Ascon tecnologic KRD50 Controller-programmer Manuale del proprietario
Oglas
Oglas
KRD50
CONTROLLORE E
PROGRAMMATORE
4. Non deve esserci presenza di acqua o altri fluidi (condensa);
5. La temperatura ambiente deve essere tra 0 ÷ 50°C;
6. L’umidità relativa deve rimanere all’interno del campo di utilizzo (20 ÷ 85% RH).
Lo strumento può essere montato su guida DIN o a parete.
2 COLLEGAMENTI
2.1 Schema di collegamento
Passive TX,
2 wires,
4... 20 mA
0/12... 60 mV,
0/1... 5V,
0/2... 10V
+
4... 20 mA
(active)
Pt1000
+
Pt100
TC
+
Relay Out 1: 4 (4) A/250 VAC
Relay Out 2, 3: 2 (1) A/250 VAC (*)
SSR Out 1, 2 , 3: 10 VDC/15 mA
Out1:
SSR Out4:
4... 20 mA
12 VDC/20 mA
* For servodrive models: both Out2 and Out3 are to be selected as “M” in Configuration code;
Out2: open, Out3: close
DI2 DI1
D-
RS485
D+
Manuale Ingegneristico
21/11 - Code: ISTR_M_KRD50_I_00_--
ASCON TECNOLOGIC S.r.l.
Viale Indipendenza, 56 - 27029 VIGEVANO (PV) ITALY
Tel.: +39 0381 69871 - Fax: +39 0381 698730
Site: http:\\www.ascontecnologic.com
e-mail: [email protected]
1 DIMENSIONI E FORATURA (mm)
1.1 Dimensioni
78.65
21.55
87.60
27.80
69.80
Out3
+ -
Out4
Out2
Out1
C NO C NO C NC NO
Power
Supply
2.2 Note generali sui collegamenti elettrici
1. Non cablare i cavi di segnale con i cavi di potenza;
2. Componenti esterni (come le barriere zener) possono causare errori di misura dovuti a resistenze di linea eccessive o sbilanciate oppure possono dare origine a correnti di dispersione;
3. Quando si utilizza cavo schermato, lo schermo deve essere collegato a terra da un solo lato;
4. Fare attenzione alla resistenza di linea, una resistenza di linea elevata può causare errori di misura.
2.3 Ingressi
2.3.1 Ingresso da termocoppia
27.80
77.31
87
1.2 Requisiti per il montaggio
Questo strumento è destinato all’installazione permanente, solo per uso interno, in un quadro elettrico che racchiuda lo strumento, i terminali ed i cablaggi specifici per il montaggio su guida DIN. Montare lo strumento in un quadro che abbia le seguenti caratteristiche:
1. Deve essere facilmente accessibile;
2. Non deve essere sottoposto a vibrazioni o impatti;
3. Non devono essere presenti gas corrosivi;
1 2
+ -
Corrente continua per verifica continuità: 250 m A max..
Giunto freddo: Compensazione automatica fra 0 ÷ 50°C.
Deriva termica giunto freddo: 0.1°C/°C dopo un preriscaldamento di 20 minuti.
Impdenza di ingresso: > 1 M Ω .
Calibrazione: Secondo la normativa EN 60584-1.
Nota: Utilizzare un cavo compensato corrispondente al tipo di termocoppia impiegata possibilmente schermato.
Ascon Tecnologic - Linea KRD5 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 1
2.3.2 Ingresso da sensori all’infrarosso
Exergen
2.3.6 Ingresso in corrente (mA)
Collegamento ingresso da 0/4 ÷ 20 mA per trasmettitore passivo con alimentazione ausiliaria interna
-
4...20 mA
2 wires
Transmitter
+ 1 2
+ -
Resistenza di linea: Non rilevante.
Giunto freddo: Compensazione automatica fra 0 ÷ 50°C.
Deriva termica giunto freddo: 0.1°C/°C.
Impedenza di ingresso: >1 M Ω .
2.3.3 Ingresso da termoresistenza Pt 100
1 2 3 4
Impedenza di ingresso: < 53 Ω .
Aliment. ausiliaria interna: 12 VDC (±20%), 20 mA max..
Collegamento ingresso da 0/4 ÷ 20 mA per trasmettitore passivo con alimentazione ausiliaria esterna
0/4...20 mA passive transmitter
+
+
-
Ext.
PWS
1 2 3
Circuito d’ingresso: Iniezione di corrente (150 µA).
Resistenza di linea: Compensazione automatica fino a
20 Ω /filo, errore max. ±0.1° del campo di ingresso.
Calibrazione: Secondo la normativa EN 60751/A2.
Nota: La resistenza dei 3 fili deve essere la stessa.
2.3.4 Ingresso da Pt 1000, NTC e PTC
1 2
+ -
Collegamento ingresso da 0/4 ÷ 20 mA per trasmettitore attivo
0/4... 20 mA active transmitter
+ -
2 3
Resistenza di linea: Non compensata.
Circuito di ingresso Pt 1000: Iniezione di corrente (15 µA).
Calibrazione Pt 1000: Secondo la normativa EN 60751/A2.
2.3.5 Ingresso in tensione (V e mV)
mV
V
+ -
1 2
+ -
Impedenza di ingresso: >1 M Ω per l’ingresso in mV;
500 k Ω per l’ingresso in V.
1 2
+ -
2.3.7 Ingressi digitali
Note relative alla sicurezza:
– Non cablare i cavi degli ingressi logici insieme ai cavi di potenza;
– Lo strumento necessita di almeno 150 ms per riconoscere la variazione di stato del contatto;
– Gli ingressi logici NON sono isolati dall’ingresso di misura.
Il contatto esterno deve assicurare un isolamento doppio o rinforzato tra l’ingresso logico e la linea di potenza.
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Ingresso digitale comandato da un contatto pulito
Digital input 2
Digital input 1
Uscita analogica in corrente
+
22 mA
24
-
4 5 6 11
Massima resistenza contatti: 100 Ω .
Portata contatti: DI1 = 10 V, 6 mA;
DI2 = 12 V, 30 mA.
Ingresso digitale comandato in tensione (24 VDC)
+ -
Digital input 2
Digital input 1
4 5 6 11
Tensione di stato logico 1: 6 ÷ 24 VDC;
Tensione di stato logico 0: 0 ÷ 3 VDC.
2.4 Uscite
Note relative alla sicurezza:
– Per evitare scosse elettriche, collegare i cavi di potenza dopo aver effettuato tutti gli altri collegamenti.
– Per il collegamento alla rete, utilizzare cavi AWG 16 o maggiori e adatti per una temperatura di almeno 75°C;
– Utilizzare solo cavi in rame.
– Le uscite SSR non sono isolate. Il relè allo stato solido esterno deve garantire un isolamento rinforzato.
– Per le uscite SSR, mA e V si utilizzi un cavo schermato qualora la linea dovesse superare i 30 m di lunghezza.
m Prima di collegare gli attuatori delle uscite si raccomanda di configurare i parametri per adattarli all’applicazione (tipo di ingresso, modo di regolazione, allarmi, intervento delle uscite, ecc.).
2.4.1 Uscita 1 (OP1)
Uscita a relè
Uscita in corrente: 0/4 ÷ 20 mA, galvanicamente isolata,
RL max.: 600 Ω .
Uscita analogica in tensione
+
22
V
24
-
Uscita in tensione: 0/2 ÷ 10V, galvanicamente isolata,
RL min.: 500 Ω .
2.4.2 Uscita 2 (OP2)
Uscita a relè
17 18
Portata dei contatti: • 2 A /250 V cos j = 1;
• 1 A /250 V cos j = 0.4.
Vita operativa: 1 x 10 5 .
Uscita SSR
C NO
+
17
SSR
18
-
+ -
Livello logico 0:
Livello logico 1:
Vout < 0.5 VDC;
12 V ±20%, 15 mA max..
2.4.3 Uscita 3 (OP3)
Uscita a relè
15 16
22 23 24
C NC NO
Portata dei contatti: • 4 A /250 V cos j =1;
• 2 A /250 V cos j =0.4.
Vita operativa: 1 x 10 5 .
Uscita SSR
+
22
SSR
-
24
Livello logico 0:
Livello logico 1:
Vout < 0.5 VDC;
12 V ± 20%, 15 mA max..
C NO
Portata dei contatti: • 2 A /250 V cos j =1;
• 1 A /250 V cos j =0.4.
Vita operativa: 1 x 10 5 .
Uscita SSR
+
15
SSR
-
16
Livello logico 0:
Livello logico 1:
+ -
Vout < 0.5 VDC;
12 V ±20%, 15 mA max..
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2.4.4 Uscite servomotore Out 2 e Out 3
Close Open
C
15
NO C
16 17
NO
18
Out3
Portata dei contatti: • 2 A /250 V cos j = 1;
• 1 A /250 V cos j = 0.4.
Vita operativa: 1 x 10 5 .
2.4.5 Uscita 4 (OP4)
Uscita SSR
+ -
Out2
4
+ -
11
SSR
Livello logico 0:
Livello logico 1:
Vout < 0.5 VDC;
12 V ±20%, 20 mA max..
Nota: L’uscita è protetta da sovraccarichi.
2.5 Interfaccia seriale
RS485 D+
C
Dm rate) tramite la porta seriale stessa o la chiave A01.
Se i parametri della comunicazione seriale vengono modificati tramite la porta seriale, dopo ogni modifica di parametro salvata il dialogo terminale-strumento viene interrotto dalla differenza causata dalle modifiche apportate.
Per ripristinare le comunicazioni dell’interfaccia seriale, modificare le impostazioni del terminale in base alle modifiche alle impostazioni apportate allo strumento.
2.6 Alimentazione
Power
Supply
13 14
8
D -
9 10
D +
GND
D+
D-
D+
D-
Tipo di interfaccia: Isolata (50 V) RS-485;
Livelli di tensione: Secondo la normativa EIA standard;
Tipo di protocollo: MODBUS RTU;
Formato dei dati: 8 bit senza parità; bit di Stop: 1 (uno);
Velocità di linea: Programmabile tra 1200 ÷ 38400 baud;
Indirizzo: Programmabile tra 1 ÷ 255.
Note: 1. L’interfaccia seriale RS-485 permette di collegare fino a 30 strumenti con un unico master remoto.
2. La lunghezza del cavo non deve superare i 1500 m alla velocità di comunicazione di 9600 baud.
3. Riportiamo di seguito la definizione data dalle norme EIA per le interfacce RS-422 e RS-485 in merito al significato ed al senso della tensione presente sui morsetti.
• Il morsetto “A” del generatore deve essere negativo rispetto al morsetto “B” per stato binario
1 (MARK o OFF).
• Il morsetto “A” del generatore deve essere positivo rispetto al morsetto “B” per stato binario
0 (SPACE o ON).
4. Questo strumento permette di impostare i parametri della configurazione seriale (indirizzo e baud
Neutral Line
Tensione di alimentazione: • 24 VAC/DC (±10%);
• 100 ÷ 240 VAC(-15 ÷ +10%).
Note: 1. Prima di collegare lo strumento alla rete elettrica, assicurarsi che la tensione di linea sia corrispondente a quanto indicato nell’etichetta di identificazione dello strumento;
2. La polarità è ininfluente;
3. L’ingresso di alimentazione NON è protetto da fusibile. È necessario prevedere esternamente un fusibile tipo T 1A, 250 V;
4. Quando lo strumento è alimentato attraverso la chiave di programmazione A01, le uscite NON sono alimentate e lo strumento potrebbe visualizzare la scritta ouLd
(Out 4 Overload).
Ascon Tecnologic - Linea KRD5 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 4
3 CARATTERISTICHE TECNICHE
Custodia: Plastica autoestinguente UL94 V0;
Protezione frontale: IP20 secondo la normativa EN 60070-1;
Installazione: Montaggio retroquadro su guida DIN;
Morsettiera: 24 terminali a vite M3, per cavi da 0.25 ÷ 2.5 mm 2
(AWG22 ÷ AWG14) con schema di collegamento;
Dimensioni: 75 x 34 mm (2.95 x 1.30 in.), profondità 75.5 mm (2.97 in.);
Peso: 180 g max.;
Alimentazione:
• 24 VAC/DC (±10% della tensione nominale);
• 100 ÷ 240 VAC (-15 ÷ +10% della tensione nominale);
Consumo di corrente: 5 VA max.;
Tensione di isolamento:
• Isolamento semplice (modelli con alimentazione
24 VAC/DC);
• 3000 Vrms secondo EN 61010-1 (modelli con alimentazione 100 ÷ 240 VAC/DC,
Tempo di campionamento: 130 ms;
Risoluzione: 30000 conteggi;
Precisione totale: ±0.5% F.S.V. ±1 digit @ 25°C di temperatura ambiente;
Deriva termica: Compresa nella precisione totale;
Compatibilità elettromagnetica e requisiti di sicurezza:
Direttiva EMC (EN 61326-1),
Direttiva BT (EN 61010-1);
Categoria di installazione: II;
Grado di inquinamento: 2.
Temperatura di funzionamento: 0 ÷ 50°C (32 ÷ 122°F);
Temperatura di stoccaggio: -30 ÷ +70°C (-22 ÷ +158°F);
Umidità: 20 ÷ 85% RH non condensante.
4 COME ORDINARE
Modello
KRD50 = Regolatore + timer + programmatore
Alimentazione
H = 100... 240 VAC
L = 24 VAC/DC
Ingresso analogico + Ingresso digitale DI1 (standard)
C = J, K, R, S, T, PT100, PT 1000 (2 fili), mA, mV, V
E = J, K, R, S, T, NTC, PTC, mA, mV, V
Uscita 1
I = Isolata 0/4... 20 mA, 0/2... 10 V
O = VDC per SSR 12 Vdc/20 mA
R = Relè SPDT 4 A/250Vac (per carichi resistivi)
Uscita 2
= Non disponibile
M = Relè SPST 2 A/250Vac ( comando servomotore )(*)
O = VDC per SSR 12 Vdc/20 mA
R = Relè SPST NO 2 A/250Vac (per carichi resistivi)
Uscita 3
= Non disponibile
M = Relè SPST 2 A/250Vac ( comando servomotore )(*)
O = VDC per SSR 12 Vdc/20 mA
R = Relè SPST NO 2 A/250Vac (per carichi resistivi)
Ingresso/Uscita 4
D = Uscita 4 (VDC per SSR)/Aliment./Ingresso dig. DI2
Comunicazione seriale
= TTL Modbus
S = RS485 Modbus + TTL Modbus
Tipo di collegamento
= Standard (morsettiera a vite non estraibile)
E = Con morsettiera a vite estraibile
M = Con morsettiera a molla estraibile
N = Con morsettiera estraibile (solo parte fissa)
* Nel regolatore KRD50 per servomotore l’uscita 2 e l’uscita 3 ( OUT2 e OUT3 ) devono essere compilate con il codice “ M ”.
Ascon Tecnologic - Linea KRD5 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 5
5 PROCEDURA DI CONFIGURAZIONE
5.1 Introduzione
Lo strumento, quando viene alimentato, comincia immediatamente a funzionare rispettando i valori dei parametri memorizzati in quel momento.
Il comportamento dello strumento e le sue prestazioni sono in funzione dei valori dei parametri memorizzati.
Alla prima accensione lo strumento utilizzerà i dati di “ default ”
(parametri di fabbrica). Questo insieme di parametri sono di tipo generico (esempio: l’ingresso è programmato per una termocoppia tipo J).
m
Prima di collegare gli attuatori delle uscite, si raccomanda di configurare i parametri per adattarli all’applicazione (tipo di ingresso, modo di regolaziom ne, allarmi, intervento delle uscite, ecc.).
La modifica dell’unità ingegneristica (parametro
[5] unit ) non causa il ridimensionamento automatico di tutti i parametri relativi con l’unità ingegneristica.
Per modificare l’impostazione dei parametri è necessario eseguire la procedura di “ Configurazione ”.
5.2 Comportamento dello strumento all’accensione
All’accensione lo strumento partirà in uno dei seguenti modi, in funzione della specifica configurazione:
Modo Automatico senza la funzione programmatore
– [12B] indirizzo 527 = 1;
– [19B] indirizzo 580 = 0 or 1;
– Lo strumento sta eseguendo la normale regolazione.
Modo manuale (oPLo)
– [12B] indirizzo 527 = 3;
– Lo strumento NON sta eseguendo la regolazione automatica.
– La potenza di regolazione è apri allo 0% e può essere modificata con [26B] indirizzo 592.
Modo Stand by (St.bY)
– [12B] indirizzo 527 = 0;
– Lo strumento NON sta eseguendo alcun tipo di regolazione (le uscite regolanti sono spente);
– Lo strumento si comporta come un indicatore (convertitore da analogico a digitale).
Modo Automatico con partenza del programma all’accensione
– [12B] indirizzo 527 = 1;
– [19B] indirizzo 580 differente da 0, 1 o 7.
Noi definiamo una qualunque di queste visualizzazioni
“ visualizzazione normale ”.
5.3 Reset di fabbrica
5.3.1 Caricamento dei parametri di default
A volte, ad esempio quando si riconfigura uno strumento utilizzato in precedenza per un’applicazione diversa (o da altre persone) o sono fatti errori di configurazione e si desidera riconfigurarlo, può essere utile ricaricare la configurazione di fabbrica (dati di default).
Questa azione consente di riportare lo strumento ad una condizione definita (come era alla prima accensione).
I dati di default sono i dati caricati nello strumento dalla fabbrica prima della spedizione dell’apparecchio.
Per caricare il set di parametri di default di fabbrica è sufficiente inviare il valore
-481
a [19A] indirizzo 19.
La procedura è completa.
Nota: La lista completa dei parametri di default è riportata nell’ Appendice A .
5.4 Configurazione dei parametri
Nelle pagine seguenti descriveremo tutti i parametri dello strumento. Tuttavia lo strumento visualizzerà solo i parametri relativi alle opzioni hardware presenti e in accordo all’impostazione fatta per i parametri precedenti [esempio: impostando
AL1t (tipo di Allarme 1) uguale a nonE (non utilizzato), tutti i parametri relativi all’allarme 1 verranno omessi].
Gruppo
]
inP - Configurazione degli ingressi
[1] SEnS - Tipo di ingresso (indirizo 10240)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando nel codice d’ordine è stato selezionato c come “ Tipo di ingresso ” (si veda “Come ordinare”):
0 TC J (0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
1 TC K
2 TC S
3 TC R
4 TC T
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
5 TC N
6 Exergen IRS J
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
7 Exergen IRS K (0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
8 RTD Pt 100 (-200 ÷ +850°C/-328 ÷ +1562°F);
9 RTD Pt 1000 (-200 ÷ +850°C/-328 ÷ +1562°F);
10 0 ÷ 60 mV lineare;
11 12 ÷ 60 mV lineare;
12 0 ÷ 20 mA lineare;
13 4 ÷ 20 mA lineare;
14 0 ÷ 5 V lineare;
15 1 ÷ 5 V lineare;
16 0 ÷ 10 V lineare;
17 2 ÷ 10 V lineare.
• Quando nel codice d’ordine è stato selezionato e come “ Tipo di ingresso ” (si veda “ Come ordinare ”).
0 TC J (0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
1 TC K
2 TC S
3 TC R
4 TC T
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
5 TC N
6 Exergen IRS J
7 Exergen IRS K
8 PTC
9 NTC
10 0 ÷ 60 mV lineare;
11 12 ÷ 60 mV lineare;
12 0 ÷ 20 mA lineare;
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(-55 ÷ +150°C/-67 ÷ +302°F);
(-50 ÷ +110°C/-58 ÷ +230°F);
13 4 ÷ 20 mA lineare;
14 0 ÷ 5 V lineare;
15 1 ÷ 5 V lineare;
16 0 ÷ 10 V lineare;
17 2 ÷ 10 V lineare.
Note: 1. Quando si seleziona un ingresso da TC o RTD e si imposta una cifra decimale, il valore massimo visualizzabile risulta essere 999.9°C o 999.9°F.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 6
2. Ogni cambiamento di impostazione del parametro
SEnS forzerà il parametro [2] dP = 0 e farà cambiare tutti i parametri ad esso collegati (set point, bada proporzionale ecc.).
[2] dP - Posizione punto decimale (indirizzo 10241)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando [1] SenS = ingresso lineare: 0 ÷ 3;
• Quando [1] SenS diverso da ingresso lineare: 0 ÷ 1.
Nota: Ogni variazione del parametro dP produrrà una variazione dei parametri ad esso collegati (set point, banda proporzionale, ecc.).
[3] SSc - Inizio scala per ingressi lineari
(indrizzo 10242)
Disponibile: Quando, tramite il parametro [1] SEnS, è stato selezionato un ingresso lineare.
Campo: -1999 ÷ 9999.
Note: 1. Consente di definire, per gli ingressi lineari, il valore visualizzato quando lo strumento misura il minimo valore misurabile. Lo strumento visualizzerà valori fino al 5% inferiori al valore impostato per SSc oltre il 5% visualizzerà la segnalazione di Underrange .
2. È possibile impostare una visualizzazione di inizio scala inferiore alla visualizzazione di fondo scala per ottenere usa scala di visualizzazione inversa.
Es. 0 mA = 0 mBar e 20 mA = -1000 mBar (vuoto).
[4] FSc - Fondo scala per ingressi lineari
(indrizzo 10243)
Disponibile: Quando, tramite il parametro [1] SEnS, è stato selezionato un ingresso lineare.
Campo: -1999 ÷ 9999.
Note: 1. Consente di definire, per gli ingressi lineari, il valore visualizzato quando lo strumento misura il massimo valore misurabile. Lo strumento visualizzerà valori fino al 5% superiori al valore impostato per FSc oltre il 5% visualizzerà la segnalazione di Overrange .
2. È possibile impostare una visualizzazione di inizio scala inferiore alla visualizzazione di fondo scala per ottenere usa scala di visualizzazione inversa.
Es.
0 mA = 0 mBar e 20 mA = - 1000 mBar (vuoto).
[5] unit - Unità ingegneristiche (indrizzo 10244)
Disponibile: Quando, tramite il parametro [1] SEnS, è stato selezionato un sensore di temperatura.
Campo: 0 °c = Gradi Celsius (centigradi);
1 °F = Gradi Fahrenheit.
Nota: La modifica dell’unità ingegneristica (parametro
[5] unit ) non causa il ridimensionamento automatico di tutti i parametri relativi con l’unità ingegneristica
(soglie di allarme, banda proporzionale, ecc.).
[6] FiL - Filtro digitale sul valore misurato
(indrizzo 10245)
Disponibile: Sempre.
Campo: oFF Nessun filtro;
0.1 ÷ 20.0 s
Nota: Questo è un filtro del primo ordine applicato al valore misurato. Per questa ragione influenza, il valore misurato, l’azione di regolazione e il comportamento degli allarmi.
[7] inE - Selezione del tipo di fuori campo che abilita il valore di uscita di sicurezza
(indrizzo 10246)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 our: Quando lo strumento rileva un overrange o un underrange , forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [8] oPE.
1 or: Quando lo strumento rileva un overrange , forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [8] oPE.
2 ur: Quando lo strumento rileva un underrange , forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [8] oPE.
[8] oPE - Valore di sicurezza della potenza di uscita (indrizzo 10247)
Disponibile: Sempre.
Campo: -100 ÷ 100% (dell’uscita).
Note: 1. Quando lo strumento è programmato per eseguire una sola azione regolante (riscaldamento o raffreddamento), impostando un valore inferiore al campo di uscita, lo strumento utilizza il valore zero.
Es.
: quando è programmata una azione di solo riscaldamento e oPE è uguale a -50% (raffreddamento) lo strumento utilizzerà il valore zero.
2. Quando è stato selezionato un controllo ON/OFF e lo strumento rileva una condizione di fuori campo, lo strumento utilizzerà un tempo di ciclo pari a 20 secondi per poter fornire la potenza programmata tramite questo parametro.
[9] io4.F - Selezione della funzione dell’I/O4
(indrizzo 10248)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 on: Out 4 sempre ad ON (usato come alimentazione di un trasmettirore);
1 out4: Uscita digitale 4 (VDC per SSR);
2 dG2.c: Ingresso digitale 2 (contatto pulito);
3 dG2.U: Ingresso digitale 2 (in tensione
12 ÷ 24 VDC).
Note: 1. Impostando [9] io4.F = dG2.C
o dG2V , il parametro [24] O4.F viene mascherato mentre diventa visibile [11] diF2.
2. Impostando [9] io4.F = on i parametri [24] O4.F e
[11] diF2 verranno mascherati.
3. Impostando [9] io4.F per valori diversi da dG2.c
o dG2.U
, lo strumento forzerà [11] diF2 = nonE
.
Se [10] diF1 era stato impostato ad 12, 13 o 15, verrà forzato a nonE
.
4. La modifica di [9] io4.F
dal valore on ad Out 4 porterà [25] O4.F ad essere visibile e uguale nonE
.
[10] diF1 - Funzione dell’ingresso digitale 1
(indrizzo 10249)
Disponibile: Sempre.
0 oFF: Nessuna funzione;
1 Reset Allarmi [stato];
2 Riconoscimento Allarmi (ACK) [stato];
3 Blocco (Hold) del valore misurato [stato];
4 Modo Stand by [stato]. Quando il contatto è chiuso lo strumento è in stand-by;
5 Modalità manuale;
6 Run del programma [transizione]. La prima chiusura fa partire il programma, le chiusure succes-
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 7
sive fanno ripartire l’esecuzione del programma dall’inizio;
7 Reset del programma [transizione]. La chiusura del contatto resetta l’esecuzione del programma;
8 Hold del programma [transizione]. La 1ª chiusura sospende l’esecuzione del programma, la 2ª fa ripartire l’esecuzione del programma;
9 Run/Hold del programma [stato]. Quando il contatto è chiuso il programma è in esecuzione;
10 Run/Reset del programma [stato]:
- Contatto chuso - Program in RUN;
- Contatto aperto - Reset del programma;
11 Selezione tra SP1 e SP2 [stato];
12 Selezione binaria del set point eseguita tramite l’ingresso digitale 1 (bit meno significativo) e l’ingresso digitale 2 (bit più significativo) [stato];
13 RISERVATO;
14 Selezione tra programma 1 e 2 [stato];
15 Selezione binaria programma (1 ÷ 4) [stato].
[11] diF2 - Funzione dell’ingresso digitale 2
(indirizzo 10250)
Disponibile: Quando [9] io4.F = dG2.c oppure dG2.U.
Campo: 0 OFF : Nessuna funzione;
1 Reset Allarmi [stato];
2 Riconoscimento Allarmi (ACK) [stato];
3 Blocco (Hold) del valore misurato [stato];
4 Modo Stand by [stato]. Quando il contatto è chiuso lo strumento è in stand-by;
5 Modalità manuale;
6 Run del programma [transizione]. La prima chiusura fa partire il programma, le chiusure successive fanno ripartire l’esecuzione del programma dall’inizio;
7 Reset del programma [transizione]. La chiusura del contatto resetta l’esecuzione del programma;
8 Hold del programma [transizione]. La 1ª chiusura sospende l’esecuzione del programma, la
2ª fa continuare l’esecuzione del programma;
9 Run/Hold del programma [stato]. Quando il contatto è chiuso il programma è in esecuzione;
10 Run/Reset del programma [stato]:
- Contatto chuso - Program in RUN;
- Contatto aperto - Reset del programma;
10 Selezione tra SP1 e SP2 [stato];
11 Selezione binaria del set point eseguita tramite l’ingresso digitale 1 (bit meno significativo) e l’ingresso digitale 2 (bit più significativo) [stato].
12 RISERVATO;
13 Selezione tra programma 1 e 2 [stato];
14 Selezione binaria programma (1 ÷ 4) [stato].
Note: 1. Quando [10] diF1 = 12, [11] diF2 è forzato a 12 e non può eseguire altre funzioni.
2. Quando [10] diF1 = [11] diF2 = 12, la selezione del set point avviene come segue:
Dig. Input 1 Dig. Input 2
Off
On
Off
On
Off
Off
On
On
Set point operativo
Set point 1
Set point 2
Set point 3
Set point 4
3. Quando [10] diF1 = 15, [11] diF2 è forzato a 15 e non può eseguire altre funzioni.
4. Quando [10] diF1 = [11] diF2 = 15, la selezione
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 8 del Programma avviene come segue:
Dig. Input 1 Dig. Input 2 Programma selezionato
Off
On
Off
On
Off
Off
On
On
Programma 1
Programma 2
Programma 3
Programma 4
[12] di.A - Azione degli ingressi digitali
(indirizzo 10251)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 DI1 azione diretta,
DI2 (se configurato) azione diretta;
1 DI1 azione inversa,
DI2 (se configurato) azione diretta;
2 DI1 azione diretta,
DI2 (se configurato) azione inversa;
3 DI1 azione inversa,
DI2(se configurato) azione inversa.
Gruppo
]
out - Configurazione delle uscite
[13] o1.t - Out 1 tipo di uscita (indirizzo 10252)
Disponibile: Quando out 1 è un’uscita lineare.
Campo: 0-20 0 ÷ 20 mA;
4-20 4 ÷ 20 mA;
0-10 0 ÷ 10 V;
2-10 2 ÷ 10 V.
[14] o1.F - Funzione dell’uscita Out 1 (indirizzo
10253)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando out 1è un’uscita lineare:
0 nonE: Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita puo essere impostato tramite interfaccia seriale;
1 H.rEG: Uscita di riscaldamento;
2 c.rEG: Uscita di raffreddamento;
3 r.inP: Ritrasmissione analogica della misura;
4 r.Err: Ritrasmissione analogica dell’errore (PV-SP);
5 r.SP: Ritrasmissione analogica del Set Point operativo;
6 r.SEr: Ritrasmissione analogica del valore proveniente dalla porta seriale;
• Quando out 1 è un’uscita digitale (relè o SSR):
0 nonE: Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita puo essere impostato tramite interfaccia seriale;
1 H.rEG: Uscita di riscaldamento;
2 c.rEG: Uscita di raffreddamento;
3 AL: Uscita di allarme;
4 P.End: Indicatore di programma in “end”;
5 P.HLd: Indicatore di programma in “hold”;
6 P. uit: Indicatore di programma in “wait”;
7 P.run: Indicatore di programma in “run”;
8 P.Et1: Evento 1 del programma;
9 P.Et2: Evento 2 del programma;
10 or.bo: Indicatore di fuori-campo o rottura sensore;
11 P.FAL: Indicatore di mancata alimentazione;
12 bo.PF: Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione;
13 St.By: Indicatore di strumento in stand-by;
14 diF1: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1;
15 diF2: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2;
16 on: Out 1 sempre ad ON.
Note: 1. Quando due o più uscite sono programmate allo stesso modo, le uscite verranno pilotate in parallelo.
2. La segnalazione di mancata alimentazione viene cancellata quando lo strumento rileva un reset degli allarmi da porta seriale.
3. Se non viene programmata nessuna uscita regolante, gli allarmi relativi (se presenti) verranno forzati a nonE (non utilizzato).
[15] A.o1L - Inizio scala dell’uscita analogica di ritrasmissione (indirizzo 10254)
Disponibile: Quando Out 1 è un’uscita lineare e [14] o1.F è uguale a r.IMP
, r.Err
, r.SP
oppure r.SEr
.
Campo: Da -1999 a [16] A.o1H.
[16] A.o1H - Fine scala dell’uscita analogica di ritrasmissione (indirizzo 10255)
Disponibile: Quando Out 1 è un’uscita lineare e [14] o1.F è uguale a r.IMP
, r.Err
, r.SP
oppure r.SEr
.
Campo: Da [15] A.o1L a 9999.
[17] o1.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 1
(indirizzo 10256)
Disponibile: Quando [14] o1.F = AL.
Campo: 0 ÷ 63 con la regola seguente:
+1 Allarme 1;
+2 Allarme 2;
+4 Allarme 3;
+8 Allarme Loop break (LBA);
+16 Rottura sensore (burn out);
+32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4).
Esempio 1: Impostando 3 (2 + 1) l’uscita segnalerà l’allarme
1 e 2 (condizione di OR).
Esempio 2: Impostando 13 (8 + 4 + 1) l’uscita segnalerà l’allarme 1, l’allarme 3 e l’allarme di loop break (LBA).
[18] o1.Ac - Azione dell’uscita Out 1 (indizzo 10257)
Disponibile: Quando [14] o1.F è diverso da nonE.
Campo: 0 dir: Azione diretta;
1 rEU: Azione inversa;
2 dir.r: Azione diretta con indicazione LED invertita;
3 rEU.r: Azione inversa con indicazione LED invertita.
Note: 1. Azione diretta: l’uscita ripete lo stato della funzione pilotante. Esempio: uscita di allarme con azione diretta. Quando l’allarme è ON il relè è eccitato (uscita logica a 1).
2. Azione inversa: lo stato dell’uscita è l’opposto dello stato della funzione pilotante. Esempio: uscita di allarme con azione inversa. Quando l’allarme è
OFF il relè è eccitato (uscita logica a 1). Questa impostazione è normalmente chiamata “fail-safe” ed
è normalmente utilizzata in processi pericolosi in modo da generare un allarme quando lo strumento
è spento o scatta il watchdog interno.
[19] o2.F - Funzione dell’uscita Out 2
(indizzo 10258)
Disponibile: Quando lo strumento è dotato dell’uscita 2.
Campo: 0 nonE: Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita puo essere impostato tramite interfaccia seriale;
1 H.rEG: Uscita di riscaldamento;
2 c.rEG: Uscita di raffreddamento;
3 AL: Uscita di allarme;
4 P.End: Indicatore di programma in “end”;
5 P.HLd: Indicatore di programma in “hold”;
6 P. uit: Indicatore di programma in “wait”;
7 P.run: Indicatore di programma in “run”;
8 P.Et1: Evento 1 del programma;
9 P.Et2: Evento 2 del programma;
10 or.bo: Indicatore di fuori-campo o rottura sensore;
11 P.FAL: Indicatore di mancata alimentazione;
12 bo.PF: Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione;
13 St.By: Indicatore di strumento in stand-by;
14 diF1: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1;
15 diF2: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2;
16 on: Out 2 sempre ad ON.
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] o1.F.
m
In caso di controllo servomotore devono essere utilizzate le uscite 2 e 3 , entrambe impostate con la funzione di riscaldamento o raffreddamento
( o2.F
= o3.F
= HrEG oppure o2.F
= o3.F
= crEG ); il param etro [56] cont deve essere impostato a 3pt .
[20] o2.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 2
(indirizzo 10259)
Disponibile: Quando [19] o2.F = AL
Campo: 0 ÷ 63 con la regola seguente:
+1 Allarme 1;
+2 Allarme 2;
+4 Allarme 3;
+8 Allarme Loop break (LBA);
+16 Rottura sensore (burn out);
+32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4).
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [17] o1.AL.
[21] o2.Ac - Azione dell’uscita Out 2 (indirizzo 10260)
Disponibile: Quando [19] o2.F è diverso da nonE
.
Campo: 0 dir: Azione diretta;
1 rEU: Azione inversa;
2 dir.r: Azione diretta con indicazione LED invertita;
3 rEU.r: Azione inversa con indicazione LED invertita.
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [18] o1.Ac.
[22] o3.F - Funzione dell’uscita Out 3 (indirizzo 10261)
Disponibile: Quando lo strumento è dotato dell’uscita 3.
Campo: 0 nonE: Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita puo essere impostato tramite interfaccia seriale;
1 H.rEG: Uscita di riscaldamento;
2 c.rEG: Uscita di raffreddamento;
3 AL: Uscita di allarme;
4 P.End: Indicatore di programma in “end”;
5 P.HLd: Indicatore di programma in “hold”;
6 P. uit: Indicatore di programma in “wait”;
7 P.run: Indicatore di programma in “run”;
8 P.Et1: Evento 1 del programma;
9 P.Et2: Evento 2 del programma;
10 or.bo: Indicatore di fuori-campo o rottura sensore;
11 P.FAL: Indicatore di mancata alimentazione;
12 bo.PF: Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione;
13 St.By: Indicatore di strumento in stand-by;
14 diF1: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1;
15 diF2: L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2;
16 on: Out 3 sempre ad ON.
m
In caso di controllo servomotore devono essere utilizzate le uscite 2 e 3 , entrambe impostate con la funzione di riscaldamento o raffreddamento
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 9
( o2.F
= o3.F
= HrEG oppure o2.F
= o3.F
= crEG ); il parametro [56] cont deve essere impostato a 3pt .
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] O1.F.
[23] o3.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 3
(indirizzo 10262)
Disponibile: Quando [21] o3.F = AL.
Campo: 0 ÷ 63 con la regola seguente:
+1 Allarme 1;
+2 Allarme 2;
+4 Allarme 3;
+8 Allarme Loop break (LBA);
+16 Rottura sensore (burn out);
+32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4).
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [17] o1.AL.
[24] o3.Ac - Azione uscita Out 3 (indirizzo 10263)
Disponibile: Quando [22] o3.F è diverso da nonE
.
Campo: 0 dir: Azione diretta;
1 rEU: Azione inversa;
2 dir.r: Azione diretta con indicazione LED invertita;
3 rEU.r: Azione inversa con indicazione LED invertita.
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [18] o1.Ac.
[25] o4.F - Funzione dell’uscita Out 4 (indirizzo 10264)
Quando [9] io4.F = Out4.
Campo: 0 nonE: Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita puo essere impostato tramite interfaccia seriale;
1 H.rEG: Uscita di riscaldamento;
2 c.rEG: Uscita di raffreddamento;
3 AL: Uscita di allarme;
4 P.End: Indicatore di programma in “end”;
5 P.HLd: Indicatore di programma in “hold”;
6 P. uit: Indicatore di programma in “wait”;
7 P.run: Indicatore di programma in “run”;
8 P.Et1: Evento 1 del programma;
9 P.Et2: Evento 2 del programma;
10 or.bo: Indicatore di fuori-campo o rottura sensore;
11 P.FAL: Indicatore di mancata alimentazione;
12 bo.PF: Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione;
13 St.By: Indicatore di strumento in stand-by.
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] O1.F.
[26] o4.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 4
(indirizzo 10265)
Disponibile: Quando [25] o4.F = AL.
Campo: 0 ÷ 63 con la regola seguente:
+1 Allarme 1;
+2 Allarme 2;
+4 Allarme 3;
+8 Allarme Loop break (LBA);
+16 Rottura sensore (burn out);
+32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4).
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [17] o1.AL.
[27] o4.Ac - Azione Out 4 (indirizzo 10266)
Disponibile: Quando [25] o4.F è diverso da nonE .
Campo: 0 dir: Azione diretta;
1 rEU: Azione inversa;
2 dir.r: Azione diretta con indicazione LED invertita;
3 rEU.r: Azione inversa con indicazione LED invertita.
Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [18] o1.Ac.
Gruppo
]
AL1 - Parametri Allarme 1
[28] AL1t - Tipo Allarme 1 (address 10267)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Una o più uscite sono programmate come uscite regolanti.
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore;
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo);
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo);
8 LHdo: Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda;
9 LHdi: Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda;
• Nessuna uscita è impostata come uscita regolante:
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore.
Note: 1. Gli allarmi relativi e di deviazione sono riferiti al set point operativo dello strumento.
LoAb HiAb
PV PV
AL1
HAL1
AL1
HAL1 time time
OUT
AL1 off ON off ON off
OUT
AL1 off ON off ON off
AL1H
AL1L
PV
LHAb off
HAL1
HAL1 time
AL1H
SP
-AL1L
OUT
AL1
PV
LHde
HAL1
HAL1 time
OUT
AL1 off ON off ON off ON off ON off
2. L’allarme di rottura sensore (SE.br) verrà attivato quando il display visualizza ---.
[29] Ab1 - Funzione dell’Allarme 1 (indirizzo 10268)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE .
Campo: 0 ÷ 15 con la seguente regola:
+1 Non attiva all’accensione (mascherato);
+2 Allarme memorizzato (riarmo manuale);
+4 Allarme tacitabile;
+8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point.
Esempio: Impostando Ab1 uguale a 5 (1 + 4) l’allarme 1 risulterà “ Non attivo all’accensione ” e “ Riconoscibile ”.
Note: 1. La selezione “ Non attivo all’accensione ” consente di inibire l’allarme all’accensione dello strumento o quando lo strumento rileva il passaggio:
• Da Modo manuale ( oplo
) ad automatico;
• Da Modo Stand-by ad automatico.
L’allarme verrà automaticamente attivato quando il valore misurato raggiunge per la prima volta il suo
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 10
PV
AL1 valore di soglia ±l’isteresi (in altre parole quando la condizione iniziale di allarme scompare).
Ab1 = +0
Ab1 = +1
PWR ON off ON off
2. Un “ Allarme memorizzato ” (reset manuale) è un allarme che rimane attivo anche quando la condizione di allarme che lo ha generato non è più presente. Il reset dell’allarme può avvenire solo tramite un comando esterno (ingresso logico o interfaccia seriale).
PV
AL1
Ab1 = +0 ON time off off
Ab1 = +2 off ON
Alarm reset off
Alarm reset
3. Un “ Allarme tacitabile ” (ACK)è un allarme che può essere resettato anche se la condizione che ha generato l’allarme è ancora presente. Il riconoscimento dell’allarme può avvenire solo tramite un comando esterno (ingresso logico o interfaccia seriale).
PV
AL1
Ab1 = +0
ON
ON off ON off time time off off
Ab1 = +4
Ab1 = +8 off
ON
ON
Alarm ACK off off ON off
Alarm ACK
Sp2
Sp1
AL1
4. Un “ Allarme relativo non attivo al cambio di set point ” è un allarme che risulta mascherato dopo un cambio di set point fino a che il processo non raggiunge la sua soglia ±l’isteresi.
PV
AL1
Ab1 = +0
ON off ON off ON off time
ON off
5. Lo strumento non memorizza in EEPROM lo stato degli allarmi. Pertanto, lo stato degli allarmi verrà perso quando si spegne l’apparecchio.
[30] AL1L - Per allarmi di massima e minima, AL1L
è il limite inferiore del parametro AL1
- Per gli allarmi di banda, AL1L è la soglia inferiore dell’allarme AL1
(indirizzo 10269)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE
o
[28] AL1t è diverso da
SE.br
.
Campo: Da -1999 a [31] AL1H in unità ingegneristiche.
[31] AL1H - Per allarmi di massima e minima, AL1H
è il limite superiore del parametro AL1
- Per gli allarmi di banda, AL1H è la soglia superiore dell’allarme AL1
(indirizzo 10270)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE
o
[28] AL1t è diverso da
SE.br
.
Campo: Da [30] AL1L a 9999 in unità ingegneristiche.
[32] AL1- Soglia di allarme Allarme 1 (indirizzo 10271)
Disponibile: Quando:
[28] AL1t = LoAb - Allarme assoluto di minima;
[28] AL1t = HiAb - Allarme assoluto di massima;
[28] AL1t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo);
[28] AL1t = Hide - Deviazione verso l’alto (relativo).
Campo: Da [30] AL1L a [31] AL1H in unità ingegneristiche.
[33] HAL1 - Isteresi Allarme 1 (indirizzo 10272)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE
o
[28] AL1t è diverso da
SE.br
.
Campo: 1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
Note: 1. Il valore di isteresi è la differenza tra soglia di allarme e punto in cui l’allarme si riarmerà automaticamente.
2. Quando la soglia di allarme più o meno l’isteresi viene impostata fuori dal campo di misura, lo strumento non sarà in grado di resettare l’allarme.
Esempio: Campo di ingresso 0 ÷ 1000 (mBar).
– Set point = 900 (mBar);
– Allarme in deviazione verso il basso = 50 (mBar);
– Isteresi = 160 (mBar). Il punto di reset risulterebbe pari a:
900 - 50 + 160 = 1010 (mBar) ma il valore è fuori campo.
Il reset può essere fatto solo spegnendo lo strumento e riaccendendolo dopo che la condizione che lo ha generato
è stata rimossa.
– Tutti gli allarmi di banda utilizzano la stessa isteresi per entrambe le soglie.
– Quando l’isteresi di un allarme di banda è più larga della banda programmata, lo strumento non sarà in grado di resettare l’allarme.
Esempio: Campo di ingresso = 0 ÷ 500 (°C).
– Set point = 250 (°C);
– Allarme di banda relativo;
– Soglia di allarme inferiore = 10 (°C);
– Soglia di allarme superiore = 10 (°C);
– Isteresi = 25 (°C).
[34] AL1d - Ritardo Allarme 1 (indirizzo 10273)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE
.
Campo: 0 oFF;
1 ÷ 9999 secondi.
Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [34] AL1d mentre il reset è immediato.
[35] AL1o - Abilitazione Allarme 1 durante il modo stand-by e indicazioni di fuori campo
(indirizzo 10274)
Disponibile: Quando [28] AL1t è diverso da nonE o
[28] AL1 è diverso da SE.br
.
Campo: 0 Mai;
1 Durante lo stand by;
2 Durante il fuori campo alto o basso;
3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 11
Gruppo
]
AL2 - Parametri Allarme 2
[36] AL2t - Tipo Allarme 2 (indirizzo 10275)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando una o più uscite sono programmate come uscite regolanti.
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore;
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo);
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo);
8 LHdo: Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda;
9 LHdi: Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda;
• Nessuna uscita è impostata come uscita regolante:
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore.
Nota: Gli allarmi relativi sono riferiti al set point operativo
(questo può essere differente dal Set point di destinazione se si utilizza una rampa al Set point).
[37] Ab2 - Funzione dell’Allarme 2 (indirizzo 10276)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE .
Campo: 0 ÷ 15 con la seguente regola:
+1 Non attiva all’accensione (mascherato);
+2 Allarme memorizzato (riarmo manuale);
+4 Allarme tacitabile;
+8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point.
Esempio: Impostando Ab2 uguale a 5 (1 + 4) l’allarme 2 risulterà “ Non attivo all’accensione ” e “ Tacitabile ”.
Nota: Per ulteriori dettagli vedere il parametro [28] Ab1.
[38] AL2L - Per allarmi di massima e minima, AL2L è il limite inferiore del parametro AL2
- Per gli allarmi di banda, AL2L è la soglia inferiore dell’allarme AL2
(indirizzo 10277)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE o
[36] AL2t è diverso da SE.br
.
Campo: Da -1999 [39] AL2H in unità ingegneristiche.
[39] AL2H - Per allarmi di massima e minima, AL2H
è il limite superiore del parametro AL2
- Per gli allarmi di banda, AL2H è la soglia superiore dell’allarme AL2
(indirizzo 10278)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE o
[36] AL2t è diverso da SE.br
”.
Campo: Da [38] AL2L a 9999 in unità ingegneristiche.
[40] AL2 - Soglia di allarme Allarme 2 (indirizzo 10279)
Disponibile: Quando:
[36] AL2t = LoAb - Allarme assoluto di minima;
[36] AL2t = HiAb - Allarme assoluto di massima;
[36] AL2t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo);
[36] AL2t = Hide - Deviazione verso l’alto (relativo).
Campo: Da [38] AL2L a [39] AL2H in unità ingegneristiche.
[41] HAL2 - Isteresi Allarme 2 (indirizzo 10280)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE
o
[36] AL2t è diverso da
SE.br
.
Campo: 1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [33] HAL1.
[42] AL2d - Ritardo Allarme 2 (indirizzo 10281)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE
.
Campo: 0 oFF;
1 ÷ 9999 secondi.
Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [42] AL2d mentre il reset è immediato.
[43] AL2o - Abilitazione Allarme 2 durante il modo stand-by e indicazioni di fuori campo
(indirizzo 10282)
Disponibile: Quando [36] AL2t è diverso da nonE
o
[36] AL2t è diverso da
SE.br
.
Campo: 0 Mai;
1 Durante lo stand by;
2 Durante il fuori campo alto o basso;
3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by.
Gruppo
]
AL3 - Parametri Allarme 3
[44] AL3t - Tipo Allarme 3 (indirizzo 10283)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando una o più uscite sono programmate come uscite regolanti.
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore;
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo);
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo);
8 LHdo: Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda;
9 LHdi: Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda;
• Nessuna uscita è impostata come uscita regolante:
0 nonE: Allarme non utilizzato;
1 LoAb: Allarme assoluto di minima;
2 HiAb: Allarme assoluto di massima;
3 LHAo: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda;
4 LHAi: Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda;
5 SE.br: Rottura sensore.
Nota: Gli allarmi relativi sono riferiti al set point operativo
(questo può essere differente dal Set point di destinazione se si utilizza una rampa al Set point).
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 12
[45] Ab3 - Funzione dell’Allarme 3 (indirizzo 10284)
Disponibile: Quando [43] AL3t è diverso da nonE .
Campo: 0 ÷ 15 con la seguente regola:
+1 Non attiva all’accensione (mascherato);
+2 Allarme memorizzato (riarmo manuale);
+4 Allarme tacitabile;
+8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point.
Esempio: Impostando Ad3 uguale a 5 (1 + 4) l’allarme 2 risulterà “ Non attivo all’accensione ” e “ Tacitabile ”.
Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [29] Ab1.
[46] AL3L - Per allarmi di massima e minima, AL3L è il limite inferiore del parametro AL3
- Per gli allarmi di banda, AL3L è la soglia inferiore dell’allarme AL3 (indirizzo 10285)
Disponibile: Quando [44] AL3t è diverso da nonE o
[44] AL3t è diverso da SE.br
.
Campo: Da -1999 a [47] AL3H in unità ingegneristiche.
[47] AL3H - Per allarmi di massima e minima, AL3H
è il limite superiore del parametro AL3
- Per gli allarmi di banda, AL3H è la soglia superiore dell’allarme AL3 (indirizzo 10286)
Disponibile: Quando [44] AL3t è diverso da nonE
o
[44] AL3t è diverso da
SE.br
.
Campo: Da [46] AL3L a 9999 in unità ingegneristiche.
[48] AL3 - Soglia di allarme Allarme 3 (indirizzo 10287)
Disponibile: Quando:
[44] AL3t = LoAb - Allarme assoluto di minima;
[44] AL3t = HiAb - Allarme assoluto di massima;
[44] AL3t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo);
[44] AL3t = Hide - Deviazione verso l’alto (relativo).
Campo: Da [46] AL3L a [47] AL3H in unità ingegneristiche.
[49] HAL3 - Isteresi Allarme 3 (indirizzo 10288)
Disponibile: Quando [44] AL3t è diverso da nonE o
[44] AL3t è diverso da SE.br
.
Campo: 1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche
Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [33] HAL1.
[50] AL3d - Ritardo Allarme 3 (indirizzo 10289)
Disponibile: Quando [44] AL3t è diverso da nonE .
Campo: 0 oFF;
1 ÷ 9999 secondi.
Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [50] AL3d mentre il reset è immediato.
[51] AL3o - Abilitazione Allarme 3 durante il modo stand-by e indicazioni di fuori campo
(indirizzo 10290)
Disponibile: Quando [44] AL3t è diverso da nonE o
[44] AL3t è diverso da SE.br
.
Campo: 0 Mai;
1 Durante lo stand by;
2 Durante il fuori campo alto o basso;
3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by.
Gruppo
]
LbA - Configurazione della funzione allarme loop break
Note generali relative all’Allarme LBA
L’Allarme LBA opera come segue: quando si applica il 100% di potenza ad un processo, dopo un tempo che dipende dall’inerzia, la variabile misurata comincerà a variare in una direzione conosciuta (aumenterà per un riscaldamento o a diminuirà per un raffreddamento).
Esempio: Se applico il 100% di potenza ad un forno la temperatura deve aumentare altrimenti uno o più elementi del loop sono mal funzionanti (elemento riscaldante, sensore, alimentazione, fusibile ecc.). La stessa filosofia può essere applicata alla potenza minima. Nel nostro esempio, se tolgo potenza al forno, la temperatura deve cominciare ad abbassarsi altrimenti l’SSR è in corto circuito, la valvola è bloccata, ecc.. La funzione
LBA si abilita automaticamente quando il PID richiede la massima o la minima potenza. Se la risposta del processo risulta più lenta della velocità programmata, lo strumento attiva l’allarme.
Note: 1. Quando lo strumento è in modo manuale la funzione LBA è disabilitata.
2. Quando l’allarme LBA è attivo lo strumento continua ad eseguire il controllo. Se la risposta del processo dovesse rientrare nei limiti impostati, lo strumento cancellerà automaticamente l’allarme.
3. Questa funzione è disponibile solo quando l’algoritmo regolante è di tipo PID (Cont = PID).
[52] LbAt - Tempo della funzione LBA (indirizzo 10291)
Disponibile: Quando [56] Cont = PID.
Campo: 0 OFF : LBA non usato;
1 ÷ 9999 secondi.
[53] LbSt - Delta di misura utilizzato da LBA quando è attiva la funzione Soft start
(indirizzo 10292)
Disponibile: Quando [52] LbAt è diverso da oFF.
Campo: 0 oFF: La funzione LBA è inibita durante il soft start;
1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
[54] LbAS - Delta di misura utilizzato da LBA (loop break alarm step)(indirizzo 10293)
Disponibile: Quando [52] LbAt è diverso da oFF.
Campo: 1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
[55] LbcA - Condizioni di abilitazione LBA
(indirizzo 10294)
Disponibile: Quando [52] LbAt è diverso da oFF.
Campo: 0 uP: Abilitato solo quando il PID richiede la massima potenza;
1 dn: Abilitato solo quando il PID richiede la minima potenza;
2 both: Abilitato in entrambi i casi (sia quando il
PID richiede la massima potenza sia quando richiede la minima potenza).
Esempio di applicazione dell’Allarme LBA:
LbAt (tempo LBA) = 120 secondi (2 minuti);
LbAS (delta LBA) = 5°C.
La macchina è stata progettata per raggiungere 200°C in
20 minuti (20°C/min). Quando il PID richiede il 100% di potenza, lo strumento attiva il conteggio del tempo.
Durante il conteggio, se il valore misurato aumenta più di
5 °C, lo strumento fa ripartire il conteggio del tempo. Altrimenti , se la variabile misurata non raggiunge il delta prefissato, (5 °C in 2 minuti) lo strumento genera l’allarme.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 13
Gruppo
]
rEG - Parametri di controllo
Il gruppo rEG sarà disponibile solo se una o più uscite sono programmate come uscite regolanti (H.rEG o C.rEG).
[56] cont - Tipo di controllo (indirizzo 10295)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante (H.rEG o C.rEG).
Campo: • Quando sono state programmate due azioni regolanti (H.rEG e c.rEG):
0 Pid: PID (riscalda e raffredda);
1 nr: Controllo ON/OFF a zona neutra
(riscalda e raffredda).
SP
HSEt
HSEt
PV
OUT H.rEG
(heating)
OUT c.rEG
(cooling)
ON off off
ON off
ON time
• Quando è stata programmata una sola azione regolante (H.rEG o c.rEG):
0 Pid: PID (riscalda e raffredda);
1 On.FA: ON/OFF con isteresi asimmetrica;
2 On.FS: ON/OFF con isteresi simmetrica;
3 3Pt: Controllo servomotore (disponibile se l’uscita 2 e l’uscita 3 sono state ordinate come M ).
m
In caso di controllo servomotore devono essere utilizzate le uscite 2 e 3 , entrambe impostate con la funzione di riscaldamento o raffreddamento
( o2.F
= o3.F
= HrEG oppure o2.F
= o3.F
= crEG ); il parametro [56] cont deve essere impostato a 3pt .
HEAt - On.FA
PV C ooL - O n.FA
SP
HSEt HSEt
SP
PV time time
OUT
H.rEG
ON off ON off ON
OUT
C.rEG
ON off ON off ON
HEAt - On.FS
CooL - On.FS
HSEt
HSEt
PV
SP
SP
HSEt
HSEt time PV
OUT
H.rEG
ON off
ON off time
ON
OUT
H.rEG
ON off
ON off
ON
Note: 1. Controllo ON/OFF (risc.) con isteresi asimmetrica:
• OFF quando PV > SP;
• ON quando PV < (SP - isteresi).
2. Controllo ON/OFF (risc.) con isteresi simmetrica:
• OFF quando PV > (SP + isteresi);
• ON quando PV < (SP - isteresi).
[57] Auto - Selezione Autotuning (indirizzo 10296)
Ascon Tecnologic ha sviluppato tre tipi di Autotuning:
– Autotuning oscillatorio;
– Autotuning Fast;
– EvoTune.
1. L’ Autotuning oscillatorio è quello classico e:
• È più accurato;
• Può partire anche quando la misura è vicina al set point;
• Può essere utilizzato anche quando il set point è vicino alla temperatura ambiente.
2. L’ Autotuning Fast è consigliabile quando:
• Il processo è molto lento e si desidera essere operativi in breve tempo;
• Quando un overshoot non è ammesso;
• In molte macchine multiloop dove l’autotuning Fast riduce gli errori dovuti all’influenza reciproca dei loop.
3. L’ Autotuning EvoTune è consigliabile quando:
• Non si hanno informazioni circa il processo;
• Non si hanno informazioni circa l’abilità dell’utente;
• Si desidera effettuare il calcolo dell’Autotune in modo indipendente dalle condizioni di partenza (es. cambio del set point durante l’esecuzione del’autotune, ecc.).
Nota: L’ Autotuning Fast può partire soltanto quando il valore misurato (PV) è inferiore a (SP + 1/2SP).
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: -4 ÷ 8 dove:
-4 Autotuning oscillatorio con partenza automatica all’accensione (dopo il soft start) è dopo ogni cambio di set point;
-3 Autotuning oscillatorio con partenza manuale;
-2 Autotuning oscillatorio con partenza automatica alla prima accensione soltanto;
-1 Autotuning oscillatorio con partenza automatica a tutte le accensioni;
0 Non utilizzato;
1 Autotuning Fast con partenza automatica a tutte le accensioni;
2 Autotuning Fast con partenza automatica alla prima accensione soltanto;
3 Autotuning Fast con partenza manuale;
4 Autotuning Fast con partenza automatica all’accensione (dopo il soft start) e dopo ogni cambio di set point;
5 EvoTune con ripartenza automatica a tutte le accensioni;
6 EvoTune con partenza automatica alla prima
7
8 accensione soltanto;
EvoTune con partenza manuale;
EvoTune con ripartenza automatica a tutti i cambi di set point.
Nota: Tutti le forme di autotune sono inibite durante l’esecuzione di un programma.
[58] tunE - Attivazione manuale dell’Autotuning
(indirizzo 10297)
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: 0 oFF: Lo strumento non sta eseguendo l’Autotuning;
1 on: Lo strumento sta eseguendo l’Autotuning.
[59] HSEt - Isteresi della regolazione ON/OFF
(indirizzo 10298)
Disponibile: Quando [56] cont è diverso da PID.
Campo: 0 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
[60] Pb - Banda proporzionale (indirizzo 10299)
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: 1 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
Nota: La funzione Autotune calcola questo valore.
[61] ti - Tempo integrale (indirizzo 10300)
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: 0 OFF : Azione integrale esclusa;
1 ÷ 9999 secondi; inF Azione integrale esclusa.
Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore.
[62] td - Tempo derivativo (indirizzo 10301)
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: 0 OFF : Azione derivativa esclusa;
1 ÷ 9999 secondi.
Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 14
[63] Fuoc - Fuzzy overshoot control (indirizzo 10302)
Questo parametro riduce l’overshoot normalmente presente dopo una partenza a freddo o dopo un cambio di set point e risulta attivo solo in questi due casi.
Impostando un valore tra 0.00 ÷ 1.00 è possibile ridurre l’azione dello strumento durante l’avvicinamento al set point.
Impostando Fuoc = 1 questa funzione è disabilitata.
PV
SP
2
1
3 time
Disponibile: Quando [56] cont = PID.
Campo: 0 ÷ 2.00.
Nota: L’autotuning di tipo Fast calcola il valore del parametro
Fuoc mentre quello oscillatorio lo pone uguale a 0.5.
[64] tcH - Tempo di ciclo dell’uscita riscaldante
(indirizzo 10303)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita riscaldante (H.rEG) e [56] cont = PID.
Campo: 1.0 ÷ 130.0 secondi
[65] rcG - Rapporto di potenza tra l’azione di riscaldamento e quella di raffreddamento
(guadagno relativo freddo) (indirizzo 10304)
Lo strumento usa, per il raffreddamento, gli stessi parametri
PID impostati per il riscaldamento, ma l’efficenza delle due azioni è normalmente diversa.
Questo parametro consente di definire il rapporto tra l’efficenza dell’azione riscaldante rispetto a quella raffreddante.
Un esempio ci aiuterà a spiegarne la filosofia.
Consideriamo un loop di un estrusore per plastica, la temperatura di lavoro (SP) è uguale a 250°C.
Quando vogliamo aumentare la temperatura da 250 ÷ 270°C
( D 20°C) utilizzando il 100% della potenza riscaldante, abbiamo bisogno di 60 secondi per raggiungere il nuovo valore. Al contrario, quando usiamo il 100% della potenza raffreddante
(ventola) per portare la temperatura da 250 ÷ 270°C
( D 20 °C), ci bastano 20 secondi soltanto.
Nel nostro esempio il rapporto è uguale a 60/20 = 3
([65] rcG = 3) e questo rapporto ci dice che l’azione di raffreddamento è 3 volte più efficiente di quella di riscaldamento.
Disponibile: Quando sono state impostate due azioni regolanti (H.rEG e c.rEG) e [56] cont = PID.
Campo: 0.01 ÷ 99.9.
Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore.
[66] tcc - Tempo di ciclo dell’uscita raffreddante
(indirizzo 10305)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita raffreddante (c.rEG) e [56] cont = PID.
Campo: 1.0 ÷ 100.0 secondi.
[67] rS - Reset manuale (precarica dell’integrale)
(indirizzo 10306)
Consente di ridurre drasticamente gli undershoot dovuti a partenze a caldo.
Quando il processo è a regime, lo strumento opera con una potenza di uscita stabile (es. 30%).
In caso di breve caduta di tensione, il processo riparte con una variabile misurata uguale al set point mentre lo strumento parte con una azione integrale pari a zero.
Impostando un reset manuale pari al valore medio della potenza a regime (nel nostro esempio 30%) lo strumento riparte con una potenza pari al valore medio (invece di zero) e la variazione diverrà molto piccola (in teoria nulla).
Disponibile: Quanpo [56] cont = PID.
Campo: -100.0 ÷ +100.0%.
[68] Str.t - Tempo corsa servomotore (indirizzo 10307)
Disponibile: Quando [56] cont = 3Pt.
Campo: 5 ÷ 1000 secondi;
[69] db.S - Banda morta servomotore (indirizzo 10308)
Disponibile: Quando [56] cont = 3Pt.
Campo: 0.0 ÷ 10.0.
[70] od - Ritardo all’accensione (indirizzo 10309)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 0.0 OFF : Funzione non utilizzata;
0.01 ÷ 99.59 hh.mm.
Note: 1. Questo parametro definisce il tempo durante il quale (dopo un’accensione) lo strumento rimarrà in modo stand-by prima di attivare tutte le altre funzioni (controllo, allarmi, programma, ecc.).
2. Quando si impostano un programma con partenza all’accensione e la funzione “od”, lo strumento esegue prima la funzione “od” per poi eseguire il programma.
3. Se si programma un Autotuning con partenza all’accensione e la funzione “od”, lo strumento esegue prima la funzione “od” e al termine l’Autotuning.
[71] St.P - Massima potenza di uscita usata durante il soft start (indirizzo 10310)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: -100 ÷ +100%.
Note: 1. Quando il parametro St.P ha un valore positivo, la limitazione risulterà applicata alla/e sola/e uscita/e di riscaldamento.
2. Quando il parametro St.P ha un valore negativo, la limitazione risulterà applicata alla/e sola/e uscita/e di raffreddamento.
3. Quando si imposta un programma con partenza all’accensione e la funzione soft start, il programma parte al termine della funzione di soft-start.
4. La funzione Autotuning viene effettuata una volta terminata la funzione soft start.
5. La funzione Soft start è applicabile anche al controllo ON/OFF.
[72] SSt - Tempo della funzione Soft start
(indirizzo 10311)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 0.0 OFF : Funzione non utilizzata;
0.01 ÷ 7.59 hh.mm; inF Soft start sempre attiva.
[73] SS.tH - Soglia di disabilitazione del soft start
(indirizzo 10312)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: -1999 ÷ 9999 in unità ingegneristiche.
Note: 1. Quando il limite della potenza è positivo (ossia la limitazione è applicata all’azione riscaldante ) la funzione soft start sarà disattivata quando la misura risulterà maggiore o uguale al valore di SS.tH.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 15
2. Quando il limite della potenza è negativo (ossia la limitazione è applicata all’azione raffreddamento ) la funzione soft start sarà disattivata quando la misura risulterà minore o uguale al valore di SS.tH.
Gruppo
]
SP - Configurazione del Set Point
Il Gruppo SP sarà disponibile solo se almeno un’uscita è impostata come uscita regolante (H.rEG o C.rEG).
[74] nSP - Numero di Set point in uso
(indirizzo 10313)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 1 ÷ 4.
Nota: Quando viene modificato il valore di questo parametro, lo strumento si comporterà come segue:
• Il parametro [81] A.SP verrà forzato al valore SP .
• Lo strumento verifica che tutti i set point utilizzabili siano all’interno dei limiti impostati tramite i parametri [75] SPLL e [76] SPHL. Se il valore di un set point è fuori dai limiti impostati, lo strumento ne forzerà il valore al massimo accettabile.
[75] SPLL - Minimo valore di Set point (indirizzo 10314)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: Da -1999 a [76] SPHL in unità ingegneristiche.
Note: 1. Quando si modifica il valore di [75] SPLL, lo strumento controlla tutti i set point locali (parametri SP,
SP2, SP3 e SP4) e tutti i set point del programma
(parametri [95] Pr.S1, [100] Pr.S2, [105] Pr.S3,
[110] Pr.S4). Se il valore di un set point è fuori dai limiti impostati, lo strumento ne forzerà il valore al massimo accettabile.
2. La modifica del parametro [75] SPLL produce le seguenti azioni automatiche:
• Quando [82] SP.rt = SP il valore del set point remoto verrà forzato ad essere uguale al set point attivo;
• Quando [82] SP.rt = trin il valore del set point remoto verrà forzato a zero;
• Quando [82] SP.rt = PErc il valore del set point remoto verrà forzato a zero.
[76] SPHL - Massimo valore di Set point (indirizzo 10315)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: Da [75] SPLL a 9999 in unità ingegneristiche.
Nota: Per maggiori dettagli vedere le note relative al parametro [75] SPLL.
[77] SP - Set Point (indirizzo 10316)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche.
[78] SP 2 - Set Point 2 (indirizzo 10317)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP > 2.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche.
[79] SP 3 - Set Point 3 (indirizzo 10318)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP > 3.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche.
[80] SP 4 - Set Point 4 (indirizzo 10319)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP =4.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche.
[81] A.SP - Selezione del Set point attivo
(indirizzo 10320)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: Da SP a [74] nSP.
Note: 1. La modifica di [81] A.SP causa le seguenti azioni:
• Quando [82] SP.rt = SP il valore del set point remoto verrà forzato ad essere uguale al set point attivo;
• Quando [82] SP.rt = trin il valore del set point remoto verrà forzato pari a zero;
• Quando [82] SP.rt = PErc il valore del set point remoto verrà forzato pari a zero.
2. La selezione di SP2, SP3 e SP4 sarà possibile solo se il relativo set point è abilitato (vedere parametro [74] nSP).
[82] SP.rt - Tipo di Set point remoto (indirizzo 10321)
Questi strumenti possono comunicare tra di loro tramite l’interfaccia seriale RS 485 senza l’ausilio di un PC. Uno strumento può essere impostato come Master mentre gli altri devono essere Slave (impostazione normale). L’unità Master invia il suo set point operativo alle unità Slave.
In questo modo, ad esempio, è possibile modificare il set point di 20 strumenti contemporaneamente modificando il set point dell’unità Master (Es. applicativo: Hot runner).
Il parametro SP.rt definisce come l’unità Slave utilizzerà il set point proveniente da seriale. Il parametro [100] tr.SP [selezione del valore da ritrasmettere (Master)] consente di definire sull’unità Master il valore ritrasmesso.
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e c’è l’uscita seriale.
Campo: 0 rSP: Il valore proveniente da seriale è utilizzato come set point remoto (RSP).
1 trin: Il valore proveniente da seriale verrà sommato al set point locale selezionato tramite il parametro
A.SP
e la somma diventa il set point operativo.
2 PErc: Il valore proveniente da seriale verrà considerato come percentuale del campo di ingresso ed il valore così calcolato diventa il set point operativo.
Nota: La modifica di [82] SPrt produce le seguenti azioni:
• Quando [82] SP.rt = rSP - il valore del set point remoto verrà forzato ad essere uguale al set point attivo;
• Quando [82] SP.rt = trin - il valore del set point remoto verrà forzato a zero;
• Quando [82] SP.rt = PErc - il valore del set point remoto verrà forzato a zero.
Esempio: Forno di rifusione per PCB a 6 zone.
L’unità master invia il suo set point a 5 altre zone (slave).
Le zone slave utilizzano il dato come set point TRIM (parametro trin ).
La prima zona è la zona master ed utilizza un set point di 210°C;
La seconda zona ha un set point locale pari a -45 (°C);
La terza zona ha un set point locale pari a -45 (°C);
La quarta zona ha un set point locale pari a -30 (°C);
La quinta zona ha un set point locale pari a +40 (°C);
La sesta zona ha un set point locale pari a +50 (°C).
In questo modo, il profilo termico risultante è il seguente:
- master SP = 210°C
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 16
- seconda zona SP = 210 - 45 = 165°C;
- terza zona SP = 210 - 45 = 165°C;
- quarta zona SP = 210 - 30 = 180°;C
- quinta zona SP = 210 + 40 = 250°;C
- sesta zona SP = 210 + 50 = 260°C.
Se si modifica il set point dell’unità master, anche il set point di tutte le unità slave si modificherà della stessa quantità.
[83] SPLr - Selezione Set point locale o remoto
(indirizzo 10322)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 0 Loc: Set point locale selezionato tramite [81] A.SP;
1 rEn: Set point remoto (da seriale).
[84] SP.u - Velocità di variazione per incrementi del Set point (rampa di salita)
(indirizzo 10323)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 0.01 ÷ 99.99 unità al minuto; inF Rampa disabilitata (passaggio a gradino).
[85] SP.d - Velocità di variazione per decrementi del Set point (rampa di discesa)
(indirizzo 10324)
Disponibile: Quando almeno un’uscita è programmata come uscita regolante.
Campo: 0.01 ÷ 99.99 unità al minuto; inF Rampa disabilitata (passaggio a gradino).
Note generali sul set point remoto
Quando si imposta il set point remoto con azione trim (RSP), il campo del set point locale diventa: da [75] SPLL + RSP a
[76] SPHL - RSP.
Gruppo
]
PAn - Configurazione dell’Interfaccia
Utente
[86] - RISERVATO (indirizzo 10325)
[87] - RISERVATO (indirizzo 10326)
[88] - RISERVATO (indirizzo 10327)
[89] - RISERVATO (indirizzo 10328)
[90] - RISERVATO (indirizzo 10329)
[91] - RISERVATO (indirizzo 10330)
[92] - RISERVATO (indirizzo 10331)
[93] FiLd - Filtro sul valore visualizzato (indirizzo 10332)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0.0
OFF : Filtro disabilitato;
0.1 ÷ 20.0 in unità ingegneristiche.
Nota: Questo è una “filtro a finestra” legato al set point; è applicato alla sola visualizzazione e non ha effetto sulle altre funzioni dello strumento (controllo, allarmi,ecc.).
[94] - RISERVATO (indirizzo 10333)
[95] dSPu - Stato dello strumento all’accensione
(indirizzo 10334)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 AS.Pr: Parte nello stesso modo in cui è stato spento;
1 Auto: Parte sempre in modo Automatico;
2 oP.0: Parte in manuale (oPLo) con potenza pari a zero;
3 St.bY: Parte sempre in modo stand-by.
Note: 1. Quando si modifica l’impostazione del parametro [96] oPr.E, lo strumento forza il parametro
[97] oPEr pari a Auto .
2. Durante l’esecuzione di un programma lo strumento memorizza il segmento attualmente in esecuzione e, ad intervalli di 30 minuti, memorizza anche il tempo di stasi già eseguito. Se durante l’esecuzione del programma si verificasse una caduta di tensione, alla successiva accensione lo strumento sarebbe in grado di riprendere l’esecuzione del programma dal segmento che era in esecuzione al momento dello spegnimento e, se il segmento era una stasi, la ripartenza potrebbe avvenire tenendo presente anche il tempo di stasi già eseguito (con una approssimazione di 30 minuti). Per ottenere questa funzione è necessario che il parametro [95] dSPu sia uguale
AS.Pr
. Se il parametro [95] dSPu è diver AS.Pr
la funzione di memorizzazione sarà inibita.
[96] oPr.E - Abilitazione modi operativi (indirizzo 10335)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 ALL: Tutti i modi operativi potranno essere selezionati tramite il parametro [97] oPEr;
1 Au.oP: Tramite [97] oPEr potranno essere selezionati solo i modi Automatico e Manuale;
2 Au.Sb: Tramite [97] oPEr potranno essere selezionati solo i modi Automatico e Stand-by.
Nota: Quando si modifica il valore del parametro [96] oPr.E, lo strumento forza il valore del parametro [977] oPEr uguale ad Auto.
[97] oPEr - Selezione del modo operativo
(indirizzo 10336)
Disponibile: Sempre.
Campo: • Quando [96] oPr.E = ALL:
0 Auto: Modo Automatico;
1 oPLo: Modo Manuale;
2 St.bY: Modo Stand by.
• Quando [96] oPr.E = Au.oP:
0 Auto: Modo Automatico;
1 oPLo: Modo Manuale;
Campo: • Quando [96] oPr.E = Au.Sb
0 Auto: Modo Automatico;
1 St.bY: Modo Stand by.
Gruppo
]
Ser - Configurazione Interfaccia Seriale
[98] Add - Indirizzo dello strumento (indirizzo 10337)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 OFF : Interfaccia seriale non utilizzata;
1 ÷ 254.
[99] bAud - Baud rate (indirizzo 10338)
Disponibile: Quando [98] Add è diverso da oFF.
Campo: 0 1200 baud;
1 2400 baud;
2 9600 baud;
3 9200 baud;
4 38400 baud.
[100] trSP - Selezione della variabile ritrasmessa
(Master)(indirizzo 10339)
Disponibile: Quando [[98] Add è diverso da oFF.
Campo: 0 nonE: Ritrasmissione non utilizzata (lo strumento è uno slave);
1 rSP: Lo strumento diventa Master e ritrasmette il
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 17
set point operativo;
2 PErc: Lo strumento diventa Master e ritrasmette la potenza di uscita.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [82] SP.rt
(Tipo di set point remoto).
Gruppo
]
CAL - Configurazione della
Calibrazione utente
Questa funzione consente di calibrare l’intera catena di misura e compensare gli errori dovuti a:
– Posizione del sensore;
– Classe del sensore (errori del sensore);
– Precisione dello strumento.
[101] AL.P - Punto inferiore di calibrazione
(indirizzo 10340)
Disponibile: Sempre.
Campo: -1999 ÷ (AH.P - 10) unità ingegneristiche.
Nota: La minima differenza tra [101] AL.P e [103] AH.P è pari a 10 unità ingegneristiche.
[102] AL.o - Offset applicato al punto inferiore di calibrazione (indirizzo 10341)
Disponibile: Sempre.
Campo: -300 ÷ +300 unità ingegneristiche.
[103] AH.P - Punto superiore di calibrazione
(indirizzo 10341)
Disponibile: Sempre.
Campo: Da (AL.P + 10) a 9999 unità ingegneristiche.
Nota: La minima differenza tra [101] AL.P e [103] AH.P è pari a 10 unità ingegneristiche.
[104] AH.o - Offset applicato al punto superiore di calibrazione (indirizzo 10342)
Disponibile: Sempre.
Campo: -300 ÷ +300 unità ingegneristiche.
Esempio: Camera climatica con campo di utilizzo 10 ÷ +100°C.
1. Inserire nella camera un sensore di riferimento collegato ad un misuratore di riferimento (normalmente un calibratore).
2. Accendere la camera ed impostare un set point uguale al minimo valore del campo di utilizzo (es.: 10°C).
Quando la temperatura della camera è stabile, prendere nota della misura eseguita dal sistema di riferimento (es.: 9°C).
3. Impostare [101] AL.P = 10 (punto inferiore di calibrazione) e [102] AL.o = -1 (è la differenza tra la misura effettuata dallo strumento rispetto a quella effettuata dal sistema di riferimento). Notate che dopo questa impostazione la misura dello strumento diventa uguale alla misura effettuata con il sistema di riferimento.
4. Impostate un set point uguale al massimo valore del campo di utilizzo (es.: 100°C). Quando la temperatura della camera è stabile, prendere nota della misura eseguita dal sistema di riferimento (es.: 98°C).
5. Impostare [103] AH.P = 100 (Punto superiore di calibrazione) e [104] AH.o = +2 (è la differenza tra la misura effettuata dallo strumento rispetto a quella effettuata dal sistema di riferimento). Notate che dopo questa impostazione la misura dello strumento diventa uguale alla misura effettuata con il sistema di riferimento.
AH.o = 2
Modified curve
Real curve
AL.o = -1
AH.P 10°C AH.P 100°C m
I parametri da [105] a [125] sono riservati.
Gruppo
]
PrG - Parametri della Funzione
Programmatore
Questo strumento è equipaggiato con 2 pagine di 4 programmi ciascuno (per un totale di 8 programmi).
Ciascun programma è composto da 6 gruppi di 2 step o passi ciascuno (per un totale di 12 passi).
Il primo passo è sempre una rampa (utilizzata per raggiungere il set point desiderato) mentre il secondo passo è una stasi (permanenza sul set point desiderato).
Quando viene rilevato un comando di RUN, lo strumento allinea il set point operativo al valore attualmente misurato e inizia ad eseguire la prima rampa del programma selezionato.
Quando necessita un programma con più di 12 segmenti,
è possibile collegare il progremma selezionato a quello successivo.
Esempio:
State preparando il programma 1 della pagina 1 e vi servono
20 passi.
Alla fine dei 12 segmenti del programma 1 troverete il parametro [164] P1.c2 (programma 1 contiua con programma 2); impostando YES i due programmi verranno collegati.
A questo punto potrete programmare i primi 8 passi del programma 2 per completare il profilo del programma 1.
Quando il programma verrà lanciato, lo strumento eseguirà il programma 1 e i primi 8 passi del programma 2.
Inoltre, ogni stasi è dotata di una banda di wait che consente di sospendere il conteggio del tempo quando il valore misurato esce dalla banda definita (guaranteed soak).
Ad ogni passo è possibile assegnare lo stato di due eventi.
Un evento può pilotare un’uscita e quindi compiere un’azione durante uno o più parti di programma. Alcuni parametri addizionali consentono di definire la scala dei tempi, le condizioni di lancio automatico del programma, il numero di volte che il programma deve essere ripetuto ed il comportamento dello strumento alla fine del programma.
Note: 1. Tutti i passi di programma possono essere modificati durante l’esecuzione del programma.
2. Durante l’esecuzione del programma lo strumento memorizza il segmento in esecuzione e, con l’intervallo di 1 minuto, memorizza anche il tempo già trascorsi della stasi.
Se durante l’esecuzione del programma si dovesse verificare una caduta di tensione, alla successiva accensione lo strumento è in grado di riprendere l’esecuzione del programma dal segmento che era in esecuzione al momento dello spegnimento e, se il segmento era una stasi, la ripartenza avverrà tenendo presente anche il tempo di stasi già eseguito.
Per ottenere questa funzione è necessario che il parametro “[95] dSPu - Stato dello strumento all’accensione” deve essere impostato a
AS.Pr
.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 18
Se il parametro “[95] dSPu - Stato dello strumento all’accensione” è diverso da AS.Pr
la funzione di memorizzazione sarà inibita.
La struttura dei parametri del programmatore è costituita da gruppi distinti di parametri:
– Un gruppo coi parametri generici dei programmi ( ] PRG)
(selezione delle pagine, selezione dello stato del programma attivo ecc.).
– Un gruppo specifico per ciascun programma impostabile nello strumento (pagina 1:
]
PR1,
]
PR2,
]
PR3 e
]
PR4 e pagina 2:
]
PR5,
]
PR6,
]
PR7 e
]
PR8).
Nota bene:
I parametri della Funzione programmatore sono descritti al Capitolo 7. Il primo gruppo di parametri descritto sarà quello relativo ai parametri generici del programma (
]
PRG).
6 MODI OPERATIVI
Come abbiamo detto al paragrafo 5.1, all’accensione lo strumento inizia immediatamente a funzionare ed opererà in funzione dei valori dei parametri attualmente memorizzati.
In altre parole, lo strumento ha un solo stato che chiameremo “run time”. Durante il “run time” è possibile forzare lo strumento ad operare in 3 diversi modi: modo Automatico, modo Manuale e modo Stand-by.
Modo Automatico senza la funzione programmatore
– [12B] indirizzo 527 = 1;
– [19B] indirizzo 580 = 0 o 1;
– Lo strumento pilota automaticamente l’uscita di controllo in base al valore impostati nei parametri, al Set Point e alla temperatura misurata.
Modo manuale (oPLo)
– [12B] indirizzo 527 = 3;
– Lo strumento NON sta eseguendo la regolazione automatica e permette la regolazione manuale della potenza erogata dall’uscita;
– Non viene eseguita alcuna azione automatica
Modo Stand by (St.bY)
– [12B] indirizzo 527 = 0;
– Lo strumento non sta eseguendo alcun tipo di regolazione
(le uscite regolanti sono spente);
– Lo strumento si comporta come un indicatore (convertitore da analogico a digitale).
Modo Automatico con partenza del programma all’accensione
– [12B] indirizzo 527 = 1;
– [19B] indirizzo 580 differente da 0, 1 o 7;
– Lo strumento gestisce la regolazioneseguendo il profilo programmato del Sset point.
7 LE FUNZIONI DI PROGRAMMATORE
7.1 Gestire (creare o modificare) un programma
Nota preliminare:
Ciascuna famiglia di parametri è suddivisa in 5 gruppi logici (
Pr6
,
PrG
,
Pr1
,
Pr7
e
Pr2
,
Pr3
e
Pr4
oppure
Pr8
). Il primo gruppo (
PrG
PrG
,
Pr5
,
) include i parametri per gestire il programma in esecuzione (o da mandare in esecuzione), mentre gli altri gruppi includono tutti i si funzionamento del programma stesso
(
Pr1
per il programma 1 ecc.).
Questo strumento è equipaggiato di 8 programmi suddivisi in con 2 pagine di 4 programmi ciascuno.
Per questa ragione abbiamo i programmi da 1 a 4 quando viene selezionata la pagina 1 e da 5 a 8 quando viene selezionata la pagina 2.
Per selezionare un programma:
• Entrare nel gruppo ] PrG
:
• Selezionare la “pagina” desiderata;
• Selezionare il “programma” desiderato.
Gruppo
]
PrG - Parametri della Funzione
Programmatore
[126] PAGE - Selezione della pagina del programma attivo (indirizzo 10365)
Disponibile: Sempre.
Campo: 1 o 2.
Nota: Durante l’esecuzione di un programma questo parametro NON può essere cambiato.
[127] Pr.n - Programma attivo (indirizzo 10366)
Disponibile: Sempre.
Campo: 1 ÷ 8.
Nota: Durante l’esecuzione di un programma questo parametro NON può essere cambiato.
[128] Pr.St - Stato programma attivo
(indirizzo 10367)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 rES: Reset del programma;
1 run: Lancio del programma;
2 HoLd: Programma in Hold;
3 cnt: Continua (sola lettura).
Gruppo
]
Pr1 - Parametri Programma 1
[129] P1.F - Azione del programma 1 all’accensione
(indirizzo 10368)
Disponibile: Sempre.
Campo: 0 nonE: Programma non utilizzato;
1 S.uP.d: Partenza all’accensione con primo passo in stand-by;
2 S.uP.S: Partenza all’accensione;
3 u.diG: Partenza al rilevamento di un comando Run;
4 u.dG.d: Partenza al rilevamento di un comando
Run con primo passo in stand-by.
[130] P1.u - Unità di tempo delle stasi (indirizzo 10369)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE .
Campo: hh.nn Ore e minuti; nn.SS Minuti e secondi.
Nota: Durante l’esecuzione del programma questo parametro non può essere modificato.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 19
[131] P1.E - Comportamento dello strumento alla fine dell’esecuzione del Programma 1
(indirizzo 10370)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE
.
Campo: 0 cnt: Continua (lo strumento continuerà ad utilizzare il set point dell’ultima stasi fino al rilevamento di un comando di RESET);
1 SPAt: Va al set point selezionato tramite il parametro [81] A.SP;
2 St.bY: Va in modo stand by.
Note: 1. Impostando [131] P1.E = cnt alla fine del programma lo strumento continua ad utilizzare il set point dell’ultima stasi.
2. Impostando [131] P1.E = SPAt al termine del programma lo strumento va verso il set point selezionato tramite il parametro [81] A.SP. Il passaggio sarà a gradino o tramite rampa a seconda dell’impostazione dei parametri [84] SP.u (Velocità di variazione per incrementi del set point) e [85] SPd
(Velocità di variazione per decrementi del set point).
3. Impostando [131] P1.E = St.bY al termine del programma lo strumento va immediatamente in stand by (le uscite vanno ad OFF e lo strumento funziona come un indicatore).
[132] P1.nE - Numero di ripetizioni Programma 1
(indirizzo 10371)
Disponibile: Quando [129] Pr.F è diverso da nonE .
Campo: 1 ÷ 999 ripetizioni;
1000 inF: Indefinitamente.
Nota: Impostando [132] P1.nE = inF il Programma 1 verrà ripetuto fino a che non verrà rilevato un Reset.
[133] P1.Et - Tempo dell’indicazione di fine
Programma 1 (indirizzo 10372)
Disponibile: Quando [129] Pr.F è diverso da nonE .
Campo: 0 oFF: Funzione non utilizzata;
00.01 ÷ 99.59 minuti e secondi;
100 inF: ON all’infinito.
Nota: Impostando [133] Pr.Et = inF l’indicazione di fine programma andrà in OFF solo se lo strumento rileva un comando di reset o un nuovo comando di RUN.
[134] P1.S1 - Set point della 1ª stasi (indirizzo 10373)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE
o
S.uP.d
.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL.
[135] P1.G1 - Gradiente della 1ª rampa (indirizzo 10374)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE
o
S.uP.d
.
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000 inF: Trasferimento a gradino.
[136] P1.t1 - Tempo della 1ª stasi (indirizzo 10375)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE .
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
[137] P1.b1 - Banda di Wait della 1ª stasi
(indirizzo 10376)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE o S.uP.d
.
Campo: OFF ÷ 9999 unità ingegneristiche.
Nota: La banda di wait sospende il conteggio del tempo quando il valore misurato esce dalla banda definita
(guaranteed soak).
Temperature
Wait
Soak SP
Wait
SP
Measure
Ramp x
[138] P1.E1 - Stato degli eventi del 1° gruppo
(indirizzo 10377)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE
o
S.uP.d
.
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
Event 1 status during ramp
Event 2 status during ramp
Event 1 status during soak
Event 2 status during soak
Display
00.00
off
10.00
on
01.00
off
11.00
on
00.10
off
10.10
on
01.10
off
11.10
on
00.01
off
10.01
on
01.01
off
11.01
on
00.11
off
10.11
on
01.11
off
11.11
on
Soak x
Rampa
Evento 1 Evento 2 off off on on off off on on off off on on off off on on
Soak x Ramp x + 1 off off off off on on on on on on on on
Evento 1
Stasi
Evento 2 off off off off off off off off off off off off on on on on on on on on
[139] P1.S2 - Set point della 2ª stasi (indirizzo 10378)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE
.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL;
-8000 oFF: Fine programma.
Nota: Non è necessario configurare tutti i passi. Quando ad esempio si desidera utilizzare solo 2 gruppi, è sufficiente impostare il set point del terzo gruppo uguale a
OFF. Lo strumento maschererà tutti i rimanenti parametri relativi al programmatore.
[140] P1.G2 - Gradiente della 2ª rampa (indirizzo 10379)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] P1.S2 è diverso da oFF .
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000.0
inF: Passaggio a gradino.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 20
[141] P1.t2 - Tempo della 2ª stasi (indirizzo 10380)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] P1.S2 è diverso da oFF .
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
[142] P1.b2 - Banda di Wait della 2ª stasi
(indirizzo 10381)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] P1.S2 è diverso da oFF .
Campo: OFF ÷ 9999 unità ingegneristiche.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [137] P1.b1.
[143] P1.E2 - Stato degli eventi del 2° gruppo
(indirizzo 10382)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] P1.S2 è diverso da oFF .
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [138] Pr.E1.
[144] P1.S3 - Set point della 3ª stasi (indirizzo 10383)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] P1.S2 è diverso da oFF
.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL;
-8000 oFF: Fine programma.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro[139] P1.S2.
[145] P1.G3 - Gradiente della 3ª rampa (indirizzo 10384)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF .
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000.0
inF: Passaggio a gradino.
[146] P1.t3 - Tempo della 3ª stasi (indirizzo 10385)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF .
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
Nota: Impostando un tempo pari a zero, lo strumento utilizza la banda di attesa prima di passare alla fase successiva.
[147] P1.b3 - Banda di Wait della 3ª stasi (indirizzo 10386)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da
OFF
Campo: OFF ÷ 9999 unità ingegneristiche.
.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [137] Pr.b1.
[148] P1.E3 - Stato degli eventi del 3° gruppo
(indirizzo 10387)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da
OFF
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [138] P1.E1.
[149] P1.S4 - Set point della 4ª stasi (indirizzo 10388)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF .
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL;
-8000 oFF: Fine programma.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [139] P1.S2.
[150] P1.G4 - Gradiente della 4ª rampa (indirizzo 10389)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF .
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000.0
inF: Passaggio a gradino.
[151] P1.t4 - Tempo della 4ª stasi (indirizzo 10390)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
.
[152] P1.b4 - Banda di Wait della4ª stasi (indirizzo 10391)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF
.
Campo: Da OFF a 9999 unità ingegneristiche.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [137] P1.b1.
[153] P1.E4 - Stato degli eventi del 4° gruppo
(indirizzo 10392)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF .
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [138] P1.E1.
[154] P1.S5 - Set point della 5ª stasi (indirizzo 10393)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF
.
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL;
-8000 oFF: Fine programma.
oFF
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [139] P1.S2.
[155] P1.G5 - Gradiente della 5ª rampa (indirizzo 10394)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF e [154] P1.S5 è diverso da oFF
OFF
.
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000.0
inF: Passaggio a gradino.
[156] P1.t5 - Tempo della 5ª stasi (indirizzo 10395)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF .
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 21
[157] P1.b5 - Banda di Wait della 5ª stasi
(indirizzo 10396)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF .
Campo: Da OFF a 9999 unità ingegneristiche.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [137] P1.b1.
[158] P1.E5 - Stato degli eventi del 5° gruppo
(indirizzo 10397)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF .
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [138] P1.E1.
[159] P1.S6 - Set point della 6ª stasi (indirizzo 10398)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF e [154] P1.S5 è diverso da
Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL;
-8000 oFF: Fine programma.
oFF
OFF
.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [139] P1.S2.
[160] P1.G6 - Gradiente della 6ª rampa (indirizzo 10399)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da
OFF e [149] P1.S4 è diverso da
OFF e [154] P1.S5 è diverso da
OFF e [159] P1.S6 è diverso da
OFF
.
Campo: 0.1 ÷ 999.9 unità ingegneristiche al minuto;
1000.0
inF: Passaggio a gradino.
[161] P1.t6 - Tempo della 6ª stasi (indirizzo 10400)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF e [159] P1.S6 è diverso da OFF .
Campo: 0.00 ÷ 99.59 unità di tempo.
[162] P1.b6 - Banda di Wait della 6ª stasi (indirizzo 10401)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF e [159] P1.S6 è diverso da OFF .
Campo: Da OFF a 9999 unità ingegneristiche.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [137] P1.b1.
[163] P1.E6 - Stato degli eventi del 6° gruppo
(indirizzo 10402)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE e [139] Pr.S2 è diverso da oFF e [144] P1.S3 è diverso da OFF e [149] P1.S4 è diverso da OFF e [154] P1.S5 è diverso da OFF e [159] P1.S6 è diverso da OFF .
Campo: 00.00 ÷ 11.11 dove:
0 Evento OFF;
1 Evento ON.
Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [138] P1.E1.
[164] P1.c2 - Programma 1 continua con Programma 2
(indirizzo 10403)
Disponibile: Quando [129] P1.F è diverso da nonE .
Campo: 0 no: Il Programma 1 è terminato;
1 YES: Il Programma 1 continua col Programma 2.
Gruppo
]
Pr2 - Programma 2
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr2 con l’eccezione del prefisso che cambia da P1.xx a P2.xx (Programma 2).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Gruppo
]
Pr3 - Programma 3
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr3 con l’eccezione del prefisso che cambia da P1.xx a P3.xx (Programma 3).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Gruppo
]
Pr4 - Programma 4
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr4 (Programma 4) con le seguenti eccezioni:
A) Il prefisso cambia da P1.xx a P4.xx (Programma 4).
B) L’ultimo programma di ciascuna pagina NON può continuare sul programma successivo (non c’è un quinto programma nella pagina 1).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Gruppo
]
Pr5 - Programma 5
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr5 con l’eccezione del prefisso che cambia da P1.xx a P5.xx (Programma 5).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Gruppo
]
Pr6 - Programma 6
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr6 con l’eccezione del prefisso che cambia da P1.xx a P5.xx (Programma 6).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 22
Gruppo
]
Pr7 - Programma 7
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr7 con l’eccezione del prefisso che cambia da P1.xx a P7.xx (Programma 7).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
Gruppo
]
Pr8 - Programma 8
Le stesse descrizioni dei parametri di Pr1 (Programma 1) possono essere applicate ai parametri di Pr8 (Programma 8) con le seguenti eccezioni:
A) Il prefisso cambia da P1.xx a P8.xx (Programma 8).
B) L’ultimo programma di ciascuna pagina NON può continuare sul programma successivo (non c’è un nono programma nella pagina 2).
Per avere ulteriori dettagli si vedano le descrizioni dei parametri del Gruppo ] Pr1.
7.2 Collegare due (o più) programmi
Il collegamento di più programmi può portare importanti vantaggi:
A) Quando devono essere utilizzati più di 12 segmenti si può collegare un programma con quello consecutivo.
Con questo semplice stratagemma si possonocostruire programmi aventi un “profilo” di 24, 36 o 48 passi.
B) Un altro vantaggio è determinato dal poter avere delle basi dei tempi differenti all’interno dello stesso “profilo”.
C) Quando vengono collegati più programmi, potrete mandare in esecuzione il programma partendo dalla posizione desiderata.
E.s.: Per collegare Pr1 (pre-riscaldamento eseguito solo 1 volta), Pr2 (prima parte di un trattamento termico eseguito 4 volte), Pr3 (seconda fase del trattamento termico eseguito 2 volte), si può agire come segue:
I) Lanciare (RUN) il Programma 1: lo strumento eseguirà in sequenza Pr1, Pr2 e Pr3; 1 sola volta.
II) Lanciare il Programma 2; lo strumento eseguirà in sequenza Pr2 e Pr3 per 4 volte prima di terminare.
III) Lanciare il Programma 3; lo strumento eseguirà Pr3 per 2 volte prima di terminare.
In un’applicazione realistica la fase di pre-riscaldamento è importante durante l’accensione per ridurre gli stress termici al forno. Per questo motivo, si può programmare Pr1 per la partenza all’accensione (all’accensione lo strumento effettuerà tutte le fasi), poi ai successivi trattamenti della giornata, il ciclo verrà effettuato partendo da Pr2 (eseguito 1 volta).
Nell’esempio che segue, abbiamo creato un profilo con un pre-riscaldamento a 4 segmenti e una fase di trattamento termico di 18 segmenti.
Si può quindi creare il profilo desiderato come segue:
1. Selezionare Pagina 1;
2. Selezionare Pr1 (Programma 1);
3. Impostare il modo di esecuzione (RUN) desiderato
(P1.F = S.UP.S);
4. Impostare la prima base dei tempi (P1.u = mm.SS);
5. Impostare il tipo di fine programma (e.g. P1.E = A.SP);
6. Impostare il numero di ripetizioni desiderato per il programmma selezionato (P1.nE = 1);
7. Impostare i primi 2 gruppi di parametri (2 rampe e 2 stasi).
A questo punto la fase di pre-riscaldamento è terminata.
8. Terminare questa fase ponendo il parametro successivo ad OFF (P1.S3 = OFF);
Lo strumento oscurerà i parametri di Pr1 dopo P1.S3 ad eccezione di P1.c2 (Programma 1 continua con Programma2).
9. Impostare P1.C2 = YES.
10. Selezionare ] Pr2
.
11. Accedere a Pr2.
12. Impostare il modo di RUN desiderato (P2.F = U.diG).
13. Impostare la base dei tempi (P2.u = hh.nn).
14. Impostare il tipo di fine programma (P2.E = A.SP).
15. Impostare il numero di ripetizioni desiderato (P2 nE = 1).
16. Selezionare tutti i segmenti (6 rampe e 6 stasi).
17. Impostare P2.C3 = YES (Pr2 continua con Pr3).
18. Selezionare ] Pr3
.
19. Accedere a Pr3;
20. Impostare il modo di RUN desiderato (P3.F = U.diG).
21. Impostare la base dei tempi (P3.u = hh.nn).
22. Impostare il tipo di fine programma (P3.E = A.SP).
23. Impostare il numero di ripetizioni desiderato (P3 nE = 1).
24. Selezionare i segmenti necessari (3 rampe e 3 stasi).
A questo punto il trattamento termico è terminato.
25. Terminare questa fase ponendo il parametro successivo ad OFF (P3.S4 = OFF).
26. Impostare P3.C4 a NO (pr3 NON continua con Pr4).
A questo punto si può impostare Page = 1 e Pr.n = 1 (Pr1),
Spegnere il forno e caricarlo con gli oggetti da trattare il giorno successivo.
Quando il giorno successivo accenderete il forno, lo strumento effettuerà il pre-riscaldamento e la fase di trattamento termico degli oggetti inseriti nel forno.
Alla fine del ciclo il forno opererà isulla base di quanto impostato per il parametro P3.E (nel’esempio: mantenere la temperatura del Set point SP).
Rimuovere il materiale dal forno e inserirne dell’altro da trattare.
Impostare Pr.n = 2 (Programma 2).
Impostare [128] Pr.St = 1(RUN)
Lo strumento effettuerà solo la fase relativa al trattamento termico del materiale, ossia il programma 2 seguito dal programma 3.
7.3 Mandare in esecuzione un programma (RUN)
Il comando di RUN può essere inviato allo strumento tramite il parametro [128] Pr.St = 1 (Run);
7.4 Bloccare il funzionamento di un programma
Questa funzione permette di bloccare il funzionamrto di un programma con una azione manuale.
Quando il programma è bloccato (Hold), l’aggiornamento del
Set Point ed il conteggio del tempo sono bloccati, mentre lo strumento funziona come un regolatore a Set point fisso.
Il comando di HOLD può essere inviato allo strumento tramite il parametro [128] Pr.St = 2 (HoLd).
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 23
7.4.1 Differenza tra i modi HOLD e WAIT
Emtrambe le funzioni fermano temposraneamente il programma in esecuzione, ma la funzione HOLD richiede un intervento manuale (quando l’operatore vuole fermare o far riprendere l’esecuzione di un programma), mentre la funzione WAIT è una funzione automatica e può essere attivata/ disattivata solo automaticamente.
Lo stato di WAIT viene imposto automaticamente quando, durante una stasi, il valore misurato è al di fuori della banda di wait programmata; lo sato di WAIT viene rimosso quando il valore misurato rientra nella banda di WAIT.
Quando un programma è in stato di HOLD il parametro
[128] Pr.St restituisce un valore corrispondente a Hold .
Quando un programma è in stato di WAIT il parametro
[128] Pr.St restituisce un valore corrispondente a run .
7.5 Abortire/resettare un programma in esecuzione
Per bloccare in modo permanente un programma in esecuzione è sufficiente impostare il parametro [128] Pr.St = 0 (rES);
Nota: Quando il programma viene abortito, lo strumento opera con le seguenti modalità:
• Se il parametro di fine programma (Px.E) è stato impostato ad A.SP oppure cnt, lo strumento ritorna alla modalità di funzionamento automatica utilizzado il Set point indicato con A.SP.
• Se il parametro di fine programma (Px.E) è stato impostato aSt.by, lo strumento si pone in Stand-by.
7.5.1 Modo Manuale durante l’esecuzione di un programma
L’accesso alla modalità manuale pone il programma in HOLD.
Quando lo strumento ritorna in modalità Auto, il programma selezionato tornerà in modo RUN.
7.5.2 Modo Stand-by durante l’esecuzione di un programma
L’accesso alla modalità di Stand-by fa abortire l’esecuzione del programma.
7.5.3 Comportamento del programma in caso di mancanza di corrente durante l’esecuzione
Durante l’esecuzione di un programma lo strumento memorizza il segmento in esecuzione e, ad intervalli di 1 minuto, registra anche il tempo trascorso delle stasi ed il numero di ripetizioni del programma ancora da eseguire.
Se si verifica una mancanza di corrente durante l’esecuzione di un programma, alla successiva ripartenza lo strumento sarà in grado di far continuare l’esecuzione del programma con le ripetizioni ancora da fare partendo dal segmento in esecuzione e, se il segmento era una stasi, lo strumento la farà ripartire calcolando il tempo di stasi programmato meno il tempo trascorso memorizzato.
Per attivare questa funzione, impostare il parametro:
[95] dSPu - Stato dello strumento all’accensione = 0 ( AS.Pr
).
Se il parametro [95] dSPu non è impostato ad AS.Pr la funzione di memorizzazione del segmento in esecuzione è inibita.
8 USO E MANUTENZIONE
8.1 Uso proprio
Ogni possibile uso non descritto in questo manuale deve essere considerato improprio.
Questo strumento è conforme alla normativa EN 61010-1
“Prescrizioni di sicurezza per gli apparecchi elettrici di misura, controllo e per l’utilizzo in laboratorio”; per questa ragione non può essere usato come apparato di sicurezza.
m
Ascon Tecnologic S.r.l. ed i suoi legali rappresentanti non si assumono alcuna responsabilità per danni a persone, animali o cose dovute a manomissioni, uso errato o improprio dell’apparecchio o comunque un m uso non conforme alle caratteristiche dell’apparecchio.
Qualora un errore o un malfunzionamento dell’unità di controllo dovesse essere in grado causare situazioni pericolose per persone, cose o animali, ricordate che l’impianto DEVE essere dotato di di dispositivi elettromeccanici atti a garantire la sicurezza.
8.2 Manutenzione
Questi strumenti NON richiedono calibrazioni periodiche e non prevedono parti consumabili quindi non richiedono particolare manutenzioni.
A volte, è consigliabile pulire lo strumento.
1. TOGLIERE TENSIONE ALL’APPARECCHIO (alimentazione, tensione sui relè, ecc).
2. Utilizzando un aspirapolvere o un getto di aria compressa
(max. 3 kg/cm²) rimuovere gli eventuali depositi di polvere che possono essere presenti sull’involucro e/o sull’elettronica facendo attenzione di non danneggiare i componenti elettronici.
3. Per pulire le parti plastiche esterne e le gomme, utilizzare solo un panno morbido inumidito con:
• Alcool etilico (puro o denaturato) [C2H5OH] oppure
• Alcool isopropilico (puro o denaturato)
[(CH3)2CHOH] oppure
• Acqua (H2O).
4. Assicurarsi che i terminali siano ben stretti.
5. Prima di dare tensione all’apparecchio assicurarsi che l’involucro e tutti i componenti dell’apparecchio risultino perfettamente asciutti.
6. Ridare tensione all’apparecchio.
8.3 Smaltimento
L’apparecchiatura (o il prodotto) deve essere oggetto di raccolta separata in conformità alle vigenti normative locali in materia di smaltimento.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 24
9 GARANZIA
Il prodotto è garantito da vizi di costruzione o difetti di materiale riscontrati entro i 18 mesi dalla data di consegna. La garanzia si limita alla riparazione o la sostituzione del prodotto.
L’eventuale apertura del contenitore, la manomissione dello strumento o l’uso non conforme del prodotto comporta automaticamente il decadimento della garanzia.
In caso di prodotto difettoso in periodo di garanzia o fuori periodo di garanzia contattare l’ufficio vendite Ascon Tecnologic per ottenere l’autorizzazione alla spedizione.
Il prodotto difettoso, quindi , accompagnato dalle indicazioni del difetto riscontrato, deve pervenire con spedizione in porto franco presso lo stabilimento Ascon Tecnologic salvo accordi diversi.
10 ACCESSORI
10.1 Configurazione parametri con A01
Lo strumento è dotato di un connettore laterale per il collegamento di un accessorio.
Questo accessorio, si chiama
A01
e consente di:
– Memorizzare la configurazione completa dello strumento per poterla trasferire ad altri strumenti uguali;
– Trasferire una configurazione completa dallo strumento ad un PC oppure da un PC allo strumento;
– Trasferire una configurazione completa da un PC ad uno strumento;
– Trasferire una configurazione da una chiave A01 ad un’altra.
– Testare la linea seriale degli strumenti per aiutare gli installatori nella fasi di montaggio e prima accensione del sistema.
Per l’utilizzo del dispositivo A01 è possibile alimentare solo il dispositivo o solo lo strumento.
Power supply
USB
Supply adapter
12VDC AC supply
USB
Nota: Quando lo strumento è alimentato tramite la chiave A01 , le uscite NON sono alimentate e lo strumento segnala l’indicazione “ Sovraccarico sull’uscita OUT 4 ” impostando a 1 le seguenti variabili:
• Il bit 12 della variabile [10A] 10 - “Stato di allarme”;
• Il valore della variabile [11B] 526 - “Stato dell’allarme di sovraccarico”.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 25
Appendice A
Gruppo
]
inP - Configurazione degli ingressi (principale e ausiliario)
N° Param.
Descrizione
Selezione del sensore (in accordoo con l’HW)
Dec.
Valori
1 SEnS
2 dp
Numero di decimali (ingressi lineari)
Numero di decimali (ingressi non lineari)
0
3 SSC
4 FSc
Inizio scala di visualizzazione ingressi lineari
Fondo scala di visualizzazione ingressi lineari
5 unit Unità ingegneristica (Engineering Unit = E.U.) dp dp
6 Fil Filtro digitale sull’ingresso di misura 1
7 inE
8 oPE
9 IO4.F
Funzione dell’I/O 4
10 diF1 Funzione ingresso digitale 1
11 diF2 Funzione ingresso digitale 2
12 di.A
Modello C
Modello E
Stabilisce quale errore di lettura rende attivo il valore di sicurezza della potenza di uscita
Valore di sicurezza per la potenza di uscita)
Azione degli ingressi digitali
(DI2 solo se configurato)
0
J crAL
S r
TC J
TC K
TC S
TC R
TC T
TC N
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F),
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F); t n
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F); ir.J Exergen IRS J (0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F); ir.cA Exergen IRS K (0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
Pt1 RTD Pt 100 (-200 ÷ +850°C/-328 ÷ +1562°F);
Pt10 RTD Pt 1000 (-200 ÷ +500°C/-328 ÷ +932°F);
0.60 0 ÷ 60 mV;
12.60 12 ÷ 60 mV;
0.20 0 ÷ 20 mA;
4.20 4 ÷ 20 mA;
0.5
1.5
0 ÷ 5 V;
1 ÷ 5 V,
0.10 0 ÷ 10 V;
2.10 2 ÷ 10 V.
J crAL
S r
TC J
TC K
TC S
TC R
TC T
TC N
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F); t n
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F); ir.J Exergen IRS J (0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F); ir.cA Exergen IRS K (0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(-55 ÷ +150°C/-67 ÷ +302°F);
(-50 ÷ +110°C/-58 ÷ +230°F);
Ptc ntc
PTC
NTC
0.60 0 ÷ 60 mV;
12.60 12 ÷ 60 mV;
0.20 0 ÷ 20 mA;
4.20 4 ÷ 20 mA;
0.5
1.5
0 ÷ 5 V;
1 ÷ 5 V,
0.10 0 ÷ 10 V;
2.10 2 ÷ 10 V.
0 ÷ 3
0/1
-1999 ÷ 9999
-1999 ÷ 9999
°C/°F
0 OFF
0.1 ÷ 20.0 s or Over range ou Under range our over e under range
-100 ÷ 100 on Alimentazione trasmettitore, out4 Uscita 4 (uscita digitale out 4), dG2c Ingresso digitale 2 per contatti puliti, dG2U Ingresso digitale 2 in tensione oFF Non utilizzato,
1 Reset allarmi,
2 Tacitazione AL (ACK),
3 Blocco misura,
4 Modalità Stand by,
5 Modalità manuale,
6 Run del programma (sulla transizione),
7 Reset del programma (sulla transizione),
8 Hold del programma (sulla transizione),
9 Run/Hold del programma,
10 Run/Reset del programma,
11 Selezione SP1 - SP2,
12 Selezione binaria di SP1 ÷ SP4 (sulla transizione),
13 Riservato;
14 Selezione programma P1 - programma P2;
15 Selezione binaria progr. P1 ÷ P4 (sulla transizione).
0 DI1 azione diretta, DI2 azione diretta
1 DI1 azione inversa, DI2 azione diretta
2 DI1 azione diretta, DI2 azione inversa
3 DI1 azione inversa, DI2 azione inversa
Default
J
0
0
1000
°C
1.0
our
0 out4
14 oFF
0
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 26
Gruppo
]
Out - Parametri relativi alle uscite
N° Param.
Descrizione Dec.
Valori
13 o1t
Tipo uscita 1
Quando Out 1 è un’uscita analogica
0-20 0 ÷ 20 mA
4-20 4 ÷ 20 mA
0-10 0 ÷ 10 V
2-10 2 ÷ 10 V
14 o1F
Funzione uscita 1
Quando Out 1 è un’uscita analogica
Funzione uscita 1
Quando Out 1 è un’uscita digitale
0
0
NonE Uscita non utilizzata
H.rEG Uscita riscaldamento c.rEG Uscita raffreddamento r.inP Ritrasmissione della misura r.Err Ritrasmissione dell’errore misurato (sp - PV) r.SP Ritrasmissione Set Point operativo r.SEr Ritrasmissione di un valore proveniente da seriale
NonE Uscita non utilizzata
H.rEG Uscita riscaldamento c.rEG Uscita raffreddamento
AL Uscita allarme
P.End Indicatore Fine programma
P.HLd Indicatore Programma in hold
P.uit Indicatore Programma in wait
P.run Indicatore Programma in Run
P.Et1 Programma Evento 1
P.Et2 Programma Evento 2 or.bo Indicazione Out-of-range o burn out
P.FAL Errore alimentazione bo.PF Indicazione Out-of-range, burn out, errore alimentazione
St.bY Indica lo stato stand-by diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1 diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2 on Out 1 sempre ON
15 Ao1L Inizio scala per la ritrasmissione analogica dP -1999 ÷ Ao1H
16 Ao1H
Fondo scala scala per la ritrasmissione analogica dP Ao1L ÷ 9999
17 o1AL Allarmi associati all’uscita 1 0
0 ÷ 63
+1 Alarme 1
+2 Allarme 2
+4 Allarme 3
+8 Allarme di Loop break
+16 Rottura sensore
+32 Sovraccarico uscita 4
18
19
20
21 o1Ac o2F o2AL o2Ac
Azione Uscita 1
Funzione dell’uscita 2
Allarmi associati all’uscita 2
Azione Uscita 2
0
0
0
0
0 dir: Azione diretta
1 rEU: Azione inversa
2 dir.r: Diretta con LED invertito
3 ReU.r: Inversa con LED invertito
NonE Uscita non utilizzata
H.rEG Uscita riscaldamento c.rEG Uscita raffreddamento
AL Uscita allarme
P.End Indicatore Fine programma
P.HLd Indicatore Programma in hold
P.uit Indicatore Programma in wait
P.run Indicatore Programma in Run
P.Et1 Programma Evento 1
P.Et2 Programma Evento 2 or.bo Indicazione Out-of-range o burn out
P.FAL Errore alimentazione bo.PF Indicazione Out-of-range, burn out, errore alimentazione
St.bY Indica lo stato stand-by diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1 diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2 on Out 2 sempre ON
0 ÷ 63
+1 Alarme 1
+2 Allarme 2
+4 Allarme 3
+8 Allarme di Loop break
+16 Rottura sensore
+32 Sovraccarico uscita 4
0 dir: Azione diretta
1 rEU: Azione inversa
2 dir.r: Diretta con LED invertito
3 ReU.r: Inversa con LED invertito
Default
0-20
H.reG
H.reG
-1999
9999
AL1 dir
AL
AL1 dir
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 27
N° Param.
22 o3F
25 o4F
Descrizione
Funzione dell’uscita 3
23 o3AL Allarmi associati all’uscita 3
24 o3Ac Azione Uscita 3
Funzione dell’uscita 4
26 o4AL Allarmi associati all’uscita 4
27 o4Ac Azione Uscita 4
Dec.
0
0
0
0
0
0
Valori
NonE Uscita non utilizzata
H.rEG Uscita riscaldamento c.rEG Uscita raffreddamento
AL Uscita allarme
P.End Indicatore Fine programma
P.HLd Indicatore Programma in hold
P.uit Indicatore Programma in wait
P.run Indicatore Programma in Run
P.Et1 Programma Evento 1
P.Et2 Programma Evento 2 or.bo Indicazione Out-of-range o burn out
P.FAL Errore alimentazione bo.PF Indicazione Out-of-range, burn out, errore alimentazione
St.bY Indica lo stato stand-by diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1 diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2 on Out 3 sempre ON
0 ÷ 63
+1 Alarme 1
+2 Allarme 2
+4 Allarme 3
+8 Allarme di Loop break
+16 Rottura sensore
+32 Sovraccarico uscita 4 dir Azione diretta rEU Azione Inversa dir.r Diretta con LED invertito
ReU.r Inversa con LED invertito
NonE Uscita non utilizzata
H.rEG Uscita riscaldamento c.rEG Uscita raffreddamento
AL Uscita allarme
P.End Indicatore Fine programma
P.HLd Indicatore Programma in hold
P.uit Indicatore Programma in wait
P.run Indicatore Programma in Run
P.Et1 Programma Evento 1
P.Et2 Programma Evento 2 or.bo Indicazione Out-of-range o burn out
P.FAL Errore alimentazione bo.PF Indicazione Out-of-range, burn out, errore alimentazione
St.bY Indica lo stato stand-by
0 ÷ 63
+1 Alarme 1
+2 Allarme 2
+4 Allarme 3
+8 Allarme di Loop break
+16 Rottura sensore
+32 Sovraccarico uscita 4
0 dir: Azione diretta
1 rEU: Azione inversa
2 dir.r: Diretta con LED invertito
3 ReU.r: Inversa con LED invertito
Gruppo
]
AL1 - Parametri relativi all’allarme 1
N° Param.
28 AL1t Tipo allarme AL1
29 Ab1
Descrizione
Configurazione funzionamento allarme AL1
Dec.
0
0
Valori nonE Non utilizzato
LoAb Allarme assoluto di minima
HiAb Allarme assoluto di massima
LHAo Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
LHAi Allarme di banda assoluto ON se in banda
SE.br Rottura sensore
LodE Allarme di minima in deviazione (relativo)
HidE Allarme di massima in deviazione (relativo)
LHdo Allarme di banda relativa ON se fuori banda
LHdi Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allamre relativo mascherato al cambio di Set point
30 AL1L
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL1;
- Per gli allarmi di banda, AL1L è la soglia inferiore dell’allarme AL1 dp -1999 ÷ AL1H (E.U.)
Default
AL
AL2 dir
AL
AL1 +
AL2 dir
Default
HiAb
0
-1999
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 28
N° Param.
Descrizione
31 AL1H
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL1;
- Per gli allarmi di banda, AL1H è la soglia superiore dell’allarme AL1
32 AL1 Soglia allarme AL1
33 HAL1 Istersi AL1
Dec.
dp dp dp
34 AL1d Ritardo AL1 0
35 AL1o
Abilitazione Allarme AL1 in Stand-by e in condizione di Fuori scala
0
AL1L ÷ 9999 (E.U.)
Valori
AL1L ÷ AL1H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL1 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL1 ablilitato in Stand by
2 AL1 ablilitato in Fuori scala
3 AL1 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Gruppo
]
AL2 - Parametri relativi all’allarme 2
N° Param.
36 AL2t Tipo allarme AL2
37 Ab2
Descrizione Dec.
0
Configurazione funzionamento allarme AL2 0
Valori nonE Non utilizzato
LoAb Allarme assoluto di minima
HiAb Allarme assoluto di massima
LHAo Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
LHAi Allarme di banda assoluto ON se in banda
SE.br Rottura sensore
LodE Allarme di minima in deviazione (relativo)
HidE Allarme di massima in deviazione (relativo)
LHdo Allarme di banda relativa ON se fuori banda
LHdi Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allarme relativo mascherato al cambio di Set point
38
39
AL2L
AL2H
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL2;
- Per gli allarmi di banda, AL2L è la soglia inferiore dell’allarme AL2
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL2;
- Per gli allarmi di banda, AL2H è la soglia superiore dell’allarme AL2
40 AL2 Soglia allarme AL2
41 HAL2 Istersi AL2 dp dp dp dp
-1999 ÷ AL2H (E.U.)
AL2L ÷ 9999 (E.U.)
42 AL2d Ritardo AL2
43 AL2o
Abilitazione Allarme AL2 in Stand-by e in condizione di Fuori scala
0
0
AL2L ÷ AL2H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL2 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL2 ablilitato in Stand by
2 AL2 ablilitato in Fuori scala
3 AL2 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Gruppo
]
AL3 - Parametri relativi all’allarme 3
N° Param.
44 AL3t Tipo allarme AL3
45 Ab3
Descrizione Dec.
0
Configurazione funzionamento allarme AL3 0
Valori nonE Non utilizzato
LoAb Allarme assoluto di minima
HiAb Allarme assoluto di massima
LHAo Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
LHAi Allarme di banda assoluto ON se in banda
SE.br Rottura sensore
LodE Allarme di minima in deviazione (relativo)
HidE Allarme di massima in deviazione (relativo)
LHdo Allarme di banda relativa ON se fuori banda
LHdi Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allamre relativo mascherato al cambio di Set point
46
47
AL3L
AL3H
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL3;
- Per gli allarmi di banda, AL3L è la soglia inferiore dell’allarme AL3
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL3;
- Per gli allarmi di banda, AL3H è la soglia superiore dell’allarme AL3
48 AL3 Soglia allarme AL3
49 HAL3 Istersi AL3 dp dp dp dp
-1999 ÷ AL3H (E.U.)
AL3L ÷ 9999 (E.U.)
AL3L ÷ AL3H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
Default
9999
0
1 oFF
0
Default
Loab
0
-1999
9999
0
1 oFF
0
Default nonE
0
-1999
9999
0
1
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 29
N° Param.
50 AL3d Ritardo AL3
51 AL3o
Descrizione
Abilitazione Allarme AL3 in Stand-by e in condizione di Fuori scala
Dec.
0
0
Valori
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL3 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL3 ablilitato in Stand by
2 AL3 ablilitato in Fuori scala
3 AL3 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Gruppo
]
LBA - Parametri Allarme Loop Break (LBA)
N° Param.
Descrizione
52 LbAt Tempo per allarme LBA
53 LbSt Delta LBA durante il soft start
54 LbAS Delta LBA
55 LbcA Condizione di attivazione LBA
Dec.
0 dP dP
0
Valori
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.) uP attivo per Pout = 100% dn attivo per Pout = -100% both Attivo in entrambi i casi
Default oFF
0
Default oFF
10
20 both
Gruppo
]
rEG - Parametri relativi alla regolazione
N° Param.
61 ti
62 td
Descrizione
56 cont Tipo di controllo
57 Auto Abilitazione dell’Autotuning
58 tunE Avvio manuale dell’Autotuning
59 HSEt Isteresi regolazione ON/OFF
60 Pb Banda proporzionale
Tempo integrale
Tempo derivativo
0
0
0 dP dP
0
0
Dec.
Valori Default
Pid Controllo PID (riscaldamento e/o raffreddamento)
On.FA ON/OFF con isteresi asimmetrica
On.FS ON/OFF con isteresi simmetrica nr Controllo ON/OFF a zona neutra (riscalda e raffredda)
3pt Controllo servomotore (disponibile quando Output 2 e Output
3 sono state ordinate col codice “ M ”)
Pid
-4 Autotuning oscillatorio con avvio all’accensione e al cambio di
Set Point
-3 Autotuning oscillatorio con avvio manuale
-2 Autotuning oscillatorio con avvio alla prima accensione
-1 Autotuning oscillatorio con avvio ad ogni accensione
0 Non abilitato
1 Autotuning Fast con avvio ad ogni accensione
2 Autotuning Fast con avvio alla prima accensione
3 Autotuning Fast con avvio manuale
4 Autotuning Fast con avvio all’accensione e al cambio di Set Point
5 EvoTune con avvio a tutte le accensioni
6 EvoTune con avvio alla prima accensione soltanto
7 EvoTune con partenza manuale
8 EvoTune con avvio a tutti i cambi di Set Point oFF Non attivo on Attivo
7 oFF
0 ÷ 9999 (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF: escluso
1 ÷ 9999 (s) inF escluso
0 oFF: escluso
1 ÷ 9999 (s)
0.00 ÷ 2.00
0.1 ÷ 130.0 (s)
1
50
200
50
0.50
20.0
63 Fuoc Fuzzy overshoot control
64 tcH Tempo di ciclo uscita riscaldamento
2
1
65 rcG
Rapporto potenza riscaldante/ potenza raffreddante
2
66 tcc
67 rS
Tempo di ciclo uscita raffreddamento 1
Reset manuale
(Precarica azione integrale)
1
68 Str.t
Tempo corsa servomotore
69 db.S
Banda morta servomotore
0
1
70 od Ritardo all’accensione 2
0.01 ÷ 99.99
0.1 ÷ 130.0 (s)
-100.0 ÷ +100.0 (%)
5 ÷ 1000 s
0.0 ÷ 10.0
0.00 oFF: escluso
0.01 ÷ 99.59 (hh.mm)
1.00
20.0
0.0
60
0.5
oFF
71 St.P
Limite della potenza di uscita durante il Soft Start
0 -100 ÷ 100 (%) 0
72 SSt Tempo di soft start
73 SS.tH
Soglia di disattivazione soft start
2 dP
0.00 oFF (escluso)
0.01 ÷ 7.59 (hh.mm) inF Sempre ON
-1999 ÷ +9999 (E.U.) oFF
9999
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 30
Gruppo
]
SP - Parametri relativi al Set Point
N° Param.
74 nSP
75 SPLL
76 SPHL
77 SP
78 SP 2
79 SP 3
80 SP 4
81 A.SP
Descrizione Dec.
Numero dei Set Point utilizzati 0
Limite minimo impostabile per il Set Point dP
Limite massimo impostabile per il Set Point dP
Set point 1 dP
Set point 2
Set point 3
Set point 4
Seleziona il Set Point attivo dP dP dP
0
82 SP.rt
83 SPLr
Tipo di Set Point remoto
Selezione Set point locale o remoto
0
0
Valori
1 ÷ 4
Da -1999 a SPHL
Da SPLL a 9999
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
Da 1 (SP 1) a nSP
RSP Il valore da seriale è usato come Set Point remoto trin Il valore verrà aggiunto al Set Point locale selezionato con A.SP e la somma diventa il Set Point operativo
PErc Il valore verrà scalato sullo span di ingresso e il risultato diventa il Set Point operativo
Loc Locale rEn Remoto
Default
1
-1999
9999
0
0
0
0
1 trin
Loc
84 SP.u
85 SP.d
Velocità di variazione applicata ad incrementi del Set Point (ramp UP)
Velocità di variazione applicata a decrementi del Set Point (ramp DOWN)
2
2
0.01 ÷ 99.99 unità al minuto/inF (rampa disabilitata)
0.01 ÷ 99.99 unità al minuto/inF (rampa disabilitata) inF inF
Gruppo
]
PAn - Parametri relativi all’interfaccia operatore
N° Param.
86 RESERVED
...
91 RESERVED
Descrizione Dec.
...
Valori
92 fiLd Filtro sull’uscita display 1
0 oFF: filtro disabilitato;
00.1 ÷ 20.0 (Unità ingegneristiche)
93 RESERVED
94 dSPu
Stato dello strumento all’alimentazione
95 oPr.E
Abilitazione modi operativi
96 oPEr Selezione modalità operativa
AS.Pr Riparte come si è spento
Auto Parte in automatico oP.0 Parte in manuale con potenza di uscita pari a 0
St.bY Starts in stand-by mode
ALL Tutti i modi operativi selezionabili con [97] oPer
Au.oP Modalità Auto e Manuale (oPLo) selezionabili solo con [97] oPer
Au.Sb Modalità Auto e Stand by selezionabili solo con [97] oPer
Se [96] oPr.E = ALL - Auto = Modalità Auto
- oPLo = Modalità Manuale
- St.bY = Modalità Stand by
Se [96] oPr.E = Au.oP - Auto = Modalità Auto
- oPLo = Modalità Manuale
Se [96] oPr.E = Au.Sb - Auto = Modalità Auto
- St.bY = Modalità Stand by
Gruppo
]
Ser - Parametri relativi all’interfaccia seriale
N° Param.
97 Add
98 bAud
99 trSP
Descrizione
Indirizzo strumento
Velocità della linea
(baud rate)
Selezione del valore da ritrasmettere (Master)
Dec.
Valori
0 oFF
1 ÷ 254
1200 1200 baud
2400 2400 baud
9600 9600 baud
19.2 19200 baud
38.4 38400 baud nonE Ritrasmissione non utilizzata (lo strumento è uno slave) rSP Lo strumento diventa Master e ritrasmette il Set Point operativo
PErc Lo strumento diventa Master e ritrasmette la potenza di uscita
Default oFF
AS.Pr
ALL
Auto
Default
1
9600 nonE
Gruppo
]
CAL - Parametri relativi alla Calibrazione utente
N° Param.
Descrizione Dec.
Valori
100 AL.P
101 AL.o
102 AH.P
Punto inferiore calibrazione
Calibrazione Offset inferiore
Punto Superiore Calibrazione
Da -1999 a (AH.P - 10) (Unità ingegneristiche)
-300 ÷ +300 (E.U.)
Da (AL.P + 10) a 9999 (Unità ingegneristiche)
Calibrazione Offset superiore -300 ÷ +300 103 AH.o
m
I parametri compresi tra i numeri 105 e 125 sono riservati agli utilizzi di fabbrica.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 31
Default
0
0
9999
0
Gruppo
]
PRG - Parametri relativi al programmatore
N° Param.
Descrizione
126 PAGE Pagina programmi attiva
127 Pr.n
Programma attivo
128 Pr.St
Stato del programma attivo 0
Dec.
Valori
1 ÷ 2
1 ÷ 4 rES run
Reset del programma
Lancio del programma
HoLd Hold del programma cnt Continua (sola lettura)
Gruppo
]
PR1 - Parametri relativi al Programma 1
N° Param.
129 P1.F
130 P1.u
131 P1.E
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Comportamento a fine programma 0
132 P1.nE
Numero di ripetizioni
133 P1.Et
Durata fine ciclo
134 P1.S1
Set point prima stasi
135 P1.G1
Gradiente prima rampa
136 P1.t1
Tempo prima stasi
137 P1.b1
Banda di wait per prima stasi
138 P1.E1
Eventi durante il primo gruppo
139 P1.S2
Set point seconda stasi
140 P1.G2
Gradiente seconda rampa
141 P1.t2
Tempo seconda stasi
142 P1.b2
Banda di wait per seconda stasi
143 P1.E2
Eventi durante il secondo gruppo
144 P1.S3
Set point terza stasi
145 P1.G3
Gradiente terza rampa
146 P1.t3
Tempo terza stasi
147 P1.b3
Banda di wait per terza stasi
148 P1.E3
Eventi durante il terzo gruppo
149 P1.S4
Set point quarta stasi
150 P1.G4
Gradiente quarta rampa
151 P1.t4
Tempo quarta stasi
152 P1.b4
Banda di wait per quarta stasi
153 P1.E4
Eventi durante il quarto gruppo
154 P1.S5
Set point quinta stasi
155 P1.G5
Gradiente quinta rampa
156 P1.t5
Tempo quinta stasi
157 P1.b5
Banda di wait per quinta stasi
158 P1.E5
Eventi durante il quinto gruppo
159 P1.S6
Set point sesta stasi
160 P1.G6
Gradiente sesta rampa
161 P1.t6
Tempo sesta stasi
162 P1.b6
Banda di wait per sesta stasi
163 P1.E6
Eventi durante il sesto gruppo
164 P1.c2
Pr1 continua con Pr2
0
2
0
2 dP
2 dP dP
2 dP
1
1
2 dP
2
1
2
2 dP dP
2 dP
1
2 dP
1
2
2 dP dP
1
2 dP
0
Dec.
2
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 oFF;
0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi; inF Sempre ON.
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 ( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 ( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 (
0
= evento OFF;
1
= evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 ( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 ( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11 ( 0 = evento OFF; 1 = evento ON) no Programma 1 è finito
YES Pr1 continua con Pr2
Default rES
Default nonE hh.nn
A.SP
1 oFF oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10
oFF
00.00
oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 no
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 32
168 P2.nE
169 P2.Et
186 P2.G4
187 P2.t4
188 P2.b4
189 P2.E4
190 P2.S5
191 P2.G5
192 P2.t5
193 P2.b5
194 P2.E5
195 P2.S6
196 P2.G6
197 P2.t6
198 P2.b6
199 P2.E6
170 P2.S1
171 P2.G1
172 P2.t1
173 P2.b1
174 P2.E1
175 P2.S2
176 P2.G2
177 P2.t2
178 P2.b2
179 P2.E2
180 P2.S3
181 P2.G3
182 P2.t3
183 P2.b3
184 P2.E3
185 P2.S4
200 P2.c3
Gruppo
]
PR2 - Parametri relativi al Programma 2
N° Param.
165 P2.F
166 P2.u
167 P2.E
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Pr2 continua con Pr3
1
2 dP
2
2 dP
2 dP dP
2 dP
1
1
2
2 dP dP
1
2 dP
1
2 dP
2
2 dP
2 dP
0
2 dP
1
0
Dec.
0
2
Comportamento a fine programma 0
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON) no Programma 1 è finito
YES Pr2 continua con Pr3
Gruppo
]
PR3 - Parametri relativi al Programma 3
N° Param.
201 P3.F
202 P3.u
203 P3.E
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Comportamento a fine programma 0
204 P3.nE
Numero di ripetizioni
205 P3.Et Durata fine ciclo
206 P3.S1 Set point prima stasi
207 P3.G1 Gradiente prima rampa
Dec.
0
2
0
2 dP
1
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 33
Default nonE hh.nn
A.SP
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 no
Default nonE hh.nn
A.SP
1 oFF
0 inF
N° Param.
Descrizione
208 P3.t1 Tempo prima stasi
209 P3.b1
Banda di wait per prima stasi
210 P3.E1
211 P3.S2
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa 212 P3.G2
213 P3.t2
214 P3.b2
215 P3.E2
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
216 P3.S3
Set point terza stasi
217 P3.G3 Gradiente terza rampa
218 P3.t3
219 P3.b3
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo 220 P3.E3
221 P3.S4
222 P3.G4
223 P3.t4
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
224 P3.b4
225 P3.E4
226 P3.S5
227 P3.G5
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
228 P3.t5
229 P3.b5
230 P3.E5
231 P3.S5
232 P3.G5
233 P3.t5
234 P3.b5
235 P3.E5
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
236 P3.c4
Pr3 continua con Pr4
Dec.
1
2
2 dP dP
1
2 dP
1
2 dP
2
2 dP
2 dP
1
2
2 dP dP
2 dP
1
2 dP dP
2
0
Valori
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON) no Programma 3 è finito
YES Pr3 continua con Pr4
Gruppo
]
PR4 - Parametri relativi al Programma 4
N° Param.
237 P4.F
238 P4.u
239 P4.E
240 P4.nE
241 P4.Et
242 P4.S1
243 P4.G1
244 P4.t1
245 P4.b1
246 P4.E1
247 P4.S2
248 P4.G2
249 P4.t2
250 P4.b2
251 P4.E2
252 P4.S3
253 P4.G3
254 P4.t3
255 P4.b3
256 P4.E3
257 P4.S4
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Comportamento a fine programma 0
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Dec.
0
2 dP
1
2 dP
1
2 dP
2
2 dP
2 dP
2 dP
0
2 dP
1
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 34
Default
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00 no
Default nonE hh.nn
A.SP inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00
0
N° Param.
258 P4.G4
259 P4.t4
260 P4.b4
261 P4.E4
262 P4.S5
263 P4.G4
264 P4.t5
265 P4.b5
266 P4.E5
267 P4.S6
268 P4.G6
269 P4.t6
270 P4.b6
271 P4.E6
Descrizione
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Dec.
1
2
2 dP dP
2 dP
1
2 dP
1
2 dP
2
Valori
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
Gruppo
]
PR5 - Parametri relativi al Programma 5
N° Param.
272 P5.F
273 P5.u
274 P5.E
291 P5.E3
292 P5.S4
293 P5.G4
294 P5.t4
295 P5.b4
296 P5.E4
297 P5.S5
298 P5.G5
299 P5.t5
300 P5.b5
301 P5.E5
302 P5.S6
303 P5.G6
304 P5.t6
305 P5.b6
306 P5.E6
275 P5.nE
276 P5.Et
277 P5.S1
278 P5.G1
279 P5.t1
280 P5.b1
281 P5.E1
282 P5.S2
283 P5.G2
284 P5.t2
285 P5.b2
286 P5.E2
287 P5.S3
288 P5.G3
289 P5.t3
290 P5.b3
307 P5.c6
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Pr5 continua con Pr6 dP
1
2 dP
2
1
2 dP
2
2 dP
2 dP dP
2 dP
1
1
2 dP
2 dP
1
2
2 dP
2 dP
0
2 dP
1
0
Dec.
0
2
Comportamento a fine programma 0
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON) no Programma 5 è finito
YES Pr5 continua con Pr6
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 35
Default nonE hh.nn
A.SP inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 no
Default inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
327 P6.E3
328 P6.S4
329 P6.G4
330 P6.t4
331 P6.b4
332 P6.E4
333 P6.S5
334 P6.G5
335 P6.t5
336 P6.b5
337 P6.E5
338 P6.S6
339 P6.G6
340 P6.t6
341 P6.b6
342 P6.E6
311 P6.nE
312 P6.Et
313 P6.S1
314 P6.G1
315 P6.t1
316 P6.b1
317 P6.E1
318 P6.S2
319 P6.G2
320 P6.t2
321 P6.b2
322 P6.E2
323 P6.S
324 P6.G3
325 P6.t3
326 P6.b3
343 P6.c3
Gruppo
]
PR6 - Parametri relativi al Programma 6
N° Param.
308 P6.F
309 P6.u
310 P6.E
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Pr6 continua con Pr7 dP
1
2 dP
2
1
2 dP
2
2 dP
2 dP dP
2 dP
1
1
2
2 dP dP
1
2 dP
0
2 dP
1
2 dP
2
0
Dec.
0
2
Comportamento a fine programma 0
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON) no Programma 6 è finito
YES Pr6 continua con Pr7
Default nonE hh.nn
A.SP inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00 no
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 36
Gruppo
]
PR7 - Parametri relativi al Programma 7
N° Param.
344 P7.F
345 P7.u
346 P7.E
363 P7.E3
364 P7.S4
365 P7.G4
366 P7.t4
367 P7.b4
368 P7.E4
369 P7.S5
370 P7.G5
371 P7.t5
372 P7.b5
373 P7.E5
374 P7.S6
375 P7.G6
376 P7.t6
377 P7.b6
378 P7.E6
347 P7.nE
348 P7.Et
349 P7.S1
350 P7.G1
351 P7.t1
352 P7.b1
353 P7.E1
354 P7.S2
355 P7.G2
356 P7.t2
357 P7.b2
358 P7.E2
359 P7.S3
360 P7.G3
361 P7.t3
362 P7.b3
379 P7.c3
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Pr7 continua con Pr8
2 dP
2 dP
1
2 dP
2 dP
2 dP
1
1
2
2 dP dP
1
2 dP
1
2 dP
2
2 dP
2 dP
0
2 dP
1
0
Dec.
0
2
Comportamento a fine programma 0
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON) no Programma 7 è finito
YES Pr7 continua con Pr8
Default nonE hh.nn
A.SP
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 no
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 37
Gruppo
]
PR8 - Parametri relativi al Programma 8
N° Param.
380 P8.F
381 P8.u
382 P8.E
399 P8.E3
400 P8.S4
401 P8.G4
402 P8.t4
403 P8.b4
404 P8.E4
405 P8.S5
406 P8.G5
407 P8.t5
408 P8.b5
409 P8.E5
410 P8.S6
411 P8.G6
412 P8.t6
413 P8.b6
414 P8.E6
383 P8.nE
384 P8.Et
385 P8.S1
386 P8.G1
387 P8.t1
388 P8.b1
389 P8.E1
390 P8.S2
391 P8.G2
392 P8.t2
393 P8.b2
394 P8.E2
395 P8.S3
396 P8.G3
397 P8.t3
398 P8.b3
Descrizione
Funzione alla partenza
Unità di tempo delle stasi
Comportamento a fine programma 0
Numero di ripetizioni
Durata fine ciclo
Set point prima stasi
Gradiente prima rampa
Tempo prima stasi
Banda di wait per prima stasi
Eventi durante il primo gruppo
Set point seconda stasi
Gradiente seconda rampa
Tempo seconda stasi
Banda di wait per seconda stasi
Eventi durante il secondo gruppo
Set point terza stasi
Gradiente terza rampa
Tempo terza stasi
Banda di wait per terza stasi
Eventi durante il terzo gruppo
Set point quarta stasi
Gradiente quarta rampa
Tempo quarta stasi
Banda di wait per quarta stasi
Eventi durante il quarto gruppo
Set point quinta stasi
Gradiente quinta rampa
Tempo quinta stasi
Banda di wait per quinta stasi
Eventi durante il quinto gruppo
Set point sesta stasi
Gradiente sesta rampa
Tempo sesta stasi
Banda di wait per sesta stasi
Eventi durante il sesto gruppo
Dec.
0
2
2 dP
2 dP
1
2 dP
2 dP
2 dP
1
1
2
2 dP dP
1
2 dP
1
2 dP
2
2 dP
2 dP
0
2 dP
1
Valori nonE Non utilizzato
S.uP.d Partenza all’accensione col 1° step stand-by
S.uP.S Partenza all’accensione u.diG Partenza da comando Run u.dG.d Partenza da comando Run col 1° step stand-by hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi cnt Continua
A.SP Va al Set Point di A.SP
St.by Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte/inF indefinitamente
0.00 (oFF)/0.01 ÷ 99.59 minuti e secondi/inF (sempre ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
OFF oppure da SPLL a SPHL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11( 0 = evento OFF; 1 = evento ON)
SP.LL ÷ SP.HL
0.1 ÷ 999.9 (E.U./minuto)/inF (passaggio a gradino)
0.00 ÷ 99.59 unità di tempo delle stasi
0 (oFF)/1 ÷ 9999 (E.U.)
00.00 ÷ 11.11(
0
= evento OFF;
1
= evento ON)
Default nonE hh.nn
A.SP
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
00.00
0 inF
0.10 oFF
00.00
0 inF inF
0.10 oFF
00.00
0 inF
0.10 oFF
1 oFF
0 inF
0.10 oFF
00.00
0
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 38
Appendice B
B PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE
B.1 Introduzione
Ascon Tecnologic utilizza il protocollo di comunicazione ModBUS® nella variante RTU perché è il più diffuso nel campo della comunicazione industriale tanto da diventare praticamente uno standard. Si tratta di un protocollo libero da royalty, facilmente implementabile e su cui esiste una vasta letteratura.
Il protocollo ModBUS® RTU utilizza la comunicazione seriale e rappresenta i dati in forma compatta di tipo esadecimale. Ai comandi/dati segue necessariamente un campo check sum di tipo CRC (Cyclic Redundancy Check)
Ad ogni dispositivo collegato viene assegnato un indirizzo unico. Il protocollo prevede un solo Master e fino a 255 slave
Soltanto il Master può iniziare la trasmissione inviando un comando che contiene l’indirizzo della periferica con la quale vuole comunicare e solo quest’ultima agirà sul comando, sebbene anche le altre lo ricevano.
Tutti i comandi contengono informazioni di controllo, che assicurano che il comando arrivato sia corretto.
Le caratteristiche di trasmissione sono generalmente configurabili dall’utente:
• Indirizzo dispositivo tra 1 e 255;
• Velocità di comunicazione definita “Baud rate” espressa in bit al secondo;
• Formato del byte:
1 bit di start
8 bit di dati
2 bit finali così fatti:
- 1 bit di parità ( parità pari parità dispari)
- 1 bit di stop oppure
- Nessun bit di parità
- 2 bit di stop.
Per questi dispositivi tipo è possibile configurare:
• Indirizzo (1 ÷ 254);
• Baud rate (1200, 2400, 9600, 19200 oppure 38400).
Il formato del byte invece è fisso: 8 bit senza parità ed 1 bit di stop.
B.2 Collegamento fisico alla linea
B.2.1 Interfaccia
Gli strumenti di questa serie sono dotati di interfaccia RS485 per cui devono essere connessi ad un convertitore RS485/RS232 per essere interfacciati ad un computer di supervisione.
Per mantenere la linea in condizioni di riposo, è richiesto l’uso di una resistenza di terminazione del valore di 120 W .
Le velocità di comunicazione utilizzate, pur consentendo prestazioni molto soddisfacenti, rimangono ben inferiori ai limiti previsti dallo standard RS485. Questo permette di utilizzare per il cablaggio della linea un doppino intrecciato e schermato di media qualità: la capacità totale della linea non deve superare i 200 nF.
La lunghezza totale della linea può raggiungere un massimo di 1000 metri.
B.3 Protocollo di comunicazione
Il protocollo adottato da KRD50 è un sottoinsieme del MODBUS RTU (marchio registrato JBUS, AEG Schneider Automation, Inc.). Tale protocollo, ampiamentee utilizzato, fa sì che i il collegamento con svariati PLC commerciali e programmi di supervisione siano semplificati.
Per gli utenti che necessitano di sviluppare il proprio software di comunicazione, tutte le informazioni sono disponibili così come i suggerimenti per l’implementazione.
Le funzioni di comunicazione MODBUS RTU (JBUS) implementate in questa serie sono:
• Funzione 3 Leggi registro n ;
• Funzione 6 Preselezione di un registro;
• Funzione 16 Preselezione di più registri.
Queste funzioni consentono al programma di supervisione di leggere e modificare qualsiasi dato del controller.
La comunicazione si basa sui messaggi inviati dalla stazione master (host) alle stazioni slave (KRD50) e viceversa.
La stazione slave che riconosce il messaggio come inviato, ne analizza il contenuto e, se è formalmente e semanticamente corretto, genera un messaggio di risposta reindirizzato al master.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 39
Il processo di comunicazione prevede cinque tipi di messaggi:
Dal Master allo Slave
Funzione 3: richiesta lettura n registri
Funzione 6: preimpostare una richiesta di registro
Dallo Slave al Master
Funzione 3: lettura di n registri di risposta
Funzione 6: preimpostare una risposta del registro
Funzione 16: richiesta di più registri preimpostati Funzione 16: risposta a più registri preimpostati
Risposta di eccezione (come risposta a tutte le funzioni in condizioni anomale)
Ogni messaggio contiene quattro campi:
– Indirizzo slave (da 1 a 255): MODBUS RTU (JBUS) riserva l’indirizzo 0 per la trasmissione dei messaggi ed è implementato nel Serie Kube;
– Codice funzione: contiene 3, 6 o 16 per funzioni specificate;
– Campo delle informazioni: contiene dati come l’indirizzo della parola e il valore della parola come richiesto dalla funzione in uso;
– Parola di controllo: un controllo di ridondanza ciclico (CRC) eseguito con regole particolari per CRC16.
Le caratteristiche della trasmissione asincrona sono 8 bit, nessuna parità, un bit di stop.
B.3.1 Codice funzione 3: lettura di registri multipli (al massimo 16 registri)
Questo codice funzione viene utilizzato dal master per leggere un gruppo di registri sequenziali presenti nello slave.
Richiesta master
Indirizzo slave (1-255)
Dato
Codice funzione ( 3 )
Primo indirizzo richiesto (parte alta)
Primo indirizzo richiesto (parte bassa)
Numero indirizzi richiesti (parte alta)
Numero indirizzi richiesti (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
1
1
1
1
1
1
1
1
Byte
Indirizzo slave (1-255)
Codice funzione ( 3 )
Numero byte (n)
Dati
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Risposta Slave
Dato
1
1
1 n
1
1
Byte
Nel campo “Dati” sono inseriti i valori contenuti negli indirizzi richiesti in formato word (2 byte): il primo byte contiene la parte alta della word che rappresenta il valore richiesto, il secondo la parte bassa. Questa modalità si ripete per tutti gli indirizzi richiesti.
Esempio:
Il Master chiede allo Slave di indirizzo 1 il valore contenuto in due indirizzi necessariamente consecutivi. Il primo dei quali è l’indirizzo 25 (0x19).
Richiesta master
Dato
Indirizzo slave (1-254)
Codice funzione ( 3 )
Primo indirizzo richiesto (parte alta)
Primo indirizzo richiesto (parte bassa)
Numero indirizzi richiesti (parte alta)
Numero indirizzi richiesti (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Byte (Hex)
01
03
00
19
00
02
15
CC
Risposta Slave
Indirizzo slave (1-254)
Dato
Codice funzione ( 3 )
Numero byte (n)
Primo dato (parte alta)
Primo dato (parte bassa)
Secondo dato (parte alta)
Secondo dato (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
00
0A
00
14
Byte (Hex)
01
03
04
DA
3E
La risposta dello slave è:
Valore contenuto nell’indirizzo 25 = 10 (0x000A in esadecimale);
Valore contenuto nell’indirizzo 26 = 20 (0x0014 in esadecimale).
B.3.2 Codice Funzione 6: scrittura di un singolo indirizzo
Questo codice funzione viene utilizzato dal master per scrivere un valore in un indirizzo.
Richiesta master
Dato
Indirizzo slave (1-255)
Codice funzione ( 6 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Valore (parte alta)
Valore (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
1
1
1
1
1
1
1
1
Byte (Hex)
Risposta Slave
Dato
Indirizzo slave (1-255)
Codice funzione ( 6 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Valore (parte alta)
Valore (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
1
1
1
1
1
1
1
1
Byte (Hex)
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 40
Esempio:
Il Master chiede allo Slave di indirizzo 1 di scrivere nell’indirizzo 770 (0x302) il valore 10 (0x0A).
Richiesta master
Dato
Indirizzo slave (1-255)
Codice funzione ( 6 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Valore (parte alta)
Valore (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Byte (Hex)
00
0A
A8
49
01
06
03
02
Risposta Slave
Dato
Indirizzo slave (1-255)
Codice funzione ( 6 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Valore (parte alta)
Valore (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Byte (Hex)
00
0A
A8
49
01
06
03
02
B.3.3 Codice Funzione 16: scrittura multipla (massimo 16 indirizzi consecutivi)
Questo codice funzione viene utilizzato dal master per scrivere un valore in un indirizzo.
Richiesta master
Dato
Indirizzo slave (1-254)
Codice funzione ( 16 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Numero indirizzi richiesti (parte alta)
Numero indirizzi richiesti (parte bassa)
Contatore di byte
Valore
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
1
1
1 n
1
1
1
1
1
1
Byte (Hex)
Risposta Slave
Dato
Indirizzo slave (1-254)
Codice funzione (16 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Numero indirizzi richiesti (parte alta)
Numero indirizzi richiesti (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
1
1
1
1
1
1
1
1
Byte (Hex)
Esempio:
Il Master chiede allo Slave di indirizzo 1 di scrivere negli indirizzi 10314 (0x284A) e 10315 (0x284B) rispettivamente i valori
100 (0x64) e 200 (oxC8).
Richiesta master
Dato
Indirizzo slave (1-254)
Codice funzione ( 16 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Numero indirizzi (parte alta)
Numero indirizzi (parte bassa)
Contatore di byte
Valore 1 (parte alta)
Valore 1 (parte bassa)
Valore 2 (parte alta)
Valore 2 (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Byte (Hex)
00
02
4
00
01
10
28
4A
64
00
C8
C9
A8
Risposta Slave
Dato
Indirizzo slave (1-254)
Codice funzione (16 )
Indirizzo scrittura (parte alta)
Indirizzo scrittura (parte bassa)
Numero indirizzi (parte alta)
Numero indirizzi (parte bassa)
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Byte (Hex)
00
02
69
BE
01
10
28
4A
B.3.4 Risposta di eccezione
Gli strumenti di questa serie forniscono una risposta di eccezione dopo aver ricevuto una richiesta formalmente corretta ma che non può essere soddisfatta. La risposta di eccezione contiene un codice che indica la causa della mancata risposta regolare.
Indirizzo slave
Codice funzione
Codice di errore
CRC-16 (parte bassa)
CRC-16 (parte alta)
Risposta di eccezione
Dato
1
1
1
1
1
Byte
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 41
3
6
1
2
Come per i codici funzione, i dispositivi di questa famiglia adottano un sottoinsieme dei codici di eccezione messi a disposizione dal protocollo ModBUS® RTU.
Codice errore
Risposta di eccezione
Significato
Codice funzione sconosciuto
Indirizzo non valido
Valore nel campo dati non valido dati non pronti (regolatore non pronto)
B.4 Controllo dell’integrità della stringa (CRC-16 Cyclical Redundancy Check)
CRC-16 Cyclical Redundancy Check è una parola di controllo che consente di verificare l’integrità di un messaggio. Ogni messaggio, inviato o ricevuto, contiene negli ultimi due caratteri la parola di controllo.
Il valore CRC-16 viene calcolato dal dispositivo che trasmette. Questo valore viene messo in coda al messaggio. Il dispositivo che riceve ricalcola il CRC-16 escludendo ovviamente gli ultimi due caratteri del messaggio. Compara il CRC-16 ricevuto con il CRC-16 calcolato: I due valori devono essere uguali.
Procedura di calcolo del CRC-16:
1. Inizializzare la word (16 bit) utilizzata per memorizzare il CRC-16 con il valore 0xFFFF.
2. Effettuare un OR esclusivo (XOR) tra il primo byte del messaggio e la parte bassa del CRC-16 mettendo il risultato nel CRC-16.
3. Spostare il CRC-16 di una posizione a destra, verso il bit meno significativo. Inserendo il valore zero nel bit più significativo. Esaminare il bit meno significativo.
4. Se = 0: Ripetere il passo 3 (spostare di un’altra posizione)
Se = 1: Effettuare un OR esclusivo (XOR) tra il CRC-16 e il valore polinomiale 0xA001.
5. Ripetere i passi 3 e 4 finché non si sono effettuati 8 spostamenti. A questo punto un intero byte sarà stato processato.
6. Ripetere la procedura dal passo 2 al passo 5 per i successivi byte del messaggio.
7. Il contenuto finale della word CRC-16 è il valore di CRC-16.
Viene sempre trasmessa per prima la parte bassa della word contenente il CRC-16 (16 byte) e poi la parte alta.
L’algoritmo di calcolo CRC-16 può essere così schematizzato:
CRC = FFFF hex next character
CRC = CRC exor char n = 0
Shift on the right of CRC in the carry
Carry = 1?
YES
NO CRC = CRC exor POLY n = n + 1
YES
N < 8?
dove POLY, polinomio utilizzato, vale 0xA001.
NO
YES
Other character?
NO
The CRC calculation is finished
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 42
Di seguito, una funzione in linguaggio “C” per il calcolo del CRC-16:
/* --------------------------------------------------------------crc_16 calcolo del crc_16
Parametri di ingresso:
{ buffer: stringa di caratteri di cui calcolare il CRC-16 length: numero di bytes della stringa
Parametri di uscita: Questa funzione ritorna il valore di CRC-16
--------------------------------------------------------------- */ unsigned int crc_16 (unsigned char *buffer, unsigned int length) unsigned int i, j, temp_bit, temp_int, crc; crc = 0xFFFF; for (i = 0; i < length; i++) { temp_int = (unsigned char) *buffer++; crc ^= temp_int; for (j = 0; j < 8; j++) { temp_bit = crc & 0x0001;
}
} return (crc);
}
Nota: I valori numerici nella forma 0x... sono espressi nel sistema di numerazione esadecimale.
B.5 Scambio dati
Questa sezione contiene informazioni sui dati scambiati con i controllori della serie Kube riguardanti dati numerici e non dati numerici, con i loro formati e limiti.
B.5.1 Alcune definizioni
Tutti i dati scambiati sono sotto forma di word a 16 bit.
Si distinguono due tipi di dati: numerico e simbolico (o non numerico).
I dati numerici rappresentano il valore di una grandezza (es. La variabile misurata, il set point).
I dati simbolici rappresentano un valore particolare in un insieme di valori (es. Il tipo di termocoppia nell’insieme di quelli disponibili: J, K, S ...).
Entrambi i tipi sono codificati come numeri interi: numeri con segno per numeri numerici e numeri senza segno per simbolici.
Un dato numerico, codificato come un intero, è accoppiato ad un opportuno numero di cifre decimali per rappresentare una grandezza con le stesse unità ingegneristiche adottate a bordo dello strumento.
I dati numerici sono rappresentati in virgola fissa; tuttavia facciamo una distinzione tra due tipi di dati:
• Il primo tipo ha una posizione del punto decimale determinata e non modificabile;
• l secondo ha la posizione del punto decimale programmabile (parametro dP).
B.5.2 Aree di memoria
Tutti i dati leggibili e scrivibili sono allocati come word a 16 bit nella memoria dello strumento.
La mappa della memoria ha tre zone:
• Variabili,
• Parametri,
• Codice di identificazione dello strumento.
I seguenti parametri esplorano le caratteristiche di ciascuna zona.
B.5.3 Area delle variabili
In questa zona c’è una raccolta delle principali variabili dei regolatori della seria Kube, è un gruppo di dati calcolati o aggiornati frequentemente che risiedono nella memoria volatile.
B.5.4 Cambiamenti più importanti
1. Durante la modifica dei parametri tramite pulsante, l’interfaccia seriale continua a funzionare senza alcun “limite” (si può vedere tramite seriale il valore di tutti i parametri e si può anche impostarlo).
2. Quando si scrive un valore in una posizione, lo strumento funzionerà come segue:
• Se si scrive un valore all’interno dell’intervallo del parametro, lo strumento lo accetterà; il nuovo valore verrà memorizzato e lo strumento restituirà la risposta standard.
• Se si tenta di scrivere un valore FUORI dal range del parametro, lo strumento rifiuterà il nuovo valore; il nuovo valore NON verrà registrato e lo strumento invierà un messaggio di eccezione al master.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 43
B.6 Mappa degli indirizzi
I dispositivi della famiglia Kube utilizzano soltanto indirizzi word, così suddivisi:
Indirizzo iniziale
Hex Dec
Indirizzo finale
Hex Dec
Significato
0
200
800
2800
0
512
2048
10240
1D
250
82C
290E
29
592
2092
10510
Variabili comuni a tutti i dispositivi Ascon Tecnologic di nuova generazione: valori numerici e stati calcolati ed aggiornati dinamicamente.
Disponibili in lettura e scrittura
Variabili di compatibilità comuni a tutti i dispositivi Ascon Tecnologic precedenti a questa serie: valori numerici e stati calcolati ed aggiornati dinamicamente.
Disponibili in lettura e scrittura
Parametri identificativi dello strumento
Parametri di configurazione: valori numerici e simbolici.
Disponibili in lettura e scrittura
B.6.1 Variabili comuni
N°
Indirizzo
Hex Dec
0A
1A
2A
3A
4A
5A
6A
7A
8A
9A
10A
11A
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
A
B
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
Descrizione
Abilitazione Broadcast
0x44BB = broadcast abilitato
0x55AA = broadcast disabilitato
PV: variabile misurata
Nota: Quando viene rilevato un errore di misura lo strumento invia:
-10000 = Underrange della misura
10000 = Overrange della misura
10001 = Overflow del convertitore Anslogico/Digitale
10003 = Variabile non disponibile
Numero di decimali della variabile misurata
Set point operativo (valore)
Potenza di uscita
Campo: -10000 ÷ 10000 (%)
Nota: Questo parametro è sempre scrivibile ma il valore diventa attivo solo quando lo strumento è in controllo Manuale.
Selezione Set Point attivo
0 = SP
1 = SP 2
2 = SP 3
3 = SP 4
SP
Campo: SPLL ÷ SPLH
SP 2
Campo: SPLL ÷ SPLH
SP 3
Campo: SPLL ÷ SPLH
SP 4
Campo: SPLL ÷ SPLH
Stato degli allarmi
Word gestita a bit: bit 0 Stato allarme 1; bit 1 Stato allarme 2; bit 2 Stato allarme 3; bit 3 ÷ 8 Riservati; bit 9 Stato LBA; bit 10 Indicatore di mancata alimentazione; bit 11 Errore generico; bit 12 ÷ 15 Riservati.
Stato delle uscite (fisiche)
Word gestita a bit: bit 0 Stato uscita 1; bit 1 Stato uscita 2; bit 3 Stato uscita 3; bit 4 Stato uscita 4; bit 6 ÷ 15 Riservati.
Se l’uscita lineare è pilotata da seriale, il bit relativo deve restare a 0
0
0
0
Punto dec.
0 dP
2
0 dP dP dP dP r r r r r w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 44
N°
12A
13A
14A
15A
16A
17A
18A
19A
20A
21A
22A
23A
24A
25A
10
11
12
13
14
15
Indirizzo
Hex Dec
C
D
E
F
1A
1B
1C
1D
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
26
27
28
29
Descrizione
Punto dec.
Stato del regolatore
Word gestita a bit: bit 0 Automatico; bit 1 manuale; bit 2 Standby; bit 3 Set point remoto (temporaneo) in uso; bit 4 Autotuning attivo; bit 5 Self tuning attivo; bit 6 Riservato; bit 7 Timer in esecuzione; bit 8 Soft start in esecuzione; bit 9 Rampa su SP (UP o Down) in esecuzione; bit 10 Ritardo alla partenza in esecuzione; bit 11 Programma in esecuzione; bit 12 Stato della misura (0 = OK; 1 = in errore); bit 13 ÷ 15 Riservati.
Reset degli allarmi
0 Non resettati;
1 Resettati.
Tacitazione allarmi
0 Non tacitati
1 Tacitati
Stato del regolatore
0 Automatico
1 Manuale
2 Stand-By
Set point temporaneo (da seriale)
Campo: SPLL ÷ SPLH
Nota: Il set point temporaneo non viene memorizzato
Attivazione Autotuning
0 Disattivato
1 Attivato
Potenza di uscita utilizzata in presenza di errore di misura
Campo: -100 ÷ 100
Nota: Il dato non viene memorizzato.
Caricamento parametri di default
-481 Comando per caricamento parametri di default.
Riservato
Riservato
Tempo alla fine del segmento di programma in esecuzione
Campo: 0 ÷ 9959 (hh.mm o mm.ss)
Nota: Quando il programma non è attivo, il valore restituito è 0.
Richiesta di avvio dell’autotuning manuale in sospeso per Od o Soft-start
Campo: 0
1
Nessuna richiesta in sospeso in attesa di esecuzione;
Richiesta in sospeso in attesa di esecuzione.
Richiesta di avvio dell’autotuning in sospeso per la modifica del setpoint per Od o Soft-start
Campo: 0
1
Nessuna richiesta in sospeso in attesa di esecuzione;
Richiesta in sospeso in attesa di esecuzione.
Valore da ritrasmettere sull’uscita analogica
Campo: Ao1L ÷ Ao1H
0
0
0
0 dP
0
0
0
0
0
0
0
0
0 r r r/w r/w r/w r/w r/w r/w r r r/w r r r/w r/w
B.6.2 Variabili di compatibilità coi vecchi strumenti Ascon Tecnologic (prima della serie Kube)
N°
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
Punto dec.
r/w
1B 0200 dP r
2B 0201 0 r
3B 0202
4B 0203
5B 0204
2
2
2 r r r
6B 0205 517
Stato dell’allarme 1
0 OFF;
1 ON
0 r
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 45
N°
7B
8B
Indirizzo
Hex Dec
0206
0207
518
519
Stato dell’allarme 2
0 OFF
1 ON
Stato dell’allarme 3
0 OFF
1 ON
Descrizione
9B 0208
10B 020A
11B 020E
12B
13B
14B
15B
16B
17B
18B
19B
20B
020F
0224
0225
0226
0227
0240
0241
0244
0245
522
526
527
548
549
550
551
576
Stato dell’allarme LBA
0 OFF
1 ON
Stato degli allarmi di sovraccarico
0 OFF
1 ON
Stato del regolatore
0 Stand-by
1 Auto
2 Tuning
3 Manual
Stato/Comando remoto uscita 1
0 OFF
1 ON
Nota: Attivo solo quando l’uscita relativa non è utilizzata dal regolatore (o1F = nonE
Il dato non viene memorizzato
),
Stato/Comando remoto uscita 2
0 OFF
1 ON
Nota: Attivo solo quando l’uscita relativa non è utilizzata dal regolatore (o2F = nonE ),
Il dato non viene memorizzato
Stato/Comando remoto uscita 3
0 OFF
1 ON
Nota: Attivo solo quando l’uscita relativa non è utilizzata dal regolatore (o3F = nonE ),
Il dato non viene memorizzato
Stato/Comando remoto uscita 4
0 OFF
1 ON
Nota: Attivo solo quando l’uscita relativa non è utilizzata dal regolatore (o4F = nonE ),
Il dato non viene memorizzato
Stato ingresso digitale 1
0 OFF
1 ON
Nota: Lo stato dell’ingresso digitale può essere letto da seriale anche se l’ingresso non è utilizzato dal regolatore.
577
Stato ingresso digitale 2
0 OFF
1 ON
Nota: Lo stato dell’ingresso digitale può essere letto da seriale anche se l’ingresso non è utilizzato dal regolatore.
580
Stato Programma
0
1
Non configurato;
Reset (fermo);
2 Run;
3 Hold;
4
5
6
Wait (sistema);
End (sistema);
Hold + Wait (sistema);
7 Continuo.
581 Riservato
0
0 dp
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Punto dec.
r r r r r r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 46
N°
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
21B
22B
23B
0246
0247
248
582
583
584
Step corrente del programma
0 Programma non attivo;
1 Rampa step 1;
2 Stasi step 1;
3 Rampa step 2;
4 Stasi step 2;
5 Rampa step 3;
6 Stasi step 3;
7 Rampa step 4;
8 Stasi step 4;
9 Rampa step 5;
10 Stasi step 5;
11 Rampa step 6;
12 Stasi step 6;
13 Fine (END).
Tempo mancante alla fine del programma
Campo: 0 ÷ 65535 ( minuti se Pru = hh.mm, secondi se Pru = mm.ss)
Nota: Con programma non attivo restituisce 0
Stato Eventi del programmatore
0 > E1 0 E2 = 0
1 > E1 1 E2 = 0
2 > E1 0 E2 = 1
3 > E1 1 E2 = 1
24B 249 585 Riservato
25B 24A 586 Riservato
26B 24B
27B 24C 588 Riservato
28B 24D 592
Semplice programma in esecuzione.
Campo: 1 ÷ 4
Quando un programma complesso è in esecuzione, può essere diverso dal programma attivo.
28B 250 592 Potenza erogata quando lo strumento è in modalità manuale
0
2
0
0
0
0
0
2
Punto dec.
r r r r r r r r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 47
B.6.3 Impostazione parametri: indirizzi da 280 esadecimale (640 dec) e 2800 esadecimale
(10240 dec)
Gruppo
] inP
- Configurazione degli ingressi (principale e ausiliario)
N. Param.
1 SEnS
2 dp
3 SSC
4 FSc
5 unit
6 Fil
7 inE
Indirizzo
Descrizione Valori
Hex Dec
2800 10240
2801 10241
Modello C (Pt100, Pt1000)
Modello C (PTC, NTC)
Numero di decimali (ingressi lineari)
0 TC J
1 TC K
2 TC S
3 TC R
4 TC T
5 TC N
6 Exergen IRS J
7 Exergen IRS K
12 0.20
13 4.20
14 0.5
15 1.5
16 0.10
17 2.10
0 ÷ 5 V;
1 ÷ 5 V;
0 ÷ 10 V;
2 ÷ 10 V.
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F),
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
8 RTD Pt 100 (-200 ÷ +850°C/-328 ÷ +1562°F);
9 RTD Pt 1000 (-200 ÷ +500°C/-328 ÷ +932°F);
10 0.60
11 12.60
0 ÷ 60 mV;
12 ÷ 60 mV;
0 ÷ 20 mA;
4 ÷ 20 mA;
0 TC J
1 TC K
2 TC S
3 TC R
4 TC T
5 TC N
6 Exergen IRS J
7 Exergen IRS K
8 PTC
9 NTC
10 0.60
11 12.60
12 0.20
13 4.20
14 0.5
15 1.5
16 0.10
17 2.10
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F),
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 1760°C/32 ÷ 3200°F);
(0 ÷ 400°C/32 ÷ 752°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1000°C/32 ÷ 1832°F);
(0 ÷ 1370°C/32 ÷ 2498°F);
(-55 ÷ 150°C/-67 ÷ +302°F);
(-50 ÷ 110°C/-58 ÷ +230°F);
0 ÷ 60 mV;
12 ÷ 60 mV;
0 ÷ 20 mA;
4 ÷ 20 mA;
0 ÷ 5 V;
1 ÷ 5 V;
0 ÷ 10 V;
2 ÷ 10 V.
0 ÷ 3
Numero di decimali (ingressi non lineari) 0 oppure 1
2802 10242 Inizio scala di ingressi lineari
2803 10243 Fondo scala di ingressi lineari
2804 10244 Unità ingegneristica
-1999 ÷ 9999
-1999 ÷ 9999
0 C: °C
1 F: °F
2805 10245
2806 10246
Filtro digitale sull’ingresso di misura
Nota: Questo filtro influisce sulla regolazione, sulla ritrasmissione PV e sull’azione degli allarmi.
Stabilisce quale errore di lettura rende attivo il valore di sicurezza della potenza di uscita
0 oFF
1 ÷ 200 (secondi)
0 oFF
Decimali
0
0 dP dP
0
1
0
8 oPE -100 ÷ 100 0
9 IO4.F
2808 10248 Funzione dell’I/O 4
0 on: Alimentazione trasmettitore,
1 out4: Uscita 4 (uscita digitale out 4),
2 dG2c: Ingresso digitale 2 per contatti puliti,
3 dG2U: Ingresso digitale 2 in tensione
0 r/w r/W r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 48
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
10 diF1
11 diF2
12 di.A
Descrizione
2809 10249 Funzione ingresso digitale 1
280A 10250 Funzione ingresso digitale 2
Valori oFF Non utilizzato,
1 Reset allarmi,
2 Tacitazione AL (ACK),
3 Blocco misura,
4 Modalità Stand by,
5 Modalità manuale,
6 Run del programma (sulla transizione),
7 Reset del programma (sulla transizione),
8 Hold del programma (sulla transizione),
9 Run/Hold del programma,
10 Run/Reset del programma,
11 Selezione SP1 - SP2,
12 Selezione binaria di SP1 ÷ SP4 (sulla transiz.),
13 Riservato;
14 Selezione programma P1 - programma P2;
15 Selezione binaria progr. P1 ÷ P4 (sulla transiz.).
oFF Non utilizzato,
1 Reset allarmi,
2 Tacitazione AL (ACK),
3 Blocco misura,
4 Modalità Stand by,
5 Modalità manuale,
6 Run del programma (sulla transizione),
7 Reset del programma (sulla transizione),
8 Hold del programma (sulla transizione),
9 Run/Hold del programma,
10 Run/Reset del programma,
11 Selezione SP1 - SP2,
12 Selezione binaria di SP1 ÷ SP4 (sulla transiz.),
13 Riservato;
14 Selezione programma P1 - programma P2;
15 Selezione binaria progr. P1 ÷ P4 (sulla transiz.).
0 DI1 azione diretta, DI2 azione diretta
1 DI1 azione inversa, DI2 azione diretta
2 DI1 azione diretta, DI2 azione inversa
3 DI1 azione inversa, DI2 azione inversa
0
0
0
Decimali r/w r/w r/w r/w
Gruppo
] Out
- Parametri relativi alle uscite
N.
Param.
13 o1t
14 o1F
15 Ao1L
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
280D 10253
Funzione uscita 1
Quando Out 1 è un’uscita analogica
Funzione uscita 1
Quando Out 1 è un’uscita digitale
0 0-20 = 0 ÷ 20 mA
1 4-20 = 4 ÷ 20 mA
2 0-10 = 0 ÷ 10 V
3 2-10 = 2 ÷ 10 V
0 NonE: Uscita non utilizzata
1 H.rEG: Uscita riscaldamento
2 c.rEG: Uscita raffreddamento
3 r.inP: Ritrasmissione della misura
4 r.Err: Ritrasmissione dell’errore misurato (sp - PV)
5 r.SP: Ritrasmissione Set Point operativo
6 r.SEr: Ritrasmissione di un valore da seriale
0 NonE: Uscita non utilizzata
1 H.rEG: Uscita riscaldamento
2 c.rEG: Uscita raffreddamento
3 AL: Uscita allarme
4 P.End: Indicatore Fine programma
5 P.HLd: Indicatore Programma in hold
6 P.uit: Indicatore Programma in wait
7 P.run: Indicatore Programma in Run
8 P.Et1: Programma Evento 1
9 P.Et2: Programma Evento 2
10 or.bo: Indicazione Out-of-range o burn out
11 P.FAL: Indicazione errore alimentazione
12 bo.PF: Out-of-range, burn out, errore alimentazione
13 St.bY: Indica lo stato stand-by
14 diF.1: Ripete lo stato dell’ingresso logico 1
15 diF.2: Ripete lo stato dell’ingresso logico 2
16 on: Out 1 sempre ON
280E 10254 Inizio scala per la ritrasmissione analogica -1999 ÷ Ao1H
Decimali
0
0 dp
16 Ao1H Ao1L ÷ 9999 dp r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 49
N.
Param.
Indirizzo
Hex Dec
17 o1AL
18 o1Ac
19 o2F
20 o2AL
21 o2Ac
22 o3F
23 o3AL
24 o3Ac
25 o4F
26 o4AL
27 o4Ac
Descrizione
2810 10256 Allarmi associati all’uscita 1
2811 10257 Azione Uscita 1
2812 10258 Funzione dell’uscita 2
2813 10259 Allarmi associati all’uscita 2
2814 0260 Azione Uscita 2
2815 10261 Funzione dell’uscita 3
2816 10262 Allarmi associati all’uscita 3
2817 10263 Azione Uscita 3
2818 10264 Funzione dell’uscita 4
2819 10265 Allarmi associati all’uscita 4
281A 10266 Azione Uscita 4
Valori
0 ÷ 63
+1 Alarme 1
+2 Allarme 2
+4 Allarme 3
+8 Allarme di Loop break
+16 Rottura sensore
+32 Sovraccarico uscita 4
0 dir: Azione diretta
1 rEU: Azione inversa
2 dir.r: Diretta con LED invertito
3 ReU.r: Inversa con LED invertito
Vedere i valori del parametro [14] o1F
Vedere i valori del parametro [17] o1AL
Vedere i valori del parametro [18] o1Ac
Vedere i valori del parametro [14] o1F
Vedere i valori del parametro [17] o1AL
Vedere i valori del parametro [18] o1Ac
Vedere i valori del parametro [14] o1F
Vedere i valori del parametro [17] o1AL
Vedere i valori del parametro [18] o1Ac
Decimali r/w
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0 r/w r/w
Gruppo
] AL1
- Parametri relativi all’allarme 1
N. Param.
28 AL1t
29 Ab1
30 AL1L
31 AL1H
32 AL1
33 HAL1
34 AL1d
35 AL1o
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
281B 10267 Tipo allarme AL1
281C 10268 Funzionamento allarme AL1
0 nonE: Non utilizzato
1 LoAb: Allarme assoluto di minima
2 HiAb: Allarme assoluto di massima
3 LHAo: Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
4 LHAi: Allarme di banda assoluto ON se in banda
5 SE.br: Rottura sensore
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo)
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo)
8 LHdo: Allarme di banda relativa ON se fuori banda
9 LHdi: Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allamre relativo mascherato al cambio di Set point
281D 10269
281E 10270
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL1;
- Per gli allarmi di banda, AL1L è la soglia inferiore dell’allarme AL1
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL1;
- Per gli allarmi di banda, AL1H è la soglia superiore dell’allarme AL1
281F 10271 Soglia allarme AL1
2820 10272 Istersi AL1
2821 10273 Ritardo AL1
-1999 ÷ AL1H (E.U.)
AL1L ÷ 9999 (E.U.)
AL1L ÷ AL1H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL1 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL1 ablilitato in Stand by
2 AL1 ablilitato in Fuori scala
3 AL1 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Decimali
0
0 dP dP dP dP
0
0 r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 50
Gruppo
] AL2
- Parametri relativi all’allarme 2
N. Param.
36 AL2t
37 Ab2
38 AL2L
39 AL2H
40 AL2
41 HAL2
42 AL2d
43 AL2o
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
2823 10275 Tipo allarme AL2
2825 10277
2826 10278
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL2;
- Per gli allarmi di banda, AL2L è la soglia inferiore dell’allarme AL2
-1999 ÷ AL2H (E.U.)
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL2;
- Per gli allarmi di banda, AL2H è la soglia superiore dell’allarme Al2
AL2L ÷ 9999 (E.U.)
2827 10279 Soglia allarme AL2
2828 10280 Istersi AL2
0 nonE: Non utilizzato
1 LoAb: Allarme assoluto di minima
2 HiAb: Allarme assoluto di massima
3 LHAo: Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
4 LHAi: Allarme di banda assoluto ON se in banda
5 SE.br: Rottura sensore
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo)
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo)
8 LHdo: Allarme di banda relativa ON se fuori banda
9 LHdi: Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allamre relativo mascherato al cambio di Set point
2829 10281 Ritardo AL2
AL2L ÷ AL2H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL2 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL2 ablilitato in Stand by
2 AL2 ablilitato in Fuori scala
3 AL2 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Decimali
0
0 dP dP dP dP
0
0 r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Gruppo
] AL3
- Parametri relativi all’allarme 3
N. Param.
44 AL3t
45 Ab3
46 AL3L
47 AL3H
48 AL3
49 HAL3
50 AL3d
51 AL3o
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
282B 10283 Tipo allarme AL3
0 nonE: Non utilizzato
1 LoAb: Allarme assoluto di minima
2 HiAb: Allarme assoluto di massima
3 LHAo: Allarme di banda assoluto ON se fuori banda
4 LHAi: Allarme di banda assoluto ON se in banda
5 SE.br: Rottura sensore
6 LodE: Allarme di minima in deviazione (relativo)
7 HidE: Allarme di massima in deviazione (relativo)
8 LHdo: Allarme di banda relativa ON se fuori banda
9 LHdi: Allarme di banda relativo ON se in banda
0 ÷ 15
+1 Non attivo all’accensione
+2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente)
+4 Allarme tacitabile
+8 Allamre relativo mascherato al cambio di Set point
282D 10285
282E 10286
- Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL3;
- Per gli allarmi di banda, AL3L è la soglia inferiore dell’allarme AL3
- Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL3;
- Per gli allarmi di banda, AL3H è la soglia superiore dell’allarme Al3
282F 10287 Soglia allarme AL3
2830 10288 Istersi AL3
2831 10289 Ritardo AL3
-1999 ÷ AL3H (E.U.)
AL3L ÷ 9999 (E.U.)
AL3L ÷ AL3H (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 AL3 disablilitato in Stand by e Fuori scala
1 AL3 ablilitato in Stand by
2 AL3 ablilitato in Fuori scala
3 AL3 ablilitato in Stand by e Fuori scala
Decimali
0
0 dP dP dP dP
0
0 r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 51
Gruppo
] LBA
- Parametri Allarme Loop Break (LBA)
Indirizzo
N. Param.
Descrizione
Hex Dec
52 LbAt
53 LbSt
54 LbAS
55 LbcA
2833 10291 Tempo per allarme LBA
2834 10292 Delta LBA durante il soft start
2835 10293 Delta LBA
2836 10294 Condizione di attivazione LBA
Valori
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 uP: attivo per Pout = 100%
1 dn: attivo per Pout = -100%
2 both: Attivo in entrambi i casi dP dP
0
Decimali r/w
0
Gruppo
] rEG
- Parametri relativi alla regolazione
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
56
57 cont
Auto
2837 10295
Tipo di controllo: quando sono programmate un’uscita riscaldamento e una raffreddamento.
Tipo di controllo: quando sono programmate le uscite di riscaldamento o raffreddamento e non è possibile programmare il controllo del servomotore.
Tipo di controllo: programmano le uscite di riscaldamento o raffreddamento e si può programmare il controllo del servomotore.
quando si
2838 10296 Abilitazione dell’Autotuning
0 Pid: PID (heat and/or cool)
1 nr: Controllo ON/OFF caldo/freddo con zona neutra
0 Pid: PID (heat and/or cool)
1 On.FA: ON/OFF con isteresi asimmetrica
2 On.FS: ON/OFF con isteresi simmetrica
0 Pid: PID (heat and/or cool)
1 On.FA: ON/OFF con isteresi asimmetrica
2 On.FS: ON/OFF con isteresi simmetrica
3 3Pt: controllo valvola a 3 punti ad anello aperto (senza feedback)
-4 Autotuning oscillatorio con avvio all’accensione e al cambio di Set Point
-3 Autotuning oscillatorio con avvio manuale
-2 Autotuning oscillatorio con avvio alla 1ª accensione
-1 Autotuning oscillatorio con avvio ad ogni accensione
0 Non abilitato
1 Autotuning Fast con avvio ad ogni accensione
2 Autotuning Fast con avvio alla 1ª accensione
3 Autotuning Fast con avvio manuale
4 Autotuning Fast con avvio all’accensione e al cambio di Set Point
5 EvoTune con avvio a tutte le accensioni
6 EvoTune con avvio alla 1ª accensione soltanto
7 EvoTune con partenza manuale
8 EvoTune con avvio a tutti i cambi di Set Point
58 tunE 2839 10297 Avvio manuale dell’Autotuning
59 HSEt 283A 10298 Isteresi regolazione ON/OFF
60
61
Pb ti
283B 10299 Banda proporzionale
283C 10300 Tempo integrale
0 oFF: Non attivo
1 on: Attivo
0 ÷ 9999 (E.U.)
1 ÷ 9999 (E.U.)
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
62 td 283D 10301 Tempo derivativo
0 oFF
1 ÷ 9999 (s)
63 Fuoc 283E 10302 Fuzzy overshoot control
64 tcH
0 ÷ 200
283F 10303 Tempo di ciclo uscita riscaldamento 10 ÷ 1300 (s)
Deci-
0
0
0 mali dP dP
0
0
2
1
2 65 rcG 1 ÷ 9999
66 tcc 2841 10305 Tempo di ciclo uscita raffreddamento 1 ÷ 1300 (s)
67 rS 2842 10306 Reset manuale (precarica az. integrale) -1000 ÷ +1000 (%)
68 Str.t
2843 10307 Tempo corsa servomotore 5 ÷ 1000 secondi
69 db.S
2844 10308 Banda morta servomotore 0.0 ÷ 10.0
70 od 2845 10309 Ritardo all’accensione
0 Non utilizzato
0.01 ÷ 99.59 hh.mm
1
1
0
1
2
71 St.P
0
72 SSt 2847 10311 Tempo di soft start
73 SS.tH
2848 10312 Soglia di disattivazione soft start
-100 ÷ +100 (%)
0 Funzione non utllizzata
0.01 ÷ 7.59 hh.mm
8.00 Soft start sempre attiveo
-2000 oFF
-1999 ÷ 9999 (E.U.)
2 dP r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 52
Gruppo
] SP
- Parametri relativi al Set Point
N. Param.
74 nSP
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
2849 10313 Numero dei Set Point utilizzati 1 ÷ 4
75 SPLL Da -1999 a SPHL
76 SPHL
77 SP
78 SP 2
79 SP 3
80 SP 4
81 A.SP
82 SP.rt
284C 10316 Set point 1
284D 10317 Set point 2
284E 10318 Set point 3
284F 10319 Set point 4
2850 10320 Seleziona il Set Point attivo
2851 10321 Tipo di Set Point remoto
Valori
Da SPLL a 9999 dP
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
Da SPLL a SPLH
0 SP
1 SP 2
2 SP 3
3 SP 4
0 RSP: Il valore da seriale è usato come Set Point remoto
1 trin: Il valore verrà aggiunto al Set Point locale selezionato con A.SP e la somma diventa il Set Point operativo
2 PErc: Il valore verrà scalato sullo span di ingresso e il risultato diventa il Set Point operativo dP dP dP dP
0
0
0 83 SPLr
84 SP.u
85 SP.d
de-
2
2
Decimali
0 dP r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
90
91
92
86
87
88
89
Gruppo
] PAn
- Parametri relativi all’interfaccia operatore
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
2855 10325 Riservato
2856 10326 Riservato
2857 10327 Riservato
2858 10328 Riservato
2859 10329 Riservato
285A 10330 Riservato
285B 10331 Riservato
Valori
93 fiLd 285C 10332 Filtro sull’uscita
94 285D 10333 Riservato
0 oFF: filtro disabilitato;
00.1 ÷ 20.0 (Unità ingegneristiche)
95 dSPu 285E 10334
Stato dello strumento all’alimentazione
96 oPr.E
285F 10335 Abilitazione modi
97 oPEr 2860 10336 Selezione modalità
0 AS.Pr: Riparte come si è spento
1 Auto: Parte in automatico
2 oP.0: Parte in manuale con potenza di uscita pari a 0
3 St.bY: Starts in stand-by mode
0 ALL: Tutte le modalità saranno selezionabili dal parametro successivo
1 Au.oP: Solo la modalità automatica e manuale (oPLo) sarà selezionabile dal parametro successivo
2 Au.Sb: Solo le modalità Auto e Stand-by saranno selezionabili dal parametro successivo
0 Auto: Modo Auto
1 oPLo: Modo Manuale
2 St.bY: ModoStand by
Decimali
Dp
0
0
0 r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 53
Gruppo
] SEr
- Parametri relativi all’interfaccia seriale
N. Param.
98 Add
99 bAud
100 trSP
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
2861 10337 Indirizzo strumento
0 oFF
1 ÷ 254
0 2400: 2400 baud
1 9600: 9600 baud
2 19.2: 19200 baud
3 38.4: 38400 baud
2863 10339 Selezione del valore da
0 nonE: Ritrasmissione non utilizzata (lo strumento è uno slave)
1 rSP: Lo strumento diventa Master e ritrasmette il Set Point operativo
2 PErc: Lo strumento diventa Master e ritrasmette la potenza di uscita
0
0
0
Decimali r/w r/w r/w r/w
Gruppo
] cAL
- Parametri relativi alla Calibrazione utente
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
101 AL.P
102 AL.o
103 AH.P
104 AH.o
2864 10340 Punto inferiore calibrazione
2865 10341 Calibrazione Offset inferiore
Da -1999 a (AH.P - 10)(E.U.)
-300 ÷ +300 (E.U.)
2866 10342 Punto Superiore Calibrazione Da (AL.P + 10) a 9999 (E.U.)
2867 10343 Calibrazione Offset superiore -300 ÷ +300 (E.U.) m
I parametri compresi tra i numeri 105 e 125 sono riservati agli utilizzi di fabbrica.
Gruppo
] PrG
- Parametri relativi al programmatore
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
126 PAGE
127 Pr.n
287D 10365
287E 10366
Pagina programmi attiva
Note: Mentre un programma è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
Selezione programma attivo
Note: Mentre un programma è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
1 ÷ 2
1 ÷ 4
128 Pr.St
287F 10367 Stato del programma attivo
Valori
0 rES: Reset del programma
1 run: Lancio del programma
2 HoLd: Hold del programma
3 cnt: Continua (sola lettura)
Decimali r/w dP dP r/w r/w dP r/w dP r/w
Decimali r/w
0
0 dP r/w r/w r/w
Gruppo
] Pr1
- Parametri relativi al Programma 1
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
129 P1.F
2880 10368 Funzione alla partenza (prog. 1)
Valori
0 nonE: Non utilizzato
1 S.uP.d: Partenza all’accensione, 1° step stand-by
2 S.uP.S: Partenza all’accensione
3 u.diG: Partenza da comando Run
4 u.dG.d: Partenza da comando Run, 1° step stand-by
130 P1.u
2881 10369
Unità di tempo delle stasi (prog. 1)
Note: Mentre il programma 1 è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
0 hh.nn: ore.minuti
1 nn.SS: minuti.secondi
131 P1.E
132 P1.nE
2883 10371 Numero di ripetizioni (prog. 1)
133 P1.Et
2884 10372 Durata fine ciclo (prog. 1)
134 P1.S1
2885 10373 Set point prima stasi (prog. 1)
135 P1.G1
2886 10374 Gradiente prima rampa (prog. 1)
0 cnt: Continua
1 A.SP: Va al Set Point di A.SP
2 St.by: Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte
100 inF: indefinitamente
0 oFF
1 ÷ 9959 minuti and secondi inF Indefinitamente
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
Decimali
0
0
0
2 dP
1 r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 54
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione
136 P1.t1
2887 10375 Tempo prima stasi (prog. 1)
137
138
139
140
141
142
143
144
P1.b1
P1.E1
P1.S2
P1.G2
P1.t2
P1.b2
P1.E2
P1.S3
2888 10376 Banda di wait per 1ª stasi (prog. 1)
2889 10377 Eventi durante il 1° gruppo (prog. 1)
288A 10378 Set point 2ª stasi (prog. 1)
288B 10379 Gradiente 2ª rampa (prog. 1)
288C 10380 Tempo 2ª stasi (prog. 1)
288D 10381 Banda di wait per 2ª stasi (prog. 1)
288E 10382 Eventi durante il 2° gruppo (prog. 1)
288F 10383 Set point 3ª stasi (prog. 1)
Valori
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
145 P1.G3
2890 10384 Gradiente 3ª rampa (prog. 1)
146 P1.t3
2891 10385 Tempo 3ª stasi (prog. 1)
147 P1.b3
2892 10386 Banda di wait per terza stasi (prog. 1) 0 oFF
148 P1.E3
2893 10387 Eventi durante il 3° gruppo (prog. 1)
149
150
151
152
153
P1.S4
P1.G4
P1.t4
P1.b4
P1.E4
2894 10388 Set point 4ª stasi (prog. 1)
2895 10389 Gradiente 4ª rampa (prog. 1)
2896 10390 Tempo 4ª stasi (prog. 1)
2897 10391 Banda di wait per 4ª stasi (prog. 1)
2898 10392 Eventi durante il 4° gruppo (prog. 1)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
154
155
156
157
158
159
160
161
162
163
164
P1.S5
P1.G5
P1.t5
P1.b5
P1.E5
P1.S6
P1.G6
P1.t6
P1.b6
P1.E6
P1.c2
2899 10393 Set point quinta stasi
289A 10394 Gradiente 5ª rampa (prog. 1)
289B 10395 Tempo 5ª stasi (prog. 1)
289C 10396 Banda di wait per 5ª stasi (prog. 1)
289D 10397 Eventi durante il 5° gruppo (prog. 1)
289E 10398 Set point 6ª stasi (prog. 1)
289F 10399 Gradiente 6ª rampa (prog. 1)
28A0 10400 Tempo 6ª stasi (prog. 1)
28A1 10401 Banda di wait per 6ª stasi (prog. 1)
28A2 10402 Eventi durante il 6° gruppo (prog. 1)
28A3 10403 Pr1 continua con Pr2
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
0 No (Programma 1 è finito)
1 Sì (Pr1 continua con Pr2)
Gruppo
] Pr2
- Parametri relativi al Programma 2
Indirizzo
N. Param.
Descrizione
Hex Dec
165 P2.F
28A4 10404 Funzione alla partenza (prog. 2)
Valori
0 nonE: Non utilizzato
1 S.uP.d: Partenza all’accensione, 1° step stand-by
2 S.uP.S: Partenza all’accensione
3 u.diG: Partenza da comando Run
4 u.dG.d: Partenza da comando Run, 1° step stand-by
166 P2.u
28A5 10405
Unità di tempo delle stasi (prog. 2)
Note: Mentre il programma 1 è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
0 hh.nn: ore.minuti
1 nn.SS: minuti.secondi
167 P2.E
0 cnt: Continua
1 A.SP: Va al Set Point di A.SP
2 St.by: Va in Stand-by
0
0
0
Decimali r/w r/w r/w r/w
0
2
1
2 dP
0
2
1
2 dP
1
2
0
2 dP
1
2
0
2
0
1
2
0
2 dP
0
2
Decimali
2 dP r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 55
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
168
169
170
171
172
173
174
175
176
177
178
179
180
181
P2.nE
P2.Et
P2.S1
P2.G1
P2.t1
P2.b1
P2.E1
P2.S2
P2.G2
P2.t2
P2.b2
P2.E2
P2.S3
P2.G3
28A7 10407 Numero di ripetizioni (prog. 2)
28A8 10408 Durata fine ciclo (prog. 2)
28A9 10409 Set point prima stasi (prog. 2)
28AA 10410 Gradiente prima rampa (prog. 2)
28AB 10411 Tempo prima stasi (prog. 2)
28AC 10412 Banda di wait per 1ª stasi (prog. 2)
28AD 10413 Eventi durante il 1° gruppo (prog. 2)
28AE 10414 Set point 2ª stasi (prog. 2)
28AF 10415 Gradiente 2ª rampa (prog. 2)
28B0 10416 Tempo 2ª stasi (prog. 2)
28B1 10417 Banda di wait per 2ª stasi (prog. 2)
28B2 10418 Eventi durante il 2° gruppo (prog. 2)
28B3 10419 Set point 3ª stasi (prog. 2)
28B4 10420 Gradiente 3ª rampa (prog. 2)
1 ÷ 99 volte
100 inF: indefinitamente
0 oFF
1 ÷ 9959 minuti and secondi inF Indefinitamente
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
182 P2.t3
28B5 10421 Tempo 3ª stasi (prog. 2)
183 P2.b3
28B6 10422 Banda di wait per terza stasi (prog. 2) 0 oFF
184 P2.E3
28B7 10423 Eventi durante il 3° gruppo (prog. 2) 0000 ÷ 1111
185 P2.S4
28B8 10424 Set point 4ª stasi (prog. 2)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
186 P2.G4
28B9 10425 Gradiente 4ª rampa (prog. 2)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
187 P2.t4
28BA 10426 Tempo 4ª stasi (prog. 2)
188
189
190
191
192
P2.b4
P2.E4
P2.S5
P2.G5
P2.t5
28BB 10427 Banda di wait per 4ª stasi (prog. 2)
28BC 10428 Eventi durante il 4° gruppo (prog. 2)
28BD 10429 Set point quinta stasi
28BE 10430 Gradiente 5ª rampa (prog. 2)
28BF 10431 Tempo 5ª stasi (prog. 2)
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
193 P2.b5
28C0 10432 Banda di wait per 5ª stasi (prog. 2)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
194 P2.E5
28C1 10433 Eventi durante il 5° gruppo (prog. 2)
195
196
197
198
199
200
P2.S6
P2.G6
P2.t6
P2.b6
P2.E6
P2.c3
28C2 10434 Set point 6ª stasi (prog. 2)
28C3 10435 Gradiente 6ª rampa (prog. 2)
28C4 10436 Tempo 6ª stasi (prog. 2)
28C5 10437 Banda di wait per 6ª stasi (prog. 2)
28C6 10438 Eventi durante il 6° gruppo (prog. 2)
28C7 10439 Pr2 continua con Pr3
0000 ÷ 1111
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
0000 ÷ 1111
0 No (Programma 2 è finito)
1 Sì (Pr2 continua con Pr3)
Decimali r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
2
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP
0
2
1
2
0
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP dP
0
2
1
2 dP
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 56
Gruppo
] Pr3
- Parametri relativi al Programma 3
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
201 P3.F
28C8 10440 Funzione alla partenza (prog. 3)
0 nonE: Non utilizzato
1 S.uP.d: Partenza all’accensione, 1° step stand-by
2 S.uP.S: Partenza all’accensione
3 u.diG: Partenza da comando Run
4 u.dG.d: Partenza da comando Run, 1° step stand-by
202 P3.u
28C9 10441
Unità di tempo delle stasi (prog. 3)
Note: Mentre il programma 3 è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
0 hh.nn: ore.minuti
1 nn.SS: minuti.secondi
203
204
205
206
207
P3.E
P3.nE
P3.Et
P3.S1
P3.G1
28CB 10443 Numero di ripetizioni (prog. 3)
28CC 10444 Durata fine ciclo (prog. 3)
28CD 10445 Set point prima stasi (prog. 3)
28CE 10446 Gradiente prima rampa (prog. 3)
0 cnt: Continua
1 A.SP: Va al Set Point di A.SP
2 St.by: Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte
100 inF: indefinitamente
0 oFF
1 ÷ 9959 minuti and secondi inF Indefinitamente
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
208
209
P3.t1
P3.b1
28CF 10447 Tempo prima stasi (prog. 3)
28D0 10448 Banda di wait per 1ª stasi (prog. 3)
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
210 P3.E1
28D1 10449 Eventi durante il 1° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
211 P3.S2
28D2 10450 Set point 2ª stasi (prog. 3)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
212
213
P3.G2
P3.t2
28D3 10451 Gradiente 2ª rampa (prog. 3)
28D4 10452 Tempo 2ª stasi (prog. 3)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
214 P3.b2
28D5 10453 Banda di wait per 2ª stasi (prog. 3)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
215 P3.E2
28D6 10454 Eventi durante il 2° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
216 P3.S3
28D7 10455 Set point 3ª stasi (prog. 3)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
217
222
P3.G3
P3.G4
28D8 10456 Gradiente 3ª rampa (prog. 3)
28DD 10461 Gradiente 4ª rampa (prog. 3)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
218 P3.t3
28D9 10457 Tempo 3ª stasi (prog. 3) 0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
219 P3.b3
28DA 10458 Banda di wait per terza stasi (prog.
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
220 P3.E3
28DB 10459 Eventi durante il 3° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
221 P3.S4
28DC 10460 Set point 4ª stasi (prog. 3)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
223
224
P3.t4
P3.b4
28DE 10462 Tempo 4ª stasi (prog. 3)
28DF 10463 Banda di wait per 4ª stasi (prog. 3)
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
225 P3.E4
28E0 10464 Eventi durante il 4° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
226
227
228
P3.S5
P3.G5
P3.t5
28E1 10465 Set point quinta stasi
28E2 10466 Gradiente 5ª rampa (prog. 3)
28E3 10467 Tempo 5ª stasi (prog. 3)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
229 P3.b5
28E4 10468 Banda di wait per 5ª stasi (prog. 3)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
230 P3.E5
28E5 10469 Eventi durante il 5° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
231 P3.S6
28E6 10470 Set point 6ª stasi (prog. 3)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
232 P3.G6
28E7 10471 Gradiente 6ª rampa (prog. 3)
233 P3.t6
28E8 10472 Tempo 6ª stasi (prog. 3)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
234 P3.b6
28E9 10473 Banda di wait per 6ª stasi (prog. 3)
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
235 P3.E6
28EA 10474 Eventi durante il 6° gruppo (prog. 3) 0000 ÷ 1111
236 P3.c4
28EB 10475 Pr3 continua con Pr4
0 No (Programma 3 è finito)
1 Sì (Pr3 continua con Pr4)
Decimali r/w
0
0
0
2 r/w r/w r/w r/w dP r/w
1
2
0
2 r/w dP r/w r/w r/w r/w
1
2 r/w r/w
0
2 r/w r/w dP r/w
1
2
0
2 r/w dP r/w r/w r/w r/w
0
2
1
2
0
1
2
0
2 r/w dP r/w r/w r/w r/w
1
2
0
2 r/w dP r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 57
Gruppo
]
Pr4 - Parametri relativi al Programma 4
N. Param.
Indirizzo
Hex Dec
Descrizione Valori
201 P4.F
28EC 10476 Funzione alla partenza (prog.4)
0 nonE: Non utilizzato
1 S.uP.d: Partenza all’accensione, 1° step stand-by
2 S.uP.S: Partenza all’accensione
3 u.diG: Partenza da comando Run
4 u.dG.d: Partenza da comando Run, 1° step stand-by
202 P4.u
28ED 10477
Unità di tempo delle stasi (prog.4)
Note: Mentre il programma 3 è in esecuzione, questo parametro non può essere modificato
0 hh.nn: ore.minuti
1 nn.SS: minuti.secondi
203
204
205
242
P4.E
P4.nE
P4.Et
P4.S1
28EF 10479 Numero di ripetizioni (prog.4)
28F0 10480 Durata fine ciclo (prog.4)
28F1 10841 Set point prima stasi (prog.4)
0 cnt: Continua
1 A.SP: Va al Set Point di A.SP
2 St.by: Va in Stand-by
1 ÷ 99 volte
100 inF: indefinitamente
0 oFF
1 ÷ 9959 minuti and secondi inF Indefinitamente
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
243
244
245
P4.G1
P4.t1
P4.b1
28F2 10482 Gradiente prima rampa (prog.4)
28F3 10483 Tempo prima stasi (prog.4)
28F4 10884 Banda di wait per 1ª stasi (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
246 P4.E1
28F5 10485 Eventi durante il 1° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
247 P4.S2
28F6 10486 Set point 2ª stasi (prog.4)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
248 P4.G2
28F7 10487 Gradiente 2ª rampa (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
249
250
P4.t2
P4.b2
28F8 10488 Tempo 2ª stasi (prog.4)
28F9 10489 Banda di wait per 2ª stasi (prog.4)
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
251 P4.E2
28FA 10490 Eventi durante il 2° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
252 P4.S3
28FB 10491 Set point 3ª stasi (prog.4)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
253
254
P4.G3
P4.t3
28FC 10492 Gradiente 3ª rampa (prog.4)
28FD 10493 Tempo 3ª stasi (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
255 P4.b3
28FE 10594 Banda di wait per terza stasi (prog.4) 0 oFF
256 P4.E3
28FF 10495 Eventi durante il 3° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
257 P4.S4
2900 10496 Set point 4ª stasi (prog.4)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
258
259
260
P4.G4
P4.t4
P4.b4
2901 10497 Gradiente 4ª rampa (prog.4)
2902 10498 Tempo 4ª stasi (prog.4)
2903 10499 Banda di wait per 4ª stasi (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
261 P4.E4
2904 10500 Eventi durante il 4° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
262 P4.S5
2905 10501 Set point quinta stasi
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
263 P4.G5
2906 10502 Gradiente 5ª rampa (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
264
265
P4.t5
P4.b5
2907 10503 Tempo 5ª stasi (prog.4)
2908 10504 Banda di wait per 5ª stasi (prog.4)
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
266 P4.E5
2909 10505 Eventi durante il 5° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
267 P4.S6
290A 10506 Set point 6ª stasi (prog.4)
SPLL ÷ SPHL
-8000 Fine programma
268 P4.G6
290B 10507 Gradiente 6ª rampa (prog.4)
269 P4.t6
290C 10508 Tempo 6ª stasi (prog.4)
270 P4.b6
290D 10509 Banda di wait per 6ª stasi (prog.4)
1 ÷ 9999 Unità ingegneristiche al minuto
10000 inF: Passaggio a gradino
0 ÷ 9959 hh.mm o mm.ss
0 oFF
1 ÷ 9999 (E.U.)
271 P4.E6
290E 10510 Eventi durante il 6° gruppo (prog.4) 0000 ÷ 1111
Decimali
0
0
0
2 dP
Note: I programmi da 5 a 8 utilizzano gli stessi indirizzi dei programmi da 1 a 4 ma il parametro [128] PAGE (indirizzo
10365) deve essere uguale a 2.
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 dP
1
2
0
2 r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w r/w
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 58
B.6.4 Zona del codice di identificazione
Questa zona fornisce solo le informazioni per identificare il modello, il codice d’ordine e la versione software dello strumento della serie Kube.
A partire dall’indirizzo 0800H è possibile leggere il nome dello strumento (KRD50, ecc.) e dall’indirizzo 0x80A (fino a 0x818)
è possibile leggere il codice di vendita dello strumento.
B.6.5 Prestazioni
Dopo aver ricevuto una richiesta valida lo strumento prepara la risposta, quindi la rinvia alla stazione master secondo le seguenti specifiche:
– Viene concesso un tempo minimo maggiore o uguale a 3 caratteri (a seconda del baud rate adottato, consentendo l’inversione della direzione della linea);
– La risposta è pronta per essere trasmessa in meno di 20 ms tranne nel caso 3;
Un silenzio di 20 ms sulla linea è necessario per recuperare da condizioni anomale o messaggi errati; ciò significa che è consentito un tempo inferiore a 20 ms tra due caratteri qualsiasi nello stesso messaggio.
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 59
Ascon Tecnologic - Linea KRD50 - MANUALE INGEGNERISTICO - PAG. 60
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