Ascon tecnologic KS1 Temperature controller Manuale del proprietario
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KS1- 1.2 Dimensioni 1.2.1 Regolatore con terminali non estraibili 82.6 72 CONTROLLORE, TIMER 78.5 KS1 72 PV PV AL °C °F 1 2 MAN 3 4 AT AT 95.8 1.2.2 98.3 Terminali estraibili Terminali estraibili a vite Terminali estraibili a molla 15.5 40 40 8.3 18.85 15 8.3 26 1.2.3 Foratura del pannello 80 mm min. Manuale Ingegneristico XX/YY - Code: ISTR_M_KS1-SERIES_I_00_-Ascon Tecnologic S.r.l. a socio unico 80 mm min. Viale Indipendenza 56, 27029 Vigevano (PV) - ITALY Tel.: +39 0381 69871/FAX: +39 0381 698730 Website: www.ascontecnologic.com e-mail: [email protected] 1 DIMENSIONI E FORATURA (mm) Requisiti per il montaggio Questi strumenti sono progettati per un’installazione permanente, per l’uso in ambiente coperto e per il montaggio in quadri elettrici che proteggano la parte posteriore dello strumento, la morsettiera e i collegamenti elettrici. Montare lo strumento in un quadro che abbia le seguenti caratteristiche: 1. Deve essere facilmente accessibile; 2. Non deve essere sottoposto a vibrazioni o impatti; 3. Non devono essere presenti gas corrosivi; 4. Non deve esserci presenza di acqua o altri fluidi (condensa); 5. La temperatura ambiente deve essere tra 0... 50°C; 6. L’umidità relativa deve rimanere all’interno del campo di utilizzo (20... 85% RH). Lo strumento può essere montato su un pannello con uno spessore massimo di 15 mm. Per ottenere la massima protezione frontale (IP65), è necessario montare la guarnizione opzionale. 66.5+0.6 1.1 66.5+0.6 Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 1 2.2 Ingressi 2.1 2.2.1 Ingresso da termocoppia TTL Internal buzzer (alternative to Out3) RS485 D- 8 D+ 7 GND 6 DI1 DI2 5 14 C NC 16 C 18 15 17 OUT2 OUT3 19 20 21 4 +12 V C NC OUT1 22 OUT4 Supply 2.2.2 TC/mV 0... 1 V 0/1... 5V 0/2... 10V PTC-NTC Pt1000 Pt100 0/4... 20 mA (active) Internal buzzer (alternative to Out3) RS485 C NO 14 C NO 16 18 D- 8 C D+ 7 NO GND 6 DI1 5 15 17 19 20 21 22 4 OUT1 TC/mV + Ingresso da termoresistenza Pt 100 RTD OUT3 OUT4 Supply 3 1 Circuito d’ingresso: Iniezione di corrente (150 µA). Resistenza di linea: Compensazione automatica fino a 20W/ filo, errore max. 0.3°C. Calibrazione: Secondo la normativa EN 60751/A2. Nota: La resistenza dei 3 fili deve essere la stessa. 2.2.4 1 0... 1 V 0/1... 5V 0/2... 10V PTC-NTC Pt1000 Pt100 1 2 2 0/4... 20 mA (active) 2.2.3 OUT2 3 OUT1: SPDT 8 (4) A OUT2, 3, 4: SPST-NO 5 A/250 Vac SSR: 10 Vdc/15 mA Nota: L’uscita Out4 può essere Digitale (D) e quindi utilizzata per l’alimentazione di trasduttori analogici o configurata come ingresso digitale DI2, oppure a Relè (R). Nel caso di uscita a relè, il morsetto 4 non deve essere utilizzato. Note generali sui collegamenti elettrici 2 Resistenza esterna: Non rilevante. Giunto freddo: Compensazione automatica fra 0... 50°C. Deriva termica giunto freddo: 0.1°C/°C. Impedenza di ingresso: > 1 MW. 1. Non cablare i cavi di segnale con i cavi di potenza; 2. Componenti esterni (come le barriere zener) possono causare errori di misura dovuti a resistenze di linea eccessive o sbilanciate oppure possono dare origine a correnti di dispersione; 3. Quando si utilizza cavo schermato, lo schermo deve essere collegato a massa da un solo lato; 4. Fare attenzione alla resistenza di linea, una resistenza di linea elevata può causare errori di misura. Ingresso da Pt 1000, NTC e PTC Pt1000 3 2 Resistenza di linea: Non compensata. Circuito di ingresso Pt 1000: Iniezione di corrente (15 mA). Calibrazione Pt 1000: Secondo la normativa EN 60751/A2. 2.2.5 Ingresso in tensione (V e mV) mV V _ 4... 20 mA (passive) 1 NO 12 NC 13 + Ingresso da sensori all’infrarosso Exergen 2 TTL 1 Corrente continua per verifica continuità: 250 mA max.. Giunto freddo: Compensazione automatica fra 0... 50°C. Deriva termica giunto freddo: 0.1°C/°C dopo un preriscaldamento di 20 minuti. Impedenza di ingresso: > 1 MW. Calibrazione: Secondo la normativa EN 60584-1. Nota: Utilizzare un cavo compensato corrispondente al tipo di termocoppia impiegata possibilmente schermato. 3 OUT1: SPDT 8 (4) A OUT2, 3: SPST-NO 5 A/250 Vac SSR: 10 Vdc/15 mA 2 + 2 1 Impedenza di ingresso: > 1 MW per l’ingresso in mV 500 kW per l’ingresso in V. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 2 _ NO 12 NC 13 _ Schema di collegamento _ 2 COLLEGAMENTI + 2.2.6 2.3 Ingresso in corrente (mA) Collegamento ingresso da 0/4... 20 mA per trasmettitore passivo con alimentazione ausiliaria interna + 4 _ Trasmettitore passivo 4...20 mA 1 Impedenza di ingresso: < 53W. Alimentazione ausiliaria interna: 12 VDC (±20%), 20 mA max.. Collegamento ingresso da 0/4... 20 mA per trasmettitore passivo con alimentazione ausiliaria esterna + Alimentatore esterno _ + 2 1 _ _ Trasmettitore passivo 0/4...20 mA + _ 1 _ 2.2.7 + Ingressi digitali Note relative alla sicurezza: – Non cablare i cavi degli ingressi logici insieme ai cavi di potenza; – Lo strumento necessita di almeno 150 ms per riconoscere la variazione di stato del contatto; – Gli ingressi logici NON sono isolati dall’ingresso di misura. Il contatto esterno deve assicurare un isolamento doppio o rinforzato tra l’ingresso logico e la linea di potenza. Ingresso digitale comandato da un contatto pulito GND 6 DI1 5 DI2 4 Ingresso digitale comandato in tensione (24 VDC) 6 DI1 5 DI2 4 m 2.3.1 12 OUT1 13 14 C Portata dei contatti: • 8 A /250 V cosj = 1; • 4 A /250 V cosj = 0.4. Vita operativa: 1 x 105. Uscita SSR - 12 SSR 13 + OUT1 Livello logico 0: Vout < 0.5 VDC; Livello logico 1: 12 V ± 20%, 15 mA max.. 2.3.2 Uscita 2 (OP2) Uscita a relè NO 15 16 OUT2 Portata dei contatti: • 5 A /250 V cosj = 1; • 2 A /250 V cosj = 0.4. Vita operativa: 1 x 105. 2.3.3 Uscita 3 (OP3) Uscita a relè NO 17 C Tensione di stato logico 1: 6... 24 VDC; Tensione di stato logico 0: 0... 3 VDC. Uscita 1 (OP1) Uscita a relè C Massima resistenza contatti: 100W. Portata contatti: DI1 = 10 V, 6 mA; DI2 = 12 V, 30 mA. GND – Per evitare scosse elettriche, collegare i cavi di potenza dopo aver effettuato tutti gli altri collegamenti. – Per il collegamento alla rete, utilizzare cavi AWG 16 o maggiori e adatti per una temperatura di almeno 75°C; – Utilizzare solo cavi in rame. – Le uscite SSR non sono isolate. Il relè allo stato solido esterno deve garantire un isolamento rinforzato. – Per le uscite SSR, mA e V si utilizzi un cavo schermato qualora la linea dovesse superare i 30 m di lunghezza. Prima di collegare gli attuatori delle uscite, si raccomanda di configurare i parametri per adattarli all’applicazione (tipo di ingresso, modo di regolazione, allarmi, intervento delle uscite, ecc.). NC 2 + Note relative alla sicurezza: NO Collegamento ingresso da 0/4... 20 mA per trasmettitore attivo Trasmettitore attivo 0/4...20 mA Uscite 18 OUT3 Portata dei contatti: • 5 A /250 V cosj = 1; • 2 A /250 V cosj = 0.4. Vita operativa: 1 x 105. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 3 2.3.4 2.5 Uscita 4 (OP4) Alimentazione Uscita SSR (solo versione D) GND DI1 6 5 OUT4 4 Livello logico 0: Vout < 0.5 VDC; Livello logico 1: 12 V ±20%, 20 mA max.. Uscita relè (solo versione R) NO 18 OUT4 19 C Portata dei contatti: • 5 A /250 V cosj = 1; • 2 A /250 V cosj = 0.4. Vita operativa: 1 x 105. 2.4 DD+ Interfaccia seriale RS-485 D - 3 CARATTERISTICHE TECNICHE 8 D+ Tensione: • 24 VAC/DC (±10%); • 100... 240 VAC (-15... +10%). Note: 1. Prima di collegare lo strumento alla rete elettrica, assicurarsi che la tensione di linea sia corrispondente a quanto indicato nell’etichetta di identificazione dello strumento; 2. La polarità è ininfluente; 3. L’ingresso di alimentazione NON è protetto da fusibile. È necessario prevedere esternamente un fusibile tipo T 1A, 250 V; 4. Quando lo strumento è alimentato attraverso la chiave di programmazione A01, le uscite NON sono alimentate e lo strumento potrebbe visualizzare la scritta ouLd (Out 4 Overload). 7 DD+ DD+ Tipo di interfaccia: Isolata (50 V) RS-485; Livelli di tensione: Secondo la normativa EIA standard; Tipo di protocollo: MODBUS RTU; Formato dei dati: 8 bit senza parità; bit di Stop: 1 (uno); Velocità di linea: Programmabile tra 1200... 38400 baud; Indirizzo: Programmabile tra 1... 255. Note: 1. L’interfaccia seriale RS-485 permette di collegare fino a 30 strumenti con un unico master remoto. 2. La lunghezza del cavo non deve superare i 1500 m alla velocità di comunicazione di 9600 baud. Custodia: Plastica autoestinguente UL94 V0; Protezione frontale: IP65 (con guarnizione opzionale) per uso al coperto secondo la normativa EN 60070-1; Protezione terminali: IP20 secondo la normativa EN 60070-1; Installazione: Montaggio frontequadro; Morsettiera: 19 terminali a vite M3, per cavi da 0.25... 2.5 mm2 (AWG22... AWG14) con schema di collegamento; Dimensioni: 72 x 72 mm (1.77 x 1.77 in.), profondità 90 mm (3.54 in.) con terminale a vite installato Foratura di montaggio: 66.5 (+0.6) x 66.5 (+0.6) mm [2.1 (+0.023) x 12.61 (+0.023) in.]; Peso: 126... 151 g a seconda del modello selezionato e del tipo di terminali utilizzato; Alimentazione: • 24 VAC/DC (±10% della tensione nominale); • 100... 240 VAC (-15... +10% della tensione nominale); Consumo di corrente: 5 VA (24... 240 VAC/DC: 6 VA) max.; Tensione di isolamento: • 3000 Vrms secondo EN 61010-1 (modelli con alimentazione 100... 240 VAC/DC), • Isolamento semplice (modelli con alimentazione 24 VAC/DC); Tempo di aggiornamento display: 500 ms; Tempo di campionamento: 130 ms; Risoluzione: 30000 conteggi; Precisione totale: ±0.5% F.S.V. ±1 digit @ 25°C di temperatura ambiente; Deriva termica: Compresa nella precisione totale; Temperatura di funzionamento: 0... 50°C (32... 122°F); Temperatura di stoccaggio: -30... +70°C (-22... +158°F); Umidità: 20... 85% RH senza formazione di condensa. Compatibilità elettromagnetica e requisiti di sicurezza Conformità: Direttiva EMC (EN 61326-1), Direttiva (EN 61010-1); Categoria di installazione: II; Grado di inquinamento: 2. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 4 4 COME ORDINARE Modello KS1- = Regolatore KS1T = Regolatore + timer Alimentazione H = 100... 240 VAC L = 24 VAC/DC Ingresso analogico + Ingresso digitale DI1 (standard) C = J, K, R, S, T, PT100, PT 1000 (2 fili), mA, mV, V E = J, K, R, S, T, NTC, PTC, mA, mV, V Uscita 1 S = Relè SPDT 8 A (carico resistivo) O = VDC per SSR Uscita 2 - = Non disponibile S = Relè SPST-NO 5 A (carico resistivo) Uscita 3 - = Non disponibile S = Relè SPST-NO 5 A (carico resistivo) B = Buzzer Ingresso/Uscita 4 D = Uscita 4 (VDC per SSR)/Alim. trasmett./ Ingresso digresso digitale 2 R = Uscita 4 Relè SPST NO 5A Comunicazione seriale - = TTL Modbus S = RS485 Modbus + TTL Modbus Tipo di collegamento E = Morsettiera a vite estraibile N = Morsettiera estraibile (solo parte fissa) Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 5 5 PROCEDURA DI CONFIGURAZIONE 5.1 Introduzione Lo strumento, quando viene alimentato, comincia immediatamente a funzionare rispettando i valori dei parametri memorizzati in quel momento. Il comportamento dello strumento e le sue prestazioni sono in funzione dei valori dei parametri memorizzati. Alla prima accensione lo strumento utilizzerà i dati di “default” (parametri di fabbrica). Questo insieme di parametri sono di tipo generico (esempio: l’ingresso è programmato per una termocoppia tipo J). Prima di collegare gli attuatori delle uscite, si raccomanda di configurare i parametri per adattarli all’applicazione (tipo di ingresso, modo di regolazione, allarmi, intervento delle uscite, ecc.). Non si cambi il parametro [5] Unità (Engineering Unit) durante il controllo di processo; i valori inseriti dall’utente (Setpoint, soglie, limiti ecc.) non sono riscalati automaticamente dallo strumento. Per modificare l’impostazione dei parametri è necessario eseguire la procedura di “Configurazione”. m m 5.2 Comportamento dello strumento all’accensione All’accensione lo strumento partirà in uno dei seguenti modi, in funzione della specifica configurazione: Modo Automatico senza la funzione programmatore – Il display superiore visualizza il valore misurato; – Il display inferiore visualizza il valore del set point operativo; – Il punto decimale della cifra meno significativa del display inferiore è spento; – Lo strumento sta eseguendo la normale regolazione. Modo manuale (oPLo) – Il display superiore visualizza il valore misurato. – Il display inferiore visualizza la potenza di uscita [preceduta da H (riscaldamento) o c (raffreddamento)](MAN acceso). – Lo strumento NON sta eseguendo la regolazione automatica. – La potenza di uscita è pari a 0% oppure pari alla potenza impostata prima dello spegnimento e può essere modificata manualmente tramite i tasti e . Modo Stand by (St.bY) – Il display superiore visualizza il valore misurato; – Il display inferiore visualizza alternativamente il valore del set point operativo ed il messaggio St.bY oppure od; – Lo strumento NON sta eseguendo alcun tipo di regolazione (le uscite regolanti sono spente); – Lo strumento si comporta come un indicatore. Modo Timer Il display superiore visualizza il tempo 1attuale; – Il display inferiore visualizza una delle seguenti informazioni: • Il valore impostato per il tempo 1; • Il valore attuale del tempo 2; • Il valore impostato per il tempo 2. Noi definiamo una qualunque di queste visualizzazioni “Visualizzazione normale”. 5.3 Come accedere al livello configurazione Il metodo di configurazione permette di sfruttare tutte le potenzialità dello strumento. Lo strumento funziona con un insieme di parametri che viene chiamato “Set di parametri di configurazione” (o Parametri di configurazione). L’accesso alla configurazione è protetto da password. Nota: Lo strumento visualizza solo i parametri coerenti con l’hardware presente e in conformità con il valore assegnato ai parametri precedenti (es.: se si imposta un’uscita come “Non utilizzata” lo strumento nasconderà tutti i parametri collegati con quella uscita). I parametri di configurazione sono riuniti in Gruppi. Ciascun Gruppo definisce tutti i parametri relativi ad una specifica funzione (regolazione, allarmi, funzioni delle uscite). 1. Premere il tasto per più di 5 secondi. Il display superiore visualizzerà PASS mentre quello inferiore visualizzerà 0. 2. Con i tasti e impostare la password programmata. Note: 1. La password inserita dalla fabbrica per impostare i parametri di configurazione è 30. 2. Durante la modifica dei parametri lo strumento continua eseguire il controllo. In alcuni casi, quando la modifica dei parametri può generare un’azione forte sul processo, potrebbe essere conveniente fermare temporaneamente il controllo durante la procedura configurazione (le uscite regolanti si spegneranno). In questo caso impostare una password pari a 2000 + la password programmata (es. 2000 + 30 = 2030). La regolazione ripartirà automaticamente all’uscita dalla procedura di configurazione. 3. Premere il tasto . Se la password è corretta il display visualizzerà l’acronimo del primo gruppo di parametri preceduto dal simbolo: . In altre parole il display superiore visualizzerà: (parametri di Configurazione degli ingressi). Lo strumento è in modo configurazione. ) )inp 5.3.1 Come uscire dal “Modo configurazione” Premere per più di 5 secondi, lo strumento tornerà allo “Visualizzazione normale”. 5.4 Funzione dei tasti durante la modifica dei parametri Brevi pressioni consentono di uscire dall’attuale gruppo di parametri e selezionare un nuovo gruppo. Una pressione prolungata consente di terminare la procedura di configurazione (lo strumento torna alla visualizzazione normale). Quando il display superiore dello strumento visualizza un gruppo e quello inferiore è vuoto, questo tasto consente di entrare nel gruppo selezionato. Quando il display superiore dello strumento visualizza un parametro e quello inferiore il suo valore, questo tasto consente di memorizzare il valore impostato e passare al parametro successivo, all’interno dello stesso gruppo. Incrementa il valore del parametro selezionato. Decrementa il valore del parametro selezionato. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 6 + Questi 2 tasti permettono di tornare al gruppo precedente. Si proceda come segue: Premere il tasto e mentre viene tenuto premuto premere il tasto ; rilasciare entrambi tasti. Nota: La selezione dei gruppi è ciclica così come la selezione dei parametri all’interno dei gruppi. 5.5 Reset di fabbrica - caricamento dei parametri di default A volte, ad esempio quando si riconfigura uno strumento utilizzato in precedenza per un’applicazione diversa, oppure da altri o si sono fatti test con uno strumento e si desidera riconfigurarlo, può essere utile poter ricaricare la configurazione di fabbrica. Questa azione consente di riportare lo strumento ad una condizione definita (come era alla prima accensione). I dati di default sono i dati caricati nello strumento dalla fabbrica prima della spedizione dell’apparecchio. Per ricaricare i dati di default procedere come segue: 1. Premere il tasto per più di 5 secondi. Il display superiore visualizzerà PASS mentre quello inferiore visualizzerà 0. 2. Con i tasti e impostare la password -481; 3. Premere il tasto ; 4. Lo strumento dapprima spegnerà tutti i LED, poi visualizzerà il messaggio dFLt, in seguito accenderà tutti i LED per due secondi ed in fine si comporterà come se fosse stato riacceso. La procedura è completa. Nota: La lista completa dei parametri di default è riportata nell’Appendice A. 5.6 Tutti i parametri di Configurazione Nelle pagine seguenti descriveremo tutti i parametri dello strumento. Tuttavia lo strumento visualizzerà solo i parametri relativi alle opzioni hardware presenti e in accordo all’impostazione fatta per i parametri precedenti [esempio: impostando AL1t (tipo di Allarme 1) uguale a nonE (non utilizzato), tutti i parametri relativi all’allarme 1 verranno omessi]. Gruppo )inP - Configurazione degli ingressi [3] dP - Posizione punto decimale Disponibile: Quando [1] tYPE = Std. Campo: • Quando [2] SenS = ingresso lineare: 0... 3; • Quando [2] SenS diverso da ingresso lineare: 0... 1. Nota: Ogni variazione del parametro dP produrrà una variazione dei parametri ad esso collegati (set point, banda proporzionale, ecc.). [4] SSc - Inizio scala per ingressi lineari [1] tYPE - Tipo di utilizzo Disponibile: Solo per KS1T. Campo: Std Standard - sono disponibili tutte le risorse; tin Solo timer (la parte di misura e controllo non verrà attivata). Nota: Quando è [1] tYPE = tin lo strumento opera come un semplice timer e tutti i parametri relativi alla misura ed al controllo vengono mascherati. [2] SEnS - Tipo di ingresso Pt10 RTD Pt 1000 (-200... +850°C/-328... +1562°F); 0.60 0... 60 mV lineare; 12.60 12... 60 mV lineare; 0.20 0... 20 mA lineare; 4.20 4... 20 mA lineare; 0.5 0... 5 V lineare; 1.5 1... 5 V lineare; 0.10 0... 10 V lineare; 2.10 2... 10 V lineare. • Quando nel codice d’ordine è stato selezionato e come “Tipo di ingresso” (si veda “Come ordinare”). J TC J (-50... +1000°C/-58... +1832°F); crAL TC K (-50... +1370°C/-58... +2498°F); S TC S (-50... 1760°C/-58... +3200°F); r TC R (-50... +1760°C/-58... +3200°F); t TC T (-70... +400°C/-94... +752°F); Ir.J Exergen IRS J (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ir.cA Exergen IRS K (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ptc PTC (-55... +150°C/-67... +302°F); ntc NTC (-50... +110°C/-58... +230°F); 0.60 0... 60 mV lineare; 12.60 12... 60 mV lineare; 0.20 0... 20 mA lineare; 4.20 4... 20 mA lineare; 0.5 0... 5 V lineare; 1.5 1... 5 V lineare; 0.10 0... 10 V lineare; 2.10 2... 10 V lineare. Note: 1. Quando si seleziona un ingresso da termocoppia e si imposta una cifra decimale, il valore massimo visualizzabile risulta essere 999.9°C o 999.9°F. 2. Ogni cambiamento di impostazione del parametro SEnS forzerà il parametro [2] dP = 0 e farà cambiare tutti i parametri ad esso collegati (set point, banda proporzionale ecc.). Disponibile: Quando [1] tYPE = Std. Campo: • Quando nel codice d’ordine è stato selezionato c come “Tipo di ingresso” (si veda “Come ordinare”). J TC J (-50... +1000°C/-58... +1832°F); crAL TC K (-50... +1370°C/-58... +2498°F); S TC S (-50... +1760°C/-58... +3200°F); r TC R (-50... +1760°C/-58... +3200°F); t TC T (-70... +400°C/-94... +752°F); Ir.J Exergen IRS J (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ir.cA Exergen IRS K (-46... +785°C/-50... +1445°F); Pt1 RTD Pt 100 (-200... +850°C/-328... +1562°F); Disponibile: Quando [1] tYPE = Std e, tramite il parametro [2] SEnS, è stato selezionato un ingresso lineare. Campo: -1999... 9999. Note: 1. Consente di definire, per gli ingressi lineari, il valore visualizzato quando lo strumento misura il minimo valore misurabile. Lo strumento visualizzerà valori fino al 5% inferiori al valore impostato per SSc e solo al disotto del 5% visualizzerà la segnalazione di underrange. 2. È possibile impostare una visualizzazione di inizio scala inferiore alla visualizzazione di fondo scala per ottenere usa scala di visualizzazione inversa. Es. 0 mA = 0 mbar and 20 mA = -1000 mbar (vuoto). Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 7 [5] FSc - Fondo scala per ingressi lineari Disponibile: Quando [1] tYPE = Std e, tramite il parametro [2] SEnS, è stato selezionato un ingresso lineare. Campo: -1999... 9999. Note: 1. Consente di definire, per gli ingressi lineari, il valore visualizzato quando lo strumento misura il massimo valore misurabile. Lo strumento visualizzerà valori fino al 5% superiori al valore impostato per FSc e solo al di sopra del 5% visualizzerà la segnalazione di overrange. 2. È possibile impostare una visualizzazione di inizio scala inferiore alla visualizzazione di fondo scala per ottenere usa scala di visualizzazione inversa. Es. 0 mA = 0 mbar e 20 mA = - 1000 mbar (vuoto). [6] unit - Unità ingegneristiche Disponibile: Quando [1] tYPE = Std e, tramite il parametro [2] SEnS, è stato selezionato un sensore di temperatura. Campo: °c Gradi Centigradi; °F Gradi Fahrenheit. Lo strumento NON riscala i valori di temperatura inseriti dall’utente (soglie, limiti, Set point ecc.). m [7] FiL - Filtro digitale sul valore misurato Disponibile: Quando [1] tYPE = Std. Campo: oFF (Nessun filtro) 0.1... 20.0 s Nota: Questo è un filtro del primo ordine applicato al valore misurato. Per questa ragione influenza sia il valore misurato sia l’azione di regolazione sia il comportamento degli allarmi. [8] inE - Selezione del tipo di fuori campo che abilita il valore di uscita di sicurezza Disponibile: Quando [1] tYPE = Std. Campo: our Quando lo strumento rileva un overrange o un underrange, forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [9] oPE. or Quando lo strumento rileva un overrange, forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [9] oPE. ur Quando lo strumento rileva un underrange, forza la potenza di uscita dello strumento al valore di sicurezza [9] oPE. [9] oPE - Valore di sicurezza della potenza di uscita Disponibile: Quando [1] tYPE = Std. Campo: -100... 100% (dell’uscita). Note: 1. Quando lo strumento è programmato per eseguire una sola azione regolante (riscaldamento o raffreddamento), impostando un valore inferiore al campo di uscita, lo strumento utilizza il valore zero. Es. Quando è programmata una azione di solo riscaldamento e oPE è uguale a -50% (raffreddamento) lo strumento utilizzerà il valore zero. 2. Quando è stato selezionato un controllo ON/OFF e lo strumento rileva una condizione di fuori campo, lo strumento utilizzerà un tempo di ciclo pari a 20 secondi per poter fornire la potenza programmata tramite questo parametro. [10] io4.F - Selezione della funzione dell’I/O4 (solo versione D) Disponibile: Solo per versione D e quando Out 4 è diverso da Relè. Campo: on Out 4 sempre ad ON (usato come alimentazione di un trasmettitore); out4 Uscita digitale 4 (VDC per SSR); dG2.c Ingresso digitale 2 (contatto pulito); dG2.U Ingresso digitale 2 (in tensione 12... 24 VDC). Note: 1. Impostando [10] io4.F = dG2.C o dG2U, il parametro [23] O4F viene mascherato e diventa visibile [12] diF2. 2. Impostando [10] io4F = on i parametri [23] O4F e [12] diF2 verranno mascherati. 3. Impostando [10] io4F = on oppure [10] io4F = out4, lo strumento forzerà [12] diF2 = nonE. 4. Modificando [10] io4F = on oppure [10] io4F = out 4 porterà [23] O4F ad essere visibile e uguale nonE. [11] diF1 - Funzione dell’ingresso digitale 1 Disponibile: Sempre. Campo: oFF Nessuna funzione; 1 Reset Allarmi [stato]; 2 Riconoscimento Allarmi (ACK) [stato]; 3 Hold del valore misurato [stato]; 4 Modo Stand by [stato]. Quando il contatto è chiuso lo strumento è in stand-by; 5 Modalità manuale; 6 Timer Run/Hold/Reset [transizione] Una breve chiusura fa partire il timer e/o sospende l’esecuzione; la chiusura prolungata (più di 10 secondi) esegue il reset del timer; 7 Timer Run [transizione] una breve chiusura del contatto fa partire il timer; 8 Timer reset [transizione] una breve chiusura del contatto esegue il reset del timer; 9 Timer run/hold [stato] - Contatto chiuso = timer RUN (conteggio attivo); - Contatto aperto = timer Hold (conteggio sospeso); 10 Timer run/reset [stato]; 11 Timer run/reset con “blocco” al termine del conteggio (per far ripartire il timer lo strumento deve ricevere il comando RUN dalla porta seriale o dall’ingresso digitale 2); 12 Selezione tra SP1 e SP2 [stato]. [12] diF2 - Funzione dell’ingresso digitale 2 (solo per versione D Disponibile: Solo per versione D e quando [10] io4.F = dG2.v o dG2.U. Campo: oFF Nessuna funzione; 1 Reset Allarmi [stato]; 2 Riconoscimento Allarmi (ACK) [stato]; 3 Hold del valore misurato [stato]; 4 Modo Stand by [stato]. Quando il contatto è chiuso lo strumento è in stand-by; 5 Modalità manuale; 6 Timer Run/Hold/Reset [transizione] Una breve chiusura fa partire il timer e/o sospende l’esecuzione; la chiusura prolungata (più di 10 secondi) esegue il reset del timer; 7 Timer Run [transizione] una breve chiusura del contatto fa partire il timer; 8 Timer reset [transizione] una breve chiusura del contatto esegue il reset del timer; Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 8 9 10 11 12 Timer run/hold [stato] - Contatto chiuso = timer RUN (conteggio attivo); - Contatto aperto = timer Hold (conteggio sospeso); Timer run/reset [stato]; Timer run/reset con “blocco” al termine del conteggio (per far ripartire il timer lo strumento deve ricevere il comando RUN dalla porta seriale o dall’ingresso digitale 2); Selezione tra SP1 e SP2 [stato]. [13] di.A - Azione degli ingressi digitali Disponibile: Sempre. Campo: 0 DI1 azione diretta, DI2 (se configurato) azione diretta; 1 DI1 azione inversa, DI2 (se configurato) azione diretta; 2 DI1 azione diretta, DI2 (se configurato) azione inversa; 3 DI1 azione inversa, DI2(se configurato) azione inversa. Gruppo )out - Configurazione delle uscite [14] o1F - Funzione dell’uscita Out 1 Disponibile: Sempre. Campo: nonE Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita può essere impostato tramite interfaccia seriale; H.rEG Uscita di riscaldamento; c.rEG Uscita di raffreddamento; AL Uscita di allarme; t.out Uscita Timer; t.HoF Uscita Timer - l’uscita è OFF se Timer in Hold; or.bo Indicatore di fuori-campo o rottura sensore; P.FAL Indicatore di mancata alimentazione; bo.PF Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione; St.By Indicatore di strumento in stand-by diF1 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1; diF2 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2; on Out 1 sempre ad ON; riSP Richiesta di ispezione. Note: 1. Quando due o più uscite sono programmate allo stesso modo, le uscite verranno pilotate in parallelo. 2. La segnalazione di mancata alimentazione viene cancellata quando lo strumento rileva un reset degli allarmi eseguito tramite il tasto , tramite ingresso digitale o tramite seriale. 3. Se non viene programmata nessuna uscita regolante, gli allarmi relativi (se presenti) verranno forzati a nonE. [15] o1.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 1 Disponibile: Quando [14] o1F = AL. Campo: 0... 63 con la regola seguente: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme Loop break; +16 Rottura sensore (burn out); +32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4). Esempio 1: Impostando 3 (2 + 1) l’uscita segnalerà l’allarme 1 e 2 (condizione di OR). Esempio 2: Impostando Setting 13 (8 + 4 + 1) l’uscita segnalerà l’allarme 1, l’allarme 3 e il loop break alarm. [16] o1Ac - Azione dell’uscita Out 1 Disponibile: Quando [14] o1F è diverso da nonE. Campo: dir Azione diretta; rEU Azione inversa; dir.r Azione diretta con indicazione LED invertita; rEU.r Azione inversa con indicazione LED invertita. Note: 1. Azione diretta: l’uscita ripete lo stato della funzione pilotante. Esempio: uscita di allarme con azione diretta. Quando l’allarme è ON il relè è eccitato (uscita logica a 1). 2. Azione inversa: lo stato dell’uscita è l’opposto dello stato della funzione pilotante. Esempio: uscita di allarme con azione inversa. Quando l’allarme è OFF il relè è eccitato (uscita logica a 1). Questa impostazione è normalmente chiamata “fail-safe” ed è normalmente utilizzata in processi pericolosi in modo da generare un allarme quando lo strumento è spento o scatta il watchdog interno. [17] o2F - Funzione dell’uscita Out 2 Disponibile: Quando lo strumento è dotato dell’uscita 2. Campo: nonE Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita può essere impostato tramite interfaccia seriale; H.rEG Uscita di riscaldamento; c.rEG Uscita di raffreddamento; AL Uscita di allarme; t.out Uscita Timer; t.HoF Uscita Timer - l’uscita è OFF se Timer in Hold; or.bo Indicatore di fuori-campo o rottura sensore; P.FAL Indicatore di mancata alimentazione; bo.PF Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione; St.By Indicatore di strumento in stand-by diF1 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1; diF2 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2; on Out 2 sempre ad ON; riSP Richiesta di ispezione. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] O1F. [18] o2.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 2 Disponibile: Quando [17] o2F = AL Campo: 0... 63 con la regola seguente: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme Loop break; +16 Rottura sensore (burn out); +32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4). Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [15] o1.AL. [19] o2Ac - Azione dell’uscita Out 2 Disponibile: Quando [17] o2F è diverso da nonE. Campo: dir Azione diretta; rEU Azione inversa; dir.r Azione diretta con indicazione LED invertita; rEU.r Azione inversa con indicazione LED invertita. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [16] o1.Ac. [20] o3F - Funzione dell’uscita Out 3 Disponibile: Quando lo strumento è dotato dell’uscita 3. Campo: nonE Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita può essere impostato tramite interfaccia seriale; H.rEG Uscita di riscaldamento; Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 9 c.rEG AL t.out t.HoF or.bo P.FAL bo.PF Uscita di raffreddamento; Uscita di allarme; Uscita Timer; Uscita Timer - l’uscita è OFF se Timer in Hold; Indicatore di fuori-campo o rottura sensore; Indicatore di mancata alimentazione; Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione; St.By Indicatore di strumento in stand-by diF1 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 1; diF2 L’uscita ripete lo stato dell’ingresso digitale 2; on Out 3 sempre ad ON; riSP Richiesta di ispezione. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] O1F. [21] o3.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 3 Disponibile: Quando [20] o3F = AL. Campo: 0... 63 con la regola seguente: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme Loop break; +16 Rottura sensore (burn out); +32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4). Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [15] o1.AL. [22] o3Ac - Azione uscita Out 3 Disponibile: Quando [20] o3F è diverso da nonE. Campo: dir Azione diretta; rEU Azione inversa; dir.r Azione diretta con indicazione LED invertita; rEU.r Azione inversa con indicazione LED invertita. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [16] o1.Ac. [23] o4F - Funzione dell’uscita Out 4 Disponibile: Quando [10] io4.F = Out4. Campo: nonE Uscita non utilizzata. Con questa impostazione lo stato di questa uscita può essere impostato tramite interfaccia seriale; H.rEG Uscita di riscaldamento; c.rEG Uscita di raffreddamento; AL Uscita di allarme; t.out Uscita Timer; t.HoF Uscita Timer - l’uscita è OFF se Timer in Hold; or.bo Indicatore di fuori-campo o rottura sensore; P.FAL Indicatore di mancata alimentazione; bo.PF Indicatore di fuori-campo, rottura sensore e/o mancata alimentazione; St.By Indicatore di strumento in stand-by. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [14] O1F. [24] o4.AL - Allarmi assegnati all’uscita Out 4 Disponibile: Quando [23] o4F = AL. Campo: 0... 63 con la regola seguente: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme Loop break; +16 Rottura sensore (burn out); +32 Sovraccarico Out 4 (corto circuito su Out 4). Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [15] o1.AL. [25] o4.Ac - Azione Out 4 Disponibile: Quando [23] o4F è diverso da nonE. Campo: dir Azione diretta; rEU Azione inversa; dir.r Azione diretta con indicazione LED invertita; rEU.r Azione inversa con indicazione LED invertita. Per ulteriori dettagli, si veda il parametro [16] o1.Ac. Gruppo )AL1 - Parametri Allarme 1 Nota: Il gruppo )AL1 è disponible quando [1] tYPE = std. [26] AL1t - Tipo Allarme 1 Disponibile: Se [1] tYPE = std. Campo: • Una o più uscite sono programmate come uscite regolanti. nonE Allarme non utilizzato; LoAb Allarme assoluto di minima; HiAb Allarme assoluto di massima; LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; SE.br Rottura sensore; LodE Allarme di minima in deviazione (relativo); HidE Allarme di massima in deviazione (relativo); LHdo Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda; LHdi Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda. • Nessuna uscita è impostata come uscita regolante: nonE Allarme non utilizzato; LoAb Allarme assoluto di minima; HiAb Allarme assoluto di massima; LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; SE.br Rottura sensore. Note: 1. Gli allarmi relativi e di deviazione sono riferiti al set point operativo dello strumento. PV AL1 PV AL1 OUT AL1 HAL1 HAL1 time time off ON off ON off LoAb PV AL1H OUT AL1 off ON off ON off HiAb PV HAL1 AL1H HAL1 SP HAL1 -AL1L time AL1L OUT AL1 off ON off ON off LHAb OUT AL1 HAL1 time off ON off ON off LHde 2. L’allarme di rottura sensore (SE.br) verrà attivato quando il display visualizza ----. [27] Ab1 - Funzione dell’Allarme 1 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [26] AL1t ≠ nonE. Campo: 0... 15 con la seguente regola: +1 Non attiva all’accensione (mascherato); +2 Allarme memorizzato (riarmo manuale); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point. Esempio: Impostando Ab1 uguale a 5 (1+4) l’allarme 1 risulterà non attivo all’accensione e riconoscibile. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 10 Note: 1. La selezione “non attivo all’accensione” consente di inibire l’allarme all’accensione dello strumento o quando lo strumento rileva il passaggio: • Da Modo manuale (oPLo) ad automatico • Da Modo Stand-by ad automatico. L’allarme verrà automaticamente attivato quando il valore misurato raggiunge per la prima volta il suo valore di soglia ±l’isteresi (in altre parole quando la condizione iniziale di allarme scompare). PV AL1 Ab1 = +0 off ON Ab1 = +1 off ON off tempo ON off PWR ON 2. Un allarme memorizzato (reset manuale) è un allarme che rimane attivo anche quando la condizione di allarme che lo ha generato non è più presente. Il reset dell’allarme può avvenire solo tramite un comando esterno (tasto , ingresso logico o interfaccia seriale). PV AL1 Ab1 = +0 off Ab1 = +2 off ON tempo off ON off Riassetto allarme Riassetto allarme 3. Un allarme “tacitabile” è un allarme che può essere resettato anche se la condizione che ha generato l’allarme è ancora presente. Il riconoscimento dell’allarme può avvenire solo tramite un comando esterno (tasto , ingresso logico o interfaccia seriale). PV AL1 Ab1 = +0 off Ab1 = +4 off ON tempo off ON ON off Riconoscimento allarme (ACK) off Riconoscimento allarme (ACK) 4. Un allarme “relativo non attivo al cambio di set point” è un allarme che risulta mascherato dopo un cambio di set point fino a che il processo non raggiunge la sua soglia ±l’isteresi. Sp2 PV AL1 Sp1 AL1 Ab1 = +0 Ab1 = +8 ON ON off ON off off ON off tempo ON off 5. Lo strumento non memorizza in EEPROM lo stato degli allarmi. Pertanto, lo stato degli allarmi verrà perso quando si spegne l’apparecchio. [28] AL1L - Per allarmi di massima e minima, AL1L è il limite inferiore del parametro AL1 - Per gli allarmi di banda, AL1L è la soglia inferiore dell’allarme [29] AL1H - Per allarmi di massima e minima, AL1H è il limite superiore del parametro AL1 - Per gli allarmi di banda, AL1H è la soglia superiore dell’allarme Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [26] AL1t ≠ nonE o [26] AL1t ≠ SE.br. Campo: Da [28] AL1L a 9999 in unità ingegneristiche. [30] AL1- Soglia di allarme Allarme 1 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e: [26] AL1t = LoAb - Allarme assoluto di minima; [26] AL1t = HiAb - Allarme assoluto di massima; [26] AL1t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo); [26] AL1t = HIdE - Deviazione verso l’alto (relativo). Campo: Da [28] AL1L a [29] AL1H in unità ingegneristiche. [31] HAL1 - Isteresi Allarme 1 Disponibile: Quando [26] AL1t ≠ nonE o [26] AL1t ≠ SE.br. Campo: 1... 9999 in unità ingegneristiche. Note: 1. Il valore di isteresi è la differenza tra soglia di allarme e punto in cui l’allarme si riarmerà automaticamente. 2. Quando la soglia di allarme più o meno l’isteresi viene impostata fuori dal campo di misura, lo strumento non sarà in grado di resettare l’allarme. Esempio: Campo di ingresso 0... 1000 (mbar). • Set point = 900 (mbar); • Allarme in deviazione verso il basso = 50 (mbar); • Isteresi = 160 (mbar). Il punto di reset risulterebbe pari a: 900 - 50 + 160 = 1010 (mbar) ma il valore è fuori campo. Il reset può essere fatto solo spegnendo lo strumento e riaccendendolo dopo che la condizione che lo ha generato è stata rimossa. 3. Tutti gli allarmi di banda utilizzano la stessa isteresi per entrambe le soglie. 4. Quando l’isteresi di un allarme di banda è più larga della banda programmata, lo strumento non sarà in grado di resettare l’allarme. Esempio: Campo di ingresso = 0... 500 (°C). • Set point = 250 (°C); • Allarme di banda relativo; • Soglia di allarme inferiore = 10 (°C); • Soglia di allarme superiore = 10 (°C); • Isteresi = 25 (°C). [32] AL1d - Ritardo Allarme 1 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [26] AL1tt ≠ nonE. Campo: Da oFF (0) a 9999 secondi. Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [32] AL1d mentre il reset è immediato. [33] AL1o - Abilitazione Allarme 1 durante il modo stand-by e le indicazioni di fuori campo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [26] AL1tt ≠ nonE o [26] AL1tt ≠ SE.br. Campo: 0 Mai; 1 Durante lo stand by; 2 Durante il fuori campo alto o basso; 3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by. Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [26] AL1tt ≠ nonE o [26] AL1tt ≠ SE.br. Campo: Da -1999 a [29] AL1H in unità ingegneristiche. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 11 Gruppo )AL2 - Parametri Allarme 2 Nota: Il gruppo )AL2 è disponible quando [1] tYPE = std. [34] AL2t - Tipo Allarme 2 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e una o più uscite sono programmate come uscite regolanti. nonE Allarme non utilizzato; LoAb Allarme assoluto di minima; HiAb Allarme assoluto di massima; LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; SE.br Rottura sensore; LodE Allarme di minima in deviazione (relativo); HidE Allarme di massima in deviazione (relativo); LHdo Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda; LHdi Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda. • Quando nessuna uscita è impostata come uscita regolante: nonE Allarme non utilizzato; LoAb Allarme assoluto di minima; HiAb Allarme assoluto di massima; LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; SE.br Rottura sensore. Nota: Gli allarmi relativi sono riferiti al set point operativo (questo può essere differente dal Set point di destinazione se si utilizza una rampa al Set point). [35] Ab2 - Funzione dell’Allarme 2 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE. Campo: 0... 15 con la seguente regola: +1 Non attiva all’accensione (mascherato); +2 Allarme memorizzato (riarmo manuale); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point. Esempio: Impostando Ab2 uguale a 5 (1+4) l’allarme 2 risulterà “non attivo all’accensione” e “tacitabile”. Nota: Per ulteriori dettagli vedere il parametro [29] Ab1. [36] AL2L - Per allarmi di massima e minima, AL2L è il limite inferiore del parametro AL2 - Per gli allarmi di banda, AL2L è la soglia inferiore dell’allarme Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE o [34] AL2t ≠ SE.br. Campo: Da -1999 [37] AL2H in unità ingegneristiche. [37] AL2H - Per allarmi di massima e minima, AL2H è il limite superiore del parametro AL2 - Per gli allarmi di banda, AL2H è la soglia superiore dell’allarme Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE o [34] AL2t ≠ SE.br. Campo: Da [36] AL2L a 9999 in unità ingegneristiche. [38] AL2 - Soglia di allarme Allarme 2 Disponibile: Quando: [34] AL2t = LoAb - Allarme assoluto di minima; [34] AL2t = HiAb - Allarme assoluto di massima; [34] AL2t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo); [34] AL2t = HIdE - Deviazione verso l’alto (relativo). Campo: Da [36] AL2L a [37] AL2H in unità ingegneristiche. [39] HAL2 - Isteresi Allarme 2 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE o [34] AL2t ≠ SE.br. Campo: 1... 9999 in unità ingegneristiche. Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [31] HAL1. [40] AL2d - Ritardo Allarme 2 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE. Campo: Da oFF (0) a 9999 secondi. Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [40] AL2d mentre il reset è immediato. [41] AL2o - Abilitazione Allarme 2 durante il modo stand-by e le indicazioni di fuori campo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [34] AL2t ≠ nonE o [34] AL2t ≠ SE.br. Campo: 0 Mai; 1 Durante lo stand by; 2 Durante il fuori campo alto o basso; 3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by. Gruppo )AL3 - Parametri Allarme 3 Nota: Il gruppo )AL3 è disponible quando [1] tYPE = std. [42] AL3t - Tipo Allarme 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Campo: • Quando una o più uscite sono programmate come uscite regolanti. nonE Allarme non utilizzato LoAb Allarme assoluto di minima HiAb Allarme assoluto di massima LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda SE.br Rottura sensore LodE Allarme di minima in deviazione (relativo) HidE Allarme di massima in deviazione (relativo) LHdo Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda LHdi Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda • Quando nessuna uscita è impostata come uscita regolante: nonE Allarme non utilizzato LoAb Allarme assoluto di minima HiAb Allarme assoluto di massima LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda SE.br Rottura sensore. Nota: Gli allarmi relativi sono riferiti al set point operativo (questo può essere differente dal Set point di destinazione se si utilizza una rampa al Set point). Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 12 [43] Ab3 - Funzione dell’Allarme 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE. Campo: 0... 15 con la seguente regola: +1 Non attiva all’accensione (mascherato); +2 Allarme memorizzato (riarmo manuale); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo non attivo al cambio di set point. Esempio: Impostando Ad3 uguale a 5 (1+4) l’allarme 3 risulterà “non attivo all’accensione” e “tacitabile”. Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [27] Ab1. [44] AL3L - Per allarmi di massima e minima, AL3L è il limite inferiore del parametro AL3 - Per gli allarmi di banda, AL3L è la soglia inferiore dell’allarme Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE o [42] AL3t ≠ SE.br. Campo: Da -1999 a [45] AL3H in unità ingegneristiche. [45] AL3H - Per allarmi di massima e minima, AL3H è il limite superiore del parametro AL3 - Per gli allarmi di banda, AL3H è la soglia superiore dell’allarme Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE o [42] AL3t ≠ SE.br. Campo: Da [44] AL3L a 9999 in unità ingegneristiche. [46] AL3 - Soglia di allarme Allarme 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e: [42] AL3t = LoAb - Allarme assoluto di minima; [42] AL3t = HiAb - Allarme assoluto di massima; [42] AL3t = LodE - Deviazione verso il basso (relativo); [42] AL3t = HIdE - Deviazione verso l’alto (relativo). Campo: Da [44] AL3L a [45] AL3H in unità ingegneristiche. [47] HAL3 - Isteresi Allarme 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE o [42] AL3t ≠ SE.br. Campo: 1... 9999 in unità ingegneristiche Nota: Per ulteriori informazioni si veda il parametro [31] HAL1. [48] AL3d - Ritardo Allarme 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE. Campo: Da oFF (0) a 9999 secondi. Nota: L’allarme verrà attivato solo se la condizione di allarme persiste per un tempo maggiore di [48] AL3d mentre il reset è immediato. [49] AL3o - Abilitazione Allarme 3 durante il modo stand-by e le indicazioni di fuori campo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [42] AL3t ≠ nonE o [42] AL3t ≠ SE.br. Campo: 0 Mai; 1 Durante lo stand by; 2 Durante il fuori campo alto o basso; 3 Durante il fuori campo alto/basso e lo stand by. Gruppo )LbA - Configurazione della funzione allarme loop break Nota: Il gruppo )Lba è disponible quando [1] tYPE = std. Note generali relative all’Allarme LBA L’Allarme LBA opera come segue: quando si applica il 100% di potenza ad un processo, dopo un tempo che dipende dall’inerzia, la variabile misurata comincerà a variare in una direzione conosciuta (aumenterà per un riscaldamento o a diminuirà per un raffreddamento). Esempio: se applico il 100% di potenza ad un forno la temperatura deve aumentare altrimenti uno o più elementi del loop sono malfunzionanti (elemento riscaldante, sensore, alimentazione, fusibile ecc.). La stessa filosofia può essere applicata alla potenza minima. Nel nostro esempio, se tolgo potenza al forno, la temperatura deve cominciare ad abbassarsi altrimenti l’SSR è in corto circuito, la valvola è bloccata, ecc.. La funzione LBA si abilita automaticamente quando il PID richiede la massima o la minima potenza. Se la risposta del processo risulta più lenta della velocità programmata, lo strumento attiva l’allarme. Note: 1. Quando lo strumento è in modo manuale la funzione LBA è disabilitata. 2. Quando l’allarme LBA è attivo lo strumento continua ad eseguire il controllo. Se la risposta del processo dovesse rientrare nei limiti impostati, lo strumento cancellerà automaticamente l’allarme. 3. Questa funzione è disponibile solo quando l’algoritmo regolante è di tipo PID (Cont = PID). [50] LbAt - Tempo della funzione LBA Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] Cont = PID. Campo: oFF = LBA non usato; 1... 9999 secondi. [51] LbSt - Delta di misura utilizzato da LBA quando è attiva la funzione Soft start Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [50] LbAt ≠ oFF. Campo: oFF = La funzione LBA è inibita durante il soft start; 1... 9999 in unità ingegneristiche. [52] LbAS - Delta di misura utilizzato da LBA (loop break alarm step) Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [50] LbAt ≠ oFF. Campo: 1... 9999 in unità ingegneristiche. [53] LbcA - Condizioni di abilitazione LBA Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [50] LbAt ≠ oFF. Campo: uP Abilitato solo quando il PID richiede la massima potenza; dn Abilitato solo quando il PID richiede la minima potenza; both Abilitato in entrambi i casi (sia quando il PID richiede la massima potenza sia quando richiede la minima potenza). Esempio di applicazione dell’Allarme LBA: LbAt (tempo LBA) = 120 secondi (2 minuti) LbAS (delta LBA) = 5°C La macchina è stata progettata per raggiungere 200°C in 20 minuti (20°C/min). Quando il PID richiede il 100% di potenza, lo strumento attiva il conteggio del tempo. Durante il conteggio, se il valore misurato aumenta più di 5°C, lo strumento fa ripartire il conteggio del tempo. Altrimenti , se la variabile misurata non raggiunge il delta prefissato, (5°C in 2 minuti) lo strumento genera l’allarme. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 13 Gruppo )rEG - Parametri di controllo Nota: Il gruppo )rEG sarà disponibile solo quando [1] tYPE = std e una o più uscite sono programmate come uscite regolanti (H.rEG o C.rEG). [54] cont - Tipo di controllo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante (H.rEG o C.rEG). Campo: • Quando sono state programmate due azioni regolanti (H.rEG e c.rEG): Pid PID (riscalda e raffredda); nr Controllo ON/OFF a zona neutra (riscalda e raffredda). PV HSEt SP HSEt OUTH.rEG (riscalda) ON OUTc.rEG (raffredda) ON off ON off tempo off • Quando è stata programmata una sola azione regolante (H.rEG o c.rEG): Pid PID (riscalda e raffredda); On.FA ON/OFF con isteresi asimmetrica; On.FS ON/OFF con isteresi simmetrica. PV SP PV HSEt HSEt SP tempo OUT H.rEG ON off OUT C.rEG ON off ON HEAt - On.FA PV HSEt SP tempo ON off ON off ON C oo L - O n .FA PV HSEt HSEt SP HSEt tempo tempo OUT H.rEG ON ON off ON HEAt - On.FS off OUT H.rEG ON off ON off ON C oo L - O n .FS Note: 1. Controllo ON/OFF con isteresi asimmetrica: • OFF quando PV ≥ SP; • ON quando PV ≤ (SP - isteresi). 2. Controllo ON/OFF con isteresi simmetrica: • OFF quando PV ≥ (SP + isteresi); • ON quando PV ≤ (SP - isteresi). [55] Auto - Selezione Autotuning Ascon Tecnologic ha sviluppato tre tipi di Autotuning: – Autotuning oscillatorio; – Autotuning Fast; – EvoTune. 1. L’Autotuning oscillatorio è quello classico e: • È più accurato; • Può partire anche quando la misura è vicina al set point; • Può essere utilizzato anche quando il set point è vicino alla temperatura ambiente. 2. L’Autotuning Fast è consigliabile quando: • Il processo è molto lento e si desidera essere operativi in breve tempo; • Quando un overshoot non è ammesso; • In molte macchine multiloop dove l’autotuning Fast riduce gli errori dovuti all’influenza reciproca dei loop. 3. L’Autotuning EvoTune è consigliabile quando: • Non si hanno informazioni circa il processo; • Non si hanno informazioni circa l’abilità dell’utente; • Si desidera effettuare il calcolo dell’Autotune in modo indipendente dalle condizioni di partenza (es. cambio del set point durante l’esecuzione dell’autotune, ecc.). Nota: L’Autotuning Fast può partire soltanto quando il valore misurato (PV) è inferiore a (SP + 1/2SP). Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: -4... 8 dove: -4 Autotuning oscillatorio con partenza automatica all’accensione (dopo il soft start) è dopo ogni cambio di set point; -3 Autotuning oscillatorio con partenza manuale; -2 Autotuning oscillatorio con partenza automatica alla prima accensione soltanto; -1 Autotuning oscillatorio con partenza automatica a tutte le accensioni; 0 Non utilizzato; 1 Autotuning Fast con partenza automatica a tutte le accensioni; 2 Autotuning Fast con partenza automatica alla prima accensione soltanto; 3 Autotuning Fast con partenza manuale; 4 Autotuning Fast con partenza automatica all’accensione (dopo il soft start) è dopo ogni cambio di set point; 5 EvoTune con ripartenza automatica a tutte le accensioni; 6 EvoTune con partenza automatica alla prima accensione soltanto; 7 EvoTune con partenza manuale; 8 EvoTune con ripartenza automatica a tutti i cambi di set point. Nota: Tutte le forme di autotune sono inibite durante l’esecuzione di un programma. [56] tunE - Attivazione manuale dell’Autotuning Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: oFF Lo strumento non sta eseguendo l’Autotuning; on Lo strumento sta eseguendo l’Autotuning. [57] Riservato [58] HSEt - Isteresi della regolazione ON/OFF Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont ≠ PID. Campo: 0... 9999 in unità ingegneristiche. [59] cPdt - Tempo protezione compressore Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = nr. Campo: OFF Protezione disabilitata; 1... 9999 secondi. [60] Pb - Banda proporzionale Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: 1... 9999 in unità ingegneristiche. Nota: La funzione Autotune calcola questo valore. [61] ti - Tempo integrale Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: OFF Azione integrale esclusa; 1... 9999 secondi; inF Azione integrale esclusa. Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 14 [62] td - Tempo derivativo [66] tcc - Tempo di ciclo dell’uscita raffreddante Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: oFF Azione derivativa esclusa; 1... 9999 secondi. Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore. Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita raffreddante (c.rEG) e [54] cont = PID o [11] diF1 = 6 o [11] diF2 = 6 oppure [118] USrb = HE.co. Campo: 0.2... 130.0 secondi. [63] Fuoc - Fuzzy overshoot control Questo parametro riduce l’overshoot normalmente presente dopo una partenza a freddo o dopo un cambio di set point e risulta attivo solo in questi due casi. Impostando un valore tra 0.00... 1.00 è possibile ridurre l’azione dello strumento durante l’avvicinamento al set point. Impostando Fuoc = 1 questa funzione è disabilitata. PV SP 2 1 3 tempo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: 0... 2.00. Nota: Autotuning di tipo Fast calcola il valore del parametro Fuoc mentre quello oscillatorio lo pone uguale a 0.5. [64] tcH - Tempo di ciclo dell’uscita riscaldante Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita riscaldante (H.rEG) e [54] cont = PID o [11] diF1 = 6 o [12] diF2 = 6 oppure [118] USrb = HE.co. Disponibile: 0.2... 130.0 secondi. [65] rcG - Rapporto di potenza tra l’azione di riscaldamento e quella di raffreddamento (guadagno relativo freddo) Lo strumento usa, per il raffreddamento, gli stessi parametri PID impostati per il riscaldamento, ma l’efficienza delle due azioni è normalmente diversa. Questo parametro consente di definire il rapporto tra l’efficacia dell’azione riscaldante rispetto a quella raffreddante. Un esempio ci aiuterà a spiegarne la filosofia. Consideriamo un loop di un estrusore per plastica, la temperatura di lavoro (SP) è uguale a 250°C. Quando vogliamo aumentare la temperatura da 250... 270°C (D 20°C) utilizzando il 100% della potenza riscaldante, noi abbiamo bisogno di 60 secondi per raggiungere il nuovo valore. Al contrario, quando noi usiamo il 100% della potenza raffreddante (ventola) per portare la temperatura da 250... 270°C (D 20°C), ci bastano 20 secondi soltanto. Nel nostro esempio il rapporto è uguale a 60/20 = 3 ([59] PrAt = 3) e questo rapporto ci dice che l’azione di raffreddamento è 3 volte più efficace di quella di riscaldamento. Disponibile: Quando [1] tYPE = std e sono state impostate due azioni regolanti (H.rEG e c.rEG) e [54] cont = PID o [11] diF1 = 6 o [12] diF2 = 6 oppure [118] USrb = HE.co. Campo: 0.01... 99.9. Nota: La funzione Autotuning calcola questo valore. [67] rS - Reset manuale (precarica dell’integrale) Consente di ridurre drasticamente gli undershoot dovuti a partenze a caldo. Quando il processo è a regime, lo strumento opera con una potenza di uscita stabile (es. 30%). In caso di breve caduta di tensione, il processo riparte con una variabile misurata uguale al set point mentre lo strumento parte con una azione integrale pari a zero. Impostando un reset manuale pari al valore medio della potenza a regime (nel nostro esempio 30%) lo strumento riparte con una potenza pari al valore medio (invece di zero) e la variazione diverrà molto piccola (in teoria nulla). Disponibile: Quando [1] tYPE = std e [54] cont = PID. Campo: -100.0... +100.0%. [70] od - Ritardo all’accensione Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: oFF Funzione non utilizzata; 0.01... 99.59 hh.mm. Note: 1. Questo parametro definisce il tempo durante il quale (dopo un’accensione) lo strumento rimarrà in modo stand-by prima di attivare tutte le altre funzioni (controllo, allarmi, programma, ecc.). 2. Quando si impostano un programma con partenza all’accensione e la funzione od, lo strumento esegue prima la funzione od per poi eseguire il programma. 3. Se si programma un Autotuning con partenza all’accensione e la funzione od, la funzione od viene abortita e lo strumento esegue immediatamente l’Autotuning. Note generali sulla funzione di “Soft Start” La funzione di Soft Start (partenza dolce) permette di limitare la potenza di uscita all’accensione per un tempo programmabile ([72] SST) o fino al raggiungimento di una soglia impostabile ([73] SS.tH) (il primo che si verifica). Durante il funzionamento del Soft Start, sul display inferiore visualizza alternativamente la scritta SST e il valore selezionato mediante il parametro [119] dISP. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 15 [71] St.P - Massima potenza di uscita usata durante il soft start Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: -100... +100%. Note: 1. Quando il parametro St.P ha un valore positivo, la limitazione risulterà applicata alla/e sola/e uscita/e di riscaldamento. 2. Quando il parametro St.P ha un valore negativo, la limitazione risulterà applicata alla/e sola/e uscita/e di raffreddamento. 3. Quando si imposta un programma con partenza all’accensione e la funzione soft start, lo strumento esegue il soft start e il programma contemporaneamente. 4. La funzione Autotuning viene effettuata una volta terminata la funzione soft start. 5. La funzione Soft start è applicabile anche al controllo ON/OFF. Quando in ON lo strumento parzializzerà l’uscita utilizzando il tempo di ciclo impostato ([64] tc.H o [66] tc.c). [72] SSt - Tempo della funzione Soft start Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: oFF Funzione non utilizzata; 0.01... 7.59 hh.mm; inF Limitazione sempre attiva (indicazione “SSt” non visualizzata). [73] SS.tH - Soglia di disabilitazione del soft start Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: -1999... 9999 in unità ingegneristiche. Note: 1. Quando il limite della potenza è positivo (ossia la limitazione è applicata all’azione riscaldante) la funzione soft start sarà disattivata quando la misura risulterà maggiore o uguale al valore impostato. 2. Quando il limite della potenza è negativo (ossia la limitazione è applicata all’azione raffreddamento) la funzione soft start sarà disattivata quando la misura risulterà minore o uguale al valore impostato. Gruppo )SP - Configurazione del Set Point Nota: Il gruppo )SP sarà disponibile solo quando [1] tYPE = std e una o più uscite sono programmate come uscite regolanti (H.rEG o C.rEG). [74] nSP - Numero di Set point in uso Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: 1... 4. Nota: Quando viene modificato il valore di questo parametro, lo strumento si comporterà come segue: • Il parametro [81] A.SP verrà forzato al valore “SP”. • Lo strumento verifica che tutti i set point utilizzabili siano all’interno dei limiti impostati tramite i parametri [75] SPLL e [76] SPHL. Se il valore di un set point è fuori dai limiti impostati, lo strumento ne forzerà il valore al massimo accettabile. [75] SPLL - Minimo valore di Set point Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: Da -1999 a [76] SPHL in unità ingegneristiche. Note: 1. Quando si modifica il valore di [75] SPLL, lo strumento controlla tutti i set point locali (parametri SP, SP2, SP3 e SP4) e tutti i set point del programma (parametri [95] Pr.S1, [100] Pr.S2, [105] Pr.S3, [110] Pr.S4 ). Se il valore di un set point è fuori dai limiti impostati, lo strumento ne forzerà il valore al valore accettabile. 2. La modifica del parametro [75] SPLL produce le seguenti azioni automatiche: • Quando [82] SP.rt = SP il valore del set point remoto verrà forzato ad essere uguale al set point attivo; • Quando [82] SP.rt = trim il valore del set point remoto verrà forzato a zero; • Quando [82] SP.rt = PErc il valore del set point remoto verrà forzato a zero. [76] SPHL - Massimo valore di Set point Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: Da [75] SPLL a 9999 in unità ingegneristiche. Nota: Per maggiori dettagli vedere le note relative al parametro [75] SPLL. [77] SP - Set Point Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche. [78] SP 2 - Set Point 2 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP ≥ 2. Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche. [79] SP 3 - Set Point 3 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP ≥ 3. Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche. [80] SP 4 - Set Point 4 Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e [74] nSP = 4. Campo: Da [75] SPLL a [76] SPHL in unità ingegneristiche. [81] A.SP - Selezione del Set point attivo Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: Da “SP” a [74] nSP. Nota: La selezione di SP2, SP3 e SP4 sarà possibile solo se il relativo set point è abilitato (parametro [74] nSP). Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 16 [82] SP.rt - Tipo di Set point remoto Questi strumenti possono comunicare tra di loro tramite l’interfaccia seriale RS 485 senza l’ausilio di un PC. Uno strumento può essere impostato come Master mentre gli altri devono essere Slave (impostazione normale). L’unità Master invia il suo set point operativo alle unità Slave. In questo modo, ad esempio, è possibile modificare il set point di 20 strumenti contemporaneamente modificando il set point dell’unità Master (es. applicativo: Hot runner). Il parametro SP.rt definisce come l’unità Slave utilizzerà il set point proveniente da seriale. Il parametro [130] tr.SP (Selezione del valore da ritrasmettere (Master)) consente di definire sull’unità Master il valore ritrasmesso. Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante e c’è l’uscita seriale. Campo: rSP Il valore proveniente da seriale è utilizzato come set point remoto (RSP). trin Il valore proveniente da seriale verrà sommato al set point locale selezionato tramite il parametro SPAt e la somma diventa il set point operativo. PErc Il valore proveniente da seriale verrà considerato come percento del campo di ingresso ed il valore così calcolato diventa il set point operativo. Nota: La modifica di [82] SPrt produce le seguenti azioni: • Quando [82] SP.rt = rSP - il valore del set point remoto verrà forzato ad essere uguale al set point attivo; • Quando [82] SP.rt = trin - il valore del set point remoto verrà forzato a zero; • Quando [82] SP.rt = PErc - il valore del set point remoto verrà forzato a zero. Esempio: Forno di rifusione per PCB. L’unità master invia il suo set point a 5 altre zone (slave). Le zone slave utilizzano il dato come Set point “TRIM” (parametro trin). La prima zona è la zona master ed utilizza un set point di 210°C; La seconda zona ha un set point locale pari a - 45 (°C); La terza zona ha un set point locale pari a -45 (°C); La quarta zona ha un set point locale pari a -30 (°C); La quinta zona ha un set point locale pari a +40 (°C); La sesta zona ha un set point locale pari a +50 (°C); In questo modo, il profilo termico risultante è il seguente: - Master SP = 210°C - Seconda zona SP = 210 -45 = 165°C - Terza zona SP = 210 -45 = 165°C - Quarta zona SP = 210 - 30 = 180°C - Quinta zona SP = 210 + 40 = 250°C - Sesta zona SP = 210 + 50 = 260°C Se si modifica il set point dell’unità master, anche il set point di tutte le unità slave si modificherà della stessa quantità. [83] SPLr - Selezione Set point locale o remoto Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: Loc Set point locale selezionato tramite [81] A.SP; rEn Set point remoto (da seriale). [85] SP.d - Velocità di variazione per decrementi del Set point (rampa di discesa) Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: 0.01... 99.99 unità al minuto; inF Rampa disabilitata (passaggio a gradino). Note generali sul set point remoto: Quando si imposta il set point remoto con azione trim (RSP), il campo del set point locale diventa: da [75] SPLL+ RSP to [76] SPHL - RSP. Gruppo )tin - Configurazione del timer (solo KS1T) Il timer può funzionare in 6 modi diversi: Ritardato all’eccitazione con un tempo di ritardo e un tempo di “fine ciclo”. Start OUT Tr.t1 Tr.t2 off ON off – Impostando tr.t2 = Inf L’uscita del timer rimane in condizione ON finché lo strumento non rileva un comando di reset. Tr.t1 Start Tr.t2 = inF ON off OUT off Reset Ritardo all’accensione con un tempo di ritardo e un tempo di “fine ciclo”. Start OUT Tr.t1 Tr.t2 off ON off PWR UP Eccitazione passante Tr.t1 Start off ON OUT Reset Pausa lavoro (oscillatore) asimmetrico con partenza in pausa Start OUT Tr.t1 off Tr.t2 ON Tr.t1 off Tr.t2 ON Tr.t2 Tr.t1 off ON Reset Pausa lavoro (oscillatore) asimmetrico con partenza in lavoro Start OUT Reset Tr.t1 ON Tr.t2 off Tr.t1 ON [84] SP.u - Velocità di variazione per incrementi del Set point (rampa di salita) Disponibile: Quando [1] tYPE = std e almeno un’uscita è programmata come uscita regolante. Campo: 0.01... 99.99 unità al minuto; inF Rampa disabilitata (passaggio a gradino). Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 17 Tr.t2 off Tr.t1 ON Tr.t2 off Eccitazione passante a 2 uscite (umidificazione) Dove OUT(a) è l’uscita programmata come t.out mentre OUT(b) è l’uscita programmata come t.HoF. Start OUT(a) Tr.t1 off ON OUT(b) off Note: 1. Lo strumento è in grado di ricevere i comandi di start, hold e reset tramite il tasto , tramite seriale o tramite ingresso logico. 2. Un comando di HOLD sospende il conteggio del tempo. [86] tr.F - Funzione del timer indipendente Disponibile: Sempre. Campo: nonE Timer non utilizzato; i.d.A Ritardato all’eccitazione; i.uP.d Ritardo all’accensione; i.d.d Eccitazione passante; i.d.d.2 Eccitazione passante a 2 uscite; i.P.L Pausa-lavoro con partenza in OFF; i.L.P Pausa-lavoro con partenza in ON. [87] tr.u - Unità ingegneristica del tempo Disponibile: Quando [86] tr.F è diverso da nonE. Campo: hh.nn Ore e minuti nn.SS Minuti e secondi SSS.d Secondi e decimi di secondo Nota: Quando il timer è in funzione, questo parametro può essere visualizzato, ma non modificato. [88] tr.t1 - Tempo 1 Disponibile: Quando [86] tr.F è diverso da nonE. Campo: Quando [87] tr.u = hh.nn = 00.01... 99.59; Quando [87] tr.u = nn.SS = 00.01... 99.59; Quando [87] tr.u = SSS.d = 000.1... 995.9. [89] tr.t2 - Tempo 2 Disponibile: Quando [86] tr.F è diverso da nonE. Campo: Quando [87] tr.u = hh.nn = 00.01... 99.59 + inF; Quando [87] tr.u = nn.SS = 00.01... 99.59 + inF; Quando [87] tr.u = SSS.d= 000... 995.9 + inF. Nota: Impostando [89] tr.t2 = inF, Il secondo tempo verrà interrotto solo da un comando di reset. [90] tr.St - Stato del Timer Disponibile: Quando [86] Tr.F è diverso da nonE. Campo: run Timer in esecuzione (Run); HoLd Timer sospeso (Hold); rES Timer fermo(reset). Nota: Questo parametro consente di gestire il timer da parametro (senza tasto , ingresso digitale o interfaccia seriale). Gruppo )PAn - Configurazione Interfaccia Utente [116] PAS2 - Password livello 2: Livello di accesso limitato Disponibile: Sempre. Campo: 3... 200. Nota: Impostando [116] PAS2 uguale a [117] PAS3, il livello 2 risulterà mascherato. [118] uSrb - Funzione del tasto Tr.t2 ON [117] PAS3 - Password livello 3: Livello configurazione completo durante il RUN TIME Disponibile: Sempre. Campo: nonE Nessuna funzione; tunE Abilitazione Autotuning. Una singola pressione (più di 1 s) fa partire l’Autotuning; oPLo Modo Manuale. La prima pressione mette lo strumento in MAN (oPLo), la seconda lo riporta in modo Automatico; AAc Reset Allarmi; ASi Riconoscimento allarmi (acknowledge); chSP Selezione sequenziale del set point (nota); St.by Modo Stand by. Una prima pressione mette lo strumento in modo Stand-by mentre una seconda pressione lo rimette in modo Automatico; Str.t Run/hold/reset del timer (nota); run.t RUN del timer (se premuto quando il timer è in funzione non produce alcun effetto). rES.t Reset del timer r.re.t Run-reset timer (la prima pressione di 2 secondi attiva il timer. Una pressione di 2 secondi quando il timer è in funzione lo resetta). Note: 1. Quando si utilizza la funzione “run/hold/reset del timer”, una breve pressione sospende e fa ripartire il conteggio del timer mentre una pressione prolungata (maggiore di 10 secondi) resetta il timer. [119] H.dSP - Gestione del display superiore Disponibile: Sempre. Campo: nonE Display OFF; Pu Measured value Pou Potenza di uscita; SPF Set point finale; SPo Set point operativo; AL1 Soglia allarme 1; AL2 Soglia allarme 2; AL3 Soglia allarme 3; t1.cd Tempo 1 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.cu Tempo 1 in count UP (disponibile solo per versione KS1T); t1. SeTempo 1 set (valore impostato) (disponibile solo per versione KS1T); t2.cd Tempo 2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t2.cu Tempo 2 in cout UP (disponibile solo per versione KS1T); t2.SE Tempo 2 set (disponibile solo per versione KS1T); t1.2d Tempo 1 in count down poi t2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.2u Tempo 1 in count up poi t2 in count up (disponibile solo per versione KS1T). Disponibile: Sempre. Campo: oFF Livello 2 non protetto da password (come livello 1 = operatore); 1... 200. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 18 [120] L.dSP - Gestione del display Inferiore Disponibile: Sempre. Campo: nonE Display OFF; Pu Measured value Pou Potenza di uscita; SPF Set point finale; SPo Set point operativo; AL1 Soglia allarme 1; AL2 Soglia allarme 2; AL3 Soglia allarme 3; t1.cd Tempo 1 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.cu Tempo 1 in count UP (disponibile solo per versione KS1T); t1. SeTempo 1 set (valore impostato) (disponibile solo per versione KS1T); t2.cd Tempo 2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t2.cu Tempo 2 in Cout UP (disponibile solo per versione KS1T); t2.SE Tempo due set (disponibile solo per versione KS1T); t1.2d Tempo 1 in count down poi t2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.2u Tempo 1 in count up poi t2 in count up (disponibile solo per versione KS1T). [121] dicL - Colore del dislpay Disponibile: Sempre (non disponibile nei modelli con display bianco). Campo: 0 Il colore del display è utilizzato per evidenziare la deviazione (PV - SP); 1 Display rosso (fisso); 2 Display verde (fisso); 3 Display arancione (fisso). [122] AdE - Deviazione di gestione del colore del display Disponibile: Quando [121] dicL = 0 (non disponibile nei modelli con display bianco). Campo: 1... 9999 unità ingegneristiche. [123] diS.t - Timeout del display Disponibile: Sempre. Campo: oFF Il display è sempre acceso; 0.1... 99.59 minuti e secondi. Nota: Questa funzione permette di spegnere il display se non vi sono allarmi attivi e non vengono effettuate azioni sullo strumento. Quando diS.t è diverso da OFF e non vengono premuti tasti per un tempo superiore a quello impostato, il display si spegne e si accendono alternativamente 4 segmenti della cifra meno significativa ad indicare che lo strumento sta lavorando. Se dovesse insorgere uno stato di allarme o dovesse essere premuto un tasto dello strumento il display tornerà a lavorare come al solito. [124] FiLd - Filtro sul valore visualizzato Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Campo: oFF Filtro disabilitato; 0.1... 20.0 in unità ingegneristiche. Nota: Questo è una “filtro a finestra” legato al set point; è applicato alla sola visualizzazione e non ha effetto sulle altre funzioni dello strumento (controllo, allarmi,ecc.). [125] dSPu - Stato dello strumento all’accensione Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Campo: AS.Pr Parte nello stesso modo in cui è stato spento; Auto Parte sempre in modo Automatico; oP.0 Parte in manuale (oPLo) con potenza 0 (zero); St.bY Parte sempre in modo stand-by. Note: 1. Quando si modifica l’impostazione del parametro [126] oPr.E, lo strumento forza il parametro [127] oPEr pari a “Auto”. 2. Durante l’esecuzione di un programma lo strumento memorizza il segmento attualmente in esecuzione e, ad intervalli di 30 minuti, memorizza anche il tempo di stasi già eseguito. Se durante l’esecuzione del programma si verificasse una caduta di tensione, alla successiva accensione lo strumento sarebbe in grado di riprendere l’esecuzione del programma dal segmento che era in esecuzione al momento dello spegnimento e, se il segmento era una stasi, la ripartenza potrebbe avvenire tenendo presente anche il tempo di stasi già eseguito (con una approssimazione di 30 minuti). Per ottenere questa funzione è necessario che il parametro [125] dSPu sia uguale “AS.Pr”. Se il parametro [125] dSPu è diverso da “AS.Pr” la funzione di memorizzazione sarà inibita. 3. Impostando [125] dSPu uguale ad AS.Pr, se dovesse esserci una caduta di tensione mentre lo strumento si trova in MANUALE, alla successiva riaccensione lo strumento partirà nuovamente in MANUALE emettendo la stessa potenza utilizzata prima dello spegnimento. [126] oPr.E - Abilitazione modi operativi Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Campo: ALL Tutti i modi operativi potranno essere selezionati tramite il parametro [127] oPEr; Au.oP Tramite [127] oPEr potranno essere selezionati solo i modi Automatico e Manuale; Au.Sb Tramite [127] oPEr potranno essere selezionati solo i modi Automatico e Stand-by. Nota: Quando si modifica il valore del parametro [126] oPr.E, lo strumento forza il valore del parametro [127] oPEr uguale ad Auto. [127] oPEr - Selezione del modo operativo Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Campo: • Quando [126] oPr.E = ALL: Auto Modo Automatico; oPLo Modo Manuale; St.bY Modo Stand by. • Quando [126] oPr.E = Au.oP: Auto Modo Automatico; oPLo Modo Manuale. • Quando [126] oPr.E = Au.Sb Auto Modo Automatico; St.bY Modo Stand by. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 19 Gruppo )Ser - Configurazione dell’Interfaccia Seriale [128] Add - Indirizzo dello strumento Disponibile: Sempre. Campo: oFF Interfaccia seriale non utilizzata; 1... 254. [129] bAud - Baud rate Disponibile: Quando [128] Add è diverso da oFF. Campo: 1200 1200 baud; 2400 2400 baud; 9600 9600 baud; 19.2 19200 baud; 38.4 38400 baud. [130] trSP - Selezione della variabile ritrasmessa (Master) Disponibile: Quando [128] Add è diverso da oFF. Campo: nonE Ritrasmissione non utilizzata (lo strumento è uno slave); rSP Lo strumento diventa Master e ritrasmette il set point operativo; PErc Lo strumento diventa Master e ritrasmette la potenza di uscita. Nota: Per maggiori dettagli vedere il parametro [82] SP.rt (Tipo di set point remoto). Gruppo )COn - Configurazione dei Parametri di consumo [131] Co.tY - Tipo di conteggio Disponibile: Sempre. Campo: oFF Non utilizzato; 1 Potenza istantanea (kW); 2 Energia consumata (kWh); 3 Totalizzatore dei giorni lavorati. Numero di ore in cui lo strumento è rimasto acceso diviso 24. 4 Totalizzatore delle ore lavorate. Numero di ore in cui lo strumento è rimasto acceso. 5 Totalizzatore dei giorni lavorati con soglia. Numero di ore in cui lo strumento è rimasto acceso diviso 24 con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia impostata con [136] h.Job. 6 Totalizzatore delle ore lavorate con soglia. Numero di ore in cui lo strumento è rimasto acceso con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia impostata con [136] h.Job. 7 Totalizzatore dei giorni lavorati dal relè di regolazione. Numero di ore in cui il relè di regolazione è stato in condizione di ON diviso 24. 8 Totalizzatore delle ore lavorate dal relè di regolazione. Numero di ore in cui il relè di regolazione è stato in condizione di ON. 9 Totalizzatore dei giorni lavorati dal relè di regolazione con soglia. Numero di ore in cui il relè di regolazione è stato in condizione di ON diviso 24 con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia impostata con [135] h.Job. 10 Totalizzatore delle ore lavorate dal relè di regolazione con soglia. Numero di ore in cui il relè di regolazione è stato in condizione di ON con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia impostata con [135] h.Job. Note: 1. In caso di regolazione con uscita lineare o servomotore hanno significato solo i conteggi effettuati con le opzioni 3, 4, 5, 6. 2. Le selezioni da 3 a 10 rappresentano un conteggio interno: queste modalità calcolano le ore o i giorni di lavoro dello strumento. Al raggiungimento della soglia impostata con il parametro [136] h.Job, generano la visualizzazione r.iSP (requested Inspection). Il reset del conteggio, con conseguente cancellazione della richiesta di ispezione, avviene solo modificando il valore di soglia - parametro [136] h.Job. Nei casi 5, 6, 9, 10 il reset del conteggio provoca l’uscita dallo stato di stand by e il ritorno allo stato di regolazione. [132] UoLt - Tensione nominale del carico Disponibile: Quando [131] Co.tY = ist oppure [131] Co.tY = h oppure [131] Co.tY = S.S. Campo: 1... 9999 (V). [133] cur - Corrente nominale del carico Disponibile: Quando [131] Co.tY = ist oppure [131] Co.tY = h oppure [131] Co.tY = S.S. Campo: 1... 999 (A). [134] h.Job - Intervallo di manutenzione Disponibile: Quando [131] Co.tY = tot.d o [131] Co.tY = tot.H. Campo: oFF Soglia non utilizzata. 1... 999 giorni; 1... 999 ore. [135] t.Job - Contatore tempo lavorato (non azzerabile) Disponibile: Sempre. Campo: 1... 999 giorni; 1... 999 ore. Gruppo )CAL - Configurazione della Calibrazione utente Disponibile: Quando [1] tYPE = std. Questa funzione consente di calibrare l’intera catena di misura e compensare gli errori dovuti a: – Posizione del sensore; – Classe del sensore (errori del sensore); – Precisione dello strumento. [136] AL.P - Punto inferiore di calibrazione Disponibile: Sempre. Campo: -1999... (AH.P - 10) unità ingegneristiche. Nota: La minima differenza tra AL.P e AH.P è pari a 10 unità ingegneristiche. [137] ALo - Offset applicato al punto inferiore di calibrazione Disponibile: Sempre. Campo: -300... +300 unità ingegneristiche. [138] AH.P - Punto superiore di calibrazione Disponibile: Sempre. Campo: Da (AL.P + 10) a 9999 unità ingegneristiche. Nota: La minima differenza tra AL.P e AH.P è pari a 10 unità ingegneristiche. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 20 [139] AH.o - Offset applicato al punto superiore di calibrazione Disponibile: Sempre. Campo: -300... +300 unità ingegneristiche. Esempio: Camera climatica con campo di utilizzo 10... +100°C. 1. Inserire nella camera un sensore di riferimento collegato ad un misuratore di riferimento (normalmente un calibratore). 2. Accendere la camera ed impostare un set point uguale al minimo valore del campo di utilizzo (es. 10°C). Quando la temperatura della camera è stabile, prendere nota della misura eseguita dal sistema di riferimento (es. 9°C). 3. Impostare [136] AL.P = 10 (punto inferiore di calibrazione) e [137] ALo = -1 (è la differenza tra la misura effettuata dallo strumento rispetto a quella effettuata dal sistema di riferimento). Notate che dopo questa impostazione la misura dello strumento diventa uguale alla misura effettuata con il sistema di riferimento. 4. Impostate un set point uguale al massimo valore del campo di utilizzo (es. 100°C). Quando la temperatura della camera è stabile, prendere nota della misura eseguita dal sistema di riferimento (es. 98°C). 5. Impostare [138] AH.P = 100 (Punto superiore di calibrazione) e [139] AHo = +2 (è la differenza tra la misura effettuata dallo strumento rispetto a quella effettuata dal sistema di riferimento). Notate che dopo questa impostazione la misura dello strumento diventa uguale alla misura effettuata con il sistema di riferimento. AH.o = 2 Curva modificata Curva reale AL.o = -1 AL.P 10°C AH.P 100°C 5.7 Come uscire dal livello configurazione I passi più importanti per la configurazione dello strumento sono terminati. Per uscire dalla procedura di configurazione, procedere come segue: – Premere il tasto . – Premere il tasto per oltre 10 s. Lo strumento ritornerà alla normale visualizzazione. 6 PROMOZIONE DEI PARAMETRI Un altro importante passaggio della configurazione dello strumento è dato dalla possibilità di creare una interfaccia utente (HMI) personalizzata in modo da rendere lo strumento facile da utilizzare per l’operatore. Tramite una speciale procedura, chiamata “Promozione”, il costruttore può creare due sottoinsiemi di parametri. Il primo livello è denominato “ad accesso limitato”. L’accesso a questo livello è protetto dalla password programmata tramite il parametro [11] PAS2. L’ultimo livello è detto livello “operatore”. L’accesso a questo livello NON è protetto da password. Note: 1. I parametri inseriti nel livello “ad accesso limitato” sono raccolti in un’unica lista. 2. La sequenza dei parametri “ad accesso limitato” è libera e potrà essere costruita in modo da soddisfare le Vostre esigenze specifiche. 3. La sequenza dei parametri operatore è la stessa di quella “ad accesso limitato”, ma solo i parametri definiti come operatore verranno visualizzati e potranno essere modificati. Anche questa lista quindi può contenere solo (e tutti) i parametri che desiderate. 6.1 Procedura di promozione dei parametri Prima di iniziare la procedura di promozione, è consigliabile operare come segue: 1. Preparare la lista completa dei parametri che si desidera inserire nella lista ad accesso limitato. 2. Numerare i parametri ponendoli nella sequenza di visualizzazione desiderata. 3. Definire quali parametri della lista saranno disponibili anche a livello operatore. Esempio: Desidero ottenere la seguente lista: • OPEr - Selezione modo operativo; • SP Primo set point; • SP2 Secondo set point; • A.SP - Selezione del set point; • AL1 Soglia allarme 1; • AL2 Soglia allarme 2; • Pb Banda proporzionale; • ti Tempo integrale; • td Tempo derivativo; • tunE Partenza manuale dell’Autotuning. Inoltre desidero che l’operatore possa modificare solo: il modo operativo, il valore di SP1 e la soglia di AL1. In questo caso la promozione sarà la seguente: Parametro Promozione Accesso limitato Operatore - OPEr - o1 OPEr OPEr - SP - o2 SP SP - SP2 - A3 SP2 - A.SP - A4 A.SP - AL1 - o5 AL1 - AL2 - A6 AL2 - Pb - A7 Pb - ti - A8 ti - td - A9 td - tunE - A 10 tunE Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 21 AL1 Ora procedete come segue: 1. Premere il tasto per più di 3 secondi. 2. Il display superiore visualizzerà PASS, quello inferiore 0. 3. Tramite i tasti e impostare la password -81. 4. Premere il tasto . Lo strumento visualizzerà l’acronimo del primo gruppo di parametri di configurazione “)inP”. 5. Col tasto selezionare il gruppo a cui appartiene il primo parametro della Vostra lista (es. “)inP”). 6. Tramite il tasto selezionare il primo parametro della vostra lista. 7. Il display superiore visualizzerà l’acronimo del parametro, mentre quello inferiore visualizzerà l’attuale livello di promozione. Il livello di promozione è definito da una lettera seguita da un numero: La lettera può essere: c: Mostra che il parametro NON è promosso e quindi è presente solo nei parametri di configurazione. In questo caso il numero è sempre zero. A: Mostra che il parametro è promosso a livello di “accesso limitato” ma che NON sarà visibile a livello operatore. Il numero indica la posizione nella lista ad “accesso limitato”. o: Mostra che il parametro è promosso a livello di operatore e quindi sarà visibile sia a livello operatore sia a livello “accesso limitato”. Il numero indica la posizione nella lista ad “accesso limitato”. 8. Con i tasti e impostare il numero della posizione desiderata. Nota: Impostando un valore diverso da 0 la lettera “c” cambierà automaticamente in “A” ed il parametro è automaticamente promosso a livello “accesso limitato”. 9. Quando si desidera modificare il livello di accesso da “accesso limitato” a Operatore (o viceversa) premere il tasto e, mantenendolo premuto, premere il tasto . La lettera cambierà da “A” a “o” e viceversa. 10. Selezionare il secondo parametro che si desidera promuovere a livello “accesso limitato” e ripetere i passi 6, 7 e 8. 11. Ripetere i passi 6, 7 e 8 finché la lista non è completa. 12. Quando si desidera uscire dalla procedura di promozione, premere il tasto e mantenerlo premuto per più di 10 secondi. Lo strumento torna alla visualizzazione normale. Nota: Se si assegna lo stesso numero a due parametri, lo strumento considererà valido solo l’ultimo parametro programmato in quella posizione. Esempio: nell’esempio precedente avevamo assegnato a SP2 un livello di promozione A3. Se ora assegnassi al parametro SP3 la promozione a livello 03, la lista “accesso limitato” e quella operatore diventerebbe: Parametro Promozione Accesso limitato Operatore - OPEr - o1 OPEr OPEr - SP - o2 SP SP - SP3 - o3 SP3 SP3 - A.SP - A4 A.SP - AL1 - o5 AL1 AL1 7 MODI OPERATIVI All’accensione lo strumento inizia immediatamente a funzionare ed opererà in funzione dei valori dei parametri attualmente memorizzati. In altre parole, lo strumento ha un solo stato che chiameremo “run time”. Durante il “run time” è possibile forzare lo strumento ad operare in 4 diversi modi: modo Automatico, modo Manuale, modo Stand-by e modo Timer. – In modo Automatico lo strumento esegue il controllo e comanda la/le uscite regolante/i in funzione della misura attuale e dei valori impostati (set point, banda proporzionale, ecc.). – In modo Manuale il display superiore visualizza il valore misurato mentre il display inferiore indica la potenza [preceduta da H (riscaldamento) o c (raffreddamento)] e permette di modificare manualmente la potenza delle uscite regolanti (LED MAN acceso). Lo strumento NON esegue il controllo. – In modo Stand by lo strumento si comporta come un indicatore, mostra sul display superiore il valore misurato, su quello inferiore il set point alternativamente ai messaggi “St.bY” e forza a zero la potenza delle uscite regolanti. – In modo Timer il display superiore visualizza la variabile selezionata tramite il parametro [119] H.dSP, mentre il display inferiore visualizza la variabile selezionata tramite il parametro [120] L.dSP; Come abbiamo visto, è sempre possibile modificare il valore assegnato ad un parametro indipendentemente dal modo operativo selezionato. 7.1 Modificare un parametro dal livello operatore Lo strumento è in “visualizzazione normale”. 1. Premere il tasto . 2. Il display superiore visualizzerà l’acronimo del primo parametro promosso a questo livello, quello inferiore visualizzerà il suo valore. 3. Tramite i tasti e assegnare a questo parametro il valore desiderato. 4. Premere il tasto per memorizzare il nuovo valore e passare al parametro successivo. 5. Quando si desidera tornare alla “visualizzazione normale”, premere il tasto per più di 5 secondi. Nota: La modifica dei parametri a livello operatore è sottoposta ad un time out. Se non viene premuto alcun tasto per 10 secondi, lo strumento torna automaticamente alla “visualizzazione normale” ed il nuovo valore dell’ultimo parametro modificato verrà perso. 7.2 Accedere al “livello accesso limitato” Lo strumento è in “visualizzazione normale”. 1. Premere il tasto per più di 5 secondi; 2. Il display superiore visualizzerà PASS quello inferiore 0; 3. Con i tasti e impostare lo stesso valore assegnato al parametro [11] PAS2 (password del livello 2); Note: 1. La password di default (di fabbrica) per il livello di “accesso limitato” è pari a 20. 2. La modifica dei parametri è protetta da time out. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 22 Se non viene premuto alcun tasto per 10 secondi, lo strumento torna automaticamente alla “visualizzazione normale”, il nuovo valore dell’ultimo parametro modificato verrà perso e la procedura di modifica dei parametri risulterà terminata. Quando si desidera rimuovere il time out (es. per la prima configurazione di uno strumento) è possibile impostare una password uguale a 1000 + la password impostata in [11] PAS2 : es.: 1000 + 20 [default] = 1020. Resta sempre possibile terminare manualmente la procedura di modifica dei parametri (vedere di seguito). 3. Durante la modifica dei parametri lo strumento continua ad eseguire la normale regolazione. In particolari condizioni (es. quando la modifica di un parametro può produrre azioni violente sul processo) è consigliabile fermare l’azione di controllo durante le procedure di modifica (le uscite regolanti verranno forzate a zero ). Una password pari a 2000 + la password programmata in [11] PAS2: es. 2000 + 20 = 2020 forzerà lo strumento in modo stand-by durante la modifica dei parametri. Il controllo ripartirà automaticamente al termine delle procedure di modifica. 4. Premere il tasto . 5. Il display superiore visualizzerà l’acronimo del primo parametro promosso a questo livello, quello inferiore visualizzerà il suo valore. 6. Tramite i tasti e assegnare a questo parametro il valore desiderato. 7. Premere il tasto per memorizzare il nuovo valore e passare al parametro successivo 8. Quando si desidera tornare alla “visualizzazione normale”, premere il tasto per più di 5 secondi. 7.3 Come vedere ma non modificare i parametri del “livello accesso limitato” A volte è necessario dare all’operatore la possibilità di vedere il valore assegnato ad un parametro promosso a livello “accesso limitato” senza dargli la possibilità di modificarlo (la modifica dei parametri deve essere fatta solo da personale autorizzato). In questo caso procedere come segue: 1. Premere il tasto per più di 5 secondi; 2. Il display superiore visualizzerà PASS quello inferiore 0; 3. Con i tasti e impostare il valore -181; 4. Premere il tasto ; 5. Il display superiore visualizzerà l’acronimo del primo parametro promosso al livello 2, quello inferiore visualizzerà il suo valore; 6. Tramite il tasto è possibile visualizzare il valore assegnato ai parametri presenti nel livello 2 ma SENZA poterli modificare; 7. Per tornare alla “visualizzazione normale” premere il tasto per più di 3 secondi o non premere alcun tasto per più di 10 secondi. 7.4 Modo automatico 7.4.1 Funzione dei tasti quando lo strumento è in modo Automatico Eseguirà l’azione programmata tramite il parametro [118] uSrb ( Funzione del tasto in RUN TIME). Consente di accedere alla modifica dei parametri. Una rapida pressione del tasto (inferiore a 2 s) permette di visualizzare le “informazioni addizionali” (vedere di seguito); una pressione prolungata (oltre i 2 s) consente di accedere alla “modifica diretta del set point” (vedere di seguito). Consente di accedere alla “modifica diretta del set point” (vedere di seguito). + Permette di commutare il modo operativo da AUTOMATICO a MANUALE e da MANUALE in AUTOMATICO. Nota: Per passare in modalità MANUALE, si prema il tasto , poi, tenendo premuto, entro 1 s si prema il tasto ; si accenderà la spia MAN e il display inferiore visualizzerà il valore della postenza in uscita. Per tornare in modalità AUTO, si prema il tasto , poi, tenendo premuto, entro 1 s si prema il tasto fino a che non si spegnerà la spia MAN. 7.4.2 Modifica diretta del Set Point Questa funzione consente di modificare rapidamente il valore del set point selezionato tramite il parametro [81] A.SP (Selezione del set point attivo) oppure di modificare il valore di set point del segmento di programma quando il programma è in esecuzione. Lo strumento è in “visualizzazione normale”. 1. Premere rapidamenteil tasto o il tasto per più di 2 s. Il display superiore visualizzerà l’acronimo del set point selezionato (es SP2), quello inferiore il valore del set point. 2. Tramite i tasti e assegnare al set point il valore desiderato. 3. Non premere alcun pulsante per almeno 5 secondi o premere il tasto . In entrambe i casi lo strumento memorizza il nuovo valore e torna alla “visualizzazione normale”. Nota: Se il set point attualmente in uso non è promosso a livello operatore, lo strumento consente di vedere il valore del set point, ma non ne consente la modifica. 7.4.3 Informazioni addizionali Questi strumenti sono in grado di visualizzare alcune informazioni addizionali che possono aiutare a gestire il sistema. Le informazioni addizionali sono legate alla configurazione dello strumento ed in ogni caso solo alcune di esse potranno essere visualizzate. 1. Quando lo strumento è in “visualizzazione normale”, premere il tasto . Il display inferiore visualizzerà H o c seguito da un numero. Il valore indica la percentuale di potenza di uscita applicata al processo. Il simbolo “H” indica che l’azione è di riscaldamento, il simbolo “c” indica che è quella di raffreddamento. 2. Premere nuovamente il tasto . Quando la funzione wattmetro è in funzione Il display inferiore visualizza “U” seguito dalla misura di energia misurata. Nota: L’energia misurata è funzione dell’impostazione del parametro [131] Co.tY. 3. Premere nuovamente il tasto . Quando la funzione “ore lavorate” è attiva, Il display inferiore visualizza “d” per i giorni oppure “h” per le ore seguito dal tempo accumulato. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 23 4. Premere nuovamente il tasto . Lo strumento ritorna alla “visualizzazione normale”. Nota: La visualizzazione delle informazioni addizionali è soggetta ad un time out. Se non si preme alcun tasto per un periodo superiore a 10 secondi, lo strumento ritorna automaticamente alla “visualizzazione normale”. 7.4.4 Gestione del display Questo strumento permette di programmare un timeout di spegnimento del display (parametro [122] diS.t). Questa funzione permette di spegnere il display quando non sono attivi allarmi e non vengono effettuate operazioni sullo strumento. Quando [122] diS.t è diverso da OFF (display sempre acceso) e non vengono premuti tasti per un tempo più lungo di quello programmato, il display si spegne e si accendono in sequenza solo 4 segmenti della cifra meno significativa per indicare che lo strumento sta lavorando correttamente. Se si attiva un allarme o se si preme un tasto, il display torna ad accendersi alla visualizzazione normale. 7.4.5 Visualizzazione della deviazione attraverso il cambio di colore Questo strumento permette di programmare un valore di deviazione (PV - SP) al superamento del quale il display cambia colore (parametro [122] AdE). In questo modo il display superiore si comporta come segue: – Arancione quando PV è più basso del valore di SP - AdE. – Verde quando (SP - AdE) < PV < SP + AdE) – Rosso quando PV è più alto del valore di SP+AdE 7.5 7.6 Modo Stand by Anche questo modo operativo disattiva il controllo automatico, ma le uscite regolanti vengono forzate a zero. Lo strumento si comporterà come un indicatore. Quando è stato selezionato il modo stand-by, il display superiore visualizza il valore misurato, mentre quello inferiore visualizzerà alternativamente il valore di set point ed il messaggio “St.bY”. Note: 1. Durante il modo stand-by, gli allarmi relativi sono disattivati mentre quelli assoluti opereranno in funzione dell’impostazione del parametro ALxo (abilitazione Allarme x durante il modo stand-by). 2. Se si seleziona il modo stand-by durante l’esecuzione del programma, il programma verrà abortito. 3. Se si seleziona il modo stand-by durante l’esecuzione dell’Auto-tuning, l’Autotuning verrà abortito. 4. Durante il modo stand-by tutte le funzioni non legate al controllo (wattmetro, timer indipendente, “ore lavorate”, ecc.) continuano ad operare normalmente. 5. Al passaggio da modo stand-by a modo automatico, lo strumento riattiva la mascheratura degli allarmi, la funzione soft start e l’auto-tune (se programmato). Modo Manuale Questo modo operativo consente di disattivare il controllo automatico e assegnare manualmente la percentuale di potenza dell’uscita regolante. Quando si seleziona il modo manuale, il display superiore visualizza il valore misurato, mentre quello inferiore visualizzerà la potenza di uscita [preceduta da H (riscaldamento) o c (raffreddamento)]. La spia MAN è accesa. Quando si seleziona il modo manuale, lo strumento allinea la potenza di uscita all’ultimo valore calcolato dal modo automatico e può essere modificato utilizzando i tasti e . Quando si seleziona la modalità di controllo ON/OFF, la modalità di controllo manuale è disponibile e i tasti e permettono di forzare la potenza di uscita rispettivamente al 100% oppure allo 0%. Come nel caso della visualizzazione, i valori sono programmabili nel campo da H100 (100% della potenza di uscita con azione inversa) a c100 (100% della potenza di uscita con azione diretta). Note: 1. Durante il modo manuale, gli allarmi restano attivi. 2. Se si mette lo strumento in Manuale durante l’esecuzione di un programma, l’esecuzione del programma viene congelata e riprenderà quando lo strumento torna alla modalità di funzionamento automatica. 3. Se si seleziona il modo manuale durante l’esecuzione dell’Auto-tuning, l’Autotuning verrà abortito. 4. Durante il modo manuale tutte le funzioni non legate al controllo (wattmetro, timer indipendente, “ore lavorate”, ecc.) continuano ad operare normalmente. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 24 8 MESSAGGI DI ERRORE 9 NOTE GENERALI 8.1 9.1 Segnalazioni di fuori campo Lo strumento visualizza le condizioni di OVER-RANGE (fuori campo verso l’alto) e di UNDER-RANGE fuori campo verso il basso) con le seguenti indicazioni: Over-range Under-range La rottura del sensore verrà segnalata come un fuori campo: Nota: Quando viene rilevato un over-range o un under-range, gli allarmi opereranno come se lo strumento rilevasse rispettivamente il massimo o il minimo valore misurabile. Per verificare la condizione di fuori campo procedere come segue: 1. Verificare il segnale in uscita dal sensore e la linea di collegamento tra sensore e strumento. 2. Assicurarsi che lo strumento sia stato configurato per misurare tramite il sensore specifico, altrimenti modificare la configurazione di ingresso (vedere sezione 4). 3. Se non si rilevano errori, prendere accordi per inviare lo strumento al fornitore per una verifica funzionale. 8.2 Errore ErAT ouLd NoAt ErEP RonE Errt Lista dei possibili errori Motivo/Azione L’auto-tune tipo Fast non è in grado di partire. La misura è troppo vicina al set point. Premere il tasto per cancellare la segnalazione. Sovraccarico sull’uscita Out 4 Il messaggio indica che c’è un cortocircuito sull’uscita Out 4 (se usata come uscita o come alimentatore per trasmettitore esterno). Quando il cortocircuito viene rimosso l’uscita torna a funzionare. Dopo 12 ore, l’Autotuning non è ancora terminato. Possibili problemi alla memoria dello strumento. Il messaggio scompare automaticamente. Se la segnalazione permane, prendere accordi per inviare lo strumento al fornitore. Possibili problemi alla memoria del firmware. Quando si verifica questo errore, prendere accordi per inviare lo strumento al fornitore. Possibili problemi alla memoria di calibrazione. Quando si verifica questo errore, prendere accordi per inviare lo strumento al fornitore. Livello di Revisione Firmware e Numero di serie dello strumento In alcuni casi potrebbe essere necessario fornire all’assistenza tecnica il numero di serie dello strumento o il livello di revisione del Firmware. Per ottenere queste 2 informazioni si proceda come segue: 1. Dare tensione allo strumento; 2. Il regolatore esegue il “Lamp test” accendendo tutti i LED del display; 3. Terminato il “Lamp test”, lo strumento visualizza sul display superiore la scritta “tESt”, mentre su quello inferiore visualizza un codice di 3 cifre (x.y.z) preceduto da “r.” (revisione). Es. “r.4.3.5” dove 4.3.5 indica la revisione Firmware dello strumento; 4. Per ottenere il numero di serie dello strumento, bisogna premere il tasto mentre lo strumento visualizza la scritta “tESt”; 5. A questo punto lo strumento sfrutterà entrambi i display per visualizzare il numero di serie: • Sul display superiore apparirà “n.” (numero) seguito da XXX (es.: n.246), • YYYY su quello inferiore (es.: 8795); il numero di serie è composto da: XXXYYYY (es.: 2468795). 9.2 Uso proprio Ogni possibile uso non descritto in questo manuale deve essere considerato improprio. Questo strumento è conforme alla normativa EN 61010-1 “Prescrizioni di sicurezza per gli apparecchi elettrici di misura, controllo e per l’utilizzo in laboratorio”; per questa ragione non può essere usato come apparato di sicurezza. Qualora un errore o un malfunzionamento dell’unità di controllo possa causare situazioni pericolose per persone, cose o animali, per favore ricordate che l’impianto DEVE essere dotato di strumenti specifici per la sicurezza. Ascon Tecnologic S.r.l. ed i suoi legali rappresentanti non si assumono alcuna responsabilità per danni a persone, animali o cose dovute a manomissioni, uso errato o improprio dell’apparecchio o comunque un uso non conforme alle caratteristiche dell’apparecchio. m m Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 25 10 MANUTENZIONE 12 ACCESSORI Questi strumenti NON richiedono calibrazioni periodiche e non prevedono parti consumabili quindi non richiedono particolare manutenzioni. A volte, è consigliabile pulire lo strumento. 1. TOGLIERE TENSIONE ALL’APPARECCHIO (alimentazione, tensione sui relè, ecc); 2. Utilizzando un aspirapolvere o un getto di aria compressa (max. 3 kg/cm²) rimuovere gli eventuali depositi di polvere che possono essere presenti sull’involucro e/o sull’elettronica facendo attenzione di non danneggiare i componenti elettronici; 3. Per pulire le parti plastiche esterne e le gomme, utilizzare solo un panno morbido inumidito con: • Alcool etilico (puro o denaturato) [C2H5OH] oppure • Alcool isopropilico (puro o denaturato)[(CH3)2CHOH] oppure • Acqua (H2O) assicurarsi che i terminali siano ben stretti. 4. Prima di dare tensione all’apparecchio assicurarsi che l’involucro e tutti i componenti dell’apparecchio risultino perfettamente asciutti; 5. Ridare tensione all’apparecchio. Lo strumento è dotato di un connettore laterale per il collegamento di un accessorio. Questo accessorio, si chiama A01 e consente di: – Memorizzare la configurazione completa dello strumento per poterla trasferire ad altri strumenti uguali; – Di trasferire una configurazione completa dallo strumento ad un PC; – Di trasferire una configurazione completa da un PC ad uno strumento; – Di trasferire una configurazione da una chiave A01 ad un’altra. Nota: Quando lo strumento è alimentato tramite la chiave A01, le uscite NON sono alimentate e il display può visualizzare il messaggio “ouLd” (sovraccarico uscita Out 4). 10.1 Smaltimento L’apparecchiatura (o il prodotto) deve essere oggetto di raccolta separata in conformità alle vigenti normative locali in materia di smaltimento. 11 GARANZIA Il prodotto è garantito da vizi di costruzione o difetti di materiale riscontrati entro i 18 mesi dalla data di consegna. La garanzia si limita alla riparazione o alla sostituzione del prodotto. L’eventuale apertura del contenitore, la manomissione dello strumento o l’uso non conforme del prodotto comporta automaticamente il decadimento della garanzia. In caso di prodotto difettoso in periodo di garanzia o fuori periodo di garanzia contattare l’ufficio vendite Ascon Tecnologic per ottenere l’autorizzazione alla spedizione. Il prodotto difettoso, quindi , accompagnato dalle indicazioni del difetto riscontrato, deve pervenire con spedizione in porto franco presso lo stabilimento Ascon Tecnologic salvo accordi diversi. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 26 Appendice A Gruppo )inP - Configurazione degli ingressi (principale e ausiliario) N° Param. Descrizione Selezione del sensore (in accordo con l’HW) Dec. Modello C 1 SEnS 0 Modello E 3 SSC 4 FSc 5 unit Numero di decimali (ingressi lineari) Numero di decimali (ingressi non lineari) Inizio scala di visualizzazione ingressi lineari Fondo scala di visualizzazione ingressi lineari Unità di misura 6 Fil Filtro digitale sull’ingresso di misura 7 inE Stabilisce quale errore di lettura rende attivo il valore di sicurezza della potenza di uscita 8 oPE Valore di sicurezza per la potenza di uscita) 9 IO4.F Funzione dell’I/O 4 (solo versione D) 2 dp 10 diF1 Funzione ingresso digitale 1 11 diF2 Funzione ingresso digitale 2 12 di.A Azione degli ingressi digitali (DI2 solo se configurato) 0 dp dp 1 Valori J TC J (-50... +1000°C/-58... +1832°F); crAL TC K (-50... +1370°C/-58... +2498°F); S TC S (-50... 1760°C/-58... +3200°F); r TC R (-50... +1760°C/-58... +3200°F); t TC T (-70... +400°C/-94... +752°F); Ir.J Exergen IRS J (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ir.cA Exergen IRS K (-46... +785°C/-50... +1445°F); Pt1 RTD Pt 100 (-200... +850°C/-328... +1562°F); Pt10 RTD Pt 1000 (-200... +850°C/-328... +1562°F); 0.60 0... 60 mV, 12.60 12... 60 mV, 0.20 0... 20 mA, 4.20 4... 20 mA, 0.5 0... 5 V, 1.5 1... 5 V, 0.10 0... 10 V, 2.10 2... 10 V nonE Ingresso non utilizzato (solo KS1T) J TC J (-50... +1000°C/-58... +1832°F); crAL TC K (-50... +1370°C/-58... +2498°F); S TC S (-50... 1760°C/-58... +3200°F); r TC R (-50... +1760°C/-58... +3200°F); t TC T (-70... +400°C/-94... +752°F); Ir.J Exergen IRS J (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ir.cA Exergen IRS K (-46... +785°C/-50... +1445°F); Ptc PTC (-55... +150°C/-67... +302°F); ntc NTC (-50... +110°C/-58... +230°F); 0.60 0... 60 mV, 12.60 12... 60 mV, 0.20 0... 20 mA, 4.20 4... 20 mA, 0.5 0... 5 V, 1.5 1... 5 V, 0.10 0... 10 V, 2.10 2... 10 V nonE Ingresso non utilizzato (solo KS1T) 0... 3 0/1 -1999... 9999 -1999... 9999 °C/°F 0 OFF 0.1... 20.0 s or Over range; ou Under range; our Over e under range. -100... 100 on Alimentazione trasmettitore; out4 Uscita 4 (uscita digitale out 4); dG2c Ingresso digitale 2 per contatti puliti; dG2U Ingresso digitale 2 in tensione. oFF Non utilizzato; 1 Reset allarmi; 2 Tacitazione AL (ACK); 3 Blocco misura; 4 Modalità Stand by; 5 Modalità manuale; 6 Riscaldamento con “SP” e raffreddamento con “SP2”; 7 Timer RUN/Hold/Reset (sulla transizione); 8 Timer Run (sulla transizione); 9 Timer Reset (sulla transizione); 10 Timer Run/Hold; 11 Timer Run/Reset; 12 Timer Run/Reset con blocco a fine conteggio. 0 DI1 azione diretta, DI2 azione diretta; 1 DI1 azione inversa, DI2 azione diretta; 2 DI1 azione diretta, DI2 azione inversa; 3 DI1 azione inversa, DI2 azione inversa. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 27 Default J 0 0 1000 °C 1.0 our 0 out4 oFF 0 Gruppo )Out - Parametri relativi alle uscite N° Param. Descrizione Dec. 14 o1F Funzione uscita 1 Quando Out 1 è un’uscita digitale 0 17 o1AL Allarmi associati all’uscita 1 0 18 o1Ac Azione Uscita 1 0 19 o2F Funzione dell’uscita 2 0 20 o2AL Allarmi associati all’uscita 2 0 21 o2Ac Azione Uscita 2 0 22 o3F Funzione dell’uscita 3 0 23 o3AL Allarmi associati all’uscita 3 0 24 o3Ac Azione Uscita 3 0 Valori NonE Uscita non utilizzata; H.rEG Uscita riscaldamento; c.rEG Uscita raffreddamento; AL Uscita allarme; t.out Uscita timer; t.HoF Uscita timer – OFF se in hold; or.bo Indicazione Out-of-range o burn out; P.FAL Errore alimentazione; bo.PF Indicazione Out-of-range , burn out, errore alimentazione; St.bY Indica lo stato stand-by; diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1; diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2; on Out 1 sempre ON; r.iSP Richiesta di ispezione. 0... 63: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme di Loop break; +16 Rottura sensore; +32 Sovraccarico uscita 4. dir Azione diretta; rEU Azione Inversa; dir.r Diretta con LED invertito; ReU.r Inversa con LED invertito. NonE Uscita non utilizzata; H.rEG Uscita riscaldamento; c.rEG Uscita raffreddamento; AL Uscita allarme; t.out Uscita timer; t.HoF Uscita timer – OFF se in hold; or.bo Indicazione Out-of-range o burn out; P.FAL Errore alimentazione; bo.PF Indicazione Out-of-range , burn out, errore alimentazione; St.bY Indica lo stato stand-by; diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1; diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2; on Out 2 sempre ON; r.iSP Richiesta di ispezione. 0... 63: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme di Loop break; +16 Rottura sensore; +32 Sovraccarico uscita 4. dir Azione diretta; rEU Azione Inversa; dir.r Diretta con LED invertito; ReU.r Inversa con LED invertito. NonE Uscita non utilizzata; H.rEG Uscita riscaldamento; c.rEG Uscita raffreddamento; AL Uscita allarme; t.out Uscita timer; t.HoF Uscita timer – OFF se in hold; or.bo Indicazione Out-of-range o burn out; P.FAL Errore alimentazione; bo.PF Indicazione Out-of-range , burn out, errore alimentazione; St.bY Indica lo stato stand-by; diF.1 Ripete lo stato dell’ingresso logico 1; diF.2 Ripete lo stato dell’ingresso logico 2; on Out 3 sempre ON; r.iSP Richiesta di ispezione. 0... 63: +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme di Loop break; +16 Rottura sensore; +32 Sovraccarico uscita 4. dir Azione diretta; rEU Azione Inversa; dir.r Diretta con LED invertito; ReU.r Inversa con LED invertito. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 28 Default H.reG AL1 dir AL AL1 dir AL AL2 dir N° Param. Descrizione Dec. 25 o4F Funzione dell’uscita 4 0 26 o4AL Allarmi associati all’uscita 4 0 27 o4Ac Azione Uscita 4 0 Valori Default Uscita non utilizzata; Uscita riscaldamento; Uscita raffreddamento; Uscita allarme; Uscita timer; AL Uscita timer – OFF se in hold; Indicazione Out-of-range o burn out; Errore alimentazione; Indicazione Out-of-range , burn out, errore alimentazione; Indica lo stato stand-by. NonE H.rEG c.rEG AL t.out t.HoF or.bo P.FAL bo.PF St.bY 0... 63:; +1 Allarme 1; +2 Allarme 2; +4 Allarme 3; +8 Allarme di Loop break; +16 Rottura sensore; +32 Sovraccarico uscita 4. dir Azione diretta; rEU Azione Inversa; dir.r Diretta con LED invertito; ReU.r Inversa con LED invertito. AL1 + AL2 dir Gruppo )AL1 - Parametri relativi all’allarme 1 N° Param. Descrizione Dec. nonE LoAb HiAb LHAo LHAi 28 AL1t Tipo allarme AL1 0 SE.br LodE HidE LHdo LHdi 29 Ab1 Configurazione funzionamento allarme AL1 HiAb 0 0 dp -1999... AL1H (E.U.) -1999 dp AL1L... 9999 (E.U.) 9999 dp dp AL1L... AL1H (E.U.) 1... 9999 (E.U.) 0 oFF 1... 9999 (s) 0 AL1 disabilitato in Stand by e Fuori scala; 1 AL1 abilitato in Stand by; 2 AL1 abilitato in Fuori scala; 3 AL1 abilitato in Stand by e Fuori scala. 0 1 32 AL1 33 HAL1 34 AL1d Ritardo AL1 0 35 AL1o Abilitazione Allarme AL1 in Stand-by e in condizione di Fuori scala 0 31 AL1H Default 0... 15: +1 Non attivo all’accensione; +2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo mascherato al cambio di Set point. - Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL1; - Per allarme di banda, soglia inferiore AL1 - Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL1; - Per allarme di banda, soglia superiore AL1 Soglia allarme AL1 Isteresi AL1 30 AL1L Valori Non utilizzato; Allarme assoluto di minima; Allarme assoluto di massima; Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; Rottura sensore; Allarme di minima in deviazione (relativo); Allarme di massima in deviazione (relativo); Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda; Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda oFF 0 Gruppo )AL2 - Parametri relativi all’allarme 2 N° Param. Descrizione Dec. nonE LoAb HiAb LHAo LHAi 36 AL2t Tipo allarme AL2 0 SE.br LodE HidE LHdo LHdi Valori Non utilizzato; Allarme assoluto di minima; Allarme assoluto di massima; Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; Rottura sensore; Allarme di minima in deviazione (relativo); Allarme di massima in deviazione (relativo); Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda; Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 29 Default Loab N° Param. 37 Ab2 Descrizione Configurazione funzionamento allarme AL2 40 AL2 41 HAL2 42 AL2d - Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL2; - Per allarme di banda, soglia inferiore AL2 - Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL2; - Per allarme di banda, soglia superiore AL2 Soglia allarme AL2 Isteresi AL2 Ritardo AL2 43 AL2o Abilitazione Allarme AL2 in Stand-by e in condizione di Fuori scala 38 AL2L 39 AL2H Dec. Valori Default 0 0... 15: +1 Non attivo all’accensione; +2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo mascherato al cambio di Set point. 0 dp -1999... AL2H (E.U.) -1999 dp AL2L... 9999 (E.U.) 9999 dp dp 0 AL2L... AL2H (E.U.) 1... 9999 (E.U.) 0 (oFF)... 9999 (s) 0 AL1 disabilitato in Stand by e Fuori scala; 1 AL1 abilitato in Stand by; 2 AL1 abilitato in Fuori scala; 3 AL1 abilitato in Stand by e Fuori scala. 0 1 oFF 0 0 Gruppo )AL3 - Parametri relativi all’allarme 3 N° Param. Descrizione Dec. 44 AL3t Tipo allarme AL3 0 45 Ab3 Configurazione funzionamento allarme AL3 0 48 AL3 49 HAL3 50 AL3d - Per allarme Alto/Basso, inizio scala soglia AL3; - Per allarme di banda, soglia inferiore AL3 - Per allarme Alto/Basso, fine scala soglia AL3; - Per allarme di banda, soglia superiore AL3 Soglia allarme AL3 Isteresi AL3 Ritardo AL3 51 AL3o Abilitazione Allarme AL3 in Stand-by e in condizione di Fuori scala 46 AL3L 47 AL3H Valori nonE Non utilizzato; LoAb Allarme assoluto di minima; HiAb Allarme assoluto di massima; LHAo Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme di fuori banda; LHAi Allarme di banda assoluto con indicazione di allarme in banda; SE.br Rottura sensore; LodE Allarme di minima in deviazione (relativo); HidE Allarme di massima in deviazione (relativo); LHdo Allarme di banda relativa con indicazione di allarme di fuori banda; LHdi Allarme di banda relativo con indicazione di allarme in banda. 0... 15: +1 Non attivo all’accensione; +2 Allarme memorizzato (azzerabile manualmente); +4 Allarme tacitabile; +8 Allarme relativo mascherato al cambio di Set point. Default nonE 0 dp -1999... AL3H (E.U.) -1999 dp AL3L... 9999 (E.U.) 9999 dp dp 0 AL3L... AL3H (E.U.) 1... 9999 (E.U.) 0 (oFF)... 9999 (s) 0 AL3 disabilitato in Stand by e Fuori scala; 1 AL3 abilitato in Stand by; 2 AL3 abilitato in Fuori scala; 3 AL3 abilitato in Stand by e Fuori scala. 0 1 oFF 0 0 Gruppo )LBA - Parametri Allarme Loop Break (LBA) N° 52 53 54 Param. Descrizione LbAt Tempo per allarme LBA LbSt Delta LBA durante il soft start LbAS Delta LBA 55 LbcA Condizione di attivazione LBA Dec. Valori 0 0 (oFF)/1... 9999 (s) dP 0 (oFF)/1... 9999 (E.U.) dP 1...9999 (E.U.) uP Attivo per Pout = 100%; 0 dn Attivo per Pout = -100%; both Attivo in entrambi i casi. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 30 Default oFF 10 20 both Gruppo )rEG - Parametri relativi alla regolazione N° Param. Descrizione Dec. 56 cont Tipo di controllo 0 57 Auto Abilitazione dell’Autotuning 0 58 tunE Avvio manuale dell’Autotuning 0 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 72 73 Riservato HSEt Isteresi regolazione ON/OFF cPdt Tempo di protezione compressore Pb Banda proporzionale ti Tempo integrale td Tempo derivativo Fuoc Fuzzy overshoot control tcH Tempo di ciclo uscita riscaldamento Rapporto potenza raffreddante/porcG tenza riscaldante tcc Tempo di ciclo uscita raffreddamento Reset manuale rS (Precarica azione integrale) od Ritardo all’accensione Soft Start: limite della potenza di usciSt.P ta all’accensione Valori Pid Controllo PID (riscaldamento e/o raffreddamento); On.FA ON/OFF con isteresi asimmetrica; On.FS ON/OFF con isteresi simmetrica; nr Controllo ON/OFF a zona neutra (riscalda e raffredda). -4 Autotuning oscillatorio, avvio all’accensione e al cambio di SP; -3 Autotuning oscillatorio, avvio manuale; -2 Autotuning oscillatorio, avvio solo alla 1ª accensione; -1 Autotuning oscillatorio, avvio ad ogni accensione; 0 Non abilitato; 1 Autotuning Fast, avvio ad ogni accensione; 2 Autotuning Fast, avvio alla prima accensione; 3 Autotuning Fast, avvio manuale; 4 Autotuning Fast, avvio all’accensione e al cambio di SP; 5 EvoTune, ripartenza automatica a tutte le accensioni; 6 EvoTune, partenza automatica solo alla 1ª accensione; 7 EvoTune, partenza manuale; 8 EvoTune, ripartenza automatica a tutti i cambi di set point. oFF Non attivo; on Attivo. Default Pid 7 oFF dP 0 dP 0 0 2 1 0... 9999 (E.U.) Da 0 (oFF) a 9999 (s) 1... 9999 (E.U.) 0 (oFF)/1... 9999 (s) 0 (oFF)/1... 9999 (s) 0.00... 2.00 0.2... 130.0 (s) 1 oFF 50 200 50 0.50 20.0 2 0.01... 99.99 1.00 1 0.2... 130.0 (s) 20.0 1 -100.0... +100.0 (%) 0.0 2 0.00 (oFF)/0.01... 99.59 (hh.mm) oFF 0 -100... 100 (%) 0 74 SSt Tempo di soft start 2 75 SS.tH Soglia di disattivazione soft start dP 0.00 oFF; 0.01... 7.59 (hh.mm): inF Sempre ON. -1999... +9999 (E.U.) oFF 9999 Gruppo )SP - Parametri relativi al Set Point N° Param. Descrizione 76 nSP Numero dei Set Point utilizzati Limite minimo impostabile per il set 77 SPLL point Limite massimo impostabile per il Set 78 SPHL Point 79 SP Set point 1 80 SP 2 Set point 2 81 SP 3 Set point 3 82 SP 4 Set point 4 83 A.SP Selezione Set Point attivo Dec. 0 1... 4 Default 1 dP Da -1999 a SPHL -1999 dP Da SPLL a 9999 9999 dP dP dP dP 0 0 0 0 0 1 84 SP.rt Tipo di set point remoto 0 85 SPLr Selezione Set point locale o remoto 0 Da SPLL a SPLH Da SPLL a SPLH Da SPLL a SPLH Da SPLL a SPLH Da 1 (SP 1) a nSP RSP Il valore da seriale è usato come set point remoto; trin Il valore verrà aggiunto al set point locale selezionato con A.SP e la somma diventa il set point operativo; PErc Il valore verrà scalato dallo span di ingresso e il risultato diventa il set point operativo. Loc Locale; rEn Remoto. 2 0.01... 99.99 (inF) unità/minuto inF 2 0.01... 99.99 (inF) unità/minuto inF 86 SP.u 87 SP.d Velocità di variazione applicata ad incrementi del set point (ramp UP) Velocità di variazione applicata a decrementi del set point (ramp DOWN) Valori Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 31 trin Loc Gruppo )TIN - Parametri relativi al timer N° Param. Descrizione Dec. 88 tr.F Funzione Timer 0 89 tr.u Unità di misura del Timer 0 90 tr.t1 Tempo 1 91 tr.t2 Tempo 2 92 tr.St Stato del Timer 2 1 2 1 0 Valori NonE Non utilizzato; i.d.A Attivazione ritardata; i.uP.d Ritardo all’accensione; i.d.d Eccitazione passante; i.P.L Attivazione asimmetrica con avvio in OFF; i.L.P Attivazione asimmetrica con avvio in ON. i.d.d.2 eccitazione passante a 2 uscite. hh.nn Ore e minuti; nn.SS Minuti e secondi; SSS.d Secondi e decimi di secondo. Quando tr.u < 20: 0.01... 99.59 Quando tr.u = 200: 0.1... 995.9 Quando tr.u < 2: Da 00.00 (oFF) a 99.59 (inF) Quando tr.u = 2: Da 000.0 (oFF) a 995.9 (inF) rES Timer reset; run Timer run; HoLd Timer hold. Default nonE nn.SS 1.00 1.00 rES Gruppo )PAn - Parametri relativi all’interfaccia operatore N° Param. 118 PAS2 119 PAS3 Descrizione Password livello 2 (livello ad accesso limitato) Password livello 3 (livello configurazione completa) Dec. 0 0 Valori oFF Livello 2 non protetto da password; 1... 200. Default 3... 300 30 nonE tunE 121 uSrb Funzione del tasto in RUN TIME 122 H.dSP Gestione del display superiore 122 L.dSP Gestione del display inferiore 20 Nessuna funzione; Abilitazione Auto tune. La pressione del tasto (potratta per oltre 1 s) lancia l’auto tune; oPLo Modalità Manuale. La prima pressione del tasto mette lo strumento in manuale (oPLo), la seconda lo riporta in modalità Auto; AAc Reset Allarme; ASi Riconoscimento Allarme (acknowledge); chSP Selezione sequenziale del Set Point; tune St.by Modalità Stand by. La prima pressione del tasto mette lo strumento in Stand by, la seconda lo riporta in modalità Auto; Str.t Timer run/hold/reset; run.t RUN del timer (se premuto quando il timer è in funzione non produce alcun effetto). rES.t Reset del timer r.re.t Run-reset timer (la prima pressione di 2 secondi attiva il timer. Una pressione di 2 secondi quando il timer è in funzione lo resetta). t1.cd tempo 1 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.cu Tempo 1 in count UP (disponibile solo per versione KS1T); t1. Se tempo 1 set (valore impostato) (disponibile solo per versione KS1T); t2.cd tempo 2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t2.cu tempo 2 in Cout UP (disponibile solo per versione KS1T); t2.SE tempo due set (disponibile solo per versione KS1T); t1.t2 tempo 1 in count downpoi t2 in count-down (disponibile solo per versione KS1T); SPo nonE Nessuna visualizzazione speciale; Pou Potenza di uscita; SPF Set Point finale; Spo Set point operativo; AL1 Soglia allarme Allarme 1; AL2 Soglia allarme Allarme 2; AL3 Soglia allarme Allarme 3. t1.cd tempo 1 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t1.cu Tempo 1 in count UP (disponibile solo per versione KS1T); t1. Se tempo 1 set (valore impostato) (disponibile solo per versione KS1T); t2.cd tempo 2 in count down (disponibile solo per versione KS1T); t2.cu tempo 2 in Cout UP (disponibile solo per versione KS1T); t2.SE tempo due set (disponibile solo per versione KS1T); t1.t2 tempo 1 in count downpoi t2 in count-down (disponibile solo per versione KS1T); nonE Nessuna visualizzazione speciale; Pou Potenza di uscita; SPF Set Point finale; Spo Set point operativo; AL1 Soglia allarme Allarme 1; AL2 Soglia allarme Allarme 2; AL3 Soglia allarme Allarme 3. Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 32 N° Param. Descrizione Dec. Valori Il colore del display è utilizzato per evidenziare lo scostamento dal Set point (PV - SP); Display rosso (fisso); Display verde (fisso); Display arancione (fisso). 0 123 di.cL Colore del display (*) 124 AdE Deviazione per la gestione del colore del display (*) 125 di.St Timeout del display 2 126 fiLd Filtro sull’uscita display 1 128 dSPu Stato dello strumento all’alimentazione 129 oPr.E Abilitazione modi operativi 130 oPEr Selezione modalità operativa * 1 2 3 Default 0 1... 999 (Unità ingegneristiche) 5 oFF Display sempre ON; 0.1... 99.59 (mm.ss). oFF Filtro disabilitato; 0.1... 20.0 (Unità ingegneristiche) AS.Pr Riparte come si è spento; Auto Parte in automatico; oP.0 Parte in manuale con potenza di uscita pari a 0; St.bY Parte in stand-by ALL Tutti i modi operativi selezionabili col parametro che segue; Au.oP Modalità Auto e Manuale (oPLo) selezionabili col parametro che segue; Au.Sb Solo la modalità Auto e Stand by selezionabili col parametro che segue. Se [129] oPr.E = ALL - Auto = Modalità Auto - oPLo = Modalità Manuale - St.bY = Modalità Stand by; Se [129] oPr.E = Au.oP: - Auto = Modalità Auto - oPLo = Modalità Manuale; Se [129] oPr.E = Au.Sb: - Auto = Modalità Auto - St.bY = Modalità Stand by. oFF oFF AS.Pr ALL Auto Non disponibile nei quei modelli che sono dotati di display bianco Gruppo )Ser - Parametri relativi all’interfaccia seriale N° Param. 131 Add Descrizione Dec. oFF; 1... 254. 1200 2400 9600 19.2 38.4 nonE rSP PErc Indirizzo strumento 132 bAud Velocità della linea (baud rate) 133 trSP Selezione del valore da ritrasmettere (Master) Valori Default 1 1200 baud; 2400 baud; 9600 baud; 19200 baud; 38400 baud. Non utilizzata (lo strumento è uno slave); Lo strumento diventa Master e ritrasmette il Set Point operativo; Lo strumento diventa Master e ritrasmette la potenza di uscita. 9600 nonE Gruppo )COn - Parametri relativi ai consumi (Wattmetro) N° Param. Descrizione Dec. oFF 1 2 3 4 5 6 134 Co.tY Tipo di conteggio 7 8 9 10 11 135 UoLt 136 cur Tensione nominale del carico Corrente nominale del carico Valori Default Non utilizzato; Potenza istantanea (kW); Energia consumata (kWh); Energia consumata durante l’esecuzione del programma. Questa misura parte da 0 al comando Run e termina alla fine del programma. Ad ogni ripartenza il conteggio si resetta; Totalizzatore dei giorni lavorati. Ore di accensione dello strumento diviso per 24; Totalizzatore delle ore lavorate. Ore di accensione dello strumento; Totalizzatore dei giorni lavorati con soglia. Ore di accensione dello strumento diviso per 24 con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia di [137] h.Job; Totalizzatore delle ore lavorate con soglia. Ore di accensione dello oFF strumento con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia di [137] h.Job; Totalizzatore dei giorni lavorati dal relè di regolazione. Ore in cui il relè di regolazione è stato ON diviso 24; Totalizzatore delle ore lavorate dal relè di regolazione. Ore in cui il relè di regolazione è stato ON; Totalizzatore dei giorni lavorati dal relè di regolazione con soglia. Ore in cui il relè di regolazione è stato ON diviso 24 con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia di [137] h.Job; Totalizzatore delle ore lavorate dal relè di regolazione con soglia. Ore in cui il relè di regolazione è stato ON con forzatura in Stand-by al raggiungimento della soglia di [137] h.Job. 1... 9999 (V) 230 1... 999 (A) 10 Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 33 N° Param. Descrizione 137 h.Job Soglia del periodo di accensione 138 t.Job Periodo di accensione (non resettabile) Dec. Valori oFF Non utilizzato; 1... 999 giorni; 1... 999 ore. 1... 999 giorni; 1... 999 ore. Default 0 Gruppo )CAL - Parametri relativi alla Calibrazione utente N° 139 140 141 142 Param. AL.P AL.o AH.P AH.o Descrizione Punto inferiore calibrazione Calibrazione Offset inferiore Punto Superiore Calibrazione Calibrazione Offset superiore Dec. Valori Da -1999 a (AH.P - 10) Unità ingegneristiche -300... +300 (E.U.) Da (AL.P + 10) a 9999 Unità ingegneristiche -300... +300 Ascon Tecnologic - Serie KS1- MANUALE D’USO - PAG. 34 Default 0 0 9999 0 Ascon Tecnologic - ET3S- MANUALE D’USO - PAG. 35 Ascon Tecnologic - ET3S- MANUALE D’USO - PAG. 36 ">
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