Moto Guzzi use and maintenance manual

Moto Guzzi use and maintenance manual

250

ç.c,

INDICE

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spina sul faro per impianto luce

Av v htntemto der ' mo to re

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J ~vviKI)H t ì ' lt(1

a

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rriotociclo .

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aria

11' ,,6 ' dd . cQlltando anticipo magnete

.

,Ar Ì' tl)l Ì; d,,) .

nw.eciclo

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del motocic1o in caso di lunga

IOllltil'lllt

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(' rimedi.

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20

20

20

21

21

21

21

22

23

24

Avvertenza

jm~Q~~ : t~ ;"

.

IstruzionI per la ' mall , i,ltenzione , " liel , n1ot~ido

'.

\ ,

."""

Lubrificazione del ,', gruppo " mot0.;e cambio ' .

' ,i..ubrificazione aeglfaltri

Lubrificazione della '· catena di · traSmissione

. . . • -

:.

'

ò}ialÌl"

. . . . "

:·,'·

" ,

.

_-:!:('.

.

,

'

.

.

Messa in fase della . distrlbuziòne : . ' .

Messa in fase d ~ i

U;:":g/letè ' : 'i::

; : i

Regis~razione ' f~a :: ~iI~nèi~ri ' ~ ', astine

.

Accensione .

. ' ..

..

~.:: ~ :

.': .; : .

~ '

.

.

Alimentazione e

' ~rico

.

: ~

.

' :.

R"gistrazi<.>rie .

del carburatore .

Pulizia tubo

,

:

.

Registràiione ' dell;i

.

,;c"ricò~ '

.

Testa e

~aiyok '<' "'

.

' , .

' .

.~ silenziato frizio~è ,.

i.:' ,

r e ,

Registrazione dellà ' tensione èitena

Registrazione della ' forcella :' telèsCòpica

Registrazione

del~o : ~ter~o

..

~.:' .:;~:

.. ' .'. .

Registraz · ione dei .

...

.

..

'

.

. . .

freni '

\ ~ ':'

..

.

.

~ Registr3.zione

del mozzo anie .

li:

<~ .

-~:

ii6te

.. ' ;

.

.

·

·

·

Srnontaggio ruota anteriore

,

Smontaggio ruota

pOst~riore ·

.

Verifica del' liquido per ammortizzatori neila

forceJla telescopica

Impianto elettrico

Dinamo .

.

. BaUeria

Cavi ' .

Faro

..

Pulsante e commutatore

• antiabbagliante ·

Avvisatore elettrico

" .

Manutenzione generale

Oper.tzioni perìodiche di il.lanutenzione

Indice concessionari .

Pago 25

..

26

26

..

H .

.,

.

29

3 0

.

..

3 1

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3 2

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33

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62.

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~ '4

Fig. 3 Motocic1o (com andi e

>,

COMANDI

e

ACCESSORI

(v,d",. fig .

3)

[ Leva comando f n zlone .

.

2 -

.

Leva co mando anticipo ( tirando ritard a) .

.

.3 -

P e da.le comando freno posteriore.

4 Pedale avviamento .

.

5 Se llino posteriore .

. 6 Ammortizzatori po ster iori .

7 C hiave a spina per impi a n to elettr~ co .

8 Interruttore lu ce minim a e ma ssi ma .

-

9 -

Leva co mando freno anteriore. l O -

L e va co man do a ri a.

J l -

Manopola comand o gas.

12 -

Interruttor e pe r co m a nd o luce antiabbagliante c tromba el e ttrica.

13 Volantino co mando f r e n asterzo.

14 -

Leva coma nd o ca mbio.

CARATTERIstICHE GENERALI

,

.

MOTORE

Motore: c iclo a 4 tcr : npi con valvole in te s ta.

Testa dd cilin,J'ro: in lega leggera con gli organi comando valvok c(Hnpletamcnte coperti ·

~ a bagno d·oli o.

Numero cilindri:

I o ri zzo ntale , portata in ghisa s peciale. ' , in . lega leggera con canna ri-

Corsa

Alesaggio

CiIi ndrat.

Porenl..a a 6000 giri al {'

.

.

'

.

. mm. mm.

c.c.

HP

~o

I

" Rapporto di compressione

Per

. . .

.

.

"7 la distnbu z.io

nc , apertura

" è . chi .

usura vaJvok, vedere capI tolo ( Distrihu zio ne)

~ l pag' .

31. •

Per la regi ~t ra z i o llc fra bil;mcìeri . e a ' stinc vedcr~ il capitolo a , pago

3 2.

Accensione:

Magnete MareIli B.L.

I ad alt ' a tensione, rotazione

Slfllstrorsa, comando ad ingranaggi. Caratteristiche M.B.L.

22.

Anti c ipo regolabile co l man~ttino, tirando ritarda. Misurato sull'asse motore ! massimo .

41°.

Candela:

M.rdli

C W

225

AX.

,

Alimentazione:

, ,

A caduta. Capacità serbatoio litri ' ]2 , 5 circa. P e r questo mo-

~ tore si rac co manda l'uso di .

benz ina con un numero di

0 t;@0 tani

(NO) non inferiore a

70.

' ~ lO .

~o

i

Wrburatore con regolazl0ne a mano-

pola per il gas e regolazione a manettino per · l'aria.

Marca

Dell'Orto

Vite di regolazione per il minimo .

Tipo S.S.F. 25

I

I

.

Registrazione normale del carburatore , :

Diffusore . . . mm.25

Getto mas si mo

Estivo

Invernale

Il5/ 1oo ·

120/100

Getto minimo

Pistone'

5° / 100

N.

100

Spillo N . 7

(Per la · numerazione delle dello spillo). . l

E.ti vo II tacca

Invernale · IV tacca tacche la partenza s'intende dall'alto

LubrificaDone:

. .

F

.

.

. con pompa a ingranaggi di mandata, a palette di n~upero.

Portata a pieno

regi~e

Capacità serbatoio olio

litri 60 circa ' per

OT:a litri '

2 circa

Rc:dfI

eddamehlo:

Ad aria. Testa e cilindro sono muniti di alette disposte . radial-

mente rispetto all'asse del cilindro. lDneàlo a fri&ione:

A secco.

· Dischi metallici multipli.

.

.

Numero dei dischi

IO

(4

in

acciaio - 4 in

1 po;teriore in · bronzo).

bronzo -

I in ferodo

,

.

,

CAMBIO DI vELOOTA:

Ad , ingranaggi sempre In presa con innesti frontali:

Rapporto

1&

' velocità

Rapporto

2' velocità

Rapporto 3' velocità

Rapporto

4' velocità

• •

"

I

I

2,

64

·

1.78S

I

1

·

I

1;34

TraamJesiona:

Ad ingranaggi co ' n dentatura elicoidale fra motore e cambio.

A catena a rulli

"

/

2

x

3 / 16R fra pignone cambio ' ecoron ..

posterior:e.

RappOrti -

, ,

di trasmissione:

Fra motore e cambio

1.80s I

36 -

65

Fra pignone e corona posteriore

,

,

3033' '5 ' 50

Rapporti totali di trasmissione (motore ruota):

In la velocità

'

..

• •

In

2& velocità

'5,8

10,7<>

·

l

,

In

3& velocità

In

4~

velocità

8,05

I

6,00

I

,

12

CARATTERISTICHE GENERALI

TELAIO

Passo

~t

.

I d70 circa

Ingombro dci motociclo:

Longitudinale

..

»

2;]()()

.

Trasversale

.

)

0,660

Verticale (a vuoto) l )

0,930

Altezza

~iniina

da terra mt.

o,~30

drca in corrispondenza alla

. paTle più bassa del telaio (a vuoto).

Peso

del

-

CHca. motocido . senza carburante, olio

ed

accessori kg .

. 137

SospenaioDi:

Anterlore: Forcella telescopica

c~n

a , mmortizzatori idrauhet.

Posteriore : Forcellone oscillante con molle a spirale poste oriz,.-

. zontalmente sotto · il gruppo motore; racchiuSe iII apposite

custodie.

Ammortizzatori poetertorl.:

A frizione, regolabili . (tipo corsa).

RuOte:

Anteriore e posteriore · a raggi , cerchi in lega leggera 19 x z~.

Pneumatld:

AnteIj.ore rigato

. .

Posteriore ' normale

..... SSlom al qOnllaqglO:

Pneumatico anteriore

Pneumatico , posteriore

FreDÌ:

• kg/cmq.

»)

,

1,4

1,8

Tipo ad espansione (in lega leggera).

N.

2 agenti:

11no sulla ruota anteriore comandat,? con leva a mano

' posta a destr3 suJ manubrio; uno sulla ruota poste riore comandato con pedale posto a sinistra della macchina. impianto elettrico:

Per illuminazione consta di Dinamo Marelli tipo DN '9

G 30 { 6-2ooo D con regolatore di ,tensione, 6 V 30 W.

Rotazione destra, comando ad ingranaggi.

Rapporto motor~ dina:Dl0: l: I.

Tromba , elettrica Marèlli T 38.

Faro anteriore con interruttore per comando luce antiabbagli~te

' c tromba elettrica sul manubrio.

, , Panalino posteriore catarifrangente e rill~ùente:

Tipo T: 16166.

Batteri. con capacità di Ah

12

+

(6 Volt).

PRESTAZIONI

Pendenze massime superabili con i van rapporti de! cambio su strade il) buone condizioni di manùtenzione:

In la marcia pendenza massima

In

2"

' marcia pendenza massima

In 3 a maccia pendenza massima

In 4- marcia

pendenza massima

.

• •

.

3

2

%

'9 ,

%

II,6

%

3,3

% ~

14

Velocità massima . nelle singole marce

corrjspon~enti

al regIme

di motore di 6000 " giri al t':

In la velocità

In

2' velocità

" km / ora

})

44.6

615

" -In 3' velocità

In 4& velocità

• •

})

})

87.S

118

••

15

NB. -

Nella desçrizione, dove

è scritto

destra

o

sinistra

si deve intendere o

alla

sinistra di alla: destr

/ 8

chi

si trova in

sè ~ '

/0

.

NORME ESSENZIAIJPER L'USO

.

.

' "

DEL"

MOTOCICLO

AccelerazionE! délmotore

q

" vuoto

.

.

,

'

, ,

Col cambio in

posizio~edi

.folle"in particolar modo ' a motore freddo,si raccomanda di non esagerare neIracce!erazione del motore.

Usononnale

li

motore può raggiungere la velocità di 6000 giri al. l'.

Si , racéomandadi /lOn sorpassare tale regime di ro ~ tazione spe~iè quai,do sono innestate le milicè infe' riori" Pcr controllare . questo occorre " attenersi alla , veloc-ità massima n'elle ' singole marce (vedere capitolo:

Prestazioni). " '

, Prima di inèom.inciarc un , viaggio: . assicùràrsi che vi sia ' quantit~ , sufficiente di carburante , per effettuare , il percorso fissato; che vi sia olio ne! serbatoio in quantità sufficiente e di qualità adatta. Assiwrarsi, apperiil ottenuto ' , I"avviamento del , motore, che l'olio circoli regolarmente: tolto il tappo del serbatoio dell'olio , si deve , vedere il lubrificante uscire dali' apposito tube ~ ~ di ricupero.

~

17

,

' È

folle

.

bene non percorrllre , discese col cambio

in

o con In frizione disinnestata:

ed

è còn -

' sigliabile utilizzare sempre l'a , zione frenante dci mo · tore tenendo la: manopola comando gas .,1 minimo di apertura. Se la , discesa

è

forte conviene usare le marce inferiori; si , evita in tal . modo reccessivo consumo dei freni e l'anormale riscaldamento dei , tambuéi.

Su

strad~

bagnata o gelata si deve

~arciare

con Iii massima prudenza cercan ' do di evitare frenate brusche e accelerazioni rapide. E' con~igliabile diminuire .

Ia pressione normale delle , gomme. '

In salita

è conve ' niente usare la marcia che permette

, al motore di girare ad un regimenorinale, tale da non forzare il motore.

È

assolutam.ente .consigliabile lasCiar .Uttare la frizione per riprendere:

facendo così j dischi si consumerebbero ' assai rapidam ' ente e raggiungerebbero in breve una temperatura tale da subire deformazioni.

Uso della chiave a spina sul faro

. per

impianto

luce

· Per azionare rimpianto,

spingerlà sino in fondo.

Attenzione,

azionare l'impianto prima di mettere

, in moto ' il ' motore, la spia deve essere illuminata,

' Col motore i n moto, la spia deve spegnersi, ciò significache la dinamo

corrente regolare. Quando si ferma il' motore si deve disinnestare la chiave dalla posizione di lavoro (contatto), altrimenti la , spia rimarrebbe illuminata, scaricando la batteria.

18

Avviamento del motore

Aprire il rubinetto di destra del serbatoio benzina e accertarsi che il carburante arrivi al ' carburatore premendo il botton c ino che agisce s ul galleggiante.

Verifìcare che il cambio sia inpQsizione di folle. Portare la leva dell'anticipo del magnete in posizione di ritardo (tirando ritarda) girare leggermente la manopOla comando ' gas tenendo · il manettino dell'aria ' chiuSo e premere cori fnna il pedale d'avviamento. E' opportuno, specie nella stagione fredda, iasciar girare a vUoto, a basso regime, il motore per akuniminuti. Si potrà intanto aprire a mecl circa ilmanettÌno dell'aria . e anticipilre leggermente il magnete .

. ' . . . : ' '.

Il rubinetto di Sinistra " deve es s ere tenuto chiuso: . e~sO serve per us:ire la ' riserva e

verr~

pertanto aPerto solo

.

.

È

Avviamento

Cl

motore ccltdo

. consigli;.bile aprire circa a

.

metà

.

il manettino dell'aria; non ' si ; deve premere il oottoncinòdel . carbu _ ratore.

.

'

A vviCllllento del motòciclo

Dopo .

aver

:

a~~jato

. il ' motore

sì~pinge

iii avanti il motoci ç lo in modo che il cavalletto di . sostegno venga a . trovar s i in pOsizione rialzata. Si sale ' in sella e si tira

il

fondo la leva ".

ddla frizione, si innesta : quindi la . pri, ma velocità e si lascia dolcemente la leva della frizione

:iccelera~do

contempbrahearriente il

motoì-e~

.'

Uso del cambio

, Per passare da marce inferiori a quelle ' superiori occorre tirare

il

fondo la leva della frizione e contemporaneamente chiudere il gas, spostare la leva a pedal~ del cambio in modo da innestare la ' marcia superiore, ' rilasciare ' do.lcemen

' te la frizionc e ' contemporaneamente accelerare. '

Per passare da marce superiori a maT<:e inf,eriori si esegue la medesima manovra senza , chiudere completamente il comando del gas. '

È conveniente passare alle marce superiori quando il motore tende ad assumere un elevato regime di rotazione.

, f: conveniente passare alIe marce inferiori quan~ do il motore, sotto sforzo, diminuisce di giri. '

Uso del CODl(lJldo

,

aria

'

Essendo il carburatore semi-automatico occorre manovrare la leva dclraria chi udcndola più o meno a , seconda ' della temperatura ambiente , c delle condizioni , di carico del motore stesso.

È ' ovvio che chiudendo l':iria si arricchisce il titolo della mi ' scela e viceversa.

Praticamente '

è

opportuno ridurre l'aperiura dell'aria a circa metà quando il motore

è sotto forte carico e a basso regime.

Uso del comando anticipo magnete

,

,

Il comando deve trovarsi normalmente in posizione

. tutto anticipato

' o bisogna ridurre l'anticipo solo quan -

~ do il motore è sotto forte carico e a basso regime.

~

20

,

~'

)

,,~

Arresto

,

del motociclò

Si toglie il gas, si prem e il pedale ' del freno posteriore e si tira la leva che comanda

il

freno anteriore, qual; , che istante prima che il motociclo si fermi ; disinnestare la frizione e passare alla posizione di folle del cambio d , i velocità.

È sempre conve~icnte usare contemporaneamente , i due freni anteriore e posteriore. In caso di frenata brusca su rettilineo si raccomanda di agire maggiormente .

sul freno ant e riore ' e di evitare ' il bloccaggio della ruota posteriore avendosi cosÌ la certezza

di

ottenère una buona frenata senza pericolo di sbandamento .

.

,

Arresto del moiòre

.

-

"

,

Pe.r arrestar.e il motore chiudere ' il ' comando gas, por re la macchina s ul cavalletto ' di sostegno e chiudere il

0:. rubin e tto benz.ina. . .

Ritorno in rimessa

, È con s igliabile effettuare subito la pulizia e . una

:l' . sommaria i s pezione esterna del moiociclo appena rien .

1;

,trati in rimessa s pe c ie dopo uri viaggio compiuto ' con cattivo tempo o

.

.

. .

-

, su s trada difficile.

Conservazione del motociclo

' iii.

caso

di

lunga inattività "·

Dovendosi tenere il moto c iclo inattivo ' per un periodo ' di tempo si consiglia: .

. .

I)

Effettuare la pulizia del motociclo pirolo

«

Manutenzione generale ." ). . lungo

2)

Introòurn: òal fOfU dcii" candela un po ' di olio n e l c ilinòro e far compiere <jualchc giro al volano allo '

~coJX)

dl d is tribuire un velo protettivo C{)ntro la fUg girle.

J)

Portar e il pi s tone in p tlsjz ioT\ e ili punto ' mor'to s uperiore con valvole c hiu se. P e r ottenere questo oc corre girare il volano lincll i: la freccia c he vi

è tra cc iata coinciòa con quella s tampata sul co perchio dd carter; indi sv itar e il tappo per regi ' s tro gioco astine bibn c ieri , e , osservare (p c r accertarsi c he le valvole s i l mo c hius e ) se girando di qualch e ce ntim e tro il volano i bilan c ieri rimangono fermi. Se 'l.u

e sto non avviene oc corre compiere

,

. un nuovo operazioni sopra esposte. giro d i

VOla i lO e ripetere le

, 4) Con macchina , sul cavalletto tenere sollevata da terra anche la ruota ' anteriore per isolare la gomma, spec i e se il pavimento

è umido o unto.

Difetti di carburazione e rimedi

,

Se il motore non si avvia, o si férma ,Iurant e la mar -

cia, la causa può <:s.sere:

Mancanza di carburante: cOl1troll:lre se nel se rbatoio e se il rubinetto

è

ap e rt o . c ' è henzina

Ostruzione dci tubi tl filtro benzina: pulirli, rof fiando fortemente per togliere le imp"rit à .

Carburatore sporco: smontarlo c Iavarlo con ben zina pulita. ,

Acqua nel c arburatore: chiudere il rubinetto, , smon -

~ tare il carburatore e pl1lirlo bene. ,

~o o

22

Inv asame nto eccessivo del carburatore alla partenza: c hiuder e il rubinetto e far aspirare l' eccede nza dr b e n z ina dal mN o re.

Infiltra z ioni d ' aria nella pipa d ' 3spirazione a cau ' sa di defi cie nte tenuta fra pipa e · carburatore o fra pipa e t es ta. Controlbre la <:hiusura dei bulloni , metter e del nu ovo masti, 'e s ui piani di chiusura.

.

Difetti

di

accem;ione e rimedi

. Se il motore non si avvia, e la ' ì:ausa non di .

pende dalla c arburazione, cercare l'ìnconvenicnte nell'accen-

.

S lon e.

La candela non dà sci ntilla: togliere la candela, appoggiarla al cilindro, far compiere qualche giro al mo· t o re, se non dà scintilla ciò può dipendere da candela umida, se il mOlociclo

è . rimasto es po s t o alla pioggia pu ò avvenire la man ca nza o deficienza d'accensione, in tal ca"so levare b candela e farla asciugare.

Candela spo rca: pulirla con benzin a pura e spazzolino metallico.

Isolante sc repolato: cambiare la candela,

Elettrodi della ca nd e la non a misura • controllare che la distanza s ia di mm.

0,5.

Filo ddla candela: verifiore che non sia rotto, controllare l'attacco del filo.

Se anche .

<"On candela nuova non si

ha

sc intilla, verificare le puntine del magnete; devono s tac ca rsi mm . 0d

~

0,4 se sporche devono es-

~ sere pulttc.

~o

/0

23

Accensione troppo anticIpata o ritardata: verificare

Iii messa in · fase del qJagnete,

Difetti di

comp~essione

. .

.

' .

,

Dadi di chiusura testa e cilindro allentati.

Candela nqn ' bene avvitata o senza gminìizione.

Anelli di tenuta sul pistone consumati o rotti.

Cili , ndw · ovalizzato.

Deficiente tenuta delle val"ole ' sulle sedi.

Errata registrazione delle valvole. .

Surriscaldwnento

'

del m,otòre

Se il motore scalda in modo eccessivo le cause pos sono essere:

Pompa dell'olio non · funzionante, olio di qualità non buona

<> vecchio, filtro

O tubazioni ostruite.

Acn ; nsione troppo ritardata. .

Miscela troppo Povera.

Alettatura di raffreddamento fortemente impastata di olio e polvere.

Buon uso

delmotociclo

Per il buon uso ' delmotociclo si eviti la marcia a strappi con forti frenate ed accelerazioni rapide; si marci possibil mente con velocità costante.

Questo sistema di guida . corisente . un risparmio di carburante e lubrificante, un ridotto consumo di gom-

~ me e un'usura normale di tutti gli organi che compQl'l gono la qJacchina e il motore.

~

24

Avvertenza importante

di

È consigiiabileyerificare la chiusura di tutti i dadi e

tutte

le ' vi ' ti dopo che ilmotoddò nuovo ha percorso i primi

500 , Krri, '

Tale ' verifièa

è

semprè opportùna c ' deve essere ese· guita ' periodièamente almeno ogni

10.000

Km. '

Si ricordi che l'alIentamentodi un , solo , dado può es~ere causa di gravi avarie meçcaniche o di , incidenti stradali. '

ISTRUZIONI

PER LA MANUTENZIONE

DEL

MOTOCICLO

,

Il motociclo tipo AIRONE SPORT non richiede alcuna pratica speciak per la manutenzione. Le norme c , he qui diamo sono quelle che ogni buon motocicli.sta, premuroso della sua macchina, non deve dimenticare.

Lubrilicazione del

gruppo

motol'4H:cin.bio

In questo tipo di motore, l'olio non ha solo la hmzione di lubrificare, ma ha pure la funzione importan tissima di raffreddare il motore, compiendo l'ufficio dell'acqua nei motori ' a circolazione d'acqua. Sono circa

60 litri di olio che, durante ogni ora di marcia, passano dal serbatoio al motore e dal motore al serbatoio.

Una pompa ad ' ingranaggi aspira l'òlio dal serbatoio e lo iniena nell 'albero motore dalla parte della distribuzione. L'olio percorre quindi i condotti interni dell'albero motore ed esce dai fori praticati in esso Sotto la testa di , biella. Dopo aver lubrificato quest'ultima, l'olio, passando attraverso i rullini del cuscineno della

~ tèSta di biella, esce ai lati di questa c, per forza ccntri ~ d>~ fuga, vicn proiettato sullo spinono, sul pistone c s ~ e

/0

26

pareti del cilindro, nonchè sugli ingranaggi del cambio, lubrificando e raffreddando questi organi. L'olio sovrO\bbondante, mediante apposita fascia elastica ap plicata al pi~tone, vien ricacciato nel carter · e si raccoglie nel fondo di questo. Di qui, mediante una pompa a palette coass .

iale con la prima pompa, . l'olio viene aspirato e spinto nel serbatoio.

Facciamo ancora notare che il senso di rotazione del motore, contrario alla direzione . di marcia, combinato colla disposizione orizzontale <lel cilindro, favorisce la perfetta lubrificazione del cilindro stesso, poichè le goccioline d'olio vengono, per forza . centrifuga, proiettate sulla parte superiore del cilindro, . donde · per gravità, l'olio scende a lubrificare la parte inferiorè, mentre se il motore .

girasse nello stesso sen .

so degli altri motori, verrebbe lubrilicata perfettamente solo la parte inferiore o · anteriore del cilindro, poichè, per forza centrifuga, le .

goccioline d'olio sarebbero proiettate solo su questa.

"

.

A

.."arlfmm Imporlcmla.

Per la lubrificazione del motore usate olii Shell nelle seguenti gradazioni: sotto i

IO"

C. Double Shell oppure Shell X

100

SAE

30; sopra i lO·

C.

Triple Shell oppure Shell X.1oo SAE

50.

.

Ogni

2000

Km. occorre oPerare la sostituzione dell ' olio. Ciò si deve effettuare quando il motore

è

caldo.

Togliere il filtro dal serbatoio levando il bullone forato fissaggio tubazione

(tI~d~Te

fig.

4) e il dado che tiene i

~ filtro, indi pulirlo · accuratamente.

28

Fig . 4 .

Pulire il filtro nella scatola motore e tutte le tubazioni; occorre la mas s iina cura nel rimontare, in modo da evitare perdite di olio o aspirazioni di aria che produrrebbero il difettoso funzionamento della pompa con grave danno al motore. '

Sulla pompa

è

montata una valvola di ritegno auto matica ' . Si sconsiglia di manomettere tale. dispositivo

è he

è

stato regolat o in fabbrica.

N.B. Per accertarsi c he l 'o lio

c

ircoli

regolarmente s i deve aprire il tappo del serbatoio e osservare, quando il motor e

è in moto , se ' il lubrificante esce dall'apposito tubo.

.

'

'

, Il mezzo più sicuro e pratico per accertarsi che non difetti l'olio al motore

è di toccare, in marcia , il tubo d i ricuperodell 'o lio vicin<:) al serbatoio. Esso, dopo po c hi minuti di ma , rcia, deve essere tiepido.

,

Lubrificazione degli

altri

orgc:;mi

Si ra cco manda di lubrificare, mediante l' appo~ita pompa a pressione per ingrassatori a sfera, il perno di snodo del' forcdlone posteriore, e sulla forcella telesco pica i perni dei rulh di ' registro e le bronzine interne di guida, per mezzo de g li appositi ingra ssa tori. Per tale operazione consigliamo lo She11 R e tinax CD.

È bene effettuare tale lubrificazionc ogni

1000

Km. di marcia.

Con Shell Retinax CD ogni

1000

Km. dovrà tenersi lubrificata la capmla del cuscinetto reggi s pinta e la vite temperata per cc·mando della frizione.

I cuscinetti dei mozzi delle ruote, del magnete, delt-d . dinamo non abhisognano di lubrificaziune che a lunghissimi , intervalli. Tali operazioni si effettueranno in occasione della revisione generale del motociclo.

Lubrificare con

Shell Retin;lx

CD una ' volta all'an no le moUe contenute nell'apposita scatola e lo snodo del' ' tirariti del forcellone posteriore. .

' . '

LubrificQ:zione della catena di Irosilùssione

Benchè la catena sia automa , ticamente lubrificata: dallo sfiatatoio che sbocca pressò il pignone della catena

è consigliabile, ogni lQOO

Krn.

circa, opetiù , !: il lavàg gio con petrolio o nafta espàlmàda con Shèll

,

Reti-

nax CD.

----+--+-

A

= mm.

B

95 -,

105

= mm. 78 -080

: 30

Messa in fase della distribuzione

Registrare i bilancieri in modo che il gioco sia di mm.

0,20 per entrambe le valvole.

Quando la freçcia sul volano di ' sta mm.

95

-

105

misurati sulla periferia del volano da quella tracciata sul coperchio,

(vedere

fig.

4

bis A),

la valvola di aspirazione

deve

cOmlnciare

ad aprire: messa così a punto

l'aspirazione, anche Iv scarico si trova in fase.

II dente segnato de1pignone asse motore deve . entrare fra j denti segnati dell'ingranaggio dell'albero a ·

Flq.

~

camme c il dente segnato di quest'ultimo deve entrare fra i denti segnati sull'ingranaggio comando magnete

(vedere fig. 5)'

Messa

in

fase del magnete

Quando il motOre

è

c irca a fine fase di compressione del pistone in prossimità ' del punto morto superiore, a valvole chiuse ' e col comando anticipO in posizione

( , tutto anticipato " , le puntine platina ' te del ruttore del magnete devono cominciare ' ad aprirsi, quando la , freccia segnata , sul volano dista mm . 78 '; 80 (misurati sulla

, periferia del volano) da , ql1ella tracciata ' sul coperchio

(t;edere fig.

'

4

bis B) .

' ,

Registrazione fra bilancieri e astine

La registrazione si effettua a

motore freddo,

Svitare dalla testa l'apposito dado a tappo con guarnizione, indi' servendosi di chiave ' a tubo speciale (data ' in dotazione) e di cacciavite si s blocca il dado e si avvita o si allenta la vite con nicchia che agisce sulla pasticca del ' l'astina. Nel registrare occorre non lasciare gioco e fare attenzione che, pur non lasciando gioco, la vite non punti sulla pasticca dell'astina. '

A registrazione effettuata ten e ndo ben ferma la vite si blocca il dado

(vedere fig. 6).

N.B. -

Controllar~ n'uovamente a lavoro ultimato che le viti non puntino s ull e astine, può accadere c h e ne.J

~ bloccare il

32

Fig . 6

done la regI s trazIOne. La regIStrazIOne va tatta c on Il pistone a punto morto mperior e con val vo)e chiuse e precisamente a fine fase di compressione.

Accensione

In questo motore, l'accensione è assicurata dal Magnete ad ' alta tensione Marelli BL

I -

MBL 22.

Verific;lre le puntine dell ' interruttore ripulendo

I e con limetta a taglio fine. Se consumate sostituirle usando sempre materiale originale. Ogni 5000 Km. umettare con olio minerale la superficie della camma e la guida dell'anello nella ' testata. Quando si monta il ruttore assicurarsi che la chiavdla vada a collocarsi ' esattamente nel l a sua sede. ' ,

Verificare l'apertura delle puntine: deve essere da tre a quàttro decimi di millimetro .

.

,

Candela: Marelli CW 225AX. '

,

Verificare lo stato dell'isolante ; se si riscontrano ccepe o rotture sostitu , ire la candela. La distanza fra gli elettrodi deve essere di millimetri 0,5.

. la candela nei SUOI e1e menti.

Per

pulirla si usi bell2;ina pura.

'È bene non cambiare il tipo delle candele montate. Si ricordi che molti inconvenienti al motore poSsono essere evitati con l'uso costante di un tipo adatto di candela.

34

Flq. 7

Alimentazione e scarico

Ogni

2000 km. circa

è opportuno procedere alla pu-

· · Iizia del filtro ocnzina e del carburatore.

Levare .il filtro e accertarsi che sia integro

(ved , fig.

7) .

. Se i rubinetti perdono, smerigliare leggermente la superficie conica, eventualmente cambiare la molletta di richiamo. Effetturlre la pulizia delle tubazioni mediante getto di aria compre s sa.

Verificare che il forellino del t<lppo di chiusura sia libero .

.

I

I r

Registrazione del carburatore

.

Carburatore: marca Dell'Ono, tipo

SS.F.25.

Effettuare una buona · pulizia nella vas c he .

tta ed accertarsi che il condotto · che porta la benzina · dall" vaschetta al getto s · ia pulito(;;offiarc con aiia compressa).

Per la pulizia di tutti i

fdri

s i raccomanda di servirsi di getto d'aria e si sconsiglia di usare fili metallici, aghi, ecc.; che · potrebbero alterare il diametro dei fori.e rendere difficile la regolazione della carburazione.

RegolazioDe Dormale:

Getto massimo

I

Estivo

Invernale

.

.

'

Getto minimo

Reqolazione del massimo e del passagq!o:

JI5 1

IrJO

120 / 100

5

0 /100

Si effettua agendo sul diametro del getto, (sostituen-

~

36 do quest ' ultimo con uno avente nUlDerazionèsuperior ~o

.

,p

.

, .

() inferiore) e sulla poSIzione dell'astina. Aumentando jf

' numero del gdto e alzando l'astina si arricchisce il

l.ìlOlo

de · lla iniscela, il contrario avviene diminuendo il

~rct .

t~ · eabbas s ando l'astina. ..' . . .

Sono indizi di miscela ricca: fumo nero allo scarico, marcia lrregolari;, con perdita di colpi, isolante della

~àhdda di color scuro fuligginoso.

$ono indizi dimi .

scda povera: ritorni di hamma al

(arburatore; Candela di colore chiaro con punte porose.

Si ricordi che diminuendo la temperatU!a ambiente, .

; <lcc()rre arricchire la miscela; viceversa O'cCOTrerà irripo-

; Y~rirla se aumenta la temperatura .

. lle<iolcizlone del minimo:

;.~:'

Va dfettuata a motore caldo · (;

.. ". si escgileagendo sul ié .

pdifilo zigrinato ' po s to in tèsta al carbur<!to~Mthe

.

t ~gola la posizione

~ ~ ~i.tzoiHare della

(posta subito

' valv!Jla

· del gas e dopoit diffusore) sunayi~e che

regola

n't titolo del minimo.

Avvital)doql,le~ia: : ~iteÌlellasiia

· i;C.(/c'

·

.' '.

.

.

. si arriccbisce

'

.

' e

. vicèvet:$a.

.

'

.

· · ... Regolare prima .iltenclifilo zigrinatoihrriodo

. , che .

.

çòl

«-mando del '· gas timo chiuso il motorepo~agirare

~ncoia : ,a basso regi me.

A

V\1tare poi o svitat~ .

, seè.on~ t Ci,,~i , .

la

Vite orizzontale fino ad otteJlereilrriinimo

: d~~ìd~rato.

. . . . . . • . . -

:. '< N.Il. : .'

Ispe:?ionare accuratamente che .. nonçsistano

.

i~Jiltiazi(>ni d·aria fra c arburatQreepipaefrapjp~

· e .

testa .

• " . ' l. ".

'. , Talvoltà perciò non riesce assolutameniela regola-

· 7.

.

ìonc · dei · minimo.

l'ulizia tubo di scarico e Silenziatore

Ogni

10.000

Km. ci rc a eliminar e i dep os iti c arbo nio s i co n s paz zole metalli c h e e pulire accurat'lmente.

Smontare l' i nterno co esaminare c h e la lamiera forata

, , .

non SIa arruggmJta o rovmata.

Pulir e accurat"mcnte i for ell ini di scarico.

Nel montaggio si abbia cura che i vari pezzi combacino perfettamente in modo da evitare fugh e di gas.

,

,

Testa

'

e valvole

'

' Ogni

5.000 km. circa occorre effettuare la pulitura della camera di sco ppio, eventualmente la smerigliamra delle valvole.

Per smontare la te s ta occorre staccare il tubo di sca, rico, togliere il dado e il , bull o ne pcr atta ' cco tubazioni olio e la ' pipa con il carburatore. Mediante chiave a tubo s peciale (data in dotazione) levare i quattro dadi sui tiranti di fissaggio

(vedere fig .

8) indi battere

leg-

germente con mazzuola intorno alla perifieria della te sta rimuovendola e sfilandola in avanti~

Dopo

tolta la testa

è

bene ac<:ertarsi che le valvole chiudano perfet tamente nelle ri s pettive se di , per controllare questo, si versi un po' di petrolio o ben z ina nei condotti di aspira zio ne

e

scarico e si osservi se il liquido passa all'in, terno. -

Se si riscontra una tenilta difettosa è necessario procedere all o s montaggio delle valvole e alla smerigliatura sul.le ri s pettive sedi. Per smontare le valvole occor -

~ re proced e r e a llo s montaggio completo , della testa

~ o

~ o

Fig . 8

vando i due coperchi, i bilanci<:ri mediante lo

~m/)n· taggio dei due perni, le molle mediante l'apposito estrattore e le valvole. Per la pulizia

è bene usare raschietti s mus sati e spazwle metalliche. Per la

~meri: gliatura

è

co nsigliabile usare un impa~to di olic e smeriglio fin issi mo. A s merigli a tura avvenuta

è opportuno lavare accuratamente · la test" in m'odo di accertarsi · che sia scomparsa ogni traccia di abnlsi vo. La pulizia della parte superiore del pistone si eff~ttua con ra sc hi etto e spazzola metallica. Se si toglie il cilindro e il pi s tone, occorre osservare di · n o n far ruota re gli a nelli di · tenuta del pistone stesso. Ricordarsi di montare fra cilindro e basamento guarnizione ·· nu ova di carta da di seg no spessore rom.

0,3 cIrca.

Dopo

aver montato la t es ta, occorre introdurre dal foro per regolazione valvole circa 50 c m.

" d. o lio uguale a · quello dd motore.

N.B. Nel rimontare, far e atteJlzionc (se · sono state staccate anche l e tubazioni dal serbatoio 0Iio) .

3 n o n invertire il bullone cromato co n foro di

:o

3 per attacco tubazione ricupero olio dalla testa . coi due bulloni per attacco tubazioni al serbatoio aventi il fo.ro di

:o

6 . e no.n cromati.

.

Regislrazioned~lla

.

frizione

Nell'uso. pratico, tre

}OflO gli inconvenienti che si · po sso no presentare:

I) La fr iz ione strappa, c ioè l'inn es to

è bru sco e violento; ciò può dipendere da molle troppo cariche.

Rimedio.: allent<Ire il disco z igrinato.

<--'

40

Fig. 9

Dis c h i comum n ti

°

deformati: so s tituirli.

Impurità fra i di sc lri. Effettuar e un lavaggio con petrolio , introdu ce nclolo dal foro dd tappo superiore praticato nel mezzo c arter s inistro e s c aricandolo, (dopo aver fa .

tto ruotare a mano

e

mosso ripetutamente il comando) , ' dal foro ciel tappo inferiore. lI)

La frizi o n e s litta , s i verifi c ano c .

ioè scorri menti fra i dischi anch e quando il comando

è in posizione

" tutto innestato

» .

Ciò dipende da molle troppe scariche. Rimedio: (dopo avere tolto il c<?perchio coprimolle frizione), avvitare il disco zigrinato o sostituire le molle

(/led. fig·

9)'

Mancanza di -gioco fra leva di comando esterna ed asta di comando interna. Portare a misura detto gioco

(circa mm.

0,2) agendo sull ' apposito tcnditore siUlato sulla guaina del comando flessibile.

Eccessive infiltrazioni di olio nella frizione. Rimedio: lavaggio c on petrolio. Ripetendo s i l'inconveniente occorre verificare lo stato dei premi stoppa e pulire il condotto praticato

'lei carter che scarica olio sulla catena.

I1J)

La frizione non d i sinnesta completamente. Si verifica cioè trascinamento fra il corpo frizione fisso e quello mobile anche quando il com"ndo

è in posizione

<I

U1tto disinne s tato

» .

Ciò causa partenze difficili e manovre rumoro se del c ambio di velocit~.

42

· L'inconveniente può dipendere da e~cessivo gioco ' fra lçva c , asta di comando interna (regolare il gioco: vedo

50pra).

.

Eccessivo ced imento della guaina di comando: Sosti. iùirla.

Dischi impastati: operare il lavaggio (v. sopra).

Reqislrazione della lensione catena

" Per effettuare la registràzione oaorre allentare i dadi

~d

perno

centrale della ruota e i controda~i sui due bul-

'iiucini dei tendicatena~ .

Indi agire in proporzioni ugua-

Ìj : ; .: per non scentrare la ruota, sui due tendicatena.

,

Colla macchina sul cavalletto la catena non deve ri-

~tare eccessivamente tes~

(verificare che ' abbia l!Il0

~Uotiri1ento fra i

30 e i

35

mm.). Ciò

è .

ll~cessario : per~ .

çM,.

in caso contrario, si avrebbe uIiatensione eccessiva

~ilfldo il forcellone oscillante è a m~tà cPrsa.

''' ' Dopo aver registrata la catena ·

è

bene ' , contròll;lre la registrazione del freno ' posteriorè.

iftegislrazione

.

deUa forcella tele8èopica

Vedere fiq. lO

;'I ii

.

eiJndizionì normali di ' uso, dopo aver percorso t,OOi)~m. circa, è bene verificare il giocoJrabiaçci

8(,lOl're~pli, pattini e rulli. Per eseguiretalevenfica

OC7

('otre

alzare la parte anteriore della· ma.:c hina di quel t.!,rito che necessita per staccare

aifcinfe

con le mani i due brac la ruota da terra. Indi, c i A. con l' aVverteiii ~

<

43

44

.

\

IOnre il pollice di ciascuna mano sul bordo inferiore scatola B e contemporaneamente sul braccio

SCOf -

A, per se ntire l'eventuale gio.:o. Registrare i nel seguente moJo: allentare il bulloncino C sul

, del rullo di guida

D poi con l'apposita chiave

giquadro del

perno

E,

nel

se mo

delle

lancette

dd-

. per il braccio destro e nel senso opposto per il

Fçig

sinistro quel tanto da , portare il rullo di regi-

;;or) ' ( ' sul braccio che si

~a registràildo in inodo , da

" cqmpletamente il gioco.

Jn queste ç()ndiziQni

Icçid

A. non può , scò>frere ' t".a rullo e pàttino, Rùò-

!ora

, nel

senSo

opposto , al precedente if

' quadi-o

E,

quel taht() da sf9state " il disco D , di ' tie

, millimeti-i misurati sul bordo del disco ' Stesso.

, " .

' , questa mlsUra

e

'

.

.

.

. .

.

,.

, necessano traccmre

un

.

~"

'

il

disco

De

il copeTchio della scatola l' ptima::di

, , " . tale .spostamento. Tènhiflatala règistrazio1fe

" .

' il. bùlloncino

, • . sop~a. e

('ome e sul disco D,controllare ,

~qrri~

è

dimostrato nella figura Ioc-he

, il minimo giocq tra bracci, pattini

' e rulli, in

" però , da nonblocc3re il moviIflcnto .

. E' : assoluta-

Iiece~sario mantenete ben registrati i bracci, pergioco sensibile" bracd; pattini e ruIli rendendo difficilc ògni ' ÌjlteriOie recon consegue/Jte funzionarpentO nònsoddì-

Registrazione dello sterzo

$do steÌ"'Lo ha gioco i

~10vimenti a sfere sonò sog-

~èttia dannosi scuotliÌleliti.

Per

rcgistrarlo occorte:

':g

/"' 45

Icntare il dado per bullone serraggio testa di sterzo indi avvitare il dado serraggio di sterzo posto sotto il volantino comando frena s terzo di quel tanto che necessita per levare il gioco pur mantenendo libero il movimen to della forcella.

A registrazione ultimata ricordarsi di bloccare nuovamente il dado per bullone serraggio testa di sterzo.

Ilegistrazione del forcellone oscillante

' Per registrare il forcellone oscillante si svita il bulloncino che tiene lo snodo del tirante freno posteriore sUl lato sinistro, si allenta

iI"

dado pure sunato sinistro e il con trodado sul lato destro teùendò fermo il quadro coll'apposita chiave (vcd.

fig.

n).

Indi si fa girare della quantità necessaria il .

perno "(a destra per allentare, a sinistra per serrare)"servendosi dell'estremità quadra del perno stesso (a destra). A regolaziolJe , avvenuta .

si setta il

' dado sul lato , sinistro e il controdado sul lato destro.

Le molle vel)gono accuratamente montate a misura in fabbrica.

È . qUindi sconsigliabilevariarneil caricò_

Quando si vUole

smonla'r" il pacco , dclle molle

per pu' lizia, ing!;asso ' od a)tro,

è

necessario , osservare bene la disposizione delle diverse parti

(vcd fig.

12) per po,terle poi rimontare nell'identico ordine. Rimontate le moHe, : questc ' devono essere compresse esattamente <la ambo le parti mediante i due dadi a manicotto (tenen' do la macchina appoggiata al cavalletto, e ' quindi a ruota alzata) di circa mm.

25 rispetto alla loro posizione di molle scariche.

46

Fig . Il

47

48

Fig .

12

N.B. Dopo avere caricato le molle colltrollare che

I. misura dall ' inizio del tubo porta molle al piallO di

Pllttenza delle molle caricate sia di 13 mrn. circa.

Reqistrazione dei freni

Per una buona registrazione occorre che vi sia un gioco (misurato alla estremità del pedale se si tratta del freno posteriore e alla estremità della leva a mano se si tratta del freno anteriore) di circa rom. 10-15 prima che il . materiale di attrito venga

3 . contatto con i tamburi.

J10

Tale gioco si regola agendo sul tenditore che .si trova i;ul fianco destro della forcella per il . freno anteriore

(/Jed. fig.

13) e sul dado avvitato sul tirante per il fre posteflore .

Reqistrazione del mozzo anteriore

Il mozzo anteriore essendo dotato di cuscinetti a rulli ellllici

è

registrabile. Levare il coperchietto copri -

poi vere

sulla sinistra della macchina, riprendere il gio-

Co laterale aUentando il controdado ed avvitando il dado

.

di quel tanto che necessita per la registrazione,

Indi serrare il controdado

(vtd. fig ·

14).

È nccessario

(dopo bloccato il controdado) avere un piccolo giOco làteralc (mm. 0,01); si

è

cosi certi che i rulli dei . cuscinetti non forzino ' provocando resistenza al rotolamento c rapida usura -dei pezzi.

Smontaqqio ruota anteriore

Staccare il /ilo della leva comando freno anteriore

~ levando lo spillo, la spinetta e il bullone tendifilo.

~o

,0

49

50

Fig . 13

Fig .

14

Levare i quattro bulloni, la parte inferiore .

del morsetto sinistro e la ruota

(ved. fig·

15)'

Smontaggio ruota posteriore

,

Levare il tirante del freno posteòore, allentare i due dadi del perno della ruota quel tanto da poter staccar e le

.

In

2

. avanti.

e

sfi lare la ruota spingendola

Verifica del liquido per mnmortizzatori nella forcella telescopica

Vedere · liq.

16

Av.vertendo un anormale funzionamento della force lla (controliato c he la , causa non sia dovuta a cattiva registrazione) o dopo aver percorso

10.000

Km. circa,

è bene verificare il lìvello del liquid o compiendò queste operazioni: Svitare il dado A e il tappo superiore B del braccio . forcella, togliere 13 randla con unita la molla

.supplementare C e allentare il. tappo interno D mediante chiave a tubo spec iale. Sfilare poi il corpo del-

. lentamente , avendo l'avvertenza

. di far sgocciolare il liquido nelI'interno del braccio F

· dove

è

· contenuto prima di togliere completamente ì l corpo E. Verificare il livell o del liquido, la cui a ltezza deve essere di cm.

26 28 misurata dal fondo interno dei bracci sco rrevoli F. Se occorre aggiungere del liquido, per .introdurlo nei bracci scor revoli

è bene ad?perare l~ ~ pezzo dI tubo c he lo accompagni, per far

SI che

II h-

'èi>~ quido non venga versato fra il braccio sco rr evole e l' ,j ' ..

~~

52

#"

Fig.

15

53

Hg.

16

(t'rno del tubo G. Si raccomanda di adoperar e liyuido

~ I'ecialc per ammornzz :1t() ri

Shdl

Donax

A l .

IMPIANTO ELETTRICO

Dinamo

Ogni

3.000

Km. circa verificare lo stato delle spazzole.

Queste devono scorrere liberamente elitro le loro

~'1Jide.

Se sono sporche occorre pulirle e se consumate

' soslituirle. Verificare lo stato del collettore; se è armerito lo si pulisce con benzina , (non usare mai petrolio per questa operazionc.:).

F, sco n sig liabik l'uso di carta s meriglio anche se di gran:! molto fine.

I cuscinetti a sfere di sopporto non abbisognano di luhrificazione che a intervalli lunghissimi. Si smonta il rotore c si riempiono i c uscinetti di grasso minerale

~pcciale,

, , La '

.

:VIene esegUIta dci regolatore automatico di tensione su banco prova, è sconsigliabile il va-

:i:iarla.

Batteria

t.1

.

. . operazlOl'lI: batteria si eseguono le

. seguen-

Levare i

2 bulloncini di tenuta molle sella e ribaltar-

I:!, svitare il bullone che tiene la fascetta della batteria e levare il coperchio,

Per la maiiutenzione e la conservazione, le norme consigliabili sono:

Procedere periodicamente alla verifica dci livello dell'elettrolito: aggiungere acqua di ' stillat:( in modo c e

v

5$

l'orlo superiore · delle piastre ris ' ulti completamente sommerso. Detta verifica va eseguita con maggior frequen-

' za nei me ' si estivi (ogni

30

giorni circa), m en tre nei mesi invernali va effettuata ogni 60 giorni circa.

_ consigliabile tenere asciutti e puliti i terminali e la parte superiore degli elementi della batteria. t conveniente ungere con vaselina la parte filettata dei terminali stessi.

La batteria è sc ari ca quando, non sotto c arico, ha una tensione di

5>4

V , va ricaricata con una intensità di A

1,2 " ' .

-

Cavi

Verificare lo s tato esterno specialmente nei punti dove si possono r e alizzare scorri menti fra parti llletalliche e isolate. Se s i riscontrano difetti so s tituire i cavi.

Fa ' ro

È a perfetta tenuta d'acqua; ciò rende praticamente supetflua l'ispezione interna. Si ricordi che la superficie speculare della parabola . non va pulita perchè si riga facilmente e · perde la lucentezza. La messa a fuoco

è

fissa; il fuoco

è

occupato dal filamento dellalampa. dina. Usare lampadine di ugual dimensione e potenza

di quelle montate .

Pulsante e commutatore antiabbagliante

li pulsante e il commutatore antiabbagliante non richiedono alcuna registrazione esse ndo a contatto elettrico.

56

A vvisatore elettrico

t)

Col funzionam en t o dell'avvi · salo r e, può avvenire c he , o per l 'a s ses tam en t o d i alcune parti o per il com uID o di altre ; il · s u o n o non sia più qutllo che si aveva all'atto della pr i m a messa in ope ra. Si r e nd e perciò indispensabile l a regolazione.

Dopo aver verificato

, h e l'a ccum u la t ore s ia c arico, con un cacciavite ci si

I ) O~ ti a tergo dell ' ;ipparecchio c si proceda alla rego-

. a?lOne del suono manovrando la vIte a te sta tonda pc -

$ta a s ini st ra del s upport o. Tale v i te ha il cono sotto testa zigrinato, di m odo che, gira ndol a a destra o a si ni s tra si udir à l o scatto dei denti. Tolto il cacciav ite,

('~sa rimarr à n ella po s izione c ercata c h e è qu e lla in cui il suono emesso

è il migliore.

Manutenzione generale

Per la buona manutenzione del motociclo occorre at· tC ll e r s i alle regole gene r a l i qui sotto elencate.

p .. llz1a del molodelo:

Per la pulizia del motore da u sa r e con un pennè ll o:

è

.

· siglia bil

. e il petrolio a s c iu gare poi con straCCi

. puliti.

Per pulire le parti vern i cia t e i m brattate di fa n go sec-

w

occorre , per non deteriorare l a vernice, inumid irle nt'n e con una spug n a abbond ant emente i n zuppa ta di

~n lll a .

Lavare poi con getto d'acqua ed accertarsi che

8 i:\ scompar s a ogni traccia di fango prima di asci u gare

I"On pelle sca m osci · aw, Per m antenere la vernice d i )J ,

bel lucido la si strofini leggermente con un batuffolo di cotone impregnato dell'apposita pasta denominata

Polish.

E' dannoso per la vernice usare petrolio che la rende

~p.a

.

ca e la deteriora rapidamente.

BlIoc:cbi alla verDiciatura:

Sono verniciati alla nitro cellulosa: parafanghi, serbatoi benzina c olio , borsette porta ferr i e porta bagagli.

Sono verniciati a fuoco: forcella telescopica, telaio, forcellone oscillante, gruppo pedali, ammortizzatori, freni e volano.

Trattandosi di pezzi di piccola dimensione, in generale, l'intero

è

opportuno procedere alla riverniciatura del-

pezw.

Dopo aver pulita completamente la superficie da trattare si applica, a spruzzo, l'antiruggine che va essiccato in forno a temperatura di

90-100 · per la durata di cir c a

3

ore.

Dop o questo primo procedimento generale, comune ai due s istemi sopra citati , s i pro c ede alla stuccatura e alla pomiciatura del pezzo.

Se

il pezzo

è

verniciato a fuoco si dà una prima mano (colore opaco) e si lascia essiccare in forno

per

la durata di

2

ore

a temperatura di

90-100 " .

Poi si applica a spruzzo la prima mano di smalto e si essica per circa

3

ore a

6D-'J

o

o .

Indi si

ap-

plica la seconda e ultima mano essiccando per circa 3 ore a 60 7° • .

Se il pezzo

è

verniciato alla nitro~e1lulosa, dopo l'a ~ /

58

/

plicazione dell'antiruggine, si procede alla stuccatura e alla pomiciatura, indi si applica a spruzzo il mastice isolatore e si lascia asciugare all'aria per circa

2 ore.

Si pro : ede quindi alla spruzzatura con vernice alla ni tro cellulosa, lasciando asciugare all'aria per circa

2 ore dopo ogni mano. r,: conveniente applicare tre mani di vernice per ave re ottimi risultati; si effettua poi la lucidatura strofi nando

COli balutfoli di cotont" imprcgn"ti con l'appo sita pasta preparata p e r lale uso.

Calcomanie:

Le calcomanie r eca nti l'aquila e la dicitura

«

Moto

Guzzi " vanno appli ca te s ul serbatoio c sui parafanghi

con

l'apposita vernice (Ratting). Dopo circa un ' ora dall'applicazione si toglie la carta con una spugna inum idita c si tolgono le eventuali tracce di vernice con acquaragia, si lava poi il tutto con acqua pura.

Operazioni periodiche di manutenzione

Ogni

1000

Km.

: Lubrificare con l'app os ita pompa per ingrassatori gli snodi del forcellone oscillante e la forcella telescopica. Lubrificare con grasso la capsula reggispinta e la vite temperata per frizione. Lubrificare la catena.

Re g i s trare la for c ella tele sco p i ca.

Ogni

2000

Km.: Cambiare l ' olio nel serbatoio ef-

fettuare la pulizia dei filtri.

Levare il martelletto dci magnete c lubrificarne il perno.

Effettuare: la pulizia dci carburatore c filtro.

Ogni

3000 KIll.:

Pulire le spazzole della dinamo.

Ogni

5000

K

Ill.:

Effettuare la pulitura della testa e val.vole. Controllare il livello dci liquido negli am-

mo.rtlzzatorl J>oslcrion.

Ogni

10000 KIll.:

Pulire

il

tubo di scarico e il silenziatore. Controllare il livello del liquido nella forcella telescopica.

Avvertenm importante

È consigliabile verificare la chiusura di tutti i dadi e di tutte le viti dopo che il motociclo nuovo ha percorso i primi 500 Km.

Tale verifica è sempre opportuna e deve essere eseguita periodicamente almeno ogni

10000

Km.

Si ricordi che rallentamento di un solo dado può essere causa di gravi avarie meccaniche o di incidenti stradali.

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