Cuscinetti assiali orientabili a rulli della SKF per prestazioni pi efficienti, pi lungo

Cuscinetti assiali orientabili a rulli della SKF per prestazioni pi efficienti, pi lungo
Cuscinetti assiali
orientabili a rulli SKF
Per prestazioni efficienti a lungo termine
Indice
Il marchio SKF è più forte che mai,
a tutto vantaggio del cliente.
A Informazioni sul prodotto
3
Pur mantenendo la propria leadership
mondiale nella produzione di cuscinetti,
i nuovi sviluppi tecnologici, l’assistenza
per i prodotti ed i servizi offerti hanno
trasformato la SKF in un fornitore orientato completamente a soluzioni di valore
aggiunto per i clienti.
3
4
Il marchio SKF significa ancora il meglio
dei cuscinetti volventi, ma oggi significa
anche molto di più.
SKF – the knowledge engineering
company
30 Montaggio e smontaggio
30 Montaggio
30 Smontaggio
32 Assistenza per una partnership
duratura
6
Una gamma senza paragoni
C Dati sui prodotto
8
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
della serie SKF Explorer – per
prestazioni eccezionali
10 Nelle applicazioni soggette a forti
carichi combinati
B Suggerimenti
12 Scelta delle dimensioni del cuscinetto
14 Progrettazione della disposizione
dei cuscinetti
14 Disposizioni di cuscinetti assiali a semplice
effetto
14 Disposizioni di cuscinetti assiali a doppio
effetto
16 Gioco assiale e precarico
18 Disposizioni di cuscinetti per applicazioni
in presenza di velocità elevate
18 Disposizioni di cuscinetti per applicazioni
in presenza di basse velocità
18 Rigidezza
18 Progettazione dei componenti correlati
19 Tenute
20 Disposizioni tipiche di cuscinetti
20 Disposizioni di cuscinetti assiali a semplice
effetto
21 Disposizioni di cuscinetti assiali a doppio
effetto
2
Lubrificazione e manutenzione
Lubrificazione a olio
Lubrificazione a grasso
Manutenzione
I punti di forza dei cuscinetti assiali
orientabili a rulli
Stabilire nuovi standard con i cuscinetti
della serie SKF Explorer
5
Queste soluzioni consentono ai clienti di
aumentare la propria produttività, non
soltanto grazie a prodotti innovativi specifici per ogni applicazione, ma anche
a strumenti di simulazione avanzata per
il design, servizi globali di consulenza,
efficienti programmi di manutenzione
degli impianti e tecniche di gestione
magazzino d’avanguardia sul mercato.
Superare il disallineamento e i forti
carichi radiali e assiali
Applicazioni in cui i cuscinetti assiali
orientabili a rulli garantiscono prestazioni
eccezionali
24
24
26
28
34 Dati generali sui cuscinetti
36 Tabella dei prodotti
D Altre informazioni
44 Prodotti SKF correlati
46 SKF – the knowledge engineering
company
Superare il disallineamento e i forti
carichi radiali e assiali
I cuscinetti assiali orientabili a rulli sono particolarmente idonei per le applicazioni in presenza di condizioni gravose, con carichi assiali
o combinati assiali e radiali. Grazie alla caratteristica di orientabilità, questi cuscinetti sono
in grado di sopportare sia velocità basse che
elevate. Il loro design permette diversi livelli
di rigidità.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli sono
componenti versatili e possono quindi contribuire alla realizzazione di design economici
e compatti. Nelle pagine seguenti sono fornite
spiegazioni più dettagliate circa il tipo di cuscinetti e le possibilità di impiego.
A
Orientabili
Design scomponibile
I cuscinetti assiali orientabili a rulli sono in
grado di consentire il disallineamento tra
albero ed alloggiamento. Ciò rende possibile
una regolazione fluida, senza attrito in praticamente tutte le condizioni di esercizio.
La procedura di montaggio viene semplificata,
poiché questo tipo di cuscinetti è scomponibile.
La ralla dell’albero insieme alla gabbia ed il
gruppo rulli e la ralla dell’alloggiamento
possono essere montati separatamente.
Capacità di sopportare carichi
combinati
Questi cuscinetti sono stati concepiti per
sopportare carichi assiali pesanti, che agiscono in una direzione, oppure carichi pesanti
combinati assiali e radiali.
Applicazioni in cui i cuscinetti
assiali orientabili a rulli
garantiscono prestazioni
eccezionali
Grazie al loro design, i cuscinetti assiali orientabili a rulli sono gli unici cuscinetti assiali a
rulli in grado di sopportare i carichi radiali,
in aggiunta a quelli assiali. Ciò rende questi
cuscinetti una soluzione eccellente, nelle
applicazioni in cui sono presenti carichi assiali
molto pesanti combinati con carichi radiali.
La capacità di sopportare carichi combinati
permette la realizzazione di design economici
e compatti, in grado di garantire un elevato
livello di rigidezza in presenza di carichi pesanti.
Oltre a questi vantaggi specifici, i cuscinetti
assiali orientabili a rulli sono anche gli unici
cuscinetti assiali a rulli in grado di consentire
il disallineamento e le deflessioni dell’albero.
Grazie al loro angolo di contatto, i cuscinetti
assiali orientabili a rulli possono sostituire
degnamente i cuscinetti a rulli conici in numerose applicazioni.
3
I punti di forza dei cuscinetti assiali
orientabili a rulli
Eccezionale durata operativa
dei cuscinetti
Il design interno, che conferisce alle piste ed ai
rulli un equilibrio ottimizzato tra pressione di
contatto ed attrito, garantisce un rotolamento
fluido e una lunga durata operativa del
cuscinetto.
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli
si sono dimostrati molto efficienti e vengono
costantemente ottimizzati, per migliorare
ulteriormente le loro prestazioni. Un buon
esempio di cosa si può raggiungere con uno
sviluppo continuo è costituito dai cuscinetti
SKF Explorer, che in questo caso hanno
ampliato gli orizzonti delle possibilità
applicative.
Ampia gamma di velocità
Il basso coefficiente di attrito interno permette
ai cuscinetti di funzionare a partire da velocità
molto basse fino a raggiungere velocità molto
elevate. Integrando determinate caratteristiche
di design è possibile aumentare la velocità fino
al triplo di quella di riferimento. In linea di
principio, le prestazioni in presenza di velocità
dipendono dalla disposizione di cuscinetti,
dall’applicazione e dalle condizioni di esercizio.
Design robusto
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono
stati concepiti per operare in condizioni di
esercizio gravose e sono, pertanto, altamente
affidabili. Realizzati con lo speciale acciaio
termotrattato Xbite della SKF, questi cuscinetti
sono dotati di eccellenti proprietà anti-usura
e di resistenza alla frattura. L’acciaio termotrattato Xbite della SKF garantisce inoltre
un’elevata stabilità dimensionale fino a
200 °C.
Capacità di sopportare carichi
combinati
I cuscinetti assiali orientabili a rulli possono
sopportare carichi radiali fino al 55% del carico
assiale che agisce contemporaneamente.
Ciò significa che, spesso , è possibile usare
un cuscinetto assiale orientabile a rulli invece
di una combinazione di un cuscinetto radiale
ed un cuscinetto assiale.
Vantaggi
•Disposizione di cuscinetti compatta
•Peso della disposizione ridotto
•Costi della disposizione ridotti
Eccezionale orientabilità
In base alle condizioni di esercizio ed alla serie
del cuscinetto, i cuscinetti SKF assiali orien­
tabili a rulli sono in grado di consentire un
disallineamento fino a 3 gradi tra l’albero
e l’alloggiamento, senza compromettere
le prestazioni del cuscinetto stesso.
fino a
3°
4
Vantaggi
•Insensibili ad un determinato disallineamento dell’albero.
•Temperature di esercizio inferiori
•Lunga durata operativa
•Elevato livello di affidabilità
Sollecitazioni perimetrali
praticamente eliminate
L’elevata capacità di carico e il rischio minimo
di sollecitazioni perimetrali scaturiscono dal
rapporto ottimale tra rulli e piste.
Vantaggi
•Lunga durata operativa
•Elevato livello di affidabilità
Vantaggi
•Elevato rendimento del macchinario
•Elevato livello di affidabilità
•Costi di manutenzione ridotti al minimo
•Consumo di energia ridotto
Gabbie idonee per prestazioni in
condizioni gravose
Quando la rigidità gioca un ruolo
fondamentale
Grazie al loro design, i cuscinetti assiali orientabili a rulli forniscono un elevato livello di
rigidità. Inoltre, è possibile ottenere un’elevata
rigidezza, disponendo due cuscinetti assiali
orientabili a rulli ad ”O”. Ciò viene reso possibile
dalla grande distanza tra i centri di pressione,
dove agiscono i carichi.
Vantaggi
•Basso tasso di deformazione della disposizione di cuscinetti per carichi assiali e radiali
•Basso tasso di deflessione della disposizione
di cuscinetti per il momento flettente
•Design compatto
Funzionamento a temperature
ridotte in presenza di velocità
elevate ...
I contatti estremità/flangia, specificamente
progettati, dei rulli sono in grado di ridurre i
livelli di sollecitazione ed ottimizzare la procedura di formazione della pellicola di lubrificante.
Ciò garantisce una riduzione dell’attrito, permettendo ai cuscinetti di funzionare a temperature inferiori anche nelle applicazioni a
velocità elevate.
... ed attrito considerevolmente
ridotto a basse velocità
L’ottimizzazione dell’area di contatto estremità
rullo/flangia si è rivelata vantaggiosa anche
nelle applicazioni a basse velocità.
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono
stati concepiti per le applicazioni in presenza
di condizioni estreme. Le robuste gabbie
metalliche sono state progettate per sfruttare
completamente il lubrificante nei contatti di
scorrimento, anche in condizioni di scarsa
lubrificazione.
Vantaggi
•Idonei per applicazioni in presenza di velocità
sia basse che elevate
•In grado di sopportare temperature elevate
Grande affidabilità in esercizio
L’elevata affidabilità in esercizio costituisce
un requisito fondamentale per garantire una
durata operativa lunga ed efficiente. Questo
è il motivo per cui l’affidabilità costituisce una
delle pietre miliari della filosofia di progettazione della SKF. Un esempio recente di ciò
sono i cuscinetti assiali orientabili a rulli della
serie SKF Explorer, che sono più resistenti ed
affidabili di ogni altro cuscinetto dello stesso
tipo sul mercato.
Vantaggi
•Lunga durata operativa
•Costi di manutenzione ridotti
•Tempi più lunghi di funzionamento efficiente
del macchinario
Stabilire nuovi standard
con i cuscinetti della serie
SKF Explorer
A
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono
il risultato di un intenso lavoro da parte di un
team internazionale di ricercatori ed ingegneri
della SKF. Grazie alle attività svolte dal team è
stato possibile ottenere una nuova classe di prestazioni per i cuscinetti assiali orientabili a rulli
della SKF, che garantiscono una maggiore durata operativa ed un funzionamento più fluido.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli appartenenti alla classe di prestazioni SKF Explorer
hanno la denominazione stampata in blu nella
tabella di prodotto.
•Acciaio
L’acciaio ottimizzato, eccezionalmente puro,
garantisce una maggiore durata operativa,
persino in presenza di carichi maggiori.
•Trattamento termico
Una procedura di trattamento termico speciale della SKF ottimizza considerevolmente
la resistenza all’usura ed alla frattura.
•Produzione
I processi di produzione di alta precisione
permettono la realizzazione di cuscinetti in
grado di garantire un funzionamento più
fluido ed ottimizzare l’azione del lubrificante
tra le superfici di contatto.
•Geometria interna
La microgeometria di precisione dei contatti
di rotolamento permette una migliore distribuzione del carico e una riduzione dell’attrito.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli della serie
SKF Explorer, a parità di dimensioni, garantiscono prestazioni più efficienti, come spiegato
dettagliatamente a partire da pagina 8.
5
Una gamma senza paragoni
La gamma standard di cuscinetti assiali orientabili a rulli della SKF comprende dimensioni
a partire da un diametro foro di 60 mm fino
a fori di 1 600 mm. Su richiesta, sono disponibili dimensioni maggiori.
Tre serie di cuscinetti per una vasta
gamma di applicazioni
I cuscinetti standard coprono una vasta una
gamma di dimensioni nelle tre serie dimensionali ISO 292, 293 e 294. Tali cuscinetti
soddis­fano i seguenti importanti criteri di
selezione
Per le applicazioni in cui è richiesta una
capacità di carico molto elevata, si consigliano
i cuscinetti nelle serie 293 e 294. La piccola
sezione trasversale dei cuscinetti della serie
292 presenta caratteristiche vantaggiose,
in termini di velocità, ingombro e peso.
Grazie all’elevata capacità di carico com­
binata dei cuscinetti SKF assiali orientabili
a rulli, è possibile progettare attrezzature di
dimensioni ridotte e più economiche in grado
di garantire una maggiore durata operativa
od un rendimento più elevato.
Tali cuscinetti possono funzionare a velocità
elevate anche in presenza di carichi pesanti.
•capacità di carico
•velocità di rotazione
•ingombro nelle applicazioni.
294
293
292
6
A
7
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
della serie SKF Explorer –
per prestazioni eccezionali
Dato che i cuscinetti assiali orientabili a rulli
sono stati inventati circa sessanta anni fa dalla
SKF, questa è da allora il produttore leader
di tali cuscinetti.
Oggi, gli specialisti della SKF in diversi settori
tecnici hanno unito le loro esperienze e knowhow, facendo un enorme passo avanti nella
tecnologia applicata ai cuscinetti.
Siamo orgogliosi di aver reso disponibile la
tecnologia dei cuscinetti del futuro per i clienti
del presente. I cuscinetti della serie SKF
Explorer costituiscono una svolta importante
in termini di prestazioni. Studiando le interrelazioni tra ogni componente di un cuscinetto,
i ricercatori della SKF hanno potuto ottimizzare
gli effetti della distribuzione interna del carico
e della lubrificazione e ridurre al minimo quelli
legati ad attrito, usura e contaminazione.
La classe di prestazioni SKF Explorer è il
risultato di anni di intenso lavoro da parte
di un team internazionale di ricercatori ed
ingegneri della SKF. Tale classe di prestazioni
garantisce numerosi miglioramenti.
8
•Materiali ottimizzati
L’acciaio ottimizzato utilizzato per realizzare
i cuscinetti della classe SKF Explorer è eccezionalmente puro ed omogeneo. Genera
una struttura eccellente, che contribuisce
ad ottimizzare la distribuzione delle sollecitazioni nel materiale.
•La procedura di trattamento termico
speciale della SKF
Per sfruttare i vantaggi offerti dall’acciaio
ottimizzato, utilizzato per realizzare i cuscinetti della serie SKF Explorer, la SKF ha
sviluppato una procedura di trattamento
termico speciale, in grado di ottimizzare la
resistenza all’usura e, al contempo, garantire
la stessa resistenza alle temperature e
robustezza dei cuscinetti.
•Nuovo processo di produzione
Processi di produzione ottimizzati hanno
permesso alla SKF di adottare tolleranze più
ristrette per tutti i parametri fondamentali
relativi ai cuscinetti. Inoltre, i cuscinetti della
serie SKF Explorer sono dotati di una struttura superficiale ottimizzata, in grado di
mantenere un’efficiente pellicola di olio
tra le superfici di contatto.
•Nuovo know-how applicato ai cuscinetti
Un sofisticato software di proprietà della
SKF ha permesso ai suoi progettisti di
studiare la dinamica interna dei cuscinetti
a livelli senza precedenti. Ciò ha condotto
ad una progettazione ottimizzata, che è
stata implementata per la realizzazione dei
cuscinetti della serie SKF Explorer, permettendo un ulteriore miglioramento delle
superfici di contatto pista/elemento volvente.
Il risultato:
una maggiore durata operativa
Tutte queste attività di ottimizzazione hanno
contribuito ad aumentare considerevolmente
durata operativa ed affidabilità dei cuscinetti.
Questo risultato può essere visualizzato,
attraverso un calcolo, utilizzando il calcolo
della durata della SKF. Le proprietà dei cuscinetti assiali orientabili a rulli della serie SKF
Explorer vengono espresse da
Disponibilità
Denominazioni dei prodotti
I cuscinetti assiali orientabili a rulli di dimensioni medio-piccole, nelle serie 293 e 294,
sono disponibili nella versione SKF Explorer.
Nella tabella di prodotto, le denominazioni
dei cuscinetti della serie SKF Explorer sono
stampate in blu.
I cuscinetti della serie SKF Explorer hanno
mantenuto la stessa denominazione dei
precedenti cuscinetti standard, ad es. 29330 E.
Tuttavia, ogni cuscinetto e relativa confezione
sono contrassegnati dalla dicitura “SKF
EXPLORER”.
•maggiori coefficienti di carico dinamico e
•migliore resistenza alla contaminazione,
risultante da un maggiore fattore di modificazione della durata operativa aSKF.
Le eccezionali prestazioni dei cuscinetti assiali orientabili a rulli della serie SKF Explorer possono essere sfruttate in molti modi differenti,
in funzione dei requisiti di applicazione
Aumentare la durata operativa dei design esistenti
Sostituire i cuscinetti esistenti con cuscinetti della serie
SKF Explorer delle stesse dimensioni
Mantenere il rendimento dei nuovi design
Utilizzare un cuscinetto più piccolo della serie SKF Explorer per
• ridurre l’ingombro del macchinario ed ottenere una riduzione
in termini di costi dei materiali e peso
• aumentare la velocità
• ottenere un funzionamento più fluido e silenzioso
• ridurre l’attrito ed il consumo di energia
• ridurre l’impiego di lubrificante.
• maggiore durata operativa
• maggiore tempo di disponibilità del macchinario
• maggiore fattore di sicurezza
• costi di manutenzione ridotti.
RE
R
SK
F
EX
PL
EX
P
LO
PL
OR
ER
SK
F
EX
• aumentare la densità di potenza (rendimento)
• aumentare i carichi
• evitare costose attività di riprogettazione.
EX
P
F
R
LO
SK
ER
ER
SK
F
OR
Maggiore rendimento dei
design esistenti
Sostituire i cuscinetti esistenti
con cuscinetti della serie SKF
Explorer delle stesse dimensioni,
mantenendo invariato il tempo di
funzionamento effettivo del macchinario per
Aumentare la densità di potenza
dei nuovi design
Utilizzare un cuscinetto della serie
SKF Explorer a sezione trasversale
ridotta ma con lo stesso diametro
esterno per
• utilizzare un albero più rigido od
anche cavo
• realizzare un design più rigido
ed economico
• aumentare la durata del sistema, grazie alla
maggiore rigidità.
9
A
Nelle applicazioni soggette
a forti carichi combinati
Lunga durata operativa, elevato livello di
affidabilità, attività di manutenzione ridotte
e compattezza sono tutte caratteristiche dei
cuscinetti assiali orientabili a rulli della serie
Explorer della SKF.
Inoltre, la capacità di sopportare carichi
assiali molto pesanti, o carichi combinati
pesanti, rendono i cuscinetti SKF assiali
Settori industriali
• Lavorazione dei metalli
• Plastica
• Navale
• Riduttori industriali
• Carta e cellulosa
• Movimentazione materiali
• Macchinari idraulici
• Miniere e costruzione
orientabili a rulli indispensabili in molte
applicazioni.
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli
sono spesso utilizzati nei settori industriali
indicati di seguito. Altre applicazioni comprendono ponti, gru, generatori eolici, motori
idraulici ed elettrici e robot.
Requisiti
• Affidabilità
• Lunga durata operativa
• Elevata capacità di carico
• Insensibilità al disallineamento
• Attività di manutenzione minime
• Costi operativi ridotti
• Supporto tecnico
Soluzione
© Great Lakes Group, Cleveland, Ohio
A
Scelta delle dimensioni del cuscinetto
Durata operativa del cuscinetto
Il fattore aSKF
Le migliorie, in grado di allungare la durata
operativa, che sono state apportate ai cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli della serie
Explorer, si possono comprendere al meglio
applicando il metodo SKF della durata. Tale
metodo costituisce un’estensione della teoria di
durata a fatica, sviluppata da Lundberg e Palm­
gren, e permettere di realizzare previsioni più
accurate in merito alla durata dei cuscinetti.
Il metodo SKF della durata è stato presentato
per la prima volta nel 1989 come Nuova Teoria
SKF della durata. Per cuscinetti a rulli
Il fattore aSKF rappresenta una relazione molto
complessa tra carico, contaminazione e lubrificazione. I valori per aSKF si possono ottenere
dal diagramma 1 per diversi valori di hc (Pu/P)
e k, dove
Lnm=a1 aSKF L10
oppure
q C w10/3
Lnm=a1 aSKF —
<Pz
Se la velocità è costante, spesso è preferibile
calcolare la durata, espressa in ore di esercizio,
usando
1 000 000 qCw 10/3
Lnmh= a1 aSKF ————— —
60 n <Pz
in cui
Lnm =durata SKF (affidabilità 100 – n1) %),
milioni di giri
Lnmh=durata SKF (affidabilità 100 – n1) %),
ore di esercizio
L10 =durata di base (affidabilità 90 %),
milioni di giri
a1 =fattore correttivo della durata relativo
all’affidabilità († tabella 1)
aSKF =fattore correttivo della durata SKF
(† diagramma 1)
C =coefficiente di carico dinamico, kN
P =carico dinamico equivalente sul
cuscinetto, kN
n =velocità di rotazione, giri/min.
1)
Il fattore n rappresenta la probabilità di difetto, cioè la
differenza tra l’affidabilità richiesta ed il 100 %
12
hc=fattore per livello di contaminazione
Pu=carico limite di fatica per il cuscinetto
P =carico dinamico equivalente sul cuscinetto
k =coefficiente di viscosità del lubrificante
Il diagramma 1 si applica ai lubrificanti senza
additivi EP. Per i cuscinetti assiali orientabili a
rulli che non fanno parte della serie SKF Explorer, si devono utilizzare i valori in nero sull’asse x.
Per i cuscinetti della serie SKF Explorer, si devono utilizzare i valori in blu. Nel caso dei cuscinetti
assiali orientabili a rulli della serie SKF Explorer
si è riscontrato che è opportuno moltiplicare
hc (Pu/P) per un fattore pari a 1,4, per evidenziare le migliorie che hanno condotto all’allungamento della durata operativa di tali cuscinetti
ed i valori in blu corrispondono a tale calcolo.
Informazioni dettagliate sono riportate nel
Catalogo Generale della SKF e nel Catalogo
Tecnico Interattivo della SKF, disponibile
online all’indirizzo www.skf.com.
Carico dinamico equivalente
sul cuscinetto
Normalmente un cuscinetto orientabile a rulli
è disposto in modo che i difetti di rotazione nel
Tabella 1
Valori per fattore di correzione della a1
Affida-
bilità
%
Probabilità
di errore
n
%
Durata
di base
SKF
Lnm
Fattore
a1
90
95
96
10
5
4
L10m
L5m
L4m
1
0,62
0,53
97
98
99
3
2
1
L3m
L2m
L1m
0,44
0,33
0,21
sistema cuscinetto non influenzino la distribuzione del carico nel cuscinetto stesso. In queste condizioni, se Fr ≤ 0,55 Fa
P = 0,88 (Fa + 1,2 Fr)
Quando, invece, i difetti di rotazione nel sistema cuscinetto influenzano la distribuzione del
carico su un cuscinetto assiale orientabile a
rulli, se Fr ≤ 0,55 Fa
P = Fa + 1,2 Fr
Se Fr > 0,55 Fa,rivolgersi all’ente ingegneria
dell’applicazione della SKF.
Carico statico equivalente
sul cuscinetto
Nel caso di cuscinetti assiali orientabili a rulli
caricati staticamente, se Fr ≤ 0,55 Fa,
P0= Fa + 2,7 Fr
Se Fr > 0,55 Fa,rivolgersi all’ente ingegneria
dell’applicazione della SKF.
Disposizioni di cuscinetti con carichi
assiali che agiscono in ambo le
direzioni
Le informazioni di cui sopra sono valide per
cuscinetti singoli, tuttavia, quando la direzione
del carico assiale è variabile, è necessario utilizzare due cuscinetti, molto spesso due cuscinetti
assiali orientabili a rulli disposti ad ”O” od a ”X”.
In alcuni casi il carico radiale insiste su un
cuscinetto radiale separato ed i cuscinetti assiali
orientabili a rulli sono radialmente liberi e precaricati a molla († fig. 4, pagina 15), in modo
da garantire che il cuscinetto, che non è caricato assialmente, sia soggetto al minimo carico
assiale richiesto († sezione ”Dati sui cuscinetti
– generali”, da pagina 34).
Dato che le piste sono disposte secondo un
certo angolo rispetto all’asse del cuscinetto,
viene indotta una forza assiale quando i cuscinetti assiali orientabili a rulli sono soggetti
a carichi radiali.
Nei casi in cui i cuscinetti sono vincolati
radialmente e soggetti a carichi combinati
con Fr > 0,55 Fa, questo carico assiale interno
deve essere preso in considerazione quando
viene calcolato il carico equivalente per ogni
singolo cuscinetto.
Per calcolare il carico equivalente in questi
casi, rivolgersi all’ente ingegneria dell’applicazione della SKF.
Cuscinetti SKF Explorer contro
precedenti cuscinetti della SKF –
il confronto
aSKF=3,0
aSKF=5,5
quindi la durata diventa
quindi la durata diventa
L10m=aSKF (C/P)10/3 = 3,0 (1 010/126)10/3
L10m=aSKF (C/P)10/3 = 5,5 (1 180/126)10/3
L10m=3 090 milioni di giri
L10m=9.520 milioni di giri
B
In questo caso la durata dei cuscinetti della
serie SKF Explorer paragonata con quella
dei cuscinetti standard precedenti, è 9 520/3
090 = 3,08 o tre volte superiore.
Diagramma 1
Fattore aSKF per cuscinetti assiali orientabili a sfere
50
aSKF
20
10
1
Il livello di ottimizzazione delle prestazioni
garantite dai cuscinetti assiali orientabili a rulli
della serie SKF Explorer può essere dimostrato al meglio da un confronto dei calcoli della
durata.
Cuscinetto SKF Explorer
Con hc (Pu/P) = 0,4 (375/126) = 1,2 e considerando i valori in blu sull’asse x nel
diagramma 1 e k = 2.
2
Carichi radiali
Cuscinetto standard versione precedente
Con hc (Pu/P) = 0,4 (375/126) = 1,2 e considerando i valori in nero sull’asse x nel
diagramma 1 e k = 2
k=4
In tali casi il carico equivalente sul cuscinetto
viene calcolato per ogni cuscinetto separatamente, come per i singoli cuscinetti. La durata
della coppia viene poi calcolata come durata
del sistema.
5,5
5
0,8
Esempio
Le condizioni di esercizio per un cuscinetto
29332 E nella precedente versione standard
e nella nuova versione SKF Explorer sono
3
Dati di catalogo:
•Cuscinetto standard versione precedente
– coefficiente di carico dinamico base
C = 1 010 kN
– carico limite di fatica
Pu = 375 kN
•Cuscinetto SKF Explorer
– coefficiente di carico dinamico base
C = 1 180 kN
– carico limite di fatica
Pu = 375 kN
Quindi viene calcolata la durata di ogni
cuscinetto.
0,5
0,6
2
4
1
0,
•carico dinamico equivalente sul cuscinetto
P = 126 kN
•coefficiente di viscosità k = 2
•fattore di contaminazione hc = 0,4.
0,5
0,3
0,2
0,2
0,15
0,1
0,1
a23
0,05
0,005 0,01 0,02
0,005 0,01 0,02
0,05
0,1
0,05
0,1
0,2
0,5
0,2
0,5
1,2
1
2
1,2
1
Se k > 4, utilizzare la curva per k = 4
Poiché il valore di hc (Pu/P) tende a zero, aSKF tende a 0,1 per tutti i valori di k
5 Altri cuscinetti standard
Pu della SKF
hc ––
P
Cuscinetti SKF Explorer
2
Pu
hc ––
P
13
Progettazione della disposizione
dei cuscinetti
Disposizioni di cuscinetti
assiali a semplice effetto
Un cuscinetto assiale orientabile a rulli è in
grado di supportare un albero insieme ad
un cuscinetto radiale se
•il carico assiale agisce in una direzione
soltanto, e
•il carico assiale totale sul cuscinetto non
è mai inferiore al carico assiale minimo
richiesto († pagina 35).
Il cuscinetto assiale orientabile a rulli vincola
l’albero radialmente in una direzione († fig. 1).
Il cuscinetto radiale realizza il vincolo radiale
nell’altra direzione.
Nei casi in cui l’albero è supportato da due
cuscinetti radiali, il cuscinetto assiale orientabile
a rulli deve essere radialmente libero. Se il
carico assiale può eventualmente scendere al
di sotto del valore del carico minimo richiesto,
il cuscinetto assiale orientabile a rulli dovrebbe essere precaricato a molla († fig. 2).
Nel caso di carichi assiali molto pesanti, si
può utilizzare una disposizione in tandem per
distribuire il carico sui cuscinetti († fig. 7,
pagina 22).
Disposizioni di cuscinetti
assiali a doppio effetto
scono in entrambe le direzioni, possono essere disposti ad ”O” oppure ad ”X” per ovviare
alla necessità di un cuscinetto radiale. Eliminando il cuscinetto radiale, è possibile evitare
i fenomeni di sfregamento normalmente
associati al conflitto tra il cuscinetto radiale
e quello assiale.
Senza precarico a molla
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli, che
devono funzionare in presenza di velocità
moderate, possono essere montati in coppia
per vincolare l’albero, sia assialmente che
radialmente, senza necessità di essere pre­
caricati a molla in senso assiale.
Come i cuscinetti a rulli conici, anche i
cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli possono
essere montati con interferenza nell’alloggiamento, per evitare il fenomeno di ruggine
da contatto, che altrimenti provocherebbe
l’usura degli elementi.
I valori relativi al gioco assiale tollerabile
sono indicati nella sezione ”Gioco assiale
e precarico”, da pagina 16.
Le disposizioni di cuscinetti assiali orientabili a rulli a doppio effetto con gioco assiale
dovrebbero prevedere la caratteristica di
design VU029.
Con precarico a molla
I cuscinetti assiali orientabili a rulli montati in
coppia, in presenza di carichi assiali che agi-
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli, che
devono funzionare in presenza di velocità
elevate, devono essere caricati a molla per
Disposizione a semplice effetto per carichi
combinati con un singolo cuscinetto assiale
orientabile a rulli
Disposizione a semplice effetto con un cuscinetto
assiale orientabile a rulli precaricato a molla
e due cuscinetti radiali
Fig. 1
14
Fig. 2
Disposizione ad ”X”
Disposizione ad ”O”
garantire il carico minimo richiesto ed evitare
strisciamenti († fig. 3).
Le disposizioni precaricate a molla possono
essere radialmente vincolate o libere.
Se la disposizione di cuscinetti assiali è
radialmente libera, si deve utilizzare un altro
cuscinetto per realizzare il vincolo radiale.
Le ralle del cuscinetto assiale devono essere
montate con sufficiente gioco radiale, in modo
che il carico radiale non agisca sui cuscinetti
assiali († fig. 3).
Per quanto riguarda il disallineamento
tollerabile di pochi milliradianti, si possono
applicare le seguenti regole
Disposizione a doppio effetto con cuscinetti
assiali precaricati a molla – i cuscinetti assiali
orientabili a rulli sono radialmente liberi
Fig. 3
Fig. 4
Fig. 5
b
Dh
2
1
2
a
L2
L1
Da
Fig. 6
Dh
2
Fa
b
a
Fa
B
L
L
Dh
2
gs
Da
Dh
2
gs
Fa
Fa
Fr
Disposizione a doppio effetto con cuscinetti
precaricati a molla, radialmente liberi
•gioco radiale ∆h ≥ 0,5 mm quando
D ≤ 250 mm
•gioco radiale ∆h ≥ 0,002 D quando
D > 250 mm.
Se è noto l’angolo di disallineamento massimo,
allora il gioco radiale minimo richiesto nell’alloggiamento per ogni cuscinetto assiale
(† fig. 4), si può ottenere in maniera più
accurata dalle formule
∆h > 2 L1 sings + ∆oc
∆h > 2 L2 sings + ∆oc
in cui
∆h =gioco radiale minimo tra il cuscinetto
e l'alloggiamento, mm
L1 =distanza tra il centro del cuscinetto
radiale ed il centro di pressione del
cuscinetto assiale 1, mm
L2 =distanza tra il centro del cuscinetto
radiale ed il centro di pressione del
cuscinetto assiale 2, mm
gs =disallineamento angolare dell'albero, rad
∆oc=Somma del gioco radiale interno e
dell'ac­coppiamento con gioco dell'alloggia­mento del cuscinetto radiale, mm
Disposizione a doppio effetto, con cuscinetti
precaricati a molla e con un cuscinetto
radialmente libero ed uno radialmente vincolato
Precarico a molla con un cuscinetto
di vincolo radiale ed un cuscinetto
libero radialmente
Le disposizioni in cui il cuscinetto caricato
assialmente è vincolato in senso radiale e
l’altro è libero radialmente sono utilizzate
di frequente († fig. 5).
Un cuscinetto assiale orientabile a rulli in
opposizione, radialmente libero, può sopportare un elevato grado di disallineamento, rendendo possibile lo sfruttamento delle caratteristiche di orientabilità della disposizione in
coppia.
Dato che la ralla dell’alloggiamento è supportata da molle, si verificheranno delle oscillazioni ma non ci saranno fenomeni di scorrimento o sfregamento tra ralla ed alloggia­mento.
Tuttavia, è importante che il gioco radiale
nell’alloggiamento sia sufficiente, per evitare
che la ralla entri in contatto con l’alloggiamento.
Se è noto il gioco assiale ∆a nell’alloggiamento, il disallineamento ammissibile sarà
2 ∆a a
gs=––––––
LD
gs
Fa
Fr
Disposizione a doppio effetto con cuscinetti
precaricati a molla e con entrambi i cuscinetti
radialmente vincolati
in cui
gs =disallineamento angolare dell'albero, rad
∆a=gioco assiale dell'alloggiamento, mm
a =distanza tra il centro di pressione e la
faccia della ralla dell'alloggiamento del
cuscinetto non caricato, mm
L =distanza tra i centri di pressione dei
cuscinetti, mm
D =diametro esterno ralla dell'alloggiamento,
mm
La formula di cui sopra vale sia per le disposizioni di cuscinetti ad ”O” che ad ”X”. Per determinare il gioco necessario, è possibile utilizzare
la formula di cui sopra per ∆h omettendo ∆oc.
Precarico a molla quando entrambi
i cuscinetti sono vincolati
radialmente
Se entrambi i cuscinetti realizzano il vincolo
radiale, è possibile ottenere un buon centraggio
dell’albero senza contrasti, poiché il cuscinetto
caricato assialmente è in grado di sopportare
anche il carico radiale († fig. 6).
Se gioco assiale e radiale vengono scelti in
base alle regole seguenti, la disposizione sarà
in grado di sopportare il disallineamento senza
alcun aumento dei carichi sul cuscinetto.
15
In questo caso, il movimento radiale necessario per il cuscinetto sottoposto al carico
minore può essere prodotto dall’oscillazione
della ralla dell’alloggiamento invece che dal
movimento radiale nell’alloggiamento.
Il gioco assiale richiesto per un determinato
disallineamento dell’albero si calcola come segue
Fig. 7
Serie
∆a/H1)
Albero orizzontale Albero verticale
292
293
294
0,0012
0,0010
0,0026
0,0022
0,0026
0,0038
0
0,0001
0,0004
Ralla esterna non caricata2)
– rivolta verso il basso
Ralla esterna non caricata
gs L D
Da=———
2a
Il gioco radiale richiesto nell’alloggiamento
corrispondente è
1)
∆a=gioco assiale residuo dopo il montaggio, mm
H =altezza di un cuscinetto, mm
Se Fr > 0,64 Fa, si applicano le regole per la ralla esterna non caricata rivolta verso l’alto, se l’albero è verticale.
Tuttavia, i valori indicati devono essere moltiplicati per un fattore pari a due, poiché il gioco, sotto carico radiale,
è ripartito in modo uguale sui cuscinetti. Nel caso di una disposizione come quella descritta nella sezione “Disposizione con un cuscinetto assiale orientabile a rulli combinato con un cuscinetto assiale a sfere” († fig. 9, pagina 23)
sono validi i valori riportati
2)
gs L qgs L D w
Dh=—— ———+b
a < 2 a z
in cui
b=larghezza dell'alloggiamento radiale, mm
Consigli per il gioco assiale massimo in funzione dell’altezza del cuscinetto, per le disposizioni di
cuscinetti assiali a doppio effetto senza precarico a molla – due cuscinetti assiali orientabili a rulli
su un albero orizzontale o verticale
Gioco assiale e precarico
A seconda dell’applicazione, i cuscinetti assiali
orientabili a rulli in una disposizione possono
avere, in funzionamento, un gioco assiale
oppure un precarico.
Quando un’applicazione ad asse verticale
prevede un singolo cuscinetto assiale orientabile a rulli, il carico dovuto al peso dell’albero
funge da precarico sul cuscinetto per vincolare
l’albero radialmente ed assialmente in un
senso († fig. 1, pagina 14).
Il cuscinetto radiale all’altra estremità
dell’albero deve avere una certa libertà assiale
per compensare la dilatazione e la contrazione
termica dell’albero.
Nelle applicazioni in cui l’albero è sostenuto
da due cuscinetti radiali, il cuscinetto assiale
orientabile a rulli deve essere radialmente
libero. Se il carico assiale può scendere al di
sotto del carico minimo richiesto, il cuscinetto
deve essere precaricato a molla († fig. 2,
pagina 14).
Gioco assiale
Dato che il cuscinetto assiale orientabile a rulli
è scomponibile, il gioco assiale si ottiene solo
dopo il montaggio e dipende dalla registrazione
rispetto al secondo cuscinetto, che determina
il posizionamento in senso opposto.
Disposizioni di cuscinetti a doppio
effetto con due cuscinetti assiali
orientabili a rulli su albero orizzontale
o verticale
Per le disposizioni di cuscinetti senza precarico
a molla e che operano in presenza di velocità
moderate, i consigli relativi al gioco interno
assiale massimo, in funzione dell’altezza del
cuscinetto dopo il montaggio, sono indicati
nella fig. 7.
Variazioni di gioco dovute alle
differenze di temperatura
In genere, l’albero e relative ralle hanno una
temperatura di esercizio superiore rispetto
agli alloggiamenti e relative ralle. Questa differenza di temperatura influenza il gioco del
cuscinetto in esercizio.
In una disposizione a ”X” l’espansione sia
radiale che assiale riduce il gioco del cuscinetto.
In una disposizione ad ”O”, l’espansione
radiale riduce il gioco del cuscinetto, mentre
l’espansione assiale lo aumenta. Scegliendo
una specifica distanza tra i cuscinetti, l’espansione assiale e quella radiale possono annullarsi reciprocamente ed il gioco non varia in
modo significativo.
Precarico assiale
In alcune applicazioni viene prescritto un precarico assiale per aumentare la rigidezza dei
cuscinetti, migliorare la precisione di guida
dell’albero o aumentare la durata dei cusci-
16
netti. In altre applicazioni il precarico viene
utilizzato per garantire il carico minimo
necessario ad evitare il danneggiamento
del cuscinetto, causato dallo strisciamento
degli elementi volventi sulle piste.
Determinazione del precarico
Il precarico può essere espresso come forza
o spostamento.
Valori empirici relativamente alla forza di
precarico ottimale possono essere ricavati da
sistemi noti ed applicati a sistemi simili. Tuttavia,
per i nuovi sistemi, la SKF consiglia di calcolare
la forza di precarico e, se possibile, verificare i
calcoli mediante prove. L’affidabilità del calcolo
dipende soprattutto dalla validità delle ipotesi
formulate in merito alle condizioni di temperatura durante il funzionamento ed al comportamento elastico dei componenti correlati,
in particolare dell’alloggiamento.
Per determinare il precarico di montaggio
occorre calcolare innanzitutto la forza di precarico richiesta per ottenere una combinazione ideale di rigidezza, durata ed affidabilità di
funzionamento del cuscinetto. In seguito può
essere calcolato il precarico di montaggio a
freddo. Il precarico idoneo per la temperatura
di esercizio dipende dal carico del cuscinetto.
Nel caso di un cuscinetto assiale orientabile
a rulli soggetto a carico radiale, nel cuscinetto
verrà indotta una forza che agisce in direzione
assiale. Questa forza deve essere compensata
con un altro cuscinetto montato in opposizione.
Tale carico deve essere considerato in sede di
calcolo della forza di precarico († sezione
”Carichi radiali” a pagina 13).
Nei cuscinetti assiali orientabili a rulli precaricati a molla occorre determinare la forza
totale della molla e degli eventuali carichi
dovuti al peso di un albero verticale, in modo
che il carico sul cuscinetto sia sempre uguale
o superiore al carico assiale minimo richiesto.
Per i cuscinetti più piccoli possono essere utilizzate quattro molle, ma il loro numero deve
essere aumentato per i cuscinetti più grandi
al fine di fornire un supporto adeguato ed
evitare la deformazione della ralla esterna.
Per la determinazione della forza di carico
appropriata e del numero di molle da utilizzare
per il precarico, rivolgersi all’ente ingegneria
dell’applicazione della SKF.
Fig. 8
B
Impostazione di gioco e precarico
Nelle disposizioni a ”X” il gioco ed il precarico
si impostano registrando le ralle esterne che,
nella maggior parte dei casi, sono accoppiate
con gioco e possono essere spostate facilmente. La posizione richiesta si ottiene collocando spessori tra l’alloggiamento ed il
coperchio.
Nelle disposizioni ad ”O” lo spostamento
in posizione della ralla interna, generalmente
montata con interferenza, può rivelarsi difficoltoso. In tal caso, il metodo dell’iniezione
d’olio della SKF può agevolare la registrazione.
In caso di precarico può essere utilizzato
il metodo dell’iniezione d’olio in combinazione
con una ghiera idraulica tipo HMV .. E della
SKF († fig. 8). Dopo aver montato la ralla
a caldo in prossimità della posizione corretta,
la forza di precarico viene applicata alla ralla
stessa attraverso una specifica pressione
dell’olio nella ghiera idraulica, iniettando l’olio
tra la ralla e l’albero. In tal modo, la ralla può
essere spinta nella posizione corretta. Il precarico della ghiera idraulica deve essere mantenuto finché la pressione dell’olio non è stata
rilasciata e la ralla è definitivamente montata
con interferenza sull’albero.
Tuttavia, per utilizzare il metodo dell’iniezione d’olio l’albero deve essere dotato
dei condotti e delle scanalature necessari
(† sezione ”Smontaggio”, da pagina 30).
Impostazione del precarico richiesto con il metodo dell’iniezione d’olio
ed una ghiera idraulica della SKF
17
Disposizioni di cuscinetti
per applicazioni in
presenza di velocità
elevate
I cuscinetti assiali orientabili a rulli SKF possono
operare a velocità elevate. Apportando determinate modifiche al design interno ed adottando precauzioni speciali in termini di lubri­
ficazione, raffreddamento e precarico, i
cuscinetti possono operare a velocità 3 volte
superiore rispetto alla velocità di riferimento
indicata nel catalogo (circa 1,5 volte oltre la
velocità limite).
Una disposizione di cuscinetti in un raffinatore a disco ad altissima velocità è illustrata
nella fig. 9.
In questa applicazione un carico assiale
estremamente elevato è ripartito in modo
uniforme su due cuscinetti assiali orientabili
a rulli montati in tandem e precaricati da due
pistoni idraulici. Per la progettazione o l’utilizzo
di macchinari a velocità superiori rispetto alla
velocità di riferimento, c, rivolgersi all’ente
ingegneria dell’applicazione della SKF.
Disposizioni di cuscinetti
per applicazioni in
presenza di basse velocità
Le applicazioni come i preriscaldatori d’aria
e gli estrusori ad albero verticale possono
presentare velocità estremamente basse,
dell’ordine di 0,5–5 giri/min., e carichi pesanti
dell’ordine di P = 0,1 C0. In questi tipi di applicazioni si sono dimostrati particolarmente
efficaci gli oli ad alta viscosità con additivi.
Per ulteriori informazioni, rivolgersiall’ente
ingegneria dell’applicazione della SKF.
Le applicazioni a bassa velocità, come i perni rotanti di ponti e gru, devono essere considerate come applicazioni statiche ed i calcoli
relativi ai cuscinetti devono essere realizzati
con un fattore di sicurezza statica s0 ≈ 4 o
maggiore.
Rigidezza
Alcune macchine richiedono disposizioni di
cuscinetti più rigide di altre. Per soddisfare i
vari requisiti, i cuscinetti SKF assiali orientabili
a rulli possono essere disposti in modo da
ottenere livelli di rigidezza differenti.
Nelle disposizioni ad ”O” i centri di pressione
dei cuscinetti saranno ben distanziati in modo
da ottenere una disposizione molto rigida, in
grado di sopportare i momenti flettenti nonché
i carichi assiali e radiali († fig. 10).
La disposizione a ”X” non è così rigida
a causa della minore distanza tra i centri
di pressione. Tuttavia, essa presenta la stessa
rigidezza per quanto riguarda i carichi assiali
e radiali († fig. 11).
Nelle disposizioni ad ”X” i cuscinetti possono
essere collocati in modo che i relativi centri di
pressione coincidano e l’intera disposizione
sia orientabile, ma con la stessa rigidezza in
direzione assiale e radiale.
Progettazione dei
componenti correlati
Supporto delle ralle del cuscinetto
Per ottimizzare le prestazioni dei cuscinetti
soggetti a carichi assiali elevati è essenziale
che gli stessi siano sufficientemente supportati per evitare la deformazione delle ralle.
Le dimensioni dello spallamento da min e
Da max riportate nelle tabelle di prodotto, da
pagina 36, sono valide per carichi assiali del
cuscinetto Fa ≤ 0,1 C0.
Se i cuscinetti sono soggetti a carichi maggiori, può essere necessario provvedere al
supporto delle ralle del cuscinetto sull’intera
larghezza (da = d1 and Da = D1). In caso di
carichi elevati, P > 0,1 C0, il foro della ralla
interna deve essere supportato completamente dall’albero, preferibilmente mediante
un montaggio con interferenza. Anche la ralla
esterna deve essere supportata radialmente
(† fig. 12).
Per maggiori informazioni sul dimensionamento dei supporti delle ralle, rivolgersi
all’ente ingegneria dell’applicazione della SKF.
Disposizione di cuscinetti SKF assiali orientabili
a rulli in un raffinatore a disco ad alta velocità,
lubrificato con sistema a ricircolo di olio
Le disposizioni ad ”O” garantiscono una rigidità
estremamente elevata
Le disposizioni ad ”X” garantiscono una rigidità
elevata
Fig. 9
Fig. 10
Fig. 11
18
Tenute
La durata di un cuscinetto dipende in larga
misura dall’efficienza delle tenute. Le tenute
impediscono l’ingresso delle impurità ed hanno
la funzione di ritenzione del lubrificante.
La scelta del tipo di tenuta dipende dalle
condizioni di esercizio e da considerazioni
di carattere ambientale quali
•tipo di lubrificante
•velocità di scorrimento rispetto alle superfici
di tenuta
•albero verticale oppure orizzontale
•grado di disallineamento
•tipo di contaminazione
•condizioni di temperatura.
Per informazioni dettagliate sulla scelta del
tipo di tenuta si rimanda al catalogo della
SKF “Tenute industriali”.
Tenute per lubrificazione a grasso
I grassi lubrificanti sono relativamente facili
da trattenere all’interno della disposizione di
cuscinetti. Pertanto, non richiedono tenute
particolari.
Le tenute radiali senza molla di carico HM
e HMA della SKF sono idonee in presenza
di basse velocità di scorrimento. I labbri delle
tenute devono essere rivolti verso il cuscinetto. I V-ring o gli anelli di tenuta radiali caricati
a molla, ad es. quelli della versione CRW1,
sono ugualmente indicati per la ritenzione
del grasso.
In caso di rilubrificazione frequente, il labbro
di almeno una delle tenute deve essere rivolto
in senso opposto al grasso, in modo che quello in eccesso possa uscire attraverso lo stesso
labbro.
Dimensioni di albero ed alloggiamento
per il supporto delle ralle dei cuscinetti
Maggiori informazioni sulle disposizioni
di tenuta, sono riportate nella sezione ”Lubrificazione a grasso”, da pagina 26.
Tenute per la lubrificazione a olio
In genere, gli oli lubrificanti sono più difficili
da trattenere all’interno della disposizione di
cuscinetti rispetto ai grassi. Pertanto, vengono
utilizzati quasi esclusivamente tenute radiali
caricate a molla, ad es. le tenute della SKF
delle serie CRW1, CRWH1, HMS4 o HDS3.
Normalmente sono sufficienti tenute radiali
CRW1 con labbro ad azione idrodinamica,
chiamate SKF WAVE († fig. 13). Il labbro SKF
WAVE ha un bordo di forma sinusoidale che
induce un’azione di pompaggio sia all’interno
che all’esterno, indipendentemente dal senso
di rotazione dell’albero.
Grazie alla loro configurazione interna,
i cuscinetti assiali orientabili a rulli creano
un’azione di pompaggio che deve essere
considerata in fase di scelta delle tenute,
(† sezione ”Lubrificazione e manutenzione”,
da pagina 24).
Tenuta radiale CRW1 caricata a molla
per disposizioni lubrificate ad olio
Fig. 12
Esclusione degli agenti
contaminanti
I V-ring sono particolarmente indicati per
impedire l’ingresso degli agenti contaminanti.
Tali tenute ruotano con l’albero, fungono da
anelli centrifugatori e realizzano la funzione
di tenuta contro una superficie perpendicolare
rispetto all’albero († fig. 14).
Le tenute radiali, cioè la versione CRW1,
destinate principalmente a impedire l’ingresso
di agenti contaminanti, devono essere montate
con il labbro rivolto in senso opposto al
cuscinetto.
I V-ring sono ideali per impedire l’ingresso
degli agenti contaminanti
Fig. 13
Fig. 14
d1
da
Fa
D1
Da
19
B
Disposizioni tipiche di cuscinetti
Per sfruttare al meglio le loro caratteristiche,
i cuscinetti assiali orientabili a rulli devono
essere installati correttamente. Uno dei vantaggi di questi cuscinetti è che possono sopportare carichi sia radiali che assiali. Per questo
motivo, vengono frequentemente utilizzati
in varie applicazioni in presenza di carichi
combinati.
Se correttamente installati, questi cuscinetti
garantiscono un funzionamento fluido finché
Fr ≤ 0,55 Fa. Se il cuscinetto deve sopportare
un carico radiale pesante, Fr > 0,55 Fa, deve
essere abbinato ad un altro cuscinetto. Questo
secondo cuscinetto può essere un cuscinetto
assiale orientabile a rulli, ma anche un cuscinetto di altro tipo. Nelle applicazioni in cui un
cuscinetto assiale orientabile a rulli è radialmente libero ed i carichi assiali possono non
soddisfare i requisiti di carico minimo, il cuscinetto deve essere precaricato a molla.
Alcune disposizioni tipiche prevedono
cuscinetti assiali orientabili a rulli montati
come illustrato di seguito.
Disposizione con un singolo cuscinetto
assiale orientabile a rulli radialmente
libero su un albero orizzontale o
verticale
disposizione è idonea se il carico assiale in una
sola direzione è quello predominante. Applicazioni tipiche sono pignoni, pompe e ventilatori.
In questo esempio, il cuscinetto assiale orientabile a rulli è precaricato a molla e sopporta
il carico assiale predominante. L’albero è supportato da due cuscinetti radiali, di cui uno
vincolato in senso opposto († fig. 2). Questa
Disposizione con un singolo cuscinetto assiale orientabile a rulli,
vincolato radialmente su un albero verticale
Fig. 1
Disposizioni di cuscinetti
assiali a semplice effetto
Disposizione con un singolo
cuscinetto assiale orientabile a rulli
vincolato radialmente su un albero
verticale
Quando un cuscinetto assiale orientabile a
rulli è soggetto ad un carico assiale pari ad
almeno il carico minimo richiesto, può essere
utilizzato come cuscinetto singolo per sopportare carichi sia radiali che assiali († fig. 1).
Tuttavia, il cuscinetto all’altra estremità dell’albero deve essere un cuscinetto radiale.
Questa disposizione è idonea se il carico
assiale agisce sempre in un senso. Applicazioni
tipiche sono motori elettrici e perni di gru
e ponti.
20
Disposizione con un singolo cuscinetto assiale orientabile a rulli,
radialmente libero su un albero orizzontale o verticale
Fig. 2
Disposizioni di cuscinetti
assiali a doppio effetto
Fig. 3
Disposizione con
due cuscinetti assiali
orientabili a rulli
radialmente liberi
e disposti ad ”O”
Disposizione con due cuscinetti
assiali orientabili a rulli radialmente
liberi e disposti ad ”O” oppure a ”X”
B
In queste disposizioni, i cuscinetti possono
sopportare i carichi assiali in entrambe le
direzioni. Il carico assiale minimo è garantito
dalle ralle esterne precaricate a molla. I carichi
radiali vengono sopportati da un cuscinetto
radiale separato († fig. 3). Il cuscinetto non
di vincolo all’altra estremità dell’albero è un
cuscinetto radiale.
Questa disposizione di cuscinetti è idonea
per carichi assiali che agiscono in ambo le
direzioni, combinati con forti carichi radiali,
e per applicazioni a velocità relativamente
elevate. Applicazioni tipiche sono riduttori
industriali e laminatoi.
Disposizione con due cuscinetti
assiali orientabili a rulli vincolati
radialmente e disposti ad ”O”
oppure a ”X”
Le ralle esterne di entrambi i cuscinetti
possono essere montate con accoppiamento
lasco o con interferenza nell’alloggiamento.
I cuscinetti sopportano i carichi assiali che
agiscono in ambo le direzioni, combinati con
carichi radiali simultanei. Tali cuscinetti sono
montati con un certo gioco assiale interno
(† fig. 4).
Il cuscinetto non di vincolo all’altra estremità
dell’albero è un cuscinetto radiale.
Questa disposizione garantisce una soluzione compatta per le applicazioni con carichi
assiali in entrambe le direzioni e carichi radiali
simultanei. E’ particolarmente indicata per le
applicazioni a velocità moderata. Applicazioni
tipiche sono propulsori navali e grandi motori
elettrici.
Disposizione con
due cuscinetti assiali
orientabili a rulli
vincolati radialmente
e disposti ad ”O” (a)
oppure a ”X” (b)
Fig. 4
a
b
Fig. 5
Disposizione con due cuscinetti
assiali orientabili a rulli, uno che
fornisce il sostegno radiale ed uno
radialmente libero
I cuscinetti di questa disposizione possono
essere disposti ad ”O” († fig. 5) oppure ad
”X”. Il cuscinetto vincolato radialmente sopporta sia il carico assiale che radiale, mentre
l’altro cuscinetto precaricato a molla è radialmente libero nell’alloggiamento. Il cuscinetto
non di vincolo all’altra estremità dell’albero
è un cuscinetto radiale.
Disposizione con
due cuscinetti assiali
orientabili a rulli,
uno dei quali realizza
il supporto radiale
mentre l’altro è
radialmente libero
21
Fig. 6
Questa disposizione è idonea in presenza
di carichi radiali e carichi assiali pesanti, che
agiscono in una direzione, ed un leggero carico
occasionale in senso opposto. Può essere utilizzata anche per applicazioni a velocità relativamente elevate. Applicazioni tipiche sono
raffinatori a disco e piccole turbine idrauliche
ad asse orizzontale.
Disposizione con un cuscinetto
assiale orientabile a rulli combinato
con un cuscinetto radiale orientabile
a rulli – centro di pressione comune
In questa disposizione, i cuscinetti sono montati in modo da ottenere un centro di pressione comune, che rende la disposizione autoallineante. Il cuscinetto assiale orientabile a rulli
è radialmente libero e sopporta solo carichi
assiali. I carichi radiali sono sostenuti dal
cuscinetto radiale orientabile a rulli. Il carico
assiale minimo sul cuscinetto assiale orientabile a rulli viene ottenuto precaricando con
molle la ralla esterna († fig. 6). Il cuscinetto
non di vincolo all’altra estremità dell’albero è
un cuscinetto radiale.
Questa disposizione è idonea in presenza
di carichi radiali e carichi assiali pesanti,che
agiscono in una direzione, ed un leggero carico
occasionale in senso opposto. Ciò vale per le
applicazioni sia a bassa che ad alta velocità.
Applicazioni tipiche sono cuscinetti assiali per
eliche, idrogetti e pompe.
Disposizione con due cuscinetti
assiali orientabili a rulli in tandem
In presenza di carichi assiali molto pesanti
possono essere utilizzati due cuscinetti assiali
orientabili a rulli disposti in tandem, per sopportare il carico assiale predominante. Il carico viene ripartito ugualmente sui due cuscinetti per mezzo di due pistoni idraulici. I
cuscinetti assiali orientabili a rulli sono radialmente liberi e l’albero è supportato, in senso
radiale, da due cuscinetti radiali († fig. 7).
In alternativa, uno dei cuscinetti nella
disposizione in tandem può essere utilizzato
anche per il supporto radiale, insieme ad un
terzo cuscinetto assiale orientabile a rulli, che
assicura il vincolo dell’albero nell’altra direzione
(† fig. 7).
Questa disposizione è idonea se il carico
assiale è estremamente elevato in un senso.
Applicazioni tipiche sono unità mandrino e
raffinatori a disco.
22
Disposizione con un
cuscinetto assiale
orientabile a rulli
combinato con un
cuscinetto radiale
orientabile a rulli –
centro di pressione
comune
Fig. 7
Disposizione con due
cuscinetti assiali
orientabili a rulli
in tandem
Disposizione con un cuscinetto
assiale orientabile a rulli combinato
con un cuscinetto a rulli conici
Fig. 8
Disposizione con un
cuscinetto assiale
orientabile a rulli
combinato con un
cuscinetto a rulli conici
Fig. 9
Entrambi i cuscinetti in questa disposizione
sono guidati radialmente, non precaricati e
disposti a ”X”. Ogni cuscinetto può sopportare
il carico assiale in una sola direzione. Il cuscinetto, che è caricato assialmente, sopporta
anche il carico radiale che agisce simultaneamente († fig. 8). Se è necessario un cuscinetto non di vincolo, un cuscinetto radiale
deve essere montato all’altra estremità
dell’albero.
Questa disposizione è idonea per carichi
assiali in entrambi i sensi combinati con carichi
radiali. Il carico assiale predominante viene
sopportato dal cuscinetto assiale orientabile
a rulli.
Applicazioni tipiche sono motori idraulici
e presse a iniezione.
Disposizione con un cuscinetto
assiale orientabile a rulli combinato
con un cuscinetto assiale a sfere
Disposizione con un
cuscinetto assiale
orientabile a rulli
combinato con un
cuscinetto assiale
a sfere
Il cuscinetto assiale orientabile a rulli in questa
disposizione è vincolato radialmente e può
sostenere carichi assiali e radiali. Per fornire
il carico assiale minimo richiesto, il cuscinetto
assiale a sfere viene registrato contro il cuscinetto assiale orientabile a rulli per mezzo di
molle († fig. 9). Il cuscinetto non di vincolo
all’altra estremità dell’albero è un cuscinetto
radiale.
Questa disposizione è idonea per carichi
assiali predominanti in una direzione. Applicazioni tipiche sono turbine ad acqua e bollitori
per cellulosa.
23
B
Lubrificazione e manutenzione
Lubrificanti
Viscosità dell’olio
In linea di principio, si consiglia di lubrificare
i cuscinetti assiali orientabili a rulli con olio
o grasso contenenti additivi EP.
La scelta di un olio oppure di un grasso dipende essenzialmente dalla viscosità necessaria
per lubrificare adeguatamente il cuscinetto.
La viscosità di un lubrificante diminuisce
all’aumentare della temperatura. Per formare
una pellicola d’olio di spessore sufficiente,
nell’area di contatto tra i corpi volventi e le
piste, l’olio deve mantenere una viscosità
minima alla normale temperatura di esercizio.
Per determinare la viscosità appropriata del
lubrificante ad una determinata temperatura
di esercizio, fare riferimento al Catalogo
Generale della SKF oppure al Catalogo Tecnico
Interattivo della SKF disponibile su CD-ROM
oppure all’indirizzo www.skf.com.
Azione di pompaggio
Grazie alla loro configurazione interna, i cuscinetti assiali orientabili a rulli realizzano un’azione
di pompaggio che può risultare utile per la
circolazione dell’olio lubrificante. Nella scelta
del tipo di lubrificante e tenuta, occorre considerare questa azione di pompaggio
(† diagramma 1).
Pulizia
La pulizia è un fattore molto importante per
le prestazioni dei cuscinetti volventi, come
evidenziato nel metodo SKF della durata
(† sezione ”Scelta delle dimensioni del cuscinetto”, da pagina 12).
Azione di pompaggio nei cuscinetti assiali orientabili a rulli (ad esempio in un cuscinetto 29420 E)
Diagramma 1
Portata dell’olio, l/min
80
60
40
20
0
500
1000
1500
2000
2500
3000
Velocità, giri/min.
24
Lubrificazione a olio
L’olio è il lubrificante ideale per i cuscinetti
assiali orientabili a rulli, in particolare nelle
applicazioni in presenza di carico statico, come
ad es. nei perni dei ponti, per evitare danni
dovuti alle vibrazioni quando non ruotano.
Se le esigenze di raffreddamento sono
moderate, è preferibile optare per la lubrificazione a bagno d’olio.
In presenza di temperature elevate, la
lubrificazione a ricircolo di olio costituisce
la scelta migliore.
Indipendentemente dal metodo di lubrificazione ad olio, deve sempre essere presente un
condotto di collegamento tra i serbatoi dell’olio
su entrambi i lati del cuscinetto († fig. 1).
Per informazioni sul corretto dimensionamento dei condotti dell’olio, rivolgersiall’ente
ingegneria dell’applicazione della SKF.
Un condotto di collegamento assicura lo stesso
livello d’olio su entrambi i lati dei cuscinetti
Fig. 1
Lubrificazione a bagno d’olio
Lubrificazione a ricircolo di olio
Raffreddamento
La lubrificazione a bagno d’olio è la più indicata
per gli alberi verticali. Per forzare l’ingresso
dell’olio nel cuscinetto è possibile sfruttare
l’azione di pompaggio del cuscinetto.
In molti casi l’azione di pompaggio di un
cuscinetto assiale orientabile a rulli è sufficiente per garantire un ricircolo di olio idoneo
per il raffreddamento del cuscinetto.
Se l’azione di pompaggio non è sufficiente,
può essere necessario far circolare l’olio con
l’ausilio di una pompa. La direzione di circolazione dell’olio deve coincidere con l’azione di
pompaggio del cuscinetto assiale orientabile
a rulli.
Maggiore è la temperatura di esercizio e
più rapidamente si ossiderà l’olio lubrificante.
Un aumento di temperatura del cuscinetto
comporta anche una riduzione di viscosità
dell’olio e l’assottigliamento della pellicola di
olio lubrificante.
La lubrificazione a ricircolo di olio consente
di prolungare gli intervalli di sostituzione
dell’olio.
Per ottimizzare il livello di pulizia, l’olio deve
essere filtrato prima di essere ripompato nel
cuscinetto († fig. 4).
A velocità moderate può essere utilizzato un
sistema di raffreddamento piuttosto semplice,
che consiste ad esempio nell’inserire una serpentina di tubi di raffreddamento nel serbatoio
dell’olio. In caso di velocità e temperature
ambiente elevate, occorre calcolare la portata
d’olio richiesta per mantenere una temperatura di esercizio adeguata.
Un’azione di raffreddamento efficiente è
molto importante, se i cuscinetti assiali orientabili a rulli devono operare a velocità particolarmente elevate.
Il raffreddamento può essere realizzato
mediante un radiatore in un sistema a ricircolo
di olio († fig. 4).
Per il calcolo della portata dell’oliorichiesta,
rivolgersi all’ente ingegneria dell’applicazione
della SKF.
Livelli dell’olio
Il livello di olio consigliato per un albero verticale è illustrato in fig. 2.
Per i cuscinetti su albero orizzontale, il livello
dell’olio deve essere ad una distanza ”a” dal
centro del cuscinetto († fig. 3).
a = 0,5 dm ± 2 mm per d < 200 mm
a = 0,5 dm + 0 a + 5 mm per d ≥ 200 mm
in cui
dm=diametro medio del cuscinetto
=0,5 (d + D), mm
d =diametro foro del cuscinetto, mm
D =diametro esterno del cuscinetto, mm
Tuttavia, nelle applicazioni a media e bassa
velocità, il cuscinetto può essere immerso
completamente nell’olio.
Livello dell’olio consigliato per le applicazioni
ad albero verticale
Livello dell’olio consigliato per le applicazioni
ad albero orizzontale
Fig. 2
Fig. 3
Riscaldamento
Se la temperatura ambiente è bassa, ad es.
nei perni di ponti e gru, può essere necessario
riscaldare l’olio in modo da ottenere la viscosità
idonea per la lubrificazione del cuscinetto.
Sistema a ricircolo di olio con radiatore e filtro
Fig. 4
a
C
0,6–0,8 C
25
B
Lubrificazione a grasso
Fig. 5
Fig. 6
Nel caso della lubrificazione a grasso, occorre
lubrificare adeguatamente le aree di contatto
estremità del rullo/flangia. A seconda dell’applicazione, a tal scopo può essere più opportuno riempire completamente il cuscinetto
e l’alloggiamento di grasso prima dell’avviamento, quindi rabboccarli ad intervalli regolari.
E’ importante che il grasso in eccesso possa
uscire dal cuscinetto († fig. 5 e 6).
Albero verticale
Per trattenere il grasso all’interno di una
disposizione di cuscinetti con albero verticale,
sotto il cuscinetto deve essere posizionata una
tenuta radiale. Il condotto di alimentazione del
grasso è posizionato sul lato della ralla dell’alloggiamento († fig. 5).
Albero orizzontale
La disposizione di cuscinetti per alberi orizzontali deve essere progettata in modo che
il grasso fresco passi attraverso il cuscinetto
ed il grasso usato sia spurgato dal lato della
ralla dell’albero († fig. 6).
Grassi idonei
Disposizione di tenuta per un albero verticale –
l’apertura di immissione per il grasso si trova
appena al di sotto del cuscinetto
Diagramma 2
Intervalli di rilubrificazione consigliati per i cuscinetti assiali orientabili a rulli
Intervallo di rilubrificazione a 70 °C
100 000
I grassi SKF più indicati per la lubrificazione
dei cuscinetti assiali orientabili a rulli sono
elencati nella tabella 1. Le relative specifiche
tecniche sono riportate nella tabella 2.
50 000
Intervallo di rilubrificazione
10 000
5 000
1 000
500
tf, ore di esercizio
Per una corretta lubrificazione, i cuscinetti
devono essere rilubrificati ad intervalli regolari.
I cuscinetti non devono essere ingrassati
eccessivamente, o potrebbe verificarsi un
aumento della temperatura di esercizio.
L’intervallo di rilubrificazione tf, in condi­zioni di esercizio normali, è riportato nel
diagramma 2. Il Diagramma è valido per i
cuscinetti con alberi orizzontali che operano
in ambienti non contaminati.
Il valore sull’asse x si ricava da 4 n dm
(4 ¥ velocità di esercizio ¥ diametro medio
del cuscinetto).
Il valore di tf viene successivamente diviso
tenendo in considerazione l’entità del carico,
ottenuta dal rapporto di carico C/P. L’intervallo
di rilubrificazione tf è un valore stimato ed è
valido per
Disposizione di tenuta per un albero orizzontale –
l’apertura di immissione del grasso si trova sul
lato della ralla dell’alloggiamento
C/P = 15
C/P = 8
100
C/P = 4
0
100 000 200 000 300 000 400 000 500 000 600 000 700 000 800 000
4 n dm, mm
min
limiti n dm * per il grafico della durata del grasso
C/P ≈ 15
200 000
C/P ≈ 8 C/P ≈ 4
120 000 60 000
*In caso di superamento di questi valori, contattare l’ente ingegneria dell’applicazione della SKF
26
Tabella 1
Grassi per cuscinetti standard della SKF per cuscinetti assiali orientabili a rulli
Denominazione
del grasso
Condizioni di esercizio del cuscinetto
Velocità molto Velocità molto
Bassa coppia
elevata
bassa e/o movimenti e coefficiente
oscillatori
di attrito
Livello di Carichi
vibrazioni
pesanti
molto elevato
Proprietà
Resistenza
anti-
all’acqua
arrugginimento
LGEP 2
o
o
–
+
+
+
+
LGHB 2
o
+
–
+
+
+
+
LGEM 2
–
+
–
+
+
+
+
LGEV 2
–
+
–
+
+
+
+
LGWM 1
o
o
o
–
+
+
+
B
+ = Molto idoneo o = Idoneo – = Non idoneo
Per ulteriori informazioni, rivolgersi all’ente ingegneria dell’applicazione della SKF
Tabella 2
Specifiche tecniche
Denominazione Descrizione
Classe
Addensante
Tipo di del grasso
NGLI
olio base
Viscosità olio base
(mm2/s)
40 °C
100 °C
Gamma di temperature1)
(°C)
LTL
HTPL
LGEP 2
Carichi pesanti
LGHB 2
2
Litio
Minerali
200
16
–20
+110
Elevata viscosità EP
2
temperatura elevata Solfonato di calcio
complesso
Minerali
400–450
26,5
–20
+150
LGEM 2
Viscosità elevata con
lubrificanti solidi
2
Litio
Minerali
500
32
–20
+120
LGEV 2
Viscosità molto elevata con lubrificanti solidi
2
Sapone
Minerali
1 020
58
–10
+120
LGWM 1
EP – bassa temperatura
1
Litio
Minerali
200
16
–30
+110
LTL
Limite Inferiore di Temperatura
HTPL Limite Superiore di Temperature di Esercizio
1)
Per le temperature di esercizio sicure, in presenza delle quali il grasso realizza la sua azione in maniera affidabile, fare riferimento † Catalogo Generale 6000 della SKF,
sezione “Gamma di temperature – il concetto di semaforo SKF”, da pagina 232
•temperatura di esercizio pari a 70 °C, con
grassi a base di oli minerali con sapone al
litio di buona qualità
•ralla dell’albero rotante
•albero orizzontale.
Per tenere conto dell’invecchiamento accelerato che il grasso subisce con l’aumentare
della temperatura, la SKF consiglia di dimezzare gli intervalli ricavati dal diagramma per
ogni 15 °C di aumento della temperatura del
cuscinetto tra 70 °C e la temperatura massima di esercizio del grasso. In caso di cuscinetti
assiali orientabili a rulli, non allungare gli
intervalli di rilubrificazione, per temperature
di esercizio inferiori a 70 °C.
•Per i cuscinetti su alberi verticali con ralla
dell’albero sull’estremità superiore, gli intervalli indicati nel diagramma devono essere
dimezzati.
•In caso di ralla esterna rotante, si consiglia
la lubrificazione ad olio.
•Per i cuscinetti su alberi verticali con ralla
dell’albero sull’estremità inferiore rivolgersi
all’ente ingegneria dell’applicazione della
SKF.
Se il valore tf ricavato dal diagramma si
dimostra insufficiente per una determinata
applicazione
•verificare il contenuto di acqua ed impurità
nel grasso
•verificare la temperatura di esercizio del
cuscinetto
•considerare l’impiego di un altro grasso
•verificare le condizioni applicative del cuscinetto, come il carico, il disallineamento ecc.
27
Per definire l’intervallo di rilubrificazione
appropriato per i cuscinetti assiali orientabili
a rulli utilizzati in applicazioni critiche, si consiglia di adottare una procedura di tipo interattivo. In questi casi è opportuno rilubrificare
più frequentemente e rispettare scrupolosamente le quantità indicate († ”Procedure
di rilubrificazione”, vedere sotto).
Prima della rilubrificazione occorre verificare
l’aspetto del grasso ed il livello di contaminazione da particolato ed acqua. La SKF
consiglia,­inoltre, di verificare che le tenute
non siano usurate, danneggiate e non presentino perdite. Se le condizioni del grasso e dei
componenti ad esso associati sono soddisfacenti, l’intervallo di rilubrificazione può essere
gradualmente aumentato.
Procedure di rilubrificazione
Le procedure di rilubrificazione più comuni
per i cuscinetti assiali orientabili a rulli sono
il rabbocco e la lubrificazione continua. La
scelta dipende dalle condizioni di esercizio.
•Il rabbocco è decisamente più comodo in
molte applicazioni: consente un funzionamento ininterrotto e, rispetto alla rilubrificazione continua, assicura una temperatura
di regime inferiore.
•La rilubrificazione continua viene utilizzata
quando l’intervallo di rilubrificazione stimato
è breve, oppure se il livello di contaminazione
produce effetti negativi.
Qualora si utilizzino diversi tipi di cuscinetti
sullo stesso albero, in genere, si applica l’intervallo di rilubrificazione più breve tra quelli
di tutti i cuscinetti. Le linee guida e le quantità
di grasso per le procedure di rilubrificazione
sono indicate di seguito.
Rabbocco
Le quantità appropriate per il rabbocco possono
essere ricavate dalla formula
Gp=0,005 D H
in cui
Gp=quantità di grasso da aggiungere al
rabbocco, g
D =diametro esterno del cuscinetto, mm
H =altezza del cuscinetto, mm
Per facilitare l’alimentazione del grasso
mediante un ingrassatore, bisogna prevedere
un apposito raccordo sull’alloggiamento,
(† fig. 5 e 6, pagina 26).
28
Per sostituire in modo efficace il vecchio
grasso, è importante che il rabbocco avvenga
con la macchina in funzione. Nei casi in cui la
macchina non è in funzione, bisogna tenere
in rotazione il cuscinetto durante il rabbocco.
Qualora si utilizzi un dispositivo di lubrificazione centralizzato occorre predisporlo in
modo da pompare una quantità di grasso
adeguata alla temperatura ambiente minima
prevista.
La SKF raccomanda di sostituire completamente il grasso ogni 5 rabbocchi circa.
Rilubrificazione continua
A causa di un possibile rimescolamento eccessivo del grasso, che può provocare un aumento
di temperatura,la lubrificazione continua è
consigliata solamente in presenza di basse
velocità di rotazione, cioè con valori n dm inferiori a 75 000. La quantità di rilubrificazione
per unità di tempo si ricava dalla formula per
Gp, (vedere sopra), distribuendo la quantità
indicata nell’arco dell’intervallo di rilubrificazione.
Manutenzione
La corretta manutenzione dei cuscinetti è
essenziale per garantire che il funzionamento
degli impianti sia conforme al programma.
Pianificazione, procedure di manutenzione
professionali, idonei attrezzi ed accessori per
cuscinetti sono indispensabili.
Maggiori informazioni sulla manutenzione
dei cuscinetti assiali orientabili a rulli possono
essere reperite nel Manuale SKF per la manutenzione dei cuscinetti oppure nel sito
www.aptitudexchange.com.
Controlli da realizzare durante
il funzionamento
Controllare le condizioni della macchina
durante il funzionamento e pianificarne la
manutenzione è importante. I cuscinetti sono
componenti essenziali nella maggior parte
delle macchine e monitorare le loro condizioni
è un’attività sempre più diffusa, nell’ambito
della manutenzione preventiva. Per il monitoraggio dei cuscinetti sono disponibili molteplici
sistemi ed attrezzature.
Tuttavia, per motivi pratici, non tutte le funzioni delle macchine vengono monitorate con
strumenti all’avanguardia. Spesso i problemi
possono essere riscontrati monitorando
determinati indicatori come, rumorosità,
aumento di temperatura e delle vibrazioni, ecc.
Ascoltare
I cuscinetti in buone condizioni emettono un
leggero ronzio. Stridii, sibili e altri rumori irregolari indicano generalmente che le condizioni
dei cuscinetti non sono ottimali.
I cuscinetti danneggiati emettono suoni
irregolari ed intensi. Strumenti come lo stetoscopio elettronico della SKF che ”auscultano”
in modo più accurato il cuscinetto possono
contribuire ad una precoce identificazione dei
guasti.
Rilevare la temperatura
E’ opportuno controllare regolarmente la
temperatura intorno al cuscinetto. Eventuali
variazioni di temperatura possono indicare un
guasto, se le condizioni di esercizio non sono
variate. La temperatura può essere monitorata utilizzando il termometro della SKF.
Dopo la rilubrificazione, si può verificare
un normale aumento di temperatura, che in
genere ha una durata di uno o due giorni.
Osservare
Verificare le condizioni delle tenute dei cuscinetti per accertarsi che funzionino in modo
efficiente e non consentano l’ingresso di
eventuali impurità. In genere, perdite d’olio
indicano che le tenute sono usurate o danneggiate oppure che i coperchi sono allentati.
Controllare la disposizione di cuscinetti e
sostituire immediatamente le tenute usurate.
Scolorimenti o annerimenti indicano generalmente la presenza di impurità nel
lubrificante.
Rilubrificazione
La rilubrificazione è più efficace se il cuscinetto è in funzione. Rilubrificare sempre con
piccole quantità alla volta.
Periodicamente, pulire il grasso usato o
spurgarlo attraverso i tappi di scarico. Durante la lubrificazione, accertarsi che non penetrino impurità nel grasso.
Controllo dell’olio
Fig. 9
Controllare il livello dell’olio e rabboccarlo
all’occorrenza con olio dello stesso tipo o
sostituirlo. Prelevare un campione dell’olio
usato e confrontarlo con l’olio fresco. Se il
campione è più torbido, può contenere
dell’acqua e l’olio deve essere sostituito.
Un olio di colore scuro è sintomo di contaminazione oppure ha iniziato a carbonizzarsi.
Pulire il cuscinetto e sostituire l’olio con uno
di tipo simile.
B
Monitoraggio delle condizioni dei
cuscinetti durante il funzionamento
E’ opportuno verificare sistematicamente le
condizioni dei cuscinetti. Lubrificazione insufficiente, carichi eccessivi, temperature di esercizio elevate ed errori di montaggio possono
contribuire a provocare il cedimento prematuro
dei cuscinetti. Monitorando regolarmente
le condizioni dei cuscinetti è possibile rilevare
precocemente eventuali guasti († fig. 9).
Pertanto, è più facile programmarne la sostituzione.
La SKF è a vostra disposizione, per aiutarvi
a scegliere il sistema di monitoraggio più
appropriato, il tipo di formazione del personale e l’installazione del sistema stesso,
(† pagine 32 e 33).
Predisposti per l’analisi delle
vibrazioni
Eventuali danni ai cuscinetti possono essere
identificati analizzandone la frequenza. Per
agevolare l’analisi delle vibrazioni, sulla confezione dei cuscinetti SKF assiali orientabili a
rulli sono riportati i dati dei singoli cuscinetti,
necessari per l’analisi di eventuali anomalie
(† fig. 10).
SKF offre una vasta gamma di strumenti per il monitoraggio delle condizioni. Un esempio sono
i dispositivi portatili di monitoraggio della serie MARLIN, per realizzare analisi delle vibrazioni
veloci ed affidabili
Sulla confezione dei cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono riportati i dati relativi all’analisi
delle vibrazioni
Fig. 10
29
Montaggio e smontaggio
Montaggio
Disposizioni di cuscinetti assiali
a doppio effetto – cuscinetti assiali
orientabili a rulli montati in coppia
Montaggio con interferenza
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono
scomponibili, quindi la ralla dell’alloggiamento
e quella dell’albero, i rulli e la gabbia si possono
montare in modo indipendente († fig. 1).
Una o entrambe le ralle possono essere
montate con interferenza.
A causa dell’elevata rigidità delle ralle, si
consiglia il montaggio a caldo.
In funzione del tipo di montaggio con interferenza, cioè tra una ralla dell’albero e l’albero
o tra la ralla dell’alloggiamento e l’alloggiamento,
la ralla dell’albero oppure l’alloggiamento
devono essere riscaldati prima del montaggio.
Per montare una ralla con interferenza su
un albero, riscaldarla ad una temperatura da
circa 80 a 90 °C, oltre quella dell’albero. A tale
scopo è possibile utilizzare un riscaldatore
a induzione della SKF († fig. 2), un forno
oppure un bagno d’olio.
Il montaggio può essere semplificato ulteriormente utilizzando il metodo dell’iniezione
d’olio della SKF. Tuttavia, per utilizzare questo
metodo, l’albero deve essere dotato delle scanalature di distribuzione dell’olio e dei relativi
necessari condotti († tabella 1 ).
I cuscinetti assiali orientabili a rulli montati
in coppia devono essere regolati in base ad
un determinato gioco assiale, o precaricati
durante il montaggio († sezione ”Gioco
assiale e precarico”, da pagina 16).
In alcuni casi, la posizione corretta dei
cuscinetti deve essere determinata misurando
l’altezza degli stessi e quella dei componenti
adiacenti, prima del montaggio.
Le istruzioni più aggiornate e dettagliate
per il montaggio e lo smontaggio dei cuscinetti
assiali orientabili a rulli della SKF sono disponibili online all’indirizzo www.skf.com/mount.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli sono
scomponibili, quindi possono essere montati
e smontati con facilità
La SKF offre una vasta gamma di riscaldatori
ad induzione per agevolare il montaggio dei
cuscinetti con interferenza sull’albero
Fig. 1
Sostituire i cuscinetti in cui le
forze assiali vengono trasmesse
attraverso la faccia interna della
ralla dell’albero
In linea di principio, quando un cuscinetto
assiale orientabile a rulli di una determinata
serie viene sostituito con un cuscinetto corrispondente ma di serie diversa, è importante
prendere in considerazione la necessità
di installare un distanziale o modificare la
bussola esistente.
Se un cuscinetto assiale orientabile a rulli
della SKF con gabbia massiccia deve essere
sostituito con un tipo della serie E con gabbia
stampata in acciaio e le forze assiali vengono
trasmesse attraverso la bussola guida della
gabbia, è necessario inserire un distanziale tra
lo spallamento e la ralla dell’albero († fig. 3).
Per la sostituzione di un cuscinetto della
SKF nella vecchia versione B montato con
un distanziale, in genere occorre modificare
quest’ultimo († fig. 4).
Fig. 3
Fig. 2
Design
precedente
Design E
Fig. 4
Design B
30
Design E
Per i cuscinetti assiali orientabili a rulli, le
dimensioni idonee per le bussole sono riportate nella tabella di prodotto da pagina 36.
Smontaggio
Smontaggio della ralla dell’albero
Data la forma irregolare e l’altezza della
sezione della ralla dell’albero, la scanalatura
deve essere collocata nel punto in cui la
ralla presenta la sezione più ampia. Si tratta
approssimativamente di una distanza pari ad
un terzo dell’altezza della ralla misurata dalla
faccia esterna († tabella 1).
Se la ralla deve percorrere una lunga
distanza sull’albero, possono essere
necessari più condotti e scanalature.
Per evitare il bloccaggio della ralla, se
possibile, l’albero deve essere progettato
per un accoppiamento libero.
B
Per smontare una ralla montata con interferenza è necessaria una notevole forza. In
genere, le ralle dei cuscinetti di piccole e
medie dimensioni possono essere smontate
con un estrattore meccanico o idraulico.
Applicazione del metodo dell’inie­
zione d’olio della SKF per lo
smontaggio dei cuscinetti assiali
orientabili a rulli
L’applicazione del metodo di iniezione dell’olio
della SKF († fig. 5), in combinazione con un
estrattore meccanico adeguato, semplifica lo
smontaggio delle ralle di grandi dimensioni.
Questo metodo prevede l’iniezione di olio
ad alta pressione tra il foro della ralla e la
superficie della sede dell’albero finché le due
superfici non sono separate. La pellicola d’olio
risultante riduce notevolmente la forza necessaria per lo smontaggio. Tuttavia, ciò richiede
che l’albero sia dotato di condotti e scanalature per l’olio, che sono necessari per questa
procedura di smontaggio. Le dimensioni
sono riportate nella tabella 1.
Tabella 1
Dimensioni consigliate per condotti, scanalature e fori filettati per il collegamento del sistema
di alimentazione dell’olio
ba
Diametro dell’albero
oltre
fino a
Dimensioni
ba
ha
mm
mm
100
150
100
150
200
3
4
4
0,5
0,8
0,8
2,5
3
3
2,5
3
3
200
250
300
250
300
400
5
5
6
1
1
1,25
4
4
4,5
4
4
5
400
500
650
500
650
800
7
8
10
1,5
1,5
2
5
6
7
5
6
7
800
1 000
12
2,5
8
8
ra
ra
N
ha
N
L/3
L
L’uso del metodo dell’iniezione d’olio della SKF
agevola lo smontaggio delle ralle montate con
interferenza sull’albero
Fig. 5
Filettatura Design Dimensioni
Ga
Gb
Gc1)
max
Gb
Gc
Na
–
–
mm
M 6
A
10
8
3
G 1/8
A
12
10
3
G 1/4
A
15
12
5
G 3/8
B
15
12
8
G 1/2
B
18
14
8
G 3/4
B
20
16
8
Ga
Na
60°
Design A
Gb
Gc
Na
Ga
Design B
1)
Lunghezza effettiva del filetto
31
Assistenza per una partnership
duratura
Piattaforma integrata per l’ottimizzazione dell’efficienza delle risorse
Sistema di supporto decisionale @ptitude della SKF
Software di analisi e gestione dati
SKF Machine Suite o SKF @ptitude Observer
Strumenti
operatore
Monitor
a punti
singoli
Affidabilità Controllata
dall’Operatore (Operator Driven
Reliability, ODR)
Analisi delle
vibrazioni
Monitorag­
gioonline
Sistemi di
protezione
Manutenzione Proattiva volta a garantire
l’Affidabilità (Proactive Reliability Maintenance, PRM)
Il SKF Reliability Systems mette a vostra disposizione hardware
di acquisizione dati, software di monitoraggio delle condizioni, sistemi
di supporto decisionale e servizi dedicati a logistica ed affidabilità.
32
Analisi dei
transienti
Allineamento
Lubrifica­
zione
Equilib­
ratura
Manutenzione meccanica
Basata su oltre 100 anni di esperienza in ambito
di elementi volventi, la competenza della SKF
inizia al livello dei componenti e si estende ad
una conoscenza approfondita delle tecnologie
necessarie per migliorare i processi produttivi.
Grazie al suo know-how, la SKF è in grado
di aiutarvi a progettare in modo più efficiente
i vostri macchinari, fornendo soluzioni di
manu­tenzione atte ad ottimizzarne le
prestazioni.
ERP/CMMS1)
Controllo
di processo
Servizi
di consulenza
Servizi per
l’affidabilità
Servizi di
manutenzione
Strumenti di
manutenzione
Cuscinetto
d’avanguardia
Installazione
del sistema
e servizi
di gestione
Aggiornamento
tecnologico
1)
nterprise Resource Planning/Computerized
E
Maintenance Management System.
B
I concetti applicati dalla SKF per
creare valore aggiunto per il cliente
SKF che adottano un approccio sistematico
per la gestione delle risorse includono
Grazie alla sua esperienza in praticamente
tutti i settori industriali, la SKF è in grado di
fornire soluzioni che vanno oltre la semplice
manutenzione e sono in grado di ottimizzare
le prestazioni e la produttività delle macchine.
Grazie al nostro concetto Total Shaft Solutions,
i clienti possono sfruttare al meglio la nostra
grande competenza, ad esempio attraverso
• Affidabilità Controllata dall’Operatore
(Operator Driven Reliability, ODR)
• Manutenzione Proattiva volta a garantire
l’Affidabilità (Proactive Reliability Maintenance, PRM)
• Soluzioni Integrate di Manutenzione, che
includono tutti i contratti ”chiavi in mano”.
• analisi delle cause dei guasti
• programmi di manutenzione
• manutenzione predittiva e preventiva
• gestione di lubrificazione e filtraggio
• manutenzione e monitoraggio degli
impianti – ventilatori, pompe, riduttori
e mandrini
• equilibratura di precisione
• allineamento di precisione
• formazione specifica per le applicazioni
• aggiornamento ed ottimizzazione dei
componenti e della tecnologia
• servizi di installazione e riparazione.
Un altro concetto della SKF, che abbraccia
ogni aspetto relativo al miglioramento
dell’affidabilità delle macchine, è il cosiddetto
AEO (Asset Efficiency Optimization – Ottimizzazione dell’Efficienza delle Risorse). Come
implica il nome, AEO riconosce l’importanza
di trattare macchinari ed attrezzature come
risorse di uno stabilimento. I programmi della
Per maggiori informazioni sulle competenze
e sui servizi SKF, si prega di contattare il rappresentante locale della SKF.
La SKF utilizza i propri prodotti, servizi
e competenze, in collaborazione con altri
fornitori, per implementare un programma di affidabilità completo, basato su
obiettivi commerciali specifici.
33
Dati generali sui cuscinetti
Dimensioni
Gabbie
Velocità
Le dimensioni d’ingombro dei cuscinetti SKF
assiali orientabili a rulli sono conformi alla
ISO 104:2002.
I cuscinetti con il suffisso E fino alla misura
68 compresa sono dotati di gabbia stampata
in acciaio con feritoie. Tutti gli altri cuscinetti
sono realizzati con gabbie massicce in ottone
od acciaio, guidate da una bussola che è fissata
nel foro della ralla dell’albero. In tutti i cuscinetti, la gabbia (e la bussola) formano un’unità
non scomponibile con i rulli e la ralla dell’albero.
Esiste un limite di velocità per il funzionamento
dei cuscinetti assiali orientabili a rulli. Tale
limite, in genere, viene imposto dalla temperatura di esercizio del lubrificante. Se vengono
impiegati sistemi di raffreddamento e si utilizza
correttamente il lubrificante, tale limite dipenderà dalle proprietà della gabbia.
Tolleranze
I cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli sono
prodotti secondo tolleranze Normali, conformemente alla ISO 199:2005.
Tuttavia, la tolleranza standard della SKF
per l’altezza H è notevolmente più ristretta
rispetto a quella richiesta dalla norma ISO
(† tabella 1). Per i cuscinetti SKF Explorer,
è ancora più ristretta.
Tabella 1
Diametro foro
cuscinetto d
oltre fino a
Tolleranza di altezza
(H) della SKF
max min
mm
µm
50
80
120
80
120
180
0
0
0
–125/–1001)
–150/–1001)
–175/–1251)
180
250
315
250
315
400
0
0
0
–200/–1251)
–225/–1501)
–300/–2001)
400
500
630
500
630
800
0
0
0
–400
–500
–630
0
0
0
–800
–1 000
–1 200
800
1 000
1 000 1 250
1 250 1 600
1)
Valido per i cuscinetti SKF Explorer
34
Velocità di riferimento
Disallineamento
Grazie alla loro conformazione, i cuscinetti
assiali orientabili a rulli possono compensare
il disallineamento dell’albero rispetto all’alloggiamento e le inflessioni dell’albero durante il
funziona­mento.
Con l’aumentare del carico, il disallineamento ammissibile si riduce. I valori riportati
nella tabella 2 sono validi a condizione che
vi sia un disallineamento costante rispetto
alla ralla dell’alloggiamento.
In pratica, ciò significa nessuna limitazione
per la maggior parte delle applicazioni.
Il disallineamento consentito può essere
sfruttato pienamente a seconda della disposizione dei cuscinetti, del tipo di tenuta ecc.
Per la progettazione di disposizioni di cuscinetti in cui la ralla dell’alloggiamento deve
ruotare, oppure in cui esiste il rischio che
la ralla dell’albero oscilli, si consiglia di contattare l’ente ingegneria dell’applicazione della
SKF.
Tabella 2
Cattivo allineamento angolare ammissibile
Soppor-
tare
Serie
Cattivo allineamento ammissibile
nel sopportare caricamento P01)
0,05 C0 0,15 C0
> 0,3 C0
–
gradi
292 (E)
293 (E)
294 (E)
2
2,5
3
1)
Po = Fa + 2,7 Fr
1,5
1,5
1,5
1
0,3
0,3
La velocità di riferimento per un cuscinetto
corrisponde alla velocità alla quale, nelle condizioni di esercizio e temperatura specificate,
viene raggiunto un equilibrio tra il calore
generato dall’attrito nel cuscinetto ed il calore
dissipato dal cuscinetto attraverso l’albero,
l’alloggiamento ed eventualmente il lubrificante. Le condizioni di riferimento per ottenere
questo equilibrio sono conformi alla ISO ­
15312:2003.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli possono
operare a velocità superiori rispetto a quella
di riferimento, se sono adeguatamente lubrificati (minimizzando l’attrito) e si utilizzano
sistemi di raffreddamento.
Velocità limite
La velocità limite si basa sui requisiti delle
applicazioni ad alta velocità e tiene conto di
criteri come resistenza della gabbia, precisione
di rotazione, stabilità di forma e forze giroscopiche che agiscono sui rulli.
I cuscinetti assiali orientabili a rulli possono
operare a velocità superiori rispetto alle velocità limite riportate nelle tabelle dei cuscinetti.
Tuttavia, può essere necessario installare
cuscinetti con caratteristiche speciali, come
quelli che garantiscono una maggiore precisione di rotazione. In questi casi, rivolgersi
all’ente ingegneria dell’applicazione della SKF.
Influenza della temperatura di
esercizio sui materiali dei cuscinetti
Tutti i cuscinetti assiali orientabili a rulli SKF
vengono sottoposti ad uno speciale trattamento termico per poter operare a temperature fino a +200 °C.
Denominazioni supplementari
Di seguito è riportata la spiegazione dei suffissi nelle denominazioni, generalmente utilizzati per identificare determinate caratteristiche
dei cuscinetti SKF assiali orientabili a rulli.
E
Carico minimo
Per garantire un funzionamento soddisfacente,
i cuscinetti assiali orientabili a rulli, come tutti
i cuscinetti a sfere e a rulli, devono sempre
essere sottoposti a un determinato carico
minimo, in particolare se funzionano a velocità
elevate o sono soggetti ad accelerazioni elevate
o a rapidi cambi di direzione del carico. In tali
condizioni, le forze di inerzia di rulli egabbia
e l’attrito nel lubrificante possono avere un
impatto negativo sulle condizioni di rotazione
dei cuscinetti e compromettere lo strisciamento
fra rulli e piste.
Il carico assiale minimo richiesto da applicare ai cuscinetti assiali orientabili a rulli può
essere calcolato utilizzando la seguente formula:
q n w2
Fam =1,8 Fr + A———
<1 000z
Design interno ottimizzato, gabbia
in acciaio a feritoie
EF
Design interno ottimizzato e gabbia
massiccia in acciaio
EM
Design interno ottimizzato e gabbia
massiccia in ottone
N1
Una scanalatura di arresto nella
ralla dell’alloggiamento
N2
Due scanalature di arresto, a 180°
gradi di distanza, nella ralla
dell’alloggiamento
VE447 Ralla interna con tre fori filettati
equidistanti su un lato per permettere l’uso di un paranco
VE447E Come VE447, ma con tre bulloni
ad occhio idonei
VE632 Ralla esterna con tre fori filettati
equidistanti su un lato per permettere l’uso di un paranco
VU029 Design interno per cuscinetti soggetti a carichi combinati senza precarico a molla e registrati secondo
un gioco assiale specifico
C
in cui
Fam =carico assiale minimo, kN
Fr =componente radiale del carico per
cuscinetti soggetti a carichi combinati,
kN
C0 =coefficiente di carico statico, kN
A =fattore di carico minimo († tabella dei
prodotto)
n =velocità di rotazione, giri/min.
Se 1,8 Fr < 0,0005 C0, nella formula di cui
sopra, si dovrebbe utilizzare il valore 0,0005
C0 invece di 1,8 Fr.
Per velocità superiori a quelle di riferimento,
o per avviamenti a basse temperature o,
ancora, in caso di elevata viscosità del lubrificante, è possibile che siano necessari carichi
minimi anche maggiori. Generalmente, il peso
dei componenti supportati dal cuscinetto e le
forze esterne superano il carico minimo
richiesto. In caso contrario, il cuscinetto assiale
orientabile a rulli deve essere precaricato, ad
es. per mezzo di molle.
Tuttavia, quando un cuscinetto assiale
orientabile a rulli è vincolato radialmente e
montato con gioco, il carico assiale minimo,
in determinate circostanze, può essere ridotto.
Per informazioni in merito, rivolgersi all’ente
ingegneria dell’applicazione della SKF.
35
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
d 60 – 190 mm
r1
C
r2
d1
d
r2
B
s
B1
H
r1
D1
D
Dimensioni principali
Coefficienti di carico
Carico
Fattore
Velocità di base
Massa
dinamico statico
limite di carico
Velocità Velocità di fatica
minimo
de refe-
limite
d
D
H
C
C0
Pu
A
renza
Denominazione
mm
–
kN
kN
–
giri/min.
kg
60
130
42
390
915
114
0,080
2 800
5 000
2,20
65
140
45
455
1 080
137
0,11
2 600
4 800
3,20
70
150
48
520
1 250
153
0,15
2 400
4 300
3,90
75
160
51
600
1 430
173
0,19
2 400
4 000
4,70
80
170
54
670
1 630
193
0,25
2 200
3 800
5,60
85
150
39
380
1 060
129
0,11
2 400
4 000
2,75
180
58
735
1 800
212
0,31
2 000
3 600
6,75
90
155
39
400
1 080
132
0,11
2 400
4 000
2,85
190
60
815
2 000
232
0,38
1 900
3 400
7,75
100
170
42
465
1 290
156
0,16
2 200
3 600
3,65
210
67
980
2 500
275
0,59
1 700
3 000
10,5
110
190
48
610
1 730
204
0,28
1 900
3 200
5,30
230
73
1 180
3 000
325
0,86
1 600
2 800
13,5
120
210
54
765
2 120
245
0,43
1 700
2 800
7,35
250
78
1 370
3 450
375
1,1
1 500
2 600
17,5
130
225
58
865
2 500
280
0,59
1 600
2 600
9,00
270
85
1 560
4 050
430
1,6
1 300
2 400
22,0
140
240
60
980
2 850
315
0,77
1 500
2 600
10,5
280
85
1 630
4 300
455
1,8
1 300
2 400
23,0
150
215
39
408
1 600
180
0,24
1 800
2 800
4,30
250
60
1 000
2 850
315
0,77
1 500
2 400
11,0
300
90
1 860
5 100
520
2,5
1 200
2 200
28,0
160
270
67
1 180
3 450
375
1,1
1 300
2 200
14,5
320
95
2 080
5 600
570
3
1 100
2 000
33,5
170
280
67
1 200
3 550
365
1,2
1 300
2 200
15,0
340
103
2 360
6 550
640
4,1
1 100
1 900
44,5
180
250
42
495
2 040
212
0,40
1 600
2 600
5,80
300
73
1 430
4 300
440
1,8
1 200
2 000
19,5
360
109
2 600
7 350
710
5,1
1 000
1 800
52,5
190
320
78
1 630
4 750
490
2,1
1 100
1 900
23,5
380
115
2 850
8 000
765
6,1
950
1 700
60,5
Le denominazioni dei cuscinetti della serie SKF Explorer sono stampate in blu
36
29412 E
29413 E
29414 E
29415 E
29416 E
29317 E
29417 E
29318 E
29418 E
29320 E
29420 E
29322 E
29422 E
29324 E
29424 E
29326 E
29426 E
29328 E
29428 E
29230 E
29330 E
29430 E
29332 E
29432 E
29334 E
29434 E
29236 E
29336 E
29436 E
29338 E
29438 E
da
db1
db2
db1
30°
ra
30˚
Ha
ra
db2
Da
30˚
C
db2
Dimensioni
Dimensioni delle parti che accolgono il cuscinetto
d
da
min
d1
~
D1
B
B1
C
~
r1,2
s
min
mm
db1
max
db2 max
Ha
min
Da
max
ra
max
107
1,5
117
2
125
2
133
2
141
2
129
151
1,5
2
134
158
1,5
2
147
175
1,5
2,5
164
193
2
2,5
181
209
2
3
194
227
2
3
208
236
2
3
193
219
253
1,5
2
3
235
270
2,5
4
245
286
2,5
4
226
262
304
1,5
2,5
4
280
321
3
4
mm
60
112,2
85,5
27
36,7
21
1,5
38
90
67
67
–
65
120,6
91,5
29,5
39,8
22
2
42
100
72
72
–
70
129,7
99
31
41
23,8
2
44,8
105
77,5
77,5
–
75
138,3
105,5
33,5
45,7
24,5
2
47
115
82,5
82,5
–
80
147,2
112,5
35
48,1
26,5
2,1
50
120
88
88
–
85
134,8
109,5
24,5
33,8
20
1,5
50
115
90
90
–
155,8
121
37
51,1
28
2,1
54
130
94
94
–
90
138,6
115
24,5
34,5
19,5
1,5
53
120
95
95
–
164,6
127,5
39
54
28,5
2,1
56
135
99
99
–
100
152,3
127,5
26,2
36,3
20,5
1,5
58
130
107
107
–
182,2
141,5
43
57,3
32
3
62
150
110
110
–
110
171,1
140
30,3
41,7
24,8
2
63,8
145
117
117
–
199,4
155,5
47
64,7
34,7
3
69
165
120,5
129
–
120
188,1
154
34
48,2
27
2,1
70
160
128
128
–
216,8
171
50,5
70,3
36,5
4
74
180
132
142
–
130
203,4
165,5
36,7
50,6
30,1
2,1
75,6
175
138
143
–
234,4
184,5
54
76
40,9
4
81
195
142,5
153
–
140
216,1
177
38,5
54
30
2,1
82
185
148
154
–
245,4
194,5
54
75,6
41
4
86
205
153
162
–
150
200,4
176
24
34,3
20,5
1,5
82
180
154
154
14
223,9
190
38
54,9
28
2,1
87
195
158
163
–
262,9
207,5
58
80,8
43,4
4
92
220
163
175
–
160
243,5
203
42
60
33
3
92
210
169
176
–
279,3
223,5
60,5
84,3
45,5
5
99
235
175
189
–
170
251,2
215
42,2
61
30,5
3
96
220
178
188
–
297,7
236
65,5
91,2
50
5
104
250
185
199
–
180
234,4
208
26
36,9
22
1,5
97
210
187
187
14
270
227
46
66,2
35,5
3
103
235
189
195
–
315,9
250
69,5
96,4
53
5
110
265
196
210
–
190
285,6
243,5
49
71,3
36
4
110
250
200
211
–
332,9
264,5
73
101
55,5
5
117
280
207
223
–
37
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
d 200 – 420 mm
r1
C
r2
d1
d
r2
B
s
B1
B
H
B1
r1
D1
D
Dimensioni principali
Coefficienti di carico
Carico
Fattore
Velocità di base
Massa
dinamico statico
limite di carico
Velocità Velocità di fatica
minimo
de refe-
limite
d
D
H
C
C0
Pu
A
renza
Denominazione
mm
–
kN
kN
–
giri/min.
kg
200
280
48
656
2 650
285
0,67
1 400
2 200
9,30
340
85
1 860
5 500
550
2,9
1 000
1 700
29,5
400
122
3 200
9 000
850
7,7
850
1 600
72,0
220
300
48
690
3 000
310
0,86
1 300
2 200
10,0
360
85
2 000
6 300
610
3,8
1 000
1 700
33,5
420
122
3 350
9 650
900
8,8
850
1 500
75,0
240
340
60
799
3 450
335
1,1
1 100
1 800
16,5
380
85
2 040
6 550
630
4,1
1 000
1 600
35,5
440
122
3 400
10 200
930
9,9
850
1 500
80,0
260
360
60
817
3 650
345
1,3
1 100
1 700
18,5
420
95
2 550
8 300
780
6,5
850
1 400
49,0
480
132
4 050
12 900
1 080
16
750
1 300
105
280
380
60
863
4 000
375
1,5
1 000
1 700
19,5
440
95
2 550
8 650
800
7,1
850
1 400
53,0
520
145
4 900
15 300
1 320
22
670
1 200
135
300
420
73
1 070
4 800
465
2,2
900
1 400
30,5
480
109
3 100
10 600
930
11
750
1 200
75,0
540
145
4 310
16 600
1 340
26
600
1 200
140
320
440
73
1 110
5 100
465
2,5
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1 400
33,0
500
109
3 350
11 200
1 000
12
750
1 200
78,0
580
155
4 950
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1 530
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560
1 100
175
340
460
73
1 130
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480
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1 300
33,5
540
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2 710
11 000
950
11
600
1 100
105
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170
5 750
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1 760
48
500
1 000
220
360
500
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1 460
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1 200
52,0
560
122
2 760
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980
13
600
1 100
110
640
170
5 350
21 200
1 630
43
500
950
230
29240 E
29340 E
29440 E
380
520
85
1 580
7 650
655
5,6
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1 100
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600
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3 340
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19
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1 000
140
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175
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480
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260
400
540
85
1 610
8 000
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700
1 100
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620
132
3 450
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1 200
20
530
950
150
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185
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1 960
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310
420
580
95
1 990
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630
1 000
75,5
650
140
3 740
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1 290
24
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900
170
730
185
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2 080
72
430
850
325
29276
29376
29476 EM
Le denominazioni dei cuscinetti della serie SKF Explorer sono stampate in blu
38
29244 E
29344 E
29444 E
29248
29348 E
29448 E
29252
29352 E
29452 E
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29356 E
29456 E
29260
29360 E
29460 E
29264
29364 E
29464 E
29268
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29468 E
29272
29372
29472 EM
29280
29380
29480 EM
29284
29384
29484 EM
da
db1
30°
ra
db2
db1
30˚
Ha
ra
db2
Da
30˚
C
db2
Dimensioni
Dimensioni delle parti che accolgono il cuscinetto
d
da
min
d1
~
D1
B
B1
C
~
r1,2
s
min
mm
db1
max
db2 max
Ha
min
Da
max
ra
max
253
297
337
2
3
4
271
316
358
2
3
5
308
336
378
2
3
5
326
370
412
2
4
5
347
390
446
2
4
5
380
423
465
2,5
4
5
400
442
500
2,5
4
6
422
479
530
2,5
4
6
453
500
550
3
4
6
473
535
580
3
5
6
493
550
615
3
5
6
525
580
635
4
5
6
mm
200
260,5
232,5
30
43,4
24
2
108
235
206
207
17
304,3
257
53,5
76,7
40
4
116
265
211
224
–
350,7
277,5
77
107,1
59,4
5
122
295
217,5
234
–
220
280,5
251,5
30
43,4
24,5
2
117
255
224,5
227
17
326,3
273,5
55
77,7
41
4
125
285
229
240
–
371,6
300
77
107,4
58,5
6
132
315
238
254
–
240
330
283
19
57
30
2,1
130
290
–
–
–
345,1
295,5
54
77,8
40,5
4
135
305
249
259
–
391,6
322
76
107,1
59
6
142
335
258
276
–
260
350
302
19
57
30
2,1
139
310
–
–
–
382,2
324
61
86,6
46
5
148
335
273
286
–
427,9
346
86
119
63
6
154
365
278
296
–
280
370
323
19
57
30,5
2,1
150
325
–
–
–
401
343
62
86,7
45,5
5
158
355
293
305
–
464,3
372
95
129,9
70
6
166
395
300
320
–
300
405
353
21
69
38
3
162
360
–
–
–
434,1
372
70
98,9
51
5
168
385
313
329
–
485
392
95
130,3
70,5
6
175
415
319
340
–
320
430
372
21
69
38
3
172
380
–
–
–
454,5
391
68
97,8
53
5
180
405
332
347
–
520,3
422
102
139,4
74,5
7,5
191
450
344
367
–
340
445
395
21
69
37,5
3
183
400
–
–
–
520
428
40,6
117
59,5
5
192
440
–
–
–
557,9
445
112
151,4
84
7,5
201
475
363
386
–
360
485
423
25
81
44
4
194,5
430
–
–
–
540
448
40,5
117
59,5
5
202
460
–
–
–
580
474
63
164
83,5
7,5
210
495
–
–
–
380
505
441
27
81
42
4
202
450
–
–
–
580
477
45
127
63,5
6
216
495
–
–
–
610
494
67
168
87,5
7,5
222
525
–
–
–
400
526
460
27
81
42,2
4
212
470
–
–
–
596
494
43
127
64
6
225
510
–
–
–
645
525
69
178
89,5
7,5
234
550
–
–
–
420
564
489
30
91
46
5
225
500
–
–
–
626
520
49
135
67,5
6
235
535
–
–
–
665
545
70
178
90,5
7,5
244
575
–
–
–
39
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
d 440 – 900 mm
r1
C
r2
d1
d
r2
s
B
H
B1
r1
D1
D
Dimensioni principali
Coefficienti di carico
Carico
Fattore
Velocità di base
Massa
dinamico statico
limite di carico
Velocità Velocità di fatica
minimo
de refe-
limite
d
D
H
C
C0
Pu
A
renza
Denominazione
mm
–
kN
kN
–
giri/min.
kg
440
600
95
2 070
10 400
850
10
630
1 000
78,0
680
145
4 490
19 300
1 560
35
480
850
180
780
206
7 820
32 000
2 320
87
380
750
410
460
620
95
2 070
10 600
865
11
600
950
81,0
710
150
4 310
19 000
1 500
34
450
800
215
800
206
7 990
33 500
2 450
110
380
750
425
480
650
103
2 350
11 800
950
13
560
900
98,0
730
150
4 370
19 600
1 530
36
450
800
220
850
224
9 550
39 000
2 800
140
340
670
550
500
670
103
2 390
12 500
1 000
15
560
900
100
750
150
4 490
20 400
1 560
40
430
800
235
870
224
9 370
40 000
2 850
150
340
670
560
530
710
109
3 110
15 300
1 220
22
530
850
115
800
160
5 230
23 600
1 800
53
400
750
270
920
236
10 500
44 000
3 100
180
320
630
650
560
750
115
2 990
16 000
1 220
24
480
800
140
980
250
12 000
51 000
3 550
250
300
560
810
600
800
122
3 740
18 600
1 460
33
450
700
170
900
180
7 530
34 500
2 600
110
340
630
405
1 030 258
13 100
56 000
4 000
300
280
530
845
630
850
132
4 770
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1 800
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400
670
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190
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320
600
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260
500
1 040
29288
29388 EM
29488 EM
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900
140
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380
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240
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1 210
710
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280
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750
1 000 150
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340
560
325
1 120 224
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1 650
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110
320
530
380
1 180 230
9 950
49 000
3 250
230
240
450
865
1 360 335
20 200
93 000
5 850
820
190
360
2 025
850
1 120 160
6 730
36 000
2 550
120
300
500
425
1 440 354
23 900
108 000
7 100
1 100
170
340
2 390
900
1 520 372
26 700
122 000
7 200
1 400
160
300
2 650
292/670
294/670 EM
40
29292
29392
29492 EM
29296
29396
29496 EM
292/500
293/500
294/500 EM
292/530 EM
293/530
294/530 EM
292/560
294/560 EM
292/600 EM
293/600
294/600 EM
292/630 EM
293/630 EM
294/630 EM
293/710 EM
294/710 EF
292/750 EM
293/750
294/750 EF
292/800 EM
293/800
294/800 EF
292/850 EM
294/850 EF
294/900 EF
da
ra
ra
Da
C
Dimensioni
Dimensioni dell parti che accolgono il cuscinetto
d
da
min
d1
~
D1
B
B1
C
~
r1,2
s
min
mm
Da
max
ra
max
mm
440
585
508
30
91
46,5
5
235
520
545
626
540
49
140
70,5
6
249
560
605
710
577
77
199
101
9,5
257
605
675
460
605
530
30
91
46
5
245
540
565
685
567
50
144
72,5
6
257
585
630
730
596
77
199
101,5 9,5
268
630
695
480
635
556
33
99
53,5
5
259
570
595
705
591
50
144
73,5
6
270
610
655
770
625
88
216
108
9,5
280
660
735
500
654
574
33
99
53,5
5
268
585
615
725
611
50
144
74
6
280
630
675
795
648
86
216
110
9,5
290
685
755
530
675
608
32
105
56
5
285
620
655
772
648
53
154
76
7,5
295
670
715
840
686
89
228
116
9,5
308
725
800
560
732
644
37
111
61
5
302
655
685
890
727
99
241
122
12
328
770
850
600
760
688
39
117
60
5
321
700
735
840
720
65
174
89
7,5
340
755
810
940
769
99
249
128
12
349
815
900
4
6
10
630
810
880
995
723
761
815
50
68
107
127
183
270
62
92
137
6
9,5
12
338
359
365
740
795
860
780
860
950
5
8
10
670
880
1 045
773
864
45
110
135
280
73
141
6
15
361
387
790
905
825
1 000
5
12
710
985
1 110
855
917
74
117
205
298
103
149
9,5
15
404
415
890
965
960
1 070
8
12
750
950
1 086
1 170
858
910
964
50
76
121
144
216
305
74
109
153
6
9,5
15
409
415
436
880
935
1 015
925
1 000
1 120
5
8
12
800
1 010
1 146
1 250
911
965
1 034
52
77
123
149
222
324
77
111
165
7,5
9,5
15
434
440
462
935
995
1 080
980
1 060
1 185
6
8
12
850
1 060
1 315
967
1 077
47
142
154
342
82
172
7,5
15
455
507
980
1 160
1 030
1 270
6
12
900
1 394
1 137
147
360
186
15
518
1 215
1 320
12
4
5
8
4
5
8
4
5
8
4
5
8
4
6
8
4
10
41
Cuscinetti assiali orientabili a rulli
d 950 – 1 600 mm
r1
C
r2
d1
d
r2
s
B
H
B1
r1
D1
D
Dimensioni principali
Coefficienti di carico
Carico
Fattore
Velocità di base
Massa
dinamico statico
limite di carico
Velocità Velocità di fatica
minimo
de refe-
limite
d
D
H
C
C0
Pu
A
renza
Denominazione
mm
–
kN
kN
–
giri/min.
kg
950
1 250 180
8 280
45 500
3 100
200
260
430
600
1 600 390
28 200 132 000
7 800
1 700
140
280
3 065
1 000 1 670 402
31 100 140 000
8 650
1 900
130
260
3 380
292/950 EM
294/950 EF
1 060 1 400 206
10 500 58 500
3 750
330
220
360
860
1 770 426
33 400 156 000
8 500
2 300
120
240
4 280
1 180 1 520 206
10 900 64 000
3 750
390
220
340
950
1 250 1 800 330
24 800 129 000
7 500
1 600
130
240
2 770
1 600 2 280 408
36 800 200 000
11 800
3 800
90
160
5 375
292/1060 EF
294/1060 EF
42
294/1000 EF
292/1180 EF
293/1250 EF
293/1600 EF
da
ra
ra
Da
C
Dimensioni
Dimensioni delle parti che accolgono il cuscinetto
d
da
min
d1
~
D1
B
B1
C
~
r1,2
s
min
Da
max
ra
max
mm
mm
950
1 185
1 470
1 081
1 209
58
153
174
377
88
191
7,5
15
507
546
1 095
1 275
1 155
1 400
6
12
1 000
1 531
1 270
155
389
190
15
599
1 350
1 490
12
1 060
1 325
1 615
1 211
1 349
66
192
199
412
100
207
9,5
15
566
610
1 225
1 410
1 290
1 555
8
12
1 180
1 450
1 331
83
199
101
9,5
625
1 345
1 410
8
1 250
1 685
1 474
148
319
161
12
698
1 540
1 640
10
1 600
2 130
1 885
166
395
195
19
894
1 955
2 090
15
43
Prodotti SKF correlati
L’attrezzatura giusta
Grassi lubrificanti
Per garantire la massima durata e le prestazioni migliori, i cuscinetti SKF assiali orientabili
a rulli devono essere montati correttamente.
La SKF offre una vasta gamma di attrezzi
e dispositivi per il montaggio, lo smontaggio
e la manutenzione dei cuscinetti, ad es. riscaldatori a induzione, pompe e ghiere idrauliche
ecc.
Cuscinetti di alta qualità richiedono grassi di
alta qualità. Tutti i lubrificanti della SKF sono
il risultato di ricerche approfondite, test e collaudi sul campo. Inoltre presentano lo stesso
livello di alta qualità in tutto il mondo.
I grassi della SKF più comunemente utilizzati per i cuscinetti assiali orientabili a rulli
sono elencati nelle tabelle 1 e 2 a pagina 27.
La SKF offre una vasta gamma di grassi lubrificanti in varie confezioni, per soddisfare
le differenti esigenze dei clienti
44
Supporto speciale per gli alberi
portaelica delle navi
La SKF offre una vasta gamma di supporti
speciali per gli alberi portaelica delle navi,
progettati per una disposizione con un cuscinetto orientabile a rulli combinato con un
cuscinetto assiale orientabile a rulli.
Strumenti per il monitoraggio
delle condizioni
Se dimensionati e montati correttamente,
i cuscinetti sono componenti estremamente
affidabili. Tuttavia, in numerose applicazioni,
si raccomanda di controllare le loro condizioni
per evitare fermi macchina imprevisti. Ciò
potrebbe accadere, ad esempio, in caso di
funzionamento in presenza di condizioni
avverse.
Il monitoraggio delle condizioni rende possibile il rilevamento precoce di eventuali danni
del cuscinetto, il che permette di programmare la sostituzione dello stesso quando il macchinario non è in funzione.
La SKF fornisce attrezzature per il monitoraggio delle condizioni sia periodico che
continuo.
D
Il termometro portatile elettronico universale della SKF,
ThermoPen TMTP 200
Lo stetoscopio elettronico TMST 3 della SKF è facile da utilizzare ed
è in grado di individuare i cuscinetti danneggiati. Il kit comprende una
cassetta dimostrativa
La SKF offre una gamma completa di attrezzature idrauliche per agevolare
il montaggio e lo smontaggio dei cuscinetti volventi
45
SKF – the knowledge
engineering company
Dall’azienda che 100 anni fa inventò il cuscinetto orientabile a sfere, la SKF si è evoluta e
trasformata in una ”knowledge engineering
company” in grado di operare su cinque piattaforme tecnologiche per creare soluzioni uniche per i propri clienti. Queste piattaforme
comprendono naturalmente cuscinetti, sistemi di cuscinetti e dispositivi di tenuta, ma si
estendono anche ad altri settori: lubrificanti e
sistemi di lubrificazione, elementi critici che
influenzano la durata in molte applicazioni;
meccatronica, che combina il know-how meccanico a quello elettronico per realizzare sistemi di movimento lineare più efficienti e soluzioni dotate di sensori; ed un’ampia gamma di
servizi, dal supporto logistico e di progettazione all’ottimizzazione di sistemi di monitoraggio ed affidabilità.
Benché il settore sia stato ampliato, la SKF
mantiene la sua leadership mondiale nell’ambito della progettazione, produzione e commercializzazione dei cuscinetti a sfere, nonché
di prodotti complementari come le guarnizioni
radiali. Inoltre, il gruppo SKF occupa una posizione sempre più importante nell’ambito dei
prodotti per movimento lineare, cuscinetti
aerospaziali ad alta precisione, mandrini per
Tenute
Cuscinetti
e unità
Meccatronica
46
macchine utensili e servizi per la manutenzione di impianti.
Il gruppo SKF detiene sia la certificazione
ambientale per la gestione ambientale ISO
14001, sia quella per la salute e la sicurezza,
OHSAS 18001. Singole divisioni hanno ottenuto l’approvazione per la certificazione di
qualità secondo la ISO 9001 e altri requisiti
specifici dei clienti.
Gli oltre 100 stabilimenti produttivi nel
mondo e le società di vendita in 70 Paesi rendono la SKF un’azienda veramente multinazionale. Inoltre, i nostri distributori e concessionari dislocati in circa 15 000 sedi in tutto il
mondo, le relazioni commerciali basate sul
commercio online ed il sistema di distribuzione globale garantiscono sempre la vicinanza
della SKF ai propri clienti e quindi la capillare
fornitura sia di prodotti, sia di servizi. In pratica, le soluzioni della SKF sono disponibili proprio quando e dove lo richiedono i clienti. Il
marchio SKF e l’azienda sono più forti che
mai, ovunque. In qualità di ”knowledge engineering company” siamo in grado di offrire al
cliente competenze e risorse intellettuali di
conoscenza tecnica di livello mondiale, nonché
la prospettiva di supportare il cliente nel raggiungimento del suo successo.
Sistemi di
lubrificazione
Servizi
© Airbus – photo: exm company, H. Goussé
L’evoluzione della tecnologia by-wire
La SKF vanta esperienza e conoscenze esclusive nella tecnologia by-wire in rapida ascesa (fly-by-wire,
drive-by-wire e work-by-wire). La SKF è all’avanguardia nell’applicazione della tecnologia fly-by-wire
e lavora in stretta collaborazione con tutte le aziende
leader mondiali nel settore aerospaziale. Ad esempio,
quasi tutti gli aeromobili Airbus utilizzano i sistemi
SKF by-wire per il controllo di volo.
La SKF è leader anche nel drive-by-wire in ambito
automobilistico e ha collaborato con ingegneri del
settore allo sviluppo di due veicoli innovativi che utilizzano componenti meccatronici della SKF per sterzo
e frenata. Ulteriori sviluppi nella tecnologia by-wire
hanno portato la SKF a produrre un carrello elevatore completamente elettrico che utilizza la meccatronica anziché l’idraulica per tutti i comandi.
Sfruttare l’energia del vento
Il crescente settore dell’energia eolica rappresenta una fonte ecologica di elettricità. La SKF lavora a stretto contatto con i leader mondiali del settore per sviluppare turbine eoliche efficienti ed affidabili, fornendo un’ampia gamma di cuscinetti e
sistemi di monitoraggio delle condizioni altamente specifici, al fine di prolungare
la durata delle attrezzature riutilizzate in centrali eoliche situate in ambienti inospitali e spesso isolati.
Lavorare in ambienti con condizioni estreme
Durante l’inverno, soprattutto nei paesi nordici, temperature sotto lo zero possono provocare il grippaggio dei cuscinetti delle boccole nei veicoli ferrotranviari a
causa della scarsa lubrificazione. La SKF ha creato una nuova famiglia di lubrificanti sintetici formulati per mantenere la propria viscosità di lubrificazione anche
a temperature estreme. Il know-how della SKF permette a produttori e utenti
finali di risolvere le problematiche di prestazione causate dalle alte e basse temperature. I prodotti SKF, ad esempio, vengono utilizzati in vari ambienti come i
forni ed i dispositivi di raffreddamento rapido dell’industria alimentare.
D
Un aspirapolvere più pulito
Il motore elettrico ed i suoi cuscinetti sono il cuore di molti elettrodomestici. La
SKF lavora a stretto contatto con i produttori di elettrodomestici per aumentarne
le prestazioni e ridurne i costi, il peso, nonché il consumo di energia. Un recente
esempio di questa collaborazione è una nuova generazione di aspirapolveri considerevolmente più potenti. Il know-how SKF nel settore della tecnologia per piccoli cuscinetti è utile anche per i produttori di utensili elettrici ed attrezzature da
ufficio.
Un laboratorio di R&S da 350 km/h
Oltre ai noti laboratori di ricerca e sviluppo della SKF in Europa e Stati Uniti, la
Formula Uno rappresenta un ambiente unico per lo sviluppo delle tecnologie dei
cuscinetti. Da oltre 50 anni, i prodotti, la progettazione ed il know-how della SKF
aiutano la Scuderia Ferrari a rimanere al vertice della F1 (una vettura da corsa
Ferrari utilizza generalmente più di 150 componenti SKF). L’esperienza acquisita
in questo settore viene quindi applicata ai prodotti che forniamo alle case automobilistiche e al mercato dell’aftermarket in tutto il mondo.
Garantire l’ottimizzazione dell’efficienza delle risorse
Grazie ai Reliability Systems SKF (Sistemi di Affidabilità, la SKF offre una gamma
completa di prodotti e servizi per l’ottimizzazione dell’efficienza, da hardware e
software per il monitoraggio delle condizioni a strategie di manutenzione, assistenza tecnica e programmi di affidabilità per i macchinari. Per ottimizzare l’efficienza e aumentare la produttività, alcune aziende optano per la Soluzione di
Manutenzione Integrata, per la quale la SKF fornisce tutti i servizi in base ad un
contratto di prestazione a costo fisso.
Pianificazione per una crescita sostenibile
Per propria natura, i cuscinetti offrono un contributo positivo alla tutela dell’ambiente consentendo alle macchine di funzionare in modo più efficiente, con minore consumo energetico e con una minore lubrificazione. Migliorando costantemente le prestazioni dei propri prodotti, la SKF rende possibile lo sviluppo di una
nuova generazione di prodotti ed attrezzature ad elevata efficienza. Con un occhio
al futuro ed al mondo che lasceremo alle generazioni future, le politiche del Gruppo SKF per ambiente, salute e sicurezza, nonché le tecnologie di produzione sono
pianificate e implementate per contribuire alla protezione ed alla preservazione
delle limitate risorse naturali della Terra. Siamo sempre impegnati verso una crescita sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
47
®SKF, @ptitude, WAVE e MARLIN sono marchi registrati
del Gruppo SKF.
™ SKF Explorer e Total Shaft Solutions sono marchi del
Gruppo SKF.
© Gruppo SKF 2009
La riproduzione, anche parziale, del contenuto di questa
pubblicazione è consentita soltanto previa autorizzazione
scritta della SKF Industrie S.p.A. Nella stesura è stata
dedicata la massima attenzione al fine di assicurare
l’accuratezza dei dati, tuttavia non si possono accettare
responsabilità per eventuali errori od omissioni, nonché
per danni o perdite diretti o indiretti derivanti dall’uso delle
informazioni qui contenute.
PUB BU/P2 06104 IT · Novembre 2009
Questa pubblicazione sostituisce la nº 6104.
Stampato in Svezia su carta ecologica.
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