Minia N 28 CBX-GER-ST Minia N 28 CBX-ME-ST

Minia N 28 CBX-GER-ST Minia N 28 CBX-ME-ST
CALDAIA IN ACCIAIO, A GASOLIO, AD ALTO RENDIMENTO
Minia N 28 CBX-GER-ST
Minia N 28 CBX-ME-ST
LIBRETTO DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE
Conservarlo con cura per ogni ulteriore consultazione.
L'installazione deve essere effettuata da personale qualificato in conformitą
alle norme tecniche, alla legislazione nazionale e locale in vigore ed alle indicazioni riportate nel libretto di istruzione fornito a corredo dell’apparecchio.
--
ITALIANO
Leggere attentamente questo libretto che fornisce importanti indicazioni
riguardanti la sicurezza, l'installazione, l'uso e la manutenzione della caldaia.
GENERALE
Complimenti...
... per l’ottima scelta.
La ringraziamo per la preferenza accordata ai nostri prodotti.
LAMBORGHINI CALORECLIMA è un'Azienda quotidianamente impegnata nella ricerca di soluzioni tecniche inno
vative, capaci di soddisfare ogni esigenza. La presenza costante dei nostri prodotti sul mercato italiano ed interna
zionale, è garantita da una rete capillare di Agenti e Concessionari. Questi sono affiancati dai Servizi di Assistenza,
"LAMBORGHINI SERVICE", che assicurano una qualificata assistenza e manutenzione dell’apparecchio.
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GARANZIA
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST
ed N 28 CBX-ME-ST
godono di una GARANZIA SPECIFICA a partire dalla data di
convalida da parte del Servizio di Assistenza della Sua Zona.
La invitiamo quindi a rivolgersi tempestivamente al suddetto Servizio di Assistenza il quale A TITOLO
GRATUITO effettuerą
la messa in funzione della caldaia alle condizioni specificate nel CERTIFICATO DI GARANZIA fornito con l’apparecchio,
che Le suggeriamo di leggere con attenzione.
CONFORMITÀ
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST
ed N 28 CBX-ME-ST
sono conformi alle Direttive Europee seguenti:
• Direttiva GAS 90/396/CEE (solo per il Modello
N 28 CBX-ME-ST )
• Direttiva Rendimenti 92/42/CEE (rendimento energetico
)
• Direttiva Compatibilitą Elettromagnetica 89/336/CEE
• Direttiva Bassa Tensione 73/23/CEE.
Per il numero di serie di produzione riferirsi alla targhetta tecnica della caldaia.
-4 -
0461
GENERALE
GENERALE
AVVERTENZE E REGOLE DI SICUREZZA
DESCRIZIONE
IDENTIFICAZIONE
STRUTTURA COMPONENTI PRINCIPALI
DATI TECNICI
CIRCUITI IDRAULICI
CIRCOLATORE
schemi elettrici
QUADRO COMANDI
Pag. 6
“ 7
“ 7
“ 8
“ 9
“ 11
“ 12
“ 13
“ 15
INSTALLAZIONE
ricevimento del prodotto
DIMENSIONI E PESO
MOVIMENTAZIONE
LOCALE DI INSTALLAZIONE
installazione in sostituzione di altro apparecchio
COLLEGAMENTI IDRAULICI
COLLEGAMENTI ELETTRICI
COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GASOLIO
COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GAS
SCARICO fumi e aspirazione aria comburente
RIEMPIMENTO e svuotamento impianti
Pag.16
“ 16
“ 17
“ 17
“ 17
“ 18
“ 19
“ 20
“ 21
“ 22
“ 23
USO E MANUTENZIONE
prima messa in servizio
CONTROLLI
spegnimento temporaneo
SPEGNIMENTO PROLUNGATO
manutenzione DELLA CALDAIA A GASOLIO
Apertura del bruciatore
bruciatore
sostituzione ugello
posizionamento del gruppo deflettore - elettrodi
regolazione pressione pompa
regolazione testa di combustione
regolazione serranda aria
collegamenti elettrici bruciatore
apparecchiatura
manutenzione DELLA CALDAIA A GAS
Apertura del bruciatore
bruciatore
posizionamento dEGLI ELETTRODI (di accensione e controllo)
controllo corrente di ionizzazione
regolazione testa di combustione
regolazione serranda aria
regolazione valvola gas
funzionamento con diversi tipi di gas
collegamenti elettrici bruciatore
apparecchiatura
pulizia della caldaia
pulizia del bollitore
irregolaritÁ di funzionamento
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“ 30
“ 30
“ 31
“ 31
“ 31
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“ 37
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“ 38
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“ 43
“ 44
--
ITALIANO
INDICE
GENERALE
AVVERTENZE E REGOLE DI SICUREZZA
• Dopo
aver tolto l'imballo assicurarsi dell’integritą e della completezza della fornitura ed in caso di non rispondenza,
rivolgersi all’Agenzia che ha venduto la caldaia.
• L'installazione della caldaia deve essere effettuata da impresa abilitata ai sensi della Legge 5 Marzo 1990 n° 46 che a
fine lavoro rilasci al proprietario la dichiarazione di conformitą di installazione realizzata a regola d’arte, cioè in ottemperanza alle Norme vigenti ed alle indicazioni fornite dal costruttore nel libretto di istruzione a corredo dell'apparecchio.
• La caldaia deve essere destinata all’uso previsto dal costruttore per il quale è stato espressamente realizzata. È esclusa
qualsiasi responsabilitą contrattuale ed extracontrattuale del costruttore per danni causati a persone, animali o cose, da
errori d’installazione, di regolazione, di manutenzione e da usi impropri.
• In caso di fuoriuscite d’acqua scollegare la caldaia dalla rete di alimentazione elettrica, chiudere l’alimentazione idrica
ed avvisare, con sollecitudine, il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.
• Verificare
periodicamente che la pressione di esercizio dell’impianto idraulico sia compresa tra 1 e 1,5 bar. In caso
contrario contattare il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.
• I libretti di istruzione sono parte integrante della caldaia e di conseguenza devono essere conservati con cura e dovranno SEMPRE accompagnare la caldaia anche in caso di cessione ad altro proprietario o utente oppure di un trasferimento su altro impianto. In caso di danneggiamento o smarrimento richiederne un altro esemplare al Servizio di Assistenza
di Zona.
• Si
consiglia di effettuare la manutenzione e la pulizia della caldaia almeno una vola l' anno. Tali operazioni
devono essere effettuate esclusivamente da personale professionalmente qualificato e autorizzato.
DIVIETI
• NON fare effettuare le regolazioni della caldaia ai bambini o alle persone inabili non assistite.
• NON azionare dispositivi o apparecchi elettrici quali interruttori, elettrodomestici, ecc. se si avverte odore di combustibile
o di incombusti. In questo caso:
-aerare il locale aprendo porte e finestre;
-chiudere il dispositivo d’intercettazione combustibile;
-fare intervenire con sollecitudine il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.
• NON toccare la caldaia se si è a piedi nudi e con parti del corpo bagnate.
• NON eseguire alcun intervento tecnico o di pulizia prima di aver scollegato la caldaia dalla rete di alimentazione elettrica
posizionando l’interruttore generale dell’impianto su "spento".
• NON modificare i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza l’autorizzazione e le indicazioni del costruttore della
caldaia.
• NON tirare, staccare, torcere i cavi elettrici, fuoriuscenti della caldaia, anche se questi sono scollegati dalla rete di alimentazione elettrica.
• NON tappare o ridurre dimensionalmente le aperture di aerazione del locale di installazione. Le aperture di aerazione
sono indispensabili per una corretta combustione.
• NON lasciare contenitori e sostanze infiammabili nel locale dov'é installata la caldaia.
• NON disperdere nell’ambiente e lasciare alla portata dei bambini il materiale dell’imballo in quanto puė essere potenziale fonte di pericolo. Deve quindi essere smaltito secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente.
--
GENERALE
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST ed N 28 CBX-ME-ST, sono generatori di calore ad acqua calda per il riscaldamento
degli ambienti e per la produzione di acqua sanitaria.
Sono costituite da un corpo di scambio in acciaio, a sviluppo verticale, da un bollitore ad accumulo da 90 litri in acciaio inox,
e sono complete di vaso di espansione, di circolatori impianto e carico bollitore e valvola/e di sicurezza e dei dispositivi di
carico e scarico caldaia.
I dispositivi elettrici, di sicurezza e di regolazione, sono inseriti nel quadro comandi che si integra elegantemente con la
mantellatura
Il modello Minia N 28 CBX-GER-ST è equipaggiato con bruciatore di gasolio ad aria soffiata di tipo monostadio con riscaldatore del combustibile che assicura partenze e funzionamento sempre affidabili.
Il modello Minia N 28 CBX-ME-ST è equipaggiato con bruciatore di gas ad aria soffiata.
Entrambi i bruciatori sono pretarati in fabbrica.
IDENTIFICAZIONE
La caldaia Minia N 28 CBX-GER-ST ed N 28 CBX-ME-ST è identificabile sia dalle etichettature sull’imballo sia dalla
TARGHETTA TECNICA che è incollata sulla parte laterale sinistra del pannello posteriore come indicato in figura.
AVVERTENZA
• La manomissione, l’asportazione, la mancanza delle targhette di identificazione o quant’altro non permetta la sicura
identificazione del prodotto, rende difficoltosa qualsiasi operazione di installazione e manutenzione.
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ITALIANO
DESCRIZIONE
GENERALE
STRUTTURA COMPONENTI PRINCIPALI
Minia N 28 CBX-GER-ST
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Minia N 28 CBX-ME-ST
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
Quadro comandi
Cassa fumi
Valvola di sfiato automatica
Guaina portasonde caldaia
Condotto aria comburente
Bruciatore
Vaso espansione impianto 10 l
Valvola di sicurezza impianto
Guaina portasonde bollitore
Bollitore 90 l
Flangia bollitore
Rubinetto scarico bollitore
--
Valvola di sicurezza bollitore
Anodo di magnesio
Rubinetto scarico impianto
Circolatore sanitario
Rubinetto carico impianto
Corpo caldaia in acciaio
Vaso espansione sanitario 3 l
Circolatore impianto
Valvola di non ritorno
Valvola gas
Pressostato fumi (0,57÷0,6 mbar)
GENERALE
DATI TECNICI
Combustibile
Portata termica nominale (Qn)
Potenza utile nominale (Pn)
Rendimento utile a Pn
Rendimento utile al 30% di Pn
Temperatura fumi (∆T)
Portata massica fumi
Pressione al focolare
CO2
Classe NOx
Indice di fumositą Bacharach
Pressione massima di esercizio riscaldamento
Temperatura massima ammessa
Temperatura massima di esercizio
Temperatura ritorno minima ammessa
Contenuto acqua caldaia
Turbolatori
Alimentazione elettrica
Potenza elettrica massima assorbita
Grado di protezione elettrica
Volume vaso di espansione
Precarica vaso di espansione
Perdite al camino con bruciatore acceso
Perdite al camino con bruciatore spento
Perdite al mantello
Perdite di mantenimento (Temp. Acqua = 80°C)
N 28 CBX-GER-ST
Gasolio
30
27,8
92,6
90,2
160
0,012
0,35
12
3
0,5 ÷ 1
3
100
90
50
26
12
230~50
385
X4D
10
1,5
6,5
0,1
0,9
< 2
kW
kW
%
%
°C
kg/s
mbar
%
n°
n°
bar
°C
°C
°C
l
n°
V~Hz
W
IP
l
bar
%
%
%
%
Per lo scarico fumi vedere il "paragrafo specifico”.
DESCRIZIONE BOLLITORE
Tipo bollitore
Disposizione bollitore
Disposizione scambiatore
Potenza assorbita Capacitą bollitore Contenuto acqua serpentino Superficie di scambio Produzione acqua sanitaria con ∆T 30°C
Prelievo in 10' con accumulo a 48°C (*)
Prelievo in 10' con accumulo a 60°C (*)
Tempo di ripristino ∆T 30°C Pressione massima esercizio bollitore Volume vaso di espansione (sanitario) Precarica vaso di espansione (sanitario) Acciaio inox
Orizzontale
Orizzontale
28,5 90 4,2 0,98 800
135
180
12
6
3
3,5
(*)Temperatura acqua entrata 13°C e temperatura media acqua di scarico 43°C.
- Prestazioni ottenute con pompa di carico alla massima velocitą.
--
kW
l
l
m2
l/h
l
l
min
bar
l
bar
ITALIANO
DESCRIZIONE
GENERALE
DESCRIZIONE
Combustibile
Categoria dell’apparecchio
Tipo di apparecchio Portata termica nominale (Qn)
Potenza utile nominale (Pn)
Rendimento utile a Pn
Rendimento utile al 30% di Pn
Temperatura fumi (∆T)
Portata massica fumi
Pressione al focolare
CO2
CO
NOx
Classe NOx
Pressione massima di esercizio riscaldamento
Temperatura massima ammessa
Temperatura massima di esercizio
Temperatura ritorno minima ammessa
Contenuto acqua caldaia
Turbolatori
Alimentazione elettrica
Potenza elettrica massima assorbita
Grado di protezione elettrica
Volume vaso di espansione
Precarica vaso di espansione
Perdite al camino con bruciatore acceso
Perdite al camino con bruciatore spento
Perdite al mantello
Perdite di mantenimento (Temp. Acqua = 80°C)
Per lo scarico fumi vedere il "paragrafo specifico”.
N 28 CBX-ME-ST
Gas
II2H3B/P
B23 - C13 - C33 - C43 - C53 - C63 - C83
30
27,8
92,6
90,2
160
0,011
0,35
9
< 10
116
2
3
100
90
50
26
12
230~50
315
X4D
10
1
6,5
0,1
0,9
<2
kW
kW
%
%
°C
kg/s
mbar
%
mg/kWh
mg/kWh
n°
bar
°C
°C
°C
l
n°
V~Hz
W
IP
l
bar
%
%
%
%
DESCRIZIONE BOLLITORE
Tipo bollitore
Disposizione bollitore
Disposizione scambiatore
Potenza assorbita Capacitą bollitore Contenuto acqua serpentino Superficie di scambio Produzione acqua sanitaria con ∆T 30°C
Prelievo in 10' con accumulo a 48°C (*)
Prelievo in 10' con accumulo a 60°C (*)
Tempo di ripristino ∆T 30°C Pressione massima esercizio bollitore Volume vaso di espansione (sanitario) Precarica vaso di espansione (sanitario) Acciaio inox
Orizzontale
Orizzontale
28,5 90 4,2 0,98 800
135
180
12
6
3
3,5
(*)Temperatura acqua entrata 13°C e temperatura media acqua di scarico 43°C.
- Prestazioni ottenute con pompa di carico alla massima velocitą.
- 10 -
kW
l
l
m2
l/h
l
l
min
bar
l
bar
GENERALE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Corpo caldaia
Scambiatore
Guaina portasonde caldaia
Valvola di sfiato automatico
Valvola di sicurezza impianto
Circolatore impianto
Circolatore bollitore
Valvola di non ritorno
Vaso espansione impianto
Rubinetto di scarico caldaia
Bruciatore
Rubinetto di carico impianto
Valvola di sicurezza sanitaria
Rubinetto di scarico bollitore
Vaso espansione sanitario
Guaina portasonde bollitore
Anodo di magnesio
Bollitore
MI
RI
AC
RC
AF
Mandata Impianto
Ritorno Impianto
Acqua Calda (Sanitaria)
Ricircolo
Acqua Fredda (Ingresso)
1
2
3
Sonda termostato di caldaia
Sonda termostato sicurezza
Sonda termometro di caldaia
4
Sonda termostato bollitore
ITALIANO
CIRCUITI IDRAULICI
- 11 -
GENERALE
CIRCOLATORE
Le caldaie sono dotate di circolatore impianto con selettore a 3 velocitą. La caratteristica portata-prevalenza residua
(disponibile all’impianto), con circolatore alla velocitą massima, è riportata nel diagramma.
AVVERTENZE
• Al primo avviamento e almeno ogni anno é utile controllare la rotazione dell’albero del circolatore in quanto, soprattutto
dopo lunghi periodi di non funzionamento, depositi e/o residui possono impedire la libera rotazione.
• Prima di allentare o rimuovere il tappo di chiusura del circolatore proteggere i dispositivi elettrici sottostanti dall'eventuale fuoriuscita d'acqua.
• NON far funzionare i circolatori senza acqua.
VALVOLA DI NON RITORNO
L’apparecchio è corredato di valvole di non ritorno
che possono funzionare in AUTOMATICO o essere
SEMPRE APERTE in base al posizionamento del
taglio della vite.
Taglio della vite secondo il flusso: funzionamento
AUTOMATICO.
Taglio della vite ortogonale al flusso: valvola
SEMPRE APERTA.
- 12 -
GENERALE
SCHEMI ELETTRICI
ITALIANO
Minia N 28 CBX-GER-ST
IG
SC
TA
F1
MS
SB
CB
CN1
M2
M3
Interruttore generale
Sonda caldaia
Termostato ambiente
Fusibile da 3,15A ritardato
Morsettiera di servizio
Eventuale sonda bollitore
Eventuale circolatore bollitore
Connettore per collegamento cavo
bruciatore e Termostato di Sicurezza
Connettore per collegamento sonde caldaia
e bollitore
Morsettiera per collegamentoalimentazione elettrica
- 13 -
M5 Connettore per collegamento circolatori impianto e carico bollitore
M6 Barretta per collegamento terre
M7 Morsettiera collegamento termostato ambiente
TST Termostato sicurezza termica
CI Circolatore impianto
SBR Spina bruciatore
2 Selettore di funzione
Spento (0) - y Inverno - z Estate
3 Potenziometro riscaldamento
4 Segnalazione blocco bruciatore
5 Segnalazione anomalie
GENERALE
Minia N 28 CBX-ME-ST
IG
SC
TA
F1
MS
SB
CB
CN1
M2
M3
M5
M6 Barretta per collegamento terre
M7 Morsettiera collegamento termostato ambiente
TST Termostato sicurezza termica
CI Circolatore impianto
SBR Spina bruciatore
PF Pressostato fumi
2 Selettore di funzione
Spento (0) - y Inverno - z Estate
3 Potenziometro riscaldamento
4 Segnalazione blocco bruciatore
5 Segnalazione anomalie
Interruttore generale
Sonda caldaia
Termostato ambiente
Fusibile da 3,15A ritardato
Morsettiera di servizio
Eventuale sonda bollitore
Eventuale circolatore bollitore
Connettore per collegamento cavo
bruciatore e Termostato di Sicurezza
Connettore per collegamento sonde caldaia
e bollitore
Morsettiera per collegamentoalimentazione elettrica
Connettore per collegamento circolatori impianto e carico bollitore
- 14 -
GENERALE
ITALIANO
QUADRO COMANDI
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Termostato di sicurezza termica
Tappo
Regolazione temperatura bollitore (sonda di bollitore)
Selettore di funzione:
0 Spento
y Inverno
z Estate
Regolazione temperatura riscaldamento (sonda di caldaia)
Termoidrometro
Spia anomalie
Spia acceso
Spia blocco bruciatore
- 15 -
INSTALLAZIONE
ricevimento del prodotto
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST e Minia N 28 CBX-ME-ST vengono fornite in collo unico su pallet in legno, protette
da un imballo di cartone.
In dotazione all'apparecchio viene fornito il filtro del gasolio,
che si trova all'interno della caldaia.
Inoltre, inserito nella busta di plastica (A), posizionata all’interno dell’imballo, viene fornito il seguente materiale:
- Libretto di installazione, uso e manutenzione
- Libretto di impianto
- Certificato di garanzia
- Certificato di prova idraulica
- Catalogo ricambi.
AVVERTENZA
• Il libretto di istruzione è parte integrante dell’apparecchio
e quindi si raccomanda di leggerlo prima di installare e
mettere in servizio la caldaia e di conservarlo con cura per
consultazioni successive.
DIMENSIONI E PESO
- 16 -
Dimensioni/Peso
N 28 CBX
GER-ST
L
P
H
Peso netto
N 28 CBX
ME-ST
500
750
1400
~ 150
mm
mm
mm
kg
INSTALLAZIONE
Una volta tolto l’imballo la movimentazione del gruppo termico si
effettua manualmente procedendo come segue:
- Rimuovere il pannello anteriore (1) per facilitare le operazioni di
presa e movimentazione
- Inclinare leggermente la caldaia facendo presa nei punti (A) e sollevarlo impugnandolo nei punti (B).
AVVERTENZE
• Utilizzare adeguate protezioni antinfortunistiche.
• NON disperdere nell’ambiente e lasciare alla portata dei bambini
il materiale dell’imballo in quanto puė essere potenziale fonte di
pericolo. Deve quindi essere smaltito secondo quanto stabilito
dalla legislazione vigente.
LOCALE DI INSTALLAZIONE
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST e Minia N 28 CBX-ME-ST hanno il circuito di combustione “stagno” rispetto all’ambiente di installazione e possono essere quindi installate in molteplici locali.
Se lo scarico dei prodotti della combustione e l’aspirazione dell’aria comburente sono portati all’esterno del locale d'installazione questo non necessita di alcuna apertura di aerazione.
Se invece l’aria comburente viene prelevata dal locale di installazione questo deve essere dotato di aperture di aerazione
adeguatamente dimensionate e conformi alle Norme Tecniche.
AVVERTENZE
• Nel caso in cui le caldaie siano alimentate con gas combustibile di peso specifico superiore a quello dell’aria, le parti
elettriche dell'impianto dovranno essere poste ad una quota da terra superiore a 500 mm.
• Verificare che il grado di protezione elettrico della caldaia sia adeguato alle caratteristiche del locale d’installazione.
• Tenere in considerazione gli spazi necessari per l'accessibilitą ai dispositivi di sicurezza e regolazione e per l'effettuazione delle operazioni di manutenzione.
• NON installare le caldaie Minia all’aperto perché non sono progettate per questo tipo di installazione
installazione in sostituzione di altro apparecchio
Quando la caldaia viene installata in sostituzione di un altro apparecchio e quindi l’impianto è esistente, verificare che:
- La canna fumaria, se riutilizzata, sia adatta al nuovo apparecchio, alle temperature dei prodotti della combustione, calcolata e costruita secondo Norma, sia piĚ rettilinea possibile, a tenuta, isolata e non abbia occlusioni o restringimenti (*)
- L’impianto elettrico sia realizzato nel rispetto delle Norme specifiche e da personale qualificato
- La linea di adduzione del combustibile e l’eventuale serbatoio siano realizzati secondo le Norme specifiche
- Il vaso di espansione assicuri il totale assorbimento della dilatazione del fluido contenuto nell’impianto
- La portata e la prevalenza utile del circolatore siano adeguate alle caratteristiche dell'impianto (vedi pag.12)
- L’impianto sia lavato, pulito da fanghi e da incrostazioni, disaerato e siano state verificate le tenute idrauliche
- Sia previsto un sistema di trattamento quando l'acqua di alimentazione/reintegro é particolare. Come riferimento possono
essere considerati:
- pH = 6÷8
- Durezza totale ≤ 35°F.
(*) Il costruttore non è responsabile di eventuali danni causati da una scorretta realizzazione dello scarico fumi.
- 17 -
ITALIANO
MOVIMENTAZIONE
INSTALLAZIONE
COLLEGAMENTI IDRAULICI
Gli attacchi per i collegamenti idraulici delle caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST ed N 28 CBX-ME-ST sono i seguenti:
AC
AF
RC
Acqua Calda (Sanitaria)
Acqua Fredda (Ingresso)
Ricircolo sanitario
(1/2” M)
(1/2” M)
(3/4” M)
MI
Mandata Impianto
Svs Scarico valvola di sicurezza
RI
Ritorno Impianto
(3/4” M)
(1/2” M)
(3/4” M)
AVVERTENZE
• Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un sistema di smaltimento. ll costruttore non è responsabile in caso di allagamenti dovuti all'intervento della valvola di sicurezza.
• Gli impianti caricati con antigelo obbligano l’impiego di disconnettori idrici.
• La scelta e l’installazione dei componenti dell’impianto sono di competenza
Legislazione in vigore e le regole della buona tecnica.
- 18 -
dell’installatore, che deve rispettare la
INSTALLAZIONE
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST lasciano la fabbrica complete di cavo tipo HAR H05 VV-F (1 mm2) per il collegamento
all'alimentazione di rete e di cavo tipo HAR H05 VV-F (0,75 mm2) per il collegamento del termostato o cronotermostato
ambiente (TA).
In caso di loro sostituzione utilizzare cavi uguali a quelli summenzionati:
Per eventuali loro "prolungamenti" realizzare le connessioni in conformitą alle Norme Tecniche CEI-EN.
AVVERTENZE
È obbligatorio:
• l'impiego di un interruttore magnetotermico onnipolare, sezionatore di linea, conforme alle Norme CEI-EN (apertura dei
contatti di almeno 3 mm)
• rispettare il collegamento L (Fase) - N (Neutro)
• riferirsi agli schemi elettrici di questo libretto per qualsiasi intervento di natura elettrica
• I collegamenti di terra sono obbligatori.
Collegare l'apparecchio ad un efficace impianto di messa a terra (*).
• NON utilizzare i tubi dell'acqua o del gas per la messa a terra dell'apparecchio.
(*)Il costruttore non é responsabile di eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'apparecchio e
dall'innosservanza di quanto riportato negli schemi elettrici.
- 19 -
ITALIANO
COLLEGAMENTI ELETTRICI
INSTALLAZIONE
COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GASOLIO
Le caldaie Minia N 28 CBX-GER-ST sono complete di tubi flessibili per l'alimentazione del gasolio gią collegati in fabbrica
al bruciatore.
Per essere collegati all'impianto i tubi flessibili devono essere fatti fuoriuscire da una delle aperture (1) predisposte nel
pannello posteriore della caldaia.
AVVERTENZE
• Installare sulla linea di aspirazione del gasolio il filtro fornito con la caldaia
• Verificare che le connessioni realizzate siano a tenuta.
Negli impianti in depressione:
- è indispensabile installare la valvola di fondo (V) quando la
tubazione di ritorno arriva sopra il livello del combustibile
- non é indispensabile installare la valvola di fondo quando
la tubazione di ritorno arriva alla stessa altezza della tubazione di aspirazione.
AVVERTENZE
• É consigliato far effettuare periodicamente la pulizia del serbatoio del combustibile.
• L'impianto di alimentazione del combustibile deve essere adeguato alla portata del bruciatore e deve essere dotato di
tutti i dispositivi di sicurezza e di controllo prescritti dalle Norme vigenti.
Per il suo dimensionamento riferirsi alla tabella sotto riportata.
H (m)
0
0,5
1
1,5
2
3
4
Lunghezza totale tubazioni (aspirazione + ritorno) (m)
Į i tubazioni 8 mm
Į i tubazioni 10 mm
Į i tubazioni 12 mm
13
11
9
7
5
-
-
45
40
35
30
25
15
5
- 20 -
100
90
80
70
60
45
25
INSTALLAZIONE
Le caldaie Minia N 28 CBX-ME-ST sono predisposte per il collegamento all'alimentazione del combustibile nella zona
tecnica posteriore.
Prima di effettuare i collegamenti é necessario verificare che:
- Il tipo di gas utilizzato sia lo stesso per il quale é stato
predisposto l’apparecchio
- I condotti di alimentazione del combustibile siano
ben puliti e privi di residui di lavorazione.
È consigliata l’installazione di un filtro di dimensioni appropriate.
AVVERTENZE
• Il collegamento all’alimentazione del gas deve essere eseguito nel rispetto delle Norme d’installazione vigenti.
• Ad installazione effettuata verificare che le giunzioni eseguite
siano a tenuta.
- 21 -
ITALIANO
COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GAS
INSTALLAZIONE
SCARICO fumi e aspirazione aria comburente
CONFIGURAZIONE DI TIPO B23 (canna fumaria)
Lunghezza del canale da fumo: L = 1 m Max
Diametro: Į = 100 mm
AVVERTENZE
• In questa configurazione la caldaia aspira l'aria comburente dal
locale di installazione che DEVE ESSERE DOTATO di aperture
di aerazione realizzate secondo quanto previsto dalle Norme
Tecniche.
• I condotti di scarico non isolati
sono potenziali fonti di pericolo.
CONFIGURAZIONE DI TIPO C.. (sdoppiato)
Lunghezza totale (scarico+aspirazione): L = 7+7 m Max
Diametro (scarico):
Įs = 100 mm
Diametro (aspirazione): Įa = 80 mm
AVVERTENZA
• Ogni curva installata comporta la riduzione della lunghezza totale
dei condotti come segue:
- Curva di 90°: riduzione della Lunghezza totale di 0,6 m
- Curva di 45°: riduzione della Lunghezza totale di 0,3 m.
CONFIGURAZIONE DI TIPO C.. (concentrico)
Lunghezza totale concentrico: L = 1 m Max
Diametro (scarico):
Įs = 125 mm
Diametro (aspirazione): Įa = 80 mm
AVVERTENZA
• Ogni curva installata comporta la riduzione della lunghezza totale
dei condotti come segue:
- Curva di 90°: riduzione della Lunghezza totale di 0,6 m
- Curva di 45°: riduzione della Lunghezza totale di 0,3 m.
- 22 -
INSTALLAZIONE
Prima di iniziare le operazioni di riempimento e svuotamento
dell'impianto:
- Posizionare il selettore di funzione (4) su "spento (0)"
- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"
RIEMPIMENTO
Verificare che il rubinetto di scarico impianto (1) e scarico
bollitore (2) siano chiusi.
Aprire di due o tre giri il tappo della valvola di sfiato automatica (3) e le valvole di non ritorno (4)
Aprire il rubinetto di carico impianto (5).
Aprire gli organi di intercettazione dell'impianto idrico e caricare lentamente fino a leggere sul manometro un valore di
pressione, a freddo, compreso tra 1 e 1,5 bar.
Chiudere quindi il rubinetto di carico impianto (5).
Chiudere il tappo della valvola di sfiato automatica (3) e posizionare in automatico le valvole di non ritorno (4).
NOTA
La disaerazione dell’impianto avviene automaticamente
attraverso le valvole installate sulla caldaia.
SVUOTAMENTO
Verificare che il rubinetto di carico (5) sia chiuso.
Collegare un tubo di plastica al portagomma del rubinetto di
scarico (1) della caldaia e (2) del bollitore ed aprirli.
A svuotamento ultimato chiudere i rubinetti (1) e (2).
- 23 -
ITALIANO
RIEMPIMENTO e svuotamento impiantO
USO E MANUTENZIONE
prima messa in servizio
VERIFICHE PRELIMINARI
Prima di effettuare la messa in servizio della caldaia è indispensabile controllare che:
- i rubinetti del combustibile e di intercettazione dell’impianto termico siano aperti
- la pressione del circuito idraulico, a freddo, sia compresa tra 1 e 1,5 bar ed il circuito sia disaerato
- la precarica del vaso di espansione sia di 1,5 bar
- gli allacciamenti elettrici siano stati eseguiti correttamente
- i condotti di scarico dei prodotti della combustione e di aspirazione dell'aria comburente siano stati realizzati adeguatamente.
MESSA IN SERVIZIO
Per mettere in servizio la caldaia:
- regolare il termostato o il cronotermostato ambiente alla temperatura desiderata (~20 °C)
- posizionare l’interruttore generale dell’impianto su
“acceso”
- posizionare il termostato di caldaia (5) a circa due terzi, verso
il massimo, del suo campo di regolazione
- posizionare il selettore di funzione (4) su “INVERNO" e verificare l’accensione della spia verde
La caldaia a gasolio effettuerą le fasi di preriscaldamento del combustibile e di avviamento fino all'accensione della fiamma.
La caldaia a gas effettuerą le fasi di avviamento fino all'accensione della fiamma.
Resterą quindi in funzione fino a quando sarą stata raggiunta la temperatura regolata.
Nel caso si verifichino anomalie di accensione o di funzionamento la caldaia effettuerą un “ARRESTO DI BLOCCO” e si
accenderą la spia rossa (9) del quadro comandi e del bruciatore.
Dopo un “ARRESTO DI BLOCCO” attendere circa 45 secondi prima di ripristinare le condizioni di avviamento.
Per ripristinare le condizioni di avviamento premere il pulsante di sblocco posto sul bruciatore ed attendere che venga
eseguita nuovamente tutta la fase di avviamento fino all’accensione della fiamma.
IMPORTANTE
Il bruciatore di gasolio prima di avviarsi in preventilazione effettuerą il preriscaldamento del combustibile per circa 2 minuti
e mezzo.
L' intervento del termostato di sicurezza (1) è segnalato dalla spia blocco (9) e dall’indicazione sul termoidrometro di caldaia (6) (T>100°C).
Per ripristinare le condizioni di avviamento, dopo l'intervento del termostato di sicurezza:
- attendere che la temperatura dell’acqua in caldaia scenda sotto gli 80°C
- rimuovere il cappuccio del termostato di sicurezza (1)
- premere lo stelo di riarmo manuale
- attendere che vengano eseguite le fasi di preriscaldamento del combustibile e di avviamento fino all'accensione della
fiamma.
- 24 -
USO E MANUTENZIONE
Ad avviamento effettuato deve essere verificato che la caldaia
esegua un arresto e la successiva riaccensione:
- Modificando la regolazione del termostato di caldaia (5)
- Intervenendo sul selettore di funzione (4), spostandolo da
"inverno (y)" a "spento (0)" e viceversa.
- Intervenendo sul termostato ambiente o sul programmatore
orario.
- posizionando l’interruttore generale dell’impianto su "spento".
Verificare la libera e corretta rotazione del circolatore.
Se tutte le condizioni sono soddisfatte, riavviare la caldaia ed
eseguire l'analisi dei prodotti della combustione.
Per la configurazione tipo B23, il foro di prelievo per l'analisi dei
prodotti della combustione deve essere realizzato sul tratto rettilineo del canale da fumo posizionato a 2 diametri dall'uscita della
cappa (vedere Normativa Vigente).
- 25 -
ITALIANO
CONTROLLI
USO E MANUTENZIONE
spegnimento temporaneo
In caso di assenze temporanee, fine settimana, brevi viaggi, ecc.
e con temperature esterne superiori allo ZERO procedere come
segue:
- Posizionare il selettore di funzione (4) su "spento (0)"
- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"
IMPORTANTE
Se la temperatura esterna puė scendere sotto lo ZERO la procedura sopra descritta NON DEVE essere effettuata.
É necessario quindi:
- Posizionare il termostato di caldaia (5) al valore minimo di regolazione
- Regolare il termostato ambiente ad un valore di circa 10°C.
SPEGNIMENTO PROLUNGATO
Il non utilizzo della caldaia per un lungo periodo comporta l’effettuazione delle seguenti operazioni:
- Posizionare il selettore di funzione (4) su "spento (0)".
- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"
- Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile e dell’impianto termico.
AVVERTENZE
• Svuotare l’impianto termico se c’é pericolo di gelo.
- 26 -
USO E MANUTENZIONE
La manutenzione periodica é un obbligo previsto dal DPR 26 agosto 1993 nľ 412, ed é essenziale per la sicurezza, il
rendimento e la durata della caldaia. Essa consente di ridurre i consumi, le emissioni inquinanti e mantiene il prodotto
affidabile nel tempo.
Prima di iniziare le operazioni di manutenzione:
-Posizionare il selettore di funzione (4) della caldaia su "spento
(0)" e l'interruttore generale dell'impianto su "spento"
-Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile.
regolazioni effettuate in fabbrica
DESCRIZIONE
Posizione serranda
Posizione testa
Ugello
Pressione pompa
Portata combustibile
term. nom.
Minia
N 28 CBX-GER-ST
5
2,5
0,65
60°
12
2,5 (Ī5%)
29,6
tacca
tacca
GPH
bar
Kg/h
kW
AVVERTENZE
• Dopo
aver sostituito l’ugello o aver effettuato le operazioni di manutenzione, effettuare l’analisi fumi per verificare il
corretto funzionamento della caldaia.
- 27 -
ITALIANO
MANUTENZIONE DELLA CALDAIA A GASOLIO
USO E MANUTENZIONE
APERTURA DEL BRUCIATORE
- Per accedere ai componenti principali del bruciatore basta allentare la vite di fissaggio (1) e rimuovere il cofano
- Per accedere anche alla ventola, al gruppo deflettore e all'ugello è
necessario svitare il perno (2) di fissaggio della piastra di supporto
componenti e agganciarla al corpo bruciatore.
Le figure sotto riportate indicano le due posizioni di aggancio possibili.
- 28 -
1
USO E MANUTENZIONE
ITALIANO
BRUCIATORE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
Piastra componenti
Valvola elettromagnetica
Flangia attacco
Fotoresistenza
Pulsante sblocco
Gruppo elettrodi
Linea ugello
Serranda automatica
Apparecchiatura
Pompa
Motore
Corpo
Ventola
Deflettore
Trasformatore
Boccaglio
AVVERTENZE
• Tutti i componenti sono collegati elettricamente con connettori.
• La fotoresistenza è inserita a pressione nel suo alloggiamento
• Le caldaie lasciano la fabbrica preregolate secondo la tabella di pagina 27.
In caso di sostituzione di componenti importanti devono essere ripristinate le regolazioni originali e deve essere effettuata l’analisi di combustione.
- 29 -
USO E MANUTENZIONE
SOSTITUZIONE UGELLO
Per la sostituzione dell’ugello:
- Allentare la vite (1) e sfilare il gruppo deflettore/elettrodi (2)
- Svitare l’ugello (3) con sistema chiave/controchiave.
Posizionamento del gruppo deflettore - ELETTRODI
- Posizionare il gruppo deflettore a 2-3 mm dall'ugello e serrare la vite (1)
- Allentare la vite (2) e posizionare il gruppo elettrodi (3) secondo le misure di figura.
- 30 -
USO E MANUTENZIONE
SUNTEC
- Rimuovere il tappo (1) e collegare il manometro
- Agire sulla vite (2) per ottenere il valore di pressione richiesto.
1
3
ITALIANO
REGOLAZIONE PRESSIONE POMPA
2
AVVERTENZE
• Per i valori riferirsi alla tabella di pagina 27
• Per verificare il battente in aspirazione rimuovere il tappo (3) e
collegare un vacuometro.
DANFOSS
3
1
2
REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE
1
- Ruotare in senso orario o antiorario la vite di regolazione (1) fino a
quando l'indice (2) indica il valore riportato nella tabella di pagina 27.
2
REGOLAZIONE SERRANDA ARIA
1
La regolazione della serranda dell'aria puė essere effettuata senza
togliere il cofano del bruciatore.
- Allentare la vite (1) ed agire sulla vite (2) fino a che l'indice (3) il
valore riportato nella tabella di pagina 27.
- 31 -
3
2
USO E MANUTENZIONE
COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE
Apparecchiatura LOA 24
Apparecchiatura LMO 14
Presa
Presa
Spina
Spina
dal Quadro Comandi
della caldaia
(vedi schemi elettrici di pagina 13-14)
MA
Tm
PR
FR
TR
MB
FA
VE
dal Quadro Comandi
della caldaia
(vedi schemi elettrici di pagina 13-14)
Morsettiera apparecchiatura
bruciatore
Termostato di minima
Preriscaldatore
Fotoresistenza
Trasformatore d’accensione
Motore bruciatore
Filtro antidisturbo
Valvola elettromagnetica
- 32 -
USO E MANUTENZIONE
APPARECCHIATURA
ITALIANO
Per togliere l'apparecchiatura del bruciatore inserire un
cacciavite nei punti (1) e tirarla verso l’alto.
Programmi di funzionamento
13÷15s
A
B
C
D
F
Preriscaldamento del combustibile
Preventilazione e preaccensione
Post-accensione
Tempo di sicurezza
Arresto di regolazione
AVVERTENZE
• Se la fiamma non si accende entro il tempo di sicurezza (10 secondi), l'apparecchiatura del bruciatore effettua un arre-
sto di blocco segnalato dal pulsante/spia rossa.
Per ripristinare le condizioni di normale funzionamento premere il pulsante/spia.
- 33 -
USO E MANUTENZIONE
manutenzione della caldaia a gas
La manutenzione periodica é un obbligo previsto dal DPR 26 agosto 1993 nľ 412, ed é essenziale per la sicurezza, il
rendimento e la durata della caldaia. Essa consente di ridurre i consumi, le emissioni inquinanti e mantiene il prodotto
affidabile nel tempo.
Prima di iniziare le operazioni di manutenzione:
-Posizionare il selettore di funzione (4) della caldaia su "spento
(0)" e l'interruttore generale dell'impianto su "spento"
-Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile.
REGOLAZIONI EFFETTUATE IN FABBRICA
PER OTTENERE LA POTENZA TERMICA DI TARGA DELLA CALDAIA
DESCRIZIONE
Posizione serranda
Posizione testa
Portata termica nominale (Pn)
Portata combustibile G20 (Pn)
Pressione gas alla testa (Pn)
Pressione gas alla testa (Partenza)
Regolazione pressostato aria
Minia
N 28 CBX-ME-ST
MAX (MA)
3
30
3,2
6,5
3 ÷ 4
180
tacca
tacca
kW
m3/h
mbar
mbar
Pa
AVVERTENZE
• Dopo aver regolato la caldaia o aver eseguito le operazioni di manutenzione, effettuare l’analisi fumi per verificare il
corretto funzionamento dell'apparecchio.
- 34 -
USO E MANUTENZIONE
APERTURA DEL BRUCIATORE
1
- allentare il dado (1) e separare il gruppo valvola gas dal bruciatore
2
2
- allentare le viti di fissaggio (2) e rimuovere il cofano (3)
3
- Per accedere anche alla ventola, al gruppo deflettore e all'ugello
è necessario svitare le viti (4) ed il perno (5) di fissaggio della
piastra di supporto componenti e agganciarla al perno (6) del
corpo bruciatore.
6
4
5
- 35 -
4
ITALIANO
Per accedere ai componenti principali del bruciatore:
USO E MANUTENZIONE
BRUCIATORE
5
6
14
7
8
4
1
13
9
12
10
3
2
11
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Motore
Piastra componenti
Trasformatore di accensione
Apparecchiatura
Valvola gas
Pressostato gas di minima
Flangia attacco caldaia
Testa di combustione
Serranda aria
Ventola
Corpo bruciatore
Pressostato aria
Cofano
Raccordo bruciatore-valvola
AVVERTENZE
• Tutti i componenti sono collegati elettricamente con connettori.
• Le caldaie lasciano la fabbrica preregolate secondo la tabella di pagina 34.
In caso di sostituzione di componenti importanti devono essere ripristinate le regolazioni originali e deve essere effettuata l’analisi di combustione.
- 36 -
USO E MANUTENZIONE
Posizionamento deGLI ELETTRODI
(di accensione e di controllo)
ITALIANO
- Allentare la vite (1) e posizionare l’elettrodo di accensione (2) e quello di controlllo (3) secondo le indicazioni delle figura.
AVVERTENZE
• Gli elettrodi di accensione e di controllo non devono toccare il deflettore, o il boccaglio o altre parti mettalliche. In caso
contrario perdono la loro funzionalitą, compromettendo il funzionamento del bruciatore.
controllo corrente di ionizzazione
- Collegare un microamperometro come indicato in figura e
verificare che la corrente misurata sia maggiore di 0,65 ĶA
e non presenti forti oscillazioni.
- 37 -
USO E MANUTENZIONE
REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE
- Ruotare in senso orario o antiorario la vite di regolazione (1) fino
a quando l'indice (2) indica il valore 3 (come riportato nella tabella
di pagina 34).
2
1
3
REGOLAZIONE SERRANDA ARIA
La regolazione della serranda dell'aria puė essere effettuata senza
togliere il cofano del bruciatore.
- Allentare la vite (3) ed agire sulla vite (4) fino a che l'indice (5) il
valore MA (come riportato nella tabella di pagina 34).
regolazione valvola gas
Poichè la caldaia lascia la fabbrica pretarata, non necessiterebbero
ulteriori regolazioni, salvo quando venga sostituita la valvola gas. In
questa circostanza le regolazioni che dovranno essere effettuate sono
riportate di seguito.
REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS DI PARTENZA
- Collegare i manometri alle prese di pressione in entrata (1) ed in uscita (2)
- Allentare il regolatore girando la vite di regolazione gas principale (3)
in senso antiorario (fino a sentire “click”)
- Avviare la caldaia e regolare la portata del gas di partenza agendo
sulla vite di regolazione (4) fino a leggere sul manometro (2) un valore di 3÷4 mbar. Ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la
portata aumentano; ruotando la vite in senso orario la pressione e la
portata diminuiscono.
REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS PRINCIPALE (a Pn)
- Regolare la portata nominale della caldaia agendo sulla vite (3) fino
a leggere sul manometro (2) il valore di 7 mbar.
Ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata aumentano;
ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata diminuiscono.
- 38 -
5
4
USO E MANUTENZIONE
FUNZIONAMENTO CON DIVERSI TIPI DI gas
1
ITALIANO
La caldaia lascia la fabbrica regolata per il funzionamento a G20 (metano).
Puė essere trasformata per funzionamento a G30/G28 (G.P.L.) operando come segue:
Testa di combustione
- Allentare la vite (1) e spostare in avanti la ghiera (2) fino al
deflettore (3). Viene cosď ridotto il diametro dei fori di uscita del gas.
- Serrare la vite (1) per bloccare la ghiera (2).
REGOLAZIONE pressostato gas di minima
- Rimuovere il coperchio di protezione (1)
- Agire sul disco (2) per regolare il valore di intervento a 23 mbar
- Rimontare il coperchio di protezione (1).
1
2
REGOLAZIONE VaLvola gas
REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS DI PARTENZA
- Collegare i manometri alle prese di pressione in entrata (1) ed in uscita (2)
- Allentare il regolatore girando la vite di regolazione gas principale (3)
in senso antiorario (fino a sentire “click”)
- Avviare la caldaia e regolare la portata del gas di partenza agendo
sulla vite di regolazione (4) fino a leggere sul manometro (2) un valore di 2÷3 mbar. Ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la
portata aumentano; ruotando la vite in senso orario la pressione e la
portata diminuiscono.
REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS PRINCIPALE (a Pn)
- Regolare la portata nominale della caldaia agendo sulla vite (3) fino a
leggere sul manometro (2) il valore di 5 mbar.
Ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata aumentano;
ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata diminuiscono.
Le nuove regolazioni del bruciatore saranno le seguenti:
DESCRIZIONE
Posizione serranda
Posizione testa
Pressione gas alla testa (Pn)
Pressione gas alla testa (Partenza)
Regolazione pressostato aria
3
Minia
N 28 CBX-ME-ST
MAX (MA)
3
4
2 ÷ 3
180
- 39 -
tacca
tacca
mbar
mbar
Pa
2
USO E MANUTENZIONE
COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE
MA
EC
FA
VS
VP Morsettiera apparecchiatura bruciatore
Elettrodo di controllo
Filtro antidisturbo
Valvola di sicurezza
Valvola principale
- 40 -
MB
PA
TR
PGm
Motore bruciatore
Presssostato aria
Trasformatore d’accensione
Pressostato gas di minima
USO E MANUTENZIONE
APPARECCHIATURA
ITALIANO
Per togliere l'apparecchiatura del bruciatore inserire un
cacciavite nei punti (1) e tirarla verso l’alto.
Programmi di funzionamento
A Attesa per verifica - PA a riposo
B Commutazione - Consenso di PA
C Preventilazione
D Preaccensione
E Tempo di sicurezza
F Arresto per raggiunta temperatura
F-G Post-ventilazione
AVVERTENZE
• Se la fiamma non si accende entro il tempo di sicurezza (3 secondi), l'apparecchiatura del bruciatore effettua un arresto
di blocco segnalato dal pulsante/spia rossa.
Per ripristinare le condizioni di normale funzionamento premere il pulsante/spia.
- 41 -
USO E MANUTENZIONE
PULIZIA DELLA CALDAIA
La pulizia della caldaia e la rimozione dei depositi carboniosi dalle superfici di scambio é un’operazione da effettuarsi almeno una volta l’anno. È una condizione essenziale per la durata della caldaia e per il mantenimento delle prestazioni.
Prima di qualsiasi operazione di pulizia:
- Togliere l’alimentazione elettrica posizionando l’interruttore generale dell’impianto ed il selettore di funzione su "spento"
- Chiudere i dispositivi di intercettazione del combustibile.
Esterna
La pulizia della pannellatura della caldaia deve essere effettuata
con panni inumiditi con acqua e sapone. Nel caso di macchie tenaci
inumidire il panno con miscela al 50% di acqua ed alcool denaturato
o con prodotti specifici.
AVVERTENZE
• Non usare prodotti abrasivi, benzina o trielina
Interna
Per accedere agevolmente alle parti interne:
- Rimuovere il pannello anteriore superiore (1)
- Per i modelli con bruciatore di gas: allentare il dado (2) per separare il bruciatore dal gruppo valvola gas
- Togliere il dado di tenuta (3) e rimuovere il bruciatore (4)
- Rimuovere il pannello superiore (5) e l’isolamento (6)
- Allentare la vite (7) ed il dado (8) e rimuoverli
- Alzare la chiusura superiore (9)
- Rimuovere i turbolatori (10), verificare il loro stato di usura
- Utilizzare uno scovolo o un altro utensile idoneo per pulire i condotti fumo (11)
- Asportare i residui rimossi attraverso l'apertura della camera di
combustione (12)
Dopo aver effettuato la pulizia:
- Riposizionare i turbolatori nei tubi fumo
10
Rimontare i componenti operando in maniera inversa a quanto
descritto.
- 42 -
11
USO E MANUTENZIONE
PULIZIA DEL BOLLITORE
Prima di iniziare le operazioni di pulizia:
- Chiudere il rubinetto di intercettazione dell'impianto sanitario
- Svuotare il bollitore attraverso il rubinetto (1) dopo aver collegato
un tubo di plastica al portagomma
- Togliere la protezione (2)
- Rimuovere la molla di sicurezza ed estrarre la sonda bollitore (3)
- Rimuovere il cavetto (4) ed estrarre la flangia (5)
- Pulire le superfici interne ed asportare i residui attraverso l'apertura
- Verificare lo stato di consumo dell'anodo in magnesio (sostituirlo
se necessario)
- Verificare la guaina portasonda
- Verificare l'integritą della guarnizione flangia.
Rimontare i componenti operando in maniera inversa a quanto
descritto.
- 43 -
ITALIANO
La manutenzione del bollitore è consigliata con periodicitą annuale per verificare lo stato delle parti interne e dell’anodo
in magnesio e per la pulizia.
USO E MANUTENZIONE
IRREGOLARITÁ DI FUNZIONAMENTO
Anomalia
Il bruciatore di gasolio esegue normalmente il ciclo di preventilazione
ed accensione e si blocca dopo 10
secondi
Il bruciatore di gasolio non parte al
consenso del termostato di regolazione
AVVERTENZA:
Alla prima messa in servizio o alla
prima partenza dopo un blocco
bruciatore o un blocco termico
l’apparecchio effettua il preriscaldamento del combustibile per circa 70
secondi.
Avviamento del bruciatore di gasolio
con ritardo di accensione
Odore di prodotti incombusti
Causa
Rimedio
- La fotoresistenza è sporca
- Provvedere alla pulizia
- La fotoresistenza è difettosa
- Provvedere alla sua sostituzione
- La fiamma si stacca o non si stabilizza
- Verificare la pressione del combustibile
- Verificare la regolazione aria
- Sostituire l’ugello
- Verificare la bobina dell’elettrovalvola
- Il filtro é intasato
- Pulire il filtro
- Combustibile paraffinato
- Coibentare tubazione combustibile
- Inserire resistenza nel serbatoio
- Diluire il combustibile con benzina
(3-5%)
- Manca l’alimentazione elettrica
- Verificare presenza tensione ai morsetti L1 - N
- Verificare lo stato dei fusibili
- Verificare che il termostato di massima non sia in blocco
- La fotoresistenza vede luce estranea
- Eliminare la fonte di luce
- Sonda di caldaia o termostato del - Provedere alla loro sostituzione
preriscaldatore guasti o Scheda
guasta
- Le connessioni dell’apparecchiatu- - Controllare e connettere a fondo
ra elettrica non sono correttamente
tutte le prese
inserite
- Gli elettrodi di accensione sono mal - Provvedere alla corretta regolazione
posizionati
- Portata dell’aria troppo elevata
- Regolare la portata dell’aria
- Tiraggio eccessivo al camino
- Parzializzare il tiraggio
- Ugello sporco o deteriorato
- Pulire o sostituire
- Dispersione fumi in ambiente
- Verificare pulizia corpo bruciatore
- Verificare pulizia scarico fumi
- Verificare ermeticitą generatore
- Controllare qualitą combustione
- 44 -
USO E MANUTENZIONE
Odore di gas
Anomalia
Il bruciatore di gas non parte alla chiusura del termostato
Causa
Rimedio
- Circuito di alimentazione gas
- Verificare la tenuta delle giunzioni e
la chiusura delle prese di pressione
- Manca gas
- Verificare apertura rubinetto in linea
- Verificare contenuto bombola (gpl)
- Pressostato gas non chiude contatto - Sostituire il pressostato
- Il pressostato aria è commutato in - Sostituire il pressostato
posizione di funzionamento
- Guasti elettrici
- Verificare motore e valvole gas
- Verificare impianto elettrico bruciatore
- Verificare apparecchiatura
Il bruciatore di gas va in blocco in fase
di preventilazione
- Il pressostato aria non commuta il - Verificare la pressione dell’aria alla
contatto
testa e la regolazione del pressostato
- Sostituire pressostato
- Esiste simulazione di fiamma
- Verificare isolamento del cavo e
dell’elettrodo di controllo
- Verificare tenuta valvola gas
- Bruciatore mal regolato
- Controllare regolazione del bruciatore (analisi fumi)
- Canna fumaria intasata
- Pulire condotto fumi
- Percorso aria bruciatore sporco
- Pulire voluta aria bruciatore
Il generatore é in temperatura ma il
sistema scaldante é freddo
- Presenza d’aria nell’impianto
- Sfiatare l’impianto
- Circolatore in avaria
- Sbloccare il circolatore
- Sostituire circolatore
Il generatore non va in temperatura
- Corpo generatore sporco
- Pulire camera di combustione
- Portata bruciatore insufficiente
- Controllare regolazione bruciatore
- Sonda di caldaia guasta
- Verificare corretto funzionamento
- Verificare teperatura impostata
Il generatore si sporca in breve tempo
- 45 -
ITALIANO
USO E MANUTENZIONE
Anomalia
Il generatore va in blocco di sicurezza
termica
Frequente intervento della valvola di
sicurezza
Causa
Rimedio
- Sonda di caldaia guasta
- Verificare corretto funzionamento
- Verificare temperatura impostata
- Verificare il cablaggio elettrico
- Verificare posizione bulbo
sonda caldaia
- Mancanza acqua
- Verificare valvola di sfiato
- Verificare pressione circuito risc.
- Pressione impianto riscaldamento
- Verificare pressione carico
- Verificare riduttore di pressione
- Verificare efficienza valvola
- Verificare efficienza
Frequente intervento
della valvola di sicurezza sanitario
Scarsa produzione di acqua calda
sanitaria
- Valvola di sicurezza sanitario
- Verificare taratura o efficenza
- Pressione circuito sanitario
- Verificare pressione carico impianto
- Vaso espansione impianto/sanitario
- Verificare efficienza
- Eccessiva pressione di rete
- Montare limitatore di pressione
- Eccessiva portata
- Montare riduttore di portata
- Presenza di calcare e/o dispositivi - Verificare ed asportare
nel bollitore
- Controllare funzionamento pompa
circuito sanitario
- Verificare temperatura impostata sui
termostati di regolazione
- Verificare posizione bulbi sonde
- Verificare temperatura di regime caldaia
- Verificare circolatore e connessioni
Il circolatore riscaldamento o sanitario
non funziona
- Circolatore bloccato, collegamenti - Verificare termostati, sonde e
connessioni
elettrici
- Manca richiesta dai termostati
- 46 -
BRUCIATORI
CALDAIE MURALI E TERRA A GAS
GRUPPI TERMICI IN GHISA E IN ACCIAIO
GENERATORI DI ARIA CALDA
TRATTAMENTO ACQUA
CONDIZIONAMENTO
Le illustrazioni e i dati riportati sono indicativi e non impegnano. La LAMBORGHINI si riserva il diritto di apportare senza
obbligo di preavviso tutte le modifiche che ritiene più opportuno per l'evoluzione del prodotto.
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