PROEL EVAC AE300R1 Integrated Voice Alarm System EN54-16EN54-4 Manuale utente

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PROEL EVAC AE300R1 Integrated Voice Alarm System EN54-16EN54-4 Manuale utente | Manualzz

AE300

CENTRALE DI ALLARME VOCALE INTEGRATO • EN54-16 EN54-4

SYSTEM STATUS

POWER

VOICE ALARM

FAULT WARNING

DISABLEMENTS

SYSTEM FAULT

SILENCE

OK

BACK

EVACUATE

ALARM

ACTIVATION

MANUALE D’USO E INSTALLAZIONE

AE300R1

AE300

CENTRALE DI ALLARME VOCALE INTEGRATO • EN54-16 EN54-4

1.

INTRODUZIONE

Il sistema di allarme vocale AE300 è un apparato per la segnalazione in caso di incendio, progettato secondo le Norme

EN54-16 ed EN54-4. E’ un sistema integrato, monolitico, che include in un unico involucro sia i blocchi propri del sistema di allarme vocale, sia l’alimentatore con batterie di riserva. Il sistema può riprodurre messaggi di allarme registrati attraverso gli ingressi a contatto monitorato, oppure un addetto può parlare direttamente attraverso il microfono integrato sul pannello frontale o da postazione microfonica di emergenza remota.

Il sistema dispone anche di un amplificatore di riserva, di un ingresso per postazione microfonica di servizio, ingresso per la diffusione di musica di sottofondo, di contatti per la riproduzione di messaggi generici e di una porta Ethernet.

2.

AVVERTENZE DI SICUREZZA :

Questo manuale deve essere visionato Prima della messa in servizio dell’apparato.

Questo apparato deve essere installato in accordo con la Norma UNI EN54-32:2015 e manutenuto unicamente da personale qualificato.

Questo apparato è predisposto per il funzionamento da rete elettrica con tensione 230V +10% -15% e batterie di riserva con tensione 48Vdc e capacità 7.2A/h.

Occorre attenersi scrupolosamente alle indicazioni date al Par. 4.p “Collegamento alla alimentazione di rete e messa a terra”.

L’apparato è protetto da fusibili sulla alimentazione principale (230V) e sulla alimentazione di riserva

(batterie 48Vdc). I fusibili, indicati rispettivamente come F1 e F2 sono presenti sulla scheda delle alimentazioni. F1=T3.15AH, F2=T8AH.

Tutte le connessioni devono essere fatte ad apparato spento.

L’estremità di un conduttore cordato non deve essere consolidata con una saldatura dolce nei punti in cui il conduttore è sottoposto a una pressione di contatto (i.e. l’intestazione dei cablaggi che vanno ai morsetti serracavo non deve essere stagnata ma terminata con un puntale a crimpare).

E’ obbligo dell’installatore predisporre un sezionatore magnetotermico 2Poli 6A-C6 (in apposito quadro elettrico dedicato a questo apparato ) Il sezionatore deve recare la dicitura “CENTRALE DI ALLARME VOCALE

– NON SPEGNERE”.

Al fine di evitare il rischio di scosse elettriche, quando si accede all’interno dell’apparato è necessario scollegare la rete di alimentazione (230V). Inoltre, è necessario scollegare la batteria in quanto all’interno della macchina (Riferimento ai faston J6 e J7) è presente un LIVELLO DI ENERGIA PERICOLOSO.

Non esporre l’apparecchio a umidità o pioggia o qualsiasi altro liquido. Non avvicinare all’apparecchio oggetti o contenitori che contengono liquidi che potrebbero essere versati accidentalmente all’interno attraverso le feritoie di ventilazione.

Installare l’apparecchio in un luogo idoneo al tipo di apparato e lontano da fonti di calore.

Installare l’apparecchio in modo da non ostruire le fessure di ventilazione naturale.

Collegare unicamente le batterie con la tensione e la capacità nominale descritta in questo manuale.

Non invertire la polarità delle batterie. + Positivo/- Negativo.

Le batterie devono avere un involucro con classe di sicurezza RIF. UL 94:HB /UL94:V0.

In Fase di Cablaggio Prestare Attenzione non danneggiare componenti e schede elettroniche con utilizzo di

Utensili durante l’installazione dell’apparato.

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3.

CARATTERISTICHE GENERALI, FUNZIONI CON REQUISITO, E FUNZIONI ACCESSORIE.

• Sistema di allarme vocale integrato, monozona (1 zona max), con amplificatori di potenza in classe D e alimentatore con sorgente primaria (rete 230V ac) e sorgente di riserva (batterie 48Vdc).

• Processore ARM Cortex M3, DSP 16bit 48Khz.

Microfono dinamico controllato su pannello frontale; monitoraggio continuità capsula microfonica, taglio cavo e corto circuito.

Accesso ai livelli funzionali della macchina mediante chiave meccanica sul frontale o password da inserire via menu.

Messaggi di allarme, e messaggi generici, registrati su scheda uSD. Contenuti sorvegliati da processore di sistema.

• Amplificatore di riserva in grado di subentrare in modo automatico e senza perdita di potenza del sistema.

Amplificatori di potenza in classe D ad alta efficienza con potenza 300W RMS.

Linea diffusori ridondata (linea A e linea B) a Tensione Costante 100V con accoppiamento a trasformatore di Lina.

Monitoraggio indipendente delle linee diffusori (A+B) con misura diretta di tensione e corrente in AC a 18Khz, e analisi FFT.

• 2x ingressi a contatto con linea monitorata per attivazione messaggio di evacuazione e allarme (interruzione e taglio cavo).

8x ingressi a contatto (non monitorato) per attivazione messaggi generici e di servizio.

3x Uscite contatto N.A. “Rele” per reporting dello stato della macchina: VOICE ALARM / FAULT WARNING / SYSTEM DISABLEMENT.

1x Ingresso per postazione microfonica di emergenza remota con collegamento Monitorata.

1x Ingresso per postazione microfonica generica per messaggi di servizio.

Porta RS485 (Uso Tecnico).

• Porta Ethernet per comunicazione remota (reporting dello stato, configurazione, flussi audio).

Alimentatore secondo Norma EN54-4 con sorgente principale (230Vac), sorgente di riserva (batteria 48VDC), monitoraggio di temperatura e impedenza della batteria, monitoraggio dello stato del caricabatteria.

• Configurazione immediata mediante menù di sistema.

La figura qui sotto illustra schematicamente le connessioni all’esterno del sistema.

Postazione di chiamata

Postazione di Emergenza

Sorgente Sonora

LINEA A

LINEA B

CENTRALE

ANTI INCENDIO

Contatto Allarme

Contatto Evacuazione

Contatti Fault/Alarm/Disablement

RS 485

Ethernet

8x Contatti per messaggi generici

VA 301

4

Pannello frontale

Il pannello frontale della macchina riporta l’interfaccia utente attraverso la quale è possibile gestire il sistema e visualizzarne lo stato.

Nella parte in alto, i leds riportano in maniera sintetica gli stati della macchina:

Led verde | POWER:

Led rosso | VOICE ALARM:

Led giallo | FAULT WARNING:

Led giallo| DISABLEMENT:

Led giallo| SYSTEM FAULT: indica che la macchina è alimentata indica che è in corso la riproduzione di un allarme vocale; il sistema è nello stato indica la presenza di uno o più guasti; il sistema è nello stato indica che una o più sezioni sono disabilitate; il sistema è nello stato indica un avvenuto arresto nell’esecuzione del programma;

FAULT WARNING per ripristinare il normale funzionamento, spegnere e riaccendere il sistema:

.

VOICE ALARM.

SYSTEM DISABLEMENT . scollegare sia l’alimentazione di rete che le batterie, alimentare nuovamente il sistema.

Nella parte centrale, il display riporta i dettagli circa lo stato della macchina e, attraverso la tastiera è possibile accedere ai menu interni.

In basso a destra del pannello utente, i pulsanti ALARM e WARNING attivano manualmente i messaggi di allarme o di evacuazione. Per attivare questi messaggi di allarme, o per accedere alle funzioni della macchina nei menu, è necessario autenticarsi a livello di accesso 2 con la chiave (in basso a sinistra) o inserendo la password mediante menu. OK -> FRECCIA SU -> ACCESS LEVEL LOGIN -> OK -> Inserimento PW per accesso a livello 2 -> OK.

Infine, sul pannello frontale della macchina è presente in microfono PTT per la diffusione di messaggi di allarme ed evacuazione a viva voce. Per attivare il microfono è necessario autenticarsi a livello di accesso 2 (con chiave o password), quindi premere il tasto sul lato del microfono per parlare.

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4.

INSTALLAZIONE e MANUTENZIONE

L’installazione del sistema deve essere effettuata da personale specializzato e conformemente con la Norma UNI EN54-30.

Rimuovere l’apparato dall’imballaggio, svitare le due viti sulla destra del pannello frontale fare ruotare la portella sui perni sulla parte sinistra.

All’interno si trova l’elettronica della macchina che è composta da quattro schede elettroniche e due trasformatori.

4.a Fissaggio a muro

Installare le staffe di montaggio a parete secondo il modello incluso nella confezione. Assicurarsi che le staffe siano installate saldamente.

Accertarsi che i tasselli utilizzati in grado di gestire il peso della Centrale.

Infine, appendere l'unità sulle staffe di montaggio. Riferimento a pag.44, istruzioni di corretto montaggio.

Utilizzare tasselli di tipo adeguato in base alle caratteristiche della parete e con carico da 0,30 a 0,65 kN. Il fissaggio a parete dell’apparato deve essere effettuato da personale qualificato.

4.b Collegamento delle linee dei diffusori (Spk A / Spk B)

I morsetti per il collegamento alle linee dei diffusori sono ubicati in alto a destra sulla scheda mainboard, subito sotto alla finestra passa-cavi.

Collegare le linee di altoparlanti a 100V come indicato in figura. Il carico complessivo applicato alle due linee non deve essere superiore a 300W.

Nel cablare le linee degli altoparlanti, occorre prestare particolare attenzione a non cortocircuitare tra loro i due poli. Qualora le linee degli altoparlanti risultassero cablate in modo non corretto, il sistema non è in grado di riprodurre nessun messaggio di allarme, nonostante venga segnalato il guasto sulla interfaccia utente.

J10 – Uscita linea A

J11 – Uscita linea B

1 – 100V +

2 – 100V -

1 – 100V +

2 – 100V -

Uscita a tensione costante 100V per linea di altoparlanti A

Livelli elettrici: 100Vac nom, 300Wrms nom, Rmin= 33,3Ohm

Utilizzare cavo Twistato con sezione 2.5 mm / max 4mm

Uscita a tensione costante 100V per linea di altoparlanti B

Livelli elettrici: 100Vac nom, 300Wrms nom, Rmin= 33,3Ohm

Utilizzare cavo Twistato con sezione 2.5mm / max 4mm

Nota: in configurazione A+B la somma delle Potenze applicate alle 2 linee non può superare i 300W

4.c Uscita Audio 0 dB

Il sistema dispone di una uscita linea sbilanciata verso un amplificatore esterno.

Collegare l’ingresso amplificatore al morsetto della mainboard indicato in figura. L’uscita è attiva solo durante la riproduzione di musica di sottofondo applicata all’ingresso J4 (ingresso linea) o riproduzione di messaggi generici; viene tacitata durante la riproduzione di messaggi di allarme (Voice Alarm).

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J9 – uscita audio 0 dB 1 – Line Out

2 - GND

Uscita di linea 0 db verso un amplificatore esterno.

Livelli elettrici: 1.0Vrms, Ro=100ohm

Utilizzare cavo schermato con sezione min 0.5mm

4.d Uscite di stato (Cont out)

Il sistema dispone di tre uscite su contatto relè per la segnalazione dello stato della macchina.

J8 – Uscite di stato contatti relè

1-2 – ALARM

3-4 – FAULT

5-6 – DISABLEMENT

Ogni contatto relè porta una corrente fino a 500mA

ALARM e DISABLEMENT: Contatto N.A.

FAULT: Contatto NA.

Si fa presente che in assenza di alimentazione il contatto di

FAULT commuta nella posizione di chiusura.

4.e Contatti attivazione messaggi generici (Cont in)

Il sistema dispone di 8 ingressi non sorvegliati per la riproduzione di messaggi generici (non di allarme) registrati sulla scheda di memoria uSD.

Ogni messaggio viene attivato con la chiusura al comune (massa GND) del rispettivo ingresso, come evidenziato dalla figura qui sotto.

Gli ingressi sono attivi alla chiusura del contatto (normalmente aperti) che avvia la riproduzione del messaggio (il rilascio non ha nessun effetto).

La riproduzione del messaggio prosegue fino al termine del messaggio stesso (singolo ciclo di riproduzione) o una seconda chiusura del medesimo contatto ne arresta la riproduzione.

I messaggi hanno una priorità fissa: il messaggio generico n ha priorità sul messaggio n+1 .

Esempio:

Durante la riproduzione del messaggio 2 la chiusura del contatto 1 arresta la riproduzione e avvia il massaggio 1.

Durante la riproduzione del messaggio 2 la chiusura del contatto 2 arresta la riproduzione.

Durante la riproduzione del messaggio 2 la chiusura del contatto 3 è ignorata.

Considerando i messaggi generici il messaggio 8 avrà priorità inferiore e il messaggio 1 avrà la priorità più alta.

Ogni contatto è attivo solo quando è presente un messaggio valido ad esso associato, vedi specifico menù di sistema. OK -> 3 x FRECCIA GIU’ ->

RECORDED MESSAGES & SD.

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J7 – Ingressi contatti morsettiera da 1 a 8 non monitorati per attivazione messaggi generici

(non di allarme).

1 – Messaggio 8

2 – Messaggio 7

3 – Messaggio 6

4 – Messaggio 5

5 – Messaggio 4

6 – Messaggio 3

7 – Messaggio 2

8 – Messaggio 1

Ogni ingresso è attivo in chiusura verso il comune (massa GND)

Gli ingressi sono di tipo normalmente aperto (NO).

Gli ingressi sono protetti fino a una tensione di +42V rispetto a GND, se viene applicata una tensione superiore l’elettronica si danneggia in modo irreversibile.

Utilizzare cavo con sezione min 0.5mm, max 2.5mm.

9 – Comune GND

4.f Contatti monitorati attivazione messaggi di allarme

Il sistema dispone di 2 ingressi sorvegliati per la riproduzione di messaggi di allarme registrati sulla scheda di memoria uSD .

Il cablaggio prevede due Resistenze da 2.2KOhm, esempio di collegamento come in figura. (Ingresso Allerta // Ingresso Evacuazione)

I messaggi, abbinati agli ingressi monitorati sono: il messaggio di evacuazione e di allarme: EVACUATE / ALARM.

La modalità di funzionamento è configurata mediante apposito menù. Come impostazione di fabbrica, gli ingressi sono attivi all’aperura del contatto (normalmente chiuso) che avvia la riproduzione del messaggio e continua ciclicamente fintanto che il contatto rimane aperto.

La riproduzione viene interrotta alla chiusura del contatto.

Questi ingressi, tipicamente attivati dalla centrale di segnalazione fumi e incendi, sono monitorati contro cortocircuito e taglio cavo; in queste evenienze, il sistema riconosce e segnala il fault.

J6 – Ingresso contatti monitorati attivazione messaggi allarme.

Bilanciare line con resistenze da 2,2 KOhm

EVACUAZIONE

1 – CONT 1 P

2 – CONT1N

ALLARME

3 – CONT 2 P

4 – CONT2 N

Collegare le resistenze (fornite a corredo nel sacchetto accessori) su ogni coppia di contatti come indicato in figura. Le resistenze vanno posizionata all’estremità del cavo dal lato della centrale di segnalazione fumo e incendio

Fare riferimento al menu CONF ALARM INPUT MODE per le proprietà e la configurazione dei contatti di ingresso.

Di default, gli ingressi dei messaggi di allarme sono configurati per contatti normalmente chiusi.

Utilizzare cavo con sezione min 0.5mm, max 2.5mm

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Qualora non si intenda utilizzare l’attivazione dei messaggi da remoto, non è possibile lasciare questi morsetti aperti senza che venga segnalato un guasto da parte dell’apparato. È necessario quindi collegare due resistenze da 2.2Kohm sui contatti 1-2 e 3-4 del morsetto J6 sulla scheda mainboard affinché l’apparato non segnali alcun Voice Alarm o un guasto al collegamento.

4.g Postazione microfonica annunci generici

Il sistema dispone di un ingresso per una postazione microfonica per annunci generici, ovvero non annunci di allarme Vocale o Evacuazione. Il morsetto evidenziato in figura J5 ha un ingresso microfonico bilanciato e un ingresso per il contatto di priorità.

L’ingresso microfonico per annunci generici dispone inoltre di alimentazione phantom +48V attivabile da menu. ACCESSO A LIVELLO 3 -> OK -> 7 x FRECCIA GIU’ -> OK -> 6 x FRECCIA GIU’ -> OK -> OK -> FRECCIA SX -> FRECCIA GIU’ -> OK

J5 – Ingresso mic paging 1 – MIC +

2 – MIC GND

3 – MIC -

4 – Priority

5 – GND Priority

Ingresso per postazione microfonica di paging per annunci generici. Alimentazione phantom

48V attivabile da menu: modo comune su pin 1 e 3 rispetto pin 2.

Livelli elettrici: 1,0Vrms max, Ri=600Ohm

Contatto attivo per chiusura verso massa, protetto fino a +42V rispetto a GND

Utilizzare cavo con sezione min 0.5mm, max 2.5mm sul contatto priority.

Utilizzare cavo schermato con sezione min 0.5mm sull’ingresso audio.

Nota: possono essere utilizzate basi microfoniche Cod: PA BM101 // PA BM102

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4.h Ingresso musica/linea

Il sistema dispone di un ingresso di linea per il collegamento a una sorgente audio per la diffusione di musica di sottofondo.

È possibile collegare sia sorgenti con uscita bilanciata, sia sorgenti con uscita sbilanciata. Le figure descrivono i collegamenti.

Per il collegamento di sorgenti audio con uscita non bilanciata, collegare il positivo al morsetto 1, la massa della sorgente al morsetto centrale e lasciare libero il morsetto tre.

J4 – Ingresso linea per sorgenti audio

1 – Audio P

2 – Comune/Massa

3 – Audio N

Ingresso linea bilanciato, isolato a trasformatore. Viene utilizzato per la diffusione di musica di sottofondo.

Livelli elettrici: 0.8Vrms @ 0dB, Ri=100Kohm

Utilizzare cavo schermato per segnale Audio con sezione min 0.5mm

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4.i Postazione microfonica di emergenza

Il sistema dispone di un ingresso RJ45 per la connessione a postazioni microfoniche di emergenza remote (VAE serie DBE01 - DBEVF) e monitorate secondo la norma EN54-16.

Collegare la postazione microfonica alla presa RJ45 attraverso un cavo UTP CAT5/6. Il collegamento tra i due spinotti RJ45 alla estremità del cavo deve essere 1-a-1.

J3 – Porta postazione mic emergenza esterna

1 – Audio P

2 – Audio Gnd

3 – Audio N

4 – GND

5 – +24Vdc

6 – GND

7 – COMM P

Connettore RJ45 per connessione a postazione microfonica di emergenza esterna serie

DBExx. Questo connettore porta sia i segnali audio, sia link dati da e verso la postazione microfonica esterna. Il collegamento è monitorato e il sistema segnala un fault in caso di perdita di comunicazione con la postazione microfonica in caso di cortocircuito o taglio cavo.

Connessione proprietaria per collegamento unicamente a postazioni microfoniche dedicate DBExx series.

Utilizzare cavo UTP CAT5 /6 a 8 poli, 4 coppie. Intestare i connettori RJ45 1-a-1

C – COMM N

4.l Connessione seriale RS485

Il sistema implementa una porta di comunicazione RS485 per la connessione a dispositivi remoti con dialogo attraverso protocollo la cui descrizione è rimandata ad apposito manuale. La figura qui sotto descrive il collegamento tra il AE300 e un dispositivo esterno attraverso la porta RS485. Dietro al morsetto si trova il jumper per la terminazione della linea. Con il jumper inserito, la linea è terminata. Con il jumper non inserito, la linea non è terminata.

J2 – RS485 1 – RS485 A

2 – RS485 B

3 - Ground

Porta RS485 non isolata.

Livelli elettrici standard ANSI TIA/EIA-485

Utilizzare cavo schermato con sezione min 0.5mm

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4.m Porta Ethernet

La porta ethernet consente di collegare il sistema a una rete dati aziendale, o una rete dati dedicata per il monitoraggio della macchina da remoto e la connessione di più macchine in modalità gerarchica.

Porta Ethernet Pinout standard Porta Ethernet 10/100 Base T isolata con accoppiamento a trasformatori integrati nel connettore

Utilizzare cavo UTP CAT5 // Utilizzare Switch tipo PoE 8 Porte rj45 /2 porte SfP -150W .

4.n Scheda di memoria uSD

Sul lato sinistro della scheda mainboard si trova l’alloggiamento per la scheda di memoria uSD (min.4Gb) che contiene i messaggi registrati.

Prima di estrarre o inserire la scheda, attivare da menu l’apposita funzione di DISABLEMENT della uSD.

Il connettore porta-scheda è di tipo push-push: per estrarre la scheda, spingere la uSD a fondo nel connettore fino a sentire “click”, quindi rilasciare ed estrarre la scheda.

Inserire la scheda con i contatti rivolti verso il basso e spingere fino a sentire “click”.

4.o Installazione e connessione delle batterie

Il sistema prevede l’utilizzo di 4 batterie da 12V 7,2A/h oppure 8 batterie da 6V 6A/h connesse in serie per ottenere 48V nominali. Installare le batterie nello spazio in basso, sul fondo del contenitore alla sinistra del trasformatore toroidale.

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La figura qui sotto illustra il collegamento delle batterie alla scheda elettronica dell’alimentatore. La scheda dell’alimentatore si trova in basso a destra, tra i due trasformatori toroidali. Sul lato in basso della scheda sono identificati i morsetti faston + e – 48V.

Connettere le quattro batterie in SERIE (+ su -) con i ponticelli faston-faston presenti nel sacchetto accessori.

Connettere il morsetto negativo del pacco batterie al faston – sulla scheda alimentatore.

Connettere il morsetto positivo del pacco batterie al faston + 48V sulla scheda alimentatore.

Collegando il pacco batterie la macchina rimane in stand-by e non si accende.

Alla destra del portafusibile è presente un connettore bianco a due poli identificato con “BATT TEMP PROBE”. Innestare la sonda di temperatura nel connettore e applicarla ad una delle batterie con un pezzo di nastro adesivo.

Sull’angolo basso sinistro del PCB alimentatore (vedere foto pagina seguente) è presente un Tasto di Servizio, che permette l’avvio tramite batterie quando non ancora presente l’alimentazione di rete Main 230Vac.

Durante il normale utilizzo (rete 230Vac collegata e batterie collegate) con l’improvvisa interruzione dell’alimentazione primaria la macchina automaticamente passa alla modalità a batterie, qualora però si volesse testare il sistema in cantiere, senza avere a disposizione la tensione di rete 230Vac, collegando semplicemente le batterie, la macchina non si accenderà automaticamente e l’accensione dovrà essere forzata, mediante il Tasto di servizio di avvio a batterie.

ATTENZIONE questo Tasto non va assolutamente premuto nel caso l’alimentazione di rete fosse presente.

N.B. In Modalità “ PSU Disablement “ la funzione del Tasto sopra descritto non è attiva

Nota: In caso di utilizzo di batterie supplementari posizionate esternamente alla Centrale EVAC, e la conseguente la connessione con cavi lunghi, si consiglia la protezione dei cavi in apposita tubazione. Inserire protezione con disgiuntore o fusibile o interruttore di valore W/A/h adeguato.

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4.p Collegamento di alimentazione alla Rete elettrica (N: Neutro - L :Fase ) e collegamento di Terra

Il morsetto per la alimentazione di rete 230V e collegamento alla terra, si trova in alto a destra nei pressi della feritoia a strappo per l’ingresso dei cavi.

Nel collegamento alla rete elettrica è necessario prevedere un disgiuntore magnetotermico tipo 6A-C6 dedicato all’apparecchiatura; questo deve essere collocato in una posizione facilmente accessibile.

Utilizzare cavi con una sezione pari 2.5mm2 sia per l’alimentazione di rete, sia per la messa a terra.

Assicurarsi che i cavi di segnale, e in generale i cavi a bassa tensione, non possano andare accidentalmente in contatto con i punti a tensione di rete. Questi sono i morsetti per il collegamento alla tensione di rete, e le aree contraddistinte con il simbolo dell’apparato. all’interno

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ATTENZIONE: esempio cavo di collegamento alla Rete Elettrica 3Poli + Neutro + Fase+ Terra

4.q Accensione del sistema

Dopo aver eseguito e controllato tutti i collegamenti, attivare il sezionatore magnetotermico.

Il sistema indica “POWER ON” sul display ed inizia quindi la sequenza di accensione.

4.r Volume altoparlante monitor

Sul lato inferiore della scheda mainboard (indicato dalla freccia in figura) si trova il trimmer per la regolazione del volume dell’altoparlante monitor presente sul pannello frontale dell’apparato. Attivare la riproduzione di un messaggio qualsiasi (vedi apposito menu), quindi ruotare il trimmer per ottenere il volume desiderato.

4.s Sostituzione batteria orologio

Sul lato inferiore della scheda mainboard si trova il porta-batteria per la batteria tampone dell’orologio e del calendario interno. Benché tali batterie abbiano una durata molto lunga, è consigliabile sostituirla ogni 24 mesi.

Per non dover reimpostare data e ora, è possibile sostituire la batteria con il sistema attivo e alimentato.

4.t Manutenzione Di Servizio Ordinaria

a) Pulire periodicamente l’apparato. b) Controllare periodicamente che le aperture di ventilazione non siano ostruite. c) Controllare periodicamente i serraggi dei cablaggi e le connessioni. d) Controllare periodicamente l’efficienza del collegamento a Terra. e) Controllare lo stato delle Batterie al Pb-Gel, sostituire entro i 4 anni di utilizzo. f) Sostituire la batteria CR2032 dell’orologio interno (vedi par 4s). g) Controllare lo stato dei Messaggi EVAC ed ALARM.

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5.

DESCRIZIONE DEI MENU

5.1

Descrizione Degli Stati

Il sistema è strutturato per gestire diverse condizioni operative, che secondo la norma EN54 vengono identificate in cinque stati. Lo stato in cui il sistema si trova viene visualizzato dai leds sul pannello frontale del sistema e delle postazioni microfoniche remote di emergenza.

Stato di QUIETE:

Condizione operativa “a riposo”, senza guasti, non è in corso la riproduzione di allarmi vocali e non ci sono

“disablements” attivi. È consentita la sola diffusione della musica di sottofondo o messaggi generici (non di allarme).

Quando il sistema è in quiete sul pannello frontale dell’unità risulta acceso il solo LED verde ad indicare che l’impianto è alimentato.

Stato di ALLARME (VOICE ALARM):

Condizione operativa in cui è in corso la diffusione di un allarme vocale, pre-registrato o a viva voce da postazione microfonica di emergenza. Esso può essere attivato tramite un dispositivo esterno connesso a uno dei contatti sorvegliati, oppure da una postazione microfonica di emergenza. Durante la diffusione di un allarme vocale, il sistema accende il LED rosso a indicare lo stato di allarme vocale. Rimane acceso il LED verde ad indicare che il sistema è alimentano.

Sul display comparirà una finestra POPUP ad indicare la sorgente dell’allarme vocale in corso.

Stato di GUASTO (FAULT WARNING):

Condizione operativa che segnala la presenza di almeno un guasto rilevato dal sistema di diagnostica interno. La segnalazione dello stato è accompagnata da una segnalazione acustica intermittente di guasto (buzzer) e dall’accensione del LED giallo sul pannello della unità. Rimane acceso il LED verde ad indicare che il sistema è alimentato.

Sul display comparirà una finestra POPUP ad indicare il numero di guasti rilevati e breve descrizione.

Stato DISABLEMENTS:

Condizione operativa in cui il sistema ha una o più sezioni le cui funzioni sono disabilitate.

Anche gli eventuali guasti relativi alla sezione disabilitata sono sospesi in quanto le funzioni di sicurezza sono disattivate, questa condizione permette di operare sul sistema senza spegnerlo e senza che venga attivata la condizione di guasto (FAULT WARNIGS).

Sul display comparirà una finestra POPUP ad indicare il numero di “disablements” attivi ed una breve descrizione della/e sezioni.

Stato SYSTEM FAULT

L’accensione del led System fault indica che il sistema si è arrestato, ed eventualmente riavviato, a seguito di un blocco del software di bordo. L’indicazione sul led viene mantenuta a tempo indefinito. L’indicazione del system fault è accompagnata da un segnale acustico continuo.

Per rimuovere l’indicazione, occorre disalimentare il sistema (disconnettere tensione di rete e batterie), quindi rialimentarlo secondo la procedura descritta in questo manuale.

NOTA: Le condizioni operative possono verificarsi anche in contemporanea, sul pannello frontale si accenderanno i leds corrispondenti elle condizioni attive e sul display comparirà una finestra POP-UP ad indicare quali e quanti eventi sono attivi. Se il numero degli eventi supera il numero di righe della finestra POP-UP, le indicazioni scorreranno ciclicamente sul display, in questo caso è possibile consultare le voci mediante la frecce SU e GIU.

Qualora si verifichino insieme segnalazioni dei 3 generi differenti (Voice alarm - Fault warning – Disablement), queste verranno raggruppate nei seguenti gruppi: Voice Alarms group / Faults warning group / Disablements group

Questi gruppi compariranno nella finestra POP-UP, spostandosi su di essi tramite i tasti SU e GIU sarà possibile consultarli premendo il tasto Destra

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5.2

Schermata Principale

Nella schermata principale in assenza di avvisi sono presenti le seguenti informazioni:

Ora di sistema: indica l’ora corrente del sistema, è importante che sia sempre aggiornata al fine di avere una corretta registrazione degli eventi di sistema. È altresì importante verificare che il conteggio dei secondi proceda regolarmente, in caso contrario la CPU di sistema potrebbe essere in blocco.

• Livello di accesso corrente: Una chiave indica il livello di accesso corrente 1, 2 o 3.

Stato del sistema: La scritta “System OK” indica che il sistema è operativo.

Se dovesse verificarsi un guasto comparirebbe un finestra di POP-UP ad indicare il numero di guasti attivi, la presenza ed il numero di “disablements” e se è in esecuzione un messaggio di allarme.

Icone

Livello di accesso corrente: una chiave posizionata in basso a sinistra del display indica il livello di accesso corrente: 1, 2 o 3.

Riproduzione di messaggio con regole di ripetizione attive. In caso di riproduzione di messaggi di evacuazione o di allarme, se sono configurate delle regole nel numero di ripetizione dei messaggi, comparirà una icona con due frecce alternate. Le regole impongono un numero minimo di riproduzioni e/o un numero massimo di cicli di riproduzione.

Guasto a una delle due linee A o B con incremento di volume. In caso di guasto di linea con linea ridondata A&B comparirà una icona ad indicare che la linea “non guasta” sta lavorando con un incremento di volume indicato.

Mute attivo. In caso di “mute” attivo viene visualizzata una icona di un altoparlante barrato ad indicare che il mute è attivo. Durante la riproduzione di un messaggio vocale o pre-registrato è possibile attivare la funzione

“MUTE” mediante apposito pulsante sul frontale, quando attivato compare sul display una icona di un altoparlante barrato.

Per rimuovere il mute è sufficiente premere ancora il pulsante preposto ed il mute è rimosso.

NOTA: come da normativa EN54-16 quando viene attivato il “Mute” durante la riproduzione di un messaggio pre-registrato, l’uscita è silenziata solo al termine del messaggio stesso per non comprometterne l’intellegibilità, analogamente quando viene rimosso il mute il messaggio verrà riprodotto al termine del ciclo di riproduzione. L’attivazione del mute mentre è in corso il parlato di un microfono di emergenza ha effetto immediato.

Avviso attivo. In caso di evento di sistema compare un triangolo lampeggiante al fine di attirare l’attenzione dell’utente. L’avviso è rimosso nel momento in cui si accede al menù degli eventi di sistema “System Logs” in cui sono elencati gli eventi di sistema.

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5.3

Descrizione e Navigazione nei Menu

Uso della tastiera sul pennello frontale

A partire dalla schermata iniziale in cui il display indica lo stato generale, premere il tasto OK per accedere alla struttura dei menu.

Nei sotto-menu, il tasto OK serve per confermare la selezione dell’elemento puntato dalla freccia di navigazione.

Per scorrere la lista dei menu e dei sotto-menu, usare i tasti SU e GIU.

Per entrare nel menu o nel sotto-menu puntato dalla freccia di navigazione, premere OK.

Per ritornare al menu precedente o annullare la selezione di una funzione, premere il tasto BACK. Da qualunque posizione premendo ripetutamente il tasto BACK è possibile ritornare alla schermata principale.

Alternativamente, è possibile entrare nel menu o nel sotto-menu selezionato premendo il tasto DESTRA, e ritornare al menu o al sotto-menu precedente premendo il tasto SINISTRA.

Il menu principale è strutturato sotto forma di elenco in cui vengono gestite le parti funzionali del sistema:

Albero dei menu

Line & Amplifiers

Power supply & Battery

Fire microphone

Recorded messages & SD

• Input contacts

Alarm Buttons

• Ethernet

System status & Conf

Volumes

Message Scheduler

• System Logs

Access level login

Gestione Linee di diffusori e amplificatori

Gestione alimentazione primaria (220V) e secondaria (Batteria)

Gestione delle postazioni microfoniche di emergenza

Gestione messaggi pre-registrati su scheda micro-SD

Gestione contatti per avvio messaggi

Gestione tasti frontali di allarme - evacuazione

Gestione connettività ethernet

Configurazione sistema

Configurazione volumi

Configurazione programmazione oraria dei messaggi pre-registrati

Visualizzazione eventi di sistema

Autenticazione utente

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Menu LINE & AMPLIFIERS

Il menu Line & Amplifiers permette di visualizzare e gestire lo stato degli amplificatori e le linee di diffusori. Vengono presentati sotto forma di elenco ed è possibile scorrerli mediante frecce SU e GIU. Ogni amplificatore e line i diffusori è abbinato allo stato, in sintesi:

Stato degli amplificatori:

DISABLED

ABSENT

FAULT

WARNING

OK

 Disabilitato ( Disablement )

 Non installato

 Guasto

 Condizione di pre-allarme

 Funzionante

Stato delle line:

DISABLED

NOT IN USE

NO CALIB

FAULT

OK

 Disabilitato ( Disablement )

 Non in uso

 Impedenza non calibrata

 Guasto

 Funzionante

Il sistema lavora con un amplificatore principale Main amplifier ed un amplificatore di scorta Backup amplifier. Sia l’amplificatore principale che l’amplificatore di scorta, vengono monitorati per garantirne l’efficienza; in caso di guasto dell’amplificatore principale, l’amplificatore di scorta subentra in modo automatico.

Per avere il dettaglio dello stato degli amplificatori è possibile selezionare dall’elenco e premendo OK si accede alla videata Main amplifier detail / Backup amplifier detail in cui è riportato lo stato in dettaglio. In particolare viene visualizzato il tipo di amplificatore selezionato ed il suo stato di funzionamento:

Func: Connected / Active  Connesso al carico e attivo

Connected / Powerdown  Connesso al carico ed in risparmio energetico

Disconneted / Powerdown  Disconnesso dal carico ed in risparmio energetico

Il sistema lavora con una singola linea di diffusori che può essere gestita in modalità singola o sdoppiata, anche detta modalità A&B. Il contenuto che viene diffuso dai diffusori è unico sia in modalità linea singola che in modalità sdoppiata, linea A&B. La differenza tra le due modalità è la possibilità, in modalità A&B di gestire un guasto sulla linea di diffusori e recuperare la pressione sonora persa andando a trasferire la potenza sulla linea ancora operativa. In caso di guasto, esempio corto circuito, della linea di diffusori in modalità singola (non A&B) il sistema isola la linea per non danneggiare l’amplificatore, rendendo impossibile la diffusione di qualsiasi contenuto.

Al contrario se la linea di diffusori è stata cablata in modo sdoppiato, alternando un diffusore della linea A con uno della linea B distribuendo in modo omogeneo i diffusori sulla superfice da sonorizzare; in caso di guasto su una delle due linee, esempio corto circuito, il sistema isola la linea guasta e aumenta il volume della rimanente linea in modo da recuperare in parte la pressione sonora persa.

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Per avere il dettaglio dello stato delle linee è possibile selezionare dall’elenco e premendo OK si accede alla videata Line A detail / Line B detail in cui è riportato lo stato in dettaglio. In particolare viene visualizzato per la linea di diffusori selezionata, lo stato, il funzionamento e l’eventuale errore.

Gli errori gestiti sono:

Detail: GND SHORT

UNDERLOAD

OVERLOAD

BAD LOAD

LOAD SHORT

NO LOAD DETECTED

 Linea diffusori a terra

 Linea diffusori interrotta

 Perdita di carico di linea

 Aumento di carico di linea

 Impedenza di linea non gestibile

 Linea in cortocircuito

La linea di diffusori può essere connessa o disconnessa:

Func: Connected

Disconnected

 Linea diffusori connessa

 Linea diffusori disconnessa

Per accedere al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di

“disablement” è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Dal POP-UP, con la sezione in “disablement” è possibile eseguire la calibrazione dell’impedenza di linea selezionando il comando “Calibrate line”; l’esecuzione è immediata e viene riportato l’esito nelle schermate di dettaglio di stato delle linee di diffusori. Con questa operazione viene misurata l’impedenza di linea a 20KHz per valutare in modo continuo eventuali variazioni che denotano una variazione del carico.

NOTA : Quando la sezione “Line & Amp” è in “disablement” tutte le funzioni di sicurezza legate agli amplificatori e linee di diffusori sono disattivate. Anche gli eventuali errori “FAULTS” sono rimossi. La funzione di “disablement” permette di operare sulle linee di diffusori senza interrompere il funzionamento del sistema e senza generare errori “FAULTS”.

Quando viene selezionato il comando di calibrazione della linea, la schermata cambia e compare un contatore che indica il tempo da attendere affiche la procedura sia eseguita, al temine dell’attesa compare una schermata che riassume l’esito.

Sono elencati lo stato dei due amplificatori e delle due linee gestiti dal sistema

Main Amp:  Amplificatore primario

Backup Amp:  Amplificatore di scorta

Stato degli amplificatori:

ABSENT

FAULT

OVERTEMP

OK

 Non installato

 Guasto

 Condizione di surriscaldamento

 Funzionante

Line A:  Linea diffusori A

Line B:  Linea diffusori B

Stato linee diffusori:

DISABLED

GND SHORT

OVERLOAD

BAD LOAD

LOAD SHORT

NO LOAD DETECTED

UNDERLOAD

 Non in uso

 Linea diffusori a terra

 Linea diffusori interrotta

 Perdita di carico di linea

 Aumento di carico di linea

 Impedenza di linea non gestibile

 Linea in cortocircuito

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Menu POWER MANAGEMENT

Il menu Power supply unit permette di visualizzare e gestire lo stato dell’alimentatore di sistema. Tutte le informazioni sono presentate in 4 schermate selezionabili mediante le frecce SU e GIU, la prima riassume lo stato dei macro componenti che compongono la sezione di alimentazione:

PSU global status  Alimentatore di Sistema, inteso in tutte le sue componenti:

DISABLED  Sezione in “disablement”

CUT-OFF

FAULT

 Spegnimento imminente

 Almeno un guasto attivo

OK

Main Power

 Funzionante correttamente

 Alimentazione principale connesso alla rete elettrica primaria, lo stato può essere OK oppure FAULT / Guasto.

Backup Power  Alimentazione secondaria connesso alle batterie tampone, lo stato può essere OK oppure FAULT / Guasto.

Charger status  Caricatore delle batterie tampone, lo stato può essere OK oppure FAULT / Guasto.

La seconda schermata riassume lo stato dell’alimentatore principale che ricava l’alimentazione primaria di alimentazione dalla rete elettrica primaria.

Mains: PRESENT

ABSENT

 Rete elettrica primaria connessa e presente

 Rete elettrica primaria disconnessa o assente

Viene indicato lo stato del fusibile di protezione del sistema dalla rete elettrica primaria.

Fuse OK

BLOW

 Fusibile integro

 Fusibile bruciato o rimosso

Per completezza è indicato il valore in volt dell’alimentazione primaria interna distribuita a tutte le componenti del sistema (Amplificatori, Caricatore, ecc)

La terza schermata riassume lo stato dell’alimentatore di scorta che ricava l’alimentazione secondaria a partire dal pacco batterie.

Batt: PRESENT

ABSENT

SHORT

OPEN

 Pacco batterie presente e connesso

 Pacco batterie rimossa

 Pacco batterie in corto circuito

 Cablaggio aperto / pacco batterie disconnesso

OVERTEMP

UNDERTEMP

 La temperatura delle batterie è troppo elevata

 La temperatura delle batterie è troppo bassa

Viene indicato lo stato del fusibile di protezione delle batterie.

Fuse OK

BLOW

 Fusibile integro

 Fusibile bruciato o rimosso

Viene indicato il valore in volt del pacco batterie letto dal sistema e la temperatura in gradi centigradi.

È presente lo stato dell’impedenza del pacco batterie:

Impedence: OK

NOT CALIB

ERROR

WARNING

Impedenza del pacco batterie rilevato e corretto

Impedenza del pacco batterie non calibrata

 Impedenza del pacco batterie fuori soglia, batterie esauste o da ri-calibrare

 Impedenza del pacco batteria vicino alla soglia di guasto

Per completezza viene indicato il valore di impedenza della batteria misurato, il valore di impedenza di calibrazione e lo scostamento di guasto in percentuale.

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Menu FIRE MICROPHONE

La quarta schermata reassume lo stato di funzionamento del caricatore del pacco batterie.

Charger: FAULT

OK

 Caricatore guasto

 Caricatore operativo

Ne viene dettagliato lo stato di funzionamento:

Satus: CIRCUIT FAIL

OVERTEMP

IN CHARGE

IDLE

 Circuito di carica guasto

 La temperatura del circuito di carica è troppo elevata

 Il circuito di carica è funzionante e la carica è in corso

 Il circuito di carica è funzionante e la carica non è in corto

Per completezza è indicata la temperatura del circuito di carica in gradi centigradi.

Per accedere al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di

“disablement” è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Dal POP-UP, con la sezione in “disablement” è possibile eseguire la calibrazione dell’impedenza del pacco batterie selezionando il comando “Calibrate battery”; l’esecuzione non è immediata e richiede qualche secondo; al termine viene riportato l’esito nelle schermate di dettaglio di stato. Con questa operazione viene misurata l’impedenza di batteria per valutare in modo continuo eventuali variazioni che denotano un degrado.

NOTA : Quando la sezione “Power supply unit” è in “disablement” tutte le funzioni di sicurezza legate all’alimentazione sono disattivate. Anche gli eventuali errori “FAULTS” sono rimossi. La funzione di “disablement” permette di operare sulle batterie senza interrompere il funzionamento del sistema e senza generare errori “FAULTS”.

Il menu Fire microphone list permette di visualizzare e gestire lo stato delle postazioni microfoniche adibite alla diffusione di messaggi di emergenza sia locale, mediante microfono sul frontale del sistema, sia basi remote connesse mediante bus. Vengono presentate sotto forma di elenco ed è possibile scorrerli mediante frecce SU e GIU.

Ogni postazione microfonica è abbinata allo stato in sintesi.

La postazione microfonica locale, con microfono sul frontale del sistema:

Local Fire Mic: DISABLED

FAULT

 Disabilitato, in “disablement”

 Almeno un guasto attivo

OK  Operativa, nessun guasto rilevato

Postazione microfonica remota di emergenza:

Remote Fire Mic: DISABLED

FAULT

O K

NOT IN USE

 Disabilitato, in “disablement”

 Disabilitata, non connessa

 Almeno un guasto attivo

 Operativa, nessun guasto rilevato

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Menu MESSAGES

Per avere il dettaglio dello stato delle postazioni microfoniche di emergenza è possibile selezionare dall’elenco e premendo OK si accede alla videata Local Fire microphone nel caso della postazione microfonica locale, Remote Fire microphone nel caso delle postazioni microfoniche remote, in entrambi i casi è riportato lo stato in dettaglio.

Per la postazione microfonica locale viene dettagliato lo stato di funzionamento:

Fire Mic Status: DISABLED

FAULT

 Disabilitato, in “disablement”

 Almeno un guasto attivo

OK  Operativa, nessun guasto rilevato

È dettagliato lo stato della capsula microfonica:

Capsule: OPEN

SHORT

 Capsula microfonica o cablaggio interrotto

 Capsula microfonica o cablaggio in corto circuito

OK  Capsula microfonica e cablaggio integri

Per la postazione microfonica remota viene dettagliato lo stato di funzionamento:

Fire Mic Status: DISABLED

FAULT

 Disabilitato, in “disablement”

 Almeno un guasto attivo

OK  Operativa, nessun guasto rilevato

Per la postazione remota è dettagliato lo stato del collegamento al sistema:

Communication: FAULT

OK

 Errore di comunicazione

 Comunicazione operativa

È dettagliato lo stato della capsula microfonica:

Capsule: OPEN

SHORT

 Capsula microfonica o cablaggio interrotto

 Capsula microfonica o cablaggio in corto circuito

OK  Capsula microfonica e cablaggio integri

Per accedere al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di

“disablement” è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Dal POP-UP, con la sezione in “disablement” è possibile eseguire la sostituzione del microfono locale senza che il sistema segnali il guasto. È anche possibile, dalla condizione di “disablement” rimuovere una postazione microfonica remota senza che il sistema segnali il guasto.

NOTA : Quando la sezione “Fire microphone” è in “disablement” tutte le funzioni legate alle postazioni microfoniche di emergenza sono disattivate. Anche gli eventuali errori “FAULTS” sono rimossi.

Il menu Messages list permette di visualizzare e gestire lo stato dei messaggi di sistema pre-registrati su uSD come file con estensione .wav. Vengono presentati sotto forma di elenco ed è possibile scorrerli mediante frecce SU e GIU. Ogni messaggio/file in lista è abbinato allo stato in sintesi:

DISABLED

NO uSD

OK

BAD uSD

NO IMPRINT

NO FILE

FAULT

 Messaggio in “disablement”

 uSD assente o non rilevata

 uSD non utilizzabile

 Immagine file non creata / File non caricato

 File/messaggio non presente

 File/messaggio in errore

 File/messaggio OK

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I Messaggi gestiti sono 11:

EVAC

ALARM

CHIME

Gp msg 1-8

 Messaggio di evacuazione (Controllato)

 Messaggio di allarme generico (Controllato)

 Messaggio “Din-Don”

 Messaggio generico

I messaggi di evacuazione e di allarme vengono controllati in modo continuo per verificarne l’integrità.

Formato files:

Messaggio di evacuazione  EVAC

Messaggio di allarme generico  ALARM

Messaggio “Din-Don”  CHIME

 evac.wav

 alarm.wav

 chime.wav

Messaggio generico 1:8  Gp msg 1:8  msg1.wav / msg8.wav

I files devono avere le seguenti caratteristiche: Formato WAV, 48KHz, MONO, 16bit

Posizione files: I files devono essere salvati nella “root” della uSD, ovvero non all’interno di sotto-cartelle.

Formattazione uSD: Per la formattazione della uSD vedere capitolo dedicato

Per avere il dettaglio dello stato di un messaggio è possibile selezionarlo dall’elenco e premendo OK si accede alla videata Message detail in cui è riportato lo stato in dettaglio. In particolare viene visualizzato il tipo di messaggio, il nome del file, lo stato e l’eventuale errore.

I guasti/Faults sono:

FILE CORRUPTED  File corrotto

UNREADABLE  File illeggibile

BAD FORMAT

TOO BIG

 Formato file errato

 Dimensione del file eccessiva

Per accedere al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di “disablement” è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Dal POP-UP è possibile ascoltare il messaggio selezionato sull’altoparlante monitor, senza riprodurlo sui diffusori.

Mettendo in “disablement” l’intera sezione dei messaggi è possibile rimuovere in modo sicuro la uSD per aggiungere o rimuovere messaggi/files.

I nomi dei file sono fissi e deve essere rispettato il formato affinché il sistema riconosca i messaggi/files; se un file ha il nome diverso da quelli attesi viene ignorato.

Affinché il sistema crei l’immagine dei files occorre avere la sezione in “disablement”, inserire la uSD con i messaggi/files nel formato corretto, selezionare il comando “Get uSD imprint”, alla fine del processo di validazione, ancora in disablement, è possibile verificare l’esito della validazione scorrendo lo stato dei messaggi/files nella schermata di dettaglio. Per attivare i nuovi messaggi è necessario rimuovere il

“disablement”.

NOTA : Quando la sezione uSD è in “disablement” tutte le funzioni di sistema legate ai messaggi pre-registrati sono disattivate, la uSD è spenta e può essere rimossa in modo sicuro. Anche gli eventuali errori “FAULTS” legati ai messaggi sono rimossi. La funzione di

“disablement” permette di operare sui messaggi senza interrompere il funzionamento del sistema e senza generare errori “FAULTS”.

Menu INPUT CONTACTS

Il menu Digital input list permette di visualizzare lo stato degli ingressi digitali del sistema, vengono presentati sotto forma di elenco ed è possibile scorrerli mediante frecce SU e GIU. Ogni ingresso in lista è abbinato allo stato in sintesi:

DISABLED  Ingresso in “disablement”

FAULT  Ingresso guasto

ACTIVE  Ingresso attivo

IDLE  Ingresso a riposo

Per avere il dettaglio dello stato di un ingresso è possibile selezionarlo dall’elenco e premendo OK si accede alla videata Digital input detail in cui è riportato lo stato in

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dettaglio. In particolare è visualizzato il nome dell’ingresso, la condizione, lo stato e l’eventuale errore attivo.

I guasti/Faults sono:

CABLE CUT

CABLE SHORT

 Cavo tagliato, connettore rimosso

 Cavo in cortocircuito

CIRCUIT FAILURE  Circuito di controllo guasto

Per accedere al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di

“disablement” è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Mettendo in “disablement” l’intera sezione degli ingressi è possibile operare sui cablaggi evitando che il sistema riporti faults/guasti o che venga avviato un messaggio in modo accidentale.

Al termine delle operazioni di cablaggio rimuovere la condizione di “disablement”.

NOTA : Quando la sezione degli ingressi è in “disablement” tutte le funzioni di sistema legate ai contatti di ingresso sono disattivate. Anche gli eventuali errori “FAULTS” legati ai cablaggi sono rimossi. La funzione di “disablement” permette di operare sui cablaggi senza interrompere il funzionamento del sistema e senza generare errori “FAULTS”.

Menu “ALARM BUTTONS”

Il menu Alarm buttons permette di visualizzare e gestire lo stato dei pulsanti di azionamento dei messaggi di evacuazione e allarme presenti sul frontale del sistema.

Alarm buttons:

ENABLED

DISABLED

EVAC ALARM button:

Pulsanti attivi, sezione non in “disablement”.

Pulsanti disattivati, sezione in “disablement”.

IDLE

PRESSED

PRE ALARM button:

IDLE

PRESSED

 A riposo, pulsante non premuto.

 Attivo, pulsante premuto.

A riposo, pulsante non premuto.

Attivo, pulsante premuto.

Dalla schermata Alarm buttons premendo OK si accede al POP-UP in cui è possibile inserire o rimuovere la condizione di “disablement”.

Mettendo in “disablement” i pulsanti di azionamento dei messaggi di evacuazione e allarme presenti sul frontale del sistema vengono disabilitati.

NOTA : Se i pulsanti vengono messi in “disablement” durante la riproduzione di un messaggio di evacuazione o allarme, la riproduzione non viene interrotta.

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Menu ETHERNET

Nel menu ETHERNET vengono gestite le funzionalità di rete, è possibile visualizzare lo stato dell’interfaccia e configurarne i parametri di funzionamento. L’elenco delle funzioni è presentato come lista e può essere navigato mediante frecce SU e GIU, quando la selezione desiderata è puntata dalla freccia premere OK per accedere alla sezione.

Sottomenù ETH STATUS

Il menu ETH STATUS visualizza lo stato della connessione dell’interfaccia di rete.

Il sottomenù System NET name view permette di visualizzare e configurare il nome di rete del sistema.

Per modificare il nome di rete è sufficiente premere OK per accedere alla schermata

System NET name conf per inserire il dato voluto occorre comporre il nome modificando una lettera alla volta fino per ottenere la combinazione desiderata; usare le frecce destra e sinistra per spostarsi da una lettera all’altra e le frecce su e giù per modificare il valore della lettera in selezione. Quando tutte le lettere coincidono con le impostazioni desiderate è sufficiente preme OK per salvarle; per annullare le modifiche premere BACK .

Per modificare la configurazione di rete è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Il sottomenù DHCP View permette di visualizzare e configurare l’assegnazione degli indirizzi IP in modalità manuale o automatica mediante assegnazione da server DHCP.

Per modificare l’opzione è sufficiente premere OK per accedere alla schermata DHCP conf per settare il parametro DHCP ENABLED o DISABLED.

Per modificare la configurazione di rete è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Il sottomenù IP view permette di visualizzare e configurare i parametri di configurazione di rete del sistema.

I parametri configurabili sono l’indirizzo di rete IP, la Subnet Mask, l’indirizzo del

Gateway e l’indirizzo del DNS.

Per modificare i parametri di rete è sufficiente premere OK per accedere alla schermata

IP conf per inserire il dato voluto occorre comporre gli indirizzi modificando una cifra alla volta fino per ottenere la combinazione desiderata; usare le frecce destra e sinistra per spostarsi da una cifra all’altra e le frecce su e giù per modificare il valore della cifra in selezione. Quando tutte le cifre coincidono con le impostazioni desiderate è sufficiente preme OK per salvarle; per annullare le modifiche premere BACK.

Per modificare la configurazione di rete è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Menu SYSTEM CONF LIST

Il menu SYSTEM CONF LIST consente di configurare il sistema. Qui di seguito la descrizione e l’utilizzo di ogni sezione

Nel sottomenù DO INDICATOR TEST , l’opzione System indicator test permette di eseguire un test di tutti gli indicatori del sistema.

Premendo OK tutti gli indicatori si accendono per una durata di 2 secondi, anche il display diventa completamente bianco, gli indicatori acustici emetteranno un beep continuo. Se un indicatore dovesse risultare spento durante questa operazione, o qualche pixel non diventasse bianco, o non si sente nessun suono provenire dal sistema sarà necessario rivolgersi al centro assistenza e riportare il guasto.

Il test può essere eseguito a livello di accesso 1

Il sottomenù CONF SYSTEM TIME permette di visualizzare e configurare la data e l’ora di sistema.

Per modificare la data e l’ora di sistema è sufficiente premere OK per accedere alla schermata Set system time, per selezionare il campo da modificare occorre spostarsi con le frecce DESTRA e SINISTRA e selezionare il valore desiderato mediante le frecce

SU e GIU.

Per salvare la configurazione è sufficiente premere OK, se si desidera annullare le modifiche occorre premere BACK.

Per modificare la data e l’ora di sistema è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Il sottomenù CONF LINE & AMP MODE permette di visualizzare e configurare l’amplificatore di scorta ed il funzionamento della linea in modalità A&B.

Il sistema prevede il funzionamento con o senza l’amplificatore di scorta:

Backup amplifier: DISABLED / ENABLED  Amplificatore di scorta: NON ATTIVO /

ATTIVO

Il sistema prevede il funzionamento con la linea di diffusori in modalità singola oppure

A&B:

Line A&B mode: DISABLED / ENABLED  Modalità Linea A&B: NON ATTIVO / ATTIVO

In caso di modalità linea A&B ATTIVO è possibile configurare il delta di volume da applicare, in caso di guasto a una linea, a quella ancora funzionante. La modalità A&B, infatti, permette di gestire i guasti di linea in modo indipendente ed in caso di guasto, isolare la line guasta e contemporaneamente recuperare la pressione sonora persa andando a trasferire la potenza sulla linea non in errore.

Per modificare i parametri di funzionamento è sufficiente premere OK per accedere alla schermata Line & Amp mode config, per selezionare l’impostazione desiderata occorre spostarsi con le frecce DESTRA e SINISTRA e selezionare il valore desiderato mediante le frecce SU e GIU.

Per salvare la configurazione è sufficiente premere OK, se si desidera annullare le modifiche occorre premere BACK.

Per modificare la configurarazione dell’amplificatore di scorta ed il funzionamento della linea in modalità A&B è necessario disporre del livello di accesso 3, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

NOTA: la modifica della modalità di funzionamento della linea cancellerà i valori di calibrazione dell’impedenza di linea e metterà il blocco di gestione della linea e degli amplificatori nella condizione di disablement.

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Il menu CONF ALARM MESSAGE LOOP permette di visualizzare e configurare il numero minimo e massimo di ripetizione dei messaggi pre-registrati di evacuazione ed allarme.

Il numero minimo stabilisce quante volte verrà riprodotto un messaggio pre-registrato prima di accettare il comando di arresto, il parametro può essere disabilitato impostando il valore 0 = DISABLED.

Il numero massimo stabilisce quante volte al massimo verrà riprodotto il messaggio pre-registrato prima di essere interrotto automaticamente, il parametro può essere disabilitato impostando il valore 0 = DISABLED.

I parametri di numero minimo e massimo di riproduzione del messaggio vengono applicati solamente ai messaggi di evacuazione ed allarme.

NOTA: durante la riproduzione, se sono attive delle configurazioni di riproduzione minima o massima dei messaggi pre-registrati comparirà nella schermata principale il simbolo:

Per modificare i parametri di funzionamento è sufficiente premere OK per accedere alla schermata Evac & Alarm msg loop config , per selezionare l’impostazione desiderata occorre spostarsi con le frecce DESTRA e SINISTRA e selezionare il valore desiderato mediante le frecce SU e GIU.

Per salvare la configurazione è sufficiente premere OK, se si desidera annullare le modifiche occorre premere BACK.

Per modificare numero minimo e massimo di ripetizione dei messaggi pre-registrati di evacuazione ed allarme è necessario disporre del livello di accesso 3, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Il menu CONF ALARM INPUT MODE permette di visualizzare e configurare la modalità di funzionamento degli ingressi associati ai messaggi pre-registrati di evacuazione e di allarme.

Un ingresso può essere attivo in chiusura o apertura del contatto e lavorare sui fronti o sul livello.

Active: OPEN/CLOSE

Trigger: LEVEL/FRONT

 Attivo: APERTURA / CHIUSURA

 Modalità: LIVELLO / FRONTI

Per modificare i parametri di funzionamento è sufficiente premere OK per accedere alla schermata Alarm inputs mode config , per selezionare l’impostazione desiderata occorre spostarsi con le frecce DESTRA e SINISTRA e selezionare il valore desiderato mediante le frecce SU e GIU.

Per salvare la configurazione è sufficiente premere OK, se si desidera annullare le modifiche occorre premere BACK .

NOTA: Se si configurano gli ingressi in modalità TRIGGER = FRONT l’avvio e l’arresto del messaggio avviene durante la transizione da contatto APERTO  CHIUSO o viceversa; per questo motivo all’accensione il sistema non sarà in grado di sentire un contatto attivo.

Viceversa, se se si configurano gli ingressi in modalità TRIGGER = LEVEL l’avvio e l’arresto del messaggio avviene seguendo lo stato dell’ingresso che può essere attivo

CHIUSO o APERTO; per questo motivo se all’accensione del sistema, dopo la sequenza di avvio, se il contatto è attivo il messaggio viene avviato immediatamente.

Per modificare la configurazione di funzionamento degli ingressi associati ai messaggi pre-registrati di evacuazione e di allarme è necessario disporre del livello di accesso 3, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

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Il menu CONF SYSTEM PASSWORDS permette di visualizzare e configurare le password di accesso al sistema. Vengono visualizzate la password corrente di accesso al livello 2 e la password di accesso al livello 3.

Per modificarle è sufficiente preme OK per accedere alla schermata Sys password config , per inserire la password occorre comporre la password modificando una cifra alla volta fino a ottenere la combinazione desiderata; usare le frecce destra e sinistra per spostarsi da una cifra all’altra e le frecce su e giù per modificare il valore della cifra in selezione. Quando tutte le cifre coincidono con le password che si desidera inserire

è sufficiente preme OK per salvarle; per annullare le modifiche premere BACK .

Per modificare le password di sistema è necessario disporre del livello di accesso 3, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

NOTA: se la password di accesso al livello 2 e 3 coincidono, al momento dell’autenticazione il sistema autenticherà al livello più alto, ossia 3.

NB:

Le password impostate di default sono:

Level 2 - 0000

Level 3 - 0000

Si consiglia di cambiare le password alla prima istallazione

Il menu MIC CONFIGURATION MODE permette di visualizzare e configurare i parametri di funzionamento dei microfoni di sistema.

In particolare è possibile abilitare o disabilitare la riproduzione del chime sul microfono VVF integrato, sul microvono VVF remoto e sul microfono di paging.

È inoltre possibile attivare o disattivare l’uscita di tensione phantom per il microfono di paging al fine di alimentare microfoni dinamici.

Per ognuna delle voci è possibile settare i valori:

DISABLED  Spento o disabilitato / ENABLED  Acceso o abilitato

Per modificare il parametro è sufficiente premere OK per accedere alla schermata di configurazione MIC configuration mode , per selezionare l’impostazione desiderata occorre spostarsi con le frecce DESTRA e SINISTRA e selezionare il valore desiderato mediante le frecce SU e GIU. Per confermare la configurazione occorre premere OK, per annullare le modifiche premere BACK . I valori configurati vengono applicati al momento della conferma.

Per modificare la configurazione dei microfoni è necessario disporre del livello di accesso 3, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione

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Il menu CONF MASTER EQUALIZER permette di visualizzare e configurare i parametri di equalizzazione dell’uscita audio del sistema.

È possibile configurare gli acuti, i medi ed i bassi, i valori configurabili sono espressi in decibel riferito allo 0dB.

I valori configurabili per ogni banda sono:

-15dB, -12 dB, -10 dB, -8 dB, -6 dB, -4 dB, -2 dB, -1 dB, 0 dB, +1 dB, +2 dB, +4 dB, +6 dB,

+8 dB, +10 dB, +12 dB, +15 dB

Per configurare un valore di equalizzazione è sufficiente premere OK per accedere alla schermata di configurazione Master equalizer set , con le frecce DESTRA e SINISTRA è possibile selezionare la banda da modificare, con le frecce SU e GIU è possibile selezionare il valore desiderato. Per confermare la configurazione occorre premere OK, per annullare le modifiche premere BACK . I valori configurati vengono applicati in tempo reale durante la modifica del parametro.

Per modificare l’equalizzazione di sistema è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Il menu DELETE SYSTEM LOGS permette di cancellare tutti gli eventi di sistema Logs ; per completare l’operazione è sufficiente premere il tasto OK; per annullare premere

BACK .

Per eseguire questa operazione è necessario essere autenticati a livello di accesso 2, in caso contrario comparirà un POP-UP ad indicare che è necessario autenticarsi a livello di accesso 2 per completare l’operazione.

NOTA: La cancellazione di tutti i Logs vuoterà l’elenco degli eventi registrati e scriverà un evento di cancellazione dei Log.

Il menu SYSTEM INFO visualizza le informazioni di sistema:

Mfg:  Costruttore del sistema

EC Cert:  Numero di certificato CE

Firmware:  Versione del software caricato

Up-Time:  Tempo di accensione (gg – giorni / hh - ore / mm- minuti)

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Menu SYSTEM VOLUMES

Il menu SYSTEM VOLUMES permette di visualizzare e configurare in modo indipendente il volume di ogni sorgente sonora del sistema.

I volumi vengono visualizzati sotto forma di elenco ed il volume è espresso in decibel riferito allo 0dB.

I volumi configurabili sono i seguenti:

Master volume 

Local fire mic 

• Remote fire mic 

• Msg EVAC 

Msg ALARM

• Bgm Music

• Msg Chime  annuncio (Din-Don)

Volume master del sistema

Volume del microfono PTT di emergenza

Volume del microfono di emergenza remoto

Volume del messaggio pre-registrato di evacuazione

Volume del messaggio pre-registrato di allarme

Volume della musica di sottofondo

Volume del messaggio pre-registrato di

• Msg Gpo #  Volume del messaggio pre-registrato generico

(1-8)

Per configurare un volume è sufficiente, selezionare la sorgente con le frecce SU e GIU, premere OK ed il volume puntato verrà evidenziato; utilizzando le freccie SU e GIU è possibile modificarne il valore, premendo OK il valore verrà salvato e applicato.

Durante la configurazione il volume visualizzato viene applicato in tempo reale, premendo BACK si ritorna invece al valore precedente.

I valori di volume configurabili per ogni sorgente sono: MUTE, -60dB, -50 dB, -42 dB, -

36 dB, -30 dB, -24 dB, -20 dB, -16 dB, -12 dB, -10 dB, -8 dB, -6 dB, -4 dB, -3 dB, -2 dB, -1 dB, 0 dB, +1 dB, +2 dB, +3 dB, +6 dB

Per modificare i volumi relativi alle funzioni di emergenza della macchina, è necessario disporre del livello di accesso 2, in caso contrario verrà visualizzata una schermata in cui è richiesto di essere autenticati per compiere tale operazione.

Menu MESSAGE SCHEDULER

Il menu MESSAGE SCHEDULER permette di visualizzare e configurare l’avvio di un messaggio pre-registrato secondo una programmazione temporale ripetitiva. Il sistema prevede un massimo di 24 programmazioni temporali che vengono visualizzate sotto forma di elenco. Ogni programmazione Task è numerata (01-24) e viene indicato se è attiva ENABLED o disabilitata DISABLED .

È possibile visualizzare i dettagli per ogni programmazione Task mediante la schermata

View schedule task xx dove, nel titolo della finestra, xx indica il numero di Task selezionato. Se il Task è disabilitato verrà visualizzata solo la scritta DISABLED per indicare che quel Task non è attivo.

Se, invece, il Task è attivo vengono visualizzate le seguenti informazioni:

Identificativo numerico del messaggio pre-registrato che verrà avviato automaticamente.

• Giorni della settimana in cui il messaggio verrà avviato automaticamente

( mon = lunedì, tue = martedì, wed = mercoledì, thu = giovedì, fri = venerdì, sat = sabato, sun = domenica )

• Orario in cui il messaggio verrà avviato automaticamente (hh:mm)

Per comprendere se un giorno della settimana è attivo: = NON ATTIVO / =

ATTIVO

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Quando il task è attivo, sul display compare un cursore che evidenzia il campo modificabile, con le frecce destra e sinistra è possibile spostarsi tra i vari campi modificabili. Mediante freccia SU e GIU è possibile modificare i campi in selezione.

Premendo OK verranno salvate le modifiche. Premendo BACK verranno scartate le modifiche e la configurazione del Task non viene modificata.

NOTA : Il messaggio identificato verrà avviato automaticamente tutti i giorni della settimana attivi all’ora configurata; per avere ripetizioni multiple nello stesso giorno della settimana, occorre utilizzare più Task.

Menu SYSTEM LOGS

Menu ACCESS LEVEL LOGIN

Il menu SYSTEM LOGS visualizza gli eventi del Sistema memorizzati in eventi Logs . Il numero di eventi memorizzati è variabile ed è indicato nel titolo della finestra.

(Esempio: se i Logs vengono cancellati l’elenco conterrà solamente un log che indica la cancellazione di tutti i Logs ) Sia nella videata di lista degli eventi di sistema Logs list xxx/zzz che nella videata di dettaglio dell’evento di sistema Logs detail xxx/zzz sono visualizzati il numero dell’evento selezionato che il numero totale degli eventi memorizzati Logs list XXX / ZZZ dove XXX è il numero del Log selezionato e ZZZ è il numero totale dei log.

Nella schermata di elenco dei Logs di sistema è possibile sfogliare cronologicamente gli eventi di sistema, il primo Log della lista (Es N° 171/171) è l’evento più recente, usando la freccia GIU è possibile visualizzare i Log avvenuti temporalmente prima.

Per visualizzare i dettagli di un evento è sufficiente selezionarlo con le frecce SU e GIU nell’elenco e preme OK. Apparirà un nuova schermata che visualizza tutti i dati relati all’evento selezionato: Descrizione testuale su due righe, identificativo dell’evento Id: e la sorgente dell’evento Device: .

Ogni evento è corredato dalla data e ora in cui si è stato registrato secondo lo standard hh:mm:ss dd/mm/yyyy dove: hh  ora(00-24) / mm  minuti (00-59) / ss  secondi (00-59) / dd  giorno (01-31)

/ mm  mese (01-12) / yyyy  anno (20xx)

La lista completa ed i relativi codici sono dettagliate nella sezione dedicata.

Il menu ACCESS LEVEL LOGIN permette all’utente di autenticarsi e ottenere i diritti di accesso desiderati. Il sistema prevede tre livelli di accesso 1 – 2 – 3 dove il livello 1 ha la priorità più bassa, il livello 3 ha la priorità più elevata. Nella videata viene visualizzato il livello di accesso corrente.

Per autenticarsi è necessario conoscere la password del livello di accesso desiderato.

Una password errata riporta il sistema a livello di accesso 1.

Per inserire la password occorre comporre la password modificando una cifra alla volta fino a ottenere la combinazione desiderata; usare le frecce destra e sinistra per spostarsi da una cifra all’altra e le frecce su e giù per modificare il valore della cifra in selezione. Quando tutte le cifre coincidono con la password che si desidera inserire è sufficiente preme OK per procedere alla validazione. Se la password è corretta comparirà un POP-UP che indica il nuovo livello di accesso ottenuto. Se la password risulta errata comparirà un POP-UP che indica il nuovo livello di accesso pari a 1.

NOTA: se la password di accesso al livello 2 e 3 coincidono, al momento dell’autenticazione il sistema autenticherà al livello più alto, ossia 3.

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L’indicazione di SYSTEM FAULT viene data attraverso una indicazione dinamica sul display della macchina. Durante la normale operatività dell’apparato, l’indicatore dell’orologio di sistema, lampeggia all’interno di un riquadro con cadenza di circa 1 sec.

Se l’indicatore smette di lampeggiare e l’indicatore dei secondi si arresta, allora la macchina si trova nella condizione di SYSTEMA FAULT. In tal caso, dopo 10 sec circa, il watchdog interno forzerà una re-inizializzazione del sistema.

33

6.

PROCEDURE e UTILIZZO DEL SISTEMA

6.1 Autenticazione

1) Accedere al menu: dalla schermata principale premere OK ed accedere all’elenco dei menu.

2) Selezionale la voce “Access level login” nell’elenco dei menu mediante i tasti SU e GIU, premere OK per accedere al menu.

3) Comporre la password utilizzando i tasti SU e GIU per modificare la cifra evidenziata da cursore, utilizzare i tasti DESTRA e SINISTRA per selezionare la cifra da modificare spostando il cursore.

4) Quando tutte le cifre compongono la password corretta premere OK per autenticarsi. Una schermata POP-UP indica il nuovo livello di accesso, se la password è errata il livello di accesso sarà 1, se corretta si accede al livello 2 o 3 in funzione della password inserita.

5) Uscire dal menu premendo ripetutamente il tasto BACK

6.2 Calibrazione Linea Diffusori

1) Accedere al menu: dalla schermata principale premere OK ed accedere all’elenco dei menu.

Per eseguire la procedura occorre essere autenticati al livello di accesso 2

2) Selezionale la voce “Line & Amplifiers” nell’elenco dei menu mediante i tasti SU e GIU, premere OK per accedere al menu.

3) Selezionale la voce “Main amplifier ” nell’elenco e premere OK per accedere al menu.

4) Nella schermata “Main amplifier” premere OK per accedere al POP-UP “Line & Amp commands” e premere OK per mettere in

“disablement” la sezione.

34

5) Nella schermata “Main amplifier” premere OK per accedere al POP-UP “Line & Amp commands”.

6) Selezionare la voce “Calibrate line” mediante i tasti SU e GIU e attivare la calibrazione della line a di diffusori mediante la pressione del tasto OK.

7) Selezionale la voce “Main amplifier” nell’elenco e premere OK per accedere al menu.

9) Nella schermata “Main amplifier” premere OK per accedere al POP-UP “Line & Amp commands” e premere OK per rimuovere la sezione dal “disablement”.

10) Uscire dal menu premendo ripetutamente il tasto BACK

Calibrazione dell’impedenza di linea con tono udibile a 1KHz

A partire dalla release software 1.40 del 10/2017 viene introdotto un nuovo sistema per la verifica e calibrazione dell’impedenza di linea mediante tono di test udibile con frequenza pari a 1KHz. Il tono presenta una durata inferiore al secondo con intensità alta, pertanto si consiglia di avvisare le persone che occupano le zone sonorizzate al fine di evitare falsi allarmismi.

La procedura di calibrazione è la medesima descritta nell’apposita sezione del manuale d’uso.

Questo sistema è in grado di verificare l’impedenza dei diffusori installati e di stimare la potenza connessa al fine di validare il carico di linea e avvisare l’operatore in caso di impedenza fuori dai parametri di specifica.

Il dispositivo infatti è in grado di operare con una impedenza complessiva compresa tra:

Impedenza minima: 33.3 ohm

Impedenza massima: 850 ohm.

Nel caso di sola linea A attiva il valore si riferisce all’impedenza misurata sul morsetto connesso al connettore J-10.

Nel caso di linea A & B attive il valore si riferisce al parallelo delle

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impedenze misurate sul morsetto connesso ai connettori J-10 e J-11.

Nel caso in cui l’impedenza di linea ecceda i valori di specifica, la calibrazione avrà esito negativo e verrà visualizzata la dicitura “BAD LOAD” nella schermata di esito della calibrazione ed il sistema rimarrà nella condizione di “non calibrato” con apposita dicitura nella schermata principale.

In caso di calibrazione con esito positivo verrà indicato nella schermata di esito calibrazione e nelle schermate di stato delle linee di diffusori un valore in percentuale ad indicare il livello di carico del sistema.

Contestualmente è stato introdotto un blocco sul volume principale del sistema in caso di linea dei diffusori connessa ma non verificata mediante la procedura di calibrazione.

Il sistema avrà il volume “Master” bloccato al valore di -30dB fino a quando rimarrà nella condizione di “non calibrato”, sarà comunque possibile diffondere contenuti audio per soli scopi di test dell’impianto. Al termine di una calibrazione di linea con esito positivo il blocco sul volume “Master” è rimosso ed il volume è configurato automaticamente al valore di -3dB.

Solo al termine della procedura di calibrazione con esito positivo il blocco sul volume “Master” viene rimosso ed è possibile modificare il volume master come descritto nelle apposite sezioni del manuale d’uso. In caso contrario apparirà un menù pop-up ad indicare che il volume principale è bloccato poiché il sistema è “non calibrato”. Una calibrazione con esito negativo riporta sempre il sistema ad operare con volume ridotto a -30dB e reintroduce il blocco del volume.

6.3 Calibrazione Della Batteria

1) Accedere al menu: dalla schermata principale premere OK ed accedere all’elenco dei menu.

Per eseguire la procedura occorre essere autenticati al livello di accesso 2.

2) Selezionale la voce “Power Supply Unit” nell’elenco dei menu mediante i tasti SU e GIU, premere OK per accedere al menu.

3) Nella schermata “Power Supply Unit” premere OK per accedere al POP-UP “Power supply commands” e premere OK per mettere in

“disablement” la sezione di alimentazione.

36

4) Nella schermata “Power Supply Unit” premere OK per accedere al POP-UP “Power supply commands”.

5) Selezionare la voce “Calibrate battery” mediante i tasti SU e GIU e attivare la calibrazione dell’impedenza di batteria mediante la pressione del tasto OK. L’operazione ha una durata di una ventina di secondi durante i quali una schermata di POP-UP indicherà il tempo rimanente al termine dell’operazione.

6) Nella schermata “Power Supply Unit” premere OK per accedere al POP-UP “Power supply commands” e premere OK per rimuovere la sezione dal “disablement”.

7) Uscire dal menu premendo ripetutamente il tasto BACK

6.4 Impostazione Dei Volumi

1) Accedere al menu: dalla schermata principale premere OK ed accedere all’elenco dei menu.

Per eseguire la procedura occorre essere autenticati al livello di accesso 2.

2) Selezionale la voce “System volumes” nell’elenco dei menu mediante i tasti SU e GIU, premere OK per accedere al menu.

3) Selezionare il volume da modificare nell’elenco mediante i tasti SU e GIU, premere OK per modificare il valore di volume.

4) Modificare il volume selezionato mediante i tasti SU e GIU fino ad ottenere il valore desiderato, poi premere OK per salvare la modifica.

5) Uscire dal menu premendo ripetutamente il tasto BACK

37

7.

TABELLA DEGLI EVENTI, GUASTI e TROUBLESHOOTING

EVENTO

SYS

SYS

SYS

SYS

SYS

SYS

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

VOICE

ALARM

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

Dicitura LOG

System power ON

System old rtc time

System new rtc time

System logs deleted

Auth access level 2

Auth access level 3

Local fire mike START

Local fire mike STOP

Remote fire mike START

Remote fire mike STOP

Eth alarm talk START

Eth alarm talk STOP

EVAC message START

EVAC message STOP

ALARM message START

ALARM message STOP

Line NOT calibrated

Line calibrated

Line calibration fault

Line cal resume

Main amp FAULT

Main amp RESUME

Main amp OVERTEMP

Main amp T RESUME

Backup amp FAULT

Backup amp RESUME

Backup amp OVERTEMP

Backup amp T RESUME

Line A GROUND SHORT

Line A GND SHORT

RESUME

Line A NO LOAD

Line A NO LOAD

RESUME

Line A UNDERLOAD

Line A UNDERLOAD

RESUME

Line A OVERLOAD

Line A OVERLOAD

RESUME

Line A BAD LOAD

Main amplifier FAULT

Amplifier is unusable

Main amplifier RESUME

Main amp is GOOD

Main amplifier OVERTEMP

Amplifier is overheating

Main ampl temp RESUME

Temperature range is OK

Backup amplifier FAULT

Amplifier is unusable

Backup amplifier RESUME

Backup amp is GOOD

Backup amp OVERTEMP

"Amplifier is overheating

Backup amp temp RESUME

Temperature range is OK

Line A GROUND SHORT

Line shorted to EARTH

Line A gnd short RESUME

Line A isolation is OK

Line A LOAD FAULT

Line A is OPEN

RESUME from open line A

Line A load is GOOD

Line A LOAD FAULT

Line A UNDERLOAD

RESUME from underload A

Line A load is GOOD

Line A LOAD FAULT

Line A OVERLOAD

RESUME from overload A

Line A load is GOOD

Line A LOAD FAULT

Line A BAD LOAD

Dettaglio LOG

System power ON

Startup successful

System time setup event

Log previous rtc time

System time setup event

Log new rtc time

All system logs deleted by user

Authentication event

Current access level 2

Authentication event

Current access level 3

Alarm message START

Local fire mike

Alarm message STOP

Local fire mike

Alarm message START

Remote fire mike

Alarm message STOP

Remote fire mike

Alarm message START

From Ethernet

Alarm message STOP

From Ethernet

EVAC message START

From uSD Player

EVAC message STOP

From uSD Player

ALARM message START

From uSD Player

ALARM message STOP

From uSD Player

Line calibration FAULT

Line is not calibrated

Line calibration RESUME

Line is now calibrated

Line calibration FAULT

Unable to cal line

Line calibration RESUME

Line is correctly cal

Dicitura POP-UP

Local fire microphone

Remote fire mic

ETH Alarm talk

Evac Message playback

Alarm Message playback

No line calibration

Line calibration error

Main amplifier fail

Backup amplifier fail

Line A short to GND

Line A no load

Line A underload

Line A overload

Line A bad load

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

Line A BAD LOAD

RESUME

Line A LOAD SHORT

Line A LD SHORT

RESUME

Line B GROUND SHORT

Line B GND SHORT

RESUME

Line B NO LOAD

RESUME from bad load A

Line A load is GOOD

Line A SHORT FAULT

Line A is SHORTED

RESUME from short lin A

Line A load is GOOD

Line B GROUND SHORT

Line shorted to EARTH

Line B gnd short RESUME

Line B isolation is OK

Line B LOAD FAULT

Line B is OPEN

Line A load short

Line B short to GND

Line B no load

Descrizione evento

Accensione del sistema, l’evento è registrato al termine della sequenza di avvio.

Modifica data e ora di sistema, l’evento è registrato con la data e ora antecedente alla modifica.

Modifica data e ora di sistema, l’evento è registrato con la data e ora successiva alla modifica.

Cancellazione eventi di sistema su comando utente.

Tutti i LOG sono stati cancellati.

Autenticazione a livello di accesso 2

Autenticazione a livello di accesso 3

Avvio di un messaggio di allarme da microfono di allarme integrato.

Arresto di un messaggio di allarme da microfono di allarme integrato.

Avvio di un messaggio di allarme da microfono di allarme remoto.

Arresto di un messaggio di allarme da microfono di allarme remoto.

Avvio di un messaggio di allarme da ethernet.

Arresto di un messaggio di allarme da ethernet.

Avvio riproduzione da uSD del messaggio di evacuazione.

Arresto riproduzione da uSD del messaggio di evacuazione.

Avvio riproduzione da uSD del messaggio di allarme.

Arresto riproduzione da uSD del messaggio di allarme.

Errore: Linea non calibrata

L’evento è memorizzato al termine della procedura di calibrazione di linea con esito positivo.

L’evento è memorizzato al termine della procedura di calibrazione di linea con esito negativo.

Ripristino errore di linea non calibrata

Guasto dell’amplificatore primario.

Ripristino del guasto all’amplificatore primario

Surriscaldamento amplificatore primario.

Rientro della temperatura di funzionamento dell’amplificatore primario in specifica.

Guasto all’amplificatore di scorta.

Ripristino del guasto all’amplificatore di scorta

Surriscaldamento amplificatore di scorta.

Rientro della temperatura di funzionamento dell’amplificatore di scorta in specifica.

Linea di diffusori A cortocircuitata a terra.

Ripristino del guasto di linea A cortocircuitata a terra.

Perdita completa del carico di linea A.

Ripristino del guasto di completa perdita del carico di linea A.

Perdita parziale del carico di linea A.

Ripristino del guasto di parziale perdita del carico di linea A.

Aumento del carico di linea A.

Ripristino del guasto di aumento del carico di linea A.

Errore di carico: l’impedenza della linea di diffusori A

è fuori specifica.

Ripristino errore di carico della linea di diffusori A.

La linea di diffusori A risulta in cortocircuito.

Ripristino del guasto di linea di diffusori A in cortocircuito.

Linea di diffusori B cortocircuitata a terra.

Ripristino del guasto di linea B cortocircuitata a terra.

Perdita completa del carico di linea B.

Rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Verificare l’areazione del Sistema.

Rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Verificare l’areazione del Sistema.

Verificare la linea di diffusori A.

Verificare la linea di diffusori A.

Verificare la linea di diffusori A.

Verificare la linea di diffusori A.

Verificare che l’impedenza della linea di diffusori A rientri nei parametri in specifica.

Verificare la linea di diffusori A.

Verificare la linea di diffusori B.

Verificare la linea di diffusori B.

Azione

Eseguire la calibrazione di linea di diffusori

38

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

EVENTO

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

Line B NO LOAD

RESUME

Line B UNDERLOAD

Line B UNDERLOAD

RESUME

Dicitura LOG

Line B OVERLOAD

Line B OVERLOAD

RESUME

Line B BAD LOAD

Line B BAD LOAD

RESUME

Line B LOAD SHORT

Line B LD SHORT

RESUME

Main power LOST

Main power RESTORED

Main power fuse BLOW

Main power fuse GOOD

Battery presence LOST

Battery presence OK

Battery fuse BLOW

Battery fuse GOOD

Batt temp probe SHORT

Batt temp probe GOOD

Batt temp probe CUT

Batt temp probe GOOD

Chrg temp probe SHORT

RESUME from open line B

Line B load is GOOD

Line B LOAD FAULT

Line B UNDERLOAD

RESUME from underload B

Line B load is GOOD

Dettaglio LOG

Line B LOAD FAULT

Line B OVERLOAD

RESUME from overload B

Line B load is GOOD

Line B LOAD FAULT

Line B BAD LOAD

RESUME from bad load B

Line B load is GOOD

Line B SHORT FAULT

Line B is SHORTED

RESUME from short lin B

Line B load is GOOD

Mains power FAULT

Mains power is LOST

Mains fault RESUME

Mains power RESTORED

Mains fuse FAULT

Mains fuse is BLOW

Mains fuse fault RESUME

Mains fuse is OK

Battery presence FAULT

Battery is UNCONNECTED

Battery pres RESUME

Battery is connected

Battery fuse FAULT

Battery fuse is BLOW

Batt fuse fault RESUME

Battery fuse is OK

Batt temp probe FAULT

Batt temp probe SHORT

Batt T probe flt RESUME

Batt temp probe is OK

Batt temp probe FAULT

Batt temp probe CUT

Batt T probe flt RESUME

Batt temp probe is OK

Chrg temp probe FAULT

Chrg temp probe SHORT

Chrg temp probe GOOD

Chrg temp probe CUT

Chrg temp probe GOOD

Battery charger FAIL

Battery charger GOOD

Batt charger OVERTEMP

Batt charger T RESUME

Battery OVERTEMP

Battery temp RESUME

Battery UDERTEMP

Battery temp RESUME

Battery impedance FAIL

Battery impedance

RESUME

Battery not calibrated

Battery calibrated

LOW POWER KILLING

UNIT

POWER KILL RESUME

PSU WATCHDOG RESET

PSU WATCHDOG

RESUME

PSU communication

FAIL

Chrg T probe flt RESUME

Chrg temp probe is OK

Chrg temp probe FAULT

Chrg temp probe CUT

Chrg T probe flt RESUME

Chrg temp probe is OK

Battery charger FAULT

Batt chrg is unusable

Batt chrg fault RESUME

Battery charger is OK

Battery charger FAULT

Batt charger OVERTEMP

Batt chrg fault RESUME

Batt charger temp is OK

Battery FAULT

Battery OVERTEMP

Battery fault RESUME

Battery temp is OK

Battery FAULT

Battery UDERTEMP

Battery fault RESUME

Battery temp is OK

Battery FAULT

Batt Z out of range

Battery fault REDUME

Battery Z is OK

Batt calibration FAULT

Batt is not calibrated

Batt cal fault RESUME

Battery is calibrated

LOW battery FAULT

LOW V. - KILLING UNIT

Low batt fault RESUME

Battery voltage is OK

Power Supply Unit FAULT

WATCHDOG RESET

Power Supply Unit RESUME

WATCHDOG RESET

PSU communication FAULT

No comm with PSU

Line B load short

Main power loss

Mains fuse blow

Batt disconnected

Batt fuse blow

Batt temp probe short

Batt temp probe cut

PSU temp probe short

Line B underload

Dicitura POP-UP

Line B overload

Line B bad load

PSU temp probe cut

Charger failure

Charger overtemp

Battery over-temp

Battery under-temp

Batt Z out of range

Batt not calibrated

Batt Low CUT-OFF

PSU WATCHDOG RESET

PSU WATCHDOG RESUME

PSU communication loss

Ripristino del guasto di completa perdita del carico di linea B.

Perdita parziale del carico di linea B.

Ripristino del guasto di parziale perdita del carico di linea B.

Descrizione evento

Aumento del carico di linea B.

Ripristino del guasto di aumento del carico di linea B.

Errore di carico: l’impedenza della linea di diffusori B

è fuori specifica.

Ripristino errore di carico della linea di diffusori B.

La linea di diffusori B risulta in cortocircuito.

Ripristino del guasto di linea di diffusori B in cortocircuito.

Assenza alimentazione primaria

Ripristino errore di assenza alimentazione primaria.

Fusibile dell’alimentazione primaria bruciato.

Ripristino errore di fusibile dell’alimentazione primaria bruciato.

Batteria sorgente alimentazione di riserva disconnessa.

Ripristino errore di batteria di riserva disconnessa.

Fusibile della batteria di riserva bruciato.

Ripristino errore di fusibile della batteria di riserva bruciato

Sonda di temperature della batteria di riserva guasta: il collegamento risulta in cortocircuito.

Ripristino del guasto di sonda di temperature della batteria di riserva in cortocircuito.

Sonda di temperature della batteria di riserva guasta: il collegamento risulta interrotto.

Ripristino del guasto di sonda di temperature della batteria di riserva in circuito interrotto.

Sonda di temperature del circuito di carica della batteria di riserva guasta: il collegamento risulta in cortocircuito.

Ripristino del guasto di sonda di temperature del circuito di carica della batteria di riserva in cortocircuito.

Sonda di temperature del circuito di carica della batteria di riserva guasta: il collegamento risulta interrotto.

Ripristino del guasto di sonda di temperature del circuito di carica della batteria di riserva in circuito interrotto.

Guasto al circuito di carica della batteria di riserva.

Ripristino del guasto al circuito di carica della batteria di riserva.

Surriscaldamento del circuito di carica della batteria.

Rientro della temperatura di funzionamento del circuito di carica della batteria di riserva in specifica.

Surriscaldamento del gruppo batteria di riserva.

Verificare la linea di diffusori B.

Azione

Verificare la linea di diffusori B.

Verificare che l’impedenza della linea di diffusori B rientri nei parametri in specifica.

Verificare la linea di diffusori B.

Verificare la connessione alla rete elettrica del sistema.

Sostituire il fusibile dell’alimentazione primaria

Connettere il pacco batterie come da specifica.

Sostituire il fusibile della batteria di riserva.

Verificare la sonda di temperatura della batteria di riserva.

Verificare la sonda di temperatura della batteria di riserva.

Rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Rivolgersi al centro di assistenza tecnica.

Verificare l’areazione del Sistema.

Verificare l’areazione del Sistema.

Rientro della temperatura di funzionamento del gruppo batteria di riserva in specifica.

Temperatura del gruppo batteria di riserva al disotto della temperatura minima di funzionamento.

Rientro della temperatura di funzionamento del gruppo batteria di riserva in specifica.

Eccessiva deriva dell’impedenza della batteria di riserva.

Rientro in specifica della deriva di impedenza della batteria di riserva.

Errore di calibrazione dell’impedenza della batteria di riserva.

Rientro dell’errore di calibrazione dell’impedenza della batteria di riserva.

Sistema in funzione su batteria di riserva scarica.

Spegnimento imminente

Ripristino della condizione di spegnimento imminente.

Indica un reset forzato (WatchDog) del processore dell’alimentatore.

Ripristino del reset forzato(WatchDog) del processore dell’alimentatore.

Errore di comunicazione tra alimentatore e processore principale.

Verificare che le condizioni ambientali siano idonee alle specifiche di installazione.

Sostituire le batterie ed eseguire la calibrazione dell’impedenza.

Verificare le batterie ed e seguire la calibrazione dell’impedenza di batteria

Ripristinare immediatamente l’alimentazione primaria.

Contattare il centro assistenza

Verificare flat-cable di connessione alimentatore / rivolgersi al centro

39

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

EVENTO

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

PSU comm. RESUME

Local fire mike CUT

Local fire mike RESUME

Local fire mike SHORT

PSU comm fault RESUME

Comm with PSU restored

Local fire mike FAULT

Cable CUT

Loc fire mic flt RESUME

Resume from cable-cut

Local fire mike FAULT

Cable SHORT

Local fire mike RESUME

Remote fire mic MOUNT

Loc fire mic flt RESUME

Resume from cable-short

Remote fire mike MOUNT

IDxx fire mike added

Dicitura LOG

Remote fire mic

UNMOUNT

Rem mic comm LOST

Rem mic comm

RESTORED

Rem mic caps CUT

Rem mic caps RESTORED

Rem mic caps SHORT

Dettaglio LOG

Remote fire mic UNMOUNT

IDxx fire mike removed

Remote mike comm FAULT

Communication ERROR

Remote mic comm RESUME

Communication restored

Remote mic FAULT

Capsule CUT

Remote mic fault RESUME

Capsule cut restored

Remote mic FAULT

Capsule SHORT

Rem mic caps RESTORED uSD no imprint uSD imprint done uSD presence LOST uSD presence RESUME uSD filesystem FAULT

Remote mic fault RESUME

Capsule short restored uSD imprint FAULT uSD has no imprint uSD impr fault RESUME uSD imprint done uSD presence FAULT

NO uSD was found uSD pres fault RESUME uSD is present uSD filesystem FAULT uSD is UNUSABLE uSD filesystem RESUME uSD player FAULT uSD player RESUME uSD ALARM message

CORRUPT uSD ALARM message

RESUME uSD EVAC message

CORRUPT uSD EVAC message

RESUME

Dg.Input EVAC SHORT

Dg.Input EVAC RESUME

Dg.Input EVAC CUT

Dg.Input EVAC RESUME

Dg.Input EVAC HW FAIL

Dg.Input EVAC HW

RESUME

Dg.Input ALARM SHORT

Dg.Input ALARM

RESUME

Dg.Input ALARM CUT

Dg.Input ALARM

RESUME

Dg.Innput ALARM HW

FAIL

Dg.Input ALARM HW

RESUME

Line disablement SET

Line disabl. REMOVED

PSU disablement SET uSD filesys flt RESUME uSD is back in use uSD player FAULT

Cannot play stored msg uSD player fault RESUME

Stored msg are playable uSD ALARM message FAULT

ALARM msg is CORRUPTED uSD ALARM msg flt RESUME

ALARM message playable uSD EVAC message FAULT

EVAC msg is CORRUPTED uSD EVAC msg flt RESUME

EVAC message playable

Dg.Input FAULT

EVAC input SHORT

Dg.Input fault RESUME

EVAC restored from short

Dg.Input FAULT

EVAC input CUT

Dg.Input fault RESUME

EVAC restored from cut

Dg.Input HARDWARE FAULT

EVAC input failure

Dg.In EVAC falut RESUME

EVAC input hardware OK

Dg.Input FAULT

ALARM input SHORT

Dg.Input fault RESUME

ALARM restored from short

Dg.Input FAULT

ALARM input CUT

Dg.Input fault RESUME

ALARM restored from cut

Dg.Input HARDWARE FAULT

ALARM input failure

Dg.In ALARM fault RESUME

ALARM input hardware OK

Disablement SET

Line DISABLED

Disablement REMOVED

Line NOT disabled

Disablement SET

Int fire mic cut

Int fire mic short

Dicitura POP-UP

Ext fire mic com

Ext fire mic cut

Ext fire mic short

No uSD imprint uSD absent uSD bad filesystem uSD player failure uSD ALARM msg corrupt uSD EVAC msg corrupt

EVAC dgi cable short

EVAC dgi cable cut

EVAC dgi hw failure

ALARM dgi cable short

ALARM dgi cable cut

ALARM dgi hw failure

Ripristino della comunicazione tra alimentatore e processore principale.

Rimozione/taglio cavo del microfono di emergenza locale. assistenza.

Monitorare il fenomeno.

Verificare la connessione del microfono di emergenza locale / provvedere alla sostituzione.

Ripristino guasto di taglio cavo del microfono di emergenza locale.

Cortocircuito del microfono di emergenza locale. Verificare la connessione del microfono di emergenza locale / provvedere alla sostituzione.

Ripristino guasto di cortocircuito del microfono di emergenza locale.

Aggiunta base microfonica di emergenza remota.

Descrizione evento

Rimossa base microfonica di emergenza remota dal sistema

Errore di comunicazione con base microfonica di emergenza remota

Ripristino errore di comunicazione tra base microfonica I emergenza remota e sistema.

Guasto alla capsula microfonica della base microfonica di emergenza remota. Capsula interrotta.

Ripristino guasto alla capsula microfonica della base microfonica di emergenza remota.

Guasto alla capsula microfonica della base microfonica di emergenza remota. Capsula in cortocircuito.

Ripristino guasto alla capsula microfonica della base microfonica di emergenza remota.

Immagine dei files presenti sulla scheda uSD non creata

Ripristino errore di assenza immagine files della uSD.

Azione

Verificare la connessione della base con il sistema.

Verificare il microfono / Rivolgersi al centro assistenza.

Verificare il microfono / Rivolgersi al centro assistenza.

Creare l’immagine dei files della uSD. uSD non rilevata.

Ripristino erroe di uSD non rilevata

Inserire una uSD. Vedi procedura di preparazione uSD

Errore di file system della uSD.

Ripristino errore di file system della uSD.

Errore di riproduzione file da uSD.

Ripristino errore di riproduzione file da uSD.

Il file del messaggio pre-registrato di allarme è corrotto e non riproducibile.

Ripristino errore di file di allarme corrotto.

Il file del messaggio pre-registrato di evacuazione è corrotto e non riproducibile.

Ripristino errore di file di evacuazione corrotto.

Rimuovere la uSD e ripetere la procedura di preparazione uSD /

Sostituire la uSD.

Rimuovere la uSD e ripetere la procedura di preparazione uSD /

Sostituire la uSD

Rimuovere la uSD e ripetere la procedura di preparazione uSD /

Sostituire la uSD

Rimuovere la uSD e ripetere la procedura di preparazione uSD /

Sostituire la uSD

Ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione in cortocircuito.

Ripristino errore di ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione in cortocircuito.

Ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione in taglio cavo.

Ripristino errore di ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione in tagli cavo.

Circuiteria dell’ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione guasta.

Ripristino errore di circuiteria dell’ingresso digitale associato al messaggio di evacuazione guasta.

Ingresso digitale associato al messaggio di allarme in cortocircuito.

Ripristino errore di ingresso digitale associato al messaggio di allarme in cortocircuito.

Ingresso digitale associato al messaggio di allarme in taglio cavo.

Ripristino errore di ingresso digitale associato al messaggio di allarme in tagli cavo.

Circuiteria dell’ingresso digitale associato al messaggio di allarme guasta.

Ripristino errore di circuiteria dell’ingresso digitale associato al messaggio di allarme guasta.

Modulo di gestione linea diffusori e amplificatori in

“disablement”.

Modulo di gestione linea diffusori e amplificatori attivo (non in “disablement”).

Modulo di gestione alimentazione in “disablement”.

Verificare il cablaggio dell’ingresso associato al messaggio di evacuazione

Verificare il cablaggio dell’ingresso associato al messaggio di evacuazione

Contattare il centro assistenza.

Verificare il cablaggio dell’ingresso associato al messaggio di allarme

Verificare il cablaggio dell’ingresso associato al messaggio di allarme

Contattare il centro assistenza.

40

FAULT

WARNING

EVENTO

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

FAULT

WARNING

PSU disabl. REMOVED

Mic disablement SET

Mic disalb. REMOVED uSD disablement SET uSD disabl. REMOVED

Dg.In. disablement SET

Dg.In. disabl. REMOVED

Eth disablement SET

Eth disabl. REMOVED

DSP communication

FAIL

Dicitura LOG

DSP comm. RESUME

Log buffer ERROR

SYS WATCHDOG RESET

FLASH DATA FAILURE

FLASH DATA RESTORE

Pwr management DISABLED

Disablement REMOVED

Pwr manag. NOT disabled

Disablement SET

Fire mike disabled

Disablement REMOVED

Fire mike NOT disabled

Disablement SET uSD DISABLED

Disablement REMOVED uSD NOT disabled

Disablement SET

Dig inputs DISABLED

Disablement REMOVED

Dig inputs NOT disabled

Disablement SET

Ethernet DISABLED

Disablement REMOVED

Ethernet NOT disabled

DSP communication FAULT unable to comm with DSP

Dettaglio LOG

DSP comm RESUME

Comm with DSP restored

Log buffer FAULT

Buffer integrity error

System power ON

SYS RESET BY WATCHDOG

Data Flash Corrupted

CRC error

Data Flash restore

CRC OK

DSP communication loss

Dicitura POP-UP

Log buffer error

Watchdog system reset

Data Flash failure

Modulo di gestione alimentazione attivo (non in

“disablement”).

Modulo di gestione microfoni di emergenza in

“disablement”.

Modulo di gestione microfoni di emergenza attivo

(non in “disablement”).

Modulo di gestione messaggi pre-registrati su uSD in

“disablement”.

Modulo di gestione messaggi pre-registrati su uSD attivo (non in “disablement”).

Modulo di gestione ingressi digitali in “disablement”.

Modulo di gestione ingressi digitali attivo (non in

“disablement”).

Modulo di gestione rete ethernet “disablement”.

Modulo di gestione rete ethernet attivo (non in

“disablement”).

Errore di comunicazione tra processore principale e processore audio DSP.

Descrizione evento

Ripristino errore di comunicazione tra processore principale e processore audio DSP.

Errore di memorizzazione degli eventi di Sistema logs.

Riavvio automatico a seguito del blocco di sistema.

Contattare il centro assistenza

Azione

Contattare il centro assistenza

Contattare il centro assistenza

I dati memorizzati nella “Flash” interna risultano corrotti, il calcolo del CRC ha evidenziato un errore.

I dati memorizzati nella “Flash” interna risultano integri, il calcolo del CRC è corretto

Contattare il centro assistenza

Avvisare il centro assistenza

41

8.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Alimentazione primaria

Alimentazione di riserva

AE300

AC 230V +10% -15%; 50Hz; 350W; 1,72A

Fusibile 3.15A

48V – batterie integrate (4x 12V 7,2Ah pb-gel)

Corrente max erogabile in mancanza di alimentazione di reta: 8.3A

Assorbimento minimo: 150mA (autoconsumo schede elettroniche)

Fusibile 8.0A

24h stand-by + 30min full power

Imax = 400mA – Vmax = 53.2V

Durata batterie di riserva

Caricabatteria

Potenza in uscita

Risposta in frequenza

Rapporto segnale/rumore

Amplificatore di riserva

Linea altoparlanti ridondata

Monitoraggio line diffusori

Singola zona 300W; Zmin= 33.3Ohm linea 100V

100Hz – 18Khz @ -3dB

>90dB

SI NO

SI (Linea A, Linea B)

Interfaccia utente

Processing audio

Ingressi/uscite audio

Monitor su pannello frontale

Microfono di emergenza

Monitoraggio indipendente linea A, linea B. Misura impedenza tramite tono 20Khz e analisi FFT. Rilevamento cortocircuito, circuito aperto, dispersione a terra.

Leds di stato, display a matrice di punti e tastiera per la navigazione nei menu. Tasti di attivazione diretta messaggio di allarme.

DSP, 16bit-48Khz; equalizzatore a 3 bande, compressore su ingressi microfonici, controlli pre-gain, volume master, chime.

Ingresso musica di sottofondo, microfono bilanciato con alimentazione phantom, uscita audio 0 db per amplificatore esterno.

SI

Microfono dinamico PTT con monitoraggio della capsula.

Ingresso RJ45 per postazione di emergenza remota.

8x ingressi contatti ad attivazione verso massa per messaggi generici Contatti attivazione messaggi

Scheduler messaggi SI – struttura a eventi basata su calendario e orologio interno

Ingressi attivazione messaggi di emergenza

Uscite di stato

2x ingressi monitorati contro taglio cavo e cortocircuito

N.3 Uscite contatto N.A. “Rele” per reporting dello stato della macchina: VOICE

ALARM / FAULT WARNING / SYSTEM DISABLEMENT.

Comunicazione

Monitoraggio batterie

Certificazioni e conformità

RS485, USB-B, RJ45 10 BASE-T/100

Misura resistenza DC

EN54-16, EN54-4, BS-EN5839-8, 60849

Accesso livelli 2 e 3

Chassis, dimensioni e pesi

Selettore a chiave password da menu

Acciaio verniciato a polvere – 12Kg batterie escluse

Larghezza 440mm // Altezza (488mm) // Profondità 194.5mm

42

INGOMBRI MECCANICI

43

9.

FUNZIONI CON REQUISITO SECONDO EN 54-16 : 2008

7.6.2

7.9

8.4

9

10

12

13.14

Manual silencing of the voice alarm condition

Alarm condition output

Indication of faults related to voice alarm zones

Disablement condition

Voice alarm manual control

Emergency Microphones

Redundant power amplifiers

SI – Presente

SI – Presente

SI – Presente

SI – Presente

SI – Presente

SI – Presente

SI – Presente

10.

FUNZIONI SECONDO EN 54-4 : 2007

Il dispositivo AE300 è dotato di una unità di alimentazione secondo la Norma EN 54-4 : 2007. Nella tabella qui sotto sono elencate le principali funzionalità implementate.

4.2.1, 4.2.2, L’alimentatore accetta due sorgenti di alimentazione: rete elettrica (primaria) e batteria (secondaria)

4.2.3

4.2.6 La sorgente di alimentazione primaria (rete elettrica) è la sorgente esclusiva per il sistema, oltre alle correnti associate al monitoraggio delle batterie

4.2.7, 4.2.10 In caso di mancanza della sorgente principale, il dispositivo commuta automaticamente sulla sorgente di riserva. Al ripristino della sorgente primaria, il dispositivo ri-commuta automaticamente su di essa.

L’alimentatore, inoltre, è costruito in modo da garantire l’alimentazione al sistema senza interruzioni in caso di mancanza di una delle due sorgenti di alimentazione (rete o batteria).

4.2.4, 5.3.1 Caricabatterie automatico in grado caricare la batteria ad almeno l’80% della capacità nominale in 24h e al 100% nelle successive 48h

4.2.8

5.4

La mancanza della sorgente primaria viene indicata da apposito “fault warning”.

In dispositivo riconosce e segnala i seguenti guasti a) Perdita della sorgente di alimentazione primaria b) Perdita della sorgente di alimentazione di riserva c) Perdita Dispersione isolamento verso Massa/Terra d) Aumento della resistenza interna (+25% rispetto al valore calibrato) della batteria e circuiteria associata e) Rottura del caricabatteria f) Rottura dei fusibili (rete e batteria) g) Rottura Amplificatori .

44

45

Marcatura CE

0051-CPR-0514

Proel Spa, Via Alla Ruenia 37/43

64027 S.Omero (TE), Italia

EN54-4:1997+A1:2002+A2:2006

EN54-16:2008

DOP n. 2016300A

Apparecchiatura di controllo e segnalazione per i sistemi di allarme vocale con alimentatore integrato, modello AE300

La Proel SpA persegue una politica di costante ricerca e sviluppo, di conseguenza si riserva il diritto di apportare miglioramenti ai prodotti esistenti, senza preavviso e in qualunque momento. REV.203 22/22

46

www.proel.com

AE300

CENTRALE DI ALLARME VOCALE INTEGRATO • EN54-16 EN54-4

ITALY

Proel Lab Spa

Acquaviva Picena

UK

Proel International Ltd.

London

KOREA

Proel Korea Co. Ltd.

Gyunggi-Do

MALAYSIA

Proel Malaysia Snd. Bhd.

Petaling Jaya

USA

Proel North America Inc.

Los Angeles

TUNISIE

Proel Tunisia Sarl

Tunisi

PROEL SPA

(Worldwide Headquarters)

Via alla Ruenia, 37/43

64027 Sant’Omero (TE) - ITALY

Tel. +39 0861 81241

Fax +39 0861 887862

P.I. 00778590679

N.Reg.AEE IT 08020000002762 [email protected]

www.proel.com

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