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GE Power Controls

SISTEMA DI CONTROLLO DELLA

VELOCITÀ AC

VAT2000

Sistema trifase 200

÷

230 VAC da 0,4 a 37kW – CT

Sistema trifase 380

÷

480 VAC da 0,4 a 45kW -CT

Sistema trifase 380

÷

460 VAC da 55 a 315kW – CT

MANUALE DI ISTRUZIONI

--------------------------------------------------

AVVISO

---------------------------------------------------

1. Leggere attentamente il manuale prima di utilizzare il VAT2000 e conservarlo in un luogo sicuro per la consultazione futura.

2. Assicurarsi che il manuale sia consegnato all’utente finale.

3. La politica della GE Power Controls è in continuo miglioramento.

I diritti di modifica sono riservati. Il contenuto del presente manuale può essere modificato senza preavviso.

GE POWER CONTROLS

PCST-3251E-R4

Indice

Premessa .................................................................................................................

III

Precauzioni di sicurezza .........................................................................................

IV

Denominazione dei componenti ............................................................................. VIII

Capitolo 1 Ispezione alla consegna e magazzinaggio.......................................... 1-1

1-1 Ispezione alla consegna e magazzinaggio...................................................... 1-1

1-2 Dettagli della targhetta dei dati di funzionamento e numeri di catalogo ............ 1-1

Capitolo 2 Installazione e collegamenti elettrici ................................................... 2-1

2-1 Ambiente di installazione ................................................................................ 2-1

2-2 Installazione ................................................................................................... 2-2

2-3 Precauzioni per l’alimentazione e i collegamenti elettrici del motore................. 2-3

Precauzioni addizionali per la normativa UL ................................................... 2-6

2-4 Precauzioni per il cablaggio del segnale di controllo ........................................2-11

Capitolo 3 Esecuzione test di funzionamento e regolazione.............................. 3-1

3-1 Scelta del controllo......................................................................................... 3-2

3-2 Scelta della modalità operativa ...................................................................... 3-2

3-3 Diagramma del test di funzionamento ............................................................. 3-3

3-4 Preparazione per la messa in funzione.......................................................... 3-4

3-5 Impostazione dei dati prima della messa in funzione ...................................... 3-4

3-6 Taratura automatica....................................................................................... 3-4

3-7 Funzionamento di prova con il pannello di comando ...................................... 3-15

Capitolo 4 Pannello di comando ........................................................................... 4-1

4-1 Dettagli del pannello di comando ................................................................... 4-1

4-2 Modalità e parametri ...................................................................................... 4-3

4-3 Modifica delle modalità (parametri di blocco) ................................................... 4-12

4-4 Lettura dei parametri in modalità monitor......................................................... 4-13

4-5 Lettura e regolazione dei parametri dei blocchi A, B e C.................................. 4-14

4-6 Lettura dei parametri modificati (elenco parametri: valori non predefiniti) ........ 4-16

4-7 Personalizzazione dei parametri dei blocchi B e C........................................... 4-18

4-8 Lettura della cronologia guasti ......................................................................... 4-20

Capitolo 5 Ingressi/uscite di controllo.................................................................. 5-1

5-1 Funzione degli ingressi/uscite della morsettiera di controllo .......................... 5-1

5-2 Circuito di controllo degli ingressi/uscite ........................................................ 5-2

5-3 Funzione degli ingressi sequenziali programmabili........................................ 5-3

5-4 Funzioni delle uscite sequenziali programmabili............................................ 5-7

5-5 Logica ingressi sequenziali ............................................................................ 5-8

5-6 Modifica delle funzioni dei terminali in morsettiera ......................................... 5-9

5-7 Funzioni degli ingressi analogici programmabili ............................................... 5-11

5-8 Funzioni delle uscite analogiche programmabili............................................... 5-13

5-9 Selezione dei dati di impostazione .................................................................. 5-14

Capitolo 6 Funzioni di controllo e impostazione dei parametri ......................... 6-1

6-1 Parametri di monitoraggio .............................................................................. 6-1

6-2 Parametri blocco A......................................................................................... 6-5

6-3 Parametri blocco B......................................................................................... 6-7

6-4 Parametri blocco C ....................................................................................... 6-20

6-5 Parametri blocco U ........................................................................................ 6-32

6-6 Spiegazione delle funzioni ............................................................................... 6-33

6-7 Applicazione per carico con bassa coppia variabile quadratica........................ 6-73

6-8 Regolazione dei parametri relativi al controllo vettoriale del motore ................. 6-76

Capitolo 7 Opzioni .................................................................................................. 7-1

7-1 Panoramica delle opzioni............................................................................... 7-1

7-2 Opzioni principali VAT2000............................................................................ 7-5

7-3 Schede elettroniche opzionali ........................................................................ 7-6

7-4 Frenatura dinamica (DBR) ............................................................................. 7-7

7-5 EMC: Compatibilità elettromagnetica ............................................................ 7-11

7-6 Reattanze e filtri soppressori di sovratensione .............................................. 7-13

Capitolo 8 Manutenzione e ispezione ................................................................... 8-1

8-1 Elementi di ispezione ..................................................................................... 8-1

8-2 Dispositivi di misurazione............................................................................... 8-2

8-3 Funzioni di protezione..................................................................................... 8-3

8-4 Risoluzione dei problemi con visualizzazione dei guasti................................ 8-4

8-5 Risoluzione dei problemi senza visualizzazione dei guasti ............................ 8-8

Appendice

1 Sistema di descrizione del tipo................................................................... A-1

2 Dimensioni VAT2000.................................................................................... A-9

3 Codici dei guasti .......................................................................................... A-10

4 Display a segmenti LED............................................................................... A-12

Storico revisioni Manuale VAT2000

Premessa

Si raccomanda di leggere attentamente il manuale prima dell’uso e di tenerlo a portata di mano per la consultazione futura. Assicurarsi inoltre che il presente manuale sia consegnato agli utenti finali.

ATTENZIONE

LEGGERE ATTENTAMENTE IL PRESENTE MANUALE PRIMA DI UTILIZZARE IL VAT2000

QUESTO INVERTER CONTIENE CIRCUITI AD ALTA TENSIONE CHE POSSONO

RISULTARE LETALI. ADOTTARE LA MASSIMA PRUDENZA DURANTE

L’INSTALLAZIONE. LA MANUTENZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA DA TECNICI

QUALIFICATI E TUTTE LE FONTI DI ALIMENTAZIONE DEVONO ESSERE SCOLLEGATE

PRIMA DI ESEGUIRE QUALSIASI OPERAZIONE DI MANUTENZIONE. INOLTRE, PRIMA

DELLA MESSA IN FUNZIONE, È NECESSARIO AVVISARE GLI OPERATORI E GLI ALTRI

OPERAI.

LA MANCATA OSSERVANZA DELLE SEGUENTI PRECAUZIONI PUÒ PROVOCARE SCOSSA

ELETTRICA.

NON APRIRE IL COPERCHIO ESTERNO (CALOTTA ANTERIORE) QUANDO

L’ALIMENTAZIONE È ATTIVA.

RIMANE SEMPRE UNA CARICA NELL’INVERTER FINCHÉ L’INDICATORE È

ILLUMINATO, ANCHE SE L’ALIMENTAZIONE È STATA DISINSERITA. IN TAL CASO,

NON APRIRE IL COPERCHIO ESTERNO (CALOTTA ANTERIORE). ATTENDERE

ALMENO 10 MINUTI DOPO LO SPEGNIMENTO DELL’INDICATORE.

NON TOCCARE IL CIRCUITO ELETTRICO MENTRE LA SPIA DI CARICA SULLA

SCHEDA ELETTRONICA È ACCESA. EFFETTUARE LA MANUTENZIONE E OGNI

ALTRA OPERAZIONE ALMENO 10 MINUTI DOPO LO SPEGNIMENTO DELLA SPIA.

COLLEGARE SEMPRE A TERRA LA CUSTODIA DELL’INVERTER. IL METODO DI

MESSA A TERRA DEVE ESSERE CONFORME ALLE LEGGI DEL PAESE IN CUI

VIENE INSTALLATO L’INVERTER.

L’INVERTER PUÒ SUBIRE DANNI IRREPARABILI SE NON SI OSSERVANO I PUNTI SEGUENTI.

RISPETTARE LE SPECIFICHE DELL’INVERTER.

COLLEGARE CAVI ADEGUATI AI TERMINALI DI INGRESSO/USCITA.

TENERE SEMPRE PULITE LE PORTE DI ASPIRAZIONE/SCARICO DELL’INVERTER E

PREVEDERE UN’ADEGUATA VENTILAZIONE.

OSSERVARE SEMPRE LE PRECAUZIONI INDICATE NEL PRESENTE MANUALE DI

ISTRUZIONI.

POTREBBERO ESSERVI FONTI DI RUMORE INTORNO A QUESTO INVERTER E AL

MOTORE COLLEGATO. TENERE IN CONSIDERAZIONE IL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE, IL

LUOGO DI INSTALLAZIONE E I COLLEGAMENTI ELETTRICI PRIMA DELL’INSTALLAZIONE.

INSTALLARE L’INVERTER LONTANO DA DISPOSITIVI CHE TRATTANO SEGNALI MINUTI,

IN PARTICOLARE APPARECCHIATURE MEDICHE. SEPARARE INOLTRE

ELETTRICAMENTE I DISPOSITIVI E ADOTTARE OPPORTUNI PROVVEDIMENTI

ANTIRUMORE.

ADOTTARE ADEGUATE MISURE DI SICUREZZA SE SI UTILIZZA QUESTO INVERTER PER IL

TRASPORTO DI PERSONE, AD ESEMPIO NEGLI ASCENSORI.

III

Precauzioni di sicurezza

Gli aspetti da osservare al fine di prevenire danni fisici e assicurare l’uso sicuro di questo sistema sono riportati sul prodotto e in questo manuale di istruzioni.

Si raccomanda di leggere il presente manuale e i documenti allegati prima della messa in funzione per assicurare l’uso corretto dell’unità. Approfondire la conoscenza del dispositivo, delle informazioni e delle precauzioni di sicurezza prima della messa in funzione. Dopo averlo letto, conservare sempre il manuale in un posto facilmente accessibile.

In questo manuale le precauzioni di sicurezza sono indicate dalle diciture “PERICOLO” e

“ATTENZIONE”.

PERICOLO

Quando può verificarsi una situazione pericolosa in caso di manipolazione errata con conseguenti lesioni letali o gravi.

ATTENZIONE

Quando può verificarsi una situazione pericolosa in caso di manipolazione errata, con conseguenti lesioni di media o lieve entità, o danni fisici.

Occorre notare che alcuni aspetti riportati nei paragrafi identificati dalla dicitura ATTENZIONE possono avere esiti gravi a seconda della situazione. In ogni caso, sono fornite informazioni importanti che devono essere rispettate.

Questo manuale di istruzioni è stato redatto sulla premessa che l’utente abbia già conoscenza dell’inverter. L’installazione, il funzionamento, la manutenzione e l’ispezione di questo dispositivo devono essere affidati a persona qualificata che, tuttavia, è tenuta a sottoporsi ad addestramento periodico.

Viene considerata persona qualificata chi:

ο

Ha letto attentamente e compreso questo manuale di istruzioni.

ο

Ha dimestichezza con l’installazione, il funzionamento, la manutenzione e l’ispezione di questo prodotto ed è consapevole dei possibili pericoli.

ο

È informata sulle problematiche inerenti ad avviamento, arresto, installazione, blocchi e display e ha ricevuto addestramento in merito al funzionamento e alle azioni da intraprendere in caso di problemi.

ο

Ha ricevuto addestramento in merito alla manutenzione, ispezione e riparazione di questo prodotto.

ο

Ha ricevuto addestramento in merito agli strumenti di protezione utilizzati per garantire la sicurezza.

1

.

Trasporto e installazione

ATTENZIONE

Trasportare il prodotto in modo appropriato, tenendo in considerazione il peso dell’unità. La mancata osservanza di questa misura potrebbe causare lesioni.

Installare l’inverter e la resistenza di frenatura su materiale non combustibile, tipo metallo. La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Non collocare il prodotto vicino a elementi infiammabili. La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Non tenere il prodotto per il coperchio durante il trasporto.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare la caduta dell’unità.

Non consentire l’ingresso di materiale conduttivo o infiammabile, ad esempio viti o pezzi di metallo, oppure olio.

La mancanza osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Installare il prodotto in un luogo in grado di sostenerne il peso e seguire le procedure descritte nel manuale di istruzioni.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare la caduta dell’unità e conseguenti lesioni.

Non installare né azionare un inverter danneggiato o con parti mancanti.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

Osservare sempre le condizioni descritte in questo manuale per quanto riguarda l’ambiente di installazione.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare guasti.

IV

2. Collegamenti elettrici

PERICOLO

Disattivare sempre (OFF) l’alimentazione del dispositivo prima di iniziare i collegamenti elettrici.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

Eseguire la messa a terra in conformità alle norme in vigore nel paese in cui l’inverter è installato. La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

I collegamenti elettrici devono essere sempre eseguiti da un elettricista qualificato.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

Installare sempre il dispositivo prima di iniziare i collegamenti elettrici.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o lesioni.

Predisporre un interruttore automatico, ad es. un MCCB, di adeguata capacità per il lato alimentazione dell’inverter.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

ATTENZIONE

Non collegare un alimentatore CA ai terminali di uscita.(U, V, W).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

Accertarsi che la tensione nominale e la frequenza dell’unità corrispondano alla frequenza e alla tensione di alimentazione.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni o incendio.

Installare un dispositivo di protezione da surriscaldamento sulla resistenza di frenatura dinamica a scarica elettrica e scollegare l’alimentazione in presenza di un segnale di errore.

La mancata osservanza di questa misura può provocare un incendio in caso di surriscaldamento.

Non collegare una resistenza direttamente ai terminali DC (L+1 e L+2 ).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Serrare le viti dei terminali con la coppia di serraggio stabilita.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Collegare correttamente il lato uscita (U, V, W).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe far girare il motore in senso antiorario e danneggiare la macchina.

3. Funzionamento

PERICOLO

Installare sempre il coperchio di protezione prima di collegare l’alimentazione in ingresso (ON). Non rimuovere mai il coperchio mentre l’alimentazione è attivata (ON). Alcune sezioni della scheda elettronica sono ad alta tensione. La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica.

Non toccare mai gli interruttori con le mani bagnate.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica.

Non toccare mai i terminali dell’inverter mentre l’alimentazione è attivata (ON), anche se il funzionamento

è interrotto.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica.

La selezione della funzione di riprova potrebbe provocare un riavvio imprevisto quando si verifica un allarme. La macchina potrebbe avviarsi improvvisamente se l’alimentazione è attivata (ON), quando è selezionata la funzione di avvio automatico. Non avvicinarsi alla macchina.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

Progettare la macchina in modo tale da garantire la sicurezza fisica anche in caso di riavvio.

La macchina potrebbe non arrestarsi quando viene emesso un comando di arresto, se è selezionata la funzione arresto in decelerazione. Predisporre un interruttore di arresto di emergenza separato.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

Il reset di un allarme mentre il segnale di marcia è inserito potrebbe causare un riavvio inaspettato.

Assicurarsi sempre che il segnale di marcia sia disattivato (OFF) prima di resettare l’allarme.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

V

ATTENZIONE

Il dissipatore di calore e la resistenza di frenatura sono riscaldati a temperature elevate, non toccarli.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare ustioni.

Non ostruire i fori di ventilazione dell’inverter.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

Il funzionamento dell’inverter può essere facilmente impostato da bassa ad alta velocità, assicurarsi quindi che il funzionamento avvenga entro i limiti di tolleranza per il motore o la macchina, prima di effettuare le impostazioni.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

Predisporre freni di stazionamento se necessario. Lo stazionamento non è possibile con le funzioni di frenatura dell’inverter.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

Verificare il funzionamento del motore come unità singola prima di azionare la macchina.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni o danni alla macchina a causa di movimenti imprevisti.

Predisporre sempre un dispositivo di sicurezza ausiliario in modo tale che la macchina non si trovi in una situazione di pericolo se si verifica un errore nell’inverter.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni o danni alla macchina.

4. Manutenzione, ispezione e sostituzione delle parti

PERICOLO

Dopo avere disattivato l’alimentazione (OFF), attendere almeno 20 minuti prima di iniziare le operazioni di ispezione. Assicurarsi che i display sul pannello di comando siano spenti prima di rimuovere il coperchio di protezione anteriore. Rimuovere il coperchio e assicurarsi che il LED “CARICA” sull’unità sia spento.

Controllare inoltre che la tensione tra i terminali L+1 o L+2 e L– sia 15V o inferiore prima di iniziare le ispezioni. Controllare con il LED di carica se l’unità non è dotata di terminale L–.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica.

La manutenzione, le ispezioni e la sostituzione delle parti devono essere effettuate da un addetto appositamente incaricato. Togliere tutti gli accessori metallici, quali orologi, braccialetti, ecc. prima di iniziare il lavoro. Utilizzare sempre uno strumento di misura isolato.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o lesioni.

Disattivare sempre l’alimentazione (OFF) prima di ispezionare il motore o la macchina. Anche se il motore è spento, al relativo terminale è sempre applicato un potenziale.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica e lesioni.

Non utilizzare pezzi di ricambio diversi da quelli previsti. La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

ATTENZIONE

Pulire l’inverter con un aspirapolvere. Non utilizzare solventi organici.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio o danni.

5. Altro

PERICOLO

Non modificare mai il prodotto.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o lesioni.

Smaltire il prodotto come rifiuto industriale.

ATTENZIONE

VI

Denominazione dei componenti

Per U2KN15K0S, U2KX18K5S e più piccoli

Per U2KN18K5S, U2KX22K0S e più grandi

VII

1. Ispezione alla consegna e magazzinaggio

Capitolo 1 Ispezione alla consegna e magazzinaggio

1-1 Ispezione alla consegna e magazzinaggio

1) Estrarre l’inverter dall’imballaggio e controllare i dettagli sulla targhetta dei dati di funzionamento per assicurarsi che l’inverter sia quello ordinato. La targhetta dei dati di funzionamento è collocata sul lato sinistro dell’unità.

2) Assicurarsi che il prodotto non sia danneggiato.

3) Se l’inverter rimane inutilizzato per un certo periodo dopo l’acquisto, conservarlo, nell’imballaggio originale, in un luogo privo di umidità e vibrazioni.

4) Ispezionare sempre l’inverter prima dell’uso dopo lunghi periodi di inattività (vedere il paragrafo 8-1).

1-2 Dettagli della targhetta dei dati di funzionamento e numeri di catalogo

1) Sulla targhetta dei dati di funzionamento sono indicati i seguenti particolari.

MOD. VAT2000

INPUT AC3PH

OUTPUT AC3PH

SERIAL NO e

U2KX02K2S

380 - 480 V 50/60Hz

380 - 480

CT: 5.4A / VT: 8.6A

A

V 50/60Hz

0A1234A 1

MADE IN JAPAN

ATTENZIONE

CT: Limiti per applicazioni standard (coppia costante)

VT: Limiti solo per ventilatori e pompe (coppia variabile)

Le impostazioni CT/VT sono descritte alla sezione 6-6

MOD. VAT2000

INPUT AC3PH

OUTPUT AC3PH

SERIAL NO e

U2KX02K2S

380 / 480 V 50/60Hz

A

V 50/60Hz 380 / 480

CT: 5.4A / VT: 8.6A

0A1234A 1

UL c

UL

ATTENZIONE (per gli inverter a normativa UL)

Gli inverter da U2KX00K4S a U2KX45K0S sono a normativa UL dall’ottobre 2001.

Gli inverter a normative UL devono includere sulla targhetta a lato inverter i marchi UL e cUL.

Controllare i requisiti dell’alimentazione e degli avvolgimenti del motore a pag. 2-5 e, a pag. 2-6, le precauzioni addizionali che si debbono adottare per essere a normative UL.

2) Utilizzando il tipo sopra citato come esempio, il tipo è illustrato nel modo seguente:

U2K X02K2 S

Tensione sorgente e capacità

NxxKx: Serie 200V

XxxKx: Serie 400V

Per ulteriori dettagli vedere l’Appendice

Indica le opzioni del circuito di potenza

S: Standard (alimentazione AC)

D: Alimentazione DC

Vedere Capitolo 7 (Opzioni principali)

Il VAT2000 può essere realizzato dall’utente con varie schede plug-in di interfaccia opzionali (vedi al Capitolo 7 la parte relativa alle "Schede elettroniche opzionali").

1-1

2. Installazione e cablaggio

Capitolo 2 Installazione e collegamenti elettrici

ATTENZIONE

• Trasportare sempre il prodotto in modo appropriato, tenendo in considerazione il peso dell’unità.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

• Installare l’inverter, l’unità e il resistenza di frenatura dinamica e altri dispositivi periferici su materiale non combustibile, ad es. metallo.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

• Non collocare il prodotto vicino a elementi infiammabili.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

• Non tenere il prodotto per il coperchio durante il trasporto.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare la caduta dell’unità e conseguenti lesioni.

• Evitare che il prodotto entri in contatto con materiale conduttivo o infiammabile, ad esempio viti o pezzi di metallo oppure olio.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

• Installare il prodotto in un luogo in grado di sostenerne il peso e seguire le procedure descritte nel manuale di istruzioni.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare la caduta dell’unità e conseguenti lesioni.

• Non installare né azionare un inverter danneggiato o con parti mancanti.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni.

• Rispettare sempre le condizioni descritte in questo manuale di istruzioni relative all’ambiente di

installazione.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare guasti.

2-1 Ambiente di installazione

Installare l’inverter procedendo come descritto di seguito.

1) Installare l’inverter in posizione verticale, in modo che i fori di ingresso dei conduttori siano rivolti verso il basso.

2) Accertarsi che la temperatura ambiente sia compresa tra -10ºC e 50ºC.

3) Evitare l’installazione nei seguenti ambienti:

• Luoghi esposti alla luce solare diretta.

• Luoghi con presenza di nebbie di olio, polvere o filaccia di cotone, oppure esposti a venti salmastri.

• Luoghi con presenza di gas corrosivi, esplosivi o umidità elevata.

• Luoghi vicini a sorgenti di vibrazioni, ad esempio carrelli o presse.

• Luoghi con presenza di materiali infiammabili, come il legno, oppure luoghi non termoresistenti.

4) Verificare che lo spazio attorno all’inverter consenta una ventilazione corretta.

50 mm

VAT2000

50 mm

50 mm

VAT2000

50 mm

Per N15K0, X18K5 e più piccoli Per N18K5, X22K0 e più grandi

2-1

2. Installazione e cablaggio

2-2 Installazione

L’installazione e i collegamenti elettrici per i N15K0, H18K5 e i comandi più piccoli e i collegamenti elettrici per i N18K5 e i X22K0 e i comandi più grandi vengono eseguiti dopo aver rimosso il coperchio anteriore.

Prima di rimuovere il coperchio, estrarre sempre il pannello di comando dall’unità. Se il coperchio anteriore viene rimosso senza rimuovere prima il pannello di comando, l’unità potrebbe cadere e subire danni. Per rimuovere il pannello di comando, premere i blocchi a sinistra e a destra verso l’interno ed estrarre il pannello come indicato nella figura a destra.

Una volta completati l’installazione e il collegamento elettrico, installare il coperchio anteriore e successivamente il pannello di comando. A questo punto, assicurarsi che i blocchi sulla sinistra e sulla destra del pannello di comando siano fissati saldamente.

Blocco a scatto

(1) N15K0, X18K5 e più piccoli (Fig. 2.2)

Fissare il VAT2000 sui quattro lati, notare che i due fori di montaggio inferiori sono dentellati.

Rimuovere il coperchio anteriore ed effettuare il collegamento al circuito di potenza e alla morsettiera di comando.

(2) N18K5, X22K0 e più grandi (Fig. 2.3)

Fissare il VAT2000 sui quattro lati, notare che i due fori di montaggio inferiori sono dentellati. Queste strutture pesano più di 25 kg, quindi si consiglia la presenza di due operatori per l’installazione.

Bulloni di installazione (4) del VAT2000

Fig. 2.2

2-2

Fig. 2.3

Bulloni di installazione (4) del VAT2000

2. Installazione e cablaggio

2-3 Precauzioni per l’alimentazione e i collegamenti elettrici del motore

PERICOLO

• Spegnere sempre (OFF) l’alimentazione del dispositivo prima di iniziare i collegamenti elettrici.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

• Eseguire la messa a terra in conformità alle norme in vigore nel paese in cui l’inverter è installato.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

• I collegamenti elettrici devono essere sempre eseguiti da un elettricista qualificato.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o incendio.

• Installare sempre il dispositivo prima di iniziare i collegamenti elettrici.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare scossa elettrica o lesioni.

• Predisporre un interruttore automatico, ad es. un MCCB o fusibili, di adeguata capacità per il lato alimentazione dell’inverter.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

ATTENZIONE

• Non collegare l’alimentazione AC ai terminali di uscita (U, V, W).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni o incendio.

• Accertarsi che la tensione nominale e la frequenza del prodotto corrispondano alla frequenza e alla tensione di alimentazione.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare lesioni o incendio.

• Installare un dispositivo di protezione da surriscaldamento sulla resistenza di frenatura dinamica a scarica elettrica, e scollegare l’alimentazione in presenza di un segnale di errore.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio in caso di surriscaldamento anomalo.

• Non collegare una resistenza direttamente ai terminali DC (L+1 e L+2).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

• Serrare le viti dei terminali con la coppia di serraggio stabilito.

La mancata osservanza di questa misura potrebbe provocare un incendio.

• Collegare correttamente il lato uscita (U, V, W).

La mancata osservanza di questa misura potrebbe far girare il motore senso antiorario e danneggiare la macchina.

Vedere la Fig. 2-4 per il collegamento dei circuiti di potenza per l’alimentazione e il motore, ecc.

Per i collegamenti elettrici, osservare sempre le seguenti precauzioni.

ATTENZIONE

Sussiste il rischio di scossa elettrica.

Il VAT2000 ha un condensatore elettrolitico incorporato, quindi rimane una carica anche se l’alimentazione dell’inverter è disattivata (OFF). Osservare sempre le seguenti precauzioni prima di effettuare i collegamenti elettrici.

• Prima di iniziare il lavoro, attendere almeno 20 minuti dopo avere disattivato l’alimentazione. Assicurarsi che i display sul pannello di controllo siano spenti prima di rimuovere il coperchio.

• Dopo avere rimosso il coperchio, assicurarsi che il LED di carica nella posizione seguente sia spento.

Controllare inoltre che la tensione tra i terminali L+1 o L+2 e L– sia 15V o inferiore prima di iniziare le ispezioni. Controllare con il LED di carica se l’unità non è dotata di terminale L–.

2-3

2. Installazione e cablaggio

Collegamenti elettrici circuito di potenza

a) N07K5S, X07K5S e unità più piccole. Per i comandi DC (opzione principale “D”), vedere il paragrafo 7-2.

DCL

Nota 13)

76D

Resistenza DBR

Nota 11

Nota 5)

Alimentazione

Nota 6)

Nota 2)

MCCB

MC

Nota 3)

ACL

Nota 6)

Nota 9)

Filtro EMC

Note 7)

1

2

3

4

5

6

E E

L+1

L1

L+2

VAT2000

B

Nota 1) Nota 8)

U

L2

L3

V

W

Nota 10)

M

Nota 9)

Nota 7) b) Da U2KN11K0S, e U2KX11K0S a U2KX37K0S. Per i comandi DC (opzione principale “D”), vedere par. 7-2

Nota 13)

DCL Resistenza DBR

Nota 5)

Alimentazione

Nota 6)

Nota 2)

MCCB

MC

Nota 3)

ACL

Nota 6)

Filtro EMC

Nota 7)

1

2

3

4

5

6

Note 11)

Nota 12)

L+1

L1

L+2

VAT2000

L-

Note 1) Nota 8)

U

Unità DBR

Nota 10)

L2

L3

V

W

M

Nota 9)

E E

Nota 9)

Nota 7) c) U2KX45K5S e unità più grandi. Per i comandi DC (opzione principale “D”), vedere il paragrafo 7-2.

Nota 13)

DCL Resistenza DBR

Nota 5)

Alimentazione

Nota 6)

Nota 2)

MCCB

MC

Nota 3)

ACL

Nota 6)

Filtro EMC

Note 7)

1 4

2

3

5

6

Nota 11)

Nota 12)

L+1

L1

L+2

VAT2000

L-

Note 1) Nota 8)

U

Unità DBR

Nota 10)

L2

L3

V

W

M

Note 9)

E E

Nota 9)

415-460V

380-400V

Nota 4)

Nota 7)

3

4

1

2

Fig. 2.4 Esempio di collegamenti elettrici nel circuito di potenza

2-4

2. Installazione e cablaggio

Nota 1) Terminali di ingresso/uscita inverter

I terminali di ingresso dell’inverter sono L1, L2 e L3. I terminali di uscita al motore sono U, V e W.

Non collegare l’alimentazione ai terminali U, V, W. Un collegamento elettrico errato può danneggiare l’inverter o provocare un incendio.

Nota 2) Dimensioni dei conduttori e dei terminali (IEC

Tabella 2-1; UL

Tabella 2-1 UL)

Per i collegamenti elettrici del circuito di potenza, illustrati nella Fig. 2-4, utilizzare i conduttori consigliati nella Tabella 2-1 e 2-1UL che riportano i limiti dimensionali dei conduttori, terminali a spina tonda e coppia di serraggio. Il conduttore applicabile indicato nella Tabella 2-1 si riferisce all’uso in tarature con coppia costante; per coppia variabile, scegliere il conduttore indicato per una taratura superiore spostandosi di una colonna verso destra.

Esempio: Per l’inverter X45K0 a coppia variabile, utilizzare la colonna dell’inverter N30K0 (per il

N37K0 a coppia variabile, le caratteristiche da utilizzare coincidono con la colonna dell’N37K0).

a) Alimentazione e collegamenti elettrici motore (L1, L2, L3, U, V, W, L+1, L+2, L

−−

)

Tabella 2-1: Dimensioni dei conduttori e terminali applicabili

Tipo di inverter

VAT2000

Conduttore applicabile

Max terminale a spina tonda (mm)

Serie

200V

Serie

400V mm

2 d1

~02K2 04K0 05K5 07K5

~04K0

2.5

8.5

05K5

07K5

4

9.5

11K0 15K0 18K5 22K0

6.3

8

12

16

11K0 15K0

16.5

25

30K0

18K5

22K0

37K0

45K0

35

22

30K0 37K0

60 100

28.5

8.4

M8

9

10.5

M10

18 d2

d2

Vite terminale

Coppia di serraggio [Nm]

Tipo di inverter

VAT2000

Conduttore applicabile

Max terminale a spina tonda (mm)

Serie

400V mm

2 d1

55K0

75K0

100

28.5

4.3

M4

1.2

90K0

110K

150

36

5.3

M5

2

132K

160K

100x2p

28.5

200K

150x2p

36

6.4

M6

4.5

250K

315K

200x2p

44 d2

d2

10.5

Vite terminale

Coppia di serraggio [Nm]

M10

28.9

Nota 1) 2p si riferisce a due connessioni parallele.

17

M16

125

b) Alimentazione e collegamenti elettrici motore (L1, L2, L3, U, V, W) secondo i requisiti UL

Tabella 2-1 UL: Dimensioni dei conduttori e terminali applicabili

Tipo di inverter

VAT2000

Conduttore applicabile

Serie

400V mm

2

AWG

~04K0

5.5

10

05K5

07K5

5.5

10

11K0 15K0 18K5 22K0 30K0

14

6

14

6

14

6

22

4

38

2

Max terminale a spina tonda (mm) d1

8.5

9.5

12 16.5

37K0

45K0

60

1/0

22 d2

d2

Vite terminale

Coppia di serraggio [Nm]

4.3

M4

1.2

5.3

M5

2

6.4

M6

4.5

8.4

M8

9

2-5

2. Installazione e cablaggio

Collegamenti elettrici circuito di potenza

1) Per il cablaggio del circuito principale usare un cavo ‘’65/75 °C CU di classe 1 con tensione nominale pari almeno a 600V.

2) Usare i terminali a spina tonda indicati nella “tabella 2-1 UL” per il cablaggio del circuito principale.

Selezionare la taglia di “terminale a spina tonda certificato CSA e UL” adatta al diametro del cavo. Usare la pinza crimpatrice.

3) Per il fissaggio del terminale usare la coppia di serraggio specificata nella tabella 2-1 UL.

4) La corrente di cortocircuito dell’alimentazione collegata deve essere 10kA o meno, la tensione invece

480V o meno. Per il collegamento all’alimentazione usare fusibili di classe J con la corrente nominale mostrata nelle seguenti tabelle e relazionata al tipo di inverter:

Tipo ..X00K4S

..X00K7S

..X01K5S

..X02K2S

..X04K0S

..X05K5S

..X07K5S

Fusibile Classe J (A) 10 10 20 30 50 60 90

Tipo

Fusibile Classe J (A)

..X11K0S

..X15K0S

..X18K5S

..X22K0S

..X30K0S

..X37K0S

..X45K0S

110 125 175 225 250 300 400

5) L’inverter deve essere installato come “tipo di apparecchiatura aperto”.

6) L’ambiente di installazione deve avere un “grado di inquinamento 2”.

7) L’inverter ha la protezione per sovraccarico termico. Riferirsi al capitolo 6 ed impostare correttamente i parametri da C22-0 a C22-2.

8) L’inverter U2KVX45K0S usa internamente un fusibile tipo ATQR1, marca 30321R FERRAZ e SHAMUT.

Usare lo stesso tipo se dovesse essere necessario sostituirlo.

9) Usare i terminali di controllo RA/RC, FA/FB/FC a 30Vac/30Vdc o meno.

c) Collegamenti elettrici DBR (N07K5, X07K5 e più piccoli L+2, B)

(N11K0, X11K0 e più grandi L+2, L

−−

)

Tipo di inverter

VAT2000

Conduttore applicabile

Max terminale a spina tonda (mm)

Serie

200V

Serie

400V mm

2 d1

~02K2 04K0 05K5 07K5

~04K0

8.5

05K5

07K5

11K0 15K0 18K5

2.5

9.5

11K0 15K0

18K5

22K0

22K0 30K0

12

4 6.3

15

30K0

37K0

45K0

d2

d2

Vite terminale

Coppia di serraggio [Nm]

4.3

M4

1.2

5.3

M5

2

6.4

M6

4.5

8.4

M8

9

16

37K0

28.5

10.5

M10

18

Tipo di inverter

VAT2000

Conduttore applicabile

Max terminale a spina tonda (mm)

Serie

400V mm

2 d1

55K0

75K0

90K0

110K

16

16

132K

160K

200K

25

250K

315K

30 d2

d2

Vite terminale

Coppia di serraggio [Nm]

10.5

M10

28.9

17

M16

125

2-6

2. Installazione e cablaggio

Nota 3) Interruttore automatico per collegamenti elettrici

Installare un MCCB o fusibile e un MC sul lato alimentazione dell’inverter. Vedere la Tabella 7.2 e selezionare l’MCCB o i fusibili. Per UL utilizzare solo il fusibile adatto.

Nota 4) Tensione nominale per l’alimentazione delle apparecchiature ausiliarie

Per la Serie 400 (X45K0 e superiori), collegare la piastrina nel terminale di alimentazione (TBA) secondo la tensione nominale dell’alimentazione utilizzata.

Da 380 a 400V, collegamento attraverso 2-3 (impostato dal costruttore)

Da 415 a 460V, collegamento attraverso 1-2

Nota 5)

Vedere l’Appendice 1 per la tensione e la frequenza di alimentazione e fornire un’alimentazione adeguata all’unità.

Nota 6) Capacità alimentazione

Verificare che la capacità del trasformatore utilizzato per l’alimentazione dell’inverter rientri nell’intervallo indicato di seguito (per trasformatore con impedenza del 4%).

Coppia costante: (U2KX45K0S e inferiori): 500kVA o inferiore

(U2KX55K0S e superiori): Capacità 10 volte o meno la capacità dell’inverter

Capacità 10 volte o meno la capacità dell’inverter Coppia variabile:

Se tali valori vengono superati, installare una reattanza AC sul lato ingresso dell’inverter oppure una reattanza DC sul livello DC (vedere il paragrafo 7-5).

Nota 7) Misure per la limitazione del rumore

L’inverter genera un livello elevato di rumore elettromagnetico di armoniche. Si consiglia di adottare le seguenti misure per la limitazione del rumore, indispensabili per la conformità elettromagnetica CE.

a) Inserire un filtro fonoassorbente sul lato ingresso dell’inverter. Vedere la Tabella 7-2.

b) Mantenere la lunghezza del cablaggio tra il filtro fonoassorbente e l’inverter pari a 30cm o inferiore per i modelli compresi tra N00K4 e N22K0, X00K4 e X30K0, e pari a 50cm o inferiore per i modelli compresi tra N30K0 e X37K0 o superiori.

c) Utilizzare un cavo schermato per il cablaggio dell’inverter e del motore e collegare lo schermo al terminale dell’inverter e al terminale di messa a terra del motore.

d) Quando i collegamenti elettrici del circuito di controllo e di quello di potenza viaggiano in parallelo, mantenere una distanza di 30 cm o superiore oppure inserire ciascun gruppo all’interno di tubi metallici. Se i collegamenti elettrici del circuito di controllo e del circuito di potenza si incrociano, assicurarsi che l’intersezione avvenga ad angolo retto.

Nota 8) Uscita dell’inverter

a) Non inserire un condensatore per il miglioramento del fattore di potenza sul lato uscita dell’inverter.

b) Quando si inserisce un contattore elettromagnetico sul lato uscita dell’inverter, approntare un circuito di controllo sequenziale in modo che il contattore elettromagnetico si apra e si chiuda quando il contatto di marcia dell’inverter risulta disinserito.

Nota 9) Messa a terra

Installare sempre il terminale di messa a terra dell’inverter. La messa a terra deve essere effettuata in base alle disposizioni del paese in cui l’inverter viene utilizzato.

Nota 10) Sovratensione in uscita dell’inverter (Serie 400V)

La sovratensione presente sul lato motore aumenta in base alla lunghezza del cavo in uscita. Se i collegamenti tra motore e azionamento superano i 30m, collegare un apposito dispositivo di assorbimento della sovracorrente per l’uscita dell’inverter.

Nota 11) DCL

Cortocircuitare sempre L+1 e L+2 quando non si utilizza il DCL (impostazione predefinita).

Quando si procede alla connessione del DCL opzionale, collegarlo a L+1 e L+2.

Tirare i cavi al DCL e mantenere la lunghezza dei collegamenti entro i 5 m.

2-7

2. Installazione e cablaggio

Nota 12) Unità DBR

Quando si collega l’unità opzionale DBR, seguire la Fig. 2-4b/c: collegamento ai morsetti L+2 e L–. Un collegamento errato può danneggiare le unità DBR e l’inverter. Tirare i cavi all’unità DBR e mantenere la lunghezza dei collegamenti entro i 3 m. Vedere la sezione 7-4 per dettagli.

Nota 13) Protezione DRB

Quando si utilizza l’unità opzionale DBR, utilizzare un relè di sovraccarico per l’unità DBR o inserire un relè termico (76D) per proteggere il resistore e l’inverter del DBR. Approntare un circuito di controllo sequenziale per spegnere il contattore elettromagnetico sul lato ingresso dell’inverter o per fare scattare l’interruttore di circuito (MCCB) con una bobina di sgancio automatico, utilizzando il contatto del relè di sovraccarico dell’unità DBR o il relè termico (76D).

Nota 14) Bobine del contattore

Installare un dispositivo di assorbimento della sovracorrente momentanea sulle bobine del contattore elettromagnetico o dei relè installati accanto all’inverter.

2-8

(a) U2KN00K4S - U2KN04K0S

U2KX00K4S - U2KX04K0S

2. Installazione e cablaggio

(b) U2KN05K5S - U2KN07K5S

U2KX05K5S - U2KX07K5S

Alimentazione

(ingresso)

Motore

(uscita)

(c) U2KN11K0S - U2KN15K0S

U2KX11K0S - U2KX18K0S

Alimentazione

(ingresso)

Motore

(uscita)

(d) U2KX22K0S

Alimentazione

(ingresso)

Motore

(uscita)

Alimentazione

(ingresso)

Motore

(uscita)

(e) U2KN18K5S - U2KN37K0S

U2KX30K0S - U2KX45K0S

Alimentazione

(ingresso)

Motore

(uscita)

2-9

2. Installazione e cablaggio

(f) U2KX55K0S, U2KX75K0S, U2KX90K0S, U2KX110KS

TB1

Morsettiera di controllo

TBA

1 2 3 4

Modifica morsetti Aux.

380-400V/415-460V

Terminali circuito principale

DBR

DCL

Alimentazione

(bianco) (ingresso)

Motore

(g) U2KX132KS, U2KX160KS

Morsettiera di controllo

TB1

TBA

1 2 3 4

Modifica morsetti Aux.

380-400V/415-460V

L+

1

L+

2

Terminai circuito principale

Alimentazione

(bianco) (Ingresso)

Motore

(giallo) (uscita)

DCL

DBR

(h) U2KX200KS

TBA

1 2 3 4

Morsettiera di controllo

TB1

Alimentazione

(bianco) (Ingresso)

Motore

(giallo) (Uscita)

DCL

DBR

Modifica

Morsetti Aux

380-400V/

415-460V

Terminali

Circuito principale

(i) U2KX250KS, U2KX315KS

Morsettiera di controllo

TB1

TBA

1 2 3 4

DCL

DBR

Alimentazione

(bianco) (Ingresso)

Motore

(giallo) (Uscita)

Modifica

Morsetti Aux

380-400V/

415-460V

Terminali

Circuito principale

2-10

2. Installazione e cablaggio

2-4

Precauzioni per il cablaggio del segnale di controllo

1) Separare il cablaggio del circuito di potenza (ai terminali L1, L2, L3, L+1, L+2, L–, B, U, V, W) dagli altri circuiti di controllo e di alimentazione.

2) Utilizzare un conduttore da 0,25 a 0,75 mm² per il cablaggio del circuito di controllo. La coppia di serraggio deve essere pari a 0,6Nm.

3) Utilizzare un doppino intrecciato o un doppino intrecciato schermato per i collegamenti dei segnali analogici

(Fig. 2-6). Collegare il conduttore schermato al terminale TB2 COM del VAT2000.

La lunghezza del conduttore deve essere di 30 m o inferiore.

4) L’uscita analogica è dedicata unicamente alla misurazione di parametri quali velocità e corrente.

Non è possibile utilizzarla per segnali di controllo quali il feedback.

5) La lunghezza del conduttore di ingresso/uscita sequenziale deve essere di 50 m o inferiore.

6) L’ingresso sequenziale (ingressi/uscite digitali) può essere selezionato come sink/source tramite il pin corto (W1). Vedere Tabella 5-2.

7) Adottare le precauzioni elencate nella tabella 5-2: “Circuito di controllo degli ingressi/uscite ”.

8) Un esempio di cablaggio del circuito di controllo è illustrato in Fig. 2-6.

9) La disposizione della morsettiera del circuito di controllo è illustrata alla Fig. 2-7, le sue funzioni alla

Tabella 5-1. I terminali contrassegnati dallo stesso simbolo sono collegati internamente.

10) Dopo aver effettuato i collegamenti elettrici, controllare sempre i cablaggi. Non effettuare test sui circuiti di controllo utilizzando ad esempio megger.

INGRESSO AN ALOGICO

Impostazione f req. (tensione)

2K,

2W

Impostazione f req. (corrente)

Impostazione aus.

DC ±10V

Comune

P10

820

FSV

FSI

AUX

COM

20K

244

20K

+15V

VAT2000

FM

0V

COM

AM

0V

COM

F

A

Uscita tens.

(0-10V) carico max. 1mA

RY24

RY 24V

RA

RESET

EMS

RUN

RY24

RC

FA

FB

FC

Max. 1A 250VAC o 30V DC

Max. 0,4A 250V AC o 1A 30V DC

Conf orme a UL uso a

30VAC/DC o inf.

INGRESSO DIGIT.

PSI1

Impost. standard

(RRUN)

Ingr. tens. libera

(5mA /segnale)

PSI2

4.7K

(FJOG)

PSO1

PSI3

(RJOG)

Collett. aperto

Max. 30V DC 30mA

PSI4

PSO2

PSI5

PSO3

RYO

(Note)

1.

I tre terminali COM sono collegati internamente.

2.

Non effettuare alcun collegamento tra RY0 e COM poiché tale sezione è isolata.

3.

Questo diagramma è un esempio di connessione logica sink (vedere la Tabella 5-2).

Fig. 2-6

• Morsettiera di controllo (la morsettiera è disposta su due file)

TB1 TB2

RY24 RESET PSI1 PSI2 PSI4 PSO1 PSOE PI0 COM AUX AM FM RC FA

RUN EMS RY0 PSI3 PSI5 PSO2 PSO3 FSV FSI COM COM RA FC

1

2

3

W1

RYOV (Nota 2)

Fig. 2-7

2-11

FB

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

Capitolo 3 Esecuzione test di funzionamento e regolazione

PERICOLO

• Installare sempre il coperchio anteriore prima di accendere l’apparecchio. Non rimuovere mai il coperchio mentre l’apparecchio è acceso. Alcune parti della scheda elettronica anteriore sono ad alta tensione.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche.

• Non toccare mai gli interruttori con le mani bagnate.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche.

• Non toccare mai i terminali dell’inverter mentre l’inverter è acceso, anche se non funziona.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche.

• La selezione della funzione di ripetizione potrebbe provocare un riavvio inatteso quando si verifica un guasto. La macchina potrebbe avviarsi improvvisamente, se accesa, se è stata selezionata la funzione di avvio automatico. Non avvicinarsi alla macchina.

Progettare la macchina in modo che l’incolumità fisica sia assicurata anche in caso di riavvio.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni.

• È possibile che la macchina non si fermi quando un comando di arresto viene azionato, se la funzione di arresto della decelerazione è selezionata e se è attiva la funzione di limite di sovratensione/sovracorrente. Predisporre un interruttore separato per l’arresto di emergenza.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni.

• Il reset di un guasto mentre il segnale di marcia è inserito potrebbe provocare un avvio imprevisto.

Verificare sempre che il segnale di macchina in marcia sia spento (OFF) prima di resettare l’allarme.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni.

ATTENZIONE

• Il dissipatore di calore e la resistenza raggiungono temperature elevate e non devono essere toccati.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare ustioni.

• Non ostruire i fori di ventilazione dell’inverter.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare un incendio.

• Il funzionamento dell’inverter potrebbe essere impostato agevolmente a velocità basse ed elevate e per tale motivo è necessario verificare che il funzionamento rientri nell’intervallo tollerabile per il motore o per la macchina prima di procedere alle impostazioni.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni.

• Se necessario, approntare freni di stazionamento. Lo stazionamento non è possibile con le funzioni freno dell’inverter.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni.

• Verificare il funzionamento del motore come singola unità prima di avviare la macchina.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare lesioni o danni alla macchina a causa di movimenti imprevisti.

Approntare sempre un dispositivo di sicurezza di riserva in modo che la macchina non si trovi in situazioni pericolose in caso di errore dell’inverter.

In caso contrario, sussiste il rischio di lesioni personali, danni alla macchina o incendi.

3-1

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

Il VAT2000 prevede diverse modalità di controllo. Alcune di esse includono impostazioni che devono essere effettuate in base all'alimentazione e alle costanti del motore, prima della messa in funzione della macchina. Il metodo per impostare il funzionamento base del VAT2000 è spiegato in questa sezione.

3-1 Scelta del controllo

Il VAT2000 è dotato di cinque modalità di controllo, selezionabili tramite parametro (C30-0).

Per ulteriori dettagli vedere la tabella relativa alle specifiche dei controlli all’Appendice 1.

(1) Controllo V/f (coppia costante) (C30-0 = 1): (Nota 1)

Controllo V/f (controllo tensione/frequenza a rapporto costante)

(2) Controllo V/f (coppia variabile) (C30-0 = 2): (Nota 1)

Controllo V/f (controllo tensione/frequenza a rapporto quadrato: per applicazioni con un carico a coppia variabile quali ventilatori e/o pompe)

(3) Controllo vettore della velocità senza sensore per motori a induzione standard (C30-0 = 3)

Il controllo vettore della velocità o della coppia del motore a induzione (IM) è ottenuto senza sensore.

(4) Controllo vettore della velocità con sensore per motori a induzione standard (C30-0 = 4): (Nota 2)

Il controllo vettore della velocità o della coppia del motore a induzione (IM) è ottenuto con l’encoder.

L’encoder viene utilizzato quando sono necessarie precisione ad alte velocità o risposte rapide della coppia.

(5) Controllo azionamento a magnete permanente (C30-5 = 5): (Nota 3)

Controllo vettore della velocità per motori a magnete permanente (motori brushless).

I motori a magnete permanente (PM) consentono un funzionamento altamente efficiente rispetto ai motori a induzione standard.

(Nota 1)

Il pannello di comando visualizza solo i parametri necessari a ciascun tipo di controllo. Ad esempio, quando è abilitato il controllo V/f (C30-0 = 1 o 2) non vengono visualizzati i parametri dedicati al controllo vettore.

(Nota 2)

È necessaria una scheda elettronica (U2KV23DN1 o DN2) opzionale per la rilevazione della velocità IM (Tabella 7-1).

(Nota 3)

È necessaria una scheda elettronica (U2KV23DN3) opzionale per la rilevazione della velocità

PM (Tabella 7-1).

3-2 Scelta della modalità operativa

Il VAT2000 funziona sia in modalità “locale” (dal pannello di comando) sia “remota” (dai terminali di ingresso/uscita). Queste modalità possono essere modificate con i tasti + a motore fermo. La modalità selezionata viene confermata dal LED LCL sul pannello di comando. Per ulteriori dettagli, vedere la sezione 4-1.

Modalità locale: LED LCL ACCESO

Funzionamento dal pannello di comando.

Modalità remota: LED LCL SPENTO

Funzionamento tramite i terminali di ingresso TB1 della morsettiera.

ATTENZIONE

Assicurarsi che durante questa fase non vengano prodotti rumori, odori o fumo.

In caso si anomalie, spegnere immediatamente la macchina.

3-2

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-3 Diagramma del test di funzionamento

Avvio

↓↓

Installazione e collegamento elettrico

↓↓

Alimentazione iniziale

↓↓

Impostazione valori nominali

↓↓

Taratura automatica

↓↓

Test di funzionamento con il pannello di comando

↓↓

Impostazione dei parametri compatibili con il controllo esterno

↓↓

Test di funzionamento incluso controllo esterno

↓↓

Fine test di funzionamento

Vedere i paragrafi da 3-4 a 3-6

Vedere il paragrafo 3-6

Vedere il Capitolo 5 ed eseguire un test di funzionamento con l’ingresso/uscita di controllo dalla morsettiera.

Fig. 3.1 Procedura del test di funzionamento

ATTENZIONE

1. Verificare che il collegamento elettrico sia stato eseguito correttamente.

2. L’alimentazione deve essere sempre mantenuta nell’intervallo di tolleranza.

3. Verificare sempre che la potenza nominale di inverter e motore coincidano.

4. Installare il coperchio anteriore in modo corretto prima dell’accensione.

5. L’azionamento di interruttori e dispositivi analoghi deve essere affidato a un operatore specifico.

6. Vedere il Capitolo 6 e adottare le opportune precauzioni se si modificano i valori impostati, ad esempio l’incremento di coppia A02-0.

3-3

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-4 Preparazione per la messa in funzione

Dopo aver terminato il collegamento elettrico, verificare quanto indicato ai punti seguenti prima di accendere la macchina.

(1) Rimuovere l’accoppiamento del motore alla macchina in modo che il motore possa funzionare a vuoto.

(2) Verificare che il cavo di alimentazione sia collegato correttamente ai terminali di ingresso (L1, L2, L3)

(3) Se si utilizza un modello della serie 400V (X55K0S e superiori), verificare che il terminale di alimentazione ausiliaria (TBA) cortocircuiti 2 terminali in modo tale da selezionare la corretta tensione di alimentazione:

Per 380 fino a 400V: collegamento tra 2-3 (impostazione predefinita)

Per 415 fino a 480V: collegamento tra 1-2

(4) Verificare che l’alimentazione rientri nell’intervallo consentito.

(5) Verificare che il motore sia collegato con ordine di fase corretto.

(6) Fissare il motore secondo il metodo specificato.

(7) Verificare che le viti della morsettiera non siano allentate.

(8) Verificare che i terminali non presentino alcun cortocircuito dovuto a pezzi di conduttori o altro.

(9) Installare correttamente il coperchio anteriore e il coperchio esterno prima di accendere la macchina.

(10) Assegnare all’azionamento degli interruttori un operatore dedicato e accertarsi che nessun altro esegua tale operazione.

3-5 Impostazione dei dati prima della messa in funzione

(1) Accendere l’MCCB, quindi accendere l’inverter.

Si illumineranno momentaneamente tutti i LED dell’indicatore, quindi verrà visualizzato

" ", " " prima che appaia "

Lampeggeranno anche i LED "LCL" e "Hz".

".

LCL

Hz

A

FWD REV FLT

% min

- 1

(2) Vedere la sezione 4-5 e verificare i parametri di potenza nominale.

3-6 Taratura automatica

La taratura automatica misura le costanti del motore collegato e regola automaticamente i parametri, in modo che il sistema possa essere utilizzato al massimo delle prestazioni.

La taratura automatica del VAT2000 può essere eseguita indipendentemente per ognuno dei seguenti tipi di controllo.

Controllo V/f (coppia costante)

Controllo V/f (coppia variabile)

(C30-0 = 1)

(C30-0 = 2)

Controllo vettore della velocità senza sensore su IM (C30-0 = 3)

Controllo vettore della velocità con sensore su IM (C30-0 = 4)

(Nota 1) Tutti i parametri del blocco “B” e “C”, come ad esempio il parametro C30-0, non vengono visualizzati per impostazione predefinita. Verificare l’impostazione nel parametro A05-2 prima di impostare il parametro C30-0.

(Nota 2) Il controllo del motore a magnete permanente non prevede una funzione specifica di taratura

automatica. Vedere il paragrafo 6-8 per dettagli.

3-4

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-6-1 Taratura automatica per controllo V/f (coppia costante) (C30-0 = 1) e controllo V/f (coppia variabile) (C30-0 = 2)

(1) Taratura automatica

La taratura automatica per il controllo V/f (coppia costante) o per il controllo V/f (coppia variabile) può essere eseguita in due modalità, base o estesa. La selezione della modalità avviene tramite il parametro (B19-0). (Note 1, 2)

1) B19-0 = 1: Modalità 1: modalità di regolazione base del controllo V/f (tempo di esecuzione: circa

10 secondi).

L’azionamento regola automaticamente i parametri base, quali la tensione di incremento e la tensione del freno. In questa fase il motore non gira.

I parametri seguenti vengono regolati automaticamente eseguendo la modalità 1.

N. parametro

A02-2

A03-0

B020, 1

Tabella 3-6-1

Nome

Impostazione incremento coppia manuale

Tensione frenatura DC

R1: Resistenza principale

2) B19-0 = 2: Modalità 2: modalità di regolazione estesa del controllo V/f (tempo di esecuzione: circa

1 minuto). Utilizzare questo metodo solo se il motore è completamente scarico (nessun carico sull’albero motore).

L’azionamento regola automaticamente i parametri relativi alla compensazione di scorrimento e all’incremento massimo di coppia. In questa fase il motore gira.

I parametri seguenti vengono regolati automaticamente eseguendo la modalità 2.

N. parametro

A02-2

A03-0

B020, 1

A02-5

A02-6

Tabella 3-6-2

Nome

Impostazione incremento coppia manuale

Tensione frenatura DC

R1: Resistenza principale

Guadagno compensazione scorrimento

Guadagno incremento coppia max

(Nota 1) La funzione di taratura automatica (B19-0) non può essere utilizzata in modalità diverse da quelle del controllo selezionato con il parametro (C30-0). Quando C30-0 è impostato a 1 o a 2, non è possibile selezionare quanto di seguito elencato.

B19-0 = 3: Modalità 3: modalità di regolazione base controllo vettore

B19-0 = 4: Modalità 4: modalità di regolazione estesa controllo vettore

(Nota 2) Se la frequenza di base del motore risulta superiore a 120Hz, selezionare la modalità 1

(B19-0 = 1). Regolare manualmente il guadagno della compensazione di scorrimento

(A02-5) e il guadagno dell’incremento massimo di coppia (A02-6).

3-5

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

ATTENZIONE

Precauzioni per l’esecuzione della taratura automatica del controllo V/f (coppia costante) e del controllo V/f (coppia variabile)

• Durante la taratura automatica, il motore potrebbe girare e per tale motivo è necessario verificare le condizioni di sicurezza prima di avviare la taratura automatica.

• Separare il motore da carico, macchina, ecc. e metterlo in funzione come unità indipendente durante la taratura automatica.

• Anche se viene eseguita la modalità 1, il motore potrebbe girare a causa di vibrazioni ecc.

Se la vibrazione è consistente, ruotare immediatamente il tasto per arrestare il funzionamento.

• Prima di eseguire la taratura automatica verificare la sicurezza sul lato del carico, indipendentemente dall’impostazione della modalità 1 o 2.

Il motore comincerà a girare automaticamente con la modalità 2.

• Se la funzione di taratura automatica non termina correttamente, SPEGNERE sempre l’inverter prima di procedere a un’analisi o prima di confermare l’operazione.

• La taratura automatica può essere eseguita solo in modalità locale.

• Se il motore ha una banda di frequenza instabile, la taratura automatica potrebbe terminare in modo irregolare. In tal caso non è possibile utilizzare la funzione di incremento di coppia massimo.

• Effettuare sempre la messa a terra di motore e inverter.

• Se il carico è inferiore al 30% e non si verificano oscillazioni, la taratura automatica può essere eseguita con carico e macchina connessi. Tuttavia, l’esecuzione potrebbe risultare incompleta.

• Eseguire sempre la taratura automatica prima di utilizzare la funzione di incremento di coppia massimo.

• Se la taratura automatica non termina correttamente, entra in funzione il contatto in uscita FLT. Nelle apparecchiature che utilizzano questo contatto, tenere presente il funzionamento dei dispositivi collegati.

3-6

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

(2) Procedure operative della taratura automatica

La taratura automatica viene eseguita in base alla procedura che segue.

Procedure di messa a punto automatica

(1) Preparazione

Accendere, avviare il VAT2000

(2) Selezionare il metodo di controllo

C30-0= 1 o 2

(3) Inizializzare costanti motore

Il motore gira?

No

(4) 1 in B19-0, per messa a punto V/f base

(4) 2 in B19-0, per messa a punto V/f estesa

LED “LCL” lampeggia

(5) Avvio messa a punto autom.

FWD

Premere o

REV

I

LED “LCL” lampeggia

(6) Esecuzione messa a punto automatica

(7) Completamento corretto

Display

(8) Completamento con errore

LED “LCD” acceso (non lampeggiante).

Termine messa a punto automatica

Fig. 3-2 Procedura di taratura automatica per controllo V/f

(coppia costante e coppia variabile)

Display

Display

3-7

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

1) Operazioni preliminari

Separare motore e carico, macchina, ecc. e verificare le condizioni di sicurezza sul lato carico.

2) Selezione del metodo di controllo

• Impostare A05-2 su 1 (abilita visualizzazione parametri)

• Procedendo per parametro (C30-0), selezionare il controllo V/f in base alle condizioni del carico

Controllo V/f (coppia costante) (C30-0 = 1) (valore predefinito)

Controllo V/f (coppia variabile) (C30-0 = 2)

3) Inizializzazione delle costanti del motore

Inserire i parametri dei valori di potenza nominale del motore riportati sulla targhetta. La taratura automatica modifica i parametri mostrati nella Tabella 3-6-1 o nella Tabella 3-6-2.

N. parametro

B00-0

B00-1

B00-2

B00-3

B00-4

B00-5

B00-6

B00-7

Tabella 3-6-3

Nome

Impostazione tensione nominale in ingresso [V]

Impostazione semplice frequenza max/base [Hz]

Potenza nominale motore

Tensione nominale in uscita

Frequenza max

Frequenza base

Corrente nominale motore

Frequenza portante

[kW]

[V]

[Hz]

[Hz]

[A]

[kHz]

* La frequenza massima non può essere impostata a un valore inferiore alla frequenza base e quest’ultima non può essere superiore alla frequenza massima.

4) Selezione della funzione di taratura automatica

• Impostare A05-0 su 1 (abilita visualizzazione parametri).

• Selezionare tramite parametro (B19-0) la modalità di taratura automatica in base alle condizioni operative. Per istruzioni dettagliate, vedere la sezione 3-6-1.

• La taratura automatica viene avviata premendo il tasto

• Durante la fase di taratura automatica, il LED LCL lampeggia.

.

.

• Per interrompere la taratura automatica premere il tasto

5) Avvio taratura automatica

La taratura automatica viene avviata premendo il tasto o il tasto a seconda del senso di rotazione desiderata. Sul pannello di comando apparirà un messaggio che indica l’avvio.

Per l’arresto, premere il tasto morsettiera.

o immettere il segnale di arresto di emergenza (EMS) dalla

* Tutti i tasti tranne e vengono disabilitati durante la taratura automatica.

6) Durante l’esecuzione della taratura automatica

È possibile visualizzare lo stato di avanzamento con il parametro D22-0.

Per istruzioni dettagliate, vedere la sezione 3-6-4.

7) Normale completamento della taratura automatica

Il LED "LCL" smette di lampeggiare e rimane acceso. Un messaggio indica la fine dell’operazione. Per maggiori dettagli sulle regolazioni, vedere la sezione 3-6-2.

8) Completamento irregolare della taratura automatica

Se la taratura automatica termina irregolarmente, verrà visualizzato un messaggio di errore.

Procedere alle verifiche in base ai codici di errore. Per istruzioni dettagliate, vedere la sezione

3-6-3.

3-8

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-6-2

Taratura automatica controllo vettore della velocità senza sensore su

IM

(C30-0 = 3), controllo del vettore della velocità con sensore su IM (C30-0 = 4)

(1) Taratura automatica

La taratura automatica per il controllo del vettore della velocità senza sensore su IM o per il controllo del vettore della velocità con sensore su IM può essere eseguita in due modalità: base o estesa. La selezione della modalità è consentita tramite parametro (B19-0). (Nota 1)

1) B19-0 = 3: Modalità 3: Modalità di regolazione base del controllo del vettore (tempo di esecuzione: circa 30 secondi ).

L’azionamento regola automaticamente i parametri base per il controllo del vettore.

I parametri seguenti vengono regolati automaticamente eseguendo la modalità 3.

N. parametro

B01-8

B020, 1

B02-2, 3

B02-4, 5

B02-6, 7

Tabella 3-6-4

Nome

Tensione in uscita senza carico

R1 : Resistenza principale

R2 : Resistenza secondaria

L

σ

: Induttanza di dispersione

M : Induttanza di eccitazione

2) B19-0 = 4: Modalità 4: Modalità di regolazione estesa del controllo del vettore (tempo di esecuzione: circa 1 minuto).

Questa modalità viene selezionata solo per il funzionamento a potenza costante (Nota 2).

I parametri seguenti vengono regolati automaticamente eseguendo la modalità 4.

Tabella 3-6-5

N. parametro

B01-9

B020, 1

B02-2, 3

B02-4, 5

B02-6, 7 da B34-0 a 7

Nome

Tensione in uscita senza carico

R1 : Resistenza primaria

R2 : Resistenza principale

L

σ

: Induttanza di dispersione

M : Induttanza di eccitazione

Tabella di compensazione variabile M

(Nota 1) La funzione di taratura automatica (B19-0) non può essere utilizzata in modalità diverse da quelle del controllo selezionato con il parametro (C30-0). Quando C30-0 è impostato a 3 o a 4, non è possibile eseguire le selezioni riportate di seguito.

B19-0 = 1: Modalità 1: Modalità base di regolazione del controllo V/f

B19-0 = 2: Modalità 2: Modalità estesa di regolazione del controllo V/f

(Nota 2) Quando il motore funziona a potenza costante, l’oscillazione dell’induttanza di eccitazione deve essere compensata. Fissare l’intervallo operativo da B33-0 a 7 nella tabella delle velocità di riferimento. In questo caso il motore gira alla velocità massima ed è quindi indispensabile adottare le opportune misure di sicurezza.

3) B19-0 = 5: Modalità 5: Modalità di regolazione del controllo del vettore quando il carico è superiore del 10% rispetto quello nominale.

Quando il carico è superiore del 10% o ci sono delle fluttuazioni, è possibile migliorare l’Autotuning seguendo la procedura mostrata di seguito:

1. Impostare manualmente i valori dei parametri relativi al circuito equivalente.

Da B02-0 a B02-9. R1: resistenza primaria, R2’: resistenza secondaria, L : induttanza di dispersione, M’: induttanza d’eccitazione

2. Eseguire la procedura di Autotuning mostrata a pag. 3-11, ma inserendo 5 in B19-0.

L’Autotuning calcola il valore del parametro relativo alla tensione a vuoto, migliorando le prestazioni il settaggio manuale.

3-9

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

ATTENZIONE

Precauzioni per l’esecuzione della taratura automatica del controllo del vettore della velocità senza sensore o del controllo del vettore della velocità con sensore su motori a induzione (IM)

• Durante la taratura automatica, il motore potrebbe ruotare e per tale motivo è necessario verificare le condizioni di sicurezza prima di avviare la taratura automatica.

• Separare il motore da carico, macchina, ecc. e metterlo in funzione come unità indipendente durante la taratura automatica.

• Durante la taratura automatica sono possibili vibrazioni o rotazioni del motore.

Se la vibrazione è consistente, azionare immediatamente il tasto per arrestare il funzionamento.

• Prima di eseguire la taratura automatica verificare la sicurezza sul lato del carico. Il motore comincerà a ruotare automaticamente durante la taratura automatica.

• Se la funzione di taratura automatica non termina correttamente, SPEGNERE sempre l’inverter prima di procedere a un’analisi o prima di confermare l’operazione.

• La taratura automatica può essere eseguita solo in modalità locale.

• Effettuare sempre la messa a terra di motore e inverter.

• Se il carico è inferiore al 10% e in assenza di oscillazione, la taratura automatica può essere eseguita con carico e macchina connessi. Tuttavia, l’esecuzione potrebbe risultare incompleta.

• Se la taratura automatica non termina correttamente entra in funzione il contatto in uscita FLT. Nelle apparecchiature che utilizzano questo contatto, tenere presente il funzionamento dei dispositivi collegati.

3-10

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

(2) Procedure operative della taratura automatica

La taratura automatica viene eseguita in base alla procedura che segue.

Procedure taratura automatica

(1) Preparazione

Accendere, avviare VAT2000

(2) Selez. metodo controllo

C30-0= 3 o 4

(3) Inizializzare costanti motore

Funzion. uscita costante

No

(4) Digit. 3 in B19-0, per mod.

base taratura controllo vettore

(4) Digit. 4 in B19-0, per mod.

estesa taratura controllo vettore

LED “LCL” lampeggia

(5) Avviare taratura automatica

FWD

Premere o

REV

I

LED “LCL” lampeggia

(6) Esecuz. taratura automatica

(7) Completam. normale taratura automatica

(8) Completam. taratura automatica con errore

Display

LED “LCD” acceso (non lampeggiante).

Termine taratura autom.

(9) Impost. e regol.

in base al sistema

* La regolazione della velocità (ASR) deve essere complet ata manualmente nella modalità di controllo vettoriale.

Fig. 3-3 Procedure di taratura automatica per controllo vettore con o senza sensore

Display

3-11

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

1) Operazioni preliminari

Separare il carico dal motore e verificare le condizioni di sicurezza sul lato del carico.

2) Selezione del metodo di controllo

• Impostare A05-2 su 1 (abilita visualizzazione parametri)

• Tramite il parametro (C30-0), selezionare la modalità di controllo:

Controllo vettore della velocità senza sensore su IM (C30-0 = 3),

Controllo vettore della velocità con sensore su IM (C30-0 = 4)

* Il valore predefinito è il controllo V/f (coppia costante) (C30-0 = 1).

3) Inizializzazione delle costanti del motore

Immettere i parametri dei valori di potenza nominale del motore riportati sulla targhetta. La taratura automatica modifica automaticamente i parametri, di conseguenza è consigliabile prendere nota dei valori impostati nella Tabella 3-6-4 o nella Tabella 3-6-5.

N. parametro

B01-0

B01-1

B01-2

B01-3

B01-4

B01-5

B01-6

B01-7

B01-8

Tabella 3-6-6

Nome

Tensione nom. ingresso

Potenza nominale motore

N. poli del motore

Tensione nom. uscita

Velocità max

Velocità di base

Corrente nominale motore

Frequenza portante

N. di impulsi encoder

[V]

[kW]

[Polo]

[V]

[min

1

]

[min

[A]

[kHz]

1

]

[P/R] : (Nota 1)

* Quando il motore funziona a potenza costante, l’oscillazione dell’induttanza di eccitazione deve essere compensata. In questo caso assegnare l’intervallo operativo per la velocità di riferimento da B33-0 a 7. (Nota 2)

Da notare che in questo caso il motore ruota alla velocità massima ed è quindi indispensabile adottare le opportune misure di sicurezza.

* La velocità massima non può essere inferiore alla velocità base e la velocità base non può essere superiore alla velocità massima.

(Nota 1) Inserire sempre i numeri di impulsi dell’encoder quando si utilizza il sensore di velocità.

(Nota 2) Quando ai parametri da B34-0 a B34-7 sono assegnati i valori di default, pari a 100%, i parametri da B33-0 a B33-7 verranno automaticamente calcolati tramite la procedura di autotuning (solo in inverter con versione di CPU a partire dalla 114.0 e con versione ROM a partire dalla 115.0).

4) Selezione della funzione di taratura automatica

• Impostare A05-0 a 1 (abilita visualizzazione parametri)

• Tramite parametro (B19-0) selezionare la modalità di taratura automatica in base alle condizioni operative. Per istruzioni dettagliate, vedere la sezione 3-6-1.

• La taratura automatica viene avviata premendo il tasto

• Durante la fase di taratura automatica, il LED LCL lampeggia.

.

• Per interrompere lo stato di standby della taratura automatica, premere il tasto .

3-12

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

5) Avvio taratura automatica

La taratura automatica viene avviata premendo il tasto o il tasto a seconda della direzione di rotazione desiderata. Sul pannello di comando apparirà un messaggio che indica l’avvio dell’operazione.

Per l’arresto, premere il tasto morsettiera.

o azionare il segnale dell’arresto di emergenza (EMS) dalla

* Tutti i tasti, eccetto e vengono disabilitati durante la taratura automatica.

6) Durante l’esecuzione della taratura automatica

È possibile verificare lo stato di avanzamento con D22-0.

Per istruzioni dettagliate, vedere la sezione 3-6-4.

7) Normale completamento della taratura automatica

Il LED "LCL" smette di lampeggiare e rimane acceso. Un messaggio indica la fine dell’operazione. Vedere la sezione 3-6-2 per le regolazioni.

8) Completamento irregolare della taratura automatica

Se la taratura automatica termina in modo irregolare, verrà visualizzato un messaggio. Procedere alle verifiche in base ai codici di errore. Per ulteriori dettagli sui codici vedere la sezione 3-6-3.

9) Impostazioni e regolazioni aggiuntive

Alcuni parametri relativi alla condizione del carico o al controllo della risposta devono essere regolati manualmente. I parametri principali sono mostrati di seguito.

• A10-0: risposta ASR

Impostare la risposta del controllo della velocità in unità

[rad/s].

Se la registrazione della velocità è troppo lenta, aumentare il valore.

Se questo valore è troppo alto può verificarsi un’oscillazione.

• A10-1: Costante tempo macch. 1

Impostare il tempo necessario per l’accelerazione da zero alla velocità base con la coppia nominale.

Tm [msec] = 10,968 × J [kgm

2

] × N base [min

1

]/Potenza [W]

J : Inerzia totale [kgm

2

]

N base : Velocità base [min

1

]

• A10-2: Coefficiente di compensazione integrale della costante tempo:

Aumentare il coefficiente di compensazione in caso di alto overshoot durante il controllo della velocità.

• A10-3: Limite di coppia azionam. ASR Aumentare se è necessaria una coppia di azionamento superiore.

• A10-4: Limite di coppia ASR di recupero Aumentare se è necessaria una coppia di recupero superiore.

10) Aggiustamenti per motore asincrono, controllo vettoriale

Controllare quanto segue per migliorare l’accuratezza

Aggiustamento fine della resistenza primaria (motore a vuoto)

Far ruotare in avanti alla minima velocità usata il motore. Modificare il valore della resistenza primaria (B02-0,1) di modo che il parametro D11-4 (Uscita ASR) visualizzi un valore vicino allo zero e positivo (notare che B02-0 può essere modificato durante la marcia mentre B02-1 no).

Assicurarsi che D11-4 non raggiunga valori negativi durante la marcia in avanti.

Aggiustamento del guadagno integrale di velocità stimato

Verificare che il parametro D00-3 (velocità motore in %) risulti stabile (

±

1% o meno) durante la prova. Se non lo fosse diminuire (approssimativamente della metà) il guadagno proporzionale di velocità stimato (B31-1).

3-13

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-6-3

Messaggi di errore durante la procedura di Autotuning

Se la taratura automatica termina in modo anomalo, il comando visualizza un codice di errore, codici di errore “ ” sono definiti nella tabella seguente.

Codice Causa e rimedio

n=1 1. Il motore potrebbe non essere collegato correttamente.

Controllare i collegamenti del motore.

2. I parametri B00 o B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Controllare l’impostazione dei parametri.

n=2 1. I parametri B00 o B01 potrebbero non essere impostati correttamente

Controllare l’impostazione dei parametri.

n=3 1. Il motore potrebbe non essere separato dal carico.

Separare il motore dal carico.

2. Aumentare il tempo di accelerazione (A01-0).

3. Ridurre il tempo di accelerazione (A01-1).

4. Se il motore vibra, aumentare il guadagno di stabilizzazione della coppia. (B18-2).

n=4 1. Il motore potrebbe non essere separato dal carico.

Separare il motore dal carico.

2. Se il motore vibra, aumentare il guadagno di stabilizzazione della coppia (B18-2).

n=5 Quando il motore non si ferma:

1. Aumentare il tempo di accelerazione/decelerazione A01-0, A01-1.

Quando il motore si ferma:

1. I parametri B00 o B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Controllare l’impostazione dei parametri.

n=6 1. I parametri B00 o B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Controllare l’impostazione dei parametri.

3-6-4 Visualizzazione dello stato di avanzamento della taratura automatica

I dettagli relativi allo stato di avanzamento della taratura automatica possono essere confermati con il parametro monitor D22-0.

Riga superiore: passaggi necessari per la taratura

Riga inferiore: indicazione dei passaggi completati

Un LED lampeggiante indica che il passaggio

. I

3-14

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

3-7 Funzionamento di prova con il pannello di comando

Il funzionamento di prova con il pannello di comando viene eseguito tramite la procedura seguente.

ATTENZIONE

Assicurarsi che i segnali di ingresso agli ingressi digitali, terminali RUN, EMS, PSI1 ~ 5 siano disattivati.

(1) Dare tensione all’inverter.

Tutti i LED si illumineranno momentaneamente sul

",

" display, e successivamente appariranno "

" e " ".

Anche i LED "LCL" e "Hz" LED si illumineranno.

Impostare il parametro C02-0 a 3 (pannello fisso; ciò consentirà di impostare la velocità dal pannello di

LCL comando). Per i dettagli sulla modifica dei parametri, vedere la sezione 4-5.

FWD REV

Hz

A

FLT

% min

- 1

ATTENZIONE

Il motore ruoterà. Assicurarsi che siano rispettate le condizioni di sicurezza nella zona del motore prima di avviarlo.

(2) Premere il tasto .

Si illuminerà il LED “FDW” e il display cambierà da “ “ a “ ”. Questo perché la frequenza impostata in locale (A00-0) è regolata a 10Hz come impostazione predefinita.

CONTROLLARE

1. Il motore gira?

2. La direzione di rotazione è corretta? Controllare i collegamenti elettrici e il funzionamento in caso di anomalie.

3. La rotazione avviene senza problemi?

(3) Premere il tasto e confermare che il motore ruota in direzione antioraria.

(4) Premere il tasto e fermare il motore.

(5) Premere il tasto . Il motore ruoterà in direzione oraria a 10Hz.

(6) Premere una volta il tasto . Il display si alternerà tra " " e " ".

(7) Premere una volta il tasto

Il display si fermerà a " impostato nel parametro A00-0.

.

", e lampeggerà l’ultima cifra. Ora è possibile modificare il valore

La cifra da modificare può essere selezionata con il tasto . La frequenza di uscita (valore della cifra) può essere aumentata/ridotta con la manopola .

3-15

3. Esecuzione test di funzionamento e regolazione

(8) Spostare la cifra con il tasto

Premere poi il tasto

e utilizzando la manopola aumentare la frequenza a 50Hz.

. Il nuovo valore è memorizzato e la frequenza di uscita salirà a 50Hz.

ATTENZIONE

Come condizione predefinita, sono impostati un tempo di accelerazione di 10 secondi e di decelerazione di 20 secondi. Il motore aumenterà gradualmente la velocità fino al valore impostato. Aumentare la velocità di incrementi di circa 10 Hz alla volta con la manopola .

(9) Premere il tasto quando la velocità del motore raggiunge i 50Hz. Il display scenderà a 0.00 in

20 secondi. Il LED "FWD" o "REV" lampeggerà per due secondi mentre viene applicata la frenatura

DC e il motore si ferma.

(10) Premere il tasto per effettuare una prova di marcia in direzione antioraria.

Questo completa il funzionamento di prova con il pannello di comando.

Vedere il Capitolo 4 ed effettuare le regolazioni secondo l’applicazione utente.

3-16

4. Pannello comandi (tastiera)

Capitolo 4 Pannello di comando

4-1 Dettagli del pannello di comando

La configurazione del pannello di comando è illustrata nella Fig. 4-1.

Display

(LED di 5 cifre, a 7 segmenti)

Polarità negativa

(LED)

Indicatori di unità

(LED)

Indicatore di stato

(LED)

V23-OP1

LCL FWD REV FLT

Hz

A

% min

-1

Manopola funzionamento parametri

Tasti funzionamento parametri

Tasti operativi

LCL

FWD

SET

REV

RST

MOD

STOP

PPE

Tasto modalità

Fig. 4-1

4-1

4. Pannello comandi (tastiera)

Le funzioni di ciascuna sezione sono illustrate nella Tabella 4-1.

Tabella 4-1 Funzioni del pannello di comando

LED di stato

FWD (Forward) L’inverter funziona in direzione oraria.

REV (Reverse) L’inverter funziona in direzione antioraria.

FLT (Fault)

Quando i LED lampeggiano contemporaneamente, significa che sono attive la frenatura DC o la pre-eccitazione.

Se lampeggia solo il LED "FWD" o "REV", significa che è stato ricevuto un comando di rotazione oraria o antioraria.

L’inverter ha rilevato un guasto e si è fermato. Può essere resettato dal pannello di comando (STOP + RST/MOD) oppure dalla morsettiera (segnale RESET).

LCL (Local)

L’inverter è in modalità locale e può essere attivato dal pannello di comando (solo FWD,

REV e STOP). Quando il LED “LCL” è spento, l’inverter si trova in modalità remota e può essere controllato dalla morsettiera (segnali di ingresso sequenziali). Per passare dalla modalità locale a quella remota e viceversa, premere + .

LED dell’unità

HzA%min

−−

1

Indica l’unità del valore relativa al parametro che appare sul display.

LED indicatore di polarità negativa

——

Si illumina per i numeri negativi.

Tasti operativi

Avvia l’inverter con direzione di rotazione oraria (solo in modalità locale).

Avvia l’inverter con direzione di rotazione antioraria (solo in modalità locale).

+

Arresta l’inverter. Il motore si fermerà per inerzia oppure decelererà fino a fermarsi come selezionato su C00-1.

Cambia i modi di comando da locale a remoto e viceversa. Quando l’inverter è in modalità locale, il LED "LCL" è acceso. (Nota)

Resetta un errore, il LED FLT si spegne.

+

Tasti operativi dei parametri. Manopola parametri

(Mode)

Cambia i blocchi del display in modo sequenziale, secondo l’ordine seguente.

Monitor, Parametro A, Parametro B, Parametro C, modalità Utility U

Fissa il numero del parametro o imposta i relativi valori.

Aumenta il blocco parametri.

Aumenta il numero parametro o i relativi valori.

Riduce il blocco parametri.

Riduce il numero parametro o i relativi valori.

Selez.

param.

Cambia il blocco per il parametro desiderato. Per passare al blocco successivo in su, ruotare prima . Per il blocco successivo in giù, ruotare prima .

Cambia valore

Sposta il cursore sulla cifra desiderata per la regolazione. Il cursore si trova sulla cifra che lampeggia.

(Nota) Come standard, la selezione locale/remota sull’inverter è disabilitata durante la marcia. Anche quando l’inverter è fermo, non è possibile effettuare la commutazione locale/remota se i comandi operativi quali RUN, JOG, ecc. sono attivati (ON) sulla morsettiera. Questo blocco può essere eliminato con il parametro C09-2.

4-2

4. Pannello comandi (tastiera)

4-2 Modalità e parametri

I parametri da utilizzare sono diversi a seconda della modalità di controllo (C30-0). I parametri inclusi si riferiscono al controllo V/f (coppia costante e coppia variabile), controllo vettore IM (senza sensore e con sensore per Motori a Induzione) e controllo vettore PM (per motori a Magneti Permanenti).

Questi parametri sono raggruppati in modi e blocchi secondo la relativa funzione e frequenza d’uso.

4-2-1 Controllo V/f (coppia costante) e controllo V/f (coppia variabile)

La configurazione dei parametri è illustrata nella Fig. 4-2.

Modalità

Mod. Monitor

Diagnostica (visualizza) lo stato interno.

manopola o tasto

Frequenza di uscita

Impostazione frequenza

Monitor corrente

Monitor tensione

Stato sequenza

Guasti lievi

Marcia campione

Funzionamento multi-pompa

Monitor estensioni

Manutenzione

Taratura automatica

Hardware

(d00-0~1)

(d01-0~1)

(d02-0~3)

(d03-0~3)

(d04-0~4)

(d05-0)

(d06-0~1)

(d07-0~1)

(d20-0, 2) Rif. cronologia guasti

Rif. parametri, modifica manopola

(d21-0~3)

(d22-0)

(d30-0~1)

Mod. Param. blocco A

Parametri modificati di frequente durante l’uso normale manopola o tasto

Impostazione frequenza

Tempo accel./decel.

Incremento coppia

Frenatura DC

Parametri personalizzati

Salto parametri blocco B,C

(A00-0~1)

(A01-0~1)

(A02-0~6)

(A03-0~1)

(A04-0~7)

(A05-0~2)

(Continua alla pagina seguente)

Fig. 4-2 (1) Configurazione parametri

4-3

4. Pannello comandi (tastiera)

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. blocco B

Parametri modificati raramente durante l’uso normale manopola o tasto

Impostazione funzioni base

Potenza nominale di uscita

Costante circuito motore (IM)

Salto frequenza

Impostazione blocco rapporto

Impostazione funzioni estese

Tempo accelerazione/decelerazione

Impostazione frequenza programmata

V/f punto medio

Limite sovracorrente

Funzione taratura automatica

Potenza nom. di uscita (doppio comando)

Impostazione frequenza (doppio comando)

Tempo accel./decel. (doppio comando)

Incremento coppia (doppio comando)

Frenatura DC (doppio comando)

Limite sovracorrente (doppio comando)

Impostazione funzioni opzionali software

Applicazione opzione software

Rampa programmata – accelerazione

Rampa programmata – decelerazione

Controllo PID

Controllo multi-pompa

Marcia di posizionamento (Traverse Run)

Marcia campione (Pattern Run)

(B00-0~7)

(B02-0~1)

(B05-0~5)

(B06-0~3)

(B10-0~5)

(B11-0~8)

(B17-0~3)

(B18-0~6)

(B19-0)

(B20-0~5)

(B21-0~1)

(B22-0~3)

(B23-0~1)

(B24-0~1)

(B25-0~1)

(B40-0~1)

(B41-0~7)

(B42-0~7)

(B43-0~4)

(B44-0~3)

(B45-0~6)

(B50-0~B59-3)

(Continua alla pagina seguente)

Fig. 4-2 (2) Configurazione parametri

4-4

4. Pannello comandi (tastiera)

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. Blocco C

: Parametri modificati raramente durante l’uso normale

Manopola

o tasto

Mod. utilità U

Impostazione funzioni base

Metodi di controllo

Frequenza avvio/stop

Selezione inserimento varie impostazioni

Funzione terminale ingresso sequenz. -1

Funzione terminale ingresso sequenz.-2

Funzione terminale ingresso sequenz. -3

Funzione terminale ingresso analogico

Impostazione avvio automatico

(C00-0~7)

(C01-0~1)

(C02-0~1)

(C03-0~8)

(C04-0~9)

(C05-0~7)

(C07-0~5)

(C08-0 )

Blocchi funzionamento/protezione parametri (C09-0~4,6,7)

Registro parametri personalizzati (C10-0~7)

Impostazione modalità pannello di comando (C11-0,1,3)

Impostazione funzione terminale ingresso (C12-0~4)

Funzione terminale uscita

Contatore guadagno in uscita

Livello rilevamento uscita di stato

(C13-0~5)

(C14-0~2)

(C15-0~4)

Impostazione funzioni estese

Blocco avviamento

Riprova/ripresa

(C20-0~3)

(C21-0~3)

Sovraccarico (C22-0~2, 4)

Sovracc. freq. avvio/arresto (doppio comando) (C23-0~4)

Funzionamento ad alta efficienza

Comunicazioni seriali standard

(C25-0~1)

(C26-0~2)

Impostazione funzioni opzionali Hardware

Selezione modalità di controllo

Selezione opzione circuito di potenza

Opzione interfaccia parallela PC

Opzione terminale uscita sequenz.

Opzione interfaccia Seriale

Interfaccia Profibus DP

(C30-0)

(C31-0~1)

(C32-0~2)

(C33-0~1)

(C34-0~5)

(C35-0~1)

Controllo Parametri (U00-0)

(Nota) Per impostazione predefinita sono visualizzate solo le funzioni base, mentre i parametri, le funzioni estese, le funzioni opzionali software e le funzioni opzionali hardware vengono saltati.

Per visualizzare tali parametri modificare i parametri da A05-0 a A05-2 ad 1 (impostazione salto blocco parametri B, C), in modo tale che siano visualizzati i parametri target.

Fig. 4-2 (3) Configurazione parametri

4-5

4. Pannello comandi (tastiera)

4-2-2 Controllo vettore senza sensore velocità e controllo vettore con sensore velocità (IM)

La configurazione dei parametri è illustrata nella Fig. 4-3.

Modalità

manopola o

Mod. monitor

Controlla (visualizza) lo stato interno.

tasto

Velocità motore

Impostazione velocità

Corrente

Tensione

Stato sequenza

Guasti lievi

Marcia campione

Funzionamento multi-pompa

Impostazione coppia

Scorrimento

Monitor esteso

(d00-0~4)

(d01-3~5)

(d02-0~5)

(d03-0~3)

(d04-0~4)

(d05-0)

(d06-0~1)

(d07-0~1)

(d11-0~5)

(d12-0)

(d20-0, 2)

Manopola

Rif. cronologia guasti

Rif. modifica parametri

Manutenzione

Taratura automatica

Monitor hardware

(d21-0~3)

(d22-0)

(d30-0~1)

Mod. Param. blocco A

Parametri modificati di frequente durante l’uso normale manopola o tasto

Impostazione velocità

Tempo accel./decel.

Frenatura DC

Parametro personalizzato

Salto parametri blocco B,C

Costanti controllo ASR

Costanti controllo ACR

(A00-2~3)

(A01-0~1)

(A03-1~2)

(A04-0~7)

(A05-0~2)

(A10-0~5)

(A11-0~3)

(Continua alla pagina seguente)

Fig. 4-3 (1) Configurazione parametri

4-6

4. Pannello comandi (tastiera)

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. blocco B

manopola o tasto

Parametri modificati poco frequentemente durante l’uso normale

Impostazioni funzioni base

Potenza nominale uscita

Costante circuito motore (IM)

Impostazione blocco rapporto

(B01-0~9)

(B02-0~9)

(B06-0, 4~6)

Impostazione funzioni estese

Tempo accelerazione/decelerazione (B10-0~5)

Impostazione frequenza programmata (B11-0~8)

Impostazione digitale (B13-0~7)

Impostazione banda inattiva

Impostazione costante tempo macchina

Limite sovracorrente

Funzione di taratura automatica

(B14-0)

(B15-0)

(B18-0~6)

(B19-0)

Potenza nominale uscita (doppio comando)

Impostazione frequenza (doppio comando)

Tempo di accel./decel. (doppio comando)

Incremento coppia (doppio comando)

(B20-0~5)

(B21-0~1)

(B22-0~3)

(B23-0~1)

Frenatura DC (doppio comando)

Limite sovracorrente (doppio comando)

(B24-0~1)

(B25-0~1)

Funzione di estensione controllo di velocità (B30-0~8)

Funzione di controllo senza sensore (B31-0~3)

Compensazioni controllo vettore

Tabella velocità di riferimento

Compensazione oscillazione M

(B32-0~4)

(B33-0~7)

(B34-0~7)

Impostazioni funzioni opzioni software

Applicazione opzione software

Rampa programmata – accelerazione

Rampa programmata – decelerazione

Controllo PID

Controllo multi-pompa

Marcia posizionamento (Traverse Run)

Marcia campione (Pattern Run)

(B40-0~1)

(B41-0~7)

(B42-0~7)

(B43-0~4)

(B44-0~3)

(B45-0~6)

(B50-0~B59-3)

(Continua alla pagina successiva)

Fig. 4-3 (2) Configurazione dei parametri

4-7

4. Pannello comandi (tastiera)

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. Blocco C

manopola o tasto

: Parametri modificati poco frequentemente durante l’uso normale

Impostazione funzioni base

Metodo di controllo

Selezione ingressi impostazioni varie

(C00-0~7)

(C02-0~8)

Funzione terminale ingresso sequenziale -1 (C03-0~8)

Funzione terminale ingresso sequenziale -2 (C04-0~9)

Funzione terminale ingresso sequenziale -3 (C05-0~9)

Funzione terminale ingresso sequenziale -4 (C06-0~8)

Funzione terminale ingresso analogico

Impostazione di avvio automatico

(C07-0~9)

(C08-0)

Blocchi protezione parametro/operativi

Registro parametri personalizzati

(C09-0~7)

(C10-0~7)

Impostazione modalità pannello di comando (C11-0,1,3)

Funzione terminale ingresso impostazione (C12-0~4)

Funzione terminale uscita

Guadagno uscita contatore

Livello rilevamento uscita stato

(C13-0~5)

(C14-0~2)

(C15-0~4)

Impostazione funzioni estese

Blocco avvio

Ripetizione tentativo/rilevamento

(C20-0~3)

(C21-0~3)

Impostazione carico (C22-0~2,4)

Sovracc. freq. avvio/arresto (doppio comando) (C23-0~4)

Monitor errore rilevamento velocità

Funzionamento ad alta efficienza

Comunicazioni seriali standard

(C24-0~3)

(C25-0~1)

(C26-0~2)

Impostazioni funzioni opzioni Hardware

Selezione modalità di controllo

Selezione opzione circuito di potenza

Opzione interfaccia parallela PC

Opzione terminale uscita sequenz.

Opzione interfaccia seriale

Opzione interfaccia Profibus

Impostazione encoder

(C30-0)

(C31-0~1)

(C32-0~2)

(C33-0~1)

(C34-0~5)

(C35-0~1)

(C50-0~2)

Mod. Utilità U

Controllo Parametri (U00-0)

(Nota) L’impostazione predefinita consente di visualizzare solo impostazioni di base. Vengono saltati i parametri della funzione estesa, della funzione delle opzioni software e hardware.

Per visualizzare e cambiare tali parametri modificare i parametri da A05-0 a A05-2 ad 1

(impostazione salto blocco parametri B, C), in modo tale che siano visualizzati i parametri target.

Fig. 4-3 (3) Configurazione dei parametri

4-8

4. Pannello comandi (tastiera)

4-2-3 Modalità di controllo del motore PM

La configurazione dei parametri viene illustrata nella Fig. 4-4.

Modalità

manopola o

Mod. monitor

tasto

Visualizza lo stato interno.

Velocità motore

Impostazione velocità

Corrente

Tensione

Stato sequenza

Guasti lievi

Marcia campione

Funzionamento multi-pompa

Monitor impostazione coppia

(d00-0~2)

(d01-3~4)

(d02-0~5)

(d03-0~3)

(d04-0~4)

(d05-0)

(d06-0~1)

(d07-0~1)

(d11-0~5)

Monitor esteso

Manutenzione

Hardware

(d11-0~5)

(d20-0, 2)

Manopola

(d21-0~3)

(d30-0~1)

Riferimento cronologia guasti

Riferimento parametri, modifica

Mod. Param. blocco A

Parametri modificati frequentemente durante l’uso normale manopola o tasto

Impostazione velocità

Tempo accel./decel.

Frenatura DC

Parametro personalizzato

Salto parametri blocco B,C

Costanti controllo ASR

Costanti controllo ACR

Costanti controllo ACR (PM)

(A00-2~3)

(A01-0~1)

(A03-1~2)

(A04-0~7)

(A05-0~2)

(A10-0~5)

(A11-0~3)

(A20-0~3)

(Continua alla pagina successiva)

Fig. 4-4 (1) Configurazione dei parametri

4-9

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. blocco B

4. Pannello comandi (tastiera)

Parametri modificati raramente durante l’uso normale manopola o tasto

Impostazione funzioni base

Potenza nominale uscita

Costante circuito motore (IM)

Impostazione blocco rapporto

(B01-0~9)

(B03-0~5)

(B06-0, 4~6)

Impostazione funzioni estese

Tempo accelerazione/decelerazione (B10-0~5)

Impostazione frequenza programmata (B11-0~8)

Impostazione digitale

Impostazione banda inattiva

(B13-0~7)

(B14-0)

Impostazione costante tempo macchina

Limite sovracorrente

(B15-0)

(B18-0~6)

Potenza nominale uscita (doppio comando)

Impostazione frequenza (doppio comando)

Tempo accel./decel. (doppio comando)

(B20-0~5)

(B21-0~1)

(B22-0~3)

Incremento coppia (doppio comando)

Frenatura DC (doppio comando)

(B23-0~1)

(B24-0~1)

Limite sovracorrente (doppio comando) (B25-0~1)

Funzione estesa di controllo velocità (B30-0~8)

Compensazioni controllo vettore (B32-1, 2, 4)

Costante di controllo tensione (PM) (B35-0~5)

Tabella corrente smagnetizzazione (PM) (B36-0~4)

Impostazioni funzioni opzioni software

Applicazione opzioni software

Rampa programmata – accelerazione

Rampa programmata – decelerazione

Controllo PID

Controllo multi-pompa

Marcia posizionamento (Traverse Run)

Marcia campione (Pattern Run)

(B40-0~1)

(B41-0~7)

(B42-0~7)

(B43-0~4)

(B44-0~3)

(B45-0~6)

(B50-0~B59-3)

(Continua alla pagina successiva)

Fig. 4-4 (2) Configurazione dei parametri

4-10

(Continua dalla pagina precedente)

Mod. Param. blocco C

4. Pannello comandi (tastiera)

Parametri modificati raramente nell’uso normale manopola o tasto

Impostazioni funzioni base

Metodo di controllo

Selezione ingresso impostazione varie

(C00-0~7)

(C02-0~8)

Funzione terminale ingresso sequenziale -1 (C03-0~8)

Funzione terminale ingresso sequenziale -2 (C04-0~9)

Funzione terminale ingresso sequenziale -3 (C05-0~7, 9)

Funzione terminale ingresso sequenziale -4 (C06-0~8)

Funzione terminale in ingresso analogico

Impostazione di avvio automatico

(C07-0~9)

(C08-0)

Protezione parametri/blocchi operativi

Registro parametri personalizzati

(C09-0~7)

(C10-0~7)

Impostazione modalità pannello di comando (C11-0,1,3)

Funzione terminale ingresso impostazione (C12-0~4)

Funzione terminale in uscita

Guadagno uscita contatore

Livello rilevamento uscita stato

(C13-0~5)

(C14-0~2)

(C15-0~4)

Impostazioni funzioni estese

Blocco avvio

Ripetizione tentativo/ripresa

(C20-0~3)

(C21-0~3)

Impostazione carico (C22-0~2,4)

Sovracc. freq. avvio/arresto (doppio comando) (C23-0~4)

Errore rilevamento velocità

Funzionamento ad alta efficienza

Comunicazioni seriali standard

(C24-0)

(C25-0~1)

(C26-0~2)

Impostazioni funzioni opzioni hardware

Selezione modalità di controllo

Selezione opzione circuito di potenza

Opzione interfaccia parallela PC

Opzione terminale uscita frequenza

Opzione interfaccia seriale

Impostazione encoder

Impostazione encoder (PM)

(C30-0)

(C31-0~1)

(C32-0~2)

(C33-0~1)

(C34-0~5)

(C50-2)

(C51-0~2)

Mod. Utilità U

Selezione opzione circuito principale

(Nota) L’impostazione predefinita consente di visualizzare solo le funzioni base. Vengono saltati i parametri della funzione estesa, della funzione delle opzioni software hardware.

Per visualizzare e cambiare tali parametri modificare i parametri da A05-0 a A05-2 ad 1

(impostazione salto blocco parametri B, C), in modo tale che siano visualizzati i parametri target.

Fig. 4-4 (3) Configurazione dei parametri

4-11

4. Pannello comandi (tastiera)

4-3 Modifica delle modalità (parametri di blocco)

Il pannello di comando è dotato di 5 modalità di visualizzazione. La modalità (o blocco) visualizzata cambia ogni volta che si premere il tasto

I parametri della modalità monitor,

.

sono le voci della modalità monitor esteso.

RST

MOD

Dnn-m

Modalità monitor

RST

MOD

RST

MOD

SET

Lettura cronologia dei guasti

SET

Elenco parametri non predefiniti

Modalità monitor estesa

Modalità parametro

Blocco A

Ann-m

RST

MOD

Modalità parametro

Blocco B

Bnn-m

RST

MOD

Modalità parametro

Blocco C

Cnn-m

RST

MOD

Modalità U dell’utilità

Unn-m

(Modalità dell’utilità per uso futuro)

Changing Modes

Fig. 4-4 Commutazione delle modalità dei parametri

4-12

4. Pannello comandi (tastiera)

4-4 Lettura dei parametri in modalità monitor

1) Per informazioni sui parametri che possono essere letti in modalità monitor, vedere la sezione 6.1. Si noti che in questo caso si tratta del controllo V/f (impostazione predefinita C30-0=1).

2) Di seguito viene fornito un esempio di lettura della corrente in uscita espressa in misura percentuale e viene descritta la frequenza di uscita in Hz.

Tasti Display Descrizione

(1)

Hz

: Frequenza in uscita

(2)

(3)

Il blocco dei parametri viene modificato in blocco d01.

Il blocco parametri viene modificato in blocco d02.

(4)

(5)

%

Il numero di parametro aumenta.

Dopo un secondo, il display visualizza la corrente in uscita espressa in percentuale.

Il numero di parametro diminuisce.

(6)

(7)

Il numero del blocco parametri diminuisce.

(8)

(9)

Hz

Il numero del blocco parametri continua a diminuire.

Dopo un secondo, il display visualizza la frequenza in uscita espressa in Hz.

4) Premere il tasto per visualizzare sul display il numero di parametro durante il monitoraggio.

5) Premere più volte il tasto per tornare a dal punto (5), come illustrato nella sequenza a fianco.

LCL

LCL

LCL

LCL

LCL

LCL bb

4-13

4. Pannello comandi (tastiera)

4-5 Lettura e regolazione dei parametri dei blocchi A, B e C

1) Per informazioni dettagliate sui blocchi A, B e C, vedere le sezioni 6-2 - 6-5.

2) L’esempio descritto sotto vale se il controllo V/f (coppia costante) è attivato, (C30-0=1).

L’esempio illustra la modifica della "frequenza in uscita massima (Fmax) ( del blocco B e la modifica del "tempo di frenatura DC (

)" nei parametri

)" nei parametri del blocco A.

Tasti Display Descrizione

Modifica del parametro: B00-4, frequenza in uscita massima (Fmax) da 50,0 (valore predefinito) a 60.0

(1)

(2)

(3)

(4)

(5)

2 volte

(Nota 2)

↓ ↑

(6)

(7)

↓ ↑

Hz

(In modalità monitor)

Passa in modalità impostazione dei parametri del blocco A.

Passa in modalità impostazione dei parametri del blocco B.

Aumenta il numero di parametro da B00-0 a B00-4.

Il display alterna il numero di parametro B00-4 e l’impostazione corrente 50.0.

Consente la modifica del valore.

Viene visualizzata l’impostazione predefinita.

Premere due volte il tasto per spostare la selezione lampeggiante al numero da modificare.

(Nota: Il parametro B00-4 non può essere modificato se l’inverter è in funzione).

Modificare la cifra selezionata da 5 a 6.

Confermare i dati impostati.

La modifica del parametro B00-4 in 60.0 è completata.

Il display visualizza alternativamente il numero del parametro B00-4 e il valore corrente.

(Modalità di modifica del numero di parametro).

4-14

4. Pannello comandi (tastiera)

Tasti Display Descrizione

Modificare il parametro A03-1 (tempo di frenatura DC) da 2.0 (valore preimpostato) a 3.5.

(In modalità impostazione parametro blocco B)

(8)

(9)

(10)

(11)

(12)

3 volte

(Nota 1)

(13)

↓ ↑

Modifiche alla modalità di impostazione del parametro del blocco C.

Modifiche alla modalità utilità (per uso futuro).

Modifiche alla modalità monitor.

Modifiche alla modalità impostazione blocco A.

Aumento numero blocco parametri da A00 a A03.

(14)

(15)

(16)

(17)

(18)

(19)

(Nota 2)

2 volte

Il display alterna la visualizzazione del numero di parametro A03-1 e quella del valore corrente 2.0.

Abilita la modifica del valore.

Viene visualizzata l’impostazione predefinita.

Premere una volta il tasto per spostare la selezione lampeggiante al numero da modificare.

Modifica il numero selezionato da 2 a 3.

Sposta la selezione lampeggiante al numero da modificare.

Modifica la cifra selezionata da 0 a 5.

Conferma dei dati impostati.

La modifica del parametro A03-1 in 3.5 è completata.

↓ ↑

Il display visualizza alternativamente il numero del parametro A03-1 e il valore corrente.

(Modalità di modifica del numero di parametro).

(Nota 1) Quando il numero di blocco viene modificato premendo il tasto , passa al numero di blocco successivo, superiore o inferiore a seconda che in precedenza si sia selezionato il comando

, .

(Nota 2) Se (RUN) viene visualizzato durante l’impostazione del parametro nei punti (4) e (14), questo parametro può essere modificato solo mentre l’inverter non è in funzione. In questo caso, arrestare innanzitutto il motore e premere nuovamente il tasto .

4-15

4. Pannello comandi (tastiera)

4-6 Lettura dei parametri modificati (elenco parametri: valori non predefiniti)

1) Il parametro monitor d20-2 consente di passare alla modalità elenco parametri dei valori non predefiniti per i blocchi A, B e C.

2) Nella modalità elenco parametri dei valori non predefiniti, il display visualizza i parametri dei blocchi

A, B e C con valori diversi dai valori predefiniti. Questa modalità consente di leggere e di modificare i valori di tali parametri.

3) L’esempio che segue è valido se il controllo V/f (coppia costante) è attivato (C30-0=1). Si tratta di un esempio per la lettura di C14-0 (guadagno in uscita FM) e per la modifica del relativo valore.

Tasti Display Descrizione

(5)

(6)

(7)

(1)

(2)

(3)

(4)

6 volte

↓ ↑

(Modalità impostazione parametri blocco B)

Passare alla modalità di impostazione parametri blocco C.

Passare alla modalità utility (per uso futuro).

Passare alla modalità monitor.

Aumentare il numero di blocco parametri da d00 a d20. Aumentare il numero di parametro.

Andare a d20-2 (inserimento modalità elenco parametri dei valori non predefiniti).

Dopo un secondo, viene visualizzato [LST]. Inserire la modalità elenco parametri dei valori non predefiniti.

Il display visualizzerà il n. di parametro (A03-1) modificato per primo alternando il valore predefinito e il valore di impostazione attuale.

(8)

(9)

↓ ↑

↓ ↑

Viene visualizzato il numero di parametro del valore non predefinito successivo. Ruotando aumenta/diminuisce e viene visualizzato il numero di parametro del valore non predefinito successivo.

Viene visualizzato il parametro C14-0 (guadagno in uscita FM).

Selezionare il parametro C14-0.

Viene inserito lo stato di variazione del valore impostato.

(Continua alla pagina seguente)

4-16

4. Pannello comandi (tastiera)

(Continua dalla pagina precedente)

(10)

Modificare il valore di impostazione da 1.03 a 0.99.

La modifica del valore di impostazione è completata.

(11)

↓ ↑

(12)

Viene visualizzato il numero di parametro non predefinito successivo.

↓ ↑

(13)

(14)

Il display alterna la visualizzazione di d.CHG e d.END per indicare il termine dell’elenco parametri dei valori non predefiniti.

Se successivamente viene premuto parametri dei valori non predefiniti verrà nuovamente visualizzato dall’inizio.

, l’elenco

Terminare la modalità elenco parametri dei valori non predefiniti.

Viene inserito lo stato di selezione parametri monitor

(dopo un secondo viene visualizzato [LST]).

4-17

4. Pannello comandi (tastiera)

4-7 Personalizzazione dei parametri dei blocchi B e C

1) I parametri dei blocchi B e C possono essere assegnati a ogni parametro del blocco A compreso nell’intervallo da A04-0 ad A04-7 e possono essere letti e modificati nella modalità di impostazione parametri blocco A.

2) Per utilizzare questa funzione, impostare il n. di parametro da visualizzare in A04-0 a 7, nel parametro C10-0 a 7.

3) L’esempio che segue è valido se il controllo V/f (coppia costante) è attivato (C30-0=1).

< Parametri blocco A >

A00-n

Freq. marcia a imp., locale

A01-n

Tempo accel./decel. 1

A02-n

Increm. coppia

A03-n

Freno DC

A04: Parametri

personalizzati

-0

-1

-2

-

-

-

-7

Leggi/Modifica

< Parametri blocco C >

C10: Selezione parametro personal.

-

-

-

-2

-7

-0

-1

B10-0

Tempo acceleraz. 2

B10-1

Tempo deceleraz. 2

C14-0

A05-0

Parametro blocchi B, C

Salta

Impostaz.

numero parametro

4-18

4. Pannello comandi (tastiera)

4) L’esempio che segue mostra come modificare il valore di un parametro personalizzato.

Tasti Display Descrizione

Registrare il parametro B10-0 sul parametro C10-0 (Impostazione personalizzata).

(1)

↓ ↑

(Modifica di modalità e numero parametro a C10-0)

Il display visualizza il parametro C10-0.

Il valore 1,99,9 indica che nessun parametro è stato registrato sul parametro C10-0.

(2)

(3)

(4)

(5)

(6)

↓ ↑

Selezionare il parametro numero C10-0.

Impostare la cifra meno significativa di B10-0 a "0".

Ogni volta che viene premuto lampeggiante la cifra da modificare.

diventa

Ruotare la manopola fino a che le cifre di valore alto non raggiungono il blocco n. 10.

La selezione del parametro n. C10-0 è completata.

Nota: Per il parametro C, impostare come 2.xx.x.

Modificare il parametro B10-0 tramite il parametro A04-0.

(7)

3 volte

Inserire la modalità di impostazione parametri blocco A.

Viene visualizzato il parametro personalizzato numero A04-0.

↓ ↑

(8)

(9)

Il display visualizza alternativamente il parametro

A04-0 e il valore del parametro B10-0 (Tempo di accelerazione 2).

Il parametro A04-0 ha lo stesso valore di quello del parametro B10-0.

Il parametro B10-0 può essere ora modificato dal parametro A04-0.

(10)

Modificare il valore in base alle necessità.

(11)

↓ ↑

Memorizzare il nuovo valore.

Nota 1) Se i valori dei parametri C10-n sono pari a 1.99.9 o a qualsiasi altro valore non definito, i parametri A04-n verranno saltati durante lo scorrimento dei parametri.

Nota 2) Se tutti i parametri C10 sono impostati a 1.99.9 tutto il blocco dei parametri A04 verrà saltato mentre durante lo scorrimento dei parametri.

4-19

4. Pannello comandi (tastiera)

4-8 Lettura della cronologia guasti

1) Il parametro numero d20-0 in modalità monitor consente il passaggio alla modalità cronologia guasti.

2) L’esempio che segue mostra l’inserimento della modalità cronologia guasti.

Tasti Display Descrizione

(1)

6 volte

Hz

(D00-0 viene visualizzato in modalità monitor)

Selezionare il parametro monitor D20-0.

La dicitura [ERR] viene visualizzata dopo un secondo.

(2)

↓ ↑

Selezionare e inserire la modalità cronologia guasti.

Il numero di cronologia guasti Emm-n e il codice guasto vengono visualizzati alternativamente.

Scorrere il contenuto del buffer guasti utilizzando il

(3)

o

↓ tasto e la manopola

Terminare la modalità cronologia guasti e tornare alla modalità monitor.

3) Il buffer della cronologia guasti è configurato come mostrato di seguito.

Variazione display

Sequenza guasti

Guasto 1

(il più recente)

Numero della cronologia guasti

E00

E01

E02

E03

Display

(Esempio)

lHz

lA

Descrizione

Codice guasto più recente

Codice guasto secondario

Frequenza in uscita durante il guasto

Corrente in uscita durante il guasto

Guasto 2

Guasto 3

Guasto 4

E10

E11

E12

E13

E20

E21

E22

E23

E30

E31

E32

E33

-----

lA

-----

-----

-----

-----

-----

-----

-----

----lHz

Nessun guasto secondario

Indica che non sono stati registrati guasti.

Indica che non sono stati registrati guasti.

4) Impostare il parametro C09-6 a 1 per cancellare il contenuto del buffer della cronologia guasti.

5) Per ulteriori dettagli, vedere l’Appendice 3.

4-20

5. Ingressi/Uscite di controllo

Capitolo 5 Ingressi/uscite di controllo

5-1 Funzione degli ingressi/uscite della morsettiera di controllo

La morsettiera e le funzioni di ingresso/uscita relative al controllo sono illustrate nella tabella 5-1.

Tabella 5-1 Funzioni della morsettiera

Simbolo Nome Caratteristiche

RY0, RY24 Comune per ingresso relè

PSI1~PSI5 Ingresso programmabile

EMS

Ingressi programmabili che possono essere assegnati a qualsiasi funzione di ingresso sequenziale per il controllo remoto di accensione/spegnimento (ON/OFF) (da C03 a C06).

Arresto di emergenza Se l’arresto di emergenza (EMS) è attivo (ON) durante l’arresto del VAT2000, tutti i comandi operativi vengono inibiti. Se è acceso durante il funzionamento, il VAT2000 viene portato a una sequenza di arresto, è possibile selezionare rampa di arresto o arresto per inerzia.

RESET Reset guasto

È inoltre possibile emettere questo segnale come guasto (FLT). (C00-4)

Resetta una situazione di guasto. Con questo segnale un’uscita per lo stato di guasto (LED

FLT, relè di guasto) viene disattivata (OFF) e il funzionamento è nuovamente consentito.

RUN

Terminale comune per i segnali d’ingresso a relè specificati di seguito. Il controllo della logica sink o source può essere modificato mediante il ponticello interno W1.

FSV

FSI

Marcia con rotazione oraria

Impostazione tensione/frequenza

Impostazione corrente/frequenza

Comando per la marcia con rotazione in senso orario. È possibile selezionare comandi permanenti o tramite pulsanti per il controllo della direzione di marcia (LED LCL OFF). (C00-0)

Utilizzata prevalentemente per l’immissione della frequenza (o velocità). L’impostazione della frequenza (velocità) massima è disponibile su un ingresso da 10V. Questa impostazione è abilitata quando il VFS del segnale relè interno è attivo. (C04-1, C07-0=2, C12-0=1)

Utilizzata prevalentemente per l’immissione della frequenza (o velocità). L’impostazione della frequenza (velocità) massima è disponibile su un ingresso da 20mA. Tale impostazione è valida quando l’IFS del segnale relè interno è attivo. (C04-2, C07-1=3, C12-1=1)

AUX Ingresso ausiliario Utilizzato prevalentemente per l’immissione della frequenza (o velocità). L’immissione della frequenza (velocità) massima è disponibile su un ingresso da ±10V. Tale impostazione è abilitata quando l’AUX del segnale relè interno è attivo. (C04-3, C07-2=4, C12-2=1)

Terminale comune per i segnali FSV, FSI e AUX.

COM Comune per ingresso analogico

Frequenzimetro FM

AM Amperometro

Segnale di uscita di tensione per scopi di misurazione. Per impostazione predefinita, è disponibile un’uscita da 10V alla frequenza massima. Tale tensione di uscita può essere regolata da 0.2 a 2.0 volte 10V (l’uscita massima è comunque 11 volt circa). È possibile emettere anche segnali analogici interni diversi dalla frequenza di uscita. (C13-0, C14-0)

Segnale di uscita di tensione per scopi di misurazione. Per impostazione predefinita, è disponibile un’uscita da 5V per la corrente nominale. È possibile anche questa regolazione della tensione in uscita da 0.2 a 2.0 volte 5V. È possibile emettere anche segnali analogici interni diversi da quelli della corrente. (C13-1, C14-1)

Terminale comune per le uscite analogiche.

COM Comune per uscita analogica

Sorgente FSV P10

RC, RA

PSO1

PSO2

PSO3

PSOE

RUN (marcia)

FC, FA, FB Guasto

Sorgente da 10V utilizzata quando un dispositivo di regolazione della frequenza (velocità) è collegato al circuito d’ingresso FSV.

Il dispositivo di regolazione della frequenza (velocità) da utilizzare deve avere una resistenza variabile da 2k

, 2W.

Contatto che durante il funzionamento o la frenatura DC è ON. È possibile emettere altri segnali interni di ON/OFF con l’impostazione C13-2.

Questi contatti entrano in funzione in caso di guasti (si illumina il LED FLT). In presenza di un guasto, il contatto NO FA-FC è ON e il contatto NC FB-FC è OFF.

PRONTO (1) Uscita del collettore aperto che si accende nello stato di PRONTO.

È possibile emettere altri segnali modificando il parametro C13-3.

Rilevamento corrente Uscita del collettore aperto che è ON quando la corrente di uscita raggiunge l’impostazione

(C15-1). È possibile emettere altri segnali modificando il parametro C13-4.

Raggiungimento frequenza (velocità)

Uscita collettore aperto comune

Uscita del collettore aperto che è ON quando la frequenza (velocità) di uscita raggiunge l’impostazione (C15-0). È possibile emettere altri segnali modificando il parametro C13-5.

Terminali comuni per i segnali PSO1, 2 e 3.

5-1

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-2 Circuito di controllo degli ingressi/uscite

La Tabella 5-2 riporta gli esempi di collegamenti elettrici del circuito relativo agli ingressi e uscite. Durante il cablaggio, adottare le opportune precauzioni.

Tabella 5-2 Circuito di controllo degli ingressi/uscite

Funzione

Ingresso sequenziale

Esempio di cablaggi

(a)Logica sink

RY24V

(b) Logica sorce

4.7k

Ω RY24

RY24V

RY0

5mA

4.7k

Ingresso analogico e uscita P10

Uscita analogica

Uscita sequenziale

(uscita a relè)

Uscita sequenziale

(uscita collettore aperto)

L<50m

1

W1

2

RY0V

VR

L<50m

1

W1

2

P10

+15V

750

FSV

COM 20k

Amp

2k

2W

20mA

FSI

244

0V

Amp

±10V

L<30m

AUX

85k

0V

Amp

0V

10V

5V

FM

1mA

COM

Amp

L<30m

AM

0V

Amp

L<50m

RA

RC

FA

FB

FC

COM max. 50mA

PSO1~3

Coil max. 30VDC

L<50m

PSOE

0V

RUN

FLT

5mA

RY0V

ATN

Precauzioni

1. La lunghezza del collegamento elettrico non deve superare i 50 m.

2. La corrente di dispersione è di 0.5mA.

3. Usare un adeguato contatto di corrente.

4. Non collegare a ingresso/uscita analogica

5. La logica sink/source può essere modificata mediante il ponticello W1.

(1: Sink 2: Source).

1. Utilizzare un dispositivo da 2k

, 2W per la resistenza esterna variabile

2. La tensione nominale di ingresso massima va da

0.0 a +10.5V per FSV.

3. Per il cablaggio utilizzare un conduttore schermato di lunghezza inferiore a 30 m.

4. Per le connessioni schermate, collegarsi al terminale COM sul lato del VAT2000.

5. La corrente nominale di ingresso massima per il FSI è compresa tra 0 e

+21mA oppure tra 0 e +5.25V.

6. Non collegarsi all’ingresso digitale.

1. Utilizzare un contatore di fondo scala da

10 V (impedenza: 10k

o maggiore).

2. La corrente di uscita max è pari a 1mA.

3. Per il cablaggio, utilizzare un conduttore schermato di lunghezza inferiore a 30 m.

4. Per le connessioni schermate, collegarsi al terminale COM sul lato del VAT2000.

1. Utilizzare l’intervallo nominale illustrato in basso. Per la conformità UL, utilizzare

30VAC/DC o meno.

Capacità nominale

(carico resistivo)

Tensione max

Corrente max

Capacità di commutazione

RUN

250VAC

1A

30VDC

1A

250VAC

1A

100VA

100W

FLT

250VAC

0.4A

30VDC

1A

250VAC

220VDC

1A

50VA

60W

2. Il conduttore deve essere di lunghezza inferiore a 50 m.

1. Per azionare un carico induttivo, come una bobina, inserire il diodo illustrato nel disegno.

2. Mantenere la lunghezza del cablaggio a

50 m o meno.

3. Utilizzare il seguente intervallo nominale.

30VDC, 50mA.

5-2

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-3 Funzione degli ingressi sequenziali programmabili

Il VAT2000 può generalmente funzionare in 3 modalità: dalla morsettiera dell’inverter, dal pannello di comando e dalle porte di comunicazione seriale. I segnali in ingresso come RESET o EMS funzionano in ogni caso, mentre altri possono essere attivati o disattivati mediante interruttori di commutazione (J1, J2) o tramite la funzione di ingresso sequenziale programmabile COP (vedere la Fig. 5-2).

Le funzioni di ingresso standard digitale della morsettiera della scheda elettronica principale del VAT2000 comprendono tre ingressi funzionali: uno per la marcia in direzione oraria, uno per il reset e uno per l’arresto di emergenza. Altri 5 ingressi digitali programmabili possono essere assegnati casualmente con le funzioni selezionate dalla Tabella 5-3. Utilizzando la scheda opzionale U2KV23RY0 dell’interfaccia a relè, è possibile inoltre disporre di altri 4 ingressi programmabili.

I terminali di ingresso programmabili standard vanno da PSI1 a PSI5. Con l’estensione sono invece compresi tra PSI1 e PSI9. Le impostazioni predefinite sono elencate di seguito.

Impostazioni predefinite

Simbolo

PSI1

PSI2

PSI3

PSI4

PSI5

Impostazione

Marcia antioraria

Jog avanti

Jog indietro

Nessuna

Nessuna

Le funzioni del segnale in ingresso fisso sono indicate nella Tabella 5-1, mentre le funzioni del segnale in ingresso programmabile sono descritte nella Tabella 5-3.

Lo schema a blocchi generale del funzionamento del controllo vettore è illustrato nella Fig.5-1.

5-3

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-4

5. Ingressi/Uscite di controllo

Tabella 5-3 Funzioni ingresso sequenziale programmabile (1)

È possibile collegare PSI1 a PSI9. Gli ingressi da PSI6 a PSI9 sono opzionali.

Il collegamento viene eseguito con i numeri da C03 a C06.

Simbolo

R RUN

F JOG

R JOG

HOLD

BRAKE

COP

Nome Funzione

Marcia antioraria Comando per la marcia in direzione antioraria. È il comando che consente la commutazione marcia oraria/antioraria quando C00-0=2.

Jog avanti

Jog indietro

Comandi di Jog. Se il segnale è attivato (ON) mentre la marcia (RUN) è impostata su OFF, la frequenza in uscita o la velocità del motore sono definite in base alle impostazioni in (A00-1 o 3). Per l’interruzione sono disponibili l’arresto per decelerazione o per inerzia.

Stazionamento Segnale di arresto utilizzato quando la marcia in direzione oraria / antioraria

RUN/REV viene azionata mediante i pulsanti (modalità stazionamento automatico). Il VAT2000 si arresta quando questo segnale è disattivato.

Frenatura DC La frenatura DC può essere azionata con questo segnale.

Durante la modalità di controllo del motore PM, l’eccitazione DC viene fornita da questa funzione.

Selezione trasmissione seriale

Quando questa funzione è attivata (ON), le impostazioni e/o i comandi di controllo sequenziale vengono ricevuti dalla porta di comunicazione seriale. Alcuni di essi possono tuttavia essere controllati dalla morsettiera dell’inverter tramite il parametro C00-6.

C SEL

I PASS

CPASS

VFS

IFS

AUX

PROG

CFS

S0, S1, S2,

S3 e SE

FUP

FDW

ON

C00-6

1

2

Punto ingresso

Controllo dalla morsettiera

Controllo dalla trasmissione seriale

Selezione rampa

Vedere i disegni alla Fig. 5-2.

Standard di accelerazione/decelerazione e commutazione rampe secondarie.

Tempo di accelerazione/decelerazione 1 (A01-0, 1) quando CSEL è OFF.

Tempo di accelerazione/decelerazione 2 (B10-0, 1) quando CSEL è ON.

Bypass blocco rapporto

Il funzionamento del blocco rapporto viene bypassato. Questo rapporto corrisponde a quello tra l’ingresso e l’uscita dell’impostazione di frequenza.

Bypass rampa La funzione rampa viene bypassata.

Impostazione velocità 1

Il riferimento di frequenza (velocità) viene eseguita modificando il parametro C07-0.

Impostazione velocità 2

Il riferimento di frequenza (velocità) viene eseguita modificando il parametro C07-1.

Impostazione velocità 3

Il riferimento di frequenza (velocità) viene eseguita modificando il parametro C07-2.

Quando si accede a più ingressi contemporaneamente, l’impostazione viene selezionata in base al seguente ordine di preferenze.

JOG>CFS>PROG>AUX>IFS>V

FS

Attivazione funzione programma

Utilizzata per l’impostazione multipla.

Fino a 8 velocità fisse (PROG0~PROG7).

Selezione comunicazione seriale

Consente di impostare la velocità (o la coppia) dalla porta di comunicazione seriale.

Selezione velocità programmate

Aumento frequenza

(velocità)

Diminuzione frequenza

(velocità)

Quando la funzione PROG è attivata (ON), la frequenza (velocità) fino a 8 combinazioni (B11-0~7) è selezionata da S0-S3, SE. Tramite B11-8 è consentito BCD o la selezione diretta.

L’impostazione (velocità) di frequenza corrente in (A00-0, A00-2) o l’impostazione di frequenza programmata (B11-0~7) aumenta o diminuisce selezionando i comandi FUP o FDW.

L’uscita di frequenza (velocità) aumenta o diminuisce a seconda del tempo di accelerazione/decelerazione valido.

5-5

5. Ingressi/Uscite di controllo

Tabella 5-3 Funzioni ingresso sequenziale programmabile (2)

Simbolo

BUP

BDW

IVLM

AUXDV

PICK

EXC

ACR

PCTL

LIM1

LIM2

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1

TRQB2

PIDEN

Nome

Aumento frequenza

(velocità)

Diminuzione frequenza

(velocità)

Abilitazione

BUP/BDW

Selezione azionamento ausiliario

Funzione

Quando la funzione IVLM è attivata (ON), diventa possibile tramite le funzioni BUP o BDW aumentare o diminuire l’uscita dell’impostazione di frequenza. Il motore aumenta o riduce la velocità in base alla rampa corrente.

Quando l’IVLM si spegne (OFF), il valore di aumento/diminuzione della costante viene azzerato e le funzioni BUP/BDW sono disattivate.

Le impostazioni di doppio azionamento vengono confermate da questo segnale.

Ripresa al volo Quando questo segnale è attivato (ON), la ripresa (avvio al volo) viene effettuata quando si selezionano le funzioni RUN o R RUN.

Pre-eccitazione La pre-eccitazione viene applicata al motore. Essa consiste nello stabilire solo il flusso nel motore, senza generare alcuna coppia. Si tratta di una funzione utile quando è necessaria una coppia elevata all’avvio.

ACR

Controllo P

Viene selezionato il funzionamento ACR.

Il controllo ASR viene commutato da controllo PI a controllo P.

Commutazione limite di coppia azionamento

Quando questa funzione è attivata (ON), è possibile controllare il limite di coppia dell’azionamento tramite un segnale di ingresso analogico o un segnale di trasmissione seriale.

Commutazione limite di coppia recupero

Commutazione costante tempo macchina

Quando questa funzione è attivata (ON), è possibile controllare il limite di coppia di recupero tramite un segnale di ingresso analogico o un segnale di trasmissione seriale.

Questa funzione consente la commutazione del guadagno ASR da due valori costanti del tempo macchina.

La costante del tempo macchina 1 (A10-1) è disponibile se MCH è disattivato (OFF).

La costante del tempo macchina 2 (B15-0) è disponibile se MCH è attivato (ON).

Impostazione 0 L’impostazione di velocità viene modificato a 0 rpm.

La funzione di scarto viene abilitata (B13-5).

Commutazione scarto

Impostazione banda inattiva

Impostazione costante coppia 1

Impostazione costante coppia 2

Selezione controllo PID

L’impostazione banda inattiva dell’ASR viene confermata. (B14-0)

L’ingresso costante di coppia 1 è valido.

L’ingresso costante di coppia 2 è valido.

Il controllo PID viene confermato. Funzione utile per il controllo dei processi lenti.

(Nota)

ASR: Automatic Speed Regulator (regolatore automatico di velocità)

ACR: Automatic Current Regulator (regolatore automatico di corrente)

5-6

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-4 Funzioni delle uscite sequenziali programmabili

Come condizione standard, il VAT2000 è provvisto di cinque uscite digitali (un contatto pulito NO/NC, un contatto pulito NO e tre uscite a transistore collettore aperto).

Il contatto pulito NO/NC è fisso sull’uscita di guasto, ma gli altri quattro canali sono programmabili e possono essere impostati in modo arbitrario su qualsiasi segnale di uscita indicato nella Tabella 5-4.

Valori predefiniti

Simbolo terminale

FA-FB-FC

RA-RC

PSO1-PSOE

PSO2-PSOE

PSO3-PSOE

Impostazione

Guasto: non modificabile

Marcia

Pronto (1)

Rilevamento corrente

Frequenza (velocità)

Utilizzando interfacce di schede elettroniche opzionali è possibile aggiungere due uscite a relè pulite (tipo

U2KV23RY0 o U2KV23PI0).

Le uscite programmabili presenti nel VAT2000 come standard sono RA-RC, PSO1, PSO2 e PSO3.

Le funzioni dei segnali delle uscite programmabili sono riportate nella Tabella 5-4.

Tabella 5-4 Funzioni delle uscite sequenziali programmabili

Simbolo

RUN Marcia

Nome Funzione

Attivazione (ON) durante la marcia, JOG o frenatura DC.

È possibile selezionare la modalità ON oppure OFF durante la fase di pre-eccitazione.

C00-7

1

2

uscita RUN

ON durante la fase di pre-eccitazione

OFF durante la fase di pre-eccitazione

FLT

MC

RDY1

RDY2

LCL

REV

IDET

ATN

SPD1

SPD2

COP

EC0~EC3

Guasto

Carica completata

Pronto (1)

Pronto (2)

Locale

Marcia direzione antioraria

Rilevamento corrente

Frequenza (velocità) raggiunta

Rilevamento velocità

(1)

Rilevamento velocità

(2)

Selez. trasmissione

Codice guasto da 0 a F

Attivazione (ON) durante un guasto.

Attivazione (ON) quando la tensione del circuito di potenza DC raggiunge la tensione completa dopo l’accensione.

Attivazione (ON) in assenza di guasti, arresto di emergenza disattivato e precarica eseguita.

Attivazione (ON) in assenza di guasti, arresto di emergenza attivato e precarica eseguita.

Attivazione (ON) quando la modalità di esercizio è locale (dal pannello di controllo).

Attivazione (ON) quando il motore gira in senso antiorario.

Attivazione (ON) quando la corrente di uscita raggiunge il livello di rilevamento (C15-1) o un livello superiore.

Attivazione (ON) quando la frequenza di uscita (velocità) raggiunge la frequenza impostata

(velocità). L’ampiezza della portata del rilevamento è impostata tramite C15-0.

Attivazione (ON) quando il valore assoluto della frequenza di uscita (velocità) raggiunge una velocità superiore a quella impostata con il livello di rilevazione (C15-2).

Attivazione (ON) quando la velocità assoluta del motore raggiunge una velocità superiore a quella impostata nel livello di rilevamento (C15-3).

Attivazione (ON) quando è selezionato il funzionamento con trasmissione seriale.

Emette i messaggi di errore con codice binario a 4 bit.

EC0 è bit meno significativo e EC3 è il bit più significativo.

Per ulteriori dettagli sui codici di errore, vedere l’Appendice 3.

Attivazione (ON) durante l’accelerazione.

Attivazione (ON) durante la decelerazione.

Attivazione (ON) quando l’impostazione del parametro dell’azionamento ausiliario è convalidata dall’ingresso sequenziale AUXDV.

ACC

DCC

AUXDV

Accelerazione

Decelerazione

Selezione azionamento ausiliario

Guasto lieve

Controllo ventola

ALM

FAN

ASW

ZSP

LLMT

ULMT

Attesa avvio automatico

Velocità zero

Limite inf. PID

Limite superiore PID

Attivazione (ON) durante un guasto di lieve entità.

Attivazione (ON) durante marcia, JOG, pre-eccitazione e frenatura DC. Viene fornito un ritardo di spegnimento di 3 minuti. Utilizzato per il controllo della ventola esterno.

Quando la funzione di avviamento automatico è abilitata tramite C08-0, ASW sarà attivato

(ON) in attesa dell’avviamento automatico.

Attivazione (ON) quando il valore assoluto della frequenza di uscita (velocità) è al di sotto del livello impostato con velocità zero (C15-4).

Attivazione (ON) quando il valore di feedback supera il valore limite (<B43-3) o (>B43-4) durante il funzionamento PID

(Nota) "ON" indica che il contatto è chiuso.

5-7

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-5 Logica ingressi sequenziali

Ingresso operativo

Segnale sequenziale

Funzion. da tastierino

FWD

I

Convert.

logico

ON

OFF

REV

I

Morsettiera

RUN

R RUN

PSI1-9

PSI

F RUN

R RUN

F.JOG

R.JOG

HOLD

BDW

IVLM

AUXDV

PICK

EXC

ACR

PCTL

LIM1,2

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1,2

PROG

CFS

COP

S0-S3

SE

FUP

FDW

BUP

BRAKE

CSEL

IPASS

PIDEN

CPASS

VFS

IFS

AUX

Funzion. base

COP

OFF

Funzion. ausiliario

COP

LCL

REM

(Impost. con C00-5)

J1

OFF

COP

LCL

REM

J2

(Impost. con C00-6)

F.RUN

R.RUN

F.JOG

R.JOG

HOLD

BRAKE

Come per morsettiera

Funzion. base

Funzion. ausiliario

Tastierino

RST

MOD

RESET

EMS

RESET

EMS

Comm. interna

.

RUN

JOG

REV

RESET

EMS

HOLD

BRAKE

CSEL

IPASS

PIDEN

CPASS

VFS

IFS

AUX

PROG

CFS

COP

S0

S1

S2

S3

SE

FUP

FDW

BUP

BDW

IVLM

AUXDV

PICK

EXC

ACR

PCTL

LIM1

LIM2

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1

TRQB2

Fig. 5-2 Logica ingressi sequenziali

5-8

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-6 Modifica delle funzioni dei terminali in morsettiera

I terminali di ingresso programmabili (da PSI1 a PSI9) possono essere arbitrariamente assegnati ai comandi di controllo interni. Lo stato di alcune funzioni interne può essere collegato ai terminali di uscita programmabili (RA-RC e da PSO1 a PSO5) per l’uscita dei segnali ON/OFF.

5-6-1 Assegnazione e controllo dei terminali degli ingressi sequenziali

Le funzioni che possono essere assegnate alla morsettiera sono riportate alla Fig. 5-3. Ciascuna funzione interna può essere fissata su ON (impostare il valore su 16) oppure su OFF (impostare il valore su 0). Ad esempio, se la funzione è impostata su “1”, l’ingresso PSI1 può commutare tale funzione su ON/OFF. La Fig. 5-3 mostra l’assegnazione predefinita, in cui R.RUN è stato assegnato all’ingresso PSI1 (C03-0=1).

La Fig. 5-4 mostra il display di controllo consentito tramite il parametro D04-0, 1 o 2. In questo modo,

è possibile conoscere lo stato ON di ciascun segnale interno tramite il display.

Morsettiera Comando interno

PSI i l i i i

OFF

PSI1

PSI2

PSI3

PSI4

PSI5

PSI6

PSI7

PSI8

PSI9

EMS

F.RUN

ON

6

7

4

5

2

3

0

1

8

9

10

11

12

13

14

15

16

PROG

CSF

S0

S1

S2

S3

SE

FUP

FDW

BUP

BDW

IVLM

AUXDV

PICK

EXC

ACR

PCTL

LIM1

R.RUN

F.JOG

R.JOG

HOLD

BRAKE

COP

CSEL

IPASS

PIDEN

CPASS

VFS

IFS

AUX

LIM2

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1

TRQB2

Fig. 5-3 Assegnazione ingresso sequenziale

C03-0=1

C03-1=2

C03-2=3

C03-3

C03-4

C03-5

C03-6

C03-7

C03-8

C04-0

C04-1=16

C 04-2

C04-3

C04-4

C04-5

C04-6

C04-7

C04-8

C04-9

C05-7

C05-8

C05-9

C06-0

C06-1

C06-2

C06-3

C06-4

C05-0

C05-1

C05-2

C05-3

C05-4

C05-5

C05-6

C06-5

C06-6

C06-7

C06-8

CFS

PROG

AUX

IFS

VFS

CPASS

IPASS

CSEL

EXC

BRAKE

COP

REV

JOG

EMS

RESET

RUN

Display D04-0

LIM2

LIM1

PCTL

ACR

PICK

AUXDV

IVLM

BDW

SE

FUP

FDW

BUP

S3

S2

S0

S1

Display D04-1

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1

TRQB2

Display D04-2

PIDEN

Fig. 5-4 Controllo ingresso sequenziale

5-9

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-6-2 Assegnazione e controllo terminali di uscita sequenziale

Lo stato ON/OFF dei segnali interni può essere emesso sui terminali RA-RC e PSO1/03 con PSOE, come mostra la Fig. 5-5 utilizzando il parametro C13-2 a 5 e C33. Lo stato ON/OFF di ciascun segnale può essere controllato come mostrato alla Fig. 5-6. Questo controllo viene effettuato tramite il parametro D04-3, 4.

DCC

AUXDV

ALM

FAN

ASW

ZSP

LLMT

ULMT

IDET

ATN

SPD1

SPD2

COP

EC0

EC1

EC2

EC3

ACC

RUN

FLT

MC

RDY1

RDY2

LCL

REV

Segnale interno

PSO

11

12

13

14

15

16

7

8

9

10

2

3

0

1

4

5

6

17

18

19

20

21

22

23

24

(Output fixed)

C13-2=0

C13-3=3

C13-4=7

C13-5=8

Morsettiera

FA

FB

FC

RA

RC

PSO1-3

PSOE

PSO4

PSO5

PSO4

PSO5

EC3

EC2

EC1

EC0

COP

SPD2

SPD1

ATN

REV

IDET

MC

RDY1

RDY2L

LCL

RUN

FLT

(Display D04-3)

ULMT

ZSP

LLMT

FAN

ASW

ACC

DCC

AUXDV

ALM

(Display D04-4)

Fig. 5-5 Assegnazione dell’uscita sequenziale Fig. 5-6 Controllo dell’uscita sequenziale

5-10

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-7 Funzioni degli ingressi analogici programmabili

5-7-1 Tipi di ingressi analogici

Il VAT2000 include come standard tre ingressi analogici ai terminali FSV, FSI e AUX. Ogni ingresso analogico può essere collegato ai segnali di impostazione interna riportati nella Tabella 5-5 tramite la funzione degli ingressi programmabili.

Tabella 5-5 Tipi di segnali di impostazione interna assegnati a ciascun ingresso analogico

Nome segnale

Intervallo impostazione

(Nota 1)

FSV

0-10V

0-5V

1-5V

FSI

4-20mA

0-20mA

AUX

0 -

±±

10V

0 -

±±

5V

1-5V

Funzione

Impost. vel. 1

Impost. vel. 2

Impost. vel. 3

Impostazione costante blocco rapporto

Impostazione frequenza centrale posizionam.

Feedback PID

Impostazione coppia

0~100%

0~100%

0~100%

0~100%

0~300%

100~100%

0~100%

100~100%

0~100%

0~10V

0~5V

0~100%

(Nota 2)

0~100%

0~10V

0~5V

0~100%

(Nota 2)

0~100%

300~300%

Impostazione della velocità. La polarità (+) è l’impostazione di marcia in senso orario, mentre la polarità (-) è l’impostazione di marcia in senso antiorario. Quando è attivata l’impostazione di velocità tramite segnale analogico, l’impostazione 1,2,3 può essere selezionata con le funzioni degli ingressi sequenziali (rispettivamente VFS, IFS, AUX).

Consente l’impostazione della costante (C) per la funzione di blocco rapporto utilizzando un ingresso analogico.

Consente l’impostazione della frequenza di centro per posizionamento utilizzando un ingresso analogico. La polarità positiva corrisponde alla marcia in senso orario; la polarità negativa alla marcia in senso antiorario.

Utilizzato per il segnale di feedback alla funzione PID sfruttando un sensore esterno.

Non utilizzare il PID per regolare linearmente la velocità.

Non utilizzare l’uscita analogica programmabile (FM,

AM) come segnale di feedback PID.

Impostazione analogica per il controllo della coppia.

La polarità (+) corrisponde alla coppia del senso orario; la polarità (–) alla coppia della senso antiorario.

L’impostazione può essere limitata con (A11-2, 3).

Impostazione riduzione limite coppia azionamento

Impostazione riduzione limite coppia di recupero

Impostazione costante coppia 1

0~100%

0~100%

0~300%

0~100%

0~10V

0~5V

0~100%

(Nota 2)

0~100%

0~10V

0~5V

0~100%

(Nota 2)

0~100%

300~300%

0~300%

0~300%

Il limite della coppia di comando (A10-3 o A11-2) può essere ridotto in percentuale utilizzando un ingresso analogico. Ad esempio, con un segnale compreso tra

0V a +10V la coppia limite viene ridotta dallo 0 al

100%. Abilitata quando LIM1, è ON.

Il limite della coppia di recupero (A10-4 or A11-3) può essere ridotto in percentuale utilizzando un ingresso analogico.

Questa funzione è abilitata quando LIM2 è ON.

Segnale della costante di coppia durante il controllo della velocità o della coppia è ammesso utilizzando un ingresso analogico. Abilitata quando TRQB1 è ON.

(Nota 1) Il tipo di ingresso per FSV, FSI, AUX è selezionato impostando rispettivamente C12-0, C12-1, C12-2

(Nota 2) AUX: L’impostazione è fissata a 0% sia col

±

10 che col

±

5 quando AUX vale 0V.

5-11

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-7-2 Impostazione degli ingressi analogici

Gli ingressi analogici possono essere assegnati secondo un criterio di casualità ai segnali di impostazione interna riportati alla Tabella 5-5 impostando i parametri da C07-0 a C07-9 come illustrato alla Fig. 5-7.

Ad esempio, se C07-0 (impostazione velocità 1) è impostato a “0” questa funzione è disabilitata; se è impostato a “1” la funzione di impostazione della velocità è fissata a 100%, ma se C07-0 è impostato a

“2” la funzione di impostazione velocità 1 può essere controllata tramite l’ingresso FSV della morsettiera.

Per ulteriori dettagli, vedere la sezione 6 (elenco di parametri C07).

Morsettiera

0%

FSV

(Nota) 100%

FSI

AUX

PAI1

PAI2

PAI3

U2KV23AD0 opz.

5

6

7

2

3

0

1

4

PAI

Segnale imp. interno

C07-0=3

Impos. vel. 1

C07-1

Impos. vel. 2

C07-2

C07-3

X

Y=AX+B+C

Impos. vel. 3

C

Impos. costante blocco rapporto

C07-4

Imp. pannello

A, B

C07-5

C07-6=2

Impos. freq. centrale posizionamento

Impos. feedback PID setting

Impos. coppia

Y

Impos.

vel.

C07-7

Impos. limite coppia azionamento

C07-8

Impos. riduz. coppia di recupero

C07-9

Impos. polarizzazione coppia 1

(Nota) L’impostazione della coppia è 300% quando C07-6 è 1.

Fig. 5-7 Assegnazione degli ingressi analogici

5-12

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-8 Funzioni delle uscite analogiche programmabili

5-8-1 Tipi di uscite analogiche

Come standard, il VAT2000 prevede due uscite analogiche programmabili (10 bit), indicate dai numeri di morsettiere FM-COM e AM-COM.

Ogni uscita può essere programmata con le funzioni interne illustrate alla Fig. 5-8. Come condizione predefinita, FM è assegnato come "frequenza di uscita” e AM come “corrente di uscita motore”.

Impostazioni predefinite

Simbolo terminale

FM

AM

Impostazione

Frequenza uscita

Corrente uscita (motore)

5-8-2 Impostazione dell’uscita analogica

I dati o le funzioni interne seguenti possono essere impostati sull’uscita analogica dei terminali FM, AM tramite i parametri C13-0 e C13-1, come riportato alla Fig. 5-8.

Se necessario, il guadagno delle uscite analogiche può essere regolato utilizzando i parametri C14-0,

C14-1.

Dati interni

Frequenza uscita

Impostaz. frequenza (velocità)

Uscita ammortizzatore

Corrente in uscita (motore)

Corrente in uscita (azionamento)

Tensione in uscita

Potenza in uscita (azionamento)

Tensione DC

Monitor OLT

Temperatura dissip. di calore

Velocità motore

Temperatura dissip. di calore

Velocità motore

8

9

6

7

10

11

12

2

3

4

5

0

1

PAO

Morsettiera

C13-0=0

FM

C13-1=3

AM

(C39-0)

AO1

(C39-1)

AO2

Opzione U2KV23TRO

Fig. 5-8 Assegnazione delle uscite analogiche

5-13

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9 Selezione dei dati di impostazione

5-9-1 Impostazione della velocità

(1) Selezione dell’impostazione della velocità

L’impostazione della velocità nel VAT2000 può essere eseguita dai segnali degli ingressi analogici oppure dal computer host o dal pannello di comando. Sono disponibili 9 diverse impostazioni, tutte selezionabili.

Punto impostazione

Analogico

Seriale o parallelo

Pannello di comando

Dati impostazione Descrizione

Impost. vel. analogica 1

Impost. vel. analogica 2

Impost. vel. analogica 3

L’impostazione della velocità è possibile da uno dei tre ingressi analogici disponibili come standard sul VAT2000.

Impost. vel. seriale Impostazione della velocità è ammessa da: computer host, porta del dispositivo di programmazione, interfaccia seriale

U2KV23SL0 o interfaccia Profibus DP opzionale.

Impost. vel. parallela Impostazione della velocità ammessa da PLC host con trasmissione parallela. È richiesta l’interfaccia U2KV23PI0.

Impostazione della velocità da parametro (A00-0 o 2).

Impost. velocità

Impost. jog pannello

Marcia posizionamento

(Traverse Run)

Marcia campione

(Pattern Run)

Impostazione della velocità da parametro (A00-1, 3).

Impostazione della velocità da parametro (da B44-0 a 6), se

è abilitata la funzione di posizionamento.

L’impostazione della velocità è ammessa da parametro (da

B50-0 a B59-3), se è abilitata la funzione di marcia campione

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione della velocità

Di seguito è illustrato il rapporto dell’impostazione della velocità (blocco rapporto) e il controllo sequenziale per i segnali. Per dettagli, vedere la sezione 6-5, B06 (impostazione blocco rapporto).

Impos. vel. analogica 1

(C07-2)

Impos. vel. analogica 2

(C07-1)

Impos. vel. analogica 1

(C07-0)

Impos. f requenza (o vel.) pannello di comando

(A00-0, 2)

Impos. velocità comun. seriale

Blocco rapporto

AX+B+C

Blocco rapporto

AX+B+C

Blocco rapporto

AX+B+C

Blocco rapporto

AX+B+C on off

VFS on off

IFS on off

AUX

Impos. f requenza

(o velocità) posizionam.

(da B44-0 a 6)

Impos. f requenza f requency

(da B11-0 a 7)

Impos. jog pannello

(A00-1, 3)

Impos. f requenza

(o vel. marcia campione)

(da B50-0 a B59-3) on=4 off=4

B40-0

XXX

Funzioni con controllo ON/OFF dalla morsettiera

C02-0

PROG off on on off

CFS off on

JOG off=3 on=3

B40-0 C30-0 off=1,2 on=3,4,5 on off

LCL

0 off

RFO on

=1

Impos.

veloc.

=2

=3

=4

Fig. 5-9 Selezione dell’impostazione della velocità

5-14

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-2 Impostazione della coppia

(1) Selezione dell’impostazione della coppia

L’impostazione della coppia nel VAT2000 è possibile effettuarla tramite: segnali analogici, comunicazione seriale o pannello di comando. Tutti le opzioni sono selezionabili dall’utente.

Punto impostazione

Analogico

Seriale

Dati impostazione

Impostazione coppia analogica

Impostazione coppia seriale

Pannello

Impostazione coppia pannello

Descrizione

L’impostazione della coppia è possibile dall’ingresso analogico.

L’impostazione della coppia è ammessa da un computer host con trasmissione seriale. È richiesta un’opzione di interfaccia seriale di tipo U2KV23SL0 o di tipo U2KV23SL6.

L’impostazione della coppia è ammessa tramite parametro

(B13-0).

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione della coppia

Di seguito viene riportata la sequenza di blocco di impostazione della coppia.

XXX

Funzioni con controllo ON / OFF dalla morsettiera

Impos. coppia da anal.

(C07-6)

Impos. coppia comun. seriale

Impos. coppia

pannello di comando

(B13-0) off on

CFS off on

LCL

C02-2

=1

=2

=3

=4

Marcia dir. oraria

-1

Impos. coppia

Marcia dir. antior.

Fig. 5-10 Selezione dell’impostazione della coppia

5-15

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-3 Impostazione della costante di coppia 1

(1) Selezione dell’impostazione della costante di coppia 1

L’impostazione della costante di coppia è possibile tramite segnali analogici, comunicazione seriale o pannello operatore. Tutte queste opzioni sono selezionabili dall’utente.

Punto impostazione

Analogico

Seriale

Dati impostazione

Impostazione costante coppia 1 analogica

Impostazione costante coppia 1 seriale

Pannello Impostazione costante coppia 1 pannello

Descrizione

Questa impostazione della costante coppia è possibile da un ingresso analogico.

Questa impostazione della costante di coppia è ammessa da un computer host con trasmissione seriale. È richiesta un’opzione di interfaccia seriale di tipo U2KV23SL0 o di tipo U2KV23SL6.

Questa impostazione della costante di coppia è ammessa tramite parametro (B13-2).

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione della costante di coppia 1

Di seguito viene illustrata la relazione tra l’impostazione della costante di coppia 1 e la sequenza di commutazione.

XXX

Funzioni con controllo ON/OFF dalla morsettiera

Impos. costante coppia analog. 1 (C07-9)

Impos. costante coppia comun. seriale 1

Impos. costante

pannello di comando 1

(B13-2) off on

CFS off on

LCL

C02-4

=1

=2

=3

=4

Fig. 5-11 Selezione dell’impostazione della costante di coppia 1

on off

0

TRQB1

Impos. cost.

coppia 1

5-9-4 Funzione di limitazione di coppia

(1) Selezione dell’impostazione del limite di coppia

Il limite di coppia, per il controllo della velocità (modalità ASR) o per il controllo della coppia (modalità

ACR), può essere impostato in modo indipendente per l’azionamento o per lo stato di rigenerazione.

Se il VAT2000 viene bloccato tramite il segnale di arresto di emergenza (EMS), il limite di rigenerazione viene fissato con il parametro A10-5. I parametri utilizzati nella funzione di limitazione di coppia sono riportati di seguito.

A10-3: Impostazione limite coppia motrice ASR

A10-4: Impostazione limite coppia di recupero ASR

A10-5: Impostazione limite di coppia di recupero tramite arresto di emergenza

A11-2: Impostazione limite coppia motrice ACR

A11-3: Impostazione limite coppia di recupero ACR

I valori dei limiti sopra indicati possono essere ridotti tramite impostazioni esterne. Il valore del limite finale risulta moltiplicando il limite sopra selezionato per il rapporto di riduzione.

5-16

5. Ingressi/Uscite di controllo

(1-1) Impostazione della riduzione esterna

Il limite di coppia può essere ridotto utilizzando il segnale fornito da un ingresso analogico o tramite la trasmissione seriale. I segnali analogici o seriali possono essere selezionati impostando un parametro o dalla morsettiera dell’inverter.

Punto impostazione

Analogico

Seriale

Dati impostazione

Impostazione analogica riduzione limite di coppia dell’azionamento

Impostazione analogica riduzione limite di coppia di recupero

Impostazione seriale riduzione limite di coppia dell’azionamento

Impostazione seriale riduzione limite di coppia di recupero

Descrizione

Il limite di coppia dell’azionamento (A10-3 o A11-2) può essere ridotto utilizzando un ingresso analogico. Ad esempio, utilizzando un segnale compreso tra 0V e +10V il limite di coppia viene ridotto dallo 0 al 100%.

Questa funzione è abilitata quando LIM1 è ON.

Il limite di coppia di recupero (A10-4, A10-5 o A11-3) può essere ridotto in percentuale utilizzando un ingresso analogico. Ad esempio, utilizzando un segnale compreso tra 0V e +10V la coppia si riduce da 0 a 100%.

Questa funzione è abilitata quando LIM2 è ON.

L’impostazione nel VAT2000 è possibile tramite un interfaccia seriale di tipo U2KV23SL0 o di tipo U2KV23SL6.

Il limite della coppia dell’azionamento (A10-3, A11-2) può essere ridotto in percentuale utilizzando i dati compresi tra

0 e 100% forniti dalla trasmissione seriale.

Ad esempio, utilizzando un segnale compreso tra 0 e

100%, la coppia limite può essere ridotta da 0 a 100%.

Questa funzione è abilitata quando LIM1 è ON.

L’impostazione nel VAT2000 è possibile tramite un interfaccia seriale di tipo U2KV23SL0 o di tipo

U2KV23SL6.Il limite di coppia di recupero (A10-4, A10-5,

A11-3) può essere ridotto in percentuale utilizzando i dati compresi tra 0 e 100% forniti dalla trasmissione seriale.

Ad esempio, utilizzando un segnale da 0 a 100%, la coppia limite può essere ridotta da 0 a 100%.

Questa funzione è abilitata quando LIM2 è ON.

(1-2) Impostazione della riduzione interna

Il limite di coppia può essere ridotto anche impostando un valore inferiore a 100% nel parametro

B13-4. La riduzione percentuale generata nella funzione di limitazione è riportata di seguito e dipenderà dal rapporto tra la velocità base e la velocità reale. Il fattore di moltiplicazione risultante ridurrà i valori limite impostati in A10-3, A11-2, A10-4, A10-5 e A11-3.

100%

KDBL (%) x NBASE (g/m)

NFB (g/m)

KDBL

KDBL : B13-4

Rapporto doppia vel. nom. (%)

NFB : Rilevamento vel. (g/m)

NBASE : Vel. base (g/m)

NDBL : NBASE x KDBL (g/m)

NDBL NBASE

Vel. (g/m)

NMAX

5-17

5. Ingressi/Uscite di controllo

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione del limite di coppia

Di seguito è riportata la sequenza di blocco per le impostazioni del limite di coppia.

100%

Se NFB < NDBL

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON/ OFF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON / OFF solo tramite impostazione parametro

KDBL (%)×NBASE (g/m)

NFB (g/m)

Se NDBL

NFB

Se NBASE < NFB

NBASE

KDBL (%)

KDBL

NBF

NBASE

NDBL

: B13-4

Rapporto doppia vel. nom.

: Rilev. vel. (g/m)

: Vel. base (g/m)

: NBASE x KDBL(g/m)

Impos. riduzione limite torque analogico (C07-7)

C02-6

=1

=2

=3

Impos. riduzione limite coppia azionam. seriale

Limite coppia azionam. ACR (A11-2)

Limite coppia azionam. ASR (A10-3) off

CFS on on

ACR off on LIM1 off

Fig. 5-12 Selezione dell’impostazione del limite di coppia dell’azionamento

Limitatore coppia azionam.

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON / OFF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON / OFF

Solo tramite impostazione parametro

Se NFB < NDBL

100%

KDBL (%)×NBASE (rpm)

NFB (rpm)

Se NDBL

NFB

NBASE

KDBL (%)

Se NBASE < NFB

Impos. riduzione limite coppia di recupero analog.

(C07-8)

Impos. riduzione limite coppia di recupero seriale

Limite di recupero arresto di emergenza

(A10-5)

Limite coppia di recupero ACR (A11-3)

Limite coppia di recupero ASR (A10-4) off on

CFS on

ACR off on

EMS off

C02-6

=1

=2

=3 on LIM2 off

Fig. 5-13 Selezione dell’impostazione del limite di coppia di recupero

Limitatore coppia lat.

5-18

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-5 Impostazione rapporto di coppia 1

(1) Selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 1

L’impostazione della coppia da ASR o dall’esterno può essere effettuata con il fattore di moltiplicazione fornito dalla funzione “Rapporto di coppia 1”. Questa funzione può essere impostata sia da pannello operatore che tramite la comunicazione seriale.

Punto di impostazione

Seriale

Dati impostazione

Impostazione rapporto di coppia 1

Pannello

Descrizione

Valore di impostazione ammesso dal computer host con trasmissione seriale.

L’impostazione, nel VAT2000, è possibile anche tramite comunicazione profibus (scheda richiesta: U2KV23SL6)

.

Valore di impostazione ammesso da parametro (B13-1).

Impostazione rapporto di coppia 1 dal pannello

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 1

Di seguito è riportata la sequenza di blocco per l’impostazione del rapporto di coppia 1.

Impos. rapporto di coppia 1 seriale

1.000

Opzione

Montata

Non montata

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON/OFF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON/OFF solo tramite parametro

on off

CFS off

LCL on

C02-3

=1

=2

=3

Impos.

rapporto di coppia 1

Pannello op., impos.

rapporto di coppia (B13-1)

Fig. 5-14 Selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 1

5-19

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-6 Rapporto di coppia 2, impostazione costante di coppia 2

(1) Selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 2

L’impostazione del rapporto di coppia 2 è permessa secondo due diverse modalità.

Una presuppone l’impostazione di un parametro da pannello operatore l’altra l’uso di un ingresso sequenziale.

Punto impostazione

Seriale

Dati impostazione

Impostazione rapporto di coppia 2

Pannello Impostazione rapporto di coppia 2

Descrizione

Valore di impostazione emesso dal computer host con trasmissione seriale. È necessaria un’interfaccia seriale di collegamento opzionale tipo U2KV23SL2 o, se si volesse la comunicazione profibus, di tipo U2KV23SL6.

Valore di impostazione emesso da parametro (B13-3).

(2) Sequenza di selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 2

La figura seguente illustra la relazione tra l’impostazione del rapporto di coppia 2 e la sequenza di commutazione.

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON/OFF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON/OFF solo tramite parametro

Rapporto di coppia

2, seriale

0

Opzione

Montata

Non montata on off

CFS off

LCL on

C02-5

=1

=2

=3

Impos.

rapporto di coppia 2

Pannello op., impos.

rapporto di coppia 2 (B13-3)

Impos. seriale di coppia

0 on off

TRQB2

Impos. polar.

coppia 2

Fig. 5-15 Selezione dell’impostazione del rapporto di coppia 2

5-20

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-7 Impostazione costante tempo macchina

(1) Impostazione costante tempo macchina

L’ASR richiede il riconoscimento della costante del tempo macchina (carico). Questo valore può essere impostato tramite un collegamento seriale o tramite il pannello operatore (ciò permette due diverse impostazioni).

L’impostazione del parametro C02-8 permette la selezione del punto ove prendere il valore della costante di tempo macchina.

Punto impostazione

Seriale

Dati impostazione

Costante tempo macchina

Pannello

Descrizione

Valore di impostazione emesso dal computer host tramite trasmissione seriale.

L’impostazione, nel VAT2000, è possibile anche tramite comunicazione profibus (scheda richiesta: U2KV23SL6).

Valore di impostazione emesso da parametro (A10-1).

Costante tempo macchina - 1

Costante tempo macchina - 2

Valore di impostazione emesso da parametro (B15-0).

(2) Impostazione costante tempo macchina e sequenza di commutazione

La figura seguente illustra la sequenza di blocco per l’impostazione della costante di tempo macchina.

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON / OFF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON / OFF solo tramite parametro

Impos. costante tempo macchina, seriale

Pannello op., costante tempo macchina 1 (A10-1)

Panello op., costante tempo macchina 2 (B15-0)

Opzione

Montata

Non montata off

MCH on on off

CFS off

LCL on

C02-8

=1

=2

=3

Impostazione

.costante tempo macchina

Fig. 5-16 Selezione dell’impostazione della costante di tempo macchina

5-21

5. Ingressi/Uscite di controllo

5-9-8 Impostazione risposta ASR

(1) Selezione dell’impostazione della risposta ASR

L’ASR richiede il riconoscimento del tempo di risposta. Questo valore può essere impostato tramite comunicazione seriale o tramite il pannello operatore.

Punto di impostazione

Seriale

Pannello

Dati impostazione

Impostazione risposta

ASR

Impostazione risposta

ASR dal pannello operatore

Descrizione

Valore di impostazione emesso dal computer host con trasmissione seriale.

L’impostazione, nel VAT2000, è possibile anche tramite comunicazione profibus (scheda richiesta: U2KV23SL6).

Valore di impostazione emesso tramite parametro (A10-0).

(2) Impostazione risposta ASR e sequenza di commutazione

La figura seguente illustra la sequenza di blocco per l’impostazione della risposta ASR.

XXX

XXX

:

Funzioni con controllo ON/FF dalla morsettiera

:

Funzioni con controllo ON / OFF solo tramite parametro

Impostazione risposta

ASR, seriale

1.000

Opzione

Montata

Non montata on off

CFS off

LCL on

C02-7

=1

=2

=3

Impostazione

Risposta ASR

Impos. risposta ASR, pannello operativo (A10-0)

Fig. 5-17 Selezione impostazione risposta ASR

5-22

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Capitolo 6 Funzioni di controllo e impostazione dei parametri

6-1 Parametri di monitoraggio

La modalità Monitor visualizza in modo sequenziale i parametri di frequenza, alimentazione, ecc.

riconosciuti dal VAT2000.

I simboli utilizzati nella colonna “Applicazione” sono:

ST

: Indica che il parametro al quale ci si riferisce è sempre visibile e, quando possibile, modificabile qualsiasi sia la modalità di controllo (C30-0 = da 1 a 5).

V/f

: Indica i parametri utilizzati per il controllo V/f (coppia costante, coppia variabile) (C30-0 = 1, 2).

VEC : Indica i parametri utilizzati sia per la modalità di controllo del motore senza encoder (C30-0 = 3) sia per la modalità controllo del motore con encoder (C30-0 = 4).

PM : Indica i parametri utilizzati per il controllo di un motore a magneti permanenti (C30-0=5).

Unità

Elenco parametri di monitoraggio

Commenti N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

D00 – Frequenza di uscita

0

1

2

3

4

Velocità motore in min

Velocità motore in %

Frequenza d’uscita o

Velocità del motore, fattore di scala random

–1

D01 – Riferimento frequenza

0

1

3

4

Riferimento frequenza in

Hz

Riferimento frequenza in

%

Riferimento velocità

(rampa uscita)

Riferimento velocità

(rampa ingresso)

5 Riferimento di frequenza o di velocità del motore, fattore di scala random

Hz

%

Viene visualizzato il valore di riferimento della frequenza corrente.

La frequenza massima viene visualizzata come 100%.

min

–1 min

–1

Viene visualizzata la velocità impostata come punto di ingresso ASR.

La direzione di marcia in senso orario viene visualizzata con la polarità +, quella in senso antiorario con la polarità –.

Viene visualizzato il punto di ingresso della funzione di rampa.

La direzione di marcia in senso orario viene visualizzata con la polarità +; la direzione di marcia in senso antiorario viene visualizzata con la polarità –.

In modalità V/f, è il valore ottenuto moltiplicando il valore del parametro D01-0 con il coefficiente random inserito in C14-2.

In modalità vettoriale, è il valore ottenuto moltiplicando il valore di D01-4 con il coefficiente random inserito in C14-2.

Se il valore eccede –99999 e/o 99999 verrà visualizzato un codice d’errore.

¡

D02 – Corrente

0 Corrente in uscita in Amp

1 Corrente in uscita in %

2 Sovraccarico (OLT)

3 Temp. dissipatore di calore

4 Rilevamento corrente di coppia

5

Frequenza di uscita in Hz

Frequenza di uscita in %

Rilevamento corrente eccitazione

Hz

% min

–1

%

viene visualizzato quando il VAT2000 è in standby.

viene visualizzato quando è attiva la frenatura DC.

viene visualizzato durante la ripresa (avvio al volo).

La direzione di marcia in senso orario viene visualizzata con la polarità +; la direzione di marcia in senso antiorario viene visualizzata con la polarità – (visualizzato anche se fermo).

In modalità V/f, è il valore ottenuto moltiplicando il valore del parametro D00-0 con il coefficiente random inserito in C14-2.

In modalità vettoriale, è il valore ottenuto moltiplicando il valore di D00-2 con il coefficiente random inserito in C14-2.

Se il valore eccede –99999 e/o 99999 verrà visualizzato un codice d’errore.

¡

¡

A

%

%

°C

%

%

viene visualizzato quando il VAT2000 è in standby.

Il valore di rilevamento della corrente di coppia viene visualizzato utilizzando la corrente nominale del motore come

100%. La coppia di marcia in senso orario viene visualizzata con la polarità +; la coppia della direzione di marcia in senso antiorario viene visualizzata con la polarità –.

Il valore della corrente di eccitazione viene visualizzato utilizzando la corrente nominale del motore come 100%.

¡

La corrente nominale del motore viene visualizzata come 100%. ¡

L’OLT funziona quando questo valore raggiunge il 100%.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-1

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Unità

Elenco parametri di monitoraggio

Commenti N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

D03 – Tensione

0

1

2

Tensione DC

Tensione di uscita

(comando)

Potenza di uscita

V

V

Visualizza la tensione del DC-bus del circuito di potenza.

Visualizza la tensione di uscita. La visualizzazione può essere diversa dalla tensione in uscita effettiva. viene visualizzato quando l’azionamento è in standby.

kW Visualizza la potenza di uscita dell’inverter. visualizzato quando l’azionamento è in standby.

viene kHz Viene visualizzata la frequenza della portante di corrente.

¡

¡

¡

¡

3 Frequenza portante

D04 – Stato sequenza

0 ~ 2

3 ~ 4

Ingresso

Uscita

Viene visualizzato lo stato ON/OFF dei dati della sequenza interna. Alla pagina seguente viene illustrata la corrispondenza tra ciascun segmento LED e il segnale.

D05 – Guasti lievi

0 Guasto lieve Viene visualizzato lo stato del guasto lieve interno.

Alla pagina seguente viene illustrata la corrispondenza tra ciascun segmento LED e il segnale.

D06 – Marcia campione

0 Numero fase

1 Tempo residuo

D07 – Stato funzionamento pompa

0 Stato funzionamento pompa

Visualizza il numero di fase operativa corrente.

Ore Visualizza il tempo residuo della fase corrente.

1

2

3

N. pompa successiva ON

N. pompa successiva OFF

Tempo passaggio

Visualizza lo stato ON/OFF delle pompe.

Di seguito viene riportata la corrispondenza tra ciascun segmento LED e il segnale.

“0” viene visualizzato quando tutte le pompe sono attivate.

“0” viene visualizzato quando tutte le pompe sono disattivate

(OFF).

Ore Visualizza il tempo continuo di attivazione/disattivazione

(ON/OFF) della pompa corrente.

Il valore viene azzerato quando si commuta il funzionamento della pompa.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

PSO1 (Pompa 1)

PSO2 (Pompa 2)

PSO3 (Pompa 3)

PSO4 (Pompa 4)

PSO5 (Pompa 5)

Monitoraggio stato funzionamento pompa (D07-0)

6-2

6. Impostazioni di funzioni e parametri

CFS

PROG

AUX

IFS

VFS

CPASS

IPASS

CSEL

EXC

BRAKE

COP

REV

JOG

EMS

RESET

RUN

Ingresso sequenziale (D04-0)

LIM2

LIM1

PCTL

ACR

PICK

AUXDV

IVLM

BDW

SE

FUP

FDW

BUP

S3

S2

S0

S1

Ingresso sequenziale (D04-1)

MCH

RF0

DROOP

DEDB

TRQB1

TRQB2

PIDEN

Ingresso sequenziale (D04-2)

EC3

EC2

EC1

EC0

COP

SPD2

SPD1

ATN

MC

RDY1

RUN

FLT

REV

IDET

RDY2L

LCL

Ingresso sequenziale (D04-3)

ULMT

FAN

ASW

ZSP

ACC

DCC

AUXDV

ALM

LLMT

Ingresso sequenziale (D04-4)

Riga superiore:

Passi per messa a punto

Riga inferiore:

Passi completati

Errore rilevamento velocità

Riduzione frequenza portante

Errore sovraccarico

Monitoraggio guasto lieve (D05-0) Taratura automatica (D22-0)

6-3

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

D11 – Impostazione coppia

0 Impos. coppia

1 Impos. coppia analogica

2 Impos. Coppia tramite comunicazione seriale

3 Impos. coppia da pannello operatore

4 Uscita ASR

5 Impos. Coppia (dopo funzione di limitazione di coppia)

D12 – Scorrimento

0 Scorrimento

D20 – Monitoraggio esteso

0 Lettura cronologia guasti

%

%

%

%

%

%

Unità

Elenco parametri monitor

Commenti

Viene visualizzata la coppia correntemente selezionata.

Viene visualizzato il valore di impostazione dall’ingresso di coppia analogico.

Viene visualizzata l’impostazione dell’ingresso di coppia dalla comunicazione seriale.

Viene visualizzata la coppia impostata tramite il pannello di comando (B13-0).

Viene visualizzata l’uscita ASR.

La coppia di direzione di marcia in senso orario viene visualizzata con la polarità +; la coppia di direzione di marcia in senso antiorario viene visualizzata con la polarità –.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

% Lo scorrimento viene visualizzato come percentuale rispetto alla velocità base.

¡

¡

Quando si preme degli ultimi quattro guasti.

, viene visualizzata la cronologia

2 Modalità elenco parametri non predefiniti

¡

Quando si preme , vengono visualizzati i parametri diversi dalle impostazioni predefinite dal costruttore.

D21 – Manutenzione

0 Tempo accensione cumulativo

1 Tempo marcia cumulativo

2 Versione CPU

3 Versione ROM

D22 – Taratura automatica

0 Visualizzazione progressione taratura automatica

D30 – Monitoraggio hardware

0 Tipo di inverter

1 Scheda elettronica opzionale

Ore Visualizza il tempo di accensione (ON) cumulativo.

Ore Visualizza il tempo di marcia cumulativo.

Visualizza il numero di serie della CPU.

Visualizza il numero di serie della ROM.

Visualizza la progressione della taratura automatica.

Indica il tipo di inverter

Indica la scheda elettronica opzionale installata.

Di seguito è riportata la corrispondenza dei segnali LED.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡ ¡

Rilevamento vel. 3 (per PM)

Rilevamento vel. 1 e 2 (per IM)

Interfaccia relè

Interfaccia PC

Interfaccia seriale

Uso futuro

Uso futuro

Interfaccia Profibus

Monitoraggio scheda elettronica opzionale (D30-1)

6-4

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-2 Parametri blocco A

I parametri di uso più frequente sono raggruppati nel blocco A.

Elenco parametri blocco A

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

A00 – Riferimento frequenza

0 Riferimento frequenza locale

0

1

Tempo di accelerazione – 1

Tempo di decelerazione – 1

Hz 10.00

0.10 Freq. max Frequenza impostata dal pannello operatore.

1 Riferimento frequenza per jog

Hz

2 Riferimento velocità locale min

–1

3 Riferimento velocità per jog min

–1

A01 – Tempo accelerazione/decelerazione

5.00

0.10 Freq. max

300.0

–Vel.

max

100.0

–Vel.

max

Vel. max

Vel. max

Riferimento della frequenza per il jog.

Velocità impostata dal pannello operatore.

Riferimento della velocità per il jog.

sec sec

10.0

20.0

0.1

0.1

6000.0

6000.0

Tempi di accelerazione e di decelerazione. Tempi per il passaggio della frequenza dal suo valore max a 0 e viceversa.

Questi valori possono essere scalati o x0.1 o x10 unità impostando opportunamente il parametro B10-5.

A02 – Incremento di coppia

0 Selezione manuale incremento di coppia

1 Selezione automatica incremento di coppia

2 Impostazione manuale incremento di coppia

3

Impostazione coppia di riduzione quadrata

4

Guadagno compensazione caduta R1

5 Guadagno compensazione scorrimento

6

Guadagno boost coppia max

A03 – Frenatura DC

0 Tensione frenatura DC

%

%

%

%

%

%

2.

1.

Potenza nom.

inverter

100.0

0.00

0.00

Potenza nom.

inverter

1.

1.

0.00

0.00

0.00

0.0

0.00

0.00

0.01

2.0

0.0

50.

0.

2.

2.

20.00

20.00

50.00

20.00

20.0

150.

1: Disabilita = 2: Abilita

1: Disabilita = 2: Abilita

Tensione di boost a 0Hz.

Regolata mediante taratura automatica.

25.00

Tensione ridotta a metà della frequenza base.

100.0

Compensazione della tensione a causa della caduta di R1.

Scorrimento nominale del motore.

Regolato mediante taratura automatica.

Regolato mediante taratura automatica.

Regolata mediante taratura automatica.

1 Tempo frenatura DC

2 Corrente frenatura DC

A04 – Parametri personalizzati

sec

%

2

3

0

1

4

5

6

7

Pers.

– 0

– 1

– 2

– 3

– 4

– 5

– 6

– 7

A05 – Protezione parametri blocco B, C

0 Impostazione estesa

1 Funzione opzione s/w

2 Funzione opzione h/w

2.

2.

2.

1.

1.

1.

2.

2.

2.

Impostare i numeri di parametri da visualizzare in questo blocco in

C10-0~7.

= 1: Display, = 2: Protetto

= 1: Display, = 2: Protetto

= 1: Display, = 2: Protetto

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-5

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco A

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro

A10 – Costante controllo ASR

0

1

Risposta ASR

Costante tempo macchina 1

2

Coeff. compensazione costante tempo integrale

3 Limite coppia ASR azionamento

4 Limite coppia di recupero ASR

5 Limite coppia di recupero per arresto di emergenza rad/s ms

%

%

%

20.0

1000.

100.

100.0

100.0

1.0

20.

0.1

0.1

200.0

Risposta ASR richiesta in radianti/sec.

1.

20000.

Tempo per l’accelerazione motore + carico alla velocità base alla coppia nominale del motore.

500.

Coefficiente di compensazione per la costante di tempo integrale nel regolatore di velocità.

300.0

300.0

Valori del limite di coppia motrice e rigeneratrice per il funzionamento

ASR.

(Controllo velocità)

0 Risposta ACR (PM)

1 Costante tempo ACR

(PM)

2

3

Tempo di rampa di comando corrente asse d

Tempo di rampa di comando corrente asse q

% rad/s ms ms/I1 ms/I1

100.0

1500

10.0

10.0

10.0

0.1

300.0

Limite di coppia di recupero utilizzata durante l’arresto di emergenza

(EMS).

A11 – Costante controllo ACR

0

1

Risposta ACR

Costante di tempo

ACR rad/s ms

1000.

20.0

100.

0.1

6000.

300.0

Sono impostati il guadagno ACR e la costante tempo.

Questo influenza la risposta di corrente. Se il guadagno è troppo basso o troppo alto, la corrente diventa instabile e si attiva la protezione da sovracorrente.

In genere, regolare la risposta tra 500 e 1000 e la costante tempo tra 5 e

20ms.

2 Limite coppia ACR azionamento

% 100.0

0.1

300.0

Valori di limite di coppia motrice e rigeneratrice per il funzionamento

ACR.

3 Limite coppia di recupero ACR

% 100.0

0.1

300.0

(Controllo coppia)

A20 – Costante controllo ACR ( motori PM - a magnete permanente)

100.

0.1

0.1

0.1

6000.

300.0

100.0

100.0

Guadagno e costante tempo per il regolatore di corrente (ACR).

Questo influenza la risposta di corrente. Se il guadagno è troppo basso o troppo alto, la corrente diventa instabile e può verificarsi lo sgancio del VAT2000 per sovracorrente.

In genere, regolare la risposta tra 500 e 1000 e la costante tempo tra 5 e

20ms.

Impostazione di rampa per impedire l’instabilità causata da overshoot e altri fattori quando il comando di corrente cambia improvvisamente.

In genere, impostare un valore di 5-10 ms.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-6

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-3 Parametri blocco B

I parametri del blocco B si dividono in funzioni base, funzioni estese e funzioni delle opzioni software.

Elenco parametri blocco B (funzioni base del controllo V/f)

N.

Parametro Unità Predef.

Min Max Funzione Applicazione

ST V/f VEC PM

B00 – Valore nominale uscita

0 Settaggio tensione nominale di ingresso

7.

Quando si cambiano questi dati, i valori della tensione di uscita nominale vengono impostati sugli stessi valori.

1.

7.

Selezionare la tensione di ingresso nominale dalla tabella seguente.

¡

Inverter fino U2KN37K0 o U2KX45K0 Inverter di taglia super. a U2KX45K0

Valore Sistema

200V

1

2

3

200V

200V

200V

6

7

4

5

220V

220V

220V

230V

Sistema

400V

380V

400V

415V

440V

460V

480V

400V

Valore Sistema

200V

1

2

3

200V

200V

200V

6

7

4

5

220V

220V

220V

230V

Sistema

400V

380V

400V

415V

440V

460V

460V

400V

1.

0

¡

1 Impostazione semplice frequenza max/base

9 Selezionare il valore nominale della frequenza di uscita dalla combinazione seguente.

2 Potenza nominale d’uscita

3 Tensione nominale d’uscita

4 Frequenza max

5 Frequenza nominale

6 Corrente nominale motore

7 Frequenza portante

(Inverter fino alla taglia

U2KN37KO o

U2KX45K0)

Frequenza portante

(Inverter di taglia superiore a

U2KX45K0)

Valore

0

1

2

3

4

5 kW

V

Hz

Hz

A

Ftrq (Hz)

Impostazione su B00-5 e B00-4

50

60

50

Fmax (Hz)

50

60

60

75

100

Valore

6

7

8

9

Ftrq (Hz) Fmax (Hz)

60

Potenza inverter

200

/400.

50.0

50.0

Corrente nom.

inverter

17.0

10.0

0.10

750.00

Potenza nominale motore alla velocità base.

39.

480.

Tensione nominale motore che non può essere superiore rispetto alla tensione di ingresso impostata al parametro B00-0.

Il regolatore di tensione automatico

DC-AVR non funziona quando impostato a 39 (quindi la tensione di uscita corrisponde alla tensione di ingresso alla frequenza base).

3.0

440.0

Da impostare solo se il parametro

B00-1 risulta pari a 0.

440.0

1.0

Corrente nom.

Inverter x 0.3

1.0

1.0

Corrente nom.

inverter

Il limite di sovracorrente, OLT, la visualizzazione della % di corrente e l’indicazione del contatore sono correlati a questa impostazione.

21.0

Il disturbo può essere ridotto cambiando la frequenza della portante PWM.

Questo valore può essere cambiato durante la marcia.

da 1.0 a 15.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 15.1 a 18.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 18.1 a 21.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

14.0

da 1.0 a 8.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 8.1 a 11.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 11.1 a 14.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

70

80

90

120

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-7

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Elenco parametri blocco B (funzioni base del controllo vettoriale)

Parametro Unità Predef.

Min Max Funzione Applicazione

ST V/f VEC PM

B01 – Valore nominale uscita

0 Impostazione tensione nominale di uscita

7.

1.

7.

Selezionare la tensione di ingresso nominale dalla tabella seguente.

¡ ¡

Inverter fino U2KN37K0 o U2KX45K0

Inverter di taglia super. a U2KX45K0

Quando si cambiano questi dati, i valori della tensione di uscita nominale vengono impostati sugli stessi valori.

Valore Sistema

200V

1

2

200V

200V

3

4

5

200V

220V

220V

6

7

220V

230V

Sistema

400V

380V

400V

415V

440V

460V

480V

400V

Valore Sistema

200V

1

2

200V

200V

3

4

5

200V

220V

220V

6

7

220V

230V

Sistema

400V

380V

400V

415V

440V

460V

460V

400V kW

¡ ¡

1 Potenza nominale d’uscita

2 N. poli motore

3 Tensione di uscita nominale

4 Velocità max

5 Velocità nominale

6 Corrente nominale motore

7 Frequenza portante

(Inverter fino alla taglia

U2KN37KO o

U2KX45K0)

Frequenza portante

(Inverter di taglia superiore a

U2KX45K0)

8 N. impulsi encoder

9 Tensione d’uscita in assenza di carico

Polo

V min

–1 min

–1

A

P/R

V

Potenza inverter

4.

200

/400.

1800.

1800.

Corrente nom.

inverter

17.0

10.0

1000.

160.

0.10

750.00

Potenza nominale del motore alla velocità base.

2.

40.

16.

480.

Tensione nominale del motore alla velocità base, pieno carico.

150.

150.

7200.

Velocità max del motore. Il valore massimo impostabile è 4 volte il valore della velocità nominale.

7200.

Velocità nominale del motore.

Quando il motore gira al di sopra di tale velocità il flusso sul motore risulta indebolito.

Corrente nom.

inverter

Corrente nominale del motore a pieno carico ed alla velocità nominale.

Corrente nom.

inverter x 0.3

1.0

1.0

21.0

Il disturbo può essere ridotto cambiando la frequenza della portante PWM.

Questo valore può essere cambiato durante la marcia.

da 1.0 a 15.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 15.1 a 18.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 18.1 a 21.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

14.0

da 1.0 a 8.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 8.1 a 11.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 11.1 a 14.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

60.

10000.

Da impostare nel controllo vettore con modalità sensore.

20.

500.

Tensione d’uscita alla velocità base ed in assenza di carico.

Regolata tramite la taratura automatica.

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

6-8

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

B02 – Costante circuito motore (IM)

0 R1:Resistenza principale

(sezione mantissa) m

1 R1:Resistenza principale

(sezione esponente)

2 R2’: Resist. secondaria

(sezione mantissa)

3 R2’: Resist. secondaria

(sezione esponente)

4

L

σ

:

Induttanza di dispersione

(sezione mantissa)

5

L

σ

:

Induttanza di dispersione

(sezione esponente) m

Ω mH

2

3

4

5

0

1

B06 – Impostazione blocco rapporto

0 Coefficiente

1

2

3

4

5

6

Salto frequenza – 1

Salto banda – 1

Salto frequenza – 2

Salto banda – 2

Salto frequenza – 3

Salto banda – 3

Costante

Limite superiore

Limite inferiore

Costante

Limite superiore

Limite inferiore

Hz

Hz

Hz

Hz

Hz

Hz

Hz

Hz

Hz min

–1 min

–1 min

–1

Predef.

Inverter

Predef.

inverter

1.000

0

1.000

0

6 M’:

Induttanza di eccitazione

(sezione mantissa) mH 1.000

0.100

9.999

7 M’:

Induttanza di eccitazione

(sezione esponente)

8 Rm: resistenza dovuta a perdite metalliche

(sezione mantissa) m

0

1.000

3

0.100

4

9.999

9 Rm: resistenza dovuta a perdite metalliche

(sezione esponente)

0

3

5

B03 – Costante circuito motore (PM: Magneti Permanenti)

0

R1: Resistenza principale motore PM

(sezione mantissa) m

1.000

0.100

9.999

1 R1:Resistenza principale motore PM

(sezione esponente)

0

1

4 mH 1.000

0.100

9.999

2 Ld: Induttanza asse d motore PM

(sezione mantissa)

3 Lq: Induttanza asse q motore PM

(sezione mantissa) mH 1.000

0.100

9.999

4 Ld, Lq: Induttanza motore PM

(sezione esponente)

B05 – Salto frequenza

0 -3 4

0.1

0.0

0.1

0.0

0.1

0.0

1.000

0.0

440.00

0.10

0.

7200.

–7200.

0.100

3

0.100

3

0.100

3

0.1

0.0

0.1

0.0

0.1

0.0

9.999

4

9.999

4

9.999

4

440.0

10.0

440.0

10.0

440.0

10.0

–10.000 10.000

–440.0

–440.0

–440.0

–7200.

–7200.

–7200.

440.0

440.00

440.00

7200.

7200.

7200.

Questa combinazione significa

R2’ = 1.000 x 10 significa

0

(m

)

Parametri circuito equivalente del motore.

Questa combinazione

R1 = 1.000 x 10

0

(m

)

Questa combinazione significa

L1 = 1.000 x 10

0

(m

)

Il limite superiore deve essere maggiore del limite inferiore.

Il limite superiore deve essere maggiore del limite inferiore.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-9

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

B10 – Tempo accelerazione/decelerazione

0

1

2

3

4

5

Tempo accelerazione-2

Tempo decelerazione-2

Tempo accelerazione per jog

Tempo decelerazione per jog

Rampa a S (Ts)

Unità tempo sec sec sec sec sec

10.0

20.0

5.0

5.0

0.0

1.

B11 – Impostazione frequenza (velocità di programma)

0

1

2

3

4

5

6

7

Frequenza prog.

(velocità) – 0

Frequenza prog.

(velocità) – 1

Frequenza prog.

(velocità) – 2

Frequenza prog.

(velocità) – 3

Frequenza prog.

(velocità) – 4

Frequenza prog.

(velocità) – 5

Frequenza prog.

(velocità) – 6

Frequenza prog.

(velocità) – 7

%

%

%

%

%

%

%

%

10.00

10.00

10.00

10.00

10.00

10.00

10.00

10.00

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

0.00

0.1

0.1

0.1

0.1

0.0

1.

6000.0

6000.0

Tempi di accelerazione e di decelerazione validi quando è selezionata la rampa 2: (CSEL=ON).

Tempo per raggiungere la frequenza o la velocità massima da 0

Il valore può essere impostato a x0.1

o x10 unità tramite B10-5.

6000.0

6000.0

Valore del tempo di accelerazione e decelerazione quando la sequenza

JOG (F JOG, R JOG) è ON.

Questo valore può essere impostato a x0.1 o x10 unità tramite B10-5.

5.0

Impostare a 1/2 o meno del tempo di rampa.

L’impostazione di questo parametro consente un tempo di rampa di tipo S.

3.

L’unità tempo di accelerazione e decelerazione può essere modificata utilizzando un moltiplicatore.

1: x1; 2: x0.1; 3: x10

¡

¡

¡

¡

100.00

100.00

100.00

100.00

100.00

100.00

(1) Mod. selez. binaria (B11-8=1)

S e q u e n c e C o m m a n d

S E S 3 S 2 S 1 S 0

Selected freq.

OFF OFF OFF B11-0

OFF OFF

O N

B11-1

OFF

O N

OFF B11-2

OFF

O N O N

B11-3

O N

OFF OFF B11-4

O N

OFF

O N

B11-5

O N O N

OFF B11-6

O N O N O N

B11-7

100.00

100.00

SE e S3 non sono utilizzati

(2) Mod. selez. diretta (B11-8=2)

¡

Comando seq.

S E S 3 S 2 S 1 S 0

Freq.

selez.

O F F O F F O F F O F F O F F Ultimo valore

O F F O F F O F F O F F

O N

B11-0

O F F O F F O F F O N O F F B11-1

O F F O F F

O N

O F F O F F B11-2

O F F

O N

O F F O F F O F F B11-3

O N

O F F O F F O F F O F F Ultimo

O N

O F F O F F O F F

O N

valore

B11-4

O N

O F F O F F O N O F F B11-5

O N

O F F

O N

O F F O F F B11-6

O N O N

O F F O F F O F F B11-7

8 Impostazione modalità di selezione

1.

1.

Quando i parametri da S0 a S3 sono disabilitati (OFF), viene mantenuto l’ultimo valore di frequenza impostato. Dopo l’accensione viene impostato “0”.

2.

= 1: Modalità binaria

= 2: Modalità selezione diretta

Selezionare l’impostazione della frequenza di programma (B11) e la modalità di selezione della rampa di programma (B41, B42).

¡

6-10

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

B13 – Impostazione locale

0 Impostazione coppia

3 Imp. rapporto di coppia 2

4

Impostazione rapporto velocità nominale doppia

%

1 Imp. rapporto di coppia 1

2 Impost. costante coppia 1 %

%

5 Impostazione scarto

6 Compensazione guadagno ASR nel campo di potenza costante

%

%

Min

0.0

–300.0

1.000

0.001

0.0

–300.0

1.000

–5.000

100.0

0.1

0.00

100.0

7

Compensazione guadagno ACR nel campo di potenza costante

% 100.0

B14 – Impostazione banda inattiva ASR

0

Impostazione banda inattiva ASR

% 0.0

B15 – Impostazione costante tempo macchina 2

0 Costante tempo macchina 2 ms 1000.

0.00

0.0

0.0

Max Funzione

300.0

Impostazione coppia da tastierino

5.000

300.0

5.000

100.0

Impostare un valore percentuale rispetto alla velocità base.

Vedi par. 5-9-4 per dettagli.

20.00

Aggiustando questo parametro è possibile avvicinarsi alla caratteristi-

-ca coppia/velocità del motore.

150.0

Cambiando questo parametro è possibile compensare il guadagno

ASR P nel campo a potenza costante. Se in tale campo si verifica l’oscillazione ASR (con il controllo vettore senza encoder), impostare un valore inferiore.

150.0

Imposta il valore di ACR P alla velocità massima.

Modificando questo parametro, è possibile compensare il guadagno

ACR P nel campo a potenza cost.

0.0

100.0

Viene impostato il campo non sensibile dell’ingresso ASR.

1.

20000.

Tempo per portare motore + carico alla velocità nominale e alla coppia nominale del motore.

Valida quando: MCH = ON.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡ ¡

¡ ¡

B17 – Punto centrale V/f

0 Frequenza 2

1 Tensione 2

2 Frequenza 1

3 Tensione 1

B18 – Limite sovracorrente

0 Limite sovracorrente

1 Limite corrente di recupero

2 Guadagno stabilizzazione coppia

3 Guadagno funzione limite sovracorrente

4 Guadagno stabilizzazione corrente

5 Guadagno prevenzione interruzione per sovracorrente

6 Costante tempo prevenzione stallo per sovracorrente

B19 – Funzione taratura automatica

0 Selezione taratura automatica

Hz

%

Hz

%

%

%

150.

10.

1.00

0.25

0.25

1.00

0.0

0.0

0.0

0.0

100.

0.

100.

5.

0.

0.

0.

0.

0.0

Fr. max

0.0

0.0

0.0

100.0

Fr. max

100.0

Questi parametri devono essere impostati:

Frequenza base

B17-0

B17-2

B17-1

B17-3

300.

300.

Impostare al 10% se non c’è DBR.

4.00

Aumentare se il motore vibra.

2.00

Ridurre se si verifica un’oscillazione della corrente.

2.00

2.00

10.

1001.

Viene applicato il controllo P se è impostato 1001.

0.

5 È selezionata la modalità di taratura automatica.

0: Disabilitato

1: Taratura di base per controllo V/f

2: Taratura estesa per controllo V/f

3: Taratura di base per controllo vettoriale

4: Taratura estesa per controllo vettoriale

5: Modalità carico (vedi par. 3-6-2)

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡ ¡

6-11

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

B19 – Funzione taratura automatica (continua dalla pagina precedente)

1 Guadagno iniziale di compens. proporzionale

% 100 0 500

2 Guadagno iniziale di compensazione integrale

% 100 0 500

Impostazioni iniziali dell’Autotuning.

Se l’autotuning non è completato in modo corretto aumentare i valori di tali parametri del 50% e riprovare.

B20 – Potenza nominale di uscita (doppio azionamento)

0 Impostazione semplice frequenza max/base

1.

0 9 Selezionare il valore nominale della frequenza di uscita dalla combinazione seguente.

¡

¡

¡

Valore

0

1

2

3

4

5

Ftrq (Hz) Fmax (Hz)

Impostazione su B00-5 e B00-4

50

60

50

50

60

60

75

100

Valore

6

7

8

9

Ftrq (Hz) Fmax (Hz)

60

1 Tensione nominale d’uscita

V

Hz

Hz

A

200

/400.

50.0

50.0

Corrente nom.

inverter

40.

480.

Tensione nominale del motore. Tale valore non può essere maggiore della tensione d’ingresso.

Il regolatore di tensione automatico

DC-AVR è sempre abilitato: la tensione nominale è raggiunta alla frequenza nominale.

440.0

440.0

Da impostare solo se il parametro

B00-1 risulta pari a 0.

2 Frequenza max

3 Frequenza nominale

4

5

Corrente nominale motore

Frequenza portante

(Inverter fino alla taglia

U2KN37KO o U2KX45K0)

Frequenza portante

(Inverter di taglia superiore a U2KX45K0)

3.0

1.0

B21 – Impostazione frequenza (doppio azionamento)

0

1

Impostazione frequenza locale

Impostazione frequenza per jog

Hz

Hz

10.00

5.00

0.10

0.10

Freq.

max

Freq.

max

B22 – Tempo accelerazione/decelerazione (doppio azionamento)

0 Tempo accelerazione-1

Tempo decelerazione-1 sec 10.0

0.1

6000.0

1 sec 20.0

0.1

6000.0

2

3

Tempo accelerazione per jog

Tempo decelerazione per jog sec sec

17.0

10.0

5.0

5.0

Corrente nom.

Inverter x 0.3

1.0

1.0

0.1

0.1

Corrente nom.

inverter

Il limite di sovracorrente, OLT, la visualizzazione della % di corrente e l’indicazione del contatore sono correlati a questa impostazione.

21.0

Il disturbo può essere ridotto cambiando la frequenza della portante PWM.

Questo valore può essere cambiato durante la marcia.

da 1.0 a 15.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 15.1 a 18.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 18.1 a 21.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

14.0

da 1.0 a 8.0: Metodo monotono

(Portante: da 1.0 a 15.0kHz)

da 8.1 a 11.0: Metodo morbido 1

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

da 11.1 a 14.0: Metodo morbido 2

(Portante: da 2.1 a 5.0kHz)

6000.0

6000.0

Frequenza impostata dal pannello di comando.

Impostazione della frequenza per il jog.

Tempi di accelerazione e di decelerazione. Tempi per il passaggio della frequenza dal suo valore max a 0 e viceversa.

Questo valore può essere impostato a x0.1 o x10 unità tramite il parametro B10-5

Tempi di accelerazione e di decelerazione quando la sequenza

JOG (F JOG, R JOG) è attivata.

Questo parametro può essere impostato a x0.1 o x10 unità tramite il parametro B10-5.

70

80

90

120

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-12

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione

B23 – Incremento coppia (doppio azionamento)

0 Tensione incremento coppia manuale

% Corrente nom.

inverter

1 Impostazione coppia di riduzione quadrata

% 0.00

B24 – Frenatura DC (doppio azionamento)

0 Tensione di frenatura DC % Corrente nom.

inverter

1 Tempo di frenatura DC sec 2.0

B25 – Limite sovracorrente (doppio azionamento)

0 Limite sovracorrente

1

Limite corrente di recupero

2 Guadagno stabilizzazione coppia

%

%

150.

10.

1.00

B30 – Funzione estesa di controllo velocità

0 Guadagno registratore coppia di carico

0.

1

2

3

Costante tempo modello macchina

Limite percentuale variazione proporzionale

ASR

Costante tempo LPF per impostazione velocità

4 Costante tempo LPF per rilevamento velocità

5 Costante tempo LPF per

ASR rilevamento velocità

6 Costante tempo LPF per compensazione flusso ms ms

7 Costante tempo LPF per impostazione coppia reale

8 Costante tempo LPF per scarto ms

% ms ms ms ms

500.

50.0

0.

2.

0.

20.

0.

100.

0.00

0.00

0.01

0.0

100.

5.

0.

20.00

25.00

20.00

20.0

300.

300.

4.00

Tensione di aumento a 0Hz.

Tensione ridotta a metà della frequenza base.

Impostare al 10% se non c’è DBR.

Aumentare se il motore vibra.

0.

10.

20000.

Impostare la costante di tempo macchina del campione utilizzato dal registratore della coppia di carico.

1.0

400.0

Se il valore dell’impostazione della velocità o la velocità del motore cambia improvvisamente, questo parametro impedisce il cambiamento repentino della risposta ASR e P.

0.

200.

Guadagno per il registratore della coppia di carico.

Per aumentare la caratteristica di risposta da un disturbo esterno, impostare un guadagno elevato.

Si noti che se il guadagno è troppo alto la coppia di uscita può iniziare a oscillare.

Se impostato a zero, il registratore della coppia di carico non funziona.

0.

0.

0.

0.

0.

1000.

Questo filtro viene utilizzato per sopprimere l'overshoot tramite l’impostazione di una costante tempo equivalente alla risposta di velocità.

1000.

Questo filtro viene utilizzato per sopprimere il disturbo nel rilevamento della velocità.

1000.

Questo filtro viene utilizzato per il rilevamento della velocità in ASR.

1000.

Questo filtro influenza il rilevamento della velocità utilizzato nel funzionamento a potenza costante o con compensazione di perdite, ecc.

1000.

Impostare la costante tempo del filtro passa-basso utilizzata per il comando di corrente di coppia.

1000.

Impostare la costante di tempo del filtro passa-basso utilizzata per l’immissione del valore di scarto nel regolatore della velocità.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-13

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

B31 – Funzione di controllo senza sensore

0 Guadagno registratore di flusso

1.20

1 Guadagno proporzionale velocità prevista

2 Guadagno integrale velocità prevista

3 Limite coppia compensazione di recupero 1

4 Limite coppia compensazione di recupero 2

5 Impostazione area a bassa velocità compensazione di recupero 1

6 Impostazione area a bassa velocità compensazione di recupero 2

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

%

%

%

%

%

%

0.0

50.0

10.0

20.0

10.0

20.0

Min

0.50

0.0

0.0

0.1

0.1

0.1

0.1

Max

100.0

Funzione

1.50

Guadagno per il feedback del registratore di flusso.

Se nel campo di esercizio ad alta velocità si verificano oscillazioni regolare nel campo compreso tra

1.2 e 0.9.

100.0

Guadagno proporzionale per l’algoritmo di previsione della velocità adattativa. Per aumentare la risposta della previsione della velocità, impostare un valore elevato. Si noti che se il valore è troppo alto si verificherà un’oscillazione.

100.0

Guadagno integrale per l’algoritmo di previsione della velocità adattativa. Per aumentare la risposta della previsione della velocità impostare un valore elevato. Si noti che se il valore è troppo alto si verificherà un’oscillazione.

100.0

100.0

100.0

Il limite della coppia di recupero può essere modificato nell’area a bassa velocità. L’area ombreggiata indica il campo di esercizio.

Se il funzionamento è instabile in un determinato punto, impostare i limite di compensazione per tenere la zona instabile fuori dall’area ombreggiata.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

B31-5 B31-6

Velocità motore

B31-3

B31-4

Recupero

Compensazione di recupero

(B31-3, 4, 5, 6)

Limite coppia di recupero

6-14

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

1 Selezione compensazione temperatura

2 Selezione compensazione saturazione tensione

3 Selezione compensazione scaricamento

4 Selezione modello FF tensione ACR

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione

B32 – Selezione compensazione controllo vettore

0 Guadagno del controllo flusso ad alta velocità

1.

1.

2.

1.

2.

1.

1.

1.

1.

1.

2.

1: Disabilita 2: Abilita

Selezione del guadagno del controllo ad alta velocità del flusso secondario quando si avvia il funzionamento.

Questo è anche utile nel funzionamento a potenza costante.

Alti guadagni possono causare pendolamenti della corrente magnetizzante.

2.

1: Disabilita 2: Abilita

Per compensare l’oscillazione delle costanti motore R1 e R2 causata dalle variazioni della temperatura del motore.

Utile se è richiesta elevata precisione di coppia quando

(C30-0 = 4), oppure se è richiesta elevata precisione di velocità nel funzionamento senza sensore (C30-0 = 3),

2.

1: Disabilita 2: Abilita

Questa funzione è utile se la tensione di uscita è maggiore della tensione di uscita erogabile dall’inverter oppure quando si aumenta la tensione di uscita avvicinandola alla tensione di ingresso, oppure se la tensione di ingresso cambia limitando la tensione di eccitazione per impedire l’instabilità della corrente o della coppia.

Se esiste saturazione di tensione, si verifica una ondulazione elevata nella coppia. Per evitare questa circostanza, ridurre l’impostazione del parametro

B01-9.

2.

1: Disabilita 2: Abilita

Questo compensa l’errore di coppia causato dalle perdite. È necessario impostare il valore della resistenza di scaricamento metallica (B02-8, 9).

2.

1: Disabilita 2: Abilita

L’oscillazione di tensione causata dall’induttanza di dispersione è controllata per la marcia in senso orario.

La risposta del regolatore di corrente automatico sarà aumentata. Selezionare questo parametro se la corrente oscilla nel campo di funzionamento ad alta velocità durante il controllo senza sensore.

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-15

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro

B33 – Compensazione oscillazione M - tabella velocità di riferimento

0 Tabella velocità riferimento 0 min

–1

200 100.

7200.

1 Tabella velocità riferimento 1 min

–1

2 Tabella velocità riferimento 2 min

–1

400

600

100.

100.

7200.

7200.

3 Tabella velocità riferimento 3 min

–1

4 Tabella velocità riferimento 4 min

–1

5 Tabella velocità riferimento 5 min

–1

6 Tabella velocità riferimento 6 min

–1

7 Tabella velocità riferimento 7 min

–1

800

1000

1200

1400

1600

100.

100.

100.

100.

100.

7200.

7200.

7200.

7200.

7200.

B34 – Compensazione oscillazione M

% 100.0

50.0

150.0

0 M coefficiente compens.

oscillazione 0

1 M coefficiente compens.

oscillazione 1

2 M coefficiente compens.

oscillazione 2

%

%

100.0

100.0

50.0

50.0

150.0

150.0

% 100.0

50.0

150.0

3 M coefficiente compens.

oscillazione 3

4 M coefficiente compens.

oscillazione 4

5 M coefficiente compens.

oscillazione 5

6 M coefficiente compens.

oscillazione 6

7 M coefficiente compens.

oscillazione 7

%

%

%

%

100.0

100.0

100.0

100.0

50.0

50.0

50.0

50.0

150.0

150.0

150.0

150.0

B35 – Controllo tensione costante (PM)

0

Smagnetizzazione campo tensione funzionamento di controllo

%

1 Smagnetizzazione valore limite corrente

2

Guadagno smagnetizzazione proporzionale

% volte

10.0

50.0

0.10

3 Guadagno smagnetizzazione integrale

4 Costante tempo compensazione temperatura di flusso

5 Campo compensazione temperatura di flusso

3 Tabella corrente di smagnetizzazione 3

4 Tabella corrente di smagnetizzazione 4 ms

%

%

B36 – Tabella corrente di smagnetizzazione (PM)

0 Tabella corrente di smagnetizzazione 0

% 0.0

% 0.0

1 Tabella corrente di smagnetizzazione 1

2 Tabella corrente di smagnetizzazione 2

% 0.0

%

%

10.

0.0

1000.

0.0

0.0

50.0

10.0

0.01

2.

0.0

1.

0.0

0.0

0.0

0.0

0.0

100.0

200.0

99.99

1000.

50.0

9999.

100.0

100.0

100.0

100.0

100.0

Riferimenti di velocità riferiti alla percentuale di compensazione ed in accordo alla velocità di funzionamento.

Il blocco B33, se tutto il blocco

B34 è impostato al valore di default (100%), verrà impostato in modo automatico dalla funzione di autotuning.

Regolato con la modalità di taratura automatica 4 (B19-0 =

4).

Compensa l’oscillazione per induttanza di eccitazione in base ai valori della velocità di riferimento di B33.

Impostare i coefficienti di compensazione per i quali la tensione di uscita è costante durante il funzionamento senza carico per l’intero campo di esercizio.

% della tensione nominale

Rapporto della tensione nominale

Tabella corrente di smagnetizzazione

(al 25% del comando di coppia)

(al 50% del comando di coppia)

(al 50% del comando di coppia)

(al 50% del comando di coppia)

(al 50% del comando di coppia)

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-16

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (opzioni software)

N.

Parametro Unità Predef.

Min Max Funzione Applicazione

ST V/f VEC PM

B40 – Funzione opzione software

0

1

Selezione funzione – 1

Selezione funzione – 2

1

1

1.

1.

4 = 1: Le seguenti funzioni non sono

utilizzate

= 2: Funzione rampa di programma

= 3: Marcia campione (Pattern Run)

= 4: Marcia di posizionamento

(Traverse Run)

3 = 1: Le seguenti funzioni non sono

utilizzate

= 2: PID

= 3: PID, controllo multi-pompa

¡

¡

B41 – Rampa programma – accelerazione

2

3

4

0

1

5

6

7

Tempo acceleraz. – 0

– 1

– 2

– 3

– 4

– 5

– 6

– 7 sec sec sec sec sec sec sec sec

10.0

10.0

10.0

10.0

10.0

10.0

10.0

10.0

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

Selezionare come segue con S0, S1,

S2, S3 e SE.

B42 – Rampa programma– decelerazione

0 Tempo deceleraz. – 0 sec

1

2

– 1

– 2 sec sec

5

6

7

3

4

– 3

– 4

– 5

– 6

– 7 sec sec sec sec sec

La modalità binaria o la modalità ingresso diretto viene selezionata con B11-8.

20.0

20.0

20.0

20.0

20.0

20.0

20.0

20.0

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

0.1

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

6000.0

(1) Per selezione mod. binaria

S e q u e n c e C o m m a n d

S E S 3 S 2 S 1 S 0

OFF OFF OFF

OFF OFF

O N

OFF

O N

OFF

OFF

O N O N

O N

OFF OFF

O N

OFF

O N

O N O N

OFF

O N O N O N

Selected r a m p t i m e

B41-0

B42-0

B41-1

B42-1

B41-2

B42-2

B41-3

B42-3

B41-4

B42-4

B41-5

B42-5

B41-6

B42-6

B41-7

B42-7

Comando seq.

S E S 3 S 2 S 1 S 0

¡

¡

(1) Per selezione mod. diretta

O F F O F F O F F O F F O F F

O F F O F F O F F O F F

O N

O F F O F F O F F O N O F F

O F F O F F

O N

O F F O F F

O F F

O N

O F F O F F O F F

O N

O F F O F F O F F O F F

O N

O F F O F F O F F

O N

O N

O F F O F F O N O F F

SE e S3 non sono utilizzati

O N

O F F

O N

O F F O F F

O N O N

O F F O F F O F F

T e m p o rampa selez.

B41-3

B42-3

Ultimi valori

B41-4

B42-4

B41-5

B42-5

B41-6

B42-6

B41-7

B42-7

Ultimi valori

B41-0

B42-0

B41-1

B42-1

B41-2

B42-2

Quando i parametri da S0 a S3 sono disabilitati

(OFF), viene mantenuto l'ultimo tempo di rampa impostato. All’accensione l'ultimo valore viene azzerato.

6-17

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (costanti opzioni software)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

B43 – Controllo PID

0 Guadagno proporzionale

1 Costante tempo integrale

2 Costante tempo differenziale

3 Limite superiore sec sec

1.00

10.0

0.000

0.01

0.0

0.000

10.00

30.0

1.000

% 100.

50.

100.

La frequenza massima (B00-4) e la velocità massima (B01-4) sono 100%

50.

4 Limite inferiore

B44 – Controllo multi-pompa

0 N. di pompe controllate

% unità

0.

3.

0.

1.

5.

Impostare il numero di pompe su cui eseguire il controllo ON/OFF.

1

2

3

Tempo di ritenuta

Tempo limite funzionamento continuo

Tempo commutazione sec sec

60.

8.

3.

3.

2.

1.

3600.

Se l’uscita PID raggiunge il limite inferiore o superiore in un tempo maggiore di quello impostato, una delle pompe viene disattivata o attivata.

18.

Tempo massimo consentito per il funzionamento di una pompa. La pompa gira in modo che il tempo di funzionamento di ciascuna pompa sia uguale.

120.

Tempo di commutazione OFF/ON tra le pompe in rotazione.

B45 – Marcia di posizionamento (Traverse Run)

0

2

4

6

Freq. di centro (FH)

1 Ampiezza

Caduta

3 Tempo accel.

Tempo decel.

5 Posiz. Deviata

Posiz. deviata

(A)

(D)

(B)

(C)

(X)

(Y)

%

%

% sec sec

%

%

20.00

10.0

0.0

10.0

10.0

10.0

10.0

5.00

100.00

0.1

0.0

0.5

0.5

0.0

0.0

20.0

50.0

60.0

60.0

20.0

Impostare (A/FH) x 100

Impostare (D/A) x 100

Impostare (X/FH) x 100

20.0

Impostare (Y/FH) x 100

B50 – Marcia modello - fase -0 (Marcia automatica) (Pattern Run)

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

2 Tempo

% sec

0.

10.00

1.0

B51 – Marcia modello - fase -1 (Marcia automatica) (

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

6000.0

= 2: Marcia senso antiorario

0 Modalità)

1

2

Frequenza (velocità)

Tempo

% sec

0.

10.00

1.0

B52 – Marcia modello - fase -2 (Marcia automatica)

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

6000.0

= 2: Marcia senso antiorario

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

2 Tempo

% sec

0.

10.00

1.0

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

6000.0

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

B53 – Marcia modello - fase -3 (Marcia automatica)

2

3

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

Tempo

Fase destinazione ritorno

% sec

0.

10.00

1.0

0.

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

0.

6000.0

2.

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

B54 – Marcia modello - fase -4 (Marcia automatica)

0 Modalità) 0.

1 Frequenza (velocità) % 10.00

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

2

3

Tempo

Fase destinazione ritorno sec 1.0

0.

0.1

0.

6000.0

2.

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-18

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco B (costanti opzioni software)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro

B55 – Marcia modello - fase -5 (Marcia automatica)

2

3

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

Tempo

Fase destinazione ritorno

% sec

0.

10.00

1.0

0.

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

0.

6000.0

4.

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

B56 – Marcia modello - fase -6 (Marcia automatica)

0 Modalità) 0.

0.

2.

= 0: Arresto

1

2

3

Frequenza (velocità)

Tempo

Fase destinazione ritorno

% sec

10.00

1.0

0.

0.00

0.1

0.

100.00

6000.0

5.

= 1: Marcia senso orario

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

B57 – Marcia modello - fase -7 (Marcia automatica)

2

3

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

Tempo

Fase destinazione ritorno

% sec

0.

10.00

1.0

0.

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

0.

6000.0

6.

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

B58 – Marcia modello - fase -8 (Marcia automatica)

0 Modalità)

1 Frequenza (velocità)

2 Tempo

3 Fase destinazione ritorno

% sec

0.

10.00

1.0

0.

0.

2.

= 0: Arresto

0.00

100.00

= 1: Marcia senso orario

0.1

6000.0

= 2: Marcia senso antiorario

0.

7.

= 3: Ritorno

B59 – Marcia modello - fase -9 (Marcia automatica)

0 Modalità) 0.

0.

2.

= 0: Arresto

1

2

3

Frequenza (velocità)

Tempo

Fase destinazione ritorno

% sec

10.00

1.0

0.

0.00

0.1

0.

100.00

6000.0

8.

= 1: Marcia senso orario

= 2: Marcia senso antiorario

= 3: Ritorno

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

6-19

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-4 Parametri blocco C

I parametri del blocco sono suddivisi in funzioni base, funzioni estese e funzioni delle opzioni hardware.

N.

Parametro

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min.

Max Funzione Applicazione

ST V/f VEC PM

C00 – Metodi di controllo

0 Metodo comando marcia

1.

1.

1 Metodi RUN/STOP

2 Metodo arresto jog

3 Ingresso logico arresto di emergenza

(EMS)

4 Modalità arresto di emergenza (EMS)

5 Metodo commutazione sorgente controllo

(impostazione J1)

6 Metodo commutazione sorgente controllo

(impostazione J2)

7 Selezione condizione uscita contatto marcia

2.

2.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

3.

È impostato il metodo del comando marcia.

= 1: F·RUN, R·RUN

= 2: RUN, REV

= 3: Impulso (tramite pulsanti)

(Ingressi a impulsi per F·RUN e R·RUN)

2.

Impostare la modalità di arresto per il funzionamento RUN.

= 1: Arresto per inerzia

= 2: Arresto secondo la rampa data

2.

Impostare la modalità di arresto per il funzionamento JOG.

= 1: Arresto per inerzia

= 2: Arresto secondo la rampa data

2.

È impostato l’ingresso logico per l’arresto di emergenza.

= 1: Chiusura all’arresto

= 2: Apertura all’arresto

3.

Impostare la modalità di arresto di emergenza.

= 1: Arresto per inerzia senza uscita

guasto

= 2: Arresto per inerzia con uscita guasto

= 3: Arresto secondo la rampa data

2.

Impostare se convalidare la sequenza di funzionamento remoto per la modalità di funzionamento locale.

Fig. 5.2

= 1: Disabilita = 2: Abilita

2.

Seleziona il numero dei punti di ingresso ausiliari della sequenza operativa quando il comando COP è

ON. Fig. 5.2

= 1: Ingresso morsettiera

= 2: Ingresso seriale

2.

Sono impostate le condizioni per l’attivazione (ON) dell’uscita della sequenza RUN.

= 1: ON alla pre-eccitazione

= 2: OFF alla pre-eccitazione

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

C01 – Frequenza di avvio/arresto

0 Frequenza di avvio Hz

1 Frequenza di arresto

(avvio frenatura DC)

Hz

1.0

1.0

0.1

0.1

60.0

60.0

¡

¡

6-20

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro

C02 – Selezione vari ingressi di impostazione

0 Selezione ingresso impostazione velocità

4.

1.

1 Selezione ingresso frequenza posiz.

centrale

2 Selezione ingresso impostazione coppia

3 Selezione impostazione rapporto di coppia 1

4

Selezione ingresso impostazione costante di coppia 1

5 Selezione ingresso impostazione rapporto di coppia 2

6 Selezione ingresso limite di coppia motrice/rigeneratrice

7 Selezione ingresso risposta ASR

8 Selezione punti costante tempo macchina

2.

3.

2.

3.

2.

3.

2.

2.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

4.

= 1: Analogico fisso

= 2: Seriale/parallelo fisso

= 3: Pannello fisso

= 4: Sequenza

3.

= 1: Analogico fisso

= 2: Pannello fisso

= 3: Sequenza

4.

= 1: Analogico fisso

= 2: Seriale fisso

= 3: Pannello fisso

= 4: Sequenza

3.

= 1: Seriale fisso

= 2: Pannello fisso

= 3: Sequenza

4.

= 1: Analogico fisso

= 2: Seriale fisso

= 3: Pannello fisso

= 4: Sequenza

3.

= 1: Seriale fisso

= 2: Pannello fisso

= 3: Sequenza

3.

= 1: Analogico fisso

= 2: Seriale fisso

= 3: Sequenza

3.

= 1: Seriale fisso

= 2: Pannello fisso

= 3: Sequenza

3.

= 1: Seriale fisso

= 2: Pannello fisso

= 3: Sequenza

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

6-21

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

C03 – Funzione ingresso sequenziale – 1

0 R·RUN (marcia antioraria)

1 F·JOG (Jog avanti)

2 R·JOG (Jog indietro)

3 HOLD (Segnale tenuta)

4 BRAKE (Frenatura DC)

5 COP (Trasm. seriale)

6 CSEL (Doppia rampa)

7 IPASS (By-pass blocco)

8 PIDEN (PID)

C04 – Funzione ingresso sequenziale – 2

0

4

6

8

CPASS (By-pass rampa)

1 VFS

2 IFS

3 AUX

PROG (Multi-velocità)

5 CFS

S0

7 S1

S2

9 S3

(Impost. Vel. 1)

(Impost. Vel. 2)

(Impost. Vel. 3)

(Impos. CPU)

(Selettore aus.)

(Selettore aus.)

(Selettore aus.)

(Selettore aus.)

0.

0.

16.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

C05 – Funzione terminale ingresso sequenziale – 3

0 SE

1 FUP

(Selettore aus.)

(Frequenza su)

0.

0.

0.

2

3

FDW

BUP

(Frequenza giù)

(Blocco rapp. su)

4 BDW (Blocco rapp. giù)

5 IVLM (By-pass blocco rapp. su/giù)

0.

0.

0.

0.

6 AUXDV (Doppio azionam.)

7 PICK (Ripresa al volo)

8 EXC (Pre-eccitazione)

9 ACR (Controllo coppia)

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

1.

0.

2.

3.

0.

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef. Min Max Funzione

16.

16.

16.

Applicazione

ST V/f VEC

V a lore

0

3

4

5

1

2

8

9

6

7

10

11

12

13

14

15

16

Te rm ina le ingresso

( 1 )

O FF fisso

PSI1

PSI2

PSI3

PSI4

PSI5

PSI6 O p zio n a le

PSI7 O p zio n a le

PSI8 O p zio n a le

PSI9 O p zio n a le

(PL0) Usc i t e

(PL1) p ro g r.

(PL2) (p e r uso

(PL3) futuro)

EM S

FRUN

O N f i sso

(1) Note:

Se una funzione è impostata su

ON (=16), è permanentemente abilitata.

Se una funzione è impostata su

OFF (=0), è permanentemente disabilitata.

Se una funzione è impostata su un ingresso programmabile da

PSI1 a PSI9 (=1-9), la funzione è abilitata o disabilitata a distanza in base allo stato ON/OFF dell’ingresso assegnato.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡ ¡

C06 – Funzione morsettiera ingressi sequenziali – 4

0 PCTL (Controllo proporz. ASR)

0.

0.

0.

1 LIM1 (Limite coppia motrice)

2 LIM2 (Limite coppia di recupero)

0.

0.

3 MCH (Costante tempo carico)

4 RF0 (Impostazione 0)

5 DROOP(Scarto)

6

7

8

DEDB (Banda inattiva)

TRQB1 (Polariz. coppia 1)

TRQB2 (Polariz. coppia 2)

0.

0.

0.

0.

0.

16.

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

¡ ¡

6-22

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

C07 – Funzione terminale in ingresso analogico

0 Imposta velocità 1

1 Imposta velocità 2

2.

3.

2 Imposta velocità 3

3 Imposta costante blocco rapporto

0.

0.

0.

4 Frequenza centrale posizionamento

5 Retroazione PID

6 Imposta coppia

7 Imposta riduzione limite coppia motrice

8 Imposta riduzione limite coppia rigener.

0.

0.

1.

1.

9 Imposta costante di coppia 1

C08 – Impostazione avvio in automatico

0 Avvio automatico

(a F·RUN/R·RUN)

0.

1.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

0.

7.

7.

7.

7.

7.

7.

7.

7.

7.

7.

V a l o r e

3

4

5

6

7

0

1

2

T e r m i n a l e i n g r e s s i ( 1 )

0 % f i s s o

1 0 0 % f i s s o

F S V

FSI

A UX

PA I4 (opzionale)

PA I5 (opzionale)

PA I6 (opzionale)

1.

3.

= 1: off

= 2: on senza aggancio di velocità

= 3: on con aggancio di velocità

(riavvio dopo una momentanea perdita di potenza)

C09 – Sistemi di blocco funzionamento/protezione parametri

0 Protezione parametri 1.

1.

9.

Impostare per evitare l’azionamento involontario dal pannello di comando.

Impostare, per abilitare o bloccare la modifica dei parametri appartenenti a ciascuna funzione, come illustrato. di seguito.

¡

¡

¡

¡

1

2 Protezione

3

Blocco pannello di comando

Blocco funzionamento antiorario (sequenza

R RUN)

Protezione parametri:

¡ : Non protetto

(modificabile)

X : Protetto

(non modificabile) commutazione LCL

1.

1.

1.

Valore impos.

1

2

3

4

5

6~8

9

Blocco A Base

¡

X

¡

¡

¡

X

¡

¡

X

X

X

¡

X

X

1.

1.

1.

Blocco B, C

Esteso

¡

X

X

¡

¡

X

¡

S/W

¡

X

X

X

¡

X

¡

H/W

¡

X

X

X

X

X

¡

3.

= 1: Consente il controllo da tastiera

= 2: Disabilita il controllo da tastiera

(Il tasto STOP, se premuto per

2 sec., fermerà l'azionamento)

= 3: È disponibile solo il tasto STOP

2.

= 1: Disabilita la commutazione durante il funzionamento dell'azionamento

= 2: Abilita la commutazione durante il funzionamento dell'azionamento

2.

Impostare per evitare il funzionamento in senso antiorario involontario. Se, pari a 2, il comando

“R RUN” sarà disabilitato. Notare che se si inserisce l’impostazione funzionamento in senso antiorario durante il funzionamento "F·RUN”, inizierà la marcia in direzione antioraria.

= 1: Abilita = 2: Blocca

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-23

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

C09 – Sistemi di blocco funzionamento/protezione parametri

4 Blocco comando a impulsi funzionamento in senso antiorario

(sequenza R JOG)

1.

1.

5

6

7

Blocco funzionamento in senso antiorario in modo ACR

Cancella memoria cronologia guasti

Carica valori di impostazione predefinita

1.

0.

0.

1.

0

0

2.

Impostarlo per prevenire l’azionamento con comando a impulsi in senso antiorario involontario.

Se impostato su “2”, il comando operativo “R·JOG” sarà disabilitato.

Notare che se si inserisce l’impostazione di funzionamento in senso antiorario (valore negativo) nell’impostazione del comando a impulsi con la modalità “F·JOG”, inizierà la marcia in direzione antioraria.

= 1: Abilita = 2: Blocca

2.

Impostarlo per prevenire il funzionamento in senso antiorario involontario.

Se impostato su “2”, il funzionamento in senso antiorario in modo ACR sarà cancellato. La velocità di funzionamento in senso antiorario sarà limitata a circa l’1% se si avvia il funzionamento in senso antiorario.

Questa impostazione è ignorata in modo V/f.

= 1: Abilita

= 2: Blocca

9999 Impostare 1 per cancellare i dettagli della cronologia guasti

L’operazione di cancellazione non verrà eseguita con impostazioni diverse da 1.

1: Cancella cronologia guasti

9999 9: Carica tutti i valori di impostazione predefinita (escluso manutenzione)

10: Parametro A

11: Parametri B, C funzioni base

12: Parametri B, C funzioni estese

13: Parametro B funzione opzionale software

Parametro C funzione opzionale hardware

14: Parametri B funzioni base

15: Parametri B funzioni estese

16: Parametro B funzione opzionale software

17: Parametri C funzioni base

18: Parametri C funzioni estese

19: Parametro C funzione opzionale hardware

C10 – Registro parametri personalizzati

5

6

3

4

7

0

1

2

Person. – 0

– 1

– 2

– 3

– 4

– 5

– 6

– 7

1.99.9

1.00.0

2.99.9

Numero parametro

Numero blocco

0: Blocco B

1: Blocco C

Impostare per ognuno il parametro da visualizzare e modificare come parametro personalizzato nei parametri da A04-0 a A04-7.

Esempio) Per impostare B13-0

(impostazione coppia), imposta come

1.13.0.

¡

¡

¡

¡

¡

6-24

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

C11 – Impostazione modalità pannello di comando

0

1

Modalità iniziale

Stato comando di funzionamento

1.

1.

1.

1.

2.

Viene impostata la modalità operativa iniziale all’alimentazione del drive

= 1: Locale

= 2: Remoto

3.

È la modalità operativa iniziale all’attivazione dell’alimentazione, durante il modo operativo locale

(azionamento dal pannello di comando) se è abilitata la funzione di avvio automatico (C08-0 =2 o 3).

¡

¡

3 Impostazioni monitor pannello di comando

0.0

0.0

= 1: Stop = 2: Marcia oraria

= 3: Marcia antioraria

99.9

Impostare il numero di parametro monitor da visualizzare inizialmente quando si attiva l’alimentazione.

¡

C12 – Impostazione funzione morsetti in ingresso

0 Modalità ingresso terminale FSV

1.

1

Modalità ingresso terminale FSI

1.

1.

2 Modalità ingresso terminale AUX

3 Costante tempo filtro per ingressi FSV/FSI e AUX

4 Guadagno ingresso

AUX

1.

1.000

1.

1.

1.

1.

0.000

C13 – Funzione morsetti in uscita

0 Impostazioni uscita

FM

1 Impostazioni uscita

AM

0.

3.

0.

0.

La tensione dei terminali può essere modificata liberamente con i parametri C14-0.1

Valore

0

1

2

Parametro

Frequenza d’uscita

Impos. frequenza

Impos. velocità

Uscita rampa

3

4

5

6

Corrente d’uscita

(motore)

Corrente d’uscita

(azionamento)

Tensione d’uscita

Potenza d’uscita

(azionamento)

2 Impos. uscita RC-RA

3 Impos. uscita PSO1

4 Impos. uscita PSO2

5 Impos. uscita PSO3

Tensione di uscita

10V a frequenza max

10V a frequenza max

10V a velocità max

10V a frequenza max

10V a velocità max

5V a corrente nom.

motore

5V a corrente nom.

azionamento

10V a tensione nom.

5V a potenza nom.

motore

0.

3.

7.

8.

0.

0.

0.

0.

3.

2.

3.

2.

5.000

9.

9.

24.

24.

24.

24.

1: 0 ~ 10V, 2: 0 ~ 5V, 3: 1 ~ 5V

1: 4 ~ 20mA, 2: 0 ~ 20mA

1: 0 ~ ±10V, 2: 0 ~ ±5V, 3: 1 ~ 5V

1: 8ms 2: 32ms

Impostare la funzione delle uscite analogiche secondo le tabelle riportate di seguito.

Valore

7

8

9

10

11

12 seguito

Parametro

Tensione DC

Monitor OLT

Temperatura diss.

calore

Velocità motore

Corrente per coppia

Corrente d’eccitazione

10V a velocità max

5V alla corrente nominale

5V alla corrente nominale

Impostare la funzione delle uscite digitali secondo le tabelle riportate di

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

Tensione di uscita

5V a 300V (Serie 200V)

5V a 600V (Serie 400V)

10V a 100%

10V a 100ºC

¡

¡

¡

¡

Valore Segnale uscita

5

6

3

4

7

0

1

2

RUN

FLT

MC

RDY1

RDY2

LCL

REV

IDET

Valore Segnale uscita

8 ATN

9

10

11

12

SPD1

SPD2

COP

EC0

13

14

15

EC1

EC2

EC3

Valore Segnale uscita

16 ACC

17

18

19

20

DCC

AUXDV

ALM

FAN

21

22

23

ASW

ZSP

LLMT

Valore Segnale uscita

24 ULMT

6-25

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

C14 – Contatore guadagno di uscita

0 Guadagno di uscita per FM

1 Guadagno di uscita per AM

2 Fattore di scala random

1.00

1.00

30.00

C15 – Livello di rilevamento uscita di stato

0 Ampiezza di rilevamento raggiunta

(ATN)

% 1.0

% 100.

1 Livello rilevamento corrente (IDET)

2 Livello rilevamento velocità (SPD1) – 1

% 95.0

3 Livello rilevamento velocità (SPD2)– 2

4 Livello rilevamento velocità zero (ZSP)

%

%

50.0

1.00

Elenco parametri blocco C (funzioni base)

Unità Predef.

Min Max Funzione Applicazione

ST V/f VEC PM

0.20

0.20

2.00

2.00

10V a frequenza max quando è impostata a 1.00.

5V a corrente nominale quando è impostata a 1.00. (Max 11V).

0.01

100.00

Impostare il fattore di scala random per la visualizzazione dei parametri

D00-4 e D01-5.

0.0

5.

1.0

1.0

0.00

20.0

Viene impostata l’ampiezza dell’uscita raggiunta (ATN).

¡

¡

300.

Viene impostato il livello di rilevamento corrente (IDET).

105.0

Viene impostato il livello di rilevamento velocità (SPD1, SPD2).

105.0

¡

¡

50.00

Viene impostato il livello di rilevamento velocità zero (ZSP).

¡

¡

¡

¡

6-26

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

C20 – Dispositivo di blocco avvio

0 Frequenza Avvio/Stop

(velocità)

%

1 Isteresi per frequenza

Avvio/Stop (velocità)

2 Frequenza dispositivo di blocco (velocità)

%

%

0.0

1.0

0.0

0.0

20.0

20.0

Il motore si fermerà se la frequenza scende sotto quella impostata.

¡

¡

0.0

0.0

20.0

Il motore si fermerà se l’impostazione di velocità o frequenza è inferiore a questa frequenza.

¡

3 Tempo ritardo per la marcia

C21 – Riprova/ripresa

0 Numero di riprove

1 Tempo di attesa riprova sec sec

0.00

0.

5.

0.00

0.

1.

10.00

10.

30.

Quando C20-0=0, l’impostazione avvio/stop non funziona.

Quando C20-2=0, l’impostazione dispositivo di blocco non funziona.

Ritarda il funzionamento F RUN o R

RUN

N. di tentativi di avvio dopo un guasto

Ritardo tra i tentativi.

2 Tempo di attesa ripresa al volo

3 Valore limite corrente durante ripresa al volo

C22 – Sovraccarico

0 Valore sovraccarico

4 Sovraccarico freq.

base 0.7

1.

50.

10.

300.

Ritardo prima della ripresa al volo della velocità del motore.

Non impostare un valore inferiore alla corrente di eccitazione.

0 Frequenza di avvio

1 Frequenza di arresto

(avvio Frenatura DC)

2 Imposta sovraccarico

%

%

100.

100.

50.

50.

105.

Notare che quando viene modificato questo parametro, i Parametri C22-1 e C22-2 verranno automaticamente adeguati al valore di questa impostazione.

1 Sovraccarico 0Hz

2 Sovraccarico freq.

Base 0.7

3 Sovraccarico DBR

%

%

100.

100.

20.

50.

105.

Il valore massimo è come quello impostato in C22-2.

105.

Il valore minimo è come quello impostato in C22-1.

% 1,6 0,0 10,0 Rappresenta la % del ciclo di servizio in frenatura per inverter con modulo di frenatura interno.

Impostare a 0 per disabilitare la protezione o quando è usato un modulo di frenatura esterno DB.

4 Valore frenatura perdita motore

% 50.0

0.0

70.0

Questa funzione è valida quando la selezione della modalità di controllo è

C30=1,2 e la selezione opzione DBR

è C31-0=3,4

C22-0~2: Il valore max è diverso a seconda della caratteristica di carico selezionata (C30-0).

Quando C30-0=2 (abilitazione coppia variabile), il valore max è 100.

C23 – Sovraccarico frequenza Avvio/Stop (doppio azionamento)

Hz

Hz

1.0

1.0

0.1

0.1

60.0

60.0

3 Sovraccarico 0Hz sec

%

%

%

2.

100.

100.

100.

20.

50.

105.

Nota che quando si modifica questo parametro, i parametri C23-3 e C22-4 verranno automaticamente adeguati al valore di questa impostazione.

105.

Il valore massimo coincide con quello impostato in C23-4.

105.

Il valore minimo coincide con quello impostato in C23-3.

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

¡

6-27

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni estese)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro

C24 – Monitor errore rilevamento velocità

0 Livello protezione da sovraccarico

% 105.0

100.0

1 Commutazione modalità di controllo durante l’errore rilevamento velocità.

1.

1.

200.0

È impostato il livello di protezione da sovraccarico

3.

Selezionare il controllo all’errore di rilevamento velocità

= 1: errore rilevamento velocità non monitorato

= 2: errore rilevamento velocità monitorato (non spostare a controllo vettore senza sensore)

= 3: errore rilevamento velocità monitorato (spostare a controllo vettore senza sensore)

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡

¡

¡

¡

2 Livello errore rilevamento velocità

3 Livello recupero errore rilevamento velocità

%

%

C25 – Funzionamento ad alta efficienza

0 Tempo riduzione tensione sec

10.0

5.0

1.0

1.0

1.0

100.0

100.0

Sono impostate le condizioni per valutare l’errore rilevamento velocità.

Impostare C24-2

C24-3.

1

2

Valore di impostazione limite inferiore tensione

Controllo raffreddamento ventole ON/OFF

% 100.

2

0.1.

10.

1

30.0

Impostare il tempo per la caduta della tensione di uscita dal valore impostato V/f a 0V.

100.

Quando si sceglie una funzione ad alta efficienza, impostare da 10 a 99.

¡

¡

2 = 1: Controllo ON/OFF abilitato. Le ventole sono ON con inverter in marcia.

= 2: Controllo ON/OFF disabilitato.

Le ventole sono sempre ON.

¡

C26 – Impostazione trasmissione seriale standard

0 Blocco modifica parametri

1.

1.

Valore impos.

3

4

1

2

5

5.

I parametri sono illustrati nella tabella seguente

Blocco B, C

Base Es teso S/W H/W Blocco

A

¡

X

¡

¡

¡

¡

X

X

X

X

¡

X

X

¡

¡

¡

X

X

X

¡

¡

X

X

X

X

¡

1 Numero stazione

2 Tempo di risposta sec

1.

0.00

0.

0.00

¡: Modificabile

X: Blocco

32.

Impostare il numero di stazione

2.00

Impostare il tempo minimo per rispondere dopo avere ricevuto il comando.

¡

¡

Vedere il manuale di istruzioni (PCST-3298)

6-28

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Elenco parametri blocco C (funzioni estese hardware)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

Parametro Applicazione

ST V/f VEC PM

C30 – Selezione modalità di controllo

0 Selezione modalità di controllo

— 1.

4.

La modalità di controllo è impostata.

= 1: controllo V/f (coppia costante: caratteristiche di sovraccarico

150% per un minuto.)

= 2: controllo V/f l (coppia variabile: caratteristiche di sovraccarico

120% per un minuto.)

= 3: Controllo vettore velocità senza sensore

= 4: Controllo vettore velocità con sensore

= 5: Controllo motore PM

¡

C31 – Selezione opzione circuito di potenza

0 Selezione opzione

DBR

1.

1.

1.

1.

1.

0.

8.

Sovraccarico abilitato (standard)

= 1: Disabilitata sia la frenatura dinamica sia la frenatura perdita motore

= 2: frenatura dinamica abilitata

= 3: frenatura perdita motore abilitata

= 4: Abilitata sia la frenatura dinamica sia la frenatura perdita motore

Sovraccarico disabilitato (nota 1)

= 5: Disabilitata sia la frenatura dinamica sia la frenatura perdita motore

= 6: frenatura dinamica abilitata

= 7: frenatura perdita motore abilitata

= 8: Abilitata sia la frenatura dinamica sia la frenatura perdita motore

2.

= 1: Abilitata = 2: Disabilitata 1 Funzione rilevamento guasto di terra

C32 – Interfaccia parallela PC

0 Modalità di input

(segnale di riferimento)

1

Modalità di input

2

(logica di input)

Formato dati

1.

1.

1.

1.

4.

= 1: 16-bit

= 2: 8-bit

= 3: 16-bit campione

2.

= 1: 1 in stato input ON

= 2: 0 in stato input OFF

10.

Impostare secondo la tabella seguente

Dati impos.

4

5

6

7

2

3

0

1

8

9

10

Formato Risoluzione impos.

Campo impos.

16-bit binario 0,01Hz/LSB (0.1gmin/LSB) Da 0 a 440.00Hz

16-bit binario 0,01Hz/LSB (1gmin/LSB) 440.0 Hz

16-bit binario 0,01%/LSB

16-bit binario 0,1%/LSB

100.00%

100.0%

16-bit BCD 0,01Hz/LSB (0.1gmin/LSB) 99.99Hz

16-bit BCD 0,01Hz/LSB (1gmin/LSB) 100.0Hz

16-bit BCD 0,01%/LSB

16-bit BCD 0,1%/LSB

99.99%

100.0%

8-bit BCD 1/255%

12-bit BCD 1/4095%

16-bit BCD 1/65535%

100.0%

100.0%

100.0%

¡

¡

¡

¡

¡

Le comunicazioni parallele necessitano dell’opzione U2KV23PIO. Per maggiori dettagli, vedere il manuale di istruzioni

PCST-3303.

Nota 1)

I valori del parametro C31-0 da 5 ad 8 sono disponibili nelle versioni CPU a partire dalla 124.0 e ROM a partire dalla 125.3.

6-29

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Parametro

Elenco parametri blocco C (funzioni opzionali hardware)

Unità Predef.

Min Max Funzione N.

C33 – Funzione uscita in sequenza

0 Uscita PSO4

1 Uscita PSO5

V a l o r e S e g n a l e uscita

0 R U N

1

2

3

4

FLT

M C

R D Y1

R D Y2

5

6

7

L C L

REV

I D E T

5.

6.

V a l o r e S e g n a l e uscita

8 AT N

9

1 0

1 1

1 2

SPD1

S P D 2

COP

E C 0

1 3

1 4

1 5

EC1

E C 2

E C 3

0.

0.

24.

24.

Queste uscite relè possono essere fornite dalle interfacce opzionali

U2KV23RYO o U2KV23PIO

V a l o r e S e g n a l e uscita

1 6 ACC

1 7

1 8

1 9

2 0

DCC

AU XDV

AL M

FAN

2 1

2 2

2 3

ASW

ZSP

L L M T

V a l o r e S e g n a l e uscita

2 4 U L M T

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

C34 – Interfaccia seriale

0 Baudrate (bps)

1 Sistema di trasmissione

2 Controllo di parità

3 Protezione impostazione parametri

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

1.

6.

= 1: 300

= 2: 600

= 3: 1200

= 4: 2400

= 5: 4800

= 6: 9600

2.

= 1: 1: 1 = 2: 1: N

3.

=1: Nessuno, =2: Pari, =3: Dispari

5.

I parametri sono indicati nella tabella seguente.

¡

¡

¡

Valore impos.

1

2

3

4

5

Blocco

A

¡

X

¡

¡

¡

Blocco B, C

Base Esteso S/W H/W

¡

X

X

X

X

¡

X

X

¡

¡

¡

X

¡

X

X

¡

X

X

X

X

¡

¡: Modificabile

X: Blocco

4

5

Numero stazione

Tempo di risposta sec.

1.

0.00

0.

0.00

32.

Imposta il numero di stazione locale

2.00

Imposta il tempo minimo per rispondere dopo avere ricevuto il comando.

¡

¡

Questa comunicazione seriale necessita della scheda opzionale U2KV23SLO. Per maggiori dettagli, vedere il manuale di istruzioni PCST-3304.

C35 – Interfaccia Profibus

0 Numero stazione

1 Rilevazione errori di trasmissioni

1.

1.

0.

1.

126.

2.

=1: Rilevazione errori disabilitata

=2: Rilevazione errori abilitata

(per uso futuro)

¡

¡

6-30

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Parametro

C50 – Impostazione encoder

0 Uscita separata impulsi encoder

1 Selezione tipo di impulso in uscita encoder

2 Selezione tipo di impulso ABZ encoder

Elenco parametri blocco C (Funzioni opzionali H/W)

Unità Predef.

Min.

Max Funzione

4.

1.

0.

1.

1.

0.

1024.

Gli impulsi ricevuti dall’encoder possono essere divisi e inviati in uscita attraverso PAOUT e PBOUT

2.

= 1: ingresso bifase

= 2: ingresso monofase

In modalità controllo vettore con sensore, impostare questo parametro e anche B01-8

15.

Impostare i valori in base alla tabella seguente

Applicazione

ST V/f VEC PM

¡

¡

¡ ¡

2

3

4

0

1

5

6

7

Impost.

Numero

A-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Inverso

B-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto Inverso

Inverso Inverso

Diretto Diretto

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso Inverso

Z-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Inverso

Inverso

Interscambio

AB

Nessun interscambio

Indietro

A-IN1

B-IN1

Z-IN

8

9

10

11

12

13

14

15

Impos.

N.

A-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Inverso

B-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto Inverso

Inverso Inverso

Diretto Diretto

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso Inverso

Z-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Inverso

Inverso

Interscambio

AB

Interscambio

AB

Interscambio AB

A

B

Z

Durante la rotazione CCW

C51 – Impostazione encoder (PM)

0 Selezione tipo di impulso UVW encoder

1

Fase Z

Fase U

Angolo fase avvolgimento

2

Fase Z

Fase U

Angolo fase segnale

gradi gradi

0

0,0

0,0

2

3

4

0

1

5

6

7

Impos.

N.

U-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

V-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

W-IN

Diretto/

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto

Inverso

Diretto Inverso

Inverso Inverso

Inverso Inverso

interscambio

UV

Nessun

Interscambio

0

0,0

7.

Impostare un valore in base alla tabella seguente

359,9 Angolo elettrico da fase Z ad avvolgimento U

0,0 359,9 Angolo elettrico dalla fase Z al segnale U

U-IN1

V-IN1

W-IN

U

V

W

¡

¡

¡

6-31

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-5 Parametri blocco U

N.

Parametro

Elenco parametri blocco U (modalità utilità)

Unità Predef.

Min.

Max Funzione

U00 – Controllo parametri

0

Funzione copia parametri

0.

Applicazione

ST V/f VEC PM

0.

9999.

= 1001: Salvataggio

I dati sono prelevati dall’inverter e salvati sul pannello operatore.

= 2002: Caricamento

I dati sono prelevati dal pannello operatore e salvati sull’inverter.

A causa dei dati memorizzati precedentemente nel pannello operatore, alcuni parametri possono essere fuori dai limiti richiesti dall’inverter e, come conseguenza, non caricati

(differenti taglie di inverter).

Spegnere e riaccendere sempre una volta.

Se all’accensione venisse visualizzato un errore, impostare manualmente il dato corretto tramite D20-2.

= 3003: Controllo verifica

Confronto dei dati dell’inverter e del pannello operatore.

Se i parametri dovessero essere diversi tra loro verrà visualizzato:

.

= 4004: Cancellazione

I dati del pannello operatore sono cancellati.

¡

6-32

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-6 Spiegazione delle funzioni

A00-0

A00-2

Impostazione frequenza locale

Impostazione velocità locale

È l’impostazione della frequenza (o della velocità) utilizzata nella modalità locale (controllo del motore da pannello operatore) - LED “LCL" ACCESO -.

La frequenza in uscita (velocità) varia immediatamente in base all’utilizzo di .

Vedere la sezione 5-9-1 per dettagli sulla selezione dell’impostazione velocità.

A00-1

A00-3

A01-0, 1

A03-0, 1

C01-0, 1

Impostazione frequenza per modalità JOG

Impostazione velocità per modalità JOG

È l’impostazione della frequenza (velocità) selezionata quando si attiva la modalità JOG con il comando da morsettiera F JOG o R JOG.

È possibile impostare un tempo di accelerazione/decelerazione esclusivamente per la modalità JOG tramite B10-2 e B10-3.

B10-2: Tempo di rampa di accelerazione per modalità JOG

B10-3: Tempo di rampa di decelerazione per modalità JOG

Tempi di accelerazione/decelerazione

Frenatura DC

Frequenza di avvio/arresto

(Controllo V/f: C30-0 = 1, 2)

B00-4: Frequenza max.

C01-0

Frequenza avvio

C01-1

Frequenza arresto

A03-0

Tensione frenatura

DC

A01-0

Tempo acceleraz.

A01-1

Tempo deceleraz.

A03-1

Tempo frenat. DC

È il tempo di rampa accelerazione/decelerazione valido durante il normale utilizzo (quando il comando sequenziale CSEL non è attivo). Se il tempo impostato è troppo breve l’inverter potrebbe andare in allarme.

Aumentare la tensione frenatura DC di 1 unità % o meno alla volta, mentre si effettua il monitoraggio della corrente in uscita. Se impostata a un valore elevato, l'inverter potrebbe andare in allarme.

(Nota)

La tensione di frenatura DC viene regolata automaticamente dalla funzione di taratura automatica.

(Controllo vettore IM: C30-0 = 3, 4) o (controllo motore PM: C30-0=5)

B01-4: Velocità max.

A01-0

Tempo acceleraz.

6-33

A01-1

Tempo deceleraz.

C15-4

Livello rilevaz. velocità zero

A03-2

Corrente frenat. DC

A03-1

Tempo frenatura DC

6. Impostazioni di funzioni e parametri

A02-0

Selezione manuale incremento di coppia

L’impostazione consente l’aumento della coppia a bassa velocità per il controllo V/f. Quando

è attivato l’incremento manuale coppia, l’impostazione risulta valida indipendentemente dallo stato della selezione di incremento automatico coppia.

A02-1

Selezione automatica incremento di coppia

L’incremento automatico di coppia ottimizza il controllo V/f. Verranno abilitate le funzioni di compensazione caduta R1, compensazione scorrimento e incremento massimo coppia.

(Nota 1)

È possibile convalidare solo la funzione di compensazione scorrimento quando è selezionato l’incremento manuale coppia, impostando la funzione di compensazione scorrimento (A02-5). Tutti gli altri parametri (A02-3, 4, 6) devono essere impostati a 0.

(Nota 2)

L’impostazione della coppia di riduzione quadratica, per carichi con coppia quadratica, è sempre attiva indipendentemente dallo stato della selezione dell’incremento coppia.

Per annullare l’impostazione della coppia di riduzione quadratica impostare il parametro A02-3 a 0.

Diagramma a blocchi della selezione incremento coppia (controllo V/f)

Selezione automatica incremento di coppia

(A02-1)

Impos. compens.

scorrimento

(A02-5)

2:ON

1:OFF

Frequenza impostata

Impos. increm. coppia manuale

(A02-2)

+

+

Selez. manuale incremento coppia

(A02-0)

2:ON

1:OFF

+

-

Impos. riduzione quadrata

(A02-3)

Funzione limite sovraccarico

+

+

V/f

+

+

Comando frequenza

Comando tensione

Impos. comp.

caduta R1

(A02-4)

Impos. increm. coppia max

(A02-6)

+

+

Selez. autom.

increm. coppia

(A02-1)

2:ON

1:OFF

6-34

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Funzione incremento automatico di coppia (controllo V/f migliorato)

La funzione di incremento automatico coppia controlla l’incremento di tensione e la compensazione scorrimento utilizzando il valore di rilevazione corrente. Ciò consente di aumentare la coppia del motore in caso di avvio in zone a bassa velocità.

I parametri fondamentali per l’esecuzione della funzione di incremento automatico di coppia verranno automaticamente regolati tramite la funzione di taratura automatica, in modo da rendere possibile per le uscite AC standard di un motore, fino al 200% e più di coppia di avviamento con il 150% di corrente.

200

150

100

50

0

-50

-100

-150

-200

0 25 50

Velocità motore [%]

75

Motore a induzione trifase standard 1,5kW-4P

100

ATTENZIONE

• Eseguire la taratura automatica (B19-0 = 1) anche se si utilizza soltanto l’incremento manuale coppia.

• Eseguire sempre la taratura automatica (B19-0 = 2) se si utilizza l’incremento automatico coppia.

• La coppia massima non viene sviluppata immediatamente. Per il raggiungimento della coppia massima sono necessari circa 3 secondi.

• In caso di vibrazioni irregolari del motore ecc., durante la taratura automatica, annullare l’operazione di taratura e procedere alla regolazione manuale.

• Se i parametri vengono impostati manualmente, la rotazione del motore potrebbe diventare instabile.

• Alcuni motori speciali, con frequenza base notevolmente superiore alla frequenza nominale dichiarata, o motori con ampio intervallo di tensione costante potrebbero presentare una rotazione instabile e la coppia potrebbe risultare non sufficiente.

• Controllare la temperatura del motore in caso l’applicazione richieda una coppia elevata per un lungo periodo di tempo.

A02-2

Impostazione manuale dell’incremento coppia [%]

Il parametro viene impostato automaticamente con la taratura automatica (modalità di controllo V/f).

Se viene eseguita l’impostazione manuale, impostare la tensione di coppia a 0Hz in percentuale rispetto alla tensione nominale in uscita (B00-3).

6-35

A02-3

A02-4

A02-5

A02-6

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Impostazione coppia di riduzione quadrata [%]

Impostare la coppia di riduzione alla frequenza base (B00-5)/2 come percentuale rispetto alla tensione nominale in uscita (B00-3) lt o t u t u

A02-3

A02-2

Frequenza

Freq.

di base

(B00-5)

(Nota) Quando sono impostati sia A02-2 che A02-3, la tensione verrà aggiunta, come mostrato sopra.

Guadagno compensazione caduta R1 [%]

L’impostazione compensa la caduta di tensione provocata da R1. Di norma impostare al 50%.

La resistenza primaria del motore R1 deve essere regolata adeguatamente con la taratura automatica.

(Nota 1)

Se l’impostazione è troppo elevata, la rotazione diventa instabile e l’azionamento potrebbe andare in allarme.

(Nota 2)

Se l’impostazione è troppo bassa, la coppia potrebbe risultare insufficiente.

Guadagno compensazione scorrimento [%]

Viene automaticamente impostato dalla taratura automatica.

Se eseguito manualmente, impostare la frequenza di scorrimento per il carico nominale del motore in percentuale rispetto alla frequenza base (B00-5).

La frequenza in uscita cambia in base alla coppia nominale del motore, come di seguito mostrato.

Frequenza in uscita

Coppia di carico

(Nota 1)

La compensazione dello scorrimento non funzionerà per la coppia di recupero.

(Nota 2)

La frequenza in uscita risponderà con una costante tempo di circa 500ms rispetto alle modifiche nella coppia di carico.

(Nota 3)

Se l’impostazione è troppo elevata, la rotazione del motore potrebbe diventare instabile.

Guadagno incremento massimo coppia [%]

Viene impostato automaticamente dalla taratura automatica.

Il valore di incremento ottimale per la generazione della coppia massima viene impostato in percentuale rispetto alla tensione nominale in uscita (B00-3).

Di norma, con la taratura automatica viene impostato un valore compreso tra il 10 e il 30%.

(Nota 1)

In caso di regolazione manuale potrebbe non essere raggiunta la coppia necessaria.

(Nota 2)

Se l’impostazione è troppo elevata, la rotazione potrebbe diventare instabile e l’inverter andare in allarme.

6-36

A04-0~7

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Parametri personalizzati

C10-0~7: Consente la selezione dei parametri personalizzati. Vedere il par. 4-7 per dettagli.

A05-0~2

Protezione parametri blocco B, C

Questi parametri consentono di selezionare i parametri da visualizzare.

Grazie a ciò, è possibile evitare di visualizzare ciò che non è necessario e consentire un funzionamento più semplice e immediato.

L’impostazione predefinita non permette la visualizzazione di alcuni parametri dei blocchi B e

C.

A10-0

Risposta ASR

Il parametro viene utilizzato per calcolare il guadagno ASR.

Guadagno ASR:

Kp = risposta ASR (A10-0) [rad/s] x

Costante tempo macchina (A10-1 o B15-0) [ms]

1000

Costante integrale tempo ASR:

Ti =

4

Risposta ASR (A10-0) [rad/s] x

Coefficiente di compensaz.

(A10-2)

[%]

100

A10-1

A10-3

A10-4

A10-5

A11-2

A11-3

Costante

−−

1 macchina

Viene utilizzata per calcolare il guadagno ASR. È valida quando il passaggio della costante tempo macchina in ingresso della sequenza non è attivo (MCH = OFF).

TM [s] =

GD

2

[kgm

2

]

×

1,027

×

(Nbase [min

-1

])

2

375

×

Potenza [W]

TM : Costante tempo macchina

GD2 : Inerzia totale carico e motore

Nbase: Velocità di base

Potenza: Uscita nominale motore

Limite di coppia azionamento ASR

Limite di coppia ASR di recupero

Limite di coppia di recupero dell’arresto di emergenza

Limite di coppia azionamento ACR

Limite coppia di recupero ACR

La corrente in uscita è limitata dal valore del limite di sovracorrente (B18-0). Per la produzione di coppia sul motore impostare un valore superiore al valore dato dalla seguente espressione:

(Corrente a vuoto)

2

×

(Corrente di coppia)

2

Corrente nominale motore (B01-6)

×

100

B18-0

6-37

B00-7

B01-7

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Frequenza portante

La frequenza portante PWM e il metodo di controllo possono essere modificati per cambiare il tono del suono magnetico prodotto dal motore. Il rapporto tra l’intervallo di impostazione e il metodo di controllo è mostrato di seguito.

1) Per inverter fino a U2KN37K0S o U2KX45K0S

1,0 a 15,0 : Metodo suono monotonale (Frequenza portante effettiva: da 1,0 a 15,0kHz)

15,1 a 18,0 : Metodo suono attutito 1 (Frequenza di base portante: da 2,1 a 5,0kHz)

18,1 a 21,0 : Metodo suono attutito 2 (Frequenza di base portante: da 2,1 a 5,0kHz)

2) Per inverter di taglia superiore a U2KX45K0S

1,0 a 8,0 : Metodo suono monotonale (Frequenza portante effettiva: da 1,0 a 8,0kHz)

8,1 a 11,0 : Metodo suono attutito 1 (Frequenza di base portante: da 2,1 a 5,0kHz)

11,1 a 14,0 : Metodo suono attutito 2 (Frequenza di base portante: da 2,1 a 5,0kHz)

[Metodo suono monotonale]

Metodo di controllo con frequenza portante PWM costante. Quando viene impostata una frequenza portante bassa, può prodursi un fastidioso suono magnetico.

[Metodo suono attutito]

Metodo di controllo che modifica la frequenza portante PWM a ciclo fisso, producendo un suono più attutito e un disturbo elettrico più basso rispetto al metodo suono monotonale.

(Nota 1)

Vi sono casi in cui il valore impostato e la frequenza portante effettiva (frequenza portante di riferimento per metodo suono attutito) differiscono. Verificare la frequenza portante effettiva con D03-3.

(Nota 2)

In alcuni casi l’effetto del rumore sulle periferiche dell’inverter può essere ridotto abbassando la frequenza portante.

(Nota 3)

Se l’impostazione è superiore rispetto alla frequenza portante specificata, deve essere diminuita la corrente in uscita. Vedere la Fig. 1-2 nell’appendice 1 per dettagli.

(Nota 4)

Se la temperatura del dissipatore di calore supera i 70°C e la corrente in uscita supera il 90%, la frequenza portante viene automaticamente variata a 4kHz.

6-38

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B02-0~9

Costanti circuito motore (Motore asincrono)

R

1

l

1

l

2

R

1

L

σ

V

1

R m

M

V

1

M

B03-0~4

Circuito equivalenza tipo T Circuito equivalenza tipo T-I

M’ = M

2

/(l

2

L

σ

= (l

1

+ M)

+ M)-M

2

/( l

2

+ M)

R

2

’ = (M/( l

2

+ M))

2

• R

2

Costante circuito motore (Motore a magneti permanenti)

Parametri relativi al controllo del motore a magneti permanenti.

B05-0~5

Salto di frequenze

L’impostazione di questi parametri consente di saltare gli eventuali punti di risonanza meccanica del motore a date frequenze.

Valido solo nel controllo V/f (C30-0 = 1, 2).

n e e fr t u t u

B05-4

B05-2 B05-3

B05-5

B05-0

B05-1

Impost. frequenza

(Nota)

Questa funzione controlla l’impostazione della frequenza, in modo che l’area della frequenza salto venga bypassata con la funzione rampa.

6-39

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B06-0~6

Impostazione blocco rapporto

Il blocco rapporto esegue la seguente espressione e corrisponde a ciascun segnale in ingresso di impostazione della velocità.

Y = AX + B + C

X: Ingresso impos. freq. (velocità)

Y: Comando freq. (velocità)

(risultato operazione)

A: Coefficiente (B06-0)

B: Costante (B06-1, 4 dove B" = 0)

C: Costante(C07-3)

FSV

FSI

PC, opz.

Immis.

interfaccia seriale

(X)

(A)

Coefficiente

(B06-0)

(C07-3)

Costante

Limite sup./inf.

B06-2,5

+

(B)

(B')

+

(B")

IVLM

B06-3,6

Buffer aumento/

Diminuz.

.

costante

ON

OFF

BUP

BDW

IPASS.

Comando f requenza

(velocità)

Costante

(B06-1, 4)

Valore buff er aumento/dimin.

costante (B“)

Tempo rampa di acceleraz. valida

Tempo rampa di deceleraz. valida

0 canc.

0

Tempo

BUP

BDW

IVLM

(Funzione di aumento/riduzione costante blocco rapporto)

Una volta attivato IVLM è possibile aumentare/ridurre la costante (B”), tramite le funzioni BUP e

BDW. Questa costante viene aggiunta al valore della costante del blocco rapporto (B’).

In caso di attivazione di BUP mentre anche IVLM è attivo, la costante del buffer (B") aumenta il proprio valore con incrementi in base alla rampa di accelerazione valida. All’attivazione di BDW, la costante del buffer (B") diminuisce il proprio valore con decrementi in base alla rampa di decelerazione valida.

Se BUP e BDW vengono disattivati entrambi mentre IVLM è attivo, viene mantenuto il valore della costante del buffer corrente (B").

In caso di disattivazione di IVLM, il valore della costante del buffer corrente (B") viene azzerato e le operazioni di BUP e BDW vengono ignorate.

Se il comando dell’operazione (RUN) viene disattivato, il valore della costante del buffer corrente

(B") viene azzerato e le operazioni di BUP e BDW vengono ignorate anche in questo caso.

6-40

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B10-0

B10-1

B10-2

B10-3

e fr t u t u

Tempo di rampa di accelerazione–2

Tempo di rampa di decelerazione–2

Tempo di rampa di accelerazione per modalità JOG

Tempo di rampa di decelerazione per modalità JOG

Il tempo di accelerazione/decelerazione può essere commutato attivando il comando sequenziale CSEL. Impostare il morsetto di ingresso per il comando CSEL con il parametro

C03-6.

Il tempo di rampa per la modalità JOG può essere impostato indipendentemente con B10-2 e B10-3.

CSEL =OFF

Deceleraz. 1

(A01-1)

B10-2 B10-3

CSEL =OFF

Acceleraz. 1

(A01-0)

CSEL =ON

Deceleraz. 2

(B10-1)

Tempo

F.JOG

F.RUN

EMS-CSEL

(C03-6=14)

L’esempio di marcia illustrato sopra mostra il caso in cui il comando sequenziale CSEL è collegato al terminale EMS (C03-6=14) e la marcia subisce una decelerazione con tempo di rampa –2 durante l’arresto di emergenza.

(Nota)

Il tempo di rampa di accelerazione impostato è il tempo impiegato per raggiungere la frequenza massima (B00-4) o la velocità massima (B01-4) da zero o l’opposto.

6-41

B10-4

B10-5

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Caratteristiche rampa a S

L’impostazione di questo parametro rende possibile l’accelerazione/decelerazione con la rampa a S.

t f t

Fr e q u e

B10-4 ts ta

(A01-0, B10-0)

(da B41-0 a 7) ts tb

(A01-1, B10-1) da (B42-0 a 7)

Tempo

B10-4

Questo parametro indica il tempo della sezione sopra indicata come “ts”.

I tempi complessivi di accelerazione/decelerazione ta e tb non cambiano.

Con l’impostazione di questo parametro, tutte le rampe di accelerazione e decelerazione disponibili in VAT2000 saranno del tipo S.

(Nota)

Impostare in modo che il rapporto tra impostazione B10-4 e tempo di accelerazione/decelerazione sia pari a quello mostrato di seguito.

Valore impostazione B10-4 (ts) × 2

tempo di acceleraz./deceleraz. (ta, tb)

Moltiplicatore unità tempo

L’unità di impostazione del tempo di accelerazione/decelerazione può essere modificata come mostrato di seguito:

B10-5 = 1 (standard) : × 1

2 : × 0.1

3 : × 10

Questo parametro ha effetto su tutti i parametri di accelerazione/decelerazione.

6-42

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B11-0~7

B11-8

Impostazione frequenza (velocità) programmate

Impostazione modalità di selezione

Quando la funzione PROG è abilitata, sono consentite fino a otto velocità o frequenze in uscita fisse. Impostare le frequenze o le velocità desiderate sui parametri da B11-0 a B11-7, come percentuale rispetto la massima velocità (B00-4 e B01-4).

La selezione delle velocità e delle frequenze viene eseguita tramite le funzioni ausiliarie S0,

S1, S2, S3 e SE, come mostrato nella tabella seguente.

(1) Per modal. di selez. binaria (B11-8=1) (1) Per modal. di selez. diretta (B11-8=2)

SE

*

Comando sequenziale

S3 S2 S1

*

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

ON

ON

ON

OFF

OFF

ON

ON

OFF

OFF

ON

ON

*

: SE e S3 non vengono utilizzati.

S0

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

Frequenza selezionata

B11-0

B11-1

B11-2

B11-3

B11-4

B11-5

B11-6

B11-7

SE

OFF

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

ON

ON

ON

ON

Comando sequenziale

S3

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

S2

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

S1

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

S0

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

Frequenza selezionata

Ultimo valore

B11-0

B11-1

B11-2

B11-3

Ultimo valore

B11-4

B11-5

B11-6

B11-7

Se tutti i comandi da S0 a S3 sono disattivi viene mantenuto l’ultimo valore di frequenza impostato. Dopo l’accensione, l’ultimo valore impostato viene azzerato.

) d e

( y n e fr e t u t u

(A00-2)

A00-0

B11-1

B11-2

B11-3

B11-4

B11-5

B11-6

B11-7

B11-0

B11-6

(A00-2)

A00-0

Tempo ry n i

B o m

1

8

-

1

(C04-4) PROG

(C04-6) S0

(C04-7) S1

(C04-8) S2 ry n e o

2

8

-

1

(C04-6) S0

(C04-7) S1

(C04-8) S2

(C04-9) S3

(C05-0) SE

Esempio di esecuzione programma (comando RUN attivo)

Impostare il terminale di ingresso del comando PROG tramite il parametro C04-4. Impostare i terminali in ingresso S0, S1, S2, S3 e SE tramite C04-6~C05-0.

6-43

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B13-0

Impostazione coppia

Vedere la sezione 5-9-2 per dettagli sulla selezione dell’impostazione di coppia.

B13-1

Impostazione di rapporto di coppia 1

Vedere la sezione 5-9-5 per dettagli sulla selezione dell’impostazione di rapporto di coppia 1.

B13-2

B13-3

Impostazione costante coppia 1

Vedere la sezione 5-9-3 per dettagli sulla selezione dell’impostazione della costante di coppia 1.

Impostazione di rapporto di coppia 2

Vedere la sezione 5-9-6 per dettagli sulla selezione dell’impostazione di rapporto di coppia 2.

B13-4

Impostazione rapporto velocità nominale doppia

Vedere la sezione 5-9-4 per dettagli.

B13-5

Impostazione scarto

Impostare il valore dello scarto nell’intervallo della seguente espressione. In caso diventasse instabile, regolare il valore di impostazione scarto o i parametri collegati.

Valore impostaz. scarto (B13-5) [%] x Risposta ASR (A10-0) [rad/s] x

100 [%]

Cost. tempo macchina (A10-1 o B15-0) [ms]

< 0.5

1000

Vel. motore [min

1

]

Valore impost. scarto (B13-5) [%]

100%

Impost. Vel.

× Vel. base (B01-5) [min

1

]

100% 100%

Valore comando coppia

6-44

B13-6

B13-7

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Compensazione guadagno ASR nell’intervallo di potenza costante

Compensazione guadagno ACR nell’intervallo di potenza costante

Incrementare o diminuire ciascun guadagno ASR e ACR nell’intervallo di potenza costante.

Guadagno ASR

B13-6

B13-7

100%

Velocità di base

(B01-5)

Velocità max

(B01-4)

Vel. motore

B14-0

B15-0

Impostazione banda inattiva ASR

Vedere la Fig. 5-1 per dettagli.

Costante 2 tempo macchina

Viene utilizzata per calcolare il guadagno ASR. Risulta valida quando la commutazione della costante tempo macchina in ingresso della sequenza è attiva (MCH = ON).

TM [s] =

GD

2

[kgm

2

]

1,027

(Nbase[min

375

Potenza [W]

1

])

2

TM : Costante tempo macchina

GD

2

: Inerzia totale di motore e carico

Nbase : Velocità di base

Potenza: Uscita nominale motore

B17-0~3

Punto medio V/f

Una caratteristica V/f che, come mostrato a destra, può essere ottenuta per motori con speciali caratteristiche V/f.

(Nota)

Impostare in modo che: F1

F2

Frequenza nominale (B00-5) e V1

2.

100%

B17-1

B17-3

Tensione

(F1,

V1)

(F2,

V2)

B17-2 B17-0

Frequenza

B00-5

Freq.

di base

6-45

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B18-0

B18-1,2

B18-3

B18-4

B18-5

B18-6

Limite sovracorrente

Verificare alla pagina successiva

Guadagno limite sovracorrente

Guadagno stabilizzazione corrente

Guadagno prevenzione interruzione sovracorrente

Costante tempo prevenzione stallo corrente

Il limite di sovracorrente è una funzione che abbassa la frequenza in uscita dall’inverter quando la corrente del motore supera il valore impostato nel parametro B18-0.

L’impostazione utilizza la corrente nominale del motore (B00-6) al 100%.

Di norma, impostare il valore predefinito (150%).

Controllo stabilizzaz.

corrente

(Nota)

Impostare un valore superiore rispetto alla corrente motore senza carico.

La funzione limite di sovracorrente è dipendente dai tre seguenti blocchi controllo.

Funzione limite vettore sovracorr.

Funzione limite sovracorrente

Controllo compensaz.

frequenza

(1) Funzione limite vettore sovracorrente

Utilizza la sovracorrente come vettore e genera un vettore di abbattimento della tensione per la soppressione immediata di corrente. La risposta è regolata con il guadagno limite di sovracorrente (B18-3).

Di norma impostare il valore predefinito (0.25).

Se il valore di impostazione viene incrementato, la risposta sarà più veloce ma il funzionamento potrebbe risultare instabile.

(2) Controllo stabilizzazione corrente

Elimina le variazioni improvvise durante l’abbattimento di sovracorrente controllando la frequenza in uscita. La risposta è regolata con il guadagno stabilizzazione di sovracorrente (B18-4).

Di norma impostare il valore predefinito (0,25).

Se il valore di impostazione viene incrementato, la vibrazione della coppia verrà ridotta, ma il funzionamento potrebbe risultare instabile.

(3) Controllo compensazione frequenza

Recupera la tensione soppressa dalla funzione limite del vettore di sovracorrente e la rende disponibile per il comando frequenza, in modo che vengano evitate interruzioni di corrente. La risposta è regolata con il guadagno di prevenzione stallo corrente (B18-5) e con la costante tempo prevenzione stallo corrente (B18-6).

Di norma impostare il valore predefinito (B18-5 = 100, B18-

6=100).

Se il valore di impostazione guadagno (B18-5) viene incrementato o se il valore costante tempo (B18-6) viene ridotto, la risposta sarà più veloce ma il funzionamento potrebbe risultare instabile.

(Nota)

La funzione limite sovracorrente è sempre valida, indipendentemente dall’esecuzione o meno della taratura automatica.

6-46

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B18-1

Limite corrente di recupero

La coppia di recupero rispetto alla marcia di decelerazione è limitata. Impostare al 10% se non si utilizza l’opzione DBR. Se l’opzione DBR viene usata, calcolare il valore con la formula seguente e procedere all’impostazione.

V2

Valore di imp. B18-1 =

[ ( )

/ Capacità motore [kW]

]

× 100 [%]

Val. di resist. DBR

V2=148,2 per sistema a 200V e V2=593 per sistema a 400V.

B18-2

B35-0

B35-1

B35-2

B35-3

B35-4

B35-5

B36-0~4

Guadagno stabilizzazione coppia

La funzione consente di eliminare il fenomeno di oscillazione che provoca la vibrazione irregolare della corrente durante il funzionamento del motore.

Di norma viene impostato il valore specificato (1,00), che viene adeguatamente aumentato in base all’oscillazione.

Si noti che il fenomeno di oscillazione si verifica con facilità nelle seguenti situazioni.

• In caso di carico leggero o in assenza di carico

• In caso di bassa inerzia del sistema

• Quando la costante tempo secondaria del motore è elevata (motore ad alta efficienza)

• Quando la frequenza portante è elevata

(Nota)

Non è possibile eliminare il fenomeno di oscillazione a frequenza superiore a 66Hz.

Tensione operativa controllo smagnetizzazione

Valore limite corrente di smagnetizzazione

Guadagno proporzionale controllo corrente di smagnetizzazione

Costante tempo integrale controllo corrente di smagnetizzazione

Intervallo di compensazione della temperatura del flusso

Costante tempo di compensazione della temperatura del flusso

Tabella corrente di smagnetizzazione da 0 a 4

Tutti i parametri menzionati sopra sono relativi al controllo dei motori PM. Verificare il manuale PCST3307 dell’interfaccia encoder opzionale per motori PM, modello U2KV23DN3.

B40-0~1

Funzioni opzionali del software

Le funzioni rampe programma, marcia campione (Pattern Run), posizionamento (Traverse

Run), PID e multi-pompa possono essere selezionate con i parametri B40-0 e B40-1, come di seguito illustrato (utilizzarne una per volta).

B40-0 = 1: Tutte le funzioni del software sono disabilitate

2: Funzione rampa programma

3: Funzione marcia campione

4: Funzione di posizionamento

(da B41-0 a B42-7)

(da B50-0 a B59-3)

(da B45-0 a B45-6)

B40-0 = 1: Tutte le funzioni del software sono disabilitate

2: PID (da B43-0 a B43-4)

3: Posizionamento (da B43-0 a B44-3)

6-47

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B41-0~7

B42-0~7

Rampa programmata - accelerazione

Rampa programmata - decelerazione

Il motore può funzionare con un massimo di otto frequenze (velocità) di programma utilizzando i comandi sequenziali PROG e S0, S1, S2, S3, SE. È inoltre possibile intervenire sul tempo di rampa programma per consentire una differente rampa di accelerazione o decelerazione per ogni velocità.

Se PROG è disattivato, il tempo rampa programma può essere modificato con S0, S1, S2,

S3 e SE.

Il tempo di rampa selezionato con S0, S1, S2, S3 e SE è mostrato nelle tabelle seguenti.

(1) Per modal. di selez. binaria (B11-8=1) (1) Per modal. di selez. diretta (B11-8=2)

SE

*

Comando sequenza

S3 S2 S1

*

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

ON

ON

ON

OFF

OFF

ON

ON

OFF

OFF

ON

ON

S0

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

OFF

ON

Tempo rampa selezionato

B41-0

B42-0

B41-1

B42-1

B41-2

B42-2

B41-3

B42-3

B41-4

B42-4

B41-5

B42-5

B41-6

B42-6

B41-7

B42-7

SE

OFF

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

ON

ON

ON

ON

Comando sequenza

S3

OFF

OFF

S2

OFF

OFF

S1

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

S0

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

OFF

ON

OFF

OFF

OFF

Tempo rampa selezionato

Ultimo valore

B41-0

B42-0

B41-1

B42-1

B41-2

B42-2

B41-3

B42-3

Ultimo valore

B41-4

B42-4

B41-5

B42-5

B41-6

B42-6

B41-7

B42-7

*

: SE e S3 non vengono utilizzati.

Se tutti i comandi da S0 a S3 sono disattivi viene mantenuto l’ultimo valore di rampa impostato. Dopo l’accensione, l’ultimo valore impostato viene azzerato.

Esempio di combinazione con l’impostazione di frequenza (velocità) programma.

Freq. programma - 2

(B11-2)

Freq. programma - 1

(B11-1)

Freq. programma - 0

(B11-0)

B41-1

B41-0

B41-2

B42-1

B42-0

B42-0

Temp o

RUN

PROG

S0

Per mod.

bin.

(B11-8=1)

S1

S2 (OFF)

Per mod.

sel. dir.

(B11-8=2)

S0

S1

S2

SE (OFF)

(Nota)

Il tempo-2 rampa di accelerazione/decelerazione (B10-0, 1) viene selezionato attivando il comando sequenza CSEL ON anche usando la rampa programma (B40-0=2).

6-48

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B43-0~4

Controllo PID

L’ingresso analogico (FSV, FSI, AUX) può essere configurato come loop di feedback, come mostrato di seguito. Quello illustrato è solo un esempio. È possibile utilizzare qualsiasi ingresso analogico per impostazione o feedback.

VAT2000

FSV o FSI

+

-

PID M

Sensore press.

Pompa

0-10V

4-20mA

C12-4 (guadagno)

COM

AUX

0-10V

Convertitore

Esempio di configurazione di controllo PID

(Nota 1)

Il controllo PID funziona solo in modalità remota (LCL LED OFF).

(Nota 2)

Il controllo PID funziona per quanto riguarda il comando sequenza FRUN o

RRUN, ma non funziona con altri comandi sequenziali, come ad esempio Jog.

Il blocco del funzionamento PID è mostrato di seguito:

FSV o FSI

Limite da 0 a 100%

Freq. max. (B00-4)

Vel. max. (B01-4)

Controllo f req. o velocità

AUX o FSI

Limitatore sup. (B43-3)

Limitatore inf. (B43-4)

Costante tempo differenziale (B43-2)

Costante tempo integrale (B43-1)

Guadagno proporzionale (B43-0)

(1) Per abilitare la funzione PID porre il parametro B40-1 a 2.

(2) È possibile abilitare o disabilitare il controllo PID durante il funzionamento, attivando o disattivando la funzione ingresso sequenziale PIDEN (C03-8). Il controllo è possibile tramite uno degli ingressi digitali programmabili.

(3) Vedere la Fig. 5-9 e selezionare l’ingresso per l’impostazione PID.

(4) Impostare l’ingresso analogico da utilizzare come feedback con C07-5. Impostare l’intervallo dell’ingresso analogico selezionato con i parametri del blocco C12.

(5) Se i segnali di feedback devono essere di 4-20mA, utilizzare FSI come regolatore. In ogni caso dovrebbe essere possibile utilizzare AUX per i segnali 4-20mA, impostando

C12-2=2 per fissare l’ingresso AUX nell’intervallo 1-5V, quindi collegare un resistore esterno da 250 Ohm, 1%, 1/2W, tra i terminali AUX e COM.

6-49

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B44-0~3

Controllo multi-pompa

Il controllo multi-pompa è relativo al funzionamento di un massimo di sei pompe in un sistema ad acqua; una pompa è controllata a velocità variabile e le altre (fino a cinque) sono controllate tramite l’attivazione e la disattivazione dalle uscite digitali di cui è dotato VAT2000. La pressione dell’acqua nel sistema di tubature viene mantenuto costante e controllata in base all’ingresso per l’impostazione del PID.

L’azionamento consente (come standard) di controllare fino a 3 pompe. Utilizzando la scheda opzionale U2KV23RYO è possibile il funzionamento con un massimo di 5 pompe.

VAT2000

Impostaz.

press.

FSV o FSI

PID

PSO1

PSO2

PSO3

U,V,W

Pompa a veloc.

contr.

ON / OFF Pompa 1

ON / OFF

Pompa

2

ON / OFF

Pompa

3

PSO4

ON / OFF

Pompa

4

U2KV23RYO

PSO5

ON / OFF Pompa 5

Feedback press. (AUX o FSI) 0-10V o 4-20mA

Convertitore

Esempio di configurazione del sistema

(funzionanti cinque pompe con attivazione/disattivazione controllata )

Nota: La funzione PIDEN (C03-8) deve essere attivata per il funzionamento con controllo multi-pompa.

r e u d s n tr a r e u s s e r

P

6-50

6. Impostazioni di funzioni e parametri

t u t u

1) Funzionamento del controllo multi-pompa

Di seguito è mostrato un esempio del funzionamento del controllo multi-pompa.

T1

ULT

T2

Uscita PID

LLT

T1 T1

(4)

PSO1 pompa1

ON

PSO2 pompa2

PSO3 pompa3

PSO4 pompa4

ON

(1) ON

(2)

(3) tempo

T3

(5)

ON

PSO5 pompa5

ULT: Valore limite superiore uscita PID nel VAT2000

LLT: Valore limite inferiore uscita PID nel VAT2000

T1: Tempo stazionamento

T2: Limite tempo funzionamento continuo

T3: Tempo di commutazione

Il controllo di attivazione/disattivazione (ON/OFF) multi-pompa viene effettuato in modo che il tempo di funzionamento di ogni pompa risulti uguale.

(1) Quando l’uscita PID raggiunge ULT per un tempo T1, la pompa 2 che funziona da meno tempo si attiva (tramite l’uscita PSO2).

(2) Quando l’uscita PID raggiunge LLT per un tempo T1, la pompa 1 (PSO1), che funziona da più tempo si disattiva.

(3) Seguendo (2), quando l’uscita PID è ferma a LLT per un tempo T1, la pompa 3

(PSO3) che funziona da più tempo si disattiva.

(4) L’avvicendamento di attivazione/disattivazione delle pompe viene ignorato se l’uscita

PID raggiunge LLT o ULT per un tempo inferiore a T1.

(5) Se il tempo impiegato dal controllo di attivazione/disattivazione delle pompe raggiunge

T2, la pompa 4 (PS04) che funziona da più tempo si disattiva e la pompa 5 (PSO5) operativa da meno tempo si attiva dopo T3.

6-51

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Altre limitazioni relative al controllo ON/OFF delle pompe sono indicate di seguito.

(6) Quando l’uscita PID raggiunge LLT, le pompe verranno disattivate in successione, a partire dalla pompa che funziona da più tempo. In caso non vi fossero pompe da disattivare il VAT2000 si ferma. Quando l’uscita PID aumenta nuovamente, quindi si allontana da LLT, il VAT2000 riprende il funzionamento.

Uscita PID

(6)

LLT

T1 T1 T1 T1 tempo

PSO1 pompa1

PSO2 pompa2

PSO3 pompa3

VAT2000

ON

ON

ON

Funzion.

Stop

Riavvio

Funzionamento automatico del VAT2000 (controllo attivaz./disattivaz. tre pompe)

(7) Quando viene disattivato il comando che avvia il funzionamento del VAT2000 (RUN), tutti i comandi relativi alla funzione pompe si disattivano contemporaneamente.

(8) In caso di guasto all’inverter, si verificherà quanto segue.

Fino a quando il comando RUN non viene disattivato, il controllo pompe continuerà a funzionare e continuerà anche il livellamento del tempo di funzionamento delle diverse pompe.

Alla disattivazione del comando RUN, tutti i comandi che controllano le pompe si disattiveranno contemporaneamente.

(9) Allo spegnimento dell’inverter, la cronologia del funzionamento di ciascuna pompa verrà persa.

2) Preparazione prima della messa in funzione

(1) Impostare il numero di pompe da controllare nel parametro B44-0.

È possibile impostare da una a cinque pompe. Il rapporto tra il N. di pompa riconosciuto nell’inverter e i terminali in uscita è il seguente.

N. POMPA

3

4

1

2

5

Terminali uscita relè

Standard

Opzionali

PSO1

PSO2

PSO3

PSO4

PSO5

L’ordine di avvio delle pompe è dalla N. 1 a 5.

Le uscite digitali non utilizzate per il controllo di attivazione/disattivazione possono venire usate come normali uscite programmabili.

(2) Il controllo multi-pompa utilizza la funzione PID. Vedere la spiegazione fornita per i parametri da B43-0 a 4. Il PID viene abilitato impostando la funzione PIDEN su ON.

Il controllo multi-pompa viene sempre eseguito in modalità remota (LCL OFF), tramite i comandi RUN, RRUN.

6-52

6. Impostazioni di funzioni e parametri

(3) Vedere la sezione (1) e impostare i parametri da B44-1 a 3.

(4) Utilizzando la funzione di blocco dell’impostazione (C20 = da 0 a 3), la marcia e l’arresto del VAT2000 possono essere controllati tramite l’ingresso del comando di pressione (FSV, FSI). In tal caso, il comando segnale (RUN-R.RUN) deve essere sempre attivo.

Vedere la spiegazione relativa ai parametri da C20-0 a 3.

B45-0~6

Marcia di posizionamento (Traverse Run)

La funzione di posizionamento consente, durante il funzionamento, l’oscillazione della frequenza secondo l’andamento di seguito illustrato. Questa risulta efficace per l’avvolgimento del filetto su bobina in sistemi di tessitura.

Marcia trasv.

fr e t n

) e

( y n e

FH (B45-0)

A (B45-1)

A (B45-1)

D (B45-2)

D (B45-2)

B (B45-3) C (B45-4)

RUN

PROG

1) Marcia di posizionamento

(1) Per eseguire la marcia di posizionamento, attivare il comando sequenza PROG ON.

(2) Se il comando sequenza RUN o R RUN è attivato, la macchina accelera secondo la rampa impostata in A01-0 alla frequenza (velocità) di centro, quindi inizia la marcia di posizionamento.

(3) Quando RUN (o R RUN) viene disattivato, la macchina decelera secondo la rampa impostata in A01-1.

(4) Durante la marcia di posizionamento, rampe tradizionali, rampa S, limite di sovracorrente (OCL) e limite di sovratensione (OVL) non funzionano, ma saranno attivi durante l’accelerazione o la decelerazione in fase di avvio o di arresto.

(5) La frequenza di centro di posizionamento (velocità di rotazione) può essere selezionata con C02-1.

C02-1 = 1: Fisso analogico (C07-4)

= 2: Fisso pannello (B45-0)

= 3: Sequenza (S0,S1)

Quando si utilizza la marcia di posizionamento, impostare i parametri da B11-8 a 1

(impostazione modalità di selezione: modalità binaria).

Se C02-1 è impostato a 1, l’impostazione di una fonte esterna selezionata C07-4 costituirà la frequenza di centro (velocità).

Se C02-1 è impostato a 3 e si sta eseguendo la marcia di posizionamento, le operazioni 2) e 3) descritte di seguito verranno eseguite con il comando sequenza S0 e S1.

6-53

6. Impostazioni di funzioni e parametri

2) Funzionamento di posizionamento spostato X, Y

Il funzionamento di posizionamento spostato illustrato di seguito si ottiene tramite i comandi sequenziali S0 (X) e S1 (Y) durante la marcia di posizionamento.

X (B45-5)

FH (B45-0)

) e

S

( y n fr e t n

0

S0(X)

S1(Y)

Y (B45-6)

Funzionamento di posizionamento spostato X, Y

La frequenza di centro (velocità) aumenta tramite X (B45-5) solo se S0 (X) è attivo.

La frequenza di centro (velocità) diminuisce tramite X (B45-6) solo se S1 (Y) è attivo.

3) Variazione della frequenza di centro (velocità) con impostazioni da fonte esterna

Mentre il comando PROG è attivo e il posizionamento è in corso, quando i comandi sequenziali S0 e S1 si attivano entrambi, il valore della frequenza di centro (velocità) sarà il valore impostato da una fonte esterna selezionata con C07-4.

Se S0 e S1 sono entrambi attivati, la frequenza di centro (velocità) sarà il valore impostato dal terminale esterno. In ogni caso, la frequenza tornerà al valore della frequenza di centro (velocità) prima di aumentare o diminuire fino al nuovo valore impostato. Successivamente, lo stesso funzionamento verrà eseguito anche quando il valore di impostazione viene modificato da una fonte esterna.

4) Precauzioni per l’applicazione

(1)

Se i dati di impostazione del parametro da B45-0 a 6 vengono modificati durante la marcia di posizionamento, la frequenza in uscita (velocità) ritornerà subito al valore della frequenza di centro (velocità).

Quindi la marcia di posizionamento si baserà sui nuovi dati impostati.

Quando ritorna al valore della frequenza di centro (velocità), la frequenza in uscita

(velocità) varia secondo le rampe A01-0 e A01-1.

(2) Le funzioni di limite di sovracorrente (OCL) e di limite di sovratensione (OVL) non vengono attivate durante la marcia di posizionamento; per tale motivo è necessario considerare con attenzione la capacità dell’inverter, la capacità del motore e i valori di impostazione relativi alla funzione di posizionamento in fase di progettazione del sistema.

(3) La frequenza in uscita (velocità) viene limitata tra 5,00 e 100,00% durante la marcia di posizionamento.

(4) Durante la marcia di posizionamento spostato, non attivare contemporaneamente i comandi S0(X) e S1(Y).

In caso contrario, la frequenza (velocità) di centro al punto (3) verrà variata.

6-54

6. Impostazioni di funzioni e parametri

B50-0~0 a B59-3

Funzione di marcia campione (Pattern Run)

Frequenza (velocità), direzione della marcia e tempi di funzionamento possono essere controllati automaticamente con la funzione di marcia campione.

( y n e u q r

F

) d e e p

B50-1

B51-1

B54-1

B53-1

Tempo

Passo-0

B50-2

Passo-1

B51-2

Passo-2

B52-2

B52-1

Passo-3

B53-2

Passo-4

B54-2

Marcia

(1) È possibile impostare fino a un massimo di dieci campioni. Eseguire la programmazione nel blocco B50-B59, come mostrato di seguito.

Il punto di impostazione remoto viene selezionato con C02-0 = 4.

n è il N. di passo da 0 a 9.

B5n-0: Modalità marcia

= 0: Arresto

= 1: Marcia in direzione oraria

= 2: Marcia in direzione antioraria

= 3: Passo finale (impostato per la ripetizione prima di B59)

B5n-1: Frequenza o velocità marcia (%)

B5n-2: Tempo marcia (sec)

B5n-3: Passo direzione ritorno

= da 0 a 8

(Impostare il N. di passo da eseguire successivamente quando B5n-0=3.)

6-55

6. Impostazioni di funzioni e parametri

(2) La sequenza dei comandi delle funzioni durante la marcia campione sarà come illustrato di seguito.

RUN: La marcia campione viene avviata attivando il RUN. In caso di operazione precedentemente arrestata, riprenderà con velocità di marcia e tempo di funzionamento validi al momento dell’interruzione.

Nota 1) La marcia campione funziona in modalità remota (LCL disattivato).

Nota 2) I comandi R.RUN, F.JOG e R.JOG non sono validi durante la marcia campione.

S0: Va al passo successivo sull'impulso da OFF a ON (salto).

S1: Il funzionamento del timer interno viene mantenuto quando S1 è attivo. Si utilizza per sospendere temporaneamente la funzione.

Attivando e disattivando il segnale con S0 attivo (in attesa), è possibile sincronizzare il passo con la periferica, indipendentemente dal timer interno.

S2: Se il segnale è attivo, l’operazione viene riportata al passo 0.

Le funzioni S0 e S1 sono valide solo quando RRUN è attivo. La funzione S2 non riguarda in alcun modo l’impostazione di attivazione o disattivazione di RUN e risulta sempre valida.

Quando l’azionamento passa alla modalità locale (LCL attivo), la funzione di marcia campione viene riportata al passo 0. Durante la marcia campione, impostare B11-8 a 1

(Impostazione modalità di selezione: modalità binaria).

(3) Se si utilizza la marcia campione, le funzioni (D04-4) ACC e DCC in uscita dello stato sequenziale verranno modificate come di seguito mostrato.

ACC: Si attiva quando viene eseguito l’ultimo passo della marcia campione (EOS).

DCC: Funziona secondo la logica opposta alla precedente

6-56

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C00-0

Metodo di comando marcia

C00-0 = 1; F.RUN, R.RUN

Marcia avanti

Marcia indietro

RUN

PSI1 (R.RUN)

(C03-0=1)

RY0

Velocità motore

Freq. in uscita

F.RUN

R.RUN

C00-0 = 2; RUN, REV

Marcia

Indietro

RUN

PSI1 (R.RUN)

(C03-0=1)

RY0

Velocità motore

Freq. in uscita

F.RUN

(RUN)

R.RUN

(REV)

C00-0 = 3;

sosp. autom.

Marcia avanti

Marcia indietro

Stop

RUN

PSI1 (R.RUN)

(C03-0=1)

PSI4 (HOLD)

(C03-3=4)

RY0

Vel. motore

Freq. in uscita

F.RUN

R.RUN

HOLD

6-57

C00-1

C00-2

C00-3

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Metodi MARCIA/ARRESTO

Metodo di arresto JOG

= 1: Arresto per inerzia

= 2: Arresto in rampa

L'arresto per inerzia si riferisce all’arresto ottenuto per interruzione dell’alimentazione al motore da parte del VAT2000’s nel momento in cui viene azionato il comando di arresto. Il motore rallenta per inerzia.

L'arresto in marcia si riferisce all’arresto del motore ottenuto per diminuzione della potenza del VAT2000 in base alla regolazione di rampa corrente. Quando il motore raggiunge la velocità minima viene fornita, dal VAT2000, una tensione DC (tutti i parametri sono regolabili).

Freq. in uscita

Freq. in uscita arresto per inerzia

F.RUN

Vel. arresto per inerzia

Arresto in rampa

Frenatura DC

(Nota)

Per il riavvio dopo l'arresto per inerzia, verificare che il motore si sia effettivamente fermato. L’inverter potrebbe andare in allarme se si tenta l’operazione a motore non fermo (per controllo V/f).

Ingresso logico arresto di emergenza (EMS)

= 1: Chiuso per l’arresto (quando un contatto è connesso)

= 2: Aperto per l’arresto (quando il contatto b è connesso)

1

2

EMS

RY0

C00-4

Modalità arresto di emergenza (EMS)

Il comando di arresto di emergenza può essere regolato come di seguito indicato

= 1: Arresto per inerzia, con uscita di allarme.

= 2: Arresto per inerzia, con uscita di allarme (quando il segnale EMS è attivo, l’uscita viene disattivata mentre FLT verrà attivato)

= 3: Arresto in rampa (senza uscita di allarme)

6-58

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C00-5

C00-6

C02-0~8

C03-0~8

C04-0~9

C05-0~9

C06-0~8

Metodo di commutazione fonte controllo (impostazione J1)

Impostazione J1 =1: OFF (disattivo) =2: ON (attivo)

Selezionare se utilizzare o meno i segnali in ingresso della morsettiera con modalità operativa locale.

Vedere la sezione 5-5 per dettagli.

Metodo di commutazione fonte controllo (impostazione J2)

Impostazione J2 =1: OFF (disattivo) =2: ON (attivo)

Selezionare l’ingresso di comando ausiliario se il comando COP è attivo.

Vedere la sezione 5-5 per dettagli.

Selezione ingressi impostazioni varie

Vedere la sezione 5-9 per dettagli.

Funzione terminale ingresso sequenziale

−−

1

Funzione terminale ingresso sequenziale

−−

2

Funzione terminale ingresso sequenziale

−−

3

Funzione terminale ingresso sequenziale

−−

4

Vedere la sezione 5-3, 5-6 per dettagli. Vedere le spiegazioni relative ai parametri da B06-0 a B06-6 (funzione di aumento/diminuzione costante blocco rapporto) per dettagli sui parametri C03-7 e da C05-3 a C05-4.

C07-0~9

Funzione terminale ingresso analogico

Vedere la sezione 5-7 per dettagli.

6-59

C08-0

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Avvio automatico

= 1: OFF (disattivo) L’azionamento si avvia utilizzando il comando marcia, dopo la fase di accensione. Il comando marcia attivato prima del completamento della sequenza di accensione verrà ignorato

= 2: ON (attivo) senza eccitazione

Se il comando marcia è attivo a macchina accesa, l’azionamento si avvia una volta completata la fase di accensione.

ON

Alimentazione

Precaricamento

(RDY interno)

RUN

(C omando marcia

)

Freq. in uscita

= 3: ON (attivo) con ripresa (partenza al volo)

Se il comando marcia è sempre attivo, una volta completata la fase di accensione dell’azionamento, avrà luogo la funzione di ripresa al volo della velocità. La modalità è utile per l’avvio dopo un’interruzione dell’alimentazione.

Quando l’azionamento viene usato in modalità vettoriale con encoder, la funzione ripresa non è necessaria, anche con il motore in movimento al momento del riavvio. In tal caso impostare C08-0 a 2.

Alimentazione

Precaricam.

(

RDY interno

)

RUN

(

Comando marcia

)

Ricerca vel. motore

(eccitaz.)

Velocità motore freq. in uscita

Vel. motore

Per contr. V/f, contr. senza sensore C30-0=1,2,3

(Nota)

Se viene utilizzato l’avvio automatico, non è possibile rilevare eventuali problemi causati dalla minima tensione. Comunque il codice EC0~3 consentirà di rilevare che è presente la minima tensione.

6-60

C09-0

C09-1

C09-2

C09-6

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Protezione parametri

Impostare questo parametro per evitare l’esecuzione accidentale di operazioni dal pannello di comando.

La modifica dei dati può essere protetta per gruppi di funzioni con il valore di impostazione, come mostrato di seguito.

¡: Non protetto

×:

(modificabile)

Protetto

(non modificabile)

Valore

1

2

3

4

5

6

7 ~ 8

9

Blocco

A

¡

×

¡

¡

¡

¡

×

¡

Base Est.

S/W

¡ ¡ ¡

×

×

×

×

¡

Blocco B, C

×

×

¡

¡

¡

×

×

×

¡

¡

×

¡

×

¡

×

¡

H/W

¡

×

×

×

×

¡

×

¡

(Nota 1)

Impostare a 2 per bloccare tutte le modifiche.

(Nota 2)

Impostare a 1 per consentire tutte le modifiche. L’impostazione 9 riguarda la manutenzione e non va effettuata.

Blocco del pannello di comando

, , sono tasti protetti.

= 1: Possibili tutte le operazioni

= 2: Bloccate tutte le operazioni

È possibile arrestare il motore tenendo premuto il tasto

= 3: È possibile utilizzare solo il tasto .

per due secondi

Protezione commutazione LCL

= 1: modalità commutazione ( + ) disabilitata durante la marcia

(Nota)

La commutazione remota non è possibile anche arrestando la macchina, se RUN,

R.RUN, F.JOG o R JOG sono attivi nella morsettiera.

= 2: modalità commutazione LCL ( + ) abilitata durante la marcia

Svuotamento buffer cronologia guasti

I dettagli della cronologia guasti possono essere eliminati impostando il valore ad 1 e premendo il tasto . L’impostazione non viene registrata nella memoria interna e per tale motivo il parametro deve essere reimpostato ogni volta.

Se si impostano valori diversi da 1 non accade nulla.

Da utilizzare prima di consegnare l’unità all’utente finale.

6-61

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C09-7

C10-0~7

Registro parametri cliente

Impostare il numero del parametro del blocco B,C che andrà visualizzato su A04-0~7.

Per visualizzare il parametro del blocco B B10-1, impostare 0.10.1.

Per visualizzare il parametro del blocco CC14-0, impostare 1.14.0.

Per maggiori dettagli, vedere sezione 4-7.

C12-0

C12-1

C12-2

C12-3

Carico del valore predefinito

Tutti i valori per gruppo di funzioni vengono sostituiti dai valori di impostazione predefinita.

9: Carico di tutti i valori predefiniti (manutenzione esclusa)

10: Parametro A

11: Funzioni di base parametri B, C

12: Funzioni estese parametri B, C

13: Funzione opzione software parametro B

Funzione opzioni hardware parametro C

14: Funzioni di base parametri B

15: Funzioni estese parametri B

16: Funzione opzione software parametro B

17: Funzioni di base parametri C

18: Funzioni estese parametri C

19: Funzione opzione software parametro C

Non accadrà nulla in caso vengano impostati valori differenti da quelli summenzionati.

Tale valore di impostazione dei parametri non verrà registrato nella memoria interna.

(Nota)

I valori di impostazione superiori a 2000 sono dei codici per la manutenzione da parte del fabbricante, quindi non impostarli. In caso contrario, le regolazioni interne da parte dello stabilimento potrebbero andare perse e l’azionamento risulterebbe quindi non regolato.

Modalità ingresso terminale FSV

Modalità ingresso terminale FS1

Modalità ingresso terminale AUX

Costante di tempo del filtro per ingresso FSV/FSI e AUX

Come esempio, in seguito è illustrato un valore di ingresso analogico attraverso FSV, FSI e

AUX (C07-0 = da 2 a 4) e il rapporto d’impostazione della velocità. Per maggiori dettagli, vedere sezione 5-7-1.

Frequenza/velocità d’impostazione

Freq. max

Velocità max.

C12-0 = 1: 0~10V

= 2: 0~5V

= 3: 1~5V

C12-0=1, 2

C12-0=3

0 1V

Tensione d’ingresso FSV

5V

10V

6-62

C12-1

= 1: 4~20mA

= 2: 0~20mA

Frequenza/velocità impostaz.

Freq. max.

Vel. max.

C12-1=2

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C12-1=1

0 4mA

Corrente ingr.

FSI

20mA

C12-2 = 1: 0-

±

10V

= 2: 0-

±

5V

= 3: 1-5 V

Frequenza/velocità impostaz.

(Marcia oraria)

Freq. max

Vel. max.

Se funzionante con comando sequenza RUN

(

10V)

5V

1V

C12-2=3

+5V

(+10V)

Se funzionante con comando sequenza R ·RUN

C12-2=1, 2

Marcia antioraria

Freq. max.

Vel. max.

C13-2~5

C12-3 = 1: 8ms

= 2: 32ms

L’oscillazione del valore di impostazione causata da rumore, ecc. può essere eliminata aumentando la costante del tempo mediante il parametro C12-3

Parametro terminale di uscita PSO

Per i dettagli vedere sezione 5-6-1.

C14-0

C14-1

Guadagno uscita per frequenzimetro

Guadagno uscita per amperometro

(Nota 1)

FM

Frequenza di uscita

0V

C14-0

Corrente di uscita

C14-1

AM

0V

(Nota 1)

La tensione massima di uscita delle uscite del frequenzimetro e dell’amperometro

è pari a 11V circa.

6-63

C15-0

C15-1

C15-2

C15-3

C15-4

6. Impostazioni di funzioni e parametri

In caso venga impostato un valore superiore nel C14-0 e 1, non vi sarà l’emissione di una tensione superiore a 11V.

C15-0

Ampiezza di rilevamento raggiungimento (ATN)

Freq.

uscita

L’ampiezza dell'operazione di uscita in frequenza raggiunta (ATN) è impostata.

Temp o

ATN

ON ON

Corrente uscita

Livello di rilevamento corrente

(IDET)

Il livello dell'operazione di rilevamento della corrente (IDET) è impostato. Impostare con una percentuale della corrente nominale definita in B00-6 o B01-6.

Viene definito un 5% di isteresi per l’operazione di IDET.

C15-1

IDET

ON

Frequenza uscita

Livello di rilevamento velocità

(SPD 1)

−−

1

Livello di rilevamento velocità

(SPD 2)

−−

2

Il livello dell'operazione per il rilevamento della velocità SDP 1 e 2 è impostato.

Impostare un valore in percentuale rispetto alla frequenza massima (B00-4) o alla velocità massima (B01-4).

La frequenza in uscita o la velocità del motore costituirà il valore di raffronto.

Per l’operazione SDP1 e SPD2 viene definito 1% di isteresi.

C15-2

C15-3

SPD1

SPD2

Livello di rilevamento della velocità zero (ZSP)

Il livello dell'operazione per il rilevamento della velocità zero ZSP è impostato.

Impostare un valore percentuale rispetto alla frequenza massima (B00-4) o alla velocità massima (B01-4).

La frequenza in uscita o la velocità del motore costituirà il valore di raffronto.

C15-4

6-64

ZSP

Frequenza uscita

(Velocità motore)

ON

5%

1%

1%

1%

Temp o

Tempo

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C20-0

C20-1

C20-2

C20-3

Frequenza (velocità) di avvio/arresto

Isteresi per frequenza (velocità) di avvio/arresto

Frequenza (velocità) blocco

Tempo ritardo marcia

È possibile ottenere i seguenti tipi di blocco per i comandi RUN e R.RUN.

RUN

R.RUN

RUN X

3

ON timer ritardo

C20-3

1

Comparatore d’isteresi

Impost. freq.

(vel.)

C20-0

C20-1

Isteresi

RUN X

2

RUN Y

C20-2

(1) Impostazione funzione di avvio/arresto

Il motore verrà messo in funzione quando l’impostazione della frequenza (velocità) è superiore al valore d’impostazione C20-0 e si fermerà quando è inferiore.

Con questa funzione è possibile influenzare l’avvio e l’arresto del motore.

(2) Avvio blocco

Se il valore d’impostazione della frequenza (velocità) è maggiore del C20-2 quando il comando marcia (RUN X) è ON, il motore non verrà avviato.

(Nota) Le funzioni descritte ai punti (1) e (2) non possono essere usate contemporaneamente. Impostare quindi C20-0 o C20-2 a 0.

ON

F·RUN

ON

RUNY tDLY

C20-3

(3) Tempo ritardo marcia

Il motore verrà ritardato dal comando marcia (RUN X) per il tempo impostato in C20-3.

Viene utilizzato per la sincronizzazione con le macchine periferiche, ad esempio i freni meccanici.

Il tempo ritardo marcia non funziona nelle modalità jog o locali.

(Nota 1)

Impostare i valori d’impostazione dei parametri a 0 quando non si utilizzano (1),

(2) o (3).

(Nota 2)

Le funzioni (1), (2) e (3) non funzionano durante la marcia jog.

(Nota 3)

La funzione (3) non funziona nella modalità locale.

(Nota 4)

Quando viene applicato il blocco su (1), (2) o (3), il LED FWD o REV lampeggerà.

6-65

C21-0

C21-1

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Numero di tentativi ripetuti

Tempo di attesa tentativi ripetuti

Il tentativo ripetuto è una funzione che effettua automaticamente il reset dei guasti e il riavvio mediante ripresa al volo. È possibile impostare il numero di ripetizioni tentativi e il tempo di attesa (t

RW

). Vi sarà l’emissione di un guasto

I0-4

qualora l’operazione non sia possibile dopo le ripetizioni dei tentativi programmati.

La ripetizione del tentativo è efficace contro errori dovuti al modulo di potenza ( sovracorrente ( ), sovratensione ( )

Note 3)

, sovraccarico ( ),

): surriscaldamento ( ) e guasti nella messa a terra ( ).

OC

OC OC

1 t

RW

C21-1

2 n=1 n=2

3 n=3

Vel. motore

4

Tempo

FLT

Int.

1 Tempo att. dopo disinn.per sovrac.

2 3

Eccitazione e ripetizione

4 Eccitazione raggiunta e ripetizione tentative terminata

(Nota 1)

Se C21-0=0, la ripetizione del tentativo non funzionerà.

(Nota 2)

L’uscita del relè FA-FC rimarrà aperta durante la ripetizione del tentativo, ma non funzionerà.

(Nota 3)

La ripetizione del tentativo OVT potrebbe non funzionare correttamente se la caduta di tensione DC è lenta.

(Nota 4)

Se durante la ripetizione del tentativo il comando marcia si spegne, la ripetizione del tentativo potrebbe essere cancellata e il contatto del relè FA-FC si accende.

(Nota 5)

La ripresa non viene eseguita se è stato abilitato il controllo vettoriale con encoder (C30-0 = 4).

ATTENZIONE

Qualora un guasto si verifichi in via del tutto eccezionale, questa funzione resetta automaticamente il guasto e riavvia l’operazione.

Qualora l’errore si verifichi frequentemente, l’inverter potrebbe venire danneggiato; eliminare quindi prima di tutto la causa del guasto.

6-66

C21-2

C21-3

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Tempo di attesa ripresa

Il tempo di attesa t

PW

è un ritardo di sicurezza al fine di assicurare che la ripresa venga abilitata un periodo di tempo dopo l’interruzione dell’uscita, una volta scomparsa la tensione residua del motore.

La tensione residua è una tensione generata dal motore dopo lo spegnimento dell’uscita dell’inverter e verrà diminuita in un arco di tempo da 1 a 3 secondi circa; sarà tuttavia necessario più tempo qualora la capacità del motore sia elevata.

Valore limite corrente di ripresa

È un valore limite della corrente utilizzato esclusivamente durante la ripresa. Di norma, impostare al 100%. Regolare all’interno dell’intervallo seguente solo quando la coppia in uscita deve essere limitata al riavvio.

Valore d’impostazione C21-3

corrente di ripresa motore applicabile (%) +10%

(di norma dal 30 al 40%)

<Operazione di ripresa (Pick-up)>, Controllo V/f

La ripresa ha inizio quando F.RUN o R.RUN è acceso nello stato PICK ON, o quando si alimenta la corrente mentre è abilitato l’avviamento automatico con ripresa (C08-0=3).

La ripresa viene eseguita con la funzione di limitazione della sovracorrente, come illustrato di seguito.

Frequenza uscita

Freq. max.

Freq. Impostaz.

Vel. motore

Tensione uscita

Corrente motore

150%

Temp o

(1) Tempo di attesa ripresa

C21-2

(2) Limite corrente di ripresa

(3) Corrispondenza V/f

(4) (4)Riaccelerazione dopo corrispondenza V/f

Temp

B18-0 (150%)

C21-3

100%

(1) (2) (3)

Mod. ripresa

(4)

Temp

Mod. normale

6-67

C22-0

C22-1

C22-2

C22-4

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Impostazione sovraccarico (L0)

Sovraccarico 0Hz (L2)

Sovraccarico frequenza 0.7 Fbase (L1)

Questi sono parametri di impostazione per la funzione di sovraccarico (OLT).

Le caratteristiche Tempo/Corrente cambieranno con l’impostazione C22-0, come illustrato sulla destra.

L’impostazione utilizza la corrente nominale del motore (B00-6, B01-6) al 100%.

(Nota 1)

Non impostare un valore superiore alla corrente nominale del motore.

Tempo viaggio

2

1

C22-0=50% B22-0=100%

Quando un motore servo-ventilato viaggia a bassa velocità, impostare C22-1 e C22-2 secondo le caratteristiche del motore. Le caratteristiche corrisponderanno a quelle illustrate sulla destra.

50% 100% 150%

Corrente usc.

Rif. sovraccarico

(Nota 2)

a 1.0Hz o meno, l’inverter andrà in allarme al 75% della corrente nominale dell’inverter dopo 1 minuto.

(Nota 3)

Qualora la corrente in uscita dell’inverter superi il 155%, l’inverter scatterà al 170% della corrente nominale dopo 2.5 secondi.

(Nota 4)

Le caratteristiche di sovraccarico summenzionate valgono per il controllo V/f (carico coppia costante)

(C30-0= 1), il controllo del vettore senza encoder (C30-0= 3) e il controllo del vettore con encoder

C22-0

C22-2

C22-1

(L2)

Frequenza base x 0.7

(L1)

(L0)

Frequenza base

(B00-5, B01-5)

(C30-0 = 4).

In caso venga selezionato il controllo V/f (carico coppia variabile) (C30-0 = 2), si veda la sezione 6-5 per le caratteristiche di sovraccarico.

Impostazione frenatura per perdite motore

Questo parametro imposta l’incremento di tensione in uscita alla frequenza nominale come valore percentuale rispetto alla tensione nominale in uscita (B00-3). Di norma, esso è impostato al 50% del valore specificato.

Quando la tensione DC cerca di aumentare in seguito all’operazione di decelerazione oppure ad un carico rigenerativo, la funzione di frenatura per perdita motore incrementa la tensione in uscita dell’inverter e riduce l’efficienza del motore, al fine di evitare un funzionamento in sovratensione. Tale funzione è valida solo quando è selezionata la frenatura per perdita motore con la selezione dell’opzione DBR (C31-0 = 3, 4) nella modalità di controllo V/f (C30-0 = 1, 2).

(Nota 1) Attenzione al riscaldamento del motore.

(Nota 2) Qualora la normale impostazione V/f non sia appropriata, l’efficienza del motore aumenterà con l’incremento della tensione, rendendo probabile un funzionamento in sovratensione.

6-68

C24-0

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Livello di protezione per eccesso di velocità

Questo parametro imposta il livello di protezione per eccesso di velocità sotto forma di percentuale rispetto alla frequenza massima (B00-4) o alla velocità massima (B01-4). La frequenza in uscita o la velocità del motore rappresenta il valore di raffronto.

Frequenza in uscita

Velocità motore

C24-0

Movimento per inerzia del motore

C24-1

C24-2

C24-3

Tempo

FLT sovravelocità

Commutazione della modalità di controllo durante un errore di rilevamento velocità

Valida quando è selezionato il controllo vettore con encoder (C30-0 = 4).

= 1: L’errore di rilevamento velocità è disattivato.

= 2: La funzione di rilevamento della velocità è attivata. Quindi se si verifica un errore, vi sarà l’emissione di un guasto (FLT) e il motore si muove per inerzia verso l’arresto.

= 3: L’errore di rilevamento della velocità è attivato e qualora si verifichi un errore, vi sarà l’emissione di un guasto minore (ALM). Il controllo passa dal controllo vettore con encoder al controllo vettore senza encoder, e l’operazione viene proseguita. Quando il rilevamento della velocità ritorna allo stato normale, il controllo passa nuovamente dal controllo vettore senza encoder al controllo vettore con encoder, e l’emissione del guasto minore viene cancellata. La presenza di un guasto minore in seguito all’errore di rilevamento velocità può essere confermato mediante il monitor dei guasti minori: parametro D05-0.

Livello errore di rilevamento velocità

Livello di recupero errore di rilevamento velocità

Valido quando C24-1 = 3.

Impostato come percentuale rispetto alla velocità massima (B01-4).

Se la deviazione del valore di rilevamento della velocità in 2ms aumenta oltre il valore impostato in C24-2, viene riscontrato un errore di rilevamento della velocità e il controllo passa dal controllo vettore con encoder al controllo vettore senza encoder. Dopo tale commutazione, una volta che la deviazione del valore stimato della velocità per il controllo vettore senza encoder e del valore di rilevamento della velocità scende al di sotto del valore impostato con C24-3, il rilevamento della velocità verrà considerato di nuovo allo stato normale. Il controllo passa nuovamente dal controllo vettore senza encoder al controllo vettore con encoder.

6-69

C25-0

C25-1

C31-0

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Tempo di riduzione della tensione per funzionamento ad alta efficienza

[sec]

Questo valore di impostazione è il tempo necessario per ridurre la tensione in uscita dal valore di impostazione V/f a 0V, dopo che la frequenza in uscita ha raggiunto la

Tensione in uscita voltage

Tensione d’impostaz. V/f

100% frequenza impostata.

Di norma, impostare il valore specificato (1.0). In caso lo si utilizzi per carichi con oscillazioni

Tensione ridotta

C25-1

(10~100)

C25-0

(0.1~30.0)

Tempo improvvise della coppia e qualora la frequenza in uscita cali notevolmente con la funzione di limitazione della sovracorrente, impostare un valore inferiore. Qualora durante la riduzione di tensione o operazioni di recupero la rotazione diventi instabile, causando persino un disinnesto, impostare un valore superiore.

Valore d’impostazione per limite minimo tensione funzionamento ad alta efficienza [%]

Durante l’arresto dell’inverter, impostare un valore tra 10 e 99 per selezionare la funzione di funzionamento ad alta efficienza.

Quando non si utilizza la funzione di

Tensione in uscita

Tensione

d’impostaz. V/F

100%

Oscillaz. tensione in uscita a frequenza f funzionamento ad alta efficienza, impostare 100 durante l’arresto dell’inverter.

Impostazione C25-1

(10-100%)

Il valore di impostazione è il limite minimo di tensione in uscita ridotta quando viene selezionata la funzione di funzionamento ad alta efficienza, e f

Limite minimo tensione

Frequenza utilizza la tensione di impostazione V/f (tensione d’uscita quando il funzionamento ad alta efficienza non è usato) come riferimento.

Di norma viene impostato il valore minimo (50). Se utilizzato per carichi con oscillazioni improvvise della coppia, e qualora la frequenza in uscita cali considerevolmente con la funzione di limitazione della sovracorrente, impostare un valore opportunamente superiore.

Principio di funzionamento ad alta efficienza

Di norma per il funzionamento costante V/f la perdita in assenza di carico è elevata con un carico leggero e l’efficienza del motore diminuisce notevolmente. Per tale motivo, a seconda del carico, la tensione in uscita viene ridotta utilizzando il valore di impostazione C25-1 come limite minimo rispetto alla tensione impostata con V/f, e l’efficienza del motore viene incrementata.

(Nota) Lo scorrimento aumenterà durante il funzionamento ad alta efficienza; si raccomanda pertanto di effettuare una taratura automatica prima del funzionamento e di impostare la selezione dell’incremento coppia ad un valore valido (A02-1 =2).

Selezione opzione DBR

Selezionare l’uso della frenatura per perdita motore e la resistenza DBR (integrata o esterna).

Si veda la spiegazione relativa all’impostazione della frenatura per perdita motore (C22-4) per i dettagli sulla funzione di frenatura per perdita motore.

La funzione di frenatura per perdita motore è valida solo se è selezionata la modalità di controllo V/f (C30-0 = 1, 2).

6-70

6. Impostazioni di funzioni e parametri

C50-1

C50-2

Selezione numero di impulsi encoder in uscita

Il numero di impulsi dell’encoder (bifase o monofase) è impostato.

La funzione per la conversione di un segnale ad impulso monofase da un sensore di prossimità, ecc. in un impulso bifase è abilitata o non abilitata.

A-IN

B-IN

A-IN1

B-IN1

C50-1

Oscillatore bifase

=1: Impostato quando si utilizza un encoder che emette impulsi bifase con differenza di fase pari a 90°. È possibile riconoscere il senso della rotazione e la velocità può essere controllata stabilmente anche a basse velocità.

Impostare il numero di impulsi per una fase nel numero di impulsi dell’encoder (B01-8).

=2: Impostato quando si utilizza un encoder che emette un impulso monofase.

Collegare l’impulso in ingresso solo alla fase A, e lasciare sempre una fase non connessa. Con la modalità ad impulsi monofase, il senso di rotazione viene riconosciuto come direzione del comando operativo. Le direzioni della marcia in senso orario e antiorario non sono note. Si potrebbe verificare un errore di rilevamento della velocità in seguito all’effetto delle vibrazioni nelle aree a bassa velocità; utilizzare pertanto un encoder bifase quando la marcia è in direzione oraria oppure oraria/antioraria a bassa velocità.

(Nota) La modalità ad impulsi monofase non può essere utilizzata con la modalità di controllo PM (Magneti Permanenti).

Selezione tipo di impulsi encoder ABZ

Utilizzando un impulso bifase, il senso di rotazione viene considerato come l’anticipo e il ritardo dell’impulso bifase. Con il VAT2000, l’impulso dell’encoder è definito come illustrato in seguito durante la marcia in direzione oraria. L’impulso della fase Z è il rilevamento della posizione del punto zero e viene utilizzato solo per il controllo motore PM. Utilizzando un encoder con specifiche dei segnali differenti, utilizzare tale impostazione per invertire o convertire il segnale mediante la funzione di interscambio.

A-IN1

Indietro

B-IN1

Z-IN

Interscambio AB

A

B

Z

Durante rotazione CCW

Circuito di conversione impulsi Definizione di encoder VAT2000

6-71

C51-0

6. Impostazioni di funzioni e parametri

Il circuito di conversione del segnale corrisponde alla seguente combinazione.

N.

impos.

11

12

13

14

15

7

8

9

10

5

6

3

4

0

1

2

A-IN

Diretto /

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

Diretto

Inverso

B-IN

Diretto /

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Z-IN

Diretto /

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Inverso

Inverso

Diretto

Diretto

Diretto

Diretto

Inverso

Inverso

Inverso

Inverso

AB interscambio

No interscambio

Interscambio

AB

Selezione tipo di impulso encoder EVW per motore a magnete (PM)

Per i motori a magnete permanente viene impiegato un encoder di posizione che emette un’onda quadrata a 180° trifase. Controllare il manuale PCST3301 della scheda opzionale per encoder U2KV23DN3 PM.

6-72

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-7 Applicazione per carico con bassa coppia variabile quadratica

6-7-1 Specifiche del carico con coppia variabile quadratica

Un carico avente delle caratteristiche per cui la coppia di carico varia con la velocità (ventilatori o pompe), viene chiamato carico con coppia variabile quadratica. Le curve delle coppie riferite al carico di coppia costante e al carico con coppia quadratica sono illustrate di seguito.

ATTENZIONE

Le specifiche della coppia variabile vanno applicate a carichi variabili con legge quadratica, quali ventole o pompe. Le specifiche della coppia costante vanno applicate a tutti gli altri tipi di carico.

Carico coppia costante

Carico coppia variabile

quadratica (ventola, pompa)

Velocità

Curva della coppia

Le specifiche relative sia al carico della coppia costante sia a carico della coppia variabile quadratica sono illustrate all’appendice 1. Qui di seguito, le caratteristiche del carico della coppia variabile quadratica verranno chiamate “coppia variabile”.

6-73

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-7-2 Selezione delle caratteristiche del carico

Selezionare le caratteristiche del carico impostando i seguenti parametri.

N.

0

Nome

Selezione modalità di controllo

Valore predefinito

C30 – Selezione modalità di controllo

Tabella

Valore min.

1.

Valore max

5.

Unità Funzione

— = 1: Controllo V/f (coppia costante: caratteristiche di sovraccarico

150% al minuto).

= 2: Controllo V/f (coppia variabile: caratteristiche di sovraccarico

120% al minuto.)

(1) L’impostazione predefinita si riferisce alle caratteristiche di carico della coppia costante; modificare quindi l’impostazione secondo l’applicazione. Quando questo parametro è impostato ve ne sono altri, ad esempio i limiti o la potenza nominale di corrente, che vengono modificati in valori predefiniti specifici per la modalità di controllo CT o VT. Per tale ragione, il parametro deve essere sempre il primo parametro che viene impostato.

(2) Questo parametro non è influenzato da C09-7: reset parametri ai valori predefiniti.

(3) La tabella seguente elenca i parametri con i valori e gli intervalli di impostazione modificati quando si seleziona questo parametro.

N.

Nome Valore predefinito

A02 – Incremento coppia

2 Impostazione aumento manuale coppia

(Nota 1)

A03 – Frenatura DC

2 Tensione frenatura

DC

(Nota 1)

B00 – Potenza nominale uscita

6 Coppia costante

(Nota 2)

Potenza nominale inverter

Coppia variabile

Tabella

Valore min.

0.0

0.1

Valore max

20.0

20.0

Coppia costante corrente nominale

× 0.3~1.0

Coppia variabile corrente nominale

× 0.3~1.0

B18 – Limite di sovracorrente

0 Coppia costante

Coppia variabile

150.

105.

50.

50.

300.

120

Unità

%

%

A

%

Limite di sovracorrente OLT, visualizzazione % corrente, valore di riferimento dell’uscita contatore

Funzione

Impostazione di incremento coppia a 0Hz.

(Nota 1) Il valore predefinito varia in base alla capacità dell’inverter e alla selezione delle caratteristiche di carico.

(Nota 2) Per la potenza nominale dell’inverter, si applicano il valore di corrente nominale per coppia costante e i valori di corrente nominali per coppia variabile elencati nell’Appendice 1.

6-74

6. Impostazioni di funzioni e parametri

N.

Nome Valore predefinito

Tabella

Valore min.

Valore max

Unit

à

Funzione

C22 – Sovraccarico

0 Impostazione sovraccarico

Coppia costante

Coppia variabile

1 Sovraccarico a 0Hz

Coppia costante

Coppia variabile

2 Sovraccarico alla frequenza di base 0,7

Coppia costante

Coppia variabile

100.

100.

100.

100.

100.

100.

50.

50.

20.

20.

50.

50.

105.

105.

105.

100.

105.

100.

%

%

%

I dati C22-1, 2 sono limitati da questo valore quando il valore viene modificato.

Il valore max corrisponde al valore di C22-2.

Il valore max corrisponde al valore di C22-1.

(Nota 3) Quando le caratteristiche di carico vengono modificate, i parametri descritti sopra vengono necessariamente reimpostati ai valori predefiniti. Se necessario, resettare.

(Nota 4) Per i parametri diversi da quelli descritti sopra, il valore predefinito e l’intervallo di impostazione non vengono modificati quando si selezionano le caratteristiche di carico.

6-7-3 Caratteristiche di sovraccarico

La curva di rilevamento del sovraccarico varia in base alla selezione delle caratteristiche di carico.

Quando l’impostazione del sovraccarico (C22-0) è 100% le caratteristiche di sovraccarico sono quelle descritte sotto.

La corrente nominale del motore (B00-6) è il riferimento del valore di corrente (%).

Caratteristiche carico VT

(C30-0=2)

Caratteristiche carico CT

(C30-0=1)

Nota 2

Nota 1

(%) Corrente in uscita

Caratteristiche di sovraccarico

(Nota 1)

Quando si selezionano le curve caratteristiche proprie della coppia costante, lo sganciamento avviene nei seguenti casi:

(1) Quando la frequenza è 1.0Hz o inferiore e la corrente assorbita dal motore risulta pari al 75% del suo valore nominale per un tempo pari a 60 sec, in accordo con la caratteristica di tempo inverso.

(2) Quando viene superato il 155% della corrente nominale con la curva caratteristica Corrente/Tempo al

160% per 10 sec o al 170% per 2,5 sec, in accordo con la caratteristica di tempo inverso.

(Nota 2)

Quando si selezionano le curve caratteristiche di carico della coppia variabile, lo sganciamento avviene nei seguenti casi:

(1) Quando la frequenza è 1.0Hz o inferiore e la corrente assorbita dal motore risulta pari al 75% del suo valore nominale per un tempo pari a 24 sec,

, in accordo con la caratteristica di tempo inverso.

(2) Quando viene superato il 120% della corrente nominale della coppia variabile con la curva caratteristica Corrente/Tempo al 125% per 7,5 sec o al 135% per 0,94 sec, in accordo con la caratteristica di tempo inverso.

6-75

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-8 Regolazione dei parametri relativi al controllo vettoriale del motore

Con VAT2000, il funzionamento dell’ASR è possibile eseguendo la taratura automatica e impostando semplici parametri di controllo della velocità. Tuttavia, nel caso di controlli con alta frequenza di risposte o ad alta precisione, i parametri devono essere regolati nel dettaglio. Questa sezione descrive i parametri di configurazione e regolazione del sistema di controllo della velocità.

6-8-1 Sistema di controllo della velocità per motori a induzione

La configurazione del sistema di controllo della velocità VAT2000 è rappresentata dai blocchi illustrati sotto. La taratura automatica viene utilizzata per regolare il controllo della corrente di eccitazione, il dispositivo di regolazione della corrente, il registratore di flusso e il meccanismo di rilevamento della velocità, in modo che non sia più necessario dover regolare questi parametri. Gli altri parametri, ad esempio il regolatore di velocità, il limite di coppia, il dispositivo di controllo della coppia di carico, i vari filtri a corsa lenta, ecc. devono comunque essere impostati in base al sistema dell’utente. Questo significa che non è possibile regolarli con la taratura automatica. L’utente finale dovrà regolare questi parametri per adattarli al sistema. Le regolazioni vengono eseguite sulla base dello schema a blocchi descritto sotto.

Impos.

vel.

LPF

B30-3

+

-

ASR

Guad.

A10-0 A13-6

A30-2 A30-2

+

+

LPF

B30-5

Guadagno controllo I

A10-0 A10-2

+

+

Limitatore coppia

A10-3 A11-2

A10-4 A11-3

A10-5

Corrente coppia

LPF

B30-7

ACR

A11-0 B13-7

A11-1 B32-4

+

-

+

-

Comando di coppia

Rilev.

corrente

M

PP

Rilev.

velocità

Registratore disturbi

B30-0 B30-1

LPF

B30-6

Controllo corrente eccitat.

B32-0 B33-x

B32-2 B34-x

Velocità motore

Vel. motore prevista

Controllo vettore senza sensore

Controllo vettore con sensore

LPF

B30-4

Reg.

di flusso e prev.

velocità

B31-0

B31-1

B31-2

Schema a blocchi del sistema di controllo della velocità VAT2000

(Nota)

I numeri dei parametri correlati sono indicati nei blocchi di funzioni descritti sopra.

Vel. motore rilevata

6-76

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-8-2 Regolatore di velocità (IM)

Il regolatore di velocità (ASR) viene configurato dal controllo PI. I parametri impostati sono descritti di seguito.

N.

parametro

A10-0

A10-1

A10-2

B13-6

B30-2

Parametro Funzione

Risposta ASR

Costante 1 tempo macchina

Coefficiente di compensazione della costante temporale integrale

Compensazione del guadagno ASR nell’intervallo di potenza costante

Limite di velocità del cambio proporzionale ASR

Imposta la risposta ASR richiesta in radianti

Imposta il tempo di accelerazione del motore e del carico alla velocità nominale con coppia nominale del motore.

Imposta il coefficiente di compensazione applicato alla costante temporale integrale del regolatore di velocità

(ASR).

Imposta il valore di compensazione del guadagno ASR P alla massima velocità.

Con la regolazione di questo parametro, l’ASR P può essere compensato nell’intervallo di potenza costante.

Se nell’intervallo della costante di controllo senza sensore l’ASR diventa instabile, impostare un valore inferiore.

Limita il blocco proporzionale dell’ASR se il valore impostato per la velocità o la velocità del motore variano improvvisamente.

6-8-3 Limite di coppia del motore (IM)

La coppia in uscita è limitata. Impostare un valore appropriato per la protezione sul lato del carico.

Limite coppia motrice)

Limite coppia recupero)

Impostando un valore superiore per il parametro, si aumenterà la coppia durante la marcia. Si noti che la coppia in uscita è limitata dalla corrente in uscita (B18-0); se il valore è eccessivo non è perciò possibile raggiungere la coppia impostata.

Impostando un valore superiore per il parametro, si aumenterà la coppia durante il recupero. Si noti che la coppia in uscita è limitata dalla corrente in uscita (B18-0): se il valore è eccessivo non è perciò possibile raggiungere la coppia impostata. Se i convertitori DBR, PWM, ecc. non vengono forniti e l’impostazione del valore è eccessiva, potrebbe verificarsi uno sganciamento causato da sovratensione durante il recupero. In questo caso, ridurre l’impostazione del limite della coppia di recupero.

N.

parametro

A10-3

A10-4

A10-5

A11-2

A11-3

Parametro Funzione

Limite coppia motrice ASR Limite di coppia motrice nel controllo ASR.

Limite coppia recupero

ASR

Limite coppia recupero arresto di emergenza

Limite di coppia rigenerativa nel controllo ASR.

Valore del limite di coppia rigenerativa per l’arresto di emergenza nel controllo ASR.

Limite coppia motrice ACR Limite di coppia motrice nel controllo ACR.

Limite coppia recupero

ACR

Limite di coppia rigenerativa nel controllo ACR.

6-77

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-8-4 Controllo della corrente di eccitazione

La corrente di eccitazione viene controllata per stabilire il flusso secondario. Vengono inoltre eseguiti una procedura di riduzione della corrente nell’intervallo di potenza costante o durante la saturazione di tensione e un controllo di magnetizzazione ad alta velocità per aumentare il flusso secondario ad alta velocità.

N.

parametro

B32-0

B32-2

B33-x

B34-x

Parametro Funzione

Guadagno del controllo flusso di velocità

Selezione compensazione di saturazione tensione

Velocità di riferimento tabella

Compensazione oscillazione M

Selezione del guadagno del controllo ad alta velocità del flusso secondario quando si avvia il funzionamento.

Questo è anche utile nel funzionamento a potenza costante.

Alti guadagni possono causare pendolamenti della corrente magnetizzante.

Se la tensione di uscita del controllo è maggiore di quella che può essere emessa dall’inverter, selezionare questo controllo per limitare la corrente di eccitazione e impedire che si verifichino oscillazioni di corrente o di coppia.

Selezionare questo comando quando si aumenta la tensione in uscita per avvicinarla a quella di ingresso o quando quest’ultima viene modificata.

Si noti che in caso di saturazione di tensione possono verificarsi alcune ondulazioni di coppia. In questo caso, ridurre l’impostazione della tensione a vuoto B01-9 per evitare la saturazione di tensione.

Velocità di riferimento per la modifica del valore di compensazione in base alla velocità di funzionamento.

Impostare il valore come descritto sotto per utilizzare l’intervallo di uscita costante.

Compensa l’oscillazione dell’induttanza di eccitazione secondo la velocità di riferimento della tabella B33.

Impostare la tabella di compensazione in modo che la tensione di uscita rimanga costante durante le operazioni a vuoto nell’intervallo di funzionamento completo.

* La regolazione avviene utilizzando la modalità di taratura automatica 4. (B19-0)

Impostazione della velocità di riferimento della tabella

Le oscillazioni M’ sono elevate subito quando si entra nell’intervallo di potenza costante. Eseguire l’impostazione facendo riferimento al seguente schema. La velocità nominale considerata è 1.

Coefficiente di fluttuazione M’ al 100%

B33-0 = Velocità Base/2

B33-1 = Velocità Base

B33-7 = Velocità Base

I parametri da B33-2 a B33-6 sono assegnati ad intervalli uniformi

Velocità

B33-0

Intervallo

Uniforme

Intervallo Uniforme

Range di funzionamento

Impostazione della tabella della velocità di riferimento

6-78

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-8-5 Regolatore di corrente (IM)

Il regolatore di corrente (ACR) è un controllo di tipo PI che include i seguenti parametri.

N.

parametro

A11-0

A11-1

B13-7

B32-4

Parametro Funzione

Risposta ACR

Costante tempo ACR

Compensazione guadagno

ACR nell’intervallo di potenza costante

Selezione modello FF della tensione ACR

Imposta le risposta ACR in radianti.

Se la risposta è troppo lenta o troppo veloce, la corrente diventa instabile e viene attivata la protezione da sovracorrente.

Imposta la costante di tempo ACR.

Se la costante di tempo è troppo lunga o troppo breve, la corrente diventa instabile e viene attivata la protezione da sovracorrente.

Imposta il valore di compensazione del guadagno proporzionale ACR alla massima velocità (sopra la velocità base precedente).

L’oscillazione della tensione causata dall’induttanza di dispersione viene controllata dal circuito di compensazione.

La velocità di risposta del regolatore di corrente (ACR) aumenta. Selezionare questo parametro se la corrente oscilla nell’intervallo di funzionamento ad alta velocità durante il controllo senza sensore.

6-8-6 Registratore di flusso e meccanismo di previsione della velocità (IM)

Questi parametri sono utilizzati nel controllo vettore della velocità senza encoder.

N.

parametro

B31-0

Parametro

Guadagno registratore di flusso

B31-1

B31-2

Guadagno proporzionale velocità prevista

Guadagno integrale velocità prevista

Funzione

È un guadagno di retroazione per il registratore di flusso.

Se nell’intervallo di funzionamento ad alta velocità l’oscillazione avviene alla velocità prevista, eseguire la regolazione nell’intervallo 1,2-0,9.

È il guadagno proporzionale per il meccanismo di previsione della velocità adattativa. Per aumentare la risposta della velocità prevista, impostare un valore maggiore. Si noti che l’impostazione di un valore troppo alto causa l’oscillazione del valore della velocità prevista.

È il guadagno integrale per il meccanismo di previsione della velocità adattativa. Per aumentare la risposta della velocità prevista, impostare un valore maggiore. Si noti che l’impostazione di un valore troppo alto causa l’oscillazione del valore della velocità prevista.

6-79

6. Impostazioni di funzioni e parametri

6-8-7 Registratore della coppia di carico (IM)

Viene calcolata la variazione del carico applicato al motore e compensato il comando di coppia.

Per aumentare la risposta alla variazione, utilizzare il registratore della coppia di carico.

L’impostazione del regolatore di velocità (ASR) su P e l’uso del registratore della coppia di carico consentono di eliminare le oscillazioni.

Funzione N.

parametro

B30-0

Parametro

Guadagno registratore della coppia di carico

B30-1 Costante di tempo della macchina campione

Imposta il guadagno del registratore per il registratore della coppia di carico.

Per aumentare la capacità di risposta delle caratteristiche di variazione esterna, impostare un guadagno ampio.

Se, tuttavia, il guadagno impostato è troppo ampio, può verificarsi un’oscillazione della coppia in uscita.

Se viene impostato il valore zero, il registratore della coppia di carico non funziona.

Imposta la costante di tempo della macchina campione utilizzata dal registratore della coppia di carico.

6-8-8 Diversi filtri a corsa lenta (IM)

Vengono impostate le costanti di tempo dei filtri a corsa lenta utilizzati per il rilevamento della velocità, i comandi di velocità, i comandi della corrente di coppia, ecc.

Regolando queste costanti di tempo è possibile eliminare le vibrazioni causate dal rumore o dalle oscillazioni.

Se il valore impostato è eccessivo, le prestazioni del controllo possono risentirne.

N.

parametro

B30-3

B30-4

B30-5

B30-6

B30-7

B30-8

Parametro Funzione

Costante di tempo LPF per impostazione velocità

Per eliminare l’oscillazione, impostare questo parametro alla costante di tempo del filtro corrispondente alla risposta di velocità.

Consente di ridurre il rumore di rilevamento della velocità.

Costante di tempo LPF per rilevamento velocità

Costante di tempo LPF per rilevamento velocità ASR

Costante di tempo LPF per rilevamento velocità compensazione

Costante di tempo LPF per impostazione comando corrente di coppia

Costante di tempo LPF per la caduta di tensione

Imposta la costante di tempo del filtro a corsa lenta utilizzato per l’immissione del valore di rilevamento della velocità nel regolatore di velocità.

Imposta la costante di tempo del filtro a corsa lenta utilizzato per rilevare il valore della velocità per la compensazione dell’intervallo di uscita costante, la compensazione della perdita in ferro, ecc.

Imposta la costante di tempo del filtro a corsa lenta utilizzato per il comando della corrente di coppia.

Imposta la costante di tempo del filtro passa-basso applicata sul valore della caduta di tensione immesso nel regolatore di velocità.

6-80

7. Opzioni

Capitolo 7 Opzioni

7-1 Panoramica delle opzioni

Le serie di inverter VAT2000 include le opzioni descritte di seguito. Questo capitolo fornisce informazioni dettagliate sulle opzioni indipendenti e i dispositivi per il collegamento elettrico del circuito di potenza.

Opzione Stand-Alone

DCL

Unità DBR

Alimentazione

Dispositivo cablaggio circuito di potenza

MCCB o fusibile

MC

ACL

Filtro Rumore

VAT2000

Soppressore di sovratensioni

M

3ph

Opzione interna

Fig. 7-1 Configurazioni opzione

Tabella 7-1

Elemento Tipo

Dispositivi per il collegamento elettrico del circuito di potenza

Interruttore scatolato

(MCCB) o fusibile

Funzione

Selezionare un dispositivo conforme alla taglia dell’inverter.

Installare sempre questo dispositivo per proteggere il collegamento elettrico dell’inverter e i dispositivi periferici.

(Tabella 7-2.)

Contattore magnetico

(MC)

Selezionare un dispositivo conforme alla taglia dell’inverter.

(Tabella 7-2.)

Installare questo dispositivo per eseguire un blocco combinato di funzionamento.

Quando si utilizza l’unità DBR, installare sempre questo dispositivo per proteggere la DBR. Vedere la Fig. 2-4.

Opzioni Stand-Alone

ACL

DCL

ACRxxxxx

(Vedere la Tabella

7-2.)

DCRxxxxx

(Vedere la Tabella

7-2.)

Se la capacità del trasformatore dell’alimentatore dell’inverter supera di 10 volte la capacità dell’unità, installare sempre questo dispositivo per proteggere l’inverter (regolare in base l’alimentazione). Questo dispositivo consente inoltre di migliorare il fattore di potenza in ingresso all’inverter e di eliminare l’eccesso di armoniche della corrente. Il fattore di potenza si approssimerà a circa 0,9.

Installare questo dispositivo per migliorare il fattore di potenza in ingresso dell’inverter. Questo dispositivo è utile inoltre per la creazione di un equilibrio con alimentatori tipo l’ACL. Il fattore di potenza si approssimerà a circa 0,9.

Filtro Rumore

Unità DBR

Soppressore di sovratensioni

PRxxxxx

(Vedere la Tabella

7-2.)

Questo dispositivo elimina i disturbi acustici di origine elettromagnetica generati dell’inverter. I disturbi elettromagnetici sono emissioni di onde di tipo elettromagnetiche nelle bande di frequenza radio trasmesse ai conduttori di alimentazione. Si consiglia di installare questo dispositivo per creare un equilibrio con i dispositivi periferici dell’inverter.

U2KV23DBUxx

(Vedere la Tabella

7-2.)

Questa unità, valida per inverter di taglia superiore a 7,5kW, viene usata per arrestare il motore tramite frenatura dinamica.

ACRxxx più filtro RC

Questo dispositivo sopprime le sovratensioni, lato motore, che possono generarsi se la lunghezza dei cavi motore risulta superiore ai 50 metri.

7-1

7. Opzioni

Tabella 7-1 (continua)

Opzioni interne: schede elettroniche ad innesto

Elemento

Scheda encoder 1

(compatibile con encoder push-pull

12Vdc)

Tipo e manuale

U2KV23DN1

(PCST-3229)

Funzione

Scheda elettronica di rilevamento della velocità per il controllo vettoriale ad anello chiuso del motore.

Questa scheda è compatibile con l’encoder avente tipo di uscita complementare.

Frequenza di risposta:Varia tra 60±10kHz e 20kHz.

Scheda encoder 2

(compatibile con encoder line-driver

5Vdc)

Scheda encoder 3

(compatibile PM)

Interfaccia relè

U2KV23DN2

(PCST-3300)

U2KV23DN3

(PCST-3301)

U2KV23RY0

(PCST-3302)

Scheda elettronica di rilevamento della velocità per il controllo vettoriale ad anello chiuso del motore.

Questa scheda è compatibile con l’encoder avente tipo di uscita con amplificatore di linea.

Frequenza di risposta:250kHz (segnale: fase A, B, Z)

Scheda elettronica di rilevamento della velocità per il controllo di un motore a magneti permanenti.

Questa scheda è compatibile con l’encoder con tipo di uscita dell’amplificatore di linea.

Frequenza di risposta:250kHz (segnale: fase A, B, Z,

U, V, W)

Consente l’espansione dei punti di contatto I/O.

Ingresso a relè : 4 punti (PSI6-9)

Uscita contatto 1c : 2 punti (PSO4, 5)

Interfaccia PC

Interfaccia seriale

Interfaccia

Profibus

U2KV23PI0

(PCST-3303)

U2KV23SL0

(PCST-3304)

U2KV23SL6

(PCST-3307)

Consente di eseguire le impostazioni parallele da PLC.

Ingresso dati paralleli : 16 bit

Lunghezza dati : 16, 12, 8 bit selettivi

Formato : Binario o BCD selettivo

Uscita open collector : 2 punti (PSO4, 5)

Consente di creare un collegamento tramite la trasmissione seriale attraverso un PC, ecc.

Trasmissione : RS-232C, RS-422/485 La connessione multi-drop è

Baudrate possibile fino a 32 unità.

: 1200~9600 bps

Consente di creare un collegamento con la rete sul protocollo di comunicazione DP Profibus.

Baudrate : 12Mbps

N. di stazioni : 126 stazioni

Classe opzione

I

I

I

III

III

III

III

Le schede elettroniche opzionali descritte sopra devono essere installate dall’utente. Contattare il costruttore per richiedere i relativi manuali di istruzioni.

7-2

7. Opzioni

Tabella 7-2a: Opzioni e dispositivi per il collegamento elettrico del circuito di potenza (1) e (4)

Inverter

VAT2000

CT

Fusibili

(2)

(A)

MCC

(3)

(A)

Linea

MC

Filtro EMC

Inverter a coppia costante

Modulo di

Frenatura

Dinamica

Resistenza di frenatura

(Nota 5)

INGRESSO

Reattanza AC

DC-BUS USCITA Soppressore

Sovratensioni (6)

Reattanza

U2KN00K4S 20

U2KN00K7S 20

U2KN01K5S 50

5 CL00 U2KF3016MD1

5 CL00 U2KF3016MD1

10 CL00 U2KF3016MD1

U2KN02K2S 60 15 CL00 U2KF3030MD1

U2KN04K0S 110 20 CL01 U2KF3030MD1

U2KN05K5S 125 30 CL02 U2KF3060MD2

Interno

Interno

Interno

Interno

Interno

Interno

TLR405P200

TLR216P200

TLR108P200

ACR4A2H5

ACR6A2H5

ACR9A1H3 -

-

-

TLR74P200 ACR12A0H84

TLR44P600 ACR18A0H56

-

-

TLR29P600 ACR27A0H37 DCR32A0H78

U2KN07K5S 225 40 CL04 U2KF3060MD2 Interno TLR22P600 ACR35A0H27 DCR45A0H55

U2KN11K0S 225 75 CL04 U2KF3094MD3 U2KV23DBUL1 TLR15P1000 ACR55A0H18 DCR60A0H4

U2KN15K0S 250 75 CL06 U2KF3094MD3 U2KV23DBUL1 TLR11P1200 ACR70A0H14 DCR80A0H3

U2KN18K5S 400 100 CL07 PR3120STD U2KV23DBUL1 TLR8,8P1500 ACR80A0H14 DCR100A0H24

U2KN22K0S 500 150 CL09 PR3120STD U2KV23DBUL2 TLR7,4P1800 ACR97A0H11 DCR120A0H2

U2KN30K0S 500 150 CL10 PR3150STD U2KV23DBUL2 TLR5P2500 ACR140A0H072 DCR150A0H17

U2KN37K0S 600 200 CK75 PR3180STD U2KV23DBUL3 TLR4P3000 ACR180A0H056 DCR180A0H14

U2KX00K4S 10 5 CL00 U2KF3016MD1 Interno TLR864P200 ACR3A8H1

Reattanza d’uscita

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

-

ACR3A0H05

Reattanza d’uscita

ACFR10A + RC

U2KX00K7S 10

U2KX01K5S 20

U2KX02K2S 30

U2KX04K0S 50

5 CL00 U2KF3016MD1

5 CL00 U2KF3016MD1

5 CL00 U2KF3016MD1

15 CL00 U2KF3016MD1

Interno

Interno

Interno

Interno

TLR864P200

TLR432P200

TLR295P200

TLR175P600

ACR3A8H1

ACR4A5H1

ACR6A3H4

ACR10A2H -

-

-

ACR3A0H05 ACFR10A + RC

ACR4A0H05 ACFR10A + RC

ACR6A0H05 ACFR10A + RC

ACR10A0H05 ACFR10A + RC

U2KX05K5S 60

U2KX07K5S 90

20 CL00 U2KF3032MD2

30 CL02 U2KF3032MD2

Interno

Interno

TLR118P600 ACR14A1H4

TLR86P600 ACR18A1H1

DCR18A2H9 ACR14A0H05 ACFR14A + RC

DCR25A2H1 ACR18A0H05 ACFR18A + RC

U2KX11K0S 110 40 CL04 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH1 TLR59P1000 ACR27A0H75 DCR32A1H6 ACR27A0H05 ACFR27A + RC

U2KX15K0S 125 40 CL04 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH1 TLR43P1000 ACR35A0H58 DCR40A1H2 ACR35A0H05 ACFR35A + RC

U2KX18K5S 175 50 CL04 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH1 TLR35P1500 ACR38A0H58 DCR50A0H96 ACR38A0H05 ACFR38A + RC

U2KX22K0S 225 50 CL06 U2KF3096MD4 U2KV23DBUH2 TLR29P1800 ACR45A0H45 DCR60A0H82 ACR45A0H05 ACFR45A + RC

U2KX30K0S 250 75 CL06 U2KF3096MD4 U2KV23DBUH2 TLR22P2500 ACR70A0H29 DCR80A0H58 ACR62A0H05 ACFR62A + RC

U2KX37K0S 300 100 CL07 PR3110STD U2KV23DBUH3 TLR18P3000 ACR90A0H22 DCR100A0H49 ACR90A0H05 ACFR90A + RC

U2KX45K0S 400 100 CL09 PR3150STD U2KV23DBUH3 TLR15P3700 ACR115A0H18 DCR125A0H40 ACR115A0H05 ACFR115A + RC

U2KX55K0S 400 150 CK75 PR3180STD 2 x

U2KV23DBUH2

U2KX75K0S 500 200 CK08 PR3280STD UADOPTDBUH0 -

ACR115A0H18 DCR140A0H32 ACR115A0H05 ACFR115A + RC

ACR160A0H14 DCR180A0H25 ACR160A0H05 ACFR160A + RC

U2KX90K0S 700 300 CK85 PR3280STD UADOPTDBUH0

U2KX110KS 800 300 CK09 PR3330STD UADOPTDBUH0

U2KX132KS 800 350 CK09 PR3380STD UADOPTDBUH0

-

-

-

ACR185A0H11 DCR210A0H25 ACR185A0H05 ACFR185A + RC

ACR225A0H096 DCR270A0H18 ACR225A0H05 ACFR225A + RC

ACR300A0H067 DCR310A0H14 ACR300A0H05 ACFR300A + RC

U2KX160KS 1200 400 CK95 PR3450STD UADOPTDBUH0

U2KX200KS 1600 500 CK10 PR3660STD UADOPTDBUH0

U2KX250KS 2000 700 CK11 PR3750STD UADOPTDBUH0

U2KX315KS 3000 800 CK12 PR3900STD UADOPTDBUH0

-

-

-

-

ACR360A0H056 DCR400A0H13 ACR360A0H05 ACFR360A + RC

ACR460A0H056 DCR540A0H08 ACR460A0H05 ACFR460A + RC

ACR550A0H039 DCR650A0H07 ACR550A0H05 ACFR550A + RC

ACR625A0H035 DCR740A0H06 ACR625A0H05 ACFR625A + RC

(Nota 1) Condizioni di selezione del dispositivo

• La corrente in ingresso viene selezionata come segue: I = (kW)/(

η

M x

η

INV x COSø x tensione x

3)

• Il valore

η

M (efficienza del motore) risulta pari a 0,8 per inverter di potenza uguale a 11kW o inferiore e

0,85 per quelli da 15kW o superiore.

• Il valore

η

INV (efficienza dell’inverter) è 0,95.

• Il valore COSø (fattore di potenza in ingresso) è 0,9.

• La tensione di alimentazione è 220V/440V.

(Nota 2) Per conformità con la normativa UL, utilizzare fusibili di classe J per la serie di inverter a 400V.

(Nota 3) Utilizzare MCCB con soltanto l’intervento magnetico

(Nota 4) I filtri per la compatibilità elettromagnetica (EMC) sono illustrati nella sezione 7-5.

(Nota 5) Queste sono le resistenze esterne di frenatura per avere una coppia frenante del 100% sul motore ed un ciclo di servizio del 10%. Gli inverter con modulo di frenatura interno hanno anche una resistenza di frenatura interna. Vedere il paragrafo 7-4-1 per dettagli.

(Nota 6) Il soppressore di sovratensioni è usato quando la lunghezza dei cavi motore è superiore a 30 metri. Questo risulta composto dalla reattanza sopra segnata più un filtro RC. Il filtro RC può essere o N11P34018=7 (usa una frequenza portante fino a 4kHz) oppure N11P34018=6 (usa una frequenza portante fino a 8kHz).

7-3

7. Opzioni

Tabella 7-2b : Opzioni e dispositivi per il collegamento elettrico del circuito di potenza (1) e (4)

Inverter

VAT2000

VT

Fusibili

(2)

(A)

MCC

(3)

(A)

Linea

MC

Filtro EMC

Inverter a coppia variabile

Modulo di

Frenatura

Dinamica

Resistenza di frenatura

(Nota 5)

INGRESSO

Reattanza AC

DC-BUS USCITA Soppressore

Sovratensioni (6)

Reattanza

U2KN00K4S 20

U2KN00K7S 50

U2KN01K5S 60

5 CL00 U2KF3016MD1

10 CL00 U2KF3016MD1

15 CL00 U2KF3016MD1

Interno

Interno

Interno

TLR405P200 ACR6A2H5

TLR216P200 ACR9A1H3

TLR108P200 ACR12A0H84 -

-

-

U2KN02K2S 110 20 CL01 U2KF3030MD1

U2KN04K0S 125 30 CL02 U2KF3030MD1

Interno

Interno

TLR74P200 ACR18A0H56

TLR44P600 ACR27A0H37 -

-

U2KN05K5S 225 40 CL04 U2KF3060MD2

U2KN07K5S 225 75 CL04 U2KF3060MD2

Interno

Interno

TLR29P600

TLR22P600

ACR35A0H27

ACR55A0H18

DCR45A0H55

DCR60A0H4

U2KN11K0S 250 75 CL06 U2KF3094MD3 U2KV23DBUL1 TLR15P1000 ACR70A0H14 DCR80A0H3

U2KN15K0S 400 100 CL07 U2KF3094MD3 U2KV23DBUL1 TLR11P1200 ACR80A0H14 DCR100A0H24

U2KN18K5S 500 150 CL09 PR3120STD U2KV23DBUL2 TLR8,8P1500 ACR97A0H11 DCR120A0H2

U2KN22K0S 500 150 CL10 PR3150STD U2KV23DBUL2 TLR7,4P1800 ACR140A0H072 DCR150A0H17

U2KN30K0S 600 200 CK75 PR3150STD U2KV23DBUL3 TLR5P2500 ACR180A0H056 DCR180A0H14

U2KN37K0S 600 200 CK75 PR3180STD U2KV23DBUL3 TLR4P3000 ACR200A0H051 DCR220A0H11

U2KX00K4S 10 5 CL00 U2KF3016MD1 Interno TLR864P200 ACR3A8H1 -

U2KX00K7S 20

U2KX01K5S 30

5

5

CL00 U2KF3016MD1

CL00 U2KF3016MD1

Interno

Interno

TLR864P200

TLR432P200

ACR4A5H1

ACR6A3H4

-

-

Reattanza d’uscita

-

-

-

-

-

-

-

-

Reattanza d’uscita

-

-

-

-

-

ACR3A0H05 ACFR10A + RC

ACR4A0H05 ACFR10A + RC

ACR6A0H05 ACFR10A + RC

U2KX02K2S 50

U2KX04K0S 60

15 CL00 U2KF3016MD1

20 CL00 U2KF3016MD1

U2KX05K5S 90 30 CL02 U2KF3032MD2

U2KX07K5S 110 40 CL04 U2KF3032MD2

Interno

Interno

Interno

Interno

TLR295P200 ACR10A2H

TLR175P600 ACR14A1H4 -

ACR10A0H05 ACFR10A + RC

ACR14A0H05 ACFR14A + RC

TLR118P600 ACR18A1H1 DCR25A2H1 ACR18A0H05 ACFR18A + RC

TLR86P600 ACR27A0H75 DCR32A1H6 ACR27A0H05 ACFR27A + RC

U2KX11K0S 125 40 CL04 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH1 TLR59P1000 ACR35A0H58 DCR40A1H2 ACR35A0H05 ACFR35A + RC

U2KX15K0S 175 50 CL04 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH1 TLR43P1000 ACR38A0H58 DCR50A0H96 ACR38A0H05 ACFR38A + RC

U2KX18K5S 225 50 CL06 U2KF3058MD3 U2KV23DBUH2 TLR35P1500 ACR45A0H45 DCR60A0H82 ACR45A0H05 ACFR45A + RC

U2KX22K0S 250 75 CL06 U2KF3096MD4 U2KV23DBUH2 TLR29P1800 ACR70A0H29 DCR80A0H58 ACR62A0H05 ACFR62A + RC

U2KX30K0S 300 100 CL07 U2KF3096MD4 U2KV23DBUH3 TLR22P2500 ACR90A0H22 DCR100A0H49 ACR90A0H05 ACFR90A + RC

U2KX37K0S 400 100 CL09 PR3150STD U2KV23DBUH3 TLR18P3000 ACR90A0H22 DCR125A0H40 ACR90A0H05 ACFR90A + RC

U2KX45K0S 400 150 CL09 PR3180STD 2 x

U2KV23DBUH2

U2KX55K0S 500 200 CK75 PR3280STD UADOPTDBUH0

TLR15P3700 ACR115A0H18 DCR140A0H32 ACR115A0H05 ACFR115A + RC

ACR160A0H14 DCR180A0H25 ACR160A0H05 ACFR160A + RC

U2KX75K0S 700 300 CK08 PR3280STD UADOPTDBUH0 ACR185A0H11 DCR210A0H25 ACR185A0H05 ACFR185A + RC

U2KX90K0S 800 300 CK85 PR3330STD UADOPTDBUH0

U2KX110KS 800 350 CK09 PR3380STD UADOPTDBUH0

U2KX132KS 1200 400 CK09 PR3450STD UADOPTDBUH0

U2KX160KS 1600 500 CK95 PR3660STD UADOPTDBUH0

-

-

-

-

ACR225A0H096 DCR270A0H18 ACR300A0H05 ACFR300A + RC

ACR300A0H067 DCR310A0H14 ACR300A0H05 ACFR300A + RC

ACR360A0H056 DCR400A0H13 ACR360A0H05 ACFR360A + RC

ACR460A0H056 DCR540A0H08 ACR460A0H05 ACFR460A + RC

U2KX200KS 2000 700 CK10 PR3750STD UADOPTDBUH0

U2KX250KS 2000 800 CK11 PR3900STD UADOPTDBUH0

U2KX315KS 2600 900 CK12 PR3900STD UADOPTDBUH0

-

-

-

ACR550A0H039 DCR650A0H07 ACR550A0H05 ACFR550A + RC

ACR625A0H035 DCR740A0H06 ACR625A0H05 ACFR625A + RC

ACR700A0H035 DCR800A0H06 ACR700A0H05 ACFR700A + RC

(Nota 1) Condizioni di selezione del dispositivo

• La corrente in ingresso viene selezionata come segue: I = (kW)/(

η

M x

η

INV x COSø x tensione x

3)

• Il valore

η

M (efficienza del motore) risulta pari a 0,8 per inverter di potenza uguale a 11kW o inferiore e

0,85 per quelli da 15kW o superiore.

• Il valore

η

INV (efficienza dell’inverter) è 0,95.

• Il valore COSø (fattore di potenza in ingresso) è 0,9.

• La tensione di alimentazione è 220V/440V.

(Nota 2) Per conformità con la normativa UL, utilizzare fusibili di classe J per la serie di inverter a 400V.

(Nota 3) Utilizzare MCCB con soltanto l’intervento magnetico

(Nota 4) I filtri per la compatibilità elettromagnetica (EMC) sono illustrati nella sezione 7-5.

(Nota 5) Queste sono le resistenze esterne di frenatura per avere una coppia frenante del 100% sul motore ed un ciclo di servizio del 10%. Gli inverter con modulo di frenatura interno hanno anche una resistenza di frenatura interna. Vedere il paragrafo 7-4-1 per dettagli.

(Nota 6) Il soppressore di sovratensioni è usato quando la lunghezza dei cavi motore è superiore a 30 metri. Questo risulta composto dalla reattanza sopra segnata più un filtro RC. Il filtro RC può essere o N11P34018=7 (usa una frequenza portante fino a 4kHz) oppure N11P34018=6 (usa una frequenza portante fino a 8kHz).

7-4

7. Opzioni

7-2 Opzioni principali VAT2000

I numeri di catalogo VAT2000 U2KxxxKxD si riferiscono all’alimentazione DC e consentono la configurazione sul bus comune.

(1) U2KX00K4D – U2KX37K0D, U2KN00K4D – U2KN07K5D

Alimentazione DC (Nota 1) Tensione uscita (Nota 2)

MCCB MC

ACL Filtro rumore

1

2

3

4

5

6

E E

L+

L-

VAT2000

(opz. princ. "D")

U

V

W

M

(2) U2KX45K0D, U2KN11K0D – U2KN37K0D

MCCB MC

ACL

Filtro rumore

1

2

3

4

5

6

E E

Alimentazione DC (Nota 1)

Tensione uscita (Nota 2)

L+

L-

VAT2000

(opz. princ."D")

U

V

W

M l1 l3

Fusibile

Alim. controllo AC per ventola e/o

MC del VAT2000 (Nota 3)

(Nota 1)

Tensione di alimentazione DC

Tipo “X” 520V-720V DC

Tipo “N” 270V-360V DC

(Nota 2)

Tensione di uscita

Tipo “X”, max 480V AC

Tipo “N”, max 230V AC

Non è possibile raggiungere una tensione di uscita superiore alla tensione di rete DC / 1,35.

(Nota 3)

Alimentazione di controllo AC per VENTOLE e/o MC del VAT2000

Tipo “X” 380V-460V AC

±

10% 50/60Hz

±

5%; 480V AC + 5% 50/60Hz

±

5%,

Tipo “N” 200V-230V AC

±

10% 50/60Hz

±

5%

7-5

7. Opzioni

7-3 Schede elettroniche opzionali

Queste sono da installare sulla scheda elettronica di controllo del VAT2000.

Come illustrato nella Tabella 7-1, esistono tre classi di schede elettroniche opzionali: l’opzione I, l’opzione

II e l’opzione III. L’installazione del VAT2000 può avvenire su qualsiasi delle tre schede, ma solo su un tipo alla volta.

Queste schede elettroniche opzionali possono essere facilmente installate dall’utente finale dopo l’acquisto del VAT2000.

* Se la scheda elettronica è installata, utilizzare il relativo coperchio.

Per informazioni dettagliate sulle schede elettroniche opzionali, vedere il manuale di istruzioni appropriato.

7-3-1 Classi di opzione

(1) Opzione I

Scheda elettronica per il rilevamento della velocità durante il controllo vettoriale tramite encoder o per la regolazione del motore a magneti permanenti. La posizione di installazione è fissa.

* La regolazione del motore a magneti permanenti è applicabile al motore PM standard.

(2) Opzione II

Rappresenta l’opzione PCB, per uso futuro..

(3) Opzione III

Scheda elettronica per l’interfaccia relè, ecc.

Opzione III

Opzione II

Cop. scheda elettr.

Opzione I

Cop. opzione

Schema di installazione della scheda elettronica incorporata opzionale

7-6

7. Opzioni

7-4 Frenatura dinamica (DBR)

Il VAT2000 include la funzione di frenatura dinamica per le taglie fino a U2KN07K5S e U2KX07K5S.

Quando viene usata la frenatura dinamica impostare sempre i parametri C31-0, C22-3 e B18-1 in base all’inverter ed al tipo di applicazione.

Per inverter di taglia superiore, la frenatura dinamica è ottenuta mediante moduli esterni. In questi casi impostare C22-3 a 0.

7-4-1 Unità U2KN07K5S e inferiori – Unità U2KX07K5S e inferiori

Queste unità includono la funzione standard di frenatura dinamica e una resistenza interna per la frenatura. Il dispositivo DBR consente cicli di funzionamento al 10% ED, come illustrato alla Fig. 7-2.

Quando si utilizza l’opzione di frenatura dinamica, impostare i parametri B18-1 e C31-1 di conseguenza.

t1 t2

Velocità

T

10min t1 + t2+ ...

1min.

Fig. 7-2

T

(1) Resistenza incorporata nell’unità

La Fig. 7-3 illustra il collegamento elettrico della resistenza incorporata sull’inverter, mentre le potenze nominali sono elencate nella Tabella 7-3. A causa dello spazio limitato, queste resistenze non consentono, in alcuni casi, una coppia frenante del 100%.

Tipo disp.

U2KN

00K4S

00K7S

01K5S

02K2S

04K0S

05K5S

07K5S

Capacità resistenza

(W)

120

120

120

120

120

120

120

Valore resistenza

(

)

220

220

220

180

110

91

91

Tabella 7-3

Coppia frenante

(%) (1)

180

100

50

40

40

30

25

Max t1

(sec)

10

10

10

30

30

30

20

Tipo disp.

U2KX

00K4S

00K7S

01K5S

02K2S

04K0S

05K5S

07K5S

Capacità resistenza

(W)

120

120

120

120

120

120

120

Valore resistenza

(

)

430

430

430

430

430

430

430

Coppia frenante

(%)

300

200

100

65

40

25

20

Max t1

(sec)

10

10

10

10

10

10

10

(Nota 1)

La coppia frenante indicata si riferisce alle potenze nominali della coppia costante. Quando si utilizzano potenze nominali di coppie variabili, la coppia frenante corrisponde al valore indicato per l’unità più piccola della struttura.

7-7

7. Opzioni

(2) Resistenza di frenatura esterna (DBR)

Se la coppia frenante e l’ED non sono sufficienti per la resistenza incorporata descritta nella sezione precedente, eseguire il collegamento elettrico di un’ulteriore resistenza esterna, come descritto nella

Fig. 7-3. Quando si utilizza un’unità DBR esterna, rimuovere la DBR incorporata. Il valore della resistenza, per ottenere una coppia frenante al 100%, è indicato nella Tabella 7-4.

Quando si utilizza una resistenza DBR esterna, si consiglia l’installazione di un relè termico (76D) per evitare ustioni, come descritto nella Fig. 7-3.

Resistenza DBR esterna

76D

L+2

B

Resistenza DBR

integrata

MCCB MC

L1

L1

L3

U

V

W

G

IM

76D x

VAT2000

MC

Fig. 7-3 Circuito DBR

(Nota 1)

Tenere presente che, in funzione della taglia di inverter usata, ci sono dei valori ohmici minimi al di sotto dei quali non si può andare. Questi valori, per gli inverter a 400Vac di taglia fino al

7,5kw, sono: 200

per inverter da 0,4kW a 2,2kW, 120

per inverter da 4kW e 60

per inverter da 5,5kW e da 7,5kW. Per i valori minimi corrispondenti agli inverter a 200Vac contattare il fornitore.

7-4-2 Unità U2KN11K0S e superiori – Unità U2KX11K0S e superiori

Quando si esegue la frenatura dinamica con unità superiori o uguali a U2KN11K0S o U2KX11K0S utilizzare un’unità di frenatura dinamica esterna. Selezionare l’unità in base alle tabella 7-2a e 7-2b.

Collegare l’unità DBR come illustrato alla Fig. 7-4. In alcuni casi è possibile collegare più di un’unità in parallelo. Vedere le tabelle 7-2a, 7-2b ed il manuale del modulo di frenatura PCST3299E.

Impostare, nel VAT2000, i parametri: C31-0=2 o 4, C22-3=0, B18-1 e B25-1=Coppia frenante richiesta

(solitamente 100%). Impostare poi almeno i parametri A0.x e A1.x del modulo di frenatura U2KV23DBU.

Vedere il manuale relativo al modulo frenatura U2KV23DBU.

Unità DBR

Controllo MC

Resistenza DBR

B

Resistenza DBR

B

Unità DBR 2

U2KV23DBUxx

76D

THRY x

76D

THRY

L+ L-

76D

THRY

L+ L-

MC

MCCB MC

L1

L+1 L+2

L-

VAT 2000

L1

L3

U

V

W

Fig. 7-4 Collegamento DBR

7-8

IM

7. Opzioni

25.5

(Nota 1)

Tenere presente che ciascun modulo di frenatura esterno ha, per le resistenze di frenatura che possono connettervisi, dei valori ohmici minimi al di sotto dei quali non si può andare.

Tabella 7-4 : Valori resistenza per ottenere una coppia frenante del 100%

Tipo

VAT2000

U2KN00K4

U2KN00K7

U2KN01K5

U2KN02K2

U2KN04K0

U2KN05K5

U2KN07K5

U2KN11K0

U2KN15K0

U2KN18K5

U2KN22K0

U2KN30K0

U2KN37K0

U2KX00K4

U2KX00K7

U2KX01K5

U2KX02K2

U2KX04K0

U2KX05K5

U2KX07K5

U2KX11K0

U2KX15K0

U2KX18K5

U2KX22K0

U2KX30K0

U2KX37K0

U2KX45K0

864

432

295

29

22

18

15

175

118

86

59

43

35

Resistenza (

Ω)

x coppia 100%

405

216

108

74

11

9

7

5

4

864

44

29

22

15

Resistenza

(Nota1)

TLR405P200

TLR216P200

TLR108P200

TLR74P200

TLR44P600

TLR29P600

TLR22P600

TLR15P1000

TLR11P1200

TLR8,8P1500

TLR7,4P1800

TLR5P2500

TLR4P3000

TLR864P200

TLR864P200

TLR432P200

TLR295P200

TLR175P600

TLR118P600

TLR86P600

TLR59P1000

TLR43P1000

TLR35P1500

TLR29P1800

TLR22P2500

TLR18P3000

TLR15P3700

A B

215 80

215 80

215 80

215 80

430 95

430 95

430 95

430 105

430 125

430 105

430 105

430 105

410 180

215 80

215 80

215 80

215 80

430 95

430 95

430 95

430 105

430 105

430 105

430 105

430 105

410 180

410 180

2.5

2.5

2.5

4

6

16

16

2.5

2.5

2.5

2.5

2.5

2.5

Conduttore

(mm

2

)

2.5

2.5

2.5

2.5

4

4

6

16

16

2.5

2.5

2.5

2.5

2.5

Dimensioni

C D

235

40

235

40

235 40

235

40

460 57

460

460

460

460

57

57

66

80

E

-

-

-

-

-

-

-

-

-

460 139 105

G

-

-

-

-

-

65

460 139 105 65

460 207 185 136

430 139

235

40

235 40

235

40

235

40

119

-

-

-

-

68

-

-

-

-

460 57 -

-

-

-

-

460

460

57

57

-

-

460 66 -

460 66 -

460 139 105

460 139 105 65

460 207 185 136

430 139 119

430 139 119

68

68

-

-

-

-

65

Tipo

1(*)

1(*)

1(*)

1(*)

1

2

2

2

2

1(*)

1

1

1

1

1(*)

1(*)

1(*)

2

2

2

2

1

1

1

2

1

1

Nota 1

La resistenza indicata si riferisce a un ED del 10%, con tempo di frenatura massimo di 20 sec.

Contattare il costruttore per informazioni sulla resistenza appropriata corrispondenti a carichi di inerzia di frenatura superiori a questo valore.

Nota che i VAT2000 fino alle taglie U2KN07K5S e U2KX07K5S, presentano una resistenza di frenatura interna. Questa è da scollegarsi quando si usa una resistenza esterna.

Tipo 1(*) Misure come il tipo 1, ma fornite di 210 mm di collegamento elettrico di uscita (nessun terminale)

131

80 25.5

133

129

D

Tipo 1

6

B

B

D

A

C

Tipo 2

B

G

E

A

C

Resistenza frenatura esterna

B

Modulo di frenatura dinamica U2KV23DBU (mm)

7-9

7. Opzioni

7-4-3 Unità U2KX55K0S e superiori

1. Quando si vuole la frenatura dinamica con inverter di taglia superiore a U2KX55K0, collegare il modulo di frenatura UADOPTDBUHO come mostrato in Fig. 7-5. Questo modulo dovrebbe essere usato al 10% o meno di ED come mostrato in Fig. 7-2. Una o due unità in parallelo possono essere usate.

2. Collegare i morsetti di controllo RA-RC dell’inverter ai morsetti 1-2 dell’unità di frenatura. In questo modo la frenatura funzionerà quando il VAT2000 è in marcia.

Controllo MC

Resistenza DBR

76D

THRY x

76D

THRY

DB

Unità DBR

Resistenza DBR

P N

1 2

76D

THRY

Unità DBR No2

DB

P N 1

2

MC

MCCB MC

L1

L1

L+1 L+2

L-

VAT 2000

L3

Morsetti di controllo

RA RC

U

V

W

IM

3. Quando si usa il modulo di frenatura dinamico UADOPTDBUHO impostare, nel VAT2000, i seguenti parametri:

C31-0=2 o 4

C13-2=0, operazione che equivale ad assegnare all’uscita RA-RC la funzione marcia inverter

B18-1 e B25-1 secondo la resistenza usata e le prestazioni che si vogliono raggiungere.

4. Il valore della capacità della potenza rigenerata e quello della resistenza DBR sono dati dalle seguenti espressioni:

Capacità potenza rigenerativa [KW] =

Coppia rigenerativa

Coppia nominale motore x 0,8 x Capacita motore [KW]

Valore di resistenza BDR =

K

Capacità potenza rigenerativa

[KW]

5. Il valore ohmico minimo della resistenza che può essere connesso a detta unità è 3,3 Ohm. Se sono richiesti valori più bassi usare due unità di frenatura in parallelo

Fig 7-2

Dimensioni UADOPTDBUHO

7-10

7. Opzioni

7-5 EMC: Compatibilità elettromagnetica

La compatibilità elettromagnetica con EN50081 e EN50082 è raggiunta utilizzando filtri EMC appropriati.

I filtri EMC di tipo foot-print possono essere installati o dietro l’inverter VAT200 corrispondente o, in alternativa, lungo il lato dell’unità (in caso profondità eccessiva).

Di seguito vengono forniti i dettagli dei filtri foot-print e stand alone.

W

Y

H

(1) Filtri di tipo Foot-print

Filtri EMC

Codice

Corrente

L x W x H

U2KF3016MD1

U2KF3030MD1

U2KF3032MD2

U2KF3058MD3

U2KF3060MD2

U2KF3094MD3

U2KF3096MD4

16A

30A

32A

58A

60A

94A

96A

Dimensioni

X x Y M

288x175x51 273x100

288x175x51 273x100

320x221x51 305x150

427x275x66 402x225

320x221x51 305x150

427x275x66 402x225

575x312x67 549x200

M5

M5

M5

M5

M5

M5

M5

Term. di ingresso

10mm2

10mm2

10mm2

10mm2

25mm2

35mm2

35mm2

L X

Avvolgimenti d’uscita

(2) Filtri EMC di tipo Stand Alone

Corrente Dim.

EMC

Codice

PR3110STD

PR3120STD

PR3150STD

PR3180STD

PR3280STD

PR3330STD

PR3380STD

PR3450STD

PR3660STD

PR3750STD

PR3900STD

110A

120A

150A

180A

280A

330A

380A

450A

660A

750A

900A fig. 1 fig. 1 fig. 2 fig. 2 fig. 3 fig. 4 fig. 4 fig. 4 fig. 4 fig. 4 fig. 4

Term. di ingresso

50 mm

2

50 mm

2

95 mm

2

95 mm

2

150 mm

2

Bar 25x6

Bar 25x6

Bar 25x6

Bar 30x8

Bar 40x10

Bar 40x10 fig 01 fig 02 fig 03

7-11

7. Opzioni

fig 04

PR3330STD

PR3380STD

PR3450STD

PR3600STD

PR3750STD

A B C D E F I

700 300 150 250 200 280 790

700 300 150 250 200 280 790

700 300 150 250 200 280 790

700 300 150 250 200 280 790

556 430 215 360 150 400 680

PR3900STD

556 430 215 360 150 400 680

Tol mm.

± 2 ± 3 ± 2 ± 2 ± 0,5 ± 0,2 ± 3

M

9

P Q R S U V

M16 65 12,5 25x6 75 105

9 M16 65 12,5 25x6 75 105

9

9

M16

M16

65

85

13 M20 122

12,5

12,5

17

25x6

30x8

40x10

75

75

90

105

105

115

13 M20 122

± 3

17

± 0,3

40x10

-

90

± 1

115

-

(3) Istruzioni di installazione consigliate per garantire la conformità elettromagnetica

L’inverter non è un elemento a se stante, ma viene considerato un componente da installare insieme ad altri componenti di controllo. Per ottenere la compatibilità elettromagnetica

(EMC) nelle macchine controllate dall’inverter, seguire i passaggi descritti di seguito.

1. Controllare le etichette con l’indicazione della potenza nominale del filtro e dell’inverter per accertarsi che i numeri di codice siano corretti.

2. Verificare che sia stata eseguita la migliore messa a terra possibile per il filtro.

3. Assicurarsi della corretta installazione di filtro e inverter.

4. Collegare le prese di corrente elettrica in ingresso ai terminali del filtro contrassegnati come ”linee” e collegare tutti i cavi a massa al bullone di terra fornito. Collegare i terminali dei filtri contrassegnati come ”LOAD” alla morsettiera di alimentazione dell’inverter utilizzando cavi utili appropriati di lunghezza ridotta.

5. Collegare il motore utilizzando un cavo armato o schermato. Il conduttore a massa deve essere collegato a terra in modo corretto alle estremità dell’inverter e del motore, mentre lo schermo deve essere collegato al blocco del telaio esterno.

È importante che la lunghezza del conduttore isolato compresa tra il filtro e l’inverter e la lunghezza non schermata del cavo in uscita dal motore siano ridotte al minimo e che l’alimentazione in ingresso e i cavi in uscita siano tenuti separati.

7-12

7. Opzioni

7-6 Reattanze

(1) Reattanze d’ingresso

Le reattanze d’ingresso usate sono mostrate nelle tabelle 7-2a e 7-2b, sia per potenze a coppia costante sia per potenze a coppia variabile. Altri dettagli sono evidenziati di seguito.

Codice catalogo

Perdite

W Disegno

ACR4A2H5

ACR6A2H5

ACR9A1H3

ACR12A0H84

ACR18A0H56

ACR27A0H37

ACR35A0H27

ACR55A0H18

ACR70A0H14

ACR80A0H14

ACR97A0H11

ACR140A0H072

ACR180A0H056

ACR200A0H051

ACR3A8H1

ACR4A5H1

ACR6A3H4

ACR10A2H

ACR14A1H4

ACR18A1H1

ACR27A0H75

ACR35A0H58

ACR38A0H58

ACR45A0H45

ACR70A0H29

ACR90A0H22

ACR115A0H18

ACR160A0H14

ACR185A0H11

ACR225A0H096

ACR300A0H067

ACR360A0H056

ACR460A0H056

ACR550A0H039

ACR625A0H035

ACR700A0H035

14

19

21

23

25

32

35

39

40

42

47

8

9

11

19

21

23

25

28

32

9

11

14

58

75

78

107

110

120

130

35

40

42

47

51

53

Fig.02

Fig.02

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.02

Fig.01

Fig.02

Fig.02

Fig.02

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

A

137

173

173

205

205

205

280

280

280

280

280

137

137

137

137

137

137

173

173

205

205

205

280

340

410

410

490

490

490

490

205

280

280

280

340

340

DIMENSIONI

B C

146

167

167

200

200

200

190

190

220

230

245

146

146

146

146

146

146

167

167

200

200

200

190

250

320

320

340

340

340

340

200

200

210

225

230

250

113

118

133

145

155

170

210

210

210

210

210

103

103

103

103

103

113

118

133

145

155

155

210

265

315

315

365

365

365

365

170

210

210

210

265

265

(mm)

D

125

146

146

176

176

176

80

80

90

100

115

125

125

125

125

125

125

146

146

176

176

176

80

126

136

136

142

142

142

142

176

90

100

100

106

126

O

7

7

7

7

7

7

9

9

7

7

7

9

9

9

7

9

7

7

7

7

7

7

7

9

9

9

9

9

9

9

9

9

9

7

9

9

Peso

(kg)

4

8

10

12

13

14

20

20

22

27

29

2,8

2,9

3,2

2,9

3,2

4

8

10

12

13

13

20

45

81

86

97

98

101

105

14

22

27

29

38

43

E

102

127

127

174

174

174

250

250

250

250

250

102

102

102

102

102

102

127

127

174

174

174

250

310

380

380

460

460

460

460

174

250

250

250

310

310

A

E

C

C

D B

E

A

D

B

E

A

D

B

C

Fig .01

Fig .02

Fig .03

7-13

7. Opzioni

(2) Reattanze DCR

Le reattanze del DC Bus usate sono mostrate nelle tabelle 7-2a e 7-2b, sia per potenze a coppia costante sia per potenze a coppia variabile. Altri dettagli sono evidenziati di seguito.

Codice catalogo

Perdite

W Disegno

DCR32A0H78

DCR45A0H55

DCR60A0H4

DCR80A0H3

DCR100A0H24

DCR120A0H2

DCR150A0H17

DCR180A0H14

DCR220A0H11

DCR18A2H9

DCR25A2H1

DCR32A1H6

DCR40A1H2

DCR50A0H96

DCR60A0H82

DCR80A0H58

DCR100A0H49

DCR125A0H40

DCR140A0H32

DCR180A0H25

DCR210A0H25

DCR270A0H18

DCR310A0H14

DCR400A0H13

DCR540A0H08

DCR650A0H07

DCR740A0H06

DCR800A0H06

33

35

37

39

42

49

16

17

21

23

27

29

50

51

52

17

21

26

27

13

14

15

17

13

13

14

17

17

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.05

Fig.04

Fig.04

Fig.04

Fig.04

A

250

250

250

250

300

300

150

150

150

150

190

190

300

300

300

190

190

240

240

125

125

125

125

150

150

150

150

150

DIMENSIONI

B C

230

340

250

250

270

300

200

200

200

200

200

200

300

300

300

200

210

200

200

167

167

167

167

200

200

200

200

200

300

300

300

300

350

350

145

155

170

170

215

215

350

350

350

215

215

265

265

118

118

133

133

145

145

155

170

170

(mm)

D

106

126

136

136

136

136

176

176

176

176

90

90

136

136

136

90

100

96

96

146

146

146

146

176

176

176

176

176

Peso

(kg)

25

27

28

31

55

56

9

15

15

7

8

9

57

58

60

15

17

21

21

5

5

6

6

8

9

9

7

7

O

9

11

11

9

9

9

11

11

11

7

9

9

7

7

7

9

7

7

7

7

9

9

9

7

7

7

7

7

E

210

210

210

210

260

260

102

102

102

102

160

160

260

260

260

160

160

210

210

89

89

89

89

102

102

102

102

102

A

E

D B

C

E

A

D

B

C

Fig.04

Fig.05

7-14

7. Opzioni

(3) Reattanze d’uscita

Le reattanze d’uscita usate sono mostrate nelle tabelle 7-2a e 7-2b, sia per potenze a coppia costante sia per potenze a coppia variabile. Altri dettagli sono evidenziati di seguito.

Codice catalogo

Perdite

W Disegno

ACR3A0H05

ACR4A0H05

ACR6A0H05

ACR10A0H05

ACR14A0H05

ACR18A0H05

ACR27A0H05

ACR35A0H05

ACR38A0H05

ACR45A0H05

ACR62A0H05

ACR90A0H05

ACR115A0H05

ACR160A0H05

ACR185A0H05

ACR225A0H05

ACR300A0H05

ACR360A0H05

ACR460A0H05

ACR550A0H05

ACR625A0H05

ACR700A0H05

35

39

42

53

78

94

110

120

130

10

11

11

11

11

14

21

32

9

9

9

9

10

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

A

280

280

280

340

410

490

490

490

490

137

137

137

137

137

137

173

205

137

137

137

137

137

DIMENSIONI

B C

210

210

230

250

320

340

340

340

340

146

146

146

146

146

146

167

200

146

146

146

146

146

210

210

210

265

315

365

365

365

365

103

103

103

103

103

113

133

170

103

103

103

103

103

(mm)

D

80

80

100

126

136

142

142

142

142

125

125

125

125

125

125

146

176

125

125

125

125

125

Peso

(kg)

20

20

27

45

86

97

103

104

106

2,9

2,9

2,9

2,9

2,9

4

10

14

2,9

2,9

2,9

2,9

2,9

O

9

9

9

9

9

9

9

9

9

7

7

7

7

7

7

7

7

7

7

7

7

7

E

250

250

250

310

380

460

460

460

460

102

102

102

102

102

102

127

174

102

102

102

102

102

A

E

C

D B

E

A

D

B

C

Fig.01

Fig.03

7-15

7. Opzioni

(4) Assorbitori di sovratensioni

Gli assorbitori di sovratensione usati sono mostrate nelle tabelle 7-2a e 7-2b, sia per potenze a coppia costante sia per potenze a coppia variabile. Altri dettagli sono evidenziati di seguito. Gli assorbitori di sovratensioni sono composti da due elementi: reattanza d’uscita ACR e Filtro RC.

Codice catalogo

Perdite

W Disegno

ACFR10A

ACFR14A

ACFR18A

ACFR27A

ACFR35A

ACFR38A

ACFR45A

ACFR62A

ACFR90A

ACFR115A

ACFR160A

ACFR185A

ACFR225A

ACFR300A

ACFR360A

ACFR460A

ACFR550A

ACFR625A

ACFR700A

9

14

18

19

20

21

32

32

42

44

51

53

78

80

120

140

160

175

190

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.01

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

Fig.03

340

410

410

490

560

560

700

700

173

205

205

280

280

340

137

137

173

173

173

250

300

320

360

360

380

400

420

167

200

200

230

245

230

146

146

167

167

167

A

DIMENSIONI (mm)

B C D E O

103 125 102

113 125 102

120 146 127

120 146 127

133 146 127

133 146 127

160 176 174

170 176 174

210 100 250

210 115 250

265 106 310

265 126 310

315 116 380

315 136 380

365 162 460 9

415 120 520 11

9

9

9

415 160 520 11

520 150 660 11

520 170 660 11

9

9

9

7

7

7

7

7

7

7

7

Peso

(kg)

45

80

86

124

140

155

172

193

10

12

14

24

27

40

2,9

4

9

9

10

Codice catalogo

RC

N11P34018=7

N11P34018=6

Perdite

W

297

1470

Disegno

Fig. 06

Utilizzo VAT2000

Frequenza massima portante pari a 4kHz

Frequenza massima portante pari a 8kHz

Peso

(kg)

50

7

300

200

D= 135mm per N11P34018=7

D= 275mm per N11P34018=6

D

50

Fig. 01, ACR

Fig. 02, ACR

7-16

7

Fig. 06, Filtro RC x ACR

8. Manutenzione e ispezione

Capitolo 8 Manutenzione e ispezione

PERICOLO

• Attendere almeno 20 minuti prima di spegnere la macchina e procedere all’ispezione.

Attendere almeno 20 minuti prima di iniziare il lavoro. Verificare che il pannello di comando non visualizzi alcuna immagine, prima di rimuovere il coperchio anteriore.

Rimuovere il coperchio anteriore e verificare che il LED "CHARGE" sulla scheda elettronica dell’azionamento o a lato della scheda elettronica di controllo sia spento. Verificare inoltre che la tensione tra i terminali L+1 o L+2 e L– sia pari a 15V o inferiore prima di procedere all’ispezione.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche.

• Le operazioni di manutenzione, ispezione e sostituzione di parti devono essere eseguite da una persona dedicata (prima di procedere a tali operazioni, rimuovere qualsiasi accessorio in metallo: orologi, braccialetti ecc. Utilizzare sempre uno strumento di misurazione isolato).

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche e ferimenti.

• Prima di ispezionare la macchina o il motore, disattivare sempre l’alimentazione. Anche a motore spento, ai terminali del motore è applicato un potenziale.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare scosse elettriche e ferimenti.

• Per la sostituzione delle parti, non utilizzare i ricambi per un uso diverso da quello consentito.

Rivolgersi al costruttore dell’inverter per le parti sostitutive.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare incendi.

ATTENZIONE

• Pulire l’inverter con un aspirapolvere. Non utilizzare acqua o solventi organici.

La mancata osservanza di tale norma potrebbe provocare incendi o danni.

8-1 Elementi di ispezione

Le ispezioni devono essere effettuate periodicamente, in base all’ambiente di esercizio e alla frequenza d’uso. In caso di problemi, è necessario procedere immediatamente a un’ispezione per la verifica della causa e per adottare le dovute contromisure.

(1) Ispezione giornaliera

Tabella 8-1

Elemento ispezione Dettagli e lavoro di ispezione

Temperatura/umidità Verificare che la temperatura ambiente sia compresa tra –10 e 50°C e che l’umidità sia pari o inferiore al 95%, senza condensa.

Nebbia d’olio e polvere Verificare che all’interno del VAT2000 non vi siano nebbia d’olio o polvere.

Rumori e vibrazioni irregolari

Alimentazione in ingresso

Ventola di raffreddamento

Indicatore

Verificare che rumori o vibrazioni irregolari non provengano dal VAT2000 o dal luogo di installazione.

Verificare che tensione e frequenza in ingresso rientrino nell’intervallo indicato dalle specifiche.

Verificare che la ventola di raffreddamento giri normalmente e che non vi sia rimasta attaccata filaccia, ecc.

Verificare che le spie luminose del pannello di comando funzionino correttamente.

8-1

8. Manutenzione e ispezione

(2) Ispezioni periodiche

Elemento ispezione

Aspetto VAT2000

Interno VAT2000

Tabella 8-2

Dettagli e lavoro di ispezione

Controllare la polvere e lo sporco sulla ventola e sul dissipatore di calore e procedere se necessario alla pulitura.

Controllare la polvere e lo sporco sulla scheda elettronica e all’interno dell’apparecchiatura e procedere se necessario alla pulitura.

Serrare le viti del pannello terminale in caso fossero allentate.

Sostituire la ventola ogni tre anni.

Morsettiera

Ventola di raffreddamento

Condensatore elettrolitico

Ispezione resistenza isolamento

Encoder

Verificare che non vi siano perdite di liquido e che la guaina protettiva non sia scolorita.

Non eseguire su VAT2000 un test megger. Quando si esegue un test megger sul circuito esterno, scollegare tutti i conduttori connessi a VAT2000.

Verificare la mancanza di allentamento o gioco in corrispondenza di cuscinetti e accoppiamenti.

I cuscinetti sono parti durevoli. La loro durata è di circa 10.000 ore a

6000giri/min e di circa 30.000 ore a 3000giri/min. Devono essere sostituiti periodicamente.

(3) Ispezioni di parti del VAT2000

L’ispezione illustrata nella tabella 8-2 deve essere eseguita anche sulle parti del VAT2000 che sono collegate ma non utilizzate durante il funzionamento di routine. Il funzionamento VAT2000 deve essere controllato ogni sei mesi tramite accensione della macchina.

8-2 Dispositivi di misurazione

Dato che la tensione e la corrente sui lati di ingresso e uscita includono armoniche elevate, i valori differiscono in base al dispositivo di misurazione. Quando si eseguono le misurazioni con un dispositivo per frequenze commerciali, utilizzare i circuiti e i dispositivi di misurazione di seguito illustrati.

V

1

W

1

W

2

A

1

A

2

A

3

V

2

W

4

W

5

A

4

A

5

A

6

W

3

W

6

V

1

Voltmetro in ferro mobile

(

Voltmetro rettificatore

(

)

)

V

2

W

1

--

W

6

Wattmetro elettrodinamometrico

A

1

-

A

6

Amperom. in ferro mobile

(

)

(

Fig. 8-1 Esempio di circuito di misurazione

M

8-2

8. Manutenzione e ispezione

8-3 Funzioni di protezione

Il VAT2000 è dotato delle funzioni di protezione indicate nella tabella 8-3.

Tabella 8-3 Funzioni di protezione

Nome

Allarme di sovracorrente

(da OC-1 a 9)

Allarme di sovratensione

(da OV-1 a 9)

Allarme di minima tensione

(da UV-1 a 9)

Funzione

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà se il valore istantaneo della corrente in uscita superasse un valore interno preimpostato.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà se il valore istantaneo della tensione DC nel circuito di potenza superasse un valore interno preimpostato.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà se il valore istantaneo della tensione DC scendesse al 65% circa o meno, a causa di un’interruzione dell’alimentazione o di una caduta di tensione durante il funzionamento.

Limite sovracorrente In caso di sovraccarico la frequenza in uscita viene automaticamente regolata in modo tale che la corrente, in uscita dall’inverter, sia inferiore rispetto al limite di sovracorrente (valore predefinito = 150%) impostato con B18-0.

Limite sovratensione Se la frequenza in uscita venisse ridotta improvvisamente, la tensione sul DC

Bus aumenterà a causa della rigenerazione. La frequenza in uscita verrà automaticamente regolata per evitare che nel circuito di potenza la tensione DC superi il valore preimpostato.

Allarme di sovraccarico

(OL-1)

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà se le caratteristiche del sovraccarico impostate con C22-0, 1 e 2 venissero superate.

L’impostazione (valore predefinito = 150% per 1 min.) può essere modificata in base alle caratteristiche del motore.

Surriscaldamento

(UOH)

Autodiagnosi

(IO, dER, CPU)

Allarme di messa a terra

(da Grd1 a 9)

Guasto del modulo alimentazione

(da PM-1 a 9)

Mancanza di fase

(PHL)

Guasto ventola inverter (CONV)

Viene installato un termistore per rilevare gli aumenti di temperatura del dissipatore di calore.

La CPU, i circuiti delle periferiche e i dati incorporati vengono testati e monitorati per il riscontro di eventuali anomalie.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà in caso di rilevamento di un guasto alla messa a terra.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà in caso di rilevamento di un guasto al modulo d’alimentazione del circuito di potenza.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà in caso di rilevamento di una mancanza di fase nella potenza di ingresso.

La potenza d’uscita verrà interrotta e l’inverter si fermerà in caso di rilevamento di un guasto nella ventola di raffreddamento dell’inverter (solo negli inverter con ventola di raffreddamento).

8-3

8. Manutenzione e ispezione

8-4 Risoluzione dei problemi con visualizzazione dei guasti

Le contromisure da adottare in caso di arresto dell’inverter con codice di guasto sono mostrate nella tabella 8-4.

Tabella 8-4 Risoluzione dei problemi (1)

Simbolo visualizzato

Nome Cause e contromisure

Arresto di emergenza

1. L’ingresso sequenziale EMS è stato attivato.

Verificare il collegamento del segnale.

2. Il guasto si verifica quando C00-4=2.

EMS.

Modulo alimentazione

1. Indica l’attivazione del circuito di protezione da cortocircuito.

2. I sottocodici, le cause e le contromisure sono le stesse previste per OC-1~9.

PM-1~PM-9

Sovracorrente durante l’arresto

1. Il modulo di alimentazione nel circuito di potenza potrebbe essere rotto.

OC-1

OC-2

OC-3

Sovracorrente durante il funzionamento a velocità costante

1. Può essersi verificata una variazione improvvisa del carico o potrebbe essersi verificato un cortocircuito. Ridurre l’oscillazione del carico.

Sovracorrente durante l’accelerazione

Sovracorrente durante la decelerazione

1. Aumentare l’impostazione del tempo di accelerazione (A01-0).

2. Ridurre la tensione di incremento coppia (A02-2).

3. Può essersi verificato GD

2

in eccesso, un cortocircuito o una rapida oscillazione del carico.

1. Aumentare l’impostazione del tempo di decelerazione (A01-1).

2. Può essersi verificato un cortocircuito o una rapida oscillazione del carico.

OC-4

Sovracorrente durante frenatura

1. Ridurre l’impostazione della tensione di frenata (A03-0).

2. Può essersi verificato un cortocircuito nel carico.

OC-5

Sovracorrente durante ACR

1. Può essersi verificato un cortocircuito nel carico.

OC-6

Sovracorrente durante la pre-eccitazione

OC-7

8-4

8. Manutenzione e ispezione

Simbolo visualizzato

OC-9

Nome Cause e contromisure

Sovracorrente durante la taratura automatica

1. Aumentare l’impostazione del tempo di accelerazione (A01-0).

2. Aumentare l’impostazione del tempo di decelerazione (A01-1).

3. Può essersi verificato un cortocircuito nel carico.

Sovratensione durante l’arresto

1. La tensione di alimentazione potrebbe essere aumentata.

Ridurre la tensione nell’intervallo specificato.

OV-1

OV-2

Sovratensione durante il funzionamento a velocità costante

1. La tensione di alimentazione potrebbe essere aumentata.

Ridurre la tensione nell’intervallo specificato.

2. La velocità potrebbe fluttuare.

Sovratensione durante l’accelerazione

OV-3

OV-4

Sovratensione durante la decelerazione

Sovratensione durante la frenatura

1. Possibile carico GD

2

troppo ampio.

Impostare il tempo di decelerazione (A01-1) in base a GD

2 carico.

2. La tensione di alimentazione potrebbe essere aumentata.

Ridurre la tensione nell’intervallo specificato.

1. La tensione di alimentazione potrebbe essere aumentata.

Ridurre la tensione nell’intervallo specificato.

OV-5

Sovratensione durante ACR

OV-6

Sovratensione durante la preeccitazione

OV-7

Sovratensione durante la taratura automatica

OV-9

8-5

8. Manutenzione e ispezione

Simbolo visualizzato

UV-1~UV-9

UOH.

ATT-n

OL-1

Nome Cause e contromisure

Minima tensione 1. Potrebbe essersi verificata una caduta di tensione: un’interruzione di fase o un’interruzione dell’alimentazione.

Verificare il sistema di alimentazione e correggerlo se necessario.

Surriscaldamento 1. Potrebbe essersi verificato un problema alla ventola di raffreddamento. Sostituirla, se necessario.

2. La temperatura ambiente potrebbe essere aumentata.

Abbassare la temperatura ambiente (50°C o meno).

3. La ventola o il dissipatore di calore potrebbero essere otturati.

Procedere alla pulitura.

4. La frequenza portante potrebbe essere stata impostata a un livello troppo elevato. Verificare la tabella 1 dell’Appendice

(nota 5).

Completamento irregolare della taratura automatica

1. n = 1 Il motore potrebbe non essere collegato correttamente.

Verificare la connessione.

I parametri B00 e B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Verificare le impostazioni dei parametri.

n: Passo N.

2. n = 2 I parametri B00 e B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Verificare le impostazioni dei parametri.

3. n = 3 Carico e macchina potrebbero non essere separati.

Separare carico e macchina.

Aumentare il tempo di accelerazione (A01-0).

Aumentare il tempo di decelerazione (A01-1).

Se il motore vibra, aumentare il guadagno stabilizzazione coppia (B18-2).

4. n = 4 Carico e macchina potrebbero non essere separati.

Separare carico e macchina.

Se il motore vibra, aumentare il guadagno stabilizzazione coppia (B18-2).

Sovraccarico

Messa a terra

5. n = 5 Se il motore non si ferma, aumentare il tempo di accelerazione/decelerazione (A01-0, A01-1).

Se il motore si è fermato, i parametri B00 e B01 potrebbero non essere impostati correttamente.

Verificare le impostazioni dei parametri.

6. n = 6 I parametri B00 e B01 potrebbero non essere impostati correttamente. Verificare le impostazioni dei parametri.

1. n = 1 Possibile sovraccarico del motore. Ridurre il carico o aumentare la capacità del motore e dell’inverter. Se l’allarme dovesse verificarsi alle basse velocità, diminuire il boost (A02-2) e/o la tensione di frenatura

(A03-0).

2. n = 2 La potenza rigenerativa potrebbe essere eccessiva.

Aumentare il tempo di decelerazione e ridurre la potenza rigenerativa tramite il parametro C22-3.

1. Potrebbe essersi verificato un guasto della messa a terra nella linea in uscita o nel motore. Ripristinare la messa a terra.

GRD.1~GRD.9

8-6

8. Manutenzione e ispezione

Simbolo visualizzato

IO-1

Nome Cause e contromisure

Errore I/O

(errore della porta del circuito di spegnimento)

1. Malfunzionamento del VAT2000 probabilmente dovuto a disturbi esterni ecc. Individuare la fonte del disturbo e rimuovere la causa

Il circuito di controllo potrebbe essere difettoso.

Errore I/O

(errore convertitore A/D)

IO-2

IO-3

IO-4

Errore I/O

(errore rilevamento corrente)

Errore I/O

(timeout ripetizione tentativo)

1. I connettori del rilevatore di corrente potrebbero essere collegati in maniera non corretta. Effettuare un collegamento adeguato.

2. la rilevazione della corrente potrebbe essere difettosa.

1. La ripetizione del tentativo non ha avuto esito positivo. Non è possibile adottare alcuna contromisura quando appare questo codice. Procedere al reset del VAT2000.

Errore I/O (errore termistore)

1. Collegare correttamente il connettore del termistore.

IO-E

IO-F

CPU-1~CPU-8

DER

Errore I/O

(errore rilevazione velocità)

Errore CPU

Errori dati

EEPROM

1. Indica la presenza di un errore nei risultati dell’operazione di rilevazione della velocità.

Verificare il cablaggio, la connessione del segnale di rilevazione della velocità e il rilevatore della velocità.

1. Malfunzionamento dell’unità probabilmente dovuto a disturbi esterni ecc. Individuare la fonte del disturbo ed eliminare la causa.

2. Il circuito di controllo potrebbe essere difettoso.

3. Per tutti i sottocodici diversi da 8, spegnere e riaccendere una volta.

Il valore di impostazione del parametro non è corretto.

Correggere il valore di impostazione del parametro attenendosi alla seguente procedura:

(1) Selezionare D20-2 con la modalità monitor e premere il tasto di impostazione (SET): verrà visualizzato il parametro che ha causato l’errore.

(2) Impostare il valore corretto in quel parametro.

(3) Visualizzare i parametri in ordine con la manopola .

8-7

8. Manutenzione e ispezione

Simbolo visualizzato

Nome Cause e contromisure

Errore di verifica nel controllo dei dati

Tale allarme può verificarsi quando, tramite pannello operatore, viene richiesto di verificare i dati dell’inverter con quelli del pannello operatore.

.

EP.ERR

Mancanza di fase Ci potrebbe essere una mancanza di fase sull’alimentazione di potenza d’ingresso.

PHL

Guasto ventola inverter

Ci potrebbe essere un guasto sulla ventola di raffreddamento dell’inverter. Sostituirla se guasta.

Conv

8-8

8. Manutenzione e ispezione

8-5 Risoluzione dei problemi senza visualizzazione dei guasti

Cause e contromisure da adottare per errori non visualizzati dal display sono illustrati nella tabella 8-5.

Tabella 8-5 Risoluzione dei problemi

Fenomeno

Il motore non funziona

Il motore ruota nella direzione contraria a quella voluta

Il motore ruota ma la velocità non viene variata

L'accelerazione/decelerazione del motore non è regolare

Cause e contromisure

1. I collegamenti di ingresso/uscita potrebbero non essere corretti oppure potrebbe essersi verificato un guasto all’alimentazione o di fase.

Ispezionare e correggere i collegamenti.

2. Il motore potrebbe essere bloccato o il carico eccessivamente pesante.

Ridurre il carico.

3. La funzione di blocco marcia indietro (C09-3) deve essere impostata, altrimenti gli altri parametri potrebbero risultare non corretti.

Verificare i parametri.

4. È possibile che la tensione non venga erogata al terminale in uscita del

VAT2000. Misurare la tensione in uscita e verificare che le tre fasi siano bilanciate.

5. L’impostazione locale/remota potrebbe non essere corretta. Impostare in base alla modalità richiesta.

6. Ingresso non corretto del segnale dell’encoder. Verificare.

1. La sequenza dei terminali in uscita U, V e W potrebbe non essere corretta.

Scambiare la sequenza di fase.

2. I conduttori in ingresso alla morsettiera per la marcia in direzione oraria/antioraria potrebbero non essere collegati ai terminali specificati.

Effettuare i collegamenti come segue:

Marcia in direzione oraria: cortocircuitare i morsetti RUN - RY0

Marcia in direzione antioraria: cortocircuitare i morsetti PSI1 - RY0

(Quando l’impostazione funzione terminale in ingresso è C03-0=1.

Valore predefinito)

1. Il carico potrebbe essere troppo pesante.

Ridurre il carico.

2. Il livello del segnale di impostazione frequenza potrebbe essere troppo basso.

Verificare livello del segnale e circuito.

1. L’impostazione del tempo di accelerazione/decelerazione del motore

(A01-0, 1) potrebbe essere troppo bassa.

Aumentare il tempo di accelerazione/decelerazione.

La velocità del motore varia durante il funzionamento a velocità costante

La velocità del motore è troppo elevata o troppo bassa

1. È possibile che il carico sia soggetto a una oscillazione eccessiva o che il carico sia troppo pesante.

Ridurre il carico o l’oscillazione.

2. La potenza nominale dell’inverter in funzione del motore potrebbe non essere adatta al carico.

Selezionare un’accoppiamento inverter-motore adeguata al carico.

1. Il numero di poli o la tensione potrebbero non essere corretti.

Controllare le specifiche del motore.

2. La frequenza massima (velocità) o la frequenza di base [B00-4, 5 (B01-

4, 5)] potrebbero non essere corrette.

3. La tensione dei terminali del motore potrebbe essere bassa.

Utilizzare un cavo in uscita di maggior spessore.

8-9

Appendice

Appendice 1: Sistema di descrizione del tipo

n

Serie 200V

Elemento

Sistema

Specifiche

200V Serie (NxxKx)

Tipo (VAT2000-U2KN_) 00K4 00K7 01P5 02P2 04K0 05K5 07K5 11K0 15K0 18K5 22K0 30K0 37K0

Capacità nominale

[kVA]

(Note 1)

1.0

1.7

2.7

3.8

5.5

8.3

11.4

15.9

21.1

26.3

31.8

41.0

50.0

3.0

5.0

8.0

11 16 24 33 46 61 76 92 118 144 Corrente nominale max continua [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

Temperatura ambiente di lavoro

(Nota 4)

Frequenza portante

(Nota 5)

0.4

49

0.75

62

1.5

84

2.2

117

3.7

153

5.5

215

7.5

301

11

420

Da -10 a 50°C

10kHz standard, variabile tra 1 e 15kHz

15

506

18.5

708

22

757

30

1192 1491

4kHz

37 standard variabile tra 1 e 15kHz

Sovraccarico corrente

Capacità nominale

[kVA]

(Nota 1)

Corrente nominale continua max [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

1.2

5.0

0.75

62

2.1

8.0

1.5

84

3.0

11

2.2

117

5.1

16

3.7

153

7.6

22

5.5

215

Da -10 a 40°C (Nota 4)

150% per 1min.

10.0

33

7.5

301

14.5

42

11

420

19.3

61

15

506

24.2

76

18.5

708

29.7

86

22

757

37.4

108

30

1032

Da -10 a 50°C

45.0

134

37

1341

55.0

161

45

1657

Temperatura ambiente di esercizio

Frequenza portante

(Nota 5)

4kHz standard, variabile tra 1 e 15kHz

120% per 1 min.

Uscita

(Nota

9)

Sovraccarico corrente

Alimentazione

Tensione AC e frequenza nominali in ingresso

Tensione d’uscita nominale

Costru zione

Frequenza di uscita

Struttura

Custodia

Peso approssimativo

(Kg)

Metodo di raffreddamento

Colore vernice

Ambiente operativo

200~230V

50/60Hz raffreddamen

± to automatico

±

10%

5%

3.5

IP20

200~220V

200~230V

200~230V (Max.) (Nota 7)

0.1~440Hz

A parete

6

±

±

10%/50Hz

10%/60Hz

13

±

±

5%

5%

26 circuito di raffreddamento ad aria forzato

IP00

35 40

Munsell N4.0

Umidità relativa in ambiente chiuso: 95% u.r. o inferiore (senza condensa); altitudine: 1000 m o inferiore; vibrazione: 3.0m/s

2

o inferiore.

Tenere lontano da gas corrosivi o esplosivi, vapore, polvere, nebbia d’olio o filaccia di cotone.

A-1

Appendice

n

Serie 400V fino alle taglia U2KX45K0

Elemento

Sistema

Specifiche

400V Serie (XxxKx)

Tipo (VAT2000-U2KX_) 00K4 00K7 01P5 02P2 04K0 05K5 07K5 11K0 15K0 18K5 22K0 30K0 37K0 45K0

Capacità nominale

[kVA]

(Note 1)

1.0

1.7

2.5

3.8

5.9

9.0

11.7

15.9

21.4

25.6

30.4

41.5

50.0

60.0

1.5

2.5

3.6

5.5

8.6

13 17 23 31 37 44 60 72 87 Corrente nominale max continua [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

0.4

63

0.75

83

1.5

111

2.2

129

3.7

175

5.5

275

7.5

345

11

369

15

481

18.5

550

22

675

30

876

37

945

45

1175

Temperatura ambiente di lavoro

(Nota 4)

Da -10 a 50°C

Frequenza portante

(Nota 5)

10kHz standard, variabile tra 1 e 15kHz

4kHz standard variabile tra

1 e 15kHz

Sovraccarico corrente

150% per 1min.

1.7

2.5

3.8

5.9

9.0

11.7

15.9

21.4

25.6

30.4

41.5

50.5

55.0

75.0

Capacità nominale

[kVA]

(Nota 1)

Corrente nominale continua max [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

Temperatura ambiente di esercizio

2.5

0.75

83

3.6

1.5

111

5.5

2.2

129

8.6

3.7

175

13

5.5

275

17

7.5

345

23

11

369

31

15

481

Da -10 a 50°C

37

18.5

550

44

22

675

60

30

876

73

37

1080

84

45

1104

108

55

1437

4kHz standard, variabile tra 1 e 15kHz

Frequenza portante

(Nota 5)

Sovraccarico corrente

Alimentazione

Tensione AC e frequenza nominali in ingresso

(Nota 6)

Uscita

(Nota

9)

Tensione d’uscita nominale

Frequenza di uscita

Costru zione

Struttura

Custodia

Peso approssimativo

(Kg)

3.5

480V

IP20

120% per 1min.

380~460V

±

10%, 50/60Hz

10%, +5% 50/60Hz

380~480V (Max.) (Note 7)

6

0.1~440Hz

A parete

13

±

±

5%

5%

26

IP00

35 35

Metodo di raffreddamento

Colore vernice

Ambiente operativo raffreddamento automatico circuito di raffreddamento ad aria forzato

Munsell N4.0

Umidità relativa in ambiente chiuso: 95% u.r. o inferiore (senza condensa); altitudine: 1000 m o inferiore; vibrazione: 3.0m/s

2

o inferiore.

Tenere lontano da gas corrosivi o esplosivi, vapore, polvere, nebbia d’olio o filaccia di cotone.

A-2

Appendice

n

Serie 400V per taglie superiori a U2KX45K0

Elemento

Sistema

Specifiche

400V Serie (XxxKx)

Tipo (VAT2000-U2KX_) 55K0 75K0 90K0 110K 132K 160K 200K 250K 315K

Capacità nominale

[kVA]

(Note 1)

75 100 120 150 170 220 300 360 400

108 145 173 214 245 321 428 519 590 Corrente nominale max continua [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

55

1558

75

2020

90

2509

110

3343

132

3906

160

4915

200

6520

250

7848

315

9026

Temperatura ambiente di lavoro

(Nota 4)

Da -10 a 50°C

Suono monotonale standard 4kHz, variabile tra 1 e 8kHz

Frequenza portante

(Nota 5)

150% per 1min.

Sovraccarico corrente

Capacità nominale

[kVA]

(Nota 1)

Corrente nominale continua max [A]

(Nota 2)

Motore applicabile max [kW]

(Nota 3)

Perdite max. (W)

Temperatura ambiente di esercizio

Frequenza portante

(Nota 5)

Sovraccarico corrente

Alimentazione

Tensione AC e frequenza nominali in ingresso

(Nota 6)

100

147

75

2091

120

179

90

2473

140

208

110

2998

170

242

132

3758

200

293

160

4637

250

365

200

5566 7266 8745

Da -10 a 50°C

10061

Suono monotonale standard 4kHz, variabile tra 1 e 8kHz

112% per 1min.

380~460V

330

479

250

±

400

581

315

460

661

370

10%, 50/60Hz

±

5%

Uscita

(Note

9)

Tensione d’uscita nominale

Frequenza di uscita

Struttura Costru zione

Custodia

Peso approssimativo

(Kg)

Metodo di raffreddamento

Colore vernice

Ambiente operativo

55 60 65 70 90

380~460V (Max.) (Note 7)

0.1~440Hz

A parete

100 210

IP00

300 circuito di raffreddamento ad aria forzato

Munsell 5Y7/1.0

Umidità relativa in ambiente chiuso: 95% u.r. o inferiore (senza condensa); altitudine: 1000 m o inferiore; vibrazione: 3.0m/s

2

o inferiore.

Tenere lontano da gas corrosivi o esplosivi, vapore, polvere, nebbia d’olio o filaccia di cotone.

A-3

Appendice

Nota 1) La tensione in uscita determina la capacità in uscita [kVA]. Fare quindi attenzione ai dati se riferiti a 200Vac o a 400Vac.

Nota 2) Indica il valore effettivo complessivo, inclusa le armoniche alte.

Nota 3) Indica il caso di un motore standard a 4 poli a gabbia di scoiattolo.

Nota 4) Quando si superano i 40°C di temperatura ambiente di lavoro, ridurre la corrente in uscita del

2% per ogni grado centigrado (vedere la Fig. 1-1).

100

90

80

70

60

50

40

30

20

10

10 20 30 40 50

Temperatura ambiente (ºC)

Fig. 1-1 Correzione di potenza in base alla temperatura ambiente

Nota 5) Inverter fino alle taglie U2KN22K0S e U2KX30K0S

In coppia costante (CT) consentono impostazioni della frequenza portante fino a 10kHz. Sopra questa frequenza diminuire del 7% la corrente per ciascun kHz.

In coppia variabile (VT) la normale frequenza di lavoro è 4kHz. Sopra i 4kHz, ridurre la corrente in funzione del rapporto (Corrente coppia variabile - Corrente coppia costante)/6 per ciascun kHz. Vedere la Fig.1-2.

Inverter dalla taglia U2KN22K0S a U2KN37K0S e dalla taglia U2KX30K0S a U2KX45K0S

La normale frequenza di lavoro è 4kHz sia in CT che in VT. Sopra i 4 kHz, ridurre la corrente del

7% in per ciascun kHz come mostrato in figura 1-3.

Inverter di taglia superiore a U2KX55K0S

La normale frequenza di lavoro è 4kHz sia in CT che in VT. Sopra i 4 kHz, ridurre la corrente del

5% in per ciascun kHz come mostrato in figura 1-4.

Se la temperatura del dissipatore di calore va oltre i 70°C e la corrente in uscita è superiore al

90%, la frequenza portante viene automaticamente modificata a 4kHz.

7% di corrente nom.

Corrente nom.

coppia var.

(Iv)

Corrente nom.

Corrente nom. 7% coppia costante

Corrente nom.

coppia costante

(Ic)

3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15

Frequenza portante (KHz)

3 4 5 6 7 8 9 10

Frequenza portante (KHz)

Fig. 1-2 Correzione di potenza in base alla frequenza portante per azionamenti fino a N22K0 e fino a X30K0

Fig. 1-3 Correzione di potenza in base alla frequenza portante per azionamenti superiori a N22K0 o da X30K0 a

X45K0

Nota) Quando si modifica la frequenza portante, fare attenzione che la temperatura del motore aumenta.

A-4

Corrente in uscita (%)

Corrente

Nominale

5% di corrente nominale

Appendice

3 4 5 6 7 8

Frequenza portante (KHz)

Fig. 1-4 Correzione di potenza in base alla frequenza portante per azionamenti di taglia superiore a U2KX45K0S

Nota) Quando si modifica la frequenza portante, fare attenzione che la temperatura del motore aumenta.

Nota 6) L’inverter è soggetto alle direttive di bassa tensione EC. Per conformità con queste direttive, la tensione nominale in ingresso è compresa tra 380 e 415Vac.

Nota 7) Non è possibile ottenere una tensione d’uscita superiore a quella di ingresso.

Nota 8) Quando si utilizza il controllo del vettore della velocità senza encoder, il controllo del vettore con encoder o il controllo del motore PM, selezionare il motore applicabile in base alla corrente nominale continua massima [A] a coppia costante.

A-5

Appendice

n

Tabella delle specifiche di controllo

Controllo V/f

(coppia costante)

Metodo di controllo

Controllo V/f

(coppia variabile)

Controllo vettore della velocità senza encoder

Controllo vettore della velocità con encoder

(Nota 1)

Tutti i controlli sono digitali.

PWM: approssimazione onda sinusoidale

Controllo motore a magneti permanenti [PM]

(Nota 2)

Frequenza di trasferimento

Modalità suono monotonale:

Modalità suono attutito :

1KHz-15KHz (incrementi di 1KHz)

Frequenza media da 2,1 a 5KHz

Metodo di modulazione di frequenza

(modulazione a 3 toni, modulazione a 4 toni)

0.01Hz

Risoluzione della frequenza in uscita

Risoluzione dell’impostazione di frequenza

Precisione frequenza

Caratteristiche frequenza/tensione

0,01Hz (digitale)

0,025% (analogica) rispetto alla frequenza massima

Selezione casuale coppia

±0,01% (digitale) a 25±10°C

±0,1% (analogica) a 25±10°C costante, coppia di riduzione e potenza costante nell’intervallo da

3 a 440Hz.

Selezione casuale coppia costante e potenza costante nell’intervallo da 150 a 7200min

–1

(120Hz).

Il controllo PM permette velocità fino a 210Hz.

Incremento coppia

Incremento coppia max

Taratura automatica

Frequenza di avvio

Coppia di avvio

Selezione automatica/manuale

La coppia max per il motore applicabile è generata quando viene utilizzato con una taratura automatica.

Misurazione automatica delle costanti del motore

Misurazione automatica di alcuni parametri

(Durata della misurazione: circa 2 minuti)

Impostata tra 0,1 e 60,0Hz

200% o superiore (Nota 3)

(Tempo necessario utilizzando un motore standard AEG a 150%A: circa 3 secondi)

Da 0,01 a 60000 sec

Tempo di accelerazione/decelerazione × 2, funzionamento in jog dedicato × 1, rampe programma × 8

Selezionabile: lineare/rampa a S

Tempo di accelerazione/ decelerazione

Modalità di accelerazione/ decelerazione

Metodo di funzionamento

3 modalità di selezione

• Marcia in direzione oraria/antioraria

• Arresto/marcia in direzione oraria/antioraria

• Impulso marcia oraria/impulso marcia antioraria/arresto

(Nota 1) È necessario la scheda elettronica opzionale per il rilevamento della velocità.

(Nota 2) Si riferisce al motore a magneti permanente standard. È necessario la scheda elettronica opzionale per il rilevamento della velocità.

(Nota 3) Si riferisce alla capacità del motore ed alle sue prestazioni. Solitamente la coppia di spunto dei motori standard di potenza superiore a 45kW è il 150%.

A-6

Appendice

Modalità di arresto

Frenatura DC

Controllo V/f

(coppia costante)

Controllo V/f

(coppia variabile)

Controllo vettore della velocità senza encoder

Controllo vettore della velocità con encoder

Controllo motore

PM

Arresto rampato, arresto di emergenza e avanzamento lento, selezione arresto per inerzia

Frequenza di inizio frenatura: impostazione casuale tra 0,1 e 60,0Hz.

Tensione di frenatura: impostazione casuale tra 0,1 e 20,0%.

Tempo di frenatura: impostazione casuale tra 0,0 e 20,0 secondi.

da 0 a 440 Hz da 0 a 120 Hz da 0 a 210Hz Frequenza in uscita

ASR

Impostazione frequenza in più passaggi

Impostazione blocco rapporto

Salto di frequenza

Compensazione scorrimento

Funzione di marcia automatica

Altro

Intervallo di controllo

Intervallo di potenza costante

Precisione del controllo

(per Fmax

50Hz)

Risposta del controllo

8 passaggi

Tempo di accelerazione e decelerazione modificabile,

Modalità senza codice a 5 bit

1: 100

Fino a 1: 2

±0,5%

5Hz

1: 1000

Fino a 1: 4

±0,01%

30Hz

1: 100

Fino a 1: 1.2

±0,01%

In modalità di impostazione remota y = Ax + B + C y: Risultato funzione x: Ingresso funzione

A: da 0.000 a ±10.000

B: da 0.00 a ±440Hz

C: Ingresso ausiliario con limite sup./inf. in uscita

In modalità impostazione remota y = Ax + B + C y: Risultato funzione x: Ingresso funzione

A: da 0.000 a ±10.000

B: da 0 a ±7200min

1

(120Hz)

C: Ingresso ausiliario con limite superiore/inferiore in uscita

È possibile impostare tre posizioni

La larghezza può variare tra 0.0 e 10Hz

Funzionamento/non selettivo

Guadagno compensazione scorrimento: da 0.0 a 20.0

Funzione di marcia automatica in 10 passi

Selezione sincrono/asincrono

Controllo PID

Ripresa al volo

Avvio automatico

Riavvio dopo un guasto istantaneo all’alimentazione

Prevenzione marcia antioraria

Campione posizionamento

Ripresa

Avvio automatico

Riavvio dopo un guasto istantaneo all’alimentazione

Prevenzione marcia antioraria

Campione posizionamento

Avvio automatico

Riavvio dopo un guasto istantaneo all’alimentazione

Prevenzione marcia antioraria

Campione posizionamento

A-7

Appendice

Pannello standard

Ingresso sequenz.

Uscita sequenz.

Impostazione frequenza

Uscita analogica

Controllo V/f

(coppia costante)

Controllo V/f

(coppia variabile)

Controllo vettore della velocità senza sensore

Controllo vettore della velocità con sensore

Controllo motore

PM

Display: LED a 7 segmenti × 5 cifre e segno, LED del display di stato/unità: 8 punti

Funzionamento: Manopola e tasti di impostazione

Commutazione locale/remoto, marcia oraria/marcia antioraria, funzionamento marcia diretta tutti i riferimenti/modifiche al parametro, altro

Installazione unità possibile (cavo di estensione max 3 m)

Fissa: 3 punti Programmabile: 5 punti Commutabile sink/source

Contatto relè 1c: 1 punto (guasto); Contatto relè 1a: 1 punto (programmabile)

Open collector: 3 punti (programmabile)

I dettagli programmabili possono essere modificati durante il rilevamento della velocità, il completamento del precaricamento, la marcia indietro, il raggiungimento della velocità, la direzione, il raggiungimento della corrente, il raggiungimento della velocità, l’accelerazione, la decelerazione e il codice dei guasti

FSV: da 0 a 10V/0 a 5V/1 a 5V

FSI: da 4 a 20mA/0 a 20mA

AUX: da 0 a ±10V/0 a ±5V/1 a 5V (utilizzato per il blocco rapporto, il funzionamento o il feedback del blocco PID)

Da 0 a 10VDC, 1mA (programmabile): 2 punti

Commutazione tra frequenza in uscita, tensione in uscita, corrente in uscita, tensione DC, ecc.

Preventiva Limite di sovracorrente (variabile del limite di rigenerazione dell’azionamento), limite di sovratensione, contatto avvertenza di sovraccarico.

Spegnimento Sovracorrente, sovratensione, minima tensione, guasto IGBT, sovraccarico, aumento di temperatura, guasto a terra, altre diagnostiche.

Cronologia dei guasti Vengono registrati gli ultimi quattro guasti.

Dettagli memorizzati: causa principale, causa secondaria, corrente in uscita e frequenza in uscita prima dello spegnimento.

Livello di resistenza al sovraccarico

150% per 1 minuto, 170% per 2,5 secondi (7%, 60s per 1 Hz o meno)

Caratteristiche tempo inverso (coppia costante)

120% per 1 minuto, 125% per 1 secondo (75%, 24s per 1 Hz o meno)

Caratteristiche tempo inverso (coppia costante)

Ripetizione tentativo Impostazione casuale tra 0 e 10 volte

A-8

Appendice 2: Quote profili

Appendice

Fig.1

Fig.2

Tipo Serie

200V 400V

N00K4

N00K7

N01K5

N02K2

N04K0

N05K5

N07K5

X00K4

X00K7

X01K5

X02K2

X04K0

X05K5

X07K5

N11K0

N15K0

N18K5

N22K0

N30K0

N37K0

X11K0

X15K0

X18K5

X22K0

X30K0

X37K0

X45K0

X55K0

X75K0

X90K0

X110K

X132K

X160K

X200K

X250K

X315K

W0

170

W1

155

Fig.3

Dimensioni (mm)

H0 H1

243 228

D

162

216

265

310

342

420

480

488

680

870

201

245

200

200

300

400

320

500

600

275

360

260

340

500

590

690

740

980

1100

1300

480

570

666

714

956

1070

1270

169

228

253

307

309

352

358

379

A-9

7

13

15

ød

6

Fig.

Fig. 1

Fig. 2

10 Fig. 3

Appendice

Appendice 3: Codici dei guasti

Codice

0

1

2

3

4

5

8

9

A

6

7

Display

— — —

(EmS)

(PM-n)

Guasto

Nessun guasto

Arresto di emergenza

Modulo di alimentaz.

Nessun guasto registrato

Descrizione

Indica che l’EMS del segnale sequenziale è stato immesso in modalità C00-4 = 2 (uscita guasti all’arresto di emergenza).

Guasto al modulo di alimentazione n: sottocodice 1: durante l’arresto 2: durante il funzionamento alla velocità impostata

3: in accelerazione 4: in decelerazione

5: durante la frenatura 6: durante l’ACR

7: nella preestensione 9: nella taratura automatica

(OC-n)

Sovracorr.

L’uscita è aumentata del 300% e oltre.

n: sottocodice 1: durante l’arresto 2: durante il funzionamento alla velocità impostata

3: in accelerazione 4: in decelerazione

5: durante la frenatura 6: durante l’ACR

7: nella preestensione 9: nella taratura automatica

(PHL)

(OV-n)

Sovratens.

La tensione DC ha raggiunto o superato il livello preimpostato.

(Vdc

800 o 400V) n: sottocodice 1: durante l’arresto 2: durante il funzionamento alla velocità impostata

3: in accelerazione 4: in decelerazione

5: durante la frenatura 6: durante ACR

7: nella preestensione 9: nella taratura automatica

(UV-n)

Minima tensione

Mancanza di fase

Durante l’azionamento, la tensione DC è scesa al livello preimpostato o a un livello ancora inferiore (65% della potenza nominale).

n: sottocodice 1: durante l’arresto 2: durante il funzionamento

3: in accelerazione alla velocità impostata

4: in decelerazione

5: durante la frenatura 6: durante l’ACR

7: nella preestensione 9: nella taratura automatica

Per C08-0 = 2, 3 (avvio automatico) viene visualizzato solo il simbolo, quindi il LED dei guasti e i contatti FA, FB e FC della morsettiera non funzionano. Funziona invece EC0 a 3.

Ci potrebbe essere una mancanza di fase sulla potenza di ingresso AC.

n

Surriscald.

La temperatura del dissipatore di calore è in uno dei seguenti casi: n=1: termistore a 95°C o superiore n=2: termistore a 90°C o superiore

(Conv)

(ATT-n)

Eccesso velocità

Guasto ventola inv.

Complet.

anomalo taratura automatica

Indica che la velocità del motore ha superato il valore impostato come velocità massima (C24-0).

Ci potrebbe essere un guasto sulla ventola di raffreddamento dell’inverter. Sostituirla se guasta.

Indica che si sono verificate delle anomalie nel completamento della taratura automatica.

Sottocodici n:

(1) Errore d’impostazione

(2) Errore di calcolo durante il funzionamento

(3) Errore di funzionamento

(4) Errore di carico

(5) Errore di fine processo

(6) Errore di convergenza di funzionamento

Ripetizione

×

×

¡

¡

¡

×

¡

×

×

A-10

Appendice

Codice

B

C

D

E

F

.

Display

(OL-n)

Guasto Descrizione

Sovracc.

Indica che la corrente in uscita ha superato il tempo di funzionamento termico in base alla caratteristica Tempo/Corrente.

Le caratteristiche standard sono al 150% di corrente nominale del motore per un minuto. Il rapporto sale a 170% di corrente nominale del motore per 2,5 secondi.

n: sottocodice 1: sovraccarico uscita azionamento

(GRD. n)

Messa a terra

(IO-n)

(CPU-n)

Errore

I/O

Guasto

CPU

L’azionamento ha rilevato le condizioni di messa a terra sull’uscita.

n: sottocodice 1: durante l’arresto 2: durante funz. alla

3: in accelerazione

velocità impostata

4: in decelerazione

5: durante la frenatura 6: durante l’ACR

7: nella preestensione 9: nella taratura

automatica

Si è verificato un errore nelle comunicazioni tramite la porta I/O.

n: sottocodice

1: Errore nel circuito di chiusura della porta. Un segnale di risposta ha rifiutato il comando di chiusura della porta.

2: Errore nel convertitore A/D. Il convertitore A/D si è inceppato.

3: Traslazione del rilevatore di corrente. La traslazione del rilevatore di corrente è aumentata fino a 0,5V e oltre.

4: Tempo scaduto per la ripetizione del tentativo. Indica che l’operazione non ha avuto successo nel numero di tentativi impostati in C21-0.

E: Guasto al termistore

F: Errore di rilevamento della velocità

Si è verificato un errore mentre la CPU, la RAM o la ROM sono in modalità di autodiagnosi all’accensione.

n: sottocodice

1: Errore di sorveglianza, che indica un inceppamento della

CPU. Questo guasto può verificarsi durante il funzionamento veloce.

2: Errore di calcolo della CPU.

3: Errore della RAM della CPU.

4: Errore della RAM esterna.

6: Errore di checksum E

2

PROM.

7: Errore di lettura E

2

PROM.

8: Errore di scrittura E

2

PROM. Questo errore viene semplicemente visualizzato, senza che la porta si chiuda e venga generata la condizione di guasto.

9: Combinazione non legale della versione software e della

CPU.

(dEr)

(EP.ERR)

Errore dati

E

2

PROM

Errore di verifica controllo dati

Indica che si è verificato un errore nei diversi dati memorizzati in

E

2

PROM.

Per informazioni dettagliate, accedere alla modalità del monitor:

D20-2 e correggere i dati.

Attenzione)

Se questo errore si verifica all’avvio, i dettagli non vengono memorizzati internamente. Per questo motivo, dopo l’avvio non è generalmente possibile leggere i dati della cronologia dei guasti (D20-0).

Tale allarme può verificarsi quando, tramite pannello operatore, viene richiesto di verificare i dati dell’inverter con quelli del pannello operatore.

Ripetizione

¡

¡

×

×

×

A-11

Appendice

Appendice 4: Display a segmenti LED

(1) Numerico

Display

Numeri

0 1 2 3 4 5 6 7 8 9

(2) Alfabetico

Display

Lettere

Display

Lettere

Display

Lettere

A

L

B (b)

M (m)

V (v) Y

C D (d) E

N (n)

O P

F

Q (q)

G

R (r)

H I

S T (t)

J

U

(Parentesi)

(3) Messaggi

LOC rUn rty

Err rmt

LOCK

(Blocco)

RUN

(Marcia)

RETRY

(Ripetizione)

ERROR

(Errore)

REMOTE

Lst trC d.Err

d.End

d.CHG

Storico delle revisioni del manuale del VAT2000

Revisioni Pagine

R4 Capitolo 1, 2

6-1, 6-26

Dettagli delle revisioni

Istruzioni UL aggiunte

Parametro “Fattore di scala Random” aggiunto

8-3, 8-6, 8-8, A10, A11 Funzioni protezione “PHL” e “Conv” aggiunte

Aggiunte spiegazioni. Correzione errori.

LIST

(Elenco)

TRACE

(Rileva)

Data ERROR

(Errore dati)

Data END

(Fine dati)

Data CHANGE

(Modifica dati)

Versione CPU Versione ROM

124.0

125.0

A-12

Funzione Note

Appendice

Funzione Note

A-13

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