Descrizione della codifica del parametro "Dati da inviare" delle funzioni DOP integrate. Schneider Electric Implementazione software delle funzioni PL7 Junior/Pro 4.3 - Volume 1
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26.2
Appendici
Descrizione della codifica del parametro "Dati da inviare" delle funzioni DOP integrate
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Argomenti di questa sezione
Contenuto di questa sezione
Questa sezione contiene ulteriori informazioni sul parametro Dati da inviare.
Si rivolge agli sviluppatori di applicazioni che desiderino implementare le funzioni
DOP integrate senza ricorrere alle schermate di guida all'immissione.
Questo sezione contiene le seguenti sottosezioni:
Argomento
Visualizzazione di un messaggio di stato del PLC: funzione SEND_MSG
Immissione di un messaggio di stato controllato dal PLC: funzioni ASK_MSG e GET_MSG
Visualizzazione di un messaggio d'allarme del PLC: funzione SEND_ALARM
Pagina
Visualizzazione di un messaggio di stato, d'allarme o di un gruppo di messaggi contenuti nella memoria del CCX 17: funzioni ASK_VALUE, DISPLAY_MSG,
GET_VALUE, DISPLAY_ALRM e DISPLAY_GRP
Visualizzazione delle spie della colonna luminosa: funzione CONTROL_LEDS
Configurazione dei tasti di comando: funzione ASSIGN_KEYS
Invio di comando generico: funzione PANEL_CMD
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395
Appendici
Visualizzazione di un messaggio di stato del PLC: funzione SEND_MSG
Introduzione È possibile creare messaggi di stato dall'applicazione PLC e di inviarli tramite parole interne (%MWi) per visualizzarli sullo schermo di un pannello CCX17: è il ruolo della funzione SEND_MSG.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (fino a 47 parole).
2
3
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17 da 4 a P contiene il valore 0 contiene la lunghezza in byte della zona di parole successive contengono il testo del messaggio da inviare, compresi i caratteri di sottolineatura che rappresentano i caratteri attesi al momento della visualizzazione di una variabile. Il testo può contenere fino a 40 caratteri.
Se il testo è formato da un numero dispari di caratteri, l'ultimo byte ha valore 0; se la lunghezza del testo è pari e inferiore a 39 caratteri, l'ultima parola deve contenere il valore 0.
P +1
P +2
P +3
P +4
P+5
P+6
P contiene il numero della riga in cui deve essere visualizzato il messaggio contiene il numero della colonna in cui deve essere visualizzato l'inizio del messaggio questa zona di due parole (4 caratteri) contiene le caratteristiche del messaggio ed è strutturata nel modo seguente:
Carattere 1
Carattere 2
Caratteri 3 e 4
Questo carattere (Maiuscolo) corrisponde all'attributo video: l l l l
B = lampeggiante,
R = video inverso,
A = lampeggiante e video inverso,
N = senza attributo.
Questo carattere (Maiuscolo) corrisponde alle dimensioni del font di caratteri: l l
S = dimensione semplice,
D = altezza e larghezza doppie.
Corrispondono all'opzione di stampa: l l
Y seguito da spazio = sì,
N seguito da spazio = no.
Se non si desidera visualizzare alcuna variabile, la parola seguente deve essere a 0 (in questo caso i parametri successivi vengono ignorati), in caso contrario occorre aggiungere i parametri seguenti: contiene la posizione della variabile da visualizzare, conteggiata in numero di caratteri rispetto all'inizio del messaggio.
Numero di parole contenenti il testo del messaggio da inviare (vedere linea da 4 a P).
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TLX DS 57 PL7 xxT
N° di parola Significato
P+7
P+8 contiene il numero di caratteri da visualizzare per la variabile.
P+9
P+10 e 11 contiene un comando supplementare: l l l
0 : nessun comando,
1 : cancellazione schermo,
2 : cancellazione linea prima della visualizzazione.
contiene il valore 16#0030.
P+12
P+13 contengono il tipo di campo di immissione: l l l l l
BIT + spazio = tipo bit,
ANA + spazio = tipo parola,
LNG + spazio = tipo parola doppia,
DAY + spazio = tipo data,
HOU + spazio = tipo ora.
contiene il valore 0.
contiene il tipo di variabile da visualizzare: l l l
B + spazio = tipo bit,
W + spazio = tipo parola,
DW + spazio = tipo parola doppia,
Nota: per un tipo Data o Ora, questa parola contiene il valore 0.
P+14
P contiene: l l l'indice della variabile da visualizzare per un tipo di bit, parola o parola doppia, il valore –1 per un tipo data o ora.
Numero di parole contenenti il testo del messaggio da inviare (vedere linea da 4 a P).
Appendici
TLX DS 57 PL7 xxT
397
Appendici
N° di parola Significato
P+15 e 16 contengono il formato di visualizzazione della variabile e sono strutturate nel modo seguente:
Byte 1 specifica se la variabile ha un segno (segno +), oppure no (spazio)
Byte 2 e 3 specifica il formato di visualizzazione:
ASCII o NUMERICO senza decimale
Byte 2 Byte 2 il codice ASCII dello spazio, ossia 20
NUMERICO con meno di
10 decimali
NUMERICO con almeno
10 decimali il codice ASCII dello spazio, ossia 20 il codice ASCII del numero di decimali il codice ASCII della cifra delle decine del numero di decimali il codice ASCII della cifra delle unità del numero di decimali
P+17
P+18
P+19-25
P
Byte 4 specifica il tipo di visualizzazione: l l l
N = nessun formato,
D = Numerico,
A = ASCII specifica se la variabile deve essere aggiornata o meno: l l
Y + spazio = sì,
N+ spazio = no.
contiene il valore N + spazio contengono il valore 0 (7 parole).
Numero di parole contenenti il testo del messaggio da inviare (vedere linea da 4 a P).
Esempio d'uso L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole
%MW0:12 (dati da inviare) della funzione
SEND_MSG(ADR#0.0.4,%MW0:12,%MW100:4);
Valore Commento N° di parola
%MW0
%MW1
%MW2
%MW3
%MW4
%MW5
%MW6
%MW7
%MW8
16#CC17
0
18
Fo
0
2 ur esp4
15
Indicatore
Valore imposto
Dimensioni in byte della zona successiva che contiene 9 parole
Testo del messaggio
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (fine)
Indicatore di fine messaggio
Posizione del messaggio (numero di riga)
Posizione del messaggio (numero di colonna)
398
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N° di parola
%MW9
%MW10
%MW11
Valore
ND
Nesp
0
Appendici
Commento
Caratteristiche del messaggio (nessun attributo e font doppio)
Caratteristica del messaggio (nessuna stampa)
Il messaggio non contiene variabili
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399
Appendici
Immissione di un messaggio di stato controllato dal PLC: funzioni ASK_MSG e
GET_MSG
Introduzione È possibile creare messaggi di stato controllati dall'applicazione del PLC e di inviarli tramite parole interne (%MWi) per visualizzarli sullo schermo di un pannello CCX17:
è il ruolo delle funzioni ASK_MSG e GET_MSG.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (fino a 47 parole).
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17
2
3 da 4 a P contiene il tipo di comando: l l
33 = numero di comando per ASK_MSG,
6 = numero di comando per GET_MSG, contiene la lunghezza in byte della zona delle parole seguenti contengono il testo del messaggio da inviare, compresi i caratteri di sottolineatura che rappresentano i caratteri attesi al momento della visualizzazione di una variabile. Il testo può contenere fino a 40 caratteri.
Se il testo è formato da un numero dispari di caratteri, l'ultimo byte ha valore 0; se la lunghezza del testo è pari e inferiore a 39 caratteri, l'ultima parola deve contenere il valore 0.
P +1
P +2
P +3
P +4
P+5
P contiene il numero della riga in cui deve essere visualizzato il messaggio contiene il numero della colonna in cui deve essere visualizzato l'inizio del messaggio
Questa zona di due parole (4 caratteri) contiene le caratteristiche del messaggio ed è strutturata nel modo seguente:
Carattere 1
Carattere 2
Caratteri 3 e 4
Questo carattere (Maiuscolo) corrisponde all'attributo video: l l l l
B = lampeggiante,
R = video inverso,
A = lampeggiante e video inverso,
N = senza attributo.
Questo carattere (Maiuscolo) corrisponde alle dimensioni del font di caratteri: l l
S = dimensione semplice,
D = altezza e larghezza doppie.
Corrispondono all'opzione di stampa: l l
Y seguito da spazio = sì,
N seguito da spazio = no.
contiene la posizione della variabile da visualizzare, conteggiata in numero di caratteri rispetto all'inizio del messaggio.
Numero di parole contenente il testo del messaggio da inviare (vedere riga da 4 a P).
400
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
N° di parola Significato
P+6
P+7 contiene il numero di caratteri da visualizzare per la variabile.
P+8 contiene un comando supplementare: l l
0 : nessun comando (immissione sincronizzata ASK_MSG),
24 : immissione libera autorizzata dopo la visualizzazione (immissione multipla GET_MSG).
contiene il valore 16#0030.
P+9
P+10
P+11
P+12 contengono il tipo di campo di immissione (in Maiuscolo): l l l
BIT + spazio = tipo bit,
ANA + spazio = tipo parola,
LNG + spazio = tipo parola doppia.
contiene il valore 0 contiene il tipo di variabile da visualizzare (in Maiuscolo): l l l
B + spazio = tipo bit,
W + spazio = tipo parola,
DW + spazio = tipo parola doppia, contiene l'indice della variabile da visualizzare.
P+13
P+14
P+15 contengono il formato di visualizzazione della variabile e sono strutturate nel modo seguente:
Byte 1 specifica se la variabile ha un segno (segno +), oppure no (spazio)
Byte 2 e 3 specifica il formato di visualizzazione:
ASCII o NUMERICO senza decimale
Byte 2 Byte 2 il codice ASCII dello spazio, ossia 20
P
NUMERICO con meno di
10 decimali
NUMERICO con almeno
10 decimali il codice ASCII dello spazio, ossia 20 il codice ASCII del numero di decimali il codice ASCII della cifra delle decine del numero di decimali il codice ASCII della cifra delle unità del numero di decimali
Byte 4 specifica il tipo di visualizzazione: l l l
N = nessun formato,
D = Numerico,
A = ASCII
Numero di parole contenente il testo del messaggio da inviare (vedere riga da 4 a P).
TLX DS 57 PL7 xxT
401
Appendici
N° di parola Significato
P+16
P+17
P+18 e 19
P+20 e 21
P+22 e 23
P+24 e 25 specifica se la variabile deve essere aggiornata o meno: l l
Y + spazio = sì,
N+ spazio = no.
definisce l'attributo del campo: l l
I + spazio = incremento,
L + spazio = altri.
definiscono il tipo di limite: l l l l
0 = senza limite,
1 = solo limite minimo,
2 = solo limite massimo,
3 = limiti minimo e massimo.
contengono il valore del limite minimo.
contengono il valore del limite massimo.
contengono il valore dell'incremento.
P Numero di parole contenente il testo del messaggio da inviare (vedere riga da 4 a P).
Esempio d'uso L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole
%MW0:38 (dati da inviare) della funzione
GET_MSG(ADR#0.0.4,%MW0:38,%MW100:4);
Valore Commento
%MW6
%MW7
%MW8
%MW9
%MW10
%MW11
%MW12
%MW13
%MW14
N° di parola
%MW0
%MW1
%MW2
%MW3
%MW4
%MW5
°C
0
3
eesp
=esp
__
_esp mp er at ur
16#CC17
6
70
Te
Indicatore
Numero di comando per GET_MSG
Dimensioni in byte della zona successiva che contiene 35 parole
Testo del messaggio
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (fine)
Indicatore di fine messaggio
Posizione del testo (numero di riga)
402
TLX DS 57 PL7 xxT
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
N° di parola
%MW15
%MW16
%MW17
%MW18
%MW19
%MW20
%MW21
%MW22
%MW23
%MW24
%MW25
%MW26
%MW27
Valore
11
NS
Nesp
15
3
24
16#0030
AN
Aesp
0
Wesp
10 espesp
%MW28 espD
%MW29
%MW30
%MW31
%MD32
%MD34
%MD36
Yesp
Iesp
0
0
0
50
Commento
Posizione del testo (numero di colonna)
Caratteristiche del messaggio (nessun attributo e font semplice)
Caratteristica del messaggio (nessuna stampa)
Posizione della variabile dall'inizio del messaggio
Numero di caratteri da visualizzare
Comando supplementare (immissione dopo la visualizzazione)
Valore riservato
Tipo di campo di immissione (AN = inizio di ANA)
Tipo di campo di immissione (continua)
Valore riservato
Tipo di variabile da visualizzare (W = variabile di tipo parola)
Indice della variabile da visualizzare (%MW10)
Formato di visualizzazione (esp per una variabile senza segno, esp per inizio codifica del numero di decimali dopo la virgola)
Formato di visualizzazione – continua (esp per la fine della codifica del numero di cifre dopo la virgola, D per il formato decimale)
La variabile deve essere aggiornata
L'immissione è di tipo incrementale
La variabile non è limitata
Valore del limite minimo
Valore del limite massimo
Valore dell'incremento
403
Appendici
Visualizzazione di un messaggio d'allarme del PLC: funzione SEND_ALARM
Introduzione È possibile creare messaggi d'allarme dall'applicazione PLC e di inviarli tramite parole interne (%MWi) per visualizzarli sullo schermo di un pannello CCX17: è il ruolo della funzione SEND_ALARM.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (fino a 37 parole).
2
3
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17
4 contiene il valore 0 contiene la lunghezza in byte della zona di parole successive da 5 P
P +1 e 2 contiene un numero fittizio attribuito al messaggio d'allarme (questa parola servirà in seguito per disattivare l'allarme in caso di necessità). Il valore di questa parola deve essere compreso tra 900 e
999.
contengono il testo del messaggio da inviare, compresi i caratteri di sottolineatura che rappresentano i caratteri attesi al momento della visualizzazione di una variabile. Il testo può contenere fino a 40 caratteri.
Se il testo è formato da un numero dispari di caratteri, l'ultimo byte ha valore 0; se la lunghezza del testo è pari e inferiore a 39 caratteri, l'ultima parola deve contenere il valore 0.
Questa zona di due parole (4 caratteri) contiene le caratteristiche del messaggio ed è strutturata nel modo seguente:
P+3
P+4
P+5
P
Carattere 1
Carattere 2
Questo carattere (Maiuscolo) corrisponde alle dimensioni del font di caratteri: l l
S = dimensione semplice,
D = altezza e larghezza doppie.
Corrispondono all'opzione di stampa: l l
Y = sì,
N = no.
Caratteri 3 e 4 Corrispondono all'opzione di sovrimpressione: l l
Y seguito da spazio = sì,
N seguito da spazio = no.
Se non si desidera visualizzare alcuna variabile, la parola successiva deve essere a 0 (in questo caso i parametri successivi vengono ignorati), in caso contrario occorre aggiungere i parametri seguenti: contiene la posizione della variabile da visualizzare, conteggiata in numero di caratteri rispetto all'inizio del messaggio.
contiene il numero di caratteri da visualizzare per la variabile.
Numero di parole contenente il testo del messaggio da inviare (vedere riga da 5 a P).
404
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
N° di parola Significato
P+6
P+7 e 8 contiene il valore 16#0030.
P+9
P+10 contengono il tipo di campo di immissione: l l l
BIT + spazio = tipo bit,
ANA + spazio = tipo parola,
LNG + spazio = tipo parola doppia, contiene il valore 0
P+11
P+12 e 13 contiene il tipo di variabile da visualizzare: l l l
B + spazio = tipo bit,
W + spazio = tipo parola,
DW + spazio = tipo parola doppia, contiene l'indice della variabile da visualizzare.
contengono il formato di visualizzazione della variabile e sono strutturate nel modo seguente:
Byte 1 specifica se la variabile ha un segno (segno +), oppure no (spazio)
Byte 2 e 3 specifica il formato di visualizzazione:
ASCII o NUMERICO senza decimale
Byte 2 Byte 2 il codice ASCII dello spazio, ossia 20
P
NUMERICO con meno di
10 decimali
NUMERICO con almeno
10 decimali il codice ASCII dello spazio, ossia 20 il codice ASCII della cifra delle decine del numero di decimali il codice ASCII del numero di decimali il codice ASCII della cifra delle unità del numero di decimali
Byte 4 specifica il tipo di visualizzazione: l l l
N = nessun formato,
D = Numerico,
A = ASCII
Numero di parole contenente il testo del messaggio da inviare (vedere riga da 5 a P).
Esempio d'uso
TLX DS 57 PL7 xxT
L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole
%MW0:29 (dati da inviare) della funzione SEND_
ALARM(ADR#0.0.4,%MW0:29,%MW100:4);
Valore Commento N° di parola
%MW0
%MW1
%MW2
%MW3
16#CC17
0
52
900
Indicatore
Valore imposto
Dimensioni in byte della zona successiva che contiene 26 parole
Numero del messaggio d'allarme
405
Appendici
%MW10
%MW11
%MW12
%MW13
%MW14
%MW15
%MW16
%MW17
N° di parola
%MW4
%MW5
%MW6
%MW7
%MW8
%MW9
%MW18
%MW19
%MW20
%MW21
%MW22
%MW23
%MW24
%MW25
%MW26
%MW27
Valore
=esp
__
_esp
°C
0
SY
Yesp
19
Su rc ha uf fe espf o
resp
3
16#0030
AN
Aesp
0
Wesp
10 espesp
%MW28 espD
Commento
Testo del messaggio
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (continua)
Testo del messaggio (fine)
Indicatore di fine messaggio
Caratteristica del messaggio (dimensione semplice, stampa)
Caratteristica del messaggio (sovrimpressione)
Posizione della variabile dall'inizio del messaggio
Numero di caratteri da visualizzare
Valore riservato
Tipo di campo di immissione (AN = inizio di ANA)
Tipo di campo di immissione (continua)
Valore riservato
Tipo di variabile da visualizzare (W = variabile di tipo parola)
Indice della variabile da visualizzare (%MW10)
Formato di visualizzazione (esp per una variabile senza segno, esp per inizio codifica del numero di decimali dopo la virgola)
Formato di visualizzazione – continua (esp per la fine della codifica del numero di cifre dopo la virgola, D per il formato decimale)
406
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
Visualizzazione di un messaggio di stato, d'allarme o di un gruppo di messaggi contenuti nella memoria del CCX 17: funzioni ASK_VALUE, DISPLAY_MSG,
GET_VALUE, DISPLAY_ALRM e DISPLAY_GRP
Introduzione
Esempio d'uso l l l
È possibile inviare queste funzioni tramite le parole interne (%MWi).
Il parametro Dati da inviare richiede 1 parola contenente a seconda della situazione: il numero del messaggio di stato, il numero del messaggio d'allarme, il numero del gruppo di messaggi.
L'esempio che segue presenta funzioni che utilizzano la parola %MW0 (dati da inviare).
DISPLAY_GRP(ADR#0.0.4,%MW0,%MW100:4) con %MW0:=3
TLX DS 57 PL7 xxT
407
Appendici
Visualizzazione delle spie della colonna luminosa: funzione CONTROL_LEDS
Introduzione È possibile definire lo stato del relè (versione 2.1 e successiva) e delle spie della colonna luminosa di un pannello CCX 17, quindi inviarlo tramite parole interne
(%MWi): è il ruolo della funzione CONTROLS_LEDS.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (2 parole).
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17
2 indica la codifica di ciascuna spia e lo stato del relè da inviare al terminale.
l l l l bit da 0 a 3: stato della spia verde, bit da 4 7: stato della spia gialla, bit da 8 11: stato della spia rossa, bit da 12 15: stato del relè.
Lo stato di ciascuna spia è codificato su questi 4 bit nel modo seguente: l l l l
0000 : stato della spia invariato,
0001 : spia spenta,
0010 : spia accesa,
1111: spia lampeggiante.
lo stato del relè è codificato sui bit da 12 a 15 nel modo seguente: lo stato di ciascuna spia è codificato su questi 4 bit nel modo seguente: l l l
0000 : stato del relè invariato,
0001 : stato del relè aperto,
0010 : stato del relè chiuso.
Esempio d'uso L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole %MW0:2
(dati da inviare) della funzione
CONTROL_LEDS(ADR#0.0.4,%MW0:2,%MW100:4);
Valore Commento N° di parola
%MW0
%MW1
16#CC17
16#1112
Indicatore
Spia verde accesa, gialla e rossa spente, stato del relè aperto
408
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
Configurazione dei tasti di comando: funzione ASSIGN_KEYS
Introduzione È possibile definire la configurazione dei tasti di comando (bit associato o no, modalità di funzionamento del tasto, assegnazione tramite CCX 17 …) e di inviarla tramite parole interne (%MWi) per visualizzarla sullo schermo di un pannello
CCX17: è il ruolo della funzione ASSIGN_KEYS.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (12 parole).
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17
Se l'assegnazione avviene tramite PLC …
2 questa parola contiene la lista dei tasti da configurare.
Ciascun tasto di comando è codificato su un bit (0: non configurato, 1: configurato): l bit i (i = da 1 a 8) tasto di comando n°i.
le 2 parole successive indicano la modalità di funzionamento di ciascun tasto di comando. Ciascun tasto è codificato su due bit: l l l l
00 : RESET,
01 : modalità di funzionamento su fronte (edge),
10 : modalità di funzionamento bistabile (toggle),
11 : nessuna azione.
Bit 2j,2j+1 = tasto di comando i+1 (i = da 0 a 11 le 8 parole successive contengono, in base alla situazione: l il valore –1 quando i tasti di comandi non sono assegnati, l l'indice dei bit interni assegnati ai tasti di comando.
Parola i = tasto di comando i (I = da 1 a 8).
Se l'assegnazione avviene tramite CCX 17
… questa parola contiene 16#F000 i valori delle 10 parole successive sono indifferenti e verranno ignorati dal pannello
CCX 17.
TLX DS 57 PL7 xxT
409
Appendici
Esempio d'uso L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole
%MW0:16 (dati da inviare) della funzione
ASSIGN_KEYS(ADR#0.0.4,%MW0:16,%MW100:4);
Commento N° di parola
%MW0
%MW1
Valore
%MW2
%MW3
%MW4
%MW5
10 rc da %MW6 a %MW15
-1
16#CC17
16#000F
16#FF09
16#00FF
Indicatore
Sono configurati solo i tasti di comando da 1 a 4.
Tasto 1 in modalità edge (01), tasto 2 in modalità toggle (02), tasti
3 e 4 inibiti (00), gli altri non sono programmati (11)
Tasto 1 assegnato al bit %M10
Tasto 1 assegnato al bit %M11
Tasti da 3 a 8 non assegnati
410
TLX DS 57 PL7 xxT
Appendici
Invio di comando generico: funzione PANEL_CMD
Introduzione È possibile gestire diversi tipi di comando (cancellazione, stampa) e di inviarli tramite parole interne (%MWi): è il ruolo della funzione PANEL_CMD.
Codifica del parametro Dati da inviare
La tabella che segue presenta il significato delle diverse parole che costituiscono il parametro Dati da inviare (fino a 3 parole).
N° di parola Significato
1 contiene un indicatore di valore 16#CC17
2
3 contiene il numero di comando: l l l l l l l l
1 : cancellazione schermo,
2 : cancellazione di una riga,
9 : stampa della cronistoria dei messaggi
10 : cancellazione della cronistoria dei messaggi,
11 : stampa della cronistoria degli allarmi,
13 : cancellazione della cronistoria degli allarmi,
29 : cancellazione di un allarme (da 1 a 300) destinato al CCX 17,
30 : cancellazione di un allarme (da 900 999) destinato al PLC.
indica l'assegnazione di parametri al comando.
l l l cancellazione riga = numero di riga, annullamento di un allarme = numero di allarme, altri comandi: senza oggetto.
Esempio d'uso L’esempio che segue presenta i valori corrispondenti alla tabella di parole %MW0:2
(dati da inviare) della funzione PANEL_CMD(ADR#0.0.4,%MW0:2,%MW100:4);
Valore Commento N° di parola
%MW0
%MW1
16#CC17
1
Indicatore
Cancellazione schermo
TLX DS 57 PL7 xxT
411
Appendici
412
TLX DS 57 PL7 xxT
Glossario
A
AS-i
AS-i V2
C
CCX17
CPU
D
Digitale
Il bus di sensori e attuatori (Interfaccia sensori attuatori)
Il bus di sensori e attuatori (Actuator Sensor interface) della versione 2, che accetta gli slave a indirizzamento esteso.
Famiglia di pannelli di dialogo operatore di Schneider.
Unità centrale: denominazione generica dei processori Schneider Automation
I/O Digitale.
TLX DS 57 PL7 xxT
413
Glossario
F
FIPIO Il bus che consente il collegamento delle attrezzature di tipo sensori o attuatori.
G
Gruppo di canali Canali dello stesso tipo che prevedono parametri comuni. Questo concetto riguarda determinati moduli di funzioni specifiche quali i moduli digitali.
I
IP67 Famiglia di prodotti hardware Schneider Automation, costituita da moduli stagni I/O che si connettono sul bus FIPIO, consentendo di realizzare automatismi a I/O ripartiti.
M
Momentum
T
TBX
414
Moduli I/O che utilizzano più reti aperte per la comunicazione standard.
P
PL7 Junior e Pro Software di programmazione dei PLC Schneider Automation.
PV Identificatore che indica la versione del prodotto.
Moduli I/O remoti sul bus FIPIO.
TLX DS 57 PL7 xxT
TSX/PMX/PCX57 Famiglie di prodotti hardware Schneider Automation.
Glossario
TLX DS 57 PL7 xxT
415
Glossario
416
TLX DS 57 PL7 xxT
Symbols
A
Accesso all'editor di configurazione
Accesso all'editor di debug
Accesso all’editor di configurazione, 62
Aggiunta di un profilo
Aggiunta di uno slave
Apparecchiature di sicurezza
B
TLX DS 57 PL7 xx
Indice analitico
A C
C
Combinazioni di parametri
Configurazione degli slave
Configurazione dei blocchi funzione riflessi,
Configurazione di blocchi funzione riflessi,
Connessione di un'apparecchiatura
Connettere
Connetti
Convalida della configurazione, 68, 69
Costanti
417
Index
D
Diagnostica canale
Diagnostica modulo
Dichiarazione di un modulo di I/O, 65
Dichiarazione di un modulo su bus FIPIO, 66
E
Editor di configurazione delle funzioni riflesse, 188
Errore canale
Errore di alimentazione esterna, 108
Errore modulo
Evento
F
Famiglia
Funzionamento avanzato
418
Funzione
Funzione specifica
Funzioni riflesse
camma elettronica semplice, 168
rilevamento di sotto-velocità, 174
Timer lavoro-riposo con selezione dei valori, 154
G
Gestione degli errori tramite applicazione,
Gestione degli scambi, 136, 237, 310
Guasti esterni
Guasti interni
TLX DS 57 PL7 xx
I
Implementazione software
Indirizzamento
Indirizzamento automatico di uno slave
Inserimento slave
Interfacce delle funzioni specifiche integrate,
Istruzioni delle funzioni specifiche, 58
L
Lettura dei parametri di regolazione, 46
Lettura delle parole di stato, 43
Liberazione
M
Mantenimento
Master/slave
Memorizzazione dello stato, 112
TLX DS 57 PL7 xx
Modalità di funzionamento
Modalità diagnostica
Modalità Offline
Modalità protetta
Modalità Scambio dati disattivato
Modalità test di cablaggio
Modifica indirizzo slave
Modifica valore analogica
Modulo TSX SAY 100
Modulo TSX SAY 1000
N
Numero modulo
Numero slave
O
Oggetti di comando
Oggetti di linguaggio
Index
419
Index
Oggetti di regolazione
Oggetti di stato
Oggetti espliciti, 138, 139, 140, 141, 142,
Oggetti impliciti
Oggetti indicizzabili
Oggetti linguaggio, 136, 138, 139, 140, 141,
valori digitali riflessi, 193, 196
P
Parametri
Digitale, 106, 107, 108, 109, 111
ingressi digitali Momentum, 92
uscite digitali in rack, 95, 97
Parametri analogici
Parametro
Posizione di sicurezza a 0
420
Prestazioni
Profilo
R
Riarmo
Ripristino dei parametri di regolazione, 50
S
Salvataggio dei parametri di regolazione, 48
Scelta dei moduli
Scelta del modulo
Schermata di configurazione
TLX DS 57 PL7 xx
Index
Schermata di debug
Scrittura dei parametri di regolazione, 47
Scrittura delle parole di comando, 45
Slave
Slave AS-i
Slave in errore
Stato degli slave
Struttura di uno slave AS-i
Struttura di uno slave AS-i a indirizzamento esteso
Struttura di uno slave AS-i a indirizzamento standard
T
Task
TSX SAY 100
TSX SAY 1000
TLX DS 57 PL7 xx
U
Uscite applicate
W
421
Index
422
TLX DS 57 PL7 xx
Atsisiųsti
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