Business Objects 3.0 Windows Performance Manager Manuale dell'utente
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Manuale dell'utente di
BusinessObjects Performance
Manager
BusinessObjects Performance Manager 3.0
Windows
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7,299,419; 7,194,465; 7,222,130; 7,181,440 e 7,181,435. Business Objects e il logo Business Objects, BusinessObjects, Business Objects Crystal Vision, Business
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2008-03-04
Sommario
Capitolo 1 Performance Manager 7
Informazioni sulla documentazione.............................................................8
Gestione degli obiettivi in Performance Manager........................................9
Visualizzazione degli obiettivi disponibili in Gestione obiettivi ............10
Creazione di un obiettivo in Performance Manager.............................13
Rimozione di un obiettivo in Gestione obiettivi.....................................19
Modifica di un obiettivo in Gestione obiettivi........................................19
Copia di un obiettivo in Gestione obiettivi............................................19
Aggiornamento di un obiettivo in Gestione obiettivi.............................20
Svuotamento di un obiettivo in Gestione obiettivi................................20
Pubblicazione di un obiettivo in Gestione obiettivi...............................20
Obiettivi personali in Performance Manager.............................................20
Elenco di obiettivi in Obiettivi personali................................................21
Contenuti di un obiettivo in Obiettivi personali.....................................21
Strategy Builder in Performance Manager................................................23
Scheda Home di Strategy Builder .......................................................24
Scheda Strategia di Strategy Builder ..................................................30
Scheda Catalogo di Strategy Builder ..................................................38
Scheda Organizzazione di Strategy Builder.........................................39
Assistente Crea ruolo...........................................................................40
Metriche in Performance Manager............................................................43
Visualizzazione delle informazioni su una metrica esistente...............44
Pubblicazione di una metrica in Performance Manager.......................44
Eliminazione dello storico della metrica...............................................45
Tabelle del repository di Performance Manager...................................49
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 3
Sommario
Assistente Crea metrica ......................................................................50
Risoluzione dei problemi delle metriche...............................................57
Funzioni di aggregazione.....................................................................57
Alberi di metriche in Performance Manager..............................................58
Composizione di un albero di metriche................................................59
Creazione di un albero di metriche......................................................59
Metriche con sezioni in alberi di metriche............................................61
Anteprima di un albero di metriche......................................................62
Salvataggio di un albero di metriche come analitica............................63
Modifica di un albero di metriche..........................................................64
Copia di un albero di metriche..............................................................65
Rimozione di un albero di metriche......................................................65
Impostazione delle proprietà per gli alberi di metriche.........................66
Aggiunta di alberi di metriche ai cruscotti.............................................73
Invio di alberi di metriche mediante posta elettronica..........................74
Collegamento degli alberi di metriche..................................................75
Regole in Performance Manager...............................................................77
Informazioni sulle regole......................................................................77
Gestione delle regole in Performance Manager...................................79
Creazione e modifica delle regole in Performance Manager...............80
Variabili nelle formule di azione nelle regole di Performance Manager.144
Assistente pubblicazione obiettivo...........................................................147
La fase Strategia dell'Assistente pubblicazione obiettivo...................147
La fase Chi dell'Assistente pubblicazione obiettivo............................147
Il pannello Cosa dell'Assistente pubblicazione obiettivo....................149
Il pannello Quando dell'Assistente pubblicazione obiettivo................149
La fase Azioni dell'Assistente pubblicazione obiettivo.......................150
Il pannello Riepilogo dell'Assistente pubblicazione obiettivo.............152
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager....................153
Sottoscrizioni agli obiettivi..................................................................155
4 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Sommario
Elenco delle metriche.........................................................................161
Albero di metriche..............................................................................164
Introduzione metriche.........................................................................172
Istogramma Pareto.............................................................................174
Mappa strategia..................................................................................179
Modalità di visualizzazione delle analitiche........................................185
Creazione di un'analitica basata su un'analitica esistente.................187
Esempi di Analitiche di metriche........................................................188
Esempi di Analitiche di statistiche......................................................200
Utilizzo di variabili per collegamenti dinamici a documenti................210
Termini di Performance Manager............................................................260
Appendice A Ulteriori informazioni 289
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 5
Sommario
6 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
1
Performance Manager 1
Informazioni sulla documentazione
BusinessObjects Performance Manager aiuta l'organizzazione a comunicare strategie, gestire le prestazioni e fornire agli utenti le principali informazioni necessarie per il processo decisionale.
Utilizzando Performance Manager, è possibile creare un obiettivo basato sulle metriche. L'utente crea e riutilizza nuovamente i workflow di analisi e decisionali per semplificare l'analisi e la risoluzione dei normali problemi aziendali.
Performance Manager include le seguenti schede:
• Gestione obiettivi
Fare clic sulla scheda Gestione obiettivi per aggiungere nuovi obiettivi, ovvero visualizzare, rimuovere, modificare, copiare o pubblicare un obiettivo esistente.
• Obiettivi personali
La scheda Obiettivi personali mostra le scorecard, un sistema visivo e intuitivo per tenere traccia in modo rapido dei risultati in base ai principali target prestazionali tramite semafori, frecce di trend e valori base della metrica.
• Strategy Builder
Strategy Builder aiuta l'utente ad assegnare azioni e proprietari nuovi. I proprietari sono persone singole o gruppi e ognuno di essi può scegliere tutti i parametri relativi all'obiettivo e ai gruppi associati.
• Metriche
Creare metriche per misurare le prestazioni.
• Alberi di metriche
Utilizzare alberi di metriche per organizzare visivamente obiettivi e metriche.
• Regole
Utilizzare le regole per controllare le attività.
Informazioni sulla documentazione
La presente documentazione contiene informazioni utili su Performance
Manager, il sistema di misurazione che permette a un'organizzazione di
8 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1 tenere traccia del raggiungimento degli obiettivi e di migliorare la pianificazione strategica.
Performance Manager aiuta l'utente a:
• definire gli obiettivi
• sapere se ci sono problemi nel conseguimento degli obiettivi
• utilizzare i commenti per migliorare la pianificazione
Gestione degli obiettivi in Performance
Manager
Un obiettivo consente di misurare le prestazioni in base a una metrica specifica. Le metriche misurano i valori effettivi, mentre gli obiettivi rappresentano i target ideali per le rispettive metriche. Un obiettivo viene definito mediante un determinato valore di destinazione e, facoltativamente, dal relativo intervallo di tolleranza.
Un obiettivo eredita informazioni chiave dalla propria metrica:
• lo stato dell'obiettivo basato sulle prestazioni della metrica
• il calendario
Ad esempio, un obiettivo basato su una metrica mensile segue intervalli mensili, mentre un obiettivo basato su una metrica settimanale fiscale segue intervalli di settimana fiscale.
• il tipo
Ad esempio, un obiettivo basato su una metrica di fatturato viene classificato come "L'aumento è positivo".
Ad una metrica possono essere associati più obiettivi. Ad esempio, una metrica può avere obiettivi di pianificazione, previsione e benchmark.
Le seguenti azioni possono essere effettuate nella pagina "Gestione obiettivi":
• Visualizzare gli obiettivi disponibili
• Aggiungere gli obiettivi
• Rimuovere gli obiettivi
• Modificare gli obiettivi
• Copiare gli obiettivi
• Aggiornare gli obiettivi
• Eliminare un obiettivo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 9
Performance Manager 1
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
• Pubblicare un obiettivo
Nota: Fare clic su Chiudi per uscire dalla pagina "Gestione obiettivi".
Visualizzazione degli obiettivi disponibili in
Gestione obiettivi
Nella pagina "Gestione obiettivi" sono presenti alcuni riquadri:
• Il riquadro di sinistra per la gestione degli obiettivi.
• Il riquadro di destra che visualizza le analitiche degli obiettivi.
Riquadro di sinistra di Gestione obiettivi in Performance Manager
Il riquadro di sinistra di "Gestione obiettivi" in Performance Manager contiene le seguenti informazioni:
• un elenco di universi per i quali sono disponibili obiettivi oppure per i quali
è possibile crearne
Selezionare dall'elenco l'universo per il quale si desidera creare un nuovo obiettivo oppure quello contenente gli obiettivi esistenti da visualizzare.
• un elenco degli obiettivi disponibili nell'universo selezionato
L'elenco degli obiettivi disponibili visualizza:
• il nome dell'obiettivo
• la metrica alla base dell'obiettivo
• il tipo di obiettivo
Nel riquadro a sinistra è possibile eseguire le seguenti azioni:
• Aggiungere gli obiettivi
• Rimuovere gli obiettivi
• Modificare un obiettivo
• Copiare un obiettivo
• Aggiornare gli obiettivi
• Eliminare gli obiettivi
• Pubblicare gli obiettivi
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Creazione di un obiettivo in Performance Manager
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10 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1
Riquadro di destra di Gestione obiettivi in Performance Manager
Il riquadro di destra di "Gestione obiettivi" in Performance Manager visualizza un'analitica relativa all'obiettivo selezionato nel riquadro di sinistra. È possibile selezionare il periodo di tempo da visualizzare scorrendo le date di inizio e fine nel "Dispositivo di scorrimento tempo".
In questo pannello è possibile eseguire le seguenti azioni sulle analitiche:
• Aggiungere le analitiche al cruscotto personale
• Modificare le proprietà predefinite di un'analitica
• Inviare un'analitica a una persona oppure un gruppo tramite posta elettronica
• Salvare un'analitica
• Aggiornare un'analitica con i valori più recenti del database
Aggiungi a Cruscotto personale
Quando si visualizza l'anteprima di un obiettivo nella pagina Gestione obiettivi di Performance Manager, fare clic su Aggiungi a Cruscotto personale per aggiungerlo alla scheda Cruscotto personale. Per ulteriori informazioni su
Cruscotto personale consultare la documentazione di Dashboard Builder.
Modifica
Fare clic su Modifica nel riquadro di destra di Gestione obiettivi in
Performance Manager per modificare la vista predefinita dell'obiettivo.
In Proprietà del grafico, è possibile personalizzare:
• Selezionare una delle viste seguenti dall'elenco Varianza o Deviazione.
• Immettere un titolo per l'obiettivo (facoltativo).
• Se si seleziona Usa titolo come collegamento a, immettere un URL.
Questa azione crea un collegamento al titolo dell'obiettivo.
• Per visualizzare il trend, selezionare Visualizza trend obiettivo.
• Per visualizzare la zona accettabile, di tolleranza e non accettabile
(rispettivamente verde, gialla e rossa), selezionare Visualizza zone VGR
in background.
• Per visualizzare le percentuali invece dei valori assoluti, selezionare
Visualizza percentuale obiettivo.
In Finestra di tempo, è possibile selezionare una delle seguenti opzioni per il dispositivo di scorrimento tempo:
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 11
Performance Manager 1
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
• Visualizza tutti i margini di obiettivo per visualizzare il margine dell'obiettivo definito durante la creazione dell'obiettivo stesso.
• Visualizza solo gli ultimi x valori della metrica nel margine
dell'obiettivo, dove x corrisponde a un valore selezionato dall'elenco.
Se si modificano le proprietà predefinite della vista, fare clic su Salva come
vista predefinita per salvare le modifiche apportate e tornare al riquadro di visualizzazione dell'analitica oppure fare clic su Annulla per tornare al riquadro senza salvare le modifiche.
Posta elettronica
Fare clic su Posta elettronica nel riquadro di destra di Gestione obiettivi in
Performance Manager per inviare l'obiettivo selezionato ad altri utenti tramite posta elettronica.
Nota: È necessario disporre di un server SMTP definito in Configurazione del sistema di Cruscotto e Analitiche. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
Salva o Salva con nome
Fare clic su Salva o Salva con nome per salvare l'obiettivo come analitica.
Viene visualizzata la sezione Salva un'analitica. Sono disponibili le seguenti opzioni:
• Nella sezione Generale:
• Titolo - Scegliere o modificare il titolo dell'obiettivo.
• Descrizione - Immettere il testo di descrizione dell'obiettivo.
• Parole chiave - Immettere le parole chiave utili per individuare l'obiettivo durante una ricerca.
• Modalità di visualizzazione - Selezionare il tipo di visualizzazione per l'analitica dell'obiettivo.
• Aggiorna - Scegliere se aggiornare l'obiettivo manualmente o automaticamente (all'apertura).
• Sovrascrivi - Scegliere se sovrascrivere un'analitica con lo stesso nome durante il salvataggio.
• Percorso
Selezionare la cartella o la sottocartella nella quale si desidera salvare l'analitica.
• Categorie
12 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1
Assegnare l'analitica a una categoria personale o aziendale in InfoView.
Aggiorna
Per aggiornare i valori in un obiettivo selezionato, fare clic su Aggiorna nel riquadro di destra di Gestione obiettivi in Performance Manager.
Creazione di un obiettivo in Performance Manager
Un obiettivo viene definito con una metrica e un valore di destinazione.
L'assistente "Nuovo obiettivo" aiuta l'utente nel processo di creazione di un obiettivo.
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare un universo in cui creare un obiettivo.
2.
Fare clic su Aggiungi.
Viene avviato l'assistente "Nuovo obiettivo".
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Assistente Nuovo obiettivo in Performance Manager
a pagina 13
Assistente Nuovo obiettivo in Performance Manager
L'assistente "Nuovo obiettivo" prevede i seguenti passaggi:
• "Nome e metrica"
• "Riempimento auto. e Tolleranza"
• "Modifica valori"
Impostazione del nome e della metrica di un obiettivo
1.
Nella fase "Nome e metrica" dell'assistente "Nuovo obiettivo" di
Performance Manager, digitare il nome del nuovo obiettivo.
2.
Selezionare un tipo di obiettivo dall'elenco.
Più obiettivi possono condividere lo stesso tipo. Inoltre, è possibile aggiungere, rimuovere o modificare il tipo di obiettivo facendo clic su
Modifica tipi.
3.
Per selezionare la metrica da associare all'obiettivo, fare clic su Seleziona una metrica…
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 13
Performance Manager 1
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
4.
Nella finestra di dialogo "Seleziona una metrica", selezionare una metrica dall'elenco di metriche disponibili.
Una volta selezionata la metrica, il trend attuale viene visualizzato insieme al calendario utilizzato, all'unità e alla dimensione sulla quale è basato.
Nota: Assicurarsi che l'obiettivo sia basato sullo stesso calendario della metrica.
5.
Fare clic sulle icone di calendario dei margini dell'obiettivo per selezionare le date di inizio e fine.
Ad esempio, stabilire le date in base a un obiettivo trimestrale oppure quadriennale.
Nota: È possibile non specificare il periodo finale. In questo modo, l'ultimo periodo recuperato dalla query determina la fine dell'obiettivo.
6.
Fare clic su Avanti per accedere alla fase "Riempimento auto. e
Tolleranza".
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Impostazione del riempimento automatico e della tolleranza di un obiettivo
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Impostazione del riempimento automatico e della tolleranza di un obiettivo
Nella fase Riempimento auto. e Tolleranza dell'assistente "Nuovo obiettivo" di Performance Manager, effettuare le operazioni seguenti:
• Impostare il riempimento automatico
• Impostare la tolleranza
Nota: L'impostazione della tolleranza per un obiettivo è facoltativa.
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Selezione dell'origine dati per il riempimento automatico e la tolleranza nell'assistente Nuovo obiettivo di Performance Manager
Nella fase Riempimento auto. e Tolleranza dell'assistente "Nuovo obiettivo" di Performance Manager, è possibile selezionare una delle opzioni seguenti nell'elenco a discesa:
• Riempimento automatico
14 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1
• Query universo
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Impostazione del riempimento automatico di un obiettivo nell'assistente
Nuovo obiettivo di Performance Manager
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Creazione di un obiettivo mediante una query di universo
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Impostazione del riempimento automatico di un obiettivo nell'assistente Nuovo obiettivo di Performance Manager
Il riempimento automatico è il metodo con cui vengono definiti i valori di destinazione di un obiettivo.
1.
Nella fase "Riempimento auto. e Tolleranza" dell'assistente "Nuovo obiettivo" di Performance Manager, selezionare Riempimento
automatico nell'elenco a discesa.
2.
L'impostazione predefinita è "Modifica periodo per periodo". Selezionare il metodo più adatto per l'inserimento dei valori di obiettivo:
• Valore costante di un obiettivo che rimane invariato nel tempo.
• Modifica periodo per periodo di un obiettivo che segue una linea retta che si inclina verso l'alto o verso il basso nel corso del tempo.
• % modifica periodo per periodo di un obiettivo che segue una curva esponenziale che cresce o decresce nel tempo.
• Modifiche annuali per un obiettivo che segue una linea retta, di anno in anno.
• Modifiche annuali % per un obiettivo che segue una curva esponenziale che cresce o decresce, di anno in anno.
3.
Selezionare i valori di obiettivo come segue:
• Per gli obiettivi "Valore costante", immettere il primo valore dell'obiettivo oppure fare clic su Usa storico della metrica per selezionare la prima data dell'intervallo dell'obiettivo. Selezionare la data corrispondente all'inizio dell'intervallo dell'obiettivo. Nel campo Applica percentuale, inserire o selezionare la percentuale del valore della metrica da utilizzare per il primo valore dell'obiettivo.
Ad esempio, se si desidera che il primo valore dell'obiettivo equivalga al 90% del valore della metrica in data 1/1/2005, selezionare 1/1/2005 nello storico della metrica, immettere 90% nel campo Applica percentuale e fare clic su OK. Il primo valore dell'obiettivo viene calcolato e immesso nel campo "Primo valore".
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 15
Performance Manager 1
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
• Per obiettivi "Modifica periodo per periodo", immettere il primo valore dell'obiettivo oppure fare clic su Usa storico della metrica per selezionare la prima data per l'intervallo dell'obiettivo. Per l'ultimo valore dell'intervallo:
• Selezionare L'ultimo valore è noto se si conosce l'ultimo valore dell'intervallo dell'obiettivo. Immettere l'ultimo valore dell'obiettivo oppure fare clic su Usa storico della metrica per selezionare la prima data dell'intervallo dell'obiettivo.
• Deselezionare L'ultimo valore è noto se si conosce l'ultimo valore dell'intervallo dell'obiettivo. Nel campo "Modifica", inserire la modifica dell'obiettivo per il periodo.
• Per obiettivi " % modifica periodo per periodo", immettere il primo valore dell'obiettivo oppure fare clic su Usa storico della metrica per selezionare la prima data per l'intervallo dell'obiettivo. Per l'ultimo valore dell'intervallo:
• Selezionare L'ultimo valore è noto se si conosce l'ultimo valore dell'intervallo dell'obiettivo. Immettere l'ultimo valore dell'obiettivo oppure fare clic su Usa storico della metrica per selezionare la prima data dell'intervallo dell'obiettivo.
• Deselezionare L'ultimo valore è noto se si conosce l'ultimo valore dell'intervallo dell'obiettivo. Immettere la percentuale di modifica dell'obiettivo nel periodo dell'obiettivo stesso.
• Per obiettivi " Modifiche annuali", inserire la modifica annuale al valore dell'obiettivo.
• Per obiettivi con "Modifiche annuali %", immettere la percentuale di modifica annuale del valore dell'obiettivo.
4.
Effettuare una delle operazioni indicate di seguito:
• Impostare la tolleranza dell'obiettivo.
• Fare clic su Avanti per accedere alla fase "Completo".
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Impostazione della tolleranza dell'obiettivo nell'assistente Nuovo obiettivo di Performance Manager
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Creazione di un obiettivo mediante una query di universo
Query universo consente di creare una query su un universo. È possibile analizzare gli obiettivi importati da origini dati esterne. Se, ad esempio, sono presenti obiettivi di budget memorizzati in un foglio elettronico di Microsoft
16 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1
Excel, è possibile utilizzarne i dati per creare un universo. Dall'universo si potrà creare un obiettivo denominato "Budget" e quindi utilizzare un'analitica come Interactive metric trend per analizzare gli obiettivi mettendoli a confronto con la spesa reale.
Nota: Per impostare una tolleranza per l'obiettivo, includere un indicatore che ne calcoli la tolleranza percentuale. Se, ad esempio, si desidera impostare una tolleranza del 10% per una misura [Budget], si dovrà creare la misura [Budget], quindi una seconda misura basata sul seguente calcolo:[Budget]*1.1 che può essere denominata "Tolleranza 10%".
1.
Nella fase "Riempimento auto. e Tolleranza" dell'assistente "Nuovo obiettivo", selezionare Query universo nell'elenco a discesa.
2.
Fare clic su Definisci query.
a.
Seleziona un universo.
b.
Selezionare gli oggetti nell'elenco "Oggetti dell'universo" e fare clic sul pulsante a freccia per aggiungere gli elementi all'elenco "Oggetti risultato".
Nota: Se l'universo non include prompt di data, è necessario selezionare un oggetto data e almeno un oggetto indicatore per il valore di destinazione. È possibile selezionare altri oggetti indicatore per i valori della tolleranza.
c.
Selezionare i filtri nell'elenco "Oggetti dell'universo" e fare clic sul pulsante a freccia per aggiungere gli elementi all'elenco "Filtri di query".
d.
Fare clic su OK.
3.
Selezionare la destinazione.
4.
Selezionare Verde per l'opzione "Tolleranza superiore" (facoltativo).
5.
Se si imposta un obiettivo bipolare, selezionare Giallo per il livello
"Tolleranza superiore" (facoltativo).
6.
Selezionare la data.
7.
Selezionare la data per i livelli "Tolleranza superiore"verde e "Tolleranza superiore" giallo (facoltativo).
8.
Se l'obiettivo è basato su una metrica con sezioni, selezionare la dimensione.
9.
Fare clic su Avanti per accedere alla fase "Completo" della procedura guidata.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 17
Performance Manager 1
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
Impostazione della tolleranza dell'obiettivo nell'assistente Nuovo obiettivo di Performance Manager
Quando viene stabilita una tolleranza, è necessario definire un intervallo di valori entro i quali le prestazioni della metrica sono da considerarsi accettabili.
1.
Nella fase "Tolleranza" dell'assistente "Nuovo obiettivo" di Performance
Manager, selezionare una tolleranza nell'elenco:
• Nessuna tolleranza
L'obiettivo ha un valore fisso e nessuna tolleranza.
• Percentuale valore obiettivo
Specificare i valori percentuali di Tolleranza superiore e Tolleranza inferiore.
• Valore assoluto
Specificare due valori assoluti di tolleranza.
2.
Fare clic su Avanti per accedere alla fase "Completo" della procedura guidata.
Completamento della creazione di un obiettivo nell'assistente Nuovo obiettivo
Nella fase "Completo" dell'assistente "Nuovo obiettivo" di Performance
Manager, è possibile sovrascrivere i valori di destinazione generati dall'assistente.
1.
Selezionare una delle opzioni seguenti:
• Conserva valori inseriti automaticamente
• Immissione manuale per modificare i valori inseriti automaticamente.
Nota: Se un obiettivo è stato creato sulla base di una query di universo, non sono presenti valori da correggere.
2.
Fare clic su Fine per creare e completare l'obiettivo.
L'obiettivo viene visualizzato in un'analitica nel riquadro a destra.
3.
Se si sta definendo un obiettivo basato su una query di universo, sarà necessario aggiornarlo.
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Aggiornamento di un obiettivo in Gestione obiettivi
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18 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Gestione degli obiettivi in Performance Manager
1
Rimozione di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare dall'elenco di obiettivi disponibili l'obiettivo che si desidera rimuovere.
3.
Fare clic su Rimuovi.
4.
Fare clic su OK per eliminare definitivamente l'obiettivo oppure su Annulla per annullare l'operazione di eliminazione.
Modifica di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare dall'elenco di obiettivi disponibili l'obiettivo che si desidera modificare.
3.
Fare clic su Modifica.
4.
Utilizzare l'assistente "Modifica obiettivo" per modificare l'obiettivo. Le fasi dell'assistente "Modifica obiettivo" sono le stesse dell'assistente
"Nuovo obiettivo".
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Assistente Nuovo obiettivo in Performance Manager
a pagina 13
Copia di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare l'obiettivo da copiare.
3.
Fare clic su Copia.
Una copia dell'obiettivo selezionato viene visualizzata nell'elenco degli obiettivi disponibili. Per impostazione predefinita, il nome dell'obiettivo è
"Copia di <nome dell'obiettivo originale>".
4.
Per modificare il nome o altri attributi della copia, consultare l'argomento relativo alla modifica di un obiettivo.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 19
Performance Manager 1
Obiettivi personali in Performance Manager
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Modifica di un obiettivo in Gestione obiettivi
a pagina 19
Aggiornamento di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare l'obiettivo da aggiornare.
3.
Fare clic su Aggiorna.
Svuotamento di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare l'obiettivo da eliminare.
3.
Fare clic su Svuota.
Pubblicazione di un obiettivo in Gestione obiettivi
1.
In Performance Manager > Gestione obiettivi, selezionare l'universo su cui è basato l'obiettivo.
2.
Selezionare l'obiettivo da pubblicare.
3.
Fare clic su Pubblica per avviare l'"Assistente pubblicazione obiettivo".
Nota: L'obiettivo può essere riutilizzato anche in seguito alla sua pubblicazione. È possibile modificare e pubblicare l'obiettivo più volte.
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Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 147
Obiettivi personali in Performance
Manager
La pagina "Obiettivi personali" di Performance Manager consente di:
• monitorare le prestazioni di metriche chiave nell'ambito di target stabiliti
20 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Obiettivi personali in Performance Manager
1
• accedere a dettagli dello storico sulle prestazioni delle metriche
• scambiare informazioni con i collaboratori
Per visualizzare i contenuti di un obiettivo, selezionare un obiettivo dall'elenco.
Nota: Per aggiungere l'elenco "Obiettivi personali" a un cruscotto, utilizzare l'analitica Sottoscrizioni agli obiettivi. Per informazioni consultare la documentazione di Performance Manager.
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Contenuti di un obiettivo in Obiettivi personali
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Elenco di obiettivi in Obiettivi personali
L'elenco di obiettivi in Performance Manager > Obiettivi personali mostra gli obiettivi con trend e lo stato.
È possibile effettuare le operazioni indicate di seguito:
• fare clic su un obiettivo nell'elenco per visualizzarne il contenuto
• ordinare l'elenco degli obiettivi
Tipi di ordinamento dell'elenco degli obiettivi
È possibile ordinare gli obiettivi per:
• Priorità
• Data
• Strategia
• Stato
• Oggetto
• Tipo
• Ruoli
Contenuti di un obiettivo in Obiettivi personali
Per ciascun obiettivo è possibile visualizzare i seguenti elementi:
• Titolo e barra della data di invio
• Scheda "Vista interna"
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 21
Performance Manager 1
Obiettivi personali in Performance Manager
• Scheda "Collabora"
Scheda Vista interna di Obiettivi personali
La scheda "Vista interna" in Performance Manager > Obiettivi personali contiene le seguenti informazioni relative all'obiettivo:
• la strategia
• i destinatari dell'obiettivo
• il proprietario dell'obiettivo
• una o più analitiche contenenti i seguenti elementi:
• Stato dell'obiettivo
• Trend dell'obiettivo
• il valore di destinazione
• il valore effettivo
• Azioni consigliate
Azioni consigliate per gli obiettivi
In Performance Manager, un autore degli obiettivi imposta le azioni consigliate quando pubblica un obiettivo.
Una volta completate queste azioni, selezionare Fine accanto all'azione per notificare all'autore il completamento dell'azione.
Scheda Collabora di Obiettivi personali
La scheda "Collabora" di un obiettivo in Performance Manager > Obiettivi
personali mostra i dettagli delle attività di un obiettivo che includono:
• data e ora delle azioni dell'attività
• icona Aggiungi nota
• icona di stato
• note
Note negli obiettivi di Performance Manager
La scheda "Collabora" di un obiettivo in Performance Manager > Obiettivi
personali consente di aggiungere e leggere le note associate alle attività degli obiettivi.
22 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
Lettura di una nota per un'attività di obiettivo
Nella scheda "Collabora" di un obiettivo in Performance Manager > Obiettivi
personali, un'attività può avere note inviate da chiunque sia un destinatario dell'obiettivo.
1.
Fare clic su una nota sotto un'attività.
2.
Per rispondere a una nota, fare clic su Rispondi.
3.
Digitare la risposta nella casella "Nota".
4.
Selezionare i destinatari.
5.
Fare clic su Invia.
La nota viene visualizzata sotto la nota alla quale si è risposto.
Invio di una nota per un'attività di obiettivo
La scheda "Collabora" di un obiettivo in Performance Manager > Obiettivi
personali consente di inviare una nota a chiunque sia un destinatario.
1.
Fare clic sull'icona Aggiungi nota accanto alla data e all'ora dell'attività.
2.
Digitare il testo nella casella "Nota".
3.
Selezionare il destinatario della nota:
• Tutti i destinatari obiettivo - Selezionare questa opzione in modo che la nota sia visibile a tutti quelli che la visualizzano nella scheda
"Collabora".
• Persone o ruoli specifici - Selezionare questa opzione per scegliere i destinatari in base al nome o al ruolo.
• Publisher obiettivi - Selezionare questa opzione in modo che la nota sia visibile nella scheda "Collabora" solo al publisher obiettivi.
4.
Fare clic su Invia.
La nota verrà visualizzata sotto l'attività.
Strategy Builder in Performance Manager
Strategy Builder è utile in quanto:
• Consente alle aziende di impostare e gestire le strategie per l'uso delle informazioni aziendali.
• Collega l'uso delle informazioni ai ruoli e agli obiettivi aziendali.
• Ottimizza l'uso delle informazioni nell'ambito dell'intera azienda.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 23
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
Un aspetto fondamentale di Strategy Builder è il riconoscimento della struttura dell'organizzazione aziendale. Prende in considerazione i ruoli aziendali e garantisce che solo le persone autorizzate possano accedere a determinate informazioni.
Strategy Builder include quattro schede:
• Home
• Strategia
• Catalogo
• Organizzazione
Quando si apre Strategy Builder, lo schema di Strategy Builder viene visualizzato nel pannello principale. Fare clic sugli oggetti nella mappa per visualizzare le diverse aree di Strategy Builder.
Scheda Home di Strategy Builder
La scheda Home contiene le strategie assegnate e create per l'utente.
La scheda "Home" include due aree importanti:
• Strategie personali
• Introduzione
Nota: Se si fa clic su Elementi assegnati, viene visualizzato il grafico
"Elementi assegnati". Se si fa clic su Elementi creati oppure sull'elenco
Dettagli delle strategie personali, viene visualizzato il grafico "Elementi creati".
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Riquadro Strategie personali di Strategy Builder
Il riquadro "Strategie personali" include i seguenti elementi:
• Dettagli
• "Elementi assegnati"
• "Elementi creati"
24 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
Dettagli in Strategie personali
In Strategy Builder > Home, se si fa clic su Dettagli accanto a "Strategie personali", vengono visualizzate tre schede:
• "Amministratore"
Mostra il titolo e il nome accesso dell'utente
• "Elementi assegnati"
Sono inclusi nell'elenco "Elementi assegnati"
• "Variabili personali"
Si tratta dell'elenco delle variabili personali
• Opzioni possibili:
• Nuovo
• Modifica
• Elimina
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Elementi assegnati in Strategie personali
a pagina 26
Variabili personali nei dettagli di Strategie personali
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie personali
> Dettagli > Variabili personali, sono presenti numerose variabili di strategia predefinite:
• Posta elettronica
• FirstName
• FullName
• LastName
• LogonName
Solitamente queste variabili contengono informazioni relative ad account utente importati da LDAP, pertanto non è possibile modificarle a meno che non siano precedute da punti elenco gialli.
Creazione di una variabile utente nei dettagli di Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali > Dettagli, fare clic su Nuovo.
2.
Nel pannello "Variabili utente", fare clic su Crea.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 25
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
3.
Nella casella "Crea", immettere il nome della nuova variabile.
4.
Se si tratta di una variabile LDAP, fare clic su LDAP e selezionare gli attributi dall'elenco "Attributi LDAP".
5.
Fare clic su Aggiungi.
6.
Chiudere il pannello.
7.
Per definire la variabile, selezionarla e fare clic su Modifica.
Modifica di una variabile personale nei dettagli di Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali > Dettali, selezionare una variabile dall'elenco"Variabili personali".
2.
Nel pannello "Modifica variabile", in corrispondenza della casella "Valore", immettere un nuovo valore per la variabile.
3.
Fare clic su OK.
Eliminazione di una variabile personale nei dettagli di Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali > Dettali, selezionare una variabile dall'elenco"Variabili personali".
2.
Fare clic su Elimina.
3.
Fare clic su OK per confermare.
Elementi assegnati in Strategie personali
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie personali e "Strategie personali"Dettagli, se si fa clic su Elementi assegnati, viene visualizzata la scheda "Elementi assegnati" con un elenco di obiettivi assegnati. È possibile organizzare l'elenco degli obiettivi.
Se si fa clic su un obiettivo nell'elenco "Elementi creati", vengono visualizzati i dettagli dell'obiettivo.
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Elenco degli obiettivi in Strategie personali
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Dettagli degli obiettivi in Strategie personali
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26 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
Elementi creati in Strategie personali
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali, quando si fa clic su Elementi creati viene visualizzata la scheda
"Elementi creati" contenente un elenco degli obiettivi creati.
Selezionando un obiettivo nell'elenco Elementi creati, vengono visualizzati i dettagli dell'obiettivo.
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Dettagli degli obiettivi in Strategie personali
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Elenco degli obiettivi in Strategie personali
È possibile organizzare l'elenco degli obiettivi di "Strategie personali" in base ai seguenti parametri:
• "Nessuno" - l'elenco è ordinato per nome di obiettivo
• "Contenuto" - l'elenco è ordinato per obiettivo o tipo di metrica
• "Ruolo" - l'elenco è ordinato per ruolo, in ordine di importanza
• "Priorità" - l'elenco è ordinato per priorità, partendo dagli obiettivi critici
• "Strategia" - l'elenco è ordinato per gruppo, partendo dagli obiettivi aziendali
Per ogni obiettivo presente nell'elenco vengono fornite le seguenti informazioni:
• "Nome" - il nome dell'obiettivo
• "Priorità" - la priorità dell'obiettivo
• "Destinatari" - le persone o il gruppo destinatari dell'obiettivo
• "Quando" - la pianificazione degli aggiornamenti dei dati dell'obiettivo
• "Avviato per ultimo" - quando l'obiettivo è stato avviato l'ultima volta
• "Attivo" - lo stato dell'obiettivo
Nota: Fare clic su un'intestazione di colonna nell'elenco per ordinarla, quindi fare clic nuovamente sulla colonna ordinata per cambiare l'ordinamento da crescente a decrescente.
Dettagli degli obiettivi in Strategie personali
I dettagli degli obiettivi visualizzati includono:
• "Strategia" - fare clic sulla strategia per visualizzare tutti gli elementi assegnati.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 27
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
• "Destinatari mirati" - fare clic per visualizzare tutti gli elementi assegnati all'obiettivo.
• "Obiettivo" - fare clic sull'obiettivo per visualizzare la relativa analitica allegata.
• "Pianificazione" - illustra la pianificazione allegata all'obiettivo.
• "Passaggi successivi consigliati" - questo elenco mostra le azioni assegnate all'obiettivo.
• "Attività" - questa sezione elenca le attività associate all'obiettivo.
Nota: Fare clic su un'intestazione di colonna nell'elenco per ordinarla, quindi fare clic nuovamente sulla colonna ordinata per cambiare l'ordinamento da crescente a decrescente.
• " Pubblicazione"
È possibile applicare le seguenti azioni a un obiettivo:
• Disattiva
• Attiva
• Modifica
• Elimina
Disattivazione di un obiettivo in Strategie personali
È possibile disattivare un obiettivo assegnato se, ad esempio, è necessario passare dalla modalità di test a quella di produzione, ovvero se è necessario disattivare un elemento specifico che causa problemi.
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali, selezionare l'obiettivo che si desidera disattivare.
2.
Fare clic su Disattiva.
Nota: La disattivazione dell'obiettivo è elencata come attività nel pannello
Attività.
3.
Per riattivare l'obiettivo, fare clic su Attiva.
Attivazione di un obiettivo in Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali, selezionare l'obiettivo da attivare.
2.
Fare clic su Attiva.
Nota: L'attivazione dell'obiettivo è elencata come attività nel pannello
"Attività".
28 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
3.
Per disattivare l'obiettivo, fare clic su Disattiva.
Modifica di un obiettivo in Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali, selezionare l'obiettivo da modificare.
2.
Fare clic su Modifica.
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Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 147
Eliminazione di un obiettivo in Strategie personali
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Home > Strategie
personali, selezionare l'obiettivo da eliminare.
2.
Fare clic su Elimina.
3.
Fare clic su Elimina pubblicazione per confermare.
Area Introduzione di Strategy Builder
Nell'area "Introduzione" della scheda "Home" di Strategy Builder, è possibile pubblicare obiettivi e metriche, nonché creare nuovi ruoli, strategie e cartelle di strategie.
L'area "Introduzione" include i seguenti elementi:
• Pubblica obiettivo o metrica - fare clic per aprire l'"Assistente pubblicazione obiettivo".
• Nuova strategia - fare clic per creare la cartella di una strategia.
• Nuovo ruolo - fare clic per aprire l'assistente "Crea ruolo".
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Assistente pubblicazione obiettivo
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Creazione di una strategia nella scheda Home di Strategy Builder
1.
Nell'area "Introduzione" di Performance Manager > Strategy Builder
> Home, fare clic su Nuova strategia.
Viene visualizzato il pannello "Crea strategia".
2.
Nella casella di testo "Nome", digitare il nome della strategia.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 29
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
3.
Per visualizzare o modificare l'elenco delle variabili esistenti, fare clic su
Variabili.
Nota: Per creare una variabile, accedere alla scheda Strategia, selezionare una cartella e fare clic su Variabili nella parte inferiore del pannello destro.
4.
Nella casella di testo "Descrizione", immettere una breve descrizione della strategia.
5.
Nell'elenco "Strategia genitore", selezionare la cartella in cui si desidera posizionare la strategia.
6.
Fare clic su Crea strategia.
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Sottoscheda Variabili nella scheda Strategia di Strategy Builder
a pagina 36
Scheda Strategia di Strategy Builder
La scheda "Strategia" di Strategy Builder in Performance Manager fornisce una prospettiva generale della struttura gerarchica delle strategie definite in
Performance Manager. Spostarsi direttamente sulle definizioni delle strategie di informazione per modificare e creare strategie. Inoltre, è possibile ottenere un elenco dei ruoli per la strategia.
Quando si fa clic sulla scheda "Strategia", lo schema di Strategy Builder viene visualizzato in basso a destra. Fare clic sugli oggetti nella mappa per visualizzare le diverse aree di Strategy Builder.
La scheda "Strategia" di Strategy Builder è costituita da due aree:
• la struttura "Strategie" - un elenco delle cartelle contenenti le strategie
• il pannello "Obiettivi" per la cartella selezionata nella struttura "Strategie"
Sottoschede di Strategia in Strategy Builder
Se si seleziona la cartella di una strategia, il pannello contiene le seguenti sottoschede, visualizzate nella parte inferiore del pannello stesso:
• Contenuto
• Ruoli
30 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
• Protezione
• Variabili
Contenuto dell'obiettivo strategico in Strategy Builder
La sottoscheda "Contenuto" nel pannello "Obiettivi" di Strategy Builder in
Performance Manager contiene le seguenti informazioni:
• il titolo della cartella della strategia
• la descrizione della cartella della strategia
• "Strategia" - è possibile eseguire le seguenti azioni su un obiettivo:
• Nuovo
• Modifica
• Copia
• Elimina
• Convalida
• Disattiva
• Attiva
• "Autore" - l'utente che ha creato la cartella della strategia
• "Pubblica obiettivi" - fare clic per aprire l'Assistente pubblicazione obiettivo.
• Elenco "Obiettivi"
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Elenco di obiettivi nella scheda Strategia di Strategy Builder
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Modifica del contenuto dell'obiettivo strategico in Strategy Builder
Per modificare le procedure di un obiettivo strategico nella scheda "Strategia" di Strategy Builder in Performance Manager, procedere come per la creazione di una strategia e fare clic su Aggiorna una strategia dopo aver immesso i parametri.
Nota: Per modificare la strategia genitore, utilizzare le procedure "Copia".
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Creazione di una strategia nella scheda Home di Strategy Builder
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Copia del contenuto dell'obiettivo strategico in Strategy Builder
a pagina 32
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 31
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
Copia del contenuto dell'obiettivo strategico in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Obiettivi, selezionare l'obiettivo da copiare.
2.
Fare clic su Copia.
3.
Nel pannello "Copia la strategia", selezionare la strategia da copiare.
4.
Selezionare la strategia in cui si desidera posizionare la copia.
5.
Fare clic su Copia la strategia.
La strategia viene copiata in tutti i flussi, i ruoli e le sottocategorie della strategia di destinazione. La nuova strategia viene automaticamente disattivata, in quanto è necessario verificare che nel nuovo ambiente i ruoli e gli utenti siano validi.
6.
Fare clic su Convalida.
L'azione viene esaminata per verificare che non vi siano incoerenze.
7.
Se non ci sono incoerenze, fare clic su Attiva.
Una volta attivata la strategia, vengono attivate le relative pubblicazioni dell'obiettivo, le quali possono essere avviate in un secondo tempo.
Eliminazione di un obiettivo strategico in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Obiettivi, selezionare la cartella o l'obiettivo della strategia da eliminare.
2.
Fare clic su Elimina.
3.
Fare clic su Elimina strategia per confermare.
Avvertenza: questa azione elimina anche le sottostrategie.
Convalida di un obiettivo strategico in Strategy Builder
L'azione "Convalida" della scheda "Strategia" in Strategy Builder di
Performance Manager consente di esaminare le strategie e individuare gli obiettivi non validi.
Una strategia non è valida se è collegata a un documento che non è più presente o se i relativi obiettivi e le metriche non esistono più. Se la strategia non è valida, verificare i seguenti punti:
• Esistono ancora documenti collegati?
• Esistono ancora gli obiettivi e le metriche allegati?
32 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
È necessario modificare la strategia per renderla valida. Solo una volta valida, può essere riattivata.
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Obiettivi, selezionare l'obiettivo da convalidare.
2.
Fare clic su Convalida.
Strategy Builder valuta la strategia e restituisce un elenco degli errori.
3.
Fare clic su OK.
Se la convalida ha restituito degli errori, sopra il nome della strategia viene visualizzato Non valido quando si torna al pannello "Obiettivi".
L'icona della cartella intera nella struttura "Strategie" viene visualizzata ora come icona di cartelle divise.
Disattivazione di un obiettivo strategico in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Obiettivi, selezionare l'obiettivo da disattivare.
2.
Fare clic su Disattiva.
3.
Per disattivare le sottostrategie, selezionare Includi sottostrategie.
4.
Fare clic su Disattiva strategia.
5.
Per riattivare l'obiettivo, fare clic su Attiva.
Attivazione di un obiettivo strategico in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Obiettivi, selezionare l'obiettivo da attivare.
2.
Fare clic su Attiva.
3.
Per attivare le sottostrategie, selezionare Includi sottostrategie.
4.
Fare clic su Attiva strategia.
5.
Per disattivare l'obiettivo, fare clic su Disattiva.
Elenco di obiettivi nella scheda Strategia di Strategy Builder
Nella sottoscheda "Contenuto" di Strategy Builder in Performance Manager, facendo clic sulla cartella di una strategia nell'elenco di sinistra, l'elenco degli obiettivi di tale cartella riporta le informazioni seguenti per ogni obiettivo presente nella cartella stessa:
• "Nome" - il nome dell'obiettivo
• "Strategia" - la cartella della strategia dell'obiettivo
• "Priorità" - la priorità dell'obiettivo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 33
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
• "Destinatari" - le persone o il gruppo destinatari dell'obiettivo
• "Quando" - la pianificazione degli aggiornamenti dei dati dell'obiettivo
• "Avviato per ultimo" - quando l'obiettivo è stato avviato l'ultima volta
• "Attivo" - lo stato dell'obiettivo
Nota: Fare clic su un'intestazione di colonna nell'elenco per selezionarla ed eseguire l'ordinamento. Fare clic sulla colonna di ordinamento per passare alternativamente dall'ordine ascendente a quello discendente.
Sottoscheda Ruoli nella scheda strategia di Strategy Builder
La sottoscheda "Ruoli" della scheda "Strategia" in Strategy Builder di
Performance Manager visualizza i ruoli esistenti e consente di aggiungerne di nuovi.
Per creare un ruolo, fare clic su Nuovo. Viene visualizzato l'assistente "Crea ruolo".
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Ruoli in Strategy Builder e Performance Manager
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Ruoli in Strategy Builder e Performance Manager
In Strategy Builder di Performance Manager è possibile utilizzare i ruoli seguenti:
• "Ruolo Astratto"
Questo ruolo rappresenta gruppi o persone con responsabilità simili che possono estendersi oltre i limiti dipartimentali. In questi ruoli non sono presenti relazioni dei report. Ad esempio, i responsabili del team esecutivo o gli account manager di una società possono essere ruoli interdipartimentali.
• "Ruolo Tutti"
Il ruolo più importante del sistema Performance Manager è Tutti. Ruolo dinamico utilizzato per stabilire il dominio di tutti gli utenti che sono utenti di Performance Manager; è uno dei primi ruoli a essere configurato nel sistema.
• "Ruolo Organizzazione"
34 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
In Strategy Builder di Performance Manager, questo ruolo organizzativo dipende da un altro ruolo o ha alle sue dipendenze un altro ruolo. Ad esempio, il ruolo di tecnico è subordinato al ruolo di responsabile dello sviluppo. Ruoli di questo tipo vengono definiti secondo un criterio gerarchico.
Definizione ruoli
Definire il ruolo Organizzazione e il ruolo Astratto nel modo seguente:
• Elenco di distribuzione
• Dinamico i ruoli definiti ai livelli di sottostrategia sono accessibili solo ai flussi definiti all'interno delle relative sottostrategie.
Sottoscheda Protezione nella scheda Strategia di Strategy
Builder
La scheda "Protezione" contiene le seguenti informazioni:
• Azioni "Ruolo di accesso":
• Aggiungi
• Modifica
• Elimina
• i nomi dei ruoli, le relative regole di lettura e scrittura e la possibilità per l'utente di amministrarli
• Eredita da Strategia genitore
Selezionare questa opzione in modo che la strategia erediti le impostazioni di controllo degli accessi dalla strategia genitore.
Nota: È possibile definire le impostazioni più generali di controllo degli accessi nella strategia a livello principale, in modo che vengano ereditate come predefinite nell'intera struttura della strategia. Oltre alle impostazioni ereditate dalla strategia genitore, è possibile aggiungere impostazioni di accesso dei controlli supplementari per una determinata strategia.
Disattivare questa opzione per specificare impostazioni di controllo degli accessi isolate applicabili solo alla strategia selezionata.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 35
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
Aggiunta di un obiettivo strategico in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Protezione, fare clic su Aggiungi.
Viene visualizzato il pannello "Accesso alla strategia".
2.
Nell'elenco "In" selezionare la cartella contenente i ruoli che si desidera aggiungere.
3.
Per conoscere le affiliazioni dei ruoli presenti nell'elenco, fare clic su Chi
sono?.
4.
Selezionare Organigramma se il ruolo desiderato fa parte di una struttura organizzativa, ad esempio CEO.
5.
Selezionare Astratto se il ruolo desiderato è un ruolo astratto, ad esempio un gruppo di utenti di posta elettronica senza una gerarchia di reporting.
Un esempio di gruppo astratto senza gerarchia di reporting è "Tutto lo staff di vendita".
6.
Selezionare le autorizzazioni da associare ai ruoli.
7.
Fare clic su OK.
Modifica della protezione di un ruolo in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Security, selezionare un ruolo nell'elenco.
2.
Fare clic su Modifica.
Viene visualizzato il pannello "Accesso alla strategia".
3.
Selezionare le autorizzazioni da associare ai ruoli.
4.
Fare clic su OK.
Eliminazione della protezione di un ruolo in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Security, selezionare un ruolo nell'elenco.
2.
Fare clic su Elimina.
3.
Fare nuovamente clic su Elimina per confermare.
Sottoscheda Variabili nella scheda Strategia di Strategy Builder
Nella sottoscheda "Variabili" è possibile modificare, eliminare e creare variabili.
36 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
Nota: Le variabili sono disponibili per tutte le strategie.
La sottoscheda "Variabili" contiene le seguenti informazioni:
• Azioni Variabile:
• Nuovo
• Modifica
• Elimina
• i nomi delle variabili, nonché i relativi valori e ambiti
Nota: Le variabili con nomi preceduti da un punto elenco grigio non possono essere modificate o eliminate. Al contrario, le variabili con nomi preceduti da punti elenco gialli possono essere modificate o eliminate.
Creazione di una variabile di strategia nella scheda Strategia di Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategy > Variabili, fare clic su Nuovo.
2.
Nel pannello "Variabili strategia", fare clic su Crea.
3.
Nella casella "Crea", immettere il nome della nuova variabile.
4.
Fare clic su OK.
La nuova variabile verrà visualizzata nell'elenco"Variabili strategia".
5.
Chiudere il pannello.
6.
Per assegnare un valore alla variabile, fare clic su Modifica.
Modifica di una variabile di strategia in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Variabili, selezionare una variabile.
Nota: Le variabili con nomi preceduti da un punto elenco grigio non possono essere modificate. Al contrario, le variabili con nomi preceduti da punti elenco gialli possono essere modificate.
2.
Nel pannello "Modifica variabile", immettere nella casella di testo "Valore" un nuovo valore.
3.
Fare clic su OK.
Eliminazione di una variabile di strategia in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia > Variabili, selezionare una variabile.
2.
Fare clic su Elimina.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 37
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
Nota: Le variabili con nomi preceduti da un punto elenco grigio non possono essere eliminate. Al contrario, le variabili con nomi preceduti da punti elenco gialli possono essere eliminate.
3.
Fare clic su OK per confermare l’eliminazione.
Scheda Catalogo di Strategy Builder
La scheda "Catalogo" di Strategy Builder in Performance Manager consente di eseguire le query e visualizzare tutte le definizioni delle strategie. L'elenco completo supporta l'ordinamento per strategia, ruolo, analitica o destinatario.
È possibile selezionare un flusso di informazioni per ottenere maggiori informazioni.
Facendo clic su tale scheda, lo schema di Strategy Builder viene visualizzato in basso a destra. Fare clic sugli oggetti nella mappa per visualizzare le diverse aree di Strategy Builder.
La scheda "Catalogo" è costituita da due aree:
• la struttura "Strategie" - un elenco delle cartelle contenenti le strategie
• l'elenco degli obiettivi relativi a una cartella nella struttura "Strategie"
Elenco degli obiettivi del catalogo in Strategy Builder
Nella scheda "Catalogo" di Strategy Builder in Performance Manager, l'elenco degli obiettivi contiene le seguenti informazioni per ogni obiettivo contenuto nella cartella di una strategia:
• "Nome" - il nome dell'obiettivo
• "Strategia" - la cartella della strategia dell'obiettivo
• "Priorità" - la priorità dell'obiettivo
• "Destinatari" - le persone o il gruppo destinatari dell'obiettivo
• "Quando" - la pianificazione degli aggiornamenti dei dati dell'obiettivo
• "Avviato per ultimo" - quando l'obiettivo è stato avviato l'ultima volta
• "Attivo" - lo stato dell'obiettivo
Nota: Fare clic su un'intestazione di colonna nell'elenco per ordinarla, quindi fare clic nuovamente sulla colonna ordinata per cambiare l'ordinamento da crescente a decrescente.
38 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
Scheda Organizzazione di Strategy Builder
La scheda "Organizzazione" di Strategy Builder in Performance Manager mostra come sono gestiti i ruoli nell'ambito dell'intera organizzazione.
È possibile:
• visualizzare e accedere all'organizzazione o ai ruoli astratti creati tramite
Performance Manager
• selezionare un ruolo e visualizzare i dettagli
• modificare o creare un ruolo.
Se si fa clic sulla scheda "Organizzazione", lo schema di Strategy Builder viene visualizzato in basso a destra. Fare clic sugli oggetti nella mappa per visualizzare le diverse aree di Strategy Builder.
La scheda "Organizzazione" in Strategy Builder è costituita da:
• Struttura "Ruoli" - un elenco delle cartelle contenenti i ruoli
• Organigramma - selezionare questa opzione per visualizzare l'organigramma o i ruoli nell'organizzazione.
• Altri - selezionare questa opzione per visualizzare i ruoli Astratto o Altro all'interno dell'organizzazione.
• Il pannello "Ruolo" per un ruolo nella struttura "Ruoli".
Pannello Ruolo nella scheda Organizzazione di Strategy Builder
Il pannello Ruolo contiene le seguenti schede:
• "Generale"
• "Variabili"
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Sottoscheda Variabili nella scheda Strategia di Strategy Builder
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Scheda Generale nell'organizzazione dei ruoli di Strategy Builder
La scheda Generale nel pannello del ruolo include le seguenti sezioni:
• il nome del ruolo
• la descrizione del ruolo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 39
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
• le opzioni del ruolo:
• Nuovo - selezionare per aprire l'assistente "Crea ruolo".
• Modifica - selezionare per aprire l'assistente "Aggiorna ruolo" che segue le stesse procedure dell'assistente "Crea ruolo".
• Elimina
• Aggiorna appartenenza - questa opzione aggiorna l'elenco
"Appartenenza ruoli".
• L'elenco Appartenenza ruoli - elenca tutti i ruoli inclusi nel ruolo genitore.
Nota: Fare clic su qualsiasi ruolo presente nell'elenco per visualizzarne i dettagli.
• Elementi assegnati al ruolo
Nota: Fare clic su qualsiasi elemento dell'obiettivo per visualizzare i relativi dettagli.
Nota: Fare clic su un'intestazione di colonna nell'elenco per ordinarla, quindi fare clic nuovamente sulla colonna ordinata per cambiare l'ordinamento da crescente a decrescente.
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Eliminazione di un ruolo in Strategy Builder
1.
In Performance Manager > Strategy Builder > Strategia >
Organizzazione > Generale, selezionare il ruolo da eliminare.
2.
Fare clic su Elimina.
3.
Fare clic su Elimina ruolo per confermare.
Assistente Crea ruolo
L'assistente "Crea ruolo" di Strategy Builder in Performance Manager consente di creare un ruolo in tre fasi:
• "Generale"
• "Definizione"
• "Riepilogo"
40 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Strategy Builder in Performance Manager
1
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Utilizzo della fase Generale nell'assistente Crea ruolo
La fase "Generale" è una parte dell'assistente "Crea ruolo" di Strategy Builder in Performance Manager.
1.
Selezionare la strategia in cui si desidera creare il ruolo.
2.
Se si desidera che tale ruolo riporti ad un altro, attivare Verificare se il
ruolo riporta a un altro ruolo. Se si seleziona questa opzione, selezionare il ruolo subordinato.
3.
Fare clic su Avanti.
Viene visualizzata la fase "Definizione".
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Utilizzo della fase Definizione nell'assistente Crea ruolo
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Utilizzo della fase Definizione nell'assistente Crea ruolo
La fase "Definizione" è una parte dell'assistente Crea ruolo di Strategy Builder in Performance Manager.
1.
Selezionare il tipo di ruolo:
• Elenco di distribuzione
L'"Elenco di distribuzione" seleziona un nome per ruolo dall'elenco completo di tutti i dipendenti dell'azienda. Ad esempio, definendo il
CEO dell'azienda, è possibile selezionare il nome della persona con tale ruolo.
• Dinamica (query Business Objects)
L'opzione "Dinamica" crea un ruolo definito da una variabile. Ad esempio, definendo il ruolo CEO, si seleziona la variabile per CEO. Il vantaggio è dato dal fatto che se la persona con il ruolo di CEO cambia, il sistema seleziona automaticamente il nuovo nome e inizia ad inviare le informazioni alla nuova persona che ricopre tale ruolo.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 41
Performance Manager 1
Strategy Builder in Performance Manager
2.
Selezionare i ruoli e le persone da includere nell'elenco di distribuzione e fare clic su Aggiungi per aggiungerli all'elenco "Membri selezionato":
• Ruoli aziendali - elenco dei ruoli nell'organizzazione
• Altri ruoli - elenco dei ruoli astratti o di altri ruoli nell'ambito dell'organizzazione
• Individui - elenco di tutte le persone
• Gruppi - elenco dei gruppi
Nota: Quando si seleziona un elenco, è possibile scegliere se visualizzare l'elenco dell'intera azienda o di un determinato gruppo.
3.
Per visualizzare l'elenco dei membri in un ruolo specifico, fare clic su Chi sono?
4.
Fare clic su Avanti.
Viene visualizzata la fase "Riepilogo".
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Utilizzo della fase Generale nell'assistente Crea ruolo
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Utilizzo della fase Riepilogo nell'assistente Crea ruolo
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Ruoli in Strategy Builder e Performance Manager
a pagina 34
Utilizzo della fase Riepilogo nell'assistente Crea ruolo
La fase "Riepilogo" è una parte dell'assistente Crea ruolo di Strategy Builder in Performance Manager.
1.
Nella casella "Nome", immettere il nome del nuovo ruolo.
2.
Nella casella "Descrizione", immettere una breve descrizione del nuovo ruolo.
3.
Per visualizzare o modificare le variabili associate al ruolo, fare clic su
Variabili.
Viene visualizzato il pannello "Modifica variabili". Le variabili con nomi preceduti da un punto elenco grigio non possono essere modificate. Al contrario, le variabili con nomi preceduti da punti elenco gialli possono essere modificate.
Nota: Per creare una variabile, accedere alla scheda "Strategia", selezionare una cartella e quindi Variabili nella parte inferiore del pannello destro.
42 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
4.
Verificare che le informazioni nei campi "Tipo", "Strategia", "Riporta a" e
"Appartenenza" siano corrette.
5.
In caso contrario, fare clic su Precedente per tornare ai pannelli precedenti e correggere le informazioni.
6.
Se il ruolo è corretto, fare clic su Crea ruolo.
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Utilizzo della fase Definizione nell'assistente Crea ruolo
a pagina 41
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Ruoli in Strategy Builder e Performance Manager
a pagina 34
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Sottoscheda Variabili nella scheda Strategia di Strategy Builder
a pagina 36
Metriche in Performance Manager
Le metriche sono gli elementi costitutivi delle analitiche. Sono gli indicatori di prestazioni chiave (KPI, Key Performance Indicator) utilizzati per il controllo e la gestione delle prestazioni. Si tratta di valori aggregati basati sul tempo che misurano le prestazioni effettive degli indicatori. Utilizzando Performance
Manager, vengono creati gli obiettivi e le metriche che consentono di confrontare le prestazioni effettive rispetto alle metriche.
Le metriche possono essere basate su dati memorizzati in un universo
Business Objects. Per informazioni sulla progettazione dell'universo consultare la documentazione di Designer. Una volta creato, un universo deve essere reso disponibile aggiungendolo in Configurazione Cruscotti
e Analitiche > Configurazione del sistema > Universi.
Quando si apportano modifiche all'universo in Designer, è necessario aggiornarlo successivamente in Configurazione Cruscotti e Analitiche. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
Le metriche sono composte solitamente dai seguenti elementi:
• un indicatore
• un filtro
• un calendario
Oltre a utilizzare questa pagina per creare metriche utilizzando l'assistente
"Crea metrica", è possibile effettuare le azioni seguenti:
• Visualizzare le informazioni sulle metriche
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 43
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
• Eliminare lo storico della metrica
• Aggiornare una metrica
• Pubblicare
Visualizzazione delle informazioni su una metrica esistente
L'elenco delle metriche disponibili può essere visualizzato in base alle seguenti modalità:
• come elenco semplice
• per indicatore (su cui è basata la metrica)
• per insieme o sottoinsieme (se la metrica appartiene a un universo di insiemi)
1.
In Performance Manager > Metriche, selezionare dall'elenco l'universo su cui si basa la metrica in "Metriche disponibili".
2.
Fare clic su Metriche disponibili per aggiornare l'elenco delle metriche nell'universo selezionato.
3.
Selezionare una metrica dall'elenco.
Gli attributi della metrica selezionata sono visualizzati nel riquadro di destra. Gli attributi della metrica vengono definiti nell'assistente "Crea metrica".
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a pagina 46
Pubblicazione di una metrica in Performance
Manager
Prima di poterla utilizzare nelle analitiche, una metrica deve essere pubblicata.
• Selezionare una metrica dall'elenco e fare clic su Pubblica.
Viene avviato l'"Assistente pubblicazione obiettivo".
Nota:
44 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
• È possibile pubblicare metriche e obiettivi solo se in possesso delle autorizzazioni appropriate assegnate dall'amministratore.
• Non è possibile pubblicare metriche di sezioni.
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Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 147
Eliminazione dello storico della metrica
Se la metrica selezionata è stata aggiornata almeno una volta, è possibile eliminare lo storico della metrica facendo clic su Elimina.
Facendo clic su Elimina, i dati presenti nella sezione dello storico della metrica vengono cancellati e i dati della metrica eliminati dalla tabella ci_probe_value del repository di Performance Manager.
Se non si desidera svuotare l'intero storico della metrica, selezionare il numero di periodi trascorsi da aggiornare. I periodi vengono stabiliti dal calendario selezionato per la metrica.
Aggiornamento di una metrica in Performance Manager
Quando si crea una metrica, viene specificato un periodo iniziale e facoltativamente un periodo finale per l'aggiornamento. Le date iniziale e finale devono essere comprese nel calendario definito per la metrica. Se si definisce solo il periodo iniziale, la metrica verrà aggiornata fino al periodo attuale.
Quando si aggiorna una metrica, viene eseguita un'istruzione SQL a fronte del database e viene restituito un valore aggregato per ogni periodo della metrica. La data e l'ora dell'ultimo aggiornamento di una metrica vengono memorizzate nel repository di Performance Manager e riportate negli attributi della metrica.
1.
In Cruscotti e Analitiche > Performance Manager > Metriche, selezionare la metrica da aggiornare dall'elenco "Metriche disponibili".
2.
Fare clic su Aggiorna.
Se l'aggiornamento termina senza errori, la sezione "Storico della metrica" in "Attributi delle metriche" non è disponibile. Se invece l'aggiornamento non riesce, la sezione "Storico della metrica" risulterà modificabile.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 45
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
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a pagina 46
Motore delle metriche
Il motore delle metriche si occupa di elaborare le istruzioni SQL necessarie per generare le metriche, recuperando i dati dal database e salvandoli nel repository di Performance Manager archiviato in un database relazionale.
Nel repository di Performance Manager vengono salvate le informazioni relative alle metriche, tra cui i loro valori e definizioni.
Attributi della metrica
Quando si seleziona una metrica dall'elenco delle metriche disponibili, i relativi attributi vengono visualizzati nel riquadro di destra. Tali attributi vengono assegnati quando si crea o si modifica una metrica.
Gli attributi della metrica includono:
• "Nome della metrica"
Nome della metrica.
• "Descrizione"
Testo descrittivo che spiega ciò che la metrica rappresenta. Il campo della descrizione prevede una lunghezza massima di 1024 caratteri. Per impostazione predefinita, questo campo è vuoto.
• "Intervallo di calcolo"
Intervallo di calcolo che fornisce la condizione relativa alle date per la metrica. La durata del periodo di tempo che costituisce la metrica è detta periodicità. La periodicità è stabilita dal calendario selezionato per l'intervallo di calcolo. Una periodicità ridotta indica l'esistenza di un intervallo di tempo di breve durata tra un calcolo dei valori della metrica e l'altro. Per ulteriori informazioni sui calendari consultare la documentazione di Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
• "Tipo di aggiornamento"
L'aggiornamento indipendente è l'opzione predefinita per le metriche dell'azienda (metriche senza restrizioni di insieme). Nell'aggiornamento
46 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
esterno, l'aggiornamento della metrica viene delegato a un processo esterno.
Nota: Se si seleziona Nuova metrica a immissione manuale, l'unico tipo di aggiornamento consentito è l'immissione manuale.
• "Opzioni di archiviazione"
Opzioni per l'archiviazione dei valori di una metrica:
• "Archivia tutti i valori della metrica"
• "Archivia solo ultimo valore metrica"
• "Disattiva"
Dato che i valori della metriche richiedono poco spazio di archiviazione,
è possibile valutare la possibilità di archiviarli tutti. Questa opzione consente di utilizzare lo storico completo della metrica per definire dei trend.
Nota: Se si seleziona Nuova metrica a immissione manuale, l'unica opzione di archiviazione consentita è Archivia tutti i valori della metrica.
• "Smooth predefinito"
Specifica la trasformazione matematica utilizzata per la creazione di report relativi alla metrica. La natura dei dati determina il tipo di smoothing più appropriato. Le trasformazioni disponibili vengono determinate durante la configurazione del sistema. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
• "Il trend è buono quando"
Determina quale tipo di trend indica buone prestazioni per la metrica:
• "Sul target" (i valori della metrica non si discostano da un valore di destinazione)
Esempi: nuovi acquisti, livello delle scorte
• "In aumento" (i valori della metrica aumentano nel corso dell'intervallo di calcolo)
Esempi: vendite, indice di soddisfazione clienti
• "In diminuzione" (i valori della metrica si riducono nel corso dell'intervallo di calcolo)
Esempi: costi, contestazioni clienti
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 47
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
• "Unità"
Campo di sola lettura in cui è visualizzata l'unità definita nelle proprietà dell'oggetto indicatore selezionato nell'universo. L'unità viene esclusivamente visualizzata.
• "Proprietario"
Per impostazione predefinita, in questo campo è visualizzato il nome del creatore della metrica. Per modificare il proprietario, fare clic su
Selezionare un utente. Nella finestra "Selezionare un utente", immettere i caratteri e fare clic su Trova per avviare una ricerca degli utenti disponibili nel repository. Per visualizzare tutti gli utenti disponibili nel repository, lasciare vuoto il campo di ricerca. È possibile selezionare un utente nell'elenco degli utenti disponibili. Fare clic su OK per convalidare la selezione.
• "Storico metrica> Inizio"
Data iniziale per il calcolo della metrica. La data iniziale deve essere compresa nel calendario definito per l'intervallo di calcolo.
• "Storico metrica> Fine"
Questa opzione consente di selezionare una data finale per il calcolo della metrica. Per impostazione predefinita, la data finale non è definita.
Utilizzare il calendario per definire una data finale. La data finale deve essere compresa nel calendario definito per l'intervallo di calcolo e deve coincidere o essere successiva rispetto alla data iniziale. Selezionare l'opzione Interrompi al periodo attuale per fare in modo che il calcolo termini alla data odierna.
• "Storico metrica> Ultimo aggiornamento"
Campo di sola lettura in cui sono visualizzate la data e l'ora dell'ultimo aggiornamento della metrica. Se la metrica non è mai stata aggiornata o se lo storico della metrica è stato eliminato, questo campo risulterà vuoto. Il tempo di aggiornamento corrisponde all'ora del fuso orario locale del server su cui è installato il modulo delle metriche.
Nota: Il formato della data di aggiornamento viene personalizzato da un amministratore in Configurazione Cruscotti e Analitiche >
Configurazione del sistema > Parametri. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e
Analitiche.
48 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
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Aggiornamento di una metrica esterna
a pagina 49
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Aggiornamento di una metrica in Performance Manager
a pagina 45
Aggiornamento di una metrica esterna
A una metrica è possibile associare uno dei due tipi di aggiornamento,
"Indipendente" o "Aggiornamento esterno". L'associazione si effettua nelle proprietà della metrica in Performance Manager.
L'aggiornamento Interno può essere eseguito usando il motore di metriche, che richiede un collegamento a un database supportato da tale motore. Se si dispone di un database o di una connessione a un database non supportati dal motore di metriche, è necessario utilizzare Aggiornamento esterno per delegare l'operazione di aggiornamento della metrica a un processo esterno.
Per creare una metrica con un aggiornamento esterno, è necessario stabilire la connessione a un universo delle metriche che non preveda l'istruzione executable_sql e al quale siano state apportate modifiche alla tabella ci_probe_values dopo la creazione della metrica. L'intero processo di configurazione di un aggiornamento esterno di una metrica è disponibile nella documentazione di BusinessObjects.
Tabelle del repository di Performance Manager
Le metriche vengono archiviate in tabelle nel repository di Performance
Manager.
Tabella nel repository ci_probe ci_period ci_series ci_probe_value
Informazioni contenute
ID assegnato alla metrica
Valori del calendario
Definizione del calendario
Valori della metrica
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 49
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
Assistente Crea metrica
L'assistente "Crea metrica" consente di creare tipi diversi di metriche:
• metriche basate su indicatori dell'universo
• metriche basate su universi di insiemi
• metriche con sezioni
• metriche a immissione manuale
• metriche basate su modello basate su insiemi
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Creazione di una metrica con dimensioni
a pagina 52
Creazione di una metrica da un universo mediante l'assistente
Crea metrica
1.
In Performance Manager > Metriche, fare clic su Aggiungi > Nuova
metrica.
2.
Nella fase "Indicatori", selezionare uno o più indicatori su cui basare la metrica. Utilizzare il tasto Ctrl o Maiusc per selezionare più di un indicatore.
Nota: Se si selezionano più indicatori, nella fase successiva è possibile selezionare solo una funzione di aggregazione.
3.
Selezionare una o più funzioni di aggregazione. L'elenco degli aggregati disponibili dipende dall'origine dati selezionata. Se un aggregato è incluso nella definizione dell'indicatore, verrà automaticamente applicato e l'elenco delle funzioni di aggregazione disponibili risulterà ombreggiato in questa fase.
Nota: Se alla fase precedente sono stati selezionati più indicatori, sarà possibile selezionare solo una funzione di aggregazione.
4.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
5.
Nella fase "Filtro" selezionare un filtro da applicare alla metrica. Utilizzare il tasto Ctrl o Maiusc per selezionare più filtri dall'elenco.
6.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
7.
Nella fase "Attributi", assegnare gli attributi alla metrica.
50 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
8.
Fare clic su Fine per creare la metrica.
Esempio: Creazione di una metrica Totale vendite
Un indicatore di prestazione chiave (KPI) importante è la quantità di ciascun prodotto venduta dai vari addetti alla vendita. È pertanto fondamentale creare una metrica che misuri il totale delle vendite realizzate nell'universo
Vendite, in modo da poter tenere traccia delle vendite da un cruscotto dell'azienda.
Nella pagina delle metriche, selezionare il settore delle vendite e avviare l'assistente "Crea metrica". Selezionare l'indicatore delle vendite contenente i dati di vendita, quindi applicare la funzione di aggregazione SUM. In questo modo viene creata una metrica che somma i dati di vendita nell'universo delle vendite. A questo punto è possibile visualizzare la metrica di vendita nelle analitiche nelle varie pagine del cruscotto e creare obiettivi e target per gli addetti alle vendite in base alla nuova metrica.
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Metriche con sezioni
Le metriche con sezioni sono metriche in cui è definita una dimensione. Le metriche possono essere suddivise in sezioni in base a dimensioni diverse, a seconda delle specifiche esigenze di visualizzazione o protezione. Ad esempio, un'organizzazione di grandi dimensioni suddivide in sezioni una metrica limitando l'accesso solo a determinate sezioni, in modo che i dipendenti possano visualizzare solo i dati relativi alla propria attività specifica.
Il calcolo di una metrica con sezioni comporta l'esecuzione di due istruzioni
SQL:
• una metrica con sezioni per l'intero valore, che è il valore totale di tutte le sezioni della metrica
• una metrica con sezioni che include un'istruzione GROUP BY basata sulla dimensione, che restituisce un risultato distinto per ogni sezione
Se, ad esempio, si crea un oggetto dimensione per linea di prodotti nella
Metrica fatturato, aggiornando la metrica verrà eseguita un'istruzione SQL per calcolare il fatturato totale e un'altra istruzione SQL contenente
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 51
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager un'istruzione GROUP BY per l'oggetto linea di prodotti, che restituirà il fatturato per ciascuna linea di prodotti.
I valori delle sezioni vengono scritti nel repository di Performance Manager:
Tabella del repository
CI_PROBE_DIM
CI_PROBE_DIM_VALUE
CI_PROBE_VALUE
Informazioni memorizzate relative alle dimensioni di sezione
Nome e descrizione della dimensione di sezione.
Elenco delle sezioni generate per la dimensione.
Ogni riga restituisce valori corrispondenti a una singola sezione ed è identificata da un apposito
ID. Una ulteriore riga viene restituita con ID pari a 0 e con valore che corrisponde al valore all della metrica.
Valore attuale della metrica per ogni singola sezione per il periodo di tempo definito.
Nota: Non viene creata alcuna riga per una sezione che non restituisce alcun dato.
Le metriche con sezioni consentono agli utenti di eseguire il drill down in singoli segmenti di dati, in modo da ottenere un quadro più dettagliato dei dati che interessano.
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Creazione di una metrica con dimensioni
a pagina 52
Creazione di una metrica con dimensioni
1.
In Designer creare un oggetto dimensione nell'universo della metrica, quindi salvare ed esportare l'universo della metrica.
2.
In Configurazione Cruscotti e Analitiche > Configurazione del sistema
> Universi, aggiornare l'universo della metrica. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e
Analitiche.
3.
In Configurazione Cruscotti e Analitiche > Configurazione del sistema
> Dimensioni, creare una dimensione. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione relativa a Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
52 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
4.
In Performance Manager, selezionare Metrica > Aggiungi > Nuova
metrica.
Nella fase "Indicatori", selezionare un indicatore sul quale basare la metrica.
5.
Selezionare una o più funzioni di aggregazione. L'elenco degli aggregati disponibili dipende dall'origine dati selezionata. Se un aggregato è incluso nella definizione dell'indicatore, verrà automaticamente applicato e l'elenco delle funzioni di aggregazione disponibili risulterà ombreggiato in questa fase.
6.
Selezionare dall'elenco la dimensione creata nella fase 3.
7.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
8.
Nella fase "Filtro" selezionare un filtro da applicare alla metrica. Utilizzare il tasto Ctrl o Maiusc per selezionare più filtri dall'elenco.
9.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
10.
Nella fase "Attributi", assegnare gli attributi alla metrica.
11.
Fare clic su Fine per creare la metrica.
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Creazione delle metriche basate su un universo di insiemi nell'assistente Crea metrica
1.
Selezionare un universo di insiemi.
Viene visualizzato l'elenco delle metriche di insieme disponibili. Questo elenco può essere visualizzato in base alle seguenti modalità:
• Elenco
• Per insiemi
• "In base agli indicatori"
• "Sottoinsiemi"
• "Gruppi"
2.
Fare clic su Aggiungi > Nuova metrica.
Viene avviato l'assistente "Crea metrica".
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 53
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
3.
Nella fase "Insieme", selezionare un insieme nel riquadro di sinistra.
Nota: L'elenco degli insiemi disponibili può essere visualizzato per insiemi o per gruppi.
I sottoinsiemi disponibili dell'insieme selezionato vengono visualizzati nel riquadro di destra.
4.
Selezionare uno o più sottoinsiemi. Utilizzare il tasto Ctrl o Maiusc per selezionare più di un sottoinsieme.
5.
Fare clic su Avanti.
6.
Nella fase "Indicatore", selezionare un indicatore nell'elenco. Tale indicatore verrà applicato esclusivamente all'insieme e al sottoinsieme selezionati. Ad esempio, è possibile creare una metrica per determinare l'età del sottoinsieme Restanti intermittenti dell'insieme Acquirenti attivi.
7.
Selezionare una funzione di aggregazione, se disponibile per l'indicatore selezionato. L'elenco degli aggregati disponibili dipende dall'origine dati selezionata. Se un aggregato è incluso nella definizione dell'indicatore, verrà automaticamente applicato e l'elenco delle funzioni di aggregazione disponibili risulterà ombreggiato in questa fase.
8.
Selezionare una dimensione dall'elenco. Una dimensione consente di eseguire un'analisi approfondita per ottenere un quadro più dettagliato dell'insieme.
9.
Fare clic su Avanti.
10.
Nella fase "Attributi", assegnare gli attributi alla metrica.
Nota: Se si sta creando una metrica basata su un universo di insiemi, è disponibile un'ulteriore opzione di aggiornamento, Con insieme. che consente di selezionare un insieme per l'aggiornamento della nuova metrica.
11.
Fare clic su Fine per creare la metrica.
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a pagina 46
Definizione di metriche di insiemi multipli
Per un particolare insieme è possibile selezionare più sottoinsiemi, più indicatori o più trasformazioni in modo da definire più metriche. È poi possibile definire metriche per ogni insieme appartenente a un determinato gruppo.
Si possono aggiornare o eliminare tutte le metriche appartenenti a un particolare livello dell'albero. ed è possibile utilizzare una vista per indicatore,
54 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1 per insieme, per sottogruppo o per gruppo. Le metriche di insiemi multipli consentono di tenere traccia nel tempo delle relazioni tra gli insiemi.
Sono disponibili quattro tipi di metriche di insiemi multipli:
• "Migranti"
Sono definiti migranti quegli individui che escono da un livello per entrare in un altro livello. I migranti che passano dall'insieme A all'insieme B in un determinato periodo sono i migranti che sono usciti dall'insieme A nel periodo e sono entrati nell'insieme B nello stesso periodo.
Le metriche dei migranti si applicano solo a insiemi temporali. Si tratta di metriche non commutative, ovvero i migranti che passano dall'insieme A a quello B sono diversi dai migranti che passano dall'insieme B a quello
A.
• "Membri simultanei"
I membri simultanei degli insiemi A e B sono i membri dell'insieme A del periodo che sono anche i membri dell'insieme B nello stesso periodo.
Le metriche degli membri simultanei si applicano solo a insiemi temporali.
Si tratta di metriche commutative, ovvero i membri simultanei degli insiemi
A e B corrispondono ai membri simultanei degli insiemi B e A.
• "Entranti simultanei"
Gli entranti simultanei in un determinato periodo degli insiemi A e B sono gli entranti dell'insieme A del periodo che sono passati all'insieme B nello stesso periodo.
Le metriche degli entranti simultanei si applicano solo a insiemi temporali.
Si tratta di metriche commutative, ovvero gli entranti simultanei degli insiemi A e B corrispondono agli entranti simultanei degli insiemi B e A.
• "Uscenti simultanei"
Gli uscenti simultanei in un determinato periodo degli insiemi A e B sono gli uscenti dell'insieme A del periodo che hanno lasciato l'insieme B nello stesso periodo.
Le metriche degli uscenti simultanei si applicano solo a insiemi temporali.
Si tratta di metriche commutative, ovvero gli uscenti simultanei degli insiemi A e B corrispondono agli uscenti simultanei degli insiemi B e A.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 55
Performance Manager 1
Metriche in Performance Manager
Creazione di una metrica a immissione manuale
Le metriche a immissione manuale consentono di definire manualmente KPI e i relativi valori basati sul tempo. Si rivelano utili per definire KPI non ancora esistenti nel database, quali ad esempio risultati di sondaggi.
1.
Selezionare un argomento.
2.
Fare clic su Aggiungi > Nuova metrica a immissione manuale.
3.
Nella fase "Attributi", assegnare gli attributi alla metrica.
4.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
Nella fase "Valori" viene visualizzato un elenco di date accanto a una serie di campi vuoti. Questi campi corrispondono alle date di inizio e di fine selezionate nella sezione "Storico della metrica" della fase "Attributi delle metriche". L'intervallo è basato sul calendario selezionato nella sezione "Intervallo di calcolo" della fase "Attributi delle metriche".
5.
Accanto a ciascuna data immettere il valore corrispondente.
6.
Fare clic su Fine per creare la metrica.
7.
Una volta creata la metrica a immissione manuale, sarà possibile modificare i valori immessi manualmente facendo clic su Modifica valori in "Storico della metrica".
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a pagina 46
Creazione di una metrica basato su modello
Prima di poter creare una metrica basata su modello, è necessario disporre di un modulo Predictive Analysis. Per informazioni sui moduli Predictive
Analysis, vedere la documentazione di Predictive Analysis.
1.
Selezionare un argomento.
2.
Fare clic su Aggiungi > Nuova metrica basata su modello.
3.
Selezionare il modello in base a cui si desidera creare la metrica.
4.
In alternativa selezionare una funzione di aggregazione. Le funzioni disponibili dipendono dal modello selezionato. Per un elenco delle funzioni di aggregazione disponibili consultare la documentazione di Predictive
Analysis.
56 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Metriche in Performance Manager
1
5.
Per procedere alla fase successiva, fare clic su Avanti.
6.
Nella fase "Attributi", assegnare gli attributi alla metrica.
7.
Fare clic su Fine per creare la metrica.
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a pagina 46
Risoluzione dei problemi delle metriche
Se la metrica non contiene alcun dato, tentare quanto segue:
• Aggiornare la metrica.
Se la metrica è già stata aggiornata e ciononostante continua a non presentare alcun dato, verificare il repository di Performance Manager.
Se la tabella ci_probe_value contiene dei valori per la metrica, tentare quanto segue:
• Connettersi e disconnettersi.
• Chiudere il browser.
• Arrestare e riavviare il server delle applicazioni.
Se nella tabella ci_probe_value non sono presenti dati per la metrica, verificare il codice SQL nella tabella ci_probe. Se il codice SQL è valido e corretto:
• Verificare la connessione al database in Configurazione Cruscotti e
Analitiche > Configurazione del sistema > Connessioni.
Funzioni di aggregazione
Le seguenti funzioni di aggregazione sono disponibili per l'uso con le metriche di Performance Manager:
• Conteggio globale
• Conteggio distinto
• Conteggio Nulli
• Somma
• Somma distinta
• Media per elemento
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 57
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
• Media
• Media diversa
• Massimo
• Minimo
• Varianza campione
• Varianza della popolazione
• Deviazione standard campione
• Deviazione standard della popolazione
• Media geometrica
• Media armonica
• Pendenza del campione
• Pendenza della popolazione
• Kurtosis del campione
• Kurtosis della popolazione
• Prodotto
Nota: Per informazioni sulla varianza, la deviazione standard, le medie, la pendenza e la curtosi, vedere la sezione dei termini relativi a Performance
Manager nella documentazione di Performance Manager.
Prodotto
Prodotto dei valori.
Alberi di metriche in Performance
Manager
Gli alberi di metriche consentono di presentare metriche e obiettivi secondo un ordine gerarchico, dagli obiettivi di livello inferiore fino a quelli di livello superiore. Gli alberi di metriche sono dotati di connettori che illustrano le relazioni esistenti tra metriche e obiettivi ai diversi livelli della struttura.
Ad esempio, una metrica di alto livello che misura i costi di esercizio è connessa a una metrica di livello inferiore che misura i costi per guasti e riparazioni dei macchinari. Utilizzando questo scenario, si tiene traccia dello specifico settore o attività dell'azienda che contribuisce a ridurre o incrementare le prestazioni di un obiettivo di livello elevato.
58 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
È possibile salvare gli alberi di metriche sotto forma di analitiche e aggiungerli ai cruscotti utilizzando Dashboard Builder o mediante la "Vista predefinita".
Composizione di un albero di metriche
Un albero di metriche è formato da un singolo nodo radice e da più nodi foglia, chiamati anche foglie. Ogni nodo è una casella in cui è possibile inserire una metrica o un obiettivo.
Scegliere una metrica o un obiettivo di alto livello per il nodo radice posto al livello più alto dell'albero, in grado di fornire una panoramica delle prestazioni.
Per le foglie del nodo radice, scegliere metriche di basso livello, che contribuiscono alla misurazione della prestazione generale dal livello superiore.
Collegare i nodi di un albero di metriche per mezzo di connettori (frecce) che illustrano le relazioni tra le metriche o gli obiettivi di basso livello e le metriche o gli obiettivi di alto livello.
Posizionare l'albero di metriche su un'immagine di sfondo, ad esempio una mappa o lo schema di un processo, per illustrare la relazione tra la gerarchia dei KPI visualizzati nell'albero di metriche e specifiche aree geografiche o attività dell'azienda.
I nodi di un albero di metriche possono essere connessi ad altre analitiche o documenti, in modo da consentire agli utenti di accedere agevolmente a informazioni più o meno dettagliate relative alla metrica o all'obiettivo visualizzato in un nodo. È anche possibile connettere i nodi ad altri alberi di metriche.
Se i dati da inserire in un albero sono molti, definire un albero principale di grandi dimensioni e collegarlo ad alberi secondari mediante le foglie.
Creazione di un albero di metriche
1.
Accedere a Performance Manager > Alberi di metriche e fare clic su
Aggiungi.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Crea un albero di metriche".
2.
Nella casella "Nome dell'albero di metriche" immettere un nome per l'albero.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 59
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
3.
Nella casella "Descrizione" immettere una descrizione per l'albero.
Quando si salva l'albero di metriche, questa descrizione viene visualizzata accanto al nome dell'albero di metriche in InfoView.
4.
Per creare un nodo foglia, fare clic sulla freccia verso il basso accanto alla casella direttamente sotto a "Metriche disponibili" e selezionare il settore contenente le metriche, gli insiemi o gli obiettivi da includere nell'albero.
Le metriche, gli insiemi e gli obiettivi del settore selezionato vengono visualizzati in un elenco.
Se il settore comprende degli insiemi, sarà possibile selezionare il tipo di insiemi da includere nell'albero facendo clic sulla freccia verso il basso della casella e scegliendo uno dei seguenti tipi di insiemi:
• Insieme singolo
• Migranti
• Membri simultanei
• Entranti simultanei
• Uscenti simultanei
5.
Dall'elenco delle metriche disponibili selezionare la metrica che definisce il nodo foglia di livello superiore e trascinarlo nella sezione superiore del riquadro di destra della finestra di dialogo.
Nota:
• È possibile cambiare la posizione orizzontale della metrica, ma la posizione verticale rimane costante all'interno di un livello.
• Se la metrica è una metrica con sezioni e se il profilo utente consente di visualizzare più di una sezione, sarà possibile selezionare una diversa sezione per includerla nell'albero di metriche.
6.
Per aggiungere altre metriche, insiemi od obiettivi ai nodi foglia di livello inferiore, ripetere il passaggio 4 e trascinare la metrica, l'insieme o l'obiettivo nel riquadro di destra, al livello appropriato dell'albero.
Una volta aggiunte più metriche od obiettivi a un albero di metriche, è possibile collegare i vari nodi foglia mediante dei connettori che illustrano la relazione di causa ed effetto esistente tra metriche, insiemi e obiettivi.
7.
Posizionare il puntatore in corrispondenza di un nodo foglia e fare clic sull'icona a forma di albero, quindi, tenendo premuto il puntatore, spostarlo
60 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1 in corrispondenza del nodo foglia a cui si desidera stabilire una connessione.
Mentre si trascina il mouse viene tracciata una linea.
8.
Rilasciare il puntatore.
Verrà creata una connessione che collega i due nodi foglia.
9.
Per modificare la posizione di un nodo foglia all'interno dell'albero di metriche, fare clic in corrispondenza del nodo foglia e trascinarlo nella posizione desiderata.
Suggerimento: Per selezionare più metriche o collegamenti, utilizzare il tasto Ctrl della tastiera.
La stessa metrica può essere inclusa più volte nello stesso albero di metriche, ciò non vale tuttavia per il nodo di livello superiore. È anche possibile definire un nodo con più elementi principali.
10.
Per eliminare nodi o connettori, selezionare il nodo o il connettore e premere il tasto Canc della tastiera.
11.
Per salvare l'albero di metriche, fare clic su OK.
Il nuovo albero di metriche viene visualizzato nell'elenco.
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Modifica della sezione in una dimensione con sezioni
a pagina 62
Metriche con sezioni in alberi di metriche
Gli alberi di metriche possono contenere anche metriche con sezioni. Per ottenere una sezione di dati, viene applicata una dimensione alla metrica.
Quando si aggiorna una metrica con sezioni, viene ricalcolato il valore di ogni valore distinto della dimensione associata.
Ad esempio, quando si aggiorna la metrica Fatturato di vendita suddivisa per la dimensione Paese, il fatturato di vendita viene calcolato e restituito per ogni paese appartenente all'universo della metrica.
Nota: Nel caso di una metrica con sezioni protetta, la sezione predefinita,
"Automatica", viene visualizzata in base al profilo di protezione.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 61
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
Modifica della sezione in una dimensione con sezioni
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, fare clic su Aggiungi.
2.
Nella finestra di dialogo "Crea un albero di metriche", fare clic sull'icona della dimensione.
L'elenco delle sezioni della metrica è visualizzato in una finestra a parte.
Per informazioni sulla modalità di apertura della finestra di dialogo Alberi di metriche, vedere le istruzioni relative alla creazione di un albero di metriche.
3.
Selezionare la sezione che si desidera utilizzare per il nodo.
Suggerimento: Se si seleziona una sezione, viene visualizzato l'elenco delle sezioni della metrica, in cui è possibile selezionare una sola sezione tra quelle disponibili.
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Creazione di un albero di metriche
a pagina 59
Anteprima di un albero di metriche
Visualizzare in anteprima una metrica in qualsiasi momento allo scopo di verificare l'aspetto che verrà assunto dall'albero una volta inserito in un cruscotto.
Suggerimento: Visualizzare in anteprima gli alberi di metriche per verificare i collegamenti che uniscono uno specifico obiettivo o metrica dell'albero a un'altra analitica.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche di cui visualizzare l'anteprima.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
62 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
Salvataggio di un albero di metriche come analitica
È possibile salvare gli alberi di metriche come analitiche nello spazio "Cartelle personali" o in "Cartelle pubbliche" in InfoView come qualsiasi altra analitica.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche di cui visualizzare l'anteprima.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Il passaggio successivo varia a seconda che l'albero sia stato o meno salvato in precedenza.
• Se l'albero di metriche non è stato salvato in precedenza, fare clic su
Salva.
• Se l'albero di metriche è già stato salvato in precedenza, fare clic su
Salva con nome.
Verrà visualizzata la pagina "Salva come analitica".
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Salvataggio di un'analitica come documento
a pagina 63
Salvataggio di un'analitica come documento
Utilizzando l'opzione "Scarica" nella modalità di modifica di un'analitica, è possibile salvare alcune analitiche in formato CSV (Comma Separated
Values) o HTML, conforme alla Sezione 508 della normativa sulle disabilità degli Stati Uniti.
È possibile scaricare le seguenti analitiche:
Analitica CSV HTML 508
Grafico di controllo
Indicatore
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 63
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
Analitica
Dettagli del fattore d'influenza in base a un obiettivo
Elenco individui
Dettagli del fattore d'influenza
Grafico dei guadagni del fattore d'influenza
Interactive metric trend
Fattori di influenza chiave
Previsioni metrica
Grafico guadagni modello
Grafico profilo variabile
X
X
X
X
CSV
X
X
X
X
HTML 508
X
X
Modifica di un albero di metriche
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche di cui visualizzare l'anteprima.
2.
Fare clic su Modifica.
Verrà visualizzata la finestra di dialogo "Modifica l'albero di metriche".
3.
Nel riquadro di destra apportare le modifiche desiderate tra quelle elencate di seguito:
• Spostare il nodo radice o i nodi foglia.
• Aggiungere o rimuovere connettori tra i nodi.
Selezionare il connettore, quindi premere il tasto Canc.
• Eliminare nodi.
Selezionare il nodo e premere il tasto Canc.
64 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
• Se un nodo contiene una metrica con sezioni, è possibile selezionare una diversa sezione dei dati.
• Collegare un nodo a un diverso albero di metriche.
4.
Per salvare le modifiche apportate, fare clic su OK.
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Modifica della sezione in una dimensione con sezioni
a pagina 62
Copia di un albero di metriche
Anziché creare un nuovo albero di metriche partendo da zero, è possibile copiare un albero esistente e quindi modificarlo in modo da dare vita a un albero separato.
Nota: Quando si copia un albero di metriche, viene copiata l'intera struttura con i relativi sottolivelli.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da copiare.
2.
Fare clic su Copia.
Una copia dell'albero selezionato verrà visualizzata nell'elenco degli alberi di metriche.
A questo punto sarà possibile modificare il contenuto, il layout, il nome e la descrizione dell'albero di metriche.
Rimozione di un albero di metriche
Quando si elimina un albero di metriche, è necessario aggiornare tutti gli alberi esistenti a esso collegati. Se si tenta di eliminare un albero di metriche a cui viene fatto riferimento in altri alberi, viene visualizzato un messaggio di avviso.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da rimuovere.
2.
Fare clic su Rimuovi.
Viene visualizzato un messaggio che richiede la conferma della rimozione dell'albero di metriche selezionato.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 65
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
3.
Fare clic su Sì.
L'albero di metriche viene rimosso.
Impostazione delle proprietà per gli alberi di metriche
È possibile impostare le seguenti proprietà per gli alberi di metriche:
• l'orientamento dell'albero
• il titolo e la descrizione
• i livelli
• i connettori tra i nodi dell'albero di metriche
• un'immagine di sfondo
• lo stato della metrica e le opzioni di trend
• descrizione dei comandi
• il colore di sfondo del nodo di un albero di metriche
• il periodo di tempo
• i collegamenti all'albero di metriche
Impostazione dell'orientamento di un albero di metriche
Gli alberi di metriche possono essere visualizzati in orizzontale o in verticale.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico, quindi selezionare Albero verticale o Albero orizzontale.
5.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
66 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
Modifica del titolo e della descrizione dell'albero di metriche
Per impostazione predefinita, viene visualizzato come titolo dell'albero di metriche il titolo assegnato in fase di creazione della struttura. Per visualizzare un titolo o un commento diverso per l'albero, è possibile specificare il titolo desiderato.
Nota: Questo nuovo titolo non sostituisce il nome dell'albero di metriche.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico.
5.
Per specificare un titolo diverso rispetto al nome dell'albero di metriche, fare clic su Testo, quindi digitare il titolo desiderato nella casella di testo.
6.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
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Impostazione delle proprietà per gli alberi di metriche
a pagina 66
Impostazione dei livelli in un albero di metriche
Nella vista predefinita, è possibile specificare il numero di livelli espansi e il numero dei livelli visualizzati nella vista predefinita. Se, ad esempio, si desidera che gli utenti visualizzino solo il primo livello dell'albero e scorrano verso il basso per visualizzare i livelli inferiori, selezionare 1 nella casella
"Numero massimo di livelli per pagina".
È anche possibile visualizzare un solo livello espanso per volta. In questo caso, nella vista predefinita verrà visualizzato solo il nodo radice o il numero selezionato di livelli foglia. Per visualizzare ulteriori livelli, fare clic sulle foglie di ciascun livello per visualizzare quelle dei livelli inferiori.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 67
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico.
5.
Per specificare un numero massimo di livelli per l'albero di metriche, digitare un numero nella casella "Numero massimo di livelli per pagina" oppure fare clic sui pulsanti + e - fino a raggiungere il numero desiderato.
6.
Per specificare un numero massimo di livelli espansi, digitare un numero nella casella "Numero di livelli espansi" oppure fare clic sui pulsanti + e
- fino a raggiungere il numero desiderato.
7.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
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Impostazione delle proprietà per gli alberi di metriche
a pagina 66
Formattazione dei connettori tra i nodi dell'albero di metriche
I connettori illustrano le relazioni esistenti tra i diversi nodi foglia e le relative metriche e i nodi di livello superiore dell'albero. È possibile scegliere tra diversi formati di frecce direzionali e linee per tracciare i connettori.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico.
5.
Per formattare i connettori, fare clic sulla freccia verso il basso accanto a "Frecce" e selezionare lo stile desiderato:
68 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
• Nessuno - linee senza punte di freccia.
• Verso il basso - linee con punte di freccia rivolte verso il basso.
• Verso l'alto - linee con punte di freccia rivolte verso l'alto.
• Entrambi - linee con punte di freccia a entrambe le estremità.
6.
Per formattare la forma della linea, selezionare la forma desiderata:
• Rette - linee rette.
• A gomito - linee con una curva di 90° a destra.
• Curve - linee curve.
7.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Selezione di un'immagine di sfondo per un albero di metriche
Un'immagine di sfondo, ad esempio una mappa o lo schema di un processo, può illustrare la relazione tra la gerarchia dei KPI (indicatori di prestazioni chiave) visualizzati nell'albero di metriche e specifiche aree geografiche o attività dell'azienda.
Sono supportati i seguenti file di immagini: jpg, gif e bmp.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico.
5.
Selezionare Mostra un'immagine di sfondo.
6.
Nella casella di testo, digitare l'indirizzo http o il percorso assoluto o relativo del file di immagine sul server locale di Cruscotti e Analitiche.
7.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 69
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
Attivazione dello stato delle metriche e delle opzioni di trend in un albero di metriche
Gli stati e gli avvisi consentono di identificare rapidamente i KPI (indicatori di prestazioni chiave) visualizzati in un albero di metriche che richiedono ulteriori analisi.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Titolo della finestra.
5.
Fare clic sulle opzioni relative alle icone di stato e di avviso da visualizzare nell'albero di metriche:
• Segni di avviso - indicano uno stato di allerta (colore rosso) per il nodo e attirano l'attenzione sugli obiettivi di colore rosso non visibili nell'albero.
Nota: Questa opzione è disponibile solo se è installato Performance
Manager.
• Stato dell'obiettivo - indica se i risultati attuali sono inferiori, superiori o in linea rispetto a un obiettivo.
• Trend delle metriche - indicano se i risultati attuali rivelano un trend al rialzo o al ribasso.
6.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Descrizioni dei comandi negli alberi di metriche
È possibile includere i campi nelle descrizioni comandi visualizzate in corrispondenza dei nodi di un albero di metriche. Questo si rivela molto utile per gli utenti che devono consultare l'albero di metriche. In questo modo possono esaminare facilmente i metadati, quali la modifica percentuale intervenuta rispetto alla data dell'ultimo aggiornamento della metrica, il nome
70 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1 o l'ID della metrica, il valore di destinazione impostato per un obiettivo e così via.
Impostazione delle descrizioni dei comandi negli alberi di metriche
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Contenuto della finestra.
5.
Fare clic su Aggiungi.
Viene visualizzata la finestra "Personalizza la vista". I campi disponibili sono elencati sulla sinistra.
6.
Per aggiungere un campo al descrittore, selezionare il campo dall'elenco di sinistra e fare clic sul pulsante >>per aggiungerlo all'elenco di destra.
7.
Fare clic su OK.
8.
Una volta selezionati i campi, è possibile:
• Fare clic su Rimuovi - per rimuovere i campi dalle descrizioni comandi.
• Fare clic su Rinomina - per rinominare un campo.
• Fare clic su Sposta su - per spostare un campo vicino alla fine del testo della descrizione comandi.
• Fare clic su Sposta giù - per spostare un campo vicino all'inizio del testo della descrizione comandi.
9.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Selezione del colore di sfondo del nodo di un albero di metriche
È possibile selezionare i colori per l'ombreggiatura di sfondo dei nodi degli alberi di metriche. Si può scegliere qualsiasi colore compatibile HTML oppure impostare lo sfondo affinché venga visualizzato il colore che corrisponde allo stato attuale dell'obiettivo.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 71
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
Se ad esempio il risultato attuale di una metrica è inferiore rispetto al valore di destinazione specificato per un obiettivo, il nodo (o casella) di tale metrica verrà visualizzato in rosso.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Contenuto della finestra.
5.
Selezionare una delle due opzioni seguenti:
• Per specificare un colore digitare il riferimento esadecimale del colore nella casella di testo oppure fare clic su Tavolozza e selezionare un colore.
• Per impostare un colore di sfondo corrispondente allo stato attuale dell'obiettivo, selezionare Riempi con colore lo stato dell'obiettivo.
6.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Modifica del periodo di tempo di un albero di metriche
È possibile modificare il periodo di tempo per i risultati della metrica visualizzati in un albero di metriche. Si può scegliere che vengano visualizzati sempre i risultati dell'ultimo periodo oppure è possibile specificare la data per cui si desidera visualizzare i risultati.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Finestra tempo.
72 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
5.
Selezionare una delle due opzioni seguenti:
• Mostra l'ultimo periodo - mostra i risultati più recenti
• Selezionare il periodo specifico - quindi selezionare una data dagli elenchi a discesa oppure dal calendario.
6.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
Aggiunta di alberi di metriche ai cruscotti
È possibile aggiungere alberi di metriche ai cruscotti sotto forma di analitiche seguendo le procedure riportate di seguito:
• In Performance Manager > Alberi di metriche selezionare l'albero di metriche da aggiungere a un cruscotto e fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche viene visualizzato in una nuova finestra del browser.
• In Dashboard Builder > Nuova analitica > Analitiche di Performance
Manager > Albero di metriche, selezionare l'albero di metriche dall'elenco. Selezionare le opzioni relative all'aspetto dell'albero di metriche e fare clic su OK. Per informazioni sulla configurazione dell'analitica di un albero di metriche, vedere la documentazione di
Dashboard Builder o di Performance Manager.
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Aggiunta di analitiche a cruscotti
a pagina 73
Aggiunta di analitiche a cruscotti
Un cruscotto è costituito da schede contenenti analitiche. Tali analitiche forniscono informazioni chiave. È possibile aggiungere ai cruscotti le analitiche salvate in Central Management Server (CMS) o integrate in altri cruscotti.
1.
Effettuare una delle operazioni indicate di seguito:
• In Cruscotto personale, aprire una scheda esistente o crearne una.
• In Cruscotti aziendali, aprire un cruscotto esistente o creare una scheda cruscotto o una sottoscheda.
2.
Fare clic su Modifica cruscotto.
3.
Nella "Casella degli strumenti analitiche", spostarsi all'analitica da aggiungere:
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 73
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
• Per inserire un'analitica da CMS, selezionarla dalla categoria "Elenco delle analitiche", "Analitiche aziendali" o "Analitiche esistenti".
• Per inserire una nuova analitica e personalizzarla tramite il cruscotto, selezionarla dalla categoria "Catalogo delle analitiche" o "Nuove analitiche".
Nota: Le analitiche selezionate da queste categorie e configurate in un cruscotto vengono salvate come oggetti incorporati nel cruscotto anziché come InfoObjects indipendenti in CMS. Gli oggetti incorporati vengono sempre aggiornati all'apertura. Risulta più efficace utilizzare gli InfoObjects per i quali è stato pianificato un aggiornamento. Vedere la sezione relativa allo Scheduler nella documentazione di Dashboard
Builder.
4.
Ridimensionare e spostare l'analitica nel cruscotto come desiderato.
5.
Una volta apportate le modifiche al cruscotto, fare clic su Salva > Esci
da modalità di modifica.
Nota: Per aggiungere rapidamente un'analitica CMS a una pagina Cruscotto personale nuova o esistente, fare clic su Aggiungi a Cruscotto personale nella modalità di visualizzazione dell'analitica.
Invio di alberi di metriche mediante posta elettronica
È possibile inviare gli alberi di metriche mediante posta elettronica, alla stregua delle altre analitiche.
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Invio di un'analitica mediante posta elettronica
a pagina 74
Invio di un'analitica mediante posta elettronica
È possibile inviare analitiche mediante posta elettronica ad altri utenti di
Cruscotto e Analitiche.
Nota: Non è possibile inviare un'analitica mediante posta elettronica da un cruscotto.
1.
Aprire l'analitica, quindi fare clic su Posta elettronica.
2.
Dall'elenco, selezionare il formato del messaggio di posta elettronica:
74 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Alberi di metriche in Performance Manager
1
• CSV
• HTML
Viene visualizzato un messaggio vuoto a cui è allegata l'analitica.
3.
Inserire l'indirizzo di posta elettronica, digitare un messaggio, se necessario, quindi inviare il messaggio.
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a pagina 75
Download di un'analitica
È possibile scaricare le seguenti analitiche sotto forma di CSV o HTML:
Analitica
Grafico di controllo
Indicatore
Dettagli del fattore di influenza in base a un obiettivo X
CSV
X
Elenco individui
Dettagli del fattore d'influenza
Grafico guadagni dei fattori d'influenza
X
X
X
Analitica Interactive metric trend
Fattori d'influenza chiave
Previsioni metrica
Grafico guadagni modello
Grafico profilo variabile
X
X
X
X
X
HTML
X
X
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Invio di un'analitica mediante posta elettronica
a pagina 74
Collegamento degli alberi di metriche
È possibile collegare i nodi degli albero di metriche ad analitiche o documenti correlati, in modo da rendere disponibili metriche più dettagliate.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 75
Performance Manager 1
Alberi di metriche in Performance Manager
È anche possibile collegare un nodo di un albero di metriche a un altro albero.
Ad esempio, nel caso di un albero di metriche particolarmente complesso, anziché creare un singolo albero è possibile definire un albero principale le cui foglie presentano connessioni ad alberi secondari.
Collegamento del titolo di un albero di metriche a un'analitica o un documento
Collegando i titoli degli alberi di metriche ad analitiche o documenti è possibile passare dai risultati di alto livello di un albero a informazioni più o meno dettagliate disponibili in un'altra analitica o in un report.
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche da formattare.
2.
Fare clic su Vista predefinita.
L'albero di metriche verrà visualizzato in formato HTML in una nuova finestra di browser.
3.
Fare clic su Modifica.
Verranno visualizzate le opzioni di formattazione e di proprietà.
4.
Espandere Proprietà del grafico.
5.
Selezionare Utilizza il titolo come collegamento ipertestuale per andare a.
6.
Fare clic su Sfoglia e passare al documento a cui si desidera collegare il titolo dell'albero.
7.
Fare clic su OK.
8.
Per salvare le modifiche, fare clic su Salva come vista predefinita.
9.
Per verificare il collegamento, posizionare il puntatore in corrispondenza del titolo dell'albero di metriche e se il puntatore si trasforma nel simbolo di una mano, fare clic sul collegamento per visualizzare il documento di destinazione.
Collegamento ad altri alberi di metriche
Collegando un albero di metriche ad altri alberi di metriche è possibile creare un albero di metriche di dimensioni contenute che offre una panoramica dei
KPI, dalle cui foglie è possibile passare ad altri alberi di metriche contenenti dati più dettagliati.
76 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
1.
In Performance Manager > Alberi di metriche, selezionare l'albero di metriche su cui creare un collegamento.
2.
Fare clic su Modifica.
Verrà visualizzata la finestra di dialogo "Modifica l'albero di metriche".
3.
Fare clic sull'icona a forma di albero nei nodi in cui si desidera creare il collegamento.
4.
L'elenco degli alberi di metriche disponibili viene visualizzato in un elenco popup.
5.
Selezionare l'albero della metrica a cui si desidera creare il collegamento, quindi scegliere OK.
6.
Se si desidera collegare altri nodi, ripetere i passaggi da 3 a 5.
7.
Fare clic su OK.
8.
Per verificare i nuovi collegamenti, fare clic su Vista predefinita, quindi fare clic sui nuovi collegamenti che presentano l'icona a forma di albero.
Regole in Performance Manager
Regole e avvisi consentono di automatizzare il processo di rilevamento e interpretazione delle modifiche e aiutano a rendere disponibili analisi pertinenti. Tramite le regole è possibile monitorare l'attività e adottare con tempestività contromisure appropriate in risposta a eventi specifici.
Le regole sono composte da:
• trigger (eventi)
• condizioni
• azioni
È possibile ad esempio creare una regola affinché l'utente venga avvisato mediante un messaggio di posta elettronica quando il valore di una metrica scende al di sotto di una certa soglia.
La scheda "Regole" consente di creare regole e avvisi.
Informazioni sulle regole
Per visualizzare le informazioni su una regola esistente, in Performance
Manager > Regole, selezionare la regola dall'elenco delle "regole di
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 77
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager business" disponibili. La descrizione della regola selezionata verrà visualizzata nel riquadro inferiore.
In alternativa fare clic su Regole di business disponibili per aggiornare l'elenco delle regole disponibili.
Nell'elenco delle regole di gestione disponibili sono contenute le seguenti informazioni relative alle regole disponibili:
• "Attivo"
Selezionare la casella di controllo accanto a una regola per attivarla o disattivarla.
• "Ambito"
Quando si crea una regola, è necessario definirne l'ambito come privato o pubblico. Una regola privata può essere visualizzata solo dall'utente che l'ha creata. Una regola pubblica può essere visualizzata da tutti gli utenti di Cruscotti e Analitiche.
• "Cartelle"
Quando si creano delle regole, queste possono essere memorizzate in cartelle, in modo da organizzarle secondo le proprie esigenze. Le cartelle di regole vengono a loro volta archiviate nella tabella ci_rule nel repository di Performance Manager.
• "Nome della regola"
Il nome della regola viene specificato quando si crea la regola. Per modificare il nome di una regola esistente selezionare la regola dall'elenco e fare clic su Modifica.
• "Creato il"
Nella colonna Creato il è visualizzata la data in cui la regola è stata creata.
Gestione delle cartelle di regole
1.
In Performance Manager > Regole, sopra l'elenco delle regole disponibili, fare clic su Cartelle.
Verrà visualizzato l'elenco delle cartelle disponibili.
2.
Per attivare o disattivare una cartelle e tutte le relative regole, fare clic sulla casella nella colonna Attivo accanto alla cartella.
78 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
3.
Per modificare una cartella, selezionarla dall'elenco e fare clic su
Modifica. Per aggiungere una nuova cartella fare clic su Aggiungi.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Modifica cartelle regole". in cui modificare i seguenti campi:
• Attivato: deselezionare per disattivare la cartella e le regole in essa contenute.
• Pubblico: selezionare per rendere la cartelle e le relative regole visibili a tutti gli utenti.
• Privato: selezionare per rendere la cartella visibile solamente a un utente specifico.
• Nome della cartella.
4.
Per eliminare una cartella di regole, selezionarla dall'elenco e fare clic su Elimina. Quando si elimina una cartella non vengono eliminate anche le regole in essa contenute.
Gestione delle regole in Performance Manager
Per gestire le regole, selezionarne una nell'elenco contenuto nella scheda
Regole di Performance Manager, quindi selezionare una delle azioni seguenti:
• Rimuovi
Rimuovendo una regola, questa viene eliminata dal repository e dall'elenco delle regole disponibili.
• Modifica
Fare doppio clic su una regola esistente oppure selezionarla dall'elenco e fare clic su Modifica per aprire la finestra "Modifica regola".
• Copia
Utilizzare la funzionalità di copia per creare una regola con le stesse caratteristiche di un'altra esistente. Quando si copia una regola esistente, viene visualizzata la finestra di dialogo "Duplica regola". Per impostazione predefinita, il nome della regola duplicata è Copia di (nome della regola originale). È possibile modificare il nome della regola e la descrizione nella finestra "Duplica regola".
• Esegui
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 79
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Per eseguire una regola immediatamente, selezionarla dall'elenco e fare clic su Esegui. Verrà visualizzato un messaggio che informa se la regola
è stata eseguita correttamente o meno.
Creazione e modifica delle regole in Performance
Manager
1.
In Performance Manager > Regole, fare clic su Aggiungi sopra l'elenco delle regole disponibili.
2.
Facoltativamente, selezionare Attiva per attivare immediatamente la regola dopo che è stata creata. È inoltre possibile attivare la regolare in seguito.
3.
Facoltativamente, attivare Esegui contemporaneamente per abilitare l'esecuzione contemporanea delle azioni della regola e delle sezioni.
4.
Selezionare Privato o Pubblico dall'elenco "Ambito".
5.
Facoltativamente, selezionare una cartella in cui salvare la regola.
6.
Facoltativamente, selezionare un modello dall'elenco.
I modelli forniscono strutture predefinite per i tipi di regole più comuni e sono composti da un nome di regola, da una descrizione e da una struttura
XML. I modelli vengono creati dagli amministratori in Configurazione
Cruscotti e Analitiche > Parametri > Regole e archiviati nella tabella ci_rule_template del repository di Performance Manager. In questa pagina vengono creati, modificati ed eliminati modelli di regole. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione di Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
7.
Utilizzare i pulsanti disponibili accanto al riquadro della "descrizione della regola" per aggiungere alla regola i seguenti elementi:
• Eventi
• Condizioni
• Azioni
• Feedback
Nota: Gli elementi aggiunti vengono visualizzati nel riquadro "Descrizione della regola". Le definizioni delle regole non possono superare 1.000.000
di caratteri.
8.
Fare clic su OK per creare la regola.
80 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Le regole vengono scritte nella tabella ci_rules del repository di
Performance Manager.
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a pagina 77
Eventi nelle regole di Performance Manager
Nella finestra "Aggiungi regola" o "Modifica regola", fare clic su Eventi accanto al riquadro "Descrizione della regola". Utilizzare uno degli eventi seguenti per attivare una regola:
• pianificazione
• aggiornamento di una metrica
• aggiornamento di un insieme
• evento nominato
• aggiornamento di un grafico di controllo
Applicazione di un evento pianificato a una regola
Il programma AFSchedule consente di pianificare l'esecuzione di una regola immediatamente o a un'ora predefinita. È possibile ad esempio pianificare che una metrica o un'analitica venga aggiornata nel corso della notte per evitare di sottrarre risorse durante i periodi di picco lavorativo.
1.
In Performance Manager > Regole > Aggiungi o Modifica, fare clic su
Eventi.
2.
Nella finestra "Eventi di attivazione di regole", selezionare pianificazione dall'elenco "Tipo di eventi".
3.
Fare clic sulla freccia a destra oppure fare doppio clic su pianificazione per aggiungere il tipo di evento nel riquadro "Eventi di attivazione".
Viene aperta la finestra AFScheduleProgram.
4.
Nell'elenco "Esegui oggetto", selezionare un intervallo di tempo per l'esecuzione dell'evento pianificato. In base all'intervallo di tempo selezionato vengono visualizzati campi aggiuntivi:
• Ora
La pianificazione viene eseguita non appena viene applicata la regola.
• Una volta
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 81
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
La pianificazione viene eseguita una sola volta. Selezionare la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine per l'esecuzione.
• Ogni ora
La pianificazione viene eseguita ogni N ore e X minuti. Selezionare l'"Ora(N)" e "Minuti(X)" in cui eseguire la pianificazione, la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
• Ogni giorno
La pianificazione viene eseguita ogni N giorni. Selezionare il
"Giorno(N)" in cui eseguire la pianificazione, la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
• Ogni settimana
La pianificazione viene eseguita ogni settimana nei giorni selezionati dall'utente. Selezionare i giorni della settimana in cui eseguire la pianificazione, la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
• Ogni mese
La pianificazione viene eseguita ogni N mesi. Selezionare il mese in cui si desidera eseguire la pianificazione (dove N è il mese in una ripartizione del calendario da 1 a 12), la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
• Nmo giorno del mese
La pianificazione viene eseguita l'ennesimo giorno di ogni mese.
Selezionare il "Giorno(N)" in cui eseguire la pianificazione, la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
• Primo lunedì del mese
La pianificazione viene eseguita il primo lunedì di ogni mese.
Selezionare la data e l'ora di inizio e di fine.
• Ultimo giorno del mese
La pianificazione viene eseguita l'ultimo giorno di ogni mese.
Selezionare la data e l'ora di inizio e di fine.
• Giorno X dell'Nma settimana del mese
La pianificazione viene eseguita il giorno X dell'ennesima settimana del mese. Selezionare la "Settimana(N)" e il "Giorno(X)" in cui eseguire la pianificazione, la data e l'ora di inizio e la data e l'ora di fine.
82 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
• Calendario
La pianificazione viene eseguita in base a un calendario definito e memorizzato nella Central Management Console (CMC).
5.
Nella sezione "Gruppo di server", designare un server per l'esecuzione della pianificazione.
6.
Nella sezione "Eventi", selezionare gli eventi nella CMC che causa l'attivazione della regola.
Per informazioni sulla creazione di questi tipi di eventi, consultare la documentazione dell'amministratore di BusinessObjects Enterprise.
7.
Fare clic su Pianifica.
Nota:
• È possibile monitorare lo stato di un task pianificato in Dashboard Builder
> Scheduler.
• Per modificare la pianificazione, selezionare l'evento nella finestra "Eventi di attivazione di regole" e fare clic su Modifica.
Applicazione di un evento di aggiornamento di metrica a una regola
Aggiungere alla regola l'evento di aggiornamento di una metrica affinché venga generata una specifica azione quando si aggiorna una particolare metrica.
1.
In Performance Manager > Regole > Aggiungi o Modifica, fare clic su
Eventi.
2.
Nella finestra "Eventi di attivazione di regole", selezionare aggiornamento
di una metrica dall'elenco "Tipo di eventi".
3.
Fare clic sulla freccia a destra oppure fare doppio clic su aggiornamento
di una metrica per aggiungere il tipo di evento al riquadro "Eventi di attivazione".
Viene aperta la finestra "Seleziona metrica".
4.
Selezionare il settore.
Verranno visualizzate le metriche disponibili.
5.
Fare clic sul pulsante con la freccia per selezionare le metriche.
6.
Fare clic su OK per confermare la selezione.
Le metriche selezionate vengono visualizzate nella finestra "Eventi di attivazione di regole".
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 83
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Nota: Per modificare la selezione, selezionare l'evento nella finestra "Eventi di attivazione di regole" e fare clic su Modifica.
Applicazione di un evento di aggiornamento di insieme a una regola
Quando si seleziona un insieme come trigger per una regola, quest'ultima verrà attivata quando almeno una metrica di quell'insieme viene aggiornata.
1.
In Performance Manager > Regole > Aggiungi o Modifica, fare clic su
Eventi.
2.
Nella finestra "Eventi di attivazione di regole", selezionare aggiornamento
di un insieme dall'elenco "Tipo di eventi".
3.
Fare clic sulla freccia a destra oppure fare doppio clic su aggiornamento
di un insieme per aggiungere il tipo di evento al riquadro "Eventi di attivazione di regole".
Verrà visualizzata la finestra di selezione "Insieme".
4.
Selezionare la cartella che contiene l'insieme da aggiornare.
5.
Selezionare l'insieme dall'elenco degli insiemi disponibili.
6.
Fare clic su OK per effettuare la selezione.
L'insieme selezionato viene visualizzato nella finestra "Eventi di attivazione di regole".
Nota: Per modificare la selezione, selezionare l'evento nella finestra "Eventi di attivazione di regole" e fare clic su Modifica.
Applicazione di un evento nominato come trigger di una regola
Gli eventi nominati sono definiti nella Central Management Console (CMC) e archiviati nel Central Management Server (CMS).
È necessario creare un evento nominato nella sezione "Eventi" di CMC prima di applicarlo a una regola. Per informazioni sulla creazione di eventi, consultare la documentazione dell'amministratore di BusinessObjects.
1.
In Performance Manager > Regole, accanto alla "descrizione della regola", fare clic su Eventi.
2.
Nella finestra "Eventi di attivazione di regole", selezionare evento
nominato dall'elenco "Tipo di eventi".
3.
Fare clic sulla freccia a destra oppure fare doppio clic su evento nominato per aggiungerlo al riquadro "Eventi di attivazione di regole".
84 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Viene visualizzata la finestra "Immettere un nome di evento".
4.
Selezionare un evento nominato dall'elenco.
5.
Fare clic su OK per effettuare la selezione.
L'evento nominato selezionato viene visualizzato nella finestra "Eventi di attivazione di regole".
Nota: Per modificare la selezione, selezionare l'evento nella finestra "Eventi di attivazione di regole" e fare clic su Modifica.
Applicazione di un evento di aggiornamento di grafico di controllo a una regola
Nota: I grafici di controllo vengono creati nell'applicazione Process Analysis.
È possibile selezionare l'aggiornamento di un grafico di controllo come trigger per una regola.
1.
Fare clic su Eventi accanto alla "descrizione della regola".
2.
In Performance Manager > Regole, accanto alla finestra "Eventi di attivazione di regole", selezionare aggiornamento di un grafico di
controllo dall'elenco "Tipo di eventi".
3.
Fare clic sulla freccia a destra oppure fare doppio clic su aggiornamento
di un grafico di controllo per aggiungere il tipo di evento nel riquadro
"Eventi di attivazione di regole".
Viene visualizzata la finestra Elenco grafici di controllo.
4.
Selezionare un grafico di controllo dall'elenco.
5.
Fare clic su OK per effettuare la selezione.
Il grafico di controllo selezionato viene visualizzato nella finestra "Eventi di attivazione di regole".
Nota: Per modificare la selezione, selezionare l'evento nella finestra "Eventi di attivazione di regole" e fare clic su Modifica.
Condizioni nelle regole di Performance Manager
Una condizione viene valutata al verificarsi dell'evento su cui si basa la regola. Quando l'evento si verifica, la regola valuta la condizione ed esegue di conseguenza le azioni appropriate.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 85
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Per creare una condizione utilizzare i seguenti elementi:
• funzioni
• operatori
• variabili
L'Editor di formule condizionali
Nell'"Editor di formule condizionali" sono elencate le funzioni e gli operatori matematici disponibili, organizzati in classi logiche al fine di agevolare la creazione di condizioni.
È possibile specificare le variabili utilizzate nelle definizioni delle azioni e nella formula della regola. Le variabili si basano sulle metriche disponibili., ad esempio: when metric 1 > metric 2, alert me
Nell'"Editor di formule condizionali" sono disponibili i seguenti riquadri:
• Il riquadro "Formula" nella parte superiore della finestra contiene la formula che viene creata utilizzando variabili, funzioni e operatori.
• Il riquadro "Variabili" consente di definire le variabili in base agli obiettivi disponibili e alle metriche per la formula condizionale. È possibile aggiungere, rimuovere e modificare variabili in questo riquadro.
• Il riquadro "Funzioni e operatori" raggruppa le funzioni e gli operatori utilizzabili per creare una formula condizionale, organizzati in classi logiche.
• Il calendario "Date", nella parte inferiore della finestra, consente di selezionare le date da utilizzare nella formula condizionale.
Per avviare l'"Editor di formule condizionali", fare clic su Condizione nella finestra di dialogo "Aggiungi regola" o "Modifica regola" oppure nel riquadro
"Descrizione della regola" di una regola esistente.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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Creazione di una formula condizionale per una regola
1.
In Performance Manager > Regole > Aggiungi o Modifica, fare clic su
Condizione.
86 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
2.
In "Funzioni e operatori", fare doppio clic sulla funzione o sull'operatore da aggiungere alla formula.
3.
Utilizzare il calendario per selezionare eventuali date, qualora la formula preveda limitazioni di date.
4.
Fare clic su Analizza per controllare la formula.
5.
Fare clic su OK per chiudere l'editor delle formule.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Utilizzo di variabili nella formula condizionale di una regola
1.
In Performance Manager > Regole > Aggiungi o Modifica, fare clic su
Condizione.
2.
In "Variabili", fare clic su Aggiungi.
3.
Selezionare il tipo di variabile che si desidera definire:
• Variabili della metrica
Viene aperta la finestra "Seleziona metrica".
• Variabili dell'obiettivo
Viene aperta la finestra "Variabili dell'obiettivo".
• Variabili nel report
Viene aperta la finestra "Elenco documenti".
4.
Selezionare un obiettivo, una metrica o un report da utilizzare nella definizione della variabile.
La nuova variabile viene visualizzata nel riquadro "Variabili".
5.
Per utilizzare le variabili visualizzate nel riquadro della formula condizionale, fare doppio clic sul nome della variabile.
Il nome della variabile viene visualizzato nel riquadro "Formula".
Condizioni delle regole
Di seguito sono riportati esempi di condizioni di base applicabili alle regole:
• Condizione "sempre vera"
1=1
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 87
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
• Se la metrica aumenta di almeno il 10%:
METRICVALUE(metric1.ID,0) > 1.1 * METRICVALUE(metric1.ID,-
1)
-1 = stessa metrica, periodo precedente
• Se il valore di una metrica è maggiore rispetto all'altro:
METRICVALUE(metric1.ID,0) > METRICVALUE(metric2.ID,0)
0 = metrica diversa, stesso periodo
• Se il valore effettivo della metrica supera una previsione lineare basata sugli ultimi sei periodi dello storico della metrica:
FORECASTLINEAR(METRICVALUES(metric1.ID,6),7) <METRIC
VALUE(metric1.ID,0)
Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance
Manager
Quando si richiama una funzione in una formula condizionale, utilizzare i caratteri #f e % per racchiudere la funzione e differenziarla dal resto del testo.
Ad esempio, per visualizzare un avviso che utilizza la funzione Media in una formula condizionale, utilizzare la sintassi seguente:
The average of the last three values is: #f Average(40,50,45)%.
Il testo visualizzato come risultato di questa funzione di avviso è:
The average of the last three values is: 45.
Utilizzare il pulsante di analisi per verificare la funzione.
L'editor delle espressioni consente di creare azioni utilizzando le variabili, le funzioni e gli operatori. È possibile richiamare l'editor delle espressioni nelle seguenti azioni:
• per creare un titolo o un testo di avviso all'interno di un avviso
• per creare del testo nell'oggetto o nel corpo di un messaggio di posta elettronica
• per creare un'istruzione SQL all'interno di un'azione
Le classi di funzioni e operatori disponibili sono:
88 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
• Operatori logici
• Valori logici
• Operatori aritmetici
• operatori di testo
• Statistiche
• Previsioni
• Comportamento delle metriche
• Matematico
• Data
• Crystal Report
• Testo
• Cubo
• Attributi delle metriche
• Metrica
• Attributi degli obiettivi
• Obiettivo
Operatori logici nelle condizioni delle regole
Gli operatori vengono utilizzati nelle istruzioni dichiarative che restituiscono
True o False.
Operatore
<
!=
>
<=
==
>=
&&
||
AND
Significato
Minore di
Minore o uguale a
Uguale a
Diverso da
Maggiore di
Maggiore o uguale
Segno And
Segno Or
Operatore AND
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 89
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Operatore
O
Significato
Operatore OR
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Valori logici nelle condizioni delle regole
I valori logici sono i valori di verità di un'istruzione:
• TRUE
• FALSE
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Operatori matematici nelle condizioni delle regole
Gli operatori aritmetici combinano valori per creare un'espressione. Gli operatori matematici disponibili sono:
Operatore
/
*
+
-
Significato
Segno di addizione
Segno di sottrazione
Segno di moltiplicazione
Segno di divisione
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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Operatori di testo nelle condizioni delle regole
+
90 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Operatore di concatenazione per stringhe di testo.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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Funzioni statistiche nelle condizioni delle regole
Le funzioni statistiche eseguono operazioni di aggregazione su input numerici.
Funzione
Media(elenco)
Descrizione
Restituisce la media dell'elenco di valori.
• Sintassi: Media(#v1,#v2,#v3)
• Input: elenco = elenco di numeri
• Output: media
Mediano(elenco)
Restituisce il valore mediano per un elenco di valori.
• Sintassi: Mediano(#v1,#v2,#v3)
• Input: elenco = elenco di numeri
• Output: elenco di valori della metrica
Var(elenco),
Varp(elenco)
Var restituisce la varianza per un elenco di valori, mentre Varp restituisce la varianza per una popolazione.
• Sintassi: Var(#v1,#v2,#v3) o Varp(#v1,#v2,#v3)
• Input: elenco = elenco di numeri
• Output: varianza
DevStd(elenco), DevStdp(elenco)
DevStd restituisce la deviazione standard per un elenco di valori, mentre DevStdp restituisce la deviazione standard per una popolazione.
• Sintassi: DevSt(#v1,#v2,#v3)
• Input: elenco = elenco di numeri
• Output: deviazione standard
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 91
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione Descrizione
PunteggioZ(elenco)
Restituisce il PunteggioZ dell'ultimo elemento o valore dell'elenco utilizzando l'elenco completo.
• Sintassi: PunteggioZ(#v1,#v2,#v3)
• Input: elenco = elenco di numeri
• Output: punteggio Z dell'ultimo elemento o valore
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Funzioni previsionali nelle condizioni delle regole
Le funzioni previsionali prevedono l'ennesimo valore di una serie utilizzando diverse funzioni aritmetiche.
Funzione Descrizione
PrevisioneLineare(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione lineare.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
Esponen zialePrevisioni(elenco,n)
Prevede l'ennesimo di una serie mediante una funzione esponenziale.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
PotenzaPrevisioni(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione di elevazione a potenza.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
92 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione Descrizione
Logarit moPrevisioni(elenco,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione logaritmica.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
IperbolePrevisioni(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione iperbolica.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
ParabolaPrevisioni(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione parabolica.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
CuboPrevisioni(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante una funzione cubica.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
LogisticaPrevisioni(elen co,limite,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante funzione logistica con un valore limite.
• Parametri input: elenco = serie di valori, limite, n
= ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 93
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione Descrizione
PrevisioniGom pertz(elenco,limite,n)
Restituisce l'errore medio della previsione per l'elenco utilizzando il metodo specificato.
• Parametri input: elenco = serie di valori, limite, n
= ennesimo punto
• Parametri output: errore medio della previsione per l'elenco
PrevisioneMigliore(elen co,n)
Prevede l'ennesimo punto di una serie mediante la funzione di previsione migliore.
• Parametri input: elenco = serie di valori, n = ennesimo punto
• Parametri output: previsione dell'ennesimo punto
NomePrevisioneMigliore(elen co,n)
Restituisce il nome della funzione previsionale migliore.
• Parametri input: elenco = serie di valori
• Parametri output: nome della funzione migliore
ErroreMediaPrevisioni(metodo, elenco)
Restituisce l'errore medio della previsione per l'elenco utilizzando il metodo specificato.
• Parametri input: elenco = serie di valori, metodo
= metodo di previsione
• Parametri output: errore medio
PrevisioneErroreAss-
Medio(metodo, elenco)
Restituisce l'errore medio assoluto per l'elenco utilizzando la previsione specificata.
• Parametri input: elenco = serie di valori, metodo
= metodo di previsione
• Parametri output: errore assoluto medio
94 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione Descrizione
ErrorePercentualeAss-
MediaPrevisioni(metodo, elenco)
Restituisce l'errore medio assoluto percentuale per l'elenco utilizzando la previsione specificata.
• Parametri input: elenco = serie di valori, metodo
= metodo di previsione
• Parametri output: errore percentuale assoluto medio
ErroreQuadratoMediaRadicePrevisioni(metodo, elenco)
Restituisce l'errore medio di radice quadrata per l'elenco utilizzando la previsione specificata.
• Parametri input: elenco = serie di valori, metodo
= metodo di previsione
• Parametri output: errore medio di radice quadrata
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Definizione di errore di scarto quadratico medio
a pagina 284
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Definizione di errore percentuale medio assoluto
a pagina 274
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Definizione di errore medio assoluto
a pagina 274
Funzioni di comportamento delle metriche nelle condizioni delle regole
Le funzioni di comportamento delle metriche prevedono i valori futuri delle metriche in base ai valori dei periodi trascorsi.
ModificaAnnualeMetrica
Previsione annuale di una metrica con applicazione delle modifiche relative annuali ai dati non elaborati. È necessario disporre di almeno due anni di dati.
• Sintassi: ModificaAnnualeMetrica (IDMetrica, [,NumPeriodi])
• Parametri input: IDMetrica = ID della metrica, (facoltativo) NumPeriodi = numero dei periodi trascorsi per il calcolo della modifica annuale anziché del periodo attuale
• Parametri output: previsione su un anno
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 95
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
MediaMobileMetrica
Restituisce la media mobile per la metrica in base al numero di punti di intervallo. La funzione media è utile per effettuare lo smoothing dei valori dei vari periodi e rimuovere i picchi nei trend di dati.
• Sintassi: MediaMobileMetrica(IDMetrica, Margine, [NumPeriodo])
• Parametri input: IDMetrica = ID metrica, Margine = numero di punti,
(facoltativo) NumPeriodo = numero di periodi nel passato
• Parametri output: media mobile
È possibile utilizzare questa funzione per confrontare un gruppo di valori di periodi diversi su una metrica senza sezioni. È anche possibile creare una condizione che risulta vera se esistono picchi nel trend dei dati. Questo si rivela utile per sapere se una particolare modifica è al di fuori della norma del trend dei dati.
Esempio: Creazione di una condizione che confronta la media dei valori degli ultimi cinque periodi con la media dei valori dei cinque periodi precedenti a questi e che misura i picchi di almeno il 20% nel trend dei dati.
La sintassi seguente crea una condizione che misura la media di due periodi di tempo (ultimi cinque periodi e i cinque periodi precedenti, per un intervallo totale di dieci periodi) e specifica che una modifica nel trend di almeno il
20% è fuori dalla norma:
0.2 < ( ( MetricMovingAvg(metric1.id, 10) - MetricMovin gAvg(metric1.id, 10, 2) ) / MetricMovingAvg(metric1.id, 10,
2) )
È possibile creare un avviso che informi gli utenti della media dei due periodi trascorsi e della media attuale, nel modo seguente:
2 periods ago: #f MetricMovingAvg(metric1.id, 10, 2) % Now:
#f MetricMovingAvg(metric1.id, 10) %
Per creare un avviso che informi gli utenti quando la condizione è true
(quando la modifica è superiore al 20%):
Percentage Change = #f 100 * ((MetricMovingAvg(metric1.id,
10)-MetricMovingAvg(metric1.id, 10, 2))/(MetricMovin gAvg(metric1.id, 10, 2)) %
96 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
MediaPeriodoMetrica
Prevede la media dello stesso giorno su una settimana o dello stesso mese e dello stesso trimestre su un anno.
• Sintassi: MediaPeriodoMetrica(IDMetrica, Margine[, NumPeriodo])
• Parametri input: IDMetrica = ID metrica, Margine = numero di punti,
(facoltativo) NumPeriodo = numero di periodi nel passato
• Parametri output: previsione
RLMobileMetrica(Idmetrica, span[, numPeriodo])
La previsione viene effettuata adattandola a una linea di trend di regressione lineare.
• Sintassi: RLMobileMetrica (IDMetrica Margine[, NumPeriodo])
• Parametri input: IDMetrica = ID metrica, Margine = numero di punti,
(facoltativo) NumPeriodo = numero di periodi nel passato
• Parametri output: previsione
SESMetrica
Prevede il periodo successivo regolando la previsione del periodo precedente per gli errori.
• Sintassi: SESMetrica(IDMetrica, Margine, Costante di smoothing[,
NumPeriodo])
• Parametri input: IDMetrica = ID della metrica, Costante di smoothing = un numero compreso tra 0 e 1, Margine = numero di punti
• (facoltativo) numPeriodo: numero di periodi trascorsi
• Parametri output: previsione
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Funzioni matematiche nelle condizioni delle regole
Le funzioni aritmetiche eseguono operazioni matematiche sul valore numerico specificato.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 97
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
Ass(numero)
Segno(numero)
Arrot.(numero,cifre)
Aleatorio()
Somma(elenco)
Int(numero)
Log(numero,base)
Log10(numero)
Ln(numero)
Esp(numero)
Potenza(numero,potenza)
Numero(elenco)
RadQ(Numero)
Radice(numero, Radice)
Descrizione
Restituisce il valore assoluto del numero specificato.
Restituisce 1 per un valore positivo; -1 per un valore negativo e 0 per 0.
Arrotonda un numero a un numero specificato di decimali.
Genera un numero aleatorio.
Restituisce la somma di un elenco di valori.
Restituisce la parte intera di un numero.
Restituisce il logaritmo di un numero in una base specificata.
Restituisce il logaritmo in base 10 di un numero.
Restituisce il logaritmo naturale di un numero.
Restituisce il valore esponenziale di un numero.
Eleva un numero a una potenza specifica.
Conta del numero degli elementi di un elenco.
Restituisce la radice quadrata di un numero.
Restituisce la radice specificata di un numero.
98 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Funzioni di data nelle condizioni delle regole
Funzione Descrizione
DataOdierna()
Restituisce la data odierna.
Input: nessuno
GiornoAttuale()
MeseAttuale()
Restituisce il giorno corrente del mese.
Input: nessuno
Restituisce il mese corrente.
Input: nessuno
AnnoAttuale()
Restituisce l'anno corrente.
Input: nessuno
Data(Anno, Mese, Giorno)
Restituisce la costante della data per l'anno, il mese e il giorno specificati.
Input: anno, mese, giorno
Giorno(data)
Mese(data)
Restituisce il giorno corrente del mese per la data specificata.
Input: data
Restituisce il mese per la data specificata.
Input: data
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 99
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
Anno(data)
WeekDay(data)
Descrizione
Restituisce l'anno per la data specificata.
Input: data
Restituisce il giorno della settimana per la data specificata.
Input: data
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Funzioni di Crystal Reports nelle condizioni delle regole
Il modulo delle regole è in grado di richiamare dati Crystal Reports. Utilizzare la funzione DatiCrystalReports per leggere valori nei report e per valutare condizioni di regole.
DatiCrystalReports
• Sintassi: DatiCrystalReport(IDReport, ÈIstanza, Scheduler,
PercorsoGruppo, CampoRiepilogo [, scarto]) dove:
• IDReport = ID Crystal Report
• ÈIstanza = indica se il report è un oggetto (FALSE) o un'istanza (TRUE)
• Scheduler = specifica il nome utente del profilo con cui il report dovrebbe venire aggiornato o il proprietario della pianificazione
• PercorsoGruppo = indica i valori di dimensioni da utilizzare
• sumField [, offset]: indica il valore del report da utilizzare (tenere presente che è necessario utilizzare il carattere di escape ' per indicare un apostrofo nel nome di un report)
Esempio: Creazione di una regola utilizzando la funzione dati di Crystal
Reports
Per creare una funzione per richiamare dati dal Report1 che presenta i seguenti parametri:
100 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
• il report viene aggiornato su richiesta
• la dimensione è Paese e la sezione da utilizzare è Francia
• il campo di riepilogo (in cui è specificato il valore del report da utilizzare) è
Vendite dell'anno scorso per paese
Usare la seguente sintassi:
CrystalReportData(report1, FALSE, ' ', '/country[France]','Sum
({Last Year's Sales}, {Customer.Country})'
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Funzioni di testo nelle condizioni delle regole
Le funzioni testo restituiscono dati sotto forma di una stringa di testo.
Funzione
Testo(espressione)
Descrizione
Restituisce l'espressione specificata sotto forma di campo di testo.
Nome
DataTesto(data)
TestoGiornoSet timana(data)
TestoMese(data)
Restituisce il nome dell'oggetto specificato (metrica, insieme, filtro od oggetto) in base al relativo ID.
Sintassi: Nome(IDmetrica|IDsegmento|IDfiltro|IDog getto)
Converte la data in una stringa di testo.
Restituisce il giorno della settimana personalizzato in base alla posizione dell'utente.
Restituisce il nome del mese personalizzato in base alla posizione dell'utente.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 101
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzioni cubo nelle condizioni delle regole
Le funzioni cubo restituiscono informazioni relative ai dati di un cubo specificato.
Funzione Descrizione min(cubo)
Restituisce la riga del cubo con il valore minimo di indicatore per ogni valore di dimensione del cubo.
Parametri input: Cubo con una o più righe di dati di dimensione e un indicatore.
Parametri output: Una riga o linea del cubo con il valore minimo di indicatore per ogni valore di dimensione.
max(cubo)
Restituisce la riga del cubo con il valore massimo di indicatore per ogni valore di dimensione del cubo.
Parametri input: Cubo con una o più righe di dati di dimensione e un indicatore.
Parametri output: Una riga o linea del cubo con il valore massimo di indicatore per ogni valore di dimensione.
102 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione
ValoreIndicatore
Descrizione
Restituisce un singolo valore indicatore o un cubo con più valori indicatore, in base ai filtri applicati e all'aggregazione effettuata. La proiezione e l'applicazione di filtri rimuovono tutte le informazioni riguardanti la dimensione.
Sintassi: ValoreIndicatore(cubo, nome_indicatore, funzione_aggregazione, elenco_filtri)
Parametri input: Cubo = cubo contenente le dimensioni e gli indicatori; nome_indicatore = nome dell'indicatore per cui vengono calcolati i valori dell'indicatore; funzione_aggregazione = funzione di aggregazione per la proiezione di indicatori ed elenco_filtri = elenco per filtrare le righe del cubo.
Parametri output: Uno o più valori per lo stesso indicatore
CuboProgetto
Restituisce il cubo da cui è stata rimossa una dimensione.
Sintassi: CuboProgetto(cubo, indice_colonna)
Parametri input: Cubo = cubo per cui si desidera effettuare la proiezione; indice_colonna = indice della colonna da rimuovere, la cui prima cifra è uno zero.
Parametri output: Cubo ridotto da cui è stata rimossa la colonna specificata dall'indice.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 103
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
CuboFiltro
Descrizione
Restituisce un cubo filtrato in base alla colonna specificata.
Sintassi: CuboFiltro(cubo, indice_colonna)
Parametri Input: Cubo = cubo per cui è richiesta l'applicazione di filtri; indice_colonna = indice della colonna che specifica il filtro per valore.
Parametri output: Cubo ridotto filtrato in base alla colonna specificata.
cuboordinamento(Cubo, Indice_colonna)
Restituisce un cubo ordinato in base alla colonna specificata in ordine crescente.
Parametri input: Cubo = cubo per il quale è richiesto l'ordinamento; indice_colonna = indice della colonna che specifica la colonna per l'ordinamento.
Parametri output: Ordinamento crescente dei cubi in base alla colonna specificata.
Restituisce un cubo ottenuto dall'unione di due cubi.
Può essere un'unione di tutte le linee di entrambi i cubi.
cubounione(cubo1,cubo2)
Parametri input: cubo1 e cubo2, che specificano i due cubi da unire.
Parametri output: Cubo ottenuto dall'unione di tutte le linee di cubo1 e cubo2.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
104 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Attributi delle metriche nelle condizioni delle regole
Gli attributi delle metriche restituiscono dati relativi a una metrica specificata.
Applicare l'attributo come suffisso a una variabile metrica affinché vengano restituite informazioni sulla metrica a cui viene fatto riferimento nella variabile.
Ad esempio, se si digita le seguente funzione: metric1.id
viene restituito l'ID della metrica identificata dal nome di variabile metrica1.
Attributo
.id
.valore
.nome
Dati restituiti
L'attributo ID della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
L'attributo valore della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
L'attributo nome della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 105
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Attributo
.sezione
.id.dim
.nome.dim
.id.sezione
Dati restituiti
I valori delle sezioni della metrica di dimensione a cui si riferisce la variabile specificata. Se non viene specificato un ID di sezione, questo suffisso restituisce i valori di tutte le sezioni, compresa la sezione globale. Se non viene specificato un periodo, viene restituito il valore dell'ultimo periodo, ovvero del periodo attuale. Ad esempio: metric1.slice() restituisce l'ultimo valore di tutte le sezioni della metrica, compresa la sezione globale (il cui ID è 0).
È anche possibile utilizzare l'attributo sezione per ottenere il valore di una singola sezione della metrica. Ad esempio: metric1.slice(2) restituisce l'ultimo valore della sezione identificata da
ID 2.
È possibile utilizzare l'attributo sezione con ulteriori suffissi per ottenere metadati sulle sezioni di una metrica.
• .id.sezione
• .codice.sezione
• .nome.sezione
Utilizzare ad esempio la seguente sintassi per ottenere il nome della sezione identificata da ID 2: metric1.slice(2).name
L'ID della dimensione su cui si basa una metrica con sezioni. L'attributo non restituisce informazioni relative alle singole sezioni.
L'attributo nome dimensione della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
L'attributo ID sezione della metrica a cui si riferisce la variabile specificata. Per un esempio dell'uso dell'atributo sezione vedere l'attributo .sezione.
106 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Attributo
.codice.sezione
.nome.sezione
Dati restituiti
L'attributo codice sezione della metrica a cui si riferisce la variabile specificata. Per un esempio dell'uso dell'atributo sezione vedere l'attributo .sezione.
L'attributo nome sezione della metrica a cui si riferisce la variabile specificata. Per un esempio dell'uso dell'atributo sezione vedere l'attributo .sezione.
È possibile ottenere i nomi di tutte le sezioni della metrica utilizzando la sintassi seguente: metricN.slice().name
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 107
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Attributo
.obiettivo
Dati restituiti
108 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Attributo
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Dati restituiti
L'ultimo valore di destinazione di tutti gli obiettivi attribuiti alla metrica a cui si riferisce la variabile specificata. Se non viene specificato un periodo, viene restituito l'ultimo valore (valore corrente) di ciascun obiettivo. Se non viene specificato un ID obiettivo, vengono restituiti i valori di tutti gli obiettivi disponibili. Ad esempio: metric1.goal() restituisce l'ultimo valore di destinazione di tutti gli obiettivi disponibili per metrica1.
È possibile applicare il suffisso a una variabile che fa riferimento a una metrica con sezioni affinché vengano restituiti i valori obiettivo per le singole sezioni. Se non viene specificata una sezione, viene restituito il valore target per la sezione globale (id.sezione= 0). Se viene specificata una sezione, ma non viene specificato alcun periodo, vengono restituiti gli ultimi valori target per gli obiettivi creati per la sezione 2. Ad esempio: metric1.goal(2) restituisce l'ultimo valore target di tutti gli obiettivi creati per la sezione identificata da ID 2.
È possibile utilizzare altri suffissi aggiuntivi per ottenere metadati relativi agli obiettivi. Utilizzare ad esempio la seguente sintassi per ottenere il nome della sezione identificata da ID 2: metric1.goal(2).name
Utilizzare la sintassi che segue per restituire il nome di tutti gli obiettivi della metrica.
metric1.goal().name
È possibile ottenere i seguenti metadati relativi a un obiettivo specifico:
• .idobiettivo
• .nomeobiettivo
• .valoreobiettivo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 109
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Attributo Dati restituiti
• .tipoobiettivo
.dataultimoaggior
namento
La data dell'ultimo aggiornamento della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
.autore
Il nome utente dell'autore della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
.descrizioneestesa
La descrizione della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
.proprietario
Il nome utente del proprietario della metrica a cui si riferisce la variabile specificata.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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Utilizzo di variabili nella formula condizionale di una regola
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.valoreobiettivo nelle condizioni delle regole
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Attributi degli obiettivi nelle condizioni delle regole
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Funzioni delle metriche nelle condizioni delle regole
Le funzioni delle metriche restituiscono informazioni in merito alla metrica specificata.
110 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione
DataMetrica
Informazioni restituite
Restituisce la data dell'ultimo aggiornamento della metrica o del numero di periodi trascorsi specificato.
Sintassi: DataMetrica(IDmetrica[, NumPeriodi])
Parametri input: IDmetrica = ID metrica; NumPeriodi = numero di periodi trascorsi (parametro facoltativo)
Parametri output: Data dell'aggiornamento richiesto
FiltroMetrica
IDmetrica
Restituisce l'ID del filtro (se disponibile) per la metrica.
Sintassi: FiltroMetrica(IDmetrica)
Parametri input: IDmetrica = ID metrica
Parametri output: ID filtro che può essere convertito nel nome di un filtro utilizzando Nome(IDfiltro)
Converte un numero in un ID metrica utilizzabile con altre funzioni.
Sintassi: IDmetrica(numero)
Parametri input: Un numero che si riferisce a un ID metrica esistente
Parametri output: ID metrica
Restituisce l'ID del segmento della metrica.
Sintassi: SegmentoMetrica(IDmetrica)
SegmentoMetrica
Parametri input: IDmetrica = ID metrica
Parametri output: IDsegmento che può essere convertito in un nome di segmento utilizzando Nome(SegmentoMetrica(IDmetrica))
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 111
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione Informazioni restituite
OggettoMetrica
Restituisce l'ID dell'oggetto della metrica.
Sintassi: OggettoMetrica(IDmetrica)
Parametri input: IDmetrica = ID metrica
Parametri output: ID oggetto che può essere convertito nel nome di un oggetto
ValoreMetrica
Restituisce il valore della metrica per l'ultimo aggiornamento, per alcuni periodi trascorsi oppure per una data di aggiornamento specifica.
Sintassi: ValoreMetrica(IDmetrica[, -NumPeriodi | data])
Parametri input: IDmetrica = ID metrica; NumPeriodi = numero di periodi trascorsi; data = data di aggiornamento specifica
Parametri output: Valore della metrica relativo all'aggiornamento dell'input specificato
ValoriMetrica
Restituisce un elenco di valori della metrica per tutti o per gli ultimi periodi specificati.
Sintassi: ValoriMetrica(IDmetrica[, NumPeriodi])
Parametri input: IDmetrica = ID metrica; NumPeriodi = numero di periodi
Parametri output: Elenco dei valori di metrica
ValoreSezioneMetrica
Questa funzione è illustrata nell'argomento
ValoreSezioneMetrica nelle condizioni delle regole.
IDsegmento
Questa funzione è illustrata nell'argomento IDsegmento
nelle condizioni delle regole.
112 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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ValoreSezioneMetrica nelle condizioni delle regole
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IDsegmento nelle condizioni delle regole
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ValoreSezioneMetrica nelle condizioni delle regole
All'interno di una condizione di regola, questa funzione restituisce la sezione specificata di un valore della metrica per l'ultimo periodo oppure per un periodo o una data specifici nel passato.
• Sintassi: ValoreSezioneMetrica(IDMetrica, IDSezione | NomeSezione,
[-NumPeriodi | Data])
• Parametri input: ID metrica, ID sezione, nome sezione, numero di periodi trascorsi o data specifica
• Parametri output: valore della sezione specificata per il periodo indicato
Nota: Gli ID metrica e sezione sono memorizzati nella tabella ci_probe del repository di Performance Manager. Per recuperare gli ID delle sezioni di una metrica è possibile interrogare il repository utilizzando le query illustrate di seguito:
SELECT
CI_PROBE_DIM_VALUE.CODE_VALUE,CI_PROBE_DIM_VALUE.DIM_KEY
FROM
CI_PROBE_DIM_VALUE
Esempio: Confrontare i valori delle sezioni di una metrica specifica utilizzando una variabile per la metrica e la funzione ValoreSezioneMetrica, in modo da ottenere i valori delle sezioni.
Questo esempio utilizza una variabile per fare riferimento a una metrica di dimensione specifica (metrica1) e la funzione ValoreSezioneMetrica per ottenere il valore delle relative sezioni. La sintassi che segue consente di creare una condizione per confrontare due sezioni: metric1.slice.id ! = 2 && MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id) > MetricSliceValue(metric1.id, 2)
Questa condizione consente di confrontare una sezione con ID diverso da
2 con una sezione con ID uguale a 2. È anche possibile utilizzare questa
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 113
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager funzione per creare un avviso che riporti il valore che questa condizione restituisce per ogni sezione.
metric1.slice.name has value #f MetricSliceValue(metric1.id, metricN.slice.id) %
È possibile utilizzare questa funzione per creare regole diverse in singole sezioni di una metrica. Questo esempio illustra l'utilizzo della funzione con metriche, ma è anche possibile utilizzare questo tipo di funzione per restituire valori degli obiettivi (utilizzando, ad esempio,
ValoreObiettivoSezione).
Esempio: Generazione di un avviso quando il valore di una sezione specifica è inferiore a un valore predefinito.
La sintassi della condizione potrebbe essere simile a quanto segue:
MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id) < %SOME_VALUE%
Questa condizione confronta il valore della sezione identificata dal relativo
ID con uno specifico valore. È possibile creare un avviso per informare gli utenti del valore della sezione quando la condizione viene soddisfatta, ovvero quando il valore della sezione scende al di sotto di questo particolare valore.
Slice metric1.slice.name for metric1.name has a value of #f
MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id) %
Esempio: Restituzione del valore di una sezione specifica di una metrica
La funzione ValoreSezioneMetrica può essere utilizzata anche per specificare una singola sezione tra parentesi quando l'ID sezione non è conosciuto.
Sintassi:
MetricSliceValue(metric1.slice(2)) > %SOME_VALUE% punta a una specifica sezione (2) della metrica. È possibile creare un avviso per informare gli utenti quando questa condizione risulta soddisfatta:
Slice #f Metric1.slice(2).name % is superior to %SOME_VALUE%
114 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Esempio: Confronto delle sezioni di una metrica con le sezioni di un'altra metrica
È possibile utilizzare la funzione ValoreSezioneMetrica per confrontare i valori di tutte le sezioni di una metrica con tutte le sezioni di un'altra metrica definendo due variabili della metrica.
Per prima cosa, definire due variabili della metrica: metrica1 e metrica2.
Quindi creare una condizione per confrontare le sezioni delle due metriche, come illustrato di seguito:
MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id) > MetricS liceValue(metric2.id, metric2.slice.id)
È quindi possibile creare un avviso per questa condizione, che informi l'utente quando tale condizione viene soddisfatta, ovvero quando i valori della sezione di metrica1 superano i valori della sezione di metrica2: metric1.slice.name is superior in value to metric2.slice.name
Esempio: Confronto di un valore di sezione per due periodi
È possibile utilizzare la funzione ValoreSezioneMetrica per confrontare un valore di sezione in due periodi e quindi inviare un avviso in base al risultato della condizione.
Utilizzare la sintassi che segue per creare una condizione che sia vera quando il valore della sezione del periodo precedente supera quello del periodo attuale:
MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id, -1) > MetricS liceValue(metric1.id, metric1.slice.id, 0)
È possibile creare un avviso per informare gli utenti quando questa condizione risulta soddisfatta, in modo che sappiano quando il valore della sezione si è ridotto rispetto al periodo precedente. È possibile inserire questa funzione nel titolo o nel corpo per creare un avviso in cui vengono fornite le seguenti informazioni:
Titolo avviso: metric1.name slice = metric1.slice.name has decreased in value since last period date = #f TextDate(MetricDate(metric1.id))
%
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 115
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Corpo avviso:
Previous : #f MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id,
-1) % Current: #f MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id, 0) %
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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IDsegmento nelle condizioni delle regole
Utilizzata nella condizione di una regola, questa funzione metrica converte un numero in un ID segmento.
• Sintassi: IDsegmento(numero)
• Parametri input: numero
• Parametri output: ID segmento che può essere utilizzato con altre funzioni
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Attributi degli obiettivi nelle condizioni delle regole
Gli attributi degli obiettivi restituiscono dati relativi a un obiettivo specificato.
Applicare l'attributo come suffisso a una variabile obiettivo affinché vengano restituite informazioni sull'obiettivo a cui la variabile fa riferimento. Ad esempio, digitando la seguente funzione: goal1.goalid
viene restituito l'ID dell'obiettivo a cui fa riferimento la variabile obiettivo1.
Consultare la documentazione di Performance Manager per informazioni dettagliate sulla creazione di obiettivi e la definizione degli attributi di obiettivo.
Attributo Informazioni restituite
.idobiettivo
L'attributo ID dell'obiettivo a cui si riferisce la variabile specificata.
116 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Attributo
.nomeobiettivo
Informazioni restituite
L'attributo nome dell'obiettivo a cui si riferisce la variabile specificata.
.valoreobiettivo
L'attributo valore dell'obiettivo a cui si riferisce la variabile specificata.
Questo suffisso restituisce il valore superiore specificato per l'intervallo di tolleranza giallo dell'obiettivo bipolare a cui fa riferimento la variabile specificata.
.valoretolleranzasuper
iore
Gli obiettivi bipolari presentano un intervallo di tolleranza suddiviso in quattro parti:
• in linea con il target è positivo (verde)
• due intervalli su entrambi i lati (inferiore superiore) del target per cui lo stato VGR è giallo
• due intervalli estremi su entrambi i lati (inferiore 2 e superiore 2) del target per cui lo stato VGR è rosso
Il valore di tolleranza superiore indica l'intervallo di tolleranza giallo (più vicino al target) al di sopra del target.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 117
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Attributo
.valoretolleranzain
feriore
Informazioni restituite
Questo suffisso restituisce il valore inferiore specificato per l'intervallo di tolleranza giallo dell'obiettivo bipolare a cui fa riferimento la variabile specificata.
Gli obiettivi bipolari presentano un intervallo di tolleranza suddiviso in quattro parti:
• in linea con il target è positivo (verde)
• due intervalli su entrambi i lati (inferiore superiore) del target per cui lo stato VGR è giallo
• due intervalli estremi su entrambi i lati (inferiore 2 e superiore 2) del target per cui lo stato VGR è rosso
Il valore di tolleranza inferiore indica l'intervallo di tolleranza giallo (più vicino al target) al di sotto del target.
.valoretolleranzasuper
iore2
Questo suffisso restituisce il valore superiore (zona rossa) di due valori di tolleranza superiori specificati per un obiettivo bipolare. Gli obiettivi bipolari presentano un intervallo di tolleranza suddiviso in quattro parti:
• in linea con il target è positivo (verde)
• due intervalli su entrambi i lati (inferiore superiore) del target per cui lo stato VGR è giallo
• due intervalli estremi su entrambi i lati (inferiore 2 e superiore 2) del target per cui lo stato VGR è rosso
Il valore di tolleranza superiore 2 indica l'intervallo di tolleranza rosso (più lontano dal target) al di sopra del target.
118 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Attributo
.valoretolleranzain
feriore2
Informazioni restituite
Questo suffisso restituisce il valore inferiore (zona rossa) di due valori di tolleranza inferiori specificati per un obiettivo bipolare. Gli obiettivi bipolari presentano un intervallo di tolleranza suddiviso in quattro parti:
• in linea con il target è positivo (verde)
• due intervalli su entrambi i lati (inferiore superiore) del target per cui lo stato VGR è giallo
• due intervalli estremi su entrambi i lati (inferiore 2 e superiore 2) del target per cui lo stato VGR è rosso
Il valore di tolleranza inferiore 2 indica l'intervallo di tolleranza rosso (più lontano dal target) al di sotto del target.
.tipoobiettivo
.idmetrica
Questo suffisso restituisce il tipo di obiettivo specificato per l'obiettivo a cui fa riferimento la variabile specificata.
Questo suffisso restituisce l'ID della metrica associata all'obiettivo a cui fa riferimento la variabile specificata.
.nomemetrica
.valoremetrica
Questo suffisso restituisce il nome della metrica associata all'obiettivo a cui fa riferimento la variabile specificata.
Questo suffisso restituisce il valore della metrica associata all'obiettivo a cui fa riferimento la variabile specificata.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 119
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
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.valoreobiettivo nelle condizioni delle regole
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.valoreobiettivo nelle condizioni delle regole
Questo suffisso restituisce l'attributo valore dell'obiettivo a cui si riferisce la variabile specificata.
Esempio: Confronto di un valore obiettivo con il valore della relativa metrica.
Utilizzare la sintassi illustrata di seguito per creare una condizione che consenta di misurare se il valore della metrica è inferiore al valore di tolleranza del periodo: goal1.goalvalue > goal1.metricvalue
È possibile creare un avviso basato su questa condizione per informare gli utenti che il valore della metrica per il periodo è inferiore rispetto alla tolleranza inferiore specificata per la metrica. A tale proposito inserire la sintassi illustrata di seguito in un avviso:
Metric is below lower tolerance for goal=goal1.goalname date
= #f TextDate(MetricDate(goal1.metricid ) ) %Goal target has been missed for goal=goal1.goalname date = #f TextDate(Metric
Date(goal1.metricid ) ) %
È possibile specificare i rispettivi valori dell'obiettivo e della metrica nell'avviso, come illustrato di seguito:
Target value is = goal1.goalvalue
The metric value is = goal1.metricvalue
Esempio: Creazione di un avviso relativo alle prestazioni dell'obiettivo.
In questo esempio viene utilizzato l'output della funzione dello stato dell'obiettivo per indicare se le prestazioni dell'obiettivo sono inferiori al target (la funzione restituisce -1), in linea con il target (la funzione restituisce
0) o superiori al target (la funzione restituisce 1). Creare una condizione
120 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1 simile a quella che segue per misurare quando l'obiettivo presenta prestazioni inferiori al target:
GoalStatus(goal1.goalid) == -1
Creare un avviso per informare gli utenti quando il valore della metrica è inferiore al valore target in base al risultato della condizione:
Metric goal1.metricname value is under performing for goal goal1.goalname
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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Funzioni di obiettivo nelle condizioni delle regole
Le funzioni degli obiettivi restituiscono informazioni in merito all'obiettivo specificato.
Funzione Informazioni restituite
ValoreTarget
Il valore obiettivo o di destinazione per il periodo specificato oppure per il periodo attuale se non è stato specificato alcun periodo.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 121
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
PolaritàMetrica
StatoObiettivo
ValoreTolleranza
StatoVGR
Informazioni restituite
La polarità della metrica. La polarità indica se un trend verso l'alto è positivo o negativo per la metrica specificata. Ad esempio, un trend verso l'alto è positivo per una metrica Fatturato, ma negativo per una metrica Spese. La polarità viene specificata in fase di creazione della metrica.
Sintassi: PolaritàMetrica(IDmetrica)
La funzione della polarità della metrica restituisce quanto segue:
• 1 per metriche in cui l'aumento dell'attributo
Trend è positivo, ad esempio nel caso di fatturato o utile.
• -1 per metriche in cui la riduzione dell'attributo
Trend è positivo, ad esempio nel caso di spese.
Il confronto del valore della metrica con il relativo obiettivo per determinare le prestazioni della metrica a fronte dell'obiettivo.
Restituisce informazioni sulle prestazioni di una metrica associata a un obiettivo o a una destinazione.
Indica se le prestazioni si trovano nella zona rossa, gialla o verde.
122 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione Informazioni restituite
Un valore per una sezione specifica o per tutte le sezioni per un periodo specificato.
ValoreObiettivoSezione
Sintassi: ValoreObiettivoSezione(IDobiettivo, sezione|nomesezione|* [, NumPeriodo])
Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), periodo.
Parametri output: valore della sezione o valore di tutte le sezioni.
ValoreObiet tivoSezionePerData
Un valore per una sezione specifica o per tutte le sezioni per una data specificata.
Sintassi: ValoreObiettivoSezionePerData(IDobiettivo, sezione|nomesezione|* [, Data])
Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), data.
Parametri output: valore della sezione o valore di tutte le sezioni.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 123
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
TolleranzaSezione
Informazioni restituite
Un valore di tolleranza per una sezione specifica o per tutte le sezioni per un periodo specificato.
Sintassi: TolleranzaSezione(IDobiettivo, sezione|nomesezione|*, superiore|inferiore,[,Num
Periodo][,Asse#])
Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), tolleranza superiore o inferiore, periodo, banda (il primo o secondo livello di tolleranza per un obiettivo bipolare: 0 per il valore di tolleranza più vicino al valore di destinazione e 1 per quello più lontano).
Parametri output: valore di tolleranza superiore o inferiore della sezione specificata o di tutte le sezioni.
TolleranzaSezionePer
Data
In valore di tolleranza per una sezione specifica o per tutte le sezioni per una data specificata.
Sintassi: TolleranzaSezionePerData(IDobiettivo, sezione|nomesezione|*, superiore|inferiore,[,Data][,Asse#])
Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), tolleranza superiore o inferiore, data, banda (il primo o secondo livello di tolleranza per un obiettivo bipolare: 0 per il valore di tolleranza più vicino al valore di destinazione e 1 per quello più lontano).
Parametri output: valore di tolleranza superiore o inferiore della sezione specificata o di tutte le sezioni.
StatoVGRSezione
Lo stato VGR di una sezione specifica, o di tutte le sezioni, per un periodo o una data specifici.
124 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Funzione Informazioni restituite
PercentualeRaggiunta
La polarità della metrica con la quale viene confrontato il valore della metrica con il valore obiettivo per ottenere la percentuale raggiunta.
PercentualeRaggiun taSezione
La percentuale di obiettivo raggiunto per una sezione specificata, o per tutte le sezioni, per un periodo o una data specifici.
StatoObiettivoSezione
Lo stato dell'obiettivo di una sezione specifica, o di tutte le sezioni, per un periodo o una data specifici.
Sintassi: StatoObiettivoSezione(IDobiettivo, sezione|nomesezione|* [,-NumPeriodi|Data])
Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri) o data specifica
Parametri output: stato obiettivo specifico della sezione o di tutte le sezioni.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 125
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Funzione
PrestazioniObiettivo
Informazioni restituite
Le prestazioni di un obiettivo specificato, per un periodo o una data specifici. Consente di definire una condizione semplice per tutte le polarità di un obiettivo.
Sintassi: PrestazioniObiettivo(IDobiettivo,[,-Num
Periodi|Data])
Parametri input: ID obiettivo, numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri) o data.
Parametri output: 1: prestazioni nell'intervallo verde di tolleranza (soddisfacenti). 2: prestazioni nell'in tervallo di tolleranza giallo. 3: prestazioni nell'inter vallo di tolleranza rosso, 4: prestazioni sconosciute
(dati mancanti oppure obiettivo obsoleto).
PrestazioniObiet tivoSezione
Le prestazioni di un obiettivo per una sezione specificata, per un periodo o una data specifici.
Sintassi: PrestazioniObiettivoSezione(IDobiet tivo,sezione|nomesezione|* [,-NumPeriodi|Data])
Parametri input: ID obiettivo, nome o numero della sezione, numero di periodi trascorsi (0 per il per iodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri) o data.
Parametri output: prestazioni obiettivo di una sezione.
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1
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ValoreTolleranza nelle condizioni delle regole
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ValoreSezioneMetrica nelle condizioni delle regole
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StatoVGRSezione nelle condizioni delle regole
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PercentualeRaggiunta nelle condizioni delle regole
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PercentualeRaggiuntaSezione nelle condizioni delle regole
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StatoObiettivo nelle condizioni delle regole
La funzione StatoObiettivo confronta il valore della metrica con il relativo obiettivo per determinare le prestazioni della metrica a fronte dell'obiettivo.
Sintassi: StatoObiettivo(IDobiettivo[, -NumPeriodi|data])
Parametri input: ID obiettivo; -NumPeriodi = numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri); data = una data specifica
Parametri output: stato dell'obiettivo (-1, 0 o 1)
Esempio: Confronto di una metrica con un obiettivo
In questo scenario una metrica viene confrontata a fronte di un obiettivo.
La chiamata per questa funzione è:
GoalStatus(goalid[, -nbPeriod|date])
Questa funzione restituisce:
• -1 quando la metrica associata mostra prestazioni al di sotto del valore target
• 0 quando il valore della relativa metrica corrisponde al valore obiettivo
• 1 quando la metrica associata mostra prestazioni al di sopra del target
Esempio: Utilizzo della funzione StatoObiettivo
Con il parametro di input idobiettivo è possibile trovare l'ID della metrica per questo obiettivo. È anche possibile determinare la polarità della metrica
(consultare PolaritàMetrica nell'argomento Funzioni di obiettivo nelle
condizioni delle regole) per conoscere il significato del livello delle prestazioni di tale metrica.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 127
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Ulteriori esempi della funzione StatoObiettivo:
• StatoObiettivo(obiettivo1.idobiettivo) confronta il Fatturato del periodo attuale con la Pianificazione fatturato per questo periodo e restituisce un valore basato sulle prestazioni, tenendo conto di una polarità di 1 per il Fatturato, dove un trend verso l'alto è positivo.
• StatoObiettivo(obiettivo1.idobiettivo,-1) confronta la stessa metrica Fatturato a fronte della Pianificazione fatturato per l'ultimo periodo trascorso.
• StatoObiettivo(obiettivo1.idobiettivo, Data(2003,1,1)) confronta la metrica
Fatturato a fronte della pianificazione per il primo trimestre del 2003 basato sulla data 1 gennaio 2003.
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Funzioni di obiettivo nelle condizioni delle regole
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StatoVGR nelle condizioni delle regole
La funzione VGR consente di verificare se le prestazioni sono comprese nella zona rossa, gialla o verde.
• Sintassi: StatoVGR(IDobiettivo [,-NumPeriodi|data])
• Parametri input: ID obiettivo, -NumPeriodi = numero di periodi trascorsi
(0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri), data = una data specifica
• Parametri output: stato VGR (-2=zona rossa, -1=zona gialla al di sotto del target, 0=in linea con il target, 1=zona gialla al di sopra del target,
2=zona verde)
Esempio: Utilizzo della funzione StatoVGR
Di seguito è riportato un estratto di una tabella di valori della metrica, che descrive un target Fatturato con polarità 1.
probe_id period_type period_date
10
5
7/1/2002
10
5
10/1/2002
10
5
1/1/2003
10
5
4/1/2003
128 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1 period_dim_id 0 dim_key 0 probe_value 229
0
0
301
0
0
273
0
0
335
La tabella che segue descrive gli obiettivi associati a questa metrica:
1
1
1
1 target_id per iod_type
5
5
5
5 per iod_date tar get_value up per_value lower_value
7/1/2002
10/1/2002
1/1/2003
4/1/2003
270
280
290
300
300
310
320
330
240
250
260
270
Utilizzare la funzione StatoVGR per ottenere i seguenti valori:
• StatoVGR(obiettivo1.idobiettivo) restituisce 2 (zona verde), che indica che il valore della metrica 335 per il periodo corrente (Q2 '03) è al di sopra della tolleranza superiore di 330.
• StatoVGR(obiettivo1.idobiettivo,-1) restituisce -1 (zona gialla al di sotto del target) che indica che il valore della metrica 273 per il periodo precedente
(Q1 '03) è compreso tra il limite di tolleranza inferiore di 260 e il valore target di 290 per tale periodo.
• ValoreVGR(obiettivo1.idobiettivo,data(2002,10,1)) restituisce 1 (zona gialla al di sopra del target) che indica che il valore della metrica 301 per il periodo specificato (Q4 '02) è compreso tra il valore target 280 e il limite di tolleranza superiore 310.
• StatoVGR(obiettivo1.idobiettivo,-3) restituisce -2 (zona rossa) che indica che il valore della metrica 229 si trova al di sotto del limite di tolleranza inferiore 240 per il periodo (Q3 '02).
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 129
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Esempio: Determinazione dello stato dell'obiettivo nel dettaglio e creazione di un avviso per indicare la percentuale del valore obiettivo raggiunta.
In questo esempio lo StatoVGR viene utilizzato per restituire lo stato dell'obiettivo in relazione alla linea target. Utilizzare la seguente condizione con l'operatore != e la funzione Ass(Numero) per confrontare il valore assoluto del valore dell'obiettivo con il numero 2. Ass(-2) e Ass(2) restituiscono entrambi False per questa condizione. Altri valori per
StatoVGR(0, -1, 1) restituiscono True, a indicare che l'obiettivo è in linea con il target o contenuto nella zona gialla (più vicina al target). Creare la condizione come illustrato di seguito:
Abs(GYRStatus(goal1.goalid)) != 2
È ora possibile creare un avviso che informa gli utenti che l'obiettivo mostra prestazioni comprese nella zona gialla, indicando la percentuale di destinazione raggiunta.
Goal = goal1.goalname is within tolerance with #f Percen tAchieved(goal1.goalid) % percent achieved.
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StatoVGRSezione nelle condizioni delle regole
Questa funzione restituisce lo stato VGR di una sezione specifica o di tutte le sezioni, per un periodo o una data specificata.
• Sintassi: StatoVGRSezione(IDobiettivo, numerosezione|nome.sezione|*,
[, -NumPeriodi|Data])
• Parametri input: ID obiettivo, numero o nome della sezione (oppure * per tutte le sezioni), numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri) o data specifica
• Parametri output: stato VGR della sezione specificata o di tutte le sezioni
(-2 = zona rossa, -1 = zona gialla al di sotto del target, 0 = in linea con il target, 1 = zona gialla al di sopra del target, 2 = zona verde)
130 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Esempio: Utilizzo della funzione StatoVGRSezione per determinare le sezioni che non hanno soddisfatto i relativi target per il periodo attuale.
In questo esempio viene illustrato come creare una condizione per valutare i valori di sezione e generare un avviso che indica quali sezioni non hanno soddisfatto i rispettivi valori target. La condizione che segue è False per sezioni che presentano prestazioni al di sopra del target, mentre è True per sezioni il cui stato VGR è inferiore a 0 oppure che presentano prestazioni inferiori al target.
SliceGYRStatus(goal1.goalid, metric1.slice.id) < 0
È possibile creare un avviso per informare gli utenti quali sono le sezioni con prestazioni inferiori al target. Nel titolo di avviso che segue sono visualizzati i nomi degli obiettivi e il nome della sezione per cui la condizione riportata sopra è True:
Goal missed for goal = goal1.goalname and metric1.slice.name
Nel corpo dell'avviso è possibile fornire ulteriori informazioni sull'obiettivo, in modo che gli utenti possano analizzare perché la sezione mostra prestazioni inferiori all'obiettivo. La sintassi che segue, riportata nel corpo dell'avviso, visualizza lo stato VGR, i valori di tolleranza dell'obiettivo e il valore attuale per la sezione che mostra prestazioni inferiori al target:
GYR Value = #f SliceGYRStatus(goal1.goalid, metric1.slice.id)
%
Lower Tolerance = #f SliceTolerance(goal1.goalid, metric1.slice.id, lower)%
Slice Target Value = #f SliceGoalValue(goal1.goalid, metric1.slice.id) %
Actual Value = #f MetricSliceValue(metric1.id, metric1.slice.id) %
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PercentualeRaggiunta nelle condizioni delle regole
Questa funzione recupera la polarità della metrica e confronta il valore della metrica con il valore obiettivo per ottenere la percentuale raggiunta.
• Sintassi: PercentualeRaggiunta(IDobiettivo [, -NumPeriodi|Data])
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 131
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
• Parametri input: ID obiettivo, numero di periodi trascorsi (0 per il periodo attuale o un valore negativo per i periodi trascorsi) o una data specifica
• Parametri output: percentuale dell'obiettivo raggiunta dalla metrica
Esempio: Confronto di una metrica con un obiettivo
Nella tabella che segue vengono forniti dati relativi alla metrica e all'obiettivo:
Data periodo
ID metrica
Valore metrica
ID obiettivo
Valore obiettivo
Polarità
% raggiunta
7/1/2002 10 10 1 20 1 0,5
10/1/2002
1/1/2003
4/1/2003
10
3
3
30
20
30
1
2
2
20
25
25
1
2
2
1,5
1,2
0,8
• PercentualeRaggiunta(obiettivo1.idobiettivo) restituisce 0,8 (80%) per il periodo attuale completo Q2'03, dove l'idobiettivo è 2
• PercentualeRaggiunta(obiettivo1.idobiettivo,-1) restituisce 1,2 per il trimestre precedente Q1'03, dove l'idobiettivo è 2
• PercentualeRaggiunta(obiettivo1.idobiettivo,data(2002,10,1)) restituisce
1,5 per la data specificata, dove l'idobiettivo è 1
• PercentualeRaggiunta(obiettivo1.idobiettivo,data(17,8,2002)) restituisce
0,5 per idobiettivo = 1 in quanto la data del 17 agosto 2002 rientra nel periodo Q3'02
Esempio: Confronto di una metrica con tutti i relativi obiettivi
Per questa funzione, il valore delle metrica identificata da idmetrica viene confrontato con tutti gli obiettivi, con l'idobiettivo specificato per il periodo attuale o con il periodo specificato dal parametro del periodo facoltativo.
La polarità della metrica è importante per calcolare correttamente la funzione della percentuale raggiunta.
Si consideri la metrica Fatturato aziendale, dove metrica1.id è 10.
132 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Una condizione di regola con PercentualeRaggiunta(metrica1.id,*)< 0,5 confronta il valore della metrica Fatturato aziendale per il periodo attuale con il valore di tutti gli obiettivi associati alla metrica e risulta vera solo per quegli obiettivi in cui la percentuale raggiunta è inferiore a 0,5.
Una condizione di regola con
PercentualeRaggiunta(metrica1.id,obiettivo1.idobiettivo,-1) < 0,5 confronta l'obiettivo con l'idobiettivo della variabile obiettivo con la relativa metrica
Fatturato aziendale per il periodo precedente e, se le percentuale raggiunta
è inferiore a 0,5, è possibile adottare l'azione specificata.
Nota: Se nell'esempio 2 l'ID obiettivo viene correlato esplicitamente a un ID metrica non valida, verrà restituito un errore.
Esempio: Confronto di un elenco di metriche a fronte di tutti gli obiettivi delle metriche selezionate
Per questo scenario viene utilizzata la funzione
PercentualeRaggiuntaMetrica. La variabile metrica nella condizione della regola sarà un elenco di metriche, ad esempio, metrica1 = qualsiasi metrica collettore.
Con questo elenco di metriche, è possibile valutare una condizione che confronti il valore della metrica con il valore dei relativi obiettivi per il periodo specificato.
PercentualeRaggiuntaMetrica(metrica1.id,*) espande metrica1.id nell'id per l'elenco delle metriche collettore e confronta ogni valore di metrica con i relativi valori obiettivi per il periodo attuale.
Esempio: Confronto di un elenco di metriche con gli obiettivi di un particolare tipo
Per calcolare la percentuale raggiunta da una metrica a fronte degli obiettivi di un tipo specificato, utilizzare la seguente sintassi:
GoalTypePercentAchieved(metricid, goaltype[,-nbPeriod|Date])
• PercentualeRaggiuntaTipoObiettivo(*,'Pianificazione 2002') < 0,8 restituisce la percentuale raggiunta per ogni metrica che presenta un obiettivo di questo tipo e viene valutata come True per quelle metriche che hanno raggiunto
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 133
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager meno dell'80% di tale obiettivo. È possibile accedere alle informazioni relative alla metrica e all'obiettivo tramite una variabile implicita metrica1, che viene espansa in un elenco di tutte le metriche che presentano questo tipo di obiettivo.
• PercentualeRaggiuntaTipoObiettivo(metrica1.id, 'Pianificazione 2002', data(2002,1,1)) > 0,8 (dove metrica1 viene espansa in qualsiasi metrica collettore) crea un elenco di metriche in cui includere qualsiasi metrica collettore che presenta un tipo obiettivo 'Pianificazione 2002' e per queste metriche viene calcolata la percentuale raggiunta per il periodo specificato.
Tutte le metriche che hanno raggiunto un valore percentuale superiore a
80 risultano vere.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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PercentualeRaggiuntaSezione nelle condizioni delle regole
Questa funzione restituisce la percentuale di obiettivo raggiunto per una sezione specificata o per tutte le sezioni, per un periodo o una data specificata.
• Sintassi: PercentualeRaggiuntaSezione(IDobiettivo, numerosezione|nome.sezione|*, [, -NumPeriodi|Data])
• Parametri input: ID obiettivo, numero di sezione o nome di sezione o * per tutte le sezioni, numero dei periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi) o data specifica
• Parametri output: percentuale raggiunta per la sezione o tutte le sezioni
Esempio: Utilizzo della funzione PercentualeRaggiuntaSezione per determinare le sezioni di una metrica che presentano un obiettivo bipolare con prestazioni al di sopra o al di sotto del target.
In questo esempio viene utilizzata una metrica il cui obiettivo è bipolare; la metrica deve restare allineata con l'obiettivo, che prevede zone di tolleranza superiori e inferiori sia gialle che rosse.
Per creare una condizione che valuti la percentuale di obiettivo raggiunta e la confronti ad esempio con il 25%, utilizzare la sintassi seguente:
SlicePercentAchieved(goal1.goalid, metric1.slice.id) < 0.25
134 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
A questo punto, per creare un avviso che visualizzi le metriche che soddisfano questa condizione, inserire la sintassi che segue nel titolo dell'avviso:
Slice metric1.slice.name has acheived less than 25% of the target value
Nel corpo dell'avviso è possibile fornire ulteriori informazioni sui valori e sugli intervalli di tolleranza e visualizzare la percentuale raggiunta per tutte le sezioni che non hanno raggiunto il 25% dell'obiettivo, come illustrato di seguito:
Percent value: #f SlicePercentAchieved(goal1.goalid, metric1.slice.id) %
Tolerance upper green = #f SliceTolerance(goal1.goalid, metric1.slice.id, upper, 0, 1) %
Tolerance upper yellow = #f SliceTolerance(goal1.goalid, metric1.slice.id, upper, 0, 2) %
Tolerance lower green = #f SliceTolerance(goal1.goalid, metric1.slice.id, lower, 0, 1) %
Tolerance lower yellow = #f SliceTolerance(goal1.goalid, metric1.slice.id, lower, 0, 2) %
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
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ValoreTarget nelle condizioni delle regole
Questa funzione restituisce il valore obiettivo o target per il periodo specificato, o per il periodo attuale se non è stato specificato alcun periodo.
Sintassi: ValoreTarget(IDobiettivo[, -NumPeriodi|Data])
Parametri input: ID obiettivo; -NumPeriodi = numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri); Data = una data specifica
Parametri output: valore obiettivo per il periodo specificato o per il periodo attuale
Nota: Se si immette una data per cui non esistono valori, verrà restituito un errore che indica che non è stato trovato alcun valore.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 135
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Esempio: La variabile obiettivo selezionata è una Pianificazione fatturato
(in un calendario trimestrale) e i relativi valori sono i seguenti:
Periodo Pianificazione fatturato
7/1/2002
10/1/2002
1/1/2003
4/1/2003
2.500
3.200
3.000
3.250
• ValoreObiettivo(obiettivo1.idobiettivo) restituisce 3250 per il periodo attuale.
• ValoreObiettivo(obiettivo1.idobiettivo -1) restituisce 3000 per il periodo attuale -1.
• ValoreObiettivo(obiettivo1.idobiettivo,Data(2002,7,1)) restituisce 2500.
Esempio: Creazione di una regola per determinare il trend bidirezionale di una metrica e generazione di un avviso se il trend si discosta dal valore target.
In questo esempio viene analizzata la distanza tra il valore della metrica attuale (o il valore della metrica per la data specificata) e il valore target.
Utilizzare la sintassi che segue per creare la condizione:
Abs((TargetValue(goal1.goalid, -1) - Metric
Value(goal1.metricid, -1) )) < Abs( goal1.goalvalue -
MetricValue(goal1.metricid) )
Consultare le sezioni seguenti per informazioni sulle altre funzioni e sugli altri operatori impiegati in questo esempio:
• Ass(Numero) nelle funzioni aritmetiche nelle condizioni delle regole
• ValoreMetrica nelle funzioni delle metriche nelle condizioni delle regole
• ValoreTarget nelle funzioni obiettivo nelle condizioni delle regole
È possibile creare un avviso che informa l'utente quando la condizione è soddisfatta, come illustrato di seguito:
Goal = goal1.goalname is moving away from the target.
136 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
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ValoreTolleranza nelle condizioni delle regole
A una metrica associata a un obiettivo o a un target possono essere assegnati limiti di tolleranza superiore e inferiore per misurare quando le prestazioni sono accettabili (zona gialla), negative (zone rossa) e positive (zona verde).
Queste informazioni vengono restituite dalla funzione ValoreTolleranza.
Sintassi: ValoreTolleranza(IDobiettivo, superiore|inferiore[, -NumPeriodi|data])
Parametri input: ID obiettivo, valore di tolleranza superiore o inferiore,
-NumPeriodi = numero di periodi trascorsi (0 per il periodo corrente, un valore negativo per i periodi trascorsi o un valore positivo per i periodi futuri), Data
= una data specifica
Parametri output: valore limite di tolleranza superiore o inferiore per la metrica associata per il periodo corrente o il periodo specificato
Esempio: Utilizzo della funzione ValoreTolleranza
Di seguito è riportato un estratto di una tabella di valori target:
1
1
1
1 target_id per iod_type per iod_date tar get_value up per_value lower_value
5
5
5
5
7/1/2002 270
10/1/2002 280
1/1/2003
4/1/2003
290
300
300
310
320
330
240
250
260
270
Utilizzare la funzione ValoreTolleranza come indicato di seguito per ottenere i seguenti valori (supponendo che l'ultimo periodo completo sia Q2 '03):
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 137
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
• ValoreTolleranza(obiettivo1.idobiettivo,superiore) restituisce 330
• ValoreTolleranza(obiettivo1.idobiettivo,inferiore) restituisce 270
• ValoreTolleranza(obiettivo1.idobiettivo,superiore,-1) restituisce 320
• ValoreTolleranza(obiettivo1.idobiettivo,inferiore,-2) restituisce 250
• ValoreTolleranza(obiettivo1.idobiettivo,superiore,data(2003,01,01)) restituisce 320
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Azioni nelle regole di Performance Manager
Le azioni vengono attivate in base all'evento, quando la condizione risulta soddisfatta. Nella finestra Azioni delle regole è possibile:
• Creare un avviso
• Attivare un messaggio di posta elettronica
Nota: Per inviare un messaggio di posta elettronica come parte di una regola, è necessario configurare i Parametri di posta elettronica in
Configurazione di Cruscotto e Analitiche > Parametri > Opzioni.
• Generare un elenco
• Generazione di un evento
• Aggiornamento di un report
Fare clic su Sfoglia nella finestra di dialogo Selezione report per selezionare un report dall'elenco dei documenti.
• Generazione di un URL
• Aggiornare una metrica
• Avvio di un'applicazione
Per avviare un'applicazione, immettere il nome dell'applicazione nella finestra di dialogo Seleziona un'applicazione.
• Eseguire un'istruzione SQL
• Aggiornamento di un grafico di controllo
Selezionare nell'elenco il grafico di controllo da aggiornare.
138 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Nota: Questa opzione è disponibile se è stata installata l'applicazione
Process Analysis.
• Aggiornamento di un insieme
Selezionare nell'elenco l'insieme da aggiornare.
Nota: Questa opzione è disponibile se è stata installata l'applicazione
Set Analysis.
È possibile utilizzare più tipi di azioni per una regola.
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Aggiornamento di una metrica come parte di una regola di Performance
a pagina 143
•
Esecuzione di un'istruzione SQL come azione di una regola di
a pagina 143
Definizione di un'azione di una regola
1.
Fare clic su Azione.
2.
Selezionare un tipo di azione.
In base alla selezione verrà visualizzata la finestra di dialogo appropriata in cui immettere ulteriori dettagli relativi all'azione.
Creazione di un avviso come parte di una regola di Performance Manager
Gli avvisi consentono di notificare agli utenti eventi o modifiche specifiche.
La procedura descritta di seguito consente di associare un avviso a una regola nella finestra Aggiungi regola o Modifica regola in Performance
Manager > Regole.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 139
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
1.
Nella finestra di dialogo Azioni delle regole selezionare emettere un
avviso.
Verrà visualizzata la finestra di dialogo Definizione dell'avviso.
2.
Immettere il testo del titolo e del corpo dell'avviso.
Nota: Il titolo e il testo possono essere delle formule. Fare clic su fx. per avviare l'Editor espressioni.
3.
Selezionare l'ambito dell'avviso:
• privato, se si desidera che l'avviso sia accessibile solo a chi l'ha creato
• pubblico, se si desidera che l'avviso sia accessibile a tutti gli utenti
4.
Selezionare il livello di importanza:
• informazioni
• importante
• critico
Quando verrà distribuito, nell'avviso sarà visualizzata un'immagine che rappresenta il livello di importanza selezionato.
5.
Facoltativamente, selezionare una categoria di avviso.
6.
In alternativa fare clic su Sfoglia per selezionare un report da associare all'avviso.
7.
Un avviso può avere una data e un'ora di scadenza oppure può non avere scadenza. Specificare informazioni dettagliate sulla scadenza inserendo il numero di giorni al termine dei quali l'avviso scadrà o la data di scadenza precisa. Selezionare Mai per un avviso privo di scadenza.
8.
Fare clic su OK per completare la definizione dell'avviso.
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Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
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Creazione e modifica delle regole in Performance Manager
a pagina 80
Attivazione dell'invio di posta elettronica come parte di una regola di Performance
Manager
La finestra Aggiungi regola o Modifica regola in Performance Manager >
Regole consente di creare un'azione che, all'interno di una regola, attivi l'invio di un messaggio di posta elettronica che notifichi agli utenti il verificarsi di determinati eventi.
140 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
1.
Nella finestra di dialogo Azioni delle regole, selezionare inviare un
messaggio.
Verrà visualizzato il modulo di Definizione di posta elettronica.
2.
Fare clic su Codifica car. per definire il formato di codifica del messaggio di posta elettronica
3.
Immettere l'indirizzo di posta elettronica del destinatario o dei destinatari.
4.
Immettere l'oggetto e il testo del messaggio.
Nota: L'oggetto e il testo del messaggio possono essere delle formule.
Fare clic su fx per avviare l'Editor espressioni.
5.
Fare clic su OK.
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
•
Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
Creazione di un elenco come parte dell'azione di una regola di Performance
Manager
Le finestre Aggiungi regola o Modifica regola in Performance Manager >
Regole consentono di richiedere al server la creazione di un elenco come parte dell'azione di una regola.
I tipi di elenco vengono definiti in Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
Consultare la documentazione di Configurazione di Cruscotto e Analitiche.
1.
Selezionare definire un elenco nell'elenco delle azioni disponibili.
2.
Selezionare il tipo di elenco nell'Elenco dei risultati.
3.
Immettere il nome o l'URL del file server.
4.
Selezionare un argomento.
5.
Selezionare una composizione di elenco e fare clic su Avanti per passare alla schermata successiva.
6.
Selezionare un insieme disponibile e fare clic su Avanti per passare alla schermata successiva.
7.
Selezionare il contenuto dell'elenco dall'elenco delle metriche e degli indicatori e fare clic su Avanti per passare alla schermata successiva.
8.
Nella schermata relativa ai filtri, selezionare i filtri disponibili da applicare all'elenco.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 141
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
9.
Scegliere limiti di dimensione e una classifica per definire il numero di righe che verranno restituite nell'elenco e l'ordine dei relativi componenti.
10.
Fare clic su Fine per chiudere la procedura guidata per la creazione dell'elenco.
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Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
Generazione di un evento come parte di una regola di Performance Manager
Le finestre Aggiungi regola o Modifica regola in Performance Manager >
Regole consentono di richiedere al server la creazione di un evento come parte dell'azione di una regola.
1.
Selezionare generare un evento dall'elenco delle azioni disponibili per visualizzare la finestra Selezionare gli eventi personalizzati.
2.
Selezionare un evento disponibile dall'elenco e fare clic su OK.
Gli eventi personalizzati vengono creati e memorizzati nel Central
Management Server. Consultare il Manuale dell'amministratore di
BusinessObjects per informazioni in proposito.
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Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
Generazione di un URL come parte di una regola di Performance Manager
Le finestre Aggiungi regola o Modifica regola in Performance manager >
Regole consentono di richiedere al server di generare un URL come parte dell'azione di una regola.
1.
Nel pannello Azioni delle regole, immettere l'indirizzo URL.
2.
Selezionare un metodo:
• Get
• Post
3.
Fare clic su OK.
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Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
142 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
Aggiornamento di una metrica come parte di una regola di Performance Manager
Nel·corso·della·creazione·di·una·regola·in·Performance·Manager,·è·possibile·includere·un'azione di aggiornamento di una metrica come parte dell'azione in "Aggiungi regola" o "Modifica regola" in Performance Manager > Regole.
1.
Fare clic su Seleziona.
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Seleziona una metrica".
2.
Fare clic sulla metrica che si desidera aggiornare, quindi su OK.
3.
Selezionare una delle opzioni di eliminazione.
4.
Fare clic su OK.
Quando si seleziona aggiornare una metrica, viene visualizzata la finestra di dialogo "Aggiornamento della metrica".
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a pagina 77
•
Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
Esecuzione di un'istruzione SQL come azione di una regola di Performance
Manager
Le finestre Aggiungi regola o Modifica regola in Performance Manager >
Regole consentono di richiedere al server di eseguire un'istruzione SQL come azione di una regola.
1.
Immettere i valori nei campi Database di destinazione, Modulo di
gestione del database, Nome utente e Password.
2.
Fare clic su Verifica per controllare se il database è connesso e risponde.
3.
Immettere l'istruzione SQL da eseguire.
Nota: Se si desidera immettere una formula, fare clic sul pulsante fx.
4.
Fare clic su OK.
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Azioni nelle regole di Performance Manager
a pagina 138
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Funzioni e operatori nelle condizioni delle regole di Performance Manager
a pagina 88
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 143
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Feedback nelle regole di Performance Manager
La funzionalità di feedback in Performance Manager consente di pubblicare gli obiettivi utilizzando determinati tipi di regola. I parametri di callback vengono generati e pubblicati automaticamente nell'URL specificato.
Variabili nelle formule di azione nelle regole di
Performance Manager
Le variabili nelle formule potenziano azioni quali testo di messaggi di posta elettronica e di avvisi. Le variabili rendono disponibili informazioni relative alla regola e alle sue parti costituenti. È possibile definire le variabili per le seguenti azioni:
• Creazione di un avviso
• Attivazione di un messaggio di posta elettronica
• Esecuzione di un'istruzione SQL
Utilizzare l'opzione Analizza per verificare la funzione.
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Creazione di un avviso come parte di una regola di Performance Manager
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Attivazione dell'invio di posta elettronica come parte di una regola di
a pagina 140
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Esecuzione di un'istruzione SQL come azione di una regola di
a pagina 143
Tipi di variabile di azione nelle regole di Performance Manager
Le variabili predefinite consentono di aggiungere ulteriori informazioni a un'azione. Esistono vari tipi di variabili:
• Variabili di regole
• Variabili di trigger
• Variabili di condizione
• Variabili esterne
144 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Regole in Performance Manager
1
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Variabili nelle formule di azione nelle regole di Performance Manager
a pagina 144
Variabili di regole nei metadati delle regole di Performance Manager
Le variabili di regole forniscono informazioni sulla regola che viene eseguita.
Ad esempio, quando si utilizza l'azione 'invia messaggio', è possibile indicare la regola che ha attivato il messaggio.
Le variabili riportate di seguito sono disponibili per fornire informazioni in merito alle regole:
Variabile Informazione restituita
#r.name
#r.id
Nome della regola
ID della regola
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Tipi di variabile di azione nelle regole di Performance Manager
a pagina 144
Variabili di trigger nelle regole di Performance Manager
Le variabili di trigger forniscono informazioni in merito all'evento che ha attivato l'esecuzione della regola.
Le variabili riportate di seguito sono disponibili per fornire informazioni in merito ai trigger:
Variabile
#r.id
#t.type
#t.date
Informazione restituita
ID del trigger
Tipo di trigger
Data del trigger
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Tipi di variabile di azione nelle regole di Performance Manager
a pagina 144
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 145
Performance Manager 1
Regole in Performance Manager
Variabili di condizione nelle regole di Performance Manager
Le variabili di condizione forniscono informazioni sulle metriche nelle condizioni delle regole.
Le variabili riportate di seguito sono disponibili per fornire informazioni in merito alla condizione di una regola:
Variabile
#vNN.id
#vNN.name
#vNN.value
Informazione restituita
ID della variabile metrica
Nome della variabile metrica
Valore della variabile metriche (dove
NN è il numero suffisso della variabile)
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Tipi di variabile di azione nelle regole di Performance Manager
a pagina 144
Variabili esterne da altre applicazioni nelle regole di Performance Manager
Le variabili esterne possono essere utilizzare per acquisire dati XML generati da un evento o da un'applicazione esterna.
I dati vengono acquisiti e memorizzati in una variabile che può essere utilizzata con eventi nominati.
Variabile
#xNN.name
#xNN.value o #xNN
Informazione restituita
Nome della variabile
Valore della variabile
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Tipi di variabile di azione nelle regole di Performance Manager
a pagina 144
146 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Assistente pubblicazione obiettivo
1
Assistente pubblicazione obiettivo
Una volta creato un obiettivo, utilizzare "Assistente pubblicazione obiettivo" per distribuire l'obiettivo ai singoli individui o gruppi. Gli obiettivi sono pubblicati per le seguenti ragioni:
• per focalizzare le persone sugli obiettivi corretti
• per consentire la collaborazione tramite thread di discussione e azioni precedenti
• per suggerire azioni in grado di creare un collegamento con le prestazioni dell'obiettivo, altri report e azioni
L'"Assistente pubblicazione obiettivo" include le seguenti fasi che consentono di pubblicare un obiettivo o una metrica:
• Strategia
• Chi
• Cosa
• Quando
• Azioni
• Riepilogo
La fase Strategia dell'Assistente pubblicazione obiettivo
• Selezionare la strategia in cui si desidera creare il ruolo.
Continuare con Chi.
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La fase Chi dell'Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 147
La fase Chi dell'Assistente pubblicazione obiettivo
1.
Selezionare un ruolo subordinato per l'utente.
Ad esempio, si ricopre la carica di Vicepresidente sia per la divisione di progettazione che per quella di collaudo e si desidera inviare le
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 147
Performance Manager 1
Assistente pubblicazione obiettivo informazioni solo al reparto collaudi. Si seleziona il ruolo subordinato per il reparto collaudi.
Effettuare una delle operazioni indicate di seguito:
• Selezionare un gruppo subordinato dall’elenco.
• Fare clic su Selezionare un altro ruolo. Nel pannello "Ruolo subordinato", selezionare il gruppo in cui è presente il ruolo, scegliere un ruolo subordinato dall'elenco, quindi fare clic su OK.
2.
Selezionare le persone autorizzate a visualizzare le informazioni:
• Se si seleziona Persone nel team, occorre scegliere anche tra le seguenti opzioni:
• Se si selezionaPersone nel team vengono visualizzati i membri del team, nonché il collegamento Chi sono?, che restituisce l'elenco dei membri e dei relativi titoli.
• Se si seleziona Tutti i report diretti vengono visualizzati tutti i referenti diretti, nonché il collegamento Chi sono?, che restituisce l'elenco di queste persone e dei relativi titoli.
• Se si seleziona Persone specifiche nel team viene visualizzato un sottopannello che consente di selezionare i destinatari per ruoli del team o per individui. Fare clic su Aggiungi per aggiungerli al pannello "Membri selezionati". Il collegamento Chi sono? elenca gli individui selezionati, quelli che fanno parte dei ruoli del team e i relativi titoli.
• Il mio gestore
• Se si sceglie Altre persone, selezionare anche una delle seguenti opzioni:
• Ruoli organigramma - elenco di ruoli che sono già stati creati.
• Individui - elenco di tutte le persone
• Altri ruoli - elenco di altri ruoli nell'ambito dell'organizzazione
Nota: Quando si seleziona un elenco, la casella di riepilogo consente di scegliere la visualizzazione dell'elenco a livello di intera azienda o gruppo specifico.
3.
Fare clic su Avanti.
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Il pannello Cosa dell'Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 149
148 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Assistente pubblicazione obiettivo
1
Il pannello Cosa dell'Assistente pubblicazione obiettivo
La fase "Cosa" consente di specificare le sezioni dell'obiettivo da pubblicare.
È possibile proteggere le sezioni di una dimensione.
Nota: Se si pubblica un obiettivo basato su una metrica in sezioni protette, per impostazione predefinita la pubblicazione rispetterà le regole di protezione dell'utente e conterrà le autorizzazioni della metrica.
1.
Selezionare l'oggetto che si desidera inviare:
• Se si sceglie Obiettivo, selezionare l'obiettivo da pubblicare dall'elenco a discesa.
Nota: Tale elenco può essere popolato con tutte le sezioni dell'obiettivo o da gruppi di obiettivi specifici presenti nell'elenco. Se dovesse mancare un obiettivo, fare clic su Aggiorna. È possibile visualizzare l'analitica per l'obiettivo facendo clic su Visualizza
obiettivo.
• Se si sceglie Metrica, selezionare la metrica da pubblicare dall'elenco a discesa.
Nota: Tale elenco può essere popolato con tutte le metriche o da gruppi di metriche specifici presenti nell'elenco. Se dovesse mancare una metrica, fare clic su Aggiorna. È possibile visualizzare l'analitica per la metrica facendo clic su "Visualizza metrica".
2.
Fare clic su Avanti.
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Il pannello Quando dell'Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 149
Il pannello Quando dell'Assistente pubblicazione obiettivo
"Informazioni distribuzione pianificata" indica la pianificazione su cui è valutata la metrica o la metrica dell'obiettivo.
Fare clic su Avanti.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 149
Performance Manager 1
Assistente pubblicazione obiettivo
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La fase Azioni dell'Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 150
La fase Azioni dell'Assistente pubblicazione obiettivo
1.
Per selezionare le azioni che si desidera consigliare ai destinatari, selezionare la prima quindi tenere premuto Ctrl e fare clic sulle altre per selezionarle.
2.
Fare clic su Aggiungi.
3.
Selezionare un'azione e fare clic su Modifica azione per modificare i parametri dell'azione. La selezione dell'azione stabilisce il testo predefinito dell'azione consigliata.
Se è stato selezionato
Verifica inventario
Il testo predefinito è...
Chiamare il fornitore Chiamare il fornitore
Fare clic <a href="inventory.html" target="Inventory">qui</a> per verificare l'inventario di prodotti
Crea una nuova pubblicazione
Creare una <a href="../sb/flowwizframe.jsp?is
close=Y&contentType=3" target="Strategy Buil der">nuova pubblicazione</a>
Azione personalizzata
Digitare qui il testo del passaggio successivo.
Nota: Questa operazione consente di attivare un'azione in base allo stato di un obiettivo suddiviso o non suddiviso in sezioni.
Controllare <a href="defineurl.html" target="new"> il documento</a>
Controlla documento corrispondente
Nota: L'azione consente di passare una sezione a un documento Desktop Intelligence. Per fare ciò, modificare l'URL per specificare il prompt e una variabile di sezione a scelta tra $SLICE_NAME$ o
$SLICE_CODE$. Ad esempio: &nb-
Prompts=1&Region=$SLICE_NAME$
150 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Assistente pubblicazione obiettivo
1
Se è stato selezionato
Il testo predefinito è...
Controlla analisi TY-
LY corrispondente
Controllare <a href="definetyly.html" target="new"> l'analitica TY-LY</a>
Pianifica incontro con le parti interessate
<a href="Outlook:Calendar"> Pianificare un incontro</a> con le parti interessate
Nota: Se si utilizza il testo predefinito, Pianifica incontro viene visualizzato come collegamento che, una volta selezionato, apre il calendario di Outlook del destinatario.
Invia un messaggio
<a href="mailto:?subject= $strategy.Name$">Inviare un messaggio</a> alle parti interessate
Nota: È possibile attivare un'azione in base allo stato di un obiettivo suddiviso o non suddiviso in sezioni.
4.
Per personalizzare il Testo azione consigliata, modificare il testo manualmente o fare clic su Personalizza.
Nel pannello Personalizza, selezionare gli attributi per Strategia, Ruolo e Utente, quindi fare clic su OK.
5.
Per inserire un collegamento selezionare una Guida inserimento collegamento:
• A un documento, ad esempio una foglio di chiamata al fornitore per l'azione Chiama fornitore. Selezionare un collegamento dall'elenco
Tutti i documenti o dall'elenco dei documenti delle sottocartelle.
• A una pagina Web, ad esempio a un sito del fornitore. Immettere:
• URL
Per personalizzare il testo, fare clic su Personalizza. Nel pannello
Personalizza, selezionare gli attributi per Strategia, Ruolo e Utente, quindi fare clic su OK.
• Testo collegamento
• Destinazione
6.
Fare clic su Inserisci collegamento, quindi su OK.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 151
Performance Manager 1
Assistente pubblicazione obiettivo
7.
Le azioni sono eseguite in ordine sequenziale. Per cambiare l'ordine delle azioni, utilizzare Sposta su e Sposta giù.
8.
Per ogni azione, impostare l'operazione consigliata:
• Se l'azione deve essere possibile con tutti gli stati, selezionare
Sempre.
• Se l'azione deve essere possibile solo quando lo stato è di un determinato colore, selezionare Solo quando lo stato è e il colore dello stato.
9.
Fare clic su Avanti.
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Il pannello Riepilogo dell'Assistente pubblicazione obiettivo
a pagina 152
Il pannello Riepilogo dell'Assistente pubblicazione obiettivo
Il pannello "Riepilogo" visualizza le impostazioni scelte per l'obiettivo o la metrica da pubblicare.
1.
Se si desidera modificare la strategia, fare clic sull'opzione corrispondente e l'assistente ritornerà al pannello "Strategia".
2.
Il nome del report predefinito è il nome della metrica o dell'obiettivo selezionato. Per cambiare questo nome, modificare il testo nella casella
"Nome".
3.
Immettere una descrizione dell'obiettivo o della metrica(facoltativo).
4.
Selezionare la priorità.
5.
Per modificare i destinatari, fare clic sull'opzione corrispondente e l'assistente ritornerà al pannello "Chi".
6.
Per modificare il documento mostrato, fare clic sull'opzione corrispondente e l'assistente ritornerà al pannello "Cosa".
7.
Per modificare le opzioni avanzate, fare clic su Avanzate.
Il pannello "Opzioni avanzate" include le seguenti opzioni:
• Selezionare Invia notifica via posta elettronica per informare i destinatari dell'obiettivo che la metrica è stata aggiornata e che esiste un'"attività di obiettivo" nella posta in arrivo "Obiettivi personali".
• Per modificare il numero di attività di flusso e di obiettivo da conservare nella posta in arrivo del destinatario "Obiettivi personali", modificare
152 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 l'impostazione nella casella "Quantità". Questa impostazione riguarda i documenti "Sottoscrizione flusso".
Ad esempio, se la quantità è due, rimarranno a disposizione del destinatario le ultime due attività di obiettivo attivate dagli ultimi due aggiornamenti della metrica. Gli aggiornamenti successivi elimineranno l'attività di obiettivo più vecchia tra le due conservate.
• Attivare Condividi azioni per tutti i destinatari per condividere le azioni. Altrimenti, l'impostazione predefinita è Mantieni come
individuo.
Tutte le sottoscrizioni agli obiettivi possono essere associate a diverse azioni. Se le azioni sono condivise tra i destinatari, è possibile visualizzare le azioni intraprese dagli altri destinatari.
Le azioni condivise sono utili per i task incentrati sul team, in modo che i destinatari possano dividersi le azioni.
Mantieni come individuo implica che un destinatario non può visualizzare le azioni intraprese da altri destinatari. Le azioni individuali sono task completati in modo indipendente dal destinatario dell'obiettivo.
Fare clic su OK.
8.
Fare clic su Pubblica obiettivi.
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La fase Strategia dell'Assistente pubblicazione obiettivo
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La fase Chi dell'Assistente pubblicazione obiettivo
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Il pannello Cosa dell'Assistente pubblicazione obiettivo
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Analitiche di obiettivo e strategia in
Performance Manager
Performance Manager offre le seguenti analitiche di obiettivo:
• Obiettivo
• Sottoscrizioni agli obiettivi
• Mappa
• Elenco delle metriche
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 153
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
• Albero di metriche
• Introduzione metriche
• Pareto
• Mappa strategia
Obiettivo
L'analitica Obiettivo mostra il trend, la deviazione o la curva di deviazione cumulativa della metrica in un periodo di tempo o su zone di tolleranza per un obiettivo.
Configurazione di un'analitica Obiettivo
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Obiettivo, espandere Seleziona
l'obiettivo da visualizzare.
2.
Selezionare un universo e quindi un obiettivo dal relativo elenco.
3.
Nella sezione "Proprietà del grafico", selezionare una vista dell'obiettivo:
• Selezionare Varianza per visualizzare la varianza dei valori della metrica dai valori dell'obiettivo nel tempo o nell'ambito delle zone VGR.
• Selezionare Deviazione per mostrare la curva di deviazione cumulativa nell'arco di un periodo di tempo oppure nell'ambito delle zone VGR.
4.
Per impostare un collegamento ipertestuale tra il titolo di un'analitica e un'analitica di Central Management Server, attivare l'opzione Usa titolo
come collegamento a, fare clic su Sfoglia e accedere all'analitica.
Il testo del collegamento ipertestuale verrà visualizzato nella casella di testo sotto forma di stringa di testo OpenAnalytic. La stringa può essere modificata. Per informazioni su OpenAnalytic vedere la sezione
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo della documentazione.
5.
Per visualizzare i valori effettivi dell'obiettivo, selezionare Visualizza
trend obiettivo.
Le linee predefinite del grafico mostrano la varianza dei valori della metrica nel tempo.
6.
Per visualizzare le zone accettabile, di tolleranza e non accettabile rispettivamente nei colori verde, giallo e rosso nell'analitica Obiettivo, selezionare Visualizza zone VGR in background.
154 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
7.
Per visualizzare l'obiettivo raggiunto come valore percentuale e non come valore assoluto, selezionare Visualizza percentuale obiettivo.
8.
Nella finestra di tempo, selezionare una delle seguenti opzioni per il dispositivo di scorrimento del tempo:
• Visualizza tutti i margini degli obiettivi
Selezionare questa opzione per visualizzare il margine dell'obiettivo definito durante la creazione dell'obiettivo stesso.
• Visualizza solo gli ultimi x valori della metrica nel margine dell'obiettivo
Se si seleziona questa opzione, è necessario scegliere un valore dall'elenco a discesa.
Sottoscrizioni agli obiettivi
L'analitica Sottoscrizioni agli obiettivi visualizza l'elenco "Obiettivi personali" contenente gli obiettivi ai quali un utente è iscritto.
Si tratta dello stesso elenco di obiettivi che può essere visualizzato in
Strategy Builder > Home page > Elementi assegnati.
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Obiettivi personali in Performance Manager
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Riquadro Strategie personali di Strategy Builder
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Configurazione di un'analitica Sottoscrizioni agli obiettivi
È necessario disporre di obiettivi assegnati al proprio ruolo in Performance
Manager, altrimenti l'elenco Sottoscrizioni agli obiettivi risulterà vuoto.
1.
Nel pannello di modifica di sottoscrizione degli obiettivi, espandere
Comportamento della selezione e selezionare una delle seguenti opzioni:
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 155
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Opzione
Visualizza la prospettiva associata
Descrizione
Selezionare questa opzione se si desidera collegare gli obiettivi nell'elenco alle rispettive schede interne.
Visualizza l'analitica associata
Selezionare questa opzione se si desidera collegare gli obiettivi nell'elenco alle rispettive analitiche predefinite.
Nessuno - Non autorizzare la selezione di obiettivi
Se si seleziona questa opzione, l'elenco degli obiettivi non contiene collegamenti.
2.
Nella sezione "Gruppo predefinito per", selezionare in che modo si desidera ordinare l'elenco.
3.
Nella sezione "Colonne attributo da visualizzare", selezionare una delle seguenti opzioni:
Opzione Descrizione
Visualizza elenco di colonna semplice:
Nome, Tendenza e Stato
Selezionare questa opzione per limitare l'elenco delle sottoscrizioni agli obiettivi solo con le colonne del nome dell'obiettivo, del trend e le icone di stato.
Aggiungi Target, Attuale e Varianza
Selezionare questa opzione per disporrre, oltre al nome dell'obiettivo, al trend e allo stato, anche delle informazioni sul valore target dell'obiettivo e sulla variazione dell'obiettivo dal valore target.
4.
Fare clic su OK per salvare le modifiche.
Mappa
Le analitiche Mappa visualizzano indicatori geografici, ad esempio il fatturato relativo a ciascun paese o le vendite di ogni stato. Un'analitica Mappa può visualizzare i dati dalle metriche con sezioni, dalle query universo o dai modelli di prestazioni.
Per maggiori informazioni è possibile eseguire un'analisi dettagliata delle mappe. Ad esempio, se si utilizza una mappa degli Stati Uniti con i dettagli
156 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 sul fatturato globale degli stati e si fa clic su uno stato, ad esempio il
Nebraska, viene visualizzato lo stato e il relativo fatturato.
Configurazione di un'analitica Mappa
La procedura riportata di seguito consente di creare un'analitica Mappa utilizzando le metriche con sezioni e le query universo.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Mappa, espandere la sezione
"Seleziona i dati da visualizzare" e selezionare una mappa.
2.
Selezionare un voce in "Crea corrispondenza con oggetto mappa per" per impostare una corrispondenza tra l'analitica e la classificazione dell'universo.
• Nome
Indica, ad esempio nel caso della classificazione degli stati, la sigla dello stato quale CA, AZ e NV.
• Nome completo
Indica, ad esempio nel caso della stessa classificazione degli stati, il nome dello stato quale California, Arizona e Nevada.
• Codice
Indica, ad esempio nel caso della classificazione degli stati, il codice dello stato quale 06, 04 e 32.
3.
Selezionare l'origine dei dati:
• Usa una metrica in sezioni
• Usa universo
4.
Nella sezione "Proprietà della mappa", immettere il numero di intervalli da assegnare alla mappa.
5.
Per specificare il colore di ciascun intervallo, selezionare l'intervallo e specificare il colore. È possibile immettere direttamente il colore oppure fare clic su Tavolozza per selezionare un colore dalla tavolozza dei colori.
6.
Specificare i limiti dell'intervallo.
L'operazione può essere effettuata automaticamente o impostata manualmente. Se si seleziona Imposta intervalli manualmente, è necessario anche specificare la percentuale degli intervalli.
7.
Impostare le proprietà del grafico.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 157
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
8.
Impostare le opzioni di navigazione.
9.
Nella sezione "Finestra tempo", è necessario impostare il periodo di tempo.
• Se la mappa si basa su una metrica con sezioni, è necessario specificare il numero di periodi.
• Se la mappa si basa sugli oggetti universo, è necessario effettuare una scelta in "Ultimo" e impostare un'unità di calendario, o periodo, oppure in "Da" e specificare le date e le ore di inizio e di fine.
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Impostazione delle proprietà di navigazione in un'analitica della mappa
a pagina 160
Selezione di una metrica con sezioni per un istogramma Pareto o un'analitica
Mappa
Prima di selezionare una metrica con sezioni, è necessario disporre di un universo in cui le dimensioni sono definite in modo gerarchico. Se non si effettua questa azione, viene visualizzato il messaggio 'Impossibile trovare la metrica appropriata per il drill down' quando si tenta di eseguire il drill down di una mappa, poiché l'analitica non conosce il percorso drill in.
1.
Nel pannello di modifica dell'istogramma Pareto o della mappa, espandere
Seleziona dati da visualizzare, quindi selezionare Usa una metrica in
sezioni.
2.
Fare clic su Seleziona metrica.
3.
Nella finestra di dialogo "Selezionare una metrica", fare clic sulla freccia a discesa accanto alla casella di riepilogo e selezionare un settore (o classe) dall'elenco.
4.
Selezionare una metrica.
Nota: Vengono visualizzate solo le metriche con sezioni.
5.
Fare clic su OK.
Il nome della metrica selezionata viene visualizzato nella casella Metrica.
158 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
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Configurazione di un'analitica di un istogramma Pareto
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Configurazione di un'analitica Mappa
a pagina 157
Selezione di oggetti dell'universo per un'analitica della mappa
La procedura riportata di seguito consente di creare un'analitica Mappa utilizzando le metriche con sezioni e le query universo.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica della mappa, espandere Seleziona
i dati da visualizzare, quindi selezionare Usa universo.
2.
Fare clic su Seleziona oggetti.
3.
Nella finestra di dialogo "Seleziona oggetti", selezionare un "Settore" dall'elenco.
4.
Selezionare un indicatore.
5.
Selezionare la classificazione.
Questa è una dimensione dell'universo.
6.
Selezionare un metodo d'aggregazione.
7.
Selezionare una gerarchia di dimensioni.
8.
Per aggiungere filtri, fare clic sul filtro desiderato nel riquadro di sinistra, quindi fare clic sul pulsante >> per aggiungerlo alla definizione della query.
9.
Fare clic su OK per tornare al pannello di modifica.
Le selezioni vengono riportate nella sezione "Seleziona dati da visualizzare".
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Configurazione di un'analitica Mappa
a pagina 157
Impostazione delle proprietà del grafico per le analitiche Mappa
Le proprietà del grafico determinano l'aspetto della mappa nell'analitica. La procedura riportata di seguito consente di creare un'analitica Mappa utilizzando le metriche con sezioni e le query universo.
1.
Nella sezione "Proprietà del grafico" del pannello di modifica dell'analitica della mappa, configurare il titolo.
• Usa nome mappa
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 159
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Utilizzare questa opzione se si desidera che il titolo dell'analitica corrisponda al nome della mappa selezionata "Seleziona i dati da visualizzare".
• Usa nome metrica
Utilizzare questa opzione se il titolo dell'analitica deve corrispondere al nome della metrica.
Nota: Questa opzione non è disponibile se è stato selezionato Usa
universo nella sezione "Seleziona i dati da visualizzare".
• Visualizza testo
Utilizzare questa opzione se si desidera un nome diverso per l'analitica.
Digitare il nome dell'analitica nella casella di testo accanto a "Visualizza testo".
2.
Se si utilizza una metrica con sezioni per la mappa e si desidera visualizzare la metrica come legenda, attivare Mostra legenda.
Impostazione delle proprietà di navigazione in un'analitica della mappa
Le procedure riportate di seguito consentono di configurare un collegamento tra un'analitica della mappa che utilizza metriche con sezioni, query universo e un'altra analitica. È possibile passare un prompt a un'altra analitica ma non viceversa. Ad esempio, dall'analitica della mappa è possibile passare all'analitica interattiva ma dall'analitica Interactive metric trend non è possibile tornare all'analitica della mappa.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica della mappa, per eseguire il collegamento a un'altra analitica, attivare Selezionare un'analitica da
collegare a: e fare clic su Sfoglia per selezionare un'analitica.
È possibile utilizzare questa opzione per passare una variabile a un'altra analitica.
2.
Per collegare un'analitica da qualsiasi punto della mappa, attivare
Selezionare un'analitica per collegare le singole posizioni della
mappa e fare clic su Sfoglia per selezionare un'analitica.
Ad esempio, se si fa clic sul titolo di una mappa degli Stati Uniti che rappresenta tutti gli stati, è possibile aprire un documento/analitica e passare il valore Stati Uniti. Facendo clic su uno stato, è possibile eseguire
160 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 il drill-down su un'altra mappa oppure è possibile aprire un documento o un'analitica e passare il valore CA o California.
3.
Fare clic su OK.
Il nome dell'analitica è indicato nel campo. È possibile modificare la stringa di testo openAnalytic. Per ulteriori informazioni vedere la sezione
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo della documentazione.
Selezione della finestra di tempo in un'analitica Mappa
È possibile specificare i dati per l'ultimo periodo di tempo (come l'ultimo minuto, ora, giorno, mese o anno) oppure specificare il periodo di tempo di inizio o fine.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Mappa, espandere Finestra di
tempo.
2.
Selezionare un periodo di tempo dall'elenco a discesa oppure definire il periodo che si desidera includere nei dati.
3.
Fare clic su OK.
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Configurazione di un'analitica Mappa
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Impostazione delle proprietà del grafico per le analitiche Mappa
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Impostazione delle proprietà di navigazione in un'analitica della mappa
a pagina 160
Elenco delle metriche
Un elenco metriche offre una vista personalizzata di dati metrica e dati dell'obiettivo. Questa analitica flessibile consente di creare un elenco delle metriche in una cartella o un semplice elenco delle metriche. È possibile specificare il contenuto desiderato per l'elenco delle metriche. Le informazioni possibili sono:
• metriche specificate
• informazioni aggiuntive correlate alle metriche, ad esempio il nome, il valore, l'obiettivo e lo stato delle metriche
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 161
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Nota: L'interfaccia utente relativa a questa analitica è stata modificata per renderla compatibile con le linee guida della sezione 508.
Configurazione di un'analitica Elenco delle metriche utilizzando le metriche e gli obiettivi
1.
Nella sezione "Seleziona metriche/obiettivi da visualizzare" del pannello dell'analitica Elenco delle metriche, fare clic su Aggiungi.
Nota: È possibile anche rimuovere e rinominare elementi, nonché aggiungere filtri sulle metriche con sezioni nell'elenco. Per ottimizzare l'elenco, è possibile aggiungere cartelle e posizionare gli elementi nelle cartelle utilizzando le icone su e giù.
2.
Personalizzare le colonne.
3.
Personalizzare le descrizioni comandi.
4.
In "Opzioni di navigazione", attivare Visualizza collegamento Albero di
metriche, quando disponibile se si desidera creare un collegamento a uno o più alberi di metriche definiti, in cui la metrica o l'obiettivo specificati su una metrica utilizzata nell'elenco delle metriche è la metrica principale negli alberi di metriche.
Per ulteriori informazioni sugli alberi di metriche vedere la documentazione di Performance Manager.
5.
Se si desidera creare un collegamento a un documento in Central
Management Server, fare clic su Sfoglia e selezionare il documento.
Il nome del documento viene visualizzato nella casella di testo come parte di un collegamento openAnalyc. Per informazioni su openAnalytic e sulle relative variabili vedere la sezione Collegamento da un'analitica basata
su obiettivo, metrica o query universo.
6.
Se si desidera creare un collegamento a più di un documento in Central
Management Server, fare clic su Collegamenti multipli.
Nel pannello "Menu Modifica collegamento di spostamento" è possibile aggiungere un numero qualsiasi di collegamenti e cambiare l'ordine dei collegamenti visualizzati nella casella di riepilogo.
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Personalizzazione delle colonne nelle analitiche Interactive metric trend ed Elenco delle metriche
a pagina 163
162 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
•
Personalizzazione della descrizione comandi nelle analitiche Indicatore,
Interactive metric trend ed Elenco delle metriche
a pagina 163
Personalizzazione delle colonne nelle analitiche Interactive metric trend ed Elenco delle metriche
Nota: La procedura riportata di seguito riguarda le analitiche Interactive metric trend ed Elenco delle metriche che utilizzano dati originati da obiettivi, metriche e query universo.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica, espandere Personalizza colonne.
2.
Nell'elenco "Elementi disponibili", selezionare le colonne da visualizzare e fare clic su >>.
3.
Per rinominare una colonna, selezionarla in un elenco e fare clic su
Rinomina.
4.
Per personalizzare la visualizzazione è inoltre possibile selezionare:
• Mostra intestazione
Selezionare questa opzione per visualizzare un'intestazione.
Nota: Per le cartelle non viene aggiunta alcuna intestazione.
• Rimuovi duplicato
Utilizzare questa opzione per evitare la presenza di dati duplicati. Alle metriche possono essere associati obiettivi diversi, tuttavia quando è selezionata questa opzione tutti i dati relativi a una metrica vengono visualizzati una volta sola.
• Sfondo grigio su ogni altra riga
Utilizzare questa opzione perché lo sfondo sia grigio a righe alterne.
Il documento risulterà così più facile da leggere.
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Configurazione di un'analitica Elenco delle metriche utilizzando le metriche e gli obiettivi
a pagina 162
Personalizzazione della descrizione comandi nelle analitiche Indicatore,
Interactive metric trend ed Elenco delle metriche
La descrizione comandi consente di visualizzare ulteriori informazioni su un'analitica.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 163
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Nota: La procedura riportata di seguito riguarda le analitiche Indicatore,
Interactive metric trend ed Elenco delle metriche che utilizzano dati originati da obiettivi, metriche e query universo.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica, espandere Personalizza
descrizione comandi.
2.
Selezionare un elemento nel riquadro "Elementi disponibili" e fare clic su
>>. Ripetere questa procedura in base alle necessità.
3.
Se si è selezionato un elemento per errore, evidenziarlo nella casella destra e fare clic su <<.
Nota: Per rinominare un elemento, fare clic su Rinomina.
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Configurazione di un'analitica Elenco delle metriche utilizzando le metriche e gli obiettivi
a pagina 162
Albero di metriche
Utilizzare Albero di metriche per vedere le relazioni in situazioni aziendali complesse. Definire un Albero di metriche in Performance Manager utilizzando i modelli di metriche, monitor e dimensioni e configurare un'analitica Albero di metriche da InfoView o Dashboard Builder.
È possibile creare un albero di metriche che mostri una delle seguenti caratteristiche:
• la relazione di una metrica derivata
• una gerarchia basata su una metrica e una dimensione o la metrica stessa
• una relazione personalizzata definita dall'utente
Informazioni sulla finestra Albero di metriche
In Albero di metriche, ogni finestra contiene un elemento nel modello. Questa finestra contiene le seguenti informazioni:
• Nella barra del titolo:
• A sinistra: icone di raggruppamento e separazione (+/-)
164 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
• A destra: icone che consentono di controllare il trend delle metriche, lo stato dell'obiettivo, aprire i documenti correlati e passare a un altro albero di metriche e vedere i flag di stato.
• Quando si passa il cursore del mouse sul titolo, una descrizione comandi mostra il nome dell'obiettivo, lo stato, il valore della destinazione e la varianza.
• Nella sezione delle informazioni:
• il valore della metrica
• la percentuale di modifica
• il valore di destinazione dell'obiettivo
Configurazione delle proprietà dell'analitica Albero di metriche
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Albero di metriche, selezionare un albero dall'elenco Selezionare l'albero da visualizzare.
2.
Se necessario, specificare un obiettivo predefinito.
3.
Configurare le proprietà del grafico.
4.
Configurare il titolo della finestra.
5.
Nella sezione "Contenuto della finestra", fare clic su Aggiungi per selezionare i campi per l'elenco.
Per rimuovere un campo dall'elenco, selezionarlo, quindi fare clic su
Rimuovi. Per ridenominare un campo, selezionarlo dall'elenco, fare clic su Rinomina e digitare il nuovo nome.
Per modificare la posizione dei campi nell'elenco, utilizzare le icone su e giù che si trovano in alto a destra rispetto alla casella di riepilogo.
Nota: L'aggiunta di più campi impone una grandezza maggiore della finestra dell'albero di metriche. Se sono presenti molte metriche, l'albero sarà piuttosto pieno. Si consiglia di scegliere non più di tre dei principali campi delle metriche e scegliere quindi i campi rimanenti come descrizioni dei comandi.
6.
Per modificare il colore della casella, digitare il nome del colore oppure fare clic su Tavolozza ed effettuare una scelta dalla selezione dei colori.
Se invece si desidera che il colore dello stato della casella indichi lo stato dell'obiettivo dell'albero delle metriche, attivare l'opzione Riempi con
colore lo stato dell'obiettivo.
Nota: Il colore predefinito della casella è bianco.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 165
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
7.
In "Descrizione comando della finestra", fare clic su Aggiungi per selezionare i campi per l'elenco.
Per modificare la posizione dei campi nell'elenco, utilizzare le icone su e giù che si trovano in alto a destra rispetto alla casella di riepilogo.
8.
Nella sezione "Finestra di tempo", selezionare Mostra l'ultimo periodo per mostrare i dati dell'ultimo periodo della metrica aggiornata.
9.
Per scegliere un periodo diverso dall'ultimo, scegliere Selezionare il
periodo specifico e immettere il periodo.
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Configurazione delle proprietà del grafico in un'analitica Albero di metriche
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Configurazione del titolo della finestra in un'analitica Albero di metriche
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Campi che possono essere utilizzati nelle analitiche Albero di metriche e Mappa strategia
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Configurazione del titolo della finestra in un'analitica Albero di metriche
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Albero di metriche, espandere la sezione "Titolo della finestra" e selezionare il campo relativo al titolo della finestra.
2.
Se si desidera collegare una finestra a un'analitica in Central Management
Server, selezionare Collega un'analitica a ogni finestra e fare clic su
Sfoglia per accedere all'analitica. Se si desidera collegare più di un'analitica alla finestra, fare clic su Collegamenti multipli.
Nella casella di testo viene visualizzato un collegamento openAnalytic.
È possibile modificare il testo. Per informazioni vedere la sezione
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo.
3.
Se si desidera che venga visualizzato un'icona con flag rosso accanto al titolo della finestra quando almeno uno dei sottonodi si trova in uno stato di pericolo, attivare l'opzione Mostra un segno di avviso.
4.
Se si desidera che venga visualizzato un'icona di stato dell'obiettivo accanto al titolo della finestra, attivare l'opzione Mostra lo stato
dell'obiettivo.
5.
Se si desidera che venga visualizzata un'icona di trend della metrica accanto al titolo della finestra, attivare l'opzione Mostra il trend della
metrica.
166 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
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Configurazione delle proprietà dell'analitica Albero di metriche
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Configurazione di un'analitica in una mappa della strategia basata su obiettivi
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Campi che possono essere utilizzati nelle analitiche Albero di metriche e Mappa strategia
a pagina 168
Configurazione delle proprietà del grafico in un'analitica Albero di metriche
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica Albero di metriche, espandere
Proprietà del grafico e selezionare Albero verticale o Albero
orizzontale.
L'albero verticale visualizza gli elementi dell'albero di metriche dall'alto verso il basso; l'albero orizzontale visualizza gli elementi da sinistra a destra.
Suggerimento: Se si dispone di un numero limitato di metriche per ciascun livello, per una migliore visualizzazione dei dati è consigliabile utilizzare l'albero orizzontale.
2.
Selezionare un titolo per l'analitica Albero di metriche.
• Selezionare Usa il titolo dell'albero se si desidera utilizzare il nome dell'albero di metriche come titolo dell'analitica.
• Seleziona Visualizza testo se si desidera definire un proprio titolo dell'analitica e digitare il titolo nella casella di testo.
3.
Per impostare un collegamento ipertestuale tra il titolo di un analitica e un documento di Central Management Server, attivare l'opzione Usa
titolo come collegamento a, fare clic su Sfoglia e accedere al documento.
Quando si seleziona il documento e si fa clic su OK, il testo del collegamento viene visualizzato nella casella di testo ipertestuale di una stringa openAnalytic. Per informazioni sulla modifica di queste stringhe vedere la sezione Collegamento da un'analitica basata su obiettivo,
metrica o query universo.
4.
Per impostare un'immagine di sfondo in un'analitica Albero di metriche, attivare l'opzione Mostra un'immagine di sfondo, quindi fare clic su
Sfoglia per selezionare il file di immagine.
5.
Selezionare il formato della freccia.
6.
Selezionare il numero massimo di livelli in una pagina.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 167
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Nota: L'altezza della finestra dipende non solo dal numero di campi inclusi, ma anche dal numero di livelli e di livelli espansi impostati in un albero di metriche. Maggiore è il numero di livelli, più piccolo è l'albero e le relative caselle.
7.
Selezionare uno stile di linea.
8.
Selezionare il numero di livelli espansi.
Nota: Le caselle si riducono man mano che i livelli si espando in un'analitica. Maggiore è il numero di livelli, più piccolo è l'albero e le relative caselle. Utilizzare questa opzione con moderazione.
9.
Selezionare la larghezza della finestra.
10.
Per visualizzare l'albero di metriche con la metrica principale in fondo all'analitica, selezionare Mostra livello principale per ultimo.
Per impostazione predefinita, la metrica principale viene visualizzata in cima all'analitica e si dirama in basso verso le altre metriche.
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Configurazione delle proprietà dell'analitica Albero di metriche
a pagina 165
Campi che possono essere utilizzati nelle analitiche Albero di metriche e Mappa strategia
Nella seguente tabella sono riportati i campi che è possibile scegliere per fornire informazioni in un'analitica Albero di metriche o Mappa strategia tramite i titoli delle finestre (solo albero di metriche), il contenuto e le descrizioni comando.
Campo Descrizione
Titolo della finestra Albero di metriche
Contenuto della finestra
Descrizione comandi della finestra
Risultato % obiettivo
Visualizza la percentuale del risultato dell'obiettivo
X X
168 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Campo Descrizione
% modifica
Varianza % dall'obiettivo
Visualizza la percentuale di modifica della metrica dal periodo precedente
Visualizza la varianza dell'obiettivo divisa per il valore di destinazione dell'obiettivo
Nome calendario
Visualizza il nome del calendario associato alla metrica
X
Modifica
Visualizza la modifica della metrica dal periodo precedente
Nome obiettivo
Visualizza il nome dell'obiettivo
X
Valore destinazione obiettivo
Visualizza il valore di destinazione dell'obiettivo
Valore destinazione obiettivo
- Periodo precedente
Visualizza il valore di destinazione dell'obiettivo per il periodo precedente
Valore destinazione obiettivo
- Anno precedente
Visualizza il valore di destinazione dell'obiettivo per l'anno precedente
Titolo della finestra Albero di metriche
Contenuto della finestra
Descrizione comandi della finestra
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 169
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Campo Descrizione
Trend obiettivi
Visualizza il trend dell'obiettivo utilizzando una freccia di trend
Tipo obiettivo
Visualizza il tipo di obiettivo
Varianza obiettivo
Visualizza il valore effettivo della metrica meno il valore di destinazione dell'obiettivo
Ultimo periodo metrica
Visualizza l'ultimo periodo della metrica descrizione estesa
Visualizza la descrizione della metrica
Tolleranza inferiore
Indicatore
Codice della metrica
Visualizza il limite inferiore della tolleranza dell'obiettivo
Visualizza il nome dell'indicatore associato alla metrica
X
Visualizza il codice della metrica, che è parte della definizione della metrica
X
Ultimo aggiornamento metrica
Indica quando è stato eseguito l'ultimo aggiornamento della metrica
Titolo della finestra Albero di metriche
Contenuto della finestra
Descrizione comandi della finestra
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
170 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Campo Descrizione
Nome metrica
Visualizza il nome della metrica
X
Proprietario metrica
Visualizza il nome del proprietario della metrica
Trend metrica
Visualizza il trend della metrica utilizzando una freccia di trend
Unità metrica
Visualizza l'unità associata alla metrica
Valore metrica
Visualizza il valore della metrica
Valore metrica
- Periodo precedente
Visualizza il valore della metrica rispetto al periodo precedente
Valore metrica
- Anno precedente
Visualizza il valore della metrica rispetto all'anno precedente
Periodo precedente della metrica
Visualizza il valore relativo al periodo precedente della metrica
Periodo dell'anno precedente della metrica
Visualizza il valore relativo all'anno precedente della metrica
Titolo della finestra Albero di metriche
Contenuto della finestra
Descrizione comandi della finestra
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 171
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Campo
Insieme
Insieme2
Nome della sezione
Oggetto
Sottoinsieme
Tolleranza superiore
Descrizione
Visualizza il nome dell'insieme associato alla metrica.
X
Visualizza il nome del secondo insieme associato alla metrica di migrazione
Visualizza il nome della sezione
X
Visualizza il nome dell'oggetto associato alla metrica.
X
Visualizza il nome del sottoinsieme associato alla metrica
X
Visualizza il limite superiore della tolleranza dell'obiettivo
Titolo della finestra Albero di metriche
Contenuto della finestra
Descrizione comandi della finestra
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Introduzione metriche
L'analitica Introduzione metriche fornisce un'istantanea corrente dell'elenco di insiemi disponibili. Oltre all'appartenenza di ciascuna metrica definita per l'insieme o gruppo, questa analitica fornisce dati relativi a entranti, rimanenti e uscenti nell'elenco relativo allo stato delle metriche, nonché importanti metadati associati all'insieme selezionato.
172 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
I dati disponibili in Introduzione metriche sono un buon punto di inizio per familiarizzare con lo stato degli insiemi, gruppi e metriche e per stabilire quali metriche aggiungere.
Configurazione di un'analitica Introduzione metriche
1.
Nel pannello di modifica di Introduzione metriche, selezionare gli insiemi da riportare in questa analitica.
2.
Nella sezione "Opzioni di navigazione", per creare un collegamento ipertestuale tra il nome dell'insieme e un'analitica in Central Mangement
Server, attivare l'opzione Usare il nome dell'insieme come
collegamento a e fare clic su Sfoglia per accedere all'analitica.
Nella finestra di testo del collegamento ipertestuale viene inserito il testo del collegamento in una stringa di testo openAnalytic. La stringa può essere modificata. Per informazioni su OpenAnalytic vedere la sezione
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo della documentazione.
3.
Per nascondere il grafico del trend, attivare l'opzione Non visualizzare
un trend automatico quando si fa clic su un componente del grafico.
quando questa opzione è disattivata, è possibile selezionare un elemento nell'elenco dei grafici per visualizzare il relativo grafico del trend delle metriche. Questa opzione è utile se si desidera maggiore spazio per le colonne dell'elenco.
4.
Per impostare sui marcatori di dati un collegamento ipertestuale a un'analitica, in Central Mangement Server espandere la sezione "Opzioni di spostamento DataPoint" e attivare Usa dati come collegamento a:, quindi fare clic su Sfoglia per accedere all'analitica.
Nella finestra di testo del collegamento ipertestuale viene inserito il testo del collegamento in una stringa di testo openAnalytic. La stringa può essere modificata. Per informazioni su OpenAnalytic vedere la sezione
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo della documentazione.
5.
Nella sezione "Modalità di visualizzazione", selezionare una modalità.
6.
Nella sezione "Finestra tempo", selezionare una finestra dall'elenco a discesa.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 173
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
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Scelta di una metrica d'insieme per le analitiche Introduzione metriche,
Appartenenza, Migrazione o Eventi simultanei di insiemi multipli
a pagina 174
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Modalità di visualizzazione delle analitiche
a pagina 185
Scelta di una metrica d'insieme per le analitiche Introduzione metriche,
Appartenenza, Migrazione o Eventi simultanei di insiemi multipli
Nota: Se si deve configurare un'analitica Introduzione metriche, è possibile anche selezionare le metriche senza insiemi.
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica, espandere Scegliere gli insiemi
da elencare in questa analitica.
2.
Selezionare l'insieme da includere:
• Tutti gli insiemi disponibili
• Tutti gli insiemi in questi settori
Se si seleziona questa opzione, scegliere il settore nel riquadro a destra.
• Insiemi specifici
Se si seleziona questa opzione, scegliere gli insiemi nel riquadro a sinistra e aggiungerli nel riquadro a destra.
3.
Se è stata selezionata l'opzione Insiemi specifici, aggiungere un prompt facendo clic su Aggiungi nella casella di riepilogo "Insiemi selezionati".
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Configurazione di un'analitica Introduzione metriche
a pagina 173
Istogramma Pareto
L'analitica di un istogramma Pareto si basa sul principio di Pareto, conosciuto anche come regola 80-20, in base al quale è necessario il 20% delle risorse disponibili per risolvere l'80% dei problemi. Con questo tipo di analitica è possibile tracciare una metrica relativamente a una dimensione quale il tempo. L'analitica di Pareto si avvale delle capacità OLAP del motore di metriche di Business Objects Enterprise per il calcolo e il drill.
L'istogramma Pareto risulta utile quando occorre stabilire delle priorità tra un numero di problemi o cause consentendo di organizzare graficamente i
174 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 dati in ordine decrescente di frequenza. Le sezioni sono rappresentate come barre verticali e una linea indica il raggiungimento della soglia. È possibile utilizzare l'istogramma Pareto per visualizzare i dati da una metrica o da un universo. È possibile utilizzare i periodi della metrica per creare più istogrammi Pareto nel tempo. Un istogramma Pareto è un tipo di grafico in cui le barre sono disposte in ordine decrescente. Le barre poste più a sinistra sono quelle che richiedono il livello di attenzione e priorità più elevati. Include una curva cumulativa che rappresenta il contributo aggiunto di ciascuna categoria (ad esempio, barra).
L'istogramma Pareto viene spesso utilizzato come strumento di risoluzione dei problemi per migliorare la qualità, in quanto consente di isolare i pochi difetti veramente gravi dai molti difetti relativamente non importanti. Si tratta di uno strumento semplice ed efficace che può essere applicato a svariati settori. Utilizzare un istogramma Pareto nei seguenti casi:
• Per identificare problemi o difetti che si verificano con frequenza, ad esempio per indicatori quali contestazioni, prodotti restituiti o riparazioni.
• Per identificare le cause dei costi maggiori al fine di migliorare la gestione finanziaria.
L'analitica prevede i seguenti componenti:
• Grafico a barre
L'istogramma Pareto presenta le seguenti caratteristiche:
• Descrizione comandi
Quando si passa il puntatore del mouse su un istogramma, viene visualizzata una descrizione comandi che indica il nome dell'elemento, il relativo valore e la percentuale corrente e cumulativa.
• Drill
Quando si fa clic con il pulsante destro del mouse su un istogramma,
è possibile eseguire il drill down o il drill up di un livello. Ad esempio, se la dimensione è rappresentata dalla posizione, impostata a livello
'regione', è possibile eseguire il drill up a livello di 'paese' o 'città'.
Nota: Quando si fa clic con il pulsante destro del mouse su un istogramma, è possibile visualizzare i membri degli elementi inclusi nella categoria "Altri". La categoria "Altri" riepiloga in una barra tutti i membri che non vengono mostrati sotto forma di barre separate nell'istogramma
Pareto.
• Barra di scorrimento
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 175
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Utilizzare il dispositivo di scorrimento per mostrare i dati di una metrica in base alla dimensione assegnata all'analitica. È inoltre possibile utilizzare il dispositivo di scorrimento per espandere o ridurre l'intervallo di dati mostrato.
• Legenda
La legenda mostra il titolo di ogni elemento visualizzato nell'analitica. Se vengono visualizzati più grafici contemporaneamente, è possibile selezionare un elemento nella legenda. Tale elemento viene in seguito evidenziato in tutti i grafici in cui è presente, anche quando l'elemento si trova nella categoria 'Altri'.
• Linea della somma cumulativa
La linea della somma cumulativa è una linea rossa con marcatori di dati che offre una rappresentazione visiva della somma cumulativa. I marcatori di dati hanno una descrizione comandi che mostra la quantità effettiva.
Configurazione di un'analitica di un istogramma Pareto
1.
Nel pannello di modifica dell'istogramma Pareto, selezionare i dati che si desidera visualizzare:
• se si attiva Usa una metrica in sezioni:
Fare clic su Seleziona metrica per scegliere una metrica con sezioni.
• se si attiva Usa universo:
Fare clic su Seleziona oggetti per scegliere gli oggetti da un universo.
2.
Impostare le proprietà del grafico.
3.
Impostare la finestra di tempo per il grafico.
• Per un grafico basato su una metrica con sezioni, è necessario definire i periodi.
• Per un grafico basato su oggetti dell'universo, selezionare una delle seguenti opzioni:
• "Ultimo"
Se si seleziona questa opzione, è necessario impostare il periodo e l'unità di calendario.
• "Da""A"
Specificare le date e gli orari di finali.
176 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
4.
Fare clic su OK per salvare le modifiche.
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a pagina 174
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Selezione di una metrica con sezioni per un istogramma Pareto o un'analitica Mappa
a pagina 158
•
Selezione di oggetti dell'universo per un istogramma Pareto
a pagina 177
•
Impostazione delle proprietà dell'istogramma Pareto
a pagina 178
•
Definizione del periodo di tempo per un istogramma Pareto basato su una metrica con sezioni
a pagina 178
Selezione di oggetti dell'universo per un istogramma Pareto
1.
Nel pannello di modifica dell'istogramma Pareto, espandere Seleziona
i dati da visualizzare, quindi selezionare Usa universo.
2.
Fare clic su Seleziona oggetti.
3.
Nella finestra di dialogo "Seleziona oggetti", configurare quanto segue:
• Selezionare un argomento.
Nota: Vengono visualizzati solo i settori Enterprise.
• Selezionare un indicatore. Questa informazione viene utilizzata per l'asse Y dell'istogramma Pareto.
• Selezionare la classificazione.
Si tratta di una dimensione dell'universo e viene utilizzata per l'asse
X dell'istogramma Pareto.
• Facoltativamente, selezionare una dimensione da "Pareto per ogni".
Se si seleziona una dimensione, l'analitica mostra un istogramma
Pareto per ogni valore della dimensione.
4.
Per aggiungere filtri, fare clic sul filtro desiderato nel riquadro di sinistra, quindi fare clic sul pulsante >> per aggiungerlo alla definizione della query.
5.
Fare clic su OK per tornare al pannello di modifica.
Le selezioni vengono riportate nella sezione "Seleziona dati da visualizzare". È possibile modificare le selezioni in questa sezione.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 177
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
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Configurazione di un'analitica di un istogramma Pareto
a pagina 176
Definizione del periodo di tempo per un istogramma Pareto basato su una metrica con sezioni
Le metriche con sezioni vengono definite nell'arco di un periodo di tempo e pertanto è possibile esaminarle in base al tempo. È possibile visualizzare lo storico della metrica in base a un periodo di tempo specifico oppure specificare il numero dei periodi più recenti.
1.
Espandere Finestra tempo.
2.
Fare clic sul pulsante di opzione appropriato:
• Tutti gli storici
Selezionare questa opzione per visualizzare i risultati delle metriche per tutti i periodi
• Ultimo periodo
Selezionare questa opzione per visualizzare i risultati per il periodo selezionato nell'elenco a discesa
3.
Fare clic su OK per salvare l'analitica o apportare altre modifiche.
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Configurazione di un'analitica di un istogramma Pareto
a pagina 176
Impostazione delle proprietà dell'istogramma Pareto
È possibile specificare la modalità di visualizzazione desiderata per gli istogrammi Pareto e creare collegamenti ad altri documenti a partire dal titolo dell'istogramma.
1.
Nel pannello di modifica dell'istogramma Pareto, espandere Proprietà
del grafico.
2.
Digitare il titolo che si desidera visualizzare nella casella "Titolo" del grafico.
3.
Se si desidera collegare il titolo dell'istogramma Pareto a un altro documento con dati correlati, selezionare Usa il titolo come
178 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
collegamento ipertestuale per andare a, fare clic su Sfoglia e selezionare il documento di destinazione, quindi fare clic su OK.
4.
Nella casella "Numero di barre Pareto" digitare o selezionare il numero di barre da includere nell'istogramma.
5.
Immettere il numero di istogrammi che si desidera visualizzare nella finestra,
Nota: per un massimo di cinque. Ciascun grafico corrisponde a un periodo della metrica selezionata.
6.
Per visualizzare la scala come percentuale e non come unità, selezionare
Visualizza la scala in percentuale.
7.
Per visualizzare la curva cumulativa, selezionare Visualizza curva
cumulativa.
8.
Per visualizzare le legende, attivare Mostra legenda.
Nota: La barra Altri è costituita da un gruppo di elementi (ad esempio, cause), ciascuno dei quali è più piccolo della più piccola barra individuale.
A prescindere dalla larghezza, viene sempre collocata per ultima.
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a pagina 174
Mappa strategia
Una mappa strategia è un diagramma che fornisce una vista generale delle priorità strategiche di un'organizzazione. Si tratta di un modello di come un'organizzazione crea il valore.
Il concetto di mappe strategia è stato introdotto da Kaplan e Norton, i quali hanno sviluppato la metodologia BSC (Balanced Scorecard).
Le mappe strategia consentono di:
• mappare gli obiettivi di alto livello
• definire e comunicare gli obiettivi strategici collegando obiettivi specifici a relazioni di tipo causa-effetto.
• creare collegamenti causa-effetto tra gli obiettivi
• indicare se l'attuale metrica mostra un trend verso l'alto o verso il basso e collegare l'indicatore a ulteriori informazioni sui trend in un periodo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 179
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
• collegare ad un'analitica che fornisce informazioni più dettagliate sulla metrica
• posizionare gli obiettivi su un'immagine in background che rappresenta le prospettive che formano la strategia aziendale
L'interfaccia della mappa della strategia offre le seguenti funzioni:
• un layout Posizione personalizzata che non deve necessariamente seguire una struttura ad albero
• contenuto configurabile
• possibilità di definire visivamente le relazioni tra obiettivi
• elementi di testo che possono migliorare i contenuti della mappa (ad esempio, il titolo della mappa della strategia o un commento)
• possibilità di includere all'oggetto del testo descrittivo visualizzabile al passaggio del puntatore del mouse
Configurazione di un'analitica in una mappa della strategia basata su obiettivi
1.
Nel pannello di modifica dell'analitica nella mappa della strategia, selezionare un universo dall'elenco a discesa.
Gli obiettivi attribuiti all'universo sono riportati nella casella di riepilogo seguente.
2.
Per aggiungere un obiettivo alla mappa della strategia, fare clic e trascinare un obiettivo dalla casella di riepilogo all'area di layout della mappa della strategia sulla destra.
Se necessario, ripetere questa fase.
3.
Aggiungere elementi di testo.
4.
Per aggiungere un argomento della guida, fare clic su Aggiungi un
argomento della guida, digitare il testo nella casella di testo e fare clic su OK.
Se necessario, ripetere questa fase.
5.
Per modificare le opzioni dell'analitica della mappa della strategia, fare clic su Opzioni.
6.
Configurare le proprietà del grafico.
7.
Nella sezione "Contenuto della finestra", fare clic su Aggiungi per selezionare i campi per l'elenco.
180 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Per rimuovere un campo dall'elenco, selezionarlo, quindi fare clic su
Rimuovi. Per ridenominare un campo, selezionarlo dall'elenco, fare clic su Rinomina e digitare il nuovo nome.
Per modificare la posizione dei campi nell'elenco, utilizzare le icone su e giù che si trovano in alto a destra rispetto alla casella di riepilogo.
Nota: L'aggiunta di più campi impone una grandezza maggiore della finestra della mappa della strategia. Se sono presenti molte metriche, la mappa sarà piuttosto piena. Si consiglia di scegliere non più di tre dei principali campi delle metriche e scegliere quindi i campi rimanenti come descrizioni dei comandi.
8.
Per modificare il colore della casella, digitare il nome del colore oppure fare clic su Tavolozza ed effettuare una scelta dalla selezione dei colori.
Se invece si desidera che il colore dello stato della casella indichi lo stato dell'obiettivo, attivare l'opzione Riempi con colore lo stato dell'obiettivo.
Nota: Il colore predefinito della casella è bianco.
9.
In "Descrizione comando della finestra", fare clic su Aggiungi per selezionare i campi per la descrizione comandi.
Per modificare la posizione dei campi nell'elenco, utilizzare le icone su e giù che si trovano in alto a destra rispetto alla casella di riepilogo.
10.
Nella sezione "Finestra di tempo", selezionare Mostra l'ultimo periodo per mostrare i dati dell'ultimo periodo della metrica aggiornata.
11.
Per scegliere un periodo diverso dall'ultimo, scegliere Selezionare il
periodo specifico e immettere il periodo.
Per rimuovere un elemento dalla mappa della strategia, evidenziarlo e premere il tasto Canc sulla tastiera.
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Configurazione di elementi di testo in una mappa della strategia basata su obiettivi
a pagina 184
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Configurazione delle proprietà dei grafici in una mappa della strategia
a pagina 181
Configurazione delle proprietà dei grafici in una mappa della strategia
Le fasi seguenti sono valide per le mappe della strategia basate su obiettivi di Performance Manager.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 181
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1.
Espandere Proprietà del grafico nel pannello di modifica dell'analitica della mappa della strategia.
2.
Selezionare un formato per la struttura della casella:
• Selezionare Rettangolo per mostrare il contenuto in una casella rettangolare.
• Selezionare Ovale per mostrare il contenuto in una casella ovale.
• Selezionare Nessuno se si desidera che il testo venga visualizzato senza colore di sfondo o senza bordo.
Nota: Se si seleziona questa opzione, le impostazioni di riempimento e Riempi con colore lo stato dell'obiettivo non sono disponibili.
Inoltre, un'immagine di sfondo sarà visibile dietro la casella di testo.
Se l'immagine di sfondo è scura, la casella di testo non è visibile.
3.
Selezionare la larghezza della casella.
4.
Per impostare un'immagine di sfondo, attivare Mostra un'immagine di
sfondo, fare clic su Sfoglia per accedere all'immagine e selezionare una percentuale di zoom per adattare l'immagine alla mappa della strategia.
5.
Specificare la posizione delle icone nelle caselle della mappa della strategia.
6.
Per mostrare l'icona del trend nella casella, attivare Visualizza l'icona
del trend.
7.
Per mostrare l'icona di stato dell'obiettivo nella casella, attivare Visualizza
l'icona di stato dell'obiettivo.
8.
Per dividere i nomi degli obiettivi su due righe nella casella, attivare
Visualizza il nome dell'obiettivo su due righe.
9.
Attivare l'opzione Visualizza collegamento Albero di metriche, quando
disponibile se si desidera creare un collegamento a uno o più alberi di metriche definiti, in cui la metrica o l'obiettivo specificati su una metrica utilizzata nell'indicatore è la metrica principale negli alberi di metriche.
Per ulteriori informazioni sugli alberi di metriche vedere la documentazione di Performance Manager.
Nota: Questa opzione non funziona con gli indicatori che utilizzano una query universo.
10.
Se si desidera collegare le caselle a un'analitica in Central Management
Server, selezionare Allega un'analitica ad ogni obiettivo e fare clic su
Sfoglia per accedere all'analitica.
182 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Il nome del documento viene visualizzato nella casella di testo come parte di un collegamento openAnalyc. Per informazioni su openAnalytic e sulle relative variabili vedere la sezione Collegamento da un'analitica basata
su obiettivo, metrica o query universo.
Per collegare le caselle a più analitiche, fare clic su Collegamenti
multipli. Nel pannello Menu Modifica collegamento di spostamento
è possibile aggiungere un numero qualsiasi di collegamenti e cambiare l'ordine dei collegamenti visualizzati nella casella di riepilogo.
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Configurazione di un'analitica in una mappa della strategia basata su obiettivi
a pagina 180
Collegamento di elementi nel layout dell'analitica della mappa della strategia
Collegamenti tra elementi
Nell'area di layout della mappa della strategia, fare clic su una delle piccole caselle associate all'elemento della mappa della strategia a cui si desidera stabilire il collegamento, trascinare il mouse su una delle piccole caselle associate all'elemento della mappa della strategia di destinazione.
Viene visualizzata una linea che collega i due elementi e una freccia indica la direzione del collegamento.
Eliminazione di un collegamento
Per eliminare un collegamento tra due oggetti, effettuare una delle operazioni indicate di seguito:
• Selezionare il collegamento e premere Elimina.
• Fare clic con il pulsante destro del mouse sul collegamento e selezionare
Elimina elemento.
Modifica della direzione della freccia di un collegamento
Per modificare la direzione della freccia di un collegamento, fare clic con il pulsante destro del mouse su di essa e selezionare Modifica. Nel pannello
"Modifica collegamento" selezionare la direzione di un collegamento e fare clic su OK.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 183
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
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Configurazione di un'analitica in una mappa della strategia basata su obiettivi
a pagina 180
Configurazione di elementi di testo in una mappa della strategia basata su obiettivi
Le fasi seguenti sono valide per una mappa della strategia basata su obiettivi di Performance Manager.
1.
Nell'area di layout della mappa della strategia:
• Per modificare un elemento di testo, fare doppio clic su di esso.
• Per creare un nuovo elemento di testo, fare clic su Aggiungi testo.
2.
Nel riquadro "Modifica testo", digitare o modificare il testo nella casella
Testo.
3.
Scegliere le dimensioni del carattere.
4.
Per aggiungere un collegamento ipertestuale in Central Management
Server, attivare Usa testo come collegamento a e fare clic su Sfoglia per selezionare il documento. Per impostare più collegamenti sugli elementi di testo, fare clic su Collegamenti multipli.
Il testo del collegamento ipertestuale viene visualizzato nella casella di testo tramite la variabile openAnalytic. È possibile modificare il testo. Per ulteriori informazioni sui collegamenti ipertestuali e su openAnalytic vedere la sezione Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o
query universo della documentazione.
Nota: Per rimuovere il collegamento ipertestuale, disattivare Usa testo
come collegamento a.
5.
Fare clic su OK.
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Configurazione di un'analitica in una mappa della strategia basata su obiettivi
a pagina 180
Panoramica della mappa della strategia
Per spostare una mappa della strategia che non si adatta alla finestra del browser, premere il tasto Alt, fare clic e trascinare.
184 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
È anche possibile abilitare il tasto Bloc Scorr sulla tastiera e utilizzare la combinazione di tasti Alt + Freccia.
Ingrandimento e riduzione in una mappa della strategia
• Per selezionare un'area da ingrandire, premere il tasto Ctrl, fare clic e trascinare.
• Per ingrandire, premere il tasto Ctrl e fare clic.
• Per ridurre, premere Ctrl+ e fare clic su Maiusc.
• Con il pulsante destro del mouse, selezionare Zoom avanti, Zoom
indietro oppure Vista originale dal menu di scelta rapida.
Modalità di visualizzazione delle analitiche
I formati di visualizzazione disponibili sono i seguenti:
• Formato SVG (Scalable Vector Graphics): è meno interattivo dell'applet.
• Applet: l'applet Java consente la modifica interattiva dell'analitica.
• Formato Macromedia Flash: fornisce un'interfaccia più interattiva e zero impronte.
• Formato HTML: consente di fornire accessibilità per analitiche compatibili
508.
Le modalità di visualizzazione delle analitiche sono riportate nella tabella seguente.
Analitica SVG Applet Flash
HT
ML
DHTML
X Avvisi
Grafico a bolle
Grafico di controllo
Adattamento alla curva
Istogramma di frequenza
Indicatore
X
X
X
X
X
X X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 185
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Analitica
Obiettivo
Sottoscrizioni agli obiettivi
Dettagli del fattore d'influenza in base a un obiettivo
X
Elenco individui
Dettagli del fattore d'influenza X
SVG Applet Flash
HT
ML
DHTML
X
X
X
Grafico dei guadagni del fattore d'influenza
X
Interactive metric trend X
X Fattori di influenza chiave
Grafico intervallo
Mappa
Appartenenza
Previsioni metrica
Elenco delle metriche
Albero di metriche
Panoramica sulle metriche
X
X
X
X
X
Migrazione
Grafico guadagni modello
Eventi simultanei di insiemi multipli
Elenco navigazione
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
186 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Analitica
Probabilità normale
Pareto
Grafico a torta
Profiler
Un grafico a radar
Scorecard
Smoothing
Mappa strategia
Testo
Grafico profilo variabile
Totali di dati
Pagina Web
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
X
X
SVG Applet Flash
HT
ML
DHTML
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Creazione di un'analitica basata su un'analitica esistente
È possibile modificare un'analitica esistente in base a diverse query, metriche e obiettivi per selezionare un'origine dati differente e salvarla come una nuova analitica.
Nota: Non è possibile modificare l'origine dati delle analitiche basate su query Web Intelligence, Cristal Reports o Desktop Intelligence. È possibile invece modificare la query per creare un'analitica. La procedura per la modifica delle query è riportata nella documentazione di Web Intelligence,
Crystal Reports o Desktop Intelligence.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 187
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1.
Selezionare l'analitica su cui basare la nuova analitica.
2.
Fare clic su Modifica.
Viene visualizzato il pannello di modifica dell'analitica. Vedere le informazioni sulla configurazione dell'analitica in "Catalogo delle analitiche" nella documentazione di Cruscotti e Analitiche.
Esempi di Analitiche di metriche
Analitiche metriche nel Catalogo di analitiche
È possibile creare una nuova analitica in base ad analitiche predefinite nella scheda Analitiche di metriche in Dashboard Builder Catalogo di analitiche.
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Creazione di un'analitica basata su un'analitica esistente
a pagina 187
Esempi di analitiche metriche basate su query di Web Intelligence
I seguenti esempi di analitiche sono disponibili nella scheda Analitiche delle metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Aumento annuale
• Confronto modifiche
• Confronto di due metriche
• Grafo di Kiviat
• Panoramica
• Confronto di percentuale
• Diagramma radar
• Analitiche non elaborate e smussate
• Confronto rollup
• Modifiche annuali
Nota: Queste analitiche si basano su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
188 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Aumento annuale
Aumento annuale è un esempio di analitica Metrica del Catalogo delle analitiche di Dashboard Builder. Si basa su una query di Web Intelligence e mostra il tasso di crescita annuale della metrica specificata.
L'aumento annuale viene calcolato utilizzando una metrica % di modifica con una differenza annuale.
Confronto modifiche
Confronto modifiche è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che consente di confrontare gli insiemi in un determinato momento. Questa analisi effettua una distinzione tra gli insiemi sopra la media e quelli sotto la media.
La funzione Confronto modifiche fornisce una base comune per confrontare le modifiche apportate a metriche diverse Risulta particolarmente utile quando le metriche sono misurate mediante tipi di unità diverse; ad esempio, tramite numero di clienti e fatturato totale.
È possibile selezionare l'intervallo desiderato. Se si sceglie l'intervallo 1, le modifiche vengono calcolate rispetto al periodo precedente. Se per le metriche mensili si sceglie l'intervallo 12, vengono calcolate le modifiche annuali.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Confronto di due metriche
Confronto di due metriche è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mette a confronto due metriche o sottoinsiemi che utilizzano scale diverse. Questa analitica consente di confrontare due metriche per lo stesso sottoinsieme o, in alternativa, due sottoinsiemi rispetto alla stessa metrica.
È ad esempio possibile confrontare il numero e la media degli acquisti dell'ultimo trimestre per i membri di un dato insieme o degli acquisti medi dell'ultimo trimestre di un insieme Entranti rispetto a un insieme Uscenti.
Nota:
• Eseguire uno dei seguenti confronti:
• due metriche all'interno di un sottoinsieme
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 189
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
• una metrica per due sottoinsiemi
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Grafo di Kiviat
Il grafo di Kiviat nella scheda Analitiche di metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder consente di valutare un'organizzazione o un prodotto.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Presentazione
L'analitica Presentazione, inclusa negli esempi di analitica Metrica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, rappresenta un esempio di query di Web Intelligence contenente uno snapshot corrente dell'elenco di insiemi disponibili.
Oltre all'appartenenza di ciascuna metrica definita per l'insieme o gruppo, questa analitica fornisce dati relativi a entranti, rimanenti e uscenti nell'elenco relativo allo stato delle metriche, nonché importanti metadati associati all'insieme selezionato. I dati disponibili nell'analitica Presentazione sono un buon punto di inizio per familiarizzare con lo stato di insiemi, gruppi e metriche e per stabilire quali metriche aggiungere.
È possibile visualizzare i seguenti dettagli:
• Nome
• Descrizione
• Data creazione
• Frequenza aggiornamenti
Una volta selezionato l'insieme da esaminare, verificare la frequenza degli aggiornamenti e la data dell'ultimo aggiornamento per determinare il contesto per l'interpretazione dei dati visualizzati nell'elenco relativo allo stato delle metriche. Questo elenco riporta il periodo di aggiornamento più recente di ciascuna metrica per diversi sottoinsiemi: membri, entranti, rimanenti e uscenti.
Un elenco a discesa consente di visualizzare le metriche incrociate: migrazione da, migrazione verso, membri simultanei, uscenti simultanei ed entranti simultanei.
190 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Quando si seleziona un insieme dal relativo elenco, vengono visualizzate le metriche per tale insieme. Fare clic su Dettagli metrica per visualizzare una rappresentazione grafica. Il grafico può essere visualizzato in vari modi, come linee, barre, percentuali dell'origine o percentuali di modifica dell'origine.
I dettagli di un insieme possono essere visualizzati in base agli indicatori o a un sottoinsieme.
Confronto di percentuale
Confronto di percentuale è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che confronta le metriche rispetto a una metrica di riferimento.
Nel grafico Confronto di percentuale la metrica di benchmark viene visualizzata come una linea piatta di valore zero. Se la linea di una metrica confrontata risulta sopra lo zero, significa che le prestazioni sono superiori rispetto alla metrica di benchmark. Se scende sotto lo zero, significa che le prestazioni della metrica confrontata sono inferiori rispetto alla metrica di benchmark.
La metrica di benchmark può essere un indice o una metrica di prestazioni best-in-class. La formula utilizzata per Confronto di percentuale è:
(Compared Metric/Benchmark Metric) - 1
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Diagramma radar
Diagramma radar è un esempio di analitica Metrica del Catalogo delle analitiche di Dashboard Builder, utile per mettere a confronto visivamente la propria azienda o un prodotto con il settore o la concorrenza.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence.
Analitiche non elaborate e smussate
Analitiche non elaborate e smussate è un esempio di analitica Metrica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che rivela i trend nascosti all'interno dei valori naturalmente fluttuanti di una metrica. Questa analitica visualizza i valori della metrica rispetto ai valori smussati in base al metodo di smoothing selezionato dall'elenco. È possibile utilizzare lo smoothing per
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 191
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager rimuovere variazioni stagionali e rendere più chiari gli andamenti a lungo termine.
Nota:
• Verificare di avere impostato i metodi di smoothing per tutti i calendari.
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Confronto rollup
Confronto rollup è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che consente di visualizzare una matrice di confronto tra un anno e quello precedente per sezione in un particolare momento. Le cifre in grigio chiaro sono i totali per filtro.
L'utente può selezionare il rollup di tempo.
Nota:
• Verificare di avere impostato i metodi di rollup per tutti i calendari.
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Modifiche annuali
Modifiche annuali è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, applicabile solo a metriche additive (a meno che la metrica non sia annuale). Visualizza periodi di aumento.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Esempio di analitiche metriche basate su query Desktop
Intelligence
I seguenti esempi di analitiche sono disponibili nella scheda Analitiche di metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Deviazione dalle modifiche annuali
• Deviazione dalla media degli stessi mesi
• Deviazione da target specificato
• Trend della deviazione
• Assi di media mobile
192 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
• Confronto di profili
• Confronto intervalli
• Istogramma u Shewhart
• Sezioni principali
Nota: Queste analitiche si basano su una query di Desktop Intelligence negli esempi di universo di Business Objects.
Deviazione dalle modifiche annuali
Deviazione dalle modifiche annuali è un esempio di analitica metrica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che indica la proporzione della deviazione di una metrica rispetto alla modifica relativa annuale (ad esempio, il target). L'analitica tiene traccia dello stato di avanzamento delle vendite nell'anno in corso rispetto alle vendite dell'anno precedente.
Ogni barra rappresenta la deviazione per un determinato periodo. La linea rappresenta la deviazione cumulativa. Se la linea risulta sopra lo zero, significa che le prestazioni della metrica sono superiori rispetto al target. Se scende sotto lo zero, significa che le prestazioni della metrica confrontata sono inferiori rispetto al target.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Deviazione dalla media degli stessi mesi
Deviazione dalla media degli stessi mesi è un esempio di analitica metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che indica la proporzione della deviazione di una metrica rispetto alla relativa media degli stessi mesi
(ad esempio, il target).
Ogni barra rappresenta la deviazione per un determinato periodo. La linea rappresenta la deviazione cumulativa. Se la linea risulta sopra lo zero, significa che le prestazioni della metrica sono superiori rispetto al target. Se scende sotto lo zero, significa che le prestazioni della metrica confrontata sono inferiori rispetto al target.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 193
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Deviazione da target specificato
Deviazione da target specificato è un esempio di analitica Metrica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che indica la proporzione della deviazione da un target rappresentato da un'altra metrica.
Ogni barra rappresenta la deviazione per un determinato periodo. La linea rappresenta la deviazione cumulativa. Se la linea risulta sopra lo zero, significa che le prestazioni della metrica sono superiori rispetto al target. Se scende sotto lo zero, significa che le prestazioni della metrica confrontata sono inferiori rispetto al target.
Nota:
• Utilizzare l'analitica Trend della deviazione, anch'essa disponibile nel
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, per tenere traccia della deviazione cumulata per serie temporali di notevole estensione.
• Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Trend della deviazione
Trend della deviazione è un esempio di analitica metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per tenere traccia della deviazione da un target e prevedere se il target totale verrà raggiunto. Questa analitica è adatta per serie temporali lunghe e stagionali.
La linea piatta rappresenta la deviazione cumulativa indicizzata sul target totale. L'utente può selezionare la data di inizio del trend.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Assi di media mobile
Assi di media mobile è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra i valori non elaborati di una metrica specifica (linea nera) all'interno di assi di media mobile (linee verdi).
È possibile creare un avviso che segnali quando la linea dei dati non elaborati tocca l'asse inferiore o superiore. Gli assi di media mobile possono essere utilizzati anche per individuare le soglie appropriate per gli avvisi.
Gli assi di media mobile rappresentano inoltre la distanza nelle deviazioni standard tra i valori non elaborati e la media mobile. La lunghezza e lo scarto
194 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 sono due parametri immessi dall'utente durante l'esecuzione dell'analisi e definiscono la finestra di tempo mobile.
La dimensione degli assi superiore e inferiore rappresentano la distanza tra i valori non elaborati e la media mobile come numero di deviazioni standard.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Confronto di profili
Confronto di profili è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per confrontare due metriche con sezioni in un punto specifico del tempo.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Confronto intervalli
Confronto intervalli è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra un intervallo per sezione. La sottile barra grigia rappresenta l'intervallo e il segno rosso/nero rappresenta il valore medio.
Per l'esecuzione dell'analisi sono necessarie metriche con sezioni con valori minimi, massimi e medi.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Istogramma u Shewhart
L'istogramma u Shewhart è un esempio di grafico di controllo di metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder utilizzato per la gestione della qualità ed è adatto per misurare l'occorrenza di difetti per unità con campionamenti di diverse dimensioni.
I livelli UCL e LCL sono due parametri immessi dall'utente durante l'esecuzione dell'analisi.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
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Definizione di grafico di controllo di Shewhart
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Definizione di grafico errori per unità (u)
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 195
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Sezioni principali
Sezioni principali, un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, mostra le sezioni con le prestazioni migliori/peggiori per una determinata metrica nel periodo corrente. Vengono evidenziate le sezioni che hanno raggiunto la prima posizione per la prima volta e quelle che sono appena scese di posizione. Oltre allo stato corrente, indica il numero di volte che una sezione è stata in prima posizione e l'ultima posizione in classifica della sezione, ad esempio la posizione durante il periodo precedente.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Esempio di analitiche di confronto
I seguenti esempi di analitiche di confronto sono disponibili nella sezione
Analitiche di metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Confronto modifiche
• Grafo di Kiviat
• Istogramma Pareto
• Confronto di percentuale
• Confronto di profili
• Diagramma radar
• Confronto intervalli
• Confronto rollup
• Sezioni principali
Confronto modifiche
Confronto modifiche è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che consente di confrontare gli insiemi in un determinato momento. Questa analisi effettua una distinzione tra gli insiemi sopra la media e quelli sotto la media.
La funzione Confronto modifiche fornisce una base comune per confrontare le modifiche apportate a metriche diverse Risulta particolarmente utile quando le metriche sono misurate mediante tipi di unità diverse; ad esempio, tramite numero di clienti e fatturato totale.
È possibile selezionare l'intervallo desiderato. Se si sceglie l'intervallo 1, le modifiche vengono calcolate rispetto al periodo precedente. Se per le
196 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 metriche mensili si sceglie l'intervallo 12, vengono calcolate le modifiche annuali.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Grafo di Kiviat
Il grafo di Kiviat nella scheda Analitiche di metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder consente di valutare un'organizzazione o un prodotto.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Istogramma Pareto
L'istogramma Pareto nella scheda degli esempi di analitiche metriche del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder è un tipo di istogramma in cui le barre sono disposte in ordine decrescente, da sinistra a destra. Include una curva cumulativa che rappresenta il contributo aggiunto di ciascuna categoria.
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a pagina 174
Confronto di percentuale
Confronto di percentuale è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che confronta le metriche rispetto a una metrica di riferimento.
Nel grafico Confronto di percentuale la metrica di benchmark viene visualizzata come una linea piatta di valore zero. Se la linea di una metrica confrontata risulta sopra lo zero, significa che le prestazioni sono superiori rispetto alla metrica di benchmark. Se scende sotto lo zero, significa che le prestazioni della metrica confrontata sono inferiori rispetto alla metrica di benchmark.
La metrica di benchmark può essere un indice o una metrica di prestazioni best-in-class. La formula utilizzata per Confronto di percentuale è:
(Compared Metric/Benchmark Metric) - 1
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 197
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
Confronto di profili
Confronto di profili è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per confrontare due metriche con sezioni in un punto specifico del tempo.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Diagramma radar
Diagramma radar è un esempio di analitica Metrica del Catalogo delle analitiche di Dashboard Builder, utile per mettere a confronto visivamente la propria azienda o un prodotto con il settore o la concorrenza.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence.
Confronto intervalli
Confronto intervalli è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra un intervallo per sezione. La sottile barra grigia rappresenta l'intervallo e il segno rosso/nero rappresenta il valore medio.
Per l'esecuzione dell'analisi sono necessarie metriche con sezioni con valori minimi, massimi e medi.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Confronto rollup
Confronto rollup è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che consente di visualizzare una matrice di confronto tra un anno e quello precedente per sezione in un particolare momento. Le cifre in grigio chiaro sono i totali per filtro.
L'utente può selezionare il rollup di tempo.
Nota:
• Verificare di avere impostato i metodi di rollup per tutti i calendari.
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Sezioni principali
Sezioni principali, un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, mostra le sezioni con le prestazioni migliori/peggiori
198 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1 per una determinata metrica nel periodo corrente. Vengono evidenziate le sezioni che hanno raggiunto la prima posizione per la prima volta e quelle che sono appena scese di posizione. Oltre allo stato corrente, indica il numero di volte che una sezione è stata in prima posizione e l'ultima posizione in classifica della sezione, ad esempio la posizione durante il periodo precedente.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence.
Esempi di analitiche di analisi del trend
I seguenti esempi di analitiche sono disponibili nella sezione Analitiche delle metriche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Aumento annuale
• Confronto di due metriche
• Panoramica
• Analitiche non elaborate e smussate
• Modifiche annuali
Aumento annuale
Aumento annuale è un esempio di analitica Metrica del Catalogo delle analitiche di Dashboard Builder. Si basa su una query di Web Intelligence e mostra il tasso di crescita annuale della metrica specificata.
L'aumento annuale viene calcolato utilizzando una metrica % di modifica con una differenza annuale.
Confronto di due metriche
Confronto di due metriche è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mette a confronto due metriche o sottoinsiemi che utilizzano scale diverse. Questa analitica consente di confrontare due metriche per lo stesso sottoinsieme o, in alternativa, due sottoinsiemi rispetto alla stessa metrica.
È ad esempio possibile confrontare il numero e la media degli acquisti dell'ultimo trimestre per i membri di un dato insieme o degli acquisti medi dell'ultimo trimestre di un insieme Entranti rispetto a un insieme Uscenti.
Nota:
• Eseguire uno dei seguenti confronti:
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 199
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
• due metriche all'interno di un sottoinsieme
• una metrica per due sottoinsiemi
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Analitiche non elaborate e smussate
Analitiche non elaborate e smussate è un esempio di analitica Metrica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che rivela i trend nascosti all'interno dei valori naturalmente fluttuanti di una metrica. Questa analitica visualizza i valori della metrica rispetto ai valori smussati in base al metodo di smoothing selezionato dall'elenco. È possibile utilizzare lo smoothing per rimuovere variazioni stagionali e rendere più chiari gli andamenti a lungo termine.
Nota:
• Verificare di avere impostato i metodi di smoothing per tutti i calendari.
• Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Modifiche annuali
Modifiche annuali è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, applicabile solo a metriche additive (a meno che la metrica non sia annuale). Visualizza periodi di aumento.
Nota: Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Esempi di Analitiche di statistiche
Analitiche statistiche nel Catalogo di analitiche
Le analitiche statistiche sono basate sulle query Web Intelligence e Desktop
Intelligence sugli universi di esempio di Business Objects. È possibile personalizzarle inserendovi dati per creare analitiche proprie.
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Creazione di un'analitica basata su un'analitica esistente
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200 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Esempio di analitiche di correlazione
Le seguenti analitiche di confronto sono disponibili nella scheda Analitiche statistiche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Grafico ACF
• Barre di correlazione
• Grafico di correlazione
• Grafico intervallo
Nota: L'origine dati di queste analitiche si basa sui dati di esempio forniti in dotazione con Business Objects. È possibile modificare la query per creare un'analitica. La procedura per la modifica delle query è riportata nella documentazione relativa a Web Intelligence, Crystal Reports o Desktop
Intelligence.
Grafico ACF
Il grafico ACF (auto-correlation function, funzione di autocorrelazione) è un esempio di analitica Statistica del catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra l'autocorrelazione all'interno di una singola serie temporale per ciascun periodo. Sull'asse X sono riportati i diversi periodi, mentre sull'asse
Y si trovano i coefficienti di correlazione.
Il grafico ACF è utile per identificare schemi stagionali o ciclici in una serie temporale e può essere utilizzato anche per verificare l'indipendenza delle osservazioni.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Barre di correlazione
L'analitica Barre di correlazione è un campione statistico del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra la relazione tra due metriche. Le barre sono classificate in base alla dimensione della metrica superiore. Se il modello della metrica inferiore rispecchia quello della metrica superiore, è presente una correlazione tra le due metriche. Se l'effetto speculare è inverso, la correlazione è negativa.
Nota: Le metriche devono avere lo stesso intervallo di calcolo e questa analitica richiede che tutti i periodi della cronologia della metrica siano
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 201
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager disponibili. Questa analitica si basa su una query di Web Intelligence negli esempi di universi Business Objects.
Grafico di correlazione
L'analitica Grafico di correlazione nei campioni statistici del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder mostra la relazione tra due metriche. e misura l'associazione lineare tra le serie temporali di due metriche.
L'intervallo del coefficiente di correlazione (r) può variare da un valore estremo
-1 (correlazione negativa perfetta) a zero fino a un valore estremo +1
(correlazione positiva perfetta).
Il segno del coefficiente di correlazione indica la direzione della relazione tra le due metriche. Se il coefficiente di correlazione è positivo, le metriche tendono ad aumentare e diminuire insieme. Se il coefficiente di correlazione
è negativo, una metrica aumenta mentre l'altra diminuisce. Se il coefficiente di correlazione è prossimo allo zero, le metriche si spostano in direzioni relativamente non correlate.
La grandezza del coefficiente di correlazione è una misura della forza dell'associazione; questo significa che quando il valore assoluto della correlazione si allontana da zero, l'associazione tra le due metriche è rafforzata. Tuttavia il grafico deve confermare questa correlazione.
Nota: Utilizzare tutti i periodi disponibili nello storico delle metriche. Le metriche devono disporre dello stesso intervallo di calcolo. Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi
Business Objects.
Grafico intervallo
Il grafico ACF è un esempio di analitica del controllo di processo del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che mostra contemporaneamente più intervalli. Il grafico intervallo mostra i valori della metrica in un determinato intervallo.
Consente di identificare modelli stagionali o ciclici in una serie temporale.
Il grafico intervallo può essere utilizzato anche per verificare che le osservazioni sono indipendenti, un presupposto importante per i grafici di controllo dei processi statistici.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
202 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Esempi di analitiche previsionali
Le seguenti analitiche sono disponibili nella sezione Analitiche statistiche di
Catalogo di analitiche in Dashboard Builder:
• Previsioni modifiche annuali
• Media mobile - Regressione mobile
• Tendenza a S
• Media mobile degli stessi giorni
• Media mobile degli stessi mesi
• Media mobile dello stesso trimestre
• Smoothing esponenziale singolo
• Tendenze temporali standard
Nota: Queste analitiche si basano su documenti Desktop Intelligence.
Previsione di modifiche annuali
Previsione di modifiche annuali è un esempio di analitica Statistica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per eseguire previsioni con un anno di anticipo. Per poter effettuare le previsioni sono necessari almeno due anni di dati. Questo metodo di previsione applica la modifiche relative annuali ai dati non elaborati e progetta i risultati con un anno di anticipo.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Trend a S
Trend a S è un esempio di analitica Metrica del Catalogo di analitiche di
Dashboard Builder che mostra il trend a S appropriato per la serie di metriche dell'utente. Sono proposti due modelli:
• Curva logistica
• Curva Gompertz
Provare diversi valori di L (limite superiore della curva) per scoprire il limite con l'errore MAPE più basso nella tabella. L'analisi consente di prevedere i dati della metrica mediante il metodo di estrapolazione dei trend. Quando si esegue l'analisi è possibile scegliere il numero di periodi per la previsione.
Spesso, se registrate per un determinato periodo di tempo, le vendite di un prodotto seguono una curva a S. È il caso, ad esempio, delle vendite che si
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 203
Performance Manager 1
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager avviano con un lieve incremento, quindi aumentano marcatamente e infine si stabilizzano su un certo limite superiore L. Un modello di vendite di questo tipo è possibile per un prodotto che segue il ciclo di vita. Spesso anche la diffusione nel tempo del numero di società che produce un certo prodotto segue una curva a S.
L'adattamento di una curva a S ai primi mesi o anni di dati è importante, in quanto consente a un'azienda di effettuare una stima di L, vale a dire il livello di vendite massimo per il prodotto. L'adattamento della curva a S consente inoltre di stimare il tempo trascorso prima che le vendite iniziassero ad assestarsi. Tali informazioni possono essere utili per la pianificazione di capacità e strategie.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
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Definizione di curva logistica
a pagina 274
Media mobile degli stessi giorni
Media mobile degli stessi giorni è un esempio di analitica Statistica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per eseguire previsioni sulle metriche giornaliere con una settimana di anticipo. È possibile scegliere il numero di settimane da includere nel calcolo delle previsioni. Se si scelgono tre settimane, la previsione consisterà nella media dei valori degli ultimi tre giorni.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Media mobile degli stessi mesi
Media mobile degli stessi mesi è un esempio di analitica Statistica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per eseguire previsioni sulle metriche mensili con un anno di anticipo. È possibile scegliere il numero di anni da includere nel calcolo delle previsioni. Se si scelgono tre anni, la previsione consisterà nella media dei valori degli ultimi tre mesi.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
204 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Analitiche di obiettivo e strategia in Performance Manager
1
Media mobile dello stesso trimestre
Media mobile dello stesso trimestre è un esempio di analitica Statistica del
Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, utile per eseguire previsioni sulle metriche trimestrali con un anno di anticipo e adatta per i dati stagionali.
È possibile scegliere il numero di anni da includere nel calcolo delle previsioni.
Se si scelgono tre anni, la previsione consisterà nella media dei valori degli ultimi tre trimestri.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Smoothing esponenziale singolo
Smoothing esponenziale singolo (SES, Single Exponential Smoothing) è un esempio di analitica Statistica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che consente di eseguire previsioni utilizzando la media mobile ponderata di valori precedenti dei dati. In opposizione alla media mobile che offre uguale ponderazione ai valori del passato, l'opzione SES consente ponderizzazioni che declinano in progressione geometrica via via che si torna indietro nel passato. Ai dati recenti viene assegnata una maggiore ponderizzazione.
L'opzione è adatta ai dati che non seguono trend o modelli stagionali.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Esempi di analitiche di proiezione e distribuzione
Le seguenti analitiche di confronto sono disponibili nella scheda Analitiche statistiche del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder:
• Distanza dal target
• Radice e foglie
Nota: Queste analitiche si basano su documenti Desktop Intelligence.
Distanza dal target
Distanza dal target è un esempio di analitica statistica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder che indica il tempo richiesto al raggiungimento di un valore target specificato.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 205
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
È possibile utilizzare Distanza dal target per definire un target realistico basato su un precedente trend di dati.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Radice e foglie
Radice e foglie, un esempio di analitica Statistica del Catalogo di analitiche di Dashboard Builder, rappresenta visivamente la forma della distribuzione di una metrica specifica.
Ha l'aspetto di un istogramma visto lateralmente. Il principale vantaggio sull'istogramma è che mantiene i valori di dati originali, che vengono suddivisi in componenti radice e foglie. Radice e foglie funziona bene con un numero relativamente ridotto di osservazioni (non di molto superiore a 100). Gli intervalli di unità e radice sono due parametri immessi dall'utente.
Nota: Questa analitica si basa su un report di Desktop Intelligence che utilizza esempi di universi Business Objects.
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Collegamento a più documenti da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo
È possibile creare collegamenti a più documenti da un'analitica basata su obiettivi o metriche. Tale caratteristica è particolarmente utile per il drill down dell'analitica.
1.
La procedura di accesso alle opzioni per la creazione di collegamenti delle analitiche ad altri documenti varia a seconda che si stia creando una nuova analitica o modificando un'analitica esistente.
• Se si sta creando un'analitica, effettuare una delle seguenti operazioni in InfoView:
• Accedere a Apri > Dashboard Builder > Nuova analitica.
206 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
• Accedere a Elenco di documenti > Nuovo > Analitica.
• Se si sta modificando un'analitica, selezionarla, quindi fare clic su
Modifica.
2.
Espandere Spostamento.
3.
Le fasi successive variano in base alla richiesta:
• Per collegare il titolo dell'analitica a più documenti, fare clic su
Collegamenti multipli sotto "Usa titolo/legenda come collegamento per".
• Per fornire lo spostamento DataPoint in modo che gli utenti possano fare clic sul risultato di una metrica e visualizzare un documento filtrato in cui siano riportati gli altri risultati per uno specifico periodo di tempo, fare clic su Collegamenti multipli sotto "Usa dati come collegamento a".
Viene visualizzata la finestra di dialogo Modifica collegamento di spostamento.
4.
Fare clic su Aggiungi, quindi su Sfoglia per selezionare il documento.
Per creare un collegamento a una pagina Web, digitare l'URL nella casella di testo.
5.
In questa posizione è possibile aggiungere vari collegamenti a documenti.
6.
Fare clic su Aggiorna, quindi su OK.
Viene visualizzato il collegamento a più documenti.
Ad esempio:
Drill Down Group Level||openAnalytic.jsp?Document
Name=Drill+Down+Group+Level&RepositoryType=C&RepositoryName=Feature
Examples&DocumentExt=rpt&DocumentId=AWbJOJEYvvVM nbtXEQ2An0s&sContentType=OnDemand&mode=full||Total
Sales.rpt||openAnalytic.jsp?DocumentName=Total
Sales.rpt&RepositoryType=C&RepositoryName=Feature
Samples&DocumentExt=rpt&DocumentId=AdLEddSQNTlDh
MiLiHoD7II&sContentType=OnDemand&mode=full||Business Ob jects||http://www.businessobjects.com
In questo esempio viene creato un collegamento multiplo a:
• Livello di gruppo Drill Down (Drill Down Group Level)
• Report TotalSales
• www.businessobjects.com
La sintassi del collegamento è la seguente: name1||URL||name2||URL||name3||URL
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 207
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
7.
Per controllare i collegamenti, fare clic su OK.
Viene visualizzata l'analitica.
8.
Posizionare il cursore su un marcatore di dati o sul titolo.
Se i collegamenti sono definiti correttamente, viene visualizzato un menu a comparsa con un elenco di documenti di destinazione.
9.
Fare clic sul documento di destinazione desiderato.
Nota: Quando si effettua il collegamento da un obiettivo o un'analitica previsionale, è necessario immettere il collegamento manualmente.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
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Utilizzo di variabili per collegamenti dinamici a documenti
a pagina 210
Collegamento da un'analitica basata su obiettivo, metrica o query universo a un documento o a un'analitica
L'aggiunta di collegamenti alle analitiche consente agli utenti finali di spostarsi da un'analitica a un'altra oppure a documenti che forniscono informazioni per ulteriori analisi.
Nel collegamenti è possibile includere parametri di prompt. L'aggiunta di parametri di prompt indica che i dati visualizzati sull'analitica o il documento di destinazione vengono generati dinamicamente in base ai valori visualizzati sulla prima analitica.
1.
La procedura di accesso alle opzioni per la creazione di collegamenti ad altri documenti varia a seconda che si stia creando un'analitica o modificando un'analitica esistente.
• Se si sta creando un'analitica, effettuare una delle seguenti operazioni in InfoView:
• Accedere a Apri > Dashboard Builder > Nuova analitica.
• Accedere a Nuovo > Analitica.
• Se si sta modificando un'analitica, selezionarla, quindi fare clic su
Modifica.
208 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
2.
Espandere Spostamento.
3.
La fase successiva dipende se si desidera collegare il titolo o i marcatori di dati a un documento di destinazione:
• Per collegare il titolo dell'analitica a più documenti, fare clic su Sfoglia sotto "Usa titolo/legenda come collegamento per".
• Per fornire lo spostamento DataPoint in modo che gli utenti possano fare clic sul risultato di una metrica e visualizzare un documento filtrato in cui siano riportati gli altri risultati per uno specifico periodo di tempo, fare clic su Sfoglia sotto "Usa dati come collegamento a".
Viene visualizzata la finestra di dialogo "Menu Modifica collegamento di spostamento".
4.
Fare clic su Aggiungi, quindi su Sfoglia per selezionare il documento.
Per creare un collegamento a una pagina Web, digitare l'URL nella casella di testo.
Nota: Quando si effettua il collegamento da un obiettivo o un'analitica previsionale, è necessario immettere il collegamento manualmente.
5.
Fare clic su Aggiorna, quindi su OK.
L'URL al documento viene visualizzato nella casella relativa. L'aspetto dell'URL è il seguente: openAnalytic.jsp?DocumentName=<FILE_NAME>
&RepositoryType= C&RepositoryName=<REPOSITORY_NAME>
&DocumentExt=<EXTN>& DocumentId=<DOCID>
&sContentType=OnDemand&mode=full
6.
Per controllare i collegamenti, fare clic su OK.
Viene visualizzata l'analitica.
7.
Posizionare il cursore su un marcatore di dati o sul titolo.
8.
Quando il cursore assume la forma di una mano, fare clic sul marcatore di dati o il titolo.
Viene visualizzato il documento di destinazione.
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 209
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
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Utilizzo di variabili per collegamenti dinamici a documenti
a pagina 210
•
Utilizzo di variabili per collegamenti dinamici a documenti
a pagina 210
Utilizzo di variabili per collegamenti dinamici a documenti
È possibile includere variabili nei collegamenti ai documenti, in modo che il documento di destinazione venga filtrato in base ai valori per una determinata metrica, dimensione, obiettivo o insieme.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
Nella tabella riportata di seguito viene fornita una descrizione di ciascuna variabile che è possibile utilizzare nella creazione di collegamenti tra analitiche.
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$
$SUBJECT_ID$
$SUBJECT_NAME$
$SET_ID$
$SET_NAME$
Descrizione
ID metrica
Nome metrica
ID oggetto
Nome oggetto
ID insieme
Nome insieme
210 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Variabile
$SET2_ID$
$SET2_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
$DIM2_ID$
$DIM2_NAME$
$GOAL_NAME$
$GOAL_ID$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
$CONDITION_ID$
$MEASURE_NAME$
$MIN_SLICE$
$MAX_SLICE$
$CURRENT_SLICE$
$BEGIN_DATE$
Descrizione
ID del secondo insieme (quando la metrica si basa su 2 insiemi)
Nome del secondo insieme (quando la metrica si basa su 2 insiemi)
ID popolazione
Nome popolazione
ID dimensione
Nome dimensione
Secondo ID dimensione
Secondo Nome dimensione
Nome dell'obiettivo associato alle analitiche
ID dell'obiettivo associato alle analitiche
Valore della sezione (codice)
Valore della sezione (nome)
ID classe dall'universo di origine
Nome indicatore
Prima sezione della dimensione utilizzata per l'asse X (QOU)
Ultima sezione della dimensione utilizzata per l'asse X (QOU)
Sezione corrente della dimensione utilizzata per l'asse X (QOU)
Data di inizio del periodo visualizzato
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 211
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$END_DATE$
$CURRENT_DATE$
$MAP_CODE$
$MAP_NAME$
$MAP_LONGNAME$
$MODEL_ID$
$INFLUENCER_ID$
$INFLUENCER_NAME$
Descrizione
Data di fine del periodo visualizzato
Periodo corrente (corrisponde a un marcatore di dati in un trend)
Codice per la regione corrente visualizzata
Nome della regione corrente visualizzata
Nome lungo della regione corrente visualizzata
ID modello
ID del fattore di influenza
Nome fattore d'influenza
Variabili OpenAnalytic per analitiche Varianza obiettivo e Pareto
Analitica Pareto
È possibile utilizzare la variabile $METRIC_ID$ solo per creare collegamenti a un'analitica Pareto.
Analitica di varianza dell'obiettivo
È possibile utilizzare le seguenti variabili per creare collegamenti ad analitiche
Varianza obiettivo:
• $CONDITION_ID$
• $CONDITION_NAME$
• $DIM_ID$
• $DIM_NAME$
• $GOAL_ID$
• $MEASURE_NAME$
• $METRIC_ID$
• $METRIC_NAME$
• $POPULATION_ID$
• $POPULATION_NAME$
212 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
• $SET_ID$
• $SET_NAME$
• $SET2_ID$
• $SET2_NAME$
• $SLICE_CODE$
• $SLICE_NAME$
• $SUBJECT_ID$
• $SUBJECT_NAME$
• $USER$
Nota: Un'analitica query universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per analitiche Mappa
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per creare collegamenti ad analitiche Mappa che utilizzano metriche o una query di universo.
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
Analitica Mappa che utilizza metriche
Analitica Mappa che utilizza una query di universo
Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$ X
$SUBJECT_ID$ X
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
X X X X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 213
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$SUB
JECT_NAME$
$SET_ID$
X
$SET_NAME$
$SET2_ID$
$SET2_NAME$ X
$POPULATION_ID$ X
X
X
X
$POPULATION_NAME$ X
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
X
X
Analitica Mappa che utilizza metriche
Analitica Mappa che utilizza una query di universo
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
$GOAL_NAME$
$GOAL_ID$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$BEGIN_DATE$
X
X
$CONDITION_ID$ X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
214 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Variabile
$END_DATE$
$MAP_CODE$
$MAP_NAME$
$MAP_LON
GNAME$
$USER$
Analitica Mappa che utilizza metriche
Analitica Mappa che utilizza una query di universo
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
Collegamento al titolo
Collegamento all'elemento della mappa
X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X X
X
X
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per analitiche Elenco delle metriche e Mappa strategia
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per creare collegamenti ad analitiche Elenco delle metriche e Mappa strategia (solo se basate su obiettivi, metriche o query di universo).
Variabile
$METRIC_NAME$
$SUBJECT_ID$
$SUBJECT_NAME$
Elenco delle metriche
Mappa strategia
X
X
Collegamento al titolo
Analitica associata
X X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 215
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$SET_ID$
$SET_NAME$
$SET2_ID$
$SET2_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
$GOAL_NAME$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
$CONDITION_ID$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$USER$
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Elenco delle metriche
Mappa strategia
Collegamento al titolo
Analitica associata
X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
216 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Variabili OpenAnalytic per analitiche Albero di metriche e Introduzione metriche
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per creare collegamenti ad analitiche Albero di metriche e Introduzione metriche.
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$
$SUBJECT_ID$
$SUBJECT_NAME$
$SET_ID$
$SET_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
$GOAL_NAME$
$GOAL_ID$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Albero di metriche
Analitica associata
X
X
X
Introduzione metriche
Collegamento al nome insieme
Collegamento datapoint
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 217
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$CONDITION_ID$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$BEGIN_DATE$
$END_DATE$
$CURRENT_DATE$
$USER$ X
X
X
X
Albero di metriche
Analitica associata
Introduzione metriche
Collegamento al nome insieme
Collegamento datapoint
X
X
X
X
X
X
X
X
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per analitiche Metriche volatili e Appartenenza agli insiemi
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per creare collegamenti ad analitiche di tipo metriche volatili e appartenenza agli insiemi.
Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$
$SUBJECT_ID$
Metriche volatili
Appartenenza agli insiemi
X
X
Collegamento all'analitica
Datapoint
X X
X
X
Datapoint
X
218 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Metriche volatili
Variabile
$SUBJECT_NAME$
$SET_ID$
$SET_NAME$
$SET2_ID$
$SET2_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$ X
$DIM_ID$ X
X
X
X
X
X
Collegamento all'analitica
Datapoint
X X
X
X
X
X
X
$DIM_NAME$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
X
X
X
X
X
X
X
X
$CONDITION_ID$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$BEGIN_DATE$
$END_DATE$
$CURRENT_DATE$
$USER$
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Appartenenza agli insiemi
Datapoint
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 219
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
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Variabili OpenAnalytic per analitiche Fattori d'influenza chiave
Le seguenti variabili possono essere utilizzate per creare collegamenti ad analitiche Fattori d'influenza chiave:
• $MODEL_ID$
• $INFLUENCER_ID$
• $INFLUENCER_NAME$
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per l'analitica Previsioni metrica
Le seguenti variabili possono essere utilizzate per creare collegamenti all'analitica Previsione metrica:
• $METRIC_ID$
• $BEGIN_DATE$
• $END_DATE$
Variabili OpenAnalytic per l'analitica Interactive metric trend
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per creare collegamenti ad analitiche Interactive metric trend basate su obiettivi, metriche o query di universo.
Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$
Legenda
X
X
Datapoint
X
X
220 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Variabile
$SUBJECT_ID$
$SUBJECT_NAME$
$SET_ID$
$SET_NAME$
$SET2_ID$
$SET2_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
$CONDITION_ID$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$MIN_SLICE$
$MAX_SLICE$
$CURRENT_SLICE$
$USER$
$BEGIN_DATE$
$CURRENT_DATE$
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Legenda
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Datapoint
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 221
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$END_DATE$
Legenda
X
Datapoint
X
Nota: Un'analitica query universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per un'analitica Migrazione
Le seguenti variabili possono essere utilizzate per creare collegamenti a un punto dati nell'analitica Migrazione per l'analisi di insiemi:
• $SUBJECT_ID$
• $SUBJECT_NAME$
• $SET_ID$
• $SET_NAME$
• $USER$
Nota: Un'analitica query di universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
Variabili OpenAnalytic per analitiche Indicatore
La seguente tabella contiene le variabili che è possibile utilizzare per il collegamento a un indicatore.
Query universo Variabile
$METRIC_ID$
$METRIC_NAME$
$SUBJECT_ID$
X
X
Metrica
X
222 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Variabile
$SUBJECT_NAME$
$SET_ID$
$SET_NAME$
$SET2_ID$
$SET2_NAME$
$POPULATION_ID$
$POPULATION_NAME$
$DIM_ID$
$DIM_NAME$
$DIM2_ID$
$DIM2_NAME$
$GOAL_NAME$
$GOAL_ID$
$SLICE_CODE$
$SLICE_NAME$
$CONDITION_ID$
$CONDITION_NAME$
$MEASURE_NAME$
$MIN_SLICE$
$MAX_SLICE$
$CURRENT_SLICE$
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Metrica
X
Query universo
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 223
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Variabile
$BEGIN_DATE$
$END_DATE$
$CURRENT_DATE$
$USER$
X
X
X
Metrica
X
Query universo
Variabili OpenAnalytic per i grafici a torta, a bolle e a radar
La tabella seguente mostra quali variabili possono essere utilizzate per il collegamento da grafici a torta, a bolle e a radar:
Variabile Grafico a torta Grafico a bolle Grafico a radar
X
X
$METRIC_ID$ X
$METRIC_NAME$ X
$GOAL_ID$
$GOAL_NAME$
$BEGIN_DATE$
$END_DATE$ X
$CURRENT_DATE$ X
X
X
X X
X
X
X
X
X
Nota: Un'analitica query universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
224 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Variabili OpenAnalytic per le analitiche di esplorazione dati
Le seguenti variabili possono essere utilizzate per creare collegamenti dalle analitiche di esplorazione dati, tra cui Grafico intervallo, Istogramma frequenza, Tracciato probabilità normale, Smooting e Aggiustamento curva.
• $METRIC_ID$
• $METRIC_NAME$
• $BEGIN_DATE$
• $END_DATE$
• $CURRENT_DATE$
Nota: Un'analitica query universo in cui è definito un prompt può utilizzare tutte le variabili OpenAnalytic.
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Variabili OpenAnalytic utilizzate nelle analitiche obiettivo, metrica e query di universo
a pagina 210
nbPrompts
nbPrompts è un parametro utilizzato nei collegamenti personalizzati tra analitiche e documenti memorizzati nel CMS in cui sono consentiti prompt, inclusi analitiche, Crystal Reports e documenti Desktop Intelligence e Web
Intelligence. Utilizzando nbPrompts è possibile inserire prompt nel documento di destinazione con variabili OpenAnalytic.
Sintassi nbPrompts in collegamenti da analitiche basate su obiettivi e metriche
Di seguito sono riportati esempi di sintassi nbPrompts: openanalytic.jsp?...&mode=full&nbPrompts=1
&[analytic_prompt_name]=$METRIC_NAME$ openanalytic.jsp?...&mode=full&nbPrompts=3
&[analytic_prompt1]=$METRIC_NAME$&[analytic_prompt2]=
$BEGIN_DATE$&[analytic_prompt3]=$END_DATE$ in cui openanalytic.jsp?...&mode=full viene incluso automaticamente nell'indirizzo quando si seleziona il documento di destinazione. Per aggiungere il testo rimanente, utilizzare la seguente sintassi:
&nbPrompts=[#]&[analytic_prompt_name]=
$METRIC_NAME$
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 225
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo in cui [#] viene sostituito dal numero di prompt e, per ciascun prompt, viene aggiunta la stringa &[analytic_prompt_name]=$METRIC_NAME$ , in cui
[analytic_prompt_name] viene sostituito dal nome del prompt nell'analitica o nel documento.
Uso di openDocument nei cruscotti e nelle analitiche
OpenDocument.jsp utilizza il contesto "opendoc" per aprire gli oggetti da un documento o da un cruscotto in InfoView.
Usare la seguente sintassi:
/OpenDocument/opendoc/ openDocument.jsp?iDocID=vscmMCXk
&sIDType=CUID&sType=null&sInstance=Last dove vscmMCXk è l'ID del cruscotto.
Nota: Nei documenti utilizzare i collegamenti relativi e non quelli assoluti in
InfoView, nel caso sia necessario eseguire la migrazione dei server.
Per utilizzare openDocument per aprire un cruscotto da un documento o da un cruscotto:
/OpenDocument/opendoc/openDocument.jsp?
iDocID=vscmMCXk&sIDType=CUID&sType=null
Per utilizzare openDocument per aprire un'analitica da un documento o da un cruscotto:
/OpenDocument/opendoc/openDocument.jsp?
iDocID=vscmMCXk&sIDType=CUID&sType=null
Esempio: ÈIstanza nella sintassi openDocument
Utilizzare il parametro ÈIstanza=Ultimo con la funzione OpenDocument per recuperare l'ultima istanza di un report Web Intelligence o Desktop
Intelligence. È necessario specificare l'URL completo del documento di destinazione affinché il parametro abbia effetto.
Nota: ÈIstanza=Ultimo non ha effetto nella funzione OpenAnalytic.
URL Reporting con openDocument
L'esecuzione di URL Reporting con openDocument fornisce l'accesso URL a numerosi tipi di documenti passando una stringa URL a un server
226 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
BusinessObjects Enterprise. openDocument fornisce i comandi per controllare il modo in cui vengono creati e visualizzati i report.
È possibile utilizzare openDocument in BusinessObjects Enterprise per creare collegamenti tra sistemi da e verso i seguenti tipi di documenti:
• .wid: documenti Web Intelligence versione 6.x
• .rep: documenti Desktop Intelligence
• .rpt: report Crystal
• .car: report OLAP Intelligence
Nota: Per ulteriori informazioni su come personalizzare i documenti Web
Intelligence, consultare la Web Intelligence Report Engine Developer Guide.
Strutturazione di un URL openDocument
Nelle sezioni successive viene illustrato come utilizzare la funzione openDocument e come costruire l'URL.
Un URL openDocument viene in genere strutturato nel modo seguente: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?<parameter1>&<parameter2>&...&<parameterN>
L'esatta sintassi del parametro <platformSpecific> dipende dall'implementazione:
• Per le implementazioni Java, utilizzare opendoc/openDocument.jsp
anziché il parametro <platformSpecific>.
L'URL viene costruito utilizzando i parametri elencati in
Presentazione generale del parametro openDocument
a pagina 230.
Unione di parametri
Unire i parametri con la e commerciale (&). Non inserire spazi prima e dopo la e commerciale. Ad esempio: sType=wid&sDocName=Sales2003
La e commerciale è sempre necessaria tra parametri.
Spazi e caratteri speciali in valori di parametri
Poiché alcuni browser non sono in grado di interpretare gli spazi, i parametri del collegamento non possono contenere spazi o altri caratteri speciali che
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 227
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo richiedono la codifica URL. Per evitare l'interpretazione errata di caratteri speciali, è possibile definire una stringa con codifica URL nel database di origine per sostituire il carattere speciale con una sequenza di escape. In questo modo, il database ignorerà il carattere speciale e interpreterà correttamente il valore del parametro. Si noti che alcuni·RDBMS presentano funzioni che consentono di sostituire il carattere speciale con un altro.
Creando una sequenza di escape per il segno più (+), è possibile istruire il database affinché interpreti il segno più come uno spazio. In questo caso, il titolo di un documento quale Rapporto vendite 2003 verrebbe specificato nel parametro DocName come: &sDocName=Rapporto+vendite+2003&
Questa sintassi impedisce al database di interpretare erroneamente gli spazi presenti nel titolo.
Spazi finali nei valori dei parametri
Eliminare gli spazi alla fine dei valori dei parametri·e dei nomi dei prompt.
Non sostituirli con un segno più (+). Il visualizzatore potrebbe non essere in grado di stabilire se interpretare il segno più (+) come parte del nome del prompt o come uno spazio. Ad esempio, se il nome del prompt è:
Select a City:_
(dove _ rappresenta uno spazio), immettere il seguente testo nel collegamento: lsSSelect+a+City:=Paris dove gli spazi nel nome del prompt vengono sostituiti con il segno più e lo spazio finale viene eliminato.
Per informazioni dettagliate sui parametri del prompt del collegamento, fare riferimento a
Presentazione generale del parametro openDocument
a pagina
230 .
Maiuscole/minuscole
Tutti i parametri openDocument fanno distinzione tra maiuscole e minuscole.
Limite di lunghezza del collegamento
L'URL codificato non può superare 2083 caratteri totali.
228 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Valori dei parametri nei collegamenti ai report secondari
Non è possibile passare i valori dei parametri a un report secondario di un report Crystal di destinazione.
Utilizzo del parametro lsS con i report OLAP Intelligence
Se il documento di destinazione è un report OLAP Intelligence (car), è possibile utilizzare il parametro IsS per specificare i prompt. I parametri vengono passati come una stringa con codifica URL tramite il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence.
Esempio: Apertura di un report in una pagina specifica
Se 23CAA3C1-8DBB-4CF3-
BA%2CB8%2CD7%2CF0%2C68%2CEF%2C9C%2C6F è il nome univoco con codifica URL per il parametro della·pagina nel report OLAP Intelligence, utilizzare il seguente URL per aprire il report OLAP Intelligence alla pagina
2: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&iDocID=440&lsS23CAA3C1-
8DBB-4CF3-BA%2CB8%2CD7%2CF0%2C68%2CEF%2C9C%2C6F=2
Esempio: Apertura di un parametro del cubo
Se 8401682C-9B1D-4850-
8B%2C5E%2CD9%2C1F%2C20%2CF8%2C1%2C62 è il nome univoco con codifica URL per il parametro del cubo per l'apertura del cubo del warehouse nel catalogo FoodMart 2000 in MSAS, utilizzare il seguente
URL per aprire il parametro del cubo: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&lsS8401682C-9B1D-4850-
8B%2C5E%2CD9%2C1F%2C20%2CF8%2C1%2C62=CATALOG%3DFood
Mart%202000,CUBE%3Dwarehouse&iDocID=616
Utilizzo del parametro lsM con i report OLAP Intelligence
Se il documento di destinazione è un report OLAP Intelligence (car), è possibile utilizzare il parametro IsM per specificare i prompt. I parametri vengono passati come una stringa con codifica URL tramite il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 229
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Come per il parametro lsS, i parametri lsM vengono passati come una stringa con codifica URL utilizzando il nome univoco del parametro impostato nel report OLAP Intelligence.
Esempio: Apertura di un report http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=car&sIDType=InfoObject&lsMADC216EA-D9A5-42B5-
AE%2C21%2C84%2CA9%2CF9%2C6E%2C31%2C7=[%5BCustomers%5D.%5BCoun try%5D.%26%5BMexico%5D],[%5BCustomers%5D.%5BCoun try%5D.%26%5BCanada%5D]&iDocID=544
Si tratta di un parametro memberset che apre un report con Clienti·> Paese
> Messico e Clienti > Paese > Canada nella visualizzazione.
Presentazione generale del parametro openDocument
In questa sezione viene fornita una breve presentazione generale di openDocument ed è incluso un elenco di comandi disponibili. Vengono inoltre fornite informazioni dettagliate sui comandi disponibili, sugli utilizzi specifici ed esempi relativi.
L'esatta sintassi del parametro <platformSpecific> dipende dall'implementazione:
• Per le implementazioni Java, utilizzare opendoc/openDocument.jsp
anziché il parametro <platformSpecific>.
Il primo parametro del collegamento http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platformSpecific>?
Il primo parametro, come illustrato nell'esempio precedente, deve precedere tutti gli altri parametri. Dopo questa informazione, i parametri possono comparire in qualsiasi ordine. Nella tabelle riportata di seguito vengono illustrati i parametri della funzione. La colonna obbligatoria indica se il parametro è richiesto nel collegamento.
Nota: Il documento che contiene il collegamento openDocument viene denominato documento padre e si trova nel sistema padre. Il documento a cui si accede tramite il collegamento viene denominato documento di destinazione e si trova nel sistema di destinazione.
230 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Tabella 1 - 36: Parametri della piattaforma
Parametro Descrizione
a pagina 234
a pagina 235
a pagina 236
a pagina 236 a pagina 237 a pagina 237 a pagina 238
Identificatore del documento.
Nome del documento.
Tipo di oggetto Crystal.
Il tipo di file del documento Desktop
Intelligence di destinazione.
Nome della cartella e della sottocartella contenenti il documento di destinazione.
Il tipo di file del documento di destinazione o del report.
Token di accesso valido per la sessione CMS corrente.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 231
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Tabella 1 - 37: Parametri di input
Parametro
a pagina 239
a pagina 240
a pagina 243
a pagina 246
a pagina 249
a pagina 250
a pagina 250
Descrizione
Specifica un prompt contestuale se viene rilevata un'ambiguità durante la generazione dell'SQL (solo per documenti Business Objects e Web
Intelligence).
Specifica un intervallo di valori per un prompt. [NOME] è il testo del prompt.
Solo per le destinazioni Crystal, indica se il collegamento aprirà il report di destinazione completo o solo la parte del report specificata in sReportPart.
Specifica un valore per un unico prompt. [NOME] è il testo del prompt.
Indica l'istanza specifica del report di destinazione da aprire.
In Crystal Reports, una parte di report
è associata a un contesto dati.
Indica se viene imposto un aggiornamento all'apertura del documento di destinazione o del report.
232 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Parametro
a pagina 251 a pagina 252 a pagina 252
Descrizione
Solo per le destinazioni Crystal, indica se il collegamento aprirà il report di destinazione completo o solo la parte del report specificata in sReportPart.
Indica il report da aprire se il documento di destinazione presenta più report.
Indica la parte specifica del report di destinazione da aprire.
Tabella 1 - 38: Parametri di output
Parametro
a pagina 253
a pagina 254
a pagina 254
Descrizione
Impone la visualizzazione della pagina di selezione dei prompt.
Indica il formato in cui il documento di destinazione viene aperto.
Indica il visualizzatore di report selezionato (solo CR e CA).
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 233
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Parametro
a pagina 255
Descrizione
Indica se il report di destinazione verrà aperto nella finestra del browser corrente o se verrà aperta una nuova finestra.
Parametri della piattaforma openDocument
Nelle tabelle seguenti sono elencati i parametri della piattaforma openDocument:
Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di
<porta>.
iDocID
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro iDocID
Identificatore del documento.
Uno di sDoc
Name o iDocID è obbligatorio.
Identificatore di documento (InfoObjectID).
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010
Nota: Per ottenere l'ID documento, spostarsi sul documento in InfoView, spostare il mouse sul collegamento ipertestuale del nome del documento e cercare l'ID nella barra di stato del browser. È anche possibile ottenere l'ID documento da Central Management Console.
234 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1 sDocName
Sintassi dei parametri sDocName
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Nome del documento senza estensione
Se più documenti hanno lo stesso nome, specificare il documento corretto con il parametro iDocID.
Uno di sDoc
Name o iDocID è obbligatorio.
Nome del documento.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+200
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 235
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo sIDType
Sintassi dei parametri sIDType
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Tipo di identificatore oggetto di Central
Management
Server (CMS).
Sì se la destinazione è un report Crystal o
OLAP Intelligence
(sType=rpt o =car
) in un pacchetto oggetti, in caso contrario utilizzare sPath e sDocName
• CUID
• GUID
• RUID
• ParentID
• InfoObjectID
(predefinito)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?iDocID=2010&sIDType=CUID sKind
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sKind
Il tipo di file del documento Desktop Intelligence di destinazione.
Sì se la destinazione è un documento Desktop Intelligence
(in caso contrario utilizzare sType)
• FullClient
236 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sKind=FullClient sPath
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sPath
Nome della cartella e della sottocartella contenenti il documento di destinazione.
Sì se sDocName
è specificato e non è univoco.
Cartella e/o sottocartella:
[cartella],[sottocar tella]
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2005 sType
Sintassi dei parametri sType
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Il tipo di file del documento di destinazione o del report.
Sì, ma ignorato per documenti agnostici
•
•
• wid rpt car
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 237
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo token
Sintassi dei parametri token
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Token di accesso valido per la sessione CMS corrente.
No
Token di accesso per la sessione
CMS corrente.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=Sales+in+2003&token=<logonToken>
Parametri di input di openDocument
Nelle tabelle seguenti sono elencati i parametri di input di openDocument:
Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di
<porta>.
238 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1 lsC
Sintassi dei parametri lsC
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Specifica un prompt contestuale se viene rilevata un'ambiguità durante la generazione dell'SQL (solo per documenti Business Objects e
Web Intelligence).
No
Nota: Non supportato da OLAP
Intelligence
Un valore di prompt che risolve l'ambiguità nella generazione
SQL.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&lsC=Sales
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 239
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo lsM[NAME]
Sintassi dei parametri lsM[NAME]
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Specifica valori multipli per un prompt. [NOME]
è il testo del prompt.
No
240 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
• Valori di prompt multipli separati da virgola. Se la destinazione è un report
Crystal, ogni valore deve essere racchiuso tra parentesi quadre. Se la destinazione è un report
OLAP Intelligence, utilizzare la clausola WITH
MDX (fare riferimento a
Utilizzo del parametro lsS con i report
a pagina 229 e
Utilizzo del parametro lsM con i report
a pagina 229).
• no_value (solo per parametri
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 241
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro facoltativi)
Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su no_value nella stringa della query Open-
Document. Se si omette un parametro facoltativo dalla stringa della query Open-
Document, verrà applicato un valore di parametro predefinito.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=rpt&sDocName=SalesReport&lsM
Select+Cities=[Paris],[London]
242 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1 lsR[NAME]
Sintassi dei parametri lsR[NAME]
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Specifica un intervallo di valori per un prompt.
[NOME] è il testo del prompt.
No
Nota: Non supportato da OLAP
Intelligence
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 243
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
• Un intervallo di valori per il prompt, separati da un doppio punto
(..). Se la destinazione è un report Crystal, l'intervallo deve essere racchiuso tra parentesi quadre e/o tonde (utilizzare una parentesi quadra accanto a un valore per includerlo nell'intervallo e una parentesi tonda per escluderlo).
• no_value (solo per parametri facoltativi)
Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su
244 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro no_value nella stringa della query Open-
Document. Se si omette un parametro facoltativo dalla stringa della query Open-
Document, verrà applicato un valore di parametro predefinito.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=rpt&sDocName=SalesReport&lsRTime+Per iod:=[2000..2004)
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 245
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo lsS[NAME]
Sintassi dei parametri lsS[NAME]
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Specifica un valore per un unico prompt.
[NOME] è il testo del prompt.
No
246 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
• Un singolo valore del prompt (fare riferimento a
Utilizzo del parametro lsS con i report
a pagina 229 e
Utilizzo del parametro lsM con i report
a pagina 229).
• no_value (solo per parametri facoltativi)
Nota: È possibile rimuovere un parametro facoltativo dal prompt impostandolo su no_value nella stringa della query Open-
Document. Se si omette un parametro facoltativo dal-
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 247
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro la stringa della query Open-
Document, verrà applicato un valore di parametro predefinito.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&lsS
Select+a+City=Paris
248 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1 sInstance
Sintassi dei parametri sInstance
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Indica l'istanza specifica del report di destinazione da aprire.
No (utilizzare con sDocName e lsS[NAME])
•
•
• User (Collegamento all'istanza più recente di proprietà dell'utente corrente)
Last (Collegamento all'istanza più recente per il report)
Param (Collegamento all'istanza più recente del report con valori di parametri corrispondenti)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport
Part=Part1&sInstance=User
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 249
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo sPartContext
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sPartContext
In Crystal
Reports, una parte di report è associata a un contesto dati.
Sì se un valore viene specificato per sReportPart
Contesto dati della parte del report.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2005&sReport
Part=Part1&sPartContext=0-4-0 sRefresh
Sintassi dei parametri sRefresh
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Indica se viene imposto un aggiornamento all'apertura del documento di destinazione o del report.
No
•
•
S (impone l'aggiornamento del documento)
N (si noti che l'aggiornamento all'apertura ha la precedenza su questo valore)
250 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&sRefresh=Y sReportMode
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sReportMode
Solo per le destinazioni Crystal, indica se il collegamento aprirà il report di destinazione completo o solo la parte del report specificata in sReportPart.
No (predefinito è
Full)
Applicabile se un valore viene specificato per sReportPart
•
• Full
Part
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport
Part=Part1&sReportMode=Part
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 251
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo sReportName
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sReportName
Indica il report da aprire se il documento di destinazione presenta più report.
No (predefinito è il primo report)
Nome di report per i documenti
Web Intelligence, report secondario per i report Crystal, pagine per i report OLAP Intelligence.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=Sales+in+2003&sReportName=Fir st+Report+Tab sReportPart
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sReportPart
Indica la parte specifica del report di destinazione da aprire.
No
Nome della parte del report.
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sReport
Part=Part1
252 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Parametri di output di openDocument
Nelle tabelle seguenti sono elencati i parametri di output di openDocument:
Nota: Le variabili vengono indicate con parentesi angolari. È necessario sostituire queste variabili con un valore valido. Ad esempio, è necessario utilizzare il nome del server al posto di <nomeserver>negli esempi di codice riportati di seguito ed è necessario utilizzare il numero di porta al posto di
<porta>.
NAII
Sintassi dei parametri
NAII
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Impone la visualizzazione della pagina di selezione dei prompt.
Nota: Non supportato da OLAP
Intelligence
No
•
•
S (tutti i prompt i cui valori vengono passati con lsS, lsM o lsR sono preselezionati)
N (visualizza solo i prompt i cui valori vengono passati con lsS, lsM o lsR)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&NAII=Y
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 253
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo sOutputFormat
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sOutputFormat
Indica il formato in cui il documento di destinazione viene aperto.
No (predefinito è
HTML se il parametro non è specificato nel collegamento)
• H (HTML)
• P (PDF)
• E (Excel)
• W (Word)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDocName=Sales+in+2003&sOut putFormat=E sViewer
Sintassi dei parametri
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro sViewer
Indica il visualizzatore utilizzato per il documento.
No
• html
• actx (solo report Crystal)
• java (solo report Crystal)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDoc
Name=Sales+in+2003&sViewer=html
254 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Esempio:
Nota: Per utilizzare i parametri nell'URL con il visualizzatore ActiveX, è necessario aggiungere :connect all'URL seguito dai parametri.
http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sPath=[Sales+Reports]&sDoc
Name=Sales+in+2003&sViewer=actx:connect&IsMCoun try=[Thailand],[Norway] sWindow
Sintassi dei parametri sWindow
Descrizione del parametro
Obbligatorio?
Valori accettati per il parametro
Indica se il report di destinazione verrà aperto nella finestra del browser corrente o se verrà aperta una nuova finestra.
No
•
•
Same (finestra corrente del browser)
New (viene avviata una nuova finestra del browser)
Esempio: http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sType=wid&sDocName=SalesReport&iDocID=2010&sWin dow=New
Collegamenti contestuali ai report
La funzionalità openDocument consente di creare collegamenti contestuali tra report Crystal, report OLAP Intelligence e documenti Web Intelligence.
A tale scopo, creare un URL mediante la sintassi di openDocument e inserirlo successivamente in un report Crystal, un report OLAP Intelligence o un documento Web Intelligence.
I collegamenti contestuali ai report consentono ai progettisti di report di specificare associazioni per documenti che si trovano in un ambiente Crystal
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 255
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Reports (non gestito) o in un ambiente BusinessObjects Enterprise (gestito).
Dopo avere creato tali associazioni, gli utenti seguiranno i percorsi di navigazione incorporati nei documenti collegati.
Questa caratteristica consente di richiamare documenti Business Objects e
Web Intelligence da Crystal Reports e viceversa. Questa caratteristica si basa sulla funzionalità che consente agli utenti di eseguire le seguenti operazioni:
• Collegare documenti Web Intelligence o Business Objects all'interno del dominio dei documenti.
• Collegare oggetti report in Crystal Reports.
Fare clic sul collegamento appropriato per accedere alla sezione desiderata:
•
Per inserire un collegamento in un report Crystal
a pagina 256
•
Per creare un collegamento a un altro report o documento da un report
a pagina 257
•
Creazione di collegamenti nei documenti Web Intelligence
a pagina 258
Per inserire un collegamento in un report Crystal
È possibile utilizzare openDocument per creare collegamenti ipertestuali in
Crystal Reports. Per creare un collegamento a un altro report o documento, utilizzare la scheda Collegamento ipertestuale dell'Editor formato dei campi.
1.
Aprire il report di origine in Crystal Reports.
2.
Fare clic con il pulsante destro del mouse nel campo in cui si desidera inserire il collegamento openDocument e scegliere Formato dal menu di scelta rapida.
3.
Nell'Editor formato, fare clic sulla scheda Collegamento ipertestuale.
4.
Selezionare Un sito Web su Internet.
5.
Nell'area “Informazioni collegamento ipertestuale”, lasciare vuoto il campo
Indirizzo di sito Web e fare clic sul pulsante Editor formule di formato.
6.
Immettere il collegamento openDocument nel formato seguente:
"http://[openDocument parameters]"+{Ar ticle_lookup.Family_name}
Dove [parametri openDocument] sono descritti in
Presentazione generale del parametro openDocument
a pagina 230 e
256 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
{Article_lookup.Family_name} consente al report di passare dati dipendenti dal contesto.
Nota: Verificare il collegamento in una finestra del browser prima di inserirlo in un report o in un documento.
7.
Fare clic su Salva e chiudi per uscire dal Workshop formule.
8.
Fare clic su OK nell'Editor delle formule per salvare il collegamento.
Per creare un collegamento a un altro report o documento da un report
OLAP Intelligence.
È possibile utilizzare openDocument per creare collegamenti ipertestuali nei report OLAP Intelligence.
1.
Aprire il report di origine nella finestra di progettazione di OLAP
Intelligence.
2.
Scegliere Gestione azioni dal menu Strumenti.
3.
Fare clic su Nuovo per creare una nuova azione.
4.
Immettere un nome per l'azione.
5.
Selezionare l'area a cui verrà applicata l'azione (il collegamento).
6.
Immettere il collegamento openDocument utilizzando i parametri e la sintassi descritta in questo documento.
Suggerimento: Verificare il collegamento in una finestra del browser prima di inserirlo in un report o in un documento.
7.
Fare clic su OK per salvare il collegamento.
8.
Chiudere la finestra di dialogo Gestione azioni.
9.
Creare un pulsante Analisi nel report di origine.
10.
Fare clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante Analisi.
11.
Scegliere Proprietà, quindi Modifica dal menu a discesa.
12.
Fare clic su Lanciare un'azione.
13.
Selezionare l'azione che corrisponde al collegamento openDocument creato nei passaggi da 3 a 6.
14.
Fare clic su OK.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 257
Performance Manager 1
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
Creazione di collegamenti nei documenti Web Intelligence
È possibile definire oggetti in un universo che consentono agli utenti di Web
Intelligence e BusinessObjects di creare report nei cui valori restituiti sono presenti collegamenti ad altri report e documenti.
Quando questi report vengono esportati nel repository, gli utenti possono fare clic sui valori restituiti visualizzati come collegamenti ipertestuali per aprire un altro documento correlato archiviato nel dominio dei documenti del repository. È possibile creare questi collegamenti mediante la funzione openDocument nella definizione di un oggetto in Designer.
Ulteriori informazioni
Per informazioni complete sulla creazione di collegamenti nei report Web
Intelligence, consultare la guida Building Reports Using the WebIntelligence
Java Report Panel.
Per abilitare i collegamenti ai report in un universo, creare un oggetto
(l'oggetto collegamento) i cui valori restituiti sono uguali ai valori utilizzati come input di un prompt in un report esistente (il report di destinazione).
La funzione openDocument consente ai valori dell'oggetto collegamento di essere restituiti come collegamenti ipertestuali. Quando un utente fa clic su un collegamento ipertestuale, il valore relativo viene utilizzato come input di un prompt per il report di destinazione.
È possibile creare documenti utilizzando l'oggetto collegamento come qualsiasi altro. Gli utenti potranno quindi fare clic sui collegamenti ipertestuali per accedere a documenti più dettagliati correlati all'oggetto collegamento.
Per creare un oggetto collegamento, utilizzare la funzione openDocument nell'istruzione Select dell'oggetto. L'istruzione Select per un oggetto collegamento segue l'ordine riportato di seguito:
'<a href="http://<servername>:<port>/OpenDocument/<platform
Specific>?sDocName=<document name>&sType=<document type>&iDocID=<document id>&lsS<prompt message>='+object
SELECT+'">'+object SELECT+'</a>'
L'operatore di concatenamento (+) si applica ai database di Microsoft Access.
Utilizzare l'operatore appropriato per l'RDBMS di destinazione.
Per ulteriori dettagli sull'istruzione Select, sulla creazione di oggetti collegamento e sul loro utilizzo in InfoView, consultare il manuale di Designer.
258 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Collegamento da analitiche basate su obiettivi, metriche e query di universo
1
Invio delle informazioni all'analitica Visualizzatore in un cruscotto utilizzando openAnalytic
Utilizzando la sintassi openAnalytic, è possibile inviare le informazioni dei documenti salvati nel Central Management Server (CMS) a un'analitica
Visualizzatore di un cruscotto:
• Report Web Intelligence
• Crystal Reports
• Analitica di testo
• Report Desktop Intelligence
• Analisi pagine Web
Sintassi di esempio:
<a href='http://[WEB APPLICATION LOCATION] aa-open-inlist.jsp?url=openAnalytic.jsp?
DocumentName=text+analytic&RepositoryType=C
&RepositoryName=PM&DocumentExt=afd
&DocumentId=AQ74dXHxW59HlHvZivNsypI&mode=full
' target='hiddenFrame'>[LINK NAME IN DASHBOARD]</a>
Gli elementi principali nell'esempio sono aa-open-inlist.jsp e target='hidden frame'.
1.
In un editor di testo, copiare e incollare la sintassi di esempio.
2.
Sostituire [WEB APPLICATION LOCATION] con la posizione dell'applicazione Web dopo http://.
Ad esempio: http://<server>:<porta>/PerformanceManagement/jsp
3.
Immettere le informazioni corrette dopo le variabili
4.
Sostituire [LINK NAME IN DASHBOARD] con il nome del collegamento che si desidera venga visualizzato.
5.
Copiare e incollare il testo nella posizione seguente:
• Per un report Web Intelligence, Crystal Report o Desktop Intelligence, copiare il testo nella cella della query ed eseguire un report.
• Per un'analitica di testo, passare in modalità di modifica e incollare il testo nella casella di testo "Immettere il testo o HTML da visualizzare" e selezionare html. Salvare l'analitica nelle cartelle pubbliche.
• Per un'analitica pagine Web, passare in modalità di modifica e nella scheda "Contenuto" incollare il testo nella casella "Inserire l'URL della pagina Web" e fare clic su OK. Nella scheda "Layout", selezionare un
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 259
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager collegamento dalla sezione "Visualizza come", in modo che sia
visibile solo il nome.
6.
In InfoView, accedere in Cruscotti > Crea cruscotto aziendale.
7.
Immettere il titolo, selezionare una cartella pubblica e fare clic su OK.
8.
Fare clic su Cruscotti > Organizza cruscotti aziendali e selezionare il cruscotto.
9.
Fare clic su Modifica cruscotto.
10.
In "Casella degli strumenti analitiche", espandere l'elenco "Analitiche aziendali" per individuare il report e trascinarlo nel layout del cruscotto.
11.
In "Casella degli strumenti analitiche", espandere l'elenco "Nuova analitica" e trascinare l'analitica "Visualizzatore" dall'elenco al layout del cruscotto.
12.
Fare clic su Salva, quindi su Esci da modalità di modifica.
Fare clic su un elemento collegato nel report per mostrare la destinazione nel visualizzatore.
Termini di Performance Manager
A - F
Cos'è un avviso?
In Cruscotto e Analitiche, gli avvisi informano l'utente di tutti i più importanti cambiamenti avvenuti in azienda. Gli avvisi vengono creati come componenti delle regole in Performance Manager.
Funzioni di aggregazione
Cos'è la media aritmetica?
La media aritmetica (chiamata anche media semplice) è la somma dei valori divisi per il numero di valori. La media aritmetica è rilevante quando si sommano diverse quantità per generare un totale.
Risponde alla domanda: qual è il valore necessario per ottenere lo stesso totale se tutte le quantità hanno lo stesso valore?
260 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
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Definizione di media geometrica
a pagina 261
Funzioni di media
• Media: restituisce la media per transazione.
• Media per elemento: restituisce la media per elemento degli elementi di un sottoinsieme.
• Media distinta: restituisce la media per transazione di valori distinti.
Funzioni di conteggio
Sono disponibili le seguenti funzioni di aggregazione dei conteggi:
• Conteggio globale: conta il numero di occorrenze di tutti i valori.
• Conteggio distinto: conta il numero di occorrenze di un valore distinto.
• Conteggio Nulli: conta il numero di occorrenze dei soli valori nulli.
Definizione di media geometrica
Media geometrica è la radice ennesima del prodotto di n valori. Meno frequente della media aritmetica, la media geometrica è utile per il calcolo dei rapporti in media, ad esempio i tassi di cambio, i tassi di interesse e i tassi d'inflazione. Più in generale, la media geometrica è rilevante ogni volta che si moltiplicano diverse quantità le une per le altre con l'obiettivo di generare un prodotto.
La media geometrica rappresenta il valore necessario per ottenere lo stesso prodotto se tutte le quantità hanno lo stesso valore. Media geometrica ha la seguente formula:
Nota: i valori devono essere maggiori di zero.
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 261
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Definizione di media armonica
Media armonica è il reciproco della media aritmetica dei reciproci dei valori.
Viene utilizzata per calcolare i tassi della media, ad esempio la distanza per ora o la velocità. Media armonica ha la seguente formula:
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Definizione di media geometrica
a pagina 261
Definizione di mediana
La mediana è il punto intermedio dei valori dopo l'ordinamento dal più piccolo al più grande o viceversa. In un insieme di dati esistono molti valori sopra la mediana e sotto la mediana.
La mediana è meno sensibile agli outlier (errori o valori estremi) rispetto alla media aritmetica. Per un numero di valori dispari, la mediana si trova in corrispondenza del valore intermedio nell'insieme ordinato. Per un numero di valori pari, la mediana corrisponde alla media aritmetica dei due valori intermedi.
Un indicatore correlato alla mediata è il seguente:
Profondità della mediana = (numero di valori + 1) / 2
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Definizione di grafico Mediana e intervallo
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Definizione di massimo
Utilizzato come funzione di aggregazione, il massimo restituisce il valore massimo di un insieme di valori.
Definizione di minimo
Utilizzato come funzione di aggregazione, il minimo restituisce il valore minimo di un insieme di valori.
262 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Definizione di Kurtosis della popolazione
Il coefficiente di Kurtosis misura il picco relativo della curva definita dalla distribuzione dei valori. La distribuzione standard normale ha un coefficiente di Kurtosis pari a 0. Un coefficiente di Kurtosis maggiore di 0 indica un picco di distribuzione più alto rispetto alla distribuzione standard normale. Un coefficiente di Kurtosis minore di 0 indica un picco di distribuzione più basso rispetto alla distribuzione standard normale.
Il coefficiente di Kurtosis della popolazione ha la seguente formula:
Definizione di pendenza della popolazione
La statistica di pendenza misura il grado di deviazione di una variabile dalla simmetria ponendo la media al centro. Una pendenza del valore zero significa che la distribuzione è una curva simmetrica. Un valore positivo indica che i valori sono generalmente raggruppati a sinistra della media, con la maggior parte dei valori estremi a destra della media. Una pendenza negativa indica il raggruppamento a destra. Le distribuzioni con pendenza positiva sono più comuni rispetto alle distribuzioni con pendenza negativa.
Un esempio di pendenza positiva è la distribuzione del reddito:
La pendenza della popolazione ha la seguente formula:
Definizione di deviazione standard della popolazione
Restituisce la radice quadrata della varianza della popolazione. La deviazione standard è espressa nella stessa unità dei dati. Deviazione standard della popolazione ha la seguente formula:
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 263
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Definizione di varianza della popolazione
La varianza è la somma dei quadrati delle deviazioni dalla media, diviso per n-1 o n. La formula utilizzata per la varianza della popolazione è:
Definizione di Kurtosis del campione
Il coefficiente di Kurtosis misura il picco relativo della curva definita dalla distribuzione dei valori. La distribuzione standard normale ha un coefficiente di Kurtosis pari a 0. Un coefficiente di Kurtosis maggiore di 0 indica un picco di distribuzione più alto rispetto alla distribuzione standard normale. Un coefficiente di Kurtosis minore di 0 indica un picco di distribuzione più basso rispetto alla distribuzione standard normale.
Il coefficiente di Kurtosis del campione ha la seguente formula:
Definizione di pendenza del campione
La statistica di pendenza misura il grado di deviazione di una variabile dalla simmetria ponendo la media al centro. Una pendenza del valore zero significa che la distribuzione è una curva simmetrica. Un valore positivo indica che i valori sono generalmente raggruppati a sinistra della media, con la maggior parte dei valori estremi a destra della media. Una pendenza negativa indica il raggruppamento a destra. Le distribuzioni con pendenza positiva sono più comuni rispetto alle distribuzioni con pendenza negativa. Un esempio di pendenza positiva è la distribuzione del reddito.
264 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
La pendenza del campione ha la seguente formula:
Definizione di deviazione standard campione
Restituisce la radice quadrata della varianza campione. La deviazione standard è espressa nella stessa unità dei dati. Deviazione standard campione ha la seguente formula:
Definizione di varianza campione
La varianza è la somma dei quadrati delle deviazioni dalla media, diviso per n-1 o n. La formula utilizzata per la varianza campione è:
Definizione di somma
La somma restituisce il totale di un insieme di valori numerici.
Definizione di somma distinta
La somma distinta restituisce il totale di valori numerici distinti.
Definizione di obiettivo bipolare
Un obiettivo bipolare è un obiettivo con due assi per le metriche. Sono possibili tre tipi di polarità:
• Aumento positivo, ad esempio fatturato, utile o soddisfazione del cliente.
• Aumento negativo, ad esempio spese o numero di contestazioni.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 265
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
• Il target è positivo, ad esempio nuovi acquisti, diametro corretto delle parti prodotte.
È possibile eseguire il rendering di un obiettivo bipolare utilizzando 6 assi colorati e definendovi le regole.
Definizione di variabile Booleana
In Predictive Analysis, una variabile booleana è un tipo di dati che rappresenta una condizione i cui valori logici possono essere solo TRUE o FALSE.
Internamente i due valori sono rappresentati da 1 e 0, rispettivamente.
Le variabili booleane sono utilizzate per gli obiettivi binari. Attualmente solo le variabili booleane degli obiettivi possono essere definite nelle analitiche dei guadagni di modello e guadagni dei fattori d'influenza. Gli operatori logici e la funzione isinpopulation() sono particolarmente utili per la definizione delle variabili booleane.
Definizione di restanti intermittenti
Nell'analisi di insiemi, un restante intermittente è un individuo che era presente in un insieme alla fine del periodo di analisi ed era presente anche immediatamente prima di questo periodo ma è uscito durante il periodo di analisi.
Definizione di restanti permanenti
Nell'analisi di insiemi, un restante permanente è un individuo che era presente in un insieme alla fine del periodo di analisi ed era presente anche immediatamente prima di questo periodo e non è uscito durante il periodo di analisi.
266 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Definizione di grafico di controllo
In Process Analysis, questo tipo di grafici tracciano la variazione nell'output di un processo aziendale nel corso del tempo.
Un grafico di controllo include i limiti superiore e inferiore che mostrano la variazione prevista nel processo e la linea centrale che mostra il valore medio dei punti del grafico.
I grafici di controllo sui dati dipendenti (o auto-correlati) generano un numero elevato di falsi allarmi anche per un basso livello di correlazione nel tempo.
La tecnica più semplice è impostare un intervallo tra campioni sufficientemente ampio da rendere irrilevanti gli effetti dell'autocorrelazione.
Definizione di grafico errori per unità (u)
Un grafico u esegue il monitoraggio per unità per una dimensione di campione variabile o costante.
Definizione di variabile derivata
Le variabili derivate sono elementi di dati definiti dall'utente che sono ricavate dagli oggetti dell'universo e/o dall'appartenenza all'insieme. Anche lo stesso universo supporta la definizione di variabili sotto forma di indicatori e dimensioni calcolate da dati di origine.
Gli sviluppatori di applicazioni possono aver necessità di espandere la gamma di variabili disponibili per Predictive Analysis in una modalità più protetta e conveniente rispetto alla modifica o all'aggiunta di universi all'installazione.
Inoltre, alcuni calcoli di Predictive Analysis richiedono variabili di obiettivo booleano che possono essere abilitate solo tramite le variabili derivate.
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Definizione di variabile Booleana
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 267
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Definizione di differenza
La Differenza è un diffuso ed efficace metodo per rimuovere trend da una serie temporale nella analitiche che analizzano i trend delle metriche e per avere un quadro più chiaro del comportamento sottostante della serie.
Una serie temporale fissa è una serie le cui proprietà statistiche quali la media, la varianza e l'autocorrelazione sono tutte costanti nel tempo. La maggior parte delle serie temporali utilizzate in ambito aziendale ed economico non possono essere considerate fisse se espresse nelle unità di misura originali; anche dopo una deflazione o correzione stagionale, queste serie mostrano generalmente trend, cicli, comportamenti a random-walking e altri comportamenti non fissi.
Per rendere queste serie realmente fisse, è spesso necessario trasformarle in serie di differenze o modifiche riferiti a periodi e/o stagioni.
L'analitica Trend delle metriche utilizza le differenze per calcolare Modifica o modifica Percentuale, come mostrato in un report di Web Intelligence.
Le trasformazioni di differenze includono i tipi Differenza annuale, Differenza pt adiacente, Differenza e Differenza di differenza.
Per rendere queste serie realmente fisse, è spesso necessario trasformarle in serie di differenze o modifiche riferiti a periodi e/o stagioni.
Definizione di obiettivo a quattro assi
Un obiettivo bipolare ha generalmente sei assi, tre assi VGR su ciascun lato della riga di destinazione. È tuttavia possibile definire un obiettivo a quattro assi.
Per definire un asse Verde-Rosso (no Giallo), la tolleranza gialla deve essere uguale alla tolleranza verde, che a sua volta deve essere maggiore di zero.
Per definire un asse Giallo-Rosso (no Verde), la tolleranza verde deve essere uguale a zero e la tolleranza gialla deve essere maggiore di zero.
se per la destinazione si utilizza un valore costante di zero (ad esempio, la metrica "Giorni tra la data promessa e la data di consegna"), il tipo di tolleranza "Percentuale valore obiettivo" è disabilitato (per evitare la divisione per zero).
268 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
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Definizione di obiettivo bipolare
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Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
G - M
Definizione di obiettivo
Un obiettivo misura il raggiungimento di una determinata metrica. Gli obiettivi sono numerici o booleani e possono essere positivi o negativi a seconda del risultato desiderato. Un obiettivo è costituito da un valore di destinazione e, opzionalmente, da una zona di tolleranza.
A un obiettivo viene assegnato uno stato in base alle prestazioni della metrica associata. Se le prestazioni del valore effettivo della metrica superano la tolleranza ammessa per il valore di destinazione, lo stato dell'obiettivo è verde. Se il valore effettivo della metrica rientra nell'intervallo di tolleranza, lo stato dell'obiettivo è giallo. Se le prestazioni del valore effettivo della metrica sono inferiori alla tolleranza ammessa per il valore di destinazione, lo stato dell'obiettivo è rosso.
Lo stato di un obiettivo dipende dal colore di trend della metrica associata.
Una metrica Fatturato che supera la tolleranza presenta uno stato verde, mentre a una metrica Costo che supera la tolleranza è associato uno stato rosso.
Un obiettivo è basato su una metrica:
• Un obiettivo ha lo stesso calendario della metrica con cui è associato.
Ad esempio, un obiettivo basato su una metrica mensile segue intervalli
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 269
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager mensili, mentre un obiettivo basato su una metrica settimanale fiscale segue intervalli di settimana fiscale.
• Un obiettivo e relativa metrica appartengono allo stesso tipo. Ad esempio, un obiettivo basato su una metrica di fatturato viene classificato come
"L'aumento è positivo".
Ad una metrica possono essere associati più obiettivi. Ad esempio, una metrica può avere obiettivi di pianificazione, previsione e benchmark.
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Definizione di trend dell'obiettivo
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Definizione di stato dell'obiettivo
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Definizione di variabile Booleana
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Definizione di stato dell'obiettivo
Lo stato dell'obiettivo aiuta a interpretare visivamente le prestazioni di una metrica in modo semplice. La posizione del valore effettivo della metrica in una zona di tolleranza di un periodo specificato determina lo stato dell'obiettivo per un determinato periodo. Lo stato dell'obiettivo prende in considerazione la polarità della metrica.
I seguenti colori rappresentano lo stato dell'obiettivo:
• Il verde rappresenta un obiettivo che soddisfa il target.
• Un obiettivo giallo si trova all'interno dell'intervallo di tolleranza.
• Il rosso rappresenta un obiettivo che non raggiunge il target.
• Il grigio rappresenta uno stato indeterminato. Mancano i valori di tolleranza e/o della metrica. Un obiettivo può essere grigio anche quando l'ultimo periodo della metrica è antecedente all'ultimo periodo dell'obiettivo.
L'equivalente dell'icona grafica dello stato dell'obiettivo esiste nel motore delle regole come stato numerico.
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Definizione di trend dell'obiettivo
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Funzione PrestazioniObiettivo()
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270 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Definizione di trend dell'obiettivo
Il confronto tra la percentuale dei risultati degli obiettivi negli ultimi due periodi determina il trend dell'obiettivo.
Per ciascun trend dell'obiettivo viene utilizzato un simbolo colorato:
• Un trend migliore viene indicato da un "+" verde
• Un trend peggiore viene indicato da un "- rosso
• Un trend invariato viene indicato da un "=" giallo
• Un trend di cui non si conosce l'andamento è indicato da un "?" grigio
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Definizione di stato dell'obiettivo
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Argomento Idobiettivo
Utilizzare l'argomento Idobiettivo per scorrere tutti gli obiettivi associati a una metrica.
Sintassi metric1.goal(*).goalid
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Funzione PrestazioniObiettivo()
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Funzione PrestazioniObiettivo()
La funzione PrestazioniObiettivo() mostra uno stato aggregato delle prestazioni e ha i seguenti output:
1-nella zona verde
2-nella zona gialla
3-nella zona rossa
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 271
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
4-sconosciuto (dati mancanti, obiettivo scaduto)
Questa funzione consente di definire una condizione semplice applicabile a tutte le polarità.
Sintassi
GoalPerformance(goalid[, nbPeriod|date])
Definizione della curva Gompertz
La curva Gompertz è una curva di crescita a forma di S simile alla curva logistica, ad eccezione del fatto che non è simmetrica.
L'equazione della curva Gompertz è:
Y = L exp(-b exp(-k X) ) dove L rappresenta il limite e b e k le costanti.
Definizione di periodicità
La periodicità è la durata dei periodi o sezioni che costituiscono le metriche.
La periodicità della metrica può variare dal punto di vista temporale ed è dipendente dal calendario; più la periodicità è ridotta, più breve è il periodo che intercorre tra due calcoli di valore metrico.
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Funzione StatoVGR()
La funzione StatoVGR() supporta gli obiettivi bipolari ed è più granulare della funzione PrestazioniObiettivo().
Per un obiettivo bipolare è possibile distinguere la zona rossa superiore dalla zona rossa inferiore. Per gli altri obiettivi è possibile distinguere le prestazioni inferiori gialle dalle prestazioni superiori gialle.
272 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
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Definizione di obiettivo bipolare
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Definizione della variabile fattore di influenza
Un fattore di influenza è una variabile utilizzata come informazione di comportamento o descrizione; esempi sono l'età, lo stato di residenza o calcoli.
I principali tipi di dati-modello relativi ai tipi di fattori di influenza includono:
• Continuo
• Nominale
• Ordinal
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Definizione di entrante
Nell'analisi di insiemi, un entrante è un un individuo che era presente in un insieme in un dato periodo ma non lo era nel periodo precedente. Il periodo di analisi corrisponde al periodo di aggiornamento dell'insieme. Non sono necessarie le metriche per l'esecuzione dell'analisi.
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LDAP
Lightweight Directory Access Protocol (LDAP)
Definizione di uscente
Un uscente è un individuo che non era presente in un insieme in un dato periodo ma lo era nel periodo precedente.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 273
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Definizione di curva logistica
La curva logistica, chiamata anche curva di Pearl, è una curva a S con crescita simmetrica.
La curva logistica viene spesso utilizzata per descrivere l'incremento delle vendite di un nuovo prodotto (un periodo di apprendimento iniziale con poche vendite, con un incremento rapido all'estensione delle vendite all'intera popolazione e una successiva riduzione nel momento in cui la nuova domanda per il prodotto raggiunge il punto di saturazione).
L'equazione della curva logistica è:
Y = L / ( 1 + a exp(-b X) ) dove L è il limite e "a" e "b" sono costanti.
Definizione di errore medio assoluto
Quando si rendono positivi gli errori e si calcola la media dei risultati, si determina l'errore medio assoluto (MAE).
L'errore medio assoluto viene definito rendendo ogni errore positivo, assumendone il valore assoluto e calcolando la media dei risultati. La formula
MAE è:
Definizione di errore percentuale medio assoluto
Un errore percentuale medio assoluto (MAPE - Mean Absolute Percentage
Error) permette il confronto tra diverse serie temporali e per diversi intervalli di tempo. Errore percentuale medio assoluto ha la seguente formula:
274 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Definizione di errore medio
Un errore medio (ME - Mean Error) può essere di piccola entità poiché gli errori positivi e negativi tendono a compensarsi reciprocamente. Questo tipo di errore indica la presenza di una sottoprevisione o sovraprevisione sistematica. Errore medio ha la seguente formula:
Definizione di mediana
La mediana è il punto intermedio dei valori dopo l'ordinamento dal più piccolo al più grande o viceversa. In un insieme di dati esistono molti valori sopra la mediana e sotto la mediana.
La mediana è meno sensibile agli outlier (errori o valori estremi) rispetto alla media aritmetica. Per un numero di valori dispari, la mediana si trova in corrispondenza del valore intermedio nell'insieme ordinato. Per un numero di valori pari, la mediana corrisponde alla media aritmetica dei due valori intermedi.
Un indicatore correlato alla mediata è il seguente:
Profondità della mediana = (numero di valori + 1) / 2
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Definizione di grafico Mediana e intervallo
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Definizione di grafico Mediana e intervallo
In Process Analysis, un grafico Mediana e intervallo esegue il monitoraggio di una variabile con una dimensione di campione costante e relativamente ridotta. La mediana è meno sensibile ai valori estremi come barra X.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 275
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
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Definizione di metrica
Una metrica o KPI è l'indicatore delle prestazioni reali. Una metrica viene definita mediante oggetti dell'universo ed è generalmente costituita dai seguenti elementi:
• un indicatore
• un filtro
• una restrizione di data
È possibile utilizzare le metriche per tenere traccia delle prestazioni reali e confrontarle con un obiettivo, oppure utilizzarle per proiettare un trend.
Le metriche possono anche essere create su un universo di insiemi. Le metriche insieme consentono di tenere traccia di un indicatore nel tempo per un determinato settore di insieme.
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Definizione di metrica con sezioni
a pagina 285
Definizione di modello predittivo
Un modello predittivo è una configurazione del motore di calcolo previsionale specificata dall'utente. Per configurare un modello predittivo, è necessario che l'utente selezioni i fattori di influenza, gli obiettivi e la popolazione entro cui le relazioni sono quantificate.
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276 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Uso delle medie mobili
Definizione di media mobile
Nell'analisi di dati, la media mobile viene utilizzata per calcolare il valore medio di un indicatore in un intervallo di tempo. In alcune serie temporali, la variazione stagionale è così forte da nascondere i trend e i cicli che sono molto importanti per comprendere il processo che si sta osservando.
La media mobile può essere usata come metodo di smoothing per rimuovere la stagionalità ed evidenziare più chiaramente le oscillazioni nel lungo termine della serie. Questo metodo può essere utile per le previsioni.
Trasformazioni delle medie mobili
Trasformazione Uso
MM 2x12
Se la serie temporale è mensile, è possibile usare la media mobile 2x12 per rimuovere la stagionalità.
MM 2x24, MM 2x36
Se è richiesto un "filtro di stagionalità" più forte, è possibile usare le medie mobili 2x24 o 2x36 per le serie mensili
MM 3x3, MM 3x9,
MM 3x5
Questa media mobile, chiamata anche media mobile doppia, viene calcolata su una serie di dati che rappresenta già il risultato della media mobile.
MM ponderata esponenzialmente
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 277
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Trasformazione Uso
MM Henderson 9-pt,
13-pt, 23-pt
Una trasformazione di media mobile. MM Henderson
è un altro metodo di media mobile ponderata centrata e simmetrica. Le medie 5-pt e 7-pt vengono utilizzate per le serie Trimestrale. Le medie 9-pt, 13-pt e 23-pt vengono utilizzate per le serie Mensile.
Nota: tutti i metodi media mobile sono contenuti nel file esterno (Stats.ini) che può essere personalizzato.
MM ponderata linearmente
MM centrata ponderata linearmente
MM stessi mesi
Il metodo MM stessi mesi utilizza una finestra contenente intervalli di tempo fissi con marcatori di dati non continui. È utile per effettuare smoothing e previsioni sui dati stagionali.
MM Spencer 15-pt,
21-pt
La media mobile ponderata di Spencer è un approccio al calcolo di una media mobile che compensa il trend cubico nei dati. È costituita da due medie, una per 15 periodi e l'altra per 21 periodi. I pesi di Spencer sono centrati e simmetrici.
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MM centrata ponderata linearmente
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278 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
MM ponderata esponenzialmente
Una trasformazione di media mobile. Una trasformazione MM ponderata esponenzialmente ricerca il numero di parametri punto richiesti. È necessario specificare il parametro della costante di smoothing:
• Un parametro inferiore a 1 applica una ponderazione più marcata ai dati attuali.
• Un parametro uguale a 1 applica la stessa ponderazione a tutti i dati
(come per la media mobile semplice).
• Un parametro superiore a 1 applica una ponderazione più marcata ai dati più vecchi.
La previsione Smoothing esponenziale singolo (SES) può essere espressa come media mobile ponderata che applica esponenzialmente pesi decrescenti ai dati, man mano che le osservazioni diventano più vecchie. Questo è il motivo per cui viene chiamata smoothing esponenziale.
Quindi, la previsione del periodo successivo è:
Ft+1 = aYt+a(1 - a)Yt–1 + a(1 - a)²Yt–2 + a(1 - a)³Yt–3 + … + a(1 - a)^ t–1 Y1+a(1 - a)^ t F1
Dove a è una costante compresa tra 0 e 1, e F1 è il valore iniziale generalmente pari a Y1.
In linea di massima, scegliere per a valori vicini a 0 se la serie ha una notevole variazione casuale. Se si desidera che i valori di previsione dipendano principalmente dalle recenti modifiche ai valori effettivi, provare valori vicini a 1.
MM ponderata linearmente
Una trasformazione di media mobile. Una media mobile ponderata viene utilizzata per dare più peso ai dati attuali. I pesi possono essere calcolati automaticamente con una funzione.
La funzione di ponderazione per la media mobile ponderata linearmente è:
W(p)=(2/n(n+1)) p
Dove p è la sequenza dei punti dati nella finestra mobile che va da 1 a n. La somma dei pesi deve essere equivalente al valore uno.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 279
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
La funzione di ponderazione per la media mobile ponderata esponenzialmente è:
W(p)=power(a,n-p)
Dove a è la costante di smoothing e p è la sequenza dei punti dati nella finestra mobile che va da 1 a n.
Le costanti di smoothing inferiori a 1 applicano una ponderazione più marcata ai dati recenti. Una costante di smoothing pari a 1 applica la stessa ponderazione a tutti i punti. Se la costante di smoothing supera 1, viene applicata una ponderazione più marcata ai dati più vecchi rispetto a quelli più recenti.
MM centrata ponderata linearmente
Una trasformazione di media mobile. Una media mobile centrata ponderata, chiamata anche media mobile doppia, è una media mobile calcolata da una serie di dati che rappresenta già il risultato di una media mobile.
Se si utilizza una media mobile centrata ponderata, la maggior parte del peso viene assegnata alla sezione centrale dei dati. La media mobile centrata ponderata è utile per rimuovere la stagionalità dai dati.
Se la serie temporale è trimestrale, utilizzare MM 2x4. Se sono richiesti "filtri di stagionalità" più forti, utilizzare MM 2x8 o MM 2x12 per le serie trimestrali.
MM centrata
Una trasformazione di media mobile.
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Definizione di smoothing esponenziale singolo
Lo smoothing esponenziale singolo (SES - Single Exponential Smoothing)
è un metodo di previsione ideale per i dati senza trend, senza stagionalità o modello sottostante. Prende in considerazione la previsione per il periodo precedente e la adatta mediante l'errore di previsione.
Se Yt è l'osservazione reale per il periodo t e Ft è la previsione per lo stesso periodo, la previsione per il successivo periodo è:
Ft+1 = Ft+a(Yt–Ft)
280 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1 dove a è una costante tra 0 e 1.
Un'analitica SES si basa sull'universo di sistema delle serie temporali. La funzione di ponderazione SES è integrata nell'universo. L'utente finale può provare diversi valori della costante di smoothing per individuare quella più appropriata.
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N - Z
Argomento numPeriodo
Nell'argomento NumPeriodo,
• 0 indica il periodo attuale della metrica, ad esempio l'ultimo periodo aggiornato, mentre
• -1 indica il periodo precedente e
• -2 quello ancora precedente
Nota: i valori positivi vengono interpretati come date.
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Funzione PrestazioniObiettivo()
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Definizione di metodo ottimistico
Il metodo ottimistico funziona nel modo seguente:
• Se il valore effettivo si trova in corrispondenza del bordo verde-giallo, il verde ha la priorità sul giallo e pertanto lo stato dell'obiettivo è verde.
• Se il valore effettivo si trova in corrispondenza del bordo rosso-giallo, il giallo ha la priorità sul rosso e pertanto lo stato dell'obiettivo passa al giallo.
• Se il valore effettivo si trova in corrispondenza del bordo verde-rosso (ad esempio: nessuna tolleranza ed effettivo=target), lo stato dell'obiettivo è verde.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 281
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Per cambiare il metodo da Ottimistico a Pessimistico è necessario aggiungere una riga nella tabella ci_param, immettendo i seguenti valori:
• item_name = GoalStatusMethod
• item_value=2
Per tornare al metodo Ottimistico, aggiornare il valore dell'elemento del parametro GoalStatusMethod:
• item_value=1
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Definizione di metodo pessimistico
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Definizione di stato dell'obiettivo
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Definizione di Risultato %
Il Risultato % facilita il confronto delle metriche, ad esempio tra mele e arance, quando esse non condividono la stessa unità, scala o polarità.
Un confronto del valore effettivo della metrica e il valore della destinazione dell'obiettivo di un periodo specifico determina il risultato %.
Questo normalizza tre cose:
• L'unità, ad esempio il confronto tra le vendite in dollari e la percentuale degli ordini forniti per tempo
• La scala, ad esempio il confronto tra le vendite negli Stati Uniti e le vendite in Giappone
• La polarità, ad esempio il confronto tra Fatturato e Spese
Il Risultato % tiene conto della polarità della metrica, ma non dei livelli di tolleranza.
Nota: la destinazione non può essere zero poiché è il risultato di una divisione per zero.
Interpretazione del Risultato %
Per gli obiettivi di aumento positivo (Utile) e riduzione positiva (Costo):
= 100% significa che il valore effettivo della metrica equivale al valore di destinazione dell'obiettivo
282 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
> 100% significa che il valore effettivo della metrica supera il valore raggiunto in corrispondenza della destinazione
< 100% significa che il valore effettivo della metrica è inferiore al valore raggiunto in corrispondenza della destinazione
Per gli obiettivi bipolari (Nuovi acquisti):
= 100% significa che la metrica ha raggiunto il punteggio massimo consentito
(Effettivo = Destinazione)
> 100% non è applicabile agli obiettivi bipolari
< 100% significa che il valore effettivo della metrica è inferiore al valore raggiunto in corrispondenza della destinazione
Se la metrica ha un output binario (ad esempio 0/1) e il valore di destinazione
è 1, 'Risultato %' restituisce solo uno di due valori:
= 100% significa che l'obiettivo è stato raggiunto
= 0% significa che l'obiettivo non è stato raggiunto
Definizione di metodo pessimistico
Il metodo pessimistico funziona al contrario del metodo ottimistico: quando i valori si trovano sul bordo, questo metodo privilegia il rosso rispetto al giallo o al verde e il giallo rispetto al verde.
Il rosso è privilegiato rispetto al giallo o al verde e il giallo è privilegiato rispetto al verde.
Per cambiare il metodo da ottimistico a pessimistico è necessario aggiungere una nuova riga nella tabella ci_param, immettendo i seguenti valori:
• item_name = GoalStatusMethod
• item_value=2
Per tornare al metodo ottimistico, aggiornare il valore dell'elemento del parametro GoalStatusMethod:
• item_value=1
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 283
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
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Definizione di metodo ottimistico
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Definizione di popolazione
Nelle analisi di Cruscotto e Analitiche, una popolazione è una query con nome che definisce un gruppo di interesse.
Definizione di intervallo
In Cruscotto e Analitiche, l'intervallo di un insieme di osservazioni è la differenza tra il valore più grande e il più piccolo. Questo intervallo può aumentare drasticamente se nell'insieme dei dati è presente un outlier. Si basa esclusivamente su due valori, non sull'intero insieme di dati. L'intervallo
è un indicatore di dispersione, ma non è correlato alla media.
La statistica dell'intervallo può essere facilmente ricavata dalle funzioni di aggregazione SQL max. e min.
Intervallo = valore massimo – valore minimo
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Definizione di grafico Mediana e intervallo
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Definizione di ritenzione
Nell'analisi di insiemi la ritenzione è il numero di restanti sotto forma di percentuale dei membri alla fine del periodo precedente.
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Definizione di errore di scarto quadratico medio
L'errore di scarto quadratico medio (RMSE - Root-Mean-Squared Error) è spesso il criterio di assegnazione di una costante di smoothing appropriata.
Selezionare la costante di smoothing che restituisce il valore RMSE più piccolo.
284 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Definizione di motore delle regole
Nelle applicazioni Cruscotto e Analitiche di Business Objects, il motore delle regole viene utilizzato per identificare, analizzare, prevedere e agire quando si verifica un evento specifico. Il motore delle regole segnala agli utenti se un processo è fuori controllo.
Definizione di grafico di controllo di Shewhart
Per i grafici di controllo di Shewhart su Rifiuti, il presupposto è che i dati seguano una distribuzione binomiale. Per i grafici di controllo di Shewhart su Errori, il presupposto è che i dati seguano una distribuzione poisson.
Nei grafici di controllo di Shewhart la distribuzione normale viene utilizzata per l'accostamento alle distribuzioni binomiale e poisson.
Perché gli istogrammi di Shewhart non sono sempre sufficienti
I grafici di controllo di tipo Shewhart utilizzano solo le informazioni relative al processo nell'ultimo punto tracciato. Questi grafici non hanno memoria.
Le osservazioni precedenti non influenzano la probabilità dei segnali futuri fuori controllo.
Argomento sezione#|nomesezione
L'argomento sezione#|nomesezione passa attraverso tutte le sezioni di una metrica.
Sintassi metric1.stripe(*).goalid
Definizione di metrica con sezioni
Una metrica con sezioni è una singola metrica con dati divisi per la dimensione definita, che restituisce pertanto dei dati distinti per valore di dimensione.
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 285
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
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Funzione ValoreObiettivoSezione()
La funzione ValoreObiettivoSezione() restituisce il valore target per una data sezione.
Sintassi
SliceValue(goalid, slice#|slicename[, nbPeriod])
Esempio
SliceValue(metric1.goal(*).goalid, metric1.stripe(*).id,0)
Funzione DataValoreObiettivoSezione()
La funzione DataValoreObiettivoSezione() utilizza una data fissa anziché un periodo relativo per un valore obiettivo di sezione.
Sintassi
SliceValue(goalid, slice#|slicename|* [, date])
Funzione TolleranzaSezione()
La funzione TolleranzaSezione() restituisce il valore di tolleranza per una data sezione.
Sintassi
SliceTolerance(goalid, slice#|slicename|*, upper|lower[, nb
Period][,Band#])
286 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Performance Manager
Termini di Performance Manager
1
Funzione DataTolleranzaSezione()
La funzione DataTolleranzaSezione() associa un valore di data con il valore di tolleranza per una data sezione.
Sintassi
SliceTolerance(goalid, slice#|slicename|*, upper|lower[, date][,Band#])
Definizione di restante
Nell'analisi di insiemi, un restante è un un individuo che è presente in un insieme in un dato periodo così come lo era nel periodo precedente.
Definizione di tolleranza
In Performance Manager, la tolleranza è l'intervallo di valori accettabili per una metrica. Definire la tolleranza per un obiettivo nella procedura guidata di creazione obiettivo nella pagina Gestione obiettivi.
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a pagina 269
Funzione Tolleranza()
La funzione Tolleranza() consente di specificare l'asse per un obiettivo bipolare dove il numero di asse è 1 per la tolleranza verde e 2 per la tolleranza gialla. Sugli obiettivi non bipolari, 1 restituisce la tolleranza e 2 non restituisce valori. Se l'asse non viene specificato, la funzione assume 1 come input.
Sintassi
SliceTolerance(goalid, upper|lower[, nbPeriod][,Band#])
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 287
Performance Manager 1
Termini di Performance Manager
Funzione DataTolleranza()
La funzione DataTolleranza() è simile alla funzione Tolleranza(), ad eccezione del fatto che utilizza una data fissa anziché un periodo relativo.
Sintassi
ToleranceDate(goalid, upper|lower[, date][,Band#])
Definizione di variabile
In Process Analysis e Predictive Analysis, una variabile è una caratteristica o un attributo misurati. Potrebbero essere dati reali o dati derivati da una ricerca, un'aggregazione o altro tipo di calcolo.
Una variabile può essere:
• Una dimensione definita in un universo BusinessObjects
• Un indicatore
• Variabili derivate che rappresentano un calcolo basato su indicatori, dimensioni e/o insiemi definito interattivamente da un utente.
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Definizione di variabile derivata
a pagina 267
288 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
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A Ulteriori informazioni
Libreria di documentazione in linea
Business Objects offre una serie completa di documenti relativi a tutti i prodotti e alla loro distribuzione. La libreria di documentazione in linea offre la versione più aggiornata dei documenti sui prodotti Business Objects. È possibile sfogliare il contenuto della libreria, eseguire ricerche full-text, leggere guide in linea e scaricare versioni in formato PDF. La libreria viene aggiornata regolarmente con nuovi contenuti, man mano che si rendono disponibili.
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Risorse aggiuntive per gli sviluppatori http://devlibrary.businessobjects.com
Supporto tecnico in linea
Sul sito Web del supporto tecnico di Business Objects sono disponibili informazioni sui programmi e i servizi di supporto tecnico, nonché collegamenti a un'ampia gamma di informazioni tecniche tra cui gli articoli della knowledge base, i download e i forum di supporto.
http://www.businessobjects.com/support/
Consulenza
I consulenti di Business Objects possono offrire assistenza dalla fase di analisi iniziale fino alla consegna del progetto di distribuzione. Sono esperti in database relazionali e multidimensionali, connettività, strumenti per la progettazione di database, tecnologia di incorporamento personalizzata e altro ancora.
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Formazione
I pacchetti di formazione disponibili variano dal tradizionale apprendimento in classe ai seminari di e-learning mirati e sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e stile di apprendimento. Per ulteriori informazioni sul sito
Web relativo alla formazione di Business Objects visitare il sito all'indirizzo:
290 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
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Informazioni sui prodotti Business Objects
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Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 291
A Ulteriori informazioni
292 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Indice
A alberi di metriche aggiunta a cruscotti
anteprima
attivazione degli avvisi
collegamento
collegamento ad altri alberi
configurazione del titolo
connettori
copia
creazione
creazione di un collegamento nel titolo
descrizione
descrizioni dei comandi
eliminazione
foglie
immagini di sfondo
invio di messaggi di posta elettronica
livelli
metriche con sezioni
modifica
modifica dell'orientamento
modifica della sezione di una dimensione
nodi radice
periodo
proprietà
salvataggio come analitica
selezione dei colori dei nodi
analitica creazione da esistente
analitica Adattamento alla curva variabili OpenAnalytic
analitica Albero di metriche campi di informazioni delle finestre
analitica Albero di metriche (segue) configurazione
configurazione della finestra del titolo
configurazione delle proprietà del grafico
creazione da un albero di metriche
descrizione
descrizione della finestra dell'albero di metriche
variabili OpenAnalytic
analitica Appartenenza selezione di un insieme
variabili OpenAnalytic
analitica Elenco metriche configurazione
descrizione
descrizioni dei comandi
personalizzazione delle colonne
variabili OpenAnalytic
analitica Eventi simultanei di insiemi multipli selezione di un insieme
analitica Fattori d'influenza chiave variabili OpenAnalytic
analitica Grafico a bolle variabili OpenAnalytic
analitica Grafico a radar variabili OpenAnalytic
analitica Grafico a torta variabili OpenAnalytic
analitica Grafico intervallo variabili OpenAnalytic
analitica Indicatore descrizioni dei comandi
variabili OpenAnalytic
analitica Interactive metric trend descrizioni dei comandi
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 293
Indice analitica Interactive metric trend (segue) personalizzazione delle colonne
variabili OpenAnalytic
analitica Introduzione metriche configurazione
descrizione
selezione di un insieme
variabili OpenAnalytic
analitica Istogramma frequenza variabili OpenAnalytic
analitica Istogramma Pareto configurazione
configurazione degli oggetti universo
descrizione
metriche con sezioni
proprietà del grafico
analitica Mappa configurazione
configurazione delle proprietà del grafico
descrizione
finestra di tempo
metriche con sezioni
proprietà di navigazione
selezione degli oggetti dell'universo
variabili OpenAnalytic
analitica Mappa strategia campi di informazioni delle finestre
collegamento degli elementi
configurazione
descrizione
elementi di testo
panoramica
proprietà del grafico
variabili OpenAnalytic
zoom
analitica Migrazione selezione di un insieme
variabili OpenAnalytic
analitica Obiettivo configurazione
descrizione
analitica Obiettivo (segue) variabili varianza OpenAnalytic
analitica Pareto esempio di analitica
variabili varianza OpenAnalytic
analitica Previsioni metrica variabili OpenAnalytic
analitica Smoothing variabili OpenAnalytic
analitica Sottoscrizioni agli obiettivi configurazione
descrizione
analitica Tracciato probabilità normale variabili OpenAnalytic
analitica Visualizzatore informazioni inviate a
utilizzando openAnalytic
analitiche aggiunta a cruscotti
collegamento a nbPrompts
collegamento a più documenti
collegamento da un'analitica con obiettivi, metriche o query universo
collegamento tramite variabili
download
invio mediante posta elettronica
modalità di visualizzazione
salvataggio come documento
analitiche Metriche volatili variabili OpenAnalytic
avvisi
nelle regole di Performance Manager
azione regola invio di un messaggio
C collegamento a più documenti
a un documento o un'analitica
generazione di un URL in una regola
openDocument
294 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Indice colonne analitica Elenco delle metriche
analitica Interactive metric trend
cruscotti aggiunta di analitiche
Crystal Reports funzioni nelle condizioni delle regole
E eventi nelle regole
eventi di aggiornamento metrica
eventi pianificati
eventi specifici
F funzioni funzioni di metrica
funzioni di aggregazione
prodotto
G grafici di controllo applicazione di un evento di aggiornamento in una regola
D descrizione comandi analitica Elenco delle metriche
analitica Indicatore
analitica Interactive metric trend
Desktop Intelligence esempio di analitica
,
,
,
,
esempio di analitica della destinazione
esempio di analitica di previsione
esempio di analitica di relazione metrica
esempio di analitica Trend
esempio di analitiche della deviazione
esempio di grafico di controllo
I impostazione degli eventi di aggiornamento
indicatore di barometro descrizioni dei comandi
indicatore di semaforo descrizioni dei comandi
indicatore di tachimetro descrizioni dei comandi
variabili openanalytic
indicatore di termometro descrizioni dei comandi
insiemi metriche basate su
istruzioni SQL nelle regole
M medie mobili
MM centrata ponderata linearmente
MM ponderata esponenzialmente
MM ponderata linearmente
trasformazioni
metriche
aggiornamento
aggiornamento esterno
assistente Crea metrica
attributi
basate su più insiemi
creazione
creazione con sezioni
creazione delle metriche basate su modello
creazione di una metrica a immissione manuale
creazione in base agli universi impostati
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 295
Indice metriche (segue) elenco delle metriche disponibili
funzioni di aggregazione
funzioni di comportamento nelle condizioni delle regole
impostazione degli entranti
impostazione degli uscenti
impostazione dei migranti
impostazione della simultaneità
in un repository
metriche con sezioni
modifica
motore delle metriche
pubblicazione
pubblicazione con azioni
pubblicazione della pianificazione
revisione delle impostazioni di pubblicazione
risoluzione dei problemi
selezione della strategia di pubblicazione
selezione delle sezioni dell'obiettivo per la pubblicazione
selezione di un ruolo di pubblicazione
svuotamento dello storico
metriche a immissione manuale creazione
metriche basate su modello creazione
pubblicazione
pubblicazione con azioni
pubblicazione della pianificazione
revisione delle impostazioni di pubblicazione
selezione della strategia di pubblicazione
selezione delle sezioni dell'obiettivo per la pubblicazione
selezione di un ruolo di pubblicazione
metriche con sezioni creazione
modalità di visualizzazione analitiche
N nbPrompts
analitiche basate su obiettivi e metriche
O obiettivi aggiornamento
aggiornamento dei valori
aggiunta alla scheda Cruscotto personale
aggiunta di note
assegnazione di nome
assistente Nuovo obiettivo
associazione con una metrica
attivazione
attivazione delle strategie
attributi nelle condizioni delle regole
azioni consigliate
contenuto
contenuto strategia
convalida della strategia
copia
copia di una strategia
creazione
creazione di strategie
creazione variabile di strategia
definizione del riempimento dati
definizioni delle strategie
dettagli dell'obiettivo strategico
dettagli delle strategie personali
dettagli di collaborazione
disattivazione
disattivazione delle strategie di obiettivo
elementi di strategia
eliminazione
,
,
eliminazione di una protezione dei ruoli
eliminazione di una strategia
296 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Indice obiettivi (segue) eliminazione di una variabile di strategia
eliminazione di una variabile utente
gestione
gestione dei ruoli
impostazione del riempimento automatico
impostazione della definizione del valore di destinazione
impostazione della tolleranza
informazioni sulle strategie
invio di messaggi di posta elettronica
lettura delle note di attività
modifica
,
modifica dei valori di destinazione
modifica dei valori di strategia
modifica della protezione del ruolo
modifica delle strategie
modifica delle variabili di strategia
note
Obiettivi personali
ordinamento
organizzazione delle strategie
pagina di gestione degli obiettivi
protezione dei ruoli
,
protezione dell'obiettivo strategico
pubblicazione
pubblicazione con azioni
pubblicazione della pianificazione
revisione delle impostazioni di pubblicazione
riquadro di gestione degli obiettivi
ruoli delle strategie
salvataggio come analitica
selezione della strategia di pubblicazione
selezione delle sezioni dell'obiettivo per la pubblicazione
selezione di un ruolo di pubblicazione
stato
strategie assegnate
strategie dell'utente
obiettivi (segue) strategie delle variabili utente
Strategie personali
Strategy Builder
tolleranza
tramite una query di universo
utilizzo dell'elenco di strategie
variabili dell'obiettivo strategico
variabili di strategia
vista interna
visualizzazione degli obiettivi
visualizzazione dell'elenco degli obiettivi disponibili
visualizzazione delle definizioni di strategia
OpenAnalytic
con l'analitica Visualizzatore
openDocument nei cruscotti
nelle analitiche
P proprietà del grafico analitica Mappa strategia
istogramma Pareto
Q query di universo con obiettivi Performance Manager
R regole
aggiornamento di un'azione di metrica
ambito
applicazione di eventi denominati
applicazione di eventi pianificati
applicazione di un evento di aggiornamento grafico di controllo
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 297
Indice regole (segue) applicazione di un evento di aggiornamento metrica
aritmetiche
attributi dell'obiettivo
attributi della metrica
azioni
azioni delle istruzioni SQL
cartelle
conditionc
condizioni
,
creazione
creazione di un avviso
definizione degli eventi
definizione di un'azione
Editor formule condizionali
eventi
feedback
formule condizionali
funzioni
funzioni Crystal Reports
funzioni cubo
funzioni degli obiettivi
,
,
,
,
funzioni di comportamento delle metriche
funzioni di data
funzioni di metrica
funzioni previsionali
funzioni statistiche
funzioni testo
generazione di un elenco
generazione di un evento
generazione di un URL
gestione
impostazione degli eventi di aggiornamento
modelli
modifica
operatori
operatori aritmetici
operatori di testo
regole (segue) operatori logici
stato
trigger
valori logici nelle condizioni delle regole
variabili
variabili dell'applicazione esterna
variabili delle formule condizionali
variabili di attivazione evento
variabili di azione
variabili di metrica negli eventi
variabili nelle formule di azioni
ruoli appartenenze
configurazione nell'assistente ruoli
definizione nell'assistente ruoli
eliminazione della protezione
eliminazione ruolo generale
gestione
impostazione per una strategia
informazioni generali
modifica della protezione
nella scheda Organizzazione
nelle strategie
protezione
riquadro di riepilogo dell'assistente ruoli
S storico metrica eliminazione
Strategy Builder descrizione
U
URL Reporting openDocument
298 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Indice
V variabili creazione per strategia dell'obiettivo
eliminazione per una strategia
modifica nelle strategie
nelle strategie degli obiettivi
variabili OpenAnalytic albero di metriche
analitica Fattori d'influenza chiave
analitica Interactive metric trend
analitica migrazione
analitiche di esplorazione dati
analitiche mappa
elenco delle metriche
grafici a torta, a bolle e a radar
in analitiche con obiettivi, metriche e query di universo
variabili OpenAnalytic (segue) indicatori
introduzione metriche
Mappa strategia
metriche volatili e appartenenza agli insiemi
per collegamento alle analitiche
previsioni metrica
tachimetro
varianza obiettivo
W
Web Intelligence analitica di snapshot insieme
esempio di analitica
,
,
,
,
Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager 299
Indice
300 Manuale dell'utente di BusinessObjects Performance Manager
Download
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