Manuale di montaggio, servizio e manutenzione della cortina d`aria

Manuale di montaggio, servizio e manutenzione della cortina d`aria
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
IT
PL
SV
SI
Manuale di montaggio, servizio e manutenzione
della cortina d'aria STANDESSE
Il presente manuale contiene istruzioni e avvertimenti di sicurezza importanti. Per assicurare la funzione corretta e la
sicurezza leggere prima dell'installazione della cortina le seguenti istruzioni, attenendosi poi alle stesse ! Il produttore si
riserva il diritto alle variazioni, compresa la documentazione tecnica. Gli schemi delle connessioni elettriche indicati sul
prodotto sono prioritari rispetto agli schemi indicati nel presente manuale !
MANUALE DI MONTAGGIO
TUTELA
DELL'AMBIENTE
- la nostra società si impegna in continuazione nello sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni con lo scopo di ridurre
il consumo di energia, di mantenere le fonti naturali e di contribuire con ciò in maniera efficace alla riduzione degli
impatti ambientali negativi.
- prima della liquidazione della cortina rendetela inutilizzabile. Anche le cortine vecchie contengono materie prime
riutilizzabili. è preferibile lasciare smaltire la cortina a un'azienda specializzata per poter utilizzare le materie riciclabili.
- durante il trasporto la cortina è protetta da un imballo di protezione. Tutti i materiali di imballaggio usati sono ecologici e
possono essere riutilizzati oppure riciclati. Contribuite in modo attivo alla tutela dell'ambiente e badate alla
liquidazione corretta e alla rivalutazione dei materiali di imballaggio.
- per sfruttare al massimo tutte le funzioni, risparmiare l'energia e per ottenere una lunga durata della cortina
raccomandiamo di attenersi alle istruzioni indicate nel presente manuale.
CONDIZIONI PER LA
SICUREZZA E PER IL
FUNZIONAMENTO
DELLA CORTINA
- prima del montaggio e dell'uso della cortina si prega di leggere il presente manuale e di attenersi alle istruzioni ivi
contenute. Il manuale contiene informazioni importanti non solo per il montaggio e l'uso, ma anche per la sicurezza e
la manutenzione della cortina.
- Nelle strette vicinanze, fino alla distanza di 100 mm in tutte le direzioni dalla cortina, possono essere impiegati solo
materiali incombustibili (non prendono fuoco, non bruciano, non si carbonizzano) oppure difficilmente infiammabili
(non prendono fuoco, in maggior parte bruciano e si carbonizzano per esempio cartongesso). Questi materiali non
devono però coprire i fori di aspirazione o scarico. La distanza sicura dei materiali infiammabili dalle apparecchiature
elettriche è regolata dalle norme tecniche nazionali.
Per la distanza sicura delle superfici della struttura edilizia, del pavimento e degli oggetti prodotti di materiali
infiammabili dalla cortina con riscaldamento elettrico vale:
- la distanza sicura dei materiali infiammabili nella direzione del flusso principale dell'aria (davanti al diffusore)
è 500 mm
- la distanza sicura dei materiali infiammabili sopra la cortina è 500 mm
- la distanza sicura dei materiali infiammabili in altre direzioni è 100 mm
- non mettere mai in funzione la cortina danneggiata.
- il montaggio e l'allacciamento della cortina deve essere fatto da una persona qualificata secondo le istruzioni di
montaggio e le direttive in vigore. In caso di mancato rispetto di tali istruzioni e direttive si rischia l'estinzione del diritto
alla garanzia.
- si consiglia di conservare il manuale per l'eventuale uso successivo da un altro utente.
- le cortine Standesse sono destinate all'esercizio in un ambiente interno secco, con la temperatura da 0°C a +40°C.
Servono per convogliare l'aria pulita non contenente sostanze grasse, esalazioni chimiche o altre impurità.
- l'umidità relativa dell'aria dovrebbe raggiungere almeno 80%.
- la copertura elettrica della cortina con riparo di aspirazione è IP20.
- l'operatore addetto al servizio della cortina dovrebbe essere istruito e portato a conoscenza del presente manuale.
- quando la cortina viene trasportata a temperature diverse da quelle di esercizio (temperature sotto 0° C), bisogna
lasciarla dopo la sballatura per almeno 1 ora nelle condizioni di esercizio senza accenderla, e ciò per compensare la
temperatura all'interno della cortina (raccomandazione).
- ai sensi delle disposizioni di EN 292-2+A1:2000, EN 60335-1:1997, per gli impianti alla tensione ~400 V deve essere
nelle vicinanze di essi posizionato un interruttore chiudibile a chiave con la distanza minima dei contatti 3 mm se non
allacciato mediante spina elettrica.
- sulla alimentazione di rete ci deve essere un interruttore generale per scollegare tutti i poli della rete.
CONTROLLO DELLA
FORNITURA
Per il trasporto della cortina viene usata una cassa di assicelle che la protegge contro il danneggiamento. Durante le
manovre bisogna evitare il danneggiamento meccanico del prodotto, per esempio mediante una caduta. La cortina deve
essere immagazzinata in ambiente interno secco con la temperatura da 0°C a +40°C.
- dopo la fornitura della cortina controllare immediatamente l'integrità dell'imballaggio.
- controllare la concordanza tra i dati sulla targhetta dell'imballo e i dati della merce da Voi ordinata. Se i dati sulla
targhetta non sono conformi, oppure se l'imballo risulta danneggiato, si prega di non sballare la cortina e di comunicare
il difetto immediatamente al fornitore, eventualmente al trasportatore in caso di danneggiamento dell'imballo. In caso
di reclamo ritardato del reclamo, in futuro non sarà possibile far valere gli eventuali diritti.
- controllare la concordanza dei
parametri sulla targhetta di tipo
sulla cortina. In caso di mancata
concordanza procedere secondo
il punto precedente.
CERTIFICAZIONE
Le cortine STANDESSE sono prodotte in conformità alle norme e leggi internazionali valide e soddisfano la sicurezza
elettrica, meccanica e quella di rumorosità.
12/09
- EN 60 204-1:1997+Z1:2001
- EN 292-1:1996+Z1:1998
- EN 292-2:1996+A1:1997
pagina 01 - EN 294:1997
- Governmental ordinances No. 40/2002 Z.z.
- Governmental ordinances No. 391/1999 Z.z.
- Governmental ordinances No. 392/1999 Z.z.
- Governmental ordinances No. 394/1999 Z.z.
AR80
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
DESCRIZIONE DELLA
CORTINA
1
2
uscite dello
scambiatore
d'acqua
T
SE
RE
vite di aggiustamento
con rondella
pannello di comando
Reset
mensola
riparo di aspirazione
+ filtro d'aria
2
parte interna della mensola
barra filettata con dadi
1
gancio di montaggio
passanti per cavo
vite di fissaggio del riparo di aspirazione
collegamento dell'alimentazione principale + sensori
TIPI DELLE CORTINE
Tipo
Altezza
massima
della porta
[m]
[m 3 /h]
Potenza del
Livello della
riscaldatore pressione acustica
Alimentazione
Corrente
totale
Peso
[kW]
[dB(A)]**
[V/Hz]
1690
-
55,8
230/50
[A]
1,3
[kg]
VCS3A-10SVCS3A-15S-
2530
-
60,6
230/50
1,95
38
VCS3A-20S-
3380
-
61,8
230/50
2,6
50
VCS3A-10E-
1660
2490
55,8
60,6
400/50
400/50
14,3
21,5
31
45
61,8
400/50
28,6
58
52,2
230/50
1,3
34
57
230/50
2,0
48
58,2
230/50
2,6
63
52,2
230/50
1,3
36
57
230/50
2,0
52
230/50
2,6
66
230/50
2,0
28
40
27
VCS3A-15V-
2390
VCS3A-20V-
3180
VCS3A-10W-
1560
VCS3A-15WVCS3A-20W-
2340
3120
9,0
13,5
18,0
15,4/12,6*
24,5/20,1
33,8/27,7*
20,5/16,9
33,1/27,5*
44,2/36,7*
VCS3B-10S-
2240
-
58,2
56,2
VCS3B-15S-
3360
-
60,8
230/50
3,0
VCS3B-20S-
4480
-
62,4
230/50
2220
56,2
400/50
VCS3B-15EVCS3B-20E-
3330
9,0
13,5
18,0
18,5/15,1*
29,4/24,1*
40,7/33,4*
25,2/20,6*
40,9/33,9*
54,5/45,2*
4,0
15,0
54
VCS3B-10E-
60,8
400/50
22,5
47
62,4
400/50
30,0
61
54,3
230/50
2,0
35
59,1
230/50
3,0
50
60,3
230/50
4,0
66
54,3
230/50
2,0
59,1
230/50
3,0
37
54
60,3
230/50
4,0
70
-
230/50
3,0
4,0
33
-
56,6
61
230/50
VCS3C-15S-
2860
3990
VCS3C-20S-
5040
-
62,8
230/50
6,0
63
VCS3C-10E-
2790
56,6
400/50
16,0
37
VCS3C-15E-
3890
61
400/50
23,5
53
VCS3C-20EVCS3C-10V-
4920
62,8
400/50
32,0
70
55,2
230/50
3,0
39
59,4
230/50
4,0
60,4
230/50
6,0
56
75
55,2
230/50
3,0
42
59,4
60,4
230/50
4,0
60
230/50
6,0
79
61
VCS3A-15EVCS3A-20EVCS3A-10V-
2,8
3,9
3310
1590
4440
VCS3B-10V-
2180
VCS3B-15V-
3270
VCS3B-20V-
4360
VCS3B-10WVCS3B-15W-
2150
VCS3B-20WVCS3C-10S-
4300
3230
32
46
VCS3C-20W-
4600
9,0
13,5
18,0
20,7/16,9*
31,7/26,0*
42,6/35,0*
28,4/23,2
44,1/36,5*
56,9/47,1*
VCS3D-10S-
5100
-
58,9
230/50
6,6
VCS3D-15SVCS3D-20S-
7650
-
63,7
230/50
9,9
88
10200
-
230/50
27,2/21,9*
45,3/37,1*
61,9/50,7*
230/50
13,2
6,4
116
4750
64,9
57,9
62,7
230/50
9,6
7,0
2680
VCS3C-15V-
3740
VCS3C-20V-
4720
2610
VCS3C-10WVCS3C-15W-
VCS3D-10VVCS3D-15V-
12/09
Portata di aria
3640
10,5
7125
70
100
230/50
63,9
132
VCS3D-20V12,8
9500
* I valori sono misurati alla temperatura dell'aria all'entrata di +18°C e al gradiente di temperatura 90/70°C / 80/60°C.
** Il livello della pressione acustica a 3 m dalla parte dell'aspirazione della cortina secondo le norme EN-ISO 3743-1 e EN-ISO 3744.
pagina 02
I valori si riferiscono alla portata massima.
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
PARAMETRI DEI
RISCALDATORI
Riscaldatore elettrico
t
Tipo
Rendimento termico Alimentazione
elettrico massimo
400V/50Hz
[°C]
[kW]
Riscaldatore elettrico
[A]
VCS3A-10E-
15,9
9
13
VCS3A-15E-
15,9
13,5
19,5
VCS3A-20E-
16,0
18
26
VCS3B-10E-
11,9
9
13
VCS3B-15E-
11,9
13,5
19,5
VCS3B-20E-
11,9
26
VCS3C-10E-
9,5
18
9
VCS3C-15EVCS3C-20E-
10,2
13,5
19,5
10,8
18
26
Riscaldatore
ad acqua
13
Riscaldatore ad acqua
Tipo
t
VCS3A-10V
VCS3A-15V
VCS3A-20V
VCS3A-10W
VCS3A-15W
VCS3A-20W
[°C]
23,4
25,0
25,8
31,9
34,7
34,7
VCS3B-10V
VCS3B-15V
VCS3B-20V
VCS3B-10W
VCS3B-15W
VCS3B-20W
VCS3C-10V
VCS3C-15V
VCS3C-20V
VCS3C-10W
VCS3C-15W
VCS3C-20W
20,4
21,7
22,6
28,3
30,9
31,0
18,6
20,5
21,9
26,2
29,6
30,2
Gradiente di temperatura 80/60°C
Perdita di
Portata dell'acqua pressione dalla parte
[I/s]
dell'acqua [kPa]
0,15
2,27
0,23
2,56
0,33
3,92
0,20
1,19
0,32
3,90
0,43
6,49
0,17
0,28
0,39
0,24
0,40
0,53
0,20
0,31
0,41
0,27
0,43
0,56
3,13
3,54
5,46
1,71
5,67
9,42
3,85
4,06
5,92
2,11
6,48
10,18
Gradiente di temperatura 90/70°C
Perdita di
t
Portata
pressione dalla parte
[°C] dell'acqua [I/s]
dell'acqua [kPa]
28,6
0,18
3,17
30,2
0,29
3,54
5,39
31,3
0,4
38,8
0,44
1,64
41,7
0,39
5,28
41,8
0,52
8,79
25,0
26,5
27,5
34,5
37,3
37,4
22,8
25,0
26,6
32,1
35,7
36,5
0,22
0,35
0,48
0,3
0,48
0,65
0,24
0,37
0,5
0,33
0,52
0,68
4,39
4,93
7,54
2,37
7,71
12,83
5,41
5,65
8,18
2,94
8,83
13,86
La temperatura dell'aria all'entrata è + 18°C.
I valori sono misurati alla velocità massima.
CODIFICAZIONE
DELLA CORTINA
VCS3 A - 10 V - 1 - L 0
Esecuzione cromatica (finitura superficiale)
0 - colore bianco RAL 9002 (standard)
1 - su richiesta del cliente secondo il campionario RAL (il numero preciso del
colore va indicato nell'ordine)
Posizione dell'alimentazione elettrica (ovvero delle uscite dello
scambiatore d'acqua) vista dalla parte dell'aspirazione della cortina
L - alimentazione elettrica a sinistra, uscite dello scambiatore d'acqua a
destra (standard)
P - alimentazione elettrica a destra, uscita dello scambiatore d'acqua a
sinistra
Tipo del comando (collegamento della cortina)
1 - SM
2 - DM
3 - DA
4 - LONWORKS
Scambiatore di calore
V - scambiatore ad acqua doppio
W - scambiatore ad acqua molteplice (solo per le gamme di potenza A, B, C)
E - riscaldatore elettrico
S - senza riscaldatore
Larghezza nominale della cortina
10 - larghezza 1000 mm
15 - larghezza 1500 mm
20 - larghezza 2000 mm
Gamma di potenza
A - portata d'aria minima
B-…
C-…
D-…
Cortina d'aria STANDESSE
12/09
pagina 03
Targhetta generica di tipo della cortina
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
Installazione in caso di soffitto
alto e muro portante.
Distanza minima dalla struttura edilizia
(leggere le “CONDIZIONI DI SICUREZZA E FUNZIONAMENTO
DELLA CORTINA”)
Min. 100 mm
Principi di collocamento della cortina e di assicurazione della
sua funzione corretta:
1. La cortina dovrebbe essere posizionata più vicino possibile al
bordo del vano della porta.
2. la larghezza della cortina dovrebbe essere di almeno 50 mm
maggiore rispetto alla larghezza del vano protetto.
3. la distanza della cortina dal soffitto deve essere almeno 100
mm, se non previsto diversamente leggere le “Condizioni per la
sicurezza e il funzionamento della cortina”, affinché sia
possibile collegare sia la cortina che il riscaldatore al condotto
di acqua e alla conduttura elettrica. L'aspirazione della cortina
deve essere situata almeno 150 mm dalla parete, affinché non
sia ostacolata l'adduzione dell'aria alla cortina.
4. quando c'è davanti al locale protetto una antiporta, conviene
situare la cortina nel locale protetto. Il risparmio del calore in
caso di collocamento nell'antiporta sarebbe inferiore e non
sarebbe possibile usare la cortina per il riscaldamento del
locale protetto.
MONTAGGIO
Min. 150 mm
Vano della porta
Installazione in caso di soffitto alto
e muro di tramezzo non portante.
Installazione in caso di soffitto
basso.
Fissaggio a soffitto VCS3-SD
Fissaggio a soffitto VCS3-SD
Mensola da parete VCS3-SKD
Vano della porta
Vano della porta
Vano della porta
Prima dell'installazione stessa della cortina bisogna assicurare nel luogo previsto l'alimentazione elettrica secondo
l'applicazione concreta della cortina e in base ai parametri elettrici (vedi sotto il “Sistema elettrico”). In caso di cortina con
il riscaldatore ad acqua bisogna assicurare anche l'adduzione di acqua calda e fredda (vedi sotto “Collegamento dello
scambiatore d'acqua”) !!!
1.
2.
3.
Prepariamo le mensole di montaggio da Svitiamo la vite di bloccaggio dal lato della Fissiamo le mensole alla parete nella
posizione ben determinata e previamente
fissare alla parete.
mensola e tiriamo fuori la parte interna.
misurata secondo il disegno indicato
nell'allegato n. 1.
4.
Posizione scorretta della mensola di montaggio!
7.
5.
Con un martello togliamo dall'imballo la parte Per le manovre ci vogliono almeno due
posteriore per tirare fuori la cortina con persone. Togliamo la cortina dalla cassa di
maggiore facilità.
assicelle.
8.
Appoggiamo la cortina con la parte posteriore Con un cacciavite svitiamo attraverso i fori
su una superficie che non possa danneggiarla. predisposti nella parata di aspirazione le due
viti che lo fissano. Togliamo la parete di
aspirazione dalla cortina tirandola in su.
12/09
pagina 04
6.
9.
Prepariamo il materiale di montaggio:
- 4 viti
- 4 ganci di sospensione
- 8 appoggi
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
10.
12.
11.
Sulle viti infiliamo prima di tutto gli
appoggi a molla e dopo gli appoggi
piatti. I ganci li fissiamo sulla parte
superiore della cortina mediante le viti.
13.
Prepariamo le aste filettate accorciandole per ottenere la lunghezza richiesta.
Avvitiamo le aste filettate sui dadi nella parte interna delle mensole e fissiamole
con controdadi. Dopo attacchiamo le aste filettate ai ganci sulla cortina.
Quando le cortine vengono sospese una accanto all'altra, le mensole vengono
usate per sospendere le due cortine adiacenti.
14.
15.
In questo momento devono intervenire due o più persone (secondo il peso della cortina). Bisogna sollevare la cortina
fino alla posizione di montaggio e infilare la parte interna delle mensole dentro le mensole stesse. Avvitare di nuovo la
vite di bloccaggio, bloccando così la mensola e la sua parte interna contro movimento.
DIMENSIONI
22
A
58
29
Elementi di sospensione
1000 (1500, 2000)
B
C
D
12
4x
20
53
24
(M
8)
96
Collegamento
elettrico
Serbatoio per il
capillare della valvola
term. oppure per il
sensore di canale
1 x Pg 21
2 x Pg 16
Altezza [A]
[mm]
Profondità [B]
[mm]
VCS3 A,B,C
270
450
VCS3 D
370
620
Tipo
12/09
pagina 05
Passo dei fori di
montaggio [C] [mm]
E
Entrata e uscita del riscaldatore
d'acqua 1”
Foro di montaggio dalla
parete posteriore
Distanza dell'entrata/uscita dal
riscaldatore ad acqua
250
85
60
395
110
61
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
Mensola VCS3-SKD
1 Mensola
2 Lista di sospensione
3 Vite di bloccaggio
Dimensioni della mensola da parete VCS3-SKD
Tipo
Fissaggio a soffitto VCS3-SD
1 Fissaggio a soffitto
2 Lista di sospensione
3 Vite di bloccaggio
Dimensioni del fissaggio a soffitto VCS3-SD
Tipo
COLLEGAMENTO DEL - per il collegamento del riscaldatore ad acqua si consiglia di usare tubi flessibili (da ordinare come accessori)
- il montaggio e le prove di pressione del riscaldatore ad acqua devono essere fatte da una persona qualificata nel
RISCALDATORE AD
settore di impianti idraulici, in ottemperanza alle norme e prescrizioni valide nel rispettivo paese
ACQUA
- per il riscaldatore può essere usata l'acqua con la pressione massima di 1,6 MPa e la temperatura massima di +100 °C
- non ha importanza la sequenza del collegamento dell'acqua calda e fredda, a condizione che sia assicurata almeno la
pressione minima dell'acqua nel sistema di riscaldamento. Per il collegamento dell'acqua calda e fredda si consiglia di
procedere secondo le figure sotto riportate.
- durante l'esecuzione del collegamento bisogna tenere le uscite del riscaldatore con la pinza per evitare il
danneggiamento ! (vedi la figura)
- si consiglia di montare sia sull'entrata che sull'uscita un rubinetto per poter chiudere l'acqua
- smontaggio per il motivo di interventi di assistenza sul ventilatore oppure sul trasformatore, vedi il capitolo (“Interventi
di assistenza all'interno della cortina”)
- per la regolazione del riscaldatore può essere usato il tastatore da canale P12L1000, che viene posizionato nel
canaletto della cortina (vedi la figura)
Collegamento del riscaldatore
Collegamento dell'acqua calda e fredda
Acqua calda
Aspirazione
12/09
pagina 06
Acqua fredda
Canaletto per il tastatore da canale
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
REGOLAZIONE DEL
RISCALDATORE AD
ACQUA
Con i componenti forniti tra gli accessori è possibile regolare il riscaldatore ad acqua in 3 modi possibili. Il montaggio
degli elementi della regolazione del riscaldatore ad acqua deve essere fatto secondo il progetto valido, elaborato in
ottemperanza alle norme valide nel rispettivo paese, e ciò da una persona qualificata nel settore di impianti idraulici. La
scelta di una delle varianti è lasciata al cliente e dipende dal tipo in questione e dalle condizioni dell'applicazione.
Possibilità della regolazione del riscaldatore ad acqua
1.
5
1 Nodo di miscelazione SMU
2 Tastatore di temperatura esterno
3
3 Comando del nodo di miscelazione OSMU
4
4 Contatto di porta DK
oppure
1
5 Tastatore di temperatura spaziale P10L1000
6 Pannello di comando DA
7 Tastatore di temperatura da canale P12L1000
6
2
7
Collegamento del
riscaldatore ad
acqua mediante
tubi flessibili
COLLEGAMENTO
ELETTRICO DELLA
CORTINA
1.
2.
3.
Nodo di miscelazione SMU
(regolazione con miscelazione).
Si tratta del tipo più confortevole della
regolazione che consente una
regolazione automatica continua della
temperatura.
Mediante il comando del nodo di
miscelazione è possibile controllare la
temperatura attuale nel locale e
impostare la temperatura richiesta.
L'installazione del nodo di miscelazione
deve essere eseguita in ottemperanza
alla documentazione tecnica fornita.
Valvola sezionale a tre vie ZV-3 con
termostato spaziale TER-P
(miscelazione mediante il sistema
Chiuso/Aperto).
Regolazione automatica semplice della
temperatura di uscita mediante un
termostato spaziale, sul quale è possibile
cambiare continuamente la temperatura
richiesta nel locale. L'installazione della
valvola deve essere eseguita in
ottemperanza alla documentazione
tecnica fornita.
Rubinetto miscelatore termostatico
con capillare
(regolazione mediante strozzamento).
Regolazione più semplice della
temperatura mediante regolazione
manuale del flusso dell'acqua calda
nella cortina. Non consente una
regolazione continua per il motivo di un
accesso difficile al rubinetto.
Prima di qualsiasi intervento all'interno della cortina bisogna interrompere l'alimentazione generale !
- il collegamento elettrico deve essere eseguito in base ad un progetto specializzato, elaborato da un
progettista qualificato nel settore degli impianti elettrici. L'installazione può essere fatta esclusivamente da
una persona qualificata nel settore di impianti elettrici. Inoltre devono essere osservate le norme e le direttive
nazionali in vigore.
- la cortina deve essere collegata con il sistema NTSC, vale a dire che il conduttore neutro deve essere sempre
collegato.
- il punto di collegamento elettrico è situato sotto la griglia anteriore (vedi il capitolo “Descrizione della cortina”)
- il collegamento elettrico, compresa la connessione di tutti i sensori e comandi esterni, varia a seconda dell'esecuzione
della cortina e deve essere eseguito precisamente secondo lo schema riportato nella sezione “Diagrammi delle
connessioni elettriche”) oppure applicato sul rivestimento della cortina.
- prima dell'installazione verificare, se la denominazione dei morsetti corrisponde a quella riportata nel diagramma delle
connessioni elettriche. In caso di qualsiasi dubbio non collegare assolutamente la cortina e contattare il fornitore.
- i parametri elettrici sono indicati sulla targhetta di
produzione applicata sul rivestimento della cortina.
- la cortina deve essere protetta mediante l'interruttore
di protezione idoneo, scelto in base ai parametri
elettrici della cortina. Per i motivi di sicurezza non è
consigliabile una protezione sovradimensionata !
- Avvertimento: in caso di incendio bisogna usare un
estintore a base di CO2. Mai estinguere con l'acqua !
Collegamento SM
12/09
pagina 07
Collegamento DM, DA
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
COLLEGAMENTO DEL
COMANDO
Per la cortina sono forniti due tipi del comando. Di potenza (SM) e elettronico (DM, DA). Il comando di potenza è collegato
mediante il cavo di potenza (specificazione secondo il diagramma delle connessioni elettriche) tra la morsettiera del pannello
dell'elettronica (fig. 1) e i morsetti del commutatore del comando secondo il diagramma delle connessioni elettriche
posizionato nella scatola del comando (fig. 2). Il comando elettronico è collegato con il pannello dell'elettronica mediante il
cavo per trasmissione dei dati (codice KABEL 05), che fa parte della fornitura e che termina con un connettore semplice.
- il cavo elettronico va collegato da una parte con il pannello dell'elettronica del connettore “CONTROL” e dall'altra parte con
l'elettronica del comando (fig. 3).
- deve essere usato il cavo fornito dal produttore per garantire il funzionamento corretto della cortina (in caso del comando
DA e DM)
- la lunghezza massima raccomandata del cavo è 50 m (in caso del comando DA e DM)
- il cavo non dovrebbe essere sistemato insieme ai cavi di potenza e dovrebbe essere installato a una distanza sufficiente da
questi ultimi (secondo la rispettiva norma almeno però 150 mm) !!!
- in caso di comando a bassa tensione, in sede dell'esecuzione del collegamento il connettore deve fare clic !
- in caso di fissaggio del cavo alla parete ecc. non deve essere mai danneggiato il suo isolamento
- nel caso in cui il cavo non viene collegato subito dopo il montaggio del comando e della cortina proteggere i connettori e le
terminali di cavo con un nastro isolante per proteggerle contro l'eventuale danneggiamento meccanico e il cortocircuito
- il connettore del cavo a bassa tensione non deve venire a contatto con l'acqua oppure un altro liquido
Comando di potenza SM
Comando elettronico DM, DA
1.
2.
3.
"CONTROL”
MONTAGGIO E COLLEGAMENTO
COMANDO SM
- Prima portare il cavo di collegamento dalla cortina al luogo dell'installazione
- Infilare i cavi nei rispettivi fori ed eseguire le connessioni elettriche secondo il diagramma elettrico, posizionato nella
scatola del pannello di comando. Attenzione alla numerazione dei singoli morsetti nel comando e sulla morsettiera di
collegamento della cortina. I cavi devono essere collegati con i morsetti corretti e la numerazione indicata sul comando
e sulla morsettiere deve corrispondere a quella del diagramma delle connessioni elettriche !
- Collegare l'altra estremità del fascio dei cavi nella cortina con i rispettivi morsetti, precisamente secondo lo schema
elettrico posizionato sulla cortina oppure nella parte posteriore del presente manuale.
1.
COMANDO DM, DA
2.
1.
Con un cacciavite spingere attentamente
sull'arresto nella parte superiore della
scatola del comando.
4.
Con un cacciavite spingere attentamente
sugli arresti nei fianchi del comando.
7.
12/09
pagina 08
3.
4.
2.
3.
Aprire il comando, togliere il coperchio
frontale e tenere la parte posteriore.
5.
6.
Togliere l'elettronica dalla parte posteriore
del comando.
Prima di fissare la parte
posteriore del comando
alla parete, far passare
il cavo di collegamento
attraverso il passaggio.
La parte posteriore ospita il sistema
elettronico di comando. Evitare interventi
nel sistema.
Eseguire nella parte posteriore un
passaggio per il cavo di collegamento.
Inserire il connettore
nella presa sul
circuito stampato.
8.
CLICK
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
9.
11.
10.
CONTROL
Montare l'elettronica del comando sugli
arresti del coperchio.
Montare la parte anteriore del pannello di
comando sugli arresti inferiori della parte
posteriore del pannello e “fare clic”.
COLLEGAMENTO DEGLI Con cortina possono essere collegati molti elementi di comando esterni, e ciò a seconda
del rispettivo comando (vedi le “Possibilità dei singoli comandi”).
ELEMENTI ESTERNI
- in sede di collegamento degli elementi esterni la cortina deve essere scollegata dalla
corrente elettrica !
- tutti gli elementi esterni di comando devono essere collegati precisamente in
conformità al diagramma delle connessioni elettriche e devono essere usati in
conformità alla loro destinazione
- i connettori devono essere collegati con il pannello del sistema elettronico in maniera
idonea, sempre perpendicolarmente allo zoccolo
- per il rispettivo elemento deve essere usato il cavo da noi fornito. Se non fornito, deve
essere usato il cavo corrispondente alle specificazioni sotto riportate
Zoccolo del connettore
Contatto di porta
Viene usato per il comando della cortina in base alla apertura/chiusura della porta. Con la porta aperta la cortina si
mette in funzione. In caso della chiusura della porta il comportamento della cortina dipende dal rispettivo tipo del
comando. Il contatto di porta può essere usato per tutti i tipi del comando. Per la descrizione precisa della funzione
vedere il capitolo “Servizio per i singoli tipi del comando”. Per la cortina con il comando SM bisogna prima togliere il
ponte che collega i morsetti del contatto di porta (*)! Sulle cortine con il comando DM, DA il ponte non c'è.
Contatto di porta (DK)
per il comando DM, DA
Contatto di porta (DS)
per il comando SM
20 21
1
DK DK 1
2
1
- contatto senza potenziale con la tensione massima 12V
- cavo a due fili dalla sezione 0,5 mm
- lunghezza massima del cavo 50 m
Contatto di porta
- contatto di chiusura
2
- contatto di potenza con la tensione massima 230V/50Hz
- cavo a due fili dalla sezione 1,5 mm
- lunghezza massima del cavo 50 m
Interruttore di porta
- contatto di apertura
Termostato spaziale TER-P
°C
È usato per l'accensione/spegnimento del
riscaldatore elettrico nella cortina secondo la
temperatura impostata (verzion DA). Verzion DM,
SM - per il comando della cortina ON/OFF. Il
collocamento del termostato dipende dalle
richieste del cliente. Se il cliente vuole controllare
più la temperatura dell'aria che esce dalla cortina,
consigliamo di mettere il termostato in posizione
più vicina alla cortina, affinché sia influito dall'aria
corrente. Al contrario, se il cliente vuole
controllare più la temperatura del locale,
conviene di posizionare il termostato in quel
settore del locale, dove il cliente si trattiene. La
distanza minima raccomandata del termostato
dal pavimento è 1200 mm.
( 20
21
(
26 27
1
1200 mm
3
Termostato
spaziale
(DM), DA
- contatto senza potenziale con la tensione massima 12V
- cavo a due fili dalla sezione 0,5 mm
- lunghezza massima del cavo 50 m
DK DK 1
1
3
Termostato
spaziale
SM
Temporizzatore SH
È usato per l'accensione/spegnimento della
cortina secondo il piano dei tempi impostato. Tale
piano può essere impostato per l'intera settimana
lavorativa. Il temporizzatore è predisposto per
essere fissato sulla lista DIN e si consiglia di
montarlo da qualche parte nell'armadio di
distribuzione. Il temporizzatore deve avere una
alimentazione autonoma. Le informazioni
dettagliate sulla regolazione del temporizzatore e
sulla sua programmazione sono riportate nel
capitolo “Comando del temporizzatore”.
( 20
21
(
22 23
- contatto senza potenziale con la tensione
massima 12V
- cavo a due fili dalla sezione 0,5 mm
- lunghezza massima del cavo del contatto 50 m
- cavo di alimentazione del temporizzatore
a tre fili dal diametro 1,5 mm, 230V/50Hz
1
DK DK 1
1
2
Temporizzatore
(DM), DA
2
Temporizzatore
SM
Tastatore di temperatura esterno
Rileva la temperatura esterna e trasmette
l'informazione al sistema elettronico, che in base
alla stessa regola la cortina in modo automatico.
Viene fornito, come componente standard della
fornitura, solo per il comando DA, compreso il
cavo. La descrizione dettagliata della funzione è
riportata nel capitolo “Servizio per il comando
DA”.
°C
12/09
pagina 09
- 17 (conduttore color argento)
- 18 (conduttore color rosso)
- 19 (conduttore color bianco)
- contatto senza potenziale con la tensione massima 12V
- cavo a tre fili dalla sezione 0,35 mm
- lunghezza massima del cavo 5 m
(componente standard della fornitura del comando DA)
17 18 19
PE
Tastatore di
temperatura esterno
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
REGOLAZIONE DELLA La cortina d'aria Standesse consente la
GRIGLIA DI DIFFUSIONE regolazione della griglia di diffusione secondo
1.
2.
le necessità delle rispettive installazioni.
- consigliamo di regolare la griglia di
diffusione leggermente in avanti per
ottenere il massimo effetto di separazione
(vedi figura 1).
- la regolazione viene fatta spingendo sul
rispettivo lato della griglia di diffusione e
inclinandola nella posizione desiderata
(vedi figura 2). L'angolo ottenuto mediante
la regolazione non dovrebbe superare 20°.
MESSA IN ESERCIZIO
DELLA CORTINA
Aria
dall'esterno
Prima della messa in esercizio della cortina controllare, se l'installazione
soddisfa le seguenti condizioni:
- l'installazione soddisfa le condizioni indicate nel punto “Condizioni di
sicurezza e funzionamento della cortina”.
- il montaggio meccanico soddisfa le condizioni indicate nel punto “Montaggio”
- il sistema elettrico soddisfa le condizioni indicate nel punto “Collegamento
elettrico della cortina” e “Collegamento del comando”
- in caso della cortina munita del riscaldatore ad acqua sono rispettate le
condizioni indicate nel punto “Collegamento del riscaldatore ad acqua”
- l'operatore addetto al servizio dell'impianto è stato istruito e ha ricevuto il
manuale di servizio
- montare il riparo di aspirazione da sopra sulla cortina e fissarlo con due viti di
sotto (vedi le figure).
1.
2.
MANUALE DI SERVIZIO
POSSIBILITÀ DEI
SINGOLI COMANDI
* Solo uno dei numeri indicati
Tre gradi della portata d'aria
SM
DM
DA
SÌ
SÌ
SÌ
SÌ
SÌ
SÌ
SÌ*
SÌ*
SÌ
SÌ*
SÌ*
SÌ
SÌ*
SÌ*
SÌ
NO
NO
SÌ
NO
NO
SÌ
NO
NO
SÌ
NO
SÌ
SÌ
Due gradi della potenza di
riscaldamento (versione elettrica)
Possibilità di collegamento del
contatto di porta
°C
Possibilità di collegamento del
termostato spaziale
Possibilità di collegamento del
temporizzatore
Tastatore di temperatura esterno
°C
Segnalazione del filtro intasato
FILTER
(pressostato)
ALARM
del riscaldatore elettrico
Segnalazione del surriscaldamento
Possibilità di concatenamento di
1
12/09
pagina 10
2..
fino a 6 cortine
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
RISCALDAMENTO ELETTRICO - tipo E/SM
COMANDO SM
1
OFF
2
3
2
3
2
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta questo ultimo
gestisce la funzione acceso/spento della cortina. Con il
commutatore nella posizione diversa da "OFF" l'interruttore
di porta mette la cortina in funzione nel momento
dell'apertura della porta. Nel momento della chiusura della
porta, l'interruttore di porta spegne l'intera cortina. Al posto
dell'interruttore di porta può essere utilizzato qualsiasi
interruttore, per esempio un termostato spaziale oppure un
temporizzatore.
1
CON RISCALDAMENTO D'ACQUA E SENZA RISCALDAMENTO - tipo V/SM
1
OFF
2
3
COMANDO DM
RISCALDAMENTO ELETTRICO - tipo E/DM
Sul comando E/DM per il riscaldamento elettrico ci
sono i pulsanti seguenti. Con il pulsante A la cortina
viene accesa/spenta. Mediante i pulsanti B, C, D è
selezionata la portata d'aria di tre livelli, mentre
mediante i pulsanti E, F è selezionato uno dei livelli
della potenza del riscaldatore elettrico. L'accensione
della cortina, i giri selezionati dei ventilatori e il livello
selezionato della potenza del riscaldatore elettrico
sono segnalati mediante diodo acceso sopra ogni
pulsante. Il sistema elettronico non permette però di
scegliere una combinazione sbagliata delle selezioni.
Vale a dire, che non è possibile accendere il
riscaldatore elettrico senza la previa accensione dei
ventilatori.
Con i giri minimi dei ventilatori non è possibile
selezionare la potenza massima del riscaldatore
elettrico (pulsanti B e F insieme !)
Con il commutatore nella posizione diversa da "OFF"
l'interruttore di porta mette la cortina in funzione nel
momento dell'apertura della porta. Nel momento della
chiusura della porta, l'interruttore di porta spegne l'intera
cortina. Al posto dell'interruttore di porta può essere
utilizzato qualsiasi interruttore, per esempio un termostato
spaziale oppure un temporizzatore.
Significato dei simboli dei pulsanti
Acceso/Spento
A
E
F
Potenza del riscaldatore
1° grado (min.)
Potenza del riscaldatore
2° grado (max.)
Portata d'aria 1° grado (min.)
Portata d'aria 2° grado
B
C
D
Portata d'aria 3° grado (max.)
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta questo ultimo gestisce la funzione acceso/spento della cortina. Nel momento
dell'apertura della porta questo ultimo accende la cortina con i giri dei ventilatori e il grado della potenza elettrica previamente
impostati. Dopo la chiusura della porta la cortina rimane in funzione per altri circa 30 secondi e dopo si spegne. Questa
funzione è prevista per il motivo della protezione della frequente accensione/interruzione della cortina in caso di molto
traffico. Se la cortina prima di essere stata spenta dall'interruttore di porta riscaldava, rimane in funzione per altri circa 60
secondi. Quindi circa per 30 secondi dopo la chiusura della porta la cortina resta in funzione con il riscaldatore acceso,
mentre per altri circa 30 secondi funziona solo con i ventilatori per raffreddare il riscaldatore elettrico.
Funzione di postraffreddamento del riscaldatore elettrico:
Se la cortina funziona con il riscaldatore elettrico acceso e la persona addetta al servizio dà con il pulsante A il comando
”spegnere”, si spegne solo il riscaldatore elettrico e i ventilatori restano in funzione per circa 30 secondi.
CORTINE CON IL COMANDO DM CON RISCALDAMENTO D'ACQUA E SENZA RISCALDAMENTO - tipo V/DM
Sul comando V/DM per il riscaldatore ad acqua ci
sono i pulsanti seguenti. Con il pulsante A la cortina
viene accesa/spenta. Mediante i pulsanti B, C, D è
selezionata la portata d'aria di tre gradi.
L'accensione della cortina e i giri selezionati dei
ventilatori sono segnalati mediante diodo acceso
sopra ogni pulsante. In caso di utilizzo
dell'interruttore di porta questo ultimo gestisce la
funzione acceso/spento della cortina. Nel momento
dell'apertura della porta questo ultimo accende la
cortina con i giri dei ventilatori.
Dopo la chiusura della porta, l'interruttore spegne
l'intera cortina dopo circa 30 secondi. Al posto
dell'interruttore di porta può essere utilizzato
qualsiasi interruttore, per esempio un termostato
spaziale oppure un temporizzatore.
12/09
pagina 11
Significato dei simboli dei pulsanti
A
Acceso/Spento
Portata d'aria 1° grado (min.)
Portata d'aria 2° grado
Portata d'aria 3° grado (max.)
B
C
D
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
COMANDO DA
RISCALDAMENTO ELETTRICO - tipo E/DA
Sul comando E/DA per il riscaldamento elettrico ci
sono i pulsanti seguenti. Con il pulsante A la cortina
viene accesa/spenta. Mediante il pulsante B è
selezionato il regime automatico, pulsante il
pulsante C il regime manuale. Con i pulsanti D, E, F
si seleziona la portata d'aria di tre gradi, con i
pulsanti G, H uno dei due livelli della potenza del
riscaldatore elettrico. L'accensione della cortina, il
regime selezionato, i giri selezionati dei ventilatori e
il livello selezionato della potenza dello scambiatore
elettrico sono segnalati mediante diodo acceso
sopra ogni pulsante. Il sistema elettronico non
permette però di scegliere una combinazione
sbagliata delle selezioni.
Vale a dire, che non è possibile accendere il
riscaldatore elettrico senza la previa accensione dei
ventilatori.
Con i giri minimi dei ventilatori non è possibile
selezionare la potenza massima del riscaldatore
elettrico (pulsanti D e H insieme !)
B
A
C
Significato dei simboli dei pulsanti
Acceso/Spento
H
G
Regime automatico
Regime manuale
Surriscaldamento del
riscaldatore
D
E
Potenza del riscaldatore
1° grado (min.)
F
Potenza del riscaldatore
2° grado (max.)
Intasamento del filtro
Portata d'aria 1° grado (min.)
Portata d'aria 2° grado
Regime manuale
Portata d'aria 3° grado (max.)
Nel regime manuale (selezionato mediante il
pulsante C) le funzioni si selezionano con i rispettivi
pulsanti con simboli grafici. In questo regime sono
ignorati i commutatori esterni collegati e il tastatore
di temperatura esterna. Con i pulsanti D, E, F è possibile impostare la portata d'aria richiesta e con i pulsanti G, H la
potenza richiesta del riscaldatore elettrico.
Regime automatico
Nel regime automatico (selezionato mediante il pulsante B) il funzionamento della cortina dipende dai
sensori/commutatori collegati; i pulsanti D, E, F, G, H sono messi fuori esercizio. La dipendenza della funzione del
sistema automatico dal collegamento dei sensori/commutatori accessori per la cortina con il riscaldatore elettrico è
indicata nelle tabelle seguenti.
REGIME AUTOMATICO
COMANDO E/DA
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna collegato, senza il collegamento
di altri commutatori esterni.
In questo caso il sistema elettronico controlla i giri dei ventilatori e la potenza del riscaldatore elettrico in
base alla temperatura esterna vedi la tabella seguente. La precisione del rilevamento è ± 3°C.
< 5°C
AUT
3. / 2.
Temperatura esterna
5 10°C
10 15°C
15 20°C
Grado dei giri ventilatore / Grado della potenza del riscaldatore elettrico
2. / 2.
2. / 1.
1. / 0
°C
< 20°C
2. / 0
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna e l'interruttore di porta collegati.
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta il sistema elettronico rispetta lo stato di apertura/chiusura
della porta vedi la tabella seguente. In caso di porta chiusa il sistema elettronico imposta la portata
d'aria e la potenza di riscaldamento minima. Nel momento dell'apertura della porta il sistema
aumenta immediatamente il numero dei giri del ventilatore e la potenza del riscaldatore elettrico a
seconda della temperatura esterna. Nel momento della chiusura della porta il sistema elettronico
commuta i ventilatori ai giri originali con il ritardo di circa 30 secondi. Se in qualsiasi momento durante
questo intervallo si verifica la riapertura della porta, la funzione del ritardo è annullata ed è riattivata
solo dopo la successiva chiusura. In caso di selezione del regime manuale l'interruttore di porta e il
tastatore di temperatura esterna sono ignorati. La precisione del rilevamento della temperatura è ±
3°C.
Stato della porta
porta aperta
porta chiusa
< 5°C
5
10°C
Temperatura esterna
10 15°C
15
20°C
Grado dei giri ventilatore / Grado della potenza del riscaldatore elettrico
3. / 2.
2. / 2.
2. / 1.
1. / 0
2. / 2.
1. / 1.
1. / 1.
1. / 1.
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna, l'interruttore di porta e
termostato da interno collegati.
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta in combinazione con il termostato da interno e il tastatore
della temperatura esterna è garantito il funzionamento ottimale della cortina e il massimo risparmio
di energia. Il termostato può essere usato anche per le cortine con riscaldatori ad acqua: anche se
non regola la potenza di essi, controlla l'interruzione del funzionamento delle cortine nel momento
del raggiungimento della temperatura richiesta nel locale. La portata d'aria e la potenza del
riscaldatore elettrico sono regolate dal sistema elettronico, che valuta le informazioni fornite dai
commutatori e sensori esterni, vedi la tabella che segue. La precisione del rilevamento della
temperatura è ± 3°C.
12/09
pagina 12
°C
< 20°C
2. / 0
0/0
°C
°C
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
Temperatura esterna
Temperatura
impostata sul
termostato
Porta
< 5°C
raggiunta
aperta
Grado dei giri ventilatore / Grado della potenza del riscaldatore elettrico
3. / 1.
2. / 1.
2. / 1.
1. / 0
2. / 0
non raggiunta
aperta
raggiunta
chiusa
non raggiunta
chiusa
5
3. / 2.
0/0
2. / 2.
10°C
10
2. / 2.
0/0
1. / 1.
15°C
15
2. / 1.
0/0
1. / 1.
20°C
< 20°C
1. / 0
0/0
1. / 1.
2. / 0
0/0
0/0
Funzione di postraffreddamento del riscaldatore elettrico:
Se la cortina funziona con il riscaldatore elettrico acceso e la persona addetta al servizio dà con il pulsante A il comando
”spegnere”, si spegne solo il riscaldatore elettrico e i ventilatori restano in funzione per circa 30 secondi.
CON RISCALDAMENTO AD ACQUA E SENZA RISCALDAMENTO - tipo V/DA
Sul comando V/DA per il riscaldamento d'acqua ci
sono i pulsanti seguenti. Con il pulsante A la cortina
viene accesa/spenta. Mediante il pulsante B è
selezionato il regime automatico, pulsante il
pulsante C il regime manuale. Con i pulsanti D, E, F
si seleziona la portata d'aria di tre gradi.
L'accensione della cortina, il regime selezionato, i
giri selezionati dei ventilatori sono segnalati
mediante LED sopra ogni pulsante.
Significato dei simboli dei pulsanti
A
Acceso/Spento
Regime automatico
B
C
Regime manuale
Intasamento del filtro
Regime manuale
Nel regime manuale (selezionato mediante il
pulsante C) le funzioni si selezionano con i rispettivi
pulsanti con simboli grafici. In questo regime sono
ignorati i commutatori esterni collegati e il tastatore
di temperatura esterna. Con i pulsanti D, E, F è
possibile impostare la portata d'aria richiesta.
D
E
Portata d'aria 1° grado (min.)
F
Portata d'aria 2° grado
Portata d'aria 3° grado (max.)
Regime automatico
Nel regime automatico (selezionato mediante il pulsante B) il funzionamento della cortina dipende dai
sensori/commutatori collegati; i pulsanti D, E, F sono messi fuori esercizio. La dipendenza della funzione del sistema
automatico dal collegamento dei sensori/commutatori accessori per la cortina con lo scambiatore ad acqua è indicata
nelle tabelle seguenti.
La potenza dello scambiatore ad acqua deve essere regolata.
REGIME AUTOMATICO
COMANDO V/DA
AUT
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna collegato, senza il collegamento
di altri commutatori esterni.
In questo caso il sistema elettronico controlla i giri dei ventilatori in base alla temperatura esterna vedi la tabella seguente. La precisione del rilevamento è ± 3°C.
< 5°C
5
3
10°C
2
Temperatura esterna
10 15°C
Grado dei giri del ventilatore
2
15
20°C
°C
< 20°C
1
2
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna e l'interruttore di porta collegati
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta il sistema elettronico rispetta lo stato di apertura/chiusura
della porta - vedi la tabella seguente. In caso di porta chiusa il sistema elettronico imposta la portata
d'aria minima. Nel momento dell'apertura della porta il sistema aumenta immediatamente il numero
dei giri del ventilatore a seconda della temperatura esterna. Nel momento della chiusura della porta il
sistema elettronico commuta i ventilatori ai giri originali con il ritardo di circa 30 secondi. Se in
qualsiasi momento durante questo intervallo si verifica la riapertura della porta, la funzione del ritardo
è annullata ed è riattivata solo dopo la successiva chiusura. In caso di selezione del regime manuale
l'interruttore di porta e il tastatore di temperatura esterna sono ignorati. La precisione del rilevamento
della temperatura è ± 3°C.
Stato della porta
porta aperta
porta chiusa
< 5°C
3
2
5
10°C
2
1
Temperatura esterna
10 15°C
Grado dei giri del ventilatore
2
1
15
20°C
1
1
Funzione della cortina con il tastatore di temperatura esterna, l'interruttore di porta e
termostato da interno collegati.
In caso di utilizzo dell'interruttore di porta in combinazione con il termostato da interno e il tastatore
della temperatura esterna è garantito il funzionamento ottimale della cortina e il massimo risparmio
di energia. Il termostato può essere usato anche per le cortine con scambiatori ad acqua: anche se
non regola la potenza di essi, controlla l'interruzione del funzionamento delle cortine nel momento
del raggiungimento della temperatura richiesta nel locale. La precisione del rilevamento della
temperatura è ± 3°C.
12/09
pagina 13
°C
< 20°C
2
0
°C
°C
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
Temperatura esterna
Temperatura
impostata sul
termostato
Porta
< 5°C
5
10°C
raggiunta
aperta
3
2
non raggiunta
aperta
raggiunta
chiusa
non raggiunta
chiusa
3
0
2
2
0
1
10
15°C
15
< 20°C
20°C
Grado dei giri del ventilatore
2
1
2
0
1
2
1
0
1
2
0
0
Riepilogo della funzione del contatto di porta per il regime di interruzione del funzionamento della cortina
Chiusura
della porta
Comando SM
Comando DM
OFF
Comando DA
regime automatico
Cortina con riscaldatore ad acqua
Riscaldamento acceso
Riscaldamento spento Riscaldamento acceso/spento
0s
0s
0s
30 s (funzionamento standard della cortina)
cca 30 s
cca 30 s
+ 30 s (solo ventilatori postraffreddamento)=circa 60 s
30 s (funzionamento standard della cortina)
cca 30 s
cca 30 s
+ 30 s (solo ventilatori postraffreddamento)=circa 60 s
Interruzione del funzionamento della cortina da parte dell'operatore
OFF
Comando SM
Comando DM
Comando DA
Riscaldamento acceso
Riscaldamento spento
0s
0s
circa 30 s (solo ventilatori postraffreddamento)
0s
regime manuale/automatico circa 30 s (solo ventilatori postraffreddamento)
Cortina con riscaldatore ad acqua
Riscaldamento acceso/spento
0s
0s
0s
0s
LONWORKS
Regime centralizzato del controllo cortine
Per le cortine con il comando DA è possibile fornire come optional un modulo che consente di
collegare la cortina con il sistema centralizzato del controllo dell'edificio. Per le cortine
STANDESSE è stato scelto lo standard mondiale denominato LonWorks, che usa il protocollo
standard LonTalk grazie al quale la cortina munita del rispettivo modulo può funzionare in
qualsiasi posto del mondo. Per le ulteriori informazioni e materiali importanti per l'integrazione
nel sistema contattare il proprio fornitore. In caso di concatenamento delle cortine basta munire
del modulo LonWorks solo la cortina MASTER.
CONCATENAMENTO
DELLE CORTINE
Il concatenamento delle cortine è possibile solo per i comandi tipo DM e DA. Al massimo possono essere concatenate 6
cortine, compresa la cortina comandante (Master). In caso di concatenamento di più cortine, la funzione del comando e
dell'elemento esterno di commutazione (contatto di porta, termostato, temporizzatore) è completamente uguale a quella
di una cortina sola.
Ogni cortina è munita di un'alimentazione elettrica autonoma. Tutte le cortine concatenate lavorano sempre
nello stesso regime !
1a cortina
MASTER
SLAVE
2a cortina
MASTER
SLAVE
3a cortina
MASTER
SLAVE
6a cortina
MASTER
SLAVE
DA
Comando DM oppure DA
°C
Utilizzato qualsiasi interruttore (DM)
(contatto di porta, temporizzatore, termostato)
SURRISCALDAMENTO
DEL RISCALDATORE
ELETTRICO
Nell'esecuzione standard la cortina è protetta mediante due gradi di protezione. Il 1° grado è assicurato dal termostato di
servizio con reset automatico, mentre il secondo grado è assicurato dal termostato d'emergenza con reset manuale.
Nella maggior parte dei casi di surriscaldamento, la protezione è assicurata dal termostato di servizio, il quale scollega il
riscaldatore elettrico e dopo il raffreddamento di esso lo ricollega automaticamente. Per tutti i tipi di comando vale, che
questo guasto non è segnalato. Può essere rilevato dal fatto, che la cortina non riscalda, anche se secondo
l'impostazione dovrebbe farlo.
Il surriscaldamento del riscaldatore elettrico può essere causato in particolare da:
- filtro intasato e quindi dal flusso ridotto dell'aria il filtro va pulito (vedi “Manutenzione della cortina”)
- spazio insufficiente davanti alla griglia di aspirazione (vedi “Principi di collocamento della cortina”), bisogna
provvedere all'installazione corretta
- guasto a uno o più ventilatori nella cortina bisogna contattare il centro di assistenza e sostituire il ventilatore.
ALARM
In tutti i casi del surriscaldamento del riscaldatore elettrico bisogna scoprire la causa e eliminarla. Se la causa consiste in
un guasto interno alla cortina, bisogna contattare il rispettivo centro di assistenza autorizzato !
In caso di attivazione del termostato d'emergenza, il riscaldatore elettrico è scollegato, la cortina smette di riscaldare e in
caso del comando DA si accende sul pannello di comando la spia “ALARM”.
La causa dell'attivazione del termostato d'emergenza è di solito una sola:
- guasto al termostato di servizio la cortina deve essere messa fuori esercizio e scollegata
dall'alimentazione generale. Dopo deve essere contattato il centro di assistenza autorizzato.
Non provare mai di eliminare il guasto da soli.
Eseguito l'intervento sulla cortina (da una persona autorizzata), eliminata la causa e controllato
oppure sostituito il termostato di servizio, bisogna su questo ultimo, posizionato sulla cortina,
premere il pulsante “RESET” (per esempio con utilizzo di un cacciavite”. Prima ribaltare la griglia
(vedi “Ribaltamento della griglia”) e dopo premere il pulsante RESET secondo la figura.
12/09
pagina 14
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
SURRISCALDAMENTO
DEL VENTILATORE
E
SEGNALAZIONE
DELL'INTASAMENTO
FILTRO
Quando si verifica il surriscaldamento di uno dei motori e tale motore è dal contatto termico messo fuori esercizio, gli altri
motori rimangono in esercizio. Il contatto termico è automatico. Raffreddato il motore, il contatto termico torna alla posizione
originale e il ventilatore riparte. Questo stato non è segnalato in nessun tipo del comando. Esso può rilevato dalla riduzione
del rendimento della cortina; inoltre, se la cortina riscalda, nel punto del guasto al ventilatore aumenta la temperatura
dell'aria fluente. Tale guasto non può essere considerato corrente. Bisogna controllare la cortina e rilevare la causa del
guasto al ventilatore. Di solito la causa consiste in:
- intasamento del filtro e nel successivo aumento della perdita di pressione - il filtro va pulito (vedi “Manutenzione della
cortina”)
- spazio insufficiente davanti alla griglia di aspirazione (vedi “Principi di collocamento della cortina”), bisogna provvedere
all'installazione corretta
- ventilatore scadente - questa causa è quella meno frequente. Bisogna contattare il centro di assistenza e sostituire il
ventilatore.
Quando su una delle cortine si verifica l'intasamento del filtro, si accende la spia “FILTER” (solo in caso del comando tipo
DA). Quando la spia “FILTER” rimane accesa, l'intasamento del filtro è talmente intenso da poter mettere a repentaglio il
funzionamento corretto della cortina. In tale caso il filtro va pulito, eventualmente sostituito. In caso di comando diverso
da DA l'intasamento del filtro si riconosce dalla maggiore rumorosità della cortina e dalla riduzione del flusso d'aria (vedi
“Manutenzione della cortina”).
FILTER
USO E REGOLAZIONE DEL TEMPORIZZATORE
Visualizzazione attuale del
tempo tempo di
accensione/interruzione
Sequenza dell'intervallo di tempo impostato
(1 ON, 1 OFF, 2 ON, 2 OFF, 3 ON, 3 OFF)
H = Holiday program
Giorno della settimana
(7 = domenica)
Puntino indica il comando
permanente ON oppure OFF
Impostazione dell'ora
Indicazione dello stato attuale
del commutatore ON= acceso
OF = spento
Impostazione del giorno
ella settimana
Impostazione del tempo
attuale
Impostazione del minuto
Commutazione tra il regime
automatico e manuale
Inizio della programmazione oppure
chiamata del programma
INSTALLAZIONE
Il temporizzatore può essere installato e collegato solo da una persona qualificata nel settore di impianti elettrici, in
ottemperanza alle norme e direttive valide nel rispettivo paese. Le eventuali modifiche oppure uso scorretto del
temporizzatore comportano l'estinzione della garanzia.
Nota: Anche se il temporizzatore è munito di uno schermaggio incorporato, in caso di interferenze eccessive generate
da una fonte vicina può essere disturbata la funzione del processore.
In sede di installazione devono essere osservate le seguenti regole al fine di minimizzare:
- il temporizzatore non deve essere installato vicino a un apparecchio con alta induzione
- il temporizzatore non dovrebbe condividere l'alimentazione generale con un altro apparecchio elettrico (in caso di
necessità di tale soluzione utilizzare una protezione contro le oscillazioni nella rete elettrica
- le apparecchiature induttive dovrebbero essere schermate in maniera abituale (per esempio varistore, RC-sezione)
Dopo l'esecuzione dello schermaggio dell'apparecchiatura induttiva il temporizzatore deve essere resettato.
COME INIZIARE ?
Dopo il collegamento del temporizzatore con la rete elettrica premere
contemporaneamente i pulsanti indicati:
Reset (azzeramento completo del temporizzatore)
Dopo questa operazione bisogna decidere, se si vuole usare il temporizzatore per:
1. accendere/spegnere in intervalli di tempo impostati, uguali per tutti giorni della
settimana (usare la “Impostazione semplice”)
2. accendere/spegnere in intervalli di tempo diversi, specifici per i singoli giorni della
settimana (usare la “Impostazione per i singoli giorni della settimana”)
PRINCIPI DEL
COMANDO
d
h
m
h
Per tornare dalla programmazione alla visualizzazione base con il tempo attuale è possibile:
1. premere il pulsante
2. aspettare 40 secondi quando avviene il ritorno automatico
Per poter selezionare uno dei due regimi (vedi “Come iniziare ?”) bisogna sempre prima premere reset.
IMPOSTAZIONE
SEMPLICE (1-7)
Dopo il reset descritto nel capitolo precedente impostare il tempo attuale. Premere il pulsante
>>m << (per i minuti). La freccia che indica il giorno selezionato si troverà sopra i simboli 1-7.
+ >>h << (per le ore) e
Avvertimento: Se si vuole usare il programma semplice, in sede di impostazione del
tempo non impostare il giorno della settimana (pulsante >>d <<) !
1 2 3 4 5 6 7 1 7
Il programma semplice consente 6 intervalli diversi di accensione/interruzione (6 ON/OFF)
non legati al giorno concreto. Queste impostazioni degli intervalli di tempo predefiniti si
ripeteranno ogni giorno nello stesso modo.
12/09
pagina 15
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
IMPOSTAZIONE PER I
SINGOLI GIORNI
DELLA SETTIMANA
Dopo il reset impostare sul temporizzatore il giorno attuale (in questo punto la presente impostazione si differenzia dalla
“Impostazione semplice”). Premere il pulsante
+ >>h<< (per le ore), >>m<< (per i minuti) e >>d<< per la selezione del
giorno attuale. La selezione attuale del giorno è rappresentata dallo spostamento della freccia sopra i numeri dei singoli
giorni della settimana (1=lunedì). Per ogni giorno è possibile predefinire 4 intervalli diversi di accensione/interruzione
(4 ON/OFF).
PROGRAMMAZIONE
Il programma è attivato mediante il pulsante >>p<<. Con lo stesso pulsante si ottiene
successivamente la commutazione tra ON acceso e OFF spento nel rispeTtivo intervallo.
La sequenza dell'intervallo e lo stato acceso/spento (ON/OFF) sono visualizzati a destra
del tempo richiesto.
Se all'inizio è stata selezionata la “Impostazione semplice”, poi l'impostazione del tempo si
fa con il pulsante >>h<< (per le ore) e >>m<< (per i minuti). Se però all'inizio è stata
selezionata la “Impostazione per i singoli giorni della settimana”, bisogna prima
selezionare nel rispettivo intervallo il giorno premendo >>d<<. La freccia lampeggiante si
sposta sul giorno selezionato e bisogna confermare la selezione mediante il pulsante
la freccia smette di lampeggiare. Se si vuole avere lo stesso intervallo per più giorni,
selezionare di nuovo con il pulsante d il giorno richiesto, confermando la selezione
mediante il pulsante
.
Dopo la selezione del giorno (giorni) è possibile passare all'impostazione del tempo, che viene fatta come nel caso della
precedente “Impostazione semplice”. Per controllare e scorrere gli intervalli impostati e premere il pulsante >>p<<.
Avvertimento: Per tutti i giorni della settimana sono a disposizione complessivamente 4 intervalli di accensione /
interruzione. Un intervallo può essere impostato per uno o più giorni.
Modifica oppure cancellazione dell'impostazione.
Per lo scorrimento premere il pulsante >>p<<. Per la modifica del giorno premere il pulsante >>d<< e selezionare un
altro giorno; oppure cancellare il giorno già selezionato passando attraverso lo stesso. Confermare la selezione
mediante il pulsante
. Se si vuole cancellare l'impostazione dell'intero intervallo, premere contemporaneamente i
pulsanti >>h<< >>m<<.
IMPOSTAZIONE DEL
REGIME DI VACANZE
Gli intervalli predefiniti di accensione/interruzione possono essere interrotti per un periodo da 1 a 45 giorni. Nella
visualizzazione base con il tempo premere il pulsante >>h<< e tenerlo premuto. Si visualizza 00. Premere di nuovo il
pulsante
. Sul display si visualizza il numero dei giorni di interruzione del regime automatico del temporizzatore.
Questo programma si attiva il giorno successivo, nel momento della visualizzazione del
tempo 00:00 sul temporizzatore. Sul display si visualizza >>H OFF<<.
Decorso il periodo impostato, il temporizzatore si riattiva con gli intervalli predefiniti. La
durata di tale regime può essere modificata in qualsiasi momento, oppure l'impostazione
00 può essere completamente annullata. La visualizzazione del tempo impostato si
esegue mediante il pulsante >>h<<.
COMANDO MANUALE
Il temporizzatore può essere spento / acceso anche in maniera manuale. Bisogna passare alla visualizzazione base con
il tempo attuale. Tenendo il pulsante
+ premendo ripetutamente il pulsante >>m<< si ottiene la commutazione tra gli
stati “Acceso continuamente”, “Spento continuamente”, “Regime automatico secondo gli intervalli impostati”.
Acceso continuamente
REGIME INVERNALE /
ESTIVO
M
~
1
L
N
pagina 16
Regime automatico secondo
gli intervalli impostati
Estate /ora legale/ (modifica dell'impostazione + 1 ora) premere contemporaneamente i pulsanti >>d<< + >>h<<.
Inverno /ora legale/ (modifica dell'impostazione - 1 ora) premere contemporaneamente i pulsanti >>d<< + >>m<<.
DIAGRAMMA DELLE
CONNESSIONI
ELETTRICHE
12/09
Spento continuamente
2
L
N
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
PARAMETRI
Tensione di esercizio:
Frequenza:
Potenza assorbita:
230V, +/- 10%
50Hz
max. 7VA
Parametri dei contatti:
Chip:
Capacità della memoria:
Intervallo minimo di commutazione:
Precisione di commutazione:
Durata massima della batteria di scorta
Temperatura di lavoro
Protezione elettrica:
10 A, 250V ~ , cos j
=1 // 2 A, 250V ~ , cos j
= 0.6
quartz
4/6 (singoli giorni 4 ON/OFF, intera settimana 6 ON/OFF)
1 minuto
=< +/- 2 secondi / 1 giorno alla temperatura 20°C
24 ore
da - 10 °C a + 40 °C
IP 20 secondo En60529
Assicurarsi, che i parametri elettrici dell'alimentazione del temporizzatore rientrano nei limiti specificati dal produttore.
Il temporizzatore è un prodotto conforme alle Direttive europee 73/23/EEC (Direttiva per la tensione bassa) e
89/336/EEC (direttiva EMC). In caso di utilizzo e installazione del temporizzatore insieme ad altre apparecchiature
bisogna evitare le interferenze.
MANUTENZIONE DELLA CORTINA
Si consiglia di provvedere ogni sei mesi ad una revisione consistente nella rimozione della polvere dal filtro e dallo spazio
interno della cortina (Secondo le condizioni anche prima).
In caso di mancata manutenzione può essere messa a repentaglio l'efficienza e la durata della cortina !
Le cortine con il comando DA hanno sul comando la spia “FILTER”. La spia “FILTER” si accende nel momento in cui
l'intasamento del filtro è tale da compromettere la funzione corretta della cortina. In tale caso il filtro deve essere pulito
oppure sostituito. In caso di altri tipi di comando l'intasamento del filtro è annunciato dalla maggiore rumorosità della
cortina e dalla riduzione dell'efficienza. Il filtro è fissato direttamente nel riparo di aspirazione.
Prima di ogni intervento deve essere scollegata l'alimentazione generale della cortina !
Sostituzione del filtro:
- con un cacciavite svitare attraverso i fori nel riparo di aspirazione le due viti e togliere il riparo dalla cortina
- sostituire il filtro oppure lavarlo con un detergente oppure rimuovere la polvere con aspirapolvere
- rimontare il riparo e avvitare le viti
1.
INTERVENTO DI
ASSISTENZA
ALL'INTERNO DELLA
CORTINA
2.
3.
Grazie al concetto tecnico della cortina risulta facile la
sostituzione del ventilatore oppure del trasformatore della cortina.
Tutte queste riparazioni devono essere però eseguite da una
persona autorizzata e istruita.
Svitare queste viti
Spingere un
po' fuori
Prima di ogni intervento deve essere scollegata
l'alimentazione generale della cortina !
Riparo inferiore della cortina
Per accedere ai ventilatori oppure al trasformatore della cortina
bisogna fare le operazioni seguenti:
- con un cacciavite con tagli a croce togliere il riparo (vedi sopra le
figure 1 e 2)
- allentare le viti della griglia di diffusione
- svitare le viti del riparo inferiore della cortina, spingere il riparo
un po' fuori e toglierlo (vedi figura)
Allentare queste viti
ASSISTENZA
- il servizio di assistenza durante e dopo la garanzia è prestato dal fornitore oppure da uno dei centri di assistenza
autorizzati, la lista dei quali è a disposizione presso il fornitore. In sede di ordinazione di un intervento di assistenza
bisogna descrivere il difetto e indicare la denominazione riportata sulla targhetta di produzione.
GARANZIA
- per le cortine STANDESSE è come standard data la garanzia di 24 mesi.
12/09
pagina 17
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
La produzione della cortina STANDESSE è gestita molto bene. Nel corso del processo produttivo sono fatti molti controlli
intermedi e alla fine di esso il controllo finale, in sede del quale sono controllate tutte le funzioni della cortina. Solo dopo
la verifica della funzionalità le cortine sono distribuite ai clienti. Le nostre esperienze ci confermano, che circa il 99% dei
reclami è provocato dall'installazione erronea oppure collegamento scorretto. Per questo motivo è necessario, affinché
l'installazione sia eseguita da una persona portata a conoscenza del presente manuale, mentre il collegamento elettrico,
eventualmente il collegamento del riscaldatore ad acqua da una persona specializzata nel rispettivo settore. Così è
possibile evitare problemi non necessari.
SOLUZIONE DEI
PROBLEMI
Prima di ogni intervento all'interno della cortina deve essere scollegata l'alimentazione generale della stessa !
Se si tratta della cortina con riscaldatore elettrico che scaldava, evitare l'ustione dell'operatore !
Controllo generico della cortina in caso di mancato funzionamento
1. Controllare il collegamento elettrico della cortina, la sua conformità al diagramma delle connessioni elettriche
riportato nel presente manuale oppure allo schema all'interno della cortina.
2. Controllare l'alimentazione generale della cortina. Misurare la corrente di entrata e la tensione, verificando la loro
conformità ai dati indicati sulla targhetta di produzione (applicata sul rivestimento della cortina). Deve essere
collegato anche il conduttore neutro!
3. Verificare, se in sede di collegamento della cortina non si è liberato un conduttore dal morsetto.
4. Controllare la correttezza del “clic” dei connettori del cavo tra il comando e il sistema elettronico di comando, nonché
l'utilizzo del connettore corretto sul pannello del sistema elettronico di comando “CONTROL” (per le versioni DA,
DM). Provare un cavo diverso fornito dal produttore e riprovare la funzionalità della cortina (DA, DM). Se la cortina non
funziona, sostituire il comando e riprovarla. In caso del comando SM controllare la correttezza del collegamento dei
conduttori con il comando (i numeri delle morsettiere devono corrispondere !) secondo il diagramma delle connessioni
elettriche.
5. Sulla piastra di collegamento è montato un supporto con un fusibile. Il valore nominale è indicato sull'etichetta
applicata sotto il supporto. Con un cacciavite togliere il fusibile dal supporto e controllare se non è bruciato. Se deve
essere sostituito, bisogna usare il fusibile dallo stesso valore nominale (vedi la figura).
6. Sul pannello del sistema elettronico di comando è montato un fusibile (vedi la figura). Controllare se non è bruciato. Se
risulta bruciato, bisogna sostituirlo con un nuovo fusibile dalle stesse caratteristiche elettriche.
7. Controllare l'osservanza di tutte le condizioni d'installazione, previste dal presente manuale.
8. Se non siete riusciti a mettere la cortina in funzione, contattate il centro di assistenza autorizzato fornendo allo stesso
tutti i dettagli possibili, come: denominazione del tipo della cortina, versione del comando, luogo dell'installazione,
condizioni dell'installazione e dell'allacciamento elettrico, durata del funzionamento ecc.
Schema
Morsettiera
Cavo del comando al
“CONTROL” per DM, DA
Fusibile generale
Fusibile sul sistema
elettronico
CLICK
Mai provare di intervenire nel collegamento interno della cortina oppure apportare modifiche su qualsiasi
componente della cortina per non provocare danneggiamento irrimediabili della stessa !
Altri possibili guasti e problemi:
La cortina soffia ma non riscalda ?
Tale situazione può verificarsi in certe condizioni, nei casi in cui la cortina sia munita del comando DA e viene avviata nel
regime automatico. La descrizione precisa dei singoli stati è indicata nel capitolo “Servizio della cortina”. Il
malfunzionamento del riscaldatore elettrico può essere causato anche dalla commutazione del termostato di servizio
con reset automatico, il quale protegge il riscaldatore elettrico contro il surriscaldamento. Questo stato non viene in
alcun modo segnalato per nessun tipo del comando. Raffreddato il riscaldatore, questo ultimo si riaccende. In tale caso
bisogna però rilevare la causa del surriscaldamento, che può consistere soprattutto in:
- mancata osservanza delle distanze raccomandate per l'installazione della cortina (vedi le “Condizioni di esercizio e
funzionamento sicuro”)
- filtro intasato. Il filtro deve essere pulito, eventualmente sostituito (vedi la “Manutenzione della cortina”)
- guasto a uno o più ventilatori. Il ventilatore deve essere sostituito da una persona autorizzata.
- collegamento di una sola fase. Devono essere collegate tutte le tre fasi della cortina secondo il diagramma delle
connessioni elettriche.
Flusso insufficiente dell'aria soffiata dalla cortina ?
Tale situazione può verificarsi nel caso in cui si apre il contatto termico di uno dei ventilatori a causa di surriscaldamento
oppure quando si guasta un ventilatore. Bisogna eliminare la causa oppure sostituire il ventilatore va eseguito da una
persona autorizzata.
Il filtro può essere intasato. Tale guasto si manifesta contemporaneamente con una maggiore rumorosità della cortina. Il
filtro deve essere pulito, eventualmente sostituito (vedi la “Manutenzione della cortina”). Un'altra causa può consistere
nella mancata osservanza delle distanze raccomandate per l'installazione della cortina (vedi le “Condizioni di esercizio e
funzionamento sicuro”)
La cortina non soffia ?
Tale situazione può verificarsi in certe condizioni, nei casi in cui la cortina sia munita del comando DA e viene avviata nel
regime automatico. La descrizione precisa dei singoli stati è indicata nel capitolo “Servizio della cortina”. Un'altra causa
può consistere nel guasto al trasformatore nella cortina. Tale situazione è spesso accompagnata da un cattivo odore
proveniente dalla cortina. Controllare il trasformatore, che in caso di guasto deve essere sostituito da una persona
autorizzata. Potevano surriscaldarsi oppure guastarsi tutti i ventilatori. Questa possibilità è però molto improbabile.
Non funziona il comando della cortina ?
Controllare la correttezza del collegamento del comando. In caso del comando tipo SM controllare il collegamento di tutti
i conduttori con i morsetti corretti. Se per esempio sono scambiati due cavi, il comando non funziona. In caso del
comando tipo DM e DA bisogna collegare il cavo di comando al connettore “CONTROL” sul pannello del sistema
elettronico. Far attenzione a non collegarlo al connettore “SLAVE”. Nelle versioni DM e DA usare per il collegamento
della cortina con il comando esclusivamente il cavo originale da noi fornito. Controllare, se il cavo non è interrotto
(“CONTROLLO GENERICO DELLA CORTINA”).
12/09
pagina 18
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
Può essere collegato il comando con la cortina mediante un cavo lungo più di 50 m ?
La soluzione di questo problema dipende dalle circostanze dell'utilizzo. Il cavo di comando non dovrebbe essere mai
installato insieme ai cavi di potenza. Dovrebbe essere rispettata la distanza minima, stabilita dalla norma sulle
interferenze. Per le distanze estreme è possibile chiedere un cavo con maggiore schermaggio.
Come si comporta la cortina se uno dei sensori è collegato male ?
Si comporta come se tale sensore non fosse collegato. Solo per il contatto di porta collegato male in caso del comando
SM la cortina funziona come se la porta fosse chiusa (vedi il COMANDO SM).
Maggiore rumorosità e risonanze della cortina?
Questo difetto si manifesta spesso con la riduzione della portata d'aria, con rumori strani metallici e risonanze. La causa
più frequente è l'intasamento del filtro. In alcuni ambienti il filtro può intasarsi già dopo una settimana di funzionamento.
Nella variante con il comando DA l'intasamento del filtro è segnalato dall'accensione del diodo sul comando (leggere la
“MANUTENZIONE DELLA CORTINA”).
Se la cortina vibra in maniera inconsueta, se si verifica la collisione delle palette, puzza l'isolamento oppure un
altro elemento bruciato, eventualmente se si rileva la perdita del riscaldatore elettrico, la cortina deve essere
immediatamente spenta e deve essere chiamato uno specialista al fine del rispettivo controllo !!!
DIAGRAMMA DELLE CONNESSIONI ELETTRICHE
SM
VCS3A-...E, VCS3B-...E, VCS3C-..E
L1 L2 L3 N PE
230V~, Entrata
DK
1
2
3
4
5
6
Pannello di comando CP-SM-E2-2
0
3~ 400V L1 L2 L3 N PE
1~ 230V L
N PE
Alimentazione elettrica generale
a-1
b-2
c-3
d-4
e-5
f-6
1
2
3
4
5
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
x
7
max 10A
f
e
d
6
5
4
c
b
a
3
2
1
230V~, Entrata
max.10 A
DK1 DK2
Cortina
ON=Porta aperta
OFF=Porta chiusa
Contatto di porta
VCS3-D
230V~, Entrata
1
2
3
4
Pannello di comando CP-SM-V4
1
a-1
c-3
d-4
f-6
2
x
x
3
x
4
x
max 10A
1
3
4
6
x
x
VCS3A-..W, VCS3B-..W, VCS3C-..W
230V~, Entrata
1
Pannello di comando CP-SM-V-2
1
a-1
c-3
d-4
f-6
12/09
pagina 19
2
x
x
3
x
4
x
x
x
2
3
4
5
max 10A
a
c
d
f
1
3
4
6
MANUALE DI MONTAGGIO, SERVIZIO E MANUTENZIONE
0 V, Entrata
0 V, Entrata
20 21
22 23
26 27
OFF=Porta aperta
ON=Porta chiusa
Cortina
OFF=OFF
ON=ON
Contatto di porta
Alimentazione elettrica generale
TIMER
Temporizzatore
5V DC, Uscita
Cortina MASTER+1(SLAVE)
°C
5V DC, Entrata
segnale PWM
bianco
17 18 19
PANNELLO
Cortina subordinata
(CONTROL)
T (°C)
Termostato spaziale
2..
5m
6
1
argento
MAN
marrone
AUT
max.3,5mA
OFF
FILTER
max.50 m
6
ON
ALARM
max.12mA
max.50 m
24V DC, Entrata
Cortina MASTER
(CONTROL)
Temperatura
ON=Non raggiunta
OFF=Raggiunta
ON
OFF
AUT
MAN
ALARM
FILTER
T (°C)
Entrata
LON LON
Linea doppia
attorta
3~ 400V L1 L2 L3 N PE
N PE
1~ 230V L
max.8 mA
0 V, Entrata
N PE
max.8 mA
L1 L2 L3
max.8 mA
DM, DA
Rete LONWORKS
Tastatore di temperatura esterno
DM
°C
DA
Dimensionamento minimo dei conduttori dell'alimentazione generale delle cortine Standesse VCS3 (numero dei conduttori (pezzi) x
sezione del conduttore (mm2)).
Tipo della cortina
VCS3x-10S,V,WVCS3x-15S,V,WVCS3x-20S,V,WVCS3x-10EVCS3x-15EVCS3x-20E-
12/09
pagina 20
Esecuzione
A
3 x 0,5
3 x 0,5
3 x 0,5
5 x 2,5
5x4
5x6
B
3 x 0,5
3 x 0,5
3 x 0,5
5 x 2,5
5x6
5x6
C
3 x 0,5
3 x 0,5
3 x 0,75
5 x 2,5
5x6
5x6
D
3 x 0,75
3 x 1,5
3 x 2,5
-
Was this manual useful for you? yes no
Thank you for your participation!

* Your assessment is very important for improving the work of artificial intelligence, which forms the content of this project

Download PDF

advertisement