Maria K.
Dove si trovano i tasti P1, P2 e P3?
I tasti P1, P2 e P3 si trovano all'interno dell'alloggiamento della centrale di comando POA1.
Di seguito troverai informazioni sintetiche su Motor per cancello a battente PP 7024, Motor per cancello a battente PP 7224. Il PP7024 è un motoriduttore per cancelli a battente di piccole e medie dimensioni. Automatizza cancelli con ante di una lunghezza massima di 2 m e un peso fino a 200 kg. Il PP7024 è dotato di una centrale di comando e di un’alimentazione a 230 V. La versione PP7024/V1 ha un’alimentazione a 120 V. Il PP7224 non ha centrale di comando e si collega alla centrale di comando del PP7024.
Pubblicità
Pubblicità
Pop Instructions and warnings for the fitter Istruzioni e avvertenze per l’installatore Instructions et recommandations pour l’installation Anweisungen und hinweise für den installateur Instrucciones j advertencias para el instalador Instrukcja dla instalatora 1 2 3 5 4 3 3 6 8 4 7 1 2 5 6 7 7 8 9 10 A B 4 7 5 6 3 2 1 11 12 13 14 PP7024 PP7224 15 GB page 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 page 2 3 Manual or release manoeuvre 3 2 2 2 2 3 3 3 3 4 4.1 4 4 5 5.1 Maintenance Disposal 4 4 6 4 7 Accessories 4 5 3 3 3 3 3 3 1 POP “PP7024” actuator POP “PP7224” actuator Photocell Aerial 5. 6. 7. 8. Tab. 1 Fig. 5 2 GB 3 4 Vac/Hz Vdc A W Nm s °C PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ GB 1 2 4 7 5 6 3 2 1 6 I pag. pag. Descrizione del prodotto 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 Installazione Verifiche preliminari Impianto tipico Fissaggio Fissaggio della staffa attacco motore al pilastro Montaggio del braccio dritto Fissaggio del motoriduttore Montaggio del braccio curvo e fissaggio della staffa regolabile all’anta 2.8 Sblocco del motoriduttore dall’interno 2.8.1 Sblocco del motoriduttore dall’esterno (opzionale) 2.9 Fissaggio del finecorsa meccanico in apertura 2.10 Collegamenti elettrici 2.11 Allacciamento all’alimentazione 2.12 Utilizzo batterie tampone (opzionali) 8 3 Manovra manuale o sblocco 9 8 8 8 8 9 9 9 9 4 4.1 Collaudo e messa in servizio Collaudo 10 10 5 5.1 Manutenzione Smaltimento 10 10 6 Caratteristiche tecniche 10 7 Accessori 10 Istruzioni ed avvertenze destinate all’utilizzatore del motoriduttore POP 11 9 9 9 9 9 9 Avvertenze E’ necessario leggere tutte le istruzioni prima di procedere all’installazione, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la manutenzione. Per rendere più semplice l’uso di queste istruzioni si è cercato, di rispettare l’ordine con cui devono essere eseguite le varie fasi dell’installazione. Tutto quello che non è espressamente previsto in queste istruzioni non è permesso, usi non previsti potrebbero essere fonte di danni al prodotto e mettere in pericolo persone e cose. Nice declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza della buona tecnica nella costruzione dei cancelli, nonché delle deformazioni che potrebbero verificarsi durante l’uso. Conservare questo manuale anche per utilizzi futuri. La progettazione, la fabbricazione dei dispositivi che compongono POP ed il presente manuale rispettano pienamente la norma vigente. Considerando le situazioni di rischio che possono verificarsi durante l’installazione e l’uso di POP e necessario che anche l’installazione avvenga nel pieno rispetto di leggi, norme e regolamenti; in particolare: • Prima di iniziare l’installazione verificare la necessità di ulteriori dispositivi e materiali che possono servire a completare l’automazione con POP in base alla specifica situazione d’impiego. • L’automatismo non deve essere utilizzato prima di aver effettuato la messa in servizio come specificato nel paragrafo: Messa in servizio. • Il materiale dell’imballaggio deve essere smaltito nel pieno rispetto della normativa locale. • Non eseguire modifiche su nessuna parte se non previste nel presente manuale. Operazioni di questo tipo possono solo causare malfunzionamento. NICE declina ogni responsabilità per danni derivati da prodotti modificati. • Evitare che le parti dell’automatismo possano venir immerse in acqua o in altre sostanze liquide. Anche durante l’installazione evitare che liquidi possano penetrare all’interno della centrale e di altri dispositivi aperti. • Qualora sostanze liquide siano penetrate all’interno dei dispositivi dell’automatismo, scollegare immediatamente l’alimentazione elettrica e rivolgersi al servizio di assistenza NICE; l’uso di POP in tali situazioni può causare situazioni di pericolo. • Non tenere qualsiasi componente di POP vicino a fonti di calore né esporlo a fiamme; tali azioni possono danneggiarlo ed essere causa di malfunzionamenti, incendio o situazioni di pericolo. • Nel caso di lunghi periodi di inutilizzo, per evitare il rischio di perdite di sostanze di sostanze nocive dalla batteria opzionale è preferibile estrarla e custodirla in luogo asciutto. • Collegare la centrale solo ad una linea di alimentazione elettrica dotata di messa a terra di sicurezza. • Tutte le operazioni che richiedono l’apertura dei gusci di POP devono avvenire con la centrale di comando scollegata e dall’alimentazione elettrica; se il dispositivo di sconnessione non è a vista apporvi un cartello: ”ATTENZIONE MANUTENZIONE IN CORSO”. • Qualora si verifichino interventi di interruttori automatici o di fusibili, prima di ripristinarli è necessario individuare ed eliminare il guasto. • Nel caso di guasto non risolvibile facendo uso delle informazioni riportate nel presente manuale, interpellare il servizio di assistenza NICE. 7 1) Descrizione del prodotto POP è un motoriduttore per cancelli a battente di medie e piccole dimensioni. Permette di automatizzare cancelli con ante aventi lunghezza Max di 2m e peso fino a 200kg. Il motore esiste in due versioni: • PP7024 con centrale di comando incorporata ed alimentazione a 230V (Nella versione PP7024/V1 alimentazione a 120V). • PP7224 priva di centrale di comando, il motoriduttore PP07224 si collega alla centrale di comando di PP7024. 2) Installazione L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato ed esperto e nel pieno rispetto di quanto riportato nel capitolo “AVVERTENZE”. 2.1) Verifiche preliminari Si ricorda che POP motorizza un cancello di per sé efficiente e sicuro e non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione. Prima di procedere alla motorizzazione verificare che la struttura sia idonea, in altre parole, conforme alle norme vigenti. In particolare verificare che: • La confezione sia integra e contenga tutte le parti presenti in Fig. 1 o Nr.1 pz. PP7024 o Nr.1 pz. PP7224 o Nr.2 pz. Braccio dritto o Nr.2 pz. Braccio curvo o Nr.2 pz. Staffa attacco motore o Nr.1 pz. Scatola accessori o Nr.1 pz. Scatola elettronica “Openkit” • Il cancello non presenti punti d’attrito sia in chiusura che in apertura. • Il cancello sia ben bilanciato, ossia, fermato in qualsiasi posizione non accenni a riprendere il moto. • La zona individuata per il fissaggio del motoriduttore consenta una manovra manuale facile e sicura. • Verificare che la zona di fissaggio sia compatibile con l’ingombro del motoriduttore (Fig. 2). • Verificare che i punti di fissaggio dei vari dispositivi siano in zone protette da urti e le superfici siano sufficientemente solide. • Verificare che le superfici di fissaggio delle fotocellule siano piane e permettano un corretto allineamento tra TX e RX. • Verificare che vi sia uno spazio sufficiente alla rotazione del braccio (Fig. 3) 2.2) Impianto tipico (Fig. 4) 1. 2. 3. 4. Attuatore POP “PP7024” Attuatore POP “PP7224” Fotocellula Antenna 5. 6. 7. 8. Lampeggiante Selettore a chiave Colonnina per fotocellule (opzionale) Linea elettrica di alimentazione. 2.3) Fissaggio (Fig. 5) Le operazioni per il fissaggio delle staffe sono le seguenti: Tab. 1 Fig. 5 1. Verificare, in base all’angolo di apertura delle ante, che sia possibile rispettare le quote riportate nella Tab. 1 2. Misurare sul posto il valore di “A”. 3. In base alla quota “A” ed all’angolo di apertura delle ante nella tabella si può ricavare il valore di “B” dalla Tab. 1. Ad esempio: se “A” è uguale a 100mm e si desidera un’apertura di 100° “B” dovrà essere all’incirca di 180mm. 8 2.4) Fissaggio della staffa attacco motore al pilastro (Fig. 6) Viene eseguito usando viti adatte al materiale del pilastro. Fissare la staffa in posizione orizzontale. 2.5) Montaggio del braccio dritto (Fig. 7) I Viene eseguito utilizzando la vite M8x55 con relativa rondella grower. Fare attenzione nel posizionare il braccio facendolo uscire nella parte anteriore. 2.6) Fissaggio del motoriduttore (Fig. 8) Viene eseguito inserendo POP nella piastra a C e fissandolo a questa tramite le viti M6x100 ed i relativi dadi in dotazione. 2.7) Montaggio del braccio curvo e fissaggio della staffa regolabile all’anta (Fig. 9) Utilizzando i perni in dotazione ed i relativi anelli di sicurezza fissare il braccio curvo al braccio dritto e la staffa attacco anta al braccio curvo. Fissare la staffa attacco anta al cancello nel punto più lontano possibile dalla colonna, allungando al massimo i bracci (Fig. 5). La staffa viene fissata al cancello tramite saldatura oppure usando delle viti adatte al materiale dell’anta. 2.8) Sblocco del motoriduttore dall’interno (Fig. 10) Viene eseguito in due fasi: A: sollevare lo sportellino B: Inserire la chiave di sblocco (in dotazione) e ruotala in senso orario fino al suo arresto. 2.8.1) Sblocco del motoriduttore dall’esterno (fig. 11) (opzionale) Il montaggio del sistema di sblocco viene eseguito in sei fasi: A: Staccare il coperchietto in plastica (1) B: Avvitare sull’albero di sblocco (2) il pernetto (3) C: Avvitare il tendicorda (4) nell’apposito foro (5) D: Fissare la molla (6) al pernetto (3) ed al punto di fissaggio predi- sposto nel guscio E: Far scorrere il cavo di sblocco (7) all’interno dei fori del pernetto (3) e del tendicorda (4) F: Ricollocare il coperchietto in plastica (1) nella sua posizione originale 2.9) Fissaggio del finecorsa meccanico in apertura (Fig. 12) Sbloccare il motoriduttore A: Ruotare l'anta fino alla posizione desiderata di "cancello aperto". Quindi porre il finecorrsa in battuta con il braccio diritto e fissarlo con due viti M6x20. B: Svitare la vite che fissa il braccio diritto al motoriduttore ed inserire il coperchio di protezione. Ri-avvitare la vite tolta. 2.10) Collegamenti elettrici Per i collegamenti elettrici vedere il fascicolo di istruzioni della centrale di comando POA1. 2.11) Allacciamento all’alimentazione (Fig. 13) Su PP7024: collegare il cavo di alimentazione (230V) direttamente sul morsetto portafusibile. Su PP7224: collegare il cavo che proviene dalla centrale del PP7024 sul morsetto mammut. 2.12) utilizzo batterie tampone (Fig. 14) (opzionali) POP è dotato di scomparto per batteria tampone (opzionali). Rompere il pre-stacco del box centralina e cablare quest’ultima con le batterie stesse. 3) Manovra manuale o sblocco L’operazione manuale (Fig. 10) si deve eseguire nel caso di mancanza di corrente o in caso di anomalie dell’impianto. La manovra manuale consente una corsa libera del motoriduttore solo se montato correttamente e con gli accessori originali. 9 4) Collaudo e messa in servizio Queste sono le fasi più importanti nella realizzazione dell’automazione al fine di garantire la massima sicurezza.Il collaudo può essere usato anche come verifica periodica dei dispositivi che compongono l’automatismo. Il collaudo dell’intero impianto deve essere eseguito da personale esperto e qualificato che deve farsi carico delle prove richieste, in funzione del rischio presente e di verificare il rispetto di quanto previsto da leggi, normative e regolamenti, ed in particolare tutti i requisiti della norma EN12445 che stabilisce i metodi di prova per la verifica degli automatismi per cancelli. 4,1) Collaudo 1. Verificare che sia rispettato rigorosamente quanto previsto nel capitolo “AVVERTENZE”. 2. Effettuare delle prove di apertura e di chiusura del cancello e verificare che il movimento dell’anta corrisponda a quanto previsto. Conviene effettuare diverse prove al fine di valutare la scorrevolezza del cancello ed eventuali difetti di montaggio o regolazione nonché la presenza di particolari punti d’attrito. 3. Verificare ad uno ad uno il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza presenti nell’impianto. 4. Eseguire la misura della forza d’impatto secondo quanto previsto dalla norma EN 12445 ed eventualmente se il controllo della “forza motore” viene usato come ausilio al sistema per la riduzione della forza di impatto, provare e trovare la regolazione che dia i migliori risultati. 5) Manutenzione La manutenzione deve essere effettuata nel pieno rispetto delle prescrizioni sulla sicurezza del presente manuale e secondo quanto previsto dalle leggi e normative vigenti. POP non necessita di manutenzioni particolari; verificare comunque periodicamente, almeno ogni sei mesi, la perfetta efficienza di tutti i dispositivi. A tale scopo eseguire per intero le prove e le verifiche previste nel paragrafo 4.1 “Collaudo”. Se sono previsti altri dispositivi seguire quanto previsto nel rispettivo piano manutenzione. 5.1) Smaltimento POP è costituito da diverse tipologie di materiali, alcuni di questi possono essere riciclati (alluminio, plastica, cavi elettrici), altri dovranno essere smaltiti (schede e componenti elettronici). ! ATTENZIONE: alcuni componenti elettronici potrebbero contenere sostanze inquinanti, non disperderli nell’ambiente. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o smaltimento attenendovi alle norme in vigore a livello locale. 1. Staccare l’automatismo dalla rete elettrica. 2. Smontare tutti i dispositivi ed accessori, seguendo il procedimento inverso a quello descritto nel capitolo 2 “installazione” 3. Rimuovere la scheda elettronica. 4. Smistare ed affidare i vari materiali elettrici e riciclabili a ditte abilitate al recupero e smaltimento degli stessi. 5. Rottamare le restanti strutture attraverso i centri di raccolta previsti. 6) Caratteristiche tecniche Alimentazione Corrente Max Potenza motore Coppia Tempo di apertura Temperatura di esercizio Grado di protezione Cicli di lavoro Classe di isolamento * Versione priva di centrale di comando 7) Accessori KIO - Selettore a chiave con sblocco a fune 10 Vac/Hz Vdc A W Nm s °C PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ Attuatore per cancelli a battente II Pop Istruzioni ed avvertenze destinate all’utilizzatore del motoriduttore POP Complimenti per aver scelto per la vostra automazione un prodotto Nice! Nice S.p.a. produce componenti per l’automazione di cancelli, porte, serrande, tapparelle e tende da sole: motoriduttori, centrali di comando, radiocomandi, lampeggianti, fotocellule e accessori. Nice utilizza solo materiali e lavorazioni di qualità, e per vocazione ricerca soluzioni innovative che semplifichino al massimo l’utilizzo delle sue apparecchiature, curate nelle soluzioni tecniche, estetiche, ergonomiche: nella grande gamma Nice il vostro installatore avrà senz’altro scelto il prodotto più adatto alle vostre esigenze. Nice non è però il produttore della vostra automazione, che è invece il risultato di un’opera di analisi, valutazione, scelta dei materiali, e realizzazione dell’impianto eseguita dal vostro installatore di fiducia. Ogni automazione è unica e solo il vostro installatore possiede l’esperienza e la professionalità necessarie ad eseguire un impianto secondo le vostre esigenze, sicuro ed affidabile nel tempo, e soprattutto a regola d’arte, rispondente cioè alle normative in vigore. Un impianto di automazione è una bella comodità, oltre che un valido sistema di sicurezza e, con poche, semplici attenzioni, è destinato a durare negli anni. Anche se l’automazione in vostro possesso soddisfa il livello di sicurezza richiesto dalle normative, questo non esclude l’esistenza di un “rischio residuo”, cioè la possibilità che si possano generare situazioni di pericolo, solitamente dovute ad un utilizzo incosciente o addirittura errato, per questo motivo desideriamo darvi alcuni consigli sui comportamenti da seguire per evitare ogni inconveniente: • Prima di usare per la prima volta l’automazione, fatevi spiegare dall’installatore l’origine dei rischi residui, e dedicate qualche minuto alla lettura del manuale di istruzioni ed avvertenze per l’utilizzatore consegnatovi dall’installatore. Conservate il manuale per ogni dubbio futuro e consegnatelo ad un eventuale nuovo proprietario dell’automazione. • La vostra automazione è un macchinario che esegue fedelmente i vostri comandi; un uso incosciente ed improprio può farlo diventare pericoloso: non comandate il movimento dell’automazione se nel suo raggio di azione si trovano persone, animali o cose. • Bambini: un impianto di automazione garantisce un alto grado di sicurezza, impedendo con i suoi sistemi di rilevazione il movimento in presenza di persone o cose, e garantendo un’attivazione sempre prevedibile e sicura. È comunque prudente vietare ai bambini di giocare in prossimità dell’automazione e per evitare attivazioni involontarie non lasciare i telecomandi alla loro portata: non è un gioco! • Anomalie: Non appena notate qualunque comportamento anomalo da parte dell’automazione, togliete alimentazione elettrica all’impianto ed eseguite lo sblocco manuale. Non tentate da soli alcuna riparazione, ma richiedete l’intervento del vostro installatore di fiducia: nel frattempo l’impianto può funzionare come un’apertura non automatizzata, una volta sbloccato il motoriduttore come descritto più avanti. • Manutenzione: Come ogni macchinario la vostra automazione ha bisogno di una manutenzione periodica affinché possa funzionare più a lungo possibile ed in completa sicurezza. Concordate con il vostro installatore un piano di manutenzione con frequenza periodica; Nice consiglia un intervento ogni 6 mesi per un normale utilizzo domestico, ma questo periodo può variare in funzione dell’intensità d’uso. Qualunque intervento di controllo, manutenzione o riparazione deve essere eseguito solo da personale qualificato. • Anche se ritenete di saperlo fare, non modificate l’impianto ed i parametri di programmazione e di regolazione dell’automazione: la responsabilità è del vostro installatore. • Il collaudo finale, le manutenzioni periodiche e le eventuali riparazioni devono essere documentate da chi le esegue e i documenti conservati dal proprietario dell’impianto. • Smaltimento: Al termine della vita dell’automazione, assicuratevi che lo smantellamento sia eseguito da personale qualificato e che i materiali vengano riciclati o smaltiti secondo le norme valide a livello locale. • In caso di rotture o assenza di alimentazione: Attendendo l’intervento del vostro installatore, (o il ritorno dell’energia elettrica se l’impianto non è dotato di batterie tampone), l’impianto può essere azionato come una qualunque apertura non automatizzata. Per fare ciò è necessario eseguire lo sblocco manuale: questa operazione, che è l’unica che può essere eseguita dall’utilizzatore dell’automazione, è particolarmente curata da Nice per assicurarvi sempre la massima facilità di utilizzo, senza uso di attrezzi o necessità di sforzo fisico. Sblocco del motoriduttore dall’interno 1. Sollevare lo sportellino 2. Inserire la chiave di sblocco (in dotazione) e ruotala in senso orario fino al suo arresto. 1 2 Sblocco del motoriduttore dall’esterno (opzionale) • Staccare il coperchietto in plastica (1) • Avvitare sull’albero di sblocco (2) il pernetto (3) • Avvitare il tendicorda (4) nell’apposito foro (5) • Fissare la molla (6) al pernetto (3) ed al punto di fissaggio predisposto nel guscio • Far scorrere il cavo di sblocco (7) all’interno dei fori del pernetto (3) e del tendicorda (4) • Ricollocare il coperchietto in plastica (1) nella sua posizione originale 4 7 5 6 3 2 1 Importante: se il vostro impianto è dotato di un radiocomando che dopo qualche tempo vi sembra funzionare peggio, oppure non funzionare affatto, potrebbe semplicemente dipendere dall’esaurimento della pila (a seconda del tipo, possono trascorrere da diversi mesi fino a due/tre anni). Ve ne potete accorgere dal fatto che la spia di conferma della trasmissione è fioca, non si accende affatto, oppure si accende solo per un breve istante. Prima di rivolgervi all’installatore provate a scambiare la pila con quella di un altro trasmettitore eventualmente funzionante: se questa fosse la causa dell’anomalia, sarà sufficiente sostituire la pila con altra dello stesso tipo. 12 Siete soddisfatti? Nel caso voleste aggiungere nella vostra casa un nuovo impianto di automazione, rivolgendovi allo stesso installatore e a Nice vi garantirete, oltre che la consulenza di uno specialista e i prodotti più evoluti del mercato, il migliore funzionamento e la massima compatibilità delle automazioni. Vi ringraziamo per aver letto queste raccomandazioni, e vi auguriamo la massima soddisfazione dal vostro nuovo impianto: per ogni esigenza presente o futura rivolgetevi con fiducia al vostro installatore. page 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 page 14 3 15 14 14 14 14 15 15 15 15 4 4.1 16 16 5 5.1 16 16 6 16 7 16 17 15 15 15 15 15 15 • • • • • • • • 13 F 5. 6. 7. 8. Tab. 1 Fig. 5 14 F 15 16 PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ F 1 2 4 7 5 6 3 2 1 18 Pop S. S. 1 20 3 21 20 20 20 20 21 21 21 21 4 4.1 22 22 5 5.1 22 22 6 22 7 22 23 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 21 21 21 21 21 21 19 D 5. 6. 7. 8. Tab. 1 Abb. 5 20 D 21 22 Vac/Hz Vdc A W Nm s °C PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ D 23 1 2 4 7 5 6 3 2 1 24 Pop Índice: 1 pág. 2 2.1 2.2 2.3 2.4 26 3 27 26 26 26 26 27 4 4.1 28 28 5 5.1 28 28 27 27 27 6 28 7 28 29 27 27 27 27 27 27 25 E Actuador POP “PP7024” Actuador POP “PP7224” Fotocélula Antena 5. 6. 7. 8. Tab. 1 Fig. 5 26 E 27 28 Vac/Hz Vdc A W Nm s °C PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ 29 E 1 2 4 7 5 6 3 2 1 30 pag. Opis produktu 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 Spis: pag. 32 3 33 32 32 32 32 33 33 33 33 4 4.1 34 34 5 5.1 34 34 6 34 7 Akcesoria 34 35 33 33 33 33 33 33 PL • • • • • • • • 31 5. 6. 7. 8. Tab. 1 Rys. 5 32 PL 33 34 PP7024 PP7024/V1 PP7224* 230/50 / ~1 120/50-60 / ~2 75 180 10 -20°÷50° IP 44 30% / 24 3 1 B ✄ Pop PL 35 1 2 4 7 5 6 3 2 1 36 Dichiarazione CE di conformità / EC declaration of conformity (secondo Direttiva 98/37/EC, Allegato II, parte B) (according to 98/37/EC Directive, Enclosure II, part B) Numero / Number: 172/997224 Data / Date: 02/2003 Revisione / Revision: 0 Il sottoscritto Lauro Buoro, Amministratore Delegato, dichiara che il prodotto The undersigned Lauro Buoro, General Manager of the following producer, declares that the product Nome produttore / Producer name: Indirizzo / Address: Tipo / Type: Modello / Model: Accessori / Accessories: NICE S.p.a. Via Pezza Alta 13, 31046 Z.I. Rustignè - ODERZO - ITALY Motoriduttore elettromeccanico / Electromechanical gearmotor PP7224 Nessun accessorio / No accessory Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti Norme armonizzate / Complies with the following Harmonised standards Riferimento n° Edizione Titolo Livello di valutazione Reference n° Issue Title Estimate level EN55022 09/1998 Caratteristiche di radiodisturbo. Limiti e metodi di misura Information technology equipment - Radio disturbance characteristics. Limits and methods of measurement Risulta conforme a quanto previsto dalle altre norme e/o specifiche tecniche di prodotto / Complies with the other standards and/or product technical specifications Riferimento n° Edizione Titolo Livello di valutazione Classe Reference n° Issue Title Estimate level Class EN 12445 8/2000 Porte e cancelli industriali e commerciali e da autorimessa. Sicurezza in uso di porte motorizzate - Metodi di prova Industrial, commercial and garage doors and gates - Safety in use of power operated doors - Test methods EN 12453 8/2000 Porte e cancelli industriali e commerciali e da autorimessa. Sicurezza in uso di porte motorizzate - Requisiti Industrial, commercial and garage doors and gates - Safety in use of power operated doors - Requirements Inoltre dichiara che non è consentita la messa in servizio del prodotto suindicato finché la macchina, in cui il prodotto stesso è incorporato, non sia identificata e dichiarata conforme alla direttiva 98/37/CEE / He declares, moreover, that it is not allowed to use the above mentioned product until the machine, in which this product is incorporated, has been identified and declared in conformity with the regulation 98/37/CEE. P.S.:Il prodotto suindicato si intende parte integrante di una delle configurazioni di installazione tipiche, come riportato nei nostri cataloghi generali / The above mentioned product is meant integral part of the of one of the installation configuration as shown on our general catalogues. Amministratore delegato (General Manager) Lauro Buoro Oderzo, 8 Maggio 2003 Nice SpA Oderzo TV Italia Tel. +39.0422.85.38.38 Fax +39.0422.85.35.85 [email protected] Nice Belgium Leuven (Heverlee) Tel. +32.(0)16.38.69.00 Fax +32.(0)16.38.69.01 [email protected] Nice Padova Sarmeola di Rubano PD Italia Tel. +39.049.89.78.93.2 Fax +39.049.89.73.85.2 [email protected] Nice Roma Roma Italia Tel. +39.06.72.67.17.61 Fax +39.06.72.67.55.20 [email protected] ISTPOPR03 4865 del 01-09-2004 P.S.: La dichiarazione di conformita’ del modello “PP7024” e’ presente nel fascicolo di istruzioni della centrale “POA1” Please find the declaration of conformity for model “PP7024” in the instruction booklet for the “POA1” control unit. control unit POA1 Instructions and warnings for the fitter Istruzioni ed avvertenze per l’installatore Instructions et recommandations pour l’installateur Anweisungen und Hinweise für den Installateur Instrucciones y advertencias para el instalador Instrukcje i uwagi dla instalatora Aanwijzingen en aanbevelingen voor de installateur 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 page page 3 3 3 4 4 4 5 5 6 6 3 9 4 Diagnostics 9 5 Pre-set functions 9 7 8 8 6 6.1 6.2 6.3 6.4 9 9 10 10 10 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 11 11 12 12 13 13 13 14 8 Optional accessories 15 9 9.1 15 15 10 15 11 16 Annex Radio receiver 17 2 GB E F G H I L POA1 Control unit M 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L1...L5 D P1 P2 C P3 L: Input terminal B N 1 A O 4 TO 2 1 5 PHOTO 2 7 PHO 6 PHOTO 1 3. 4. 5. 6. 7. 3 M1 Jumper “E” M2 AERIAL AUX (NO) PHOTO1 (NC) PHOTO (NC) COMMON STOP (NC) 0V 24Vd.c. - + + Jumper “E” +24Vd.c. PHOTOTEST M2 SCA/Electric lock Flashing lamp 24vd.c. M1 - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 3 4 NC NO STOP C C NO NC NC NO 15 15 11 11 11 11 12 AUX C C NO NC 16 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 5 NO NC 8,2KΩ NO In parallel (note 1) (note 2) In parallel NC (note 1) In series (note 3) In series In parallel In series (note 4) 8,2KΩ NC 11 11 NO NA 11 NO NA NA NO NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 6 1 11 12 NC n 2 Sensitive edge Sensitive edge 8,2KΩ Sensitive edge 7 11 TX RX 14 1 2 10 9 PHOTO FOTO 10 9 11 13 PHOTO FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 RX PHOTO FOTO 1 1 10 9 10 9 6 11 14 1 2 3 4 5 TX RX GB PHOTO FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX TX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX RX PHOTO FOTO 2 2 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 TX PHOTO FOTO 1 2 10 9 11 13 8 9 TX RX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 1 2 3 4 5 11 14 8 9 8 RX TX 14 1 2 8 9 PHOTO FOTO 10 9 11 13 1 2 3 4 5 RX PHOTO FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX RX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 RX PHOTO FOTO 2 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 7 M1 Jumper “E” M2 INPUT STOP PHOTO PHOTO 1 STEP-BY-STEP AUX 8 9 8 GB : : : : • • • • • • • • • : : : : : : : : : : Level 2 9 10 GB Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Led L3 Opening delay Electric Lock Led L4 Led L1 Led L2 Automatic closing Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Led L3 Opening delay Electric Lock Led L4 Parameter: Parameter: Parameter: Parameter: Pause Time AUX Input Leaf Delay L1: 5s L1: 2s L2: 10s L2: 4s L2: 10% L3: 20s L3: 6s L3: 20% L4: 40s L4: 8s L4: 30% L5: 80s L5: Photo 2 L5: 10s 11 Example Example P1 P2 3s P1 2. Table “A3” 1. Table “A4” 1. Table “A5” 1. P2 3s Example P1 or 3s 60s, or Table “B1” 1. 2. P2 3s 3. Table “B2” 1. 3s Table “B3” 1. Table “B4” 1. Table “B5” 1. 3s P1 or or 12 P2 60s, GB 3. 4. Example P1 P2 P1 P2 3s 1. 2. P1 3s P2 3s 2 P1 x1 3. P2 4. 5. P1 6. 7. 1. 2. P2 4 P1 x3 3. 3s 4. 3s P2 x3 5. 6. P2 3s 13 P1 Photo Photo 1 AUX P2 P3 P1 Opening delay P2 P3 P3 P2 P3 P1 P1 5 10 20 40 80 P2 seconds P3 AUXILIARY INPUT (*) P1 P2 P3 PRE-FLASHING TIME P1 2 4 6 8 10 P2 P1 1 2 3 4 5 P2 Level P3 P2 P3 close➔stop➔close➔stop… [N.O.] Photo 2 P1 5 10 20 30 40 % 14 15 Operating temperature 16 smxi smif smxis radio receiver GB 17 1b 1. 2. Example RX 3s RX 3. 2s TX x3 1. RX 2s TX x3 Table “B3” 1. 2. 3. TX TX 1s TX TX 18 1s TX TX 1s x1 Deleting all transmitters GB Deleting all transmitters Example 1. 2. 3. x3 RX 3° x5 FLOR 1–2-4 12Vdc Batt. 23A 10mA FLO 1–2-4 12Vdc Batt. 23° 15mA 433.92MHz -40°C ÷ + 85°C 100µW SMILO 2-4 12Vdc Batt. 23A 25mA 19 pag. pag. Descrizione del prodotto 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 21 Installazione Impianto tipico Verifiche preliminari Collegamenti elettrici Schema elettrico Descrizione dei collegamenti Note sulle connessioni Tipologia di ingresso ALT Esempi di collegamenti fotocellule senza la funzione di fototest 2.3.6 Esempi di collegamenti fotocellule con la funzione di fototest 2.3.7 Verifica dei collegamenti 2.4 Ricerca automatica dei finecorsa 21 21 22 22 22 23 23 24 3 Collaudo 27 4 Diagnostica 27 5 Funzioni pre-impostate 27 24 25 26 26 6 6.1 6.2 6.3 6.4 Funzioni programmabili Programmazione diretta Programmazione al primo livello, prima parte Programmazione al primo livello, seconda parte Funzioni al secondo livello 27 27 28 28 28 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 Programmazione Modalità di programmazione Programmazione primo livello: funzioni Programmazione secondo livello: parametri Cancellazione della memoria Esempio di programmazione primo livello Esempio di programmazione secondo livello Schema per la programmazione 29 29 30 30 31 31 31 32 8 Accessori Opzionali 33 9 9.1 Manutenzione della centrale POA1 Smaltimento 33 33 10 Cosa fare se… 33 11 Caratteristiche tecniche 34 Appendice Ricevitore radio 35 Avvertenze: ! Il presente manuale è destinato solamente al personale tecnico qualificato per l'installazione. Nessuna informazione contenuta nel presente fascicolo può essere considerata d’interesse per l'utilizzatore finale! Questo manuale è riferito alla centrale POA1 e non deve essere utilizzato per prodotti diversi 20 La centrale POA1 è destinata al comando di attuatori elettromeccanici per l'automazione di cancelli o porte ad ante battenti, ogni altro uso è improprio e quindi vietato dalle normative vigenti. Si consiglia di leggere attentamente tutte la istruzioni, almeno una volta, prima di procedere con l’installazione. 1) Descrizione del prodotto Il funzionamento della centrale POA1 è basato su un sistema che verifica lo sforzo dei motori ad essa collegati (amperometrica), questo sistema permette di rilevare automaticamente i finecorsa, memorizzare il tempo lavoro di ogni singolo motore e di riconoscere eventuali ostacoli durante il movimento normale (protezione antischiacciamento). Questa caratteristica rende più semplice l’installazione visto che non serve nessuna regolazione dei tempi di lavoro e di sfasamento delle ante. E F G H I L La centrale è pre-programmata sulle funzioni normalmente richieste, eventualmente attraverso una semplice procedura si possono scegliere funzioni più specifiche. Per facilitare il riconoscimento delle parti nella figura 1 sono indicati i componenti più significativi della centrale POA1. I M A: Connettore alimentazione 24V 1 2 3 4 5 6 7 B: Connettore motore M1 8 9 10 11 12 13 14 15 16 C: Connettore per batteria tampone PS124 L1...L5 D: Fusibile servizi (500mA) tipo F E: Selettore ritardo apertura motore M1 o M2 D P1 F: Morsetto motore M2 G: Morsetto uscita lampeggiante P2 C H: Morsetto uscita SCA o elettroserratura I: P3 Morsetti 24Vdc per servizi e fototest L: Morsetti per ingressi L1…L5: Led ingressi e programmazione B 1 A M: Morsetto per antenna radio N N: Innesto”SM” per ricevitore radio O: Connettore per programmazione/diagnostica O P1, P2, P3: Pulsanti e led per programmazione ! Per proteggere la scheda elettronica da manomissioni accidentali, la centrale è chiusa in un contenitore di protezione. 2) Installazione ! Ricordiamo che gli impianti di cancelli e porte automatiche devono essere installati solo da personale tecnico qualificato e nel pieno rispetto delle norme di legge. Seguire attentamente le avvertenze del fascicolo: Avvertenze per l’installatore. 2.1) Impianto tipico 3 Per chiarire alcuni termini ed alcuni aspetti di un impianto di automazione per porte o cancelli a 2 ante a battente riportiamo un esempio tipico. In particolare ricordiamo che: • Per le caratteristiche e il collegamento delle fotocellule fare riferimento alle istruzioni specifiche del prodotto. • La coppia di fotocellule “FOTO” in apertura non ha effetto mentre provoca una inversione durante la chiusura. • La coppia di fotocellule “FOTO1” blocca la manovra sia in apertura che in chiusura. • La coppia di fotocellule “FOTO2” (collegata sull’ingresso AUX opportunamente programmato) in chiusura non ha effetto mentre provoca una inversione durante l’apertura. 4 TO 2 1 5 FOTO 2 7 FO 6 FOTO 1 1. Attuatore elettromeccanico PP7024 (con centrale POA1 incorporata) 2. Attuatore elettromeccanico PP7224 senza centrale 3. Lampeggiante 4. Selettore a chiave 5. Coppia di fotocellule “FOTO” 6. Coppia di fotocellule “FOTO1” 7. Coppia di fotocellule “FOTO2” 21 2.2) Verifiche preliminari Prima di iniziare qualunque operazione verificare che tutto il materiale sia adatto all’installazione e conforme a quanto previsto dalle normative. Oltre alla verifica di tutti gli aspetti riportati nel fascicolo “Avvertenze per l’installatore”, in questa parte riportiamo un elenco di verifiche specifiche per la centrale POA1. • Gli “arresti meccanici della corsa” devono essere adatti a fermare il movimento del cancello e devono assorbire senza problemi tutta l'energia cinetica accumulata nel movimento dell’anta (eventualmente utilizzare i fermi previsti nei motori POP). • La linea di alimentazione deve essere protetta da un interruttore magnetotermico e da un interruttore differenziale e dotata di un dispositivo di sconnessione con distanza tra i contatti maggiore di 3mm. • Alimentare la centrale attraverso un cavo da 3x1,5mm2. Se la distanza fra la centrale e la connessione all'impianto di terra supera i 30mt è necessario prevedere un dispersore di terra in prossimità della centrale. • Nei collegamenti della parte a bassissima tensione di sicurezza usare cavetti di sezione minima pari a 0,25mm2 • Usare cavetti schermati se la lunghezza supera i 30m collegando la calza a terra solo dal lato della centrale. • Il cavo di collegamento del motore deve avere una sezione di almeno 1.5mm2 • Evitare di fare connessioni ai cavi in casse interrate anche se completamente stagne. 2.3) Collegamenti elettrici ! Per garantire la sicurezza dell'installatore e per evitare danni ai componenti, mentre si effettuano i collegamenti elettrici o si innesta il ricevitore radio: la centrale deve essere assolutamente spenta. • Gli ingressi dei contatti di tipo NC (Normalmente Chiuso), se non usati, vanno ponticellati con “COMUNE” (escluso gli ingressi delle fotocellule se viene attivata la funzione FOTOTEST, per chiarimenti vedere il paragrafo 2.3.6) • Se per lo stesso ingresso ci sono più contatti NC vanno posti in SERIE tra di loro. • Gli ingressi dei contatti di tipo NA (Normalmente Aperto) se non usati vanno lasciati liberi • Se per lo stesso ingresso ci sono più contatti NA vanno posti in PARALLELO tra di loro. • I contatti devono essere assolutamente di tipo meccanico e svincolati da qualsiasi potenziale, non sono ammessi collegamenti a stadi tipo quelli definiti "PNP", "NPN", "Open Collector" ecc. • Nel caso di ante sovrapposte, tramite il ponticello E (Figura 1) è possibile selezionare quale motore deve partire per primo in apertura. M1 è il motore con centrale incorporata, M2 è quello senza centrale. M1 Ponticello “E” M2 ANTENNA PASSO PASSO (NA) AUX (NA) FOTO (NC) FOTO1 (NC) COMUNE ALT (NC) 24Vd.c. - + + PONTICELLO E 0V M2 +24Vd.c. FOTOTEST LAMPEGGIANTE 24Vd.c. M1 2.3.1) Schema elettrico - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 ALIMENTAZIONE DA RETE L 3 22 2.3.2) Descrizione dei collegamenti: Riportiamo una breve descrizione dei possibili collegamenti della centrale Morsetti L-N1÷3 4÷5 6÷7 Funzioni Linea di alim. Motore 2 Lampeggiante SCA/ElettroS. Descrizione Alimentazione da rete * Collegamento del motore M2 Collegamento del lampeggiante 24Vdc max 25W Collegamento per Spia Cancello Aperto 24Vac max 5W o Elettroserratura 12V max 25VA (vedere capitolo“Programmazione”) 8 24Vdc/fototest Alimentazione +24V TX fotocellule per fototest (max 100mA) 9 0Vdc Alimentazione 0V per servizi 10 24Vdc Alimentazione sevizi, RX fotocellule, ecc. (24Vdc max 200mA) 11 Comune Comune per tutti gli ingressi (+24Vdc) 12 ALT ** Ingresso con funzione di STOP (emergenza, blocco di sicurezza ) 13 FOTO Ingresso NC per dispositivi di sicurezza (fotocellule, bordi sensibili) 14 FOTO1 Ingresso NC per dispositivi di sicurezza (fotocellule, bordi sensibili) 15 PASSO-PASSO Ingresso per funzionamento ciclico (APRE-STOP-CHIUDE-STOP) 16 AUX *** Ingresso ausiliario 17÷18 Antenna Collegamento antenna del ricevitore radio * Non usato per cancelli ad una sola anta (la centrale riconosce automaticamente se c’è un solo motore installato) ** L’ingresso ALT può essere utilizzato per contatti NC oppure a resistenza costante 8,2KΩ (vedere capitolo “Programmazione”) *** L’ingresso ausiliario AUX può essere programmato in una di queste funzioni: I Funzione Tipo ingresso Descrizione APRE PARZIALE TIPO 1 NA Apre completamente l’anta superiore APRE PARZIALE TIPO 2 NA Aprono le 2 ante fino a metà della corsa APRE NA Esegue solo la manovra di apre CHIUDE NA Esegue solo la manovra di chiude FOTO 2 NC Funzione FOTO 2 ESCLUSO -Nessuna funzione Da fabbrica l’ingresso AUX è programmato con la funzione APRE PARZIALE TIPO 1 2.3.3) Note sulle connessioni La maggior parte dei collegamenti è estremamente semplice, buona parte sono collegamenti diretti ad un singolo utilizzatore o contatto. PASSO PASSO ALT NC NO C C PASSO PASSO NO NC AUX Collegamento selettore a chiave NC NO 15 15 11 11 11 11 12 Nella figure seguenti sono indicati alcuni esempi su come collegare i dispositivi esterni C C NO NC Esempio 1 Come collegare il selettore per effettuare le funzioni PASSO-PASSO e ALT Esempio 2 Come collegare il selettore per effettuare le funzioni PASSO PASSO e una di quelle previste dall’ingresso ausiliario (APERTURA PARZIALE, SOLO APRE, SOLO CHIUDE…) 16 Esempio 1 Esempio 2 6 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 Collegamento Spia Cancello Aperto/Elettroserratura Se programmato S.C.A., l’uscita può essere usata come spia cancello aperto. In apertura lampeggia lentamente, mentre in chiusura lampeggia velocemente. Accesa fissa indica cancello fermo aperto. Spenta indica cancello chiuso. Se programmato elettroserratura, l’uscita può essere usata come elettroserratura ed ad ogni inizio manovra di apertura viene attivata l’elettroserratura per 3 secondi. 7 23 2.3.4) Tipologia di ingresso Alt La centrale POA1 può essere programmata per due tipologie di ingresso ALT: - Alt tipo NC per collegamento a contatti tipo NC. - Alt a resistenza costante. Permette di collegare alla centrale dispositivi con uscita a resistenza costante 8,2KΩ (es. bordi sensibili). L’ ingresso misura il valore della resistenza e toglie il consenso alla manovra quando la resistenza esce dal valore nominale. Con opportuni accorgimenti è possibile collegare all’ingresso alt a resistenza costante anche dispositivi con contatti normalmente aperti “NA” normalmente chiusi “NC” ed eventualmente più di un dispositivo, anche di tipo diverso. A questo scopo seguire la seguente tabella: Nota 1: Uno o più dispositivi NA si possono collegare in parallelo tra di loro senza alcun limite di quantità con una resistenza di terminazione da 8,2KΩ (Figura 4). Nota 2: La combinazione NA ed NC è possibile ponendo i 2 contatti in parallelo tra loro con l’avvertenza di porre in serie al contatto NC una resistenza da 8,2KΩ (è quindi possibile anche la combinazione di 3 dispositivi: NA, NC e 8,2KΩ). (Figura 5) Nota 3: Uno o più dispositivi NC si possono collegare in serie tra di loro e ad una resistenza di 8,2KΩ senza alcun limite di quantità. (Figura 6) Nota 4: Solo un dispositivo con uscita a resistenza costante 8,2KΩ può essere collegato; eventualmente più dispositivi devono essere collegati “in cascata” con una sola resistenza di terminazione da 8,2KΩ (Figura 7) Tabella 1 2° dispositivo tipo: 1° dispositivo tipo: NA NC 8,2KΩ NA In parallelo (nota 1) (nota 2) In parallelo NC (nota 2) In serie (nota 3) In serie In parallelo In serie (nota 4) 8,2KΩ ! Se l’ingresso Alt a resistenza costante è usato per collegare dispositivi con funzioni di sicurezza, solo i dispositivi con uscita a resistenza costante 8,2KΩ garantiscono la categoria 3 di sicurezza ai guasti. NC 11 11 NA 11 NA NA NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 6 1 11 12 NC n 2 Bordo Sensibile Bordo Sensibile 8,2KΩ Bordo Sensibile 7 2.3.5) Esempi di collegamenti fotocellule senza la funzione di fototest Collegamento della sola fotocellula FOTO TX 11 Collegamento di FOTO e FOTO1 RX TX RX 14 1 2 10 9 FOTO 10 9 11 13 FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 10 9 10 9 24 11 14 1 2 3 4 5 Collegamento di FOTO FOTO1 e FOTO2 (l’ingresso AUX deve essere programmato come FOTO2) TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 FOTO 1 1 2 I RX TX 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 2.3.6) Esempi di collegamenti fotocellule con la funzione di fototest Collegamento di FOTO e FOTO1 RX TX La centrale POA1 dispone della funzione programmabile di FOTOTEST (di fabbrica la funzione non è abilitata). Questa è un’ottima soluzione in termini di affidabilità nei confronti dei dispositivi di sicurezza e permette di raggiungere, per quanto riguarda l’insieme centrale e sicurezze, la “categoria 2” secondo la norma UNI EN 954-1 (ediz. 12/1998). Ogni volta che viene avviata una manovra vengono controllati tutti i dispositivi di sicurezza e solo se il test da esito positivo la manovra ha inizio Tutto questo è possibile solo impiegando una particolare configurazione nei collegamenti dei dispositivi di sicurezza, in pratica i trasmettitori delle fotocellule “TX” sono alimentati separatamente rispetto ai ricevitori “RX”. FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 Attivando il fototest, gli ingressi soggetti alla procedura di test sono FOTO, FOTO1 e FOTO2. Se uno di questi ingressi non è utilizzato è necessario collegarlo al morsetto n°8. Vedere le figure seguenti per degli esempi di collega- Collegamento di FOTO FOTO1 e FOTO2(l’ingresso AUX deve essere programmato come FOTO2) mento. TX Collegamento della sola fotocellula FOTO 1 2 TX 8 RX 1 2 8 9 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 10 9 11 13 14 FOTO 8 9 10 9 11 13 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 25 2.3.7) Verifica dei collegamenti ! ATTENZIONE: le prossime operazioni vi porteranno ad agire su circuiti sotto tensione, alcune parti sono sottoposte a tensione di rete quindi ALTAMENTE PERICOLOSE! Prestate la massima attenzione a ciò che fate e NON OPERATE MAI DA SOLI! Terminati i collegamenti previsti per l’automazione è possibile proseguire con la verifica. 1. Alimentare la centrale e verificare che tutti i Led lampeggino velocemente per qualche secondo. 2. Verificare che sui morsetti 9-10 sia presente una tensione di circa 32Vdc; se i valori non corrispondono togliere subito alimentazione e verificare con maggior attenzione i collegamenti e la tensione di alimentazione. 3. Dopo il lampeggio veloce iniziale, il Led P1 segnala il corretto funzionamento della centrale con un lampeggio regolare con cadenza di un secondo. Quando sugli ingressi si ha una variazione, il LED “P1” effettua un doppio lampeggio veloce segnalando che è stato riconosciuto l’ingresso. INGRESSO ALT FOTO FOTO1 P.P. AUX APRE PARZIALE tipo 1 APRE PARZIALE tipo 2 SOLO APRE SOLO CHIUDE FOTO2 4. Se i collegamenti sono corretti, gli ingressi di tipo “NC”, devono avere il corrispondente Led acceso, mentre gli ingressi di tipo “NA”, devono avere il corrispondente Led spento. A seguito la figura 8 con i led accesi e la tabella riassuntiva dei vari casi. 5. Verificare che agendo sui dispositivi collegati sugli ingressi si spengano o si accendano i relativi Led. 6. Verificare che premendo il tasto P2, entrambi i motori effettuano una breve manovra di apertura con il motore dell’anta superiore che parte per primo. Bloccare la manovra ripremendo il tasto P2. Se i motori non partono in apertura, invertire le polarità dei cavi motore, mentre se il primo a muoversi non è quello dell’anta superiore, agire sul ponticello E (vedere figura). M1 Ponticello “E” M2 STATO LED L1 Acceso L1 Acceso L2 Acceso L3 Acceso L4 Spento L5 Spento L5 Spento L5 Spento L5 Spento L5 Acceso 8 2.4) Ricerca automatica dei finecorsa Terminate le verifiche si può dare inizio alla fase ricerca automatica degli arresti meccanici, questa operazione è necessaria perché la centrale POA1 deve “misurare” i tempi di durata delle manovre di apertura e chiusura. Questa procedura è completamente automatica e si basa sulla misura dello sforzo dei motori per il rilevamento degli arresti meccanici in apertura e chiusura. Se questa procedura è già stata eseguita per poterla riattivare occorre prima cancellare la memoria (vedere capitolo “Cancellazione della memoria”. Per verificare se la memoria contiene i parametri dei finecorsa, spegnere e poi riaccendere l’alimentazione alla centrale. Se tutti i Led lampeggiano velocemente per circa 6 secondi la memoria è vuota; se il lampeggio dura solo 3 secondi, la memoria contiene già i parametri dei finecorsa. • Prima di iniziare la ricerca dei finecorsa, verificare che tutti i dispositivi di sicurezza diano il loro consenso (ALT, FOTO e FOTO1 attivi). L’attivazione di una sicurezza o l’arrivo di un comando durante la procedura, ne provoca l’interruzione immediata. • Le ante possono essere in una qualunque posizione ma è preferibile che siano circa a metà corsa. 9 26 • Premere il pulsante P2 che da’ inizio alla fase di ricerca che consiste: - Breve apertura di entrambi i motori - Chiusura del motore dell’anta inferiore fino all’arresto meccanico in chiusura - Chiusura del motore dell’anta superiore fino all’arresto meccanico in chiusura - Inizio apertura del motore dell’anta superiore - Dopo lo sfasamento previsto, inizio apertura dell’anta inferiore. Se lo sfasamento non è sufficiente, bloccare la ricerca premendo il tasto P1, quindi modificare il tempo (vedere capitolo “Programmazione”). - La centrale esegue la misura del movimento necessario affinché del i motori raggiungono gli arresti meccanici in apertura. - Manovra completa di chiusura. I motori possono partire in momenti diversi, lo scopo è di arrivare in chiusura mantenendo uno sfasamento idoneo per evitare il pericolo di cesoiamento tra le ante. - Fine della procedura con memorizzazione di tutte le misure effettuate. Tutte queste fasi devono avvenire una di seguito all’altra senza nessun intervento da parte dell’operatore. Se per qualche motivo la procedura non avanza correttamente, è necessario interromperla premendo il tasto P1. Quindi ripetere la procedura, eventualmente modificando dei parametri, ad esempio le soglie di intervento dell’amperometrica (vedere il capitolo “Programmazione”). 3) Collaudo ! Il collaudo dell’automazione deve essere eseguito da personale qualificato ed esperto che dovrà farsi carico di stabilire le prove previste in funzione del rischio presente. Il collaudo è la parte più importante di tutta la fase di realizzazione della automazione. Ogni singolo componente, ad esempio motori, il ricevitore radio, l’arresto di emergenza, le fotocellule ed altri dispositivi di sicurezza, possono richiedere una specifica fase di collaudo; si consiglia di seguire le procedure riportate nei rispettivi manuali di istruzioni. Per il collaudo della centrale POA1 eseguire la procedura seguente (la sequenza si riferisce alla centrale POA1 con le funzioni pre-impostate). • Verificare che l’attivazione dell’ingresso PASSO-PASSO provochi un passo nella seguente sequenza: Apre, Stop,Chiude, Stop. • Verificare che l’attivazione dell’ingresso AUX (funzione apertura parziale Tipo 1) gestisca la sequenza: Apre, Stop,Chiude, Stop, solo del motore dell’anta superiore mentre il motore dell’anta inferiore rimane fermo in chiusura. • Far partire una manovra di apertura e verificare che: - Impegnando FOTO il cancello continui la manovra di apertura - impegnando FOTO1 la manovra si fermi fino a quando FOTO1 si disimpegna, poi la manovra riprenderà il suo movimento di apertura - Se installata FOTO2, dopo aver impegnato questo dispositivo, la manovra deve fermarsi e ripartire in chiusura • Verificare che quando l’anta raggiunge l’arresto meccanico in apertura, i motori vengano spenti. • Far partire una manovra di chiusura e verificare che: - Impegnando FOTO la manovra si fermi e riprenda in apertura. - Impegnando FOTO1 la manovra si fermi fino a quando FOTO1 si disimpegna, e poi la manovra riparta in apertura - impegnando FOTO2 il cancello continui la manovra di chiusura I • Verificare che i dispositivi di arresto collegati all’ingresso di ALT provochino l’arresto immediato di qualsiasi movimento in corso • Verificare che il livello del sistema di rilevamento ostacoli sia idoneo all’applicazione: - Durante la manovra, sia in apertura che in chiusura, impedire il movimento dell’anta simulando un ostacolo e verificare che la manovra si inverta prima di superare la forza prevista dalle normative. • Altre verifiche possono essere richieste in funzione dei dispositivi collegati sugli ingressi. Se per 2 manovre consecutive nella stessa direzione viene rilevato un ostacolo, la centrale effettua un’inversione parziale di entrambi i motori per 1 solo secondo. Al comando successivo le ante partono in apertura e il primo intervento di amperometrica per ogni motore viene considerato come fermo in apertura. Questo è lo stesso comportamento che si ha quando si ripristina l’alimentazione di rete: il primo comando è sempre di apertura e il primo ostacolo viene considerato sempre come finecorsa in apertura. 4) Diagnostica Il led Diagnostica P2 segnala eventuali anomalie o comportamenti rilevati dalla centrale durante la manovra. Una sequenza con un determinato numero di lampeggi indica il tipo di problema e rimane attivo fino all’inizio della manovra successiva. Qui sotto la tabella riassuntiva: Numero Lampeggi led P2 1 2 3 4 5 Tipo di anomalia Intervento amperometrica M1 Intervento amperometrica M2 Intervento ingresso ALT durante la manovra Errore Fototest Sovracorrente uscita SCA o elettroserratura 5) Funzioni pre-impostate La centrale POA1 dispone di alcune funzioni programmabili. Dopo la fase di ricerca ,queste funzioni vengono pre-impostate in una configurazione tipica che soddisfa la maggior parte delle automazioni. Le funzioni possono essere cambiate in qualsiasi momento sia prima che dopo la fase di ricerca attraverso una opportuna procedura di programmazione (vedere capitolo “Funzioni programmabili” ). • • • • Movimento motori Chiusura automatica Condominiale Prelampeggio : : : : veloce attiva disattivo disattivo • • • • • • • • • Richiudi dopo foto Ritardo in apertura Fototest SCA/Elettroserratura Ingresso ALT Cancelli pesanti SCA proporzionale Tempo pausa Ingresso ausiliario : : : : : : : : : disattivo livello 2 (10%) disattivato SCA tipo NC disattivo disattivo 20 secondi apertura parziale Tipo 1 (attiva solo motore dell’anta superiore) • Sensibilità amperometrica : Grado 2 6) Funzioni programmabili Per rendere l’impianto più adatto alle esigenze dell’utilizzatore e più sicure nelle varie condizioni d’uso, la centrale POA1 permette di pro- grammare alcune funzioni o parametri, nonché la funzione di alcuni ingressi ed uscite. 6.1) Programmazione diretta • Movimento Lento/Veloce E’ possibile scegliere la velocità di movimento del cancello in qualunque momento (con motore fermo) agendo semplicemente sul tasto P3 quando la centrale non si trova in uno stato di programmazione. Il led P3 spento indica che è impostato il movimento lento, acceso che è impostato quello veloce. 27 6.2) Programmazione al primo livello, prima parte • Chiusura automatica: Questa funzione prevede una chiusura automatica dopo il tempo pausa programmato, inizialmente il tempo pausa è impostato a 20 secondi ma può essere modificato a 5,10,20,40,80 secondi. Se la funzione non è attivata, il comportamento è di tipo “semiautomatico”. • Funzione “Condominiale”: Questo comportamento è utile quando molte persone usano l’automazione con comando via radio. Se questa funzione è attiva, ogni comando ricevuto provoca una manovra di apertura che non può essere interrotta da ulteriori impulsi di comando. Se la funzione non è attivata, un comando provoca: APRE-STOP-CHIUDE-STOP. • Prelampeggio: La funzione permette di attivare il lampeggiante prima dell’inizio della manovra per il tempo programmabile tra 2,4,6,8,10 secondi. Se la funzione non è attivata, il lampeggiante inizia a lampeggiare alla partenza della manovra. • Richiudi dopo foto: Con la chiusura automatica, la funzione permette di ridurre il tempo pausa a 4 secondi dopo il disimpegno della fotocellula FOTO, cioè il cancello si chiude 4 secondi dopo che l’utilizzatore è transitato. Se la funzione non è attivata viene effettuato tutto il tempo di pausa programmato • Ritardo in apertura: Questa funzione provoca in apertura un ritardo nell’attivazione del motore dell’anta inferiore rispetto a quella superiore necessario per evitare che le ante possano incagliarsi. Lo sfasamento in chiusura è sempre presente ed è calcolato automaticamente dalla centrale in modo da ottenere lo stesso sfasamento programmato in apertura. 6.3) Programmazione al primo livello, seconda parte • Funzione fototest La centrale POA1 ha la possibilità di attivare la procedura di fototest ad ogni inizio manovra viene verificato il corretto funzionamento delle fotocellule. Per poter usufruire di questa funzione è necessario collegare opportunamente le fotocellule (vedi paragrafo 2.3.6) e poi attivare la funzione. Se la funzione non è attivata, la centrale non fa il fototest. • Uscita Spia cancello Aperto / Elettroserratura Se la funzione è attivata, i morsetti 6-7 possono essere utilizzati per collegare l’elettroserratura. Se la funzione non è attivata, i morsetti 6-7 possono essere utilizzati per collegare una spia di segnalazione di cancello aperto (24V). • Ingresso ALT tipo NC o a Resistenza costante Se la funzione è attivata, l’ingresso di ALT è impostato a “Resistenza Costante 8.2KΩ”, in questo caso per dare il consenso alla manovra, tra il comune e l’ingresso deve essere presente una resistenza da 8.2KΩ +/-25%. Se la funzione non è impostata, l’ingresso di ALT è configurato per funzionare con contatti del tipo NC. • Cancelli Leggeri/Pesanti Se la funzione è attivata , la centrale prevede la possibilità di gestire cancelli pesanti impostando in modo differente le rampe di accelerazione e le velocità di rallentamento in chiusura. Se la funzione non è attivata, la centrale è impostata per gestire cancelli leggeri. • SCA proporzionale Se la funzione è attivata, l’uscita SCA è impostata con lampeggio proporzionale, ossia nella manovra di apertura l’intensità del lampeggio va aumentando man mano che le ante si avvicinano ai finecorsa di apertura, viceversa nella manovra di chiusura l’intensità del lampeggio va diminuendo man mano che le ante si avvicinano ai finecorsa di chiusura. Se la funzione non è attivata, si ha un lampeggio lento in apertura e veloce in chiusura. 6.4) Funzioni al secondo livello • Tempo pausa Il tempo pausa, ossia il tempo intercorso tra la manovre di apertura e chiusura in funzionamento automatico, può essere programmato a 5, 10, 20, 40, e 80 secondi. • Ingresso ausiliario AUX La centrale prevede un ingresso ausiliario che può essere configurato in una delle seguenti 6 funzioni: - Apertura parziale tipo 1: esegue la stessa funzione dell’ingresso PASSO-PASSO provocando l’apertura solo dell’anta superiore. Funziona solo da cancello completamente chiuso, altrimenti il comando viene interpretato come se fosse un comando PASSO-PASSO. 28 - Apertura parziale tipo 2: esegue la stessa funzione dell’ingresso PASSO-PASSO provocando l’apertura delle due ante per metà del tempo previsto per l’apertura totale. Funziona solo da cancello completamente chiuso, altrimenti il comando viene interpretato come se fosse un comando PASSO-PASSO - Solo Apre: questo ingresso esegue solo l’apertura con la sequenza Apre-Stop-Apre-Stop. - Solo Chiude: questo ingresso esegue solo la chiusura con la sequenza Chiude-Stop-Chiude-Stop. - Foto 2: esegue la funzione del dispositivo di sicurezza “FOTO 2” - Escluso: l’ingresso non gestisce nessuna funzione • Tempo di prelampeggio Prima di ogni inizio manovra, può essere attivata una segnalazione di avviso di manovra sul lampeggiante con tempo programmabile a 2, 4 , 6, 8 e 10 secondi. • Sensibilità amperometrica: La centrale dispone di un sistema per la misura della corrente assorbita dai due motori che viene usato per rilavare i finecorsa meccanici ed eventuali ostacoli durante il movimento del cancello. Poiché la corrente assorbita dipende da condizioni variabili (peso cancello, attriti vari, colpi di vento, variazioni di tensione, ecc..) è stata prevista la possibilità di modificare la soglia di intervento. Sono previsti 6 livelli: grado 1 è quello più sensibile (forza minima), grado 6 è quello meno sensibile (forza massima). ! La funzione “amperometrica” opportunamente regolata (assieme ad altri indispensabili accorgimenti) può essere utile per l’osservanza delle normative europee, EN 12453 ed EN 12445, che richiedono l’utilizzo di tecniche o dispositivi al fine di limitare le forze e la pericolosità nel movimento delle porte e cancelli automatici. I • Ritardo anta Il ritardo in partenza del motore dell’anta inferiore può essere programmato al 5, 10, 20, 30 o 40% del tempo lavoro. 7) Programmazione Tutte le funzioni descritte nel capitolo “Funzioni programmabili” possono essere scelte attraverso una fase di programmazione che termina con la memorizzazione delle scelte fatte. Nella centrale c’è una memoria che mantiene le funzioni e i parametri relativi all’automazione. 7.1) Modalità di programmazione Per tutte le fasi di programmazione si utilizzano i tasti P1 P2 e P3, mentre i 5 Led L1,L2…L5 indicheranno il parametro selezionato. Sono previsti 2 livelli di programmazione: • Nel primo livello è possibile attivare o disattivare le funzioni. Ogni Led L1, L2…L5 corrisponde ad una funzione, se il Led è acceso la funzione è attiva, se spento è disattiva. Il primo livello è costituito da 2 parti selezionabili premendo il tasto P3. Il corrispondente LED P3 indica quale delle 2 parti è selezionata. Primo livello (Led P1 fisso): prima parte- (led P3 spento) Primo livello (Led P1 fisso): seconda parte- (led P3 acceso) Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Chiusura automatica Funzione condominiale Prelampeggio Richiudi dopo foto Ritardo in apertura Elettroserratura Alt resistivo Led L3 Led L4 Led L5 Cancelli pesanti SCA proporzionale • Dal primo livello della prima parte, è possibile passare al secondo livello in cui è possibile scegliere il parametro relativo alla funzione, ad ogni Led corrisponde un diverso valore da associare al parametro. Primo livello (Led P1 fisso): prima parte- (led P3 spento) Primo livello (Led P1 fisso): seconda parte- (led P3 acceso) Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Chiusura automatica Funzione condominiale Prelampeggio Richiudi dopo foto Ritardo in apertura Elettroserratura Alt resistivo Parametro: Led L3 Led L4 Led L5 Cancelli pesanti SCA proporzionale Secondo livello: Parametro: Parametro: Parametro: Parametro: Tempo pausa Ingresso AUX Tempo prelampeggio Sensibilità Ritardo anta amperometrica L1: 5s L1: Apre L1: 2s parziale TIPO 1 L1: Grado 1 (più sensibile) L1: 5%s L2: 10s L2: Apre L2: 4s parziale TIPO 2 L2: Grado 2 L2: 10% L3: 20s L3: Solo Apre L3: 6s L3: Grado 3 L3: 20% L4: 40s L4: Solo Chiude L4: 8s L4: Grado 4 L4: 30% L5: 80s L5: Foto 2 L5: Grado 5 L5: 40% (meno sensibile) Tutti i LED spenti: ingresso non usato L5: 10s Tutti i LED spenti: Grado 6 (amperometrica max) 29 7.1.1) Programmazione primo livello: funzioni Nel primo livello è possibile attivare o disattivare le funzioni. Nel primo livello il Led P1 è sempre acceso, i Led L1,L2…L5 accesi indicano le funzioni attive, i Led spenti indicano le funzioni disattive. Il Led lampeggiante indica la funzione selezionata, se il lampeggio è Tabella “A1” 1. Tabella “A2” 1. breve la funzione è disattiva, se il lampeggio è lungo la funzione è attiva. Per passare dalla programmazione prima parte alla seconda parte e viceversa premere il tasto P3. Per entrare nella programmazione primo livello: Tenere premuti i tasti P1 e P2 per almeno 3 secondi Un lampeggio veloce di tutti i Led indica che si è entrati in programmazione Esempio Per attivare o disattivare una funzione: Premere ripetutamente P1 fino a portare il Led lampeggiante sulla funzione desiderata Esempio P1 P2 3s P1 2. Premere P2 per attivare o disattivare la funzione P2 Tabella “A3” 1. Per passare dalla prima alla seconda parte del primo livello (e viceversa): Premere il pulsante P3 Esempio P3 Tabella “A4” 1. Per uscire dal primo livello confermando le modifiche: Tenere premuti i tasti P1 e P2 per almeno 3 secondi Esempio P1 Tabella “A5” 1. Per uscire dal primo livello annullando le modifiche: Premere P1 per almeno 3 secondi, oppure attendere 1 minuto, oppure spegnere alimentazione P2 3s Esempio P1 oppure 3s 60s, oppure 7.1.2) Programmazione secondo livello: parametri Nel secondo livello è possibile scegliere i parametri relativi alle funzioni. Il secondo livello si raggiunge solo passando per il primo livello. Tabella “B1” 1. Nel secondo livello il Led P1 lampeggia velocemente mentre gli altri 5 led L1,L2…L5 indicano il parametro selezionato Per entrare nella programmazione secondo livello: Entrare in programmazione primo livello premendo P1 e P2 per almeno 3 secondi Esempio P1 2. P2 3s Selezionare la funzione premendo P1 fino a portare il Led lampeggiante sul punto desiderato P1 3. Entrare nel secondo livello tenendo premuto il tasto P2 per almeno 3 secondi P2 Tabella “B2” 1. Per scegliere il parametro: Premere ripetutamente P2 fino a portare il Led sul parametro desiderato 3s Esempio P2 Tabella “B3” 1. Per tornare al primo livello: Premere P1 Esempio P1 Tabella “B4” 1. Per uscire dal primo livello confermando le modifiche: Tenere premuti i tasti P1 e P2 per almeno 3 secondi Esempio P1 Tabella “B5” 1. Per uscire dal primo livello annullando le modifiche: Premere P1 per almeno 3 secondi, oppure attendere 1 minuto, oppure spegnere alimentazione 3s Esempio 3s P1 oppure oppure 30 P2 60s, 7.2) Cancellazione della memoria Ogni nuova programmazione sostituisce le impostazioni precedenti, quindi normalmente non è necessario “cancellare tutto”. In ogni caso la cancellazione totale della memoria è possibile con questa semplice operazione: Tabella “C1” 1. 2. ! Dopo la cancellazione della memoria, tutte le funzioni ritornano ai valori pre-impostati ed è necessario procedere ad una nuova ricerca degli arresti meccanici. Per cancellare la memoria: Spegnere l’alimentazione alla centrale ed aspettare che tutti i LED siano spenti (eventualmente togliere il fusibile F1) Premere e tener premuti i due tasti P1 P2 sulla scheda 3. Ridare alimentazione alla centrale 4. Attendere almeno 3 secondi quindi rilasciare i due tasti I Esempio P1 P2 P1 P2 3s Se la cancellazione della memoria è andata a buon fine tutti il led si spengono per 1 secondo 7.3) Esempio di programmazione primo livello In questi esempi riporteremo i passi necessari per attivare e disattivare una funzione al primo livello, come esempio si attiverà la funzione “Condominiale” e si predispone l’uscita “SCA” per attivare l’elettroserratura. 1. Esempio di programmazione primo livello: attivare la funzione “Condominiale” e attivare uscita per “elettroserratura”. Entrare in programmazione primo livello premendo P1 e P2 per almeno 3 secondi Esempio P1 2. 3s P2 3s Premere 1 volta P1 fino a portare il Led lampeggiante sul led 2 (il lampeggio è breve) P1 x1 3. P2 2 Attivare la funzione “Condominiale” premendo P2 (il lampeggio sarà lungo) P2 4. Premere una volta P3 per attivare la seconda parte (si accende il led di P3) P3 5. Premere 1 volta P1 per portare il Led lampeggiante sul led 2 (il lampeggio è breve) 2 P1 6. Attivare l’uscita “Elettroserratura” premendo P2 (il lampeggio sarà lungo) P2 7. Uscire dalla programmazione, con memorizzazione, premendo P1 e P2 per almeno 3 secondi P1 7.4) Esempio di programmazione secondo livello In questo esempio riporteremo i passi necessari per modificare un parametro al secondo livello, come esempio si modificherà la sensibilità dell’amperometrica fino a “livello 5”. 1. Esempio di programmazione secondo livello: modificare la “sensibilità dell’amperometrica” Entrare in programmazione primo livello premendo P1 e P2 per almeno 3 secondi Esempio P1 2. P2 4 P1 x3 3. 3s Premere 3 volte P1 fino a portare il Led lampeggiante sul led 4 Passare al secondo livello premendo P2 per almeno 3 secondi P2 4. 3s Premere 3 volte P2 fino a che il led 5 è acceso 5 P2 x3 5. Tornare al primo livello premendo P1 P1 6. Uscire dalla programmazione, con memorizzazione, premendo P1 e P2 per almeno 3 secondi P1 P2 3s 31 7.5) Schema per la programmazione Nella seguente figura è riportato lo schema completo della programmazione delle funzioni e dei relativi parametri. Nella stessa figura sono indicate le funzioni ed i parametri pre-impostati inizialmente o dopo una cancellazione completa della memoria. Funzionamento Normale P1 Led P1 lampeggio lento ALT Foto Foto 1 Passo Passo AUX P2 P3 P1+P2 per 3 sec P1 per 3 sec (non salva) P1+P2 per 3 sec (salva) - Prima P1! P1 Primo Livello Led P1 acceso fisso Prel. Rich. Dopo foto Rit. Aper. P2 P3 Fotot. Elettros. ALT Res. P3 P2 P3 TEMPO PAUSA P2 per 3 sec P1 P1 5 10 20 40 80 P2 secondi P3 INGRESSO AUSILIARIO (*) P1 Secondo Livello Led P1 lampeggio veloce a.p. a.p. Tipo 1 Tipo 2 solo apre solo Foto 2 chiude P2 P3 P1 2 4 6 8 10 P2 secondi P1 1 2 3 4 5 P2 grado P3 Apertura parziale tipo 2, movimento di entrambi i motori per 1/2 del tempo lavoro [contatto N.A.] Solo Apre apre ➔ stop ➔ apre ➔ stop... [contatto N.A.] chiude ➔ stop ➔ chiude ➔ stop... [contatto N.A.] Foto 2 Utilizzato come foto 2 [contatto N.C.] tutti i Led spenti ➡ amperometrica max RITARDO IN APERTURA P1 5 10 20 30 40 P2 % P3 32 Apertura parziale tipo 1, movimento della sola anta superiore [contatto N.A.] 8) Accessori opzionali • Scheda Radio La centrale dispone di un connettore per l’inserimento di una scheda radio a 4 canali con innesto SM, che permette di comandare la centrale a distanza tramite trasmettitori che agiscono sugli ingressi come dalla seguente tabella: Uscita Ricevitore N° 1 N° 2 N° 3 N° 4 • Batteria tampone PS124 La centrale è predisposta per essere alimentata da batterie tampone PS124 in caso di mancanza di tensione di rete. I Ingresso centrale Passo Passo AUX (valore preimpostato: Apre parziale 1) “Solo Apre” “Solo Chiude” 9) Manutenzione della centrale POA1 La centrale POA1, come parte elettronica, non necessita di alcuna manutenzione particolare. Verificare comunque periodicamente, almeno ogni 6 mesi, la perfetta efficienza dell’intero impianto secondo quanto riportato nel capitolo “Collaudo”. 9.1) Smaltimento Questo prodotto è costituito da vari tipi di materiali, alcuni possono essere riciclati. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o smaltimento del prodotto attenendovi alle norme di legge vigenti a livello locale. ! Alcuni componenti elettronici potrebbero contenere sostanze inquinanti, non disperdere nell’ambiente. 10) Cosa fare se…. Questa vuole essere una guida per aiutare l’installatore a risolvere alcuni dei più comuni problemi che si possono presentare durante l’installazione. Nessun LED risulta acceso: • Verificare se la centrale è alimentata (misurare sui morsetti 9-10 una tensione di circa 32Vdc) • Verificare i 2 fusibili, se neppure il Led P1 è acceso o lampeggiante è probabile sia presente un guasto grave quindi la centrale dovrà essere sostituita Il Led P1 lampeggia regolarmente ma i led ingressi L1, L2...L5 non rispecchiano lo stato dei rispettivi ingressi • Spegnere momentaneamente l’alimentazione per uscire da una possibile fase di programmazione. • Verificare con attenzione i collegamenti sui morsetti 11..16 Non si avvia la procedura di “Ricerca automatica” • La procedura di “Ricerca automatica” si attiva solo se non è mai stata effettuata o se la memoria è stata cancellata. Per verificare se la memoria è vuota spegnere momentaneamente l’alimentazione, all’accensione tutti i LED devono lampeggiare velocemente per circa 6 secondi. Se lampeggiano solo per 3 secondi la memoria contiene già valori validi. Se si vuole eseguire una nuova “Ricerca automatica” è necessario cancellare completamente la memoria. La “Ricerca automatica” non è mai stata eseguita ma la procedura non si avvia o si comporta erroneamente • Per attivare la procedura di “Ricerca automatica” è necessario che l’impianto con tutti i dispositivi di sicurezza risulti funzionante. • Assicurarsi che nessun dispositivo collegato agli ingressi intervenga durante la “Ricerca automatica”. • Perché la “Ricerca automatica” si avvii correttamente, i Led sugli ingressi devono essere accesi come indicato, il Led P1 deve lampeggiare una volta al secondo. La “Ricerca automatica”è stata eseguita correttamente ma la manovra non parte • Verificare che i LED delle sicurezze (ALT, FOTO, FOTO1 ed eventualmente FOTO2) siano accesi e che il LED del comando che viene attivato (PASSO-PASSO o AUX) si accenda per la durata del comando. • Se è attivo il funzionamento “Fototest” e le fotocellule non funzionano correttamente, il Led DIAGNOSTICA segnala l’anomalia con 4 lampeggi. Durante il movimento il cancello effettua un’inversione Le cause che provocano un’inversione sono: • Un intervento delle fotocellule (FOTO2 in apertura, FOTO o FOTO1 durante la chiusura); in questo caso controllare i collegamenti delle fotocellule ed eventualmente verificare i LED di segnalazione degli ingressi. • Un intervento dell’amperometrica durante la corsa dei motori (quindi non vicino agli arresti meccanici) viene considerato come ostacolo e provoca una inversione. Per controllare se è avvenuto un intervento amperometrica contare i lampeggi del LED Diagnostica: 1 lampeggio segnala l’intervento di amperometrica sul motore 1, 2 lampeggi sul motore 2. 33 11) Caratteristiche tecniche Alimentazione di rete Potenza max assorbita Alimentazione di emergenza Corrente massima motori Uscita alimentazione servizi Uscita fototest Uscita lampeggiante Uscita spia cancello Ingresso ALT Tempo lavoro Tempo pausa Tempo prelampeggio Ritardo anta in apertura Ritardo anta in chiusura Uscita 2° motore Lunghezza max cavi Temperatura di esercizio 34 : Centrale POA1 ➔ 230Vac ±10% 50÷60Hz : Centrale POA1/V1 ➔ 120Vac ±10% 50÷60Hz : 170VA : predisposta per batterie tampone PS124 : 3A (con livello intervento amperometrica “grado 6”) : 24Vdc corrente massima 200mA (la tensione può andare da 16 a 33Vdc) : 24Vdc corrente massima 100mA (la tensione può andare da 16 a 33Vdc) : per lampeggianti 24Vdc, potenza massima 25W (la tensione può andare da 16 a 33Vdc) : per lampade 24Vdc potenza massima 5W (la tensione può andare da 16 a 33Vdc) oppure elettroserrature 12Vac 25W : per contatti NC oppure resistenza costante 8,2KΩ +/- 25% : rilevato automaticamente : programmabile a 5, 10, 20, 40, 80 secondi : programmabile a 2, 4, 6, 8, 10 secondi : programmabile a 5, 10, 20, 30 e 40% del tempo lavoro : rilevato automaticamente : per motori POP PP7224 : alimentazione 30m : 2° motore 15m : altri ingressi/uscite 50m : antenna 10m : -20÷50 °C smxi smif smxis ricevitore radio I Descrizione del prodotto SMXI, SMXIS, SMXIF sono ricevitori radio a 4 canali per centrali dotate dell’inesto SM. I trasmettitori compatibili hanno la particolarità che il codice di riconoscimento risulta diverso per ogni trasmettitore. Quindi per permettere al ricevitore di riconoscere un determinato trasmettitore occorre procedere alla memorizzazione del codice di riconoscimento. Questa operazione di inserimento va ripetuta per ogni trasmettitore che si voglia utilizzare per comandare la centrale. Nel ricevitore posso essere memorizzati fino ad un massimo di 256 trasmet titori. Non è prevista la cancellazione di un singolo trasmettitore ma solo la cancellazione totale di tutti i codici. - Per funzioni più avanzate utilizzare l’apposita unità di programmazione. Il ricevitore dispone di 4 uscite Tutte disponibili sul contenitore sottostante, per sapere quale funzione è svolta da ogni uscita vedere le istruzioni della centralina. Nella fase di memorizzazione del codice del trasmettitore è possibile scegliere tra queste 2 opzioni: Modo I. Ogni tasto del trasmettitore attiva la corrisponde uscita nel ricevitore, cioè il tasto 1 attiva l’uscita 1, il tasto 2 attiva l’uscita 2, e così via. In questo caso c’è un’unica fase di memorizzazione per ogni trasmettitore, durante questa fase non ha importanza quale tasto viene premuto, e viene occupato un solo posto in memoria. Modo II. Ad ogni tasto del trasmettitore può essere associata una particolare uscita del ricevitore, esempio il tasto 1 attiva l’uscita 2, il tasto 2 attiva l’uscita 1, eccetera. In questo caso bisogna memorizzare il trasmettitore, premendo il tasto desiderato, per ogni uscita da attivare. Naturalmente ogni tasto può attivare una sola uscita, mentre la stessa uscita può essere attivata da più tasti. Viene occupato un posto in memoria per ogni tasto. Installazione antenna Per ottenere un buon funzionamento il ricevitore necessita di un’antenna di tipo ABF o ABFKIT; senza antenna la portata si riduce a pochi metri. L’antenna deve essere installata più in alto possibile; in presenza di strutture metalliche o di cemento armato, installare l’antenna al di sopra di queste. Se il cavo in dotazione all’antenna è troppo corto, impiegare cavo coassiale con impedenza 50 ohm (es. RG58 a bassa perdita), il cavo non deve superare la lunghezza di 10 m. Qualora l’antenna installata dove non ci sia un buon piano di terra (strutture murarie) è possibile collegare il morsetto della calza a terra ottenendo così una maggiore portata. Naturalmente la presa di terra deve essere nelle vicinanze e di buona qualità. Nel caso non sia possibile installare l’antenna accordata ABF o ABFKIT si possono ottenere dei discreti risultati usando come antenna lo spezzone di filo fornito col ricevitore, montato disteso. 35 Memorizzazione di un telecomando ! Quando si attiva la fase di memorizzazione, qualsiasi trasmettitore correttamente riconosciuto nel raggio di ricezione della radio viene memorizzato. Valutare con attenzione questo aspetto, eventualmente staccare l’antenna per ridurre la capacità del ricevitore. Le procedure per la memorizzazione dei telecomandi hanno un tempo limite per essere eseguite; è necessario quindi leggere e comprendere tutta la procedura prima di iniziare le operazioni. Per eseguire la procedura seguente, è necessario utilizzare il pulsante presente sul box del ricevitore radio (riferimento A, Fig. 1b), ed il rispettivo Led (riferimento B, Fig. 1b) alla sinistra del tasto. 1b Tabella “B1” Memorizzazione modo I (Tutti i tasti vengono memorizzati sulla rispettiva uscita della ricevente) 1. Premere e tenere premuto il pulsante sul ricevitore per almeno 3 secondi 2. Quando il Led si accende, rilasciare il pulsante Esempio RX 3s RX 3. Entro 10 secondi premere per almeno 2 secondi un qualsiasi tasto del trasmettitore da memorizzare. Nota: Se la memorizzazione è andata a buon fine il Led sul ricevitore farà 3 lampeggi. Se ci sono altri trasmettitori da memorizzare, ripetere il passo 3 entro altri 10 secondi. La fase di memorizzazione termina se per 10 secondi non vengono ricevuti nuovi codici. Tabella “B2” TX 2s x3 Memorizzazione modo II (Ad ogni tasto può essere associata una particolare uscita della ricevente) Esempio Premere e rilasciare il pulsante sul ricevitore un numero di volte uguale all'uscita desiderata (1 volta per uscita n°1, 2 volte per uscita n°2) 2. Verificare che il Led emette un numero di lampeggi uguali all'uscita voluta, ripetuti a cadenza regolare nei 10 sec. (1 lampeggio se uscita n°1, 2 lampeggi se uscita n°2) Entro 10 secondi premere per almeno 2 secondi il tasto desiderato del 3. trasmettitore da memorizzare Nota: Se la memorizzazione è andata a buon fine il Led sul ricevitore farà 3 lampeggi. Se ci sono altri trasmettitori da memorizzare, ripetere il passo 3 entro altri 10 secondi. La fase di memorizzazione termina se per 10 secondi non vengono ricevuti nuovi codici. 1. RX 2s TX x3 Memorizzazione a distanza E’ possibile memorizzare un nuovo trasmettitore nella memoria del ricevitore senza agire direttamente sul tastino. E’ necessario disporre di un telecomando già memorizzato e funzionante. Il nuovo trasmettitore “erediterà” le caratteristiche di quello già memorizzato. Quindi se il primo trasmettitore è memorizzato in modo I anche il nuovo sarà memorizzato in modo I e si potranno premere uno qualunque dei tasti dei trasmettitori. Se il primo trasmettitore è memorizzato in modo I anche il nuovo sarà memorizzato in modo II ma occorre premere, nel primo trasmettitore il tasto che attiva l’uscita desiderata, e nel secondo trasmettitore il tasto che si vuol memorizzare. E’ necessario leggere tutte le istruzioni per poi eseguire le operazioni una dopo l’altra senza interruzioni. Ora con i due telecomandi che chiameremo NUOVO quello con il codice da inserire, e VECCHIO quello già memorizzato, porsi nel raggio di azione dei radiocomandi (entro la portata massima) ed eseguire i passi riportati in tabella. Tabella “B3” Memorizzazione a distanza 1. Premere per almeno 5 secondi il tasto sul NUOVO trasmettitore, poi rilasciare 2. Premere lentamente per 3 volte il tasto sul VECCHIO trasmettitore 3. Premere lentamente per 1 volta il tasto sul NUOVO trasmettitore, poi rilasciare Esempio x5s TX TX 1s TX TX Nota: se ci sono altri trasmettitori da memorizzare, ripetere tutti i passi per ogni nuovo trasmettitore 36 1s TX TX 1s x1 Cancellazione di tutti i trasmettitori E’ possibile cancellare tutti i codici presenti in memoria con la seguente procedura: Tabella “B4” Cancellazione di tutti i trasmettitori 1. Premere e tenere premuto il pulsante sul ricevitore Esempio RX 2. 3. Aspettare che il Led si accenda, poi aspettare che si spenga, quindi aspettare che emetta 3 lampeggi Rilasciare il tasto esattamente durante il 3° lampeggio I x3 RX Nota: se la procedura è andata a buon fine, dopo qualche istante, il Led emetterà 5 lampeggi. 3° x5 Caratteristiche tecniche Receivers Decodifica Compatibilità trasmettitori Frequenza Impedenza di ingresso Uscite Sensibilità Temperatura di funzionamento SMXIS Rolling code a 64 bit SMILO SMILO 433.92MHz 52ohm 4 (su connettore SMXI) migliore di 0.5µV -10°C ÷ + 55°C SMXIF 1024 combinazioni FLO FLO, VERY VE Trasmettitori Tasti Alimentazione Assorbimento Frequenza Temp. di funzionamento Potenza irradiata FLOR 1–2-4 12Vdc Batt. 23A 10mA VERY VR 2 6Vdc batt. litio 10mA FLO 1–2-4 12Vdc Batt. 23° 15mA 433.92MHz -40°C ÷ + 85°C 100µW VERY VE 2 6Vdc batt. litio 10mA SMILO 2-4 12Vdc Batt. 23A 25mA 37 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 page page 39 6 6.1 6.2 6.3 6.4 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 47 47 48 48 49 49 49 50 8 51 39 39 40 40 40 41 41 42 42 3 45 9 9.1 51 51 4 Diagnostic 45 10 51 5 45 11 52 43 44 44 Appendice 53 38 E F G H I L M F 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L1...L5 D P1 P2 C P3 B 1 A N O 4 TO 2 1 5 PHOTO 2 7 PHO 6 PHOTO 1 39 M1 + ANTENNE PAS-à-PAS (NO) AUX (NO) PHOTO1 (NF) PHOTO (NF) COMMUN HALTE (NF) 24Vd.c. 0V + +24Vd.c. PHOTO-TEST Clignotant 24Vd.c. M2 - M1 - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 ALIMENTATION L 3 40 F HALTE AUX NC NO C C NO NC NC NO 15 15 11 11 11 11 12 C C NO NC 16 Exemple 1 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 41 2e dispositif type: 1er dispositif type: NO NF 8,2KΩ NO (note 2) NF (note 1) (note 4) 8,2KΩ NF NC 11 11 NO NA 11 NO NA NA NO NO NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 6 1 11 12 NC NO n 2 8,2KΩ 7 11 14 1 2 10 9 RX PHOTO FOTO 10 9 11 13 TX RX PHOTO FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 RX PHOTO FOTO 1 1 10 9 10 9 42 11 14 1 2 3 4 5 TX RX PHOTO FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX TX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX RX PHOTO FOTO 2 2 1 2 F 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 TX PHOTO FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX RX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 8 RX 1 2 8 9 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 10 9 11 13 14 PHOTO FOTO RX PHOTO FOTO 8 9 10 9 11 13 TX RX PHOTO FOTO 1 1 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 RX PHOTO FOTO 2 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 43 PHOTO PHOTO1 PAS-À-PAS AUX 8 9 44 F : : : : • • • • • • • • • 45 46 F Led L1 Led L2 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 SCA proportionnel Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 SCA proportionnel Led L3 Led L4 Led L5 L1: 5s L1: 5%s L2: 10s L2: 10% L3: 20s L3: 20% L4: 40s L4: 30% L5: 80s L5: Photo 2 L5: 10s 47 P1 P2 3s P1 2. P2 3s 3s 60s, ou P2 3s P1 P2 3s Tableau “B3” 1. 3s P1 ou ou 48 P2 60s, Exemple P1 3. 4. P2 F P1 P2 3s 1. 2. 3. 4. 5. P1 3s P2 3s 2 P1 x1 P2 P3 2 P1 6. P2 7. P1 1. 2. P1 P2 4 P1 x3 3. 3s 4. 3s P2 x3 5. 6. P1 P2 3s 49 P1 AUX P2 P3 P1+P2 pendant 3 s P1 pendant 3 s (ne pas sauvegarder) P1+P2 pendant 3 s (sauvegarder) - P1 d’abord! P1 Autom. Collectif Précl. Referme Décalage ap. photo P2 P3 Photot. Serrure Stop Portails SCA résistif lourds proport. P3 P2 P3 P1 P1 5 10 20 40 80 P2 P1 o.p. o.p. type 1 type 2 ferme Photo 2 seul. P2 P3 P1 2 4 6 8 10 P2 P1 1 2 3 4 5 (*) o.p. Type 1 P2 degré P3 o.p. Type 2 Photo 2 P1 5 10 20 30 40 P2 % P3 50 51 52 53 1b 1. 2. RX 3s RX 3. TX 2s x3 RX 2s TX x3 1. 2. 3. TX TX 1s TX TX 54 1s TX TX 1s x1 1. 2. 3. x3 RX 3° x5 SMXIF 1024 combinaisons FLO FLO, VERY VE FLOR 1–2-4 12Vdc pile 23A 10mA VERY VR 2 6Vdc pile lithium 10mA FLO 1–2-4 12Vdc pile 23° 15mA 433.92 MHz -40°C ÷ + 85°C 100 µW VERY VE 2 6Vdc pile lithium 10mA SMILO 2-4 12Vdc pile 23A 25mA 55 S. 1 57 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 57 57 58 58 58 59 59 60 60 62 62 3 63 4 Diagnose 63 5 63 61 S. 6 6.1 6.2 6.3 6.4 63 63 64 64 64 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 65 65 66 66 67 67 67 68 8 69 9 9.1 69 69 10 Was tun, wenn... 69 11 70 Anhang 71 56 E F G H 1 2 3 4 5 6 7 I L M 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L1...L5 D P1 D P2 C P3 B N 1 A O 4 TO 2 1 5 FOTO 2 7 FO 6 FOTO 1 3. 4. 5. 6. 7. 57 M1 ANTENNE AUX (NO) STOP (NC) FOTO (NC) FOTO1 (NC) 24Vd.c. - + + 0V M2 M1 +24Vd.c. PHOTOZELLENTEST - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 NETZSTROMVERSORGUNG L 3 58 D STOP NC NO C C NO NC AUX NC NO 15 15 11 11 11 11 12 C C NO NC 16 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 59 NO NC 8,2KΩ NO (Anmerkung 2) NC (Anmerkung 2) 8,2KΩ parallelgeschaltet parallelgeschaltet NC 11 11 NO NA 11 NO NA NA NO NO NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 6 1 11 12 NC NO n 2 8,2KΩ 7 TX 11 RX TX RX 14 1 2 10 9 FOTO 10 9 11 13 FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 10 9 10 9 60 11 14 1 2 3 4 5 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 D 11 16 10 9 TX FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 8 1 2 8 9 FOTO 1 2 3 4 5 8 9 10 9 11 13 1 2 3 4 5 10 9 11 13 RX 14 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 61 FOTO FOTO1 P.P. AUX TEILÖFFNUNG Typ 1 TEILÖFFNUNG Typ 2 NUR ÖFFNUNG NUR SCHLIEßUNG FOTO2 62 M1 9 8 D : : : : • • • • • • • • • : : : : : : : : : 63 64 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 SCA proportional Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Led L1 Parameter: Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 SCA proportional Parameter: Parameter: Parameter: Eingang AUX L1: 5s L1: 2s L1: 5%s L2: 10s L2: 4s L2: 10% L3: 20s L3: 20% L4: 40s L4: 30% L5: 80s L5: Foto 2 L5: 10s 65 Tabelle “A2” 1. P1 P2 3s P1 2. Tabelle “A3” 1. Tabelle “A4” 1. Tabelle “A5” 1. P2 3s 3s 60s, oder P2 P1 P2 Tabelle “B2” 1. 3s 3s Tabelle “B3” 1. Tabelle “B4” 1. Tabelle “B5” 1. 3s oder 66 P2 60s, Tabelle “C1” 1. 2. 3. 4. P1 P2 P1 P2 3s 1. 2. P1 P1 x1 3. P2 3s P2 3s 2 4. 5. P1 6. 7. P1 1. 2. P1 P2 4 P1 x3 3. 3s 4. 3s P2 x3 5. 6. P1 P2 3s 67 Foto Led P1 Langsamblinken Foto 1 AUX P2 P3 SCA proportional P3 P3 Stop durch resistiven Widerstand P2 P1 P1+P2 3 Sek.lang P2 P3 PAUSEZEIT P2 3 Sek.lang P1 P1 5 10 20 40 80 P2 P3 HILFSEINGANG (*) o.p. Typ 1 o.p. Typ 2 P1 Foto 2 P2 P3 P1 2 4 6 8 10 P2 P3 ANSPRECHVERMÖGEN STROMMESSUNG P1 1 2 3 4 5 (*) T.Ö. Typ 1 P2 Stufe P3 T.Ö. Typ 2 P1 5 10 20 30 40 P2 % P3 68 69 70 smxi smif smxis Funkempfänger D 71 1b Tabelle “B1” 1. 2. RX 3s RX 3. TX 2s x3 1. RX 2s TX x3 Tabelle “B3” 1. 2. 3. TX TX 1s TX TX 72 1s TX TX 1s x1 1. 2. 3. x3 RX 3° x5 SMXIF 1024 Kombinationen FLO D FLOR 1–2-4 12Vdc Batt. 23A 10mA FLO 1–2-4 12Vdc Batt. 23° 15mA 433.92MHz -40°C ÷ + 85°C 100µW SMILO 2-4 12Vdc Batt. 23A 25mA 73 POA1 Índice: 1 pág. 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 75 75 75 76 76 76 77 77 78 78 3 Ensayo 81 4 Diagnóstico 81 5 81 79 80 80 6 6.1 6.2 6.3 6.4 81 81 82 82 82 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 83 83 84 84 85 85 85 86 8 87 9 9.1 87 87 10 Qué hay que hacer si... 87 11 88 89 74 E F G H I L M 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L1...L5 P1 D F: Borne motor M2 G: Borne salida luz intermitente P2 C P3 E B 1 M: Borne para antena radio N O A 4 7 2 ULA CÉL O T FO 6 1 2 75 M1 ANTENA PASO A PASO (NA) AUX (NA) FOTOCÉLULA (NC) FOTOCÉLULA 1 (NC) 24Vd.c. 0V - + + +24Vdc FOTOTEST M2 M1 - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 3 76 E PASO A PASO STOP NC NA C C PASO A PASO NA NC AUX NC NA 15 15 11 11 11 11 12 C C NA NC 16 Ejemplo 1 Ejemplo 2 6 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 77 Tabla 1 2° dispositivo tipo: 1° dispositivo tipo: NA NC 8,2KΩ NA (nota 2) NC (nota 2) En serie (nota 3) En serie En serie (nota 4) 8,2KΩ NC 11 11 NA 11 NA NA NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 6 1 11 12 NC n 2 8,2KΩ 7 11 14 1 2 10 9 10 9 11 13 TX 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 10 9 10 9 78 11 14 1 2 3 4 5 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 1 2 E RX TX 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 8 RX 1 2 8 9 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 10 9 11 13 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 79 FOTOCÉLULA FOTOCÉLULA1 P.P. AUX ABRIR PARCIAL tipo 1 ABRIR PARCIAL tipo 2 SÓLO ABRIR SÓLO CERRAR FOTOCÉLULA2 L2 Encendido L3 Encendido L4 Apagado L5 Apagado L5 Apagado L5 Apagado L5 Apagado L5 Encendido 80 M1 ESTADO LED L1 Encendido L1 Encendido 9 8 E Movimiento motores Cierre automático Comunitario Destello previo : : : : • • • • • • • • • 81 82 E Led L1 Led L2 Led L3 Led L1 Led L2 Led L4 Led L5 Led L3 Led L4 Led L5 SCA proporcional Led L1 Led L2 Led L3 Led L1 Led L2 Led L4 Led L5 Led L3 Led L4 Led L5 Puertas pesadas SCA proporcional Segundo nivel: Parámetro: Parámetro: Parámetro: Entrada AUX Parámetro: Parámetro: Tiempo de retardo hoja L1: 5s L1: Abrir parcial tipo1 L1: 2s L1: 5%s L2: 10s L2: Abrir parcial tipo 2 L2: 4s L2: Grado 2 L2: 10% L3: 20s L3: Sólo Abrir L3: 6s L3: Grado 3 L3: 20% L4: 40s L4: Sólo Cerrar L4: 8s L4: Grado 4 L4: 30% L5: 80s Todos los Leds apagados: entrada no usada Todos los Leds apagados: Grado 6 (sistema amperimétrico máx.) 83 Tabla “A2” 1. Ejemplo Ejemplo P1 P2 3s P1 2. Tabla “A3” 1. Ejemplo P3 Tabla “A4” 1. Ejemplo P1 Tabla “A5” 1. P2 3s Ejemplo P1 3s o 60s, o Ejemplo P1 P2 3s P1 3. Tabla “B2” 1. P2 3s Ejemplo P2 Tabla “B3” 1. Para volver al primer nivel: Presione P1 Ejemplo P1 Tabla “B4” 1. Ejemplo P1 Tabla “B5” 1. 3s Ejemplo 3s P1 o o 84 P2 60s, 3. 4. Ejemplo P1 P2 P1 P2 3s 1. 2. P1 P1 x1 3. E Ejemplo P2 3s P2 3s 2 4. 5. P1 6. 7. P1 1. 2. Ejemplo P1 P2 4 P1 x3 3. 3s Pase al segundo nivel presionando P2 durante 3 segundos como mínimo P2 4. 3s P2 x3 5. Vuelva al primer nivel presionando P1 P1 6. P1 P2 3s 85 P1 AUX P2 P3 P1+P2 por 3 seg P1 por 3 seg (no memorizar) P1+P2 por 3 seg (memorizar) - Primero P1! P1 Comunitario Destello previo P2 P3 P3 P2 P3 TIEMPO DE PAUSA P2 por 3 seg P1 P1 5 10 20 40 80 P2 segundos P3 ENTRADA AUXILIAR (*) P1 a.p. a.p. Tipo 1 Tipo 2 P2 P3 TIEMPO DE DESTELLO PREVIO P1 2 4 6 8 10 P2 segundos P1 1 2 3 4 5 P2 grado P3 Sólo Abrir cerrar ➔ stop ➔ cerra ➔ stop... [contacto N.A.] todos los Leds apagados ➡ sistema amperimétrico max RETARDO DURANTE APERTURA P1 5 10 20 30 40 P2 % 86 E 87 88 E 89 1b 1. 2. Ejemplo RX 3s RX 3. TX 2s x3 Ejemplo 1. RX 2s TX x3 Tabla “B3” 1. 2. 3. Ejemplo x5s TX TX 1s TX TX 90 1s TX TX 1s x1 1. Ejemplo RX 2. 3. x3 RX 3° x5 E FLOR 1–2-4 12Vdc Bat. 23A 10mA SMILO 2-4 12Vdc Bat. 23A 25mA 91 6.4 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 8 105 99 9 9.1 105 105 99 10 Co robić gdy 105 11 106 107 1 Opis produktu 93 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 93 93 94 94 94 95 95 96 96 3 99 4 Diagnostyka 5 2.3.6 2.3.7 2.4 pag. pag. 97 98 98 6 6.1 6.2 6.3 99 99 100 100 100 92 E F G H I L M 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 L1...L5 D P1 P2 C I: P3 B N 1 A O PL 4 TO 2 1 5 FOTO 2 7 FO 6 FOTO 1 5. 6. 7. 8. 9. 93 ANTENA FOTO(NC) FOTO1(NC) 8 9 10 11 12 13 14 15 16 6 7 24Vd.c. - + + 0V M2 +24Vps FOTOTEST M1 SCA(kontrolka stanu bramy)/ Elektrozamek - M2 N 1 2 3 4 5 3 94 PL STOP NC NO C C KROK PO KROKU NO NC AUX NC NO 15 15 11 11 11 11 12 C C NO NC 16 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 95 NA NA (uwaga 2) NC (uwaga 2) (uwaga 4) 8,2KΩ NC 11 11 NA 11 NA NA NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 11 12 NC 6 1 2 n 8,2KΩ 7 11 TX RX 14 1 2 10 9 FOTO 10 9 11 13 FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 10 9 10 9 96 11 14 1 2 3 4 5 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 TX FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX 1 2 PL 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 testu. 8 RX 1 2 8 9 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 10 9 11 13 14 FOTO 8 9 10 9 11 13 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 97 9 98 Mostek E M2 8 Typ anomalii PL • • • • • • • • • : : : : : : : : : 99 100 Doda L1 Doda L2 Doda L3 Doda L5 Doda L1 Doda L2 Doda L3 Doda L4 Doda L5 Elektrozamek Doda L4 Doda L1 Doda L2 Doda L3 Doda L5 Doda L1 Doda L2 Doda L3 Doda L4 Doda L5 Elektrozamek Parametr: Doda L4 Drugi poziom: Parametr: Parametr: Parametr: Parametr: L1: 5s L2: 10s L2: 10% L3: 20s L3: 20% L4: 40s L4: 30% L5: 80s L5: Foto 2 L5: 40% L5: 10s 101 PL Tabela “A2” 1. 2. Esempio P1 P2 3s P1 P2 Tabela “A3” 1. Tabela “A4” 1. Tabela “A5” 1. P1 P2 P1 oppure 3s 60s, oppure P2 P1 P2 Tabela “B2” 1. 3s 3s Tabela “B3” 1. Tabela “B4” 1. Tabela “B5” 1. 3s P1 oppure oppure 102 P2 60s, 3. 4. P1 P2 P1 P2 3s 1. 2. P1 3s 2 P1 x1 3. P2 PL 4. 5. P1 6. 7. P1 P2 3s P1 P2 4 P1 x3 3. 3s 4. 3s P2 x3 5. 6. P1 P2 3s 103 'LRGD3Eá\VNDZROQR $8; P2 P3 P1 3R]LRP 'LRGD3ĞZLHFLQDVWDáH P2 P1 :á :\á P3 P3 P2 :á :\á P3 CZAS PAUZY 3 SU]H]V P1 3 5 10 20 40 80 P2 P3 :(-ĝ&,(81,:(56$/1($8; P1 3R]LRP 'LRGD3Eá\VNDV]\ENR IXUWNDIXUWND W\ONR W\ONR )RWR W\S W\S RWZLHUD ]DP\ND P2 P3 :&=(ĝ1,(-6=(ĝ:,(&(1,(/$03< P1 2 4 6 8 10 P2 P3 6,à$1$&,6.86.5=<'%à P1 1 2 3 4 5 P2 3R]LRP P3 :V]\VWNLHGLRG\]JDV]RQH ➡ QDMZLĊNV]DVLáD 23Ïħ1,(1,('58*,(*26.5=<'à$ P1 5 10 20 30 40 P2 % P3 Foto 2 104 105 PL : : : : : : : : : : : : Temperatura pracy 106 smxi smif smxis odbiornik radiowy PL 107 1b Tabela “B1” 1. 2. 3. RX 3s RX 2s TX x3 RX 2s TX x3 1. 2. 3. TX TX 1s TX 1s TX 108 TX TX 1s x1 1. 2. 3. RX x3 RX 3° x5 SMXIF 1024 kombinacji FLO FLO, VERY VE FLOR 1-2-4 12Vps bat. 23A 10mA VERY VR 2 6Vps bat. litowe 10mA FLO 1-2-4 12Vps bat. 23A 15mA 433.92MHz -40°C ÷ + 85°C 100µW SMILO 2-4 12Vdc Batt. 23A 25mA PL 109 2 2.1 2.2 2.3 2.3.1 2.3.2 2.3.3 2.3.4 2.3.5 pag. pag. 111 111 111 112 112 112 113 113 114 3 117 4 Diagnostiek 117 5 117 114 115 116 116 6 6.1 6.2 6.3 6.4 117 117 118 118 118 7 7.1 7.1.1 7.1.2 7.2 7.3 7.4 7.5 119 119 120 120 121 121 121 122 8 123 9 9.1 Onderhoud van de besturingseenheid POA1 Afvalverwerking 123 123 10 123 11 124 125 110 E F G H I L Besturingseenheid POA1 M A: Stekker stroomvoorziening 24V 1 2 3 4 5 6 7 B: Stekker motor M1 8 9 10 11 12 13 14 15 16 C: Stekker voor bufferbatterij PS124 L1...L5 D F: Klemmetje motor M2 P1 P2 I: C L: Klemmetjes voor ingangen P3 L1…L5: Ledlampjes ingangen en programmering B N N: Plug in”SM” voor radio-ontvanger O: Stekker voor programmering / diagnostiek 1 A O NL 4 TO 2 1 5 FOTO 2 7 FO 6 FOTO 1 3. Knipperlicht 4. Sleutelschakelaar 5. Stel fotocellen “FOTO” 6. Stel fotocellen “FOTO1” 7. Stel fotocellen “FOTO2” 111 Jumper “E” M2 + ANTENNE FOTO (NC) FOTO1 (NC) 24Vd.c. + 0V KNIPPERLICHT 24Vd.c. M2 - M1 +24Vd.c. FOTOTEST - M2 N 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 3 112 Functies Kabel stroomvoorz. Motor 2 Waarschuwingslicht SCA/ElektroS. STOP NC NO C C STOP NO NC Aansluiting sleutelschakelaar NC NO 15 15 11 11 11 11 12 C C NO NC 16 24Vdc max 5W 7 12Vac max 25VA 6 7 113 Tabel 1 1ste inrichting type: 2de inrichting type: NO NC NO NC (opmerking 2) 8,2KΩ (opmerking 4) NC 11 11 NO NA 11 NO NA NO NA NC 8,2KΩ 8,2KΩ 12 12 4 8,2KΩ 12 5 11 12 NC 6 1 2 n 8,2KΩ 7 11 Aansluiting van FOTO en FOTO1 RX TX RX 14 1 2 10 9 FOTO 10 9 11 13 FOTO 1 2 3 4 5 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 TX 1 2 10 9 10 9 114 11 14 1 2 3 4 5 Aansluiting van FOTO FOTO1 en FOTO2 (de ingang AUX dient als FOTO2 geprogrammeerd te worden) TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 10 9 RX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 10 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 16 10 9 Aansluiting van FOTO e FOTO1 RX TX FOTO 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 13 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 NL 10 9 11 14 8 9 Aansluiting van FOTO FOTO1 en FOTO2 (de ingang AUX dient als FOTO2 geprogrammeerd te worden) staande afbeeldingen voor voorbeelden van aansluiting. TX Aansluiting enkel van de fotocel FOTO 1 2 TX 8 RX 1 2 8 9 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 10 9 11 13 14 FOTO 8 9 10 9 11 13 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 11 14 8 9 TX 1 2 1 2 3 4 5 10 9 8 9 11 16 115 FOTO FOTO1 P.P. AUX 116 M1 Jumper “E” M2 9 8 Aantal Soort anomalie Knipperingen led P2 1 Inwerkingtreding stroommeting van M1 2 Inwerkingtreding stroommeting van M2 3 Inwerkingtreding ingang STOP tijdens de manoeuvre 4 Fout Fototest 5 Overstroom uitgang SCA of elektrisch slot • • • • • • • • • wanneer de besturingseenheid niet geprogrammeerd wordt. Wanneer het ledlampje P3 niet brandt, betekent dit dat de langzame beweging is ingesteld, wanneer het brandt dat de snelle beweging is ingesteld. 117 NL 118 Led L1 Led L2 Led L3 Led L5 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Functie woonblok Voorwaarschuwing Terugloop na foto Stop door weerstand proportioneel SCA Led L4 NL Led L1 Led L2 Led L3 Led L5 Led L1 Led L2 Led L3 Led L4 Led L5 Functie woonblok Voorwaarschuwing Terugloop na foto proportioneel SCA Parameter: Led L4 Parameter: Parameter: Pauzeduur Ingang AUX Duur Gevoeligheid voorwaarschuwing stroommeting L1: 5s L1: 5%s L2: 10s L2: graad 2 L2: 10% L3: 20s L3: graad 3 L3: 20% L4: 40s L4: 8s L4: graad 4 L4: 30% L5: 80s L5: Foto 2 L5: 10s L5: graad 5 (geringere gevoeligheid) L5: 40% Alle LED uit: ingang niet gebruikt Parameter: Vertraging vleugel Alle LED uit Graad 6 (max stroommeting) 119 Tabel “A2” 1. Binnengaan in de programmering eerste niveau: Houd de toetsen P1 en P2 tenminste 3 seconden ingedrukt. Un lampeggio veloce di tutti i Led indica che si è entrati in programmazione P1 P2 3s P1 2. Tabel “A3” 1. Tabel “A4” 1. Tabel “A5” 1. P2 3s 3s of 60s, of P2 P1 P2 Tabel “B2” 1. 3s 3s Tabel “B3” 1. Teruggaan naar het eerste niveau: Druk op P1 Tabel “B4” 1. Tabel “B5” 1. 3s Voorbeeld 3s P1 of of 120 P2 60s, 3. 4. P1 P2 P1 P2 3s 1. 2. P1 P1 x1 3. P2 3s 2 4. 5. 6. 2 P1 NL P2 7. P1 P2 3s 1. 2. P1 P2 4 P1 x3 3. 3s 4. 3s P2 x3 5. Ga terug naar het eerste niveau door op P1 te drukken P1 6. P1 P2 3s 121 Normale Werking P1 Led P1 knippert langzaam STOP Foto Foto 1 AUX P2 P3 P1+P2 gedurende 3 sec. P1 gedurende 3 sec. (bewaart niet) P1+P2 gedurende 3 sec. (bewaart) - Eerst P1! P1 Eerste niveau Led P1 brandt continu Auto. Woonbl. VrW. Sluiten Terug Vertr. na foto Open. P2 P3 Fotot. Elektros. STOP Zware SCA Wrst. Poorten Prop. P3 P2 P3 P1 P1 5 10 20 40 80 P2 seconden P3 HULPINGANG (*) P1 Tweede niveau Led P1 knippert snel a.p. a.p. Alleen Alleen Foto 2 Type 1 Type 2 openen sluiten P2 P3 P1 2 4 6 8 10 P2 P1 1 2 3 4 5 P2 graad P3 P1 5 10 20 30 40 sluit ➔ stop ➔ sluit ➔ stop... [contact N.O.] Foto 2 P3 122 P2 % 123 124 smxi smif smxis radio-ontvanger 125 1b Tabel “B1” 1. Druk op de toets op de ontvanger en houd die tenminste 3 seconden ingedrukt 2. RX 3s RX 3. TX 2s x3 1. RX 2s TX x3 Tabel “B3” Geheugenopslag op afstand 1. 2. 3. Voorbeeld x5s TX TX 1s TX 1s TX TX TX 126 1s x1 1. Druk op de toets op de ontvanger en houd die ingedrukt RX 2. 3. x3 RX 3° x5 Technische gegevens Ontvangers SMXI Rolling code 52 bits FLOR FLOR, VERY VR SMXIF 1024 combinaties FLO FLO, VERY VE FLOR 1–2-4 12Vdc Batt. 23A 10mA VERY VR 2 6Vdc lithiumbatterij 10mA FLO 1–2-4 12Vdc Batt. 23° 15mA 433.92MHz -40°C ÷ + 85°C 100µW VERY VE 2 6Vdc lithiumbatterij 10mA SMILO 2-4 12Vdc Batt. 23A 25mA NL Dichiarazione CE di conformità / EC declaration of conformity Numero /Number: 151/SMXI Data / Date: 09/2002 Revisione / Revision: 1 Il sottoscritto Lauro Buoro, Amministratore Delegato, dichiara che il prodotto: The undersigned Lauro Buoro, General Manager of the following producer, declares that the product: Nome produttore / Producer name: Indirizzo / Address: Tipo / Type: Modello / Model: NICE s.p.a. Via Pezza Alta 13, 31046 Z.I. Rustignè –ODERZO- ITALY Ricevitore radio 433MHz / Radio receiver 433MHz SMXI, SMXIS, SMXIF Soddisfa tutti i requisiti essenziali applicabili alla direttiva R&TTE5/99, articolo 10.3. Satisfies all the technical regulations applicable to R&TTE5/99 directive, article 10.3. Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti Norme armonizzate / Complies with the following Harmonised standards Riferimento n° Edizione Titolo norma Reference n° Issue Regulation title ETS300683 1997 EN300220-3 2000 EN60950 2nd ed. 1992 Livello di valutazione Assessment level Il prodotto suindicato si intende parte integrante di una delle configurazioni di installazione tipiche, come riportato nei nostri cataloghi generali The above mentioned product is meant integral part of the of one of the installation configuration as shown on our general catalogues ODERZO, 30 September 2002 (Amministratore Delegato) (General Manager) Lauro Buoro 127 ✄ Dichiarazione CE di conformita’ / EC declaration of conformity (secondo Direttiva 98/37/EC, Allegato II, parte B) (according to 98/37/EC Directive, Enclosure II, part B) Numero /Number: 173/PP7024 Data / Date: 5/2003 Revisione / Revision: 0 Il sottoscritto Lauro Buoro, Amministratore Delegato, dichiara che il prodotto: The undersigned Lauro Buoro, General Manager, declares that the product: Nome produttore / Name of produce Indirizzo / Address Tipo / Type Modello / Model Accessori / Accessories : NICE s.p.a. : Via Pezza Alta 13, 31046 Z.I. Rustignè –ODERZO- ITALY : Motoriduttore elettromeccanico “PP7024” con centrale / Electromechanical gearmotor “PP7024” with control unit : PP7024 : Ricevente radio mod. SMXI / mod. SMXI radio receiver Risulta conforme a quanto previsto dalle seguenti direttive comunitarie / Complies with the following community directives Riferimento n° Titolo Reference n° Title 73/23/CEE DIRETTIVA 73/23/CEE DEL CONSIGLIO del 19 febbraio 1973 concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione / Council Directive 73/23/EEC of 19 February 1973 on the harmonization of the laws of Member States relating to electrical equipment designed for use within certain voltage limitis 89/336/CEE DIRETTIVA 89/336/CEE DEL CONSIGLIO del 3 maggio 1989, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica / Council Directive 89/336/EEC of 3 May 1989 on the approximation of the laws of the Member States relating to electromagnetic compatibility 98/37/CE (EX 89/392/CEE) DIRETTIVA 98/37/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 giugno 1998 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine/DIRECTIVE 98/37/EC OF THE EUROPEAN PARLIAMENT AND OF THE COUNCIL of 22 June 1998 on the approximation of the laws of the Member States relating to machinery Risulta conforme a quanto previsto Riferimento n° Edizione Reference no Issue EN60335-1 04/1998 EN60204-1 09/1993 EN55022 09/1998 EN55014-1 04/1998 ENV50204 04/199 EN61000-4-2 09/1996 EN61000-4-3 11/1997 EN61000-4-4 09/1996 EN61000-4-5 06/1997 EN61000-4-6 11/1997 EN61000-4-8 06/1997 EN61000-4-11 09/1996 Risulta conforme a quanto previsto Riferimento n° Edizione Reference no Issue EN 12445 08/2000 EN 12453 08/2000 dalle seguenti Norme armonizzate / Complies with the following Harmonised standards Titolo Livello di valutazione Title Estimate level Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Norme generali. Safety of household and similar electrical appliances – General requirements Sicurezza del macchinario-Equipagg. elettrico delle macchine-Parte 1:Reg.generali Safety of machinery-Electrical equipment of machines-Part 1:General requirements Apparecchi per la tecnologia dell’informazione.Caratteristiche di radiodisturbo. Limiti e metodi di misura / Information technology equipment – Radio disturbance characteristics Limits and methods of measurement Compatibilità elettromagnetica – Prescrizioni per gli elettrodomestici, gli utensili elettrici e gli apparecchi similari.Parte 1: Emissione- Norma di famiglia di prodotti / Electromagnetic Compatibility – Requirements for Household Appliances, Electric Tools and Similar Apparatus – Part 1: Emission – Product Family Standard Parti 2-3: Armoniche/Flicker / Parts 2-3: Harmonic/FlickerA 10V/m Compatibilità elettromagnetica (EMC) / Electromagnetic compatibility (EMC) Parte 4: Tecniche di prova e di misura / Part 4: Testing and measurement techniques Parte 2: Prove di immunità a scarica elettrostatica 4KV, 8KV Part 2: Electrostatic discharge immunity test Parte 3: Prova d’immunità sui campi irradiati a radiofrequenza 10V/m Part 3: Radiated, radio-frequency, electromagnetic field immunity test Parte 4: Test sui transienti veloci/ immunità ai burst 2KV Part 4: Electrical fast transient/burst immunity test. Parte 5: Prova di immunità ad impulsi 2KV, 1KV Part 5: Surge immunity test Parte 6: Immunità ai disturbi condotti, indotti da campi a radiofrequenza 10V Part 6: Immunity to conducted disturbances, induced by radio-frequency fields. Parte 8: Prova di immunità a campi magnetici a frequenza di rete 30A/m Part 8: Power frequency magnetic field immunity test. Parte 11: Prove di immunità a buchi di tensione, brevi interruzioni e variazioni di tensione Part 11: Voltage dips, short interruptions and voltage variations immunity tests Classe Class B A B A B B A A B-C dalle altre norme e/o specifiche tecniche di prodotto / Complies with the other standards and/or product technical specifications Titolo Title Porte e cancelli industriali e commerciali e da autorimessa. Sicurezza in uso di porte motorizzate - Metodi di prova Industrial, commercial and garage doors and gates - Safety in use of power operated doors - Test methods Porte e cancelli industriali e commerciali e da autorimessa. Sicurezza in uso di porte motorizzate - Requisiti Industrial, commercial and garage doors and gates - Safety in use of power operated doors - Requirements Inoltre dichiara che non è consentita la messa in servizio del prodotto suindicato finché la macchina, in cui il prodotto stesso è incorporato, non sia identificata e dichiarata conforme alla direttiva 98/37/CE/ The above-mentioned product cannot be used until the machine into which it is incorporated has been identified and declared to comply with the 98/37/CE directive. Il prodotto suindicato si intende parte integrante di una delle configurazioni di installazione tipiche, come riportato nei nostri cataloghi generali. The above product is an integral part of one of the typical installation configurations as shown in our general catalogues. P.S.: La dichiarazione del modello “PP7224” è presente nel fascicolo di istruzioni del motore “PP7224” "Please find the declaration of conformity for model "PP7224" in the instruction booklet for the "PP7224” Amministratore delegato (General Manager) Lauro Buoro Nice SpA Oderzo TV Italia Tel. +39.0422.85.38.38 Fax +39.0422.85.35.85 [email protected] Nice Belgium Leuven (Heverlee) Tel. +32.(0)16.38.69.00 Fax +32.(0)16.38.69.01 [email protected] Nice Padova Sarmeola di Rubano PD Italia Tel. +39.049.89.78.93.2 Fax +39.049.89.73.85.2 [email protected] Nice Roma Roma Italia Tel. +39.06.72.67.17.61 Fax +39.06.72.67.55.20 [email protected] www.niceforyou.com IST150.4855 REV. 02 del 28-02-2005 ODERZO, 8 Maggio 2003">
Pubblicità
Funzionamento automatico di cancelli a battente
Lunghezza massima del cancello: 2 m
Peso massimo del cancello: 200 kg
Centrale di comando e alimentatore inclusi (PP7024)
Batteria di riserva opzionale
Funzione di sblocco manuale
Il PP7024 può gestire cancelli con una lunghezza massima di 2 m e un peso fino a 200 kg.
Il PP7024 ha una centrale di comando e un alimentatore integrati, mentre il PP7224 no. Il PP7224 si collega alla centrale di comando del PP7024.
Sì, il PP7024 può essere dotato di una batteria di riserva opzionale.
Se il motore presenta un malfunzionamento, scollegare l’alimentazione e azionare il dispositivo di sblocco manuale. Non tentare di riparare il motore da solo.
Nice consiglia di effettuare controlli di manutenzione ogni sei mesi per un uso domestico normale, ma questo intervallo può variare a seconda dell’intensità d’uso.
Dove si trovano i tasti P1, P2 e P3?
I tasti P1, P2 e P3 si trovano all'interno dell'alloggiamento della centrale di comando POA1.
Accedi per continuare