Sistema VMF - Aermec S.p.A.

Sistema VMF - Aermec S.p.A.

*

Sistema Integrato VMF

Tutta l’idronica ai tuoi comandi

Sommario

VMF. Sistema Variable Multi Flow ..........................................................3

Componenti principali del sistema VMF ................................................5

Ventilconvettori con nuovi termostati elettronici integrati ......................8

Impianto “stand alone”: controllo del singolo terminale ......................10

Struttura di zona (Microzona) .............................................................10

Struttura di rete composta da più zone indipendenti ...........................11

Collegamenti di rete ...........................................................................12

I terminali dell’impianto VMF .............................................................13

Il pannello a muro VMF-E4 .................................................................14

Il controllore centrale VMF-E5 ............................................................15

Nuova funzione di Autoindirizzamento ................................................16

La gestione “Economy” ......................................................................17

Esempio pratico invernale ..................................................................18

Valutazione economica delle spese di gestione ...................................19

Componenti per la produzione di ACS ................................................20

Menù ACS ..........................................................................................20

Espansione VMF-CRP .........................................................................21

Modulo VMF-CRP ...............................................................................22

Schemi d’impianto .............................................................................23

Compatibilità sistemi variabile multi flow..............................................28

1

VMF. Sistema Variable Multi Flow.

Il VMF è un sistema di gestione e controllo di impianti idronici per il condizionamento, il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Il sistema VMF consente il controllo completo di ogni singolo componente di un impianto idronico sia localmente che in maniera centralizzata e, sfruttando la comunicazione tra i vari componenti dell’impianto stesso, ne gestisce le performance non trascurando in alcun istante il soddisfacimento della richiesta di comfort dell’utente finale, ma raggiungendo ciò nella maniera più efficiente possibile con conseguente risparmio energetico.

Coniugando il controllo (locale e centralizzato) e la flessibilità di installazione e funzionamento tipica di un impianto idronico costituisce una valida alternativa ai sistemi a volume di refrigerante variabile (VRF).

Il sistema VMF potendo controllare delle pompe di calore dotate di compressore e circolatore ad inverter (nuova serie

ANLI-HX) e dei ventilconvettori dotati di motore brushless

(nuovi FCXI, FCLI) riesce a realizzare il concetto di “VARIABLE

MULTI FLOW” facendo variare in maniera continua la portata di REFRIGERANTE (tramite il compressore) di ACQUA (tramite il circolatore) e di ARIA (tramite il motore brushless): la modulazione continua dei tre fluidi consente di raggiungere le condizioni di comfort desiderate dall’utente finale nel più breve tempo possibile e di mantenerle nella maniera più efficiente possibile.

Il sistema VMF è estremamente flessibile al punto di consentire vari gradini di controllo e gestione, espandibili anche in momenti diversi:

Controllo di un singolo ventilconvettore

Controllo di una zona di ventilconvettori

Controllo di una rete composta da più zone indipendenti

Controllo della rete

+

PDC

(*)

Controllo della rete

+

PDC

(*)

+ produzione

ACS

(**)

Controllo della rete

+

PDC

(*)

+ produzione

ACS

(**)

+ circolatori

Controllo della rete

+

PDC

(*)

+ produzione

ACS

(**)

+ circolatori

+ recuperatori

Minimo livello di controllo

(*)

Pompa Di Calore

(**)

Acqua Calda Sanitaria

ESEMPIO D’IMPIANTO

Acqua calda sanitaria

Recuperatore di calore

Massimo livello di controllo

VMF-E4

*

As awarded by

The Chicago Athenaeum:

Museum of

Architecture and Design

VMF-E5B

VMF-E4

*

ANLI

Produzione acqua calda sanitaria

4

Caldaia

Quadro elettrico accessorio VMF-ACS

* Il pannello VMF E4 ha vinto il Premio Internazionale di design

“Good Design 2010” per la categoria “Electronics”

COMPONENTI PRINCIPALI DEL SISTEMA VMF

VMF-E5B

Supervisore da incasso per scatola unificata

506E.

As awarded by

The Chicago Athenaeum:

Museum of

Architecture and Design

VMF-E4

Interfaccia locale da parete per il controllo del singolo ventilconvettore o di una zona di ventilconvettori.

*

VMF-E2

Interfaccia a bordo del ventilconvettore (serie

FCX e OMNIA UL) per il controllo dello stesso o di una zona di ventilconvettori.

VMF-E2H

Interfaccia a bordo del ventilconvettore (serie

OMNIA HL) per il controllo dello stesso o di una zona di ventilconvettori.

5

VMF-VOC

Sonda di qualità dell’aria per l’attivazione dei recuperatori.

VMF-CRP

Scheda di espansione per la gestione di caldaia e recuperatori di calore o circolatori di zona.

VMF-E1 / E18

Termostati con comunicazione seriale.

VMF-SV

Sonda

VMF-FCL

Inserito nell’accessorio griglia

GLL_N per FCL (versione on-off) e GLLI_N per FCLI

(versione con inverter)

Quadro elettrico per la gestione dell’acqua calda sanitaria.

6

MODUCONTROL

Scheda di regolazione e controllo per pompe di calore (ANR, ANL,

ANLI, ANK, SRP, SRA).

7

AER485 / AER485P1 / AER485P2

Scheda d’interfaccia per la comunicazione seriale con unità dotate di scheda GR3

(NRL, NRC) o pCO

3

(NS, WF, HWF, WS,

WSH) o μPc (WRL).

MODU485A

Scheda d’interfaccia per la comunicazione seriale con unità dotate di MODUCONTROL (ANR,

ANLI, ANL, ANK, SRP, SRA).

VENTILCONVETTORI CON NUOVI TERMOSTATI ELETTRONICI.

Pannello VMF E2

Termostato VMF-E0

(alternativa VMF-E1)

Pannello VMF E2

Termostato VMF-E0

(alternativa VMF-E1)

Pannello VMF E2

Termostato VMF-E0

(alternativa VMF-E4)

Termostato VMF-FCL

FCL

Nota 1: Per il montaggio degli accessori VMF su prodotto finito contattare sede

Nota 2: Per la serie cassette FCL è disponibile la griglia GLL N, fornita di scheda termostato per comunicazione seriale con funzioni parificabili all’accessorio VMF-E1.

8

VMF-E0 consente di gestire:

• Tre velocità del ventilatore in maniera manuale.

• Ventilazione continua e termostatazione tramite controllo delle valvole.

• La modalità automatica del ventilatore in funzione del carico.

• Visualizzazione della stagione.

• Visualizzazione degli allarmi e della richiesta di ventilazione.

• Fino a due valvole del tipo ON/

OFF a due o tre vie.

• Accensione di una resistenza elettrica.

• Lampada germicida.

• Filtro Plasmacluster.

• Una sonda per la temperatura dell’aria.

• Una sonda di temperatura dell’acqua con funzione di minima e massima temperatura e di change-over.

• Cambio di stagione in base alla temperatura dell’acqua o dell’aria (per impianti a 4 tubi).

• Ingresso digitale per “contatto esterno”.

• Microswitch per il contatto aletta.

• Funzione antigelo.

• Comunicare con altri termostati attraverso una seriale dedicata che si basa sugli standard logici

TTL.

VMF-E1 consente inoltre di gestire:

• Una sonda acqua aggiuntiva

(accessorio) per il controllo della seconda batteria (impianti a 4 tubi).

• Sensore di presenza.

• Ingresso per seriale di supervisione. Nelle reti composte da più ventilconvettori suddivisi in zone climatiche indipendenti, il regolatore di zona VMF-E1 consente la comunicazione con un supervisore centrale d’impianto (VMF-E5).

Scheda VMF-E0

Seriale locale

Alimentazione

FUSE

Comando valvole

Scheda

VMF-E1

Seriale locale

Slot di espansione

FUSE

Microswitch

Contatto esterno

Dip switch configurazione

Sonda acqua

Sonda ambiente

Comando motore

Seriale supervisione

Microswitch

Contatto esterno

Sensore presenza

Dip switch configurazione

Sonda ausiliaria

--Alimentazione

Comando valvole

9

Sonda ambiente

Comando motore

IMPIANTO “STAND ALONE”: CONTROLLO DEL SINGOLO TERMINALE

Termostato

VMF-E0 oppure

VMF-E1

-

+

STRUTTURA DI ZONA (MICROZONA)

Impianto “controllore di zona” con collegamento BUS.

Ogni terminale, a bordo, dispone di scheda (VMF-E0 o

VMF-E1) dotata di sonda aria e sonda acqua.

Termostato

VMF-E0 oppure

VMF-E1

Termostato

VMF-E0

(VMF-E1 solo per sonda ausiliaria)

+

TTL Line

Line TTL Line TTL Line

MASTER

MASTER MASTER

SLAVE 1

SLAVE 2

SLAVE 3

SLAVE 4

SLAVE 1

SLAVE 2

SLAVE 1

SLAVE 2

SLAVE 5

10

STRUTTURA DI RETE COMPOSTA DA PIÙ ZONE INDIPENDENTI

+

VMF-E1

Termostato

VMF-E1

Termostato

VMF-E0

(VMF-E1 solo per sonda ausiliaria)

Pannello E5

TTL Line

MASTER

VMF-E1

ZONA 1

ZONA 2

ZONA 3

ZONA ...

SLAVE 2 SLAVE 3 SLAVE 4 SLAVE 5

SLAVE 1

Max 30m

Schema di un impianto centralizzato completo.

L’interfaccia VMF-E5 supervisiona l’intera rete tramite connessione mod bus RS485; l’estensione massima consentita della rete è di 1000m. La rete può essere strutturata fino ad un massimo di 64 zone composte ciascuna da un massimo di 6 unità, per un totale di 384 ventilconvettori.

Ogni zona è composta da un’unità MASTER (con termostato VMF-E1) e da 5 unità SLAVE (con termostato

VMF-E0/E1 a seconda delle esigenze) che andranno a replicare le impostazioni del master; per ogni zona la lunghezza massima consentita dalla rete è di 30m.

TTL Line

MASTER

VMF-E1

ZONA 64

SLAVE 1

SLAVE 2 SLAVE 3 SLAVE 4 SLAVE 5

Max 30m

11

COLLEGAMENTI DI RETE

Schema dei collegamenti seriali

VMF-E5

-

+

(

*

)

(

*

)

Legenda

5 poli + schermo

4 poli + schermo

3 poli + schermo

2 poli

(*) In una rete completa di ventilconvettori con supervisore

(VMF-E5)

è sempre necessario un controllore per ogni zona

(VMF-E2 o VMF-E4).

12

I TERMINALI DELL’IMPIANTO VMF

Oltre alle tradizionali unità, il sistema VMF è in grado di gestire i nuovi ventilconvettori con motore brushless ad Inverter tramite l’installazione del nuovo termostato con comunicazione seriale

VMF-E18, dedicato a tali modelli.

FCLI

(

*

)

FCXI-AS /

E18

FCXI-U /

E18

FCXI-P

(*) Per la serie FCLI è disponibile la griglia GLLI N, fornita di termostato elettronico VMF-FCLI con funzioni parificabili al VMF-E18

13

IL PANNELLO A MURO VMF-E4

VMF-E4 è la nuova interfaccia utente per installazione a parete, caratterizzata dal design accattivante e dallo spessore di soli 11mm.

Ogni interfaccia va collegata ad un termostato tipo VMF-E0/E1/E18/

FCL/FCLI al fine di comandare il singolo ventilconvettore o la zona composta da 1 master e 5 slave.

As awarded by

The Chicago Athenaeum:

Museum of

Architecture and Design

*

VMF-E4D

VMF-E4

11 mm

125 mm

* Il pannello VMF E4 ha vinto il Premio Internazionale di design

“Good Design 2010” per la categoria “Electronics”

Caratteristiche e funzioni principali:

• Display LCD.

• Tastiera con pulsanti a sfioro.

• Grande facilità di installazione, studiato per coprire una scatola ad incasso tipo 503.

• Set di temperatura limitato a ± 6° oppure ± 3° rispetto al set principale in base all’impostazione dei dip relativi alla zona morta su ciascuna scheda.

• Gestione della velocità di ventilazione manuale o automatica anche in abbinamento con ventilconvettori ad inverter dotati di scheda VMF-E18/FCLI.

• Visualizzazione allarmi.

• Visualizzazione temperatura ambiente.

• Lettura della temperatura ambiente a scelta sul pannello

(grazie alla sonda integrata), sul ventilconvettore (i termostati

VMF-E0/E1/E18 vengono forniti con sonda aria mentre le griglie

GLL N e GLLI N sono già dotate di sonda ambiente).

14

80 mm

IL CONTROLLORE CENTRALE VMF-E5

Nuova interfaccia con pulsanti a sfioro per la gestione del sistema centralizzato, facilmente installabile in una scatola unificata 506 a 6 moduli (3+3) da incasso.

VMF-E

5N

VMF-E

5B

VMF-E5, FUNZIONI PRINCIPALI DEL CONTROLLORE CENTRALE

Designazione di ogni zona climatica

Completo settaggio di ogni zona

Assegnazione contemporanea dello stesso set a tutte le zone

Visualizzazione del set della pompa di calore/chiller

15

Programmazione di fasce orarie

zona

1 zona

2 zona

3 zona

4 zona

5

NUOVA FUNZIONE DI AUTOINDIRIZZAMENTO

Per il corretto funzionamento di un controllo centralizzato è necessario che i nodi/ componenti della rete di comunicazione seriale vengano “battezzati” in maniera tale da essere riconosciuti in ogni istante dal sistema di controllo stesso. In tutti i sistemi presenti sul mercato (sistemi VRF inclusi) questa procedura di “indirizzamento” viene realizzata con configurazione di una serie di dipswitch posti sulle schede di controllo di ogni singolo componente: tale operazione

è dispendiosa in termini di tempo e non esente da errori di impostazione.

Il sistema VMF propone la funzione di

AUTOINDIRIZZAMENTO veloce e sicura da compiere in 4 semplici operazioni:

Scegliere un nome da assegnare ad re/zona ogni ventilconvetto-

(ventilconvettore master per la zona) ed ordinarli con una sequenza logica.

Operare sull’interfaccia comando di ogni singolo ventilconvettore o zona cambiandone lo stato seguendo la sequenza logica fissata in precedenza: in questo modo ad ogni ventilconvettore/ zona viene in automatico assegnato un indirizzo fisico.

Avviare dal pannello VMF-E5 la funzione di

AUTOINDIRIZZAMENTO.

Terminata l’operazione di

AUTOINDIRIZZAMENTO operando sul pannello

VMF-E5 scorrere l’elenco degli indirizzi fisici assegnati dal sistema e riproposti dallo stesso nella stessa sequenza definita ed assegnare ad ognuno il nome deciso in precedenza.

16

LA GESTIONE “ECONOMY”

Il sistema VMF, impostato con modalità

“Economy”, è in grado di minimizzare il dispendio energetico modulando il set point di lavoro della pompa di calore, garantendo istante per istante la condizione di confort richiesta.

*

As awarded by

The Chicago Athenaeum:

Museum of

Architecture and Design

1.

del carico ambiente

Temp

(°C)

Set Caldo

Banda Set Caldo

2. Elaborazione del

carico nell’impianto

Temp

(°C)

Banda Set Freddo

Set Freddo

3. del set point

4. Riduzione dell’assorbimento elettrico

* Il pannello VMF E4 ha vinto il Premio

Internazionale di design “Good Design

2010” per la categoria “Electronics”

17

ESEMPIO PRATICO INVERNALE

Zona 1

T set

= 19°C

T amb

= 17°C

∆T = 2°C

Carico = 66%

<80%

All’accensione dell’impianto...

Almeno una stanza ha una richiesta tra l’80% e il 95%. Il set point della

pompa di calore è costante.

Zona 2

T set

= 20°C

T amb

= 18°C

∆T = 2°C

Carico = 66%

<80%

Zona 3

T set

= 20°C

T amb

= 17,5°C

∆T = 2,5°C

Carico = 83% tra 80% e 95%

T mandata = 45°C

Zona 4

T set

= 20°C

T amb

= 18°C

∆T = 2°C

Carico = 66%

<80%

Stanza 5

T set

= 20°C

T amb

= 17,5°C

∆T = 2,5°C

Carico = 83% tra 80% e 95%

A regime...

Quando tutti i locali hanno una richiesta inferiore all’80%, il set point della

pompa di calore può diminuire aumentando così la resa.

Zona 1

T set

= 19°C

T amb

= 17,5°C

∆T = 1,5°C

Carico = 50%

<80%

Zona 2

T set

= 20°C

T amb

= 20°C

∆T = 0°C

Carico = 0%

<80%

Zona 3

T set

= 20°C

T amb

= 18°C

∆T = 2°C

Carico = 66%

<80%

T mandata = 42°C

Zona 4

T set

= 20°C

T amb

= 18,5°C

∆T = 1,5°C

Carico = 50%

<80%

Stanza 5

T set

= 20°C

T amb

= 18°C

∆T = 2°C

Carico = 66%

<80%

zona

1 zona

2 zona

3 zona

4 zona

5

18

VALUTAZIONE ECONOMICA DELLE SPESE DI GESTIONE

La scelta dei componenti dell’impianto idronico (pompa di calore, circolatori, valvole) e del sistema di supervisione influenzano fortemente le spese di gestione.

Facendo riferimento ad uno schema d’impianto standard con funzione sia di climatizzazione estiva che di riscaldamento invernale, lo schema sottostante mostra la variazione, in termini di risparmio percentuale annuo, ottenibile al variare dei singoli componenti idronici in combinazione alle diverse logiche di controllo.

La modalità “COMFORT” prevede set point costanti e distinti per la stagione estiva e per quella invernale.

Impianto

Tradizionale

1 2 3

RISPARMIO

>10% rispetto all’impianto tradizionale

RISPARMIO

>12% rispetto all’impianto tradizionale

RISPARMIO

>20% rispetto all’impianto tradizionale

19

COMPONENTI PER LA PRODUZIONE DI ACS

Per la produzione di ACS viene utilizzato il quadro elettrico VMF-ACS, caratterizzato da:

• interruttore

• contatto

• contattori per resistenze integrative e protezioni sui carichi

• sonda di temperatura per il bollitore

VMF-E5 è un accessorio obbligatorio.

Le espansioni VMF-CRP vanno installate fuori dal quadro VMF-ACS.

MENÙ ACS

La pagina principale dell’opzione ACS si presenta così:

 

1. Temperatura istantanea letta dalla sonda nell’accumulo

2. Indica la serpentina dell’accumulo: lampeggia se la PDC sta producendo ACS

3. Indica la RAS (resistenza accumulo): lampeggia quando attiva

4. Simbolo della modalità di funzionamento della RAS (manuale/automatico)

5. Simbolo di abilitazione della modalità ACS

6. Temperatura di set desiderato

20

ESPANSIONE VMF-CRP

VMF-CRP è il modulo aggiuntivo per la gestione dei circolatori di zona (fino a 4 per ogni espansione) oppure per comandare in contemporanea l’accensione e lo spegnimento di una caldaia e fino a 3 recuperatori di calore.

Caldaia

Unità recupero di calore

Unità recupero di calore

Unità recupero di calore

VMF-VOC VMF-VOC VMF-VOC

Gestione della caldaia.

La caldaia viene attivata in funzionamento estivo in impianti a 4 tubi e nel periodo invernale nel caso di impianti idronici nei quali si utilizzi un refrigeratore e non una pompa di calore.

Per una gestione completa della caldaia (in sostituzione o integrazione) utilizzare direttamente l’uscita per il comando della resistenza sulla scheda Moducontrol a bordo delle PDC.

Gestione dei recuperatori.

I recuperatori possono essere attivati tramite fasce orarie e/o da segnale proveniente dall’accessorio VMF-

VOC che è una sonda in grado di rilevare la qualità dell’aria, analizzando la presenza di inquinanti organici volatili, comunemente detti VOC (Volatile Organic

Compound, quali monossido di carbonio CO dovuto a combustioni non perfette, anidride carbonica CO legata alle attività umane, fumo di sigaretta ed altro).

2

21

MODULO VMF-CRP

Ad ogni supervisore VMF-E5 possono essere collegati fino a quattro moduli VMF-CRP, tre dei quali destinati al comando dei circolatori di zona; il numero massimo di circolatori gestibili è quindi 12.

Associando ai ventilconvettori un determinato gruppo di pompaggio

è possibile bloccare la circolazione dell’acqua verso i terminali non attivi, favorendo il risparmio energetico.

22

SCHEMI D’IMPIANTO

Gli schemi idraulici riportati nelle pagine seguenti devono essere intesi come schemi di principio in quanto mancano di alcuni componenti importanti quali, tra gli altri, valvole d’intercettazione, vasi d’espansione, separatori, etc.

Di seguito si riportano alcune note importanti relative alla progettazione:

• Tutti gli schemi idronici con pompe di calore per produzione di acqua calda sanitaria prevedono il gruppo frigorifero privo di accumulo. È quindi indispensabile, in fase progettuale, verificare che il contenuto dell’impianto sia compatibile col valore minimo consentito per la taglia di macchina in questione. Per assicurare l’adeguato contenuto d’acqua nell’impianto è consigliabile introdurre un accumulo inerziale a valle della valvola deviatrice.

• Le pompe di calore riportate negli schemi sono sempre dotate di gruppo di pompaggio integrato.

La prevalenza utile, ovviamente, deve essere confrontata con le reali perdite dell’impianto così da evitare di lavorare con portata troppo bassa. Qualora il gruppo di pompaggio interno non fosse sufficiente, è possibile sostituirlo con uno esterno a maggiore prevalenza, mantenendo la gestione tramite il microprocessore della pompa di calore.

• Per la produzione di acqua calda sanitaria con pompa di calore si riporta sempre la tipologia con accumulo e serpentino integrato; ovviamente nulla cambia se si sostituisce la serpentina con uno scambiatore a piastre esterno e pompa di circolazione.

Allo stesso modo il quadro elettrico VMF-ACS consente di gestire anche gli accumuli con scambiatore a piastre esterno per la produzione istantanea di acqua calda sanitaria. In ogni caso è sempre indispensabile valutare la reale capacità di scambio dello scambiatore in accordo con la taglia della pompa di calore e le temperature operative sul primario e all’interno del bollitore.

• Negli schemi seguenti non si fa mai riferimento all’integrazione con pannelli solari. Questa

è sempre possibile a patto che l’accumulo sia dotato di scambiatore dedicato e che l’impianto solare sia dotato di propria centralina di controllo.

23

seriale RS485 seriale TTL collegamento elettrico

Caldaia per il riscaldamento e la produzione di ACS

Supervisore

VMF-E5

Scheda di comando pompe VMF-CRP

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

ACS

Collettore di distribuzione

Ventilconvettore con valvola a tre vie

ANL A

Valvole E/I

VMF-E1

(master)

VMF-E0

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 2A 00

Riscaldamento e raffrescamento con ventilconvettori - chiller solo freddo per produzione di acqua refrigerata in estate - caldaia per riscaldamento e produzione di ACS.

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Quadro

VMF-ACS

Supervisore VMF-E5 remotato in ambiente

Prevedere l’accessorio

MODU485A

(espansione seriale per unità con microprocessore

Moducontrol).

ANK HP

Accumulo ACS con scambiatore

ACS

Ventilconvettore con valvola a tre vie

VMF-E1

(master)

Collettore di distribuzione

Adduzione acqua dall’acqued.

Resistenza integrativa

VMF-E0

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 3A 00

Pompa di calore ad inversione di ciclo per riscaldamento/raffreddamento e produzione di

ACS tramite bollitore con scambiatore interno - distribuzione tramite ventilconvettori con valvole a tre vie.

24

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Quadro

VMF-ACS

Supervisore VMF-E5 remotato in ambiente

Prevedere l’accessorio

MODU485A

(espansione seriale per unità con microprocessore

Moducontrol).

ANLI HX

pompa inverter

Accumulo ACS con scambiatore

ACS

Ventilconvettore con valvola a due vie

Collettore di distribuzione

VMF-E1

(master)

Adduzione acqua dall’acqued.

Resistenza integrativa

VMF-E0

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 4A 00

Pompa di calore ad inverter con circolatore a portata variabile - distribuzione tramite ventilconvettori con valvole a due vie - produzione di ACS tramite bollitore con scambiatore interno.

Per garantire la portata minima dell’acqua si consiglia di montare alcune valvole a tre vie oppure un by-pass sul collettore.

Quadro

VMF-ACS

Supervisore VMF-E5 remotato in ambiente

Split o multisplit con regolazione autonoma

Prevedere l’accessorio

MODU485A

(espansione seriale per unità con microprocessore

Moducontrol).

SRA opp. SRP

Accumulo ACS con scambiatore

ACS

Adduzione acqua dall’acqued.

Cronotermostato di zona

Radiatori

Resistenza integrativa

S.I. 1B 00

Pompa di calore (in sostituzione alla caldaia tradizionale) per riscaldamento con radiatori e produzione di ACS tramite bollitore con scambiatore interno - Impianto di condizionamento estivo con multisplit.

25

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Quadro

VMF-ACS

Supervisore VMF-E5 remotato in ambiente

Scheda di comando pompe VMF-CRP

Ventilconvettore con valvola a tre vie

Collettore di distribuzione

VMF-E1

(master)

Prevedere l’accessorio

MODU485A

(espansione seriale per unità con microprocessore

Moducontrol).

VMF-E0

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Accumulo ACS con scambiatore

ACS

ANK HP

VMF-E1

(master)

Collettore di distribuzione

Resistenza integrativa

Adduzione acqua dall’acqued.

VMF-E0

(slave)

Fino a

64 zone

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 3B 00

Pompa di calore per raffrescamento/riscaldamento con ventilconvettori e produzione di ACS tramite bollitore con scambiatore interno - distribuzione con una pompa di rilancio per ogni zona.

Per garantire la portata dell’acqua si consiglia di montare un disgiuntore idraulico oppure un bypass sul collettore.

Caldaia per il riscaldamento e la produzione di ACS

Supervisore

VMF-E5

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Comando all’attivazione della caldaia in sostituzione e/o integrazione da microprocessore

Moducontrol.

ANL HA

ACS

Scambiatore a piastre

Collettore di distribuzione

Ventilconvettore con valvola a tre vie

VMF-E1

(master)

VMF-E0

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 2C 00

Riscaldamento e raffrescamento con ventilconvettori e pompa di calore - caldaia per la produzione di ACS ed integrazione alla pompa di calore.

Gestione della caldaia come resistenza elettrica da Moducontrol.

26

VMF-E4 per la gestione dei ventilconvettori

Quadro

VMF-ACS

Supervisore VMF-E5 remotato in ambiente

Prevedere l’accessorio

MODU485A

(espansione seriale per unità con microprocessore

Moducontrol).

ANLI HX

pompa inverter

Accumulo ACS con scambiatore

ACS

Ventilconvettore con valvola a due vie

Collettore di distribuzione

VMF-E18

(master)

Resistenza integrativa

Adduzione acqua dall’acqued.

VMF-E18

(slave)

Per ogni zona si possono collegare fino a 5 slave

S.I. 4C 00

Pompa di calore ad inverter con circolatore a portata variabile - distribuzione tramite ventilconvettori ad inverter con valvole a due vie - produzione di ACS tramite bollitore con scambiatore interno.

Per garantire la portata minima dell’acqua si consiglia di montare alcune valvole a tre vie oppure un by-pass sul collettore.

Le informazioni presenti in questa documentazione non possono essere utilizzate per l’installazione ma sono solo a scopo illustrativo. Per qualsiasi informazione tecnica fare riferimento esclusivamente al manuale d’installazione e d’uso.

I dati tecnici riportati nella presente documentazione non sono impegnativi. Aermec S.p.A. si riserva la facoltà di apportare in qualsiasi momento tutte le modifiche ritenute necessarie per il miglioramento del prodotto.

27

COMPATIBILITÀ SISTEMI VARIABILE MULTI FLOW

Compatibilità termostati per la comunicazione seriale ed interfacce comandi per unità MASTER

Modelli

FCX

FCXI

HL

UL

FHX

VEC

FCL

FCLI

VED

FCW

DUALJET

AS - UA - B

U

P - PPC - PO -

PV

AS

U

P

S - SM

N

S

P

UV

UVP - UVPO

N

Versioni Note VMF-E0 VMF-E1 VMF-E18 VMF-E2 VMF-E2D VMF-E2H

(7)

-

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-

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-

VMF-E4 /

VMF-E4D

(7)

(1)

(7)

(8)

(8)

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GLL N GLLI N

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-

-

Compatibilità controllo centralizzato VMF-E5

Modelli Versioni Note VMF-E5N / VMF-E5B

FCX

FCXI

HL

UL

FHX

VEC

FCL

FCLI

VED

FCW

DUALJET

AS - U - UA - B

P - PPC - PO - PV

AS - U - P

S - SM

N

S

P

UV - UVP - UVPO

N

(2)

(2)

(2)

(2)

(1)

(2)

(2)

(2)

(2)

(2)

(2)

(2)

(2)

(2)

-

Note:

Le versioni pensili con gli accessori MA o MU, possono essere parificate alle rispettive versioni FCX AS, FCX U, FCX UA;

(1) Questa versione prevede il termostato VMF-E0 e l’interfaccia comandi VMF-E2H già montati; tali caratteristiche rendono questi modelli adatti al funzionamento come unità singola oppure alla funzione di MASTER in impianti microzona (Impianti composti da una sola zona, senza controllo centralizzato VMF-E5N / VMF-E5B).

(2) Per essere compatibile con il controllo centralizzato VMF-E5N / VMF-E5B, un ventilconvettore deve essere impostato come MASTER di zona, quindi deve necessariamente essere equipaggiato con il termostato per comunicazione seriale VMF-E1 o VMF- E18 e abbinato ad un’interfaccia utente (VMF-E2, VMF-E2H, VMFE2D o VMF-E4 / VMF-E4D), oppure unità FCL/FCLI con relativa griglia equipaggiata di termostato GLL_N / GLLI_N, abbinati ad una interfaccia comandi VMF-E4 / VMF-E4D.

28

Compatibilità pompe di calore con quadro elettrico per gestione acqua calda sanitaria

Modelli Versioni Note VMF-ACS3KM VMF-ACS3KT VMF-ACS6KT VMF-ACS8KT

ANL

ANLI

ANK

ANR

ANF

SRA

SRP-V1

NRL

NRC

WSH

H (3) (4)

Tutte (4)

Tutte (4)

H

Tutte

Tutte

H

H

Tutte

(3) (4)

(4)

(4)

(3) (4)

(3) (4)

(4)

Compatibilità moduli e sonde aggiuntive

VMF-E5N/ E5D

VED

RePuro

Modelli Versioni

Tutte

Tutte

Note

(5) (6)

(9)

(5) (6)

VMF-CRP

VMF-VOC

✔ (6)

✔ (6)

VMF-SIT3

(3) Le pompe di calore con accumulo integrato non sono adatte alla produzione di acqua calda sanitaria.

(4) Per conoscere la massima temperatura di produzione acqua calda (impianto e/o sanitaria) fare riferimento ai limiti operativi dell’unità sul relativo manuale tecnico.

(5) Tutte le tipologie di impianto che prevedano un controllo centralizzato VMF-E5N / VMF-E5B, sono compatibili con i moduli accessori

(massimo 4) VMF-CRP; ogni modulo potrà svolgere la funzione di controllo pompe (4 per ogni modulo accessorio) oppure controllo caldaia e recuperatori (con gestione ON/OFF caldaia e gestione di 3 recuperatori oltre a 3 accessori VMF-VOC).

(6) La compatibilità della sonda VMF-VOC è legata solo alla presenza nell’impianto del modulo accessorio VMF-CRP con funzione controllo recuperatore.

(7) VMF-E2: Solamente per le grandezze FCX62U-64U-82U-84U-102U, FCXI80U, FHX62UV-82UV.

(8) Le unità cassette FCLI devono prevedere l’accessorio obbligatorio griglia GLLI_N; tale griglia è equipaggiata con una scheda termostato parificabile ai modelli VMF-E18.

Le unità cassette FCL devono prevedere l’accessorio obbligatorio griglia GLL_N; tale griglia è equipaggiata con una scheda termostato parificabile ai modelli VMF-E1.

Per utilizzare una di queste unità come MASTER è necessario prevedere l’interfaccia comandi VMF-E4 / VMF-E4D.

(9) Accessorio obbligatorio per l’abbinamento delle unità VED con termostati VMF-E0 oppure VMF-E1. Utilizzare un VMF-SIT3 per ogni unità.

III

Aermec S.p.A.

Via Roma, 996 - 37040 Bevilacqua (Verona)

Tel. +39 0442 633111 - Fax +39 0442 93577 www.aermec.com - [email protected]

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