Schneider Electric SoMachine - SqlRemoteAccess Guida utente
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SoMachine
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
SqlRemoteAccess
Guida della libreria
06/2017 www.schneider-electric.com
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Questa documentazione contiene la descrizione generale e/o le caratteristiche tecniche dei prodotti qui contenuti. Questa documentazione non è destinata e non deve essere utilizzata per determinare l'adeguatezza o l'affidabilità di questi prodotti relativamente alle specifiche applicazioni dell'utente. Ogni utente o specialista di integrazione deve condurre le proprie analisi complete e appropriate del rischio, effettuare la valutazione e il test dei prodotti in relazione all'uso o all'applicazione specifica. Né Schneider Electric né qualunque associata o filiale deve essere tenuta responsabile o perseguibile per il cattivo uso delle informazioni ivi contenute. Gli utenti possono inviarci commenti e suggerimenti per migliorare o correggere questa pubblicazione.
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Durante l'installazione e l'uso di questo prodotto è necessario rispettare tutte le normative locali, nazionali o internazionali in materia di sicurezza. Per motivi di sicurezza e per assicurare la conformità ai dati di sistema documentati, la riparazione dei componenti deve essere effettuata solo dal costruttore.
Quando i dispositivi sono utilizzati per applicazioni con requisiti tecnici di sicurezza, occorre seguire le istruzioni più rilevanti.
Un utilizzo non corretto del software Schneider Electric (o di altro software approvato) con prodotti hardware Schneider Electric può costituire un rischio per l’incolumità del personale o provocare danni alle apparecchiature.
La mancata osservanza di queste indicazioni può costituire un rischio per l'incolumità del personale o provocare danni alle apparecchiature.
© 2017 Schneider Electric. Tutti i diritti riservati.
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Indice
Informazioni di sicurezza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Informazioni su... . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Parte I Informazioni generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 1 Informazioni specifiche sulla sicurezza . . . . . . . . . . . . .
Qualifica del personale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Uso adeguato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Informazioni relative al prodotto . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 2 Presentazione della libreria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Informazioni generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 3 Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra
SoMachine e qualsiasi database . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Come funziona? . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Parte II Enumerazioni e strutture. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 4 Enumerazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
ET_Result
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 5 Strutture . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
ST_ConnectionSettings
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 6 ALIAS (DUT). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
ALIAS - Device Unit Types (DUT) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Parte III Variabili globali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 7 Elenco costanti globali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Global Constants List (GCL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 8 Elenco parametri globali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Global Parameter List (GPL) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Parte IV POU (Program Organization Units) . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 9 Blocchi funzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
FB_SqlDbRead
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
FB_SqlDbWrite
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Capitolo 10 Funzioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
FC_EtResultToString
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Appendici . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Appendice A Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione . . . . . .
Differenze tra una funzione e un blocco funzione . . . . . . . . . . . . . . . .
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio IL . .
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio ST .
Glossario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
Indice analitico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Informazioni di sicurezza
Informazioni importanti
AVVISO
Leggere attentamente queste istruzioni e osservare l’apparecchiatura per familiarizzare con i suoi componenti prima di procedere ad attività di installazione, uso, assistenza o manutenzione. I seguenti messaggi speciali possono comparire in diverse parti della documentazione oppure sull'apparecchiatura per segnalare rischi o per richiamare l'attenzione su informazioni che chiariscono o semplificano una procedura.
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NOTA
Manutenzione, riparazione, installazione e uso delle apparecchiature elettriche si devono affidare solo a personale qualificato. Schneider Electric non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi conseguenza derivante dall’uso di questo materiale.
Il personale qualificato è in possesso di capacità e conoscenze specifiche sulla costruzione, il funzionamento e l'installazione di apparecchiature elettriche ed è addestrato sui criteri di sicurezza da rispettare per poter riconoscere ed evitare le condizioni a rischio.
PRIMA DI INIZIARE
Non utilizzare questo prodotto su macchinari privi di sorveglianza attiva del punto di funzionamento. La mancanza di un sistema di sorveglianza attivo sul punto di funzionamento può presentare gravi rischi per l'incolumità dell'operatore macchina.
AVVERTIMENTO
APPARECCHIATURA NON PROTETTA
Non utilizzare questo software e la relativa apparecchiatura di automazione su macchinari privi di protezione per le zone pericolose.
Non avvicinarsi ai macchinari durante il funzionamento.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
Questa apparecchiatura di automazione con il relativo software permette di controllare processi industriali di vario tipo. Il tipo o il modello di apparecchiatura di automazione adatto per ogni applicazione varia in funzione di una serie di fattori, quali la funzione di controllo richiesta, il grado di protezione necessario, i metodi di produzione, eventuali condizioni particolari, la regolamen tazione in vigore, ecc. Per alcune applicazioni può essere necessario utilizzare più di un processore, ad esempio nel caso in cui occorra garantire la ridondanza dell'esecuzione del programma.
Solo l'utente, il costruttore della macchina o l'integratore del sistema sono a conoscenza delle condizioni e dei fattori che entrano in gioco durante l'installazione, la configurazione, il funzionamento e la manutenzione della macchina e possono quindi determinare l'apparecchiatura di automazione e i relativi interblocchi e sistemi di sicurezza appropriati. La scelta dell'apparecchiatura di controllo e di automazione e del relativo software per un'applicazione particolare deve essere effettuata dall'utente nel rispetto degli standard locali e nazionali e della regolamentazione vigente. Per informazioni in merito, vedere anche la guida National Safety
Council's Accident Prevention Manual (che indica gli standard di riferimento per gli Stati Uniti d'America).
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Per alcune applicazioni, ad esempio per le macchine confezionatrici, è necessario prevedere misure di protezione aggiuntive, come un sistema di sorveglianza attivo sul punto di funzionamento. Questa precauzione è necessaria quando le mani e altre parti del corpo dell'operatore possono raggiungere aree con ingranaggi in movimento o altre zone pericolose, con conseguente pericolo di infortuni gravi. I prodotti software da soli non possono proteggere l'operatore dagli infortuni. Per questo motivo, il software non può in alcun modo costituire un'alternativa al sistema di sorveglianza sul punto di funzionamento.
Accertarsi che siano stati installati i sistemi di sicurezza e gli asservimenti elettrici/meccanici opportuni per la protezione delle zone pericolose e verificare il loro corretto funzionamento prima di mettere in funzione l'apparecchiatura. Tutti i dispositivi di blocco e di sicurezza relativi alla sorveglianza del punto di funzionamento devono essere coordinati con l'apparecchiatura di automazione e la programmazione software.
NOTA: Il coordinamento dei dispositivi di sicurezza e degli asservimenti meccanici/elettrici per la protezione delle zone pericolose non rientra nelle funzioni della libreria dei blocchi funzione, del manuale utente o di altre implementazioni indicate in questa documentazione.
AVVIAMENTO E VERIFICA
Prima di utilizzare regolarmente l'apparecchiatura elettrica di controllo e automazione dopo l'installazione, l'impianto deve essere sottoposto ad un test di avviamento da parte di personale qualificato per verificare il corretto funzionamento dell'apparecchiatura. È importante programmare e organizzare questo tipo di controllo, dedicando ad esso il tempo necessario per eseguire un test completo e soddisfacente.
AVVERTIMENTO
RISCHI RELATIVI AL FUNZIONAMENTO DELL'APPARECCHIATURA
Verificare che tutte le procedure di installazione e di configurazione siano state completate.
Prima di effettuare test sul funzionamento, rimuovere tutti i blocchi o altri mezzi di fissaggio dei dispositivi utilizzati per il trasporto.
Rimuovere gli attrezzi, i misuratori e i depositi dall'apparecchiatura.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
Eseguire tutti i test di avviamento raccomandati sulla documentazione dell'apparecchiatura.
Conservare con cura la documentazione dell'apparecchiatura per riferimenti futuri.
Il software deve essere testato sia in ambiente simulato che in ambiente di funzionamento reale.
Verificare che il sistema completamente montato e configurato sia esente da cortocircuiti e punti a massa, ad eccezione dei punti di messa a terra previsti dalle normative locali (ad esempio, in conformità al National Electrical Code per gli USA). Nel caso in cui sia necessario effettuare un test sull'alta tensione, seguire le raccomandazioni contenute nella documentazione dell'apparecchiatura al fine di evitare danni accidentali all'apparecchiatura stessa.
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Prima di mettere sotto tensione l'apparecchiatura:
Rimuovere gli attrezzi, i misuratori e i depositi dall'apparecchiatura.
Chiudere lo sportello del cabinet dell'apparecchiatura.
Rimuovere tutte le messa a terra temporanee dalle linee di alimentazione in arrivo.
Eseguire tutti i test di avviamento raccomandati dal costruttore.
FUNZIONAMENTO E REGOLAZIONI
Le seguenti note relative alle precauzioni da adottare fanno riferimento alle norme NEMA
Standards Publication ICS 7.1-1995 (fa testo la versione inglese):
Indipendentemente dalla qualità e della precisione del progetto nonché della costruzione dell'apparecchiatura o del tipo e della qualità dei componenti scelti, possono sussistere dei
rischi se l'apparecchiatura non viene utilizzata correttamente.
Eventuali regolazioni involontarie possono provocare il funzionamento non soddisfacente o non sicuro dell'apparecchiatura. Per effettuare le regolazioni funzionali, attenersi sempre alle istruzioni contenute nel manuale fornito dal costruttore. Il personale incaricato di queste regolazioni deve avere esperienza con le istruzioni fornite dal costruttore delle apparecchiature e con i macchinari utilizzati con l'apparecchiatura elettrica.
L'operatore deve avere accesso solo alle regolazioni relative al funzionamento delle apparecchiature. L'accesso agli altri organi di controllo deve essere riservato, al fine di impedire modifiche non autorizzate ai valori che definiscono le caratteristiche di funzionamento delle apparecchiature.
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Informazioni su...
In breve
Scopo del documento
Questo documento descrive la libreria SqlRemoteAccess .
La libreria fornisce dei blocchi funzione client SQL (Structured Query Language) che consentono al controllore di collegarsi a un database SQL per eseguire le query SQL per la lettura e la scrittura dei dati.
Come prerequisito per l'uso delle funzioni SQL, è necessario installare SQL Gateway, fornito con
SoMachine come componente opzionale e soggetto a una licenza specifica.
La libreria SqlRemoteAccess usa funzioni e risorse di sistema supportate su piattaforme di controller specifiche:
Modicon M241 Logic Controller
Modicon M251 Logic Controller
Modicon M258 Logic Controller
Modicon LMC078 Motion Controller
Modicon LMC058 Motion Controller
Nota di validità
Questo documento è stato aggiornato per la versione di SoMachine V4.3.
Le caratteristiche tecniche delle apparecchiature descritte in questo documento sono consultabili anche online. Per accedere a queste informazioni online:
Passo
1
2
3
4
5
6
Azione
Andare alla home page di Schneider Electric www.schneider-electric.com
.
Nella casella Searchdigitare il riferimento di un prodotto o il nome della gamma del prodotto.
Non inserire degli spazi vuoti nel riferimento o nella gamma del prodotto.
Per ottenere informazioni sui moduli di gruppi simili, utilizzare l'asterisco ( * )).
Se si immette un riferimento, spostarsi sui risultati della ricerca di Product Datasheets e fare clic sul riferimento desiderato.
Se si immette il nome della gamma del prodotto, spostarsi sui risultati della ricerca di Product
Ranges e fare clic sulla gamma di prodotti desiderata.
Se appare più di un riferimento nei risultati della ricerca Products, fare clic sul riferimento desiderato.
A seconda della dimensione dello schermo utilizzato, potrebbe essere necessario fare scorrere la schermata verso il basso per vedere tutto il datasheet.
Per salvare o stampare un data sheet come un file .pdf, fare clic su Download XXX product datasheet.
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Le caratteristiche descritte in questo manuale dovrebbero essere uguali a quelle che appaiono online. In base alla nostra politica di continuo miglioramento, è possibile che il contenuto della documentazione sia revisionato nel tempo per migliorare la chiarezza e la precisione.
Nell'eventualità in cui si noti una differenza tra il manuale e le informazioni online, fare riferimento in priorità alle informazioni online.
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EIO0000000069 (FRE) ;
EIO0000000068 (GER) ;
EIO0000000071 (SPA) ;
EIO0000000070 (ITA) ;
EIO0000000072 (CHS)
EIO0000002417 (ENG) ;
EIO0000002418 (FRE) ;
EIO0000002419 (GER) ;
EIO0000002421 (SPA) ;
EIO0000002420 (ITA) ;
EIO0000002422 (CHS)
Per scaricare queste pubblicazioni tecniche e altre informazioni di carattere tecnico consultare il sito
http://www.schneider-electric.com/en/download
.
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SoMachine
Informazioni generali
EIO0000002414 06/2017
Informazioni generali
Parte I
Informazioni generali
Contenuto di questa parte
Questa parte contiene i seguenti capitoli:
Capitolo
1
2
3
Titolo del capitolo
Informazioni specifiche sulla sicurezza
Presentazione della libreria
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Pagina
EIO0000002414 06/2017
11
Informazioni generali
12
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Informazioni specifiche sulla sicurezza
EIO0000002414 06/2017
Informazioni specifiche sulla sicurezza
Capitolo 1
Informazioni specifiche sulla sicurezza
Panoramica
Questa sezione contiene informazioni relative all'uso della libreria SqlRemoteAccess. Il personale che lavora con questa libreria SqlRemoteAccess è tenuto a leggere e ad osservare le presenti informazioni.
Contenuto di questo capitolo
Questo capitolo contiene le seguenti sottosezioni:
Argomento
Qualifica del personale
Uso adeguato
Informazioni relative al prodotto
Pagina
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Informazioni specifiche sulla sicurezza
Qualifica del personale
Panoramica
Manutenzione, riparazione, installazione e uso delle apparecchiature elettriche si devono affidare solo a personale qualificato.
Schneider Electric non si assume alcuna responsabilità per qualsiasi conseguenza derivante dall’uso di questo materiale.
Per personale qualificato si intendono persone in possesso di capacità e conoscenze relative alla struttura, al funzionamento e all'installazione di apparecchiature elettriche, che abbiano ricevuto una formazione in materia di sicurezza che consenta loro di riconoscere ed evitare i possibili rischi.
L'addetto qualificato deve essere in grado di individuare eventuali pericoli che possono derivare dalla parametrizzazione, dalla modifica dei valori dei parametri e in generale dall'impiego di apparecchiature meccaniche, elettriche ed elettroniche. Inoltre, deve avere familiarità con le normative, le disposizioni e i regolamenti antinfortunistici, che deve rispettare mentre progetta e implementa il sistema.
Uso adeguato
Panoramica
Questo prodotto è una libreria da utilizzare con sistemi di controllo e servoamplificatori intesi esclusivamente per gli scopi descritti nella presente documentazione e per le applicazioni del settore industriale.
Attenersi sempre alle istruzioni di sicurezza applicabili, alle condizioni specificate e ai dati tecnici.
Effettuare una valutazione dei rischi rispetto all'uso specifico prima di utilizzare il prodotto. Adottare misure protettive in base al risultato.
Dato che il prodotto è utilizzato all'interno di un sistema completo, è necessario garantire la sicurezza del personale per mezzo del concetto di questo sistema completo (ad esempio concetto macchina).
Ogni altro uso non è previsto e può essere pericoloso. L'installazione, l'azionamento, la manutenzione e la riparazione delle apparecchiature e dei dispositivi elettrici devono essere effettuati solo da personale qualificato.
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Informazioni specifiche sulla sicurezza
Informazioni relative al prodotto
Informazioni relative al prodotto
AVVERTIMENTO
PERDITA DI CONTROLLO
Il progettista degli schemi di controllo deve prendere in considerazione le potenziali modalità di errore dei vari percorsi di controllo e, per alcune funzioni di controllo particolarmente critiche, deve fornire i mezzi per raggiungere uno stato di sicurezza durante e dopo un errore di percorso. Esempi di funzioni di controllo critiche sono ad esempio l'arresto di emergenza e l'arresto di finecorsa, l'interruzione dell'alimentazione e il riavvio.
Per le funzioni di controllo critiche occorre prevedere sequenze di controllo separate o ridondanti.
Le sequenze di controllo del sistema possono includere link di comunicazione. È necessario tenere presente le possibili implicazioni di ritardi di trasmissione imprevisti o di errori del collegamento.
Osservare tutte le norme per la prevenzione degli incidenti e le normative di sicurezza locali.
1
Prima della messa in servizio dell'apparecchiatura, controllare singolarmente e integralmente il funzionamento di ciascun controller.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
1 Per ulteriori informazioni, fare riferimento a NEMA ICS 1.1 (ultima edizione), "Safety Guidelines for the Application, Installation, and Maintenance of Solid State Control" e a NEMA ICS 7.1 (ultima edizione), "Safety Standards for Construction and Guide for Selection, Installation, and Operation of Adjustable-Speed Drive Systems" o alla pubblicazione equivalente valida nel proprio paese.
Prima di tentare di fornire una soluzione (macchina o processo) per un'applicazione specifica utilizzando i POU presenti nella libreria, è opportuno considerare l'utilizzo di procedure ottimali che comprendono, tra le altre cose, analisi dei rischi, sicurezza funzionale, compatibilità dei componenti, test e convalida del sistema in relazione a questa libreria.
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Informazioni specifiche sulla sicurezza
AVVERTIMENTO
USO IMPROPRIO DEI POU
Eseguire un'analisi in tema di sicurezza per l'applicazione e i dispositivi installati.
Verificare che i POU siano compatibili con i dispositivi nel sistema e non abbiano effetti indesiderati sul funzionamento del sistema.
Utilizzare parametri appropriati, in particolare valori limite, e osservare l'usura della macchina e il comportamento di arresto.
Verificare che tutti i sensori e gli attuatori siano compatibili con i POU selezionati.
Testare in modo approfondito tutte le funzioni durante la verifica e la messa in servizio in tutte le modalità di funzionamento.
Fornire metodi indipendenti per le funzioni di controllo critiche (arresto di emergenza, condizioni per il superamento dei valori limite, ecc.) in base a un'analisi in materia di sicurezza e alle rispettive regole e ai regolamenti in vigore.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
AVVERTIMENTO
FUNZIONAMENTO ANOMALO DELL'APPARECCHIATURA
Con questa apparecchiatura utilizzare esclusivamente il software approvato da Schneider
Electric.
Aggiornare il programma applicativo ogni volta che si cambia la configurazione dell'hardware fisico.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
AVVERTIMENTO
FUNZIONAMENTO IMPREVISTO DELL'APPARECCHIO
Aggiornare il programma applicativo in base alle necessità, facendo attenzione soprattutto alle modifiche degli indirizzi I/O ogni volta che si modifica la configurazione hardware.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
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Informazioni specifiche sulla sicurezza
I trasferimenti incompleti dei file, ad esempio file di dati, file dell'applicazione e/o file del firmware, possono avere gravi conseguenze per la macchina o il controller. Se si disattiva l'alimentazione, o in caso di assenza di alimentazione o di interruzione della comunicazione durante un trasferimento di file, la macchina può diventare non operativa, oppure l'applicazione potrebbe tentare di operare su un file dati danneggiato. Se si verifica un'interruzione, riprovare il trasferimento. Verificare di includere nell'analisi del rischio l'impatto dei file di dati danneggiati.
AVVERTIMENTO
FUNZIONAMENTO ANOMALO DELL'APPARECCHIATURA, PERDITA DI DATI O
DANNEGGIAMENTO DEI FILE
Non interrompere un trasferimento in corso.
Se si interrompe il trasferimento per qualsiasi motivo, riavviare il trasferimento.
Non mettere la macchina in servizio fino al completamento del trasferimento del file, a meno che nell'analisi del rischio non siano stati presi in considerazione i file danneggiati e si siano prese precauzioni adeguate per impedire conseguenze potenzialmente pericolose dovute a trasferimenti di file non riusciti.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
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SoMachine
Presentazione
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Presentazione della libreria
Capitolo 2
Presentazione della libreria
Informazioni generali
Introduzione
La libreria SqlRemoteAccess fornisce dei blocchi funzione client SQL (Structured Query
Language) che consentono al controller di collegarsi a un database SQL per eseguire query
SQL per la lettura e la scrittura dei dati.
La comunicazione tra il controller che funge da client SQL e il server del database SQL viene eseguita tramite Schneider Electric SQL Gateway. Pertanto, per poter utilizzare la funzione SQL è necessario dapprima installare il SQL Gateway fornito con SoMachine come componente opzionale e soggetto a una licenza specifica. Per ulteriori informazioni, vedere SQL Gateway -
vedi pagina 10
1 1...n controller (client SQL)
2 Lettura dei dati
3 Scrittura dei dati
4 SQL Gateway
5 1...n server database
Dopo la corretta installazione, il controller può inviare una query SQL personalizzata al server del database, ad esempio:
Interrogazione dei dati dalle tabelle.
Inserimento, modifica e rimozione dei dati nelle tabelle.
Esecuzione delle procedure del database.
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Presentazione
La seguente tabella indica le caratteristiche della libreria:
Caratteristiche
Titolo della libreria
Società
Categoria
Componente
Spazio dei nomi predefinito
Attributo del modello del linguaggio
Libreria compatibile con le versioni successive
Valore
SqlRemoteAccess
Schneider Electric
Comunicazione
Libreria SQL
SE_SQL
Solo accesso qualificato (vedi SoMachine, Funzioni e librerie - Guida utente)
Sì (FCL (vedi SoMachine, Funzioni e librerie - Guida utente) )
NOTA: Per questa libreria è impostato il solo accesso qualificato. Questo significa che l'accesso alle POU, alle strutture dati, alle enumerazioni e alle costanti deve avvenire utilizzando lo spazio dei nomi della libreria. Lo spazio dei nomi predefinito della libreria è SE_SQL.
Considerazioni generali
Tenere presente le seguenti limitazioni relative alle comunicazioni SQL:
È supportato solo IPv4 (Internet Protocol versione 4).
Sono supportati solo i tipi di dati del database conformi a IEC 61131-3.
Gli oggetti di lettura e scrittura BLOB (Binary Large Objects) in ingresso e in uscita dal database non sono supportati.
La libreria descritta in questo documento utilizza internamente la libreria TcpUdpCommunication.
Le librerie TcpUdpCommunication (Schneider Electric) e CAA Net Base Services (CAA Technical
Workgroup) utilizzano le stesse risorse di sistema sul controller. L'uso contemporaneo di entrambe le librerie nella stessa applicazione può portare a disturbi durante il funzionamento del controller.
AVVERTIMENTO
FUNZIONAMENTO ANOMALO DELL'APPARECCHIATURA
Non utilizzare la libreria TcpUdpCommunication (Schneider Electric) insieme con la libreria CAA
Net Base Services (CAA Technical Workgroup) contemporaneamente nella stessa applicazione.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
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Presentazione
Considerazioni relative alla sicurezza informatica
Le funzioni della libreria SqlRemoteAccess non supportano le connessioni protette come TLS
(Transport Layer Security) o SSL (Secure Socket Layer) per il SQL Gateway. La comunicazione deve essere eseguita solo all'interno della rete industriale, isolata da altre reti all'interno dell'azienda e protetta da Internet.
NOTA: Schneider Electric aderisce alle migliori pratiche del settore nello sviluppo e nell'implemen tazione dei sistemi di controllo. Ciò include un approccio "Defense-in-Depth" per la protezione di un sistema di controllo industriale. Secondo questo tipo di approccio, i controller sono protetti da uno o più firewall per limitare l'accesso al personale e ai protocolli autorizzati.
AVVERTIMENTO
ACCESSO NON AUTENTICATO E CONSEGUENTE FUNZIONAMENTO NON AUTORIZZATO
DELLA MACCHINA
Valutare se l'ambiente o le macchine sono collegati all'infrastruttura critica e, in caso positivo, adottare le misure appropriate in termini di prevenzione, secondo l'approccio "Defense-in-
Depth", prima di collegare il sistema di automazione a una rete.
Limitare al minimo necessario il numero di dispositivi collegati alla rete.
Isolare la rete industriale dalle altre reti nell'ambito dell'azienda.
Proteggere le reti dall'accesso non autorizzato mediante l'uso di firewall, VPN, o altre procedure di sicurezza di comprovata efficacia.
Monitorare tutte le attività del sistema.
Impedire l'accesso diretto o il collegamento diretto ai dispositivi da parte di persone non autorizzate o con azioni non autenticate.
Redigere un piano di ripristino che includa il backup del sistema e delle informazioni di processo.
Il mancato rispetto di queste istruzioni può provocare morte, gravi infortuni o danni alle apparecchiature.
Panoramica delle POU
Blocco funzione/funzione
Utilizzo
Esegue le richieste SQL che leggono i dati dal database SQL.
Esegue le richieste SQL che aggiornano o modificano il database SQL.
Converte un elemento di un'enumerazione di tipo
ET_Result
in una variabile stringa.
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Presentazione
Panoramica delle strutture nell'interfaccia specifica al modulo
Struttura
ST_ConnectionSettings
Utilizzo
Contiene i dati per la connessione a un
SQL Gateway e le informazioni sul database SQL.
Panoramica delle enumerazioni
Enumerazione
Utilizzo
Contiene i possibili valori che indicano il risultato delle operazioni eseguite dal blocco funzione.
22
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
EIO0000002414 06/2017
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Capitolo 3
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Come funziona?
Requisiti di sistema
Sono necessari i seguenti requisiti di sistema:
Server (ad esempio MySQL, non fornito da Schneider Electric)
SQL Client (ad esempio MySQL Workbench, non fornito da Schneider Electric)
Database, creato con SQL Client (ad esempio MySQL Workbench)
SQL Gateway (è un'installazione separata sul DVD SoMachine)
Libreria SqlRemoteAccess (parte dell'installazione SoMachine)
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Per poter trasferire i dati, è necessario dapprima stabilire la connessione SQL con il SQL Gateway.
Per informazioni dettagliate, consultare SQL Gateway - Guida utente (
vedi pagina 10
.
Per poter interfacciare con il SQL Gateway, possono essere necessarie le informazioni su
SQL Gateway e sul database dall'amministratore dell'ambiente SQL. Sono necessari l'indirizzo IP del SQL Gateway, il nome della connessione configurato nel SQL Gateway e il nome del database.
NOTA: La sintassi SQL negli esempi di codice in questa descrizione dipende da un server MySQL; se si usa un altro server SQL, i comandi possono essere diversi.
Scrittura dei dati da SoMachine al database
Dichiarazione:
PROGRAM WriteData
VAR fbWrite : SE_SQL.FB_SqlDbWrite; stConnSettings : SE_SQL.ST_ConnectionSettings; refRequestWstring : SE_SQL.RequestWstring;
END_VAR
EIO0000002414 06/2017
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Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Implementazione: stConnSettings.wsDbConnectionName
stConnSettings.wGwPort
stConnSettings.wsGwIpAddress
stConnSettings.timSqlTimeout
:= "ConnectionCountry";
:= 3457;
:= "10.128.154.47";
:= T#20S;
//SQL Command to insert a new Country - MySQL-
Syntax: INSERT INTO <database name>.<table name> (column1...columnN) va lues (value1...valueN)
//SQLite-Syntax: without "<database name>.") refRequestWstring[1] ountry, CapitalCity, Language)";
:= "INSERT INTO world.countries (C refRequestWstring[2] german')";
:= "values ('Germany', 'Berlin', ' fbWrite( i_xExecute iq_stConnSettings i_refRequestWstring i_uiNumOfWstrings
);
:= TRUE,
:= stConnSettings,
:= refRequestWstring,
:= 2
Descrizione dei parametri utilizzati
Passo
1
2
3
4
5
6
7
Azione
In ST_ConnectionSettings ( vedi pagina 33 ) , impostare l'indirizzo IP (wsGwIpAddress
( vedi pagina 33 ) ) del PC sul quale è in esecuzione il gateway, ad esempio 10.128.154.47.
In ST_ConnectionSettings
gateway (impostazione predefinita: 3457).
) , impostare la porta (wGwPort ( vedi pagina 33 )
) del
ConnectionCountry
.
( vedi pagina 33 ) , impostare il nome della connessione
( vedi pagina 33 ) ) configurato nel SQL Gateway, ad esempio
In ST_ConnectionSettings ( vedi pagina 33 ) , impostare il time-out (timSqlTimeout
( vedi pagina 33 ) ) ad esempio, T#20S.
Scrivere la richiesta di scrittura in refRequestWstring
INTO world.countries (Country) values ('France').
( vedi pagina 46 ) , ad esempio INSERT
In i_uiNumOfWstrings
( vedi pagina 46 ) , impostare le righe in refRequestWstring
( vedi pagina 46 ) , ad esempio, 2.
sopra.
con le impostazioni, i parametri o le variabili indicati
NOTA: È possibile utilizzare soltanto una richiesta per chiamata del blocco funzione.
24
EIO0000002414 06/2017
Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Lettura dei dati da SoMachine al database
Dichiarazione:
PROGRAM ReadData
VAR fbRead stConnSettings
: SE_SQL.FB_SqlDbRead;
: SE_SQL.ST_ConnectionSettings; refRequestWstring : SE_SQL.RequestWstring; refUserData : SE_SQL.UserData;
END_VAR
Implementazione: stConnSettings.wsDbConnectionName
:= "ConnectionCountry"; stConnSettings.wGwPort
:= 3457; stConnSettings.wsGwIpAddress
stConnSettings.timSqlTimeout
:= "10.128.154.47";
:= T#1 M;
//SQL Command to read all Countries in the database - MySQL-
Syntax: SELECT (column1...columnN) FROM <database name>.<table name> [w here <column>=<value>]
//SQLite-Syntax: without "<database name>." refRequestWstring[1] := "SELECT * FROM world.countries"; fbRead ( i_xExecute := TRUE, iq_stConnSettings := stConnSettings, i_refRequestWstring := refRequestWstring, i_uiNumOfWstrings i_refUserData
:= 1,
:= refUserData
);
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Come trasferire i dati tramite SQL Gateway tra SoMachine e qualsiasi database
Descrizione dei parametri utilizzati
Passo Azione
1 In ST_ConnectionSettings
( vedi pagina 33 ) , impostare l'indirizzo IP (wsGwIpAddress
) del PC sul quale è in esecuzione SQL Gateway, ad esempio 10.128.154.47.
2 In ST_ConnectionSettings
gateway (impostazione predefinita: 3457).
, impostare la porta (wGwPort
) del
3
(wsDbConnectionName
ConnectionCountry
.
( vedi pagina 33 ) impostare il nome della connessione
) configurato in SQL Gateway, ad es.
4
ad esempio, T#20S.
( vedi pagina 33 ) , impostare il time-out (timSqlTimeout ( vedi pagina 33 ) )
5
Scrivere la richiesta di lettura in refRequestWstring
world.countries
.
( vedi pagina 46 ) , ad esempio
SELECT * FROM
6 In i_uiNumOfWstrings ad esempio, 1.
, impostare le righe in refRequestWstring
7 In i_refUserData
impostare l'array UserData
.
8
sopra.
( vedi pagina 46 ) con le impostazioni, i parametri o le variabili indicati
Impostazioni avanzate per il buffer dati / Richiesta con i parametri globali
NOTA: Le impostazioni avanzate possono essere sovrascritte specificamente per il progetto nel
Gestore libreria.
Passo
1
2
3
4
5
Azione
In Gc_uiMaxRows
impostare il numero max. di righe per l'ARRAY of UserData
(necessario solo per FB_SqlDbRead
), ad esempio 20.
Risultato: è possibile leggere 20 righe dal database configurato.
In Gc_uiMaxColumns
impostare il numero max. di colonne per l'ARRAY of
UserData (necessario solo per FB_SqlDbRead), ad esempio 10.
Risultato: è possibile leggere 10 colonne dal database configurato.
In Gc_uiTableWstringLength ( vedi pagina 41 ) impostare il numero max. di caratteri dell'ARRAY
of UserData bidimensionale (necessario solo per FB_SqlDbRead
), ad esempio
200.
Risultato: è possibile leggere un campo con 200 caratteri dal database configurato.
In Gc_uiMaxRequest
RequestWstring, ad esempio 20.
impostare il numero di righe max. di ARRAY of
Risultato: la richiesta può essere suddivisa in 20 righe di WSTRINGs.
In Gc_uiRequestWstringLength
ARRAY of RequestWstring, ad esempio 200.
impostare il numero max. di caratteri in
Risultato: una riga di richiesta può includere 200 caratteri.
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SoMachine
Enumerazioni e strutture
EIO0000002414 06/2017
Enumerazioni e strutture
Parte II
Enumerazioni e strutture
Contenuto di questa parte
Questa parte contiene i seguenti capitoli:
Capitolo
4
5
6
Enumerazioni
Strutture
ALIAS (DUT)
Titolo del capitolo Pagina
EIO0000002414 06/2017
27
Enumerazioni e strutture
28
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Enumerazioni
EIO0000002414 06/2017
Enumerazioni
Capitolo 4
Enumerazioni
ET_Result
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Enumerazione
V1.0.0.0
Descrizione
L'enumerazione
ET_Result
contiene i possibili valori che indicano il risultato delle operazioni eseguite dal blocco funzione.
Elementi dell'enumerazione
Nome Tipo di dati
Valore Descrizione
Se q_xError
di un blocco funzione ( vedi pagina 45 ) è FALSE, viene visualizzato il seguente messaggio di stato.
Ok
TcpClientIssue
DINT 0 L'operazione si è conclusa correttamente.
Se q_xError
di un blocco funzione ( vedi pagina 45 ) è TRUE, viene emesso uno dei seguenti messaggi di stato.
DINT 1
InvalidIP
DINT 26
L'operazione TCP non si è conclusa correttamente.
Problema TCP generale, vedere il documento Guida della libreria TcpUdpCommunication
(vedi SoMachine, TcpUdpCommunication, Guida della libreria) .
L'indirizzo IP specificato non è valido. Verificare l'impostazione dell'ingresso iq_stConnSettings.wsGpIpAddress
ClientNotConnected
ConnectionTimedOut
DINT 28
DINT 41
Il client non è collegato al server TCP. Verificare che
SQL Gateway sia installato e funzionante con l'indirizzo e la porta IP specificati.
Il sistema remoto non è disponibile o non risponde alla richiesta. Verificare che SQL Gateway sia installato e funzionante con l'indirizzo e la porta IP specificati.
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Enumerazioni
Nome
DbConnectionNameNull
DataBufferTooSmall
SqlDatabaseBusy
SqlGwToPlcCorruptedMessage
TimeoutExpired
TransactionNumMismatch
TransmissionNumMismatch
ConnectionNotIdle
SocketNotClosed
NoDataReturned
NotConnected
30
Tipo di dati
Valore Descrizione
DINT 61
DbConnectionName
è vuoto (zero). L'elemento wsDbConnectionName
dell'ingresso iq_stConnSettings
è vuoto.
DINT 63
DINT 64
DINT 65
DINT 66
DINT 67
DINT 68
DINT 69
Il buffer utente non è sufficiente per i dati da restituire.
Associazione dei numeri di righe e colonne restituite con le impostazioni indicate nell'elenco di parametri
; le impostazioni minime sono indicate in q_uiRetNumOfRows
( q_uiRetNumOfColumns
( vedi pagina 46 ) dopo ogni esecuzione.
Elaborazione in corso di una richiesta precedente.
Esecuzione in corso di un'altra istanza con lo stesso ingresso per iq_stConnSettings
(uscita q_xBusy
= TRUE).
Il controller ha ricevuto un messaggio non valido da
SQL Gateway. Rivolgersi al centro di assistenza clienti locale Schneider Electric.
Timeout operazione blocco funzione scaduto.
Verificare l'impostazione dell'ingresso iq_stConnSettings.timSqlTimeout
( vedi pagina 33 ) ; in funzione della configurazione di
sistema occorre aumentare il valore predefinito.
Mancata corrispondenza della transazione. Rivolgersi al centro di assistenza clienti locale Schneider
Electric.
Mancata corrispondenza del numero di trasmissione.
Rivolgersi al centro di assistenza clienti locale
Schneider Electric.
Connessione client TcpUdp già bloccata da un altro servizio. Verificare che la connessione non sia occupata da un'altra istanza di
TCPUDP.FB_TCPClient
all'interno dell'applicazione.
DINT 70
DINT 71
DINT 72
Metodo di
Shutdown
o
Close
del client TcpUdp non efficace. Problema di connessione TCP. Riavviare il controller.
Il blocco funzione
FB_SqlDbGetData
non fornisce alcun dato. La richiesta SQL è stata eseguita correttamente, ma non sono stati restituiti dati.
Verificare che il database assegnato contenga dati.
Il sistema client TcpUdp non è pronto per la ricezione o la trasmissione di dati. Problema di connessione
TCP. Riavviare il controller.
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Enumerazioni
Nome
InvalidPort
InvalidWstringNumber
InvalidRequestWstring
InvalidUserDataWstring
GplMaxRowsExceedsLimits
GplMaxColumnsExceedsLimits
GplTableWstringExceedsLimits
GplRequestWstringExceedsLimits
DINT 88
GplMaxRequestExceedsLimits
GplMaxRecBufferExceedsLimits
GplMaxSendBufferExceedsLimits
Tipo di dati
Valore Descrizione
DINT 80 Il numero di porta specificato è zero. Verificare l'ingresso
( vedi pagina 33 ) . Normalmente, si utilizza il valore
predefinito 3457.
DINT 81
DINT 82
L'ingresso i_uiNumOfWstrings
è inferiore a 1 o maggiore di
GPL.Gc_uiMaxRequest
.
Verificare l'ingresso i_uiNumOfWstrings
. È necessario almeno un WSTRING.
Verificare anche che il numero specificatoF sia maggiore del limite
GPL.Gc_uiMaxRequest
(GPL)
Stringa di richiesta vuota o riferimento non valido
(NULL). Verificare l'ingresso
WSTRING ( i_refRequestWstring[1]
) deve contenere qualsiasi carattere. Verificare se l'ingresso
è assegnato.
DINT 83
DINT 85
DINT 86
DINT 87
Riferimento dati utente non valido (NULL). Verificare che l'ingresso
assegnato.
GPL.Gc_uiMaxRows
è fuori intervallo. Verificare le
impostazioni dell'elenco dei parametri globali
GPL.Gc_uiMaxColumns
è fuori intervallo. Verificare le impostazioni dell'elenco dei parametri globali
GPL.Gc_uiTableWstringLength
è fuori intervallo.
Verificare le impostazioni dell'elenco dei parametri
DINT 89
DINT 91
DINT 92
GPL.Gc_uiRequestWstringLength
è fuori intervallo. Verificare le impostazioni dell'elenco dei
parametri globali ( vedi pagina 41 ) .
GPL.Gc_uiMaxRequest
è fuori intervallo. Verificare le impostazioni dell'elenco dei parametri globali
GPL.Gc_uiRecBufferLength
è fuori intervallo.
Verificare le impostazioni dell'elenco dei parametri
GPL.Gc_uiSendBufferLength
è fuori intervallo.
Verificare le impostazioni dell'elenco dei parametri
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Enumerazioni
Nome
ConnectionNameNotExisting
DbConfigurationInvalid
DbConnectionNotAvailable
SqlGwProtocolError
CommandExecutionIssue
NoQueryResultAvailable
SqlGwInvalidLicense
SqlGwUnexpectedError
Tipo di dati
Valore Descrizione
DINT 100 Il nome della connessione SQL Gateway non esiste.
Verificare le connessioni database disponibili dalla console SQL Gateway.
DINT 101 La configurazione della connessione SQL Gateway non corrisponde. Eseguire
Test Database
Connection
dalla console SQL Gateway.
DINT 102
DINT 120
DINT 150
DINT 151
DINT 170
DINT 199
La connessione SQL Gateway al database non funziona. Eseguire
Test Database Connection dalla console SQL Gateway.
Errore protocollo tra libreria SQL e gateway rilevato.
Rivolgersi al centro di assistenza clienti locale
Schneider Electric.
Esecuzione della richiesta SQL non riuscita. Verificare l'ingresso i_refRequestWString
in funzione della sintassi SQL richiesta. Fare riferimento al manuale del server SQL.
SQL Gateway non fornisce una risposta. Verificare che il database indirizzato contenga qualsiasi dato con un'applicazione aggiuntiva.
Problema di licenza SQL Gateway. Aprire License
Manager per verificare che SQL for SoMachine sia valido.
Errore SQL Gateway rilevato. Rivolgersi al centro di assistenza clienti locale Schneider Electric.
NOTA: I risultati compresi tra 100 e 199 sono messaggi di SQL Gateway. Fare riferimento al
documento SQL Gateway User Guide (
vedi pagina 10
Utilizzato da
FB_SqlDbRead
FB_SqlDbWrite
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SoMachine
Strutture
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Strutture
Capitolo 5
Strutture
ST_ConnectionSettings
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Proveniente da:
Struttura
V1.0.0.0
–
Descrizione
La struttura
ST_ConnectionSettings
contiene i dati per la connessione a un SQL Gateway e le informazioni sul database SQL.
Elementi della struttura
Nome wsDbConnectionName wsGwIpAddress wGwPort timSqlTimeout
Tipo di dati
WSTRING[40]
WSTRING
GPL.Gc_uiIpSt
ringSize
WORD
TIME
Descrizione
Il valore di questo elemento deve corrispondere al nome di connessione configurato in SQL Gateway.
Consultare
Indirizzo IP del SQL Gateway. È l'indirizzo IP del server sul quale è in esecuzione il gateway.
Numero di porta del SQL Gateway.
Valore predefinito:
3457
Il valore di timeout applicato alle richieste SQL.
Valore predefinito:
60s
Utilizzato da
FB_SqlDbRead
FB_SqlDbWrite
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33
Strutture
34
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
ALIAS (DUT)
EIO0000002414 06/2017
ALIAS (DUT)
Capitolo 6
ALIAS (DUT)
ALIAS - Device Unit Types (DUT)
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Proveniente da:
ALIAS (DUT)
V1.0.0.0
–
Descrizione
Gli ALIAS
RequestWstring
e
UserData
combinano strutture di dati complesse in un tipo di dati per semplificare l'interfaccia utente.
RequestWstring
Nome Tipo di dati
RequestWstring
ARRAY
[1..GPL.Gc_uiMaxRequest]
OF
WSTRING(GPL.Gc_uiRequ
estWstringLength)
Descrizione
RequestWstring
è un ALIAS per un array di WSTRINGS. La richiesta STRING contiene la richiesta di query SQL.
Qualsiasi richiesta SQL deve essere suddivisa in singole stringhe di lunghezza max. di 200 caratteri ciascuna.
Adattare le dimensioni dei parametri globali ( vedi pagina 41
Gc_uiMaxRequest
e
Gc_uiRequestWstringLength
in
funzione della lunghezza delle richieste SQL utilizzate nell'applicazione.
UserData
Nome
UserData
Tipo di dati
ARRAY
[1..GPL.Gc_uiMaxRows,
1..GPL.Gc_uiMaxColumns]
OF
WSTRING(GPL.Gc_uiTable
WstringLength)
Descrizione
UserData
è un array di WSTRING che deve essere disponibile nel controller per memorizzare i dati SQL letti dal database.
Adattare le dimensioni dei parametri globali
Gc_uiMaxRows
,
Gc_uiMaxColums
e
GPL.Gc_uiTableWstringLength
in funzione delle dimensioni max. di
UserData
da ricevere nell'applicazione.
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35
ALIAS (DUT)
36
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Variabili globali
EIO0000002414 06/2017
Variabili globali
Parte III
Variabili globali
Contenuto di questa parte
Questa parte contiene i seguenti capitoli:
Capitolo
7
8
Elenco costanti globali
Elenco parametri globali
Titolo del capitolo Pagina
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37
Variabili globali
38
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Elenco costanti globali
EIO0000002414 06/2017
Elenco costanti globali
Capitolo 7
Elenco costanti globali
Global Constants List (GCL)
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Costanti globali
V1.0.0.0
Descrizione
L'elenco delle costanti globali contiene le costanti globali della libreria SqlRemoteAccess.
Costanti globali
Variabile
Gc_sLibraryVersion
Tipo di dati
STRING[80]
Valore
Vx.x.x.0
1
1 Questo valore cambia per indicare la versione della libreria.
Descrizione
Versione della libreria
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Elenco costanti globali
40
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Elenco parametri globali
EIO0000002414 06/2017
Elenco parametri globali
Capitolo 8
Elenco parametri globali
Global Parameter List (GPL)
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Parametri globali
V1.0.0.0
Descrizione
L'elenco dei parametri globali contiene i parametri globali della libreria SqlRemoteAccess. Questi valori possono essere sovrascritti specificamente per il progetto nel Gestore libreria.
I parametri globali della libreria SqlRemoteAccess consentono di definire le dimensioni del seguente ALIAS per i buffer di dati:
UserData
vedi pagina 35
) che devono essere disponibili nel controller per la memorizzazione
dei dati SQL letti dal database SQL.
vedi pagina 35
che devono essere disponibili nel controller per segmentare le richieste SQL in stringhe separate di max. 200 caratteri prima di essere inviate al database
SQL.
Parametri globali
Variabile
Gc_uiIpStringSize
Tipo di dati
UINT
Campo valori
–
Descrizione del
Gc_uiMaxRows
Gc_uiMaxColumns
Gc_uiTableWstringLength
UINT
UINT
UINT
1...50
1...50
20...200
Limite superiore di WSTRING per l'elemento wsGwIpaddress
nella struttura
ST_ConnectionSettings
.
Valore predefinito: 15
Numero max. di righe per l'ARRAY di dati
Valore predefinito: 20
Numero max. di colonne per l'ARRAY dei dati
Valore predefinito: 10
Lunghezza di WSTRING nell'ARRAY dei dati
Valore predefinito: 200
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41
Elenco parametri globali
Variabile Tipo di dati
Gc_uiRequestWstringLength
UINT
Gc_uiMaxRequest
Gc_uiRecBufferLength
Gc_uiSendBufferLength
UINT
UINT
UINT
Campo valori
20...200
1...40
Descrizione del
Lunghezza di WSTRING nell'ARRAY dei dati della richiesta.
Configurare un valore corrispondente alla lunghezza delle richieste SQL utilizzate nell'applicazione
Valore predefinito: 200
Limite superiore dell'ARRAY dei dati della richiesta.
Configurare un valore corrispondente alla lunghezza delle richieste SQL utilizzate nell'applicazione
Valore predefinito: 20
512...2000
Lunghezza del buffer di risposta in byte.
Valore predefinito: 1000
512...2000
Lunghezza del buffer di invio in byte.
Valore predefinito: 1000
NOTA: Le variabili
Gc_uiRecBufferLength e
Gc_uiSendBufferLength
definiscono le dimensioni dei buffer interni per l'invio e la ricezione dei dati. Le dimensioni di questi buffer determinano il numero di cicli necessari per il trasferimento di una richiesta o di una risposta completa tra il controller e il SQL Gateway. Questi valori scelti possono avere un impatto sul tempo di esecuzione dei servizi SQL e sulla memoria, e quindi sulle prestazioni globali dell'applicazione in uso.
42
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
POU (Program Organization Units)
EIO0000002414 06/2017
POU (Program Organization Units)
Parte IV
POU (Program Organization Units)
Contenuto di questa parte
Questa parte contiene i seguenti capitoli:
Capitolo
9
10
Blocchi funzione
Funzioni
Titolo del capitolo Pagina
EIO0000002414 06/2017
43
POU (Program Organization Units)
44
EIO0000002414 06/2017
SoMachine
Blocchi funzione
EIO0000002414 06/2017
Blocchi funzione
Capitolo 9
Blocchi funzione
Contenuto di questo capitolo
Questo capitolo contiene le seguenti sottosezioni:
Argomento
FB_SqlDbRead
FB_SqlDbWrite
Pagina
EIO0000002414 06/2017
45
Blocchi funzione
FB_SqlDbRead
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Blocco funzione
V1.0.0.0
Task
Il blocco funzione
FB_SqlDbRead
consente di eseguire le richieste SQL che leggono i dati dal database SQL. I dati restituiti sono forniti in un array bidimensionale di dati le cui dimensioni sono
definite con i parametri globali (
vedi pagina 41
Descrizione funzionale
Il blocco funzione
FB_SqlDbRead
è l'interfaccia utente per la lettura dei dati dal database SQL.
Quando viene rilevato un fronte di salita su i_xExecute
, viene stabilito un collegamento con il
SQL Gateway utilizzando i parametri definiti nella struttura
ST_ConnectionSettings
. Non appena è stata stabilito il collegamento, il blocco funzione è in grado di inviare una richiesta SQL al database SQL.
Non appena viene eseguito il blocco funzione, l'uscita q_xBusy
viene impostata a TRUE. Dopo che un comando è stato terminato correttamente, l'uscita q_xDone
viene impostata a TRUE.
I messaggi di stato e le informazioni di diagnostica sono forniti con le uscite q_xError
(TRUE se
è stato rilevato un errore), q_etResult
e q_etResultMsg
.
46
EIO0000002414 06/2017
Blocchi funzione
Interfaccia
Ingresso i_xExecute i_uiNumOfWstrings i_refUserData
In_Out iq_stConnSettings
Tipo di dati
BOOL i_refRequestWstring
REFERENCE TO
[RequestWstring]
UINT
REFERENCE TO
Descrizione
Il blocco funzione esegue una richiesta SQL per la lettura dei dati dal database SQL in corrispondenza del fronte di salita di questo ingresso.
Fare riferimento ai dati della richiesta che contiene una richiesta di query SQL (come
Select * from DB limit 10;
).
Qualsiasi richiesta SQL deve essere divisa in singole stringhe, ciascuna delle quali può avere una lunghezza max. di 200 caratteri.
Adattare le dimensioni dei parametri globali
Gc_uiMaxRequest
e
Gc_uiRequestWstringLength
in funzione della lunghezza delle richieste
SQL utilizzate nell'applicazione.
NOTA: Per concatenare WSTRINGS, usare la funzione WCONCAT della libreria
Standard64.
Il numero di WSTRINGS necessari che contengono la richiesta SQL suddivisa.
Il numero max. è limitato dal parametro globale
Gc_uiMaxRequest
.
Fare riferimento ai
( vedi pagina 48 ) che devono essere
disponibili sul controller per la memorizzazione dei dati SQL letti dal database.
Tipo di dati
ST_ConnectionSettings
Descrizione
Contiene le informazioni per la connessione con un SQL Gateway e le informazioni sul database SQL.
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Blocchi funzione
Uscita q_xBusy q_xDone q_xError q_etResult q_sResultMsg q_uiRetNumOfRows q_uiRetNumOfColumns
Tipo di dati
BOOL
BOOL
BOOL
ET_Result
STRING[255]
UINT
UINT
Descrizione
Se questa uscita è impostata a TRUE, l'esecuzione del blocco funzione è in corso.
Se questa uscita è impostata a TRUE, l'esecuzione è stata completata correttamente.
Se questa uscita è impostata a TRUE, è stato rilevato un errore. Per informazioni, consultare q_etResult
e q_etResultMsg
.
Fornisce informazioni di stato e di diagnostica.
Fornisce ulteriori informazioni di stato e di diagnostica.
Numero di righe nei dati restituiti.
Questa uscita viene aggiornata con il numero di record ricevuti dal database SQL.
Numero di colonne nei dati restituiti.
Questa uscita viene aggiornata con il numero di record ricevuti dal database SQL.
Definizione di un ARRAY di dati utente
Nel controller deve essere presente un ARRAY bidimensionale per la memorizzazione intermedia dei dati SQL letti dal database. L'ARRAY bidimensionale è definito nell'ALIAS
vedi pagina 35
Le dimensioni dell'ARRAY possono essere adattate tramite i parametri globali
Gc_uiMaxRows
,
Gc_uiMaxColumns
e
Gc_uiTableWstringLength
.
vedi pagina 41
Quando si configurano questi parametri, considerare la quantità di dati SQL che si prevede di ricevere. Prima dell'avvio del trasferimento dati, i dati SQL vengono segmentati in funzione delle dimensioni di questo buffer.
Se i dati SQL ricevuti superano le dimensioni dell'ARRAY, il trasferimento dei dati SQL viene interrotto e il blocco funzione segnala un errore.
48
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FB_SqlDbWrite
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Blocco funzione
V1.0.0.0
Blocchi funzione
Task
Il blocco funzione
FB_SqlDbWrite
consente di eseguire le richieste SQL che aggiornano o modificano il database SQL. Le richieste non restituiscono dati.
Descrizione funzionale
Il blocco funzione
FB_SqlDbWrite
è l'interfaccia utente che consente di aggiornare o modificare il database SQL.
Quando viene rilevato un fronte di salita su i_xExecute
, viene stabilito un collegamento al
SQL Gateway utilizzando i parametri definiti nella struttura
ST_ConnectionSettings
vedi pagina 33
) . Non appena è stata stabilito il collegamento, il blocco funzione è in grado di
inviare una richiesta SQL (all'ingresso i_refRequestWstring
) al database SQL.
Non appena viene eseguito il blocco funzione, l'uscita q_xBusy
viene impostata a TRUE. Dopo che un comando è stato terminato correttamente, l'uscita q_xDone
viene impostata a TRUE.
I messaggi di stato e le informazioni di diagnostica sono forniti con le uscite q_xError
(TRUE se
è stato rilevato un errore), q_etResult
e q_etResultMsg
.
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Blocchi funzione
Interfaccia
Ingresso i_xExecute i_uiNumOfWstrings
In_Out iq_stConnSettings
Tipo di dati
BOOL i_refRequestWstring
REFERENCE TO
[RequestWstring]
UINT
Descrizione
Il blocco funzione esegue una richiesta SQL per aggiornare o modificare il database SQL in corrispondenza del fronte di salita di questo ingresso.
Fare riferimento ai dati della richiesta che contiene una richiesta di aggiornamento
SQL.
Sono supportati i seguenti tipi di query SQL:
INSERT INTO
UPDATE
DELETE FROM
CREATE TABLE
CREATE VIEW
CREATE INDEX
ALTER TABLE
DROP TABLE
TRUNCATE TABLE
Qualsiasi richiesta SQL deve essere suddivisa in singole stringhe di lunghezza max. di 200 caratteri ciascuna.
Adattare le dimensioni dei parametri globali
Gc_uiMaxRequest
e
Gc_uiRequestWstringLength
in funzione della lunghezza delle richieste
SQL utilizzate nell'applicazione.
NOTA: Per concatenare WSTRINGS, usare la funzione CONCAT della libreria
Standard64.
Il numero di WSTRINGS necessari che contengono la richiesta SQL suddivisa.
Il numero max. è limitato dal parametro globale
Gc_uiMaxRequest
.
Tipo di dati
ST_ConnectionSettings
Descrizione
Contiene le informazioni per la connessione con un SQL Gateway e le informazioni sul database SQL.
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Uscita q_xBusy q_xDone q_xError q_etResult q_sResultMsg
Tipo di dati
BOOL
BOOL
BOOL
ET_Result
STRING[255]
Blocchi funzione
Descrizione
Se questa uscita è impostata a TRUE, l'esecuzione del blocco funzione è in corso.
Se questa uscita è impostata a TRUE, l'esecuzione è stata completata correttamente.
Se questa uscita è impostata a TRUE, è stato rilevato un errore. Per informazioni, consultare q_etResult
e q_etResultMsg
.
Fornisce informazioni di stato e di diagnostica.
Fornisce informazioni di stato e diagnostica aggiuntive.
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Blocchi funzione
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SoMachine
Funzioni
EIO0000002414 06/2017
Funzioni
Capitolo 10
Funzioni
FC_EtResultToString
Panoramica
Tipo:
Disponibile a partire da:
Proveniente da:
Implementa:
–
–
Funzione
V1.0.0.0
Task
Convertire un elemento di un'enumerazione di tipo ET_Result in una variabile di tipo STRING.
Descrizione funzionale
La funzione
FC_EtResultToString
consente di convertire un elemento di un'enumerazione di tipo ET_Result in una variabile di tipo STRING.
Interfaccia
Ingresso i_etResult
Tipo di dati
ET_Result
Descrizione
Enumerazione con il risultato.
Valore restituito
Tipo di dati
STRING(80)
Descrizione
Il ET_Result convertito in testo.
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Funzioni
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SoMachine
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Appendici
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SoMachine
Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Appendice A
Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Panoramica
Ogni funzione può essere rappresentata nei seguenti linguaggi:
IL: Instruction List (lista di istruzioni)
ST: Structured Text (testo strutturato)
LD: Ladder Diagram (diagramma Ladder)
FBD: Function Block Diagram (diagramma a blocchi funzione)
CFC: Continuous Function Chart (grafico funzione continua)
Questo capitolo fornisce esempi di rappresentazioni delle funzioni e dei blocchi funzione e spiega come utilizzarli per i linguaggi IL e ST.
Contenuto di questo capitolo
Questo capitolo contiene le seguenti sottosezioni:
Argomento
Differenze tra una funzione e un blocco funzione
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio IL
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio ST
Pagina
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Differenze tra una funzione e un blocco funzione
Funzione
Una funzione:
è una POU (Program Organization Unit) che restituisce un risultato immediato
viene richiamata direttamente con il proprio nome (e non tramite un'istanza) non ha uno stato persistente da una chiamata all'altra può essere utilizzata come operando in altre espressioni.
Esempi: operatori booleani (
AND
), calcoli, conversione (
BYTE_TO_INT
)
Blocco funzione
Un blocco funzione:
è una POU (Program Organization Unit) che restituisce uno o più risultati
deve essere richiamato da un'istanza (copia del blocco funzione con un nome e variabili dedicati) ogni istanza ha uno stato persistente (risultati e variabili interne) da una chiamata all'altra eseguita da un blocco funzione o da programma.
Esempi: timer, contatori
Nell'esempio,
Timer_ON
è un'istanza del blocco funzione
TON
:
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio IL
Informazioni generali
Questa sezione spiega come implementare una funzione e un blocco funzione in linguaggio IL.
Le funzioni
IsFirstMastCycle
e
SetRTCDrift
e il blocco funzione
TON
vengono utilizzati come esempi di implementazione.
Uso di una funzione in linguaggio IL
La procedura descritta spiega come inserire una funzione in linguaggio IL:
3
4
Passo Azione
1
2
Aprire o creare una nuova POU in linguaggio Instruction List.
NOTA: La procedura di creazione di una POU non è descritta dettagliatamente in questa sezione.
Per maggiori informazioni vedere la sezione Aggiunta, dichiarazione e chiamata dei POU
(vedi SoMachine, Guida alla programmazione) .
Creare le variabili richieste dalla funzione.
5
6
Se la funzione ha 1 o più ingressi, caricare il primo ingresso utilizzando l'istruzione LD.
Inserire una nuova riga sotto, quindi:
digitare il nome della funzione nella colonna dell'operatore (campo a sinistra), oppure
utilizzare l'Accesso facilitato per selezionare la funzione (selezionare Inserisci modulo nel menu contestuale).
Se la funzione presenta più di 1 ingresso e se si utilizza l'Assistente di immissione, il numero di righe necessarie viene creato automaticamente con
???
nei campi a destra. Sostituire
???
con il valore appropriato o la variabile che corrisponde all'ordine degli ingressi.
Inserire una nuova riga per memorizzare il risultato della funzione nella variabile appropriata: digitare l'istruzione ST nella colonna dell'operatore (campo a sinistra) e il nome della variabile nel campo a destra.
Per illustrare la procedura, considerare le funzioni
IsFirstMastCycle
(senza parametro di ingresso) e
SetRTCDrift
(con parametri di ingresso) rappresentata graficamente di seguito:
Rappresentazione grafica Funzione senza parametro di ingresso:
IsFirstMastCycle
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Funzione con parametri di ingresso:
SetRTCDrift
Rappresentazione grafica
In linguaggio IL, il nome della funzione viene utilizzato direttamente nella colonna operatore:
Funzione
Esempio IL di una funzione senza parametro di ingresso:
IsFirstMastCycle
Rappresentazione nell'editor IL POU
60
EIO0000002414 06/2017
Funzione
Esempio IL di una funzione con parametri di ingresso:
SetRTCDrift
Rappresentazione nell'editor IL POU
Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Uso di un blocco funzione in linguaggio IL
La procedura descritta spiega come inserire un blocco funzione in linguaggio IL:
2
3
4
5
Pass o
1
Azione
Aprire o creare una nuova POU in linguaggio Instruction List.
NOTA: La procedura di creazione di una POU non è descritta dettagliatamente in questa sezione.
Per maggiori informazioni vedere la sezione Aggiunta, dichiarazione e chiamata dei POU
(vedi SoMachine, Guida alla programmazione) .
Creare le variabili richieste dal blocco funzione, incluso il nome dell'istanza.
I blocchi funzione vengono chiamati tramite un'istruzione
CAL
:
Utilizzare l'Assistente di immissione per selezionare l'FB (fare clic con il tasto destro e selezionare
Inserisci modulo nel menu contestuale).
Vengono creati automaticamente l'istruzione
CAL
e gli I/O necessari.
Ogni parametro (I/O) è un'istruzione:
I valori per gli ingressi vengono impostati da "
:=
".
I valori per le uscite vengono impostati da "
=>
".
Nel campo
CAL
a destra, sostituire
???
con il nome dell'istanza.
Sostituire gli altri
???
con una variabile appropriata o il valore immediato.
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Per illustrare la procedura, osservare questo esempio con il blocco funzione
TON
rappresentato graficamente di seguito:
Blocco funzione
TON
Rappresentazione grafica
In linguaggio IL, il nome del blocco funzione viene utilizzato direttamente nella colonna operatore:
Blocco funzione
TON
Rappresentazione nell'editor IL POU
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Come utilizzare una funzione o un blocco funzione in linguaggio ST
Informazioni generali
Questa sezione spiega come implementare una funzione e un blocco funzione nel linguaggio ST.
Come esempi vengono utilizzati la funzione
SetRTCDrift
e il blocco funzione
TON
.
Uso di una funzione in linguaggio ST
La procedura descritta spiega come inserire una funzione in linguaggio ST:
2
3
Passo
1
Azione
Aprire o creare una nuova POU nel linguaggio Testo strutturato.
NOTA: La procedura di creazione di una POU non è descritta dettagliatamente in questa sezione.
Per maggiori informazioni vedere la sezione Aggiunta, dichiarazione e chiamata dei POU
(vedi SoMachine, Guida alla programmazione) .
Creare le variabili richieste dalla funzione.
Utilizzare la sintassi generale nell'editor ST POU per il linguaggio ST di una funzione. La sintassi generale è:
FunctionResult:= FunctionName(VarInput1, VarInput2,.. VarInputx);
Per illustrare la procedura, considerare la funzione
SetRTCDrift
rappresentata graficamente di seguito:
Funzione
SetRTCDrift
Rappresentazione grafica
Il linguaggio ST di questa funzione è il seguente:
Funzione
SetRTCDrift
Rappresentazione nell'editor ST POU
PROGRAM MyProgram_ST
VAR myDrift: SINT(-29..29) := 5; myDay: DAY_OF_WEEK := SUNDAY; myHour: HOUR := 12; myMinute: MINUTE; myRTCAdjust: RTCDRIFT_ERROR;
END_VAR myRTCAdjust:= SetRTCDrift(myDrift, myDay, myHour, myMinute);
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Uso di un blocco funzione in linguaggio ST
La procedura descritta spiega come inserire un blocco funzione in linguaggio ST:
Pass o
1
Azione
2
3
Aprire o creare una nuova POU nel linguaggio Testo strutturato.
NOTA: La procedura di creazione di una POU non è descritta dettagliatamente in questa sezione. Per maggiori informazioni su come aggiungere, dichiarare e chiamare le POU, vedere la documentazione (vedi SoMachine, Guida alla programmazione) correlata.
Creare le variabili di ingresso e uscita e l'istanza richieste per il blocco funzione:
Le variabili di ingresso sono i parametri di ingresso richiesti dal blocco funzione
Alle variabili di uscita viene assegnato il valore restituito dal blocco funzione
Utilizzare la sintassi generale nell'editor ST POU per il linguaggio ST di un blocco funzione. La sintassi generale è:
FunctionBlock_InstanceName(Input1:=VarInput1,
Input2:=VarInput2,... Ouput1=>VarOutput1,
Ouput2=>VarOutput2,...);
Per illustrare la procedura, considerare questo esempio con il blocco funzione
TON
rappresentato graficamente di seguito:
Blocco funzione
TON
Rappresentazione grafica
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
Nella tabella seguente sono riportati esempi di chiamata di un blocco funzione nel linguaggio ST:
Blocco funzione
TON
Rappresentazione nell'editor ST POU
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Rappresentazione di funzioni e blocchi funzione
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SoMachine
Glossario
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Glossario
A
applicazione
Un programma che include dati di configurazione, simboli e documentazione.
B
bus di espansione
Un bus di comunicazione elettronica tra i moduli di espansione degli I/O e un controller.
byte
Un tipo codificato informato 8 bit, da 00 esadecimale a FF esadecimale.
C
CFC
( continuous function chart ) Un linguaggio di programmazione grafica (un ampliamento dello standard IEC 61131-3) basato sul linguaggio Diagramma blocco funzione, strutturato come un diagramma di flusso. Tuttavia non vengono utilizzate reti ed è possibile posizionare liberamente gli elementi grafici, il che permette la realizzazione di loop di feedback. Per ogni blocco, gli ingressi si trovano a sinistra e le uscite a destra. È possibile collegare le uscite di un blocco agli ingressi di altri blocchi per creare espressioni complesse.
configurazione
La disposizione e l'interconnessione dei componenti hardware di un sistema e i parametri hardware e software che determinano le caratteristiche operative del sistema.
controller
Realizza l'automazione dei processi industriali (noto anche come programmable logic controller o controller programmabile).
D
diagramma blocco funzione
Uno dei 5 linguaggi per la logica o il controllo supportati dallo standard IEC 61131-3 per i sistemi di controllo. Il diagramma blocchi funzione è un linguaggio di programmazione a grafici. È basato su una serie di reti, ognuna delle quali contiene una struttura grafica composta da quadrati e linee di collegamento che rappresentano un'espressione logica o aritmetica, la chiamata a un blocco funzione, un salto o un'istruzione di ritorno.
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Glossario
F
FB
( Blocco funzione ) Un metodo di programmazione pratico che consolida un gruppo di istruzioni di programmazione per eseguire un'azione specifica e normalizzata, come il controllo della velocità, il controllo degli intervalli o il conteggio. Un blocco funzione può comprendere i dati di configurazione, un set di parametri operativi interni ed esterni e di solito 1 o più ingressi e uscite dati.
I
I/O
( ingresso/uscita )
IL
( Instruction List ) Un programma scritto in un linguaggio costituito da una serie di istruzioni di testo eseguite in modo sequenziale dal controller. Ogni istruzione è composta da un numero di riga, un codice istruzione e un operando (vedere IEC 61131-3).
INT
( Intero ) Un numero intero con codifica a 16 bit.
L
LD
( Ladder Diagram ) Una rappresentazione grafica delle istruzioni di un programma di un controller con i simboli per contatti, bobine e blocchi in una serie di rung eseguiti sequenzialmente da un controller (vedere IEC 61131-3).
P
POU
( Program Organization Unit, unità di organizzazione dei programmi ) Una dichiarazione di variabili nel codice sorgente e il set di istruzioni corrispondente. Le POUs semplificano il riutilizzo modulare di programmi software, funzioni e blocchi funzione. Una volta dichiarate, le POUs sono reciprocamente disponibili.
programma
La componente di un'applicazione che consiste in un codice sorgente compilato che può essere installato nella memoria di un logic controller.
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Glossario
S
SQL
SQL (Structured Query Language) è un linguaggio di programmazione per la gestione dei dati memorizzati nei sistemi di gestione dei database relazionali.
ST
( Structured Text ) Un linguaggio che include istruzioni complesse e istruzioni annidate (come loop di iterazione, esecuzioni condizionali o funzioni). ST è conforme allo standard IEC 61131-3.
V
variabile
Un'unità di memoria indirizzata e modificata da un programma.
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Glossario
70
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SoMachine
Indice analitico
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Indice analitico
A
ALIAS - device unit types (DUT),
E
GplMaxColumnsExceedsLimits,
GplMaxSendBufferExceedsLimits,
GplRequestWstringExceedsLimits,
InvalidIP,
InvalidUserDataWstring,
InvalidWstringNumber,
ClientNotConnected,
CommandExecutionIssue,
ConnectionTimedOut,
DataBufferTooSmall,
DbConfigurationInvalid,
DbConnectionNameNull,
GplMaxRequestExceedsLimits,
InvalidPort,
InvalidRequestWstring,
NoQueryResultAvailable,
SqlGwToPlcCorruptedMessage,
SqlGwUnexpectedError,
TimeoutExpired,
TransactionNumMismatch,
EIO0000002414 06/2017
F
FB_SqlDbRead,
FB_SqlDbWrite,
Funzioni
come utilizzare una funzione o un blocco
come utilizzare una funzione o un blocco
differenze tra una funzione e un blocco
G
GCL (Global Constants List)
GPL (Global Parameter List)
L
Librerie
Q
qualifica del personale,
S
SQL, comunicazioni
SqlRemoteAccess,
FB_SqlDbRead,
GCL (Global Constants List),
ST_ConnectionSettings,
71
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