Manuale d`uso

Manuale d`uso
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Divisione Condizionamento
ISTRUZIONE OPERATIVE E DI MANUTENZIONE VENTILATORI RADIALI
TZAF FF – VTZ – NTHZ - THLZ FF – MAZ – MHZ – TLZ – TLI – TZAF
- THLZ - HLZ - TLE – THLE
E GIRANTI CENTRIFUGHE PER VENTILATORI PLENUM
NPL – NPA – TE – PEAF* – NPE*
( Questo manuale include le sistemazioni secondo le norme antiscintilla
“Atex” standard 94/9/CE )
* Serie attualmente fuori produzione ma disponibili, in conformità al presente manuale, per eventuali ricambi.
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INTRODUZIONE
Tutti i ventilatori Comefri sono prodotti secondo il Sistema di Qualità aziendale, in conformità
con il BS EN ISO 9001; fin dal 1987 il nostro Sistema di Qualità è stato certificate dal BSI
(certificato n. FM 01403). Inoltre tutti i ventilatori forniti di motore e cinghie sono testati
accuratamente prima di lasciare l’azienda.
I ventilatori Comefri sono progettati secondo lo stato dell’arte e sono conformi ai requisiti della
salute e di sicurezza secondo la Direttiva macchine 2006/42/CE, nello specifico Comefri
definisce:
Macchina
Tutti i ventilatori equipaggiati con motore e trasmissione già collegati, e provvisti di tutte le
protezioni necessarie a soddisfare i requisiti richiesti dalla direttiva macchine 2006/42/CE.
Quasi-Macchina
Tutti gli altri ventilatori che non rientrino nella precedente definizione.
Il presente libretto di Uso&Manutenzione (disponibile in download su www.comefri.com):
- descrive le applicazioni dei ventilatori, secondo gli standard nazionali, i regolamenti e le
direttive che devono essere osservate attentamente per evitare possibili danni causati da
incorrette installazioni o movimentazioni;
- contiene indicazioni per la salute e la sicurezza
- avvisa del pericolo che può esserci, pur in presenza di un’applicazione corretta;
- deve essere letto e osservato da tutto il personale addetto. Questi avvisi non sono l’unica
procedura per la sicurezza : ogni operazione su parti in movimento e/o elettriche, come
installazione e manutenzione, richiede particolare attenzione garantita solo da uno staff
competente, che ha familiarità con le regole di sicurezza. Oltre all’osservanza di queste
istruzioni , deve essere assicurato il rispetto delle leggi locali.
- deve essere affiancato dal relativo catalogo tecnico, da consultarsi per tutte le specifiche
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
informazioni, sul singolo e determinato prodotto, non contemplate dal presente manuale.
La garanzia sul prodotto è valida per un anno dalla data di consegna a meno che non venga
concordato diversamente prima di emettere l’ordine. La garanzia è applicabile ai soli difetti di
produzione, che devono esserci immediatamente comunicati. Una delle condizioni necessarie ai
fini della garanzia è l’osservanza ed il rispetto delle presenti istruzioni operative. Danni che
possono essere imputati ad una impropria procedura di installazione, all’uso di ventilatori
danneggiati o ad alterazioni non autorizzate dei ventilatori, riparazioni incluse, non sono coperte
dalla garanzia rilasciata da Comefri ed i danni risultanti, nonché i relativi costi, non sono di
responsabilità della Comefri.
2
DESCRIZIONE TECNICA
2.1 Descrizione del ventilatore
Le serie dei ventilatori Comefri TZAF FF, VTZ, NTHZ, THLZ FF, MAZ, MHZ, TLZ, TLI, TZAF,
THLZ, HLZ, TLE, THLE sono ventilatori centrifughi, dove l’aria fluisce in senso assiale dentro la
girante ed esce in senso radiale nella coclea. Il campo d’impiego comprende portate medie e
basse e pressioni medie e alte. Consultare la documentazione tecnica nel relativo catalogo
tecnico per le prestazioni dello specifico ventilatore. Le giranti dei nostri ventilatori centrifughi
possono essere costruite con le pale in avanti, con pale rovesce e con pale a profilo alare.
Le serie MAZ e MHZ hanno caratteristiche di maggiore robustezza rispetto alle serie TZAF FF e
NTHZ risultando perciò specifici per applicazioni del condizionamento pesante o industriale,
dove la componente dell’affidabilità e della robustezza, unita alla facilità di manutenzione, gioca
un ruolo primario.
Le caratteristiche di ciascuna serie sono illustrate ed approfondite nel relativo catalogo tecnico,
che deve essere consultato per verificare che il ventilatore sia adeguato al fluido trattato dal
sistema.
I ventilatori centrifughi della Comefri a doppia o singola aspirazione, possono essere completati
con una vasta gamma di accessori, secondo i requisiti di applicazione e installazione. La
gamma degli accessori è completata anche da attrezzature di protezione, in conformità alla UNI
EN ISO 13857, disponibili su richiesta. Comefri declina ogni responsabilità per danni a persone
o cose causati dall’assenza dei dispositivi di sicurezza o dall’utilizzo di dispositivi non forniti da
Comefri
Particolare attenzione deve essere fatta in caso di contatto diretto con le parti rotanti. In questo
caso è indispensabile l’uso di specifiche ed adeguate misure di protezione personale (D.P.I.)
2.2 Descrizione delle giranti centrifughe per plenum
Le serie NPL, NPE, TE della Comefri sono caratterizzate da una girante a pale rovesce mentre
la serie NPA, PEAF hanno giranti con pale a profilo alare. Il campo d’impiego comprende
portate medie e basse e pressioni medie e alte. Consultare la documentazione tecnica, nel
relativo catalogo tecnico, per verificare che il ventilatore sia adeguato al fluido trattato all’interno
del sistema.
Le giranti Comefri per i plenum possono essere forniti come gruppo “girante+boccaglio” o
secondo le sistemazioni riassunte in Appendice.
Le giranti Comefri possono essere completate con una vasta gamma di accessori, secondo i
requisiti di applicazione e installazione. La gamma degli accessori è completata anche da
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attrezzature di protezione per il boccaglio o gli arrangiamenti 4, 5S, 11, in conformità all’UNI EN
ISO 13857, disponibili su richiesta. Comefri declina ogni responsabilità per danni a persone o
cose causati dall’assenza dei dispositivi di sicurezza o dall’utilizzo di dispositivi non forniti da
Comefri Particolare attenzione deve essere fatta in caso di contatto diretto con le parti rotanti: i
ventilatori a girante libera che non rispettano le regole dell’etichettatura CE (per es. essendo
stati richiesti con una girante senza protezione) devono comunque essere installati in accordo
con le vigenti norme CE.
2.3 Dati Tecnici
I dati tecnici e i limiti ammessi devono essere chiaramente indicati sulla etichetta del ventilatore
(vedere anche 2.4.5). Possono essere ricavati inoltre anche dal relativo catalogo tecnico. E’
assolutamente vietato eccedere i limiti indicati. Per alcuni ventilatori una parte delle curve del
catalogo sono disegnate con una linea tratteggiata; questo significa che l’uso del ventilatore in
queste condizioni, a causa della presenza di ostruzioni in aspirazione (come la puleggia etc.)
potrebbe generare instabilità e vibrazioni. ( se esecuzione antiscintilla, vedere 4.5)
Per particolari esecuzioni non previste nel catalogo, siete pregati di contattare la Comefri.
La misura della rumorosità è stata eseguita secondo le norme ISO, DIN, UNI ed ANSI-AMCA,
per mezzo di un analizzatore di frequenza in tempo reale.
Per i livelli di potenza sonora, determinati secondo le norme DIN 45635 Part38 / BS EN ISO
5136 / ANSI-AMCA 330-metodo in canale, si faccia riferimento al relativo catalogo tecnico. I
valori rilevati dall’utilizzatore finale possono differire da quanto rilevato in sala prove, in quanto
influenzati dalla specifica installazione e dai fattori ambientali e/o strutturali adiacenti al
ventilatore e dell’impianto stesso.
nell’esecuzione Atex; possono essere realizzati in esecuzione Atex SOLO con speciali giranti in
acciaio (vedere par. 2.4.3) .
2.5.1 Applicazioni
Il funzionamento del ventilatore in aree con presenza di gas, nebbia, vapori, polvere e fumi
combustibili o con possibile pericolo di esplosione, devono aderire alle direttive
per
l’antiesplosione. Dal 1 Luglio 2003 i ventilatori utilizzati in atmosfere potenzialmente pericolose
devono essere conformi alla direttiva ATEX 94/9/CE.
La direttiva ATEX identifica due gruppi di ventilatori.
Gruppo I : Ventilatori destinati all’installazione in miniera (non prodotti da Comefri)
Gruppo II: Ventilatori destinato a tutte le altre situazioni di installazione.
I ventilatori del Gruppo II sono divisi in tre categorie, in relazione alla sicurezza anti-esplosione
ed in particolare se essa sia garantita solo durante il normale funzionamento (categoria 3) o
anche in caso di malfunzionamenti o guasti, prevedibili o meno, alla macchina (categorie 2 e 1).
Classificazione dei ventilatori:
GRUPPO II *
2.4 Applicazioni
I ventilatori sono predisposti per muovere aria non polverosa o leggermente polverosa. Non
sono adatti per gas e vapori aggressivi o aria polverosa. L’uso improprio può causare danni ai
cuscinetti, corrosione e squilibrio della girante con conseguenti vibrazioni.
L’intervallo delle temperature ammissibili per tutti I ventilatori e le giranti libere è : - 20 °C a +
60 °C.
Per ventilatori con funzionamento a temperature esterne a tale intervallo, si prega di contattarci
in modo da poterne definire l’esecuzione più appropriata.
La temperatura ambientale massima per il motore standard è di + 40°C.
GRUPPO II
2.5 Ventilatori con esecuzione antiscintilla secondo la Direttiva 94/9/CE ATEX
Le speciali esecuzioni TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ
Atex, TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex sono
disponibili per le applicazioni antiscintilla secondo la direttiva ATEX 94/9/CE Gruppo II,
Categoria 3G. Le serie NPL, NPA, NPE, NPEAF nell’esecuzione ATEX sono disponibili su
richiesta (per brevità queste
serie non vengono più citate nei successivi riferimenti
all’esecuzione Atex.). Il TZAF e l’NTHZ sono anche certificati Atex Gruppo II, Categoria 2G.
I ventilatori THLZ FF e TE con la girante standard in poliammide non possono essere realizzati
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
GRUPPO II
Apparecchio progettato per poter funzionare in conformità ai
parametri operativi stabiliti dal costruttore e in grado di
assicurare un livello di protezione molto elevato.
Gli apparecchi di questa categoria sono destinati ad essere
utilizzati in luoghi in cui sono presenti continuamente , per
lunghi periodi o frequentemente atmosfere esplosive causate
da miscele di aria e gas , vapori e nebbie o da miscele
aria/polveri.
Apparecchio progettato per poter funzionare in conformità ai
Categoria 2 parametri operativi stabiliti dal costruttore e in grado di
assicurare un livello di protezione elevato.
Gli apparecchi di questa categoria sono destinati ad essere
utilizzati in luoghi in cui è probabile che si presentino atmosfere
esplosive causate da miscele di aria e di gas , vapori o nebbie
o da miscele aria/polveri. Le misure di protezione riguardanti gli
apparecchi di questa categoria devono assicurare il livello di
protezione richiesto anche in caso di disturbi frequenti o di
disfunzioni dell’apparecchio di cui generalmente si deve tenere
conto.
Apparecchio progettato per poter funzionare in conformità ai
Categoria 3 parametri operativi stabiliti dal costruttore e in grado di
assicurare un livello di protezione normale.
Gli apparecchi di questa categoria sono destinati ad essere
utilizzati in luoghi in cui è improbabile che si presentino
atmosfere esplosive causate da miscele di aria e gas, vapori o
nebbie o da miscele aria/polveri, oppure, se si presentano, ciò
si verifica soltanto raramente e per un breve periodo.
Categoria1
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Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
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Questa classificazione è dovuta all’applicazione dei ventilatori in aree con diverso pericolo di
esplosione, dove c’e un differente rischio che il materiale infiammabile venga rilasciato
nell’atmosfera. Le aree sono classificate in Zone: 0, 20, 1, 21, 2, 22.
I codici senza il prefisso “2” si riferiscono all’atmosfera contenente gas, vapore e nebbia. I codici
con il prefisso “2” si riferiscono all’aria contenente gas, vapore e anche polvere. I codici 0, 1 e 2
descrivono la probabilità che il materiale infiammabile sia rilasciato nell’aria in concentrazione
esplosiva. La zona 0 è quella a più alto rischio dove si ipotizza esserci sempre presente, o per
periodi di tempo molto lunghi, un’atmosfera esplosiva. La zona 1 è un’area dove l’atmosfera
esplosiva è prevista solo per brevi periodi di tempo. La zona 2 è un’area dove la
concentrazione di materiale infiammabile non è prevista e dovesse essere rilasciata, rimane
solo per periodi molto brevi.
Attenzione al fatto che la presenza di polvere aumenta i rischi di accensione e necessita di
ulteriori mezzi di protezione (vedere oltre). Si prega di fare attenzione che i ventilatori Comefri
TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex,TLZ Atex, TLI Atex,
TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex sono adatti a muovere aria senza
polvere o leggermente polverosa.
Zone Atmosfera Esplosiva
Concentrazioni Pericolose La sorgente di accensione
potenziale
deve
essere
evitata quando
0 **
Gas, vapore, nebbia Costante
(G)
tempo
Polveri (D)
Costante
tempo
Gas, vapore, nebbia probabili
(G)
Polveri (D)
probabili
o
per
lungo Anche dove poche disfunzioni
sono previste
20 **
o per lungo Anche dove poche disfunzioni
sono previste
1
dove disfunzioni più frequenti
sono previste
21 **
dove disfunzioni più frequenti
sono previste
2
Gas, vapore, nebbia Rare o per breve periodo
Durante il normale
(G)
funzionamento
22 ** Polveri (D)
Rare o per breve periodo
Durante il normale
funzionamento
** Al di fuori del campo di applicazione dei TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex,
MAZ Atex, MHZ Atex,TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE
Atex.
Di conseguenza l’uso permesso per le diverse categorie di ventilatori dipendente dalle diverse
zone è:
Categoria Ventilatori
Disegnato per la zona
Applicabile anche nelle
zone
1 G ***
0
1, 2
1 D ***
20
21 , 22
2 G ****
1
2
2 D *****
21
22
3G
2
3 D *****
22
*** Gruppo II, i ventilatori in categoria 1 non sono prodotti da Comefri.
**** Solo per le serie TZAF Atex ed NTHZ Atex
***** L’utilizzo del ventilatore in ambienti polverosi è fuori dal campo di applicazione dei TZAF
FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex,TLZ Atex, TLI Atex, TZAF
Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex.
I ventilatori Comefri TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex,
TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex nell’esecuzione
anti-scintilla sono adatti per ambienti con contenuto massimo di 21 vol% di ossigeno, pressione
assoluta tra 0.8 bar e l’ 1.1 bar e i gas esplosivi compresi nei Gruppi IIA e IIB.
Corrispondenza tra le categorie dei ventilatori e l’ interno/esterno della zona pericolosa.
Il rischio di esplosione si presenta sia quando il gas esplosivo è movimentato dal ventilatore, sia
quando c’è gas esplosivo nelle aree dove il ventilatore è collocato; ne consegue che, nell’analisi
dei rischi, deve essere considerato e valutato sia l’esterno che l’interno del ventilatore.
I ventilatori TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex, TLZ
Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex possono essere
installati (con riferimento alle definizioni ed alla simbologia della norma DIN EN ISO 5801) in
modalità A (senza canale in ingresso e in mandata) o B (senza canale in ingresso ma con
canale in mandata); in questi casi il ventilatore è a contatto sia internamente che esternamente
con la stessa atmosfera esplosiva richiedendone perciò l’esecuzione atex, secondo quanto
previsto dalla normativa per quella specifica categoria, sia internamente che esternamente.
I ventilatori TLE Atex, THLE Atex devono avere gli stessi requisiti sopra indicati per
installazioni in modalità A e B. L’installazione in modalità C (con canale in ingresso e senza
canale in mandata) richiede gli stessi requisiti previsti per la modalità A e B. I ventilatori TLE
Atex e THLE Atex possono essere installati anche in modalità D (con canale in ingresso e in
mandata). In questo caso e se il ventilatore è stato richiesto in esecuzione a tenuta, il ventilatore
può e deve essere predisposto per categorie differenti tra interno ed esterno come riassunto
nella tabella sottoriportata e secondo le seguenti ulteriori precisazioni:
1) se il ventilatore è installato in campo libero o in un ambiente ben ventilato e l’esecuzione a
tenuta è da considerarsi non assoluta, allora tra la più alta e la più bassa categoria interna ed
esterna è da considerare che non ci sia mai più di una categoria di differenza.
Questo significa ad esempio che un rischio interno 2 G richiede automaticamente che l’esterno
del ventilatore sia considerato categoria di rischio 3 G.
Categoria all’interno della coclea del ventilatore
Atmosfere non esplosive Categoria 3 gas
Categoria all’
esterno della
coclea del
ventilatore
* Gruppo II, categoria 1 (1G, 1D) – ventilatori non prodotti da Comefri.
Atmosfere
non
senza requisiti
esplosive
Categoria 3 interno: senza requisiti
gas
esterno: cat. 3
Categoria 2 interno: cat. 3
gas
esterno: cat. 2
Categoria 2 gas
interno: cat. 3
esterno: senza requisiti
interno: cat. 2
esterno: cat. 3
interno: cat. 3
esterno: cat. 3
Interno: cat. 2
esterno: cat. 3
interno: cat. 3
esterno: cat. 2
interno: cat. 2
esterno: cat. 2
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2) Se il ventilatore è installato in un ambiente chiuso e non ventilato la categoria selezionata per
la zona di rischio più restrittiva deve esse applicata sia all’interno che all’esterno della coclea.
Questo significa ad esempio che un rischio interno 2 G richieda che anche l’esterno del
ventilatore sia considerato in categoria di rischio 2 G.
2.5.2 Temperature
L’utilizzatore deve scegliere la classe di temperatura appropriata per il ventilatore, a seconda
della minima temperature di accensione del gas, nebbia o polvere (vedere tabella sottostante).
La classe di temperatura indica la massima temperatura raggiungibile sulla superficie del
ventilatore durante il funzionamento con temperatura massima del fluido in ingresso di 60°C
(come indicato in 2.3)
Generalmente l’aumento massimo della temperatura avviene quando la portata è minima e la
densità è massima. Se il progettista del sistema non è in grado di garantire il flusso d’aria
minimo o massimo di sicurezza, per i ventilatori della categoria 2, deve essere installato un
dispositivo di monitoraggio della temperatura, il quale attiverà automaticamente funzioni
d’emergenza in caso di un innalzamento pericoloso della temperatura (per es. spegnimento del
ventilatore, bypass del ventilatore con serrande).
In caso di aria leggermente polverosa, l’analisi del rischio di accensione deve considerare
l’aumento di temperatura della polvere o altro materiale intrappolato tra due parti in movimento
o tra una parte in movimento e una fissa, specialmente se il materiale rimane in contatto con la
stessa parte in movimento per un lungo periodo di tempo.
NOTA BENE: la massima temperatura indicata sull’etichetta si riferisce alle condizioni di
funzionamento senza polvere.
E’ compito dell’utilizzatore valutare la relazione tra la massima temperatura superficiale e la
minima temperatura di accensione della polvere, a seconda delle condizioni di funzionamento.
Per problemi relativi alla polvere si faccia riferimento anche la norma EN 1127-1 che fornisce
delle indicazioni sulle misure di prevenzione da usare.
Classe di temperatura
T1 ******
T2
T3
T4
T5
T6
Massima temperatura superficiale [°C]
450
300
200
135
100
85
****** Generalmente per installazioni in miniere.
La classe di temperatura è riportata sull’etichetta del ventilatore (vedere 2.4.5) .
La classe di temperatura per la serie di ventilatori a doppia aspirazione (TZAF FF Atex, VTZ
Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, MAZ Atex, MHZ
Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex) è T4.
La classe di temperatura per i ventilatori a semplice aspirazione (TLE Atex, THLE Atex) è T3.
La differenziazione è principalmente da attribuirsi al cuscinetto, essendo l’elemento più critico in
riferimento al riscaldamento.
2.5.3 Misure di protezione antiscintilla e criteri di progettazione costruttiva
CRITERI SIA PER LA CATEGORIA 2 CHE 3
-- Generale
I ventilatori Comefri (coclea, strutture portanti, protezioni, dispositivi di protezione e altre parti
esterne) sono di costruzione rigida. La deformazione dovuta ad un singolo urto nel punto più
vulnerabile è così piccola che le parti rotanti non vengono a contatto con la coclea. Per questa
ragione le prove d’urto sono considerate non necessarie.
-- Coclea
Se il ventilatore viene azionato con un motore con di più di 11Kw, la coclea viene saldata in
continuo. Per i MAZ Atex e MHZ Atex la coclea viene saldata in continuo di serie. Il ventilatore è
dotato di portina d’ispezione, fissata con viti e sigillata a tenuta. L’albero del ventilatore deve
essere installato in posizione orizzontale.
-- Ventole
Le ventole TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex, TLZ
Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex Comefri, sono di
costruzione rigida.
Per l’esecuzione Atex le ventole THLZ e THLZ FF dal 180 al 450 (nonché e specialmente le
ventole per la serie TE) sono realizzate in acciaio, NON in poliammide rinforzata con fibre di
vetro come nell’esecuzione standard.
-- Materiali per parti rotanti e parti fisse dei ventilatori
In vista ad un uso scorretto, dovuto a rari o molto rari malfunzionamenti, le potenziali aree di
contatto tra gli elementi rotanti e i componenti fissi come ad esempio tra boccaglio ed disco®
anteriore, Forefinger (Il Forefinger® è costruito in rame), albero ed i bordi del foro per l’albero
nel carter di protezione-trasmissione, sono state costruite con appositi materiali con i quali il
rischio di accensione tramite sfregamento e scintille causate da urti è minimizzato secondo EN
14986 par. 4.8.2.
I materiali scelti per i ventilatori Comefri per gli accoppiamenti di componenti della parte fissa e
della parte rotante, che potrebbero essere soggetti a sfregamento, sono indicati nella tabella
sottoriportata. Il materiale utilizzato per la parte rotante garantisce la resistenza meccanica.
Parte fissa
rame
Parte mobile
Acciaio oppure acciaio inossidabile o ghisa
Si può ottenere questa combinazione di materiali o realizzando gli interi componenti dei due
specifici materiali (come ad esempio il Forefinger® tutto in rame), o usando fascette
dell’opportuno materiale, fissate all’estremità.
Le fascette hanno uno spessore minimo definito nella tabella sotto allo scopo di resistere all’urto
o all’usura per un tempo apprezzabile:
Potenza motore
Spessore della fascetta in rame
4/34
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
[kW]
=< 11
> 11 fino a 90
>90 fino a 250
> 250
[mm]
2
3
4
5
Le fascette sono fissate in sicurezza tramite saldatura sul materiale base.
La vernice non contiene più del 10% di alluminio per unità di massa e non contiene ossido di
ferro , che possono causare scintille alluminotermiche.
-- Vibrazioni
La girante oppure il gruppo completo dei componenti rotanti sono bilanciati secondo ISO 19401 e ISO 14694, con un grado di tolleranza G=2,5. Se il ventilatore è azionato da cinghie, allora
anche le pulegge dovranno essere equilibrate.
Il ventilatore completo fornito da Comefri soddisfa il livelli di vibrazione raccomandati dalla ISO
10816 e ISO 14694.
ULTERIORI CRITERI PER LA CATEGORIA 3 - Gas
-- Depositi all’interno del ventilatore
La serie di ventilatori TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ
Atex, TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex , oggetto di
questo manuale, sono fatti per movimentare aria senza polvere o aria con poca polvere, come
già detto. Diversi tipi di polvere, nebbia e goccioline possono rimanere sospesi nel flusso d’aria.
Anche quantità piccole d’impurità possono, se non rimossi grazie ad una ordinaria ispezione e
pulizia, formare strati e depositi di materiale combustibile, o non-combustibile, all’interno del
ventilatore e/o aderire alle parti rotanti; anche la stessa aria dei normali ambienti può contenere
sufficienti particelle da potersi accumulare e stratificare aumentando il rischio di accensione. La
serie di ventilatori TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex,
TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex per l’esecuzione
anti-scintilla sono perciò sempre provvisti di portina d’ispezione, per poter effettuare facilmente
le operazioni periodiche di ispezione e pulizia.
-- Distanza (luce) tra le parti rotanti e la coclea del ventilatore
La distanza tra gli elementi rotanti e la coclea è il requisito di sicurezza più importante per
ridurre al minimo il rischio di accensione nei ventilatori. La distanza minima tra le parti rotanti,
come la girante, ed i componenti fissi, come per esempio la coclea, deve essere pari almeno
all’1% del diametro relativo al possibile contatto tra i potenziali componenti d’interesse, ma in
ogni caso non inferiore a 2 mm in direzione assiale e/o radiale, e non necessità di essere
superiore a 20 mm. Le tenute dell’albero non sono soggetti a questa disposizione.
NOTA La distanza può cambiare durante la rotazione a causa della temperatura, di eventuali
vibrazioni e/o in presenza di un errato tiro cinghia. Per questa ragione sia l’installatore che
l’utilizzatore inizialmente e periodicamente devono assicurarsi del corretto tiro cinghia (vedere
6.4.) affinché la luce finale (che deve essere misurata) sia quella richiesta (vedere 4.5).
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
-- Cuscinetti
I cuscinetti sono progettati per una durata minima di almeno L10 = 20000 ore come previsto
dalla norma ISO 281. Questo requisito è garantito solo se il diametro delle pulegge rispetta i
valori minimi previsti dal nostro programma di selezione Aeolus (vedere 4.3)
-- Sistemi di trasmissione della potenza
Le cinghie a V devono essere elettrostaticamente conduttive.
-- Giunti
Nei giunti utilizzati, la parte rotante esposta all’atmosfera potenzialmente esplosiva non deve
superare la temperatura superficiale massima del ventilatore. Comefri inoltre utilizza giunti con
certificato di conformità alla direttiva Atex.
-- Fissaggio ventola all’alberoPer potenze-motore superiori a 15 kW si esegue un ulteriore bloccaggio meccanico di sicurezza
della girante tramite anelli elastici inseriti sull’albero dei ventilatori sia a singola che doppia
aspirazione; l’introduzione degli anelli elastici ha come conseguenza anche la riduzione della
velocità di rotazione massima ammissibile, indicata sull’etichetta del ventilatore. Per ventilatori a
singola aspirazione direttamente accoppiati al motore, il fissaggio di sicurezza è ottenuto
mediante vite di testa all’estremità dell’albero.
NOTA Esecuzioni speciali in cui la ventola è collegata all’albero per mezzo di un bloccaggio
“Taper Lock” sono previste solo per ventilatori con motori di potenza non superiore a 15 kW.
-- Corrosione
La corrosione dei componenti del ventilatore può portare in diversi modi a rischio di
accensione. I materiali usati dalla Comefri sono quindi verniciati o zincati con prodotti anticorrosione.
La possibilità che il ventilatore venga esposto ad altri componenti chimici corrosivi del gas, deve
essere valutato dall’utilizzatore e comunicato alla Comefri per ottenere l’approvazione o le
opportune indicazioni per tale l’esecuzione speciale.
-- Resistenza al fuoco
I materiali delle ventole e delle coclee dei ventilatori Comefri TZAF FF Atex, VTZ Atex, NTHZ
Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex, TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex, THLZ Atex, HLZ
Atex, TLE Atex, THLE Atex resistono a brevi esposizioni alle fiamme. (Il requisito è soddisfatto
se i componenti sono solo parzialmente distrutti, senza l’insorgere di una combustione autosostentante, quando vengono esposti per 30 secondi alla fiamma di un bruciatore Bunsen a
propano lunga circa 150 mm senza fornire aria aggiuntiva).
-- Protezione contro particelle estranee
Il ventilatore deve essere protetto dall’eventuale ingresso di particelle estranee in conformità al
grado IP20 della EN 60529. Le reti di protezione devono essere installate sia sul lato premente
(mandata), sia sul lato aspirante. Tali protezioni possono essere procurate/fornite
dall’installatore, dall’utilizzatore oppure richieste alla Comefri.
5/34
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
ULTERIORI CRITERI PER LA CATEGORIA 2 – Gas
Le serie di ventilatori TZAF Atex ed NTHZ Atex sono le sole, tra le serie di ventilatori presenti in
questo manuale, certificate per essere usata anche nella CATEGORIA 2 dei ventilatori Atex.
Tutte le caratteristiche spiegate per la categoria 3, sono valide anche per la categoria 2 con gli
ulteriori requisiti sotto descritti.
-- Cuscinetti
La durata L10 minima deve essere almeno di 40.000 ore. Questo requisito può essere garantito
solo se il diametro della puleggia rispetta il valore minimo del nostro programma di selezione di
ventilatori Aeolus (vedere 4.3)
-- Fissaggio ventola all’albero
Per potenza motore superiore a 5,5 kW si fa il bloccaggio meccanico di sicurezza usando gli
anelli elastici sull’ albero dei ventilatori a singola e doppia aspirazione. Per ventilatori ad
aspirazione singola direttamente accoppiati al motore il fissaggio di sicurezza si fa con vite di
testa all’albero. L’uso degli anelli elastici all’albero del ventilatore riduce la velocità di rotazione
massima permissibile dei cataloghi standard , ai seguenti nuovi valori:
Modello vent.
arr. Max RPM arr. Max RPM
arr.
Max RPM arr.
Max RPM
TZAF 355
R
3000
T1
3200
T2
3770
TZAF 400
R
2700
T1
2750
T2L
3000
T2
3200
TZAF 450
R
2400
T1
2650
T2L
2750
T2
2900
TZAF 500
R
1850
T1
1960
T2L
2210
T2
2400
TZAF 560
R
1820
T1
1870
T2L
2350
T2
2350
TZAF 630
R
1400
T1
1450
T2L
1920
T2
2000
TZAF 710
R
1350
T1
1450
T2L
1800
T2
1850
TZAF 800
T1
1120
T2L
1470
T2
1550
TZAF 900
T1
1200
T2L
1300
T2
1450
TZAF 1000
T1
900
T2L
1120
T2
1270
TZAF 1120
T1
770
T2
1030
TZAF 1250
T1
700
T2
935
Modello vent.
arr. Max RPM arr. Max RPM
arr.
Max RPM arr.
Max RPM
NTHZ 315
R
3150
T1
3150
T2
3650
NTHZ 355
R
3150
T1
3200
T2
3600
NTHZ 400
R
2380
T1
2400
T2L
2700
T2
2900
NTHZ 450
R
2380
T1
2400
T2L
2700
T2
2750
NTHZ 500
R
1850
T1
1870
T2L
2215
T2
2275
NTHZ 560
R
1790
T1
1800
T2L
2200
T2
2200
NTHZ 630
R
1370
T1
1400
T2L
1800
T2
1850
NTHZ 710
R
1350
T1
1350
T2L
1750
T2
1820
NTHZ 800
T1
1050
T2L
1325
T2
1425
NTHZ 900
T1
1050
T2L
1250
T2
1350
NTHZ 1000
T1
850
T2L
1050
T2
1150
NTHZ 1120
T1
750
T2
1100
NTHZ 1250
T1
650
T2
1000
ESECUZIONE IN AISI 304
Modello vent.
arr. Max RPM
NTHZ 315
R
3020
NTHZ 355
R
2680
NTHZ 400
R
2380
NTHZ 450
R
2040
NTHZ 500
R
1785
NTHZ 560
R
1660
NTHZ 630
R
1320
NTHZ 710
R
1150
NTHZ 800
NTHZ 900
NTHZ 1000
NTHZ 1120
NTHZ 1250
-
arr.
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
T1
Max RPM
3145
2890
2400
2255
1870
1745
1400
1275
1020
1020
850
700
650
arr.
T2L
T2L
T2L
T2L
T2L
T2L
T2L
T2L
T2L
-
Max RPM
2700
2510
2125
2040
1785
1575
1275
1150
980
-
arr.
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
T2
Max RPM
3315
3275
2900
2750
2275
2200
1850
1715
1425
1275
1070
1000
895
ESECUZIONE IN AISI 316
Modello vent.
arr. Max RPM arr. Max RPM
arr.
Max RPM arr.
Max RPM
NTHZ 315
R
2665
T1
2775
T2
2925
NTHZ 355
R
2365
T1
2550
T2
2890
NTHZ 400
R
2100
T1
2215
T2L
2400
T2
2700
NTHZ 450
R
1800
T1
1990
T2L
2215
T2
2425
NTHZ 500
R
1575
T1
1650
T2L
1875
T2
2040
NTHZ 560
R
1465
T1
1540
T2L
1800
T2
1950
NTHZ 630
R
1165
T1
1240
T2L
1575
T2
1705
NTHZ 710
R
1015
T1
1125
T2L
1390
T2
1510
NTHZ 800
T1
900
T2L
1125
T2
1275
NTHZ 900
T1
900
T2L
1015
T2
1125
NTHZ 1000
T1
790
T2L
865
T2
945
NTHZ 1120
T1
620
T2
880
NTHZ 1250
T1
575
T2
790
NOTA Esecuzioni speciali con la ventola collegata all’albero con un Taperlock si usa per
ventilatori che hanno motori con potenza non superiore a 5,5 kW.
-- Coclea
Coclea saldata in continuo.
La norma EN 14986 richiede che la portina di ispezione, i giunti prementi e aspiranti e le fessure
delle coclee siano sigillate. La coclea si può quindi considerare a tenuta, senza rilascio, o con
rilascio ridotto, di gas verso l’esterno; tale requisito potrebbe essere richiesto per la serie di
ventilatori a semplice aspirazione, ma non è applicabile per la serie di ventilatori a doppia
aspirazione, come per esempio i TZAF Atex ed NTHZ Atex , oggetto della certificazione in
CATEGORIA 2G.
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Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
2.5.4 RISCHI D’ESPLOSIONE
Di seguito la lista dei rischi di esplosione, che è stata valutata per le serie di ventilatori oggetto
di questo manuale. La suddivisione in “funzionamento normale” e “malfunzionamento previsto”
è richiesta per la diverse categorie 2 o 3: per la categoria 3 è richiesta la valutazione solo per il
rischio di accensione che può verificarsi durate il normale funzionamento; per la categoria 2 è
richiesto anche tale valutazione per eventuali malfunzionamenti con l’indicazione delle
conseguenti e relative protezioni anti-accensione.
Ogni tipo di protezione anti-accensione ha un simbolo (vedere la tabella seguente), ed è
riportato sull’etichetta del ventilatore
simbolo
Tipo di protezione anti-accensione
fr
per un involucro limitante il flusso
d
per un involucro ignifugo
c*
per la sicurezza costruttiva
b
per il controllo della sorgente d’accensione
p
per gli apparecchi pressurizzati
k
per l’immersione in liquidi
g
per la sicurezza intrinseca
f
dove appropriato, il simbolo del gruppo d’esplosione degli apparecchi: "II" o "IIA" o
"IIB" o "IIC" per apparecchi destinati a luoghi con atmosfera potenzialmente
esplosiva diversi dalle miniere soggette a grisù
* La maggior parte delle protezione anti-accensione per I ventilatori della serie TZAF FF Atex,
VTZ Atex, NTHZ Atex, THLZ FF Atex, MAZ Atex, MHZ Atex, TLZ Atex, TLI Atex, TZAF Atex,
THLZ Atex, HLZ Atex, TLE Atex, THLE Atex sono del tipo “c”.
Descrizione della valutazione dei rischi d’accensione
Sorgente di accensione potenziale
Funzionamento normale
Selezione di un ventilatore
non adeguato
Danneggiamento durante il
trasporto
Danneggiamento durante il
magazzinaggio
Influenza delle condizioni
ambientali generali
Eccessiva temperatura del
fluido
Temperatura minima del
fluido -40°C
Disfunzione prevista
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto alla deformazione della coclea
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto a deformazione termica
Misure applicate per impedire che la sorgente diventi
efficace
Protezione contro l’accensione utilizzata
Confrontare i requisiti del processo con i dati dell’etichetta
del ventilatore
Istruzioni del costruttore per il trasporto
EN 14986 7.3; Manuale d’uso e manutenzione par.2.2,
5.3
EN 14986 7.2; Manuale d’uso e manutenzione par.3.0
Istruzioni del costruttore per il magazzinaggio
EN 14986 7.2; Manuale d’uso e manutenzione par.3.0
Istruzioni del costruttore relative a: temperatura ambiente,
umidità, corrosività ambientale
Limiti sulla temperatura d’ingresso e sul riscaldamento del
gas movimentato, controllare il campo d’applicazione
Utilizzo di supporti, protezioni, tenute e grasso adeguati
EN 13463-1; Manuale d’uso e manutenzione e sicurezza
costruttiva ‘c’ (verniciatura e zincatura)
EN 14986 1; Manuale d’uso e manutenzione par.2.3
Manuale e specifiche del costruttore dei cuscinetti
Progetto della coclea rigida, sconnessione delle
canalizzazioni tramite giunti elastici, corretto tiro cinghia
Limiti di temperatura di funzionamento
EN 14986 4.6; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso e
manutenzione par.4.2, 4.5.1, 6.4
EN 14986 1; Manuale d’uso e manutenzione par.2.3
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Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Descrizione della valutazione dei rischi d’accensione
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto a deformazione o
danneggiamento della girante
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto alla girante allentata
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto a errato allineamento usura
rottura
Contatto tra parti fisse e parti rotanti
dovuto a scorrimento dell’albero sui
cuscinetti
Spostamento radiale del cuscinetto
rispetto all’asse del boccaglio
Rottura del cuscinetto
Rottura del cuscinetto
Rottura del cuscinetto
Rottura del cuscinetto
Guasti meccanici e fatica
Indebolimento dei materiali ed
estensione dei fori dovuto a corrosione
Atmosfera esplosiva con
bassa temperatura di
accensione a causa di
depositi di polvere
Temperatura superficiale
Slittamento delle cinghie dovuto ad un
aumento della temperatura
Sfregamento della puleggia o
dell’albero della puleggia sul carter
Contatto con particelle
estranee che possono
causare scintille o danni ai
dispositivi di protezione
Accensione elettrostatica
Scariche elettrostatiche con
riferimento alle cinghie
Componenti elettrici
Progetto della ventola rigida, riduzione della velocità di
rotazione massima
EN 14986 4.7; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso e
manutenzione par.2.4.3
Bloccaggio del mozzo sull’albero
EN 14986 4.21, 5.3; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale
d’uso e manutenzione par.2.4.3
EN 14986 4.15, 4.8.2; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale
d’uso e manutenzione par.2.4.3
Luce minima
Accoppiamento di materiali adeguati
Bloccaggio del cuscinetto sull’albero
Manuale del costruttore di cuscinetti; Manuale d’uso e
manutenzione par.6.6
Coppia di serraggio; spine elastiche sui cuscinetti con
sopporto
Specifica sui cuscinetti
Tiro cinghia
Lubrificazione dei cuscinetti, controllo delle condizioni
operative del cuscinetto
Sostituzione dei cuscinetti (durata di sicurezza in funzione
della categoria ventilatore, vedere 2.4.2)
Controllo delle vibrazioni per evitare un comportamento
anomalo
Protezione dalla corrosione
Sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso e manutenzione
par.6.6
Manuale d’uso e manutenzione Appendice
Manuale d’uso e manutenzione par.6.4
Manuale d’uso e manutenzione par.6.5
Controllare la temperatura di accensione della polvere in
confronto alla classe di temperatura; campo d’applicazione
del ventilatore, istruzioni del costruttore relative
all’ispezioni, pulizia
Temperatura superficiale massima come definita per la
classe di temperatura del ventilatore; controllare le
indicazioni nell’etichetta ventilatore
Tiro cinghia corretto
EN 14986 4.17, 5.2; Manuale d’uso e manutenzione
EN 13463-1, prEN 14986; Manuale d’uso e manutenzione
par.3.3, 4.2, 4.5.1, 6.1
EN 14986; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso e
manutenzione vedere 2.4.3, 3.2, 4.1
EN 14986 4.4.2; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso
e manutenzione par.2.3, 2.4.1, 2.4.3, 6.7
EN 14986 4.4.2; Manuale d’uso e manutenzione
par.2.4.1, 2.4.2
EN 13463-5 7.2; Manuale d’uso e manutenzione par.6.4
Costruzione del carter secondo l’accoppiamento materiale
permesso
Protezione contro particelle estranee
EN 13463-5, EN 14986 4.8; sicurezza costruttiva ‘c’;
Manuale d’uso e manutenzione par.4.5.1
EN 14986 4.24; sicurezza costruttiva ‘c’; Manuale d’uso e
manutenzione par.4.5
Messa a terra per le scariche elettrostatiche
EN 13463-1 11; Manuale d’uso e manutenzione par.4.5.1
Prescrizioni sulla trasmissione a cinghia
EN 13463-1 (Manuale d’uso e manutenzione vedere 4.5)
Istruzioni di installazione elettriche dei dispositivi elettrici
Vedere i manuali di riferimento dei dispositivi elettrici
8/34
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
2.5.5 Legenda dell’etichetta ventilatore per esecuzione anti-scintilla
GRUPPO II, Categoria 2
GRUPPO II, Categoria 3
 Codice articolo / Code number: codice identificativo della tipologia del ventilatore
 Tipo / Type: descrizione del ventilatore
 Ordine di produzione + anno + settimana / Production number + year + week:












umero di serie
Progetto – posizione / Project – item: riferimento del progetto cliente
Potenza assorbita / Absorbed power: potenza del punto di funzionamento all’albero.
Potenza assorbita MAX / Absorbed power MAX: potenza massima ammessa all’albero.
Temperatura di esercizio / Operating temperature:
temperatura del punto di funzionamento del ventilatore
Temperatura di esercizio MIN / Operating temperature MIN:
temperatura minima ammessa del fluido in ingresso
Temperatura di esercizio MAX / Operating temperature MAX:
temperatura massima ammessa del fluido in ingresso
Velocità di rotazione di funz. / Operating speed:
velocità del punto di funzionamento del ventilatore [giri al minuto]
Velocità di rotazione di funz. MAX / Operating speed MAX:
massima velocità di funzionamento del ventilatore [giri al minuto]
Portata / Volume: portata del punto di funzionamento del ventilatore
Pressione totale / Total pressure:
pressione totale del punto di funzionamento del ventilatore
Ex II 3 G c IIB T3: II indica il gruppo, 3 la categoria, G significa che il ventilatore può
movimentare aria senza polvere o aria leggermente polverosa, c indica il tipo di misura di
sicurezza adottata, IIB è la classe di fluido, T3 la classe di temperatura
Riferimento al manuale tecnico / Technical handbook reference:
codice e versione del manuale “MANUALE D’USO e MANUTENZIONE”.
In presenza di un ventilatore in Categoria 2, rispetto all’etichetta di un ventilatore in Categoria 3
(alla quale far riferimento per la descrizione dettagliata dei vari campi), viene compilato anche
l’ulteriore campo “N° di certificato” ossia il numero di deposito della documentazione tecnica
presso l’istituto di accreditamento (organismo notificato), richiesto per il Gruppo II, Categoria 2.
Nota: Gli esempi riportano una generica etichetta in lingua inglese; l’etichetta applicata sullo specifico
ventilatore, sarà stampata nella lingua richiesta dal cliente scegliendo tra:
Italiano, Inglese, Tedesco, Francese
2.5 Ventilatori in esecuzione anti-scintilla secondo la
Norma VDMA 24169
Il funzionamento del ventilatore in aree contenenti gas, vapori, fumi combustibili o con un
possibile pericolo di esplosione deve essere conforme alle direttive per la protezione anti
esplosione.
Questi ventilatori possono essere forniti in versione anti-scintilla conformemente alle
disposizioni della norma tedesca VDMA 24 169, 3.1- 3.2 e 3.4
La norma internazionale IEC 79-10 definisce tre zone di pericolo, in funzione della frequenza e
della durata (di tempo) della presenza di una concentrazione pericolosa di una miscela
esplosiva.
Zona
0
1
2
Concentrazione pericolosa
Costante, o per lungo tempo
è probabile che capiti
raramente, o per brevi periodi
La sorgente potenziale di scintilla deve essere
evitata
anche dove ci si aspetti raramente un incidente
dove ci si aspetta guasti più frequentemente
durante il normale funzionamento
9/34
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Il cliente deve controllare se l’esecuzione richiesta soddisfa i requisisti
della zona d’installazione e della legislazione locale.
Le possibili sorgenti di esplosione che in un ventilatore devono essere
prese in considerazione sono:
- superfici calde, per esempio dovute a mancanza o
sovradimensionamento del grasso nei cuscinetti;
- scintille dovute ad attrito, urti o strisciamento della girante contro parti statiche del ventilatore.
Tutti i ventilatori Comefri sono idonei per il funzionamento nella Zona 2. La norma tedesca VDE
0165 e VDE 0171 vanno applicate al motore ed ai relativi elementi di controllo.
Nella Zona 1 (Classe di temperatura T1 – T3 secondo DIN 50014) il funzionamento del
ventilatore è ancora possibile alle seguenti condizioni:
1. Per i tipi di materiali
Per evitare innesco di scintille sono raccomandati i seguenti accoppiamenti di materiali:
- acciaio o ghisa in accoppiamento con bronzo, ottone o rame;
- acciaio inossidabile in accoppiamento con acciaio inossidabile
- il Forefinger® deve essere fatto in rame
2. Per i cuscinetti
La durata teorica dei cuscinetti deve essere almeno L10 = 40.000 ore (se possibile i cuscinetti
dovrebbero essere installati fuori dal flusso).
3. Albero ventilatore
L’albero ventilatore deve essere installato in posizione orizzontale.
4. Velocità massima di rotazione
La velocità massima di rotazione ammessa deve essere ridotta del 20% rispetto ai dati di
catalogo.
5. Pulegge
La potenza all’albero ammissibile per le pulegge scelte deve essere ridotta del 30%.
6. Cinghie a V
Le cinghie a V devono essere elettrostaticamente conduttive; vanno installate almeno tre
cinghie.
7. Protezione
Per evitare l’ingresso di qualunque elemento estraneo all’interno del ventilatore, vanno applicate
le protezioni in conformità di quanto previsto alle normative relative alla sicurezza.
Il ventilatore non può essere usato nella Zona 0.
3
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO
3.1 Ricevimento
Prima della spedizione ogni ventilatore viene attentamente controllato.
Quando si riceve un ventilatore è necessario controllare che sia
conforme all’ordine (esecuzione, rotazione, potenza e polarità del
motore installato, montaggio etc.); dopo l’installazione non vengono
accettati resi di ventilatori non-conformi. Inoltre è necessario verificare
che il materiale non sia stato danneggiato durante il trasporto,
specialmente le parti rotanti e le parti elettriche. In caso di
danneggiamento, questo deve essere annotato immediatamente sul documento di trasporto e
comunicato allo spedizioniere. Il conducente del camion deve controfirmare il documento di
trasporto in modo che ogni danno verificatosi durante il trasporto possa essere denunciato
all’assicurazione. Comefri non si assume nessuna responsabilità per il trasporto e la
movimentazione dei ventilatori presso il cliente.
3.2 Movimentazione
La movimentazione dei ventilatori richiede molta attenzione e cura ed
attrezzi di sollevamento previsti dalla norma 2006/42/CE e successive,
in base al peso e all’imballaggio del ventilatore. Bisogna fare molta
attenzione di non sollevare mai i ventilatore per l’estremità degli alberi,
golfari di sollevamento del motore, sopporto cuscinetti, flangie prementi
ed aspiranti.
Punti di fissaggio del ventilatore sono il basamento, il telaio oppure i
golfari di sollevamento se previsti e disponibili.
Non accatastare mai uno sopra l’altro ventilatori se rimossi dal loro cartone.
Attenzione a movimentazione improprie che, anche se non danneggiano visivamente il
ventilatore, spesso possono richiedere di riequilibrare la girante.
Particolare cura richiede la movimentazione di ventilatori con verniciatura speciale o con
rivestimenti e trattamenti speciali di protezione, dove anche un danneggiamento leggero non
rilevato comporta sempre la mancanza di protezione sulla superficie del metallo e pertanto può
causare un guasto molto serio durante il funzionamento del ventilatore. Qualunque
danneggiamento alle vernici protettive causato durante il trasporto non è coperto dalla garanzia
Comefri.
I pesi dei ventilatori sono indicati nel relativo catalogo tecnico.
3.3 Magazzinaggio
Per proteggere i ventilatori da sporcizia e umidità bisogna depositarli
adeguatamente, evitando il loro stazionamento in ambienti con
atmosfere corrosive, avendo cura ad esempio di coprire con un telone
le unità che risulteranno così pulite ed asciutte al loro interno. Non
vanno usati fogli/pellicole di plastica, in quanto favoriscono la
condensazione, specialmente in condizioni ambientali calde e umide.
10/34
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
La temperatura di magazzinaggio permissibile è tra –20ºC e +45ºC.
Se si dovesse stoccare i ventilatori per più di 6 mesi, bisognerà allentare il tiro cinghia e ruotare
manualmente l’albero di tanto in tanto per permettere una migliore distribuzione del grasso
all’interno dei cuscinetti. Tenere i ventilatori lontano da macchinari che possano produrre
vibrazioni e che potrebbero sollecitare i cuscinetti.
4
INSTALLAZIONE
L’installazione deve essere fatta solo da personale esperto, seguendo queste istruzioni
operative.
Per ulteriori informazioni integrative (dimensioni, interassi e diametro fori di fissaggio, peso,
ecc…) consultare la documentazione tecnica nel relativo catalogo tecnico.
4.1 Verifiche prima dell’installazione
►
Verificare le prestazioni massime (vedere 2.2) e la direzione di rotazione indicata sulla
fiancata del ventilatore, confrontandola con la rotazione della girante e il campo di
rotazione del motore, specialmente in presenza di un’apparecchiatura antirotazione.
►
Controllare che tutti i bulloni siano serrati adeguatamente. Le coppie di serraggio dei
cuscinetti devono risultare conformi a quanto indicato e prescritto dal catalogo del
costruttore; le coppie di serraggio di tutti i bulloni del ventilatore devono risultare conformi
a quanto prescritto dal manuale tecnico del costruttore o alle norme di riferimento
►
Controllare l’integrità’ della verniciatura e di tutte le parti sigillate. In caso di necessità
intraprendere le adeguate azioni correttive (per es. ritocchi alla vernice prima di
procedere con le successive fasi della preparazione) .
►
Ruotare manualmente la girante e verificare che, durante una completa rotazione, non ci
®
sia sfregamento con il boccaglio o il dispositivo Forefinger . Verificare anche che durante
questa operazione I cuscinetti non manifestino alcun fenomeno di attrito irregolare.
I ventilatori TLZ, TLI, TLE hanno la girante con le pale curvate in avanti; per questi tipi di
ventilatore assicurarsi che la connessione al canale sia conforme a quanto previsto e richiesto
affinché sia rispettata ed ottenuta la corretta resistenza del circuito (considerata in fase di
progetto per la scelta del ventilatore) in modo che il motore non subisca sovraccarichi.
I ventilatori THLZ, HLZ, THLE, VTZ, NTHZ, MHZ hanno la girante con le pale curvate
all’indietro; i ventilatori TZAF, TZAF FF, MAZ hanno la girante con le pale curvate all’indietro a
profilo Airfoil; queste tipologie di ventilatori possono funzionare con circuiti a resistenza più
bassa del valore di progetto senza rischio di bruciare il motore.
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
4.2 Installazione / fissaggio
Nella scelta del ventilatore si deve considerare il tipo di installazione.
Particolare attenzione deve essere posta ai ventilatori che devono essere
installati in atmosfera con alta umidità e temperature critiche.
Il ventilatore deve essere saldamente fissato ad una fondazione o a un
basamento in acciaio. Il fissaggio deve essere eseguito evitando ogni sforzo
o deformazione della struttura di sopporto. Se si usa una fondazione e bulloni
di fissaggio, utilizzare distanziali per assicurare il perfetto contatto fra il ventilatore e il suo
basamento per evitare possibili disallineamenti degli organi rotanti e la formazione di momenti
torcenti che causerebbero vibrazioni anomale durante il funzionamento del ventilatore. Una
fondazione in cemento armato è considerata ottimale per il montaggio del ventilatore. Nel caso
di installazione su una struttura in acciaio o una scaffalatura, in fase di progetto si dovrà
considerare, oltre il peso del ventilatore, anche le forze dinamiche generate dal motore
elettrico/rotazione della girante; risulterà inoltre fondamentale e necessario che queste strutture
abbiano una frequenza minima di risonanza maggiore del 50% della frequenza di rotazione del
ventilatore. In caso di installazione su una fondazione di cemento, il peso della fondazione
dovrebbe essere pari almeno alla somma del peso del motore elettrico utilizzato più quattro
volte quello del gruppo (circa due volte il peso del gruppo completo del ventilatore).
Assicurarsi che nessuna forza o vibrazione venga trasferita alla struttura di sopporto; a questo
scopo si usino adeguati antivibranti e giunti flessibili per i canali.
Un non corretto fissaggio del ventilatore può influire sul funzionamento del ventilatore e
generare situazioni pericolose.
Apparecchiature e protezioni di sicurezza eventualmente rimosse dalla macchina devono
essere reinstallate prima di procedere ai collegamenti elettrici.
I ventilatori standard Comefri sono progettati e realizzati per funzionamento con albero
orizzontale; se il ventilatore dovesse essere usato con l’albero in verticale, sarà necessario
specificarlo al momento dell’ordine e richiedere la relativa e specifica versione speciale (per
esecuzione antiscintilla è ammesso solamente l’albero orizzontale).
Per le giranti delle serie NPL, NPA, TE, NPE, PEAF, se fornite come gruppo girante più
boccaglio o in sistemazione 5, controllare la corretta sovrapposizione boccaglio/girante
secondo il catalogo di riferimento.
I ventilatori a girante libera sono caratterizzati da una girante senza protezione; se del caso,
richiedere gentilmente specifiche misure e protezioni di sicurezza.
Si ricorda che il ventilatore dovrà essere installato in accordo con le norme CE.
4.3 Trasmissione a cinghia e carter di protezione
La vita teorica L10 può essere garantita solo se i diametri delle pulegge risultano
superiori ai valori minimi previsti affinché il risultante carico sui cuscinetti non
superi i valori ammessi. La selezione delle cinghie dovrebbe essere fatta usando
il nostro programma di selezione Aeolus. Altrimenti riferirsi ai cataloghi tecnici dei
costruttori di pulegge/trasmissioni.
Assicurarsi che la puleggia del ventilatore e quella del motore siano accuratamente allineate.
Posizionare e tendere le cinghie secondo le istruzioni (vedere 6.4)
Se il ventilatore è in esecuzione antiscintilla vedere par. 4.5 riguardante la trasmissione a
cinghia e il carter di protezione
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Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
4.4 Cablaggio elettrico
Il collegamento del motore con la morsettiera deve
essere fatto seguendo le informazioni fornite dal
costruttore del motore.
Sui motori con una potenza nominale fino a 4kW si
può operare l’avviamento diretto, mentre per quelli con potenza
nominale superiore ai 4kW normalmente si usa l’avviamento
“dolce” stella/triangolo.
Il motore deve essere protetto contro sovraccarichi e particolare attenzione viene
richiesta se si usano motori con protezione antiscintilla o equipaggiati con
termistori. Danni dovuti alla protezione insufficiente del motore fanno decadere la
garanzia del costruttore.
La messa a terra del ventilatore è compito del cliente
4.5 Esecuzione antiscintilla secondo ATEX 94/9/CE o VDMA 24169
Il ventilatore è progettato come struttura rigida e ciò riduce il rischio di deformazioni da urti
accidentali che potrebbero causare il contatto fra la girante o parti rotanti con la coclea.
Cionondimeno in funzione delle condizioni operative, è necessario aver cura di evitare impatti
accidentali, specialmente con le parti più deboli della coclea. Se necessario, provvedere a delle
specifiche strutture di protezione.
Un potenziale rischio di esplosione è imputabile al contatto accidentale fra parti statiche e rotanti
poste a breve distanza:
BOCCAGLIO e DISCO ANTERIORE
FOREFINGER® e DISCO ANTERIORE
Il ventilatore può essere installato solo con albero orizzontale.
Il ventilatore è protetto con griglie in aspirazione e/o mandata secondo IP20 della norma
EN60529 contro l’ingresso di particelle esterne. Se l’installatore toglie queste protezioni per
installare canali in aspirazione o in mandata, dovrà installare adeguate griglie di protezione in
una sezione del canale in modo da evitare l’ingresso di particelle esterne nel ventilatore.
4.5.1 Esecuzione antiscintilla secondo ATEX 94/9/CE
CONTROLLARE che la categoria antiscintilla del ventilatore corrisponda alla zona di rischio
(vedere 2.4.1)
Parti statiche e rotanti
Parti statiche di fronte a parti rotanti (BOCCAGLIO – DISCO ANTERIORE e FOREFINGER® –
DISCO ANTERIORE) sono fatte in coppie di materiali come descritto nel paragrafo 2.4.3 e nel
rispetto della distanza richiesta dalle norme ATEX.
I valori della distanza per le coppie di elementi boccaglio/coclea sono fornite nell’appendice.
La distanza deve essere verificate prima della messa in funzione, e dopo aver fatto il tiro
cinghia.
La necessaria attenzione deve essere posta per possibili movimenti assiali di tutti gli elementi
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
rotanti: puleggia, ventolina di raffreddamento, ecc. devono essere mantenuti in posizione o
protetti contro scorrimenti.
Vibrazioni
Durante il funzionamento, il ventilatore installato dovrà rispettare i livelli di vibrazione
raccomandati da ISO 10816 e ISO 14694 in relazione alla sua grandezza ed applicazione. Le
velocità di vibrazione vanno misurate preferibilmente alla sommità del cuscinetto.
Per la corretta installazione senza vibrazioni vedere 4.2. Inoltre va considerato quanto segue.
Per alcuni ventilatori, sulla relativa curva caratteristica riportata a catalogo è rappresentata una
zona tratteggiata; il funzionamento del ventilatore in questa area in presenza di ostruzioni
all’aspirazione (come pulegge, ecc.) potrebbe generare instabilità e vibrazioni. Comefri
raccomanda di non usare il ventilatore in questa zona ma, in caso di esecuzione antiscintilla,
NON deve essere assolutamente usato in questa zona.
Le norme come DIN EN ISO 5801 e 5802 prescrivono il tipo di connessioni al canale in
aspirazione e in mandata che garantiscono un profilo di velocità uniforme all’aspirazione e
conseguentemente un basso grado di vibrazione. L’installazione del ventilatore deve essere
fatta in modo che siano evitate perturbazioni o la creazione di vibrazioni nel ventilatore stesso.
Esempi di installazioni inadeguate:
curve strette nel canale in prossimità dell’aspirazione o della mandata, pareti dell’unita’ troppo
vicine alle fiancate del ventilatore, ostruzioni dovute a carter non adatti. Questi errori di
installazione devono essere assolutamente evitati nelle applicazioni ATEX.
Coclea
Per ventilatori a semplice aspirazione in categoria 2, la portina d’ispezione è sigillata; è compito
dell’installatore sigillare l’aspirazione e la mandata e tutti gli altri giunti con un materiale sigillante
adatto o applicare guarnizioni.
Questo non vale per la serie di ventilatori a doppia aspirazione TZAF ed NTHZ in esecuzione
ATEX.
Trasmissione
Se la trasmissione del ventilatore è a cinghie, esse devono essere conduttrici di elettricità in
modo da rendere impossibile lo sviluppo di una scarica elettrostatica incendiaria (secondo ISO
1813). Il carter di protezione deve essere di adeguato materiale conduttore di elettricità in modo
che ogni parte (carter, puleggia, cinghie) sia elettricamente equipotenziale, in funzione della
messa a terra elettrica (descritta nel paragrafo seguente).
Il carter di protezione è critico per il rischio di contatto fra parti rotanti e fisse e per questa
ragione un disco di adeguato materiale (secondo la norma EN 14986 4.8.2) deve essere
installato nel lato interno del carter di protezione di fronte alla puleggia con un diametro esterno
sufficientemente più grande di quello della puleggia; la distanza fra il bordo del foro di passaggio
del disco e l’albero motore/ventilatore deve essere di almeno di 2 mm.
Il materiale usato nella costruzione delle cinghie non deve permettere la combustione quando
una fiamma libera vi è applicata. Il materiale usato, in conformità alla normativa deve essere
testato secondo il metodo descritto in ISO 1210: il pezzo non dovrà risultare completamente
bruciato durante la prova ne continuare a bruciare per un periodo eccedente 15s dopo la
rimozione della fiamma di prova.
Le pulegge devono essere equilibrate secondo ISO 10816 e ISO 14694 in funzione della loro
taglia.
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Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Messa a terra delle parti conduttrici
Comefri garantisce che tutte le parti del ventilatore sono elettricamente
equipotenziali; la messa a terra del ventilatore è compito dell’installatore.
Trasmissione e protezione dei giunti devono essere costruiti con materiale
conduttore.
Equipaggiamento elettrico
Tutto l’equipaggiamento elettrico ( per es. motori di comando e qualsiasi apparecchio di
sorveglianza) deve corrispondere a una categoria di protezione ATEX che sia appropriata per il
ventilatore .
Il motore deve corrispondere con la norma ATEX e il suo campo di applicazione ATEX deve
corrispondere con il campo di applicazione del ventilatore: ciò significa che deve essere dello
stesso gruppo, categoria, tipo di atmosfera esplosiva e temperatura massima superficiale del
ventilatore. Per Gruppo II e Categoria 2, la certificazione per la macchina (gruppo di ventilatore
+ motore) deve essere depositata presso un’autorità’ notificata. Controllare con Comefri la
certificazione del proprio motore.
L’installazione elettrica dei ventilatori deve essere in accordo con i requisiti delle norme EN
60079-14 e EN 50281-1-2.
Il motore deve essere posizionato in modo da assicurare un’adeguata quantità di aria di
raffreddamento e in modo che le aperture di ventilazione non siano bloccate. Si raccomanda di
installare protezioni termiche .
La massima temperatura ambiente per il motore è +40 °C, come indicato nel paragrafo. 2.3.
5
AVVIAMENTO
5.1 Controlli di sicurezza
-
-
Staccare e assicurare in posizione OFF tutti i collegamenti di
rete del ventilatore.
Controllare se sono state installate e connesse tutte le
apparecchiature di sicurezza meccaniche ed elettriche.
Appropriate reti di protezione sono disponibili (per le serie NPL,
NPA, TE, NPE, PEAF, qualora fornite come gruppi di girante +
boccaglio, essendo l’installazione finale sconosciuta, le griglie
di protezione alla mandata non sono disponibili e devono essere costruite dal cliente) e
devono essere ordinate contestualmente al ventilatore secondo il tipo di installazione e la
norma UNI EN ISO 13857.
Controllare che non ci siano nei canali e nel ventilatore corpi estranei (attrezzi, piccoli
componenti, ecc.)
Ruotare manualmente la girante e assicurarsi che non ci siano parti striscianti
Controllare l’allineamento e il parallelismo delle pulegge e la tensione delle cinghie
La potenza , la tensione e la frequenza di rete devono essere controllate con riferimento
alla targhetta del motore elettrico del ventilatore
Eventuali aperture di ispezione devono essere chiuse
In caso di immagazzinamento per un periodo superiore ai sei mesi, si renderà necessario
eliminare il grasso vecchio e procedere con il reingrassaggio con le quantità e i tipi riportati
nella tabella tecnica.
4.5.2 Esecuzione antiscintilla secondo VDMA 24169
5.2 Prova di avviamento
CONTROLLARE che la categoria antiscintilla del ventilatore corrisponda alla zona di rischio
(vedere 2.5)
Parti statiche di fronte a parti rotanti (BOCCAGLIO – DISCO ANTERIORE e FOREFINGER® –
DISCO ANTERIORE) sono fatte in coppie di materiali come descritto nel paragrafo 2.5
La necessaria attenzione deve essere posta per possibili movimenti assiali di tutti gli elementi
rotanti:
puleggia, ventolina di raffreddamento, ecc. devono essere mantenuti in posizione o protetti
contro scorrimenti
Il ventilatore dovrebbe essere avviato per un breve periodo per verificare la
direzione di rotazione della girante che dovrebbe corrispondere a quella
indicata dalla freccia.
Se il motore gira nella direzione errata, invertire due (qualsivoglia) dei tre
conduttori di alimentazione elettrica sulla morsettiera del motore. Il senso di
rotazione dei motori monofase può essere invertito scambiando i connettori interni, come
descritto sulla targhetta del motore o sul diagramma di cablaggio.
Rispettare sempre le istruzioni per la sicurezza elettrica.
Se il ventilatore ha la trasmissione a cinghie, queste devono essere conduttrici di elettricità; si
devono usare almeno tre cinghie.
5.3 Controllo dell’assorbimento di corrente
Equipaggiamento elettrico
Le norme tedesche VDE 0165 e VDE 0171 si applicano al motore e ai suoi elementi di controllo.
Al raggiungimento della velocità operativa del ventilatore misurare immediatamente la corrente
assorbita e confrontarla con il valore nominale della corrente indicato sulla targhetta del motore.
In caso di assorbimento anomalo di corrente, staccare immediatamente l’alimentazione del
motore.
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Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
5.4 Controllo del funzionamento regolare
6.2 Coclea e girante
Controllare il funzionamento regolare del ventilatore. Non ci
dovrebbero essere oscillazioni o vibrazioni inusuali. Controllare
rumorosità anormale dei cuscinetti.
5.5 Controllo della trasmissione
Dopo un’ora di funzionamento continuo, fermare il ventilatore e controllare che la
tensione delle cinghie sia conforme a quanto indicato al paragrafo 6.4 e se
necessario ritensionare le cinghie; dopo 3-4 giorni di funzionamento, controllare
nuovamente la tensione delle cinghie .
Anche con fluidi leggermente polverosi, ci si può aspettare usura e sporcizia all’interno della
coclea e sulla girante (corrosione, abrasione, materiali stratificati) che possono causare
vibrazioni. Bisogna eseguire ispezioni e pulizia ad intervalli regolari e programmati. L’intervallo
fra di esse deve essere fissato dall’operatore in relazione alle condizioni specifiche di
funzionamento.
Non usare pulitrici ad alta pressione (pulitrici a vapore).
6.3 Accessori
Le flangie elastiche di collegamento del ventilatore all’impianto devono essere controllate ad
intervalli regolari. Giunti non sigillati sono fonte di pericolo per la fuoriuscita del fluido trattato, al
pari di eventuali giunti rotti o usurati, e devono essere sostituiti.
6.4 Controllo delle parti rotanti
6
Controllare periodicamente l’allineamento della girante sull’albero e le condizioni
dei bulloni di fissaggio. Controllare il serraggio di tutti i bulloni del ventilatore. Le
coppie di serraggio sui cuscinetti devono rispettare i valori indicati dal rispettivo
costruttore sui propri cataloghi. Le stesse regole devono essere seguite per tutti i
bulloni del ventilatore secondo le prescrizioni dei manuali tecnici.
MANUTENZIONE
I dati delle prestazioni operative sono indicati sulla targhetta del ventilatore:
massima temperatura di esercizio, massima potenza all’albero, massima velocità di rotazione e,
se richiesto, dati operativi per l’applicazione specifica, - velocità nominale, portata, pressione
totale, temperatura nominale e potenza assorbita.
Per le giranti delle serie NPL, NPA, TE, NPE, PEAF quando fornite come gruppi di girante +
boccaglio, non superare il numero massimo di giri previsti nel catalogo di riferimento.
6.1 Annotazioni di sicurezza
Prima di fare qualsiasi operazione di manutenzione sul ventilatore, è
necessario assicurarsi che:
- il motore sia staccato dall’alimentazione elettrica.
- la girante sia completamente ferma.
- controllare la temperatura superficiale per prevenire bruciature
- assicurarsi dell’impossibilita’ di una rotazione incontrollata del
ventilatore durante i lavori di manutenzione.
- assicurarsi che non ci siano detriti o materiali pericolosi all’interno del ventilatore.
Con i ventilatori in condizioni operative possono essere eseguiti solo limitati lavori (per es.
misura delle vibrazioni) nel rispetto delle regole di sicurezza e di prevenzione di incidenti.
La non osservanza di questi punti mette in pericolo la vita del personale addetto alla
manutenzione.
6.5 Trasmissione
E’ consigliato, in funzione dell’installazione e del tipo di uso del ventilatore, controllare
regolarmente la tensione delle cinghie e il loro allineamento.
Ciò è obbligatorio nelle applicazioni antiscintilla ATEX secondo EN 14986.
Operare unicamente tramite le slitte motore.
La deflessione della cinghia Ea deve essere calcolata secondo la formula (1) e i valori citati nella
tabella 1 in Appendice:
Ea  (E * e) / 100
(1)
dove:
e = interasse
E = deflessione della cinghia per 100mm di interasse
Ea = deflessione della cinghia
Per esempio:
profilo SPZ
d = 100mm (diametro della puleggia più piccola)
e=380mm (interasse)
dalla tabella
f=25 N
E=2,05mm
Ea  (2.05 * 380) /  7.7mm
dove f = forza di prova.
La selezione delle cinghie dovrebbe essere fatta con il nostro programma di selezione Aeolus.
Altrimenti riferirsi agli specifici cataloghi tecnici dei rispettivi produttori.
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Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
tensionare le cinghie secondo le istruzioni.
6.6 Cuscinetti
6.5.1 Diametri minimi della puleggia
La durata teorica L10 può essere garantita solo se il diametro della puleggia rispetta un valore
minimo, affinché il carico applicato sui cuscinetti non superi quanto ammesso. Sostituire sempre
pulegge eventuali danneggiate e/o consumate con nuove pulegge della stessa tipologia e
diametro.
6.5.2 Sostituzione delle cinghie
L’interasse dovrebbe essere ridotto fintanto che la/le nuova/e cinghia/e
può/possono essere agevolmente inserite a mano. Il ritensionamento delle
cinghie va fatto secondo quanto indicato al paragrafo 6.4.
Sostituire sempre il gruppo completo delle cinghie.
All’avvio, dopo la sostituzione del gruppo cinghie, osservare quanto indicato al
capitolo 5.0.
Se l’esecuzione è antiscintilla, le cinghie devono essere elettrostaticamente conduttive.
6.5.3 Sostituzione delle pulegge Taper Lock
Per rimuovere la puleggia
1. Svitare I bulloni
2. Avvitare le viti di rilascio della bussola nei fori filettati
3. Sfilare la bussola di bloccaggio dal foro conico
4. Ora la puleggia può essere facilmente sfilata dall’albero
Per fissare la puleggia
1. Inserire la puleggia e la bussola sull’albero e bloccarla tramite le viti apposite.
Assicurarsi che le due pulegge siano accuratamente allineate tra loro. Montare e
Come tutti i componenti, i cuscinetti devono essere verificati periodicamente
e, se richiesto, puliti e reingrassati.
Gli intervalli di reigrassaggio indicati in Appendice 1 sono applicabili per
ventilatori con albero orizzontale e con temperature che non eccedano i
+60°C.
A causa del il maggior “invecchiamento” del grasso alle
alte temperature, è opportuno ridurre alla metà gli intervalli di
reingrassaggio riportati nel diagramma per ogni 15°C di incremento di
temperatura al di sopra dei +70°C ( la massima temperatura ammissibile
per il grasso non deve essere in ogni caso superata – vedi Tabella in
appendice). Per temperature inferiori a +70°C gli intervalli di reingrassaggio
possono essere allungati proporzionalmente (l’intervallo di reinrassaggio non dovrebbe
comunque superare il doppio di quanto previsto e comunque si dovrà reingrassare i cuscinetti
almeno una volta all’anno – vedere diagramma in appendice)
Si consideri queste istruzioni come indicazioni generali; si dovrà valutare e definire gli intervalli e
le modalità di reingrassaggio su ogni singola specifica applicazione.
I cuscinetti montati sui ventilatori sono di diverso tipo a seconda della taglia del ventilatore e
della potenza assorbita.
Le versioni base ed R sono fornite con cuscinetti a sfere, che non necessitano reingrassaggio.
Questi cuscinetti abbinati ad una corretta scelta del diametro delle pulegge (vedere 4.3)
garantiscono una vita L10 di almeno 20.000 ore alle prestazioni massime di catalogo (per
ventilatori in costruzione antiscintilla gruppo II, categoria 2 è garantita una vita L10 pari a 40.000
ore). Sostituendo i cuscinetti è necessario sostituire anche il relativo anello di gomma. La
manutenzione di questi cuscinetti si limita alla pulizia delle superfici esterne e nella verifica di
possibili difetti alle guarnizioni . In questo ultimo caso il cuscinetto dovrà essere rimpiazzato.
I ventilatori in versione T sono forniti con cuscinetti reingrassabili con sopporto in ghisa.
I ventilatori THLZ dalla taglia 1120, i ventilatori HLZ, TZAF T2, TZAF FF T2, NTHZ T2 dalla
taglia 560, i ventilatori TZAF 1250 T1, TZAF 1250 FF T1, NTHZ 1250 T1 , i ventilatori MAZ e
MHZ, i ventilatori con girante libera NPL, NPA, NPE and PEAF sist. 11 T2 sono forniti con
cuscinetti a sfere o rulli con sopporto divisibile in ghisa. Questi cuscinetti sono reingrassabili e
si raccomanda di sostituire completamente il grasso dopo due reingrassaggi.
La quantità di grasso e gli intervalli di rilubrificazione dipendono dal tipo di cuscinetto e dal
numero dei giri e sono indicati nelle tabelle e nelle figure in appendice. Il grasso deve essere
introdotto attraverso l’apposito nipplo dopo averlo pulito, facendo ruotare l’albero lentamente
durante questa operazione.
Questi dati (specialmente l’intervallo) , sebbene calcolati con un fattore di sicurezza , sono
puramente teorici a causa delle incertezze sulle vere condizioni operative del ventilatore. Per
questa ragione Comefri raccomanda di fare controlli periodici dei cuscinetti anche prima della
scadenza dell’intervallo di reingrassagio.
In molti casi i difetti di funzionamento dei cuscinetti possono essere individuati con l’ascolto:
quando i cuscinetti funzionano normalmente, generano un suono uniforme; un rumore cigolante
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Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
e forte o un suono anomalo è indice che I cuscinetti possono essere usurati. Un cigolio può
anche essere dovuto a insufficiente lubrificazione. Un cuscinetto montato con insufficiente gioco
causa un rumore metallico. Crepe sulla pista esterna del cuscinetto possono causare vibrazioni,
che a loro volta causano un suono chiaro. Suoni intermittenti indicano una possibile superficie di
rotolamento difettosa . Alte temperature del cuscinetto sono un segnale che il cuscinetto sta
lavorando in modo anomala. Una temperatura troppo alta è dannosa per il grasso e per il
cuscinetto stesso. L’alta temperatura può essere dovuta a una lubrificazione insufficiente o
eccessiva, impurità nel grasso, sovraccarichi, danneggiamenti o giochi insufficienti. Anche una
piccola variazione di temperatura può essere un primo segnale di funzionamento anomalo, se le
condizioni operative sono rimaste immutate. Il riempimento con grasso causa un aumento nella
temperatura del cuscinetto per un paio di giorni. Verificare periodicamente il grasso: un cambio
di colore o un “inscurimento” è solitamente un segnale che della presenza di impurità nel
grasso. Dopo un certo e prefissato numero di reingrassaggi o se il grasso si è bruciato, scurito o
sbiadito (rispetto al suo colore originale) il grasso dovrà essere rimpiazzato.
6.6.1 Sostituzione dei cuscinetti
Le coppie di serraggio devono rispettare quanto previsto dal catalogo
del costruttore dei cuscinetti. Al pari per tutti i bulloni del ventilatore si
dovrà applicare le adeguate coppie di serraggio previste dai manuali
tecnici.
6.6.1.1 Sostituzione dei cuscinetti montati su raggiere :
1. Allentare il grano ed allentare l’anello di bloccaggio dai cuscinetti usando punzone e martello.
Svitare l’anello di bloccaggio dall’albero. Assicurare un adeguato sostegno all’albero per evitare
danni alla girante e al boccaglio.
2. Rimuovere le raggiere dalle fiancate del ventilatore ed estrarre la raggiera dall’albero.
Sostituire cuscinetti ed anelli in gomma . Montare nuovi cuscinetti con nuovi anelli in gomma
sulla raggiera.
3. Montare le raggiere sulle fiancate avendo cura di centrare la girante sul boccaglio. Fissare le
raggiere alle fiancate e serrare stringendo i bulloni. Avvitare e serrare gli anelli di bloccaggio sui
cuscinetti ; quindi serrare I grani sugli anelli di bloccaggio. Ruotare la girante per verificare la
corretta rotazione e per scoprire l’eventuale malfunzionamento dei cuscinetto e delle parti
rotanti.
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
3. Montare I supporti in ghisa sui telai avendo cura di centrare la girante sul boccaglio. Fissare i
supporti in ghisa ai telai serrando i bulloni. Avvitare e serrare gli anelli di bloccaggio sui
cuscinetti e quindi serrare I grani sugli anelli stessi. Ruotare la girante per verificare la corretta
rotazione e per scoprire l’eventuale malfunzionamento dei cuscinetti e delle parti rotanti.
Riapplicare la spina elastica.
6.6.1.3 Sostituzione dei cuscinetti montati su un sopporto singolo SKF modello SNL:
1. Smontare tutti gli eventuali accessori montati sull’albero che possano ostacolare la
sostituzione del cuscinetto. Rimuovere il cappello superiore del sopporto allentando i bulloni
situati in entrambi i lati. Assicurare un adeguato sostegno all’albero per evitare danni alla
girante e al boccaglio.
2. Rimuovere gli anelli di bloccaggio dal lato del cuscinetto (notare che solo un cuscinetto è
equipaggiato con gli anelli di bloccaggio) e i semi-anelli di tenuta dalla parte inferiore e dalla
parte superiore della cassa del cuscinetto, dopo averli puliti dal grasso.
3. Estrarre i cuscinetti tirando la linguetta dell’anello filettato posizionato sulla bussola; allentare
l’anello filettato da entrambi i lati usando punzone e martello . Posizionare I cuscinetti; serrare la
bussola con l’anello filettato e piegare la linguetta.
4. Montare il nuovo anello di tenuta nelle scanalature della parte inferiore del blocco. Ingrassare
l’anello di tenuta e sistemare il gruppo ingrassato albero/cuscinetto sul sopporto di base .
Montare uno o più anelli di bloccaggio su un solo cuscinetto (l’altro cuscinetto non verrà
bloccato). Inserire l’altro anello di tenuta , con le labbra già ingrassate, all’interno della parte
superiore del sopporto. Ingrassare tutto il gruppo avendo cura di riempire un terzo dello spazio
disponibile con il grasso stesso.
Posizionare la parte superiore del sopporto sopra a quella inferiore e serrare i bulloni. Riempire
il cuscinetto con il grasso adeguato.
Ruotare la girante per verificare la corretta rotazione e per scoprire l’eventuale
malfunzionamento dei cuscinetti e delle parti rotanti.
Si noti che una quantità eccessiva di grasso può causare un picco di temperatura nel
cuscinetto, che si può tramutare in un danno per le proprietà lubrificanti del grasso e produrre
danni al cuscinetto.
6.6.1.2 Sostituzione dei cuscinetti montati in supporti in ghisa :
1. Allentare i grani ed allentare gli anelli di bloccaggio dai cuscinetti usando punzone e martello.
Rimuovere le spine dal sopporto in ghisa e allentare i bulloni. Estrarre i supporti in ghisa
dall’albero. Assicurare un adeguato sostegno all’albero per evitare danni alla girante e al
boccaglio.
2. Sostituire I cuscinetti montando i nuovi cuscinetti sui supporti in ghisa.
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Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
6.7 Sostituzione di motore e girante nei ventilatori a girante libera
Staccare i cavi elettrici di alimentazione dalla morsettiera del
motore. Prima di procedere alla rimozione del motore,
scollegare il ventilatore a girante libera dall’unita’ avendo cura
di mantenere fissati sul ventilatore gli antivibranti, se installati.
Rimuovere i bulloni di fissaggio tra motore e sopporto
motore; rimuovere la vite di serraggio di testa ed
allentare il grano di sicurezza sulla linguetta del mozzo; Rimuovere la
girante dall’albero motore usando un estrattore per per facilitarne
l’estrazione.
Montare un nuovo motore sul sopporto motore senza serrarlo.
Montare la girante del ventilatore sull’albero motore (se necessario,
pulire l’albero e l’interno del mozzo). Serrare le barre di sopporto (per ventilatori a girante libera
equipaggiati con queste ultime).
Fissare la girante al motore, allinearla e controllare che la distanza fra la girante del ventilatore
ed il boccaglio sia conforme a quanto previsto ed indicato sul relativo catalogo tecnico. Serrare il
motore sul suo sopporto e controllare che la girante del ventilatore non tocchi il boccaglio
durante una rotazione completa.
6.8 Esecuzione antiscintilla
Questo paragrafo fornisce prescrizioni aggiuntive per ventilatori centrifughi destinati all’uso in
un’atmosfera potenzialmente esplosiva secondo la direttiva "ATEX" Directive 94/9/EC.
Queste devono essere considerate come prescrizioni aggiuntive, da seguire in mancanza di
ulteriori prescrizioni specifiche più restrittive.
Alcune di esse sono state già dettagliate nei capitoli precedenti, cionondimeno qui sono ripetute
per sottolineare la loro importanza per un’adeguata installazione “ATEX” , e come sommario dei
passi da seguire.
Le seguenti verifiche devono essere eseguite:
- per la verifica della temperatura vedi par. 2.4.2
- quando, a seguito di una manutenzione del cuscinetto, non è stato
possibile assicurare il necessario livello di grasso, si dovrà monitorare la
temperatura del cuscinetto come richiesto nella clausola 6 della norma
EN 13463-5
Un incremento temporaneo della temperatura all’avvio del ventilatore
seguito dalla successiva diminuzione durante il funzionamento a regime, è normale. La
temperatura corretta dovrà perciò essere misurata quando il ventilatore è in funzione a regime.
- come descritto nel par 6.5, per valutare la corretta operatività del ventilatore può essere
utilizzato il monitoraggio del livello sonoro.
Tutte queste misure devono essere registrate e comparate con rilevamenti precedenti. Ogni
cambio repentino dei valori di qualsiasi dei parametri sopraccitati deve essere considerato come
un primo potenziale segnale di pericolo a cui dovranno subito seguire controlli più specifici.
La lista seguente elenca i componenti principali per la sicurezza antiscintilla, la cui mancanza o
malfunzionamento può provocare il rischio di incendio:
Grasso nel cuscinetto
Griglie in aspirazione e in mandata
Anelli di tenuta per evitare l’uscita del grasso dai cuscinetti
Cinghie di trasmissione: in mancanza di una corretta tensione si verifica uno slittamento
con il rischio conseguente di aumenti della temperatura
Monitoraggio del comportamento dei cuscinetti per rilevare eventuali anomali aumenti del
rumore , delle vibrazioni o della temperatura al fine di prevenire guasti dei cuscinetti
La direttiva 94/9/CE ATEX impone l’uso di un registro per annotare e schedare tutti gli interventi
di manutenzione e sostituzione.
Coclea e girante
In tutte le applicazioni dove ci sia la possibilità di un potenziale accumulo e stratificazione di
polvere sulle superfici del ventilatore, deve essere eseguita ad intervalli appropriati una regolare
pulizia, L’intervallo deve essere fissato dall’operatore in relazione alle condizioni specifiche di
funzionamento. (vedi anche 6.2).
Dopo la manutenzione o dopo qualsiasi malfunzionamento, controllare la distanza fra boccaglio
e disco anteriore (vedi 4.5)
17/34
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
7
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
Problema
Causa
Girante strisciante
su boccaglio o
coclea
Azione correttiva
Registrare la girante e/o il boccaglio
Serrare il mozzo della girante o i collari dei cuscinetti
sull’albero
Serrare le pulegge sull’albero motore/ventilatore
Registrare la tensione delle cinghie
Trasmissione
Allineare adeguatamente le pulegge
Rumore
Sostituire cinghie e pulegge consumate
eccessivo
Sostituire I cuscinetti difettosi
Cuscinetti
Lubrificare I cuscinetti
Serrare collari e bloccaggi
Pulire lo sporco sulla girante
Squilibrio girante
Controllare l’equilibratura della girante
Riequilibrarla sul posto se necessario
Controllare la rotazione corretta della girante
Ventilatore
Controllare ostruzioni all’aspirazione e alla mandata
Bassa portata
Aumentare la velocità del ventilatore
Circuito
Controllare I calcoli delle perdite del circuito
Ventilatore
Diminuire la velocità del ventilatore
Alta portata
Ridimensionare il circuito
Circuito
Porta di ispezione, griglie e filtri non installati
Cambiare le ostruzioni nel sistema. Usare fattori di
Il circuito ha più o
Pressione
correzione per regolare la temperatura/quota
meno ostruzioni del
Ridimensionare il circuito
statica errata
previsto
Pulire filtri/batterie
Controllare la rotazione della girante
Ventilatore
Ridurre la velocità del ventilatore
Alto
Ridimensionare il circuito
assorbimento
Controllare il corretto funzionamento di serrande,
Circuito
batterie e by-pass
Controllare filtri e porte di ispezione
Controllare fusibili/interruttori di circuito
Alimentazione
Controllare che sia connesso il circuito
elettrica
Controllare la tensione corretta di alimentazione
Il ventilatore
Controllare eventuali cinghie rotte
non funziona
Trasmissione
Serrare pulegge lasche
Assicurarsi che il motore abbia la potenza necessaria e
Motore
che non strapazzi le protezioni di sovraccarico
Controllare che il grasso nei cuscinetti non sia ne’
Lubrificazione
eccessivo ne’ insufficiente.
Cuscinetti
Sostituire I cuscinetti danneggiati
surriscaldati
Allentare la tensione eccessiva delle cinghie
Cause meccaniche
Allineare I cuscinetti
Controllare che l’albero sia rettilineo
8
DICHIARAZIONI DEL PRODUTTORE
Con la presente si dichiara che le seguenti macchine o quasi-macchine o parti di macchina
sono costruiti per poter essere assemblati con altre macchine, quasi macchine e parti di
macchine per costituire una unità.
L’unità finale non può essere messa in servizio fino quando non sia stata dichiarata
conforme alle disposizioni previste dalla direttiva macchine 2006/42/CE .
Non è permesso mettere in servizio il ventilatore, oggetto di questa dichiarazione, prima che
questo non sia conforme, in sito, alle direttive 2006/42/CE.
I ventilatori a girante libera sono caratterizzati da una girante senza protezione; se del caso,
richiedere gentilmente specifiche misure e protezioni di sicurezza.
Si ricorda comunque che il ventilatore dovrà essere installato sempre in accordo con le norme
CE
VENTILATORI CENTRIFUGHI PER TRASMISSIONE A CINGHIA
O DIRETTAMENTE ACCOPPIATI
(oggetto delle dichiarazioni)
Tipo
TZAF FF
VTZ
NTHZ
THLZ FF
MAZ
MHZ
TLZ
TLI
TZAF
Grandezza
315 - 1250
315 - 1000
315 - 1250
180 - 450
315 - 1250
315 - 1250
160 - 1000
7/7 – 18/18
355 - 1250
Direttive CE attinenti applicate
Norme armonizzate applicate 1)
Norme nazionali e specifiche
tecniche 2) applicate, in
particolare
Tipo
THLZ
HLZ
TLE
THLE
NPL
NPA
TE
PEAF
NPE
Grandezza
180 - 1250
400 - 1250
200 - 1000
200 - 1000
250 - 1400
315 - 1400
180 - 450
315 - 1600
315 - 1400
Direttiva macchina 2006/42/CE e ulteriori variazioni
EN ISO 12100-1, EN ISO 12100-2, UNI EN ISO 13857,
ISO 281, ISO 1940, ISO 10816, ISO 14694, ISO 1813,
ISO 1210, EN 60529, EN 13463-1, EN 13463-5, EN
14986
UNI 10531, BS 848 – 1, DIN EN ISO 5801, AMCA STD
210 fig.14, DIN 25136, BS EN ISO 5136
1) per la lista completa delle norme e delle specificazioni tecniche vedi la documentazione del
produttore
2) le specifiche tecniche vengono adottate nel caso non esistono norme armonizzate in materia
18/34
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
19/34
Manuale Uso e Manutenzione – Divisione Condizionamento
9
RICAMBI
11
Possono essere usati solo ricambi originali Comefri secondo la lista ricambi. Comefri non si
assume la responsabilità per danni dovuti all’ uso di altri ricambi.
Le parti di ricambio adeguate possono essere richiesti alla Comefri, indicando nell’ordine il
numero di fabbricazione ed il numero del ventilatore. Per potere identificare e fornire al più
presto possibile le parti di ricambio della vostra richiesta , risulta utile indicare anche le quote
caratteristiche relative al vostro ventilatore. I componenti dei gruppi di trasmissione, come
pulegge , bussole, cinghie-V e cuscinetti sono normalmente disponibili sul mercato (i relativi
produttori sono indicati anche da Comefri) perciò l’utilizzatore può ordinare le parti di ricambio
direttamente dal produttore d’origine. In caso di necessità comunque, tramite il suo servizio di
assistenza, Comefri è sempre disponibile a fornire ricambi direttamente dal suo magazzino.
Risulta conveniente eseguire le operazioni di manutenzione ordinaria, indicate e descritte sul
presente manuale, senza l’intervento del personale Comefri seguendo le istruzioni descritte nei
relativi e specifici paragrafi del presente manuale. Nelle applicazioni gravose e/o laddove un
eventuale tempo di “fermo macchina” per riparazioni comporterebbe maggiori costi alla vostra
attività, Comefri consiglia di tenere a disposizione in magazzino le seguenti parti di ricambio:
— ventola
— albero
— gruppo sopporto cuscinetto o blocco singolo (se applicabile).
— gruppo cuscinetti
— pulegge
— gruppo di cinghie-V.
— giunti (se applicabili )
La lista per ricambi speciali per applicazioni industriali è disponibile su richiesta alla Comefri .
L’ ASSISTENZA COMEFRI è disponibile per parti di ricambio ed assistenza tecnica.
Nota: Quando si fa richiesta di parti di ricambio ed informazioni fornire sempre il tipo di modello
e il numero di serie dell’unità.
10
MESSA FUORI SERVIZIO E ROTTAMAZIONE
- scollegare i cavi elettrici dalla morsettiera del motore
- rimuovere il ventilatore dal sito prestando la massima
attenzione a tutte le parti che possono essere fonte di
pericolo (in particolar modo le parti in rotazione libera);
se il ventilatore è sprovvisto di carter di protezione-trasmissione,
rimuovere le cinghie (potenziali fonti di pericolo di trascinamento)
,
Assicurarsi che il ventilatore sia sempre
accompagnato da questo manuale.
RISCHI RESIDUI



I ventilatori Comefri sono progettati e sviluppati in conformità ai criteri progettuali
definiti dalle normative UNI EN ISO 12100-1&2.
Le protezioni di sicurezza (ripari) sono progettati e sviluppati in conformità ai criteri
progettuali definiti dalle normative UNI EN ISO 12100-1&2 (in conformità ai
requisiti richiesti dalla norma ISO 13857)
La certificazione Comefri alla ISO 9001 garantisce la sistematica applicazione di
tutte le procedure previste in tutto il processo produttivo.
Tali presupposti sono garanzia dell’assenza di pericoli di natura meccanica. Tuttavia, persistono
alcuni “rischi residui” (evidenziati anche dai relativi pittogrammi nei vari capitoli del presente
manuale) che, dalla “valutazione del rischio” effettuata, non costituiscono pericolo per la
persona se l’approccio al ventilatore viene eseguito:



da personale specializzato e qualificato
nel rispetto delle procedure indicate sul presente manuale
indossando ed utilizzando gli idonei D.P.I. in ogni operazione svolta
I principali RISCHI RESIDUI risultano essere:
RISCHIO RESIDUO
Spigoli taglienti
Organi in movimento
(girante e/o organi trasmissione)
Emissioni acustiche rilevanti
Possibili temperature dei componenti elevate
Possibile proiezione di piccoli “corpi estranei”
o polveri presenti nel fluido trattato
Presenza di tensione elettrica
(se del caso)
Possibili perdite di gas/vapori pericolosi
RIDUZIONE DEL RISCHIO
Utilizzo di D.P.I. idonei: guanti, occhiali,
elmetto
Utilizzo di D.P.I. idonei: guanti, occhiali
scarpe, tuta. Rispetto delle procedure
Utilizzo di D.P.I. idonei: cuffie
Utilizzo di D.P.I. idonei: guanti
Utilizzo di D.P.I. idonei:
guanti, scarpe, tuta, occhiali, maschera
Utilizzo di D.P.I. idonei.
Rispetto delle procedure
Utilizzo di D.P.I. idonei:
guanti, scarpe, tuta, occhiali, maschera
Non disperdere i rifiuti nell’ambiente!
Procedere alla separazione differenziata dei materiali quali ad esempio:
- componenti elettrici
- fluidi lubrificanti
- materiali (rame, acciaio, plastica, ecc)
nel rispetto delle normative o procedure vigenti nel relativo Paese.
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Operating and Maintenance Manual – Industrial Division
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Appendice
Sistemazioni per ventole centrifughe per “plenum” (figure dal catalogo di riferimento)
SISTEMAZIONI SPECIALI
SISTEMAZIONI DISPONIBILI
Sistemazione 11
- Grandezze:
NPL 250÷1400,
NPA 315÷1400
- Trasmissione a cinghia
- Posizione motore W oppure Z
Gruppo
ventola + boccaglio
SISTEMAZIONI DISPONIBILI
Sistemazione 4
SISTEMAZIONI SPECIALI
Sistemazione 11S
- Grandezze:
NPL 250÷1400,
NPA 315÷1400,
TE 180÷450
- Direttamente accoppiato
- Girante montata sull’albero motore
- Motore montato su sedia porta motore.
SISTEMAZIONI SPECIALI
- Grandezze:
NPL 250÷1400,
NPA 315÷1400
- Trasmissione a cinghia
- Posizione motore X oppure Y
SISTEMAZIONI SPECIALI
Sistemazione 5
- Grandezze:
NPL 250÷1400,
NPA 315÷1400,
TE 180÷450
- Direttamente accoppiato
- Girante montata sull’albero motore
- Motore flangiato su di un pannello
Sistemazione 12
- Grandezze:
NPL 250÷1400,
NPA 315÷1400
- Trasmissione a cinghia
- Posizione motore W oppure Z
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Tabella 1
Tipo di cinghia
Forza di prova su
ciascuna cinghia f (N)
SPZ
25
SPA
50
SPB
75
SPC
125
Diametro della puleggia
minore dk (mm)
56  71
< 71  90
< 90  125
125
71  100
< 100  140
< 140  200
< 200
112  160
< 160  224
< 224  355
< 355
180  250
< 250  355
< 355  560
< 560
Deflessione della cinghia per
100mm di interasse E (mm)
2,45
2,20
2,05
1,90
3,20
2,75
2,55
2,45
3,00
2,55
2,22
2,10
2,55
2,20
2,00
1,90
Tabella 2.xx - Tipi di cuscinetti
Tabella 2.1 - THLZ FF B / R, TLZ B / R, TLI B / R, THLZ B / R, TLE B / R, THLE B / R
INA
SKF
Grandezza
ventilatore
Foro
(mm)
160, 180, 200, 225,
250, 7-7, 9-7, 9-9,
10-8, 10-10
20
280, 315, 12-9,
12-12, 15-11, 1515, 18-13, 18-18
355, 400
450, 500
560, 630
710
Sopporto tipo
Anello in
gomma
Cuscinetto
Sopporto
tipo
Anello in
gomma
Cuscinetto
RABR-B 20/52
RABR 47/52
RAE 20 NPPB
CYS 20 FM
RIS 204
YET 204
25
RABR-B 25/62
RABR 52/62
RAE 25 NPPB
CYS 25 FM
RIS 205
YET 205
30
35
40
50
RABR-B 30/72
RABR-B 35/80
RABR-B 40/85
RABR-B 50/100
RABR 62/72
RABR 72/80
RABR 80/85
RABR 90/100
RAE 30 NPPB
RAE 35 NPPB
RAE 40 NPPB
RAE 50 NPPB
CYS 30 FM
CYS 35 FM
CYS 40 FM
CYS 50 FM
RIS 206 A
RIS 207 A
RIS 208 A
RIS 210 A
YET 206
YET 207
YET 208
YET 210
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Tabella 2.2 - THLZ FF T1, TLZ T, TLI T, THLZ T, TLE T, THLE T
INA
Foro (mm)
Sopporto tipo
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto tipo
Grandezza ventilatore
160, 180, 200, 225, 250, 7-7, 9-7, 9-9
280, 315, 10-8, 10-10
355, 400, 12-9, 12-12, 15-11, 15-15
450, 500, 18-13, 18-18
560, 630
710, 800
900, 1000
Grandezza
ventilatore
1120, 1250
Foro
(mm)
70
20
25
30
35
40
50
60
PASE 20 N
PASE 25 N
PASE 30 N
PASE 35 N
PASE 40 N
PASE 50 N
PASE 60 N
Sopporto in due
metà
SNL 516-613
GG ASE 04 N
GG ASE 05 N
GG ASE 06 N
GG ASE 07 N
GG ASE/AK 08 N
GG ASE 10 N
GG ASE 12 N
GRAE 20 NPPB
GRAE 25 NPPB
GRAE 30 NPPB
GRAE 35 NPPB
GRAE 40 NPPB
GRAE 50 NPPB
GRAE 60 NPPB
Tabella 2.3 - THLZ T
Cuscinetto
Anello di
bloccaggio
* 22216 EK
FRB 12.5/140
* Cuscinetto a rulli
Foro
(mm)
35
40
Sopporto tipo
RABR-B 35/80
RABR-B 40/85
Anello in
gomma
RABR 72/80
RABR 80/85
Grandezza
ventilatore
560, 630
710, 800
900, 1000
1120, 1250
Foro
(mm)
35
40
Foro
(mm)
50
60
60
80
Sopporto tipo
PASE
PASE
H 316
TSN 516 L
Sopporto tipo
RAE 35 NPPB
RAE 40 NPPB
CYS 35 FM
CYS 40 FM
35 N
GG ASE 07 N
40 N GG ASE/AK 08 N
Sopporto in due
metà
SNL 513-611
SNL 516-613
SNL 516-613
SNL 518-615
YET 204
YET 205
YET 206
YET 207
YET 208
YET 210
-
Anello di tenuta
Cuscinetto
Sopporto
SY 504 M
SY 505 M
SY 506 M
SY 507 M
SY 508 M
SY 510 M
-
HLZ - R versione
SKF
Tabella 2.5 - HLZ T
INA
Grandezza
ventilatore
400
450, 500
Cuscinetto
Bussola
Tabella 2.4 - HLZ B / R
HLZ - R versione
INA
Grandezza
ventilatore
400
450, 500
SY 20 FM
SY 25 FM
SY 30 FM
SY 35 FM
SY 40 FM
SY 50 FM
-
SKF
Sopporto
Cuscinetto
GRAE 35 NPPB
GRAE 40 NPPB
SKF
Cuscinetto
Anello di
bloccaggio
1311 EK
FRB 11/120
1313 EK
FRB 12,5/140
2313 K
FRB 5/140
* 22218 EK
FRB 12,5/160
* Cuscinetto a rulli
Anello in
gomma
RIS 207
RIS 208
Cuscinetto
YET 207
YET 208
SKF
Sopporto
Sopporto
tipo
SY 35 FM SY 507 M
SY 40 FM SY 508 M
Cuscinetto
YET 207
YET 208
Bussola
Anello di tenuta
H 311
H 313
H 2313
H 318
TSN 611 L
TSN 613 L
TSN 613 L
TSN 518 L
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Tabella 2.6 - TZAF FF B / R, VTZ B / R, NTHZ B / R, TZAF B / R
INA
SKF
Grandezza Foro
Sopporto tipo
Anello in
Cuscinetto
Sopporto
Anello in
ventilatore (mm)
gomma
tipo
gomma
RABR-B 25/62
RABR 52/62
RAE 25 NPPB CYS 25 FM
RIS 205
315
25
Cuscinetto
YET 205
355, 400
30
RABR-B 30/72
RABR 62/72
RAE 30 NPPB
CYS 30 FM
RIS 206 A
YET 206
450, 500
35
RABR-B 35/80
RABR 72/80
RAE 35 NPPB
CYS 35 FM
RIS 207 A
YET 207
560, 630
40
RABR-B 40/85
RABR 80/85
RAE 40 NPPB
CYS 40 FM
RIS 208 A
YET 208
710
50
RABR-B 50/100
RABR 90/100
RAE 50 NPPB
CYS 50 FM
RIS 210 A
YET 210
Grandezza
ventilatore
315
355, 400
450, 500
560, 630
710, 800
900, 1000
1120
Grandezza
ventilatore
1250
Tabella 2.7 - TZAF FF T1, VTZ T1, NTHZ T1, TZAF T1
INA
SKF
Foro
Sopporto
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto Sopporto Cuscinetto
(mm)
tipo
tipo
PASE 25 N
GG ASE 05 N
GRAE 25 NPPB
SY 25 FM
SY 505 M
YET 205
25
PASE 30 N
GG ASE 06 N
GRAE 30 NPPB
SY 30 FM
SY 506 M
YET 206
30
PASE 35 N
GG ASE 07 N
GRAE 35 NPPB
SY 35 FM
SY 507 M
YET 207
35
PASE 40 N GG ASE/AK 08 N
GRAE 40 NPPB
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
40
PASE 50 N
GG ASE 10 N
GRAE 50 NPPB
SY 50 FM
SY 510 M
YET 210
50
PASE 60 N
GG ASE 12 N
GRAE 60 NPPB
---60
RASE 70
GG ASE 14
GE 70 KRRB
---70
SKF
Foro
Sopporto in
Cuscinetto
Anello di
Bussola
Anello di tenuta
(mm)
due metà
bloccaggio
70
SNL 516-613
* 22216 EK
FRB 12,5/140
H 316
TSN 516 L
* Cuscinetto a rulli
Grandezza
ventilatore
Foro
(mm)
400
35
450, 500
40
560, 630
710, 800,
900, 1000
50
Tabella 2.8 - TZAF FF T2L, NTHZ T2L, TZAF T2L
INA
Sopporto
Anello in
Cuscinetto
Sopporto
tipo
gomma
tipo
RABR-B
RABR 72/80 RAE 35 NPPB CYS 35 FM
35/80
RABR-B
RABR 80/85 RAE 40 NPPB CYS 40 FM
40/85
RSAO 50
GG SAO 10 GNE 50 KRRB
--
60
RSAO 60
GG SAO 12
GNE 60 KRRB
--
SKF
Anello in
gomma
Cuscinetto
RIS 207 A
YET 207
RIS 208 A
YET 208
--
--
--
--
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Grandezza
ventilatore
Foro
(mm)
315
30
355, 400
35
450, 500
40
560, 630
50
Grandezza
ventilatore
710, 800,
900, 1000
1120, 1250
Foro
(mm)
60
SNL 513-611
75
SNL 517
Grandezza
ventilatore
Foro
(mm)
315
25
355, 400
30
450, 500
35
560, 630
40
710, 800
50
900, 1000
60
1120
70
Grandezza
ventilatore
1250
Tabella 2.9 - TZAF FF T2, NTHZ T2, TZAF T2
INA
SKF
Sopporto
Cuscinetto Sopporto tipo
Cuscinetto
Sopporto
Sopporto
tipo
GG ASE 06 GRAE 30
PASE 30 N
SY 30 FM
SY 506 M
YET 206
N
NPPB
GG ASE 07 GRAE 35
PASE 35 N
SY 35 FM
SY 507 M
YET 207
N
NPPB
GG ASE/AK GRAE 40
PASE 40 N
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
08 N
NPPB
SNL 611 TG SNL 513-611 1311 EKTN9
SKF
Sopporto in
Cuscinetto
Anello di
Bussola
Anello di tenuta
due metà
bloccaggio
Foro
(mm)
70
Sopporto
tipo
PASE 25
N
PASE 30
N
PASE 35
N
PASE 40
N
PASE 50
N
PASE 60
N
RASE 70
* 22213 EK
FRB 10/120
* 22217 EK
FRB 12,5/150
* Cuscinetto a rulli
Tabella 2.10 - MAZ T1, MHZ T1
INA
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto
tipo
GG ASE 05 N
GG ASE 06 N
GG ASE 07 N
GG ASE/AK
08 N
GG ASE 10 N
GG ASE 12 N
GG ASE 14
Sopporto in
due metà
SNL 516-613
GRAE 25
NPPB
GRAE 30
NPPB
GRAE 35
NPPB
GRAE 40
NPPB
GRAE 50
NPPB
GRAE 60
NPPB
GE 70 KRRB
H 313
TSN 513 L
H 317
TSN 517 L
SKF
Sopporto
Cuscinetto
SY 25 FM
SY 505 M
YET 205
SY 30 FM
SY 506 M
YET 206
SY 35 FM
SY 507 M
YET 207
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
--
--
--
--
--
--
--
--
--
SKF
Cuscinetto
Anello di
bloccaggio
* 22216 EK
FRB 12,5/140
* Cuscinetto a rulli
Bussola
Anello di tenuta
H 316
TSN 516 L
25/34
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Grandezza
ventilatore
315
355, 400
Foro
(mm)
30
35
PASE 30 N
PASE 35 N
450, 500
40
PASE 40 N
560, 630
710, 800,
900, 1000
50
RSAO 50
60
RSAO 60
Grandezza
ventilatore
315
355, 400
450, 500
560, 630
710, 800,
900, 1000
1120, 1250
Grandezza Foro
ventilatore (mm)
315
25
355, 400
30
450, 500
35
560, 630
40
710
50
Sopporto
tipo
Tabella 2.11 - MAZ T2L, MHZ T2L
INA
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto
tipo
GG ASE 06 N
GG ASE 07 N
GG ASE/AK 08
N
SKF
Sopporto
Cuscinetto
GRAE 30 NPPB
GRAE 35 NPPB
SY 30 FM
SY 35 FM
SY 506 M
SY 507 M
YET 206
YET 207
GRAE 40 NPPB
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
GG SAO 10
GNE 50 KRRB
--
--
--
GG SAO 12
GNE 60 KRRB
--
--
--
Foro
(mm)
25
35
40
50
Sopporto in
due metà
SNL 506-605
SNL 510-608
SNL 511-609
SNL 511-609
60
SNL 513-611
75
SNL 517
Tabella 2.12 - MAZ T2, MHZ T2
SKF
Cuscinetto
Anello di
bloccaggio
2206 EK
FRB 6/62
1308 EK
FRB 9/90
1309 EK
FRB 9,5/100
* 22211 EK
FRB 9,5/100
* 22213 EK
FRB 10/120
* 22217 EK
FRB 12,5/150
* Cuscinetto a rulli
Bussola
Anello di tenuta
H 306
H 308
H 309
H 311
TSN 506 L
TSN 608 L
TSN 609 L
TSN 511 L
H 313
TSN 513 L
H 317
TSN 517 L
Tabella 2.13 - NPA B, NPE B, PEAF B SISTEMAZIONE 11
INA
SKF
Sopporto tipo
Anello in
Cuscinetto
Sopporto
Anello in
gomma
tipo
gomma
RABR-B 25/62
RABR 52/62 RAE 25 NPPB CYS 25 FM
RIS 205
RABR-B 30/72
RABR 62/72 RAE 30 NPPB CYS 30 FM
RIS 206 A
RABR-B 35/80
RABR 72/80 RAE 35 NPPB CYS 35 FM
RIS 207 A
RABR-B 40/85
RABR 80/85 RAE 40 NPPB CYS 40 FM
RIS 208 A
RABR-B 50/100 RABR 90/100 RAE 50 NPPB CYS 50 FM
RIS 210 A
Cuscinetto
YET 205
YET 206
YET 207
YET 208
YET 210
26/34
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Grandezza
ventilatore
315
355, 400
450, 500
Foro
(mm)
25
30
35
Tabella 2.14 - NPA T1, NPE T1, PEAF T1 SISTEMAZIONE 11
INA
Sopporto
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto
tipo
tipo
PASE 25
GG ASE 05 N
GRAE 25 NPPB
SY 25 FM
PASE 30
GG ASE 06 N
GRAE 30 NPPB
SY 30 FM
PASE 35
GG ASE 07 N
GRAE 35 NPPB
SY 35 FM
SKF
Sopporto
Cuscinetto
SY 505 M
SY 506 M
SY 507 M
YET 205
YET 206
YET 207
560, 630
40
PASE 40
GG ASE/AK 08 N
GRAE 40 NPPB
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
710, 800
900, 1000
50
60
PASE 50
PASE 60
GG ASE 10 N
GG ASE 12 N
GRAE 50 NPPB
GRAE 60 NPPB
SY 50 FM
--
SY 510 M
--
YET 210
--
Tabella 2.15 - NPA T2, PEAF T2 SISTEMAZIONE 11
INA
SKF
Grandezza
Foro
Sopporto
Sopporto
Sopporto
Cuscinetto
Sopporto
Cuscinetto
ventilatore
(mm)
tipo
tipo
315
25
PASE 25
GG ASE 05 N
GRAE 25 NPPB
SY 25 FM
SY 505 M
YET 205
355, 400
30
PASE 30
GG ASE 06 N
GRAE 30 NPPB
SY 30 FM
SY 506 M
YET 206
450, 500
35
PASE 35
GG ASE 07 N
GRAE 35 NPPB
SY 35 FM
SY 507 M
YET 207
560, 630
40
PASE 40
GG ASE/AK 08 N GRAE 40 NPPB
SY 40 FM
SY 508 M
YET 208
710, 800
50
PASE 50
GG ASE 10 N
GRAE 50 NPPB
SY 50 FM
SY 510 M
YET 210
LATO TRANSMISSIONE
SKF
Foro
Sopporto in
Anello di
Grandezza ventilatore
Cuscinetto
Bussola
Anello di tenuta
(mm)
due metà
bloccaggio
315
25
SNL 506-605
2206 EKTN9
FRB 6/62
H 306
TSN 506 L
355, 400
30
SNL 507-606
2207 EK
FRB 5.5/72
H 307
TSN 507 L
450, 500
35
SNL 508-607
* 22208 EK
FRB 8/80
H 308
TSN 508 L
560, 630
40
SNL 509
* 22209CCK
FRB 3.5/85
H 309
TSN 509 L
710, 800
50
SNL 511-609
* 22211 EK
FBR 9.5/100
H 311
TSN 511 L
* Cuscinetto a rulli
LATO ASPIRAZIONE
Tabella 2.16 - NPA T2, NPE T2, PEAF T2 SISTEMAZIONE 11
INA
Sopporto
Grandezza ventilatore
Foro (mm)
Sopporto
Cuscinetto
tipo
900, 1000
60
PASE 60
GG ASE 12 N
GRAE 60 NPPB
LATO TRANSMISSIONE
SKF
Grandezza
Foro
Sopporto in
Anello di
Cuscinetto
Bussola
Anello di tenuta
ventilatore
(mm)
due metà
bloccaggio
900, 1000
60
SNL 513-611
* 22213 EK
FRB 10/120
H 313
TSN 513 A
* Cuscinetto a rulli
LATO ASPIRAZIONE
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COME STABILIRE LA QUANTITA’ DI GRASSO PER LA RILUBRIFICAZIONE ED IL RIEMPIMENTO INIZIALE
1)
2)
3)
4)
5)
identificare il ventilatore, TIPO e GRANDEZZA
in tabella 2 trovare le specifiche tecniche del cuscinetto:
- foro
- di tipo non diviso o diviso; se diviso, allora controllare se è del tipo a sfere o a rulli
con i dati del ventilatore e del cuscinetto, consultare l’opportuna tabella dalla 3 alla 16, dove Ød corrisponde al foro (il foro interno del cuscinetto è uguale al diametro albero su cui il
cuscinetto è installato) e ricavare la quantità di grasso per 1° riempimento e la rilubrificazione
NOTE: I cuscinetti sui ventilatori in esecuzione B o R non necessitano rilubrificazione.
Le Tabelle dalla 9 alla 12: SOLO per cuscinetti con sopporto diviso su MAZ T2 e MAZ 1250 T1 e MHZ T2 e MHZ 1250 T1
Le Tabelle dalla 13 alla 16: SOLO per cuscinetti con sopporto diviso su NPA, NPE e PEAF sist.11
Consultare poi la tabella 17 per identificare l’opportuno tipo e fornitore del grasso
Per determinare l’intervallo di rilubrificazione:
- per cuscinetti con sopporto non diviso riferirsi al grafico 1 in funzione del diametro-albero e della velocità di rotazione
- per cuscinetti con sopporto diviso a sfere far riferimento alla tabella 18, se a rulli tabella 19, in funzione del tipo di “sopporto cuscinetto” e della velocità di rotazione.
Tabella 3. Quantità di grasso per la rilubrificazione dei cuscinetti su sopporto non divisibile
**
THLZ FF T1, TLZ T, TLI T, THLZ T, TLE T, THLE T, TZAF FF T1, VTZ T1, NTHZ T1, TZAF T1
Grandezza
ventilatore
160-250,
280-315,
7-7 - 9-9 10-8 – 10-10
***
M
Ød
Ød
M (g)
(g) (mm)
(mm)
3,3
20
3,9
HLZ T,
Grandezza
ventilatore
315
25
355-400,
12-9 – 15-15
450-500,
18-13 – 18-18
560-630
710-800
900-1000
TZAF, TZAF
FF, NTHZ
T1
1120
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
5,6
30
6,8
35
8,4
40
9,9
50
13,2
60
21,4
70
TZAF FF T2L, NTHZ T2L, TZAF T2L,
TZAF FF T2, NTHZ T2, TZAF T2
355, 400
450, 500
560, 630
710, 800, 900,
1000
M (g)
Ød
(mm)
M
(g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
5,6
30
6,8
35
8,4
40
9,9
50
13,2
60
** Una regola generale per definire la quantità di grasso di rilubrificazione, in accordo con il catalogo del produttore di cuscinetti, è la seguente: la quantità di grasso di rilubrificazione, in funzione
della velocità, varia dal 20% all’ 80% della quantità di grasso iniziale; l’inserimento di grasso va fatto finché grasso nuovo fuoriesce dalla tenuta; si deve lasciare uscire liberamente il grasso vecchio.
*** NOTA: Le grandezze ventilatore espresse in pollici si riferiscono alla serie ventilatori TLI
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Tabella 4. Quantità di grasso per la rilubrificazione dei cuscinetti su sopporto non divisibile **
MAZ T1, MHZ T1
450-500
Grandezza
560-630
710-800
900-1000
1120
315
355-400
ventilatore
M
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
(g) (mm)
(mm)
(mm)
(mm)
(mm)
(mm)
(mm)
3,9
25
5,6
30
6,8
35
8,4
40
9,9
50
13,2
60
21,4
70
MAZ T2L, MHZ T2L
Grandezza
ventilatore
315
355, 400
450, 500
560, 630
710, 800, 900,
1000
M (g)
Ød
(mm)
M
(g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
M (g)
Ød
(mm)
5,6
30
6,8
35
8,4
40
9,9
50
13,2
60
** Una regola generale per definire la quantità di grasso di rilubrificazione, in accordo con il catalogo del produttore di cuscinetti, è la seguente: la quantità di grasso di rilubrificazione, in funzione
della velocità, varia dal 20% all’ 80% della quantità di grasso iniziale; l’inserimento di grasso va fatto finché grasso nuovo fuoriesce dalla tenuta; si deve lasciare uscire liberamente il grasso vecchio.
Tabella 5. – Quantità di grasso per rilubrificazione del SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
ECCETTO NPA, NPE, PEAF ARR. 11, MAZ, MHZ
Grandezza
560
630
710
800
900
1000
ventilatore
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
(mm)
20
50
(mm)
20
50
(mm)
25
60
(mm)
25
60
(mm)
25
60
(mm)
25
60
Tabella 6. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
Grandezza
560
630
710
800
900
1000
ventilatore
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
Ød
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
M (g)
(mm)
180
50
(mm)
180
50
(mm)
280
60
(mm)
280
60
(mm)
280
60
(mm)
280
60
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Tabella 7. – Quantità di grasso per la rilubrificazione del SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
ECCETTO NPA, NPE, PEAF ARR. 11, MAZ, MHZ
Grandezza
710, 800, 900,
THLZ 1120, 1250;
HLZ 1120,
TZAF, TZAF FF, NTHZ
ventilatore
1000
TZAF, TZAF FF, NTHZ 1250 T1
1250
1120 T2, 1250 T2
Ød
M (g)
Ød (mm)
M (g)
M (g)
Ød (mm)
M (g) Ød (mm)
(mm)
20
60
25
70
40
80
25
75
Tabella 8. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
Grandezza
710, 800, 900, 1000
THLZ 1120, 1250,
HLZ 1120,
TZAF, TZAF FF, NTHZ
ventilatore
TZAF 1250 T1
1250
1120 T2, 1250 T2
Ød
M (g)
Ød (mm)
M (g)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
(mm)
180
60
280
70
430
80
330
75
Tabella 9. - Quantità di grasso per la rilubrificazione del SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
MAZ T2, MHZ T2
Grandezza
315
355, 400
450, 500
ventilatore
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
5
25
10
35
15
40
Tabella 10. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
MAZ T2, MHZ T2
Grandezza
315
355, 400
450, 500
ventilatore
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
40
25
75
35
100
40
Tabella 11. - Quantità di grasso per la rilubrificazione del SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
MAZ T1, MHZ T1
MAZ T2, MHZ T2
Grandezza
1250
560, 630
710, 800, 900, 1000
1120, 1250
ventilatore
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
25
70
15
50
20
60
25
75
Tabella 12. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
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Grandezza
ventilatore
MAZ T1, MHZ T1
1250
MAZ T2, MHZ T2
710, 800, 900, 1000
560, 630
1120, 1250
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
M (g)
Ød (mm)
280
70
100
50
180
60
330
75
Tabella 13. - Quantità di grasso per la rilubrificazione del SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
NPA, NPE, PEAF Arr.11
Grandezza
315
355, 400
ventilatore
Ød
Ød
M (g)
M (g)
(mm)
5
(mm)
25
10
30
Tabella 14. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a sfere con sopporto in due metà
NPA, NPE, PEAF Arr.11
Grandezza
315
355, 400
ventilatore
Ød
Ød
M (g)
M (g)
(mm)
40
(mm)
25
50
30
Tabella 15. - Quantità di grasso per la rilubrificazione del SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
NPA, PEAF Arr.11
NPA, NPE,
PEAF Arr.11
Grandezza
450, 500
560, 630
710, 800
900, 1000
ventilatore
M
Ød
Ød
Ød
M (g)
M (g) Ød (mm)
M (g)
(mm)
(mm)
(g) (mm)
10
35
10
40
15
50
20
60
Tabella 16. - Quantità di grasso per il riempimento iniziale o per la completa sostituzione per il SKF SNL tipo a rulli con sopporto in due metà
NPA, PEAF Arr.11
NPA, NPE,
PEAF Arr.11
Grandezza
450, 500
560, 630
710, 800
900, 1000
ventilatore
Ød
M (g) Ød (mm) M (g) Ød (mm) M (g) Ød (mm)
M (g)
(mm)
60
35
65
40
100
50
180
60
Tabella 17. – Marchi e tipi di grasso suggeriti
31/34
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FINA
Fornitore
Tipo
Marson HTL 3
Base
Litium
Intervallo di temperatura (min - max)
-30°C / +120°C
SHELL
Alvania Fett 3
Litium
-20°C / + 130°C
ESSO
Beacon 3
Litium
-20°C / + 130°C
MOBIL
Mobilux EP3
Litium
-30°C / + 130°C
Grafico 1. – Intervalli di rilubrificazione t [h] per sopporti (non divisi)
Tabella 18.
Intervalli di rilubrificazione per cuscinetti a sfere con sopporto in due metà
Tipo di
506
507
510
511
513
516
sopporto
velocità
Intervalli di rilubrificazione [ore]
[min-1]
250
34700 33400 29900 28800 26500 26000
500
24300 23300 23000 23400 23500 22500
750
19600 18700 19700 20000 20700 19500
1000
16800 16000 17000 17500 18300 16900
1250
14800 14100 15000 15500 16200 14600
1500
13300 12700 13500 13700 14300 12600
1750
12200 11500 12000 12000 12700 10900
2000
11200 10600 10900 11000 11200
9500
2500
9800
9200
9000
8900
8800
7100
3000
8700
8100
7500
7300
6900
5300
Tabella 19.
Intervalli di rilubrificazione per cuscinetti a rulli con sopporto in due metà
Tipo di
508
509
511
513
516
517
518
sopporto
velocità
Intervalli di rilubrificazione [ore]
[min-1]
250
16700 15800 14500 13000 13000 12500 12000
500
8100
7600
6900
5500
5250
5150
5000
750
5200
4900
4400
4000
3750
3650
3500
1000
3800
3500
3200
3250
3000
2750
2500
1250
2900
2700
2400
2000
1900
1800
1700
1500
2400
2200
1900
1500
1400
1350
1300
1750
1900
1800
1500
1100
1000
950
900
2000
1600
1500
1300
1000
800
750
700
2500
1200
1100
900
750
500
450
3000
900
800
600
480
320
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Tabella 20. – LUCE TRA BOCCAGLIO E ANELLO IN ESECUZIONE ATEX
VERIFICARE IL RISPETTO DELLA DIMENSIONE “A” INDICATA IN
TABELLA (RELATIVA ALLE SERIE SOTTORIPORTATE) PRIMA DI
GRANDEZZA
AVVIARE IL VENTILATORE.
NOTA: nelle serie ventilatori TLZ, TLI e TLE il boccaglio
non si sovrappone all’anello
TZAF FF Atex 315 – 1250
VTZ Atex 315 – 1000
NHLZ Atex 315 – 1250
THLZ FF Atex 180 – 450
MAZ Atex 315 –1250
MHZ Atex 315 –1250
TZAF Atex 355 - 1250
THLZ Atex 180 – 1250
HLZ Atex 400 – 1250
THLE Atex 200 – 1000
180
200
225
250
280
315
A
THLZ FF, THLZ,
HLZ, THLE
TZAF FF, VTZ,
NTHZ, MAZ, MHZ,
TZAF
2,25
+0,35
0
---
2,65
+0,7
0
---
2,65
+0,7
0
---
2,65
+0,7
0
---
2,65
+0,7
0
---
2,65
+0,7
0
3
3
+0,85
-0,1
3,5
+1,25
0
450
4,25
+1,25
0
5
500
5
+1,5
0
5
560
5
+1,5
0
6,5
630
6,5
+2
0
6,5
355
400
3,5
4
6,5
+1,75
0
7,5
+2
0
900
8,5
+2
0
8,5
1000
8,5
+2
0
8,5
710
800
1120
1250
2,25
+0,35
0
2,25
+0,35
0
7,5
8,5
10
11
+1.25
0
In esecuzione Atex, il boccaglio è completamente fatto in rame
o è provvisto di una fascetta in rame fissata nell’estremità del
boccaglio, che si sovrappone internamente all’anello. Oltre a
questo, la luce tra boccaglio e anello (quota A nello schema) è
diversa rispetto all’esecuzione standard infatti, per ottemperare
alle prescrizioni della norma Atex, devrà essere conforme ai
valori riportati in tabella 20.
Manuale, in copia originale, emesso dalla
Co.me.fri. S.p.A.
Via Buia, 3
33010 Magnano in Riviera (UD) Italy
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Cod.
C-0105
Rev.
03.12
NOTA:
Questo manuale può essere soggetto a variazioni in funzione
di eventuali aggiornamenti della norma di riferimento “ATEX”.
Nelle seguenti versioni di questo manuale saranno contenute
anche indicazioni per le serie di ventilatori HLE , attualmente
non inclusi.
La Comefri declina ogni responsabilità per danneggiamento e
disagio che si può subire come diretta o indiretta conseguenza
di metodi, procedure e impieghi in contraddizione o non
completamente in accordo con le istruzioni date in questo
documento.
La Comefri si riserva il diritto di modificare e aggiornare questo
documento senza alcun obbligo di preavviso.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti relativi agli argomenti
qui trattati, contattare la Comefri S.p.A., Divisione ventilatori
per il condizionamento, Magnano in Riviera (UD).
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INDICE
1_INTRODUZIONE ................................................................................................................... 1
6_MANUTENZIONE ............................................................................................................... 14
2_DESCRIZIONE TECNICA..................................................................................................... 1
6.1 Annotazioni di sicurezza............................................................................................ 14
2.1 Descrizione del ventilatore........................................................................................... 1
6.2 Coclea e girante ........................................................................................................ 14
2.2 Descrizione delle giranti centrifughe per plenum ........................................................ 1
6.3 Accessori ................................................................................................................... 14
2.3 Dati tecnici ................................................................................................................... 2
6.4 Controllo delle parti rotanti ........................................................................................ 14
2.4 Applicazioni .................................................................................................................. 2
6.5 Trasmissione ............................................................................................................. 14
2.5 Ventilatori in esecuzione antiscintilla (94/9/EC ATEX) ................................................ 2
6.5.1 Diametri minimi della puleggia ......................................................................... 15
2.5.1 Applicazioni ...................................................................................................... 2
6.5.2 Sostituzione delle cinghie ................................................................................. 15
2.5.2 Temperature .................................................................................................... 4
6.5.3 Sostituzione delle pulegge Taper Lock ............................................................ 15
2.5.3 Misure di protezione antiscintilla e criteri di progettazione .............................. 4
6.6 Cuscinetti ................................................................................................................... 15
2.5.4 Rischi d’esplosione .......................................................................................... 7
6.6.1 Sostituzione dei cuscinetti ................................................................................ 16
2.5.5 Legenda etichetta ventilatore in esecuzione antiscintilla ................................ 9
6.6.1.1 Sostituzione dei cuscinetti montati su raggere........................................ 16
2.5 Ventilatori in esecuzione antiscintilla (VDMA 24169) .................................................. 9
6.6.1.2 Sostituzione cuscinetti su supporto in ghisa ........................................... 16
3_MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO ........................................................................ 10
6.6.1.3 Sostituzione cuscinetti su supporto SKF modello “SNL” ........................ 16
3.1 Ricevimento ............................................................................................................... 10
6.7 Sostituzione di motore e girante nei ventilatori a girante libera ................................ 17
3.2 Movimentazione ......................................................................................................... 10
6.8 Esecuzione antiscintilla ............................................................................................. 17
3.3 Magazzinaggio ........................................................................................................... 10
7_RISOLUZIONE DEI PROBLEMI ........................................................................................ 18
4_INSTALLAZIONE ................................................................................................................ 11
8_DICHIARAZIONI DEL PRODUTTORE .............................................................................. 18
4.1 Verifiche prima dell’installazione ............................................................................... 11
9_RICAMBI ............................................................................................................................. 20
4.2 Installazione e fissaggio............................................................................................. 11
10_MESSA “FUORI SERVIZIO” E ROTTAMAZIONE .......................................................... 20
4.3 Trasmissione a cinghia e carter di protezione ........................................................... 11
11_RESCHI RESIDUI ............................................................................................................. 20
4.4 Cablaggio elettrico ..................................................................................................... 12
APPENDICE ........................................................................................................................... 21
4.5 Esecuzione antiscintilla (94/9/EC ATEX o VDMA 24169) ......................................... 12
SISTEMAZIONI VENTOLE CENTRIFUGHE PER PLENUM................................................. 21
4.5.1 Esecuzione antiscintilla secondo norma 94/9/EC ATEX ............................... 12
Tabella 1 - TRASMISSIONI .................................................................................................... 22
4.5.2 Esecuzione antiscintilla secondo norma VDMA 24169 ................................. 13
Tabelle 2.xx - TIPI DI CUSCINETTI .................................................................................. 22-27
5_AVVIAMENTO..................................................................................................................... 13
Tabelle 3-16 - Q.TA’ GRASSO RILUBRIFICAZIONE E PRIMO RIEMPIMENTO ........... 28-31
5.1 Controlli di sicurezza.................................................................................................. 13
Tabella 17 - MARCHI E TIPI DI GRASSO SUGGERITI ........................................................ 32
5.2 Prova di avviamento .................................................................................................. 13
Grafico 1 - INTERVALLI DI RILUBRIFICAZIONE PER SOPPORTI RITTI ............................ 32
5.3 Controllo dell’assorbimento di corrente ..................................................................... 13
INTERVALLI DI RILUBRIFICAZIONE PER SOPPORTI IN DUE META’:
5.4 Controllo del funzionamento regolare........................................................................ 14
Tabella 18 - con cuscinetti a SFERE ...................................................................................... 32
5.5 Controllo della trasmissione ...................................................................................... 14
Tabella 19 - con cuscinetti a RULLI ........................................................................................ 32
Tabella 20 - LUCE TRA BOCCAGLIO ED ANELLO IN ESECUZIONE ATEX ...................... 33
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