Aqua OF-BF - Certificazione Energetica

Aqua OF-BF - Certificazione Energetica
IT
ES
PT
GB
FR
BE
RO
CERTIFICAZIONE
DEL SISTEMA DI
QUALITA’ AZIENDALE
Aqua OF-BF
AQUA OF/BF
ITALIANO
ISTRUZIONI PER L’INSTALLATORE
INDICE
1
DESCRIZIONE DELL’APPARECCHIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
1
2
INSTALLAZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
6
3
CARATTERISTICHE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
13
4
USO E MANUTENZIONE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
13
GARANZIA CONVENZIONALE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 20
ELENCO CENTRI ASSISTENZA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag.
21
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEL COSTRUTTORE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 141
IMPORTANTE
Al momento di effettuare la prima accensione dell’apparecchio è buona norma procedere ai seguenti controlli:
– Controllare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia.
– Accertarsi che il collegamento elettrico sia stato effettuato in modo corretto e che il filo di terra sia collegato ad un
buon impianto di terra.
– Verificare che il condotto di evacuazione dei prodotti della combustione sia libero.
– Accertarsi che le eventuali saracinesche siano aperte.
– Assicurarsi che l'impianto sia stato caricato d'acqua e risulti ben sfiatato.
– Verificare che il circolatore non risulti bloccato.
1
DESCRIZIONE DELL’ APPARECCHIO
1.1
INTRODUZIONE
Il gruppo termico in ghisa con bruciatore di gasolio integrato si impone per
la silenziosità di funzionamento ed è
progettato in linea con i dettami della
Direttiva Rendimenti CEE 92/42.
La combustione perfettamente equili-
1.2
– “AQUA 30 - 40 BF” a bruciatore
combustione stagna, per riscaldamento e produzione acqua calda
con bollitore ad accumulo.
Attenersi alle istruzioni riportate in
questo manuale per una corretta
installazione e un perfetto funzionamento dell’apparecchio.
brata e gli elevati rendimenti consentono di realizzare cospicui risparmi nei
costi di esercizio.
In questo opuscolo sono riportate le
istruzioni relative ai seguenti modelli:
– “AQUA 30 - 40 OF” per riscaldamento e produzione acqua calda
con bollitore ad accumulo.
DIMENSIONI
AQUA 30 - 40 OF/BF
Versione “BF”
215
850
70
Versione “OF”
S1
S1
M
340
200 125
825
515
U
C
=
=
1075
S2
U
C
E
90
E
75
515
S2
1075
1230
825
1230
75
0
5
12
R
200 125
0/
R
ø13
ø8
340
M
1430
215
70
=
90
A
550
=
AQUA 30 - 40 OF/BF INOX
Versione “BF”
65
S
A mm
R
AQUA 30 BF
75
512,5
288
S1
M
0
5
Ricircolo G 3/4” (UNI-ISO 228/1)
Scarico caldaia
Scarico valvola sicurezza impianto
Scarico valvola sicurezza bollitore
E
879
239
S1
M
R
C
ø13
879
239
65
E
231,5
S2
U
165 145
165 145
1430
C
/12
C
S
S1
S2
69
S2
U
ø80
LEGENDA
M Mandata impianto G 1” (UNI-ISO 228/1)
R Ritorno impianto G 1” (UNI-ISO 228/1)
U Uscita sanitario G 3/4” (UNI-ISO 228/1)
E Entrata sanitario G 3/4” (UNI-ISO 228/1)
231,5
65
69
288
850
65
A
512,5
550
Versione “OF”
S
AQUA 40 BF
175
Fig. 1
1
1.3
DATI TECNICI
Potenza termica *
AQUA 30 OF/BF
AQUA 40 OF/BF
31,3 (27,5)
40,0 (35,2)
31,3 (27,5)
40,0 (35,2)
26.900 (23.700)
34.400 (30.300)
26.900 (23.700)
34.400 (30.300)
34,8 (30,6)
44,3 (39,0)
34,8 (30,6)
44,3 (39,0)
29.900 (26.300)
38.100 (33.500)
29.900 (26.300)
38.100 (33.500)
B23
B23
B23
B23
n°
4
5
4
5
bar
4
4
4
4
l
28
33
24,5
30,5
kW
kcal/h
Portata termica *
kW
kcal/h
Tipo
Elementi di ghisa
Pressione max esercizio
Contenuto acqua
AQUA 30 OF/BF INOX AQUA 40 OF/BF INOX
Vaso espansione
Capacità/Pressione precarica
l/bar
10/1
12/1
10/1
12/1
Perdita di carico lato fumi
mbar
0,16
0,21
0,16
0,21
Pressione camera combustione **
mbar
– 0,02
– 0,05
– 0,02
– 0,05
Depressione consigliata al camino ** mbar
0,18
0,23
0,18
0,23
Temperatura fumo
185
185
185
185
41,4 (35,9)
52,8 (46,3)
41,4 (35,9)
52,8 (46,3)
Portata fumi *
°C
m3n/h
CO2
%
12,5
12,5
12,5
12,5
Temperatura max esercizio
°C
95
95
95
95
Potenza elettrica assorbita “OF/BF”
W
200/230
180/210
200/230
180/210
Campo regolazione riscaldamento
°C
45÷85
45÷85
45÷85
45÷85
Campo regolazione sanitario
°C
30÷60
30÷60
30÷60
30÷60
l
120
120
110
110
l/min
20,9
20,9
20,9
20,9
840 (790)
840
830 (780)
830
l
4
4
4
4
bar
7
7
7
7
0,75 60°W
0,85 60°W
0,75 60°W
0,85 60°W
(0,65 60°W)
(0,85 60°W)
(0,65 60°W)
(0,85 60°W)
14 (14)
14 (12)
14 (14)
14 (12)
Posizione serranda per vers. “OF” *
5,2 (4,1)
6,2 (5,3)
5,2 (4,1)
6,2 (5,3)
Posizione serranda per vers. “BF” *
4,1 (4,0)
3,6 (2,4)
4,1 (4,0)
3,6 (2,4)
G (D)
-
G (D)
-
226
254
220
247
Produzione acqua sanitaria
Capacità bollitore
Portata sanitaria specifica EN 625
Portata sanitaria continua ∆t 30°C *
Vaso espansione sanitario
Pressione max esercizio bollitore
l/h
Bruciatore gasolio ***
Ugello bruciatore *
Pressione pompa *
bar
Posizione diaframma per vers. “BF” *
Peso
kg
* I valori riportati tra parentesi sono riferiti alle tarature di fabbrica
** Solo per versioni “OF”
*** Valori di taratura con installato il terminale di scarico coassiale cod. 8096220
2
1.4
COMPONENTI PRINCIPALI
1.4.1
Versione “AQUA 30-40 OF/BF”
10
9
11
12
8
13
7
14
6
15
5
17
5
18
4
LEGENDA
1 Rubinetto scarico caldaia
2 Rubinetto scarico bollitore
3 Bollitore 120 litri
4 Circolatore bollitore
5 Valvola di ritegno
6 Bruciatore gasolio
7 Portina spia
8 Guaina porta sonde
9 Pannello comandi
10 Vaso espansione impianto
11 Valvola sicurezza impianto 3 BAR
12 Pressostato acqua
13 Aspirazione aria per bruciatore
stagno (vers. “BF”)
14 Idrometro
15 Circolatore impianto
17 Riempimento impianto
18 Valvola sicurezza bollitore 7 BAR
19 Vaso espansione sanitario
20 Anodo di magnesio
19
20
3
2
1
Fig. 2
3
1.4.2 Versione “AQUA 30-40 OF/BF INOX”
7
6
8
5
9
4
10
LEGENDA
1 Bruciatore gasolio
2 Portina spia
3 Riempimento impianto
4 Circolatore bollitore
5 Valvola di ritegno
6 Vaso espansione sanitario
7 Pannello comandi
8 Vaso espansione riscaldamento
9 Bollitore acciaio inox 110 litri
10 Guaina porta sonde
11 Pressostato acqua
12 Valvola sicurezza impianto 3 BAR
13 Aspirazione aria per bruciatore
stagno (versione “BF”)
14 Idrometro
15 Circolatore impianto
16 Anodo di magnesio
11
3
12
2
13
14
15
1
5
16
Fig. 2/a
4
1.5
SCHEMA FUNZIONALE
1.5.1
Versione “AQUA 30-40 OF/BF”
2
1
3 4
5
6
7
8
9
10
8
14
12
11
LEGENDA
1 Valvola sicurezza impianto
2 Vaso espansione impianto
3 Corpo caldaia in ghisa
4 Valvola sfiato automatica
5 Pressostato acqua
6 Idrometro
7 Circolatore impianto
8 Valvola di ritegno
9 Bruciatore gasolio
10 Riempimento impianto
11 Valvola sicurezza bollitore
12 Vaso espansione sanitario
14 Circolatore bollitore
15 Rubinetto scarico bollitore
16 Rubinetto scarico caldaia
17 Anodo di magnesio
18 Sonda sanitario
19 Bollitore 120 litri
15
19
18
17
Fig. 3
16
1.5.2 Versione “AQUA 30-40 OF/BF INOX”
LEGENDA
1 Corpo caldaia in ghisa
2 Idrometro
3 Valvola sfiato automatica
4 Circolatore impianto
5 Circolatore bollitore
6 Valvola di ritegno
7 Vaso espansione sanitario
8 Valvola sicurezza bollitore
9 Anodo di magnesio
10 Rubinetto scarico bollitore
11 Vaso espansione impianto
12 Rubinetto scarico caldaia
13 Riempimento impianto
14 Valvola sicurezza caldaia
15 Bruciatore gasolio
16 Bollitore 110 litri
17 Pressostato acqua
Fig. 3/a
5
2
2.1
INSTALLAZIONE
LOCALE CALDAIA
Le caldaie che superano i 35 kW devono disporre di un locale tecnico con
caratteristiche e requisiti in conformità al DPR 22.12.1970 e alla Circolare M.I. n° 73 del 29.7.1971 (per impianti termici a combustibili liquidi). Tra
le pareti del locale e la caldaia deve essere lasciato uno spazio di almeno
0,60 m, mentre tra la parte superiore
del mantello e il soffitto deve intercorrere una distanza di almeno 1 m, che
può essere ridotta a 0,50 m per caldaie con bollitore incorporato (comunque l'altezza minima del locale caldaia
non dovrà essere inferiore a 2,5 m).
Le caldaie che non superano i 35 kW
possono essere installate e funzionare
solo in locali permanentemente ventilati. È quindi necessario, per l’afflusso
dell’aria nei locali, praticare nelle pareti esterne delle aperture che rispondono ai seguenti requisiti:
– Avere una sezione libera totale di
almeno 6 cm2 per ogni kW di portata termica installato, e comunque
mai inferiore a 100 cm2.
– Essere situate il più vicino possibile
all’altezza del pavimento, non ostruibile e protetta da una griglia che
non riduca la sezione utile del passaggio dell’aria.
2.2
ALLACCIAMENTO IMPIANTO
Prima di procedere al collegamento
della caldaia è buona norma far circolare acqua nelle tubazioni per eliminare gli eventuali corpi estranei che
potrebbero compromettere la buona
funzionalità dell'apparecchio.
Nell'effettuare i collegamenti idraulici
accertarsi che vengano rispettate le
indicazioni date in fig. 1. È opportuno
che i collegamenti siano facilmente disconnettibili a mezzo bocchettoni con
raccordi girevoli.
Lo scarico della valvola di sicurezza
deve essere collegato ad un adeguato
sistema di raccolta ed evacuazione.
2.2.1 Riempimento impianto
Il riempimento della caldaia e del relativo impianto si effettua agendo sul
rubinetto a sfera e la pressione di caricamento, ad impianto freddo, deve
essere compresa tra 1 - 1,2 bar.
Dur ant e la f ase di r iempiment o
impianto è consigliabile mantenere
disinserito l’interruttore generale. Il
6
APRE
Fig. 4
riempimento va eseguito lentamente,
per dare modo alle bolle d’aria di uscire attraverso gli opportuni sfoghi.
Per facilitare questa operazione, posizionare orizzontalmente l’intaglio della
vite di sblocco delle valvole di ritegno.
Ultimata la fase di riempimento riportare la vite nella posizione iniziale.
Al termine dell’operazione controllare
che il rubinetto sia chiuso (fig. 4).
tamento dell’acqua nei seguenti casi:
– Impianti molto estesi (con elevati
contenuti d'acqua).
– Frequenti immissioni d'acqua di reintegro nell'impianto.
– Nel caso in cui si rendesse necessario lo svuotamento parziale o totale
dell'impianto.
2.3
SCARICO DEI FUMI
2.2.2 Produzione acqua sanitaria
2.3.1 Allacciamento in canna fumaria
Perché la caldaia sia in grado di produrre l'acqua sanitaria è necessario
che, alla prima accensione, venga
spurgata tutta l'aria contenuta nel serpentino del bollitore.
Per facilitare questa operazione posizionare orizzontalmente l’intaglio della
vite di sblocco della valvola di ritegno
(5 figg. 2-2/a). Spurgata tutta l’aria,
riportare la vite nella posizione iniziale.
La canna fumaria ha una importanza
fondamentale per il funzionamento dell'installazione. Infatti, se non è eseguita
con gli opportuni criteri, si possono
avere disfunzioni nel bruciatore, amplificazioni di rumori, formazioni di fuliggine, condensazioni e incrostazioni.
Una canna fumaria deve pertanto rispondere ai seguenti requisiti:
– deve essere di materiale impermeabile e resistente alla temperatura
dei fumi e relative condensazioni;
– deve essere di sufficiente resistenza meccanica e di debole conduttività termica;
– deve essere perfettamente a tenuta per evitare il raffreddamento della canna fumaria stessa;
– deve avere un andamento il più possibile verticale e la parte terminale
deve avere una aspiratore statico
che assicura una efficiente e costante evacuazione dei prodotti della combustione;
– allo scopo di evitare che il vento possa creare attorno al comignolo delle
zone di pressione tali da prevalere
sulla forza ascensionale dei gas
combusti, è necessario che l'orifizio
2.2.3 Caratteristiche acqua
di alimentazione
Onde prevenire incrostazioni calcaree
e danni allo scambiatore sanitario,
l’acqua di alimentazione non deve presentare durezza superiore ai 20°F.
In ogni caso è opportuno verificare le
caratteristiche dell’acqua utilizzata ed
installare adeguati dispositivi per il
trattamento.
Al fine di evitare incrostazioni o depositi allo scambiatore primario anche l’acqua di alimentazione del circuito riscaldament o deve essere tratt at a in
conformità alla norma UNI-CTI 8065.
E’ assolutamente indispensabile il trat-
S
K
P
H
sezione risultante in cm2
coefficiente in riduzione: 0,024
potenza della caldaia in kcal/h
altezza del camino in metri misurata dall'asse della fiamma allo
scarico del camino nell'atmosfera.
Nel dimensionamento della canna
fumaria si deve tener conto dell'altezza effettiva del camino in metri, misurata dall'asse della fiamma alla sommità, diminuita di:
– 0,50 m per ogni cambiamento di direzione del condotto di
raccordo tra caldaia e canna
fumaria;
– 1,00 m per ogni metro di sviluppo orizzontale del raccordo
stesso.
80/125 che si possono orientare
nella direzione più adatta alle esigenze del locale (fig. 6).
Le nostre caldaie sono di tipo B23 e
non necessitano di particolari allacciamenti oltre al collegamento alla canna
fumaria così come sopra specificato.
Utilizzare esclusivamente accessori
originali SIME e assicurarsi che il collegamento avvenga in maniera corretta,
così come indicato dalle istruzioni fornite a corredo degli accessori.
2.3.2
Scarico fumi con condotto
coassiale ø 80/125
Le caldaie versione “BF” sono predisposte per il collegamento a condotti
di scarico coassiale in acciaio inox ø
LEGENDA
1
Scarico coassiale in acciao inox L. 886 cod. 8096220
2 a Prolunga in acciaio inox L. 1000 cod. 8096121
2 b Prolunga in acciaio inox L. 500 cod. 8096120
3 a Curva a 90° MF in acciaio inox cod. 8095820
3 b Curva a 45° MF in acciaio inox cod. 8095920
4
Recupero condensa verticale in acciaio inox L. 135 cod. 8092820
5
Tegola con snodo cod. 8091300
6
Terminale uscita a tetto L. 1063 cod. 8091203
7
Kit aspirazione/scarico L. 224 in acciaio inox cod. 8098810
La lunghezza massima permessa
del condotto non dovrà essere
superiore a 7,0 metri equivalenti.
Le perdite di carico in metri per
ogni singolo accessorio da utilizzare
nella configurazione di scarico è
riportata in Tabella A.
2.4
ADDUZIONE COMBUSTIBILE
Il gruppo termico può ricevere l’adduzione del combustibile lateralmente, i condotti devono essere fatti passare attra-
min. 715
di scarico sovrasti di almeno 0,4 m
qualsiasi struttura adiacente al camino stesso (compreso il colmo del
tetto) distante meno di 8 m;
– la canna fumaria deve avere un diametro non inferiore a quello di raccordo caldaia: per canne fumarie
con sezione quadrata o rettangolare la sezione interna deve essere
maggiorata del 10% rispetto a quella del raccordo caldaia;
– la sezione utile della canna fumaria
può essere ricavata dalla seguente
relazione:
P
S = K
√H
6
TABELLA A
Curva a 90° MF in acciao inox
Curva a 45° MF in acciao inox
Prolunga in acciao inox L. 1000
Prolunga in acciao inox L. 500
Terminale uscita tetto L. 1063
Scarico coassiale in acciao inox L. 886
Recupero condensa verticale in acciao inox L. 135
1
Perdita di carico (m)
1,80
0,90
1,00
0,50
1,00
0,70
0,70
ATTENZIONE:
La lunghezza massima permessa del condo tt o non dovr à
essere superiore a 7,0 metri
equivalenti.
5
Nel sistema di scarico non si
possono utilizzare più di due
curve a 90°.
3
Nelle uscite con scarico verticale utilizzare sempre il recupero
condensa (4).
2
2
4
7
3
3
7
ø 80/125
Fig. 6
7
TABELLA 1
H
metri
H max 4 m
H
verso l’apertura predisposta sul fianco
dx/sx del mantello, per poter essere
collegati alla pompa (fig. 7 - 7/a).
È NECESSARIO INSTALL ARE UN
DISPOSITIVO AUTOMATICO DI INTERCETTAZIONE, SECONDO QUANTO PRESCRIVE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DELL’INTERNO n° 73 del
29/7/71, PER LE CALDAIE DI POTENZA SUPERIORE AI 35 kW.
0
0,5
1
1,5
2
3
3,5
– Accertarsi, prima di mettere in funzionamento il bruciatore, che il tubo
di ritorno non abbia occlusioni.
Un’eccessiva contropressione provocherebbe la rottura dell’organo di
tenuta della pompa.
– Accertarsi che le tubazioni siano a
tenuta.
– Non si deve superare la depressione massima di 0,4 bar (300 mmHg)
(vedi Tabella 1).
Oltre tale valore si ha liberazione di
gas dal combustibile che può generare cavitazione della pompa.
– Negli impianti in depressione si consiglia di far arrivare la tubazione di
ritorno alla stessa altezza della tubazione di aspirazione. In questo caso
non è necessaria la valvola di fondo.
Se invece la tubazione di ritorno arriva sopra il livello del combustibile, la
valvola di fondo è indispensabile.
Innesco pompa
Per innescare la pompa basta avviare il
bruciatore e verificare l’accensione
della fiamma. Se avviene il blocco prima
dell’arrivo del combustibile, attendere
almeno 20 secondi, poi premere il pulsante di sblocco del bruciatore “RESET”
ed attendere che venga eseguita nuovamente tutta la fase di avviamento
fino all’accensione della fiamma.
2.5
REGOLAZIONE BRUCIATORE
Ogni apparecchio viene spedito con l’unità di combustione completa di ugello e
pretarata in fabbrica; tuttavia è preferibile verificare i parametri riportati al
punto 1.3, che sono riferiti alla pressione atmosferica al livello del mare. Nel
caso che l’impianto richieda regolazioni
diverse da quelle di fabbrica queste possono essere eseguite solo da personale
autorizzato seguendo le istruzioni sotto
riportate: per accedere agli organi di
regolazione dell’unità di combustione
rimuovere la porta del mantello.
8
H
Avvertenze importanti
L (metri)
øi tubo
øi tubo
8 mm
10 mm
35
100
30
100
25
100
20
90
15
70
8
30
6
20
H = Dislivello
L = Massima lunghezza del
tubo di aspirazione
Fig. 7
COLLEGAMENTI
1 Attacco vacuometro
2 Regolatore di pressione
3 Attacco manometro
4 Vite di by-pass
5 Flessibile ritorno (a corredo)
6 Flessibile aspirazione (a corredo)
7 Presa di pressione ausiliaria
8 Valvola
9 Raccordo 3/8” (a corredo)
10 Filtro linea alimentazione
combustibile (a corredo)
8
1
2
3
7
9
10
9
4
6
5
ATTENZIONE:
- Allentare i raccordi collegati alla pompa (5-6) prima di orientare i
flessibili per farli uscire dall’apertura predisposta sul fianco dx/sx
del mantello. Effettuata l’operazione serrare i raccordi alla pompa.
- La pompa è predisposta per il funzionamento bitubo. Per il funzionamento monotubo è necessario togliere la vite di by-pass (4).
Fig. 7/a
2.5.1 Regolazione serranda aria
2.5.2 Regolazione pressione pompa
Per effettuare la regolazione della serranda aria agire sulla vite (1 fig. 8) e far
scorrere la scala graduata (2 fig. 8)
che indica la posizione della serranda. I
valori di regolazione di ogni gruppo
sono riportati al punto 1.3.
Per effettuare la regolazione della
pressione del gasolio agire sulla vite (3
fig. 8/a) e controllare tramite un
manometro collegato alla presa, (2 fig.
8/a) che la pressione sia conforme ai
valori prescritti al punto 1.3.
RESET
TWICE
ONLY
5
6
2
7
1
Fig. 8
12
bar
3
2
LEGENDA
1 Pompa gasolio
2 Presa manometro
3 Vite di regolazione pressione
1
Fig. 8/a
2.6
GRUPPO RISCALDATORE
Nelle versioni “AQUA 30 OF/BF AQUA 30 OF/BF INOX” il gruppo
riscaldatore si attiva con il consenso
all’apparecchiatura del bruciatore,
ritardandone però la partenza per un
tempo massimo di 90 secondi, necessario a portare la temperatura del
combustibile, nella zona del portaspruzzo, a 65°C.
Raggiunta la temperatura, il termostato, posto sopra il preriscaldatore (1 fig.
14/b), darà il consenso all’avviamento
del bruciatore.
Il riscaldatore resterà in funzione per
tutto il periodo di funzionamento del
bruciatore, disattivandosi con lo spegnimento del medesimo.
ATTENZIONE: Il gruppo riscaldatore
non è montato nelle versioni “AQUA
40 OF/BF - AQUA 40 OF/BF INOX” in
quanto non necessario.
2.7
ALLACCIAMENTO
ELETTRICO
La caldaia è corredata di cavo elettrico di alimentazione e dovrà essere aliment at a con t ensione monof ase
230V-50Hz attraverso un interruttore
generale protetto da fusibili. Il cavo del
regolatore climatico, la cui installazione è d'obbligo per ottenere una migliore regolazione della temperatura ambiente, dovrà essere collegato come
indicato nelle fig. 9 - 9/a.
NOTA:
L’apparecchio deve essere collegato a
un efficace impianto di messa a terra.
SIME declina qualsiasi responsabilità
per danni a persone derivanti dalla
mancata messa a terra della caldaia.
Prima di effettuare qualsiasi operazione sul quadro elettrico disinserire
l’alimentazione elettrica.
9
ROSSO - RED
MARRONE - BROWN
Schema elettrico “AQUA OF/BF - AQUA OF/BF INOX”
NERO - BLACK
2.7.1
NA
C
NC
LEGENDA
IG Interruttore generale
TB Termostato bollitore
R Relé
TL Termostato limite
TS Termostato sicurezza
E/I Interruttore estate/inverno
TC Termostato caldaia
SPA Spia intervento pressostato acqua
SA Spia presenza tensione
SB Spia blocco bruciatore
PA Pressostato acqua
PI Pompa impianto
PB Pompa bollitore
B Bruciatore
TA Termostato ambiente
OP Orologio programmatore (optional)
NOTE:
Collegando il termostato ambiente (TA) togliere il
ponte tra i morsetti 20-21.
Collegando l’orologio programmatore (OP) togliere
il ponte tra i morsetti 30-31.
Fig. 9
10
ROSSO - RED
MARRONE - BROWN
NERO - BLACK
2.7.2 Schema elettrico “AQUA OF/BF - AQUA OF/BF INOX” con centralina optional RVA 43.222
NA
C
NC
LEGENDA
IG Interruttore generale
TB Termostato bollitore
R Relé
TL Termostato limite
TS Termostato sicurezza
E/I Interruttore estate/inverno
TC Termostato caldaia
SPA Spia intervento pressostato acqua
SA Spia presenza tensione
SB Spia blocco bruciatore
PA Pressostato acqua
PI Pompa impianto
PB Pompa bollitore
B Bruciatore
TA Termostato ambiente
C Connettori centralina RVA 43.222 (optional)
SS Sonda immersione bollitore QAZ21 (optional)
SC Sonda immersione caldaia QAZ21 (optional)
SE Sonda temperatura esterna QAC31 (optional)
UA Unità ambiente QAA70 (optional)
NOTE:
Collegando la centralina RVA 43.222 rimuovere il ponte
tra i morsetti 20-21 e togliere il relè (R).
Fig. 9/a
11
2.7.3 Diagramma di funzionamento “AQUA 30 OF/BF - AQUA 30 OF/BF INOX”
Normale
Blocco dovuto a mancanza di accensione
Consenso avviamento
Termostato riscaldatore
Riscaldatore
Motore
Trasform. accensione
Valvola gasolio
Fiamma
Lampada blocco
0÷150 s ~ 12 s
0÷150 s ~ 12 s
~5 s
2.7.4 Diagramma di funzionamento “AQUA 40 OF/BF - AQUA 40 OF/BF INOX”
Normale
Blocco dovuto a mancanza di accensione
Consenso avviamento
Motore
Trasform. accensione
Valvola gasolio
Fiamma
Lampada blocco
~ 12 s
12
~ 12 s
~5 s
3
CARATTERISTICHE
3.1
DIMENSIONI CAMERA
COMBUSTIONE
L
270
PREVALENZA DISPONIBILE
ALL’IMPIANTO
500
PREVALENZA RESIDUA (mbar)
3.2
Volume
dm3
24,0
30,5
La prevalenza residua per l’impianto
di riscaldamento è rappresentata, in
funzione della portata, dal grafico di
fig. 11.
400
300
200
100
0
200
400
600
800 1000 1200 1400 1600 1800
PORTATA (l/h)
4
USO E MANUTENZIONE
4.1
CENTRALINA RVA 43.222
(optional)
Il pannello di comando consente l’utilizzo della centralina RVA 43.222 (cod.
8096303), fornita in un kit a richiesta
e corredata di foglio istruzioni per il
montaggio (fig. 12).
Effettuare il collegamento elettrico
come indicato al punto 2.7.
4.2
Fig. 10
AQUA - AQUA INOX - ESTELLE B INOX
AQUA 30
AQUA 40
L
mm
405
505
280
La camera combustione è del tipo a
passaggio diretto ed è conforme alla
norma EN 303-3 allegato E.
Le dimensioni sono riportate in fig. 10.
Un apposito pannello di protezione è
applicato sulla parete interna della
testata posteriore di tutti i modelli.
MANUTENZIONE
DEL BOLLITORE
La preparazione dell’acqua calda sanitaria è garantita da un bollitore corredato di anodo di magnesio a protezio-
Fig. 11
ne del bollitore e flangia di ispezione
per il controllo e la pulizia.
L'anodo di magnesio (20 fig. 2 - 16
fig. 2/a) dovrà essere controllato
periodicamente e sostituito qualora
risulti consumato, pena la decadenza della garanzia del bollitore.
TOGLIERE
Fig. 12
13
4.4
SMONTAGGIO MANTELLO
4.5
Per una facile manutenzione della caldaia è possibile smontare completamente il mantello seguendo la progressione numerica di fig. 13.
– Accertarsi che la caldaia sia stata
svuotata dall’acqua.
– Svitare il raccordo che collega il
vaso espansione.
– Sfilare il vaso espansione.
Prima di procedere al riempimento
SMONTAGGIO
VASO ESPANSIONE
Per lo smontaggio del vaso espansione r iscaldament o pr oceder e nel
seguente modo:
AQUA 30 - 40 OF/BF
3
8
5
4
6
1
7
2
AQUA 30 - 40 OF/BF INOX
6
3
5
9
4
1
7
8
2
14
Fig. 13
dell’impianto accertarsi che il vaso
espansione risulti precaricato alla
pressione di 0,8÷1 bar.
4.6
MANUTENZIONE
BRUCIATORE
Per smontare il bruciatore dalla portina della caldaia togliere il dado (fig. 14).
– Per accedere alla zona interna del
bruciatore togliere il gruppo serranda aria fissato da due viti laterali e rimuovere il guscio destro
bloccato da quattro viti prestando
attenzione a non rovinare le guarnizioni di tenuta OR.
– Per lo smontaggio del portaspruzzo
e del gruppo riscaldatore agire nel
seguente modo:
– aprire il coperchio dell’apparecchiatura bloccato da una vite,
staccare i cavi del riscaldatore (1
fig. 14/a) protetti dalla guaina termoresitente e farli passare attraverso il foro dopo aver tolto il relativo passacavo.
– staccare i due cavi degli elettrodi
accensione fissati con faston.
– allentare il raccordo (2 fig. 14/a) e
togliere le quattro fiti che fissano il
collare (3 fig. 14/a) al bruciatore.
– Per lo smontaggio del riscaldatore
o del termostato vedere figura
14/b.
Fig. 14
2
1
3
LEGENDA
1 Cavi apparecchiatura
2 Raccordo
3 Collare
Fig. 14/a
1
LEGENDA
1 Termostato riscaldatore
2 Tappo
3 Riscaldatore
2
4.7
PULIZIA E MANUTENZIONE
CALDAIA
La manutenzione preventiva ed il controllo della funzionalità delle apparecchiature e dei sistemi di sicurezza,
dovrà essere effettuata alla fine di ogni
stagione esclusivamente dal Servizio
Tecnico Autorizzato, in ottemperanza
al DPR 26 agosto 1993 n° 412.
4.7.1
3
Fig. 14/b
RONDO' 3/4 OF
ESTELLE 3/4 OF
Pulizia passaggi fumo
Per la pulizia dei passaggi fumo del
corpo caldaia utilizzare un apposito
scovolo. A manutenzione avvenuta
posizionare i turbolatori nella posizione iniziale (fig. 15).
RONDO' 5/6 OF
ESTELLE 5/6 OF
4.7.2 Pulizia testa di combustione
Per effettuare la pulizia della testa di
combustione procedere come segue
(fig. 16):
– Scollegare i cavi di alta tensione
dagli elettrodi.
Fig. 15
15
4.7.3 Sostituzione ugello
È opportuna la sostituzione dell’ugello
all’inizio di ogni stagione di riscaldamento per assicurare la corretta portata di combustione ed una buona efficienza di spruzzo.
Per sostituire l’ugello procedere nel
seguente modo:
– Sconnettere i cavi di alta tensione
dagli elettrodi.
– Allentare la vite di fissaggio (A fig.
16) del supporto elettrodi e sfilarlo.
– Bloccare il porta spruzzo utilizzando
una chiave n° 19 e svitare l’ugello
con una chiave n° 16 (fig. 17).
A
4 ± 0,3 mm
– Svitare le viti di fissaggio del supporto elica e rimuovere lo stesso.
– Spazzolare delicatamente l’elica
(disco di turbolenza).
– Pulire accuratamente gli elettrodi di
accensione.
– Pulire accuratamente la fotoresistenza da eventuali depositi di sporcizia depositatesi sulla sua superficie.
– Pulire i restanti componenti della
testa di combustione da eventuali
depositi.
– Ad operazioni ultimate rimontare il
tutto con procedimento inverso a
quanto sopra descritto avendo cura
di mantenere le misure indicate.
Fig. 16
nuovamente solo dopo aver premuto a
fondo il pulsante di sblocco; fatto ciò,
se avviene un’accensione regolare, si
può imputare l’arresto ad un’anomalia
transitoria e non pericolosa. Al contrario, se il blocco persiste si dovrà ricercare la causa dell’anomalia e attuare i
rimedi illustrati di seguito:
Il bruciatore non si accende
– Controllare i collegamenti elettrici.
– Controllare il regolare afflusso del
combustibile, la pulizia dei filtri, dell’ugello e l’eliminazione dell’aria dalla
tubazione.
– Controllare la regolare formazione
delle scintille di accensione ed il funzionamento dell’apparecchiatura del
bruciatore.
Il bruciatore si accende regolarmente ma si spegne subito dopo
– Controllare il rilevamento fiamma, la
taratura aria ed il funzionamento
dell’apparecchiatura.
Fig. 17
4.8
INCONVENIENTI DI
FUNZIONAMENTO
Si elencano alcune cause e i possibili
rimedi di una serie di anomalie che
potrebbero verificarsi e portare ad un
mancato o non regolare funzionamento dell’apparecchio.
Un’anomalia nel funzionamento, nella
maggior parte dei casi, porta all’accensione della segnalazione di blocco,
dell’apparecchiatura di comando e
controllo. All’accendersi di questo
segnale, il bruciatore potrà funzionare
16
2 - 2,5 mm
Difficoltà di regolazione del bruciatore e/o mancanza di rendimento
– Controllare: il regolare afflusso di
combustibile, la pulizia del generatore,
il non intasamento del condotto scarico fumi, la reale potenza fornita dal
bruciatore e la sua pulizia (polvere).
Il generatore si sporca facilmente
– Controllare la regolazione bruciatore (analisi fumi), la qualità del combustibile, l’intasamento del camino e
la pulizia del percorso aria del bruciatore (polvere).
Il generatore non va in temperatura
– Verificare la pulizia del corpo generatore, l’abbinamento, la regolazione, le prestazioni del bruciatore, la
temperatura preregolata, il corretto
funzionamento e posizionamento del
termostato di regolazione.
– Assicurarsi che il generatore sia di
potenza sufficiente per l’impianto.
Odore di prodotti incombusti
– Verificare la pulizia del corpo generatore e dello scarico fumi, l’ermeticità del generatore e dei condotti di
scarico (portina, camera di combustione, condotto fumi, canna fumaria, guarnizioni).
– Controllare la bontà della combustione.
Frequente intervento della valvola
sicurezza caldaia
– Controllare la presenza d’aria nell’impianto, il funzionamento del/dei
circolatori.
– Verificare la pressione di caricamento impianto, l’efficienza del/dei vasi
di espansione e la taratura della valvola stessa.
ISTRUZIONI PER L’UTENTE
AVVERTENZE
– In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o d’intervento diretto. Se si avverte odore di combustibile o di combustione aerare il locale e chiudere il dispositivo d’intercettazione del combustibile. Rivolgersi con sollecitudine al Servizio Tecnico Autorizzato.
– L’installazione della caldaia e qualsiasi altro intervento di assistenza e di manutenzione devono essere eseguiti da personale qualificato in conformità alle norme UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131 e CEI 64-8.
– E’ assolutamente vietato ostruire o ridurre dimensionalmente l’apertura di aerazione del locale dove è installato l’apparecchio. Le aperture di aerazione sono indispensabile per una corretta combustione.
ACCENSIONE E FUNZIONAMENTO
ACCENSIONE CALDAIA
Per effettuare l'accensione premere il
tasto dell'interruttore generale. L’accensione del led verde consente di
verificare la presenza di tensione
all’apparecchio (fig. 18). Scegliere quindi la posizione sul deviat or e
estate/inverno (fig. 19):
– Con il deviatore in posizione
(ESTATE) la caldaia funziona in fase
sanitario.
LED VERDE ACCESO
Fig. 18
Fig. 19
– Con il deviatore in posizione
(INVERNO) la caldaia funziona sia in
fase sanitario che riscaldamento
ambiente.
Sarà l’intervento del regolatore climatico ad arrestare il funzionamento della caldaia.
ta si controlla sul termometro. Per
garantire un rendimento sempre
ottimale del generatore si consiglia
di non scendere al di sotto di una
temperatura minima di lavoro di
60°C (fig. 21).
REGOLAZIONE TEMPERATURA
– La regolazione della temperatura
acqua sanitaria si effettua agendo
sulla manopola del termostato (fig.
20).
– La regolazione della temperatura
riscaldamento si effettua agendo
sulla manopola del termostato con
campo di regolazione da 45 a 85°C.
Il valore della temperatura imposta-
Fig. 20
60°C
Fig. 21
17
TERMOSTATO SICUREZZA
Il termostato di sicurezza a riarmo manuale interviene, provocando l'immediato spegnimento del bruciatore,
quando la temperatura supera i 110°C.
Per riattivare l’apparecchio svitare il
cappuccio di protezione e premere il
pulsante sottostante (fig. 22).
Se il fenomeno si verifica frequentemente richiedere l’intervento del
Servizio Tecnico Autorizzato per un
controllo.
SBLOCCO BRUCIATORE
Nel caso si verificassero anomalie di
accensione o di funzionamento, il gruppo termico effettuerà un arresto di
blocco e si accenderà la spia di segnalazione rossa del pannello comando.
Premere il pulsante di sblocco del bruciatore “RESET” per ripristinare le condizioni di avviamento fino all’accensione della fiamma (fig. 23).
Questa operazione può essere ripetuta 2-3 volte massimo ed in caso di
insuccesso far intervenire il Servizio
Tecnico Autorizzato.
ATTENZIONE: Verificare che ci sia
combustibile nel serbatoio e che i
Fig. 22
rubinetti siano aperti.
Dopo ogni riempimento del serbatoio
è consigliabile interrompere il funzionamento del gruppo termico per
circa un’ora.
rale (fig. 18). Chiudere i rubinetti del
combustibile e dell’acqua dell’impianto
termico se il generatore rimarrà inutilizzato per un lungo periodo.
RIEMPIMENTO IMPIANTO
SPEGNIMENTO CALDAIA
Per spegnere la caldaia è sufficiente
premere il tasto dell'interruttore gene-
Verificare periodicamente che l’idrometro abbia valori di pressione ad
impianto freddo compresi tra 1 - 1,2
PULSANTE DI
SBLOCCO
SPIA ROSSA DI SEGNALAZIONE
ACCESA
RESET
TWICE
ONLY
Fig. 23
18
il limite previsto, scaricare la parte
eccedente agendo sulla valvolina di
sfiato di un qualsiasi radiatore.
bar. Nel caso si accenda la spia arancio per int er vent o del pr essos t o
acqua, bloccando il funzionamento del
bruciatore, ripristinare il funzionamento ruotando il rubinetto di carico in
senso antiorario.
Dopo l’operazione controllare che il
rubinetto sia chiuso correttamente
(fig. 24).
Qualora la pressione fosse salita oltre
PULIZIA E MANUTENZIONE
È obbligatorio effettuare, alla fine della
stagione di riscaldamento, la pulizia ed
un controllo alla caldaia secondo quan-
to previsto dal DPR 26 agosto 1993
n° 412 .
La manutenzione preventiva ed il controllo della funzionalità delle apparecchiature e dei sistemi di sicurezza
dovrà essere effettuata esclusivamente dal Servizio Tecnico Autorizzato SIME, richiedendola nel periodo
aprile-settembre.
LED ARANCIO ACCESO
2
bar
1
0
3
4
2
bar
1
APRE
AQUA 30-40 OF/BF
0
3
4
AQUA 30-40 OF/BF INOX
Fig. 24
19
GARANZIA CONVENZIONALE
1. CONDIZIONI DI GARANZIA
– La garanzia convenzionale, fornita da Fonderie Sime SpA
attraverso i propri Centri Assistenza Autorizzati, oltre a garantire i diritti previsti dalla garanzia legale secondo la direttiva
44/99 CE, offre all’Utente la possibilità di usufruire di ulteriori
vantaggi inclusa la verifica iniziale gratuita dell’apparecchio.
– La garanzia convenzionale ha validità 24 mesi dalla compilazione del presente documento da parte del Centro
Assistenza Autorizzato; copre i difetti originali di fabbricazione e non conformità dell’apparecchio con la sostituzione o
riparazione, a titolo gratuito, delle parti difettose o, se necessario, con la sostituzione dell’apparecchio qualora più interventi, per il medesimo difetto, abbiano avuto esito negativo.
– La garanzia convenzionale dà inoltre diritto all’Utente di usufruire di un prolungamento di 12 mesi di garanzia specificatamente per gli elementi di ghisa e scambiatori acqua/gas, con
il solo addebito delle spese necessarie per l’intervento.
– Le parti e i componenti sostituiti in garanzia sono di esclusiva
proprietà della Fonderie Sime SpA, alla quale devono essere
restituiti dal Centro Assistenza Autorizzato, senza ulteriori
danni. Le parti danneggiate o manomesse, malgrado difettose, non saranno riconosciute in garanzia.
– La sostituzione o riparazione di parti, incluso il cambio dell’apparecchio, non modificano in alcun modo la data di
decorrenza e la durata della garanzia.
2. VALIDITÀ DELLA GARANZIA
– La garanzia convenzionale di 24 mesi, fornita da Fonderie
Sime SpA, decorre dalla verifica iniziale effettuata dal Centro
Assistenza Autorizzato, a condizione che sia richiesta entro
30 giorni dall’installazione dell’apparecchio.
– In mancanza della verifica iniziale da parte del Centro
Assistenza Autorizzato, l’Utente potrà ugualmente usufruire
della garanzia di 24 mesi con decorrenza dalla data d'acquisto dell’apparecchio, purché sia documentata da fattura,
scontrino o altro documento fiscale.
– La garanzia è valida a condizione che siano rispettate le istruzioni d’uso e manutenzione a corredo dell’apparecchio, e che
l’installazione sia eseguita nel rispetto delle norme e leggi
vigenti.
– La presente garanzia ha validità solamente per gli apparecchi
installati nel territorio della Repubblica Italiana.
3. ISTRUZIONI PER RENDERE OPERANTE LA GARANZIA
– Richiedere al Centro Assistenza Autorizzato più vicino la verifica iniziale dell’apparecchio.
– Il certificato dovrà essere compilato in modo chiaro e leggibile, e l’Utente dovrà apporre la propria firma per accettazione.
– L’Utente dovrà conservare la propria copia da esibire al
Centro Assistenza Autorizzato in caso di necessità, oppure,
nel caso non sia stata effettuata la verifica iniziale, dovrà esi-
bire la documentazione fiscale rilasciata all’acquisto dell’apparecchio.
– Per le caldaie a gasolio (esclusi i gruppi termici) e scaldabagni gas, non è prevista la verifica iniziale gratuita. L’Utente,
per rendere operante la garanzia, dovrà compilare il certificato e inviare la prima copia, con l’apposita busta, a Fonderie
Sime SpA entro 8 giorni dall’installazione. Oppure, dovrà esibire al Centro Assistenza Autorizzato un documento fiscale
che attesti la data d'acquisto dell’apparecchio.
– Qualora il certificato non risulti compilato dal Centro
Assistenza Autorizzato o l’Utente non sia in grado di esibire la
documentazione fiscale che ne attesti la data d'acquisto, la
garanzia è da considerarsi decaduta.
4. ESCLUSIONE DALLA GARANZIA
– Sono esclusi dalla garanzia i difetti e i danni all’apparecchio
causati da:
• mancata manutenzione periodica prevista per Legge,
manomissioni o interventi effettuati da personale non abilitato.
• formazioni di depositi calcarei o altre incrostazioni per mancato o non corretto trattamento dell’acqua di alimentazione.
• mancato rispetto delle norme nella realizzazione degli
impianti elettrico, idraulico e di erogazione del combustibile,
e delle istruzioni riportate nella documentazione a corredo
dell’apparecchio.
• operazioni di trasporto, mancanza acqua, gelo, incendio,
furto, fulmini, atti vandalici, corrosioni, condense, aggressività dell’acqua, trattamenti disincrostanti condotti male,
fanghi, inefficienza di camini e scarichi, forzata sospensione
del funzionamento dell’apparecchio, uso improprio dell’apparecchio, installazioni in locali non idonei e usura anodi di
magnesio.
5. PRESTAZIONI FUORI GARANZIA
– Trascorsi i termini di durata della garanzia, l’assistenza sarà
effettuata addebitando all’Utente le eventuali parti sostituite e
tutte le spese di manodopera, viaggio, trasferta del personale
e trasporto dei materiali sulla base delle tariffe in vigore.
– La manutenzione annuale non rientra nella garanzia.
6. RESPONSABILITÀ
– La verifica iniziale del Centro Assistenza Autorizzato non è
estesa all’impianto termico, nè può essere assimilata al collaudo, verifiche ed interventi sul medesimo che sono di competenza dell’installatore.
– Nessuna responsabilità è da attribuirsi al Centro Assistenza
Autorizzato per inconvenienti derivanti da un’installazione
non conforme alle norme e leggi vigenti, e alle prescrizioni
riportate nel manuale d’uso dell’apparecchio.
Fonderie SIME SpA si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell’intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali.
20
ELENCO CENTRI ASSISTENZA aggiornato al 06/2007
VENETO
VENEZIA
Venezia
Chioggia
Lido Venezia
Mestre
Noventa di Piave
Oriago
Portogruaro
Portogruaro
S. Donà di Piave
S. Pietro di Strà
Jesolo
BELLUNO
Colle S. Lucia
Cortina D’Ampezzo
Feltre
Pieve di Cadore
Ponte nelle Alpi
PADOVA
Padova
Correzzola
Galliera Veneta
Legnaro
Monselice
Montagnana
ROVIGO
Rovigo
Adria
Badia Polesine
Fiesso Umbertiano
Porto Viro
Sariano di Trecenta
TREVISO
Vittorio Veneto
Montebelluna
Oderzo
Pieve Soligo
Ponzano V.to
Preganziol
Ramon di Loria
S. Lucia di Piave
Tarzo
Valdobbiadene
VERONA
Verona
Castel d’Azzano
Colà di Lazise
Garda
Lavagno
Legnago
Legnago
S. Stefano Zimella
S. Ambr. Valpolicella
VICENZA
Vicenza
Arzignano
Barbarano Vicentino
Bassano del Grappa
Marano Vicentino
Noventa Vicentina
Sandrigo
Sandrigo
Thiene - Valdagno
Valdagno
Frattini G. e C.
041 912453
Zambonin Guerrino 041 491400
Rasa Massimiliano 041 2760305
Vighesso Service
041 914296
Pivetta Giovanni
0421 658088
Giurin Italo
041 472367
Vit Stefano
0421 72872
Teamcalor
0421 274013
Due Erre
0421 480686
Desiderà Giampaolo 049 503827
Tecnositem
0421 953222
Bernardi Benno
Barbato Lucio
David Claudio
De Biasi
Tecno Assistence
348 6007957
0436 2298
0439 305065
0435 32328
0437 999362
Duò s.r.l.
Maistrello Gianni
Climatek
Paccagnella Mauro
F.lli Furlan
Zanier Claudio
049 8962878
049 5808009
349 4268237
049 8961332
0429 778250
0442 21163
Calorclima
Calorterm
Vertuan Franco
Zambonini Paolo
Tecnoclimap
Service Calor
0425 471584
0426 23415
0425 590110
0425 754150
0426 322172
0425 712212
Della Libera Renzo
Clima Service
Thermo Confort
Falcade Fabrizio
Giemme Clima
Fiorotto Stefano
Sbrissa Renzo
Samogin Egidio
Rosso e Blu
Pillon Luigi
0438 59467
0348 7480059
0422 710660
0438 840431
0422 440352
0422 331039
0423 485059
0438 701675
0438 925077
0423 975602
Marangoni Nadir
Tecnoidraulica
Carraro Nicola
Dorizzi Michele
Termoclima
De Togni Stefano
Zanier Claudio
Palazzin Giuliano
Fontana Assistenza
045 8868132
045 8520839
045 7590394
045 6270053
045 983148
0442 20327
0442 21163
0442 490398
045 6861936
Climax
Pegoraro Mario
R.D. di Rigon
Gianello Stefano
A.D.M.
Furlan Service
Gianello Alessandro
GR Savio
Girofletti Luca
Climart
0444 511349
0444 671433
0444 776148
0444 657323
0445 623208
0444 787842
0444 657323
0444 659098
0445 381109
0445 412749
FRIULI VENEZIA GIULIA
TRIESTE
Priore Riccardo
GORIZIA
Monfalcone
Termot. Bartolotti
PORDENONE
Pordenone
Elettr. Cavasotto
Casarza della Delizia Gas Tecnica
Cordenons
Raffin Mario
S. Vito Tag./to
Montico Silvano
UDINE
Udine
I.M. di Iob
Udine
Klimasystem
Cervignano D. Friuli RE. Calor
Cividale
GF Impianti
Fagagna
Climaservice
Latisana
Vidal Firmino
Latisana
Termoservice
S. Giorgio Nogaro Tecnical
040 638269
0481 412500
0434 522989
0434 867475
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347 5018830
0431 65818
TRENTINO ALTO ADIGE
TRENTO
Trento
Trento
Ala
Borgo Valsugana
Eurogas di Bortoli
Zuccolo Luciano
Termomax
Borgogno Fabio
0461 920277
0461 820385
0464 670629
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Cavareno
Mattarello
Riva del Garda
Vigo Lomaso
General Service
L.G.
Grottolo Lucillo
Dalponte Fabio
0463 830113
340 7317040
0464 554735
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LOMBARDIA
MILANO
Milano
Bovisio Masciago
Cesano Maderno
Paderno Dugnano
Pieve Emanuale
Pogliano M.se
Rozzano (MI città)
Vimercate
BERGAMO
Bergamo
Bonate Sopra
Leffe
Treviglio
BRESCIA
Brescia
Gussago
Remedello
Sonico
COMO
Como
Como
Canzo
Olgiate Comasco
CREMONA
Gerre de’ Caprioli
Madignano
Pescarolo ed Uniti
Romanengo
LECCO
Mandello del Lario
Merate
LODI
Lodi
Lodi
MANTOVA
Mantova
Castigl. Stiviere
Castigl. Stiviere
Commessaggio
Felonica Po
Gazoldo degli Ippoliti
Guidizzolo
Marmirolo
Poggio Rusco
Porto Mantovano
Roncoferraro
Roverbella
S. Giorgio
Suzzara
PAVIA
Pavia
Gambolò
VARESE
Carnago
Casorate Sempione
Cassano Magnago
Gazzada Schianno
Induno Olona
Induno Olona
Luino
Sesto Calende
Tradate
La Termo Impianti 02 27000666
S.A.T.I.
0362 593621
Biassoni Massimo 0362 552796
S.M.
02 99049998
Thermoclimat
02 90420195
Gastecnica Peruzzo 02 9342121
Meroni F.lli
02 90400677
Savastano Matteo 039 6080341
Tecno Gas
Mangili Lorenzo
Termoconfort
Belloni Umberto
035 403147
035 991789
035 727472
0363 304693
Atri
030 320235
C.M.C.
030 2522018
Facchinetti e Carrara 030 957223
Bazzana Carmelo
0364 75344
Astigas
0141 530001
Bertuzzi Adolfo
Fasoletti Gabriele
015 2573980
015 402642
Idroterm
0171 411333
Montanaro Paolo
0173 33681
Near
0171 266320
Testa Giacomo
0172 415513
Granero Luigi
0175 85536
Tomatis Bongiovanni 0171 793007
Gas 3
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S.A.G.I.T. di Druetta 011 9800271
Ecogas
0321 467293
Calor Sistem
0322 45407
Termocentro
0321 726711
Sagliaschi Roberto 0163 418180
Sacir di Pozzi
0322 58196
Progest-Calor
A.B.C. Service
Brignone Marco
0324 547562
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LIGURIA
Pool Clima 9002
S.T.A.C.
Lario Impianti
Comoclima
031 3347451
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031 683571
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Ajelli Riccardo
Cavalli Lorenzo
FT Domotecnica
Fortini Davide
0372 430226
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335 7811902
0373 72416
M.C. Service
Ass. Termica
0341 700247
039 9906538
Termoservice
Teknoservice
0371 610465
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Ravanini Marco
Andreasi Bassi Guido
S.O.S. Casa
Somenzi Mirco
Romanini Loris
Franzoni Bruno
Gottardi Marco
Clima World
Zapparoli William
Clima Service
Mister Clima
Calor Clima
Rigon Luca
Franzini Mario
0376 390547
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Ferrari s.r.l.
0382 423306
Carnevale Secondino 0381 939431
C.T.A. di Perotta
Bernardi Giuliano
Service Point
C.S.T. Pastrello
Gandini Guido
SAGI
Ceruti Valerio
Calor Sistem
Baldina Luciano
0331 981263
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AC di Curto
D’Elia Service
Tappero Giancarlo
R.V. di Vangelisti
PF di Pericoli
Sardino Claudio
R.T.I. di Gugliermina
Tecnica gas
Paglialunga Giovanni
M.B.M. di Bonato
Gabutti Silvano
800312060
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PIEMONTE
TORINO
Torino
Torino
Torino
Borgofranco D’Ivrea
Bosconero
Ivrea
Leinì
None
Orbassano
Venaria Reale
Villar Perosa
ALESSANDRIA
Bosco Marengo
Castelnuovo Bormida
Novi Ligure
Tortona
AOSTA
Issogne
ASTI
Asti
Asti
BIELLA
Biella
Biella
CUNEO
Cuneo
Alba
Borgo S. Dalmazzo
Brà
Manta
Margarita
Mondovì
Villafranca Belvedere
NOVARA
Novara
Arona
Cerano
Grignasco
Nebbiuno
VERBANIA
Villadossola
VERCELLI
Bianzè
Costanzana
Bertin Dim. Assist. 0131 289739
Elettro Gas
0144 714745
Pittaluga Pierpaolo 0143 323071
Poggi Service
0131 813615
Borettaz Stefano
0125 920718
Fars
0141 470334
GENOVA
Genova
Genova
Genova
Genova
Montoggio
Sestri Levante
IMPERIA
Imperia
Imperia
LA SPEZIA
Sarzana
SAVONA
Savona
Cairo Montenotte
Dore Franco
Idrotermogas
Gullotto Salvatore
[email protected] Control
Macciò Maurizio
Elettrocalor
010 826372
010 212517
010 711787
800767000
010 938340
0185 485675
Eurogas
Bruno Casale
0183 275148
0184 689395
Faconti Giovanni
0187 673476
Murialdo Stelvio
Artigas
019 8402011
019 501080
EMILIA ROMAGNA
BOLOGNA
Bologna
Baricella
Casalecchio di Reno
Crevalcore
Galliera
Lagaro
Pieve di Cento
Porreta Terme
S. Giovanni Persiceto
FERRARA
Ferrara
Bondeno
Bosco Mesola
Portomaggiore
S. Agostino
Vigarano Pieve
Viconovo
FORLÌ-CESENA
Forlì
Forlì
Cesena
Cesena
Gatteo
Misano Adriatico
S. Pietro in Bagno
MODENA
Gaggio di Piano
Finale Emilia
Medolla
Novi
Pavullo
Sassuolo
Zocca
PARMA
Parma
Monchio D.C.
Ronco Campo Canneto
Vigheffio
PIACENZA
Piacenza
Carpaneto Piacentino
RAVENNA
Ravenna
Faenza
Savio di Cervia
RIMINI
REGGIO EMILIA
M.C.G.
U.B. Gas
Nonsologas
A.C.L.
Balletti Marco
MBC
Michelini Walter
A.B.C.
C.R.G. 2000
051 532498
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Guerra Alberto
Sgarzi Maurizio
A.D.M. Calor
Sarti Leonardo
Vasturzo Pasquale
Fortini Luciano
Occhiali Michele
0532 742092
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Vitali Ferrante
Tecnotermica
Antonioli Loris
ATEC. CLIMA
GM
A.R.D.A.
Nuti Giuseppe
0543 780080
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Ideal Gas
Bretta Massimo
Pico Gas
Ferrari Roberto
Meloncelli Marco
Mascolo Nicola
Giesse
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Sassi Massimo
Lazzari Stefano
Ratclif Matteo
Morsia Emanuele
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Bionda
Ecologia e Calore
0523 481718
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Nuova C.A.B.
Berca
Bissi Riccardo
Idealtherm
Casa Gas
0544 465382
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0544 927547
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21
REPUBBLICA SAN MARINO
RIMINI
Rimini
Dogana
Idealtherm
SMI Servizi
0541 726109
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Calor System
C.A.R. Mugello
Sabic
S.A.T. di Fabbrizzi
S.G.M.
SAB 2000
BRC
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Artegas
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Sicur-Gas
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Ceccherini Franco 0575 810371
Rossi Paolo
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Manni Andrea
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Acqua e Aria Service 0564 410579
Tecnocalor
0564 454568
M.T.E. di Tarassi
0566 51181
A.B. Gas di Boldrini
Moro
Bientinesi Franco
Climatic Service
SE.A. Gas
CO.M.I.T.
0586 867512
0586 882310
0586 444110
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Lenci Giancarlo
Valentini Primo
DA.MA.
Termoesse
Raffi e Marchetti
0583 48764
0583 74316
0584 971032
0583 936115
0584 433470
Tecnoidr. Casté
Berton Angelo
Galeotti Lino
0585 856834
0187 830131
0187 494238
Gas 2000
Centro Calore
Gruppo SB
Climas
Etruria Tepor
050 573468
0587 488342
0587 52751
0571 366456
0588 85277
Tecnigas
0572 72601
Serv. Assistenza F.M. 0573 572249
Lazzerini Mauro
Kucher Roberto
0574 813794
0574 630293
Idealclima
0577 330320
Brogioni Adis
0577 817443
Chierchini Fernando 0578 30404
Migliorucci s.r.l.
0578 738633
LAZIO
ROMA
Roma Ciampino
D.S.C.
06 79350011
Roma Casilina
Prenest. (oltre G.R.A.) Idrokalor 2000
06 2055612
Roma EUR-Castelli Idrothermic
06 22445337
Roma Monte Mario Termorisc. Antonelli 06 3381223
Roma Prima Porta Di Simone Euroimp. 06 30892426
Roma Tufello
Biesse Fin
347 6213641
Ladispoli
Ecoimpianti
06 9951576
Monterotondo
C.& M. Caputi
06 9068555
Nettuno
Clima Market Mazzoni 06 9805260
Ecoclima Soc. Coop. 339 6086045
Nettuno
Pomezia
Tecnoterm
06 9107048
S. Oreste
Nova Clima
0761 579620
Santa Marinella
Ideal Clima
0766 537323
Tivoli
A.G.T. Magis-Impresit 0774 411634
Val Mont. Zagarolo Termo Point
06 20761733
LATINA
Scapin Angelo
0773 241694
RIETI
Canneto Sabino
Fabriani Valdimiro
335 6867303
Monte S. Giov. Sabina Termot. di Mei
0765 333274
Vazia
Idroterm. Confalone 0746 280811
FROSINONE
Cassino
S.A.T.A.
0776 312324
Castelmassimo
Clima Service
0775 271074
Sora
Santini Errico
0776 830616
VITERBO
Viterbo
Bernabucci s.n.c.
0761 343027
Viterbo
C.A.B.T.
0761 263449
Acquapendente
Electronic Guard
0763 734325
Civita Castellana
Tardani Daniele
0761 513868
22
Stefanoni Marco
Mosci Eraldo
C.A.T.I.C.
Di Sante Giacomo
0761 827061
0761 600804
0761 443507
0761 461166
UMBRIA
TOSCANA
FIRENZE
Firenze
Barberino Mugello
Empoli
Empoli
Fucecchio
Scandicci
Signa
AREZZO
Arezzo
Castiglion Fiorentino
Monte San Savino
Montevarchi
S. Giovanni Valdarno
GROSSETO
Grosseto
Grosseto
Follonica
LIVORNO
Livorno
Livorno
Livorno
Cecina
Portoferraio
Venturina
LUCCA
Acqua Calda
Gallicano
Stiava
Tassignano
Viareggio
MASSA CARRARA
Marina di Carrara
Pontremoli
Villafranca Lunigiana
PISA
Pisa
Bientina
Pontedera
S. Miniato
Volterra
PISTOIA
Massa e Cozzile
Spazzavento
PRATO
Prato
Prato - Mugello
SIENA
Siena
Casciano Murlo
Chianciano Terme
Montepulciano
Montefiascone
Sutri
Tuscania
Vetralla
PERUGIA
Perugia
Gubbio
Moiano
Pistrino
Ponte Pattoli
S. Martino in Colle
Spoleto
TERNI
Terni
Ficulle
Narni
Orvieto
Tecnogas
PAS di Radicchi
Elettrogas
Electra
Rossi Roberto
Professionalgas
Termoclima
075 5052828
075 9292216
0578 294047
075 8592463
075 5941482
075 6079137
0743 222000
A.E.T.
Maschi Adriano
Di Erasmo Paolo
Alpha Calor
0744 401131
0763 86580
0744 743150
0763 393459
MARCHE
ANCONA
Loreto
Osimo
Serra S. Quirico
ASCOLI PICENO
Ascoli Piceno
Montegranaro
Porto S. Giorgio
S. Ben. del Tronto
S. Ben. del Tronto
S. Ben. del Tronto
S. Ben. del Tronto
MACERATA
Civitanova Marche
Morrovalle Scalo
S. Severino M.
PESARO-URBINO
Fossombrone
Lucrezia Cartoceto
Pesaro
S. Costanzo
S. Costanzo
Urbino
Tecmar
Azzurro Calor
Ruggeri Cesare
071 976210
071 7109024
0731 86324
Idrotermo Assist.
S.A.R.
Pomioli
Leli Endrio
Sate 85
Tecnoca
Thermo Servizi 2001
0736 814169
0734 889015
0734 676563
0735 781655
0735 757439
0735 581746
347 8176674
Officina del clima
0733 781583
Cast
0733 897690
Tecno Termo Service 0733 637098
Arduini s.r.l.
Pronta Ass. Caldaie Gas
Paladini Claudio
S.T.A.C. Sadori
Capoccia e Lucchetti
A M Clementi
0721 714157
0721 899621
0721 405055
0721 787060
0721 960606
0722 330628
ABRUZZO - MOLISE
L’AQUILA
Avezzano
Carsoli
Cesaproba
Cese di Preturo
Pratola Peligna
CAMPOBASSO
Termoli
Campobasso
CHIETI
Chieti
Fara S. Martino
Fossacesia
Francavilla al Mare
Francavilla al Mare
Lanciano
Paglieta
Scerni
ISERNIA
PESCARA
Pescara
Montesilvano
Villa Raspa
TERAMO
Teramo
Giulianova Lido
Nereto
Massaro Antonello
Proietti Vittorio
Cordeschi Berardino
Maurizi Alessio
Giovannucci Marcello
0863 416070
0863 995381
0862 908182
0862 461866
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G.S.D. di Girotti
Catelli Pasqualino
0875 702244
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Almagas
Valente Domenico
Ucci Daniele
Disalgas
Effedi Impianti
Franceschini Maurizio
Ranieri Raffaele
Silvestri Silverio
Crudele Marco
085 810938
0872 984107
0872 711054
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Il Mio Tecnico I.M.T. 085 4711220
Fidanza Roberto
085 4452109
Ciafardo Service
085 4157111
Stame
0861 240667
Smeg 2000
085 8004893
Campanella Lanfranco 0861 856303
CAMPANIA
NAPOLI
Boscotrecase
Marano di Napoli
San Vitalino
Sorrento
Volla
AVELLINO
Avellino
Mirabella Eclano
BENEVENTO
CASERTA
Lusciano
Villa Literno
SALERNO
Battipaglia
Cava dei Tirreni
Lancusi
Tecnoclima
081 8586984
Tancredi Service
081 5764149
Tecno Assistenza
081 8441941
Cappiello Giosuè
081 8785566
Termoidr. Galluccio 081 7742234
Termo Idr. Irpina
Termica Eclano
C.A.R. di Simone
0825 610151
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0824 61576
Eurotecno
Elettr. Ucciero
081 8140529
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Fast Service
F.lli di Martino
Gerardo Romano
0828 341572
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Oliveto Citra
Padula Scalo
Vallo della Lucania
Rio Roberto
Uniterm
Ottati Vittorio
0828 798292
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0974 75404
BASILICATA
MATERA
Pisticci
Sicurezza Imp.
POTENZA
Palazzo S. Gervasio Barbuzzi Michele
0835 585880
0972 45801
CALABRIA
REGGIO CALABRIA
Reggio Calabria
S. C. D’Aspromonte
CATANZARO
Catanzaro
Curinga
Lamezia Terme
Lamezia Terme
COSENZA
Cosenza
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