FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE DI GHIACCIO

FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE DI GHIACCIO
Pagina 1
Pagina 1
MANUALE DI SERVIZIO
MF 22
MF 30
MF 41
MF 51
MFE 61
VERSIONE R 134 A / R 404 A
Fabbricatori elettronic
modulari di ghiaccio
granulare e supergranulare
MS 1000.20 REV. 07/06
Pagina 2
Pagina 2
INDICE
Indice
Specifiche tecniche MF 22
Specifiche tecniche MF 30
Specifiche tecniche MF 41
Specifiche tecniche MF 51
Specifiche tecniche MFE 61
pagina
2
3
5
7
9
11
INFORMAZIONI GENERALI ED INSTALLAZIONE
Introduzione
Disimballaggio ed ispezione - Fabbricatore di ghiaccio
Disimballaggio ed ispezione - Contenitore del ghiaccio
Posizionamento e livellamento
Collegamenti elettrici
Alimentazione idraulica e scarico
Controllo finale
Schema di installazione
13
13
13
14
15
15
16
17
ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO
Avviamento
Controlli da effettuare dopo l’avviamento
18
20
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Circuito idraulico
Circuito refrigerante
Sistema meccanico
Descrizione dei componenti
23
24
26
28
PROCEDURE PER LA REGOLAZIONE, LA RIMOZIONE E LA
SOSTITUZIONE DEI VARI COMPONENTI
Regolazione del livello acqua nell’evaporatore
Sostituzione del sensore temperatura dell’evaporatore
Sostituzione del sensore temperatura del condensatore
Sostituzione del controllo ottico di livello ghiaccio
Sostituzione del sensore senso rotazione motore (Effetto Hall)
Sostituzione del sensore livello acqua vaschetta
Sostituzione della scheda elettronica
Sostituzione della bocchetta di scarico del ghiaccio
Sostituzione coclea, anello di tenuta, cuscinetti e giunto
Rimozione del motoriduttore
Sostituzione del motoventilatore
Sostituzione del filtro deumidificatore
Sostituzione del cilindro evaporatore
Sostituzione del condensatore di raffreddamento ad aria
Sostituzione del condensatore di raffreddamento ad acqua
Sostituzione della valvola pressostatica (app. raffr. ad acqua)
Sostituzione del compressore
Schema elettrico MF 22 - 30 - 220-240/50/1
Schema elettrico MF 41 - 51 - 220-240/50/1
Schema elettrico MF 51 - 380-440/50/3
Schema elettrico MFE 61 - 380-440/50/3
Servizio analisi guasti e malfunzionamenti
32
32
32
32
33
33
33
33
33
35
35
35
35
36
36
36
37
38
39
40
41
42
ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE E LA PULIZIA
Premessa
Pulizia del fabbricatore di ghiaccio
Istruzioni per la pulizia del circuito idraulico
44
44
45
Pagina 3
Pagina 3
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE
DI GHIACCIO GRANULARE mod. MF 22
Limiti di funzionamento:
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
10
115
21
32
100
38
95
90
85
80
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
110
105
32
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
o°C
Kg.
120
o°C
10
115
110
21
105
32
38
100
95
90
85
80
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente e
dell’acqua di alimentazione nonché dello spazio lasciato intorno all’apparecchio.
Per mantenere il vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN granulare in condizioni di massima
efficienza è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel capitolo relativo.
TEMPERATURA AMBIENTE
Kg.
120
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
Pagina 4
Pagina 4
SPECIFICHE TECNICHE
ALTEZZA (senza piedini)
ALTEZZA (con piedini)
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
525
542
560
533
45
mm.
mm.
mm.
mm.
Kg.
MF 22 - CARATTERISTICHE GENERALI
Modello
Raffreddamento
MF22 AS
MF22 WS
Tensione
230/50/1
Finitura
Aria
Acqua
Ampere
3.2
* A 15°C temperatura acqua
Ass. avv.
Ampere
17
Consumo acqua
lt/24 HR
Compr. CV
120*
480*
3/8
Acc. inox
Potenza
Watt.
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
500
11
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
Fusibile
Ampere
10
Pagina 5
Pagina 5
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE
DI GHIACCIO GRANULARE mod. MF 30
Limiti di funzionamento:
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
10
21
180
32
38
160
140
120
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
Kg.
190
180
170
160
150
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente e
dell’acqua di alimentazione nonché dello spazio lasciato intorno all’apparecchio.
Per mantenere il vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN granulare in condizioni di massima
efficienza è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel capitolo relativo.
TEMPERATURA AMBIENTE
o°C
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
DE 10 A 38°C
Kg.
200
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
capacità di produzione
Pagina 6
Pagina 6
SPECIFICHE TECNICHE
ALTEZZA (senza piedini)
ALTEZZA (con piedini)
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
525
542
560
533
49
mm.
mm.
mm.
mm.
Kg.
MF 30 - CARATTERISTICHE GENERALI
Modello
Raffreddamento
MF30 AS
MF30 WS
Tensione
230/50/1
Finitura
Aria
Acqua
Ampere
4
* A 15°C temperatura acqua
Ass. avv.
Ampere
20
Consumo acqua
lt/24 HR
Compr. CV
200*
850*
3/4
Acc. inox
Potenza
Watt.
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
760
17
Fusibile
Amp.
Sez. cavi
3 x 1 mm
2
10
Pagina 7
Pagina 7
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE
DI GHIACCIO SUPERGRANULARE mod. MF 41
Limiti di funzionamento:
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
330
10
21
310
290
270
32
250
38
230
210
190
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
o°C
Kg.
360
o°C
340
10
21
32
38
320
300
280
260
240
220
200
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente e
dell’acqua di alimentazione nonché dello spazio lasciato intorno all’apparecchio.
Per mantenere il vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN granulare in condizioni di massima
efficienza è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel capitolo relativo.
TEMPERATURA AMBIENTE
Kg.
310
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
Pagina 8
Pagina 8
SPECIFICHE TECNICHE
SCARICO ACQUA
MINIMO PER AEREAZIONE
SCARICO ACQUA - SOLO PER RAFFR. AD ACQUA
SPAZIO MINIMO PER COLLEGAMENTI
ENTRATA ACQUA - SOLO PER RAFFR. AD ACQUA
ENTRATA ACQUA
CAVO DI ALIMENTAZIONE
MINIMO PER AEREAZIONE
ALTEZZA (senza piedini)
ALTEZZA (con piedini)
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
690
705
535
660
77
mm.
mm.
mm.
mm.
Kg.
MF 41 - CARATTERISTICHE GENERALI
Modello
Raffredd.
MF 41 AS
MF 41 WS
Tensione
230/50/1
Finitura
Aria
Acqua
Ampere
5.2
* A 15°C temperatura acqua
Ass. avv.
Ampere
29
Consumo acqua
lt/24 HR
Compr. CV
320*
1800*
1
Acc. inox
Potenza
Watt.
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
1200
26
Fusibile
Amp.
Sez. cavi
2
3 x 1.5 mm
16
Pagina 9
Pagina 9
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE
DI GHIACCIO SUPERGRANULARE mod. MF 51
Limiti di funzionamento:
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
650
10
21
600
550
32
500
38
450
400
350
300
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
o°C
Kg.
600
o°C
10
21
32
38
575
550
525
500
475
450
425
400
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente e
dell’acqua di alimentazione nonché dello spazio lasciato intorno all’apparecchio.
Per mantenere il vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN granulare in condizioni di massima
efficienza è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel capitolo relativo.
TEMPERATURA AMBIENTE
Kg.
700
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
Pagina 10
Pagina 10
SPECIFICHE TECNICHE
SCARICO ACQUA
MINIMO PER AEREAZIONE
SCARICO ACQUA - SOLO PER RAFFR. AD ACQUA
SPAZIO MINIMO PER COLLEGAMENTI
ENTRATA ACQUA - SOLO PER RAFFR. AD ACQUA
ENTRATA ACQUA
CAVO DI ALIMENTAZIONE
MINIMO PER AEREAZIONE
ALTEZZA (senza piedini)
ALTEZZA (con piedini)
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
830
845
535
660
93
mm.
mm.
mm.
mm.
Kg.
MF 51 - CARATTERISTICHE GENERALI
Modello
Raffreddamento
MF 51 AS
MF 51 WS
Tensione
230/50/1
400/50/3+N
Finitura
Aria
Acqua
Ampere
10
4
* A 15°C temperatura acqua
Ass. avv.
Ampere
34
22
2000
600*
3000*
1.5
Acc. inox
Potenza
Watt.
Cons. acqua
lt/24 HR
Compr. CV
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
45
40
Sez. cavi
3 x 1.5 mm2
5 x 1 mm2
Fusibile
Amp.
16
16
Pagina 11
Pagina 11
SPECIFICHE TECNICHE
FABBRICATORE ELETTRONICO MODULARE
DI GHIACCIO SUPERGRANULARE mod. MFE 61
Limiti di funzionamento:
Temperatura ambiente
Temperatura acqua
Pressione acqua
Variazione rispetto
alla tensione di targa
MIN.
10°C
5°C
1 bar
MAX.
40°C
35°C
5 bar
-10%
+10%
capacità di produzione
21
1050
1000
32
950
38
900
850
800
750
700
°C
1300
1200
1100
32
1000
38
900
800
700
600
500
32
27
21
15
TEMPERATURA ACQUA
10 o°C
32
27
21
15
10 o°C
TEMPERATURA ACQUA
NOTA. La capacità di produzione giornaliera varia con il variare della temperatura ambiente e
dell’acqua di alimentazione nonché dello spazio lasciato intorno all’apparecchio.
Per mantenere il vostro fabbricatore di ghiaccio SCOTSMAN granulare in condizioni di massima
efficienza è necessario eseguire la manutenzione periodica come prescritto nel capitolo relativo.
TEMPERATURA AMBIENTE
1100
Kg.
1400
DE 10 A 38°C
°C
10
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
TEMPERATURA AMBIENTE
PRODUZIONE GHIACCIO PER 24 ORE
RAFFREDDAMENTO AD ARIA
Kg.
1150
Pagina 12
Pagina 12
SPECIFICHE TECNICHE
ALTEZZA
LARGHEZZA
PROFONDITA'
PESO
850
1065
698
179
mm.
mm.
mm.
Kg.
MFE 61 - CARATTERISTICHE GENERALI
Modello
Raffredd.
MFE 61 AS
MFE 61 WS
Tensione
230/50/3
400/50/3 + N
Finitura
Aria
Acqua
Ampere
7,1
3,4
* A 15°C temperatura acqua
Ass. avv.
Ampere
56
28
3600
1150*
8000*
2,5
Acc. inox
Potenza
Watt.
Cons. acqua
lt/24 HR
Compr. CV
Cons. elettr.
Kwh per 24 HR
80
Sez. cavi
4 x 2.5 mm2
5 x 2.5 mm2
Fusibile
Amp.
25
16
Pagina 13
Pagina 13
INFORMAZIONI GENERALI ED INSTALLAZIONE
A.
INTRODUZIONE
Il presente manuale di servizio è stato redatto per
poter fornire le specifiche tecniche nonché tutte
le istruzioni per l’installazione, l’avviamento, il
funzionamento, la manutenzione e la pulizia dei
fabbricatori modulari di ghiaccio granulare e
supergranulare SCOTSMAN della serie MF Elettronici.
I fabbricatori elettronici di ghiaccio granulare e
supergranulare sono stati progettati e costruiti
con un elevato standard qualitativo.
Essi vengono collaudati interamente per diverse
ore e sono in grado di assicurare il massimo
rendimento relativamente ad ogni particolare
uso e situazione.
NOTA. Per non compromettere o ridurre le
caratteristiche di qualità e sicurezza di questo fabbricatore di ghiaccio si raccomanda,
nell’effettuare l’installazione e le operazioni
periodiche di manutenzione, di attenersi scrupolosamente a quanto prescritto, al riguardo,
in questo manuale.
Contenitore ghiaccio
Poiché i fabbricatori modulari di ghiaccio granulare
e supergranulare della serie MF non sono provvisti di contenitore di raccolta è indispensabile
abbinare ai medesimi un proprio contenitore
come qui dettagliato:
B 193 S in congiunzione ai modelli MF 22 e
MF 30.
B 393 S con il coperchio KBT 103 in congiunzione ai modelli MF 22, MF 30, MF 41 e MF 51.
B 550 S con il coperchio KBT 1 e l’estensione KBS 75 per aumentarne la capacità in congiunzione con i modelli MF 41 e MF 51.
B 1025 S in congiunzione con i modelli
MF 41 e MF 51.
B 1350 S in congiunzione con i modelli
MF 41, MF 51 e MFE 61.
B.
DISIMBALLAGGIO ED ISPEZIONE
Fabbricatore di ghiaccio
1. Richiedere l’assistenza del distributore autorizzato o rappresentante SCOTSMAN per effettuare una corretta installazione.
2. Ispezionare visivamente l’imballo esterno
in cartone ed il basamento in legno usati per la
spedizione. Qualsiasi danno evidente sull’imballo esterno deve essere riferito allo spedizioniere;
in tale evenienza procedere all’ispezione dell’apparecchio con un rappresentante dello spedizioniere presente.
3. a) Tagliare e rimuovere i nastri in plastica
che mantengono sigillato l’imballo di cartone.
b) Rimuovere i punti metallici che fissano il
cartone di imballo al basamento.
c) Aprire la parte superiore dell’imballo e
togliere i fogli e gli angolari protettivi di polistirolo.
d) Sollevare l’intero cartone sfilandolo dall’apparecchio.
4. Nei modelli MF 22, MF 30, MF 41 e MF 51
rimuovere il pannello frontale/superiore, mentre
nel modello MFE 61 rimuovere il pannello superiore ed i pannelli laterali dell'apparecchio ed
ispezionare lo stesso onde accertare se abbia
subito danni. Notificare allo spedizioniere eventuali danni subiti come riportato al punto 2.
5. Togliere tutti i supporti interni usati per la
spedizione ed i nastri adesivi di protezione.
6. Controllare che le tubazioni del circuito
refrigerante non sfreghino tra di loro e non tocchino altre tubazioni o superfici; accertarsi inoltre
che il ventilatore giri liberamente.
7. Controllare che il compressore sia libero di
oscillare su i propri supporti ammortizzanti.
8. Osservare i dati riportati sulla targhetta
fissata alla parte posteriore del telaio vicino ai
raccordi idraulici ed elettrici e verificare che il
voltaggio della rete elettrica disponibile corrisponda a quello dell’apparecchio riportato sulla
targhetta.
ATTENZIONE. Un errato voltaggio dell’alimentazione elettrica annullerà automaticamente il vostro diritto alla garanzia.
9. Compilare la cartolina di garanzia posta
all’interno del “Manuale d’Uso” segnando sia il
modello che il numero di serie dell’apparecchio
rilevandolo dalla targhetta fissata al telaio. Spedire la cartolina debitamente compilata alla
SCOTSMAN EUROPE/Frimont S.p.A.
Contenitore del ghiaccio
(B 193 S - B 393 S - B 550 S)
1. Seguire le procedure dei punti 1, 2 e 3
sopracitati per il disimballaggio del contenitore
del ghiaccio.
2. Svitare, nel modello B 550 S, i due bulloni e
rimuovere la protezione in lamiera del raccordo
di scarico.
3. Adagiare il contenitore sul suo lato posteriore e montare i piedini nelle loro sedi.
4. Togliere tutti i supporti interni usati per la
spedizione ed i nastri adesivi di protezione così
come il deflettore in plastica non impiegabile
Pagina 14
Pagina 14
poiché previsto solo per l’uso nella
sovrapposizione dei fabbricatori di ghiaccio
SCOTSMAN a cubetti.
5. Compilare la cartolina di garanzia posta
all’interno del “Manuale d’Uso” segnando sia il
modello che il numero di serie del contenitore
rilevandolo dalla targhetta fissata al medesimo.
Spedire la cartolina debitamente compilata alla
SCOTSMAN EUROPE/Frimont S.p.A.
Contenitore del ghiaccio (B 1025 S - B 1350 S)
C.
POSIZIONAMENTO E LIVELLAMENTO
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di
ghiaccio è stato progettato per essere
installato all’interno di locali in cui la temperatura ambiente non scenda mai al di
sotto di 10°C ne superi i 40°C.
Periodi prolungati di funzionamento a temperature al di fuori dei seguenti limiti
costituiscono cattivo uso secondo i termini di garanzia SCOTSMAN e fanno decadere automaticamente il vostro diritto
alla garanzia.
1. Seguire le procedure dei punti 1, 2 e 3
sopracitati per il disimballaggio del contenitore
del ghiaccio.
1. Posizionare il contenitore ed il corrispettivo
fabbricatore modulare di ghiaccio nel luogo di
installazione definitivo.
2. Adagiare con cura il contenitore sul suo lato
posteriore onde poter rimuovere le viti che lo
fissano al basamento in legno.
La scelta del luogo di installazione definitivo
deve tener in considerazione i seguenti limiti
operativi:
a) Temperatura ambiente minima 10°C e
temperatura ambiente massima 40°C.
b) Temperature dell’acqua di alimentazione: minima 5°C; massima 35°C.
c) Luogo ben aerato per assicurare un
efficace ventilazione all’apparecchio e quindi un
corretto funzionamento del condensatore.
d) Spazio adeguato per i collegamenti di
servizio previsti nella parte posteriore dell’apparecchio. Lasciare almeno 15 cm di spazio attorno
all’unità così da permettere una corretta ed efficace circolazione d’aria sopratutto nei modelli
raffreddati ad aria.
3. Avvitare i piedini di livellamento alle apposite ghiere previste sul fondo del contenitore.
4. Collegare il tubo di scarico al suo raccordo
da 1" maschio posto nella parte inferiore del
contenitore.
ATTENZIONE. Evitare di avvitare con eccessiva forza il tubo di raccordo allo scarico del contenitore. Se è necessario effettuare una saldatura al raccordo di scarico evitando di insistere troppo con la
fiamma in quanto i pannelli di metallo del
contenitore potrebbero propagare il calore al raccordo in plastica femmina di scarico del contenitore danneggiandolo.
5. Nel modello B 1350 S posizionare la finestra di ispezione nelle apposite guide sulle aperture di servizio del contenitore.
6. Compilare la cartolina di garanzia posta
all’interno del “Manuale d’Uso” segnando sia il
modello che il numero di serie del contenitore
rilevandolo dalla targhetta fissata al medesimo.
Spedire la cartolina debitamente compilata alla
SCOTSMAN EUROPE/Frimont S.p.A.
Coperchio di chiusura - KBT 1/103
1. Seguire le procedure dei punti 1 e 2
sopracitati per il disimballaggio del contenitore
del ghiaccio.
2. a) Tagliare e rimuovere i nastri in plastica
che mantengono sigillato l’imballo di cartone.
b) Aprire la parte superiore dell’imballo e
togliere i fogli protettivi di polistirolo.
c) Asportare l’intero coperchio di chiusura
sfilandolo dal cartone con il raccordo in plastica
di scarico del ghiaccio a forma di fungo.
2. Livellare il contenitore in entrambe le direzioni, dall’anteriore alla posteriore e da sinistra a
destra mediante i piedini regolabili.
3. Nel contenitore B 393 S e B 550 S controllare la guarnizione superiore del contenitore del
ghiaccio al fine di accertarsi che non presenti
rotture o fessurazioni in modo che possa garantire la corretta sigillatura tra contenitore ed il
coperchio KBT 1/103.
4. Montare il coperchio KBT 1/103 sopra il
contenitore fissandolo con i bulloni forniti facendo attenzione a posizionare l’apertura di scarico
del ghiaccio verso la parte posteriore e posizionare all’interno della stessa il condotto di raccordo in plastica.
5. Nei contenitori B 1025 S e B 1350 S
rimuovere il coperchio in acciaio inox fissato al
contenitore con delle viti.
6. Disporre il fabbricatore di ghiaccio sopra il
coperchio per poter tracciare su quest’ultimo
l’apertura di scarico del ghiaccio, quindi tagliare
l’apertura di scarico del ghiaccio sul coperchio
del contenitore e proteggere il bordo dell’apertura praticata con del nastro adesivo.
7. Installare lungo i bordi dell’apertura la guarnizione di tenuta tra apparecchio e coperchio.
Pagina 15
Pagina 15
8. Posizionare e installare i quattro traversi ad
U in alluminio, tra fronte e retro, ponendone due
sui lati opposti dell’apertura di scarico del ghiaccio con la parte piatta rivolta verso l’alto (Vedi
disegno).
TAGLIARE GUARNIZIONE
TRAVERSO
GUARNIZIONE
COPERCHIO
CONTENITORE
NOTA. La guarnizione superiore del contenitore deve essere tagliata nei punti di appoggio dei traversi.
Non posizionare alcun traverso lungo l’apertura di scarico del ghiaccio.
Installare il coperchio nella sua posizione
- posizionare il lato posteriore del coperchio contro il bordo posteriore del contenitore
- calare la parte frontale del coperchio sui
traversi
- fissare le viti precedentemente rimosse
(punto 5)
E.
COLLEGAMENTI ELETTRICI
Osservare la targhetta dell’apparecchio così da
determinare, in funzione dell’amperaggio indicato, tipo e sezione del cavo elettrico da usarsi.
Tutti gli apparecchi SCOTSMAN sono muniti di
un cavo di alimentazione elettrica per cui si
richiede un collegamento dello stesso ad una
linea elettrica provvista di cavo di messa a terra
e che faccia capo ad un proprio interruttore
magneto-termico munito di fusibili adeguati come
indicato nella targhetta di ogni singolo apparecchio.
La massima variazione di voltaggio consentita
non deve eccedere il 10% del valore di targa od
essere inferiore del 10% dello stesso. Un basso
voltaggio può causare un funzionamento anomalo e può essere la causa di seri danni alle
protezioni ed agli avvolgimenti elettrici.
NOTA. Tutti i collegamenti esterni devono
essere fatti a regola d’arte in conformità con
quanto stabilito dalle norme locali. In alcuni
casi è richiesto l’intervento di un elettricista
patentato.
9.
10. Installare il Modulare granulare o
supergranulare sopra il coperchio facendo corrispondere il condotto di scarico del ghiaccio con
l’apertura praticata nel coperchio.
NOTA. Questo fabbricatore di ghiaccio incorpora dei componenti delicati e di massima precisione pertanto bisogna evitargli urti
e scossoni violenti.
Installazione gancio sportello (B 1025 S)
Nel contenitore di ghiaccio modello B 1025 S
quando l’apparecchio è allineato alla parte frontale del contenitore é necessario montare il gancio di ancoraggio dello sportello aperto come
dettagliato in seguito.
1. Porre lo sportello in posizione aperta quindi
posizionare il gancio di fermo dello sportello su
uno dei due montanti esterni dell’apparecchio e
fissarvelo con del nastro adesivo.
2. Praticare due fori da 3 mm di diametro in
corrispondenza dei fori previsti nel gancio di
fermo.
3. Togliere il nastro adesivo ed installare il
gancio sportello usando le due viti autofilettanti
fornite in dotazione.
Prima di collegare il fabbricatore di ghiaccio alla
linea elettrica accertarsi ancora una volta che il
voltaggio dell’apparecchio, specificato sulla
targhetta, corrisponda al voltaggio rilevato all’alimentazione elettrica.
F.
ALIMENTAZIONE IDRAULICA E
SCARICO
Premessa
Nella scelta dell’alimentazione idraulica al
fabbricatore di ghiaccio modulare granulare e
supergranulare della serie MF si deve tenere
presente:
a) Lunghezza della tubazione
b) Limpidezza e purezza dell’acqua
c) Adeguata pressione dell’acqua di alimentazione
Poiché l’acqua è l’unico nonché il più importante
ingrediente per la fabbricazione del ghiaccio non
bisogna trascurare in nessun caso i tre punti
suddetti. Una bassa pressione dell’acqua di alimentazione, inferiore ad 1 bar, può causare
malfunzionamento dell’apparecchio.
L’uso di acque contenenti una quantità eccessiva di minerali darà luogo ad una notevole
incrostazione delle parti interne del circuito idraulico mentre acque particolarmente addolcite, con
basso contenuto di sali minerali, daranno luogo
alla produzione di ghiaccio granulare piuttosto
“secco”.
Pagina 16
Pagina 16
ATTENZIONE. L’utilizzo di acque totalmente addolcite (prive o quasi di sali
minerali), aventi una conducibilità elettrica inferiore ai 30 µS, non da luogo al
passaggio di corrente a bassa tensione
tra i sensori di livello minimo acqua, posti
nella vaschetta galleggiante, causando
pertanto l’arresto o il mancato funziona
mento dell’apparecchio.
NOTA. Tutti i collegamenti idraulici devono
essere eseguiti a regola d’arte in conformità
con le norme locali. In alcuni casi è richiesto
l’intervento di un idraulico patentato.
G.
CONTROLLO FINALE
Acque ricche di cloro o ferruginose possono
essere parzialmente migliorate con dei filtri a
carboni attivi.
1. L’apparecchio è stato installato in un locale
dove la temperatura ambiente è di almeno 10°C
anche durante i mesi invernali?
Alimentazione idraulica
2. Ci sono almeno 15 cm di spazio dietro ed ai
lati dell’apparecchio onde avere una efficace
ventilazione del condensatore?
Collegare il raccordo maschio di ingresso acqua
da 3/4 di pollice Gas alla linea di alimentazione
idrica utilizzando un tubo in plastica rinforzato di
materiale atossico per alimenti o un tubo in rame
del diametro esterno di 3/8 di pollice.
La linea di alimentazione idraulica deve essere
munita di un rubinetto di intercettazione posto in
un luogo accessibile nei pressi dell’apparecchio.
Se l’acqua impiegata è particolarmente ricca di
impurità è consigliabile usare filtri o depuratori
atti a trattarla opportunamente.
Alimentazione idraulica - Modelli raffreddati
ad acqua
I modelli raffreddati ad acqua richiedono due
linee di alimentazione acqua separate; una per la
vaschetta a galleggiante, l’altra che vada, attraverso una valvola di regolazione meccanica, al
condensatore di raffreddamento.
Anche per l’allacciamento idraulico del condensatore occorre impiegare un tubo flessibile in
plastica rinforzato oppure un tubo di rame da
3/8 con raccordo femmina da 3/4 di pollice Gas
ed una valvola di intercettazione separata.
Scarico acqua
Si consiglia di usare, come tubo di scarico, un
tubo in plastica rigida avente diametro interno di
18 mm e pendenza minima di almeno 3 cm per
ogni metro di lunghezza.
Lo scarico dell’acqua in eccesso avviene per
gravità; per avere un regolare deflusso è indispensabile che lo scarico disponga di una presa
d’aria verticale in prossimità del raccordo e vada
in un sifone aperto.
Scarico acqua - Modelli raffreddati ad acqua
Gli apparecchi raffreddati ad acqua richiedono
una linea di scarico acqua separata da raccordarsi all’apposito raccordo maschio da 3/4 di
pollice Gas contrassegnato con “Scarico acqua
- Solo raffr. ad acqua”.
3. L’apparecchio è ben livellato? (IMPORTANTE)
4. L’apparecchio è stato collegato alla linea di
alimentazione elettrica? É stato eseguito il collegamento alle tubazioni dell’acqua di alimentazione e di scarico?
5. É stato controllato il voltaggio della linea di
alimentazione elettrica? Questi corrisponde al
voltaggio specificato sulla targhetta dell’apparecchio?
6. É stata controllata la pressione dell’acqua
di alimentazione in modo da assicurare all’apparecchio una pressione di ingresso di almeno 1
bar?
Aprire il rubinetto e verificare che non vi siano
perdite d’acqua dai raccordi idraulici.
7. Controllare tutte le tubazioni del circuito
refrigerante e del circuiti idraulico verificando se
esistono vibrazioni o sfregamenti. Controllare
inoltre che le fascette stringitubo siano ben serrate e che i cavetti elettrici siano fermamente
collegati.
8. Sono stati controllati i bulloni di ancoraggio
del compressore? Permettano a questi di oscillare sui propri supporti?
9. Le pareti interne del contenitore del ghiaccio e le sue pareti esterne così come quelle
dell’apparecchio sono state pulite?
10. É stato consegnato il libretto di istruzione e
sono state date al proprietario le istruzioni necessarie per il funzionamento e la manutenzione
periodica dell’apparecchio?
11. La cartolina di garanzia è stata compilata?
Pagina 17
Pagina 17
Controllare il numero di serie ed il modello sulla
targhetta dell’apparecchio, quindi spedirla al
Costruttore.
12. É stato dato al proprietario il nome ed il
numero telefonico del servizio di assistenza tecnica autorizzato della zona?
H. SCHEMA DI INSTALLAZIONE
1. Rubinetto di intercettazione
2. Filtro acqua
3. Linea di alimentazione
idraulica
4. Raccordo da 3/4 di
pollice Gas
5. Linea elettrica
6. Interruttore principale
7. Raccordo di scarico
8. Scarico ventilato
9. Scarico ventilato
10. Scarico acqua con
sifone ventilato
ATTENZIONE. Questo fabbricatore di ghiaccio non è stato progettato per essere installato
all’aperto o per funzionare a delle temperature ambienti inferiori a 10°C o superiori a 40°C.
Lo stesso vale per la temperatura dell’acqua di alimentazione che non deve essere inferiore
a 5°C o superiore a 40°C.
Pagina 18
Pagina 18
ISTRUZIONI DI FUNZIONAMENTO
B. Completata la fase di attesa di 3 minuti (1
ora per il modello MFE 61), l’apparecchio inizia a
funzionare automaticamente attivando in sequenza i seguenti componenti:
MOTORIDUTTORE/I
COMPRESSORE
MOTORE/I VENTILATORE (nel caso di apparecchi raffreddati ad aria ) comandato dal sensore
temperatura del condensatore posto tra le alette
del medesimo (Fig.2).
AVVIAMENTO
Dopo aver correttamente installato l’apparecchio ed averlo collegato alla rete elettrica ed
idrica, attenersi alla seguente procedura per
l’avviamento:
A. Aprire il rubinetto di intercettazione idraulica e dar corrente all’apparecchio attivando l’interruttore generale esterno posto sulla linea di
alimentazione elettrica.
Il primo LED VERDE si accende per segnalare
che l’apparecchio è sotto tensione.
C. Trascorsi 2÷3 minuti, dal momento della
partenza del compressore, l’apparecchio inizierà a scaricare all’interno del contenitore, i primi
granelli di ghiaccio.
NOTA. Ogni volta che viene data tensione
all’apparecchio dopo un periodo di fermata
(scollegato elettricamente) il LED ROSSO
lampeggia per un periodo di 3 minuti dopo il
quale l’apparecchio inizia a funzionare con la
messa in moto in sequenza prima del
motoriduttore e, dopo 5 secondi, del
compressore (Fig.1).
NOTA. I primi granelli di ghiaccio scaricati
sono di scarsa consistenza poiché la temperature di evaporazione deve ancora raggiungere il valore di regime.
Occorre pertanto attendere un decina di minuti, affinché la temperatura di evaporazione
scenda ai valori di regime, per avere il ghiaccio della giusta consistenza.
FIG. 1
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
88
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
MOTORE
ROTATION
12
12
CONDENSER
TEMP.
TEMP.
CONDENSATORE
T>1°C
11
11
TEMP.
EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP.
10
77
MICROPROCESSORE
DATA PROCESSOR
S SEENN SS OO RRI S
13
13
RELE'
RELAYS
4
COMPRESSOR
COMPRESSORE
N
22
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
3
99
11
66
55
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
L
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
TRIAC
TRIAC
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRASF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
Pagina 19
Pagina 19
FIG. 2
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
8
MOTORE
ROTATION
12
CONDENSER
TEMP. T 40÷50°C
TEMP.
CONDENSATORE
11
TEMP.
EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP.
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
S SE ENNSS OO RRIS
13
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
RELE'
RELAYS
5
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
6
L
1
N
2
3
TRIAC
TRIAC
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRASF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
FIG. 3
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
8
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
MOTORE
ROTATION
12
CONDENSER
TEMP.
TEMP.
CONDENSATORE
11
TEMP. EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP. T>-1°C
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
R IS
S ES ENNSSOO R
13
RELAYS
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
N
6
5
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
L
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
3
TRIAC
TRIAC
1
2
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRASF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
Pagina 20
Pagina 20
NOTA. Qualora, dopo 10 minuti dall’avviamento dell’apparecchio, la temperatura
dell’evaporatore, rilevata da una apposita
sonda, non sia scesa ad un valore inferiore
a -1°C (mancanza o scarsità di refrigerante
nel sistema, ecc.), il fabbricatore di ghiaccio
si arresta. In questo caso il 5° LED GIALLO
di allarme lampeggia (Fig. 3).
NOTA. Nei modelli raffreddati ad aria la
pressione di condensazione è mantenuta tra
i valori di 8,5 e 9,5 bar per mezzo del ventilatore che viene fatto funzionare ad
intermittenza dalla sonda/sensore posta tra
le alette del condensatore.
Se la temperatura di condensazione dovesse raggiungere i 70°C, per via di condensatore ostruito e/o motoventilatore non funzionante, nella versione raffreddata ad aria e i
62°C per la versione raffreddata ad acqua, la
sonda di temperatura del condensatore fa
arrestare immediatamente il funzionamento
dell’apparecchio accendendo contemporaneamente il LED ROSSO di avvertimento
(Fig.4).
Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà nella condizione di arresto per circa un'ora dopodiché
riprenderà a funzionare regolarmente. Nel
caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte
in 3 ore, il produttore di ghiaccio si arresterà
definitivamente in una condizione di allarme
segnalata dal pannello LED di monitoraggio.
Una volta eliminata la causa dell'anomalia,
per la rimessa in funzione dell'apparecchio,
si dovrà disconnettere e riconnettere elettricamente lo stesso.
Il LED ROSSO relativo al ritardo della messa
in funzione, lampeggerà per 3 minuti e, successivamente riprenderà a funzionare.
Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà nella condizione di arresto per circa un'ora dopodiché
riprenderà a funzionare regolarmente. Nel
caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte
in 3 ore, il produttore di ghiaccio si arresterà
definitivamente in una condizione di allarme
segnalata dal pannello LED di monitoraggio.
Una volta eliminata la causa dell'anomalia,
per la rimessa in funzione dell'apparecchio,
si dovrà disconnettere e riconnettere elettricamente lo stesso.
Il LED ROSSO relativo al ritardo della messa
in funzione, lampeggerà per 3 minuti e, successivamente riprenderà a funzionare.
CONTROLLI DA EFFETTUARE DOPO L’AVVIAMENTO
D. Se necessario installare, dopo aver rimosso il pannello frontale, i manometri di servizio su
entrambe le valvoline Schräder - di alta e di
bassa - in modo da verificare le pressioni di
condensazione e di aspirazione.
FIG. 4
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
RESET
88
MOTORE
ROTATION
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
12
12
TEMP.CONDENSATORE
CONDENSER TEMP.
11
TEMP.EVAPORATORE
EVAPORATOR TEMP.
10
10
77
MICROPROCESSORE
DATA PROCESSOR
SSEENN SS O R IS
13
13
RELE'
RELAYS
44
COMPRESSOR
COMPRESSORE
1
2
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
33
9
N
66
55
CONTROLLO
LIVELLO GHIACCIO
ICE
LEVEL CONTROL
L
L
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
TRIAC
TRIAC
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRASF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
Pagina 21
Pagina 21
Dopo aver ripristinato l’alimentazione idrica all’apparecchio il LED GIALLO si spegne istantaneamente con la contemporanea accensione
del LED ROSSO lampeggiante.
Trascorsi 3 minuti l’apparecchio si rimette in
funzione con l’avviamento prima del motoriduttore
e, dopo 5", del compressore.
E. Verificare il corretto intervento della sonda
di livello minimo acqua nella vaschetta a galleggiante chiudendo il rubinetto di intercettazione idrica all’apparecchio.
Dopo alcuni istanti, allorché il livello dell’acqua
nella vaschetta si sarà abbassato al di sotto dei
sensori, l’apparecchio si fermerà istantaneamente
accendendo contemporaneamente il LED GIALLO di mancanza d’acqua (Fig.5).
F. Verificare il corretto funzionamento del controllo ottico del livello del ghiaccio depositato nel
contenitore ponendo del ghiaccio tra i due sensori
ubicati all’interno della bocchetta di scarico del
ghiaccio (uno per ogni condotto nel modello MFE 61).
Così facendo il flusso luminoso tra i due sensori
all’infrarosso viene interrotto e nel medesimo
tempo ha luogo il lampeggíolento del LED GIALLO di contenitore pieno posto sulla parte frontale
della scheda elettronica.
L’apparecchio si fermerà automaticamente dopo
circa 6 secondi accendendo nel frattempo lo
stesso LED GIALLO di CONTENITORE PIENO
FISSO (Fig.6).
NOTA. La sonda di controllo livello acqua
rileva la presenza di acqua nella vaschetta
tramite un flusso di corrente a bassa tensione che passa attraverso l’acqua contenuta
nella vaschetta con galleggiante.
ATTENZIONE. L’utilizzo di acque particolarmente addolcite (prive o quasi di sali
minerali), aventi una conducibilità elettrica inferiore ai 30 µS, non da luogo al
passaggio di corrente a bassa tensione
per cui causa l’arresto o il mancato funzionamento dell’apparecchio, con l’accensione del LED GIALLO di mancanza
d’acqua, anche se l’acqua non manca
affatto.
La macchina ripartirà automaticamente dopo 6"
dal ripristino del flusso luminoso tra i due sensori
durante i quali lampeggerà velocemente il LED
GIALLO di Contenitore Pieno. Trascorsi i 6" si
spegnerà il LED GIALLO e la macchina ripartirà
seguendo la procedura di partenza attraverso i
3' di attesa.
FIG. 5
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
88
GEAR MOTOR
ROTAZIONE
ROTATION
MOTORE
12
TEMP.
CONDENSATORE
CONDENSER
TEMP.
11
EVAPORATOR
TEMP.
TEMP.
EVAPORATORE
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
S SEENN SS OO RRI S
13
RELE'
RELAYS
5
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
6
L
1
N
2
3
TRIAC
TRIAC
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRANSF.
TRASF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
Pagina 22
Pagina 22
H. Istruire il proprietario sul funzionamento del
fabbricatore di ghiaccio così come sulle operazioni di pulizia ed igienizzazione del medesimo.
NOTA. Il funzionamento del sistema ottico
del controllo del livello del ghiaccio è
indipendente dalla temperatura ma, può essere influenzato sia da fonti di luce esterna
che da eventuali depositi calcarei che si
possono accumulare sui suoi lettori ottici
(sensori all’infrarosso). Per un corretto funzionamento dell’apparecchio è pertanto
consigliabile installarlo lontano da fonti di
luce diretta, tenere lo sportello del contenitore chiuso e seguire scrupolosamente quanto
riportato nel paragrafo della manutenzione
relativo alla pulizia periodica dei lettori ottici.
NOTA. Sulla parte frontale della scheda elettronica é disponibile un trimmer rif. I/R utile
per la regolazione della sensibilità della
fotocellula controllo livello ghiaccio. Tramite
la regolazione dello stesso é possibile ovviare a problemi causati da depositi di calcare o
perdita della sensibilità della fotocellula stessa. All'atto della regolazione porre ghiaccio
(no altri corpi solidi) tra trasmettitore e ricevitore verificando il corretto funzionamento.
Nel caso di mancata interruzione ridurre la
sensibilità ruotando il trimmer in senso orario.
G. Se installati, togliere i manometri di servizio
e rimontare il pannello frontale rimosso in
precedenza.
FIG. 6
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
88
MOTORE
ROTATION
12
TEMP.
CONDENSATORE
CONDENSER
TEMP.
11
TEMP. EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP.
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
ORI
S SEENNSS O
RS
13
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
RELE'
RELAYS
5
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
6
L
1
N
2
3
TRIAC
TRIAC
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRASF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
Pagina 23
Pagina 23
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
CIRCUITO IDRAULICO
MF 22-30
L’acqua di alimentazione entra nell’apparecchio
attraverso il raccordo di entrata, in cui ha sede
un piccolo filtro a rete, situato nella parte posteriore e da qui raggiunge la vaschetta acqua
passando attraverso una valvola a galleggiante.
GALLEGGIANTE
FREEZER
INGRESSO ACQUA
NOTA. La presenza dell’acqua all’interno
della vaschetta viene rilevata da un sistema
a due sensori che operano in abbinamento
alla scheda elettronica inviando una corrente a bassa tensione attraverso i sali minerali
contenuti nell’acqua stessa; la mancanza
d’acqua o la presenza di acqua particolarmente pura, cioè avente una conducibilità
elettrica inferiore a 30 µ S (acque
demineralizzate) provoca l’interruzione del
flusso di corrente alla scheda elettronica e
quindi l’arresto dell’apparecchio con la simultanea accensione del LED GIALLO di
“Mancanza d’Acqua”.
BOCCHETTA
VASCHETTA
ALIM. ACQUA
AL FREEZER
MF 41-51
MFE 61
VASCHETTA
BOCCHETTA
GALLEGGIANTE
FREEZER
INGRESSO ACQUA
La vaschetta acqua è posizionata a lato del
cilindro congelatore o freezer ad una altezza
tale da consentire, per vaso comunicante, il
mantenimento di un livello d’acqua corretto e
costante all’interno del freezer stesso.
L’acqua dalla vaschetta raggiunge, attraverso
un tubo di collegamento, l’interno del freezer
dove viene congelata e trasformata in ghiaccio;
questi viene tenuto costantemente in movimento da una vite senza fine o coclea in acciaio
inossidabile che gira all’interno del freezer.
La coclea, immersa nell’acqua all’interno del
cilindro é tenuta in rotazione in senso antiorario
da un motoriduttore, in modo da spingere nel
senso ascensionale, lo strato di ghiaccio che
man mano si forma lungo le pareti interne refrigerate del freezer.
ALIM. ACQUA
AL FREEZER
VASCHETTA
GALLEGGIANTE
BOCCHETTA
INGRESSO ACQUA
FREEZER
ALIM. ACQUA
AL FREEZER
Pagina 24
Pagina 24
L’acqua, a contatto con la parete refrigerata
dell’evaporatore, cede calore al refrigerante circolante all’interno della serpentina, causandone
l’evaporazione ed il conseguente cambiamento
del suo stato fisico, cioè da liquido diviene vapore. Il refrigerante allo stato vaporoso, dopo essere passato attraverso l’accumulatore, viene aspirato nuovamente nel compressore tramite la
linea di aspirazione.
La pressione di mandata del sistema refrigerante (alta pressione) viene mantenuta tra due valori
prestabiliti (8÷9 bar per MF 22 e 17÷18 bar per
MF 30, MF 41, MF 51 e MFE 61) per mezzo del
sensore della temperatura del condensatore che
ha la sonda posta all'interno delle lamelle del
condensatore, nella versione raffreddata ad aria.
MFE 61
Non appena viene prelevato del ghiaccio dal contenitore e quindi viene liberato il condotto di scarico, il fascio
luminoso tra i lettori ottici viene ripristinato facendo lampeggiare velocemente il LED GIALLO di Contenitore Pieno.
Trascorsi circa 6", l’apparecchio riprende a funzionare, il LED GIALLO si
spegne, attivando di conseguenza il
timer ritardatore di 3 minuti.
EVAPORATORE
ACCUMULATORE
TUBO CAPILLARE
TUBO DI MANDATA
COMPRESSORE
CONDENSATORE
NOTA. L’interruzione del fascio luminoso tra
i due lettori ottici viene segnalato dal
lampeggio lento del LED GIALLO di CONTENITORE PIENO.
Dopo circa 6" di interruzione continua del
fascio luminoso l’apparecchio si arresta con
l’accensione del LED GIALLO fisso.
I sei secondi di ritardo servono ad evitare
inopportuni arresti del fabbricatore di ghiaccio che possono essere causati dai granelli
di ghiaccio che cadono attraverso il condotto
di scarico e che possono interrompere per un
istante il fascio luminoso tra i lettori ottici.
MF 22-30-41-51
TUBO DI ASPIRAZIONE
Il ghiaccio, mentre viene spinto verso l’alto dalla
coclea, si inspessisce sempre di più e quando
arriva in contatto con l’anello rompighiaccio subisce una certa compressione per poi frantumarsi
in piccoli granelli; questi ultimi imboccano l’apposito convogliatore (bocchetta) dalla cui apertura
cadono nel contenitore di raccolta ghiaccio.
Avviando l’apparecchio, cioè dando tensione al
medesimo, si da inizio al processo continuo e
costante di fabbricazione del ghiaccio, processo
che continuerà fintantoché il contenitore dove si
deposita il ghiaccio non si sarà riempito sino al
livello delle sonde ottiche poste ai lati del condotto di scarico del ghiaccio.
Allorché il ghiaccio interrompe il flusso luminoso
all’infrarosso tra i due lettori ottici (uno o entrambi
nel caso di MF 61), l’apparecchio si arresta
accendendo, contemporaneamente, il LED
GIALLO di contenitore pieno.
MOTOVENTILATORE
EVAPORATORE
TUBO DI
ASPIRAZIONE
ACCUMULATORE
CIRCUITO REFRIGERANTE
Il refrigerante allo stato gassoso ed ad
alta temperatura viene pompato dal
compressore poi passando attraverso
il condensatore si trasforma in refrigerante allo stato liquido.
La linea del liquido conduce il refrigerante dal condensatore al tubo capillare
attraverso il filtro deumidificatore. Durante il passaggio attraverso il tubo
capillare il refrigerante allo stato liquido perde gradualmente parte della sua
pressione e conseguentemente parte
della sua temperatura.
Successivamente raggiunge ed entra
nella serpentina dell’evaporatore o cilindro freezer.
TUBO CAPILLARE
TUBO DI MANDATA
CONDENSATORE
COMPRESSORE
FILTRO DISIDRATORE
MOTOVENTILATORE
Pagina 25
Pagina 25
Tale sensore, che percepisce un aumento della
temperatura del condensatore oltre un limite
prefissato, varia la sua resistenza elettrica ed
invia corrente a bassa tensione al MICROPROCESSORE della scheda elettronica che alimenta, attraverso un TRIAC, il motore del ventilatore in modo intermittente ON-OFF.
Nella versione reddata ad acqua, la pressione di
mandata del sistema refrigerante viene mantenuta costante a 8.5 bar nel MF 22 e a 17 bar nel
MF 30, MF 41, MF 51 e MFE 61, grazie ad una
quantità misurata di acqua che passa attraverso
il condensatore il cui flusso è regolato dall'azione
della Valvola Pressostatica, collegata da un tubo
capillare alla linea del liquido del circuito refrigerante. Non appena la pressione aumenta, la
valvola apre per aumentare il flusso di acqua che
va a raffreddare il condensatore .
Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà nella condizione di arresto per circa un'ora dopodiché
riprenderà a funzionare regolarmente. Nel
caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte
in 3 ore, il produttore di ghiaccio si arresterà
definitivamente in una condizione di allarme
segnalata dal pannello LED di monitoraggio.
Una volta eliminata la causa dell'anomalia,
per la rimessa in funzione dell'apparecchio,
si dovrà disconnettere e riconnettere elettricamente lo stesso.
Il LED ROSSO relativo al ritardo della messa
in funzione, lampeggerà per 3 minuti e, successivamente riprenderà a funzionare.
Il sensore condensatore svolge altresì una
funzione come dispositivo di sicurezza in
caso di temperatura ambiente inferiore a
1°C arrestando di conseguenza il produttore
di ghiaccio in condizione di allarme (LED
ROSSO fisso).
Qualora la temperatura ambiente rientrasse
nel valore minimo accettabile (>5°C), l'apparecchio riprenderà a funzionare attivando
automaticamente il temporizzatore di ritardo
di 3 minuti alla messa in funzione.
NOTA. Qualora il sensore di temperatura del
condensatore rilevasse che questa temperatura abbia raggiunto il valore di 70°C per la
versione raffreddata ad aria o 62°C sulla
versione raffreddata ad acqua per una delle
seguenti cause anomale:
CONDENSATORE SPORCO (Raffr. ad aria)
ACQUA DI CONDENSAZIONE INSUFFICIENTE (Raffr. ad acqua)
MOTOVENTILATORE BRUCIATO O
BLOCCATO (Raffr. ad aria)
TEMPERATURA AMBIENTE ELEVATA
(SUPERIORE A 43°C)
esso provoca l’immediato arresto dell’apparecchio onde evitarne il funzionamento prolungato in condizioni anomale e, nel medesimo tempo, genera l’accensione del LED
ROSSO di allarme (Fig. 7).
La pressione di aspirazione o bassa pressione,
in condizioni ambiente normali, si posiziona sul
valori di 0.5 bar nel MF 22 e di 2.4÷2.6 bar nel
MF 30, MF 41, MF 51 e MFE 61 dopo alcuni
minuti dall’avviamento dell'apparecchio. Questo
valore può variare di 0.1 o 0.2 bar, in relazione
alle variazioni di temperatura dell’acqua che
alimenta l’evaporatore.
FIG. 7
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
8
ROTATION
MOTORE
12
CONDENSER
TEMP.
TEMP.
CONDENSATORE
T<1°C
11
TEMP.
EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP.
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
S SEENN SS OO RRI S
13
GEAR MOTOR
ROTAZIONE
RELE'
RELAYS
5
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
L
N
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
6
3
TRIAC
TRIAC
1
2
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRASF.
TRANSF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
ETD
UM
A
C
O
R
ITR
O
N
ITELE
Pagina 26
Pagina 26
NOTA. La rotazione del motore del riduttore
(ognuno dei due nel modello MF 61) è controllata da un sistema costituito da un magnete fissato all’albero superiore del medesimo che origina un campo magnetico rotante e da un sensore che ne rileva la variazione
trasmettendo un segnale elettrico alla scheda elettronica (effetto Hall).
Nel caso di mancato avviamento o rotazione
contraria da parte del motore (anche di uno
solo nel MF 61), il controllo elettromagnetico
fa immediatamente fermare il fabbricatore
di ghiaccio con la contemporanea accensione del LED GIALLO di avvertimento (Fig. 8).
NOTA. Se, dopo 10 minuti dalla partenza del
fabbricatore di ghiaccio, la temperatura del
refrigerante rilevata all’uscita dell’evaporatore dall’apposita sonda, non scende ad
un valore inferiore a -1°C l’apparecchio si
arresta ed il 5° LED GIALLO di allarme
lampeggia.
Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà nella condizione di arresto per circa un'ora dopodiché
riprenderà a funzionare regolarmente. Nel
caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte
in 3 ore, il produttore di ghiaccio si arresterà
definitivamente in una condizione di allarme
segnalata dal pannello LED di monitoraggio.
Una volta eliminata la causa dell'anomalia,
per la rimessa in funzione dell'apparecchio,
si dovrà disconnettere e riconnettere elettricamente lo stesso.
Il LED ROSSO relativo al ritardo della messa
in funzione, lampeggerà per 3 minuti e, successivamente riprenderà a funzionare.
Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà nella condizione di arresto per circa un'ora dopodiché
riprenderà a funzionare regolarmente. Nel
caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte
in 3 ore, il produttore di ghiaccio si arresterà
definitivamente in una condizione di allarme
segnalata dal pannellino LED di monitoraggio.
Una volta eliminata la causa dell'anomalia,
per la rimessa in funzione dell'apparecchio,
si dovrà disconnettere e riconnettere elettricamente lo stesso.
SISTEMA MECCANICO
Il sistema meccanico degli apparecchi granulari
SCOTSMAN è costituito essenzialmente da un
assieme motoriduttore che aziona, tramite un
giunto di accoppiamento, una vite senza fine o
coclea posta all’interno del cilindro evaporatore
(Freezer) verticale (due nel caso di MF 61).
Il motoriduttore, costituito da un motore monofase
con condensatore permanente montato su una
scatola di riduzione ad ingranaggi e pignoni,
aziona la coclea ad una velocità di 9,5 giri al
minuto.
Temperature ambiente e dell’acqua di alimentazione troppo fredde (notevolmente inferiori ai
limiti operativi di rispettivamente 10°C e 5°C) o
ripetute interruzioni dell’alimentazione idraulica
all’evaporatore (tubazione di collegamento
vaschetta galleggiante evaporatore parzialmente ostruita) possono dare adito a formazioni di
FIG. 8
LIVELLO
WATER
MIN.
LEVEL
ACQUA
REINSERZIONE
RESET
8
ROTAZIONE
GEAR MOTOR
MOTORE
ROTATION
12
CONDENSER
TEMP.
TEMP.
CONDENSATORE
11
TEMP. EVAPORATORE
EVAPORATOR
TEMP.
10
7
MICROPROCESSORE
DATA
PROCESSOR
ORI
S SEENNSS O
RS
13
RELE'
RELAYS
MOTORIDUTTORE
GEAR MOTOR
4
9
COMPRESSOR
COMPRESSORE
N
6
5
CONTROLLO
GHIACCIO
ICE LEVEL LIVELLO
CONTROL
L
BOBINA
TELERUTTORE
CONTACTOR
COIL
3
TRIAC
TRIAC
1
2
VENTILATORE
FAN MOTOR
TRANSF.
TRANSF.
SCHEDA
ELECTRONIC
ELETTRONICA
CARD
O
R
D
TEU
M
A
CO
R
TIN
TELE
Pagina 27
Pagina 27
ghiaccio duro e compatto che provoca dei sovraccarichi ai componenti di azionamento e di
trasmissione riducendone la loro velocità.
Quando il motoriduttore viene rallentato per
cause anomale al di sotto di 1300 giri al
minuto, dai normali 1400 giri al minuto di targa,
la corrente trasmessa dal controllo elettromagnetico alla scheda è tale da far fermare immediatamente (come avviene nel caso di accenno
a rotazione contraria) il produttore di ghiaccio
con l’accensione del LED GIALLO di avvertimento.
Ciò al fine di evitare una prematura usura delle
parti meccaniche ed elettriche del sistema di
azionamento impedendo loro di sopportare carichi elevati per tempi prolungati.
NOTA. Per il ripristino del funzionamento,
dopo aver rimosso la causa dell’arresto,
bisogna seguire le procedure sopra menzionate, come per il caso di rotazione contraria.
DISPOSITIVO D'ESPANSIONE REFRIGERANTE: tubo capillare
CARICA REFRIGERANTE (R 134 A)
Raffr. ad aria
MF 22
Raffr. ad acqua
440 gr
400 gr
CARICA REFRIGERANTE (R 404 A)
Raffr. ad aria
Raffr. ad acqua
MF 30
660 gr
520 gr
MF 41
750 gr
600 gr
MF 51
880 gr
820 gr
2400 gr
1200 gr
MFE 61
PRESSIONI DI FUNZIONAMENTO (con temperatura ambiente di 21°C)
Pressione di mandata:
MF 22
MF 30 - 41 - 51
MFE 61
Raffr. ad aria:
8 ÷ 9 bar
17 ÷ 18 bar
17 ÷ 18 bar
Raffr. ad acqua:
8 ÷ 5 bar
17 bar
17 bar
0.5 bar
2.5 bar
2.4 bar
Pressione di aspirazione:
NOTA. Prima di effettuare la ricarica del sistema frigorifero controllare i dati riportati sulla targhetta
di identificazione dell'apparecchio sia per tipo di identificazione dell'apparecchio sia per tipo di
refrigerante che per quantità.
Pagina 28
Pagina 28
DESCRIZIONE DEI COMPONENTI
A.
SENSORE TEMPERATURA
EVAPORATORE
Il sensore temperatura dell’evaporatore, posto
all’interno del suo tubo porta bulbo saldato all’uscita del cilindro congelatore, rileva la temperatura del refrigerante aspirato trasmettendo un
segnale (corrente a bassa tensione) al microprocessore. In funzione del segnale ricevuto il microprocessore da il consenso al fabbricatore di
ghiaccio di continuare il suo funzionamento (temperatura di evaporazione inferiore a -1°C dopo
10 minuti dalla partenza) oppure, nel caso di
mancanza parziale o totale del refrigerante nel
sistema, ne arresta il funzionamento accendendo il 5° LED GIALLO di allarme - lampeggiante (temperature di evaporazione superiore a -1°C
dopo 10 minuti dalla messa in moto).
NOTA. Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà
nella condizione di arresto per circa un'ora
dopodiché riprenderà a funzionare regolarmente. Nel caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte in 3 ore, il produttore di ghiaccio
si arresterà definitivamente in una condizione di allarme segnalata dal pannellino LED
di monitoraggio. Una volta eliminata la causa dell'anomalia, per la rimessa in funzione
dell'apparecchio, si dovrà disconnettere e
riconnettere elettricamente lo stesso.
B.
SENSORE LIVELLO MINIMO ACQUA
VASCHETTA GALLEGGIANTE
Il sensore di livello minimo acqua della vaschetta
galleggiante è composto da due pernetti (sensori)
in acciaio inossidabile ancorati verticalmente al
coperchio e collegati elettricamente al circuito a
bassa tensione della scheda elettronica.
La loro estremità inferiore è immersa nell’acqua
contenuta nella vaschetta e, tramite un flusso di
corrente che viene trasmessa attraverso i sali
minerali contenuti nell’acqua, ne segnala la presenza alla scheda elettronica.
NOTA. La mancanza d’acqua oppure, la
presenza di acqua priva di sali minerali
(conducibilità elettrica inferiore a 30 µS),
provoca l’interruzione o la diminuzione della
corrente elettrica trasmessa alla scheda elettronica, con il conseguente arresto del produttore di ghiaccio, che viene segnalato
dall’accensione del relativo LED GIALLO.
C.
SENSORE TEMPERATURA
CONDENSATORE
Il sensore temperatura del condensatore (inserito tra le alette del condensatore ad aria oppure a
contatto della serpentina del medesimo, nel caso
di condensatore ad acqua) rileva la temperatura
di condensazione e ne trasmette le variazioni
inviando un segnale alla scheda elettronica.
Nel caso in cui, la temperatura della sonda
condensatore sia ad un valore inferiore a +3°C
(temperatura ambiente troppo bassa), la scheda
elettronica non da il consenso all’avviamento
dell’apparecchio fino a quando la temperatura
della sonda non sia risalita a +5°C.
Nei modelli raffreddati ad aria, la sonda del
condensatore controlla anche il funzionamento
del motoventilatore attraverso il MICROPROCESSORE della scheda elettronica.Tramite un
TRIAC, questa da il consenso al motoventilatore
di funzionare asportando così il calore dal condensatore e quindi abbassandone la sua temperatura. Nel caso la temperatura del condensatore superasse il valore di 62°C o 70°C a seconda
della posizione del microinterruttore n° 8 il segnale che arriva al MICROPROCESSORE è
tale che questi ferma immediatamente il funzionamento dell’apparecchio.
NOTA. Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà
nella condizione di arresto per circa un'ora
dopodiché riprenderà a funzionare regolarmente. Nel caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte in 3 ore, il produttore di ghiaccio
si arresterà definitivamente in una condizione di allarme segnalata dal pannellino LED
di monitoraggio. Una volta eliminata la causa dell'anomalia, per la rimessa in funzione
dell'apparecchio, si dovrà disconnettere e
riconnettere elettricamente lo stesso.
D.
SENSORE VELOCITA' E DIREZIONE
MOTORE RIDUTTORE
(Due nel Modello MFE 61)
Il sensore di velocità e senso di rotazione del
motore del riduttore (uno per ogni motore nel
modello MF 61), inserito nell’apposito
alloggiamento sulla parte superiore del motore,
rileva, tramite un segnale magnetico (effetto
Hall), la velocità e la direzione di rotazione del
motore. Quando quest’ultima scende al di sotto
dei 1300 giri al minuto, il segnale trasmesso al
MICROPROCESSORE della scheda elettronica è tale da arrestare immediatamente il funzionamento dell’apparecchio con la simultanea
accensione del LED GIALLO di allarme.
Lo stesso avviene anche quando il motore tende
a ruotare nella direzione errata (senso orario)
evitando così che il ghiaccio all’interno del freezer
faccia corpo unico con la coclea.
NOTA. Il fabbricatore di ghiaccio rimarrà
nella condizione di arresto per circa un'ora
dopodiché riprenderà a funzionare regolarmente. Nel caso di identica anomalia ripetuta per 3 volte in 3 ore, il produttore di ghiaccio
si arresterà definitivamente in una condizione di allarme segnalata dal pannellino LED
di monitoraggio. Una volta eliminata la causa dell'anomalia, per la rimessa in funzione
dell'apparecchio, si dovrà disconnettere e
riconnettere elettricamente lo stesso.
E.
SISTEMA OTTICO DI CONTROLLO
LIVELLO GHIACCIO
(Due nel Modello MFE 61)
Il sistema ottico per il controllo del livello del
ghiaccio (uno per ogni condotto di scarico nel
modello MF 61), posto all’interno del condotto di
scarico del ghiaccio, arresta il funzionamento
dell’apparecchio quando il livello del ghiaccio
interrompe il fascio luminoso (all’infrarosso) trasmesso tra i due lettori ottici.
Pagina 29
Pagina 29
Quando il fascio luminoso viene interrotto, il LED
GIALLO di contenitore pieno inizia a lampeggiare lentamente, l’interruzione continua del fascio
luminoso per un tempo superiore ai 6 secondi,
provoca l’arresto immediato del compressore e,
dopo 3' del motoriduttore segnalando nel
contempo, con l’accensione del secondo LED
GIALLO, il motivo della fermata.
I 6 secondi di ritardo per la fermata dell’apparecchio, evitano che il fabbricatore di ghiaccio si
arresti per ogni casuale ed indesiderata interruzione del fascio luminoso (granelli di ghiaccio
che cadono nel condotto di scarico).
Non appena il ghiaccio viene rimosso così da
ripristinare il fascio luminoso tra i lettori ottici, la
scheda elettronica dà il consenso, dopo 6 secondi di lampeggio veloce del BIN GIALLO di Contenitore Pieno, al ripristino del funzionamento
dell'apparecchio con il contemporaneo spegnimento del medesimo LED.
Il software della scheda elettronica consente di
tenere in funzione il motoriduttore per un periodo
di tempo di 3 minuti dopo l’arresto della macchina in modo da espellere il ghiaccio dall’interno
del cilindro evaporatore.
Questo ritardo avviene quando la macchina arresta il suo funzionamento per:
• Assenza acqua
• Elevata temperatura di evaporazione
• Elevata temperatura di condensazione
• Contenitore pieno
Soltanto quando l’arresto della macchina è dovuto all’allarme di Rotazione (Errata/Lenta/Mancante), il motoriduttore si fermerà immediatamente.
I cinque LED sporgenti dalla parte frontale della
scheda elettronica indicano:
F.
LED GIALLO
Lampeggiante: fascio Rx/Tx interrotto
Fisso: contenitore ghiaccio pieno
SCHEDA ELETTRONICA
(MICROPROCESSORE)
La scheda elettronica, fissata nella parte frontale
dell’apparecchio, è composta da un circuito ad
alta tensione e uno a bassa tensione separati
secondo prescrizioni normative ed entrambi protetti da fusibili, integrata da cinque LED di indicazione di funzioni e dai terminali di collegamento
con le periferie sia in ingresso (sensori) che in
uscita (componenti elettrici). La scheda elettronica è l’effettivo cervello del sistema; essa infatti
riceve i segnali in entrata dai sensori e dopo
averli elaborati attraverso il suo MICROPROCESSORE, comanda i componenti elettrici
(motoriduttore, compressore, ecc.) gestendo così
il funzionamento dell’intero apparecchio.
LED VERDE
Apparecchio sotto
tensione/Funzionamento
LED GIALLO
Mancanza di acqua nella
vaschetta galleggiante
LED ROSSO
LUCE ACCESA FISSA
- unità in allarme a causa della
temperatura di condensazione
troppo alta.
- unità in allarme a causa della
temperatura ambiente < +1°C.
LUCE ACCESA LAMPEGGIANTE
- 3 minuti di ritardo avviamento.
Pagina 30
Pagina 30
LED GIALLO
LUCE ACCESA FISSA
- unità in allarme per rotazione
contraria del motoriduttore.
- unità in allarme per velocità di
rotazione troppo bassa o
bloccaggio del motoriduttore.
LUCE ACCESA LAMPEGGIANTE
- unità in allarme per temperatura
di evaporazione > -1°C dopo 10
minuti di funzionamento.
GIALLO e ROSSO
- LAMPEGGIANTE: sensore
evaporatore difettoso
- FISSO: sensore condensatore
difettoso
I.
L’assieme vaschetta é composta da una bacinella in plastica nella cui parte superiore è
infulcrato un galleggiante munito di vite di
regolazione che mantiene un livello d’acqua
costante all’interno della vaschetta e per vaso
comunicante all’interno del cilindro evaporatore.
Al coperchio sono ancorati verticalmente i due
sensori di controllo livello minimo acqua che
segnalano alla scheda elettronica la presenza o
meno di sufficiente acqua nella vaschetta.
NOTA. É molto importante provvedere al
corretto posizionamento del coperchio sulla
vaschetta a galleggiante, in modo che i
sensori siano immersi e possano trasmettere il segnale elettrico che conferma alla
scheda elettronica la presenza d’acqua nella vaschetta ed evitare quindi inopportuni
arresti di funzionamento del fabbricatore di
ghiaccio.
G. CONNETTORI
La Scheda Elettronica è inoltre dotata di tre
connettori (Jumper) aventi le seguenti funzioni:
J1 = Test : Utilizzato in azienda durante la fase
di collaudo per la verifica delle parti elettriche
J2 = 3’ / 60 ‘: Controlla il tempo di attesa ad ogni
ripartenza; qualora la macchina venga spenta e
riaccesa attraverso l’interruttore principale:
• 3' Jumper CHIUSO - Tutte le unità MF eccetto
il modello MFE 61
• 60' Jumper APERTO - Soltanto per il modello
MFE 61
Il tempo di attesa di 60’ per il solo modello MFE 61
è necessario per consentire il riscaldamento della resistenza termica del compressore.
Quando l’MFE 61 si arresta durante il normale
funzionamento (Contenitore Pieno, Assenza
Acqua) la ripartenza avverrà dopo un tempo di
attesa di 3' come da regolazione standard.
Nel caso in cui l’installatore/tecnico abbia la
necessità di by-passare i 3/60' di ritardo, dovrà
necessariamente chiudere i due contatti del
Jumper TEST (J1) mantenendo la Scheda Elettronica sotto tensione.
J3 = 60/70 °C : Determina il settaggio della temperatura di allarme di alta temperatura di condensazione rilevata dalla sonda condensatore:
• 60°C Jumper CHIUSO
• 70 °C Jumper APERTO
H.
SCHEDA ELETTRONICA DI
INTERFACCIA (Solo MFE 61)
Usata solo nel modello MFE 61, permette di
elaborare il segnale ricevuto da uno o da entrambi i sensori sia di velocità/direzione dei motori che
dei lettori ottici, ed inviarlo alla scheda elettronica
dell’apparecchio per la gestione del suo funzionamento.
In pratica la scheda elettronica di interfaccia é
dotata di quattro ingressi (due per ognuno dei
sensori di rotazione e livello ghiaccio), e due
uscite collegate alla scheda principale come negli altri modelli granulari o supergranulari.
VASCHETTA GALLEGGIANTE
J.
FREEZER OD EVAPORATORE
(Due nel modello MFE 61)
L'evaporatore è costituito da un cilindro verticale
i n acciaio inossidabile al cui esterno è saldata la
camera di evaporazione del refrigerante ed al
cui interno è collocata la coclea, o vite senza fine
che ruota ed è mantenuta in asse dai cuscinetti
superiore ed inferiore.
Nella parte inferiore del freezer è installatoi un
anello di tenuta che lo sigilla ermeticamente,
mentre nella parte superiore è posto il rompighiaccio.
K.
ANELLO ROMPIGHIACCIO
(Due nel modello MFE 61)
L'anello rompighiaccio è posto nella parte superiore del freezer ed ha, nei modelli MF22-30, due
denti per rompere il ghiaccio; grazie alla loro
forma inclinata (dal dente posteriore a quello
anteriore) compatta e forza il ghiaccio ad uscire
in direzione orizzontale.
Negli altri modelli il rompighiaccio è composto da
alcune aperture rettangolari attraverso le quali il
ghiaccio è spinto a passare. In tal modo esso
perde il contenuto d'acqua in eccesso e cade nel
contenitore in granelli compatti ed asciutti.
Nel rompighiaccio è alloggiato il cuscinetto superiore, composto da due corone di rulli in acciaio inossidabile posizionate in modo da sopportare i carichi assiali e radiali della coclea.
NOTA. Si raccomanda di verificare ogni sei
mesi lo stato del lubrificante così come del
cuscinetto superiore.
L.
MOTORIDUTTORE
(Due nel Modello MFE 61)
Composto da un motore asincrono monofase
dotato di condensatore permanente calettato su
una scatola di riduzione ad ingranaggi e pignoni
Pagina 31
Pagina 31
l’assieme motoriduttore aziona tramite un giunto
di trasmissione, la vite senza fine o coclea di
elevazione ghiaccio situata all’interno
dell’evaporatore o freezer verticale.
Il rotore del motore, supportato da due cuscinetti
a sfere a lubrificazione permanente, trasmette il
moto ad un ingranaggio in fibra (per ridurre la
rumorosità) e da questi, con coppie di ingranaggi
e pignoni in cascata supportati su cuscinetti a
rullini alloggiati nelle carcasse superiore ed inferiore, all’albero di uscita.
L’intera scatola di riduzione a tenuta stagna,
grazie a due paraolii inseriti nei fori di passaggio
dell’albero rotore e di quello di uscita, è lubrificata
con del grasso specifico (MOBILPLEX IP 44).
mantenere la temperatura di condensazione tra
due valori prestabiliti.
N.
La valvola pressostatica mantiene ad un valore
costante l’alta pressione nel circuito refrigerante
variando il flusso di acqua di raffreddamento del
condensatore.
Come la pressione sale la valvola pressostatica
si apre ulteriormente per accrescere il flusso
d’acqua di raffreddamento al condensatore.
O.
M.
MOTOVENTILATORE
(Modelli raffreddati ad aria)
Il motoventilatore è controllato, attraverso il TRIAC
della Scheda Elettronica, dal sensore della temperatura del condensatore. Opera facendo fluire
aria attraverso le lamelle del condensatore.
In condizioni di temperatura ambiente non elevata, esso può funzionare in modo intermittente per
VALVOLA PRESSOSTATICA (Modelli
raffr. ad acqua)
COMPRESSORE
Il compressore ermetico è il cuore del sistema e
fa circolare il refrigerante nel circuito frigorifero.
Esso aspira il refrigerante sotto forma di vapore
a bassa pressione e temperatura, lo comprime,
facendone aumentare di conseguenza la sua
pressione e la sua temperatura, e lo trasforma in
vapore ad alta pressione e temperatura e lo invia
attraverso la valvola di scarico o mandata nel
circuito.
Pagina 32
Pagina 32
PROCEDURE PER LA REGOLAZIONE, LA RIMOZIONE E LA
SOSTITUZIONE DEI VARI COMPONENTI
NOTA. Leggere attentamente le istruzioni
qui di seguito indicate prima procedere ad
una qualsiasi operazione di sostituzione o
regolazione.
A.
REGOLAZIONE DEL LIVELLO ACQUA
NELL’EVAPORATORE
Il giusto livello d’acqua all’interno dell’evaporatore
è all’incirca di 25 mm al di sotto della parte
inferiore della bocchetta di uscita del ghiaccio.
Un livello inferiore al normale può essere causa
di maggior attrito tra ghiaccio e coclea dovuto ad
una più pronta congelazione dell’acqua.
B.
SOSTITUZIONE DEL SENSORE
TEMPERATURA DELL’EVAPORATORE
1.
Rimuovere il pannello frontale/superiore.
2. Rimuovere l’isolamento posto sulle tubazioni che collegano l’evaporatore all’accumulatore per accedere al tubo porta bulbo saldato
sulla tubazione di uscita del cilindro congelatore
ed estrarre il sensore evaporatore dal suo interno.
3. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica il terminale del sensore
dell’evaporatore e sganciarlo dalla sua sede
facendo leva sulla linguetta di ancoraggio.
4. Per installare il nuovo sensore
dell’evaporatore seguire le procedure a ritroso.
C.
SOSTITUZIONE DEL SENSORE
TEMPERATURA DEL CONDENSATORE
1. Rimuovere il pannello frontale/superiore e
nel modello MFE 61 anche il pannello laterale
destro.
2. Rintracciare il bulbo sensibile del sensore
del condensatore posto tra le alette del medesimo nei modelli raffreddati ad aria ed estrarlo.
Nei modelli raffreddati ad acqua rimuoverlo, dopo
aver aperto la fascetta in plastica (riutilizzabile)
che lo assicura alla tubazione del liquido.
Quando il livello acqua è superiore o inferiore a
quello considerato normale, la regolazione deve
consistere nell’alzare od abbassare il livello acqua alzando od abbassando di conseguenza la
vaschette dell’acqua.
1. Per alzare il livello dell’acqua procedere come
segue:
a. Svitare la vite che fissa il supporto vaschetta al
mobile ed alzare la vaschetta di quel tanto necessario per regolare il livello dell’acqua.
b. Inserire la vite nel foro del supporto corrispondente a quello del mobile e serrare.
2. Per abbassare il livello dell’acqua procedere
come sopra indicato abbassando la vaschetta
una volta svincolata dal mobile.
ATTENZIONE. Prima di procedere a qualunque regolazione controllare, attraverso il servizio analisi guasti/malfunzionamenti contenuto in questo paragrafo, eventuali cause che lo possono aver
generato. Accertarsi che la corrente elettrica sia scollegata ed il rubinetto di intercettazione idraulica sia chiuso. Ciò al fine
di prevenire infortuni e danni all’apparecchio.
3. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica il terminale del sensore del condensatore e sganciarlo dalla sua sede facendo leva
sulla linguetta di ancoraggio.
4. Per installare il nuovo sensore del condensatore seguire le procedure a ritroso.
D.
SOSTITUZIONE DEL CONTROLLO
OTTICO DI LIVELLO GHIACCIO
1. Rimuovere il pannello frontale/superiore
nei modelli MF 22, MF 30, MF 41 e MF 51 mentre,
nel modello MFE 61 il pannello frontale e posteriore.
2. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica il terminale del controllo ottico di
livello ghiaccio a quattro spine di colore nero e
sganciarlo dalla sua sede facendo leva sulla
linguetta di ancoraggio.
3. Rimuovere i due lettori ottici completi dei
loro porta LED in gomma estraendoli dai fori
situati sui due lati opposti della bocchetta di
scarico del ghiaccio, facendo pressione sul bordo esterno dei gommini prestando inoltre attenzione a non danneggiare la parte sensibile (lettore all’infrarosso).
Pagina 33
Pagina 33
4. Per installare il nuovo controllo ottico di
livello ghiaccio seguire le procedure a ritroso.
svitando le quattro viti che la fissano alla scatola
elettrica di plastica.
4. Per installare la nuova scheda elettronica
seguire le voci precedenti a ritroso.
E.
SOSTITUZIONE DEL SENSORE DI
ROTAZIONE CORRETTA MOTORE
(Effetto Hall)
1. Rimuovere il pannello frontale/superiore e
laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30,
MF 41 e MF 51 e nel modello MFE 61, il pannello
frontale, laterale sinistro e superiore.
2. Svitare le tre viti che fissano il coperchio in
plastica all’alloggiamento del sensore magnetico e rimuoverlo.
3. Svitare le due viti che ancorano il sensore
all’alloggiamento in plastica ed estrarlo dalla sua
sede.
H.
SOSTITUZIONE DELLA BOCCHETTA DI
SCARICO DEL GHIACCIO
1. Svitare le viti e rimuovere il pannello frontale/superiore.
2. Rimuovere il dado a galletto e liberare la
bocchetta dal condotto di scarico del ghiaccio
facendo attenzione a non danneggiare i lettori
ottici.
3. Allentare le due fascette che ancorano i
gusci di polistirolo alla parte superiore
dell’evaporatore ed asportare i due gusci isolanti.
4. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica il terminale del sensore di rotazione
a quattro spine di colore rosso e sganciarlo dalla
sua sede facendo leva sulla linguetta di ancoraggio.
4. Nei modelli MF 22-30 sfilare la bocchetta in
acciaio inossidabile dalla sua parte in bronzo
mentre megli altri modelli svitare i due bulloni che
la fissano al rompighiaccio.
5. Per installare il nuovo sensore di rotazione
corretta del motore seguire le procedure a ritroso.
5. Nei modelli MF 22-30 svitare le due viti che
fissano la bocchetta in bronzo all’evaporatore e
liberarla.
F.
SOSTITUZIONE DEL SENSORE
LIVELLO ACQUA VASCHETTA
1.
Rimuovere il pannello frontale/superiore.
2. Svitare i dadini di ancoraggio dei capicorda
ad occhiello dalle due barrette in acciaio inossidabile - sensori di livello acqua - poste sul
coperchio della vaschetta a galleggiante.
3. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica il terminale del sensore di livello
minimo acqua a due spine di colore rosso e
sganciarlo dalla sua sede facendo leva sulla
linguetta di ancoraggio.
4. Per installare il nuovo sensore di livello
acqua seguire le procedure a ritroso.
G.
SOSTITUZIONE DELLA SCHEDA
ELETTRONICA
1.
Rimuovere il pannello frontale/superiore.
2. Rintracciare nella parte inferiore della scatola elettrica i terminali dei vari sensori e sganciarli dalle loro sedi facendo leva sulle linguette
di ancoraggio.
3. Sganciare dalla parte inferiore della scheda elettronica il morsetto dei collegamenti elettrici quindi rimuovere l’intera scheda elettronica
NOTA. Nei modelli MF 22-30 ispezionare la
guarnizione rettangolare in gomma della
bocchetta e, se danneggiata, sostituirla.
7. Installare la nuova bocchetta seguendo le
voci precedenti a ritroso.
I.
SOSTITUZIONE COCLEA, ANELLO DI
TENUTA, CUSCINETTI E GIUNTO
1. Svitare le viti e rimuovere il pannello frontale/superiore.
2. Seguire le procedure di cui al punto H per la
rimozione della bocchetta di scarico ghiaccio.
3. Nei modelli MF 22-30 svitare e rimuovere le
due viti e rondelle che fissano il supporto della
bocchetta all'evaporatore.
Nei modelli MF 41, MF 51 e MFE 61 avitare e
rimuovere i quattro bulloni che fissano il rompighiaccio alla flangia superiore dell'evaporatore.
4. Nei modelli MF 22-30 afferrare l'anello posto sulla parte superiore del rompighiaccio
dell'evaporatore e tirare verso l'alto per estrarre
la coclea, la calotta ed il rompighiaccio.
Nei modelli MF 41, MF 51 ed MFE 61 inserire la
lama di due cacciavite a taglio nello spazio tra il
rompighiaccio e la flangia superiore e, ruotandoli,
sollevare l'assieme coclea/rompighiaccio.
Afferrare il rompighiaccio e rimuovere l'assieme
coclea/rompighiaccio estraendolo dall'evaporatore.
Pagina 34
NOTA. Se non si riuscisse ad estrarre l’assieme coclea/rompighiaccio dall’alto, passare ad eseguire quanto indicato ai punti 10 e
11 del presente paragrafo per poter agire
sulla parte inferiore della coclea. Utilizzando
un mazzuola di legno o di plastica, picchiare
sulla estremità inferiore della coclea al fine di
allentarla e farla fuoriuscire dalla parte superiore dell’evaporatore.
5. Nei modelli MF 22-30 con una pinza da
seeger rimuovere l’anello seeger che ancora il
coperchio al rompighiaccio mentre negli altri
modelli far leva con un cacciavite quindi togliere
il coperchietto del rompighiaccio.
6. Svitare e rimuovere il bullone di testa che
fissa il rompighiaccio/cuscinetto alla coclea quindi sfilare l’assieme rompighiaccio dalla coclea.
7. Asportare il residuo di grasso dall’interno
dell’assieme rompighiaccio ed esaminare lo stato della guarnizione O R e, se non in perfette
condizioni, sostituirla.
8. Esaminare attentamente il cuscinetto posto
all’interno del rompighiaccio. Se si nota un inizio
di usura o mancanza di lubrificante non esitare a
sostituirlo.
ATTENZIONE. Il cuscinetto superiore lavora in condizioni critiche per quanto
riguarda la sua lubrificazione poiché è
inserito all’interno del rompighiaccio dove
normalmente si forma una notevole condensa.
É tassativo usare dei grassi alimentari e
idrorepellenti al fine di garantire una adeguata lubrificazione al cuscinetto superiore.
Pagina 34
che il cuscinetto inferiore. Se fosse il caso ricorrere all’impiego di una mazzuola.
12. Nei modelli supergranulari con le lame di
due cacciavite far leva al bordo inferiore dell’anello in ottone di alloggiamento del cuscinetto
inferiore ed asportarlo.
NOTA. É buona norma sostituire sia l’anello
di tenuta meccanica che i cuscinetti, superiore ed inferiore, così come le guarnizioni O R
ogni volta che viene smontato l’assieme
evaporatore.
A questo scopo è disponibile un kit delle
suddette parti p/n 001028.07 per MF 22-30
e p/n 001028.08 per MF 41-51 e MFE 61
corredato inoltre da un tubetto di grasso
alimentare e idrorepellente.
13. Dall’interno del supporto in alluminio raggiungere ed estrarre i componenti che costituiscono il giunto di trasmissione.
14. Controllare lo stato dei due semigiunti a
cricchetto; se usurati non esitare a sostituirli.
15. Installare il cuscinetto inferiore nel proprio
alloggiamento in bronzo, facendo attenzione ad
avere l'anello di plastica bianca rivolto verso
l'alto.
16. Installare il cuscinetto superiore nel rompighiaccio iniziando dalla parte radiale che deve
essere montata con la superficie piatta verso
l'alto.
17. Applicare del lubrificante (grasso) alla parte
superiore, quindi montare la gabbia a rulli con le
aperture più piccole verso l'alto per lasciare un
piccolo gioco tra la gabbia in plastica e la superficie piatta della parte inferiore del cuscinetto
(vedi disegno).
9. Sfilare dalla parte inferiore della coclea
l’anello rotante in ottone del sistema premistoppa.
NOTA. Ogni volta che si smonta la coclea
per effettuare qualche controllo o sostituzione, avere cura di non far entrare dello sporco
all’interno dell’evaporatore e sopratutto che
questi non vada a depositarsi sulla superficie
in grafite dell’anello di tenuta.
Se ci fossero dei dubbi, procedere senza
indugio alla sostituzione dell’anello di tenuta
completo.
10. Svitare e rimuovere i tre/quattro bulloni che
fissano il supporto in alluminio alla parte inferiore
dell’evaporatore.
11. Sollevare l’evaporatore staccandolo dal suo
supporto quindi nei modelli MF 22-30, con un
attrezzo in legno o in plastica di diametro e
lunghezza adeguate, inserirlo nella parte superiore dell’evaporatore in modo da poter spingere
fuori, dall’estremità inferiore, sia l’anello di tenuta
18. Applicare del grasso, quindi montare la
rondella di rasamento in acciaio.
19. Dopo aver sostituito la guarnizione O-ring
nel rompighiaccio, montare quest'ultimo sulla
sommità della coclea e fissarlo con il bullone
superiore.
20. Installare il gruppo coclea/rompighiaccio
nell'evaporatore seguendo i passi precedenti a
ritroso.
Pagina 35
Pagina 35
J.
SOSTITUZIONE DEL MOTORIDUTTORE
1. Rimuovere il pannello frontale/superiore e
laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30,
MF 41 e MF 51 e nel modello MFE 61, il pannello
frontale, laterale sinistro e superiore.
2. Svitare i tre/quattro bulloni che fissano
l’evaporatore alla carcassa superiore del
motoriduttore.
3. Rimuovere il sensore del senso di rotazione
del motore seguendo le procedure del punto E
quindi svitare le viti che fissano il motoriduttore al
telaio.
4. Scollegare elettricamente il motore dall’impianto elettrico dell’apparecchio. Il motoriduttore
è ora libero per essere sostituito.
5. Per il montaggio del nuovo motoriduttore
procedere a ritroso di quanto indicato.
3. Dissaldare le tubazioni del refrigerante dalle due estremità (il tubo capillare da un lato del
filtro deumidificatore nell’MF 30).
4. Per installare il nuovo filtro deumidificatore
togliere i tappi che lo sigillano dalle due estremità
e saldare le tubazioni del refrigerante, senza
surriscaldare il corpo del filtro.
5. Spurgare accuratamente il circuito refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas non
condensabili dopo la sostituzione del filtro
deumidificatore.
6. Caricare il circuito frigorifero con la corretta
carica di refrigerante (vedere la targhetta) e
controllare se ci sono perdite dai punti di saldatura appena eseguiti.
7. Rimontare i pannelli precedentemente rimossi.
M.
K.
SOSTITUZIONE DEL
MOTOVENTILATORE
1. Togliere i pannelli frontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30, MF 41
e MF 51 ed il pannello frontale nel modello MFE 61.
2. Svitare il dado e togliere il cavo giallo/verde
di messa a terra. Individuare le spinette che
collegano i cavi elettrici del ventilatore e
scollegarli.
3. Nei modelli MF 22, MF 30, MF 41 ed MF 51
svitare i bulloni che fissano l’assieme ventilatore
al basamento dell’apparecchio e quindi rimuoverlo. Nel modello MFE 61 con una chiave
esagonale allentare la vite a testa incassata
posta sul mozzo della ventola quindi svitare le viti
che ancorano il motore ventilatore alla griglia del
condensatore.
4. Per montare il nuovo ventilatore seguire le
voci precedenti a ritroso.
NOTA. Installando un nuovo motoventilatore
controllare che le pale non tocchino nulla e
girino liberamente
L.
SOSTITUZIONE DEL FILTRO
DEUMIDIFICATORE
1. Togliere i pannelli frontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30, MF 41
e MF 51 e frontale nel modello MFE 61.
2. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
SOSTITUZIONE DELL’EVAPORATORE
1. Seguire le indicazioni del punto H per la
rimozione della bocchetta di scarico del ghiaccio.
2. Togliere la fascetta dal raccordo ingresso
acqua dell’evaporatore e sfilare detto tubo svuotando l’acqua ivi contenuta in un recipiente.
3. Sfilare il bulbo sensibile del sensore
dell’evaporatore come indicato al punto B.
4. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
5. Dissaldare e scollegare il tubo capillare e
l’assieme accumulatore/aspirazione dal tubo di
uscita dell’evaporatore.
6. Svitare i tre/quattro bulloni che fissano
l’evaporatore alla carcassa superiore del
motoriduttore.
7. Rimuovere l’evaporatore dal motoriduttore
e, se necessario, togliere il supporto in alluminio
dall’evaporatore svitando i tre/quattro bulloni.
NOTA. Sostituire il filtro deumidificatore ogni
qualvolta il circuito refrigerante è aperto. Non
applicare il nuovo filtro deumidificatore finché tutte le riparazioni o le sostituzioni sono
state effettuate.
8. Per installare in nuovo evaporatore seguire
le suddette procedure a ritroso.
NOTA. Spurgare accuratamente il circuito
refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas
non condensabili dopo la sostituzione
dell’evaporatore.
Pagina 36
Pagina 36
N.
SOSTITUZIONE DEL CONDENSATORE
DI RAFFREDDAMENTO AD ARIA
1. Togliere i pannelli frontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30, MF 41
e MF 51 ed i pannelli frontale e laterale destro nel
modello MFE 61.
2. Rimuovere dalle alette del condensatore il
bulbo sensibile del sensore del condensatore.
3. Svitare e rimuovere i bulloni che lo fissano
al basamento/telaio.
4. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
5. Dissaldare le tubazioni dell’impianto refrigerante dalle due estremità del condensatore.
NOTA. Sostituire il filtro deumidificatore ogni
qualvolta il circuito refrigerante è aperto. Non
applicare il nuovo filtro deumidificatore finché tutte le riparazioni o le sostituzioni sono
state effettuate.
NOTA. Sostituire il filtro deumidificatore ogni
qualvolta il circuito refrigerante è aperto.
Non applicare il nuovo filtro deumidificatore
finché tutte le riparazioni o le sostituzioni
sono state effettuate.
7. Per installare un nuovo condensatore seguire le suddette procedure a ritroso.
NOTA. Spurgare accuratamente il circuito
refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas
non condensabili dopo la sostituzione del
condensatore.
P.
SOSTITUZIONE DELLA VALVOLA
PRESSOSTATICA (App. raffr. ad acqua)
1. Togliere i pannelli frontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30, MF 41
e MF 51 e laterale sinistro nel modello MFE 61.
2. Chiudere la valvola di intercettazione idraulica e scollegare la tubazione di alimentazione
alla valvola pressostatica dalla parte posteriore
dell’apparecchio.
6. Per installare un nuovo condensatore seguire le suddette procedure a ritroso.
3. Svitare la fascetta stringitubo e rimuovere il
tubo in plastica dal portagomma all’uscita della
valvola pressostatica.
NOTA. Spurgare accuratamente il circuito
refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas
non condensabili dopo la sostituzione del
condensatore.
4. Svitare il dado che fissa la valvola
pressostatica al telaio dell’apparecchio.
O.
SOSTITUZIONE DEL CONDENSATORE
DI RAFFREDDAMENTO AD ACQUA
1. Togliere i pannelli frontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22, MF 30, MF 41
ed MF 51 ed i pannelli frontale e laterale destro
nel modello MFE 61.
2. Rimuovere dal condensatore il bulbo sensibile del sensore del condensatore.
3. Svitare e rimuovere i bulloni che lo fissano
al basamento.
4. Svitare le fascette stringitubo e scollegare
le tubazioni in plastica dalle due estremità del
condensatore.
5. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
6. Dissaldare le tubazioni dell’impianto refrigerante dalle due estremità del condensatore.
5. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
6. Individuare e dissaldare il tubo capillare
della valvola pressostatica al circuito frigorifero
quindi rimuoverla dall’apparecchio.
NOTA. Sostituire il filtro deumidificatore ogni
qualvolta il circuito refrigerante è aperto.
Non applicare il nuovo filtro deumidificatore
finché tutte le riparazioni o le sostituzioni
sono state effettuate.
7. Per installare la nuova valvola pressostatica
seguire le suddette procedure a ritroso.
NOTA. Spurgare accuratamente il circuito
refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas
non condensabili dopo la sostituzione della
valvola pressostatica.
NOTA. La portata d’acqua che passa attraverso la valvola pressostatica deve essere
regolata tramite l’apposita vite posta nella
parte alta del suo stelo fino ad avere una
pressione di condensazione di 8.5 bar per
MF 22 e di 17 bar per MF 30, 41, 51, MFE 61.
Pagina 37
Q.
SOSTITUZIONE DEL COMPRESSORE
1. Togliere i pannelli ffrontale/superiore e laterale/posteriore nei modelli MF 22 MF 30, MF 41
ed MF 51 e frontale nel modello MFE 61.
2. Togliere il coperchio e scollegare i cavi
elettrici dai terminali del compressore.
3. Evacuare il refrigerante dal sistema e trasferirlo in un apposito contenitore per poterlo
successivamente riciclare dopo averlo opportunamente depurato.
4. Dissaldare e scollegare sia la tubazione di
mandata che quella di aspirazione dal compressore.
5. Svitare i bulloni che lo fissano al basamento
e rimuovere il compressore dal basamento dell’apparecchio.
Pagina 37
6. Dissaldare la tubazione di servizio/carica e
conservarla per essere risaldata sul nuovo compressore.
NOTA. Sostituire il filtro deumidificatore ogni
qualvolta il circuito refrigerante è aperto. Non
applicare il nuovo filtro deumidificatore finché tutte le riparazioni o le sostituzioni sono
state effettuate.
7. Per installare il nuovo compressore seguire
le suddette procedure all’inverso.
NOTA. Spurgare accuratamente il circuito
refrigerante per rimuovere l’umidità ed i gas
non condensabili dopo la sostituzione del
compressore
Pagina 38
Pagina 38
SCHEMA ELETTRICO MF 22 - 30
RAFFREDDAMENTO AD ARIA ED AD ACQUA
220-240/50/1
GV
B
G
N
A
M
V
-
GIALLO VERDE
BIANCO
GRIGIO
NERO
BLU
MARRONE
VERDE
CIRCUITO STAMPATO
CONTENITORE PIENO
MANCANZA D'ACQUA
FUSIBILE
SOVRATEMPERATURA COND./EVAP.
SENSO DI ROTAZIONE CONTRARIO
REINSERZIONE
SENSORI
SOLO PER RAFFREDDAMENTO AD ARIA
VENTILATORE
MOTORIDUTTORE
CONDENSATORE
OTTICI LIV. GHIACCIO
TEMP. EVAPORATORE
TEMP. CONDENSATORE
ROTAZIONE
MOTORIDUTTORE
LIVELLO ACQUA
COMPRESSORE
FUSIBILE
MORSETTIERA INGR.
APPARECCHIO IN TENSIONE
Pagina 39
Pagina 39
SCHEMA ELETTRICO MF 41 - MF 51
RAFFREDDAMENTO AD ARIA ED AD ACQUA
220-240/50/1
GV
B
G
N
A
M
V
-
GIALLO VERDE
BIANCO
GRIGIO
NERO
BLU
MARRONE
VERDE
CIRCUITO STAMPATO
MORSETTIERA INGR.
APPARECCHIO IN TENSIONE
CONTENITORE PIENO
MANCANZA D'ACQUA
FUSIBILE
SOVRATEMPERATURA COND./EVAP.
SENSO DI ROTAZIONE CONTRARIO
REINSERZIONE
SENSORI
SOLO PER RAFFREDDAMENTO AD ARIA
COMPRESSORE
VENTILATORE
MOTORIDUTTORE
CONDENSATORE
OTTICI LIV. GHIACCIO
TEMP. EVAPORATORE
TEMP. CONDENSATORE
ROTAZIONE
MOTORIDUTTORE
LIVELLO ACQUA
TELERUTTORE
FUSIBILE
Pagina 40
Pagina 40
SCHEMA ELETTRICO MF 51
RAFFREDDAMENTO AD ARIA ED AD ACQUA
380-440/50/3
GV
B
G
N
A
M
V
-
GIALLO VERDE
BIANCO
GRIGIO
NERO
BLU
MARRONE
VERDE
CIRCUITO STAMPATO
APPARECCHIO IN TENSIONE
CONTENITORE PIENO
MANCANZA D'ACQUA
FUSIBILE
SOVRATEMPERATURA COND./EVAP.
SENSO DI ROTAZIONE CONTRARIO
MORSETTIERA INGR.
FUSIBILE
SOLO PER RAFFREDDAMENTO AD ARIA
IL COLLEGAMENTO RIMPIAZZA IL NEUTRO PER MODELLI 220/50-60/3
COMPRESSORE
VENTILATORE
PROTETTORE
SENSORI
MOTORIDUTTORE
CONDENSATORE
OTTICI LIV. GHIACCIO
TEMP. EVAPORATORE
TEMP. CONDENSATORE
ROTAZIONE
MOTORIDUTTORE
LIVELLO ACQUA
TELERUTTORE
Pagina 41
Pagina 41
SCHEMA ELETTRICO MFE 61
RAFFREDDAMENTO AD ARIA ED AD ACQUA
380-440/50/3
GV
B
G
N
A
M
V
-
GIALLO VERDE
BIANCO
GRIGIO
NERO
BLU
MARRONE
VERDE
CIRCUITO STAMPATO
APPARECCHIO IN TENSIONE
CONTENITORE PIENO
MANCANZA D'ACQUA
FUSIBILE
SOVRATEMPERATURA COND./EVAP.
SENSO DI ROTAZIONE CONTRARIO
MORSETTIERA INGR.
OTTICI LIV. GHIACCIO N° 2
OTTICI LIV. GHIACCIO N° 1
ROTAZIONE
MOTORIDUTTORE
ROTAZIONE
MOTORIDUTTORE
COMPRESSORE
CONDENSATORE
MOTORIDUTTORE
MOTORIDUTTORE
CONDENSATORE
SENSORI
SCHEDA INTERFACCIA
RELE' INTERR. FASE
VENTILATORE
TEMP. EVAPORATORE
LIVELLO ACQUA
TEMP. CONDENSATORE
TELERUTTORE
FUSIBILE
IL COLLEGAMENTO RIMPIAZZA IL NEUTRO
PER MODELLI 220/50-60/3
SOLO PER RAFFREDDAMENTO AD ARIA
Pagina 42
Pagina 42
SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
L’unità non funziona
(Nessun LED acceso)
Fusibile Scheda Elettr. bruciato
Sostituire il fusibile e cercare
la causa per cui é bruciato
Interruttore principale spento
Porre l’interruttore su acceso
Scheda Elettronica non funzionante Sostituire Scheda Elettronica
Cavi elettrici scollegati
Controllare il cablaggio
(LED giallo contenitore pieno
acceso)
Controllo ottico livello ghiaccio
sporco o non funzionante
Pulire o sostituire il controllo
ottico livello ghiaccio
(LED giallo mancanza acqua
acceso)
Mancanza acqua vaschetta
galleggiante
Vedi rimedi per mancanza acqua
Acqua troppo addolcita
Montare dosatore di sali minerali
Sensori intasati da calcare
Eliminare calcare con disincrostante
Temperatura di condensazione
eccessiva
Condensatore sporco. Pulire
Motoventil. bruciato. Sostituire.
Temperatura ambiente troppo
fredda
Spostare l’apparecchio in ambiente
ambiente più consono
(Temp. ambiente > 1°C)
LED rosso lampeggia
3' attesa
Nessuno. Lasciare trascorrere
i 3 minuti
(LED giallo rotazione contraria
lampeggia)
Temp. evap. elevata
Mancanza parz. o totale di refrigerante
Controllare carica refrigerante
(LED giallo rotazione contraria
acceso)
Senso rotazione motore riduttore
invertito
Controllare statore e capacità
permanente motoriduttore
Velocità di rotazione troppo bassa
Controllare i cuscinetti del rotore e
della coclea nonché le superfici
interne del freezer
LED giallo (acqua) e rosso fissi
Sensore condensatore difettoso
Sostituire
LED giallo (acqua) e rosso
lampeggianti
Sensore evaporatore difettoso
Sostituire
Il Compressore fa dei cicli
ad intermittenza
Basso voltaggio
Contr. il circuito per sovraccarico
Contr. la tensione di alimentazione
Se basso contattare l’azienda elettr.
Teleruttore con contatti ossidati
Pulire o sostituire
Gas non condensabili nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Cavi compress. parz. scollegati
Controllare ai vari terminali
Tubo capillare parz. otturato
Scaricare, sost. filtro deumidificatore
fare vuoto e ricaricare
Umidità nel sistema
Vedi come sopra
(LED rosso acceso)
Scarsa produzione ghiaccio
Mancanza d’acqua nell’evaporatore Vedi rimedi per mancanza d’acqua
Mancanza parziale di refrigerante
Cercare event. perdite e ricaricare
Sovraccarico di refrigerante
Controllare e regolare carica
Livello vaschetta gall. troppo basso
Alzare la vaschetta
Coclea/Evaporatore ruvido/usurato
Sostituire coclea/evaporatore
Pagina 43
Pagina 43
SERVIZIO ANALISI GUASTI E MALFUNZIONAMENTI
SINTOMI
POSSIBILE CAUSA
RIMEDI SUGGERITI
Ghiaccio troppo umido
Temperatura ambiente elevata
Posizionare l’apparecchio in
ambiente più fresco
Scarsità o eccessiva quantità refriger.
Regolare la carica
Livello vaschetta galleg. troppo alto
Abbassare la vaschetta
Compressore inefficiente
Sostituire
Profilo coclea usurato
Sostituire
Acqua non entra nel freezer
Bolla d'aria nel tubo di alimentazione
acqua al freezer. Sturare il tuno
alimentazione acqua al freezer.
Pulire
Ingranaggio riduttore usurato
Sostituire l’ingranaggio
Umidità nel sistema
Scaricare, fare vuoto e ricaricare
Anello paracqua non tiene
Sostituire
Tubo alimentazione freezer non tiene
Controllare le fascette
Galleggiante che non chiude
Regolare la vite del galleggiante
Perdita guarnizione bocchetta
Sostituire guarnizione bocchetta
Deposito di calcare o minerali sulle
superfici interne freezer/coclea
Togliere coclea e pulirla. Con tela
smeriglio pulire le pareti interne del
freezer strisciandola verticalmente.
Pressione aspirazione troppo bassa
Aggiungere refrigerante nel sistema
Tubo alimentaz. acqua freezer
parz. ostruito
Controllare e pulire. Rimuovere
eventuali bolle d’aria
Livello vaschetta galleg. troppo
basso
Alzare la vaschetta
Cuscinetti freezer usurati
Controllare e sostituire
Cuscinetti rotore usurati
Controllare e sostituire
Riduttore non lubrificato
Verificare perdite lubrificante
Sostituire paraolio e reintegrare
lubrificante con grasso
MOBILPLEX IP 44
Cuscinetti od ingranaggi riduttore
in cattivo stato
Controllare e sostituire
Filtro entrata acqua ostruito
Pulire filtro
Ugello vaschetta galleggiante
ostruito
Pulire ugello dopo aver rimosso
galleg.
Tubo alimentaz. acqua freezer
parz. ostruito
Controllare e pulire. Rimuovere
eventuali bolle d’aria
L’apparecchio funziona ma non
produce ghiaccio
Perdita acqua
Rumore o cigolio eccessivo
Rumorosità motoriduttore
Mancanza acqua
Pagina 44
Pagina 44
ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE E LA PULIZIA
A.
PREMESSA
I periodi e le procedure per la manutenzione e la
pulizia sono dati come guida e non devono esser
considerati come assoluti e invariabili. La pulizia, in modo particolare, è strettamente legata
alla condizioni ambientali e dell’acqua utilizzata
e dalla quantità di ghiaccio prodotta.
Ogni apparecchio deve avere una sua manutenzione individuale in accordo alla sua particolare
locazione.
B.
PULIZIA DEL FABBRICATORE DI
GHIACCIO
Le seguenti operazioni di manutenzione devono
essere eseguite almeno due volte l’anno dalla
Stazione di Servizio Scotsman locale:
1. Controllare e pulire la retina del filtro posta
all’interno del raccordo ingresso acqua.
2. Controllare che l’apparecchio sia livellato
in entrambe le direzioni. Nel caso contrario livellarlo usando gli appositi dadi di regolazione.
3. Rimuovere il coperchio della vaschetta galleggiante, facendo attenzione a non danneggiare i sensori di livello acqua, e premendo sul
galleggiante, accertarsi che l’acqua arrivi bene
alla vaschetta. In caso contrario, rimuovere delicatamente il galleggiante dai propri supporti e
pulire l'ugello.
4. Assicurarsi che il livello acqua nella
vaschetta sia inferiore a quello del troppo pieno
e comunque sia sufficientemente alto per garantire un buon funzionamento.
5. Effettuare la pulizia della vaschetta e dell’interno del freezer usando il liquido
disincrostante SCOTSMAN CLEANER.
Fare riferimento alle istruzioni di pulizia del circuito idraulico contenute al punto C; a pulizia
avvenuta si può stimare la frequenza e la procedura da seguire in futuro in funzione del luogo
dove è installato l’apparecchio.
NOTA. Le esigenze di pulizia variano a
seconda delle condizioni dell'acqua e delle
modalità di utilizzo della macchina.
6. Utilizzare una parte del disincrostante
SCOTSMAN CLEANER allo stato concentrato
per rimuovere eventuali tracce di calcare attorno
ai sensori di livello acqua della vaschetta.
7. Con il fabbricatore di ghiaccio spento, nei
modelli raffreddati ad aria, pulire il condensatore
usando un aspirapolvere od una spazzola non
metallica facendo attenzione a non danneggiare
i sensori di temperatura ambiente e del condensatore.
8. Controllare se ci sono perdite nel circuito
idraulico. Versare dell’acqua all’interno del contenitore del ghiaccio onde assicurarsi che la
tubazione di scarico sia libera.
9. Controllare il funzionamento del controllo
ottico di livello del ghiaccio ponendo una mano
tra i lettori ottici cosi da interrompere il raggio
luminoso all’infrarosso.
Così facendo si causa lo spegnimento del LED
rosso di funzionamento posto nella parte frontale
della scheda elettronica e, dopo alcuni secondi,
lo spegnimento dell’intero apparecchio con la
contemporanea accensione del secondo LED
giallo.
Dopo alcuni istanti dalla rimozione della mano
posta tra i lettori ottici l’apparecchio riparte automaticamente.
NOTA. Il controllo del livello del ghiaccio
all’infrarosso è composto da due LED, il
trasmettitore ed il ricevente, tra i quali viene
trasmesso un fascio luminoso; per permettere il corretto funzionamento dell’apparecchio
è tassativo pulire, almeno una volta al mese,
con un panno pulito i suoi bulbi sensibili.
10. Controllare se ci sono perdite di refrigerante e che la linea di aspirazione sia brinata sino a
circa 20 cm dal compressore.
11. Se si è in dubbio circa la carica di refrigerante, collegare i manometri ai raccordi Schräder e
verificare che le pressioni di funzionamento siano uguali a quelle indicate a pagina 24.
12. Controllare che la ventola del ventilatore
giri liberamente.
13. Dopo aver rimosso i gusci di polistirolo della
bocchetta di scarico del ghiaccio ed il coperchietto
del rompighiaccio, verificare lo stato del lubrificante (grasso) del cuscinetto superiore.
Se sono presenti tracce d’acqua oppure è parzialmente solidificato, controllare l’anello O R
posto all’interno del rompighiaccio così come il
cuscinetto.
NOTA. Utilizzare solo del grasso alimentare
ed idrorepellente per il cuscinetto superiore
del freezer.
14. Controllare la qualità del ghiaccio.
NOTA. É abbastanza normale che,
unitamente al ghiaccio, vi sia una certa fuoriuscita d’acqua.
Il ghiaccio esce dalla bocchetta piuttosto umido
però, lasciandolo depositare nel contenitore, gli
si permette di perdere l’eccesso d’acqua.
Pagina 45
C.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA DEL
CIRCUITO IDRAULICO
1. Spegnere l’apparecchio all’interruttore generale esterno.
2.
Porre sotto la bocca di scarico del ghiaccio
(due nel caso del modello MF 61) dei contenitori
per poter raccogliere il ghiaccio misto alla soluzione disincrostante che verrà prodotto così da
evitare che il ghiaccio stivato venga contaminato
con la soluzione disincrostante.
3. Chiudere il rubinetto di intercettazione idraulica sulla linea di alimentazione.
4. Togliere il pannello superiore per accedere
alla vaschetta a galleggiante.
5. Rimuovere il coperchio della vaschetta galleggiante e collegare con uno spezzone di cavo
elettrico le due barrette del sensore di livello
acqua alimentato a bassa tensione.
NOTA. Evitare di appoggiare uno od entrambe le barrette del sensore livello acqua
alla carrozzeria dell’apparecchio in quanto,
così facendo, viene trasmessa tensione, da
parte del sensore del condensatore, alla
scheda elettronica causando l’inopportuno
arresto dell’apparecchio per alta temperatura.
6. Scollegare l’estremità inferiore del tubo che
collega la vaschetta galleggiante al freezer e
raccogliere in un recipiente l’acqua che esce sia
dal freezer che dalla vaschetta, quindi
riposizionarlo.
7. In un secchio pulito preparare la soluzione
disincrostante diluendo in 2-3 litri di acqua potabile calda (45-50°C) 0,2-0,3 litri di disincrostante
SCOTSMAN CLEANER (il doppio nel caso del
modello MFE 61).
ATTENZIONE. Il disincrostante per produttori di ghiaccio SCOTSMAN CLEANER
contiene una soluzione di acido fosforico
e idrossiacetico. Questa soluzione è corrosiva e, se ingerita, può causare disturbi
intestinali. Non provocare il vomito. In
questo caso bisogna bere una abbondante quantità di acqua o di latte e chiamare subito il medico. Nel caso di contatto esterno è sufficiente lavare la parte con
acqua. TENERLO LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI.
Pagina 45
8. Versare lentamente la soluzione
disincrostante nella vaschetta a galleggiante
quindi dare corrente all’apparecchio tramite l’interruttore esterno.
9. Attendere che l’apparecchio si metta a funzionare per continuare a versare lentamente
nella vaschetta la soluzione disincrostante cercando di mantenere il livello al di sotto del tubo di
troppo pieno.
NOTA. Il ghiaccio prodotto con la soluzione
disincrostante si presenta giallastro e
molliccio. In questa fase si potrebbero udire
forti stridii provenire dal freezer dovuti all’attrito tra il ghiaccio in salita e le pareti
dell’evaporatore.
Se così fosse è consigliabile arrestare il
funzionamento dell’apparecchio per qualche
minuto onde permettere alla soluzione
disincrostante di sciogliere i depositi di calcare presente all’interno del freezer.
10. Una volta esaurita la soluzione
disincrostante aprire il rubinetto di intercettazione e lasciar funzionare l’apparecchio fino a quando il ghiaccio prodotto non si presenti di nuovo
compatto e pulito.
11. Arrestare di nuovo il funzionamento dell’apparecchio e procedere allo scioglimento del ghiaccio appena prodotto versando alcune caraffe
d’acqua calda all’interno del contenitore quindi
con una spugnetta imbevuta di una sostanza
battericida, pulire le pareti interne del contenitore.
ATTENZIONE. Non utilizzare il ghiaccio
prodotto con la soluzione pulente. Accertarsi che non ne rimanga nel contenitore.
12. Rimuovere il cavetto elettrico dai sensori di
livello acqua e riposizionare il coperchio sulla
vaschetta a galleggiante quindi rimontare il pannello superiore precedentemente rimosso.
NOTA. Ricordarsi che per evitare l’accumulo
di batteri indesiderati è necessario pulire ed
igienizzare le pareti interne del contenitore
ogni settimana con una soluzione di acqua
mista ad una sostanza battericida.
Was this manual useful for you? yes no
Thank you for your participation!

* Your assessment is very important for improving the work of artificial intelligence, which forms the content of this project

Download PDF

advertisement