Dama N 26B-GAPR-ST Dama N 26B-MJ-ST

Dama N 26B-GAPR-ST Dama N 26B-MJ-ST

CALDAIA IN ACCIAIO, A GASOLIO, AD ALTO RENDIMENTO

Dama N 26B-GAPR-ST

Dama N 26B-MJ-ST

LIBRETTO DI INSTALLAZIONE, USO E MANUTENZIONE

Leggere attentamente questo libretto che fornisce importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l'installazione, l'uso e la manutenzione della caldaia.

Conservarlo con cura per ogni ulteriore consultazione.

L'installazione deve essere effettuata da personale qualificato in conformità alle norme tecniche, alla legislazione nazionale e locale in vigore ed alle indicazioni riportate nel libretto di istruzione fornito a corredo dell’apparecchio.

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-

GENERALE

Complimenti...

... per l’ottima scelta.

La ringraziamo per la preferenza accordata ai nostri prodotti.

FINTERM S.p.A. è un'Azienda quotidianamente impegnata nella ricerca di soluzioni tecniche innovative, capaci di soddisfare ogni esigenza. La presenza costante dei nostri prodotti sul mercato italiano ed internazionale, è garantita da una rete capillare di Agenti e Concessionari. Questi sono affiancati dai Servizi di Assistenza, FINTERM

S.p.A., che assicurano una qualificata assistenza e manutenzione dell’apparecchio.

GARANZIA

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST ed N 26B-MJ-ST godono di una GARANZIA SPECIFICA a partire dalla data di convalida da parte del Servizio di Assistenza della Sua Zona.

La invitiamo quindi a rivolgersi tempestivamente al suddetto Servizio di Assistenza il quale A TITOLO GRATUITO effettuerà la messa in funzione della caldaia alle condizioni specificate nel CERTIFICATO DI GARANZIA fornito con l’apparecchio, che Le suggeriamo di leggere con attenzione.

CONFORMITÀ

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST ed N 26B-MJ-ST sono conformi alle Direttive Europee seguenti:

• Direttiva GAS 90/396/CEE (solo per il Modello N 26B-MJ-ST)

• Direttiva Rendimenti 92/42/CEE (rendimento energetico

✫✫ )

• Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 89/336/CEE

• Direttiva Bassa Tensione 73/23/CEE.

0461

Per il numero di serie di produzione riferirsi alla targhetta tecnica della caldaia.

FINTERM S.p.A.

Bruno Marchesi

(Direttore Generale)

________________________________

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-

INDICE

GENERALE

AVVERTENZE E REGOLE DI SICUREZZA

DESCRIZIONE

IDENTIFICAZIONE

STRUTTURA COMPONENTI PRINCIPALI

DATI TECNICI

CIRCUITI IDRAULICI

CIRCOLATORE

SCHEMI ELETTRICI

QUADRO COMANDI

INSTALLAZIONE

RICEVIMENTO DEL PRODOTTO

DIMENSIONI E PESO

MOVIMENTAZIONE

LOCALE DI INSTALLAZIONE

INSTALLAZIONE IN SOSTITUZIONE DI ALTRO APPARECCHIO

COLLEGAMENTI IDRAULICI

COLLEGAMENTI ELETTRICI

COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GASOLIO

COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GAS

SCARICO FUMI E ASPIRAZIONE ARIA COMBURENTE

RIEMPIMENTO E SVUOTAMENTO IMPIANTI

USO E MANUTENZIONE

PRIMA MESSA IN SERVIZIO

CONTROLLI

SPEGNIMENTO TEMPORANEO

SPEGNIMENTO PROLUNGATO

MANUTENZIONE DELLA CALDAIA A GASOLIO

APERTURA DEL BRUCIATORE

BRUCIATORE

SOSTITUZIONE UGELLO

POSIZIONAMENTO DEL GRUPPO DEFLETTORE - ELETTRODI

REGOLAZIONE PRESSIONE POMPA

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE

REGOLAZIONE SERRANDA ARIA

COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE

APPARECCHIATURA

MANUTENZIONE DELLA CALDAIA A GAS

APERTURA DEL BRUCIATORE

BRUCIATORE

POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI (di accensione e controllo)

CONTROLLO CORRENTE DI IONIZZAZIONE

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE

REGOLAZIONE SERRANDA ARIA

REGOLAZIONE VALVOLA GAS

FUNZIONAMENTO CON DIVERSI TIPI DI GAS

COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE

APPARECCHIATURA

PULIZIA DELLA CALDAIA

PULIZIA DEL BOLLITORE

IRREGOLARITÁ DI FUNZIONAMENTO

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Pag. 6

“ 7

“ 7

“ 8

“ 9

“ 11

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Pag. 16

“ 16

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“ 30

“ 30

“ 31

“ 31

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GENERALE

GENERALE

AVVERTENZE E REGOLE DI SICUREZZA

Dopo aver tolto l'imballo assicurarsi dell’integrità e della completezza della fornitura ed in caso di non rispondenza, rivolgersi all’Agenzia che ha venduto la caldaia.

L'installazione della caldaia deve essere effettuata da impresa abilitata ai sensi della Legge 5 Marzo 1990 n° 46 che a fine lavoro rilasci al proprietario la dichiarazione di conformità di installazione realizzata a regola d’arte, cioè in ottemperanza alle Norme vigenti ed alle indicazioni fornite dal costruttore nel libretto di istruzione a corredo dell'apparecchio.

La caldaia deve essere destinata all’uso previsto dal costruttore per il quale è stato espressamente realizzata. È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extracontrattuale del costruttore per danni causati a persone, animali o cose, da errori d’installazione, di regolazione, di manutenzione e da usi impropri.

In caso di fuoriuscite d’acqua scollegare la caldaia dalla rete di alimentazione elettrica, chiudere l’alimentazione idrica ed avvisare, con sollecitudine, il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.

Verificare periodicamente che la pressione di esercizio dell’impianto idraulico sia compresa tra 1 e 1,5 bar. In caso contrario contattare il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.

I libretti di istruzione sono parte integrante della caldaia e di conseguenza devono essere conservati con cura e dovranno SEMPRE accompagnare la caldaia anche in caso di cessione ad altro proprietario o utente oppure di un trasferimento su altro impianto. In caso di danneggiamento o smarrimento richiederne un altro esemplare al Servizio di

Assistenza di Zona.

La manutenzione della caldaia deve essere eseguita almeno una volta l'anno.

DIVIETI

NON fare effettuare le regolazioni della caldaia ai bambini o alle persone inabili non assistite.

NON azionare dispositivi o apparecchi elettrici quali interruttori, elettrodomestici, ecc. se si avverte odore di combustibile o di incombusti. In questo caso:

- aerare il locale aprendo porte e finestre;

- chiudere il dispositivo d’intercettazione combustibile;

- fare intervenire con sollecitudine il Servizio di Assistenza oppure personale professionalmente qualificato.

NON toccare la caldaia se si è a piedi nudi e con parti del corpo bagnate.

NON eseguire alcun intervento tecnico o di pulizia prima di aver scollegato la caldaia dalla rete di alimentazione elettrica posizionando l’interruttore generale dell’impianto su "spento".

NON modificare i dispositivi di sicurezza o di regolazione senza l’autorizzazione e le indicazioni del costruttore della caldaia.

NON tirare, staccare, torcere i cavi elettrici, fuoriuscenti della caldaia, anche se questi sono scollegati dalla rete di alimentazione elettrica.

NON tappare o ridurre dimensionalmente le aperture di aerazione del locale di installazione. Le aperture di aerazione sono indispensabili per una corretta combustione.

NON lasciare contenitori e sostanze infiammabili nel locale dov'é installata la caldaia.

NON disperdere nell’ambiente e lasciare alla portata dei bambini il materiale dell’imballo in quanto può essere potenziale fonte di pericolo. Deve quindi essere smaltito secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente.

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-

GENERALE

DESCRIZIONE

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST ed N 26B-MJ-ST, sono generatori di calore ad acqua calda per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua sanitaria.

Sono costituite da un corpo di scambio in acciaio, a sviluppo verticale, da un bollitore ad accumulo da 90 litri vetrificato , e sono complete di vaso di espansione, di circolatori impianto e carico bollitore e valvola/e di sicurezza e dei dispositivi di carico e scarico caldaia.

I dispositivi elettrici, di sicurezza e di regolazione, sono inseriti nel quadro comandi che si integra elegantemente con la mantellatura

Il modello Dama N 26B-GAPR-ST è equipaggiato con bruciatore di gasolio ad aria soffiata di tipo monostadio con riscaldatore del combustibile che assicura partenze e funzionamento sempre affidabili.

Il modello Dama N 26B-MJ-ST è equipaggiato con bruciatore di gas ad aria soffiata.

Entrambi i bruciatori sono pretarati in fabbrica.

IDENTIFICAZIONE

La caldaia Dama N 26B-GAPR-ST ed N 26B-MJ-ST è identificabile sia dalle etichettature sull’imballo sia dalla TAR-

GHETTA TECNICA che è incollata sulla parte interna del pannello anteriore come indicato in figura.

AVVERTENZA

La manomissione, l’asportazione, la mancanza delle targhette di identificazione o quant’altro non permetta la sicura identificazione del prodotto, rende difficoltosa qualsiasi operazione di installazione e manutenzione.

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-

STRUTTURA COMPONENTI PRINCIPALI

Dama N 26B-GAPR-ST Dama N 26B-MJ-ST

GENERALE

1

Quadro comandi

2

Cassa fumi

3

Valvola di sfiato automatica

4

Guaina portasonde caldaia

5

Condotto aria comburente

6

Bruciatore

7

Vaso espansione impianto 10 l

8

Valvola di sicurezza impianto

9

Guaina portasonde bollitore

10 Bollitore 90 l

11 Flangia bollitore

12 Rubinetto scarico bollitore

- 8

-

13 Valvola di sicurezza bollitore

14 Anodo di magnesio

15 Rubinetto scarico impianto

16 Circolatore sanitario

17 Rubinetto carico impianto

18 Corpo caldaia in acciaio

19 Vaso espansione sanitario 3 l

20 Circolatore impianto

21 Valvola di non ritorno

22 Valvola gas

23 Pressostato fumi (0,57÷0,6 mbar)

GENERALE

DATI TECNICI

DESCRIZIONE

Combustibile

Portata termica nominale (Qn)

Potenza utile nominale (Pn)

Rendimento utile a Pn

Rendimento utile al 30% di Pn

Temperatura fumi (∆T)

Portata massica fumi

Pressione al focolare

CO

2

Classe NOx

Indice di fumosità Bacharach

Pressione massima di esercizio riscaldamento

Temperatura massima ammessa

Temperatura massima di esercizio

Temperatura ritorno minima ammessa

Contenuto acqua caldaia

Turbolatori

Alimentazione elettrica

Potenza elettrica massima assorbita

Grado di protezione elettrica

Volume vaso di espansione

Precarica vaso di espansione

Perdite al camino con bruciatore acceso

Perdite al camino con bruciatore spento

Perdite al mantello

Perdite di mantenimento (Temp. Acqua = 80°C)

Per lo scarico fumi vedere il "paragrafo specifico”.

DESCRIZIONE BOLLITORE

Tipo bollitore

Disposizione bollitore

Disposizione scambiatore

Potenza assorbita

Capacità bollitore

Contenuto acqua serpentino

Superficie di scambio

Produzione acqua sanitaria con ∆T 30°C

Prelievo in 10' con accumulo a 48°C (*)

Prelievo in 10' con accumulo a 60°C (*)

Tempo di ripristino ∆T 30°C

Pressione massima esercizio bollitore

Volume vaso di espansione (sanitario)

Precarica vaso di espansione (sanitario)

(*)Temperatura acqua entrata 13°C e temperatura media acqua di scarico 43°C.

- Prestazioni ottenute con pompa di carico alla massima velocità.

Vetrificato

Orizzontale

Orizzontale

28,5

90

4,2

0,98

700

135

180

12

6

2

3,5

- 9

-

N 26B-GAPR-ST

12,5

3

0,5

3

100

90

50

26

Gasolio

34,8

31,7

91,1

89,8

170

0,0145

0,4

12

230~50

385

X0D

10

1,5

8

0,1

0,9

< 2

°C

°C l n° n° n° bar

°C kW kW

%

%

°C kg/s mbar

%

V~Hz

W

IP l bar

%

%

%

% kW l l m 2 l/h l l min bar l bar

GENERALE

DESCRIZIONE

Combustibile

Categoria dell’apparecchio

Tipo di apparecchio

Portata termica nominale (Qn)

Potenza utile nominale (Pn)

Rendimento utile a Pn

Rendimento utile al 30% di Pn

Temperatura fumi (∆T)

Portata massica fumi

Pressione al focolare

CO

2

CO

NOx

Classe NOx

Pressione massima di esercizio riscaldamento

Temperatura massima ammessa

Temperatura massima di esercizio

Temperatura ritorno minima ammessa

Contenuto acqua caldaia

Turbolatori

Alimentazione elettrica

Potenza elettrica massima assorbita

Grado di protezione elettrica

Volume vaso di espansione

Precarica vaso di espansione

Perdite al camino con bruciatore acceso

Perdite al camino con bruciatore spento

Perdite al mantello

Perdite di mantenimento (Temp. Acqua = 80°C)

Per lo scarico fumi vedere il "paragrafo specifico”.

DESCRIZIONE BOLLITORE

Tipo bollitore

Disposizione bollitore

Disposizione scambiatore

Potenza assorbita

Capacità bollitore

Contenuto acqua serpentino

Superficie di scambio

Produzione acqua sanitaria con ∆T 30°C

Prelievo in 10' con accumulo a 48°C (*)

Prelievo in 10' con accumulo a 60°C (*)

Tempo di ripristino ∆T 30°C

Pressione massima esercizio bollitore

Volume vaso di espansione (sanitario)

Precarica vaso di espansione (sanitario)

(*)Temperatura acqua entrata 13°C e temperatura media acqua di scarico 43°C.

- Prestazioni ottenute con pompa di carico alla massima velocità.

Vetrificato

Orizzontale

Orizzontale

28,5

90

4,2

0,98

700

135

180

12

6

2

3,5

- 10

-

N 26B-MJ-ST

Gas

II2H3B/P

B23 - C13 - C33 - C43 - C53 - C63 - C83

34,8

31,7

91,1

89,8

160

0,0145

0,4

9,5

< 10

132

1

3

100

90

50

26

12

230~50

385

X0D

10

1,5

8

0,1

0,9

< 2 mg/kWh mg/kWh n° bar

°C

°C

°C l kW kW

%

%

°C kg/s mbar

% n°

V~Hz

W

IP l bar

%

%

%

% kW l l m 2 l/h l l min bar l bar

CIRCUITI IDRAULICI

7

8

5

6

3

4

1

2

Corpo caldaia

Scambiatore

Guaina portasonde caldaia

Valvola di sfiato automatico

Valvola di sicurezza impianto

Circolatore impianto

Circolatore bollitore

Valvola di non ritorno

9

Vaso espansione impianto

10

Rubinetto di scarico caldaia

11

Bruciatore

12

Rubinetto di carico impianto

13

Valvola di sicurezza sanitaria

14

Rubinetto di scarico bollitore

15

Vaso espansione sanitario

16

Guaina portasonde bollitore

17

Anodo di magnesio

18

Bollitore

MI

Mandata Impianto

RI

Ritorno Impianto

AC

Acqua Calda (Sanitaria)

RC

Ricircolo

AF

Acqua Fredda (Ingresso)

1

2

3

Sonda termostato di caldaia

Sonda termostato sicurezza

Sonda termometro di caldaia

4

Sonda termostato bollitore

- 11

-

GENERALE

GENERALE

CIRCOLATORE

Le caldaie sono dotate di circolatore impianto con selettore a 3 velocità. La caratteristica portata-prevalenza residua (disponibile all’impianto), con circolatore alla velocità massima, è riportata nel diagramma.

AVVERTENZE

Al primo avviamento e almeno ogni anno é utile controllare la rotazione dell’albero del circolatore in quanto, soprattutto dopo lunghi periodi di non funzionamento, depositi e/o residui possono impedire la libera rotazione.

Prima di allentare o rimuovere il tappo di chiusura del circolatore proteggere i dispositivi elettrici sottostanti dall'eventuale fuoriuscita d'acqua.

NON far funzionare i circolatori senza acqua.

VALVOLA DI NON RITORNO

L’apparecchio è corredato di valvole di non ritorno che possono funzionare in AUTOMATICO o essere SEM-

PRE APERTE in base al posizionamento del taglio della vite.

Taglio della vite secondo il flusso: funzionamento

AUTOMATICO.

Taglio della vite ortogonale al flusso: valvola SEMPRE

APERTA.

- 12

-

SCHEMI ELETTRICI

Dama N 26B-GAPR-ST

GENERALE

IG

Interruttore generale

SC

Sonda caldaia

TA

Termostato ambiente

F1

Fusibile da 3,15A ritardato

MS

Morsettiera di servizio

SB

Eventuale sonda bollitore

CB

Eventuale circolatore bollitore

CN1 Connettore per collegamento cavo bruciatore e Termostato di Sicurezza

M2

Connettore per collegamento sonde caldaia e bollitore

M3

Morsettiera per collegamento alimentazione elettrica

- 13

-

M5

Connettore per collegamento circolatori impianto e carico bollitore

M6

Barretta per collegamento terre

M7

Morsettiera collegamento termostato

3

4

ambiente

TST Termostato sicurezza termica

CI

Circolatore impianto

SBR Spina bruciatore

2

Selettore di funzione

Spento (0) - y Inverno - z Estate

Potenziometro riscaldamento

5

Segnalazione blocco bruciatore

Segnalazione anomalie

Dama N 26B-MJ-ST

GENERALE

IG

Interruttore generale

SC

Sonda caldaia

TA

Termostato ambiente

F1

Fusibile da 3,15A ritardato

MS

Morsettiera di servizio

SB

Eventuale sonda bollitore

CB

Eventuale circolatore bollitore

CN1 Connettore per collegamento cavo bruciatore e Termostato di Sicurezza

M2

Connettore per collegamento sonde caldaia e bollitore

M3

Morsettiera per collegamento alimentazione elettrica

M5

Connettore per collegamento circolatori impianto e carico bollitore

- 14

-

M6

Barretta per collegamento terre

M7

Morsettiera collegamento termostato ambiente

TST Termostato sicurezza termica

3

4

CI

Circolatore impianto

SBR Spina bruciatore

PF

Pressostato fumi

2

Selettore di funzione

Spento (0) - y Inverno - z Estate

Potenziometro riscaldamento

5

Segnalazione blocco bruciatore

Segnalazione anomalie

QUADRO COMANDI

GENERALE

1

Termostato di sicurezza termica

2

Regolazione temperatura bollitore (sonda di bollitore)

3

Selettore di funzione:

0 Spento y Inverno z Estate

4

Regolazione temperatura riscaldamento (sonda di caldaia)

5

Termoidrometro

6

Spia anomalie

7

Spia acceso

8

Spia blocco bruciatore

- 15

-

INSTALLAZIONE

RICEVIMENTO DEL PRODOTTO

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST e Dama N 26B-MJ-ST vengono fornite in collo unico su pallet in legno, protette da un imballo di cartone.

In dotazione all'apparecchio viene fornito il filtro del gasolio, che si trova all'interno della caldaia.

Inoltre, inserito nella busta di plastica (A), posizionata all’interno dell’imballo, viene fornito il seguente materiale:

- Libretto di installazione, uso e manutenzione

- Libretto di impianto

- Certificato di garanzia

- Certificato di prova idraulica

- Catalogo ricambi.

AVVERTENZA

Il libretto di istruzione è parte integrante dell’apparecchio e quindi si raccomanda di leggerlo prima di installare e mettere in servizio la caldaia e di conservarlo con cura per consultazioni successive.

DIMENSIONI E PESO

L

P

H

Dimensioni/Peso

L

P

H

Peso netto

N 31CBX

GER-ST

500

750

850

~ 150

N 31CBX

ME-ST

mm mm mm kg

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-

INSTALLAZIONE

MOVIMENTAZIONE

Una volta tolto l’imballo la movimentazione del gruppo termico si effettua manualmente procedendo come segue:

- Rimuovere il pannello anteriore (1) per facilitare le operazioni di presa e movimentazione

- Inclinare leggermente la caldaia facendo presa nei punti (A) e sollevarlo impugnandolo nei punti (B).

AVVERTENZE

Utilizzare adeguate protezioni antinfortunistiche.

NON disperdere nell’ambiente e lasciare alla portata dei bambini il materiale dell’imballo in quanto può essere potenziale fonte di pericolo. Deve quindi essere smaltito secondo quanto stabilito dalla legislazione vigente.

LOCALE DI INSTALLAZIONE

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST e Dama N 26B-MJ-ST hanno il circuito di combustione “stagno” rispetto all’ambiente di installazione e possono essere quindi installate in molteplici locali.

Se lo scarico dei prodotti della combustione e l’aspirazione dell’aria comburente sono portati all’esterno del locale d'installazione questo non necessita di alcuna apertura di aerazione.

Se invece l’aria comburente viene prelevata dal locale di installazione questo deve essere dotato di aperture di aerazione adeguatamente dimensionate e conformi alle Norme Tecniche.

AVVERTENZE

Nel caso in cui le caldaie siano alimentate con gas combustibile di peso specifico superiore a quello dell’aria, le parti elettriche dell'impianto dovranno essere poste ad una quota da terra superiore a 500 mm.

Verificare che il grado di protezione elettrico della caldaia sia adeguato alle caratteristiche del locale d’installazione.

Tenere in considerazione gli spazi necessari per l'accessibilità ai dispositivi di sicurezza e regolazione e per l'effettuazione delle operazioni di manutenzione.

NON installare le caldaie Dama all’aperto perché non sono progettate per questo tipo di installazione

INSTALLAZIONE IN SOSTITUZIONE DI ALTRO APPARECCHIO

Quando la caldaia viene installata in sostituzione di un altro apparecchio e quindi l’impianto è esistente, verificare che:

- La canna fumaria, se riutilizzata, sia adatta al nuovo apparecchio, alle temperature dei prodotti della combustione, calcolata e costruita secondo Norma, sia più rettilinea possibile, a tenuta, isolata e non abbia occlusioni o restringimenti (*)

- L’impianto elettrico sia realizzato nel rispetto delle Norme specifiche e da personale qualificato

- La linea di adduzione del combustibile e l’eventuale serbatoio siano realizzati secondo le Norme specifiche

- Il vaso di espansione assicuri il totale assorbimento della dilatazione del fluido contenuto nell’impianto

- La portata e la prevalenza utile del circolatore siano adeguate alle caratteristiche dell'impianto (vedi pag.12)

- L’impianto sia lavato, pulito da fanghi e da incrostazioni, disaerato e siano state verificate le tenute idrauliche

- Sia previsto un sistema di trattamento quando l'acqua di alimentazione/reintegro é particolare. Come riferimento possono essere considerati:

- pH = 6÷8

- Durezza totale ≤ 35°F.

(*) Il costruttore non è responsabile di eventuali danni causati da una scorretta realizzazione dello scarico fumi.

- 17

-

INSTALLAZIONE

COLLEGAMENTI IDRAULICI

Gli attacchi per i collegamenti idraulici delle caldaie Dama N 26B-GAPR-ST ed N 26B-MJ-ST sono i seguenti:

AC

Acqua Calda (Sanitaria)

AF

Acqua Fredda (Ingresso)

RC

Ricircolo sanitario

(1/2” M)

(1/2” M)

(3/4” M)

MI

Mandata Impianto

Svs

Scarico valvola di sicurezza

RI

Ritorno Impianto

(3/4” M)

(1/2” M)

(3/4” M)

AVVERTENZE

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un sistema di smaltimento. ll costruttore non è responsabile in caso di allagamenti dovuti all'intervento della valvola di sicurezza.

Gli impianti caricati con antigelo obbligano l’impiego di disconnettori idrici.

La scelta e l’installazione dei componenti dell’impianto sono di competenza dell’installatore, che deve rispettare la

Legislazione in vigore e le regole della buona tecnica.

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-

INSTALLAZIONE

COLLEGAMENTI ELETTRICI

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST lasciano la fabbrica complete di cavo tipo HAR H05 VV-F (1 mm

2

) per il collegamento all'alimentazione di rete e di cavo tipo HAR H05 VV-F (0,75 mm

2

) per il collegamento del termostato o cronotermostato ambiente (TA).

In caso di loro sostituzione utilizzare cavi uguali a quelli summenzionati:

Per eventuali loro "prolungamenti" realizzare le connessioni in conformità alle Norme Tecniche CEI-EN.

AVVERTENZE

È obbligatorio:

• l'impiego di un interruttore magnetotermico onnipolare, sezionatore di linea, conforme alle Norme CEI-EN (apertura dei contatti di almeno 3 mm)

• rispettare il collegamento L (Fase) - N (Neutro)

• riferirsi agli schemi elettrici di questo libretto per qualsiasi intervento di natura elettrica

I collegamenti di terra sono obbligatori.

Collegare l'apparecchio ad un efficace impianto di messa a terra (*).

NON utilizzare i tubi dell'acqua o del gas per la messa a terra dell'apparecchio.

(*) Il costruttore non é responsabile di eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'apparecchio e dall'innosservanza di quanto riportato negli schemi elettrici.

- 19

-

INSTALLAZIONE

COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GASOLIO

Le caldaie Dama N 26B-GAPR-ST sono complete di tubi flessibili per l'alimentazione del gasolio già collegati in fabbrica al bruciatore.

Per essere collegati all'impianto i tubi flessibili devono essere fatti fuoriuscire da una delle aperture (1) predisposte nel pannello posteriore della caldaia.

AVVERTENZE

Installare sulla linea di aspirazione del gasolio il filtro fornito con la caldaia

Verificare che le connessioni realizzate siano a tenuta.

Negli impianti in depressione:

- è indispensabile installare la valvola di fondo (V) quando la tubazione di ritorno arriva sopra il livello del combustibile

- non é indispensabile installare la valvola di fondo quando la tubazione di ritorno arriva alla stessa altezza della tubazione di aspirazione.

AVVERTENZE

É consigliato far effettuare periodicamente la pulizia del serbatoio del combustibile.

L'impianto di alimentazione del combustibile deve essere adeguato alla portata del bruciatore e deve essere dotato di tutti i dispositivi di sicurezza e di controllo prescritti dalle Norme vigenti.

Per il suo dimensionamento riferirsi alla tabella sotto riportata.

H

(m)

0

0,5

1

1,5

2

3

4

Lunghezza totale tubazioni (aspirazione + ritorno) (m)

Ø i tubazioni 8 mm Ø i tubazioni 10 mm Ø i tubazioni 12 mm

-

-

7

5

13

11

9

45

40

35

30

25

15

5

100

90

80

70

60

45

25

- 20

-

INSTALLAZIONE

COLLEGAMENTI COMBUSTIBILE GAS

Le caldaie Dama N 26B-MJ-ST sono predisposte per il collegamento all'alimentazione del combustibile nella zona tecnica posteriore.

Prima di effettuare i collegamenti é necessario verificare che:

- Il tipo di gas utilizzato sia lo stesso per il quale é stato predisposto l’apparecchio

- I condotti di alimentazione del combustibile siano ben puliti e privi di residui di lavorazione.

È consigliata l’installazione di un filtro di dimensioni appropriate.

AVVERTENZE

Il collegamento all’alimentazione del gas deve essere eseguito nel rispetto delle Norme d’installazione vigenti.

Ad installazione effettuata verificare che le giunzioni eseguite siano a tenuta.

- 21

-

SCARICO FUMI E ASPIRAZIONE ARIA COMBURENTE

CONFIGURAZIONE DI TIPO B23 (canna fumaria)

Lunghezza del canale da fumo: L = 1 m Max

Diametro: Ø = 100 mm

AVVERTENZE

In questa configurazione la caldaia aspira l'aria comburente dal locale di installazione che DEVE ESSERE DOTATO di aperture di aerazione realizzate secondo quanto previsto dalle Norme

Tecniche.

I condotti di scarico non isolati sono potenziali fonti di pericolo.

CONFIGURAZIONE DI TIPO C.. (sdoppiato)

Lunghezza totale (scarico+aspirazione): L = 7+7 m Max

Diametro (scarico): Øs = 100 mm

Diametro (aspirazione): Øa = 80 mm

AVVERTENZA

Ogni curva installata comporta la riduzione della lunghezza totale dei condotti come segue:

- Curva di 90°: riduzione della Lunghezza totale di 0,6 m

- Curva di 45°: riduzione della Lunghezza totale di 0,3 m.

CONFIGURAZIONE DI TIPO C.. (concentrico)

Lunghezza totale concentrico: L = 1 m Max

Diametro (scarico): Øs = 125 mm

Diametro (aspirazione): Øa = 80 mm

AVVERTENZA

Ogni curva installata comporta la riduzione della lunghezza totale dei condotti come segue:

- Curva di 90°: riduzione della Lunghezza totale di 0,6 m

- Curva di 45°: riduzione della Lunghezza totale di 0,3 m.

- 22

-

INSTALLAZIONE

RIEMPIMENTO E SVUOTAMENTO IMPIANTO

Prima di iniziare le operazioni di riempimento e svuotamento dell'impianto:

- Posizionare il selettore di funzione (3) su "spento (0)"

- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"

RIEMPIMENTO

Verificare che il rubinetto di scarico impianto (1) e scarico bollitore (2) siano chiusi.

Aprire di due o tre giri il tappo della valvola di sfiato automatica (3) e le valvole di non ritorno (4)

Aprire il rubinetto di carico impianto (5).

Aprire gli organi di intercettazione dell'impianto idrico e caricare lentamente fino a leggere sul manometro un valore di pressione, a freddo, compreso tra 1 e 1,5 bar.

Chiudere quindi il rubinetto di carico impianto (5).

Chiudere il tappo della valvola di sfiato automatica (3) e posizionare in automatico le valvole di non ritorno (4).

NOTA

La disaerazione dell’impianto avviene automaticamente attraverso le valvole installate sulla caldaia.

SVUOTAMENTO

Verificare che il rubinetto di carico (5) sia chiuso.

Collegare un tubo di plastica al portagomma del rubinetto di scarico (1) della caldaia e (2) del bollitore ed aprirli.

A svuotamento ultimato chiudere i rubinetti (1) e (2).

- 23

-

INSTALLAZIONE

USO E MANUTENZIONE

PRIMA MESSA IN SERVIZIO

VERIFICHE PRELIMINARI

Prima di effettuare la messa in servizio della caldaia è indispensabile controllare che:

- i rubinetti del combustibile e di intercettazione dell’impianto termico siano aperti

- la pressione del circuito idraulico, a freddo, sia compresa tra 1 e 1,5 bar ed il circuito sia disaerato

- la precarica del vaso di espansione sia di 1,5 bar

- gli allacciamenti elettrici siano stati eseguiti correttamente

- i condotti di scarico dei prodotti della combustione e di aspirazione dell'aria comburente siano stati realizzati adeguatamente.

MESSA IN SERVIZIO

Per mettere in servizio la caldaia:

- regolare il termostato o il cronotermostato ambiente alla temperatura desiderata (~20 °C)

- posizionare l’interruttore generale dell’impianto su

“acceso”

- posizionare il termostato di caldaia (4) a circa due terzi, verso il massimo, del suo campo di regolazione

- posizionare il selettore di funzione (3) su “INVERNO" e verificare l’accensione della spia verde

La caldaia a gasolio effettuerà le fasi di preriscaldamento del combustibile e di avviamento fino all'accensione della fiamma.

La caldaia a gas effettuerà le fasi di avviamento fino all'accensione della fiamma.

Resterà quindi in funzione fino a quando sarà stata raggiunta la temperatura regolata.

Nel caso si verifichino anomalie di accensione o di funzionamento la caldaia effettuerà un “ARRESTO DI BLOCCO” e si accenderà la spia rossa (8) del quadro comandi e del bruciatore.

Dopo un “ARRESTO DI BLOCCO” attendere circa 45 secondi prima di ripristinare le condizioni di avviamento.

Per ripristinare le condizioni di avviamento premere il pulsante di sblocco posto sul bruciatore ed attendere che venga eseguita nuovamente tutta la fase di avviamento fino all’accensione della fiamma.

IMPORTANTE

Il bruciatore di gasolio prima di avviarsi in preventilazione effettuerà il preriscaldamento del combustibile per circa 2 minuti e mezzo.

L' intervento del termostato di sicurezza (1) è segnalato dalla spia anomalie (6) e dall’indicazione sul termoidrometro di caldaia (5) (T>100°C).

Per ripristinare le condizioni di avviamento, dopo l'intervento del termostato di sicurezza:

- attendere che la temperatura dell’acqua in caldaia scenda sotto gli 80°C

- rimuovere il cappuccio del termostato di sicurezza (1)

- premere lo stelo di riarmo manuale

- attendere che vengano eseguite le fasi di preriscaldamento del combustibile e di avviamento fino all'accensione della fiamma.

- 24

-

CONTROLLI

Ad avviamento effettuato deve essere verificato che la caldaia esegua un arresto e la successiva riaccensione:

- Modificando la regolazione del termostato di caldaia (4)

- Intervenendo sul selettore di funzione (3), spostandolo da

"inverno ( y)" a "spento (0)" e viceversa.

- Intervenendo sul termostato ambiente o sul programmatore orario.

- posizionando l’interruttore generale dell’impianto su "spento".

Verificare la libera e corretta rotazione del circolatore.

Se tutte le condizioni sono soddisfatte, riavviare la caldaia ed eseguire l'analisi dei prodotti della combustione.

Per la configurazione tipo B23, il foro di prelievo per l'analisi dei prodotti della combustione deve essere realizzato sul tratto rettilineo del canale da fumo posizionato a 2 diametri dall'uscita della cappa (vedere Normativa Vigente).

- 25

-

USO E MANUTENZIONE

SPEGNIMENTO TEMPORANEO

In caso di assenze temporanee, fine settimana, brevi viaggi, ecc.

e con temperature esterne superiori allo ZERO procedere come segue:

- Posizionare il selettore di funzione (3) su "spento (0)"

- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"

IMPORTANTE

Se la temperatura esterna può scendere sotto lo ZERO la procedura sopra descritta NON DEVE essere effettuata.

É necessario quindi:

- Posizionare il termostato di caldaia (4) al valore minimo di regolazione

- Regolare il termostato ambiente ad un valore di circa 10°C.

SPEGNIMENTO PROLUNGATO

Il non utilizzo della caldaia per un lungo periodo comporta l’effettuazione delle seguenti operazioni:

- Posizionare il selettore di funzione (3) su "spento (0)"

- Posizionare l’interruttore generale dell’impianto su "spento"

- Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile e dell’impianto termico.

AVVERTENZE

Svuotare l’impianto termico se c’é pericolo di gelo.

- 26

-

USO E MANUTENZIONE

USO E MANUTENZIONE

MANUTENZIONE DELLA CALDAIA A GASOLIO

La manutenzione periodica é un obbligo previsto dal DPR 26 agosto 1993 nº 412, ed é essenziale per la sicurezza, il rendimento e la durata della caldaia. Essa consente di ridurre i consumi, le emissioni inquinanti e mantiene il prodotto affidabile nel tempo.

Prima di iniziare le operazioni di manutenzione:

- Posizionare il selettore di funzione (3) della caldaia su "spento

(0)" e l'interruttore generale dell'impianto su "spento"

- Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile.

REGOLAZIONI EFFETTUATE IN FABBRICA

DESCRIZIONE

Posizione serranda

Posizione testa

Ugello

Pressione pompa

Portata combustibile term. nom.

Dama

N 26B-GAPR-ST

5

2,5

0,65

60°

12

2,5 (±5%)

29,6 tacca tacca

GPH bar

Kg/h kW

REGOLAZIONI PER OTTENERE LA POTENZA TERMICA DI TARGA DELLA CALDAIA

DESCRIZIONE

Posizione serranda

Posizione testa

Ugello

Pressione pompa

Portata combustibile term. nom.

Dama

N 26B-GAPR-ST

MAX

3

0,75

60°

12

2,9 (±5%)

34,8 tacca tacca

GPH bar

Kg/h kW

AVVERTENZE

Dopo aver sostituito l’ugello o aver effettuato le operazioni di manutenzione, effettuare l’analisi fumi per verificare il corretto funzionamento della caldaia.

- 27

-

APERTURA DEL BRUCIATORE

- Per accedere ai componenti principali del bruciatore basta allentare la vite di fissaggio (1) e rimuovere il cofano

1

USO E MANUTENZIONE

- Per accedere anche alla ventola, al gruppo deflettore e all'ugello

è necessario svitare il perno (2) di fissaggio della piastra di supporto componenti e agganciarla al corpo bruciatore.

Le figure sotto riportate indicano le due posizioni di aggancio possibili.

- 28

-

USO E MANUTENZIONE

BRUCIATORE

1

Piastra componenti

2

Valvola elettromagnetica

3

Flangia attacco

4

Fotoresistenza

5

Pulsante sblocco

6

Gruppo elettrodi

7

Linea ugello

8

Serranda automatica

9

Apparecchiatura

10 Pompa

11 Motore

12 Corpo

13 Ventola

14 Deflettore

15 Trasformatore

16 Boccaglio

AVVERTENZE

Tutti i componenti sono collegati elettricamente con connettori.

La fotoresistenza è inserita a pressione nel suo alloggiamento

Le caldaie lasciano la fabbrica preregolate secondo la tabella di pagina 27.

In caso di sostituzione di componenti importanti devono essere ripristinate le regolazioni originali e deve essere effettuata l’analisi di combustione.

- 29

-

SOSTITUZIONE UGELLO

Per la sostituzione dell’ugello:

- Allentare la vite (1) e sfilare il gruppo deflettore/elettrodi (2)

- Svitare l’ugello (3) con sistema chiave/controchiave.

USO E MANUTENZIONE

POSIZIONAMENTO DEL GRUPPO DEFLETTORE - ELETTRODI

- Posizionare il gruppo deflettore a 2-3 mm dall'ugello e serrare la vite (1)

- Allentare la vite (2) e posizionare il gruppo elettrodi (3) secondo le misure di figura.

- 30

-

USO E MANUTENZIONE

REGOLAZIONE PRESSIONE POMPA

- Rimuovere il tappo (1) e collegare il manometro

- Agire sulla vite (2) per ottenere il valore di pressione richiesto.

AVVERTENZE

Per i valori riferirsi alla tabella di pagina 27

Per verificare il battente in aspirazione rimuovere il tappo (3) e collegare un vacuometro.

SUNTEC

3

2

DANFOSS

1

3

1

2

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE

- Ruotare in senso orario o antiorario la vite di regolazione (1) fino a quando l'indice (2) indica il valore riportato nella tabella di pagina 27.

1

1

2

3 2

REGOLAZIONE SERRANDA ARIA

La regolazione della serranda dell'aria può essere effettuata senza togliere il cofano del bruciatore.

- Allentare la vite (1) ed agire sulla vite (2) fino a che l'indice (3) il valore riportato nella tabella di pagina 27.

- 31

-

COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE

USO E MANUTENZIONE

MA

Tm

PR

FR

TR

MB

FA

VE

Morsettiera apparecchiatura bruciatore

Termostato di minima

Preriscaldatore

Fotoresistenza

Trasformatore d’accensione

Motore bruciatore

Filtro antidisturbo

Valvola elettromagnetica

Presa

Spina dal Quadro Comandi della caldaia

(vedi schemi elettrici di pagina 13-14)

- 32

-

APPARECCHIATURA

Per togliere l'apparecchiatura del bruciatore inserire un cacciavite nei punti (1) e tirarla verso l’alto.

Programmi di funzionamento

USO E MANUTENZIONE

A

Preriscaldamento del combustibile

B

Preventilazione e preaccensione

C

Post-accensione

D

Tempo di sicurezza

F

Arresto di regolazione

AVVERTENZE

Se la fiamma non si accende entro il tempo di sicurezza (10 secondi), l'apparecchiatura del bruciatore effettua un arresto di blocco segnalato dal pulsante/spia rossa.

Per ripristinare le condizioni di normale funzionamento premere il pulsante/spia.

- 33

-

USO E MANUTENZIONE

MANUTENZIONE DELLA CALDAIA A GAS

La manutenzione periodica é un obbligo previsto dal DPR 26 agosto 1993 nº 412, ed é essenziale per la sicurezza, il rendimento e la durata della caldaia. Essa consente di ridurre i consumi, le emissioni inquinanti e mantiene il prodotto affidabile nel tempo.

Prima di iniziare le operazioni di manutenzione:

- Posizionare il selettore di funzione (3) della caldaia su "spento

(0)" e l'interruttore generale dell'impianto su "spento"

- Chiudere i rubinetti di intercettazione del combustibile.

REGOLAZIONI EFFETTUATE IN FABBRICA

PER OTTENERE LA POTENZA TERMICA DI TARGA DELLA CALDAIA

DESCRIZIONE

Posizione serranda

Posizione testa

Portata termica nominale (Pn)

Portata combustibile G20 (Pn)

Pressione gas alla testa (Pn)

Pressione gas alla testa (Partenza)

Regolazione pressostato aria

Regolazione pressostato gas di minima

Dama

N 26B-MJ-ST

MAX (MA)

3

34,8

3,6

8

3 ÷ 4

180

15 tacca tacca kW m

3

/h mbar mbar

Pa mbar

AVVERTENZE

Dopo aver regolato la caldaia o aver eseguito le operazioni di manutenzione, effettuare l’analisi fumi per verificare il corretto funzionamento dell'apparecchio.

- 34

-

APERTURA DEL BRUCIATORE

Per accedere ai componenti principali del bruciatore:

- allentare il dado (1) e separare il gruppo valvola gas dal bruciatore

- allentare le viti di fissaggio (2) e rimuovere il cofano (3)

2

3

1

USO E MANUTENZIONE

2

- Per accedere anche alla ventola, al gruppo deflettore e all'ugello

è necessario svitare le viti (4) ed il perno (5) di fissaggio della piastra di supporto componenti e agganciarla al perno (6) del corpo bruciatore.

6

5

4 4

- 35

-

USO E MANUTENZIONE

BRUCIATORE

1

2

1

Motore

2

Piastra componenti

3

Trasformatore di accensione

4

Apparecchiatura

5

Valvola gas

6

Pressostato gas di minima

7

Flangia attacco caldaia

4

3

5

6

7

8

9

10

11

8

Testa di combustione

9

Serranda aria

10 Ventola

11 Corpo bruciatore

12 Pressostato aria

13 Cofano

14 Raccordo bruciatore-valvola

14

13

12

AVVERTENZE

Tutti i componenti sono collegati elettricamente con connettori.

Le caldaie lasciano la fabbrica preregolate secondo la tabella di pagina 34.

In caso di sostituzione di componenti importanti devono essere ripristinate le regolazioni originali e deve essere effettuata l’analisi di combustione.

- 36

-

USO E MANUTENZIONE

POSIZIONAMENTO DEGLI ELETTRODI

(di accensione e di conrollo)

- Allentare la vite (1) e posizionare l’elettrodo di accensione (2) e quello di controlllo (3) secondo le indicazioni delle figura.

AVVERTENZE

Gli elettrodi di accensione e di controllo non devono toccare il deflettore, o il boccaglio o altre parti mettalliche. In caso contrario perdono la loro funzionalità, compromettendo il funzionamento del bruciatore.

CONTROLLO CORRENTE DI IONIZZAZIONE

- Collegare un microamperometro come indicato in figura e verificare che la corrente misurata sia maggiore di 0,65 µA e non presenti forti oscillazioni.

- 37

-

USO E MANUTENZIONE

REGOLAZIONE TESTA DI COMBUSTIONE

- Ruotare in senso orario o antiorario la vite di regolazione (1) fino a quando l'indice (2) indica il valore 3 (come riportato nella tabella di pagina 34).

REGOLAZIONE SERRANDA ARIA

La regolazione della serranda dell'aria può essere effettuata senza togliere il cofano del bruciatore.

- Allentare la vite (3) ed agire sulla vite (4) fino a che l'indice (5) il valore MA (come riportato nella tabella di pagina 34).

REGOLAZIONE VALVOLA GAS

Poichè la caldaia lascia la fabbrica pretarata, non necessiterebbero ulteriori regolazioni, salvo quando venga sostituita la valvola gas. In questa circostanza le regolazioni che dovranno essere effettuate sono riportate di seguito.

REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS DI PARTENZA

- Collegare i manometri alle prese di pressione in entrata (1) ed in uscita (2)

- Allentare il regolatore girando la vite di regolazione gas principale (3) in senso antiorario (fino a sentire “click”)

- Avviare la caldaia e regolare la portata del gas di partenza agendo sulla vite di regolazione (4) fino a leggere sul manometro (2) un valore di 3÷4 mbar. Ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata aumentano; ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata diminuiscono.

REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS PRINCIPALE (a Pn)

- Regolare la portata nominale della caldaia agendo sulla vite (3) fino a leggere sul manometro (2) il valore di 7 mbar.

Ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata aumentano; ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata diminuiscono.

- 38

-

2 1

3 5 4

USO E MANUTENZIONE

FUNZIONAMENTO CON DIVERSI TIPI DI GAS

La caldaia lascia la fabbrica regolata per il funzionamento a G20 (metano).

Può essere trasformata per funzionamento a G30/G31 (G.P.L.) operando come segue:

TESTA DI COMBUSTIONE

- Allentare la vite (1) e spostare in avanti la ghiera (2) fino al deflettore (3). Viene così ridotto il diametro dei fori di uscita del gas.

- Serrare la vite (1) per bloccare la ghiera (2).

REGOLAZIONE PRESSOSTATO GAS DI MINIMA

- Rimuovere il coperchio di protezione (1)

- Agire sul disco (2) per regolare il valore di intervento a 23 mbar

- Rimontare il coperchio di protezione (1).

1

2

REGOLAZIONE VALVOLA GAS

REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS DI PARTENZA

- Collegare i manometri alle prese di pressione in entrata (1) ed in uscita (2)

- Allentare il regolatore girando la vite di regolazione gas principale (3) in senso antiorario (fino a sentire “click”)

- Avviare la caldaia e regolare la portata del gas di partenza agendo sulla vite di regolazione (4) fino a leggere sul manometro (2) un valore di 2÷3 mbar. Ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata aumentano; ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata diminuiscono.

REGOLAZIONE DELLA PORTATA GAS PRINCIPALE (a Pn)

- Regolare la portata nominale della caldaia agendo sulla vite (3) fino a leggere sul manometro (2) il valore di 5 mbar.

Ruotando la vite in senso orario la pressione e la portata aumentano; ruotando la vite in senso antiorario la pressione e la portata diminuiscono.

Le nuove regolazioni del bruciatore saranno le seguenti:

DESCRIZIONE

Posizione serranda

Posizione testa

Pressione gas alla testa (Pn)

Pressione gas alla testa (Partenza)

Regolazione pressostato aria

Regolazione pressostato gas di minima

Dama

N 26B-MJ-ST

MAX (MA)

3

5

2 ÷ 3

180

23 tacca tacca mbar mbar

Pa mbar

- 39

-

1

3 2

COLLEGAMENTI ELETTRICI BRUCIATORE

USO E MANUTENZIONE

MA

EC

FA

VS

VP

Morsettiera apparecchiatura bruciatore

Elettrodo di controllo

Filtro antidisturbo

Valvola di sicurezza

Valvola principale

MB

PA

Motore bruciatore

Presssostato aria

TR

Trasformatore d’accensione

PGm

Pressostato gas di minima

- 40

-

APPARECCHIATURA

Per togliere l'apparecchiatura del bruciatore inserire un cacciavite nei punti (1) e tirarla verso l’alto.

Programmi di funzionamento

USO E MANUTENZIONE

A

Attesa per verifica - PA a riposo

B

Commutazione - Consenso di PA

C

Preventilazione

D

Preaccensione

E

Tempo di sicurezza

F

Arresto per raggiunta temperatura

F-G Post-ventilazione

AVVERTENZE

Se la fiamma non si accende entro il tempo di sicurezza (3 secondi), l'apparecchiatura del bruciatore effettua un arresto di blocco segnalato dal pulsante/spia rossa.

Per ripristinare le condizioni di normale funzionamento premere il pulsante/spia.

- 41

-

USO E MANUTENZIONE

PULIZIA DELLA CALDAIA

La pulizia della caldaia e la rimozione dei depositi carboniosi dalle superfici di scambio é un’operazione da effettuarsi alme-

no una volta l’anno. È una condizione essenziale per la durata della caldaia e per il mantenimento delle prestazioni.

Prima di qualsiasi operazione di pulizia:

- Togliere l’alimentazione elettrica posizionando l’interruttore generale dell’impianto ed il selettore di funzione su "spento"

- Chiudere i dispositivi di intercettazione del combustibile.

5

ESTERNA

La pulizia della pannellatura della caldaia deve essere effettuata con panni inumiditi con acqua e sapone. Nel caso di macchie tenaci inumidire il panno con miscela al 50% di acqua ed alcool denaturato o con prodotti specifici.

AVVERTENZE

Non usare prodotti abrasivi, benzina o trielina

6

7

9

8

INTERNA

Per accedere agevolmente alle parti interne:

- Rimuovere il pannello anteriore superiore (1)

- Per i modelli con bruciatore di gas: allentare il dado (2) per separare il bruciatore dal gruppo valvola gas

- Togliere il dado di tenuta (3) e rimuovere il bruciatore (4)

- Rimuovere il pannello superiore (5) e l’isolamento (6)

- Allentare la vite (7) ed il dado (8) e rimuoverli

- Alzare la chiusura superiore (9)

1

2

3

12

4

- Rimuovere i turbolatori (10), verificare il loro stato di usura

- Utilizzare uno scovolo o un altro utensile idoneo per pulire i condotti fumo (11)

- Asportare i residui rimossi attraverso l'apertura della camera di combustione (12)

Dopo aver effettuato la pulizia:

- Riposizionare i turbolatori nei tubi fumo

Rimontare i componenti operando in maniera inversa a quanto descritto.

- 42

-

10

11

USO E MANUTENZIONE

PULIZIA DEL BOLLITORE

La manutenzione del bollitore è consigliata con periodicità annuale per verificare lo stato delle parti interne e dell’anodo in magnesio e per la pulizia.

Prima di iniziare le operazioni di pulizia:

- Chiudere il rubinetto di intercettazione dell'impianto sanitario

- Svuotare il bollitore attraverso il rubinetto (1) dopo aver collegato un tubo di plastica al portagomma

- Togliere la protezione (2)

- Rimuovere la molla di sicurezza ed estrarre la sonda bollitore (3)

- Rimuovere il cavetto (4) ed estrarre la flangia (5)

- Pulire le superfici interne ed asportare i residui attraverso l'apertura

- Verificare lo stato di consumo dell'anodo in magnesio (sostituirlo se necessario)

- Verificare la guaina portasonda

- Verificare l'integrità della guarnizione flangia.

Rimontare i componenti operando in maniera inversa a quanto descritto.

- 43

-

USO E MANUTENZIONE

IRREGOLARITÁ DI FUNZIONAMENTO

Anomalia

Il bruciatore di gasolio esegue normalmente il ciclo di preventilazione ed accensione e si blocca dopo 10 secondi

Causa

- La fotoresistenza è sporca

- La fotoresistenza è difettosa

Rimedio

- Provvedere alla pulizia

- Provvedere alla sua sostituzione

- La fiamma si stacca o non si stabilizza

- Verificare la pressione del combustibile

- Verificare la regolazione aria

- Sostituire l’ugello

- Verificare la bobina dell’elettrovalvola

- Il filtro é intasato

- Combustibile paraffinato

- Pulire il filtro

- Coibentare tubazione combustibile

- Inserire resistenza nel serbatoio

- Diluire il combustibile con benzina

(3-5%)

Il bruciatore di gasolio non parte al consenso del termostato di regolazione

- Manca l’alimentazione elettrica - Verificare presenza tensione ai morsetti L1 - N

- Verificare lo stato dei fusibili

- Verificare che il termostato di massima non sia in blocco

AVVERTENZA:

Alla prima messa in servizio o alla prima partenza dopo un blocco bruciatore o un blocco termico l’apparecchio effettua il preriscaldamento del combustibile per circa 70 secondi.

- La fotoresistenza vede luce estranea - Eliminare la fonte di luce

- Sonda di caldaia o termostato del preriscaldatore guasti o Scheda guasta

- Provedere alla loro sostituzione

- Le connessioni dell’apparecchiatura elettrica non sono correttamente inserite

- Controllare e connettere a fondo tutte le prese

Avviamento del bruciatore di gasolio con ritardo di accensione

- Gli elettrodi di accensione sono mal posizionati

- Provvedere alla corretta regolazione

Odore di prodotti incombusti

- Portata dell’aria troppo elevata

- Tiraggio eccessivo al camino

- Ugello sporco o deteriorato

- Dispersione fumi in ambiente

- Regolare la portata dell’aria

- Parzializzare il tiraggio

- Pulire o sostituire

- Verificare pulizia corpo bruciatore

- Verificare pulizia scarico fumi

- Verificare ermeticità generatore

- Controllare qualità combustione

- 44

-

USO E MANUTENZIONE

Odore di gas

Anomalia Causa

- Circuito di alimentazione gas

Rimedio

- Verificare la tenuta delle giunzioni e la chiusura delle prese di pressione

Il bruciatore di gas non parte alla chiusura del termostato

- Manca gas - Verificare apertura rubinetto in linea

- Verificare contenuto bombola (gpl)

- Pressostato gas non chiude contatto - Sostituire il pressostato

- Il pressostato aria è commutato in posizione di funzionamento

- Sostituire il pressostato

- Guasti elettrici - Verificare motore e valvole gas

- Verificare impianto elettrico bruciatore

- Verificare apparecchiatura

Il bruciatore di gas va in blocco in fase di preventilazione

- Il pressostato aria non commuta il contatto

- Verificare la pressione dell’aria alla testa e la regolazione del pressostato

- Sostituire pressostato

- Esiste simulazione di fiamma - Verificare isolamento del cavo e dell’elettrodo di controllo

- Verificare tenuta valvola gas

Il generatore si sporca in breve tempo - Bruciatore mal regolato

Il generatore é in temperatura ma il sistema scaldante é freddo

Il generatore non va in temperatura

- Canna fumaria intasata

- Percorso aria bruciatore sporco

- Presenza d’aria nell’impianto

- Circolatore in avaria

- Corpo generatore sporco

- Portata bruciatore insufficiente

- Sonda di caldaia guasta

- Controllare regolazione del bruciatore (analisi fumi)

- Pulire condotto fumi

- Pulire voluta aria bruciatore

- Sfiatare l’impianto

- Sbloccare il circolatore

- Sostituire circolatore

- Pulire camera di combustione

- Controllare regolazione bruciatore

- Verificare corretto funzionamento

- Verificare teperatura impostata

- 45

-

USO E MANUTENZIONE

Anomalia

Il generatore va in blocco di sicurezza termica

Frequente intervento della valvola di sicurezza

Frequente intervento della valvola di sicurezza sanitario

Causa

- Sonda di caldaia guasta

- Mancanza acqua

- Pressione impianto riscaldamento

Rimedio

- Verificare corretto funzionamento

- Verificare temperatura impostata

- Verificare il cablaggio elettrico

- Verificare posizione bulbo sonda caldaia

- Verificare valvola di sfiato

- Verificare pressione circuito risc.

- Verificare pressione carico

- Verificare riduttore di pressione

- Verificare efficienza valvola

- Verificare efficienza

- Verificare taratura o efficenza - Valvola di sicurezza sanitario

- Pressione circuito sanitario - Verificare pressione carico impianto

- Vaso espansione impianto/sanitario - Verificare efficienza

Scarsa produzione di acqua calda sanitaria

- Eccessiva pressione di rete

- Eccessiva portata

- Montare limitatore di pressione

- Montare riduttore di portata

- Presenza di calcare e/o dispositivi nel bollitore

- Verificare ed asportare

- Controllare funzionamento pompa circuito sanitario

- Verificare temperatura impostata sui termostati di regolazione

- Verificare posizione bulbi sonde

- Verificare temperatura di regime caldaia

- Verificare circolatore e connessioni

Il circolatore riscaldamento o sanitario non funziona

- Circolatore bloccato, collegamenti elettrici

- Verificare termostati, sonde e connessioni

- Manca richiesta dai termostati

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-

FINTERM S.p.A.

Corso Allamano,11 - 10095 Grugliasco (TO)

Tel. 011 40.22.1 - Fax 011 780.40.59

Libretto cod. 97.50706.0 (09/05) (48 pagine totali)

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