PEDALE FRENO POSTERIORE
REGISTRAZIONE D E I COMANDI
Posizione d e l l a l e v a d e l l a
frizione
•-..•;•
2. Girareil registro all'estremità del cavo della frizione
nella direzione: A finché non tocca leggennente e
• • q u i n d i ' a l l e n t a r l o di 5 g i r i .
-
-•"--.•
4. - E s e g u i r e le r e g i s t r a z i o n i di m i n o r e , e n t i t à c o n il
r e g i s t r o a l l ' e s t r e m i t à . d e l c a v o . '•;
-'_••
ATTENZIONE:
• Registrare la corsa a vuoto della leva della
frizione dopo aver registrato la posizione
della levao dopo aver staccato il cavo della
frizione.
• Ingrassare la superficie interna del registro
all'estremità del cavò della frizione.
1. È possibile regolare la posizióne della leva della
frizione allentando il controdàdó.egirandoìl registro.
Gffàrido il registro in senso orario si avvicina la leva
della frizione alla manopola; girando il registro in
; senso antiorario si allontana la leva dalla manopola.
-Serrare saldamente il controdado.
(1) REGISTRO ALL'ESTREMITÀ DEI; CAVO
DELLA FRIZIONE
(A) AUMENTO , (B) RIDUZIONE
3. Allentare il controdado e girare il registro incorporato
nel cavo per portare la corsa a vuoto della frizione a
10 - 20 min in corrispondenza della punta della leva.
Serrare il controdado.
(1) REGISTR-0 ALL'ESTREMITÀ DEL
CAVO DELLA FRIZIONE
(A) AUMENTO (B) RIDUZIONE
Corsa a vuoto della leva della frizione
"
1. La normale corsa a vuoto della leva della frizione è di
10-20 mm in-corrispondenza della punta della leva.
(1) REGISTRO
(2) CONTRODADO
(lj CONTRODADO
(2) REGISTRO INCORPORATO NEL! CAVO
(C) RIDUZIONE '(D) AUMENTO
(1) LEVA DELLA FRIZIONE
2. Le registrazioni di minore entità-sì possono eseguire
con il registro all'estremità del cavo.
Girando il registro nella direzione A si aumenta la
corsa a vuoto, e girandolo nella direzione B la si
riduce.
Se il registro è svitato fino alla fine della filettatura
oppure non si riesce a ottenere il gioco corretto,
avvitare completamente il registro, svitarlo di un
giro ed eseguire la registrazione con il registro
integrato nel cavo.
3. Le registrazioni di maggiore entità si possono eseguire
con il registro incorporato nel cavo. •
Allentare il controdado e girare il registro. Girando
il registro nella direzione C si aumenta la corsa a
vuoto e girandolo nella direzione D la si riduce.
Serrare il controdado dopo la registrazione.
4. Fare un giro di prova per controllare che la frizione
funzioni regolarmente senza slittare o strisciare.
NOTA:
• Se non si riesce a ottenere il gioco corretto o se la
frizione non funziona regolarmente, vedere a
pagina 74 "Smontaggio e controllo dell'usura della
frizione".
Manopola acceleratore
II gioco standard della manopola dell'acceleratore è di
circa 3—5 mm di rotazione della manopola stessa.
1. , Regolazioni minori vengono eseguite col registro
superiore. ,
,
Rimuovere il parapolvere ed allentare il controdado.
Ruotando il registro nella direzione À si aumenta il
gioco mentre ruotandolo nella direzione B lo si
diminuisce. Dopo la regolazione, stringere il controdado
ed installare il parapolvere.
Se il registro viene svitato fino al limite oppure se
fosse impossibile ottenere il gioco corretto, avvitare
completamente il registro e quindi svitarlo di un giro.
Stringere/il controdado, installare il parapolvere ed
eseguire la regolazione del gioco col registro su]
cappuccio del carburatore.
(1) REGISTRO ALL'ESTREMITÀ DEL CAVO
(A) AUMENTO (B) RIDUZIONE
(1) CONTRODADO
(2) REGISTRO INCORPORATO NEL CAVO
(C) RIDUZIONE (D) AUMENTOThrottle Grip
Standard throttle grip free play is approximately 3—5
mm (1/8—3/16 in) of grip rotation.
1. Minar adjustment. is made with thè upper adjuster.
Remove thè dust cover and loosen thè lock nut.
Turningthe adjusterin direction A will decrease free
play and turning it in direction B will increase free
play. Tighten thè lock nut and reinstall thè dust
cover after adjustment.
If thè adjuster is threaded out near its Hmit or thè
correct free play cannotbe reached, tura thè adjuster
ali thè way in and back out one turn.
Tighten thè lock nut, instali thè dust cover and make
thè adjustment with tlie carburetor cap adjuster.
(1) PARAPOLVERE
(2) CONTRODADO
(3) REGISTRO SUPERIORE
(A) AUMENTO
(B) DIMINUZIONE
2. Per eseguire regolazioni di maggiore entità, sollevare
il cappuccio di gomma sul carburatore ed allentare il
controdado. Ruotare il registro nella direzione C per
aumentare il gioco e nella direzione D per diminuirlo.
Dopo la regolazione, stringere il controdado e
reinstallare il cappuccio di gomma.
3. Azionare la manopola dell'acceleratore per accertarsi
che funzioni senza problemi e che ritorni
completamente in tutte le posizioni dello sterzo.
Altezza pedale freno
••'••• . .
•
f.
L'altezzadel pedale del freno deve essere circa a livello
col.poggiapiedi destro.
• •••
• t*." ?•• , : • •
:
.-
Per regolare l'altezza del pedale del freno posteriore:
1. Allentare il controdado eruotare il bullone diregistro
.nella direzione A per sollevare il pedale e nella
direzione B per abbassarlo. : . :
2. Stringere il controdado in corrispondenza dell'altezza
.del Dedale desiderata.
(1) CAPPUCCIO DI GOMMA • (2) CONTRODADO
(3) REGISTRO
-, (C) AUMENTO •
(D) DIMINUZIONE
.
-,
•
Leva freno anteriore
La posizione della leva del freno anteriore può essere
regolata allentando il^ontrodado e ruotando il registro.
Ruotando il "registro in sènso oràrio si a:llontanà la leva
dalla manopola ; ruotandolo
in sensd antiorario si avvicina
la leva alla manopola."-;: '-'-'_ •' •
•'.
:
:>
Stringere saldamente il controdado.
Se il gioco della leva del freno eccede i 20rnin, vi è
probabilmente dell'aria nel sistema frenante: che deve
quindi essere spurgato.
'
'' •
'•'Vedere pagina 125 per lo spurgò dei freni. r ;
ATTENZIONE:
• Ingrassare le superfici di contatto del registro
e del pistoncino.
>* MENO
A
DI
20 mm
(1) REGISTRO
(2) CONTRODADO
(1) PEDALE FRENO POSTERIORE .
(2) CONTRODADO
(3) BULLONE DI REGISTRO.- .'
(A) AUMENTO ALTEZZA PEDALE ..
(B) DIMINUZIONE ALTEZZA PEDALE
REGOLAZIONE PREFERENZE PERSONALI
Posizione comandi
• Posizionare le leve di comando in modo che siano
confortevoli'da usare sia seduti che in piedi.
• Regolare la coppia del bullone dì montaggio della
leva di comando in modo che, in caso di caduta, le leve
possano ruotare sullo sterzo invece di piegarsi o di
rompersi. Applicare un agente bloccante, alle
filettature di questi bulloni prima della regolazione
per garantire il mantenimento della corretta coppia
di torsione. Avvitare per primo il bullone superiore.
(1) BULLONI MONTAGGIO LEVA COMANDO
• Posizionare il pedale del cambio ed il pedale del freno
in modo che si trovino vicino al proprio piede per
consentirne un rapido accesso, ma non così vicino che
uno dei due venga a trovarsi premuto quando si sta
comodamente seduti o in piedi sulla motocicletta.
Posizione, larghezza e forma manubrio
• Posizionare il manubrio in modo da poterlo impugnare senza problemi e da poter azionare comodamente i comandi sia seduti che in piedi e sia quando
si procede in linea retta che durante la sterzata.
Stringere i bulloni anteriori per primi.
• II manubrio può venire spostato in avanti di 3 mm
con i supporti inferiori del manubrio opzionali o di 6
mm ruotando i supporti standard di 180°. Consultare in proposito le istruzioni di installazione del manubrio a pagina 90. Dopo la regolazione, non dimenticare di controllare i cavi ed il fascio fili.
• La larghezza del manubrio può essere ridotta per
mezzo di una sega daferro onde adattare il manubrio
alla larghezza delle spalle ed alle preferenze di
guida. Prestare estrema attenzione e tagliare solo
una piccola quantità alla volta su entrambi i lati in
modo uguale. E' ovvio che è molto più facile ridurre
la larghezza del manubrio che aumentarla.
NOTE:
• Smussare i bordi per rimuovere trucioli ed altre
irregolarità dopo aver segato il manubrio.
• Forme diverse del manubrio, più alto o più inclinato,
possono permettere una ulteriore regolazione della
posizione di guida e possono adattarsi meglio alle
dimensioni fisiche particolari o allo stile di guida.
Ciascuna delle dimensioni ergonomiche della motocicletta è stata determinate in modo da adattarla al
maggior numero possibile di piloti basandosi sulle
dimensioni medie del pilota.
Regolazioni individualizzate addizionali
• Le regolazioni iniziali delle sospensioni devono essere eseguite dopo due ore di leggero rodaggio. Informazioni complete sulla regolazione delle sospensioni
vengono fornite nella sezione apposita. • Sono disponibili delle molle per le sospensioni
anteriore e posteriore (anteriore: rigida o morbida;
posteriore: rigida ó morbida) per adeguare la propria
motocicletta CR al proprio peso, stile di guida e
condizioni del tracciato. Per determinare se il peso
combinato del guidatore e della macchina in assetto
di corsa (guidatore completamente vestito per la
corsa e motocicletta con livelli del liquido per
raffreddamento, olio e carburante al pieno in ordine
di marcia)\ricniede una molla opzionale posteriore
più rigida o più mòrbida, attenersi alle istruzioni
contenute nella sezione dedicata alla Regolazione
delle sospensioni, e concernente la predisposizione
del punto di flessione della sospensione posteriore.
L'uso di una mollaposteriorepiùrigida può richiedere
di essere equilibrata dall'uso di una molla anteriore
più rigida.
• Allo scopo di ancor meglio adeguare la motocicletta
CR a certe specifiche condizioni del terreno di corsa,
si può scegliere fra due tipi di coppia conica, alta o
bassa, con due rulli dentati condotti di alluminio. Per
tracciati fangosi o sabbiosi esiste un rullo dentato
condotto in acciaio, più durevole, con un numero
standard di_dentir Come le molle opzionali, questi
rulli dentati sono listati nella sezione di questo
manuale dedicata alle parti opzionali.
Voce ' • • ,
i
Sistema metrico
Dimensioni
<
!
\-'••''•'•
2.157 mm
821 mm
1.280 mm
1.466 mm
952 mm
439 nim.
349 mm
. 87,5 kg
Lunghezza totale
i-Larghezza .totale ; .
. Altezza totale „. - <••
Passo
Altezza sedile
Altezza poggiapiedi
Altezza dal suolo
Peso a secco
Telaio
Tipo
. Tipo di sospensioni
Voce
•
Tipo
: '
••• .
Arrangiamento cilindri
Alesaggio e corsa
Cilindrata
Rapporto compressione
Capacità olio cambio
Carburatore
|
Sistema ^metrico
';, ,
A2 tempi raffreddato.
ad acqua ..
Cilindro singolo inclinato
?
' di:18,5° dalla verticale
;54 iX'54,5.mnj' '^'(-•*.
: 124,8 cm'
...
9,1:1
• •• 0,65 l i t r i .
;- -v
Tipo
aa-i i w-ì ••*
Con valvola a pistone
Numero identiiflcàzione ' - ' , TMX04A
Gettò principale (standard)
#420
Getto minimo (sf andarci) .'•. .• •
# 4 0 ,. ; : .
Apertura vite aria •&> .
. ' 2 giri in fuori
;
"•:
7,5 mm
Livello galleggiante
Doppio tubo
Freno ant., area
spazzamento
Freno post., area
spazzamentb
Capacità carburante
T r a s m i s s i o n e •'..••
•
' ingranaggio costante
. 391,1 era
7,7 litri
•• ••
- -•$
Avancorsa
Olio
Capacità
forcella ( S T D ) - • •••
(per
Livello
canna) ( S T D )
;
Olio forcella: .
raccomandato
.
;
.
,.,
463.cm3
7 1
m m
Riduzione primaria .
..:.'•
3,150
•!.,•• ;
2,307
Rapporto vélocità-I .
1,867
Rappo'rfco.velocità.j|.'J
: "' >
1,529
Rapporto velocità III
Rapporto-velocità IV. •:
. • •
1,294
Rapporto velocità V • ; ! '.; .
1,130
Riduzione finale
, ••.
4,077
Sistema di ritorno
Sistema cambio " •
. azionato dal piede
sinistro l-N-2-3-4-5
25° 39'
100 mm
'•
;.. .,
Tipo frizione- : * • — • . Mùltidisco a bagno d'olio
s
Cambio
; "V;,
: n À 5 velocità ad
Freno a disco singolo,
334,5 cm2 • .. :
• Freno a disco singolo,
2
••"-•-•••
.,• Honda ULTRA
CUSHION OIL
SPECIAL o un
equivalente
'•••
Voce
Sistema elettricoAccensione
Sistema di.
••.
Candela.-;)•
.
avviamento
; . Standard
Opzionale
iy
. Forcella telescopica
anteriori
Spostamento asse
275 mm
sospensioni anteriori '
Corsa ammortizzatore
3 0 5 m i n ' ••' •
sospensioni anteriori
Sospensioni posteriori,
.,
Pro-link,
corsa 325 mm
corsa
Dimensioni pneumatico • •~'; 80/100-21 M/C 51M
ant., pressione
fcPa *
98(1,0)
(fcgf/cm2)
- *•-'
Dimensioni pneumatico,
100/90-19 M/C 57M
post., pressione
kPa,
98 (1,0)
(kgf/cm 2 )-, •
-'
Angolo inclinazione •
forcella. \ •
,.-•""'
Motore
Baii tecnici. "•
•
""•<-•"
-
cm
A pedale
(NGK)
(DENSO)
(NGK)
(DENSO)
BR9EG
W27ESR-V
BR9EV
W27ESR-G
ELENCO PARTI OPZIONALI
Queste parti e questi attrezzi possono essere ordinati
presso il proprio concessionario autorizzato Honda.
CARBURATORE
Annotazioni
Getto principale #360—480
(Standard: #420) (in i n c r e m e n t i di 10)
TELAIO
Corona
Standard
. Opzionale
^^^\
Annotazioni
>: Maglie catena tra- •
smissione
53T, alluminio <116>
52T, alluminio <116>
54T, alluminio <116>
TELAIO
Molle forcella
[Standard]
Spostamento di 3 mm
Nessuno spostamento
[Più morbide]
<
• Nessun contrasségno
(prodotti di fabbrica)
Supporto inferiore
manubrio
Dimensione
^J^^
Getto minimo
#35—40 (in i n c r e m e n t i di 2,5)
(Standard: #40)
#45—50 (in incrementi di 5)
Aghi getto
Ago standard: 6DGY26—69
Diametro dritto: 02,69 mm
N u m e r 0 spi]lo gett0
Standard
Opzionale
Ruota anteriore
Standard
Opzioni
(da 1/16 a 1/8 di accelerazione)
Caratteristiche generali miscela
_ Più magra
Più grassa : ,
\
NUMERO AGO
GETTO (Serie
STANDARD)
NUMERO SPILLO
GETTO
(1/2 posizione del fermo
più in basso di quella
della serie standard.
Miscela più ricca solo per
aperture della valvola
del gas da 1/8 a 3/4)
6DGY26-66
(02,66 mm)
6DGY26-67
(«2,67 mm)
6DGY26-68
(02,68 mm)
6DGY26-69
(«2,69 mm)
(STANDARD)
6DGY26-70
(02,70 mm)
6DGY26-71
(«2,71 mm)
6DGY26-72
(02,72 mm)
6DGY27-66
(02,66 mm)
6DGY27-67
(02,67 mm)
6DGY27-68
(02,68 mm)
6DGY27-69
(02,69 mm)
6DGY27-70
(02,70 mm)
6DGY27-71
(02,71 mm)
6DGY27-72
(02,72 mm)
533,4 mm
Altezza forcella: 7,0 mm
(allineare la scanalatura di
riferimento con la sommità
dell'arresto superiore.)
508 mm
• Gruppo ruota
(salvo disco freno)
• Camera d'aria gomma
• Nastro di protezione
• Arresto tallone gomma
• Gomma anteriore
(Dunlop D739FA)
dimensione: 90/100—20 M/C
Altezza forcella: 0 mm
(allineare la sommità del
gambale della forcella con la
sommità dell'arresto superiore.)
Gruppo forcella anteriore: vedi
Distanza cerehióne - mozzo:
. 23,0 mm
Limite di servizio deformazione
cerehione:
Radiale: 2,0 mm
Assiale: 2,0 mm
ATTREZZI
Chiave a dente A
Annotazioni
Regolazione precarica molla
ammortizzazione (due chiavi
'
' necessarie)
Banco da lavoro
Per la manutenzione
Manometro
Controllo pressione aria pneumatici
Annotazioni
0,44 kgtfinm,
[Più rigide]
Molle di serie
[Standard]
[Più morbide]
0,42 kgf/mm
H 1 segno tracciato
0,46 kgf/mm
4-«— 2 segno tracciato
4,6 kgf/mm
— Nessun contrassegno
(prodotti di fabbrica)
oppure
/gs^
Contrassegno
j|j|
bianco
(parti sul mercato)
4,4 kgf/mm
(||!) -•
[Più rigide]
Contrassegno verde
4,8 kgf/mm
(!§}•«•
Contrassegno blu
5,0 k g f m m
(§11)-^
Contrassegno rosso
Le molle di ammortizzazione e della forcella standard
montate sulla motocicletta in fabbrica non sono contrassegnate.
Prima di sostituire le molle, accertarsi di contrassegnarle in modo da poterle distinguere da altre molle opzionali.
if ELENCO CONTROLLI PER L'ISPEZIONE PRIMA
KDELLAGUIDA
.-.•
e .:• :•
'" Ispezione prima della guida
Se l'ispezione prima dèlia guida e guella prima
della gara non venissero eseguite^- è possibile
incorrere in gravi lesioni personali e danni
della macchina.
'.'.*•• ",s
TT~T-^i-__^___
FREQUENZA
Ogni gara'o Ogni 3 gare o
circa 2,5 ', drcEi 7;5 ore Ogni 9:gare;o
circa 22,5 Qire
' ore
I
C
NOTA
.VOCE .;:•;-..
.•
^~~~—--~^
FDNZJÒNAMENTO ACCELERATORE
fHiTRQ'AEIA
(NOTAI)
:
QANDELA-;
•
LIQUIDO RAFFREDDAMENTO RADIATORE
(NOTA 2)
SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO
DECABBONIZZAZIONE TESTA CILINDRO
DECÀRBONIZZAZIONE VALVOLA SCARICO
PISTONE E , FASCE ELASTICHE . . . .
SPINOTTO PISTONEE CUSCINETTO PIEDE
DI BIELLA.
VALVOLA A LAMELLA SOLAMENTE
OLIO CAMBIO
•'•.'•':'•' '•.'•7 P P ; CATENA DI TRASMISSIONE
•••;... • ~ * > . . . . . - l
PATTUH CATENA DITRASMISSIONE;
RULLI CATENA DI TRASMISSIONE
PIGNONE
CORONA.
LIQUIDO FRENI
.
.., . . .
(NOTA 2):
USURA PASTIGLIE FRENI-:
'• • •• • .
SISTEMA FRENANTE"'' ' ' •• '• '
," •
SISTEMA FRIZIONE
..CAVI DI COMANDO y
• .
*
:
CAMERA ESPANSIONE/SI1-ENZIATORE
SOSPENSIONI
. ••
.
,.
FOECELLONE/COLLEGAMENTO
AMMORTIZZAZIONE
OLIO FORCELLA .
-•
.,
.
(NOTA 3)
DADI, BULLONI ED ELEMENTI DI FISSAGGIO
RUOTE/PNEUMATICI :" • . .
CUSCINETTI TESTA STERZO
• •
:
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Pag.rif.
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6 8
- ., te "r.
•;'-R•
'
A
Livello olio cambio
'.-, rt.\..;....^J,.,
19
Livello liquido raffreddamento ...,.;".....
20
Condizioni sistema di raffreddante-rito e tubi..... 20
Gamma temperatura, incrostazioni carboniose e
allentamento terminale cavo alta tensione
sulla candela
„.......:....-.>
20
Condizioni e pulizia filtro aria
21
Funzionamento e.gioco frizione
,....; 5,22
Condizioni cuscinetti cannotto sterzo e. parti
• correlate
.......'.
U
: '. 22, 99
Funzionamento.valvola carburatore,
.;.,..„> 6, 22
Condizioni e pressione pneumatici .'.."•
, 23
Allentamento raggi
'.
;....., v 23 J 'il5, 118
Allentamento fermi cerehione
23
Fiinzionamento sospensioni anteriori e^ •: :'.-•> -.-..
posteriori
:-.4-..\-/.<.f.;..:.-.\i.-\.^::.^. 2 4 ; 25
Controllo funzionamento.freni antèrìof&eu i..:
posteriore'
t..'.".i\- ^...'.&::.i;r.:!'Ì-..'...;'7, 27
Lasco e lubrificazione catena di trà&rnissione.... 28
Danni o usura pàttini e rulli ;guida catena .ditrasmissione
.1...•:'.'•.,•*:#
!.v,..Vi.V.^
30
Danni o mancanza di. tensione intìHejc'amera di
espansione,.......;.....:..... :...,..,.'.;,,^..:..-.,;.y .-. 30
Possibili allentamenti delle varie partì (qu^l'i"dadi
della testata del cilindro, bulloni di montaggio
del motore, dadi degli assali, bulloni-dì'fissaggio
del manubrio, bulloni dei tripli morsetti della
forcella, regolatori della catena di-trasmissìòné,
guida della catena di trasmission'e^qnnettori „.
del fascio conduttori, bullone di'montaggio" del
pedale di avviamento, ecc.)
....,
51, 52
gttìf^ilp
prima della guida in corrispondenza di eiaseun tempo di manutenzione indicato.
I: Isjfeioìiare è pulire, regolare, lubrificare o sostituire se necessario- '•
> •"
. : . •
R: Sostituire1- -'•-••€'. Pulire
L: Lubrificare
. .* . •
30.
3029
30
•
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I
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. ji -.: .
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27,28
.:. .27-.
. ,,5,.74.
. 80,58.
301126
24, 26
'!',..• * '
'
96
-R
I
51,52
I
23,114
22,99
I
Questi tempi di manutenzióne sono basati su condizioni di guida medie. Macchine soggètte ad un uso più pesante
necessitano di manutenzióne più frequente.
NOTE: 1. Pulire dopo ciascuna batteria in condizioni ambientali polverose.
2, Sostituire ógni 2 anni. La sostituzione necessita di conoscenze meccaniche.
3. Sostituire dopo il primo periodo di rodaggio.
INFORMAZIONI DI ASSISTENZA GENERALE
•
•
•
•
.•
Eseguire la manutenzione su un piano resistente ed
a livello utilizzando il banco da lavoro opzionale o un
supporto equivalente.
Al momento del rimontaggio, installare sempre
guarnizioni, anelli ad O, coppiglie, anelli elastici
dello spinotto del pistone, anelli elastici, ecc, nuovi.
Quando si stringono bulloni, dadi o viti, iniziare
sèmpre da quelli di diàmetro maggiore o più interni
e stringerli alla coppia specificata seguendo uno
schema incrociato.
:
Utilizzare parti di ricambio originati Honda o parti
equivalenti per la manutenzióne della CR.
Al momento del rimontaggio, pulire le parti con un
solvente di pulizia non infiammabile. Lubrificare le
superfici di scorrimento, gli anelli ad O e le tenute
prima del rimontaggio.
Accertarsi che la benzina e l'oliosiano ben mescolati
agitando bene il contenitore prima' di versare la
miscela nel serbatoio del carburante.
(1) RAGGI
•
•
La benzina o solventi a bassopuntó di ignizione
sono estremamente infiammabili o esplosivi e
non devono essere mai utilizzati per la pulizia
delle parti o delPelemento del filtro dell'aria. Il
loro uso potrebbe causare fiamme o esplosioni.
•
Dopo il rimontaggio controllare che tutte le parti
siano state reinstallate -in modo corretto e che
funzionino in modo appropriato.
• Ingrassare le parti dove specificato.
NOTA:
• I dati tecnici sonò elencati a pagina 9.
MANUTENZIONE TRA LE BATTERIE/TRA
PROVA E GARA
•
•
•
Sporco = usura e peso. Pulire lo sporco accumulato
sotto ai parafanghi è. sulle ruote,- sospensioni,
manopole, comandi e poggiapiedi. Utilizzare una
spazzola di nylon rigida per la pulizia delle parti.
Controllare la.pressione dell'aria dei pneumatici.
Controllare la tensione dei raggi ed il serraggio dei
manicottini.
•
(2) CONTRODADI CERCHIONE
Pulire la catena con una spazzola'rigida di nylon;
lubrificare e regolare se necessario.
Controllare il serraggio dei bulloni e dei dadi della
corona.
'
Rilasciare la pressione accumulatasi nelle canne
della forcella (eccedente la normale pressione
atmosferica: 0 kPa) a causa del normale lavoro della
forcella stessa durante la guida. La ruota anteriore
deve essere sollevata dal suolo per eseguire questa
operazione.
Non eseguire la manutenzione col motore acceso.
Ciò potrebbe causare ferite alle dita à alle
mani.
Dopo la regolazione, controllare che i contrassegni
dei registri della catena siano nella stessa posizione
su entrambi i lati per accertarsi che la ruota posteriore
sia allineata in modo corretto. Ciò è particolarmente
importante per ottenére le migliori prestazioni dal
freno a disco posteriore e per estendere la durata
delle pastiglie.
...
(1) VITE RILASCIO PRESSIÓNE
(1) CONTRASSEGNO REGISTRO CATENA
! MANUTENZIONE DOPO LA GARA ,
Per le prestazioni a lungo termine dèlia CR è importante
eseguire sempre correttamente M mànutènzjpne..: Se si
considera che il ciclo di manutenzione termina quando la
paacchina è completamente.pronta.per le prove della
prossima gara ed inizia-nuovamente dopo tali prove, è
chiaro che c'è del lavoro da fare. Dopo la gara,è un buon
jnomento per iniziare la, manutenzione di routine.
Lubrificazióne dopo là gara
•
Applicale'.'un leggero strato, di'olio'antirùggine ,alla
catena di trasmissione, al pignone e. a qualsiasiparte di
acciaio del telaio o del motore dove la vernice si è usurata
ed il metallo..^sposto potrebbe arrugginirsi. Applicare
una maggiore quantità di olio se la gara fosse ...stata
particolarmente umida o fangosa; .--. • • • ; • .
'•. Fare attenzione a non rimanere impigliati con
' le dita tra la catena eia'corona;
:
Lo sporco accumulato deve essere allentato con un getto
d'acqua; esso va quindi spazzolato con una spazzola
adatta, sapone ed acqua; la macchina deve quindi essere
risciacquata con acqua pulita ed asciugata
completamente.
Nei negozi di ferramenta o di articoli vari sono disponibili
vari tipi di spazzole che sono estrèmamente utili per
rimuovere lo sporco dalle molte rientranze della CR.
Lavaggio a pressione
ATTENZIONE*
Ogni volta che si procede al lavàggio^ della motocicletta
CRsi de ve anzitutto togliere il coperchio dell'alternatore,
strofinare cqn'un piànn.o asciutto per eliminare ogni
tràccia visibi di con
;
ittendefe' per un paio d'ore
che la cavità si àscitfgJii prima di rimettere il coperchio.
Prima di rimettere il coperchio controllare le condizioni
della guarnizione è sostituirla se del casoni
Della condensà^può ' formarsi anche nella cavità del
cambio. Cioè normale hd «.inoltre una ragione in più per
cambiare spesso l'alio d^èanifeio;
• Verso certe zone della motocicletta non bisogna
dirigere il getto di uno spruzzo d'acqua sótto
pressione. Si può facilmente cedere alla
tentazione di permettere alla pressione
dell'acqua dì eliminare tutto lo. sporco
accumulatosi, ma è necessario controllarsi, ha
forzadell'aequainquesteparticolaricondizioni
di pressione può forzare l'impermeabilità dei
parapolveri dei puntiteli pernoj^elte sospensioni
e nei cuscinetti della t$esiàih '.dello sterzo,
consentendo la penefpa.pi'ipn'è di polvere
itlVinierfioe, alcontrario, facendonefuoriuscire
gli agenti lubrificanti. Evitare. di spruzzare
acqua sotto il sedile ed il serbatoio del
carburante, come pure nell'alloggiamento del
filtro e nel sistema di scàrico.
, V ...
(1) COPERCHIO ALTERNATORE
Lubrificazione dopo la pulizia
Per quanto si possano fondamentalmente seguire le
istruzioni fornite nella sezione dì manutenzione generale
(pagine 14—16), vi sono alcune cose da fare dopo il
lavaggio della CR per prevenire ruggine e corrosione.
Quando la CR è pulita ed asciutta, proteggere qualsiasi
punto di acciaio esposto con un leggero strato di
anèiriagginei-'iì'iabpificare
la catema di trasmissione ed il
pigiiQneido:po'iàwe:rIi rimossi e' beh puliti con solvente di
pulizia- Accertarsi chella catena sia pulita ed asciutta
primaldi applicare il lubrificante.- • • , '
Pulizia di routine
Se la CR fosse solo leggermente sporca, pulirla
manualmente con una spazzola rigida di nylon ed alcuni
stracci pilliti. Non vi è alcuna Ragione,di .-utilizzare
umidità npn'neeessaria.
"
.,., ',.'
•
Fare attenzione a non riftùmère impigliati con
le ditti tra la catena e la corona. :
'
Dedicare tempo sufficiènte 'perpulire 'edRasciugare
complètamente la.CR\per ridurre, le possibilità di
corrosione e ruggine.
. ' • ,. . . .
. r j ^ . i v - i
(1) CUSCINETTI T^STASTÉRZQ
'' "•;;'.
'
:
C2).puNTi IBERNO SOSPENSIONI ,
,;;';;^.
Controllo condensa - ' . • ;
' • ''• l'Cambiamenti di temperatura assieme con TÙjnìdità
dell'aria permettono la formazione di condensa in alcune
aree della CR. L'area maggiormente colpita è quella
della cavità dell'alternatore/accensione sul lato sinistro
del carter.
> i
: • > • • : - • . -
-,•:
.
. • • . . ; • •
••
••:?••••
•
Seguire- le- raccomandazioni fomite in questo manuale
perla lubrificazione di parti coìneipunti perno delle leve
del freno e della frizione e dei perni dei'poggiapiedi.
MANUTENZIONE GENERALE.
Cappuccio candela: legare il cappuccio della candela
con un filo di plastica per evitare che possa allentarsi
o che l'acqua possa penetrare all'interno. \
Filtro dell'aria: Pulire ed oliare periodicamente il
filtro dell'aria perché il volume di aria in grado di
passare attraverso il filtro, influisce in modo
determinante sulle prestazioni della motocicletta.
Sia le prestazioni del motore sia la sua lunga durata
possono venire influenzati negativamente da un
filtro dell'aria che si sia deteriorato sino a consentire
il passaggio di polvere. Ispezionare accuratamente il
filtro dell'aria ogni volta che si procede alla sua
manutenzione, per verificare che non ci siano piccole
rotture o separazioni nelle cuciture. Tenere sempre
a disposizione un filtro nuovo, pulito, oliato, pronto
per l'installazione, e conservato in un sacchetto di
plastica. Correndo in condizioni particolarmente
polverose, si può rendere necessariala manutenzione
del filtro dell'aria o là sua sostituzione con un altro
filtro già pronto all'uso, fra una manche e l'altra;
Fare attenzione a non oliare troppo il filtro. Mentre
è importante oliare accuratamente il, filtro, una
oliatura eccessiva può causare delle condizioni di
corsa troppo ricche, probabilmente ancora più
evidenti col motore al minimo o comunque a basso
regime di giri: Per il servizio, attenersi alle istruzioni
della sezione dedicata alla Manutenzione. Ingrassare
sempre accuratamente la flangia del filtro dell'aria
nei,punti di contatto con l'alloggiamento. Il grasso
bianco a base di lìtio, si rivela assai utile in questi
frangenti perché qualsiasi presenza di sporco che
penetri nella zona impermeabile potrà essere
individuata con maggior chiarezza (pag. 21).
V":.
Candela: Certe candele non a. resistenza possono
causare problemi di accensione. Vedere i consigli in
altra parte di questo manuale per certi tipi specifici
di candele, onde poter essere sicuri di aver utilizzato
candele di portata e gamma di calore adeguati.
;; Sostituire la candela periodicamente, attenendosi a
quanto indicato^ nel Programma di Manutenzione
Cpag.ll.e20k ,-. ...
Olio del cambio: Scaricare e sostituire spesso l'olio
della trasmissione.per garantire la massima possibile
durata della trasmissione e della frizione. Frequenti
cambi di olio, inoltre, assicureranno anche .costanti
prestazioni nell'uso del cambio e della frizione (pag.
•19).
,
-
'
,.,
Tenuta dell'alloggiamento del filtro dell'aria: In caso
di anche minimi dubbi sull'integrità della sua tenuta,
togliere la protezione dell'alloggiamento del filtro
dell'aria e provvedere a ricostituirne la tenuta d'aria
nel punto in cui la copertura sì collega
all'alloggiamento del filtro, usando un sigillante al
silicone. Usare un agente bloccante anche sui bulloni
di attacco. Ispezionare periodicamente il filtro
dell'aria e il condotto dellaprésa d'aria per individuare
eventuali segni di deterioramento o presenza di
polvere o sporco.
Manopole; dopola sostituzione delle manopole, usare
sempre fissatore Honda Bond A per fissare quelle
nuove. Per quanto riguardala rimozione, consultare
paagina 89... ..
, ;.
Manopola del gas: allineare il segno di riferimento
sulla manopola del gas al bordo della guida del cavo
del gas.
Manopola sinistra: allineare il segno "A" sulla
manopola sinistra al segno verniciato sul manubrio.
Guarnizioni; utilizzar.©-, sempre guarnizioni nuove
quando si^imontano i componenti.
?,.,. :
Rimozione cilindro: ingrassare leggermente le spine
di montaggio del cilindro onde evitare la corrosione.
Le tolleranze sono piuttosto strette ed è perciò
necessario tenere queste spine ben pulite (pag. 63).
MARCHIO DI
SEGNO VERNICIATO
RIFERIMENTO
Contaminazione, del carburante: Svuotare
periodicamehte la vaschétta del galleggiante e
vèrificare che il.carburatore non risulti contaminato
;da sporcoo terriccio (pag, 32).
Tenuta del trattcrdi aspirazione: Le perdite di aria
intorno all'isolatore del-carburatore ed al complesso
della valvola, a lamella devono essere chiuse
smontando, e pulendo il tjuttpvre rimettendo il
dispositivo a tenuta con una nuova guarnizione ed
un qualche agentesigillante. Fare attenzione. a:non
stringeie
huUoni di montaggio - questa è
i
i
isa di perdite in questo
MARCHIO "A"
Per maggior sicurezza," si può decidere •'di'legare il
cavo di sicurezza alle manopole del manubrio e
all'acceleratore, per evitare che .possano allentarsi.
Posizionare le estremità arrotolate del cavò lontano
dalle proprie palme e vèrificare di aver ben piegato le
' estremità inserendole nelì&gomma della niahopola,
in modo che non venganù'ad impediré'il moviménto
dei guanti.
Comando dell'acceleratore: Periodicamente, dopo un . certo, numero di corse, smontare il comando
dell'acceleratore, ripulire accuratamente l'interno
del tamburo e il manubrio^ ed applicare un lèggerò
strato di lubrificante al siìipone. Ispezionare
accuratamente il cavo per individuare. eventuali
piegamenti o altri danni che potrebbero in qualche
modo impedire il buon controllo dell'acceleratore.
Spostare il manubrio da una estremità all'altra per
vèrificare che il. cavo non interferisca con il
moviménto. Vèrificare che la parte superiore del
carburatore sia strettamente avvitata. - Vèrificare
' inoltre che, dopo la manutenzione e l'ispezione, il
funzionamento dell'acceleratore-sia perfetto.- :.
Filtro, carburante: scaricare, periodioa'ménte il
carburante dal serbatoio e rimuovere- e. pulire la
•valvola/filtro del carburante. Sostituire l'anello ad O
della valvola delcarburante se viaonosegni didanni
o deterioramento (pag: 22). ' •-.•-. •- . ..
Gonnéttòri elettrici: pii' . ' ( u n ,r elettrici ed
ayvoigecli con nastro is<*i
<
di scqllegainenti, cortearcuit
I uuua'ìia 'o
•Gorrosiòne! Protezione' addizionale;-contro la
corrosióne raene fornita utilizzando Hijndà:13iele&tric
Grease.o.ùn. equivalènte v su tutti-i collegamenti
. elettrici. • • • ' ; • ; . , .
Accensione: rimuovere il coperchio dell'acceleratore
e tenerlo rimorso per alcune ore dopo ciascun lavaggio
per lasciare evaporare la condensa. Estrarre il volano
ogni poche còrse e pulirlo assieme alla superficie di
montaggio sull'albero motore, allo statore
dell'altersatore;i al;pickup del .generatore di impulsi
jd^JjjaGCBnsi^rìéled^aìl'airitéracavità
dell'accensione.
d^JjjaGCBna
La presènza! :di'^pdieotra'il. generatore di impulsi
dell'accensione .ed il volano, rende -.necessaria la
partèr del''mòdulo di coiXtrollò
e'iiii'p'jìe^'pér . iiiWntenere . la 'curva
. ^ ^ e l l ^ c n é co^rretta. La pulizia dello sjibrco dalla
1
,'te'^Lttó p'ntìcipal^ s.uj late) dell'accensione aiuta a
_ "p^eVeiiirrie un usura prematura. Un'attènta ispezione
; , dì.'quésta téymta può rivelare prOblerni jji' perdite
1
'"'hj)rhnache sV^erifichinbdanni aì^rnotore; ' >;.
Bulloni di montaggio d'el motore: Vèrificare che i
•: bulloni di montaggio delTnotore siano serrati alla
coppia di torsione specificata. P e r maggiore
tranquillità; togliere i dadi, pulire le filettature e
applicarvi un agènte sigilieinte prima di stringere i
dadi stessi.
* ' ; .
Lubrificazione collegamento sospensioni: smontare,
pulire, ispezionare e lubrificare tutti i cuscinetti di
perno dopo ogni 7,5 ore di utilizzo per mantenere le
prestazioni delle sospensioni e minimizzare l'usura.
Utilizzare pasta al bisolfuro di molibdeno (contenente
più del 40% di bisolfuro di molibdeno).
Sostituzione liquido freni: sostituire il liquido
idraulico del circuito frenante ógni due anni.
' Lubrificazione del perno del forcelJone oscillant
Pulire, ispezionare e lubrificare quando si.procec
alla manutenzione dei pèrni di collegamento del
sospensioni. Verificare che tutte le tenute dei per
delle sospensioni siano in buone condizioni. Usa
una pasta al bisolfuro di molibdeno (contenente olt
il 40% di bisolfuro' di molibdeno).
Forcellone oscillante: non saldare o riparare
qualsiasi modo un forcellone oscillante danneggiato.
Le saldature indeboliscono iLforcellone. ;
Poggiapiedi: i denti usurati dei poggiapiedi possono
essere riparati 'limando le gole tra r denti cori una
lima .triangolare, listare cé se i dènti'sono, troppo
~ affilati, la durata.delle'suòle degli stivali si accorcia.
Affilare solo le puixte dei. denti! Se si limano
eccessiVamente le. gole, i p;og^
Accertarsi che i .poggiapiedi '.possaiì.01.', ru.òtare
liberamente è che le coppiglie di fermo dei perni
siano in buone condizioni. .
Foro di ispezione della pompa dell'acqua: Dopo ogni corsa
controllare il foro di ispezione ubicato subito sotto il
coperchio della pompa dell'acqua, nel coperchio-destro del
càrter. Ripulire eventuali accumuli di sporco o polvere, se
necessario; Controllare che non vi siano perdite di'liquido
per raffreddamento o di olio. Eventuali 1perdite di liquido
per raffreddamento significano che. la guarnizione
dell'acqua è usurata o danneggiata. La presenza di pèrdite
di olio significa che la guarnizione dell'olio della
trasmissione è in cattive condizioni. Se si rende necessaria
la sostituzione anche solo di una delle due guarnizioni,
entrambe le guarnizioni devono essere sostituite
contemporaneamente.
Ispezione pinza freno: accertarsi che entrambe le pinze
anteriore e posteriore siano in grado di muoversi
liberamente sui perni delle staffe relative. Controllare
periodicamente lo spessore delle pastiglie e sostituire
quest'ultime quando esse raggiungono lo spessore minimo.
Cuscinetti testa sterzo: pulire, ispezionare ed
ingrassare periodicamente i cuscinetti della testa
dello sterzo - specialmente se si percorrono
frequentemente tracciati umidi, fangosi 0
estremamente polverosi.
Olio/prestazioni forcella: smontare, pulire ed
ispezionare la forcella e cambiare l'olio regolarmente.
La contaminazione dovuta alle piccole parÉicelle
metalliche prodotte dal normale lavoro della forcella,
oltre ài normale deterioramento dell'olio, causa il
deterioramento delle prestazioni delle sospensioni.
Utilizzare Honda ULTRA CUSHION OIL SPECIAL
o un òlio equivalente contenente additivi speciali per
. assicurare le .prestazióni ottimali delle sospensioni
, anteriori della ÒR (pag. 96).
Telaio: dato che la CR è una macchina ad alte
prestazioni, anche il telaio deve essere tenuto in
considerazione come parte del programma globale di
manutenzione per le competizioni. Ispezionare
periodicamente il telaio per individuare possìbili
crepe o altri danni.^Ciò fa parte della logica delle
competizioni.
Raggi: controllare frequentemente la tensione dei
raggi tra le prime corse. Quando i raggi, i manicottini
ed i punti di contatto sul cerehione si assestano, è
possibile cé i faggi debbano essere ristretti. Una
volta superato questo periodo di assestamento, i
raggi devono essere in grado di mantenere la tensione.
Inelùdere comunque' il controllo regolare della
v
tensióne dei raggi' e delle condizioni generali della
ruota nel programma di manutenzione per la gara
• (pag.23):.
;
'•
'
.
•
Dadi, bulloni, ecc; L'applicazione di un agente che
blocca le filettature delle chiusure più importanti
offre, un ulteriore elemento di sicurezza. Togliere i
• :: dadi, pulire le filettature sia dei bulloni sia dei dadi,
. applicare l'agente, bloccante e ristringere i bulloni
alla- coppia specificata.
PREPARATIVI PER LA MANUTENZIONE
/ •" '• n]""--%- • "•
'SEDILE
Rimozione
;
-, .-... ••
'•;
La benzina è estremamente infiammàbile ed in
certe particolari condizioni può anche espiodèfto^Bsgàuire questa operazióne ih un'area
•bèfì •v~eritilaÌa'O)tti&tore spento. Non-funtore è
non avvicinare fiamme o scintille all'area in
cui \a benzina viene scaricata ò conservata o
i esegue il rifornimento.
:_
1. Togliere-i bulloni ed i collari: del sedile.
2. Far scorrere il sedile all'indietro mentre lo si solleva
e quindi rimuòverlo. • •.'•' ££\ .,">•".<
Installazione . '.'v ' '•'.. ;M%Ì.U ' ' ••• .--. '•' •-•
hi InserireIasporgenzaanferiòrè4elsedilenellastaffa
"\ e quella posterióre/nelle linguette premendo e spin> gendo in avanti il sedile.
..- • .
3. Rimontare i collari è i bulloni, . t
3.; Stringere i;bulloni alla coppia specificata.
COPPIA: 20N-m (2,7 kgf-m)
CI) B Ù L L O N A É O T E Z I N l / p t n A ^ I t Ù N G H
(2) BULLONI B PROTEZIONI/COLLARI'CORTr
'
(3) PROTEZIONE
. ... v :&**&•*
5. Estrarre il tubo dello sfiato dal dato del cannotto
dello sterzo.
.- ,
';'•}•
6. Sganciare e-rimuovere la fascetta del serbatoio del
carburante.
. .
: •'-.. „
, '•-, •'.
7. Rimuovere il bullone del serbatóio del carburante.
SlfOiS nìb,- -A Hfvii *ii& .*-
(2) VALVOLA CARBURANTEI.:.^) u-U,, ••,{, ol ,:
; viene eseguita' nell'ordine inverso a quel-
1: Asportare la sella: •
2. Rimuovere- il .bullone &
collare .eia coperfcurajj
(1) SPORGENZA ANTERIÓRE
(2)
S T A F F A
.
;
'
•
:?•
••-
...
•
(3) SPORGENZA POSTERIORE •;
(4) LINGUETTE • •
(5) BULLONI/COLLARI
(6) SEDILE
• „.. ....
:'•
SERBATOIO CÀRBTÌR&SÌTE
ura laterale1, il
' '' "
':.
••""•
••.;.
, ••
. . . . . . ,/
' .
Rimoz ione/ins tali azione
. . .
1. Togliere il sedile (vedi sopra).
2. Portare la valvola del carburante su OFF.
3. Rimuovere i bulloni A delle protezioni ed ì collari
lunghi.
4. Rimuovere i collari B delle protezioni, i collari corti
e le protezioni.
(1) TUBO SFIATO
(2) FASCETTA SERBATOIO CARBURANTE
(3) BULLONE SERBATOIO CARBURANTE
8. Scollegare la linea del carburante dalla valvola del
carburante.
9. Rimuovere il serbatoio del carburante.
m _
(1) BtrLLO^fE COPERTURA L
(2) COPERTURA LATERALE
II rimontaggio viene eseguito in ordine inverso a quello
dello smontaggio.
PIASTRA NUMERO
Rimozione/installazione
1. Rimuovere la linguetta della piastra del numero dal
manubrio.
2. Togliere il bullone e la targa per il numero di gara.
TELAIO SECONDARIO
Rimozione
1. Rimuovere il sedile (pag. 17).
2., Rimuovere là copertura laterale destra (pag. 17).
3. Togliere i bulloni di montaggio, della .marmitta e la
marmitta.
.>
.•
(1) BULLONI MONTAGGIO TELAIO SECONDARIO
(2) TELAIO SECONDARIO
Installazione
(1) BULLONI DI MONTAGGIO
(2) . M A R M I T T A : ' ••:• : .•.
-
•
4. Allentare la vite della fascetta del tubo di collegamento del filtro dell'aria.
• '••-•-
Installare quanto segue
—: II telaio secondario.
— H tubo di collegamento e stringere la fascetta.
— I bulloni di montaggio del telaio secondario e stringerli.
COPPIA: 29 N-m (3,0 kgf-m)
— La marmitta.
— La copertura laterale (pag. 17).
— Il sedile (pag. 17).
(1)
(1) LINGUETTA (2) BULLONE
(3) PIASTRA NUMERO
3. Installare la piastra del numero allineando il suo
foro col perno del cannotto dello sterzo.
4. L'installazione viene eseguita nell'ordine inverso a
quello di rimozione. "
(2) MORSETTO
5. Rimuovere" ì tre bulloni di montaggio posterióri del
'<- telaio secondario.
;
' -i'--' /- > ; ^-.
6. Rimuovere il telaio secondario tirandolo dritto indie-r
1
tro. • ;
r ; ! V •' j£r
(l)FORO
(2) PERNO (3) PIASTRA NUMERO
PROCEDURE DI MANUTENZIONE
ÓtlO DEL Cj&MBIO
;J
Ispezione e rabbócco dell'oliò dèlia trasmissióne
1. • Porre la motocicletta in una posizione vertiealeed in
p i a n o .
.
'"* ••'•-• '
""
r
*>v
2. Avviare il motore e lasciarlo riscaldare! per circa tre
minuti. Spegnere quindi, il motore e lasciarlo
raffreddare per altri tre minuti, "]:', -.3. Tenendo la CR in. posizione v^rticale.;;rimijoyere il
tappo del foro di riempimento dell'oliò ed ilbulìone di
controllo. Una piccola quanti^à.dioljo deve fluire dal
foro di controllo.
^ n,(i •.,. ... . .
; '
4. Se vi fosse olio in eccesso, lasciaré'éhé, esso fluisca dal
foro di controllo fino ad esaurimento.
5. Se il livèllo dell'olio fosse inferiore al foro di controllo,
aggiungere olio attraverso il foro di riempimento fino
a che esso non inizia a" fluire dal foro di controllo.
Installare il bullone di controllò ed il tappo del foro di
riempimento. Ripetere le fasi da 2 a 4.
6. Dopo aver eseguito il controllo, stringere saldamente
il bullone di controllo ed il tappo de] foro di
riempimento.
Olio eambiou-aecomarulato -„- , '.--t. < ;.....'• -, ,,
UTILIZZARE OLIO Horida PER MOTORI A4 TEMPI O
UN EQUIVALENTE. Utilizzare solo olio motore
altamente, detergente di ottima qualità corrispondente
alla O'eccèdente la certificazione.di servizio API SE, SP
o SG. L'olio motore certificato SE, SF-o SG presenta tale
indicazione sul contenitore^L'uso diadditivi spedalinon
è necessario e contribuisce unicamente all'aumento delle
spese di esercizio.
;*.,
5. Controllare il livello dell'olio seguendo le fasi da-2 à
6 della procedura di controllo del livello deU'olio.
;
•
L'olio è un fattole importante per le prestazioni
eia durata del cambio e déUa, frìzìóné. Òli da
gara non detergenti,, vegetetliò a ba$e di olio di
.• castoro non sono raccontandoti.
Viscosità olio raccomandata
SAE10W-40 '
' v '
ita indicate nella'tabella in basso possono
uando,la temperatura media jn'efla
zon'a-di-TitiKzzoJrientra nella gartìrna jndicatà,'. • »•
CI).
LI^tìJÒ*fR&FEÉbDAMENTO
•mandazioni,Uquida di raffreddamento
UÈilìzz^e solo^n'Ègelo a base diglicòle etilico di Èftiònà
qualità, c!énteriènt£.agéhti di protezione dalia corrosione
speciEcamer
andato'per l'utilizzo con motori in
1
l'etichetta del contenitore
dell'antigelo).\, .,, ,. • r'.
l
' ' .
Coppia: Bullone di controllo dell'olio:
9 8 N ( l 0 k f )
ATTENZIONE:''*' "'"' ' '"'/"'^
(1) TAPPO FORÒlÙElilPiMENtO OLIÒ
(2) BULLONE CONTROLLO OLIO ; . '
Sostituzione dell'olio^e^fla ^a^njiissiQim'T.,',,, ,.\,-,
1. Rimuovere il tappo dì riempimento aell^lio dalla
.
/òó^eiituità^fst^a^^^^i^r/p,""" r"" ""f^yu.$'
2. Porre un contenitore per tf:ràccoìta dell'olio sq^tto al
; motore e quiijdi rimuovere jl'bulJone. di scariéo-."-'.
3. Dopo-aver scaricato completamento l'olio, reìastallare
. il bullone di scarico còri una nuòv^'roridéUaSi tenuta.
.
*.%•.-.' *•-•*;.
'K?
.-.,...
."•'.
. " - ' J - i .ijl.d ] •••..;•'.
È
Còppia: 29 N-in (3,0 kgf-m) ;
'
'-
4i Aggiungereòlioràccòm'aiidàtb;. ' '•''•^^''"' '•'•
Capacità: 0,57 litri allo scarico
•'
. '
;
• L'uso di fluido di raffredcLantètito con inibitorì
dibilicatipuò>cia,usarQtin,cqnsumq rapidodelle
guarnizioni detta pómpa dell'acqua o
l'intasamento dei passaggi del radiatore. L'uso
di acqua non distillata può danneggiare il
• ': moibrei(ìActjjue>ydure o salate- sono dannose
: • hlVfillùmittio; (La fabbrica: fornisce la CR con
• ì ' < un<wmìscé$à 50/50 di antigelo ed acqua. Questa
• i miscela-vienè raceómandataper la:gran-parte
delle temperature di funzionamento cfornisce
una buona protezione dalla corrosione.
Una
maggióre eòi
ione.f di antigelo
diminuisce le- prestazióni' del sistema di
raffreddamento .e viene .raccomandata solo
qualora fosse necessaria un'ulteriore protezione
dal freddo. L'uso di una quantità 'di antigèlo
inferióre tìl40% nOnfórhishè uh Yaffreddamento
ó una protezióne dàlia corrosione adeguati.
Livello liquido di raffreddamento
Non rimuovere mai il tappo del radiatore
quando il motore è ancora caldo. Il liquido di
raffreddamento è pressurizzato e può causare
gravi scottature.
A motore freddo, togliere il tappo del radiatore e
controllare il livello del liquido perii raffreddamento.
Il livello del liquido è. corretto quando si trova in
corrispondenza del lato inferiore del bocchettone di
rabbocco del radiatore.
• .-
Ispezione sistema di raffreddamento
1. Controllare se vi sono perdite, sul sistema di
raffreddamento.
2. Controllare che i tubi dell'acqua non abbiano
screpolature e non siano deteriorati, e chele fascette
di chiusura non siano allentate.
3. Controllare se il supporto del radiatore è allentato:
4. Accertarsi che il tubo di traboccamento sia collegato
e non intasato.
5. Controllare se le alette del radiatore fossero intasate.
6. Controllare il foro di controllo sotto' alla pompa
dell'acqua per vedere se vi sono perdite. Accertarsi
che il foro rimanga aperto: Se vi sono perdite di acqua
attraverso il foro di controllo, la tenuta della pompa
dell'acqua è danneggiata. Se vi'sono perdite di olio
attraverso il foro di ispezione, il paraolio del cambio
è danneggiato. Vedere pagina 87.
•
• . - .
•
. - • / , , • . . -
' • • • ' , , - '
•
•
'
.Ispezionare il-livello del liquido di raffreddamento
.prima di ciascuni utilizzo.Una perdita di liquido di
circa 20-^SO cm3 attraversò jl .tubo di traboccamento
.è normale) Se la perdita di liquido:fosse superiore,
:
•' ispezionare il^sistema di raffreddamento.
Rapacità: 0,97 litri allo smpntàggio
':"''f,
'0,88 litrì;allo scarico
1
3. Installare saldamente ir tappo del radiatore.
ATTENZIONE: ; ?]T-' 'v l£\,"\ . •
Se iltappotdel radiatore non viene installato in
modo corretto, ciò causa, perdite eccessive di
liquido e con conseguente surriscaldamento e
danneggiamento del motore.
•
L'uso di una candela con lunghezza della
filettatura e gamma di temperatura scorrette
può causare danni al motore. L'uso di una
candela senza resistenzapuò causare problemi
all'accensione.
1. Con uno spessimetro misurare il gioco della candela
e regolarlo, se del caso, piegando con attenzione il
lato dell'elettrodo.
Il gioco raccomandato della candela è:
0,5—0,6 min
2. Controllare se l'elettrodo fosse usurato o con depositi,
se la guarnizione fosse danneggiata e se l'isolatore
fosse crepato.
(1) DISTANZA ELETTRODI CANDELA
(2) ELETTRODO LATERALE
C3) GUARNIZIONE DI TENUTA
(1> TAPPO RADIATORE
- . .•
2. Se'il livello è basso rabboccare sino alla base del
bocchettone.
'
N Ò T A : . r . -
ATTENZIONE:
(1) TUBO DI TRABOCCAMENTO '
(2) TUBI DELL'ACQUA (3) POMPA ACQUA
(4) FORO CONTROLLO PERDITE ACQUA
CANDELA
CANDELA RACCOMANDATA:
MAHCA
NGK
.
DENSO
•:
STAND ABD
•BR9EG
W27ESE-V
OPZIONAXE
BR9EV
W27ESB-G
Se si sostituisce la candela con una qualsiasi altra marca,
accertarsi di selezionare lunghezza della filettatura e gamma
di temperatura corrette.
Prima di rimuovere la candela, pulire bene l'area del foro
della candela per evitare l'ingresso di sporco nel cilindro.
3. Per ottenere indicazioni accurate della candela,
accelerare fino alla velocità di corsa in linea retta.
Premere il pulsante di spegnimento del motore e
disinnestare la frizione azionandone la leva.
Lasciar fermare la motocicletta e quindi rimuovere e
controllare la candela. L'isolatore di porcellana
attorno all'elettrodo centrale deve essere di colore
màrroncino'o/un grigio medio.
NOTA: —'
• Se si utilizza una candela nuova, guidare per almeno
dieci minuti prima di controllare la candela; una
candela nuova non sì colora subito.
Se gli elettrodi appaiono bruciati oppure se l'isolatore è
bianco o grigio chiaro (miscela povera) o gli elettrodi e
l'isolatore sono neri o sporchi (miscela ricca) vi è un
problema altrove.
Controllare la miscela benzina/olio, il carburatore ed il
sistema di alimentazione del carburante, e la fase
dell'accensione.
4/ ,Inserire la candela, avvitarla a manp SÌ$Q,:
>'• non si riesce ad avvitarla oltre e ;pf~—'iJ
^ stringerla con un'apposita chiave per
^ quando la guarnizione^ di tenuta>'risu
(mezzo giro per la eompressio'ne $" "'""
per candele nuova, e dal/3 "ad,., (. ., ,
:_,• compressione di una guani
4. Rimuovere il flltrò,:tìèll'àrìà:da^ suo'bùppor'tó. '•>.
r
ATTENZIONE:
•
>"
In caso di non corretta installazione del
^^complesso del. filtro dell'aria, polvere e spòrco
tetrare nel motore con conseguente
ràbida itsura degli,'anelli, del pistone e del
ciliriarb.
" .
• '' "•
'
.
.
()
A ? (2) I£EHO
(3) BULLONE FISSArGQIO:FIL^O ARp;,;^
( 1 ) C A N D E L A ,
• • ' . • •
;•
• ,: . . - . . • . ; , - . ;
ACCENSIONE
'
Questo modèllo CRha un sistema di accensione à scarica
capacitiva (CDI), pertanto la registrazione periodica
della fase dell'accensione non è necessaria.- Se ài desidera
controllare la fase dell'accensione, vedere a pagina 13&.
FILTRO ARIA
-'
II ^filtro dell'aria utilizza un'elemento.'-interno ed uno
esterno di poliuretano che non possono essere, separati.
Un filtro dell'aria sporco riduce la potenza del motore.
Per pulire il filtro dell'aria:.
1. Togliere il sedile (pag.. 17).
2. Allentare il bullone di Assaggio del filtro dell'aria.
3. Rimuovere il gruppo dejfiltro dell'aria.
1
5. Lavare il filtro delibarla'coomn 'solvente pie? pulizia
non infìammalSile, e layàflò'goi in una soluzione di
acqua calda e ^orinale detersivo per la lavatura dei
piatti di cucinavi e"
•. ' •>££:%
6. Pulire l'interno dell'alloggiaménto del filtrò dell'aria.
Non utilizzare mai benzina ò solventi a basso
punto di ignizione per la pulizia del filtro
dell'aria. Il loro uso potrebbe
tì&ffiè
esplosioni.
:
'
TA: "
,-••..,
/\ \[' ' ^•[..V:
;.<..•
,*,; 11 filtro, dell aria è 'costituito di due elementi: intèrno
ecl esternò, che non possono essere.sejiarati,,.,
7. Attendere che il filtro dell'aria sia completamente asciutto.
Una volta asciutto, imbibirlo* cori olio per filtri -Honda
ulito, o con un òlio equivalente; .<
. ,•> ;
palmare d'olio l'intera superficie,, interna ed esterna, e
strofinare bene con. entrambe le mani per far ben
• impregnare d'olio il filtrò dell'aria. Strizzarlo poi per togliere
l'olio in eccésso.-;'' - .; . .. :: !i8..:'•-Spalmare sulla superficie di tenuta un sottile strato di
g
g r a s s o b i a n c o al l i t i o .
(1) FILTRO ARIA
(2) BULLONE FISSAGGIO
;s
- .
•
:-
••"•••:: '•••.••-
9. Rimontare il complesso del filtro dell'aria e del supporto.
Inserire la protuberanza del supporto del filtro dell'aria
nel foro del filtro stesso, e far passare il bullone di sostegno
del filtro attraverso il complesso del filtro e del supporto.
10. Installare i] complèsso del filtro dell'aria nel suo
alloggiamento allineando la protuberanza che si trova sul
supporto del filtro con il foro dell'alloggiamento, e la
linguetta del filtro dell'aria con il contrassegno "A" che si
trova sull'alloggiamento del filtro stesso. Stringere
saldamente il bullone di fissaggio.
11. Rimontare il sedile (pag. 17).
(1)-LINGUETTA i:: •*•","-•. < v • -- : v ••"...• .r(2) CONTRASSEGNO DI R I F E R I M E N T O
':;: PI36TUBERANZA
(4) F O R O
U T R O DELL'ARIA
bLOGGIAMENTO F I L T R O A R I A
(
?Wl3ÌPT0
DEL F I L T
% PELL'ARIA
/BULLONI ED ÉLE^IÉNTI DI FISSÀGGIO
Prima dell'uso controllare sèmpre ; e ristringere, se del
caso, 1 dadi, i bulloni e gli altri dispositivi di fissaggio.
FRIZIONE
Funzionaménto 1 . *
.,
1. Controllare cHe la. leva della frizióne funzioni, senza
•. intoppi. tiuhrificare.)l;^érn,o; della, leva della frizione
o il cavò della fn'ziòn^ se~vi fossero problemi di
funzionamento.
2. Controllare se il cavo della frizione fosse deteriorato,
piegato o danneggiato.
(1) LEVA FRIZIONÒ
•"•'.; : T.*.\-. r :
- ;
MANUBRIO E CUSCINETTI TESTA STERZO
1. Controllare se il manubrio fosse piegato o crepato.
2. Controllare che il manubrio non si sia spostato dalla
sua posizione corretta (controllando l'allineamento
dei contrassegni punzonati) e che i bulloni dei supporti
.superiori siano'Stretti a 22 N:m (2,2 kgfan). Stringere
prima i bulloni anteriori.
. . ..--..'"" V*"%
3. Con la motocicletta appoggiata su una scatola,p-su un
supporto. dUàyo^Q^cori.laruota anteripre-so1te.vata),.
ruotare il manùbrio wèrsò-destri e versò siRistrà peV
controliare che non vi siano durezze nei cuscinetti della
testata, dello sterzo.. Afferrare quindi lai forcella (o
l'assale)dal lato anterióre della motocicletta* muoverla
dentro e fuori (verso il motore) per controllare se vi è del
gioco sui cuscinetti della testa dello sterzo. Se vi fosse
durezza o gioco vedere pagina 99. ;, t '. .•"•'•/•'• '• :•'
(1) MANUBRIO
(2) SUPPORTI SUPERIORI MANUBRIO
MANOPOLA ACCELERATORE
Ispezione
Controllare che la manopola dell'acceleratore ruoti senza
intoppi dalla posizione di tutto chiuso a quella di tutto
aperto. Controllare nelle posizioni di sterzata completa
a destra ed a sinistra. Ispezionare le condizioni del cavo
dell'acceleratore dalla manopola fino al carburatore. Se
il cavo fosse piegato, consumato o mal sistemato,
sostituirlo o sistemarlo in modo appropriato.
Controllare se il cavo fosse teso o sforzato nelle posizioni
di sterzata completa a destra ed a sinistra.
•
Per un funzionamento sicuro e per attenere
una buohra risposta, del. motore il cavo
dell'acceleratole-deve èsSere regolato lvjn modo
appropriato."
'
'• '"' '•'•'••'-•
•
LÌNEA DEL CARBURANTE
' .
1. Controllare se la valvola ed il filtro, del carburante
sono
contaminati..
•*--,•
•
"•
•
< ;
2. : Controllare se vi sono perdite.
. . ' .
3. Controllare se le linee del carburante presentano
segni di crepe, deterioramento o perdite.
4; Controllare.se vi sono interferenze tra il telaio ed il
serbatoio e aggiustare se necessario..
(1) VALVOLA CARBURANTE ^
(2) LINEA.CARBURANTE • (3) SERBATOIO
Filtro Carburante
•
•
II filtro de] carburante è incorporato nella valvola del
carburante che è montata sul lato inferiore sinistro del
serbatoio. Lo sporco accumulato nel filtro del carburante
impedisce il flusso dello stesso al carburatore. La
manutenzione del filtro del carburante deve perciò essere
eseguita
frequentemente.
'
Manutenzione.-,
1. Scaricare il carburante dal serbatoio in un contenitore
approvato per benzina. Scollegare, la linea del
carburante.
2L Svitare le viti ed i collari e togliere la valvola del
•-' carburante. Lavare il-filtro del-carburante con iin
• solvente per pulizia ad alto punto di infiammabilitài
D
(1) VALVOLACAEBÙRANTE . fi. '
. ,
(2) ANELLO AD'O... (3) FILTRO: CARE UBANTE ' -• -I
ti
3. Rimontare la valvola del carburante in ordine inverso
. a quello dello smontaggio. Assicurarsi che un nuovo
anello ad O sia stato installato. Procedere poi. a
reinstallare la valvola nel serbatoio del carburante.
Collegare la linea del carburante e portare la valvola
su ON; controllare che non vi siano perdite.
•
5. Regolare la vite dell'aria per ottenere le migliori
ij
prestazioni fuori dal minimo.
-•••-'"
• ; S e i I motore fa difficoltà uscendo da una curva
(miscela ricca), ruotare la vite dell'aria, in senso
antiorario per impoverire la miscela.
• Se il motore si imballa uscendo da ima curva (miscela
La benzina è estremamente infiammabile ed in
certe condizioni anche esplosiva. .Eseguire
queste operazioni in un'area ben ventilata ed a
motore spento. Non fumare e non produrre
fiamme o scintille nèlVarea in citi la benzina
viene sqarieata o conservata oppure dove viene
eseguito il rifornimento.
Cerehioni e raggi
»•-'•
1. Controllare che i cerehioni, e i raggi delle ruotenon
abbiano subito danni.
2. Strìngere i manicottini dei raggi e controdadi del
, cerehione eventualmente allentati
COPPIA:
Manicottini raggi: 3,9 N-m (0,4 kgf-m)
Controdadi cerehione: 12 Nm (1,2 kgf-m)
3. Controllare la scéntratura del cerehione. Se fosse
CARBURATORE
NOTA:
• La registrazione standard del carburatore è ideale
per le seguenti condizioni: miscela olio-carburante
standard (vedere a pagina 2), altitudine al livello del
mare e temperatura dell'aria di 20 °C- Se le condizioni
di uso sono diverse, potrebbe essere necessario
registrare il carburatore usando le informazioni
riportate apagina34. Prima di procedere, controllare
se la registrazione esistente è corretta.
Regolazioni minori
1. Regolare la taratura del carburatóre in base alle
informazioni per la messa a punto date alle pagg. 32
e.-34.
..
. . , •••.
.
,-
.
.
:
2. Quando il motore è caldo a sufficienza per funzionare
senza dover chiudere l'aria, spingere il pomello
dell'aria verso il basso.
3. Allentare il controdado e girare la vite di arresto
dell'acceleratore per ottenere un minimo il più
possibile regolare:
• Per diminuire il regime del minimo, ruotare la vite
in direzione antioraria.
•-••..,
• Per aumentare il regime del minimo, ruotare la vite
in direzione oraria.
' \'-r. ••
4. Stringere il controdado fermando Ia"vite di arresto,
dell'acceleratore.
sf
COPPIA DI SERRAGGIO: 2,0 N-m (0,2 kgf-m)
(1) CONTROD^
(2) VITE ARRESTO ACCLERATORE (3) VITE ARIA
(A) DIMINUZIONE
(B) AUMENTO .
N O T A :
•
•
•
•
<
.'
'
•_.:
•
'
.-
'•
Le posizioni minima e massima della gamma di
regolazione della, vite dell'aria sono da 1 a 3 giri in
fuori dalla posizione: completamente in. dentro. Se si
eccedono i 3 giri in fuori, è necessario utilizzare il
getto successivo più_piccolo.
;.
RUOTE E PNEUMATICI
POSTERIORI
ANTERIORI
E
Pneumatici
Una pressione appropriata dell'aria fornirà la massima
stabilità, comodità di guida e durata.
Controllare frequentemente la pressione dei pneumatici
e regolare se necessario.
,
... .'••';
,
Se • si fosse a meno di 1 giro in fuori, è necessario
utilizzare il getto successivo più grande.
NOTA: :
' .
'
• La pressione dell'aria deve essere controllata quando
i pneumatici sono freddi.
Pressione pneumatici
freddi in kPa (kgf/cm2)
Dimensioni
pneumatico
Anteriore: 98 (1,0)
Posteriore: 98 (1,0)
Anteriore: 80/100-21 M/C 51M
Posteriore: 100/90-19 M/C 57M
(1) VALVOLA' CEECHIONE
(3) MANICOTTINIRAGGI
(2) CONTRODADO
'
Assali e, cuscinetti ruote (pag. 115)
1. Controllare la scentràturd dell'assale.
2. Controllare le condizioni dei cuscinetti delle ruote.
COKONA
:
•'••
Dopo ogni gara controllare i valori della coppia di
serraggio dei dadi della corona. •
COPPIA: 32 N-m (3,3 kgf-m)
SOSPENSIONI ANTERIORI
La forcella deve sempre essere regolata in base al peso
del pilota ed alle condizioni della pista utilizzando uno o
più dei nietodi seguenti.
Vi sono basilarmente quattro tipi dì regolazione possibili
per le sospensioni anteriori:
• Ammortizzazione finecorsa; Ruotando la vite di
registro dell'ammortizzazione del finecorsa è possibile
regolare la velocità di estensione della forcella.
• Ammortizzazione: compressione. Ruotando la vite di
registro d
Uzzazione in compressione è
possibile regolare la velocità di compressione della
forcella
***%:'}'
• Voluta!.•;-. !pEoi (Ili effetti di un livello più alto o più
basso rii
à forcella vengono avvertiti solo
nei 10
h della corsa della forcella.
• Moli' i
Sono disponibili molle opzionali di
udo o più rigido di quello standard (pag.
l«JV\
• L'ai ; t e un gas.instabile che si pressurizza durante
VÌIla^q£&,(pome nella forcella). La pressione dell'aria
agisce* come una molla progressiva ed influenza
i della forcella. Ciò significa che l'azione
?dellà^fo£cella della CR diverrà più rigida durante
una gara. Per questa ragione, rilasciare la pressione
dell'aria creatasi nelle canne della forcella. Accertarsi
. che la forcella sia completamente estesa còl
pneumatico anteriore sollevato dal suolo quando si
Rilascia la pressione dell'aria. ..
• ,;, •
. .
Ispezione
1.
•
2.
3.
'
:;
-*•••••
:
Controllare che le protezioni dellaforcella e iparapolveri
siano puliti e non imbrattati di sporco e fango.
Controllare se.visorio segni di perdite di olio.
Eseguire un veloce controllo dèi funzionamento della
forcella spingendo su e giù il manubrio col freno
anteriore azionato: "; X- •
Regolazione ammortizzazione finecorsa
•
Se un qualsìasi componente delle sospensioni
apparisse usurato o danneggiato, consultare un
concessionario Honda autorizzato per un
ulteriore controllo. Icomponenti delle sospensioni
sono direttamente correlati alla sicurezza del
mezzo ed il concessionario autorizzato Honda è
in grado di determinare se parti di ricambio o
riparazioni sono neeessarie o meno.
• Contattare ilproprio concessionario autorizzato
Honda per riparazioni concernenti usura o danni
dello sterzo o delle, sospensioni anteriori.
• Non utilizzare la motocicletta con componenti
dello sterzo o delle sospensioni anterióri
allentati, usurati o danneggiati in quanto la
manovrabilità del mezzo viene influenzata
negativamente. '
NOTE:
'- <T%;./
• Quando la CR è nuova, eseguire circa un'ora di
rodaggio per far lavorare le sospensioni (pag. 3).
• Dopo il rodaggio, eseguire un giro di prova con le
sospensioni anteriori della CR sull'impostazione
standard prima di eseguire qualsiasi regolazione.
• Per prestazioni ottimali della forcella si raccomanda
di smontarla e pulirla dopo aver guidato per tre ore.
Vedere pagina 9i.-per.lo smontaggio della forcella.
• Sostituire l'olio della forcella ogni tre gare o 7,5 ore
di uso. Vedere pagina 96 per la regolazione del livello
dell'olioidopo averlo cambiato.
• Utilizzare Honda ULTRA CUSHION OIL SPECIAL
• •-o un equivalente contenente additivi speciali che
assicurano le prestazioni ottimali delle sospensioni
anteriori della CR. • Controllare e pulire periodicamente tutte le parti
delle sospensioni anteriori per assicurare prestazióni
ottimali. Controllare iparapol vere per sporco, poi vere
o materiali estranei. Controllare se l'olio fosse
contaminato.
• Eseguire tutte le regolazioni dell'ammortizzazione
in compressione in increménti da uno scatto.
(Regolazioni di due ò più scatti alla volta possono
causare l'oltrepassamento della posizione ottimale).
Eseguire una corsa di prova dopo ciascuna
regolazione.
• Se ci si confonde a proposito delle varie regolazioni,
ritornare alle impostazioni standard e ricominciare.
• Se la forcella fosse ancora troppo rigida/morbida
dopo la regolazione dell'ammortizzazióne in
compressione, determinare quale parte della corsa è
ancora troppo rigida/morbida. Quejsto è un.passo
importante' che aiuterà a risolvere problemi
riguardanti le sospensioni. Vedere pagina 37 per la
- regolazione delle sospensioni..
II registro dell'ammortizzazione di finecorsa possiede 18
posizioni 0 più. La rotazione della vite di registro di un giro in
seiiso orario fa avanzare il registro di quattro posizioni. Per
regolare l'ammortizzazione di finecorsa nella posizione standard
procedere come descritto di seguito:
Ruotare il registro in senso orario"fmo a che non si ferma.
Il registro viene impostato nella posizione standard quando
esso viene ruotato in .senso antiorario per 15 scatti.
Regolazione ammortizzazione compressione
Questa regolazione influenza la velocità della compressione
della forcella. La vite di regolazione dell'ammortizzazione in
compressione possiede 20 posizioni o più. La rotazione della
vite di registro di un intero giro fa variare il registro di quattro
posizioni. Per regolare l'ammortizzazione di finecorsa nella
posizione standard procedere come descritto di seguito:
Rimuovere il tappo di gomma e ruotare il registro in senso orario
fino a che non si ferma. Il registro viene impostato nella
posizione standard quando esso viene ruotato in senso antiorario
per. 6 scatti.
.
.
NOTA:
•
Sia l'ammortizzazione di finecorsa che quella della
. compressione possono essere aumentate ruotando il
registro in senso orario.
ATTENZIONE;
• Iniziare sempre con la posizione completamente
rigida quando si regola l'ammortizzazione.
• Non ruotare le viti di registro più di quanto indicato
onde non danneggiare i registri stessi.
• Accertarsi che i registri dell'ammortizzazione di
finecorsa e della compressione siano saldamente
inseriti in una cava e non in mezzo tra le posizioni.
(1) VITE REGISTRO
(2) VITE REGISTRO
AMMORTIZZAZIONE
AMMORTIZZAZIONE
FINECORSA
COMPRESSIONE
SOSPENSIONI POSTERIORI
II forcelìòne oscillante viene controllatov da'' ùii
animortizzatore idraulico cqn un serbatoio di à Bu,in3Ìiio
per l'olio e l'azoto pressurizzai
4 gas nel
serbatoio viene contenuta-da..ùna'b(l^Ia'di go^rótia;;:'.. .
La precarica della mòlla^dèlramnior/tizzatoré e -le
impostazioni .-deli'ammortiz^éìone (compressione e
finecorsa) devono essere regolai^ a, seconda d§l peso-del
pilota e delle condizioni della pis'tà^pag. 35)v> %. . •:;,
1. ! Porre-un supporto sotto al motore per sollevare la
ruota posteriore dal suolo. .:,':.••. ...
:.
2.1 Allentale la-vite della-fascetta ;del tubo di
collegamento &rirnuovereitre;bulloni di montaggio
del telaip secondariopèr rimuovere il telaiosecòndario
stesso. Vedere pagina 18.
3. Controllare chela precarica della molla sia regolata
per la lunghezza standard. Regolare come necessario
.. e- '• allentando il controdado e ruotandoil dado di registrò.
•'' - Per ruotare il controdado ed il dado di registro sono
"• •necèssàrieetellé chiavi adente. Vedere pagina 10 per
informazióni sùlle-chravi a dente opzionali. .
s
^J.
;•.'."'" • '.,'•#'17.;* y , f
Utilizzare solo azoto per pressurizzare
Vammortizzatore.
){t, v
L'uso di gas instabili può^càusaré^ammeo
esplosioni con conseguenti lesioni personali.
• L'ammortìzzatore
posteriore
contiene
azoto ad alta pressione. Non' avvicinare
Vammortizzatore a fiamme o fonti dì calóre.
• Prima di gettare Vammortizzatore, rilasciare
l'azoto
premendo
sull'anima
della
valvola. Rimuovere quindi la valvola
dalVammortizzatore stesso. •
NOTE:
• Quando la CR è nuova, eseguire il rodaggio per circa
un'ora con le impostazioni standard delle sospensioni
prima di eseguire la regolazione delle sospensioni
posteriori.
• Eseguire tutte le regolazioni dell'ammortizzazione
della compressione e di finecorsa in incrementi da
uno scatto. (Regolazioni di due o più scatti alla volta
possono causare l'oltrepassamento della posizione
ottimale). Eseguire una corsa di prova dopo ciascuna
regolazione.
• Se le sospensioni anteriori fossero troppo
rigide/morbide, regolare ruotando i registri
dell'ammortizzazione sia della compressione che di
finecorsa in incrementi da uno scattò fino a che la
sospensione non sembra "giusta". (La rotazione dì un
solo registro, invece di entrambi, può causare una
perdita di equilìbrio tra l'ammortizzazione della
compressione e di finecorsa). Dopo aver regolato
entrambi i registri contemporaneamente, la
regolazione fine delle sospensioni può essere eseguita
ruotando il registro dell'ammortizzazione della
compressione o di finecorsa in incrementi da uno
scatto.
• Se ci sono problemi nell'eseguire regolazioni
accettabili, ritornare alle impostazioni standard e
ricominciare.
•
i - ; . : - : j - ; i . -
(1), AMMORTIZZATOLE ì'OSTERlbKÈ
'* l'\ :
Ispezione
.
. •'•• ,
1. Controllare se la nioUa fosse rotta o collassata;
2. Far saltare" su e giù' il retro della" motocicletta e
• controllare ch'e le "sospensioni ' funzionino ' sènza
• problemi:
-
; j
• .:
:
:•••'•->••
..•-
3. Controllare che gli' ammortizzatori non presentino
alberi.piegati o perdite di olio.:
•- "..
4. Spingere la ruota posteriore lateralmente per
.
cpntrollareseicuscinetti4elforcellonesonoallentati
o. usurati. Non vi deve essere alcun movimento
laterale. 'Se vi fosse un movimento laterale, sostituire
i cuscinétti (pag. 112). .' • " . , ,
:
Regolazióne
L'ammortizzatore posteriore deve essere .regolato in
bà;se al peso de! pilota è delle condizioni della pista.
NOTA:
;..;'
• Se la CR è nuova, eseguire un rodaggio ad acceleratore
. • parziale sufficiente (circaj un'ora) ad assestare le
' . sospensioni posteriori.
' ,
.'. •
...
- i . .
• • • • : • • . ,
-
.
,
.
.
.
Lunghezza molla precaricata (inolia standard) •
.Standard; 266,5,mjn. ;.
Min.:
2 5 8 i n m ',' ••"..-..
Lunghezza molla preearicata (molla oiKÌonal^)
>, Mjn.: (più morbjìdav4i4.kgfi'nimj;258,nuii
-, ; Min-: (pj,ù rìgida, À,8 kgf/inni): -. 258'inm
Min.: (più rigida, 5,0 kg&mm): t 25§,mm.
NOTA:
• Ciascuh giro completo del dado di registro cambia la
lunghezza della^molla di 1,5 min,
"
(1) REGISTRO
(3) CHIAVI A DENTE
(2) CONTRODADO
(4) LUNGHEZZA MOLLA
4- II registro dell'ammortizzazione di finecorsa possiede
30 posizioni o più. La rotazione di un giro completo
della vite di registro fa avanzare ìl registro di otto
posizioni. Per regolare l'ammortizzazione di finecorsa
sull'impostazione standard, procederecome descritto
di seguito:
.
Ruotare il regolatore in senso orano sino a quando si
• arresta.
•
.,
•
• '
II regolatore si trova nella posizione standard quando
il regolatore stesso viene ruotato in senso antiorario
di un numero di scatti variabile da 18 a 22, ed i
contrassegni punzonati : presenti sul regolatore e
suH'ammortizzatore sono allineati.
NOTA:'
• L'ammortizzazionedifinecorsapuò èssere aumentata
ruotando il registro in senso orario.
ATTENZIONE^
•
Accertarsi che il registro di finecorsa sia ben
inserito in una cava e non si trovi in mezzo tra
te posizioni.
(1) VITE REGISTRO AMMORTIZZAZIONE
FINECORSA
5. Il registro dell'ammortizzazione della compressione
può essere regolato in due fasi con registri separati.
Il registro dell'ammortizzazione ad alta velocità è
efficace quando si desidera una regolazione
dell'ammortizzazione per il funzionamento ad alta
velocità. Il registro dell'ammortizzazione a bassa
velocità deve essere utilizzato quando si desidera la
regolazione dell'ammortizzazione a velocità
relativamente basse.
L'ammortizzazione ad alta velocità può essere
regolata ruotando la porzione esagonale del registro
della compressione.
Il regolatore di smorzamento della compressione ha
2 o più giri.
Per regolare l'ammortizzazione ad alta velocità sul
valore standard, procedere come segue:
Ruotare il regolatore in senso orario sino a quando si
arresta.
Il regolatore si trova nella posizione standard quando
il regolatore stesso viene ruotato in senso antiorario
di un numero di scatti variabile da lVe a 1V2 di giro,
ed i contrassegni punzonati presenti sulla porzione
esagonale e sul corpo del regolatore sono allineati.
Il registro della compressione a bassa velocità
possiede 18 posizioni o più.
•
Ruotando il registro di un intero giro in senso orario
si fa avanzare la registrazione di quattro posizioni.
Per regolare l'ammortizzazione della compressione
sul valore standard5 procedere come segue:
Ruotare il registro in senso orario fino a che non si
ferma.
Il registro è impostato nella posizione standard
quando esso viene ruotato in senso antiorario per
7—11 scatti.
NOTE:
• L'ammortizzazione della compressione sia ad alta
velocità che a bassa velocità può essere aumentata
ruotando il registro appropriato in senso orario.
• Regolare il registro della compressione ad alta velocità
in incrementi da 1/12 di giro.
ATTENZIONE:
• Accertarsi che il registro della compressione a
bassa velocità sia ben posizionato in una cava
e non in mezzo tra le posizioni.
( l ì REGISTRO AMMORTIZZAZIONE BASSA VELOCITA
(2) REQISTRO AMMORTIZZAZIONE ALTA VELOCITÀ
,.>
•FRENI
••>:.>.^-\
La motocicletta CR dispone-di freni a'disco idraulici
anteriori e posteriori. Con la, progressiva usura delle
pastìglie
dei freni, il livello del fluido dei ifcenj siabbassa.
!
Di conseguenza, il livello del .fluido, franante e l'usura
delle pastiglie, devono essere ispezionati periodicamente.
Liquido freno anteriore
,'
Se il livello del fluido frenante si trova vicino al
c.Ò.ntras'segno di livello inferiore, presente sul serbatoio,
rabboccare con fluido per freni del tipo DOT 4, .da Un
contenitore sigillato. Togliere le vììir il coperchio del
serbatoio ed il* diaframma, è svuotare il serbatoio se del
caso. Non riempire eccessivamente.
Reinstaliàre il diaframma.ed il coperchio del serbatoio.
Serrare le viti alla coppia specificata.
COPPIA: 1,5 N-m (0^15 kgf-m)
;
Se il gioco della leva del.freno eccede i 20 mm,
probabilmente vi è .dell'aria nel sistema frenante che
deve essere spurgata.
Vedere pagina 125.
' ' ...
ATTENZIÓNE:
•
Per il rabbocco del fluido per freni, controllare
che il serbatoio sia ih posizióne perfettamente
orizzontalepirima di togliere it coperchio, ^onde
evitare possìbili 'filoriuscite' del liquido stesso;
Liquido freno posteriore s. > ,\-r?_ > V *<• } .... ;:'? • ' ;
Se il. livello del, fluide? .frenante >si trova vicàrio al
contrasségno di livello inferiore, presente sili; serbatoio,
rabboccare con fluido perfrenì del tìp'oJ),Q'£.4yAa'ìw:
contenitore sigillato. Togliere i bulloni del coperchio del
serbatoio, il coperchio, la piastrina da'^gagg^'^ir-jj
diaframma. .Aggiungere quindi liquiclò' fmo "ai
contrassegno -''.di 'livello sùpe'ri&re^e^neees&àrìò;
non
riempire eccessivamente'il-sSrbàtoio^ ,-'"•- -:
Reinstallare il diaframma, la piastrina di fissaggio ed il
coperchio del serbatoio. .. : N Ò T A : %
••
• :.-•
••{•'>•-;-; /
'
Pastiglie freno anteriore^ •*.
..jj^tt i; i a1*'
Controllare visualmentèrle .paistig-lie-attraVersolà-ruota
anteriore per detenninarne l'usura. Sé unadellepastiglie
foasajasurata in (jiialsiasi puntp fìno.ad una épeàsore dì
rmtn>.sostituire entrambe le pastiglie (pàgina 12G). ..!
INDICATORE
SPESSORE
MINIMO
"•'-'•'-'.-,
• Non piegare il>diarrammardurante-l?installazTOne.
Stringere .i bulloni alla coppia specificata.
. /'
COPPIA: l,5N : m (0,15 tgf-m)
Se ,il gioco del pedale del freno eccede .i',23 min,
probabilmente vi è dell'aria nel sistema frenante che
deve essere spurgata.
.
Vedere pagina 125.
.
* ," -
;P^f^Ì^^^
fluido per
f^,q.onoUa^;è
'ì'ohe il serbàtóiò.ma. in .posizione pè'sfeitamente
orizzontale^rima'di,tf>gliere il coperchio, onde
evitare possibili fuoriuscite del liqui&p stesso.
(1) PINZA FRENÒ ANTERIORE
(2) PASTIGLIE FRENO (3) DISCO FRENO
(1) VITI
(2) CONTRASSEGNO LIVELLO INFERIORE
(1) CONTRASSEGNO H V ^ L L O INFERIORE
(2) CONTRASSÉGNO'DIVÈLLO SUPERIORE
(3) BULLONI
(4) COPEECHIO SERBATOIO ;
(5) D I A F R A M M A
, , • • «
-•-,•-
.
......
;
'
(6) PIASTRA DI FISSAGGIO.,',
,. ; .
: .,.,
Per la regolazione della posizione della leva del freno
anteriore e dell'altezza del pedale del freno posteriore
vedere pagina 7.
Pastiglie freno posteriore •'
•'
Controllare visualmente le pastìglie dal lato posteriore
della pinza per- determinarne l'usura. 'Se una delle
pastiglie fosse usurata in -qualsiasipunto fino aduno
spessore di 1-iwm, sostituire entrambe le pastiglie
(pagina 120).
CATENA DI TRASMISSIONE
La pulizia, la lubrificazione ed una regolazione
appropriata aiutano ad estendere la durata della catena
di trasmissione.
•
Fare attenzione ad evitare di impigliare le dita
tra la catena e la corona..
Ispezione
1. Spegnere il motore, sollevare dal suolo là ruota
posteriore ponendo un sostegno da lavoro opzionale
o un supporto, equivalente sotto al motore e portare
la marcia in folle.
Verificare il lasco della catena di trasmissione circa
i-i
-m Q4"O
rvi^
-i
rtn/j
^.sxnfìVì o r t i -n Q n f u f i
i
p i i U i J~rt pj*\"rt».<"i
Regolazione
1. Allentare il dado dell'assale posteriore.
2. Allentare i controdadi e ruotare i bulloni di regolazione
in senso antiorario per diminuire il lasco; in senso
orario per aumentarlo.
• . '
Allineare le tacche delle piastre dell'assale con i
corrispondenti segni di riferimento su entrambi i lati
del forcellone oscillante.
il
(1) PINZA FRENO POSTERIORE
.
(2) PASTIGLIE FRENO
(3) DISCO FRENO
Altri controlli
Accertarsi che non vi siano perdite di kquido. Controllare
se tubi e giunti presentano segni di deterioramento e
crepe.
*.
(1) DADO ASSALE POSTERIORE
(2) CONTRODADO
(3)
(5)
(6)
3.
BULLONE DI REGISTRO (4) PIASTRA ASSALE
CONTRASSEGNI DI RIFERIMENTO
TACCHE
Stringere il dado dell'assale posteriore alla coppia
specificata.
COPPIA: 127 N-m (13,0 kgf-m)
(«PIGNONE
•
(2) CORONA'
(3) LASCO CATENA DI TRASMISSIONE
g
urate, piegate o incollate. Pieghe e incollature
possono essere eliminate frequentemente con una buona
pulizia e lubrificazione. Se la catena di trasmissione
richiede regolazione, procedere come segue:
NOTA:
• Un lasco eccessivo della catena può permettere alla
catena di cadere e danneggiare il carter.
4. Rieontmllare il lasco della catena e riregolarlo, se
necessario.
5. Allentare appena i bulloni di regolazione in senso
antiorario sino a quando viene a contatto delle piastre
dell'assale. Ristringere poi i controdadi alla coppia
specificata trattenendo i bulloni di.regolazione con
una chiave.
COPPIA: 26 N-m (2,7 kgf-m)
A
Rimozione, pulizia ed ispèzìòtìé " ; '<• '•'' - : ' ,s
Per una lunga durata, la catena di trasmissione deve
essere pulita, lubrificata e regolata.prima.di ciascun
Ùtili'ZZO.
•' ..' ' „ ' '.'. '"','.'•:..": *
..
5. LubrmcareH^aténa-ditìasmiSsion&r-- • -."•.^A"*
6^ .P.as^are, ^a^caten^.jjsopya.^e- ruote,.dentate e
còiiigiungere le slie esti'etriìtà'còhla cat'erià^prmcipale.
, :Per.facilitare#|mqnta^giot.tenereleestpejnitàdella
caténa conferò aénti adiacenti della corona mentre si
inserisce la maglia principale. Inserire l'elemento
elastico diférmp dellamaglìa principal^in modo che
la sua parte Chiusa sia rivolta nel senso-di rotazione
in avaiiti-dèHài ruota. La maglia principale è la parte
più critica relativa alla sicurezza dèlia catena di
trasmissibile."te" maglie principali possono essere
riusate se sono-in condizioni,, eccellenti ma si
raccomanda di'utilizzare un elenìéntò"-elastico di
fermo nuovo ogni volta che la catena viene rimontata.
7. Ricontrollare il lasco della caténa e.riregolarlo, se
necessario. ,
,,..-•-„.; r.. Y\\
- * J ,.',..
1, Rimuoverecpp.attenzionel!èlèmentó elàsticodifermo
della maglia principale cpn una pinza. ^
.
. t Rimuovere là maglia [
e la catena.
v
2. Pulire là catena di-.tras
<
/ente al alto
, punto di ignizione e quindi
\ asciugare.
ContróÙarésefosseùsuràtàpdàniieggiàta.Sosti1iuire
la catena se i rulli sono danneggiati, se le màgli sono
allentate o troppo strette o se sembrasse ^altrimenti
i n . c a t t i v e c o n d i z i o n i . . •.'•(>-
•••.-.
,-
.-••/..
.':.
*
nojpnaB.
.jyìisurarè • uìtiàfesSzione della caten^.per vedere ^é
fòsse u s u f à ^ oltre al limite di senFÌzip.,Ingra;nare^lÌ
: rnarcia e>?qìihidi far girala la rùp^pòstetiore'ftii
-.'. ; avàjfctófino a tendere la.sèsiìófte inKrtc^'Ó'èl'ia catena.
Vanendo t e s a l a c^éàa, ed ayendb raddrizzato
rqualsiasi maglia
asurarela distanza fra 17
perni, dal centro
<
ilo dell'altr^. Se la
misurazione eccède il limite'di servizio, sostituire la
catena. Una volta misurata la- catena-,'ri^òrlaré il
cambio in folle prima di procedere con ispezione e
manutenzione.
d'dx tricambìo:
r;;
U) ELEMÉNTO E L A S T I C p . r f r ^
(2) MAGLIA PRINCIPALE -v.-;*- -•• ^ .
•-3. Controllare se i denti della corona sono, usurati o
danneggiati.
:.' .
.,
S o s t i t u i r e l a c o r o n a s e n e c e s s à r i ó i •'-•' ' '••••'• •-'
N O T E - " ' " '• *"•' '"•'''•'• ' " V V ; ; ; , ; ; : : J " i " " , [ ì 1 \ ' ' • •
• Non installare mai una catena nuòva su'uiià ruota
dentata (pignone e corona) usurata oppure ^ I v ^ a r e .
una ruota dentata nuov
i
Sia la catena cKè le ruòte'de^fàté'devono éàsèté in
buone condizioni altrimenti là catena o ruota dentata
appena sostituita si usurerà.rapidamente^- -, . \.••,_.. ,
• Denti eccessivamente usurati possiedono un'aspètto
a gancio dovuto all'usura. Sostituire .unà;:Tuotà
. dentata che apparisse danneggiata o.eccessivamente
usurata.
.•-.,. " .* • • .,- : . - • j ì v - : - . :; •••;;;'5
•
' ••• 1 *i
•
LIMITE DI SERVIZIO: 259 mm
•"*•'•'•'
' '
Lubrificazione
^ . 1 '"'" „
,' - Lubrificanti per catene di trasmissione possono essere
acquistati presso i negozi specializzati e devono essere
preferiti atì'olio. motore. Si raccomanda l'uso di Honda
Chain Lube o un equivalente oppure di oliojper.ìrtgranaggi
SAE 80 o 90. Saturare ciascun giuntò della catena in
mòdo'che:-il lubrificante penetri'nello spazitCtra le
piastrine ed i rulli-della "catena: - •",:
• • •, •
PATTINI CATENA DI TRASMISSIONE
1. Controllare se il pattino della catena di trasmissione
•_;; è u s u r a t o : :
"
". '." '."' ' '."'"' '
\\.,'.'!,''.
•'••"•
Se l'usura fosse si 5 mm a più, sostituire il pattino.
(1) PATTINO CATENA
2. Controllare seilpattìno guida della catena è-usurato.
Sostituire il pattino guida se.la caténa è visibile
attraverso la finestrella per il controllo dell'usura.
RULLI CATENA DI TRASMISSIONE
Controllare s e i rulli della guida della catena
usurati e sostituire se_.njee£ssarip. '
Limite di servizio:;--''' ' v>- >
Superiore: 35 min
Inferiore: 2."» i j
COPPIA: 12 Ni
' « ..i
(1) RULLI GUIDA CATENA
.;
CAMERA DI ESPANSIONE
Ispezione :
1;' Verificare le molle della camera di espansione, e
sostituirle se risultano danneggiate o stirate.
Ogniqualvolta si tòglie la camera di espansione
sostituire sempre gli.;à'helli circolari di tenuta.
2. Controllare se là carnera di .espansione presenta
segni di crepe o defòrinazioni; .''•''•'•"•' '. " '
Una camera di espansióne danneggiata può diminuire
le prestazioliì dei motore.
Rimozione
.
' .
<>.-'•
• Rimuovere la camera di espansione rimuovendo le
molle (2 pz.), i bulloni di montaggio e le rondelle.
• Togliere i depositi di carbone dal tubo di testa della
camera di espansione.
.,,: •*
NOTA:
.' .-•.. .•/
• Se il rullo superiore di guida della catena è stato
tolto, rimetterlo in posizione con il lato: che contiene
il contrassegno "-»" rivolto verso l'esterno/
(1) MOLLE
"•••'--- -••'• (2VBULLONI ;
Note per l'installazione
.
• .; , •
• Installare la camera di espansione nell'ordine inverso
a quello di rimozione.
'
CÒPPIA DI SERRAGGIO:
\; .
Bullóne sostegno camera/anteriore:
1 2 N - m ( 1 , 2 k i f r m ) :„''.': !"\' '.' " ' .''.:. ;,
(1) PATTINO GUIDA CATENA
(2) FINESTRELLA CONTROLLO USURA
CAyi D I C O M A N D O '
Controllare la coppia di serraggio dei dadi della corona
dopo ciascuna gara.
•
COPPIA: 32 N-m (3,3 kgf-m)
•,•;..;•
.'":'H'';~"
Lubrificazione ; ? ,:
r- ' . .
Scollegare periodicamente le éstrériiità'superiori dei
cavi dell'acceleratore e della frizione.
•'
Lubrificare completamente i punti di perno dei cavi con
un lubrificante per cavi reperibile in commercio.
Ingrassare l'interno del registro all'estremità del cavo
della frizione.
Accertarsi che il cavo dell'acceleratore non presenti
pieghe o altri danni in modo che l'acceleratore possa
ritornare senza intoppi.
ValvolaRC
,
...
.
Le valvole di scarico si aprono e si chiudono in relazione alla velocità del motóre per garantire uria coppia, sufficiente
su tutta la gamma di rivoluzione del^motore^Le valvole devono essere compiétamente chiùse ai bassi regimi e
completamente aperte a quelli alti. -•.
. • . * < • '
. •-.
.
;
ATTENZIONE;
"^
" ' " " " ' ' ^ . ^ ; ^ '*'
-,
• • ' \-^- " ' / •
• 11.sistema delle palvqle dì scarico è, ziti gruppo di precisione; Prima dì^iniziarè lè^operazìoni di
ispezione)'decàrboni-zzazione, studiare con attenzione il testo e le illuptfix&foni seguenti:
--'• Primadi affrontarelo smontaggiocompletò,vedere pagina 67. Mri&eyratja combinazione delle parti
nella fase di montaggio può influenzare notevolmente te prestazioni del motore.
Controllo della valvola di scarico > , . • • %• '
N O T A : ,i.
*•.**< p " : - •••-. -.--^ " w*:..•>•".-. •
• i Quatìdo sùavvià il motore, la puleggia della Valvola
.Vi -'RGi.si sposta' dalla posizione completamente'chiusa
?•' 'alla posizione completamente aperta e quindi"si
• >'• férma tìella posizione iniziale. •
";*""'* "
P^calSàré il rnotore alla tèitìpératuf a di funzionamento.
Arrestare il motóre. ' "
-.
Toghere il coperchio sinistro della valvola RC (pag^ 67).
1. Collegare il contagiri.
, .. ... ,».,._, y
Avviare il motore e controllare" che la* puleggia della
;
- Valvòlà.^C'èi'a'hèlla posizione di màssima chiusura.
• " •Aumetì<aiJé'I^ velocitàdeL motore fino a circa 11.500
giri/mihoeicbiì1tró'llàre''chela piileggia dellà;Valvola
RC giri ^ll^po'sìzTOhe'di'màfe'Sima apertura.
'
(1) PULEGGIA
|
2. Staccare i cavi dalla puleggia della valvola-RC.
3. Controllare che la valvola di scarico ruoti senza
problemi;,,...., „
..... ,
......
&e-ra v à l v o l a / ^ ^carico notì giràdMceinen^é e sènga
intoppi, toglierla e décarbòmzz'are là valvola : a
cerniera e l'albero di trasmissione (pag. 67), ( ;
f'l'^0 (':••
(1) SERVOMOTORE (2) CAVI Di COMANDO/ ' ( 3 } : ALBERO C O I ^ U T T O R E H ^ V A E V O L E ^ C E R N I E R A
r
(5) PULEGGIA;DELLA VALVOLA RC ••'•/-: •" .\
: I T ^ : . ' U . :-...- ' - .
(1) ALBERO CONDUTTORE
(2) VALVOLE A CERNIERA
(3) PULEGGIA
CARBURATORE
.
1.
2.
3.
4.'
5.
6.
II carburatore utilizzato sulla CR avrà raramente
problemi con. le impostazioni standard e condizioni di
carico, climatiche e barometriche medie. Per eseguile la
regolazione fine della potenza del motore, comunque, il
carburatore potrebbe richiedere, delle regolazioni per le
specifiche condizioni di una gara. Osservare le istruzioni
che seguono per cambiare le impostazioni del carburatore.
Costruzione:
;
.
•;
• Circuito avviamento
Quando il motore viene avviato, al cilindro deve arrivare
una miscela molto ricca. Quando il pomello dell'aria
viene tirato insù, il carburante viene dosato dal getto di
awiamento.é viene rmscelato,coii l'aria proveniente dal
condotto apposito per fornire una miscela ricca per
l'avviamento. La miscela viene scaricata nel cilindro
attraverso l'orificio.
(1) GETTO MINIMO
(2) VITE ARIA
(3) BYPASS
(4) USCITA GETTO MINIMO
• Circuito principale
II carburante viene dosato dal getto principale, dallo
spillo del getto e dal getto'a-spillo. Esso viene quindi
miscelato con l'aria proveniente dal getto dell'aria ed
entra nel passaggio venturi dopo il getto a spillo.
• Piastrina di deflessione
;
'•:«
La piastrina di deflessione evita schiuma di carburante oppure
un livello di carburante normale attorno al getto principale.
• Vaschetta del galleggiante
;
II galleggiante e la valvola del galleggiante operano in
modo da mantenere un livello costante del carburante
nella vaschetta del galleggiante;
(1). POMELLO ARIA. (2)..GETTO AVVIAMENTO
(3)'...C9NDOTTOARIA. (4) Q R I F I C l p ' :
'
• Circùito minimo
Condizioni filtro aria (pag. 21)
Perdite di aria
Fase accensione.
.
•• ;
;
* Livello galleggiante
. .
Intasamento getti carburatore .'-.,. • ••
Contaminazione candela o gamma temperature
scorretta , •
. ,
T. Freschezza del carburante e rapporto benzina/olio
Se tuttele condizioni sopraindicate sono a posto, regolare
il carburatore perle condizioni specifiche della gara. La
risposta del motore e l'aspetto dell'estremità di produzione
della scintilla della candela sono estremamente indicativi
delle condizioni del motore.
Vedere l'elenco a pagina 9 per le parti opzionali del
carburatore.
Procedura di regolazione
1. Riscaldare il motore.
2. Fare due o tre giri sul tracciato con i getti in posizione
standard o modificata (vedere a pag. 33). Prendere
nota dell'accelerazione del motore e di altre condizioni
di funzionamento del motore in concomitanza con
l'azione dell'acceleratore. Controllare la carburazione
togliendo la candela e verificando l'estremità dalla
quale scocca la scintilla. Per una buona regolazione
su una candela possono essere necessari anche più di
due o tre giri.
3. Modificare le predisposizioni del carburatore o
selezionare dei getti adeguati del carburatore,
tenendo in considerazione le condizioni del motore
ed altri fattori quali la temperatura esterna e
l'altitudine (pag. 34).
4. Se si determina che i getti: principale e del minimo
devono essere sostituiti, è necessario.rimuovere la
vaschetta del galleggiante.- '
•
II carburante viene dosato dal circuito del minimo e
viene mescolato con l'aria dosata dalla vite dell'aria. La
miscela penetra nèlpassaggio venturi attraversoilbypass
e l'uscita del getto del minimo.
yr"'-\:
•
(1)
(3)
C4)
(5)
(6)
GETTO PRINCIPALE
(2) SPILLO GETTO
GETTO ARIA
i:
PIASTRINA DI DEFLESSIONE
GALLEGGIANTE
VALVOLA GALLEGGIANTE
Controlli prima della regolazione
Prima di eseguire la regolazione delle impostazioni del
carburatore, controllare quanto segue:
Togliendo iVtopp'ojdi scarico della vaschetta del
galleggiante si procede allo svuotamento del
catburantècontenutpi%ellavaschettastessa.Non
togliereJl tappo amatore caldo.
La benzina è estremamente infiammabile ed in
certe particolari condizioni può anche esplodere.
Rimuovere la vaschetta, del galleggiante in
un'area ben ventilata.
5. Portare la valvola del carburante su OFF e scollegare
la linea del carburante dalla valvola stessa.
6. Allentare le fascette che trattengono il tubo di
collegamento ;tra la scatola del filtro. dell'aria e
l'isolatore. Girare il carburatore. Togliere il tappo
della vaschetta.
NOTA;;--- .
.\-Y
V:1--
..
--• •.•• , V
': i
, .;. ' . •
•
Girare il manubrio tutto a sinistra, evitando di:
• i tendere il cavo del gas..;.. •! : :: . • Fare attenzione che il .tubo di .scarico surriscaldato
; non danneggiò sensore iii'posizione della valvola del
•/gas e il cablaggio; A
(1) TAPPO'DELIA VASCHÉTTA
7. .Cambiare i getti;ceine'necessari
9. Rimuovere la parte superiore del carburatore, la
valvola a farfalla ed il supporto del cavo (pag, 56) e
- --quindi •cambiare la^posizione dell'anellino elastico
• /dello spillo del gettocome necessario. Réinstallaralo
spillo del getto, la valvola a farfalla ed il supporto del
cavo. Reìnstallare saldamente la parte superiore del
carburatore (pag. 59).
10. Raddrizzare il carburatore e stringere le viti di
fissaggio.
11. Regolare l'apertura della vite dell'aria come
necessario. Ricollegare la linea del carburante al
. carburatore.
12. Ripetere i passi da 2 a 10 fino a che il motore non
fornisce la massima potenza con indicazioni corrette
della candela. E' sempre meglio utilizzare una miscela
un poco ricca piuttosto che un ' poco .povera; E'»,
consigliabile annotare le impostazioni, le condizioni
del percorso, ì tempi di1giro e le.condizioni cKm'aticnp
' • • e bàròmetriché come 'riferimenti per il-futuro. ;.
iV
Regolazioni circùiti '
* . ^ -, :
,
H carburatore possiede divergi circuìtij ciascuno in grado
di fornire la miscela benzina/aria appropriata per una
certa porzione di apertura della valvola a farfalla.
Il funzionamento m. questi circuiti
si sovrappone come
indicato nYbassd:
.' . :. .. f\ÌT, :'".'
•
G é t t o - . p r i n c i p a l e . . ??.&&. •-<•-< \ . Ì . - : , ' •.-•• '.u '. ;•;-< •- ii- : . •'..
lì getto principale influenza la miscela benzina/iaria a
tttóelètèC^)»
/'•
^«r-v1 • '
Le Bue dim'è^sitìm'devono'essere ridotte'ad alta'quota.
NOTA:
• Le dimensioni dei getti del carburatóre della CR sono
codSKàté^cón incrementi dilGdAità:-Quando si
cambian&He "dimensioni del gettò principale,
aumentarle'-1 o; diminuirle gradualmente'sino ad
ottenéreìè dimensioni desiderate. Datò" che ^numeri
delle dimèiisiord dei getti
g della GR no n ^ r p ^
a quelli.'clf^jtri fabbricanti di:gèttìi ùSare solo parti
di ricambiò originali della HóiidaiCÉ125R:> •
• Spillogetto.. V( . . . . . .
•-;,.,,-,• ; i. • •..
Lo spillo del getto controlla la miscela benzina/aria da
1/16 a 3/4 di: aceélèratore.iJja; sezione diritta: influisce
sulla risposta delI'aceelBràtdrtì. con ;ùn l apertùra' più
piccola. Cambiando la posizione dell'anellino elastico è
possibile migliorare l'accelerazione alle velocità mediobasse e medie.
_ ,
. .
GETTOPBINCIPALE
SPILLO-GETTO (SEZlÒfe COMCA)] ••
. *
(1) GETTO PRINCIPALE
8. Rimontare il tappo della vaschetta con un nuovo
anello di tenuta.
ATTENZIONE:
•
Accertarsi di installare la vaschetta del
galleggiante in modo corretto con l'elemento di
fissaggio del tubo di traboccamento rivolto verso il retro della motocicletta.
1/8 1/4;
CÓMPLETAMEMTÈ:':i
CHIUSO
, - . : : -
1/2
:
''•
3/4
COMPLETAMENTE-1
APERTO..
„ ..:.
ip;ANELLmOELASTlÒO : J L ( 2 ) SEZIONE DRITTA
?•... Getto xnimmoe.vite aria
•
'ù\ ...l „ ^*'\. •.
Vedere la sezione sulle regolazioni di minore entìta del
'carburatore (pag. 23). '
;._,_ ;
Regolazioni di maggiore entità del carburatore
MESSA A PUNTO PER CONDIZIONI SPECIALI
NOTA*
i
*
. " ' * - ";
•
Affinchè le seguenti raccomandazioni possano rivelarsi accurate è necessario che si faccia uso delle predisposizioni
s t a n d a r d come linea di base. Inoltre, si consiglia di non procedere alla modifica di alcuna delle predisposizioni
p r i m a di aver determinato esattamente quali modifiche sono necessarie.
Impostazioni standard:
Apertura vite aria. . , ••'•
Getto minimo
Spillo getto
.-Posizione anellino spillo
Getto principale. •.
' Livello galleggiante
N u m e r o di identificazione .
— 2 giri in fuori
— #40
— 6DGY26.-69
— 3° scanalatura
— #420 .
— 7,5 mm
— TMX04A
NOTA:
.
• Per evitare danni al motore, regolare sempre il getto
principale prima di regolare lo spillo. Se vi sono dei
dubbi, scegliere sempre il getto successivo più ricco
in modo da avere un margine di sicurezza.
[A] Fattori di correzione {per cambiamenti in quota e temperatura)
Getto principale
T u t t e le impostazioni dei getti sono basate su:
• Impostazioni getti standard
'-. V • Rapporto benzina/olio 20:1 (Tipo CM, 32:1)
• - M o t o r e non modificato (incluse luci, scarico e fase);
Legenda
AS:
. Aperturaviteariadacompletamenteawitata
SJ:
Getto minimo
JN CLIP: Posizione anellino spillo getto
-.
J N :
'..• ' .. •[••. >. L - Ì ' . Ì - . •
.....
• •
r
...
.
. . . . . .
.
-,
-30° - -17° -18° - -6°
-21° ~ 0°
-1° - 20°
2 >A: '
2 ..
40
'40, 3
3
.
• a
ÓDGY26-69 6DGY26-69
J
410
-.420
2.3Q0 m
1%
2
2.299 m
40
40
3
3
a
6DGY27-69 6DGY26-69
l
• -430
420
1.500 m
IV!
1%
1.499 m
40
40
t
...
3 . ,.,
3
a.,
6DGY27'68 '6DGY27-69
• J N V ••
440 ,.
.... 4 3 0 , •
750 m
MJ:
L'A .,.
• 749 m
.AS: , •
ivi
t
' SJ:
4
•
3
a
JN CLIP:
6DGY26-68 6DGY27-68
1
JN:
450
440
300 m
MJ:
1»A
1V<
299 m
AS:
45
45
SJ:
t
4
4
JN CLIP:
a
6DGY27-67 6DGY27-68
(
JN:
460
450
MJ:
Livello del mare
\ Temperatura
Quota
\
3.050 m '
t
»
•
Cent.
Fahr.
AS:
SJ:
JN CLIP:
JN:
MJ:
AS:
SJ:
JNCLIP:
JN:
MJ: .
AS:
SJ:
JN CLIP:
'
.••
,
" «
*
• •
Una volta regolato il carburatore in relazione alla
temperatura ed alla quota, esso non richiede altre
regolazioni di maggiore entità a meno che le condizioni
di gara non cambino drasticamente. Vi sono comunque
alcune uniche condizioni atmosferiche o situazioni di
gara che possono richiedere regolazioni addizionali.
Esse vengono indicate di seguito.
,
•'
,
•
MJ:
Spillo getto
Getto principale
- 7 ° - 5°
4° - 16°
15°-27°.
19° - 40°
3 9 ° - 60°
59° - 80°
2 Va
40
2
6DGY27-70
400
2
40
2.
6DGJ27-70
390"
2'A
37.5
:
' 1 >A
40
3
6DGY26-69
410
2 '
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3
6DGY26-69
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3
6DGY27-69
430
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40
3
6DGY27-68
440
2
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380. .2 Va
2
40
40
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2- -'
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6DGY27'70
400
390
2'A
2 Va40
40
2
3
6DGY27-70
6DGY26-69
400
410 . • '
2
2'A
40
40
3
3
6DGY26-69
6DGY26-69
420
'410
17.
40
3
6DGY27-69
430
•
m<4a
26° ~ 38°
79° - 100°
2 Va
• 37.5 ' 2 '
6DGY26-71
370
2V 4
37.6
r
2 '
6DGY26-71
380
2
40
2
6DGY27-70
390
2"/2
40
2
6DGY27-70
400
2'A
40
3
6DGY26-69
410
37° - 49°
99° ~ 120°
23A
37.5
1
6DGY27-71
360
2 Vi
37.5
.2
6DGY26-71
370
'"•,• 2>A
37.5
2
6DGY26-71
' 380.
2
40
2
6DGY27-70
390
2 Va
40
2
6DGY27-70
400
NOTA:
•
•
Selezionare un getto principale
più ricco, di un numero, quando:
la gara possiede u n a sezione
diritta 0 in salita molto lunga,
una grande percentuale di sabbia
oppure quando è molto fangosa.
•
Selezionare un getto principale
più povero, di un numero, quando:
il tempo è molto umido o sta
• piovendo oppure la temperatura
supera i 4 5 ° C
..•••".'••
•
Dopo aver consultato la tabella ed,-aver eseguito
tutte le regolazioni necessarie per le condizioni
speciali non dovrebbe essere necessario andare oltre
la selezione di un getto più ricco o più povero di un
numero per eseguire la regolazione fine della CR. Se
fossero necessari cambiamenti di getto di maggiore
entità, controllare se vi sono tenute dell'albero motore
usurate, • perdite di aria, sistemi di scarico 0 di
alimentazione del carburante bloccati o intasati
oppure un filtro dell'aria sporco.
INDICAZIONI COLORE CANDELA
Normale
Surriscalda-' Grigio'chiaro óbiahco "".
:
mento ; £
Bagnata
ABBASSAMENTO IN GARA, •',:,-.'•-..-•
Da, inarrone sopirò a m^rroncino
con,,elettrodo.asciutto • -•.,..-.,.,
Miscela
povera* •- ,
Miscela' ;;•,
ricca**
"•
Bagnata e fuligginosa- • : , '
Ricordare che oltre à : gétti inappropriatiV " ••'•'\ >l ;'- J
* : ,Una condizione di miscela poverapuò essere" amfutéi
;
a perdite di aria, nel condotto dì'1 aspirazióne;; del
;
giunto centrale del càrter è della tenuta dell'albero
:
' stillato dell'accensione. : " ' • ': :.** ;"'* ' • '•
**• Uii$condizione di .miscèla1 ricca può essere ca)i8'a%da una perdita della tenutasiiUatodellà trasmissione
prinìaria che; aspira blio'del canibio nellà'tìuscela
benzina/aria. In questo caso vi sarà fumo eccessivo.
Lo stesso semplice sistemadiidentifica^iQnerdell'apertura
dell'acceleratore utilizzato nella sezione riguardante H
rodaggio di questo manuali può essere utilizzata àftche
per l'accurata identifiea'zione dellè'"'pÒsìaÒhi"ìn-tìii si
verificano problemi di carburazione, se essi fossero
presenti. (Vedere pag. 3).
-r'W"C.anitiiiaxneniti,.generali doviiti. a t e m p e r a t u r a e
q u ò t a . . . . -- " V ; ? ' - . ' ,
-,
;."
.'..*...",-
Condizioni
La miscela Regolare
sarà
Temperature
basse
Povera
Più ricca
Temperature
alte
Ricca
Più
povera
Aria secca
Povera
Più ricca
Umidità elevata Ricca
Più
povera
Alta quota
Più
povera
Ricca
.-'
."'•-•- - • ' • • • i ^
:
Componente
aggiustato
Getto
principale
(spillo getto)
Getto
principale
(spillo getto)
Getto
principale
(spillo getto)
Getto
principale
(spillo getto)
Getto
principale
(spillo getto)
',-\
•., •
v"j è tutta ui^a! serie di règola^iqhi, che .^evono essère
eseguite sii uria C R h ù o v à di fàbbrica* i}nà,volta dòpo
l'ispezione pripaa. della guida e quindi huoyarDent& dopo
il rodaggio iniziale...Prima'tra q u e s t i è 'la .regolazione
delFabbassajnèntQ delle, sqs.pehsi.oni-'.posteriori'in
co'iirjizio*" Ji —-— '
'
un errore comuiìe " ""' •'- : •'•• ; : .. ^
À causa dell'elevato potere ammbrtizzante del gcftrimiìio
di finecórsa, dell'ariimortizzatore è difficilèiiotare quando
le sospensióni della GÈ r'aggiùrigorio-ìl flriecorsa. Molti
1
riifèngoriò che lb srnòr'zamento o for
j'àpt)òrto:Hi sollevamento sia'troppo rigido I
f ano con un troppo Bjnil
prècarico o: dori ù n à molla che è lrópporioorl
liso sofà dell'ultimo terzo dèlia: córsa.'' • ' ")i/bi, V'\-! ° >'.': r "
L'iihpóstazione della prfecaricàdéll^ nió]la?ajb^assàmento
in gara seguendo quas
j a che là
• i
I
^e^ffelfa^jnìilla^ìaniìtì'orrett^.
Prfecaricà inolia aminortisezatore e regolazione
a b b a s s ^ 3 n e n t o : i j i i g a r a -.- '• :,. -,,-.-.: -•;.-,.; -•;.:-.•.;;• .?,• -;.>-..-;^
Èà^roCed^ra di regoràzióìiè descritta di seguito stabilisce
s p u n t o di partenza^ cótrétio^éfquàlsìàsiópèràziohé dì
nièsba attinto dèlie sbspenJsiórùVEssa foruiscfrindicazioM
per u n a corrètta regolazione della precarica della inolia
ed una selezione appropriata' 1 - della inolia:^stèSsV in
relazióne % alle necéssi-ta' i specifi.che.' Ii&'regolaziòrii
déll'am,nitìrtiiizazió"tieìsòiió descritte iifun'altra'sezionò
di questo manuale. Il primo passo iiella ;dè1;èrmina!zióne
di-iina regtìiaziorie corretta- déUe'sosperAsioni/ consistè
nèll'iraiì'ostàVè. la precarieà dellà : niòllà^pòsterìòr'ó in
inòdoi aa'tìtterieré ùii'altè^za digtìida, o &bbaésaniento in
gara^àppropriatà. Feir'qiiestà:r.egolaaiófìe fe'GR deve
essere < cairidatà cól "tfc>i'm;àifé-^és"O''(Ìiìlgàr1a - livelli- di
carburante,; .plfe; cambio'^ei : liquidb^aì r Mreddatìveiìto
Con là motocicletta GR p p g g g u t ì n b à t ì G O d i l a V ò f d
e conia ruota" posteriore sollevata'dal tèrrèn^misurare
anzitutto la dimensione ; senza carico^ Misurare-la
distanza dal cèntro del bullone di montaggio del par Sfango
ptìstériOite sino ài céntrb^iél controdado :di regolazione
della catena,-come indicato iti figura'. ' '
'
-/ «
MISURAZIONESENZA.
OARICO'(senza'pilota)
ESEMPIO: 600 m m . ;
Misurare poi la dimensione apieno carico, conii guidatore
in sella vestito con il normale abbigliamento da corsa.
Chiedereaqualcunodi tenere la CRinposizioneverticale
in modo da poter mettere i piedi sui poggiapiedi-.--Sarà
necessario anche un altro-aiutante" p e r eseguire la
misurazione.. Caricare il .propriotp^èsó'sul sedile un paio
dì volte per'aSltàré le sospensioni a,superaré'qualsiasi
incollamento e tifoy|u;e. un buon piintb di. rifprjnlénto.
i-SOTTO CARICO
., ",(con pilota)
ESÈMPIO: 5Ò5 mm
ESEMPIO:
SENZA CAHICO
-SOTTO CARICO
ABBASSAMENTO GARA
= 600 mm
s 505 m m
= 95 mm
L'abbassamento per la gara è rappresentato dalla
differenza tra le misurazioni eseguite senza carico e
sotto carico.
L'abbassamento per la gara standard di questa
motocicletta è di 95 mm. Regolare il precarico della
molla secondo necessità, sino ad.ottenere i risultati di
manipolazione corretti: Un 'abbassamento per la gara di
85—9Q xnm- migliora"-le, capacità di'sterzata su-piste
convolute al costo di ùria^tabilità leggermenté ridotta in
linea retta. L'impostazióne; Su 1Q0—105 mm migliora la
stabilità su piste più veloci:con meno curve ma riduce
leggermenté le capacità di sterzata.
Determinazione della molla corretta
E'.quindi necessario comparare l'abbassamento delle
sospensioni posteriori sotto il peso della sola parte sospésa
della CR (senza il peso del pilota) alla misurazione senza
carico.
SOTTO CARIBO '
(senza pilota)
ESEMPIO: 583 mm
ESEMPIO:
SENZA CARICO
-SOTTO CARICO
ABBASSAMENTO
(SENZA PILOTA)
= 600 mm -r.
17 mm
Dopo aver impostato la precarica della mòlla per ottenere
l'abbassamento per la gara appropriato, le sospensioni si
devono abbassare da 10 a 25 mm circa sotto il pesò della
sola parte sospesa della CR.
Se, dopo aver predisposto il precarico della molla
(abbassamento' da corsa), la motocicletta si abbassa di
oltre 25 mm sotto il suo solo peso, la molla é troppo rigida
per il peso del guidatore. In tal caso, la molla non viene
compressa a sufficienza, quando si riesce ad ottenere il
corretto abbassamento da corsa, per consentire alla
sospensione di estendersi a sufficienza di per.se stessa.
Una molla troppo morbida per il peso del guidatore
richiede un. precarico così alto, per ottenere un corretto
abbassamento da corsa, che la coda della motociclétta
finirebbe,quasi per saltare fuori nel momento in cui il
guidatore scende di sella. Se il rapporto della molla è
troppo morbido, diviene necessario un notevole precarico
sulla molla per mantenere l'altezza dì corsa (o
abbassamento da corsa) desiderata. Come risultato, il
trasferimento del peso. si. rivela, non corretto e la coda
della motocicletta rischia di capovolgersi anche a seguito
di lievi frenateo in discesa.
'•'••
. • .
Molte persone pensano che queste-indicazionidi molle
morbide e rigide indichino il contrario .di ciò che esse
indicano veramente. La realtà è dipiù facile comprensione
se si tiene conto dell'effetto delle regolazioni della
precarica della.molla e. della necessità di. una
abbassamento della gara corretto..
Una molla,troppo rigida non permette al pneumatico
posteriore di rimbalzare ili accelerazione :e passa una
maggior parte di salti al. pilota.
.
-.*.-.
Presso un concessionario autorizzato Honda sono
disponibili molle sia più morbide che più rigide di quella
standard per l'ammortizzatore e per la forcella. La
necessità di una molla più morbida o più rigida di quella
standard per rammortizzatore. può rendere necessaria
l'installaZionfedi una molla opzionale anche per la forcella
onde mantenere un appropriato equilibrio tra le
sospensioni anteriori e quelle posteriori. Questi ed altri
componenti sono elencati nella sezione delle parti di
ricambiq.del manuale (pag^ IO), -,
, .
Ricordare cherun sistema di sospensioni, regolato in
modo corretto può raggiungere leggermente il .finecorsa
inferiore almeno una> volta, per giro a tutte velocità.
Questa conoscenza, assieme a queste indicazioni di
regolazione e a quelle fornite per la regolazione
dell'ammortizzazione altrove in questo manuale
permettono di ottenere delle sospensioni regolate con la
stessa precisione di quelle di una macchina ufficiale.
Molle forcella e livèllo olio
Le molle della forcella della CR sono giuste per piloti che
pesano tra i 68 ed i 73 kg (senza gli abiti di gara).
Per i piloti più pesanti è perciò necessario aumentare il
livello dell'oliò o adottare una molla più rigida.
Quando sì cambia l'olio o si controlla il suo livello,
seguire la tabella riportata a pagina 97. Non utilizzare
meno olio del minimo specificato per ciascuna molla
altrimenti vi sarà una perdita di controllo
dell'ammortizzazione in prossimità dell'estensione
completa.
Se, la forcella fosse troppo dura su gobbe più grandi,
quotare il registro déll'ammprtizzazione. in senso
antiorario di 1 giro ed abbassare il livello dell'olio in
incrementi di 5 cm3 su entrambe le canne della forcella
fino ad ottenere le prestazioni desiderate. Non abbassare
comunque il livello dell'olio oltre il minimo raccomandato.
Livello olio minimo:
Molla standard:
113 mm
Molla più morbida; 108 nun
Molla più rigida: 117 mm
NOTA:
•
'
:
;
""' :' "•'.• • . ••'
.""
•
Regolando i livelli dell'olio, tenere presente che l'aria
presente nella forcella aumenta la pressione durante
la corsa: pertanto, quanto più alto è il livello dell'olio,
tanto più alta risulta la pressione dell'aria all'interno
della forcella.
Caratteristiche corsa forcella
,.2.500-p
Livello oliò: 37 rnm
(MASS:)
2000
a
i50'p •
!
1000
Livello olio: 71 mm
(STD.)
500 -
Corsa:-mm
REGOLAZIONE SOSPENSIONI A SECONDADELLE CONDIZIONI SPECIFICHE DELLA PISTA
Sii fcei-rèni morbidi, piste di sabbia e speciaJmeni
percorsi fangosi, è necessaria una maggiore fòrza "di
ammortizzazione in compressione sia anteriore che
posteriore. Su terreni più duri è necessaria una
ammortizzazione in compressione minore.
Piste di _ sabbia necessitano anche di una forza di
. ammortizzazione di finecorsa le,ggermente maggiore. Le
gobbe" sorio generalmente più grandi ma sono più'1
distanziate e perciò l'ammortizzatore ha più tempo per
riprendersi.. Inoltre, non è. desiderabile che l'estremità
posteriore rimbalzi in <
'
Le caratteristiche;nècessàrie dellaibrza della molla non..
cambiano probàbilmente di molto tra una pista dura ed.
una pista di,sabbia. Potrebbero essere preferibili,
sospensioni anteriori legge? mente più rigide per piste disabbia per aiutare a mantenere.in alto restreinità'
anteriore e migliorare la stabilità in linea retta.
Su piste fangose, sono preferibili molle anterióri é
posteriori più rigide in quanto la CR diviene molto più
pesante con l'accumulo di fango.
Se non si compensa per il peso addizionale del fango
accumulato durante la gara, la CR non viene
ammortizzata a sufficièiìza e là manovrabilità si"
deteriora; {he sospensioni verranno compresse
•écòèssivdinerite per la gran parte del tempo e la CR non
' s i c o m p o r t e r à intìlto^bène.
-'
'•
•
'
'•'•'• -
•>- •< '•'•
Nel caso di una pista veloce e dura senza grandi salti, è
probabilmente
possibile utilizzare una Inolia normale
tieni an7amniòrti2zà"2iòné più morbida - sia in fase di
compressióne che^di finecorsa. Con un'ammortizzazione '
di'"i^ecòr'sa'pìù'tóorbMa!, la ruota segue il terreno
'• • •irneMéi.W>mi:.fìentra in contatto col terreno
' abbastanza velócèftóètìtjedopo ciascuna gobba. Il risultato
( 'è uria"perdita di trazione con tèmpi di girò inferióri. .
GUIDA REGOLAZIONE SOSPENSIONI
.
Seguire le procedure descritte in basso per regolare accuratamente la CR utilizzando il metodo descritto alle pagine 24—26. Ricordare di eseguire tutte le regolazioni in incrementi
di uno scatto. Eseguire un giro di prova dopo ciascuna regolazione.
Regolazione forcella
Regolazioni a seconda del tipo di pista
Pista a superficie dura
Iniziare con l'impostazióne standard. Se le sospensioni fossero tròppo rigide/morbide, regolare in base alla tabella riportata in basso.
Pista di sabbia
Regolare su una posizione più rigida.
' .
. . . .
.
Esempio: — Ruotare il registro dell'ammortizzazione dèlia .compressione in .una posizione più rigida.
— Installare la molla opzionale più rigida. (In questo caso, regolare l'ammortizzazione della compressione su una posizione più
morbida e quella di finecorsa su una più rigida)..
: •
Pista fangosa
Regolare su una posizione più rigida in quanto l'accùmulo di fango aumenta il peso della CR.
Esempio: — Ruotare il registro.dell'ammortizzazióne della compressione in una posizione più rigida. .
— Installare la molla opzionale più rigida.
•
.
Regolazioni per ammortizzazione troppo morbida/rigida
Sintomo \y
Sospensioni
morbide
.
\-J;
•
Azione
— Provare regolazióni più rigide dell'ammortizzazione della compressione in
Corsa iniziale troppo morbida:
.
.incrementi da. uno scatto.
• La sterzata è troppo veloce.
. . . .
-— Provare regolazioni più rigide dell'ammortizzazione di finecorsa in incrementi da
• L'estremità anteriore salta in curva
o
durante
la'
corsa
in
linea
!
uno scatto. .
retta. .
- ,..,;,...
Corsa media troppo morbida:
• L'estremità anteriore sprofonda in curva. .
Se le sospensioni non sono rigide durante la corsa iniziale:
— Provare, regolazioni,,più rigide dell'ammortizzazione della compressione in
incrementi da.uno scatto.
•Se la corsa iniziale diviene rigida a causa della regolazione di cui sopra:
— Ridurre l'ammortizzazione di finecorsa in incrementi da uno scatto.
— Provare regolazioni più morbide dell'ammortizzazione della compressione in
increménti da uno scattò.
Se ciò; non risolve il problema, installare la molla opzionale più rigida.
;
La corsa iniziale e media non è rigida:
Corsa finale troppo morbida:
— Provare regolazioni più rigide dell'ammortizzazione della compressione in
• Raggiunge il finecorsa alla fine di un salto.
• Raggiunge il finecorsa si gobbe grandi, specialmente in discesa. incrementi da uno scatto.
La corsa iniziale e media è rigida:
— Installare la molla opzionale più rigida.
Se la corsa iniziale è rigida dopo l'installazione della molla opzionale più rigida:
— Provare regolazioni più morbide dell'ammortizzazione della compressione in
incrementi da uno scatto.
Se la corsa iniziale è ancora morbida dopo l'installazione della molla opzionale più
rigida:
— Prpvare regolazioni più rigide dell'ammortizzazione della compressione in
incrementi da uno scatto.
Se la corsa finale è ancora morbida dopo l'installazione della molla opzionale più
rigida:
—Aumentare il livello dell'olio della forcella in incrementi di 5 mm.
morbide
Sintomo
Azione
L'intera corsa è troppo morbida:
• L'estremità anteriore scrolla,
• La forcella' raggiunge il finecórsa inferipresu qùalsiasi tipo di terreno.
— Installare la molla opzionale più rigida.
' ; " '"'"
"
' '"
— Provare regolazioni-più rigide deiràmmortizzazione dèlia compressione in
11
incrementi da unoscatto", •;. .'•'•' '_'?Jv-.^.'.-::. '.*;' : ..'... _•.:.."'. ;"••.'"'•!''.:. "'.'
—Aumentare Vammortizzazi'Qne di finecorsa.iiiàncrementi da uno scatto.- r .
.
Córsa iniziale troppo rigida;
— ,•;,-.
• >•'•.'. -•'" ••'•-. •7-^Provare regolazioni, più1 :maTbid'e.. dell'ammoirtizzazione della compressione in
:.
incrementi da uno. scatto... ,.:•:• -,
• Rigidità su piccole gobbe guidando a tutto acceleratore in linea retta.
• Rigidità su piccole gobbe in curva.
.
.. -..; ;,-. . ' , ;;v:.. • (;. . ^; — Ridurre rammorti%zazione;di>finècorsa in incrementi da uno scatto.
• La f ilota anteriore Scappa nientre; si guida a tutto. ^ccelerator^ in" ^.Controllare se.vi è; sporco~nei:parapolvere,;C^ontrollare se l'olio della forcella è
. ^contaminato/,'- . ' " ; .." V" "'/..,'"',•'• '..'.. t''" \\
"'•*'*'
linearetta. •-,..
-, .<._.,,_,„.";.'".' '.' . '
. • ' " ; . '. .".". ',.', ',-.
NOTE:' ' " '" / :• ;., • •. '-:••;-_ ;,'J. " " " ' • '
•. Se restreniità an'tènoresprbffiiiò^àjin curva, ridurre l'ammortizzazione di finecorsa
ìii incremeritì:-da unò-sbàttó.' Sé ciò-non-risolve il -problemaj installare la molla
opzionale più
rigida.
>_,_-., ; -, . rt „ - '.,.-...
• Se la molla più rigida rende le sospensioni eccessivamente'rìdile su'll'irit^rà
gamma della corga, provare regolazipiUi'piir n^orbide-deiràmmpi'tìzzairatie della
comp^és'iò'fxé in incrementi' da' uno Scàttd' fìiio/ a 'ottenere l'ammortizzazióne
'"''desiderata per rà't'Orsaìnizisile.' '• • •^'•*': ~^-' '\.]'j '•'-", ^ '*•'' ^, :;1 '^"' ^ '-'"
lJ
Corsa media troppo rigida:
•'-' ''•'
' r
• Rigidità sullegobbe i n curva.
. . .
• L'estremità anteriore scappa in curva.
..
• Sospensioni rigide sulle gobbè?. specialmente in discesa, v •
• '..
• In ifrenataj 1'estre.mità anteriore sprofonda'duranteila corsa iniziale
e quindi diviene rigida.
^ • . . .1 :.{ •/ . .-.:y-
Sé Incórsa inizialo non érigida:' "' • ' • :.; • •• --'•-••-•- \)> • . >. . .
^-Provare regolazioni più rigide dell'ammortizzazione della compressione in
incrementi da lino scatto~(Ciò dovrèbbe.p^ódurre u n a buoha azione della forcella
dalla;corsa iniziale a quella niedia);- ' -; ^- ' • • ..
.. •
-<T
Se la-corsa iniziale e quella media sono rigide: ; •;•• .; ,
-—Provare regoliazionì più morbide dell'ammortizzazione della compressione in
-.incrementi da uno scatto...;". ;. .• •/-.--•:;;; • •"";•.; - *• - '
^—: Ridurre^'ammortizzazione di finecorsa in increme.ntìida uno scatto.
Se la eorsa iniziale e quella znediajion soiio f rigide: 7 y v; !
Corsa finale troppo rigida:
•
•
. . : ;•
• ; Non raggiùnge il finecorsa alla fine dei salti ina fornisce uria sensazióne ~ Ptì)vare regolazioni più rigide^ dèii'amniór'tizzazi'oiie della compressione in
.increménti da uno scatto. (Ciò dovrebbe produrre u n a buoha azione della forcella
dirigidità.
. . . . . . .
• ' dalla'corsa iniziale a quella media). '
j
• Rigidità su grandi gobbe spèciàìrhente in discésa: ' : ,,
. r Se'ldcors£fmal'e£I.ancora rigida dopo la regolazìone.di.cui sopra oppure...
s
#. Rigidità su grandi gobbe in curva. ''. : ." \ :'™\""\ '.'.". ::'- "'!'.. .:'•':;:• 'Selaborsaiìiiziale e'quella riiedia'diveggono rigide^ ."* -v ' / ' : - > • .• : .-•• <; ••-•••;_
-^Installàrelà'-raòllà opzionale più rigida.
-1—'Provare 'regeliazioni più morbide dell'ammortizzazione dell» compressione in
'." i n c r e m e n t i d ^ - u n o s c a t t ò . , ' u - •••.-. "••\i't::,~.?.j -'-'"V i f " i
prsa sembra
s e m b a rrigida
i g d a dopo
opo la regolazione
g o z i n e ddi cui
u sopra:
opa:
Se l'ìntera ; cprsa
della compressione in
— Provare regolazioni più morbide • deiràmmortizzazione dell
I'ammortizz'àziònè desiderata neìlacorsa
incremen ti da uno scatto fino Wd òjtietìeré
j
1
"
\
'
.iniziale..'," \ '. •
''"'' " " : - **•" '
— Abbassare illivello dell'olio di 5 min
L'intera corsa% tròppo rigida^ 1
. - , > •.:.•-. .
• Sospensioni rigide su quàjsiasi tàpo' di- terreno:
^-Provare regolazioni più-" morbide .dell'ammortizzazione della compressione in
•: : incrementi da uno scatto.
;-•- ,
— Ridurrei l'ammortizzazione di^finecórsa in'incr.ejaentì (J^iino scatto.
—Abbassare il livello dell'olio £ . 5 min.
_,
•,._, •..,
,_,*- •_.• :::,ft:^ '.
Regolazione sospensioni posteriori
Regolazione a seconda del tipo di pista
Pista a superficie dura
Pista di sabbia
• '-
Pista fangosa
Iniziare con l'impostazione normale. Se le sospensioni fossero troppo rigide/morbide, regolare seguendo, la tabella in basso.
Abbassare l'estremità- posteriore (per migliorare la stabilità della ruota anteriore) aumentando l'abbassamento per la gara (ridurre la
precarica della molla).
.
Esempio: — Ruotare il registro dell'ammortizzazione della compressione e specialmente il registro dell'ammortizzazione di finecorsa su una
posizione più rigida.
•
'.-••-•-' ,
.
— Aumentare l'abbassamento per la gara standard (da +5 a 10 mm in più).
Regolare su uria posizióne più rigida ih .quanto l'accumulo di fango aumenta il pesa della CR.
Esempio: — Regolare i registri dell ammortizzazione della compressione e di fine corsa su impostazioni più rigide.
— Installare la molla opzionale più rigida.
— Ridurre l'abbassamento per là gara standard (da -5 a 10 mm in meno).
Sintomi e regolazioni
,
!'
• Iniziare sempre dalle impostazioni standard.
. ,
•, • •
• R u o t a r e i registri della compressione e di finecorsa a bassa velocità in i n c r e m e n t i da uno scatto ed il registro della compressione ad alta velocità in incrementi da 1/12 di giro
alla volta. Regolazioni da due o p i ù s c a t t i o giri alla volta possono c a u s a r e l'oltrepassamento della regolazione migliore. Eseguire un giro di prova dopo ciascuna regolazione.
• Se, d o p o l a regolazione, le sospensioni forniscono u n a sensazióne inusùale, trovare il sintomo corrispondente nella tabella e provare regolazioni dell'ammortizzazione della
compressione e/o di finecorsa più rigide o più morbidefino ad ottenere le impostazioni corrette descritte.
. .
.•
.
Sospensioni rigide
Sintomo
Le sospensioni sembrano rigide su>
Sospensioni morbide
Le sospensioni !..
raggiungono il
finecorsa inferiore.
Azione ,
1. Provare una.regolazione più morbida della compressione a bassa velocità. • .:
2. Se le sospensioni sembrano àncora rigide, provare ulteriori regolazioni più.morbide per la compressione
a bassa e ad alta, velocità contemporaneamente.
Le sospensioni sembrano rigide su 1. Provare una regolazione più morbida della compressione a bassa velocità.
;:;;
2. Se le sospensióni sembrano ancora rigide, provare ulteriori regolazioni più morbide per la compressione
g r a n d i gobbe- • •
"
'•' •
a bassa e ad alta velocità contemporaneamente.
1. Provare ulteriori regolazioni più morbide per la compressione,e di finecorsa a bassa e ad alta velocità
L'intera corsa ètroppo'rigida
contemporaneamente;
.
2. Se le sospensioni sembrano ancora rigide, sostituire la molla con una più morbida (opzionale) ed iniziare
dall'impostazione standard verso impostazioni più mòrbide.
'
\
.1. Provare regolazioni più rigide per la compressione a bassa e ad alta velocità contemporaneamente.
L'intera corsa è troppo morbida.
2. Se si continua ad avere una impressione di eccessiva morbidezza, sostituire la molla con una più rigida
(opzionale) e regolarla a partire dalla predisposizione standard verso quella più rigida.
li- Provare ulteriori regolazioni più rigide per la compressione e di finecorsa a bassa e ad alta velocità
L'estremità posteriore oscilla.
' contemporaneamente.
.1. Provare una regolazione più rigida della compressione ad alta velocità.
Le sospensióni raggiungono il
2'. Se la molla continua a giungere sino a fine corsa, provare delle regolazioni di compressione più rigide ad
finecorsa inferióre alla fmè dei
alta e bassa velocità, e, se del caso, sostituire la molla con una più rigida (opzionale).
salti.
.. :, . .
1. Provare una regolazione più rigida della compressione a bassa velocità.
Le sospensioni raggiungono il finecorsa inferiore dopoJafine dei 2. Se la molla continua a giungere sino a fine corsa, provare delle regolazioni di compressione più rigide ad
alta,e bassa velocità, e, se del caso, sostituire la molla con una più rigida (opzionale).
salti.
. :.
regolazione più morbida dell'ammortizzazione di finecorsa.
Le sospensioni raggiùngono^ il 1. Pro>vare una
finecorsa inferiore dopò la'fine'di' % Sei
àela molla1 continua a giungere sino a fine corsa, provare delle regolazioni di compressione più rigide ad
continue.
dta e bassa velocità, e una regolazione più morbida dello smorzamento dell'estensione, e, se del caso,
costituire la molla con una più rigida (opzionale).
piccole gobbe-•"•-
.
. ; . . . . . , :
Estremità posteriore
.-..=.:;
.,+
.• •
Se vi fossero dèi problèmi cori la trazione della ruota
posteriore^ è possibile utilizzare una prècàrica
leggerrhente maggior& deìla'moHa. Inyece di-impostare
&Smm di abbassamento, è possibile impostare 9Q nim o
anche 85 mm in modo che il retro della CR sia più alto.
Ciò fornisce una trazione taia'ggiòré a causa"'Helì'arìgoló
del fórcelldne e della posizione del cèntro di gravita. r.
In contrasto, è :poss.ibìle ;ayer.e dei problemi con lo
scuotimento della, testa, .deìkf sterzo in condizioni che
richiedono unusojrrequeritede^ freno anteriore, eppure,
si possono verificare, condizioni in.; cui-la, QK tende a
sterzare troppo rapidamente. In questi casi è consigliabile
abbassare il retro della CRit/n^riduzionedeHaprecarica
della .molla .posteriore causar l'aumento dell'angolo e
delravancorsa della forcella aumentando cosila stabilità
i nlinearetta.
,•.•.;•' ,
;
-
.- ,•; L.;..
Allineare la scanalatura della cariba deHa forcenàb^n la
superficie superiore dèi morsetto superiore della forcella.
Se si installa la ruota opzionale da ^OpoUici,'ajlin>are
l'estremità superiore della canna dellaforcella, e^non la
sommità del tappo della forcella,'con la sommità, del
morsetto superiore della forcella. ' ... '[ ..
••••••
;
. .
',-' '•.••
ì-/-
-~.
•- -'-••'•
'. : •_. -.
E' possìbile regolare la caténa sulforcellóne più iri'avanti
o più indietro all'interno delia-gamma dì regolazione ed
aggiungere o' rimuovere maglie comèriecessàriò.^Con
l'assale più in avanti è possibile ottenere; tana trazione
leggérmeiitè migliòre. Sé vi sono tnolte sezióni dì pista
veloci; sarà meglio impostare' un' passò delle- ruote
léggermònte più lungo. Su una pista con molti passaggi
veloci, il passò lungo lavora bene. Se la pistaiè più
convoluta; come uria-pista da supercrOsSj'è iiormàlinèritè
mèglio utilizzare "un passo più corto; Ciò"'specialihentè se
la trazioneè
scarsa.'Un'passopiù'córito trasferisci anche
più"pesii1all'indietr6-aiutando la CR iti curva
e per-; il
sollevamento deUàruòta anteriore; ' ' : r "
''~
Questa regolazione del.passo può essere utilizzatane,!:
ottenere un'avancòrsa 1 maggiorerò: minore come
• ? • , ; '. . • ;.. •.
Altezza/angolo forcèlla' " '. ''"'-..
La posizione dèi gambali dgUaJforeèHà, nei arresti non
può venire regolata. . ' '.', ' '':.> „"'"'.. ;. /
..
Posizione standard:
P a s s o r u o t e
• •.-
.' , ' ^ , ;.
1
W SCANALATURA'
'
(2) MORSETTO J
•' SUPCRIORE •;
:
/FÒRCELÌA
(,3);PÒSIZIONESTANP'ARp7
" '• "'
izione standard per la ruota anteriore opzionale:
(1) KSTREMITÀ
SUPERIORE CANNA
FORCELLA
(2) MORSETTO
SUPERIORE
FORCELLA
(3) POSIZIONE STANDARD PER RUOTA
ANTERIORE
OPZIONALE 0 mm
;
..,,,,,.,„ „,«
w ^apee >pecificaté. v S6 ; si.cam
passo delle ruote, accertarci, di .ricorAtroitajr
l'abbassamento per la gara e regolare, sé necessario.
S p i e g a z i o n i d e g l i ' e f f e t t i s u l l ' e r o g a z i o n e della
p o t e n z a & sulla trazione ',<: ;: • •
: .
•• , ;•, .'
Invece di fàì*e affidamento sù'modifiché del motore che
sono spesso inaffidabili per migliorare le prestazioni dèi
motore; si" dovrebbe prima provare a "régòH'aré"
l'erogaziòriè d'ella potènza del motóre standard in funzione
del terreno è dèlie'condizioni dèi percórso. Il mòdo più
semplìc'è'pèr eseguire ciò consiste rie! cambiare i rapporti,
cosa che permette di utilizzare una parte divèrsa della
gamrna.di potenza del motore. - . -; , . . i, : . ., a
La p"ir^ d'ella -gamma-"-Sì pofenztì utilizzata può essere
selezionata nel mòdo più efficiente càrhbiàndò
il rapporto
della trasmigsibtìe' &iale"ùtÌlizzandG!eor&riè opzionali.
In qu^sto-niodo rerogaziprie'dèÙapótenzÉc'piiò essere
fatta fcórrispondente più esattamente alla trazione
disponibilè-ehecambia datm^giorno
all'altro a seconda
del-tipo dr terreno della1 pisCà. Allo stésso imìodo, il
hurnerb di cambiamenti dì Velleità necessari perogni
giro;'òppurfe-per sezióne critìéhe 'specifiche, può essere
"fegolàto" in mbdóda'ridtìrrel tèrripi-di giro con un
semplice carHbìamènto dèlia coronai •
Quéste Coróne (ruote dentate ruota posterioréjopzionah'
sono disponibili in incrementi di due denti in mélxój o in
più, della1 coróna standard.
Questa" jòiccola differènza è
sufficiente p'er-'^m^téì ) èà-p^t0" ; il-TOotore a seconda
dfella^traSiiónè dispòMbife sènza dràstici cambiarn'ènti
nella velocità massima p&ten^iale della CR::
-TT-- Rapporti più ,altì (numero denti corona inferiore)
:;.prp,ducono;un4rasferimentp della.potenza al suolo
,...-inferiore e -permettono la -trazione; della ruota
.posteriore quando .la; pista, è scivolosa (bagnata,
- sabbiosa, ^Ujfoj^da^cretosi^eqc.)..
••*•••-*-.
— .RapBorttpiù-ba^s^t (numero ^èp-ti corona maggiore)
producono un trasferimento della potenza ai suolo
maggiore .e permettono di utilizzare la massima
. . traziona;possibilé della ruota posteriore. :.
Alcune piste all'aperto vengono bagnate molto prima
della prima gara e quindi solo leggermerite o addirittura
per niente durante la giornata. Ciò fornisce una pista
scivolosa durante le prime gare .che cambia quindi da
condizioni di trazione da buone a ottime per parte della
giornata ritornando quindi ad una consistenza scivolosa
con,un,Fondo estremamente duro. In teoria,, i rapporti
dovrebbero essere regolati per adattarsi a tutte queste
condizioni.
••
. . . • .
•
Bagnato e scivoloso o sabbioso: utilizzare meno denti
della corona standard per mantenere bassi i giri del
' motore ed evitare slittamenti indesiderati della ruota,
II motore potrebbe abbassarsi di giri in curva e in tali
casi .sarà -necessario, :compep.sare azionando la leva
... della frizione; un cambio di marcia potrebbe fornire
., un cambiamento di;velocità troppo drastico: . ,,-j*
• Condizioni medie: utilizzare la corona-standard. :>;.;
• , Fondo duro (ma non,scivoloso): utilizzare più denti
., • della corona standard per mantenere alti..i,giri del
. motore mentre esso produce la massima potenza. Ciò
può richiedere un-ulteriore cambio alla marcia più
alta in certe sezioni mentre a volte è possibile
, semplicemente tenere alti i giri, accelerando un poco
più-alungo.
•
-
.
•
,-,f,
•_.:..
'.. t, U,n altro esempio dei benefici che si ottengono da un
;, appropriatO:adeguamento alle condizioni del terreno
• :può.,venire meglio compreso quando si corre su un
tracciato in sabbia. N a t u r a l m e n t e , la parte anteriore
del mezzo va t e n u t a ieggera in modo che la ruota
possa praticamente galleggiare: In termini generali,
• è più facile m a n t e n é r e un assetto ideale còri massima
- trazione della ruota posteriore ed estrema leggerezza
fc
• della parte anteriore del'mezzo' cori un rapporto
maggiore di quello di serie in quanto si rimane più a
lungo nella zona di'erogazione dèlia potenza di
f
:
' ciascuna marcia.
'
''""'••
I;
- ' Se si corre cori un rapporto troppo basso nella sàbbia,
è possibile n o t a r e che si viene superati molto
rapidamente e che la parte anteriore del mezzo
sembra molto pesante. La sterzata con la ruota
anteriore della CR nella sabbia non è desiderabile.
Un rapporto più alto permette di sterzare in modo
più efficiente utilizzando l'acceleratore e la posizione
d e ! corpo.
A volte, l'alternanza di rapporti può essere di aiuto
anche se le condizioni della p i s t a rimangono
consistenti d u r a n t e la giornata. Se vi sono sezioni di
pista in cui è necessario imballare il motore (invece
di perdere tempo per cambiare nella marcia più
alta), forse un rapporto più alto (una corona più
piccola) può aiutare.
Quando si cambiano i rapporti, far controllare i tempi di
giro (prima e dopo il cambiamento) da un assistente per
ottenere delle osservazioni obiettive sui cambiamenti.
Utilizzare un cronometro; le sensazioni personali non
sono affidabili in quanto, se si eliminano gli slittamenti
della ruota, si può avere la sensazione di procedere più
lentamente ma in realtà il tempo di giro viene abbassato
aumentando leggermente la velocità in ciascuna sezione
della pista..
.
• •
•
• ..
Tutto è però un compromesso e perciò è a volte necessario
sacrificare le prestazioni in .una sezione del percorso per
ottenere un tempo totale migliore. Si dovrebbe mirare ai
tempi di giro migliori senza preoccuparsi troppo se in
alcuni tratti i rapporti, sembrano sbagliati. Naturalmente queste raccomandazioni vanno seguite tenendo in
considerazione l'abilità del pilota, il percorso effettivo
(lungo, corto, collinoso, écc.) della pista e lo stile personale.
Generalmente, però, queste raccomandazioni si adattano
alla maggior parte delle condizioni e dei piloti. Se valga
o meno la pena di impiegare lo'sforzo ed il tempo
necessari a cambiare i rapporti per poter ottenere una
posizione migliore1 alla firie della gara è naturalmente
una decisione personale. '
La selezione di una battistrada e di una mescola corretti
può fare una grande differenza. I pneumatici di cui è
dotata la motocicletta CR sono un perfetto "mezzo ideale"
per la, varietà di condizioni di terreno che la maggior
parte dei corridori si troverà quasi certamente ad
affrontare..
,-.:, •
,
•
II disegno dei pneumatici da motocross si è sviluppato in
un area di intenso studio. Le. descrizioni qui fornite
danno ai piloti della CR una conoscenza di base dei
fattori relativi al disegno dei pneumatici in modo da
poter' utilizzare pneumatici appropriati'per ottenere i
migliori risultati in gara. Ulteriori informazioni sono
disponibili nella sezione dì manutenzione a pagina 23.
Ottenere 1 informazioni più complete dai vari
rappresentanti è rivenditóri dei diversi fabbricanti.
• Un terreno rigido o scivoloso richiede dei pneumatici
cori molte protuberanze relativamente corte, una
vicino all'altra, allo scopo di ottenere la massima
possibile area di contatto con la superficie del
tracciato. La mescola .deve'essere più morbida per
fornire trazione ma non talmente morbida da
consentire la deformazione dei tacchetti. Questi
, pneumatici tendono a consumarsi piuttosto
rapidamente a causa della combinazione di gomma
morbida è terreno duro.
• ' "Terreni appiccicosi o fangosi richiedono un disegno
più apèrto 'per.'evitare impaccàmeriti. La mescola
utilizzata in quéste condizioni può essere più dura
per evitare che i tacchetti relativamente lunghi
possano piegarsi in accelerazione o consumarsi
rapidamente.
• Terreni morbidi e sabbiosi vengono affrontati nel
modo migliore con pneumatici simili a quelli per
terreni appiccicosi o fangosi ma con un numero di
tacchetti leggermente superiore.
.
Non allontanarsi dàlie. dimensioni dei pneumatici
raccomandate dal fabbricante in quanto ciò può
influenzare la manovrabilità e perfino l'accelerazione.
Qualsiasi serio sforzo competitivo si bf&sa^ulla conpscérifa
Annotazione operazioni di mantiteiizipne .'
guadagnata da esperienze precedenti. Informazioni sui
Le operazioni di manutenzione periodica che devono
rapporti utilizzati, sulle> condizioni meteorologiche/quota
.essere registrate includono: .., v , . ,.,,.•, . -.*. . !(rSi...,f •
e getti, sui pneumatici e sulle ^mp'ò^àziohi'delle' V'„ ^afo^e. risultati,dèi controlli di cilindrò, pistóne e
sospensioni possono esseref attori importanti per la gara
• f a s c e e l a s t i c h e . - .*••••' '"*.
successiva sulla stessa pista o anche su una simile.
• Frequenza della necessità di decarbonizzazione con
Il modo migliore per ordinare tutte queste informazioni
uri oliò particolare.
che permettono di ottenere le miglioriprestazioni possibili
• -.Quando è- stata eseguita -per l'ultima voltarla
sì un dato circuito in condizioni specifiche consiste nel
: manutenzione dei cuscinetti perno del sistema di
registrare le-impostazioni dei vari-componenti con i
:•" aminortìzzaziorie posterióre e del~farcellone.
commenti del caso in un registro per la manutenzióne, là
• . Cambi óHo .cambio, forcella e. ammortizzatore. .-_..•;.
messa a punto e la gara."
• Sostituzioni catena, corona, guida catena e pattini.
Un registro può ricordare quando la- manutenzione
• Cambio liquido di raffreddamento-e sostituzione
necessaria è stata eseguita, quando essa sarà nuovamente
componenti relativi.
necessaria é specificamente quali regolazióni soiió state
• Sostituzioni candela, pastiglie freniecavidi comando.
eseguite per una determinata :pista e quando. Inóltre,
Inoltre, sarà necessario registrare tutte le irregolarità
cosa più importante, sarà possibile sapere se tali
osservate nell'usura deicomponenti in modo daricordare
regolazioni specifiche o selezioni di componenti hanno
di tenere sotto controllo tali aree nel futuro.
avuto successo o meno. Un registro, può ricordare le
sospensioni, i rapporti, i pneumatici ed i-getti utilizzati
Annotazione operazioni di messa a punto
con successo su una determinata pista nel passato. Ciò
Alcune delle informazioni di messa a punto che si vogliono
può servire anche per ricordarsi del punto del percorso
conservare nel--proprie- libro- di-dati devono -anche
dove l'altro concorrente era stato quasi In grado di
comprendere la combinazione delle predisposizioni o dei
sorpassarvi all'ultimo giro, e così si rimane avvisati.
componenti che hanno meglio funzionato in un cèrto'
particolare
luogo, e- che potrebbero di nuovo funzionare
Annotazione tempi . —
ugualmente bene in altre simili condizioni.
Questo manuale elenca i tempi di manutenzione ogni
Alcune
di
quéste
voci sonò:
~ '
'
alquante gare o alquante ore di lavoro.
• Condizioni base della pista, quota e temperatura per,
Dato che tutte le gare sono diverse, il modo più-efficace
ciascuna
prova
della
gara.
di provvedere alla manutenzione consiste nel tenere'
• Impostazioni d'elle sospensioni e regolazioni della
nota delle ore di lavoro della CRparte ciclistica provate e selezioniate,
II tipo di "stima" utilizzato ufficialmente è sufficiente per
• Selezioni di rapporti alternativi e risultati degli
tale proposito. E' possibile registrare i tempi come per i
s t e s s i . -•
•••--••
tempi di utilizzo degli aerei (senza però l'aiuto di un
cronometro elettrico).. Tutti i.tempi qi.'layorp vengono . • Selezione pneumatici e pressione aria.
•
Cambiamenti
carburatore.
annotati in ore e decimi di ora (ogni sei minuti
rappresentano un decimo di ora).
• •
-
Annotazioni sulla gara
Le informazioni da registrare in questa sezione possono
includere: - t ,.. ;J
.
_. :
• Posizionamento in ciascuna prova e piazzamento
•••
finale;—-'
"•-.'.....=.
.v.'".--.
•
Osservazioni utili per migliorare le proprie
prestazioni future.
• - Annotazioni sul posizionamento al cancello di
partenza o sulle varie parti del percorso che
; potrebbero rivelarsi utili nel futuro.
• ...Sezioni, del-pèrcòrsa in cui sii è imboccata una
traiettoria sbagliata permettendo un sorpasso troppo
-
,•
facile:
••-•'-,
Annotazioni su quelle, strategie/utilizzate dagli altri
concorrenti che valgono la pena di essere ricordate.
sopra è un eseznpio di come annotare i tempi per
-i componenti del motore e delle sospensioni, i risultati di
gara, le regolazioni e le operazioni di manutenzione
eseguite èdf'i componenti eventualmente sostituiti in
una giornata.particolare.- .,.
, .
Considerare anche l'uso di penne o matite di colore
diverso per annotare informazioni specifiche, importanti
o particolari. Per esempio,. i:tempi .di layoro. possono
essere annotati in nero, i risultati di gara in blu, i
cambiamenti dei getti in rosso e le impostazioni delle
sospensioni/telaio, assieme alle selezioni dei rapporti in
verde: Ciò aiuterà ad identificare le varie voci con una
sola occhiata.
• .
Valore usato
...
.... ;.-.
Sebbene il.proprio "giornale di corsa" possa essere di
importanza critica per il futuro sviluppo delle proprie
prestazioni, precise indicazioni sulle attività di
manutenzione possono anche essere un decisivo punto di
vantaggiò perla véndita del pròprio motociclo alprossimo
proprietaeio, specialmente quando.il mercato rìgurgtik
già di numerose altre motociclette da corsa usate.
REGISTRO MANUTENZIONE, MESSA A PUNTO E GARA
Data
Tempo di
lavoro
Luogo/
Evènto
20
Commenti {getti, impostazione sospensioni, rapporti, regolazioni parte ciclistica,
1
•
operazioni di manutenzione eseguite, ecc.)
.
llliliiiiiil
(Eseguire diverse fotocopie di questa pagina per poterle utilizzare anche in futuro)
CR
Vi è un numero dì partì di ricambio che devono'essere
portate sul Iuogodeila gara per assicurare laiunziorialità
pertutfca la durata della gara stessa:.Oltre ai soliti dadi,
bulloni, rondelle, viti-, coppiglie,1fili, funicelle
di plastica,
fascette^ sigillante ai siìiconva gentiidi puliziaaree di
contattore grassi vari 'considerare quanto'segue: -i
PARTI DI RICAMBIQBASILAIII
C a n d e l e
„
'.-" '-'
i
•
"*'
\
-[•':
•
Filtro(i) ària (puliti e oliati, sigillati ift uri.sàc6nétto di
plastica)
Gétti/spiìli opzionali carburatore
Catena è màglie principali " • '-'•'- '\ !V
Pattini guida catena :
' ',;-.:
' • '•"••}:
!
Guidacaténà
' • •'
• ' ,"•Rulli c a t e n a
.''..•
, •• >•
C a n n e forcella (destro e s i n i s t r o )
:
Parafanghi
' " •
• "•
T a r g h e n u m e r o a n t e r i o r e e l a t e r a l e ••/ •
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M a n o p o l e
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L e v e ( f r e n o e frizione) .
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Supporto leva frizionesul manùbrio - *,' '. *»;«;'.
Acceleratore :
• -/.
Cavo acceleratore
Pedale cambio •
Pedale
freno
-
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•;•-•••
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• ••••;. . . . • . • . . ' • . '
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;. ' ;-'-/• ...-, 1
-•• • •• . • • < . ' • - •
•
,
;
•:••:• v
Raggi (anteriori e posteriore, ciascun lato) • "• '
Ruote dentate - sia più grandi che più piccole di quelle
standard - per cambio rapportilev sQ§tJiu2Ìojle ìii c'uso si
danni
''"*-'."", ' ' ' .. „*" . .;• .
Dadi, bulloni, rondelle e viti assortiti
Ricambi (preferibili) ;;
:
•
Cilindro principale fréno anteriore •••••••
Ruote e pneumatici (anteriore è posteriore, montati)
Dischi frizione e olio cambio
• - • : •••';
Parte superiore (Completa) '- "
'
Tubi radiatore
•
'••'-:*•
- i -
Protezioni radiatore (sinistra e destra)
Poggiapiedi
Tubi freni anteriore e posteriore
Sedile
Componenti accensione
-'• ".'••"
'
'
;
'
'
-
v
' '' '•'•' '•'•
•
l
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" ;
:;•'••. -
.jni,
•••-.»•--•••
'/: ^* . ' f- '
'•'•'' " "'
Chiave torsjometrica (scala metrica cpn arresto a scatto^
Pmzé-^tandard/abecchi, autoDÌocca^ti ; ' ''•$•
'^.'
?:
Martello—Testa di plastica
f' "
Siringa con arresto regolabile • .•
Manometro pneumatici
••
•
,- •. .-
."•>,•••
.
Ferri pneumatici
•. ; '
Pompa per pneumatici b serbatoio ària
Lampada" • •• > • • • '
Corredo spessimetri
••••:•
•
Chiavi—fìsse" e a tubori:
Chiavi^-esagònali (AJIèil)-. ";•
ATTREZZI DIBASE
-
- ' —••--'•: •'';• . • •"; : .
^
g
,
3
;
p
)
,
C a c c i a r t i — à l a t ó a e a e r o s e NqVl,>2i'3 . . J
Chiave i n g l e s e - g r a n d e regolabile : •_" -: "
Chiave—per raggi
.
/'•'•'•• ••' ''•"*,'. ^"-'\'-:-**:
ATTREZZI GENERAI!
•
•-:.
,
•
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•
•
..
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'•'••- •'
: .
•'•• .
Pinze - fascette di sicurezza a filo ,. y- f •
CaKbro a cursore (metrico)
/.. ^V»-*-' :,' ;•
Attrezzi.speciali Honda^pag,.52). ^ ... V:
. .;
Hòritìa ULTRA C17SHIGN OIL SPECIAL'
Liquido per freni
".
';-;•' •*• ' '
liubrìflcarité p e r c a t é n e ' " " ; -- j:;
( '•
A g e n t e p u l i z ì a '-zone di c o n t a t t o - ; '-' ••'- :'•'
C o m p o s t o dielèttrico- " : ' - "' • " •'•' '•"
Adesivo manopole
> .;> .;
. , i.'dl molibdeno (c6ntenente.^ììÌ4el 40%
di bisoìfuró di m o l i b d e n o )
" '
* ' ^ . ' " .. .'; .
G r a s s o b i a n c o al lìtio
; ' .'•„,/
G r a s s o p e r cuscin^ettì.ruote . . . . ., - ' \. ... '•,•
S i g i l l a n t e ai silicohi ' .. . 'c !;J".', ;''•'.. . . . ; .
F a s c e t t e di s i c u r e z z a _ a f i l o s !. ,'. : " ' ' ' T t ^ :
J
F i l o p e r nieccahici
., " . ";..'..,'. \" ..,'..;,-. V\
Nastro isolante.
'" '.( -•;.
" -"
Antigelo
..; , .
,;.'•.,!..
Nastro isolante.,
'..."•,-/
.-% ..
..-
Ripulire regolarmente la motocicletta CR per proteggerne
le rifiniture della superficie e controllare che non vi siano
danni, usura o perdite di olio.
.: . : .. :>
Quando si lava la CR, utilizzare sempre acqua o .una
miscela di acqua e detergente leggero (come liquido per
piatti) onde evitare di scolorire simboli e decalcomanie.
ATTENZIONE:
•
Evitare di spruzzare acqua ad alta pressione
(tipica dèlie idrópulitriciper autovetture) nelle
aree seguenti:
'''•'".'" ':"'
Mozzi ruote
,
Pulsante spegnimento motore
Scarico della marmitta
Sotto al serbatoio del carburante
Catena dì trasmissione
Sotto al sedile
Cilindro principale freno
Parapolvere della forcella anterióre
1. Dopo la pulizia, sciacquare accuratamente la
motocicletta ÒR con abbondanza di acqua. Eventuali
residui di forti detergenti possono corrodere le parti
in lega.
2. Asciugare la CR, avviare il motore e lasciarlo girare
per diversi minuti.
3. Lubrificare la catena di trasmissione subito dopo
aver lavato ed asciugato la CR.
4. Provare i freni prima di utilizzare la CR. Per
ripristinare le normali prestazioni del sistema
frenante potrebbero essere necessari diversi
azionamenti.
•
Le prestazioni del sistema frenante potrebbero
non essere buone subito dopo il lavaggio della
CR.
Per una lunga messa a riposo, come può succedere in
inverno, è necessario prendere certe misure qnde ridurre
gli effetti del deterioramentò4erivante dal non uso della
motocicletta CR.Inoltre,leripar azioni necessarie devono
essere eseguite PRIMA del rimessaggio della moto,
altrimenti, la necessità di tali riparazioni potrebbe essere
stata dimenticata quando si riutilizza il mezzo. .... ,. :
PREPARAZIONE DELLA MOTOCICLÉTTA PER
IL RIMESSAGGIO
,
1. Pulire completamente tutte le parti della CR. Se essa
fosse stata esposta ad aria- o acqua marina, lavarla
con acqua dolce e quindi asciugarla.
. "* .- '
2. Scaricare il serbatoio del carburante in un contenitore
per benzina di tipo approvato.
:
Portare la valvola del carburante su OFF e rimuovere
il bullone di scarico del carburatore. Scaricare ' il
carburante in un contenitore per benzina di tipo
approvato. Reinstallare il bullone di scarico.*
•
La benzina è estremamente infiammabile ed in
certe condizioni anche esplosiva. Eseguire
queste operazioni in un'area ben ventilata ed a
motore spento. Non fumare e non produrre
fiamme o scintille nell'area di lavoro oppure
dove la benzina viene conservata.
3. Togliere i bulloni di scarico del liquido per
raffreddamento presenti sul cilindro e sul coperchio
della pompa dell acqua, per far colare il liquido.
Dopo aver scaricato completamente il liquido di
raffreddamento, accertarsi che le rondelle di tenuta
siano in buone condizioni e quindi reinstallare i
bulloni.
(1) BULLONI SCARICO
(2) COPERTURA DESTRA DEL CARTER
4. Lubrificare la catena di trasmissióne.
5. Rimuovere la candela
e versare un cucchiaio da
' ^tavola (15—-20 cm3) di olio motore pulito-nel cilindro.
Con la candela. a massa oppure col pulsante di
spegnimento del motore premuto, far girare il motore
diverse volte per distribuire l'olio e quindi reinstallare
la candela.
6. Gonfiare i pneumatici.alla pressione raccomandata.
7. Porre la CR sul banco da lavoro opzionale Honda o un
equivalente per sollevare entrambi i pneumatici dal
suolo.
8. Infilare uno straccio nell'uscita del silenziatore.
Legare quindi un sacchetto di plastica sull'estremità
del silenziatore per evitare l'ingresso di umidità.
9. Coprire la CR e conservarla in un luogo privo di
polvere ed umidità.
FINE RIMESSAGGIO
1. Scoprire e pulire la CR. r. J
.
Cambiare l'olio del cambio se sono passati più di 4
mesi dall'inizio del rimessaggio.
2. Scoprire l'estremità del silenziatore e rimuovere lo
straccio infilato nella sua.uscita.
3. Riempire di miscela (pag. 2) il serbatoio del
carburante.
•
•
4. Versare lentamente il liquido di raffreddamento
raccomandato nel radiatore fino
al collo del foro di
:
riempimento. .
,
• : .
.
Capacità:
,~
.
0,97 litri allò smontàggio
0,88 litri allo scarico
,
Inclinare leggermente la CR a sinistra e a destra per
diverse volte per scaricare l'aria intrappolata nel
sistema di raffreddamento. Se il livello deìliquido si
abbassa, aggiungere, altro liquido; e ripetere la
procedura.
^ • ',
" =. , •
Installare saldamente il :tappo del radiatore.
5. Eseguire tutti i controlli di manutenzione (pag. 11).
INFORMAZIONI DI SERVIZIO GENERALI
Regole per il sérvizio v ; .
••
1 . Utilizzare p a r t i e lubrificanti originali Honda o raccomandati dal|a>,IÌqnjì i à .oppure^dègli equivalenti.
L'uso d i p a r t i n o n o t i è ' m p e r a n t i alle specifiche lì
possono causar^jdànni'alla CR. \- : V;,.-; . •'<•;>-'..'
2. Utilizzare gli a t t r e z z i speciali disegna
mente per questaiprodàtto..
&£»•<'-.•
"'"'"•
3. Installare guarnizioni, anelli a d O , coppiglie; piastrine di bloccaggio, anelli elastici, e c c , nuovi àtmo'men'to del rimontàggio.
' j ' •••
.
4. Per stringare bulloni o dadi, iniziare sempre dai
bulloni di diametro maggiore, o eia quelli in posizioni
interne, è serrarli alla coppia specificata in órdine
diagonale ed a passi successivi,-a meno che non sia
richiesto un certo jp&rtieolare ordine -diversamente
specificato. " : " •
. '.
W ] ',-.
5. Pulire le parti,con solvente non infiammabile o ad
alto punto di ignizione al m o m e n t o dello smontaggio;
lubrificare tutte /le"' "parti scorrevoli prima del
rimontaggio. 1 ' , '.•:'••//' *
6. Quando si installa; i^ii paraolio nuovo, accertarsi di
lubrificare con grasso il labbro di tenuta. Se un
par^tlìg>e le parti rel4tive-905t> stati lavati, ingrassare j$?xiitò3o appropriato il labbro del paraoìio.
7. Dòpo il rimontaggio, controllare che tutte le parti
siano/State installate in.modo corretto.e che funzioniiio'ijxniodoappj*opriato-. _ì' ' ' \ , .. • .'• • ,•.
8. Utilizzare solo atti
iti per il servizio della
. CR* Bulloni, dstìii e viti del sistema metrico non sonò
intercambiabijiu coti quelli del sistèma inglese. L'uso
-•'•;,: di attrezzi ed-"eleménti rài fissaggio scorretti può.
causare dannialla.GR. . .. • ^.; -, . :.•",,- ,-" '
Sicurezza generale
•
Non accendere mai il motore al chiuso. Igas di
scarico contengono monossido di carbonio velenoso che può causare la perdita di coscienza
ò la morte.
La frequente inalazione dellapolverè delle pastiglie
dei freni, indipendentemente dalla loro composizione .
chimica, può essere pericolosa per la salute.
•
Evitare la respiraziorìe di pàrticelle di pólvere
di freni.
• ",
• Non far mai uso dì flessibili o spazzole adarìat.
per la pulizia dei complessi.dei freni. TJ<;••••solamente
aspirapolvere' omologati
(tallo
standard O&HA..
'••'". "' v \ - .
.
. ;;• y
I
•
, '
j,
_
•
La benzina è esiremàffien^inflammabiie edtn
certe condizionimp&Jye espl'òkiva; Eseguire op
razioni in uti'ar'ed pèn ventilata ed a motore
spento. Non fumare e Hoftprodurre fiamme o
scintille neWarèa.in cui ta benzina viene scaricata o conservata oppUredove viene eseguito il
rifornimento.
ATTENZIONE:
• L'olio del cambio usato può causare il cancro
della pelle se lasciato ripetutamenttyin, contatto con lapelle stessaperperiodiprtolutlgàtì. Per
quanto ciò sia improbabile a ntehó^chènon si
maneggi oliò usato quotidianamente, $i consiglia di lavare bene le mani còti acqua éààpone
non appena possibile dopò.txvér.ntaneggiatp
olio usato.
. '•'
:v
...
* Utilizzare
solo, azòto pèh. l
deWammortizzatóré^
vy
."V?r
J
deWammortizzatóré^
L'uso
di gas inviabili ' pup,,causare fiamjk&^o
L'
di
ivibil
esplosìonìcon conseguenti lesioni gravi,, x >- '
• L ammorHzzcttore poster ióre cohHesneazoi'Qàjd,,
altapressioiie^No^avvicinàre fiamme o fonti__ _ nare
L UMVivJJi e/nc/tuu v 1*11.1,1111*. u e n u (juivunt. RimUO
vere quindi la valvola dàll'ammortìzzatore.
Identificazione del modello
(1) NUMERO DI SERIE TELAIO
;ro ddi serie del telaio è stampato sul lato destro
II numero
della testa
staddello sterzo.
:
(1) NUMERO DI SERIE MOTORE ' ' : : :
' >
II numero di serie del motore è stampato sul lato inferiore
sinistro del carter.
(1) NUMERO IDENTIFICAZIONE CARBURATORE
II numero di identificazione del carburatore si trova sul
lato destro del carburatore stesso.
Dati tecnici per il servizio
Deformazione testa cilindro
Diam. int.
Cilindro
Conicità
Ovalizzazione
Deformazione corona
Pistone, spinotto, Diam. est. pistone
fascia elastica
—
53,976—53,983
53,968—63,976
—
—
—
53,933—63,940
53,925—53,933
16,002—16,015
14,994—15,000
0,002—0,021
0,40—0,56
0,046—0,080
0,035—0,050
19,002—19,014
36,1
—
2,92—3,08
19,959—19,980
20,000—20,03,1
16,466—16,484
16,516—16,634
LIMITE DI
SERVIZIO
0,05
54,013
54,006
0,05
0,05
0,05
63,883
53,875
15,022
14,980
0,03
0,65
0,09
0,07
19,022
35,2
0,15
2,85
19,940
20,050
16,450
16,550
16,983—16,994
16,970
17,016—17,034
17,050
STANDARD
VOCE
A
B
A
B
Foro spinotto
Diam. est. spinotto
Gioco pistone-spinotto
Distanza estremità fascia elastica
Gioco fascia elastica-cava
Gioco cilindro-pistone
Diam. int. testa di biella
Lunghezza libera molla frizione
Deformazione disco condotto frizione
Spessore disco conduttore frizione
Diam. est. albero principale
Guida campana
frizione
Diam. int. guida campana
Diam. est. alberino avviamento a pedale
Diam. int. pignone avviamento a pedale
Ingranaggio folle Diam. est. albero secondario
del dispositivo
avviamento
Diam. int. ingranaggio
;
Diam. int.
forcella cambio_
V O C E • •.
C .....
-
_
•
STANDARD ...
:
.
. . . . . .
ivs
• -,Spessore forchetta -forcella cambio
- Diarri. est.
•alberino forcèlla
cambio- ' 'D/s
:
Ingranaggio M4, M5
Diam. ìiit..
ingranaggio. ..
Ingranaggio CI
Ingranaggio C2
;
Ingranaggio C3
. Diam. est. albero T rincipàlé suÙ'irigrànàggìe-M5
Diam. est. albero Su-boccolaingranaggioC3 J•'••'-.- secondario
Su boccola ingranaggio C3
Su boccola ingr. CI e ingr.
intermedio avviamento j_- "• ' • ; '
Piani.est. boccola M4.M5 .; ;.
_.
i. •:.:•:•::
ingranaggio
CI
•
• • • ' "•••• •-•
c
-
C?
C3
Di#m. int. boccola
ingranaggio
M5
c i
.
..
• ; - • „ .
:
.
.
._,.
...
:
• • - • -
c3-:v
;.
'•-:•
' • • • • • - • •
C2
. :.
Gioco laterale "piede di-biella ,_ ...'....
Gioco assiàle/ràuiale piede di biella .•.\'! i :
Scentratura pernc-:di banco albero motore
.';••'•••;'.
:
:
-SEkvizio
11,-065
- -4;9SÌ5',Ó0 • •- : • - 4 j 8 ' •''
10,983—1Ò,'994
.••:. 10,973
10,983—10,994
10,973
-
23,020—23,041
^23,060'
20,020—20,041. .- 20,060 ..
:
27,020^-27,041 '
27,060'••25,020—25,041 - • .' •;àm>" "
. 19,959—19,960-- - 19,940 -?3,9SSiÌ3,S80 .
23,940 '
21,950—21,980
21,940
; 16,983—16^994
. 22,979—23,000 '
: 19,979—20,000
26,9?"9ir-27iÒ00 -•'
'.24,979-26,000
• : • • : • • - - ? • • ; 20,000—20,021- ;
,17,000—17,018_
24,000—24,021
22,06&H22,021
0,»—0,8' ;'-.
;
0,010-^0,022 " v.' : • ;•
• ; :oA _
: , : • ' ; • ;
....
11,035—11,066
11,035^-11,066 -
16,970
'••••22,950
"•
19,950
' ; 26,950 :[
. 24,850 ...
20,040- :
. .17,030
24,040
._.. 22,040 .
I V ' H V - •'-'••
'•'•'•• • 0 , 0 3 2 ' •••"
0,05
. VOCE . . . . . .
Scentratura assale
Radiale
Scentratura
cerehione .
Assiale
Lunghezza libera molla forcella
Scentratura canna forcella
Capacità olio forcella
STANDARD
—
—
—
479
•
LIMITE DI SERVIZIO
0,2
2,0
2,0
476
0,2
Mass.: 499 cm3
Min.: 420 cm1
Mass.: 37
Min.: 113
—
462 cm"
Livello olio forcella
71
Lunghezza installata molla
266,5
ammortizzatore posteriore Pressione serbatoio
981 kPa (10,0 kgf/cm2>
Spessore
Anteriore . • . - • 3 , 0 •
Disco freno
Posteriore
' 4,0
Deforma- Anteriore
.zione- , Posteriore
4,4
Spessore pastiglia freno
Anteriore
6,4
Posteriore
11,00
:
Diam. ini cilindroprincipale
Anteriore
Posteriore
9,5?
' ;,
27,00
Anteriore
"Diam!int. cilindro pinza ~ "
22,65
Posteriore
-
,
.
• •
.
,
\ / VOCE
Avvolgimento primario .
Con cappuccio candela
Avvolgimento secondario.
Senza cappuccio
candela
Avvolgimento dell'alternatore Giallo-Bianco
Blu/Giallo-Verde
Bobina del generatore di
impulsi dell'accensione
Resistenza del sensore di blu/verde - giallo/rosso
posizione della valvola del gas
Fasatura dell'accensione (segno "F")
.
_
,
—
Min.: 258
•
-
,
,
—
2,5
3,5
0,15
0,15
1,0
1,0
—
—
—
—
. ,
.
STANDARD (20°C)
,-..,, .0,4—0,6 fi .
. - • ,Ì5—22kTi
••
•
;
1 0 — 1 7 k T 2
-
'
:
' • '
0,5—4 a
180—280 H
4-6ÌÌ
30° ± 2° prima del punto morto superiore,
wa 3.000 giri/min
PAHTE CICLISTICA
Valori di coppia
MOTORE
VOCE
Diam. x passo filetto
'VOCE
Candela
Dado testa cilindro
.
...
Dado montaggio cilindro
. f, • ' .
"Prigioniero cilindro1
...
Dado giunto del tubo di scarico
'
','
Bullone del coperchio dell'alternatore
Dado volano
.
,.*•-,
Bullone del coperchio destro del basamento '• ' - '
Bullone del coperchio della frizione
Controdado tamburo frizione
Bullone della molla della frizione ••• •
Bullone pignone
" • 'Bullone ingranaggio conduttore primario
:
Bullone scarico olio
.•..'• \
Bullone del coperchio sinistro della valvola RC ' •'.••
BuJloQedelcoperehiodestrodeìlavalvalaRC'- "•.,Vite del coperchio destro della valvola RC
•: .• .»\
Dado della puleggia della valvola RC
. ~
Dado dell'albero della valvola RC
Bullone passante dellapiaetra di arresto della valvola RC
Bullone copertura pompa acqua '"
:
-14.X 1,5
. -, ,8x.l,25
- . 8X:1,25 .
, - Sx'1,25
•
•
:
••'•6'xl.O
•
10 x 1,25
,'"12'xl,5
5x..0,1
..•
.
•"s->
8,8 ,
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1,0
io ' • :
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2,2
••
1 2
.
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9,8
; 1,0.
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2.0,,,
.
3-4
J
1,2 "
12
22
: Vite.fascetta isolatore:
'' :' -'
6,5 •
• 3 , 0 .'••
0,5 •
• 0,5
-, 0,3 •;
• .0,9; ,
• 0,9
, -5- !..
-
6 x'1,0
*Vite di montaggio della^alvola àlamelle ;' • •'••• • ';
• 3:xQ,5
Supporto cavo acceleratore
.>.:;;• , •-• -; "10x0,75
Vite arresto ago galleggiante
.
;
•.•..• ',' / . • . \ . -4 x 0,7
- -5,3x0,9
Getto principale
i
4 X.0;7
lietto minixoo
-.
.
i
Vite coperchio carburatore
4x 0,7
. 5x0,5
Controdado vite arresto acceleratore
;
• 4x0,7
Vite camera galleggiante
;
Tappo scarico carburatore
•'
22x,l,0
Starter
,
•* ".
Vite Arresto sede valvola galleggiante
<• :•: ••
. 3x0,5
Bullone del filtro a rete
' '
•"•',':',:
• 4x0,7
* Vite Torx del sensore diposizione de,lla valvola del gas
. 4x.0,7
24,5±0,5 mm "
' ^-69
•-9,8
- ' 26' •
64
.•29: f
5.-'- e •-
, .:• 5x1,0 ,. .
• 6x1,0
•6x1,0. u..
• 6x1,0 '• | : :
6x1,0
Girante pompa acqua
• . . ' - . • - • • <•
7x;l,0
P e r n o c e n t r a l e t a m b u r o cambio 1 ••'•'••••
8 x 1,25
Bullone braccio di arresto tamburo cambio • ,;i '••, ; . . 6x1,0
Bullone controllo'oliò
<
6 x 1,0
Bullone scarico liquido raffreddamento
- 6x1,0
*Piastrina dì fissaggio cuscinetto albero secondàrio '
"" 6xa,o
•Piastrina di fissaggio cuscinetto tamburo cambia
Prigoniero carter
•i-fi.
5,5 •;•,
i,o '•• 7,0
1,0
2,7
.
"»;«••
18 x, 1,0 • •
'• 6x1,0
•-".' 8 x 1 , 2 5 -• ".
••• •
iiv
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•
• •.' -.5x^,7
•
2.8,
li : •
..M.o,..
w • • „
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•
•
27,.
. 12. .
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.;,-"6x^1,0
6xi,o
- 12x1,25
.
• • Coppia
N*m"
kif-m
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,
•.1,8.;; ?7 '.; :. 2 , 8 , ' . .
.
ram
I
.
-
0,2
.
.
•
•
•
• • - .
" ",'
. . ;
: ;
/ •
•
Diam. x passo filetto
Dado tànnotto sterzo
- .
Ghiera regolazione cannotto sterzo
;
Tappo forcella '
«,'•••.
;
Controdado tappo -forcella
;, : ,
Vite di scarico della pressione dell'ari a della forcali:
*Bùllone centrale forcella
•;.' v. :
1
*Buyone montaggio protezione forcella
Bullone fissaggio assale anteriore < ••
Dado assale anteriore
•
Manicottino raggio anteriore/posteriore
Blocco cerchioné.snteriore/posteriore '
Bullone copertura disco freno anteriore
•,
Fermo cuscinetto ruota posteriore
.-.
:
Dado tìisco freno anteriore
Dadcdisco'freno posteriore
... •-,
Bullone tubo freno ;
•'.'„•
•
Valvola spurgo pinza freno
:•
- —
Bullone guida tubo freno anteriore '" "*' '*' ; " :'
Vfte guida tubo-freno-posteriore •
•.;•..,:
Controdado registro leva freno
Dado perno force]Jone oscillante
Braccio ammortizzazione posteriore
(lato forcellone)
: ...
(lato'coUegaméhtòammortizzazione}
. Collegàriìen^to amniortizzazione P9ster4pre
'
•: • • ' • '
' (iato telaio)
B ullònè'montaggio aminprtizz^tore1 posteriore'„
V.finferio^
Dado estremità asta ammortìzzatorè'poètenbté' 1
Registro! ammortizzazione amioortizzatpre l:': '}
Dado assale posteriore'ri
*
•
•
'
•;'••-•••'
•
:
Controdado bullone registro catena di trasmissione
Corona trasmissione finale1. 1 •'•'•- *'"« • - ' : " '
Controdado molla ammortizzatore posteriore ;. • :
^Bullone montaggio pinza freno anteriore
Perno pastiglia pinza freno
Tappo perno pastiglia pinza freno
'Bullone pernopinzafrencanteriore"
• **BulIone perno pinza freno posteriore (lato staffa),
Bullone perno pin?a freno posteriore (lato pinza)
"Bullone cilindro principale freno posteriore . . . "
Dado giunto cilindro principale freno posteriore
Bullone montaggio motore
(
Dàaó piastra staffa motóre '•'Bullone fissaggio pedale cambio, ; .
, ;
Bullone pedale avviamento
,' "'
Bullone della staffa del pòggiàpiede (superiore).
• •
' '• •
' (inferiore) r
'
Bullone supporto cilindro principale anteriore • \ :
Vite coperchio .cilindro principale anteriore
' '.' '
Bullbiie coperchiò cilindro principale posteriore '
Dado perno leva
freno
' '; ' :' :
,.
Bullone perno leva frizione
Controdado perno leva frizione
Bullone montaggio sedile
,
• '•
Bullone di montaggio del telaio secondario
.,.. .
. ~
26x1,0'.. .
' • 30X-1.G'. •
48 x 1,0
1 2 x 1 , 2 5 •-•-• •'5*0,8 • .
30x1,0
6x1,0.
8 x 1,25,-- •
- 16xl-,5 . :.
BC3,5/4,5xO,5
,8x1,25 .
6x1,0
50 x 1,5 •
6x1,0
6x 1,0
10x1,25 .... 8x1,25
6x1,0 •"
•..• 5x0,-8,' ! '
. ..5X0,5, , •
14x1,5
,
• -20 .;
88
3,9
.1213
- .44"
: 16: .
16..
34
5,9 .
'4,9
1,0,
5,9
12x1,25
12x1,25 ;
12x1,26
lOxi.25
10x1,25
- 12x;l"5
• 28x1,0 !'
r
'
8xlJ25 :
Sx-1,25
56x1,5 ;
"'• ' 8xr,25
10 x 1,0
10 x 1,0
• 8x1,25- - 8 x 1,25
12 ii 1,25
• ' C.ftXl.O"" '
' 6x1,0
.40x5 1,25
•''8x 1,25
-6X-1.0
8x1,25
. 12X1,25
' •. IQ x 1,25
.'.:.6xi,o- - :\''ixo,7
;
'
'"
4x0,7 '
e x 1,0
6x,l,0
6 K 1,0
8x1,25
10x1,25
29
127"
26
18.
2,0
23
12
27"
' 13.
5,9
54.
34'
12
37-
;
"1,5
1.5 '
5,9
2,0
PARTE CICLISTICA (Continua)
(Continua)
Coppia
:
Diam. x passo filetto .
" '
- VOCE
N'ih
krf-m
Bullone fissaggio canna forcella (superiore)
8 x 1,25
222,2
20
2,0
(inferiore)
8 x 1,25
22
2,2
Bullone supporto superiore manubrio
8 x 1,25
44
Dado del supporto inferiore del manubrio
10 x 1,25 •
4,5 8,8
Bullone supporto leva frizione
6 x 1,0 •
. .0,9
8
,
8
•
0,9
Bullone alloggiamento acceleratore
6x1,0
Vite scatola alloggiamento acceleratore
4x0,7
2,0
0,2 .
13
Bullone installazione parafango posteriore
6x1,0
1,3.
(lato posteriore)
2,0
0,2
Vite interruttore spegnimento motore
4x0,7
1,2
Guida catena
6x1,0
: 12
Bullone/dado rullo guida catena
12
1,2
8 x 1,25
*Vite'del corsoio della catena
3,9
0,4
5x0,5
25
2,6
Bullone/perno pedala freno
8 x 1,25
12
1,2
Bullone supporto camera anteriore .
6x1,0
Applicare Honda Thread Lock o un agente di bloccaggio equivalente
I valori di coppia sopraelencati sono per i punti di serraggio più importanti. Se v a certa coppia non è
elencata, utilizzare gli standard forniti di seguito. '•
...
.
VALORI DI COPPIA STANDARD
Dimensioni
Bullone e dado da 5 mm'
Bullone e dado da 6 ma'
Bullone e dado da 8 mm.
Bullone e dado da 10 mm
Bullone e dado da 12 mm
Vite da 5 mm
Vite da 6 mm
Coppia
N-m . kgf*m
,., Bf
0,50
9,8
1,0
22
2,2
34 .
3,5
.54
5,5
-3,9
0,4 •
8,8
0,9
- ;.•>—,„••
..
Bullone flangiato da 6 mm
(TIPO SH)
Bullone,flangiato.da 6 ram
e dado •
Bullone flangiato da 8 mm
e dado
...
Bullone flangiato da IO mm
e dado ,
• • .
Coppia
N-m
kgf-m
8,8
. 12 .
26 .
39
0,9
1,2•
-, .2,7
4,0:.
Attrezzieuge
1
No. attrezzò •'
Descrizione
Accessorio battitóio tenuta
forcella
Pinza per anelli elastici
Alternativa
No. attrezzo
Pinza per anelli
elastici
Chiave
cannotto sterzo.
Peso scorrévole
07916-r37l010q
Estrattore
carter
07937—4300000
Q7TMD—MAC0100
' , Q7914—SA50001
Chiave cannotto sterzo
07916—3710101
Peso attrezzo rimozione
Testi attrezzo rimozione, 12 min
Albero attrezzo rimozione
Estrattore carter •
07741—0010201
07936—1660110
07936—1660120
07937—4300001
—Bullone esagonale, 6 mm
Battitoio tenuta acqua
Attrezzo rimozione corse
cuscinetti
Albero attrezzo montaggio carter
Collare attrezzo montaggio carter
Adattatore filettato
07PMC—KZ40100
07945—KA30000
07946—3710500
07965—1660200
07965—1660302
07965—KA30000
07914—3230001.;
07936-^3710200
.. Descrizione
Attrezzo rimozione cuscinetti, 7 mm
Battitoio cuscinetti, 7 mm
Guida peso scorrevole, 16 mm
Accessorio guida peso scorrevole
Manico attrezzo rimozione
Attrezzo rimozione cuscinetti,
17 finn
Impugnatura dell'ammortizzatore
dello stelo della forcella
Installatore del cuscinetto conico
Albero dell'installatore
Impugnatura dell'elemento conduttore
:.
Chiave di arresto 0 48 x 15
Chiave raggio, 6,6 mm
Misuratore livello galleggiante
Chiave raggi, 5,8 x 6,1 mm .
Corpo chiave fermi
Attrezzo bloccaggio ingranaggi
Attrezzo bloccaggio tamburo •
frizione
No. attrezzo
Alternativa
No. attrezzo "
07931—KA30000
07946—KA30100
07PMG—KZ40100
07MAG—SP00102
07936—3710100
07936—3710300
070MB—KSR0100
07VMF—KZ30100
07VMF—KZ30200
07949—3710001
07YMA—KZ40100
070MA—KZ30100 .
07401—0010000
07701—0020300
07710—0010401
07724—0010100
07724—0050002
Estrattore universale per
07631—0010000
Attrezzo di bloccaggio
universale
Estrattore volano
Battitoio
• •
Battitoio interno, 30 mm
Accessorio, 28 x 30 mm
Accessorio, 32 x 35 mm
:
Accessorio, 37 x 40 mm
Accessorio, 42 x 47 mm
Accessorio, 52 x-55 mm
Accessorio, 24 x 26 mm
Pilota, 12 mm
Pilota, 17 mm
Pilota, 19 mm
Pilota, 20 mm
Pilota, 22 mm
Pilota, 25 mm
Pilota, 28 mm
Albero attrezzo rimozione
cuscinetti
Albero per la rimozione dei
cuscinetti
Testa attrezzo rim'òzione
cuscinetti, 20 mm
Testa attrezzo rimozione
cuscinetti, 26 mm
Battitoio •
Chiave per controdadi, 20 x 24 mm
07725—0030000
07733—0010000
07742—0020200
07746—0030300
07946—1,870100
07746—0010100
07746—0010200
07746-^0010300
077464£Ó010400
07746—0010700
07746—0040200
07746—0040400
07746—0041400
07.746—0040500
07746—0041000
07746—0040600
07746—0041100
07746—0050100
07GGD—0010100
07746—0050600
07746—0050800
07749—0010000
07716—0020100
Attrezzo
bloccaggio
tamburo
O7724—O05Ó100
Estrattore volano 0793:3—0010000
Sistemazione cavi e cablaggi • . > , ; . .
Notare quanto segue per la sistemazione*di eavi e;cablaggi.
• Un filo, un cablaggio o un cavo allentato può rappresentare un rischio per là sicurezza. Dopo averli
fissati, controllare tutti i fili per accertarsi che siano
ben saldi,".J;* r' • . ; - ' y •
..
• Non stringere x cavi 'controlla saldatura o l'estremità
del morsetto,nel caso in cui si faccia uso di un morsetto
con saldatura,
•
, • . :' \. : - . * . ' .
• Fissare i cavi ed il complesso conduttori-al telaio per
mezzo delle relative fascette per cavi, nei punti designati.
Stringere le fascette in modo che solamente la superficie
isolata si trovi a contatto dei cavi ó del complesso
conduttori.
..,
.
' • . •
• Istradare il. complesso conduttori in modo che non
risulti troppo tirato ó troppo allentato.
• Istradare, *ilt complesso conduttori evitando bordi
taglienti ó angoli acuti. Evitare inoltre anche le
estremità protuberanti dei bulloni e delle.vitì..
• Proteggere i singoli cavi ed il complesso conduttóri con
nastro ìsolante o con tubi,-nel caso.in cui debbano
trovarsi a contatto con bordi taglienti o su angoli acuti.
Pulire accuratamente la superficie' di attacco prima di
applicare il nastro.
• Non utilizzare i cavi o il complesso conduttori con
isolanti rotti. Ripararli avvolgendoli cori nastro isolante
protettivo, o sostituirli.
'.' -,-"."• ,'.••' -V
• Tenere il complesso conduttori lontano dai tubi di
scarico o da altre parti molto calde.
• Controllare che gli anelli di tenuta siano correttamente
inseriti nelle,prpprie scanalature.
.• .. -,.;, ..
• Dopo aver fissato i morsetti, controllare ciascun
cablaggio, per accertarsi che non interferisca con
nessuna parte mobile o scorrevole....
• I cablaggi sistemati lungo il manubrio non devono
essere troppo tesi, troppo allentati o pizzicati e non
devono interferire con parti adiacenti o circostanti in
tutte le posizioni dello sterzo.
• Dopo la sistemazione, controllare die i
siano attoreigliati o piegati.
O
o
O
(4) MODULO DI
CONTROLLO
DEL MOTORE
x
(3) TUBO
FLESSIBILE
DEL FRENO
ANTERIORE
x
(7) FASCETTE J s'-Ai
F E R M A C A t l • •;-•'.'
xx
O .... CORRETTO
x .... SCORRETTO
(5) CONNETTORI
DELL'INTERRUTTORE
DI ARRESTO DEL
MOTORE
x
(6) FILO DELLA
CANDELA
(1) INTERRUTTORE DI
ARRESTO DEL MOTORE
(2) CAVO DELLA
FRIZIONE
(6) CAVO DEL GAS
(7) FILO DELLA CANDELA
(10) TUBI DI SFIATO DEL
CARBURATORE •
(11)
FILO DEL SENSORE
DI POSIZIONE
DELLA VALVOLA
DEL GAS
(5) CAVO DEL GAS
(12)
(4) TUBO FLESSIBILE
DEL FRENO
POSTERIORE
,
•
TUBO FLESSIBILE
DEL FRENÒ
POSTERIORE
(3) TUBO DI TRABOCCO
DEL RADIATORE
(21) FILO DEL REGOLATORE/
RADDRIZZATORE
•
' (22) CAVI DI COMANDO
DELLA VALVOLA RC
(13) TUBO SFIATO DEL .
BASAMENTO
(15) CAVO DELLA
FRIZIONE
(14) FILO
'
/
(16) TUBAZIONE DI
DELL'ALTERNATORE
/
ALIMENTAZIONE
(8) TUBO DI TRABOCCO
DEL RADIATORE
(19) CONNETTORE 3P DEL SENSORE DI
POSIZIONE DELLA VALVOLA DEL GAS
(23) FILO
DELL'ALTERNATORE
(20) CONNETTORE 4P DEL REGOLATORE/
RADDRIZZATORE
•'-•-.- .
(18) TUBO DI TRABOCCO
DEL RADIATORE
(17) TUBI DI SFIATO DEL
CARBURATORE
RIMOZIONE/INSTALLAZIONE MOTORE
I n f o r m a z i o n i di s e r v i z i o ' : .
•
' ,,. •..
••
.
Parti il cui servizio richiede
la rimozione del
motóre
;
Albero motore >
^;
V
•:
Cambio
Pagina 80
Tamburo e forcelle cambio
J
:
25N-m(2,6kgf-m)
'
12 N-rfl (1,2 kgf-m)
lON-m(l.Okgf-m)
IMPIANTO DI ALIMENTAZIONE
Informazioni di manutenzione
• Trattare la benzina con le dovute precauzioni.
Lavorare sempre in aree ben ventilate e lontane da
scintille o fiamjjle,
• La vaschetta del carburatore ha un tappò di scarico
che può essere allentato per scaricare il carburante
rimasto.
.
• • ;
• Quando si smontano delle parti dell'impianto di
alimentazione, annotare le posizioni degli anelli di
tenuta. Sostituirli sempre durante il montaggio.
Girare il manubrio completamente a sinistra.
Asportare il telaio secondario (vedere a pagina 18).
Allentare la vite della fascetta dell'isolatore.
Allentare le viti e asportare la parte superiore del
carburatore.
Comprimere la mòlla e tògliere il collare dalla valvola del
gas.
Comprimere la molla e togliere il cavo del gas dal proprio
supporto, quindi staccare la molla dal cavo del gas.
Togliere dalla valvola del gas il supporto del cavo del gas
e lo spillo conico.
Smontaggio del carburatore
-•. '
VALVOLA D E L GAS
'•,--'
.' •• •* . ' . ,
Asportare il serbatoio del c a r b u r a n t e (pag. 17).
.
Staccare il connettore a 3 vie del sensore di posizione
della valvola del gas.
,
,
"•••:..
Staccare il filo del sensore di posizione della valvola del
gas dalla fascetta fermacavi e dal morsetto.
; /.
(1) PARTE SUPERIORE DEL CARBURATORE
;'(2) VITI/RONDELLE
Sollevare il braccio del sensore di posizione della valvola
del gas ed estrarre la valvola dal corpo del carburatore.
(1) VALVOLA DEL GAS
(2) CAVO DEL GAS
(3) MOLLA DELLA VALVOLA DEL GAS
(4) COLLARE
Controllare che la valvola del gas e io spillo conico non
siano sporchi, graffiati o usurati.
GALLEGGIANTE/VALVOLA DEL GALLEGGIANTE/
GETTI.
Asportare il carburatore e i tubi flessibili.
Togliere le viti e la vaschetta.
(1) CONNETTORE A 3 VIE' DEfc 'SENSORE. DI POSIZIONE" DELLA VALVOLA DEL GAS
(1) BRACCIO BEL SENSORE DI POSIZIONE DELLA
/ VALVOLA DEL GAS
(2) VALVOLA DEL GAS
(,1) VITI
(2) VASCHETTA
Togliere il deflettore. ;
•
1 Togliere con attenzione il getto del massimo, il'
Staccare la vite di arresto del perno del galleggiante e il spillo conico, lo spillo conico e il getto del minimo.
perno.
Asportare il galleggiante e relativa valvola.
Svitare il controdado e togliere il pomello'dellp-startéf.
Controllarcene layalvola non sia usurata e danneggiata.
H
•
Ci) PERNO DEL GALLEGGIANTE
(2) GALLEGGIANTE
(3) V A L V O L A D E L G A L L E G G I A N T E ' •' : •.
(4) D E F L E T T O R E
•
.
Togliere la vite della sede della valvola e asportare la
sede.
...
..., •
Controllare che la valvola, là sede della valvola e l'anello
di tenuta non siano usurati o danneggiati. . . .
Sostituire la valvola se è usuraia o danneggiata.
(1) GETTO DEL MINIMO
(2) GETTO DEL MASSIMO
(3) PORTA SPILLO CONICO/SPILLO CONICO
Controllare che le parti non siano usurate e danneggiate.
Togliere le viti di dosaggio della miscela aria-carburante
e di arresto della valvola del gas.
NOTA:
• Prima di togliere la vite di dosaggio della miscela
aria-carburante, annotare il numero di giri necessari
a chiuderla leggermentein modo dàpoterlà riportare
nella posizione originale.
(1) VALVOLA DELLO STARTER
Togliere il bullone, la piastra e il filtro a rete metallica.
Controllare che il filtro non sia ostruito o danneggiato.
(1) BULLONE
(1) SEDE DELLA VALVOLA
(1) VITE DI DOSAGGIO DELLA MISCELA
: ÀRIA-CARBURANTE
(2) VITE DI ARRESTO DELLA VALVOLA DEL GAS
. . •Y
(2) PIASTRA
(3) FILTRO
Montaggio del carburatore
:
Soffiare aria compressa in tutti i getti e i passaggi nel
corpo del carburatore.
Installare il pomello dello starter e serrare.il controdado.
Montare il getto del minimo, il porta spillo conico e il
getto del massimo.
COPPIA DI SERRAGGIO: 3,4 Nm(0,35 kgf-m)
Montare la vite di arresto della valvola del gas.
Inserire la vite di dosaggio della miscela aria-carburante
e riportarla nella posizione originale di cui si è preso nota
durante lo smontaggio. -
COPPIA DI SERRAGGIO:
Getto del minimo: 1,0 N-m (0,1 kgf-m)
Getto del massimo: 2,0 N-m (0,2 kgf-m)
APERTURA DELLA VITE DI DOSAGGIO DELLA
MISCELA ARIA-CARBURANTE: 2 giri in fuori
(standard)
Installare il filtro a rete metallica, la piastra e serrare il
bullone. . '"'•
'
"•' •• '••''•'
COPPIA DI SERRAGGIO: 2,0 Nm (0,2 kgf-m)
*
•
(1) VALVOLA DELLO STARTER
(2) VITE DI DOSAGGIO DELLA MISCELA
ARIA-CARBURANTE
(3) VITE DI ARRESTO DELLA VALVOLA DEL GAS
(1) GETTO DEL MINIMO
(2) GETTO DEL MASSIMO
(3) PORTA SPILLO CONICO
(2) PIASTRA
COPPIA DI SERRAGGIO: 1,0 N-m (0,1 kgf-m)
(3) FILTRO
(1) ANELLO DI TENUTA
(2) SEDE DELLA VALVOLA
(1) GETTO DELLO SPILLO CONICO
(2) ALLINEARE
\:
Montare nel corpo del carburatore l'anello di tenuta e 1;
sede della valvola.
Serrare la vite alla coppia specificata.
Installare il getto dello spillo conico allineandone la
scanalatura alla linguétta sul corpo della valvola a
farfalla.
.
«"* •<
(1) BULLONE
•
Montare il galleggiante e relativa valvola; -. A,JOInserire il perno del galleggiante e serrare la vite.
COPPIA DI SERRAGGIO: 2,0 Nm(0,2 kgf-m) .
Montare il déilèttore. '..*!- y :'ii "*XCi'ii " '• ••> U:* ••
s
v
,
.
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-
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.
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„
.
•
•
• • • • '
•
• ' • '
•
'•
VALVOLA DEL-GAS
: • ;;• - : - .,.,
Montare il fermo sullo spillo conico.
Per regolare il livello del .galleggiante, piegarne
attentamente il braccio finché la cima del galleggiante
non tocca appena la. valvola.
,
"'•• ",
LIVELLÒ DEL GALLEGGIANTE: 7,5 mm
(1) MISURATORE DEL LIVELLO
DEL GALLEGGIANTE
Montare la vaschetta.
Montare il carburatore sul motore.
t'
POSIZIONE STANDARD: 3?, scanalatura dall'alto
Passare1 il cavo del gas attraverso, la'molla .e iì'eoìiare:7
Comprimere la molla e inserire il cavo del gas nel proprio
supporto.
MontaTeidlcblléJfeiall'i'nèctiidtì la suaBhgufettà all'incàglio
ijel supporto del cavo.
Inserire lo spillo conico nella và|vpia' del gà$..
,. : ; ' ,
Installare nella valvola dè^ì gas'il supportò1 del cavi? e
s e r r a r l o ! " *******
(1) PERNO DEL GALLEGGIANTE' "• " v " • <\ •' "
(2) GALLEGGIANTE
:
(3) VALVOLA DEÙOALLEÓGIANTE
,
V
(4) DEFLCTTORE " "
; -. ';
"'• '".;.'.''.,
REGISTRAZIONE
DEL
LIVELLO
DEL
£
GALLEGGIANTE
~"
' "
'
Misurare il livello.del galleggiante.- ' ; •
• •• • '
., ,,,
' :"
•
• •' •
.'.-V../ / • ! .''.' * '.'.'•.
(1) VALVOLA DEL GAS (2) CAVO DEL GAS
(3) MOLLA (4) ALLINEARE
(1) SPILLÒ CONICO ...,(2>,SUPPORTÒDELPAVO:,
:
Sollevare il braccio del sensor^di posiziorìè dèlia valvola
del;gas ed'ins'erire^il 'gruppo della valvola1 -neTcorpo del
carburatore.
' •'- • • "
Installare la parte superiore del carburatore e serrare le
V i t i . . ..'
..-• . - . ; • . ' • • • " '
.
.
;
< ,
; '•,:
-
•-']*•.
COPPIA DI SERRAGGIO: 2,0 N.ra (0,2 kgf-m)
:
:
-
;
;
;
.
;
•
•
Sostituzione del sensore di posizione della valvola
del gas
ASPORTAZIONE/INSTALLAZIONE
Perii controllo del sensóre di posizione della valvola
del gas, vedere a pagina 134.
Asportare fi carburatore (pag. 56).
: .
Staccare dal morsetto il filo del sensore di posizione
della valvola del gas.
Togliere le viti Torx e asportare il sensore di posizione
della valvola del gas dal corpo del carburatore.
REGOLAZIONE
Misurare la resistenza tra i terminali dei. fili giallo/rosse
e blu/verde del connettore a 3 vie sul fianco del sensore,
VALORE STANDARD: 4 - 6 kO (a 20 °C)
:
(1) PARTE SUPERIORE DEL CARBURATORE
(2) VITI/RONDELLE .
:. .
Passare correttamente il filo del sensore di posizione
della valvola del gas e fissarlo con la fascetta e il morsetto.
Collegare il connettore a 3 vie del sensore di posizione
della valvola del gas.
. . •
NOTA:
• Dopo aver installato il carburatore, controllare che i
tubi flessibili (li sfiato e il tubo flessibile di trabócco
non siano attoreigliati o schiacciati e, se necessario,
modificarne la disposizione (vedere a pagina 53). ,
(1) CONNETTORE A 3 VIE DEL SENSORE DI
POSIZIONE DELLA VALVOLA DEL GAS
(1) VITI TORX (2) MORSETTO
(3) SENSORE DI POSIZIONE DELLA VALVOLA
DEL GAS
Installare il sensore di posizione della valvola del gas
allineandone le linguette al lato piatto dell'albero come
mostrato.
Applicare un composto di bloccaggio alle filettature della
vite Torx e montare la vite, quindi regolare la posizione
del sensore.
(1) SENSORE DI POSIZIONE DELLA VALVOLA
DEL GAS
(2) ALLINEARE
(1) CONNETTORE A 3 VIE <_. ,
Calcolare la resistenza del sensore di posizione della
valvola del gas mediante la seguente equazione:
A x (0,11-0,13) =B
" ~"O
A: resistenza tra i terminali dei fili blu/verde e giallo/
rosso
B: resistenza tra i terminali dei fili giallo/blu e blu/verde
con la valvola del gas completamente chiusa
(Esempio)
Se la resistenza tra i terminali dei fili blu/verde e
giallo/rosso,è di 5 kQ,-la -resistenza.del sensore di
posizione della valvola del gas con la valvola
completamente chiusa sarà: "
5 kfì x (0,11 - 0,13) * 55Ò -.650 Q
Regolare la posizionerei sensore di posizione della
valvola del gas in modo che la resistenza tra i terminali
giallo/blu e blu/verde sia uguale a quella calcolata e
serrare le viti Torx.
. ..V->
COPPIA DÌ SERRAGGIO: 2,0 JS-m (0,2 kgf-m)
Installare il carburatore.
. ' '
SMONTAGGIO/MONTAGGIO
Valvola a lamella
RIMOZIONE
Rimuovere il carburatore (pag. 56).
Rimuovere quanto segue:
— Bulloni
— Supporto cavo frizione
— Isolatore
— Pezzo interno della valvola a lamella
— Complesso della valvola a lamella
— Guarnizione
„:,.:••.•..
;; '
Togliere tle vitij l'arresto,, le sottovalvoie^a.-Jameila, gli
spazìatpri.e le valvole a. lamella*. :,
INSTALLAZIONE
:-,, w .-• vn...nio!l-.
Installare la parte internadelbk valvola a lamella nella
gabbia allineamento intagli.
(1) INTAGLIO
(3) GABBIA
(1) VALVOLA A LAMELLA
^IN
^
I TAGLIO
(2) FERMO
(4) VALVOLA A LAMELLA SECONDARIA
(5) SPAZIATORE • ;••
.'
'
'
(1) BULLONI (2) ISOLATORE
(3) GUARNIZIONE
(4) GRUPPO VALVOLA A LAMELLA .*-•: (5) PEZZO INTERNO
•:••
\:
Applicare Un agente di: bloccaggio ai riletti delle viti di
montaggio della valvola. .'• ;'-\.
Installare e fissare le vi|;i di inònXaggìo.
\..:--....
CÒPPIA: l;0 liàn (tfk kgfiin)
ISPEZIONE
...
.;,„. ' •;.''.-;/
Controllare se le lamelle sono danneggiate p affaticate e
sostituire se necessario. .
••
\ .'•
Accertarsi che ìi giocò tralàmella e gabbietta sia inferiore a tì,2mm'.
(1) VALVOLA A LAMELLA
(1) VALVOLA A LAMELLA
Sostituire anche se le sedi sono crepate o danneggiate.
(2) GABBIETTA
Installare una nuòva guarnizione e il complèsso della
valvola a lamella nel carter. :
Installane quanto isegiie: • -, ' •
— Isolatore
•,....
—. Supportqcayo frizione
— Bulloni" l?,.t''. [*-;• . .. *.""'. '" * r,
'"
:
' . ,
.,
,*.
"'"•,' '"
— C a r b u r a t o r e ' ( p à g . ' 5 9 ) ' " ' '"•'•••- : " '
'"•-' ••'"•"
N O T A V •'"'• : ' /n " Ì : ' A > 1 ' '"*''•'-•
•'••' • - • . , \ - ; . v ' '.;
•
Dopo l'installazione, controllare se vi sonòperclite di
aria secondarie attorno alla gabbietta della valvola
a lamella ed all'isolatore.
(1) BULLONI
(2) ISOLATORE
(3) GRUPPO VALVOLA A LAMELLA
(4)
GUARNIZIONE
Alloggiamento filtro aria
.
.RIMOZIONE/INSTALLAZIONE
Per la manutenzione del filtro dell'aria, vedere a pag. 21.
Togliere il telaio secondario (pag. 18).
Togliere la copertura laterale.
Rimuovere i bulloni e l'alloggiamento del filtro dell'aria
dal telaio secondario.
msmm
SMONTAGGIO/MONTAGGIO
ATTENZIONE:
•
Utilizzare un sigillante ai silìconi nella posizione di collegamento del tubo e dell'alloggiamento del filtro dell'aria.
• fy filtro dell'aria è costituito di diversi materiati diversi incollati assieme; maneggiarlo con
geentilezza onde evitare danni,
D urante il montaggio, non schiacciare
l'elemento del filtro con i bulloni di montaggio
e i collari.
(1) FASCETTA TUBO COLLEGAMENTO
(1) BULLONI
(2) ALLOGGIAMENTO FILTRO ARIA
Controllare che il tubo di collegamento sia adeguatamente
installato sull'alloggiamento del filtro dell'aria.
L'installazione viene eseguita nell'ordine inverso a quello
di rimozione.
TESTA CILINDRO/CILINDRO/PISTONE
PISTONE
..,. iv«*&,aMi*s*«Trfji
Togliere gli anelli elastici dèlio spinotto delpistóne'cóh'
una-rPinza, a. becchi, lunghi. Togliere, lp. spinotto,dal
pisto^ee^uipd^.togliereilpistqne.Togliere ilEjii$cineÉto
' del piede della-, biella. ^ :,-.. V y'^-.-Sy-, "-"-y ib^uA
Allargare, l'anello del pistone e toglierlo sollevandoli?
sino ; ad-unp^^
; : ^-"-;'***"'• ' , : h
I n f o r m a z i o n i 4 i ; s e ^ v i z i p :•-.-•
. .
• ~
•
Q u e s t a s e z i o n e copre lamànutenzione.della t e s t a del
•
cilindro, del cilindro e del pistone»Queste:operazioni
di manutenzione possono essere, eseguita coj. motore
installato sul telàio, "
• • = . • ! • • • • > • • • . . - • •-••••
II cilindro' possiede uh rivestimento di nikasil e non
può essere rialèsato. Se venisse' danneggiato,1 esso'
deve essere sostituito.
'•- ••--•
•••••' .
. •. . • Vi
Tutti i cilindri ed-i pistoni sono accoppiati; Sé fosse
necessario eseguire u n a sostituzione; utilizzare un
nuovo cilindro o pistone con. io stesso codice di iden' tifìcaziofie dell'originale. '/.','t1'; ".'•...' .'..: ".,..'
• Pulire bene il motore prima dello smontaggio onde
• evitare l'ingresso di sporco nel motore stesso:
« Rimuovere qualsia£i.residuQ'di*guarni2Ìone dalle
superfici.dicontatto,- ..•;... ,-.••,.',..• •, -; ..ÌV^
• Non utilizzare un cacciavite .per Ja^ rimozione della
testa del cìnfictrò. " ' •
• Pulire tutte.le parti p r i m a éi controllarle.
••'-•.:
• Prima del montaggio,,applicar^ olio per,motori a,2
tempi a t u t t e le superfici scorrevoli. . ' '.',
• In condizioni di gara, il pistone é la fascia'elastica
devono essere sostituiti ogni ?7',5 ,:órè diUavòro. Lo
spinotto del pistone ed il cuscinetto della testa di
biella devono essere sostituiti dopo 22,5 ore di lavoro.
Evitare di far cadere gli anelli elasticìtnel e prter*
Fare attenzione a non danneggiare lafa&ciaeìar
stica àllàrgaHdòeccèósìùàiìiènte l&stitì'ésirfe'mitéì
•
Rimozione
TESTA CILINDRO
r
'[
'"' Zr.
1
(1) TUBI DELL'ACQUA
(3) TESTATA D E U O I L I N R
(4) PIASTRE DI SOSTEGNO
CILINDRO
. • -,
: f..; ;
Rimuovere la camera di scarico (pagina 30)!.
.,:•!;:•;
Togliere le viti, il collettore di scarica
Allentare la vite del morsetto del tubo f >
< I!
e disconnettere il tubo flessibile^ell
i
'
Togliere dalcilindroil coperchio desti i
Rimuovere il cilindro rimuovendo i quatt ì
ontaggio
Rimuovere la gùarmzione e le spine di'centraggioV:-.
•
(1) PISTONE^ . (2) FASCIA ELASTICA
(3)SPINOTTÓPISTQNE. .
, -vl.
.
(4) ANELLO ELÀSTICO SPINOTTO ^ÌST()NE
Far scolare il liquido di raffreddamento dèlVadìatore
(pag.46).
' ,
•
,.,.,•,;.""'.
•
•;'.••
••
. - - - . .
.
"'•'••
•
Togliere il sedile ed il serbatoio del Carburante (pag. 17).
Allentare i morsetti dél/flessibile dejl'acqua e togliere i
flessibilidell'acqua^dàllaiestatadelcilindro. v *
Staccare il cappucciòdellacandela f
randeja.
Togliere ì bulloni superiori di montàggìa'^e.l motore eie
piastre dì sostegno.
•••Vv';"•*•\J\,
Rimuovere i cinque dadi della testa del cu^ndr^e/là testa
del cilindro.
•
/,
Togliere la guarnizione e i grani di centraggio della
t e s t a t a cilindri:-•;,.;..' •••: ~>. :.-4S •.'.•
V':\ - . / . • ' ; • ì '
NOTA:
A-.VVZ^Xrr'K •"•••-:• -r
• Per evitare di deformare la testa del cilindro,', aJleriT
tare i dadi di circa l/4,di.giro seguendo uno schèma
' incrociato e. quindrHtóùbVerli. ' '']: y":'.'-'-i ..'.'.'
'
(1) MORSETTO TUBO FLESSIBILE
(2) TUBO FLESSIBILE ACQUA
(3) DADI FLANGIATI
(4) CILINDRO
Decarbonizzazione
CAMERA.DI COMBUSTIONE
Rimuovere i depositi carboniosi dalla camera di combustione. Pulire là superficie di applicazione della guarnizione di testa da qualsiasi materiale residuo.
ATTENZIONE: .,'/'/.:.
" .."\. 7 .•.'•'""."...
• Fare attenzione a noli graffiare la camera di combustione
o la superfìcie di applicazione della guarnizione dì testai
CILINDRO
' ; "•' ': '
Ripulirai depositi di carbone dalla zona della bocca di scarico.
ATTENZIONE:
•
Fare attenzione a non danneggiare il foro del cilindro.
(1) TESTA CILINDRO. . (2) CILINDRO
. /
Ispezione
TESTA DEL CILINDRO
Controllare se la testa del cilindro è deformata in direzione diagonale per mezzo di un regolo rettilineo ed uno
spessimetro.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,05 mm
CILINDROControllare se la parte superiore del cilindro è deformata.
Utilizzare un regolo rettilineo ed uno spessimetro per
controllare se la superficie di applicazione della guarnizione di testa sul cilindro è deformata. Se la deformazione
supera il limite di servizio, correggere come necessario.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,05 mm
Verificare chei bulloni del cilindro siano ben avvitati. Se
ve ne sono di allentati, toglierli, ripulire le filettature con
un apposito liquidi} per pulizia, e .reinstallarli spalmandoli
con un agente bloccante••*
COPPIA: 12 N-m (1,2 kgf-m)
Controllare se il foro del cilindro presenta segni .di usura
su quattro livelli nelle direzioni'X.e V. Utilizzare il valore
di misurazione più grande per determinare l'usura del
cilindro.
LIMITE DI SERVIZIO: A: 34,013 mm
B: 54,006 min
PISTONE
Misurare il diametro esterno del pistone a 10 mm dalla
parte inferiore del mantello e ad angolo retto rispetto al
foro del perno del pistone.
LIMITE DI SERVIZIO: A: 53,883 mm
B: 53,875 mm
Se il diam. est. &_ inferiore al limite di servizio, sostituire
il pistone con uno nuovo.
Calcolare il gioco tra pistone e cilindro.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,07 mm
Controllare se lo spinotto del pistóne presenta segni di
usura ed eccessiva scoloritura. *
Misurare il diam, jxit. del foro per lo spinotto del pistone.
LIMITE DI SERVIZIO: 15,022 mm
Misurare il diam. est. dello spinotto del pistone.
LIMITE DI SERVIZIO: 14,980 mm
Calcolare il gioco tra spinotto e pistone.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,03 min
Misurare il gioco tra la fascia elastica e la sua cava.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,09 mm
(1) CILINDRO
(A) 5 mm
(C) 70. mm •
(D) 85 mm, Solo Y
(B) 25 mm
(1) PISTONE
(2) FASCIA ELASTICA
(3) SPINOTTO PISTONE
FASCIA ELASTICA
•;•'.
Inserire la fascia elastica nel cilindro. Utilizzare il pistone per inserire la fascia elastica in squadra.
Con uno spessimetro misurare il gioco all'estremità
dell'anello del pistone.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,65 mm
Se la distanza tra le estremità fosse superiore al limite
di servizio con una fascia elastica nuova, il cilindro deve
essere sostituito.
(1) TESTA CILINDRO (2) REGOLO RETTILINEO
BIELLA
• . < . . -•-• :>.-• , - h - - •
Installare il cuscinetto del piade di biella e lo Spinotto del
pistone nel piede della biella e controllare se il gioco fosse
eccessivo. Se vi fosse una sensazione di allentamento,
misurare il diametro interno del piede .di biella. •:.- $"•*
LIMITE DI SERVIZIO: 19,022 mm
Se il diam. int. non supera iUimjt;e di senazio, sostituire lo
spinotto ed il cuscinetto del piede di biella.
Se continua a sembrare all<
LuireiVeómp'lesso del
carter:' '
'
. V<vr-" .'•
Installazione 1 •
PISTONE
\ f>v* K;:yr
'••'• •
'>,-
, ... ". A ; . ' *: :
'•••• • • • ' • > •: • • - ; ' < '
Pulire la cava della fascia elaslìica.'Vi^.j •:,;•; .••••,<•,-•/•
Lubrificare la fascia.elastjca^e I§;sua caya- con olioper
motori a 2 tempi pulito. \- • "•-, .;.-." .,;..-.; ; t. ,,,
Installare la fascia elastica stil,pistone. :;;
NOTE:
"'\ ''"
•^'•"•'-s:" •'•'. y^.'-Xtotol
• Installare la fascia plastica CQJ. contrassegno rivolto
verso l'alto.
• Posizionare 1
i
riscià elastica.àul perno
. pT6sehte..nell':i * n a
'••/-_'
CILINDRO. ;
•
.-••••.
:
Eliminare eventuali residui della guarniziòri^dalla's
p'erficie di applicazione della guarnizione del carter.
NOTA;.
,
'.' -'ÌJÌ '''' "
•'. Fa^|";^tténzi:òne a non rimùoyer& alcun metallo da
tar&i^|rfìi
Posizionale- sul carter una nuova guarnizione e delle
nuove caviglie^ •
'
' C" "ì
Lubrificare il'cuscj^iittó del pìe^eùiljfella^lb spinotto
del pistone con olio pe* i
Installare il cuscinétto' deCpìede'.cftbìeìla. ì\ <u uu > o
spinòtto del pistone. '" " • --;>;• ._, ;"
• :/
NOTA
'-^
-
; . ' "s*"-y-';::\
'
•
'•
*>
pe il pistone col contrassegno wJNi!
lato di aspirazione.
. '
\y
Instal&i*i:;|aneììì ej^stfcì del pistone
(1) FASCIA ELASTICA
(2) ClL*.*(3) CUSCINETTO PIEDE BIELLA
(4) SPINOTTO PISTONE
SELEZIONE CILINDRO E PISTONE
I cilindri ed i pistoni devono essere selezionati per l'accoppiamento.
.
Usare un nuovo cilindro ed un nuovo pistone con gli stessi
eodici di diametro interno ed esterno quando si procede alla
sostituzione del cilindro e/o del pistone
CODICE DIAM. INT.
CILINDRO
Utilizzare anelli elastici nuovi. Noii riutilizzare
quelli vecchi.
-.
-
. ,:..,.
:
'• ;
.
;.t
;1
>> ;
Fare attenzione a non far cadere gli', anelli
elastici nel carter.
TOE Dì C É N T R A G V G I O '
Allineate"il e
I
ì pistóne cete
il per^ò'. dell'anello, dèit°pt&0|ie nella scanalatura
dell ducila
L u b r i f i c a r e il
I l i s e r i r e ; i | c U i n d r o S'
"
ì
-
.
• i>; .'
i a ?. tempi. •
'endocotnprfessalà
f a s c i a - e l a s t i c a , . '..• .-•'-'Xr-: • '?-/"%^i. '' '''• '. • '•'
'• ", .<yi
ATTENZIOI1®::
I /« 'i- tu f '
elastica coti una
I.
CODICE DIAM. EST.
PISTONE
O: può essere utilizzato
x: non può èssere utilizzato
(1) "CÒ'NTJÌ&SSEGNO "IN^ (2) PISTONE":
(3) SPINOTtÒ'PISTONE ,
(4) ANELLO ELASTICO SPINOTTO'- ' <
(1) CONTRASSEGNO DIAM. EST. PISTONE
(2) CONTRASSEGNO DIAM. INT. CILINDRO
(1) PERNO FASCIA ELASTICA
(2) CILINDRO
Installare i quattro dadi della flangia e serrarli. alla
coppia, specificata,
,
. .. .
Montare il coperchio destro della valvola RC, serrare i
bulloni e la vite alla coppia specificata.
COPPIA: 27 N-m (2,8 kgf-m)
COPPIA DI SERRAGGIO:
' .'
Bullóne del coperchio destro
della valvola RC:
5 NTH (0,5 kgf-m) •"
Vite del coperchio destro della
valvola RC:
'
2,9 N-m (0,3 kgf-m)
Installare quanto segue:
r— guarnizione e collettore di scarico sulla bocca di
scarico del cilindro.:
.
. . .
COPPIA: 10 N-m (1,0 kgf-m)
:
— Là camera di espansione é la molla (pag. 30)
(2) CILINDRO
uarnizione sul
I
i ia riUóvk guarnizione
sul ccoperchio destro
della.
yalyolàRC.
,
. . - • • • :;/..
^
>
dellayalvólàRC.
(1) COLLETTORE DI SCARICO
(2) GUARNIZIONE
Montare il gommino .sul coperchio'destro del CARTER
(1) COPERCHIO DESTRO DELLA VALVOLA RC
(2) B U L L O N E •
•
-(3) V I T E '
•
Collegare il tubo flessibile dell'acqua al cilindro e serrare
saldamente il morsetto del tubo flessibile.
iPEECHIO DESTRO DELLA VALVOLA KC
(SÉAUÀKNIZlONp... •'• •
. M M I N O •'- •
',rf
-'«<•
(1) TUBO FLESSIBILE DELL'ACQUA .
(2) MORSETTO
TESTA CILINDRO
< ; .; •
Installare i grani di centraggio.
Installare una nuova guarnizione della testata del cilindro
con il contrassegno "UPK" ("alto") rivolto verso l'alto e la
linguétta di posizionamento rivolta verso il retro.
Installare, le piastre dì supporto,pendenti,-i d'adir,ed '
bulloni.
Stringere i dadi alla coppia prescritta.
€,O£PIA: 3 4 I ^
a
Istallare c f u q f
'^- vtubi deITaefc[UH
- ~" : ii?i a dei a % ;àlp ^ui:cu -,
V a l v o l a R G
:•:••:
.->-*•:
'>•
'•
'>' • :•
V&lvolìa di, scarico" e ali
I
CONTRASSEGNO "UPK"
GRANI CENTRAGGIO
GUARNIZIONE TESTA CILINDRO
LINGUETTA
Installare la testa del cilindro edi dadi
e quindi stringere
alla coppia specificata. V -.'.Vj -fÀ' :'. . • : ..
COPPIA: 27 N-m (2,8 kgf-m) ,
N
0
•
T
A
:
.
"
'
'
:
/
'
•"••"'•
"
:--
*'""''
Stringere i dadi della testa del .cilindro seguendo uno
scema incrociato in 2 o 3 passi.
(1) DADI TESTA CILINDRO.
(1) PIASTRE SOSPENSIONE
(2) TUBI RADIATORE /
(3) CAPPUCCIO CANDÉLA .
(OS..*.'-?,
! littore
)gliej"eH)ulloin del copeì't i
(1)
(2)
(3)
(4)
.-.;*:
I n f o r m a z i o n i d i . m a n t i t e i i z i Ò T i e ; ' \ .-•' > ..;; .. :*• "
•
Questa sezione riguarda la manutenzione della vàK'blà
' i R C : •. . ; . . ^ }v^>*.; V : ^ 2 Ì ^ . »
i
V ^ n m e n t o (apprn,• córsa). ; \ . ;
.;; •.-.'>'•;;.- ;^".;"" "••"' " ; . ; - v r w
•. La, manutenzione di t u t t e le parti può e
w>'^eiiza"asportare il cìlìKdro; ' , - / • . „ . ' ' ' '• ' '"
..u.
!•-»
^,
••-'••.-'..^..•rfv-f.^?
o della? v£(tvó]a;RG
•
^.-"-
"•
''
~ .,
Vergare la miscela ràccornandata di liquido di raffreddamento nel radiatore fino allivello corretto (pag. 20).
Controllare quanto segue: '
• '•
— perdite.cqmpressione
•;,
— rumori,anormali motore
•,.
— perdite secondarie aria
— perdite liquido raffreddamento
(1) BULLC• N I -(•;
1
Togliere i b fiìloniìì ài cop<3rcJji osinistr. a della valvola RC
e la guarnì:sione.
(1) COPERCHIO SINISTRO DELIA VALVOLA RC
(2) GUARNIZIONE
Allentare i controdadi e staccare i cavi di comando della
valvola RC dalla puleggia della valvola.
. <<
A;
Asportare il.cilindro.(pag. 63).. - .;..
.
Togliere il bullone passante e la piastra di arresto.
ASPORTAZIONE DEPOSITI DI CARBONIO/
CONTROLLO
Asportare i depositi carboniosi dall'albero conduttore e
dalle valvole a cerniera.
NOTA:
• Asportare {.depositi carboniosi dall'albero conduttore
e dalle valvole a cerniera dopo ogni gara.
Controllare che la valvola aeerniera e l'albero conduttore
non siano usurati o danneggiati.
(1)'BULLONE PASSANTE.
(2) PIASTRA DI ARRESTÒ,,
Togliere il dado e la rondella.
'
.
Asportare dal cilindro l'albero conduttore, il collare e le
valvole a cerniera.
!
'•'•..
...
(1) ALBERO CONDUTTORE
SMONTAGGIO DELL'ALBERO CONDUTTORE
Smontare il gruppo dell'albero conduttore.
I
(1) DÀDq/RONDELLAY
(1) ALBERO CONDUTTORE
(2) VALVOLE A CERNIERA
(3) COLLARE
(1) ALBERO CONDUTTORE
(2) RONDELLA SPECIALE
(3) RONDELLA (4) DADO
(5) PULÉGGIA DELLA VALVOLA RC '
CONTROLLO DEL PARAOLIO DELL'ALBERO
CONDUTTORE
,
Controllale'se il:pàraGliQ'dell'alberC' è usurato:o
danneggiato.
,,
...•;,
:•....•
•.>•*;
I N S T A L I A Z I O N E ; . - , ; ; ,;. ;.,,:>•-,.;.,..;. •
->•".•:•-
w&S&mmsgg&mmli
•- ?
•<•
• '*•""•
'
-••
•
Al momento del montaggio, lubrificare.con olio al
bisolruro di molibdèno le zòne *di scorrimento di
ciascuna parte.
»
.••-'
'
?•.
' - V * ^ ; ',;-.":••
•
' •''
Allineare gli intagli delia'rtìndéli^ speciale e della
puleggia col bordo dell'albero c o n d i t o r e . •' >•;;-_-,
Montare il gruppo dell'albero c o n d u t t o r e . . . . . .. :
Serrare provyisoriafeente:il da4o, :
(1) ALBERO CONDUTTORE
(2) RONDELLA SPECIALE
(3) RONDELLA (4) DADO
(5) PULEGGIA DELIA VALVOLA RC
•'
..
"•
:
v
.si.":"
••>'•'•'••
',•;
dT „
GRUPPO DELL'ALBERO CONDUTTORE '
•
.•"
Montare Rondella e dado-e serrare il dado; • •.,.,
COP
v ? ^ D ? SERRAGGIO:'8>N-iii^9 tgfiiii)'" i' cJindro(pag^65V!'
Cùntib'llàre il funzionameriin ..ir-i r.
•
(1) PAKAOLIO DÉU7ÀXBÉRQ'CONDUTTORE •
N O T A : - -'
..,. ,
Installare la valvola a cerniera nella fessuri del cilindro
come mostrato. .
-—..«...
•-.'•li-i,Posizionà'fé le Vàlvole a cerniéra" in'niódó-che'sìaiió
complètamente aperte, .• --: .••>•-..• .*;:y\M? J-.^^*V-.- *"
JilStallajeilgruppodeJliilh,
.meuidicafe
MóTataré il collare. : .
Sr'" ;.i//">
•
(1) ALBERO CONDUTTORE
(2) VALVOLE A CERNIERA
(3) COLLARE
Tenendo ferma la puleggia della valvola RC con il perno
di arresto, serrare il dado.
COPPIA DI SERRAGGIO: 8,8 N-m(0,9 kgf-m)
Installare la piastra di arresto e serrare il bullone
passante.
COPPIA DI SERRAGGIO: 10 N-m(l,0 kgf-m)
(1) BULLONE PASSANTE (2) PIASTRA DI ARRESTO
(3) DADO
.•.?*-*':•:
Coiiegare i cavi di comando aita puleggia deiia vai vola
RC ed agli intagli sulcMindro. •
,
Serrare i bulloni del coperchio sinistro della valvola RC
e.il morsettq.
COPPIA DI SERRAGGIO: 5 N-m(0,5 kgfrm)
Controllo del servomotore
Asportare il serbatoio del carburante (pàg. 17).
Staccare i cavi di comando della valvolàRC dalla puleg
della valvola (pag. 67).
Togliere la vite e il coperchio del servomotore.
,.
(1) CAVI DI COMANDO
(2) PULEGGIA
Installare la nuova guarnizione e il coperchio sinistro
della valvola RC.
,; >- . , "> «
(1) BULLONI
(2) MORSETTO
(1) COPERCHIO DEL SERVOMOTORE
Staccare dal servomotore i cavi della valvola RC.
(1) COPERCHIO SINISTRO DELLA VALVOLA RC
(2) GUARNIZIONE
(1) CAVI DELLA VALVOLA RC
CONTROLLO DEL MOTORE
,.;< - - / . ^ - o ' . . . .
H<
NOTA:
?•*'• Fare attenzione a non mettere in. corto i terminali
della batteria.
; , . ..
Collegare ima batteria a 12V al connettore 6P sul lato del
servomotore. „.
.,•.""'
-
CONTROLLO DEL. POTENZIOMETRO , : =,-: .
Misurare la resistenza sul connettore
6P sul Iato del
servomotore.
.. • v
..• :
COLLEGAMENTO;
RESISTENZA:
4
• \'•'• '<'•"*'/', , • '••'
'> \'* •
Invertire quindi il collegamento della.-batteria 5jk|2V.
Controllare che la puleggia del
ne ruoti in
s e n s o orario.
"
•*•
'•
... •
' •
•
"
•
:
•-.-•-:',' ; • - •:••• -'.y '.
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*•.;•'•..>•",;'•
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'':'--
: , ; ' : ' , . .
'
",.."; ...>•_ \
^ '^
'
. • • ^ . • ; : ; * 1 - •• 'f'--'*/.-- , -
: CONNETTORE
(1) CONNETTORE(;:
(1) CONNETTORE
(2) PULEGGIA
' • ^ . •
;
' ' - ^ , ^
Collegare unabatteria a 12V al connettore 6P sùl,làtp del
servomotore.
Misurare la resistenza sul connettore' 6P'.-s'ti1.;l'atoidfìl
COLLEGAMENTO:
BiancoA^erde (+) ^ Bianco/Nero (-)
Sostituire il servomotore se il suo funzionamento fosse
anormale.
•-
• .,.•.-
.•, • • • . • . . • • • > ) • ••
Sostituire il servomotore se il sua'^^ohatiieUto fosse
anormale.
\l f,
,',' \ ' Ì ' - " • " %'v
•
"
' • • • • . - y ì '
Fare attenzipne .9. non. mettere in corto i terminali
.dellabatteria,..- ' ','" '"'•... ' .... ..,! (,.[ ' '/'" ']' ' , .
COLLEGAMENTl'O DEJÌLA BATI
Bianco/Nero ( + ) (-1
, 'i
COLLEGAMENTO DKJiTESTKR:
Verde c h i a r o - G i a l l i / " i - ' v :
RESISTENZA: ripetere 3,5-(>
!0°C) < -
COLLÌEGAMENtÒ: :ii "* ; • : ''' ; '' "' "^"'i';'.' ;
Bianco/Nero (+) - Bianco/Verde (-)
^
'à...-- '•
•
servomotore.
Controllare che la puleggia del servoinòtórè
ruoti in
senso antiorario..'
' '.'" T" ,..",
.-". ' i :
- BluA^erde;
i
N O T A : - . ' - - : — • - ^
Asportazione/installazione del servomotore
Asportare il serbatoio del carburante (pag. 17).
Staccare i cavi di comando della valvola RC dalla puleggia
della valvola (pag. 67). , . - . . . .
Togliere la vite e il coperchio del servomotore.
•
Togliere la fascetta e scollegare il connettore 6P del
servomotore.
Collegamento/regolazione dei cavi di comando
della valvola RC
LATO SERVOMOTORE
Collegare il cavo di comando posteriore della valvola RC
alla puleggia del servomotore.
Collegare il cavo di comando anteriore della valvola RC
(molla/sede) alla puleggia del servomotore.
Inserire i cavi di comando della valvola RC nelle
scanalature del corpo del servomotore.
Passare opportunamente i cavi di controllo della valvola
RC(pag. 53). ,
'
(1) FASCETTA FERMACAVO
(2) CONNETTORE
(1) COPERCHIO DEL SERVOMOTORE
Togliere i dadi, i bulloni e asportare il servomotore.
Reinstallare nell'ordine inverso a quello di asportazio
Passare opportunamente i cavi di controllo della valv
RC (pag. 53).
(1) CAVO ANTERIORE
(2) CAVO POSTERIORE
(1) CAVI DELLA VALVOLA RC
(1) SERVOMOTORE
LATO CILINDRO (CAVO POSTERIORE) , ^ • .Girare il controdado esterno fino a che noii si appoggia
leggermente- al registro..; •/. . ••_. - ..• • .= • ,
Collegare il cavo di comando posteriore della valvola RC
alla puleggia della valvola. , , . ' ..-. • : -< '
Girare la puleggia della valvola RC completamente
in
;
senso antiorario.
.
Girare il registro in senso orario finché il controdado riori
si appoggia al cilindro.
•'•"
Serrare saldamente il controdado esterno.
LAfO,CILINDRO (CAVO-ANTERIORE)
;L: v;u
Giràr,e'in aéftso orario la puleggia delta valvola RC finché
non si arresta'contro ii perno:•••*•
Allentare i controdadi interno édesterno; 4f
Collegafe" il cavo anteriore" di cpmaado della vàlvola RC
:
(m^llà/^ede) alla ^puléggia della valvola RC: ';
Installare la sede sulla.guida-del cavo comprimendo la
molla.-
,\.
••
•
•'
' „ • ' , . -fi
:'*-
•-: é " ' "
Gii-aris il registro.iìricKé il eontrodàd<ajintepfro fntftiTs
appoggia al cilindro mentre si tira il:règTàtró. O' A U
S e r r a r e saldamente il controdado esterno.. , . , , . , . .
••'•?-."•
Tirare il cayo^giiteriore dj, qomandÓ della^^ilvola RC
facendola oscillare avanti'e indietro.' , '.,•; £**• •
(1) CONTRODADO ESTERNO " ' '; '
(2iGONT.R_ODAl30 INTERNO;' .
"
.
(37REGISTRO'
. ;;
, ,; .
Installare il coperchio del servomotore e serrare
s a l d a m e n t e l a vite;
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
CAVO POSTERIQREOELLÀ VALVOLA RC
CONTRODADO ESTERNO
REGISTRO
CONTRODADO INTERNO- • 1,
,;.
PULEGGIA DELLA VÀLVOLA RC
(1) CAVO DJ COMANDO DELLAVALVQLAItC
'\
(2) CONTRODADO INTERNO '
;.' ! *\ :;.;' 'T'\
(3) SEDE DELLA MOLLA
J$ ;'
J
. < M . V . ••'•
•-,
t -
.••.••
.
'••;';••
Montare il serbatoio del carburante (pa'g. 17).
Controllar^ il fuHzipna»>^ito d^llayalvola RC (pag. -3-1-).
Montare il coperchio sinistro della valvola RC (pag. 70).
"'f
(1) COPERCHIO,D
FRIZIONE/COLLEGAMENTO CAMBIO/AVVIAMENTO APEDALE
,
Leva disinnesto frizione . • .••".:•'
RIMOZIONE
•-'..:••
,••-.-•
Rimuovere la copertura dell'alternatore (pag: 130).
•Rimuovere il volano e lo statore (pag. 130).
Scollegare il cavo della frizione dalla leva di disinnesto
della frizione allentando i registri del cavo della frizione
stesso.
Rimuovere la leva di disinnesto della frizione dal carter
sinistro.
Informazioni di servizio
• La manutenzione della frizione, dell'avviamento a
pedale, e del collegamento del cambio può essere
eseguita col motore installato sul telaio.
•
• Togliere qualsiasi residuo del-materiale della
guarnizione eventualmente rimasto attaccato alle
superfici combacianti del coperchio del carter.
• Non permettere l'ingresso di sporco nel-motore.
• Fare attenzione a non .danneggiare le superfici di
contatto del carter-durante le operazioni di smontaggio.
• Pulire tutte le parti prima dell'ispezione. Ungere
tutte le superfici di contatto con olio del cambio pulito
prima del montaggio.
Frizione
'
RIMOZIONE"
,..••
••/''•
Togliere il bullone del p.erno di snodo, il pedale e la
rondella del frenò posteriore., .-, ,
Rimuovere la copertura della, frizione.
' ' ' , .
;
Rimuovere i cinque bulloni delle molle della frizione
é le
: !
molle della frizione.
' ' :
NOTA:'
•
. ..--.
>u
• -
:
v •-.
•:
"••*'.-'••'
Allentare i bulloni seguendo uno schemaoinprociato
in 2 o 3 passi progressivi. . ;
. . . .
y
.
Rimuovere il piatto spingidiscò1 della frizione. ''
(1)
(2)
(3)
(4)
DISPOSITIVO DISINNESTO FRIZIONE
ASTA DISPOSITIVO DISINNESTO FRIZIONE
DISCO FRIZIONE'
:
DISCO CONDOTTO FRIZIONE ;
Bloccare il tamburo della frizione per mezzo dell'attrezzo
apposito.
Rimuovere il controdado, la rondella.di bloccaggio e la
rondella reggispinta.
.
'
Rimuovere il tamburo della frizione.
Rimuovere la rondella reggispinta e la campana della
frizione, . . .
......
..-•••
Rimuòvere il cuscinetto é, rullini è la guida dèlia campana della frizione.
i
i
:
(1) CAVO FRIZIONE
(2) LEVA DISINNESTO'FRIZIÓNE
ISPEZIONE
•
Controllare se la leva di disinnesto della frizione fosse
danneggiata. •
Controllare se il paraolio ed il cuscinetto a rullini sono
usurati o danneggiati.
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
BULLONE PERNO- . - . \ , : _ . . , , . , ;
u
PEDALE FRENO'POSTÉRIÒRE
''
COPERTURA FRIZIONE
BULLONI/MOLLE
PIATTO SPINGIDISCÒ FRIZIONE
-.
,
Rimuovere il dispositivo di disinnesto della frizione e l'asta
di disinnesto.
Rimuovere i otto dischi conduttori ed i sette dischi condotti.
Raddrizzare le linguette della rondella di bloccaggio.
( 1) ATTREZZO BLOCCAGGIO TAMBURO FRIZIONE
(2) TAMBURO FRIZIONE
(3) CONTRODADO
(4) RONDELLA DI BLOCCAGGIO
(5) CUSCINETTO A RULLINI
(6) GUIDA CAMPANA FRIZIONE
(1) LEVA DISINNESTO FRIZIONE
(2) PARAOLIO (3) CUSCINETTO A RULLINI
ISPEZIONE
. '. ;.- , -r, ; y
Dispositivo di disinnesto della frizione/asta disinnesto
f r i z i o n e ;
. . - .
•.
:••
'•„
. . . .
• - . • , - ' • • . • ' - . .
Verifìcare che il solle
o danneggiato.
Verifìcare che l'asta i
danneggiata o stirai
. ••
• . - • • • < •
"
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N O T A :
•
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•
•
•
i;:.•;•••.-
LIMpTE DI SERVIZIO; 20^050 mm ., r , MAW.Ì
Cofitròllare se> fl cuscinétto a rùllini è usurato ó"'d.ar:nrtègi
g i a t a "
:r
•••.••-••"•••"••;-••'••
-•••••-.-.
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)
mmmmmmm
(1) DISCO CONDOTTO FRIZIONE •" '
".- Campaaa-frizione-.-. ..... / • - -.. •'•. „ ., - .
Controllare se le fessure della campana presentano
incisioni, tagli o tacche prodotti dai dischi della?frizione.
"
•
--
•'
•••
•••*• ' - • ' ' -
•
7
;. ( A V : V : ~
''••
-"'•'-•
(ì) CAMPANA FRIZIONE .;. (2) TACCA : .... :•; ,:i
Guida camp9ji>a~frizÌQiie/tiuscmeit<v ^Tùllini
;^
Misurare il diàmetro esterno dell'albero motore. '.';'V
LIMITE DI SERVIZIO: 19,940 mni;:
:
Misùrareil diam.
.ini: delia Igwidà della campana della
;
frizione.
"' '
•'*'"'
(1) MOLLA FRIZIONE
(2) DISCO CONDUTTORE FRIZIONE
•
•
•
•
(1) ALBERO PP
I
(2) Gl/IDA CAM
fZlONE..
. ' .'' l .
(3) CUSCINETTO A RALLINI
f
INSTALLAZIQNS.
'
•"• : ^
Cospargere di òlio dì trasmissione là Superfìcie di rota-
Sostituire i dischi conduttori ed i dischi condotti
c o m e un a s s i e m e ;
. : \ ; / : c . " f l
t'
idellàfr
Misurare lo spessore di disco conduttore." .; . ;.
UMITE DI SERVIZIO: 2,85 mm
V
•
•
Controllare 1 se la superfìcie d.éi dischi condotti è 'defotmata utilizzando uno 1 spessinaetìo, '
• '"
' •'• : ' :
ì f D I SERVIZIO:
* della fr:
(1) ASTA DISINNESTO FRIZIONE
(2) DISPOSITIVO DISINNESTÒ FRIZIONE
Molle frizione ..
' •- '
Misurare la lunghezza libera di molla; • ,-.. tf
LIMITE DI SERVIZIO: 35,2 mm ; , >V .. . :Sostituire tutte le mòlle della frizione assieme se una di
esse eccedesse il limite di servizio,.
•'-"'. •'; •••
Dischi conduttori ' '. ;' . •'. ;
• ;;. .
Sostituire i dischi conduttori se presentassero tacche o
s c o l o r i t u r e . .
D i s c h i c o n d o t t i •
(1) GUIDA CAMPANA FRIZIÓNE'
(2) CUSCINETTO A EULLINI
(3) CAMPANA FRIZIONE
(4) RONDELLA REGGISPINTA
Installare il tamburo della frizione sull'albero principale.
Installare la rondella (di spinta ed una nuova rosetta di
sicurezza sull'albero principale, allineando le linguette
della rosetta di sicurezza con il nottolino del centro della
frizione.
.
Installare il controdado del centro della frizione e. serrarlo
alla coppia specificataHrattenendo il centro della frizione
con l'apposito sostegno. .*,.-.•
Ingrassare l'asta di disinnesto della frizione.
Inserire l'asta di disinnesto nell'albero principale..
Installare il dispositivo di disinnesto della frizione.,
COPPIA: 69 N-]n (7,0 kgl
Copertura carter destra
RIMOZIONE/
- v
Scaricare il liquido refrigerante del radiatore (pag. 64).
Scaricare l'olio del pambio (pag. 19).
. .j
Rimuovere la camera dì espansione (pag. 30).
Scollegare i tubi dell'acqua dalla copertura destra del
carter.
Rimuovere il bullone e il pedale dell'avviamento.
Asportare il pedale e la rondella del freno posteriore
(pag. 74).
Asportare il coperchio sinistro della valvola RC (pag. 63).
Rimuovere i bulloni e la copertura del carter destra.
Rimuovere spine di centraggio e guarnizione.
: -M
: • ; • .
i
• ' 1
(1) TAMBURO FRIZIONE
.^
(2} RONDELLA REGGISPINTA
(3) RONDELLA DI BLOCCAGGIO (4) LINGUETTE
(5) ATTREZZO'BLOCCAGGIOTAMBURO FRIZIONE
Piegare le linguette della rosetta di sicurezza verso il
controdado del centro della frizione. .
Urtgerei dischi condotti con olio del cambio.
• ' ,
Installarei otto dischi frizione ed i sette dischi corrotti
alternatamente iniziando con un disco conduttore: ,.-.,.
(1) DADO TAMBURO FRIZIONE
(2) RONDELLA DI BLOCCAGGIO
(3) DISCHI CONDOTTI (4) DISCHI FRIZIONE
(1) ASTA DISINNESTO FRIZIONE
(2) DISPOSITIVO DISINNESTO FRIZIONE
Installare il piatto spingidisco*
Installare le cinque molle della frizione ed i bulloni.
Stringere i bulloni seguendo uno schema incrociato in 2
o 3 passi.
COPPIA: 9,8 N-m (1,0 kgf-m)
Controllare che l'anello ad 0 della copertura della frizione sia in buone condizioni.
Ungere l'anello ad O ed installarlo nella copertura della
frizione.
COPPIA: 9,8 NVm (1,0 kgf-m)
(1) PIATTO SPINGIDISGO
< : . . " .
(2) BULLONI FRIZIONE/MOLLE
(3) COPERTURA FRIZIONE (4) ANELLO AD O
Installare il pedale e la rondella del freno posteriore.
Ingrassare il bullone perno e quindi stringerlo.
COPPIA: 25 N-m (2,6 kgf-m)
(1) BULLONE PEDAL AVVIAMENTO
(2) PEDALE/RONDELLADELFEENOPOSTERIORE
(3) BULLONI
• •
(4) COPERTURA CARTER DESTRA • .INSTALLAZIONE
Installare le spine di centraggio ed una nuova
guarnizione.
Installare il gomminoEsulta copertura-dél cai'tèrtìé^trà:
Montale una, nuova guarnizione sul cqperchip, destro
delJa.vàlvola.RC. . ' ' " ..;,'.;'',>.'."'".!.,".:'" .', ' ? v"..':
Stringere bulloni e viti.
. ., .. , ' , ' Vy
'.
COPPIA D i SERRAGGIO:'
'.;.':
.ISuUpiie d e l copercliio destro della valvola 1ÌC:
' B
BN;m'(05]£gf-m|"
N ; m ( 0 , 5 ] £ g f - m | . ' .';; ' : ;;' ', . . ;;
Vite del c.oper,eHiQ destro.déUa valvola RC:
• ' 2,9'K;rn (0,3 kgf-nik
"
(DOPINE DI CEN
(2) GUARNIZIONE-
N
%;£
^
Installare là copertura del cartèr:d6stra-p"s^tìngere i
bulloni.*
" '••
•
•
:egue:
are.
lerino dell'avviamento.
— mollaiiujestouriìdirezionaleeirinesto unidirezionale
'"'.'..•' ;.*•*'. '•.--*""••
COPPIA: 9,8 N-m (1,0 kgfrn).
' .•
avviamento.
NOTE:' "
•
'
'"; •'*
•
•
.
.
Installare la copertura del carter destra :nj.entre si
tiene l'ingranaggio della pompa\ deiracqttffingranato con l'ingranaggio conduttore-primario- -.-.., -ì. '.'
• Per mezzo del bìàlong del.coperchio destro del carter
fissare i tubi di sfiato dell'aria e di spurgo.
• Per mezzo del bullone del coperchio destro del carter
fissare il flessibile dell'acqua.
•. Collegare i tubi flessibili dell'acqua al coperchio
destro del carter.
> -•
> - i i : . : *:• ;.
..:
•
.-• .
— anello elastìcoV"EGridélle¥eggispinta e pigiioileiawiamento.
•
(1) COPERi
4T-RO DELLA VALVOLA HC
(2) .GUARNIZIONE
'
(3)GOMMSTO
•*;-•.•
^
ir
Installare il jiedale iiel freno posteriore e stringere il
bullone.
COPPIA: 25 N-m (2,6 kgf-m)
Installare il Redale dell'avviamento e strìngere il .bullone.
•
'>'/'*J£,
••
COPPIA: 37 N-m (3,8 kgf-m)'
J
; !
' '
i".',";'
J'i v
••:;
Riempire il cambio con olio raccomandato fino al livello
corretto (pag. 19).
Riempire il radiatore con la miscela refrigerante raccomandata fino al livello corretto (pag. 20).
Regolare l'altezza del pedale del freno posteriore (pag.
7).
Avviare il motore e controllare se vi sono perdite.
Avviamento a pedale
RIMOZIONE/SMONTAGGIO
(1) COPERTURA CARTER DESTRA
(2) MORSETTO
(3) BULLONI
(4) TUBI
Rimuovere la copertura del carter destra (pag. 76).
Rimuovere la frizione (pag. 74).
Sganciare la molla di ritorno dell'avviamento apedaledal
carter ed estrarre il gruppo dell'alberino dell'avviamento.
Rimuovere l'ingranaggio intermedio e la rondella.
(1) RONDELLA DI SPINTA (2) COLLARE
(3) ALBERINO
• .
(4) MOLLA INNESTO. UNIDIREZIONALE
(5) INNESTO UNIDIREZIONALE AVVIAMENTO
(6) ANELLO ELASTICO '
(7) PIGNONE
(8) MOLLA DI RITORNO
ISPEZIONE
•
-- .-.--.;
.;.
,
Misurare il diam. int. dell'ingranaggio intermedio.
LIMITE DI SERVIZIO: Ì7,p50 iijini
Misurare il dianvest:. dell'albero secondario.
LIMITE DI SERVIZI: 16,970 nim "'
MONTAGGIO/INSTALLAZIONE
.
Spalmare olio al bisolfuro di molibdeno sulla scanalatura
dell'albero del pedale di avviamento e nella zona di
rotazione degli ingranaggi.
Montare l'albero del pedale di avviamento nel .modo
seguente:
. •
Inserire là molla di'ritbrno nel foro del gancio della molla
dell'albero del pedale di avviamento.
Installare il collare allineando la scanalatura del collare
con la molla e quindi installare la rondella.
Installare ^rondella ed il pignone. . ,
Installare la rondella è l'anello elastico.
NOTA:
• .
• Inferire l'anello elastico nella sede sull'alberino col
bordo affilato rivolto versò l'esterno.
- •"
Misurare il diam. èst. dell'alberino dell'avviamento.
;
LIMITE DI SERVIZIO: 16,450 rum! .
;
Misurare il diam. int. del pignone dell'avviamento.
LIMITE DI SERVIZIO: 16,550 mm .-",:•
Controllare la molla di ritorno e la molla dell'innesto per
segni di debolezza o danni.
' ';,
Installare il dente di arresto del pedale di avviamento
sull'albero, allineandolo con i contrassegni punzonati.
Installare la molla dell'innesto e la rondella reggispinta.
Installare l'alberino dell'avviamento ed agganciare l'estremità della molla di ritorno al carter come indicato.
Installare la rondella e l'ingranaggio intermedio stesso
sull'albero secondario. :
Installare la frizione (pag. 75).
Installare la copertura del carter destra (pag. 76).
(1)
(2)
(3)
(4)
(1)
(2)
(4)
(6)
ALBERINO AVVIAMENTO
MOLLA BTRITORNO (3) COLLARE
RONDELLA
(5) PIGNONE
ANELLO ELASTICO. .,
.
INNESTO UNIDIREZIONALE AVVIAMENTO
CONTRASSEGNI PUNZONATI
ALBERINO AVVIAMENTO A PEDALE
INGRANAGGIO INTERMEDIO
Collegamento cainbio
. - " l '•'•'RmOZIONE
:"t"
., •
" Rimuovere la copertura destra del carter (pag. 76).
Rimuovere la Mzióne'tpag. 7,4),
. r
'
Rimuovere il bullone ed il pedale del cambio.
Rimuovere l'alberino del(camb'io.
Rimuovere'la rondella, Fanello elastico e \sc molla di
ritorno dall'alberino del cambio.
Controllare ciascuna parte-per'ségni di-ih tira «.danni e
sostitiiire se. necessario.. ..
INSTALLAZIONE - . • ••_-:.- ., •
, ••-. • , -i
..':
Controllare se il braccio di.arrestó,è la molla di riiórno
sonò dànne'ggiatr.' '
'
. ' ,; ' .
' ' , ; • ;
Installare .il traccio. d| arresto, la .moìla di ritorni? é la
rondella, è stringare rlbùllone del brà'cciò'd'i arresti.
COPPIA: 12N-m(l,2 i kgf-m) ;
..
,
: :
'
Controllare che';il(Ì3rà,'ccio di arrèsto funzióni' in'hiódp
c o r r e t t o . - •••'.
• ^M^/i'r-.'
•
•
'-•
;.. > ' " - " f -
Installare la cavigliajiel t a m b u r o di'splley&itìentó1^)•'•''Installare ilcen i
lo la scanalatura
corsia cavigha i
oentie si
•ìavìù
( l ) B U L L O N E - '•:
(2)-PEDALE CAMBIO ••- '
(3) ALBERINO CAMBIO
$
. - "v •-•*,•' - ' • Rimuovere il collare del dispositivo di cambio, la piastra guida
ed il tambuco del dispositivo di cambio rìmuoyeù'doi tre bulloni
di m o n t a g g i o 1 , N O T A :
. ' •••*•
•
.
"'
":- •
•
'_*•
• ' . - • "
/ ' V ; " . '
""'•"'
'•
•
Non far caderei nottolini quando si rimuove il tamburo dèi
dispositivo di cambio.
Togliere il bullone, la rondella, il braccio dì arresto e la molla
di ritorno. •"
•.
,
• •
(1) RONDELLA
(2) ANELLO ELASTICO
(3) MOLLA DI RITORNO
• .--- .,-• • J; , . , ^v-r(4) ALBERINO CAMBIO
• , •..
• . . •-; .
MONTAGGlOPIASTRAÒtlÌDA- ' '
• - ' ';'
Ungere con olio dèi i&mbì&tfvhto inótt<8mii-2&òtàll&éd
i pistoni.
. . •.
v. •„,. '. , v Montare il dispositivo di cambio, le mòlle, i jJistòiii'éd ì
nottolini'tiella piastra gtìidacome-fiidicàttf.'' --' '" •
'
. „. •• '. . • ' ' '
Rimuovere il perno del tamburo del dispositivo di cambio ed il
tamburo stes
(DMOliA DI RITORNO- C2)ìBRACCIODIAEHEgTO
( 3 ) , S P i N A D i c E N T R A a < à i o , , - - ; • , : ; - • , . : , .- .
(4) TAMBTJftO DISPOSITIVO DI CAMBIO,,
Applicare un agente di bloccaggio sulle filettature del
pejnp,eentral^,j., . _ , •.... .-r .;-, . ., • ,, : .. ., f.
Installare e stringere i l p è r n a / d é i tamburo. . :(j'
C O P P M ; 22 N-m (M<fcgf-in)>
(i) PiASTRAGUibA (2) DISPOSITIVO DI CAMBIO
(3) NOTTOLINO (4) PISTONE (5) MOLLA
(1)
(2)
(3)
(4)
(6)
(7)
COLLARE DISPOSITIVO CAMBIO
PIASTRA GUIDA
TAMBURO DISPOSITIVO CAMBIO
BULLONI
(5) BRACCIO DI ARRESTO
MOLLA DI RITORNO
PERNO TAMBURO
(8) TAMBURO
(1) TAMBURO DI
(2) PERNO TAMBURO.
Impostare il tamburo del dispositivo di cambio in una
posizione diversa da folle.
•
Installare il dispositivo di cambio con la piastra.guida
tenendo fermi i nottolini.
.
.• '.; .
Applicare un agente di bloccaggio.sui bulloni della piastra
di guida.
Installare la piastra guida e stringere i bulloni. - " Installare il collare sul dispositivo di.pambio., , . ..
Installare il pedale del cambio e
COPPIA: 12 N-m (1,2 kgf-m)
(D-PTROTEZIONE PIGNONI; (2) BULLONI •
(3) PIGNONE^ (4) RONDELLA MÒLLA A TAZZA
(5> ATTREZZO DI BLOCCAGGIO UNIVERSALE
CI) PEDALE FRENO
(1) PIASTRA.GUIDA
< (2>NOTTOLINI
(3) DISPOSITIVO BI CAMBIO
'
(4) COLLARE DISPOSITIVODI CAMBIO
Applicare oliò al bisolfuro dTmpHbdeno alle scanalature
dell'alberino del cambior"1'1' ' .
Montare edinstallare l'alberino del cambio allineando la
molla di ritorno col perno ed il foro della piastra guida cól
collare del dispositivo di càmbio;
"
' : : .'
N
•
O
T
A
:
••
:•
'-"••-•
-•
:-
•-••'•
-'•
.
•
•
•
• ' .
•••-:-••
Non dimenticare di installare la molla reggispinta
sull'alberino del cambio. '
- - : '
(1) ALBERINO CAMBIO
(2) RONDELLA REGGISPINTA:.;..;; . it
Controllare che il tamburo ruoti senza intoppi.
(2) BULLONE
Installare quanto segue:
-r Frizione (pag. 75).
• •''' .*•
<
— Copertura destra del carter (pag. 76).
•
.
\.•
CAMBIO/ALBERO MOTORE/CARTER
Irifpronazioni di servizio
• Per eseguire la manutenzione del cambio e dell'albero motore e necessario separare le due metà del
' carter.
Separazione carter
.
;
Rimuovere il motore dal telaio (pag. 55).
Rimuovere quanto segue;.
, * :'
— Testa cilindro
1
— Cilindro
Pagina 63
— Pistone
i
— Frizione
1 D • n.
• '
— Collegamento cambio ) P a g i n a 7 4
— Avviamento a motore. Pagina 77
— Alternatore
Pagina 130
Rimuovere la protezione del.pignoné rimuovendo i due
bulloni.
Allentare il bullone del pignone tenendo fermo quest'ultimo con l'attrezzo universale.
Rimuovere la rondella della molla a tazza ed il pignone.
Installare provvisoriamente la guida della campana
della fnzione,:il cuscinetto arullini e la campana della
frizione sull'albero principale ed applicare l'attrezzo di
bloccaggio tra gli ingranaggi primari conduttore e condotto.
Svitare il bullone dell'ingranaggio conduttore primario,
e togliere poi la rondella jpiatta, Pingranaggio.conduttore,
l'esterno della frizione, la guida esterna e il cuscinetto a
rallini.
.
•
(1) ATTREZZO BLOCCÀGGIO INGRANAGGI
(2) INGRANAGGIO CONDUTTORE PRIMARIO
(3) CAMPANA FRIZIONE .;
i$
Rimuovere i collari sull'albero "motore e 'sull'albero s
conciario.
',-•„;.
Applicare l'estrattore del carter al carter sinistro.
Rimuovere il carte,r sinistro picchiettando leggermente
con un martello morbido. .
ATTENZIONE;
•
A l b è r i o m o t o r e . • : .';••'• '"-, •.
.' "''~ì~4/'\
RIMOZIONE
:* •- : ' - ; ; • " ? • •••'">' ' ••
N
. , ), " -
Non utilizzare Iqc^lahifr Hi. tifa cacciavite per
separare le due metà dèi carter.
Rimuovere la guarnizione e;f e^prae diCèèntraggìo.
O
T
À
V
;
l
1
-
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--•'•••
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• - • • ' • -
•
Quando
s| rimuoversi installa e si is'pézip'na l'aìhétù
motore1; fare Attenzione-a nori danneggiare o intaccare i pesi delle manovelle. . v;-;,)'-• -.ti'-' '•••} fx5?,;' •
Rimuovere l'albero motore dal càrter destro
ùtilì'ziando
:
una pressa idraulica come indicato:
*'"" k"
(1) COLLARE ALBERO MOTORE (2) COLLARE DEL CONTROALBERO
Rimuovere i bulloni del carter. . : : ••••
(^./ESTRATTORE 1 CARTER': .;:.•.. . < • . : < • _ • : ; . • - . RIMOZIONE FORCELLE CAMBÌO/TÀiviBURd CAMBIO/INGRANAGGI CAMBIO,
•
• >Ì ", :•
J
Separare le due metà de] carter.
*'
Rimuovere gli alberi delle forcelle e,leforcelle... -= •;
Rimuòvere il tamburo del cambio,
. .... -;".. '.
p£jì charter destro- togliere nel .loro complesso.'.l'albero
ri^él
il'tòlb'
(i) ALBERI FORCELLE' .:•
\
(2)-FORCELLE
(3) TAMBURO CAMBIO
(4) GRUPPO ALBERO RFaiSClPALE .• , '"
(5) GRUPPO ALBERO SECONDARIO
l
(1) ALBERO MOTORE
' •' ' '
Rimuòvere entrambi i'cuscinétti di banco'con.uh
estrattore per cuscinetti se essi rimangono sull'albero
motore.
\
(1) ESTRATTORE PER
CUSCINETTI 0
EQUIVALENTE
DISPONIBILE IN
COMMÈRCIO--. .
ISPEZIONE FORCELLE CAMBIO/ALBERO FORCELLE CAMBIO/TAMBURO CAMBIO
.;.
\
•Controllare che le forcelle del cambio non siano piegate,
usurate o danneggiate: . . .
Misurare il diam. int. e lo spessore della forchetta.
LIMITI DI SERVIZIO:
Spessore forchetta: 4(8 mm
Diam. int.:'11,065 min
ISPEZIONE ALBERO MOTORE
•..
Misurare la scentratura dell'albero motore.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,05 mm
Sostenere l'albero a gomito nei punti ® e (§}, e misurare
poi la" scentratura ai punti © e ®. .
Se la scentratura supera i limiti massimi consentiti per
l'uso, sostituire l'albero a gomito.
,
(1) TAMBURO SELETTORE CAMBIO
Controllare ciascun ingranaggio per usura o danni e
sostituire se necessario.
Controllare i denti e le gole degli ingranaggi per usura o
danni.
Controllare le superfìci scorrevoli delle parti scanalate
degli alberi principale e secondario:per usura o danni.
(1) FORCELLA CAMBIO
-,
,-- .
Controllare che gli alberi delle forcelle non siano piegati,
usurati o danneggiati.
Misurare il diam. esfc. '
'•'*'•
LIMITE DI SERVIZIO: 10,973 mm
'
- •.
r. ,
(1) ALBERO FORCELLA
••':..;;, ;\ . :- ••• •
Controllare le cave del tamburo selettore del cambio.
Sostituire il tamburo del cambio se le cave sono danneggiate o mostrano segni di usura eccessiva.
Misurare il diam. int. di ciascun ingranaggio rotante e il
diam. int. e diam. est. delle boccole degli ingranaggi
stessi (dati tecnici a pagina 49).
Misurare il diam. est. degli àlberi principale e secondario nelle posizioni indicate.
LIMITI DISERVIZIO:
A (posizione ingranaggio M5):
19,940 mm
B'(posizione boccola ingranaggio CI): 16,-970 mm
C (posizione ingranaggi C2): l
23,940mm
D (posizione ingranaggi C3):
21,940mm
(1) ALBERO PRINCIPALE
(2) ALBERO SECONDARIO .
Misurare il gioco laterale del piede di biella.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,9 mm
Se il gioco superasse il limite di servizio, sostituire
l'albero motore.
Misurare il gioco assiale/radiale del piede di biella.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,032 mm
Se il gioco 'superasse-il limite di servizio, sostituire
l'albero motore.>f' ..
"-. '
Installare lo spinotto del pistone nel cuscinetto della
testa di biella e controllare il gioco del cuscinetto. , .
Se vi fosse gioco,, misurare-il diam.;int; della, testa dì
biella (pag. 65).
' r
Se esso non supera il limite di servizio, sostituire il
cuscinetto della testa di11biella e lo spinotto del
pistone;
1
Se al disopra dèi limiti massimi consentiti per l'uso,
sostituire lì complesso dell'albero a gomito. • •
SpstituzLone cuscinetti carter
CUSCINETTI CARTER SINISTRO '. . '•• •'•i
Rimuovere i paraolio ed i cuscinetti dell'alberò motore da
entrambe le meta del càrter.
"
'
' ..
Inserire nuovi cuscinetti per l'albero motore in entrambe le metà del carter.
..
.„
i;
Installare il paraolio' dell'albero' motore nel'carter destro. .
.,
•„. -, ", ..
.,--,.,...
CUSCINETTI CARTER DESTRO
<;s, ^,.:< ;t>
Rimuovere i Cuscinétti degli alberi principale è secorìdaRimuovere le piastrine di fissaggio del cuscinetto'del
tamburo del cambio ed estrarre il cuscinetto verso l'interno del carter.
.
(1) CUSCINETTO ALBERO PRINCIPALE. : - •<*
(2) PIASTRINE DI FISSAGGIO
(3) CUSCINETTO ALBERO SECONDARIO " '• -•'
(4) CÙSCiN^TTp'TAMBtrRt) CAMBIO
Inserire un nuovo cuscinetto dell'albero secondario.
ATTREZZI: - "'• '
• ' .-/ '
' . .
Battitoio
.
' -'; .' •• '
Accessorio, 42 x 47:inm "'•
Pilota, 22 m m 1 ; *'
": •
' '
-
;
:;'-'' -- '•
"
''"
•
'•':
Applicare un'agènte di bloccaggio alle viti delle piastrine
di fissaggio del cuscinetto dell'albero sècondario'e stringerle per fissare le piastrine.
-:-''.•;>., = "_
(1) BATTITOIO •
(2) ACCESSORIO, 52 x 55 mnVHLQTA, 22 min. - Rimuovere il cuscinetto dell'albero "principale. ' .."•••
Rimuovere le piastrine di fissaggio del cuscinetto dell'albero secondario rimuovendo le viti.
Rimuovere il cuscinetto del tamburo del cambio.
Rimuovere il paraolio ed il cuscinetto dell'albero secondario dal carter sinistro.
COPPIA: 9,8 N-m (1,0 kgf-m)
Gruppo albero motore
• .
;
In^erireun nuov^e- cuscinetto dell'albero principale. ..
Ingrassare il labbro del paraolio dell'albero secondario
ed installare il paraolio.
—ÈBBI
(1) CARTER DESTRO •
.
"! •" ' :*
'
(2) PIASTRINE DI FISSAGGIO ,;
: ",
Inserireun nuovo cuscinetto'dell'albero principale. ;
Battitoio
. .;.. . ,
.
Accessorio, 42 x 47 mm
Pilota, 25 mm ' •
'
Inserire un nuovo cuscinetto del tamburo del cambio.
Battitoio
Accessorio, 42 x 47 mm
;•
• .
Pilota, 25 mm
Applicare un.agente di bloccaggio alle filettature del
bulloni della piastra di posizionamento del tamburo del
cambìoefissare il bulloni conlepiastre di posizionamento.
COPPIA: 9,8 N-m (1,0 kgf-m)
Inserire un nuovo cuscinetto dell'albero secondario. .
Battitoio
.
f
Accessorio, 37 x 40 mm
Pilòta, 17mm
.
. '•
Gruppo albero motóre
i ••
Installare l'adattatore filettato sull'albero motore.
Installare l'albero motore nel carter destro utilizzando
l'attrezzo, speciale. ...
(1) ADATTATORE FILETTATO
.
K
(2) ATTREZZO MONTAGGIO CARTER
Gruppo cambio
Pulire tutte le parti con solvente. ;
Spalmare olio al bisolfuro di molibdeno sulla scanalatura
dell'albero principale e: del controalbero, e sulla zona di
rotolamento dell'ingranaggio.
NOTA:
• Installare l'anello elastico allineando la distanza tra
i margini con la scanalatura dell'albero.
Montaggio carter
••:••'
NOTE:
• Se vi sono1 irregolarità di minore, entità sulle super. fici d^ contattore! carter, correggere con una pietra
ad olio. .
.
* :j
• •
.
• Dopo la pulitura, lubrificare le zone supportate del:
l'albero a gomiti con òlio jper motori a 2 tempi pulito
e i cuscinetti dell'albero a gomiti con! olio di bisolfuro
di molibdeno, pulito. .•
• Lubrificare i cuscinétti del cambio'con olio per il
cambio.
•
(1) ANELLO ELASTICO
(2) ALBERO ; :;. :
Montare gli ingranaggi e gli àlberi del càmbio.
Cospargere di olio di trasmissione Talbero principale, l'albero
secondario e la superficie di rotazione dei cuscinetti del tamburo di spostamento..
...
Ungere ciascun ingranaggio con olio del cambio e controllare
che si muova senza problemi.
Inserire gli ingranaggi dell'albero principale e del controalbero,
e posizionare il tutto all'interno del lato destro del carter.
Cospargere di olio di bisolfuro di molibdeno le scanalature
della guida del .tamburo di spostamento, le griffe della forcella
di spostamento e le superficr esterne dell'albero della forcella
di spostamento".
\ .-. .Installare il tamburo e le forcelle di sollevamento con i rispettivi
contrassegni rivolti verso il lato, sinistro del carter. , • - "
Par scorrere gli alberi delle forcelle
attraverso le forcelle e
T
quindi nel carter.
Montare gli ingranaggi del cambio e gii alberi nel carter
destro.
• *Installare le spine di centraggio ed una nuova guarnizio-
'" . ~ v i - ' ••'•
Dopo l'installazione, controllare che il cambio funzioni senza
i n t o p p i .
•
•
••
. .
•
"••:'.
•
-••"
"
• • * .
(1) SPINE DI CENTRAGGIO
(2) GUARNIZIONE,- , r :..
(1) AXBERO PRINCIPALE ' • • • • • ; • ' .
C4
CB . ,C5 ... CI,
C2
(1) ALBERO SECONDARIO
•.
Pulire le superfìci di contattò del carter prima del montaggio e controllare se vi sono seghi di usura o danni.
(1) GRUPPO ALBERO PRINCIPALE
V
(2) GRUPPO ALBERO SECONDARIO
(3) "TAMBURO CAMBIO • (4) ALBERI FORCELLE
Porre il carter sinistro su quello destro È niontarli'assieme utilizzando l'attrezzo apposito.; v- -,.•-. . - •-.
. • • • . . • • • .
: ; ; g .
sii:
:,
Installare s stringere i bulloni dei-carter. • . . - " ' i '£} •.
NOTA:
•
-.- •'•**.'••
.
:
> f «
! :
^ . . .•.:•
'
• :|,Stringere i bulloni seguendo uno schema incrociato
-. in, 2 o 3 passi. .; .".,..,.. •
.• .' i-.
Rimuovere il materiale
di guarnizione che sporgei : dalla
base del cilindro-. :'•• f* •' '
•
v' •' ' ' .r
Installare il pignone sull'albero secondario con la superficie, piana rivolta all'esterno come: indicato; . .;
Installare la molla a tazza col contrassegno "OUTSIDE"
r i v o l t o a l l ' e s t e r n o . • . ,•
, . " . • • »
• •';
•"
•
•'
Bloccare il pignone con l'attrezzo universale e stringere
il bullone del^pignone alla coppia specificata.
•'
COPPIA: 26 N-m (2,7 kgf-m)
Fave, attenzione ad evitare la caduta di detriti
della, guarnizione all'interno dei-carter.
Non danneggiare la superficie per la guarnizione della base del cilindra.
. ,
I
ivtÒNTÀGdfè-CARTER'
Riempire, di gr$ssò la cavità tra i labbri dèi paradlio
dell'albero motore. .; .;;, -• ;..--•.
;._••' ";•'... ..••"'.<•
Inserire il paràólio nel carter con l'attrezzo di montaggio
del carter fino.a che esso non è in piano-còl carter.
Cospargere di gràs,so l'interno del collare e la guarnizione paraoliQ. InstallÉire'^guarnizione paraolio e il collare
sull'albero secondario:.-V. fi' -y*
.
(1) PARÀOLIO
(1) CONTRASSEGNO "OUTSIDE" ,
(2) PIGNONE
(3-rLATÒ SUPERFICIE PIANA
Installare il collare e •llingranaggio
conduttóre primario
sull'albero motore. f
,•
Installare la rondella piana "ed il bullone dell'ingranaggio conduttore primario. . . ' •
(2) CARTER
(1) COLLARE ALBERO MOTORE
(2) INGRANAGGIO CONDUTTORE PRIMARIO
(1) COLLARE
(2) GUARNIZIONE .PARAOLIQ .
(3) RONDELLA PIANA
(4) BULLONE
Installare provvisoriamente la guida della c a m p a n a
della frizione, il cuscinetto a rallini e la c a m p a n a della
frizione sull'albero .principale ed applicare l'attrezzo di
bloccaggio.degli ingranaggi tra gli ingranaggi primari
conduttore e condotto. •
.
•• •
Stringere il bullóne dell'ingranaggio conduttore primario.
SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO
Informazioni di servizio
• Per eseguire la manutenzione della tenuta della
pompa dell'acqua, rimuovere la copertura del carter
d e s t r a (pag. 76).
•
COPPIA: 64 N-m (6,5 kgf-m)
•
Installare la parti rimanente nell'ordine inverso a quello
di rimozione;
r——•?-•• - •
Avviamento a pedale
Collegamento del cambio
Frizione'
Pistone
Cilindro
Testata del cilindro
:'
Alternatore
Motore
•
-
.,.•••".
Tutte le operazioni di manutenzione del sistema di
raffreddamento possono essere eseguite col motore
sul telaio.
Non rimuovere il tappo del radiatore quando il motore è ancora caldo onde evitare scottature. (
II "motore deve raffreddarsi prima di eseguire la
manutenzione del sistema di raffreddamento.
Evitare di versare liquido di raffreddamento su superfici verniciate. Dopo aver eseguito la manutenzione del sistema,
controllare se vi sono perdite.
TAPPO RADIATORE/RADIATORE
Provare la pressione di tenuta del tappo del radiatore,
Sostituire il tappo del radiatore se non tiene la pressione
specificata, o se la pressione di sfogo risulta troppo alta
o troppo bassa.
Il tappo deve tenere alla pressione specificata per almeno
6 secondi.
. ' . •"
"
'
NOTA:
• Prima di installare il tappo sullo strumento di prova,
bagnare con acqua le tenute. *
PRESSIONE SFOGO TAPPO RADIATORE:
108—137 kPa (1,1—1,4 kgffcm2)
ATTENZIONE:
• Una pressione eccessiva può causare danni al
radiatore. Non eccedere unapressione diprova
di 137 kPa (1,4 kg/7cme).
Riparare o sostituire i componenti se il sistema non
mantiene la pressione specificata per almeno sei secondi.
(1) RADIATORE
;
- ;
,••:•
(1) INGRANAGGIO CONDUTTORE PRIMARIO
(2) ATTRÉZZO 'BLOCCÀGGIO INGRANAGGI
(1) TAPPO RADIATORE '
(2) STRUMENTO DI PROVA DEL SISTEMA DI
RAFFREDDAMENTOtREPERIBILE IN COMMERCIO)
Pressurizzare il radiatore, il motore e di tubi e controllare se vi sono perdite.
:
Radiatore
RIMOZIONE
Scaricare il liquido di raffreddamento dal radiatore
(pag. 46). ;
Rimuovere le protezioni del radiatore (pag. 17).
Rimuovere le griglie del radiatore.
Allentare le fascette del tubo dell'acqua ed i bulloni di
montaggio del radiatore.
Rimuovere il radiatore.
(1) GRIGLIE DEL RADIATORE
(2) BULLONI DI MONTAGGIO
(3) TUBI ACQUA
SMONTAGGIO POMPA ACQUA .
; : ''''•
'•"•';•
Scaricare il liquido di raffreddamento dal radiatore
C p a g . 4 6 ) . ' • ;••"."•
;
. . ; \ '.
;.
:...
..'.
•
•;
'
/ . ,
•
Controllare l'albero e l'ingranaggio della pompa delì'a
per accertarsi che non siano piegati o danneggiati.
;
Rimuovere quanto segue': j;;."" '. ., ; .
.. ,. /
— bulloni copertura pompa acqua è .copertura: pompa
aequa.
, -• ;' ..-.,. .. * -, . " .-\
— guarnizione esterna e piastra. •
'.- ^
SOSTITUZIONE CUSCINETTO POMPAACQUA;Vernicare i cuscinetti dell'albero della pompa dell'acqua
nel coperchio destro del carterenel carter destro, Provare
a far ruotare la guida interna del cuscinetto con le dita;
Hcuscineittodeve quotare senza intoppi e-silenziosamente;
Se il cuscinetto non. ruota silenziosamente esenza intoppi,
estrarlo con gli attrezzi speciali previsti, e sostituirlo.
(lyÀL^ERt) PÓMPA AGQUA/lNGRÀN&GGIÒ;
(2) GIRANTE ' • - : (3) RONDELLA.PIANA.
(1) BULLONI (2) COPERTURA POMPA ACQUA
(3) GUARNIZIÓNE ESTERNA (4) PIASTRA
Rimuovere quindi:
— guarnizione interna e spine di centraggio.
— copertura carter destra (pag. 76).
— girante e rondella piana.
— albero pompa acqua dalla copertura del carter destra.
(1) GIRANTE
(2) GUARNIZIONE INTERNA
(3) SPINE DI CENTRAGGIO
(1) ATTREZZO RIMOZIONE CUSCINETTI 12 mm
(2)-BATTITOIp ED ACCESSORIO 24 x 26 mm/
.
PILÒTA 12'min
,
......'..."
Rimuovere il cuscinetto dell'albero della pompa dell'acqua da] carter destro per.rn.ez30, dell'attrezzo speciale.
Inserire un,nuovo, cuscinetto n^l càrter destro per mezzo
dell'attrezzo speciale.
Cospargere di dliòidtbìsoìftffo di molibdeno la superficie
di rotazione del ].cuscinetto dell'albero, della pompa dell'acqua. •
"" '-fe; .
".
(1) ATtHEZZO RIMOZIONE CUSCINETTI 7 mm
(2) BATTITOIO CUSCINETTI 7 mm
SOSTITUZIONE TENUTA ACQUA
Rimuovere il cuscinetto della pompa dell'acqua dalla
copertura del carter destra.
.
Rimuovere il paraolio ed il cuscinetto.
'
Estrarre la tenuta per l'acqua usurata o danneggiata
dalla copertura del carter destra.
...
GRUPPO POMPA ACQUA
Installare quanto segue:
. ,
-1* < •
— paraolio, cuscinetto e tenuta acqua.
— albero pompa acqua ed ingranaggio nella copertura
del carter destra.
— cuscinetto nel carter destro (pag. 87).
— rondella piana sull'albero della pompa dell'acqua.
— girante sull'albero della pompa dell'acqua stringendo bene.
COPPIA: 12 N-rn (1,2 kgf-m)
— copertura carter destra (pag. 76).
— nuova guarnizione interna e due spine di ceritraggio.
— piastra e guarnizione esterna.
Riempire con miscela 50/50 raccomandata fino al collo
del foro di riempimento. . .
Spurgare l'acqua dal sistema di raffreddamento.
Installare il tappo del radiatore, avviare il motore e
controllare se vi sono perdite.
(1) COLLO FORO RIEMPIMÉNTO
(1) TENUTA ACQUA .
.
.
.
.
Installare uria nuova tenuta nella copertura del carter
destra.
NOTEr v
. -: •
• " Non danneggiare i labbfidella tenuta per l'acqua.
:
• Ingrassare il labbro cji un paraolio nuovo.
Installare unnuovoparaolio ed il cuscinetto.
, ; ..'
(1) GIRANTE
(2) GUARNIZIONE ESTERNA
(3) PIASTRA
(4) SPINE DI CENTRAGGIO
(5) GUARNIZIONE INTERNA
— coperchio della pompa dell'acqua con i bulloni e stringere.
COPPIA:
Coperchio della pompa dell'acqua: 12 N*m (1,2 kgf*m)
Coperchio destro del basamento: 9,8 N-m (1,0 kgf-m)
(1) BATTITOIO TENUTA ACQUA
(1) COPERCHIO POMPA ACQUA (2) BULLONI
MANUBRIO/CANNOTTO STERZO/FORCELIA
I n f o r m a z i o n i d i s e r v i g i o > : - • '•••'.
.
• .
• Questa sezione copre la manutenzione del manubrio, della forcella e del cannotto dello sterzo.
• . Sono disponibili molle opzionali. Vedere l'elenco delle parti opzionali a pagina 9.
• Appoggiare è sostenerelamo'tocicletta su un apposito
.banco di lavóro.
',,'.'.
' '''•*"'••'. ;. '
;
• Per ottenere presta2ionj ottimali dalla forcella, èssa
deve èssere cctfnpletanientesnio fatata e puljtadqpo
r
le. prime tre ore di lavorò., }'u,}'* '•• / v /,, -1 '"• '. ,In seguito essa deve essere smpiìfca'ta.e pulita regolarmente per assicurare la massima, aurata delle
partì interne. ' - •:
':: •'
r •
• Se la CE fosse.nuova di zecca, accertarsi di guida per
sufficientemejìte tempo Con acceleratore parziale
(circa ^dra)^pe^^'.^dà^ó^ptìale""ìn modo da
assicurare l'assestamento delle sospensióni.
• Esaminare entrambe le estremità, delle "molle della
forcella. Se ai riscontrassero rugiéità o Sbavature
metalliche, rimuòverle cóh'uria'lima 6'itel'a-abrasivà.
Pulire quindibene le molle eoa solvente adalto punto
di ignizione per rimuovere tutte le particelle metalliche e sporco. Asciugare le molle!con aria compressa
invece x;ne con un panno. Hpahho potrebbe lasciare
residui sulle molle.
,
. '
' ,
Residui di tessuto o 'altre-''particelle di materiali
estranei nei passaggi di ammortizzazione possono
causare problemi,
.
• . - . •.
»•
1081Sr<ra(ll,0lEgf.
29.Nim.(3,0kgf-m)
ff 28 N.m.<2,9 kgf-m)
r 1
•
6,9 N-m (0,7 kgf-m)
30 N-m (3,1 kgf-m)
Ì3 N-m (1,3 tgf-m)
54 N-m (5,5 kgf-m)
88 N-fa (9,0 kgf-m)
Manubrio
RIMOZIONE
Rimuovere quanto segue:
— targa numero (pag. 18).
— protezione del manubrio
— collegamenti del cavo dell'interruttore di arresto del
motore.
— fascette fili.
— staffa-leva frizione.
•
— cavo, alloggiamento e manopola acceleratore.
— supporto cilindro principale e cilindro principale.
— Supporti superiori manubrio e manubrio.
— Arresti inferiori1 manubrio
Se non si prevede di smontare l'alloggiamento dell'acceleratore, rimuoverlo come un assieme nel modo seguente.
Allentare i bulloni dell'alloggiamento dell'acceleratore,
ruotare il manubrio completamente verso sinistra e quindi rimuovere l'alloggiamento dell'acceleratore stesso.
Serrare i dadi di fissaggio inferiori del manubrio.
COPPIA: 44 N-m (4,5 kgf-m)
ATTENZIONE: X
p
• Tenere il cilindro principale inposizionè verticale onde evitare l'ingresso dì aria nel sistema
frenante.
(1) CONTRASSEGNI PUNZONATI
(2) SUPPORTI SUPERIORI - • = ••
(3) SUPPORTI INFERIORI ••- • •
(1) BULLÓNI
(2) ALLOGGIAMENTO ACCELERATORE
INSTALLAZIONE
Installare, i supporti inferiori del manubrio nel modo
indicato.
AVANTI •*•
(1)
(2)
(4)
(6)
MANOPOLA ACCELERATORE
CILINDRO PRINCIPALE (3)JFASCETTE FILI
MANUBRIO
(5) SUPPORTI SUPERIORI
INTERRUTTORE SPEGNIMENTO MOTORE
(1) DADI/RONDELLE (2) SUPPORTI INFERIORI
(3) SUPPORTI DI GOMMA
(1) ARRESTI INFERIORI MANUBRIO .
Porrò il manubrio in posizione.
Allineare il contrassegno verniciato sul manubrio alla
parte superiore dei suppòrti inferiori.
Porre i supporti superióri sul manubrio con i contrassegni punzonati rivolti in avanti.
Stringere per primi i bulloni anteriori dei supporti del
manubrio e quindi quelli posteriori.
COPPIA: 22 N-m (2,2 kgf-m)
..
•
: • • •
(4) SEGNO VERNICIATO
Applicare un leggero strato di olio alle superfici scorrevoli del tubo delPàcceleratore e dell'alloggiamento dell'acceleratore,
l .,,*
Gollegare l'estremità, del cavo dell'acceleratore al tubo
dell'acceleratore. -.".,;
.
Installare la manopola dell'acceleratore allineando il
contrassegno punzonato sulla sede a quello verniciato
sul manubrio.
Stringere prima il bullone superiore e quindi quello
inferiore.
COPPIA: 8,8 N-m (0,9 kgf-m)
(1) MANUBRIO
(2) ALLOGGIAMENTO ACCELERATORE
(3) CONTRASSEGNO PUNZONATO/
CONTRASSEGNO VERNICIATO
(4) BULLONI ALLOGGIAMENTO ACCELERATORE
Ingrassare il rullo del cavo dell'acceleratore
Installare il rullo ed il collare del cavo dell'ac
Còllfegare i connettori del cavo dell'interruttore di arresto
d e l i i n o t o r e . ^ ;
•..-
.:•
•
, , . ; . : • . - : • . •
•;.,-•:•
*.'=•
: - v . - r -
I n s t a l l a r e la t a r g a (pag. 18). • . ; • ; : . • . . , .
(1) C A V O A C C E L E R A T O R E ' >.<• .
(2) RULLO CAVO ACCELERATORE (3) COLLARE
Installare la copertura dell'alloggiamento dell'acceleratore e stringere saldamente le viti.
COPPIA: 2,0 N-m (0,2 kgf-m)
Installare saldamente la protezione di gomma
dell'alloggiamento dell'acceleratore.
(1) CILINDRO PRINCIPALE
(2) BULLONI SUPPORTÒ
(3) CONTRASSEGNO "UP"
. '
NOTA:
:'
.•* •
-.
•
-
, ..
•••••••
..:
\
Montare la staffa e il supporto della leva della frizione
condii segno punzonato sul supporto rivolto in ; aitò
allineando l'estremità del supporto al segno verniciato
sul manubrio.... .
.
•'•
•
'
(1) " C O N N E T T O R I F I L O I N T E B B U T T O R E - ,
,:SFB;GN.IMBNTQ:MO'TORÈ
F o r c e l l a
4
. ; K
•
RIMOZIONE :
•
•
•
Stringere prima il bullone superiore e quindi quello
inferiore.
COPPIA: 8,8 N-m (0,9 kgf-m)
••'•
'
'.
\\
. ' - " • . •
'
y
:•."•; *: '
'
;
'.'
Rim^iòterè'ìà ruota anteriore.'(^ag;;li^).
Togliere i bullpni^e le protezióni della forcella.
Rirauòvèreìa pinza del frèno (pag".'"120).
Collégare il cavo della.frizione.
Sistemare il. filo dell'interruttore di\ spegnimento del
motore/' .'
:
~
• ' . - - , - •
Installare, l'jnt'erruttore di spegnimento del motore sul
manubrio:Installare le fascette del filo dell'interruttore
di
spegnimento del motore.
\ -;
-: :
(1) COPERTURA ALLOGGIAMENTO ACCELERATOPtE
(2) PRO'T:E2;i0ìp;,Dl'GOMMA- (3) VITF 7.
Posizionare il cilindro, principale del freno anteriore sul
m a n u b r i o , . •• ,; •• ' .!
.
,-,{-.
'_•
•=_'• •;. '• . • ;' •
{ « P R I
(2)"BtTLtONI
; '-;- - £ .
Montare il supporto della pompa del. frenò con il- segno
"UP" .rivolto vèrso l'alto' è allineare l'estremità del
suppòrto al segno verniciato sul manubrio.
Stringere i bulloni del supporto del cilindro principale.
NOTA:
• Stringere prima il bullone superiore e quindi quello
inferiore.
EtLA; , : , • . . .
(35"PINZAif'R,ÉN'O;
• :: Non sta'ccare il'flessibile del freno:
-FRIZIONE
(2) INTERRUTTORE SPEGNIMÉNTO MOTORE
(3) FASCETTA
••
ATTENZIONE: '
' ' -Ù •-•/•'- \ ''».'.- -' '
•
Supportare la pinta del freno in modo che
questa: non rimanga penzoloni dal tubo del
freno. Non torceré-il'tubo'deVfrena.
Quando si prevede di smontare anche la gamba della
forcella, allentare il tappo della stessa nel modo seguente:
Allentare i bulloni di fissaggio superiori.
Allentare i tappi della forcella ma non rimuoverli ancora.
Afferrare il gambale, rimuovere iì tappo della forcella e
far scorrere il gambale verso il basso fino al supporto
dell'assale; .;
ATTENZIONE:
•
Non utilizzare una chiane a mezzaluna o
regolabile per allentare i tappi della forcella;
essi potrebbero subire dei danni.
Allentare i bulloni di fissaggio inferiori e tirare il tubo
esterno verso il basso ed in fuori.
(1) PARÀPOLVERE
(2) BOCCOLA GUIDA
(3) CANNA'./- V
(4) GAMBALE
Rimuovere il collare distanziatore, il controdado e la
guida della molla.
(1) TAPPO FORCELLA (2) SUPPORTO ASSALE
Tenere fermo il controdado e rimuovere il tappo della
forcella dall'asta del sistema di ammortiz2azione.
Togliere la sede della mola, la rondella e la molla dello
stelo della forcella.
, ;
.
.
.
• < • . .
(1) BULLONI FISSAGGIO SUPERIORE
(2) TAPPO FORCÈLLA
(3) BULLONI FISSAGGIO INFERIORE
SMONTAGGIO.
Pulire il gruppo della forcella, specialmente la superficie
di scorrimento della canna della forcellàed il fondo della
stessa attorno- al bullone centrale prima di smontare la
forcella.
" *
: ' '• "
(1) COLLARE DISTANZIATORE :
(2) CONTRODADO . (3) GUIDA MOLLA
Scaricare l'olio della forcella. •
,:- "
ATTENZIONE:
•
Fare attenzione a non graffiare la canna e a
non danneggiare il pàrapòlvere.
Prima dì smontare la forcella, per evitare che
gli aghi delle regolazioni vengano danneggiati,
ruotare i regolatóri dello smorzamento in senso
antiorario fino alla posizione più morbida
(memorizzare il numero di scatti alici posizione
più morbida). •
• Quando si toglie il tappo della forcella, fare
attenzione a non danneggiare l'asta dell'ago
del regolatore di forza dello smorzamento,
nonché l'ago posto sulla sommità'dell'asta
,, stessa. L'asta di regolazione è attaccata al tappo
della forcella.e, vista la sua lunghezza* potrebbe
essere difficile da rimuovere,
-
•
(1 ) CONTRODADO
(2) TAPPO FORCELLA
(3) MOLLA FORCELLA (4) SEDE MOLLA"'
(5) RONDELLA
V • V-; " :
ATTENZIONE:
•
II tubo esternò può cadere sul cursore e
danneggiare il.parapolvere della forcella e le
boccole delle guide quando sì toglie il tappo
della forcella. Per evitare danni, quando si
' toglie il tappo della forcella, trattenere sia il
tubo della forcella, sia il cursore. •
Fissare il^portassale del t'ubo scorrevole in un morsetto
insieme ad un pezzetto di legno, o in un morsetto a
ganasce morbide, per evitare di danneggiare il pezzo. "
Rimuovere il parapoìvere.
•> : *•--, • ,• :-: •
Togliere l'anello, di arresto dalla scanalatura del tubo
ATTENZIONE:
7
ATTENZIONE:
• Fare attenzione a non graffiare la canna.
•
N o n s t r i n g e r e e à c é s s i v a m e n t é . - 1-- - . . ' : ; / • ' • '.•
e s t e r n o .
, < , • - .
• • •
j...t ' •
• • ..'
ATTENZIÒNÌr'
(1) BULLONE CENTRALE -,
•
...
(2) IMPUGNATURA DELL.'AMMORTIZZATORE
DELLO STELO DELLA" FORCELLA
' • '
Rimuovere il sistenia 'deiramiftortizzazione della forcella dalla canna.
Rimuovere l'olio della forcella dal sistema
dell'ammortizzazione pompando Tasta per 8-10 volte;
fi) PARAPOLVERE
'WANELLO DI ARRÈSTO
Controllare,che la canna scorda senza intoppi ne} gambale.
In caso contrario, controllare se la canna è piegata o
danneggiata e se le bòccole sono usurate o danneggiate
(pag.,94). , ;, •: ;, :' ,ry , ' :* •• . •; ;-./Se la canna e le boccole ^ono nprmali, controllare il
gambale. . •••..'.;-. . ',".". , • '..- ; ,-, ': J.
Estrarre la canna della forcelladal gabbale conràpidi
movimenti successivi.
rita a pressione nel gambale
SI
(1) AMMORTIZZATORE FORCELLA
(1) GAMBALE
(2) CANNA
;
"'•
'
•;.•<•>,.
.•''',.:•'
•> FuKeattenzionea non graffiare il rivestimento
... .diteflon delia boccola. ,
'
.
,-.'iv
• Non forzare la boccola più del necessario. •.:
Rimù'oVeré la! boccola guida, l'anello' dì suppòrto, il
paraolio, l'anello di arresto ed il parapplvère/dalìatìanna.
Allentare e rimuovere il bullone centrale tenendo fermo
il sistema dell7 ammortizzazione della forcella cori l'attrezzo apposito.
;
Rimuovere con attenzione ]a boccola di scorrimento
forzando la sua fessura con un cacciavite fino a che essa
non può essere rimossa con le mani.
(1)
(2)
(4)
(6)
BOCCOLA SCORRIMENTO
BOCCOLA GUIDA
(3) ANEUj&DISOPPORTO
PARAOLIO u-.-(5) ANELLO DI ARRESTO • >.
PARAPOLVERE , . , , - ,
-.
.,,.--.
,
ISPEZIONE
•
•
•
:•: -;-.
: • • • •
.. -
Boccola ' '
/
.
Controllare se le boccole presentano segni di usura
eccessiva o graffi.
•
Rimuovere eventuale polvere metallica dalle boccole di
scorrimento e di guida con una spazzola di nylon e olio
perforcelle;
- • '•'• ' •'• •
'•"-••.•--" -.
A - ' \ • ••
Bullone centrale
.
Controllare se il bullone centrale è danneggiato'.
Sostituire gli anelli ad O e la rondella di tenuta con altri
di nuovi.
,...•
Appoggiare la canna su dei blocchi a V e controllare la
scentratura.
Determinare la scentratura reale con 1/2 dell'indicazione del comparatore.
.,.
LIMITE DI SERVIZIO: 0,2.mm
-
Se sull'intera superfìcie della boccola appare del rame,
sostituire la boccola.
*;."
'
Sostituire l'anello di supporto se vi fossero segni di
distorsione nei punti indicati.
(1) BULLONE CENTRALE (2) ANELLI AD 0
(3);RQNDELLA DI TENUTA •. . :
(1) BOCCOLA-((Ì) ANELLO DI SUPPORTO
Collare distanziatore
Controllare il collare d i s t a n z i a t o r e sono p i e g a t i o d a n neggiati.
•' • ;
,. •.-,,, .-.,. -, , _ t . ,. .
A T T E N Z I O N E ì
.-..;:•.
:
'-^-'''
\
" •_
•
••'
• Se il collare di distanziamentò è piegato o
comunque danneggiato, la forza di
smorzamento del rimbalzo risulta impedita.
(1) COLLARE DISTANZIATORE
Canna/gambale/ammortizzatore forcella
Controllare sé la canna" fosse intaccata, graffiata o
usurata in modo eccessivo o anormale.
Controllare se il gambale è danneggiato o deformato.
Controllare l'asta del sistema dell'ammortizzazione per
vedere se è piegata, usurata o danneggiata.
Controllare la .camera dell'olio e gli anelli
di arresto per
vedére se sono danneggiati;
. -; '*'"' -
(1) ASTA GRUPPO AMMORTIZZAZIONE
(2) CAMERA OLIO
(3) ANELLI DI ARRESTO
(1) CANNA
Lunghezza libera molla forcella
Misurare la lunghezza libera della molla della forcella.
LIMITE DI SERVIZIO: 470 nini ,
Sostituire la inolia se fosse più corta del limite di servizio. '
,, • .
.
•
•
-
•
" •
(1) MOLLA FORCELLA
MONTAGGIO
NOTA:
• Pulire bene le parti smontate con solvente non infiammabile o ad alto punto di ignizione prima del
montaggio.
Avvolgere con nastro.l'estremìtà della canna. .• ,
Installare il parapolvere e l'anello di arresto sulla cannaUngere i labbri
del nuovo/paraolip con olio per forcelle
raccpmaridato: ed installare con i cojrtrasségftl rivolti
verso il paràpoìvefè,
'
•'
Ungere la boccola guida e quella di scorrimento con òlio per;
forcelle! raccomandato ed installare la^eanna nel gambale. :
Inserire un nuovo paraolio fino a che la sede dell'anello
di arresto non diviene visibile utilizzando l'accessoria
del battitoio per le tenute delle forcelle; >;, '} -:;... j-,r •.<•
Installare l'anello di arresto nella sua sede nel gambale.
Installare il parapolvere.
• • "f
Se si toglie Va camera dell'olio dall'elemento.•••di
ammortizzazione della forcella, misurarne la lunghezza
a riposo.
Se la lunghezza totale ha superato i limiti massimi
consentiti per l'uso, sostituire il pezzo con uno nuovo.
LIMITE DI SERVIZIO: 387 mm
~ *
r • .
'•:
t?%.
'-•
I
r
——»t=—=
•
•
,
*
:
CI) NASTRO ' •'.
(3) ANELLO DI ARRESTO
(2) PARAOLIO
(4) PARAPOLVERE
Installare l'anello di supporto ed la boccola giuda.
Rimuovere il nastro ed installare la guida di scorrimento. • •_-•
>'•;
. . .
NOTA: '
- ;
, .. ..'.
• Rimuovere eventuali sbavature dalla superficie di
contatto della boccola e fare attenzione a non rimuoverne il
rivestimento.
,. , .
Nastrare o legare parapolvere ed anello di arresto in
modo che non disturbino il lavoro.
'. > /•'
(1) C A M E R A ' 0 I > 1 0 - • •
(1) ACCESSORIO BATTITOIO TENUTE'FORCELLA
(2) BOCCOLA GUIDA (3) ANELLO DI SUPPORTO
(4) PARA0LIO•-„••.• - . •(BVk'ANELLO DI ARRESTO'
(6) PARAPOLVERE
.<:'..,:;.. . . :;. , •:• . ; -,
Controllare se l'anello antiusura è usurato o danneggiato.
Sostituire l'anello se fosse in piano con il gambale.
NOTA:
• Installare l'anello antiusura con lo spazio tra le
estremità rivolto verso il retro.
--^--'•'• Ì- ••••::.'- .V
'<.»r;..t
Applicare oh"o per forcelle ai,fabbri detìg, ca^aéra olio. "„
Installare la camera olio allineandone i labbri "con le
scanaiature del gruppo di.amonortizzaziorie^dellaforcel1
Controllare che la camera dell'olio non sia aggrovigliata;
Installare bene gli anelli di arresto.
(1) ANELLI DI ARRESTO; (2). CAMERAOLIO',
(1)
(2)
(4)
(6)
BOCCOLA SCORRIMENTO
BOCCOLA. GUIDA (3) ANELLO DI SUPPORTO
PARAOLIO
(5) ANELLO DI ARRESTO
PARAPOLVERE
(1) ANELLO ANTIUSURA
(2) GAMBALE
•
NOTA: " '
' : V-rv.:';-:^, : ;,;•'"'••'%'•''.'
• Verificare che i sei anelli superiori siano saldamente
installati nelle scanalature della camera d'aria.
Installare l'ammortizzatore della forcella nella canna.
Rimuovere l'olio in eccesso dalla guida delia-molla.
Installare la guida della molla ed un nuovo anello ad. 0
come indicato.
: . •;
Installare il controdado. •
. . .
• •• .
Installare il collare distanziatore: -
Spurgare l'aria nel modo seguente:
•:
NOTA: ...
' •
•
:-" ^ " Tti
, ,
• Far scorrere il gambale versò il basso fino a raggiùngere il supporto dell'assale col parapolyére per ottenere la corretta regolazione del livello dell'olio.
1. Estendere la forcella. Coprire l'estremità superiore
del gambale con la mano e comprimere lentamente.
2. Con Tasta di ammortizzazione ed il, collare
distanziatore del registro di finecorsa completamente spinti in dentro, versare olio raccomandato nell'asta fino a che un poco di olio non fluisce dall'estremità dell'asta stessa.
3. Spostare lentamente avanti e indietro, per 8 o 10
volte, il tubo esterno e l'asta dell'ammortizzatore.
(1) AMMORTIZZATORE FORCELLA
(2) CANNA_ •
Stringere il supporto dell'assale in una morsa utilizzando dei pezzi di legno o delle ganasce morbide.. ;. .. >
ATTENZIONE:
• Noti éfringere eccessivamente, • " •'
': Installare -il bullone centrale e stringerlo alla coppia
specificata mentre si trattiene l'ammortizzatore della
forcella.per mezzo dell'apposito supporto. : • • •,
w
NOTA:-, - - ' v - .; ^ . y 1 ;
•
• Prima-di versare l'olio nella forcella, controllare che
la piastra divisoria sia stata tolta.
(1) COLLARE DISTANZIATORE
(2) CONTRODADO
(3) GUIDA MOLLA
(4) ANELLO AD O ^
:'. >'•> ~'
:
Versare metà della quantità di olio raccomandata nella
canna della forcella.
• ; . '•'-.•'; '•
COPPIA: 54 N.m (5,5 kgf-m)
(1) GAMBALE
(1) BULLONE1 CENTRALE •' 'V
>
' :
(2) IMPUGNATURA DELL'AMMORTIZZATORE
DELLO STELO DELLA FORCELLA
4.
V e r g a r e olio fino a l l a c a p a c i t à s p e c i f i c a t a e. r i p e t e r e
Iafase3.
"
•
. - ; - . - , , ,-,-...,.
Livello olio forcella:
J•-•:•''
'
:
Molla forcella standard (0,44 fcgCmra)
M i s u r a r e i l livello.'dell'olio d a l l a p a r t e s u p e r i ó r e d e l
tubo.
.
.• _]\J,:i:: :]" "'• \>; •'.' ' J y , ' , : . . ' ;• "-.
Olio raccomandato:
,
Honda ULTRA CUSHlON tìtL SPECIAL o uh equivalente
i
r
)
'"'è
• 'Nessun contrassegno
. ' '.
(prodotti-di fabbrica)
Livello t)lio
standard
462 cm?.
•Capacità
;;
liveliómassimo
499 cxn3
Capacità
livello minimo
113 mrh
420 cm3
;
Leggermente più rigidaversolacomprescqjtìpleta.
Leggermente più
morbida verso la compressione completa.
; sione
Molla opzionale forcella ip'iàinprbida (0,42 kgPmm)
Xsegno-tracciato
\. :.:,"',. '•"• ,.•-
r
•
J
\
1
Livello olio
standard
Capacità
livello massimo
67 mm
466 cm3
33 mm
505 cm3
Capacità
livello minimo
108 mm
425 cm3
(1) OLIO FORCELLA. ; (2) ..LIVELLO OLIO;
Leggermente più rigida verso la compressione completa.
Leggermente più
morbida verso la compressione completa.
Molla opzionale forcella più rigida (0,46 kgCmm)
/gi£§)"*— 2 segno tracciato
Livello olio
standard
Capacità
livello massimo
75 mm
458 cms
41 mm
493 cm3
Capacità
livello minimo
117 mm
416 cm3
Leggermente più rigida verso la compressione completa.
Leggermente" più
morbida versola compressione completa.
NOTA:
• Accertarsi che il livello dell'olio sia uguale in entrambe le gambe della forcella.
• Sorreggere la gamba della forcella verticalmente
quando si misura il livello dell'olio.
Allentare leggermente il controdado.
Applicare 600 mm di filo al controdado dell'asta del
sistema di ammortizzazione.
Rimuovere l'olio in eccesso dalla molla della forcella e
quindi installare la molla sopra il filo dentro alla canna.
Installare la rondella e la sede della molla sulla molla
dello stelo della forcella.
(1) SEDE MOLLA
(3) RONDELLA
Controllare che l'anello ad 0 il tappo della forcella sia in
buone condizioni.
; _
Applicare olio per forcelle raccpmandatp all'anello ad O.
Avvitare ir tappo della forcella sull'asta.
Tenere fermo il controdado e stringere il tappo.
COPPIA:
28N-m(2,9kgf.m)
V '••<•''*'i
(2),MOLLA FORCELLA
;
(1) FILO
(2) CONTRODADO
(3) MOLLA FORCELLA
Tirare verso l'alto il filo è sostenere l'asta all'altezza.
Rimuovere il filo dall'asta del sistema di
ammortizzazione.
Avvitare il controdado manualmente fino a che non si
ferma.
(1) CONTRODADO
•
•
•
•
•
•
•
Stài ANELLO AD O (2) TAPPO FORCELLA
(3) CONTRODADO
Installare tempòranéarnente il tappò della forcella sul
tubo esterno.
INSTALLAZIONE
Inserire entrambe le gambe della forcella nei morsetti
della forcella.
Stringere provvisoriamente i bulloni di fissaggio inferiori e stringere i tappi della forcella.
COPPIA: 29 N-m (3,0 kgf.m)
Per facilitare il rilàscio deEa pressione dell'aria dopo
l'installazione della'forcella/ posizionare.'! gambali in
modo che le viti di rilascio della pressionesiano di fronte
ai registri di finecorsa.
Allentare Ì bulloni di>serraggìo inferiori e allineare la
scanalatura presente sul tuboesterno con la superficie
superiore del morsetto superiore,della forcella.
Se sì installa la ruota opzionaleda 20 pollici, allineare
l'estremità superiore delia-canna della forcella, e non
quella del tappo della/órcella, con la sommità del morsetto
superiore della forcella.•-u•'*
Stringere i bulloni di fissaggio superiori ed inferiori.
;
;
COPPIA:
' ;/'•"
.
c j ^ ; ^ ; .;•;:,"':.;
B u l l o n e di fissàggiosuperiore:'?;? N-m (2,2! Wfef*m)
B u l l o n e di fissaggio inferiore: 20 N-m. (2,0 kgf-m)
Pulire ed applicare un agente bloccante alla filettatura
del bullone della staffa delle pinze.
Installare le pinze e stringere i bulloni alla coppia
specificata.
• . ~ '
COPPIA: 30 N-m (3,ì kgf-m)
Rimuovere la ghiera di registro del cannotto dello sterzo.
Rimuovere-il' parapolverey il cuscinetto: a' rulli conici
superiore ed il cannotto dello sterzo dal tubo di testa.
Installare la ruota anteriore (pag. 116).
Cannotto sterzo
RIMOZIONE
Rimuovere la ruota anteriore (pag. 114).
Togliere la targa (pag. 18). •.;'..-. -j,Rimuovere i bulloni di montaggi^ dèi parafango anteriore, le
rondelle, i collari ed il parafango anteriore.
Rimuovere la guida d e l i b o del freno dal cannotto dello sterzo.
ATTENZIONE:
•
Un serraggio eccessivo dei hu'tlòni'diserraggio
può deformare i tubi esternici tubi della forcella
eventualmente deformati' devono'essere
sostituiti.
- •
(1) CHIAVE CANNOTTO. STERZO: : (2) :GHIERA
(3) CANNOTTO (4) PARAPOLVEHE
•
..:•
(5) CUSCINETTO SUPERIORE
...,.;. :
• -.,
Posizionare l'anello antiusura con lo spazio t r a le estremità rivolto aU'indietro. ' •• • . - . - • •••' ''*' • • '.-'.•-•• .
(1) PARAFANGO ANTER
(2) B U L L O N I / R O n D E L t È b l M O N T A G G I O
(3) GUIDA TUBO F R E N Q :,.
NOTA:,.;
....
,.. v '..
....
•
Sostittiiresempre i cuscinetti e i e corse in còppia:
Installare temporaneamente ài dado del gambo dello
sterzo per evitare che la filettatura possa .venire
danneggiata quando si toglie il cuscinetto inferiore dal
gambo stesso.^
;.-.'.• ; ì*.
Rimuovere il cuscinetto' : a "rullìni conici inferiore ed il
parapolvere dal qaujifittò BeUò sterzo..
Rimuovere il dado e la rondella del cannotto dello sterzo.
Allentare i bulloni di"fissaggi6 superiori e inferiori e
asportare gli steli della.forcellaXpag- 92).
Rimuovere il ponte superiore dèlia forcella.
(1) BULLONI DI FISSAGGIO SUPERIORI
(2) TAPPO FORCELLA >
(3) BULLONI DI-.FISSAGGIO INFERIORI
-
Riportare i registri di ammortizzazione ^nelle posizioni
originali annotate durante la nmozj#n;é^V "
Pulire e applicare un agente, di b
il bullone di
protezione della forcella
Installare la protezione della'forcella è^strìngere il bullone alla coppia specificata. ;..-'• ... .^.iv .^':'i. r,''.>. ;
COPPIA: B,9N-m (0,7kgf-m) , ,
, ;'; ^ )'.
(;1) CANNOTTO. • (2) CUSCINETTO INFERIORE
(3) PARAPOLVERE . • .. - • "•
'
' - •
(1) DADO CANNOTTO (2) P O N T E SUPERIORE .
(3) BULLONI DI-FISSAGGIO SUPERIORI . : --. ;:,
Rimuovere le corse dei cuscinetti superiore ed inferiore
dalla testa dello sterzo utilizzando l'attrezzo speciale.
(1) TESTA STERZO '
(2) ATTREZZO RIMOZIONE CORSE .-•••••• >,.,.- :
(3) ALBERO .
.. ; { . : . , '
;;,...:. ,
INSTALLAZIONE
''**'"''
'
'
Installare il parapolvere sul cannotto dello sterzo.
Installare il cuscinetto inferiore sul cannotto dello sterzo
utilizzando una pressa idraulica ed un ba'ttitoiointerno
d a 3 0 m m . .
•
;
•••
:
•-.
'.
*
-
-.-
:••.••••
....
-•••••-•
Lubrificare con grasso multiuso a base di urea i labbri
inferiore e superiore delparapolvere.
Montare il parapolvere.
•:-
(1) ALBERO ATTREZZO INSTALLAZIONE
(2) CORSA ESTERNA INFERIORE
(3) ATTREZZO INSTALLAZIONE CORSE CUSCINETTI
b
Installare>una nuova guida esterna superiore, un nuovo
installatore per la ^uida del cuscinetto'ed un nuovo
alber.o.-per l'installatore, come indicato in figura.
Tenere fermò l'alberò con una chiave e ruotare
l'attrezzo
per installare la corsa esterna inferiore. r' .
-, >
(1) CUSCINÉTTO INFERIORE.
(2) CUSCINETTO SUPERIÓRE
(3) PARAPOLVERE •
Installare il dado dì regolazione del gambo dello sterzo e
serrarlo con l'attacco del gambo dello sterzo.
COPPIA: 29 N-m (3,0 kgf-m)
Ruotare il gambo dello sterzo da una posizione di blocco
all'altra per 5 volte per assestare i cuscinetti.
Allentare il dado di regolazione.
Stringere di nuovo il dado di regolazione.
COPPIA: 6,9 N-m (0,7 Jj-gf-m)
Verifìcare che lo sterzo funzioni dolcemente e senza
intoppi.
.
: ••-".':"'"•
(1) CANNOTTO STERZO (2) PARAPOLVERE
(3) CUSCINETTO
Installare una nuova guida esterna inferiore, un nuovo
installatore per la guida del cuscinetto ed un nuovo
albero per l'installatore, come indicato in figura. ,
.
Tenere fermo l'albero con una chiave e ruotare l'attrezzo
per installare la corsa esterna inferiore.
(1) ALBERO ATTREZZO INSTALLAZIONE
(2) CORSA ESTERNA INFERIORE •--X .
(3) ATTREZZO INSTALLAZIONE CORSE CUSCINETTI
Impaccare i cuscinetti à rullini conici superiore ed inferiore con grasso. .
Installare il cuscinetto a rullini conici superiore nel tubo
della tèsta dello sterzo.
•
. ;.:
Inserire il cannotto nel tubo* di tèsta dal basso. •..'•'-' *.
(1) GHIERA
(2) CHIAVE CANNOTTO STERZO
Installare il ponte superiore della; forcella': e/quindi là
rondella ed il dado del cannotto:
<f
Installare,provvisoriamente* eritrarnlje le gambe della
forcella.- . - • . . - - , ,
•/• ,.:":.-.'. '*.,„.Vi >,:. , .,,.,,.
(1) PONTE StJPERIQH^a. (?) D'AD^iCANNOTTO
Stringere il dado delcanriòtto dèlio stello,
SOSPENSIONI POSTERIORI
l
. :.-, , -.-.••'/- ; .
Infòfitiazioni di servizio . "_•'.* '.-'""
'"-' '\ . !
• Utiiizzàre un supporto'Sì lavóro o una cassa'per
sorreggere'la motocicletta.
• Per il serraggio della sospensione posteriore, del perno
dell'ammortizzatore e della montatura fare uso
esclusivamente dì .ballerai genuini Hortda; i bulloni
ordinari non sono sufficientemente robusti per queste
applicazioni. Inoltre.^notarè là', direzione di
installazione di tali bulloni* in quanto essi devono
essere installati correttamente. - . ^
• Per prestazioni ottimali ed una luriga durata delle
sospensioni e del sistema di ammortizzazione posteriore, i cuscinetti dei perni del forcellone e del collegamento del sistema di ammortizzazione (assieme a
tenute e collari relativi) devono essere smontati,
puliti; ispezionati per l'usura e lubrificati con grasso
multiuso NLGI No. 2 (con additivo M0S2 al bisolfuro
di molibdeno) ogni 3 gare 0 7,5 ore di lavoro.
• Sono disponibili corone perja ruota posteriore^catene
di trasmissione e ìnóìlè pèrTàmmbrcizzktore opzionali.'
•Ji federeTelencp delle partiPpzjon^ìia pagina. 10/ :>;
• ;•' -Laciai^ytenzione dell ammortizzatore posteriore può
essere eseguita dopo aver rimosso jl telaio secondario.
COPPIA: 108 Nr
*** L'aùmmarHzzàtore-posierìòrè contiene azotb ad
alta pressione; Npn avvicinare'fiamme o fonti
-, .di calére ull'ammortizzàtóre^V* « '•'•• ; :-, : r~\
• Prìhta dfogettàrè l'aihmortìzzatore, ; rilasciare
VazotopremendoVdnifna'ìdeila valvola. Rimuòvere quindi la valvola dall'ammortizzatore.
• L'ammortizzatore possiede uh serbatoio\pieno
di gas. Utilizzare solo azoto -per la
pressurizzazióne delVaitimprtizzataré.
L'uso di gas instabili può causare fiamme o
:ésplosioni còri conseguenti lesioni gravi.
RIMOZIONE •
(1) DADO;CANNOTT0-'J;; (2}:^ORCE
Ricontrollare la regolazióne dèt^camiqtto dello sterzo
prima di installale le parti rijh©sse.i "
Installare la guida del tubo del frenò e sistemare tubo,
cavi e fili in modo "appropriato. • \ _ •.' \
Rimontare le parti tolte in ordine inverso a quello di
smontaggio.
;
• • .
-
-
.
::.; v-
(1) RULLO GtìlDA INFER#BE.PELLA CATENA
(2)BULLO£$rCOLLE(,
D AMMORTIZZAZIONE-XELAIO
(3) BULLONEjVtONTAC
PRIORE AMMOR•• : -,-
o . ~ r - - :
(4) AMMORTIZZATOK
BULLONE DEL
FORCELLONE O S C I L ' I ^ N T t o ^ '
(5) ARTICOLAZIONE DELL J AMMORTIZZATORE AL
BULLON^.RELL'AMMQRTIZZATÓRE J ,!.; ,:
Ilim.uoyere quanto segue,: ,. - :
, % - - , . i, . s i l
— guide tubo rreno>.-v;: ; ,-.*;., . ; ,. -; . • ;-.. , ;,,-:• .
— bullone-de^perno,,deVforcellone.oscillante^ dado.e
•.ì;:_,con^plessg,-jdel; forcellone .oscillante,' /;.;. . - - .- •;,
• • :
Sollevare dal suolo la ruota* posteriore inserendo un
supporto da lavoro o.una cassa>sott,o al motore.
Togliere'il sotto telaio (pag. 18), la ruota posteriore (pag.
117) &la pinza del freno posteriore (pag. 121).
Rimuovere quanto segue:
— rullo guida inferiore della catena
— bullone collegamento ammortizzazione-telaio
— bullone montaggio inferiore ammortizzatore
— ammortizzatore al bullone del forcellone oscillante
— articolazione dell'ammortizzatore ài bullone dèll'atómortizzatore
;
(1) GUIDE TUBO FRENO
(2) BULLONE PERNO FORCELLOJffi E 3E)ADf
1 1
(3) FORCELLONE
v/it., .. .;. >o -,;; &i\{\
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Rimuovere il bullone del montaggio superiore dell'ammortizzatore e l'ammortizzatore.
A
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^
SÉ si prevede di rimuovere la molla dell'ammortizzatore, allentare il controdado della molla in questa
f a s e .
.
? ' • • " • : '"
^
. ' . ' . '
.•'
I s p e z i o n e u n i t à di ammortizzazione •
• • .
Controllare visivamente l'unità di ammortizzazione per
perdite di olio o altri difetti. Sostituire se necessario.
' • ' • : ' • • ' '"•
Sostituzione vescica
.-..:•
NOTA:
• Sostituire la vescica quando vi sono pèrdite di olio
attorno al tappo della valvola oppure quando l'olio
fuoriesce quando si rilascia l'azoto dal serbatoio.
• Eseguire queste procedure prima di scaricare l'olio
dall ammortizzatore.
Premere l'anima della valvola per rilasciare l'azoto dal
serbatoio.
•
Puntare la valvola in una direzione che non
faccia penetrare scorie negli occhi/
Rimuovere l'anima della valvola.
(1) UNITA'AMMORTIZZAZIONE
(1) AMMORTIZZATORE
•• • - * ••-••• i'
(2) BULLÓNE MONTAGGIO SUPERIORE
'
-
Stringere il supporto superióre in una morsa con le
ganasce morbide o con uno straccio/' '
"
Allentare il controdado ed il dado di registro. '. :
Rimuovere il fermo della sede della mòlla, la sedè della
molla e la molla.
, ' .
Rilasciare l'azoto dal serbatoio premendo l'anima della
valvola. Non rimuovere la valvola fino a che la pressione
non è stata rilasciata.
>
. : v i
Puntare la valvola in una direzione che non
faccia penetrare scorie negli occhi. . .
Prima di gettare l'ammortizzatore, rilasciare
.. Vazótopremendo l'anima della valvola, RimuO'
.'! vere quindi la valvola dall'ammortizzatore.
(1) TAPPO CAMERA
(2) ANIMA VALVOLA
Posizionare un attrezzo adatto sul tappo della camera e
picchiettare fino ad avere un buon accesso all'anello di
arresto.
ATTENZIONE:
•
Per evitare danni alla filettatura della valvola,
installare il tappo sulla valvola del gas.
NOTA:
•
_ \ -
" • : \ ,•; • •
Premere il tappo della carrièra per il minimo necessario.
•;••••
(1) CONTRODADO
' • " '
(2) DADO DI REGOLAZIONE
(3) FERMO SEDE MOLLA (4) SEDE MOLLA
(1) ANIMA VALVOLA
Controllare se la molla è danneggiata.
(1) ATTREZZO
(2) TAPPO VALVOLA
Per la rimozione dell'anello di arresto sono'necessari due
piccoli cacciaviti. : '-".->
:t-:. ..•••", •
La scanalatura dell'anello di arresto del serbatoio è
rivolta verso l'interno per d a r e all'anello di arresto una
spalla quadrata per un appòggio sicuro.
Installare saldamente l'anima della, valvola,
ATTENZIONE:
• Per evitare danni alle superfici interne del
serbatoio) coprire i cacciaviti con uno straccio.
(1) ANIMA VALVOLA
:
(1) CACCIAVITI
..'.(2) STRACCIO" "=
(3) ANELLO DI ARRESTO
Per togliere l'anello di arresto, spingere prima una delle
estremità dell'anello di arresto fuori della sua scanalatura, e
far poi scivolare il secondo cacciavite fra l'anello di arresto ed
il serbatoio in modo che possa servire da. fianco. Utilizzare
quindi il primo cacciaviteper estràrre completamente l'anello.
Stringere l'ammortizzatore in una morsa con ganasce morbide
o'con u n o s t r a c c i o .
.".
•.. : •
' ',
*~. ' '* •".
•••••'..'"
Per mezzo di una bottiglia apposita, riempire il serbatoio con
olio r a c c o m a n d a t o . •
.;.'.•. •
:
..
".,;••. .
.-
..
:
':-'...•
Pompare lentamente l'asta dell'ammortizzazione fìfao a che nel
foro dell'anima-della valvola iloti appaiono più bolle d'aria e
quindi tirare completamente l?a.sta stess'a*,. -'<•;, •''•/': • ••• ' <
. (2) TAPPO CAMERA
Rimuovere il tappo .della camera e la vescica seguendo la
procedura seguente:
,,', ;
Avvolgere uno straccio attorno al tappodella camera.
© Comprimer&lentaraentel'asta,d^ll!ammortiz9arione
per espellere il tappo della camera.
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* ^ 2 É B '
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;••''••.,.'•-.••
II tappo della camera viene rimosso dalla pressione idraulica eperciòlU sua-forzcLpuÒ^esserè
significativa se vi è aria nella vesgifig^ijiflo.sqare abiti protettivi ed una protezion
prirna della rimozione.
.,
"! ", ^ ^ - ,
(2) Posizionare lo sitìbrzatore cori i} regolatore \ijello
sriiorzatorè riVòlt'p vterso l'alto ..Togliere1 iltegolatorè
' dèlio smorzatore/ ' :r '[• ' "' ^ '*•' :'\
•'"".'
(3) Riempire rammòrtiiiz'àtbre con'olio'apposito attraverso il foro di registro,.mentre si,tira l'asta dell'am1
moiiizzàtore stésso'^ '
'" - " . . .
(4) Reinstallare il registro dopo aver riempito Tammòrtizzatore.
(1) OLIO ;PER AMMORTIZZATORI
'
Rimuovere la vescica dal tappo della camera.
ATTENZIONE:'
•
. ,,•:.
. ./ •.
i
Non utilizzare alcun attrezzo per rimuovere la
vescica ih qùànio^ciò potrebbe danneggiare il
tappo della cantero,, .
.
""' '' " '•
v
•'. Sostituite la ve'sciva còri iiiià di nuova. Non
riutilizzare quella rirnossa.
1
(1) VESCICA
(2) TAPPO CAMERA,
Installare la vescica sul tappo della camera.
NOTA:
• Lo smorzatore deve essere tenuto in posizione
orizzontale per evitare che l'olio ivi contenuto possa
colare fuori.
(5) Posizionare l'ammortizzatore con il tappo della camera rivolto in alto.
© Ripetere le fasi da © a © fino a che il tappo della
camera non viene rimosso dal serbatoio.
(1) VESCICA -•
-(2) TAPPO CAMERA
(1) OLIO PER AMMORTIZZATORI
103
Se la vescica viene distorta durante l'installazione, premere l'anima della valvola per
per ristabilirne la forma
corretta.
SCORRETTO
CORRETTO
Accertarsi quindi che la faccia del tappo della camerata
a livello con la faccia del serbatoio.
Togliere il regolatore dello smorzatore facendo uso di
una chiave per controdadi, da 20 x 24 mm.
Se il tappo della càmera è stato estratto in
maniera incompleta) esso potrebbe fuoriuscire
quando si riempie il serbatoio con azoto.
(1) ANIMA VALVOLA
•";>. ;".*'::•,".'-• V ;
'.;
Pulire •l'interno' ;dèj serbatoio e.'riempirlo'; con olitfper
pulizia." •
'"
•'-*'-'",
.'.....•;
•'.',:'^.'."'..,
Ungere legggrmente ^labbro della ve
npnmere
il tappò dèlia càmera nel .serbatoio.,1—Z mm'ébtto "alla
cava dell'anello di arresto.
1—2mm
(1) TAPPO CAMERA- * :(2) SERBATOIO
Spurgare l'aria dall'ammortizzatore (pag.,109).
Riempire il serbatoio con azoto alla pressione specificata
(pallio)
•
' : ™ ; '" ":
Smontaggio unità di ammortizzazione
•
Puntare la valvola in una direzione che non
.
•
(1) REGISTRO AMMORTIZZAZIONE )
Far scolare l'olio" dallo smorzatore. Pompare l'asta dello
smorzatore varie volte per eliminare per quanto possibile
tutto l'olio, dallo smorzatore.
facciapenetrare scorie negli occhi. .,,-.,•
-.
Prima di getfare l'ammortizzàtore^ rilasciare
l'azoto premendo l'anima della valvola e quindi rimuovere la valvola dalVqmmòrtizdatore.
Premere l'anima della valvola per scaricare l'azoto dal
serbatoio. . .
, .
•'","". ,V . ^..' ,'•.
(1) TAPPO
(2) LABBRO ESTERNO
Installare saldamente l'anello-di arresto nella cava del
serbatoio. Riempire il serbatóio di aria lentamente, sino
a quando l'anello, di/arrèsto:> risulta
..-•completamente
assestato in posizione. )
* ;,:-'
Accertarsi che l'anello di arresto sia ben assestato nella sua cava tutto attorno altrimenti il
tappo della camera potrebbe fuoriuscire durante la gjiida della motocicletta.
;
; *•
Stringere Tammortizzatore in una morsa nella posizione
del supporto superiore proteggendolo con due pezzi di
legno.
'• •'
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r
."
.;•';
Rimuovere la piastra finale e nastrarla o legarla, 2
gommano di finecorsa in modo che non disturbi.
J£L
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i-i-, T' Ì«"1-". ft
:
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.
•
•
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Estrarre con attenzione il gruppo delUasta? dal corpo
dell'ammortizzatore. .>•,, •• v>= . >": ;--• ,ù\ {••
ATTENZIONE:
:
• Eventuali sbavature possono danneggiare la
fascia elastica del pistone dell'asta dellUimmortizzatore.
> - - - - v
CI) P I
silo
Per togliere l'anello di arresto si devono utilizzare due
piccoli cacciaviti. La scanalatura dell'anello di arresto
pregente nella cassa dejlo.smorzatore è rivolta verso
l'interno per dare all'anello.di arresto Un'aspalla quadrata
per un appòggio sicuro.
, - ., .„ , '
Per togliere l'anello di arresto, spingere prima una delle
estremità dell'anello di arresto fuori della sua
scanalatura, e far poi scivolare il secondo cacciavite fra
l'anello di arresto e la cassa dello smorzatore in modo che
possa' sèrvire^a fianco. Usare poi il primo cacciavite per
estrarre completamente in fuori l'anello di arresto.
(1) CORPO AMUORTIZZATOÌiE
(2) ASTA-^RIÓRTIZZATORE
Sostituzione, fascia elastica
Controllare la fascia elastica..
Se la fascia elastica fosse danneggiata, tagliarla e sostituirla assieme all'anello ad O sotto di essa.
1
(1) ANELLO AD O ( ^ T & ^ I A ELASTICA
(3) ACCESSORIO GUltì&SCORREVOLE
Smontaggio asta ammovtizzatore
ATTENZIONE:
• Per evitare che le parti si sporchino, non indossare guanti quando sì lavora con queste parti.
• Fare attenzione a molare in modo che il diam.
est. dell'estremità delirusta sia circa 10 mm e a
non molare eccessivamente.
Sbloccare il dado dell'estremità' dell'asta con una mola
come indicato.
ÉÉ
(1) FASCIA ELASTICA (2) ANELLO AD O
(1) ANELLO DI ARRES
Posizionare, sul pistone; il:pezzo accessorio di guida-dei
cursore ed inserire, con le,ditay un nuovo anello circolare
di tenuta e-l'anello del pistone,- portandoli in posizione.
10 mm
(1) AREA DI MOLATURA
Posizionare l'asta dello smorzatore in un morsetto con
ganasce morbide, o proteggendolo con: un panno, in modo
da evitare di distorcere la montatura inferiore:
Rimuovere le rondelle, il fermo della valvola, le valvole
di finecorsa ed il pistone dall'asta dell'ammortizzatore.
N O T E :
Rimuovere il dado dell'estremità e gettarlo.
•
NOTA:
• Se l'asta si fosse crepata o danneggiata durante la
rimozione del dado, sostituire il gruppo dell'asta
delTammortizzatore con uno nuovo.
•
Rimuovere tutte le sbavature daljjestremità dell'asta
delTammortizzatore.
•• '• f ; •
•
•
•
•
•
•
. ;• •
Passare un filo attraverso le valvole rimosse" per
assicurare un rimontaggio corretto:
-v
Tenere polvere ed abrasivi lontani dalle parti dell'asta.
Pulire bene le valvole con solvente se sono state
smontate e separate.
Fare attenzione a non bagnare col solvente l'anello
ad O, la fascia elastica e la boccola.
L'arrangiamento ed il numero delle valvole indicato
sono tipici.
Nastrare i filetti superiori dell'asta.
Rimuovere la scatola della guida dell'asta dall'asta.
Rimuovere la piastra finale, il gommino di finecorsa e la
sede del gommino dall'asta.
(1) N A S T R Ò
•
" •
:
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•••
••
••
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•'[',:
(2).SCATOLA GUIDA ASTA
. .
Ispezione scatola guida asta
Controllare che la gomma di rimbalzo non sia' Usurata o
danneggiata e sostituire la cassa guida
dell'asta con una
;
nuova, se del caso.
( « a
(1) DADO, ESTREMITÀ .
(1) PISTONE (2) VALVOLE FINECORSA
(3) RONDELLE
(4) FERMO VALVOLA
Rimuovere le valvola della compressione ed il fermo.
CI) GOMMINO-FINECORSA
(2) SCATOLA GUIDA ASTA
(1) FERMO VALVOLA
(2) VALVOLE COMPRESSIONE
Controllare che i bordi del parapolvers' non; siano
consumati, graffiati o comunque danneggiati.
Ispezionare visivamente la boccola'della'..scatola della
guida dell'asta.
' '" ' ;' "'-' "• " ' ' '
Se la boccola fosse usurata fino a far apparire la sùperr
ficie di rame,; sostituire la scatola della.'guida dell'asta
con una di nuova.
:, : • . • • : . ' ' • ; . • . . . . .
Rimuovere l'anello ad 0 .dalla spatola (iella guida.dell'asta e sostituirlo con uno nuovo.
,'.-• ": ••
MONTAGGIO AMMORTIZZATORE
.' .
!. ...
NOTA:,
:
.0.e tenute.
•
(2) REGISTRO. AMMORTIZZAZIONE
4T
(4) RONDELLE
v , . •-, .; . • - . . , ..,
•
:., >
:,:,'•
•
• ;
• i Non.montare mai valvole/che «i sono, impolverate o
sporcate durante il processo di smontaggio.' Smontarle e pulirle bene prijna di rimontarle.
• . Fare attenzione a nonbagnare di solvente anelli ad
Prinia del montaggio lavare t u t t e le parti con solvente ed
asciugarle, cgn aria cpinpfèssa.'
. . .
Controllare che non vi siano Residui di' pólvere o tessuti)
sulle varie parti.
.', •'••'-.
.
. '
-.;• O M . • • • . • : . . ' • . . .
,
.
:
L'arrangiamento ed il numero delle valvole possono
differire da quelli indicati.
le DADO ESTREMITÀ'
•ASTA
•
> . . . .
(8) SCATOLA
'
GUIDAASTÀ
(7) PISTÓNE
( I 0 ) A N K U l O D I ARRESTO
(9) SEDE MOLLA
(11) F E R M O SEDE
MOLLA
(1) P A E I A P O L V E R E : •
(2) B O C C O L A S C A T O L A G U I D A A S T A
(3) S C A T O L A G U I D A A S T A • l /
(4) A N E L L O AD 0
•
" '•
' '
;
Ispezione asta-aminortizzatore
• :•'•-•
Controllare se la superficie di scorrimento dell'asta
dell'ammortizzatore è danneggiata o distorta..
, •
(12)
PIASTRA
FINALE
(13)ASTA
AMMORTIZZATORE
(25) CUSCINETTO
SFERICO
•
(24) DADO REGISTRO
(23) VESCICA
(18) VALVOLE
FINECORSA
(1) SUPERFICIE DI SCORRIMENTO
(17) VALVOLE
COMPRESSIONE
Fissare il supporto dell'ammortizzatore inferiore in una
morsa con ganasce di gomma o ganasce coperte da un
t e l o d'officina. . - • •-
' . • • .
• .. -,
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Fissare la montatura inferiore in un morsetto a ganàsce
morbide, o avvolto in uno straccio, per evitare possibili
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Rimuovere eventuali sbavature dall'estremità dell'asta
con una lima e rifare i filetti con una filiera.
Pulire l'asta con solvente dopo aver rifatto i filetti.
Installare l'attrezzo-speciale sull'asta dell'ammortizzatore.
Installare la scatola della guida dell'asta col gommino di
finecorsa rivolto in alto sull'asta dell'ammortizzatore."
NOTA: "
'.-• ": :•["•' ir
• II paraolio della scatola della guida dell'asta è piano
di grasso.
• Fare attenzione a non rimuovere il grasso dal paraolio.
• Fare attenzione a non danneggiare il labbro del
parapolvere e a non rovesciarlo.
NOTA:
,
, • , . - .~7~~
• -, :
• Accertarsi che non vi siano sbavature incastrate sul
diam. int. dell'asta.
(1) FILIERA, 12 x 1,5 mm
(2) GANASCE MORBIDE
.
Installare la sede del gommino, il gommino di finecorsa
e la piastra
finale.
;•'"?•
-* " '• '•-.'
(1) SEDE GOMMINO (2) GOMMINO FINECORSA
(3) PIASTRA FINALE
Installare.il pistone sull'asta dell'ammortizzatore.•
Installare le valvole di finecorsa.! . '...Installare il férmo della vàlvola.
N O T A :
•
•
•
-
• — * • • •
-•
*
••
• - - >
-
«'
••
•
Non installare là rondella sull'estremità eccetto quando si utilizza un'asta nuova.
•
Notare la direzione di installazione del pistone e
delle valvole.
•
••'
.
•••-•• ;
- ;
Fare attenzione a non bloccare le valvole quando si
installa il pistone sull'asta. Controllare anche che esse
siano concentriche all'asta dell'ammortizzatore.
• • - V - • • ' - • > ' *
• • • - •
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3
(1) GUIDA PESO SCORREVOLE, 16 mm
(2) SCATOLA GUIDA ASTA
(3) ASTA AMMORTIZZATORE
(1) PISTONE (2) VALVOLE FINECORSA
(3) RONDELLE (4) FERMO VALVOLA
Rimuovere l'attrezzo speciale.
' -..'•'
Installare il fermo della valvola e le valvole della compressione sull'asta dell'ammortizzatore.
Stringere Tasta in una morsa e stringere il dado sull!estremità.
. : . -.. .
•
NOTA:
• L'arrangiamento ed il numero delle valvole possono
differire da quelli indicati.
COPPIA: 26 N-m (2,7 kgf-m)
(1) FERMO VALVOLA
(2) VALVOLE COMPRESSIONE
NOTA:
• Per evitare possibili danni alla montatura inferiore,
avvolgerla in uno straccio, o usare un morsetto a
ganasce morbide.
(1) DADO ESTREMITÀ'
Punzonare .l'estremità dell'asta in tre posizioni come
indicato per bloccare il dado.
. • .--. .-... . >'•:
Installare l'anello.di arresto nella cava del corpo dell'airimortizzatore. .
(1) DADO ASTA AMMORTIZZATORE. . . .
<
Ungere l'asta con olio per ammortizzatori.
Controllare la scatola della guida
guida ddell'asta facendola
scórrere completamente ih su e giù.
(1) ASTA AMMORTIZZATORE
•:.;•:••/
' w
(2) ANELLO DI ARRESTO
., T
Inserire la-piastra finale a squadra nel corpo delTammortizzatore utilizzando un martello.di plastica., - •*.•'• -
Rieiripif é il corpo dell'ammortizzatore ed il serbatoio con
olio raccomandato attraverso .il foro di-registro
dell'ammortizzazione,
QI4Q AMMORTIZZATORE RACCOMAfrtXÀTO: ;
:t Òliopei-forcelle
•:
,. . .. •
.
, , CAPACITA? APPROSSIMATA OLIÒ: 334 cm 3
Pompare lentamente l'asta deìrammòrtizzàtoré fino a
che non vi spno più bolle diaria nell'olio die trabocca dal
corpo dell'ammortizzatore. M , ... \ *, •__. .
(1) OLIOPERAMMORTI^ZÀTORÌ
Rimuovere l'unità di ammortizzazione dalla morsa.
Aggiungere olio raccomandato fino al collo del foro della
valvola di ammortizzazione come indicato. '
-''-.N
O
T
A
:
-
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•
•'•'
•
• • • • • •
. y -
r
'
•.
:
••
-
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• • ' • Tenére il'forodella valvola di ammortizzazione rivolto verso l'alto e inclinare l'unità di ammortizzazione
come indicato per spurgare completamente l'aria dal
serbatoio.
' • "v ' • u,--. %• '.-'"" v •
(1) SCATOLA GUIDA ASTA^ ' .• - ' .
(2) ASTA AMMORTIZZATORE ^
Ungere la superficie interna,del corpo dell'ammortizzatore, la fascia elastica e l'anello ad O con olio per ammortizzatori ed inserire con attenzione il gruppo dell'asta
dell'ammortizzatore. ',
(1) PIASTRA FINALE;-" &••'
-:' '.-••
(2) SCATOLA AMMORTIZZATORE
': -•• '"
NOTA: . - . . : > ' •
,
;
• Accertarsi Ghe la scatola della guida dell'asta sia
;. attaccata all'anello di arresto estraendo completa1
. mente l'asta dell'ammortizzatore.
Stringere il supporto superiore dell'ammortizzatore in
una morsa a ganasce morbide oppure utilizzando uno
straccio come indicato.
(1) COLLO FORO REGISTRO AMMORTIZZAZIÓNE
NOTA:
•
•"
•••
•"•
''•''*'• • •
••'
-
' • ; •"•
"•
Non lasciare fluire l'olio fuori dal serbatoio.
'
: ;
Caricare lentamente il serbatoio con 49 kPa (0^5 kgf/cm2)
di aria per gonfiare la vescica. ;
•;•-.•;
NOTA:
• * Controllare per perdite di olio dalla valvola durante
la pressurizzazione. Rabboccare se necessario. Accertarsi che la. pressione del serbatoio sia corretta
utilizzando; un, manometro, preciso.,
.
Riempire Tammórtizzatore con oliò raccomandato fino
al collo del foro del registro dèlPammortizzaziorie.
Ungere nuovi anelli ad O ed installarli sul registro
d l l ' t i i
Bloccare il registro dell'ammortizzazione come indicato.
(1) REGISTRO AMMORTIZZAZIONE
(2) PUNZONATURA
'
•
Pulire tutto l'olio dall'asta deil'ammortizzatore; olio sull'asta può causare una rottura prematura del paraolio.
Controllare se visono perdite di olio.
.
•
Rilasciare l'azoto presente nel serbatoio in fase di
precompressione.
Riempire il serbatoio con 981 kPa (10,0 kgf/cni2) di azoto.
ti) ANELLI ADO. '
... .',.-.
•', '•
.,
Installare lentamente il regolatore dello smorzatore, e
serrarlo poi alla coppia specificata Usando una apposita
chiave per controdadi, da 20 x 24.. V
COPPIA: 29 N-m (3,0 kgf-m)
(1) REGISTRO AMMORTIZZAZIONE
.--..'•'.
•
L'ammortizzatore posteriore è fornito di un
serbatoio contenente del gas. Utilizzare solo
azoto per la pressurizzazione dell'ammortizzatore. L'usò di gas instabili può causare
fiamme o esplosioni con conseguenti lesioni
gravi.
...
•
;
Installare il tappo della valvola-
(1) TAPPO VALVOLA
Ruotare il supporto inferiore delVammortizzatore in
modo che la vite di registro del finecorsa sia sullo stesso
lato del serbatoio.
(1) STESSO LATO
Installare la molla dell'àmmortizzatore.
Installare la sede della molla ed il fermo della sede della
molla.
Ruotare il dado di registro della molla fino a raggiungere
la lunghezza specificata della molla standard (vedere
pag.25).
LUNGHEZZA MOLLA STANDARD: 266,5 min
Utilizzare questa lunghezza di precarica standard per la
molla come linea di base.
Tenere fermo H dado di registro e stringere il controdado.
COPPIA: 29 N-m (3,0 fcgf-m)
NOTA:
• Un giro del dado di registro cambia la lunghezza
della molla di 1,5 min..
(1) DADO REGISTRO
(2) CONTRODADO
(3) LUNGHEZZA MOLLA
Sostituzione c u s c i n e t t o
,:
l Stringere il bullone éd-il d à d o r E s t r a w e il cuscinetto | Installare un' nuovo ? anello di arresto nella cava del
CUSCINETTO SUPPORTO SUPCRIORE \
1 sferico dal supporto,superiore.
•••..; <• •V supporto superiore..
•.•.,: .
Controllare se il cuscinetto sferico è usurato o àarmeg- \
.
•
\ Montare le parti indicate sul supporto superiore come
c
r~^_
indicato.. ; > " • > ' ,
giato; se fosse usurato o.'4annèggiàtb è necessario sostituirlo. .
. ,£•
••-...
Stringere il bullone ed il dado. Comprimere il cuscinetto
Rimuovere i parapolvere. •
sferico contro.I-anello di arresto.
,
•••
(1) CUSCINETTO SFERICO (2) PARAPOLVERE
Preparare guanto segue per la sostituzione del cuscinetto.
— tuho di metallo per supporto base: Diam. int. 26,5
mmo più.
.
.
— tubo di metallo per l'inserimento: Diam. èst. 23 mm
- x 20 nini di lunghezza,
— bullone flangiato e dado: Diani. filetto 10 mm.
—-\ due rondelle adatte per il tubo: Diam. ìnt. 26,5 miri o
piÙ.
(1) BULLONE , . (2) DADO
(3) RONDERÀ :/> (4),TUBO
Applicale grasso*al bisplfuro di molibdeno al nuovo
cuscinétto.
,
Montare le parti indicàté'sul supporto superiore come
indicato.
Stringere il bullone ^d il dado. Installare i\ cuscinetto .
sferico nel supporto superiore.
..
NOTA: ... . ,
....'. . . . . . . . ,._ . . . .
• . Inserire il cuscinetto in squadra senza farfo inclinare,
Rimuovere ii'buìlóne, il dado, le rbntìèlle'ed i tubi.
(2) DADO (3) RONDELLA
(5) ANELLO DI ARRESTO
Ingrassare i labbri di nuovi parapolvere ed installarli
• :
Montare le parti indicate sul supporto superiore come
indicato.
:
Stringere il bullone ed il dado per ottenere accesso per là
rimozione; dell'anello di arresto.
. . .
/
Rimuovere l'anello eli arrèsto.
.;
(1) CUSCINETTO SFERICO (2) PARAPOLVERE
(1) BULLONE
(3) KONDELLA
(1) BULLONE . (2) DÀtìb" ' (3) RONDELLA
(4) TUBO .
(5) ANELLO PI.AERESTO ,
Sostituzione cuscinetto forcellone
Rimuovere la guida ed il pattino della catena.
Asportare i collari laterali e quelli dèi perni di snodo.
Rimuovere i parapolvere, le rondelle ed i cuscinetti
reggispinta à rullini. '
•••••
Controllare i collari ed i cuscinetti a rullini.
Sostituirli se fossero intaccati, graffiati o usurati in
modo eccessivo o. anormale. Controllare i supporti dei sistema di ammortizzazione
ed il forcellone per segni di stress, crepe o altri danni.
Riempirei nuovi cuscinetti a rullini con grasso. .
Inserire il cuscinetto a rullini nel perno del forcellone
oscillante.
NOTA:
.
'
•".
• Installare i cuscinetti a rullini coi loro contrassegni
rivolti all'esterno. -
(1) PARAPOLVERE
(2) COLLARI PERNO
(3) RONDELLE REGGISPINTA
(4) COLLARI LATERALI
CUSCINETTI A RULLINI BRACCIO SISTEMA
AMMORTIZZAZIONE
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO, 28 x 30 mm
(3J PILOTA, 22 mm (4) CUSCINETTO A RULLINI
Rimuovere i cuscinetti a rullini utilizzando l'attrezzo
speciale.
Collegamento sistema di ammortizzazione
(1) COLLARE LATERALE (2) PARAPOLVERE
(3) COLLARE PERNO (4) RONDELLE
(5) CUSCINETTO DI SPINTA A RULLI
CUSCINETTO PERNO FORCELLONE
Rimuovere ì cuscinetti a rullini utilizzando l'attrezzo
speciale.
Rimuovere i parapolvere, i collari laterali, le rondelle
reggispinta ed i collari perno dal braccio e dal.collegamento del sistema di ammortizzazione.
Controllare i collari, i parapolvere ed i cuscinetti a rullini
e sostituirli se sono graffiati, intaccati o presentano
segni di usura eccessiva o anormale. •
NOTA:
• Fare attenzione a non perdere i rullini dei cuscinetti
a rullini di perno. . ;
[,
• Se i rullini venissero rimossi, controllare se sono
usurati o danneggiati e quindi installarli utilizzando
grasso al bisólfuro di molibdeno.
(1) BATTITOIO
. .
(2) ACCESSORIO E PILOTA
.
(3) BRACCIO SISTEMA AMMORTIZZAZIONE
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO E PILOTA
(3) ELEMENTO CONDUTTORE INTERNO, 30 mm
Lato braccio ammortizzazione, Lato forcellone:
Battitoio
7
Accessorio, 24 x 26 mm :
Pilota, 20 mm ;
Elemento conduttóre interno, 30 mm
Lato ammortizzatore:
Battitoio
Accessorio, 24 x 26 mm
Pilota, 19 mm
Elemento conduttore interno, 30 mm
Riempire i nuovi cuscinetti a rallini con grasso.
Inserire cuscinetti a rallini nuovi nel perno, nelle posizioni corrette come indicato in basso, utilizzando gli
attrezzi speciali.
Lato ammortizzatore: Accessorio, 24 x 26 mm
Pilota, 19 mm :
N O T A ;
- •'"<
•
'
•
!
»
-
:
- • > . ; -
'•-'•'•
•
"
• •-
Installare i cuscinetti con i contrassegni rivolti all'esterno.
.
.
• • ,. . -
Laiioforcellone: Accessorio, 24 x 26 mm
Pilota, 20 mm
•.
*
1
I
'
>
'• . ;-
Riempire il collegamento dell'ammortizzazione4 collari;
i cuscinetti e le labbra del parapolvere con del grasso
multiuso tipo NLGL No. 2 (additivo al bisolfuro di
molibdeno); ^ ^ : „; . .
••
, .
Installare le rondelle reggispinta, i parapolvere,
i.collari
:
perno ed i collari laterali. '*
; "
v
NOTA:
.:
" ", , "•
^
> •
3
• Accertarsi che i-rulliin i
tti siano in posizione, prima di mst
mo . •/ • ; >
Numerorutìinh'...^. ' v-|-.Ci./ •
•
•
Collegamento àiìciiiÌortizzaJG3rie;32v.
'.
";
Braccio ammortizzazióne ;
' I ogamento; . 32 ~ y
i une
;
(if e
4,4—4,7 mm
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO E PILOTA
(3X CUSCINETTO A RULLINI
(4) BRACCIO DELL'AMMORTIZZATORE
Lato collegamento ammortizzazione:
Accessorio, 24 x 26 mm
Pilota, 20 mm
:
•
:
j
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO E PILOTA ,
(3) CUSCINETTO A RULLINI; .
(4) BRACCIO DELL'AMMOBTIZZATORE : :..„•-. .. •
CUSCINETTI A. RULLINI • COLLEGAMENTO
AMMORTIZZAZIONE
'
•_;••;.
Rimuovere il cuscinetto a rùllini.
. ;; ' * -. '^, -. ,
Inserire un nuovo cuscinet&ì a;rullinì nel perno del
collegamento dell'ammortizzazione fino acircà &ì4r~4,7
mm sotto la superficie del perno su entrambi l'isti. •
NOTA:
• Installare i cuscinetti con i loro contrassegni rivolti
all'esterno.
32
Ài
(2) .COJjJApE.LATEEALE (3) COLLARE PERNO
1
J
Ir
U
1
6,0—6,5 mm
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO E PILOTA
(3) CUSCINETTI A RULLINI
(4) BRACCIO DELL'AMMORTIZZATORE
4,4—4,7 mm
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO, 24 x 26 mm E PILOTA 20 mm
(3) CUSCINETTI A RULLINI
(1) COLLARI LATERALI
(2) PARAPOLVERE.
(3) RONDELLE REGGISPINTA "> ' '. • :
(4) COLLARI PERNO
Installazione .-"•
,.-
'
.
Predisporre l'àmmòrtizzatore con il regolatore di rimbalzo
rivolto verso destra.
•
'
•
Installare il bullone superiore di montaggio e stringere il dado.
COPPIA: 44 N-m (4,5 kgf-m) ,
'['•.,
Oliare la filettatura e la superficie di contatto del bullone
che fissa collegamento dell'ammortizzatore e telaio e
serrare il bullone, quindi serrare il dado.
COPPIA: 52 N-m (5,3 kgf-m)
Oliare le filettatura e la superficie di contatto delbullone
che fissa collegamento e braccio dell'ammortizzatore,
quindi serrare il dado.
COPPIA: 52 N-m (5,3 kgf-m)
Cospargere di olio le filettature e la superficie di contatto
dell'ammortizzatore e del bullone del; forcellone
oscillante, quindi serrare U bullone.
COPPIA: 52 N-m (5,3 kgf-m)
Installare il rullo della guida della catena inferiore.
COPPIA: 12 N-m (1,2 kgf-m)
(1) AMMORTIZZATORE
(2) BULLONE E DADO SUPERIORI DI MONTAGGIO
Installare il forcellone e stringere il dado perno.
RUOTE
Ruota anteriore
,
RIMOZIONE
Rimuovere i bulloni e la copertura del disco del freno
anteriore.' • -; : -
(1) BULLONI
(2) COPERTURA DISCO
Rimuovere il dado dell'assale.
Allentare i bulloni di fissaggio dell'assale.
COPPIA: 88 N-m (9,0 kgf-m)
Disporre il tubo flessibile del freno e installare la guida
del tubo flessibile del freno.
Installare e stringere i viti.
COPPIA: 1,0 N-m (0,1 kgf-m)
\
(1) RULLO DELLA GUIDA DELLA CATENA
(2) ARTICOLAZIONE DELL'AMMORTIZZATORE AL
BULLONE DEL TELAIO
(3) BULLONE DI MONTAGGIO INFERIORE DELL'AMMORTIZZATORE
(4) AMMORTIZZATORE AL BULLONE DELLA FORCELLA OSCILLANTE
(5) ARTICOLAZIONE DELL'AMMORTIZZATORE AL
BULLONE DELL'AMMORTIZZATORE
(1) GUIDA DEL TUBO FLESSIBILE DEL FRENO
(2) DADO E BULLONE DEL PERNO DEL
FORCELLONE OSCILLANTE
(3) FORCELLONE POSTERIORE
Collegare il supporto inferiore. • dell'ammortizzatore
all'ammortizzatore e serrare il dado.
COPPIA: 44 N-m (4,5 kgf-m)
Installare i pezzi seguenti:
— pinza del freno posteriore (pagina 122)
— ruota posteriore (pagina 119)
— telaio inferiore e sella (pagina 17,18)
Regolare il gioco della catena (pagina 28).
(1) DADO ASSALE :
(2) BULLONI FISSAGGIO ASSALE
Allentare i bullóni di fissaggio dell'assale ed estrarre
l'assale.
•
......
•-..-•;
: •
Rimuovere il gruppo della' ruota anteriore.
v• Wtè
Cerehione ruota anteriore
-'
..•;•"•
:
•-••••
Controllare là sceàtratura- del cerchiqn^ montando la
ruota suun supporto di comparazione. '. L ' "'",
Far girare la ruota con le mani e leggere la sc'ehtràtura
per mezzo di un comparatore. ,,.,„„. , .. -, ; . r • • , •
LIMITE DI SERVIZIO:
Radiale 2,0 min.
Assiale 2,0 mm
.
SMONTAGGIO
Rimuovere i parapolverè.
. -' • .
.
"..'".',
Rimuovere i bulloni dì montàggio del disco del freno, i
dadi ed il disco.
...' ,
....-" '.
: . .
!
. .
Controllare i raggi e strìngere quelli allentati. ' '
COPPIA: 3,9 N-m (0,4 kgf-m)
CI) BULLONI FISSAGGIO ASSALE (2) ASSALE'
ISPEZIONE
Assale
Posizionare l'assale su dei blocchi a V"e misurare la
scentratura.
La scentràtura effettiva è la metà dèlia lettura totalé'del
misuratore.
.• ',
LIMITE Dt SERVIGIO: 0,2 mm
;
Cuscinetti ruota '
. . ; • " " • !
Far girare la corsa intèrna di ciascun cuscinétto con un
dito.
I cuscinetti devono ruotare silenziosamente e senza
(1) DISCO" (2) BULLONI MONTAGGIO DISCO
(3) PARAPOLYERE^
Rimuovere i cuscinetti della ruota ed il collare
distanziatore dal mozzo della ruota.
NOTA:
. : !"£'V :.V%:;..-;;*;:/;._>", '
• Non reinstallare mai i cuscinetti vecchi: una volta
rimossi, i cuscinetti devono essere sostituiti con: altri
nuovi.
'
;
intoppi.
Controllare anche che la corsa esterna del cuscinetto sia
ben inserita nel mozzo.
Rimuovere e gettare i cuscinetti se le corse non ruotano
silenziosamente e senza intoppi oppure se non sono
saldamente inseriti nel mozzo.
NOTA:
• Sostituire i cuscinetti della ruota in coppia.
(1) ASSALE
m
I
(1) ALBERO ATTEEZZG5aMdZIONE CUSCINETl
(2) TESTA ATTREZZO RIMOZIONE CUSCINETTI,
20rnm
Rimuovere il pneumatico, la camera d'aria, la fascetta
del cerehione e il blocco del cerehione.
MONTAGGIO
Posizionare il cerehione sul banco da lavoro.
Posizionare il mozzo col lato del disco in basso ed iniziare
a collegar e con nuovi raggi.
Regolare la posizione del mozzo in modo che la distanza
dalla superficie sinistra del mozzo al lato del cerehione
sia 27,25 mm come indicato.
,
..
Stringere i raggi in 2 o 3 passi progressivi.
COPPIA: 3,9 N-m (0,4 kgf-m)
Controllare la scentratura della ruota.
Installare il blocco del cerehione, la fascetta, la camera
d'aria ed il pneumatico. - .
Installare il disco del freno col contrassegno dello spessore minimo (MIN.TH. 2.5 mm) rivolto all'esterno.
Installare i bulloni ed i dadi di montaggio del disco del
freno e stringere i dadi.
• " ' . . " " ..
Spalmare di grasso i bordi del pàrapolvere ed installare
un nuovo pàrapolvere destro.
Installare il collare del lato destro.
. •• .
•"•'"""wfesis»
COPPIA: 16 N-m (1,6 kgf-m)
Spalmare di grasso i bordi del pàrapolvere ed installare
un nuovo pàrapolvere sinistro.
Controllare se i collari laterali sono danneggiati.
Installare il collare del lato sinistro.
COPPIA: 12 N-m (1,2 kgf-m)
(1) PÀRAPOLVERE • .
.: /
(2) COLLARE LATERALE DESTRO
INSTALLAZIONE
• • • . :
(1) MOZZO
; ,.
Impaccare di grasso tutte le cavità dei cuscinetti.
Inserire per primo il cuscinetto sinistro accertandosi che sia
beninserito e con l'estremità sigillata rivolta all'esterno.
Installare il collare distanziatore ed inserire il cuscinetto
del lato destro con l'estremità sigillata rivolta all'esterno.
(1)
(2)
(3)
(4)
DISCO FRENO
CONTRASSEGNO MIN. TH. 2.5 mm
PÀRAPOLVERE
COLLARE LATERALE SINISTRO
•
•
,
Pulire le superfici di contatto tra assale e morsetti
dell'assale.
Inserire la ruota anteriore tra le gambe della forcella.
ATTENZIONE:
•
Sistemare le pastiglie del freno sopra al disco
facendo attenzione a non danneggiarle.
Ingrassare leggermente l'assale ed inserirlo dal lato
destro.
(1) ASSALE
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO, 37 x 40 mm E PILOTA, 17 mm
Accertarsi che l'assale sia ben assestato sulla superficie
interna del morsetto della gamba sinistra della forcella.
Installare e stringere il dado dell'assale alla coppia
specificata.
' , . •.-,
Tenendo la forcella in parallelo, stringere i bulloni di
serraggio dell'assale destro.
COPPIA: 20 N-iri (2,0; kgf-in)
".
ATTENZIONE:
COPPIA: 88 N-m (9,0 kgf-ifc)
•
Stringere i bulloni di serraggip dell'assale sinistro.
COPPIA: 20 N-m <2# kgf-m) ; :: i-f ;\\ \
Allentare il dado dell'assale posteriore1 è scollegare la
catena di trasmissione (pag. 29).
Rimuovere il dado dell'assale, la rondella, Tassale, le
piastrine di regolazione e la ruota.
;...
.
Quando si rimuove la ruota posteriore, fare
attenzione a non danneggiare le pastìglie col
disco.
• , '
,
(1) BULLONI DI FISSÀGGIO !
Installare la copertura del disco ddel freno e stringere i
bulloni.
COPPIA: 13 N-tti (1,3 kgf-m)
(1) DADO ASSALE
...-.,; (2) BULLONI DI FISSAGGIO SINISTRI
Col freno anteriore azionato, pompare laforcella su e giù
diverse volte per assestare l'assale e controllare il funzionamento del freno anteriore.
(1) DADO/RONDELLA ASSALE POSTERIORE
(2) PIASTRINA REGISTRO , •
SWNTAGGÌO,
,..
'...,.i>r ,,
:re quanto segue:
(1) BULLONI
Ruota posteriore
RIMOZIONE
Sollevare la ruota posteriore dal terreno appoggiami
motore sii uno scatolone o su un supporto di lavoro.
(1) GOLLAHE LATERALE SINISTRO
(2) CORONA
(3)' COLLARE LATERALE DESTRO
(4) DISCO FRENO1
(5) FARAPOLVERE
Rimuovere il fermo del cuscinetto utilizzando gli attrezzi speciali.
• . .-_. :
MONTAGGIO
:
Posizionare il cerehione sul banco da lavoro con la freccia
della direzione rivolta in senso antiorario..
Posizionare il mozzo al centro ed iniziare a collegare con
nuovi raggi.
'•
Stringere i manicottini dei raggi in 2 o 3 fasi progressive.
Inserire per primo un nuovo cuscinetto destro utilizzando gli attrezzi speciali. ,
COPPIA: 3,9 N-m (0,4 kgf-m)
Installare la fascetta,.il blocco del cerehione, la camera
d'aria ed il pneumatico.
Stringere i blocchi sul cerehione.
Coppia: 12 N-m (1,2 kgf-m)
Controllare la scentratura del cerehione della ruota
come indicato a pagina 109 e regolare come necessario.
Regolare la posizione del mozzo in modo che la distanza
dalla superficie dell'estremità sinistra del mozzo al lato
del cerehione sia 48,0 mm come indicato.
(1) CHIAVE PER FERMI
(2) CORPO CHIAVE '
Rimuovere i cuscinetti della ruota. (Destra: 1, sinistra:
2pz.).
Rimuovere il collare distanziatore.
NOTA:" ' '
'
:'•,;._ ; "" ' './. '.. ,"1 :-;• Non reinstallare mai i cuscinetti vecchi; una volta
rimossi, i cuscinetti devono essere sostituiti con altri
nuovi.
;
•
;
. _
48,0 mm
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSÒRIO, 42 x 47 mm È PILOTA, 25 mm
Installare il collare distanziatore.
Inserire due cuscinetti sinistri utilizzando gli attrezzi
speciali. .
NOTA:
• Inserire i cuscinetti in squadra; non permettere che
si inclinino.
; •'••'
• :
(1) ALBERÒ ATTREZZO RIMOZIONE CUSCINÉTTI
(2) TESTA ATTREZZO RIMOZIONE CUSCINETTI,
25 mm
•: ,
Rimuovere il pneumatico, la camera d'aria, la fascetta
del cerehione e il blocco del cerehione.
.
Rimuovere i raggi ed il cerehione dal mozzo.
r•
(1) BATTITOIO
(2) ACCESSORIO, 42 X 47 mm E PILOTA, 25 mm
Utilizzando gli attrezzi specifici ad hoc installare il
férniacuscinetto nel mozzo.
COPPIA: 44 N-m (4,5 kgfim)
Installare la corona sul mozzo della ruota. .
_ Installare i bulloni e le rondelle e quindi strìngere ì d4di
* alla coppia specificata. .
; -, •'.:;,
. ',!
COPPIA: 32 N-ni ( 3 , 3 k ^ m ) .
Installarci collari laterali destro e sinistro.
Installare-l'assale posteriore nella, piastrina1 di
regolazione della catena sinistra, e quindi, dal lato sinistro, attraverso forcellone, la ruota e la pinza del freno
posteriore sul Iato destro.
'; . .
Collegare.la catena di trasmissione-con l'estremità chiusa dell'elemento elastico rivolta nel senso di rotazione
della ruota (pag. 29). Installare la piastrina di regolazione
destra^ • la rondella ed il dado dell'assale posteriore.
Controllare il lasco della catena e regolare se'necessario
(pag:'28Jv.^.
' • • ' - < ' • ' - .
••
•'"
•
Stringere il dado dell'assale posteriore.
COPPIA: 127 N-m (13,0'kgf-in)
Ì H B U U . $ • . \"ié 'rasa*
(1) CHIAVE FERMO (2) CORPO CHIAVE FERMO ;
Punzonare il bordò del fermo.
-.
•-•<••
(1) COLLARE LATERALE DESTRO (2) COROISfA
(3) COLLARE LATERALE SINISTRO ..
•
NSTALLAZIONE
Ì S Ì M
ida' laterale 'del
brcellone oscillante
1 P"'
I te'--:-- "3to& id8i
(1) RUÒTA POSTERIORI (2) DADO ASSALE V .
SRENO IDRAULICO
informazioni di servizio
• Spurgare il sistemàidraulico se fosse stato smontato
oppure' se 'il frenò sembra spugnoso.
. « !• Evitare la penetrazione di materiali estranei nel
..serbatoio durante il rabbocco^
Sostituzione pastiglie '
(1) PUNZONATURA
Ingrassare l'interr
Installare iparapolver
Installare il disco del fr
spessore (MIN TH 3,5 mm) rivolto all'esterno,
Installare i bulloni ed-i dadi di montaggio del disco del
freno e stringere i dadi. •
COPPIA: 16 N-m (1,6 kgf-m)
' ',
NOTA:
• Le pastiglie dei freni possono essere sostituite con la
pinza installata.
'
• Sostituire sempre le pastiglie in coppia per assicurare uria-pressione'uniforme sul disco.
. ' ,
Spingere il pistone nella pinza.
Togliere il tappo del perno delle pastiglie e il perno
(anteriore).
Togliere il perno delle pastiglie e l'anello di plastica
(posteriore).
POSTERIORE:
m
;
''
1 giij
I
,
(1) TAPPO PERNO PASTIGLIA
(2) PERNO PASTIGLIA
Estrarre le pastiglie dalla pinza.
Installare pastiglie nuove nella pinza.
ÌOREI
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ff^M
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r
(1) TAPPO PERNO-PASTIGLIA
(2) PERNO PASTIGLIA
Disco freno
SPESSORE DISCO
Misurare lo spessore del disco.
LIMITE DI SERVIZIO
ANTERIORE: 2,5 mm
.
POSTERIORE: 3,5 mm
Sostituire il disco se fosse più sottile del limite di servizio.
.
(1) DISCO FRENO
Pinza freno
[ANTERIORE]
Porre un contenitore pulito sotto al^a pinza e scollegare
il tubo del freno dalla pinza stessa.
Rimuovere i bulloni e la copertura del disco del freno
anteriore.
ATTENZIONE:
• Evitare di versare il liquido dei freni su superfici verniciate, dì plastica o di gomma. Porre
uno stracciò su queste parti ogni volta che si
esegue la manutenzione del sistema frenante.
Rimuovere il tappo del perno della pastiglia ed allentare
il perno della pastiglia.
w
Rimuovere i bulloni delia-pinza, la pinza e la staffa.
(l) PASTIGLIE
a
Inserire il nuovo anello di plastica nella cava de! perno
posteriore delle pastiglie (posteriore)..
Installare il perno della pastiglia è serrarlo alla coppia
specificata.
CÒPPIA: 18 N-m (1,8 kgf-m) '•".'.'/,•>'•'.«-./.
Montare il tappo del perno delle pastiglie (anteriori) e
serrarlo alla coppia specificata.
COPPIA: 2,0 N-m (0,2 kgfin)
(1) DISCO FRENO"
„,:
••-.-_. •
.,
DEFORMAZIONE DISCO
Misurare la deformazione del disco del freno.
LIMITE DI SERVIZIO:
ANTERIORE/POSTERIORE: 0,15 mm
Sostituire il disco se la deformazione supera il limite di
servizio.
(1) BULLONI
(2) COPERTURA DISCO
(3) TAPPO PERNO PASTIGLIA (4) TUBO FRENO
(5) PINZA
(6) BULLONE PINZA
[POSTERIORE):
.
. j . ' '• : •;: • . (
Rimuovere la ruota posteriore (pag. 117).;
... : •
Allentare il perno della pastiglia.
Far scorrere la pinza del freno posteriore alFindietro ed
estrarla dal forcellone oscillante.
Rimuovere quanto segue:
— staffa pinza.
— pastìglie e molla pastiglie. -. %
r^- ptofezibni di gomma pòrno pinza.
-^' p i s t o n i d a l l a p i n z a . . • • • • • , .
ANTERIORE:
(1) PINZA FRENO POSTERIORE _ . .
Porre un contenitore pulito sotto alla pinza' e scollegare
il tubo del freno dalla pinza stessa.
;
• . •
-/; - \
(1) MANICOTTI DI PROTEZIONE
. ' .
(2) DISPOSITIVO DI FISSAGGIO DELLE PASTIGLIE
(3) MOLLA DELLE PASTIGLIE.. .
Applicare aria compressa all'ingresso del liquido della
pinzapérestrarre.il pistone, se necessario. Porre uno
straccio gotto alla pinza per raccogliere il piatone quando
viene espulso. Utilizzare l'aria" in brevi getti*.
•
$on avvicinate eccessivamente fcùgello dell'aria
compressa all'ingresso del liquido della pinza.
Controllare sé i pistoni e la pinza sono intaccati; graffiati
0 danneggiati e sostituire se necessario.
1 ANTERIORE:.
(1) TUBO FRENO
ATTENZIONE:
.
• . Fare attenzione a non danneggiare le superfici
. scorrévoli del pistone quando si rimuòvono le
tenute.
...
(2) PINZA
Spingere ì parapolvere ed i paraoìi alìlinterno, estrarli
ed eliminarli. Pulire le scanalature dei parapolvere e dei
paraoli con fluido per freni.
I S P E Z I O N E P I S T O N E ; •-.
•
Controllare se i pistoni presentano tacche, graffi o altri
danni.
;
ISPEZIONE CILINDRO
ntrollare se il cilindro della pinza presenta tacche,
Controllare
graffi
affi o altri difetti.
OTERIORE
«POSTERIORI
iììE:
•
•
' '
•
•
,
•
,
-,
MONTAGGIO
-.. V- . -. \ '•:.
Il pistone edi parapolvere devono essere sostituiti con
altri di nuovi ogni vòlta òhe essi vengono rimossi. Ungere
le tenute con liquido per freni pulito ed installare.
Installare il pistone: con l'estremità aperta rivolta verso
la pastiglia.
'**'
Installare le protezioni di gomma dei perni accertandosi
che siano ben assestate nelle cave sulle pinze.
Installare'le molle delle pastiglie.: ' = '
Applicare grasso ai siliconi ai perni della staffa della
pinza e montare pinza e staffa.
POSTERIORE:
Un tubo dei freni sistemato in modo scorretto
può rompersi causando la perdita dell'efficacia del sistema frenante. Sistemare il tubo, con
attenzione.
.
.
ATTENZIONE:
• Inserire la pinza del freno sul disco facendo
attenzione a non danneggiare le pastiglie.
Riempire il sistema idraulico posteriore e quindi spurgarlo (pag. 125)..
Collegare il tubo del freno con delle nuove rondelle di
tenuta e stringere il bullone del tubo.
COPPIA; 34 N-m (3,5 kg£m)
Installare la copertura del disco e stringere i bulloni.
COPPIA: 13 N-m (1,3 kgf-m)
(1) PROTEZIONE DELIA PINZA
(2) PIN2A
(3) RUOTA
Cilindro p r i n c i p a l e '
SMONTAGGIO
[ANTERIORE]
Far scolare il fluido dei freni dal sistema idraulico (pag.
125).
ATTENZIONE:
• Evitare di versare il liquido dei freni su superfici verniciate, di plastica o dì gomma. Porre
uno straccio su queste parti ogni volta che si
esegue la manutenzione del sistema frenante.
(1) TENUTE DEL PISTONE
(2) PARAPOLVERE
. :
INSTALLAZIONE
« ,.
^':%Ì
[ANTERIORE] V .£*'• \
Applicare un agente di bloccaggio ai bulloni di montaggio della staffa.della pinza.
Installare la pinza sullagamba della forcella e stringere
i bulloni di montaggio.
.:
COPPIA: 30 N-rn (3,1 kgf-m)
V
Installare le pastiglie del freno.
Installare e stringere il perno della pastiglia.
COPPIA: 18 N-m (1,8 kgf-m)
Installare e stringere il tappo del perno della pastiglia.
COPPIA: 2,0 N-m (0,2 kgf-m)
(1)
(3)
(4)
(6)
BULLONI
(2) COPERTURA DISCO
TAPPO PERNO PASTIGLIA
TUBO DI FRENO
(5) PINZA
.. ,
BULLÓNI MONTAGGIO PINZA
- <f -•
"
Riempire il cilindro principale e spurgare il sistema
frenante (pag. 119). ,.
"...
'<** " .
[POSTERIORE]
, •
; ^ V •.•>.,.' ••-.•-.%:/:
Installare la protezione del disco. .
"
Collegare il tubo.del freno con due nuove rondelle di
tenuta e il bullone del tubo del freno. •
COPPIA:' 34 N-m (3,5 kgf-m)
Installare quanto segue:
— protezione della pinza.
— pinza freno su rotaia forcellorie.
— ruota posteriore (pag. 119).
: •
'• .,
• ... >
Rimuovere il bullone del tubo de] freno, le-rondèlle di.
tenuta e scollegare il tubo del
freno,
i•
•v
Rimuovere i bulloni, il supporto edil cilindro principale.
NOTA:
•
\.
- -'•-•:
•
Rimuovere la rondella, il pistone e la molla. . "
Pulire l'interno del cilindro principale edil serbatoio con
liquidò dei frenj pulito. ,
;,
;•>..-
•
Quando si rimuove ir tubò del-fréno, coprire l'estremità del tubo per evitare la contaminazione del
sistèma. Legare il tubo in modo da evitare perdite di
l i q u i d o .
•
:
• ••
:
.•
•;
J
'•-•'•-
' •••'•
••••:•:•.
Rimuovere la protezione di gomma.
Rimuovere l'anello elastico e l'asta di spinta dal corpo del
cilindro principale,.--;. -.- -, '-.•"••
•
Ricordare che l'asta del pistone
do si rimuqve l'anello elastico.
fuoriesce
••••••'.
quan-
•'
" •É R
(1) EONDELL
(3) 'ANELLO E
MOLLA
ido de:
(1) BULLONE TUBO FRENO
(2) SUPPORTO
(3) CILINDRO PRINCIPALE
Rimuovere il bullone perno della leva del frenò è la leva
dal cilindro principale,
N O T A :
•
.
'•' • ', : V '
•-' '
''"";
•'' y
* ' /-•/-.-
Non lasciare allentare la molla di ritprno dèlia leva
del freno.
Togliere la protezione del pistone e l'anello elastico dal
cilindro principale.
'"' ' '.
idr.
Rimuovere U buUòne del {ubo del freio, :
Ielle
tenuta.e' scollegare il,tubo del'rreno.
Rimùoviere il bultonè perno del pedale del frèno ed il pedale;
Scollegare il pedale del freno dall'asta di spanta; del
cilindro principale posteriorè ; rimùovendó'la coppiglia/
Kiniuoyere i bulloni di montaggio del cilindro principale
posteriore ed il cilindro principale, nosteripre.dal telaio.
(1)
(2)
(3)
(S)
(1) BULLONE DEL PERNO Dì SNODO.
(2) ANELLO ELASTICO E RONDÈLLA
lals
Il
CILINDRO PRINCIPALE
BULLONI DI MONTAGGIO /
:-.... , .
P E D A E E F R E N O . . (4) ASTA DI SPINTA; •
BULLONE/RONDELLE DI TENUTA DEL TUBO
FLESSIBILE
(1) PINZA PER ANELLI ELASTICI ..
(2) CILINDRO PRINCIPALE
(3) ANELLO ELASTICO
Rimuòvere il pistone principale e la molla.
Potrebbe essere necessario applicare una piccola quantità di aria compressa all'uscita del liquido per rimuovere il pistone principale e la molla.
ISPEZIONE
Controllare che l'interno dei cilindri principali non
presenti rigature, graffi o intaccature.
Controllare che i pistoni e le coppe dei pistoni non siano
danneggiati, usurati o deteriorati.
.,,.
" .. '
ATTENZIONE;
• Quando si installano le coppe, non rovesciarne
i labóri. Accertarsi che l'anello eh
•lasiico sia ben
sistemato nella sua cava.
[POSTERIORE]]
Pulire il cilindro maestro con aria compressa.
Immergere
pistone in liquido dei freni pulito
mmergere le coppe del pi
prima del montaggio.
montaggio
Installare la molla ed il pistone principale assieme.
NOTA: !
. , .
• II pistone del cilindro principale, le coppe e la molla
devono essere installati come un assieme.
ATTENZIONE:
•
(1) RONDELLA (2) MOLLA (3) ANELLO ELASTICO
(4) PISTONE
Posizionare il cilindro principale sul manubrioed installare il supporto ed i due bulloni di montaggio col contrass e r o "UP" del supporto rivolto in alto.
Allineare l'estremità del supporto al segno verniciato sul
manubrio e serrare prima il bullone superiore e poi
quello'inferiore/ .
"""..".
.
; ,
COPPIA: 9,8 N-m (l,Okgf-m)
Collegare il tubo del freno con delle nuove rondèlle ài
tenuta e stringere il bullone del tubo.
COPPIA: 34 N*m (3,5 kgf-m)
Quando sì installano le coppe, non rovesciarne
ilabbri.
U) MOLLA (2) PISTONE PRINCIPALE
(3) ANELLO ELASTICO • L- '
Installare l'asta di spinta nel cilindro principale.
Installare l'anello elastico e la protezione di gomma.
ATTENZIONE:
•
Quando si installa l'anello elastico, accertarsi
che esso sia beh assestato nella sua cava.
MONTAGGIO
ATTENZIONE:
•
Maneggiare il pistone del cilindro principale,
il cilindro e la molla come un assieme.
[ANTERIORE]
Prima del montaggio spalmare su tutte queste parti del
fluido per freni pulito.
Prima del montaggio immergere le coppe dei pistoni in
fluido per freni.
Installare la molla, il pistone principale e la rondella nel
cilindro principale.
Installare l'anello elastico e la protezione dei pistoni.
(1) CONTRASSEGNO "UP" (2) BULLONI
(3) TUBO FRENO (4) SEGNO VERNICIATO
(1) PINZA PER ANELLI ELASTICI
(2) CILINDRO PRINCIPALE
(3) ANELLO ELASTICO
Installare il cilindro principale sul telaio.
Collegare il pedale del freno posteriore all'asta di spinta
del cilindro principale con una-'nuova coppiglia.
Montare il pedale/la rondella del freno posteriore (pag.
76),
..
• - - •
•
.-•
• - •
•
"
V
j
Strìngere i.bulloni di montaggio del cilindro principale
del freno posteriore.'.;."
.
CÒPPIA: 13 N-m (1,3 kgf-m)
Collegare il'tubo del freno con delle nuove rondelle di
tenuta, e stringere il bullone del tubo.
COPPIA: 34 N-m (3,5 fegf-in)
ATTENZIONE:
•
Dopo aver installato il tubo del freno sul cilindro principale, controllare che esso non tocchi
Vammortizzatore posteriore. ..
.';
S c a r i c o l i q u i d o freni . ' M :
.:
>
''?'
:
\
N O T A : - - •rcw.-..>w..-'V:
A T T E N Z I O N E : ; .- / - . - •" / ,/ ; " •..,•;. • •-•;••- ,
• Installare il copèrchio del cilindro'principale
quando si azionala, leva del freno altrimenti il
lìqu ido Bèi frenò viene épruzztìtó
fuori dal -sèrr
batoio.
.
' ! -; ; • • • ' ' • . '
• Evitare di versare il liquido dei freni su super,_••.. ,fic,i verniciate^ di-plastica p,dì.gommai Porre
uno stracci?* su queste parti qgnivolta che si
-.., t esegue.la manutenzione del sistemar frenante,
Posteriore: Rimuovere i bulloni e la protezióne della
pinza.
,--. ?
•
.
-;-
.,-••:••••!.•_,.
:
;
Collegare il tubo di spurgo alla valvola di spurgo.
Allentare la valvola di spurgo della pinza, e pompare la
leva del freno (pedale). Smettere di azionare la.leva
(pedale) quando il liquido smette di fluire dalla valvola
di spurgo.
•
• > ' - • - - -.; , - • . - •
" . i .'
*
Verificàre'spesso iHiyellodelfluido mentre si procede
allo spurgo dei freni per evitare che l'aria venga
. pompata all'interno del sistema.
:, • Jt\y
* Usare solamente'flùido specifico ad iisòifréni', preso
da un contenitore sigillato. '
'
'
> Non mescolare, tipi diversi
di fluidi e non riusare mai
..il flùido.sporco che;è stato pompato*fuori nel corso
delle operazioni di spurgo, .perché, ciò" potrebbe
sensibilmente diminuire l'efficienza del sistema
•
*
•••
frenante.^:
•:
• ' > , , ; , ' . ; ' - • • • . . ' • . ; . . . • • . • , ; . ' •
:
'•
•••
:
:
•.•
•"
;.-.
•'•
Quando si iitilizza; un dispositivo ;per lo spurgo dèi
freni, seguire le istruzioni,Jpffjuté*.aàl fabbricante;
ÌJANTE3IORE
Dischi sporchi e pastiglie dei freni contaminate riducono la potènza frenante. Gettare pastiglie sporche e pulire, i dischi contaminati con
un agente sgrassante di buona qualità.
SERBATOIO
Pompare*],! il
di spurgo e allentare la valvola di
spurgo
• . Ag'giun.gér^ liquido dèi .freni quando il livello nel serbatoio è basso.
Ripetere le procedure sopraindicate fìiiò a cli&non appaiono più bolle d'aria nel tubo di plastica.
(1) CILINDRO PRINCIPALE
(2) BULLONI DI MONTAGGIO
(3) PEDALE FRENO
(4) ASTA DI SPINTA
(5) BULLONE TUBO
(1) V A L V O L E D I S P U R G O
,V
-
-.;
;
":
Riempimento liquido frèni/spurgo aria'
ATTENZIONE:
• Non mescolare tipi di liquido diversi dato che
essi non sono compatibili.
Chiudere la valvola di spurgo, e riempire il serbatoio del
cilindro principale con fluido per freni del tipo DOT4 sino
al listello di fusione.
Collegare il dispositivo di spurgo alla valvola di spurgo.
f. Se l'aria entra nel dispositivo di spurgo nella zona <3ei
fìléttì'dèlla valvola di'sptirfefo,' sigillare con nastrò di
- ;tèflón: ' ' ' u l t-'5- '• "''' ' ••' " •
Se un dispositivo di spurgo non fosse disponibile, eseguire quanto segue.
Far aumentare la pressione del sistema pompando la
leva o il pedale del freno fino a che non vi sono più bolle
d'aria nel liquido che fuoriesce dal piccolo foro del serbatoio e non si avverte una certa resistenza della leva o del
pedale.
(1) Azionare lale va o il pedale del freno, aprire la valvola
-.'• • di spurgo per 1/2 giro e quindi richiuderla. '
OTÀr
: ::.,.y_.,_;..:-:
. , .:,
. h Non rilasciare la leva del freno fino a che la valvola
di spurgo non è stata chiusa.! '
(2) Rilasciare lentamente la leva o il pedale del freno ed
attendere per alcuni secondi fino a che non raggiun• gè la fine della'sua corsa.^ '•' *' • • • ;:
Ripetere le fasi 1 e 2 fino a che le bolle d'aria non cessano
di apparire nel liquido sull'estremità del tubo.
Stringere la valvola di spurgo.^ : - .
COPPIA: 5,9N-m (0,6 kgf-m)
;
SOSTITUZIONE LANA DI VETRO
Togliere la copertura laterale destra (pag> 17).
'
Togliere i.bulloni .di, montaggio .della marmitta e la
marmitta.
" - '
Togliere i bulloni dellacassa della marmitta.
Estrarre il tubo interno.
NOTA:
•; ' Inserire dolcemente in un morsetto il puntellò della
cassa della marmitta avvolgendolo in uii panno, o
inserendolo irì'un morsetto à ganàsce morbide per
prevenire danni.
Rimuovere la lana di vetro.
;;
Chiuder^la.valvola di spurgo, e riempire il serbatoio del
cilindro principale coriìiuìdo per-freni del tipo DOT4 sino
Rimuovere i depositi carboniosi dal tubo interno con una
spazzola d'acciaio.
'
'
Installare nuova lana di vetro aprendo l'incisione della
"$tessa.
(1). VALVOLA SPURGO.- v -V •• ,,v ; '
Anteriore: Installare il diaframma e il coperchio del
serbatoio. ., . . . , ;. .,
... ^ T\C
Pósteripi-e:; Installare i|,. diaframma, Ja piastrina di
posizionaménto e il coperchio del serbatoio.
-.. :
':•'..,
•
-•
'* •
•".
NÒTAa -TC> -f>_>'v'
."'•.' ' • " r V \
• Farè._attenzione a non danneggiare la lana di vétro.
Applicare, sigillantelper
tìiàrmitte come indicato. ;•, •
Inserire il:tubp interno e;il. cappuccio della marmitta
nella cassa della; marmitta;'
allineando accuratamente i
fori elei bulloni. ~~:-*'&\
Installare le rondelle piatte, e stringere saldamente i
bulloni della cassa della inarmitta.
Ripulire il sigillante in eccesso.
;
Installare la marmitta.
-.:,': •
•'• .'
Installare il coperchio del lato destro Cpag. 17).
(1) SIGILLANTE PER MARMITTE
(2) TUBO, INTERNO
(3) BULLONI
(4) CASSA DELLA MARMITTA(5) LANADI VETRO
SISTEMA DI ACCENSIONE , \
, -.• :• -,<-. .}&,
Informazioni di servizio
"'
• Non asportare il generatore degli impulsi : di
accensione e ravvolgimento -dell'alternatóre dalla
base dello statore a menò che non siano guasti.
ISPEZIONE SISTEMA 1
' ' / \ ^ "'/' -.\\ • / \.^'-X
[Metodo controllò voltaggio- di picco]
NOTA-'"
' . ' ; : ' ; . V s . '[ ,% ••[. "'• & ' v;'^: 1 /
• Se la scintilla non 'fòsse! presènte usuila- candela,
controllare tutti i collegamenti per contatti scadenti
o allentati prima dì misurare il voltaggio di picco• Utilizzare uii midutester digitale del tipo reperibile
in commercio,di impedènza: 10MQ/CCV minimo.
• II valore visualizzato differisce a seconda dell'impedenza interna del roultitester.
• Se sì utilizza un tester diagnostico Imrie (modello
625). seguire le istruzioni' del fabbricante.
Collegàré l'adattatore del voltaggio di piceo almuìtitèster
Tester diagnostico Imrie (modello 625)costruito
in Austria oppure
•
Adattatore voltaggio di picco 07HGJ—0020100
con multitestér digitale
.\
L '•.-.,
Ispezione voltaggio avvolgimento primario bobi-
na di accensione
"<.:.. < • • • - .
i•-.:• •...-••-..
N O T A : /.:';.'':: , , . ' ; •
/ , ' < / • * S - " ' " ' ' ' . "'•' :
''•.'—
• .Prima eli questa ispezione verifiearetutto il sistema
dei collegamenti. In;caso di distacchi nei collegamenti
la misurazione della tensione di picco può risultare
•
.
-• i n e s a t t a . - .
.
..,. f :
: , . - , -
- > .
•.;-.-. •. '%•
Verìficare cjie la compressione del cilindro sia corretta
le.che'la candelasia stata inserita correttamente nei,
, c i l i n d r as t e s s a .
„•'•••••.
•....-.
,.'..
•; , ,
Porre un supporto o una cassa sotto al irtbtòre. Portare
!
il, cambio in folle.
' ' ;' '
- ' " '^ '•'•;.
Scollegare il -cappuccio dalla candela sulla tèsta del
v
cilindro.
.
* '"
' • • ''
Collegàré una candela, sicuramente buona al cappuccio
e metterla a massa sul cilindrò conié'JJer.la prova della
scintilla.
'
''•
> i '
NOTA:;--:- .; '
/ ' ,./• •
y • $'**. / ' . . , , ;
• Misurare il voltaggio di picco col cilindrò ih cdnapressiorié ed il circuito dell'awolgime)fito secondario della bobina di accensione chiuso.
•Asportareàl éeibatoìo del carburante (pàg.v 17.). .. •
Collegàré le sonde dell'adattatore della tensione^di picco
fra il terminale della bobina primaria di accensione che
va al modulo c^i comando dell'accensione e la messa a
massa del corpo1 cori, i collegamenti in èssere'. ,
Par girare il motore col pedale dell'avviamento e misurare il voltaggio di picco dell'avvolgimento primario; •
X^OMNT;
.
VOLTAGGIO DI PICCO: 100 V miniino
*
J
(1) ADATTATORE VOLTAGGIO DI PICCO
(2) MULTITESTÉR DIGITALE
,£-;
;
:
Non, tOG'c&re la .canfiftttìe le•stride deltester
onde evitare scosse elettriche.
'.:- -
Se la tensione, dispicco non.rientra, nelle specifiche,
controllare se il filo nèrb'/gialio è ihterrotttì ó mal Collegato.
(1) TERMINALE. - (ty MASSA(1) CANDELA SICURAMENTE BUONA
. >,. r
I-i*, Terminale Terminale nero/giallo (+) —Massa
deltelaio(-)
. •-_••
Controllo della t e n s i o n e d i p i c c o d e l g e n e r a t o r e
degli impulsi d i a c c e n s i o n e .
..-..'
'«**•--.<*-..-.
NOTA:'; ; / ; -' '*' • ;. •- .,; :
• Misurare }a tensione di picco con il cilindro nella fase
di compressione. Lasciare la candela nella testata
del cilindroAsportare la targa per il numero di gara (pag. 18).
Staccare dall'ECM i connettori neri 4P e 8P.
Collegare le sonde dell'adattatore dèlia tensione di picco
ai terminali dei connettori neri 4P e 8P dal-lato del
cablaggio.
'-'
COLLEGAMENTO:1 :'.*• :'• O*'".'•
.".^'fM..W
Terminale blu/giallo (+). — verde (-),
S è i valori della tensione di picco,'non sono normali,
procedere come segue.
:»•><
." ".
Staccare il connettore nero 4P dell'alternatore.
Collegare l'adattatore della tensione di piccò ai terminali
sul fianco del generatóre degli impulsi di accensióne è
ricontrollare la tensione di picco,
Se la tensione di picco in corrispondenza del connettori
neri 4P e 8P dell'ECM non è normale, e quella in
corrispondenza del connettore nero 4P dell'alternatore
lo è, controllare se vi fossero connettóri mal collegati o
interruzioni nel cablaggio,.
Se la tensione di picco non è normale in corrispondenza
di entrambi i connettori, il generatore degli impulsi di
accensione è guasto.
Bobina di accensione
PROVA CONTINUITÀ*
Scollegare il cappuccio della candela ed il connettore
dell'avvolgiménto primario.
'
Controllare la continuità' tra il circuito dell'avvolgimento
primario e terra!
RESISTENZA AVVOLGIMENTO PRIMARIO
(Nero/Giallo-Massa):
STANDARD: 0,4--0,6 fi (a 20°C)
Rimuovere il cappuccio della candela e misurare la
resistenza dell'avvolgimento secondario.
RESISTENZA AVVOLGIMENTO SECONDARIO:
STANDARD: 10—17 kQ (a 20°C)
(senza cappuccio)
15—22 kQ (a 20°C)
-, '
(con cappuccio)
Far girare il motore col pedale di avviamento eleggere
la tensione di''picco del-generatore degli impulsi di
accensione.
:
.'••-'•-'••
'•-'
= - . , " ••• • ••••
TENSIÓNE DI PICCÒ: minimo 0,7 V
/
~
;,
CI) CONNETTORE NERO 4P DELL'ALTERNATORE
(1) BOBINA DI ACCENSIONE
(2) CAPPUCCIO CANDELA
(1) CONNETTORE NERO 4P DELL'ECM
(2) CONNETTORE NERO 8P DELL'ECM
(3) TERMINALE
Modulo di controllo del m o t o r e (ECM)
;
ISPEZIONE SISTEMA ; : -. i : ,., :. ; . , . . ,
NOTA:. .' .....
'.,., .•
.",',, . .
• iv'ECM è un componente a semiconduttori, che
comprende . i circuiti di anticipo,, e. r i t a r d o
dell'accensione e altri circuiti di calcolo. Può èssere
difficile controllar^ l'ECM .da solo. Il tesbviene perciò
.eseguito per .eliminazióne. r . , ' Ì L " . ' . ! , . ' ' •'..'..' •'..
Se la fase dell'accensione non rientrasse nelle specifiche
oppure se la scintilla nella car^delar è.debole o assente,
controllare quanta indica?
|
mito. Se tutto è a
posto,-'sostituire;l'ECM e i
ie
'
.
— Candela
— CQÌlega.m< i
eiettori. ;
.,-- . '. .'',-;'
— Interniti
— Bobina di acce) "<
A l éé ó èn ì r t ìk k t
io del motore '
.
SMONTAGGIO'E RIMONTAGGIO
Togljp-e ls targa (pag^.lS). r,
- ;,
Staccare dall'ECM i connettori neri 4P e 8P.
Staccare l'ECIii dalla staffa sul telaio.
Alternatore/Generatóre
accensione
degli • i m p u l s i ; di
.,...•-•.
' '
CONTROLLO .DEGLI. AVVOLGIMENTI DELLA.BOB1NA
:
Togliere ibullorii è girare iradiatori.
• ' •" '
Stàdcare il connettore tìero a 4 Vie dell'alternatore?.
Misurare la resistenza tra i terminali giàllb e bianco dal
lato dell'alternatore..... .. ; ^.^-,•,>.>:'V;
• i i.
COIiEÌ3ÌAffiNT{JrGiaIÌo —Bianco'
-.'.:';' \
.:
— Generatore di injpxilsi;a.eU'accensione .
ti) Eovfc
(2) CONNETTORI
Il rimontaggio viene.^seguito in ordiiiè inverso a quello
dello smontaggio.
,
\
•
/•;,.-
: ; - , - V O C E
*
-
-
•
'
• •
DATI STANDARD: 20°C
BÓBINÀCflENERATORÉ I M P U L S I ..
•
ACCENSIONE.. •'.•••• ! " , - - : ' • - » . . '
mVYÒH3IMENjS.I)EU;'ALTEENATOte. '<• * .%•
BOBIM>A'"DP AC* PRIMARIO •..,
C E N S I O N E -,.:•:; -• •
SECONDARIO ' •" ' :
'•'•'"•.•
: • • * • .
è
••>;:>••••• ••;•.:'•
' '
VALOBE STANDARD: 0,5 — 4 fi (a 20 °C)
• TERMINALI : -
180—280B
Blu/Giallo-Verde
0,5—4 Q
Giallo - Bianco
Nero/Giallo-Massa
Con cappuccio candela
Senza cappuccio candela
0,4—0,6 a
••,. 1 5 — 2 2 kn
i o — 1 7 kn
(1) CONNETTORE NERO!' A «VIE
DELL'ALTERNATORE
CONTROLLO DEL GENERATORE DEGLI IMPULSI
DI ACCENSIONE
Asportare la targa per il numero di gara (pag. 18).
Staccare dalHSCM i connettori neri 4P e 8P.=
Misurare.la resistenza tra i terminali blu/giallo e verde
dal latp del cablaggio.
.
..
...-•,_.
COLLEGAMENTO: blu/giallo—verde
VALORE STANDARD: 180 — 280 fì (a 20 °C)
Se il valore della resistenza è fuori dall'intervallo di
accettabilità, ricontrollare quanto segue.
Misurare la resisten
dal lato del sensore.
Se la resistenza in corrispondenza dei connettori neri 4P
e 8P dell'ECM non è normale, e quella in corrispondenza
del connettore nero 4P dell'alternatore lo è, controllare
se vi fosse un connettore mal collegato o un'interruzione
nel cablaggio. Se la resistenza non. è normale in
corrispondenza di entrambi i connettori, il generatore
degli impulsi di accensione è guasto.
(1) CONNETTORE NERO 4P DELL'ECM
(2) CONNETTORE NERO. 8PJDELL'ECM
ASPORTAZIONE
,
- .
In formazioni di manutenzione
• Non asportare il generatore degli impulsi di
accensione e ravvolgimento dell'alternatore dalla
base dèlio statore a meno che non siano guasti.
Togliere i bulloni inferiori di montàggio egirarei radiatori.
Staccare il connettore nero 4P dell'alternatore e togliere
le fascette fermacayi.
•
,
mgaam
(1) CONNETTORE NERO 4P DELL'ALTERNATORE
(1) CONNETTORE NERO 4P DELL'ALTERNATORE
Togliere il coperchio dell'alternatore.
(1) BULLONI
(2) COPERCHIO DELL'ALTERNATORE
Tenere fermo il volano con .Jil-sdìspósitìvo.-.di;-bloccò
universale e togliere il dado.
.• .
- >.. . t
Asportare il volano con l'apposito estrattore.
•• - • -
I N S T A L L A Z I O N E • -.<-
-.,.;>
-.-.
•••:
-,-•
JV
jri
Installare la nuoVa^'g.u-àTaiifcìona e il = coperchio
Installare lo statore allineandone l'indice di riferimenti
a.quello sulla parte sinistra del basamento,. ;; ...
Tenera ferino il ypjiaào cordài dispositivo idi blq'ccp
universale e serrare il dado del volano. '•'. , ,. , ;
M
COPPIA PI SERRAGGIO: 54 N-m
j1 Fare attenzione a non toccare il braccio.del piattello
della frizione.
,
•
. Allineare la .scanalatura-sul volano alla.lihgiietta
\.Wóodruff posta sùll'alberp(motore. . -; : ,. , .,
Controllare che tutto funzioni regolarmente facendo
girare a inano l'albero motore dopo il montaggio.
Asciugare e pulire l'olio dal tratto affusolato del
volano e dell'alberò motore.
',,*• <" ''••
CI) VOLANO
(2) D I S P O S I T O ; B Ò t U
(3) ESTRATTOB
I
)LÀNI
. (1) GUARNIZIONE; : -:' . • . ' •• -•"'
(2) COPERCHIO DÉLL'ALtÈRNÀTORÈ
(3) BULLONI
Controllare la fase dèlraccensiojie' (pag. X35).
Collegare il còntìettorè nero 4P déiralternatore.
Togliere i bulloni di itìonfà!ggió" dello statóre e asportare
il gruppo dello statore. „".-.;,;'• =-•*
(1) SEGNO DI RIFERIMENTO
(2) STATORE (3) VOLANO
(4) DISPOSITIVO DI BLOCCO UNIVERSALE
P DELL'ALTERNATORE
(1) GRUPPO DELLO STATORE
(2) BULLONI DI MONTAGGIO
Dopo aver rimontato lo statore e il generatore degli
impulsi di accensione, controllare la fase dell'accensione
(pag. 135).
Interruttore di arresto del motore .;
;•
Staccare dall'ECM i connettori neri 4P e 8P. Controllare
la continuità tra i terminali nero/bianco e verde dellato
del cablaggio con il pulsante premuto! Quando il pulsante
non è premuto, non dovrebbe esserci continuità..
Se i valori non sono normali, procedere come segue.
Staccare i connettori dell'interruttore di arresto del
m
o
t
o
r
e
.
' " " " . "
:
"
•
•
'
••-'
', •
;
-
:
'•
'•'
, /
'
• • • • • ' •' • »
Controllare la. continuità all'interno dell'interruttore, di
arresto del motore.col pulsante-premuto. Quando il
pulsante non è premuto, non dovrebbe esserci continuità.
Se il valore in corrispondenza dei conrièttòri neri 4P b 8P
dell'ECM non è normale, e quello in corrispondenza
dell'interruttore di arresto delmotore lo è, controllare se
vi fossero connettori mal collegati o interruzioni
nel
v
cablaggio.
'
Se il valore non è normale in corrispondenza di entrambi
i connettori, l'interruttore di' arrestò del motore è guasto.
Regolatore/raddrizzatore - .
CONTROLLO . . . . -, .
, ; . . ';.'
Asportare il serbatoio del carburante (pag. 17).
Scollegare il connettore 4P del regolatore/raddrizzatore.
Misurare laresistenza in corrispondenza del cablaggio
dalla parte del connettore 4P del regolatore/raddrizzatore.
COLLEGAMENTO: Giallo-^ Bianco:
VALORE STANDARD: 0,5 — 4 a (a 20 °C)
(1) CONNETTORE NERO 8P DELL'ECM
(2) CONNETTORE NÉRO 4P BELL;E;CM
" CONNETTORE 4P
(1) PULSANTE^! ARRESTO DEL MOTORE
(2) CONNETTÓRE ;' , .
'
. ?'
Se il Valóre della resistenza, non rientra riéi,.limiti di
accettabilità, controllare L'awólgimentp dell'alternatore
(pag/130).
•;.
;'-;i<-i
•
'"
'•: •':
Asportare la targa per ilr3iuinern di gara (pag;18).j ;
Staccare il connettore nero a 8 vie dell'ECM, .-;:. q ;
Misurare la tensione in;còrrisp'Òndenza del connettore
nero a otto vie deH'ECM da lato del cablaggio.;: ;. ••»'. •
Far girare più volte il motore con^l'avviamento a pedale
con qualche secondo di intervallo'.tra.l'una e:l'altra. - ;
COLLEGAMENTO; Rosso ,(+)- ^- Verde! (-> •
VALORESTANDARD: 5 Ymfa*',
'.,
; •/
Se.'la tensione1 misurata/è sempre'maggiore di 12-V^
sostituire il regolatore/raddrizzatore.-: ; - - . . : :;<i ;: oVsj
Se la tensione misurata è minore di 5 y^pnoóedère come
segue.
Asportare la ta'rgà'per il numeri di^ara Cpàg.'!18).: C ').
Scollegare il connettof e B
Vie deìFEGM «dal
connettore a quattro vae'dérregol^ór^Mò^zz"a : t*ire^
Controllare la continuità.• tra-il'Xterminale*:rosso, del
connettore nero'.à'òttòivie.dell'EGM'e'ìl comxSfctórè'à
quattro vie del regoMtore/ràddiìizzatijEe; dal lati®; del
cablaggio.
.•.;?*.•••.:•<". •..•--*- * ; ! • ? ; ' . -••...i^.\n^''. .:'Xi
Controllare la continuità tra i terminali verdi del
connettore nero a.Otto vie dell'ECM e il connettore a
quattro vie del regolatore/raddrizzatore dal lato del
cablaggio.
•v-.s ' ; , - i,..;.•' • \
'ASPORTAZIONE^ "i Asportare il serbatoio del carburante
Cpag. 17).
r a e Cpag
)
Scollegare il cOnttetee
tt vie'del
i ' d l regolatore/
ttro,
ìatore dalla fascetta.
Staccare il condensatore dalla linguetta sul telaio.
Sfilare il filo del regolatore/raddrizzatore dal morsetto.
Rimuovere il bullone, iiim'órsétto'éa il'regolatore/
raddrizzatore.
(1) CONNETTORE NERO A 8 VIE: „ v.,.;.v/
(1) CONNETTORE A 4 VIE
(2) CONNETTORE A 8 VIE
Se non ci fosse continuità, controllare se vi sono
collegamenti difettosi o interruzioni nel cablaggio.
Se invece ci fosse continuità, il regolatore/raddrizzatore
è difettoso.
(1) CONDENSATORE
(2) REGOLATORE/RADDRIZZATORE
Controllare il sensore di posizione della valvola
del gas
Asportare la targa per il numero .di gara (pag. 18). . •
Staccare il connettore nero 8P delFECM.
Misurare la resistenza tra i terminali blu/verde e giallo/
rosso dal lato del cablaggio.
COLLEGAMENTO: Blu/Verde — Giallo/Rosso
VALORE STANDARD: 4—6 kU (a 20 °C)
Controllare che la resistenza trai terminali blu/verde e
giallo/blu passi da 0 a circa 5 k£2 mentre si aziona la
manopola del gas..
• .- .
.-..-•
COLLEGAMENTO: Blu/Verde - Giallo/Blu
DA COMPLETAMENTE CHIUSA A
COMPLETAMENTE APERTA:
:
. Aumento della resistenza
-,
DA COMPLETAMENTE APERTA A
COMPLETAMENTE CHRJSA:
Diminuzione della resistenza
Se entrambii valori misurati non sono normali, procedere
comesegue..
.; ' .
. •
Staccare il connettore 3P del sensore
di posizione della
valvola del gas.
. . ;
Misurare la resistenza tra i terminali blu/verde e giallo/
rosso dal lato del sensore.
. ''•• .
• v
COLLEGAMENTO:Blu/Verde — Giallo/Rosso
VALORE STANDARD^ 4 — 6 isti (a 20 °C)
(1) CONNETTORE 3P
(1) CONNETTORE JSTER0 8P
(1) CONNETTORE NERO 8P
(2) CONNETTORE NERO 4P
Controllare che la resistenza tra i terminali blu/verde e
giallo/blu passi da 0 a circa 5 kò mentre si aziona la
manopola del gas.
COLLEGAMENTO: Blu/Verde — Giallo/Blu
DA COMPLETAMENTE CHIUSA A
COMPLETAMENTE APERTA:
Aumento della resistenza
DA COMPLETAMENTE APERTA A
COMPLETAMENTE CHIUSA:
Diminuzione della resistenza
Fase accensione
La fasatura dell'accensione del CDI è regolata in fabbrica
e deve essere controllata solo quando si sostituisce un
componente dell'impianto elettrico.
Staccare il connettore 3P del sensore di posizióne della
valvola del gas.
Rimuovere la copertura dell'alternatore.
Controllare che il contrassegno dello statore sia allineato con quello sul carter.
Togliere il coperchio dell'alternatore (pag. 130).
AppUcare una lampada stroboscopica per la regolazione
della fase ed un contagiri.
'Avviare il motore e controllare la fase dell'accensione a
3000 giri/min.
(1) CONTRASSEGNO "F" •; .-,.••
(2) PIASTRA DI .FISSAGGIO ?"
(3) CONTRASSEGNO PROVVISORIO
Spegnere il motore. '--'• •"••'
Rimuovere i bulloni di mpntaggiodello statore del volano e la piastra di fissaggio (pàg. 131)..
Allungare il foro di montaggio della piastra di fissaggio
e quindi reinstallare con il contrassegno provvisorio
allineato con il contrassegno sul carter.
(1) CONNETTORE 3P
Se le misure in corrispondenza dei connettori neri 4P e
SPdell'ECM non sono normali, e quelìein corrispondenza
del connettore 3P del sensore della posizione della valvola
del gas lo sono, controllare se vi fossero connettori mal
collegati o interruzioni nel cablaggio.
Se le misure non sono normali in corrispondenza di
entrambii connettori, il sensore diposizione della valvola
del gas è guasto.
(1) CONTRASSEGNI WF"
(2) CONTRASSEGNO STATORE
(3) CONTRASS^NO CARTER
II contrassegno del carter deve trovarsi tra i contrassegni "F* sul volano.
Se il contrassegno del carter non si trova tra i contrassegni "F" del volano, eseguire quanto segue:
NOTA:
• Questa procedura deve essere eseguita dopo aver
sostituito il modulo di controllo dell'accensione, il
generatore di impulsi dell'accensione, il gruppo dello
statore o il volano.
• Se si è eseguito il controllo della fase dell'accensione
come operazione di diagnostica ed i contrassegni non
si sono allineati, controllare il modulo di controllo
dell'accensione, il generatore di impulsi dell'accensione e lo statore prima di eseguire questa procedura.
Segnare un contrasségno di riferimento temporaneo
sulla piastra di predisposizione in modo da allineare i
contrassegni " F a 3.000 giri/min.
(1) Allungare questo foro, .
(2) CONTRASSEGNO PROVVISORIO
(3) PIASTRA DI FISSAGGIO
Ricontrollare la fase dell'accensione.
Il contrassegno del carter deve trovarsi ora tra i contrassegni a F" sul volano. ~ ;......
Ripetere le fasi precedentemente, descritte se la fase
dell'accensione fosse scorrètta.
. .
Rimuovere il volano ed. il bullone di fissaggio dello
statore.
. . '.
' .••"
':•.
'••
...
Segnare un nuovo contrassegno sulla base dello statore
e rimuovere con. una mola il vecchio contrassegno.
(1) Rimuovere il vecchio (2) CONTRASSEGNO
contrassegno.
CARTER
(3) Segnarèun nuovo
(4) BULLONE
contrassegno in .
MONTAGGIO STATORE
q u e s t a posizione;;,'
•
•.;••••••;
• •
SCHEMA ELETTRICO
n motore non parte o è duro da avviare
CONTROLLI• . "•;.;••• _ ^ _ ^ ^ _ _ ^ _ _ _ _
1. Controllare se il carburante
NON RAGGIUNGE IL
raggiunge i]:carburatore.
CARBURATORE •• •: "
RAGGIUNGE IL
CARBURATORE
2. Eseguire la prova della'
scintilla.
CAUSA PROBABILE
• Nortc!è carburante nel../ : \
'• serbatoio. .; .• • . . . ; . - •
• Linea o filtro carburante
intasati. ' „.;'„'
• Valvola carburante intasata
• Tubo sfiato tappo serbatoio
carburante intasato
SCINTILLA DEBOLE 0
ASSENTE
•
•
•
.
•
•
•
SEMBRA BASSA |-
• Fascia elastica bloccata - '
• Valvola à'ianijàElà difettosa . :
- Cilindro e fascia elastica
usurati
• Guarnizione testa cilindro
danneggiata
• Testa cilindro difettosa .
• Perdite di compressione sul
carter
I SCINTILLA BUONA |
Candela difettosa
Candela spacca . • .; " .,; '
Modulo contróllo'èccènsione
difettoso
Filo candela spezzato o iiicorto
Alternatore difettoso' '•'
Bobina di accensione rotta V in
corto
.-.
•
••••,• Interruttore spegnimento";
motore tjifettpso '.. _ '. ' •
• Pili mal collegati, rotti oin corto
• Generatore di impulsi .
dell'accensione difettoso
3. Provare la corqpressione d e ) . . .
0O30Z-KSR-A0OO
4. Avviare il motóre seguendo
la normale procedura di ••
avviamento
IL MOTORE SI AVVIA
MA STALLA SUBITO
• L'aria non è attivata ' ' •'
• Perdite dì aria sull'isolatore del
•
.:V:.Vv
..
5. Rimuovere la candela.
carburatore •..•,••.»••-.•
.-.•
• Fase accensiope scorretta ,
• Perdite sul cartel; .-.il -; : •.
IL MOTORE NON'
I SI ACCENDE
1
',..
I CANDELA ASCIUTTAI
6. AVVIARE IL MOTORE
CON L'ARIA ATTIVATA
CANDELA BAGNATA
• Carburatore ingolfato .
• Aria carburatore attivata
'* Valvola acceleratore troppo
aperta
•
Prestazioni scadenti alle alte velocità
CONTROLLI
| SCORRETTA
1. Controllare la fase
dell'accensione.
2. Scollegare la linea del
carburante dal carburatore
e controllare se fosse
intasata.
FLUSSO CARBURANTE
IMPEDITO
I FLUSSO
I
I CARBURANTE LIBERO I
3. Rimuovere il filtro
dell'aria.
CAUSA PROBABILE .
IMI Alternatore difettoso
• Modulo controllo accensione
difettoso
• Generatore di impulsi
accensione difettoso
Carenza di carburante nel
Linea carburante intasata
Tubo sfiato tappo serbatoio
carburante intasato
Valvola carburante intasata
Filtro carburante intasato
• II filtro non viene pulito '
abbastanza di frequente
4. Controllare s e i getti del
carburatore sono intasati.
*-• Carburante contaminato
I NON INTASATI I
4. Sovrasterzo estremità anteriore; sterzata troppo stretta (come nella sabbia): '
> Alzare il livello dell'olio
della forcella.
• Utilizzare una molla della
forcella più rigida.
5. Sottosterzo estremità anteriore; sterzata troppo lai
(come su una pista convoluta con suolo duro):
• Abbassare il livello dell'olio
della forcella.
> Utilizzare una molla della
forcella più morbida.
6. L'estremità anteriore oscilla ad alta velocità; scappa sottc
potenza:
i Alzare il livello dell'olio
della forcella.
Aumentare la precarica
dell'ammortizzatore.
7. L'estremità anteriore scuote quando si frena pesantemente: -
5. Installare un getto
principale più grande nel
carburatore.
ì PEGGIORAMENTO ;
i CONDIZIONI
j
• Dimensioni getto sbagliate;
cambiare le dimensioni del
getto nell'altra direzione.
• Le valvole RC non chiudono
completamente.
6. Controllare il sistema
de valvola HC-
[CORRETTO |
;
2. Se una delle ruote ondeggia. -
3. Se la motocicletta tira da un lato.
Scarsa manovrabilità
CAUSA PROBABILE
!•>• Ghiera regolazione testa sterzo
troppo stretta
• Cuscinetti cannotto sterzo
danneggiati
>"•• Gioco eccessivo cuscinetti ruota
• Cerehione piegato
• Mozzo ruota installato in modo
inappropriato
• Gioco eccessivo cuscinetto perno
Porcellone
• Telaio piegato
• Bullone perno forcellone
allentato
k»« Ruota anteriore e ruota
posteriore non allineate
• Forcella piegata
• Porcellone o telaio piegati
Diminuire la precarica
dell'ammortizzatore.
Aumentare
l'ammortizzazione ài.
a dell'ammortizzato• Alzare il livello dell'olio
della forcella.
. L'estremità anteriore salta sulle gobbe in curve regolari: -
Controllare la pressione.
CONTROLLI .
1. Lo sterzo è pesante.
Perché le raccomandazioni seguenti siano più utili possìbile, la motocicletta deve essere regolata come
indicato di seguito:
Ammortizzazione compressione forcella nella posizione standard, quantità e viscosità standard dell'olio
della forcella e zero pressione dell'aria; pressione azoto amjnortizzatore 981 kPa (10,0 kgj7cm2X
• ammortizzazione compressione e finecorsa in posizione standard e precarica della molla regolata in modo
che l'abbassamento sia di 95 mm col pilota seduto.
Eseguire un solo cambiamento,alla volta e quindi eseguire un giro di prova per valutare le conseguenze
prima di eseguire ulteriori cambiamenti. Le soluzioni vengono indicate nell'ordine di regolazione
preferenziale.. (Vedere la sezione 6).
9. L'estremità posteriore salta sulle gobbe in accelerazioi
10. Scarsa trazione estremità posteriore in accelerazione in uscita da una curva:
i Abbassare il livello dell'olio
della forcella.
• Diminuire
l'ammortizzazione di
compressione della forcella.
i Utilizzare una molla della
forcella più morbida.
• Diminuire la precarica
dell'ammortizzatore.
• Diminuire
l'ammortizzazione di
compressione dell'ammortizzatore.
' Diminuire la precarìca
dell'ammortizzatore.
i Diminuire
l'ammortizzazione di
compressione dell'ammortizzatore.
. CAUSA PROBABILE
CONTROLLI
1. Sollevare le ruote dal suolo
e farle girare con le mani;:. i •
LE RUOTE NON GIRANO
LIBERAMENTE - - i ' .
|
••• H freno tocca
f . : •Cuscinetti ruota usurati o
2. Controllare la pressione
dei pneumatici.
PRESSIONE
|
TROPPO BASSA 1
3. Provare ad accelerare . ' .
' rapidamente dalla prima .
alla seconda. .
- - ;
LA VELOCITA' DEL
MOTORE NON CAMBIA
QUANDO LA FRIZIONE
VIENE RILASCIATA
LA VELOCITA'DEL
MOTÓRE CALA .
'
QUANDO LA FRIZIONE.
VIENE RILASCIATA
4. Accelerare leggermente
IL MOTORE NON
I BATTE IN TESTA
.
6. Provare la compressione'
del cilindro con l'avviamento a pedale. ' '
7. Controllare sé il carburatore è intasato.
—*~• La frizione slitta
• Dischi conduttori/condotti
usurati
• Dischi conduttori/condotti
deformati
|, SCORRETTA
1 TROPPO BA
I INTASATO
'""" "''"'' """ """
• Aria attivata
• Filtrò aria intasato
carburante impedito
• Tubo sfiato tappo serbatoio
carburante intasato >
• Marmitta intasata"
• Le valvole RC non si aprono e
chiudono completamente
• Modulo controllo accensione
difettoso
• Alternatore difettoso
• Generatore diimpuìsi . ..
accensio ne difettoso,
• Valvola a lamella difettosa
• Cilindro e fascia elastica''
usurati
, . •- :
;
• Perdite guarnizione di testa
• Testa cilindrp, cilindro o carter
. difettosi '
' '
irburatore sporco
• Lo sporco penetra oltre il filtro
dell'aria
) SPORCA O SCOLORITA \-
:
• •
•-•
••
CAUSA PROBABILE
••• Fasatura non corretta (ECM
guasto)
. • Alternatore difettoso
1. Controllare la fase
dell'accensi on.e.
2. Controllare la regolazione
della vite dell'aria del
carburatore.
I SCORRET
'
• Miscela carburante/aria troppo
povera (avvitare la vite
dell'aria)
• Miscela carburante/aria troppo
ricca (svitare la vite dell'aria)
3. Controllare che non vi
siano perdite di aria dal
collettore.
I VI SONO PERDITE i
• Guarnizione della valvola a
lamella deteriorata
• Morsetto dell'isolatore allentai
• Isolatore difettoso
SCINTILLA DEBOL
INTERMITTENTE
» Candela difettosa, con depositi
carboniosi o bagnata
• Modulo controllo accensione
difettoso
• Alternatore difettoso
• Bobina di accensione difettosa
• FiJo candela spezzato o in corto
5. Controllare il sensore di
le della valvola del g
SCORRETTO~r-
• Sensore di posizione della
valvola del gas guasto.
6. Controllare il sistema d
valvola RC.
SCORRETTÓH-
• Accumulo eccessivo di depositi
carboniosi sulla valvola RC
• Valvola RC difettosa
NON VI SONO
PERDITE
:
4. Eseguire la prova della
scintilla.
| SCINTILLA BUONA!
'
• Frequenza insufficiente
manutenzione candela
> Gamma temperatura candela
scorretta
• Miscela benzina/olio scorretta
• Pistone e cilindro usurati.
• Miscela carburante/aria troppo
povera
• Grado ottani carburante
scorretto
• Depositi carboniosi eccessivi
nella camera di combustione
• Anticipo eccessivo (ECM guasto)
Prestazioni scadenti alle basse velocità ed al minimo
CONTROLLI
LA VELOCITA" DEL
MOTORE NON AUMENTA A
SUFFICIENZA
LAVELOCITA'DEL
MOTORE AUMENTA
NON E' SPORCA 0
SCOLORITA
I NON SURRISCALDÀ~|
JL MOTORE
BATTE IN TESTA
Pneumatico forato
Valvola-difettosa
1 PRESSIONE NORMALE'I
.
>— Depositi carboniosi eccessivi
nella, camera di combustione
• Carburante di qualità scorretta
• Miscela carburante/aria troppo
povera
9. Controllare se iJ motore
surriscalda.
cuscinetti necessitano
lubrificazione
• Catena di trasmissione troppo
LE RUOTE GIRANO I
LIBERAMENTE!
; '
5. Controllare la fase.
dell'accensione.
CAUSA PROBABILE
CONTROLLI
AL MOTORE MANCA POTENZA
The Power of Dreams
© Honda Motor Co., Ltd. 2003
69KSR600
00X69-KSR-6000
Published by Honda Motor Co., Ltd.
® © ® ® < § ) < U © © 3500.2003.10.4
Printed in Japan
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