manuale motore - FaidateAutomatismi

manuale motore - FaidateAutomatismi
C720
(DIRETTIVA 2006/42/CE)
Fabbricante:
FAAC S.p.A.
Indirizzo:
Via Benini, 1 - 40069 Zola Predosa BOLOGNA - ITALIA
Dichiara che:
L’operatore mod. C720
è costruito per essere incorporato in una macchina o per essere assemblato con altri macchinari per costruire
una macchina ai sensi della Direttiva 2006/42/CE
è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle seguenti altre direttive CEE
2006/95/CE Direttiva Bassa Tensione
2004/108/CE Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
Inoltre dichiara che non è consentito mettere in servizio il macchinario fino a che la macchina in cui sarà
incorporato o di cui diverrà componente non sia stata identificata e ne sia stata dichiarata la conformità alle
condizioni della Direttiva 2006/42/CEE e successive modifiche.
Bologna, 01-11-2008
L’Amministratore Delegato
A. Marcellan
AVVERTENZE PER L’INSTALLATORE
OBBLIGHI GENERALI PER LA SICUREZZA
14) Verificare che l’impianto di terra sia realizzato a regola d’arte e collegarvi le parti metalliche della chiusura.
1) ATTENZIONE! È importante per la sicurezza delle persone seguire attentamente tutta l’istruzione. Una errata installazione o un errato uso del
prodotto può portare a gravi danni alle persone.
15) L’automazione dispone di una sicurezza intrinseca antischiacciamento
costituita da un controllo di coppia. E’ comunque necessario verificarne
la soglia di intervento secondo quanto previsto dalle Norme indicate al
punto 10.
2) Leggere attentamente le istruzioni prima di iniziare l’installazione del
prodotto.
3) I materiali dell’imballaggio (plastica, polistirolo, ecc.) non devono essere
lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
16) I dispositivi di sicurezza (norma EN 12978) permettono di proteggere
eventuali aree di pericolo da Rischi meccanici di movimento, come
ad Es. schiacciamento, convogliamento, cesoiamento.
4) Conservare le istruzioni per riferimenti futuri.
5) Questo prodotto è stato progettato e costruito esclusivamente per
l’utilizzo indicato in questa documentazione. Qualsiasi altro utilizzo non
espressamente indicato potrebbe pregiudicare l’integrità del prodotto
e/o rappresentare fonte di pericolo.
17) Per ogni impianto è consigliato l’utilizzo di almeno una segnalazione
luminosa (es: FAACLIGHT) nonché di un cartello di segnalazione fissato
adeguatamente sulla struttura dell’infisso, oltre ai dispositivi citati al
punto “16”.
6) FAAC declina qualsiasi responsabilità derivata dall’uso improprio o
diverso da quello per cui l’automatismo è destinato.
18) FAAC declina ogni responsabilità ai fini della sicurezza e del buon funzionamento dell’automazione, in caso vengano utilizzati componenti
dell’impianto non di produzione FAAC.
7) Non installare l’apparecchio in atmosfera esplosiva: la presenza di gas
o fumi infiammabili costituisce un grave pericolo per la sicurezza.
19) Per la manutenzione utilizzare esclusivamente parti originali FAAC.
8) Gli elementi costruttivi meccanici devono essere in accordo con quanto
stabilito dalle Norme EN 12604 e EN 12605.
20) Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del sistema
d’automazione.
Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottenere
un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme sopra
riportate.
21) L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento
manuale del sistema in caso di emergenza e consegnare all’Utente
utilizzatore dell’impianto il libretto d’avvertenze allegato al prodotto.
9) FAAC non è responsabile dell’inosservanza della Buona Tecnica nella
costruzione delle chiusure da motorizzare, nonché delle deformazioni
che dovessero intervenire nell’utilizzo.
22) Non permettere ai bambini o persone di sostare nelle vicinanze del
prodotto durante il funzionamento.
23) Tenere fuori dalla portata dei bambini radiocomandi o qualsiasi altro
datore di impulso, per evitare che l’automazione possa essere azionata
involontariamente.
10) L’installazione deve essere effettuata nell’osservanza delle Norme EN
12453 e EN 12445.
Per i Paesi extra-CEE, oltre ai riferimenti normativi nazionali, per ottenere
un livello di sicurezza adeguato, devono essere seguite le Norme sopra
riportate.
24) Il transito deve avvenire solo ad automazione ferma.
25) L’Utente utilizzatore deve astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione
o d’intervento diretto e rivolgersi solo a personale qualificato.
11) Prima di effettuare qualsiasi intervento sull’impianto, togliere l’alimentazione elettrica.
26) Manutenzione: effettuare almeno semestralmente la verifica funzionale
dell’impianto, con particolare attenzione all’efficienza dei dispositivi
di sicurezza (compresa, ove previsto, la forza di spinta dell’operatore)
e di sblocco.
12) Prevedere sulla rete di alimentazione dell’automazione un interruttore
onnipolare con distanza d’apertura dei contatti uguale o superiore a 3
mm. È consigliabile l’uso di un magnetotermico da 6A con interruzione
onnipolare.
27) Tutto quello che non è previsto espressamente in queste istruzioni non
è permesso.
13) Verificare che a monte dell’impianto vi sia un interruttore differenziale
con soglia da 0,03 A.
1
ITALIANO
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÀ PER MACCHINE
ITALIANO
INDICE
1 GENERALITÀ.................................................................................................................................................... 3
2 DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE .................................................................................................. 3
3 DIMENSIONI ................................................................................................................................................... 4
4 PREDISPOSIZIONI ELETTRICHE (impianto standard)........................................................................................ 4
5 INSTALLAZIONE AUTOMAZIONE ..................................................................................................................... 4
5.1 VERIFICHE PRELIMINARI.................................................................................................................................... 4
5.2 MURATURA DELLA PIASTRA DI FONDAZIONE ................................................................................................... 5
5.3 INSTALLAZIONE MECCANICA .......................................................................................................................... 6
5.4 MONTAGGIO DELLA CREMAGLIERA................................................................................................................. 7
5.4.1 CREMAGLIERA DI ACCIAIO A SALDARE (Fig. 11)................................................................................................ 7
5.4.3 CREMAGLIERA IN NYLON AD AVVITARE (Fig. 13) ............................................................................................... 7
5.4.2 CREMAGLIERA DI ACCIAIO AD AVVITARE (Fig. 12) ............................................................................................ 7
6 MESSA IN FUNZIONE ...................................................................................................................................... 8
6.1 COLLEGAMENTO DELLA SCHEDA ELETTRONICA ............................................................................................... 8
6.1.1 MESSA A TERRA ................................................................................................................................................ 8
6.1.2 APPARECCHIATURA ELETTRONICA .................................................................................................................... 8
6.2 POSIZIONAMENTO DEI FINECORSA ................................................................................................................. 9
7 PROVA DELL’AUTOMAZIONE .......................................................................................................................... 9
8 SBLOCCO / BLOCCO DELL’OPERATORE .......................................................................................................... 9
9 MANUTENZIONE .......................................................................................................................................... 10
10 RIPARAZIONE ............................................................................................................................................. 10
11 ACCESSORI ................................................................................................................................................ 10
11.1 KIT BATTERIA ................................................................................................................................................. 10
11.2 MODULO RADIO .......................................................................................................................................... 10
11.3 BATTERIE SBLOCCO BLOCCO MOTORE ....................................................................................................... 10
2
Nel ringraziarVi per la preferenza accordata a questo prodotto, la nostra ditta è certa che esso risponderà a pieno alle Vostre esigenze nel rispetto
delle prestazioni per cui è stato progettato.
Questo prodotto è stato progettato e costruito per controllare l’accesso veicolare. EVITARE QUALSIASI ALTRO DIVERSO IMPIEGO.
Leggete attentamente il presente manuale che accompagna il prodotto in quanto fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la manutenzione.
1 GENERALITÀ
Le presenti istruzioni sono valide per i seguenti modelli:
C720
Il modello C720 è un operatore elettromeccanico studiato per la movimentazione di cancelli scorrevoli.
Un pratico e funzionale blocco meccanico, che agisce direttamente sul motore, garantisce il blocco del cancello quando l’operatore non è in
funzione, quindi non occorre installare alcuna elettroserratura.
Un comodo dispositivo di sblocco manuale rende manovrabile il cancello in caso di black-out, nel caso non siano state installate le batterie di
emergenza, o di disservizio dell’operatore.
2 DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE
햲
햳
햺
햴
햹
1.
Carter di copertura
2.
Blocco motore
3.
Copertura tiranti
4.
Maniglia di sblocco motore
5.
Trasformatore
6.
Piastra di fondazione
7.
Fori passaggio cavi
8.
Pignone e copripignone
9.
Scheda elettronica
햵
햸
햶
햷
Fig. 1
MODELLO
C720
Alimentazione
230 V~ 50 Hz
Temperatura d’utilizzo (°C)
-20 +55
Potenza assorbita Max (W)
170
Peso motoriduttore (Kg)
6
Spinta sul pignone (N)
320
Grado di protezione
IP44
Coppia Max (Nm)
18
Ingombro motoriduttore
Vedi Fig.02
Tipo di pignone
Z28 modulo 4
Frequenza di utilizzo
RESIDENZIALE
Lunghezza massima consigliata cancello (m)
15
Peso anta max. (Kg)
400
Velocità del cancello (m/min)
min 8
Max 18
Tipo di finecorsa
Magnetico
Frizione
Elettronica
3
ITALIANO
C720
3 DIMENSIONI
ITALIANO
Dimensioni in mm
Fig. 2
4 PREDISPOSIZIONI ELETTRICHE (impianto standard)
쐇
쐏
쐋
쐄
쐃
1.
Operatore
2.
Lampeggiatore
3.
Fotocellule 2easy-BUS
4.
Fotocellule tradizionali
5.
Comando a chiave
쐏
Fig. 3
쐋
5 INSTALLAZIONE AUTOMAZIONE
5.1 VERIFICHE PRELIMINARI
Per la sicurezza e per un corretto funzionamento dell’automazione, verificare l’esistenza dei seguenti requisiti:
•
La struttura del cancello deve essere idonea per essere automatizzata. In particolare si richiede che il diametro delle ruote sia rapportato al
peso del cancello da automatizzare, che sia presente una guida superiore e che vi siano degli arresti meccanici di finecorsa per evitare il
deragliamento del cancello.
•
Il binario di scorrimento del cancello deve essere lineare ed orizzontale.
•
La movimentazione manuale del cancello deve essere agevole per tutta la corsa.
•
Le caratteristiche del terreno devono garantire una sufficiente tenuta del plinto di fondazione.
•
Nella zona di scavo del plinto non devono essere presenti tubazioni o cavi elettrici.
•
Se il motoriduttore si trova esposto al passaggio di veicoli, prevedere, se possibile, adeguate protezioni contro urti accidentali.
•
Verificare l’esistenza di una efficiente presa di terra per il collegamento del motoriduttore.
Nel caso gli elementi verificati non soddisfino i requisiti sopra descritti provvedere alla loro sistemazione.
4
5.2 MURATURA DELLA PIASTRA DI FONDAZIONE
Assemblare la piastra di fondazione come da Fig. 4.
2.
La piastra di fondazione deve essere posizionata come da Fig. 5
(chiusura destra) o Fig. 6 (chiusura sinistra) per garantire il corretto
ingranamento tra il pignone e la cremagliera.
ITALIANO
Dimensioni in mm
1.
Fig. 4
Dimensioni
in mm
Questo simbolo deve
sempre essere rivolto
verso il cancello
Posizionamento piastra con cremagliera
ACCIAIO ZINCATA
chiusura destra
Posizionamento piastra con cremagliera
NYLON rinforzato
Fig. 5
chiusura destra
Dimensioni
in mm
Posizionamento piastra con cremagliera
ACCIAIO ZINCATA
chiusura sinistra
3.
Posizionamento piastra con cremagliera
NYLON rinforzato
chiusura sinistra
Fig. 6
Dimensioni in mm
Eseguire un plinto di fondazione come da Fig. 7 e murare la piastra
di fondazione prevedendo una o più guaine per il passaggio dei
cavi elettrici all’interno del foro nella piastra di fondazione.
Verificare la perfetta orizzontalità della piastra con
una livella.
Attendere che il cemento faccia presa.
Predisporre i cavi elettrici per il collegamento con gli accessori e
l’alimentazione elettrica come da Fig. 3.
300
4.
Per effettuare agevolmente i collegamenti in centrale
fare uscire i cavi almeno 30 cm dal foro presente sulla
piastra.
Fig. 7
5
ITALIANO
5.3 INSTALLAZIONE MECCANICA
1.
Rimuovere il carter di copertura ruotando di 90° gli appositi fermi e sollevandolo (Fig. 8).
2.
Posizionare l’operatore sulla piastra di fondazione utilizzando i dadi e le rondelle in dotazione, come da Fig. 9. Durante questa operazione
far passare i cavi attraverso le apposite aperture realizzate nel corpo del motore (vedi Fig. 9 rif. 햲).
햲
Fig. 8
3.
Fig. 9
Registrare l’altezza del motoriduttore e la distanza dal cancello con riferimento alle quote di Fig. 10.
Operazione necessaria per un corretto fissaggio della cremagliera e per conservare la possibilità di nuove regolazioni.
Dimensioni in mm con cremagliera
ACCIAIO ZINCATA
Dimensioni in mm con cremagliera in
NYLON RINFORZATO
4.
Fissare il motoriduttore alla piastra stringendo i dadi di fissaggio.
5.
Predisporre il motoriduttore per il funzionamento manuale come
da paragrafo 8
Fare attenzione
che il cancello, o
parti di esso, non
tocchi il supporto pignone durante tutta la
movimentazione.
Fig. 10
6
5.4 MONTAGGIO DELLA CREMAGLIERA
5.4.2 CREMAGLIERA DI ACCIAIO AD AVVITARE (Fig. 12)
5.4.1 CREMAGLIERA DI ACCIAIO A SALDARE (Fig. 11)
Montare i tre nottolini filettati sull’elemento della cremagliera posizionandoli nella parte superiore dell’asola. In tale modo il gioco
sull’asola consentirà nel tempo le eventuali regolazioni.
2.
Portare manualmente l’anta in posizione di chiusura.
3.
Appoggiare sul pignone il primo pezzo di cremagliera a livello e
saldare il nottolino filettato sul cancello come indicato in Fig. 14.
4.
Muovere manualmente il cancello, verificando che la cremagliera sia in appoggio sul pignone e saldare il secondo e il terzo
nottolino.
1.
Portare manualmente l’anta in posizione di chiusura.
2.
Appoggiare sul pignone il primo pezzo di cremagliera a livello ed
interporre il distanziale tra cremagliera e cancello, posizionandolo
nella parte superiore dell’asola. In tale modo il gioco sull’asola
consentirà nel tempo le eventuali regolazioni
3.
Segnare il punto di foratura sul cancello. Forare Ø 6,5 mm e filettare
con maschio Ø 8 mm. Avvitare il bullone.
4.
Muovere manualmente il cancello, verificando che la cremagliera
sia in appoggio sul pignone e ripetere le operazioni al punto 3.
5.
Accostare un altro elemento di cremagliera al precedente utilizzando, per mettere in fase la dentatura dei due elementi, un pezzo di
cremagliera come indicato in Fig. 15.
5.
Accostare un altro elemento di cremagliera al precedente utilizzando, per mettere in fase la dentatura dei due elementi, un pezzo di
cremagliera come indicato in Fig. 15.
6.
Muovere manualmente il cancello e saldare i tre nottolini filettati
proseguendo fino alla copertura completa del cancello.
6.
Muovere manualmente il cancello e procedere nelle operazioni
di fissaggio come per il primo elemento, proseguendo fino alla
copertura completa del cancello
Fig. 11
Fig. 12
5.4.3 CREMAGLIERA IN NYLON AD AVVITARE (Fig. 13)
1.
Portare manualmente l’anta in posizione di chiusura.
2.
Appoggiare sul pignone il primo pezzo di cremagliera a livello e
segnare il punto di foratura sul cancello; forare Ø 6,5 mm ed avvitare
la vite autofilettante in dotazione con relativa piastrina di rinforzo.
3.
Muovere manualmente il cancello, verificando che la cremagliera
sia in appoggio sul pignone e ripetere le operazioni al punto 2.
4.
Accoppiare un altro elemento di cremagliera incastrandolo al
precedente.
5.
Muovere manualmente il cancello e procedere nelle operazioni
di fissaggio come per il primo elemento, proseguendo fino alla
copertura completa del cancello.
Fig. 13
Fig. 14
Fig. 15
7
ITALIANO
1.
ITALIANO
Note importanti sull’installazione della cremagliera:
6 MESSA IN FUNZIONE
Verificare che durante la corsa del cancello tutti gli
elementi della cremagliera non vadano fuori dal
pignone.
6.1 COLLEGAMENTO DELLA SCHEDA ELETTRONICA
Prima di effettuare qualsiasi tipo di intervento
sulla scheda (collegamenti, programmazione,
manutenzione) togliere sempre l’alimentazione
elettrica.
Non saldare assolutamente gli elementi della cremagliera nè ai distanziali nè tra di loro .
Terminata l’installazione della cremagliera, per garantire un corretto ingranamento con il pignone, è
opportuno abbassare di circa 1,5 - 2 mm la posizione
del motoriduttore agendo sugli appositi dadi (Fig. 16
rif. 햲).
OFF
Non utilizzare grasso o altri prodotti lubrificanti tra
pignone e cremagliera (Fig. 16)
Verificare manualmente che il cancello raggiunga
regolarmente le battute di arresto meccaniche di
finecorsa e che non vi siano attriti durante la corsa.
•
Seguire i punti 10, 11, 12, 13,14 degli OBBLIGHI GENERALI
PER LA SICUREZZA.
•
Seguendo le indicazioni di Fig. 3 predisporre i cavi nelle canalizzazioni ed effettuare i collegamenti elettrici con gli accessori prescielti.
•
Separare sempre i cavi di alimentazione da quelli di comando e
di sicurezza (pulsante, ricevente, fotocellule ecc.).
•
Per evitare qualsiasi disturbo elettrico utilizzare guaine separate.
6.1.1 MESSA A TERRA
Collegare il cavo di messa a terra come in Fig.17.
햲
Fig. 17
6.1.2 APPARECCHIATURA ELETTRONICA
Nei motoriduttori l’apparecchiatura elettronica di comando è fissata ad
un supporto (Fig. 18 rif. 햲) con coperchio trasparente (Fig. 18 rif. 햳).
Sul coperchio sono stati posizionati i pulsanti di programmazione della
scheda (Fig.18 rif. 햴), questo permette di eseguire la programmazione
della scheda senza dover rimuovere il coperchio.
Dimensioni
in mm
Per collegare e programmare correttamente la
centrale attenersi a quanto riportato nelle specifiche
istruzioni.
Fig. 16
햴
햳
햲
Fig. 18
8
Per un corretto posizionamento dei magneti di finecorsa è necessario che la centrale di comando sia installata e collegata
correttamente con tutti gli accessori di comando e sicurezza .
L’operatore è dotato di un sensore magnetico di finecorsa integrato direttamente sulla scheda elettronica di comando.
L’arresto del cancello, in apertura o in chiusura, avviene nel momento in cui il magnete polarizzato, fissato nella parte superiore della cremagliera,
attiva il sensore.
Assemblare i due magneti come indicato in figura 19.
Predisporre l’operatore per il funzionamento manuale come da paragrafo 8 ed alimentare il sistema.
Fig. 19
Per il posizionamento dei finecorsa sulla cremagliera fare riferimento alle istruzioni dell’apparecchiatura elettronica.
Per evitare danneggiamenti dell’operatore e/o interruzioni del funzionamento dell’automazione è necessario lasciare circa
40 mm dagli arresti meccanici di finecorsa.
7 PROVA DELL’AUTOMAZIONE
Una volta terminata l’installazione dell’operatore procedere ad una
accurata verifica funzionale di tutti gli accessori e dispositivi di sicurezza
collegati.
Inserire a pressione le coperture in plastica delle viti di fissaggio operatore verificando che la freccia sia rivolta verso il cancello (Fig. 20 rif.
햲), infilare il carter di copertura (Fig. 20 rif. 햳) e ruotare gli appositi fermi
laterali (Fig. 20 rif. 햴).
Consegnare al Cliente la “Guida per l’utente” ed illustrare il corretto
funzionamento ed utilizzo del motoriduttore, evidenziando le zone di
potenziale pericolo dell’automazione.
햳
햴
햲
8 SBLOCCO / BLOCCO DELL’OPERATORE
Durante la manovra di sblocco / blocco prestare attenzione ad evitare che un impulso involontario possa
azionare il cancello.
Per sbloccare il motoriduttore agire come di seguito:
1. Ruotare lo sblocco in senso orario come indicato in Fig. 21 rif. 햲.
La leva di sblocco si discosterà leggermente dal corpo operatore
(Fig. 21 rif. 햳)
2.
Abbassare completamente la leva di sblocco sino all’arresto meccanico, Fig. 21 rif. 햴.
3.
Effettuare manualmente la manovra di apertura o chiusura.
햲
Fig. 20
햳
햴
Fig. 21
9
ITALIANO
6.2 POSIZIONAMENTO DEI FINECORSA
ITALIANO
Per bloccare il motoriduttore agire come di seguito:
1. Alzare completamente la leva di sblocco sino all’arresto meccanico, Fig. 22 rif. 햲
2.
Ruotare lo sblocco in senso antiorario come indicato in Fig. 22
rif. 햳.
Per l’integrità dell’operatore evitare di dare un impulso per azionare il cancello prima di avere ripristinato
il sistema di sblocco.
11 ACCESSORI
11.1 KIT BATTERIA
Installare il kit batteria come indicato in Fig. 23 inserendolo nella apposita
sede e bloccandolo con la vite rif. 햲. Collegarlo nell’apposito connettore
sulla scheda (vedi istruzione relativa).
Per ogni informazione sul kit batterie fare riferimento alle istruzioni specifiche.
햲
햲
Fig. 23
햳
11.2 MODULO RADIO
Installare il modulo radio come indicato in Fig. 24.
Fig. 22
9 MANUTENZIONE
È consigliato di verificare semestralmente la funzionalità dell’impianto,
con particolare attenzione all’efficacia dei dispositivi di sicurezza (compresa la forza di spinta del motore, che deve rispettare le normative
vigenti) e di sblocco.
Fig. 24
10 RIPARAZIONE
Per eventuali riparazioni rivolgersi ai Centri Riparazione autorizzati.
11.3 BATTERIE SBLOCCO BLOCCO MOTORE
Installare le batterie di sblocco del blocco motore come indicato in
Fig. 25 e collegarle nell’apposito connettore sulla scheda (vedi istruzione
relativa).
Fig. 25
10
GUIDA PER L’UTENTE C720
햲
햳
햴
Fig. 1
Leggere attentamente le istruzioni prima di utilizzare il
prodotto e conservarle per eventuali necessità future.
햳
햲
NORME GENERALI DI SICUREZZA
L’automazione C720, se correttamente installata ed
utilizzata, garantisce un elevato grado di sicurezza.
Alcune semplici norme di comportamento possono
evitare inoltre inconvenienti accidentali:
•
Non sostare e non permettere a bambini, persone
o cose di sostare nelle vicinanze dell’automazione,
evitandolo ancor più durante il funzionamento.
•
Tenere fuori dalla portata dei bambini, radiocomandi o qualsiasi altro datore d’impulso che possa
azionare involontariamente l’automazione.
•
Non permettere ai bambini di giocare con l’automazione.
•
Non contrastare volontariamente il movimento del cancello.
•
Evitare che rami o arbusti possano interferire con il movimento del
cancello.
•
Mantenere efficienti e ben visibili i sistemi di segnalazione luminosa.
•
Non tentare di azionare manualmente il cancello se non dopo
averlo sbloccato.
•
In caso di malfunzionamenti, sbloccare il cancello per consentire
l’accesso ed attendere l’intervento tecnico di personale qualificato.
•
Una volta predisposto il funzionamento manuale, prima di ripristinare il funzionamento normale, togliere alimentazione elettrica
all’impianto.
•
Non eseguire alcuna modifica sui componenti facenti parte del
sistema d’automazione.
•
Astenersi da qualsiasi tentativo di riparazione o d’intervento diretto
e rivolgersi solo a personale qualificato.
•
Far verificare almeno semestralmente l’efficienza dell’automazione,
dei dispositivi di sicurezza e del collegamento di terra da personale
qualificato.
DESCRIZIONE
L’automazione C720 è ideale per il controllo di aree di accesso veicolare
a media frequenza di transito.
L’automazione C720 per cancelli scorrevoli è un operatore elettromeccanico che trasmette il movimento all’anta scorrevole tramite un pignone a
cremagliera o catena accoppiato opportunamente al cancello .
Il funzionamento del cancello scorrevole è gestito da una apparecchiatura elettronica di comando alloggiata all’interno dell’operatore o in un
contenitore da esterno a tenuta stagna.
Quando l’apparecchiatura, a cancello chiuso, riceve un comando di
apertura tramite radiocomando o qualsiasi altro dispositivo idoneo, aziona
il motore fino a raggiungere la posizione di apertura.
Se è stato impostato il funzionamento automatico, il cancello si richiude
da solo dopo il tempo di pausa selezionato.
Se è stato impostato il funzionamento semiautomatico, è necessario
inviare un secondo impulso per ottenere la richiusura.
Un impulso di apertura dato durante la fase di richiusura, provoca sempre
l’inversione del movimento.
Un impulso di stop (se previsto) arresta sempre il movimento.
La segnalazione luminosa indica il movimento in atto del cancello.
Per il dettagliato comportamento del cancello scorrevole nelle diverse
logiche di funzionamento, fare riferimento al Tecnico installatore.
Nelle automazioni sono presenti dispositivi di rilevazione ostacolo e/o
sicurezza (fotocellule, coste) che impediscono la chiusura del cancello
quando un ostacolo si trova nella zona da loro protetta.
Il sistema garantisce il blocco meccanico quando il motore non è in
funzione e quindi non occorre installare alcuna serratura.
L’apertura manuale è quindi possibile solo intervenendo sull’apposito
sistema di sblocco.
Fig. 2
Il motoriduttore è dotato di una apparecchiatura con sistema di antischiacciamento elettronico che offre la necessaria sicurezza in caso di
urto del cancello durante la movimentazione provocandone l’inversione
immediata.
Un comodo sblocco manuale rende manovrabile il cancello in caso
di black-out (qualora non siano installate le batterie di back-up) o disservizio.
FUNZIONAMENTO MANUALE
Durante la manovra di sblocco / blocco prestare attenzione ad evitare che un impulso involontario possa
azionare il cancello.
Per sbloccare il motoriduttore agire come di seguito:
1. Ruotare lo sblocco in senso orario come indicato in Fig. 1 rif. 햲.
La leva di sblocco si discosterà leggermente dal corpo operatore
(Fig. 1 rif. 햳)
2. Abbassare completamente la leva di sblocco sino all’arresto meccanico, Fig. 1 rif. 햴.
3. Effettuare manualmente la manovra di apertura o chiusura.
RIPRISTINO DEL FUNZIONAMENTO NORMALE.
Per bloccare il motoriduttore agire come di seguito:
1. Alzare completamente la leva di sblocco sino all’arresto meccanico, Fig. 2 rif. 햲
2. Ruotare lo sblocco in senso antiorario come indicato in Fig. 2 rif. 햳.
Per l’integrità dell’operatore evitare di dare un impulso per azionare il cancello prima di avere ripristinato
il sistema di sblocco.
MANUTENZIONE
È consigliato di verificare semestralmente la funzionalità dell’impianto, con particolare attenzione all’efficacia dei dispositivi di sicurezza
(compresa la forza di spinta del motore, che deve rispettare le normative vigenti) e di sblocco.
RIPARAZIONI
Per eventuali riparazioni rivolgersi ai Centri Riparazione autorizzati.
ACCESSORI A DISPONIBILI
Per gli accessori disponibili fare riferimento al catalogo.
Le descrizioni e le illustrazioni del presente manuale non sono impegnative. La FAAC si riserva il diritto, lasciando inalterate le caratteristiche essenziali dell’apparecchiatura, di apportare in qualunque momento e senza impegnarsi
ad aggiornare la presente pubblicazione, le modifiche che essa ritiene convenienti per miglioramenti tecnici o per
qualsiasi altra esigenza di carattere costruttivo o commerciale.
The descriptions and illustrations contained in the present manual are not binding. FAAC reserves the right, whilst
leaving the main features of the equipments unaltered, to undertake any modifications it holds necessary for either
technical or commercial reasons, at any time and without revising the present publication.
Les descriptions et les illustrations du présent manuel sont fournies à titre indicatif. FAAC se réserve le droit d’apporter à
tout moment les modifications qu’elle jugera utiles sur ce produit tout en conservant les caractéristiques essentielles,
sans devoir pour autant mettre à jour cette publication.
Die Beschreibungen und Abbildungen in vorliegendem Handbuch sind unverbindlich. FAAC behält sich das Recht
vor, ohne die wesentlichen Eigenschaften dieses Gerätes zu verändern und ohne Verbindlichkeiten in Bezug auf die
Neufassung der vorliegenden Anleitungen, technisch bzw. konstruktiv/kommerziell bedingte Verbesserungen vorzunehmen.
Las descripciones y las ilustraciones de este manual no comportan compromiso alguno. FAAC se reserva el derecho,
dejando inmutadas las características esenciales de los aparatos, de aportar, en cualquier momento y sin comprometerse a poner al día la presente publicación, todas las modificaciones que considere oportunas para el perfeccionamiento técnico o para cualquier otro tipo de exigencia de carácter constructivo o comercial.
De beschrijvingen in deze handleiding zijn niet bindend. FAAC behoudt zich het recht voor op elk willekeurig moment de
veranderingen aan te brengen die het bedrijf nuttig acht met het oog op technische verbeteringen of alle mogelijke
andere productie- of commerciële eisen, waarbij de fundamentele eigenschappen van de apparaat gehandhaafd
blijven, zonder zich daardoor te verplichten deze publicatie bij te werken.
FAAC S.p.A.
Via Benini, 1
40069 Zola Predosa (BO) - ITALIA
Tel. 0039.051.61724 - Fax. 0039.051.758518
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732568 - Rev. A
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