24 MTS W TOP U/IT - Lamborghini Calor

24 MTS W TOP U/IT - Lamborghini Calor
AZIENDA CERTIFICATA ISO 9001
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CALDAIA MURALE A GAS TERMO PER ESTERNO - ALTO RENDIMENTO - MODULANTE
24 MTS W TOP U/IT
MANUALE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE
3
Leggere attentamente le istruzioni ed avvertenze contenute sul presente libretto in quanto
forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d’installazione, d’uso e di manutenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. L’installazione deve essere effetuata da personale qualificato che sarà responsabile del rispetto
delle norme di sicurezza vigenti.
4
INDICE
PAGINA
NORME GENERALI ______________________________________________________________ 5
DESCRIZIONE __________________________________________________________________ 6
COMPONENTI PRINCIPALI _______________________________________________________ 7
DIMENSIONI mm _______________________________________________________________ 8
CARATTERISTICHE TECNICHE _____________________________________________________ 8
TARATURA UGELLI - CURVA DI PRESSIONE AL BRUCIATORE ___________________________ 9
COLLEGAMENTI ELETTRICI - SCHEMI ______________________________________________ 10
INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO ___________________________________________ 12
IMPOSTAZIONE DELL’ORARIO E DEL GIORNO DELLA SETTIMANA ____________________ 13
SELEZIONE DELLE FUNZIONI ____________________________________________________ 13
IMPOSTAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ “AUTOMATICO” DEL CONTROLLO CLIMATICO __ 14
FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ “MANUALE” DEL CONTROLLO CLIMATICO __________ 15
IMPOSTAZIONE DELLE TEMPERATURE _____________________________________________ 16
VISUALIZZAZIONE PARAMETRI E STATO CALDAIA __________________________________ 17
RIPRISTINO DEI DATI DI FABBRICA E RESET DEL CONTROLLO _________________________ 18
SEGNALAZIONE MESSAGGI DI ERRORE __________________________________________ 18
IMPOSTAZIONE DELL’INSTALLATORE ______________________________________________ 19
ALLACCIAMENTO IDRAULICO ___________________________________________________ 21
CIRCUITO IDRAULICO __________________________________________________________ 22
INSTALLAZIONE _______________________________________________________________ 23
ACCENSIONE _________________________________________________________________ 23
TIPI DI SCARICHI _______________________________________________________________ 24
ALLACCIAMENTO SCARICO FUMI ________________________________________________ 25
INSTALLAZIONE SCARICHI FUMI _________________________________________________ 27
REGOLAZIONI ________________________________________________________________ 28
SPEGNIMENTO ________________________________________________________________ 29
MANUTENZIONE ______________________________________________________________ 29
FUNZIONAMENTO CON DIVERSI TIPI DI GAS ______________________________________ 30
IRREGOLARITÀ DI FUNZIONAMENTO ____________________________________________ 31
INSTALLAZIONE CALDAIA LAMBY 24 MTS CON BOLLITORE PAC _____________________ 32
Complimenti...
... per l’ottima scelta.
La ringraziamo per la preferenza accordata ai ns. prodotti.
LAMBORGHINI CALORECLIMA è dal 1959 attivamente presente in Italia e nel mondo con una rete
capillare di Agenti e concessionari, che garantiscono costantemente la presenza del prodotto sul
mercato .Si affianca a questo un servizio di assistenza tecnica, “LAMBORGHINI SERVICE”, al quale
è affidata una qualificata manutenzione del prodotto.
Per l’installazione e per il posizionamento della caldaia:
RISPETTARE SCRUPOLOSAMENTE LE NORME LOCALI VIGENTI.
5
NORME GENERALI
● Il presente libretto costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto.
Leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d’installazione, d’uso e manutenzione. Conservare con cura questo libretto
per ogni ulteriore consultazione. L’installazione della caldaia deve essere effettuata in ottemperanza alle
norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e da personale qualificato. Una errata installazione
può causare danni a persone, animali o cose, per i quali il costruttore non è responsabile.
● Dopo aver tolto ogni imballaggio assicurarsi dell’integrità del contenuto. In caso di dubbio non utilizzare
l’apparecchio e rivolgersi al fornitore. Gli elementi dell’imballaggio (gabbia di legno, chiodi, graffe,
sacchetti di plastica, polistirolo espanso, ecc..) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in
quanto potenziali fonti di pericolo.
● Questa caldaia serve a riscaldare acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione
atmosferica. Deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento compatibile alle sue prestazioni ed
alla sua potenza.
● Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni
altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati da usi impropri ed irragionevoli.
TUTTE LE OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E TRASFORMAZIONE DI GAS DEVONO ESSERE ESEGUITE DA PERSONALE AUTORIZZATO E QUALIFICATO.
CONSIGLIAMO PER L’INSTALLAZIONE ED IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DI UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE ACCESSORI E PARTI DI RICAMBIO LAMBORGHINI.
AVVERTENDO ODORE DI GAS NON AZIONARE INTERRUTTORI ELETTRICI. APRIRE PORTE E FINESTRE. CHIUDERE I RUBINETTI.
INSTALLARE LA CALDAIA IN PARETI CHE ABBIANO UNA LARGHEZZA PARI O SUPERIORE ALLA LARGHEZZA DELLA CALDAIA.
6
DESCRIZIONE
La caldaia LAMBY è nata per essere installata all’esterno in luogo parzialmente protetto e può funzionare con
temperature invernali fino a -15ºC. In particolare modo è studiata per essere ubicata su terrazze o balconi.
La caldaia è dotata di sistema antigelo a protezione del circuito di riscaldamento, che in caso di necessità fa
funzionare il bruciatore fino al raggiungimento della temperatura dell’acqua ad un valore di sicurezza previsto.
Ha superato tutti i test delle più severe norme di sicurezza stabilite dalla Comunità Europea.
E’ una caldaia con grado di protezione IP44, completamente automatica con funzionamento a modulazione
di fiamma continua ed accensione ad ionizzazione, di tipo C e può essere installata come camera stagna o
come tiraggio forzato.
Tutte le operazioni di accensione, spegnimento, regolazione, programmazione, visualizzazione e auto diagnosi vengono eseguite da un comando a distanza.
7
COMPONENTI PRINCIPALI
LEGENDA
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
By-pass
Degasatore per eventuale circuito bollitore
Sonda di riscaldamento
Valvola automatica sfogo aria
Elettrodi di accensione
Vaso di espansione
Termostato di sicurezza totale
Ventilatore fumi
Pressostato fumi (HUBA)
Scambiatore
Bruciatore
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
Valvola gas
Valvola automatica sfogo aria
Centralina elettronica
Circolatore
Valvola di sicurezza riscaldamento
Rubinetto di riempimento
Pressostato mancanza acqua
Pulsante di riarmo con spia di blocco
Idrometro
Scatola elettrica
8
DIMENSIONI mm
CARATTERISTICHE TECNICHE
Potenza termica
MODELLO
Focolare
Utile
Potenza termica
minima
Focolare
Utile
Attacchi
Impianto
Mand. Rit.
kW kcal/h kW kcal/h kW kcal/h kW kcal/h Ø Ø
Entr. Bollitore
acqua
Gas fredda Mand. Rit.
Ø
Ø
Ø Ø
LAMBY
24 MTS W TOP 30,45 26187 28 24080 14,2 12212 12,42 10685 3/4” 3/4” 3/4” 1/2” 3/4” 3/4”
Caldaia versione: mod. C tipo C12-C32-C42-C52-C62-C82-B22
Categoria: II 2H3+
CARATTERISTICHE CIRCOLATORI
Portata/prevalenza disponibile all’impianto
Pressione
Vaso
di
Peso
espansione
esercizio
bar
l
kg
3
7
50
Temperatura max. acqua 90ºC
Pressione nominale gas: Gas naturale 20 mbar
B 28/30 mbar - P 37 mbar
9
TARATURA GAS UGELLI
I gruppi termici escono dallo stabilimento tarati e predisposti per funzionare con GAS NATURALE e GAS
LIQUIDO. Queste tarature sono effettuate senza il collegamento del raccordo compensatore (Pos. A).
Per le tarature da effettuare vedere la tabella riportata sotto:
Tipo di gas
GAS NATURALE
(G20-20mbar)
GAS LIQUIDO B
(G30-28/30mbar)
GAS LIQUIDO P
(G31-37mbar)
Pressione agli ugelli mbar
Portata
LAMBY 24 MTS
LAMBY 24 MTS
min. max.
m3/h
Ugelli bruciatore
LAMBY 24 MTS
Ø mm.
P.C.I.
kcal/m3
1,8
12,6
3,22
1,25
8.550
5,3
27,5
0,89
0,77
29.330
7,5
35,5
1,17
0,77
22.360
CURVA DI PRESSIONE AL BRUCIATORE - POTENZA RESA
LAMBY 24 MTS
P
35,5
B
27,5
G.N.
12,6
1009DIS1350
mbar
36
34
32
30
28
26
24
22
20
18
16
14
12
10
8
7,5
6
5,3
4
2
1,8
0
14,2
30,45
9,3 13,9 18,8 27,8 37,1
11,6 16,2 20,9 34,8
kW
A Raccordo compensatore
B Tubino di collegamento
Per effettuare la taratura della valvola gas agire come segue;
a) togliere il tubini B dal raccordo A;
b) eseguire la taratura;
c) ricollegare il tubino B al raccordo A.
10
COLLEGAMENTI ELETTRICI-SCHEMI
E’ necessario collegare la caldaia ad una rete di alimentazione 220-230V - 50 Hz monofase + terra attraverso il cavo a tre fili in dotazione rispettando la polarità LINEA-NEUTRO.
L’allacciamento deve essere effettuato tramite un interruttore bipolare con apertura dei contatti di
almeno 3 mm. In casi di sostituzione del cavo di alimetazione, deve essere utilizzato un cavo tipo
“HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm 2.
La caldaia è dotata di un cavo per il collegamento del controllo remoto lungo 1mt, che deve essere sostituito
con un altro cavo della lunghezza necessaria per l’ubicazione del remoto stesso.
Il controllo remoto deve essere installato in una parete interna a circa 1,5 mt dal pavimento, lontano da fonti
di calore e dalla luce solare diretta. Evitare l’installazione in nicchie, dietro a porte o tende.
Il fissaggio a muro deve essere realizzato con tasselli ad espansione in dotazione. E’ previsto un foro di
passaggio per i cavi di allacciamento elettrico. Inoltre è possibile fissare il controllo remoto direttamente su
una scatola da incasso standard da tre moduli.
L’allacciamento alla caldaia va realizzato utilizzando due conduttori con sezione minima di 0,5 mm2 e lunghezza massima di 50 mt. Il polo positivo deve essere connesso al morsetto 5 ed il polo negativo al morsetto
4. Il collegamento con errata polarità pur non danneggiando il controllo remoto, non consente il funzionamento.
L’impianto deve essere conforme alle VIGENTI NORME di sicurezza.
Eseguire un efficace impianto di messa a terra
Modello
LAMBY 24 MTS
Tensione
Frequenza
V
Hz
230
50
Potenza
assorbita
Grado
di protezione
Rumorosità
kW
IP
dB (A)
0,148
44
47
11
SCHEMA DI MONTAGGIO LAMBY 24 MTS
3
2
+
1
-
+
N.B. Verificare
che
i
microinterruttori presenti
nel selettore SW1 siano
come indicato dal disegno
Per l’installazione del termostato TL togliere il
ponte ed effettuare il collegamento
LEGENDA
BM
CA
CR
CiR
CiB
EC
ES
L
MAX R
N
PF
Pma
PR
P.risc.
RF
Bobina modulante
Centralina di accensione Honeywell
Controllo remoto-termostato ambiente
Circolatore
Circolatore bollitore (eventuale)
Elettrodo di controllo
Elettrodo di scarica
Linea
Regolazione max. riscaldamento
Neutro
Pressostato fumi (HUBA)
Pressostato mancanza acqua
Pulsante di riarmo
Potenziometro di riscaldamento
Resistenza antidisturbo
D Selettore funzionamento riscaldamento a pavimento
SB
SC
SR
SRT
SS
SW1
TIMER
TR1
TST
VG
VN
TL
Spia blocco
Scheda connessioni
Sonda riscaldamento
Scheda RX-TX
Sonda sanitario/boiler (eventuale)
Selettore funzioni
Regolazione timer caldaia
Trasformatore
Termostato sicurezza totale
Valvola gas
Ventilatore
Termostato limite (eventuale)
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INSTALLAZIONE E MESSA IN SERVIZIO
Rimuovere lo zoccolo del controllo remoto facendo leva sui due ganci inferiori (fig. 1).
fig. 1
fig. 2
Fissare al muro il controllo remoto utilizzando gli appositi fori ricavati nello zoccolo, a 1,5 mt dal pavimento,
in un luogo lontano da porte d’ingresso, finestre o da fonti che possono influenzare la temperatura ambiente
(fig. 2).
Dopo aver accertato che la caldaia non sia alimentata elettricamente, procedere con l’allacciamento elettrico
utilizzando un cavo bipolare, evitando lo stesso percorso dei cavi di rete.
Nel caso in cui ciò non fosse possibile, utilizzare un cavo schermato la cui calza deve essere collegata
all’impianto di messa a terra.
Collegare le estremità del cavo alla morsettiera “-IN+” (fig. 3), rispettando tassativamente le polarità indicate
(+ caldaia al + controllo, - caldaia al - controllo).
La lunghezza massima del cavo non deve superare i 50 mt.
CALDAIA
ABILITAZIONE
REMOTO
SONDA
ESTERNA
+ CALDAIA
- CALDAIA
fig. 3
13
Completato l’allacciamento, alimentare la caldaia e dopo il segnale “CON” verificare la comparsa della
.
scritta “OFF” sul display principale, dell’ora 00:00 sul display inferiore e dell’indicatore giornaliero
L’eventuale persistenza della scritta “CON” segnala il cattivo allacciamento del controllo remoto alla caldaia.
NOTE: Nel caso in cui venga a mancare l’alimentazione elettrica, il controllo remoto è in grado di mantenere
i dati impostati per un massimo di 24h.
IMPOSTAZIONE DELL’ORARIO E DEL GIORNO DELLA SETTIMANA
L’impostazione dell’orario e del giorno della settimana può essere effettuata durante tutte le modalità di
funzionamento.
Per abilitare l’impostazione premere una volta il tasto H/Day.
Sul display inizieranno a lampeggire le cifre relative ai minuti.
Premere i tasti + e - per impostare i minuti, quindi premere nuovamente il tasto H/Day per la conferma.
Sul display inizieranno a lampeggiare le cifre relative alle ore.
Premere i tasti + e - per impostare le ore, quindi premere nuovamente il tasto H/Day per la conferma.
Completata l’impostazione dell’orario, inizierà a lampeggiare l’indicatore del giorno
.
Gli indicatori
segnalano sequenzialmente il giorno della settimana da lunedì a domenica (1 = lunedì
2 = martedì ecc.).
Premere i tasti + e - per impostare il giorno desiderato, quindi premere il tasto P per la memorizzazione di
tutte le impostazioni.
SELEZIONE DELLE FUNZIONI
La funzione sanitario è attiva solo con il bollitore PAC.
Il controllo remoto gestisce il funzionamento della caldaia abilitando o disabilitando ogni singola funzione a
seconda delle esigenze.
Premendo ripetutamente il tasto
riscaldamento” - “riscaldamento”.
, si abilitano in sequenza le funzioni “OFF”- “sanitario”- “sanitario/
●
FUNZIONE “OFF” (SCRITTA “OFF” SUL DISPLAY”)
La funzione permette di disabilitare le funzioni “sanitario” e “riscaldamento” mantenendo attive le sole
funzioni di sicurezza legate alla caldaia.
In questo caso, la richiesta di acqua calda sanitaria e la richiesta di attivazione relativa al circuito di
risaldamento vengono ignorate.
●
FUNZIONE “SANITARIO” (SIMBOLO
ACCESO)
La funzione abilita il funzionamento della caldaia per la produzione di acqua calda sanitaria.
Con questa funzione abilitata è possibile regolare la temperatura dell’acqua sanitaria desiderata.
In questo caso, la richiesta di attivazione relativa al circuito di riscaldamento è ignorata.
14
●
FUNZIONE “SANITARIO/RISCALDAMENTO” (SIMBOLI
E
ACCESI)
La funzione associa le funzioni “sanitario” e “riscaldamento”, attivate automaticamente a seconda della
richiesta.
●
FUNZIONE “RISCALDAMENTO” (SIMBOLO
ACCESO)
La funzione abilita il funzionamento della caldaia per l’attivazione del cicuito di riscaldamento nelle
modalità “automatico” o “manuale”.
Con questa funzione abilitata è possibile regolare la temperatura dell’acqua di riscaldamento ed impostare gli orari desiderati per il funzionamento in modalità “automatico”.
In questo caso, la richiesta per la produzione di acqua calda sanitaria è ignorata.
IMPOSTAZIONE PER IL FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ “AUTOMATICO” DEL CONTROLLO CLIMATICO
La funzione sanitario è attiva solo con il bollitore PAC.
Il controllo remoto è dotato di un timer giornaliero/settimanale che permette la regolazione automatica della
temperatura ambiente sui livelli “temperatura comfort” e “temperatura ridotta” per tutto l’arco delle 24 ore
indipendentemente per ogni giorno della settimana.
Il funzionamento automatico si abilita premendo il tasto
ed è evidenziato dall’accensione del
.
simbolo
La programmazione oraria dei livelli è consentita solo con la funzione “riscaldamento” o “sanitario/riscaldamento” abilitata.
●
PROGRAMMAZIONE ORARI DEI LIVELLI
Premere il tasto V per selezionare il giorno desiderato sugli indicatori
.
Sul display comparirà graficamente il programma del giorno scelto tramite l’accensione dei “cavalieri”
in prossimità del livello “comfort”.
Premere entro 5 secondi il tasto P per modificare i parametri impostati.
Sul display comparirà l’ora 00:00 ed il cavaliere corrispondente all’orario inizierà a lampeggiare.
Premere i tasti + e - per incrementare o decrementare l’orario desiderato a passi di 30 min.
I simboli
e
indicheranno l’attuale livello del cavaliere (
livello tempratura comfort e
livello temperatura ridotta).
Selezionare il livello desiderato tramite i tasti
(livello temperatura comfort) e
(livello
temperatura ridotta), il cavaliere assumerà il livello desiderato mentre la programmazione avanzerà di
un passo facendo lampeggiare il nuovo cavaliere da programmare.
Terminata la programmazione, premere il tasto P per la memorizzazione dei dati oppure premere il tasto
V per la cancellazione delle modifiche.
Il timer può memorizzare sino ad un massimo di 48 cambiamenti di livello giornalieri.
15
●
COPIA DELLA PROGRAMMAZIONE ORARIA DEI LIVELLI
E’ possibile copiare il programma di un giorno specifico all’interno di un altro per velocizzare la procedura di programmazione.
Premere il tasto V per selezionare il giorno da cui copiare il programma.
Premere entro 5 secondi il tasto Copy per la copia e successivamente premere i tasti + e - per selezionare
il giorno in cui copiare il programma (la visualizzazione del giorno di destinzione è data dal lampeggio
).
dell’indicatore
Premere il tasto P per memorizzare l’operazione oppure premere il tasto V per l’annullamento.
●
VARIAZIONE TEMPORANEA DELLA TEMPERATURA
Agendo sui tasti + e - durante il funzionamento automatico del controllo climatico, è possibile variare la
temperatura ambiente impostata che verrà visualizzata sul display.
Questo funzianamento particolare è evidenziato dallo spegnimento del simbolo indicante il livello attuale e
dal lampeggio dei cavalieri corrispondenti alla fascia oraria interessata.
Il parametro di temperatura modificato resterà attivo sino al successivo cambio di livello, dopo di ché il
programma riprenderà con i normali parametri.
NOTE: Subito dopo l’impostazione della data e del giorno (paragrafo 2), viene attivato un programma standard
impostato dalla fabbrica, descitto nella tabella sottostante.
Programmazione standard
da lunedì a venerdì
sabato e domenica
Temp.ridotta
23:00+06:00
23:00+08:00
Temp.comfort
06:00+09:00
08:00+23:00
Temp.ridotta
09:00+17:00
Temp.comfort
17:00+23:00
FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ “MANUALE” DEL CONTROLLO CLIMATICO
Premendo il tasto
si abilita il funzionamento manuale del controllo climatico, evidenziato dal-
l’accensione del simbolo
sul display.
Questo tipo di funzionamento esclude il timer giornaliero/settimanale, e regola la temperatura ambiente
secondo la temperatura standard impostata (modificabile tramite i tasti + e -).
16
IMPOSTAZIONE DELLE TEMPERATURE
La funzione sanitario è attiva solo con il bollitore PAC.
Il controllo remoto consente di impostare 5 temperature fondamentali per disporre del massimo comfort desiderato e del massimo rendimento dell’impianto.
● TEMPERATURA ACQUA CALDA SANITARIA
L’impostazione di questa temperatura è consentita con la funzione “sanitario” o “sanitario/riscaldamento” abilitata.
Per l’impostazione premere il pulsante
Mantenendo premuto il tasto
, sul display comparirà la temperatura attualmente impostata.
, premere i tasti + e - per impostare la temperatura desiderata.
Oltre al valore visualizzato, il simbolo
Rilasciando il tasto
mostrerà graficamente il livello di temperatura impostata.
l’impostazione verrà memorizzata.
● TEMPERATURA ACQUA RISCALDAMENTO
L’impostazione di questa temperatura è consentita con la funzione “riscaldamento”o “sanitario/riscaldamento” abilitata.
Per l’impostazione premere il pulsante
Mantenendo premuto il tasto
, sul display comparirà la tempertura attualmente impostata.
, premere i tasti+e- per impostare la temperatura desiderata.
Oltre al valore visualizzato, il simbolo
mostrerà graficamente il livello di temperatura impostato.
Rilasciando il tasto
l’impostazione verrà memorizzata.
Nel caso in cui la caldaia sia dotata di sonda esterna, i valori visualizzati e impostati sono relativi al
rapporto temperatura esterna/temperatura acqua riscaldamento.
● TEMPERATURA AMBIENTE STANDARD
L’impostazione di questa temperatura è consentita con la funzione “riscaldamento” o “sanitario/riscaldamento” abilitata e con modalità “manuale”.
Premere i tasti + e - per impostare la temperatura desiderata, sul display comparirà la temperatura
attualmente impostata.
Dopo 5 secondi dal termine dell’impostazione, i dati verranno memorizzati automaticamente ed il display
tornerà a visualizzare l’ora corrente.
● TEMPERATURA AMBIENTE COMFORT
L’impostazione di questa temperatura è consentita con la funzione “riscaldaldamento” o “sanitario/riscaldamento” abilitata.
Per l’impostazione premere il pulsante
Mantenendo premuto il tasto
,sul display comparirà la temperatura attualmente impostata.
, premere i tasti + e - per impostare la temperatura desiderata.
17
l’impostazione verrà memorizzata.
Rilasciando il tasto
● TEMPERATURA AMBIENTE RIDOTTA
L’impostazione di questa temperatura è consentita con la funzione “riscaldamento”o “sanitario/riscaldamento” abilitata.
Per l’impostazione premere il pulsante
Mantenendo premuto il tasto
Rilasciando il tasto
, sul display comparirà la temperatura attualmente impostata.
, premere i tasti + e - per impostare la temperatura desiderata.
l’impostazione verrà memorizzata.
VISUALIZZAZIONE PARAMETRI E STATO CALDAIA
La funzione sanitario è attiva solo con il bollitore PAC.
Premendo ripetutamente il tasto
pali della caldaia.
Parametri visualizzati:
è possibile visualizzare nella sequenza sotto indicata i parametri princi-
-
temperatura effettiva dell’acqua di riscaldamento (simbolo
-
temperatura effettiva dell’acqua calda sanitaria (simbolo
-
temperatura ambiente impostata secondo l’attuale livello (simbolo
-
temperatura esterna (simbolo
lampeggiante)
In assenza della sonda esterna il display indica “--:--”
-
pressione dell’acqua nell’impianto (simbolo
lampeggiante)
In assenza del pressostato acqua il display indica “--:--”
Il simbolo
lampeggiante)
lampeggiante)
lampeggiante)
acceso segnala che è in atto una richiesta di funzionamento “sanitario” o “ riscaldamento”.
18
RIPRISTINO DEI DATI DI FABBRICA E RESET DEL CONTROLLO
Nel caso in cui si desideri ripristinare i parametri impostati dalla fabbrica, è possibile farlo premendo per 10
secondi il tasto
, alla fine dei quali, sul display comparirà il messaggio “Fab”.
L’operazione sopra citata comporta il ripristino dei seguenti parametri:
- temperatura standard:
20°C
- temperatura comfort:
20°C
- temperatura ridotta:
17°C
- programma standard del timer
Premendo il tasto R, tutti i dati impostati dall’utente vengono persi.
In questo caso occorre impostare di nuovo tutti i parametri partendo dal paragrafo 1.
SEGNALAZIONE MESSAGGI DI ERRORE
Nel caso di anomalie nel funzionamento della caldaia, il controllo remoto gestisce la segnalazione degli
allarmi e le procedure per il riarmo degli stessi.
Gli allarmi sono segnati con un codice ed un numero di errore (EXX), seguiti dal simbolo
acceso fisso
nel caso di un allarme riarmabile oppure lampeggiante nel caso di un allarme non riarmabile.
Nel caso di un allarme riarmabile, per la ripresa del funzionamento della caldaia occorre premere il tasto A.
VISUALIZZAZIONE MESSAGGI
Codice
E02
TERMOSTATO LIMITE (EVENTUALE)
Codice
E04
MANCANZA ACQUA
Codice
E05
SONDA RISCALDAMENTO
Codice
E06
SONDA SANITARIA (EVENTUALE)
Codice
E14
ANOMALIA DI ACCENSIONE
19
IMPOSTAZIONI DELL’INSTALLATORE
La funzione sanitario è attiva solo con il bollitore PAC.
Le operazioni descritte in questo paragrafo devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.
L’errata esecuzione delle operazioni può comportare il malfunzionamento o il danneggiamento del controllo
remoto e della caldaia.
● ALLACCIAMENTO DELLA SONDA DI TEMPERATURA ESTERNA
Il controllo remoto è in grado di gestire una sonda per il rilevamento della temperatura esterna.
Il valore della temperatura esterna utilizzato dal controllo remoto può essere fornito con due differenti
modalità:
-
quando la sonda della temperatura esterna è allacciata alla caldaia il valore della temperatura viene
inviato dalla caldaia al controllo remoto.
-
quando la sonda della temperatura esterna è allacciata direttamente al controllo remoto il valore viene
acquisito ed elaborato direttamente dal controllo remoto il valore viene acquisito ed elaborato direttamente dal controllo remoto.
Nel caso in cui siano presenti entrambi viene scartata la sonda locale ed utilizzata la sonda esterna
collegata in base caldaia; inoltre la situazione viene segnalata con il messaggio di errore E67.
Per l’allacciamento della sonda esterna al controllo remoto, utilizzare le connessioni S.EXT della morsettiera.
Con la sonda esterna collegata il tasto
acqua riscaldamento.
importa il rapporto temperatura esterna/temperatura
● ABILITAZIONE REMOTA
Il controllo remoto è provvisto di un ingresso (identificato con TEL + e -) per consentire esclusivamente
l’allacciamento di un controllo opzionale per l’abilitazione remota.
Modalità di funzionamento:
-
Ingresso TEL aperto:
il controllo remoto funziona come descritto nel libretto.
-
Ingresso TEL chiuso:
il controllo remoto si predispone per funzionamento remoto che corrisponde a:
funzionamento in riscaldamento e sanitario abilitato, funzionamento automatico del regolatore climatico secondo il programma del timer e con le relative visualizzazioni sul display, mentre il display
superiore visualizzerà il messaggio TEL al posto alla temperatura ambiente.
Questa modalità di funzionamento permane sino a quando l’utente, agendo sul controllo per l’abilitazione remota, disabilita questa modalità (contatto TEL aperto) ripristinando le normali condizioni operative.
● CORREZIONE VELOCITÀ OROLOGIO
Con questa operzione è possibile correggere la precisione dell’orologio aumentandone la velocità, se
l’orologio ritarda, o diminuendola se l’orologio anticipa.
Durante l’intera operazione il controllo remoto deve essere allacciato alla caldaia e deve risultare alimentato.
Correzione orologio:
Premere e tenere premuto il tasto R.
Premere il tasto H/Day.
Rilasciare il tasto R ed attendere che il display visualizzi il messaggio di conferma “Oro”.
Le due operazioni successive dovranno essere eseguite entro 5 secondi, in caso contrario la procedura sarà annullata.
Rilasciare il tasto H/Day.
20
Premere il tasto + per aumentare la velocità dell’orologio (l’incremento di una unità significa un
incremento di 30 secondi/anno).
Premere il tasto - per diminuire la velocità dell’orologio (il decremento di una unità significa un decremento di 30 secondi/anno).
Attendere 5 secondi dall’ultima modifica per abbandonare la funzione e riprendere il normale funzionamento.
● CORREZIONE DELLA MISURA DELLA TEMPERATURA AMBIENTE
Con questa operazione è possibile correggere la misura della temperatura ambiente rilevata dal controllo
remoto adattandola alle differenti esigenze dell’utenza.
Durante l’intera operazione il controllo remoto deve essere allacciato alla caldaia e deve risultare alimentato.
Correzione temperatura ambiente:
Premere e tenere premuto il tasto R.
Premere il tasto
.
Rilasciare il tasto R ed attendere che il display visualizzi il messaggio di conferma “Son”
Le due operazioni successive dovranno essere eseguite entro 5 secondi; in caso contrario la procedura
sarà annullata.
Rilasciare il tasto
.
Premere il tasto + per introdurre una correzione positiva (l’incremento di una unità significa un
incremento di 1/10°C)
Premere il tasto - per introdurre una correzione negativa (il decremento di una unità significa un
decremento di 1/10°C)
Attendere 5 secondi dall’ultima modifica per abbandonare la funzione e riprendere il normale
funzionamento.
● REGOLATORE CLIMATICO: SCELTA DELLA MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO
Con queste operazioni è possibile selezionare una delle tre possibili modalità di funzionamento
del controllo climatico.
Durante l’intera operzione il controllo remoto deve essere allacciato alla caldaia e deve risultare alimentato.
Scelta della modalità di funzionamento del regolatore climatico:
Premere e tenere premuto il tasto R.
Premere il tasto .
Rilasciare il tasto R ed attendere che il display visualizzi lo stato attuale del regoltore climatico tdi, oppure
ton, oppure trc.
Le due operazioni successive dovranno essere eseguite entro 5 secondi; in caso contrario la procedura
sarà annullata.
Rilasciare il tasto
Premere il tasto
.
per disabilitare il regolatore climatico, oppure premere il tasto
per
selezionare il funzionamento come regolatore ON - OFF, oppure premere il tasto
per selezionare
il funzionamento come regolatore modulante.
Il display visualizza rispettivamente il messaggio di conferma tdi, oppure ton, oppure trc.
Attendere 5 secondi dall’ultima modifica per abbandonare la funzione e riprendere il normale funzionamento.
21
ALLACCIAMENTO IDRAULICO
Fissati i ganci di sostegno infilare la dima di montaggio e portarla a ridosso del muro; partendo dai raccordi
terminali precedentemente montati sulla dima, procedere alla posa in opera di tutte le tubazioni: mandata
impianto, ritorno impianto, acqua fredda, acqua calda ed eventualmete anche gas ed
alimentazione linea elettrica con termostato ambiente.
Eseguite le tubazioni, è possibile svitare i raccordi terminali ed inserire dei normali tappi chiusi per procedere
alla prova idraulica dell’impianto. La dima può essere tolta oppure può essere lasciata poichè dopo le operazioni di finitura della parete (intonaco o piastrelle) rimarrà totalmente annegata nel muro; rimarranno esterni
al muro finito solamente i due ganci di sostegno e rimmarrà una apertura in corrispondenza degli attacchi.
Piazzare quindi la caldaia sui due ganci di sostegno tramite gli appositi fori nella parte posteriore del telaio,
portarla completamente a ridosso del muro finito e fissare i due controdadi sui ganci. Quindi procedere
all’allacciamento idraulico tramite i tubi forniti a kit provvedendo a tagliarli su misura secondo la distanza tra
i raccordi della caldaia ed i raccordi della dima situati sul muro.
LEGENDA
G
F
AE
M
R
MB
RB
GS
Gas Ø 1/2” - Ø 3/4”
(vedi rubinetto in dotazione)
Acqua alimentazione caldaia Ø 1/2”
(fredda)
Alimentazione elettrica
Mandata impianto Ø 3/4”
Ritorno impianto Ø 3/4”
Mandata bollitore Ø 3/4”
Ritorno bollitore Ø 3/4”
Ganci sostegno Ø 10mm.
N.B. Prevedere attacchi idraulici femmina
22
CIRCUITO IDRAULICO
LEGENDA
A
B
C
D
E
F
1
2
3
Gas
Ritorno bollitore
Mandata bollitore
Entrata acqua fredda
Mandata impianto
Ritorno impianto
Valvola gas
Valvola manuale sfogo aria
Bruciatore
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Scambiatore fumi
Pressostato fumi (HUBA)
Ventilatore fumi
Termostato di sicurezza totale
Valvola manuale sfogo aria
Vaso di espansione
Sonda di riscaldamento
Valvola automatica sfogo aria
Circolatore
13 Valvola di sicurezza riscaldamento
14 Idrometro
15 Rubinetto di scarico
16 Rubinetto di riempimento
17 By-pass
18 Pressostato mancanza acqua
23
INSTALLAZIONE
Va eseguita da personale qualificato.
L’installazione deve essere conforme alle disposizioni di legge riguardanti l’evacuazione dei prodotti della
combustione secondo le NORME VIGENTI.
E’ obbligatorio che l’evacuazione dei gas combustibili sia effettuata con tubo di diametro non inferiore a
quello predisposto sulla caldaia e che venga raccordata ad una canna fumaria adatta alla potenzialità dell’impianto.
Per il dimensionamento fra apparecchi di utilizzazione a canne fumarie:
a) essere facilmente smontabili;
b) essere a tenuta di materiale adatto a resistere ai prodotti della combustione ed alle loro eventuali condensazioni
c) non avere dispositivi di regolazione (serrande). Se tali dispositivi fossero già in opera, devono essere
eliminati;
d) non sporgere l’interno della canna fumaria, ma arrestarsi prima della faccia interna di questa.
ALLACCIAMENTO GAS
Effettuare il collegamento gas secondo la Normativa Vigente.
La caldaia deve essere collegata con tubo metallico rigido, oppure con un tubo flessibile di acciaio inossidabile a parete continua, di tipo approvato. I tubi metallici ondulati devono essere messi in opera in modo che la
loro lunghezza, in condizioni di massima estensione, non sia maggiore a 2000 mm. Le caldaie sono tarate e
collaudate per funzionare a GAS NATURALE e GAS LIQUIDO categoria II 2H3+ a pressione nominale pari
rispettivamente a 20 mbar, 28/30 mbar e 37 mbar.
MESSA IN SERVIZIO DELL’IMPIANTO
● Procede allo spurgo dell’aria.
● Controllare che non vi siano fughe di gas
(usare una soluzione saponosa o prodotto equivalente).
ACCENSIONE
RIEMPIMENTO IMPIANTO
Aprire lentamente il rubinetto di alimentazione (1) fino a portare la pressione dell’impianto, indicata
dall’idrometro (2), sul valore 1,5, quindi richiuderlo. Verificare che le valvole di sfogo aria automatica (4)
abbiano il cappuccio allentato. Prima dell’accensione accertarsi che la pressione dell’acqua nell’impianto non
sia scesa sotto il valore iniziale di carico. Per un migliore funzionamento della caldaia mantenere sempre la
pressione dll’impianto su valori non inferiori a 1,5 bar.
ACCENSIONE
Aprire il rubinetto del gas. Attivare l’interruttore generale alimenentazione elettrica posta sulla parete. Selezionare sul comando remoto la funzione desiderata (estate/inverno/spenti) visualizzando la funzione dagli
apposite spie.
24
TIPI DI SCARICHI
La caldaia deve essere installata e funzionare all’esterno.
Consigliamo per l’installazione di utilizzare esclusivamente accessori LAMBORGHINI.
KIT SCARICO A TIRAGGIO FORZATO
Per l’installazione del Kit a tiraggio forzato inserire il tronchetto 1
in dotazione alla caldaia nel ventilatore, interporre il diaframma 3
e la guarnizione adesiva 2. Fissare il tronchetto flangiato 4 con le
apposite viti ed inserire la ghiera in silicone 5. La ghiera deve appoggiare sulla parte superiore della caldaia per evitare che l’acqua entri.
KIT SCARICO CONCENTRICO
Per l’installazione del Kit concentrico inserire il tronchetto 1 in dotazione alla caldaia nel ventilatore, interporre il diaframma 3 fra la
guarnizione adesiva 2 e quella di spessore 5mm 4. Fissare la curva 5 con le apposite viti ed inserire la ghiera in silicone 6 in dotazione. La ghiera deve appoggiare sulla parte superiore della caldaia per evitare che l’acqua entri.
KIT SCARICO SDOPPIATO
Per l’installazione del Kit sdoppiato inserire il tronchetto 1 in dotazione alla caldaia nel ventilatore, interporre il diaframma 3 fra la
guarnizione adesiva 2 e quella di spessore 5mm 4. Fissare lo scarico sdoppiato 5 con le apposite viti ed inserire la ghiera in silicone
6 in dotazione. La ghiera deve appoggiare sulla parte superiore
della caldaia per evitare che l’acqua entri.
Attenzione: la caldaia è predisposta solamente per il Kit scarico
sdoppiato alto.
25
ALLACCIAMENTO SCARICO FUMI
COLLEGAMENTO AL CAMINO VERSIONE TIRAGGIO FORZATO (B22)
La caldaia è prevista per essere raccordata ad un camino e/o ad una canna fumaria, che deve avere i
seguenti requisiti:
●
●
●
●
●
●
●
●
●
essere a tenuta stagna, così come anche il collegamento al camino;
essere di materiale idoneo;
essere collegato a vista;
utilizzare per i cambiamenti di direzione curve a 90° e curve a 45°;
non avere dispositivi di intercettazione;
avere l’asse del tratto terminale d’imbocco perpendicolare alla parete interna opposta del camino;
deve essere saldamente fissato a tenuta all’imbocco, senza sporgere all’interno;
ricevere preferibilmente una sola caldaia;
rispettare le norme vigenti locali.
COLLEGAMENTO AL CAMINO VERSIONE CAMERA STAGNA (C12-C32-C42-C52-C62-C82)
La caldaia è a combustione in camera stagna rispetto all’ambiente per cui non richiede nessuna ventilazione
particolare e può pertanto essere ubicata anche in vani, ripostigli, alveoli tecnici. Sono possibili, poi, diverse
possibilità per lo scarico dei prodotti della combustione e l’aspirazione dell’aria dall’esterno. Fondamentalmente la caldaia prevede due tipi base di scarico/aspirazione.
● scarico/aspirazione di tipo concentrico;
● scarico/aspirazione di tipo sdoppiato;
È possibile in questo modo, per mezzo dei kit previsti, l’allacciamento a canne concentriche, canne di ventilazione, camini separati, ecc. Alcune possibili soluzioni sono schematizzate a pag 30.
26
SCARICO/ASPIRAZIONE
1
2
3
4
5
Concentrico da terrazzo (C32)
Tiraggio forzato (B22) da canna
Sdoppiate, da canne separate (C42)
Concentrici, collegamenti a canne concentriche (C42)
Tiraggio forzato (B22) da tetto
Per il posizionamento e le distanze dei terminali di tiraggio da finestre, porte, ecc. consultare le Norme
Vigenti.
27
INSTALLAZIONE SCARICHI FUMI
SCARICO CONCENTRICO
Montare la curva concentrica posizionandola nella direzione desiderata, ed infilare sulla stessa la guarnizione di tenuta. Montare i tubi di aspirazione e scarico fumi rispettando le quote indicate nel rispettivo schema
d’installazione. È necessario mantenere lo scarico fumi in leggera pendenza verso l’esterno
SCARICO SDOPPIATO
SCARICO TIRAGGIO
FORZATO (B22)
SCELTA DEL DIAFRAMMA
ARIA (A)
Scarico tiraggio forzato (B22)
Scarico concentrico da 0,35m a 1m
Scarico concentrico da 1m a 3m
Scarico aspirazione sdoppiato
Scarico aspir. sdopp. da 0 m a 12 m
Scarico aspir. sdopp. da 12 m a 60 m
LAMBY 24 MTS
Ø 77 mm
Ø 77 mm
Ø90 mm. Standard
Ø 77 mm
Ø90 mm. Standard
Lunghezza max. SCARICO TIRAGGIO FORZATO (B22)
13 mt. Dopo 5 mt si consiglia di installare Kit raccogli
condensa.
Lunghezza max. SCARICO CONCENTRICO 3 mt
Lunghezza max. SCARICO SDOPPIATO
(Aspirazione + Mandata) 60 mt (LAMBY 24 MTS max 40
mt scarico). Dopo 5 mt si consiglia di installare Kit raccogli condensa.
L’installazione di una curva nel collegamento della caldaia al camino crea una perdita di pressione.
I valori in tabella indicano una riduzione di tubazione lineare
INSTALLAZIONE TIPO
Scarico tiraggio forzato (B22)
Scarico concentrico
Scarico aspirazione sdoppiato
INSERIMENTO CURVA A 90°
INSERIMENTO CURVA A 45°
0,6 mt.
0,3 mt.
1 mt.
0,5 mt.
0,6 mt.
0,3 mt.
Attenzione: utilizzare solo ed esclusivamente Kit Aspirazione/Scarico fumi Lamborghini Caloreclima
28
REGOLAZIONI
La caldaia, prevede la possibilità di adattare la potenza termica in riscaldamento (fermo restando la regolazione
della potenzialità disponibile per la produzione di acqua calda sanitaria), alla richiesta termica degli ambienti da riscaldare.
Tutte le caldaie escono dalla fabbrica al 70% della loro potenzialità max. Per l’adattamento della caldaia alla
potenza richiesta dell’impianto occorre effettuare le seguenti operazioni:
● inserire un manometro nella presa di pressione (G)
● alimentare elettricamente la valvola gas con caldaia accesa in posizione INVERNO
● agire sul potenziometro riscaldamento (1) posto sulla scheda modulazione fino a raggiungere la pressione gas richiesta dalla potenzialità dell’impianto di riscaldamento (vedi curve pressione).
N.B.: Per eseguire questa taratura è necessario utilizzare un manometro a colonna d’acqua collegandolo
alla presa di pressione (G).
LEGENDA
A
B
C
D
Scheda di modulazione
E
F
G
H
L
Vite reg. potenza max
Controdado bloccaggio
regolazione
Molla
Vite di regolazione
potenza minima
Bobina
Molla a scatto
Presa di pressione
Centralina
Presa di
compensazione
29
SPEGNIMENTO
SPEGNIMENTO PROLUNGATO CON CALDAIA INSTALLATA ALL’INTERNO
Se la caldaia deve rimanere inattiva a lungo, chiudere il rubinetto del gas e togliere corrente
all’apparecchio.
SPEGNIMENTO PROLUNGATO CON CALDAIA INSTALLATA ALL’ESTERNO
Se la caldaia deve rimanere inattiva a lungo, chiudere il rubinetto del gas e togliere corrente
all’apparecchio. In caso di pericolo di ghiaccio svuotare il circuito sanitario e lasciare il circuito del riscaldamento riempito con il liquido antigelo.
N.B.:
a caldaia nuova o dopo un lungo periodo di
inattività si può verificare il bloccaggio del
circolatore; in questo caso si rende necessario
svitare il tappo anteriore e fare ruotare con un
cacciavite l’albero motore sottostante
MANUTENZIONE
Le seguenti operazioni sono strettamente riservate a persone qualificate; Vi preghiamo pertanto di rivolgerVi
all’organizzazione
SERVICE
CONTROLLI STAGIONALI
Prima dell’inizio della stagione invernale è necessario fare effettuare un controllo generale
dell’apparecchio, dell’impianto, del camino ed in particolare di:
●
●
●
●
●
●
●
●
pressione impianto idraulico;
efficienza impianto idraulico;
funzionamento dei termostati di regolazione e di sicurezza;
funzionamento della pompa di circolazione;
andamento della combustione (CO-CO2);
controllo scarico fumi;
controllare lo stato del bruciatore ed eventualmente effettuarne la pulizia;
controllare la tenuta del circuito gas ed il buon funzionamento della valvola gas.
30
FUNZIONAMENTO CON DIVERSI TIPI DI GAS
TRASFORMAZIONE DA GAS NATURALE A GAS LIQUIDO
Procedere alla sostituzione degli ugelli del bruciatore, inserire il diaframma (I) presente nell’apposito kit,
sostituire inoltre la molla (C) posta sotto lo stelo della bobina (E) rispettandone il senso di montaggio.
Spostare il ponte sulla scheda modulazione dalla posizione GAS NATURALE alla posizione B-P.
Quindi procedere alla regolazione vera e propria come riportato al capitolo “REGOLAZIONE”, pag. 28.
Per il Ø degli ugelli e pressione gas di esercizio vedi tabella sotto riportata.
Tipo di gas
Pressione agli ugelli mbar
Portata
Ugelli bruciatore
P.C.I.
Diaframma gas
min.
max.
m3/h
Ø mm.
kcal/h
Ø
GAS NATURALE
1,8
12,6
3,22
1,25
8.550
-
GAS LIQUIDO B
5,3
27,5
0,89
0,77
29.330
-
7,5
35,5
1,17
0,77
22.360
-
(G20-20mbar)
(G30-28/30mbar)
GAS LIQUIDO P
(G31-37mbar)
N
LEGENDA
A
B
C
D
E
F
G
H
L
N
Vite reg. potenza max
Controdado bloccaggio regolazione
Molla
Vite di regolazione potenza minima
Bobina
Molla a scatto
Presa di pressione
Centralina
Presa di compensazione
Lenta accensione (RLA)
31
IRREGOLARITÀ DI FUNZIONAMENTO
CAUSA
RIMEDIO
1 MANCATA
ACCENSIONE
DIFETTO
A. Rubinetto del gas chiuso
B. Pulsante in blocco
C. Manca rivelazione fiamma
D. Manca scarica accensione
E. Presenza aria nella tubazione
F. È intervenuto il termostato di sicurezza
G. Non c’è circolazione d’acqua
H. La temperatura dell’acqua di caldaia è
superiore alla posizione del termostato
di regolazione
A. Aprire il rubinetto del gas
B. Riarmare premendolo
C. Inversione fase neutro
D. Chiamare il tecnico
E. Ripetere l’accensione
F. Premere il pulsante di riarmo
G. Ripristinare la pressione in caldaia e
controllare il circolatore
H. Posizionare il termostato di regolazione
alla temperatura desiderata
2 SCOPPI ALLA
ACCENSIONE
A. Chiamare il tecnico
A. Fiamma difettosa
B. Portata del gas insufficiente o mai rego- B. Chiamare il tecnico
lata
3 ODORE DI GAS A. Perdita nel circuito delle tubazioni (ester- A. Controllo delle tubazioni esterne
ne ed interne alla caldaia)
Controllo delle tubazioni interne
Chiamare il tecnico
4 ODORE DI GAS A. Canna fumaria di sezione o altezza con A. Sostituire le parti non adatte
raccordo non adatto alla caldaia
B. Regolare portata del gas
INCOMBUSTI E
B. Consumo di gas ecessivo - Lo stato di C. Controllare e agire sullo stabilizzatore
CATTIVA
combustione
di pressione della valvola del gas
COMBUSTIONE
C. Le fiammelle tendono a staccarsi
D. Controllare che siani ben puliti i passaggi
DEL BRUCIATO- D. La fiamma presenta punte gialle
d’aria e dei venturi del bruciatore
RE
Verificati i punti A-B-C-D con esito negativo chiamare il tecnico
5 LA CALDAIA
PRODUCE
CONDENSA
A. Camino di sezione o altezza non adatta A. Sostituire le parti non adatte
(dimensioni eccessive)
B. Regolare il termostato di caldaia tempeB. La caldaia funziona a temperatura basratura superiore e verificare il corretto
sa
funzionamento del tubo di aspirazione/
scarico fumi
6 RADIATORI
FREDDI IN
INVERNO
A. Remoto in posizione sanitario
A. Spostarlo in posizione riscaldamento
B. Termostato ambiente regolato basso/di- B. Regolare il termostato a temperatura più
fettoso
alta o sostituirlo
C. Verificare che le saracinesche dell’imC. Impianto radiatori chiusi
pianto ed i rubinetti dei radiatori siano
D. Circolatore bloccato
aperte. Per il punto C con esito negativo
chiamare il tecnico
D. Sbloccare con l’uso di un cacciavite e
controllare l’alimentazione elettrica
7 SCARSA
PRODUZIONE
DI ACQUA
CALDA
SANITARIA
(solo con PAC)
A. La temperatura del termostato di prece- A. Regolare il termostato di precedenza a
denza è bassa
temperatura superiore o sostituirlo
32
INSTALLAZIONE CALDAIA LAMBY 24 MTS CON BOLLITORE PAC
Interno
Esterno
Per una grande produzione di acqua calda
sanitaria la caldaia LAMBY 24 MTS sono
l’ideale per essere abbinate ad un bollitore
PAC.
COLLEGAMENTO IDRAULICO
MR
RR
MB
RB
ACS
EAF
RIC
V
R
Mandata riscaldamento
Ritorno riscaldamento
Mandata bollitore
Ritorno bollitore
Acqua calda sanitaria
Entrata acqua fredda
Ricircolo
Valvola di non ritorno
Radiatore
Si ricorda d’installare una o più
valvole di non ritorno sul circuito di riscaldamento come illusta
la figura.
Tutti i componenti utilizzati nel
circuito sanitario sono costruiti
con materiali che rispettano le
norme igieniche sanitarie.
33
ISTALLAZIONE SONDA SANITARIA NEL BOLLITORE PAC
La sonda sanitaria deve essere alloggiata nel pozzetto A del
bollitore.
Per i collegamenti elettrici del bollitore utilizzare il passacavo
B e collegare i cavi nella morsettiera C secondo le indicazioni
dello schema elettrico.
COLLEGAMENTI ELETTRICI CALDAIA E BOLLITORE
34
SCHEMA DI MONTAGGIO LAMBY 24 MTS W TOP + PAC
3
2
+
1
-
+
N.B. Verificare che i microinterruttori presenti nel
selettore SW1 siano come indicato dal disegno
D Selettore funzionamento riscaldamento a pavimento
ATTENZIONE modificare il circuito elettrico del
bollitore PAC come da schema ed eseguire i collegamenti tra la morsettiera
della caldaia e quella del bollitore.
Per l’installazione del termostato TL togliere il ponte ed effettuare il collegamento
LEGENDA
BM
CA
CR
CiR
CiB
EC
ES
L
MAX R
N
PF
Pma
PR
Bobina modulante
Centralina di accensione Honeywell
Controllo remoto-termostato ambiente
Circolatore
Circolatore bollitore (eventuale)
Elettrodo di controllo
Elettrodo di scarica
Linea
Regolazione max. riscaldamento
Neutro
Pressostato fumi
Pressostato mancanza acqua
Pulsante di riarmo
P.risc.
RF
SB
SC
SR
SRT
SS
SW1
TIMER
TR1
TST
VG
VN
MB
TL
Potenziometro di riscaldamento
Resistenza antidisturbo
Spia blocco
Scheda connessioni
Sonda riscaldamento
Scheda RX-TX
Sonda sanitario/boiler (eventuale)
Selettore funzioni
Regolazione timer caldaia
Trasformatore
Termostato sicurezza totale
Valvola gas
Ventilatore
Morsettiera bollitore
Termostato limite (eventuale)
-VI
0444 352000
BRUCIATORI
CALDAIE MURALI E TERRA A GAS
GRUPPI TERMICI IN GHISA E IN ACCIAIO
GENERATORI DI ARIA CALDA
TRATTAMENTO ACQUA
CONDIZIONAMENTO
Le illustrazioni e i dati riportati sono indicativi e non impegnano. La LAMBORGHINI si riserva il diritto di apportare senza
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