FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO IN CUBETTI mod

FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO IN CUBETTI mod
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MANUALE DI SERVIZIO
AC 106
AC 126
AC 176
AC 206
AC 226
VERSIONE R 134 A
Fabbricatori elettronici
di ghiaccio a cubetti
con contenitore
REV. 02/2007
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INDICE
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Indice
Specifiche tecniche AC 106
Specifiche tecniche AC 126
Specifiche tecniche AC 176
Specifiche tecniche AC 206
Specifiche tecniche AC 226
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2
3
5
7
9
11
INFORMAZIONI GENERALI ED INSTALLAZIONE
Introduzione
Disimballaggio ed ispezione
Posizionamento e livellamento
Collegamenti elettrici
Alimentazione idraulica e scarico
Controllo finale
Schema di installazione
13
13
13
14
14
15
15
ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO
Avviamento
Controlli durante il funzionamento
16
17
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Ciclo di congelamento
Ciclo di sbrinamento
Sequenza dei vari comandi
Descrizione dei componenti
21
24
25
26
PROCEDURE PER LA REGOLAZIONE
Regolazione della dimensione del cubetto
Schema elettrico AC 106
Schema elettrico AC 126 - AC 176 - AC 206 - AC 226
Schema elettrico ACS 126 - ACS 176
Servizio analisi guasti e malfunzionamenti
31
32
33
34
35
ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE E LA PULIZIA
Premessa
Pulizia del fabbricatore di ghiaccio
Istruzioni per la pulizia del circuito idraulico
38
38
39
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SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO
IN CUBETTI mod. AC 106
Limiti di funzionamento
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
10
48
21
46
44
42
32
40
38
38
36
34
32
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
Kg.
51
10
49
21
47
45
32
43
38
41
39
37
TEMPERATURA AMBIENTE
50
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
Kg.
o
°C
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
35
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. Con l'apparecchio incassato la produzione di ghiaccio diminuisce rispetto a quanto indica
il diagramma sino a raggiungere un massimo del 10% a temperatura ambiente superiore a 32°C.
La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente, dell’acqua di
alimentazione e dello spazio intorno all’apparecchio.
Per mantenere la produzione del vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN a cubetti al
massimo della sua condizione è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto a
pagina 38 di questo manuale
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850
SPAZIO MINIMO PER COLLEGAMENTI
SPECIFICHE TECNICHE
CAVO ELETTRICO
PIEDINO REGOLABILE
SCARICO VASCHETTA
INGRESSO ACQUA
SCARICO ACQUA - SOLO RAFFR. ACQUA
Dimensioni millimetri:
ALTEZZA (senza piedini)
ALTEZZA (con piedini)
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
850 mm.
970 mm.
530 mm.
600 mm.
54 Kgs.
AC 106 - CUBER
specifiche dell'apparecchio
Modello
Raffredd.
Finitura
Compr. CV
AC 106 AS
AC 106 WS
Aria
Acqua
Acciaio inox
3/8
Tensione
Amper
Ass.
avv.
Potenza
Watt.
230/50/1
3.3
18
550
Cubetti per ciclo: 32 medi
* A 15°C temperatura acqua
Capacità
contenitore (Kg)
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
10.3
9.4
23 Kg
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
Cons. acqua
lt/24 HR
0136 **
550*
Fusibile
10
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SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO
IN CUBETTI mod. AC 126
Limiti di funzionamento
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
21
65
60
32
55
38
50
45
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
10
70
°C
o
Kg.
75
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
°C
o
Kg.
75
10
21
70
32
38
65
60
55
50
TEMPERATURA AMBIENTE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
45
32
27
21
15
10
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. Con l'apparecchio incassato la produzione di ghiaccio diminuisce rispetto a quanto indica
il diagramma sino a raggiungere un massimo del 10% a temperatura ambiente superiore a 32°C.
La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente, dell’acqua di
alimentazione e dello spazio intorno all’apparecchio.
Per mantenere la produzione del vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN a cubetti al
massimo della sua condizione è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto a
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MIN. FOR
UTILITY
CONNECTIONS
SPAZIO
MINIMO
PER COLLEGAMENTI
SPECIFICHE TECNICHE
- OVERFLOW
DRAINPIENO
SCARICO TROPPO
CAVOSET
ELETTRICO
CORD
ADJUSTABLE
FOOT
PIEDINO
REGOLABILE
WATER
INLET
INGRESSO
ACQUA
INGRESSO
ACQUA
- SOLO
RAFFR.
AD ACQUA
WATER
INLET
- WATER
COOLED
UNIT
SCARICO
ACQUA- WATER
- SOLO RAFFR.
ADUNIT
ACQUA
WATER
OUTLET
COOLED
Dimensioni millimetri:
ALTEZZA (senza piedini) 930 mm.
ALTEZZA (con piedini)
1050 mm.
LARGHEZZA
680 mm.
PROFONDITA'
600 mm.
PESO
75 Kgs.
AC 126 - CUBER
specifiche dell'apparecchio
Modello
Raffredd.
Finitura
Compr. CV
AC 126 AS
AC 126 WS
Aria
Acqua
Acciaio inox
1/2
Capacità
contenitore (Kg)
39 Kg
Tensione
Amper
Ass.
avv.
Potenza
Watt.
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
Sez. cavi
230/50/1
4
19
600
14
11.8
3 x 1.5 mm2
Cubetti per ciclo: 48 medi
* A 15°C temperatura acqua
Cons. acqua
lt/24 HR
0190 **
750*
Fusibile
10
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SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO
IN CUBETTI mod. AC 176
Limiti di funzionamento
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
o
°C
Kg.
84
10
86
21
80
78
76
74
32
72
70
38
68
66
64
62
60
58
56
o
°C
10
84
82
21
80
78
76
74
72
32
70
38
68
66
64
TEMPERATURA AMBIENTE
82
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
Kg.
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
62
60
58
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. Con l'apparecchio incassato la produzione di ghiaccio diminuisce rispetto a quanto indica
il diagramma sino a raggiungere un massimo del 10% a temperatura ambiente superiore a 32°C.
La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente, dell’acqua di
alimentazione e dello spazio intorno all’apparecchio.
Per mantenere la produzione del vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN a cubetti al
massimo della sua condizione è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto a
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Pagina 8
SPAZIO
MINIMO
PER COLLEGAMENTI
MIN. FOR
UTILITY
CONNECTIONS
SPECIFICHE TECNICHE
SCARICO TROPPO
- OVERFLOW
DRAIN PIENO
CAVO SET
ELETTRICO
CORD
ADJUSTABLE
FOOT
PIEDINO
REGOLABILE
WATER
INLET
INGRESSO
ACQUA
WATER
INLET
- WATER
COOLED
UNIT
INGRESSO
ACQUA
- SOLO
RAFFR.
AD ACQUA
WATER
OUTLET
COOLED
SCARICO
ACQUA- -WATER
SOLO RAFFR.
ADUNIT
ACQUA
Dimensioni millimetri:
ALTEZZA (senza piedini) 1000 mm.
ALTEZZA (con piedini)
1120 mm.
LARGHEZZA
680 mm.
PROFONDITA'
600 mm.
PESO
80 Kgs.
AC 176 - CUBER
specifiche dell'apparecchio
Modello
Raffredd.
Finitura
Compr. CV
AC 176 AS
AC 176 WS
Aria
Acqua
Acciaio inox
3/4
Tensione
Amper
Ass.
avv.
Potenza
Watt.
230/50/1
5.6
26
700
Cubetti per ciclo: 48 medi
* A 15°C temperatura acqua
Capacità
contenitore (Kg)
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
16.8
15.3
48 Kg
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
Cons. acqua
lt/24 HR
150
1050*
Fusibile
16
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SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO
IN CUBETTI mod. AC 206
Limiti di funzionamento
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
°C
10
°C
Kg.
138
10
21
136
134
32
38
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
21
132
130
128
126
32
124
38
122
120
118
116
114
112
110
108
106
TEMPERATURA AMBIENTE
130
128
126
124
122
120
118
116
114
112
110
108
106
104
102
100
98
96
94
92
90
88
86
84
82
80
78
76
74
72
70
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
Kg.
104
102
100
98
96
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10
°C
32
27
21
15
10
°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente,
dell’acqua di alimentazione e dello spazio intorno all’apparecchio.
La tabella di produzione indica la produzione dei modelli ACM; la capacità di produzione dei modelli
ACL e ACS risulta inferiore del 10%.
Per mantenere la produzione del vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN a cubetti al
massimo della sua condizione è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto a
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Pagina 10
SPECIFICHE TECNICHE
Dimensioni millimetri:
ALTEZZA (senza piedini) 780 mm.
ALTEZZA (con piedini)
860 mm.
LARGHEZZA
1250 mm.
PROFONDITA'
620 mm.
PESO
115 Kgs.
AC 206 - CUBER
specifiche dell'apparecchio
Modello
AC 206 AS 6
AC 206 WS 6
Raffredd.
Finitura
Compr. CV
Aria
Acqua
Acciaio inox
1/2
Tensione
Amper
Ass.
avv.
Potenza
Watt.
230/50/1
4.7
19
950
Cubetti per ciclo: 72 grandi (L) - 102 medi (M) - 198 piccoli (S)
* A 15°C temperatura acqua
Capacità
contenitore (Kg)
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
20.8
17.3
50 Kg
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
Cons. acqua
lt/24 HR
280
1400*
Fusibile
16
Pagina 11
Pagina 11
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO DI GHIACCIO
IN CUBETTI mod. AC 226
Limiti di funzionamento
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
°C
o
Kg.
152
136
132
128
32
124
120
116
38
112
108
104
100
96
TEMPERATURA AMBIENTE
140
148
21
144
32
140
38
136
132
128
124
120
TEMPERATURA AMBIENTE
10
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
10
21
144
PRODUZIONE DI GHIACCIO PER 24 ORE
°C
o
Kg.
148
116
92
112
88
84
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
108
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente,
dell’acqua di alimentazione e dello spazio intorno all’apparecchio.
La tabella di produzione indica la produzione dei modelli ACM; la capacità di produzione dei modelli
ACL e ACS risulta inferiore del 10%.
Per mantenere la produzione del vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN a cubetti al
massimo della sua condizione è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto a
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CAVO ELETTRICO
INGRESSO ACQUA
INGRESSO ACQUA - SOLO RAFF. ACQUA
PIEDINO REGOLABILE
SCARICO ACQUA - SOLO RAFF. ACQUA
SCARICO TROPPO PIENO
SPAZIO MINIMO PER COLLEGAMENTI
SPECIFICHE TECNICHE
Dimensioni millimetri:
ALTEZZA (senza piedini) 1006 mm.
ALTEZZA (con piedini)
1126 mm.
LARGHEZZA
1078 mm.
PROFONDITA'
715 mm.
PESO
120 Kgs.
AC 226 - CUBER
specifiche dell'apparecchio
Modello
AC 226 AS 6
AC 226 WS 6
Raffredd.
Finitura
Compr. CV
Aria
Acqua
Acciaio inox
1
Tensione
Amper
Ass.
avv.
Potenza
Watt.
230/50/1
5.2
29
1180
Cubetti per ciclo: 72 grandi (L) - 102 medi (M) - 198 piccoli (S)
* A 15°C temperatura acqua
Capacità
contenitore (Kg)
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
24.2
19.2
70 Kg
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
Cons. acqua
lt/24 HR
330
1800*
Fusibile
16
Pagina 13
Pagina 13
INFORMAZIONI GENERALI ED INSTALLAZIONE
A.
INTRODUZIONE
Il presente manuale di servizio è stato realizzato
per poter fornire tutte le specifiche tecniche oltre
a numerose indicazioni per l’installazione, l’avviamento, il funzionamento, la manutenzione e
la pulizia dei fabbricatori di ghiaccio SCOTSMAN
AC 106, AC 126, AC 176, AC 206, AC 226.
I fabbricatori elettronici di ghiaccio in cubetti sono
stati progettati e costruiti con un elevato standard
qualitativo.
Essi vengono collaudati interamente per diverse
ore e sono in grado di assicurare il massimo
rendimento relativamente ad ogni particolare
uso e situazione.
NOTA. Per non compromettere o ridurre le
caratteristiche di qualità e sicurezza di questo fabbricatore di ghiaccio si raccomanda,
nell’effettuare l’installazione e le operazioni
periodiche di manutenzione, di attenersi scrupolosamente a quanto prescritto, al riguardo, in questo manuale.
5. Togliere tutti i supporti interni usati per la
spedizione e i nastri adesivi di protezione (i
piedini imballati sono collocati nella cella).
6. Controllare che le tubazioni del circuito
refrigerante non tocchino altre tubazioni o superfici, e che il ventilatore giri liberamente.
7. Controllare che il compressore sia libero di
oscillare su i propri supporti di montaggio.
8. Usando un panno pulito e umido pulire le
pareti interne del contenitore del ghiaccio e le
superfici esterne dell’apparecchio.
B.
DISIMBALLAGGIO ED ISPEZIONE
1. Richiedere l’assistenza del distributore autorizzato o rappresentante SCOTSMAN per effettuare una corretta installazione.
2. Ispezionare visivamente l’imballo esterno
in cartone e il basamento in legno usati per la
spedizione. Qualsiasi danno evidente sull’imballo esterno deve essere riferito allo spedizioniere;
in questo caso, procedere ad ispezionare l’apparecchio con il rappresentante dello spedizioniere
presente.
3. a) Tagliare e rimuovere i nastri in plastica
che mantengono sigillato l’imballo di cartone.
b) Rimuovere i punti metallici che fissano il
cartone di imballo al basamento.
c) Aprire la parte superiore dell’imballo e
togliere i fogli e gli angolari protettivi di polistirolo.
d) Sollevare l’intero cartone sfilandolo dall’apparecchio.
4. Togliere il pannello frontale ed il pannello
posteriore (se presente) dell’apparecchio ed ispezionare lo stesso onde accertare se abbia subito
danni o meno.
Notificare allo spedizioniere eventuali danni subiti come riportato al punto 2.
9. Osservare i dati riportati sulla targhetta
fissata alla parte posteriore del telaio e verificare
che il voltaggio della rete elettrica disponibile
corrisponda a quello dell’apparecchio riportato
sulla targhetta stessa.
ATTENZIONE. Un errato voltaggio dell’alimentazione elettrica annullerà automaticamente il vostro diritto alla garanzia.
10. Compilare la cartolina di garanzia posta
all’interno del “Manuale d’Uso” segnando sia il
modello che il numero di serie dell’apparecchio
rilevandolo dalla targhetta fissata al telaio. Spedire la cartolina debitamente compilata alla
SCOTSMAN Europe Stabilimento Frimont.
11. Se necessario procedere ad avvitare i quattro piedini nei relativi raccordi del basamento e
procedere alla loro regolazione.
C.
POSIZIONAMENTO E LIVELLAMENTO
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di
ghiaccio è stato progettato per essere
installato all’interno di locali.
Periodi prolungati di funzionamento a temperature al di fuori dei seguenti limiti
costituiscono cattivo uso secondo i termini di garanzia SCOTSMAN e fanno decadere automaticamente il vostro diritto
alla garanzia.
Pagina 14
1. Posizionare l’apparecchio nel luogo di installazione definitivo.
I criteri per la sua scelta sono:
a) Minima temperatura ambiente 10°C e
massima temperatura ambiente 40°C.
b) Temperature dell’acqua di alimentazione: minima 5°C; massima 35°C.
c) Luogo ben aerato per assicurare un'efficace ventilazione per i modelli raffreddati ad aria.
Pulire frequentemente il condensatore posto nella
parte interna dell'apparecchio.
d) Spazio adeguato per i collegamenti di
servizio previsti nella parte posteriore dell’apparecchio. Lasciare almeno 15 cm di spazio attorno
all’unità così da permettere una corretta ed efficace circolazione d’aria sopratutto nei modelli
raffreddati ad aria.
2. Livellare l’apparecchio in entrambe le direzioni, dall’anteriore alla posteriore e da sinistra a
destra mediante i dadi di regolazione dei piedini.
D.
Poichè l’acqua è l’unico nonchè il più importante
ingrediente per la fabbricazione del ghiaccio non
bisogna trascurare in nessun caso i tre punti
suddetti. Una bassa pressione dell’acqua di alimentazione, inferiore ad 1 bar, può causare dei
disturbi di funzionamento dell’apparecchio. L’uso
di acque contenenti una quantità eccessiva di
minerali darà luogo ad una produzione di cubetti
di ghiaccio opachi e ad una notevole incrostazione
delle parti interne del circuito idraulico.
ALIMENTAZIONE IDRAULICA
Collegare il raccordo da 3/4 di pollice maschio
della valvola solenoide di ingresso acqua alla
linea di alimentazione idrica utilizzando un tubo
in plastica rinforzato del tipo alimentare atossico.
La linea di alimentazione idraulica deve essere
munita di un rubinetto di intercettazione posto in
un luogo accessibile nei pressi dell’apparecchio.
Se l’acqua di alimentazione è particolarmente
ricca di impurità è consigliabile usare filtri o
depuratori atti a trattarla opportunamente.
COLLEGAMENTI ELETTRICI
Osservare la targhetta dell’apparecchio così da
determinare, in funzione dell’amperaggio indicato, tipo e sezione del cavo elettrico da usarsi.
Tutti gli apparecchi SCOTSMAN sono muniti di
un cavo di alimentazione elettrica per cui si
richiede un collegamento dello stesso ad una
linea elettrica provvista di cavo di messa a terra
e che faccia capo ad un proprio interruttore
magneto-termico munito di fusibili adeguati come
indicato nella targhetta di ogni singolo apparecchio.
La variazione massima di voltaggio consentita
non deve eccedere il 10% del valore di targa o
essere inferiore del 10% dello stesso. Un basso
voltaggio può causare un funzionamento anomalo e può essere la causa di seri danni alle
protezioni ed agli avvolgimenti elettrici.
NOTA. Tutti i collegamenti esterni devono
essere fatti a regola d’arte in conformità con
quanto stabilito dalle norme locali.
Prima di collegare il fabbricatore di ghiaccio alla
linea elettrica accertarsi ancore una volta che il
voltaggio dell’apparecchio, specificato sulla
targhetta, corrisponda al voltaggio misurato.
E.
Pagina 14
ALIMENTAZIONE IDRAULICA
E SCARICO
PREMESSA
Nella scelta dell’alimentazione idraulica al
fabbricatore di ghiaccio a cubetti si deve tenere
presente:
a) Lunghezza della tubazione
b) Limpidezza e purezza dell’acqua
c) Adeguata pressione dell’acqua di alimentazione.
ALIMENTAZIONE IDRAULICA - MODELLI
RAFFREDDATI AD ACQUA
Il modello AC 106 raffreddato ad acqua richiede
una sola linea di alimentazione acqua; mentre i
modelli AC 126, AC 176, AC 206, AC 226 necessitano di due linee di alimentazione acqua separate; una che alimenti il serbatoio dell'acqua che
serve per la formazione dei cubetti di ghiaccio,
l'altra che alimenti, attraverso una valvola di
regolazione meccanica, il condensatore di raffreddamento.
Anche per l'allacciamento idraulico del condensatore (AC 126 - AC 176 - AC 206 - AC 226)
occorre impiegare un tubo flessibile in plastica
rinforzato oppure un tubo di rame da 3/8 con
raccordo femmina da 3/4 di pollice ed una valvola
di intercettazione separata.
SCARICO ACQUA
Si consiglia di usare, come tubo di scarico, un
tubo in plastica rigida avente diametro interno di
18 mm. Lo scarico dell’acqua in eccesso avviene
per gravità; per avere un regolare deflusso è
indispensabile che lo scarico disponga di una
presa d’aria e vada in un sifone aperto.
SCARICO ACQUA - MODELLI RAFFREDDATI
AD ACQUA
Gli apparecchi raffreddati ad acqua richiedono
una linea di scarico acqua separata da raccordarsi all'apposito raccordo da 3/4 di pollice contrassegnato con "Scarico acqua - Solo raffr. ad
acqua".
NOTA. Tutti i collegamenti idraulici devono
essere eseguiti a regola d’arte in conformità
con le norme locali. In alcuni casi è richiesto
l’intervento di un idraulico patentato.
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1. L’apparecchio è ben livellato? (IMPORTANTE)
7. La cartolina di garanzia è stata compilata?
Controllare il numero di serie ed il modello sulla
targhetta dell’apparecchio, quindi spedirla alla
fabbrica.
2. Sono stati fatti tutti i collegamenti elettrici
ed idraulici, ed è stato aperto il rubinetto di
intercettazione della linea idrica?
8. Controllare tutte le tubazioni del circuito
refrigerante e del circuito idraulico verificando se
esistono vibrazioni o sfregamenti.
3. È stato controllato il voltaggio della linea di
alimentazione elettrica? Corrisponde al voltaggio specificato sulla targhetta dell’apparecchio?
9. L’apparecchio è stato installato in un locale
dove la temperatura ambiente è di almeno 10°C
anche durante i mesi invernali?
4. Le pareti interne del contenitore del ghiaccio e le pareti esterne dell’apparecchio sono
state pulite?
10. Ci sono almeno 15 cm (6") di spazio attorno
alla macchina per una corretta ventilazione?
5. Sono stati controllati i bulloni di ancoraggio
del compressore? Permettano a questi di oscillare sui propri supporti?
11. È stata controllata la pressione dell’acqua
di alimentazione in modo da assicurare all’apparecchio una pressione di ingresso di almeno 1
bar?
6. È stato consegnato il libretto di istruzione e
sono state date al proprietario le istruzioni necessarie per il funzionamento e la manutenzione periodica dell’apparecchio?
12. È stato dato al proprietario il nome ed il
numero telefonico del servizio di assistenza tecnica autorizzato della zona?
F.
CONTROLLO FINALE
G. SCHEMA DI INSTALLAZIONE
9
8
1
2
3
5
4
7
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
Rubinetto di intercettazione
Filtro acqua
Linea di alimentazione idraulica
Raccordo da 3/4 di pollice
Scarico ventilato
Scarico acqua con sifone ventilato
Raccordo di scarico
Interruttore principale
Linea elettrica
6
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di ghiaccio non è stato progettato per essere installato
all'aperto o per funzionare a delle temperature ambienti inferiori a 10°C o superiori a 40°C.
Lo stesso vale per la temperatura dell'acqua di alimentazione che non deve essere inferiore
a 5°C o superiore a 35°C.
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Pagina 16
ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO
AVVIAMENTO
Dopo aver correttamente installato l’apparecchio ed averlo collegato alla rete elettrica ed
idrica, attenersi alla seguente procedura per
l’avviamento:
A. Dare corrente all’apparecchio attivando l’interruttore generale esterno posto sulla linea di
alimentazione elettrica e premere l'interruttore
luminoso verde. La macchina si avvierà nella
fase di caricamento acqua.
NOTA. Ogni volta che viene data tensione
all’apparecchio dopo un periodo di fermata
(scollegato elettricamente) la valvola di ingresso acqua così come la valvola del gas caldo e la valvola di scarico dell'acqua vengono
alimentate per 5 minuti assicurando così il
riempimento del serbatoio ed un risciacquo
del medesimo asportando quanto eventualmente accumulatosi (polvere, etc.) durante il
periodo di arresto (Fig.1).
B. Durante la fase di caricamento o riempimento osservare che l’acqua cada a rivoli dai
forellini della piastra evaporatore andando così a
colmare il serbatoio sottostante.
Osservare inoltre che l’eccesso di acqua trabocchi attraverso il tubo verticale di troppo pieno e
fluisca liberamente attraverso la condotta di scarico dell’apparecchio. Durante la fase di caricamento acqua i componenti in funzione sono:
VALVOLA SOLENOIDE DI INGRESSO ACQUA
VALVOLA SOLENOIDE GAS CALDO
VALVOLA SOLENOIDE DI SCARICO DELL’ACQUA (tranne AC 106).
NOTA. Qualora il serbatoio dell’acqua non
risulti colmo trascorsi i 5 minuti di caricamento,
verificare che:
1. La pressione idrica sia di almeno 1 bar
(Max 5 bar).
2. Eventuali dispositivi di filtrazione montati
sulla rete idrica non riducano la pressione
della stessa al di sotto del suddetto valore.
3. Non vi siano ostruzioni nel circuito idraulico dell’apparecchio (Filtro a rete posto all’interno della valvola d’ingresso acqua. Controllo di flusso. Ecc.).
FIG. 1
COMPRESSOR
COMPRESSORE
-EVAPORATORE
EVAPORATOR
16
DIP
SWITCH
CONDENSATORE
- CONDENSER
15
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
L
1
N
2
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
DATA
MICROPROCESSOR
PROCESSORE
SENSORI
CONTENITORE
BIN TEMPERATURE
SENSORS
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
CALDO
HOT GASGAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
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C. Completata la fase di caricamento (5 minuti) l’apparecchio inizia automaticamente il primo
ciclo di congelamento attivando i seguenti componenti:
COMPRESSORE
BOBINA TELERUTTORE (tranne AC 106)
MOTORE POMPA
MOTORE VENTILATORE (nel caso di apparecchi raffreddati ad aria) controllato dal sensore
temperatura del condensatore posto tra le alette
del medesimo (Fig.2).
CONTROLLI DURANTE IL FUNZIONAMENTO
D. Installare i manometri di servizio su entrambe le valvoline Schräder - di alta e di bassa - in
modo da verificare le pressioni di condensazione
e di aspirazione.
NOTA. Nei modelli raffreddati ad aria la
pressione di condensazione è mantenuta tra
i valori di 8,5 e 9,5 bar (15-17 bar per i
modelli AC 206 - AC 226) per mezzo della
sonda/sensore posta tra le alette del condensatore.
Se la temperatura di condensazione dovesse raggiungere i 70°C per via di condensatore ostruito e/o motoventilatore non funzionante oppure i 62°C, nel caso di apparecchi
condensati ad acqua, la sonda di temperatura del condensatore fa arrestare immediatamente il funzionamento dell’apparecchio accendendo contemporaneamente la spia Rossa di avvertimento. Qualora dopo 15 minuti
dalla partenza del ciclo di congelamento, la
temperatura del sensore evaporatore sia
superiore a 0°C (mancanza di refrigerante,
trafilamento valvola gas caldo, ecc.) la scheda elettronica arresta il funzionamento dell'apparecchio con il LED rosso lampeggiante
(Fig.3).
Dopo aver diagnosticato ed eliminato le cause dell’eccessiva temperatura di condensazione per poter iniziare un nuovo ciclo di
congelamento é necessario spegnere la
macchina, attendere qualche secondo e
riaccenderla.
Dopo aver effettuato un nuovo caricamento
dell’acqua per 5 minuti, l’apparecchio inizierà un nuovo ciclo congelamento.
FIG. 2
COMPRESSOR
COMPRESSORE
16
DIP
SWITCH
CONDENSATORE
- CONDENSER
15
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
L
N
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
MICRODATA
PROCESSORE
PROCESSOR
SENSORI
CONTENITORE
BIN TEMPERATURE
SENSORS
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
-EVAPORATORE
EVAPORATOR
1
2
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
GAS
CALDO
HOT GAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
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Pagina 18
FIG. 3
BIN TEMPERATURE
SENSORS
SENSORI
CONTENITORE
- EVAPORATORE
EVAPORATOR
L
1
COMPRESSOR
COMPRESSORE
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
N
2
16
DIP
SWITCH
-CONDENSATORE
CONDENSER
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
DATA
MICROPROCESSOR
PROCESSORE
15
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
CALDO
HOT GASGAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
E. Osservare attraverso l’apertura di scarico dei
cubetti che la piastra spruzzante o la barra spruzzante siano correttamente posizionate e che l’acqua venga uniformemente spruzzata all’interno dei
bicchierini rovesciati dell’evaporatore. Verificare
che la tendina di plastica sia posizionata correttamente impedendo la fuoriuscita dell’acqua attraverso le proprie lamelle.
FIG. 4
COMPRESSOR
COMPRESSORE
16
DIP
SWITCH
-CONDENSATORE
CONDENSER
15
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
L
1
N
2
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
DATA
MICROPROCESSOR
PROCESSORE
SENSORI
BIN TEMPERATURE
SENSORS
CONTENITORE
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
-EVAPORATORE
EVAPORATOR
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
CALDO
HOT GASGAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
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F. Il processo di fabbricazione del ghiaccio ha
così inizio con l’acqua che viene continuamente
spruzzata all’interno dei bicchierini rovesciati e
con la temperatura dell’evaporatore che gradualmente si abbassa.
Quando questa si sarà abbassata ad un valore
prefissato il sensore posto a contatto con la
serpentina evaporatore darà luogo ad un passaggio di corrente a bassa tensione consentendo l’attivazione del timer elettronico, posto nella
scheda, che prenderà il controllo del ciclo di
congelamento sino al suo compimento (Fig.4).
NOTA. La durata del ciclo di congelamento è
determinata prima dal sensore di temperatura posto a contatto con la serpentina
dell’evaporatore (non regolabile) e poi dal
timer elettronico (regolabile) incorporato nella scheda elettronica. La regolazione del
timer elettronico è prefissata in fabbrica in
funzione del tipo di apparecchio, del tipo di
raffreddamento e della dimensione dei cubetti
prodotti (piccolo, medio, grande). E’ possibile comunque variare la fase controllata dal
timer elettronico agendo sui tasti di
commutazione del DIP SWITCH posto sulla
parte frontale della scheda elettronica.
Nella tabella B del PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO sono indicati i tempi della seconda fase del ciclo di congelamento in funzione
della posizione dei tasti del DIP SWITCH.
G. Trascorsi all’incirca 17-20 minuti del ciclo di
congelamento, ipotizzando una temperatura
ambiente di circa 21°C, ha inizio la fase di
scongelamento per cui le valvole a solenoide del
gas caldo e dell’acqua di alimentazione vengono
attivate (Fig. 5).
I componenti in funzione in questa nuova situazione sono:
COMPRESSORE
BOBINA TELERUTTORE (tranne AC 106)
VALVOLA INGRESSO ACQUA
VALVOLA GAS CALDO
VALVOLA SCARICO ACQUA
e la
POMPA
per i primi 15 secondi nel modello AC 106 AC 126 - AC 176 e per i primi 30 secondi nei
modelli AC 206 e AC 226.
NOTA. La durata del ciclo di scongelamento,
è automaticamente determinata dal microprocessore della scheda elettronica in base
al tempo necessario per ridurre la temperatura di evaporazione da 0°C (Led Rosso interno lampeggiante) a -15°C (Led Rosso interno fisso) Tempo T2.
E' possibile modificare la durata del ciclo di
sbrinamento tramite i DIP-SWITCH 7 e 8
come descritto a pag. 28 del manuale.
FIG. 5
COMPRESSOR
COMPRESSORE
16
DIP
SWITCH
-CONDENSATORE
CONDENSER
15
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
L
N
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
DATA
MICROPROCESSOR
PROCESSORE
SENSORI
BIN TEMPERATURE
SENSORS
CONTENITORE
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
-EVAPORATORE
EVAPORATOR
1
2
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
GAS
CALDO
HOT GAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
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Pagina 20
H. Verificare che durante la fase di
scongelamento l’acqua di alimentazione vada a
reintegrare quella precedentemente usata per la
produzione dei cubetti e che una certa quantità di
essa trabocchi nel tubo di troppo pieno e fluisca
nella tubazione di scarico dell’apparecchio.
I.
Osservare i cubetti di ghiaccio prodotti.
Questi devono essere della giusta dimensione
con una cavità nella parte della corona di circa
5-6 mm. Nel caso contrario, dopo il secondo ciclo
di produzione del ghiaccio, modificare la durata
del ciclo di congelamento controllata dal timer
elettronico agendo sulla posizione dei tasti del
DIP SWITCH (vedi tab. B del PRINCIPIO DI
FUNZIONAMENTO) fino all’ottenimento della
dimensione corretta.
Controllare l’aspetto dei cubetti di ghiaccio prodotti: cubetti aventi delle corrette dimensioni esterne ma particolarmente opachi, indicano che il
fabbricatore di ghiaccio ha avuto una mancanza
d’acqua durante la fase finale del ciclo di
congelamento oppure che l’acqua usata per la
produzione del ghiaccio è di pessima qualità e
quindi si rende necessario l’uso di filtri adeguati
o di un condizionatore d’acqua.
J. Onde verificare il corretto funzionamento
del controllo ottico del livello del ghiaccio porre
dei cubetti di ghiaccio tra i due sensori ubicati
all’interno del contenitore del ghiaccio.
Così facendo il flusso luminoso tra i due sensori
all’infrarosso viene interrotto, il LED GIALLO BIN
FULL lampeggerà per 60 secondi dopodiche il
produttore di ghiaccio si arresterà in condizione
di contenitore pieno con il medesimo LED GIALLO a luce fissa.
La macchina ripartirà automaticamente dopo
circa 6" dal ripristino del flusso luminoso tra i due
sensori, con lo spegnimento della luce di segnalazione precedente e l’accensione simultanea
della luce gialla di FUNZIONAMENTO.
NOTA. Il funzionamento del sistema ottico
del controllo del livello del ghiaccio è
indipendente dalla temperatura ma, può essere influenzato sia da fonti di luce esterna
che da eventuali depositi calcarei che si
possono accumulare sui suoi lettori ottici
(sensori all’infrarosso).
Per un corretto funzionamento dell’apparecchio è pertanto consigliabile installarlo lontano da fonti di luce diretta, tenere lo sportello
del contenitore chiuso e seguire scrupolosamente quanto riportato nel paragrafo della
manutenzione relativo alla pulizia periodica
dei lettori ottici. La sua sensibilità può essere
regolata agendo sul TRIMMER IR.
K. Togliere i manometri di servizio e rimontare
il pannello frontale rimosso in precedenza.
L. Istruire il proprietario sul funzionamento del
fabbricatore di ghiaccio così come sulle operazioni di pulizia ed igienizzazione del medesimo.
FIG. 6
COMPRESSOR
COMPRESSORE
16
DIP
SWITCH
-CONDENSATORE
CONDENSER
15
- AMBIENT
14
Rx
Tx
13
L
N
ELECTR.
TIMER
TIMER
ELETTR.
DATA
MICROPROCESSORE
PROCESSOR
SENSORI
BIN TEMPERATURE
SENSORS
CONTENITORE
VALVOLA
ACQUA
WATERSCARICO
DRAIN VALVE
-EVAPORATORE
EVAPORATOR
1
2
7
VALVOLA
ACQUA
WATERINGR.
IN VALVE
8
9
VALVOLA
GAS
CALDO
HOT GAS
VALVE
10
RELAYS
RELE'
3
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
4
TRIAC
TRASFORTRANSF.
MATORE
5
VENTILATORE
FAN MOTOR
6
RELAY
RELE'
POMPA
WATER
PUMP
11
12
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICACARD
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Pagina 21
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Nei fabbricatori di ghiaccio SCOTSMAN l’acqua
usata per la produzione del ghiaccio è tenuta
costantemente in movimento tramite una pompa
elettrica che spruzza l’acqua a pressione moderata, attraverso un sistema spruzzante all’interno dei
bicchierini rovesciati dell’evaporatore (Fig. B e D).
Qui una parte dell’acqua spruzzata ghiaccia all’istante; il rimanente di essa ricade nel sottostante
serbatoio di recupero per essere ricircolata.
NOTA. L’alimentazione del timer della scheda elettronica è segnalato dall’accensione
del LED ROSSO posto sulla parte frontale
della medesima.
ATTENZIONE. Qualora, dopo 15 minuti
dalla partenza del ciclo di congelamento,
la temperatura del sensore evaporatore
sia superiore a 0°C (mancanza di refrigerante, trafilamento valvola gas caldo, ecc.)
la scheda elettronica arresta il funzionamento dell'apparecchio con il LED rosso
lampeggiante.
CICLO DI CONGELAMENTO
Il refrigerante allo stato gassoso ed ad alta temperatura viene pompato dal compressore e, passando poi attraverso il condensatore, si trasforma in refrigerante allo stato liquido.
La linea del liquido permette al refrigerante di
fluire dal condensatore al tubo capillare attraverso il filtro deumidificatore. Durante il passaggio
attraverso il tubo capillare il refrigerante allo stato
liquido perde gradualmente parte della sua pressione e conseguentemente parte della sua temperatura. Successivamente raggiunge ed entra
nella serpentina dell’evaporatore.
L’acqua spruzzata nei bicchierini rovesciati
dell’evaporatore cede calore al refrigerante circolante all’interno della serpentina, causandone l’evaporazione, ed il conseguente cambiamento del
suo stato fisico, cioè da liquido diviene vapore. Il
refrigerante allo stato vaporoso dopo essere passato attraverso l’accumulatore viene aspirato nuovamente nel compressore tramite la linea di aspirazione. Il ciclo di congelamento è mantenuto
sotto controllo dalla sonda di temperatura dell’
evaporatore che determina la durata della prima
fase. Allorchè la temperatura della serpentina
dell’evaporatore scende ad un valore prestabilito,
la parte sensibile della sonda evaporatore (a contatto con la medesima) varia il suo potenziale
elettrico per attivare così il timer della scheda
elettronica al quale è demandato il controllo della
seconda fase del ciclo di congelamento.
TAB. A
REGOLAZIONE TASTI DIP SWITCH PER MODELLO E VERSIONE
CICLO CONGELAMENTO
DIP SWITCH
ACM 106 A
ACM 106 W
ACL 106 A
ACL 106 W
ACS 126-176 A
ACS 126-176 W
ACM 126 A
ACM 126 W
ACL 126 A
ACL 126 W
ACM 176 A
ACM 176 W
ACL 176 A
ACL 176 W
ACS 206 A
ACS 226 A
ACM 206-226 A
ACM 206-226 W
ACL 206 A
ACL 206 W
La durata di questa seconda fase del ciclo di
congelamento è fissa e dipende dalla regolazione
dei tasti 1, 2, 3 e 4 del DIP SWITCH della scheda
elettronica, regolazione fatta in considerazione
del diverso modello di fabbricatore di ghiaccio,
della sua versione ( raffreddato ad aria oppure ad
acqua) e del formato dei cubetti (piccoli, medi,
grossi). Nella tabella B sono indicati i tempi della
seconda fase del ciclo di congelamento in funzione delle diverse possibili combinazioni dei tasti
del DIP SWITCH.
Di seguito sono illustrate, per i diversi modelli di
fabbricatori di ghiaccio SCOTSMAN, e per le loro
varie versioni, le posizioni dei tasti del DIP
SWITCH effettuata in fabbrica (Tab.A).
I componenti in funzione durante il ciclo di
congelamento sono:
COMPRESSORE
VENTILATORE (nei modelli raffreddati ad aria)
POMPA
BOBINA DEL TELERUTTORE (solo AC 126 176 - 206 - 226)
ai quali va aggiunto nella seconda fase del ciclo
di congelamento
TIMER ELETTRONICO
CICLO
SBRINAMENTO
Ta CICLO
SBRINAMENTO
15/30"
ARIA/ACQUA
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
OFF
ON
ON
ON
ON
ON
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
OFF
ON
ON
ON
OFF
ON
OFF
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Pagina 23
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Pagina 24
La pressione di mandata del sistema refrigerante (alta pressione) viene mantenuta tra due valori
prestabiliti 8,5 e 9,5 bar (15-17bar per i modelli
AC 206 - AC 226) per mezzo del sensore della
temperatura del condensatore che è posto tra le
alette del medesimo - nel caso di condensatore
ad aria - oppure, posto a contatto con la linea del
refrigerante liquido - nel caso di condensatore ad
acqua.
Sugli apparecchi condensati ad aria, come la
temperatura del condensatore supera un determinato valore, il sensore varia il suo potenziale
elettrico trasmettendo corrente a bassa tensione
al MICROPROCESSORE della scheda elettronica; questi elabora il segnale ricevuto ed alimenta elettricamente IL MOTORE DEL VENTILATORE attraverso un TRIAC posto all’uscita
della scheda elettronica.
Come la temperatura del condensatore si abbassa il sensore riporta il suo potenziale elettrico
al valore primitivo riducendo così il passaggio di
corrente alla scheda elettronica e fermando di
conseguenza il ventilatore.
NOTA. Qualora il sensore di temperatura del
condensatore avvertisse che la temperatura
del condensatore ha raggiunto il valore di
70°C, per apparecchi raffreddati ad aria, e
62°C per quelli raffreddati ad acqua, per una
delle seguenti cause anomale:
CONDENSATORE SPORCO (Raffr. ad aria)
ACQUA DI CONDENSAZIONE INSUFFICIENTE (Raffr. ad acqua)
MOTOVENTILATORE BRUCIATO O
BLOCCATO (Raffr. ad aria)
TEMPERATURA AMBIENTE ELEVATA
(SUPERIORE A 40°C)
provoca l’immediato arresto del funzionamento dell’apparecchio onde evitarne il funzionamento prolungato in condizioni anomale e nel medesimo tempo provoca l’accensione del LED Rosso di allarme. Per poter
rimettere in funzione l’apparecchio è necessario prima eliminare la causa dell’eccessiva
temperatura del condensatore che ha provocato l’intervento del sensore quindi spegnere, attendere qualche secondo e riaccendere la macchina. L’apparecchio ripartirà in un
nuovo ciclo di congelamento passando prima attraverso la fase di caricamento dell’acqua della durata di 5 minuti.
La pressione di aspirazione o bassa pressione
scende rapidamente a 1 bar all’inizio del ciclo di
congelamento (2,5 bar nei modelli AC 206 AC 226), cioè quando il cubetto di ghiaccio inizia
a formarsi, declinando lentamente a circa 0 bar
(1.7 bar nei modelli AC 206 - AC 226) allorchè il
cubetto di ghiaccio è completamente formato; questa fase ha una durata media di circa 20-25 minuti.
CICLO DI SCONGELAMENTO O
SBRINAMENTO (Fig. E e G)
Non appena il timer della scheda elettronica fa
terminare la seconda fase del ciclo di
congelamento, l’apparecchio entra nel ciclo di
scongelamento.
Pagina 24
ATTENZIONE. Nel caso l'apparecchio
raggiunga la temperatura di evaporazione di 0°C entro 15 minuti ma, dopo 45
minuti dalla partenza del ciclo di
congelamento, non abbia ancora raggiunto la temperatura di -15°C, la scheda elettronica commuta l'apparecchio direttamente nella fase di sbrinamento
bypassando il tempo aggiuntivo controllato dal timer elettronico.
NOTA. La durata del ciclo di scongelamento
dipende dalla combinazione dei DIP SWITCH
5 e 6 (pag. 28) e dalla durata della seconda
fase del ciclo di congelamento T2 (tempo
necessario per far scendere la temperatura
di evaporazione da 0°C - LED Rosso interno
lampeggiante - fino a -15°C LED Rosso
interno acceso fisso. E' possibile la
regolazione dell'estensione del ciclo di
scongelamento tramite l'ausilio dei DIP
SWITCH 7 e 8 come da tabella a pag. 28.
I componenti elettrici in funzione durante questa
fase del ciclo sono:
COMPRESSORE
BOBINA DEL TELERUTTORE (tranne AC 106)
VALVOLA INGRESSO ACQUA
VALVOLA GAS CALDO
VALVOLA SCARICO ACQUA
e la
POMPA
nei primi 15 secondi o 30 secondi (solo AC 206 AC 226) .
L’acqua in immissione passa attraverso la valvola solenoide di ingresso acqua ed al controllo di
flusso, posto all’interno della medesima (modelli
con cella di raccolta del ghiaccio) o nella tubazione di alimentazione idrica interna (modelli
modulari a cubetti) arriva alla parte superiore
dell’evaporatore da dove cola, dai fori di drenaggio, nel sottostante serbatoio di pescaggio della
pompa (Fig.F e H).
Il livello dell’acqua nel serbatoio è limitato da un
tubo di troppo pieno che ha la funzione di eliminare l’acqua in eccesso indirizzandola allo scarico dell’apparecchio. Il refrigerante allo stato gassoso, pompato dal compressore, viene ora dirottato dalla valvola del gas caldo aperta direttamente alla serpentina dell’evaporatore, seguendo il percorso più diretto cioè, non passando
attraverso il condensatore. Il gas caldo circolante
all’interno della serpentina dell’evaporatore, fa
aumentare la temperatura dei bicchierini causando quindi lo stacco dei cubetti di ghiaccio dai
medesimi. I cubetti che si staccano cadono per
gravità sopra un piano inclinato dove scivolano,
attraverso la bocca di scarico, all’interno del
contenitore del ghiaccio.
Al termine del ciclo di scongelamento le valvole
di entrata acqua e del gas caldo vengono
disattivate cosicchè l'apparecchio ripartirà automaticamente nel nuovo ciclo di congelamento.
Pagina 25
Pagina 25
2° FASE CICLO CONGELAMENTO
(TEMPORIZZATA)
SEQUENZA DEI VARI COMANDI
All’inizio del ciclo di congelamento il sensore
della temperatura dell’evaporatore regola la
durata della prima fase del ciclo di
congelamento.
Questi, come rileva la temperatura prestabilita,
trasmette corrente a bassa tensione al microprocessore della scheda elettronica il quale attiva il
timer elettronico che assume il comando per
completare il ciclo di congelamento la cui durata
è prefissata in funzione delle posizioni dei tasti
del DIP SWITCH (vedi tab. B).
NOTA. Il sensore dell’evaporatore è identico
per tutti i diversi modelli ed è tarato in fabbrica; non è possibile variare la sua temperatura di intervento.
Una volta completata la seconda fase del ciclo di
congelamento della durata prefissata, l’apparecchio entra direttamente nel ciclo di scongelamento
la cui durata è prefissata.
E' possibile inoltre un'ulteriore estensione del
ciclo di sbrinamento tramite l'ausilio dei DIP
SWITCH 7 e 8 come da tabella a pag. 28. Dopo
aver terminato il ciclo di sbrinamento l’apparecchio inizierà automaticamente un nuovo ciclo
completo.
SEQUENZA DEI COMPONENTI ELETTRICI
La tabella seguente illustra quali contatti e quali
componenti sono alimentati o no durante le varie
fasi del ciclo di fabbricazione del ghiaccio.
Consultare lo schema elettrico per riferimento.
Componenti elettrici alimentati .......
Compressore ......................................
Motoventilatore e TRIAC ....................
Valvola gas caldo ...............................
Valvola ingresso acqua ......................
Valvola scarico acqua ........................
Relè 1 Scheda Elettronica .................
Relè 2 & 3 Scheda Elettronica ...........
Pompa ................................................
Bobina teleruttore (tranne AC 106) ....
Timer scheda elettronica ....................
ON
Sensori e controlli elettrici ..............
Sensore temperatura evaporatore .....
Sensore temperatura condensatore ..
Controllo livello ghiaccio ....................
ON
OFF
•
•
•
•
ON
Compressore ......................................
•
•
Motoventilatore e TRIAC ....................
•
•
•
•
Valvola gas caldo ...............................
Valvola ingresso acqua ......................
Valvola scarico acqua ........................
Relè 1 Scheda Elettronica .................
Relè 2 & 3 Scheda Elettronica ...........
Pompa ................................................
Bobina teleruttore (tranne AC 106) ....
•
•
•
•
Timer scheda elettronica ....................
Sensori e controlli elettrici ..............
ON
Controllo livello ghiaccio ....................
OFF
•
Sensore temperatura evaporatore .....
Sensore temperatura condensatore ..
OFF
•
•
•
•
•
•
OFF
•
•
•
•
•
CICLO DI SBRINAMENTO
(Fase scarico acqua - primi 15/30 secondi)
Componenti elettrici alimentati .......
Compressore ......................................
Motoventilatore e TRIAC ....................
Valvola gas caldo ...............................
Valvola ingresso acqua ......................
Valvola scarico acqua ........................
Relè 1 & 2 Scheda Elettronica ...........
Relè 3 Scheda Elettronica .................
Pompa ................................................
Bobina teleruttore (tranne AC 106) ....
Timer scheda elettronica ....................
ON
Sensori e controlli elettrici ..............
Sensore temperatura evaporatore .....
Sensore temperatura condensatore ..
Controllo livello ghiaccio ....................
ON
1° FASE CICLO DI CONGELAMENTO
Componenti elettrici alimentati .......
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
OFF
•
OFF
•
•
CICLO DI SBRINAMENTO
(Fase carico acqua)
Componenti elettrici alimentati ......
Compressore ......................................
Motoventilatore e TRIAC ....................
Valvola gas caldo ...............................
Valvola ingresso acqua ......................
Valvola scarico acqua ........................
Relè 1 & 2 Scheda Elettronica ...........
Relè 3 Scheda Elettronica .................
Pompa ................................................
Bobina teleruttore (tranne AC 106) ....
Timer scheda elettronica ....................
ON
Sensori e controlli elettrici ..............
Sensore temperatura evaporatore .....
Sensore temperatura condensatore ..
Controllo livello ghiaccio ....................
ON
•
•
•
•
•
•
•
•
OFF
•
•
•
OFF
•
•
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Pagina 26
CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO
AC 106-126-176
Ciclo di congelamento
Pressione di mandata:
Raffr. ad aria
Raffr. ad acqua
Pressione di aspirazione
fine ciclo di congelamento
9.5 ÷ 8.5 bar
10.5 ÷ 9.5 bar
0 ÷ 0.1 bar
Nei primi due casi è possibile resettare il funzionamento della macchina tenendo premuto il Pulsante Rosso di Allarme/ Reset per 5“ fino a che
non si spegnerà la luce Rossa. Nel terzo caso
invece è necessario sostituire il sensore condensatore e successivamente tenere premuto per
5“ il pulsante Rosso di Allarme / Reset.
C.
AC 206-226
Ciclo di congelamento
Pressione di mandata:
Raffr. ad aria
Raffr. ad acqua
Pressione di aspirazione a
fine ciclo di congelamento
• Circuito idraulico sporco – LAMPEGGIA LENTAMENTE con il fabbricatore in modalità ON.
15 ÷ 17 bar
17 bar
1,7 bar
DISPOSITIVO DI ESPANSIONE REFRIGERANTE:
tubo capillare
CARICA REFRIGERANTE (R 134 A)
Raffr. aria
Raffr. acqua
AC 106
320 gr
250 gr
AC 126
450 gr
300 gr
AC 176
450 gr
330 gr
CARICA REFRIGERANTE (R 404 A)
Raffr. aria
Raffr. acqua
AC 206 (50Hz)
490 gr
400 gr
AC 206 (60Hz)
515 gr
***
AC 226 (50Hz)
620 gr
500 gr
AC 226 (60Hz)
520 gr
***
SENSORE TEMPERATURA
EVAPORATORE
Il sensore temperatura dell’evaporatore, posto a
contatto della serpentina del medesimo, rileva la
temperatura del refrigerante in circolazione all’interno della stessa (variabile durante il ciclo di
congelamento) e trasmettendo il segnale (corrente a bassa tensione) al microprocessore ne
segnala la variazione.
In funzione del segnale ricevuto il microprocessore da il consenso al timer elettronico, posto
all’interno della scheda, di partire per completare
il ciclo di congelamento la cui durata è fissa ed
invariabile in relazione alla regolazione dei primi
quattro tasti del DIP SWITCH.
Il passaggio di corrente dal sensore alla scheda
elettronica viene segnalato dall’accensione del
LED ROSSO posto sulla parte frontale della
stessa indicando così il passaggio dalla prima
alla seconda fase del ciclo di congelamento.
NOTA. Qualora dopo 15 minuti dalla partenza del ciclo di congelamento, la temperatura
del sensore evaporatore sia superiore a 0°C
la scheda elettronica arresta il funzionamento dell'apparecchio con il LED rosso lampeggiante.
D.
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
A. INTERRUTTORE PRINCIPALE VERDE
Posto sul pannello frontale della macchina viene
utilizzato per accendere e spegnere il fabbricatore
premendo il pulsante verde al suo interno. In
modalità ON si accenderà anche la relativa luce
verde.
B.
INTERRUTTORE ROSSO DI
ALLARME / RESET
Posto sul pannello frontale della macchina (accanto all’interruttore principale) lavora congiuntamente alla Scheda Elettronica Pulizia e viene
attivato nei seguenti casi:
• Temperatura di condensazione superiore a
70 °C (versione raffreddata ad aria) - ACCESO
FISSO con il fabbricatore in modalità OFF
• Temperatura di condensazione superiore a
60 °C (versione raffreddata ad acqua) - ACCESO FISSO con il fabbricatore in modalità OFF
• Sensore condensatore fuori servizio – LAMPEGGIA DUE VOLTE E RIPETE con il
fabbricatore in modalità OFF
• Filtro aria del condensatore sporco – ACCESO
FISSO con il fabbricatore in modalità ON
SENSORE TEMPERATURA
CONDENSATORE
Il sensore temperatura del condensatore (posto
tra le alette del condensatore ad aria oppure a
contatto della serpentina del medesimo, nel caso
di condensatore ad acqua) rileva la temperatura
di condensazione e ne trasmette le variazioni
inviando un segnale, sotto forma di corrente
elettrica a bassa tensione, alla scheda elettronica. Nei modelli raffreddati ad aria, in funzione del
segnale relativo alla temperatura di condensazione il MICROPROCESSORE da il consenso o
meno tramite un TRIAC al motoventilatore di
funzionare asportando così il calore dal condensatore e quindi abbassandone la sua temperatura. Nel caso la temperatura del condensatore
superasse il valore di 70°C nei modelli raffreddati
ad aria ed i 62°C nei modelli ad acqua, il segnale
che arriva al MICROPROCESSORE è tale che
questi ferma immediatamente il funzionamento
dell’apparecchio.
E.
SISTEMA OTTICO DI CONTROLLO
LIVELLO GHIACCIO
Il sistema ottico per il controllo del livello del
ghiaccio posto all’interno del contenitore ha il
compito di arrestare il funzionamento dell’apparecchio quando il livello del ghiaccio arriva ad
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interrompere il fascio luminoso tra il trasmettitore
ed il lettore a raggi infrarossi. Quando il fascio
luminoso viene interrotto, il LED giallo di BIN
FULL (contenitore pieno) inizia a lampeggiare;
l’interruzione costante del fascio luminoso per
un tempo superiore ai 60 secondi provoca l’arresto immediato del fabbricatore di ghiaccio segnalando nel contempo, con l’accensione del
secondo LED GIALLO, il motivo della fermata.
I 60 secondi di ritardo per la fermata del funzionamento dell’apparecchio evitano che la macchina si arresti per ogni minima casuale interruzione del fascio luminoso.Non appena il ghiaccio
viene rimosso così da ripristinare il fascio luminoso tra i lettori ottici, il LED ROSSO si riaccende
immediatamente dando il consenso al riavvio
dopo circa 6 secondi dell’apparecchio.
MICROPROCESSORE
0°C LAMPEGGIANTE
-13°C-FISSO
F.
SCHEDA ELETTRONICA
(MICROPROCESSORE)
La scheda elettronica posta nella parte frontale
dell’apparecchio è composta da un circuito elettronico ad alta e bassa tensione e da un fusibile
sulla linea di alimentazione (6.3 A) da quattro
LED di funzionamento e un LED di segnalazione, da una serie di dieci tasti di commutazione
del DIP SWITCH e dai terminali di collegamento
con le periferie sia in ingresso (sensori) che in
uscita (componenti elettrici). La scheda elettronica è l’effettivo cervello del sistema; essa infatti
riceve i segnali in entrata dai sensori e dopo
averli elaborati attraverso il suo MICROPROCESSORE, comanda i componenti elettrici (pompa, compressore, ecc.) gestendo così il funzionamento dell’intero apparecchio.
PULSANTE DI RESET
TRIAC
TRIAC
FUSIBILE
FUSE
TRASFORMATORE
TRANSFORMER
CONGELAMENTO
ALLARME
ALARM
RELAY POMPA
CONTENITORE
PIENO
BIN
FULL
RELAY
COMPRESSORE
RELAY
POWER
POWER
FUSIBILE
FUSE
I/R REGOLAZIONE
RESISTENZA
MORSETTO SENSORE
EVAPORATORE
MORSETTO
SENSORE
CONDENSER
CONDENSATORE
G.
RESISTANCE
VARISTORE
VARISTOR
MORSETTO
OPTICAL ICE LEVEL
LETTORE
OTTICO
CONTROLSENSOR
LIVELLO GHIACCIO
MORSETTIERA
RELAY VALVOLE
GAS CALDO
INGRESSO E
SCARICO
VALVESACQUA
RELAY
SOCKET
TASTO RESET
PREMUTO DURANTE
FASE DI CARICAMENTO ACQUA
• Premuto per >2" ma <5" il fabbricatore di
ghiaccio entra in fase di lavaggio
• Premuto per >5" la scheda elettronica bypassa
la fase di caricamento acqua.
PREMUTO DURANTE IL CICLO DI
CONGELAMENTO/SBRINAMENTO
• Premuto per >5" durante il ciclo di congelamento, il fabbricatore di ghiaccio entra in fase
di sbrinamento.
• Premuto per >5" durante il ciclo di
sbrinamento il fabbricatore entra in fase di
congelamento.
La durata del ciclo di sbrinamento è
uguale a:
• 35" se il tasto di RESET viene premuto
prima che la temperatura all'evaporatore raggiunga -15°C (LED rosso su
scheda elettronica fisso)
• quanto viene indicato nella tabella
relativa ai tempi di scongelamento se
il tasto viene premuto successivamente al raggiungimento del -15°
(LED rosso a scheda elettronica
fisso)
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Pagina 28
PUSH
RESET
CONGELAMENTO
ALTA TEMP. CONDENSAZ.
ALTA TEMP. EVAPORAZ.
CONTENITORE PIENO
POWER
H.
PANNELLO MONITORAGGIO (LED)
I quattro LED sporgenti dalla parte frontale della
scheda elettronica indicano:
LED VERDE
Apparecchio sotto tensione
LED GIALLO
Contenitore ghiaccio pieno (fisso)
Interruzione raggio Tx/Rx (lampeggiante)
LED ROSSO FISSO
Intervento sonda alta temperatura di
condensazione
LED ROSSO LAMPEGGIANTE
Alta temperatura di evaporazione
LED GIALLO
Apparecchio nel ciclo di congelamento
LED GIALLO (congelamento) e LED ROSSO
(allarme) fissi
Sensore condensatore difettoso
LED GIALLO (congelamento) e LED ROSSO
(allarme) lampeggianti
Sensore evaporatore difettoso.
I.
DIP SWITCH (MICROINTERRUTTORI)
SCHEDA ELETTRONICA
Il dispositivo di controllo elettronico che governa
il funzionamento del produttore di ghiaccio è
dotato di un DIP SWITCH (interruttore a commutatori numerici) con 10 tasti di commutazione
TAB. B
che permettono di impostare il programma del
MICROPROCESSORE per variare la durata dei
cicli di congelamento e di sbrinamento, in relazione ai differenti modelli e versioni degli apparecchi.
I primi quattro tasti del DIP SWITCH consentono di intervenire sulla durata della seconda fase
del ciclo di congelamento, fase che è controllata
da un temporizzatore elettronico, come dettagliato nella tabella B.
I tasti 5° e 6° del DIP SWITCH consentono di
determinare la durata del ciclo di scongelamento
o di sbrinamento in base al tipo di cubetto di
ghiaccio (piccolo - medio - grosso) come da
seguente tabella:
ON
ON
OFF
OFF
ON :
OFF :
OFF :
ON :
PROGRAMMA
PROGRAMMA
PROGRAMMA
PROGRAMMA
A
B
C
D
DURATA DEL CICLO DI SCONGELAMENTO
IN RELAZIONE AL TEMPO T2 (da 0°C a -15°C)
DURATA
SCONGELAMENTO
A
180”
Up to 6’30”
165”
6’30”-7’
150”
7’-8’
135”
8’-9’
120”
9’-10’30”
105”
10’30”-12’
90”
>12’
PROGRAMMI
B
***
Up to 3’
3’-3’15’
3’15”-3’30”
3’30”-4’30”
4’30”-6’
>6’
C
Up to 9’30”
9’30”-10’
10’-11’
11’-12’
12’-13’30”
13’30”-15’
>15’
D
xxxx
xxxx
xxxx
xxxx
< 3'
3' - 4'
> 4'
Il settimo e ottavo del DIP SWITCH consentono un'ulteriore estensione del ciclo di
scongelamento (Ta) come da seguente tabella:
DIP SWITCH
Ta SCONGELAMENTO
7
8
ON
ON
0
OFF
ON
30"
ON
OFF
60"
OFF
OFF
90"
TEMPI DI DURATA DELLA SECONDA FASE DEL CICLO DI CONGELAMENTO
SECONDO DISPOSIZIONE DEI TASTI DI COMMUTAZIONE DEI DIP SWITCH
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Pagina 29
Il NONO tasto del DIP SWITCH consente di far
funzionare la pompa durante i primi 15 o 30
secondi del ciclo di scongelamento (ON) o no
(OFF).
Il DECIMO tasto del DIP SWITCH, permette di
selezionare la temperatura di intervento (allarme) della sonda condensatore a 70°C (ON)
condensazione aria / 62°C (OFF) condensazione acqua.
L.
SCHEDA ELETTRONICA PULIZIA
Posta nella parte frontale sinistra della macchina
lavora unitamente al sensore condensatore e
all’Interruttore Rosso di Allarme / Reset.
La Scheda consiste in un circuito stampato con
un trasformatore (230 V – 12 V) , un relè, un DIP
SWITCH (interruttore a commutatori numerici)
con due tasti di commutazione, un connettore
per la regolazione della temperatura di intervento / allarme del condensatore (70 °C connettore
scollegato - per i modelli raffreddati ad aria e
60°C – connettore collegato – per i modelli raffreddati ad acqua), una morsettiera verde a
quattro contatti per l’alimentazione in ingresso
ed in uscita, un morsetto Rosso per il Sensore
Livello Acqua (che verrà utilizzato in futuro solo
per la serie EC) , un morsetto Nero per il sensore
condensatore ed un morsetto bianco per pulsante rosso di Reset / Allarme.
La principale funzione di questa Scheda Elettronica è quella di arrestare il funzionamento della
macchina quando la temperatura di condensazione supera i valori massimi impostati oppure di
segnalare la necessità di pulizia del filtro aria del
condensatore (solo per la versione raffreddata
ad aria) o del circuito idraulico.
E’ possibile modificare il tempo di segnalazione
pulizia del circuito idraulico in funzione della
disposizione dei due tasti di commutazione (dipswitches) come indicato di seguito:
TEMPO
1
2
1 MESE
ON
ON
3 MESI
OFF
ON
6 MESI
ON
OFF
1 ANNO
OFF
OFF
Una volta effettuata la pulizia del circuito idraulico è necessario cancellare il tempo memorizzato
nella Scheda Elettronica tenendo premuto per
più di 20” il Pulsante Rosso di Allarme / Reset fino
a che lo stesso non inizierà a lampeggiare.
M. FILTRO ARIA CONDENSATORE
( Versione raffreddata ad aria )
Posto di fronte al condensatore ad aria può
essere facilmente rimosso per la pulizia o sostituzione estraendolo attraverso l’apertura del pannello frontale.
Per facilitare il corretto scorrimento e
posizionamento del filtro aria viene utilizzata una
piccola guida in plastica installata all’interno della macchina.
N.
BARRA O PIASTRA SPRUZZANTE
La barra o piastra spruzzante serve a dirigere
l’acqua, forzata dalla pompa all’interno della stessa, nei bicchierini rovesciati dell’evaporatore attraverso gli ugelli posti sulla sua superficie.
Essa consiste in una barra spruzzante fissa su
AC 106, due distinte piastre sugli AC 126-176 le
quali hanno sei spruzzatori ognuna e una barra
rotante nei modelli AC 206 - 226.
O. POMPA (2 pz. nei modelli ACS 126-176)
La pompa funziona continuamente durante il
ciclo di congelamento e nei primi 15 secondi del
ciclo di scongelamento, se selezionata, rimane
in funzione così da scaricare l'acqua residua
ricca di calcare e minerali. Durante la fase di
congelamento, attraverso i fori praticati nello
spruzzatore l’acqua viene diretta all’interno dei
bicchierini rovesciati subendo, in questo tragitto,
una certa aerazione che permette così di formare dei un cubetti di ghiaccio solidi e cristallini.
Si consiglia di controllare lo stato dei cuscinetti
ogni 6 mesi.
P.
VALVOLA SOLENOIDE DI INGRESSO
ACQUA
La valvola solenoide di ingresso acqua è alimentata, attraverso la scheda elettronica, durante i
primi 5 minuti della fase di caricamento (all’atto
della messa in moto dell’apparecchio) e durante
il ciclo di sbrinamento. Quando è alimentata
permette ad una quantità calibrata di acqua di
fluire sulla parte superiore della piastra
evaporatore che unitamente al gas caldo circolante nella serpentina, provoca il distacco dei
cubetti di ghiaccio.
L’acqua cola attraverso i fori di drenaggio della
piastra evaporatore nel serbatoio di raccolta
sottostante da dove verrà poi aspirata dalla pompa di ricircolo e diretta di nuovo allo spruzzatore.
Solo per AC 106 raffreddato ad acqua
In questo modello raffreddato ad acqua viene
utilizzata una speciale valvola solenoide di ingresso acqua avente un ingresso e due uscite (la
prima per il condensatore e la seconda per la
produzione di ghiaccio).
Un dispositivo automatico di controllo di alta
pressione attiva la seconda bobina della valvola
solenoide di ingresso acqua in modo da far
arrivare al condensatore un determinato
quantitativo di acqua e abbassare la temperatura
e la pressione al suo interno.
Q.
VALVOLA SOLENOIDE DEL GAS CALDO
La valvola solenoide del gas caldo è composta
essenzialmente da due parti; il corpo e la bobina.
Situata sulla linea di mandata del compressore è
attivata dalla scheda elettronica durante il ciclo di
scongelamento (e di caricamento) apre il passaggio al gas caldo il quale, pompato dal compressore, fluisce direttamente nella serpentina
dell’evaporatore per lo stacco dei cubetti di ghiaccio dai bicchierini.
Pagina 30
R.
MOTOVENTILATORE
(Modelli raffr. ad aria)
Il motoventilatore collegato elettricamente al
TRIAC della scheda elettronica opera durante il
ciclo di congelamento facendo circolare l’aria
attraverso le alette del condensatore.
Nella seconda parte del ciclo di congelamento il
ventilatore può funzionare ad intermittenza per
mantenere entro i due valori prestabiliti la temperatura e quindi la pressione di condensazione.
S. COMPRESSORE
Il compressore ermetico è il cuore del sistema e
fa circolare il refrigerante attraverso l’intero sistema. Esso aspira il refrigerante sotto forma di
vapore a bassa pressione e temperatura, lo
comprime, facendone aumentare di conseguenza la sua pressione e la sua temperatura, e lo
trasforma in vapore ad alta pressione e temperatura allorchè passando attraverso la valvola di
scarico entra in circuito.
T.
PRESSOSTATO DI ALTA
(Solo per modello AC 106 raffr. ad acqua)
Impiegato solo nei modelli raffreddati ad acqua
ha la funzione di mantenere entro due valori
prestabiliti (9,5 ÷ 10,5 bar) la pressione di mandata del circuito frigorifero alimentato ad
intermittenza la bobina della valvola solenoide di
ingresso acqua al condensatore.
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U.
VALVOLA PRESSOSTATICA (tranne AC 106)
(Modelli raffr. ad acqua)
La valvola pressostatica mantiene ad un valore
costante l’alta pressione nel circuito refrigerante
variando il flusso di acqua di raffreddamento del
condensatore.
Come la pressione sale la valvola pressostatica
si apre ulteriormente per accrescere il flusso
d’acqua di raffreddamento al condensat
V. TELERUTTORE (tranne AC 106)
Posto esternamente alla scatola elettrica è comandato dalla scheda elettronica chiude ed apre
il circuito elettrico al compressore.
Z.
VALVOLA SOLENOIDE DI SCARICO
ACQUA (tranne AC 106)
Questa valvola collegata elettricamente in parallelo alla valvola solenoide di ingresso acqua ed
alla valvola solenoide del gas caldo, rimane
alimentata per tutta la durata del ciclo di
scongelamento.
Insieme alla pompa che funziona per 15 secondi
all'inizio del ciclo di scongelamento (30 secondi
nei modelli AC 206 - AC 226), permette lo scarico
di tutta l'acqua residua (ricca di calcare e di
minerali depositatisi durante il ciclo precedente)
dalla vaschetta pompa. Questo permette alla
macchina di avere acqua pulita ad ogni nuovo
ciclo evitando così l'accumulo di impurità e di
calcare i quali prima o poi causeranno parziale o
totale occlusione del circuito idrico della macchina.
Pagina 31
Pagina 31
PROCEDURE PER LA REGOLAZIONE
A.
REGOLAZIONE DELLA DIMENSIONE
DEI CUBETTI
ATTENZIONE. Prima di procedere a qualunque regolazione controllare, attraverso il servizio analisi guasti/malfunzionamenti contenuto in questo paragrafo, eventuali cause che lo possono aver
generato.
Non procedere a nessuna regolazione
fino a quando il sistema frigorifero dell’apparecchio non si sarà assestato eseguendo diversi cicli di congelamento e
sbrinamento.
PICCOLA
CAVITA'
I.
Se i cubetti di ghiaccio sono
sottodimensionati (cavità troppo profonda) probabilmente la durata della seconda parte del
ciclo di congelamento è troppo corta; per aumentarla bisogna:
CUBETTO NORMALE
1. Localizzare nella parte frontale della scheda elettronica gli interruttori DIP SWITCH.
2. Prendere nota della combinazione dei primi quattro interruttori e rilevare dalla tabella B la
durata della seconda fase del ciclo di
congelamento.
3. Regolare gli stessi interruttori sulla combinazione precedente così da estendere di due
minuti il ciclo di congelamento.
CAVITA'
ECCESSIVA
4. Osservare i cubetti di ghiaccio scaricati nei
successivi due cicli di sbrinamento e ripetere
quanto illustrato ai punti 2 e 3 nel caso i cubetti
non fossero delle dimensioni regolari (Vedi figura).
II. Se i cubetti di ghiaccio sono sovradimensionati (convessità attorno alla corona)
probabilmente la durata della seconda parte del
ciclo di congelamento è troppo lunga; per ridurla
bisogna:
1. Localizzare nella parte frontale della scheda elettronica gli interruttori DIP SWITCH.
2. Prendere nota della combinazione dei primi quattro interruttori e rilevare dalla tabella B la
durata della seconda fase del ciclo di
congelamento.
CUBETTO VUOTO
ECCESSO
DI GHIACCIO
ATTORNO
ALLA NASE
CUBETTO TROPPO PIENO
3. Regolare gli stessi interruttori sulla combinazione successiva così da ridurre di due minuti
il ciclo di congelamento.
4. Osservare i cubetti di ghiaccio scaricati nei
successivi due cicli di sbrinamento e ripetere
quanto illustrato ai punti 2 e 3 nel caso i cubetti
non fossero delle dimensioni regolari (Vedi figura).
ATTENZIONE. Scollegare l'alimentazione elettrica dalla macchina ogni volta che
si procede a nuove regolazioni.
INTERRUTTORE
PRINCIPALE
SENSORE
TEMP.
CONDENSATORE
POMPA
SCARICO ACQUA
SENSORE
TEMP.
EVAPORATORE
SENSORE
TEMP.
CONDENS.
IN FUNZIONE
PULSANTE RESET
SENSORE OTTICO
LIVELLO
GHIACCIO
COMPRESSORE
VALVOLA
GAS CALDO
VALVOLA
INGRESSO ACQUA
MORSETTIERA DI POTENZA
CIRCUITO STAMPATO SCHEDA PRINCIPALE
CONTENITORE PIENO
ALLARME ALTA TEMP. COND.
CONGELAMENTO
POMPA
PRESSOSTATO
VALVOLA ACQUA
(CONDENSAZIONE)
MOTO
VENTILATORE
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AC 106 RAFFREDDAMENTO AD ARIA E AD ACQUA 230/50-60/1
Lo schema elettrico mostra i componenti in fase di congelamento
SCHEMA ELETTRICO
SOLO PER MODELLI AD ACQUA
SOLO PER MODELLI EASY FIT
SOLO PER MODELLI AD ARIA
INTERRUTTORE
PRINCIPALE
SENSORE
TEMP.
CONDENSATORE
SENSORE
TEMP.
EVAPORATORE
SENSORE
TEMP.
CONDENS.
IN FUNZIONE
PULSANTE RESET
SENSORE OTTICO
LIVELLO
GHIACCIO
POMPA
VALVOLA
GAS CALDO
VALVOLA
SCARICO ACQUA
VALVOLA
INGRESSO ACQUA
MORSETTIERA DI POTENZA
CIRCUITO STAMPATO SCHEDA PRINCIPALE
CONTENITORE PIENO
ALLARME ALTA TEMP. COND.
CONGELAMENTO
MOTO
VENTILATORE
COMPRESSORE
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Pagina 33
AC 126-176-206-226 RAFFREDDAMENTO AD ARIA E AD ACQUA 230/50-60/1
Lo schema elettrico mostra i componenti in fase di congelamento
SCHEMA ELETTRICO
SOLO PER MODELLI AD ACQUA
SOLOPER MODELLI EASY FIT
SOLO PER MODELLI AD ARIA
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SCHEMA ELETTRICO
ELETTROVALVOLA VENTILATORE
COND. ACQUA
PRESSOSTATO ACQUA
SENSORE
TEMP. COND.
SENSORE
TEMP. EVAP.
SCK1
SENSORE
TEMP. COND.
SENSORE
CONT. PIENO
POMPE
ACQUA
ELETTROVALVOLA ELETTROVALVOLA
INGRESSO ACQUA
GAS CALDO
COMPRESSORE
ACS 126-176 RAFFREDDAMENTO AD ARIA E AD ACQUA 230/50-60/1
Lo schema elettrico mostra i componenti in fase di congelamento
RESET
INTER. GENERALE
MODELLO EASY FIT
MODELLO CONDENSATO ACQUA
MODELLO CONDENSATO ARIA
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SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
L’unità non funziona
(Nessun LED acceso)
Fusibile ingresso Scheda Elettr.
bruciato
Sostituire il fusibile e cercare
la causa per cui è bruciato
Interruttore principale spento
Porre l’interruttore su acceso
Scheda Elettronica non funzionante Sostituire Scheda Elettronica
Cavi elettrici scollegati
Verificare il cablaggio
(LED verde funzionamento
acceso)
Fusibile uscite Scheda Elettr.
bruciato
Sostituire il fusibile e cercare
la causa per cui è bruciato
(LED contenitore pieno)
Controllo ottico livello ghiaccio
sporco o non funzionante.
Scheda elettronica inoperativa
Pulire o sostituire il controllo
ottico livello ghiaccio.
Sostituire la scheda
(LED rosso acceso)
Pressione di mandata eccessiva
Condensatore sporco. Pulire
Motoventil. Bruciato. Sostituire.
Scarsità di acqua (raff. acqua).
(LED rosso lampeggiante)
Alta temperatura di evaporazione
dopo 15 minuti dall'inizio del ciclo
di congelamento
Trafilamento valvola gas caldo Sostituirla. Valvola ingr. acqua non
chiude - Sost. Sensore evapor.
inoperativo - Sost. - Scarsità di
refrigerante.
LED congelamento + LED
allarme fisso
Sensore condensatore difettoso
Sostituire
LED congelamento + LED
allarme lampeggiante
Sensore evaporatore difettoso
Sostituire
Il Compressore fa dei cicli
ad intermittenza
Basso voltaggio
Contr. il circuito per sovraccarico
Contr. la tensione di alimentazione
Se bassa contattare l’azienda elettr.
Teleruttore con contatti ossidati
(tranne AC 106)
Pulire o sostituire
Gas non condensabili nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Cavi compress. parz. scollegati
Controllare ai vari terminali
Problemi meccanici
Sostituire il compressore
Ciclo di congelamento troppo corto
Regolare gli interr. DIP SWITCH
Tubo capillare parz. otturato
Scaricare, sost. filtro deumidificatore
fare vuoto e ricaricare
Umidità nel sistema
Vedi come sopra
Mancanza d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Mancanza di refrigerante
Cercare event. perdite e ricaricare
Sensore evaporatore non funz.
Sostituire il sensore
Scarsità d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Acqua sporca
Usare un filtro per acqua o un
depuratore
Impurità accumulate
Usare il liquido disincrostante
SCOTSMAN come da istruzioni
Cubetti troppo piccoli
Cubetti opachi
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SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
Mancanza d’acqua
Acqua spruzza attraverso la tendina
Controllare e sostituire tendina
Valvole ingr. acqua non apre
Sostituire la valvola
Perdita acqua dal serbatoio
Localizzarla e ripararla
Controllo di flusso otturato
Sostituire la valvola di ingresso
acqua
Perdita attraverso valvola di scarico Sostituirla
Cubetti d’aspetto irregolare
ed opachi
Getti spruzz. parzial. otturati
Rimuovere il coperchio e pulire
Mancanza d’acqua
Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Apparecchio non livellato
Livellare come richiesto
Cubetti sovradimensionati
Ciclo di congelamento troppo lungo
Regolare gli interr. DIP SWITCH
Diminuzione della produzione
Compressore inefficiente
Sostituire
Trafilamento valvola ingr. acqua
Riparare o sostituire
Gas non condensabili nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Poca circolazione d’aria o temp.
ambiente troppo elevata
(LED rosso acceso)
Cambiare il luogo dell’installazione
Sovracarico di refrigerante
Regolare la carica scaric. lentamente
Tubo capillare parz. otturato
Scaricare, sost. filtro deumidificatore
fare vuoto e ricaricare
Trafilamento valvola gas caldo
Sostituire
Mancanza di refrigerante
Caricare come da targhetta
Pressione di mandata eccessiva
Vedere pressione di mandata
errata
Tempo sbrinamento troppo breve
Contr. e regolare DIP SWITCH 5-6-7-8
Sensore ambiente inoperativo
Sostituirlo
Otturazione tubazione
ingresso acqua
Controllare filtro e controllo di
flusso. Se il caso allargare l’orifizio
Valvola ingr. acqua non apre
Sostituire bobina o valvola
Valvola gas caldo non apre
Sostituire l'assieme valvola
Forellini dei bicchierini otturati
Pulire i fori
Sbrinamento inefficiente
Pressione di mandata troppo bassa Vedere pressione di mandata
errata
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SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
Sbrinamento mancante
Scheda elettronica non funzionante
Sostituire scheda elettronica
Valvola gas caldo non apre
Bobina bruciata - Sostituire
Valvola ingr. acqua non apre
Bobina bruciata - Sostituire
Pressione di mandata errata
Acqua eccessiva sul
basamento della macchina
Sensore condensatore non funzionante Sostituire
Scheda elettronica non funzionante
Sostituire scheda elettronica
Valvola pressostatica mal regolata
(solo AC 126 - 176 - 206 - 226)
Regolarla
Perdita dalle tubazioni
Controllare, stringere o sostituire.
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ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE E LA PULIZIA
A.
PREMESSA
I periodi e le procedure per la manutenzione e la
pulizia sono dati come guida e non devono esser
considerati come assoluti e invariabili. La pulizia,
in modo particolare, è strettamente legata alla
condizioni ambientali e dell’acqua utilizzata e
dalla quantità di ghiaccio prodotta. Ogni apparecchio deve avere una sua manutenzione individuale in accordo alla sua particolare locazione.
B.
PULIZIA DEL FABBRICATORE DI GHIACCIO
Le seguenti operazioni di manutenzione devono
essere eseguite almeno due volte l’anno:
1. Controllare e pulire la retina del filtro posta
all’interno della valvola di ingresso dell’acqua.
2. Controllare che l’apparecchio sia livellato
in entrambe le direzioni. Nel caso contrario livellarlo usando gli appositi dadi di regolazione.
6.
Controllare se ci sono perdite di refrigerante.
C. PULIZIA-SOSTITUZIONE DEL FILTRO
ARIA CONDENSATORE
NOTA. I nuovi modelli della serie AC "6"raffreddati ad aria sono equipaggiati con un filtro
aria condensatore e una Scheda Elettronica
Pulizia che ricorda all’utilizzatore finale la
necessità di pulire il filtro aria ed il circuito
idraulico (segnalandolo rispettivamente con
la Luce Rossa di Allarme accesa fissa o
lampeggiante durante il normale funzionamento della macchina).
1. Estrarre frontalmente il filtro aria attraverso
l’apertura sul pannello frontale
3
Controllare se ci sono perdite nel circuito
idraulico. Versare dell’acqua all’interno del contenitore del ghiaccio onde assicurarsi che la
tubazione di scarico sia libera.
4. Controllare la dimensione e l’aspetto dei
cubetti di ghiaccio. Se è il caso, variare la combinazione dei tasti del DIP SWITCH come illustrato nel paragrafo precedente.
5. Controllare il funzionamento del controllo
ottico di livello del ghiaccio ponendo una mano
tra i lettori ottici cosi da interrompere il raggio
luminoso all’infrarosso. Così facendo inizierà a
lampeggiare il secondo LED Giallo di contenitore pieno e, dopo circa 1 minuto, si arresterà
l’intero apparecchio con la contemporanea accensione fissa del medesimo LED.
NOTA. Dopo alcuni istanti dalla rimozione
della mano posta tra i lettori ottici l’apparecchio riparte nel ciclo di congelazione.
l controllo del livello del ghiaccio all’infrarosso è composto da due LED, il trasmettitore
ed il ricevente, tra i quali viene trasmesso un
fascio luminoso; per permettere il corretto
funzionamento dell’apparecchio è tassativo
pulire, almeno una volta al mese, con un
panno pulito i bulbi sensibili posti alle estremità del supporto portaled.
2. Soffiare aria compressa nella direzione opposta del flusso d’aria del condensatore in modo
da rimuovere la polvere accumulata.
3. Nel caso in cui l’aria compressa non fosse
disponibile, utilizzare acqua pulita dalla rete idrica
facendola scorrere sempre nel senso opposto
alla direzione del flusso d’aria. Una volta ripulito
agitare il filtro in modo da rimuovere l’acqua
accumulata quindi asciugarlo utilizzando un asciugacapelli.
NOTA. Nel caso in cui il filtro aria risulti
danneggiato sostituirlo con uno nuovo.
4. Riposizionare il filtro aria spingendolo attraverso l’apertura del pannello frontale.
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D.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA DEL
CIRCUITO IDRAULICO
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6. Sollevare l’intera piastra spruzzante dalla
sua sede inferiore ed estrarla per poterla pulire
separatamente.
Pulire-Igienizzare il circuito idraulico, evaporatore,
contenitore e coperchietti spruzzatori utilizzando
le soluzioni disincrostante ed igienizzante
SCOTSMAN.
NOTA. La pulizia del circuito idraulico è legata
alle condizioni dell’acqua ed al particolare uso
di ogni singolo apparecchio. Controllare in
continuazione la limpidezza dei cubeti di ghiaccio e , osservando i getti dell’acqua prima e
dopo le operazioni di pulizia, si potrà avere
una indicazione circa la frequenza e la procedura da seguire nelle varie località .
1. Rimuovere il pannello frontale e quello superiore per avere accesso alla scatola elettrica e
all’evaporatore.
2. Assicurarsi che tutti i cubetti si siano staccati
dai bicchierini, quindi arrestare il funzionamento
della macchina tramite l’interruttore principale luminoso verde posto sul frontale della macchina.
3. Rimuovere tutti i cubetti dal contenitore del
ghiaccio per evitare che vengano contaminati
dalla soluzione disincrostante.
4. Rimuovere il tappo in plastica posizionato
sotto il serbatoio acqua/involucro evaporatore per
scaricare tutta l’acqua e i depositi di calcare e scorie.
Lavaggio
7. Utilizzando una bottiglia versare acqua pulita
all’interno del serbatoio/ involucro evaporatore e
rimuovere le incrostazioni e i depositi di calcare.
8. Rimontare la piastra spruzzante , la tendina
ed il tappo in plastica.
9.
Preparare la soluzione disincrostante diluendo in un contenitore di plastica due litri di
acqua calda ( 45°-50°C ) con 0,2 litri di Cleaner
Scotsman.
5.
Sollevare e rimuovere la tendina.
ATTENZIONE. Il CLEANER SCOTSMAN
contiene acido fosforico ed idrossiacetico.
Questa soluzione è corrosiva e, se ingerita può causare bruciori e disturbi intestinale; NON provoca vomito . In questo
caso è necessario bere una abbondante
quantità di acqua o latte e chiamare subito un medico. In caso di contatto esterno
è sufficiente lavare la parte con acqua .
TENERE LONTANO DALLA PORTATA DEI
BAMBINI.
10. Rimuovere il coperchio dell’evaporatore e
versare lentamente la soluzione disincrostante.
Con l’aiuto di una spazzola eliminare le incrostazioni più tenaci e nascoste.
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11. Accendere di nuovo la macchina premendo l’interruttore principale luminoso verde e tenere premuto il PULSANTE DI RESET sulla
Scheda Elettronica per un periodo di tempo
compreso tra 2 e 5 secondi per inserire la
modalità lavaggio .
NOTA. Con l’apparecchio in modalità LAVAGGIO/RISCIACQUO rimane in funzione
la sola pompa in modo da far circolare la
soluzione disincrostante in tutto il circuito
idraulico
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Igienizzazione
NOTA. La igienizzazione di un sistema idrico
si raccomanda che venga fatta una volta al
mese.
16. Preparare in un contenitore plastico pulito
la soluzione igienizzante nella diluizione indicata
dal fabbricante usando acqua tiepida (40-50°C).
NOTA. Non miscelare mai la soluzione
disincrostante con la soluzione
igienizzante.
12. Lasciare la macchina in modalità LAVAGGIO per circa 20 minuti quindi arrestare di nuovo
la macchina.
17. Seguire le procedure come per la
disincrostazione (dalla voce 4 alla 9) solamente
accorciando la operatività della pompa a 10
minuti.
NOTA. La quantità di Cleaner SCOTSMAN
ed il tempo necessario per la pulizia del
circuito idraulico dipendono dalle condizioni
dell’acqua di rete.
18. Rimontare il coperchio dell’evaporatore ed
i pannelli frontale e superiore precedentemente
rimossi.
13. Arrestare il funzionamento della macchina
premendo l’interruttore principale luminoso verde quindi svuotare il serbatoio contenente la
soluzione disincrostante togliendo il tappo in
plastica. Una volta svuotato il serbatoio riposizionare il tappo in plastica.
14. Versare nella vaschetta dell’evaporatore
due o tre litri di acqua potabile per risciacquare
i bicchierini e la piastra.
15. Accendere di nuovo la macchina. La pompa sarà attivata di nuovo in modo da far circolare
l’acqua per risciacquare l’intero circuito idraulico. Ripetere le operazioni descritte ai punti 12 e
13 almeno due volte per essere certi che non
rimangano tracce di soluzione disincrostante
nella bacinella.
19. Controllare che i cubetti di ghiaccio prodotti
dopo il primo ciclo di congelamento siano trasparenti e che non abbiano sapore acidulo.
ATTENZIONE. Non utilizzare i cubetti opachi-bianchi e di sapore acidulo prodotti
dopo il procedimento di pulizia del sistema idraulico. Per ogni evenienza è bene
versare dell’acqua tiepida all’interno del
contenitore così da sciogliere i cubetti di
ghiaccio appena prodotti.
20. Sciacquare ed asciugare le pareti interne
del contenitore del ghiaccio.
NOTA. Ricordarsi che per evitare l’accumulo
di batteri indesiderati è necessario pulire ed
igienizzare le pareti interne del contenitore
ogni settimana con una soluzione di acqua
mista ad una sostanza battericida.
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