Manuale tecnico

Manuale tecnico
Informazioni tecniche
FIJI 100÷300
FIJI 100÷300
Ventilconvettori a parete
VENTILCONVETTORI
SERIE FIJI
Modelli 100-200-300
Informazioni tecniche
Questo manuale è suddiviso in tre sezioni:
- SEZIONE A - INFORMAZIONI GENERALI
Contiene tutte le notizie relative alla descrizione degli apparecchi e delle loro caratteristiche tecniche.
- SEZIONE B - NOTIZIE TECNICHE PER L'INSTALLATORE
Raccoglie tutte le indicazioni e le prescrizioni che il tecnico installatore deve osservare per la
realizzazione ottimale dell'impianto.
- SEZIONE C - ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE PER L'UTENTE
E’ la sezione riservata all'utilizzatore e contiene tutte le informazioni necessarie per il corretto
funzionamento e per le verifiche periodiche.
Note importanti per la consultazione:
1 - Ai fini di un utilizzo corretto e sicuro dell’apparecchio, il progettista, l’installatore, l’utente ed il
manutentore, per le rispettive competenze, sono tenuti ad osservare scrupolosamente quanto
indicato nel presente manuale. Esso deve essere conservato per l’eventuale consultazione e deve
accompagnare l’apparecchio per tutta la sua durata di vita, compreso il caso di cessione a terzi.
2 - Alla dicitura ATTENZIONE! seguono informazioni che, per la loro importanza, devono essere
scrupolosamente osservate ed il cui mancato rispetto può provocare danni all’apparecchio e/o
pregiudicarne la sicurezza di utilizzo. I paragrafi evidenziati in neretto contengono informazioni,
avvertenze o consigli importanti che si raccomanda di valutare attentamente.
3 - La A2B S.r.l. declina ogni responsabilità per qualsiasi danno causato da un uso improprio
dell’apparecchio, da un uso diverso da quelli previsti e da una applicazione non completa o
approssimativa delle istruzioni contenute nel presente manuale.
4 - I dati tecnici, le caratteristiche estetiche, i componenti e gli accessori riportati nel presente manuale
non sono impegnativi. La A2B S.r.l. si riserva la facoltà di apportare in qualsiasi momento tutte le
modifiche ritenute necessarie per il miglioramento del proprio prodotto.
5 - I riferimenti a leggi, normative o regole tecniche citate nel presente manuale sono da intendersi a
puro titolo informativo e da ritenersi validi alla data di stampa dello stesso, riportata nell’ultima
pagina. L’entrata in vigore di nuove disposizioni o di modifiche a quelle vigenti non costituirà motivo
di obbligo alcuno della A2B S.r.l. nei confronti di terzi.
6 - La A2B S.r.l. è responsabile della conformità del proprio prodotto alle leggi, direttive e norme di
costruzione vigenti al momento della commercializzazione. La conoscenza e l’osservanza delle
disposizioni legislative e delle norme inerenti la progettazione degli impianti, l’installazione,
l’esercizio e la manutenzione sono ad esclusivo carico, per le rispettive competenze, del
progettista, dell’installatore e dell’utente.
SEZIONE A - INFORMAZIONI GENERALI
1.
1.1
1.2
1.3
1.4
INDICE
pag.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI ........................................................................................ 3
Classificazione degli apparecchi ............................................................................................ 3
Marcatura CE .......................................................................................................................... 3
Descrizione funzionale ........................................................................................................... 3
Caratteristiche costruttive ....................................................................................................... 3
1.5
1.6
1.7
1.8
1.9
1.10
1.11
Contenuto dell'imballaggio ...................................................................................................... 4
Accessori forniti a richiesta ..................................................................................................... 4
Dimensioni e ingombri ............................................................................................................ 5
Tabella dati tecnici .................................................................................................................. 6
Diagrammi perdite di carico batterie standard a 3 ranghi per acqua a 10 °C ......................... 7
Schemi elettrici ....................................................................................................................... 9
Funzioni del telecomando ..................................................................................................... 11
SEZIONE B - NOTIZIE TECNICHE PER L'INSTALLATORE
2.
AVVERTENZE .....................................................................................................................
2.1 Qualificazione dell’installatore ...............................................................................................
2.2 Informazioni preliminari .........................................................................................................
2.3 Trasporto e manipolazione ...................................................................................................
2.4 Controllo dei dati ...................................................................................................................
2.5 Utilizzo delle istruzioni ...........................................................................................................
3.
INSTALLAZIONE .................................................................................................................
3.1 Indicazioni di posizionamento ...............................................................................................
3.2 Operazioni di installazione ....................................................................................................
4.
MESSA IN FUNZIONE ........................................................................................................
4.1 Verifiche ................................................................................................................................
4.2 Avviamento ...........................................................................................................................
5.
SOSTITUZIONE COMPONENTI ........................................................................................
5.1 Gruppo ventilante ..................................................................................................................
5.2 Batteria di scambio termico ..................................................................................................
12
12
12
12
12
12
13
13
13
15
15
15
16
16
16
SEZIONE C - ISTRUZIONI D'USO E MANUTENZIONE PER L'UTENTE
6.
AVVERTENZE .....................................................................................................................
6.1 Istruzioni e garanzia ..............................................................................................................
6.2 Raccomandazioni - Uso improprio .......................................................................................
7.
MESSA IN FUNZIONE ........................................................................................................
7.1 Verifiche ................................................................................................................................
7.2 Avviamento ...........................................................................................................................
7.3 Spegnimento .........................................................................................................................
8.
MANUTENZIONE ................................................................................................................
8.1 Manutenzione ordinaria riservata all’utente ...........................................................................
8.2 Controllo periodico del ventilconvettore .................................................................................
8.3 Possibili guasti ......................................................................................................................
17
17
17
17
17
17
17
18
18
18
18
ALLEGATI
Dichiarazione CE di conformità ............................................................................................ 19
pag. 2
SEZIONE A - INFORMAZIONI GENERALI
1. CARATTERISTICHE PRINCIPALI
1.4 CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
1.1 CLASSIFICAZIONE DEGLI APPARECCHI
1.4.1 Versioni disponibili
I ventilconvettori FIJI sono definiti come “unità
terminali di trattamento aria per la climatizzazione invernale ed estiva di ambienti”.
1.2 MARCATURA CE - CERTIFICAZIONI
L’apposizione della marcatura CE garantisce la
conformità degli apparecchi alla direttiva macchine
98/37/CEE, alla direttiva bassa tensione 73/23/
CEE, alla direttiva compatibilità elettromagnetica
89/336/CEE ed ai loro successivi emendamenti.
1.3 DESCRIZIONE FUNZIONALE
Il ventilconvettore consiste essenzialmente in un
gruppo di scambio termico tra il fluido circolante
all’interno dello scambiatore (acqua calda o refrigerata) ed il flusso d'aria esercitato da un gruppo
ventilante. L'aria dell'ambiente viene aspirata dal
ventilatore e spinta attraverso lo scambiatore di
calore, che cede in inverno o sottrae in estate
calore all'aria stessa. Nel ciclo estivo si forma
inoltre, secondo le condizioni termo-igrometriche
dell’aria ambiente, condensa del vapore acqueo
che viene raccolta nell’apposita bacinella ed evacuata all’esterno.
L'aria trattata viene immessa nell'ambiente attraverso la griglia dell’apparecchio.
Le unità sono predisposte per l’utilizzo in impianti
a 2 tubi. Il funzionamento del ventilconvettore è
regolato dal pannello di comando che può essere scelto tra le diverse versioni disponibili.
pag. 3
I ventilconvettori sono disponibili in 3 grandezze
diverse con tre potenze termiche e frigorifere
diverse.
1.4.2 Caratteristiche dei componenti
La struttura portante è realizzata in lamiera
zincata di adeguato spessore ed è predisposta
per i fissaggi dell’unità a parete oltre che per il
montaggio dei vari componenti ed accessori. Le
pareti interne sono opportunamente coibentate
con materiale autoestinguente a cellule chiuse.
La batteria di scambio termico è del tipo per
impianti a 2 tubi, costituita da ranghi di tubi in
rame ed alettatura continua in alluminio. Il pacco
alettato in alluminio è solidale con il fascio tubiero
tramite espansione meccanica dei tubi stessi. Il
telaio è in acciaio zincato ed i collettori sono in
fusione di ottone, dotati di attacchi filettati femmina da G 1/2" e valvoline manuali di sfiato aria G
1/8". I ventilconvettori vengono forniti di
serie con attacchi idraulici sul lato sinistro.
Il gruppo ventilante è costituito da un ventilatore tangenziale per il modello FIJI 100 e da un
doppio ventilatore centriofugho a doppia aspirazione per i modellli FIJI 200 e 300 di elevata
portata d'aria e basso livello sonoro, con giranti
e coclee realizzate in lamiera metallica. I gruppi
vengono equilibrati elettronicamente anche dopo
il montaggio sulle unità.
I motori elettrici monofase 230 V, con condensatore permanentemente inserito e con protezione
termica incorporata, dispongono di 2 o 3 velocità
selezionabili dal pannello di comando.
Il motore, direttamente accoppiato al/ai ventilatori è montato su supporti elastici ed il gruppo è
assemblato con la bacinella per la raccolta della
condensa, opportunamente coibentata. Il collegamento elettrico con il pannello di comando è
assicurato da un connettore del tipo ad innesto
rapido.
I due filtri aria inferiori sono realizzati in rete
sintetica, montati sul telaio in tecnopolimero.
Apposite viti con pomello zigrinato di bloccaggio
permettono un facile fissaggio al telaio metallico
senza la necessità di particolari utensili.
Il mobile di copertura è realizzato in lamiera
zincata e verniciata a polveri epossidiche di
colore RAL 9010, con fianchi laterali in nylobn
termoresistente.
Nella parte anteriore alta del mantello si trovano
i comandi per il funzionamento del FIJI e comprendono:
- l’interruttore acceso/spento
- il commutatore di velocità
- la manopola di regolazione del termostato ambiente
Nella parte posteriore si trovano.
- l’apertura di passaggio delle tubazioni di collegamento impianto
- i fori per il fissaggio a parete dell’apparecchio
- il passaggio con il relativo rerracavo per l’alimentazione elettrica del ventilconvettore.
La griglia di mandata aria è costituita da
elementi modulari in materiale plastico termoresistente in colore avorio.
Termostato elettronico 1
- Comprende il comando on-off per l’accensione e lo spegnimento del ventilconvettore , il
selettore manuale delle velocità, il led di segnalazione di funzionamento del ventilatore, il
commutatore manuale ESTATE/INVERNO.
- Il termostato permette un’accurata regolazione
automatica della temperatura in impianti di
riscaldamento e climatizzazione a 2 tubi. Il
selettore per la regolazione del termostato
consente l’impostazione della temperature nel
range da 5°C a 35°C. Lo spegnimento del
ventilatore è automatico al raggiungimento della
temperatura desiderata.
pag. 4
1.5 CONTENUTO DELL'IMBALLAGGIO
Il ventilconvettore viene spedito in imballo
standard di cartone riciclabile con protezioni in
espanso o cartone pre-formato.
In una busta sono contenuti il presente manuale
di informazioni tecniche per l’installazione, l’uso
e la manutenzione.
1.6 ACCESSORI FORNITI A RICHIESTA
Oltre al materiale descritto possono essere fornito a richiesta i seguenti accessori:
- Termostato elettronico 1 remoto a parete.
- Kit valvola a tre vie per batteria standard completo di tubazioni e raccordi.
- Kit valvola a due vie per batteria standard
completo di tubazioni e raccordi.
- Termostato ambiente con comando
ventilconvettore con telecomando ad IR con
funzione timer.
1.7 DIMENSIONI E INGOMBRI
Ingresso G 1/2”
Uscita G 1/2”
Fig. 1
pag. 5
Potenza termica
(acqua ingresso 70°C)
100
200
300
max.
1.640
3.240
4.950
min.
1.208
2.610
3.906
Unità mis.
1.8 TABELLA DATI TECNICI FIJI
W
Portata acqua max
l/h
144
283
429
Perdite di carico max acqua 70 °C
kPa
1,83
6,27
12,30
max.
905
1.600
2.330
min.
700
1.290
1.910
max.
1,40
5,90
12,00
max.
890
1.580
2.390
min.
705
1.310
2.000
max.
600
1.150
1.730
min.
470
940
1.450
Potenza termica
(acqua ingresso 50°C)
Perdite carico max acqua 50 °C
W
kPa
Potenza frigorifera totale
W
Potenza frigorifera sensibile
W
Portata acqua max raffreddamento
l/h
154
272
411
Perdite carico max acqua raffr.
kPa
2,60
7,30
15,40
max.
110
240
405
min.
80
180
300
1
2
2
max.
39,1
40,0
41,5
min.
37,0
38,0
36,4
max.
47,4
48,3
49,8
min.
45,3
46,3
44,7
3
Portata d'aria
m /h
n°
Numero di ventilatori
Pressione sonora
dB (A)
Potenza sonora
dB (A)
Alimentazione elettrica
230 V / 1 / 50 Hz
Potenza motore max.
W
34
58
58
Corrente assorbita max.
A
0,15
0,20
0,25
Peso
kg
17,0
19,0
22,0
Dati riferiti alle seguenti condizioni di funzionamento:
Raffreddamento estivo: temperatura aria ambiente: 27 °C b.s., 19 °C b.u.
temperatura acqua: ingresso 7 °C, uscita 12 °C alla velocità max.
Riscaldamento invernale: temperatura aria ambiente: 20 °C
temperatura acqua: ingresso 70 °C, ∆ T 10 °C alla velocità max
(con temperatura acqua ingresso a 50 °C stessa portata acqua come in raffreddamento a vel. max.)
pag. 6
Diagrammi perdite di carico batterie
standard a 3 ranghi per acqua a 10 °C
Per conoscere le perdite di carico a diverse
temperature moltiplicare per il coefficiente K
°C
40
50
60
70
80
K
0,88
0,86
0,84
0,82
0,8
170
180
FIJI 100
1,7000
1,6000
1,5000
1,4000
1,3000
P [kPa]
1,2000
1,1000
1,0000
0,9000
0,8000
0,7000
0,6000
0,5000
0,4000
0,3000
80
90
100
110
120
130
140
150
160
Portata [kg/h]
FIJI 200
3,400
3,200
3,000
2,800
2,600
2,400
P [kPa]
1.9
2,200
2,000
1,800
1,600
1,400
1,200
1,000
0,800
0,600
120
130
140
150
160
170
180
190
200
210
Portata [kg/h]
pag. 7
220
230
240
250
260
270
Diagrammi perdite di carico batterie
standard a 3 ranghi per acqua a 10 °C
Per conoscere le perdite di carico a diverse
temperature moltiplicare per il coefficiente K
°C
40
50
60
70
80
K
0,88
0,86
0,84
0,82
0,8
FIJI 300
9,000
8,500
8,000
7,500
7,000
6,500
P [kPa]
1.9
6,000
5,500
5,000
4,500
4,000
3,500
3,000
2,500
2,000
1,500
200
220
240
260
280
300
320
340
360
Portata [kg/h]
pag. 8
380
400
420
440
460
480
1.10 SCHEMA ELETTRICO TERMOSTATO ELETTRONICO 2
ATTENZIONE!
Installare a monte un dispositivo di
disinserzione con apertura dei contatti di almeno 3 mm. e proteggere
la linea con fusibile 2A - 250V
LEGENDA
A = Autotrasformatore
C = Comando
F = Fusibile 2A
M = Morsettiera
Mv = Motore ventilatore
LEGENDA COLORI
b = bianco
gr = grigio
m = marrone
r = rosso
n = nero
bl = blu
Fig. 2
pag. 9
1.10 SCHEMA ELETTRICO SCHEDA TELECOMANDO
Fig. 3
pag. 10
1.11 FUNZIONI DEL TELECOMANDO
REGOLAZIONE TEMPERATURA
Premere bottone SU/GIÙ per incrementare/decrementare la temperatura ambiente desiderata. Nota:
la temperatura non può essere
regolata in modalità ventilazione.
NOTTE
Premere per attivare la funzione
risparmio energia
ON-OFF
Premere per accendere/spegnere
MODO
Premere bottone per selezionare
il modo nella sequenza: Freddo Deumidificatore - Ventilazione Caldo - Auto Caldo/Freddo.
ALETTE ORIENTABILI
Non disponibile
OSCILLAZIONE CONTINUA
Non disponibile
VENTOLA
Premere ripetutamente per cambiare velocità nella sequenza: Auto
- Bassa - Media - Alta. In modo
ventilazione sono disponibili le
velocità Bassa - Media - Alta. In
modo Deumidificatore la velocità
della ventola sarà inibita.
OROLOGIO
Premere bottone SU o GIÙ per 2
secondi per attivarlo. Ad ogni pressione incrementa/decrementa di
un minuto. Tenendo premuto per 4
secondi incrementa/decrementa
velocemente.
TIMER ON
Premendo una volta mostra l’ultimo settaggio. Premendo più volte regola l’ora ad intervalli di un
minuto. Tenendo premuto incrementa l’ora velocemente.
TIMER OFF
Premendo una volta mostra l’ultimo settaggio. Premendo più volte regola l’ora ad intervalli di un
minuto. Tenendo premuto incrementa l’ora velocemente.
ELIMINA
Premere il bottone per eliminare
le impostazioni.
Fig. 4
pag. 11
SEZIONE B - NOTIZIE TECNICHE PER L'INSTALLATORE
2. AVVERTENZE
2.1 QUALIFICAZIONE DELL’INSTALLATORE
ATTENZIONE! Si raccomanda che l’installazione, sia per la parte idraulica che per quella elettrica, venga effettuata da personale
specializzato, appositamente abilitato ai sensi della legge 46/’90, in grado di assicurare la
corretta esecuzione delle operazioni previste nel presente manuale.
2.2 INFORMAZIONI PRELIMINARI
Prima di iniziare l’installazione è necessario assicurarsi che le soluzioni scelte e l’eventuale progetto
siano conformi alle norme e alle disposizioni in
vigore, soprattutto riguardo al generatore termico e/
o all’eventuale gruppo frigorifero a servizio dell’impianto.
A solo titolo di esempio si citano alcune fra le
situazioni ricorrenti:
- compilazione della relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni in materia di
contenimento del consumo di energia negli
edifici di nuova costruzione, ai sensi dell’art.28
della legge 9 gennaio 1991, n.10
- obbligo di progetto per impianti di utilizzazione
di gas combustibili con portata termica > 35 kW
(30.000 kcal/h) in edifici ad uso civile e per
impianti di climatizzazione con potenzialità
frigorifera > 40.000 frig/h (46,5 kW)
- verifica della conformità dell’installazione in
relazione all’impianto elettrico dei locali, secondo le norme CEI di sicurezza elettrica (per
esempio nei locali adibiti a bagno o doccia).
Le norme tecniche e le disposizioni di legge di
riferimento sono le seguenti:
- Legge 5 marzo 1990, n. 46 “Norme per la
sicurezza degli impianti” pubblicata sulla G.U. n.
59 del 12/3/90
- D.P.R. 6/12/91 n. 447 “Regolamento di attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, in materia
di sicurezza degli impianti” pubblicato sulla
G.U. n. 38 del 15/2/92
- Norma UNI-CTI 10344, edizione ‘93, “Riscaldamento degli edifici - Calcolo del fabbisogno di
energia”.
Per quanto sopra esposto si raccomanda di
affidarsi ad un Termotecnico qualificato che
garantisca la corretta definizione ed esecuzione delle operazioni necessarie.
2.3 TRASPORTO E MANIPOLAZIONE
Il ventilconvettore viene fornito in imballo standard
di cartone con protezioni interne in polistirolo
espanso o cartone. L’apparecchio imballato può
essere movimentato a mano o con carrello
elevatore, avendo cura di rispettare le indicazioni
riportate sul cartone con appositi simboli grafici.
All’atto della consegna, controllare che durante il
trasporto non si siano verificati danneggiamenti
visibili sull’imballaggio e/o sull’apparecchio. In caso
di constatazione di danni esporre immediatamente formale reclamo allo spedizioniere. Non
togliere il ventilconvettore dall’imbalaggio,
non danneggiare ulteriormente il cartone
per la dimostrazione dell’avvenuto danno.
L’eventuale luogo di stoccaggio deve avere un
piano di appoggio stabile, in ambiente non umido
e riparato dagli agenti atmosferici (in particolare nei cantieri predisporre un piano di appoggio per es. con pallet in legno in luogo
asciutto e riparato). Disporre gli apparecchi
imballati in modo che non possano, anche
inavvertitamente, essere calpestati o usati come
appoggi.
2.4 CONTROLLO DEI DATI
Verificare la corrispondenza del ventilconvettore
e delle sue caratteristiche tecniche rispetto a
quanto previsto dal progetto o da altre specifiche.
2.5 UTILIZZO DELLE ISTRUZIONI
ATTENZIONE! Quando si esegue l’installazione o si interviene sull'apparecchio, osservare tutte le istruzioni riportate in questo
manuale. Le modifiche dei collegamenti di
ogni genere e/o il mancato rispetto delle
presenti istruzioni provocano l'immediata
decadenza della garanzia e della responsabilità del produttore.
pag. 12
3. INSTALLAZIONE
3.1 INDICAZIONI DI POSIZIONAMENTO
ATTENZIONE! Non sono previste l’utilizzazione degli apparecchi in processi industriali
e/o l’installazione in ambienti con atmosfera
corrosiva o esplosiva.
Prima di procedere a qualsiasi operazione di
installazione verificare che, nella posizione in cui
si intende installare il ventilconvettore, siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) che sia possibile arrivare nel punto prescelto
con la linea di alimentazione elettrica monofase
230 Volts ~ 50 Hz e che la posizione prevista
degli allacci idraulici corrisponda a quella degli
attacchi presenti di serie sul lato sinistro del
ventilconvettore
b) che sia possibile eseguire la tubazione di scarico della condensa in modo efficiente e funzionale, con adeguata pendenza (minimo 1%) fino
all’eventuale collegamento sifonato con la rete
di scarico dell’edificio
c) che la posizione sia idonea per una corretta
diffusione dell’aria nell’ambiente e che il flusso
dell’aria non sia impedito da eventuali ostacoli
quali davanzali, mobili, tendaggi o, altrimenti,
che il flusso d’aria stesso non arrechi disturbo
alle persone presenti
d)che la posizione di installazione consenta l’accessibilità alle parti dell’apparecchio soggette
a manutenzione, nonché alle valvoline di sfiato
sul lato attacchi. Si raccomanda di rispettare
le distanze indicate in fig. 5. Nel caso di installazione di versioni da incasso, prevedere un pannello amovibile per accedere
al ventilconvettore e per consentire il suo
eventuale smontaggio
e)l’ unità è in versione per installazione verticale
e deve essere posizionata ad una altezza dal
pavimento di circa 10 cm, in modo da permettere una corretta ripresa d’aria al ventilatore.
3.2 OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE
ATTENZIONE! Indossare adeguati guanti e
indumenti di protezione prima di procedere
all’installazione del ventilconvettore (alcune
parti, come il pacco alettato della batteria di
scambio termico, possono risultare taglienti). Utilizzare idonea attrezzatura per prevenire incidenti nel corso dell’installazione.
Estrarre il ventilconvettore dall’imballaggio, sfilandolo dall’alto nel lato indicato sulla scatola e
togliere le protezioni in espanso o cartone.
Verificare che le posizioni dei collegamenti idrici
ed elettrici predisposti siano compatibili con quelli
presenti sul ventilconvettore e con gli eventuali
accessori da installare.
3.2.1 Fissaggio del ventilconvettore
Una volta verificata la posizione dell’apparecchio
tracciare i 3 fori da praticare per il fissaggio
dell’unità (fig. 7), da effettuare mediante di tasselli ad espansione (non forniti) di caratteristiche
idonee al tipo di supporto (mattoni pieni, forati,
c.a., pannelli, ecc.).
Attenzione! Al fine di un corretto drenaggio
della condensa nell’apposita bacinella, stabilire la posizione dei fori e dei relativi fissaggi in modo che il ventilconvettore presenti una leggera pendenza verso lo scarico della condensa stessa (si consigliano
circa 4 mm per metro). Viceversa, se la pendenza risultasse a sfavore, si potrebbero
DISTANZE MINIME PER LA MANUTENZIONE - POSIZIONAMENTO
min. 25 cm
lato attacchi
min. 15 cm
lato comando
10 cm
VISTA DALL’ALTO
VISTA LATERALE
Fig. 5
pag. 13
coibentare adeguatamente le tubazioni e le
eventuali valvole con isolante anticondensa,
per evitare gocciolamenti indesiderati durante il
funzionamento in raffreddamento.
SMONTAGGIO DEL MOBILE
Gli attacchi sullo scambiatore sono di tipo filettato
femmina 1/2” GAS.
Effettuare il serraggio dei collegamenti utilizzando chiave e controchiave, senza forzare sulle tubazioni degli attacchi.
Una volta riempite le tubazioni, effettuare lo spurgo dell’aria presente all’interno delle stesse tramite le apposite valvoline di sfiato sui collettori.
Collegare lo scarico condensa all’apposito raccordo in gomma assicurando la tenuta della
giunzione con un’idonea fascetta serratubi.
Fig. 6
verificare tracimazioni dell’acqua nei
sottostanti ventilatori e/o in ambiente.
Inserire i tasselli ad espansione nei fori praticati,
lasciando le viti allentate di alcuni giri.
E’ consigliabile sollevare e piazzare il
ventilconvettore da parte di due persone, in
modo da evitare ogni possibile danneggiamento della parete o dell’apparecchio.
Sollevare il ventilconvettore presentando i fori del
pannello posteriore in corrispondenza dei tasselli e inserire le tre viti. Serrare le viti dopo aver
verificato la corretta leggera pendenza per lo
scarico della condensa. Serrare adeguatamente le viti per un fissaggio sicuro.
3.2.2 Collegamenti idraulici
Nei collegamenti di ingresso ed uscita è opportuno montare detentori d’intercettazione e
Versare lentamente dell’acqua nella bacinella
raccoglicondensa e verificare che evacui correttamente verso lo scarico, senza tracimazioni o
gocciolamenti. Controllare che la tubazione di
scarico condensa non presenti schiacciature o
tratti in contropendenza.
3.2.3 Collegamenti elettrici
ATTENZIONE! Effettuare i collegamenti elettrici con alimentazione disinserita e solo
dopo aver completato gli allacci idraulici ed
averne verificato la corretta tenuta.
Assicurarsi che l'alimentazione elettrica disponibile sia del tipo monofase 230 V ~ 50 Hz e che si
disponga di un efficace linea di messa a terra.
E’ necessario che l’alimentazione elettrica a
monte del ventilconvettore sia opportunamente sezionata e protetta tramite un interruttore omnipolare di portata adeguata
FISSAGGIO DELL’APPARECCHIO
Fig. 7
pag. 14
dell’eventuale gruppo frigorifero, che del resto
dell’impianto, compresi i ventilconvettori stessi.
SPAZI PER GLI ATTACCHI IDRAULICI
4.1.2 Assicurarsi che l'alimentazione elettrica
monofase 230 V ~ 50 Hz ed il relativo conduttore
di terra siano collegati agli appositi morsetti dell’apparecchio.
Ingresso G 1/2”
4.1.3 Assicurarsi della corretta circolazione d’acqua nel circuito ed effettuare lo spurgo dell’aria
tramite le apposite valvoline di sfiato poste sulla
parte sinistra della batteria di scambio termico.
Uscita G 1/2”
4.2 AVVIAMENTO
Dare tensione al ventilconvettore
a) Portare l’interruttore (A) nella posizione di
acceso con massima velocità
b) Portare l’interruttore (B) nella posizione estate o inverno secondo la stagione in cui di
effettua l’avviamento.
Fig. 8
Dopo il montaggio del pannello comandi, collegare il cavo di alimentazione agli appositi
morsetti di fase, neutro e di terra del
ventilconvettore, inserendo il cavo stesso attraverso l'apposita fascetta serracavo ed avendo
cura di tagliare i conduttori in modo che il cavo
giallo/verde di terra sia leggermente più lungo
degli altri due. Questa precauzione, in caso di
distacco accidentale, consente al cavo di terra
di uscire per ultimo dalla morsettiera (fig. 9).
4. MESSA IN FUNZIONE
4.1 VERIFICHE
4.1.1 Prima di avviare il funzionamento del
ventilconvettore, assicurarsi che siano state rispettate le disposizioni e le norme vigenti sia
riguardo all’installazione del generatore termico,
c) Ruotare la manopola del termostato sul
massimo caldo se in condizioni invernali
di riscaldamento, in posizione di massimo
freddo se l’avviamento avviene in estate.
d) Controllare il corretto funzionamento del ventilatore, Durante il periodo invernale per la
partenza del ventilatore occorre aspettare
che il termostato di consenso abbia raggiunto
la corretta temperatura. Risulta necessario,
quindi, che il generatore termico sia attivo e
che la pompa faccia circolare correttamente
l’acqua calda. Alla partenza del ventilatore
ruotando in senso contrario la manopola del
termostato il ventilatore dovrà fermarsi.
e) Controllare che spostando l’interruttore (A)
sulla posizione minima temperatura, la velocità del ventilatore diminuisca.
COLLEGAMENTO CAVO DI ALIMENTAZIONE
Marrone
Grigio
Azzurro
Giallo / Verde
Marrone
Fig. 9
pag. 15
5. SOSTITUZIONE COMPONENTI
5.2 BATTERIA DI SCAMBIO TERMICO
Per la sostituzione dei componenti sotto elencati si raccomanda di rivolgersi sempre ad un
Centro Assistenza Tecnica autorizzato. Ai fini
della sicurezza e della qualità si raccomanda
di utilizzare per le sostituzioni componenti e
ricambi originali.
Rendere accessibile l’interno del ventilconvettore
asportando il filtro, il mantello di copertura .
ATTENZIONE! Tutte le seguenti operazioni
devono
essere
eseguite
con
il
ventilconvettore non funzionante, escludendo l'alimentazione elettrica.
5.1 GRUPPO VENTILANTE
Rendere accessibile il gruppo ventilante asportando il pannello anteriore di copertura.
Staccare i terminali del cavo di collegamento
elettrico del motore dalle connessioni (vedi schemi elettrici - Figg. 2-3). Svitare le quattro viti che
fissano lateralmente il gruppo al telaio dell’apparecchio.
Chiudere i detentori montati sugli attacchi idraulici o comunque isolare il ventilconvettore dal
resto del circuito. Staccare i collegamenti idraulici della batteria tramite chiave e controchiave e
svitare le quattro viti che la fissano lateralmente
al telaio, allentando il più possibile anche le
quattro viti che fissano il gruppo ventilante, in
modo da poter estrarre la batteria senza danneggiare il materiale isolante.
Allargare senza forzare i fianchi del telaio e
sfilare la batteria ruotandola in modo da far
uscire anche i collettori dalle relative asole sul
telaio.
Ripetere a ritroso le operazioni sopra descritte
per inserire e collegare la nuova batteria.
Sfilare delicatamente il gruppo ventilante facendo presa sulla bacinella ed in modo da non
danneggiare il materiale isolante posto sui fianchi del telaio.
Prima di inserire il nuovo gruppo verificare lo
stato del lato interno della batteria di scambio
termico e se necessario provvedere alla sua
pulizia.
Mettere in posizione il nuovo gruppo ventilante e
ripetere a ritroso le operazioni sopra descritte.
pag. 16
SEZIONE C - ISTRUZIONI D'USO
E MANUTENZIONE PER L'UTENTE
6. AVVERTENZE
7. MESSA IN FUNZIONE
6.1 ISTRUZIONI E GARANZIA
7.1 VERIFICHE
Si raccomanda di conservare il presente
manuale per qualsiasi futuro riferimento o
consultazione, unitamente al certificato di
garanzia. Non asportare per nessun motivo
l’etichetta identificativa del ventilconvettore posta all’interno dell’apparecchio, poiché i riferimenti in essa contenuti sono necessari per gli
eventuali interventi di riparazione.
Prima di iniziare il funzionamento del ventilconvettore, accertarsi che l'installatore abbia
correttamente concluso le operazioni di propria
competenza.
6.2 RACCOMANDAZIONI - USO IMPROPRIO
ATTENZIONE ! Ai fini di un corretto e sicuro
funzionamento del ventilconvettore, si raccomanda di:
- non utilizzare il ventilconvettore per scopi
diversi da quelli per cui è stato progettato
- non appoggiarsi, salire o sedersi sull’apparecchio
- non lasciare oggetti, contenitori o bicchieri
contenenti liquidi sulla griglia di mandata
aria
- non coprire il ventilconvettore con
tendaggi od oggetti che possano ostruire
anche parzialmente la mandata e/o la ripresa d’aria
- non appoggiare indumenti, tessuti od oggetti ad asciugare sulla griglia del ventilconvettore. Oltre ad ostruire il passaggio
d’aria, eventuali gocciolamenti all’interno
dell’apparecchio causerebbero il rischio
di scosse elettriche
7.2 AVVIAMENTO
7.2.1
a) Controllare che l'alimentazione elettrica sia
inserita ed agire come segue:
b) Ruotare la manopola del termostato ambiente (C) su un valore corrispondente alla temperatura desiderata.
c) Selezionare la velocità di ventilazione
azionando il commutatore (D). poichè è installato il termostato di consenso (fornito a
richiesta) la partenza del ventilatore in ciclo di
riscaldamento avviene solo se la temperatura dell’acqua all’interno dello scambiatore è
superiore ad un valore determinato; in questo
caso attendere il tempo necessario alla messa in regime dell’impianto.
7.3 SPEGNIMENTO
7.3.1 Per spegnere il ventilconvettore non occorre ruotare la manopola di rego-lazione della
temperatura, ma agire come segue:
- portare l’interruttore (A) nella posizione "OFF"
- non asportare il pannello anterriore, la
griglia in plastica o i pannelli filtranti; all’interno si trovano parti in movimento, sotto
tensione elettrica e/o ad elevata temperatura; non mettere le mani o introdurre oggetti in prossimità di tali parti
- non smontare il filtro senza aver tolto in
precedenza l’alimentazione elettrica e lasciato raffreddare le parti interne.
pag. 17
8. MANUTENZIONE
8.1
MANUTENZIONE ORDINARIA
RISERVATA ALL’UTENTE
ATTENZIONE ! Qualsiasi intervento sull’apparecchio non esplicitamente citato in questo capitolo deve essere effettuato da personale specializzato.
8.1.1 Pulizia parti esterne
Si raccomanda di eseguire almeno ogni due
mesi una pulizia delle parti esterne del
ventilconvettore, dopo aver tolto l’alimentazione
elettrica. Utilizzare un semplice panno umido e
rimuovere con un pennello gli eventuali depositi
di polvere dalla griglia di mandata aria. ATTENZIONE! Non utilizzare getti d’acqua per pulire l’apparecchio.
Controllare che il funzionamento del ventilatore
sia regolare e che l’aria fuoriesca correttamente
dalla griglia di mandata.
8.1.2 Pulizia del filtro
Prima di ogni inizio di stagione di funzionamento,
o almeno ogni mese se il ventilconvettore è
installato in ambienti polverosi, è necessario
provvedere alla pulizia del filtro di ripresa aria.
ATTENZIONE! Togliere l’alimentazione elettrica al ventilconvettore e far raffreddare
adeguatamente il motore del ventilatore prima di procedere alla rimozione del filtro.
Rimuovere i due filtri posti nella parte inferiore del
pannello anteriore del FIJI rinuovendo i quattro
pomelli filettati. Con l’aiuto di un aspirapolvere
asportare la polvere e los porco da filtro. Nel caso
occorra lavare il filtro con acqua o con l’aggiunta
di un tensioattivo (sapone neutro). La scire asciugare i filtri e riposizionarli nel loro alloggio fissandoli con i pomelli filettati al pannello anteriore.
I filtri al lato del mantello , a destra e a sinistra
devono essere puliti con l’ausilio di una aspirapolvere.
ATTENZIONE! Non far funzionare mai il
ventilconvettore senza filtro, poiché risulterebbero accessibili, specialmente ai bambini, organi in movimento o parti sotto tensione e/o ad elevata temperatura! Inoltre verrebbe meno la funzione di protezione dalla
polvere sia del ventilatore che della batteria
di scambio termico, con conseguente decadimento delle prestazioni dell’apparecchio.
8.2
CONTROLLO PERIODICO
DEL VENTILCONVETTORE
Allo scopo di ridurre al minimo la possibilità di
guasti e mantenere la perfetta efficienza del
ventilconvettore, quindi il miglior rendimento e la
minore spesa di esercizio, è consigliabile far
eseguire un controllo generale da parte di
personale specializzato prima di ogni inizio
di stagione di funzionamento.
Questo controllo dovrà comprendere anche la
pulizia della batteria di scambio termico, del
ventilatore, del filtro e della bacinella di raccolta
condensa. Quest’ultima dovrà essere pulita accuratamente per evitare il rischio di sviluppo di
microorganismi o muffe nelle eventuali zone di
stagnazione dell'acqua.
8.3 POSSIBILI GUASTI
In caso di difetti di funzionamento rivolgersi
al Centro di Assistenza tecnica più vicino, il
cui nominatiovo può essere richiesto direttamente alla A2B S.r.l. - Numero Verde
800017089.
Prima di ricorrere al Servizio Assistenza accertarsi che:
a) l’alimentazione elettrica sia correttamente collegata.
b) Il generatore termico o il refrigeratore siano
perfettamente efficienti.
c) che il termostato ambiente e le manopole del
controllo siano posizionate in modo corretto a
seconda del periodoestate o inverno.
d) che il flusso dell’aria sia corretto (filtri aria non
intasati o altri ostacoli, sia in ingresso che in
uscita dal ventilconvettore FIJI).
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’
Costruttore:
A2B S.r.l.
Indirizzo:
60027 Osimo (AN) - Via D’Ancona, 37
Tel. 071/723991 - Fax 071/7133153
R.E.A. di ANCONA n.180307 - Cap. Soc. • 119.000,00 int. vers.
Part. IVA e C.F. 02345650424 - e-mail [email protected]
Apparecchi:
Ventilconvettori - unità terminali per climatizzazione di ambienti
Serie / Tipi:
FIJI
Modelli:
100 - 200 - 300
Con riferimento agli apparecchi in oggetto, la A2B S.r.l.
DICHIARA
che il proprio prodotto
- è conforme alle disposizioni della direttiva macchine 98/37/CEE
- è conforme inoltre alle disposizioni delle seguenti direttive: direttiva compatibilità
elettromagnetica 89/336/CEE, direttiva bassa tensione 73/23/CEE e successivi
emendamenti di cui alla direttiva 93/68/CEE
Osimo, Giugno 2011
A2B S.r.l.
il legale rappresentante
Antonio Di Maio
Ventilconvettori serie FIJI - Informazioni tecniche
Cod. 25409500 IT - Rev. 1 - 04/11/2011
Was this manual useful for you? yes no
Thank you for your participation!

* Your assessment is very important for improving the work of artificial intelligence, which forms the content of this project

Download PDF

advertisement