MANUALE DI SERVIZIO
BI 236
FABBRICATORI DI GHIACCIO A CUBETTI
I NOSTRI IMPIANTI SONO CONFORMI ALLA DIRETTIVA 73/23 CEE - 89/336
MANUALE DI SERVIZIO
Cod. 71503650/0 - 01/06 - I
PRODUTTORI DI GHIACCIO BI 236 - ICE PRODUCTION BI 236
PRODUCTION DE GLACE BI 236 - EIS PRODUCTION BI 236
Temperatura ambiente - Ambient temperature
Température ambiente - Raumtemperatur
RAFFREDAMENTO AD ACQUA - WATER COOLED
REFR. A EAU - WASSERGEKÜHLT
Temperatura acqua - Water temperature
Température eau - Wassertermperatur
°C
32°
21°
15°
10°
10°
16
18
20
23
kg
21°
15
18
19
20
kg
32°
14
17
18
19
kg
38°
13
16
17
18
kg
Prod. ghiaccio in 24 h - Ice prod. per 24 h
Prod. de glace en 24 h - Eisprod. in 24 h
(*) con temperatura ambiente 32 °C e con temperatura acqua 21 °C - with room temperature 32 °C and water temperature 21 °C
avec température ambiente 32 °C et température eau 21 °C - mit Raumtemperature 32 °C und Wassertemperatur 21 °C
SPECIFICHE TECNICHE - TECHNICAL SPECIFICATIONS
SPECIFICATIONS TECHNIQUES - TECHNISCHE ANGABEN
BI 236
220-240/50/1
-10÷+6%
Alimentazione elettrica - Electric voltage - Alimentation électrique - Normale Netzpannung
Condensazione - Condensation - Condensation - Kühlung
Acqua - Water
Eau - Wasser
Capacità contenitore (kg) - Bin Capacity (kg) - Capacité bac (kg) - Speiker Kapazität (kg)
6,5
Peso netto (kg) - Net weight (kg) - Poids net (kg) - Netto Gewicht (kg)
37
Potenza compressore CV - Compressor power HP - Puissance compresseur CV - Kompressorleistung PS
1/5
Amperaggio di marcia - Running amps - Ampérage en marche - Ampere
2.2
Amperaggio d’avv. - Start amps - Ampérage de démarr. - Start Ampere
9.1
Potenza - Power (Watts) - Puissance (Watts) - Leistung (Watt)
250
Consumo elettr. in 24 ore (Kwh) - Power cons. in 24 hrs (Kwh)
Cons. electr. en 24 hrs (Kwh) - Stromverbrauch in 24 std (Kwh)
6 Kw/h
Selezione cavi (mm2) - Wire size (mm2) - Section fils (mm2) - Kabelanzahl (mm2)
3x1
Carica refrig. R 134 a (gr) - Refrig. charge R 134 a (gr) - Charge refrig. R 134 a (gr) - Kühlmittel Füll. R 134 a(gr)
190
Dispositivo d’espansione - Refrigerant metering device - Détente du Rèfrigérant - Kältemittel-Expansionssystem
Tubo Capillare - Capillary tube
Tube capillaire - Kapillarrohor
PRESSIONI DI FUNZIONAMENTO - OPERATING PRESSURES
PRESSIONS DE FONCTIONNEMENT - BETRIEBSDRÜCKE
Pressione di mandata - Discharge pressure - Pressions de fonctionnement - Hochdruckbereich
Raffreddamento ad acqua - Water cooled - Refroidissement par eau - Wassergekühlt
Pressione di aspirazione - Suction pressure - Basse pression - Niederdrück
Fine ciclo di congelamento - End of freezing cycle - Fin cycle de congelation - Ende der Gefrierfase
BI 236
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I
INFORMAZIONI GENERALI
ED INSTALLAZIONE
ATTENZIONE. Un errato voltaggio dell’alimentazione elettrica annullerà automaticamente il
vostro diritto alla garanzia.
A. INTRODUZIONE
Il presente manuale di servizio è stato redatto per poter
fornire le specifiche tecniche nonchè tutte le istruzioni per
l’installazione, l’avviamento, il funzionamento, la manutenzione e la Pulizia dei fabbricatori di ghiaccio a cubetti.
I fabbricatori di ghiaccio in cubetti sono stati progettati e
costruiti con un elevato standard qualitativo.
Essi vengono collaudati interamente per diverse ore e
sono in grado di assicurare il massimo rendimento relativamente ad ogni particolare uso e situazione.
Questi apparecchi rispondono ai severi standard qualitativi imposti dal costruttore
7. Compilare la cartolina di garanzia posta all’interno
del Manuale d’Uso, segnando sia il modello che il
numero di serie dell’apparecchio rilevandolo dalla
targhetta fissata al telaio. Spedire la cartolina debitamente compilata.
8. Posizionare il produttore sulle apposite staffe di fissaggio.
NOTA. Per non compromettere o ridurre le caratteristiche di qualità e sicurezza di questo fabbricatore di
ghiaccio si raccomanda, nell’effettuare l’installazione
e le operazioni periodiche di manutenzione, di attenersi scrupolosamente a quanto prescritto in questo
manuale.
B. DISIMBALLAGGIO ED ISPEZIONE
1. Ispezionare visivamente l’imballo esterno in cartone e
il basamento in legno usati per la spedizione.
Qualsiasi danno evidente sull’imballo esterno deve
essere riferito allo spedizioniere; in questo caso, procedere ad ispezionare l’apparecchio con il rappresentante dello spedizioniere presente.
2. a) Tagliare e rimuovere i nastri in plastica che mantengono sigillato l’imballo di cartone.
b) Aprire la parte superiore dell’imballo e togliere i fogli
e gli angolari protettivi.
c) Sollevare l’intero cartone sfilandolo dall’apparecchio.
3. Togliere tutti i supporti interni usati per la spedizione e
i nastri adesivi di protezione.
4. Controllare che le tubazioni del circuito refrigerante
non tocchino altre tubazioni o superfici.
5. Usando un panno pulito e umido, pulire le pareti interne del contenitore del ghiaccio e le superfici esterne
dell’apparecchio.
6. Osservare i dati riportati sulla targhetta fissata alla
parte posteriore del telaio vicino ai raccordi idraulici ed
elettrici, e verificare che il voltaggio della rete elettrica
disponibile corrisponda a quello riportato sulla targhetta dell’apparecchio.
C. POSIZIONAMENTO E LIVELLAMENTO
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di ghiaccio è
stato progettato per essere installato all’interno di
locali in cui la temperatura ambiente non scenda
mai al di sotto di 10°C ne superi i 40°C.
Periodi prolungati di funzionamento a temperature al di fuori dei seguenti limiti costituiscono cattivo uso secondo i termini di garanzia e fanno
decadere automaticamente il vostro diritto alla
garanzia.
1. Posizionare l’apparecchio nel luogo di installazione
definitivo.
I criteri per la sua scelta sono:
a) Minima temperatura ambiente 10°C e massima
temperatura ambiente 40°C.
b) Temperature dell’acqua di alimentazione: minima
5°C massima 40°C.
c) Spazio adeguato per i collegamenti di servizio previsti nella parte posteriore dell’apparecchio.
NOTA.
La capacità di produzione giornaliera varia con il
varíare della temperatura ambiente dell’acqua di alimentazione. Per mantenere la produzione del vostro
fabbricatore di ghiaccio a cubetti al massimo della
sua condizione, è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel relativo capitolo di
questo manuale.
1
I
D. COLLEGAMENTI ELETTRICI
Osservare la targhetta dell’apparecchio così da determinare, in funzione dell’amperaggio indicato, tipo e sezione
del cavo elettrico da usarsi.
Tutti gli apparecchi sono muniti di un cavo di alimentazione elettrica per cui si richiede un collegamento dello stesso ad una linea elettrica provvista di cavo di messa a terra
e che faccia capo ad un proprio interruttore o magnetotermico oppure munito di fusibili adeguati, come indicato
nella targhetta di ogni singolo apparecchio.
La variazione massima di voltaggio consentita non deve
eccedere il 10% del valore di targa o essere inferiore al
6% dello stesso.
Un basso voltaggio può causare un funzionamento anomalo e può essere la causa di seri danni alle protezioni ed
agli avvolgimenti elettrici.
Nei modelli con pompa questo accorgimento non è
necessario. Prestare particolare attenzione a raccordare
correttamente lo scarico dell’apparecchio al sifone del
locale in quanto l’acqua scaricata, qualora lo scarico non
fosse correttamente realizzato (pendenza inadeguata,
strozzature, ecc.) potrebbe ritornare all’interno del contenitore del ghiaccio o nella vaschetta di pescaggio della
pompa, o allagare i locali.
NOTA. Tutti i collegamenti idraulici devono essere
eseguiti a regola d’arte in conformità con le norme
locali. In alcuni casi è richiesto l’intervento di un idraulico patentato.
F. CONTROLLO FINALE
NOTA. Tutti i collegamenti esterni devono essere fatti
a regola d’arte in conformità con quanto stabilito dalle
norme locali da parte di personale qualificato.
1.
L’apparecchio è stato installato in un locale dove la
temperatura ambiente è di almeno 10°C anche
durante i mesi invernali?
Prima di collegare il fabbricatore di ghiaccio alla linea elettrica accertarsi ancora una volta che il voltaggio dell’apparecchio, specificato sulla targhetta, corrisponda al voltaggio rilevato sulla linea.
2.
L’apparecchio è ben livellato? (IMPORTANTE)
3.
L’apparecchio è stato collegato alla linea di alimentazione elettrica? E stato eseguito il collegamento alle
tubazioni dell’acqua di alimentazione e di scarico?
4.
È stato controllato il voltaggio della linea di alimentazione elettrica? Corrisponde al voltaggio specificato
sulla targhetta dell’apparecchio?
5.
E stata controllata la pressione dell’acqua di alimentazione in modo da assicurare all’apparecchio una
pressione di ingresso di almeno 1 bar?
6.
Controllare tutte le tubazioni del circuito refrigerante
e del circuito idraulico verificando se esistono vibrazioni o sfregamenti. Controllare inoltre che le fascette stringitubo siano ben serrate e che i cavetti elettrici siano fermamente collegati.
7.
Le pareti interne del contenitore del ghiaccio e le
pareti esterne dell’apparecchio sono state pulite?
8.
E stato consegnato il libretto di istruzione e sono
state date al proprietario le istruzioni necessarie per
il funzionamento e la manutenzione periodica dell’apparecchio?
9.
La cartolina di garanzia è stata compilata?
Controllare il numero di serie ed il modello sulla targhetta dell’apparecchio, quindi spedirla al costruttore.
E. ALIMENTAZIONE IDRAULICA E SCARICO
Premessa
Nella scelta dell’alimentazione idraulica al fabbricatore di
ghiaccio a cubetti si deve tenere presente:
a) Lunghezza della tubazione
b) Limpidezza e purezza dell’acqua
c) Adeguata pressione dell’acqua di alimentazione
Una bassa pressione dell’acqua di alimentazione, inferiore ad 1 bar, può causare dei disturbi di funzionamento dell’apparecchio. L’uso di acque contenenti una quantità
eccessiva di minerali darà luogo ad una produzione di
cubetti di ghiaccio opachi e ad una notevole incrostazione
delle parti interne del circuito idraulico.
Alimentazione idraulica
Collegare il raccordo da 3/4 di pollice maschio della valvola solenoide di ingresso acqua alla linea di alimentazione idrica utilizzando il tubo fornito con l’apparecchio.
La linea di alimentazione idraulica deve essere munita di
un rubinetto di intercettazione posto in un luogo accessibile nei pressi dell’apparecchio. Se l’acqua impiegata è
particolarmente ricca di impurità è consigliabile usare filtri
o depuratori atti a trattarla opportunamente.
Scarico acqua (modelli senza pompa di scarico)
Usare, come tubo di scarico, il tubo in plastica spiralato fornito con l’apparecchio avendo cura di dare una pendenza
minima di almeno 3 cm per ogni metro di lunghezza.
2
10. E stato dato al proprietario il nome ed il numero
telefonico del servizio di assistenza tecnica autorizzato della zona?
I
G. SCHEMA Dl INSTALLAZIONE
1.
Rubinetto di intercettazione
5.
Scarico ventilato
2.
Filtro acqua
6.
Scarico acqua con sifone ventilato
3.
Linea di alimentazione acqua potabile
8.
Interruttore principale
3a. Linea di alimentazione acqua condensatore
9.
Linea elettrica di rete
4.
Linea alimentazione macchina
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di ghiaccio non è stato progettato per essere installato all’aperto o per funzionare a delle temperature ambienti inferiori a 10°C o superiori a 40°C.
Lo stesso vale per la temperatura dell’acqua di alimentazione che non deve essere inferiore a 5°C o superiore a 40°C.
3/4 GAS - INGRESSO ACQUA POTABILE
3/4 GAS - INGRESSO ACQUA RAFFREDDAMENTO
SCARICO ACQUA
3
I
ISTRUZIONI Dl FUNZIONAMENTO:
CONTROLLI DURANTE IL FUNZIONAMENTO
1. AVVIAMENTO
C. Completata la fase di sbrinamento l’apparecchio inizia
automaticamente il primo ciclo di congelamento attivando:
Dopo aver correttamente installato l’apparecchio ed averlo collegato alla rete elettrica ed idrica, seguire la seguente procedura per l’avviamento.
A. Nel modello BI 236, mettere in funzione l’apparecchio
agendo sull’interruttore a parete oppure, se quest’ultimo è mancante, inserendo la spina in una presa elettrica adeguata e premere a lungo (3’’) il pulsante
power.
NOTA. L’apparecchio viene regolato in fabbrica con i
microinterruttori del timer posizionati all’inizio della
parte bassa della camme, posizione che corrisponde
alla fase di caricamento acqua.
L’apparecchio si metterà in moto nella fase di sbrinamento con i seguenti componenti in funzione:
VALVOLA SOLENOIDE Dl INGRESSO ACQUA
VALVOLA SOLENOIDE GAS CALDO
COMPRESSORE
MOTORINO TIMER
B. Durante la fase di caricamento/sbrinamento osservare
che l’acqua cada a rivoli dai forellini della piastra evaporatore andando così a colmare il serbatoio sottostante.
Osservare inoltre che l’eccesso di acqua trabocchi
attraverso il tubo verticale di troppo pieno e fluisca
liberamente attraverso la condotta di scarico dell’apparecchio.
Negli apparecchi con pompa di scarico verificare che
la stessa scarichi.
NOTA. Qualora il serbatoio dell’acqua non risulti
colmo trascorsa la fase di caricamento/sbrinamento,
ruotare, dopo aver rimosso il pannello frontale il
gambo del timer affinchè il pulsante del microinterruttore entri di nuovo all’inizio dell’incavo della camme e
verificare che:
1. La pressione idrica sia di almeno 1 bar (Max 5 bar).
2. Eventuali dispositivi di filtrazione montati sulla rete
idrica non riducano la pressione della stessa al di
sotto del suddetto valore.
3. Non vi siano ostruzioni nel circuito idraulico dell’apparecchio (Filtro a rete posto all’interno della valvola
d’ingresso acqua. Controllo di flusso. Ecc.).
L’apparecchio è ora pronto per il funzionamento automatico.
4
COMPRESSORE
MOTORE POMPA
MOTORE VENTILATORE nel caso di apparecchi raffreddati ad aria
D. Osservare attraverso l’apertura di scarico dei cubetti
che la barra spruzzante sia correttamente posizionata
e che l’acqua venga uniformemente spruzzata verso le
formine dell’evaporatore.
Verificare che la tendina di plastica sia posizionata correttamente impedendo la fuoriuscita dell’acqua attraverso le proprie lamelle.
E. Il processo di fabbricazione del ghiaccio ha così inizio
con l’acqua che viene continuamente spruzzata sulle
formine e con la temperatura ell’evaporatore che gradualmente si abbassa.
Durante la prima fase del ciclo di congelamento il timer
rimane fermo cono il suo microinterruttore posizionato
all’inizio della parte alta della camme (fine del ciclo di
sbrinamento).
F. Allorchè il bulbo sensibile del termostato evaporatore,
posto a contatto della serpentina dell’evaporatore, raggiunge la sua temperatura di taratura, viene attivato il
motorino del timer il quale inizia di nuovo a ruotare
continuando così il ciclo di congelamento (seconda
fase) sino al suo completamento. Durante questa
seconda fase del ciclo di congelamento i componenti
in funzione sono:
COMPRESSORE
MOTORE POMPA
MOTORE TIMER
G. Trascorsi all’incirca 18÷20 minuti dall’inizio del ciclo di
congelamento, ipotizzando una temperatura ambiente
di circa 21°C, ha inizio la fase di scongelamento.
I componenti in funzione in questa nuova situazione
sono:
COMPRESSORE
VALVOLA SOLENOIDE Dl INGRESSO ACQUA
VALVOLA SOLENOIDE DEL GAS CALDO
MOTORINO TIMER
H. Verificare che durante la fase di scongelamento l’acqua di alimentazione vada a reintegrare quella precedentemente usata per la produzione dei cubetti e che
quella eccedente trabocchi nel tubo di troppo pieno e
fluisca nella tubazione di scarico dell’apparecchio.
I
I. Osservare i cubetti di ghiaccio prodotti. Questi devono
essere della giusta dimensione con uno spessore di
circa 7÷8 mm. Nel caso contrario, dopo il secondo
ciclo di produzione del ghiaccio, modificare la taratura
del termostato evaporatore agendo sulla sua vite di
regolazione.
Questa deve essere ruotata in senso orario per avere
un cubetto di maggiore spessore ed in senso antiorario nel caso opposto.
Controllare l’aspetto dei cubetti di ghiaccio prodotti:
cubetti aventi delle corrette dimensioni esterne ma
particolarmente opachi, indicano che il fabbricatore di
ghiaccio ha avuto una mancanza d’acqua durante la
fase finale del ciclo di congelamento oppure che l’acqua usata per la produzione del ghiaccio è di pessima
qualità e quindi si rende necessario l’uso di filtro o di
un condizionatore d’acqua adeguato.
J. Durante il ciclo di scongelamento verificare il corretto
funzionamento del termostato contenitore posto all’interno della cella di stoccaggio del ghiaccio, ponendo
una manciata di cubetti a contatto con il bulbo del
medesimo.
Dopo circa 30 secondi max. 1 minuto, quando il bulbo
del termostato avrà aggiunto la temperatura di taratura (+1°C) questi aprirà i contatti facendo arrestare di
conseguenza il funzionamento dell’apparecchio.
NOTA. Qualora questo tipo di verifica venga effettuata durante il ciclo di congelamento l’apparecchio continua a funzionare regolarmente fino al momento in
cui il pulsante del microinterruttore del timer entra
nella parte bassa della camme (inizio sbrinamento)
Una volta liberato il bulbo dal ghiaccio la macchina riprenderà le sue normali funzioni allorchè la temperatura del
bulbo del termostato contenitore sarà salita di nuovo a
+4°C facendo così ripartire il fabbricatore di ghiaccio dal
ciclo di sbrinamento.
K. Istruire il proprietario sul funzionamento del fabbricatore di ghiaccio così come sulle operazioni di
pulizia ed igienizzazione del medesimo.
5
I
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Nei fabbricatori di ghiaccio l’acqua usata per la produzione del ghiaccio è tenuta costantemente in movimento tramite una pompa elettrica che spruzza l’acqua a pressione
moderata, attraverso un sistema spruzzante alle formine
dell’evaporatore.
Qui una parte dell’acqua spruzzata ghiaccia all’istante; il
rimanente di essa ricade nel sottostante serbatoio di recupero per essere ricircolata.
CICLO Dl CONGELAMENTO
Il refrigerante allo stato gassoso ed ad alta temperatura
viene pompato dal compressore e, passando poi attraverso il condensatore, si trasforma in refrigerante allo
stato liquido. La linea del liquido permette al refrigerante
di fluire dal condensatore al tubo capillare attraverso il filtro deumidificatore. Durante il passaggio attraverso il tubo
capillare il refrigerante allo stato liquido perde gradualmente parte della sua pressione e conseguentemente
parte della sua temperatura.
Successivamente raggiunge ed entra nella serpentina
dell’evaporatore.
L’acqua spruzzata sulle formine dell’evaporatore cede
calore al refrigerante circolante all’interno della serpentina, causandone l’evaporazione, ed il conseguente cambiamento del suo stato fisico, cioè da liquido diviene vapore.
Il refrigerante allo stato vaporoso dopo essere passato
attraverso l’accumulatore viene aspirato nuovamente nel
compressore tramite la linea di aspirazione.
Il ciclo di congelamento è mantenuto sotto controllo dal
termostato dell’evaporatore che ne determina la durata
della prima fase, durata variabile in funzione sia della temperatura ambiente che dell’acqua di alimentazione dell’apparecchio. Allorchè la temperatura del suo bulbo sensibile, posto a contatto con la serpentina del medesimo,
scende ad un valore prestabilito questi inverte i contatti
(da 3-4 a 3-2) chiudendo il collegamento elettrico al timer
al quale è demandato il controllo della seconda fase temporizzata - del ciclo di congelamento.
La durata di questa seconda fase del ciclo di congelamento è fissa e dipende dalla estensione (regolabile)
della parte alta della camme del timer.
I componenti in funzione durante il ciclo di congelamento
sono:
COMPRESSORE, ELETTROVALVOLA INGRESSO
ACQUA CONDENSATORE
MOTORE POMPA
ai quali va aggiunto nella seconda fase del ciclo di congelamento
TIMER
La pressione di mandata del sistema refrigerante (alta
pressione) viene mantenuta tra due valori prestabiliti per
6
mezzo della valvola pressostatica. Una elettrovalvola
chiude l’alimentazione dell’acqua al condensatore quando
si ferma il compressore.
NOTA. Nel caso di mancanza o insufficiente quantità
d’acqua dí raffreddamento al condensatore oppure di
valvola a solenoide difettosa la scheda elettronica,
con la sonda posizionata a contatto con la serpentina
del condensatore, arresta il funzionamento dell’intero
fabbricatore di ghiaccio non appena la sua temperatura supera il valore di taratura di 60 °C.
Resettare la scheda per riavviare la macchina
La pressione di aspirazione o bassa pressione scende
rapidamente a 1 bar all’inizio del ciclo di congelamento,
cioè quando il cubetto di ghiaccio inizia a formarsi, declinando lentamente a circa 0,2 bar allorchè il cubetto di
ghiaccio è completamente formato, questa fase ha una
durata media di circa 18÷20 minuti.
CICLO Dl SCONGELAMENTO
O SBRINAMENTO
Non appena il timer fa terminare la seconda fase del ciclo
di congelamento, l’apparecchio entra nel ciclo di scongelamento.
NOTA. La durata del ciclo di scongelamento è determinata dalla estensione regolabile della parte bassa
della camme del timer effettuata in fabbrica.
I componenti elettrici in funzione durante questa fase del
ciclo sono:
COMPRESSORE
VALVOLA Dl INGRESSO ACQUA
VALVOLA DEL GAS CALDO
MOTORINO TIMER
L’acqua in immissione passa attraverso la valvola solenoide di ingresso acqua ed al controllo di flusso, che è
posto all’interno della medesima, arriva alla parte superiore dell’evaporatore da dove cola, dai fori di drenaggio,
nel sottostante serbatoio di pescaggio della pompa (Fig. F
e H). Il livello dell’acqua nel serbatoio è limitato da un tubo
di troppo pieno che inoltre ha la funzione di eliminare l’acqua in eccesso indirizzandola allo scarico dell’apparecchio.
Il refrigerante allo stato gassoso, pompato dal compressore, viene ora dirottato dalla valvola del gas caldo aperta, direttamente alla serpentina dell’evaporatore, seguendo il percorso più diretto cioè, non passando attraverso il
condensatore. Il gas caldo circolante all’interno della serpentina dell’evaporatore, fa aumentare la temperatura
delle formine causando quindi lo stacco dei cubetti di
ghiaccio dalle medesime.
I cubetti che si staccano cadono per gravità sopra una griglia inclinata dove scivolano, attraverso l’apertura tendi-
I
nata, all’interno del contenitore del ghiaccio.
Al termine dello scongelamento le valvole di entrata
acqua e del gas caldo vengono disattivate cosicchè l’apparecchio ripartirà automaticamente per affrontare un
nuovo ciclo di congelamento.
SEQUENZA DEI VARI COMANDI
All’inizio del ciclo di congelamento il termostato dell’evaporatore regola la durata della prima fase del ciclo.
Questi, come rileva la temperatura prestabilita, chiude i
suoi contatti elettrici attivando il timer che assume il
comando del ciclo sino al suo completamento (seconda
fase).
La durata di questa seconda fase è prefissata in funzione
della regolazione della sua camme (profilo alto).
NOTA. Il termostato evaporatore è tarato in fabbrica in
corrispondenza al numero 4 della sua scala di regolazione.
Nel caso fosse necessario, la temperatura di intervento del termostato evaporatore può essere variata
agendo sulla vite di regolazione situata sulla sua parte
frontale.
Ruotandola in senso orario se ne abbassa la temperatura di intervento (ciclo di Congelamento più lungo cubetto di maggiore spessore) mentre, ruotandola nel
senso antiorario, se ne innalza la sua temperature
(ciclo di congelamento più breve - cubetto di minore
spessore).
Una volta completata la seconda fase del ciclo di congelamento, della durata prefissata, l’apparecchio entra direttamente nella fase di scongelamento. Dopo aver terminato lo sbrinamento l’apparecchio inizierà automaticamente
un nuovo ciclo completo.
SEQUENZA DEI COMPONENTI ELETTRICI
La tabella seguente illustra quali contatti e quali componenti sono alimentati o meno durante le varie fasi del ciclo
di fabbricazione del ghiaccio.
Consultare lo schema elettrico per ogni riferimento utile.
NOTA. Lo schema elettrico mostra l’apparecchio nel
ciclo di congelamento controllato dal termostato evaporatore
1° FASE CICLO DI CONGELAMENTO
Componenti elettrici alimentati ......
Compressore .....................................
Valvola gas caldo................................
Valvola ingresso acqua.......................
Pompa ...............................................
Bobina relè ........................................
Motorino Timer....................................
ON
■
Controlli elettrici ...............................
Contatti 3-4 termostato evaporatore...
Contatti 3-2 termostato evaporatore...
Termostato contenitore ......................
Contatti COM-NO micro timer ............
Contatti COM-NC micro ....................
Elettrovalvola condensatore W...........
ON
■
OFF
■
■
■
■
■
OFF
■
■
■
■
■
2° FASE CICLO CONGELAMENTO
(TEMPORIZATA)
Componenti elettrici alimentati .......
Compressore ......................................
Valvola gas caldo................................
Valvola ingresso acqua.......................
Pompa ................................................
Bobina relè ........................................
Motorino Timer....................................
ON
■
Controlli ............................................
Contatti 3-4 termostato evaporatore...
Contatti 3-2 termostato evaporatore...
Termostato contenitore .......................
Contatti COM-NO micro timer ............
Contatti COM-NC micro timer ............
Elettrovalvola condensatore W...........
ON
OFF
■
■
■
■
■
OFF
■
■
■
■
■
■
Disegno Timer
Ciclo di
sbrinamento
Ciclo di
congelamento
Fig.1
Camma con le indicazioni del ciclo di congelamento e sbrinamento
7
I
I° FASE CICLO DI SBRINAMENTO
Componenti elettrici alimentati ......
Compressore ......................................
Valvola gas caldo................................
Valvola ingresso acqua.......................
Pompa ................................................
Bobina relè ........................................
Motorino Timer....................................
ON
■
■
■
Controlli elettrici ..............................
Contatti 3-4 termostato evaporatore...
Contatti 3-2 termostato evaporatore...
Termostato contenitore .......................
Contatti COM-NO micro timer ............
Contatti COM-NC micro timer ............
Elettrovalvola condensatore W ..........
ON
OFF
Alla chiusura dei contatto 3-2 si da il consenso al timer di
attivarsi per completare la seconda fase (temporizzata)
del ciclo di congelamento la cui durata è fissa ed invariabile in relazione alla estensione della camme del timer
(profilo alto).
■
B. TERMOSTATO CONTENITORE
■
Il termostato contenitore, il cui bulbo è posto all’interno del
contenitore di raccolta del ghiaccio, arresta il funzionamento dell’apparecchio quando i cubetti di ghiaccio vengono in contatto con il suo bulbo sensibile.
Essendo collegato in serie all’interruttore frontale del
timer, questi arresta il funzionamento dell’apparecchio
solo alla fine del ciclo di congelamento garantendo quindi
che in cella si trovino cubetti pienamente formati e garantendo altresì il successivo caricamento dell’acqua al riavvio dell’apparecchio.
■
OFF
■
■
■
■
■
■
C. TIMER
II° FASE CICLO Dl SBRINAMENTO
(TEMPORIZZATA)
Componenti elettrici alimentati ......
Compressore ......................................
Valvola gas caldo................................
Valvola ingresso acqua.......................
Pompa ................................................
Bobina relè ........................................
Motorino Timer....................................
ON
■
■
■
Controlli elettrici ..............................
Contatti 3-4 termostato evaporatore...
Contatti 3-2 termostato evaporatore...
Termostato contenitore .......................
Contatti COM-NO micro timer ............
Contatti COM-NC micro timer ............
Elettrovalvola condensatore W ..........
ON
■
OFF
■
■
■
Dotato di due microinterruttori azionati da una sola
camme e posto all’interno della scatola elettrica, controlla
la durata della seconda fase del ciclo di congelamento
(parte alta della camme) così come di quella di sbrinamento (parte bassa della camme) (fig. Timer).
D. BARRA SPRUZZANTE/SPRUZATORE
La barra spruzzante serve a dirigere l’acqua, forzata dalla
pompa all’interno della stessa, sulle formine dell’evaporatore attraverso gli ugelli posti sulla sua estensione.
OFF
■
■
■
■
■
E. POMPA
La pompa funziona continuamente durante il ciclo di congelamento dirigendo l’acqua allo spruzzatore. Attraverso
gli ugelli dello spruzzatore l’acqua viene diretta contro le
formine subendo in questo tragitto, una certa aerazione
che permette così di formare dei un cubetti di ghiaccio
solidi e cristallini.
Si consiglia di controllare lo stato dei cuscinetti dell’albero
rotore della pompa ogni 6 mesi.
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
A. TERMOSTATO EVAPORATORE
Il termostato evaporatore, i cui bulbo sensibile è ancorato
alla tubazione di uscita del refrigerante dall’evaporatore
rileva la temperatura del refrigerante in circolazione all’interno della serpentina dell’evaporatore (variabile durante
il ciclo di congelamento) commutando i suoi contatti elettrici da 3-4 a 3-2 come detta temperatura scende sotto il
valore prefissato (regolabile tramite la vite posta nella
parte frontale del medesimo).
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F. VALVOLA SOLENOIDE DI
INGRESSO ACQUA - GHIACCIO
La valvola solenoide di ingresso acqua è alimentata solamente durante il ciclo di sbrinamento.
Quando è alimentata permette ad una quantità calibrata
di acqua di fluire nel serbatoio da dove verrà poi aspirata
dalla pompa di ricircolo per essere diretta in continuazione allo spruzzatore.
I
G. VALVOLA SOLENOIDE DEL GAS CALDO
K. SCHEDA ELETTRONICA
La valvola solenoide del gas caldo è composta essenzialmente da due parti; il corpo e la bobina.
Situata sulla linea di mandata del compressore è attivata
attraverso i contatti COM-NC del timer durante il ciclo di
scongelamento (e di caricamento). Apre il passaggio al
gas caldo il quale, pompato dal compressore, fluisce
direttamente nella serpentina dell’evaporatore per lo stacco dei cubetti di ghiaccio dai peduncoli.
Gestisce:
- Accensione e spegnimento macchina.
- Ore di funzionamento per manutenzione programmata
settabile attraverso dei dipswitch. (700, 2000, 4000,
8000 ore)
- Allarme sovratemperatura
- Pompa scarico
- Allarme pompa scarico
Vedi tabella per segnalazione allarmi.
Inoltre gestisce gli ingressi :
- Sonda temperatura condensatori
- Sensori livello acqua pompa scarico
Uscite:
- Relè pompa di scarico acqua
- Relè di avviamento macchina
Comandi:
- Scheda pulsante più led
H. VALVOLA SOLENOIDE DI INGRESSO
ACQUA CONDENSAZIONE
Una seconda valvola solenoide di ingresso acqua, collegata in parallelo al compressore alimenta il condensatore.
Quando alimentata permette ad un flusso calibrato di
acqua di entrare nella serpentina di raffreddamento del
condensatore in modo da asportare il calore ed abbassare la temperatura nonchè la pressione del refrigerante in
circolazione.
I. VALVOLA PRESSOSTATICA
(Modelli raffr. ad acqua)
La valvola pressostatica mantiene ad un valore costante
l’alta pressione nel circuito refrigerante variando il flusso
di acqua di raffreddamento del condensatore. Come la
pressione sale la valvola pressostatica si apre ulteriormente per accrescere il flusso d’acqua di raffreddamento
al condensatore.
L. POMPA SCARICO ACQUA
La pompa del tipo a immersione provvede a scaricare
l’acqua proveniente dal drenaggio del deposito e dallo
scarico del serbatoio di troppo pieno. Quando l’acqua
lambisce i sensori, attiva la pompa di scarico. Questa
rimane attiva finchè l’acqua non tocca più i sensori e per
ulteriori 15 secondi (ritardo fisso).
La vaschetta di raccolta acqua di scarico è provvista di un
galleggiante di sicurezza che in caso di malfunzionamento della pompa arresta il funzionamento della macchina.
M. ALLARMI
J. COMPRESSORE
Il compressore ermetico è il cuore del sistema e fa circolare il refrigerante attraverso l’intero sistema. Esso aspira
il refrigerante sotto forma di vapore a bassa pressione e
temperatura, lo comprime, facendone aumentare di conseguenza la sua pressione e la sua temperatura, e lo trasforma In vapore ad alta pressione e temperatura allorchè
passando attraverso la valvola di scarico entra in circuito.
-
Sonda temperatura condensatore (allarme sovratemperatura)
Sonda temperatura difettosa
Pompa scarico (se rimane in funzione più di 5 minuti
senza scaricare acqua)
Manutenzione preventiva
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I
ISTRUZIONE PER LA
MANUTENZIONE E PULIZIA
A. PREMESSA
I periodi e le procedure per la manutenzione e la pulizia
sono indicativi per cui non devono esser considerati come
assoluti e invariabili. La pulizia, in modo particolare, è
strettamente legata alla condizioni ambientali, alla qualità
d’acqua utilizzata ed alla quantità di ghiaccio prodotta.
Ogni apparecchio deve avere una propria individuale
manutenzione in accordo alla sua particolare locazione
ed alla frequenza d’uso.
B. PULIZIA DEL FABBRICATORE
Dl GHIACCIO
Le seguenti operazioni di manutenzione devono essere
eseguite almeno due volte l’anno:
1. Controllare e pulire la retina del filtro posta all’interno
della valvola di ingresso dell’acqua.
2. Controllare che l’apparecchio sia livellato in entrambe
le direzioni.
3. Pulire il circuito idraulico, I’evaporatore, il contenitore
del ghiaccio e le piastre spruzzanti usando un liquido
disincrostante appropriato.
Fare riferimento alle istruzioni di pulizia del circuito idraulico contenute al punto C; a pulizia avvenuta si può stimare la frequenza e la procedura da seguire in futuro in
funzione del luogo dove è installato l’apparecchio.
NOTA. La pulizia del circuito idraulico è legata alle
condizioni dell’acqua usata ed al particolare uso di
ogni singolo apparecchio.
Dopo aver controllato la limpidezza dei cubetti di
ghiaccio ed osservato i getti dell’acqua prima e dopo
le operazioni di pulizia, si può avere una indicazione
circa la frequenza, tra una pulizia e la successiva,
nelle varie località.
4. Controllare se ci sono perdite nel circuito idraulico.
Versare dell’acqua all’interno del contenitore del ghiaccio
per assicurarsi che la tubazione di scarico sia libera.
5. Controllare la dimensione e l’aspetto dei cubetti di
ghiaccio. Se il caso, ruotare la vite di regolazione del termostato evaporatore in senso orario per accrescerne la
dimensione ed in senso antiorario per il contrario.
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6. Controllare il funzionamento del termostato contenitore
ponendo una manciata di cubetti in contatto con il suo
bulbo sensibile.
L’apparecchio si deve fermare dopo circa 20÷30”.
NOTA. Eseguire il suddetto controllo solo alla fine del
ciclo di congelamento in quanto durante il suddetto
ciclo i contatti del termostato sono by-passati dai contatti dell’interruttore esterno del timer.
Dopo alcuni istanti dalla rimozione del ghiaccio posto a
contatto con il bulbo sensibile l’apparecchio riparte nel
ciclo di sbrinamento ripristinando così il livello dell’acqua
nel serbatoio.
NOTA. E’ possibile variare il differenziale di ripristino
del termostato contenitore agendo sulla vite di regolazione del medesimo.
7. Controllare che non vi siano perdite di refrigerante.
C. ISTRUZIONI PER LA PULIZIA
DEL CIRCUITO IDRAULICO
1. Togliere il pannello frontale e superiore per accedere
sia alla scatola elettrica che all’evaporatore.
2. Attendere la fine del ciclo di sbrinamento quindi spegnere l’apparecchio all’interruttore principale esterno
posto sulla linea elettrica).
3. Prelevare tutto il ghiaccio stivato nel contenitore in
modo che questi non venga contaminato con la soluzione
disincrostante quindi, scaricare l’acqua contenuta nel serbatoio dell’apparecchio rimuovendo il tubo di troppo
pieno.
4. In un secchio pulito preparare la soluzione disincrostante di acido citrico diluendo in 2÷3 litri di acqua potabile calda (45°÷50°C) 300/400 g di acido citrico.
5. Rimuovere il coperchio dell’evaporatore e versare lentamente la soluzione disincrostante acido citrico tra le formine di rame. Impiegare un pennello per sciogliere le
incrostazioni presenti negli angoli più remoti.
6. Posizionare l’interruttore di lavaggio su LAVAGGIO e
dare tensione all’apparecchio tramite l’interruttore principale.
NOTA. Con l’apparecchio nella fase di lavaggio la
sola pompa resta in funzione per far circolare la soluzione disincrostante in tutto il sistema idraulico.
I
7. Lasciare l’apparecchio in funzione per circa 20 minuti
quindi arrestare il funzionamento tramite l’interruttore
generale.
11. A livello raggiunto (acqua che esce dallo scarico) porre
l’interruttore di lavaggio su FUNZIONANIENTO per far
ripartire l’apparecchio nel funzionamento automatico.
8. Ripetere quanto fatto al punto 3 per svuotare il serbatoio dalla soluzione disincrostante quindi, versare
circa 2.3 litri di acqua potabile miscelata con una sostanza battericida, nella parte superiore dell’evaporatore per
risciacquare sia la cavità in plastica che i bicchierini di
rame.
Se necessario pulire separatamente sia la barra spruzzante che i singoli ugelli e poi rimontarla.
12. Rimontare il coperchio dell’evaporatore ed i pannelli
precedentemente rimossi.
9. Posizionare l’interruttore di lavaggio su LAVAGGIO e
dare tensione all’apparecchio. La pompa ritorna in funzione per far circolare l’acqua e la sostanza battericida in
tutto il sistema idraulico dell’apparecchio così da asportare le tracce di soluzione disincrostante eventualmente
rimaste ed igienizzarlo nel medesimo tempo.
Arrestare l’apparecchio dopo circa 10 minuti e scaricare di
nuovo l’acqua contenuuta nel serbatoio.
10. Posizionare l’interruttore di lavaggio su RISCIACQUO
e dare tensione (Fig. 1).
Così facendo oltre alla pompa viene alimentata la valvola
ingresso acqua per poter ripristinare il giusto livello nel
serbatoio.
13. Controllare che i cubetti di ghiaccio prodotti dopo il
primo ciclo di congelamento siano trasparenti e che non
abbiano sapore acidulo.
ATTENZIONE. Non utilizzare i cubetti opachi-bianchi e di sapore acidulo prodotti dopo il procedimento di pulizia del sistema idraulico con il disincrostante.
Per ogni evenienza è bene versare dell’acqua tiepida all’interno del contenitore così da sciogliere i
cubetti di ghiaccio appena prodotti.
14. Sciacquare ed asciugare le pareti interne del contenitore del ghiaccio.
NOTA. Ricordarsi che per evitare l’accumulo di batteri
indesiderati è necessario, ogni settimana, pulire ed igienizzare le pareti interne del contenitore con una soluzione di acqua mista ad una sostanza antibattericida.
11
I
SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
L’unità non funziona
Interruttore principale spento
Porre l’interruttore su acceso
Cavi elettrici scollegati
Verificare il cablaggio
Contatti termostato contenitore aperti
Sostituire il termostato
Basso voltaggio
Contr. il circuito per sovraccarico
Contr. Ia tensione di alimentazione
Se bassa contattare l’azienda elettr.
Gas non condensabili nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Cavi compress. parz. scollegati
Controllare ai vari terminali
Temperatura amb. eccessiva
Cambiare il luogo dell’installazione
Ciclo di congelamento troppo corto
Umidità nel sistema
Regolare il termostato evap.
ruotandolo in senso orario
Scaricare, sost. filtro deumidificatore
fare vuoto e ricaricare
Vedi come sopra
Mancanza d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Mancanza di refrigerante
Cercare event. perdite e ricaricare
Term. evaporatore non funziona
Sostituire il termostato
Scarsità d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Acqua sporca
Pompa con scarsa prevalenza
Usare un filtro per acqua o un depuratore
Usare il liquido disincrostante come
da istruzioni
Controllare cuscinetti. Sostituire
Acqua spruzza attraverso la tendina
Controllare e sostituire tendina
Valvola ingr. acqua non apre
Sostituire la valvola
Filtro valv. ingr. acqua otturato
Toglierlo e pulirlo
Controllo di flusso otturato
Toglierlo e pulirlo
Il Compressore fa dei cicli
ad intermittenza
Cubetti troppo piccoli
Tubo capillare parz. otturato
Cubetti opachi
Impurità accumulate
Mancanza d’acqua
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I
SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
Cubetti d’aspetto irregolare
Getti spruzz. parzial. otturati
Rimuovere i coperchi e pulire
Mancanza d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Apparecchio non livellato
Livellare come richiesto
Ciclo di congelamento troppo lungo
Regolare il termostato evap.
ed opachi
Cubetti sovradimensionati
ruotandolo in senso antiorario
Diminuzione della produzione
Term. evaporatore non funziona
Sostituire il termostato
Compressore inefficiente
Sostituire
Trafilamento valvola ingr. acqua
Riparare o sostituire
Gas non condensati nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Poca circolazione d’aria o temp.
Cambiare ill luogo dell’intestazione
ambiente troppoelevata
Regolare la carica scaric. lentamente
Sovraccarico di refrigerante
Scaricare, sost. filtro deumidificatore
Tubo capillare parz. otturato
fare vuoto e ricaricare
Trafilamento valvola gas caldo
Sostituire
Mancanza di refrigerante
Caricare come da targhetta
Pressione di mandata eccessiva
Condensatore sporco. Pulire
Motoventil. bruciato. Sostituire
Sbrinamento inefficiente
Otturazione tubazione
Controllare filtro e controllo di flusso.
ingresso acqua
Se il caso allargare l’orifizio
Valvola ingr. acqua non apre
Sostituire
Valvola gas caldo non apre
Sostituire
Pressione di mandat troppo bassa
Controllare pressione e carica
13
I
SCHEMA ELETTRICO BI 236
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I
15
FRIGO 2000 S.r.l.
Viale Fulvio Testi, 125
20092 - Cinisello Balsamo (MI)
ITALY
Cod. 71503650/0 - 01/06 - I
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