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IT
Manuale d’uso, installazione e manutenzione
caldaia a condensazione AKY
Detrazione fiscale
Rendimento fino al
109%
Classe Di Rendimento:
****
Classe Nox: AKY
5
1
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
AQUAKOND AKY
2
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Dichiarazione di Conformità
Statement of Compliance
-
APEN GROUP S.p.A.
20060 Pessano con Bornago (MI)
Via Isonzo, 1
Tel +39.02.9596931 r.a.
Fax +39.02.95742758
Internet: http://www.apengroup.com
Il presente documento dichiara che la macchina:
With this document we declare that the unit:
Modello/Model: caldaia con aerotermo ad acqua AKY,
Boiler with water Heater AKY,
è stata progettata e costruita in conformità con le disposizioni delle Direttive Comunitarie:
has been designed and manufactured in compliance with the prescriptions of the following EC Directives:
Direttiva macchine 2006/42/CE
Machinery Directive 2006/42/CE
Direttive Apparecchi a Gas 2009/142/CE (ex 90/396/CE)
Gas Appliance Directive 2009/142/CE (ex 90/396/CE)
Direttiva compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE
Electromagnetic Compatibility Directive 2004/108/CE
Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE
Low Voltage Directive 2006/95/CE
Direttiva Erp 2009/125/CE
Erp Directive 2009/125/CE
Qualora la macchina dovesse essere integrata in un impianto (macchine combinate), il costruttore declina
ogni responsabilità se prima, l'impianto di cui farà parte non verrà dichiarato conforme alle sopracitate disposizioni (Allegato IIB della Direttiva Macchine).
If the unit is to be installed into an equipment (combined), the manufacturer disclaims any responsibility if
this equipment is not previously declared compliant with the requirements specified in IIB Enclosure of above
said Machinery Directive.
Pessano con Bornago
Apen Group S.p.A.
Un Amministratore
CODICE
AKY
MATRICOLA
3
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.7
AQUAKOND AKY
Certificato di omologazione
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
4
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AKY
AQUAKOND AKY
5
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
AQUAKOND AKY
6
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
INDICE ANALITICO
SEZIONE
1.
AVVERTENZE GENERALI
8
SEZIONE 2.
AVVERTENZE SULLA SICUREZZA
2.1.
Combustibile
2.2.
Fughe di Gas
2.3.
Alimentazione elettrica
2.4.
Utilizzo
2.5.
Manutenzione
8
8
8
9
9
9
SEZIONE 3.
CARATTERISTICHE TECNICHE
3.1.
Modelli e Rendimenti
3.2.
Dati tecnici
3.3.
Caratteristiche circuito idraulico
3.4.
Componentistica ISPESL
3.5.
Dimensioni caldaie
3.6.
Dimensioni aerotermi
3.7.
Funzionamento ed accessori
10
11
12
19
20
21
22
23
SEZIONE 4.
ISTRUZIONI PER L'UTENTE
4.1.
Funzionamento del gruppo caldaia
4.2.
Pannello strumenti
4.2.
Funzionamento Aerotemi
24
24
25
26
SEZIONE
5.
ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE
5.1.
Norme Generali di Installazione
5.2.
Trasporto e Movimentazione
5.3.
Accessori per l' installazione
5.4.
Installazione caldaia e aerotermo
5.5.
Connessioni caldaia/aerotermo
5.6.
Installazioni speciali
5.7.
Collegamenti elettrici
5.8.
Collegamenti GAS
5.9.
Collegamenti al camino
5.10. Riempimento circuito idraulico
27
27
27
27
27
29
29
31
35
36
39
SEZIONE 6.
ISTRUZIONI PER L'ASSISTENZA
6.1.
Tabella paesi - categoria gas
6.2.
Tabella dati regolazione gas
6.3.
Prima accensione
6.4.
Analisi di combustione
6.5.
Trasformazione a GPL
6.6.
Sostituzione Valvola Gas e Regolazione Offset
6.7.
Sostituzione della scheda di modulazione
6.8.
Programmazione con display LCD
6.9.
Manutenzione dello scambiatore
40
40
41
42
42
43
43
44
44
45
SEZIONE 7.
PARAMETRI SCHEDA DI MODULAZIONE
46
SEZIONE 8.
ANALISI BLOCCHI - FAULT
48
SEZIONE 9.
SCHEMI ELETTRICI
9.1.
Collegamento elettrico Aerotermi
9.2.
Collegamento elettrico AKY
50
50
51
SEZIONE 10.
RICAMBI
52
SEZIONE
11.
ACCESSORI A RICHIESTA
55
11.1
11.2
11.3
Kit Vaschetta Raccogli Condensa
Kit Alette Bifilari
Accoppiamento caldaia con aerotermo AX
55
56
57
AKY
7
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
1.
AQUAKOND AKY
AVVERTENZE GENERALI
Questo manuale costituisce parte integrante del prodotto e non
va da esso separato.
Se l'apparecchio dovesse essere venduto, o trasferito ad altro
proprietario, assicurarsi che il libretto accompagni sempre
l'apparecchio in modo che possa essere consultato dal nuovo
proprietario e/o installatore.
E' esclusa qualsiasi responsabilità civile e penale del costruttore
per danni a persone, animali o cose causati da errori nell'installazione, taratura e manutenzione della caldaia , da inosservanza
di questo manuale e dall'intervento di personale non abilitato.
Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il
quale è stato costruito. Ogni altro uso, erroneo o irragionevole,
è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
Per l'installazione, il funzionamento e la manutenzione dell'apparecchiatura in oggetto, l'utente deve attenersi scrupolosamente alle istruzioni esposte nel presente manuale d'istruzione
e d'uso.
L'installazione dell'apparecchio deve essere effettuata in ottemperanza delle normative vigenti e secondo le istruzioni del
costruttore da personale abilitato, avente specifica competenza
tecnica nel settore del riscaldamento.
La prima accensione, la trasformazione del gas da una famiglia
ad un'altra e la manutenzione devono essere fatte esclusivamente da personale dei Centri Assistenza Tecnica autorizzati
(per l'Italia autorizzati da Apen Group Spa).
L’organizzazione commerciale APEN GROUP dispone di una
capillare rete di Centri Assistenza Tecnica autorizzati.Per qualunque informazione consultare le guide telefoniche o rivolgersi
direttamente al costruttore.
Si ricorda che la legge 10/91 stabilisce l'obbligatorietà della
manutenzione annuale degli apparecchi e il controllo con frequenza annuale o biennale del rendimento termico (in funzione
della portata termica dell'apparecchio).
L'apparecchio è coperto da garanzia, le condizioni di validità
sono quelle specificate sul certificato stesso.
Il costruttore dichiara che l’apparecchio è costruito a regola d'arte
secondo le norme tecniche UNI, UNI-CIG, CEI, EN e nel rispetto
di quanto prescritto dalla legislazione in materia, e risponde alla
direttiva gas 2009/142/CEE.
• D.M. n° 74 del 12 Aprile 1996;
• D.P.R. n°412/93;
• D.P.R.n° 551/99;
• DM 37 del 22/01/08;
• Legge 10/84;
• Norma UNI-CIG 7129;
• Norma UNI-CIG 7131;
• Legge 186 del 1 Marzo 1986;
• Legge 10/91;
• Legge 192/05 del 19/08/05,
• DL 311 del 29/12/06.
e successive modificazioni e/o integrazioni.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
2.
AVVERTENZE SULLA SICUREZZA
Nel presente manuale si ricorre all'utilizzo del seguente simbolo
per richiamare l'attenzione di chi deve operare sulla macchina.
Norme antinfortunistiche per l'operatore
e per chi opera nelle vicinanze.
Di seguito riportiamo le norme di sicurezza per il locale di installazione e le aperture di aerazione.
2.1.
Combustibile
Prima di avviare la caldaia verificare che:
• i dati delle reti di alimentazione gas siano compatibili con
quelli riportati sulla targa;
• i condotti di aspirazione aria comburente e quelli di espulsione
fumi siano esclusivamente quelli indicati da Apen Group;
• la tenuta interna ed esterna dell'impianto di adduzione del
combustibile sia verificata mediante collaudo come previsto
dalle norme applicabili;
• la caldaia sia alimentata con lo stesso tipo di combustibile
per la quale è predisposta;
• l'impianto sia dimensionato per tale portata e sia dotato di
tutti i dispositivi di sicurezza e controllo prescritti dalle norme
applicabili;
• la pulizia interna delle tubazioni del gas sia stata eseguita
correttamente;
• la regolazione della portata del combustibile sia adeguata
alla potenza richiesta dalla caldaia;
• la pressione di alimentazione del combustibile sia compresa
nei valori riportati in targa.
2.2.
Fughe di Gas
Qualora si avverta odore di gas:
• non azionare interruttori elettrici, il telefono o qualsiasi altro
oggetto/dispositivo che possa provocare scintille;
• aprire immediatamente porte e finestre per creare una
corrente d'aria che purifichi il locale;
• chiudere i rubinetti del gas;
• chiedere l'intervento di personale qualificato.
8
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
2.3.
AQUAKOND AKY
Alimentazione elettrica
A
L'apparecchio deve essere correttamente collegato ad un
efficace impianto di messa a terra, eseguito secondo le norme
vigenti (CEI 64-8).
Avvertenze
• Verificare, con l'ausilio di personale abilitato, l'efficienza
dell'impianto di messa a terra;
• Verificare che la tensione della rete di alimentazione sia
uguale a quella indicata sulla targa dell’apparecchio e in
questo manuale;
• Non scambiare il neutro con la fase. L'apparecchio può
essere allacciato alla rete elettrica con una presa-spina solo
se questa non consente lo scambio tra fase e neutro;
• L’impianto elettrico, ed in particolare la sezione dei cavi,
deve essere adeguato alla potenza massima assorbita
dall’apparecchio, indicata nella sua targa e in questo
manuale;
• I cavi elettrici devono essere tenuti lontano da fonti di
calore.
ttenzione: al fine di garantire un corretto
funzionamento dell'apparecchio,
evitando danni allo stesso o problemi alle
persone, è obbligatorio aggiungere all'acqua
di riempimento del circuito, una percentuale
di glicole proporzionale alla temperatura
minima invernale della zona dove la caldaia
è installata.
' assolutamente VIETATO collegare un
circuito di carico dell'impianto alla rete
dell'acquedotto.
E
Avvertenze per l’utilizzazione di glicole
Per assunzione diretta di dosi elevate il
prodotto può causare effetti sul sistema
nervoso centrale, disturbi respiratori e danni
renali. Evitare il contatto con la pelle e gli
occhi – proteggere le vie respiratorie.
Evitare che il prodotto confluisca nelle fognature, nelle acque di superficie e sotterranee,
sul suolo.
Utilizzare guanti, stivali in gomma e normali
indumenti da lavoro a tenuta. Indossare occhiali a tenuta.
Per ulteriori informazioni fare riferimento alla
scheda di sicurezza della
Cookson Electronics, Alpha Metals S.p.A.,
Via Ghisalba 1, 20021 Bollate, Milano
Tel: +39.02.383311 Fax: +39.02.38300398
email: [email protected]
com www.fernox.com
I
MPORTANTE: a monte del cavo di alimentazione, è obbligatoria l'installazione di un interruttore onnipolare con fusibili
ad apertura dei contatti superiore a 3mm.L'interruttore deve
essere visibile, accessibile e posizionato ad una distanza
inferiore a 3 metri rispetto all'apparecchio. Ogni operazione di natura elettrica (installazione e manutenzione) deve
essere eseguita da personale abilitato.
2.4.
Utilizzo
L'uso di un qualsiasi apparecchio alimentato con energia
elettrica non va permesso a bambini o a persone inesperte.
E' necessario osservare le seguenti indicazioni:
• non toccare l'apparecchio con parti del corpo bagnate o
• umide e/o a piedi nudi;
• non utilizzare i tubi del gas come messa a terra di apparecchi elettrici;
• non toccare le parti calde dell'apparecchio, quali ad esempio
il condotto di scarico fumi;
• non appoggiare alcun oggetto sopra l'apparecchio;
• non toccare le parti in movimento dell'apparecchio.
2.5.
Per le proprie caldaie AKY, APEN GROUP ha testato e
raccomanda l'uso del glicole ALPHI 11 della Fernox; sono
disponibili confenzioni di diversa capacità nei seguenti KIT:
codice
capacità
C07200-05
5 litri
C07200-25
25 litri
Manutenzione
Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia e di manutenzione, isolare l'apparecchio dalle reti di alimentazione agendo
sull'interruttore dell'impianto elettrico e/o sugli appositi organi
di intercettazione.
In caso di guasto e/o cattivo funzionamento spegnere l'apparecchio astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di
intervento diretto e rivolgersi al nostro Centro di Assistenza
Tecnica di zona.
L'eventuale riparazione dei prodotti dovrà essere effettuata
utilizzando ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra
riportato può compromettere la sicurezza dell'apparecchio e far
decadere la garanzia.
Se l'apparecchio non viene utilizzato per lungo tempo, si deve
provvedere a chiudere i rubinetti del gas e spegnere l'interruttore
elettrico di alimentazione della macchina.
el caso in cui la caldaia non venga più utilizzata, oltre alle
operazioni sopra descritte, si devono rendere innocue
quelle parti che costituiscono potenziali fonti di pericolo.
N
AKY
9
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.
AQUAKOND AKY
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il gruppo termico AquaKond funzionante a gas naturale o GPL
è stato progettato per rispondere alle esigenze di riscaldamento
degli ambienti quali autofficine, carrozzerie, falegnamerie, edifici
industriali e commerciali, ecc..
Il sistema AquaKond è composto da un modulo caldaia, da
installare esternamente rispetto all'ambiente da riscaldare, e da
una o più unità ventilanti da posizionare all'interno dell'ambiente.
Il circuito di combustione del sistema, che si trova nella caldaia,
è totalmente all'esterno e quindi sia il circuito gas, sia il circuito
dei fumi di combustione [di tipo B23P nella configurazione
standard] sono all'esterno dell'ambiente da riscaldare.
Il sistema è in grado di funzionare in modo autonomo. Per la
messa in funzione è sufficiente eseguire la connessione alla
rete gas ed il collegamento alla rete elettrica.
La caldaia dispone della sicurezza antigelo che funziona, naturalmente, in presenza di alimentazione elettrica; per prevenire
problemi di gelo all'impianto, in mancanza di alimentazione
elettrica. si rende obbligatorio caricare l'impianto con una
miscela di acqua e glicole in percentuale variabile in funzione
delle temperature esterne di funzionamento [vedere oltre sul
manuale].
I modelli AKY032 e AKY034 vengono forniti già precaricati con
una miscela di acqua e glicole al 30%, che permette di evitare
il congelamento del liquido fino ad una temperatura esterna
di -15°C.
I modelli AKY050 e AKY070 non sono precaricati in quanto,
la dimensione del vaso d'espansione della caldaia non ha la
capacità di contenere l'intero volume del liquido del circuito.
Le caldaie rispettano i requisiti di realizzazione di apparecchi
a gas di potenza inferiore ai 70 kW (EN483).
La tecnologia della condensazione e la premiscelazione unita
alla modulazione della fiamma, permettono di raggiungere
rendimenti superiori al 108%.
Lo scambiatore della caldaia, in acciaio inox, garantisce un
elevato rendimento e una elevata resistenza alla corrosione.
Il bruciatore è costruito completamente in acciaio inox con
particolari lavorazioni meccaniche che assicurano sia elevati
indici di affidabilità e prestazione sia alta resistenza termica e
meccanica.
I differenti comandi remoti, forniti in opzione, permettono,
secondo il modello scelto, l'impostazione dei parametri di
funzionamento, di controllare la temperatura ambiente, la programmazione oraria, di visualizzare le fasi di funzionamento
ed eventuali anomalie.
Sicurezza intrinseca
L'aumento del rendimento alla minima potenza è ottenuto
con l'impiego di una sofisticata tecnica di miscelazione
aria/gas e con la regolazione contemporanea della portata
dell'aria comburente e del gas combustibile.
Questa tecnologia rende più sicuro l'apparecchio in
quanto la valvola gas eroga il combustibile in rapporto
alla portata aria, secondo una regolazione predefinita
in azienda. Il tenore di CO2, contrariamente ai bruciatori
atmosferici, rimane costante in tutto il campo di lavoro
della caldaia permettendo di aumentare il proprio rendimento al diminuire della potenza termica.
In mancanza dell'aria comburente, la valvola non eroga
gas; in caso di diminuzione dell'aria comburente, la
valvola diminuisce automaticamente la portata del gas
mantenendo i parametri di combustione a livelli ottimali.
Minime Emissioni Inquinanti
Il bruciatore premiscelato, in abbinamento alla valvola
aria/gas, consente una combustione "pulita" con emissioni di elementi inquinanti molto bassa.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
10
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.1.
AQUAKOND AKY
Modelli e Rendimenti
Le caldaie AKY sono del tipo a condensazione con bruciatore
modulante.
Sono previste due serie di caldaie e due serie di aerotermi:
Gli accessori di comando: comando remoto semplice, SmartControl o SMART.NET sono utilizzabili con le caldaie di entrambe
le serie.
Con i comandi SmartControl e SMART.NET è possibile comandare contemporaneamente caldaie 00X0 e standard.
- serie 00X0
caldaia AKY032IT-00X0
La serie standard è stata progettata per ottenere rendimenti
superiori al 100%, sul potere calorifico inferiore, quando la
caldaia eroga la massima potenza termica, e del 108% alla
minima potenza termica. Per aumentare il rendimento della
caldaia, gli aerotermi sono stati progettati per lavorare con acqua
in mandata a 72°C, aumentandone la superficie di scambio, e
consentendo alla caldaia di lavorare sempre in condensazione
anche alla massima portata termica.
Il rendimento della caldaia, con acqua di mandata a 72°C è
stata provato e certificato dall'ente certificatore.
- serie standard
caldaie
AKY034IT, AKY050IT, AKY070IT
Entrambe le serie sono composte da caldaie a condensazione,
con rendimento pari a 4 stelle, in grado di soddisfare le richieste
di rendimento di tutte le delibere regionali, anche quelle più
restrittive.
La serie 00X0, si differenzia per:
- temperatura di lavoro acqua 75/55°C;
- Circolatore a velocità e portata fissa.
Utilizzando il comando remoto SmartControl o il programma
SMART.NET [opzionali], è possibile utilizzare la funzione "compensazione ambiente" che permette di ridurre la temperatura di
mandata dell'acqua, "temperatura scorrevole", in modo inversamente proporzionale all'aumento della temperatura ambiente,
arrivando a rendimenti di caldaia superiori al 108% [Hi].
La serie standard prevede:
- temperatura di lavoro acqua 72/45°C;
- rendimenti alla massima potenza termica maggiori di 100%;
- circolatore elettronico a velocità variabile e basso consumo
elettrico.
N
ota: per accedere ai finanziamenti previsti dalla Finanziaria in vigore, relativi agli impianti termici unici con
portata termica superiore a 100kW, è obbligatorio l'uso di
un termostato ambiente con funzione di compensazione
ambiente, o temperatura scorrevole, e del circolatore a
portata variabile,
Su tutta la serie AKY è utilizzato lo scambiatore a "porta fredda",
questo permette di ridurre ulteriormente quelle che sono le perdite
di calore dell'involucro, aumentando il rendimento della caldaia.
AKY
11
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.2.
AQUAKOND AKY
Dati tecnici:
CALDAIA - Serie 00X0
AKY032-00X0
Tipo apparecchio
Omologazione CE
B23P*-B53P-C43-C53-C63-C83
P.I.N.
0694BT1623
****
classe di rendimento [Hi] [Direttiva 92/42 CEE]
classe NOx [EN 483]
5
Rendimenti caldaia
MAX
MIN
Portata termica focolare [Hi] [75/55°C]
kW
31,0
5,0
Potenza termica utile all'acqua [Hi] [75/55°C]
kW
30,1
5,3
Rendimento all'acqua [Hi] [80/60°C] **
%
96,5
96,7
Rendimento all'acqua [Hi] [75/55°C] **
%
97,1
106,0
Rendimento all'acqua al 30% del carico [Hi] [50/30°C]
%
104,5
107,3
Perdite al camino con bruciatore funzionante [80/60°C] **
%
3,7
1,4
Perdite al camino con bruc. Spento
%
0,1
Perdite dall'involucro [Tmedia=60°C]
%
0,40
Quantità MAX condensa
l/h
0,8
Gas di scarico - Emissioni inquinanti
Monossido di carbonio - CO - [0% di 02]
ppm
Ossidi di Azoto -NOx- [0% di 02]
44ppm ***
18ppm - 31mg/kWh ***
Temperatura fumi
°C
Pressione disponibile al camino
Pa
75
48
90
Caratteristiche elettriche
Tensione di alimentazione
V
230V-50 Hz monofase
Potenza elettrica nominale
W
160
Temperature di funzionamento
°C
da -15°C a +50°C
Grado di protezione
IP
IPX5D
Pressione massima di esercizio
bar
3
Contenuto acqua in caldaia
l
4,5
Attacchi mandata/ritorno - UNI ISO 7/1 -
Ø
G 3/4" M
Attacco gas
Ø
G 3/4" M
Peso in funzionamento (compresa acqua)
kg
32
Peso imballato
kg
37
HC00046 ET 012
Collegamenti idraulici
* La caldaia viene fornita di serie con il terminale di tipo B23P; altre configurazioni sono possibili con l'ausilio di accessori
** Nel funzionamento con l'aerotermo la temperatura di ritorno è inferiore ai 60°C e pertanto il rendimento aspettato sarà superiore a quello riportato; il rendimento all'acqua tiene conto anche della condensa presente nei fumi.
** Il rendimento alla minima portata è riferito all'uso della caldaia con carico parziale del 30% secondo la norma di riferimento:
EN483/A2 (and EN677)
*** I valori di CO e NOx sono riferiti al valore medio tra massima e minima portata termica [valore ponderato] e riferiti ai fumi
secchi.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
12
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
CALDAIA - Serie standard
AKY034
Tipo apparecchio
Omologazione CE
AKY050
AKY070
B23P*-B53P-C43-C53-C63-C83
P.I.N.
0694BT1623
classe di rendimento [Hi]
[Direttiva 92/42 CEE]
****
classe NOx [EN 483]
5
Rendimenti caldaia
MAX
MIN
MAX
MIN
MAX
MIN
Portata termica focolare [Hi] [72/45°C]
kW
34,8
8,0
49,0
8,1
65,0
11,0
Potenza termica utile all'acqua [72/45°C]
kW
35,2
8,6
48,9
8,2
65,3
11,8
Rendimento all'acqua [Hi] [50/30°C] **
%
105,8
108,9
104,8
105,5
104,5
107,4
Rendimento all'acqua [Hi] [72/45°C] **
%
101,1
107,5
99,7
108,0
100,5
107,5
96,8
95,7
97,5
97,4
2,7
1,0
2,7
0,9
Rendimento all'acqua [Hi] [80/60°C] **
98,3
Perdite al camino con bruciatore
funzionante [72/45°C] **
%
Perdite al camino con bruc. Spento
%
Perdite dall'involucro [Tmedia=60°C]
%
Quantità MAX condensa
l/h
2,6
1,4
0,1
0,35
0,40
0,8
0,40
1,6
2,2
Gas di scarico - Emissioni inquinanti
Monossido di carbonio - CO - [0% di 02]
ppm
Ossidi di Azoto -NOx- [0% di 02]
43ppm ***
30ppm ***
44ppm ***
31ppm - 55mg/kWh *** 15ppm - 27mg/kWh *** 36ppm - 64mg/kWh ***
Temperatura fumi
°C
Pressione disponibile al camino
Pa
75
48
75
40
75
40
183
29
90
Caratteristiche elettriche
Tensione di alimentazione
V
230V-50 Hz monofase
Potenza elettrica nominale
W
Temperature di funzionamento
°C
da -15°C a +50°C
Grado di protezione
IP
IPX5D
128
143
45
Collegamenti idraulici
bar
3
2.7
Contenuto acqua in caldaia
l
5,0
6,3
7,0
Attacchi mandata/ritorno - UNI ISO 7/1 -
Ø
G 3/4" M
G 1" M
G 1" M
Attacco gas
Ø
Peso in funzionamento (compresa acqua)
kg
35
45
47
Peso imballato
kg
40
43
45
G 3/4" M
HC00046 ET 012
Pressione massima di esercizio
* La caldaia viene fornita di serie con il terminale di tipo B23P; altre configurazioni sono possibili con l'ausilio di accessori**
** il rendimento all'acqua tiene conto anche della condensa presente nei fumi.
** Il rendimento con acqua 80/60 viene riportato come informazione per la dichiarazioni del progettista
** Il rendimento alla minima portata è riferito all'uso della caldaia con carico parziale del 30% secondo la norma di riferimento:
EN483/A2 (and EN677)
*** I valori di CO e NOx sono riferiti al valore medio tra massima e minima portata termica [valore ponderato] e riferiti ai fumi
AKY
13
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Aerotermi
L'aerotermo è costituito da una batteria in rame/alluminio a più
ranghi, da uno o due ventilatori assiali e da un telaio in ABS.
Gli aerotermi hanno di serie:
- la valvola di sfiato
- Il microtermostato per l'avviamento ventilatore solo in presenza
di acqua a temperatura >42°C (funz. Inverno).
- Gli aerotermi hanno, di serie, anche il regolatore di portata
aria a 5 velocità.
Se dotati del kit "vaschetta raccogli condensa" possono essere
usati anche per il condizionamento estivo.
Nelle tabelle sottostanti sono riportati i dati delle batterie degli
aerotermi quando sono utilizzati in condizioni differenti da quelle
previste dal sistema Aquakond.
Dati tecnici aerotemi
AEROTERMO
AB018-0020
Pressione di esercizio massima
Gittata aria massima
Contenuto acqua
AB032
AB034-0020
bar
16
m
25
l
2,5
2,8
Diametro collettori
AB070-0020
3,2
6,5
G 3/4" M
N° ventilatori e diametro pale
1 x 350
G 1" M
1 x 450
1 x 450
2 x 450
Tensione di alimentazione
V
Potenza elettrica nominale
W
130W
260W
260W
520W
Corrente assorbita max velocità
A
0,59
1,14
1,10
2,20
r.p.m.
1290
1330
1280
1280
Giri motore
230V-50 Hz monofase
Grado di protezione
IP
IP54
Peso in funzionamento
kg
21
25
27
40
Peso imballato
Kg
24
28
30
45
AB018-0020
T. acqua ingresso
°C
T. aria ingresso
°C
80 (portata acqua 660l/h)
0
5
10
15
72 (portata acqua 660l/h)
20
0
5
10
15
20
Portata aria 2390m³/h (velocità 5), pressione sonora 50,9dB(A)*
Potenza termica
kW
23,4
21,9
20,4
18,9
17,4
20,7
18,66
17,36
15,88
14,4
T. aria uscita
°C
27,3
31,0
34,7
38,2
41,8
23,73
27,38
31,0
34,53
38,0
RISCALDAMENTO
Portata aria 1640m³/h (velocità 4), pressione sonora 45,6dB(A)*
Potenza termica
kW
19,8
18,5
17,2
16,0
14,7
17,3
16,0
14,7
13,4
12,2
T. aria uscita
°C
33,6
36,9
40,2
43,5
46,7
29,2
32,5
35,8
39,0
42,1
Portata aria 1230m³/h (velocità 3), pressione sonora 41,7dB(A)*
Potenza termica
kW
17,1
16,0
14,9
13,7
12,6
14,9
13,8
12,7
11,6
10,5
T. aria uscita
°C
38,6
41,7
44,8
47,7
50,6
33,6
36,7
39,6
42,5
45,4
Portata aria 870m³/h (velocità 2), pressione sonora 37,4dB(A)*
Potenza termica
kW
14,1
13,1
12,2
11,3
10,3
12,3
11,3
10,4
9,5
8,6
T. aria uscita
°C
44,8
47,6
50,3
52,8
55,4
39,1
41,8
44,4
46,9
49,4
Portata aria 500m³/h (velocità 1), pressione sonora 32,9dB(A)*
Potenza termica
kW
9,8
9,1
8,5
7,8
7,2
8,6
7,9
7,2
6,6
5,9
T. aria uscita
°C
54,4
56,5
58,6
60,5
62,6
47,5
49,5
51,6
53,5
55,4
* rilevata ad una distanza di 5m
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
14
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
AB032
T. acqua ingresso
°C
T. aria ingresso
°C
80 (portata acqua 660l/h)
0
5
10
72 (portata acqua 1200l/h)
15
20
0
5
10
15
20
Portata aria 5100m³/h (velocità 5), pressione sonora 55,7dB(A)*
Potenza termica
kW
40,0
37,4
34,8
32,3
29,7
34,8
32,2
29,7
27,2
24,6
T. aria uscita
°C
21,7
25,7
29,6
33,5
37,4
18,9
22,9
26,8
30,6
34,4
RISCALDAMENTO
Portata aria 4400m³/h (velocità 4), pressione sonora 53,0dB(A)*
Potenza termica
kW
37,6
35,2
32,8
30,3
28,0
32,7
30,3
27,9
25,6
23,2
T. aria uscita
°C
23,7
27,6
31,4
35,2
38,9
20,6
24,5
28,3
32,0
35,7
Portata aria 3700m³/h (velocità 3), pressione sonora 50,4dB(A)*
Potenza termica
kW
34,9
32,6
30,4
28,1
25,9
30,4
28,1
25,9
23,7
21,5
T. aria uscita
°C
26,1
29,9
33,6
37,2
40,8
22,8
26,5
30,1
33,7
37,3
Portata aria 3000m³/h (velocità 2), pressione sonora 46,9dB(A)*
Potenza termica
kW
31,6
29,6
27,5
25,5
23,4
27,6
25,5
23,5
21,5
19,4
T. aria uscita
°C
29,2
32,8
36,4
39,8
43,3
25,5
29,0
32,5
35,9
39,3
Portata aria 2120m³/h (velocità 1), pressione sonora 42,29dB(A)*
Potenza termica
kW
24,7
24,7
23,0
21,3
19,6
23,1
21,3
19,6
17,9
16,2
T. aria uscita
°C
34,6
37,9
41,2
44,4
47,5
30,2
33,4
36,6
39,8
42,8
* rilevata ad una distanza di 5m
AB034-0020
T. acqua ingresso
°C
T. aria ingresso
°C
80 (portata acqua 1200l/h)
0
5
10
15
72 (portata acqua 1200l/h)
20
0
5
10
15
20
Portata aria 4700m³/h (velocità 5), pressione sonora 55,5dB(A)*
Potenza termica
kW
51,2
47,8
44,5
41,2
37,9
44,6
41,2
38,0
34,7
31,5
T. aria uscita
°C
31,2
33,7
37,2
40,7
44,0
26,3
29,8
33,2
36,6
39,9
RISCALDAMENTO
Portata aria 3900m³/h (velocità 4), pressione sonora 50,8dB(A)*
Potenza termica
kW
46,8
43,7
40,7
37,6
34,6
40,8
37,7
34,7
31,7
28,7
T. aria uscita
°C
33,7
37,1
40,4
43,6
46,8
29,4
32,7
35,9
39,1
42,2
Portata aria 3350m³/h (velocità 3), pressione sonora 48,7dB(A)*
Potenza termica
kW
43,8
40,9
38,0
35,2
32,4
38,2
35,3
32,5
29,6
26,8
T. aria uscita
°C
36,2
39,5
42,6
45,7
42,8
31,6
34,8
37,9
40,9
43,9
Portata aria 2730m³/h (velocità 2), pressione sonora 45,6dB(A)*
Potenza termica
kW
43,8
40,9
38,0
35,2
32,4
38,2
35,3
32,5
29,6
26,8
T. aria uscita
°C
36,3
39,5
42,6
45,7
48,8
31,6
34,8
37,9
40,9
43,9
Portata aria 1950m³/h (velocità 1), pressione sonora 41,9dB(A)*
Potenza termica
kW
32,6
30,4
28,2
26,0
23,9
28,4
26,2
24,1
22,0
19,9
T. aria uscita
°C
46,3
49,0
51,6
54,1
56,5
40,4
43,0
45,5
48,0
50,3
* rilevata ad una distanza di 5m
AKY
15
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
AB070-0020
T. acqua ingresso
°C
T. aria ingresso
°C
80 (portata acqua 2200l/h)
0
5
10
15
72 (portata acqua 2200l/h)
20
0
5
10
15
20
Portata aria 8000m³/h (velocità 5), pressione sonora 63,2dB(A)*
Potenza termica
kW
91,3
85,3
79,4
73,5
67,6
81,8
75,9
70,0
64,2
58,4
T. aria uscita
°C
31,7
35,1
38,5
41,9
45,2
28,4
31,8
35,2
38,5
41,7
RISCALDAMENTO
Portata aria 6700m³/h (velocità 4), pressione sonora 59,9dB(A)*
Potenza termica
kW
84,3
78,8
73,3
67,8
62,4
75,6
70,1
64,6
59,2
53,8
T. aria uscita
°C
34,9
38,2
41,5
44,6
47,7
31,3
34,6
37,8
40,9
44,0
Portata aria 5500m³/h (velocità 3), pressione sonora 56,5dB(A)*
Potenza termica
kW
76,6
71,5
66,5
61,5
56,6
68,7
63,7
58,7
53,7
48,8
T. aria uscita
°C
38,7
41,8
44,8
47,7
50,6
34,7
37,7
40,7
43,6
46,5
Portata aria 4050m³/h (velocità 2), pressione sonora 52,1dB(A)*
Potenza termica
kW
65,0
60,6
56,3
52,0
47,8
58,4
54,0
49,7
45,5
41,3
T. aria uscita
°C
44,5
47,3
50,0
52,6
55,2
40,0
42,7
45,3
47,9
50,4
Portata aria 2260m³/h (velocità 1), pressione sonora 47,2dB(A)*
Potenza termica
kW
45,1
42,0
38,9
35,8
32,9
40,5
37,4
34,4
31,4
28,4
T. aria uscita
°C
55,3
57,4
59,5
61,4
63,3
49,7
51,8
53,7
55,6
57,5
* rilevata ad una distanza di 5m
CONDIZIONAMENTO
AB018-0020
T. acqua in/out
°C
T. aria ambiente
°C
7 -12
27
30
5 - 10
27
30
AB032
7 -12
27
30
AB034-0020
5 - 10
27
7 -12
30
Umidità relativa
27
30
5 - 10
27
30
AB070-0020
7 -12
27
30
5 - 10
27
30
50%
Portata aria
870m³/h**
(velocità 2)
pressione sonora
37,4dB(A)*
Portata aria
3000m³/h**
(velocità 2)
pressione sonora
46,9dB(A)*
Portata aria
2730m³/h**
(velocità 2)
pressione sonora
45,6dB(A)*
Portata aria
4050m³/h**
(velocità 2)
pressione sonora
52,1dB(A)*
Potenza termica
kW
4,0
5,6
5,0
6,4
8,8 12,2 10,5 13,6 11,6 15,7 13,8 17,3 19,5 23,9 23,0 29,1
Potenza termica
sensibile
kW
2,9
3,6
3,4
4,0
7.0
8,5
7,8
9,0
8,6 10,3 9,6 10,1 14,1 16,2 15,7 18,1
Portata acqua
m³/h 0,7
1,0
0,9
1,1
1,5
2,1
1,8
2,2
2,0
ΔP batteria
KPa 6,1 11,1 9,1 14,1 24,6 44,4 34,1 49,0 30,5 49,6 41,7 49,6 28,8 49.9 39,2 49,9
2,6
2,4
2,6
3,3
4,5
4,0
4,5
*
rilevata ad una distanza di 5m
**
in condizionamento il valore di portata aria massima degli aerotermi AB è quello corrispondende alla velocità 2
del regolatore, pertanto in freddo la regolazione deve essere fatta tra i livelli 2 ed 1.
NB:
per il condizionamento, è disponibile come accessorio, anche la vaschetta raccogli condensa codice C09630
per AB018/032/034, C09635 per AB070.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
16
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Curva portata - prevalenza disponibile delle caldaie
Per un corretto funzionamento, il sistema AquaKond richiede le seguenti portate acqua attraverso la caldaia:
• 32 portata compresa tra 900 e 1.300 l/h;
• 34 portata compresa tra 1.000 e 1.400 l/h;
• 50 portata compresa tra 1600 e 2.000 l/h
• 70 portata compresa tra 2.000 e 2.400 l/h.
La caldaia è in grado di funzionare correttamente anche con portate acqua inferiori a quanto indicato, in questo caso, per arrivare
alla portata termica massima, sarà necessario aumentare la temperatura di mandata agli aerotermi aumentandone di conseguenza il salto termico.
Curva Prevalenza disponibile/Portata acqua per Caldaie serie AKY
80
70
prevalenza (KPa)
60
50
40
AKY032
AKY034
30
AKY070
20
AKY050
10
0
0
500
1000
1500
2000
2500
Portata (l/h)
Perdite di carico aerotermi
Le perdite sono stimate con acqua 72*C senza glicole; in funzione della percentuale di glicole aumentare la perdita secondo i
coefficienti forniti nella pagina seguente.
35
25
20
AB034
15
AB070
10
AB018/032
HG0047 EG 002
Perdite di carico [KPa]
30
5
0
0
250
500
750
1000
1250
1500
1750
2000
2250
2500
2750
3000
Portata [L/h]
AKY
17
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Perdite di carico tubazioni
Nella tabella sottostante sono riportati i valori di perdita di carico delle tubazioni per valori multipli di portata degli aerotermi.
La perdita è data in kPa per 1 metro di lunghezza lineare; il calcolo deve essere fatto calcolando la lunghezza equivalente della
tubazione. La distanza dell'aerotermo dalla caldaia deve essere duplicata. Le perdite sono date per acqua a 70-75°C senza glicole;
per la miscela acqua glicole moltiplicare le perdite per il fattore dato. L'ultima riga contiene il volume in litri per 1 metro di tubazione.
Alla lunghezza della tubazione devono essere sommate le perdite di carico localizzate dovute ai vari componenti inseriti nell'impianto idraulico secondo i valori indicati nella tabella sottostante.
Perdite di carico in kPa per 1 metro di lunghezza lineare
Portata acqua
Tubi in acciaio
l/h
3/4"
0,15
0,31
0,55
0,82
600
900
1.200
1.500
1.800
2.100
2.400
3.000
3.600
4.200
4.800
0,37
Contenuto acqua l/m
1"
0,05
0,10
0,18
0,26
0,36
0,49
0,65
0,59
Lunghezza
equivalente in m
Tubi in rame
1"1/4
1"1/2
0,03
0,05
0,07
0,10
0,13
0,16
0,24
0,34
0,45
0,59
1,20
0,02
0,03
0,04
0,06
0,08
0,11
0,16
0,21
0,21
1,39
2"
0,01
0,02
0,03
0,04
0,06
0,07
0,08
2,22
20/22
0,18
0,35
0,60
0,31
25/28
0,06
0,12
0,20
0,30
0,42
0,52
0,70
32/35
0,02
0,04
0,07
0,10
0,13
0,17
0,21
0,27
0,35
0,53
0,49
0,80
39/42
51/54
0,03
0,04
0,05
0,07
0,09
0,12
0,17
0,22
0,28
1,19
0,01
0,02
0,03
0,04
0,06
0,07
0,08
2,04
Tubi in acciaio
3/4"
1"
1"1/4
1"1/2
2"
Curva 45°
0,3
0,3
0,6
0,6
0,6
Curva 90°
0,6
0,6
0,9
1,2
1,5
Curva 90° ampio raggio
0,6
0,6
0,6
0,6
0,9
Raccordo a T
1,5
1,5
1,8
2,4
3,0
valvola ritegno
1,5
1,5
2,1
2,7
3,3
saracinesca
0,3
0,3
0,3
0,3
0,3
Tabella delle temperature di congelamento
% Glicole
Temperatura di
congelamento
25
30
35
40
-11°C -15°C -18°C -22°C
Coefficienti per Glicole
Nella tabella sottostante sono riportate le temperature di congelamento delle miscele di acqua e glicole.
Utilizzando una miscela di acqua e glicole è necessario aumentare le perdite di carico delle tubazioni e degli aerotermi secondo
i seguenti coefficienti:
• per una miscela di glicole pari al 10% del volume moltiplicare per 1,07
• per una miscela di glicole pari al 20% del volume moltiplicare per 1,15
• per una miscela di glicole pari al 30% del volume moltiplicare per 1,22
Tutti i dati sono relativi a miscela di acqua e glicole monopropilenico FERNOX ALPHI11 raccomandato da APEN GROUP
per i propri sistemi AQUAKOND.
Altri tipi di glicole, differenti da quello raccomandato, possono far decadere la garanzia del prodotto.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
18
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.3.
AQUAKOND AKY
Caratteristiche circuito idraulico
Le caldaie AKY hanno circuitazioni idrauliche simili; i modelli AKY050/070 hanno alcuni componenti aggiuntivi rispetto ai modelli
AKY032/034, cha avendo termica inferiore ai 35kW, non necessitano di denuncia ISPESL.
In caso di installazione di più apparecchi non deve essere eseguita la somma delle portate termiche tranne nel caso in
cui il circuito idraulico fosse comune per più caldaie.
I modellI AKY050/070, superiori a 35 kW di portata termica nominale, rientrano nella normativa ISPESL e pertanto i componenti
a bordo della caldaia, l'installazione e l'impianto devono sottostare a questa direttiva.
E' necessario che sia presentata una denuncia all'ente competente.
EV1
HC0047 C2 034
EV2
STF
U.E.
Legenda
U.E.
Unità esterna [caldaia]
EV1
elettrovalvola gas principale
EV2 elettrovalvola secondaria
FLUX
misuratore di flusso acqua
IDROM*idrometro
IPMAX** pressostato acqua di limite [riarmo manuale]
IPMIN**
pressostato acqua minima [riarmo manuale]
NTC
sonda di temperatura di modulazione
PDIFF
pressostato differenziale acqua [flussostato]
PI
pompa impianto (circolatore)
PIT**
pozzetto di ispezione temperatura
PMIN
pressostato minima pressione acqua
PZI**
pozzetto per valvola intercettazione combustibile
R3VIE** rubinetto controllo tre vie
RBC
rubinetto di carica
STF
sonda temperatura fumi NTC
VF
ventilatore bruciatore
TR*termometro
TS
termostato di sicurezza 87°C
VE
vaso espansione
VS1
valvola di sicurezza AKY032/034
VS2*
valvola di sicurezza AKY050/070
AKY
VSC
U.I.
FAN
VSB
TERM**
TV
valvola sfiato caldaia
Unità interna [aerotermo]
ventilatore aria
valvola sfiato batteria
termometro ISPESL
termostato ventilatori o sonda NTC [controllo elet
tronico di velocità dei ventilatori]
* Questi componenti, per i modelli AKY050/070, sono conformi
o certificati normativa ISPESL.
** Questi componenti sono solo per i modelli AKY050/070 e
sono conformi o certificati normativa ISPESL.
19
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.4.
AQUAKOND AKY
COMPONENTISTICA ISPESL
DDISPOSITIVI DI SICUREZZA, PROTEZIONE E CONTROLLO
componente
sigla
modello
descrizione
idrometro
ID
PB3204BB06 WATTS INDUSTRIES
manometro classe UNI2.5, scala 0-4bar
pmax,es.=+25% f.s., T=-20/90°C conforme ISPESL
pressostato di limite
IPMAX
PMR/5-R2 ITALTECNICA
pressostato p=1÷3bar
certificato di omologazione ISPESL N° 0605/10/CE
pressostato minima
IPMIN
LPR/5 ITALTECNICA
pressostato p=0,5÷1,7bar
certificato di omologazione ISPESL N° 0206/08/CE
d'ispezione
PIT
ITALTECNICA
PGUA0TT003
WATTS INDUSTRIES
certificato di omologazione ISPESL N° PS/001/10 pozzetto
pozzetto di controllo L=45mm, attacco 1/2"
conforme ISPESL
rubinetto controllo 3 vie RB
403R14
WATTS INDUSTRIES
rubinetto 3 vie, attacco 1/4",
Tmax,es=90°C, Pmax,es=15bar conforme ISPESL
termometro
TER
PT4A507011
WATTS INDUSTRIES
attacco 1/2" con pozzetto
T=0/120°C classe precisione UNI 2, conforme ISPESL
vaso d'espansione
VE
13S6001006
ZILMET
capacità 10 litri, attacco 3/4", precarica 0,75bar
Pmax,es=3bar, Tmax,es=90°C omologato direttiva 97/23/CE
valvola di sicurezza
VS
527427
,
attacchi 1/2"Fx3/4"F, taratura 2,7 bar, diametro 15 mm
CALEFFI portata scarico 152,2 kW. Tmax=110°CV
Certificato di omologazione ISPESL N°VS/319/00
termostato di sicurezza TS
1NT08L
Sensata
termomostato contatto NC, apertura T=90±4°C
Tes=-20/+180°C,
certificato KEMA 2014531.16
NOTA : Prova Circuito Acqua
In base alla normativa ISPESL, si precisa che il corpo caldaia viene provato alla pressione di 4,5 bar, pari a 1.5 volte la pressione
massima di esercizio.
NOTA: Distanza tra il vaso di espansione e valvola di sicurezza [solo AKY050/070].
In base alla normativa ISPESL, si precisa che la distanza tra il piano di mezzeria del vaso di espansione e il piano di mezzeria
della valvola di sicurezza è pari a 450mm.
NOTA: Valvola intercettazione combustibile [solo AKY050/070].
La normativa ISPESL, per gli apparecchi superiori a 35kW, richiede obbligatoriamente l'uso di una valvola intercettazione
combustibile. Apen Group ha previsto, all'interno della caldaia il pozzetto per l'elemento sensibile della valvola intercettazione
combustibile: il kit valvola è disponibile come accessorio (codice C09073).
NOTA : Vaso espansione
Tutte le caldaie sono provviste di vaso di espansione con capacità pari a 10 litri, la precarica del vaso è di 0,75 bar.
In caso di impianti con contenuto d'acqua superiore ai 95-100 litri sarà necessario aggiungere un vaso espansione di capacità
adeguata.
Riassumiamo il contenuto d'acqua delle caldaie e degli aerotermi; per le tubazioni si rimanda a pagina 16 del presente manuale.
CONTENUTO D'ACQUA
Caldaia AKY0323,5 litri
Caldaia AKY0344,0 litri
Caldaia AKY0506,3 litri
Caldaia AKY0707,0 litri
Aerotermo AB018 2,5 litri
Aerotermo AB032 2,5 litri
Aerotermo AB034 3,2 litri
Aerotermo AB070 6,5 litri
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
20
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.5.
6
Dimensioni caldaie
3
7
5
AKY032/034
AKY032/034
1
AKY050/070
AKY050/070
755
HC0047 C2 002
2
AQUAKOND AKY
9
8
500
310
4
455
10
Descrizione
1
Dimensione
032/034
ALIMENTAZIONE GAS
050/070
G3/4"
2
RITORNO ACQUA
G3/4"
G1"
3
MANDATA ACQUA
G3/4"
G1"
G1/2"
4
VALVOLA DI SICUREZZA
5
VALVOLA DI SICUREZZA
6
RUBINETTO CARICA IMPIANTO
7
SCARICO CONDENSA
8
COLLEGAMENTI ELETTRICI
9
PASSAGGIO VALVOLA
INTERCETTAZIONE COMBUSTIBILIE
10 CAMINO SCARICO FUMI
AKY
G3/4"
G1/2"
Ø14 mm
PG 09
Ø14mm
60mm
21
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.6.
AQUAKOND AKY
Dimensioni aerotermi
HC0047 C2 001
60
555
AB070
45°
1390
30°
705
30°
40
645
90
165
430
555
595
108
G1"
AB018/032/034
G3/4"
730
547
HC0047 C2 003
765
30°
380
40
425
345
80
72
°
165
595
430
°
72
60°
Mensola inclinabile per tutti i modelli
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
22
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
3.7.
AQUAKOND AKY
Funzionamento ed accessori
Funzionamento B: cronotermostato SmartControl G20800IT
Il comando svolge la funzione di cronotermostato e, può essere
utilizzato come controllo per un sistema monozona alla stessa
temperatura, in cui possono essere installate da una fino a 30
macchine contemporaneamente, gestite da un unico comando.
Trattandosi di una zona, la temperatura ambiente impostabile
ed il calendario sono unici per l'intera zona controllata.
La caldaia è dotata di serie di
un pannello LCD multifunzione
che si trova al suo interno, serve per la gestione, la configuarazione e la diagnostica di tutti
i parametri di funzionamento
dell'apparecchio.
Il suo funzionamento è spiegato nel paragrafo "Comando
LCD".
Non è possibile remotare in
ambiente questo pannello.
Il cronotermostato è dotato di un display OLED molto luminoso
di facile lettura, dal quale è possibile leggere e settare tutti i
parametri degli apparecchi collegati; offre inoltre la possibilità di
gestire gli apparecchi in modalità automatica o manuale, verificare il funzionamento del bruciatore, programmare un calendario
settimanale, annuale e gestire le fasce orarie giornaliere.
Regolazione Temperatura ambiente
La caldaia è fornita senza nessun comando remoto e/o termostato ambiente in quanto può funzionare con differenti comandi
remoti: alcuni sono forniti da APEN GROUP, come accessori,
altri sono disponibili sul mercato.
Modi di funzionamento:
A) semplice termostato, o cronotermostato, con contatto digitale
pulito da collegare ai morsetti ID2/IDC2 della caldaia;
B) SmartControl codice G20800IT;
C) programma SMAT.NET G16900-USB.
In questo manuale si descriverà il funzionamento di tipo "A", con
le informazioni sulle possibilità del sistema Aquakond, rimandando l'uso dei cronotermostati SmartControl e del programma
SMART.NET ai rispettivi manuali forniti con l'accessorio.
Principali funzioni dell'apparecchio
L'apparecchio è provvisto delle seguenti funzioni:
• Antibloccaggio e velocità variabile del circolatore;
• Antigelo.
Funzionamento D: programma SMART.NET G16900-USB
Richiede: l'acquisto del programma SMART.NET, la disponibilità
di un PC [potrebbe essere anche il server], l'istallazione di una
o più sonde ambiente per ogni zona o edificio da controllare.
Il programma facilita la programmazione in caso di installazione
con più apparecchi( Apen consiglia di usarlo per installazioni con
5 o più caldaie), permette di avere la visione di tutto l'impianto,
il reset degli apparecchi direttamente dal PC e la possibilità di
inviare sms e/o e-mail in caso di blocco di uno o più apparecchi.
Si rimandano le spiegazioni del funzionamento e degli schemi
di installazione al manuale del SMART.NET
Funzionamento A: comando remoto semplice
Il Cliente provvede ad installare un crono o un termostato ambiente che disponga di un contatto pulito, privo di tensione, tra i
morsetti ID2/IDC2; l'apertura o la chiusura del contatto determina
l'accensione e lo spegnimento della caldaia. La modulazione
avviene sulla temperatura dell'acqua di mandata che rimane
fissa al valore pretarato in fabbrica [72 o 80°C secondo la serie].
Se sono collegati più aerotermi e uno di questi viene spento la
caldaia riduce automaticamente la portata termica mantenendo
comunque fissa la temperatura di mandata. La segnalazione di
blocco ed il reset, disponibili all'interno della caldaia, possono
essere remotati con il comando remoto APEN codice C09660.
Pulsante reset
Interruttore ON/OFF
caldaia
Lampada
segnalazione
blocco
AKY
23
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
4.
AQUAKOND AKY
ISTRUZIONI PER L'UTENTE
L
eggere le avvertenze sulla sicurezza descritte nelle
pagine precedenti. Le operazioni che deve eseguire
l'utente sono limitate all'uso dei comandi posti sul controllo
remoto e/o sull'ambiente.
4.1.
Funzionamento caldaia
Il funzionamento della caldaia è completamente automatico;
essa è dotata di un'apparecchiatura elettronica con autoverifica che gestisce tutte le operazioni di comando e controllo del
bruciatore e di una scheda elettronica a microprocessore che
controlla la regolazione della potenza da erogare.
Come anticipato la spiegazione verte sulla caldaia senza accessori, per il funzionamento con lo SmartControl e SMART.NET,
fare riferimento ai relativi manuali forniti a corredo dell'accessorio.
La richiesta di accensione avviene quando sono soddisfatte
queste due condizioni:
• caldaia alimentata elettricamente e non in blocco.
• contatto chiuso sui morsetti ID2/IDC2 della scheda elettronica della caldaia
In queste condizioni si avvierà immediatamente il circolatore ed
il ventilatore del bruciatore; trascorso il tempo di prelavaggio si
accenderà la fiamma con una potenza d'accensione pari a circa
il 50% della potenza massima. Trascorso il tempo di stabilizzazione della fiamma il bruciatore inizierà a modulare la propria
potenza termica in funzione della temperatura di mandata: il
set point della temperatura di mandata acqua è fissato a 72°C
per la serie standard, a 75°C per la versione 00X0.
In caso di blocco, dovuto alla mancanza di fiamma in fase d'accensione, l'apparecchiatura ritenta per 4 volte la riaccensione, al
quinto tentativo se non avviene accensione la caldaia si blocca.
Lo spegnimento della caldaia avviene con l'apertura del contatto ID2/IDC2 sulla morsettiera della caldaia; è vietato togliere
tensione alla caldaia, se non per ragioni d'emergenza, in quanto
allo spegnimento della caldaia il circolatore continuerà a funzionare per circa 3÷5 minuti in modo da smaltire l'eventuale
calore residuo della caldaia (postcircolazione acqua); anche il
ventilatore fumi continuerà a funzionare per circa 25 secondi,
per ripulire la camera di combustione (postlavaggio camera di
combustione).
4.1.1.
4.1.3.
4.1.4.
Antibloccaggio e velocità variabile del circolatore
La funzione, attiva per default, avvia il circolatore allo scadere
della ventiquattresima ora continuativa di non funzionamento
dello stesso; il circolatore resta in funzione per 120 secondi e
poi si arresta.
E' possibile bloccare la funzione tramite la modifica del parametro
d1 da comando remoto SmartControl o SMART.NET.
Il circolatore modifica la propria velocità in funzione della potenza termica erogata; due parametri stabiliscono il livello sotto
il quale viene inserita la velocità minima.
4.1.5.
Antigelo
La funzione non è attiva per default in quanto si ritiene più
efficace, come antigelo, caricare l'impianto idraulico con una
miscela di acqua e glicole. La funzione, se attivata, lavora su
due livelli: quando la temperatura dell'acqua scende al di sotto
di un primo valore viene attivato il circolatore per far circolare
acqua nell'impianto; al di sotto di un secondo valore viene acceso, per il tempo necessario, anche il bruciatore, in modo da
scaldare l'acqua dell'impianto.
Per attivare la funzione modificare il parametro d8=1 con pannello LCD bordo caldaia.
pulsante reset
Interruttore ON/OFF
caldaia
Lampada
segnalazione
blocco
Impostazione della temperatura ambiente
Alla caldaia deve essere obbligatoriamente collegato un termostato ambiente (crono) o un interruttore ON/OFF.
Nel caso di installazione di un termostato fornito da terze parti
la temperatura ambiente va programmata sul termostato.
In questo tipo di installazione si consiglia l'uso del comando
remoto C09660 per permettere all'utilizzatore la verifica della
condizioni di blocco e l'eventuale reset da remoto senza
dover accedere alla caldaia esterna.
4.1.2.
Impostazione della temperatura di caldaia
La caldaia esce già con il valore di ST1, set point temperatura
acqua in mandata, regolato a 72°C per la serie standard e 80°C
per la serie 00X0; il parametro è modificabile dal pannello LCD
all'interno della caldaia o tramite SmartControl o SMART.NET.
Comando remoto C09660
Blocco e Reset
Eventuali anomalie di funzionamento sono segnalate sul controllo
remoto C09660 mediante lampada luminosa di colore rosso.
La lampada indica un allarme senza dare indicazione del tipo
di allarme occorso. Il reset avviene premendo il pulsante sotto
la lampada.
Il codice di errore, da F01 a F99, viene segnalato dal display
posto all'interno della caldaia e/o dallo SmartControl o SMART.
NET se collegati.
Lo sblocco, dal pannello LCD posto all'interno della caldaia,
avviene premendo contemporanemente le due frecce.
Vedere oltre i codici di errore.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
24
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
4.2.
AQUAKOND AKY
Pannello strumenti LCD
Il pannello strumenti è dotato di display LCD a 3 cifre di colore
rosso e di quattro tasti funzione: ↑ , ↓ , ESC ed ENTER;
Il display consente all'utente di visualizzare lo
stato di funzionamento
della caldaia, i Fault, la
pressione dell'acqua
nel circuito idraulico e
la lettura dei valori delle
sonde.
Permette inoltre al centro di assistenza di
modificare i principali
parametri di funzionamento.
La modifica dei parametri è sotto password.
4.2.1. Visualizzazione stato macchina
Lo stato macchina è visualizzato sul display dalle seguenti scritte:
rdy
la macchina è accesa senza presenza di fiamma al
bruciatore, è in attesa del comando di ON e/o della richiesta
calore da parte del sistema di controllo della temperatura ambiente
On
la macchina è accesa con presenza di fiamma al
bruciatore;
OFF
la macchina è spenta dal comando LCD, eventuali
richieste di calore saranno ignorate. Per accendere la caldaia
è necessario portare in "funzionamento ON" il display LCD;
Fxx presenza di Fault.
Durante il funzionamento normale sul display comparirà la
scritta On se il bruciatore è acceso, comparirà rdy in fase di
spegnimento o di temperatura in ambiente soddisfatta.
Se si collega la caldaia ad uno SmartControl e/o al SMART.
NET, l'indirizzo della scheda deve essere programmato ad un
valore differente da Ø. In questo caso, ogni 30 secondi e per
i successivi 5 secondi, compare sul display l'indirizzo modbus
della scheda nella forma Axx, dove xx è l'indirizzo programmato.
In presenza di problemi di comunicazione tra scheda CPUSMART e il pannello LCD, sul display apparirà, lampeggiante,
la scritta CPU se il problema risiede sulla CPU; appariranno tre
punti lampeggianti, se il problema risiede nella scheda del display.
Nel caso verificare che display e scheda siano collegati correttamente e che il cavetto RJ11 sia ben fermo nel connettore.
4.2.2.
Per scorrere i menu utilizzare le frecce FRS (freccia su) e FRG
(freccia giù); per selezionare il menù premere ENTER, lo stesso
per selezionare il parametro, la modifica del parametro si esegue
con le frecce, la conferma della modifica con il tasto ENTER.
Per uscire dal parametro o dal menù usare il tasto ESC. Se si
abbandona la programmazione, dopo circa 10' minuti il programma esce dal menù e si riporta alla visualizzazione "stato
macchina".
Per modificare il parametro premere i tasti freccia; premendo
FRS, si incrementa il parametro di 1, premendo FRG si riduce
di 1, tenendo premuti i tasti freccia per almeno tre secondi si
aumenta la velocità di scorrimento del parametro.
Per confermare la modifica di un parametro premere ENTER
per almeno 3 secondi. La modifica del parametro è segnalata
da un lampeggio del display.
Tutti i sottomenù sono a scorrimento dal basso verso l'alto,
arrivati alla fine del menù lo scorrimento ricomincia dall'inizio
e viceversa.
4.2.3.
Menù livello 1
Il 1°livello del menù è composto dalle seguenti voci:
1. stato macchina: ON, rdy, OFF;
2. FUn, forzatura del tipo di funzionamento ON, OFF, questo
menù è accessibile solo se è in configurazione Stand-Alone
(indirizzo ModBus uguale a Ø); con indirizzo diverso da Ø
questo menù è inaccessibile;
3. rEg, permette di forzare il bruciatore alla minima (Lo) o
massima potenza (Hi), serve per eseguire le prove di combustione; anche questo è attivo solo con indirizzo modbus
uguale a Ø;
4. tin, mostra il valore della tensione in ingresso (0/10Vdc)
nel caso la caldaia fosse collegata ad una centralina per
la gestione della cascata;
5. PrA, mostra la pressione dell'acqua all'interno del circuito
idraulico. Serve per il carico, ed il controllo, della pressione
nella caldaia e nel circuito idraulico. Se visualizzato il valore
01.6, indica che la pressione nel circuito è di 1,60 bar;
6. Abi. Dal menù Abi, inserendo la password di secondo o
terzo livello si passa ai menù sosttostanti.
N
AKY
Navigazione Menù
Il menù è diviso in tre livelli, il primo è visibile senza l'inserimento
di password, il secondo ed il terzo richiedono l'inserimento di
password di secondo e terzo livello.
Se la scheda della caldaia è collegata ad uno SmartControl o
allo SMART.NET, quindi con indirizzo diverso da Ø, i parametri
sono solo visibili ma non modificabili e alcuni menù non sono
disponibili.
Il centro assistenza che necessita di operare su tutti i menù
dovrà agire nel modo seguente:
- togliere tensione;
- portare indirizzo della scheda a Ø;
- ridare tensione;
- terminato il lavoro ricordarsi di portare gli switch nella posizione
precedentemente impostata.
25
ota: Per visualizzare il valore di pressione acqua premere Enter quando si è visualizzato Pra
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
4.2.4.
AQUAKOND AKY
Menù di secondo livello
I menù di secondo e terzo livello sono dedicati al Centro Assistenza tecnica e sono accessibili solo tramite password da
richiedere al Servizio Assistenza del costruttore.
4.2.5.
Indice dei FAULT
In caso di blocco la scheda della caldaia indica con un codice
il tipo di problema occorso.
Per sbloccare la caldaia è sufficiente premere contemporaneamente i 2 tasti freccia del pannello LCD per almeno 3 secondi
o agire su uno dei comandi remoti installati.
I Fault sono classificati secondo la tipologia di errore, quelli più
comuni e risolvibili dall'utente sono:
F1x
sono dovuti ad una mancata accensione del bruciatore,
richiedono tutti lo sblocco manuale.
F20
blocco del termostato di sicurezza della caldaia, richiede
lo sblocco manuale.
F21
blocco del termofusibile della caldaia e, solo per
AKY050/070, del pressostato di massima pressione. Nel primo
caso richiede la sostituzione del termofusile, nel secondo il
riarmo manuale del pressostato di sicurezza.
F3x
blocchi dovuti a problemi del ventilatore fumi.
F4x
blocchi dovuti ad un errore o mancanza di una sonda
di temperatura, richiedono l'intervento del centro assistenza.
F51
la temperatura dell'acqua di caldaia ha superato il
valore limite impostato nel paramentro TH3, al diminuire della
temperatura il blocco si autorisolve; non richiede reset manuale.
F53
come F51 ma per la temperatura fumi.
F60
solo sul pannello LCD, la caldaia è collegata ad un
SmartControl o al SMART.NET ma non comunica. Alla ripresa
della comunicazione il blocco scompare; non richiede reset
manuale.
4.2.6.
Funzione Antigelo
La funzione è attivata solamente sui modelli 050/070 come
precauzione per evitare che, a temperature intorno allo zero, la
valvola intercettazione combustibile intervenga. Si ritiene che
il miglior sistema antigelo consista nel caricare l'impianto con
la giusta quantità di acqua e glicole (preserva l'impianto anche
in caso di black out elettrico).
Per attivare la funzione antigelo porre d8=1, in funzione della
temperatura dell'acqua, del set point antigelo STA e dell'isteresi
PA , sarà attivato il circolatore e se necessario anche il bruciatore.
Con la funzione antigelo attivata la caldaia si comporta come
segue:
NTC1>(STA+PA):apparecchio in standby;
NTC1<(STA+PA):circolazione acqua attiva;
NTC1<(STA-PA): circolazione acqua e bruciatore attivi;
4.3.
Funzionamento Aerotemi
L'unità interna (aerotermo) funziona in maniera indipendente
della caldaia. Un termostato posto sulla mandata del circuito
acqua avvia i ventilatori dell'aerotermo al superamento della
temperatura dell'acqua di mandata di 42°C.
Per i modelli della serie standard viene fornito, di serie, un regolatore a 5 velocità per il ventilatore. Il regolatore comprende
anche un commutatore Inverno/0/Estate.
Nella funzione Estate la ventilazione è continua.
Riducendo la velocità si riduce contemporaneamente la potenza
termica, conseguentemente la caldaia regolerà automaticamente
la potenza termica erogata mantenendo costante la temperatura
di mandata dell'aerotermo.
Nota: se in Inverno si posiziona il commutatore a zero la
caldaia si porterà in blocco F51.
F80
mancanza di acqua nel circuito idraulico; la caldaia
deve essere ricaricata; il valore normale di PrA deve essere
superiore a 50 (0,50 bar) e inferiore a 220 (2,20 bar). Il blocco
si risolve caricando la caldaia; non richiede reset manuale
F81
La pressione dell'acqua è bassa ma ancora sufficiente a
far funzionare la caldaia, l'allarme è "preventivo", avvisa il cliente
che potrebbe andare incontro ad un blocco per mancanza di
acqua nella caldaia, controllare la pressione dell'acqua.
F82
La pressione dell'acqua è troppo alta, è un allarme
preventivo, la caldaia continua a funzionare, potrebbe dipendere dall'aver troppo caricato il circuito dell'acqua o dal vaso
espansione.
F85
Mancanza di flusso acqua, non c'è circolazione d'acqua
nel circuito; rubinetti chiusi o circolatore guasto.
F86
Il flusso d'acqua nel circuito è inferiore ai parametri
impostati, verificare diametri e lunghezze tubazioni o parametri
scheda caldaia.
F90
La temperatura fumi non rientra nei valori aspettati,
controllare pulizia caldaia. Il blocco richiede il reset manuale.
Commutatore
estate/0/inverno
F91
Come sopra, la caldaia non ha superato il limite della
temperatura fumi, ma sta riducendo la sua potenza termica.
potenziometro
regolazione
ventilatore
HC0047 IM 005
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
26
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.
AQUAKOND AKY
ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE
5.3.
La fornitura degli apparecchi comprende:
Le istruzioni relative all'installazione e alla regolazione della
caldaia sono riservate solo a personale autorizzato. Leggere
le avvertenze sulla sicurezza.
N.B.: é compito dell'installatore istruire l'utente sull'utilizzo della
macchina ed informarlo della presenza in questo manuale di
un capitolo interamente dedicato all'utente finale.
5.1.
Caldaie AKY:
• n°1 dima in carta per il posizionamento del modulo esterno;
• n° 2 tubi flessibili per ogni singola caldaia(G1"per
AKY050/070, G3/4" per AKY032/034) lunghezza 0,5 metri
con relative guarnizioni;
• n° 1 curva Ø60 a 90° in materiale plastico;
• n° 1 terminale scarico fumi Ø60 L=400mm in materiale
plastico completo di presa prelievo fumi;
• n° 1 rubinetto gas (G3/4") completo di tubo rame e guarnizioni per collegamento alla valvola gas.
Norme Generali di Installazione
L'installazione della caldaia aerotermo deve essere realizzata
in conformità alle norme vigenti inerenti la progettazione, l'installazione e la manutenzione degli impianti termici.
Normative di riferimento:
• D.M. n° 74 del 12 Aprile 1996 contenente le regole di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio
degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi;
• D.P.R. n°412/93 che regola la progettazione, l'installazione,
l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici;
• D.P.R.n°551/99: regolamento recante modifiche al decreto
412/93;
• Legge n°10/91: norme per l'attuazione del piano energetico
nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio
energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia;
• Norma UNI-CIG 7129 che regola l'installazione di apparecchi
alimentati a gas naturale;
• Norma UNI-CIG 7131 che regola l'installazione di apparecchi
alimentati a GPL;
• Legge 186 del 1 Marzo 1986 che riguarda l'installazione
degli impianti elettrici;
• Normativa ISPESL D.M.01/12/1975;
• D.P.R. 477/91;
• DM 37 del 22/01/08;
• Legge 192/05 del 19/08/05,
• DL 311 del 29/12/06;
• DM 37 del 22/01/08
e successive modificazioni e/o integrazioni.
5.2.
Accessori per l' installazione
Aerotermi:
• n° 2 tubi flessibili per ogni singolo aerotermo (G1" per
AB070, G3/4" per AB018/032/034) lunghezza 0,5 metri con
relative guarnizioni;
• n°1 mensola per il sostegno dell'unità interna;
• n°1 comando remoto cablato per il funzionamento dell'aerotermo (solo per i modelli standard).
5.4.
Installazione caldaia e aerotermo
Nell'installazione tipica (pag.25), l'unità esterna e l'unità interna
sono vincolate virtualmente tra loro per quanto concerne la
posizione e l'altezza dal suolo.
Unità interna H= 2.5 m
Trasporto e Movimentazione
La caldaia e le unità interne che costituiscono il sistema AquaKond vengono fornite imballate separatamente in scatole di
cartone.
Lo scarico dai mezzi di trasporto ed il trasferimento nel luogo di
installazione devono essere effettuati con mezzi adeguati alla
disposizione del carico ed al peso dello stesso.
L'eventuale stoccaggio del gruppo termico presso la sede del
cliente deve avvenire in un luogo idoneo, al riparo dalla pioggia
e da eccessiva umidità, per il più breve tempo possibile.
Tutte le operazioni di sollevamento e trasporto devono essere
effettuate da personale esperto e informato riguardo le modalità operative dell'intervento e alle norme di prevenzione e
protezione da attuare.
Il materiale recuperato, costituente l'imballo, deve essere separato e smaltito conformemente alla legislazione in vigore nel
paese di utilizzazione.
Durante le operazioni di disimballo occorre controllare che l'apparecchio e le parti costituenti la fornitura non abbiano subito
danni e corrispondano a quanto ordinato. Nel caso di verifica
di danni o mancanza di parti previste dalla fornitura, informare
immediatamente il fornitore.
Unità esterna
N
ota Il produttore non può essere ritenuto responsabile
per danni causati durante le fasi di trasporto, scarico
e movimentazione, ecc.
AKY
27
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
L'altezza ottimale di installazione dell'unità interna è quella
indicata nella pagina precedente, e cioè a circa 2,5 dal suolo.
Un livello di installazione troppo alto causerebbe un'eccessiva
stratificazione verso l'alto dell'aria calda in uscita dall'unità ventilante; invece, ad una altezza ridotta l'aria calda investirebbe
direttamente le persone sottostanti.
La caldaia potrebbe essere installata anche sotto il livello dell'aerotermo senza causare nessun tipo di problema.
NB: si consiglia di installare la caldaia esterna ad una altezza
non superiore a quella delll'aerotermo, per evitare problemi
all'interno del circuito acqua.
E' consentita l'istallazione dell'aerotermo in posizione orizzontale
con montaggio a soffitto e lancio dell'aria verticale; per questa
applicazione è vietato l'uso della mensola fornita di serie, pertanto sarà necessario prevedere un altro tipo di fissaggio non
previsto da APEN GROUP . Inoltre è necessario prevedere un
adeguato e sicuro sfiato dell'aria dall'aerotermo in sostituzione
di quello già presente sulla macchina.
5.4.2.
Procedura di installazione dell'aerotermo
1. Eseguire due fori, interasse 130 mm, sulla parete dove si
vuol fissare l'aerotermo.
2. Per fissare la mensola (1) utilizzare tasselli adeguati al tipo
5.4.1. Procedura di installazione della caldaia
di parete con diametro massimo della vite di M10.
• Fissare alla parete e mettere in bolla la dima in dotazione,
ota: Accertarsi che il tipo di tassello (non fornito
eseguire i due fori per il fissaggio della caldaia al muro ed
con l'apparecchio) sia idoneo al tipo di muro preil foro per il passaggio delle connessioni con l'unità interna.
sente e sufficiente a sostenere il peso dell'aerotermo.
• Per appendere la caldaia, applicare dei tasselli ad espan3. Fissare la mensola al muro accertandosi che sia allineata
sione con viti esterne M8.
verticalmente. Interporre, durante il fissaggio le due rondelle
Ø40 (2) fornite a corredo con l'aerotermo
N.B.: accertarsi che il tipo di tassello, non fornito, sia
4. Avvitare la vite prigionera ØM8 (3) nella madrevite posta
idoneo al tipo di muro presente e sufficiente a sostenere
nella parete inferiore dell'aerotermo.
il peso della caldaia.
5. Agganciare l'unità alla mensola inserendo la vite prigioniera
• Appendere la caldaia e bloccarla utilizzando sempre delle
nell'asola inferiore della mensola; successivamente, utilizrondelle dentellate antisvitamento.
zando la vite (6) fissare l'aerotermo.
• Collegare i flessibili, forniti in dotazione, agli attacchi di
6. Bloccare la vite prigioniera utilizzando il dado da M8 (7)
mandata e ritorno della caldaia, interponendo le apposite
7. A corredo dell'aerotermo vengono fornite delle rosette
guarnizioni ed evitando l'ingresso di corpi estranei.
antisvitamento (5): è obbligatorio l'uso delle rosette per il
I flessibili in dotazione permettono di avere una distanza massima
bloccaggio dell'aerotermo.
di un metro tra gli attacchi della caldaia e quelli dell'unità interna.
N
N
ota: obbligatorio montare sull'ingresso acqua in caldaia
un filtro a Y, per evitare che si intasi lo scambiatore
della caldaia.
6
Nel caso di lunghezze superiori è necessario realizzare tubazioni
rigide di diametro adeguato. Per il collegamento della caldaia e
dell'unità interna alla tubazione rigida utilizzare i tubi flessibili
L=0,5m forniti di serie sia con l'aerotermo che con la caldaia.
Nel capitolo dei dati tecnici sono riportati i grafici portata/prevalenza disponibile della caldaia e degli aerotermi.
Qualora l'aerotermo fosse installato ad una distanza dalla caldaia superiore a quella realizzabile con i tubi flessibili (1m), è
necessario dimensionare la tubazione secondo i dati dei grafici
sopracitati.
La tabella a pag.16 fornisce un dimensionamento indicativo del
diametro delle tubazioni da realizzare.
5
HA004
7 C2 0
130
05
10,70
1
2
N
ota: accertarsi visivamente che alla fine della fase
di installazione della caldaia
questa risulti montata con una
pendenza verso la parte posteriore tale da favorire il deflusso
della condensa proveniente
dallo scarico fumi.
5
3
HC0047 C2 033
Porre, altrimenti, uno spessore
tra caldaia e muro nella parte
inferiore per aumentarne la
pendenza.
Oltre all'applicazione standard
sono permesse anche installazioni
in cui la caldaia può trovarsi sotto
il livello della batteria o sopra un
tetto.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
7
DETTAGLIO B
SCALA 1 : 2
17
C09945.01
28
7
X01017
VENTIL.ZIEHL D.450 1V
PLAST.IP54
Dado M8 Zn c/Rondela
Autofrenante
VITE M 8X40 TEZN
1
1
AKY
5.5.
AQUAKOND AKY
Connessioni caldaia/aerotermo
Collegare i due flessibili, usati in precedenza sulla
caldaia, all'unità interna utilizzando le guarnizioni
in dotazione; la mandata della caldaia deve essere
collegata con l'ingresso dell'unità interna e il ritorno
della caldaia con l'uscita dell'unità interna (vedere
le frecce sull'aerotermo);
Fissare il comando remoto dell'aerotermo al muro,
in una posizione comoda all'utente per la manovra
dei comandi.
5.6.
Installazioni speciali
5.6.1.
Collegamento a distanza di un aerotermo
Nel caso l'aerotermo fosse installato ad una distanza superiore a quella realizzabile con i flessibili
forniti a corredo delle macchine (0,5+0,5m), sarà
necessario dimensionare la tubazione secondo
i dati riportati sul "Grafico portata/prevalenza
caldaia".
Per il dimensionamento delle tubazioni in funzione
della distanza tra caldaia e aerotermo fare riferimento alle tabelle di pag.15 e 16 del presente manuale.
5.6.2.
Installazione tipica caldaia/aerotermo
HC0047 C2 006
CALDAIA A CONDENSAZIONE
Comando Remoto
Aerotermo
Alimentazione
Elettrica
Comando Remoto
Caldaia (opzione)
Collegamento di più aerotermi
E' possibile collegare alla caldaia più aerotermi secondo le
seguenti combinazioni:
• 2 aerotermi AB032/034
con 1 caldaia AKY070 o
2 aerotermi AB018 con
una caldaia AKY034 o
AKY032;
• 4 aerotermi AB018 con 1
caldaia AKY070;
• 1 aerotermo AB032/034 e
1 aerotermo AB018 con 1
caldaia AKY050.
• 1 aerotermo AB032/034 e
2 aerotermi AB018 con 1
caldaia AKY070.
Il paragrafo precedente è valido anche per l'installazione di
più aerotermi di taglia inferiore;
si consiglia di installare sulle
linee di tubazione delle valvole
di bilanciamento per regolare
in maniera equilibrata il flusso
di fluido nei rispettivi aerotermi.
AKY
29
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.6.3.
AQUAKOND AKY
Regolazione temperatura ambiente
Si distinguono due diverse tipologie di installazione e di conseguenza di regolazione della temperatura ambiente:
• caldaia con aerotermi installati in un unico ambiente;
• caldaia con aerotermi installati in ambienti diversi.
Installazione in ambiente unico
Per riscaldare un unico ambiente con più aerotermi collegati ad
un'unica caldaia è sufficiente un solo regolatore SmartControl
o termostato ambiente qualsiasi che comandi l'accensione
della caldaia.
All'arrivo di acqua calda agli aerotermi questi si metteranno in
funzione in modo autonomo. Allo stesso modo, allo spegnimento
della caldaia e all'arrivo di acqua a temperatura più fredda gli
aerotermi arresteranno il loro funzionamento. Questo vale sia
nel caso di uno che di più aerotermi collegati alla caldaia.
Con lo SmartControl è possibile comandare più caldaie, fino a
30, purchè in unica zona: la temperatura ambiente e gli orari di
accensione sono i medesimi per tutte le caldaie.
Nel caso la prevalenza disponibile della caldaia non fosse sufficiente per il circuito dell'impianto idraulico, occorre installare
un ulteriore circolatore sull'impianto compatibile con la portata
del circolatore della caldaia.
Per l'istallazione di un secondo circolatore è necessario interporre
tra caldaia e circolatore un separatore idraulico tra circuito primario [caldaia - T1 e T2] e circuito secondario [utenza T3 e T4].
Installazione in ambienti diversi
In questo caso si può scegliere se, con il regolatore di temperatura, controllare solo la ventilazione dell'aerotermo oppure
sezionare l'impianto idraulico in più zone.
Nel primo caso
• installare un termostato ambiente, o cronotermostato, in
ogni locale;
• utilizzare il contatto del termostato ambiente per comandare
la bobina di un relè con due contatti liberi;
• utilizzare un contatto del relè per alimentare l'aerotermo;
• utilizzare l'altro contatto del relè, in parallelo agli altri contatti degli altri relè, per chiudere i morsetti ID2/IDC2 della
caldaia; in questo caso la caldaia si accende quando un
termostato avvia la richiesta di calore. L'acqua circola in
tutti gli aerotermi scaldando, parzialmente, anche i locali
non interessati. Se tutti i termostati sono in OFF la caldaia
è spenta;
Nel secondo caso:
• Installare una valvola di zona e un termostato ambiente o
cronotermostato o Smartcontrol, per ogni locale;
• Utilizzare il fine corsa della valvola di zona per chiudere, in
parallelo agli altri contatti delle valvole di zona, i morsetti
ID2/IDC2 della caldaia.
In questo caso quando una zona è aperta la caldaia si mette in
moto e l'acqua circola solo nell'aerotermo della zona interessata.
Se tutte le zone sono chiuse la caldaia è spenta.
NOTA: In entrambi i casi la caldaia può essere collegata allo
SmartControl avendo cura di non attivare la funzione di termostato ambiente, sarà quindi necessario impostare la temperatura richiesta ad un valore tale da non interferire con gli altri
termostati, ad esempio 35°C.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
30
AKY
5.7.
Collegamenti elettrici
5.7.1.
Alimentazione elettrica caldaia
HC0047 C2 007
AQUAKOND AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
La caldaia deve essere correttamente collegata ad un
efficace impianto di messa a terra, eseguito secondo
le norme vigenti.
Alimentazione Monofase 230 Vac con Neutro, non
scambiare il neutro con la fase. Per ragioni di sicurezza, se fase e neutro sono invertiti, il controllo fiamma
impedisce il funzionamento portandosi in F11.
La caldaia può essere allacciata alla rete elettrica
con una presa-spina solo se questa non consente
lo scambio tra fase e neutro.
L'impianto elettrico, ed in particolare la sezione dei
cavi, devono essere adeguati alla potenza massima
assorbita dall'apparecchio (vedere tabella caratteristiche tecniche).
Tenere i cavi elettrici lontano dalle fonti di calore.
N.B.: è obbligatorio, a monte della caldaia, l'installazione di un sezionatore multipolare con adeguata
protezione elettrica.
Sezione dei cavi: fase, neutro e terra sezione 1,0 mm²
5.7.2.
Spina alimentazione
Collegamento termostato ambiente e comando remoto C09660
C09660
I/0
RS
Alla caldaia deve essere obbligatoriamente collegato un termostato
ambiente; si consiglia, al minimo
di collegare il comando remoto
C09660 per permettere al cliente
il reset da remoto.
Collegare il termostato ambiente
ai morsetti ID2/IDC2 della scheda
della caldaia. Se utilizzato con il
comando remoto C09660 secondo
lo schema a lato.
SB
TA
ROSA
GIALLO
VERDE
GRIGIO
MARRONE
[24Vdc]
N.C.
COM
Q2
Y1
GND
Y2
CN05
ID2
ID3
ID4
ID5
IDC5
D5
CN08
IDC4
D6
ID6
IDC2
D7
D9
GND
+28V
R40
F1
PWM
N.O.
LC1
RL1
D8
F6
F2
C13
Q1
RD1
U3
C42
R33
D18
CLK
F7
R70
C11
R35
RR1
R63
C26
XT1
F3
C40
LC3
R103
T2
T1
24Vdc
R100
R49
C16
C45
24Vac
L1
LC5
CN12
C47
C48
C49
C50
R51
R54
CN11
U9
C29
R59
C18
D15
R108
C52
VR1
Q4
C34
J1
D16
C30
C28
R76
R75
R86
C31
R85
C33
R83
R82
R84
R6
C46
R2
31
N
LFN
+5V
N
C32
R94
C36
R91
R90
R93
C38
B3
LBW
R22
R95
R99
D4
GND
IDC1
D17
D10
B2
NC
D1
+5V
C53
C37
R27
D3
GND
C54
R24
C39
CN15
ID1
C56
R3
C55
R29
R4
R1
R101
R30
R5
R102
F8
LC6
C3
R8
R10
B1
D19
F5
F9
C1
C2
R7
R9
CN01
CN02
N
R79
R78
R77
TP1
OP1
D2
U1
D12
R97
R96
R92
C35
R89
GND
7Vdc
GND
I contatti del termostato, dell'interruttore e della lampada sono a
bassa tensione.
Il contatto del termostato deve essere "pulito" cioè privo di tensione.
In caso di inserimento, da parte
dell'installatore, di una lampada di
segnalazione blocco questa deve
essere da 24 Vdc con assorbimento massimo < 25 mA.
Sezione dei cavi: contatto e lampada 0,5 mm
U15
D21
R104
Q5
R105
Q6
R110
R106
R107
R109
RL2
CN13
R50
U5
C15
R55
R57
C14
C20
R87
CN06
L1
LC4
C41
C44
U14
C51
R34
1
R36
F4
SW1
C12
LC2
CN14
R38
+28V
R41
HALL
R43
Q2
R39
D14
Q3
R42
R44
C6
R13
R16
C5
R12
R15
C43
R53
D20
R52
R60
R47
C21
R48
R68
R74
R80
U13
AKY
DAT
U4
C27
R45
R56
R98
U12
NTC3
CN07
R88
U11
NTC2
NTC3
R81
U10
NTC2
R31
C10
R32
C9
DZ1
R61
R62
C23
C22
C17
R72
R73
R66
C25
R58
NTC1
C4
R14
R37
U2
R71
TS2
NTC1
R11
C8
R20
U8
R69
R67
R65
D-
R64
D+
TS1
GND
R18
C7
R17
R19
R23
R26
R28
+12V
R21
R25
D11
CN04
D13
CN03
IDC6
HC0047 C2 009
L
N
SB Lampada segnalazione blocco
RS Pulsante di reset
I/O Interruttore ON-OFF
TA Termostato ambiente [a cura
dell'installatore]
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
5.7.3.
AQUAKOND AKY
Collegamento comando remoto Smartcontrol
Utilizzzare l'apposito connettore per il collegamento dello SmartControl. Collegare l'alimentazione elettrica rispettando la polarità.
Collegare la rete RS485 ai rispettivi morsetti rispettando la
polarità.
In caso di più caldaie collegare fra loro i morsetti D+ e D- rispettando la polarità, la rete può essere realizzata sia in modo
seriale che a stella.
: Per la gestione di più caldaie in cascata nella singola
zona, è necessario collegare un singolo comando
remoto SmartControl
DETTAGLIO A
NB
Utilizzare cavo schermato di sezione pari o superiore a 0,4 mm2.
E' necessario poi impostare per ogni scheda il corretto
indirizzo. Gli indirizzi devono partire da 1 a N senza interruzioni
nella numerazione. L'indirizzo di ogni scheda, se diverso da
zero, viene visualizzato sul display LCD nel modo Axx, dove
xx è l'indirizzo.
Per la programmazione dello SmartControl si rimanda al manuale
di istruzioni fornito con l'accessorio.
DETTAGLIO A
CALDAIA A CONDENSAZIONE
DETTAGLIO A
Ponticello contatti ID2-IDC2
Switch impostazione
indirizzo generatore
CPU-SMART
#1
+12V GND D+
D-
CPU-SMART
#n
D-
+12V GND D+
D-
A
+12V GND D+
CPU-SMART
#2
A
Collegamento alimentazione
Collegamento MOD-BUS
Contatto ON/OFF remoto
0V
7÷25 Vcc
Sonda esterna - opzionale
(cod. G07202)
V+ gnd
A+
B-
NTC
I1
I2
I3
Gli switch programmano l'indirizzo
in modo binario, i valori corrispondenti sono i seguenti:
1°=1; 2°=2; 3°=4; 4°=8; 5°=16;
6°=32.
Pertanto per programmare l'indirizzo 13 devo portare in ON gli switch
4°+3°+1°, l'indirizzo corrispondente
sarà 8+4+1=13.
Quando si modifica l'indirizzo è necessario togliere e ridare tensione
alla scheda.
Sonda
Interna
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
32
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.7.4.
AQUAKOND AKY
Collegamenti elettrici AEROTERMI
L'impianto elettrico, ed in particolare la sezione dei cavi, devono
essere adeguati alla potenza massima assorbita dall'apparecchio
(vedere tabella caratteristiche tecniche).
Tenere i cavi elettrici lontano dalle fonti di calore.
è obbligatorio installare, a monte dell'aerotermo, un sezionatore multipolare con adeguata
protezione elettrica.
Collegamento aerotermi:
Linea 230Vac ai cavi Marrone, Blu
Messa a terra al filo gialloverde
Microtermostato fili neri
Eseguire collegamenti secondo lo schema sottoriportato.
N.B.:
1.
2.
3.
4.
Alimentazione elettrica 230V-50Hz;
Interruttore generale con fusibile;
Controllo di velocità ventilatori;
Aerotermo (l'aerotermo AB070 ha 2 ventilatori
collegati in serie);
5. Termostato acqua (a bordo dell'aerotermo).
NERO
MARRONE
BLU
GIALLO/VERDE
HA0050 S2 005
GRIGIO
Caratteristiche Tecniche Regolatore 5 Velocita'
Tensione di alimentazione 230V ac ±10% 50/60Hz;
Interruttore di regolazione a 5 stadi di velocità;
Tensione di uscita 115/135/155/180/230V;
Classe di protezione IP54;
Protezione termica;
Temperatura di esercizio fino a 40°;
Montaggio a parete.
AKY
HC0047 IM 005
PRESCRIZIONI
Non è possibile collegare più di un aerotermo al regolatore.
Ove previsto, ogni aerotermo deve avere il proprio regolatore
collegato;
i cavi di potenza devono avere una sezione minima 3x1,5mm².
33
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.7.5.
AQUAKOND AKY
Installazioni speciali
Collegamento a distanza di un aerotermo.
Nel caso l'aerotermo fosse installato ad una distanza superiore
a quella realizzabile con i flessibili forniti a corredo delle macchine (0,5+0,5m), sarà necessario dimensionare la tubazione
secondo i dati riportati sul "Grafico portata/prevalenza caldaia".
Per il dimensionamento delle tubazioni in funzione della distanza
tra caldaia e aerotermo fare riferimento alle tabelle di pag. 16
del presente manuale.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
Collegamento di più aerotermi.
La caldaia può essere utilizzata in abbinamento a due o più
aerotermi.
Nella figura sottostante è rappresentata un'applicazione con
due aerotermi installati nel medesimo ambiente, in posizione
diversa, per una migliore distribuzione del calore.
Si consiglia l'installazione, sulle linee di alimentazione acqua
degli aerotermi, delle valvole di bilanciamento idrauliche per
regolare la portata di acqua sui singoli aerotermi.
34
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.8.
AQUAKOND AKY
Collegamenti GAS
Eseguire, in conformità alle norme UNI-CIG in vigore, la linea per l'adduzione del gas; utilizzare, per i collegamenti della linea
gas, esclusivamente componenti certificati CE.
Le caldaie AKY sono fornite complete di:
• Doppia valvola gas;
• Stabilizzatore gas;
• Rubinetto gas;
Tutti i componenti, escluso il rubinetto, sono montati all'interno della caldaia;
Per completare l'installazione secondo quanto richiesto dalla normativa vigente sono necessari i seguenti componenti:
• Giunto antivibrante;
• Filtro gas [senza stabilizzatore].
NB: Evitare l'uso di raccordi filettati direttamente sul raccordo gas dell'apparecchio.
Schema installazione AKY032/034
Compresi nella fornitura della caldaia
Montati direttamente sulla caldaia
A cura dell'installatore
Schema installazione AKY050/070
Il D.M. 1-12-75 e relative specifiche tecniche [raccolta "R" ed. 2009] richiede, per le caldaie con potenza focolare superiore
ai 35 kW, l'installazione della valvola intercettazione combustibile a riarmo manuale. Apen Group ha predisposto sulle
proprie caldaie AKY050/070 il pozzetto per l'inserimento dell'elemento sensibile, e, a richiesta, dispone del kit C09073.
N
ota: se la valvola di intercettazione del combustibile è montata in ambienti con temperature che possono scendere
sotto o prossime agli 0°C, è obbligatorio attivare la funzione antigelo dalla scheda CPU-SMART (parametro D8=1)
per evitare l'intervento dell'elemento sensibile a temperature sotto zero.
Valvola intercettazione combustibile - opzionale - C09073
Compresi nella fornitura della caldaia
Montati direttamente sulla caldaia
A cura dell'installatore
LEGENDA
1 Elettrovalvola gas bruciatore principale
2 Stabilizzatore di pressione
3 Elettrovalvola gas di sicurezza
4 Filtro gas - (di piccola sezione montato nella valvola gas)
AKY
5
6
7
8
35
Rubinetto gas (fornito da APEN GROUP)
Giunto antivibrante
Filtro gas
Valvola intercettazione combustibile
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.9.
AQUAKOND AKY
Collegamenti al camino
APPARECCHIO REGOLATO A G20 [METANO]
Temperatura Tenore Portata fumi
Modello
fumi [°C]
di CO2
[kg/h]
L'unità esterna (caldaia) viene fornita completa dello scarico
fumi di tipo B23P, in materiale plastico [polipropilene] di colore
bianco, composto da:
• protezione antipioggia per aspirazione aria;
• curva Ø60 a 90°;
• terminale scarico fumi Ø60 completo di pozzetto per l'analisi fumi.
La caldaia è provvista di sonda NTC sull'uscita fumi, e di un
termofusibile sullo scambiatore, a protezione del camino in
polipropilene.
La caldaia può scaricare direttamente a parete, come da DPR
412/93 art.5 c.9, in quanto classificata come apparecchio a
bassa emissione di NOx [vedi Caratteristiche tecniche].
In caso di scarico dei fumi a tetto possono essere utilizzati i
seguenti accessori:
G15821-06-100
G15811-06-90
G15811-06-45
G15831-06-V
G15816-06-08
G15821-08-100
G15831-08-V
TUBO 60 L=1000 SP.2,0
CURVA Ø60-90° SP.2,0
CURVA Ø60 a 45° SP.2,0
CAPPELLO Ø60 ANTIPIOGGIA VERTICALE
RIDUZIONE M-F Ø60-80
TUBO Ø80 L=1000 SP.2,0
CAPPELLO Ø80 ANTIPIOGGIA VERTICALE
La lunghezza massima realizzabile, con tubo liscio Ø60 in
Polipropilene è di 4 metri, ed è riferita ad un tragitto lineare.
Nel caso in cui si utilizzino delle curve, occorre sottrarre dalla
lunghezza massima:
• 1,5m per ogni curva Ø60 PP 90° ad ampio raggio;
• 1,0m per ogni curva Ø60 PP 45° ad ampio raggio.
Si consiglia di orientare il terminale orizzontale dello scarico
fumi verso il lato anteriore della caldaia, vedi disegno a lato, per
evitare che i fumi vadano a condensare a ridosso della parete
dell'edificio, bagnandola.
032
034
050
070
84 (93*)
85
84
83
9,2
9,2
9,1
9,4
53,2
60,4
99,4
107,5
APPARECCHIO REGOLATO A G31 [G.P.L.]
Temperatura Tenore Portata fumi
Modello
fumi [°C]
di CO2
[kg/h]
032
034
050
070
84 (93*)
85
85
82
9,6
9,6
9,9
9,6
46,4
53,6
89,3
96,6
* Le temperature tra parentesi si riferiscono al modello 00X0
In caso di scarico fumi di lunghezza superiore ai 4 metri è
necessario usare il riduttore 60M/80F, codice G15816-06-08,
e passare allo scarico fumi di Ø80. Con scarico fumi Ø80 liscio
PP, la lunghezza massima realizzabile diventa 8m.
Nel caso in cui si utilizzino delle curve, occorre sottrarre dalla
lunghezza massima:
• 0,7m per ogni curva Ø80 90° ad ampio raggio;
• 0,3m per ogni curva Ø80 45° ad ampio raggio.
ota: è obbligatorio avere sul camino una presa analisi fumi
a non più di 1m di distanza dalla caldaia.
N
Presa analisi fumi
HC0047 IM 004
HC0047 C2 028
Protezione
antipioggia
Lmax
ATTENZIONE: montare la protezione sullo scarico fumi
caldaia, come indicato sotto , altrimenti in caso di pioggia
può entrare acqua all'interno dell'apparecchio.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
36
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
5.9.1.
AQUAKOND AKY
Installazione TIPO "C"
HC0047 C2 026
Nel caso fosse necessario eseguire un'istallazione di tipo C,
camera stagna, è necessario eseguire le seguenti operazioni:
• aprire un foro Ø80 nella parte superiore della caldaia;
• chiudere la presa aria all'interno della caldaia con l'apposito accessorio C09349;
• installare l'accessorio sdoppiatore C09026 e/o scarico
coassiale secondo le proprie necessità.
Chiedere la documentazione dei kit al centro assistenza
APEN GROUP SPA.
Forare la zona all'interno
dell'anello più grande
HC0047 C2 027
C09349
HC0047 C2 032
Sdoppiatore C09026
AKY
37
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Collegamento dello Scarico Condensa
Le caldaie AKY sono apparecchi a condensazione e pertanto
hanno un attacco per tubo Ø14 per lo scarico della condensa.
In funzione delle varie installazioni lo scarico della condensa
può avvenire nei modi seguenti:
• Scarico libero;
• Scarico con sifone a tenuta fumi.
Precauzioni
L'uscita dell'acqua di condensa avviene a temperature inferiori
o pari ai 50°C; utilizzare, per lo scarico condensa tubi in PVC
e/o tutti i materiali idonei per l'impiego delle tubazioni calde:
acciaio inox, tubi in silicone etc.
Non utilizzare tubi in ferro zincati o in rame.
Scarico Libero
Dove consentito, lo scarico potrà essere eseguito direttamente
all'esterno senza un impianto di raccolta delle condense.
In questi casi si consiglia di portare direttamente lo scarico della
condensa a terra senza l'uso del sifone certificato.
Neutralizzazione della condensa
La condensa prodotta dalla combustione del gas metano ha
una acidità pari a 3,5-3,8 PH.
Apen Group dispone, a richiesta, di un kit (G14303) necessario
alla neutralizzazione della condensa; il kit è formato da:
• Vasca in plastica per la raccolta delle condense;
• Carbonato di calcio.
Ulteriori informazioni presso il Centro Assistenza Apen Group.
Protezione dal gelo
Nel caso di installazioni all'esterno in luoghi particolarmente
freddi, con rischio di congelamento della condensa, si consiglia
di proteggere l'impianto di smaltimento delle condense.
Si consiglia di eseguire l'impianto di raccolta della condensa
all'interno degli ambienti riscaldati, utilizzando il sifone a tenuta.
Nel caso l'impianto fosse posto all'esterno, è necessario che la
tubazione, dopo il sifone, abbia un collegamento del tipo aperto
per evitare che l'eventuale formazione di ghiaccio nell'impianto
esterno impedisca lo scarico della condensa.
Si consiglia comunque di percorrere il maggior tratto possibile
all'interno del locale riscaldato, ad esempio raccogliendo la
condensa a filo del pavimento con il tubo discendente posto
all'interno del locale.
Scarico con Sifone a tenuta fumi
Nell'installazione dell'apparecchio all'interno di un locale, dedicato o meno, è necessario, salvo le eccezioni, collegare un
sifone a tenuta di fumo fornito come opzione [codice G14551].
Il sifone dispone di un galleggiante interno che impedisce l'uscita
dei fumi anche in mancanza d'acqua.
• Per il collegamento del sifone all'impianto di smaltimento
della condensa, utilizzare un tubo in PVC o in silicone.
• La tubazione non dovrà mai superare l'altezza del sifone
posto più in basso.
• Deve essere assicurata la tenuta delle tubazioni di raccolta
della condensa.
• Prima dell'utilizzo, il sifone deve essere riempito con acqua
e sigillato con l'apposito tappo, in modo da evitare che i
gas combusti fuoriescano, nella fase di prima accensione,
nell'ambiente.
KIT G14551 sifone a tenuta fumi
KIT G14903 per la neutralizzazione della condensa acida
uscita condensa PH neutro
ingresso condensa PH acido
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
38
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
5.10. Riempimento circuito idraulico
AKY032/034
HC0047 C2 017
I modelli di caldaia si differenziano, tra loro, dal fatto che i modelli
AKY032/034 sono forniti già precaricati di acqua glicolata e
hanno due rubinetti di intercettazione sul circuito idraulico,
mentre i modelli AKY050/070 no.
Il glicole da impiegare è il medesimo per tutti i modelli.
Le caldaie AKY032/034 sono fornite precaricate con idonea
quantità di acqua glicolata al 30%, sufficiente per il corretto
riempimento del circuito idraulico di: caldaia, unità interna
AB018/032/034 e flessibili lunghi fino ad un metro in dotazione.
Le operazioni di riempimento, o di ricarica dell'acqua sono le
stesse per tutti i modelli.
RIEMPIMENTO:
• Assicurarsi che i collegamenti tra unità interna ed esterna
siano stati eseguiti correttamente rispettando il senso della
mandata e del ritorno;
•
Assicurarsi che le valvole di sfiato automatiche, poste sul
circolatore o sulla caldaia e sulla/e batteria/e dell'aerotermo/i,
siano aperte.
Circolatore
Per i modelli AKY032/034:
• Aprire gradualmente i rubinetti "A" (vedere figura a lato
di intercettazione posti sugli attacchi di mandata e ritorno
della caldaia.
Per i modelli AKY050/070:
• Dopo aver tolto la calotta al rubinetto di carico "C" collegarlo,
a mezzo di un flessibile da 1/2", ad una pompa per prova
impianti con il serbatoio pieno di acqua e glicole. Caricare
la miscela fino alla pressione di circa 2 bar.
Rubinetto ritorno
acqua
"A"
Per tutti i modelli:
• Sfiatare la tubazione;
• Ad operazione di sfiato completata verificare, tramite
il display, che la pressione all'interno del circuito risulti
superiore a 1bar; valori inferiori daranno luogo a F80 a
causa dell'intervento del pressostato di minima pressione
acqua [taratura 0,6bar].
Rubinetto di
carico
"C"
Rubinetto mandata
acqua
"A"
AKY050/070
Ripristino acqua glicolata
Nel caso di perdita di acqua e/o necessità di riempimento del
circuito idraulico è necessario, dopo aver individuato e risolto
le eventuali perdite, procedere con l'operazione di ripristino
dell'acqua glicolata seguendo le istruzioni descritte "per il modello AKY050/070" del paragrafo precedente.
AKY
HC0047 C2 018
Circolatore
GLICOLE
Per le proprie caldaie AKY, APEN GROUP ha testato e
raccomanda l'uso del glicole ALPHI 11 della Fernox; sono
disponibili confenzioni di diversa capacità nei seguenti KIT:
codice
capacità
C07200-05
5 litri
C07200-25
25 litri
L'utilizzo di glicole di diversa composizione chimica
comporta il decadimento della garanzia dello scambiatore.
N.B. Le percentuali di glicole indicate, sono riferite alle parti
contenute nella miscela (acqua/glicole) e non in aggiunta
all'acqua, esempio: una miscela di 10 litri al 30% di glicole,
è composta da 7 litri di acqua (70%) e 3 litri di glicole (30%).
NOTA: Le percentuali di glicole e le temperature limite
indicate a pag .16 sono riportate per conoscenza; ricordiamo
che la caldaia è certificata per l'utilizzo con temperature
esterne fino a, e non oltre, i -15°C.
Rubinetto di carico
"C"
39
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
6.
AQUAKOND AKY
ISTRUZIONI PER L'ASSISTENZA
La prima accensione deve essere effettuata esclusivamente dai centri di assistenza autorizzati.
La prima accensione comprende anche l'analisi di combustione che deve obbligatoriamente essere effettuata.
L'apparecchio è certificato nei Paesi CE ed extra CE secondo le categorie di gas sotto riportate.
6.1.
Tabella paesi - categoria gas
Paese
Categoria
Gas
Pressione
Gas
Pressione
AT
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
50 mbar
BE <70kW
I2E(S)B, I3P
G20/G25
20/25 mbar
G31
37 mbar
CH
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
50 mbar
DE
II2ELL3B/P
G20/G25
20 mbar
G30/G31
50 mbar
DK, FI, GR, SE, NO
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
30 mbar
ES, GB, IE, PT, SK
II2H3P
G20
20 mbar
G31
37 mbar
IT, CZ
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
30 mbar
FR
II2Esi3P
G20/G25
20/25 mbar
G31
37 mbar
LU
II2E3P
G20/G25
20 mbar
G31
37/50 mbar
NL
II2L3B/P
G25
25 mbar
G30/G31
50 mbar
HU
II2HS3B/P
G20/G25.1
25 mbar
G30/G31
30 mbar
CY, MT
I3B/P
G30/G31
30 mbar
EE, LT, SI, AL, MK
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
30 mbar
LV
I2H
G20
20 mbar
IS
I3P
G31
37 mbar
BG, RO, HR, TR
II2H3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
30 mbar
PL
II2E3B/P
G20
20 mbar
G30/G31
37 mbar
Sull'imballo di ogni generatore sono riportati chiaramente: il Paese di destinazione, la categoria del gas ed il codice dell'apparecchio,
tutto tradotto nella lingua del paese di destinazione.
Attraverso il codice è possibile risalire alla regolazione predisposta in fabbrica:
Codici senza estensione:
• AKY070IT
la mancanza dell'estensione indica che l'apparecchio è stato collaudato e predisposto per il funzionamento con gas naturale [G20]
Codici con estensione:
la quarta lettera indica il tipo di gas per cui l'apparecchio è stato predisposto:
•
•
•
•
AKY070FR-xxx0
AKY070MT-xxx1
AKY070NL-xxx2
AKY070HU-xxx3
0 indica che l'apparecchio è stato collaudato e predisposto per il gas naturale [G20]
1 indica che l'apparecchio è stato collaudato e predisposto per GPL [G31]
2 indica che l'apparecchio è stato collaudato e predisposto per gas naturale 'L' [G25]
3 indica che l'apparecchio è stato collaudato e predisposto per il gas naturale [G25.1]
Sull'apparecchio, una ulteriore targhetta adesiva, posta in prossimità del collegamento del combustibile, indica espressamente
per quale tipo di gas e per quale pressione di alimentazione l'apparecchio è stato predisposto e collaudato.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
40
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
6.2.
AQUAKOND AKY
Tabella dati regolazione gas
PER TUTTI I TIPI DI GAS
032
034
Pa
TIPO di MACCHINA
Valori di offset valvola gas
TIPO di MACCHINA
CATEGORIA
PRESSIONE ALIMENTAZIONE
Ø DIAFRAMMA GAS
ANIDRIDE CARBONICA CO2
CONSUMO GAS (15°C-1013mbar)
TIPO di MACCHINA
CATEGORIA
PRESSIONE ALIMENTAZIONE
Ø DIAFRAMMA GAS
ANIDRIDE CARBONICA CO2
CONSUMO GAS (15°C-1013mbar)
TIPO di MACCHINA
CATEGORIA
PRESSIONE ALIMENTAZIONE
Ø DIAFRAMMA GAS
ANIDRIDE CARBONICA CO2
CONSUMO GAS (15°C-1013mbar)
TIPO di MACCHINA
CATEGORIA
PRESSIONE ALIMENTAZIONE
Ø DIAFRAMMA GAS
ANIDRIDE CARBONICA CO2
CONSUMO GAS (15°C-1013mbar)
TIPO DI GAS G20
032
-1,0±0,8
034
AKY
070
050
070
In funzione del Paese di destinazione - vedi tabella 6.1
[mbar]
[mm]
[%]
[m3/h]
20 [min 17 - max 25]
[per Ungheria 25 mbar]
5,6
7,5
7,2
7,5
9,2 ±0,2 [cat. H] - 9,4 ±0,2 [cat. E]
3,20÷0,52
3,71÷0,80
5,2÷0,8
6,70÷1,14
TIPO DI GAS G25 [cat L-LL]
032
034
050
070
In funzione del Paese di destinazione - vedi tabella 6.1
[mbar]
[mm]
[%]
[m3/h]
25 [min 20 - max 30] - [per Germania 20 mbar]
9,4
9,0 ±0,2
3,80÷0,64
4,21÷0,88
5,82÷1,02
7,70÷1,37
6,5
TIPO DI GAS G30
032
034
050
070
In funzione del Paese di destinazione - vedi tabella 6.1
[mbar]
[mm]
[%]
[Kg/h]
30 [min 25 - max 35] - 50 [min 42,5 - max 57,5]
4,0
5,9
5,4
5,9
10,5 ±0,2
11,2 ±0,2
1,87÷0,31
2,26÷0,54
3,64÷0,60
4,15÷0,68
TIPO DI GAS G31
032
034
050
070
In funzione del Paese di destinazione - vedi tabella 6.1
[mbar]
[mm]
[%]
[Kg/h]
30 [min 25 - max 35] - 37 [min 25 - max 45] - 50 [min 42,5 - max 57,5]
4,0
5,9
9,6 ±0,2
1,86÷0,31
2,15÷0,50
TIPO DI GAS G25.1 * [cat Ls] - [solo per Ungheria]
032
034
TIPO di MACCHINA
CATEGORIA
PRESSIONE ALIMENTAZIONE
Ø DIAFRAMMA GAS
ANIDRIDE CARBONICA CO2
CONSUMO GAS (15°C-1013mbar)
050
5,4
9,9 ±0,2
3,05÷0,51
5,9
9,6 ±0,2
3,87÷0,70
050
070
In funzione del Paese di destinazione - vedi tabella 6.1
[mbar]
[mm]
[%]
[m3/h]
6,5
3,80÷0,64
41
25 [min 20 - max 30]
9,4
9,0 ±0,2
4,21÷0,88
5,82÷1,02
7,70÷1,37
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
6.3.
AQUAKOND AKY
Prima accensione
La caldaia è fornita regolata e collaudata per il gas riportato
sulla targhetta caratteristiche. Prima di accendere la caldaia,
verificare quanto segue;
• assicurarsi che il gas della rete corrisponda a quello per cui
è regolata la caldaia;
• verificare, tramite la presa pressione "IN" posta sulla valvola
gas, che la pressione in ingresso alla valvola corrisponda a
quella richiesta per il tipo di gas utilizzato;
• verificare che la pressione all'interno del circuito idraulico
sia compresa tra 1,2 e 1,6 bar;
• verificare che i collegamenti elettrici corrispondano a quanto
indicato sul presente manuale o altri schemi elettrici allegati
alla macchina;
• verificare che sia stato effettuato un efficace collegamento
della messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti
norme di sicurezza;
Per accendere la caldaia, seguire le seguenti istruzioni:
• dare tensione all'aerotermo e, per gli aerotermi dotati di
regolatore di velocità, portare l'interruttore in posizione
Inverno e selezionare la massima velocità (5);
• assicurarsi che alla caldaia sia collegato un termostato
ambiente o lo SmartControl.
• dare tensione alla caldaia tramite l'interruttore generale
dopo essersi assicurati d'aver inserito la spina tripolare
nella caldaia;
• Nel momento in cui si porta la tensione di alimentazione
alla caldaia e si chiude il contatto ID2-IDC2 sulla scheda
elettronica della caldaia, si avvia il ciclo di accensione.
• In caso di collegamento di comando remoto APEN o Smartcontrol o programma SMART.NET fare riferimento al relativo
manuale per la procedura di avvio del ciclo di accensione,
quindi proseguire con la seguente istruzione.
Può accadere che alla prima accensione il bruciatore non riesca
ad accendersi a causa di aria presente nella tubazione gas,
mandando così in blocco la caldaia. Occorre sbloccare e ripetere
l'operazione fino a quando non avviene l'accensione (per le
operazioni di sblocco utilizzare il pulsante sul display caldaia).
6.4.
Analisi di combustione
Attendere che la caldaia si porti alla massima portata.
Riverificare che la pressione in ingresso alla valvola corrisponda
a quanto richiesto; in caso contrario regolarla.
Eseguire l'analisi di combustione verificando che il valore di CO2
corrisponda a quanto riportato nella tabella "REGOLAZIONE
GAS".
Nel caso il valore misurato fosse diverso, agire sulla vite di
regolazione posta sul venturi. Svitando la vite si aumenta il
valore di CO2, avvitandola si diminuisce.
Posizionare la caldaia alla minima portata, verificare che il
valore di CO2 sia uguale o di poco inferiore al valore rilevato
alla portata massima (fino a -0.3%). Nel caso di discordanza
agire sulla vite di OFFSET avvitando per aumentare e svitando
per diminuire il tenore di CO2 e ripetere l'analisi.
Funzione Spazzacamino
La caldaia può essere forzata alla massima o alla minima
portata con la funzione spazzacamino. Questa funzione può
essere eseguita dal dispaly LCD nel menù REg con la funzione
Hi (massima portata termica) o Lo (minima portata termica).
La funzione spazzacamino è attiva solo se l'indirizzo della
scheda è uguale a Ø, con indirizzo della scheda diverso da Ø
la funzione è inibita.
REGOLAZIONE OFFSET
PRESA PRESSIONE GAS AL
BRUCIATORE (OUT)
PRESA PRESSIONE PER
REGOLAZIONE OFFSET
PRESA PRESSIONE GAS IN
INGRESSO (IN)
REGOLAZIONE CO2
VENTURI
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
42
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
6.5.
AQUAKOND AKY
Trasformazione a GPL
La trasformazione è tassativamente vietata nei Paesi, come
il Belgio, che non permettono la doppia categoria di gas.
Il Kit non viene fornito nei Paesi dove la trasformazione è vietata.
La trasformazione da un tipo di gas ad un altro, può essere
effettuata esclusivamente dai centri di assistenza autorizzati.
L'apparecchio viene fornito di serie regolato per il gas metano;
a corredo viene fornito, di serie, il kit per la trasformazione a
GPL composto da:
• diaframma gas calibrato;
• targhetta adesiva "apparecchio trasformato...."
Per la trasformazione agire come segue:
• togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia ;
• sostituire, tra la valvola gas ed il venturi, il diaframma gas
montato con quello a corredo;
• ridare l'alimentazione elettrica e predisporre la caldaia per
l'accensione;
• durante lo scintillio dell'elettrodo di accensione, verificare
che non ci siano perdite di gas.
Quando il bruciatore è acceso e funziona alla massima portata,
verificare che:
1. la pressione in ingresso alla valvola corrisponda a quanto
richiesto dal tipo di gas utilizzato;
2. eseguire l'analisi di combustione come descritto nel paragrafo 6.4;
3. il tenore di CO2 rientri nei valori indicati per il tipo di gas utilizzato. Nel caso il valore rilevato fosse diverso, modificarlo
agendo sulla vite di regolazione: avvitandola diminuisce il
tenore di CO2, svitandola aumenta.
4. non vi siano perdite sul raccordo valvola gas venturi.
Eseguita la trasformazione e la regolazione, sostituire
la targhetta "Apparecchio regolato per gas metano" con
quella a corredo del kit "Apparecchio trasformato.....".
N.B. La caldaia fornita per funzionamento con GPL, è regolata
con gas G31 [Propano].
Nel caso di funzionamento con G30 [Butano], occorre verificare,
ed eventualmente regolare, il valore di CO2 come da tabella 6.2.
diaframma calibrato gas
6.6. Sostituzione Valvola Gas e Regolazione Offset
In caso di sostituzione della valvola gas, occorre procedere alla verifica ed eventualmente alla taratura del tenore di CO2 attraverso la regolazione del offset.
Per effettuare la taratura fare riferimento al paragrafo relativo all'analisi di combustione 6.4 e alla tabella 6.2.
AKY
43
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
AQUAKOND AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
6.7. Sostituzione della scheda di modulazione
6.8.
Quando si sostituisce la scheda è necessario eseguire alcune
verifiche ed effettuare, attraverso il comando LCD o SmartControl, l'impostazione di alcuni parametri.
In ogni apparecchio AKY è presente una lista dei valori di default
preprogrammati in fabbrica, si prega di aggiornare la lista per
ogni modifica eseguita in campo in modo da poter riprogrammare
un'eventuale scheda di ricambio.
* Le informazioni che seguono valgono solo per le caldaie
AKY, per gli altri apparecchi che utilizzano la stessa scheda di
modulazione fare riferimento al relativo manuale.
I parametri sono visibili e modificabili solo se sono stati abilitati
con l'inserimento della password dal menù Abi.
Verifica della configurazione hardware della scheda
Modificare l'indirizzo della scheda tramite gli switch, copiando
esattamente la configurazione della scheda appena sostituita.
Programmazione dei parametri
I parametri da programmare obbligatoriamente sono i seguenti
• d0, d1, e d5, identificano il tipo di apparecchio;
• b1, b2, b3 regolano i giri motore del ventilatore fumi;
• S1 abilita la sonda NTC1 mandata acqua calda;
• S3 abilita il controllo fumi
• S5 abilita la sonda B2 per il controllo della pressione acqua;
• S6 abilita la sonda B3 per il controllo della portata acqua.
• H11 abilita l'uscita Y1 (PWM2) per la modulazione del circolatore acqua (solo per il modello standard).
Programmazione dei parametri - Modo operativo
I parametri sono modificabili dal display LCD a bordo macchina
oppure, in alternativa, dallo SmartControl.
GND
R96
R89
U13
B1
R9
R7
B2
+5V
B3
GND
GND
C2
R8
C3
R10
CN06
C38
R99
C56
C35
R92
R22
R29
R6
R94
D17
C37
R30
R98
R24
R5
R97
R27
R2
D12
R4
R95
R90
R91
C36
C34
C17
C22
C23
R61
C21
R62
R26
F4
Non utilizzato
H43
controllo fumi - vedere tabella parametri
H44
1controllo
2
fumi - vedere tabella parametri
H45
controllo fumi - vedere tabella parametri
St5
Pressione acqua circuito idraulico
1 2 3 4 5 6
Portata acqua circuito idraulico
St6
NTC3
NTC2
NTC1
NTC1
TS2
R69
D-
R65
R71
LC4
D+
GND
+12V
CN04
R25
D11
HALL
R21
PWM
R23
GND
CN08
C7
R19
R17
D8
R28
SW1
ID6
IDC6
C8
R20
ID5
R18
D9
R64
R70
+28V
U2
R34
R67
U8
C9
DZ1
C10
R32
R31
R14
ID4
IDC5
C4
R11
IDC4
C5
R12
R15
ID3
IDC2
C6
R16
R13
Temperatura modulazione
St2
CN13
TS1
R52
R48
R60
R53
R47
C43
C44
U14
D18
D20
R37
C11
R33
D5
C26
R63
RR1
R35
Q1
ID2
R44
R42
Q3
+28V
CN05
Non utilizzato
St1
LC3
1
Y1
H53
XT1
F6
Y2
Non utilizzato
R58
R45
C25
R73
R66
R72
C45
R100
R103
F3
C12
GND
Non utilizzato
H52
C28
R50
C41
C42
D14
H51
R51
U5
C16
D6
Per il significato e i valori di default si rimanda alla tabella
parametri.
C30
U4
R56
C27
U9
RD1
R39
R76
R49
D7
Menù Set Point
R54
L1
R38
Q2
R75
U10
R81
R80
R79
R68
R74
C29
Abi (abilitazione modifica setpoint)
La funzione Abi ha le seguenti password:
(-)
abilita la modifica dei setpoint caldaia che sono sotto
al menù Set; la password è uno (1)
(-)
abilita la modifica dei parametri caldaia che sono sotto
al menù Par; questa password serve ai CAT e deve essere
richiesta ad APEN GROUP SPA
Se da quando si abilita la password, per 10 minuti, non viene
premuto nessun tasto il programma ritorna automaticamente
allo stato macchina.
Spostarsi con le frecce nel menù, selezionare con ENTER il
parametro o set point da visualizzare, modificare il parametro
premendo i tasti freccia (↑ per incrementare ↓ per per ridurre)
fino al valore desiderato, quindi premere ENTER per almeno
3 secondi, il lampeggio del display indica che il valore è stato
memorizzato.
C15
C50
C49
C48
C20
C14
R57
R55
R59
R36
COM
C33
C31
R78
D15
C18
C40
R40
R83
R77
U15
T2
T1
R82
U11
R86
R108
C47
R88
R87
Q5
R107
R106
J1
Q6
Q4
R105
R104
R110
D21
R109
VR1
C52
RL2
R85
Per eseguire la modifica è necessario che l'indirizzo della
scheda sia pari a Ø, in caso contrario è necessario modificare
l'indirizzo della scheda.
NTC2
C32
R84
D16
CN07
NTC3
R93
U12
D10
U1
F9
D2
OP1
C46
R102
C1
C39
D1
R1
D19
D3
LC6
F8
C55
R101
D4
R3
C54
CN02
+5V
CN15
C53
NC
ID1
IDC1
N
LBW
LFN
Con lo SmartControl si può accedere a tutti i parametri [vedi
tabella pagine successive]; i parametri sono sotto password,
che viene rilasciata dal servizio assistenza APEN GROUP.
Si rimanda al manuale dello SmartControl per quanto riguarda
la procedura di accesso e modifica dei parametri funzionali,
ricordiamo solo che la variazione dei paramentri deve essere
e seguita con bruciatore spento.
HC0047 C2 012
Programmazione con display LCD
CN03
Switch per cronotermostato
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
44
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Menù Parametri
Il sottomenù Par consente l'accesso ai parametri "b" e "d":
da b1 a b15
parametri bruciatore
da d0 a d9
configurazione funzionamento caldaia.
Per il significato ed i valori di default si rimanda alla tabella
parametri. Oltre ai parametri "b" e "d" è possibile modificare i
seguenti parametri:
S1
Abilita la sonda di modulazione
SP1
Isteresi di ST1 (solo se la sonda è utilizzata come limite di temperatura
tH1
Temperatura massima della sonda di modulazione, spegne il bruciatore indipendentemente dalle altre condizioni impostate
S2
Non utilizzato
P2
Non utilizzato
S5
Attiva il controllo di pressione circuito acqua
P5
Isteresi sul valore di ST5, pressione acqua.
S6
Attiva il controllo flusso acqua
P6
Isteresi sul valore ST6, flusso acqua
H11
Attiva controllo elettronico velocità circolatore
H41
Isteresi su controllo fumi.
Menu I/O - Ingressi uscite
Dal menù I/O è possibile visualizzare il valore misurati dai
sensori.
NTC1 Temperatura acqua di mandata
NTC2 Non utilizzato (visualizza -10)
NTC3 Temperatura fumi
An1
Ingresso 0/10V - se utilizzato
PrH
Pressione acqua nel circuito
FLH
flusso acqua nel circuito (moltiplicare x10)
rPu
n° giri ventilatore FAN
Pu2 valore % uscita circolatore (solo se elettronico)
uSA
Non utilizzato
IOn
Misura la corrente di ionizzazione; da 0/100 per correnti
da 0 a 2 microampere, 100 sopra i 2 microampere
Menù Flt (Fault)
Visualizza lo storico dei fault, con i tasti freccia si scorre l'elenco
dei codici d'errore e premendo ENTER si visualizza il valore
storico del fault selezionato.
Il primo valore visibile, rst, serve ad azzerrare lo storico fault,
questa operazione deve essere evitata e lasciata al centro assistenza. L'operazione di azzeramento si esegue modificando a
1 il parametro e confermandolo premendo ENTER per almeno
3 secondi.
Dopo l'azzeramento, rst si riporta a 0.
L'elenco ed il significato di tutti i fault è riportato nella tabella
FAULT
Controllo temperatura fumi
La funzione controlla che, in fase di modulazione fiamma, la
temperatura dei fumi di scarico resti intorno ad una curva di
valori impostati in funzione della portata termica dell'apparecchio.
Per attivarla occorre che d5=1; se la sonda NTC3 non è presente
la scheda segnala il fault F43, se d5=0 la scheda segnala il fault
F99 "errore di configurazione".
6.9.
Manutenzione dello scambiatore
Precauzioni nell'impiego
Lo scambiatore di calore della caldaia AKY deve essere impiegato nelle seguente condizioni:
• Il combustibile usato deve avere un contenuto di zolfo secondo lo standard europeo e precisamente: picco massimo, per
brevi periodi, 150 mg/m3, media annua inferiore a 30 mg/m3;
• L'aria comburente non deve contenere cloro, ammoniaca o
alcali; l'installazione vicino a piscine o lavanderie espone la
caldaia all'azione di questi agenti;
• Il PH dell'acqua deve essere compreso nei limiti seguenti:
8,2 < PH < 9,5; se il sistema di riscaldamento comprende
parti in alluminio il PH deve essere inferiore a 8,5;
• La durezza dell'acqua, TA, deve essere compresa tra i 5°F
e i 15°F;
• L'aria nell'impianto, durante la fase di prima accensione,
deve essere eliminata in modo accurato; successivamente
non chiudere le valvole di sfiato automatiche montate di
serie sulla caldaia;
• Per evitare l'ossidazione dell'acciao dello scambiatore è
assolutamente necessario l'impiego di inibitori. L'antigelo
consigliato da APEN, il FERNOX11 funge da inibitore e
preserva lo scambiatore dall'ossidazione.
Manutenzione
L'esperienza, fatta nel tempo da APEN, sullo scambiatore dimostra che non sarebbe necessario eseguire annualmente la
manutenzione dello scambiatore, tuttavia le norme di sicurezza
richiedono annualmente di eseguire i seguenti controlli:
•
•
Camera di combustione: Se durante l'ispezione annuale si notassero dei depositi all'interno della camera di
combustione è necessario procedere all'aspirazione, se i
depositi fossero fortemente attaccati ai tubi è necessario
spazzolare i tubi. E' vietato l'uso di oggetti appuntiti e l'uso
di sostanze acide o alcali.
Isolamento: L'isolamento della camera di combustione,
posto nella parte bassa, deve essere ispezionato annualmente, se mostra segni di deterioramento deve essere
obbligatoriamente sostituito. In questo caso deve essere
verificato lo scarico della condensa in quanto il danneggiamento è causa di ristagno di condensa all'interno dello
scambiatore.
Verifiche
Durante la manutenzione annuale, devono essere verificati i
seguenti componenti:
• Guarnizione Flangia bruciatore
Se le guarnizioni risultano danneggiate devono essere sostituite.
La guarnizione in silicone della flangia bruciatore deve
essere sostituita, obbligatoriamente, ogni due anni.
Bruciatore
Non richiede nessuna manutenzione. Se la superficie del bruciatore risulta danneggiata sostituire il bruciatore
Elettrodi
Verificare la posizione, l'assenza di deposito di allumina e
l'integrità della ceramica. In caso di danneggiamento sostituire
l'elettrodo e la relativa guarnizione di tenuta.
NB: Utilizzare esclusivamente ricambi originali APEN.
AKY
45
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
7.
AQUAKOND AKY
PARAMETRI SCHEDA DI MODULAZIONE
Riportiamo tutti i valori dei parametri della scheda CPU-SMART per tutti i modelli di caldaia.
Parametri Scheda CPU-SMART versione 7.00.xx
PARAMETRO AKY032 AKY034 AKY050 AKY070
d0
2
d1
d2
d3
sec
2
1
1
d4
sec
60
sec
1
15
0
d5
d6
d7
d8
d9
b1
b2
b3
b4
b5
b6
b7
b8
b9
b10
b11
b12
b13
b14
b15
0
0
1
1
147
660
385
135
680
445
0
rpm
rpm
rpm
150
720
420
145
555
260
2
50
20
0
5
15
5
2
30
65
45
60
rpm
sec
sec
sec
sec
%
sec
%
pwm
pem
sec
DESCRIZIONE
Modulazione fiamma: 2=NTC1; 5=0÷10Vdc; 7=Modbus (SmartControl e
PID)
Tipo di apparecchio: 0=generatore; 2=caldaia; 5=PCH
Uscita segnale blocco remoto (Q1): 0=disattivata; 1=attivata
Tempo ritardo circolatore ON (RL1): 0÷255
Tempo ritardo circolatore OFF (RL1): 0÷255 (1=5secondi 60=300
secondi)
Abilitazione controllo T fumi (NTC3): 0=disattivato; 1=attivato
Intervallo tra spegnimento e accensione (Off timer): 0÷255
Reset contatori Fault: 0÷1
Abilitazione antigelo caldaia (NTC1): 0=disattivato; 1=attivato
Abilitazione serrande: 0=disabilitato; Non Modificare
Valore MINIMO giri motore (PWM1): 90÷999 (1=10 RPM)
Valore MASSIMO giri motore (PWM1): 90÷999 (1=10RPM)
Valore ACCENSIONE giri motore (PWM1): 90÷999 (1=10RPM)
Divisore segnale HALL: 2÷3
Errore F3x; n° giri x10 (50=500rpm): 0÷300
Errore F3x; tempo di permanenza dell'errore prima del fault F3x: 0÷255
Tempo di prelavaggio alla massima potenza: 0÷255
Tempo di stabilizzazione fiamma (accensione): 0÷255
Tempo di postlavaggio camera di combustione (FAN ON): 0÷255
Incremento % giri motore per ogni b11 secondi: 1÷100
Intervallo di tempo per incremento giri motore: 1÷100
Valore % modulazione motore FAN modalità antigelo: 30÷100
Valore fattore integrale (ki_pwm) per calcolo PWM1- (exA36):0÷249
Valore fattore proporzionale (kp_pwm) per calcolo PWM1- (exA37):0÷249
Tempo controllo flusso all'avviamento 0÷255
Controllo NTC1 sonda di modulazione con D0=2; di limite nel caso di D0=5 o 7
S1
1
ST1*
°C
72 (75)
SP1
XD1
TN1
°C
%
sec
4
40
5
AC1
TH1
1
°C
H51
H52
H53
H54
H55
*ST1
82
0
V
V
sec
sec
0,5
0,5
5
5
Abilitazione sonda NTC1: 0=disabìlitata; 1=abilitata
Set point NTC1: -10÷90 (72 per i modelli standard - 75 per i modelli
00X0)
Isteresi SP1: 0÷10
Banda proporzionale da 4 a 100
Tempo integrale: 1÷255
0=solo modulazione; 1=ON/OFF se D0=5 o 7, modulazione 0/10V o
MODBUS
Limite superiore di Temperatura per attivazione fault F51: 10÷95
autoreset se NTC1<TH1-15°C
Controllo 0/10 Vdc - D0=5
Attivo solo con D0=5 (0/10V) 0=solo modulazione; 1=modulazione e ON/
OFF
Tensione di OFF, spegnimento bruciatore se H51=1: 0÷10
Delta Tensione per avviamento bruciatore ON
Tempo di permanenza ingresso inferiore: 0÷255
Tempo di permanenza ingresso superiore: 0÷255
Il valore di ST1 è in funzione dell'aerotermo accoppiato:
per gli aerotermi codice AB018IT-00X0, 034IT-00X e 070IT-00X0 Il valore di ST1 è 75°C
per gli aerotermi codice AB018IT, 034IT e 070IT il valore di ST1 è di 72°C
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
46
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Parametri Scheda CPU-SMART versione 7.00.xx
PARAMETRO AKY032 AKY034 AKY050 AKY070
Controllo uscita circolatore - solo serie standard con circolatore elettronico
0=uscita disabilitata;1=uscita analogica Y1 abilitata(PWM2);
1
2=uscita analogica Y2 abilitata(0÷10Vdc)
4,0
Tensione minima uscita Y2: 0÷10
10,0
Tensione massima uscita Y2: 0÷10
80
Valore minimo PWM2: 0÷100
100
Valore massimo PWM2: 0÷100
2
2= modulazione del circolatore proporzionale al FAN (non modificare)
0=uscita PWM (Y1) o 0/10V (Y2) secondo logica "direct";
1
1=uscita PWM (Y1) o 0/10V (Y2) secondo logica "reverse"
Controllo NTC2 - non utilizzato
0
0=NTC2 disabilitata; 1=NTC2 abilitata
5,0
Setpoint NTC2: -10÷90
2,0
Isteresi ST2: 0÷40
40
Zona neutra, banda modulazione proporzionale divisa per cento: 4 ÷100
5
Tempo di integrazione: 1÷255
H11
H12
H13
H14
H15
H16
V
V
%
%
H17
S2
ST2
P2
XD2
TN2
sec
STA
PA
°C
°C
DESCRIZIONE
°C
°C
Controllo ANTIGELO - attivo con D8=1
2,0
1,0
Set point antigelo: -10÷+20
Isteresi set point antigelo: 0÷10
Controllo TEMPERATURA FUMI - attivo con D5=1
H41
H42
H43
H44
H45
°C
sec
°C
°C
°C
5
5
95
85
75
H46
TH3
Temperatura fumi (NTC3); banda neutra da 1÷50
Tempo esecuzione ciclo controllo fumì (15=30secondi): 0÷255
Temperatura fumi alla massima portata (Tmax con PT%=100): 0÷140
Temperatura fumi alla media portata (Tmed con PT%=50): 0÷140
Temperatura fumi alla minima portata (Tmin con PT%=0): 0÷140
Funzionamento temperatura fumi: 0=solo modulazione - 1= OFF
bruciatore
Limite superiore temperatura (autoreset se NTC3<TH3): 0÷140
0
°C
103
Controllo PRESSIONE ACQUA circuito idraulico
S5
ST5
P5
XA5
XB5
YA5
YB5
TH5
Abilitazione uscita B2 sonda di pressione: 0=disabilitata;1=abilitata come
ingresso ON/OFF; 2=abilitata come ingresso analogico senza autoreset
fault F83; 3=abilitata come ingresso analogico con autoreset fault F83
Set point B2: 0÷9,99
Isteresi ST5: 0÷9,99
Tensione minima ingresso segnale sonda di pressione B2: 0÷9,99
Tensione massima ingresso segnale sonda di pressione B2: 0÷9,99
Pressione corrispondente alla tensione minima ingresso sonda B2
Pressione corrispondente alla tensione massima ingresso sonda B2
Limite superiore di pressione per attivazione fault F82: 0÷9,99
3
bar
bar
V
V
bar
bar
V
0,60
0,30
1,18
2,72
0,10
2,90
2,50
Controllo FLUSSO ACQUA circuito idraulico
S6
4
ST6
P6
XA6
XB6
YA6
YB6
Dal/h
Hz
Hz
l/h
l/h
5
14
229
29
500
TR6
sec
2
AKY
56
56
70
80
Abilitazione uscita B3 sensore flusso: 0=disabilitato
1=abilitata come ingresso ON/OFF senza autoreset fault F85
2=abilitata come ingresso ON/OFF con autoreset fault F85
3=abilitata come ingresso ad impulsi senza autoreset fault F85 eF86
4=abilitata come ingresso ad impulsi con autoreset fault F85 eF86
Set point Flussimetro - in l/h (x10)
Isteresi ST6: - in l/h (x10)
Frequenza minima ingresso segnale sonda di pressione B3: 0÷999
Frequenza massima ingresso segnale sonda di pressione B3: 0÷999
Portata corrispondente alla frequenza minima ingresso sonda B3
Portata corrispondente alla frequenza massima ingresso sonda B3
Tempo di ritardo segnalazione fault F85/F86 (1=1secondo): 0÷250. In
fase di accensione viene usato il valore di b15.
47
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
8.
AQUAKOND AKY
ANALISI BLOCCHI - FAULT
La CPU-SMART gestisce due tipi di blocco:
- preventivo, avverte il cliente che la caldaia necessita di manutenzione
- Di funzionamento, arresta la caldaia per ragioni di sicurezza o garanzia della stessa.
Dei blocchi di funzionamento alcuni richiedono il reset manuale, altri al risolversi del problema che li hanno generati si autoresettano.
Di seguito è elencata la lista completa dei blocchi, la possibile causa che li ha generati e i possibili rimedi.
FAULT
F10
F11
F12
F13
F14
F15
F16
F17
F20
F21
F30
F31
F32
DESCRIZIONE
CAUSA
SBLOCCO
Blocchi causati dalla Fiamma - Dipendenti dall'apparecchiatura ACF
Mancata accensione fiamma dopo 4 • Fase e neutro rovesciati
tentativi eseguiti dall'apparecchiatura. • Messa a terra non collegata
• Collegamento fase-fase senza neutro
Fiamma intempestiva
• Elettrodo accensione guasto o mal posizionato
Reset manuale
Mancata accensione; non visibile.
• Elettrodo rilevazione guasto o mal posizionato
Il conteggio, visualizzabile nello storico, • Elettrodo rilevazione che si muove o che a caldo
indica se la caldaia ha avuto problemi
disperde a massa
di accensione
• Valore di CO2 basso
Aspettare 15 minuti
L'apparecchiatura ACF non accetta il • la ACF ha terminato i 5 tentativi di reset nel tempo
o agire sul reset
reset dalla CPU-SMART
di 15 minuti.
dell'apparecchiatura
Mancanza di comunicazione tra ap• apparecchiatura ACF o scheda CPU-SMART
Autoreset
parecchiatura ACF e CPU per più di
guasta
60 secondi
Controllare chiusura
la scheda CPU-SMART ha inviato il se• termostato di sicurezza in blocco all'avviamento
contatto -TS
gnale di accensione all'apparecchiatura,
dopo 300 secondi l'apparecchiatura non
• apparecchiatura ACF guasta
Reset manuale
ha ancora acceso la fiamma.
Blocco generico apparecchiatura
• apparecchiatura ACF guasta
Reset manuale
Reset manuale su
Guasto interno apparecchiatura ACF
• apparecchiatura ACF guasta
apparecchiatura
che non accetta reset da CPU-SMART
Blocchi causati dalla temperatura (blocchi di sicurezza)
• Eccesso di temperatura acqua dovuta a mancanza
di circolazione
Intervento termostato di sicurezza STB
Reset manuale
• Termostato di sicurezza guasto o non collegato
• Sonda di temperatura mandata acqua NTC1 guasta
• La temperatura acqua all'interno dello scambiatore
- Reset manuale
ha superato il limite di sicurezza del termofusibile,
della CPU-SMART
smontare lo scambiatore e verificare che non vi sia- Nel caso del presno danni, altrimenti procedere alla sua sostituzione.
sostato è necessario
Ingresso ID1 aperto cause:
• La pressione all'interno del circuito acqua è salita
resettare manual• Intervento termofusibile scambiafacendo intervenire l'interruttore di pressione IP
mente anch'esso, sia
tore di calore - TERM
MAX ISPESL, che ha bloccato la caldaia; verificare
quello di massima
• Intervento pressostato di sicurezza
che non vi siano rubinetti chiusi sul circuito acqua.
che quello di miniISPESL - IP - (AKY050/070)
• La pressione all'interno del circuito acqua è scesa
ma. Sui pressostati
• intervento pressostato di minima
facendo intervenire l'interruttore di pressione IP
è presente il tasto di
ISESL - P
MIN ISPESL, che ha bloccato la caldaia; verificareset; premerlo per
re che non vi siano perdite d'acqua sul circuito e
sbloccare il pressoripristinare la pressione minima.
stato.
• Vaso espansione scarico, piccolo o rotto.
Blocco FAN - ventilatore bruciatore
Velocità del ventilatore troppo bassa in
fase di avvio - VAG
Reset manuale
Velocità del ventilatore troppo alta in
• Ventilatore bruciatore guasto.
fase di stand-by - VAG
• Cavi elettrici FAN guasti o non collegati
Velocità del ventilatore, durante il funReset manuale, auzionamento, fuori dai parametri minimo
toreset dopo 5 minuti
e massimo impostati - VAG
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
48
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
FAULT
F41
F43
AQUAKOND AKY
DESCRIZIONE
CAUSA
SBLOCCO
Sonde NTC guaste o mancanti
Errore sonda NTC1, temperatura mandata acqua
• Assenza segnale dalla sonda o sonda guasta
Errore sonda NTC3, temperatura fumi
Autoreset
Sovratemperature
•
F51
F53
La potenza termica minima della caldaia è sovradimensionata rispetto alla potenza termica richiesta
La temperatura della sonda di mandata
dall'ambiente.
acqua NTC1>TH1
• Controllare il parametro TH1 - set point mandata
acqua.
• Il camino scarico fumi potrebbe essere ostruito
La temperatura della sonda fumi
• La portata gas potrebbe essere fuori dai parametri
NTC3>TH3
di regolazione della caldaia
se H46=0
• verificare la pulizia dello scambiatore.
Controllo comunicazione Modbus
F60
Errore di comunicazione tra scheda •
CPU-SMART e rete Modbus, Smart- •
Control o SMART.NET
F75
Mancanza di tensione durante il ciclo
di funzionamento (escluso stand-by); •
il fault non è visibile su controllo remoto
ma solo conteggiato.
Autoreset
se NTC1< TH1-15
Autoreset
se NTC3 < TH3
La rete Modbus è scollegata
L'indirizzo della scheda è errato e/o non configurato Autoreset
nella rete Modbus
Mancanza tensione
Mancanza di tensione elettrica durante il funzioAutoreset
namento
Controllo pressione e circolazione acqua nel circuito
F80
F81
F82
F85
F86
Mancanza pressione acqua, la pressio- •
ne acqua PRH < ST5 - P5
Allarme preventivo, la pressione acqua •
PRH < ST5
•
Allarme preventivo, la pressione acqua
PRH > TH5
Mancanza circolazione acqua; il valore
FLH è uguale a zero
•
•
Portata acqua inferiore al setpoint mi•
nimo FLH < ST6 - P6
Se avviene frequentemente controllare la presenza
di perdite sul circuito acqua.
Provvedere a ripristinare il valore di pressione
acqua del circuito idraulico
Eccessiva pressione all'interno del circuito acqua,
verificare la carica del circuito idraulico o il vaso
espansione
Presenza di ostruzioni nel circuito acqua, rubinetti
chiusi o circolatore non funzionante
Flussimetro non collegato o guasto
Autoreset
I fault sono visualizzati sul pannello LCD
senza nussun arresto dell'apparecchio
Autoreset
Verificare lunghezza e diametri circuito acqua
Controllo temperatura fumi (d5=1)
F90
F91
F95
F99
F00
AKY
La temperatura della sonda fumi
NTC3 > TH3
se H46=1
•
•
•
Fault dovuto alla riduzione del 30% della
•
potenza termica massima, per impedire
di superare il valore di temperatura fumi
impostato sulla scheda CPU-SMART
Errata programmazione
delle temperature fumi
•
Il camino scarico fumi potrebbe essere ostruito
La portata gas potrebbe essere fuori dai parametri
Reset manuale
di regolazione della caldaia
Verificare la pulizia dello scambiatore
Autoreset quando il
La caldaia sta riducendo la potenza termica causa
valore di temperatusforamento della curva fumi impostata; verificare
ra fumi scende al di
H43, H44 e H45
sotto della curva fumi
Autoreset quando i
Controllare i parametri H43, H44 e H45
parametri H43, H44
e H45 sono congrui.
Errore configurazione parametri
Verificare:
• D5 (abilitazione NTC3 sonda fumi) = 1
Errata programmazione dei parametri
• S1 (abilitazione sonda NTC1) =1
della scheda CPU-SMART
• S5 (abilitazione B2 pressostato acqua - PREX) = 3
• S6 (abilitazione B3 misuratore di portata - FLUX) = 4
Malfunzionamento interno scheda CPU-SMART
Malfunzionamento interno della scheda • Effettuare un reset manuale della scheda se il proCPU-SMART
blema persiste sostituire la scheda CPU-SMART
49
Autoreset quando i
parametri D5, S1, S5
e S6 sono ≠ 0
Reset manuale
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
9.
AQUAKOND AKY
SCHEMI ELETTRICI
Per i collegamenti vedere capitolo installazione.
Le caldaie AKY hanno lo schema elettrico e il principio di funzionamento uguale. Le differenze riguardano alcuni punti indicati
nelle note sottostanti.
IP
le caldaie AKY050/070 hanno una sicurezza supplementare posta sulla massima pressione dell'acqua.
L'intervento di questo dispositivo provoca l'errore F21 e richiede il riarmo manuale.
STB
Il termostato di sicurezza è del tipo a riarmo automatico; l'intervento provoca un errore F20, rilevato
dalla scheda elettronica e richiede lo sblocco manuale della scheda elettronica tramite tasto reset posto
sull'apparecchiatura controllo fiamma ACF.
ON/OFF si ricorda che, per tutte le caldaie è richiesto, obbligatoriamente, il collegamento di un termostato ambiente.
In caso di utilizzo di comando SmartControl [G22800IT], ponticellare i morsetti ID2/IDC2.
Tutti i comandi menzionati hanno la funzione di termostato ambiente.
9.1.
Collegamento elettrico Aerotermi
NERO
ALIMENTAZIONE ELETTRICA
230 V - 50 HZ
GRIGIO
MARRONE
BLU
GIALLO/VERDE
L'aerotermo AB070 ha 2 ventilatori collegati in parallelo
HC0042 C2 050
Legenda Componenti
Apparecchiatura controllo fiamma
Elettrodo accensione
Elettrodo rilevazione
Fusibile 4,0 AT a bordo scheda (ritardato - lato 230V)
Fusibile 2,5 AT a bordo scheda (ritardato - lato 24V)
Flussimetro portata acqua
Interruttore di pressione MIN ISPESL (solo AKY050/070)
Interruttore di pressione MAX ISPESL (solo AKY050/070)
Sonda di temperatura acqua in mandata
Sonda di temperatura fumi
Pompa circuito idraulico [Circolatore], i modelli AKY032/034-00X0 a portata fissa non hanno il cavo
PWM da collegare ai morsetti Y1/GND
PREX Pressostato controllo minima pressione circuito
RE
Led segnalazione blocco apparecchiatura ACF
Q1
Presa / Spina per alimentazione macchina
SB
Pulsante di reset apparecchiatura ACF
TERM Termofusibile protezione scambiatore
TS
Termostato di sicurezza
VAG Ventilatore bruciatore
VG
Elettrovalvola gas
ACF
ACC
ION
F5
F6
FLUX
IPMIN
IPMAX
NTC1
NTC3
P
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
50
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
9.2.
AQUAKOND AKY
Collegamento elettrico AKY032/034/050/070
ALIMENTAZIONE
ELETTRICA
230 V - 50 HZ
La serie 00X0 si differenzia
dalla standard per l'assenza
del circolatore con variazione della portata, pertanto i
morsetti Y1-GND, per questi
modelli non sono collegati.
AKY
51
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
10.
AQUAKOND AKY
RICAMBI
C09230
AKY032
C09034.01
AKY034
C09350
AKY050
C09265
AKY070
GRUPPO SCAMBIATORE
C05119.01
INTERRUTTORE DI PRESSIONE MAX1÷3bar
AKY050/070
C09041.01
VASO ESPANSIONE
C08096.01
MICROTERMOSTATO
90°C NC
C05264
INTERRUTTORE DI PRESSIONE MIN 1÷3bar
AKY050/070
G12930
VALVOLA GAS
C08025
TERMOMETRO CON
POZZETTO ISPESL
AKY050/070
G14899 AKY032
G14068 AKY034
G14154 AKY050
G14154 AKY070
VENTURI VALVOLA GAS
C08029
IDROMETRO 4bar
AKY050/070
C08027
RUBINETTO IDROMETRO ISPESL
AKY050/070
G22903 AKY032/034
G22904 AKY050
C09036 AKY070
VENTILATORE FUMI
C09730/C09735
SONDA TEMPERATURA
MANDATA ACQUA
G12064
S P I N A A L I M E N TA Z I O N E
ELETTRICA
C09240 AKY032-00X0
C09245 AKY032/034
C09275 AKY005/070
CIRCOLATORE
C09042
VALVOLA SICUREZZA ISPESL 2.7bar
AKY050/070
C09273
SIFONE SCARICO CONDENSA
C09239
FLUSSIMETRO
G16800
SCHEDA CPU-SMART
C08500
APPARECCHIATURA CONTROLLO
FIAMMA
G16790
SCHEDA DISPLAY
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
52
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
GRUPPO SCAMBIATORE
C09303
GUARNIZIONE SCARICO FUMI
C09260
ADATTATORE SCARICO FUMI
Ø80÷Ø60
C09235
SONDA FUMI NTC
C09306
TERMOFUSIBILE SCAMBIATORE
C09304
GUARNIZIONE FONDO CAMERA
C09258
ELETTRODO DI IONIZZAZIONE
C09313
GUARNIZIONE ELETTRODO DI
IONIZZAZIONE
C09255
CAVO ELETTRODO DI
IONIZZAZIONE
C09257
ELETTRODO DI ACENSIONE
C09312
GUARNIZIONE ELETTRODO DI ACCENSIONE
C09254
CAVO ELETTRODO DI ACCENSIONE
C09256
GRUPPO FLANGIA BRUCIATORE AKY032
C09302
GRUPPO FLANGIA BRUCIATORE AKY034
C09331
GRUPPO FLANGIA BRUCIATORE AKY050
C09301
GRUPPO FLANGIA BRUCIATORE AKY070
C09309
ISOLANTE FLANGIA BRUCIATORE
C09308
GUARNIZIONE FLANGIA BRUCIATORE
AKY
53
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
AB070-0020
Valvola di sfiato aria
C09665
HC0047
C2 021
Ventilatore aria
C03750
Termostato 42°C
G13016
AB018-0020
AB032
AB034-0020
HC0047 C2 022
Valvola di sfiato aria
C09665
Ventilatore aria
C09955.01 (AB018-0020)
C03750(AB034-0020)
Termostato 42°C
C09620
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
54
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
11.
AQUAKOND AKY
ACCESSORI A RICHIESTA
Sul carter dell'aerotermo son presenti delle guide sulle quali
infilare la vaschetta, come indicato in figura.
Infine bloccare la vaschetta all'aerotermo usando le due graffette
fornite insieme al Kit.
11.1. Vaschetta raccogli condensa
11.1.1. Montaggio kit raccogli condensa AB018/032/034
HC0047 C2 023
La vaschetta raccogli condensa va montata sul retro dell'aerotermo, immediatamente al di sotto della batteria.
HC0047 C2 024
In caso di uilizzo dell'aerotermo in abbinamento ad un gruppo
refrigerante per il condizionamente dell'aria in estate, è disponibile, su richiesta, un Kit raccogli condensa, codice C09630
per i modelli 018 /032/034, C09635 per il modello 070, per la
raccolta dell'acqua condensata che può formarsi sulla superficie
della batteria.
Graffetta bloccaggio
vaschetta
11.1.2. Montaggio kit raccogli condensa AB070
HC0047 C2 025
La vaschetta raccogli condensa va montata sul retro dell'aerotermo, immediatamente al di sotto della batteria.
Infilare la vaschetta sotto la batteria e bloccarla al telaio in metallo dell'aerotermo, usando le quattro viti fornite insieme al Kit.
AKY
55
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
11.2. Kit alette bifilari C09675
A richiesta è disponibile un kit di alette bifilari, per la regolazione
orizzontale del flusso d'aria in uscita dall'aerotermo.
Svitare le quattro viti sul lato superiore ed inferiore del carter
e poi montare il kit alette bifilari usando le stesse viti; rimontare
infine le alette orizzontali smontate in precedenza.
NB: sugli aerotermi AB018/034 il kit è composto da un pezzo
mentre il kit per l'aerotermo AB070 è composto da 2 pezzi.
11.2.1. Montaggio alette bifilari
Per montare il kit alette bifilari procedere per prima cosa smontando le alette orizzontali fornite di serie con l'aerotermo, la vite
si trova sul lato sinistro dell'aletta, guardando l'apparecchio
frontalmente.
Vite di fissaggio aletta
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
56
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
11.3. Accoppiamento caldaia con aerotermo AX
Per il montaggio degli aerotermi serie AX, è necessario l'utilizzo dell'appositi KIT che comprende anche la valvola di sfiato
dell'aria presente nell'impianto al momento della carica acqua.
I codici dei kit sono due:
• C09930 kit sfiato aria AX020/025/030/040/050;
• C09970 kit sfiato aria AX070/090.
I kit sono composti dal tubo completo di valvola sfiato aria
e dal microtermostato completo di cavo di collegamento, il
termostato va posizionato sul tubo del kit e deve essere collegato in serie all'alimentazione dei ventilatori e serve a dare il
consenso all'accensione del ventilatore quando arriva acqua
calda all'aerotermo.
7
C004
H
31
C2 0
Valvola sfiato aria
AKY
57
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
Note
AQUAKOND AKY

_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
58
AKY
CALDAIA A CONDENSAZIONE
Note
AQUAKOND AKY

_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________
AKY
59
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
CALDAIA A CONDENSAZIONE
AQUAKOND AKY
Pessano Con Bornago, 07 Gennaio 2014
DICHIARAZIONE
In relazione ai tipi di apparecchio caldaia a condensazione serie AQUAKOND AKY
APEN GROUP SPA DICHIARA QUANTO SEGUE:
In riferimento alla legge 296/2006 e al D.M. 19/02/2007, alla legge 244/2007 e al D.M: 07/04/2008,
certifica che i modelli di caldaia a gas di propria produzione - appartenenti alla gamma di caldaie
a condensazione AKY - presentano un rendimento termico, a carico totale, pari al 100% della
potenza termica utile nominale maggiore o uguale a 93+2logPn.
cod. HC0047.02IT ed.D-1501
60
AKY
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